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Fisica classica/Secondo principio della termodinamica
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499078
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2026-06-08T16:26:39Z
Pasquale.Carelli
528
/* Secondo principio della termodinamica */ riscritta la prima parte
499078
wikitext
text/x-wiki
{{capitolo
|Libro=Fisica classica
|NomeLibro=Fisica classica
|CapitoloPrecedente=Primo principio della termodinamica
|NomePaginaCapitoloPrecedente=Fisica_classica/Primo_principio_della termodinamica
|CapitoloSuccessivo=Entropia
|NomePaginaCapitoloSuccessivo=Fisica classica/Entropia
}}
{{fisica classica}}
=[[w:Secondo_principio_della_termodinamica|Secondo principio della termodinamica]]=
Il primo principio della termodinamica afferma la conservazione dell’energia, stabilendo l’equivalenza tra calore e lavoro meccanico.
Da esso discende l’impossibilità di costruire una macchina capace di generare o distruggere energia: un [[w:Moto_perpetuo|moto perpetuo]] di prima specie è dunque irrealizzabile.
Tuttavia, il primo principio non distingue tra le modalità con cui calore e lavoro possono essere convertiti l’uno nell’altro.
Sperimentalmente si osserva una chiara asimmetria: mentre il lavoro può essere trasformato integralmente in calore, la trasformazione inversa è possibile solo in parte e solo in condizioni particolari. Questa asimmetria non è contenuta nel primo principio e richiede un nuovo principio fisico.
Il secondo principio della termodinamica nasce proprio da questa osservazione sperimentale.
Esso introduce un vincolo fondamentale sulla direzione spontanea dei processi termici e sulla possibilità di convertire calore in lavoro. Il principio può essere formulato in modi diversi ma equivalenti, tra cui:
* l’enunciato di Kelvin‑Planck, che riguarda l’impossibilità di trasformare integralmente il calore in lavoro mediante una macchina ciclica;
* l’enunciato di Clausius, che afferma l’impossibilità del trasferimento spontaneo di calore da un corpo freddo a uno caldo;
* il teorema di Carnot, che stabilisce il limite massimo teorico dell’efficienza di una macchina termica;
* il teorema di Clausius, che introduce la grandezza fisica che caratterizza il secondo principio: l’entropia.
Queste formulazioni, pur diverse, esprimono la stessa idea fisica: non tutti i processi compatibili con la conservazione dell’energia sono realmente possibili in natura.
==Enunciati==
Il secondo principio della termodinamica può essere espresso in forme diverse ma equivalenti. Presentiamo qui i due enunciati più comuni: quello di Kelvin‑Planck e quello di Clausius.
===Enunciato di Kelvin‑Planck===
{{quote|È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia assorbire calore da una sorgente e trasformarlo integralmente in lavoro.}}
In altre parole, non è possibile costruire una macchina termica che operi con una sola sorgente di calore producendo lavoro netto. Una macchina di questo tipo è detta monoterma e costituirebbe un esempio di [[w:Moto_perpetuo|moto perpetuo]] di seconda specie, vietato dal secondo principio.
L’[[Fisica_classica/Trasformazioni_termodinamiche#Trasformazioni_isoterme|espansione isoterma quasistatica]] di un gas ideale, studiata precedentemente, non viola questo enunciato: al termine dell’espansione lo stato del gas è cambiato (il volume è maggiore), quindi l’effetto della trasformazione non è quello di convertire integralmente il calore assorbito in lavoro.
Se una macchina monoterma fosse possibile, si potrebbe ad esempio estrarre calore dal mare — una sorgente praticamente inesauribile — e ottenere lavoro senza limiti. Il secondo principio esclude categoricamente questa possibilità.
===Enunciato di Clausius===
{{quote|È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia trasferire calore da un corpo più freddo a uno più caldo.}}
Questo significa che non è possibile costruire un frigorifero che funzioni senza assorbire lavoro.
Il trasferimento spontaneo di calore avviene sempre da temperature maggiori a temperature minori; per invertire questo flusso è necessario fornire energia meccanica.
===Dimostrazione dell’equivalenza degli enunciati===
[[Image:Clausius_falso.png|thumb|250px|left|Se fosse falso l'enunciato di Clausius sarebbe possibile costruire la macchina termica mostrata]]
I due enunciati sono equivalenti: negarne uno porta logicamente a negare anche l’altro. La dimostrazione si basa su un ragionamento per assurdo.
{{quote|Supponiamo che sia possibile trasferire una quantità di calore <math>|Q_x|\ </math> da una sorgente fredda a temperatura <math>T_1\ </math> a una sorgente calda a temperatura <math>T_2\ </math>, senza fornire lavoro.}}
Aggiungiamo ora una macchina ciclica qualunque (non necessariamente reversibile) che:
* assorbe calore <math>Q_A\ </math> dalla sorgente calda <math>T_2\ </math>, cede alla sorgente fredda <math>T_1\ </math> esattamente <math>|Q_x|\ </math>.
Facciamo coincidere la durata del ciclo con il tempo in cui avviene il trasferimento “impossibile” di calore.
Il lavoro prodotto dalla macchina è:
:<math>W=Q_A-|Q_x|\ </math>
Nel complesso, la sorgente fredda riceve e cede la stessa quantità di calore, quindi è come se non esistesse.
Il sistema equivalente è dunque una macchina che:
* assorbe calore dalla sola sorgente calda <math>T_2\ </math>
* produce lavoro.
Questa è esattamente una macchina monoterma, vietata dall’enunciato di Kelvin‑Planck.
Dunque, negare Clausius implica negare Kelvin‑Planck.
{{quote|Se invece fosse falso l'enunciato di Kelvin-Planck.}}
[[Image:Falso_Kelvin.png|thumb|250px|left|Se fosse falso l'enunciato di Kelvin-Planck sarebbe possibile costruire la macchina termica mostrata]]
Supponiamo che sia possibile costruire una macchina che assorbe calore calore <math>Q\ </math> da una sorgente ad una temperatura <math>T_1\ </math> e produce lavoro <math>W=Q\ </math> senza altri effetti. Utilizziamo questo lavoro per riscaldare, ad esempio per attrito, una sorgente a temperatura superiore <math>T_2\ </math>. L’effetto complessivo dei due processi è sottrarre calore alla sorgente fredda <math>T_1\ </math> e trasferirlo alla sorgente calda <math>T_2\ </math> senza fornire lavoro dall’esterno.
Ma questo contraddice l’enunciato di Clausius.
Dunque, negare Kelvin‑Planck implica negare Clausius.
Poiché la negazione di ciascun enunciato porta alla negazione dell’altro, i due enunciati sono equivalenti.
Nel seguito potremo quindi utilizzare indifferentemente l’uno o l’altro, scegliendo la formulazione più adatta al contesto.
==Teorema di Carnot==
[[Image:Dimostrazione Carnot 1.png|thumb|250px|left|Una macchina di Carnot (C) ed una macchina generica X]]
Tale teorema afferma che date due sorgenti di calore a temperatura <math>T_1\ </math> e <math>T_2\ </math> ed una macchina termica qualunque funzionante tra tali temperature il suo rendimento è minore od eguale a quello della macchina di Carnot operante tra le stesse temperature. Il rendimento è eguale se la macchina è reversibile.
===Dimostrazione===
La prima parte si dimostra per assurdo. Immaginiamo di avere una macchina termica operante tra due temperature e che abbia un rendimento maggiore <math>\eta_x\ </math> di quello <math>\eta_c\ </math>
della macchina di Carnot operante tra le stesse temperature. Definiamo in un ciclo rispettivamente
<math>Q_2\ </math> (positivo) il calore assorbito dalla sorgente a temperatura <math>T_2\ </math>, <math>Q_1\ </math> (negativo) quello alla sorgente a temperatura <math>T_1\ </math>. Ovviamente in un ciclo viene prodotto un lavoro pari a <math>W=Q_2+Q_1\ </math> (positivo). La macchina è indicata con la <math>X\ </math> nella figura.
Uniamo alla macchina una macchina di Carnot, indicata con <math>C\ </math> nella figura, che lavora tra le stesse temperature, ma funziona come una macchina frigorifera. Dimensioniamo la macchina di Carnot in maniera tale che in un ciclo assorba esattamente lo stesso lavoro prodotto dalla macchina <math>X\ </math>. In un ciclo la macchina di Carnot cederà <math>Q'_2\ </math> (negativo) alla sorgente <math>T_2\ </math> ed assorbirà <math>Q'_1\ </math> (positivo) dalla sorgente <math>T_1\ </math>. Il lavoro assorbito sarà pari a: <math>-W=Q'_2+Q'_1\ </math> (positivo).
L'ipotesi di partenza per assurdo è che:
:<math>\frac {W}{Q_2}=\eta_x > \eta_C=-\frac W{Q'_2}\ </math>
Da cui segue che, deve essere:
:<math>-Q'_2>Q_2\ </math>
quindi:
:<math>Q_2+Q'_2<0\ </math>
Cioè la macchina di Carnot dovrebbe cedere alla sorgente a temperatura <math>T_2\ </math> una quantità di calore di calore maggiore di quanta ne assorba la macchina <math>X\ </math>. Cioè in un ciclo avverrebbe che per quanto riguarda la sorgente a temperatura maggiore che verrebbe fornita una quantità positiva di calore <math>|Q_2+Q'_2|\ </math>. Per il I principio inoltre:
:<math>Q_2+Q'_2+Q_1+Q'_1=0\ </math>
Quindi:
:<math>Q_1+Q'_1=-(Q_2+Q'_2)=|Q_2+Q'_2|>0\ </math>
Cioè la stessa quantità di calore ( ma di segno opposto) verrebbe assorbita dalla sorgente più fredda <math>T_1\ </math>.
In definitiva l'insieme delle due macchine senza l'intervento di lavoro esterno, trasporterebbe
del calore dalla sorgente a temperatura più bassa ad una temperatura maggiore, contraddicendo
l'enunciato di Clausius del II principio della termodinamica quindi necessariamente:
:<math>\eta_x\le \eta_C\ </math>
Quindi è dimostrata la prima parte del teorema.
L'esempio numerico di seguito chiarisce quanto detto.
<div class="NavFrame" style="text-align:left; width:100%; background:DDF; color: #000; float:left;">
<div class="NavHead" style="background:CCC; color: #000; padding-bottom: 0.0em; text-align:center; padding-left:1em">
Esempio numerico
</div>
<div class="NavContent" style="margin-bottom: 0.5em; padding: 0.2em; padding-left:0.4em; border-left-style:solid; border-left-width:3px; border-left-color:DDF; background-color:DFD; color: #000;">
Immaginiamo che sia <math>T_1=300\ K</math>, <math>T_2=600\ K</math>, <math>W=1000\ J</math> quindi:
:<math>\eta_C=1-\frac {T_1}{T_2}=0.5\ </math>
Quindi:
:<math>W'=-W=-1000\ J</math>
:<math>Q'_2=\frac {W'}{\eta_C}=-2000\ J</math>
:<math>Q'_1=-Q'_2+W=1000\ J</math>
Se fosse possibile che ad esempio:
:<math>\eta_x=0.51\ </math>
essendo:
:<math>W=1000\ J</math>
Di conseguenza:
:<math>Q_2=\frac {W}{\eta_x}=1960\ J</math>
:<math>Q_1=W-Q_2=-960\ J</math>
Quindi in un ciclo il calore sottratto a <math>T_1\ </math> sarebbe:
:<math>-Q_1-Q'_1=-40\ J</math>
Mentre quello dato a <math>T_2\ </math> sarebbe:
:<math>-Q_2-Q'_2=40\ J</math>
Il che è assurdo per l'enunciato di Clausius del II principio della termodinamica.
</div>
</div class>
[[File:Dimostrazione_Carnot_B.png|left|250px|Una macchina di Carnot (C) ed una macchina generica reversibile R]]
Per dimostrare la seconda parte aggiungiamo l'ipotesi che la macchina <math>X\ </math> sia reversibile e quindi sia possibile invertire il senso dei cicli di entrambe le macchine per cui la macchina <math>X\ </math> è ora indicata con <math>R\ </math> ed abbiamo invertito il ciclo facendola divenire una macchina frigorifera, mentre la macchina di Carnot è diventata una macchina termica.
Notare come siano stati scambiati tutti i segni (sia lavori che calori).
Per assurdo immaginiamo che la macchina di Carnot abbia un rendimento maggiore della macchina reversibile, ipotesi possibile per quanto abbiamo dimostrato precedentemente:
:<math>\frac W{Q_2}=\eta_R<\eta_C=-\frac W{Q'_2}\ </math>
:<math>-Q'_2<Q_2\ </math>
quindi:
:<math>Q_2+Q'_2<0\ </math>
Cioè la macchina frigorifera X in un ciclo dovrebbe cedere alla sorgente a temperatura maggiore una quantità di calore maggiore di quanta venga sottratta dalla macchina di Carnot nello stesso tempo di un ciclo.
Inoltre per il I principio globalmente si deve avere:
:<math>Q_2+Q'_2+Q_1+Q'_1=0\ </math>
Quindi:
:<math>Q_1+Q'_1=-(Q_2+Q'_2)=|Q_2+Q'_2|>0\ </math>
Cioè la stessa quantità di calore (ma di segno opposto) verrebbe assorbita dalla sorgente più fredda <math>T_1\ </math>.
In definitiva l'insieme delle due macchine senza l'intervento di lavoro esterno, trasporterebbe
del calore dalla sorgente a temperatura più bassa ad una temperatura maggiore, contraddicendo
l'enunciato di Clausius del II principio della termodinamica, ma questo è assurdo.
Quindi necessariamente tutte le macchine reversibili operanti tra le stesse temperature hanno lo stesso rendimento che è pari a quello della macchina di Carnot operanti tra le due temperature:
:<math>\eta_R=1-\frac {T_1}{T_2}\ </math>
Un enunciato analitico del teorema di Carnot che consegue da quanto detto si può anche esprime nella seguente maniera:
''Data una macchina ciclica operante tra due sorgenti di temperatura <math>T_1\ </math> e <math>T_2\ </math> con cui scambia in un ciclo le quantità di calore'' <math>Q_1\ </math> e <math>Q_2\ </math>
''rispettivamente. In un ciclo:''
:<math>\frac {Q_1}{T_1} +\frac {Q_2}{T_2}\le 0</math>
''Se la macchina è reversibile la somma dei due termini al primo membro è zero.''
L'esempio numerico di seguito chiarisce quanto detto.
<div class="NavFrame" style="text-align:left; width:100%; background:#DDF; color:#000; float:left;">
<div class="NavHead" style="background:#CCC; color:#000; padding-bottom:0.0em; text-align:center; padding-left:1em">
Esempio numerico
</div>
<div class="NavContent" style="margin-bottom:0.5em; padding:0.2em; padding-left:0.4em; border-left-style:solid; border-left-width:3px; border-left-color:#DDF; background-color:#EEE; color:#000;">
Immaginiamo che sia <math>T_1=300\ K</math>, <math>T_2=600\ K</math>, <math>W'=1000\ J</math> quindi:
:<math>\eta_C=1-\frac {T_1}{T_2}=0.5\ </math>
Quindi:
:<math>-Q'_2=\frac {W}{\eta_C}=2000\ J</math>
:<math>-Q'_1=Q'_2-W=-1000\ J</math>
Se fosse possibile che:
:<math>\eta_R=0.49\ </math>
Essendo:
:<math>W=-1000\ J</math>
Di conseguenza:
:<math>-Q_2=-2041\ J</math>
:<math>-Q_1=1041\ J</math>
Quindi in un ciclo il calore sottratto a <math>T_1\ </math> sarebbe:
:<math>-Q_1-Q'_1=41\ J</math>
Mentre quello dato a <math>T_2\ </math> sarebbe:
:<math>-Q_2-Q'_2=-41\ J</math>
Sarebbe violato l'enunciato di Clausius del II principio della termodinamica.
</div>
</div>
<div style="clear:both;">
==Teorema di Clausius==
Supponiamo che un sistema compia una trasformazione ciclica.Il sistema durante il ciclo ceda o riceva calore da un insieme di <math>n\ </math> sorgenti alle temperature <math>T_i\ </math>. Siano <math>Q_i\ </math> le relative quantità di calore scambiate con le sorgenti, tali quantità di calore saranno positive se ricevute dal sistema e negative nel caso contrario, dimostriamo che:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\le 0</math>
Se il ciclo è reversibile vale il segno di eguaglianza . Questa
la generalizzazione del teorema di Carnot a <math>n\ </math> sorgenti termiche
e viene chiamato teorema di Clausius.
===Dimostrazione===
[[Image:Dimostrazione_Clausius.png|thumb|300px|left|Un ciclo di Clausius con n sorgenti termiche]]
La dimostrazione di questo teorema si fa sempre per assurdo. Immaginiamo di avere una macchina ciclica S che lavora con n sorgenti <math>T_i\ </math> scambiando un calore <math>Q_i\ </math> e producendo in un ciclo del lavoro (per il primo principio della termodinamica) pari a:
:<math>W=\sum_{i=1}^n Q_i\ </math>
Tale lavoro può essere positivo se la macchina produce lavoro e negativo se l'assorbe.
Aggiungiamo al sistema n macchine reversibili che funzionano ognuna tra due sole sorgenti <math>T_i\ </math> e <math>T_0\ </math>, scambiando con le prime (a <math>T_i\ </math>) esattamente <math>-Q_i\ </math> e con la seconda <math>Q_{i0}\ </math> determinata in maniera precisa dalla condizione di reversibilità (che vale per ognuna delle <math>n\ </math> macchine reversibili):
:<math>\frac {Q_{10}}{T_0}-\frac {Q_1}{T_1}= 0\ </math>
:<math>.......................................\ </math>
:<math>\frac {Q_{i0}}{T_0}-\frac {Q_i}{T_i}= 0\ </math>
:<math>.......................................\ </math>
:<math>\frac {Q_{n0}}{T_0}-\frac {Q_n}{T_n}= 0\ </math>
Sommando tutte queste equazioni:
:<math>
\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}=\frac 1{T_0}\sum_{i=1}^nQ_{i0}\ </math>
Per ciascuna delle sorgenti <math>T_1\ </math>..<math>T_n\ </math>, lo scambio di calore durante il ciclo è nullo. La sorgente <math>T_0\ </math> fornisce una quantità di calore pari a :
:<math>Q_0=\sum_{i=1}^nQ_{i0}=T_0\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\ </math>
Il solo risultato della macchina complessiva è di trasformare in lavoro il calore prodotto da una sola sorgente di calore. Quindi se <math>Q_0\ </math> fosse positivo il risultato sarebbe in contraddizione con l'enunciato di Kelvin-Planck. Deve quindi essere necessariamente:
:<math>Q_0\le 0\ </math>
Che l'unica cosa possibile da un punto di vista termodinamico è che venga trasformato del lavoro in calore entrante nella sorgente a temperatura <math>T_0\ </math>. In definitiva:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\le 0\ </math>
Notiamo che se il ciclo compiuto dalla macchina S fosse reversibile, esso può essere percorso in senso opposto, in questo caso tutti i calori debbono cambiare di segno ed otteniamo, ripetendo tutti i ragionamenti fatti, che:
:<math>\sum_{i=1}^n -\frac {Q_i}{T_i}\le 0\ </math>
La condizione che si verifichino contemporaneamente le due condizioni date implica che se S è una macchina reversibile:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}= 0\ </math>
Nello stabilire le relazioni precedenti si è fatta l'ipotesi che il sistema scambi calore con un numero finito di sorgenti. Se le sorgenti sono un continuo alla sommatoria possiamo sostituire un integrale, e quindi scrivere nel caso reversibile:
:<math>\oint_{rev}\frac {dQ}T=0\ </math>
mentre se il ciclo è generico:
:<math>\oint\frac {dQ}T\le 0\ </math>
[[Fisica_classica/Entropia| Argomento seguente: Entropia]]
[[Categoria:Fisica classica]]
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Pasquale.Carelli
528
/* Teorema di Carnot */
499081
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{{capitolo
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|NomePaginaCapitoloPrecedente=Fisica_classica/Primo_principio_della termodinamica
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|NomePaginaCapitoloSuccessivo=Fisica classica/Entropia
}}
{{fisica classica}}
=[[w:Secondo_principio_della_termodinamica|Secondo principio della termodinamica]]=
Il primo principio della termodinamica afferma la conservazione dell’energia, stabilendo l’equivalenza tra calore e lavoro meccanico.
Da esso discende l’impossibilità di costruire una macchina capace di generare o distruggere energia: un [[w:Moto_perpetuo|moto perpetuo]] di prima specie è dunque irrealizzabile.
Tuttavia, il primo principio non distingue tra le modalità con cui calore e lavoro possono essere convertiti l’uno nell’altro.
Sperimentalmente si osserva una chiara asimmetria: mentre il lavoro può essere trasformato integralmente in calore, la trasformazione inversa è possibile solo in parte e solo in condizioni particolari. Questa asimmetria non è contenuta nel primo principio e richiede un nuovo principio fisico.
Il secondo principio della termodinamica nasce proprio da questa osservazione sperimentale.
Esso introduce un vincolo fondamentale sulla direzione spontanea dei processi termici e sulla possibilità di convertire calore in lavoro. Il principio può essere formulato in modi diversi ma equivalenti, tra cui:
* l’enunciato di Kelvin‑Planck, che riguarda l’impossibilità di trasformare integralmente il calore in lavoro mediante una macchina ciclica;
* l’enunciato di Clausius, che afferma l’impossibilità del trasferimento spontaneo di calore da un corpo freddo a uno caldo;
* il teorema di Carnot, che stabilisce il limite massimo teorico dell’efficienza di una macchina termica;
* il teorema di Clausius, che introduce la grandezza fisica che caratterizza il secondo principio: l’entropia.
Queste formulazioni, pur diverse, esprimono la stessa idea fisica: non tutti i processi compatibili con la conservazione dell’energia sono realmente possibili in natura.
==Enunciati==
Il secondo principio della termodinamica può essere espresso in forme diverse ma equivalenti. Presentiamo qui i due enunciati più comuni: quello di Kelvin‑Planck e quello di Clausius.
===Enunciato di Kelvin‑Planck===
{{quote|È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia assorbire calore da una sorgente e trasformarlo integralmente in lavoro.}}
In altre parole, non è possibile costruire una macchina termica che operi con una sola sorgente di calore producendo lavoro netto. Una macchina di questo tipo è detta monoterma e costituirebbe un esempio di [[w:Moto_perpetuo|moto perpetuo]] di seconda specie, vietato dal secondo principio.
