Wikibooks
itwikibooks
https://it.wikibooks.org/wiki/Pagina_principale
MediaWiki 1.46.0-wmf.22
first-letter
Media
Speciale
Discussione
Utente
Discussioni utente
Wikibooks
Discussioni Wikibooks
File
Discussioni file
MediaWiki
Discussioni MediaWiki
Template
Discussioni template
Aiuto
Discussioni aiuto
Categoria
Discussioni categoria
Progetto
Discussioni progetto
Ripiano
Discussioni ripiano
TimedText
TimedText talk
Modulo
Discussioni modulo
Evento
Discussioni evento
Disposizioni foniche di organi a canne
0
34638
491357
491146
2026-03-31T22:05:57Z
VoceUmana7
51633
491357
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4903'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
|Flauto a Camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
|Voce Celeste 2 File || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
|}
Questa, invece, va bene:
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
{{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}}
rkjoeffsdwpsxybr6bib0n4hsz4wsv2
491361
491357
2026-03-31T22:26:38Z
VoceUmana7
51633
491361
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''4904'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
|Flauto a Camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
|Voce Celeste 2 File || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
|}
Questa, invece, va bene:
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
{{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}}
sbz5qeer1v4xdvd79rucsuvshl9kp6f
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Veneto/Provincia di Padova/Padova/Padova - Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola
0
34754
491377
440591
2026-04-01T00:07:28Z
~2026-20006-85
54132
491377
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Michelotto
* '''Anno:''' 1984
* '''Restauri/modifiche:''' no
* '''Registri:''' 26 (18 reali)
* '''Canne:''' 1271
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento nella navata
* '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<small>1</small>''-''Do<small>6</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|Ripieno 3 file || 1'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Bordone || 8' (trasmesso dal II)
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' (dal II)</span>
|-
|Voce umana || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Principalino || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto cuspide || 4'
|-
|Flauto in XII || 2.2/3'
|-
|Flautino || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Ripieno 3 file || 2'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span>|| <span style="color:#8b0000;">8' </span>
|-
|Voce flebile || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Flauto ||4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' (dal II)</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Chiarina</span> || <span style="color:#8b0000;">4' (dal II)</span>
|
|}
|}
{{Avanzamento|100%|19 giugno 2023}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
eafndqoeyz0omdm52xca926c9049ebf
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia
0
35282
491375
491212
2026-03-31T22:46:39Z
VoceUmana7
51633
491375
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche della [[w:Provincia di Brescia|provincia di Brescia]] raggruppate per comune:
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Brescia|Brescia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Adro|Adro]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Anfo|Anfo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Agnosine|Agnosine]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Barbariga|Barbariga]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Bienno|Bienno]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Borgosatollo|Borgosatollo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Bovezzo|Bovezzo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Cellatica|Cellatica]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Darfo-Boario Terme|Darfo-Boario Terme]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Dello|Dello]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Desenzano del Garda|Desenzano del Garda]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gardone Riviera|Gardone Riviera]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gardone Val Trompia|Gardone Val Trompia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gottolengo|Gottolengo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Lumezzane|Lumezzane]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Manerbio|Manerbio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Mazzano|Mazzano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Moniga del Garda|Moniga del Garda]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Muscoline|Muscoline]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Nave|Nave]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Paitone|Paitone]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Palazzolo sull'Oglio|Palazzolo sull'Oglio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Passirano|Passirano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Pavone del Mella|Pavone del Mella]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Pezzaze|Pezzaze]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Pian Camuno|Pian Camuno]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Pontevico|Pontevico]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Poncarale|Poncarale]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Provaglio d'Iseo|Provaglio d'Iseo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Rovato|Rovato]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Salò|Salò]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/San Paolo|San Paolo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/San Zeno Naviglio|San Zeno Naviglio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Sarezzo|Sarezzo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Saviore dell'Adamello|Saviore dell'Adamello]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Sellero|Sellero]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Seniga|Seniga]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Serle|Serle]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Sirmione|Sirmione]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Soiano del Lago|Soiano del Lago]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Sonico|Sonico]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Sulzano|Sulzano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Tavernole sul Mella|Tavernole sul Mella]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Temù|Temù]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Tignale|Tignale]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Torbole Casaglia|Torbole Casaglia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Toscolano Maderno|Toscolano Maderno]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Travagliato|Travagliato]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Tremosine|Tremosine]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Trenzano|Trenzano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Treviso Bresciano|Treviso Bresciano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Urago d'Oglio|Urago d'Oglio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Vallio Terme|Vallio Terme]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Valvestino|Valvestino]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Verolanuova|Verolanuova]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Verolavecchia|Verolavecchia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Vestone|Vestone]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Villa Carcina|Villa Carcina]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Villachiara|Villachiara]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Villanuova sul Clisi|Villanuova sul Clisi]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Vione|Vione]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Visano|Visano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Vezza d'Oglio|Vezza d'Oglio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Zone|Zone]]
{{Avanzamento|0%|2 settembre 2025}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
ar3zru6talpp6pazudbcs9byuoshx4i
491384
491375
2026-04-01T00:28:29Z
VoceUmana7
51633
491384
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche della [[w:Provincia di Brescia|provincia di Brescia]] raggruppate per comune:
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Brescia|Brescia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Adro|Adro]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Agnosine|Agnosine]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Anfo|Anfo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Barbariga|Barbariga]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Bienno|Bienno]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Borgosatollo|Borgosatollo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Bovezzo|Bovezzo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Cellatica|Cellatica]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Darfo-Boario Terme|Darfo-Boario Terme]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Dello|Dello]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Desenzano del Garda|Desenzano del Garda]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gardone Riviera|Gardone Riviera]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gardone Val Trompia|Gardone Val Trompia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gottolengo|Gottolengo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Lumezzane|Lumezzane]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Manerbio|Manerbio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Mazzano|Mazzano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Moniga del Garda|Moniga del Garda]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Muscoline|Muscoline]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Nave|Nave]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Paitone|Paitone]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Palazzolo sull'Oglio|Palazzolo sull'Oglio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Passirano|Passirano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Pavone del Mella|Pavone del Mella]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Pezzaze|Pezzaze]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Pian Camuno|Pian Camuno]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Pontevico|Pontevico]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Poncarale|Poncarale]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Provaglio d'Iseo|Provaglio d'Iseo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Rovato|Rovato]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Salò|Salò]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/San Paolo|San Paolo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/San Zeno Naviglio|San Zeno Naviglio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Sarezzo|Sarezzo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Saviore dell'Adamello|Saviore dell'Adamello]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Sellero|Sellero]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Seniga|Seniga]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Serle|Serle]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Sirmione|Sirmione]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Soiano del Lago|Soiano del Lago]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Sonico|Sonico]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Sulzano|Sulzano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Tavernole sul Mella|Tavernole sul Mella]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Temù|Temù]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Tignale|Tignale]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Torbole Casaglia|Torbole Casaglia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Toscolano Maderno|Toscolano Maderno]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Travagliato|Travagliato]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Tremosine|Tremosine]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Trenzano|Trenzano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Treviso Bresciano|Treviso Bresciano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Urago d'Oglio|Urago d'Oglio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Vallio Terme|Vallio Terme]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Valvestino|Valvestino]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Verolanuova|Verolanuova]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Verolavecchia|Verolavecchia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Vestone|Vestone]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Villa Carcina|Villa Carcina]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Villachiara|Villachiara]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Villanuova sul Clisi|Villanuova sul Clisi]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Vione|Vione]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Visano|Visano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Vezza d'Oglio|Vezza d'Oglio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Zone|Zone]]
{{Avanzamento|0%|2 settembre 2025}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
5a0pa0yx0k9xewl35e9u7mtuht249yy
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gardone Val Trompia/Gardone Val Trompia - Basilica di Santa Maria degli Angeli
0
37140
491353
396028
2026-03-31T21:51:59Z
VoceUmana7
51633
491353
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Inzoli-Bonizzi
* '''Anno:''' 1985
* '''Restauri/modifiche:''' no
* '''Registri:''' 19
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile indipendente
* '''Tastiere:''' 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sul pavimento dell'abside
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Decimanona || 1.1/3'
|-
|Ripieno || 4 file
|-
|Flauto || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Sesquialtera || 2 file
|-
|<span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">8'</span>
|-
|Voce umana || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Principalino || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Ripieno || 3 file
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Flautino || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">Fagotto</span> || <span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">8'</span>
|-
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Basilica di Santa Maria degli Angeli (Gardone Val Trompia)|w_preposizione=sulla|etichetta=Basilica di Santa Maria degli Angeli a Gardone Val Trompia}}
{{Avanzamento|100%|28 gennaio 2015}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
fgvgn7hp98ro8i8hzqktwm8rynpyzlk
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Bovezzo/Bovezzo - Chiesa di Cristo Sacerdote
0
39416
491378
443690
2026-04-01T00:20:05Z
VoceUmana7
51633
491378
wikitext
text/x-wiki
{{Doppia immagine|center|Bovezzo-Cristo Sacerdote-organo Galli Pian.jpg|444|Bovezzo-Cristo Sacerdote-consolle organo Galli Pian.jpg|250}}
* '''Costruttore:''' Galli-Pian (''Opus 1'')
* '''Anno:''' 2016
* '''Restauri/modifiche:''' no
* '''Registri:''' 33
* '''Canne:''' 1745
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento, nell'aula
* '''Tastiere:''' 2 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi sopraelevati simmetrici, ai lati del presbiterio (''Grand'Organo'' e ''Pedale'' a sinistra, ''Espressivo'' a destra)
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Duodecima || 2.2/3'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Ripieno || 5 file
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Dulciana || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">4'</span>
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 16'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Principalino || 8'
|-
|Viola gamba || 8'
|-
|Coro viole || 8'
|-
|Flauto armonico || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Flauto || 2'
|-
|Terza armonica || 1.3/5'
|-
|Ripieno || 3 file
|-
|<span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Gran quinta || 10.2/3'
|-
|<span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">Controfagotto</span> || <span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">Fagotto</span> || <span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000; cursor:nohelp;">4'</span>
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Violone || 8'
|-
|}
|}
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=http://gallipianorgani.it/prodotto-it/ORGANO-GALLI-PIAN-2016-gallipian-bovezzo-3.html|titolo=Organo Galli Pian 2016|editore=gallipianorgani.it|accesso=14 marzo 2017}}
{{Avanzamento|100%|14 marzo 2017}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
gyyooryv4x7celkv7jvc40g9nt99npo
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Bienno/Bienno - Chiesa dei Santi Faustino e Giovita
0
45352
491381
441346
2026-04-01T00:24:08Z
VoceUmana7
51633
491381
wikitext
text/x-wiki
{{Doppia immagine|center|Bienno, organo Chiesa dei SS. Faustino e Giovita.jpg|289|Bienno - SS.Faustino e Giovita - consolle organo Manzoni.jpg|500}}
* '''Costruttore:''' Giovanni Manzoni e Figli
* '''Anno:''' 1891
* '''Restauri:''' Piccinelli (1961), Piccinelli (2017)
* '''Registri:''' 47
* '''Canne:''' 1823
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 61 note (''Do<small>1</small>''-''Do<small>6</small>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<small>2</small>''/''Do<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo parallela di 24 note (''Do<small>1</small>''-''Si<small>2</small>'', reale in ''Do<small>1</small>''-''Si<small>1</small>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria a ridosso della parete di sinistra dell'ultima campata della navata
* '''Accessori:''' a pedaletto: ''Combinazione Libera alla Lombarda'', ''Tiraripieno'', ''Rollante forte'',<ref>2 canne + 2 dai ''Timballi''.</ref> ''Terzamano''; pedaletti: ''Unione tasto-pedale'', ''Ottavino'', ''Fagotto+Tromba'', ''Espressione'', ''Ance''
* '''Note:''' strumento dotato di cassa espressiva su separato somiere a vento.
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - Eco espressivo'''
----
|-
|Violetta || 8' Soprani
|-
|Flauto a camino || 8' Soprani
|-
|Voce angelica || 16' Soprani<ref>registro ad ancia.</ref>
|-
|Distacco Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - Grand'Organo ''Concerto'''''
----
|-
|Campanelli
|-
|Cornetto I || Soprani
|-
|Cornetto II || Soprani
|-
|Corno da caccia || 16' Soprani
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Clarone || 4' Bassi
|-
|Bombardino || 16' Soprani
|-
|Violoncello || 4' Bassi
|-
|Corno inglese || 16' Soprani
|-
|Violone || 8' Bassi
|-
|Violino || 8' Soprani
|-
|Violetta || 2' Bassi
|-
|Violetta || 4' Soprani
|-
|Flutta || 8' Soprani
|-
|Flauto || 4' Bassi
|-
|Flauto || 4' Soprani
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Ottavino || 2' Soprani
|-
|Voce umana || 8' Soprani
|-
|Voce flebile || 8' Soprani
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - Grand'Organo ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Principale II || 8' Bassi
|-
|Principale II || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Ottava II || 4'
|-
|XII || 2.2/3'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|XXVI || 2/3'
|-
|XXIX || 1/2'
|-
|Due di ripieno
|-
|Due di ripieno
|-
|}
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbassi || 16'+ 8'
|-
|Bassi armonici || 8'
|-
|Timballi in 12 toni
|-
|Bombarde || 12'
|}
|}
==Note==
<references/>
== Bibliografia ==
* {{cita libro|autore1=Maurizio Isabella|autore2=Federico Crimi|autore3=Giulio Pedretti|titolo=Da Graziadio IV Antegnati a Giovanni Manzoni 1891. L'organo nella chiesa dei SS. Faustino e Giovita di Bienno|città=Bienno|anno=2021|isbn=no}}
== Altri progetti ==
{{ip|commons=Category:Chiesa dei Santi Faustino e Giovita (Bienno) - Pipe organ|commons_preposizione=sull'|commons_etichetta=organo a canne|w=Chiesa dei Santi Faustino e Giovita (Bienno)|w_preposizione=sulla|w_etichetta=chiesa dei Santi Faustino e Giovita a Bienno}}
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=https://organibresciani.org/organo.php?ID=73|titolo=Bienno (BS) - Organo Manzoni Giovanni e Figli 1891|sito=organibresciani.org|accesso=8 luglio 2023}}
{{Avanzamento|100%|27 settembre 2021}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
{{disposizioni foniche di organi a canne}}
1snorq73neeyj8p4r50z0oizwwfj9t0
491382
491381
2026-04-01T00:25:42Z
VoceUmana7
51633
491382
wikitext
text/x-wiki
{{Doppia immagine|center|Bienno, organo Chiesa dei SS. Faustino e Giovita.jpg|289|Bienno - SS.Faustino e Giovita - consolle organo Manzoni.jpg|500}}
* '''Costruttore:''' Giovanni Manzoni e Figli
* '''Anno:''' 1891
* '''Restauri:''' Piccinelli (1961), Piccinelli (2017)
* '''Registri:''' 47
* '''Canne:''' 1823
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''/''Do<sup>3</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo parallela di 24 note (''Do<sup>1</sup>''-''Si<sup>2</sup>'', reale in ''Do<sup>1</sup>''-''Si<small>1</small>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria a ridosso della parete di sinistra dell'ultima campata della navata
* '''Accessori:''' a pedaletto: ''Combinazione Libera alla Lombarda'', ''Tiraripieno'', ''Rollante forte'',<ref>2 canne + 2 dai ''Timballi''.</ref> ''Terzamano''; pedaletti: ''Unione tasto-pedale'', ''Ottavino'', ''Fagotto+Tromba'', ''Espressione'', ''Ance''
* '''Note:''' strumento dotato di cassa espressiva su separato somiere a vento.
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - Eco espressivo'''
----
|-
|Violetta || 8' Soprani
|-
|Flauto a camino || 8' Soprani
|-
|Voce angelica || 16' Soprani<ref>registro ad ancia.</ref>
|-
|Distacco Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - Grand'Organo ''Concerto'''''
----
|-
|Campanelli
|-
|Cornetto I || Soprani
|-
|Cornetto II || Soprani
|-
|Corno da caccia || 16' Soprani
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Clarone || 4' Bassi
|-
|Bombardino || 16' Soprani
|-
|Violoncello || 4' Bassi
|-
|Corno inglese || 16' Soprani
|-
|Violone || 8' Bassi
|-
|Violino || 8' Soprani
|-
|Violetta || 2' Bassi
|-
|Violetta || 4' Soprani
|-
|Flutta || 8' Soprani
|-
|Flauto || 4' Bassi
|-
|Flauto || 4' Soprani
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Ottavino || 2' Soprani
|-
|Voce umana || 8' Soprani
|-
|Voce flebile || 8' Soprani
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - Grand'Organo ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Principale II || 8' Bassi
|-
|Principale II || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Ottava II || 4'
|-
|XII || 2.2/3'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|XXVI || 2/3'
|-
|XXIX || 1/2'
|-
|Due di ripieno
|-
|Due di ripieno
|-
|}
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbassi || 16'+ 8'
|-
|Bassi armonici || 8'
|-
|Timballi in 12 toni
|-
|Bombarde || 12'
|}
|}
==Note==
<references/>
== Bibliografia ==
* {{cita libro|autore1=Maurizio Isabella|autore2=Federico Crimi|autore3=Giulio Pedretti|titolo=Da Graziadio IV Antegnati a Giovanni Manzoni 1891. L'organo nella chiesa dei SS. Faustino e Giovita di Bienno|città=Bienno|anno=2021|isbn=no}}
== Altri progetti ==
{{ip|commons=Category:Chiesa dei Santi Faustino e Giovita (Bienno) - Pipe organ|commons_preposizione=sull'|commons_etichetta=organo a canne|w=Chiesa dei Santi Faustino e Giovita (Bienno)|w_preposizione=sulla|w_etichetta=chiesa dei Santi Faustino e Giovita a Bienno}}
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=https://organibresciani.org/organo.php?ID=73|titolo=Bienno (BS) - Organo Manzoni Giovanni e Figli 1891|sito=organibresciani.org|accesso=8 luglio 2023}}
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
{{disposizioni foniche di organi a canne}}
kkhmv50nsnrmheebece7gqqrba0c819
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Barbariga/Barbariga - Chiesa dei Santi Vito, Modesto, e Crescenzia
0
46463
491383
484423
2026-04-01T00:28:13Z
VoceUmana7
51633
491383
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Angelo Amati
* '''Anno:''' 1862
* '''Restauri/modifiche:''' Armando Maccarinelli (1954, manutenzione straordinaria), Piccinelli (1995, restauro conservativo)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 1559
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' dritta di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>''<ref>12 note reali</ref>)
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria alla sinistra del presbiterio
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra - ''Concerto'''''
----
|-
|Dulciana || 4' Soprani
|-
|Corno dolce || 16' Soprani
|-
|Dulciana || 4' Bassi
|-
|Violone || 8' Bassi
|-
|Violino || 8' Soprani
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Clarino || 8' Bassi
|-
|Clarino || 8' Soprani
|-
|Clarinetto || 4' Bassi
|-
|Tromba || 16' Soprani
|-
|Cornetto I 2 file || 4' Soprani
|-
|Cornetto II 2 file || 2' Soprani
|-
|Flauto in VIII || 4' Bassi
|-
|Flauto in VIII || 4' Soprani
|-
|Flauto || 8' Soprani
|-
|Bombarda || 12' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Voce umana || 8' Soprani
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra - ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale I || 8' Bassi
|-
|Principale I || 8' Soprani
|-
|Principale II || 8' Bassi
|-
|Principale II || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Duodecima || 2.2/3'
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona || 1.1/3'
|-
|Due di ripieno || 1'
|-
|Due di ripieno || 1/2'
|-
|Quattro di ripieno || 1/3'
|-
|Contrabbassi e ottave || 16'+8' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Basso || 8' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Duodecima || 5.1/3' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Timpani || <small>(al Pedale)</small>
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{ip|w=Chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia (Barbariga)|w_preposizione=sulla|w_etichetta=chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia a Barbariga}}
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=https://organibresciani.org/organo.php?ID=40|titolo=Barbariga - Organo Amati 1862|sito=organibresciani.org|accesso=5 novembre 2025}}
{{Avanzamento|100%|15 settembre 2023}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
tw66vf009tgvob32evkg8zlhu8mq2a8
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Trenzano/Cossirano - Chiesa di San Valentino
0
46498
491370
396021
2026-03-31T22:43:00Z
VoceUmana7
51633
491370
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Frigerio Maccarinelli e Fusari
* '''Anno:''' 1921
* '''Restauri/modifiche:''' Cremonesi e D'Arpino (2006, restauro conservativo)
* '''Registri:''' 12
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' a finestra al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' diritta di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Manuale'''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Gamba || 8'
|-
|Voce umana || 8'
|-
|Tromba || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XII || 2.2/3'
|-
|XV || 2'
|-
|Ripieno 4 file || 1.1/3'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Valentino (Trenzano)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Valentino a Trenzano}}
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
mcrwkqyco5uf9z9j1p5831oqteb6c98
491373
491370
2026-03-31T22:45:20Z
VoceUmana7
51633
VoceUmana7 ha spostato la pagina [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Cossirano/Cossirano - Chiesa di San Valentino]] a [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Trenzano/Cossirano - Chiesa di San Valentino]]
491370
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Frigerio Maccarinelli e Fusari
* '''Anno:''' 1921
* '''Restauri/modifiche:''' Cremonesi e D'Arpino (2006, restauro conservativo)
* '''Registri:''' 12
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' a finestra al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' diritta di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Manuale'''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Gamba || 8'
|-
|Voce umana || 8'
|-
|Tromba || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XII || 2.2/3'
|-
|XV || 2'
|-
|Ripieno 4 file || 1.1/3'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Valentino (Trenzano)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Valentino a Trenzano}}
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
mcrwkqyco5uf9z9j1p5831oqteb6c98
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Mazzano
0
46499
491341
399589
2026-03-31T21:20:32Z
VoceUmana7
51633
491341
wikitext
text/x-wiki
{{disposizioni foniche di organi a canne}}
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Mazzano/Mazzano - Chiesa dei Santi Zeno e Rocco|Chiesa dei Santi Zeno e Rocco]]
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Mazzano]]
5d5xql305c5kq79mufhcyu681c5xbz3
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Mazzano/Mazzano - Chiesa dei Santi Zeno e Rocco
0
46500
491339
396039
2026-03-31T21:20:13Z
VoceUmana7
51633
VoceUmana7 ha spostato la pagina [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Mazzano/Mazzano - Chiesa dei Ss. Zeno e Rocco]] a [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Mazzano/Mazzano - Chiesa dei Santi Zeno e Rocco]]: Titolo errato
381848
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Cesare Bolognini
* '''Anno:''' 1700
* '''Restauri/modifiche:''' Prospero Foglia (1800, restauro e ampliamento), Cremonesi e D'Arpino (2010, restauro conservativo)
* '''Registri:''' 28
* '''Canne:'''
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<small>1</small>''-''La<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 18 note (''Do<small>1</small>''-''Fa#<small>2</small>'') + Timballone e Terza mano
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria in cornu evangelii
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra - ''Concerto'''''
----
|-
|Campanelli
|-
|Cornetto I (VIII - XII) || 4' Soprani
|-
|Cornetto II (XV e XVII) || 2' Soprani
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Violoncello || 8' Bassi
|-
|Corno inglese || 16' Soprani
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Fluta || 8' Soprani
|-
|Flauto in VIII || 4' Bassi
|-
|Flauto in VIII || 4' Soprani
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Tromboni || 16' al pedale
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra - ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decima nona || 1.1/3'
|-
|Vigesima seconda || 1'
|-
|Vigesima sesta || 2/3'
|-
|Vigesima nona || 1/2'
|-
|Trigesima terza e sesta || 1/3'
|-
|Contrabbassi e rinforzi || 16' + 8' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Timballi || al pedale
|-
|Terza mano
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
2ottvf2z9wkfmt4x5rysmwsfxcl56lk
491342
491339
2026-03-31T21:22:48Z
VoceUmana7
51633
491342
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Chiesa dei Santi Zeno e Rocco, interno (Mazzano) 02.jpg|300px|centro]]
* '''Costruttore:''' Cesare Bolognini
* '''Anno:''' 1700
* '''Restauri/modifiche:''' Prospero Foglia (1800, restauro e ampliamento), Cremonesi e D'Arpino (2010, restauro conservativo)
* '''Registri:''' 28
* '''Canne:'''
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 18 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa#<sup>2</sup>'') + Timballone e Terza mano
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria in cornu evangelii
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra - ''Concerto'''''
----
|-
|Campanelli
|-
|Cornetto I (VIII - XII) || 4' Soprani
|-
|Cornetto II (XV e XVII) || 2' Soprani
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Violoncello || 8' Bassi
|-
|Corno inglese || 16' Soprani
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Fluta || 8' Soprani
|-
|Flauto in VIII || 4' Bassi
|-
|Flauto in VIII || 4' Soprani
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Tromboni || 16' al pedale
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra - ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decima nona || 1.1/3'
|-
|Vigesima seconda || 1'
|-
|Vigesima sesta || 2/3'
|-
|Vigesima nona || 1/2'
|-
|Trigesima terza e sesta || 1/3'
|-
|Contrabbassi e rinforzi || 16' + 8' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Timballi || al pedale
|-
|Terza mano
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa dei Santi Zeno e Rocco|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa dei Santi Zeno e Rocco a Mazzano}}
{{Avanzamento|100%|31 marzo 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
q2us3gyuqtvv6qttnlfoo5y9werna8o
491343
491342
2026-03-31T21:23:49Z
VoceUmana7
51633
491343
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Chiesa dei Santi Zeno e Rocco, interno (Mazzano) 02.jpg|300px|centro]]
* '''Costruttore:''' Cesare Bolognini
* '''Anno:''' 1700
* '''Restauri/modifiche:''' Prospero Foglia (1800, restauro e ampliamento), Cremonesi e D'Arpino (2010, restauro conservativo)
* '''Registri:''' 28
* '''Canne:'''
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana-parallela di 18 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa#<sup>2</sup>'') + Timballone e Terza mano
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria in cornu evangelii
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra - ''Concerto'''''
----
|-
|Campanelli
|-
|Cornetto I (VIII - XII) || 4' Soprani
|-
|Cornetto II (XV e XVII) || 2' Soprani
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Violoncello || 8' Bassi
|-
|Corno inglese || 16' Soprani
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Fluta || 8' Soprani
|-
|Flauto in VIII || 4' Bassi
|-
|Flauto in VIII || 4' Soprani
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Tromboni || 16' al pedale
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra - ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decima nona || 1.1/3'
|-
|Vigesima seconda || 1'
|-
|Vigesima sesta || 2/3'
|-
|Vigesima nona || 1/2'
|-
|Trigesima terza e sesta || 1/3'
|-
|Contrabbassi e rinforzi || 16' + 8' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Timballi || al pedale
|-
|Terza mano
|-
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa dei Santi Zeno e Rocco|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa dei Santi Zeno e Rocco a Mazzano}}
{{Avanzamento|100%|31 marzo 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
p8bx6l9zu3n1ukb81vlextiku2c7ezb
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Lumezzane/Pieve - Chiesa di S. Giovanni Battista
0
46506
491346
481451
2026-03-31T21:31:30Z
VoceUmana7
51633
491346
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Organo Porro 1899 Lumezzane.png|300px|centro]]
* '''Costruttore:''' Diego Porro e compagni (Op. 21)<ref>in precedenza era collocato un organo di Don Cesare Bolognini, Op.1, del quale rimane parte del materiale fonico</ref>
* '''Anno:''' 1899
* '''Restauri/modifiche:''' Armando Maccarinelli (manutenzione generale, 1950), Fratelli Ruffatti (manutenzione straordinaria, 1980), Inzoli-Bonizzi (restauro conservativo, 2018)
* '''Registri:''' 44
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parte anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''-''Do<sup>3</sup>'')
* '''Pedaliera:''' parallela piana di 19 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa#<sup>2</sup>'')<ref>reali '' Do-Si''</ref>
* '''Collocazione:''' in abside, su cantoria
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - Eco espressivo'''<ref>a sinistra della consolle</ref>
----
|-
|Bordone || 8' Bassi
|-
|Bordone || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Dulciana || 4' Bassi
|-
|Flauto in VIII || 4' Soprani
|-
|Violoncello || 8' Bassi
|-
|Oboe || 8' Soprani
|-
|Violino || 8' Soprani
|-
|Voce flebile || 8' Soprani
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - Grand'Organo ''Concerto'''''<ref>a destra della consolle</ref>
----
|-
|Campanelli ||
|-
|Terza mano
|-
|Controfagotto || 16' Bassi
|-
|Tromba || 16' Soprani
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tromba || 16' Soprani
|-
|Clarino || 8' Bassi
|-
|Clarino || 8' Soprani
|-
|Violone || 8' Bassi
|-
|Violino || 8' Soprani
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Flutta || 8' Soprani
|-
|Eufonio || 4' Bassi
|-
|Eufonio || 4' Soprani
|-
|Ottavino || 2' Soprani
|-
|Cornetta a 3 voci || 2.2/3' Soprani
|-
|Tromboni || 8' al pedale
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - Grand'Organo ''Ripieno'''''<ref>a destra della consolle</ref>
----
|-
|Voce umana || 8'
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Duodecima || 2.2/3' Bassi
|-
|Duodecima || 2.2/3' Soprani
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona e Vigesimaseconda || 1.1/3'
|-
|Vigesimasesta e Nona || 2/3'
|-
|Trigesimaterza e Sesta || 1/3'
|-
|Basso armonico || 8' al pedale
|-
|Contrabbassi e ottave || 16' + 8' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Timballi
|-
|Bombarda || 16' <small>(al Pedale)</small>
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Giovanni Battista (Lumezzane)|w_preposizione=sulla|w_etichetta=chiesa di San Giovanni Battista a Lumezzane}}
== Bibliografia ==
* https://organibresciani.org/organo.php?ID=249
{{Avanzamento|100%|31 marzo 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
9n62yzogm8zhdg59j942liltz6opgam
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gottolengo
0
46507
491350
467441
2026-03-31T21:46:23Z
VoceUmana7
51633
491350
wikitext
text/x-wiki
{{disposizioni foniche di organi a canne}}
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gottolengo/Gottolengo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo|Chiesa dei Santi Pietro e Paolo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gottolengo/Gottolengo - Chiesa di San Girolamo|Chiesa di San Girolamo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gottolengo/Gottolengo - Santuario dell'Incidella|Santuario dell'Incidella]]
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Gottolengo]]
fk0qm4s1zut8wurwf2rxtk0sp1vdzr4
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gottolengo/Gottolengo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
0
46510
491348
467440
2026-03-31T21:46:01Z
VoceUmana7
51633
VoceUmana7 ha spostato la pagina [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gottolengo/Gottolengo - Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo]] a [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gottolengo/Gottolengo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo]]: Titolo errato
467440
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Fratelli Serassi (Opus 661)
* '''Anno:''' 1862
* '''Restauri/modifiche:''' Daniele Giani (2006, restauro conservativo)
* '''Registri:''' 51
* '''Canne:'''?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parte anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<small>1</small>''-''La<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Si<small>2</small>''-''Do<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 19 note (''Do<small>1</small>''-''Sol2,'' senza ''Fa#2'')
* '''Collocazione:''' su cantoria in cornu epistolæ
* '''Accessori:''' Combinazione libera alla Lombarda, Tiraripieno, Unione Tasto - Pedale, Fagotto Bassi, Corno Inglese Soprani, Ottavino Soprani, Istrumenti ad Ancia, Gelosia dell'Eco, Banda, Unione Tastiere (''Mi'' della pedaliera), Terzamano (''Fa'' della pedaliera), Tremolo (''Sol'' della pedaliera)
* '''Note:''' Se l'unione tasto - pedale è attiva, l'unione del pedale alla prima tastiera avviene in automatico una volta unite le tastiere, i 3 pedali usati per gli accessori non suonano ma hanno solo quella funzione
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - Eco espressivo'''
----
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona e Vigesimaseconda || 1.1/3'
|-
|Vigesimasesta e nona || 2/3'
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Flauto in selva || 8'
|-
|Flauto a camino || 4'
|-
|Violetta || 4' Soprani
|-
|Voce flebile || 8'
|-
|Arpone || 8' Bassi
|-
|Violoncello || 8' Soprani
|-
|Oboe || 8' Soprani
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - Grand'Organo ''Concerto'''''
----
|-
|Campanelli
|-
|Corni da caccia || 16' Soprani
|-
|Cornetto I (VIII - XII) || 4' Soprani
|-
|Cornetto II (XV - XVII) || 2' Soprani
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Clarone || 4' Bassi
|-
|Corno inglese || 16' Soprani
|-
|Violoncello || 8' Bassi
|-
|Violoncello || 8' Soprani
|-
|Violone || 8' Bassi
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Flauto traverso || 8' Soprani
|-
|Flauto in VIII || 4' Soprani
|-
|Ottavino || 2' Soprani
|-
|Voce umana || 8'
|-
|Bombarde || 16' al pedale
|-
|Terza mano
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - Grand'Organo ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale I || 8' Bassi
|-
|Principale I || 8' Soprani
|-
|Principale II || 8' Bassi (dal DO2)
|-
|Principale II || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Duodecima || 2.2/3'
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona || 1.1/3'
|-
|Vigesimaseconda || 1'
|-
|Vigesimasesta e nona || 2/3'
|-
|Trigesimaterza e sesta || 1/3'
|-
|Quadragesima e terza || 1/6'
|-
|Contrabbassi e ottave || 16' + 8' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Bassi armonici || 8' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Violone || 16' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Timballi in tutti i toni
|-
|}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Gottolengo - Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo]]
|}
qfja37pi76u3ovjgx3hooyr7w1g9ob3
491351
491348
2026-03-31T21:50:29Z
VoceUmana7
51633
491351
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Fratelli Serassi (Opus 661)
* '''Anno:''' 1862
* '''Restauri/modifiche:''' Daniele Giani (2006, restauro conservativo)
* '''Registri:''' 51
* '''Canne:'''?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parte anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''-''Do<sup>3</sup>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 19 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>2</sup>'' senza ''Fa#<sup>2</sup>'')
* '''Collocazione:''' su cantoria in cornu epistolæ
* '''Accessori:''' Combinazione libera alla Lombarda, Tiraripieno, Unione Tasto - Pedale, Fagotto Bassi, Corno Inglese Soprani, Ottavino Soprani, Istrumenti ad Ancia, Gelosia dell'Eco, Banda, Unione Tastiere (''Mi'' della pedaliera), Terzamano (''Fa'' della pedaliera), Tremolo (''Sol'' della pedaliera)
* '''Note:''' Se l'unione tasto - pedale è attiva, l'unione del pedale alla prima tastiera avviene in automatico una volta unite le tastiere, i 3 pedali usati per gli accessori non suonano ma hanno solo quella funzione
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - Eco espressivo'''
----
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona e Vigesimaseconda || 1.1/3'
|-
|Vigesimasesta e nona || 2/3'
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Flauto in selva || 8'
|-
|Flauto a camino || 4'
|-
|Violetta || 4' Soprani
|-
|Voce flebile || 8'
|-
|Arpone || 8' Bassi
|-
|Violoncello || 8' Soprani
|-
|Oboe || 8' Soprani
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - Grand'Organo ''Concerto'''''
----
|-
|Campanelli
|-
|Corni da caccia || 16' Soprani
|-
|Cornetto I<ref>4' + 2.2/3'</ref> || Soprani
|-
|Cornetto II<ref>2' + 1.3/5'</ref> || Soprani
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Clarone || 4' Bassi
|-
|Corno inglese || 16' Soprani
|-
|Violoncello || 8' Bassi
|-
|Violoncello || 8' Soprani
|-
|Violone || 8' Bassi
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Flauto traverso || 8' Soprani
|-
|Flauto in VIII || 4' Soprani
|-
|Ottavino || 2' Soprani
|-
|Voce umana || 8'
|-
|Bombarde || 16' al pedale
|-
|Terza mano
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - Grand'Organo ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale I || 8' Bassi
|-
|Principale I || 8' Soprani
|-
|Principale II || 8' Bassi<ref>dal ''Do<sup>2</sup>''</ref>
|-
|Principale II || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Duodecima || 2.2/3'
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona || 1.1/3'
|-
|Vigesimaseconda || 1'
|-
|Vigesimasesta e nona || 2/3'
|-
|Trigesimaterza e sesta || 1/3'
|-
|Quadragesima e terza || 1/6'
|-
|Contrabbassi e ottave || 16' + 8' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Bassi armonici || 8' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Violone || 16' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Timballi in tutti i toni
|-
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Gottolengo)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Gottolengo}}
{{Avanzamento|100%|31 marzo 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
3gxx6trh34yude9ur2biywn0xeewtlu
491352
491351
2026-03-31T21:50:52Z
VoceUmana7
51633
491352
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Fratelli Serassi (Opus 661)
* '''Anno:''' 1862
* '''Restauri/modifiche:''' Daniele Giani (2006, restauro conservativo)
* '''Registri:''' 51
* '''Canne:'''?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parte anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''-''Do<sup>3</sup>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 19 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>2</sup>'' senza ''Fa#<sup>2</sup>'')
* '''Collocazione:''' su cantoria in cornu epistolæ
* '''Accessori:''' Combinazione libera alla Lombarda, Tiraripieno, Unione Tasto - Pedale, Fagotto Bassi, Corno Inglese Soprani, Ottavino Soprani, Istrumenti ad Ancia, Gelosia dell'Eco, Banda, Unione Tastiere (''Mi'' della pedaliera), Terzamano (''Fa'' della pedaliera), Tremolo (''Sol'' della pedaliera)
* '''Note:''' Se l'unione tasto - pedale è attiva, l'unione del pedale alla prima tastiera avviene in automatico una volta unite le tastiere, i 3 pedali usati per gli accessori non suonano ma hanno solo quella funzione
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - Eco espressivo'''
----
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona e Vigesimaseconda || 1.1/3'
|-
|Vigesimasesta e nona || 2/3'
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Flauto in selva || 8'
|-
|Flauto a camino || 4'
|-
|Violetta || 4' Soprani
|-
|Voce flebile || 8'
|-
|Arpone || 8' Bassi
|-
|Violoncello || 8' Soprani
|-
|Oboe || 8' Soprani
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - Grand'Organo ''Concerto'''''
----
|-
|Campanelli
|-
|Corni da caccia || 16' Soprani
|-
|Cornetto I<ref>4' + 2.2/3'</ref> || Soprani
|-
|Cornetto II<ref>2' + 1.3/5'</ref> || Soprani
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Clarone || 4' Bassi
|-
|Corno inglese || 16' Soprani
|-
|Violoncello || 8' Bassi
|-
|Violoncello || 8' Soprani
|-
|Violone || 8' Bassi
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Flauto traverso || 8' Soprani
|-
|Flauto in VIII || 4' Soprani
|-
|Ottavino || 2' Soprani
|-
|Voce umana || 8'
|-
|Bombarde || 16' al pedale
|-
|Terza mano
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - Grand'Organo ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale I || 8' Bassi
|-
|Principale I || 8' Soprani
|-
|Principale II || 8' Bassi<ref>dal ''Do<sup>2</sup>''</ref>
|-
|Principale II || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Duodecima || 2.2/3'
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona || 1.1/3'
|-
|Vigesimaseconda || 1'
|-
|Vigesimasesta e nona || 2/3'
|-
|Trigesimaterza e sesta || 1/3'
|-
|Quadragesima e terza || 1/6'
|-
|Contrabbassi e ottave || 16' + 8' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Bassi armonici || 8' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Violone || 16' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Timballi in tutti i toni
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Gottolengo)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Gottolengo}}
{{Avanzamento|100%|31 marzo 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
9189as9146iq0m15r6cjt3k08b0k30k
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Moniga del Garda/Moniga del Garda - Chiesa di San Martino
0
46514
491338
396041
2026-03-31T21:17:50Z
VoceUmana7
51633
491338
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Moniga del Garda - Chiesa di San Martino, interno - Organo.jpg|300px|centro]]
* '''Costruttore:''' Giacomo Benedetti
* '''Anno:''' 1755
* '''Restauri/modifiche:''' Giuseppe e Paolo Benedetti (1787, manutenzione straordinaria e ampliamento), Giovanni Battista Acerbis (1849, restauro e ampliamento), Tito Tonoli (1888, restauro e ampliamento), Galli e Pian (2017, restauro conservativo)
* '''Registri:''' 24
* '''Canne:'''
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Tastiere:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''/''Do<sup>3</sup>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>2</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria in cornu epistolæ
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra – ''Concerto'''''
----
|-
|Campanelli
|-
|Terza mano
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Flutta || 8' Soprani
|-
|Cornetta a 3 voci || 2.2/3' Soprani
|-
|Ottavino || 2' Soprani
|-
|Flauto in VIII || 4'
|-
|Voce umana || 8'
|-
|Tromboni || 16' <small>(al Pedale)</small>
|-
|Timballi || al pedale
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra – ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona || 1.1/3'
|-
|Vigesimaseconda || 1'
|-
|Vigesimasesta || 2/3'
|-
|Vigesimanona || 1/2'
|-
|Trigesimaterza || 1/3'
|-
|XXXVI e XL || 1/4' Bassi
|-
|Contrabbassi || 16' al pedale
|-
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Martino Vescovo (Moniga del Garda)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Martino Vescovo a Moniga del Garda}}
{{Avanzamento|100%|31 marzo 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
oianobrswpjzlhki0hr8fvpps3qygn7
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Manerbio/Manerbio - Chiesa di San Lorenzo
0
46516
491344
418581
2026-03-31T21:27:13Z
VoceUmana7
51633
491344
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Angelo Amati
* '''Anno:''' 1856
* '''Restauri/modifiche:''' Arturo Pedrini (1945, riforma e ampliamento a due tastiere), Pedrini (1985, smontaggio), Daniele Giani (2017, restauro, ripristino delle caratteristiche originarie, e ricollocazione nel vano apposito)
* '''Registri:''' 43
* '''Canne:'''
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Tastiere:''' 1 di 68 note (''Fa<sup>-1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''/''Do<sup>3</sup>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 21 note (''Fa<sup>-1</siè>''-''Si<sup>1</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria in cornu epistolæ
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra – ''Concerto'''''
----
|-
|Terza mano
|-
|Voce umana
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Flauto traversiere || 8' Soprani
|-
|Corno a tuba dolce || 16' Soprani
|-
|Violetta || 2' Bassi
|-
|Cornetto I<ref>4' + 2.2/3'</ref> || Soprani
|-
|Cornetto II<ref>2' + 1.3/5'</ref> || Soprani
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Arpone || 8' Bassi
|-
|Tromba || 16' Soprani
|-
|Clarone || 4' Bassi
|-
|Corno inglese || 16' Soprani
|-
|Violoncello || 8' Bassi
|-
|Cornamusa || 4'
|-
|Flauto in VIII || Bassi
|-
|Flauto in VIII || Soprani
|-
|Flauto in XII || Bassi
|-
|Flauto in XII || Soprani
|-
|Flagioletto || 1' Bassi
|-
|Ottavino || 2' Soprani
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra – ''Ripieno'''''
----
|-
|Bombarde || 16' al pedale
|-
|Tromboni || 8' al pedale
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale I || 8' Bassi
|-
|Principale I || 8' Soprani
|-
|Principale II || 8' Bassi
|-
|Principale II || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Duodecima || 2.2/3'
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona I || 1.1/3'
|-
|Decimanona II || 1.1/3'
|-
|Vigesimaseconda e sesta I || 1'
|-
|Vigesimaseconda e sesta II || 1'
|-
|Due di Ripieno || 1/2'
|-
|Quattro di Ripieno || 1/3'
|-
|Contrabbassi e ottave || 16' + 8' al pedale
|-
|Bassi armonici || 8' al pedale
|-
|Duodecima || 5.1/3' al pedale
|-
|Timpani
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Lorenzo Martire (Manerbio)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Lorenzo Martire a Manerbio}}
{{Avanzamento|100%|31 marzo 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
o89j1rzjo2sgr16v1p49dk9621jlrvf
491358
491344
2026-03-31T22:07:19Z
VoceUmana7
51633
491358
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Angelo Amati
* '''Anno:''' 1856
* '''Restauri/modifiche:''' Arturo Pedrini (1945, riforma e ampliamento a due tastiere), Pedrini (1985, smontaggio), Daniele Giani (2017, restauro, ripristino delle caratteristiche originarie, e ricollocazione nel vano apposito)
* '''Registri:''' 43
* '''Canne:'''
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Tastiere:''' 1 di 68 note (''Fa<sup>-1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''/''Do<sup>3</sup>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 21 note (''Fa<sup>-1</sup>''-''Si<sup>1</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria in cornu epistolæ
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra – ''Concerto'''''
----
|-
|Terza mano
|-
|Voce umana
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Flauto traversiere || 8' Soprani
|-
|Corno a tuba dolce || 16' Soprani
|-
|Violetta || 2' Bassi
|-
|Cornetto I<ref>4' + 2.2/3'</ref> || Soprani
|-
|Cornetto II<ref>2' + 1.3/5'</ref> || Soprani
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Arpone || 8' Bassi
|-
|Tromba || 16' Soprani
|-
|Clarone || 4' Bassi
|-
|Corno inglese || 16' Soprani
|-
|Violoncello || 8' Bassi
|-
|Cornamusa || 4'
|-
|Flauto in VIII || Bassi
|-
|Flauto in VIII || Soprani
|-
|Flauto in XII || Bassi
|-
|Flauto in XII || Soprani
|-
|Flagioletto || 1' Bassi
|-
|Ottavino || 2' Soprani
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra – ''Ripieno'''''
----
|-
|Bombarde || 16' al pedale
|-
|Tromboni || 8' al pedale
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale I || 8' Bassi
|-
|Principale I || 8' Soprani
|-
|Principale II || 8' Bassi
|-
|Principale II || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Duodecima || 2.2/3'
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona I || 1.1/3'
|-
|Decimanona II || 1.1/3'
|-
|Vigesimaseconda e sesta I || 1'
|-
|Vigesimaseconda e sesta II || 1'
|-
|Due di Ripieno || 1/2'
|-
|Quattro di Ripieno || 1/3'
|-
|Contrabbassi e ottave || 16' + 8' al pedale
|-
|Bassi armonici || 8' al pedale
|-
|Duodecima || 5.1/3' al pedale
|-
|Timpani
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Lorenzo Martire (Manerbio)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Lorenzo Martire a Manerbio}}
{{Avanzamento|100%|31 marzo 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
3pm7yk68zx0kfwiehmlo8bpyyqjvbab
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Muscoline/Castrezzone/Castrezzone - Chiesa di San Martino
0
46520
491337
452927
2026-03-31T21:15:28Z
VoceUmana7
51633
491337
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Hertelmann Wilhelm
* '''Anno:''' 1573
* '''Restauri/modifiche:''' Francesco Gitti (1715, restauro, modifiche, e aggiunta della pedaliera), Antonio Orlandi (1728, ampliamento della tastiera), Alessio Rosa (1777, restauro e sostituzione del Fiffaro con il Cornetto), Giuseppe Orlandi (1785, riparazione dei mantici), Zaccaria Respini (1805, restauro, modifiche, e trasferimento dalla Chiesa di Santa Marta in Brescia), anonimo (1846, restauro conservativo), Marchesini (1851, aggiunta dei Tromboni al pedale e estensione nell'acuto della tastiera), Flocchini (1951, restauro e modifiche), Inzoli-Bonizzi (2016, restauro e ripristino delle caratteristiche originarie)
* '''Registri:''' 8
* '''Canne:''' 346
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 45 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 14 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>2</sup>'')
* '''Collocazione:''' su cantoria a metà navata, in cornu evangelii
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Manuale'''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona || 1.1/3'
|-
|Vigesimaseconda || 1'
|-
|Flauto in VIII || 4'
|-
|Voce umana || 8'<ref>dal ''Do<sup>3</sup>''</ref>
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbassi || 16'
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
{{Avanzamento|100%|31 marzo 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
8y7xpx6lxquxtk70tnfpwi9uqfks1jz
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Adro/Adro - Santuario della Madonna della Neve
0
46599
491390
396013
2026-04-01T00:36:51Z
VoceUmana7
51633
491390
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Fratelli Ruffatti
* '''Anno:''' 1959
* '''Restauri/modifiche:''' no
* '''Registri:''' 20
* '''Canne:'''
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo - radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Flauto in XII || 2.2/3'
|-
|Ripieno 5 file || 2'
|-
|Voce umana || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola da gamba || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Sesquialtera 2 file (XII - XVII) || 2.2/3'
|-
|Silvestre || 2'
|-
|Ripieno 2 file || 1/3'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Oboe || 8'
|-
|Campane
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Tromba || 8'
|-
|}
|}
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
ohqapjrqhab3awop7a7tvgyvjh082pm
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Brescia/Dello/Corticelle Pieve - Chiesa di San Giacomo
0
46951
491362
442748
2026-03-31T22:30:49Z
VoceUmana7
51633
491362
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Felice Cadei
* '''Anno:''' 1853-54<ref>Contratto stipulato il 22 settembre 1853.</ref>
* '''Restauri/modifiche:''' Giovanni Bianchetti (1908-09), Pedrini (1923, restauro e riforma), Pedrini (1938, pulitura e riforma), Pedrini (1954, pulitura)
* '''Registri:''' 24
* '''Canne:''' 1043 (di cui 123 di legno)
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Tastiere:''' 1 ''(non originale)'' di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'')
* '''Pedaliera:''' piana parallela ''(non originale)'' di 18 pedali (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>2</sup>'', 12 note reali)<ref>il 18° inserisce la Terzamano</ref>
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria in presbiterio in ''Cornu Evangelii''.
* '''Note:''' precedentemente all'attuale devono essere esistiti uno o più strumenti. Nella controcantoria in ''Cornu Epistulae'' sono presenti le feritoie e i cartigli di uno strumento più antico, oltre a due antine nella parte superiore della "finestra" della consolle, dove era probabilmente alloggiato un registro "''pettorale''". La disposizione fonica che si ricava è la seguente:
Principale bassi - Principale soprani - Ottava - Quinta Decima - Decima Nona - Vigesima Seconda - Vigesima Sesta - Vigesima Nona - Tregesima Tersa<ref>[sic]</ref> - Tregesima<ref>[sic]</ref> Sesta - Cornetto Primo - Cornetto Secondo - (illeggibile)<ref>Forse "flauto in duodesima" o simili.</ref> - (senza cartellino) - Soprani (...) - (senza cartellino) - Fife(ro) - (feritoia tappata)<ref>Senza cartellino, con incastro verticale.</ref> - Contrabasso<ref>In basso, molto spostato verso destra rispetto alle altre feritoie. Anche questa ad incastro verticale.</ref>
'''Disposizione fonica attuale'''
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra – ''Concerto'''''
----
|-
|Cornetto I<ref>4' + 2.2/3'</ref> || Soprani
|-
|(''feritoia tappata'')
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|(''feritoia tappata'')
|-
|Bordone || 8' Bassi<ref>Le prime 12 canne sono su somiere separato, pneumatico a pistoni.</ref>
|-
|Bordone || 8' Soprani
|-
|Flauto || 4'<ref>Le prime 12 note (in realtà 10, poiché sono assenti i primi 2 cromatici) sono in comune con il registro "Ottava 4'".</ref>
|-
|Ottavino || <ref>1/2' bassi e 2' soprani, in unica manetta.</ref>
|-
|(''feritoia tappata'')
|-
|Viola || 8' Bassi<ref> In realtà una "Gamba 8' bassi" su somiere separato, meccanico a valvole coniche. Le prime 12 canne sono in legno, in zinco fino a Si 24, in lega Do 25 e Do# 26.</ref>
|-
|Viola || 4' Soprani <ref>In realtà un "Violino" di 8' soprani.</ref>
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|(''feritoia tappata'')
|-
|Voce umana || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra – ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale || 16' Bassi<ref>In realtà di 12': inizia dal Fa 1.</ref>
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Duodecima || 2.2/3'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Decimanona e Vigesimaseconda||
|-
|Vigesimasesta e nona ||
|-
|Trigesimaterza e sesta
|-
|(''feritoia tappata'')
|-
|Contrabbassi (e ottave) || 16'
|-
|Timballi
|-
|(''feritoia tappata'')
|-
|(''feritoia tappata'')
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
rqjo52u9p18cuut4qsvw9mj8soyax5c
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Brescia/Dello/Corticelle Pieve - Santuario della Madonna della Pieve
0
46952
491363
412057
2026-03-31T22:33:42Z
VoceUmana7
51633
491363
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Bianchetti e Facchetti
* '''Anno:''' 1900
* '''Restauri/modifiche:''' no
* '''Registri:''' 16
* '''Canne:'''
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>2</sup>'')
* '''Collocazione:''' su cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Manuale'''
----
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Ottava || 4' Soprani
|-
|Vioola ad arco || 4' Bassi
|-
|Violino ad arco || 8' Soprani
|-
|Flutta || 8' Soprani
|-
|Ottavino || 2' Soprani
|-
|Duodecima || 2.2/3'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Decimanona || 1.1/3'
|-
|Vigesimaseconda || 1'
|-
|Vigesimasesta e nona || 2/3'
|-
|Trigesimaterza e sesta || 1/3'
|-
|Contrabbassi e ottave || 16' + 8'
|-
|Voce umana || 8'
|-
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Pieve di Santa Maria della Formigola|preposizione=sulla|etichetta=Pieve di Santa Maria della Formigola a Pieve di Corticelle}}
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
667b567vukey1bygphup23q7hpbmb2m
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gardone Riviera
0
47351
491354
399584
2026-03-31T21:54:42Z
VoceUmana7
51633
491354
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gardone Riviera/Gardone Riviera - Chiesa di San Nicolò da Bari|Chiesa di San Nicolò da Bari]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gardone Riviera/Gardone Riviera - Chiesa evangelica luterana|Chiesa evangelica luterana]]
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Gardone Riviera]]
8fxu4mcgtg5dy42vprqj6tjwy8gj47e
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Trenzano
0
48104
491371
399599
2026-03-31T22:43:43Z
VoceUmana7
51633
491371
wikitext
text/x-wiki
{{disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche del comune di [[w:Trenzano|Trenzano]] raggruppate per edificio:
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Trenzano/Trenzano - Chiesa di Santa Maria Assunta|Chiesa di Santa Maria Assunta]]
== Frazioni ==
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Sulzano]]
5djjy48zpo4q9duj3uvfh3e2c7aa4sp
491372
491371
2026-03-31T22:44:49Z
VoceUmana7
51633
491372
wikitext
text/x-wiki
{{disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche del comune di [[w:Trenzano|Trenzano]] raggruppate per edificio:
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Trenzano/Trenzano - Chiesa di Santa Maria Assunta|Chiesa di Santa Maria Assunta]]
== Frazioni ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Trenzano/Cossirano - Chiesa di San Valentino|Cossirano - Chiesa di San Valentino]]
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Sulzano]]
rdxs94hpzwqx9manox398qr514e77th
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Darfo-Boario Terme
0
48399
491366
484527
2026-03-31T22:35:52Z
VoceUmana7
51633
491366
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Darfo-Boario Terme/Darfo-Boario Terme - Chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria|Chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria]]
== Frazioni ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Brescia/Montecchio - Chiesa di Santa Maria Assunta|Montecchio - Chiesa di Santa Maria Assunta]]
{{Avanzamento|25%|20 febbraio 2021}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Darfo-Boario Terme]]
nubnqisj4esakt2sqxyh5edlntewdbp
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Darfo-Boario Terme/Darfo-Boario Terme - Chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria
0
48400
491364
396023
2026-03-31T22:35:09Z
VoceUmana7
51633
VoceUmana7 ha spostato la pagina [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Darfo-Boario Terme/Darfo-Boario Terme - Chiesa della Visitazione della B.V.Maria]] a [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Darfo-Boario Terme/Darfo-Boario Terme - Chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria]]: Titolo errato
394591
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Organo Pinchi Fucine Boario Terme.jpg|400px|Organo Pinchi Fucine Boario Terme]]
* '''Costruttore:''' Pinchi
* '''Anno:''' 2007
* '''Restauri/modifiche:''' no
* '''Registri:''' 12
* '''Canne:''' 814
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<small>1</small>''-''La<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, in cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Flauto || 2'
|-
|Mistura 4 file
|-
|Flauto || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Positivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Principale || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Bordone || 8'
{{Avanzamento|100%|20 febbraio 2021}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
bbdxa4qe6fz6905beonhagoz2ox4mwb
491367
491364
2026-03-31T22:37:03Z
VoceUmana7
51633
491367
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Organo Pinchi Fucine Boario Terme.jpg|400px|centro]]
* '''Costruttore:''' Pinchi
* '''Anno:''' 2007
* '''Restauri/modifiche:''' no
* '''Registri:''' 12
* '''Canne:''' 814
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, in cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Flauto || 2'
|-
|Mistura 4 file
|-
|Flauto || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Positivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Principale || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Bordone || 8'
|-
|}
|}
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
ryadoqgusfjct3rnh9kdlg385sjefud
491368
491367
2026-03-31T22:37:19Z
VoceUmana7
51633
491368
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Organo Pinchi Fucine Boario Terme.jpg|400px|centro]]
* '''Costruttore:''' Pinchi
* '''Anno:''' 2007
* '''Restauri/modifiche:''' no
* '''Registri:''' 12
* '''Canne:''' 814
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, in cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Flauto || 2'
|-
|Mistura ||4 file
|-
|Flauto || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Positivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Principale || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Bordone || 8'
|-
|}
|}
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
6xkvdztqysr3mukbmjvl241cr11nhm3
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Cellatica/Cellatica - Chiesa di San Giorgio martire
0
48920
491376
418580
2026-03-31T22:53:38Z
VoceUmana7
51633
491376
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Felice Cadei
* '''Anno:''' 1834
* '''Restauri/modifiche:''' Felice Cadei e figlio Luigi (1850-51, ampliamento)<Ref>nomi dei costruttori e date sono state riprese dal volume "Organi Storici Bresciani", Vol. I. Le ricerche d'archivio sono state condotte dallo studioso bresciano Ugo Ravasio</Ref>, Frigerio e Fusari (1925, restauro e riforma), S. Aldofredi (1990, "restauro" e reinserimento dei registri asportati durante la riforma), Daniele Giani (2009, restauro con ripristino; ricostruzione crivello, pedaliera e banda turca)
* '''Registri:''' 33
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro dell'organo
* '''Tastiere:''' 1 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'', divisione Bassi/Soprani: ''Do#<sup>3</sup>''/''Re<sup>3</sup>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 19 pedali (''Do<sup>1</sup>''-''Mi<sup>2</sup>'')<ref>12 note reali + pedale della ''Terzamano'' e ''Rollante''</ref>
* '''Collocazione:''' in corpo unico, in cantoria, nel presbiterio, in Cornu Epistolae
* '''Accessori:''' due pedaloni, a destra della pedaliera, per ''C.L. alla Lombarda'' e ''Tiratutti'', pedalone per ''Banda Turca''<Ref>ricostruito, aggiunti Grancassa e Piatto</Ref>
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra'''
----
|-
|Terzamano
|-
|Cornetto I
|-
|Cornetto II<ref name=tm1>registro inserito durante il restauro del 1990</ref>
|-
|Fagotto Bassi || 8'
|-
|Tromba Soprani || 8'
|-
|Tromba Soprani || 16'
|-
|Clarone Basso || 4'
|-
|Corno Inglese Umano Sop. || 32'
|-
|Corni da Caccia Sop. || 16'
|-
|Flutta Soprani || 8'<ref name=tm1>registro inserito durante il restauro del 1990</ref>
|-
|Viola Bassi || 4'<ref name=tm1>registro inserito durante il restauro del 1990</ref>
|-
|Ottavino Soprani
|-
|Ottavino Bassi
|-
|Voce Umana
|-
|Flauto Bassi in VIII
|-
|Flauto Soprani in VIII
|-
|Tromboni
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra'''
----
|-
|Principale Bassi || 16'
|-
|Principale Soprani || 16'
|-
|Principale Bassi || 8'
|-
|Principale Soprani || 8'
|-
|Ottava Bassi
|-
|Ottava Soprani
|-
|Ottava II
|-
|Duodecima
|-
|Decimaquinta
|-
|Decimanona
|-
|Vigesima seconda
|-
|Due di Ripieno ||XXVI-XXIX<ref name=tm1>registro inserito durante il restauro del 1990</ref>
|-
|Due di Ripieno ||XXXIII-XXXVI<ref name=tm1>registro inserito durante il restauro del 1990</ref>
|-
|Due di Ripieno ||XL-XLIII<ref name=tm1>registro inserito durante il restauro del 1990</ref>
|-
|Contrabassi e Rinforzi
|-
|Timpani in tutti i toni
|-
|Bombarde
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Giorgio Martire (Cellatica)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Giorgio Martire a Cellatica}}
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
6yuisnkw7yez7xi1m8ic4vh5yfddmul
Gesù e il problema di una vita/Capitolo 1
0
50268
491397
415360
2026-04-01T11:39:38Z
Emme17
25021
corretto errore di battitura
491397
wikitext
text/x-wiki
{{Gesù e il problema di una vita}}
{{Immagine grande|Head of Christ MET DT5706.jpg|520px|''Testa del Cristo'', di [[w:Cigoli (pittore)|Cigoli]] (c.1600)}}
= Capitolo 1: Conoscere Gesù =
Sarebbe facile iniziare questo studio su Gesù raccontando la storia della sua vita. Purtuttavia, se lo facessimo, citando brani della Bibbia lungo il percorso, sorgerebbero alcune domande legittime:
* Come facciamo a sapere che la storia di Gesù non sia un mito?
* Perché il Gesù del [[w:cristianesimo|cristianesimo]] tradizionale dovrebbe essere proprio quello vero, quando altri credono in un Gesù molto differente?
* Non ci sono forse altre fonti di informazione su Gesù?
Consideriamo allora i dati su Gesù.
== I Vangeli ==
[[File:Relationship between synoptic gospels-en.svg|thumb|240px|<small>Quasi tutto il contenuto di Marco si trova in Matteo e gran parte di Marco si trova allo stesso modo in Luca, inoltre, Matteo e Luca hanno una grande quantità di materiale in comune che non si trova in Marco</small>]]
Ciò che sappiamo della vita di Gesù nella Bibbia, lo apprendiamo dai quattro vangeli. Sebbene l'idea che Gesù è "Salvatore" e "Signore" sia presente in ogni pagina del resto del Nuovo Testamento, è solo nei quattro vangeli che otteniamo dei particolari sulla sua vita ''terrena'' e sul suo ministero. I vangeli sono come quattro ritratti di Gesù, ciascuno eseguito in stile differente e ciascuno che lo ritrare da una differente angolazione.
I primi tre vangeli, Matteo, Marco e Luca, hanno molto in comune e sono spesso citati come i ''[[w:Vangeli sinottici|sinottici]]'' (dal greco ''syn'', "insieme", e ''opsis'', "visione"): vengono chiamati così perché se si mette il testo dei tre vangeli su tre colonne parallele, in uno sguardo d'insieme (''sinossi'') si notano facilmente molte somiglianze nella narrazione, nella disposizione degli episodi evangelici, a volte anche nei singoli brani, con frasi uguali o con leggere differenze. Tuttavia, ciascuno dei tre possiede le proprie caratteristiche specifiche:
* Il [[w:Vangelo secondo Matteo|Vangelo di ''Matteo'']] ha un forte tono ebraico e contiene molti riferimenti a credenze e pratiche ebraiche. Un tema chiave nel Vangelo di Matteo è come Gesù adedmpia profezie dell'Antico Testamento. Gesù viene presentato come Figlio di Davide e Messia, il re promesso da lungo tempo. Gesù è inoltre un grande maestro, nel lignaggio di Mosè, che insegna e spiega la nuova Legge (la ''[[Torah]]'') ai suoi seguaci. Matteo poi dimostra come, tramite Gesù, il piano di Dio per il mondo sarà compiuto.
* In [[w:Vangelo secondo Marco|''Marco'']], il più breve dei vangeli, Gesù viene rappresentato come il [[w:Figlio di Dio|Figlio di Dio]]: una figura dinamica, autorevole, che è costantemente in movimento. Marco dice molto sulle azioni di Gesù, sul suo potere sul mondo naturale e soprannaturale e sulla sua morte.
* Il [[w:Vangelo secondo Luca|Vangelo di ''Luca'']] è unico in quanto ha un seguito, gli [[w:Atti degli Apostoli|Atti degli Apostoli]], ed è quindi parte di un'opera in due volumi. Luca enfatizza Gesù come il salvatore e soccorritore inviato da Dio. Luca ha un particolare interesse per coloro che oggigiorno chiameremmo "gli emarginati": donne, bambini, i poveri e i reietti della società.
[[w:Vangelo secondo Giovanni|''Giovanni'']], il quarto vangelo, è di stile diverso. Nel Vangelo di Giovanni, Gesù viene presentato come colui che, con le sue parole e azioni, rivela chi è Dio. Sette grandi dichiarazioni in cui egli dice "Io sono" sottolineano le affermazioni di Gesù. In tali dichiarazioni egli afferma di essere "il pane della vita", "la luce del mondo", "la porta", "il buon pastore", "la resurrezione e la vita", "la via, la verità e la vita" e "la vera vite". Sebbene alcuni studiosi scettici abbiano considerato che il Vangelo di Giovanni sia una fonte d'informazione meno affidabile su Gesù rispetto ai sinottici, non esistono prove che avvallino tale considerazione. La sequenza di eventi giovannea ha senso e la sua conoscenza del paesaggio della Palestina è accurata. Inoltre, con una certa frequenza s'incontrano particolari in Giovanni che sembrano essere occasioni di testimonianza oculare.<ref>Come, per esempio, chi corse più velocemente al sepolcro la prima mattina di [[w:Pesach|Pesach]] ({{passo biblico2|Giovanni|20:4}}) e il numero di pesci pescati ({{passo biblico2|Giovanni|21:11}}).</ref>
=== Datazione e autori ===
[[File:Synoptic problem two source colored (it).png|thumb|Secondo l'[[w:ipotesi delle due fonti|ipotesi delle due fonti]], ''[[w:Vangelo secondo Matteo|Matteo]]'' e ''[[w:Vangelo secondo Luca|Luca]]'' furono scritti indipendentemente, ciascuno usando il ''[[w:Vangelo secondo Marco|Vangelo di Marco]]'' come base più un altro documento, detto "[[w:Fonte Q|Fonte Q]]", per il materiale comune ai due vangeli ma non presente in ''Marco''
{{legenda|purple|Marco}}
{{legenda|blue|Q}}
{{legenda|green|Matteo (materiale esclusivo)}}
{{legenda|#27B382|Luca (materiale esclusivo)}}
]]
La tradizione paleocristiana considerava Matteo, uno dei discepoli di Gesù, quale autore del primo vangelo, e Marco e Luca, due uomini coinvolti nella chiesa ai suoi albori, quali autori del secondo e terzo vangelo rispettivamente. Giovanni, altro discepolo, veniva considerato lo scrittore del quarto vangelo. Non sembrano esserci ragioni per cui tali tradizioni non debbano essere giuste. In questo caso, due autori furono testimoni oculari degli eventi descritti, mentre gli altri autori devono aver usato fonti primarie: resoconti di testimonianze d'epoca, tradizioni e altre documentazioni (cfr. diagramma a lato). Data la forte somiglianza tra molti passi nei primi tre vangeli, si pensa che essi condivisero almeno una fonte comune ("Fonte Q"), ma c'è meno accordo su quale fosse tale fonte e come venne utilizzata. L'intera questione di come vennero formati i vangeli è alquanto complessa e l'ho trattata altrove nella ''[[Serie cristologica]]'', pertanto non la esaminerò qui.
Ma quando furono scritti i vangeli? Le testimonianze archeologiche indicano che il Vangelo di Giovanni era già in circolazione poco dopo l'anno 100. In effetti, gran parte degli studiosi neotestamentari reputa che tutti i vangeli furono scritti prima e ci sono prove che tutti i sinottici furono scritti prima del 65 [[w:e.v.|e.v.]] Quini, per esempio, gli Atti – il secondo dei due volumi lucani – finisce con otto capitoli sulle azioni legali contro [[w:Paolo di Tarso|Paolo]], concludendosi, nell'ultima pagina, con Paolo che è sempre in attesa del processo a Roma nel 62-64. Per un abile scrittore come Luca, una tale conclusione a ''cliffhanger'' è alquanto strana. La spiegazione più logica che quando Luca scriveva il processo di Paolo era ancora di là da venire. Infatti Luca e Atti potrebbero essere stati parte della difesa nel ricorso processuale di Paolo.
Un'altra linea di testimonianze è incentrata sugli eventi drammatici accaduti a Gerusalemme nel 70. Quarant'anni dopo la morte di Gesù, le tensioni latenti tra ebrei e romani traboccarono, scoppiò una [[w:Prima guerra giudaica|rivolta e Gerusalemme fu assediata e distrutta senza pietà]]. La perdita del [[w:Secondo tempio di Gerusalemme|Tempio]], dimora terrena di Dio, scosse la fede ebraica dalle fondamenta. Tuttavia, sebbene i sinottici riportino profezie di Gesù che il tempio sarebbe stato distrutto, non ci sono allusioni che possano indicare il fatto fosse già accaduto (profezia ''post-factum''?).
L'idea che Matteo, Marco e Luca fossero stati scritti a metà degli anni 60 rimane molto plausibile. A quel punto gli effetti dell'età e della persecuzione avrebbero cominciato ad assottigliare i discepoli di Gesù; Pietro, per esempio, si pensa venisse giustiziato nel 65. Con le chiese in rapida espansione e gli inizi di movimenti eretici, ci sarebbe stata forte richiesta di un autorevole documento scritto di ciò che Gesù aveva detto e fatto.
==Altri documenti neotestamentari ==
Oltre ai quattro vangeli, il Nuovo Testamento contiene anche il libro degli Atti, le lettere e l'[[w:Apocalisse di Giovanni|Apocalisse]].
Dagli Atti apprendiamo come i primi cristiani compresero Gesù. Ciò viene chiaramente espresso nei sommari di quello che gli apostoli insegnarono su Gesù. Resero Gesù centrale nei rispettivi insegnamenti e lo rapprsentarono come ben più di un uomo: egli fu il Messia, "l'autore della vita" ({{passo biblico2|Atti|3:15}}) e colui che verrà a "giudicare i vivi e i morti" alla [[w:Fine del mondo|Fine dei tempi]]. Soprattutto, Atti presenta Gesù resuscitato dai morti e, tramite il suo Spirito, presente tra i suoi seguaci.