L’[[Fisica_classica/Trasformazioni_termodinamiche#Trasformazioni_isoterme|espansione isoterma quasistatica]] di un gas ideale, studiata precedentemente, non viola questo enunciato: al termine dell’espansione lo stato del gas è cambiato (il volume è maggiore), quindi l’effetto della trasformazione non è quello di convertire integralmente il calore assorbito in lavoro.
Se una macchina monoterma fosse possibile, si potrebbe ad esempio estrarre calore dal mare — una sorgente praticamente inesauribile — e ottenere lavoro senza limiti. Il secondo principio esclude categoricamente questa possibilità.
===Enunciato di Clausius===
{{quote|È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia trasferire calore da un corpo più freddo a uno più caldo.}}
Questo significa che non è possibile costruire un frigorifero che funzioni senza assorbire lavoro.
Il trasferimento spontaneo di calore avviene sempre da temperature maggiori a temperature minori; per invertire questo flusso è necessario fornire energia meccanica.
===Dimostrazione dell’equivalenza degli enunciati===
[[Image:Clausius_falso.png|thumb|250px|left|Se fosse falso l'enunciato di Clausius sarebbe possibile costruire la macchina termica mostrata]]
I due enunciati sono equivalenti: negarne uno porta logicamente a negare anche l’altro. La dimostrazione si basa su un ragionamento per assurdo.
{{quote|Supponiamo che sia possibile trasferire una quantità di calore <math>|Q_x|\ </math> da una sorgente fredda a temperatura <math>T_1\ </math> a una sorgente calda a temperatura <math>T_2\ </math>, senza fornire lavoro.}}
Aggiungiamo ora una macchina ciclica qualunque (non necessariamente reversibile) che:
* assorbe calore <math>Q_A\ </math> dalla sorgente calda <math>T_2\ </math>, cede alla sorgente fredda <math>T_1\ </math> esattamente <math>|Q_x|\ </math>.
Facciamo coincidere la durata del ciclo con il tempo in cui avviene il trasferimento “impossibile” di calore.
Il lavoro prodotto dalla macchina è:
:<math>W=Q_A-|Q_x|\ </math>
Nel complesso, la sorgente fredda riceve e cede la stessa quantità di calore, quindi è come se non esistesse.
Il sistema equivalente è dunque una macchina che:
* assorbe calore dalla sola sorgente calda <math>T_2\ </math>
* produce lavoro.
Questa è esattamente una macchina monoterma, vietata dall’enunciato di Kelvin‑Planck.
Dunque, negare Clausius implica negare Kelvin‑Planck.
{{quote|Se invece fosse falso l'enunciato di Kelvin-Planck.}}
[[Image:Falso_Kelvin.png|thumb|250px|left|Se fosse falso l'enunciato di Kelvin-Planck sarebbe possibile costruire la macchina termica mostrata]]
Supponiamo che sia possibile costruire una macchina che assorbe calore calore <math>Q\ </math> da una sorgente ad una temperatura <math>T_1\ </math> e produce lavoro <math>W=Q\ </math> senza altri effetti. Utilizziamo questo lavoro per riscaldare, ad esempio per attrito, una sorgente a temperatura superiore <math>T_2\ </math>. L’effetto complessivo dei due processi è sottrarre calore alla sorgente fredda <math>T_1\ </math> e trasferirlo alla sorgente calda <math>T_2\ </math> senza fornire lavoro dall’esterno.
Ma questo contraddice l’enunciato di Clausius.
Dunque, negare Kelvin‑Planck implica negare Clausius.
Poiché la negazione di ciascun enunciato porta alla negazione dell’altro, i due enunciati sono equivalenti.
Nel seguito potremo quindi utilizzare indifferentemente l’uno o l’altro, scegliendo la formulazione più adatta al contesto.
== Teorema di Carnot ==
[[Image:Dimostrazione Carnot 1.png|thumb|250px|left|Una macchina di Carnot (C) ed una macchina generica X]]
Il teorema di Carnot afferma che, date due sorgenti di calore a temperatura <math>T_1</math> e <math>T_2</math> (con <math>T_2 > T_1</math>), il rendimento di una macchina termica qualsiasi <math>X</math> che operi tra queste due temperature è sempre minore o uguale al rendimento di una macchina di Carnot <math>C</math> che operi tra le stesse sorgenti. Il rendimento della macchina generica è uguale a quello di Carnot se e solo se la macchina <math>X</math> è reversibile:
:<math>\eta_X \le \eta_C</math>
=== Dimostrazione ===
==== Prima parte: Macchina generica ====
La prima parte del teorema si dimostra per assurdo. Ipotizziamo l'esistenza di una macchina termica <math>X</math> operante tra le due sorgenti che abbia un rendimento <math>\eta_X</math> maggiore di quello <math>\eta_C</math> della macchina di Carnot:
:<math>\eta_X > \eta_C</math>
Definiamo le grandezze scambiate in un ciclo dalla macchina <math>X</math>:
* <math>Q_2 > 0</math>: calore assorbito dalla sorgente calda a temperatura <math>T_2</math>;
* <math>Q_1 < 0</math>: calore ceduto alla sorgente fredda a temperatura <math>T_1</math>;
* <math>W = Q_2 + Q_1 > 0</math>: lavoro netto prodotto.
Accoppiamo a questa macchina una macchina di Carnot <math>C</math> funzionante in modo invertito, ovvero come '''macchina frigorifera''', operante tra le stesse temperature. Dimensioniamo la macchina di Carnot in modo che assorba esattamente lo stesso lavoro prodotto da <math>X</math> in un ciclo (quindi <math>W_C = -W</math>).
In un ciclo, la macchina di Carnot assorbirà un calore <math>Q'_1 > 0</math> dalla sorgente fredda e cederà un calore <math>Q'_2 < 0</math> alla sorgente calda, consumando un lavoro pari a:
:<math>-W = Q'_2 + Q'_1</math>
Per l'ipotesi per assurdo sui rendimenti si ha:
:<math>\frac{W}{Q_2} = \eta_X > \eta_C = -\frac{W}{Q'_2}</math>
Poiché sia <math>W</math> che i calori assorbiti dalle macchine motrici sono positivi (e considerando che <math>Q'_2</math> è negativo, quindi <math>-Q'_2 = |Q'_2|</math>), dalla disuguaglianza precedente ne consegue che:
:<math>-Q'_2 > Q_2 \implies Q_2 + Q'_2 < 0</math>
Ciò significa che la macchina di Carnot cede alla sorgente calda <math>T_2</math> più calore di quanto la macchina <math>X</math> ne sottragga. Di conseguenza, il bilancio netto di calore della sorgente calda è negativo (subisce un apporto netto di calore pari a <math>|Q_2 + Q'_2|</math>).
Per il primo principio della termodinamica applicato al sistema combinato, il lavoro netto totale è nullo (<math>W + (-W) = 0</math>), quindi:
:<math>(Q_2 + Q'_2) + (Q_1 + Q'_1) = 0 \implies Q_1 + Q'_1 = -(Q_2 + Q'_2) = |Q_2 + Q'_2| > 0</math>
Questo implica che la sorgente fredda <math>T_1</math> cede la stessa quantità netta di calore che viene assorbita dalla sorgente <math>T_2</math>.
In definitiva, il sistema combinato delle due macchine, senza alcun apporto di lavoro esterno, avrebbe come unico risultato il trasferimento netto di calore da una sorgente fredda a una sorgente calda. Questo '''contraddice l'enunciato di Clausius''' del secondo principio della termodinamica. L'ipotesi di partenza è dunque falsa e deve valere:
:<math>\eta_X \le \eta_C</math>
<div class="NavFrame" style="text-align:left; width:100%; background:DDF; color: #000; float:left;">
<div class="NavHead" style="background:CCC; color: #000; padding-bottom: 0.0em; text-align:center; padding-left:1em">
Esempio numerico
</div>
<div class="NavContent" style="margin-bottom: 0.5em; padding: 0.2em; padding-left:0.4em; border-left-style:solid; border-left-width:3px; border-left-color:DDF; background-color:DFD; color: #000;">
Ipotizziamo: <math>T_1 = 300\text{ K}</math>, <math>T_2 = 600\text{ K}</math>, <math>W = 1000\text{ J}</math>.
Il rendimento della macchina di Carnot è:
:<math>\eta_C = 1 - \frac{T_1}{T_2} = 0.5</math>
La macchina di Carnot funzionante come frigorifero richiede un lavoro <math>W' = -1000\text{ J}</math>:
* Calore ceduto a <math>T_2</math>: <math>Q'_2 = \frac{W'}{\eta_C} = -2000\text{ J}</math>
* Calore assorbito da <math>T_1</math>: <math>Q'_1 = -Q'_2 + W' = 2000 - 1000 = 1000\text{ J}</math>
Supponiamo ora, per assurdo, che la macchina <math>X</math> abbia un rendimento superiore, per esempio <math>\eta_X = 0.51</math>. Producendo lo stesso lavoro <math>W = 1000\text{ J}</math>, si avrebbe:
* Calore assorbito da <math>T_2</math>: <math>Q_2 = \frac{W}{\eta_X} = \frac{1000}{0.51} \approx 1961\text{ J}</math>
* Calore ceduto a <math>T_1</math>: <math>Q_1 = W - Q_2 = 1000 - 1961 = -961\text{ J}</math>
Analizziamo il bilancio totale del sistema combinato in un ciclo:
* Calore netto scambiato con la sorgente calda <math>T_2</math>: <math>Q_2 + Q'_2 = 1961 - 2000 = -39\text{ J}</math> (la sorgente riceve <math>39\text{ J}</math>)
* Calore netto scambiato con la sorgente fredda <math>T_1</math>: <math>Q_1 + Q'_1 = -961 + 1000 = +39\text{ J}</math> (la sorgente cede <math>39\text{ J}</math>)
Il sistema avrebbe trasferito <math>39\text{ J}</math> dalla sorgente fredda a quella calda senza lavoro esterno, violando il principio di Clausius.
</div>
</div class>
[[File:Dimostrazione_Carnot_B.png|right|250px|Una macchina di Carnot (<math>C</math>) ed una macchina generica reversibile <math>R</math>]]
==== Seconda parte: Macchina reversibile ====
Per dimostrare la seconda parte, ipotizziamo che la macchina generica sia ''reversibile'' (la indicheremo con <math>R</math>). Essendo reversibile, possiamo invertire il suo ciclo facendola funzionare come macchina frigorifera, mentre la macchina di Carnot <math>C</math> funzionerà ora come macchina motrice diretta. Tutti i segni di calori e lavori risultano invertiti rispetto al caso precedente.
Per assurdo, ipotizziamo che la macchina di Carnot abbia un rendimento maggiore della macchina reversibile:
:<math>\eta_R < \eta_C</math>
Esprimendo i rendimenti (dove <math>W</math> è il lavoro prodotto da <math>C</math> e assorbito da <math>R</math>, <math>Q_2</math> è il calore scambiato da <math>R</math> operante come frigorifero e <math>Q'_2</math> il calore assorbito da <math>C</math>):
:<math>\frac{W}{Q_2} = \eta_R < \eta_C = -\frac{W}{Q'_2}</math>
Ragionando in modo analogo alla prima parte, si ottiene:
:<math>-Q'_2 < Q_2 \implies Q_2 + Q'_2 < 0</math>
Per il primo principio della termodinamica, il bilancio energetico globale impone:
:<math>(Q_2 + Q'_2) + (Q_1 + Q'_1) = 0 \implies Q_1 + Q'_1 = -(Q_2 + Q'_2) = |Q_2 + Q'_2| > 0</math>
Anche in questo caso, il sistema combinato trasferirebbe calore dalla sorgente fredda a quella calda senza l'ausilio di un lavoro esterno, giungendo a un nuovo assurdo contro l'enunciato di Clausius.
Pertanto, non potendo essere né <math>\eta_R > \eta_C</math> né <math>\eta_R < \eta_C</math>, ne consegue necessariamente che ''tutte le macchine reversibili operanti tra le stesse temperature hanno lo stesso rendimento'', pari a quello della macchina di Carnot:
:<math>\eta_R = 1 - \frac{T_1}{T_2}</math>
<div class="NavFrame" style="text-align:left; width:100%; background:DDF; color: #000; float:left;">
<div class="NavHead" style="background:CCC; color: #000; padding-bottom: 0.0em; text-align:center; padding-left:1em">
Esempio numerico
</div>
<div class="NavContent" style="margin-bottom: 0.5em; padding: 0.2em; padding-left:0.4em; border-left-style:solid; border-left-width:3px; border-left-color:DDF; background-color:DFD; color: #000;">
Ipotizziamo nuovamente: <math>T_1 = 300\text{ K}</math>, <math>T_2 = 600\text{ K}</math>, con la macchina di Carnot che eroga un lavoro <math>W = 1000\text{ J}</math>.
Il suo rendimento è <math>\eta_C = 0.5</math>.
* Calore assorbito da <math>T_2</math>: <math>Q'_2 = \frac{W}{\eta_C} = 2000\text{ J}</math>
* Calore ceduto a <math>T_1</math>: <math>Q'_1 = W - Q'_2 = 1000 - 2000 = -1000\text{ J}</math>
Ipotizziamo per assurdo che la macchina reversibile <math>R</math> abbia un rendimento inferiore, ad esempio <math>\eta_R = 0.49</math>. Facendola funzionare al contrario come frigorifero con un lavoro in ingresso pari a <math>W' = -1000\text{ J}</math>, si avrebbe:
* Calore ceduto a <math>T_2</math>: <math>Q_2 = \frac{W'}{\eta_R} = \frac{-1000}{0.49} \approx -2041\text{ J}</math>
* Calore assorbito da <math>T_1</math>: <math>Q_1 = -Q_2 + W' = 2041 - 1000 = 1041\text{ J}</math>
Bilancio finale del ciclo:
* Calore netto della sorgente calda <math>T_2</math>: <math>Q_2 + Q'_2 = -2041 + 2000 = -41\text{ J}</math> (la sorgente riceve <math>41\text{ J}</math>)
* Calore netto della sorgente fredda <math>T_1</math>: <math>Q_1 + Q'_1 = 1041 - 1000 = +41\text{ J}</math> (la sorgente cede <math>41\text{ J}</math>)
Questo viola nuovamente l'enunciato di Clausius.
</div>
</div class>
=== Corollario analitico del Teorema di Carnot ===
Dal teorema di Carnot discende una formulazione analitica fondamentale:
''Data una macchina ciclica operante tra due sorgenti di temperatura <math>T_1</math> e <math>T_2</math> con cui scambia in un ciclo rispettivo le quantità di calore <math>Q_1</math> e <math>Q_2</math>, in un ciclo vale sempre la relazione:''
:<math>\frac{Q_1}{T_1} + \frac{Q_2}{T_2} \le 0</math>
''Il segno di uguaglianza si applica se e solo se la macchina è reversibile.''
==Teorema di Clausius==
Supponiamo che un sistema compia una trasformazione ciclica.Il sistema durante il ciclo ceda o riceva calore da un insieme di <math>n\ </math> sorgenti alle temperature <math>T_i\ </math>. Siano <math>Q_i\ </math> le relative quantità di calore scambiate con le sorgenti, tali quantità di calore saranno positive se ricevute dal sistema e negative nel caso contrario, dimostriamo che:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\le 0</math>
Se il ciclo è reversibile vale il segno di eguaglianza . Questa
la generalizzazione del teorema di Carnot a <math>n\ </math> sorgenti termiche
e viene chiamato teorema di Clausius.
===Dimostrazione===
[[Image:Dimostrazione_Clausius.png|thumb|300px|left|Un ciclo di Clausius con n sorgenti termiche]]
La dimostrazione di questo teorema si fa sempre per assurdo. Immaginiamo di avere una macchina ciclica S che lavora con n sorgenti <math>T_i\ </math> scambiando un calore <math>Q_i\ </math> e producendo in un ciclo del lavoro (per il primo principio della termodinamica) pari a:
:<math>W=\sum_{i=1}^n Q_i\ </math>
Tale lavoro può essere positivo se la macchina produce lavoro e negativo se l'assorbe.
Aggiungiamo al sistema n macchine reversibili che funzionano ognuna tra due sole sorgenti <math>T_i\ </math> e <math>T_0\ </math>, scambiando con le prime (a <math>T_i\ </math>) esattamente <math>-Q_i\ </math> e con la seconda <math>Q_{i0}\ </math> determinata in maniera precisa dalla condizione di reversibilità (che vale per ognuna delle <math>n\ </math> macchine reversibili):
:<math>\frac {Q_{10}}{T_0}-\frac {Q_1}{T_1}= 0\ </math>
:<math>.......................................\ </math>
:<math>\frac {Q_{i0}}{T_0}-\frac {Q_i}{T_i}= 0\ </math>
:<math>.......................................\ </math>
:<math>\frac {Q_{n0}}{T_0}-\frac {Q_n}{T_n}= 0\ </math>
Sommando tutte queste equazioni:
:<math>
\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}=\frac 1{T_0}\sum_{i=1}^nQ_{i0}\ </math>
Per ciascuna delle sorgenti <math>T_1\ </math>..<math>T_n\ </math>, lo scambio di calore durante il ciclo è nullo. La sorgente <math>T_0\ </math> fornisce una quantità di calore pari a :
:<math>Q_0=\sum_{i=1}^nQ_{i0}=T_0\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\ </math>
Il solo risultato della macchina complessiva è di trasformare in lavoro il calore prodotto da una sola sorgente di calore. Quindi se <math>Q_0\ </math> fosse positivo il risultato sarebbe in contraddizione con l'enunciato di Kelvin-Planck. Deve quindi essere necessariamente:
:<math>Q_0\le 0\ </math>
Che l'unica cosa possibile da un punto di vista termodinamico è che venga trasformato del lavoro in calore entrante nella sorgente a temperatura <math>T_0\ </math>. In definitiva:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\le 0\ </math>
Notiamo che se il ciclo compiuto dalla macchina S fosse reversibile, esso può essere percorso in senso opposto, in questo caso tutti i calori debbono cambiare di segno ed otteniamo, ripetendo tutti i ragionamenti fatti, che:
:<math>\sum_{i=1}^n -\frac {Q_i}{T_i}\le 0\ </math>
La condizione che si verifichino contemporaneamente le due condizioni date implica che se S è una macchina reversibile:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}= 0\ </math>
Nello stabilire le relazioni precedenti si è fatta l'ipotesi che il sistema scambi calore con un numero finito di sorgenti. Se le sorgenti sono un continuo alla sommatoria possiamo sostituire un integrale, e quindi scrivere nel caso reversibile:
:<math>\oint_{rev}\frac {dQ}T=0\ </math>
mentre se il ciclo è generico:
:<math>\oint\frac {dQ}T\le 0\ </math>
[[Fisica_classica/Entropia| Argomento seguente: Entropia]]
[[Categoria:Fisica classica]]
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Pasquale.Carelli
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{{fisica classica}}
=[[w:Secondo_principio_della_termodinamica|Secondo principio della termodinamica]]=
Il primo principio della termodinamica afferma la conservazione dell’energia, stabilendo l’equivalenza tra calore e lavoro meccanico.
Da esso discende l’impossibilità di costruire una macchina capace di generare o distruggere energia: un [[w:Moto_perpetuo|moto perpetuo]] di prima specie è dunque irrealizzabile.
Tuttavia, il primo principio non distingue tra le modalità con cui calore e lavoro possono essere convertiti l’uno nell’altro.
Sperimentalmente si osserva una chiara asimmetria: mentre il lavoro può essere trasformato integralmente in calore, la trasformazione inversa è possibile solo in parte e solo in condizioni particolari. Questa asimmetria non è contenuta nel primo principio e richiede un nuovo principio fisico.
Il secondo principio della termodinamica nasce proprio da questa osservazione sperimentale.
Esso introduce un vincolo fondamentale sulla direzione spontanea dei processi termici e sulla possibilità di convertire calore in lavoro. Il principio può essere formulato in modi diversi ma equivalenti, tra cui:
* l’enunciato di Kelvin‑Planck, che riguarda l’impossibilità di trasformare integralmente il calore in lavoro mediante una macchina ciclica;
* l’enunciato di Clausius, che afferma l’impossibilità del trasferimento spontaneo di calore da un corpo freddo a uno caldo;
* il teorema di Carnot, che stabilisce il limite massimo teorico dell’efficienza di una macchina termica;
* il teorema di Clausius, che introduce la grandezza fisica che caratterizza il secondo principio: l’entropia.
Queste formulazioni, pur diverse, esprimono la stessa idea fisica: non tutti i processi compatibili con la conservazione dell’energia sono realmente possibili in natura.
==Enunciati==
Il secondo principio della termodinamica può essere espresso in forme diverse ma equivalenti. Presentiamo qui i due enunciati più comuni: quello di Kelvin‑Planck e quello di Clausius.
===Enunciato di Kelvin‑Planck===
{{quote|È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia assorbire calore da una sorgente e trasformarlo integralmente in lavoro.}}
In altre parole, non è possibile costruire una macchina termica che operi con una sola sorgente di calore producendo lavoro netto. Una macchina di questo tipo è detta monoterma e costituirebbe un esempio di [[w:Moto_perpetuo|moto perpetuo]] di seconda specie, vietato dal secondo principio.
L’[[Fisica_classica/Trasformazioni_termodinamiche#Trasformazioni_isoterme|espansione isoterma quasistatica]] di un gas ideale, studiata precedentemente, non viola questo enunciato: al termine dell’espansione lo stato del gas è cambiato (il volume è maggiore), quindi l’effetto della trasformazione non è quello di convertire integralmente il calore assorbito in lavoro.
Se una macchina monoterma fosse possibile, si potrebbe ad esempio estrarre calore dal mare — una sorgente praticamente inesauribile — e ottenere lavoro senza limiti. Il secondo principio esclude categoricamente questa possibilità.
===Enunciato di Clausius===
{{quote|È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia trasferire calore da un corpo più freddo a uno più caldo.}}
Questo significa che non è possibile costruire un frigorifero che funzioni senza assorbire lavoro.
Il trasferimento spontaneo di calore avviene sempre da temperature maggiori a temperature minori; per invertire questo flusso è necessario fornire energia meccanica.
===Dimostrazione dell’equivalenza degli enunciati===
[[Image:Clausius_falso.png|thumb|250px|left|Se fosse falso l'enunciato di Clausius sarebbe possibile costruire la macchina termica mostrata]]
I due enunciati sono equivalenti: negarne uno porta logicamente a negare anche l’altro. La dimostrazione si basa su un ragionamento per assurdo.
{{quote|Supponiamo che sia possibile trasferire una quantità di calore <math>|Q_x|\ </math> da una sorgente fredda a temperatura <math>T_1\ </math> a una sorgente calda a temperatura <math>T_2\ </math>, senza fornire lavoro.}}
Aggiungiamo ora una macchina ciclica qualunque (non necessariamente reversibile) che:
* assorbe calore <math>Q_A\ </math> dalla sorgente calda <math>T_2\ </math>, cede alla sorgente fredda <math>T_1\ </math> esattamente <math>|Q_x|\ </math>.
Facciamo coincidere la durata del ciclo con il tempo in cui avviene il trasferimento “impossibile” di calore.
Il lavoro prodotto dalla macchina è:
:<math>W=Q_A-|Q_x|\ </math>
Nel complesso, la sorgente fredda riceve e cede la stessa quantità di calore, quindi è come se non esistesse.
Il sistema equivalente è dunque una macchina che:
* assorbe calore dalla sola sorgente calda <math>T_2\ </math>
* produce lavoro.
Questa è esattamente una macchina monoterma, vietata dall’enunciato di Kelvin‑Planck.
Dunque, negare Clausius implica negare Kelvin‑Planck.
{{quote|Se invece fosse falso l'enunciato di Kelvin-Planck.}}
[[Image:Falso_Kelvin.png|thumb|250px|left|Se fosse falso l'enunciato di Kelvin-Planck sarebbe possibile costruire la macchina termica mostrata]]
Supponiamo che sia possibile costruire una macchina che assorbe calore calore <math>Q\ </math> da una sorgente ad una temperatura <math>T_1\ </math> e produce lavoro <math>W=Q\ </math> senza altri effetti. Utilizziamo questo lavoro per riscaldare, ad esempio per attrito, una sorgente a temperatura superiore <math>T_2\ </math>. L’effetto complessivo dei due processi è sottrarre calore alla sorgente fredda <math>T_1\ </math> e trasferirlo alla sorgente calda <math>T_2\ </math> senza fornire lavoro dall’esterno.
Ma questo contraddice l’enunciato di Clausius.
Dunque, negare Kelvin‑Planck implica negare Clausius.
Poiché la negazione di ciascun enunciato porta alla negazione dell’altro, i due enunciati sono equivalenti.
Nel seguito potremo quindi utilizzare indifferentemente l’uno o l’altro, scegliendo la formulazione più adatta al contesto.
== Teorema di Carnot ==
[[Image:Dimostrazione Carnot 1.png|thumb|250px|left|Una macchina di Carnot (C) ed una macchina generica X]]
Il teorema di Carnot afferma che, date due sorgenti di calore a temperatura <math>T_1</math> e <math>T_2</math> (con <math>T_2 > T_1</math>), il rendimento di una macchina termica qualsiasi <math>X</math> che operi tra queste due temperature è sempre minore o uguale al rendimento di una macchina di Carnot <math>C</math> che operi tra le stesse sorgenti. Il rendimento della macchina generica è uguale a quello di Carnot se e solo se la macchina <math>X</math> è reversibile:
:<math>\eta_X \le \eta_C</math>
=== Dimostrazione ===
==== Prima parte: Macchina generica ====
La prima parte del teorema si dimostra per assurdo. Ipotizziamo l'esistenza di una macchina termica <math>X</math> operante tra le due sorgenti che abbia un rendimento <math>\eta_X</math> maggiore di quello <math>\eta_C</math> della macchina di Carnot:
:<math>\eta_X > \eta_C</math>
Definiamo le grandezze scambiate in un ciclo dalla macchina <math>X</math>:
* <math>Q_2 > 0</math>: calore assorbito dalla sorgente calda a temperatura <math>T_2</math>;
* <math>Q_1 < 0</math>: calore ceduto alla sorgente fredda a temperatura <math>T_1</math>;
* <math>W = Q_2 + Q_1 > 0</math>: lavoro netto prodotto.
Accoppiamo a questa macchina una macchina di Carnot <math>C</math> funzionante in modo invertito, ovvero come '''macchina frigorifera''', operante tra le stesse temperature. Dimensioniamo la macchina di Carnot in modo che assorba esattamente lo stesso lavoro prodotto da <math>X</math> in un ciclo (quindi <math>W_C = -W</math>).
In un ciclo, la macchina di Carnot assorbirà un calore <math>Q'_1 > 0</math> dalla sorgente fredda e cederà un calore <math>Q'_2 < 0</math> alla sorgente calda, consumando un lavoro pari a:
:<math>-W = Q'_2 + Q'_1</math>
Per l'ipotesi per assurdo sui rendimenti si ha:
:<math>\frac{W}{Q_2} = \eta_X > \eta_C = -\frac{W}{Q'_2}</math>
Poiché sia <math>W</math> che i calori assorbiti dalle macchine motrici sono positivi (e considerando che <math>Q'_2</math> è negativo, quindi <math>-Q'_2 = |Q'_2|</math>), dalla disuguaglianza precedente ne consegue che:
:<math>-Q'_2 > Q_2 \implies Q_2 + Q'_2 < 0</math>
Ciò significa che la macchina di Carnot cede alla sorgente calda <math>T_2</math> più calore di quanto la macchina <math>X</math> ne sottragga. Di conseguenza, il bilancio netto di calore della sorgente calda è negativo (subisce un apporto netto di calore pari a <math>|Q_2 + Q'_2|</math>).
Per il primo principio della termodinamica applicato al sistema combinato, il lavoro netto totale è nullo (<math>W + (-W) = 0</math>), quindi:
:<math>(Q_2 + Q'_2) + (Q_1 + Q'_1) = 0 \implies Q_1 + Q'_1 = -(Q_2 + Q'_2) = |Q_2 + Q'_2| > 0</math>
Questo implica che la sorgente fredda <math>T_1</math> cede la stessa quantità netta di calore che viene assorbita dalla sorgente <math>T_2</math>.
In definitiva, il sistema combinato delle due macchine, senza alcun apporto di lavoro esterno, avrebbe come unico risultato il trasferimento netto di calore da una sorgente fredda a una sorgente calda. Questo '''contraddice l'enunciato di Clausius''' del secondo principio della termodinamica. L'ipotesi di partenza è dunque falsa e deve valere:
:<math>\eta_X \le \eta_C</math>
<div class="NavFrame" style="text-align:left; width:100%; background:DDF; color: #000; float:left;">
<div class="NavHead" style="background:CCC; color: #000; padding-bottom: 0.0em; text-align:center; padding-left:1em">
Esempio numerico
</div>
<div class="NavContent" style="margin-bottom: 0.5em; padding: 0.2em; padding-left:0.4em; border-left-style:solid; border-left-width:3px; border-left-color:DDF; background-color:DFD; color: #000;">
Ipotizziamo: <math>T_1 = 300\text{ K}</math>, <math>T_2 = 600\text{ K}</math>, <math>W = 1000\text{ J}</math>.
Il rendimento della macchina di Carnot è:
:<math>\eta_C = 1 - \frac{T_1}{T_2} = 0.5</math>
La macchina di Carnot funzionante come frigorifero richiede un lavoro <math>W' = -1000\text{ J}</math>:
* Calore ceduto a <math>T_2</math>: <math>Q'_2 = \frac{W'}{\eta_C} = -2000\text{ J}</math>
* Calore assorbito da <math>T_1</math>: <math>Q'_1 = -Q'_2 + W' = 2000 - 1000 = 1000\text{ J}</math>
Supponiamo ora, per assurdo, che la macchina <math>X</math> abbia un rendimento superiore, per esempio <math>\eta_X = 0.51</math>. Producendo lo stesso lavoro <math>W = 1000\text{ J}</math>, si avrebbe:
* Calore assorbito da <math>T_2</math>: <math>Q_2 = \frac{W}{\eta_X} = \frac{1000}{0.51} \approx 1961\text{ J}</math>
* Calore ceduto a <math>T_1</math>: <math>Q_1 = W - Q_2 = 1000 - 1961 = -961\text{ J}</math>
Analizziamo il bilancio totale del sistema combinato in un ciclo:
* Calore netto scambiato con la sorgente calda <math>T_2</math>: <math>Q_2 + Q'_2 = 1961 - 2000 = -39\text{ J}</math> (la sorgente riceve <math>39\text{ J}</math>)
* Calore netto scambiato con la sorgente fredda <math>T_1</math>: <math>Q_1 + Q'_1 = -961 + 1000 = +39\text{ J}</math> (la sorgente cede <math>39\text{ J}</math>)
Il sistema avrebbe trasferito <math>39\text{ J}</math> dalla sorgente fredda a quella calda senza lavoro esterno, violando il principio di Clausius.
</div>
</div class>
[[File:Dimostrazione_Carnot_B.png|right|250px|Una macchina di Carnot (<math>C</math>) ed una macchina generica reversibile <math>R</math>]]
==== Seconda parte: Macchina reversibile ====
Per dimostrare la seconda parte, ipotizziamo che la macchina generica sia ''reversibile'' (la indicheremo con <math>R</math>). Essendo reversibile, possiamo invertire il suo ciclo facendola funzionare come macchina frigorifera, mentre la macchina di Carnot <math>C</math> funzionerà ora come macchina motrice diretta. Tutti i segni di calori e lavori risultano invertiti rispetto al caso precedente.
Per assurdo, ipotizziamo che la macchina di Carnot abbia un rendimento maggiore della macchina reversibile:
:<math>\eta_R < \eta_C</math>
Esprimendo i rendimenti (dove <math>W</math> è il lavoro prodotto da <math>C</math> e assorbito da <math>R</math>, <math>Q_2</math> è il calore scambiato da <math>R</math> operante come frigorifero e <math>Q'_2</math> il calore assorbito da <math>C</math>):
:<math>\frac{W}{Q_2} = \eta_R < \eta_C = -\frac{W}{Q'_2}</math>
Ragionando in modo analogo alla prima parte, si ottiene:
:<math>-Q'_2 < Q_2 \implies Q_2 + Q'_2 < 0</math>
Per il primo principio della termodinamica, il bilancio energetico globale impone:
:<math>(Q_2 + Q'_2) + (Q_1 + Q'_1) = 0 \implies Q_1 + Q'_1 = -(Q_2 + Q'_2) = |Q_2 + Q'_2| > 0</math>
Anche in questo caso, il sistema combinato trasferirebbe calore dalla sorgente fredda a quella calda senza l'ausilio di un lavoro esterno, giungendo a un nuovo assurdo contro l'enunciato di Clausius.
Pertanto, non potendo essere né <math>\eta_R > \eta_C</math> né <math>\eta_R < \eta_C</math>, ne consegue necessariamente che ''tutte le macchine reversibili operanti tra le stesse temperature hanno lo stesso rendimento'', pari a quello della macchina di Carnot:
:<math>\eta_R = 1 - \frac{T_1}{T_2}</math>
<div class="NavFrame" style="text-align:left; width:100%; background:DDF; color: #000; float:left;">
<div class="NavHead" style="background:CCC; color: #000; padding-bottom: 0.0em; text-align:center; padding-left:1em">
Esempio numerico
</div>
<div class="NavContent" style="margin-bottom: 0.5em; padding: 0.2em; padding-left:0.4em; border-left-style:solid; border-left-width:3px; border-left-color:DDF; background-color:DFD; color: #000;">
Ipotizziamo nuovamente: <math>T_1 = 300\text{ K}</math>, <math>T_2 = 600\text{ K}</math>, con la macchina di Carnot che eroga un lavoro <math>W = 1000\text{ J}</math>.
Il suo rendimento è <math>\eta_C = 0.5</math>.
* Calore assorbito da <math>T_2</math>: <math>Q'_2 = \frac{W}{\eta_C} = 2000\text{ J}</math>
* Calore ceduto a <math>T_1</math>: <math>Q'_1 = W - Q'_2 = 1000 - 2000 = -1000\text{ J}</math>
Ipotizziamo per assurdo che la macchina reversibile <math>R</math> abbia un rendimento inferiore, ad esempio <math>\eta_R = 0.49</math>. Facendola funzionare al contrario come frigorifero con un lavoro in ingresso pari a <math>W' = -1000\text{ J}</math>, si avrebbe:
* Calore ceduto a <math>T_2</math>: <math>Q_2 = \frac{W'}{\eta_R} = \frac{-1000}{0.49} \approx -2041\text{ J}</math>
* Calore assorbito da <math>T_1</math>: <math>Q_1 = -Q_2 + W' = 2041 - 1000 = 1041\text{ J}</math>
Bilancio finale del ciclo:
* Calore netto della sorgente calda <math>T_2</math>: <math>Q_2 + Q'_2 = -2041 + 2000 = -41\text{ J}</math> (la sorgente riceve <math>41\text{ J}</math>)
* Calore netto della sorgente fredda <math>T_1</math>: <math>Q_1 + Q'_1 = 1041 - 1000 = +41\text{ J}</math> (la sorgente cede <math>41\text{ J}</math>)
Questo viola nuovamente l'enunciato di Clausius.
</div>
</div class>
=== Corollario analitico del Teorema di Carnot ===
Dal teorema di Carnot discende una formulazione analitica fondamentale:
''Data una macchina ciclica operante tra due sorgenti di temperatura <math>T_1</math> e <math>T_2</math> con cui scambia in un ciclo rispettivo le quantità di calore <math>Q_1</math> e <math>Q_2</math>, in un ciclo vale sempre la relazione:''
:<math>\frac{Q_1}{T_1} + \frac{Q_2}{T_2} \le 0</math>
''Il segno di uguaglianza si applica se e solo se la macchina è reversibile.''
== Teorema di Clausius ==
Supponiamo che un sistema compia una trasformazione ciclica durante la quale ceda o riceva calore da un insieme di <math>n\ </math> sorgenti alle rispettive temperature <math>T_i\ </math>. Siano <math>Q_i\ </math> le relative quantità di calore scambiate con tali sorgenti, considerate positive se assorbite dal sistema e negative se cedute.
Il teorema di Clausius afferma che:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\le 0</math>
Se il ciclo è reversibile, vale il segno di uguaglianza. Questo enunciato rappresenta la generalizzazione del teorema di Carnot a un numero <math>n</math> qualsiasi di sorgenti termiche.
=== Dimostrazione ===
[[Image:Dimostrazione_Clausius.png|thumb|300px|left|Un ciclo di Clausius con <math>n</math> sorgenti termiche]]
La dimostrazione di questo teorema si conduce per assurdo. Immaginiamo di avere una macchina ciclica <math>S</math> che lavori con <math>n</math> sorgenti a temperatura <math>T_i</math>, scambiando con esse i calori <math>Q_i</math>. Per il primo principio della termodinamica, il lavoro complessivo W prodotto in un ciclo è pari a:
:<math>W=\sum_{i=1}^n Q_i\ </math>
Tale lavoro sarà positivo se prodotto dalla macchina e negativo se assorbito da essa.
Introduciamo ora nel sistema <math>n\ </math> macchine termiche ausiliarie e reversibili, ognuna delle quali opera tra una delle sorgenti <math>T_i</math> e un'ulteriore sorgente comune a temperatura <math>T_0</math>. Ciascuna macchina ausiliaria viene impostata in modo da scambiare con la sorgente <math>T_i</math> una quantità di calore esattamente opposta a quella scambiata da <math>S</math>, ovvero <math>-Q_i</math>. Di conseguenza, il calore <math>Q_{i0}</math> scambiato con la sorgente comune <math>T_0</math> è univocamente determinato dalla condizione di reversibilità (valida per ognuna delle <math>n</math> macchine):
:<math>\frac {Q_{10}}{T_0}-\frac {Q_1}{T_1}= 0\ </math>
:<math>\quad\vdots</math>
:<math>\frac {Q_{i0}}{T_0}-\frac {Q_i}{T_i}= 0\ </math>
:<math>\quad\vdots</math>
:<math>\frac {Q_{n0}}{T_0}-\frac {Q_n}{T_n}= 0\ </math>
Sommando membro a membro queste n equazioni si ottiene:
:<math>
\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}=\frac 1{T_0}\sum_{i=1}^nQ_{i0}\ </math>
Consideriamo adesso il sistema complessivo (macchina <math>S</math> più le <math>n</math> macchine ausiliarie). Per ciascuna delle sorgenti intermedie <math>T_1, \dots, T_n,</math> lo scambio netto di calore al termine del ciclo è nullo, poiché il calore <math>Q_i</math> assorbito o ceduto da <math>S</math> viene esattamente bilanciato dal calore <math>-Q_i</math> delle macchine ausiliarie. L'unica sorgente che subisce uno scambio termico netto è <math>T_0</math>, la quale fornisce (o assorbe) una quantità di calore totale pari a:
:<math>Q_0=\sum_{i=1}^nQ_{i0}=T_0\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\ </math>
L'unico effetto finale del sistema complessivo sarebbe quindi quello di convertire in lavoro il calore scambiato con un'unica sorgente a temperatura <math>T_0</math>. Se <math>Q_0</math> fosse positivo, il sistema produrrebbe lavoro attingendo calore da una sola sorgente, il che violerebbe l'enunciato di Kelvin-Planck del secondo principio della termodinamica. Pertanto, deve necessariamente valere la condizione:
:<math>Q_0\le 0\ </math>
L'unico scenario termodinamicamente ammissibile è che il lavoro meccanico venga dissipato sotto forma di calore ceduto alla sorgente a temperatura <math>T_0\ </math>. Sostituendo l'espressione di <math>Q_0</math>, si ottiene infine:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\le 0\ </math>
Si noti che se il ciclo compiuto dalla macchina <math>S</math> fosse reversibile, esso potrebbe essere eseguito anche in senso opposto. In tale situazione, tutti i calori scambiati cambierebbero di segno. Ripetendo il medesimo ragionamento per il ciclo invertito si giungerebbe alla relazione:
:<math>\sum_{i=1}^n -\frac {Q_i}{T_i}\le 0 \implies \sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\ge 0</math>
Affinché la disuguaglianza diretta e quella inversa siano simultaneamente soddisfatte, per una macchina reversibile deve valere rigorosamente il segno di uguaglianza:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}= 0\ </math>
Nello stabilire queste relazioni si è ipotizzato che il sistema scambi calore con un numero finito di sorgenti. Se il sistema scambia calore con una serie continua di sorgenti, la sommatoria si estende a un integrale di linea esteso al ciclo. Nel caso di un ciclo reversibile si scrive:
:<math>\oint_{rev}\frac {dQ}T=0\ </math>
mentre per un ciclo generico (irreversibile) vale la disuguaglianza:
:<math>\oint\frac {dQ}T\le 0\ </math>
[[Fisica_classica/Entropia| Argomento seguente: Entropia]]
[[Categoria:Fisica classica]]
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Pasquale.Carelli
528
/* Dimostrazione */ aggiunto riferimento al libro di Fermi
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{{fisica classica}}
=[[w:Secondo_principio_della_termodinamica|Secondo principio della termodinamica]]=
Il primo principio della termodinamica afferma la conservazione dell’energia, stabilendo l’equivalenza tra calore e lavoro meccanico.
Da esso discende l’impossibilità di costruire una macchina capace di generare o distruggere energia: un [[w:Moto_perpetuo|moto perpetuo]] di prima specie è dunque irrealizzabile.
Tuttavia, il primo principio non distingue tra le modalità con cui calore e lavoro possono essere convertiti l’uno nell’altro.
Sperimentalmente si osserva una chiara asimmetria: mentre il lavoro può essere trasformato integralmente in calore, la trasformazione inversa è possibile solo in parte e solo in condizioni particolari. Questa asimmetria non è contenuta nel primo principio e richiede un nuovo principio fisico.
Il secondo principio della termodinamica nasce proprio da questa osservazione sperimentale.
Esso introduce un vincolo fondamentale sulla direzione spontanea dei processi termici e sulla possibilità di convertire calore in lavoro. Il principio può essere formulato in modi diversi ma equivalenti, tra cui:
* l’enunciato di Kelvin‑Planck, che riguarda l’impossibilità di trasformare integralmente il calore in lavoro mediante una macchina ciclica;
* l’enunciato di Clausius, che afferma l’impossibilità del trasferimento spontaneo di calore da un corpo freddo a uno caldo;
* il teorema di Carnot, che stabilisce il limite massimo teorico dell’efficienza di una macchina termica;
* il teorema di Clausius, che introduce la grandezza fisica che caratterizza il secondo principio: l’entropia.
Queste formulazioni, pur diverse, esprimono la stessa idea fisica: non tutti i processi compatibili con la conservazione dell’energia sono realmente possibili in natura.
==Enunciati==
Il secondo principio della termodinamica può essere espresso in forme diverse ma equivalenti. Presentiamo qui i due enunciati più comuni: quello di Kelvin‑Planck e quello di Clausius.
===Enunciato di Kelvin‑Planck===
{{quote|È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia assorbire calore da una sorgente e trasformarlo integralmente in lavoro.}}
In altre parole, non è possibile costruire una macchina termica che operi con una sola sorgente di calore producendo lavoro netto. Una macchina di questo tipo è detta monoterma e costituirebbe un esempio di [[w:Moto_perpetuo|moto perpetuo]] di seconda specie, vietato dal secondo principio.
L’[[Fisica_classica/Trasformazioni_termodinamiche#Trasformazioni_isoterme|espansione isoterma quasistatica]] di un gas ideale, studiata precedentemente, non viola questo enunciato: al termine dell’espansione lo stato del gas è cambiato (il volume è maggiore), quindi l’effetto della trasformazione non è quello di convertire integralmente il calore assorbito in lavoro.
Se una macchina monoterma fosse possibile, si potrebbe ad esempio estrarre calore dal mare — una sorgente praticamente inesauribile — e ottenere lavoro senza limiti. Il secondo principio esclude categoricamente questa possibilità.
===Enunciato di Clausius===
{{quote|È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia trasferire calore da un corpo più freddo a uno più caldo.}}
Questo significa che non è possibile costruire un frigorifero che funzioni senza assorbire lavoro.
Il trasferimento spontaneo di calore avviene sempre da temperature maggiori a temperature minori; per invertire questo flusso è necessario fornire energia meccanica.
===Dimostrazione dell’equivalenza degli enunciati===
[[Image:Clausius_falso.png|thumb|250px|left|Se fosse falso l'enunciato di Clausius sarebbe possibile costruire la macchina termica mostrata]]
I due enunciati sono equivalenti: negarne uno porta logicamente a negare anche l’altro. La dimostrazione si basa su un ragionamento per assurdo.