Le lettere (o epistole) sono importanti come testimonianze di Gesù, non tanto perché ci dicano molto circa la sua vita, ma perché nella maggioranza sono precedenti ai vangeli. Pertanto, ad esempio, si è generalmente d'accordo che le lettere ai [[w:Lettera ai Galati|Galati]] e ai [[w:Prima lettera ai Tessalonicesi|Tessalonicesi]] furono scritte negli anni 48-51: entro vent'anni dalla crocifissione. Tuttavia è interessante notare che persino queste prime lettere parlano di Gesù come "il Signore", il mediatore unico tra umanità e Dio, colui che è risuscitato dai morti e colui che ritornerà in giudizio.
== Gesù oltre al Nuovo Testamento ==
Non tanto tempo fa i difensori del cristianesimo erano soliti dar grande importanza alle testimonianze su Gesù al di fuori della Bibbia. Una delle ragioni principali era che frequentemente si negava l'esistenza di un [[w:Gesù storico|Gesù storico]], affermando che si trattasse di una creazione totalmente mitica o leggendaria. Contro tale argomentazione, le testimonianze di scrittori come [[w:Publio Cornelio Tacito|Tacito]] e [[w:Flavio Giuseppe|Flavio Giuseppe]] parevano importanti.
Tuttavia il dibattito si è ora esaurito ed è raro che ci sia qualcuno che abbia fatto studi approfonditi in materia e affermi che Gesù non è mai esistito. Sebbene ci siano studiosi scettici che considerano Gesù un predicatore puramente umano, ne riconoscono comunque l'esistenza. In effetti, è sorprendente quanta accuratezza storica gli studiosi siano pronti ad assegnare ai vangeli. Per esempio, nel 2001 la [[w:BBC One|BBC One]] trasmise una serie di documentari su Gesù intitolata ''[[:en:w:Son of God (TV series)|Son of God]]'', che enumerava oltre venti consulenti accademici, molti dei quali non erano cristiani (alcuni erano ebrei). Ciò che sorprese molti spettatori fu l'enorme quantità di resoconti evangelici che tali consulenti erano disposti a considerare testimonianze storiche. Il programma venne descritto "as offering firm evidence for the existence of Jesus, perhaps the best attested life in the ancient world". Nel dire questo, la BBC non stava fantasticando: l'esistenza di una qualche sorta di Gesù storico è ora data per scontata tra gli studiosi esperti della Palestina del I° secolo. Così tanto dei vangeli è stato dimostrato di aderire a dati culturali, archeologici e storici, che respingerli come interamente fittizi è ora riconosciuta come una posizione ridicola.
A causa di ciò, la testimonianza di autori che non erano cristiani riguardo all'esistenza di Gesù ha meno impatto ora di quanto non avesse in passato. È comunque una testimonianza che merita comunque una breve menzione.
=== Autori romani ===
In vita, Gesù fu un personaggio insignificante in una provincia minore dell'Impero romano. Non c'è quindi da meravigliarsi che ci siano pochissime tracce storiche su di lui. In effetti, documenti su la maggior parte dei personaggi dell'epoca sono alquanto scarse. Per esempio, all'infuori dei resoconti neotestamentari, ciò che sappiamo di [[w:Ponzio Pilato|Ponzio Piato]], governatore della Provincia di Giudea per undici anni, potrebbe stare comodamente sul retro di una cartolina postale.
Sono sopravvissute opere di vari autori romani che citano, di passaggio, il diffondersi del "culto di Gesù" nel primo secolo, ma ci dicono ben poco di quanto non sappiamo già dalle lettere del Nuovo Testamento. Apparentemente, c'erano "cristiani" a Roma a metà degli anni 40 e sommosse tra gli ebrei a causa delle predicazioni che promuovevano Gesù come il Cristo nel 49 e.v. Tacito, scrivendo nel 115 sull'incendio di Roma cinquanta anni prima, dice quanto segue dei cristiani: "Il fondatore di questa setta, Christus, fu condannato a morte durante il regno di Tiberio dal procuratore Ponzio Pilato; soppressa in quel mentre, la detestabile superstizione riesplose, non solo in Giudea, dove ebbe origine tale male, ma anche nella città [di Roma] dove tutto l'orribile e il deplorevole fluisce e dove cresce."
All'incirca nello stesso periodo, [[w:Plinio il Giovane|Plinio il Giovane]] scrisse, da quella che oggi è la Turchia, all'imperatore Traiano per una decisione sull'esecuzione di questi cristiani che "adoravano Cristo come un dio".
Un resoconto più lungo lo si trova il Flavio Giuseppe (37-100), i cui libri sono una vitale risorsa per gli eventi della Palestina del primo secolo. Flavio Giuseppe combattè contro i romani nella [[w:Prima guerra giudaica|rivolta giudaica del 66-70 e.v.]] prima di cambiar bandiera e finire a Roma come esperto di affari ebraici. In uno dei suoi libri, ''[[w:Antichità giudaiche|Antichità giudaiche]]'', Flavio Giuseppe riferisce di Gesù:
{{Citazione|Ci fu verso questo tempo Gesù, uomo saggio, se pure bisogna chiamarlo uomo: era infatti autore di opere straordinarie, maestro di uomini che accolgono con piacere la verità e attirò a sé molti giudei e anche molti dei greci. Questi era il Cristo. E quando Pilato per denunzia degli uomini notabili fra noi lo punì di croce, non cessarono coloro che da principio lo avevano amato. Egli infatti apparve loro al terzo giorno nuovamente vivo, avendo già annunziato i divini profeti queste e migliaia d'altre meraviglie riguardo a lui. Ancora oggi non è venuta meno la tribù di quelli che da costui sono chiamati cristiani.|Flavio Giuseppe, "[[w:Testimonium Flavianum|Testimonium Flavianum]]", ''Antichità'' XVIII, 63-64|Γίνεται δὲ κατὰ τοῦτον τὸν χρόνον Ἰησοῦς σοφὸς ἀνήρ, εἴγε ἄνδρα αὐτὸν λέγειν χρή: ἦν γὰρ παραδόξων ἔργων ποιητής, διδάσκαλος ἀνθρώπων τῶν ἡδονῇ τἀληθῆ δεχομένων, καὶ πολλοὺς μὲν Ἰουδαίους, πολλοὺς δὲ καὶ τοῦ Ἑλληνικοῦ ἐπηγάγετο: ὁ χριστὸς οὗτος ἦν. καὶ αὐτὸν ἐνδείξει τῶν πρώτων ἀνδρῶν παρ᾽ ἡμῖν σταυρῷ ἐπιτετιμηκότος Πιλάτου οὐκ ἐπαύσαντο οἱ τὸ πρῶτον ἀγαπήσαντες: ἐφάνη γὰρ αὐτοῖς τρίτην ἔχων ἡμέραν πάλιν ζῶν τῶν θείων προφητῶν ταῦτά τε καὶ ἄλλα μυρία περὶ αὐτοῦ θαυμάσια εἰρηκότων. εἰς ἔτι τε νῦν τῶν Χριστιανῶν ἀπὸ τοῦδε ὠνομασμένον οὐκ ἐπέλιπε τὸ φῦλον.|lingua=el}}
Sebbene l'autenticità di questo brano sia stata messa in discussione, la maggioranza degli studiosi lo accetta parzialmente, attribuendo ad interpolatori cristiani alcune affermazioni in esso contenute. Le posizioni di questi studiosi si possono ulteriormente scomporre come segue:
::*studiosi secondo i quali gli interpolatori cristiani hanno migliorato un resoconto negativo di Gesù, togliendo o modificando delle frasi:
{{Citazione|Ora, all'incirca nello stesso periodo, sorse una fonte di ulteriori disordini in un Gesù, un uomo saggio, che compì opere eclatanti e fu maestro di persone che accoglievano con piacere cose strane. Egli convinse a seguirlo molti Ebrei, e molti Gentili. Egli era il cosiddetto Cristo. Quando Pilato, sulla base delle informazioni fornitegli dai principali nostri uomini, lo condannò alla croce, coloro che si erano uniti a lui all'inizio non cessarono di provocare disordini. E fino ad oggi non è venuta meno la tribù di coloro che da lui sono detti Cristiani.<ref>R.E.van Voorst Gesù nelle fonti extrabibliche. Le antiche testimonianze sul maestro di Galilea', San Paolo Edizioni 2004, pagg. 113-114.</ref>}}
::*altri che sostengono che la narrazione originale sia stata ampliata con concetti estranei al pensiero di Giuseppe:
{{Citazione|Allo stesso tempo circa, visse Gesù, un uomo saggio, poiché egli compì opere straordinarie, e fu maestro di persone che accoglievano con piacere la verità. Egli conquistò sia molti Giudei che molti Greci. Quando Pilato udì che era accusato dai principali nostri uomini, lo condannò alla croce, [ma] coloro che fin da principio lo avevano amato non cessarono di aderire a lui. E fino ad oggi non è venuta meno la tribù di coloro che da lui sono detti Cristiani.<ref>R.E.van Voorst 'Gesù nelle fonti extrabibliche', pagg. 112.</ref>}}
*Alcuni studiosi lo considerano completamente autentico. In questo gruppo confluiscono in particolare alcuni studiosi cristiani, per i quali il passo offre una conferma della personalità di Gesù così come traspare dagli scritti neotestamentari<ref>A. Socci, "La guerra contro Gesù", Rizzoli, Milano 2011, pp. 217-238</ref>.
*Alcuni studiosi lo rigettano completamente, considerandolo un'intromissione operata da un copista cristiano. Rifiutato il ''Testimonium'' viene meno un'importante citazione esterna al Nuovo Testamento, anche se quasi nessuno dubita dell'attendibilità dell'altro passo in cui Giuseppe parla di Gesù, nel XX libro delle ''Antichità giudaiche''.
*Ken Olson (allievo di Bart D. Ehrman) nel saggio [https://chs.harvard.edu/CHS/article/display/5871 “A Eusebian Reading of the ''Testimonium Flavianum''”]<ref>in Aaron Johnson, Jeremy Schott (eds.), ''Eusebius of Caesarea: Tradition and Innovations'', Harvard University Press, 2013, pp. 97–114.</ref> evidenzia, con un'analisi molto dettagliata, che le scelte stilistiche e lessicali del ''Testimonium'' hanno numerosi equivalenti negli scritti di Eusebio:
"e Dio sarebbe venuto su questa terra e sarebbe stato autore di opere straordinarie e maestro a tutte le nazioni" (''Storia Ecclesiastica'', 1,2,23) In sintesi il suo studio sostiene che l'autore del ''Testimonium'' sarebbe Eusebio.
==== L'assenza del ''Testimonium'' in Fozio ====
Un'obiezione al ''Testimonium Flavianum'' risiederebbe nel fatto che il patriarca di Costantinopoli [[w:Fozio di Costantinopoli|Fozio]] (820-893), vissuto al tempo di [[w:Agapio di Ierapoli|Agapio di Ierapoli]], nella sua analisi sull'opera di Flavio Giuseppe, ''Antichità Giudaiche'', non fa nessuna menzione di Gesù e dei suoi miracoli<ref>J.P. Migne, ''Patrologie Cursus Completus, Serie Graeca, Tomus CIII. Pfozius Cotantinopolitaus Patriarca''.</ref>. Tuttavia il documento di [[w:Fozio di Costantinopoli|Fozio]] ha sollevato presso i critici vari dubbi di interpretazione: in Fozio<ref>PHOTIUS, Biblioteca di Fozio, patriarca di Costantinopoli, Giovanni Silvestri, 1836</ref>, nel capitolo dedicato a Flavio Giuseppe Flavio, è menzionato Cristo: “E nel tempo che Erode regnava nacque Cristo dalla Vergine per salvare l'uman genere”<ref>PHOTIUS, Biblioteca di Fozio, patriarca di Costantinopoli, Giovanni Silvestri, 1836, p.318</ref>. Fozio, citando Flavio, accenna alla strage degli innocenti a Betlemme ordita da Erode senza affermare che Giuseppe Flavio non ha parlato di Gesù Cristo. Nel capitolo 33 dedicato a [[w:Giusto di Tiberiade|Giusto di Tiberiade]]<ref>PHOTIUS, Biblioteca di Fozio, patriarca di Costantinopoli, Giovanni Silvestri, 1836, p.334</ref> però, rimprovera agli scrittori ebrei il loro silenzio “sulla venuta di Gesù Cristo e sui miracoli che egli fece”, avvalorando implicitamente il ''testimonium flavianum'' come pervenuto in molti altri scritti dell'antichità. Secondo varie analisi<ref name="Cfr. Zaccaria 1840, p. 166">Zaccaria, Raccolta di dissertazioni di storia ecclesiastica, tipogr. Ferretti, 1840, p. 166</ref> Fozio verosimilmente conosceva il ''Testimonium Flavianum'' almeno in quanto citato da altri (Eusebio, S. Isidoro, Sozomeno), e se avesse avuto sospetti a riguardo della sua autenticità, o una copia di ''[[w:Antichità giudaiche|Antichità giudaiche]]'' in cui esso era assente, avrebbe colto l'occasione per renderli manifesti nel capitolo dedicato a Giusto di Tiberiade o in quello su Giuseppe Flavio. Fozio non dice che nessuno scrittore ebreo ha menzionato Gesù, ma dice che l'abitudine a non parlarne è una prassi frequente nella nazione ebraica<ref name="Cfr. Zaccaria 1840, p. 166" />. In tal senso alcuni autori affermano che l'assenza del ''Testimonium'' in Fozio, nella sua analisi di Flavio Giuseppe, ha un peso maggiore della presenza del ''Testimonium'' negli altri codici pervenutici<ref>Heinz Schreckenberg e Kurt Schubert, ''Jewish Historiography and Iconography in Early and Medieval Christianity'', Uitgeverij Van Gorcum, 1992, p. 39</ref><ref>Vedi anche William Hodge Mill, Observations on the attempted application of pantheistic principles to the theory and historic criticism of the Gospel, Volume 1, J. and J. J. Deighton, 1840, p. 345</ref>.
==== Le critiche al ''Testimonium Flavianum'' ====
Il dibattito sull'autenticità nasce dalla presenza di alcuni passi difficili da conciliare con quanto sappiamo della religiosità dell'autore. Riguardo alle possibili manomissioni delle opere di Giuseppe da parte di copisti cristiani, alcuni studiosi affermano in particolare quanto segue<ref>R.E.van Voorst 'Gesù nelle fonti extrabibliche', pagg. 100ss.</ref>:
* grazie alla protezione degli imperatori Flavi i libri di Giuseppe Flavio furono ricopiati negli 'scriptoria' pubblici, ma dopo la caduta di Roma sono stati verosimilmente conservati, come gran parte delle opere antiche a noi pervenute, solo in ambito cristiano.
*i pochi manoscritti di Giuseppe a noi pervenuti risalgono all'XI secolo, quindi molto tempo dopo la loro redazione originaria, il che potrebbe aver dato la possibilità sia di effettuare le manomissioni volute che di eliminare le copie indesiderate. Di contro però va ricordato che di quasi tutti i testi dell'antichità ([[w:Cicerone|Cicerone]], [[w:Platone|Platone]], ecc.), sulla cui autenticità gli storici sono unanimemente concordi, noi abbiamo manoscritti che risalgono al massimo al IX secolo, e generalmente in pochissime copie.
*l'odio che Giuseppe Flavio sembra essersi guadagnato tra i connazionali ha fatto sì che le sue opere non siano state né lette, né ricopiate, né citate dagli Ebrei fino a tempi recenti. Il testo ebraico medievale ''Josippon'', un compendio delle opere di Giuseppe, nelle sue versioni più antiche non cita Gesù, mentre in quelle successive i brevi accenni alla sua figura sono di carattere negativo.
Tra le motivazioni addotte dagli scettici vi è anche la seguente:
Sebbene numerosi apologisti cristiani del II e del III secolo, in particolare [[w:Ireneo|Ireneo]] e [[w:Tertulliano|Tertulliano]], conoscano l'opera di Giuseppe, non citano questo brano, nonostante la sua indubbia utilità. Lo stesso [[w:Origene|Origene]] offre una testimonianza in tal senso. Infatti, Origene scrive per due volte che Giuseppe non crede che Gesù sia il Cristo <ref>Origene, ''Contro Celso'' 1.45; ''Commentaria in Matthaeum'' 10,17; cfr. anche ''Contro Celso'' 2.13</ref>. Questo significa, come minimo, che egli non possiede un testo di Giuseppe contenente l'espressione "egli era il Cristo", o che, al massimo, il testo da lui posseduto non contiene affatto questo brano. Allo stato attuale della ricerca, la testimonianza più antica relativamente a questo brano risale a [[w:Eusebio di Cesarea|Eusebio di Cesarea]],<ref>Eusebio di Cesarea, ''Storia ecclesiastica'' 1.11</ref> intorno al 323."<ref>"The ''Testimonium Flavianum'' was first quoted ''verbatim'' by the fourth‐century Christian Eusebius of Caesarea (d. ca. 340)", Alice Whealey, "The ''Testimonium Flavianum''", in Honora Howell Chapman, Zuleika Rodgers (eds.), ''A Companion to Josephus'', Malden (MA), Wiley Blackwell 2016, p. 345.</ref>
Secondo la critica, il problema si pone anche nel caso che, a un testo originario, siano state semplicemente apportate delle manomissioni per 'edulcorare' e rendere celebrativa la rappresentazione storica di Gesù. Poiché Origene nel 250 circa sembra non conoscere queste possibili interpolazioni, mentre parecchi decenni più tardi esse sono note a Eusebio di Cesarea<ref>Eusebio di Cesarea, Storia ecclesiastica 1.1..7-8; Dimostrazione evangelica 3.5.105-106; Theophilus 5.44</ref>, si può ipotizzare che l'interpolazione celebrativa sia avvenuta proprio nel periodo che intercorre fra Origene ed Eusebio.
Purtroppo, come devono ammettere gli stessi studiosi:
"[...] la critica testuale non è in grado di risolvere la questione. [...] Per esprimere un giudizio sull'autenticità del brano, non ci resta che esaminarne il contesto, lo stile e il contenuto."<ref>R. E. van Voorst ''Gesù nelle fonti extrabibliche'', Cinisello Balsamo (MI), Edizioni San Paolo 2004, p. 107.</ref>
Ma, così facendo, si rimane ancora con gli studiosi divisi su almeno tre posizioni ben distinte. Tuttavia un fatto è indiscutibile: in tutti i manoscritti dell'opera di Giuseppe Flavio pervenuti il ''Testimonium Flavianum'' è presente. Non è stata ancora reperita una sua opera in cui esso mancava del tutto. Inoltre, se di interpolazione ad opera di cristiani si è trattato, non si spiega come mai questa presunta interpolazione è presente in tutti i testi di Giuseppe pervenuti. In ogni versione del ''Testimonium'', comunque, la notizia principale non manca mai: quella della presunta risurrezione di questo Gesù.
Agli inizi del XX secolo è apparsa anche una traduzione in russo della "Guerra giudaica" con inserite all'interno quattro "intromissioni" sull'esistenza di Gesù, ampliando le notizie offerte dal ''Testimonium''. L'autenticità di queste ulteriori testimonianze è però respinta dagli studiosi quasi all'unanimità.
=== I Manoscritti del Mar Morto ===
[[File:The War Scroll - Dead Sea Scroll.jpg|thumb|240px|<small>Frammento di uno dei Manoscritti (''Rotolo della Guerra'')</small>]]
Tra il 1947 e il 1956 in undici grotte dentro e intorno al [[w:Uadi|uadi]] di [[w:Qumran|Qumran]], vicino alle rovine dell'antico insediamento di [[w:Qumran|Khirbet Qumran]], vennero scoperti i ''[[w:Manoscritti del Mar Morto|Manoscritti di Qumran]]''. Da allora, tali manoscritti vengono lentamente e pazientemente tradotti e pubblicati. Nonostante asserzioni periodiche che affermano il contrario, i rotoli non fanno alcuna menzione di Gesù e sembrano esser stati scritti in gran parte prima che iniziasse il suo ministero. I ''Manoscritti'' sono comunque utili in quanto forniscono approfondimenti sulla mentalità ebraica dell'epoca. Prima della scoperta dei ''Manoscritti'', gran parte della nostra conoscenza dell'[[w:ebraismo|ebraismo]] proveniva da fonti molto più tarde e non sempre risultava chiaro come Gesù e seguaci si relazionassero con la fede ebraica. I ''Manoscritti del Mar Morto'' ci hanno dimostrato che la fede ebraica nella Palestina del primo secolo era molto più varia di quanto si pensasse, e molte delle opinioni e detti di Gesù ora si adattano molto meglio al mondo ebraico del suo tempo.
=== I libri apocrifi ===
In anni recenti c'è stato molto interesse in quelli che sono chiamati i [[w:Apocrifi del Nuovo Testamento|libri "apocrifi"]]<ref>Il termine '''apocrifo''', dal [[w:lingua greca|greco]] ἀπόκρυϕος, derivato di ἀποκρύπτω "nascondere", indica "ciò che è tenuto nascosto", "ciò che è tenuto lontano (dall'uso)". In origine, il termine "apocrifo" è stato coniato dalle comunità che si servivano di tali testi, poiché erano libri che, in opposizione a quelli comuni, pubblici e manifesti, venivano esclusi dalla pubblica lettura [[w:Liturgia|liturgica]], in quanto ritenuti portatori di tradizioni errate o contrastanti con quelle condivise e accettate. Nell'uso corrente, la parola è riferita comunemente alla [[w:Giudeo-cristianesimo|tradizione giudaico-cristiana]], all'interno della quale è stata coniata; in essa il termine "apocrifo" assume il significato di testo non incluso nell'elenco dei [[w:testi sacri|libri sacri]] della [[w:Bibbia|Bibbia]] ritenuti [[w:Ispirazione della Bibbia|ispirati]] e pertanto non usato a livello dottrinale e liturgico.</ref> del Nuovo Testamento.
Gli '''apocrifi del Nuovo Testamento''' sono testi religiosi [[w:apocrifo|apocrifi]] (cioè esclusi dal [[w:canone della Bibbia|canone della Bibbia]] cristiano) che si riferiscono come contenuto o attribuzione [[w:pseudoepigrafia|pseudoepigrafia]] al Nuovo Testamento.
I tre criteri usati dalla [[w:Chiesa (comunità)|Chiesa]] antica per considerare un testo canonico nell'ambito del Nuovo Testamento sono stati:
* ''Paternità apostolica'': attribuibile all'insegnamento o alla diretta scrittura degli apostoli o dei loro più stretti compagni;
*''Uso liturgico'': testi letti pubblicamente nei riti liturgici delle prime comunità cristiane;
*''Ortodossia'': testi che rispettino le verità dogmatiche di fede (Unità di Dio, poi manifestatosi in carne (Gesù Cristo) ''[http://www.laparola.net/testo.php?riferimento=1tim+3%3A16&formato_rif=dv&vers_mult=v&versioni[]=Nuova+Diodati&versioni[]=Diodati 1Tim 3:16]''). Questo criterio ha favorito l'esclusione delle opere eretiche, seppure [[w:Pseudoepigrafia|pseudoepigrafe]];
Gli apocrifi del Nuovo Testamento sono solitamente divisi in base a contenuto, genere e ambiente d'origine. Negli ultimi cento anni, alcuni studiosi hanno nuovamente esaminato questi documenti nella speranza che fornissero ulteriori informazioni su Gesù rispetto a quanto già presente nei quattro vangeli canonici.<ref>C'è stato particolare interesse per il ''[[Vangelo di Tommaso]]'', 114 versetti di detti isolati e casuali attribuiti a Gesù. Quello di ''Tommaso'' tuttavia viene ora considerato un documento del tardo II secolo e non aggiunge granché a ciò che già si conosce di Gesù dai quattro vangeli canonici.</ref> Tuttavia nessuno è finora riuscito a mettere insieme un caso convincente che aggiungesse qualcosa di importante a ciò che i quattro vengeli ci presentano. Dato l'avanzato periodo di composizione e lo stile spesso eccessivamente favolistico i vari apocrifi non possono essere considerati fedeli resoconti storici, sebbene non si possa escludere una ripresa di precedenti tradizioni orali.
== Conclusione ==
E dove ci porta tutto questo? La risposta è ci porta dove già eravamo da sempre. Abbiamo i dati concreti dei quattro vangeli e poco altro. Da Flavio Giuseppe, Tacito e gli altri scorgiamo appena una debole sagoma di Gesù... quasi nulla. Ma solo nei vangeli otteniamo qualcosa che rasenta un quadro completo di Gesù, chi era e cosa disse e fece.
Tuttavia i dati limitati che abbiamo sono importanti. L'opzione scettica di trattare Gesù come un mito è svanita. Intrattenere una tale visione richiedeva sempre una fede straordinaria che in qualche modo si potesse inventare l'intera faccenda. Parimenti, se questi fatti rimuovono l'opzione degli scettici di respingere completamente Gesù, essi limitano anche la libertà di coloro che hanno simpatie "New Age" di reinventarsi Gesù in un modo che si adatti meglio alle loro proprie visioni. Il Gesù della Bibbia appartiene saldamente ad un tempo e luogo specifici; '''Gesù è un ebreo della Palestina inizi I° secolo''', e la nostra visione di chi egli fu – ed è – deve basarsi su tale essenziale considerazione.
== Note ==
{{Vedi anche|Serie cristologica}}
<div style="height: 200px; overflow: auto; padding: 3px; border:1px solid #AAAAAA; reflist4" > <references/> </div>
{{Avanzamento|100%|17 settembre 2021}}
[[Categoria:Gesù e il problema di una vita|Capitolo 1]]
db7xj6v1lvhpzcmty618yyxsnvxm0en
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Lumezzane/Gazzolo - Chiesa di Sant'Antonio di Padova
0
51874
491345
431114
2026-03-31T21:29:24Z
VoceUmana7
51633
491345
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Buerkle
* '''Anno:''' seconda metà del XX secolo<ref>installato nella chiesa nel 2011-2012.</ref>
* '''Restauri/modifiche:''' no
* '''Registri:''' 4
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' sporgente dalla parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-parallela di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, a pavimento nella navata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Manual'''
----
|-
| Gedackt || 8'
|-
| Rohrflöte || 4'
|-
| Principal || 2'
|-
| Quinte || 1.1/3'
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=https://organibresciani.org/organo.php?ID=605|titolo=Lumezzane (BS) - Organo Bürkle C. XX sec.|sito=organibresciani.org|accesso=1° agosto 2022}}
{{Avanzamento|100%|31 marzo 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
e33ycsepoq8cjkkymzesmxiv2dcug2p
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Lumezzane/San Sebastiano - Chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano
0
51875
491347
431117
2026-03-31T21:45:38Z
VoceUmana7
51633
491347
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Tamburini (''Opus 366'')
* '''Anno:''' 1956
* '''Restauri/modifiche:''' Giuseppe Borghi (1992), Luca Biemmi (2010)
* '''Registri:''' 43
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' elettrica
* '''Consolle:''' mobile indipendente, a pavimento ai piedi del presbiterio
* '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in più corpi: il ''Grand'Organo'' (secondo manuale) e parte del ''Pedale'' sono divisi tra le due cantorie a ridosso delle testate del transetto; il ''Positivo espressivo'' (primo manuale), l<nowiki>'</nowiki>''Espressivo'' e la parte restante del ''Pedale'' si trovano sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Positivo espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 16'
|-
|Flauto armonico || 8'
|-
|Salicionale || 8'
|-
|Flauto ottaviante || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Silvestre || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Cornetto combinato
|-
|Voce celeste
|-
|<span style="color:#8b0000;">Cromorno</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Flauto dolce || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Ripieno || 5 file
|-
|Diapason || 8'
|-
|Dolce || 8'
|-
|Diapason || 4'
|-
|Ripieno || 7 file
|-
|Unda maris || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombina</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''III - ''Espressivo'''''
----
|-
|Eufonio || 8'
|-
|Viola da gamba || 8'
|-
|Corno di notte || 8'
|-
|Fugara || 4'
|-
|Flauto a camino || 4'
|-
|Flauto in XII || 2.2/3'
|-
|Pieno || 5 file
|-
|Coro viole || 4 file
|-
|<span style="color:#8b0000;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Violoncello || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Tremolo
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Principale || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span>
|-
|}
|}
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=https://organibresciani.org/organo.php?ID=251|titolo=Lumezzane (BS) - Organo Tamburini 1959|sito=organibresciani.org|accesso=1° agosto 2022}}
{{Avanzamento|100%|16 ottobre 2015}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
e9yjg5r9avem6mrk7qq9titnta39rml
Utente:Fonzino/Sandbox
2
52522
491334
437760
2026-03-31T17:46:06Z
CommonsDelinker
1518
Removing [[:c:File:Java_heredity.png|Java_heredity.png]], it has been deleted from Commons by [[:c:User:Christian Ferrer|Christian Ferrer]] because: per [[:c:Commons:Deletion requests/File:Java heredity.png|]].
491334
wikitext
text/x-wiki
==Java==
==Cos'è?==
Java<ref>{{cita web|url=https://dev.java/|titolo=Java}}</ref> è un[https://it.wikipedia.org/wiki/Linguaggio_di_programmazione| Linguaggio di programmazione]ad alto livello, nato intorno gli anni 90 posseduto dalla Oracle Corporation<br> è un linguaggio orientato agli oggetti e una delle particolarità di questo linguaggio è la sua Java Virtual Machine(JVM)<br>che fa da interprete per ogni sistema operativo
===Com'è nato?===
Java è stato creato da James Gosling per l'azienda Sun Microsystems, ora di proprietà della Oracle.In un primo momento si decise di destinare questo nuovo prodotto alla creazione di applicazioni complesse per piccoli dispositivi elettronici; fu solo nel 1993 con l'esplosione di internet che Java iniziò a farsi notare come strumento per iniziare a programmare per internet.
===Ambiti Applicativi===
Java viene utilizzato in tutto ma principalmente nella programmazione in internet e per applicazioni di vario genere (applicazioni android, desktop, aziendali, scientifiche, di trading, ecc...).
==Introduzione generale==
===Tipi di dati===
I tipi di dati ammessi in un programma java sono:
*otto tipi primitivi (boolean, byte, char, short, int, long, float, double);
*il tipo void.
===Tipi Primitivi===
{| class="wikitable"
|-
! byte || Da -2<sup>7</sup> a 2<sup>7</sup> - 1 || Da -128 a 127
|-
! char|| Da 0 a 2<sup>16</sup> - 1|| Da 0 a 65535, ovvero da '\u0000' a '\uffff'
|-
! Short|| Da -2<sup>15</sup>a 2<sup>15</sup> - || Da -32768 a 32767
|-
! Int|| Da -2<sup>31</sup> a 2<sup>31</sup> - 1 || Da -2147483648 a 2147483647
|-
! long|| Da -2<sup>63</sup> a 2<sup>63</sup> - 1 || Da -9223372036854775808 a 9223372036854775807
|}
'''byte, short, int e long''' <br>
I tipi byte, short, int e long sono tutti utilizzati per rappresentare numeri interi ma cambia il range di numeri utilizzabili <br>
'''char'''<br>
Il tipo char serve ad inserire delle singole lettere es:"a" <br>
'''boolean''' <br>
Il tipo boolean può comprendere solo due valori: "true" e "false" <br>
'''float e double''' <br>
I tipi float e double vengono utilizzati per rappresentare i numeri reali quindi con la virgola e come per i tipi interi, anche qui tra float e double cambia solo il range di numeri utilizzabili <br>
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
byte numero = 0;
short numero = 0:
int numero = 0;
long numero = 0;
char carattere = 'a';
boolean variabileBooleana = true;
float numero = 0,5;
double numero = 0,5;
</syntaxhighlight>
===Il tipo void===
Il tipo void non ammette alcun ritorno di dati perciò si può considerare come "vuoto"
===Metodi===
====Cos'è un metodo?====
Tutti i linguaggi di programmazione forniscono la possibilità di definire, sotto un solo nome, interi gruppi di istruzioni. In questo modo possiamo riutilizzare un blocco di codice in molte parti del programma, semplicemente richiamando il nome con cui l'abbiamo definito, senza dover riscrivere tutto il blocco ogni volta.
====Definire un metodo in Java====
Vanno specificato il tipo di visibilità public|private|protected, dopo il tipo di variablile e il nome
{{clear|both}}
Ecco un esempio:
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
[public|protected|private] Tipo identificatore(Tipo1 parametro1, Tipo2 parametro2, ...)
// blocco di codice appartenente al metodo
return varTipo;
}
</syntaxhighlight>
lo statement return è opzionale nel caso in cui Tipo sia void.
====Richiamare il metodo====
Per chiamare il nostro metodo all'interno della classe in cui lo stiamo definendo, sarà sufficiente scrivere qualcosa del genere:
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
Tipo identificatore;
</syntaxhighlight>
===Costruttori===
Il costruttore è quel metodo di una classe il cui compito è proprio quello di creare nuove istanze, oltre ad essere il punto del programma in cui un nuovo elemento viene creato ed è reso disponibile per l'interazione con il resto del sistema.Il costruttore è spesso usato per effettuare le inizializzazioni dello stato delle nuove istanze. In Java possono esserci molteplici costruttori per una medesima classe e ne esiste sempre almeno uno. Se infatti per una data classe non viene specificato alcun costruttore, il compilatore ne sintetizza automaticamente uno senza argomenti, detto costruttore default.
===Classi e Oggetti===
====Oggetti====
Nella vita reale noi vediamo negli oggetti dalle caratteristiche tangibili e riconoscibili, nel mondo OOP invece, il concetto di oggetto si amplia e un oggetto può contenere elementi concreti, ma anche entità come processi o concetti teorici e astratti
Gli oggetti di cui stiamo parlando non hanno caratteristiche fisicamente distinguibili ma sono identificati dall'avere:
*'''stato''', l'insieme delle variabili interne che ne definiscono le caratteristiche in un certo istante dell'esecuzione;
*"'''comportamento'''", le modalità di azione o di reazione di un oggetto, in termini di come il suo stato cambia e come i messaggi passano.
====Classi====
Una classe è esattamente il prototipo di un oggetto in cui vengono definiti tutti i messaggi che ciascuna istanza sarà in grado di ricevere. Nella rappresentazione di una classe sarà quindi importante evidenziare:
*l'insieme dei metodi che la classe supporta (messaggi ricevibili)
*l'insieme delle variabili di stato (attributi) che ne rappresentano lo stato.
===Ereditarietà===
====Definizione di ereditarietà====
Si dice che una classe A è una sottoclasse di B quando:
*A eredita da B sia il suo stato che il suo comportamento
*un'istanza della classe A è utilizzabile in ogni parte del codice in cui sia possibile utilizzare una istanza della classe B.
Esempio in codice:
<syntaxhighlight lang="Java">
/**
* Collo è la classe "base"
*/
public class Collo {
// dati
private int x_size, y_size, z_size;
protected int weight;
// funzione getter di Weight
public int getWeight() { return weight; }
// Costruttore
public Collo(int w, int xs, int ys, int zs) {
this.weight = w;
this.x_size = xs;
this.y_size = ys;
this.z_size = zs;
}
public int getVolume() {
return x_size * y_size * z_size;
}
}
/**
* ColloInVendita è la classe "derivata"
*/
public class ColloInVendita extends Collo {
// dati (oltre quelli di Collo)
private int price;
// coefficienti da applicare alla vendita
private static final float A0 = 1;
private static final float B0 = 1.2;
private static final float C0 = 1.5;
public int getPrice() {
return price;
}
// Costruttore della classe derivata
public ColloInVendita(int w, int xs, int ys, int zs, int price) {
// richiama il costruttore della classe base
super(w, xs, ys, zs);
this.price = price;
}
public float getDeliveryCost() {
return A0*weight + B0*getVolume() + C0*price;
}
}
</syntaxhighlight>
====Extends====
In Java la relazione di derivazione viene resa con la keyword extends che deve essere usata nella dichiarazione della classe:
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
class A extends B {
// ...
}
</syntaxhighlight>
Implica che ogni istanza della classe A sarà anche di tipo B ed avrà a disposizione tutti i metodi della classe B e nel suo stato saranno presenti tutte le variabili che si trovano nella super classe B.
<ref name="silvio">https://www.html.it/pag/51352/ereditarieta-in-java/</ref>
===Polimorfismo===
Il termine polimorfismo nell'ambito dei linguaggi di programmazione si riferisce in generale alla possibilità data ad una determinata espressione di assumere valori diversi in relazione ai tipi di dato a cui viene applicata.
====Override====
Override Una sottoclasse può anche modificare dei metodi della superclasse, ridefinendoli. Ad esempio, se invochiamo il metodo visualizza() su di un'istanza di Studente, verranno stampati solo i valori delle prime due variabili d'istanza (nome e indirizzo).
Una classe derivata può avere un metodo identico ad un metodo già presente nella classe base. Qesta operazione di riscrittura è nota come Ovverride.
<ref name="pippo">https://ita.myservername.com/java-composition-what-is-composition-java#Differences_Between_Aggregation_Vs_Composition</ref>
====Overloading====
Si possono definire più versioni, dello stesso metodo, variando il numero e il tipo dei parametri, e/o la visibilità. L’overloading può essere fatto nella stessa classe o anche nelle classi derivate.<ref name="pippo"></ref>
===Associazione===
Quando più classi sono connesse l'una con l'altra da un punto di vista concettuale, tale connessione viene denominata associazione.Quando una classe si associa con un'altra, ognuna di esse gioca un ruolo all'interno dell'associazione.La molteplicità è un tipo speciale di associazione in cui si mostra il numero di oggetti appartenenti ad una classe che interagisce con il numero di oggetti della classe associata.<ref name="pluto">https://www.edrawsoft.com/it/article/uml-aggregazione-vs-composizione.html#:~:text=Se%20due%20oggetti%20esistono%20indipendentemente,altro%2C%20sono%20etichettati%20come%20composizione.</ref>
Una classe, in generale, può essere correlata ad una altra nei seguenti modi:
*Uno ad uno
*Uno a molti
*Uno ad uno o più
*Uno a zero o uno
*Uno ad un intervallo limitato (es.: 1 a 2 - 20)
*Uno ad un numero esatto n
*Uno ad un insieme di scelte (es.: 1 a 5 o 8)
====Aggregazione====
[[File:Java aggregation uml diagram.png|miniatura|destra]]
Un'aggregazione è un tipo speciale di relazione che ha la funzione di rappresentare il risultato da una classe a un insieme di altre classi che la compongono dove le altri classi sono indipendenti.
Ad esempio:
L'aggregazione consente agli oggetti studenti o agli oggetti contenuti di esistere in modo indipendente. Per esempio in una relazione in cui la la persona può essere studento o Insegnante, se eliminiamo la persona, gli insegnanti/studenti rimarranno e potranno funzionare autonomamente.<ref name="alfio">https://ita.myservername.com/java-composition-what-is-composition-java#Differences_Between_Aggregation_Vs_Composition</ref>
====Composizione====
[[File:Java composition uml diagram.png|miniatura|destra]]
La composizione è una forma di associazione. La composizione può essere definita come un'associazione in cui una classe contiene un'altra classe e questa classe contenuta dipende dalla classe contenente in modo tale che non può esistere indipendentemente.
i due oggetti sono strettamente accoppiati, ovvero quando l'oggetto (oggetto contenente) che possiede un altro oggetto (oggetto contenuto) viene distrutto, l'altro oggetto viene automaticamente distrutto poiché non può funzionare in modo indipendente da solo.<ref name="alfio"></ref>
{{clear|both}}
=JavaFX=
JavaFX è un software applicativo appartenente alla famiglia di java, esso serve per la creazione di applicazioni/applicazioni web. E' possibile creare applicazioni, computer, cellulari, dispositivi portatili, televisori, ecc.
===GUI===
[[File:Computer macintosh 128k, 1984 (all about Apple onlus).jpg|Computer_macintosh_128k,_1984_(all_about_Apple_onlus)|miniatura|right]]
L'interfaccia grafica<ref name="interfaccia-grafica">{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Interfaccia_grafica|titolo=Interfaccia Grafica}}</ref> o anche nota come GUI (Dall'[[inglese]]<ref>{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_inglese|titolo=Inglese}}</ref> "Graphical User Interface") è una interfaccia che consente all'utente di interagire più facilmente con la maccchina permettendo anche a chi non è un iformatico di poter usufruirne.
Se con l'interfaccia grafica<ref name="interfaccia-grafica"></ref> è possibile fornire al software<ref name="Software">{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Programma|titolo=Software}}</ref> una grafica rinnovata con semplicità d'uso, anche l'interfaccia a riga di comando<ref name="riga-di-comando">{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Interfaccia_a_riga_di_comando|titolo=Interfaccia a riga di comando}}</ref> ha i suoi vantaggi. Infatti, si tende ad utilizzare maggiormente l'interfaccia a riga di comando<ref name="riga-di-comando"></ref>quando si ha esigenze di maggiore controllo sull'esecuzione di un software<ref name="Software"></ref>.
Il Sistema Operativo<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_operativo|titolo=Sistema Operativo}}</ref> (Dall'inglese OS o Operative System) è un wrapper<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Wrapper|titolo=Wrapper}}</ref> dell'interfaccia a riga di comando <ref name="riga-di-comando"></ref>.
====Quando è apparsa ?====
[[File:Atari 1040STf.jpg|Atari_1040STf|miniatura|right]]
La GUI è cominciata ad apparire negli anni ottanta, tra i primi computer ad usare questa tecnologia è stata [[Apple]]<ref>{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Apple|titolo=Apple}}</ref> con il Macintosh 128K (1984<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/1984|titolo=1984}}</ref>) o con l'Atari ST
(1985<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/1985|titolo=1985}}</ref>) della Atari Corporation.
Prima della GUI veniva usata l'Interfaccia a riga di comando<ref name="riga-di-comando"></ref> che al contrario della GUI non è user-friendly<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Usabilit%C3%A0|titolo=Usabilità}}</ref>. <br>
La prima GUI è stata inventata dai ricercatori della Xerox Palo Alto Research Center (PARC) negli anni '70, è questa ricerca a portato ad una nuova era delle innovazioni per le grafiche dei computer<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Computer|titolo=Computer}}</ref>, il primo computer ad usare una interfaccia grafica moderna è lo Xerox Alto sviluppata nel 1973, esso non era un prodotto commerciale per l'utenza ma per essere usato principalmente per le ricerche nelle università<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Universit%C3%A0|titolo=Università}}</ref>.
===UI Controls===
UI Controls o User Interface Elements<ref>{{cita web|url=https://www.usability.gov/how-to-and-tools/methods/user-interface-elements.html|titolo=User Interface Elements}}</ref> sono gli elementi costitutivi di qualsiasi interfaccia software<ref name="Software"></ref>. <br>
Alcuni dei controlli delle interfacce grafiche più usate sono : <br>
'''Quelli che accettano i vari tipi di Input<ref>{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Input|titolo=Input}}</ref>'''
* Text Input
**I campi di immissione del testo consentono l'input da tastiera da parte dell'utente.
* Buttons
**I pulsanti sono elementi comuni di ogni interfaccia e vengono utilizzati per eseguire un'azione.
*Dropdown Menus / Combo Boxes
**I menu fornisce un elenco di elementi tra cui selezionare.
*Radio Buttons
**I pulsanti di opzione consentono agli utenti di selezionare elementi da un elenco quando è valida una sola selezione.
*Checkboxes
**Le Checkbox consentono agli utenti di selezionare elementi da un elenco quando sono valide più selezioni.
'''Quelli per la navigazione sui siti Web'''
*Links
**I collegamenti Servono per portare un utente da una pagina ad un'altra.
*Breadcrumbs
**I breadcrumb sono una catena di link utilizzati nei siti web.
*Tabs
**Le schede sono una forma di navigazione che consente agli utenti di spostarsi tra le diverse sottosezioni di una pagina.
*Tree Panes
**Essi vengono usati per la ricerca di file.
*Menus
**I menu consentono agli utenti di navigare utilizzando categorie e sottocategorie.
*Accordions
**Puoi usare gli accordions per mostrare, nascondere e navigare.
'''Quelli per comunicare con l'utente'''
*Text
**Il testo serve per mostrare all'utente una o più frasi.
*Lists
**Le liste servono per mostrare all'utente una serie di parole.
*Data Grids
**Le griglie di dati, chiamate anche viste tabella o tabelle, utilizzano colonne e righe per visualizzare le informazioni correlate in una griglia.
*Tooltips
**Le descrizioni comandi sono una forma comune di aiuto contestuale che sfrutta il modello UX.
*Alerts
**Qualsiasi controllo dell'interfaccia utente che cattura l'attenzione dell'utente può essere considerato come un avviso.
*Icons
**Le icone sono ovunque, sia nel software che al di fuori di esso. Il potere di un'immagine aiuta gli utenti a identificare le cose in modo rapido e preciso.
==Layout==
Il layout è un elemento di base che racchiude e organizza tutti i vari elementi grafici. Esistono molti tipi di layout. Alcuni esempi sono:
*BorderPane: cinque regioni (top, bottom, left, center) incui disporre i nodi;
*Hbox: nodi disposti orizzontalmente su una sola riga;
*Vbox: nodi disposti verticalmente su una sola riga;
*StackPane: nodi sovrapposti (la posizione dei nodi figlio corrisponde al layer);
*GridPane: griglia in cui disporre gli oggetti decidendo quante celle occupano (sia sulla riga che sulla colonna) e lo spazio tra celle;
*TilePane: simile ad una griglia ma impone che tutti glioggetti abbiano la stessa dimensione.
{{clear|both}}
=Note=
<references/>
=Collegamenti esterni=
* {{cita web|url=https://www.britannica.com/technology/graphical-user-interface|titolo=Interfaccia Grafica|}} <br>
* {{cita web|url=https://www.webdesignerdepot.com/2009/03/operating-system-interface-design-between-1981-2009/|titolo=Storia delle Interfacce grafiche|}} <br>
* {{cita web|url=https://balsamiq.com/learn/courses/intro-to-ui-design/ui-controls/|titolo=UI Controls|}}
=Cosa sono i Thread?=
Un Thread, può essere considerato, come una CPU virtuale che incapsula al suo interno i dati e il codice di un particolare programma, Due o più thread possono condividere, indipendentemente dai dati, il codice che essi eseguono. Questo avviene quando tali thread eseguono il loro codice da istanze della stessa classe.
Due o più thread possono condividere, indipendentemente dal codice, i dati su cui eseguono delle operazioni. Questo avviene quando tali thread condividono l'accesso ad un oggetto comune.
Ci sono, fondamentalmente, due metodi per creare un thread in Java. Quello che ci sentiamo di consigliare, soprattutto per la sua struttura Object Oriented, è basato sul seguente costruttore:
<syntaxhighlight lang="Java">
public Thread (Runnable target)
</syntaxhighlight>
<syntaxhighlight lang="Java">
// Listato 2. Dichiarare due istanze di thread
Thread t1 = new Thread (r);
Thread t2 = new Thread (r);
</syntaxhighlight>
<syntaxhighlight lang="Java">
void run()
</syntaxhighlight>
mgf8u1wjhjspq6r1d1dgwrt2ob1b5oo
Utente:Margione/JavaFX
2
52523
491335
437741
2026-03-31T17:46:10Z
CommonsDelinker
1518
Removing [[:c:File:Java_heredity.png|Java_heredity.png]], it has been deleted from Commons by [[:c:User:Christian Ferrer|Christian Ferrer]] because: per [[:c:Commons:Deletion requests/File:Java heredity.png|]].
491335
wikitext
text/x-wiki
==Java==
==Cos'è?==
Java<ref>{{cita web|url=https://dev.java/|titolo=Java}}</ref> è un[https://it.wikipedia.org/wiki/Linguaggio_di_programmazione| Linguaggio di programmazione]ad alto livello, nato intorno gli anni 90 posseduto dalla Oracle Corporation<br> è un linguaggio orientato agli oggetti e una delle particolarità di questo linguaggio è la sua Java Virtual Machine(JVM)<br>che fa da interprete per ogni sistema operativo
===Com'è nato?===
Java è stato creato da James Gosling per l'azienda Sun Microsystems, ora di proprietà della Oracle.In un primo momento si decise di destinare questo nuovo prodotto alla creazione di applicazioni complesse per piccoli dispositivi elettronici; fu solo nel 1993 con l'esplosione di internet che Java iniziò a farsi notare come strumento per iniziare a programmare per internet.
===Ambiti Applicativi===
Java viene utilizzato in tutto ma principalmente nella programmazione in internet e per applicazioni di vario genere (applicazioni android, desktop, aziendali, scientifiche, di trading, ecc...).
==Introduzione generale==
===Tipi di dati===
I tipi di dati ammessi in un programma java sono:
*otto tipi primitivi (boolean, byte, char, short, int, long, float, double);
*il tipo void.
===Tipi Primitivi===
{| class="wikitable"
|-
! byte || Da -2<sup>7</sup> a 2<sup>7</sup> - 1 || Da -128 a 127
|-
! char|| Da 0 a 2<sup>16</sup> - 1|| Da 0 a 65535, ovvero da '\u0000' a '\uffff'
|-
! Short|| Da -2<sup>15</sup>a 2<sup>15</sup> - || Da -32768 a 32767
|-
! Int|| Da -2<sup>31</sup> a 2<sup>31</sup> - 1 || Da -2147483648 a 2147483647
|-
! long|| Da -2<sup>63</sup> a 2<sup>63</sup> - 1 || Da -9223372036854775808 a 9223372036854775807
|}
'''byte, short, int e long''' <br>
I tipi byte, short, int e long sono tutti utilizzati per rappresentare numeri interi ma cambia il range di numeri utilizzabili <br>
'''char'''<br>
Il tipo char serve ad inserire delle singole lettere es:"a" <br>
'''boolean''' <br>
Il tipo boolean può comprendere solo due valori: "true" e "false" <br>
'''float e double''' <br>
I tipi float e double vengono utilizzati per rappresentare i numeri reali quindi con la virgola e come per i tipi interi, anche qui tra float e double cambia solo il range di numeri utilizzabili <br>
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
byte numero = 0;
short numero = 0:
int numero = 0;
long numero = 0;
char carattere = 'a';
boolean variabileBooleana = true;
float numero = 0,5;
double numero = 0,5;
</syntaxhighlight>
===Il tipo void===
Il tipo void non ammette alcun ritorno di dati perciò si può considerare come "vuoto"
===Metodi===
====Cos'è un metodo?====
Tutti i linguaggi di programmazione forniscono la possibilità di definire, sotto un solo nome, interi gruppi di istruzioni. In questo modo possiamo riutilizzare un blocco di codice in molte parti del programma, semplicemente richiamando il nome con cui l'abbiamo definito, senza dover riscrivere tutto il blocco ogni volta.
====Definire un metodo in Java====
Vanno specificato il tipo di visibilità public|private|protected, dopo il tipo di variablile e il nome
{{clear|both}}
Ecco un esempio:
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
[public|protected|private] Tipo identificatore(Tipo1 parametro1, Tipo2 parametro2, ...)
// blocco di codice appartenente al metodo
return varTipo;
}
</syntaxhighlight>
lo statement return è opzionale nel caso in cui Tipo sia void.
====Richiamare il metodo====
Per chiamare il nostro metodo all'interno della classe in cui lo stiamo definendo, sarà sufficiente scrivere qualcosa del genere:
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
Tipo identificatore;
</syntaxhighlight>
===Costruttori===
Il costruttore è quel metodo di una classe il cui compito è proprio quello di creare nuove istanze, oltre ad essere il punto del programma in cui un nuovo elemento viene creato ed è reso disponibile per l'interazione con il resto del sistema.Il costruttore è spesso usato per effettuare le inizializzazioni dello stato delle nuove istanze. In Java possono esserci molteplici costruttori per una medesima classe e ne esiste sempre almeno uno. Se infatti per una data classe non viene specificato alcun costruttore, il compilatore ne sintetizza automaticamente uno senza argomenti, detto costruttore default.
===Classi e Oggetti===
====Oggetti====
Nella vita reale noi vediamo negli oggetti dalle caratteristiche tangibili e riconoscibili, nel mondo OOP invece, il concetto di oggetto si amplia e un oggetto può contenere elementi concreti, ma anche entità come processi o concetti teorici e astratti
Gli oggetti di cui stiamo parlando non hanno caratteristiche fisicamente distinguibili ma sono identificati dall'avere:
*'''stato''', l'insieme delle variabili interne che ne definiscono le caratteristiche in un certo istante dell'esecuzione;
*"'''comportamento'''", le modalità di azione o di reazione di un oggetto, in termini di come il suo stato cambia e come i messaggi passano.
====Classi====
Una classe è esattamente il prototipo di un oggetto in cui vengono definiti tutti i messaggi che ciascuna istanza sarà in grado di ricevere. Nella rappresentazione di una classe sarà quindi importante evidenziare:
*l'insieme dei metodi che la classe supporta (messaggi ricevibili)
*l'insieme delle variabili di stato (attributi) che ne rappresentano lo stato.
===Ereditarietà===
====Definizione di ereditarietà====
Si dice che una classe A è una sottoclasse di B quando:
*A eredita da B sia il suo stato che il suo comportamento
*un'istanza della classe A è utilizzabile in ogni parte del codice in cui sia possibile utilizzare una istanza della classe B.
Esempio in codice:
<syntaxhighlight lang="Java">
/**
* Collo è la classe "base"
*/
public class Collo {
// dati
private int x_size, y_size, z_size;
protected int weight;
// funzione getter di Weight
public int getWeight() { return weight; }
// Costruttore
public Collo(int w, int xs, int ys, int zs) {
this.weight = w;
this.x_size = xs;
this.y_size = ys;
this.z_size = zs;
}
public int getVolume() {
return x_size * y_size * z_size;
}
}
/**
* ColloInVendita è la classe "derivata"
*/
public class ColloInVendita extends Collo {
// dati (oltre quelli di Collo)
private int price;
// coefficienti da applicare alla vendita
private static final float A0 = 1;
private static final float B0 = 1.2;
private static final float C0 = 1.5;
public int getPrice() {
return price;
}
// Costruttore della classe derivata
public ColloInVendita(int w, int xs, int ys, int zs, int price) {
// richiama il costruttore della classe base
super(w, xs, ys, zs);
this.price = price;
}
public float getDeliveryCost() {
return A0*weight + B0*getVolume() + C0*price;
}
}
</syntaxhighlight>
====Extends====
In Java la relazione di derivazione viene resa con la keyword extends che deve essere usata nella dichiarazione della classe:
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
class A extends B {
// ...
}
</syntaxhighlight>
Implica che ogni istanza della classe A sarà anche di tipo B ed avrà a disposizione tutti i metodi della classe B e nel suo stato saranno presenti tutte le variabili che si trovano nella super classe B.
<ref name="silvio">https://www.html.it/pag/51352/ereditarieta-in-java/</ref>
===Polimorfismo===
Il termine polimorfismo nell'ambito dei linguaggi di programmazione si riferisce in generale alla possibilità data ad una determinata espressione di assumere valori diversi in relazione ai tipi di dato a cui viene applicata.
====Override====
Override Una sottoclasse può anche modificare dei metodi della superclasse, ridefinendoli. Ad esempio, se invochiamo il metodo visualizza() su di un'istanza di Studente, verranno stampati solo i valori delle prime due variabili d'istanza (nome e indirizzo).
Una classe derivata può avere un metodo identico ad un metodo già presente nella classe base. Qesta operazione di riscrittura è nota come Ovverride.
<ref name="pippo">https://ita.myservername.com/java-composition-what-is-composition-java#Differences_Between_Aggregation_Vs_Composition</ref>
====Overloading====
Si possono definire più versioni, dello stesso metodo, variando il numero e il tipo dei parametri, e/o la visibilità. L’overloading può essere fatto nella stessa classe o anche nelle classi derivate.<ref name="pippo"></ref>
===Associazione===
Quando più classi sono connesse l'una con l'altra da un punto di vista concettuale, tale connessione viene denominata associazione.Quando una classe si associa con un'altra, ognuna di esse gioca un ruolo all'interno dell'associazione.La molteplicità è un tipo speciale di associazione in cui si mostra il numero di oggetti appartenenti ad una classe che interagisce con il numero di oggetti della classe associata.<ref name="pluto">https://www.edrawsoft.com/it/article/uml-aggregazione-vs-composizione.html#:~:text=Se%20due%20oggetti%20esistono%20indipendentemente,altro%2C%20sono%20etichettati%20come%20composizione.</ref>
Una classe, in generale, può essere correlata ad una altra nei seguenti modi:
*Uno ad uno
*Uno a molti
*Uno ad uno o più
*Uno a zero o uno
*Uno ad un intervallo limitato (es.: 1 a 2 - 20)
*Uno ad un numero esatto n
*Uno ad un insieme di scelte (es.: 1 a 5 o 8)
====Aggregazione====
[[File:Java aggregation uml diagram.png|miniatura|destra]]
Un'aggregazione è un tipo speciale di relazione che ha la funzione di rappresentare il risultato da una classe a un insieme di altre classi che la compongono dove le altri classi sono indipendenti.
Ad esempio:
L'aggregazione consente agli oggetti studenti o agli oggetti contenuti di esistere in modo indipendente. Per esempio in una relazione in cui la la persona può essere studento o Insegnante, se eliminiamo la persona, gli insegnanti/studenti rimarranno e potranno funzionare autonomamente.<ref name="alfio">https://ita.myservername.com/java-composition-what-is-composition-java#Differences_Between_Aggregation_Vs_Composition</ref>
====Composizione====
[[File:Java composition uml diagram.png|miniatura|destra]]
La composizione è una forma di associazione. La composizione può essere definita come un'associazione in cui una classe contiene un'altra classe e questa classe contenuta dipende dalla classe contenente in modo tale che non può esistere indipendentemente.
i due oggetti sono strettamente accoppiati, ovvero quando l'oggetto (oggetto contenente) che possiede un altro oggetto (oggetto contenuto) viene distrutto, l'altro oggetto viene automaticamente distrutto poiché non può funzionare in modo indipendente da solo.<ref name="alfio"></ref>
{{clear|both}}
=JavaFX=
JavaFX è un software applicativo appartenente alla famiglia di java, esso serve per la creazione di applicazioni/applicazioni web. E' possibile creare applicazioni, computer, cellulari, dispositivi portatili, televisori, ecc.
===GUI===
[[File:Computer macintosh 128k, 1984 (all about Apple onlus).jpg|Computer_macintosh_128k,_1984_(all_about_Apple_onlus)|miniatura|right]]
L'interfaccia grafica<ref name="interfaccia-grafica">{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Interfaccia_grafica|titolo=Interfaccia Grafica}}</ref> o anche nota come GUI (Dall'[[inglese]]<ref>{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_inglese|titolo=Inglese}}</ref> "Graphical User Interface") è una interfaccia che consente all'utente di interagire più facilmente con la maccchina permettendo anche a chi non è un iformatico di poter usufruirne.
Se con l'interfaccia grafica<ref name="interfaccia-grafica"></ref> è possibile fornire al software<ref name="Software">{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Programma|titolo=Software}}</ref> una grafica rinnovata con semplicità d'uso, anche l'interfaccia a riga di comando<ref name="riga-di-comando">{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Interfaccia_a_riga_di_comando|titolo=Interfaccia a riga di comando}}</ref> ha i suoi vantaggi. Infatti, si tende ad utilizzare maggiormente l'interfaccia a riga di comando<ref name="riga-di-comando"></ref>quando si ha esigenze di maggiore controllo sull'esecuzione di un software<ref name="Software"></ref>.
Il Sistema Operativo<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_operativo|titolo=Sistema Operativo}}</ref> (Dall'inglese OS o Operative System) è un wrapper<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Wrapper|titolo=Wrapper}}</ref> dell'interfaccia a riga di comando <ref name="riga-di-comando"></ref>.
====Quando è apparsa ?====
[[File:Atari 1040STf.jpg|Atari_1040STf|miniatura|right]]
La GUI è cominciata ad apparire negli anni ottanta, tra i primi computer ad usare questa tecnologia è stata [[Apple]]<ref>{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Apple|titolo=Apple}}</ref> con il Macintosh 128K (1984<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/1984|titolo=1984}}</ref>) o con l'Atari ST
(1985<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/1985|titolo=1985}}</ref>) della Atari Corporation.
Prima della GUI veniva usata l'Interfaccia a riga di comando<ref name="riga-di-comando"></ref> che al contrario della GUI non è user-friendly<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Usabilit%C3%A0|titolo=Usabilità}}</ref>. <br>
La prima GUI è stata inventata dai ricercatori della Xerox Palo Alto Research Center (PARC) negli anni '70, è questa ricerca a portato ad una nuova era delle innovazioni per le grafiche dei computer<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Computer|titolo=Computer}}</ref>, il primo computer ad usare una interfaccia grafica moderna è lo Xerox Alto sviluppata nel 1973, esso non era un prodotto commerciale per l'utenza ma per essere usato principalmente per le ricerche nelle università<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Universit%C3%A0|titolo=Università}}</ref>.
===UI Controls===
UI Controls o User Interface Elements<ref>{{cita web|url=https://www.usability.gov/how-to-and-tools/methods/user-interface-elements.html|titolo=User Interface Elements}}</ref> sono gli elementi costitutivi di qualsiasi interfaccia software<ref name="Software"></ref>. <br>
Alcuni dei controlli delle interfacce grafiche più usate sono : <br>
'''Quelli che accettano i vari tipi di Input<ref>{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Input|titolo=Input}}</ref>'''
* Text Input
**I campi di immissione del testo consentono l'input da tastiera da parte dell'utente.
* Buttons
**I pulsanti sono elementi comuni di ogni interfaccia e vengono utilizzati per eseguire un'azione.
*Dropdown Menus / Combo Boxes
**I menu fornisce un elenco di elementi tra cui selezionare.
*Radio Buttons
**I pulsanti di opzione consentono agli utenti di selezionare elementi da un elenco quando è valida una sola selezione.
*Checkboxes
**Le Checkbox consentono agli utenti di selezionare elementi da un elenco quando sono valide più selezioni.
'''Quelli per la navigazione sui siti Web'''
*Links
**I collegamenti Servono per portare un utente da una pagina ad un'altra.
*Breadcrumbs
**I breadcrumb sono una catena di link utilizzati nei siti web.
*Tabs
**Le schede sono una forma di navigazione che consente agli utenti di spostarsi tra le diverse sottosezioni di una pagina.
*Tree Panes
**Essi vengono usati per la ricerca di file.
*Menus
**I menu consentono agli utenti di navigare utilizzando categorie e sottocategorie.
*Accordions
**Puoi usare gli accordions per mostrare, nascondere e navigare.
'''Quelli per comunicare con l'utente'''
*Text
**Il testo serve per mostrare all'utente una o più frasi.
*Lists
**Le liste servono per mostrare all'utente una serie di parole.
*Data Grids
**Le griglie di dati, chiamate anche viste tabella o tabelle, utilizzano colonne e righe per visualizzare le informazioni correlate in una griglia.
*Tooltips
**Le descrizioni comandi sono una forma comune di aiuto contestuale che sfrutta il modello UX.
*Alerts
**Qualsiasi controllo dell'interfaccia utente che cattura l'attenzione dell'utente può essere considerato come un avviso.
*Icons
**Le icone sono ovunque, sia nel software che al di fuori di esso. Il potere di un'immagine aiuta gli utenti a identificare le cose in modo rapido e preciso.
==Layout==
Il layout è un elemento di base che racchiude e organizza tutti i vari elementi grafici. Esistono molti tipi di layout. Alcuni esempi sono:
*BorderPane: cinque regioni (top, bottom, left, center) incui disporre i nodi;
*Hbox: nodi disposti orizzontalmente su una sola riga;
*Vbox: nodi disposti verticalmente su una sola riga;
*StackPane: nodi sovrapposti (la posizione dei nodi figlio corrisponde al layer);
*GridPane: griglia in cui disporre gli oggetti decidendo quante celle occupano (sia sulla riga che sulla colonna) e lo spazio tra celle;
*TilePane: simile ad una griglia ma impone che tutti glioggetti abbiano la stessa dimensione.
{{clear|both}}
=Note=
<references/>
=Collegamenti esterni=
* {{cita web|url=https://www.britannica.com/technology/graphical-user-interface|titolo=Interfaccia Grafica|}} <br>
* {{cita web|url=https://www.webdesignerdepot.com/2009/03/operating-system-interface-design-between-1981-2009/|titolo=Storia delle Interfacce grafiche|}} <br>
* {{cita web|url=https://balsamiq.com/learn/courses/intro-to-ui-design/ui-controls/|titolo=UI Controls|}}
j9apj3jpjc5yixokzxwb7dr4iy1hafd
Utente:Esteff7/Java
2
52533
491336
437781
2026-03-31T17:46:14Z
CommonsDelinker
1518
Removing [[:c:File:Java_heredity.png|Java_heredity.png]], it has been deleted from Commons by [[:c:User:Christian Ferrer|Christian Ferrer]] because: per [[:c:Commons:Deletion requests/File:Java heredity.png|]].
491336
wikitext
text/x-wiki
==Java==
==Cos'è?==
Java<ref>{{cita web|url=https://dev.java/|titolo=Java}}</ref> è un [https://it.wikipedia.org/wiki/Linguaggio_di_programmazione| Linguaggio di programmazione] ad alto livello, nato intorno gli anni 90 posseduto dalla Oracle Corporation<br> è un linguaggio orientato agli oggetti e una delle particolarità di questo linguaggio è la sua Java Virtual Machine(JVM)<br>che fa da interprete per ogni sistema operativo
===Oracle===
Software Development Laboratories o anche conosciuta come Oracle<ref name="Oracle">{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Oracle_Corporation|titolo=Oracle}}</ref> è una azienda che nasce nel 1977, si concentrava
sopratutto nel settore dei DataBase<ref>{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Base_di_dati|titolo=DataBase}}</ref> ampliando il suo raggio d'azione ha fato si di diventare la seconda software house<ref>{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Casa_di_sviluppo|titolo=Software House}}</ref> più grande per fatturato.
Oracle<ref name="Oracle"></ref> offre molti servizi tra le più usate oltre Java<ref name="Java">{{cita web|titolo=Java}}</ref> ci sta anche Oracle VM VirtualBox<ref>{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/VirtualBox|titolo=VirtualBox}}</ref>.
===Com'è nato?===
Java<ref name="Java">{{cita web|titolo=Java}}</ref> è stato creato da James Gosling per l'azienda Sun Microsystems, ora di proprietà della Oracle<ref name="Oracle"></ref>.
In un primo momento si decise di destinare questo nuovo prodotto alla creazione di applicazioni complesse per piccoli dispositivi elettronici; fu solo nel 1993 con l'esplosione di internet che Java<ref name="Java">{{cita web|titolo=Java}}</ref> iniziò a farsi notare come strumento per iniziare a programmare per internet.
===Ambiti Applicativi===
Java<ref name="Java">{{cita web|titolo=Java}}</ref> viene utilizzato in tutto ma principalmente nella programmazione in internet e per applicazioni di vario genere (applicazioni android, desktop, aziendali, scientifiche, di trading, ecc...).
==Introduzione generale==
===Variabili===
====Tipi di variabili====
I tipi di dati ammessi in un programma java sono:
*otto tipi primitivi (boolean, byte, char, short, int, long, float, double);
*il tipo void.
=====Tipi Primitivi=====
{| class="wikitable"
|-
! byte || Da -2<sup>7</sup> a 2<sup>7</sup> - 1 || Da -128 a 127
|-
! char|| Da 0 a 2<sup>16</sup> - 1|| Da 0 a 65535, ovvero da '\u0000' a '\uffff'
|-
! Short|| Da -2<sup>15</sup>a 2<sup>15</sup> - || Da -32768 a 32767
|-
! Int|| Da -2<sup>31</sup> a 2<sup>31</sup> - 1 || Da -2147483648 a 2147483647
|-
! long|| Da -2<sup>63</sup> a 2<sup>63</sup> - 1 || Da -9223372036854775808 a 9223372036854775807
|}
'''byte, short, int e long''' <br>
I tipi byte, short, int e long sono tutti utilizzati per rappresentare numeri interi ma cambia il range di numeri utilizzabili
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
public class Esempio
{
private byte numero = 0;
private short numero = 0:
private int numero = 0;
private long numero = 0;
}
</syntaxhighlight>
'''char'''<br>
Il tipo char serve ad inserire delle singole lettere es:"a" <br>
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
public class Esempio
{
private char lettera ='a';
}
</syntaxhighlight>
'''boolean''' <br>
Il tipo boolean può comprendere solo due valori: "true" e "false"
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
public class Esempio
{
private boolean variabileBooleana = true;
}
</syntaxhighlight><br>
'''float e double''' <br>
I tipi float e double vengono utilizzati per rappresentare i numeri reali quindi con la virgola e come per i tipi interi, anche qui tra float e double cambia solo il range di numeri utilizzabili <br>
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
public class Esempio
{
private float numero = 0,5;
private double numero = 0,5;
}
</syntaxhighlight>
=====Il tipo void=====
Il tipo void non ammette alcun ritorno di dati perciò si può considerare come "vuoto"
====Metodi====
=====Cos'è un metodo?=====
Tutti i linguaggi di programmazione forniscono la possibilità di definire, sotto un solo nome, interi gruppi di istruzioni. In questo modo possiamo riutilizzare un blocco di codice in molte parti del programma, semplicemente richiamando il nome con cui l'abbiamo definito, senza dover riscrivere tutto il blocco ogni volta.
=====Definire un metodo in Java=====
Vanno specificato il tipo di visibilità public|private|protected, dopo il tipo di variablile e il nome
{{clear|both}}
Ecco un esempio:
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
[public|protected|private] Tipo identificatore(Tipo1 parametro1, Tipo2 parametro2, ...)
// blocco di codice appartenente al metodo
return varTipo;
}
</syntaxhighlight>
lo statement return è opzionale nel caso in cui Tipo sia void.
=====Richiamare il metodo=====
Per chiamare il nostro metodo all'interno della classe in cui lo stiamo definendo, sarà sufficiente scrivere qualcosa del genere:
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
Tipo identificatore;
</syntaxhighlight>
====Dichiarazione variabili====
Metodi che inizializzano le variabili ma utilizzabili anche per altro
=====Costruttori=====
Il costruttore è quel metodo di una classe il cui compito è proprio quello di creare nuove istanze, oltre ad essere il punto del programma in cui un nuovo elemento viene creato ed è reso disponibile per l'interazione con il resto del sistema. Il costruttore è spesso usato per effettuare le inizializzazioni dello stato delle nuove istanze. In Java possono esserci molteplici costruttori per una medesima classe e ne esiste sempre almeno uno. Se infatti per una data classe non viene specificato alcun costruttore, il compilatore ne sintetizza automaticamente uno senza argomenti, detto costruttore default.