{{quote|Supponiamo che sia possibile trasferire una quantità di calore <math>|Q_x|\ </math> da una sorgente fredda a temperatura <math>T_1\ </math> a una sorgente calda a temperatura <math>T_2\ </math>, senza fornire lavoro.}}
Aggiungiamo ora una macchina ciclica qualunque (non necessariamente reversibile) che:
* assorbe calore <math>Q_A\ </math> dalla sorgente calda <math>T_2\ </math>, cede alla sorgente fredda <math>T_1\ </math> esattamente <math>|Q_x|\ </math>.
Facciamo coincidere la durata del ciclo con il tempo in cui avviene il trasferimento “impossibile” di calore.
Il lavoro prodotto dalla macchina è:
:<math>W=Q_A-|Q_x|\ </math>
Nel complesso, la sorgente fredda riceve e cede la stessa quantità di calore, quindi è come se non esistesse.
Il sistema equivalente è dunque una macchina che:
* assorbe calore dalla sola sorgente calda <math>T_2\ </math>
* produce lavoro.
Questa è esattamente una macchina monoterma, vietata dall’enunciato di Kelvin‑Planck.
Dunque, negare Clausius implica negare Kelvin‑Planck.
{{quote|Se invece fosse falso l'enunciato di Kelvin-Planck.}}
[[Image:Falso_Kelvin.png|thumb|250px|left|Se fosse falso l'enunciato di Kelvin-Planck sarebbe possibile costruire la macchina termica mostrata]]
Supponiamo che sia possibile costruire una macchina che assorbe calore calore <math>Q\ </math> da una sorgente ad una temperatura <math>T_1\ </math> e produce lavoro <math>W=Q\ </math> senza altri effetti. Utilizziamo questo lavoro per riscaldare, ad esempio per attrito, una sorgente a temperatura superiore <math>T_2\ </math>. L’effetto complessivo dei due processi è sottrarre calore alla sorgente fredda <math>T_1\ </math> e trasferirlo alla sorgente calda <math>T_2\ </math> senza fornire lavoro dall’esterno.
Ma questo contraddice l’enunciato di Clausius.
Dunque, negare Kelvin‑Planck implica negare Clausius.
Poiché la negazione di ciascun enunciato porta alla negazione dell’altro, i due enunciati sono equivalenti.
Nel seguito potremo quindi utilizzare indifferentemente l’uno o l’altro, scegliendo la formulazione più adatta al contesto.
== Teorema di Carnot ==
[[Image:Dimostrazione Carnot 1.png|thumb|250px|left|Una macchina di Carnot (C) ed una macchina generica X]]
Il teorema di Carnot afferma che, date due sorgenti di calore a temperatura <math>T_1</math> e <math>T_2</math> (con <math>T_2 > T_1</math>), il rendimento di una macchina termica qualsiasi <math>X</math> che operi tra queste due temperature è sempre minore o uguale al rendimento di una macchina di Carnot <math>C</math> che operi tra le stesse sorgenti. Il rendimento della macchina generica è uguale a quello di Carnot se e solo se la macchina <math>X</math> è reversibile:
:<math>\eta_X \le \eta_C</math>
=== Dimostrazione ===
==== Prima parte: Macchina generica ====
La prima parte del teorema si dimostra per assurdo. Ipotizziamo l'esistenza di una macchina termica <math>X</math> operante tra le due sorgenti che abbia un rendimento <math>\eta_X</math> maggiore di quello <math>\eta_C</math> della macchina di Carnot:
:<math>\eta_X > \eta_C</math>
Definiamo le grandezze scambiate in un ciclo dalla macchina <math>X</math>:
* <math>Q_2 > 0</math>: calore assorbito dalla sorgente calda a temperatura <math>T_2</math>;
* <math>Q_1 < 0</math>: calore ceduto alla sorgente fredda a temperatura <math>T_1</math>;
* <math>W = Q_2 + Q_1 > 0</math>: lavoro netto prodotto.
Accoppiamo a questa macchina una macchina di Carnot <math>C</math> funzionante in modo invertito, ovvero come '''macchina frigorifera''', operante tra le stesse temperature. Dimensioniamo la macchina di Carnot in modo che assorba esattamente lo stesso lavoro prodotto da <math>X</math> in un ciclo (quindi <math>W_C = -W</math>).
In un ciclo, la macchina di Carnot assorbirà un calore <math>Q'_1 > 0</math> dalla sorgente fredda e cederà un calore <math>Q'_2 < 0</math> alla sorgente calda, consumando un lavoro pari a:
:<math>-W = Q'_2 + Q'_1</math>
Per l'ipotesi per assurdo sui rendimenti si ha:
:<math>\frac{W}{Q_2} = \eta_X > \eta_C = -\frac{W}{Q'_2}</math>
Poiché sia <math>W</math> che i calori assorbiti dalle macchine motrici sono positivi (e considerando che <math>Q'_2</math> è negativo, quindi <math>-Q'_2 = |Q'_2|</math>), dalla disuguaglianza precedente ne consegue che:
:<math>-Q'_2 > Q_2 \implies Q_2 + Q'_2 < 0</math>
Ciò significa che la macchina di Carnot cede alla sorgente calda <math>T_2</math> più calore di quanto la macchina <math>X</math> ne sottragga. Di conseguenza, il bilancio netto di calore della sorgente calda è negativo (subisce un apporto netto di calore pari a <math>|Q_2 + Q'_2|</math>).
Per il primo principio della termodinamica applicato al sistema combinato, il lavoro netto totale è nullo (<math>W + (-W) = 0</math>), quindi:
:<math>(Q_2 + Q'_2) + (Q_1 + Q'_1) = 0 \implies Q_1 + Q'_1 = -(Q_2 + Q'_2) = |Q_2 + Q'_2| > 0</math>
Questo implica che la sorgente fredda <math>T_1</math> cede la stessa quantità netta di calore che viene assorbita dalla sorgente <math>T_2</math>.
In definitiva, il sistema combinato delle due macchine, senza alcun apporto di lavoro esterno, avrebbe come unico risultato il trasferimento netto di calore da una sorgente fredda a una sorgente calda. Questo '''contraddice l'enunciato di Clausius''' del secondo principio della termodinamica. L'ipotesi di partenza è dunque falsa e deve valere:
:<math>\eta_X \le \eta_C</math>
<div class="NavFrame" style="text-align:left; width:100%; background:DDF; color: #000; float:left;">
<div class="NavHead" style="background:CCC; color: #000; padding-bottom: 0.0em; text-align:center; padding-left:1em">
Esempio numerico
</div>
<div class="NavContent" style="margin-bottom: 0.5em; padding: 0.2em; padding-left:0.4em; border-left-style:solid; border-left-width:3px; border-left-color:DDF; background-color:DFD; color: #000;">
Ipotizziamo: <math>T_1 = 300\text{ K}</math>, <math>T_2 = 600\text{ K}</math>, <math>W = 1000\text{ J}</math>.
Il rendimento della macchina di Carnot è:
:<math>\eta_C = 1 - \frac{T_1}{T_2} = 0.5</math>
La macchina di Carnot funzionante come frigorifero richiede un lavoro <math>W' = -1000\text{ J}</math>:
* Calore ceduto a <math>T_2</math>: <math>Q'_2 = \frac{W'}{\eta_C} = -2000\text{ J}</math>
* Calore assorbito da <math>T_1</math>: <math>Q'_1 = -Q'_2 + W' = 2000 - 1000 = 1000\text{ J}</math>
Supponiamo ora, per assurdo, che la macchina <math>X</math> abbia un rendimento superiore, per esempio <math>\eta_X = 0.51</math>. Producendo lo stesso lavoro <math>W = 1000\text{ J}</math>, si avrebbe:
* Calore assorbito da <math>T_2</math>: <math>Q_2 = \frac{W}{\eta_X} = \frac{1000}{0.51} \approx 1961\text{ J}</math>
* Calore ceduto a <math>T_1</math>: <math>Q_1 = W - Q_2 = 1000 - 1961 = -961\text{ J}</math>
Analizziamo il bilancio totale del sistema combinato in un ciclo:
* Calore netto scambiato con la sorgente calda <math>T_2</math>: <math>Q_2 + Q'_2 = 1961 - 2000 = -39\text{ J}</math> (la sorgente riceve <math>39\text{ J}</math>)
* Calore netto scambiato con la sorgente fredda <math>T_1</math>: <math>Q_1 + Q'_1 = -961 + 1000 = +39\text{ J}</math> (la sorgente cede <math>39\text{ J}</math>)
Il sistema avrebbe trasferito <math>39\text{ J}</math> dalla sorgente fredda a quella calda senza lavoro esterno, violando il principio di Clausius.
</div>
</div class>
[[File:Dimostrazione_Carnot_B.png|right|250px|Una macchina di Carnot (<math>C</math>) ed una macchina generica reversibile <math>R</math>]]
==== Seconda parte: Macchina reversibile ====
Per dimostrare la seconda parte, ipotizziamo che la macchina generica sia ''reversibile'' (la indicheremo con <math>R</math>). Essendo reversibile, possiamo invertire il suo ciclo facendola funzionare come macchina frigorifera, mentre la macchina di Carnot <math>C</math> funzionerà ora come macchina motrice diretta. Tutti i segni di calori e lavori risultano invertiti rispetto al caso precedente.
Per assurdo, ipotizziamo che la macchina di Carnot abbia un rendimento maggiore della macchina reversibile:
:<math>\eta_R < \eta_C</math>
Esprimendo i rendimenti (dove <math>W</math> è il lavoro prodotto da <math>C</math> e assorbito da <math>R</math>, <math>Q_2</math> è il calore scambiato da <math>R</math> operante come frigorifero e <math>Q'_2</math> il calore assorbito da <math>C</math>):
:<math>\frac{W}{Q_2} = \eta_R < \eta_C = -\frac{W}{Q'_2}</math>
Ragionando in modo analogo alla prima parte, si ottiene:
:<math>-Q'_2 < Q_2 \implies Q_2 + Q'_2 < 0</math>
Per il primo principio della termodinamica, il bilancio energetico globale impone:
:<math>(Q_2 + Q'_2) + (Q_1 + Q'_1) = 0 \implies Q_1 + Q'_1 = -(Q_2 + Q'_2) = |Q_2 + Q'_2| > 0</math>
Anche in questo caso, il sistema combinato trasferirebbe calore dalla sorgente fredda a quella calda senza l'ausilio di un lavoro esterno, giungendo a un nuovo assurdo contro l'enunciato di Clausius.
Pertanto, non potendo essere né <math>\eta_R > \eta_C</math> né <math>\eta_R < \eta_C</math>, ne consegue necessariamente che ''tutte le macchine reversibili operanti tra le stesse temperature hanno lo stesso rendimento'', pari a quello della macchina di Carnot:
:<math>\eta_R = 1 - \frac{T_1}{T_2}</math>
<div class="NavFrame" style="text-align:left; width:100%; background:DDF; color: #000; float:left;">
<div class="NavHead" style="background:CCC; color: #000; padding-bottom: 0.0em; text-align:center; padding-left:1em">
Esempio numerico
</div>
<div class="NavContent" style="margin-bottom: 0.5em; padding: 0.2em; padding-left:0.4em; border-left-style:solid; border-left-width:3px; border-left-color:DDF; background-color:DFD; color: #000;">
Ipotizziamo nuovamente: <math>T_1 = 300\text{ K}</math>, <math>T_2 = 600\text{ K}</math>, con la macchina di Carnot che eroga un lavoro <math>W = 1000\text{ J}</math>.
Il suo rendimento è <math>\eta_C = 0.5</math>.
* Calore assorbito da <math>T_2</math>: <math>Q'_2 = \frac{W}{\eta_C} = 2000\text{ J}</math>
* Calore ceduto a <math>T_1</math>: <math>Q'_1 = W - Q'_2 = 1000 - 2000 = -1000\text{ J}</math>
Ipotizziamo per assurdo che la macchina reversibile <math>R</math> abbia un rendimento inferiore, ad esempio <math>\eta_R = 0.49</math>. Facendola funzionare al contrario come frigorifero con un lavoro in ingresso pari a <math>W' = -1000\text{ J}</math>, si avrebbe:
* Calore ceduto a <math>T_2</math>: <math>Q_2 = \frac{W'}{\eta_R} = \frac{-1000}{0.49} \approx -2041\text{ J}</math>
* Calore assorbito da <math>T_1</math>: <math>Q_1 = -Q_2 + W' = 2041 - 1000 = 1041\text{ J}</math>
Bilancio finale del ciclo:
* Calore netto della sorgente calda <math>T_2</math>: <math>Q_2 + Q'_2 = -2041 + 2000 = -41\text{ J}</math> (la sorgente riceve <math>41\text{ J}</math>)
* Calore netto della sorgente fredda <math>T_1</math>: <math>Q_1 + Q'_1 = 1041 - 1000 = +41\text{ J}</math> (la sorgente cede <math>41\text{ J}</math>)
Questo viola nuovamente l'enunciato di Clausius.
</div>
</div class>
=== Corollario analitico del Teorema di Carnot ===
Dal teorema di Carnot discende una formulazione analitica fondamentale:
''Data una macchina ciclica operante tra due sorgenti di temperatura <math>T_1</math> e <math>T_2</math> con cui scambia in un ciclo rispettivo le quantità di calore <math>Q_1</math> e <math>Q_2</math>, in un ciclo vale sempre la relazione:''
:<math>\frac{Q_1}{T_1} + \frac{Q_2}{T_2} \le 0</math>
''Il segno di uguaglianza si applica se e solo se la macchina è reversibile.''
== Teorema di Clausius ==
Supponiamo che un sistema compia una trasformazione ciclica durante la quale ceda o riceva calore da un insieme di <math>n\ </math> sorgenti alle rispettive temperature <math>T_i\ </math>. Siano <math>Q_i\ </math> le relative quantità di calore scambiate con tali sorgenti, considerate positive se assorbite dal sistema e negative se cedute.
Il teorema di Clausius afferma che:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\le 0</math>
Se il ciclo è reversibile, vale il segno di uguaglianza. Questo enunciato rappresenta la generalizzazione del teorema di Carnot a un numero <math>n</math> qualsiasi di sorgenti termiche.
=== Dimostrazione<ref> E. Fermi, Termodinamica, Boringhieri 1982.</ref> ===
[[Image:Dimostrazione_Clausius.png|thumb|300px|left|Un ciclo di Clausius con <math>n</math> sorgenti termiche]]
La dimostrazione di questo teorema si conduce per assurdo. Immaginiamo di avere una macchina ciclica <math>S</math> che lavori con <math>n</math> sorgenti a temperatura <math>T_i</math>, scambiando con esse i calori <math>Q_i</math>. Per il primo principio della termodinamica, il lavoro complessivo W prodotto in un ciclo è pari a:
:<math>W=\sum_{i=1}^n Q_i\ </math>
Tale lavoro sarà positivo se prodotto dalla macchina e negativo se assorbito da essa.
Introduciamo ora nel sistema <math>n\ </math> macchine termiche ausiliarie e reversibili, ognuna delle quali opera tra una delle sorgenti <math>T_i</math> e un'ulteriore sorgente comune a temperatura <math>T_0</math>. Ciascuna macchina ausiliaria viene impostata in modo da scambiare con la sorgente <math>T_i</math> una quantità di calore esattamente opposta a quella scambiata da <math>S</math>, ovvero <math>-Q_i</math>. Di conseguenza, il calore <math>Q_{i0}</math> scambiato con la sorgente comune <math>T_0</math> è univocamente determinato dalla condizione di reversibilità (valida per ognuna delle <math>n</math> macchine):
:<math>\frac {Q_{10}}{T_0}-\frac {Q_1}{T_1}= 0\ </math>
:<math>\quad\vdots</math>
:<math>\frac {Q_{i0}}{T_0}-\frac {Q_i}{T_i}= 0\ </math>
:<math>\quad\vdots</math>
:<math>\frac {Q_{n0}}{T_0}-\frac {Q_n}{T_n}= 0\ </math>
Sommando membro a membro queste n equazioni si ottiene:
:<math>
\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}=\frac 1{T_0}\sum_{i=1}^nQ_{i0}\ </math>
Consideriamo adesso il sistema complessivo (macchina <math>S</math> più le <math>n</math> macchine ausiliarie). Per ciascuna delle sorgenti intermedie <math>T_1, \dots, T_n,</math> lo scambio netto di calore al termine del ciclo è nullo, poiché il calore <math>Q_i</math> assorbito o ceduto da <math>S</math> viene esattamente bilanciato dal calore <math>-Q_i</math> delle macchine ausiliarie. L'unica sorgente che subisce uno scambio termico netto è <math>T_0</math>, la quale fornisce (o assorbe) una quantità di calore totale pari a:
:<math>Q_0=\sum_{i=1}^nQ_{i0}=T_0\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\ </math>
L'unico effetto finale del sistema complessivo sarebbe quindi quello di convertire in lavoro il calore scambiato con un'unica sorgente a temperatura <math>T_0</math>. Se <math>Q_0</math> fosse positivo, il sistema produrrebbe lavoro attingendo calore da una sola sorgente, il che violerebbe l'enunciato di Kelvin-Planck del secondo principio della termodinamica. Pertanto, deve necessariamente valere la condizione:
:<math>Q_0\le 0\ </math>
L'unico scenario termodinamicamente ammissibile è che il lavoro meccanico venga dissipato sotto forma di calore ceduto alla sorgente a temperatura <math>T_0\ </math>. Sostituendo l'espressione di <math>Q_0</math>, si ottiene infine:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\le 0\ </math>
Si noti che se il ciclo compiuto dalla macchina <math>S</math> fosse reversibile, esso potrebbe essere eseguito anche in senso opposto. In tale situazione, tutti i calori scambiati cambierebbero di segno. Ripetendo il medesimo ragionamento per il ciclo invertito si giungerebbe alla relazione:
:<math>\sum_{i=1}^n -\frac {Q_i}{T_i}\le 0 \implies \sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\ge 0</math>
Affinché la disuguaglianza diretta e quella inversa siano simultaneamente soddisfatte, per una macchina reversibile deve valere rigorosamente il segno di uguaglianza:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}= 0\ </math>
Nello stabilire queste relazioni si è ipotizzato che il sistema scambi calore con un numero finito di sorgenti. Se il sistema scambia calore con una serie continua di sorgenti, la sommatoria si estende a un integrale di linea esteso al ciclo. Nel caso di un ciclo reversibile si scrive:
:<math>\oint_{rev}\frac {dQ}T=0\ </math>
mentre per un ciclo generico (irreversibile) vale la disuguaglianza:
:<math>\oint\frac {dQ}T\le 0\ </math>
==Note==
<references/>
[[Fisica_classica/Entropia| Argomento seguente: Entropia]]
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Pasquale.Carelli
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{{fisica classica}}
=[[w:Secondo_principio_della_termodinamica|Secondo principio della termodinamica]]=
Il primo principio della termodinamica afferma la conservazione dell’energia, stabilendo l’equivalenza tra calore e lavoro meccanico.
Da esso discende l’impossibilità di costruire una macchina capace di generare o distruggere energia: un [[w:Moto_perpetuo|moto perpetuo]] di prima specie è dunque irrealizzabile.
Tuttavia, il primo principio non distingue tra le modalità con cui calore e lavoro possono essere convertiti l’uno nell’altro.
Sperimentalmente si osserva una chiara asimmetria: mentre il lavoro può essere trasformato integralmente in calore, la trasformazione inversa è possibile solo in parte e solo in condizioni particolari. Questa asimmetria non è contenuta nel primo principio e richiede un nuovo principio fisico.
Il secondo principio della termodinamica nasce proprio da questa osservazione sperimentale.
Esso introduce un vincolo fondamentale sulla direzione spontanea dei processi termici e sulla possibilità di convertire calore in lavoro. Il principio può essere formulato in modi diversi ma equivalenti, tra cui:
* l’enunciato di Kelvin‑Planck, che riguarda l’impossibilità di trasformare integralmente il calore in lavoro mediante una macchina ciclica;
* l’enunciato di Clausius, che afferma l’impossibilità del trasferimento spontaneo di calore da un corpo freddo a uno caldo;
* il teorema di Carnot, che stabilisce il limite massimo teorico dell’efficienza di una macchina termica con due sorgenti termiche;
* il teorema di Clausius, estende il teorema di Carnot ad <math>n</math> sorgenti.
Queste formulazioni, pur diverse, esprimono la stessa idea fisica: non tutti i processi compatibili con la conservazione dell’energia sono realmente possibili in natura.
==Enunciati==
Il secondo principio della termodinamica può essere espresso in forme diverse ma equivalenti. Presentiamo qui i due enunciati più comuni: quello di Kelvin‑Planck e quello di Clausius.
===Enunciato di Kelvin‑Planck===
{{quote|È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia assorbire calore da una sorgente e trasformarlo integralmente in lavoro.}}
In altre parole, non è possibile costruire una macchina termica che operi con una sola sorgente di calore producendo lavoro netto. Una macchina di questo tipo è detta monoterma e costituirebbe un esempio di [[w:Moto_perpetuo|moto perpetuo]] di seconda specie, vietato dal secondo principio.
L’[[Fisica_classica/Trasformazioni_termodinamiche#Trasformazioni_isoterme|espansione isoterma quasistatica]] di un gas ideale, studiata precedentemente, non viola questo enunciato: al termine dell’espansione lo stato del gas è cambiato (il volume è maggiore), quindi l’effetto della trasformazione non è quello di convertire integralmente il calore assorbito in lavoro.
Se una macchina monoterma fosse possibile, si potrebbe ad esempio estrarre calore dal mare — una sorgente praticamente inesauribile — e ottenere lavoro senza limiti. Il secondo principio esclude categoricamente questa possibilità.
===Enunciato di Clausius===
{{quote|È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia trasferire calore da un corpo più freddo a uno più caldo.}}
Questo significa che non è possibile costruire un frigorifero che funzioni senza assorbire lavoro.
Il trasferimento spontaneo di calore avviene sempre da temperature maggiori a temperature minori; per invertire questo flusso è necessario fornire energia meccanica.
===Dimostrazione dell’equivalenza degli enunciati===
[[Image:Clausius_falso.png|thumb|250px|left|Se fosse falso l'enunciato di Clausius sarebbe possibile costruire la macchina termica mostrata]]
I due enunciati sono equivalenti: negarne uno porta logicamente a negare anche l’altro. La dimostrazione si basa su un ragionamento per assurdo.
{{quote|Supponiamo che sia possibile trasferire una quantità di calore <math>|Q_x|\ </math> da una sorgente fredda a temperatura <math>T_1\ </math> a una sorgente calda a temperatura <math>T_2\ </math>, senza fornire lavoro.}}
Aggiungiamo ora una macchina ciclica qualunque (non necessariamente reversibile) che:
* assorbe calore <math>Q_A\ </math> dalla sorgente calda <math>T_2\ </math>, cede alla sorgente fredda <math>T_1\ </math> esattamente <math>|Q_x|\ </math>.
Facciamo coincidere la durata del ciclo con il tempo in cui avviene il trasferimento “impossibile” di calore.
Il lavoro prodotto dalla macchina è:
:<math>W=Q_A-|Q_x|\ </math>
Nel complesso, la sorgente fredda riceve e cede la stessa quantità di calore, quindi è come se non esistesse.
Il sistema equivalente è dunque una macchina che:
* assorbe calore dalla sola sorgente calda <math>T_2\ </math>
* produce lavoro.
Questa è esattamente una macchina monoterma, vietata dall’enunciato di Kelvin‑Planck.
Dunque, negare Clausius implica negare Kelvin‑Planck.
{{quote|Se invece fosse falso l'enunciato di Kelvin-Planck.}}
[[Image:Falso_Kelvin.png|thumb|250px|left|Se fosse falso l'enunciato di Kelvin-Planck sarebbe possibile costruire la macchina termica mostrata]]
Supponiamo che sia possibile costruire una macchina che assorbe calore calore <math>Q\ </math> da una sorgente ad una temperatura <math>T_1\ </math> e produce lavoro <math>W=Q\ </math> senza altri effetti. Utilizziamo questo lavoro per riscaldare, ad esempio per attrito, una sorgente a temperatura superiore <math>T_2\ </math>. L’effetto complessivo dei due processi è sottrarre calore alla sorgente fredda <math>T_1\ </math> e trasferirlo alla sorgente calda <math>T_2\ </math> senza fornire lavoro dall’esterno.
Ma questo contraddice l’enunciato di Clausius.
Dunque, negare Kelvin‑Planck implica negare Clausius.
Poiché la negazione di ciascun enunciato porta alla negazione dell’altro, i due enunciati sono equivalenti.
Nel seguito potremo quindi utilizzare indifferentemente l’uno o l’altro, scegliendo la formulazione più adatta al contesto.
== Teorema di Carnot ==
[[Image:Dimostrazione Carnot 1.png|thumb|250px|left|Una macchina di Carnot (C) ed una macchina generica X]]
Il teorema di Carnot afferma che, date due sorgenti di calore a temperatura <math>T_1</math> e <math>T_2</math> (con <math>T_2 > T_1</math>), il rendimento di una macchina termica qualsiasi <math>X</math> che operi tra queste due temperature è sempre minore o uguale al rendimento di una macchina di Carnot <math>C</math> che operi tra le stesse sorgenti. Il rendimento della macchina generica è uguale a quello di Carnot se e solo se la macchina <math>X</math> è reversibile:
:<math>\eta_X \le \eta_C</math>
=== Dimostrazione ===
==== Prima parte: Macchina generica ====
La prima parte del teorema si dimostra per assurdo. Ipotizziamo l'esistenza di una macchina termica <math>X</math> operante tra le due sorgenti che abbia un rendimento <math>\eta_X</math> maggiore di quello <math>\eta_C</math> della macchina di Carnot:
:<math>\eta_X > \eta_C</math>
Definiamo le grandezze scambiate in un ciclo dalla macchina <math>X</math>:
* <math>Q_2 > 0</math>: calore assorbito dalla sorgente calda a temperatura <math>T_2</math>;
* <math>Q_1 < 0</math>: calore ceduto alla sorgente fredda a temperatura <math>T_1</math>;
* <math>W = Q_2 + Q_1 > 0</math>: lavoro netto prodotto.
Accoppiamo a questa macchina una macchina di Carnot <math>C</math> funzionante in modo invertito, ovvero come '''macchina frigorifera''', operante tra le stesse temperature. Dimensioniamo la macchina di Carnot in modo che assorba esattamente lo stesso lavoro prodotto da <math>X</math> in un ciclo (quindi <math>W_C = -W</math>).
In un ciclo, la macchina di Carnot assorbirà un calore <math>Q'_1 > 0</math> dalla sorgente fredda e cederà un calore <math>Q'_2 < 0</math> alla sorgente calda, consumando un lavoro pari a:
:<math>-W = Q'_2 + Q'_1</math>
Per l'ipotesi per assurdo sui rendimenti si ha:
:<math>\frac{W}{Q_2} = \eta_X > \eta_C = -\frac{W}{Q'_2}</math>
Poiché sia <math>W</math> che i calori assorbiti dalle macchine motrici sono positivi (e considerando che <math>Q'_2</math> è negativo, quindi <math>-Q'_2 = |Q'_2|</math>), dalla disuguaglianza precedente ne consegue che:
:<math>-Q'_2 > Q_2 \implies Q_2 + Q'_2 < 0</math>
Ciò significa che la macchina di Carnot cede alla sorgente calda <math>T_2</math> più calore di quanto la macchina <math>X</math> ne sottragga. Di conseguenza, il bilancio netto di calore della sorgente calda è negativo (subisce un apporto netto di calore pari a <math>|Q_2 + Q'_2|</math>).
Per il primo principio della termodinamica applicato al sistema combinato, il lavoro netto totale è nullo (<math>W + (-W) = 0</math>), quindi:
:<math>(Q_2 + Q'_2) + (Q_1 + Q'_1) = 0 \implies Q_1 + Q'_1 = -(Q_2 + Q'_2) = |Q_2 + Q'_2| > 0</math>
Questo implica che la sorgente fredda <math>T_1</math> cede la stessa quantità netta di calore che viene assorbita dalla sorgente <math>T_2</math>.
In definitiva, il sistema combinato delle due macchine, senza alcun apporto di lavoro esterno, avrebbe come unico risultato il trasferimento netto di calore da una sorgente fredda a una sorgente calda. Questo '''contraddice l'enunciato di Clausius''' del secondo principio della termodinamica. L'ipotesi di partenza è dunque falsa e deve valere:
:<math>\eta_X \le \eta_C</math>
<div class="NavFrame" style="text-align:left; width:100%; background:DDF; color: #000; float:left;">
<div class="NavHead" style="background:CCC; color: #000; padding-bottom: 0.0em; text-align:center; padding-left:1em">
Esempio numerico
</div>
<div class="NavContent" style="margin-bottom: 0.5em; padding: 0.2em; padding-left:0.4em; border-left-style:solid; border-left-width:3px; border-left-color:DDF; background-color:DFD; color: #000;">
Ipotizziamo: <math>T_1 = 300\text{ K}</math>, <math>T_2 = 600\text{ K}</math>, <math>W = 1000\text{ J}</math>.
Il rendimento della macchina di Carnot è:
:<math>\eta_C = 1 - \frac{T_1}{T_2} = 0.5</math>
La macchina di Carnot funzionante come frigorifero richiede un lavoro <math>W' = -1000\text{ J}</math>:
* Calore ceduto a <math>T_2</math>: <math>Q'_2 = \frac{W'}{\eta_C} = -2000\text{ J}</math>
* Calore assorbito da <math>T_1</math>: <math>Q'_1 = -Q'_2 + W' = 2000 - 1000 = 1000\text{ J}</math>
Supponiamo ora, per assurdo, che la macchina <math>X</math> abbia un rendimento superiore, per esempio <math>\eta_X = 0.51</math>. Producendo lo stesso lavoro <math>W = 1000\text{ J}</math>, si avrebbe:
* Calore assorbito da <math>T_2</math>: <math>Q_2 = \frac{W}{\eta_X} = \frac{1000}{0.51} \approx 1961\text{ J}</math>
* Calore ceduto a <math>T_1</math>: <math>Q_1 = W - Q_2 = 1000 - 1961 = -961\text{ J}</math>
Analizziamo il bilancio totale del sistema combinato in un ciclo:
* Calore netto scambiato con la sorgente calda <math>T_2</math>: <math>Q_2 + Q'_2 = 1961 - 2000 = -39\text{ J}</math> (la sorgente riceve <math>39\text{ J}</math>)
* Calore netto scambiato con la sorgente fredda <math>T_1</math>: <math>Q_1 + Q'_1 = -961 + 1000 = +39\text{ J}</math> (la sorgente cede <math>39\text{ J}</math>)
Il sistema avrebbe trasferito <math>39\text{ J}</math> dalla sorgente fredda a quella calda senza lavoro esterno, violando il principio di Clausius.
</div>
</div class>
[[File:Dimostrazione_Carnot_B.png|right|250px|Una macchina di Carnot (<math>C</math>) ed una macchina generica reversibile <math>R</math>]]
==== Seconda parte: Macchina reversibile ====
Per dimostrare la seconda parte, ipotizziamo che la macchina generica sia ''reversibile'' (la indicheremo con <math>R</math>). Essendo reversibile, possiamo invertire il suo ciclo facendola funzionare come macchina frigorifera, mentre la macchina di Carnot <math>C</math> funzionerà ora come macchina motrice diretta. Tutti i segni di calori e lavori risultano invertiti rispetto al caso precedente.
Per assurdo, ipotizziamo che la macchina di Carnot abbia un rendimento maggiore della macchina reversibile:
:<math>\eta_R < \eta_C</math>
Esprimendo i rendimenti (dove <math>W</math> è il lavoro prodotto da <math>C</math> e assorbito da <math>R</math>, <math>Q_2</math> è il calore scambiato da <math>R</math> operante come frigorifero e <math>Q'_2</math> il calore assorbito da <math>C</math>):
:<math>\frac{W}{Q_2} = \eta_R < \eta_C = -\frac{W}{Q'_2}</math>
Ragionando in modo analogo alla prima parte, si ottiene:
:<math>-Q'_2 < Q_2 \implies Q_2 + Q'_2 < 0</math>
Per il primo principio della termodinamica, il bilancio energetico globale impone:
:<math>(Q_2 + Q'_2) + (Q_1 + Q'_1) = 0 \implies Q_1 + Q'_1 = -(Q_2 + Q'_2) = |Q_2 + Q'_2| > 0</math>
Anche in questo caso, il sistema combinato trasferirebbe calore dalla sorgente fredda a quella calda senza l'ausilio di un lavoro esterno, giungendo a un nuovo assurdo contro l'enunciato di Clausius.
Pertanto, non potendo essere né <math>\eta_R > \eta_C</math> né <math>\eta_R < \eta_C</math>, ne consegue necessariamente che ''tutte le macchine reversibili operanti tra le stesse temperature hanno lo stesso rendimento'', pari a quello della macchina di Carnot:
:<math>\eta_R = 1 - \frac{T_1}{T_2}</math>
Il rendimento di una macchina di Carnot dipende esclusivamente dalle temperature delle due sorgenti e non dalla sostanza di lavoro (che sia un gas perfetto, un gas reale, un fluido magnetico o un sistema quantistico). Questa universalità è ciò che permette di definire la scala di temperatura assoluta in gradi [[w:Kelvin|kelvin]].
<div class="NavFrame" style="text-align:left; width:100%; background:DDF; color: #000; float:left;">
<div class="NavHead" style="background:CCC; color: #000; padding-bottom: 0.0em; text-align:center; padding-left:1em">
Esempio numerico
</div>
<div class="NavContent" style="margin-bottom: 0.5em; padding: 0.2em; padding-left:0.4em; border-left-style:solid; border-left-width:3px; border-left-color:DDF; background-color:DFD; color: #000;">
Ipotizziamo nuovamente: <math>T_1 = 300\text{ K}</math>, <math>T_2 = 600\text{ K}</math>, con la macchina di Carnot che eroga un lavoro <math>W = 1000\text{ J}</math>.
Il suo rendimento è <math>\eta_C = 0.5</math>.
* Calore assorbito da <math>T_2</math>: <math>Q'_2 = \frac{W}{\eta_C} = 2000\text{ J}</math>
* Calore ceduto a <math>T_1</math>: <math>Q'_1 = W - Q'_2 = 1000 - 2000 = -1000\text{ J}</math>
Ipotizziamo per assurdo che la macchina reversibile <math>R</math> abbia un rendimento inferiore, ad esempio <math>\eta_R = 0.49</math>. Facendola funzionare al contrario come frigorifero con un lavoro in ingresso pari a <math>W' = -1000\text{ J}</math>, si avrebbe:
* Calore ceduto a <math>T_2</math>: <math>Q_2 = \frac{W'}{\eta_R} = \frac{-1000}{0.49} \approx -2041\text{ J}</math>
* Calore assorbito da <math>T_1</math>: <math>Q_1 = -Q_2 + W' = 2041 - 1000 = 1041\text{ J}</math>
Bilancio finale del ciclo:
* Calore netto della sorgente calda <math>T_2</math>: <math>Q_2 + Q'_2 = -2041 + 2000 = -41\text{ J}</math> (la sorgente riceve <math>41\text{ J}</math>)
* Calore netto della sorgente fredda <math>T_1</math>: <math>Q_1 + Q'_1 = 1041 - 1000 = +41\text{ J}</math> (la sorgente cede <math>41\text{ J}</math>)
Questo viola nuovamente l'enunciato di Clausius.
</div>
</div class>
=== Corollario analitico del Teorema di Carnot ===
Dal teorema di Carnot discende una formulazione analitica fondamentale:
''Data una macchina ciclica operante tra due sorgenti di temperatura <math>T_1</math> e <math>T_2</math> con cui scambia in un ciclo rispettivo le quantità di calore <math>Q_1</math> e <math>Q_2</math>, in un ciclo vale sempre la relazione:''
:<math>\frac{Q_1}{T_1} + \frac{Q_2}{T_2} \le 0</math>
''Il segno di uguaglianza si applica se e solo se la macchina è reversibile.''
== Teorema di Clausius ==
Supponiamo che un sistema compia una trasformazione ciclica durante la quale ceda o riceva calore da un insieme di <math>n\ </math> sorgenti alle rispettive temperature <math>T_i\ </math>. Siano <math>Q_i\ </math> le relative quantità di calore scambiate con tali sorgenti, considerate positive se assorbite dal sistema e negative se cedute.
Il teorema di Clausius afferma che:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\le 0</math>
Se il ciclo è reversibile, vale il segno di uguaglianza. Questo enunciato rappresenta la generalizzazione del teorema di Carnot a un numero <math>n</math> qualsiasi di sorgenti termiche.
=== Dimostrazione<ref> E. Fermi, Termodinamica, Boringhieri 1982.</ref> ===
[[Image:Dimostrazione_Clausius.png|thumb|300px|left|Un ciclo di Clausius con <math>n</math> sorgenti termiche]]
La dimostrazione di questo teorema si conduce per assurdo. Immaginiamo di avere una macchina ciclica <math>S</math> che lavori con <math>n</math> sorgenti a temperatura <math>T_i</math>, scambiando con esse i calori <math>Q_i</math>. Per il primo principio della termodinamica, il lavoro complessivo W prodotto in un ciclo è pari a:
:<math>W=\sum_{i=1}^n Q_i\ </math>
Tale lavoro sarà positivo se prodotto dalla macchina e negativo se assorbito da essa.
Introduciamo ora nel sistema <math>n\ </math> macchine termiche ausiliarie e reversibili, ognuna delle quali opera tra una delle sorgenti <math>T_i</math> e un'ulteriore sorgente comune a temperatura <math>T_0</math>. Ciascuna macchina ausiliaria viene impostata in modo da scambiare con la sorgente <math>T_i</math> una quantità di calore esattamente opposta a quella scambiata da <math>S</math>, ovvero <math>-Q_i</math>. Di conseguenza, il calore <math>Q_{i0}</math> scambiato con la sorgente comune <math>T_0</math> è univocamente determinato dalla condizione di reversibilità (valida per ognuna delle <math>n</math> macchine):
:<math>\frac {Q_{10}}{T_0}-\frac {Q_1}{T_1}= 0\ </math>
:<math>\quad\vdots</math>
:<math>\frac {Q_{i0}}{T_0}-\frac {Q_i}{T_i}= 0\ </math>
:<math>\quad\vdots</math>
:<math>\frac {Q_{n0}}{T_0}-\frac {Q_n}{T_n}= 0\ </math>
Sommando membro a membro queste n equazioni si ottiene:
:<math>
\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}=\frac 1{T_0}\sum_{i=1}^nQ_{i0}\ </math>
Consideriamo adesso il sistema complessivo (macchina <math>S</math> più le <math>n</math> macchine ausiliarie). Per ciascuna delle sorgenti intermedie <math>T_1, \dots, T_n,</math> lo scambio netto di calore al termine del ciclo è nullo, poiché il calore <math>Q_i</math> assorbito o ceduto da <math>S</math> viene esattamente bilanciato dal calore <math>-Q_i</math> delle macchine ausiliarie. L'unica sorgente che subisce uno scambio termico netto è <math>T_0</math>, la quale fornisce (o assorbe) una quantità di calore totale pari a:
:<math>Q_0=\sum_{i=1}^nQ_{i0}=T_0\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\ </math>
L'unico effetto finale del sistema complessivo sarebbe quindi quello di convertire in lavoro il calore scambiato con un'unica sorgente a temperatura <math>T_0</math>. Se <math>Q_0</math> fosse positivo, il sistema produrrebbe lavoro attingendo calore da una sola sorgente, il che violerebbe l'enunciato di Kelvin-Planck del secondo principio della termodinamica. Pertanto, deve necessariamente valere la condizione:
:<math>Q_0\le 0\ </math>
L'unico scenario termodinamicamente ammissibile è che il lavoro meccanico venga dissipato sotto forma di calore ceduto alla sorgente a temperatura <math>T_0\ </math>. Sostituendo l'espressione di <math>Q_0</math>, si ottiene infine:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\le 0\ </math>
Si noti che se il ciclo compiuto dalla macchina <math>S</math> fosse reversibile, esso potrebbe essere eseguito anche in senso opposto. In tale situazione, tutti i calori scambiati cambierebbero di segno. Ripetendo il medesimo ragionamento per il ciclo invertito si giungerebbe alla relazione:
:<math>\sum_{i=1}^n -\frac {Q_i}{T_i}\le 0 \implies \sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\ge 0</math>
Affinché la disuguaglianza diretta e quella inversa siano simultaneamente soddisfatte, per una macchina reversibile deve valere rigorosamente il segno di uguaglianza:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}= 0\ </math>
Nello stabilire queste relazioni si è ipotizzato che il sistema scambi calore con un numero finito di sorgenti. Se il sistema scambia calore con una serie continua di sorgenti, la sommatoria si estende a un integrale di linea esteso al ciclo. Nel caso di un ciclo reversibile si scrive:
:<math>\oint_{rev}\frac {dQ}{T_{ext}}=0</math>
Dove <math>T_{ext}</math> è la temperatura della sorgente esterna con cui il sistema scambia il calore infinitesimo <math>dQ</math> in quel momento.
mentre per un ciclo generico (irreversibile) vale la disuguaglianza:
:<math>\oint\frac {dQ}{T_{ext}}\le 0\ </math>
=== Una nuova funzione di stato ===
L'importanza fondamentale del teorema di Clausius risiede nella relazione <math><math>\oint_{rev}\frac {dQ}{T_{ext}}=0</math></math>. In analisi matematica, quando l'integrale di linea di una forma differenziale calcolato lungo un qualunque percorso chiuso è nullo, significa che la forma differenziale è un differenziale esatto.
Di conseguenza, l'integrale:
:<math>\int_{A}^{B} \left(\frac{dQ}{T_{ext}}\right)_{rev}</math>
ha un valore che dipende esclusivamente dallo stato iniziale <math>A</math> e dallo stato finale <math>B</math>, e non dalla particolare trasformazione reversibile scelta per congiungerli. Questo comportamento suggerisce l'esistenza di una nuova grandezza termodinamica, una funzione di stato le cui variazioni descrivono l'irreversibilità dei processi reali. Questa grandezza prende il nome di '''entropia''', e sarà l'oggetto del prossimo capitolo.
==Note==
<references/>
[[Fisica_classica/Entropia| Argomento seguente: Entropia]]
[[Categoria:Fisica classica]]
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2026-06-09T10:24:54Z
Pasquale.Carelli
528
/* Una nuova funzione di stato */
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{{capitolo
|Libro=Fisica classica
|NomeLibro=Fisica classica
|CapitoloPrecedente=Primo principio della termodinamica
|NomePaginaCapitoloPrecedente=Fisica_classica/Primo_principio_della termodinamica
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}}
{{fisica classica}}
=[[w:Secondo_principio_della_termodinamica|Secondo principio della termodinamica]]=
Il primo principio della termodinamica afferma la conservazione dell’energia, stabilendo l’equivalenza tra calore e lavoro meccanico.
Da esso discende l’impossibilità di costruire una macchina capace di generare o distruggere energia: un [[w:Moto_perpetuo|moto perpetuo]] di prima specie è dunque irrealizzabile.
Tuttavia, il primo principio non distingue tra le modalità con cui calore e lavoro possono essere convertiti l’uno nell’altro.
Sperimentalmente si osserva una chiara asimmetria: mentre il lavoro può essere trasformato integralmente in calore, la trasformazione inversa è possibile solo in parte e solo in condizioni particolari. Questa asimmetria non è contenuta nel primo principio e richiede un nuovo principio fisico.
Il secondo principio della termodinamica nasce proprio da questa osservazione sperimentale.
Esso introduce un vincolo fondamentale sulla direzione spontanea dei processi termici e sulla possibilità di convertire calore in lavoro. Il principio può essere formulato in modi diversi ma equivalenti, tra cui:
* l’enunciato di Kelvin‑Planck, che riguarda l’impossibilità di trasformare integralmente il calore in lavoro mediante una macchina ciclica;
* l’enunciato di Clausius, che afferma l’impossibilità del trasferimento spontaneo di calore da un corpo freddo a uno caldo;
* il teorema di Carnot, che stabilisce il limite massimo teorico dell’efficienza di una macchina termica con due sorgenti termiche;
* il teorema di Clausius, estende il teorema di Carnot ad <math>n</math> sorgenti.
Queste formulazioni, pur diverse, esprimono la stessa idea fisica: non tutti i processi compatibili con la conservazione dell’energia sono realmente possibili in natura.
==Enunciati==
Il secondo principio della termodinamica può essere espresso in forme diverse ma equivalenti. Presentiamo qui i due enunciati più comuni: quello di Kelvin‑Planck e quello di Clausius.