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
public class esempio
{
private int altezza;
private int base;
//costruttori
//costruttore vuoto
public esempio()
{
}
public esempio(int altezza, int base)
{
this.altezza=altezza
this.base=base
}
//costruttore di copia
public esempio(esempio c)
{
}
}
</syntaxhighlight>
=====Incapsulamento=====
L'incapsulamento è legato al concetto di "impacchettare" in un oggetto i dati e le azioni che sono riconducibili ad un singolo componente. È infatti possibile modificare una o più proprietà/elementi da dentro o fuori l'oggetto tramite l'utilizzo dei metodi '''Set''' e '''Get''' <ref>{{cita web|https://www.html.it/pag/15593/lincapsulamento/|titolo=Incapsulamento}}</ref>
<syntaxhighlight lang = "Java">
public class cubo
{
// Dichiarazione delle proprietà: si noti che sono definite tutte private.
private int lunghezza;
private int larghezza;
private int altezza;
// Metodi "Mutator" per la modifica delle proprietà
public void setLunghezza(int lun)
{
lunghezza = lun;
}
public void setLarghezza(int lar)
{
larghezza = lar;
}
public void setAltezza(int alt)
{
altezza = alt;
}
// Metodi "Accessor" per ricavare i valori delle proprietà
public int getLunghezza()
{
return lunghezza;
}
public int getLarghezza()
{
return larghezza;
}
public int getAltezza()
{
return altezza;
}
// Metodo pubblico che visualizza il volume del cubo, usando le proprietà
// interne della classe
public void visualizzaVolume()
{
System.out.println(lunghezza * larghezza * altezza);
}
}
</syntaxhighlight>
===Classi e Oggetti===
====Oggetti====
Nella vita reale noi vediamo negli oggetti dalle caratteristiche tangibili e riconoscibili, nel mondo OOP invece, il concetto di oggetto si amplia e un oggetto può contenere elementi concreti, ma anche entità come processi o concetti teorici e astratti
Gli oggetti di cui stiamo parlando non hanno caratteristiche fisicamente distinguibili ma sono identificati dall'avere:
*'''stato''', l'insieme delle variabili interne che ne definiscono le caratteristiche in un certo istante dell'esecuzione;
*"'''comportamento'''", le modalità di azione o di reazione di un oggetto, in termini di come il suo stato cambia e come i messaggi passano.
====Classi====
Una classe è esattamente il prototipo di un oggetto in cui vengono definiti tutti i messaggi che ciascuna istanza sarà in grado di ricevere. Nella rappresentazione di una classe sarà quindi importante evidenziare:
*l'insieme dei metodi che la classe supporta (messaggi ricevibili)
*l'insieme delle variabili di stato (attributi) che ne rappresentano lo stato.
===Controllo di flusso===
Una struttura condizionale del linguaggio Java per scrivere il codice di un programma,
Java fornisce tre tipi di istruzioni del controllo di flusso :
*Decision Making statements
*Loop statements
*Jump statements
=====If/Else=====
Come funziona l'istruzione If/Else ?
Se la condizione della struttura è vera, l'istruzione if esegue il primo blocco di istruzioni.
Viceversa, se la condizione è falsa, esegue le istruzioni nel blocco dopo la parola chiave else.
(ELSE può anche mancare in una struttura condizionale IF.)
Esempio in codice :
<syntaxhighlight lang="Java">
if condizione {
blocco1
} else {
blocco2
}
</syntaxhighlight>
=====For=====
For è uno dei cicli più usati nei vari linguaggi di programmazione, esso serve per far ripetere in continuazione un blocco
Esempio di codice :
<syntaxhighlight lang="Java">
for(inizializzazione; condizione; incremento) {
// ...
}
</syntaxhighlight>
===Array e ArrayList===
Gli Array in java sono come dei contenitori utilizzati per inserire e gestire molteplici valori all'interno di una sola variabile ma con una limitazione: gli Array hanno una lunghezza fissa che dev'essere indicata dopo la dichiarazione dell'Array in questione. <br>
È proprio per questo che risulta molto più comodo e funzionale utilizzare una classe che riesce a superare questo limite chiamata ArrayList. La suddetta classe è contenuta all'interno della libreria java.util e ci permette di rappresentare vari oggetti di lunghezza variabile, ognuno di essi identificato da un numero intero chiamato indice. <br><br>
Esempio di ArrayList:
<syntaxhighlight lang="Java">
private ArrayList a = new ArrayList();
</syntaxhighlight>
====Metodi utilizzabili con ArrayList====
Esistono vari metodi che ci aiutano a gestire la classe Arraylist:
=====Metodo add=====
Il metodo add viene utilizzato per aggiungere degli oggetti all'interno dell'ArrayList. <br><br>
Esempio:
<syntaxhighlight lang="Java">
public void inserisciOggetto(listaoggetti o)
{
this.esempio.add(o);
}
</syntaxhighlight>
=====Metodo remove=====
Il metodo remove viene utilizzato per rimuovere l'oggetto di posizione "i" specificata. <br><br>
Esempio:
<syntaxhighlight lang="Java">
public void cancellaOggetto()
{
for (int i=0; i < this.esempio.size(); i++)
{
this.esempio.remove(3);
}
}
</syntaxhighlight>
=====Metodo ricerca=====
Il metodo ricerca viene utilizzato per ricercare qualcosa all'interno dell'ArrayList. Consiste nel fare un metodo boolean e se dopo la ricerca ci sarà un ritorno "true", la ricerca avrà avuto esito positivo, se ci sarà un ritorno "false", la ricerca avrà avuto esito negativo. <br><br>
Esempio:
<syntaxhighlight lang="Java">
public boolean cercaOggetto(String _A)
{
for (int i=0; i < this.esempio.size(); i++)
{
if (this.esempio.get(i).getA() == _A)
{
return true;
}
}
return false;
}
</syntaxhighlight>
===Thread===
Un Thread, può essere considerato, come una CPU virtuale che incapsula al suo interno i dati e il codice di un particolare programma, Due o più thread possono condividere, indipendentemente dai dati, il codice che essi eseguono. Questo avviene quando tali thread eseguono il loro codice da istanze della stessa classe.
Due o più thread possono condividere, indipendentemente dal codice, i dati su cui eseguono delle operazioni. Questo avviene quando tali thread condividono l'accesso ad un oggetto comune.
Ci sono, fondamentalmente, due metodi per creare un thread in Java. Quello che ci sentiamo di consigliare, soprattutto per la sua struttura Object Oriented, è basato sul seguente costruttore:
<syntaxhighlight lang="Java">
public Thread (Runnable target)
</syntaxhighlight>
<syntaxhighlight lang="Java">
// Listato 2. Dichiarare due istanze di thread
Thread t1 = new Thread (r);
Thread t2 = new Thread (r);
</syntaxhighlight>
<syntaxhighlight lang="Java">
void run()
</syntaxhighlight>
===Ereditarietà===
====Definizione di ereditarietà====
Si dice che una classe A è una sottoclasse di B quando:
*A eredita da B sia il suo stato che il suo comportamento
*un'istanza della classe A è utilizzabile in ogni parte del codice in cui sia possibile utilizzare una istanza della classe B.
Esempio in codice:
<syntaxhighlight lang="Java">
/**
* Collo è la classe "base"
*/
public class Collo {
// dati
private int x_size, y_size, z_size;
protected int weight;
// funzione getter di Weight
public int getWeight() { return weight; }
// Costruttore
public Collo(int w, int xs, int ys, int zs) {
this.weight = w;
this.x_size = xs;
this.y_size = ys;
this.z_size = zs;
}
public int getVolume() {
return x_size * y_size * z_size;
}
}
/**
* ColloInVendita è la classe "derivata"
*/
public class ColloInVendita extends Collo {
// dati (oltre quelli di Collo)
private int price;
// coefficienti da applicare alla vendita
private static final float A0 = 1;
private static final float B0 = 1.2;
private static final float C0 = 1.5;
public int getPrice() {
return price;
}
// Costruttore della classe derivata
public ColloInVendita(int w, int xs, int ys, int zs, int price) {
// richiama il costruttore della classe base
super(w, xs, ys, zs);
this.price = price;
}
public float getDeliveryCost() {
return A0*weight + B0*getVolume() + C0*price;
}
}
</syntaxhighlight>
====Extends====
In Java la relazione di derivazione viene resa con la keyword extends che deve essere usata nella dichiarazione della classe:
<syntaxhighlight lang = 'Java'>
class A extends B {
// ...
}
</syntaxhighlight>
Implica che ogni istanza della classe A sarà anche di tipo B ed avrà a disposizione tutti i metodi della classe B e nel suo stato saranno presenti tutte le variabili che si trovano nella super classe B.
<ref name="silvio">{{cita web|https://www.html.it/pag/51352/ereditarieta-in-java/|titolo=Ereditarietà}}</ref>
===Polimorfismo===
Il termine polimorfismo nell'ambito dei linguaggi di programmazione si riferisce in generale alla possibilità data ad una determinata espressione di assumere valori diversi in relazione ai tipi di dato a cui viene applicata.
====Override====
Una sottoclasse può anche modificare dei metodi della superclasse, ridefinendoli. Ad esempio, se invochiamo il metodo visualizza() su di un'istanza di Studente, verranno stampati solo i valori delle prime due variabili d'istanza (nome e indirizzo).
Una classe derivata può avere un metodo identico ad un metodo già presente nella classe base. Qesta operazione di riscrittura è nota come Ovverride.
<ref name="pippo">{{cita web|https://ita.myservername.com/java-composition-what-is-composition-java#Differences_Between_Aggregation_Vs_Composition|titolo=Composizione}}</ref>
====Overloading====
Si possono definire più versioni, dello stesso metodo, variando il numero e il tipo dei parametri, e/o la visibilità. L’overloading può essere fatto nella stessa classe o anche nelle classi derivate.<ref name="pippo"></ref>
===Associazione===
Quando più classi sono connesse l'una con l'altra da un punto di vista concettuale, tale connessione viene denominata associazione.Quando una classe si associa con un'altra, ognuna di esse gioca un ruolo all'interno dell'associazione.La molteplicità è un tipo speciale di associazione in cui si mostra il numero di oggetti appartenenti ad una classe che interagisce con il numero di oggetti della classe associata.<ref name="pippo"></ref>
Una classe, in generale, può essere correlata ad una altra nei seguenti modi:
*Uno ad uno
*Uno a molti
*Uno ad uno o più
*Uno a zero o uno
*Uno ad un intervallo limitato (es.: 1 a 2 - 20)
*Uno ad un numero esatto n
*Uno ad un insieme di scelte (es.: 1 a 5 o 8)
====Aggregazione====
[[File:Java aggregation uml diagram.png|Diagramma UML aggregazione|miniatura|sinistra]]
Un'aggregazione è un tipo speciale di relazione che ha la funzione di rappresentare il risultato da una classe a un insieme di altre classi che la compongono dove le altri classi sono indipendenti.
Ad esempio:
L'aggregazione consente agli oggetti studenti o agli oggetti contenuti di esistere in modo indipendente. Per esempio in una relazione in cui la la persona può essere studento o Insegnante, se eliminiamo la persona, gli insegnanti/studenti rimarranno e potranno funzionare autonomamente.<ref name="alfio">{{cita web|https://ita.myservername.com/java-composition-what-is-composition-|titolo=aggregazione}}</ref>
{{clear|both}}
<syntaxhighlight lang = "Java">
Class Address{
int street_no;
String city;
String state;
int pin;
Address(int street_no, String city, String state, int pin ){
this.street_no = street_no;
this.city = city;
this.state = state;
this.pin = pin;
}
}
class Student
{
String name;
Address ad;
}
</syntaxhighlight>
{{clear|both}}
====Composizione====
[[File:Java composition uml diagram.png|Diagramma UML composizione|miniatura|sinistra]]
La composizione è una forma di associazione. La composizione può essere definita come un'associazione in cui una classe contiene un'altra classe e questa classe contenuta dipende dalla classe contenente in modo tale che non può esistere indipendentemente.
i due oggetti sono strettamente accoppiati, ovvero quando l'oggetto (oggetto contenente) che possiede un altro oggetto (oggetto contenuto) viene distrutto, l'altro oggetto viene automaticamente distrutto poiché non può funzionare in modo indipendente da solo.<ref name="alfio"></ref>
{{clear|both}}
<syntaxhighlight lang = "Java">
// class College
class College {
public String name;
public String address;
College(String name, String address)
{
this.name = name;
this.address = address;
}
}
// University has more than one college.
class University {
// reference to refer to list of college.
private final List<College> colleges;
University(List<College> colleges)
{
this.colleges = colleges;
}
// Getting total number of colleges
public List<College> getTotalCollegesInUniversity()
{
return colleges;
}
}
class CompositionExample {
public static void main(String[] args)
{
// Creating the Objects of College class.
College c1
= new College("ABES Engineering College", "Ghaziabad");
College c2
= new College("AKG Engineering College", "Ghaziabad");
College c3 = new College("ACN College of Engineering & Management Sudies",
"Aligarh");
// Creating list which contains the no. of colleges.
List<College> college = new ArrayList<College>();
college.add(c1);
college.add(c2);
college.add(c3);
University university = new University(college);
List<College> colleges = university.getTotalCollegesInUniversity();
for (College cg : colleges) {
System.out.println("Name : " + cg.name
+ " and "
+ " Address : " + cg.address);
}
}
}
</syntaxhighlight>
{{clear|both}}
=JavaFX=
JavaFX è un software applicativo appartenente alla famiglia di java, esso serve per la creazione di applicazioni/applicazioni web. E' possibile creare applicazioni, computer, cellulari, dispositivi portatili, televisori, ecc.
===GUI===
[[File:Computer macintosh 128k, 1984 (all about Apple onlus).jpg|Macintosh 128k|miniatura|right]]
L'interfaccia grafica<ref name="interfaccia-grafica">{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Interfaccia_grafica|titolo=Interfaccia Grafica}}</ref> o anche nota come GUI (Dall'[[inglese]]<ref>{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_inglese|titolo=Inglese}}</ref> "Graphical User Interface") è una interfaccia che consente all'utente di interagire più facilmente con la maccchina permettendo anche a chi non è un iformatico di poter usufruirne.
Se con l'interfaccia grafica<ref name="interfaccia-grafica"></ref> è possibile fornire al software<ref name="Software">{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Programma|titolo=Software}}</ref> una grafica rinnovata con semplicità d'uso, anche l'interfaccia a riga di comando<ref name="riga-di-comando">{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Interfaccia_a_riga_di_comando|titolo=Interfaccia a riga di comando}}</ref> ha i suoi vantaggi. Infatti, si tende ad utilizzare maggiormente l'interfaccia a riga di comando<ref name="riga-di-comando"></ref>quando si ha esigenze di maggiore controllo sull'esecuzione di un software<ref name="Software"></ref>.
Il Sistema Operativo<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_operativo|titolo=Sistema Operativo}}</ref> (Dall'inglese OS o Operative System) è un wrapper<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Wrapper|titolo=Wrapper}}</ref> dell'interfaccia a riga di comando <ref name="riga-di-comando"></ref>.
====Come è fatta? (Scene Builder)====
Java FX Scene Builder è uno strumento di layout visivo che consente agli utenti di progettare rapidamente le interfacce utente dell'applicazione Java FX senza dover scrivere alcun codice. Gli utenti possono trascinare e rilasciare i componenti dell'interfaccia utente in un'area di lavoro, modificarne le proprietà, applicare fogli di stile e il codice FXML per il layout che stanno creando viene generato automaticamente in background. Consente il semplice trascinamento della selezione dei componenti dell'interfaccia utente grafica (GUI). Java FX Scene Builder fornisce un'interfaccia semplice ma intuitiva che può aiutare anche i non programmatori a prototipare rapidamente applicazioni interattive che collegano i componenti dell'interfaccia utente alla logica dell'applicazione.
====Quando è apparsa ?====
[[File:Atari 1040STf.jpg|Atari ST|miniatura|right]]
La GUI è cominciata ad apparire negli anni ottanta, tra i primi computer ad usare questa tecnologia è stata [[Apple]]<ref>{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Apple|titolo=Apple}}</ref> con il Macintosh 128K (1984<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/1984|titolo=1984}}</ref>) o con l'Atari ST
(1985<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/1985|titolo=1985}}</ref>) della Atari Corporation.
Prima della GUI veniva usata l'Interfaccia a riga di comando<ref name="riga-di-comando"></ref> che al contrario della GUI non è user-friendly<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Usabilit%C3%A0|titolo=Usabilità}}</ref>. <br>
La prima GUI è stata inventata dai ricercatori della Xerox Palo Alto Research Center (PARC) negli anni '70, è questa ricerca a portato ad una nuova era delle innovazioni per le grafiche dei computer<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Computer|titolo=Computer}}</ref>, il primo computer ad usare una interfaccia grafica moderna è lo Xerox Alto sviluppata nel 1973, esso non era un prodotto commerciale per l'utenza ma per essere usato principalmente per le ricerche nelle università<ref>{{cita web|https://it.wikipedia.org/wiki/Universit%C3%A0|titolo=Università}}</ref>.
===UI Controls===
UI Controls o User Interface Elements<ref>{{cita web|url=https://www.usability.gov/how-to-and-tools/methods/user-interface-elements.html|titolo=User Interface Elements}}</ref> sono gli elementi costitutivi di qualsiasi interfaccia software<ref name="Software"></ref>. <br>
Alcuni dei controlli delle interfacce grafiche più usate sono : <br>
'''Quelli che accettano i vari tipi di Input<ref>{{cita web|url=https://it.wikipedia.org/wiki/Input|titolo=Input}}</ref>'''
* Text Input
**I campi di immissione del testo consentono l'input da tastiera da parte dell'utente.
* Buttons
**I pulsanti sono elementi comuni di ogni interfaccia e vengono utilizzati per eseguire un'azione.
*Dropdown Menus / Combo Boxes
**I menu fornisce un elenco di elementi tra cui selezionare.
*Radio Buttons
**I pulsanti di opzione consentono agli utenti di selezionare elementi da un elenco quando è valida una sola selezione.
*Checkboxes
**Le Checkbox consentono agli utenti di selezionare elementi da un elenco quando sono valide più selezioni.
'''Quelli per la navigazione sui siti Web'''
*Links
**I collegamenti Servono per portare un utente da una pagina ad un'altra.
*Breadcrumbs
**I breadcrumb sono una catena di link utilizzati nei siti web.
*Tabs
**Le schede sono una forma di navigazione che consente agli utenti di spostarsi tra le diverse sottosezioni di una pagina.
*Tree Panes
**Essi vengono usati per la ricerca di file.
*Menus
**I menu consentono agli utenti di navigare utilizzando categorie e sottocategorie.
*Accordions
**Puoi usare gli accordions per mostrare, nascondere e navigare.
'''Quelli per comunicare con l'utente'''
*Text
**Il testo serve per mostrare all'utente una o più frasi.
*Lists
**Le liste servono per mostrare all'utente una serie di parole.
*Data Grids
**Le griglie di dati, chiamate anche viste tabella o tabelle, utilizzano colonne e righe per visualizzare le informazioni correlate in una griglia.
*Tooltips
**Le descrizioni comandi sono una forma comune di aiuto contestuale che sfrutta il modello UX.
*Alerts
**Qualsiasi controllo dell'interfaccia utente che cattura l'attenzione dell'utente può essere considerato come un avviso.
*Icons
**Le icone sono ovunque, sia nel software che al di fuori di esso. Il potere di un'immagine aiuta gli utenti a identificare le cose in modo rapido e preciso.
==Layout==
Il layout è un elemento di base che racchiude e organizza tutti i vari elementi grafici. Esistono molti tipi di layout. Alcuni esempi sono:
*BorderPane: cinque regioni (top, bottom, left, center) incui disporre i nodi;
*Hbox: nodi disposti orizzontalmente su una sola riga;
*Vbox: nodi disposti verticalmente su una sola riga;
*StackPane: nodi sovrapposti (la posizione dei nodi figlio corrisponde al layer);
*GridPane: griglia in cui disporre gli oggetti decidendo quante celle occupano (sia sulla riga che sulla colonna) e lo spazio tra celle;
*TilePane: simile ad una griglia ma impone che tutti gli oggetti abbiano la stessa dimensione.
{{clear|both}}
=Note=
<references/>
=Collegamenti esterni=
* {{cita web|url=https://www.britannica.com/technology/graphical-user-interface|titolo=Interfaccia Grafica|}} <br>
* {{cita web|url=https://www.webdesignerdepot.com/2009/03/operating-system-interface-design-between-1981-2009/|titolo=Storia delle Interfacce grafiche|}} <br>
* {{cita web|url=https://balsamiq.com/learn/courses/intro-to-ui-design/ui-controls/|titolo=UI Controls|}}
0gh3w77n09v4fr15l97lh4zkozsq7gc
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Agnosine/Binzago - Chiesa di Santa Maria Annunciata
0
53252
491389
444001
2026-04-01T00:35:07Z
VoceUmana7
51633
491389
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
{{Doppia immagine|center|Agnosine-S.M.Annunciata-organo Pedessi.jpg|300|Agnosine-S.M.Annunciata-consolle organo Pedessi.jpg|300}}
* '''Costruttore:''' Padre Gio Batta Pedessi (Op. unicum)
* '''Anno:''' 1731
* '''Restauri/modifiche:''' Galli - Pian (restauro ricostruttivo, 2014/15)
* '''Registri:''' 14
* '''Canne:''' 519
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 45 note scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>5</sup>'')<ref>inusuale spezzatura bassi-soprani tra ''Si<sup>2</sup>'' e ''Do<sup>3</sup>''</ref>
* '''Pedaliera:''' a leggio di 14 note scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>2</sup>'') costantemente unita al manuale
* '''Collocazione:''' a metà navata, in ''Cornu evangelii'', sopra il portale laterale
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="10" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra'''
----
|-
|Principale
|-
|Ottava
|-
|Quinta X
|-
|Decima IX
|-
|Vigesima II
|-
|Vigesima VI
|-
|Vigesima IX
|-
|Cornetto I
|-
|Cornetto II
|-
|Cornamusa
|-
|Flauto in XII
|-
|Fiffaro
|-
|Contrabassi<ref>manetta assente</ref>
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra'''
----
|-
|Tamburo<ref>aziona 3 canne dei Contrabassi</ref>
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
{{Avanzamento|100%|15 settembre 2023}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
k16di0in80z1upog89szmi7u1zmfwf4
Biologia per il liceo/L'ingegneria genetica
0
54271
491391
490959
2026-04-01T07:33:35Z
AGeremia
10319
/* La tecnologia del DNA ricombinante */
491391
wikitext
text/x-wiki
{{Biologia per il liceo}}
{{avanzamento|100%}}
== L'ingegneria genetica ==
[[Categoria:Biologia per il liceo|L'ingegneria genetica]]
Le tecniche di ingegneria genetica permettono di modificare artificialmente il DNA di un organismo, soprattutto per
* ottenere organismi ricombinanti (con DNA ricombinante), i cosiddetti '''OGM''', ovverosia organismi che contengono geni provenienti da altri organismi, anche molto diversi.
* ottenere organismi con geni propri ma modificati (es. per curare una malattia genetica)
* silenziare geni per comprenderne meglio il funzionamento
Per comprendere le tecniche di base utilizzate per lavorare con gli acidi nucleici, ricorda che gli acidi nucleici sono macromolecole composte da '''nucleotidi''' (uno zucchero, un fosfato e una base azotata) legati da legami fosfodiesterici. I gruppi fosfato su queste molecole hanno ciascuno una carica netta negativa. Un intero set di molecole di DNA nel nucleo è chiamato '''genoma'''. Il DNA ha '''due filamenti complementari''' legati da legami idrogeno tra le basi accoppiate. L'esposizione ad alte temperature (denaturazione del DNA) può separare i due filamenti e il raffreddamento può ricomporli. L'enzima '''DNA polimerasi''' può replicare il DNA. A differenza del DNA, che si trova nel nucleo delle cellule eucariotiche, le molecole di RNA lasciano il nucleo. Il tipo più comune di RNA che i ricercatori analizzano è l'RNA messaggero ('''mRNA''') perché rappresenta i geni che codificano le proteine che sono attivamente espressi. Tuttavia, le molecole di RNA presentano altre sfide all'analisi, poiché sono spesso meno stabili del DNA.
'''L'ingegneria genetica''' è l'alterazione del genotipo di un organismo mediante la tecnologia del DNA ricombinante per modificare il DNA di un organismo al fine di ottenere caratteristiche desiderabili. L'aggiunta di DNA estraneo sotto forma di vettori di DNA ricombinante generati tramite clonazione molecolare è il metodo più comune di ingegneria genetica. L'organismo che riceve il DNA ricombinante è un '''organismo geneticamente modificato''' (OGM). Se il DNA estraneo proviene da una specie diversa, l'organismo ospite è '''transgenico''' . Gli scienziati hanno modificato geneticamente batteri, piante e animali sin dai primi anni '70 per scopi accademici, medici, agricoli e industriali. Negli Stati Uniti, gli OGM come la soia Roundup-ready e il mais resistente alla piralide fanno parte di molti comuni alimenti trasformati.
== Estrazione di DNA e RNA ==
Per studiare o manipolare gli acidi nucleici, bisogna prima isolare o estrarre il DNA o l'RNA dalle cellule. I ricercatori usano varie tecniche per estrarre diversi tipi di DNA (immagini in galleria ). La maggior parte delle tecniche di estrazione degli acidi nucleici prevede passaggi per rompere la cellula e usare reazioni enzimatiche per distruggere tutte le macromolecole indesiderate (come la degradazione delle molecole indesiderate e la separazione dal campione di DNA). Un '''tampone di lisi''' (una soluzione che è per lo più un detergente) rompe le cellule. Nota che lisi significa "dividere". Questi enzimi rompono le molecole lipidiche nelle membrane cellulari e nelle membrane nucleari. Enzimi come '''proteasi''' e '''ribonucleasi''' (RNAsi) scompongono rispettivamente proteine e RNA. L'uso di alcol precipita il DNA. Il DNA genomico umano è solitamente visibile come una massa gelatinosa e bianca. È possibile conservare i campioni di DNA congelati a -80 °C per diversi anni.
Gli scienziati eseguono l'analisi dell'RNA per studiare i modelli di espressione genica nelle cellule. L'RNA è naturalmente molto instabile perché le RNAsi sono comunemente presenti in natura e molto difficili da inattivare. Similmente al DNA, l'estrazione dell'RNA comporta l'uso di vari buffer ed enzimi per inattivare le macromolecole e preservare l'RNA.<gallery>
File:PhOH-CHCl3 extraction.svg|Schema dell'estrazione del DNA
File:Estrazione DNA (cropped).jpg|DNA estratto
File:1 Strawberry DNA Extraction.jpg|Estrazione del DNA dalla fragola
File:2 Strawberry DNA Extraction.jpg|DNA della fragola estratto
</gallery>
== Enzimi di taglio e cuci ==
=== Enzimi per tagliare ===
Un '''enzima di restrizione ([[w:Deossiribonucleasi_II_(sito-specifica)|endonucleasi]])''' è un enzima che taglia il DNA in punti specifici. Agisce in prossimità o a livello di sequenze nucleotidiche di riconoscimento specifiche note come "siti di restrizione". Per tagliare il DNA, tutti gli enzimi di restrizione eseguono due incisioni, una attraverso ogni filamento della doppia elica del DNA.
Questi enzimi si trovano nei batteri e negli archea e li difendono dai virus invasori , che sono batteriofagi .
All'interno di un procariote , gli enzimi di restrizione tagliano selettivamente il DNA ''estraneo'' in un processo chiamato ''restrizione'' . Il DNA ospite è protetto da un altro enzima che protegge il DNA ospite e blocca la scissione. Insieme, questi due processi costituiscono il '''sistema di modifica della restrizione''' . È il sistema immunitario più antico e semplice . Sono anche una specie di elemento genetico egoista e mobile .
Sono stati studiati in dettaglio oltre 3000 enzimi di restrizione e più di 600 di questi sono disponibili in commercio. Questi enzimi sono utilizzati di routine per la modifica del DNA nei laboratori e sono uno strumento fondamentale nella clonazione molecolare.
Tra i vari tipi di endonucleasi quelli più usati in laboratorio sono quelli di classe II. Ciascun enzima di classe II possiede una propria sequenza bersaglio (detto anche ''sito di restrizione''), che riconosce e taglia. Questa sequenza, solitamente di 4-8 paia di basi, è detta sito di restrizione e permette di tagliare il DNA a livello di quel sito. Si tratta di siti con sequenze ''palindromiche'': se lette secondo la stessa polarità, sono identiche nei due filamenti (ad es. 5'...GATC...3' è palindromica perché il suo complementare è 3'...CTAG...5', che letta da 5' a 3' corrisponde a GATC).
Sono possibili due tipi di taglio: il taglio ''sfalsato'' ed il taglio ''orizzontale''.
* Il taglio ''sfalsato''. Un esempio può essere il taglio effettuato dall'enzima di restrizione EcoRI (si legge ''eco-erre-uno'') di ''E. coli''. L'enzima EcoRI produce un taglio sfalsato creando due estremità (dette ''coesive'' o ''sticky ends'') a singolo filamento al 5'. Le estremità coesive (cioè "appiccicose") che si sono create, possono appaiarsi con sequenze complementari.
* Il taglio ''orizzontale''. Esempio di questo tipo di taglio è l'enzima SmaI (si legge ''sma-uno''). Il taglio di SmaI non produce estremità coesive, ma estremità "piatte" (''blunt ends''):
{| class="wikitable"
|+
!
!
|-
|[[File:SmaI_restriction_enzyme_recognition_site.svg|centro|senza_cornice|380x380px|SmaI restriction enzyme recognition site]]
|[[File:EcoRI_restriction_enzyme_recognition_site.svg|centro|senza_cornice|EcoRI restriction enzyme recognition site]]
|-
|Sito di riconoscimento dell'enzima di
restrizione SmaI, col taglio in verde
|Sito di riconoscimento dell'enzima di
restrizione EcoRI col taglio in verde
|}
=== Enzimi per attaccare ===
La '''DNA ligasi''' è divenuta uno strumento indispensabile nelle moderne tecniche dell'ingegneria genetica per la produzione di DNA ricombinante. Per esempio è possibile unire, attraverso una ligasi, plasmidi e geni liberi in soluzione (tagliati con lo stesso enzima di restrizione al fine di produrre estremità complementari e coesive). Questa tecnica, chiamata subclonaggio, consente di ''inserire'' un gene d'interesse all'interno di un plasmide che potrà essere, a sua volta, clonato in un organismo ospite.
[[File:Ligation.svg|centro|miniatura|526x526px|uno schema di come funziona una ligasi (con estremità appiccicose )]]
Uno dei parametri decisivi perché le operazioni con le DNA ligasi siano ottimali è la corretta temperatura. La maggior parte degli esperimenti è svolta con la DNA ligasi T4 (isolata dal batteriofago T4, un virus), che ha un'efficienza ottimale a 25 °C.
== Separare frammenti diversi di DNA: l'elettroforesi su gel ==
Poiché gli acidi nucleici sono ioni caricati negativamente a pH neutro o basico in un ambiente acquoso, un campo elettrico può mobilitarli. '''L'elettroforesi su gel''' è una tecnica che gli scienziati usano per separare le molecole in base alle dimensioni, usando questa carica. Si possono separare gli acidi nucleici come cromosomi interi o frammenti. Il DNA ha una carica negativa netta e si sposta dall'elettrodo negativo verso l'elettrodo positivo. La corrente elettrica viene applicata per un tempo sufficiente a consentire al DNA di separarsi in base alle dimensioni. Gli acidi nucleici si caricano in una fessura vicino all'elettrodo negativo della matrice di gel semisolido e poroso e vengono tirati verso l'elettrodo positivo all'estremità opposta del gel. Le molecole più piccole si muovono attraverso i pori del gel più velocemente delle molecole più grandi. Questa differenza nella velocità di migrazione separa i frammenti in base alle dimensioni. Ci sono campioni standard di peso molecolare che i ricercatori possono far funzionare insieme alle molecole per fornire un confronto delle dimensioni. Possiamo osservare gli acidi nucleici in una matrice di gel usando vari coloranti fluorescenti o colorati. Frammenti distinti di acidi nucleici appaiono come bande a distanze specifiche dalla parte superiore del gel (l'estremità dell'elettrodo negativo) in base alle loro dimensioni ( Figura in galleria). Una miscela di frammenti di DNA genomico di diverse dimensioni appare come una lunga striscia; mentre il DNA genomico non tagliato è solitamente troppo grande per scorrere attraverso il gel e forma un'unica grande banda nella parte superiore del gel.<gallery>
File:DX formation gel.png|Elettroforesi su gel
File:Two percent Agarose Gel in Borate Buffer cast in a Gel Tray (Top).jpg|Il gel di agarosio
File:Loading DNA samples into an agarose gel for electrophoresis - CPHST - USDA photo.jpg|preparazione
File:DNA Agarose gel electrophoresis.jpg|La vaschetta con i due poli elettrici
File:PCR gel electrophoresis.jpg|Risultato di una elettroforesi
File:Gel electrophoresis 2.jpg|Con la luce UV le bande si vedono meglio
</gallery>
== Clonare geni, batteri, organismi ==
=== Clonare frammenti di DNA o geni ===
In generale, la parola "clonazione" significa la creazione di una replica perfetta; tuttavia, in biologia, la ricreazione di un intero organismo è definita "'''clonazione riproduttiva'''". Molto prima che si tentasse di clonare un intero organismo, i ricercatori hanno imparato a riprodurre regioni o frammenti desiderati del genoma, un processo che è definito '''clonazione molecolare'''. La tecnica ha offerto metodi per creare nuovi farmaci e superare le difficoltà con quelli esistenti. Quando Lydia Villa-Komaroff, che lavorava al Gilbert Lab di Harvard, ha pubblicato il primo articolo che delineava la tecnica per produrre insulina sintetica, i ricercatori e i pazienti del diabete hanno ricevuto una nuova speranza nella lotta contro la malattia. A quel tempo, l'insulina veniva prodotta solo utilizzando pancreas di maiale e mucca e la sostanza salvavita era spesso scarsa. L'insulina sintetica, una volta prodotta in serie, avrebbe risolto quel problema per molti pazienti. Queste prime scoperte hanno portato al "BioTech Boom" e hanno stimolato la ricerca e il finanziamento continui per modi più nuovi e migliori per migliorare la salute.
La clonazione di piccoli frammenti di genoma consente ai ricercatori di manipolare e studiare geni specifici (e i loro prodotti proteici) o regioni non codificanti in isolamento. Un plasmide, o vettore, è una piccola molecola di DNA circolare che si replica indipendentemente dal DNA cromosomico. Nella clonazione, gli scienziati possono utilizzare le molecole plasmidiche per fornire una "cartella" in cui inserire un frammento di DNA desiderato. I plasmidi vengono solitamente introdotti in un ospite batterico per la proliferazione. Nel contesto batterico, gli scienziati chiamano il frammento di DNA dal genoma umano (o dal genoma di un altro organismo studiato) '''DNA estraneo''' , o transgene, per differenziarlo dal DNA del batterio, o dal '''DNA dell'ospite'''.[[File:Gene cloning.svg|centro|miniatura|1534x1534px|Questo diagramma mostra i passaggi coinvolti nella clonazione molecolare]]I plasmidi si trovano naturalmente nelle popolazioni batteriche (come ''Escherichia coli'' ) e hanno geni che possono conferire tratti favorevoli all'organismo, come la '''resistenza agli antibiotici''' (la capacità di non essere influenzati dagli antibiotici). Gli scienziati hanno riutilizzato e progettato i plasmidi come vettori per la clonazione molecolare e la produzione su larga scala di reagenti importanti, come l'insulina e l'ormone della crescita umano. Una caratteristica importante dei vettori plasmidici è la facilità con cui gli scienziati possono introdurre un frammento di DNA estraneo tramite il '''sito di clonazione multipla (MCS)''' . L'MCS è una breve sequenza di DNA contenente più siti che diverse endonucleasi di restrizione comunemente disponibili possono tagliare. '''Le endonucleasi di restrizione''' riconoscono sequenze di DNA specifiche e le tagliano in modo prevedibile. L'aggiunta dell'enzima DNA ligasi unisce in modo permanente i frammenti di DNA tramite legami fosfodiesterici. In questo modo, gli scienziati possono unire qualsiasi frammento di DNA generato dalla scissione dell'endonucleasi di restrizione tra le due estremità del DNA plasmidico che è stato tagliato con la stessa endonucleasi di restrizione.
Il plasmide pBR322 è stato uno dei primi plasmidi ad essere ampiamente utilizzato come vettore di clonazione . Nel diagramma del plasmide in galleria sono mostrati i geni codificati ( ''amp'' e ''tet'' per la resistenza all'ampicillina e alla tetraciclina , rispettivamente), la sua origine di replicazione ( ''ori'' ) e vari siti di restrizione (indicati in blu) dove le endonucleasi possono tagliare.<gallery>
File:Plasmide (italiano).svg|I plasmidi sono piccoli anelli di DNA naturalmente presenti nei batteri
File:Duplicazione dei plasmidi.png|I plasmidi si possono duplicare e si possono integrare nel DNA batterico
File:201907 PlasmidDNA S.svg|plasmide
File:PBR322.svg|Il plasmide PBR322
File:Steps of Molecular Cloning.png|Le tappe della colazione molecolare
</gallery>
{| class="wikitable"
!Esercizio
|-
|Stai lavorando in un laboratorio di biologia molecolare e, a tua insaputa, il tuo partner di laboratorio ha lasciato il DNA genomico estraneo che stai pianificando di clonare sul banco del laboratorio durante la notte invece di conservarlo nel congelatore. Di conseguenza, è stato degradato dalle nucleasi, ma è stato comunque utilizzato nell'esperimento. Il plasmide, d'altro canto, è a posto. Quali risultati ti aspetteresti dal tuo esperimento di clonazione molecolare?
# Non ci saranno colonie sulla piastra batterica.
# Ci saranno solo colonie blu.
# Ci saranno colonie blu e bianche.
# Ci saranno solo colonie bianche
|}
=== Clonare batteri o lieviti ===
Gli organismi unicellulari, come batteri e lieviti, producono naturalmente cloni di se stessi quando si replicano asessualmente tramite fissione binaria; questo è noto come '''clonazione cellulare''' . Il DNA nucleare si duplica tramite il processo di mitosi, che crea una replica esatta del materiale genetico.<gallery>
File:Binary Fission 2.svg|La clonazione dei batteri (scissione binaria)
File:S cerevisiae under DIC microscopy.jpg|Clonazione del lievito
</gallery>
=== Clonare organismi pluricellulari (mammiferi in particolare) ===
'''La clonazione riproduttiva''' è un metodo utilizzato dagli scienziati per clonare o copiare in modo identico un intero organismo multicellulare. La maggior parte degli organismi multicellulari si riproduce per via sessuale, il che implica l'ibridazione genetica di due individui (genitori), rendendo impossibile generare una copia identica o un clone di uno dei genitori. I recenti progressi nella biotecnologia hanno reso possibile indurre artificialmente la riproduzione asessuata dei mammiferi in laboratorio.
La partenogenesi, o "nascita verginale", avviene quando un embrione cresce e si sviluppa senza la fecondazione dell'uovo. Questa è una forma di riproduzione asessuata. Un esempio di partenogenesi avviene in specie in cui la femmina depone un uovo e se l'uovo viene fecondato, è un uovo diploide e l'individuo si sviluppa in una femmina. Se l'uovo non viene fecondato, rimane un uovo aploide e si sviluppa in un maschio. L'uovo non fecondato è un uovo partenogenico o vergine. Alcuni insetti e rettili depongono uova partenogeniche che possono svilupparsi in adulti.
[[File:Dolly_face_closeup.jpg|miniatura|449x449px|La pecora Dolly (imbalsamata)]]
La riproduzione sessuale richiede due cellule. Quando l'ovulo aploide e lo spermatozoo si fondono, si forma uno zigote diploide. Il nucleo dello zigote contiene le informazioni genetiche per produrre un nuovo individuo. Tuttavia, lo sviluppo embrionale precoce richiede il materiale citoplasmatico contenuto nell'ovulo. Questa idea costituisce la base per la clonazione riproduttiva. Pertanto, se sostituiamo il nucleo aploide dell'ovulo con un nucleo diploide dalla cellula di un qualsiasi individuo della stessa specie (un donatore), diventerà uno zigote geneticamente identico al donatore. Il trasferimento nucleare di cellule somatiche è la tecnica di trasferimento di un nucleo diploide in un ovulo enucleato. Gli scienziati possono utilizzarlo sia per la clonazione terapeutica che per la clonazione riproduttiva.
Il primo animale clonato è stato '''Dolly''', una pecora nata nel 1996. Il tasso di successo della clonazione riproduttiva all'epoca era molto basso. Dolly visse per sette anni e morì per complicazioni respiratorie (Figura accanto). Si ipotizza che, poiché il DNA cellulare appartiene a un individuo anziano, l'età del DNA possa influenzare l'aspettativa di vita di un individuo clonato. Dopo Dolly, gli scienziati hanno clonato con successo diversi animali come cavalli, tori e capre, sebbene questi animali presentino spesso anomalie facciali, degli arti e cardiache. Ci sono stati tentativi di produrre embrioni umani clonati come fonti di cellule staminali embrionali per scopi terapeutici. La clonazione terapeutica produce cellule staminali nel tentativo di porre rimedio a malattie o difetti dannosi (a differenza della clonazione riproduttiva, che mira a riprodurre un organismo). Mentre alcuni hanno incontrato resistenza agli sforzi di clonazione terapeutica a causa di considerazioni bioetiche, nuove scoperte hanno identificato ulteriori opportunità per le terapie con cellule staminali. Ad esempio, Freda Miller ed Elaine Fuchs, lavorando indipendentemente, hanno scoperto cellule staminali in diversi strati della pelle. Queste cellule aiutano la pelle a ripararsi e la loro scoperta potrebbe avere applicazioni nel trattamento delle malattie della pelle e potenzialmente di altre condizioni, come i danni ai nervi.
La pecora Dolly è stato il primo mammifero a essere clonato. Per creare Dolly, hanno <u>rimosso il nucleo da una cellula uovo di donatrice. Hanno poi introdotto il nucleo di una seconda pecora nella cellula, che si è divisa fino allo stadio di blastocisti prima di impiantarla in una madre surrogata</u>.
'''La de-estinzione''' (nota anche come '''biologia della resurrezione''' o '''revivalismo delle specie''' ) è il processo di generazione di un organismo che assomiglia o è una specie estinta . Esistono diversi modi per eseguire il processo di de-estinzione. La clonazione è il metodo più ampiamente proposto, sebbene siano stati presi in considerazione anche l'editing del genoma e l'allevamento selettivo . Tecniche simili sono state applicate a determinate specie in via di estinzione , nella speranza di aumentare la loro diversità genetica . L'unico metodo dei tre che fornirebbe a un animale la stessa identità genetica è la clonazione. Ci sono vantaggi e svantaggi nel processo di de-estinzione che vanno dai progressi tecnologici alle questioni etiche. Sono state create diverse banche dei tessuti, tra cui la " Frozen zoo " presso lo zoo di San Diego , per conservare tessuti congelati provenienti dalle specie più rare e in via di estinzione del mondo. Questa pratica è anche chiamata "clonazione conservativa".<gallery>
File:Dolly clone.svg|Clonazione della pecora Dolly
File:Pyrenean Ibex.png|Lo stambecco dei pirenei
File:Pyrenean ibex Cloning.svg|tecnica di clonaggio
</gallery>
== La tecnologia del DNA ricombinante ==
Con il termine di DNA ricombinante si intende una sequenza di DNA ottenuta artificialmente dalla combinazione di materiale genetico di origini differenti, come può avvenire per un plasmide contenente un gene d'interesse che viene inserito in un batterio. Si usa anche definire proteina ricombinante ogni proteina ottenuta da trascrizione e traduzione di un frammento di DNA ricombinante inserito all'interno di un organismo ospite, che diviene in questo modo geneticamente modificato.
In molti casi questa tecnologia viene utilizzata per produrre proteine (con vari scopi) modificando geneticamente batteri o lieviti. Ad esempio l'insulina, con la tecnica vista sopra del clonaggio genico, è stata ottenuta inserendo il gene umano per l'insulina in un plasmide, che a sua volta viene inserito in un batterio che divento quindi GM. Il batterio viene quindi riprodotto in appositi bioreattori in cui verrà anche espresso il gene inserito producendo quindi l'insulina che verrà estratta purificando il materiale del bioreattore. Quando l'espressione genica richiede un processo metabolico di tipo eucariote, in modo analogo si possono inserire geni esogeni nelle cellule del lievito (un organismo unicellulare eucariote) e coltivarlo in bioreattori come per i batteri, purificando poi le proteine da estrarre.<gallery>
File:Jninternational4.jpg|Bioreattore per la produzione di vaccini
File:Aliran Proses Untuk Pembuatan Insulin.png|Schema della produzione di insulina con la tecnologia del DNA ricombinante
File:Inzulín.jpg|L'insulina è stato il primo farmaco ottenuto con le biotecnologie moderne
</gallery>
== Creare e usare librerie di DNA ==
Nella biologia molecolare , una '''libreria genetica''' è una raccolta di frammenti di DNA di un microbioma che è stato immagazzinato e propagato attraverso metodi di clonazione molecolare . Esistono molti tipi di librerie di geni, comprese librerie di geni parziali (librerie di cDNA), librerie genomiche (formate da l'intero genoma di un dato organismo) e librerie di mutanti casuali (nuovi geni sintetizzati da nucleotidi o codoni sostituiti).
Una '''libreria di cDNA''' è una combinazione di frammenti di cDNA clonati ( DNA complementare ) inseriti in una raccolta di cellule ospiti, che costituiscono una parte del trascrittoma dell'organismo e sono immagazzinati come una " libreria ". Il cDNA è prodotto da mRNA completamente trascritto trovato nel nucleo e quindi contiene solo i geni espressi di un organismo. Le librerie cDNA sono comunemente utilizzate quando si riproducono genomi eucariotici, poiché la quantità di informazioni è ridotta per rimuovere il gran numero di regioni non codificanti dalla libreria. Le librerie cDNA sono utilizzate per esprimere geni eucariotici nei procarioti. I procarioti non hanno introni nel loro DNA e quindi non possiedono enzimi in grado di tagliarlo durante il processo di trascrizione.
Gli scienziati possono analizzare campioni di acidi nucleici, come DNA genomico frammentato ed estratti di RNA, per la presenza di determinate sequenze. Gli scienziati progettano ed etichettano brevi frammenti di DNA o '''sonde''' con coloranti radioattivi o fluorescenti per facilitare il rilevamento
[[File:Formation of a cDNA Library.jpg|centro|miniatura|495x495px|come si ottiene una libreria a cDNA]]
Tra gli usi che si possono dare ad una biblioteca ci sono:
* L'isolamento di sequenze e geni : punto di partenza per lo studio molecolare.
* Conservazione del genoma: l'eccezionalità di un campione biologico rende consigliabile la conservazione del suo materiale genetico (resti archeologici, specie in via di estinzione, individui con patologie uniche).
* Studio della sequenza genomica: i metodi classici di sequenziamento del DNA prevedevano la [clonazione]] del genoma completo da sequenziare. Lo sviluppo dalla fine degli anni 2000 di metodi di sequenziamento ad alto rendimento o di "prossima generazione" (vedi Sequenziamento del DNA ) consente di rinunciare alla generazione precedente di una libreria.
== Amplificare (moltiplicare) geni o frammenti di DNA ==
Sebbene il DNA genomico sia visibile a occhio nudo quando viene estratto in massa, l'analisi del DNA spesso richiede di concentrarsi su una o più regioni specifiche del genoma. '''La reazione a catena della polimerasi''' ( '''PCR''' ) è una tecnica che gli scienziati usano per amplificare regioni specifiche del DNA per ulteriori analisi ( Figura sotto ). I ricercatori usano la PCR per molti scopi nei laboratori, come la clonazione di frammenti di geni per analizzare malattie genetiche, l'identificazione di DNA estraneo contaminante in un campione e l'amplificazione del DNA per il sequenziamento. Applicazioni più pratiche includono la determinazione della paternità e la rilevazione di malattie genetiche.
[[File:Polymerase_chain_reaction-en.svg|centro|miniatura|999x999px|Gli scienziati usano la reazione a catena della polimerasi, o PCR, per amplificare una sequenza di DNA specifica. I primer, brevi frammenti di DNA complementari a ciascuna estremità della sequenza target, si combinano con DNA genomico, Taq polimerasi e deossinucleotidi. La Taq polimerasi è una DNA polimerasi isolata dal batterio termostabile ''Thermus aquaticus'' , in grado di resistere alle alte temperature che gli scienziati usano nella PCR. ''Thermus aquaticus'' cresce nel Lower Geyser Basin del Parco Nazionale di Yellowstone. La PCR con trascrittasi inversa (RT-PCR) è simile alla PCR, ma il cDNA viene prodotto da uno stampo di RNA prima che inizi la PCR]]
I frammenti di DNA possono anche essere amplificati da uno stampo di RNA in un processo chiamato '''PCR a trascrittasi inversa (RT-PCR)''' . Il primo passaggio consiste nel ricreare il filamento stampo di DNA originale (chiamato cDNA) applicando nucleotidi di DNA all'mRNA. Questo processo è chiamato trascrizione inversa. Ciò richiede la presenza di un enzima chiamato trascrittasi inversa. Dopo che il cDNA è stato creato, è possibile utilizzare la PCR normale per amplificarlo.
==== Collegamento all'apprendimento ====
Approfondisci la tua comprensione della reazione a catena della polimerasi guardando questo video su Youtube: ''What is PCR and qPCR? | PCR Animation'' - di ClevaLab
== Il targeting genico (silenziamento genico) ==
Sebbene i metodi classici di studio della funzione genica inizino con un dato fenotipo e determinino la base genetica di quel fenotipo, le tecniche moderne consentono ai ricercatori di iniziare a livello di sequenza del DNA e di chiedersi: "Cosa fa questo gene o elemento del DNA?" Questa tecnica, la genetica inversa, ha portato a invertire la metodologia genetica classica. Questo metodo sarebbe simile al danneggiamento di una parte del corpo per determinarne la funzione. Un insetto che perde un'ala non può volare, il che significa che la funzione dell'ala è il volo. Il metodo genetico classico confronterebbe gli insetti che non possono volare con gli insetti che possono volare e osserverebbe che gli insetti non volanti hanno perso le ali. Allo stesso modo, la mutazione o l'eliminazione dei geni fornisce ai ricercatori indizi sulla funzione genica. Chiamiamo collettivamente i metodi che usano per alterare la funzione genica '''targeting genico''' e tra questi il più usato è '''il knock out genico ('''o '''silenziamento genico)'''. Il '''targeting genico''' si ottiene con l'uso di vettori di DNA ricombinante per alterare l'espressione di un gene particolare, sia introducendo mutazioni in un gene, sia eliminando l'espressione di un certo gene eliminando una parte o tutta la sequenza genica dal genoma dell'organismo.
'''Il gene targeting''' è una tecnica genetica per sostituire un gene esistente con uno mutato (cambiato). Può essere fatto su topi da laboratorio o su qualche altro organismo modello. Il metodo può essere utilizzato per eliminare un gene, rimuovere sezioni di controllo, aggiungere un gene e introdurre mutazioni puntiformi. Il targeting genico può essere permanente o condizionale. Le condizioni, ad esempio, possono essere un momento specifico durante lo sviluppo nella vita dell'organismo o limitate a un tessuto specifico. Ad oggi, questo metodo è stato applicato a numerose specie tra cui ''Drosophila melanogaster'', tabacco, mais, cellule, umane, topi e ratti.
Ad esempio per silenziare un gene nei topi, viene creato un "costrutto di DNA" (un segmento di DNA che contiene il gene mutato), solitamente nei batteri . Il costrutto ha il gene mutato o parte di esso, e un gene reporter, che può essere un marcatore selezionabile . Il DNA mutato viene inserito in un genoma di cellule staminali derivato da un embrione.
Più recentemente il targeting genico può essere fatto anche con l'editing genico tramite la tecnica '''CRISPR Cas9'''.<gallery>
File:Physcomitrella knockout mutants.JPG|Fenotipi devianti indotti col KO genico (silenziamento genico)
File:Genetic engineering subtypes.svg|Schema che aiuta a comprendere le differenze tra '''modifica genetica''', '''editing genomico''' ed '''targeting genico'''.
File:Knockout Mice5006-300.jpg|Un topo da laboratorio in cui è stato eliminato un gene che influenza la crescita dei peli (a sinistra) è raffigurato accanto a un normale topo da laboratorio.
File:Knockoutmouse80-72.jpg|Un topo knockout (a sinistra) che è un modello di obesità, confrontato con un topo normale
</gallery>
== Sequenziare il DNA ==
Sebbene negli ultimi anni ci siano stati notevoli progressi nelle scienze mediche, i dottori sono ancora confusi da alcune malattie e stanno usando il sequenziamento dell'intero genoma per scoprire la radice del problema. Il '''sequenziamento dell'intero genoma''' è un processo che determina la sequenza del DNA di un intero genoma. Il sequenziamento dell'intero genoma è un approccio basato sulla forza bruta per risolvere i problemi quando c'è una base genetica al centro di una malattia. Diversi laboratori ora forniscono servizi per sequenziare, analizzare e interpretare interi genomi.
Ad esempio, il sequenziamento dell'intero esoma è un'alternativa più economica al sequenziamento dell'intero genoma. Nel sequenziamento dell'intero esoma, il medico sequenzia solo le regioni codificanti e produttrici di esoni del DNA. Nel 2010, i medici hanno utilizzato il sequenziamento dell'intero esoma per salvare un bambino i cui intestini presentavano molteplici ascessi misteriosi. Il bambino è stato sottoposto a diverse operazioni al colon senza alcun sollievo. Infine, hanno eseguito il sequenziamento dell'intero esoma, che ha rivelato un difetto in un percorso che controlla l'apoptosi (morte cellulare programmata). I medici hanno utilizzato un trapianto di midollo osseo per superare questo disturbo genetico, portando a una cura per il bambino. È stata la prima persona a ricevere un trattamento di successo basato su una diagnosi di sequenziamento dell'intero esoma. Oggi, il sequenziamento del genoma umano è più facilmente disponibile e i risultati sono disponibili entro due giorni per circa $ 1000.
=== Sequenziamento del DNA col metodo Sanger ===
Fino agli anni '90, il sequenziamento del DNA (lettura della sequenza del DNA) era un processo relativamente costoso e lungo. L'uso di nucleotidi radiomarcati aggravava il problema anche per questioni di sicurezza. Con la tecnologia attualmente disponibile e le macchine automatizzate, il processo è più economico, più sicuro e può essere completato in poche ore. Fred '''Sanger''' ha sviluppato il metodo di sequenziamento utilizzato per il progetto di sequenziamento del genoma umano, che è ampiamente utilizzato oggi ( galleria sotto).
'''Animazione'''. Visitate questo [https://dnalc.cshl.edu/view/15479-Sanger-method-of-DNA-sequencing-3D-animation-with-narration.html sito] per guardare un video che spiega la tecnica di lettura della sequenza del DNA sviluppata grazie al lavoro di Sanger.
Il metodo di sequenziamento è noto come metodo di terminazione della catena dideossi. Il metodo si basa sull'uso di terminatori di catena, i '''dideossinucleotidi''' ('''ddNTP'''). I ddNTP differiscono dai deossinucleotidi per la mancanza di un gruppo OH 3' libero sullo zucchero a cinque atomi di carbonio. Se un ddNTP viene aggiunto a un filamento di DNA in crescita, la catena non può essere ulteriormente estesa perché il gruppo OH 3' libero necessario per aggiungere un altro nucleotide non è disponibile. Utilizzando un rapporto predeterminato di deossinucleotidi e dideossinucleotidi, è possibile generare frammenti di DNA di diverse dimensioni.
Il campione di DNA da sequenziare viene denaturato (separato in due filamenti riscaldandolo ad alte temperature). Il DNA viene diviso in quattro provette in cui vengono aggiunti un primer, una DNA polimerasi e tutti e quattro i nucleosidi trifosfati (A, T, G e C). Inoltre, quantità limitate di uno dei quattro dideossinucleoside trifosfati (ddCTP, ddATP, ddGTP e ddTTP) vengono aggiunte a ciascuna provetta rispettivamente. Le provette sono etichettate come A, T, G e C in base al ddNTP aggiunto. Ai fini del rilevamento, ciascuno dei quattro dideossinucleotidi porta un'etichetta fluorescente diversa. L'allungamento della catena continua finché non viene incorporato un dideossi nucleotide fluorescente, dopodiché non si verifica alcun ulteriore allungamento. Dopo che la reazione è terminata, viene eseguita l'elettroforesi. È possibile rilevare anche una differenza di lunghezza di una singola base. La sequenza viene letta da uno scanner laser che rileva il marcatore fluorescente di ciascun frammento. Per il suo lavoro sul sequenziamento del DNA, Sanger ricevette il premio Nobel per la chimica nel 1980.<gallery>
File:Sanger-sequencing.svg|Il sequenziamento Sanger
File:Sequenziamento metodo Sanger.png
File:Radioactive Fluorescent Seq.jpg
File:Флуоресцентные дидезокситерминаторы Сангер.svg|di-desossiribonucleotidi fluorescenti
File:DNA-Sequencers from Flickr 57080968.jpg|Macchine per il sequenziamento automatico
File:202001 nanopore sequencing.svg|Sequenziamento a nanopori
</gallery>
=== Sequenziamento di nuova generazione ===
Dal 2005, le tecniche di sequenziamento automatizzato utilizzate dai laboratori rientrano nel '''sequenziamento di nuova generazione''' (deep sequencing o massively parallel sequencing), che è un gruppo di tecniche automatizzate utilizzate per il sequenziamento rapido del DNA. Questi sequenziatori automatizzati a basso costo possono generare sequenze di centinaia di migliaia o milioni di frammenti corti (da 25 a 500 coppie di basi) nell'arco di un giorno. Questi sequenziatori utilizzano software sofisticati per superare il macchinoso processo di mettere in ordine tutti i frammenti.
Tra i metodi moderni, veloci e a basso costo, c'è quello a '''nanopori'''; guarda l'animazione in questo video su Youtube: ''How nanopore sequencing works'' di Oxford Nanopore Technologies.
{| class="wikitable"
!Genoma dei Neanderthal: come siamo imparentati?
|-
|La prima bozza di sequenza del genoma dei Neanderthal è stata recentemente pubblicata da Richard E. Green et al. nel 2010. 1 I Neanderthal sono gli antenati più prossimi degli esseri umani odierni. Si sa che vivevano in Europa e nell'Asia occidentale (e ora, forse, nell'Africa settentrionale) prima di scomparire dai reperti fossili circa 30.000 anni fa. Il team di Green ha studiato resti fossili di quasi 40.000 anni fa selezionati da siti in tutto il mondo. Sono stati impiegati mezzi estremamente sofisticati di preparazione dei campioni e sequenziamento del DNA a causa della natura fragile delle ossa e della forte contaminazione microbica. Nel loro studio, gli scienziati sono stati in grado di sequenziare circa quattro miliardi di coppie di basi. La sequenza dei Neanderthal è stata confrontata con quella degli esseri umani odierni provenienti da tutto il mondo. Dopo aver confrontato le sequenze, i ricercatori hanno scoperto che il genoma dei Neanderthal aveva una somiglianza maggiore del 2-3 percento con le persone che vivevano fuori dall'Africa rispetto alle persone in Africa. Mentre le teorie attuali suggeriscono che tutti gli esseri umani odierni possano essere ricondotti a una piccola popolazione ancestrale in Africa, i dati del genoma dei Neanderthal suggeriscono alcuni incroci tra i Neanderthal e i primi esseri umani moderni.
Green e i suoi colleghi hanno anche scoperto segmenti di DNA tra le persone in Europa e Asia che sono più simili alle sequenze dei Neanderthal che ad altre sequenze umane contemporanee. Un'altra osservazione interessante è stata che i Neanderthal sono strettamente imparentati con le persone della Papua Nuova Guinea come con quelle della Cina o della Francia. Ciò è sorprendente perché i resti fossili dei Neanderthal sono stati localizzati solo in Europa e nell'Asia occidentale. Molto probabilmente, lo scambio genetico ha avuto luogo tra i Neanderthal e gli esseri umani moderni quando gli esseri umani moderni sono emersi dall'Africa, prima della divergenza tra europei, asiatici orientali e papuani.
Diversi geni sembrano aver subito modifiche dai Neanderthal durante l'evoluzione degli esseri umani odierni. Questi geni sono coinvolti nella struttura cranica, nel metabolismo, nella morfologia della pelle e nello sviluppo cognitivo. Uno dei geni di particolare interesse è ''RUNX2'' , che è diverso negli esseri umani odierni e nei Neanderthal. Questo gene è responsabile dell'osso frontale prominente, della gabbia toracica a campana e delle differenze dentali osservate nei Neanderthal. Si ipotizza che un cambiamento evolutivo in ''RUNX2'' sia stato importante nell'origine degli esseri umani odierni e che abbia interessato il cranio e la parte superiore del corpo.
|}
{| class="wikitable"
|+
!Confronto delle sequenze
|-
|Un allineamento di sequenze è una disposizione di proteine, DNA o RNA. Gli scienziati lo usano per identificare regioni simili tra tipi di cellule o specie, il che può indicare la conservazione di funzioni o strutture. Possiamo usare gli allineamenti di sequenze per costruire alberi filogenetici. Il seguente sito web usa un programma software chiamato [http://blast.ncbi.nlm.nih.gov/Blast.cgi BLAST (basic local alignment search tool)] .
In "Web Blast", fai clic su "Nucleotide Blast". Inserisci la seguente sequenza nella grande casella "query sequence": ATTGCTTCGATTGCA. Sotto la casella, individua il campo "Organism" e digita "human" o "Homo sapiens". Quindi fai clic su "BLAST" per confrontare la sequenza inserita con le sequenze note del genoma umano. La ricerca richiederà un po' di tempo prima che i risultati vengano visualizzati. Il risultato è che questa sequenza si verifica in oltre cento punti nel genoma umano. Viene presentato un elenco di descrizioni delle corrispondenze. Fai clic sulla scheda Graphic Summary sopra i risultati e i risultati verranno presentati con le barre orizzontali e vedrai una breve descrizione di ciascuno dei risultati corrispondenti. Scegli uno dei risultati vicino alla parte superiore dell'elenco e fai clic su alignment, quindi nella nuova finestra fai clic su "Graphics". Questo ti porterà a una pagina che mostra la posizione della sequenza all'interno dell'intero genoma umano. Puoi spostare avanti e indietro il cursore che sembra una bandiera colorata per visualizzare immediatamente le sequenze attorno al gene selezionato. È quindi possibile tornare alla sequenza selezionata cliccando sul pulsante "ATG".
|}
=== Utilizzo di sequenze del genoma intero di organismi modello ===
Il biochimico britannico e premio Nobel Fred Sanger ha utilizzato un virus batterico, il batteriofago fx174 (5368 coppie di basi), per sequenziare completamente il primo genoma. Altri scienziati hanno in seguito sequenziato diversi altri genomi di organelli e virali. Il biotecnologo, biochimico, genetista e imprenditore americano Craig Venter ha sequenziato il batterio ''Haemophilus influenzae'' negli anni '80. Circa 74 laboratori diversi hanno collaborato al sequenziamento del genoma del lievito ''Saccharomyces cerevisiae'' , iniziato nel 1989 e completato nel 1996, perché era 60 volte più grande di qualsiasi altro sequenziamento del genoma. Nel 1997, erano disponibili le sequenze del genoma di due importanti organismi modello: il batterio ''Escherichia coli'' K12 e il lievito ''Saccharomyces cerevisiae'' . Ora conosciamo i genomi di altri organismi modello, come il topo ''Mus musculus'' , il moscerino della frutta ''Drosophila melanogaster'' , il nematode ''Caenorhabditis. elegans'' e l'uomo ''Homo sapiens'' . I ricercatori svolgono un'ampia ricerca di base sugli organismi modello perché possono applicare le informazioni a organismi geneticamente simili. Un '''organismo modello''' è una specie che i ricercatori usano come modello per comprendere i processi biologici in altre specie che l'organismo modello rappresenta. Avere interi genomi sequenziati aiuta con gli sforzi di ricerca in questi organismi modello.
==== Collegamento all'apprendimento ====
Clicca su ogni passaggio del sequenziamento del genoma in questo [https://media.hhmi.org/biointeractive/click/Sequence_Assembly/01.html sito] .
=== Utilizzi della sequenza del genoma ===
[[File:DNA microarray experiment.svg|miniatura]]
Un uso è quello di riconoscere i geni responsabili di un qualche fenotipo, questo viene fatto grazie al '''microarray di DNA''' (comunemente conosciuto come '''''gene chip''''', ''chip a DNA'', ''biochip'' o '''matrici ad alta densità'''). Si tratta di un insieme di microscopiche sonde di DNA attaccate ad una superficie solida come vetro, plastica, o chip di silicio formanti un array (matrice). Tali array permettono di esaminare simultaneamente la presenza di moltissimi geni all'interno di un campione di DNA (che spesso può rappresentare anche tutto il genoma o il trascrittoma di un organismo). Un utilizzo tipico è quello di confrontare il profilo di espressione genica di un individuo malato con quello di uno sano per individuare quali geni sono coinvolti nella malattia. I '''microarray''' sfruttano una tecnica di ibridazione inversa, che consiste nel fissare tutti i segmenti di DNA (detti probe) su un supporto e nel marcare invece l'acido nucleico che vogliamo identificare (detto ''target''). È una tecnica che è stata sviluppata negli anni '90 e oggi permette l'analisi dell'espressione genica monitorando in una sola volta gli RNA prodotti da migliaia di geni.<gallery>
File:DNA microarray experiment.svg|Fasi coinvolte in un esperimento di DNA microarray
File:DNA microarray.png|Fasi coinvolte in un esperimento di DNA microarray
File:DNA microarray.svg|chip del microarray
File:Microarray2.gif
File:NA hybrid.svg|Ibridazione delle sonde del pozzetto
File:From spit to DNA-sample.webm|Funzionamento del microarray
</gallery>Conoscere l'intero genoma consentirà ai ricercatori di '''scoprire in anticipo malattie future e altri disturbi genetici'''. Ciò consentirà decisioni più consapevoli sullo stile di vita, i farmaci e l'avere figli. La genomica è ancora agli inizi, anche se un giorno potrebbe diventare di routine usare il sequenziamento dell'intero genoma per esaminare ogni neonato per rilevare anomalie genetiche.
Oltre alle malattie e alla medicina, la genomica può contribuire allo sviluppo di '''nuovi enzimi''' che convertono la biomassa in biocarburante, il che si traduce in una maggiore produzione di raccolti e carburante e in costi inferiori per i consumatori. Questa conoscenza dovrebbe consentire metodi migliori di controllo sui microbi che l'industria utilizza per produrre biocarburanti. La genomica potrebbe anche migliorare i metodi di monitoraggio che misurano l'impatto degli inquinanti sugli ecosistemi e aiutano a '''ripulire i contaminanti''' ambientali. La genomica ha aiutato nello '''sviluppo di prodotti agrochimici e farmaceutici''' che potrebbero giovare alla scienza medica e all'agricoltura.
Sembra fantastico avere tutta la conoscenza che possiamo ottenere dal sequenziamento dell'intero genoma; tuttavia, gli esseri umani hanno la responsabilità di usare questa conoscenza saggiamente. Altrimenti, potrebbe essere facile abusare del potere di tale conoscenza, portando a discriminazioni basate sulla genetica di una persona, sull'ingegneria genetica umana e su altre '''preoccupazioni etiche'''. Queste informazioni potrebbero anche portare a problemi legali riguardanti la salute e la privacy.
== L'editing genomico ==
L''''Editing genomico''' è un tipo di ingegneria genetica in cui il DNA è inserito, cancellato, modificato, o rimpiazzato dal genoma dell'organismo vivente. A differenza delle prime tecniche di ingegneria genetica che casualmente inserivano materiale genetico in un genoma ospite, l'editing genomico agisce in siti specifici. Negli ultimi anni sono stati sviluppati metodi per modificare il genoma in modo preciso e agile. Attualmente sono noti tre metodi per modificare un genoma: ZNF , TALEN e '''CRISPR/Cas9'''. Quest'ultimo è il più recente e sofisticato e a basso costo di implementazione, su cui moti scienziati si stanno concentrando.
L'acronimo CRISPR sta per "Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats" e identifica una tecnica di ingegneria genetica usata in biologia molecolare. Si basa su una versione semplificata di un sistema di difesa contro i virsus che si trova nei batteri (CRISPR-Cas9). In pratica CRISPR è una "biblioteca" batterica di frammenti di DNA virali e i batteri la usano per riconoscerli in caso di infezione e nel caso tagliarli per disattivarli.
Fornendo la nucleasi '''Cas9''' complessata con un '''RNA guida sintetico''' (gRNA) in una cellula, il <u>genoma della cellula può essere tagliato nella posizione desiderata, consentendo la rimozione dei geni esistenti e/o l'aggiunta di nuovi in vivo</u>. La tecnica è considerata molto significativa nel campo della biotecnologia e della medicina poiché consente di <u>modificare i genomi in vivo in modo molto preciso, economico e semplice</u>. Può essere utilizzato nella creazione di nuovi medicinali, prodotti agricoli e organismi geneticamente modificati o come mezzo per controllare agenti patogeni e parassiti. Ha anche possibilità di uso nel trattamento delle malattie genetiche ereditarie e delle malattie derivanti da mutazioni somatiche come il cancro. Sebbene ampiamente accettata in ambito agrario e biotecnologico, il suo utilizzo nella modificazione genetica della linea germinale umana è ad oggi molto controverso. Lo sviluppo della tecnica è valso a Jennifer Doudna ed Emmanuelle Charpentier il Premio Nobel per la Chimica nel 2020.
Funzionando come una forbice genetica, la nucleasi Cas9 apre entrambi i filamenti della sequenza del DNA bersaglio per introdurre la modifica. Le mutazioni knock-in, facilitate tramite la riparazione diretta per omologia (HDR, è il meccanismo che nelle cellule ripara le lesioni della catena del DNA), rappresentano il percorso tradizionale degli approcci mirati di editing genomico. Questo consente l’introduzione di fattori di riparazione mirati del DNA.<gallery>
File:CRISPR defence system diagram.svg|Il sistema di difesa CRISPR
File:GRNA-Cas9.svg|Schema di funzionamento di CRISPR/CAs9
File:Cas12a vs Cas9 cleavage position.svg|Cas9 vs Cas12a
File:DNA Repair after CRISPR-Cas9 cut.svg|I due metodi di riparazione del DNA tagliato
</gallery>
iyjlsdue02btd8vill7yd0khg4jqvz4
491392
491391
2026-04-01T07:36:29Z
AGeremia
10319
/* La tecnologia del DNA ricombinante */
491392
wikitext
text/x-wiki
{{Biologia per il liceo}}
{{avanzamento|100%}}
== L'ingegneria genetica ==
[[Categoria:Biologia per il liceo|L'ingegneria genetica]]
Le tecniche di ingegneria genetica permettono di modificare artificialmente il DNA di un organismo, soprattutto per
* ottenere organismi ricombinanti (con DNA ricombinante), i cosiddetti '''OGM''', ovverosia organismi che contengono geni provenienti da altri organismi, anche molto diversi.
* ottenere organismi con geni propri ma modificati (es. per curare una malattia genetica)
* silenziare geni per comprenderne meglio il funzionamento
Per comprendere le tecniche di base utilizzate per lavorare con gli acidi nucleici, ricorda che gli acidi nucleici sono macromolecole composte da '''nucleotidi''' (uno zucchero, un fosfato e una base azotata) legati da legami fosfodiesterici. I gruppi fosfato su queste molecole hanno ciascuno una carica netta negativa. Un intero set di molecole di DNA nel nucleo è chiamato '''genoma'''. Il DNA ha '''due filamenti complementari''' legati da legami idrogeno tra le basi accoppiate. L'esposizione ad alte temperature (denaturazione del DNA) può separare i due filamenti e il raffreddamento può ricomporli. L'enzima '''DNA polimerasi''' può replicare il DNA. A differenza del DNA, che si trova nel nucleo delle cellule eucariotiche, le molecole di RNA lasciano il nucleo. Il tipo più comune di RNA che i ricercatori analizzano è l'RNA messaggero ('''mRNA''') perché rappresenta i geni che codificano le proteine che sono attivamente espressi. Tuttavia, le molecole di RNA presentano altre sfide all'analisi, poiché sono spesso meno stabili del DNA.
'''L'ingegneria genetica''' è l'alterazione del genotipo di un organismo mediante la tecnologia del DNA ricombinante per modificare il DNA di un organismo al fine di ottenere caratteristiche desiderabili. L'aggiunta di DNA estraneo sotto forma di vettori di DNA ricombinante generati tramite clonazione molecolare è il metodo più comune di ingegneria genetica. L'organismo che riceve il DNA ricombinante è un '''organismo geneticamente modificato''' (OGM). Se il DNA estraneo proviene da una specie diversa, l'organismo ospite è '''transgenico''' . Gli scienziati hanno modificato geneticamente batteri, piante e animali sin dai primi anni '70 per scopi accademici, medici, agricoli e industriali. Negli Stati Uniti, gli OGM come la soia Roundup-ready e il mais resistente alla piralide fanno parte di molti comuni alimenti trasformati.
== Estrazione di DNA e RNA ==
Per studiare o manipolare gli acidi nucleici, bisogna prima isolare o estrarre il DNA o l'RNA dalle cellule. I ricercatori usano varie tecniche per estrarre diversi tipi di DNA (immagini in galleria ). La maggior parte delle tecniche di estrazione degli acidi nucleici prevede passaggi per rompere la cellula e usare reazioni enzimatiche per distruggere tutte le macromolecole indesiderate (come la degradazione delle molecole indesiderate e la separazione dal campione di DNA). Un '''tampone di lisi''' (una soluzione che è per lo più un detergente) rompe le cellule. Nota che lisi significa "dividere". Questi enzimi rompono le molecole lipidiche nelle membrane cellulari e nelle membrane nucleari. Enzimi come '''proteasi''' e '''ribonucleasi''' (RNAsi) scompongono rispettivamente proteine e RNA. L'uso di alcol precipita il DNA. Il DNA genomico umano è solitamente visibile come una massa gelatinosa e bianca. È possibile conservare i campioni di DNA congelati a -80 °C per diversi anni.
Gli scienziati eseguono l'analisi dell'RNA per studiare i modelli di espressione genica nelle cellule. L'RNA è naturalmente molto instabile perché le RNAsi sono comunemente presenti in natura e molto difficili da inattivare. Similmente al DNA, l'estrazione dell'RNA comporta l'uso di vari buffer ed enzimi per inattivare le macromolecole e preservare l'RNA.<gallery>
File:PhOH-CHCl3 extraction.svg|Schema dell'estrazione del DNA
File:Estrazione DNA (cropped).jpg|DNA estratto
File:1 Strawberry DNA Extraction.jpg|Estrazione del DNA dalla fragola
File:2 Strawberry DNA Extraction.jpg|DNA della fragola estratto
</gallery>
== Enzimi di taglio e cuci ==
=== Enzimi per tagliare ===
Un '''enzima di restrizione ([[w:Deossiribonucleasi_II_(sito-specifica)|endonucleasi]])''' è un enzima che taglia il DNA in punti specifici. Agisce in prossimità o a livello di sequenze nucleotidiche di riconoscimento specifiche note come "siti di restrizione". Per tagliare il DNA, tutti gli enzimi di restrizione eseguono due incisioni, una attraverso ogni filamento della doppia elica del DNA.
Questi enzimi si trovano nei batteri e negli archea e li difendono dai virus invasori , che sono batteriofagi .
All'interno di un procariote , gli enzimi di restrizione tagliano selettivamente il DNA ''estraneo'' in un processo chiamato ''restrizione'' . Il DNA ospite è protetto da un altro enzima che protegge il DNA ospite e blocca la scissione. Insieme, questi due processi costituiscono il '''sistema di modifica della restrizione''' . È il sistema immunitario più antico e semplice . Sono anche una specie di elemento genetico egoista e mobile .
Sono stati studiati in dettaglio oltre 3000 enzimi di restrizione e più di 600 di questi sono disponibili in commercio. Questi enzimi sono utilizzati di routine per la modifica del DNA nei laboratori e sono uno strumento fondamentale nella clonazione molecolare.
Tra i vari tipi di endonucleasi quelli più usati in laboratorio sono quelli di classe II. Ciascun enzima di classe II possiede una propria sequenza bersaglio (detto anche ''sito di restrizione''), che riconosce e taglia. Questa sequenza, solitamente di 4-8 paia di basi, è detta sito di restrizione e permette di tagliare il DNA a livello di quel sito. Si tratta di siti con sequenze ''palindromiche'': se lette secondo la stessa polarità, sono identiche nei due filamenti (ad es. 5'...GATC...3' è palindromica perché il suo complementare è 3'...CTAG...5', che letta da 5' a 3' corrisponde a GATC).
Sono possibili due tipi di taglio: il taglio ''sfalsato'' ed il taglio ''orizzontale''.
* Il taglio ''sfalsato''. Un esempio può essere il taglio effettuato dall'enzima di restrizione EcoRI (si legge ''eco-erre-uno'') di ''E. coli''. L'enzima EcoRI produce un taglio sfalsato creando due estremità (dette ''coesive'' o ''sticky ends'') a singolo filamento al 5'. Le estremità coesive (cioè "appiccicose") che si sono create, possono appaiarsi con sequenze complementari.
* Il taglio ''orizzontale''. Esempio di questo tipo di taglio è l'enzima SmaI (si legge ''sma-uno''). Il taglio di SmaI non produce estremità coesive, ma estremità "piatte" (''blunt ends''):
{| class="wikitable"
|+
!
!
|-
|[[File:SmaI_restriction_enzyme_recognition_site.svg|centro|senza_cornice|380x380px|SmaI restriction enzyme recognition site]]
|[[File:EcoRI_restriction_enzyme_recognition_site.svg|centro|senza_cornice|EcoRI restriction enzyme recognition site]]
|-
|Sito di riconoscimento dell'enzima di
restrizione SmaI, col taglio in verde
|Sito di riconoscimento dell'enzima di
restrizione EcoRI col taglio in verde
|}
=== Enzimi per attaccare ===
La '''DNA ligasi''' è divenuta uno strumento indispensabile nelle moderne tecniche dell'ingegneria genetica per la produzione di DNA ricombinante. Per esempio è possibile unire, attraverso una ligasi, plasmidi e geni liberi in soluzione (tagliati con lo stesso enzima di restrizione al fine di produrre estremità complementari e coesive). Questa tecnica, chiamata subclonaggio, consente di ''inserire'' un gene d'interesse all'interno di un plasmide che potrà essere, a sua volta, clonato in un organismo ospite.
[[File:Ligation.svg|centro|miniatura|526x526px|uno schema di come funziona una ligasi (con estremità appiccicose )]]
Uno dei parametri decisivi perché le operazioni con le DNA ligasi siano ottimali è la corretta temperatura. La maggior parte degli esperimenti è svolta con la DNA ligasi T4 (isolata dal batteriofago T4, un virus), che ha un'efficienza ottimale a 25 °C.
== Separare frammenti diversi di DNA: l'elettroforesi su gel ==
Poiché gli acidi nucleici sono ioni caricati negativamente a pH neutro o basico in un ambiente acquoso, un campo elettrico può mobilitarli. '''L'elettroforesi su gel''' è una tecnica che gli scienziati usano per separare le molecole in base alle dimensioni, usando questa carica. Si possono separare gli acidi nucleici come cromosomi interi o frammenti. Il DNA ha una carica negativa netta e si sposta dall'elettrodo negativo verso l'elettrodo positivo. La corrente elettrica viene applicata per un tempo sufficiente a consentire al DNA di separarsi in base alle dimensioni. Gli acidi nucleici si caricano in una fessura vicino all'elettrodo negativo della matrice di gel semisolido e poroso e vengono tirati verso l'elettrodo positivo all'estremità opposta del gel. Le molecole più piccole si muovono attraverso i pori del gel più velocemente delle molecole più grandi. Questa differenza nella velocità di migrazione separa i frammenti in base alle dimensioni. Ci sono campioni standard di peso molecolare che i ricercatori possono far funzionare insieme alle molecole per fornire un confronto delle dimensioni. Possiamo osservare gli acidi nucleici in una matrice di gel usando vari coloranti fluorescenti o colorati. Frammenti distinti di acidi nucleici appaiono come bande a distanze specifiche dalla parte superiore del gel (l'estremità dell'elettrodo negativo) in base alle loro dimensioni ( Figura in galleria). Una miscela di frammenti di DNA genomico di diverse dimensioni appare come una lunga striscia; mentre il DNA genomico non tagliato è solitamente troppo grande per scorrere attraverso il gel e forma un'unica grande banda nella parte superiore del gel.<gallery>
File:DX formation gel.png|Elettroforesi su gel
File:Two percent Agarose Gel in Borate Buffer cast in a Gel Tray (Top).jpg|Il gel di agarosio
File:Loading DNA samples into an agarose gel for electrophoresis - CPHST - USDA photo.jpg|preparazione
File:DNA Agarose gel electrophoresis.jpg|La vaschetta con i due poli elettrici
File:PCR gel electrophoresis.jpg|Risultato di una elettroforesi
File:Gel electrophoresis 2.jpg|Con la luce UV le bande si vedono meglio
</gallery>
== Clonare geni, batteri, organismi ==
=== Clonare frammenti di DNA o geni ===
In generale, la parola "clonazione" significa la creazione di una replica perfetta; tuttavia, in biologia, la ricreazione di un intero organismo è definita "'''clonazione riproduttiva'''". Molto prima che si tentasse di clonare un intero organismo, i ricercatori hanno imparato a riprodurre regioni o frammenti desiderati del genoma, un processo che è definito '''clonazione molecolare'''. La tecnica ha offerto metodi per creare nuovi farmaci e superare le difficoltà con quelli esistenti. Quando Lydia Villa-Komaroff, che lavorava al Gilbert Lab di Harvard, ha pubblicato il primo articolo che delineava la tecnica per produrre insulina sintetica, i ricercatori e i pazienti del diabete hanno ricevuto una nuova speranza nella lotta contro la malattia. A quel tempo, l'insulina veniva prodotta solo utilizzando pancreas di maiale e mucca e la sostanza salvavita era spesso scarsa. L'insulina sintetica, una volta prodotta in serie, avrebbe risolto quel problema per molti pazienti. Queste prime scoperte hanno portato al "BioTech Boom" e hanno stimolato la ricerca e il finanziamento continui per modi più nuovi e migliori per migliorare la salute.
La clonazione di piccoli frammenti di genoma consente ai ricercatori di manipolare e studiare geni specifici (e i loro prodotti proteici) o regioni non codificanti in isolamento. Un plasmide, o vettore, è una piccola molecola di DNA circolare che si replica indipendentemente dal DNA cromosomico. Nella clonazione, gli scienziati possono utilizzare le molecole plasmidiche per fornire una "cartella" in cui inserire un frammento di DNA desiderato. I plasmidi vengono solitamente introdotti in un ospite batterico per la proliferazione. Nel contesto batterico, gli scienziati chiamano il frammento di DNA dal genoma umano (o dal genoma di un altro organismo studiato) '''DNA estraneo''' , o transgene, per differenziarlo dal DNA del batterio, o dal '''DNA dell'ospite'''.[[File:Gene cloning.svg|centro|miniatura|1534x1534px|Questo diagramma mostra i passaggi coinvolti nella clonazione molecolare]]I plasmidi si trovano naturalmente nelle popolazioni batteriche (come ''Escherichia coli'' ) e hanno geni che possono conferire tratti favorevoli all'organismo, come la '''resistenza agli antibiotici''' (la capacità di non essere influenzati dagli antibiotici). Gli scienziati hanno riutilizzato e progettato i plasmidi come vettori per la clonazione molecolare e la produzione su larga scala di reagenti importanti, come l'insulina e l'ormone della crescita umano. Una caratteristica importante dei vettori plasmidici è la facilità con cui gli scienziati possono introdurre un frammento di DNA estraneo tramite il '''sito di clonazione multipla (MCS)''' . L'MCS è una breve sequenza di DNA contenente più siti che diverse endonucleasi di restrizione comunemente disponibili possono tagliare. '''Le endonucleasi di restrizione''' riconoscono sequenze di DNA specifiche e le tagliano in modo prevedibile. L'aggiunta dell'enzima DNA ligasi unisce in modo permanente i frammenti di DNA tramite legami fosfodiesterici. In questo modo, gli scienziati possono unire qualsiasi frammento di DNA generato dalla scissione dell'endonucleasi di restrizione tra le due estremità del DNA plasmidico che è stato tagliato con la stessa endonucleasi di restrizione.
Il plasmide pBR322 è stato uno dei primi plasmidi ad essere ampiamente utilizzato come vettore di clonazione . Nel diagramma del plasmide in galleria sono mostrati i geni codificati ( ''amp'' e ''tet'' per la resistenza all'ampicillina e alla tetraciclina , rispettivamente), la sua origine di replicazione ( ''ori'' ) e vari siti di restrizione (indicati in blu) dove le endonucleasi possono tagliare.<gallery>
File:Plasmide (italiano).svg|I plasmidi sono piccoli anelli di DNA naturalmente presenti nei batteri
File:Duplicazione dei plasmidi.png|I plasmidi si possono duplicare e si possono integrare nel DNA batterico
File:201907 PlasmidDNA S.svg|plasmide
File:PBR322.svg|Il plasmide PBR322
File:Steps of Molecular Cloning.png|Le tappe della colazione molecolare
</gallery>
{| class="wikitable"
!Esercizio
|-
|Stai lavorando in un laboratorio di biologia molecolare e, a tua insaputa, il tuo partner di laboratorio ha lasciato il DNA genomico estraneo che stai pianificando di clonare sul banco del laboratorio durante la notte invece di conservarlo nel congelatore. Di conseguenza, è stato degradato dalle nucleasi, ma è stato comunque utilizzato nell'esperimento. Il plasmide, d'altro canto, è a posto. Quali risultati ti aspetteresti dal tuo esperimento di clonazione molecolare?
# Non ci saranno colonie sulla piastra batterica.
# Ci saranno solo colonie blu.
# Ci saranno colonie blu e bianche.
# Ci saranno solo colonie bianche
|}
=== Clonare batteri o lieviti ===
Gli organismi unicellulari, come batteri e lieviti, producono naturalmente cloni di se stessi quando si replicano asessualmente tramite fissione binaria; questo è noto come '''clonazione cellulare''' . Il DNA nucleare si duplica tramite il processo di mitosi, che crea una replica esatta del materiale genetico.<gallery>
File:Binary Fission 2.svg|La clonazione dei batteri (scissione binaria)
File:S cerevisiae under DIC microscopy.jpg|Clonazione del lievito
</gallery>
=== Clonare organismi pluricellulari (mammiferi in particolare) ===
'''La clonazione riproduttiva''' è un metodo utilizzato dagli scienziati per clonare o copiare in modo identico un intero organismo multicellulare. La maggior parte degli organismi multicellulari si riproduce per via sessuale, il che implica l'ibridazione genetica di due individui (genitori), rendendo impossibile generare una copia identica o un clone di uno dei genitori. I recenti progressi nella biotecnologia hanno reso possibile indurre artificialmente la riproduzione asessuata dei mammiferi in laboratorio.
La partenogenesi, o "nascita verginale", avviene quando un embrione cresce e si sviluppa senza la fecondazione dell'uovo. Questa è una forma di riproduzione asessuata. Un esempio di partenogenesi avviene in specie in cui la femmina depone un uovo e se l'uovo viene fecondato, è un uovo diploide e l'individuo si sviluppa in una femmina. Se l'uovo non viene fecondato, rimane un uovo aploide e si sviluppa in un maschio. L'uovo non fecondato è un uovo partenogenico o vergine. Alcuni insetti e rettili depongono uova partenogeniche che possono svilupparsi in adulti.
[[File:Dolly_face_closeup.jpg|miniatura|449x449px|La pecora Dolly (imbalsamata)]]
La riproduzione sessuale richiede due cellule. Quando l'ovulo aploide e lo spermatozoo si fondono, si forma uno zigote diploide. Il nucleo dello zigote contiene le informazioni genetiche per produrre un nuovo individuo. Tuttavia, lo sviluppo embrionale precoce richiede il materiale citoplasmatico contenuto nell'ovulo. Questa idea costituisce la base per la clonazione riproduttiva. Pertanto, se sostituiamo il nucleo aploide dell'ovulo con un nucleo diploide dalla cellula di un qualsiasi individuo della stessa specie (un donatore), diventerà uno zigote geneticamente identico al donatore. Il trasferimento nucleare di cellule somatiche è la tecnica di trasferimento di un nucleo diploide in un ovulo enucleato. Gli scienziati possono utilizzarlo sia per la clonazione terapeutica che per la clonazione riproduttiva.
Il primo animale clonato è stato '''Dolly''', una pecora nata nel 1996. Il tasso di successo della clonazione riproduttiva all'epoca era molto basso. Dolly visse per sette anni e morì per complicazioni respiratorie (Figura accanto). Si ipotizza che, poiché il DNA cellulare appartiene a un individuo anziano, l'età del DNA possa influenzare l'aspettativa di vita di un individuo clonato. Dopo Dolly, gli scienziati hanno clonato con successo diversi animali come cavalli, tori e capre, sebbene questi animali presentino spesso anomalie facciali, degli arti e cardiache. Ci sono stati tentativi di produrre embrioni umani clonati come fonti di cellule staminali embrionali per scopi terapeutici. La clonazione terapeutica produce cellule staminali nel tentativo di porre rimedio a malattie o difetti dannosi (a differenza della clonazione riproduttiva, che mira a riprodurre un organismo). Mentre alcuni hanno incontrato resistenza agli sforzi di clonazione terapeutica a causa di considerazioni bioetiche, nuove scoperte hanno identificato ulteriori opportunità per le terapie con cellule staminali. Ad esempio, Freda Miller ed Elaine Fuchs, lavorando indipendentemente, hanno scoperto cellule staminali in diversi strati della pelle. Queste cellule aiutano la pelle a ripararsi e la loro scoperta potrebbe avere applicazioni nel trattamento delle malattie della pelle e potenzialmente di altre condizioni, come i danni ai nervi.
La pecora Dolly è stato il primo mammifero a essere clonato. Per creare Dolly, hanno <u>rimosso il nucleo da una cellula uovo di donatrice. Hanno poi introdotto il nucleo di una seconda pecora nella cellula, che si è divisa fino allo stadio di blastocisti prima di impiantarla in una madre surrogata</u>.
'''La de-estinzione''' (nota anche come '''biologia della resurrezione''' o '''revivalismo delle specie''' ) è il processo di generazione di un organismo che assomiglia o è una specie estinta . Esistono diversi modi per eseguire il processo di de-estinzione. La clonazione è il metodo più ampiamente proposto, sebbene siano stati presi in considerazione anche l'editing del genoma e l'allevamento selettivo . Tecniche simili sono state applicate a determinate specie in via di estinzione , nella speranza di aumentare la loro diversità genetica . L'unico metodo dei tre che fornirebbe a un animale la stessa identità genetica è la clonazione. Ci sono vantaggi e svantaggi nel processo di de-estinzione che vanno dai progressi tecnologici alle questioni etiche. Sono state create diverse banche dei tessuti, tra cui la " Frozen zoo " presso lo zoo di San Diego , per conservare tessuti congelati provenienti dalle specie più rare e in via di estinzione del mondo. Questa pratica è anche chiamata "clonazione conservativa".<gallery>
File:Dolly clone.svg|Clonazione della pecora Dolly
File:Pyrenean Ibex.png|Lo stambecco dei pirenei
File:Pyrenean ibex Cloning.svg|tecnica di clonaggio
</gallery>
== La tecnologia del DNA ricombinante ==
Con il termine di <u>DNA ricombinante si intende una sequenza di DNA ottenuta artificialmente dalla combinazione di materiale genetico di origini differenti, come può avvenire per un plasmide contenente un gene d'interesse che viene inserito in un batterio</u>. Si usa anche definire proteina ricombinante ogni proteina ottenuta da trascrizione e traduzione di un frammento di DNA ricombinante inserito all'interno di un organismo ospite, che diviene in questo modo geneticamente modificato.
In molti casi <u>questa tecnologia viene utilizzata per produrre proteine (con vari scopi) modificando geneticamente batteri o lieviti</u>. Ad esempio '''l'insulina''', con la tecnica vista sopra del clonaggio genico, è stata ottenuta inserendo il gene umano per l'insulina in un plasmide, che a sua volta viene inserito in un batterio che divento quindi GM. Il batterio viene quindi riprodotto in appositi bioreattori in cui verrà anche espresso il gene inserito producendo quindi l'insulina che verrà estratta purificando il materiale del bioreattore. <u>Quando l'espressione genica richiede un processo metabolico di tipo eucariote, in modo analogo si possono inserire geni esogeni nelle cellule del lievito</u> (un organismo unicellulare eucariote) e coltivarlo in bioreattori come per i batteri, purificando poi le proteine da estrarre.<gallery>
File:Jninternational4.jpg|Bioreattore per la produzione di vaccini
File:Aliran Proses Untuk Pembuatan Insulin.png|Schema della produzione di insulina con la tecnologia del DNA ricombinante
File:Inzulín.jpg|L'insulina è stato il primo farmaco ottenuto con le biotecnologie moderne
</gallery>
== Creare e usare librerie di DNA ==
Nella biologia molecolare , una '''libreria genetica''' è una raccolta di frammenti di DNA di un microbioma che è stato immagazzinato e propagato attraverso metodi di clonazione molecolare . Esistono molti tipi di librerie di geni, comprese librerie di geni parziali (librerie di cDNA), librerie genomiche (formate da l'intero genoma di un dato organismo) e librerie di mutanti casuali (nuovi geni sintetizzati da nucleotidi o codoni sostituiti).
Una '''libreria di cDNA''' è una combinazione di frammenti di cDNA clonati ( DNA complementare ) inseriti in una raccolta di cellule ospiti, che costituiscono una parte del trascrittoma dell'organismo e sono immagazzinati come una " libreria ". Il cDNA è prodotto da mRNA completamente trascritto trovato nel nucleo e quindi contiene solo i geni espressi di un organismo. Le librerie cDNA sono comunemente utilizzate quando si riproducono genomi eucariotici, poiché la quantità di informazioni è ridotta per rimuovere il gran numero di regioni non codificanti dalla libreria. Le librerie cDNA sono utilizzate per esprimere geni eucariotici nei procarioti. I procarioti non hanno introni nel loro DNA e quindi non possiedono enzimi in grado di tagliarlo durante il processo di trascrizione.
Gli scienziati possono analizzare campioni di acidi nucleici, come DNA genomico frammentato ed estratti di RNA, per la presenza di determinate sequenze. Gli scienziati progettano ed etichettano brevi frammenti di DNA o '''sonde''' con coloranti radioattivi o fluorescenti per facilitare il rilevamento
[[File:Formation of a cDNA Library.jpg|centro|miniatura|495x495px|come si ottiene una libreria a cDNA]]
Tra gli usi che si possono dare ad una biblioteca ci sono:
* L'isolamento di sequenze e geni : punto di partenza per lo studio molecolare.
* Conservazione del genoma: l'eccezionalità di un campione biologico rende consigliabile la conservazione del suo materiale genetico (resti archeologici, specie in via di estinzione, individui con patologie uniche).
* Studio della sequenza genomica: i metodi classici di sequenziamento del DNA prevedevano la [clonazione]] del genoma completo da sequenziare. Lo sviluppo dalla fine degli anni 2000 di metodi di sequenziamento ad alto rendimento o di "prossima generazione" (vedi Sequenziamento del DNA ) consente di rinunciare alla generazione precedente di una libreria.
== Amplificare (moltiplicare) geni o frammenti di DNA ==
Sebbene il DNA genomico sia visibile a occhio nudo quando viene estratto in massa, l'analisi del DNA spesso richiede di concentrarsi su una o più regioni specifiche del genoma. '''La reazione a catena della polimerasi''' ( '''PCR''' ) è una tecnica che gli scienziati usano per amplificare regioni specifiche del DNA per ulteriori analisi ( Figura sotto ). I ricercatori usano la PCR per molti scopi nei laboratori, come la clonazione di frammenti di geni per analizzare malattie genetiche, l'identificazione di DNA estraneo contaminante in un campione e l'amplificazione del DNA per il sequenziamento. Applicazioni più pratiche includono la determinazione della paternità e la rilevazione di malattie genetiche.
[[File:Polymerase_chain_reaction-en.svg|centro|miniatura|999x999px|Gli scienziati usano la reazione a catena della polimerasi, o PCR, per amplificare una sequenza di DNA specifica. I primer, brevi frammenti di DNA complementari a ciascuna estremità della sequenza target, si combinano con DNA genomico, Taq polimerasi e deossinucleotidi. La Taq polimerasi è una DNA polimerasi isolata dal batterio termostabile ''Thermus aquaticus'' , in grado di resistere alle alte temperature che gli scienziati usano nella PCR. ''Thermus aquaticus'' cresce nel Lower Geyser Basin del Parco Nazionale di Yellowstone. La PCR con trascrittasi inversa (RT-PCR) è simile alla PCR, ma il cDNA viene prodotto da uno stampo di RNA prima che inizi la PCR]]
I frammenti di DNA possono anche essere amplificati da uno stampo di RNA in un processo chiamato '''PCR a trascrittasi inversa (RT-PCR)''' . Il primo passaggio consiste nel ricreare il filamento stampo di DNA originale (chiamato cDNA) applicando nucleotidi di DNA all'mRNA. Questo processo è chiamato trascrizione inversa. Ciò richiede la presenza di un enzima chiamato trascrittasi inversa. Dopo che il cDNA è stato creato, è possibile utilizzare la PCR normale per amplificarlo.
==== Collegamento all'apprendimento ====
Approfondisci la tua comprensione della reazione a catena della polimerasi guardando questo video su Youtube: ''What is PCR and qPCR? | PCR Animation'' - di ClevaLab
== Il targeting genico (silenziamento genico) ==
Sebbene i metodi classici di studio della funzione genica inizino con un dato fenotipo e determinino la base genetica di quel fenotipo, le tecniche moderne consentono ai ricercatori di iniziare a livello di sequenza del DNA e di chiedersi: "Cosa fa questo gene o elemento del DNA?" Questa tecnica, la genetica inversa, ha portato a invertire la metodologia genetica classica. Questo metodo sarebbe simile al danneggiamento di una parte del corpo per determinarne la funzione. Un insetto che perde un'ala non può volare, il che significa che la funzione dell'ala è il volo. Il metodo genetico classico confronterebbe gli insetti che non possono volare con gli insetti che possono volare e osserverebbe che gli insetti non volanti hanno perso le ali. Allo stesso modo, la mutazione o l'eliminazione dei geni fornisce ai ricercatori indizi sulla funzione genica. Chiamiamo collettivamente i metodi che usano per alterare la funzione genica '''targeting genico''' e tra questi il più usato è '''il knock out genico ('''o '''silenziamento genico)'''. Il '''targeting genico''' si ottiene con l'uso di vettori di DNA ricombinante per alterare l'espressione di un gene particolare, sia introducendo mutazioni in un gene, sia eliminando l'espressione di un certo gene eliminando una parte o tutta la sequenza genica dal genoma dell'organismo.
'''Il gene targeting''' è una tecnica genetica per sostituire un gene esistente con uno mutato (cambiato). Può essere fatto su topi da laboratorio o su qualche altro organismo modello. Il metodo può essere utilizzato per eliminare un gene, rimuovere sezioni di controllo, aggiungere un gene e introdurre mutazioni puntiformi. Il targeting genico può essere permanente o condizionale. Le condizioni, ad esempio, possono essere un momento specifico durante lo sviluppo nella vita dell'organismo o limitate a un tessuto specifico. Ad oggi, questo metodo è stato applicato a numerose specie tra cui ''Drosophila melanogaster'', tabacco, mais, cellule, umane, topi e ratti.
Ad esempio per silenziare un gene nei topi, viene creato un "costrutto di DNA" (un segmento di DNA che contiene il gene mutato), solitamente nei batteri . Il costrutto ha il gene mutato o parte di esso, e un gene reporter, che può essere un marcatore selezionabile . Il DNA mutato viene inserito in un genoma di cellule staminali derivato da un embrione.
Più recentemente il targeting genico può essere fatto anche con l'editing genico tramite la tecnica '''CRISPR Cas9'''.<gallery>
File:Physcomitrella knockout mutants.JPG|Fenotipi devianti indotti col KO genico (silenziamento genico)
File:Genetic engineering subtypes.svg|Schema che aiuta a comprendere le differenze tra '''modifica genetica''', '''editing genomico''' ed '''targeting genico'''.
File:Knockout Mice5006-300.jpg|Un topo da laboratorio in cui è stato eliminato un gene che influenza la crescita dei peli (a sinistra) è raffigurato accanto a un normale topo da laboratorio.
File:Knockoutmouse80-72.jpg|Un topo knockout (a sinistra) che è un modello di obesità, confrontato con un topo normale
</gallery>
== Sequenziare il DNA ==
Sebbene negli ultimi anni ci siano stati notevoli progressi nelle scienze mediche, i dottori sono ancora confusi da alcune malattie e stanno usando il sequenziamento dell'intero genoma per scoprire la radice del problema. Il '''sequenziamento dell'intero genoma''' è un processo che determina la sequenza del DNA di un intero genoma. Il sequenziamento dell'intero genoma è un approccio basato sulla forza bruta per risolvere i problemi quando c'è una base genetica al centro di una malattia. Diversi laboratori ora forniscono servizi per sequenziare, analizzare e interpretare interi genomi.
Ad esempio, il sequenziamento dell'intero esoma è un'alternativa più economica al sequenziamento dell'intero genoma. Nel sequenziamento dell'intero esoma, il medico sequenzia solo le regioni codificanti e produttrici di esoni del DNA. Nel 2010, i medici hanno utilizzato il sequenziamento dell'intero esoma per salvare un bambino i cui intestini presentavano molteplici ascessi misteriosi. Il bambino è stato sottoposto a diverse operazioni al colon senza alcun sollievo. Infine, hanno eseguito il sequenziamento dell'intero esoma, che ha rivelato un difetto in un percorso che controlla l'apoptosi (morte cellulare programmata). I medici hanno utilizzato un trapianto di midollo osseo per superare questo disturbo genetico, portando a una cura per il bambino. È stata la prima persona a ricevere un trattamento di successo basato su una diagnosi di sequenziamento dell'intero esoma. Oggi, il sequenziamento del genoma umano è più facilmente disponibile e i risultati sono disponibili entro due giorni per circa $ 1000.
=== Sequenziamento del DNA col metodo Sanger ===
Fino agli anni '90, il sequenziamento del DNA (lettura della sequenza del DNA) era un processo relativamente costoso e lungo. L'uso di nucleotidi radiomarcati aggravava il problema anche per questioni di sicurezza. Con la tecnologia attualmente disponibile e le macchine automatizzate, il processo è più economico, più sicuro e può essere completato in poche ore. Fred '''Sanger''' ha sviluppato il metodo di sequenziamento utilizzato per il progetto di sequenziamento del genoma umano, che è ampiamente utilizzato oggi ( galleria sotto).
'''Animazione'''. Visitate questo [https://dnalc.cshl.edu/view/15479-Sanger-method-of-DNA-sequencing-3D-animation-with-narration.html sito] per guardare un video che spiega la tecnica di lettura della sequenza del DNA sviluppata grazie al lavoro di Sanger.
Il metodo di sequenziamento è noto come metodo di terminazione della catena dideossi. Il metodo si basa sull'uso di terminatori di catena, i '''dideossinucleotidi''' ('''ddNTP'''). I ddNTP differiscono dai deossinucleotidi per la mancanza di un gruppo OH 3' libero sullo zucchero a cinque atomi di carbonio. Se un ddNTP viene aggiunto a un filamento di DNA in crescita, la catena non può essere ulteriormente estesa perché il gruppo OH 3' libero necessario per aggiungere un altro nucleotide non è disponibile. Utilizzando un rapporto predeterminato di deossinucleotidi e dideossinucleotidi, è possibile generare frammenti di DNA di diverse dimensioni.
Il campione di DNA da sequenziare viene denaturato (separato in due filamenti riscaldandolo ad alte temperature). Il DNA viene diviso in quattro provette in cui vengono aggiunti un primer, una DNA polimerasi e tutti e quattro i nucleosidi trifosfati (A, T, G e C). Inoltre, quantità limitate di uno dei quattro dideossinucleoside trifosfati (ddCTP, ddATP, ddGTP e ddTTP) vengono aggiunte a ciascuna provetta rispettivamente. Le provette sono etichettate come A, T, G e C in base al ddNTP aggiunto. Ai fini del rilevamento, ciascuno dei quattro dideossinucleotidi porta un'etichetta fluorescente diversa. L'allungamento della catena continua finché non viene incorporato un dideossi nucleotide fluorescente, dopodiché non si verifica alcun ulteriore allungamento. Dopo che la reazione è terminata, viene eseguita l'elettroforesi. È possibile rilevare anche una differenza di lunghezza di una singola base. La sequenza viene letta da uno scanner laser che rileva il marcatore fluorescente di ciascun frammento. Per il suo lavoro sul sequenziamento del DNA, Sanger ricevette il premio Nobel per la chimica nel 1980.<gallery>
File:Sanger-sequencing.svg|Il sequenziamento Sanger
File:Sequenziamento metodo Sanger.png
File:Radioactive Fluorescent Seq.jpg
File:Флуоресцентные дидезокситерминаторы Сангер.svg|di-desossiribonucleotidi fluorescenti
File:DNA-Sequencers from Flickr 57080968.jpg|Macchine per il sequenziamento automatico
File:202001 nanopore sequencing.svg|Sequenziamento a nanopori
</gallery>
=== Sequenziamento di nuova generazione ===
Dal 2005, le tecniche di sequenziamento automatizzato utilizzate dai laboratori rientrano nel '''sequenziamento di nuova generazione''' (deep sequencing o massively parallel sequencing), che è un gruppo di tecniche automatizzate utilizzate per il sequenziamento rapido del DNA. Questi sequenziatori automatizzati a basso costo possono generare sequenze di centinaia di migliaia o milioni di frammenti corti (da 25 a 500 coppie di basi) nell'arco di un giorno. Questi sequenziatori utilizzano software sofisticati per superare il macchinoso processo di mettere in ordine tutti i frammenti.
Tra i metodi moderni, veloci e a basso costo, c'è quello a '''nanopori'''; guarda l'animazione in questo video su Youtube: ''How nanopore sequencing works'' di Oxford Nanopore Technologies.
{| class="wikitable"
!Genoma dei Neanderthal: come siamo imparentati?
|-
|La prima bozza di sequenza del genoma dei Neanderthal è stata recentemente pubblicata da Richard E. Green et al. nel 2010. 1 I Neanderthal sono gli antenati più prossimi degli esseri umani odierni. Si sa che vivevano in Europa e nell'Asia occidentale (e ora, forse, nell'Africa settentrionale) prima di scomparire dai reperti fossili circa 30.000 anni fa. Il team di Green ha studiato resti fossili di quasi 40.000 anni fa selezionati da siti in tutto il mondo. Sono stati impiegati mezzi estremamente sofisticati di preparazione dei campioni e sequenziamento del DNA a causa della natura fragile delle ossa e della forte contaminazione microbica. Nel loro studio, gli scienziati sono stati in grado di sequenziare circa quattro miliardi di coppie di basi. La sequenza dei Neanderthal è stata confrontata con quella degli esseri umani odierni provenienti da tutto il mondo. Dopo aver confrontato le sequenze, i ricercatori hanno scoperto che il genoma dei Neanderthal aveva una somiglianza maggiore del 2-3 percento con le persone che vivevano fuori dall'Africa rispetto alle persone in Africa. Mentre le teorie attuali suggeriscono che tutti gli esseri umani odierni possano essere ricondotti a una piccola popolazione ancestrale in Africa, i dati del genoma dei Neanderthal suggeriscono alcuni incroci tra i Neanderthal e i primi esseri umani moderni.
Green e i suoi colleghi hanno anche scoperto segmenti di DNA tra le persone in Europa e Asia che sono più simili alle sequenze dei Neanderthal che ad altre sequenze umane contemporanee. Un'altra osservazione interessante è stata che i Neanderthal sono strettamente imparentati con le persone della Papua Nuova Guinea come con quelle della Cina o della Francia. Ciò è sorprendente perché i resti fossili dei Neanderthal sono stati localizzati solo in Europa e nell'Asia occidentale. Molto probabilmente, lo scambio genetico ha avuto luogo tra i Neanderthal e gli esseri umani moderni quando gli esseri umani moderni sono emersi dall'Africa, prima della divergenza tra europei, asiatici orientali e papuani.
Diversi geni sembrano aver subito modifiche dai Neanderthal durante l'evoluzione degli esseri umani odierni. Questi geni sono coinvolti nella struttura cranica, nel metabolismo, nella morfologia della pelle e nello sviluppo cognitivo. Uno dei geni di particolare interesse è ''RUNX2'' , che è diverso negli esseri umani odierni e nei Neanderthal. Questo gene è responsabile dell'osso frontale prominente, della gabbia toracica a campana e delle differenze dentali osservate nei Neanderthal. Si ipotizza che un cambiamento evolutivo in ''RUNX2'' sia stato importante nell'origine degli esseri umani odierni e che abbia interessato il cranio e la parte superiore del corpo.
|}
{| class="wikitable"
|+
!Confronto delle sequenze
|-
|Un allineamento di sequenze è una disposizione di proteine, DNA o RNA. Gli scienziati lo usano per identificare regioni simili tra tipi di cellule o specie, il che può indicare la conservazione di funzioni o strutture. Possiamo usare gli allineamenti di sequenze per costruire alberi filogenetici. Il seguente sito web usa un programma software chiamato [http://blast.ncbi.nlm.nih.gov/Blast.cgi BLAST (basic local alignment search tool)] .
In "Web Blast", fai clic su "Nucleotide Blast". Inserisci la seguente sequenza nella grande casella "query sequence": ATTGCTTCGATTGCA. Sotto la casella, individua il campo "Organism" e digita "human" o "Homo sapiens". Quindi fai clic su "BLAST" per confrontare la sequenza inserita con le sequenze note del genoma umano. La ricerca richiederà un po' di tempo prima che i risultati vengano visualizzati. Il risultato è che questa sequenza si verifica in oltre cento punti nel genoma umano. Viene presentato un elenco di descrizioni delle corrispondenze. Fai clic sulla scheda Graphic Summary sopra i risultati e i risultati verranno presentati con le barre orizzontali e vedrai una breve descrizione di ciascuno dei risultati corrispondenti. Scegli uno dei risultati vicino alla parte superiore dell'elenco e fai clic su alignment, quindi nella nuova finestra fai clic su "Graphics". Questo ti porterà a una pagina che mostra la posizione della sequenza all'interno dell'intero genoma umano. Puoi spostare avanti e indietro il cursore che sembra una bandiera colorata per visualizzare immediatamente le sequenze attorno al gene selezionato. È quindi possibile tornare alla sequenza selezionata cliccando sul pulsante "ATG".
|}
=== Utilizzo di sequenze del genoma intero di organismi modello ===
Il biochimico britannico e premio Nobel Fred Sanger ha utilizzato un virus batterico, il batteriofago fx174 (5368 coppie di basi), per sequenziare completamente il primo genoma. Altri scienziati hanno in seguito sequenziato diversi altri genomi di organelli e virali. Il biotecnologo, biochimico, genetista e imprenditore americano Craig Venter ha sequenziato il batterio ''Haemophilus influenzae'' negli anni '80. Circa 74 laboratori diversi hanno collaborato al sequenziamento del genoma del lievito ''Saccharomyces cerevisiae'' , iniziato nel 1989 e completato nel 1996, perché era 60 volte più grande di qualsiasi altro sequenziamento del genoma. Nel 1997, erano disponibili le sequenze del genoma di due importanti organismi modello: il batterio ''Escherichia coli'' K12 e il lievito ''Saccharomyces cerevisiae'' . Ora conosciamo i genomi di altri organismi modello, come il topo ''Mus musculus'' , il moscerino della frutta ''Drosophila melanogaster'' , il nematode ''Caenorhabditis. elegans'' e l'uomo ''Homo sapiens'' . I ricercatori svolgono un'ampia ricerca di base sugli organismi modello perché possono applicare le informazioni a organismi geneticamente simili. Un '''organismo modello''' è una specie che i ricercatori usano come modello per comprendere i processi biologici in altre specie che l'organismo modello rappresenta. Avere interi genomi sequenziati aiuta con gli sforzi di ricerca in questi organismi modello.
==== Collegamento all'apprendimento ====
Clicca su ogni passaggio del sequenziamento del genoma in questo [https://media.hhmi.org/biointeractive/click/Sequence_Assembly/01.html sito] .
=== Utilizzi della sequenza del genoma ===
[[File:DNA microarray experiment.svg|miniatura]]
Un uso è quello di riconoscere i geni responsabili di un qualche fenotipo, questo viene fatto grazie al '''microarray di DNA''' (comunemente conosciuto come '''''gene chip''''', ''chip a DNA'', ''biochip'' o '''matrici ad alta densità'''). Si tratta di un insieme di microscopiche sonde di DNA attaccate ad una superficie solida come vetro, plastica, o chip di silicio formanti un array (matrice). Tali array permettono di esaminare simultaneamente la presenza di moltissimi geni all'interno di un campione di DNA (che spesso può rappresentare anche tutto il genoma o il trascrittoma di un organismo). Un utilizzo tipico è quello di confrontare il profilo di espressione genica di un individuo malato con quello di uno sano per individuare quali geni sono coinvolti nella malattia. I '''microarray''' sfruttano una tecnica di ibridazione inversa, che consiste nel fissare tutti i segmenti di DNA (detti probe) su un supporto e nel marcare invece l'acido nucleico che vogliamo identificare (detto ''target''). È una tecnica che è stata sviluppata negli anni '90 e oggi permette l'analisi dell'espressione genica monitorando in una sola volta gli RNA prodotti da migliaia di geni.<gallery>
File:DNA microarray experiment.svg|Fasi coinvolte in un esperimento di DNA microarray
File:DNA microarray.png|Fasi coinvolte in un esperimento di DNA microarray
File:DNA microarray.svg|chip del microarray
File:Microarray2.gif
File:NA hybrid.svg|Ibridazione delle sonde del pozzetto
File:From spit to DNA-sample.webm|Funzionamento del microarray
</gallery>Conoscere l'intero genoma consentirà ai ricercatori di '''scoprire in anticipo malattie future e altri disturbi genetici'''. Ciò consentirà decisioni più consapevoli sullo stile di vita, i farmaci e l'avere figli. La genomica è ancora agli inizi, anche se un giorno potrebbe diventare di routine usare il sequenziamento dell'intero genoma per esaminare ogni neonato per rilevare anomalie genetiche.
Oltre alle malattie e alla medicina, la genomica può contribuire allo sviluppo di '''nuovi enzimi''' che convertono la biomassa in biocarburante, il che si traduce in una maggiore produzione di raccolti e carburante e in costi inferiori per i consumatori. Questa conoscenza dovrebbe consentire metodi migliori di controllo sui microbi che l'industria utilizza per produrre biocarburanti. La genomica potrebbe anche migliorare i metodi di monitoraggio che misurano l'impatto degli inquinanti sugli ecosistemi e aiutano a '''ripulire i contaminanti''' ambientali. La genomica ha aiutato nello '''sviluppo di prodotti agrochimici e farmaceutici''' che potrebbero giovare alla scienza medica e all'agricoltura.
Sembra fantastico avere tutta la conoscenza che possiamo ottenere dal sequenziamento dell'intero genoma; tuttavia, gli esseri umani hanno la responsabilità di usare questa conoscenza saggiamente. Altrimenti, potrebbe essere facile abusare del potere di tale conoscenza, portando a discriminazioni basate sulla genetica di una persona, sull'ingegneria genetica umana e su altre '''preoccupazioni etiche'''. Queste informazioni potrebbero anche portare a problemi legali riguardanti la salute e la privacy.
== L'editing genomico ==
L''''Editing genomico''' è un tipo di ingegneria genetica in cui il DNA è inserito, cancellato, modificato, o rimpiazzato dal genoma dell'organismo vivente. A differenza delle prime tecniche di ingegneria genetica che casualmente inserivano materiale genetico in un genoma ospite, l'editing genomico agisce in siti specifici. Negli ultimi anni sono stati sviluppati metodi per modificare il genoma in modo preciso e agile. Attualmente sono noti tre metodi per modificare un genoma: ZNF , TALEN e '''CRISPR/Cas9'''. Quest'ultimo è il più recente e sofisticato e a basso costo di implementazione, su cui moti scienziati si stanno concentrando.
L'acronimo CRISPR sta per "Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats" e identifica una tecnica di ingegneria genetica usata in biologia molecolare. Si basa su una versione semplificata di un sistema di difesa contro i virsus che si trova nei batteri (CRISPR-Cas9). In pratica CRISPR è una "biblioteca" batterica di frammenti di DNA virali e i batteri la usano per riconoscerli in caso di infezione e nel caso tagliarli per disattivarli.
Fornendo la nucleasi '''Cas9''' complessata con un '''RNA guida sintetico''' (gRNA) in una cellula, il <u>genoma della cellula può essere tagliato nella posizione desiderata, consentendo la rimozione dei geni esistenti e/o l'aggiunta di nuovi in vivo</u>. La tecnica è considerata molto significativa nel campo della biotecnologia e della medicina poiché consente di <u>modificare i genomi in vivo in modo molto preciso, economico e semplice</u>. Può essere utilizzato nella creazione di nuovi medicinali, prodotti agricoli e organismi geneticamente modificati o come mezzo per controllare agenti patogeni e parassiti. Ha anche possibilità di uso nel trattamento delle malattie genetiche ereditarie e delle malattie derivanti da mutazioni somatiche come il cancro. Sebbene ampiamente accettata in ambito agrario e biotecnologico, il suo utilizzo nella modificazione genetica della linea germinale umana è ad oggi molto controverso. Lo sviluppo della tecnica è valso a Jennifer Doudna ed Emmanuelle Charpentier il Premio Nobel per la Chimica nel 2020.
Funzionando come una forbice genetica, la nucleasi Cas9 apre entrambi i filamenti della sequenza del DNA bersaglio per introdurre la modifica. Le mutazioni knock-in, facilitate tramite la riparazione diretta per omologia (HDR, è il meccanismo che nelle cellule ripara le lesioni della catena del DNA), rappresentano il percorso tradizionale degli approcci mirati di editing genomico. Questo consente l’introduzione di fattori di riparazione mirati del DNA.<gallery>
File:CRISPR defence system diagram.svg|Il sistema di difesa CRISPR
File:GRNA-Cas9.svg|Schema di funzionamento di CRISPR/CAs9
File:Cas12a vs Cas9 cleavage position.svg|Cas9 vs Cas12a
File:DNA Repair after CRISPR-Cas9 cut.svg|I due metodi di riparazione del DNA tagliato
</gallery>
6wyk9m9wwm6wp2if68gl6t6xshejp24
491393
491392
2026-04-01T07:46:48Z
AGeremia
10319
/* Creare e usare librerie di DNA */
491393
wikitext
text/x-wiki
{{Biologia per il liceo}}
{{avanzamento|100%}}
== L'ingegneria genetica ==
[[Categoria:Biologia per il liceo|L'ingegneria genetica]]
Le tecniche di ingegneria genetica permettono di modificare artificialmente il DNA di un organismo, soprattutto per
* ottenere organismi ricombinanti (con DNA ricombinante), i cosiddetti '''OGM''', ovverosia organismi che contengono geni provenienti da altri organismi, anche molto diversi.
* ottenere organismi con geni propri ma modificati (es. per curare una malattia genetica)
* silenziare geni per comprenderne meglio il funzionamento
Per comprendere le tecniche di base utilizzate per lavorare con gli acidi nucleici, ricorda che gli acidi nucleici sono macromolecole composte da '''nucleotidi''' (uno zucchero, un fosfato e una base azotata) legati da legami fosfodiesterici. I gruppi fosfato su queste molecole hanno ciascuno una carica netta negativa. Un intero set di molecole di DNA nel nucleo è chiamato '''genoma'''. Il DNA ha '''due filamenti complementari''' legati da legami idrogeno tra le basi accoppiate. L'esposizione ad alte temperature (denaturazione del DNA) può separare i due filamenti e il raffreddamento può ricomporli. L'enzima '''DNA polimerasi''' può replicare il DNA. A differenza del DNA, che si trova nel nucleo delle cellule eucariotiche, le molecole di RNA lasciano il nucleo. Il tipo più comune di RNA che i ricercatori analizzano è l'RNA messaggero ('''mRNA''') perché rappresenta i geni che codificano le proteine che sono attivamente espressi. Tuttavia, le molecole di RNA presentano altre sfide all'analisi, poiché sono spesso meno stabili del DNA.
'''L'ingegneria genetica''' è l'alterazione del genotipo di un organismo mediante la tecnologia del DNA ricombinante per modificare il DNA di un organismo al fine di ottenere caratteristiche desiderabili. L'aggiunta di DNA estraneo sotto forma di vettori di DNA ricombinante generati tramite clonazione molecolare è il metodo più comune di ingegneria genetica. L'organismo che riceve il DNA ricombinante è un '''organismo geneticamente modificato''' (OGM). Se il DNA estraneo proviene da una specie diversa, l'organismo ospite è '''transgenico''' . Gli scienziati hanno modificato geneticamente batteri, piante e animali sin dai primi anni '70 per scopi accademici, medici, agricoli e industriali. Negli Stati Uniti, gli OGM come la soia Roundup-ready e il mais resistente alla piralide fanno parte di molti comuni alimenti trasformati.
== Estrazione di DNA e RNA ==
Per studiare o manipolare gli acidi nucleici, bisogna prima isolare o estrarre il DNA o l'RNA dalle cellule. I ricercatori usano varie tecniche per estrarre diversi tipi di DNA (immagini in galleria ). La maggior parte delle tecniche di estrazione degli acidi nucleici prevede passaggi per rompere la cellula e usare reazioni enzimatiche per distruggere tutte le macromolecole indesiderate (come la degradazione delle molecole indesiderate e la separazione dal campione di DNA). Un '''tampone di lisi''' (una soluzione che è per lo più un detergente) rompe le cellule. Nota che lisi significa "dividere". Questi enzimi rompono le molecole lipidiche nelle membrane cellulari e nelle membrane nucleari. Enzimi come '''proteasi''' e '''ribonucleasi''' (RNAsi) scompongono rispettivamente proteine e RNA. L'uso di alcol precipita il DNA. Il DNA genomico umano è solitamente visibile come una massa gelatinosa e bianca. È possibile conservare i campioni di DNA congelati a -80 °C per diversi anni.
Gli scienziati eseguono l'analisi dell'RNA per studiare i modelli di espressione genica nelle cellule. L'RNA è naturalmente molto instabile perché le RNAsi sono comunemente presenti in natura e molto difficili da inattivare. Similmente al DNA, l'estrazione dell'RNA comporta l'uso di vari buffer ed enzimi per inattivare le macromolecole e preservare l'RNA.<gallery>
File:PhOH-CHCl3 extraction.svg|Schema dell'estrazione del DNA
File:Estrazione DNA (cropped).jpg|DNA estratto
File:1 Strawberry DNA Extraction.jpg|Estrazione del DNA dalla fragola
File:2 Strawberry DNA Extraction.jpg|DNA della fragola estratto
</gallery>
== Enzimi di taglio e cuci ==
=== Enzimi per tagliare ===
Un '''enzima di restrizione ([[w:Deossiribonucleasi_II_(sito-specifica)|endonucleasi]])''' è un enzima che taglia il DNA in punti specifici. Agisce in prossimità o a livello di sequenze nucleotidiche di riconoscimento specifiche note come "siti di restrizione". Per tagliare il DNA, tutti gli enzimi di restrizione eseguono due incisioni, una attraverso ogni filamento della doppia elica del DNA.
Questi enzimi si trovano nei batteri e negli archea e li difendono dai virus invasori , che sono batteriofagi .
All'interno di un procariote , gli enzimi di restrizione tagliano selettivamente il DNA ''estraneo'' in un processo chiamato ''restrizione'' . Il DNA ospite è protetto da un altro enzima che protegge il DNA ospite e blocca la scissione. Insieme, questi due processi costituiscono il '''sistema di modifica della restrizione''' . È il sistema immunitario più antico e semplice . Sono anche una specie di elemento genetico egoista e mobile .
Sono stati studiati in dettaglio oltre 3000 enzimi di restrizione e più di 600 di questi sono disponibili in commercio. Questi enzimi sono utilizzati di routine per la modifica del DNA nei laboratori e sono uno strumento fondamentale nella clonazione molecolare.
Tra i vari tipi di endonucleasi quelli più usati in laboratorio sono quelli di classe II. Ciascun enzima di classe II possiede una propria sequenza bersaglio (detto anche ''sito di restrizione''), che riconosce e taglia. Questa sequenza, solitamente di 4-8 paia di basi, è detta sito di restrizione e permette di tagliare il DNA a livello di quel sito. Si tratta di siti con sequenze ''palindromiche'': se lette secondo la stessa polarità, sono identiche nei due filamenti (ad es. 5'...GATC...3' è palindromica perché il suo complementare è 3'...CTAG...5', che letta da 5' a 3' corrisponde a GATC).
Sono possibili due tipi di taglio: il taglio ''sfalsato'' ed il taglio ''orizzontale''.
* Il taglio ''sfalsato''. Un esempio può essere il taglio effettuato dall'enzima di restrizione EcoRI (si legge ''eco-erre-uno'') di ''E. coli''. L'enzima EcoRI produce un taglio sfalsato creando due estremità (dette ''coesive'' o ''sticky ends'') a singolo filamento al 5'. Le estremità coesive (cioè "appiccicose") che si sono create, possono appaiarsi con sequenze complementari.
* Il taglio ''orizzontale''. Esempio di questo tipo di taglio è l'enzima SmaI (si legge ''sma-uno''). Il taglio di SmaI non produce estremità coesive, ma estremità "piatte" (''blunt ends''):
{| class="wikitable"
|+
!
!
|-
|[[File:SmaI_restriction_enzyme_recognition_site.svg|centro|senza_cornice|380x380px|SmaI restriction enzyme recognition site]]
|[[File:EcoRI_restriction_enzyme_recognition_site.svg|centro|senza_cornice|EcoRI restriction enzyme recognition site]]
|-
|Sito di riconoscimento dell'enzima di
restrizione SmaI, col taglio in verde
|Sito di riconoscimento dell'enzima di
restrizione EcoRI col taglio in verde
|}
=== Enzimi per attaccare ===
La '''DNA ligasi''' è divenuta uno strumento indispensabile nelle moderne tecniche dell'ingegneria genetica per la produzione di DNA ricombinante. Per esempio è possibile unire, attraverso una ligasi, plasmidi e geni liberi in soluzione (tagliati con lo stesso enzima di restrizione al fine di produrre estremità complementari e coesive). Questa tecnica, chiamata subclonaggio, consente di ''inserire'' un gene d'interesse all'interno di un plasmide che potrà essere, a sua volta, clonato in un organismo ospite.
[[File:Ligation.svg|centro|miniatura|526x526px|uno schema di come funziona una ligasi (con estremità appiccicose )]]
Uno dei parametri decisivi perché le operazioni con le DNA ligasi siano ottimali è la corretta temperatura. La maggior parte degli esperimenti è svolta con la DNA ligasi T4 (isolata dal batteriofago T4, un virus), che ha un'efficienza ottimale a 25 °C.
== Separare frammenti diversi di DNA: l'elettroforesi su gel ==
Poiché gli acidi nucleici sono ioni caricati negativamente a pH neutro o basico in un ambiente acquoso, un campo elettrico può mobilitarli. '''L'elettroforesi su gel''' è una tecnica che gli scienziati usano per separare le molecole in base alle dimensioni, usando questa carica. Si possono separare gli acidi nucleici come cromosomi interi o frammenti. Il DNA ha una carica negativa netta e si sposta dall'elettrodo negativo verso l'elettrodo positivo. La corrente elettrica viene applicata per un tempo sufficiente a consentire al DNA di separarsi in base alle dimensioni. Gli acidi nucleici si caricano in una fessura vicino all'elettrodo negativo della matrice di gel semisolido e poroso e vengono tirati verso l'elettrodo positivo all'estremità opposta del gel. Le molecole più piccole si muovono attraverso i pori del gel più velocemente delle molecole più grandi. Questa differenza nella velocità di migrazione separa i frammenti in base alle dimensioni. Ci sono campioni standard di peso molecolare che i ricercatori possono far funzionare insieme alle molecole per fornire un confronto delle dimensioni. Possiamo osservare gli acidi nucleici in una matrice di gel usando vari coloranti fluorescenti o colorati. Frammenti distinti di acidi nucleici appaiono come bande a distanze specifiche dalla parte superiore del gel (l'estremità dell'elettrodo negativo) in base alle loro dimensioni ( Figura in galleria). Una miscela di frammenti di DNA genomico di diverse dimensioni appare come una lunga striscia; mentre il DNA genomico non tagliato è solitamente troppo grande per scorrere attraverso il gel e forma un'unica grande banda nella parte superiore del gel.<gallery>
File:DX formation gel.png|Elettroforesi su gel
File:Two percent Agarose Gel in Borate Buffer cast in a Gel Tray (Top).jpg|Il gel di agarosio
File:Loading DNA samples into an agarose gel for electrophoresis - CPHST - USDA photo.jpg|preparazione
File:DNA Agarose gel electrophoresis.jpg|La vaschetta con i due poli elettrici
File:PCR gel electrophoresis.jpg|Risultato di una elettroforesi
File:Gel electrophoresis 2.jpg|Con la luce UV le bande si vedono meglio
</gallery>
== Clonare geni, batteri, organismi ==
=== Clonare frammenti di DNA o geni ===
In generale, la parola "clonazione" significa la creazione di una replica perfetta; tuttavia, in biologia, la ricreazione di un intero organismo è definita "'''clonazione riproduttiva'''". Molto prima che si tentasse di clonare un intero organismo, i ricercatori hanno imparato a riprodurre regioni o frammenti desiderati del genoma, un processo che è definito '''clonazione molecolare'''. La tecnica ha offerto metodi per creare nuovi farmaci e superare le difficoltà con quelli esistenti. Quando Lydia Villa-Komaroff, che lavorava al Gilbert Lab di Harvard, ha pubblicato il primo articolo che delineava la tecnica per produrre insulina sintetica, i ricercatori e i pazienti del diabete hanno ricevuto una nuova speranza nella lotta contro la malattia. A quel tempo, l'insulina veniva prodotta solo utilizzando pancreas di maiale e mucca e la sostanza salvavita era spesso scarsa. L'insulina sintetica, una volta prodotta in serie, avrebbe risolto quel problema per molti pazienti. Queste prime scoperte hanno portato al "BioTech Boom" e hanno stimolato la ricerca e il finanziamento continui per modi più nuovi e migliori per migliorare la salute.
La clonazione di piccoli frammenti di genoma consente ai ricercatori di manipolare e studiare geni specifici (e i loro prodotti proteici) o regioni non codificanti in isolamento. Un plasmide, o vettore, è una piccola molecola di DNA circolare che si replica indipendentemente dal DNA cromosomico. Nella clonazione, gli scienziati possono utilizzare le molecole plasmidiche per fornire una "cartella" in cui inserire un frammento di DNA desiderato. I plasmidi vengono solitamente introdotti in un ospite batterico per la proliferazione. Nel contesto batterico, gli scienziati chiamano il frammento di DNA dal genoma umano (o dal genoma di un altro organismo studiato) '''DNA estraneo''' , o transgene, per differenziarlo dal DNA del batterio, o dal '''DNA dell'ospite'''.[[File:Gene cloning.svg|centro|miniatura|1534x1534px|Questo diagramma mostra i passaggi coinvolti nella clonazione molecolare]]I plasmidi si trovano naturalmente nelle popolazioni batteriche (come ''Escherichia coli'' ) e hanno geni che possono conferire tratti favorevoli all'organismo, come la '''resistenza agli antibiotici''' (la capacità di non essere influenzati dagli antibiotici). Gli scienziati hanno riutilizzato e progettato i plasmidi come vettori per la clonazione molecolare e la produzione su larga scala di reagenti importanti, come l'insulina e l'ormone della crescita umano. Una caratteristica importante dei vettori plasmidici è la facilità con cui gli scienziati possono introdurre un frammento di DNA estraneo tramite il '''sito di clonazione multipla (MCS)''' . L'MCS è una breve sequenza di DNA contenente più siti che diverse endonucleasi di restrizione comunemente disponibili possono tagliare. '''Le endonucleasi di restrizione''' riconoscono sequenze di DNA specifiche e le tagliano in modo prevedibile. L'aggiunta dell'enzima DNA ligasi unisce in modo permanente i frammenti di DNA tramite legami fosfodiesterici. In questo modo, gli scienziati possono unire qualsiasi frammento di DNA generato dalla scissione dell'endonucleasi di restrizione tra le due estremità del DNA plasmidico che è stato tagliato con la stessa endonucleasi di restrizione.
Il plasmide pBR322 è stato uno dei primi plasmidi ad essere ampiamente utilizzato come vettore di clonazione . Nel diagramma del plasmide in galleria sono mostrati i geni codificati ( ''amp'' e ''tet'' per la resistenza all'ampicillina e alla tetraciclina , rispettivamente), la sua origine di replicazione ( ''ori'' ) e vari siti di restrizione (indicati in blu) dove le endonucleasi possono tagliare.<gallery>
File:Plasmide (italiano).svg|I plasmidi sono piccoli anelli di DNA naturalmente presenti nei batteri
File:Duplicazione dei plasmidi.png|I plasmidi si possono duplicare e si possono integrare nel DNA batterico
File:201907 PlasmidDNA S.svg|plasmide
File:PBR322.svg|Il plasmide PBR322
File:Steps of Molecular Cloning.png|Le tappe della colazione molecolare
</gallery>
{| class="wikitable"
!Esercizio
|-
|Stai lavorando in un laboratorio di biologia molecolare e, a tua insaputa, il tuo partner di laboratorio ha lasciato il DNA genomico estraneo che stai pianificando di clonare sul banco del laboratorio durante la notte invece di conservarlo nel congelatore. Di conseguenza, è stato degradato dalle nucleasi, ma è stato comunque utilizzato nell'esperimento. Il plasmide, d'altro canto, è a posto. Quali risultati ti aspetteresti dal tuo esperimento di clonazione molecolare?
# Non ci saranno colonie sulla piastra batterica.
# Ci saranno solo colonie blu.
# Ci saranno colonie blu e bianche.
# Ci saranno solo colonie bianche
|}
=== Clonare batteri o lieviti ===
Gli organismi unicellulari, come batteri e lieviti, producono naturalmente cloni di se stessi quando si replicano asessualmente tramite fissione binaria; questo è noto come '''clonazione cellulare''' . Il DNA nucleare si duplica tramite il processo di mitosi, che crea una replica esatta del materiale genetico.<gallery>
File:Binary Fission 2.svg|La clonazione dei batteri (scissione binaria)
File:S cerevisiae under DIC microscopy.jpg|Clonazione del lievito
</gallery>
=== Clonare organismi pluricellulari (mammiferi in particolare) ===
'''La clonazione riproduttiva''' è un metodo utilizzato dagli scienziati per clonare o copiare in modo identico un intero organismo multicellulare. La maggior parte degli organismi multicellulari si riproduce per via sessuale, il che implica l'ibridazione genetica di due individui (genitori), rendendo impossibile generare una copia identica o un clone di uno dei genitori. I recenti progressi nella biotecnologia hanno reso possibile indurre artificialmente la riproduzione asessuata dei mammiferi in laboratorio.
La partenogenesi, o "nascita verginale", avviene quando un embrione cresce e si sviluppa senza la fecondazione dell'uovo. Questa è una forma di riproduzione asessuata. Un esempio di partenogenesi avviene in specie in cui la femmina depone un uovo e se l'uovo viene fecondato, è un uovo diploide e l'individuo si sviluppa in una femmina. Se l'uovo non viene fecondato, rimane un uovo aploide e si sviluppa in un maschio. L'uovo non fecondato è un uovo partenogenico o vergine. Alcuni insetti e rettili depongono uova partenogeniche che possono svilupparsi in adulti.
[[File:Dolly_face_closeup.jpg|miniatura|449x449px|La pecora Dolly (imbalsamata)]]
La riproduzione sessuale richiede due cellule. Quando l'ovulo aploide e lo spermatozoo si fondono, si forma uno zigote diploide. Il nucleo dello zigote contiene le informazioni genetiche per produrre un nuovo individuo. Tuttavia, lo sviluppo embrionale precoce richiede il materiale citoplasmatico contenuto nell'ovulo. Questa idea costituisce la base per la clonazione riproduttiva. Pertanto, se sostituiamo il nucleo aploide dell'ovulo con un nucleo diploide dalla cellula di un qualsiasi individuo della stessa specie (un donatore), diventerà uno zigote geneticamente identico al donatore. Il trasferimento nucleare di cellule somatiche è la tecnica di trasferimento di un nucleo diploide in un ovulo enucleato. Gli scienziati possono utilizzarlo sia per la clonazione terapeutica che per la clonazione riproduttiva.
Il primo animale clonato è stato '''Dolly''', una pecora nata nel 1996. Il tasso di successo della clonazione riproduttiva all'epoca era molto basso. Dolly visse per sette anni e morì per complicazioni respiratorie (Figura accanto). Si ipotizza che, poiché il DNA cellulare appartiene a un individuo anziano, l'età del DNA possa influenzare l'aspettativa di vita di un individuo clonato. Dopo Dolly, gli scienziati hanno clonato con successo diversi animali come cavalli, tori e capre, sebbene questi animali presentino spesso anomalie facciali, degli arti e cardiache. Ci sono stati tentativi di produrre embrioni umani clonati come fonti di cellule staminali embrionali per scopi terapeutici. La clonazione terapeutica produce cellule staminali nel tentativo di porre rimedio a malattie o difetti dannosi (a differenza della clonazione riproduttiva, che mira a riprodurre un organismo). Mentre alcuni hanno incontrato resistenza agli sforzi di clonazione terapeutica a causa di considerazioni bioetiche, nuove scoperte hanno identificato ulteriori opportunità per le terapie con cellule staminali. Ad esempio, Freda Miller ed Elaine Fuchs, lavorando indipendentemente, hanno scoperto cellule staminali in diversi strati della pelle. Queste cellule aiutano la pelle a ripararsi e la loro scoperta potrebbe avere applicazioni nel trattamento delle malattie della pelle e potenzialmente di altre condizioni, come i danni ai nervi.
La pecora Dolly è stato il primo mammifero a essere clonato. Per creare Dolly, hanno <u>rimosso il nucleo da una cellula uovo di donatrice. Hanno poi introdotto il nucleo di una seconda pecora nella cellula, che si è divisa fino allo stadio di blastocisti prima di impiantarla in una madre surrogata</u>.
'''La de-estinzione''' (nota anche come '''biologia della resurrezione''' o '''revivalismo delle specie''' ) è il processo di generazione di un organismo che assomiglia o è una specie estinta . Esistono diversi modi per eseguire il processo di de-estinzione. La clonazione è il metodo più ampiamente proposto, sebbene siano stati presi in considerazione anche l'editing del genoma e l'allevamento selettivo . Tecniche simili sono state applicate a determinate specie in via di estinzione , nella speranza di aumentare la loro diversità genetica . L'unico metodo dei tre che fornirebbe a un animale la stessa identità genetica è la clonazione. Ci sono vantaggi e svantaggi nel processo di de-estinzione che vanno dai progressi tecnologici alle questioni etiche. Sono state create diverse banche dei tessuti, tra cui la " Frozen zoo " presso lo zoo di San Diego , per conservare tessuti congelati provenienti dalle specie più rare e in via di estinzione del mondo. Questa pratica è anche chiamata "clonazione conservativa".<gallery>
File:Dolly clone.svg|Clonazione della pecora Dolly
File:Pyrenean Ibex.png|Lo stambecco dei pirenei
File:Pyrenean ibex Cloning.svg|tecnica di clonaggio
</gallery>
== La tecnologia del DNA ricombinante ==
Con il termine di <u>DNA ricombinante si intende una sequenza di DNA ottenuta artificialmente dalla combinazione di materiale genetico di origini differenti, come può avvenire per un plasmide contenente un gene d'interesse che viene inserito in un batterio</u>. Si usa anche definire proteina ricombinante ogni proteina ottenuta da trascrizione e traduzione di un frammento di DNA ricombinante inserito all'interno di un organismo ospite, che diviene in questo modo geneticamente modificato.