===Enunciato di Kelvin‑Planck===
{{quote|È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia assorbire calore da una sorgente e trasformarlo integralmente in lavoro.}}
In altre parole, non è possibile costruire una macchina termica che operi con una sola sorgente di calore producendo lavoro netto. Una macchina di questo tipo è detta monoterma e costituirebbe un esempio di [[w:Moto_perpetuo|moto perpetuo]] di seconda specie, vietato dal secondo principio.
L’[[Fisica_classica/Trasformazioni_termodinamiche#Trasformazioni_isoterme|espansione isoterma quasistatica]] di un gas ideale, studiata precedentemente, non viola questo enunciato: al termine dell’espansione lo stato del gas è cambiato (il volume è maggiore), quindi l’effetto della trasformazione non è quello di convertire integralmente il calore assorbito in lavoro.
Se una macchina monoterma fosse possibile, si potrebbe ad esempio estrarre calore dal mare — una sorgente praticamente inesauribile — e ottenere lavoro senza limiti. Il secondo principio esclude categoricamente questa possibilità.
===Enunciato di Clausius===
{{quote|È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia trasferire calore da un corpo più freddo a uno più caldo.}}
Questo significa che non è possibile costruire un frigorifero che funzioni senza assorbire lavoro.
Il trasferimento spontaneo di calore avviene sempre da temperature maggiori a temperature minori; per invertire questo flusso è necessario fornire energia meccanica.
===Dimostrazione dell’equivalenza degli enunciati===
[[Image:Clausius_falso.png|thumb|250px|left|Se fosse falso l'enunciato di Clausius sarebbe possibile costruire la macchina termica mostrata]]
I due enunciati sono equivalenti: negarne uno porta logicamente a negare anche l’altro. La dimostrazione si basa su un ragionamento per assurdo.
{{quote|Supponiamo che sia possibile trasferire una quantità di calore <math>|Q_x|\ </math> da una sorgente fredda a temperatura <math>T_1\ </math> a una sorgente calda a temperatura <math>T_2\ </math>, senza fornire lavoro.}}
Aggiungiamo ora una macchina ciclica qualunque (non necessariamente reversibile) che:
* assorbe calore <math>Q_A\ </math> dalla sorgente calda <math>T_2\ </math>, cede alla sorgente fredda <math>T_1\ </math> esattamente <math>|Q_x|\ </math>.
Facciamo coincidere la durata del ciclo con il tempo in cui avviene il trasferimento “impossibile” di calore.
Il lavoro prodotto dalla macchina è:
:<math>W=Q_A-|Q_x|\ </math>
Nel complesso, la sorgente fredda riceve e cede la stessa quantità di calore, quindi è come se non esistesse.
Il sistema equivalente è dunque una macchina che:
* assorbe calore dalla sola sorgente calda <math>T_2\ </math>
* produce lavoro.
Questa è esattamente una macchina monoterma, vietata dall’enunciato di Kelvin‑Planck.
Dunque, negare Clausius implica negare Kelvin‑Planck.
{{quote|Se invece fosse falso l'enunciato di Kelvin-Planck.}}
[[Image:Falso_Kelvin.png|thumb|250px|left|Se fosse falso l'enunciato di Kelvin-Planck sarebbe possibile costruire la macchina termica mostrata]]
Supponiamo che sia possibile costruire una macchina che assorbe calore calore <math>Q\ </math> da una sorgente ad una temperatura <math>T_1\ </math> e produce lavoro <math>W=Q\ </math> senza altri effetti. Utilizziamo questo lavoro per riscaldare, ad esempio per attrito, una sorgente a temperatura superiore <math>T_2\ </math>. L’effetto complessivo dei due processi è sottrarre calore alla sorgente fredda <math>T_1\ </math> e trasferirlo alla sorgente calda <math>T_2\ </math> senza fornire lavoro dall’esterno.
Ma questo contraddice l’enunciato di Clausius.
Dunque, negare Kelvin‑Planck implica negare Clausius.
Poiché la negazione di ciascun enunciato porta alla negazione dell’altro, i due enunciati sono equivalenti.
Nel seguito potremo quindi utilizzare indifferentemente l’uno o l’altro, scegliendo la formulazione più adatta al contesto.
== Teorema di Carnot ==
[[Image:Dimostrazione Carnot 1.png|thumb|250px|left|Una macchina di Carnot (C) ed una macchina generica X]]
Il teorema di Carnot afferma che, date due sorgenti di calore a temperatura <math>T_1</math> e <math>T_2</math> (con <math>T_2 > T_1</math>), il rendimento di una macchina termica qualsiasi <math>X</math> che operi tra queste due temperature è sempre minore o uguale al rendimento di una macchina di Carnot <math>C</math> che operi tra le stesse sorgenti. Il rendimento della macchina generica è uguale a quello di Carnot se e solo se la macchina <math>X</math> è reversibile:
:<math>\eta_X \le \eta_C</math>
=== Dimostrazione ===
==== Prima parte: Macchina generica ====
La prima parte del teorema si dimostra per assurdo. Ipotizziamo l'esistenza di una macchina termica <math>X</math> operante tra le due sorgenti che abbia un rendimento <math>\eta_X</math> maggiore di quello <math>\eta_C</math> della macchina di Carnot:
:<math>\eta_X > \eta_C</math>
Definiamo le grandezze scambiate in un ciclo dalla macchina <math>X</math>:
* <math>Q_2 > 0</math>: calore assorbito dalla sorgente calda a temperatura <math>T_2</math>;
* <math>Q_1 < 0</math>: calore ceduto alla sorgente fredda a temperatura <math>T_1</math>;
* <math>W = Q_2 + Q_1 > 0</math>: lavoro netto prodotto.
Accoppiamo a questa macchina una macchina di Carnot <math>C</math> funzionante in modo invertito, ovvero come '''macchina frigorifera''', operante tra le stesse temperature. Dimensioniamo la macchina di Carnot in modo che assorba esattamente lo stesso lavoro prodotto da <math>X</math> in un ciclo (quindi <math>W_C = -W</math>).
In un ciclo, la macchina di Carnot assorbirà un calore <math>Q'_1 > 0</math> dalla sorgente fredda e cederà un calore <math>Q'_2 < 0</math> alla sorgente calda, consumando un lavoro pari a:
:<math>-W = Q'_2 + Q'_1</math>
Per l'ipotesi per assurdo sui rendimenti si ha:
:<math>\frac{W}{Q_2} = \eta_X > \eta_C = -\frac{W}{Q'_2}</math>
Poiché sia <math>W</math> che i calori assorbiti dalle macchine motrici sono positivi (e considerando che <math>Q'_2</math> è negativo, quindi <math>-Q'_2 = |Q'_2|</math>), dalla disuguaglianza precedente ne consegue che:
:<math>-Q'_2 > Q_2 \implies Q_2 + Q'_2 < 0</math>
Ciò significa che la macchina di Carnot cede alla sorgente calda <math>T_2</math> più calore di quanto la macchina <math>X</math> ne sottragga. Di conseguenza, il bilancio netto di calore della sorgente calda è negativo (subisce un apporto netto di calore pari a <math>|Q_2 + Q'_2|</math>).
Per il primo principio della termodinamica applicato al sistema combinato, il lavoro netto totale è nullo (<math>W + (-W) = 0</math>), quindi:
:<math>(Q_2 + Q'_2) + (Q_1 + Q'_1) = 0 \implies Q_1 + Q'_1 = -(Q_2 + Q'_2) = |Q_2 + Q'_2| > 0</math>
Questo implica che la sorgente fredda <math>T_1</math> cede la stessa quantità netta di calore che viene assorbita dalla sorgente <math>T_2</math>.
In definitiva, il sistema combinato delle due macchine, senza alcun apporto di lavoro esterno, avrebbe come unico risultato il trasferimento netto di calore da una sorgente fredda a una sorgente calda. Questo '''contraddice l'enunciato di Clausius''' del secondo principio della termodinamica. L'ipotesi di partenza è dunque falsa e deve valere:
:<math>\eta_X \le \eta_C</math>
<div class="NavFrame" style="text-align:left; width:100%; background:DDF; color: #000; float:left;">
<div class="NavHead" style="background:CCC; color: #000; padding-bottom: 0.0em; text-align:center; padding-left:1em">
Esempio numerico
</div>
<div class="NavContent" style="margin-bottom: 0.5em; padding: 0.2em; padding-left:0.4em; border-left-style:solid; border-left-width:3px; border-left-color:DDF; background-color:DFD; color: #000;">
Ipotizziamo: <math>T_1 = 300\text{ K}</math>, <math>T_2 = 600\text{ K}</math>, <math>W = 1000\text{ J}</math>.
Il rendimento della macchina di Carnot è:
:<math>\eta_C = 1 - \frac{T_1}{T_2} = 0.5</math>
La macchina di Carnot funzionante come frigorifero richiede un lavoro <math>W' = -1000\text{ J}</math>:
* Calore ceduto a <math>T_2</math>: <math>Q'_2 = \frac{W'}{\eta_C} = -2000\text{ J}</math>
* Calore assorbito da <math>T_1</math>: <math>Q'_1 = -Q'_2 + W' = 2000 - 1000 = 1000\text{ J}</math>
Supponiamo ora, per assurdo, che la macchina <math>X</math> abbia un rendimento superiore, per esempio <math>\eta_X = 0.51</math>. Producendo lo stesso lavoro <math>W = 1000\text{ J}</math>, si avrebbe:
* Calore assorbito da <math>T_2</math>: <math>Q_2 = \frac{W}{\eta_X} = \frac{1000}{0.51} \approx 1961\text{ J}</math>
* Calore ceduto a <math>T_1</math>: <math>Q_1 = W - Q_2 = 1000 - 1961 = -961\text{ J}</math>
Analizziamo il bilancio totale del sistema combinato in un ciclo:
* Calore netto scambiato con la sorgente calda <math>T_2</math>: <math>Q_2 + Q'_2 = 1961 - 2000 = -39\text{ J}</math> (la sorgente riceve <math>39\text{ J}</math>)
* Calore netto scambiato con la sorgente fredda <math>T_1</math>: <math>Q_1 + Q'_1 = -961 + 1000 = +39\text{ J}</math> (la sorgente cede <math>39\text{ J}</math>)
Il sistema avrebbe trasferito <math>39\text{ J}</math> dalla sorgente fredda a quella calda senza lavoro esterno, violando il principio di Clausius.
</div>
</div class>
[[File:Dimostrazione_Carnot_B.png|right|250px|Una macchina di Carnot (<math>C</math>) ed una macchina generica reversibile <math>R</math>]]
==== Seconda parte: Macchina reversibile ====
Per dimostrare la seconda parte, ipotizziamo che la macchina generica sia ''reversibile'' (la indicheremo con <math>R</math>). Essendo reversibile, possiamo invertire il suo ciclo facendola funzionare come macchina frigorifera, mentre la macchina di Carnot <math>C</math> funzionerà ora come macchina motrice diretta. Tutti i segni di calori e lavori risultano invertiti rispetto al caso precedente.
Per assurdo, ipotizziamo che la macchina di Carnot abbia un rendimento maggiore della macchina reversibile:
:<math>\eta_R < \eta_C</math>
Esprimendo i rendimenti (dove <math>W</math> è il lavoro prodotto da <math>C</math> e assorbito da <math>R</math>, <math>Q_2</math> è il calore scambiato da <math>R</math> operante come frigorifero e <math>Q'_2</math> il calore assorbito da <math>C</math>):
:<math>\frac{W}{Q_2} = \eta_R < \eta_C = -\frac{W}{Q'_2}</math>
Ragionando in modo analogo alla prima parte, si ottiene:
:<math>-Q'_2 < Q_2 \implies Q_2 + Q'_2 < 0</math>
Per il primo principio della termodinamica, il bilancio energetico globale impone:
:<math>(Q_2 + Q'_2) + (Q_1 + Q'_1) = 0 \implies Q_1 + Q'_1 = -(Q_2 + Q'_2) = |Q_2 + Q'_2| > 0</math>
Anche in questo caso, il sistema combinato trasferirebbe calore dalla sorgente fredda a quella calda senza l'ausilio di un lavoro esterno, giungendo a un nuovo assurdo contro l'enunciato di Clausius.
Pertanto, non potendo essere né <math>\eta_R > \eta_C</math> né <math>\eta_R < \eta_C</math>, ne consegue necessariamente che ''tutte le macchine reversibili operanti tra le stesse temperature hanno lo stesso rendimento'', pari a quello della macchina di Carnot:
:<math>\eta_R = 1 - \frac{T_1}{T_2}</math>
Il rendimento di una macchina di Carnot dipende esclusivamente dalle temperature delle due sorgenti e non dalla sostanza di lavoro (che sia un gas perfetto, un gas reale, un fluido magnetico o un sistema quantistico). Questa universalità è ciò che permette di definire la scala di temperatura assoluta in gradi [[w:Kelvin|kelvin]].
<div class="NavFrame" style="text-align:left; width:100%; background:DDF; color: #000; float:left;">
<div class="NavHead" style="background:CCC; color: #000; padding-bottom: 0.0em; text-align:center; padding-left:1em">
Esempio numerico
</div>
<div class="NavContent" style="margin-bottom: 0.5em; padding: 0.2em; padding-left:0.4em; border-left-style:solid; border-left-width:3px; border-left-color:DDF; background-color:DFD; color: #000;">
Ipotizziamo nuovamente: <math>T_1 = 300\text{ K}</math>, <math>T_2 = 600\text{ K}</math>, con la macchina di Carnot che eroga un lavoro <math>W = 1000\text{ J}</math>.
Il suo rendimento è <math>\eta_C = 0.5</math>.
* Calore assorbito da <math>T_2</math>: <math>Q'_2 = \frac{W}{\eta_C} = 2000\text{ J}</math>
* Calore ceduto a <math>T_1</math>: <math>Q'_1 = W - Q'_2 = 1000 - 2000 = -1000\text{ J}</math>
Ipotizziamo per assurdo che la macchina reversibile <math>R</math> abbia un rendimento inferiore, ad esempio <math>\eta_R = 0.49</math>. Facendola funzionare al contrario come frigorifero con un lavoro in ingresso pari a <math>W' = -1000\text{ J}</math>, si avrebbe:
* Calore ceduto a <math>T_2</math>: <math>Q_2 = \frac{W'}{\eta_R} = \frac{-1000}{0.49} \approx -2041\text{ J}</math>
* Calore assorbito da <math>T_1</math>: <math>Q_1 = -Q_2 + W' = 2041 - 1000 = 1041\text{ J}</math>
Bilancio finale del ciclo:
* Calore netto della sorgente calda <math>T_2</math>: <math>Q_2 + Q'_2 = -2041 + 2000 = -41\text{ J}</math> (la sorgente riceve <math>41\text{ J}</math>)
* Calore netto della sorgente fredda <math>T_1</math>: <math>Q_1 + Q'_1 = 1041 - 1000 = +41\text{ J}</math> (la sorgente cede <math>41\text{ J}</math>)
Questo viola nuovamente l'enunciato di Clausius.
</div>
</div class>
=== Corollario analitico del Teorema di Carnot ===
Dal teorema di Carnot discende una formulazione analitica fondamentale:
''Data una macchina ciclica operante tra due sorgenti di temperatura <math>T_1</math> e <math>T_2</math> con cui scambia in un ciclo rispettivo le quantità di calore <math>Q_1</math> e <math>Q_2</math>, in un ciclo vale sempre la relazione:''
:<math>\frac{Q_1}{T_1} + \frac{Q_2}{T_2} \le 0</math>
''Il segno di uguaglianza si applica se e solo se la macchina è reversibile.''
== Teorema di Clausius ==
Supponiamo che un sistema compia una trasformazione ciclica durante la quale ceda o riceva calore da un insieme di <math>n\ </math> sorgenti alle rispettive temperature <math>T_i\ </math>. Siano <math>Q_i\ </math> le relative quantità di calore scambiate con tali sorgenti, considerate positive se assorbite dal sistema e negative se cedute.
Il teorema di Clausius afferma che:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\le 0</math>
Se il ciclo è reversibile, vale il segno di uguaglianza. Questo enunciato rappresenta la generalizzazione del teorema di Carnot a un numero <math>n</math> qualsiasi di sorgenti termiche.
=== Dimostrazione<ref> E. Fermi, Termodinamica, Boringhieri 1982.</ref> ===
[[Image:Dimostrazione_Clausius.png|thumb|300px|left|Un ciclo di Clausius con <math>n</math> sorgenti termiche]]
La dimostrazione di questo teorema si conduce per assurdo. Immaginiamo di avere una macchina ciclica <math>S</math> che lavori con <math>n</math> sorgenti a temperatura <math>T_i</math>, scambiando con esse i calori <math>Q_i</math>. Per il primo principio della termodinamica, il lavoro complessivo W prodotto in un ciclo è pari a:
:<math>W=\sum_{i=1}^n Q_i\ </math>
Tale lavoro sarà positivo se prodotto dalla macchina e negativo se assorbito da essa.
Introduciamo ora nel sistema <math>n\ </math> macchine termiche ausiliarie e reversibili, ognuna delle quali opera tra una delle sorgenti <math>T_i</math> e un'ulteriore sorgente comune a temperatura <math>T_0</math>. Ciascuna macchina ausiliaria viene impostata in modo da scambiare con la sorgente <math>T_i</math> una quantità di calore esattamente opposta a quella scambiata da <math>S</math>, ovvero <math>-Q_i</math>. Di conseguenza, il calore <math>Q_{i0}</math> scambiato con la sorgente comune <math>T_0</math> è univocamente determinato dalla condizione di reversibilità (valida per ognuna delle <math>n</math> macchine):
:<math>\frac {Q_{10}}{T_0}-\frac {Q_1}{T_1}= 0\ </math>
:<math>\quad\vdots</math>
:<math>\frac {Q_{i0}}{T_0}-\frac {Q_i}{T_i}= 0\ </math>
:<math>\quad\vdots</math>
:<math>\frac {Q_{n0}}{T_0}-\frac {Q_n}{T_n}= 0\ </math>
Sommando membro a membro queste n equazioni si ottiene:
:<math>
\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}=\frac 1{T_0}\sum_{i=1}^nQ_{i0}\ </math>
Consideriamo adesso il sistema complessivo (macchina <math>S</math> più le <math>n</math> macchine ausiliarie). Per ciascuna delle sorgenti intermedie <math>T_1, \dots, T_n,</math> lo scambio netto di calore al termine del ciclo è nullo, poiché il calore <math>Q_i</math> assorbito o ceduto da <math>S</math> viene esattamente bilanciato dal calore <math>-Q_i</math> delle macchine ausiliarie. L'unica sorgente che subisce uno scambio termico netto è <math>T_0</math>, la quale fornisce (o assorbe) una quantità di calore totale pari a:
:<math>Q_0=\sum_{i=1}^nQ_{i0}=T_0\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\ </math>
L'unico effetto finale del sistema complessivo sarebbe quindi quello di convertire in lavoro il calore scambiato con un'unica sorgente a temperatura <math>T_0</math>. Se <math>Q_0</math> fosse positivo, il sistema produrrebbe lavoro attingendo calore da una sola sorgente, il che violerebbe l'enunciato di Kelvin-Planck del secondo principio della termodinamica. Pertanto, deve necessariamente valere la condizione:
:<math>Q_0\le 0\ </math>
L'unico scenario termodinamicamente ammissibile è che il lavoro meccanico venga dissipato sotto forma di calore ceduto alla sorgente a temperatura <math>T_0\ </math>. Sostituendo l'espressione di <math>Q_0</math>, si ottiene infine:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\le 0\ </math>
Si noti che se il ciclo compiuto dalla macchina <math>S</math> fosse reversibile, esso potrebbe essere eseguito anche in senso opposto. In tale situazione, tutti i calori scambiati cambierebbero di segno. Ripetendo il medesimo ragionamento per il ciclo invertito si giungerebbe alla relazione:
:<math>\sum_{i=1}^n -\frac {Q_i}{T_i}\le 0 \implies \sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}\ge 0</math>
Affinché la disuguaglianza diretta e quella inversa siano simultaneamente soddisfatte, per una macchina reversibile deve valere rigorosamente il segno di uguaglianza:
:<math>\sum_{i=1}^n \frac {Q_i}{T_i}= 0\ </math>
Nello stabilire queste relazioni si è ipotizzato che il sistema scambi calore con un numero finito di sorgenti. Se il sistema scambia calore con una serie continua di sorgenti, la sommatoria si estende a un integrale di linea esteso al ciclo. Nel caso di un ciclo reversibile si scrive:
:<math>\oint_{rev}\frac {dQ}{T_{ext}}=0</math>
Dove <math>T_{ext}</math> è la temperatura della sorgente esterna con cui il sistema scambia il calore infinitesimo <math>dQ</math> in quel momento.
mentre per un ciclo generico (irreversibile) vale la disuguaglianza:
:<math>\oint\frac {dQ}{T_{ext}}\le 0\ </math>
=== Una nuova funzione di stato ===
L'importanza fondamentale del teorema di Clausius risiede nella relazione <math>\oint_{rev}\frac {dQ}{T_{ext}}=0</math>. In analisi matematica, quando l'integrale di linea di una forma differenziale calcolato lungo un qualunque percorso chiuso è nullo, significa che la forma differenziale è un differenziale esatto.
Di conseguenza, l'integrale:
:<math>\int_{A}^{B} \left(\frac{dQ}{T_{ext}}\right)_{rev}</math>
ha un valore che dipende esclusivamente dallo stato iniziale <math>A</math> e dallo stato finale <math>B</math>, e non dalla particolare trasformazione reversibile scelta per congiungerli. Questo comportamento suggerisce l'esistenza di una nuova grandezza termodinamica, una funzione di stato le cui variazioni descrivono l'irreversibilità dei processi reali. Questa grandezza prende il nome di '''entropia''', e sarà l'oggetto del prossimo capitolo.