In molti casi <u>questa tecnologia viene utilizzata per produrre proteine (con vari scopi) modificando geneticamente batteri o lieviti</u>. Ad esempio '''l'insulina''', con la tecnica vista sopra del clonaggio genico, è stata ottenuta inserendo il gene umano per l'insulina in un plasmide, che a sua volta viene inserito in un batterio che divento quindi GM. Il batterio viene quindi riprodotto in appositi bioreattori in cui verrà anche espresso il gene inserito producendo quindi l'insulina che verrà estratta purificando il materiale del bioreattore. <u>Quando l'espressione genica richiede un processo metabolico di tipo eucariote, in modo analogo si possono inserire geni esogeni nelle cellule del lievito</u> (un organismo unicellulare eucariote) e coltivarlo in bioreattori come per i batteri, purificando poi le proteine da estrarre.<gallery>
File:Jninternational4.jpg|Bioreattore per la produzione di vaccini
File:Aliran Proses Untuk Pembuatan Insulin.png|Schema della produzione di insulina con la tecnologia del DNA ricombinante
File:Inzulín.jpg|L'insulina è stato il primo farmaco ottenuto con le biotecnologie moderne
</gallery>
== Creare e usare librerie di DNA ==
Nella biologia molecolare , una '''libreria genetica''' è una raccolta di frammenti di DNA di un microbioma che è stato immagazzinato e propagato attraverso metodi di clonazione molecolare . Esistono molti tipi di librerie di geni, comprese librerie di geni parziali (librerie di cDNA), librerie genomiche (formate da l'intero genoma di un dato organismo) e librerie di mutanti casuali (nuovi geni sintetizzati da nucleotidi o codoni sostituiti).
Una '''libreria di cDNA''' è una combinazione di frammenti di cDNA clonati ( <u>DNA complementare</u> ) inseriti in una raccolta di cellule ospiti, che costituiscono una parte del trascrittoma dell'organismo e sono immagazzinati come una " libreria ". <u>Il cDNA è prodotto da mRNA completamente trascritto trovato nel nucleo e quindi contiene solo i geni espressi di un organismo</u>. Le librerie cDNA sono comunemente utilizzate quando si riproducono genomi eucariotici, poiché la quantità di informazioni è ridotta per rimuovere il gran numero di regioni non codificanti dalla libreria. <u>Le librerie cDNA sono utilizzate per esprimere geni eucariotici nei procarioti. I procarioti non hanno introni nel loro DNA e quindi non possiedono enzimi in grado di tagliarlo durante il processo di trascrizione</u>.
Gli scienziati possono analizzare campioni di acidi nucleici, come DNA genomico frammentato ed estratti di RNA, per la presenza di determinate sequenze. Gli scienziati progettano ed etichettano brevi frammenti di DNA o <u>'''sonde''' con coloranti radioattivi o fluorescenti per facilitare il rilevamento</u>
[[File:Formation of a cDNA Library.jpg|centro|miniatura|495x495px|come si ottiene una libreria a cDNA]]
Tra gli usi che si possono dare ad una biblioteca ci sono:
* '''L'isolamento di sequenze e geni''': punto di partenza per lo studio molecolare.
* '''Conservazione del genoma''': l'eccezionalità di un campione biologico rende consigliabile la conservazione del suo materiale genetico (resti archeologici, specie in via di estinzione, individui con patologie uniche).
* '''Studio della sequenza genomica''': i metodi classici di sequenziamento del DNA prevedevano la [clonazione]] del genoma completo da sequenziare. Lo sviluppo dalla fine degli anni 2000 di metodi di sequenziamento ad alto rendimento o di "prossima generazione" (vedi Sequenziamento del DNA ) consente di rinunciare alla generazione precedente di una libreria.
== Amplificare (moltiplicare) geni o frammenti di DNA ==
Sebbene il DNA genomico sia visibile a occhio nudo quando viene estratto in massa, l'analisi del DNA spesso richiede di concentrarsi su una o più regioni specifiche del genoma. '''La reazione a catena della polimerasi''' ( '''PCR''' ) è una tecnica che gli scienziati usano per amplificare regioni specifiche del DNA per ulteriori analisi ( Figura sotto ). I ricercatori usano la PCR per molti scopi nei laboratori, come la clonazione di frammenti di geni per analizzare malattie genetiche, l'identificazione di DNA estraneo contaminante in un campione e l'amplificazione del DNA per il sequenziamento. Applicazioni più pratiche includono la determinazione della paternità e la rilevazione di malattie genetiche.
[[File:Polymerase_chain_reaction-en.svg|centro|miniatura|999x999px|Gli scienziati usano la reazione a catena della polimerasi, o PCR, per amplificare una sequenza di DNA specifica. I primer, brevi frammenti di DNA complementari a ciascuna estremità della sequenza target, si combinano con DNA genomico, Taq polimerasi e deossinucleotidi. La Taq polimerasi è una DNA polimerasi isolata dal batterio termostabile ''Thermus aquaticus'' , in grado di resistere alle alte temperature che gli scienziati usano nella PCR. ''Thermus aquaticus'' cresce nel Lower Geyser Basin del Parco Nazionale di Yellowstone. La PCR con trascrittasi inversa (RT-PCR) è simile alla PCR, ma il cDNA viene prodotto da uno stampo di RNA prima che inizi la PCR]]
I frammenti di DNA possono anche essere amplificati da uno stampo di RNA in un processo chiamato '''PCR a trascrittasi inversa (RT-PCR)''' . Il primo passaggio consiste nel ricreare il filamento stampo di DNA originale (chiamato cDNA) applicando nucleotidi di DNA all'mRNA. Questo processo è chiamato trascrizione inversa. Ciò richiede la presenza di un enzima chiamato trascrittasi inversa. Dopo che il cDNA è stato creato, è possibile utilizzare la PCR normale per amplificarlo.
==== Collegamento all'apprendimento ====
Approfondisci la tua comprensione della reazione a catena della polimerasi guardando questo video su Youtube: ''What is PCR and qPCR? | PCR Animation'' - di ClevaLab
== Il targeting genico (silenziamento genico) ==
Sebbene i metodi classici di studio della funzione genica inizino con un dato fenotipo e determinino la base genetica di quel fenotipo, le tecniche moderne consentono ai ricercatori di iniziare a livello di sequenza del DNA e di chiedersi: "Cosa fa questo gene o elemento del DNA?" Questa tecnica, la genetica inversa, ha portato a invertire la metodologia genetica classica. Questo metodo sarebbe simile al danneggiamento di una parte del corpo per determinarne la funzione. Un insetto che perde un'ala non può volare, il che significa che la funzione dell'ala è il volo. Il metodo genetico classico confronterebbe gli insetti che non possono volare con gli insetti che possono volare e osserverebbe che gli insetti non volanti hanno perso le ali. Allo stesso modo, la mutazione o l'eliminazione dei geni fornisce ai ricercatori indizi sulla funzione genica. Chiamiamo collettivamente i metodi che usano per alterare la funzione genica '''targeting genico''' e tra questi il più usato è '''il knock out genico ('''o '''silenziamento genico)'''. Il '''targeting genico''' si ottiene con l'uso di vettori di DNA ricombinante per alterare l'espressione di un gene particolare, sia introducendo mutazioni in un gene, sia eliminando l'espressione di un certo gene eliminando una parte o tutta la sequenza genica dal genoma dell'organismo.
'''Il gene targeting''' è una tecnica genetica per sostituire un gene esistente con uno mutato (cambiato). Può essere fatto su topi da laboratorio o su qualche altro organismo modello. Il metodo può essere utilizzato per eliminare un gene, rimuovere sezioni di controllo, aggiungere un gene e introdurre mutazioni puntiformi. Il targeting genico può essere permanente o condizionale. Le condizioni, ad esempio, possono essere un momento specifico durante lo sviluppo nella vita dell'organismo o limitate a un tessuto specifico. Ad oggi, questo metodo è stato applicato a numerose specie tra cui ''Drosophila melanogaster'', tabacco, mais, cellule, umane, topi e ratti.
Ad esempio per silenziare un gene nei topi, viene creato un "costrutto di DNA" (un segmento di DNA che contiene il gene mutato), solitamente nei batteri . Il costrutto ha il gene mutato o parte di esso, e un gene reporter, che può essere un marcatore selezionabile . Il DNA mutato viene inserito in un genoma di cellule staminali derivato da un embrione.
Più recentemente il targeting genico può essere fatto anche con l'editing genico tramite la tecnica '''CRISPR Cas9'''.<gallery>
File:Physcomitrella knockout mutants.JPG|Fenotipi devianti indotti col KO genico (silenziamento genico)
File:Genetic engineering subtypes.svg|Schema che aiuta a comprendere le differenze tra '''modifica genetica''', '''editing genomico''' ed '''targeting genico'''.
File:Knockout Mice5006-300.jpg|Un topo da laboratorio in cui è stato eliminato un gene che influenza la crescita dei peli (a sinistra) è raffigurato accanto a un normale topo da laboratorio.
File:Knockoutmouse80-72.jpg|Un topo knockout (a sinistra) che è un modello di obesità, confrontato con un topo normale
</gallery>
== Sequenziare il DNA ==
Sebbene negli ultimi anni ci siano stati notevoli progressi nelle scienze mediche, i dottori sono ancora confusi da alcune malattie e stanno usando il sequenziamento dell'intero genoma per scoprire la radice del problema. Il '''sequenziamento dell'intero genoma''' è un processo che determina la sequenza del DNA di un intero genoma. Il sequenziamento dell'intero genoma è un approccio basato sulla forza bruta per risolvere i problemi quando c'è una base genetica al centro di una malattia. Diversi laboratori ora forniscono servizi per sequenziare, analizzare e interpretare interi genomi.
Ad esempio, il sequenziamento dell'intero esoma è un'alternativa più economica al sequenziamento dell'intero genoma. Nel sequenziamento dell'intero esoma, il medico sequenzia solo le regioni codificanti e produttrici di esoni del DNA. Nel 2010, i medici hanno utilizzato il sequenziamento dell'intero esoma per salvare un bambino i cui intestini presentavano molteplici ascessi misteriosi. Il bambino è stato sottoposto a diverse operazioni al colon senza alcun sollievo. Infine, hanno eseguito il sequenziamento dell'intero esoma, che ha rivelato un difetto in un percorso che controlla l'apoptosi (morte cellulare programmata). I medici hanno utilizzato un trapianto di midollo osseo per superare questo disturbo genetico, portando a una cura per il bambino. È stata la prima persona a ricevere un trattamento di successo basato su una diagnosi di sequenziamento dell'intero esoma. Oggi, il sequenziamento del genoma umano è più facilmente disponibile e i risultati sono disponibili entro due giorni per circa $ 1000.
=== Sequenziamento del DNA col metodo Sanger ===
Fino agli anni '90, il sequenziamento del DNA (lettura della sequenza del DNA) era un processo relativamente costoso e lungo. L'uso di nucleotidi radiomarcati aggravava il problema anche per questioni di sicurezza. Con la tecnologia attualmente disponibile e le macchine automatizzate, il processo è più economico, più sicuro e può essere completato in poche ore. Fred '''Sanger''' ha sviluppato il metodo di sequenziamento utilizzato per il progetto di sequenziamento del genoma umano, che è ampiamente utilizzato oggi ( galleria sotto).
'''Animazione'''. Visitate questo [https://dnalc.cshl.edu/view/15479-Sanger-method-of-DNA-sequencing-3D-animation-with-narration.html sito] per guardare un video che spiega la tecnica di lettura della sequenza del DNA sviluppata grazie al lavoro di Sanger.
Il metodo di sequenziamento è noto come metodo di terminazione della catena dideossi. Il metodo si basa sull'uso di terminatori di catena, i '''dideossinucleotidi''' ('''ddNTP'''). I ddNTP differiscono dai deossinucleotidi per la mancanza di un gruppo OH 3' libero sullo zucchero a cinque atomi di carbonio. Se un ddNTP viene aggiunto a un filamento di DNA in crescita, la catena non può essere ulteriormente estesa perché il gruppo OH 3' libero necessario per aggiungere un altro nucleotide non è disponibile. Utilizzando un rapporto predeterminato di deossinucleotidi e dideossinucleotidi, è possibile generare frammenti di DNA di diverse dimensioni.
Il campione di DNA da sequenziare viene denaturato (separato in due filamenti riscaldandolo ad alte temperature). Il DNA viene diviso in quattro provette in cui vengono aggiunti un primer, una DNA polimerasi e tutti e quattro i nucleosidi trifosfati (A, T, G e C). Inoltre, quantità limitate di uno dei quattro dideossinucleoside trifosfati (ddCTP, ddATP, ddGTP e ddTTP) vengono aggiunte a ciascuna provetta rispettivamente. Le provette sono etichettate come A, T, G e C in base al ddNTP aggiunto. Ai fini del rilevamento, ciascuno dei quattro dideossinucleotidi porta un'etichetta fluorescente diversa. L'allungamento della catena continua finché non viene incorporato un dideossi nucleotide fluorescente, dopodiché non si verifica alcun ulteriore allungamento. Dopo che la reazione è terminata, viene eseguita l'elettroforesi. È possibile rilevare anche una differenza di lunghezza di una singola base. La sequenza viene letta da uno scanner laser che rileva il marcatore fluorescente di ciascun frammento. Per il suo lavoro sul sequenziamento del DNA, Sanger ricevette il premio Nobel per la chimica nel 1980.<gallery>
File:Sanger-sequencing.svg|Il sequenziamento Sanger
File:Sequenziamento metodo Sanger.png
File:Radioactive Fluorescent Seq.jpg
File:Флуоресцентные дидезокситерминаторы Сангер.svg|di-desossiribonucleotidi fluorescenti
File:DNA-Sequencers from Flickr 57080968.jpg|Macchine per il sequenziamento automatico
File:202001 nanopore sequencing.svg|Sequenziamento a nanopori
</gallery>
=== Sequenziamento di nuova generazione ===
Dal 2005, le tecniche di sequenziamento automatizzato utilizzate dai laboratori rientrano nel '''sequenziamento di nuova generazione''' (deep sequencing o massively parallel sequencing), che è un gruppo di tecniche automatizzate utilizzate per il sequenziamento rapido del DNA. Questi sequenziatori automatizzati a basso costo possono generare sequenze di centinaia di migliaia o milioni di frammenti corti (da 25 a 500 coppie di basi) nell'arco di un giorno. Questi sequenziatori utilizzano software sofisticati per superare il macchinoso processo di mettere in ordine tutti i frammenti.
Tra i metodi moderni, veloci e a basso costo, c'è quello a '''nanopori'''; guarda l'animazione in questo video su Youtube: ''How nanopore sequencing works'' di Oxford Nanopore Technologies.
{| class="wikitable"
!Genoma dei Neanderthal: come siamo imparentati?
|-
|La prima bozza di sequenza del genoma dei Neanderthal è stata recentemente pubblicata da Richard E. Green et al. nel 2010. 1 I Neanderthal sono gli antenati più prossimi degli esseri umani odierni. Si sa che vivevano in Europa e nell'Asia occidentale (e ora, forse, nell'Africa settentrionale) prima di scomparire dai reperti fossili circa 30.000 anni fa. Il team di Green ha studiato resti fossili di quasi 40.000 anni fa selezionati da siti in tutto il mondo. Sono stati impiegati mezzi estremamente sofisticati di preparazione dei campioni e sequenziamento del DNA a causa della natura fragile delle ossa e della forte contaminazione microbica. Nel loro studio, gli scienziati sono stati in grado di sequenziare circa quattro miliardi di coppie di basi. La sequenza dei Neanderthal è stata confrontata con quella degli esseri umani odierni provenienti da tutto il mondo. Dopo aver confrontato le sequenze, i ricercatori hanno scoperto che il genoma dei Neanderthal aveva una somiglianza maggiore del 2-3 percento con le persone che vivevano fuori dall'Africa rispetto alle persone in Africa. Mentre le teorie attuali suggeriscono che tutti gli esseri umani odierni possano essere ricondotti a una piccola popolazione ancestrale in Africa, i dati del genoma dei Neanderthal suggeriscono alcuni incroci tra i Neanderthal e i primi esseri umani moderni.
Green e i suoi colleghi hanno anche scoperto segmenti di DNA tra le persone in Europa e Asia che sono più simili alle sequenze dei Neanderthal che ad altre sequenze umane contemporanee. Un'altra osservazione interessante è stata che i Neanderthal sono strettamente imparentati con le persone della Papua Nuova Guinea come con quelle della Cina o della Francia. Ciò è sorprendente perché i resti fossili dei Neanderthal sono stati localizzati solo in Europa e nell'Asia occidentale. Molto probabilmente, lo scambio genetico ha avuto luogo tra i Neanderthal e gli esseri umani moderni quando gli esseri umani moderni sono emersi dall'Africa, prima della divergenza tra europei, asiatici orientali e papuani.
Diversi geni sembrano aver subito modifiche dai Neanderthal durante l'evoluzione degli esseri umani odierni. Questi geni sono coinvolti nella struttura cranica, nel metabolismo, nella morfologia della pelle e nello sviluppo cognitivo. Uno dei geni di particolare interesse è ''RUNX2'' , che è diverso negli esseri umani odierni e nei Neanderthal. Questo gene è responsabile dell'osso frontale prominente, della gabbia toracica a campana e delle differenze dentali osservate nei Neanderthal. Si ipotizza che un cambiamento evolutivo in ''RUNX2'' sia stato importante nell'origine degli esseri umani odierni e che abbia interessato il cranio e la parte superiore del corpo.
|}
{| class="wikitable"
|+
!Confronto delle sequenze
|-
|Un allineamento di sequenze è una disposizione di proteine, DNA o RNA. Gli scienziati lo usano per identificare regioni simili tra tipi di cellule o specie, il che può indicare la conservazione di funzioni o strutture. Possiamo usare gli allineamenti di sequenze per costruire alberi filogenetici. Il seguente sito web usa un programma software chiamato [http://blast.ncbi.nlm.nih.gov/Blast.cgi BLAST (basic local alignment search tool)] .
In "Web Blast", fai clic su "Nucleotide Blast". Inserisci la seguente sequenza nella grande casella "query sequence": ATTGCTTCGATTGCA. Sotto la casella, individua il campo "Organism" e digita "human" o "Homo sapiens". Quindi fai clic su "BLAST" per confrontare la sequenza inserita con le sequenze note del genoma umano. La ricerca richiederà un po' di tempo prima che i risultati vengano visualizzati. Il risultato è che questa sequenza si verifica in oltre cento punti nel genoma umano. Viene presentato un elenco di descrizioni delle corrispondenze. Fai clic sulla scheda Graphic Summary sopra i risultati e i risultati verranno presentati con le barre orizzontali e vedrai una breve descrizione di ciascuno dei risultati corrispondenti. Scegli uno dei risultati vicino alla parte superiore dell'elenco e fai clic su alignment, quindi nella nuova finestra fai clic su "Graphics". Questo ti porterà a una pagina che mostra la posizione della sequenza all'interno dell'intero genoma umano. Puoi spostare avanti e indietro il cursore che sembra una bandiera colorata per visualizzare immediatamente le sequenze attorno al gene selezionato. È quindi possibile tornare alla sequenza selezionata cliccando sul pulsante "ATG".
|}
=== Utilizzo di sequenze del genoma intero di organismi modello ===
Il biochimico britannico e premio Nobel Fred Sanger ha utilizzato un virus batterico, il batteriofago fx174 (5368 coppie di basi), per sequenziare completamente il primo genoma. Altri scienziati hanno in seguito sequenziato diversi altri genomi di organelli e virali. Il biotecnologo, biochimico, genetista e imprenditore americano Craig Venter ha sequenziato il batterio ''Haemophilus influenzae'' negli anni '80. Circa 74 laboratori diversi hanno collaborato al sequenziamento del genoma del lievito ''Saccharomyces cerevisiae'' , iniziato nel 1989 e completato nel 1996, perché era 60 volte più grande di qualsiasi altro sequenziamento del genoma. Nel 1997, erano disponibili le sequenze del genoma di due importanti organismi modello: il batterio ''Escherichia coli'' K12 e il lievito ''Saccharomyces cerevisiae'' . Ora conosciamo i genomi di altri organismi modello, come il topo ''Mus musculus'' , il moscerino della frutta ''Drosophila melanogaster'' , il nematode ''Caenorhabditis. elegans'' e l'uomo ''Homo sapiens'' . I ricercatori svolgono un'ampia ricerca di base sugli organismi modello perché possono applicare le informazioni a organismi geneticamente simili. Un '''organismo modello''' è una specie che i ricercatori usano come modello per comprendere i processi biologici in altre specie che l'organismo modello rappresenta. Avere interi genomi sequenziati aiuta con gli sforzi di ricerca in questi organismi modello.
==== Collegamento all'apprendimento ====
Clicca su ogni passaggio del sequenziamento del genoma in questo [https://media.hhmi.org/biointeractive/click/Sequence_Assembly/01.html sito] .
=== Utilizzi della sequenza del genoma ===
[[File:DNA microarray experiment.svg|miniatura]]
Un uso è quello di riconoscere i geni responsabili di un qualche fenotipo, questo viene fatto grazie al '''microarray di DNA''' (comunemente conosciuto come '''''gene chip''''', ''chip a DNA'', ''biochip'' o '''matrici ad alta densità'''). Si tratta di un insieme di microscopiche sonde di DNA attaccate ad una superficie solida come vetro, plastica, o chip di silicio formanti un array (matrice). Tali array permettono di esaminare simultaneamente la presenza di moltissimi geni all'interno di un campione di DNA (che spesso può rappresentare anche tutto il genoma o il trascrittoma di un organismo). Un utilizzo tipico è quello di confrontare il profilo di espressione genica di un individuo malato con quello di uno sano per individuare quali geni sono coinvolti nella malattia. I '''microarray''' sfruttano una tecnica di ibridazione inversa, che consiste nel fissare tutti i segmenti di DNA (detti probe) su un supporto e nel marcare invece l'acido nucleico che vogliamo identificare (detto ''target''). È una tecnica che è stata sviluppata negli anni '90 e oggi permette l'analisi dell'espressione genica monitorando in una sola volta gli RNA prodotti da migliaia di geni.<gallery>
File:DNA microarray experiment.svg|Fasi coinvolte in un esperimento di DNA microarray
File:DNA microarray.png|Fasi coinvolte in un esperimento di DNA microarray
File:DNA microarray.svg|chip del microarray
File:Microarray2.gif
File:NA hybrid.svg|Ibridazione delle sonde del pozzetto
File:From spit to DNA-sample.webm|Funzionamento del microarray
</gallery>Conoscere l'intero genoma consentirà ai ricercatori di '''scoprire in anticipo malattie future e altri disturbi genetici'''. Ciò consentirà decisioni più consapevoli sullo stile di vita, i farmaci e l'avere figli. La genomica è ancora agli inizi, anche se un giorno potrebbe diventare di routine usare il sequenziamento dell'intero genoma per esaminare ogni neonato per rilevare anomalie genetiche.
Oltre alle malattie e alla medicina, la genomica può contribuire allo sviluppo di '''nuovi enzimi''' che convertono la biomassa in biocarburante, il che si traduce in una maggiore produzione di raccolti e carburante e in costi inferiori per i consumatori. Questa conoscenza dovrebbe consentire metodi migliori di controllo sui microbi che l'industria utilizza per produrre biocarburanti. La genomica potrebbe anche migliorare i metodi di monitoraggio che misurano l'impatto degli inquinanti sugli ecosistemi e aiutano a '''ripulire i contaminanti''' ambientali. La genomica ha aiutato nello '''sviluppo di prodotti agrochimici e farmaceutici''' che potrebbero giovare alla scienza medica e all'agricoltura.
Sembra fantastico avere tutta la conoscenza che possiamo ottenere dal sequenziamento dell'intero genoma; tuttavia, gli esseri umani hanno la responsabilità di usare questa conoscenza saggiamente. Altrimenti, potrebbe essere facile abusare del potere di tale conoscenza, portando a discriminazioni basate sulla genetica di una persona, sull'ingegneria genetica umana e su altre '''preoccupazioni etiche'''. Queste informazioni potrebbero anche portare a problemi legali riguardanti la salute e la privacy.
== L'editing genomico ==
L''''Editing genomico''' è un tipo di ingegneria genetica in cui il DNA è inserito, cancellato, modificato, o rimpiazzato dal genoma dell'organismo vivente. A differenza delle prime tecniche di ingegneria genetica che casualmente inserivano materiale genetico in un genoma ospite, l'editing genomico agisce in siti specifici. Negli ultimi anni sono stati sviluppati metodi per modificare il genoma in modo preciso e agile. Attualmente sono noti tre metodi per modificare un genoma: ZNF , TALEN e '''CRISPR/Cas9'''. Quest'ultimo è il più recente e sofisticato e a basso costo di implementazione, su cui moti scienziati si stanno concentrando.
L'acronimo CRISPR sta per "Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats" e identifica una tecnica di ingegneria genetica usata in biologia molecolare. Si basa su una versione semplificata di un sistema di difesa contro i virsus che si trova nei batteri (CRISPR-Cas9). In pratica CRISPR è una "biblioteca" batterica di frammenti di DNA virali e i batteri la usano per riconoscerli in caso di infezione e nel caso tagliarli per disattivarli.
Fornendo la nucleasi '''Cas9''' complessata con un '''RNA guida sintetico''' (gRNA) in una cellula, il <u>genoma della cellula può essere tagliato nella posizione desiderata, consentendo la rimozione dei geni esistenti e/o l'aggiunta di nuovi in vivo</u>. La tecnica è considerata molto significativa nel campo della biotecnologia e della medicina poiché consente di <u>modificare i genomi in vivo in modo molto preciso, economico e semplice</u>. Può essere utilizzato nella creazione di nuovi medicinali, prodotti agricoli e organismi geneticamente modificati o come mezzo per controllare agenti patogeni e parassiti. Ha anche possibilità di uso nel trattamento delle malattie genetiche ereditarie e delle malattie derivanti da mutazioni somatiche come il cancro. Sebbene ampiamente accettata in ambito agrario e biotecnologico, il suo utilizzo nella modificazione genetica della linea germinale umana è ad oggi molto controverso. Lo sviluppo della tecnica è valso a Jennifer Doudna ed Emmanuelle Charpentier il Premio Nobel per la Chimica nel 2020.
Funzionando come una forbice genetica, la nucleasi Cas9 apre entrambi i filamenti della sequenza del DNA bersaglio per introdurre la modifica. Le mutazioni knock-in, facilitate tramite la riparazione diretta per omologia (HDR, è il meccanismo che nelle cellule ripara le lesioni della catena del DNA), rappresentano il percorso tradizionale degli approcci mirati di editing genomico. Questo consente l’introduzione di fattori di riparazione mirati del DNA.<gallery>
File:CRISPR defence system diagram.svg|Il sistema di difesa CRISPR
File:GRNA-Cas9.svg|Schema di funzionamento di CRISPR/CAs9
File:Cas12a vs Cas9 cleavage position.svg|Cas9 vs Cas12a
File:DNA Repair after CRISPR-Cas9 cut.svg|I due metodi di riparazione del DNA tagliato
</gallery>
4ah1qsba2jdqd0czifoj8lksrlhfs92
Biologia per il liceo/L'apparato riproduttore
0
54504
491325
491300
2026-03-31T14:00:58Z
AGeremia
10319
/* Il ciclo mestruale */
491325
wikitext
text/x-wiki
{{Biologia per il liceo}}
(vedi anche ⇒ [[Biologia per il liceo/L'apparato riproduttore/Sessualità|sessualità]])
== Il sistema riproduttore maschile e femminile ==
Il '''sistema riproduttore''' è cruciale per la riproduzione umana. Infatti consente la produzione dei gameti femminili (ovuli) e dei gameti maschili (spermatozoi) e rende possibile la fecondazione degli ovuli da parte degli spermatozoi. Sebbene sia il sistema riproduttivo femminile che quello maschile siano coinvolti nella produzione, nel nutrimento e nel trasporto '''dell'ovocita''' '''o dello sperma''', sono diversi per forma e struttura.
il '''sistema''' '''riproduttore''' '''maschile''' è costituito dai testicoli e da una serie di dotti e ghiandole. si occupa della regolazione ormonale, della produzione di sperma e della spermatogenesi. ha altre funzioni tra cui la eiaculazione e l'erezione.
il '''sistema''' '''riproduttivo''' '''femminile''' è costituito dagli organi coinvolti nel processo di riproduzione e dagli ormoni che regolano il corpo della donna. Comprende il ciclo mestruale, l'ovulazione e la gravidanza, il ruolo della donna nella divisione genetica, il controllo delle nascite, le malattie sessualmente trasmissibili e altre malattie e disturbi.<gallery>
File:Male genital system - 3D view.svg|apparato maschile
File:Female genital system - 3D view.svg|apparato femminile
</gallery>
== Il sistema riproduttore maschile ==
[[File:Human male reproductive system en.svg|miniatura|932x932px|centro|apparato riproduttore maschile (vista laterale)]]
I '''testicoli''' si trovano in una piega cutanea: lo scroto. Nel feto maschile, i testicoli si sviluppano vicino ai reni, poi scendono nello scroto poco prima della nascita. Nei testicoli viene prodotto il testosterone e stimolata la produzione di sperma. Il testicolo è costituito per l'80% da tubuli seminiferi e per il 20% da tessuto connettivo.
Lo '''scroto''' è una sottile sacca di pelle molle che contiene due compartimenti, all'interno dei quali si trovano i testicoli, che vengono protetti da questo. Si trova dietro il pene, tra le gambe. A seconda delle circostanze, cambia l’aspetto esterno dello scroto. Infatti i testicoli devono mantenere una temperatura costante (quella più ottimale è leggermente inferiore a quella corporea), quindi lo scroto si avvicina (quando è freddo) o si allontana (quando è caldo) dal corpo per mantenere la temperatura costante.
Il '''pene''' è un organo formato dai corpi cavernosi, particolari strutture di tessuto spugnoso che, riempiendosi di sangue, determinano l’erezione, che facilita l'ingresso del pene nella vagina. Nella parte terminale è presente un ingrossamento detto glande, rivestito da uno strato di pelle detto prepuzio. E' formato da tessuto molto sensibile alla stimolazione sessuale.
[[File:Male genital system - Front view.svg|sinistra|miniatura|244x244px|Sistema riproduttore maschile (vista frontale)]]
L’'''epididimo''' è una struttura tubolare che si trova sopra e dietro ogni testicolo. Da ogni epididimo parte un tubulo detto canale deferente, che porta fuori gli spermatozoi maturi. Nell'epididimo gli spermatozoi maturano e diventano mobili.
I vasi o '''dotti deferenti''' sono due lunghi canali che portano fuori gli spermatozoi maturi da un testicolo verso l'uretra. Vicino all'uretra si mescolano con il liquido seminale prodotto dalla vescicola seminale del proprio lato. Durante l'eiaculazione la muscolatura liscia della parete del dotto si contrae di riflesso, consentendo l'avanzamento dello sperma. Ognuno di questi dotti è lungo circa 30 centimetri.
Le '''vescicole seminali''' sono poste vicino alla parete posteriore della prostata. La funzione principale delle vescicole seminali è quella di produrre una sostanza liquida vischiosa (liquido seminale) che compone lo sperma. Il liquido seminale appare denso per l'alto contenuto di muco e fibrinogeno.
La '''ghiandola bulbouretrale''' produce una piccola quantità di liquido seminale prima dell'eiaculazione per lubrificare il rapporto e per ripulire l'uretra.
La '''prostata''' è una ghiandola posta inferiormente alla vescica e ha un ruolo molto simile alle vescicole seminali. Avvolge la prima porzione dell’uretra, definita pertanto uretra prostatica. La prostata produce e secerne il liquido prostatico, che costituisce circa il 30% del volume complessivo di sperma, serve a facilitare la mobilità degli spermatozoi. La prostata produce inoltre un enzima addensante che consente al fibrinogeno di trasformare lo sperma in una massa gelatinosa.
L''''uretra''' prende origine dalla vescica, scorre attraverso il pene e si apre all'esterno nella porzione apicale del pene. Nel maschio ha la funzione di permettere il passaggio dell'urina e dello sperma. Mentre nella femmina ha la sola funzione di permettere il passaggio dell'urina, nel maschio serve anche per il passaggio dello sperma.<gallery>
File:Genitali maschili esterni italiano.jpg
File:Sobo 1906 490.png
File:Epididymis-KDS.jpg
File:Gray1142.png
File:Sperm release pathway.svg
</gallery>
== Variabilità di forma e dimensioni ==
[[File:Various size penises.jpg|miniatura|258x258px|variabilità delle dimensioni del pene in erezione]]
Come ogni parte del corpo, anche l'apparato riproduttore maschile presenta una ampia [[wikipedia:Male_reproductive_system#/media/File:Genital_Diversity(Male).jpg|varietà]] di forme e dimensioni, del pene, dello scroto e dei testicoli, che variano anche in base all'età.
La lunghezza media del pene in erezione (studio britannico del 2015) è di circa 13 cm. Se, in fase di erezione, non supera i 7 cm si parla di micropene.
Le dimensioni del pene non influenzano la fertilità né la capacità di produrre l'orgasmo nella donna durante un rapporto (che al 96% dei casi è invece legato alla stimolazione clitoridea).
== Patologie dell'apparato riproduttore maschile ==
=== Criptorchidismo ===
È la <u>mancata discesa di uno o di entrambi i testicoli</u> nel sacco scrotale (durante lo sviluppo fetale). È più frequente nel testicolo destro, che rimane collocato all'interno della cavità inguinale/addominale.
Deve essere trattato per via medica (ormoni) o chirurgica prima dei due anni (e comunque prima della pubertà) altrimenti in età post-puberale si può avere sterilità o tumore.
=== Disfunzione erettile ===
<u>'''I'''ncapacità persistente di ottenere o mantenere un'erezione</u> sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente. Può essere causata da fattori fisici come malattie cardiovascolari, diabete, o problemi neurologici, oltre che da fattori psicologici come stress e ansia. La diagnosi coinvolge esami fisici e valutazioni psicologiche.
I trattamenti includono farmaci, terapia psicologica, cambiamenti nello stile di vita, e dispositivi meccanici.
=== Eiaculazione precoce ===
È considerata la disfunzione sessuale maschile più diffusa (circa il 30% degli uomini). Gli studi scientifici hanno dato diverse interpretazioni a questo disturbo. In ogni caso si tratta del fatto che l'uomo <u>eiacula in tempi troppo brevi</u>, in modo da non rendere soddisfacente il rapporto sessuale, sia per l'uomo che per la donna.
Può avere cause organiche (es. ipersensibilità del glande) o psicologiche. La terapia può essere di tipo psicologico-sessuologico o farmacologico.
=== Fimosi ===
La fimosi è un <u>restringimento del prepuzio</u> che rende difficoltoso scoprire il glande. Può essere congenita o acquisita.
Viene per lo più risolta con la circoncisione, cioè eliminando chirurgicamente il prepuzio.
=== Varicocele ===
Il varicocele, patologia che colpisce il 15-20% dei maschi, è caratterizzato dalla <u>dilatazione delle vene testicolari</u> (nel 95% al testicolo sinistro). Queste dovrebbero drenare il sangue dai testicoli, ma a causa della loro dilatazione il sangue ristagna causando problemi nella spermatogenesi. Può causare anche dolore durante l'erezione o un semplice fastidio ai testicoli. Molti ragazzi non si accorgono del problema. La terapia è in genere chirurgica.
=== Prostata ingrossata ===
<u>Aumento non canceroso del volume della prostata</u>. È comune negli uomini anziani e può causare sintomi urinari come difficoltà a urinare, flusso urinario debole e frequente necessità di urinare, specialmente di notte. La diagnosi si basa su esami clinici, test delle urine e valutazione del PSA.
I trattamenti includono farmaci, terapie minimamente invasive e, nei casi più gravi, chirurgia.
=== Tumore alla prostata ===
È un tumore molto diffuso (negli USA è al secondo posto dopo il cancro ai polmoni). Sembra legato a fattori genetici e ambientali (alimentazione). Si sviluppa soprattutto nelle persone anziane sopra i 50 anni. Viene curato in vari modi: chemioterapia, radioterapia, chirurgia, farmacologica (ormoni).<gallery>
File:Inguinal_cryptorchid_1.JPG|Criptorchidismo in un cane
File:CryptorchidismForms.jpg|Tipi di criptorchidismo
File:Preputioplasty.svg|La fimosi può essere corretta con la chirurgia
File:Gray1147.png|Il varicocele è causato dal sangue che ristagna nelle vene testicolari
File:Prostatelead-it.jpg|La prostata può essere interessatat da carcinoma
File:Prostate_cancer_world_map_-_Death_-_WHO2004.svg|Diffusione del cancro alla prostata (giallo=meno diffuso, rosso=più diffuso)
</gallery>
== Il sistema riproduttore femminile ==
[[File:Blausen_0400_FemaleReproSystem_02.png|centro|senza_cornice|950x950px|Blausen 0400 FemaleReproSystem 02]]
'''Genitali esterni:'''
I genitali femminili esterni sono chiamati '''vulva'''. È costituita dalle grandi labbra e dalle piccole labbra, monte del pube, clitoride, apertura dell'uretra (meato), vestibolo vaginale, bulbi vestibolari, ghiandole vestibolari.
[[File:Haultain and Ferguson - external female genital organs.svg|centro|senza_cornice|591x591px]]
Il '''mons veneris''' è il morbido tumulo nella parte anteriore della vulva (tessuto adiposo che copre l'osso pubico). Viene anche chiamato mons pubis. Il mons veneris protegge l'osso pubico e la vulva dall'impatto dei rapporti sessuali. Dopo la pubertà si ricopre di peli pubici, solitamente di forma triangolare.
[[File:Ausprägung der Labia Minora.jpeg|miniatura|409x409px|Differenze nei vari vari tipi di vulva, con diverse dimensioni delle piccole labbra.]]
Le '''grandi labbra''' sono le "labbra" esterne della vulva. Sono cuscinetti di tessuto connettivo e adiposo lasso, nonché di alcuni muscoli lisci. Le grandi labbra avvolgono la vulva dal monte pube al perineo. Le grandi labbra generalmente nascondono, parzialmente o interamente, le altre parti della vulva. Esiste anche una separazione longitudinale chiamata fessura del pudendo. Queste labbra sono solitamente ricoperte di peli pubici. Il colore della pelle esterna delle grandi labbra è solitamente vicino al colore generale dell'individuo, sebbene possano esserci alcune variazioni. La pelle interna è solitamente dal rosa al marrone chiaro. Contengono numerose ghiandole sudoripare e sebacee.
Le '''piccole labbra''' sono le labbra interne della vulva. Sono sottili tratti di tessuto all'interno delle grandi labbra che piegano e proteggono la vagina, l'uretra e il clitoride. L'aspetto delle piccole labbra può variare ampiamente, da piccole labbra che si nascondono tra le grandi labbra a grandi labbra che sporgono. Non ci sono peli pubici sulle piccole labbra, ma ci sono ghiandole sebacee. Le due labbra più piccole delle piccole labbra si uniscono longitudinalmente per formare il prepuzio, una piega che ricopre parte del clitoride. Le piccole labbra proteggono le aperture vaginali e uretrali.
Il '''clitoride''' è un piccolo corpo di tessuto spugnoso che funziona esclusivamente per il piacere sessuale. All'esterno si vede solo la punta o il glande del clitoride, ma l'organo stesso è allungato e ramificato in due forcelle, la crura, che si estendono verso il basso lungo il bordo dell'apertura vaginale verso il perineo. Il glande clitorideo o punta esterna del clitoride è protetto dal prepuzio, o cappuccio clitorideo, una copertura di tessuto simile al prepuzio del pene maschile.
Durante l'eccitazione sessuale, il clitoride si erige e si estende, il cappuccio si ritrae, rendendo più accessibile il glande clitorideo.
L'apertura dell''''uretra''' è appena sotto il clitoride. Sebbene non sia correlato al sesso o alla riproduzione, è incluso nella vulva. L' uretra viene effettivamente utilizzata per il passaggio dell'urina. L'uretra è collegata alla vescica.
[[File:Hymen_en.svg|sinistra|miniatura|Diversi tipi di imene|314x314px]]
L''''imene''' è una sottile piega della mucosa che si trova all'ingresso della vagina (in una donna vergine). A causa della convinzione che la prima penetrazione vaginale di solito lacerasse questa membrana e causasse sanguinamento, la sua "integrità" è stata considerata una garanzia di verginità. Tuttavia, l’imene è un indicatore inadeguato del fatto che una donna abbia effettivamente avuto un rapporto sessuale perché un imene normale non blocca completamente l’apertura vaginale. Inoltre, non sempre si verifica sanguinamento alla prima penetrazione vaginale. Il sangue che a volte, ma non sempre, si osserva dopo la prima penetrazione può essere dovuto alla lacerazione dell'imene, ma può anche derivare da lesioni ai tessuti vicini.
Il '''perineo''' è il breve tratto di pelle che inizia dal fondo della vulva e si estende fino all'ano. È un'area a forma di diamante tra la sinfisi pubica e il coccige. Quest'area costituisce il pavimento del bacino e contiene gli organi sessuali esterni e l'apertura anale.
'''Genitali interni:'''
[[File:Scheme_female_reproductive_non-labels.svg|alt=Scheme female reproductive non-labels|centro|783x783px]]
La '''vagina''' è un tubo cavo e muscoloso che si estende dall'apertura vaginale alla cervice dell'utero. È situato tra la vescica urinaria e il retto. La parete muscolare consente alla vagina di espandersi e contrarsi. Le pareti muscolari sono rivestite da mucose, che lo mantengono protetto e umido. Un sottile membrana di tessuto con uno o più fori, chiamato imene, copre parzialmente l'apertura della vagina, nelle donne vergini.
La vagina è composta da tre strati, uno strato mucoso interno, uno strato muscolare medio e uno strato fibroso esterno. Lo strato interno è costituito da rughe vaginali che si allungano e consentono la penetrazione. Questi aiutano anche con la stimolazione del pene. microscopicamente le rughe vaginali sono dotate di ghiandole che secernono un muco acido che frena la crescita batterica. Lo strato muscolare esterno è particolarmente importante durante il parto di un feto e di una placenta.
'''Scopi della vagina'''
* Riceve il pene eretto e lo sperma di un maschio durante il rapporto sessuale.
* Percorso attraverso il corpo di una donna affinché il bambino possa seguirlo durante il parto.
* Fornisce il percorso per il sangue mestruale (mestruazioni) dall'utero, per lasciare il corpo.
* Può contenere forme di controllo delle nascite, come diaframma, FemCap, Nuva Ring o preservativo femminile.
La '''cervice''' è la parte inferiore e stretta dell'utero nel punto in cui si unisce all'estremità superiore della vagina. Il punto in cui si uniscono forma una curva di quasi 90 gradi. Ha forma cilindrica o conica e sporge attraverso la parete vaginale anteriore superiore.
Durante le mestruazioni, la cervice si apre leggermente per consentire la fuoriuscita dell'endometrio.
L' '''utero''' ha la forma di una pera rovesciata, con una mucosa interna (endometrio) e pareti muscolari (il miometrio). Situato vicino al pavimento della cavità pelvica, è cavo per consentire a un blastocita, o uovo fecondato, di impiantarsi e crescere. Permette inoltre che il rivestimento interno dell'utero si accumuli fino a quando non viene impiantato un ovulo fecondato, o viene eliminato durante le mestruazioni.
L'utero contiene alcuni dei muscoli più forti del corpo femminile. Questi muscoli sono in grado di espandersi e contrarsi per accogliere un feto in crescita e quindi aiutare a spingere fuori il bambino durante il travaglio. Questi muscoli si contraggono ritmicamente anche durante l'orgasmo con un'azione ondulatoria. Si pensa che questo serva a spingere o guidare lo sperma lungo l'utero fino alle tube di Falloppio dove può essere possibile la fecondazione.
[[File:Fallopian tube.jpg|miniatura|Tube di falloppio|427x427px]]
Agli angoli superiori dell'utero ci sono le '''tube di Falloppio''' . Ci sono due tube di Falloppio, chiamate anche tube uterine o ovidotti. Ciascuna tuba di Falloppio si attacca a un lato dell'utero e si collega a un'ovaia. Sono posizionati tra i legamenti che sostengono l'utero. All'interno di ciascun tubo c'è un minuscolo passaggio non più largo di un ago da cucito. All'altra estremità di ciascuna tuba di Falloppio c'è un'area sfrangiata che sembra un imbuto. Questa zona frangiata, chiamata infundibolo, si trova vicino all'ovaio, ma non è attaccata. Le ovaie rilasciano alternativamente un uovo. Quando un'ovaia ovula, o rilascia un uovo, viene trascinata nel lume della tuba di Falloppio dalle fimbrie (la parte sfrangiata dell'infundibolo).
Una volta che l'ovulo si trova nelle tube di Falloppio, i minuscoli peli nel rivestimento delle tube aiutano a spingerlo lungo lo stretto passaggio verso l'utero. L'ovocita, o cellula uovo in via di sviluppo, impiega dai quattro ai cinque giorni per percorrere la lunghezza della tuba di Falloppio. Se durante il rapporto sessuale vengono eiaculati abbastanza spermatozoi e nella tuba di Falloppio è presente un ovocita, si verificherà la fecondazione. Dopo la fecondazione, lo zigote, o ovulo fecondato, continuerà fino all'utero e si impianterà nella parete uterina dove crescerà e si svilupperà.
== Il ciclo mestruale ==
Verso la fine della pubertà, le ragazze iniziano a rilasciare gli ovuli come parte di un periodo mensile chiamato ciclo riproduttivo femminile, o '''ciclo mestruale'''. Avviene ogni 28 giorni circa (varia da donna a donna) e generalmente dura dai quattro ai sette giorni.
Può essere suddiviso in ciclo ovarico e ciclo uterino:
[[File:MenstrualCycle2 en.svg|693x693px|Ciclo mestruale|centro|senza_cornice]]
* durante il '''ciclo uterino''', il rivestimento endometriale dell'utero si accumula sotto l'influenza di livelli crescenti di estrogeni. I follicoli si sviluppano e nel giro di pochi giorni maturano in un ovulo o uovo. L'ovaia rilascia quindi questo uovo, al momento dell'ovulazione.
* dopo l'ovulazione, la mucosa uterina entra nella fase secretoria, o '''ciclo ovarico''', in preparazione all'impianto, sotto l'influenza del progesterone. Il progesterone è prodotto dal corpo luteo e arricchisce l'utero con uno spesso rivestimento di vasi sanguigni e capillari in modo che possa sostenere il feto in crescita.
Il '''sanguinamento''' serve come segno che una donna non è rimasta incinta. Tuttavia, questo non può essere considerato sicuro, poiché a volte si verifica un sanguinamento all'inizio della gravidanza. Durante gli anni riproduttivi, la mancata mestruazione può fornire a una donna la prima indicazione che potrebbe essere rimasta incinta.
Le '''mestruazioni''' si verificano nelle donne sane tra la pubertà e la fine degli anni riproduttivi. L'inizio delle mestruazioni, noto come '''menarca''', avviene a un'età media di 12 anni, ma è normale tra gli 8 e i 16 anni. Fattori come l'ereditarietà, la dieta e la salute generale possono accelerare o ritardare l'inizio del menarca.
=== Cambiamento di temperatura può determinare l’ora dell’ovulazione ===
[[File:Signs of Ovulation.png|miniatura|279x279px|Come riconoscere l'ovulazione]]
Una donna può anche determinare il giorno dell'ovulazione misurando quotidianamente la sua temperatura corporea basale. La temperatura viene monitorata per mostrare i cambiamenti:
* nel ciclo uterino, la temperatura sarà intorno ai 36,0 °– 36,5°.
* il giorno dell'ovulazione la temperatura scende nell'intervallo 35,5° - 36,0°
* la mattina successiva si alza intorno ai 37° e rimane in quell'intervallo fino all'inizio delle mestruazioni.
=== Aumento del muco cervicale prima dell'ovulazione ===
Dopo le mestruazioni e subito prima dell'ovulazione, una donna avvertirà la comparsa del muco cervicale. All'inizio sarà denso e di colore giallastro e non sarà molto abbondante. In vista dell'ovulazione, diventerà più sottile e più chiaro. Durante o intorno al giorno dell'ovulazione, il muco cervicale sarà molto sottile, chiaro ed elastico. Può essere paragonato alla consistenza degli albumi.
=== Sindrome premestruale ===
La sindrome premestruale (dolori che precedono il ciclo) di solito raggiunge il suo livello peggiore nei sette giorni precedenti l'inizio del ciclo e può continuare fino alla fine del ciclo. Comprende sintomi sia fisici che emotivi: acne, gonfiore, affaticamento, mal di schiena, dolore al seno, mal di testa, stitichezza, diarrea, desiderio di cibo, depressione, irritabilità, difficoltà di concentrazione o di gestione dello stress.
=== La perimenopausa ===
È il periodo che precede la menopausa, durante il quale la produzione di ormoni come gli estrogeni e il progesterone diminuisce e diventa più irregolare. Durante questo periodo la fertilità diminuisce. La perimenopausa può iniziare già all’età di 35 anni, anche se di solito inizia molto più tardi. Può durare alcuni mesi o diversi anni e questa durata non può essere prevista in anticipo.
=== La menopausa ===
[[File:Hot flashes with placebo and different doses of oral estradiol in menopausal women.png|miniatura|Vampate di calore con placebo e diverse dosi di estradiolo orale nelle donne in menopausa]]
È la cessazione fisiologica dei cicli mestruali associata all’avanzare dell’età; viene definita "il cambiamento della vita" o climalterico. Si verifica quando le ovaie smettono di produrre estrogeni, causando la graduale chiusura del sistema riproduttivo. Causa:
* '''sintomi vasomotori''': vampate di calore e palpitazioni
* '''sintomi psicologici''': aumento depressione, ansia, irritabilità, sbalzi d'umore, mancanza di concentrazione
* '''sintomi atrofici''': secchezza vaginale e urgenza di urinare apparire.
Tecnicamente, la menopausa si riferisce alla cessazione delle mestruazioni; il processo graduale in genere richiede un anno, ma può durare da un minimo di sei mesi a più di cinque anni ed è noto come climaterio. La menopausa può essere indotta chirurgicamente mediante procedure come l’isterectomia.
L’inizio medio della menopausa è attorno ai '''50 anni''', ma alcune donne entrano in menopausa in età più giovane, soprattutto se hanno sofferto di cancro o di un’altra malattia grave e sono state sottoposte a chemioterapia. Altre cause di menopausa precoce includono disturbi autoimmuni, malattie della tiroide e diabete mellito.
== Patologie apparato riproduttore femminile ==
=== Dismenorrea (mestruazioni dolorose) ===
Questa patologia riguarda il dolore che la donna prova in concomitanza delle mestruazioni. Riguarda soprattutto le donne giovani, con mestruazioni abbondanti, che non hanno avuto figli. Nella maggior parte dei casi è controllabile con antidolorifici, ma talvolta è invalidante, interferendo negativamente con la qualità della vita.
=== Ciclo irregolare ===
Mediamente il ciclo dura 28 giorni. Però spesso è irregolare, soprattutto durante l'adolescenza, poiché il corpo è ancora in fase di sviluppo e assestamento, anche dal punto di vista ormonale
=== Vaginismo e dispareunia (dolore nei rapporti sessuali) ===
Il vaginismo è un disturbo caratterizzato da una '''contrazione involontaria dei muscoli del pavimento pelvico''' che circondano la vagina. Questo rende '''difficile o impossibile la penetrazione''' (rapporti sessuali, tamponi, visite ginecologiche).
* Spesso ha una componente '''psicologica''' (ansia, paura del dolore, esperienze negative)
* La contrazione è '''riflessa''', non controllabile volontariamente
La Dispareunia è un termine più generale che indica semplicemente '''dolore durante i rapporti sessuali'''. Il dolore può essere '''superficiale o profondo'''
* Può avere cause diverse: infezioni, secchezza vaginale, problemi anatomici, ormonali o anche psicologici
* Non implica necessariamente una contrazione muscolare come nel vaginismo
=== Endometriosi ===
È una malattia in cui il tessuto simile all’endometrio (quello che normalmente riveste l’utero) cresce fuori dall’utero — per esempio su ovaie, tube, peritoneo. Questo tessuto “fuori posto” continua a comportarsi come quello uterino: si ispessisce, sanguina durante il ciclo, provoca infiammazione e dolore.
=== Tumore dell'utero (e altri tumori) ===
*'''tumore''' '''dell'ovaio''': proliferazione delle cellule epiteliali o delle cellule germinali. I sintomi, purtroppo, si iniziano ad intravedere nello stadio avanzato del tumore e questo danneggia le successive cure.
* '''tumore dell'utero''': si divide in una forma più rara, il sarcoma, e in altre più frequenti, il tumore dell'endometrio e della cervice uterina.
== Malattie sessualmente trasmissibili ==
L'apparato riproduttore maschile e femminile possono essere colpiti da patologie e disturbi. Molte di queste malattie non sono causate ad agenti patogeni e non vengono trasmesse da un individuo all'altro, ma esistono anche moltissimi tipi di malattie sessualmente trasmissibili, più o meno gravi. [[File:Candida albicans.jpg|miniatura|''Candida albicans'']]
Le malattie sessualmente trasmissibili sono patologie infettive accomunate dal fatto che il contagio avviene tramite lo scambio di liquidi biologici (sangue, liquido spermale, secrezioni vaginali). Tra le più comuni troviamo:
* '''Candidosi''' (o candida): infezione causata dalla proliferazione incontrollata di funghi del genere Candida. La specie più nota e più spesso responsabile della candida è la ''Candida albicans''. In condizioni fisiologiche normali il lievito si trova sulla pelle e sulle mucose, ma in particolari circostanze (stress, terapia antibiotica, uso di contraccettivi orali, abuso di alcol, tabagismo...) prolifera in maniera eccessiva causando danni. I sintomi sono: prurito, dolore o bruciore nella zona colpita, perdite vaginali anomale acquose o bianche cremose, irritazione e gonfiore della zona colpita. [Anche i genitali maschili possono essere colpiti, ma in maniera asintomatica].
[[File:Treponema pallidum.jpg|sinistra|miniatura|''Treponema pallidum'']]
* '''Sifilide''' (batterio): infezione causata da un batterio chiamato ''Treponema pallidum, che'' penetra nel corpo attraverso le mucose o la cute, raggiunge i linfonodi periferici e rapidamente diffonde a tutto l'organismo. La sifilide si evolve in quattro stadi: ''Sifilide primaria'' ( i sintomi possono rimanere nascosti e di solito tendono a scomparire dopo 4-6 settimane anche senza un trattamento. Tuttavia, l'infezione e la contagiosità rimangono). ''Sifilide secondaria'' (è caratterizzata da un'eruzione cutanea generalmente non pruriginosa che può avere un aspetto molto variabile. Altri sintomi possono essere la perdita dei capelli, l'infiammazione dei gangli oni o la febbre. Anch'essa scompare da sé, senza trattamento). ''Sifilide latente'' (segue una fase asintomatica che può durare mesi o anni nei quali la malattia progredisce danneggiando soprattutto il sistema nervoso). ''Sifilide terziaria'': compare anni dopo l'inizio dell'infezione e può manifestarsi con danni permanenti a cuore, cervello, ossa, pelle e altri organi.
[[File:AIDS and HIV prevalence 2008.svg|sinistra|miniatura|Diffusione dell'AIDS nel mondo ]]
* '''AIDS''' (virus HIV): stadio clinico avanzato dell'infezione da HIV (Virus dell'Immunodeficienza Umana). Questo virus attacca il sistema immunitario, indebolendolo e rendendo il corpo più vulnerabile alle infezioni e ad alcuni tipi di cancro. L'HIV si trasmette attraverso il contatto con fluidi corporei infetti, come sangue, sperma, fluidi vaginali e latte materno. I sintomi iniziali possono essere simili a quelli di un'influenza, ma man mano che la malattia progredisce, il sistema immunitario diventa sempre più debole. Senza trattamento, l'HIV può evolvere in AIDS. Tuttavia, con l'uso di farmaci antiretrovirali, molte persone con HIV possono vivere vite lunghe e sane, prevenendo la progressione della malattia. La prevenzione include l'uso di preservativi, pratiche sessuali sicure, e la riduzione del rischio attraverso test e trattamento tempestivo.
* '''Herpes genitale''' (virus): infezione causata dal virus Herpes simplex (HSV). Provoca lesioni cutanee localizzate prevalentemente nell'area ano-genitale. La trasmissione dell'herpes genitale avviene soprattutto attraverso rapporti sessuali non protetti, ma esiste anche la possibilità di un contagio verticale, cioè dalla madre con lesioni o infezione in atto al bambino durante il parto. In alcuni casi le manifestazioni del virus possono essere molto fastidiose, in altri casi, però, può non provocare alcun disturbo. Il trattamento attualmente disponibile non è in grado di curare l'infezione in modo definitivo, anche se la terapia a base di farmaci antivirali è essenziale per ridurre le conseguenze della malattia.[[File:Papilloma Virus (HPV) EM.jpg|sinistra|miniatura|129x129px|Papilloma Virus]]
* L’'''HPV''' (Human Papilloma Virus): non è un unico virus, ma è una grande famiglia costituita da circa 200 ceppi diversi di virus che infettano l’uomo. L’infezione da HPV è molto comune e colpisce sia maschi, sia femmine. Nella maggior parte dei casi, l’infezione da HPV è transitoria e asintomatica; è possibile però che, in alcuni casi e in relazione allo specifico tipo di HPV, compaiano: lesioni benigne della cute e delle mucose (es. verruche su genitali, viso, mani e piedi); condilomi (escrescenze) o papillomi a livello delle mucose genitali e orali. Ciò può dare luogo a: prurito; dolore lieve; senso di fastidio. In base alla sede e all’estensione delle lesioni nel singolo paziente, si può utilizzare: l’approccio farmacologico topico; l'approccio chirurgico, per la rimozione fisica delle escrescenze.
== Attività ==
Approfondimento sulla [[Biologia per il liceo/L'apparato riproduttore/Sessualità|sessualità]]
== Fonti ==
Fonti: [[:en:Human_Physiology|Human Physiology]]; [[Biologia per istituti tecnici]]; [[Biologia per il liceo]]; libro di biologia: la nuova biologia.blu plus, dalla genetica al corpo umano; https://www.salute.gov.it/portale/home.html
[[Categoria:Biologia per il liceo|Sistema riproduttore]]
spu0d6kb1z5hlt7378dzvxyxtds3br8
491327
491325
2026-03-31T14:16:32Z
AGeremia
10319
/* Cambiamento di temperatura può determinare l’ora dell’ovulazione */
491327
wikitext
text/x-wiki
{{Biologia per il liceo}}
(vedi anche ⇒ [[Biologia per il liceo/L'apparato riproduttore/Sessualità|sessualità]])
== Il sistema riproduttore maschile e femminile ==
Il '''sistema riproduttore''' è cruciale per la riproduzione umana. Infatti consente la produzione dei gameti femminili (ovuli) e dei gameti maschili (spermatozoi) e rende possibile la fecondazione degli ovuli da parte degli spermatozoi. Sebbene sia il sistema riproduttivo femminile che quello maschile siano coinvolti nella produzione, nel nutrimento e nel trasporto '''dell'ovocita''' '''o dello sperma''', sono diversi per forma e struttura.
il '''sistema''' '''riproduttore''' '''maschile''' è costituito dai testicoli e da una serie di dotti e ghiandole. si occupa della regolazione ormonale, della produzione di sperma e della spermatogenesi. ha altre funzioni tra cui la eiaculazione e l'erezione.
il '''sistema''' '''riproduttivo''' '''femminile''' è costituito dagli organi coinvolti nel processo di riproduzione e dagli ormoni che regolano il corpo della donna. Comprende il ciclo mestruale, l'ovulazione e la gravidanza, il ruolo della donna nella divisione genetica, il controllo delle nascite, le malattie sessualmente trasmissibili e altre malattie e disturbi.<gallery>
File:Male genital system - 3D view.svg|apparato maschile
File:Female genital system - 3D view.svg|apparato femminile
</gallery>
== Il sistema riproduttore maschile ==
[[File:Human male reproductive system en.svg|miniatura|932x932px|centro|apparato riproduttore maschile (vista laterale)]]
I '''testicoli''' si trovano in una piega cutanea: lo scroto. Nel feto maschile, i testicoli si sviluppano vicino ai reni, poi scendono nello scroto poco prima della nascita. Nei testicoli viene prodotto il testosterone e stimolata la produzione di sperma. Il testicolo è costituito per l'80% da tubuli seminiferi e per il 20% da tessuto connettivo.
Lo '''scroto''' è una sottile sacca di pelle molle che contiene due compartimenti, all'interno dei quali si trovano i testicoli, che vengono protetti da questo. Si trova dietro il pene, tra le gambe. A seconda delle circostanze, cambia l’aspetto esterno dello scroto. Infatti i testicoli devono mantenere una temperatura costante (quella più ottimale è leggermente inferiore a quella corporea), quindi lo scroto si avvicina (quando è freddo) o si allontana (quando è caldo) dal corpo per mantenere la temperatura costante.
Il '''pene''' è un organo formato dai corpi cavernosi, particolari strutture di tessuto spugnoso che, riempiendosi di sangue, determinano l’erezione, che facilita l'ingresso del pene nella vagina. Nella parte terminale è presente un ingrossamento detto glande, rivestito da uno strato di pelle detto prepuzio. E' formato da tessuto molto sensibile alla stimolazione sessuale.
[[File:Male genital system - Front view.svg|sinistra|miniatura|244x244px|Sistema riproduttore maschile (vista frontale)]]
L’'''epididimo''' è una struttura tubolare che si trova sopra e dietro ogni testicolo. Da ogni epididimo parte un tubulo detto canale deferente, che porta fuori gli spermatozoi maturi. Nell'epididimo gli spermatozoi maturano e diventano mobili.
I vasi o '''dotti deferenti''' sono due lunghi canali che portano fuori gli spermatozoi maturi da un testicolo verso l'uretra. Vicino all'uretra si mescolano con il liquido seminale prodotto dalla vescicola seminale del proprio lato. Durante l'eiaculazione la muscolatura liscia della parete del dotto si contrae di riflesso, consentendo l'avanzamento dello sperma. Ognuno di questi dotti è lungo circa 30 centimetri.
Le '''vescicole seminali''' sono poste vicino alla parete posteriore della prostata. La funzione principale delle vescicole seminali è quella di produrre una sostanza liquida vischiosa (liquido seminale) che compone lo sperma. Il liquido seminale appare denso per l'alto contenuto di muco e fibrinogeno.
La '''ghiandola bulbouretrale''' produce una piccola quantità di liquido seminale prima dell'eiaculazione per lubrificare il rapporto e per ripulire l'uretra.
La '''prostata''' è una ghiandola posta inferiormente alla vescica e ha un ruolo molto simile alle vescicole seminali. Avvolge la prima porzione dell’uretra, definita pertanto uretra prostatica. La prostata produce e secerne il liquido prostatico, che costituisce circa il 30% del volume complessivo di sperma, serve a facilitare la mobilità degli spermatozoi. La prostata produce inoltre un enzima addensante che consente al fibrinogeno di trasformare lo sperma in una massa gelatinosa.
L''''uretra''' prende origine dalla vescica, scorre attraverso il pene e si apre all'esterno nella porzione apicale del pene. Nel maschio ha la funzione di permettere il passaggio dell'urina e dello sperma. Mentre nella femmina ha la sola funzione di permettere il passaggio dell'urina, nel maschio serve anche per il passaggio dello sperma.<gallery>
File:Genitali maschili esterni italiano.jpg
File:Sobo 1906 490.png
File:Epididymis-KDS.jpg
File:Gray1142.png
File:Sperm release pathway.svg
</gallery>
== Variabilità di forma e dimensioni ==
[[File:Various size penises.jpg|miniatura|258x258px|variabilità delle dimensioni del pene in erezione]]
Come ogni parte del corpo, anche l'apparato riproduttore maschile presenta una ampia [[wikipedia:Male_reproductive_system#/media/File:Genital_Diversity(Male).jpg|varietà]] di forme e dimensioni, del pene, dello scroto e dei testicoli, che variano anche in base all'età.
La lunghezza media del pene in erezione (studio britannico del 2015) è di circa 13 cm. Se, in fase di erezione, non supera i 7 cm si parla di micropene.
Le dimensioni del pene non influenzano la fertilità né la capacità di produrre l'orgasmo nella donna durante un rapporto (che al 96% dei casi è invece legato alla stimolazione clitoridea).
== Patologie dell'apparato riproduttore maschile ==
=== Criptorchidismo ===
È la <u>mancata discesa di uno o di entrambi i testicoli</u> nel sacco scrotale (durante lo sviluppo fetale). È più frequente nel testicolo destro, che rimane collocato all'interno della cavità inguinale/addominale.
Deve essere trattato per via medica (ormoni) o chirurgica prima dei due anni (e comunque prima della pubertà) altrimenti in età post-puberale si può avere sterilità o tumore.
=== Disfunzione erettile ===
<u>'''I'''ncapacità persistente di ottenere o mantenere un'erezione</u> sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente. Può essere causata da fattori fisici come malattie cardiovascolari, diabete, o problemi neurologici, oltre che da fattori psicologici come stress e ansia. La diagnosi coinvolge esami fisici e valutazioni psicologiche.
I trattamenti includono farmaci, terapia psicologica, cambiamenti nello stile di vita, e dispositivi meccanici.
=== Eiaculazione precoce ===
È considerata la disfunzione sessuale maschile più diffusa (circa il 30% degli uomini). Gli studi scientifici hanno dato diverse interpretazioni a questo disturbo. In ogni caso si tratta del fatto che l'uomo <u>eiacula in tempi troppo brevi</u>, in modo da non rendere soddisfacente il rapporto sessuale, sia per l'uomo che per la donna.
Può avere cause organiche (es. ipersensibilità del glande) o psicologiche. La terapia può essere di tipo psicologico-sessuologico o farmacologico.
=== Fimosi ===
La fimosi è un <u>restringimento del prepuzio</u> che rende difficoltoso scoprire il glande. Può essere congenita o acquisita.
Viene per lo più risolta con la circoncisione, cioè eliminando chirurgicamente il prepuzio.
=== Varicocele ===
Il varicocele, patologia che colpisce il 15-20% dei maschi, è caratterizzato dalla <u>dilatazione delle vene testicolari</u> (nel 95% al testicolo sinistro). Queste dovrebbero drenare il sangue dai testicoli, ma a causa della loro dilatazione il sangue ristagna causando problemi nella spermatogenesi. Può causare anche dolore durante l'erezione o un semplice fastidio ai testicoli. Molti ragazzi non si accorgono del problema. La terapia è in genere chirurgica.
=== Prostata ingrossata ===
<u>Aumento non canceroso del volume della prostata</u>. È comune negli uomini anziani e può causare sintomi urinari come difficoltà a urinare, flusso urinario debole e frequente necessità di urinare, specialmente di notte. La diagnosi si basa su esami clinici, test delle urine e valutazione del PSA.
I trattamenti includono farmaci, terapie minimamente invasive e, nei casi più gravi, chirurgia.
=== Tumore alla prostata ===
È un tumore molto diffuso (negli USA è al secondo posto dopo il cancro ai polmoni). Sembra legato a fattori genetici e ambientali (alimentazione). Si sviluppa soprattutto nelle persone anziane sopra i 50 anni. Viene curato in vari modi: chemioterapia, radioterapia, chirurgia, farmacologica (ormoni).<gallery>
File:Inguinal_cryptorchid_1.JPG|Criptorchidismo in un cane
File:CryptorchidismForms.jpg|Tipi di criptorchidismo
File:Preputioplasty.svg|La fimosi può essere corretta con la chirurgia
File:Gray1147.png|Il varicocele è causato dal sangue che ristagna nelle vene testicolari
File:Prostatelead-it.jpg|La prostata può essere interessatat da carcinoma
File:Prostate_cancer_world_map_-_Death_-_WHO2004.svg|Diffusione del cancro alla prostata (giallo=meno diffuso, rosso=più diffuso)
</gallery>
== Il sistema riproduttore femminile ==
[[File:Blausen_0400_FemaleReproSystem_02.png|centro|senza_cornice|950x950px|Blausen 0400 FemaleReproSystem 02]]
'''Genitali esterni:'''
I genitali femminili esterni sono chiamati '''vulva'''. È costituita dalle grandi labbra e dalle piccole labbra, monte del pube, clitoride, apertura dell'uretra (meato), vestibolo vaginale, bulbi vestibolari, ghiandole vestibolari.
[[File:Haultain and Ferguson - external female genital organs.svg|centro|senza_cornice|591x591px]]
Il '''mons veneris''' è il morbido tumulo nella parte anteriore della vulva (tessuto adiposo che copre l'osso pubico). Viene anche chiamato mons pubis. Il mons veneris protegge l'osso pubico e la vulva dall'impatto dei rapporti sessuali. Dopo la pubertà si ricopre di peli pubici, solitamente di forma triangolare.
[[File:Ausprägung der Labia Minora.jpeg|miniatura|409x409px|Differenze nei vari vari tipi di vulva, con diverse dimensioni delle piccole labbra.]]
Le '''grandi labbra''' sono le "labbra" esterne della vulva. Sono cuscinetti di tessuto connettivo e adiposo lasso, nonché di alcuni muscoli lisci. Le grandi labbra avvolgono la vulva dal monte pube al perineo. Le grandi labbra generalmente nascondono, parzialmente o interamente, le altre parti della vulva. Esiste anche una separazione longitudinale chiamata fessura del pudendo. Queste labbra sono solitamente ricoperte di peli pubici. Il colore della pelle esterna delle grandi labbra è solitamente vicino al colore generale dell'individuo, sebbene possano esserci alcune variazioni. La pelle interna è solitamente dal rosa al marrone chiaro. Contengono numerose ghiandole sudoripare e sebacee.
Le '''piccole labbra''' sono le labbra interne della vulva. Sono sottili tratti di tessuto all'interno delle grandi labbra che piegano e proteggono la vagina, l'uretra e il clitoride. L'aspetto delle piccole labbra può variare ampiamente, da piccole labbra che si nascondono tra le grandi labbra a grandi labbra che sporgono. Non ci sono peli pubici sulle piccole labbra, ma ci sono ghiandole sebacee. Le due labbra più piccole delle piccole labbra si uniscono longitudinalmente per formare il prepuzio, una piega che ricopre parte del clitoride. Le piccole labbra proteggono le aperture vaginali e uretrali.
Il '''clitoride''' è un piccolo corpo di tessuto spugnoso che funziona esclusivamente per il piacere sessuale. All'esterno si vede solo la punta o il glande del clitoride, ma l'organo stesso è allungato e ramificato in due forcelle, la crura, che si estendono verso il basso lungo il bordo dell'apertura vaginale verso il perineo. Il glande clitorideo o punta esterna del clitoride è protetto dal prepuzio, o cappuccio clitorideo, una copertura di tessuto simile al prepuzio del pene maschile.
Durante l'eccitazione sessuale, il clitoride si erige e si estende, il cappuccio si ritrae, rendendo più accessibile il glande clitorideo.
L'apertura dell''''uretra''' è appena sotto il clitoride. Sebbene non sia correlato al sesso o alla riproduzione, è incluso nella vulva. L' uretra viene effettivamente utilizzata per il passaggio dell'urina. L'uretra è collegata alla vescica.
[[File:Hymen_en.svg|sinistra|miniatura|Diversi tipi di imene|314x314px]]
L''''imene''' è una sottile piega della mucosa che si trova all'ingresso della vagina (in una donna vergine). A causa della convinzione che la prima penetrazione vaginale di solito lacerasse questa membrana e causasse sanguinamento, la sua "integrità" è stata considerata una garanzia di verginità. Tuttavia, l’imene è un indicatore inadeguato del fatto che una donna abbia effettivamente avuto un rapporto sessuale perché un imene normale non blocca completamente l’apertura vaginale. Inoltre, non sempre si verifica sanguinamento alla prima penetrazione vaginale. Il sangue che a volte, ma non sempre, si osserva dopo la prima penetrazione può essere dovuto alla lacerazione dell'imene, ma può anche derivare da lesioni ai tessuti vicini.
Il '''perineo''' è il breve tratto di pelle che inizia dal fondo della vulva e si estende fino all'ano. È un'area a forma di diamante tra la sinfisi pubica e il coccige. Quest'area costituisce il pavimento del bacino e contiene gli organi sessuali esterni e l'apertura anale.
'''Genitali interni:'''
[[File:Scheme_female_reproductive_non-labels.svg|alt=Scheme female reproductive non-labels|centro|783x783px]]
La '''vagina''' è un tubo cavo e muscoloso che si estende dall'apertura vaginale alla cervice dell'utero. È situato tra la vescica urinaria e il retto. La parete muscolare consente alla vagina di espandersi e contrarsi. Le pareti muscolari sono rivestite da mucose, che lo mantengono protetto e umido. Un sottile membrana di tessuto con uno o più fori, chiamato imene, copre parzialmente l'apertura della vagina, nelle donne vergini.
La vagina è composta da tre strati, uno strato mucoso interno, uno strato muscolare medio e uno strato fibroso esterno. Lo strato interno è costituito da rughe vaginali che si allungano e consentono la penetrazione. Questi aiutano anche con la stimolazione del pene. microscopicamente le rughe vaginali sono dotate di ghiandole che secernono un muco acido che frena la crescita batterica. Lo strato muscolare esterno è particolarmente importante durante il parto di un feto e di una placenta.
'''Scopi della vagina'''
* Riceve il pene eretto e lo sperma di un maschio durante il rapporto sessuale.
* Percorso attraverso il corpo di una donna affinché il bambino possa seguirlo durante il parto.
* Fornisce il percorso per il sangue mestruale (mestruazioni) dall'utero, per lasciare il corpo.
* Può contenere forme di controllo delle nascite, come diaframma, FemCap, Nuva Ring o preservativo femminile.
La '''cervice''' è la parte inferiore e stretta dell'utero nel punto in cui si unisce all'estremità superiore della vagina. Il punto in cui si uniscono forma una curva di quasi 90 gradi. Ha forma cilindrica o conica e sporge attraverso la parete vaginale anteriore superiore.
Durante le mestruazioni, la cervice si apre leggermente per consentire la fuoriuscita dell'endometrio.
L' '''utero''' ha la forma di una pera rovesciata, con una mucosa interna (endometrio) e pareti muscolari (il miometrio). Situato vicino al pavimento della cavità pelvica, è cavo per consentire a un blastocita, o uovo fecondato, di impiantarsi e crescere. Permette inoltre che il rivestimento interno dell'utero si accumuli fino a quando non viene impiantato un ovulo fecondato, o viene eliminato durante le mestruazioni.
L'utero contiene alcuni dei muscoli più forti del corpo femminile. Questi muscoli sono in grado di espandersi e contrarsi per accogliere un feto in crescita e quindi aiutare a spingere fuori il bambino durante il travaglio. Questi muscoli si contraggono ritmicamente anche durante l'orgasmo con un'azione ondulatoria. Si pensa che questo serva a spingere o guidare lo sperma lungo l'utero fino alle tube di Falloppio dove può essere possibile la fecondazione.
[[File:Fallopian tube.jpg|miniatura|Tube di falloppio|427x427px]]
Agli angoli superiori dell'utero ci sono le '''tube di Falloppio''' . Ci sono due tube di Falloppio, chiamate anche tube uterine o ovidotti. Ciascuna tuba di Falloppio si attacca a un lato dell'utero e si collega a un'ovaia. Sono posizionati tra i legamenti che sostengono l'utero. All'interno di ciascun tubo c'è un minuscolo passaggio non più largo di un ago da cucito. All'altra estremità di ciascuna tuba di Falloppio c'è un'area sfrangiata che sembra un imbuto. Questa zona frangiata, chiamata infundibolo, si trova vicino all'ovaio, ma non è attaccata. Le ovaie rilasciano alternativamente un uovo. Quando un'ovaia ovula, o rilascia un uovo, viene trascinata nel lume della tuba di Falloppio dalle fimbrie (la parte sfrangiata dell'infundibolo).
Una volta che l'ovulo si trova nelle tube di Falloppio, i minuscoli peli nel rivestimento delle tube aiutano a spingerlo lungo lo stretto passaggio verso l'utero. L'ovocita, o cellula uovo in via di sviluppo, impiega dai quattro ai cinque giorni per percorrere la lunghezza della tuba di Falloppio. Se durante il rapporto sessuale vengono eiaculati abbastanza spermatozoi e nella tuba di Falloppio è presente un ovocita, si verificherà la fecondazione. Dopo la fecondazione, lo zigote, o ovulo fecondato, continuerà fino all'utero e si impianterà nella parete uterina dove crescerà e si svilupperà.
== Il ciclo mestruale ==
Verso la fine della pubertà, le ragazze iniziano a rilasciare gli ovuli come parte di un periodo mensile chiamato ciclo riproduttivo femminile, o '''ciclo mestruale'''. Avviene ogni 28 giorni circa (varia da donna a donna) e generalmente dura dai quattro ai sette giorni.
Può essere suddiviso in ciclo ovarico e ciclo uterino:
[[File:MenstrualCycle2 en.svg|693x693px|Ciclo mestruale|centro|senza_cornice]]
* durante il '''ciclo uterino''', il rivestimento endometriale dell'utero si accumula sotto l'influenza di livelli crescenti di estrogeni. I follicoli si sviluppano e nel giro di pochi giorni maturano in un ovulo o uovo. L'ovaia rilascia quindi questo uovo, al momento dell'ovulazione.
* dopo l'ovulazione, la mucosa uterina entra nella fase secretoria, o '''ciclo ovarico''', in preparazione all'impianto, sotto l'influenza del progesterone. Il progesterone è prodotto dal corpo luteo e arricchisce l'utero con uno spesso rivestimento di vasi sanguigni e capillari in modo che possa sostenere il feto in crescita.
Il '''sanguinamento''' serve come segno che una donna non è rimasta incinta. Tuttavia, questo non può essere considerato sicuro, poiché a volte si verifica un sanguinamento all'inizio della gravidanza. Durante gli anni riproduttivi, la mancata mestruazione può fornire a una donna la prima indicazione che potrebbe essere rimasta incinta.
Le '''mestruazioni''' si verificano nelle donne sane tra la pubertà e la fine degli anni riproduttivi. L'inizio delle mestruazioni, noto come '''menarca''', avviene a un'età media di 12 anni, ma è normale tra gli 8 e i 16 anni. Fattori come l'ereditarietà, la dieta e la salute generale possono accelerare o ritardare l'inizio del menarca.
=== Cambiamento di temperatura può determinare il giorno dell’ovulazione ===
[[File:Signs of Ovulation.png|miniatura|410x410px|Come riconoscere l'ovulazione|sinistra]]
Una donna può anche determinare il giorno dell'ovulazione misurando quotidianamente la sua temperatura corporea basale. La temperatura viene monitorata per mostrare i cambiamenti:
* nel ciclo uterino, la temperatura sarà intorno ai 36,0 °– 36,5°.
* il giorno dell'ovulazione la temperatura scende nell'intervallo 35,5° - 36,0°
* la mattina successiva si alza intorno ai 37° e rimane in quell'intervallo fino all'inizio delle mestruazioni.
=== Aumento del muco cervicale prima dell'ovulazione ===
[[File:Cervical_mucus1.jpg|alt=Cervical mucus1|destra|266x266px]]
Dopo le mestruazioni e subito prima dell'ovulazione, una donna avvertirà la comparsa del muco cervicale. All'inizio sarà denso e di colore giallastro e non sarà molto abbondante. In vista dell'ovulazione, diventerà più sottile e più chiaro. Durante o intorno al giorno dell'ovulazione, il muco cervicale sarà molto <u>sottile, chiaro ed elastico</u>. Può essere paragonato alla consistenza degli albumi.
Lo scopo della produzione del muco è quello di favorire la '''sopravvivenza e la risalita degli spermatozoi'''.
=== La perimenopausa ===
È il periodo che precede la menopausa, durante il quale la produzione di ormoni come gli estrogeni e il progesterone diminuisce e diventa più irregolare. Durante questo periodo la fertilità diminuisce. La perimenopausa può iniziare già all’età di 35 anni, anche se di solito inizia molto più tardi. Può durare alcuni mesi o diversi anni e questa durata non può essere prevista in anticipo.
=== La menopausa ===
[[File:Hot flashes with placebo and different doses of oral estradiol in menopausal women.png|miniatura|Vampate di calore con placebo e diverse dosi di estradiolo orale nelle donne in menopausa]]
È la cessazione fisiologica dei cicli mestruali associata all’avanzare dell’età; viene definita "il cambiamento della vita" o climalterico. Si verifica quando le ovaie smettono di produrre estrogeni, causando la graduale chiusura del sistema riproduttivo. Causa:
* '''sintomi vasomotori''': vampate di calore e palpitazioni
* '''sintomi psicologici''': aumento depressione, ansia, irritabilità, sbalzi d'umore, mancanza di concentrazione
* '''sintomi atrofici''': secchezza vaginale e urgenza di urinare.
Tecnicamente, la menopausa si riferisce alla cessazione delle mestruazioni; il processo graduale in genere richiede un anno, ma può durare da un minimo di sei mesi a più di cinque anni ed è noto come climaterio. La menopausa può essere indotta chirurgicamente mediante procedure come l’isterectomia.
L’inizio medio della menopausa è attorno ai '''50 anni''', ma alcune donne entrano in menopausa in età più giovane, soprattutto se hanno sofferto di cancro o di un’altra malattia grave e sono state sottoposte a chemioterapia. Altre cause di menopausa precoce includono disturbi autoimmuni, malattie della tiroide e diabete mellito.
== Patologie apparato riproduttore femminile ==
=== Sindrome premestruale ===
La sindrome premestruale (dolori che precedono il ciclo) di solito raggiunge il suo livello peggiore nei sette giorni precedenti l'inizio del ciclo e può continuare fino alla fine del ciclo. Comprende sintomi sia fisici che emotivi: acne, gonfiore, affaticamento, mal di schiena, dolore al seno, mal di testa, stitichezza, diarrea, desiderio di cibo, depressione, irritabilità, difficoltà di concentrazione o di gestione dello stress.
=== Dismenorrea (mestruazioni dolorose) ===
Questa patologia riguarda il dolore che la donna prova in concomitanza delle mestruazioni. Riguarda soprattutto le donne giovani, con mestruazioni abbondanti, che non hanno avuto figli. Nella maggior parte dei casi è controllabile con antidolorifici, ma talvolta è invalidante, interferendo negativamente con la qualità della vita.
=== Ciclo irregolare ===
Mediamente il ciclo dura 28 giorni. Però spesso è irregolare, soprattutto durante l'adolescenza, poiché il corpo è ancora in fase di sviluppo e assestamento, anche dal punto di vista ormonale
=== Vaginismo e dispareunia (dolore nei rapporti sessuali) ===
Il '''<u>vaginismo</u>''' è un disturbo caratterizzato da una '''contrazione involontaria dei muscoli del pavimento pelvico''' che circondano la vagina. Questo rende '''difficile o impossibile la penetrazione''' (rapporti sessuali, tamponi, visite ginecologiche).
* Spesso ha una componente '''psicologica''' (ansia, paura del dolore, esperienze negative)
* La contrazione è '''riflessa''', non controllabile volontariamente
La '''<u>dispareunia</u>''' è un termine più generale che indica semplicemente '''dolore durante i rapporti sessuali'''. Il dolore può essere '''superficiale o profondo'''
* Può avere cause diverse: infezioni, secchezza vaginale, problemi anatomici, ormonali o anche psicologici
* Non implica necessariamente una contrazione muscolare come nel vaginismo
=== Endometriosi ===
È una malattia in cui il tessuto simile all’endometrio (quello che normalmente riveste l’utero) cresce fuori dall’utero — per esempio su ovaie, tube, peritoneo. Questo tessuto “fuori posto” continua a comportarsi come quello uterino: si ispessisce, sanguina durante il ciclo, provoca infiammazione e dolore.
=== Tumore dell'utero (e altri tumori) ===
*'''tumore''' '''dell'ovaio''': proliferazione delle cellule epiteliali o delle cellule germinali. I sintomi, purtroppo, si iniziano ad intravedere nello stadio avanzato del tumore e questo danneggia le successive cure.
* '''tumore dell'utero''': si divide in una forma più rara, il sarcoma, e in altre più frequenti, il tumore dell'endometrio e della cervice uterina.
== Malattie sessualmente trasmissibili ==
L'apparato riproduttore maschile e femminile possono essere colpiti da patologie e disturbi. Molte di queste malattie non sono causate ad agenti patogeni e non vengono trasmesse da un individuo all'altro, ma esistono anche moltissimi tipi di malattie sessualmente trasmissibili, più o meno gravi. [[File:Candida albicans.jpg|miniatura|''Candida albicans'']]
Le malattie sessualmente trasmissibili sono patologie infettive accomunate dal fatto che il contagio avviene tramite lo scambio di liquidi biologici (sangue, liquido spermale, secrezioni vaginali). Tra le più comuni troviamo:
* '''Candidosi''' (o candida): infezione causata dalla proliferazione incontrollata di funghi del genere Candida. La specie più nota e più spesso responsabile della candida è la ''Candida albicans''. In condizioni fisiologiche normali il lievito si trova sulla pelle e sulle mucose, ma in particolari circostanze (stress, terapia antibiotica, uso di contraccettivi orali, abuso di alcol, tabagismo...) prolifera in maniera eccessiva causando danni. I sintomi sono: prurito, dolore o bruciore nella zona colpita, perdite vaginali anomale acquose o bianche cremose, irritazione e gonfiore della zona colpita. [Anche i genitali maschili possono essere colpiti, ma in maniera asintomatica].
[[File:Treponema pallidum.jpg|sinistra|miniatura|''Treponema pallidum'']]
* '''Sifilide''' (batterio): infezione causata da un batterio chiamato ''Treponema pallidum, che'' penetra nel corpo attraverso le mucose o la cute, raggiunge i linfonodi periferici e rapidamente diffonde a tutto l'organismo. La sifilide si evolve in quattro stadi: ''Sifilide primaria'' ( i sintomi possono rimanere nascosti e di solito tendono a scomparire dopo 4-6 settimane anche senza un trattamento. Tuttavia, l'infezione e la contagiosità rimangono). ''Sifilide secondaria'' (è caratterizzata da un'eruzione cutanea generalmente non pruriginosa che può avere un aspetto molto variabile. Altri sintomi possono essere la perdita dei capelli, l'infiammazione dei gangli oni o la febbre. Anch'essa scompare da sé, senza trattamento). ''Sifilide latente'' (segue una fase asintomatica che può durare mesi o anni nei quali la malattia progredisce danneggiando soprattutto il sistema nervoso). ''Sifilide terziaria'': compare anni dopo l'inizio dell'infezione e può manifestarsi con danni permanenti a cuore, cervello, ossa, pelle e altri organi.
[[File:AIDS and HIV prevalence 2008.svg|sinistra|miniatura|Diffusione dell'AIDS nel mondo ]]
* '''AIDS''' (virus HIV): stadio clinico avanzato dell'infezione da HIV (Virus dell'Immunodeficienza Umana). Questo virus attacca il sistema immunitario, indebolendolo e rendendo il corpo più vulnerabile alle infezioni e ad alcuni tipi di cancro. L'HIV si trasmette attraverso il contatto con fluidi corporei infetti, come sangue, sperma, fluidi vaginali e latte materno. I sintomi iniziali possono essere simili a quelli di un'influenza, ma man mano che la malattia progredisce, il sistema immunitario diventa sempre più debole. Senza trattamento, l'HIV può evolvere in AIDS. Tuttavia, con l'uso di farmaci antiretrovirali, molte persone con HIV possono vivere vite lunghe e sane, prevenendo la progressione della malattia. La prevenzione include l'uso di preservativi, pratiche sessuali sicure, e la riduzione del rischio attraverso test e trattamento tempestivo.
* '''Herpes genitale''' (virus): infezione causata dal virus Herpes simplex (HSV). Provoca lesioni cutanee localizzate prevalentemente nell'area ano-genitale. La trasmissione dell'herpes genitale avviene soprattutto attraverso rapporti sessuali non protetti, ma esiste anche la possibilità di un contagio verticale, cioè dalla madre con lesioni o infezione in atto al bambino durante il parto. In alcuni casi le manifestazioni del virus possono essere molto fastidiose, in altri casi, però, può non provocare alcun disturbo. Il trattamento attualmente disponibile non è in grado di curare l'infezione in modo definitivo, anche se la terapia a base di farmaci antivirali è essenziale per ridurre le conseguenze della malattia.[[File:Papilloma Virus (HPV) EM.jpg|sinistra|miniatura|129x129px|Papilloma Virus]]
* L’'''HPV''' (Human Papilloma Virus): non è un unico virus, ma è una grande famiglia costituita da circa 200 ceppi diversi di virus che infettano l’uomo. L’infezione da HPV è molto comune e colpisce sia maschi, sia femmine. Nella maggior parte dei casi, l’infezione da HPV è transitoria e asintomatica; è possibile però che, in alcuni casi e in relazione allo specifico tipo di HPV, compaiano: lesioni benigne della cute e delle mucose (es. verruche su genitali, viso, mani e piedi); condilomi (escrescenze) o papillomi a livello delle mucose genitali e orali. Ciò può dare luogo a: prurito; dolore lieve; senso di fastidio. In base alla sede e all’estensione delle lesioni nel singolo paziente, si può utilizzare: l’approccio farmacologico topico; l'approccio chirurgico, per la rimozione fisica delle escrescenze.
== Attività ==
Approfondimento sulla [[Biologia per il liceo/L'apparato riproduttore/Sessualità|sessualità]]
== Fonti ==
Fonti: [[:en:Human_Physiology|Human Physiology]]; [[Biologia per istituti tecnici]]; [[Biologia per il liceo]]; libro di biologia: la nuova biologia.blu plus, dalla genetica al corpo umano; https://www.salute.gov.it/portale/home.html
[[Categoria:Biologia per il liceo|Sistema riproduttore]]
pcr8klfssau1gc4kqr3trflak7qh84f
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gardone Val Trompia/Gardone Val Trompia - Chiesa di San Marco Evangelista
0
55872
491359
463926
2026-03-31T22:11:58Z
VoceUmana7
51633
491359
wikitext
text/x-wiki
* '''Costruttore:''' Inzoli-Bonizzi-Tamburini
* '''Anno:''' 1982
* '''Restauri/modifiche:''' Tamburini (restauro, ampliamento, nuova consolle, 2024)
* '''Registri:''' 59
* '''Canne:''' 3987
* '''Trasmissione:''' elettronica
* '''Consolle:''' mobile indipendente, sull'altare
* '''Tastiere:''' 3 di 61 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 32 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' sull'altare, in cantoria, in ''Cornu Epistulae''
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Positivo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|Mixtur || 4 file
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Flauto in selva || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;>Cromorno</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;>Rohr Schalmey</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale I || 8'
|-
|Principale II || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XII || 2.2/3'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Grave 3 file || 2'
|-
|Ripieno Acuto 4 file || 1.1/3'
|-
|Dulciana || 8'
|-
|Flauto || 8'
|-
|Flauto in VIII || 4'
|-
|Cornetto 3 file || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|<span style="color:#8b0000;>Clarino</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;>Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;>Chamade</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;>Cromorno</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span>
|-
|Voce umana ||
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''III - ''Espressivo'''''
----
|-
|Principalino || 8'
|-
|Principalino || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|Plein-Jeu || 5 file
|-
|Bordone || 16'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto armonico || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Flautino || 2'
|-
|Terza || 1.3/5'
|-
|Piccolo || 1'
|-
|Viola || 8'
|-
|Celeste || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba armonica</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Oboe</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span><ref>Cavaille Coll-Mutin</ref>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Voci corali</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabasso || 16'
|-
|Subbasso || 16'
|-
|Principale || 16'
|-
|Gran Quinta || 10.2/3'
|-
|Basso || 8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Ottava || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Flauto || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Fagotto</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Fagotto</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Clarone</span> || <span style="color:#8b0000;">4'</span>
|-
|}
|}
==Note==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Marco Evangelista (Gardone Val Trompia)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Marco Evangelista a Gardone Val Trompia}}
{{Avanzamento|100%|28 ottobre 2024}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
h2f4e0ys1xhsjortcyo6pxklkagakri
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Borgosatollo/Borgosatollo - Chiesa di Santa Maria Annunciata
0
57219
491379
482569
2026-04-01T00:21:56Z
VoceUmana7
51633
491379
wikitext
text/x-wiki
{{doppia immagine|center|Organo borgosatollo.jpg|400|Consolle borgosatollo.jpg|300|}}
* '''Costruttore:''' Porro Diego & comp. (opus 22)
* '''Anno:''' 1899
* '''Restauri/modifiche:''' ?
* '''Registri:''' 33 (di cui 2 vuoti)
* '''Canne:''' circa 1599
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' dritta di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in cornuu epistolæ
* '''Accessori:''' Unione I° Manuale al P., Unione del II° Manuale al I° Manuale, Unione del II° Manuale al P., Tromba I° Manuale, Forte II° Manuale, Mezzoforte al I° Manuale, Ripiena al I° Manuale, Fortegenerale I° Manuale, Espressione II Manuale, Tremulo II° Manuale
* '''Note:''' Per il Grand'Organo i registri della sezione Ripieno sono azionati da tiranti a pomello mentre per la sezione concerto sono azionati da tiranti a manetta (tranne la Voce umana che si trova nella sezione Ripieno e di conseguenza viene azionata a pomello)
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'' ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Duodecima || 2.2/3'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Decimanona || 1.1/3'
|-
|Vigesimaseconda || 1'
|-
|Due di Ripieno ||
|-
|Due di Ripieno ||
|-
|Due di Ripieno
|-
|Voce Umana || 8'
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'' ''Concerto'''''
----
|-
|Eolina
|4'
|-
|Viola da Gamba || 8' Soprani
|-
|Viola da Gamba || 8' Bassi
|-
|<span style="color:#8b0000">Tromba</span>
|<span style="color:#8b0000">8' Bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000>Tromba</span>
|<span style="color:#8b0000>8' Soprani</span>
|-
|(Vuoto) ||
|-
|(Vuoto) ||
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto || 8' Soprani
|-
|Cornetto in 3° || Bassi
|-
|Cornetto I || Soprani
|-
|Cornetto II
|Soprani
|-
|Flagioletto
|2' Bassi
|-
|Ottavino
|2' Soprani
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|<span style="color:#8b0000">Oboe</span>
|<span style="color:#8b0000">8'</span>
|-
|Celeste || 8'
|-
|Principale || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Voce Flebile || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Basso
|8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Contrabbasso || 16'
|}
|}
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
gwzpobz3a35r5oao5cimcbu9ye1976k
491380
491379
2026-04-01T00:23:00Z
VoceUmana7
51633
491380
wikitext
text/x-wiki
{{doppia immagine|center|Organo borgosatollo.jpg|400|Consolle borgosatollo.jpg|300|}}
* '''Costruttore:''' Porro Diego & comp. (opus 22)
* '''Anno:''' 1899
* '''Restauri/modifiche:''' ?
* '''Registri:''' 33 (di cui 2 vuoti)
* '''Canne:''' circa 1599
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' dritta di 27 note (''Do<sup>1</sup>''-''Re<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in cornuu epistolæ
* '''Accessori:''' Unione I° Manuale al P., Unione del II° Manuale al I° Manuale, Unione del II° Manuale al P., Tromba I° Manuale, Forte II° Manuale, Mezzoforte al I° Manuale, Ripiena al I° Manuale, Fortegenerale I° Manuale, Espressione II Manuale, Tremulo II° Manuale
* '''Note:''' Per il Grand'Organo i registri della sezione Ripieno sono azionati da tiranti a pomello mentre per la sezione concerto sono azionati da tiranti a manetta (tranne la Voce umana che si trova nella sezione Ripieno e di conseguenza viene azionata a pomello)
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'' ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale || 16'
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Duodecima || 2.2/3'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Decimanona || 1.1/3'
|-
|Vigesimaseconda || 1'
|-
|Due di Ripieno ||
|-
|Due di Ripieno ||
|-
|Due di Ripieno
|-
|Voce Umana || 8'
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'' ''Concerto'''''
----
|-
|Eolina
|4'
|-
|Viola da Gamba || 8' Soprani
|-
|Viola da Gamba || 8' Bassi
|-
|<span style="color:#8b0000">Tromba</span>
|<span style="color:#8b0000">8' Bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000>Tromba</span>
|<span style="color:#8b0000>8' Soprani</span>
|-
|(Vuoto) ||
|-
|(Vuoto) ||
|-
|Bordone || 8'
|-
|Flauto || 8' Soprani
|-
|Cornetto in 3° || Bassi
|-
|Cornetto I || Soprani
|-
|Cornetto II
|Soprani
|-
|Flagioletto
|2' Bassi
|-
|Ottavino
|2' Soprani
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|<span style="color:#8b0000">Oboe</span>
|<span style="color:#8b0000">8'</span>
|-
|Celeste || 8'
|-
|Principale || 8'
|-
|Flauto || 4'
|-
|Voce Flebile || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Basso
|8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Contrabbasso || 16'
|}
|}
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di Santa Maria Annunciata (Borgosatollo)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di Santa Maria Annunciata a Borgosatollo}}
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
nrsv3r5loo8d5nemcmrdlr72jz0h1pr
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Anfo
0
58709
491388
484516
2026-04-01T00:33:01Z
VoceUmana7
51633
491388
wikitext
text/x-wiki
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Anfo/Anfo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo|Chiesa dei Santi Pietro e Paolo]]
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
388sxnu17kawaohprtewigqlu31xcp8
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Anfo/Anfo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
0
58710
491385
485127
2026-04-01T00:28:55Z
VoceUmana7
51633
VoceUmana7 ha spostato la pagina [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Anfo/Anfo - Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo]] a [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Anfo/Anfo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo]]: Titolo errato
485127
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Francesco Marchesini
* '''Anno:''' 1830
* '''Restauri/modifiche:''' Giovanni Bianchetti (1905, restauro e ampliamento), Pedrini (1962, restauro conservativo)
* '''Registri:''' 27
* '''Canne:'''
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore alla cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<small>1</small>''-''La<small>5</small>'', divisione bassi/soprani ''Si<small>2</small>''-''Do<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 19 note (''Do<small>1</small>''-''Fa#<small>2</small>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico su cantoria a metà navata, in Cornu Epistolae
* '''Accessori:''' due pedaloni, a destra della pedaliera, per ''C.L. alla Lombarda'' e ''Tiratutti'', Banda Turca, Unione tasto-pedale, Tremolo, Tromba, Violino
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra - Concerto'''
----
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Clarino || 8' Bassi
|-
|Clarino || 8' Soprani
|-
|Violone || 16' Bassi
|-
|Violone || 16' Soprani
|-
|Dolciana || 4' Bassi
|-
|Dolciana || 4' Soprani
|-
|Flauto in VIII || 4' Bassi
|-
|Flauto in VIII || 4' Soprani
|-
|Flutta || 8' Soprani
|-
|Ottavino || 2' Soprani
|-
|Timballi || al pedale
|-
|Campanelli
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra - Ripieno'''
----
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Duodecima || 2.2/3' Bassi
|-
|Duodecima || 2.2/3' Soprani
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona e Vigesimaseconda || 1.1/3' + 1'
|-
|Quattro di Ripieno (XXVI-XXIX-XXXIII-XXXVI) 2/3'
|-
|Contrabassi e Ottave || 16'+8' al pedale
|-
|Tromboni || 12' al pedale
|-
|Voce umana || 8'
|-
|}
|}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Anfo - Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo]]
f401mbopkrswt3g10yj4d3uuj653ht2
491387
491385
2026-04-01T00:31:37Z
VoceUmana7
51633
491387
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Anfo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo - Pipe organ.jpg|300px|centro]]
* '''Costruttore:''' Francesco Marchesini
* '''Anno:''' 1830
* '''Restauri/modifiche:''' Giovanni Bianchetti (1905, restauro e ampliamento), Pedrini (1962, restauro conservativo)
* '''Registri:''' 27
* '''Canne:'''
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore alla cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''-''Do<sup>3</sup>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 19 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa#<sup>2</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico su cantoria a metà navata, in Cornu Epistolae
* '''Accessori:''' due pedaloni, a destra della pedaliera, per ''C.L. alla Lombarda'' e ''Tiratutti'', Banda Turca, Unione tasto-pedale, Tremolo, Tromba, Violino
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra - Concerto'''
----
|-
|Fagotto || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Clarino || 8' Bassi
|-
|Clarino || 8' Soprani
|-
|Violone || 16' Bassi
|-
|Violone || 16' Soprani
|-
|Dolciana || 4' Bassi
|-
|Dolciana || 4' Soprani
|-
|Flauto in VIII || 4' Bassi
|-
|Flauto in VIII || 4' Soprani
|-
|Flutta || 8' Soprani
|-
|Ottavino || 2' Soprani
|-
|Timballi || al pedale
|-
|Campanelli
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra - Ripieno'''
----
|-
|Principale || 16' Bassi
|-
|Principale || 16' Soprani
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4' Bassi
|-
|Duodecima || 2.2/3' Bassi
|-
|Duodecima || 2.2/3' Soprani
|-
|Quintadecima || 2'
|-
|Decimanona e Vigesimaseconda || 1.1/3' + 1'
|-
|Quattro di Ripieno<ref>XXVI-XXIX-XXXIII-XXXVI</ref>|| 2/3'
|-
|Contrabassi e Ottave || 16'+8' al pedale
|-
|Tromboni || 12' al pedale
|-
|Voce umana || 8'
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Anfo)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa dei Santi Pietro e Paolo ad Anfo}}
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
3g6oiqkx1rgpcyudwq9f78bm4q2zluc
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Brescia/Montecchio - Chiesa di Santa Maria Assunta
0
58711
491369
484529
2026-03-31T22:39:55Z
VoceUmana7
51633
491369
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Giuseppe Bossi
* '''Anno:''' 1766
* '''Restauri/modifiche:''' Gianluca Chiminelli (1990, restauro e ripristino delle caratteristiche originali), Gianluca Chiminelli (2012, manutenzione straordinaria)
* '''Registri:''' 17
* '''Canne:'''
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Tastiere:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''-''Do<sup>3</sup>'')
* '''Pedaliera:''' diritta di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>2</sup>'')
* '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in cornu epistolæ
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Manuale'''
----
|-
|Principale || 8' Bassi
|-
|Principale || 8' Soprani
|-
|Ottava || 4'
|-
|Decimaquinta || 2'
|-
|Decimanona || 1.1/3'
|-
|Vigesimaseconda || 1'
|-
|Vigesimasesta || 2/3'
|-
|Vigesimanona || 1/2'
|-
|Due di Ripieno || 1/3'
|-
|Ottavino || 2' Soprani
|-
|Viola || 4' Bassi
|-
|Cornetto I (VIII - XII) || 4' Soprani
|-
|Cornetto II (XV - XVII) || 2' Soprani
|-
|Flauto in VIII || 4'
|-
|Flutta || 8' Soprani
|-
|Voce umana || 8' Soprani
|-
|Contrabbassi || 16' al pedale
|-
|}
|}
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
7p480ua03ary5g73g776ml9xftg47x6
Utente:Tisha2405/Sandbox
2
59163
491396
491270
2026-04-01T11:33:11Z
Tisha2405
53725
/* 2.4 Corpo, sessualità, autodeterminazione */
491396
wikitext
text/x-wiki
===2.4 Corpo, sessualità, autodeterminazione===
Nel femminismo di "seconda ondata" degli anni Settanta, la riappropriazione del corpo diventa il fondamento dell'identità e dell'autodeterminazione femminile. L'emancipazione supera così la pura rivendicazione giuridica per evolversi in una nuova consapevolezza fisica e collettiva.<ref>{{Cita|Il movimento femminista negli anni settanta|p. 16-17}}</ref><ref>{{Cita|Il movimento femminista negli anni settanta|p. 31}}</ref>
In netta rottura con le politiche demografiche nazionaliste e fasciste, il corpo femminile non è più considerato un semplice destino biologico o una risorsa di Stato. Viene invece analizzato come un costrutto sociale: il luogo principale in cui si è storicamente esercitata l'oppressione patriarcale, ma anche il nuovo punto di partenza per la liberazione individuale.<ref>{{Cita|E. Petricola|}}</ref>
Il movimento femminista articola la propria critica ai modelli dominanti rivendicando la piena riappropriazione del corpo attraverso quattro direttrici interconnesse. La prima è la decostruzione della maternità obbligata, che cessa di essere considerata un destino biologico per affermarsi come libera scelta, accompagnata da una profonda critica alla famiglia patriarcale intesa come luogo di sfruttamento. Strettamente connessa è la rivendicazione dell'autonomia riproduttiva, attraverso la quale le donne respingono il controllo demografico dello Stato ed esigono il libero accesso alla contraccezione.
Sul fronte della salute, emerge una dura critica alla medicina istituzionale, accusata di un approccio paternalistico che espropria le donne della consapevolezza anatomica e medicalizza i normali processi fisiologici. Infine, il movimento pone al centro la liberazione sessuale e l'indipendenza del piacere, svincolando in modo netto la pratica sessuale dalla finalità procreativa per teorizzare una sessualità femminile autonoma e autodeterminata, non più subordinata o complementare a quella maschile.<ref>{{Cita|E. Petricola|}}</ref><ref>{{Cita|Il movimento femminista negli anni settanta|p. 99}}</ref>
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
* {{Cita libro|autore=Elisa Bellè|titolo=L'altra rivoluzione. Dal Sessantotto al femminismo|anno=2021|editore=Rosenberg & Sellier|città=Torino|ISBN=9788878859234}}
* {{Cita libro|curatore=Teresa Bertilotti|curatore2=Anna Scattigno|titolo=Il femminismo degli anni Settanta|anno=2005|editore=Viella|città=Roma|ISBN=978-88-8334-172-4}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Bono, Sandra Kemp|titolo=Italian Feminist Thought. A Reader|anno=1991|editore=Basil Blackwell|città=Oxford|lingua=en|ISBN=0-631-17115-0}}
* {{Cita libro|autore=Maud Anne Bracke|traduttore=Enrica Capussotti|titolo=La nuova politica delle donne: il femminismo in Italia :1968-1989|anno=2019|editore=Edizioni di storia e letteratura|città=Roma|ISBN=978-88-93592-02-4}}
* {{Cita libro|autore=Anna Rita Calabrò, Laura Grasso|titolo=Dal movimento femminista al femminismo diffuso: storie e percorsi a Milano dagli anni '60 agli anni '80|anno=1985|editore=Franco Angeli|città=Milano}}
* {{Cita libro|autore=Fiamma Lussana|titolo=Il movimento femminista in Italia. Esperienze, storie, memorie (1965–1980)|anno=2012|editore=Carocci|città=Roma|ISBN=978-88-430-6512-7}}
* {{Cita pubblicazione|anno=1987|titolo=Il movimento femminista negli anni settanta|rivista=Memoria|numero=19-20|url=https://bibliotecadelledonne.women.it/fascicolo/memoria-rivista-di-storia-delle-donne-n-19-20-1987/}}
* {{Cita libro|curatore=Aida Ribero|curatore2=Ferdinanda Vigliani|titolo=100 titoli: guida ragionata al femminismo degli anni Settanta|anno=1998|editore=Tufani|città=Ferrara|ISBN=978-88-86780-20-9}}
* {{Cita libro|curatore=Rosalba Spagnoletti|titolo=I Movimenti femministi in Italia|anno=1977|editore=Savelli|città=Roma}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Stelliferi|curatore2=Stefania Voli|titolo=Anni di rivolta: nuovi sguardi sui femminismi degli anni Settanta e Ottanta|anno=2023|editore=Viella|città=Roma|ISBN=9791254692349}}
* {{Cita libro|autore=E. Petricola|titolo=Dal discorso sulle donne al discorso delle donne. Birth control, contraccezione e depenalizzazione dell’aborto tra ambienti laici e movimenti delle donne, in «Quaderni di storia contemporanea»|anno=2010}}
ijhvsu6x6ihz5d1fhrn1k6qw4dhmn9h
Utente:Carmenn23/Sandbox
2
59599
491320
491236
2026-03-31T13:03:08Z
Carmenn23
53726
Correzione testo
491320
wikitext
text/x-wiki
Prima bozza del primo paragrafo del wikibook
== IL ‘68 ==
=== Il contesto ===
Il [[w:Movimento_del_Sessantotto|68]] è un periodo di grande innovazione che si inserisce in un momento di profonda modernizzazione sociale e culturale del paese, caratterizzato prevalentemente dai collettivi studenteschi e operai che trovarono rappresentanza all’interno di diversi movimenti politici di sinistra e che si snodarono durante tutto il periodo, entrambi orientati al cambiamento della politica esterna, prevalentemente attraverso la militanza e gli scontri in piazza. Accanto a questi moti si inseriscono anche diversi [[w:Femminismo|movimenti femministi]], nati non come filiazioni del 68’, ma come movimenti autonomi che ne condividevano il contesto storico e il terreno di scontro culturale
=== Rapporto con il femminismo ===
Il 68’ e il femminismo si identificano entrambi come i motori principali della rottura dei vecchi equilibri sociali e i promotori di una grande trasformazione del costume e della politica.<ref name=":0">{{Cita|Lussana|p. 11}}</ref> Entrambi condividono caratteri [[w:Anti-autoritarismo|antiautoritari]] e antistituzionali, criticando istituzioni come famiglia, scuola e partiti, valorizzando maggiormente le forme di partecipazione diretta e il principio del “partire da sé”, rifiutando le ideologie precostituite e i sistemi ideologici tradizionali.
''«Il carattere antiautoritario giustifica in realtà, sia per il movimento studentesco che per il movimento femminista, la tendenza a una nuova forma di partecipazione politica che, anziché servirsi della mediazione di un partito [...] vuole affermare direttamente bisogni nuovi, partendo da sé»''<ref>{{Cita|Lussana.|p. 489}}</ref>
I movimenti sono entrambi inseriti in un contesto di grande fermento nazionale e di trasformazione culturale, che coinvolgeva giovani scolarizzati e che spingeva per una maggiore liberalizzazione e accesso all’istruzione.
Nel corso del tempo, i due movimenti iniziarono a mostrare diverse divergenze strategiche, ideologiche e identitarie. Il movimento studentesco era maggiormente orientato al cambiamento della politica esterna ed era stato concepito come un fenomeno temporaneo, mentre il femminismo metteva al centro la dimensione esistenziale e soggettiva, il così detto “inafferrabile sé”. Il femminismo cercava un nuovo ordine sociale piuttosto che la realtà esterna e la militanza, configurandosi, inoltre, come una pratica continua e permanente nel tempo. Ad aggiungersi erano evidenti la presenza di dinamiche maschiliste e gerarchiche all’interno dei movimenti misti: in particolare i militanti vedevano l’eroismo come virtù esclusivamente maschile, perpetuando la marginalizzazione delle donne e portando alla riaffermazione di ruoli maschili tradizionali.<ref>{{Cita|Bracke|p. 55}}</ref> Questo portava le donne ad essere escluse dalle discussioni durante le assemblee, le loro idee a non essere considerate fondamentali alla causa, relegate a ruoli subordinati e ad essere paragonate ad “angeli del ciclostile” <ref>{{Cita|Bracke|p. 56-57}}</ref>, cioè ad angeli del focolare, similitudine che le immaginava ancora come inermi e indifese.
=== Esito finale ===
Da questi elementi di divergenza scaturì una rottura tra i due movimenti che li portò ad allontanarsi l’uno dall’altro. Il movimento femminista decise di adottare una scelta [[w:Separatismo_femminista|separatista]], estromettendo gli uomini dalle loro assemblee e portando alla nascita di un’autonomia femminista. Dal 68’ il femminismo ereditò la carica contestataria, ma anche lo spirito di rivolta verso il movimento stesso. Le donne smettono di aspettare che qualcuno dia loro spazio ma lo prendono autoritariamente, mettendo in atto una “rottura necessaria” dal movimento sessantottino <ref name=":1">{{Cita|Bellè|}}</ref>
== “Il personale è politico” ==
=== Significato e origine ===
L’espressione “il personale è politico” rappresenta il nucleo della rivoluzione femminista degli anni 70, segnando il passaggio da una fase di emancipazione e rivendicazione dei diritti, a una in cui si accentua l’importanza della liberazione e della diversità <ref name=":2">{{Cita|Lussana|p. 12}}</ref>. Attraverso questa formula viene dato maggiore spazio alla soggettività, in particolare attraverso i piccoli eventi della vita quotidiana e alla memoria delle esperienze vissute. In questo modo, i temi che in precedenza venivano considerati indicibili, vengono portati allo scoperto e analizzati come questioni politiche collettive, portando la politica a non essere più fatta soltanto di guerre e ideologie maschili, ma viene mostrata nella sua nuda soggettività e non più come astratta e distante <ref>{{Cita|Lussana|p. 13}}</ref>.
L’esperienza individuale diventa a tutti gli effetti un fatto politico nel momento in cui cessa di essere un fatto privato “vissuto con disagio”, ma diventa un racconto che trova risonanza in quelli delle altre donne, attraverso un processo di rispecchiamento che fa in modo che la condizione di un singolo sia vista come una condizione comune.
L’origine di “il personale è politico” è legata a diversi gruppi pionieristici che si sono sviluppati in Italia e che hanno contribuito in modo fondamentale alle rivolte femministe degli anni 70. Il DEMAU, fondato da Daniela Pellegrini, fu il primo gruppo a teorizzare la necessità del “partire da sé”e di “ritrovarsi tra donne”, per demistificare l’autoritarismo patriarcale <ref>{{Cita|Lussana|p. 151}}</ref>. Anche Rivolta femminile si identifica come un gruppo noto per aver portato allo scoperto “cose mai dette perché non dicibili”, rifiutando la storia tradizionale a favore di una narrazione che parte dal piccolo gruppo <ref name=":2" />.
=== L’autocoscienza ===
Il concetto di “il personale è politico” è il concetto cardine dell’autocoscienza <ref name=":1" />. L’autocoscienza è la pratica politica e teorica fondamentale del femminismo degli anni settanta, basata sul ritrovarsi fra donne per discutere di temi considerati “privati” e portandoli sul piano pubblico, riuscendo in questo modo a riconoscere l’oppressione come una condizione comune. Attraverso questa consuetudine, i movimenti femministi hanno dimostrato come “il personale è politico”, rifiutando la presenza maschile per permettere una libera esplorazione della propria identità fuori dai modelli patriarcali, e portando allo scoperto questioni legate alla sessualità, come il piacere femminile e la conoscenza della propria anatomia, e questioni legate a eventi traumatici e relazioni familiari e personali <ref name=":1" />
=== Come cambia il concetto di politica ===
Avviene di conseguenza un cambio di paradigma nel discorso politico, in cui la politica non è più una condizione astratta ma nasce da una condizione emotiva e umana. Prima del femminismo degli anni 70, la politica era intesa come un’attività che si svolgeva esclusivamente nella sfera pubblica e che si costituiva su un modello maschile, con l’avvento di “il personale è politico” viene mostrato come ciò che avviene nel privato influenzi e si rifletta sulla sfera collettiva. La prassi politica si sposta dalle grandi assemblee gerarchiche, al piccolo gruppo basato sull’autocoscienza, in cui anche il lavoro domestico, la sessualità e la cura dei figli vengono analizzati come strutture di potere. Le donne costituiscono la politica portando i loro fatti personali nello spazio pubblico. L’applicazione in Italia di questo principio ha significato rendere visibile l’invisibile, dimostrando come i rapporti di potere più duri avvengono anche nelle case e nelle relazioni. Attraverso “il personale è politico” le femministe affermavano che la rivoluzione doveva avvenire ora, e non attendere la rivoluzione proletaria <ref>{{Cita|Lussana|p. 15-16}}</ref>
''«La storia con la minuscola è quella che sentiamo più nostra, e non è una storia di piccole cose.»'' Emma Baeri <ref name=":0" />
All’interno della storiografia, “il personale è politico” non è visto solo come uno slogan ma come una categoria interpretativa che ha cambiato il modo di vedere la storia. La storiografia interpreta questo principio come uno spostamento dei confini, cioè la politica non avviene più solo nelle piazze o nelle istituzioni, ma risiede nei rapporti di potere quotidiani <ref>{{Cita|Bracke|p. 79}}</ref>. Gli storici affermano come “il personale è politico” abbia permesso di riscrivere la storia partendo dal corpo e dal vissuto delle donne, smascherando l’autoritarismo nascosto nelle strutture familiari e lavorative.
== Note ==
<references />
==Bibliografia==
* {{Cita libro|autore=Elisa Bellè|titolo=L'altra rivoluzione. Dal Sessantotto al femminismo|anno=2021|editore=Rosenberg & Sellier|città=Torino|ISBN=9788878859234|cid=Bellè}}
* {{Cita libro|curatore=Teresa Bertilotti|curatore2=Anna Scattigno|titolo=Il femminismo degli anni Settanta|anno=2005|editore=Viella|città=Roma|ISBN=978-88-8334-172-4}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Bono, Sandra Kemp|titolo=Italian Feminist Thought. A Reader|anno=1991|editore=Basil Blackwell|città=Oxford|lingua=en|ISBN=0-631-17115-0}}
* {{Cita libro|autore=Maud Anne Bracke|traduttore=Enrica Capussotti|titolo=La nuova politica delle donne: il femminismo in Italia : 1968-1989|anno=2019|editore=Edizioni di storia e letteratura|città=Roma|ISBN=978-88-93592-02-4|cid=Bracke}}
* {{Cita libro|autore=Anna Rita Calabrò, Laura Grasso|titolo=Dal movimento femminista al femminismo diffuso: storie e percorsi a Milano dagli anni '60 agli anni '80|anno=1985|editore=Franco Angeli|città=Milano}}
* {{Cita libro|autore=Fiamma Lussana|titolo=Il movimento femminista in Italia. Esperienze, storie, memorie (1965–1980)|anno=2012|editore=Carocci|città=Roma|ISBN=978-88-430-6512-7|cid=Lussana}}
* {{Cita libro|autore=Lussana|titolo=Le donne e la modernizzazione: il neofemminismo degli anni settanta|anno=1997|editore=Einaudi|pp=471-565|ISBN=978-8806135713|cid=Lussana.}}
* {{Cita pubblicazione|anno=1987|titolo=Il movimento femminista negli anni settanta|rivista=Memoria|numero=19-20|url=https://bibliotecadelledonne.women.it/fascicolo/memoria-rivista-di-storia-delle-donne-n-19-20-1987/}}
* {{Cita libro|curatore=Aida Ribero|curatore2=Ferdinanda Vigliani|titolo=100 titoli: guida ragionata al femminismo degli anni Settanta|anno=1998|editore=Tufani|città=Ferrara|ISBN=978-88-86780-20-9}}
* {{Cita libro|curatore=Rosalba Spagnoletti|titolo=I Movimenti femministi in Italia|anno=1977|editore=Savelli|città=Roma}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Stelliferi|curatore2=Stefania Voli|titolo=Anni di rivolta: nuovi sguardi sui femminismi degli anni Settanta e Ottanta|anno=2023|editore=Viella|città=Roma|ISBN=9791254692349}}
lhlrz8vzdr6l5wqxd55vnop12l9pimw
491321
491320
2026-03-31T13:20:27Z
Carmenn23
53726
Modifica testo
491321
wikitext
text/x-wiki
Prima bozza del primo paragrafo del wikibook
== IL ‘68 ==
=== Il contesto ===
Il [[w:Movimento_del_Sessantotto|68]] è un periodo di grande innovazione che si inserisce in un momento di profonda modernizzazione sociale e culturale del paese, caratterizzato prevalentemente dai collettivi studenteschi e operai che trovarono rappresentanza all’interno di diversi movimenti politici di sinistra e che si snodarono durante tutto il periodo, entrambi orientati al cambiamento della politica esterna, prevalentemente attraverso la militanza e gli scontri in piazza. Accanto a questi moti si inseriscono anche diversi [[w:Femminismo|movimenti femministi]], nati non come filiazioni del 68’, ma come movimenti autonomi che ne condividevano il contesto storico e il terreno di scontro culturale
=== Rapporto con il femminismo ===
Il 68’ e il femminismo si identificano entrambi come i motori principali della rottura dei vecchi equilibri sociali e i promotori di una grande trasformazione del costume e della politica.<ref name=":0">{{Cita|Lussana|p. 11}}</ref> Entrambi condividono caratteri [[w:Anti-autoritarismo|antiautoritari]] e antistituzionali, criticando istituzioni come famiglia, scuola e partiti, valorizzando maggiormente le forme di partecipazione diretta e il principio del “partire da sé”, rifiutando le ideologie precostituite e i sistemi ideologici tradizionali.
''«Il carattere antiautoritario giustifica in realtà, sia per il movimento studentesco che per il movimento femminista, la tendenza a una nuova forma di partecipazione politica che, anziché servirsi della mediazione di un partito [...] vuole affermare direttamente bisogni nuovi, partendo da sé»''<ref>{{Cita|Lussana.|p. 489}}</ref>
I movimenti sono entrambi inseriti in un contesto di grande fermento nazionale e di trasformazione culturale, che coinvolgeva giovani scolarizzati e che spingeva per una maggiore liberalizzazione e accesso all’istruzione.
Nel corso del tempo, i due movimenti iniziarono a mostrare diverse divergenze strategiche, ideologiche e identitarie. Il movimento studentesco era maggiormente orientato al cambiamento della politica esterna ed era stato concepito come un fenomeno temporaneo, mentre il femminismo metteva al centro la dimensione esistenziale e soggettiva, il così detto “inafferrabile sé”. Il femminismo cercava un nuovo ordine sociale piuttosto che la realtà esterna e la militanza, configurandosi, inoltre, come una pratica continua e permanente nel tempo. I movimenti misti presentavano marcate dinamiche maschiliste e modelli organizzativi gerarchici: in particolare i militanti vedevano l’eroismo come virtù esclusivamente maschile, perpetuando la marginalizzazione delle donne e favorendo il ripristino di ruoli di genere tradizionali.<ref>{{Cita|Bracke|p. 55}}</ref> L’effetto diretto di tale squilibrio portò le donne ad essere escluse dalle discussioni durante le assemblee e le loro idee a non essere considerate fondamentali alla causa, relegate a ruoli subordinati e ad essere paragonate ad “angeli del ciclostile”.<ref>{{Cita|Bracke|p. 56-57}}</ref> Tale metafora, richiamando la figura tradizionale dell’angelo del focolare, ne ribadiva una presunta attitudine alla cura e alla passività, immaginandole ancora come inermi e indifese, in contrasto con il ruolo politico attivo rivendicato dai loro compagni maschi.
=== Esito finale ===
Da questi elementi di divergenza scaturì una rottura tra i due movimenti che li portò ad allontanarsi l’uno dall’altro. Il movimento femminista decise di adottare una scelta [[w:Separatismo_femminista|separatista]], estromettendo gli uomini dalle loro assemblee e portando alla nascita di un’autonomia femminista. Dai movimenti del 68’ il femminismo ereditò la carica contestataria, ma anche lo spirito di rivolta verso il movimento stesso. Le donne smisero di ricercare un riconoscimento all’interno delle strutture esistenti, rivendicandolo autoritariamente e in modo autonomo, mettendo in atto una “rottura necessaria” dal movimento del sessantotto <ref name=":1">{{Cita|Bellè|}}</ref>
== “Il personale è politico” ==
=== Significato e origine ===
L’espressione “il personale è politico” rappresenta il nucleo della rivoluzione femminista degli anni 70, segnando il passaggio da una fase di emancipazione e rivendicazione dei diritti, a una in cui si accentua l’importanza della liberazione e della diversità <ref name=":2">{{Cita|Lussana|p. 12}}</ref>. Attraverso questa formula viene dato maggiore spazio alla soggettività, in particolare attraverso i piccoli eventi della vita quotidiana e alla memoria delle esperienze vissute. In questo modo, i temi che in precedenza venivano considerati indicibili, vengono portati allo scoperto e analizzati come questioni politiche collettive, portando la politica a non essere più fatta soltanto di guerre e ideologie maschili, ma viene mostrata nella sua nuda soggettività e non più come astratta e distante <ref>{{Cita|Lussana|p. 13}}</ref>.
L’esperienza individuale diventa a tutti gli effetti un fatto politico nel momento in cui cessa di essere un fatto privato “vissuto con disagio”, ma diventa un racconto che trova risonanza in quelli delle altre donne, attraverso un processo di rispecchiamento che fa in modo che la condizione di un singolo sia vista come una condizione comune.
L’origine di “il personale è politico” è legata a diversi gruppi pionieristici che si sono sviluppati in Italia e che hanno contribuito in modo fondamentale alle rivolte femministe degli anni 70. Il DEMAU, fondato da Daniela Pellegrini, fu il primo gruppo a teorizzare la necessità del “partire da sé”e di “ritrovarsi tra donne”, per demistificare l’autoritarismo patriarcale <ref>{{Cita|Lussana|p. 151}}</ref>. Anche Rivolta femminile si identifica come un gruppo noto per aver portato allo scoperto “cose mai dette perché non dicibili”, rifiutando la storia tradizionale a favore di una narrazione che parte dal piccolo gruppo <ref name=":2" />.
=== L’autocoscienza ===
Il concetto di “il personale è politico” è il concetto cardine dell’autocoscienza <ref name=":1" />. L’autocoscienza è la pratica politica e teorica fondamentale del femminismo degli anni settanta, basata sul ritrovarsi fra donne per discutere di temi considerati “privati” e portandoli sul piano pubblico, riuscendo in questo modo a riconoscere l’oppressione come una condizione comune. Attraverso questa consuetudine, i movimenti femministi hanno dimostrato come “il personale è politico”, rifiutando la presenza maschile per permettere una libera esplorazione della propria identità fuori dai modelli patriarcali, e portando allo scoperto questioni legate alla sessualità, come il piacere femminile e la conoscenza della propria anatomia, e questioni legate a eventi traumatici e relazioni familiari e personali <ref name=":1" />
=== Come cambia il concetto di politica ===
Avviene di conseguenza un cambio di paradigma nel discorso politico, in cui la politica non è più una condizione astratta ma nasce da una condizione emotiva e umana. Prima del femminismo degli anni 70, la politica era intesa come un’attività che si svolgeva esclusivamente nella sfera pubblica e che si costituiva su un modello maschile, con l’avvento di “il personale è politico” viene mostrato come ciò che avviene nel privato influenzi e si rifletta sulla sfera collettiva. La prassi politica si sposta dalle grandi assemblee gerarchiche, al piccolo gruppo basato sull’autocoscienza, in cui anche il lavoro domestico, la sessualità e la cura dei figli vengono analizzati come strutture di potere. Le donne costituiscono la politica portando i loro fatti personali nello spazio pubblico. L’applicazione in Italia di questo principio ha significato rendere visibile l’invisibile, dimostrando come i rapporti di potere più duri avvengono anche nelle case e nelle relazioni. Attraverso “il personale è politico” le femministe affermavano che la rivoluzione doveva avvenire ora, e non attendere la rivoluzione proletaria <ref>{{Cita|Lussana|p. 15-16}}</ref>
''«La storia con la minuscola è quella che sentiamo più nostra, e non è una storia di piccole cose.»'' Emma Baeri <ref name=":0" />
All’interno della storiografia, “il personale è politico” non è visto solo come uno slogan ma come una categoria interpretativa che ha cambiato il modo di vedere la storia. La storiografia interpreta questo principio come uno spostamento dei confini, cioè la politica non avviene più solo nelle piazze o nelle istituzioni, ma risiede nei rapporti di potere quotidiani <ref>{{Cita|Bracke|p. 79}}</ref>. Gli storici affermano come “il personale è politico” abbia permesso di riscrivere la storia partendo dal corpo e dal vissuto delle donne, smascherando l’autoritarismo nascosto nelle strutture familiari e lavorative.
== Note ==
<references />
==Bibliografia==
* {{Cita libro|autore=Elisa Bellè|titolo=L'altra rivoluzione. Dal Sessantotto al femminismo|anno=2021|editore=Rosenberg & Sellier|città=Torino|ISBN=9788878859234|cid=Bellè}}
* {{Cita libro|curatore=Teresa Bertilotti|curatore2=Anna Scattigno|titolo=Il femminismo degli anni Settanta|anno=2005|editore=Viella|città=Roma|ISBN=978-88-8334-172-4}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Bono, Sandra Kemp|titolo=Italian Feminist Thought. A Reader|anno=1991|editore=Basil Blackwell|città=Oxford|lingua=en|ISBN=0-631-17115-0}}
* {{Cita libro|autore=Maud Anne Bracke|traduttore=Enrica Capussotti|titolo=La nuova politica delle donne: il femminismo in Italia : 1968-1989|anno=2019|editore=Edizioni di storia e letteratura|città=Roma|ISBN=978-88-93592-02-4|cid=Bracke}}
* {{Cita libro|autore=Anna Rita Calabrò, Laura Grasso|titolo=Dal movimento femminista al femminismo diffuso: storie e percorsi a Milano dagli anni '60 agli anni '80|anno=1985|editore=Franco Angeli|città=Milano}}
* {{Cita libro|autore=Fiamma Lussana|titolo=Il movimento femminista in Italia. Esperienze, storie, memorie (1965–1980)|anno=2012|editore=Carocci|città=Roma|ISBN=978-88-430-6512-7|cid=Lussana}}
* {{Cita libro|autore=Lussana|titolo=Le donne e la modernizzazione: il neofemminismo degli anni settanta|anno=1997|editore=Einaudi|pp=471-565|ISBN=978-8806135713|cid=Lussana.}}
* {{Cita pubblicazione|anno=1987|titolo=Il movimento femminista negli anni settanta|rivista=Memoria|numero=19-20|url=https://bibliotecadelledonne.women.it/fascicolo/memoria-rivista-di-storia-delle-donne-n-19-20-1987/}}
* {{Cita libro|curatore=Aida Ribero|curatore2=Ferdinanda Vigliani|titolo=100 titoli: guida ragionata al femminismo degli anni Settanta|anno=1998|editore=Tufani|città=Ferrara|ISBN=978-88-86780-20-9}}
* {{Cita libro|curatore=Rosalba Spagnoletti|titolo=I Movimenti femministi in Italia|anno=1977|editore=Savelli|città=Roma}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Stelliferi|curatore2=Stefania Voli|titolo=Anni di rivolta: nuovi sguardi sui femminismi degli anni Settanta e Ottanta|anno=2023|editore=Viella|città=Roma|ISBN=9791254692349}}
7ewtng87cezttwbgvregrjohjhzklu2
491322
491321
2026-03-31T13:33:17Z
Carmenn23
53726
Modifica testo
491322
wikitext
text/x-wiki
Prima bozza del primo paragrafo del wikibook
== IL ‘68 ==
=== Il contesto ===
Il [[w:Movimento_del_Sessantotto|68]] è un periodo di grande innovazione che si inserisce in un momento di profonda modernizzazione sociale e culturale del paese, caratterizzato prevalentemente dai collettivi studenteschi e operai che trovarono rappresentanza all’interno di diversi movimenti politici di sinistra e che si snodarono durante tutto il periodo, entrambi orientati al cambiamento della politica esterna, prevalentemente attraverso la militanza e gli scontri in piazza. Accanto a questi moti si inseriscono anche diversi [[w:Femminismo|movimenti femministi]], nati non come filiazioni del 68’, ma come movimenti autonomi che ne condividevano il contesto storico e il terreno di scontro culturale
=== Rapporto con il femminismo ===
Il 68’ e il femminismo si identificano entrambi come i motori principali della rottura dei vecchi equilibri sociali e i promotori di una grande trasformazione del costume e della politica.<ref name=":0">{{Cita|Lussana|p. 11}}</ref> Entrambi condividono caratteri [[w:Anti-autoritarismo|antiautoritari]] e antistituzionali, criticando istituzioni come famiglia, scuola e partiti, valorizzando maggiormente le forme di partecipazione diretta e il principio del “partire da sé”, rifiutando le ideologie precostituite e i sistemi ideologici tradizionali.
''«Il carattere antiautoritario giustifica in realtà, sia per il movimento studentesco che per il movimento femminista, la tendenza a una nuova forma di partecipazione politica che, anziché servirsi della mediazione di un partito [...] vuole affermare direttamente bisogni nuovi, partendo da sé»''<ref>{{Cita|Lussana.|p. 489}}</ref>
I movimenti sono entrambi inseriti in un contesto di grande fermento nazionale e di trasformazione culturale, che coinvolgeva giovani scolarizzati e che spingeva per una maggiore liberalizzazione e accesso all’istruzione.
Nel corso del tempo, i due movimenti iniziarono a mostrare diverse divergenze strategiche, ideologiche e identitarie. Il movimento studentesco era maggiormente orientato al cambiamento della politica esterna ed era stato concepito come un fenomeno temporaneo, mentre il femminismo metteva al centro la dimensione esistenziale e soggettiva, il così detto “inafferrabile sé”. Il femminismo cercava un nuovo ordine sociale piuttosto che la realtà esterna e la militanza, configurandosi, inoltre, come una pratica continua e permanente nel tempo. I movimenti misti presentavano marcate dinamiche maschiliste e modelli organizzativi gerarchici: in particolare i militanti vedevano l’eroismo come virtù esclusivamente maschile, perpetuando la marginalizzazione delle donne e favorendo il ripristino di ruoli di genere tradizionali.<ref>{{Cita|Bracke|p. 55}}</ref> L’effetto diretto di tale squilibrio portò le donne ad essere escluse dalle discussioni durante le assemblee e le loro idee a non essere considerate fondamentali alla causa, relegate a ruoli subordinati e ad essere paragonate ad “angeli del ciclostile”.<ref>{{Cita|Bracke|p. 56-57}}</ref> Tale metafora, richiamando la figura tradizionale dell’angelo del focolare, ne ribadiva una presunta attitudine alla cura e alla passività, immaginandole ancora come inermi e indifese, in contrasto con il ruolo politico attivo rivendicato dai loro compagni maschi.
=== Esito finale ===
Da questi elementi di divergenza scaturì una rottura tra i due movimenti che li portò ad allontanarsi l’uno dall’altro. Il movimento femminista decise di adottare una scelta [[w:Separatismo_femminista|separatista]], estromettendo gli uomini dalle loro assemblee e portando alla nascita di un’autonomia femminista. Dai movimenti del 68’ il femminismo ereditò la carica contestataria, ma anche lo spirito di rivolta verso il movimento stesso. Le donne smisero di ricercare un riconoscimento all’interno delle strutture esistenti, rivendicandolo autoritariamente e in modo autonomo, mettendo in atto una “rottura necessaria” dal movimento del sessantotto <ref name=":1">{{Cita|Bellè|}}</ref>
== “Il personale è politico” ==
=== Significato e origine ===
L’espressione “il personale è politico” rappresenta il nucleo della rivoluzione femminista degli anni 70, segnando il passaggio da una fase di emancipazione e rivendicazione dei diritti, a una in cui si accentua l’importanza della liberazione e della diversità <ref name=":2">{{Cita|Lussana|p. 12}}</ref>. L’adozione di questa formula conferisce maggiore spazio alla soggettività femminile, in particolare attraverso i piccoli eventi della vita quotidiana e alla memoria delle esperienze vissute. Tale approccio ha permesso di portare allo scoperto temi che in precedenza venivano considerati indicibili, analizzandoli come questioni politiche collettive, di conseguenza la politica, tradizionalmente limitata a conflitti e ideologie maschili, viene ricondotta alla sua nuda soggettività e non più concepita come astratta e distante <ref>{{Cita|Lussana|p. 13}}</ref>.
L’esperienza individuale diventa a tutti gli effetti un fatto politico nel momento in cui cessa di essere un fatto privato “vissuto con disagio”, ma diventa un racconto che trova risonanza in quelli delle altre donne, attraverso un processo di rispecchiamento che fa in modo che la condizione di un singolo sia vista come una condizione comune.
L’origine di “il personale è politico” è legata a diversi gruppi pionieristici che si sono sviluppati in Italia e che hanno contribuito in modo fondamentale alle rivolte femministe degli anni 70. Il DEMAU, fondato da Daniela Pellegrini, fu il primo gruppo a teorizzare la necessità del “partire da sé”e di “ritrovarsi tra donne”, per demistificare l’autoritarismo patriarcale <ref>{{Cita|Lussana|p. 151}}</ref>. Anche Rivolta femminile si identifica come un gruppo noto per aver portato allo scoperto “cose mai dette perché non dicibili”, rifiutando la storia tradizionale a favore di una narrazione che parte dal piccolo gruppo <ref name=":2" />.
=== L’autocoscienza ===
Il concetto di “il personale è politico” è il concetto cardine dell’autocoscienza <ref name=":1" />. L’autocoscienza è la pratica politica e teorica fondamentale del femminismo degli anni settanta, basata sul ritrovarsi fra donne per discutere di temi considerati “privati” e portandoli sul piano pubblico, riuscendo in questo modo a riconoscere l’oppressione come una condizione comune. Attraverso questa consuetudine, i movimenti femministi hanno dimostrato come “il personale è politico”, rifiutando la presenza maschile per permettere una libera esplorazione della propria identità fuori dai modelli patriarcali, e portando allo scoperto questioni legate alla sessualità, come il piacere femminile e la conoscenza della propria anatomia, e questioni legate a eventi traumatici e relazioni familiari e personali <ref name=":1" />
=== Come cambia il concetto di politica ===
Avviene di conseguenza un cambio di paradigma nel discorso politico, in cui la politica non è più una condizione astratta ma nasce da una condizione emotiva e umana. Prima del femminismo degli anni 70, la politica era intesa come un’attività che si svolgeva esclusivamente nella sfera pubblica e che si costituiva su un modello maschile, con l’avvento di “il personale è politico” viene mostrato come ciò che avviene nel privato influenzi e si rifletta sulla sfera collettiva. La prassi politica si sposta dalle grandi assemblee gerarchiche, al piccolo gruppo basato sull’autocoscienza, in cui anche il lavoro domestico, la sessualità e la cura dei figli vengono analizzati come strutture di potere. Le donne costituiscono la politica portando i loro fatti personali nello spazio pubblico. L’applicazione in Italia di questo principio ha significato rendere visibile l’invisibile, dimostrando come i rapporti di potere più duri avvengono anche nelle case e nelle relazioni. Attraverso “il personale è politico” le femministe affermavano che la rivoluzione doveva avvenire ora, e non attendere la rivoluzione proletaria <ref>{{Cita|Lussana|p. 15-16}}</ref>
''«La storia con la minuscola è quella che sentiamo più nostra, e non è una storia di piccole cose.»'' Emma Baeri <ref name=":0" />
All’interno della storiografia, “il personale è politico” non è visto solo come uno slogan ma come una categoria interpretativa che ha cambiato il modo di vedere la storia. La storiografia interpreta questo principio come uno spostamento dei confini, cioè la politica non avviene più solo nelle piazze o nelle istituzioni, ma risiede nei rapporti di potere quotidiani <ref>{{Cita|Bracke|p. 79}}</ref>. Gli storici affermano come “il personale è politico” abbia permesso di riscrivere la storia partendo dal corpo e dal vissuto delle donne, smascherando l’autoritarismo nascosto nelle strutture familiari e lavorative.