==Note==
<references/>
[[Fisica_classica/Entropia| Argomento seguente: Entropia]]
[[Categoria:Fisica classica]]
{{Avanzamento|100%}}
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Fisica classica/Le leggi di Kirchhoff
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Avemundi
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refuso
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wikitext
text/x-wiki
{{capitolo
|Libro=Fisica classica
|NomeLibro=Fisica classica
|CapitoloPrecedente=Elettrodinamica
|NomePaginaCapitoloPrecedente=Fisica_classica/Elettrodinamica
|CapitoloSuccessivo=Campi magnetici
|NomePaginaCapitoloSuccessivo=Fisica classica/Campi_magnetici
}}
{{fisica classica}}
==Generatori di f.e.m==
Lo studio e l'utilizzo delle correnti elettriche è stato possibile solo con la scoperta da parte di [[w:Alessandro_Volta|Alessandro Volta]] nel 1799 della prima [[w:Pila_di_Volta|pila]], basata sulla trasformazione di energia chimica in energia elettrica. Una pila elementare è semplicente costituita da due metalli diversi (ad esempio nel caso della pila di Volta zinco e rame) immersi in una soluzione acida (acido solforico). Il rame diventa positivo rispetto allo zinco e si genera una d.d.p. di circa 1.5 V. Quindi collegando i due elettrodi con una resistenza in essa fluisce una corrente elettrica, il cui valore è limitato dalla reazione chimica che avviene e contemporaneamente si consumano gli elettrodi. Fino al 1869, data della scoperta della [[w:Dinamo|dinamo]], le batterie, anche se modificate rispetto alla scoperta iniziale di Volta, sono state l'unico elemento in grado di generare corrente elettrica a partire da altre forme di energia.
[[Image:Generatore_di_f.e.m..png|thumb|200px|right|Disegno schematico di un
generatore di f.e.m. con una resistenza]]
Si chiamano generatori di forza elettromotrice tutti i dispositivi che producono energia elettrica trasformando energia di altro tipo in energia elettrica.
Infatti per potere far circolare della corrente elettrica (in maniera permanente) in un circuito elettrico è necessario di avere a disposizione forze non elettriche che spostino le cariche. Tali forze devono opporsi alle forze elettriche ed essere in grado di accumulare le cariche elettriche di segno opposto in particolari zone dello spazio sugli estremi del generatore esterno detti i morsetti del generatore di f.e.m. Se le zone dello spazio dove si accumulano le cariche elettriche sono connesse tra di loro tramite circuiti elettrici, le forze elettriche tenderanno a riequilibrare la
distribuzione delle cariche, tramite spostamento di cariche e quindi generando una corrente elettrica.
La corrente elettrica circolante nel circuito sarà eguale a quella prodotta dalle forze non elettriche nel generare la separazione di cariche.
Se invece le zone non sono elettricamente connesse la situazione di equilibrio viene raggiunta quando le forze elettriche che nascono dalla separazione delle cariche si bilanciano esattamente con le forze non elettriche che spostano le cariche. Tali forze si possono immaginare generate da un campo di forze, definito come il campo elettrico, cioè per unità di carica, detto campo elettromotore (tale campo è in genere non conservativo, ma questo non influenza la definizione in quanto interessa solo l'integrale di linea da un morsetto all'altro all'interno del dispositivo). Se si vuole la non conservatività è data proprio dal fatto che esiste solo all'interno del generatore e quindi l'integrale di linea tra un morsetto e l'altro all'esterno è nullo, mentre l'integrale di linea tra un morsetto e l'altro all'interno è la forza elettromotrice: quindi la circuitazione del campo elettromotore attraverso la linea chiusa che passa per i morsetti è diversa da zero.
Un qualsiasi dispositivo di questo genere si chiama generatore di f.e.m.: è in realtà un dispositivo attivo che converte energia di natura non elettrica in energia elettrica: chimica per le [[w:Batteria_(elettricità)|batterie]] e le [[w:Celle_a_combustibile|celle a combustibile]], solare per le [[w:Modulo_fotovoltaico|celle solari]], meccanica per le [[w:Dinamo|dinamo]] o gli [[w:Alternatore|alternatori]] ecc..
Il più semplice circuito che si può immaginare è costituito da un generatore di f.e.m (una batteria ad esempio) tra i cui morsetti è posta una resistenza <math>R\ </math> come indicato in alto e in maniera schematica in basso. In tale figura è anche mostrato il simbolo di un generatore di f.e.m. Il generatore genera una d.d.p. <math>V_A-V_B\ </math>, ai capi della resistenza <math>R\ </math>, in questa circola una corrente <math>I\ </math> in senso orario (se invertissi i morsetti sarebbe in senso antiorario) e valendo la legge di Ohm posso scrivere:
{{Equazione|eq=<math>V_A-V_B=IR\ </math>|id=1}}
[[Immagine:Generatore_di_f.e.m._reale.png|thumb|150px|left|Disegno schematico di un generatore reale di f.e.m. con una resistenza interna]]
L'integrale di linea del campo elettromotore (forza di natura non elettrica) tra i due morsetti viene chiamata forza elettromotrice del generatore, spesso rappresentata con <math>f\ </math>,
e ha le dimensioni di un lavoro per unità di carica, quindi nel SI si misura in
<math>V\ </math> (Volts), ma non è fisicamente una differenza di potenziale.
Un generatore di forza elettromotrice è caratterizzato dalla sua d.d.p. a morsetti aperti (non connessi a nessun circuito). Il generatore è connesso ad un circuito esterno che può essere una semplice resistenza o qualcosa di più complicato: che viene indicato con il nome generico di carico.
Non si possono trascurare i fenomeni dissipativi elettrici all'interno del generatore, come anche il fatto che non possa essere generata una corrente troppo grande; questo fatto in maniera
empirica viene rappresentato con una resistenza in serie interna al generatore chiamata appunto resistenza interna. Quindi un generatore reale viene rappresentato come nella figura a fianco.
Quindi dato un generatore di f.e.m. <math>f\ </math> e resistenza interna <math>r\ </math> collegato
ad un carico semplice costituito da una semplice resistenza elettrica <math>R\ </math> la corrente circolante sarà:
{{Equazione|eq=<math>I=\frac f{R+r}\ </math>|id=2}}
Ovviamente se <math>R\gg r\ </math> l'effetto della resistenza interna è trascurabile.
In genere nei problemi di fisica questi fatti vengono completamente trascurati e i generatori di f.e.m. sono degli elementi perfettamente reversibili caratterizzati dall d.d.p. tra i morsetti a circuito aperto (la f.e.m.), la resistenza interna (fissa) e che erogano corrente se viene collegato una resistenza tra i morsetti, ma la assorbono se una tensione maggiore della f.e.m. viene applicata tra gli estremi.
In ogni caso a meno che la sorgente non
abbia limiti (come una batteria ricaricabile che venga continuamente ricaricata) un generatore
é caratterizzato anche dalla sua capacità di carica: cioè la carica in essa contenuta quando é
perfettamente carica. Per tale capacità l'unità di misura nel sistema SI è il Coulomb,
nella pratica, di uso commerciale, si usa l'ampere ora (un'unità di misura non [[w:SI|SI]] 3600 volte più grande del Coulomb).
Il funzionamento interno di un generatore di f.e.m. solo idealmente è rappresentabile nel modo indicato. Bisognerebbe fare una distinzione tra le diverse forme di generatori che solo idealmente hanno tre soli parametri che li caratterizzano: la f.e.m., la resistenza interna e la capacità di carica. La resistenza interna reale, nelle batterie ad esempio, ha un valore che dipende dalla corrente erogata quindi non rispetta la legge di Ohm cioè dovremmo scrivere <math>r(I)\ </math>. Inoltre in una batteria reale la <math>f\ </math> diminuisce via via che la batteria eroga corrente e contemporaneamente aumenta la sua resistenza interna. Anche non si può trascurare il fatto che la maggior parte dei generatori di f.e.m. hanno un comportamento che dipende dalla loro storia.
In particolare le batterie ricaricabili presentano anche isteresi, per cui la capacità dipende dal meccanismo di carica e scarica: tale fenomeno va sotto il nome di
memoria delle batterie (le batterie ricaricabili al NiCd sono state sostituite in questi anni da altri tipi di batteria proprio a causa di tale comportamento indesiderato).
[[Image:Nodoelettrico.png|thumb|250px|left|Rappresentazione grafica della I legge di Kirchhoff, il nodo è il punto dove convergono le correnti entranti ed escono quelle uscenti]]
== La prima legge di Kirchhoff==
La prima legge di Kirchhoff la abbiamo già vista ed è conseguenza della [[Fisica_classica/Elettrodinamica#Conservazione della carica elettrica|conservazione carica]]. Tale legge stabilisce che in un nodo la somma delle correnti entranti I<sub>in,i</sub> è pari a quella delle correnti uscenti I<sub>out,j</sub>:
{{Equazione|eq=<math>\sum_i I_{in,i}=\sum_j I_{out,j}\ </math>|id=3}}
Un nodo è un punto fisico in cui convergono più fili conduttori, privo di capacità elettrica.
[[File:Ramo circuito.png|thumb|100px|right|Un ramo con tre resistenze e due generatori di f.e.m.]]
Notare che questa ultima condizione è essenziale, in quanto se il punto fisico avesse capacità elettrica nei fenomeni transitori la legge non sarebbe valida. Infatti la prima legge di Kirchhoff vale sia per i fenomeni stazionari (quelli che stiamo studiando), ma ha una validità più generale per fenomeni transitori o in genere per fenomeni in cui le correnti variano nel tempo.
Tale legge ha un carattere generale per molti altri campi, ad esempio in idraulica se si ha che convergono più tubature in un unico punto, da cui si dipartono altre tubature, la quantità di acqua entrante è eguale a quella uscente, a meno che nel punto in cui convergono le tubature non sia presente un serbatoio, che ha la stessa funzione di un condensatore nei fenomeni non stazionari.
==La seconda legge di Kirchhoff==
===Ramo===
Una serie di vari elementi circuitali, resistenze, generatori di forza elettromotrice, elementi non ohmici, condensatori eccetera costituiscono un ramo. Tali elementi sono attraversati dalla stessa identica corrente a causa della equazione di continuità. In realtà l'estensione al caso in cui sono presenti condensatori nel ramo dipende dall'estensione dell'equazione di continuità e verrà trattata nel seguito con la [[Fisica_classica/Equazioni_di_Maxwell#La_corrente_di_spostamento|corrente di spostamento]]). In ogni caso limitiamo le considerazioni al caso in cui siano presenti solo resistenze e generatori di forza elettromotrice. Se conosciamo la corrente, le resistenze e i generatori di f.e.m. Possiamo in maniera algebrica calcolare cosa succede e un caso particolare esemplica i ragionamenti.
Un caso particolare.
Esaminiamo la figura subito sopra, immaginando che il verso della corrente I sia come indicato
dall'alto verso il basso ricavare la tensione <math> V_B\ </math> a partire da quella in <math> V_A\ </math>.
<math> V_B=V_A-f_1-IR_1+f_2-IR_2-IR_3\ </math>
Notare che mentre <math> f_1\ </math> è disposto in maniera opposta alla corrente
(cioè corrisponde ad un generatore che assorbe corrente), l'altro generatore favorisce
la circolazione della corrente. Mentre ad ogni resistenza corrisponde una caduta
di potenziale. Se il verso della corrente fosse stato l'opposto si sarebbe avuto una
inversione di tutti i segni.
In generale dato un ramo, in cui sono presenti N generatori di f.e.m. f<sub>i</sub>, ed M resistenza R<sub>j</sub> possiamo scrivere che:
{{Equazione|eq=<math> V_A-V_B+\sum_{i=1}^Nf_i=\sum_{j=1}^MIR_j\ </math>|id=4}}
Questa relazione è chiamata legge di Ohm generalizzata.
===Maglia===
Un insieme di rami che formano un circuito chiuso si chiama maglia. Ad esempio nella figura sotto si hanno due maglie. Una maglia non è altro che un insieme di molti rami per ciascuno dei quali può scriversi l'equazione di prima, che quindi diventa un sistema di equazioni pari al numero dei rami che compongono la maglia. Se sommiamo tra di loro tutte queste equazioni, le somme di tutte le differenze di potenziale si annullano a causa della conservatività del campo elettrostatico.
===Definizione della seconda legge di Kirchhoff===
Quindi la seconda legge di Kirchhoff stabilisce che per ogni maglia composta da <math>N\ </math> generatori di forza elettromotrice <math>f_i\ </math>, ed <math>M\ </math> resistenze <math>R_j\ </math> posssiamo scrivere:
{{Equazione|eq=<math>\sum_{i=1}^N f_i=\sum_{j=1}^M R_jI_j\ </math>|id=5}}
Si noti che in questo caso le correnti nei vari rami sono in generale differenti, mentre in un singolo ramo erano eguali.
Le leggi di Kirchhoff consentono di scrivere apparentemente un numero di equazioni superiore alle incognite, in realtà si dimostra che le equazioni indipendenti sono pari al numero delle incognite. Ad esempio nel caso mostrato le equazioni della maglie apparenti sono 3 ma solo due equazioni sono indipendenti.
[[File:TwofemoneR.png|thumb|200px|right|Un circuito a due maglie]]
L'esempio a fianco basato sul circuito a due maglie appena mostrato chiarisce il problema. Se le
incognite sono <math>I_1\ </math> (corrente in <math>r_1\ </math>), <math>I_2\ </math> (corrente in <math>r_2\ </math>) e <math>I_3\ </math> (corrente in <math>R\ </math>)
per il nodo superiore posso scrivere (correnti entranti = corrente uscente):
<math>I_1+I_2=I_3\ </math>
Il nodo inferiore definisce una equazione eguale algebricamente:
<math>I_3=I_1+I_2\ </math>
Per quanto riguarda le maglie possiamo scrivere tre equazioni:
<math>f_1=I_1r_1+I_3R\ </math>
<math>f_2=I_2r_2+I_3R\ </math>
<math>f_1-f_2=I_1r_1-I_2r_2\ </math>
ma chiaramente l'ultima equazione si ottiene dalla differenza delle due che la precedono, quindi
il sistema completo di tre equazioni in tre incognite è solo quello fatto da:
<math>I_1+I_2=I_3\ </math>
<math>f_1=I_1r_1+I_3R\ </math>
<math>f_2=I_2r_2+I_3R\ </math>
==Teorema di Thevenin==
[[Image:Schema_di_Thevenin.png|thumb|350px|right|Un dipolo attivo costituito da resistenze e generatori di f.e.m.]]
Dalle leggi di Kirchhoff segue il teorema Thevenin utile nella pratica del calcolo dei circuiti elettrici.
''Il Teorema di Thevenin afferma che qualunque rete lineare attiva, facente capo a due terminal <math>AB\ </math>, si comporta, nei riguardi del carico su cui è chiusa, in modo del tutto equivalente ad un generatore di opportuna f.e.m ed una opportuna resistenza interna
''
Consideriamo una rete elettrica comunque complessa, costituita da generatori di f.e.m. e resistenze (variamente collegati tra di loro).
Supponiamo di inserire tra due punti qualunque <math>A\ </math> e <math>B\ </math> della rete un qualunque elemento circuitale (chiamiamo tale elemento circuitale, esterno alla rete, carico).
Tale sistema è schematizzato in figura, in cui il blocco rettangolare contenente i simboli della resistenza e del generatore di f.e.m. rappresenta la rete in esame, di cui
sono lasciati in evidenza solo i punti <math>A\ </math> e <math>B\ </math> ed il carico <math>L\ </math> (che può essere una resistenza, un condensatore, una [[Fisica_classica/Induzione_e_legge_di_Faraday#Induttanza|induttanza]], un generatore di f.e.m, un elemento non Ohmico oppure una combinazione qualunque di tali elementi).
Una rete così fatta è chiamata bipolo attivo ed i punti <math>A\ </math> e <math>B\ </math> sono i morsetti del bipolo attivo.
[[Image:Circuito_equivalente_di_Thevenin.png|thumb|300px|right|Un dipolo attivo costituito da resistenze e generatori di f.e.m.]]
Il teorema di Thevenin afferma che qualunque bipolo attivo si comporta nei riguardi del
carico su cui è chiuso in modo del tutto equivalente ad un generatore di tensione avente opportuna f.e.m. ed opportuna resistenza interna. Risulta cioè che agli effetti della tensione ai capi del carico e della corrente che lo attraversa, il bipolo attivo, comunque complesso, è equivalente ad un generatore di tensione <math>f_{th}\ </math> ed una resistenza in serie <math>R_{th}\ </math>
ad esso. <math>f_{th}\ </math> non è altro che la d.d.p. che si presenta ai capi del
bipolo attivo, quando non è chiuso sul carico. <math>R_{th}\ </math> invece è la resistenza vista dai morsetti <math>A\ </math> e <math>B\ </math> del dipolo attivo, quando in esso tutti i generatori sono stati soppressi e sostituiti dalle loro resistenze interne (o se sono trascurabili da un corto circuito).
===Generatori di f.e.m. in serie e in parallelo===
Dal teorema di Thevenin si dimostra facilmente che se ho <math>n\ </math> generatori di f.e.m. <math>f_i\ </math> in serie con una resistenza interna <math>r_i\ </math> è equivalente ad avere
un unico generatore di f.e.m. con:
<math>f_e=\sum_{i=1}^n f_i\ </math>
e resistenza interna:
<math>r_e=\sum_{i=1}^n r_i\ </math>
Sempre dal teorema di Thevenin, per quanto riguarda il parallelo di due soli generatori
(<math>f_1\ </math>, <math>r_1\ </math>, <math>f_2\ </math>, <math>r_2\ </math>) (si generalizza facilmente il caso a <math>n\ </math> generatori) che siano disposti con i morsetti concordi si dimostra il sistema equivale ad un generatore di:
<math>f_e=f_1-\frac {f_1-f_2}{r_1+r_2}r_1\ </math>
<math>r_e=\frac {r_1r_2}{r_1+r_2}\ </math>
Alcuni esempi sono di aiuto per comprendere quanto detto:
[[Esercizi_di_fisica_con_soluzioni/La_corrente_elettrica#5. Tre_resistenze|Resistenze serie e parallelo]],
[[Esercizi_di_fisica_con_soluzioni/La_corrente_elettrica#7. Due_generatori_di_f.e.m.|due maglie]],
[[Esercizi_di_fisica_con_soluzioni/La_corrente_elettrica#8. Tre_generatori_su_una_resistenza_R|tre maglie]], [[Esercizi_di_fisica_con_soluzioni/La_corrente_elettrica#10. Telefonino_semiscarico|carica di un telefonino]], [[Esercizi_di_fisica_con_soluzioni/La_corrente_elettrica#13. Due_generatori_reali_su_una_R_variabile|due generatori reali su un carico variabile]].
==Carica e scarica dei condensatori==
===Scarica===
[[Image:CASCA.png|thumb|300px|right|Carica e scarica di un condensatore]]
Immaginiamo di avere un condensatore carico con una carica iniziale <math>Q_o\ </math> (positiva sulla armatura superiore) e al tempo <math>t=0\ </math> mettiamo in contatto le due armature cariche attraverso la resistenza <math>R\ </math> (indicato simbolicamente nella figura dall'interruttore che connette i punti più a destra). Ad ogni istante la carica presente sulla armatura positiva sarà <math>Q(t)\ </math> ed un corrente <math>I(t)\ </math> scorrerà nella resistenza <math>R\ </math>, ma dovendo essere nulla la circuitazione del campo elettrico nella
maglia costituita dai due elementi circuitali detti le differenze di potenziale ai loro capi devono essere eguali istante per istante:
<math>\frac {Q(t)}C=I(t)R\ </math>
Avendo scelto come verso della corrente il senso contro orario (dal potenziale maggiore l'armatura superiore a quello inferiore). La derivata cambiata di segno della carica istantanea è pari a tale corrente, omettendo per semplicità la dipendenza dal tempo:
<math>I=-\frac {dQ}{dt}\ </math>
Quindi l'equazione della maglia diventa
<math>\frac {Q(t)}C=-R\frac {dQ}{dt}\ </math>
Separando le variabili:
<math>\frac {dQ}Q=-\frac {dt}{RC}\ </math>
Se definiamo la costante di tempo :<math>RC=\tau\ </math> e integriamo dall'istante iniziale al tempo generico <math>t'\ </math>, quando la carica ha un valore <math>Q'\ </math>:
<math>\int_{Q_o}^{Q'}\frac {dQ}Q=-\int_0^{t'}\frac {dt}{RC}\ </math>
<math>Q'=Q_oe^{-t'/\tau }\ </math>
cambiando di nome alle variabili mute:
<math>Q(t)=Q_oe^{-t/\tau }\ </math>
La costante di tempo, data dal prodotto della resistenza per la capacità, determina la velocità con cui si scarica il condensatore la cui carica diminuisce con legge esponenziale, chiaramente la tensione ai capi del condensatore <math>V_C\ </math> diminuisce anche essa esponenzialmente nel tempo:
<math>V_C(t)=\frac {Q_o}Ce^{-t/\tau }\ </math>
Come anche la corrente circolante nella maglia:
<math>I=-\frac {dQ}{dt}=\frac {Q_o}{\tau}e^{-t/\tau }=\frac {Q_o}{RC}e^{-t/\tau
}\ </math>
Dal punto di vista del bilancio energetico, l'energia totale dissipata per effetto Joule, nella resistenza, è pari a:
<math>E_d=\int_0^{\infty}I(t)^2Rdt=R\frac {Q_o^2}{(RC)^2}\int_0^{\infty}e^{-2t/RC
}dt=\frac 12 \frac {Q_o^2}C
\ </math>
Cioè tutta l'energia immagazzinata nel condensatore inizialmente viene dissipata per effetto Joule nella resistenza (rispettando la conservazione dell'energia).
===Carica===
Il processo inverso corrisponde (fare sempre riferimento alla figura) al connettere un condensatore inizialmente scarico ad un generatore di forza elettromotrice. In questo caso il segno scelto per la corrente è quello orario e l'equazione della maglia è:
<math>f=RI(t)+\frac {Q(t)}C\ </math>
In questo caso ovviamente la corrente è la semplice derivata della carica nel tempo:
<math>I=\frac {dQ}{dt}\ </math>
Quindi l'equazione della maglia diventa:
<math>f=R\frac {dQ}{dt}+\frac {Q(t)}C\ </math>
separando le variabili:
<math>\frac {dQ}{Q-Cf}=-\frac {dt}{\tau }\ </math>
Che integrata:
<math>\int_0^{Q'}\frac {dQ}{Q-Cf}=\int_0^{t'}-\frac {dt}{\tau }\ </math>
<math>Q(t)=Cf\left(1-e^{-t/\tau} \right)\ </math>
Quindi la tensione ai capi del condensatore cresce con la stessa legge:
<math>V_C(t)=f\left(1-e^{-t/\tau} \right)\ </math>
Mentre la corrente di carica sarà:
<math>I=\frac {dQ}{dt}=\frac fRe^{-t/\tau}\ </math>
Dal punto di vista del bilancio energetico, il sistema non è isolato e quindi mentre l'energia totale fornita dal generatore di f.e.m. vale:
<math>E_f=\int_0^{\infty}fI(t)dt=\frac {f^2}R\int_0^{\infty}e^{-t/\tau}dt=
Cf^2\ </math>
L'energia immagazzinata nel condesatore vale come già visto:
<math>E_c=\frac 12Cf^2\ </math>
Che è la metà di quella fornita dal generatore in quanto il resto dell'energia viene dissipata
per effetto Joule nella resistenza, infatti:
<math>E_d=\int_0^{\infty}I(t)^2Rdt=R\frac {f^2}{R^2}\int_0^{\infty}e^{-2t/RC
}dt=\frac 12Cf^2\ </math>
Riepilogando la carica e la scarica di un condensatore sono fenomeni che si svolgono in un tempo determinato dalla costante di tempo del circuito. Il condensatore nel processo di carica si comporta come una resistenza variabile nulla nell'istante iniziale e sempre maggiore via via che viene caricato. Nel processo di scarica si comporta come un generatore di f.e.m. variabile con f.e.m. iniziale eguale alla carica iniziale divisa la capacità.