== Note ==
<references />
==Bibliografia==
* {{Cita libro|autore=Elisa Bellè|titolo=L'altra rivoluzione. Dal Sessantotto al femminismo|anno=2021|editore=Rosenberg & Sellier|città=Torino|ISBN=9788878859234|cid=Bellè}}
* {{Cita libro|curatore=Teresa Bertilotti|curatore2=Anna Scattigno|titolo=Il femminismo degli anni Settanta|anno=2005|editore=Viella|città=Roma|ISBN=978-88-8334-172-4}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Bono, Sandra Kemp|titolo=Italian Feminist Thought. A Reader|anno=1991|editore=Basil Blackwell|città=Oxford|lingua=en|ISBN=0-631-17115-0}}
* {{Cita libro|autore=Maud Anne Bracke|traduttore=Enrica Capussotti|titolo=La nuova politica delle donne: il femminismo in Italia : 1968-1989|anno=2019|editore=Edizioni di storia e letteratura|città=Roma|ISBN=978-88-93592-02-4|cid=Bracke}}
* {{Cita libro|autore=Anna Rita Calabrò, Laura Grasso|titolo=Dal movimento femminista al femminismo diffuso: storie e percorsi a Milano dagli anni '60 agli anni '80|anno=1985|editore=Franco Angeli|città=Milano}}
* {{Cita libro|autore=Fiamma Lussana|titolo=Il movimento femminista in Italia. Esperienze, storie, memorie (1965–1980)|anno=2012|editore=Carocci|città=Roma|ISBN=978-88-430-6512-7|cid=Lussana}}
* {{Cita libro|autore=Lussana|titolo=Le donne e la modernizzazione: il neofemminismo degli anni settanta|anno=1997|editore=Einaudi|pp=471-565|ISBN=978-8806135713|cid=Lussana.}}
* {{Cita pubblicazione|anno=1987|titolo=Il movimento femminista negli anni settanta|rivista=Memoria|numero=19-20|url=https://bibliotecadelledonne.women.it/fascicolo/memoria-rivista-di-storia-delle-donne-n-19-20-1987/}}
* {{Cita libro|curatore=Aida Ribero|curatore2=Ferdinanda Vigliani|titolo=100 titoli: guida ragionata al femminismo degli anni Settanta|anno=1998|editore=Tufani|città=Ferrara|ISBN=978-88-86780-20-9}}
* {{Cita libro|curatore=Rosalba Spagnoletti|titolo=I Movimenti femministi in Italia|anno=1977|editore=Savelli|città=Roma}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Stelliferi|curatore2=Stefania Voli|titolo=Anni di rivolta: nuovi sguardi sui femminismi degli anni Settanta e Ottanta|anno=2023|editore=Viella|città=Roma|ISBN=9791254692349}}
quhe0xc351e73t2nh2zhue549yu5gyg
491323
491322
2026-03-31T13:39:55Z
Carmenn23
53726
Modifica testo
491323
wikitext
text/x-wiki
Prima bozza del primo paragrafo del wikibook
== IL ‘68 ==
=== Il contesto ===
Il [[w:Movimento_del_Sessantotto|68]] è un periodo di grande innovazione che si inserisce in un momento di profonda modernizzazione sociale e culturale del paese, caratterizzato prevalentemente dai collettivi studenteschi e operai che trovarono rappresentanza all’interno di diversi movimenti politici di sinistra e che si snodarono durante tutto il periodo, entrambi orientati al cambiamento della politica esterna, prevalentemente attraverso la militanza e gli scontri in piazza. Accanto a questi moti si inseriscono anche diversi [[w:Femminismo|movimenti femministi]], nati non come filiazioni del 68’, ma come movimenti autonomi che ne condividevano il contesto storico e il terreno di scontro culturale
=== Rapporto con il femminismo ===
Il 68’ e il femminismo si identificano entrambi come i motori principali della rottura dei vecchi equilibri sociali e i promotori di una grande trasformazione del costume e della politica.<ref name=":0">{{Cita|Lussana|p. 11}}</ref> Entrambi condividono caratteri [[w:Anti-autoritarismo|antiautoritari]] e antistituzionali, criticando istituzioni come famiglia, scuola e partiti, valorizzando maggiormente le forme di partecipazione diretta e il principio del “partire da sé”, rifiutando le ideologie precostituite e i sistemi ideologici tradizionali.
''«Il carattere antiautoritario giustifica in realtà, sia per il movimento studentesco che per il movimento femminista, la tendenza a una nuova forma di partecipazione politica che, anziché servirsi della mediazione di un partito [...] vuole affermare direttamente bisogni nuovi, partendo da sé»''<ref>{{Cita|Lussana.|p. 489}}</ref>
I movimenti sono entrambi inseriti in un contesto di grande fermento nazionale e di trasformazione culturale, che coinvolgeva giovani scolarizzati e che spingeva per una maggiore liberalizzazione e accesso all’istruzione.
Nel corso del tempo, i due movimenti iniziarono a mostrare diverse divergenze strategiche, ideologiche e identitarie. Il movimento studentesco era maggiormente orientato al cambiamento della politica esterna ed era stato concepito come un fenomeno temporaneo, mentre il femminismo metteva al centro la dimensione esistenziale e soggettiva, il così detto “inafferrabile sé”. Il femminismo cercava un nuovo ordine sociale piuttosto che la realtà esterna e la militanza, configurandosi, inoltre, come una pratica continua e permanente nel tempo. I movimenti misti presentavano marcate dinamiche maschiliste e modelli organizzativi gerarchici: in particolare i militanti vedevano l’eroismo come virtù esclusivamente maschile, perpetuando la marginalizzazione delle donne e favorendo il ripristino di ruoli di genere tradizionali.<ref>{{Cita|Bracke|p. 55}}</ref> L’effetto diretto di tale squilibrio portò le donne ad essere escluse dalle discussioni durante le assemblee e le loro idee a non essere considerate fondamentali alla causa, relegate a ruoli subordinati e ad essere paragonate ad “angeli del ciclostile”.<ref>{{Cita|Bracke|p. 56-57}}</ref> Tale metafora, richiamando la figura tradizionale dell’angelo del focolare, ne ribadiva una presunta attitudine alla cura e alla passività, immaginandole ancora come inermi e indifese, in contrasto con il ruolo politico attivo rivendicato dai loro compagni maschi.
=== Esito finale ===
Da questi elementi di divergenza scaturì una rottura tra i due movimenti che li portò ad allontanarsi l’uno dall’altro. Il movimento femminista decise di adottare una scelta [[w:Separatismo_femminista|separatista]], estromettendo gli uomini dalle loro assemblee e portando alla nascita di un’autonomia femminista. Dai movimenti del 68’ il femminismo ereditò la carica contestataria, ma anche lo spirito di rivolta verso il movimento stesso. Le donne smisero di ricercare un riconoscimento all’interno delle strutture esistenti, rivendicandolo autoritariamente e in modo autonomo, mettendo in atto una “rottura necessaria” dal movimento del sessantotto <ref name=":1">{{Cita|Bellè|}}</ref>
== “Il personale è politico” ==
=== Significato e origine ===
L’espressione “il personale è politico” rappresenta il nucleo della rivoluzione femminista degli anni 70, segnando il passaggio da una fase di emancipazione e rivendicazione dei diritti, a una in cui si accentua l’importanza della liberazione e della diversità<ref name=":2">{{Cita|Lussana|p. 12}}</ref>. L’adozione di questa formula conferisce maggiore spazio alla soggettività femminile, in particolare attraverso i piccoli eventi della vita quotidiana e alla memoria delle esperienze vissute. Tale approccio ha permesso di portare allo scoperto temi che in precedenza venivano considerati indicibili, analizzandoli come questioni politiche collettive. Di conseguenza la politica, tradizionalmente limitata a conflitti e ideologie maschili, viene ricondotta alla sua nuda soggettività e non più concepita come astratta e distante <ref>{{Cita|Lussana|p. 13}}</ref>.
L’esperienza individuale diventa a tutti gli effetti un fatto politico nel momento in cui cessa di essere un fatto privato “vissuto come disagio”, ma diventa un racconto che trova risonanza in quelli delle altre donne, attraverso un processo di rispecchiamento che fa in modo che la condizione di un singolo sia vista come una condizione comune.
L’origine di “il personale è politico” è legata a diversi gruppi pionieristici che si sono sviluppati in Italia e che hanno contribuito in modo fondamentale alle rivolte femministe degli anni 70. Il DEMAU, fondato da Daniela Pellegrini, fu il primo gruppo a teorizzare la necessità del “partire da sé”e di “ritrovarsi tra donne”, per demistificare l’autoritarismo patriarcale <ref>{{Cita|Lussana|p. 151}}</ref>. Anche Rivolta femminile si identifica come un gruppo noto per aver portato allo scoperto “cose mai dette perché non dicibili”, rifiutando la storia tradizionale a favore di una narrazione che parte dal piccolo gruppo <ref name=":2" />.
=== L’autocoscienza ===
Il concetto di “il personale è politico” è il concetto cardine dell’autocoscienza <ref name=":1" />. L’autocoscienza è la pratica politica e teorica fondamentale del femminismo degli anni settanta, basata sul ritrovarsi fra donne per discutere di temi considerati “privati” e portandoli sul piano pubblico, riuscendo in questo modo a riconoscere l’oppressione come una condizione comune. Attraverso questa consuetudine, i movimenti femministi hanno dimostrato come “il personale è politico”, rifiutando la presenza maschile per permettere una libera esplorazione della propria identità fuori dai modelli patriarcali, e portando allo scoperto questioni legate alla sessualità, come il piacere femminile e la conoscenza della propria anatomia, e questioni legate a eventi traumatici e relazioni familiari e personali <ref name=":1" />
=== Come cambia il concetto di politica ===
Avviene di conseguenza un cambio di paradigma nel discorso politico, in cui la politica non è più una condizione astratta ma nasce da una condizione emotiva e umana. Prima del femminismo degli anni 70, la politica era intesa come un’attività che si svolgeva esclusivamente nella sfera pubblica e che si costituiva su un modello maschile, con l’avvento di “il personale è politico” viene mostrato come ciò che avviene nel privato influenzi e si rifletta sulla sfera collettiva. La prassi politica si sposta dalle grandi assemblee gerarchiche, al piccolo gruppo basato sull’autocoscienza, in cui anche il lavoro domestico, la sessualità e la cura dei figli vengono analizzati come strutture di potere. Le donne costituiscono la politica portando i loro fatti personali nello spazio pubblico. L’applicazione in Italia di questo principio ha significato rendere visibile l’invisibile, dimostrando come i rapporti di potere più duri avvengono anche nelle case e nelle relazioni. Attraverso “il personale è politico” le femministe affermavano che la rivoluzione doveva avvenire ora, e non attendere la rivoluzione proletaria <ref>{{Cita|Lussana|p. 15-16}}</ref>
''«La storia con la minuscola è quella che sentiamo più nostra, e non è una storia di piccole cose.»'' Emma Baeri <ref name=":0" />
All’interno della storiografia, “il personale è politico” non è visto solo come uno slogan ma come una categoria interpretativa che ha cambiato il modo di vedere la storia. La storiografia interpreta questo principio come uno spostamento dei confini, cioè la politica non avviene più solo nelle piazze o nelle istituzioni, ma risiede nei rapporti di potere quotidiani <ref>{{Cita|Bracke|p. 79}}</ref>. Gli storici affermano come “il personale è politico” abbia permesso di riscrivere la storia partendo dal corpo e dal vissuto delle donne, smascherando l’autoritarismo nascosto nelle strutture familiari e lavorative.
== Note ==
<references />
==Bibliografia==
* {{Cita libro|autore=Elisa Bellè|titolo=L'altra rivoluzione. Dal Sessantotto al femminismo|anno=2021|editore=Rosenberg & Sellier|città=Torino|ISBN=9788878859234|cid=Bellè}}
* {{Cita libro|curatore=Teresa Bertilotti|curatore2=Anna Scattigno|titolo=Il femminismo degli anni Settanta|anno=2005|editore=Viella|città=Roma|ISBN=978-88-8334-172-4}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Bono, Sandra Kemp|titolo=Italian Feminist Thought. A Reader|anno=1991|editore=Basil Blackwell|città=Oxford|lingua=en|ISBN=0-631-17115-0}}
* {{Cita libro|autore=Maud Anne Bracke|traduttore=Enrica Capussotti|titolo=La nuova politica delle donne: il femminismo in Italia : 1968-1989|anno=2019|editore=Edizioni di storia e letteratura|città=Roma|ISBN=978-88-93592-02-4|cid=Bracke}}
* {{Cita libro|autore=Anna Rita Calabrò, Laura Grasso|titolo=Dal movimento femminista al femminismo diffuso: storie e percorsi a Milano dagli anni '60 agli anni '80|anno=1985|editore=Franco Angeli|città=Milano}}
* {{Cita libro|autore=Fiamma Lussana|titolo=Il movimento femminista in Italia. Esperienze, storie, memorie (1965–1980)|anno=2012|editore=Carocci|città=Roma|ISBN=978-88-430-6512-7|cid=Lussana}}
* {{Cita libro|autore=Lussana|titolo=Le donne e la modernizzazione: il neofemminismo degli anni settanta|anno=1997|editore=Einaudi|pp=471-565|ISBN=978-8806135713|cid=Lussana.}}
* {{Cita pubblicazione|anno=1987|titolo=Il movimento femminista negli anni settanta|rivista=Memoria|numero=19-20|url=https://bibliotecadelledonne.women.it/fascicolo/memoria-rivista-di-storia-delle-donne-n-19-20-1987/}}
* {{Cita libro|curatore=Aida Ribero|curatore2=Ferdinanda Vigliani|titolo=100 titoli: guida ragionata al femminismo degli anni Settanta|anno=1998|editore=Tufani|città=Ferrara|ISBN=978-88-86780-20-9}}
* {{Cita libro|curatore=Rosalba Spagnoletti|titolo=I Movimenti femministi in Italia|anno=1977|editore=Savelli|città=Roma}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Stelliferi|curatore2=Stefania Voli|titolo=Anni di rivolta: nuovi sguardi sui femminismi degli anni Settanta e Ottanta|anno=2023|editore=Viella|città=Roma|ISBN=9791254692349}}
090q6agcb4jobg1cuzv6ax4sc2exbmx
491324
491323
2026-03-31T13:58:43Z
Carmenn23
53726
Modifica testo
491324
wikitext
text/x-wiki
Prima bozza del primo paragrafo del wikibook
== IL ‘68 ==
=== Il contesto ===
Il [[w:Movimento_del_Sessantotto|68]] è un periodo di grande innovazione che si inserisce in un momento di profonda modernizzazione sociale e culturale del paese, caratterizzato prevalentemente dai collettivi studenteschi e operai che trovarono rappresentanza all’interno di diversi movimenti politici di sinistra e che si snodarono durante tutto il periodo, entrambi orientati al cambiamento della politica esterna, prevalentemente attraverso la militanza e gli scontri in piazza. Accanto a questi moti si inseriscono anche diversi [[w:Femminismo|movimenti femministi]], nati non come filiazioni del 68’, ma come movimenti autonomi che ne condividevano il contesto storico e il terreno di scontro culturale
=== Rapporto con il femminismo ===
Il 68’ e il femminismo si identificano entrambi come i motori principali della rottura dei vecchi equilibri sociali e i promotori di una grande trasformazione del costume e della politica.<ref name=":0">{{Cita|Lussana|p. 11}}</ref> Entrambi condividono caratteri [[w:Anti-autoritarismo|antiautoritari]] e antistituzionali, criticando istituzioni come famiglia, scuola e partiti, valorizzando maggiormente le forme di partecipazione diretta e il principio del “partire da sé”, rifiutando le ideologie precostituite e i sistemi ideologici tradizionali.
''«Il carattere antiautoritario giustifica in realtà, sia per il movimento studentesco che per il movimento femminista, la tendenza a una nuova forma di partecipazione politica che, anziché servirsi della mediazione di un partito [...] vuole affermare direttamente bisogni nuovi, partendo da sé»''<ref>{{Cita|Lussana.|p. 489}}</ref>
I movimenti sono entrambi inseriti in un contesto di grande fermento nazionale e di trasformazione culturale, che coinvolgeva giovani scolarizzati e che spingeva per una maggiore liberalizzazione e accesso all’istruzione.
Nel corso del tempo, i due movimenti iniziarono a mostrare diverse divergenze strategiche, ideologiche e identitarie. Il movimento studentesco era maggiormente orientato al cambiamento della politica esterna ed era stato concepito come un fenomeno temporaneo, mentre il femminismo metteva al centro la dimensione esistenziale e soggettiva, il così detto “inafferrabile sé”. Il femminismo cercava un nuovo ordine sociale piuttosto che la realtà esterna e la militanza, configurandosi, inoltre, come una pratica continua e permanente nel tempo. I movimenti misti presentavano marcate dinamiche maschiliste e modelli organizzativi gerarchici: in particolare i militanti vedevano l’eroismo come virtù esclusivamente maschile, perpetuando la marginalizzazione delle donne e favorendo il ripristino di ruoli di genere tradizionali.<ref>{{Cita|Bracke|p. 55}}</ref> L’effetto diretto di tale squilibrio portò le donne ad essere escluse dalle discussioni durante le assemblee e le loro idee a non essere considerate fondamentali alla causa, relegate a ruoli subordinati e ad essere paragonate ad “angeli del ciclostile”.<ref>{{Cita|Bracke|p. 56-57}}</ref> Tale metafora, richiamando la figura tradizionale dell’angelo del focolare, ne ribadiva una presunta attitudine alla cura e alla passività, immaginandole ancora come inermi e indifese, in contrasto con il ruolo politico attivo rivendicato dai loro compagni maschi.
=== Esito finale ===
Da questi elementi di divergenza scaturì una rottura tra i due movimenti che li portò ad allontanarsi l’uno dall’altro. Il movimento femminista decise di adottare una scelta [[w:Separatismo_femminista|separatista]], estromettendo gli uomini dalle loro assemblee e portando alla nascita di un’autonomia femminista. Dai movimenti del 68’ il femminismo ereditò la carica contestataria, ma anche lo spirito di rivolta verso il movimento stesso. Le donne smisero di ricercare un riconoscimento all’interno delle strutture esistenti, rivendicandolo autoritariamente e in modo autonomo, mettendo in atto una “rottura necessaria” dal movimento del sessantotto <ref name=":1">{{Cita|Bellè|}}</ref>
== “Il personale è politico” ==
=== Significato e origine ===
L’espressione “il personale è politico” rappresenta il nucleo della rivoluzione femminista degli anni 70, segnando il passaggio da una fase di emancipazione e rivendicazione dei diritti, a una in cui si accentua l’importanza della liberazione e della diversità<ref name=":2">{{Cita|Lussana|p. 12}}</ref>. L’adozione di questa formula conferisce maggiore spazio alla soggettività femminile, in particolare attraverso i piccoli eventi della vita quotidiana e alla memoria delle esperienze vissute. Tale approccio ha permesso di portare allo scoperto temi che in precedenza venivano considerati indicibili, analizzandoli come questioni politiche collettive. Di conseguenza la politica, tradizionalmente limitata a conflitti e ideologie maschili, viene ricondotta alla sua nuda soggettività e non più concepita come astratta e distante <ref>{{Cita|Lussana|p. 13}}</ref>.
L’esperienza individuale diventa a tutti gli effetti un fatto politico nel momento in cui cessa di essere un fatto privato “vissuto come disagio”, ma diventa un racconto che trova risonanza in quelli delle altre donne, attraverso un processo di rispecchiamento che fa in modo che la condizione di un singolo sia vista come una condizione comune.
L’origine di “il personale è politico” è legata a diversi gruppi pionieristici che si sono sviluppati in Italia e che hanno contribuito alle rivolte femministe degli anni 70. Il DEMAU, fondato da Daniela Pellegrini, fu il primo gruppo a teorizzare la necessità del “partire da sé” e di “ritrovarsi tra donne”, per demistificare l’autoritarismo patriarcale <ref>{{Cita|Lussana|p. 151}}</ref>. Anche Rivolta Femminile si identifica come un gruppo noto per aver portato allo scoperto “cose mai dette perché non dicibili”, rifiutando la storia tradizionale a favore di una narrazione che parte dal piccolo gruppo <ref name=":2" />.
=== L’autocoscienza ===
Il concetto di “il personale è politico” è il concetto cardine dell’autocoscienza <ref name=":1" />. L’autocoscienza è la pratica politica e teorica fondamentale del femminismo degli anni settanta, basata sul ritrovarsi fra donne per discutere di temi considerati privati e portandoli sul piano pubblico, riuscendo in questo modo a riconoscere l’oppressione come una condizione comune. Attraverso questa consuetudine, i movimenti femministi hanno dimostrato come “il personale è politico”, rifiutando la presenza maschile per permettere una libera esplorazione della propria identità fuori dai modelli patriarcali, e portando allo scoperto questioni legate alla sessualità, come il piacere femminile e la conoscenza della propria anatomia, e questioni legate a eventi traumatici e relazioni familiari e personali <ref name=":1" />
=== Come cambia il concetto di politica ===
Avviene di conseguenza un cambio di paradigma nel discorso politico, in cui la politica non è più una condizione astratta ma nasce da una condizione emotiva e umana. Prima del femminismo degli anni 70, la politica era intesa come un’attività che si svolgeva esclusivamente nella sfera pubblica e che si costituiva su un modello maschile, con l’avvento di “il personale è politico” viene mostrato come ciò che avviene nel privato influenzi e si rifletta sulla sfera collettiva. La prassi politica si sposta dalle grandi assemblee gerarchiche, al piccolo gruppo basato sull’autocoscienza, in cui anche il lavoro domestico, la sessualità e la cura dei figli vengono analizzati come strutture di potere. Le donne costituiscono la politica portando i loro fatti personali nello spazio pubblico. L’applicazione in Italia di questo principio ha significato rendere visibile l’invisibile, dimostrando come i rapporti di potere più duri avvengono anche nelle case e nelle relazioni. Attraverso “il personale è politico” le femministe affermavano che la rivoluzione doveva avvenire ora, e non attendere la rivoluzione proletaria <ref>{{Cita|Lussana|p. 15-16}}</ref>
''«La storia con la minuscola è quella che sentiamo più nostra, e non è una storia di piccole cose.»'' Emma Baeri <ref name=":0" />
All’interno della storiografia, “il personale è politico” non è visto solo come uno slogan ma come una categoria interpretativa che ha cambiato il modo di vedere la storia. La storiografia interpreta questo principio come uno spostamento dei confini, cioè la politica non avviene più solo nelle piazze o nelle istituzioni, ma risiede nei rapporti di potere quotidiani <ref>{{Cita|Bracke|p. 79}}</ref>. Gli storici affermano come “il personale è politico” abbia permesso di riscrivere la storia partendo dal corpo e dal vissuto delle donne, smascherando l’autoritarismo nascosto nelle strutture familiari e lavorative.
== Note ==
<references />
==Bibliografia==
* {{Cita libro|autore=Elisa Bellè|titolo=L'altra rivoluzione. Dal Sessantotto al femminismo|anno=2021|editore=Rosenberg & Sellier|città=Torino|ISBN=9788878859234|cid=Bellè}}
* {{Cita libro|curatore=Teresa Bertilotti|curatore2=Anna Scattigno|titolo=Il femminismo degli anni Settanta|anno=2005|editore=Viella|città=Roma|ISBN=978-88-8334-172-4}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Bono, Sandra Kemp|titolo=Italian Feminist Thought. A Reader|anno=1991|editore=Basil Blackwell|città=Oxford|lingua=en|ISBN=0-631-17115-0}}
* {{Cita libro|autore=Maud Anne Bracke|traduttore=Enrica Capussotti|titolo=La nuova politica delle donne: il femminismo in Italia : 1968-1989|anno=2019|editore=Edizioni di storia e letteratura|città=Roma|ISBN=978-88-93592-02-4|cid=Bracke}}
* {{Cita libro|autore=Anna Rita Calabrò, Laura Grasso|titolo=Dal movimento femminista al femminismo diffuso: storie e percorsi a Milano dagli anni '60 agli anni '80|anno=1985|editore=Franco Angeli|città=Milano}}
* {{Cita libro|autore=Fiamma Lussana|titolo=Il movimento femminista in Italia. Esperienze, storie, memorie (1965–1980)|anno=2012|editore=Carocci|città=Roma|ISBN=978-88-430-6512-7|cid=Lussana}}
* {{Cita libro|autore=Lussana|titolo=Le donne e la modernizzazione: il neofemminismo degli anni settanta|anno=1997|editore=Einaudi|pp=471-565|ISBN=978-8806135713|cid=Lussana.}}
* {{Cita pubblicazione|anno=1987|titolo=Il movimento femminista negli anni settanta|rivista=Memoria|numero=19-20|url=https://bibliotecadelledonne.women.it/fascicolo/memoria-rivista-di-storia-delle-donne-n-19-20-1987/}}
* {{Cita libro|curatore=Aida Ribero|curatore2=Ferdinanda Vigliani|titolo=100 titoli: guida ragionata al femminismo degli anni Settanta|anno=1998|editore=Tufani|città=Ferrara|ISBN=978-88-86780-20-9}}
* {{Cita libro|curatore=Rosalba Spagnoletti|titolo=I Movimenti femministi in Italia|anno=1977|editore=Savelli|città=Roma}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Stelliferi|curatore2=Stefania Voli|titolo=Anni di rivolta: nuovi sguardi sui femminismi degli anni Settanta e Ottanta|anno=2023|editore=Viella|città=Roma|ISBN=9791254692349}}
tkwwxqoadsge4noloietvp4f883sz60
491326
491324
2026-03-31T14:07:52Z
Carmenn23
53726
Wikilink
491326
wikitext
text/x-wiki
Prima bozza del primo paragrafo del wikibook
== IL ‘68 ==
=== Il contesto ===
Il [[w:Movimento_del_Sessantotto|68]] è un periodo di grande innovazione che si inserisce in un momento di profonda modernizzazione sociale e culturale del paese, caratterizzato prevalentemente dai collettivi studenteschi e operai che trovarono rappresentanza all’interno di diversi movimenti politici di sinistra e che si snodarono durante tutto il periodo, entrambi orientati al cambiamento della politica esterna, prevalentemente attraverso la militanza e gli scontri in piazza. Accanto a questi moti si inseriscono anche diversi [[w:Femminismo|movimenti femministi]], nati non come filiazioni del 68’, ma come movimenti autonomi che ne condividevano il contesto storico e il terreno di scontro culturale
=== Rapporto con il femminismo ===
Il 68’ e il femminismo si identificano entrambi come i motori principali della rottura dei vecchi equilibri sociali e i promotori di una grande trasformazione del costume e della politica.<ref name=":0">{{Cita|Lussana|p. 11}}</ref> Entrambi condividono caratteri [[w:Anti-autoritarismo|antiautoritari]] e antistituzionali, criticando istituzioni come famiglia, scuola e partiti, valorizzando maggiormente le forme di partecipazione diretta e il principio del “partire da sé”, rifiutando le ideologie precostituite e i sistemi ideologici tradizionali.
''«Il carattere antiautoritario giustifica in realtà, sia per il movimento studentesco che per il movimento femminista, la tendenza a una nuova forma di partecipazione politica che, anziché servirsi della mediazione di un partito [...] vuole affermare direttamente bisogni nuovi, partendo da sé»''<ref>{{Cita|Lussana.|p. 489}}</ref>
I movimenti sono entrambi inseriti in un contesto di grande fermento nazionale e di trasformazione culturale, che coinvolgeva giovani scolarizzati e che spingeva per una maggiore liberalizzazione e accesso all’istruzione.
Nel corso del tempo, i due movimenti iniziarono a mostrare diverse divergenze strategiche, ideologiche e identitarie. Il movimento studentesco era maggiormente orientato al cambiamento della politica esterna ed era stato concepito come un fenomeno temporaneo, mentre il femminismo metteva al centro la dimensione esistenziale e soggettiva, il così detto “inafferrabile sé”. Il femminismo cercava un nuovo ordine sociale piuttosto che la realtà esterna e la militanza, configurandosi, inoltre, come una pratica continua e permanente nel tempo. I movimenti misti presentavano marcate dinamiche maschiliste e modelli organizzativi gerarchici: in particolare i militanti vedevano l’eroismo come virtù esclusivamente maschile, perpetuando la marginalizzazione delle donne e favorendo il ripristino di ruoli di genere tradizionali.<ref>{{Cita|Bracke|p. 55}}</ref> L’effetto diretto di tale squilibrio portò le donne ad essere escluse dalle discussioni durante le assemblee e le loro idee a non essere considerate fondamentali alla causa, relegate a ruoli subordinati e ad essere paragonate ad “angeli del ciclostile”.<ref>{{Cita|Bracke|p. 56-57}}</ref> Tale metafora, richiamando la figura tradizionale dell’angelo del focolare, ne ribadiva una presunta attitudine alla cura e alla passività, immaginandole ancora come inermi e indifese, in contrasto con il ruolo politico attivo rivendicato dai loro compagni maschi.
=== Esito finale ===
Da questi elementi di divergenza scaturì una rottura tra i due movimenti che li portò ad allontanarsi l’uno dall’altro. Il movimento femminista decise di adottare una scelta [[w:Separatismo_femminista|separatista]], estromettendo gli uomini dalle loro assemblee e portando alla nascita di un’autonomia femminista. Dai movimenti del 68’ il femminismo ereditò la carica contestataria, ma anche lo spirito di rivolta verso il movimento stesso. Le donne smisero di ricercare un riconoscimento all’interno delle strutture esistenti, rivendicandolo autoritariamente e in modo autonomo, mettendo in atto una “rottura necessaria” dal movimento del sessantotto <ref name=":1">{{Cita|Bellè|}}</ref>
== “Il personale è politico” ==
=== Significato e origine ===
L’espressione “il personale è politico” rappresenta il nucleo della rivoluzione femminista degli anni 70, segnando il passaggio da una fase di emancipazione e rivendicazione dei diritti, a una in cui si accentua l’importanza della liberazione e della diversità<ref name=":2">{{Cita|Lussana|p. 12}}</ref>. L’adozione di questa formula conferisce maggiore spazio alla soggettività femminile, in particolare attraverso i piccoli eventi della vita quotidiana e alla memoria delle esperienze vissute. Tale approccio ha permesso di portare allo scoperto temi che in precedenza venivano considerati indicibili, analizzandoli come questioni politiche collettive. Di conseguenza la politica, tradizionalmente limitata a conflitti e ideologie maschili, viene ricondotta alla sua nuda soggettività e non più concepita come astratta e distante <ref>{{Cita|Lussana|p. 13}}</ref>.
L’esperienza individuale diventa a tutti gli effetti un fatto politico nel momento in cui cessa di essere un fatto privato “vissuto come disagio”, ma diventa un racconto che trova risonanza in quelli delle altre donne, attraverso un processo di rispecchiamento che fa in modo che la condizione di un singolo sia vista come una condizione comune.
L’origine di “il personale è politico” è legata a diversi gruppi pionieristici che si sono sviluppati in Italia e che hanno contribuito alle rivolte femministe degli anni 70. Il DEMAU, fondato da Daniela Pellegrini, fu il primo gruppo a teorizzare la necessità del “partire da sé” e di “ritrovarsi tra donne”, per demistificare l’autoritarismo patriarcale <ref>{{Cita|Lussana|p. 151}}</ref>. Anche Rivolta Femminile si identifica come un gruppo noto per aver portato allo scoperto “cose mai dette perché non dicibili”, rifiutando la storia tradizionale a favore di una narrazione che parte dal piccolo gruppo <ref name=":2" />.
=== L’autocoscienza ===
Il concetto di “il personale è politico” è il concetto cardine dell’[[w:Autocoscienza_femminista|autocoscienza]] <ref name=":1" />. L’autocoscienza è la pratica politica e teorica fondamentale del femminismo degli anni settanta, basata sul ritrovarsi fra donne per discutere di temi considerati privati e portandoli sul piano pubblico, riuscendo in questo modo a riconoscere l’oppressione come una condizione comune. Attraverso questa consuetudine, i movimenti femministi hanno dimostrato come “il personale è politico”, rifiutando la presenza maschile per permettere una libera esplorazione della propria identità fuori dai modelli patriarcali, e portando allo scoperto questioni legate alla sessualità, come il piacere femminile e la conoscenza della propria anatomia, e questioni legate a eventi traumatici e relazioni familiari e personali <ref name=":1" />
=== Come cambia il concetto di politica ===
Avviene di conseguenza un cambio di paradigma nel discorso politico, in cui la politica non è più una condizione astratta ma nasce da una condizione emotiva e umana. Prima del femminismo degli anni 70, la politica era intesa come un’attività che si svolgeva esclusivamente nella sfera pubblica e che si costituiva su un modello maschile, con l’avvento di “il personale è politico” viene mostrato come ciò che avviene nel privato influenzi e si rifletta sulla sfera collettiva. La prassi politica si sposta dalle grandi assemblee gerarchiche, al piccolo gruppo basato sull’autocoscienza, in cui anche il lavoro domestico, la sessualità e la cura dei figli vengono analizzati come strutture di potere. Le donne costituiscono la politica portando i loro fatti personali nello spazio pubblico. L’applicazione in Italia di questo principio ha significato rendere visibile l’invisibile, dimostrando come i rapporti di potere più duri avvengono anche nelle case e nelle relazioni. Attraverso “il personale è politico” le femministe affermavano che la rivoluzione doveva avvenire ora, e non attendere la [[w:Rivoluzione_proletaria|rivoluzione proletaria]] <ref>{{Cita|Lussana|p. 15-16}}</ref>
''«La storia con la minuscola è quella che sentiamo più nostra, e non è una storia di piccole cose.»'' Emma Baeri <ref name=":0" />
All’interno della [[w:Storiografia|storiografia]], “il personale è politico” non è visto solo come uno [[w:Slogan|slogan]] ma come una categoria interpretativa che ha cambiato il modo di vedere la storia. La storiografia interpreta questo principio come uno spostamento dei confini, cioè la politica non avviene più solo nelle piazze o nelle istituzioni, ma risiede nei rapporti di potere quotidiani <ref>{{Cita|Bracke|p. 79}}</ref>. Gli storici affermano come “il personale è politico” abbia permesso di riscrivere la storia partendo dal corpo e dal vissuto delle donne, smascherando l’autoritarismo nascosto nelle strutture familiari e lavorative.
== Note ==
<references />
==Bibliografia==
* {{Cita libro|autore=Elisa Bellè|titolo=L'altra rivoluzione. Dal Sessantotto al femminismo|anno=2021|editore=Rosenberg & Sellier|città=Torino|ISBN=9788878859234|cid=Bellè}}
* {{Cita libro|curatore=Teresa Bertilotti|curatore2=Anna Scattigno|titolo=Il femminismo degli anni Settanta|anno=2005|editore=Viella|città=Roma|ISBN=978-88-8334-172-4}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Bono, Sandra Kemp|titolo=Italian Feminist Thought. A Reader|anno=1991|editore=Basil Blackwell|città=Oxford|lingua=en|ISBN=0-631-17115-0}}
* {{Cita libro|autore=Maud Anne Bracke|traduttore=Enrica Capussotti|titolo=La nuova politica delle donne: il femminismo in Italia : 1968-1989|anno=2019|editore=Edizioni di storia e letteratura|città=Roma|ISBN=978-88-93592-02-4|cid=Bracke}}
* {{Cita libro|autore=Anna Rita Calabrò, Laura Grasso|titolo=Dal movimento femminista al femminismo diffuso: storie e percorsi a Milano dagli anni '60 agli anni '80|anno=1985|editore=Franco Angeli|città=Milano}}
* {{Cita libro|autore=Fiamma Lussana|titolo=Il movimento femminista in Italia. Esperienze, storie, memorie (1965–1980)|anno=2012|editore=Carocci|città=Roma|ISBN=978-88-430-6512-7|cid=Lussana}}
* {{Cita libro|autore=Lussana|titolo=Le donne e la modernizzazione: il neofemminismo degli anni settanta|anno=1997|editore=Einaudi|pp=471-565|ISBN=978-8806135713|cid=Lussana.}}
* {{Cita pubblicazione|anno=1987|titolo=Il movimento femminista negli anni settanta|rivista=Memoria|numero=19-20|url=https://bibliotecadelledonne.women.it/fascicolo/memoria-rivista-di-storia-delle-donne-n-19-20-1987/}}
* {{Cita libro|curatore=Aida Ribero|curatore2=Ferdinanda Vigliani|titolo=100 titoli: guida ragionata al femminismo degli anni Settanta|anno=1998|editore=Tufani|città=Ferrara|ISBN=978-88-86780-20-9}}
* {{Cita libro|curatore=Rosalba Spagnoletti|titolo=I Movimenti femministi in Italia|anno=1977|editore=Savelli|città=Roma}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Stelliferi|curatore2=Stefania Voli|titolo=Anni di rivolta: nuovi sguardi sui femminismi degli anni Settanta e Ottanta|anno=2023|editore=Viella|città=Roma|ISBN=9791254692349}}
8t8l1fvlimugc3g3ca009ood0pse19n
491355
491326
2026-03-31T21:55:47Z
LorManLor
24993
Rivisto testo '68
491355
wikitext
text/x-wiki
== Il '68 ==
Il movimento femminista e il [[w:Movimento_del_Sessantotto|'68]] studentesco si sviluppano nello stesso contesto storico. Entrambi si collocano nella fase di ristrutturazione economica e sociale seguita al miracolo economico, caratterizzata dall’emergere di nuovi soggetti sociali - i giovani, le donne, gli studenti - e dalla crisi dei modelli politici, culturali e familiari dominanti.
Tra il femminismo nascente e i movimenti del ’68 emergono alcune convergenze, in particolare nella critica all’autorità e nelle pratiche della partecipazione politica. La messa in discussione delle istituzioni si accompagna infatti alla critica dei meccanismi della rappresentanza e delle forme organizzative tradizionali - in primo luogo dei partiti politici - percepite come gerarchiche e fondate sulla delega, e alla ricerca di modalità di intervento più dirette.
Entrambi si sviluppano inoltre in una dimensione transnazionale, in relazione ad esperienze e dibattiti che circolano tra Europa e Stati Uniti.<ref>{{Cita|Lussana|pp. 11, 36-37}}</ref> Un ulteriore elemento di connessione è di ordine biografico: una parte delle donne attive nel neofemminismo si forma politicamente nelle esperienze del '68, nelle assemblee e nelle occupazioni, dove vengono sperimentate pratiche di azione e di discussione collettiva.<ref>{{Cita|Bellè|pp. 21-22}}</ref>
In questo contesto si affermano anche modalità di espressione della soggettività e della presa di parola, che il femminismo rielabora in pratiche specifiche, come l’autocoscienza, e in formulazioni quali «il personale è politico».<ref>{{Cita|Bellè|pp. 48-52}}</ref>
=== Differenze e tensioni ===
Accanto a questi aspetti comuni emergono differenze rilevanti. Il '68, nella sua componente prevalente, è orientato alla trasformazione delle strutture economiche e politiche, lette attraverso categorie marxiste; il femminismo assume come oggetto specifico i rapporti tra i sessi e i modi in cui si organizzano nella vita sociale.<ref>{{Cita|Lussana|pp. 45-46}}</ref>
All’interno dei gruppi misti, le donne sono frequentemente confinate in ruoli esecutivi e organizzativi, mentre le posizioni di elaborazione teorica e di rappresentanza restano in larga misura maschili. Questa distribuzione dei ruoli riproduce gerarchie di genere che entrano in tensione con le aspettative di trasformazione radicale maturate da molte donne all’interno dei movimenti, rendendo visibile la persistenza di pratiche e comportamenti sessisti.<ref>{{Cita|Bracke|p. 56-57}}</ref> Tali esperienze contribuiscono, per una parte delle donne, alla scelta di forme di organizzazione autonome.
=== Nasce con, nasce prima, va oltre ===
La relazione cronologica tra i due fenomeni non è lineare. La formazione del DEMAU (Demistificazione Autoritarismo) a Milano tra il 1965 e il 1966 precede l’estensione delle mobilitazioni studentesche,<ref>{{Cita|Lussana|pp. 151-154}}</ref> mentre la partecipazione femminile al '68 costituisce, in diverse ricostruzioni, un passaggio decisivo nel processo di maturazione di una coscienza femminista.<ref>{{Cita|Guerra|pp. 25-28}}</ref>
Il ’68 contribuisce a creare le condizioni per una più ampia diffusione del movimento delle donne,<ref>{{Cita|Bravo|}}</ref> senza esaurirne le origini né determinarne gli sviluppi. Il femminismo si definisce anche attraverso uno scarto rispetto a quell’esperienza: ne rielabora alcuni elementi, ma ne mette in discussione presupposti e pratiche.<ref>{{Cita|Gramaglia|p. 180}}</ref>
Il Manifesto di ''Rivolta Femminile'' (1970) di Carla Lonzi segna, in questo senso, uno dei punti di maggiore distanza teorica rispetto alle culture politiche del '68, attraverso il rifiuto delle forme di militanza mista e l’affermazione di una soggettività femminile autonoma.
== “Il personale è politico” ==
=== Significato e origine ===
L’espressione “il personale è politico” rappresenta il nucleo della rivoluzione femminista degli anni 70, segnando il passaggio da una fase di emancipazione e rivendicazione dei diritti, a una in cui si accentua l’importanza della liberazione e della diversità<ref name=":2">{{Cita|Lussana|p. 12}}</ref>. L’adozione di questa formula conferisce maggiore spazio alla soggettività femminile, in particolare attraverso i piccoli eventi della vita quotidiana e alla memoria delle esperienze vissute. Tale approccio ha permesso di portare allo scoperto temi che in precedenza venivano considerati indicibili, analizzandoli come questioni politiche collettive. Di conseguenza la politica, tradizionalmente limitata a conflitti e ideologie maschili, viene ricondotta alla sua nuda soggettività e non più concepita come astratta e distante <ref>{{Cita|Lussana|p. 13}}</ref>.
L’esperienza individuale diventa a tutti gli effetti un fatto politico nel momento in cui cessa di essere un fatto privato “vissuto come disagio”, ma diventa un racconto che trova risonanza in quelli delle altre donne, attraverso un processo di rispecchiamento che fa in modo che la condizione di un singolo sia vista come una condizione comune.
L’origine di “il personale è politico” è legata a diversi gruppi pionieristici che si sono sviluppati in Italia e che hanno contribuito alle rivolte femministe degli anni 70. Il DEMAU, fondato da Daniela Pellegrini, fu il primo gruppo a teorizzare la necessità del “partire da sé” e di “ritrovarsi tra donne”, per demistificare l’autoritarismo patriarcale <ref>{{Cita|Lussana|p. 151}}</ref>. Anche Rivolta Femminile si identifica come un gruppo noto per aver portato allo scoperto “cose mai dette perché non dicibili”, rifiutando la storia tradizionale a favore di una narrazione che parte dal piccolo gruppo <ref name=":2" />.
=== L’autocoscienza ===
Il concetto di “il personale è politico” è il concetto cardine dell’[[w:Autocoscienza_femminista|autocoscienza]] <ref name=":1">{{Cita|Bellè|}}</ref>. L’autocoscienza è la pratica politica e teorica fondamentale del femminismo degli anni settanta, basata sul ritrovarsi fra donne per discutere di temi considerati privati e portandoli sul piano pubblico, riuscendo in questo modo a riconoscere l’oppressione come una condizione comune. Attraverso questa consuetudine, i movimenti femministi hanno dimostrato come “il personale è politico”, rifiutando la presenza maschile per permettere una libera esplorazione della propria identità fuori dai modelli patriarcali, e portando allo scoperto questioni legate alla sessualità, come il piacere femminile e la conoscenza della propria anatomia, e questioni legate a eventi traumatici e relazioni familiari e personali <ref name=":1" />
=== Come cambia il concetto di politica ===
Avviene di conseguenza un cambio di paradigma nel discorso politico, in cui la politica non è più una condizione astratta ma nasce da una condizione emotiva e umana. Prima del femminismo degli anni 70, la politica era intesa come un’attività che si svolgeva esclusivamente nella sfera pubblica e che si costituiva su un modello maschile, con l’avvento di “il personale è politico” viene mostrato come ciò che avviene nel privato influenzi e si rifletta sulla sfera collettiva. La prassi politica si sposta dalle grandi assemblee gerarchiche, al piccolo gruppo basato sull’autocoscienza, in cui anche il lavoro domestico, la sessualità e la cura dei figli vengono analizzati come strutture di potere. Le donne costituiscono la politica portando i loro fatti personali nello spazio pubblico. L’applicazione in Italia di questo principio ha significato rendere visibile l’invisibile, dimostrando come i rapporti di potere più duri avvengono anche nelle case e nelle relazioni. Attraverso “il personale è politico” le femministe affermavano che la rivoluzione doveva avvenire ora, e non attendere la [[w:Rivoluzione_proletaria|rivoluzione proletaria]] <ref>{{Cita|Lussana|p. 15-16}}</ref>
''«La storia con la minuscola è quella che sentiamo più nostra, e non è una storia di piccole cose.»'' Emma Baeri <ref name=":0">{{Cita|Lussana|p. 11}}</ref>
All’interno della [[w:Storiografia|storiografia]], “il personale è politico” non è visto solo come uno [[w:Slogan|slogan]] ma come una categoria interpretativa che ha cambiato il modo di vedere la storia. La storiografia interpreta questo principio come uno spostamento dei confini, cioè la politica non avviene più solo nelle piazze o nelle istituzioni, ma risiede nei rapporti di potere quotidiani <ref>{{Cita|Bracke|p. 79}}</ref>. Gli storici affermano come “il personale è politico” abbia permesso di riscrivere la storia partendo dal corpo e dal vissuto delle donne, smascherando l’autoritarismo nascosto nelle strutture familiari e lavorative.
== Note ==
<references />
==Bibliografia==
* {{Cita libro|autore=Elisa Bellè|titolo=L'altra rivoluzione. Dal Sessantotto al femminismo|anno=2021|editore=Rosenberg & Sellier|città=Torino|ISBN=9788878859234|cid=Bellè}}
* {{Cita libro|curatore=Teresa Bertilotti|curatore2=Anna Scattigno|titolo=Il femminismo degli anni Settanta|anno=2005|editore=Viella|città=Roma|ISBN=978-88-8334-172-4}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Bono, Sandra Kemp|titolo=Italian Feminist Thought. A Reader|anno=1991|editore=Basil Blackwell|città=Oxford|lingua=en|ISBN=0-631-17115-0}}
* {{Cita libro|autore=Maud Anne Bracke|traduttore=Enrica Capussotti|titolo=La nuova politica delle donne: il femminismo in Italia : 1968-1989|anno=2019|editore=Edizioni di storia e letteratura|città=Roma|ISBN=978-88-93592-02-4|cid=Bracke}}
* {{Cita libro|autore=Anna Rita Calabrò, Laura Grasso|titolo=Dal movimento femminista al femminismo diffuso: storie e percorsi a Milano dagli anni '60 agli anni '80|anno=1985|editore=Franco Angeli|città=Milano}}
* {{Cita libro|autore=Fiamma Lussana|titolo=Il movimento femminista in Italia. Esperienze, storie, memorie (1965–1980)|anno=2012|editore=Carocci|città=Roma|ISBN=978-88-430-6512-7|cid=Lussana}}
* {{Cita libro|autore=Lussana|titolo=Le donne e la modernizzazione: il neofemminismo degli anni settanta|anno=1997|editore=Einaudi|pp=471-565|ISBN=978-8806135713|cid=Lussana.}}
* {{Cita pubblicazione|anno=1987|titolo=Il movimento femminista negli anni settanta|rivista=Memoria|numero=19-20|url=https://bibliotecadelledonne.women.it/fascicolo/memoria-rivista-di-storia-delle-donne-n-19-20-1987/}}
* {{Cita libro|curatore=Aida Ribero|curatore2=Ferdinanda Vigliani|titolo=100 titoli: guida ragionata al femminismo degli anni Settanta|anno=1998|editore=Tufani|città=Ferrara|ISBN=978-88-86780-20-9}}
* {{Cita libro|curatore=Rosalba Spagnoletti|titolo=I Movimenti femministi in Italia|anno=1977|editore=Savelli|città=Roma}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Stelliferi|curatore2=Stefania Voli|titolo=Anni di rivolta: nuovi sguardi sui femminismi degli anni Settanta e Ottanta|anno=2023|editore=Viella|città=Roma|ISBN=9791254692349}}
d2u7cuyy9plxi40bsy2k4kmb5d90xfu
491395
491355
2026-04-01T10:28:02Z
LorManLor
24993
Testo + Note
491395
wikitext
text/x-wiki
== Il '68 ==
Il movimento femminista e il [[w:Movimento_del_Sessantotto|'68]] studentesco si sviluppano nello stesso contesto storico. Entrambi si collocano nella fase di ristrutturazione economica e sociale seguita al [[w:Miracolo_economico_italiano|miracolo economico]], caratterizzata dall’emergere di nuovi soggetti sociali - i giovani, le donne, gli studenti - e dalla crisi dei modelli politici, culturali e familiari dominanti.<ref>{{Cita|Bracke|pp. 55-57}}</ref>
Tra il femminismo nascente e i movimenti del ’68 emergono alcune convergenze, una comune "cultura politica": la [[w:Anti-autoritarismo|critica all’autoritarismo]], rivolta sia alle istituzioni e alle forme tradizionali della politica - in primo luogo al modello del [[w:Partito_politico|partito]], percepito come gerarchico e fondato sulla delega - sia alla sfera culturale e familiare; il rifiuto della mediazione istituzionale e la ricerca di modalità di intervento più dirette; l’affermazione della presa di parola e dell’espressione della soggettività, che il femminismo rielabora in forme autonome, sviluppando pratiche come l’[[w:Autocoscienza_femminista|autocoscienza]] e formulazioni proprie, tra cui «il personale è politico».<ref>{{Cita|Bellè|pp. 48-52}}</ref><ref>{{Cita|Bracke|pp. 1-6}}</ref><ref>{{Cita|Lussana|pp. 11-30, 37-42}}</ref>
Entrambi si sviluppano inoltre in una dimensione transnazionale, in relazione a esperienze e dibattiti che circolano tra Europa e Stati Uniti.<ref>{{Cita|Lussana|pp. 11, 36-37}}</ref><ref>{{Cita|Bracke|pp. 10-16}}</ref> Un ulteriore elemento di connessione è di ordine biografico: una parte delle donne attive nel neofemminismo si forma politicamente nelle esperienze del '68, nelle assemblee e nelle occupazioni, dove vengono sperimentate nuove pratiche di azione e di discussione collettiva.<ref>{{Cita|Bellè|pp. 21-22}}</ref>
=== Differenze e tensioni ===
Accanto a questi aspetti comuni emergono differenze rilevanti. Il '68, nella sua componente prevalente, è orientato alla trasformazione delle strutture economiche e politiche, lette attraverso categorie marxiste; il femminismo pone al centro la specificità della subordinazione femminile e l'analisi del rapporto tra i sessi.<ref>{{Cita|Lussana|pp. 45-46}}</ref>
La distanza tra i due ambiti si manifesta con particolare evidenza all’interno dei movimenti misti, dove persistono pratiche e atteggiamenti maschilisti che relegano le donne a ruoli subordinati e organizzativi, esemplificati nell’immagine degli «angeli del ciclostile».<ref>{{Cita|Bracke|p. 64}}</ref><ref>{{Cita|Lussana|p. 40}}</ref>
Questa distribuzione dei ruoli riproduce gerarchie di genere che entrano in tensione con le aspettative di trasformazione radicale maturate da molte donne all’interno dei movimenti, contribuendo allo sviluppo di forme di organizzazione autonome, spazi separati di elaborazione politica centrati sull’esperienza femminile.<ref>{{Cita|Bracke|p. 56-57}}</ref>
=== Nasce con, nasce prima, va oltre ===
La relazione cronologica tra i due fenomeni non è processi. La formazione del DEMAU (Demistificazione Autoritarismo) a Milano tra il 1965 e il 1966 precede l’estensione delle mobilitazioni studentesche,<ref>{{Cita|Lussana|pp. 151-154}}</ref> e, secondo diverse ricostruzioni, la partecipazione femminile al '68 costituisce un passaggio decisivo nel processo di maturazione di una coscienza femminista.<ref>{{Cita|Guerra|pp. 25-28}}</ref>
In questo quadro il ’68 contribuisce a creare le condizioni per una più ampia diffusione del movimento delle donne<ref>{{Cita|Bravo|}}</ref> senza esaurirne le origini né determinarne gli sviluppi. Il femminismo si definisce anche attraverso uno scarto rispetto a quell’esperienza: ne rielabora alcuni elementi, ma ne mette in discussione presupposti e pratiche.<ref>{{Cita|Gramaglia|p. 180}}</ref><ref>{{Cita|Lussana|p. 43}}</ref>
Il Manifesto di ''Rivolta Femminile'' (1970) di Carla Lonzi segna, in questo senso, uno dei punti di maggiore distanza teorica rispetto alle culture politiche del '68, attraverso il rifiuto delle forme di militanza mista e l’affermazione di una soggettività femminile autonoma.
== “Il personale è politico” ==
=== Significato e origine ===
L’espressione “il personale è politico” rappresenta il nucleo della rivoluzione femminista degli anni 70, segnando il passaggio da una fase di emancipazione e rivendicazione dei diritti, a una in cui si accentua l’importanza della liberazione e della diversità<ref name=":2">{{Cita|Lussana|p. 12}}</ref>. L’adozione di questa formula conferisce maggiore spazio alla soggettività femminile, in particolare attraverso i piccoli eventi della vita quotidiana e alla memoria delle esperienze vissute. Tale approccio ha permesso di portare allo scoperto temi che in precedenza venivano considerati indicibili, analizzandoli come questioni politiche collettive. Di conseguenza la politica, tradizionalmente limitata a conflitti e ideologie maschili, viene ricondotta alla sua nuda soggettività e non più concepita come astratta e distante <ref>{{Cita|Lussana|p. 13}}</ref>.
L’esperienza individuale diventa a tutti gli effetti un fatto politico nel momento in cui cessa di essere un fatto privato “vissuto come disagio”, ma diventa un racconto che trova risonanza in quelli delle altre donne, attraverso un processo di rispecchiamento che fa in modo che la condizione di un singolo sia vista come una condizione comune.
L’origine di “il personale è politico” è legata a diversi gruppi pionieristici che si sono sviluppati in Italia e che hanno contribuito alle rivolte femministe degli anni 70. Il DEMAU, fondato da Daniela Pellegrini, fu il primo gruppo a teorizzare la necessità del “partire da sé” e di “ritrovarsi tra donne”, per demistificare l’autoritarismo patriarcale <ref>{{Cita|Lussana|p. 151}}</ref>. Anche Rivolta Femminile si identifica come un gruppo noto per aver portato allo scoperto “cose mai dette perché non dicibili”, rifiutando la storia tradizionale a favore di una narrazione che parte dal piccolo gruppo <ref name=":2" />.
=== L’autocoscienza ===
Il concetto di “il personale è politico” è il concetto cardine dell’[[w:Autocoscienza_femminista|autocoscienza]] <ref name=":1">{{Cita|Bellè|}}</ref>. L’autocoscienza è la pratica politica e teorica fondamentale del femminismo degli anni settanta, basata sul ritrovarsi fra donne per discutere di temi considerati privati e portandoli sul piano pubblico, riuscendo in questo modo a riconoscere l’oppressione come una condizione comune. Attraverso questa consuetudine, i movimenti femministi hanno dimostrato come “il personale è politico”, rifiutando la presenza maschile per permettere una libera esplorazione della propria identità fuori dai modelli patriarcali, e portando allo scoperto questioni legate alla sessualità, come il piacere femminile e la conoscenza della propria anatomia, e questioni legate a eventi traumatici e relazioni familiari e personali <ref name=":1" />
=== Come cambia il concetto di politica ===
Avviene di conseguenza un cambio di paradigma nel discorso politico, in cui la politica non è più una condizione astratta ma nasce da una condizione emotiva e umana. Prima del femminismo degli anni 70, la politica era intesa come un’attività che si svolgeva esclusivamente nella sfera pubblica e che si costituiva su un modello maschile, con l’avvento di “il personale è politico” viene mostrato come ciò che avviene nel privato influenzi e si rifletta sulla sfera collettiva. La prassi politica si sposta dalle grandi assemblee gerarchiche, al piccolo gruppo basato sull’autocoscienza, in cui anche il lavoro domestico, la sessualità e la cura dei figli vengono analizzati come strutture di potere. Le donne costituiscono la politica portando i loro fatti personali nello spazio pubblico. L’applicazione in Italia di questo principio ha significato rendere visibile l’invisibile, dimostrando come i rapporti di potere più duri avvengono anche nelle case e nelle relazioni. Attraverso “il personale è politico” le femministe affermavano che la rivoluzione doveva avvenire ora, e non attendere la [[w:Rivoluzione_proletaria|rivoluzione proletaria]] <ref>{{Cita|Lussana|p. 15-16}}</ref>
''«La storia con la minuscola è quella che sentiamo più nostra, e non è una storia di piccole cose.»'' Emma Baeri <ref name=":0">{{Cita|Lussana|p. 11}}</ref>
All’interno della [[w:Storiografia|storiografia]], “il personale è politico” non è visto solo come uno [[w:Slogan|slogan]] ma come una categoria interpretativa che ha cambiato il modo di vedere la storia. La storiografia interpreta questo principio come uno spostamento dei confini, cioè la politica non avviene più solo nelle piazze o nelle istituzioni, ma risiede nei rapporti di potere quotidiani <ref>{{Cita|Bracke|p. 79}}</ref>. Gli storici affermano come “il personale è politico” abbia permesso di riscrivere la storia partendo dal corpo e dal vissuto delle donne, smascherando l’autoritarismo nascosto nelle strutture familiari e lavorative.
== Note ==
<references />
==Bibliografia==
* {{Cita libro|autore=Elisa Bellè|titolo=L'altra rivoluzione. Dal Sessantotto al femminismo|anno=2021|editore=Rosenberg & Sellier|città=Torino|ISBN=9788878859234|cid=Bellè}}
* {{Cita libro|curatore=Teresa Bertilotti|curatore2=Anna Scattigno|titolo=Il femminismo degli anni Settanta|anno=2005|editore=Viella|città=Roma|ISBN=978-88-8334-172-4}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Bono, Sandra Kemp|titolo=Italian Feminist Thought. A Reader|anno=1991|editore=Basil Blackwell|città=Oxford|lingua=en|ISBN=0-631-17115-0}}
* {{Cita libro|autore=Maud Anne Bracke|traduttore=Enrica Capussotti|titolo=La nuova politica delle donne: il femminismo in Italia : 1968-1989|anno=2019|editore=Edizioni di storia e letteratura|città=Roma|ISBN=978-88-93592-02-4|cid=Bracke}}
* {{Cita libro|autore=Anna Rita Calabrò, Laura Grasso|titolo=Dal movimento femminista al femminismo diffuso: storie e percorsi a Milano dagli anni '60 agli anni '80|anno=1985|editore=Franco Angeli|città=Milano}}
* {{Cita libro|autore=Fiamma Lussana|titolo=Il movimento femminista in Italia. Esperienze, storie, memorie (1965–1980)|anno=2012|editore=Carocci|città=Roma|ISBN=978-88-430-6512-7|cid=Lussana}}
* {{Cita libro|autore=Lussana|titolo=Le donne e la modernizzazione: il neofemminismo degli anni settanta|anno=1997|editore=Einaudi|pp=471-565|ISBN=978-8806135713|cid=Lussana.}}
* {{Cita pubblicazione|anno=1987|titolo=Il movimento femminista negli anni settanta|rivista=Memoria|numero=19-20|url=https://bibliotecadelledonne.women.it/fascicolo/memoria-rivista-di-storia-delle-donne-n-19-20-1987/}}
* {{Cita libro|curatore=Aida Ribero|curatore2=Ferdinanda Vigliani|titolo=100 titoli: guida ragionata al femminismo degli anni Settanta|anno=1998|editore=Tufani|città=Ferrara|ISBN=978-88-86780-20-9}}
* {{Cita libro|curatore=Rosalba Spagnoletti|titolo=I Movimenti femministi in Italia|anno=1977|editore=Savelli|città=Roma}}
* {{Cita libro|curatore=Paola Stelliferi|curatore2=Stefania Voli|titolo=Anni di rivolta: nuovi sguardi sui femminismi degli anni Settanta e Ottanta|anno=2023|editore=Viella|città=Roma|ISBN=9791254692349}}
sc27lq5n7z2pmvabiml11m3nwuco6k2
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lazio/Provincia di Frosinone/Supino/Supino - Chiesa di Santa Maria Maggiore
0
59920
491394
491315
2026-04-01T10:07:17Z
Momimariani1962
41308
491394
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Supino-S.M.Maggiore-organo Tamburini.jpg|350px|center]]
* '''Costruttore:''' Tamburini
* '''Anno:''' 1973
* '''Restauri/modifiche:''' trasferito da Roma (S.Buccolini, 2021)
* '''Registri:''' 6
* '''Canne:''' 308
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro dell'organo
* '''Tastiere:''' 1 di 61 note (''Do<small>1</small>''-''Do<small>6</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo radiale di 32 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' a terra, nel transetto sinistro
* '''Accessori:''' Unioni ''I - P'', ''II - P'', ''I - II''
* '''Note:''' organo progettato e commissionato dal M° G.Agostini per la sua abitazione
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra'''
----
|-
|Flauto a camino || 8'<ref name=A>I Manuale</ref>
|-
|Principale || 2'<ref name=A/>
|-
|Flauto selva || 4'<ref name=B>II Manuale</ref>
|-
|Flauto cuspide || 4'<ref name=B/>
|-
|Principale || 8'<ref name=C>Pedale</ref>
|-
|Bordone || 4'<ref name=C/>
|-
|}
|}
==Note==
<references/>
{{Avanzamento|100%|30 marzo 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Supino]]
g7g2y7ax0fhom0yucoeii739s16vowt
Biologia per il liceo/L'apparato riproduttore/Metodi contraccettivi
0
59921
491328
2026-03-31T14:55:04Z
AGeremia
10319
Nuova pagina: Uno dei problemi che la società sente di affrontare è quello del '''controllo demografico''', in quanto una popolazione troppo numerosa innesca diverse problematiche sociali ed economiche. Anche a livello familiare è sentita l'esigenza di controllare il '''numero di figli''' poiché ne risente il benessere della famiglia stessa. Il controllo delle nascite avviene attraverso '''metodi anticoncezionali''' di vario tipo e sono più diffusi nei paesi più sviluppati. Le mappe...
491328
wikitext
text/x-wiki
Uno dei problemi che la società sente di affrontare è quello del '''controllo demografico''', in quanto una popolazione troppo numerosa innesca diverse problematiche sociali ed economiche. Anche a livello familiare è sentita l'esigenza di controllare il '''numero di figli''' poiché ne risente il benessere della famiglia stessa.
Il controllo delle nascite avviene attraverso '''metodi anticoncezionali''' di vario tipo e sono più diffusi nei paesi più sviluppati. Le mappe mostrate qui sotto evidenziano chiaramente la correlazione tra uso di metodi contraccettivi e numero di gravidanze nelle donne.
Per contraccezione si intende quindi quei metodi o pratiche che dovrebbero impedire la gravidanza (o ridurre la probabilità che avvenga).
{| class="wikitable"
|+
!Numero di gravidanze
!Uso di metodi contraccettivi
|-
|[[File:Countriesbyfertilityrate.svg|centro|478x478px]]
|[[File:SOWM2010 modern contraception.svg|centro]]
|}
== Metodi basati sugli ormoni ==
Inibiscono l’ovulazione e la fecondazione, solo per le donne.
* Pillole assunte oralmente
* iniezioni
* innesti sottocutanei
* cerotto, viene applicato su: addome, natiche, parte alta della schiena o esterno della parte alta del braccio. Per 7 giorni, durante i quali rilascia estrogeni e progestinico sintetico attraverso la pelle nella circolazione sanguigna
* IUD o spirale, è uno strumento che va inserito dal ginecologo nell’utero e ha la funzione di impedire l'annidamento dell'ovulo fecondato. Esistono due tipi:
# IUD in rame, supporto in plastica avvolto da un filo di rame. Gli ioni rilasciati bloccano i movimenti e la sopravvivenza degli spermatozoi nell’utero, rallentano la risalita di questi in modo che non raggiungano l’ovulo e provoca una leggera reazione infiammatoria
# IUD ormonale, è un supporto in plastica che rilascia progesterone in piccole dosi, ciò altera le condizioni di annidamento dell’ovulo.
La spirale è sconsigliata alle ragazze adolescenti e a chi non ha ancora avuto bambini. L'unico effetto collaterale sono dei crampi leggeri o aumento del flusso mestruale (riscontrati nel 10% delle donne che la usano).
* Anello vaginale, rilascia etonogestrel e etinilestradiolo nella circolazione sanguigna prevenendo l'ovulazione.
=== Prescrizione della pillola (o metodi analoghi) ===
La pillola può essere prescritta solo dal ginecologo (anche di un consultorio familiare), o dal medico di base, ma la prima volta è consigliabile rivolgersi ad un ginecologo che valuta meglio le condizioni e la conraccezione più adatta.<gallery>
File:Plaquettes_de_pilule.jpg|La pillola contraccettiva
File:Pillpacketopen.jpg
File:Pilule_contraceptive.jpg
File:BirthControlPatch.JPG|Un cerotto contraccettivo transdermico
File:Blausen 0080 BirthControlPatch.png
File:NuvaRing_in_hand.jpg|Un anello vaginale
File:Anillo_anticonceptivo.JPG
File:NuvaRing_compressed.jpg
File:Mirena_IntraUterine_System.jpg|Una spirale intrauterina (IUD) con ormoni inserita nell'utero
File:T%C3%AAte_de_st%C3%A9rilet.jpg
File:Blausen_0585_IUD.png
</gallery>
== Metodi barriera ==
Sono dispositivi che tentano di impedire la gravidanza evitando che gli spermatozoi entrino nell'utero.
*'''Preservativi maschili''' e femminili, che hanno la funzione di creare una barriera per gli spermatozoi in modo che non raggiungano l'ovulo; aiutano a prevenire la trasmissione di malattie. '''Il preservativo maschile è di fatto il metodo barriera più usato e in generale uno dei metodi contraccettivi più usati'''.
*<u>Cappuccio cervicale</u>, inserito a stretto contatto con il collo dell'utero; ha un'efficacia del 90% nei soggetti che non hanno mai avuto figli
*<u>Diaframma</u>, un disco di gomma flessibile che va posto nella parte alta della vagina per impedire l'ingresso degli spermatozoi. Deve essere prescritto dal medico; viene prima riempito con lo spermicida(sostanza che indebolisce o uccide gli spermatozoi)
*<u>Spugna contraccettiva</u>, somma la barriera all'azione di uno spermicida
<gallery>
File:Kondom.jpg|Profilattico arrotolato
File:CondomUse2_alternative.jpg|Come si usa il preservativo
File:Condom_unrolled_durex.jpg
File:Pr%C3%A9servatif_f%C3%A9minin.jpg|Preservativo femminile
File:Contraceptive_diaphragm.jpg|Diaframma
File:Contraception_diaphragme.jpg|Posizione del diaframma
File:%C3%89ponge_spermicide.jpg|Spugna contraccettiva
</gallery>
== Metodi comportamentali ==
Questi metodi hanno una affidabilità molto varia, a seconda di come vengono utilizzati. Sono perciò in genere utilizzati da coppie dove l'eventuale gravidanza non è un problema.
*<u>Riconoscimento della fertilità</u>. Il metodo '''Ogino-Knaus''', che serve ad individuare i giorni fecondi mediante <u>un'osservazione statistica</u> sul ciclo di fertilità di una donna, offrendo la possibilità di gestire i rapporti sessuali in modo da aumentare o diminuire la probabilità di fecondazione. Il metodo '''Billings''' si basa sull'analisi del <u>muco cervicale</u>. Recentemente vengono anche molto usati i '''test di ovulazione''' facilmente reperibili in farmacia, molto precisi (ma relativamente costosi)
*<u>Coito interrotto</u>, estrazione del pene dalla vagina appena prima dell'eiaculazione. Non è molto sicuro a causa della ghiandola bulbo-uretrale che emette un po' di liquido seminale (che potrebbe contenere degli spermatozoi) prima dell'eiaculazione.
*<u>Astinenza</u>. Una coppia può vivere la propria sessualità anche senza penetrazione, ad esempio con la reciproca masturbazione.
== Sterilizzazione ==
Viene effettuata in genere da chi è sicuro di non volere più figli, essendo per lo più irreversibile. Ad esempio da coloro che hanno una certa età e/o hanno già avuto figli.
*Chiusura/legatura/taglio delle tube di Falloppio per le donne
* Vasectomia per gli uomini, legatura e resezione dei dotti deferenti. La vasectomia è più economica, meno invasiva, ha tecniche che stanno emergendo che possono facilitare una più facile inversione e ha un rischio molto più basso di complicanze postoperatorie.
Non ci sono effetti collaterali direttamente legati con l'intervento. Dovrebbe essere permanente, ma si può ritentare una reversione. <gallery>
File:Sterilizace ženy.jpg|Sterilizzazione femminile
File:Vasectomy diagram-en.svg|Vasectomia
File:Open Vasectomy .jpeg|Vasectomia: tecnica open-ended
</gallery>
== Amenorrea da allattamento ==
[[File:Breastfeeding a baby.JPG|left|thumb]]
Nella fase post partum (circa la fase di allattamento) la donna è poco fertile.
{{Clear}}
== Contraccezione d'emergenza (pillola del giorno dopo) ==
[[File:Emergency contraceptive.jpg|thumb|La pillola del giorno dopo]]
Sono farmaci che prevengono l'ovulazione (e di conseguenza la fecondazione).
Quella a base di progestinici (gli stessi della pillola contraccettiva ma a dosi più alte) va assunta entro 3 giorni dopo il rapporto.
Quella a base di ''ulipristal acetato'' deve essere assunta entro 5 giorni dal rapporto.
In ogni caso prima si assume e più efficace è. Non si tratta di una pillola abortiva.
== Doppia protezione ==
Se si associano due metodi contraccettivi assieme diminuiscono molto le probabilità di gravidanza (vanno moltiplicate tra loro le probabilità, ad es. pillola + preservativo = (1/100)*(2/100)=2/10.000.
== Aborto (IVG - interruzione volontaria della gravidanza) ==
[[File:Abortion Laws.svg|thumb|496x496px|Mappa che sintetizza le posizioni della legislazione sull'aborto nel mondo.<sup>[154]</sup> BLU = Legale su richiesta VERDE = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro, malformazione del feto e/o fattori socioeconomici - GIALLO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro e/o malformazione del feto -ARANCIO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale e/o stupro Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre e/o problemi di salute fisica o mentale ROSSO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre - NERO = Illegale senza eccezioni - GRIGIO = Nessuna informazione]]
Metodo molto controverso, non deve essere considerato un metodo di controllo delle nascite, consiste nell'interruzione della gravidanza con la rimozione dell'embrione (fino alla 9° settimana) o del feto dall'utero. In Italia, secondo la legge 194, è '''legale nei primi 3 mesi''' (90gg) per la donna "'''''che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito (art. 4)'''''". Dopo i 90 gg è possibile solo per motivi terapeutici. La legge stessa ribadisce che "'''''non è mezzo per il controllo delle nascite'''''". Il padre del concepito non può intromettersi nella decisione della donna riguardo alla IVG. IL ginecologo può esercitare l'obiezione di coscienza (ma non per l'IVG terapeutica). In Italia circa il 70% dei medici ginecologi esercita l'obiezione di coscienza (Francia 7%, Svezia 0%). La donna ha anche il diritto di lasciare il bambino in ospedale per l'adozione, in anonimato. Recentemente si fa spesso ricorso alla '''pillola abortiva RU-486''' che permette l'aborto chimico nei primi 2 mesi di gravidanza.
== Parto in anonimato ==
La legge (dpr 396/2000, art. 30) consente alle madri, che per vari motivi non intendono mantenere il figlio, di lasciarlo in anonimato e in tutta sicurezza in ospedale dopo il parto. Le madri hanno due mesi di tempo per ripensarci, poi, non sapranno più nulla del figlio che hanno messo al mondo e che sarà dato in adozione.
== Efficacia dei vari metodi ==
L'efficacia viene espressa come '''percentuale di donne che rimangono incinte con un dato metodo durante il primo anno di utilizzo'''. L'utilizzo tipico prevede che ci sia qualche errore nell'uso del metodo.
{| class="wikitable"
|-
|
| colspan="2" |'''Probabilità di Gravidanza nel primo anno di utilizzo'''
|-
| METODO || UTILIZZO TIPICO || UTILIZZO PERFETTO
|-
| Nessun metodo || 85% || 85%
|-
| Pillola combinata || 9% || 0.30%
|-
| Pillola progestinica || 13% || 1.10%
|-
| Sterilizzazione (femm) || 0.50% || 0.50%
|-
| Sterilizzazione (masch) || 0.15% || 0.10%
|-
| Preservativo (femm) || 21% || 5%
|-
| Preservativo (masch) || 18% || 2%
|-
| IUD con rame || 0.80% || 0.60%
|-
| IUD con ormoni || 0.20% || 0.20%
|-
| Cerotto contraccettivo || 9% || 0.30%
|-
| Anello vaginale || 9% || 0.30%
|-
| Diaframma e spermicida || 12% || 6%
|-
|}
== Il ruolo del consultorio familiare ==
Quando una coppia decide di avere rapporti sessuali può essere utile ricevere informazioni sulle tematiche della sessualità e della contraccezione. Da questp punto di vista gioca un ruolo importante il consultorio familiare, presente presso ogni azienda sanitaria locale (ASL, USL, AUSL, ULSS, ...).
Al consultorio vi si può accedere anche senza genitori ed anche se minorenni. La presenza dei genitori viene talvolta sconsigliata per permettere al minorenne di esprimere più liberamente le sue problematiche e o perplessità.
Il consultorio è gratuito e spesso sono gratuite anche le eventuali prescrizioni che offre (medicinali, esami diagnostici, ...).
Per quanto riguarda la sessualità permette ai minorenni di avere chiarimenti soprattutto sull'uso della pillola anticoncezionale o sulla pillola del giorno dopo.
12tzsw8rh9q2n4xcjovefnxxjxjl1pk
491329
491328
2026-03-31T16:32:25Z
AGeremia
10319
/* Doppia protezione */
491329
wikitext
text/x-wiki
Uno dei problemi che la società sente di affrontare è quello del '''controllo demografico''', in quanto una popolazione troppo numerosa innesca diverse problematiche sociali ed economiche. Anche a livello familiare è sentita l'esigenza di controllare il '''numero di figli''' poiché ne risente il benessere della famiglia stessa.
Il controllo delle nascite avviene attraverso '''metodi anticoncezionali''' di vario tipo e sono più diffusi nei paesi più sviluppati. Le mappe mostrate qui sotto evidenziano chiaramente la correlazione tra uso di metodi contraccettivi e numero di gravidanze nelle donne.
Per contraccezione si intende quindi quei metodi o pratiche che dovrebbero impedire la gravidanza (o ridurre la probabilità che avvenga).
{| class="wikitable"
|+
!Numero di gravidanze
!Uso di metodi contraccettivi
|-
|[[File:Countriesbyfertilityrate.svg|centro|478x478px]]
|[[File:SOWM2010 modern contraception.svg|centro]]
|}
== Metodi basati sugli ormoni ==
Inibiscono l’ovulazione e la fecondazione, solo per le donne.
* Pillole assunte oralmente
* iniezioni
* innesti sottocutanei
* cerotto, viene applicato su: addome, natiche, parte alta della schiena o esterno della parte alta del braccio. Per 7 giorni, durante i quali rilascia estrogeni e progestinico sintetico attraverso la pelle nella circolazione sanguigna
* IUD o spirale, è uno strumento che va inserito dal ginecologo nell’utero e ha la funzione di impedire l'annidamento dell'ovulo fecondato. Esistono due tipi:
# IUD in rame, supporto in plastica avvolto da un filo di rame. Gli ioni rilasciati bloccano i movimenti e la sopravvivenza degli spermatozoi nell’utero, rallentano la risalita di questi in modo che non raggiungano l’ovulo e provoca una leggera reazione infiammatoria
# IUD ormonale, è un supporto in plastica che rilascia progesterone in piccole dosi, ciò altera le condizioni di annidamento dell’ovulo.
La spirale è sconsigliata alle ragazze adolescenti e a chi non ha ancora avuto bambini. L'unico effetto collaterale sono dei crampi leggeri o aumento del flusso mestruale (riscontrati nel 10% delle donne che la usano).
* Anello vaginale, rilascia etonogestrel e etinilestradiolo nella circolazione sanguigna prevenendo l'ovulazione.
=== Prescrizione della pillola (o metodi analoghi) ===
La pillola può essere prescritta solo dal ginecologo (anche di un consultorio familiare), o dal medico di base, ma la prima volta è consigliabile rivolgersi ad un ginecologo che valuta meglio le condizioni e la conraccezione più adatta.<gallery>
File:Plaquettes_de_pilule.jpg|La pillola contraccettiva
File:Pillpacketopen.jpg
File:Pilule_contraceptive.jpg
File:BirthControlPatch.JPG|Un cerotto contraccettivo transdermico
File:Blausen 0080 BirthControlPatch.png
File:NuvaRing_in_hand.jpg|Un anello vaginale
File:Anillo_anticonceptivo.JPG
File:NuvaRing_compressed.jpg
File:Mirena_IntraUterine_System.jpg|Una spirale intrauterina (IUD) con ormoni inserita nell'utero
File:T%C3%AAte_de_st%C3%A9rilet.jpg
File:Blausen_0585_IUD.png
</gallery>
== Metodi barriera ==
Sono dispositivi che tentano di impedire la gravidanza evitando che gli spermatozoi entrino nell'utero.
*'''Preservativi maschili''' e femminili, che hanno la funzione di creare una barriera per gli spermatozoi in modo che non raggiungano l'ovulo; aiutano a prevenire la trasmissione di malattie. '''Il preservativo maschile è di fatto il metodo barriera più usato e in generale uno dei metodi contraccettivi più usati'''.
*<u>Cappuccio cervicale</u>, inserito a stretto contatto con il collo dell'utero; ha un'efficacia del 90% nei soggetti che non hanno mai avuto figli
*<u>Diaframma</u>, un disco di gomma flessibile che va posto nella parte alta della vagina per impedire l'ingresso degli spermatozoi. Deve essere prescritto dal medico; viene prima riempito con lo spermicida(sostanza che indebolisce o uccide gli spermatozoi)
*<u>Spugna contraccettiva</u>, somma la barriera all'azione di uno spermicida
<gallery>
File:Kondom.jpg|Profilattico arrotolato
File:CondomUse2_alternative.jpg|Come si usa il preservativo
File:Condom_unrolled_durex.jpg
File:Pr%C3%A9servatif_f%C3%A9minin.jpg|Preservativo femminile
File:Contraceptive_diaphragm.jpg|Diaframma
File:Contraception_diaphragme.jpg|Posizione del diaframma
File:%C3%89ponge_spermicide.jpg|Spugna contraccettiva
</gallery>
== Metodi comportamentali ==
Questi metodi hanno una affidabilità molto varia, a seconda di come vengono utilizzati. Sono perciò in genere utilizzati da coppie dove l'eventuale gravidanza non è un problema.
*<u>Riconoscimento della fertilità</u>. Il metodo '''Ogino-Knaus''', che serve ad individuare i giorni fecondi mediante <u>un'osservazione statistica</u> sul ciclo di fertilità di una donna, offrendo la possibilità di gestire i rapporti sessuali in modo da aumentare o diminuire la probabilità di fecondazione. Il metodo '''Billings''' si basa sull'analisi del <u>muco cervicale</u>. Recentemente vengono anche molto usati i '''test di ovulazione''' facilmente reperibili in farmacia, molto precisi (ma relativamente costosi)
*<u>Coito interrotto</u>, estrazione del pene dalla vagina appena prima dell'eiaculazione. Non è molto sicuro a causa della ghiandola bulbo-uretrale che emette un po' di liquido seminale (che potrebbe contenere degli spermatozoi) prima dell'eiaculazione.
*<u>Astinenza</u>. Una coppia può vivere la propria sessualità anche senza penetrazione, ad esempio con la reciproca masturbazione.
== Sterilizzazione ==
Viene effettuata in genere da chi è sicuro di non volere più figli, essendo per lo più irreversibile. Ad esempio da coloro che hanno una certa età e/o hanno già avuto figli.
*Chiusura/legatura/taglio delle tube di Falloppio per le donne
* Vasectomia per gli uomini, legatura e resezione dei dotti deferenti. La vasectomia è più economica, meno invasiva, ha tecniche che stanno emergendo che possono facilitare una più facile inversione e ha un rischio molto più basso di complicanze postoperatorie.
Non ci sono effetti collaterali direttamente legati con l'intervento. Dovrebbe essere permanente, ma si può ritentare una reversione. <gallery>
File:Sterilizace ženy.jpg|Sterilizzazione femminile
File:Vasectomy diagram-en.svg|Vasectomia
File:Open Vasectomy .jpeg|Vasectomia: tecnica open-ended
</gallery>
== Amenorrea da allattamento ==
[[File:Breastfeeding a baby.JPG|left|thumb]]
Nella fase post partum (circa la fase di allattamento) la donna è poco fertile.
{{Clear}}
== Contraccezione d'emergenza (pillola del giorno dopo) ==
[[File:Emergency contraceptive.jpg|thumb|La pillola del giorno dopo]]
Sono farmaci che prevengono l'ovulazione (e di conseguenza la fecondazione).
Quella a base di progestinici (gli stessi della pillola contraccettiva ma a dosi più alte) va assunta entro 3 giorni dopo il rapporto.
Quella a base di ''ulipristal acetato'' deve essere assunta entro 5 giorni dal rapporto.
In ogni caso prima si assume e più efficace è. Non si tratta di una pillola abortiva.
== Doppia protezione ==
Se si associano due metodi contraccettivi assieme diminuiscono molto le probabilità di gravidanza (vanno moltiplicate tra loro le probabilità, ad es. pillola + preservativo = (1/100) <small>x</small> (2/100) = 2/10.000.
== Aborto (IVG - interruzione volontaria della gravidanza) ==
[[File:Abortion Laws.svg|thumb|496x496px|Mappa che sintetizza le posizioni della legislazione sull'aborto nel mondo.<sup>[154]</sup> BLU = Legale su richiesta VERDE = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro, malformazione del feto e/o fattori socioeconomici - GIALLO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro e/o malformazione del feto -ARANCIO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale e/o stupro Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre e/o problemi di salute fisica o mentale ROSSO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre - NERO = Illegale senza eccezioni - GRIGIO = Nessuna informazione]]
Metodo molto controverso, non deve essere considerato un metodo di controllo delle nascite, consiste nell'interruzione della gravidanza con la rimozione dell'embrione (fino alla 9° settimana) o del feto dall'utero. In Italia, secondo la legge 194, è '''legale nei primi 3 mesi''' (90gg) per la donna "'''''che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito (art. 4)'''''". Dopo i 90 gg è possibile solo per motivi terapeutici. La legge stessa ribadisce che "'''''non è mezzo per il controllo delle nascite'''''". Il padre del concepito non può intromettersi nella decisione della donna riguardo alla IVG. IL ginecologo può esercitare l'obiezione di coscienza (ma non per l'IVG terapeutica). In Italia circa il 70% dei medici ginecologi esercita l'obiezione di coscienza (Francia 7%, Svezia 0%). La donna ha anche il diritto di lasciare il bambino in ospedale per l'adozione, in anonimato. Recentemente si fa spesso ricorso alla '''pillola abortiva RU-486''' che permette l'aborto chimico nei primi 2 mesi di gravidanza.
== Parto in anonimato ==
La legge (dpr 396/2000, art. 30) consente alle madri, che per vari motivi non intendono mantenere il figlio, di lasciarlo in anonimato e in tutta sicurezza in ospedale dopo il parto. Le madri hanno due mesi di tempo per ripensarci, poi, non sapranno più nulla del figlio che hanno messo al mondo e che sarà dato in adozione.
== Efficacia dei vari metodi ==
L'efficacia viene espressa come '''percentuale di donne che rimangono incinte con un dato metodo durante il primo anno di utilizzo'''. L'utilizzo tipico prevede che ci sia qualche errore nell'uso del metodo.
{| class="wikitable"
|-
|
| colspan="2" |'''Probabilità di Gravidanza nel primo anno di utilizzo'''
|-
| METODO || UTILIZZO TIPICO || UTILIZZO PERFETTO
|-
| Nessun metodo || 85% || 85%
|-
| Pillola combinata || 9% || 0.30%
|-
| Pillola progestinica || 13% || 1.10%
|-
| Sterilizzazione (femm) || 0.50% || 0.50%
|-
| Sterilizzazione (masch) || 0.15% || 0.10%
|-
| Preservativo (femm) || 21% || 5%
|-
| Preservativo (masch) || 18% || 2%
|-
| IUD con rame || 0.80% || 0.60%
|-
| IUD con ormoni || 0.20% || 0.20%
|-
| Cerotto contraccettivo || 9% || 0.30%
|-
| Anello vaginale || 9% || 0.30%
|-
| Diaframma e spermicida || 12% || 6%
|-
|}
== Il ruolo del consultorio familiare ==
Quando una coppia decide di avere rapporti sessuali può essere utile ricevere informazioni sulle tematiche della sessualità e della contraccezione. Da questp punto di vista gioca un ruolo importante il consultorio familiare, presente presso ogni azienda sanitaria locale (ASL, USL, AUSL, ULSS, ...).
Al consultorio vi si può accedere anche senza genitori ed anche se minorenni. La presenza dei genitori viene talvolta sconsigliata per permettere al minorenne di esprimere più liberamente le sue problematiche e o perplessità.
Il consultorio è gratuito e spesso sono gratuite anche le eventuali prescrizioni che offre (medicinali, esami diagnostici, ...).
Per quanto riguarda la sessualità permette ai minorenni di avere chiarimenti soprattutto sull'uso della pillola anticoncezionale o sulla pillola del giorno dopo.
ot7zxzpzyk2rci9uq21uxpn0xnaemo4
491330
491329
2026-03-31T16:33:40Z
AGeremia
10319
/* Aborto (IVG - interruzione volontaria della gravidanza) */
491330
wikitext
text/x-wiki
Uno dei problemi che la società sente di affrontare è quello del '''controllo demografico''', in quanto una popolazione troppo numerosa innesca diverse problematiche sociali ed economiche. Anche a livello familiare è sentita l'esigenza di controllare il '''numero di figli''' poiché ne risente il benessere della famiglia stessa.
Il controllo delle nascite avviene attraverso '''metodi anticoncezionali''' di vario tipo e sono più diffusi nei paesi più sviluppati. Le mappe mostrate qui sotto evidenziano chiaramente la correlazione tra uso di metodi contraccettivi e numero di gravidanze nelle donne.
Per contraccezione si intende quindi quei metodi o pratiche che dovrebbero impedire la gravidanza (o ridurre la probabilità che avvenga).
{| class="wikitable"
|+
!Numero di gravidanze
!Uso di metodi contraccettivi
|-
|[[File:Countriesbyfertilityrate.svg|centro|478x478px]]
|[[File:SOWM2010 modern contraception.svg|centro]]
|}
== Metodi basati sugli ormoni ==
Inibiscono l’ovulazione e la fecondazione, solo per le donne.
* Pillole assunte oralmente
* iniezioni
* innesti sottocutanei
* cerotto, viene applicato su: addome, natiche, parte alta della schiena o esterno della parte alta del braccio. Per 7 giorni, durante i quali rilascia estrogeni e progestinico sintetico attraverso la pelle nella circolazione sanguigna
* IUD o spirale, è uno strumento che va inserito dal ginecologo nell’utero e ha la funzione di impedire l'annidamento dell'ovulo fecondato. Esistono due tipi:
# IUD in rame, supporto in plastica avvolto da un filo di rame. Gli ioni rilasciati bloccano i movimenti e la sopravvivenza degli spermatozoi nell’utero, rallentano la risalita di questi in modo che non raggiungano l’ovulo e provoca una leggera reazione infiammatoria
# IUD ormonale, è un supporto in plastica che rilascia progesterone in piccole dosi, ciò altera le condizioni di annidamento dell’ovulo.
La spirale è sconsigliata alle ragazze adolescenti e a chi non ha ancora avuto bambini. L'unico effetto collaterale sono dei crampi leggeri o aumento del flusso mestruale (riscontrati nel 10% delle donne che la usano).
* Anello vaginale, rilascia etonogestrel e etinilestradiolo nella circolazione sanguigna prevenendo l'ovulazione.
=== Prescrizione della pillola (o metodi analoghi) ===
La pillola può essere prescritta solo dal ginecologo (anche di un consultorio familiare), o dal medico di base, ma la prima volta è consigliabile rivolgersi ad un ginecologo che valuta meglio le condizioni e la conraccezione più adatta.<gallery>
File:Plaquettes_de_pilule.jpg|La pillola contraccettiva
File:Pillpacketopen.jpg
File:Pilule_contraceptive.jpg
File:BirthControlPatch.JPG|Un cerotto contraccettivo transdermico
File:Blausen 0080 BirthControlPatch.png
File:NuvaRing_in_hand.jpg|Un anello vaginale
File:Anillo_anticonceptivo.JPG
File:NuvaRing_compressed.jpg
File:Mirena_IntraUterine_System.jpg|Una spirale intrauterina (IUD) con ormoni inserita nell'utero
File:T%C3%AAte_de_st%C3%A9rilet.jpg
File:Blausen_0585_IUD.png
</gallery>
== Metodi barriera ==
Sono dispositivi che tentano di impedire la gravidanza evitando che gli spermatozoi entrino nell'utero.
*'''Preservativi maschili''' e femminili, che hanno la funzione di creare una barriera per gli spermatozoi in modo che non raggiungano l'ovulo; aiutano a prevenire la trasmissione di malattie. '''Il preservativo maschile è di fatto il metodo barriera più usato e in generale uno dei metodi contraccettivi più usati'''.
*<u>Cappuccio cervicale</u>, inserito a stretto contatto con il collo dell'utero; ha un'efficacia del 90% nei soggetti che non hanno mai avuto figli
*<u>Diaframma</u>, un disco di gomma flessibile che va posto nella parte alta della vagina per impedire l'ingresso degli spermatozoi. Deve essere prescritto dal medico; viene prima riempito con lo spermicida(sostanza che indebolisce o uccide gli spermatozoi)
*<u>Spugna contraccettiva</u>, somma la barriera all'azione di uno spermicida
<gallery>
File:Kondom.jpg|Profilattico arrotolato
File:CondomUse2_alternative.jpg|Come si usa il preservativo
File:Condom_unrolled_durex.jpg
File:Pr%C3%A9servatif_f%C3%A9minin.jpg|Preservativo femminile
File:Contraceptive_diaphragm.jpg|Diaframma
File:Contraception_diaphragme.jpg|Posizione del diaframma
File:%C3%89ponge_spermicide.jpg|Spugna contraccettiva
</gallery>
== Metodi comportamentali ==
Questi metodi hanno una affidabilità molto varia, a seconda di come vengono utilizzati. Sono perciò in genere utilizzati da coppie dove l'eventuale gravidanza non è un problema.
*<u>Riconoscimento della fertilità</u>. Il metodo '''Ogino-Knaus''', che serve ad individuare i giorni fecondi mediante <u>un'osservazione statistica</u> sul ciclo di fertilità di una donna, offrendo la possibilità di gestire i rapporti sessuali in modo da aumentare o diminuire la probabilità di fecondazione. Il metodo '''Billings''' si basa sull'analisi del <u>muco cervicale</u>. Recentemente vengono anche molto usati i '''test di ovulazione''' facilmente reperibili in farmacia, molto precisi (ma relativamente costosi)
*<u>Coito interrotto</u>, estrazione del pene dalla vagina appena prima dell'eiaculazione. Non è molto sicuro a causa della ghiandola bulbo-uretrale che emette un po' di liquido seminale (che potrebbe contenere degli spermatozoi) prima dell'eiaculazione.
*<u>Astinenza</u>. Una coppia può vivere la propria sessualità anche senza penetrazione, ad esempio con la reciproca masturbazione.
== Sterilizzazione ==
Viene effettuata in genere da chi è sicuro di non volere più figli, essendo per lo più irreversibile. Ad esempio da coloro che hanno una certa età e/o hanno già avuto figli.
*Chiusura/legatura/taglio delle tube di Falloppio per le donne
* Vasectomia per gli uomini, legatura e resezione dei dotti deferenti. La vasectomia è più economica, meno invasiva, ha tecniche che stanno emergendo che possono facilitare una più facile inversione e ha un rischio molto più basso di complicanze postoperatorie.
Non ci sono effetti collaterali direttamente legati con l'intervento. Dovrebbe essere permanente, ma si può ritentare una reversione. <gallery>
File:Sterilizace ženy.jpg|Sterilizzazione femminile
File:Vasectomy diagram-en.svg|Vasectomia
File:Open Vasectomy .jpeg|Vasectomia: tecnica open-ended
</gallery>
== Amenorrea da allattamento ==
[[File:Breastfeeding a baby.JPG|left|thumb]]
Nella fase post partum (circa la fase di allattamento) la donna è poco fertile.
{{Clear}}
== Contraccezione d'emergenza (pillola del giorno dopo) ==
[[File:Emergency contraceptive.jpg|thumb|La pillola del giorno dopo]]
Sono farmaci che prevengono l'ovulazione (e di conseguenza la fecondazione).
Quella a base di progestinici (gli stessi della pillola contraccettiva ma a dosi più alte) va assunta entro 3 giorni dopo il rapporto.
Quella a base di ''ulipristal acetato'' deve essere assunta entro 5 giorni dal rapporto.
In ogni caso prima si assume e più efficace è. Non si tratta di una pillola abortiva.
== Doppia protezione ==
Se si associano due metodi contraccettivi assieme diminuiscono molto le probabilità di gravidanza (vanno moltiplicate tra loro le probabilità, ad es. pillola + preservativo = (1/100) <small>x</small> (2/100) = 2/10.000.
== Aborto (IVG - interruzione volontaria della gravidanza) ==
[[File:Abortion Laws.svg|thumb|496x496px|Mappa che sintetizza le posizioni della legislazione sull'aborto nel mondo.<sup>[154]</sup> BLU = Legale su richiesta VERDE = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro, malformazione del feto e/o fattori socioeconomici - GIALLO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro e/o malformazione del feto -ARANCIO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale e/o stupro Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre e/o problemi di salute fisica o mentale ROSSO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre - NERO = Illegale senza eccezioni - GRIGIO = Nessuna informazione]]
Metodo molto controverso, non deve essere considerato un metodo di controllo delle nascite, consiste nell'interruzione della gravidanza con la rimozione dell'embrione (fino alla 9° settimana) o del feto dall'utero. In Italia, secondo la legge 194, è '''legale nei primi 3 mesi''' (90 gg) per la donna "'''''che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito (art. 4)'''''". Dopo i 90 gg è possibile solo per motivi terapeutici. La legge stessa ribadisce che "'''''non è mezzo per il controllo delle nascite'''''". Il padre del concepito non può intromettersi nella decisione della donna riguardo alla IVG. IL ginecologo può esercitare l'obiezione di coscienza (ma non per l'IVG terapeutica). In Italia circa il 70% dei medici ginecologi esercita l'obiezione di coscienza (Francia 7%, Svezia 0%). La donna ha anche il diritto di lasciare il bambino in ospedale per l'adozione, in anonimato. Recentemente si fa spesso ricorso alla '''pillola abortiva RU-486''' che permette l'aborto chimico nei primi 2 mesi di gravidanza.
== Parto in anonimato ==
La legge (dpr 396/2000, art. 30) consente alle madri, che per vari motivi non intendono mantenere il figlio, di lasciarlo in anonimato e in tutta sicurezza in ospedale dopo il parto. Le madri hanno due mesi di tempo per ripensarci, poi, non sapranno più nulla del figlio che hanno messo al mondo e che sarà dato in adozione.
== Efficacia dei vari metodi ==
L'efficacia viene espressa come '''percentuale di donne che rimangono incinte con un dato metodo durante il primo anno di utilizzo'''. L'utilizzo tipico prevede che ci sia qualche errore nell'uso del metodo.
{| class="wikitable"
|-
|
| colspan="2" |'''Probabilità di Gravidanza nel primo anno di utilizzo'''
|-
| METODO || UTILIZZO TIPICO || UTILIZZO PERFETTO
|-
| Nessun metodo || 85% || 85%
|-
| Pillola combinata || 9% || 0.30%
|-
| Pillola progestinica || 13% || 1.10%
|-
| Sterilizzazione (femm) || 0.50% || 0.50%
|-
| Sterilizzazione (masch) || 0.15% || 0.10%
|-
| Preservativo (femm) || 21% || 5%
|-
| Preservativo (masch) || 18% || 2%
|-
| IUD con rame || 0.80% || 0.60%
|-
| IUD con ormoni || 0.20% || 0.20%
|-
| Cerotto contraccettivo || 9% || 0.30%
|-
| Anello vaginale || 9% || 0.30%
|-
| Diaframma e spermicida || 12% || 6%
|-
|}
== Il ruolo del consultorio familiare ==
Quando una coppia decide di avere rapporti sessuali può essere utile ricevere informazioni sulle tematiche della sessualità e della contraccezione. Da questp punto di vista gioca un ruolo importante il consultorio familiare, presente presso ogni azienda sanitaria locale (ASL, USL, AUSL, ULSS, ...).
Al consultorio vi si può accedere anche senza genitori ed anche se minorenni. La presenza dei genitori viene talvolta sconsigliata per permettere al minorenne di esprimere più liberamente le sue problematiche e o perplessità.
Il consultorio è gratuito e spesso sono gratuite anche le eventuali prescrizioni che offre (medicinali, esami diagnostici, ...).
Per quanto riguarda la sessualità permette ai minorenni di avere chiarimenti soprattutto sull'uso della pillola anticoncezionale o sulla pillola del giorno dopo.
pau0fh7tc1ylaj153raxlh3bdz05c8z
491331
491330
2026-03-31T16:44:45Z
AGeremia
10319
/* Aborto (IVG - interruzione volontaria della gravidanza) */
491331
wikitext
text/x-wiki
Uno dei problemi che la società sente di affrontare è quello del '''controllo demografico''', in quanto una popolazione troppo numerosa innesca diverse problematiche sociali ed economiche. Anche a livello familiare è sentita l'esigenza di controllare il '''numero di figli''' poiché ne risente il benessere della famiglia stessa.
Il controllo delle nascite avviene attraverso '''metodi anticoncezionali''' di vario tipo e sono più diffusi nei paesi più sviluppati. Le mappe mostrate qui sotto evidenziano chiaramente la correlazione tra uso di metodi contraccettivi e numero di gravidanze nelle donne.
Per contraccezione si intende quindi quei metodi o pratiche che dovrebbero impedire la gravidanza (o ridurre la probabilità che avvenga).
{| class="wikitable"
|+
!Numero di gravidanze
!Uso di metodi contraccettivi
|-
|[[File:Countriesbyfertilityrate.svg|centro|478x478px]]
|[[File:SOWM2010 modern contraception.svg|centro]]
|}
== Metodi basati sugli ormoni ==
Inibiscono l’ovulazione e la fecondazione, solo per le donne.
* Pillole assunte oralmente
* iniezioni
* innesti sottocutanei
* cerotto, viene applicato su: addome, natiche, parte alta della schiena o esterno della parte alta del braccio. Per 7 giorni, durante i quali rilascia estrogeni e progestinico sintetico attraverso la pelle nella circolazione sanguigna
* IUD o spirale, è uno strumento che va inserito dal ginecologo nell’utero e ha la funzione di impedire l'annidamento dell'ovulo fecondato. Esistono due tipi:
# IUD in rame, supporto in plastica avvolto da un filo di rame. Gli ioni rilasciati bloccano i movimenti e la sopravvivenza degli spermatozoi nell’utero, rallentano la risalita di questi in modo che non raggiungano l’ovulo e provoca una leggera reazione infiammatoria
# IUD ormonale, è un supporto in plastica che rilascia progesterone in piccole dosi, ciò altera le condizioni di annidamento dell’ovulo.
La spirale è sconsigliata alle ragazze adolescenti e a chi non ha ancora avuto bambini. L'unico effetto collaterale sono dei crampi leggeri o aumento del flusso mestruale (riscontrati nel 10% delle donne che la usano).
* Anello vaginale, rilascia etonogestrel e etinilestradiolo nella circolazione sanguigna prevenendo l'ovulazione.
=== Prescrizione della pillola (o metodi analoghi) ===
La pillola può essere prescritta solo dal ginecologo (anche di un consultorio familiare), o dal medico di base, ma la prima volta è consigliabile rivolgersi ad un ginecologo che valuta meglio le condizioni e la conraccezione più adatta.<gallery>
File:Plaquettes_de_pilule.jpg|La pillola contraccettiva
File:Pillpacketopen.jpg
File:Pilule_contraceptive.jpg
File:BirthControlPatch.JPG|Un cerotto contraccettivo transdermico
File:Blausen 0080 BirthControlPatch.png
File:NuvaRing_in_hand.jpg|Un anello vaginale
File:Anillo_anticonceptivo.JPG
File:NuvaRing_compressed.jpg
File:Mirena_IntraUterine_System.jpg|Una spirale intrauterina (IUD) con ormoni inserita nell'utero
File:T%C3%AAte_de_st%C3%A9rilet.jpg
File:Blausen_0585_IUD.png
</gallery>
== Metodi barriera ==
Sono dispositivi che tentano di impedire la gravidanza evitando che gli spermatozoi entrino nell'utero.
*'''Preservativi maschili''' e femminili, che hanno la funzione di creare una barriera per gli spermatozoi in modo che non raggiungano l'ovulo; aiutano a prevenire la trasmissione di malattie. '''Il preservativo maschile è di fatto il metodo barriera più usato e in generale uno dei metodi contraccettivi più usati'''.
*<u>Cappuccio cervicale</u>, inserito a stretto contatto con il collo dell'utero; ha un'efficacia del 90% nei soggetti che non hanno mai avuto figli
*<u>Diaframma</u>, un disco di gomma flessibile che va posto nella parte alta della vagina per impedire l'ingresso degli spermatozoi. Deve essere prescritto dal medico; viene prima riempito con lo spermicida(sostanza che indebolisce o uccide gli spermatozoi)
*<u>Spugna contraccettiva</u>, somma la barriera all'azione di uno spermicida
<gallery>
File:Kondom.jpg|Profilattico arrotolato
File:CondomUse2_alternative.jpg|Come si usa il preservativo
File:Condom_unrolled_durex.jpg
File:Pr%C3%A9servatif_f%C3%A9minin.jpg|Preservativo femminile
File:Contraceptive_diaphragm.jpg|Diaframma
File:Contraception_diaphragme.jpg|Posizione del diaframma
File:%C3%89ponge_spermicide.jpg|Spugna contraccettiva
</gallery>
== Metodi comportamentali ==
Questi metodi hanno una affidabilità molto varia, a seconda di come vengono utilizzati. Sono perciò in genere utilizzati da coppie dove l'eventuale gravidanza non è un problema.
*<u>Riconoscimento della fertilità</u>. Il metodo '''Ogino-Knaus''', che serve ad individuare i giorni fecondi mediante <u>un'osservazione statistica</u> sul ciclo di fertilità di una donna, offrendo la possibilità di gestire i rapporti sessuali in modo da aumentare o diminuire la probabilità di fecondazione. Il metodo '''Billings''' si basa sull'analisi del <u>muco cervicale</u>. Recentemente vengono anche molto usati i '''test di ovulazione''' facilmente reperibili in farmacia, molto precisi (ma relativamente costosi)
*<u>Coito interrotto</u>, estrazione del pene dalla vagina appena prima dell'eiaculazione. Non è molto sicuro a causa della ghiandola bulbo-uretrale che emette un po' di liquido seminale (che potrebbe contenere degli spermatozoi) prima dell'eiaculazione.
*<u>Astinenza</u>. Una coppia può vivere la propria sessualità anche senza penetrazione, ad esempio con la reciproca masturbazione.
== Sterilizzazione ==
Viene effettuata in genere da chi è sicuro di non volere più figli, essendo per lo più irreversibile. Ad esempio da coloro che hanno una certa età e/o hanno già avuto figli.
*Chiusura/legatura/taglio delle tube di Falloppio per le donne
* Vasectomia per gli uomini, legatura e resezione dei dotti deferenti. La vasectomia è più economica, meno invasiva, ha tecniche che stanno emergendo che possono facilitare una più facile inversione e ha un rischio molto più basso di complicanze postoperatorie.
Non ci sono effetti collaterali direttamente legati con l'intervento. Dovrebbe essere permanente, ma si può ritentare una reversione. <gallery>
File:Sterilizace ženy.jpg|Sterilizzazione femminile
File:Vasectomy diagram-en.svg|Vasectomia
File:Open Vasectomy .jpeg|Vasectomia: tecnica open-ended
</gallery>
== Amenorrea da allattamento ==
[[File:Breastfeeding a baby.JPG|left|thumb]]
Nella fase post partum (circa la fase di allattamento) la donna è poco fertile.
{{Clear}}
== Contraccezione d'emergenza (pillola del giorno dopo) ==
[[File:Emergency contraceptive.jpg|thumb|La pillola del giorno dopo]]
Sono farmaci che prevengono l'ovulazione (e di conseguenza la fecondazione).
Quella a base di progestinici (gli stessi della pillola contraccettiva ma a dosi più alte) va assunta entro 3 giorni dopo il rapporto.
Quella a base di ''ulipristal acetato'' deve essere assunta entro 5 giorni dal rapporto.
In ogni caso prima si assume e più efficace è. Non si tratta di una pillola abortiva.
== Doppia protezione ==
Se si associano due metodi contraccettivi assieme diminuiscono molto le probabilità di gravidanza (vanno moltiplicate tra loro le probabilità, ad es. pillola + preservativo = (1/100) <small>x</small> (2/100) = 2/10.000.
== Aborto (IVG - interruzione volontaria della gravidanza) ==
[[File:Abortion Laws.svg|thumb|496x496px|Mappa che sintetizza le posizioni della legislazione sull'aborto nel mondo.BLU = Legale su richiesta VERDE/GIALLO/ARANCIO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro, malformazione del feto e/o fattori socioeconomici
ROSSO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madreNERO = Illegale senza eccezioni - GRIGIO = Nessuna informazione]]
Metodo molto controverso, non deve essere considerato un metodo di controllo delle nascite, consiste nell'interruzione della gravidanza con la rimozione dell'embrione (fino alla 9° settimana) o del feto dall'utero. In Italia, secondo la legge 194, è '''legale nei primi 3 mesi''' (90 gg) per la donna "'''''che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito (art. 4)'''''". Dopo i 90 gg è possibile solo per motivi terapeutici. La legge stessa ribadisce che "'''''non è mezzo per il controllo delle nascite'''''". Il <u>padre del concepito non può intromettersi</u> nella decisione della donna riguardo alla IVG. IL ginecologo può esercitare l'obiezione di coscienza (ma non per l'IVG terapeutica). In Italia circa il 70% dei medici ginecologi esercita l'obiezione di coscienza (Francia 7%, Svezia 0%). La donna ha anche il <u>diritto di lasciare il bambino in ospedale per l'adozione</u>, in <u>anonimato</u>. Recentemente si fa spesso ricorso alla '''pillola abortiva RU-486''' che permette l'aborto chimico nei primi 2 mesi di gravidanza.
== Parto in anonimato ==
La legge (dpr 396/2000, art. 30) consente alle madri, che per vari motivi non intendono mantenere il figlio, di lasciarlo in anonimato e in tutta sicurezza in ospedale dopo il parto. Le madri hanno due mesi di tempo per ripensarci, poi, non sapranno più nulla del figlio che hanno messo al mondo e che sarà dato in adozione.
== Efficacia dei vari metodi ==
L'efficacia viene espressa come '''percentuale di donne che rimangono incinte con un dato metodo durante il primo anno di utilizzo'''. L'utilizzo tipico prevede che ci sia qualche errore nell'uso del metodo.
{| class="wikitable"
|-
|
| colspan="2" |'''Probabilità di Gravidanza nel primo anno di utilizzo'''
|-
| METODO || UTILIZZO TIPICO || UTILIZZO PERFETTO
|-
| Nessun metodo || 85% || 85%
|-
| Pillola combinata || 9% || 0.30%
|-
| Pillola progestinica || 13% || 1.10%
|-
| Sterilizzazione (femm) || 0.50% || 0.50%
|-
| Sterilizzazione (masch) || 0.15% || 0.10%
|-
| Preservativo (femm) || 21% || 5%
|-
| Preservativo (masch) || 18% || 2%
|-
| IUD con rame || 0.80% || 0.60%
|-
| IUD con ormoni || 0.20% || 0.20%
|-
| Cerotto contraccettivo || 9% || 0.30%
|-
| Anello vaginale || 9% || 0.30%
|-
| Diaframma e spermicida || 12% || 6%
|-
|}
== Il ruolo del consultorio familiare ==
Quando una coppia decide di avere rapporti sessuali può essere utile ricevere informazioni sulle tematiche della sessualità e della contraccezione. Da questp punto di vista gioca un ruolo importante il consultorio familiare, presente presso ogni azienda sanitaria locale (ASL, USL, AUSL, ULSS, ...).
Al consultorio vi si può accedere anche senza genitori ed anche se minorenni. La presenza dei genitori viene talvolta sconsigliata per permettere al minorenne di esprimere più liberamente le sue problematiche e o perplessità. Il consultorio è gratuito e spesso sono gratuite anche le eventuali prescrizioni che offre (medicinali, esami diagnostici, ...).
Per quanto riguarda la sessualità permette ai minorenni di avere chiarimenti soprattutto sull'uso della pillola anticoncezionale o sulla pillola del giorno dopo.
0qnvjqtcmcwsktt4bbfa45yns1lg5vj
491332
491331
2026-03-31T16:45:24Z
AGeremia
10319
/* Aborto (IVG - interruzione volontaria della gravidanza) */
491332
wikitext
text/x-wiki
Uno dei problemi che la società sente di affrontare è quello del '''controllo demografico''', in quanto una popolazione troppo numerosa innesca diverse problematiche sociali ed economiche. Anche a livello familiare è sentita l'esigenza di controllare il '''numero di figli''' poiché ne risente il benessere della famiglia stessa.
Il controllo delle nascite avviene attraverso '''metodi anticoncezionali''' di vario tipo e sono più diffusi nei paesi più sviluppati. Le mappe mostrate qui sotto evidenziano chiaramente la correlazione tra uso di metodi contraccettivi e numero di gravidanze nelle donne.
Per contraccezione si intende quindi quei metodi o pratiche che dovrebbero impedire la gravidanza (o ridurre la probabilità che avvenga).
{| class="wikitable"
|+
!Numero di gravidanze
!Uso di metodi contraccettivi
|-
|[[File:Countriesbyfertilityrate.svg|centro|478x478px]]
|[[File:SOWM2010 modern contraception.svg|centro]]
|}
== Metodi basati sugli ormoni ==
Inibiscono l’ovulazione e la fecondazione, solo per le donne.
* Pillole assunte oralmente
* iniezioni
* innesti sottocutanei
* cerotto, viene applicato su: addome, natiche, parte alta della schiena o esterno della parte alta del braccio. Per 7 giorni, durante i quali rilascia estrogeni e progestinico sintetico attraverso la pelle nella circolazione sanguigna
* IUD o spirale, è uno strumento che va inserito dal ginecologo nell’utero e ha la funzione di impedire l'annidamento dell'ovulo fecondato. Esistono due tipi:
# IUD in rame, supporto in plastica avvolto da un filo di rame. Gli ioni rilasciati bloccano i movimenti e la sopravvivenza degli spermatozoi nell’utero, rallentano la risalita di questi in modo che non raggiungano l’ovulo e provoca una leggera reazione infiammatoria
# IUD ormonale, è un supporto in plastica che rilascia progesterone in piccole dosi, ciò altera le condizioni di annidamento dell’ovulo.
La spirale è sconsigliata alle ragazze adolescenti e a chi non ha ancora avuto bambini. L'unico effetto collaterale sono dei crampi leggeri o aumento del flusso mestruale (riscontrati nel 10% delle donne che la usano).
* Anello vaginale, rilascia etonogestrel e etinilestradiolo nella circolazione sanguigna prevenendo l'ovulazione.
=== Prescrizione della pillola (o metodi analoghi) ===
La pillola può essere prescritta solo dal ginecologo (anche di un consultorio familiare), o dal medico di base, ma la prima volta è consigliabile rivolgersi ad un ginecologo che valuta meglio le condizioni e la conraccezione più adatta.<gallery>
File:Plaquettes_de_pilule.jpg|La pillola contraccettiva
File:Pillpacketopen.jpg
File:Pilule_contraceptive.jpg
File:BirthControlPatch.JPG|Un cerotto contraccettivo transdermico
File:Blausen 0080 BirthControlPatch.png
File:NuvaRing_in_hand.jpg|Un anello vaginale
File:Anillo_anticonceptivo.JPG
File:NuvaRing_compressed.jpg
File:Mirena_IntraUterine_System.jpg|Una spirale intrauterina (IUD) con ormoni inserita nell'utero
File:T%C3%AAte_de_st%C3%A9rilet.jpg
File:Blausen_0585_IUD.png
</gallery>
== Metodi barriera ==
Sono dispositivi che tentano di impedire la gravidanza evitando che gli spermatozoi entrino nell'utero.
*'''Preservativi maschili''' e femminili, che hanno la funzione di creare una barriera per gli spermatozoi in modo che non raggiungano l'ovulo; aiutano a prevenire la trasmissione di malattie. '''Il preservativo maschile è di fatto il metodo barriera più usato e in generale uno dei metodi contraccettivi più usati'''.
*<u>Cappuccio cervicale</u>, inserito a stretto contatto con il collo dell'utero; ha un'efficacia del 90% nei soggetti che non hanno mai avuto figli
*<u>Diaframma</u>, un disco di gomma flessibile che va posto nella parte alta della vagina per impedire l'ingresso degli spermatozoi. Deve essere prescritto dal medico; viene prima riempito con lo spermicida(sostanza che indebolisce o uccide gli spermatozoi)
*<u>Spugna contraccettiva</u>, somma la barriera all'azione di uno spermicida
<gallery>
File:Kondom.jpg|Profilattico arrotolato
File:CondomUse2_alternative.jpg|Come si usa il preservativo
File:Condom_unrolled_durex.jpg
File:Pr%C3%A9servatif_f%C3%A9minin.jpg|Preservativo femminile
File:Contraceptive_diaphragm.jpg|Diaframma
File:Contraception_diaphragme.jpg|Posizione del diaframma
File:%C3%89ponge_spermicide.jpg|Spugna contraccettiva
</gallery>
== Metodi comportamentali ==
Questi metodi hanno una affidabilità molto varia, a seconda di come vengono utilizzati. Sono perciò in genere utilizzati da coppie dove l'eventuale gravidanza non è un problema.
*<u>Riconoscimento della fertilità</u>. Il metodo '''Ogino-Knaus''', che serve ad individuare i giorni fecondi mediante <u>un'osservazione statistica</u> sul ciclo di fertilità di una donna, offrendo la possibilità di gestire i rapporti sessuali in modo da aumentare o diminuire la probabilità di fecondazione. Il metodo '''Billings''' si basa sull'analisi del <u>muco cervicale</u>. Recentemente vengono anche molto usati i '''test di ovulazione''' facilmente reperibili in farmacia, molto precisi (ma relativamente costosi)
*<u>Coito interrotto</u>, estrazione del pene dalla vagina appena prima dell'eiaculazione. Non è molto sicuro a causa della ghiandola bulbo-uretrale che emette un po' di liquido seminale (che potrebbe contenere degli spermatozoi) prima dell'eiaculazione.
*<u>Astinenza</u>. Una coppia può vivere la propria sessualità anche senza penetrazione, ad esempio con la reciproca masturbazione.
== Sterilizzazione ==
Viene effettuata in genere da chi è sicuro di non volere più figli, essendo per lo più irreversibile. Ad esempio da coloro che hanno una certa età e/o hanno già avuto figli.
*Chiusura/legatura/taglio delle tube di Falloppio per le donne
* Vasectomia per gli uomini, legatura e resezione dei dotti deferenti. La vasectomia è più economica, meno invasiva, ha tecniche che stanno emergendo che possono facilitare una più facile inversione e ha un rischio molto più basso di complicanze postoperatorie.
Non ci sono effetti collaterali direttamente legati con l'intervento. Dovrebbe essere permanente, ma si può ritentare una reversione. <gallery>
File:Sterilizace ženy.jpg|Sterilizzazione femminile
File:Vasectomy diagram-en.svg|Vasectomia
File:Open Vasectomy .jpeg|Vasectomia: tecnica open-ended
</gallery>
== Amenorrea da allattamento ==
[[File:Breastfeeding a baby.JPG|left|thumb]]
Nella fase post partum (circa la fase di allattamento) la donna è poco fertile.
{{Clear}}
== Contraccezione d'emergenza (pillola del giorno dopo) ==
[[File:Emergency contraceptive.jpg|thumb|La pillola del giorno dopo]]
Sono farmaci che prevengono l'ovulazione (e di conseguenza la fecondazione).
Quella a base di progestinici (gli stessi della pillola contraccettiva ma a dosi più alte) va assunta entro 3 giorni dopo il rapporto.
Quella a base di ''ulipristal acetato'' deve essere assunta entro 5 giorni dal rapporto.
In ogni caso prima si assume e più efficace è. Non si tratta di una pillola abortiva.
== Doppia protezione ==
Se si associano due metodi contraccettivi assieme diminuiscono molto le probabilità di gravidanza (vanno moltiplicate tra loro le probabilità, ad es. pillola + preservativo = (1/100) <small>x</small> (2/100) = 2/10.000.
== Aborto (IVG - interruzione volontaria della gravidanza) ==
[[File:Abortion Laws.svg|thumb|496x496px|Mappa che sintetizza le posizioni della legislazione sull'aborto nel mondo. - BLU = Legale su richiesta - VERDE/GIALLO/ARANCIO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro, malformazione del feto e/o fattori socioeconomici - ROSSO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre - NERO = Illegale senza eccezioni - GRIGIO = Nessuna informazione]]
Metodo molto controverso, non deve essere considerato un metodo di controllo delle nascite, consiste nell'interruzione della gravidanza con la rimozione dell'embrione (fino alla 9° settimana) o del feto dall'utero. In Italia, secondo la legge 194, è '''legale nei primi 3 mesi''' (90 gg) per la donna "'''''che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito (art. 4)'''''". Dopo i 90 gg è possibile solo per motivi terapeutici. La legge stessa ribadisce che "'''''non è mezzo per il controllo delle nascite'''''". Il <u>padre del concepito non può intromettersi</u> nella decisione della donna riguardo alla IVG. IL ginecologo può esercitare l'obiezione di coscienza (ma non per l'IVG terapeutica). In Italia circa il 70% dei medici ginecologi esercita l'obiezione di coscienza (Francia 7%, Svezia 0%). La donna ha anche il <u>diritto di lasciare il bambino in ospedale per l'adozione</u>, in <u>anonimato</u>. Recentemente si fa spesso ricorso alla '''pillola abortiva RU-486''' che permette l'aborto chimico nei primi 2 mesi di gravidanza.
== Parto in anonimato ==
La legge (dpr 396/2000, art. 30) consente alle madri, che per vari motivi non intendono mantenere il figlio, di lasciarlo in anonimato e in tutta sicurezza in ospedale dopo il parto. Le madri hanno due mesi di tempo per ripensarci, poi, non sapranno più nulla del figlio che hanno messo al mondo e che sarà dato in adozione.
== Efficacia dei vari metodi ==
L'efficacia viene espressa come '''percentuale di donne che rimangono incinte con un dato metodo durante il primo anno di utilizzo'''. L'utilizzo tipico prevede che ci sia qualche errore nell'uso del metodo.
{| class="wikitable"
|-
|
| colspan="2" |'''Probabilità di Gravidanza nel primo anno di utilizzo'''
|-
| METODO || UTILIZZO TIPICO || UTILIZZO PERFETTO
|-
| Nessun metodo || 85% || 85%
|-
| Pillola combinata || 9% || 0.30%
|-
| Pillola progestinica || 13% || 1.10%
|-
| Sterilizzazione (femm) || 0.50% || 0.50%
|-
| Sterilizzazione (masch) || 0.15% || 0.10%
|-
| Preservativo (femm) || 21% || 5%
|-
| Preservativo (masch) || 18% || 2%
|-
| IUD con rame || 0.80% || 0.60%
|-
| IUD con ormoni || 0.20% || 0.20%
|-
| Cerotto contraccettivo || 9% || 0.30%
|-
| Anello vaginale || 9% || 0.30%
|-
| Diaframma e spermicida || 12% || 6%
|-
|}
== Il ruolo del consultorio familiare ==
Quando una coppia decide di avere rapporti sessuali può essere utile ricevere informazioni sulle tematiche della sessualità e della contraccezione. Da questp punto di vista gioca un ruolo importante il consultorio familiare, presente presso ogni azienda sanitaria locale (ASL, USL, AUSL, ULSS, ...).
Al consultorio vi si può accedere anche senza genitori ed anche se minorenni. La presenza dei genitori viene talvolta sconsigliata per permettere al minorenne di esprimere più liberamente le sue problematiche e o perplessità. Il consultorio è gratuito e spesso sono gratuite anche le eventuali prescrizioni che offre (medicinali, esami diagnostici, ...).
Per quanto riguarda la sessualità permette ai minorenni di avere chiarimenti soprattutto sull'uso della pillola anticoncezionale o sulla pillola del giorno dopo.
pdyfq6zcuqzc1rchtbvwb5ni5x8evt1
491333
491332
2026-03-31T16:46:44Z
AGeremia
10319
/* Contraccezione d'emergenza (pillola del giorno dopo) */
491333
wikitext
text/x-wiki
Uno dei problemi che la società sente di affrontare è quello del '''controllo demografico''', in quanto una popolazione troppo numerosa innesca diverse problematiche sociali ed economiche. Anche a livello familiare è sentita l'esigenza di controllare il '''numero di figli''' poiché ne risente il benessere della famiglia stessa.
Il controllo delle nascite avviene attraverso '''metodi anticoncezionali''' di vario tipo e sono più diffusi nei paesi più sviluppati. Le mappe mostrate qui sotto evidenziano chiaramente la correlazione tra uso di metodi contraccettivi e numero di gravidanze nelle donne.
Per contraccezione si intende quindi quei metodi o pratiche che dovrebbero impedire la gravidanza (o ridurre la probabilità che avvenga).
{| class="wikitable"
|+
!Numero di gravidanze
!Uso di metodi contraccettivi
|-
|[[File:Countriesbyfertilityrate.svg|centro|478x478px]]
|[[File:SOWM2010 modern contraception.svg|centro]]
|}
== Metodi basati sugli ormoni ==
Inibiscono l’ovulazione e la fecondazione, solo per le donne.
* Pillole assunte oralmente
* iniezioni
* innesti sottocutanei
* cerotto, viene applicato su: addome, natiche, parte alta della schiena o esterno della parte alta del braccio. Per 7 giorni, durante i quali rilascia estrogeni e progestinico sintetico attraverso la pelle nella circolazione sanguigna
* IUD o spirale, è uno strumento che va inserito dal ginecologo nell’utero e ha la funzione di impedire l'annidamento dell'ovulo fecondato. Esistono due tipi:
# IUD in rame, supporto in plastica avvolto da un filo di rame. Gli ioni rilasciati bloccano i movimenti e la sopravvivenza degli spermatozoi nell’utero, rallentano la risalita di questi in modo che non raggiungano l’ovulo e provoca una leggera reazione infiammatoria
# IUD ormonale, è un supporto in plastica che rilascia progesterone in piccole dosi, ciò altera le condizioni di annidamento dell’ovulo.
La spirale è sconsigliata alle ragazze adolescenti e a chi non ha ancora avuto bambini. L'unico effetto collaterale sono dei crampi leggeri o aumento del flusso mestruale (riscontrati nel 10% delle donne che la usano).
* Anello vaginale, rilascia etonogestrel e etinilestradiolo nella circolazione sanguigna prevenendo l'ovulazione.
=== Prescrizione della pillola (o metodi analoghi) ===
La pillola può essere prescritta solo dal ginecologo (anche di un consultorio familiare), o dal medico di base, ma la prima volta è consigliabile rivolgersi ad un ginecologo che valuta meglio le condizioni e la conraccezione più adatta.<gallery>
File:Plaquettes_de_pilule.jpg|La pillola contraccettiva
File:Pillpacketopen.jpg
File:Pilule_contraceptive.jpg
File:BirthControlPatch.JPG|Un cerotto contraccettivo transdermico
File:Blausen 0080 BirthControlPatch.png
File:NuvaRing_in_hand.jpg|Un anello vaginale
File:Anillo_anticonceptivo.JPG
File:NuvaRing_compressed.jpg
File:Mirena_IntraUterine_System.jpg|Una spirale intrauterina (IUD) con ormoni inserita nell'utero
File:T%C3%AAte_de_st%C3%A9rilet.jpg
File:Blausen_0585_IUD.png
</gallery>
== Metodi barriera ==
Sono dispositivi che tentano di impedire la gravidanza evitando che gli spermatozoi entrino nell'utero.
*'''Preservativi maschili''' e femminili, che hanno la funzione di creare una barriera per gli spermatozoi in modo che non raggiungano l'ovulo; aiutano a prevenire la trasmissione di malattie. '''Il preservativo maschile è di fatto il metodo barriera più usato e in generale uno dei metodi contraccettivi più usati'''.
*<u>Cappuccio cervicale</u>, inserito a stretto contatto con il collo dell'utero; ha un'efficacia del 90% nei soggetti che non hanno mai avuto figli
*<u>Diaframma</u>, un disco di gomma flessibile che va posto nella parte alta della vagina per impedire l'ingresso degli spermatozoi. Deve essere prescritto dal medico; viene prima riempito con lo spermicida(sostanza che indebolisce o uccide gli spermatozoi)
*<u>Spugna contraccettiva</u>, somma la barriera all'azione di uno spermicida
<gallery>
File:Kondom.jpg|Profilattico arrotolato
File:CondomUse2_alternative.jpg|Come si usa il preservativo
File:Condom_unrolled_durex.jpg
File:Pr%C3%A9servatif_f%C3%A9minin.jpg|Preservativo femminile
File:Contraceptive_diaphragm.jpg|Diaframma
File:Contraception_diaphragme.jpg|Posizione del diaframma
File:%C3%89ponge_spermicide.jpg|Spugna contraccettiva
</gallery>
== Metodi comportamentali ==
Questi metodi hanno una affidabilità molto varia, a seconda di come vengono utilizzati. Sono perciò in genere utilizzati da coppie dove l'eventuale gravidanza non è un problema.
*<u>Riconoscimento della fertilità</u>. Il metodo '''Ogino-Knaus''', che serve ad individuare i giorni fecondi mediante <u>un'osservazione statistica</u> sul ciclo di fertilità di una donna, offrendo la possibilità di gestire i rapporti sessuali in modo da aumentare o diminuire la probabilità di fecondazione. Il metodo '''Billings''' si basa sull'analisi del <u>muco cervicale</u>. Recentemente vengono anche molto usati i '''test di ovulazione''' facilmente reperibili in farmacia, molto precisi (ma relativamente costosi)
*<u>Coito interrotto</u>, estrazione del pene dalla vagina appena prima dell'eiaculazione. Non è molto sicuro a causa della ghiandola bulbo-uretrale che emette un po' di liquido seminale (che potrebbe contenere degli spermatozoi) prima dell'eiaculazione.
*<u>Astinenza</u>. Una coppia può vivere la propria sessualità anche senza penetrazione, ad esempio con la reciproca masturbazione.
== Sterilizzazione ==
Viene effettuata in genere da chi è sicuro di non volere più figli, essendo per lo più irreversibile. Ad esempio da coloro che hanno una certa età e/o hanno già avuto figli.
*Chiusura/legatura/taglio delle tube di Falloppio per le donne
* Vasectomia per gli uomini, legatura e resezione dei dotti deferenti. La vasectomia è più economica, meno invasiva, ha tecniche che stanno emergendo che possono facilitare una più facile inversione e ha un rischio molto più basso di complicanze postoperatorie.
Non ci sono effetti collaterali direttamente legati con l'intervento. Dovrebbe essere permanente, ma si può ritentare una reversione. <gallery>
File:Sterilizace ženy.jpg|Sterilizzazione femminile
File:Vasectomy diagram-en.svg|Vasectomia
File:Open Vasectomy .jpeg|Vasectomia: tecnica open-ended
</gallery>
== Amenorrea da allattamento ==
[[File:Breastfeeding a baby.JPG|left|thumb]]
Nella fase post partum (circa la fase di allattamento) la donna è poco fertile.
{{Clear}}
== Contraccezione d'emergenza (pillola del giorno dopo) ==
[[File:Emergency contraceptive.jpg|thumb|La pillola del giorno dopo]]
Sono farmaci che prevengono l'ovulazione (e di conseguenza la fecondazione).
Quella a base di progestinici (gli stessi della pillola contraccettiva ma a dosi più alte) va assunta entro 3 giorni dopo il rapporto. Quella a base di ''ulipristal acetato'' deve essere assunta entro 5 giorni dal rapporto.
In ogni caso prima si assume e più efficace è. Non si tratta di una pillola abortiva.
== Doppia protezione ==
Se si associano due metodi contraccettivi assieme diminuiscono molto le probabilità di gravidanza (vanno moltiplicate tra loro le probabilità, ad es. pillola + preservativo = (1/100) <small>x</small> (2/100) = 2/10.000.
== Aborto (IVG - interruzione volontaria della gravidanza) ==
[[File:Abortion Laws.svg|thumb|496x496px|Mappa che sintetizza le posizioni della legislazione sull'aborto nel mondo. - BLU = Legale su richiesta - VERDE/GIALLO/ARANCIO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre, problemi di salute fisica o mentale, stupro, malformazione del feto e/o fattori socioeconomici - ROSSO = Illegale salvo che in caso di rischio per la vita della madre - NERO = Illegale senza eccezioni - GRIGIO = Nessuna informazione]]
Metodo molto controverso, non deve essere considerato un metodo di controllo delle nascite, consiste nell'interruzione della gravidanza con la rimozione dell'embrione (fino alla 9° settimana) o del feto dall'utero. In Italia, secondo la legge 194, è '''legale nei primi 3 mesi''' (90 gg) per la donna "'''''che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito (art. 4)'''''". Dopo i 90 gg è possibile solo per motivi terapeutici. La legge stessa ribadisce che "'''''non è mezzo per il controllo delle nascite'''''". Il <u>padre del concepito non può intromettersi</u> nella decisione della donna riguardo alla IVG. IL ginecologo può esercitare l'obiezione di coscienza (ma non per l'IVG terapeutica). In Italia circa il 70% dei medici ginecologi esercita l'obiezione di coscienza (Francia 7%, Svezia 0%). La donna ha anche il <u>diritto di lasciare il bambino in ospedale per l'adozione</u>, in <u>anonimato</u>. Recentemente si fa spesso ricorso alla '''pillola abortiva RU-486''' che permette l'aborto chimico nei primi 2 mesi di gravidanza.
== Parto in anonimato ==
La legge (dpr 396/2000, art. 30) consente alle madri, che per vari motivi non intendono mantenere il figlio, di lasciarlo in anonimato e in tutta sicurezza in ospedale dopo il parto. Le madri hanno due mesi di tempo per ripensarci, poi, non sapranno più nulla del figlio che hanno messo al mondo e che sarà dato in adozione.
== Efficacia dei vari metodi ==
L'efficacia viene espressa come '''percentuale di donne che rimangono incinte con un dato metodo durante il primo anno di utilizzo'''. L'utilizzo tipico prevede che ci sia qualche errore nell'uso del metodo.
{| class="wikitable"
|-
|
| colspan="2" |'''Probabilità di Gravidanza nel primo anno di utilizzo'''
|-
| METODO || UTILIZZO TIPICO || UTILIZZO PERFETTO
|-
| Nessun metodo || 85% || 85%
|-
| Pillola combinata || 9% || 0.30%
|-
| Pillola progestinica || 13% || 1.10%
|-
| Sterilizzazione (femm) || 0.50% || 0.50%
|-
| Sterilizzazione (masch) || 0.15% || 0.10%
|-
| Preservativo (femm) || 21% || 5%
|-
| Preservativo (masch) || 18% || 2%
|-
| IUD con rame || 0.80% || 0.60%
|-
| IUD con ormoni || 0.20% || 0.20%
|-
| Cerotto contraccettivo || 9% || 0.30%
|-
| Anello vaginale || 9% || 0.30%
|-
| Diaframma e spermicida || 12% || 6%
|-
|}
== Il ruolo del consultorio familiare ==
Quando una coppia decide di avere rapporti sessuali può essere utile ricevere informazioni sulle tematiche della sessualità e della contraccezione. Da questp punto di vista gioca un ruolo importante il consultorio familiare, presente presso ogni azienda sanitaria locale (ASL, USL, AUSL, ULSS, ...).
Al consultorio vi si può accedere anche senza genitori ed anche se minorenni. La presenza dei genitori viene talvolta sconsigliata per permettere al minorenne di esprimere più liberamente le sue problematiche e o perplessità. Il consultorio è gratuito e spesso sono gratuite anche le eventuali prescrizioni che offre (medicinali, esami diagnostici, ...).
Per quanto riguarda la sessualità permette ai minorenni di avere chiarimenti soprattutto sull'uso della pillola anticoncezionale o sulla pillola del giorno dopo.
93zdau8gnoa0tn1z9bdipcfnhoocrmp
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Mazzano/Mazzano - Chiesa dei Ss. Zeno e Rocco
0
59922
491340
2026-03-31T21:20:14Z
VoceUmana7
51633
VoceUmana7 ha spostato la pagina [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Mazzano/Mazzano - Chiesa dei Ss. Zeno e Rocco]] a [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Mazzano/Mazzano - Chiesa dei Santi Zeno e Rocco]]: Titolo errato
491340
wikitext
text/x-wiki
#RINVIA [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Mazzano/Mazzano - Chiesa dei Santi Zeno e Rocco]]
1xe3ldgme9s2qg7lvw2rt5w1nkdad1k
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gottolengo/Gottolengo - Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo
0
59923
491349
2026-03-31T21:46:02Z
VoceUmana7
51633
VoceUmana7 ha spostato la pagina [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gottolengo/Gottolengo - Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo]] a [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gottolengo/Gottolengo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo]]: Titolo errato
491349
wikitext
text/x-wiki
#RINVIA [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gottolengo/Gottolengo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo]]
oeuzlkbfkih493zqg6h0dqyauql4fs1
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Gardone Riviera/Gardone Riviera - Chiesa di San Nicolò da Bari
0
59924
491356
2026-03-31T22:04:53Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:Gardone Riviera, chiesa di San Nicolò - Organo.jpg|300px|centro]] * '''Costruttore:''' Ghidinelli, Bianchetti e Facchetti * '''Anno:''' 1894 * '''Restauri/modifiche:''' Luigi Gaia (restauro, 1999) * '''Registri:''' 31 * '''Canne:''' * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''/''Do<sup>3</sup>'') * '''Pedaliera:''' a leggio d...
491356
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Gardone Riviera, chiesa di San Nicolò - Organo.jpg|300px|centro]]
* '''Costruttore:''' Ghidinelli, Bianchetti e Facchetti
* '''Anno:''' 1894
* '''Restauri/modifiche:''' Luigi Gaia (restauro, 1999)
* '''Registri:''' 31
* '''Canne:'''
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Tastiere:''' 1 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''/''Do<sup>3</sup>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 19 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa#<sup>2</sup>'')
* '''Accessori:''' Combinazione Libera alla Lombarda, Tiraripieno, Unione Tasto-Pedale, Tremolo
* '''Collocazione:''' in corpo unico, su cantoria in cornu evangelii
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra – ''Concerto'''''
----
|-
|Terzamano
|-
|Tromba ||8' Bassi
|-
|Tromba ||8' Soprani
|-
|Clarino ||8' Bassi
|-
|Tromba ||16' Soprani
|-
|Violoncello ||4' Bassi
|-
|Clarino|| 8' Soprani
|-
|Corno Dolce ||16' Soprani
|-
|Viola Gamba ||8' Bassi
|-
|Viola Gamba ||8' Soprani
|-
|Flauto ||8' Soprani
|-
|Ottavino|| Soprani
|-
|Dulciana ||4' Bassi
|-
|Dulciana ||4' Soprani
|-
|Flauto Dolce ||8' Soprani
|-
|Timballi
|-
|Tromboni ||al Pedale
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra – ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale ||16' Bassi
|-
|Principale ||16' Soprani
|-
|Principale|| 8' Bassi
|-
|Principale ||8' Soprani
|-
|Ottava ||4' Bassi
|-
|Ottava ||4' Soprani
|-
|Duodecima ||Bassi
|-
|Duodecima|| Soprani
|-
|Decimaquinta
|-
|Decimaquinta II°
|-
|Decimanona
|-
|Decimanona II°
|-
|Vigesimaseconda
|-
|Due di Ripieno
|-
|Due di Ripieno
|-
|Contrabbassi e Ottave ||al Pedale
|-
|Voce Umana
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Chiesa di San Lorenzo Martire (Manerbio)|preposizione=sulla|etichetta=Chiesa di San Lorenzo Martire a Manerbio}}
{{Avanzamento|100%|31 marzo 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
ch8l0n1x75gm0int8fljvrcnh51sk1z
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Desenzano del Garda/Duomo di Santa Maria Maddalena
0
59925
491360
2026-03-31T22:25:29Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} [[File:Desenzano del Garda, cathedral, main altar and pipe organ.jpg|300px|centro]] * '''Costruttore:''' Fratelli Serassi (Opus 433) * '''Anno:''' 1835/43 * '''Restauri/modifiche:''' Marco Fratti (2014, restauro) * '''Registri:''' 53 * '''Canne:'''? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro della parte anteriore della cassa * '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'', divisione...
491360
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Desenzano del Garda, cathedral, main altar and pipe organ.jpg|300px|centro]]
* '''Costruttore:''' Fratelli Serassi (Opus 433)
* '''Anno:''' 1835/43
* '''Restauri/modifiche:''' Marco Fratti (2014, restauro)
* '''Registri:''' 53
* '''Canne:'''?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parte anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 2 di 58 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Si<sup>2</sup>''-''Do<sup>3</sup>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 22 note (''Do<sup>1</sup>''-''La<sup>2</sup>'')
* '''Collocazione:''' su cantoria in cornu evangelii
* '''Accessori:''' Combinazione Libera alla Lombarda, Tiraripieno, Espressione I°, Fagotto B, Tromba, Clarone, Corno Inglese, Distacco Tasto-Pedale, Unione Tastiere
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - Eco'''
----
|-
|Principale ||8' Bassi
|-
|Principale|| 8' Soprani
|-
|Ottava|| Bassi
|-
|Ottava|| Soprani
|-
|Quintadecima
|-
|Decimanona e Vigesimaseconda
|-
|Vigesimasesta e Nona
|-
|Cornetto 3 file
|-
|Flauto a Becco
|-
|Voce Umana
|-
|Arpone|| Bassi
|-
|Violoncello ||16' Soprani
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - Grand'Organo ''Concerto'''''
----
|-
|Corno Dolce ||16' Soprani
|-
|Cornetta in VIII° e XII°
|-
|Cornetta in XV° e XVII°
|-
|Fagotto ||8' Bassi
|-
|Tromba ||8' Soprani
|-
|Clarone ||4' Bassi
|-
|Corno Inglese ||16' Soprani
|-
|Violoncello ||Bassi
|-
|Tromba ||16' Soprani
|-
|Viola ||4' Bassi
|-
|Flauto Traversiere ||Soprani
|-
|Flauto in VIII° ||Bassi
|-
|Flauto in VIII° ||Soprani
|-
|Flauto in XII° ||Bassi
|-
|Flauto in XII°|| Soprani
|-
|Flagioletto|| Bassi
|-
|Ottavino|| Soprani
|-
|Voce Umana
|-
|Bombarde
|-
|Tromboni ||8'
|-
|Timballi
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - Grand'Organo ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale ||16' Bassi
|-
|Principale ||16' Soprani
|-
|Principale|| 8' Bassi
|-
|Principale ||8' Soprani
|-
|Principale II° ||8' Bassi
|-
|Principale II° ||8' Soprani
|-
|Ottava ||4' Bassi
|-
|Ottava|| 4' Soprani
|-
|Ottava II° ||4' Bassi
|-
|Ottava II° ||4' Soprani
|-
|Quintadecima
|-
|Quintadecima II°
|-
|Decimanona e Vigesimaseconda
|-
|Decimanona e Vigesimaseconda
|-
|Vigesimasesta e Nona
|-
|Vigesimasesta e Nona
|-
|Trigesimaterza e Sesta
|-
|Sesquialtera
|-
|Contrabbassi e Ottave
|-
|Contrabbassi e Duodecime
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|w=Duomo di Desenzano del Garda|preposizione=sulla|etichetta=Duomo di Desenzano del Garda}}
{{Avanzamento|100%|1 aprile 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
pqofuw11wnaynpdnxjwbw38ufhottbp
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Darfo-Boario Terme/Darfo-Boario Terme - Chiesa della Visitazione della B.V.Maria
0
59926
491365
2026-03-31T22:35:09Z
VoceUmana7
51633
VoceUmana7 ha spostato la pagina [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Darfo-Boario Terme/Darfo-Boario Terme - Chiesa della Visitazione della B.V.Maria]] a [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Darfo-Boario Terme/Darfo-Boario Terme - Chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria]]: Titolo errato
491365
wikitext
text/x-wiki
#RINVIA [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Darfo-Boario Terme/Darfo-Boario Terme - Chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria]]
dygq1pzsrhjc3umqnu88f4i8mritdue
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Cossirano/Cossirano - Chiesa di San Valentino
0
59927
491374
2026-03-31T22:45:20Z
VoceUmana7
51633
VoceUmana7 ha spostato la pagina [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Cossirano/Cossirano - Chiesa di San Valentino]] a [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Trenzano/Cossirano - Chiesa di San Valentino]]
491374
wikitext
text/x-wiki
#RINVIA [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Trenzano/Cossirano - Chiesa di San Valentino]]
e1n9srj47o5v2g14mme7w5n3xfnrdwh
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Anfo/Anfo - Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo
0
59928
491386
2026-04-01T00:28:56Z
VoceUmana7
51633
VoceUmana7 ha spostato la pagina [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Anfo/Anfo - Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo]] a [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Anfo/Anfo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo]]: Titolo errato
491386
wikitext
text/x-wiki
#RINVIA [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Lombardia/Provincia di Brescia/Anfo/Anfo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo]]
rhxq03xxwj4w9swrgj9zp3rruq51f3a