Alcuni esempi:
[[Esercizi_di_fisica_con_soluzioni/La_corrente_elettrica#4. Un_condensatore_carico|connessione di un condensatore carico ad uno scarico]],
[[Esercizi_di_fisica_con_soluzioni/La_corrente_elettrica#6. Carica_di_un_condensatore|carica di un condensatore]],
[[Esercizi_di_fisica_con_soluzioni/La_corrente_elettrica#9. RC_con_r_interna|carica di un condensore con generatore reale]],
[[Esercizi_di_fisica_con_soluzioni/La_corrente_elettrica#11. Carica_condensatore_con_2_R|carica di un condensatore con due resistenze nel circuito]],
[[Esercizi_di_fisica_con_soluzioni/La_corrente_elettrica#12. Scarica_condensatore_con_2_R|scarica di un condensatore con due resistenze]],
[[Esercizi_di_fisica_con_soluzioni/La_corrente_elettrica#14. Due_condensatori_con_una_resistenza|due condensatori con una resistenza tra di loro]].
[[Fisica_classica/Campi_magnetici| Argomento seguente: Campi magnetici]]
[[Categoria:Fisica classica|Leggi di Kirchhoff]]
{{Avanzamento|100%|14 aprile 2013}}
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Didattica e Wikibooks/Usare un wikibook
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Da un punto di vista didattico il Wikibook si può usare in diversi modi.{{Didattica e Wikibooks}}
== Wikibooks come libro di testo ==
Il wikibook si presenta come una specie di sito web, per cui per usarlo si ipotizza una "classe 3.0" dove gli alunni hanno accesso alla rete con dispositivi idonei (es. tablet, smartphone, pc, netbook, ...). Il wikibook può essere anche scaricato come file pdf e usato off-line su un dispositivo idoneo. Infine può essere anche stampato e usato come un libro, ma perderebbe le sue qualità interattive e multimediali.
Si può opinare sulla qualità dei contenuti di un wikibook autoprodotto, ma il fatto che sia sempre modificabile lo rende sempre aggiornabile ed espandibile con nuovi apporti di docenti ed alunni.
Probabilmente l'uso ideale in classe è attraverso un tablet personale che ogni alunno dovrebbe avere. Se gli alunni non dispongono di tablet collegati alla rete si possono utilizzare gli smartphone (che quasi tutti gli alunni possiedono), purché il docente sia disposto a lasciarlo utilizzare.
Come qualsiasi altro libro di testo il wikibook si può usare
* Nella lezione frontale, come un normale libro di testo.
* Nell'apprendimento collaborativo (collaborative learning), anche se per questa attività andrebbero sviluppati materiali specifici.
* Nell'educazione tra pari (peer education).
* In attività di ripasso, di recupero, di approfondimento.
* Per eseguire un test
== Wikibooks come un "power point" ==
Se la pagina è ricca di immagini e schemi, si può cliccare su una immagine e farle scorrere come una specie di presentazione. Non ci sono i testi animati che compaiono sopra le immagini però comunque si possono fare scorrere le immagini.
La classe dovrà però essere dotata di LIM, proiettore o TV collegata al pc.
In ogni caso la multimedialità inserita (immagini, video, quiz, ...) dovrebbe renderlo didatticamente più efficace rispetto ad un libro su carta.
== Wikibooks per fare esercizi e test ==
Si possono predisporre pagine con sintesi, schemi, esercizi. Esistono apposite funzioni per costruire quiz.<br />
Il tutto, gratuitamente!!
[[Categoria:Didattica e Wikibooks|Usare un wikibook]]
{{Avanzamento|100%|3 settembre 2013}}
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Informatica 2 Liceo Scientifico Scienze Applicate/Diagrammi di Flusso
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{{Informatica 2 Liceo Scientifico Scienze Applicate}}
== Diagrammi di flusso (flow charts) ==
Il diagramma di flusso (flow chart) e' una rappresentazione grafica che evidenzia l'ordine di esecuzione delle istruzioni in un programma o l'ordine di esecuzione dei comandi per la risoluzione di un qualsiasi problema. Osservando un diagramma di flusso notiamo immediatamente l'esecuzione sequenziale di certe istruzione, i punti di diramazione e i blocchi di ripetizione.
Attraverso un diagramma di flusso possiamo sinteticamente rappresentare la soluzione di un problema anche complesso senza dover ricorrere a uno specifico linguaggio di programmazione.
Questi sono i simboli usati per rappresentare dei programmi, ricordate che le regole della buona programmazione richiedono che il programma abbia un solo punto d'inizio e una sola fine (anche se la cosa sembra ovvia, nel passato poteva capitare di programmi con un punto di partenza ma con molteplici punti di terminazione il che rendeva l'analisi del programma piu' difficile).<br />
{|
|-
| [[File:Simboliflowchart.png|800px|sinistra|thumb|simboli flow chart nella programmazione]]
|-
| In matematica si studiano le equazioni di secondo grado che sono del tipo <math>ax^{2}+bx+c=0</math> dove a e' il coefficiente del termine x^2 mentre b della x e poi c'e' la costante c (termine noto), mentre x e' l'incognita.
Il problema consiste nel trovare i valori che assegnati alla x rendono vera l'equazione. I matematici hanno risolto il problema, se il discriminante (che vale b^2-4ac) e' minore di zero non ci sono soluzioni reali, altrimenti le soluzioni sono 2 indicate con x1 e x2, e valgono rispettivamente<br />
<math>x1=\frac{-b+\sqrt{b^{2}-4*a*c}}{2*a}</math><br />
<math>x2=\frac{-b-\sqrt{b^{2}-4*a*c}}{2*a}</math><br />
In questo caso il diagramma di flusso per descrivere la soluzione diventa, si noti che il discriminante non e' né una variabile d'ingresso e neppure una di uscita ma solo una semplice variabile usata durante i calcoli.
|-
| [[File:Eq2gradodiagramma flusso.png|700px|sinistra|thumb|diagramma flusso equazione secondo grado]]
|}
== Software (programmi liberi) ==
Per creare diagrammi di flusso esistono programmi liberi e gratuiti che funzionano su diversi sistemi operativi.
Ad esempio: [[w:Dia (software)|DIA]] che si può scaricare già compilato da un sito esterno affidabile [[https://sourceforge.net/projects/dia-installer Sourceforge.net]]
[[File:Dia_Screenshot.png|800px|sinistra|thumb|screenshot di DIA]]
[[Categoria:Informatica 2 Liceo Scientifico Scienze Applicate|Informatica Teorica]]
{{Avanzamento|100%|2 ottobre 2014}}
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Biologia per istituti tecnici/La cellula eucariote
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{{Biologia per istituti tecnici2}}
== La cellula animale ==
[[File:Struttura della cellula animale.svg|Struttura della cellula animale]]
[[File:Disegno della cellula animale.jpg|800px|Disegno della cellula animale]]
{{Clear}}
La cellula animale è la cellula che caratterizza gli organismi del regno animale. Le sue dimensioni variano mediamente tra i 10 e i 100 micrometri (micron). Vengono qui di seguito elencate le principali caratteristiche:<br />
1. '''NUCLEO''': Ha una forma rotondeggiante. Contiene il DNA che a sua volta contiene le informazioni per la vita della cellula.
::a: DNA: è un doppio filamento con una struttura simile ad una scala a pioli. Contiene le informazioni codificate con quattro basi azotate (quattro lettere: A,T,C,G). È come se nel DNA ci fosse una sequenza di lettere del tipo --A-T-T-C-G-G-T-A-A-C-A-T-T-A-C-G-G-C-T-G-C-G-A-T-T-A-C-C-C-T--ecc. Ogni gruppo di tre lettere (codone) codifica per uno specifico amminoacido (il monomenro delle proteine).
::b: NUCLEOLO: produce i ribosomi.
::c: MEMBRANA NUCLEARE: è una doppia membrana che presenta dei "buchi" detti pori nucleari.
::d: RNA MESSAGGERO: è una copia di una porzione di DNA, che verrà portata all'esterno fino ai ribosomi
::e: PORI NUCLEARI: permettono all'RNA messaggero di uscire dal nucleo
2. '''RETICOLO ENDOPLASMATICO RUVIDO''': è collocato attorno al nucleo, ha una forma a sacche schiacciate collegate tra loro. Viene definito rugoso per la presenza di ribosomi sulla membrana. Ha la funzione di sintetizzare proteine. Ogni ribosoma riceve l'informazione dall'RNA messaggero (che arriva dal nucleo) e con questa costruisce la proteina all'interno della sua cavità. Queste proteine in genere non sono ancora funzionanti e vengono spedite al Golgi perché siano modificate e rese funzionanti.
::a: membrana del reticolo endoplasmatico
::b: il ribosoma riceve il filamento di RNA e crea all'interno la proteina
::c: si formano delle vescicole che spediscono le proteine verso l'apparato di Golgi (n°3)
3. '''APPARATO DI GOLGI''': è formato da sacche schiacciate non collegate tra loro. Riceve le proteine dal RE ruvido, le rielabora e le spedisce laddove servono.
::a: la proteina arriva dal R.E. ruvido tramite vescicole che si muovono lungo un filamento del citoscheletro, come se seguissero una rotaia
::b: la proteina viene rielaborata
::c: le proteine vengono spedite dentro a vescicole. Anche in questo caso le vescicole si spostando grazie alle "rotaie" del citoscheletro.
4. '''RETICOLO ENDOPLASMATICO LISCIO''': È simile come forma al RE ruvido ma è liscio per l'assenza dei ribosomi. Sintetizza i lipidi (es. colesterolo) ed elimina sostanze tossiche (ad. es. farmaci)<br />
5. '''MITOCONDRIO''': ha una forma a "fagiolo" o a "pagnotta". Presenta una membrana esterna liscia ed una interna molto ripiegata (a). È la centrale energetica della cellula. Al suo interno avviene la '''respirazione cellulare''', cioè la reazione chimica che degrada il glucosio per produrre energia da distribuire alla cellula sotto forma di ATP. La reazione è GLUCOSIO + O<sub>2</sub> --> CO<sub>2</sub> + H<sub>2</sub>O + energia (ATP).
::a: la membrana interna ripiegata
::b: glucosio e ossigeno
::c: anidride carbonica, acqua e ATP (la molecola che raccoglie l'energia dalla reazione chimica e la trasporta in giro per la cellula)<br />
6. '''LISOSOMA''': è una vescicola che fa da pattumiera per la cellula. Viene anche usata per "digerire" materiali che la cellula prende dall'esterno.<br />
7. '''RIBOSOMI LIBERI''': ribosomi liberi nel citoplasma, che sintetizzano proteine del citoplasma.<br />
8. '''MEMBRANA CELLULARE''': delimita la cellula ed è formata da un doppio strato di fosfolipidi (in mezzo ai quali c'è anche il colesterolo).
::a: testa idrofila del fosfolipide
::b: code idrofobe del fosfolipide
::c: proteine di membrana (hanno diverse funzioni)
9. '''CITOSCHELETRO''': è una rete di "filamenti" presenti all'interno della cellula con varie funzioni:
* rende la cellula più robusta
* le dà la sua forma
* permette eventualmente il movimento (es nell'ameba).
* favorisce lo spostamento delle vescicole che vanno e vengono dal Golgi, come se si muovessero su rotaie.
10. '''CIGLIA E FLAGELLI''': il flagello (a) è un singolo filamento mobile che permette alla cellula di muoversi (es. nello spermatozoo). Le ciglia (b) sono molte e sono più corte rispetto al flagello. Possono anch'esse permettere il movimento (es. nel paramecio), oppure mettono in movimento qualcosa, pur essendo la cellula ferma (es. nelle tube mettono in movimento l'ovocita, nei bronchi lo sporco e il catarro).
== La cellula vegetale ==
[[File:Struttura della cellula vegetale.svg|Struttura della cellula vegetale]]
[[File:Disegno della cellula vegetale.jpg|800px|Disegno della cellula vegetale]]
{{Clear}}
La cellula vegetale è la cellula che caratterizza gli organismi del regno vegetale. Le sue dimensioni variano mediamente tra i 10 e i 100 micrometri (micron). Vengono qui di seguito elencate le principali caratteristiche. Le prime tre strutture rappresentano le strutture tipiche di una cellula vegetale (non sono presenti in quella animale):<br />
1. '''VACUOLO''': è una grande "cisterna" prevalentemente di acqua (arriva ad occupare anche il 90% della cellula!). Ha diverse funzioni:
* mantiene la cellula turgida ("gonfia") in modo che sia più rigida (i vegetali non hanno uno scheletro per stare verticali)
* fa da discarica per le sostanze dannose
* è una riserva di acqua
* può contenere il pigmento per colorare la cellula, es. nei fiori. Ha quindi un ruolo nella riproduzione delle piante.
2. '''CLOROPLASTI''': è un organulo a forma di "pagnotta" che ha il compito di catturare la luce e produrre sostanza organica (glucosio) con la reazione chimica di '''fotosintesi'''. È formato da una membrana esterna e da strutture interne a sacchi schiacciati (tilacoidi) impilati uno sopra l'altro a formare dei "multistrati" di membrane detti grana. In queste membrane è presente la clorofilla che cattura la luce.
::a: i tilacoidi che formano i grana.
::b: anidride carbonica (CO<sub>2</sub>), viene assorbita dall'atmosfera
::c: acqua (H<sub>2</sub>O), assorbita dalle radici. Luce che fornisce l'energia per la fotosintesi (che è praticamente il contrario della respirazione cellulare): CO<sub>2</sub> + H<sub>2</sub>O + energia (luce) --> GLUCOSIO + O<sub>2</sub>
::d: glucosio e ossigeno(O<sub>2</sub>), i due prodotti della fotosintesi. L'ossigeno per la pianta è uno scarto, mentre il glucosio viene utilizzato per fare la cellulosa, l'amido e per produrre energia nei mitocondri.
3. '''PARETE CELLULARE''': si trova sopra la membrana cellulare ed è la struttura che riveste e irrobustisce la cellula. È fatta di cellulosa (polimero di glucosio).<br />
4. '''AMILOPLASTI''' o '''LEUCOPLASTI''': è un organulo che accumula amido (a) al suo interno. L'amido serve come riserva energetica per la cellula e la pianta e si ottiene polimerizzando il glucosio ottenuto con la fotosintesi. Non si trovano in tutte le cellule vegetali, ma solo in quelle che hanno il compito di accumulare riserve energetiche sotto forma di amido (es. nei tuberi, nelle radici, ecc.).<br />
5. '''NUCLEO''': Ha una forma rotondeggiante. Contiene il DNA che a sua volta contiene le informazioni per la vita della cellula.
::a: DNA: è un doppio filamento con una struttura simile ad una scala a pioli. Contiene le informazioni codificate con quattro basi azotate (quattro lettere: A,T,C,G). È come se nel DNA ci fosse una sequenza di lettere del tipo --A-T-T-C-G-G-T-A-A-C-A-T-T-A-C-G-G-C-T-G-C-G-A-T-T-A-C-C-C-T--ecc. Ogni gruppo di tre lettere (codone) codifica per uno specifico amminoacido (il monomenro delle proteine).
::b: NUCLEOLO: produce i ribosomi.
::c: MEMBRANA NUCLEARE: è una doppia membrana che presenta dei "buchi" detti pori nucleari.
::d: RNA MESSAGGERO: è una copia di una porzione di DNA, che verrà portata all'esterno fino ai ribosomi
6. '''RETICOLO ENDOPLASMATICO RUVIDO''': è collocato attorno al nucleo, ha una forma a sacche schiacciate collegate tra loro. Viene definito rugoso per la presenza di ribosomi sulla membrana. Ha la funzione di sintetizzare proteine. Ogni ribosoma riceve l'informazione dall'RNA messaggero (che arriva dal nucleo) e con questa costruisce la proteina all'interno della sua cavità (a). Queste proteine in genere non sono ancora funzionanti e vengono spedite al Golgi perché siano modificate e rese funzionanti.<br />
7. '''RETICOLO ENDOPLASMATICO LISCIO''': È simile come forma al RE ruvido ma è liscio per l'assenza dei ribosomi. Sintetizza i lipidi (es. colesterolo) ed elimina sostanze tossiche (ad. es. farmaci)<br />
8. '''APPARATO DI GOLGI''': è formato da sacche schiacciate non collegate tra loro. Riceve le proteine dal RE ruvido, le rielabora e le spedisce laddove servono.<br />
9. '''MEMBRANA CELLULARE''': delimita la cellula ed è formata da un doppio strato di fosfolipidi (in mezzo ai quali c'è anche il colesterolo).<br />
10. '''MITOCONDRIO''': ha una forma a "fagiolo" o a "pagnotta". Presenta una membrana esterna liscia ed una interna molto ripiegata. È la centrale energetica della cellula. Al suo interno avviene la '''respirazione cellulare''', cioè la reazione chimica che degrada il glucosio per produrre energia da distribuire alla cellula sotto forma di ATP. La reazione è GLUCOSIO + O<sub>2</sub> --> CO<sub>2</sub> + H<sub>2</sub>O + energia (ATP).<br />
Ecco un interessante video in inglese che spiega come le cellule ottengono l'energia: https://www.youtube.com/watch?v=i8c5JcnFaJ0
{{Clear}}
== Esercizi sulla cellula ==
Nella pagina [[Biologia_per_istituti_tecnici/Esercizi sulla cellula]] puoi svolgere on-line alcuni esercizi.
[[Categoria:Biologia per istituti tecnici|Cellula eucariote]]
{{Avanzamento|100%|25 dicembre 2014}}
Animazione tipo "Prezi" sulla cellula animale [http://www.antoniogeremia.net/myHtml/sozi/animal%20cell%20sozi.html#frame8241]
Animazione tipo Prezi sulla cellula vegetale [http://www.antoniogeremia.net/myHtml/sozi/plant%20cell%20sozi.html#frame3284]
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Disposizioni foniche di organi a canne
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2026-06-08T15:11:04Z
VoceUmana7
51633
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''5032'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
|Flauto a Camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
|Voce Celeste 2 File || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
|}
Questa, invece, va bene:
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
{{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}}
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2026-06-08T16:05:01Z
VoceUmana7
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{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''5033'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
|Flauto a Camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
|Voce Celeste 2 File || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
|}
Questa, invece, va bene:
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
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2026-06-08T19:36:19Z
VoceUmana7
51633
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''5034'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
|Flauto a Camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
|Voce Celeste 2 File || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
|}
Questa, invece, va bene:
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
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{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Le disposizioni foniche attualmente presenti in questo libro sono '''5035'''.
== Per il lettore ==
Ciascun organo a canne è uno strumento a sé, con una propria dignità indissolubilmente legata alla sua unicità. Non troveremo mai un organo uguale ad un altro, neppure nei rarissimi casi di strumenti costruiti in serie: avranno sempre qualcosa che li distinguerà fra di loro.
Come poter, dunque, descrivere uno strumento unico, in maniera tale che, senza suonarlo o ascoltarlo, sia possibile capire come è fatto? Grazie alla sua disposizione fonica: essa è l'elenco dei registri che compongono lo strumento, riportati in base alla loro appartenenza alle varie "divisioni" (manuale/i ed eventualmente pedale). Pertanto si tratta di un elemento fondamentale, l'unica vera grande ed esaustiva descrizione dello strumento, dal momento che un organo si differenzia da un altro fondamentalmente per i registri che ha.
Questo wikilibro si prefigge il compito di racchiudere al suo interno le disposizioni foniche di organi del presente e del passato, raggruppate in base alla loro collocazione all'interno di edifici che, per sviluppi culturali ed esigenze liturgiche, sono per la maggior parte destinati al culto.
La presente opera si rivolge, dunque, non solo allo studioso di organaria ed organologia, ma anche al curioso che vuol sapere come è fatto l'organo della chiesa tot, all'appassionato, all'organista che ha l'esigenza di conoscere le caratteristiche di un tal organo, a chiunque, in poche parole, sia interessato all'argomento.
== Per il contributore ==
Chiunque voglia contribuire all'edificazione del presente wikilibro, è il benvenuto, ed è pregato di seguire, per amor di uniformità, lo schema che può vedere nelle pagine già presenti.
Sono tuttavia doverose alcune raccomandazioni tecniche.
Una volta inserite una o più disposizioni foniche, il contributore è pregato di aggiornare il numero all'inizio di questa pagina.
=== Dei titoli ===
I titoli delle singole pagine seguono sempre questo schema:
Stato/Regione (o altra divisione amministrativa analoga)/Provincia (o altra divisione amministrativa analoga)/Comune/Località (che può essere anche il comune stesso, comunque si ripete) - Edificio
Ad esempio:
Italia/Lombardia/Città metropolitana di Milano/Milano/Milano - Cattedrale di Santa Maria Nascente
Nei nomi delle chiese, si scrive solo: ''Chiesa di...'', oppure ''Santuario di...'', oppure ''Basilica di...'', ''Cattedrale di...'' o ''Cattedrale metropolitana di...'', non ''Basilica Cattedrale Primaziale Metropolitana Santuario Protoecclesia di...''. Sono altresì bandite le abbreviazioni (come ad esempio ''S.'' al posto di ''Santo/Santa/Sacro'').
Se in un edificio ci sono più organi, vanno tutti nella stessa pagina. Le singole pagine non sono per organo, ma per edificio.
=== Delle tabelle riassuntive ===
Le tabelle riassuntive a inizio pagina, seguono questo schema:
* '''Costruttore:''' [nome e] cognome del costruttore/ditta costruttrice con, in caso, tra parentesi e in corsivo, il numero d'opera
* '''Anno:''' anno di costruzione (in caso, in nota, data dell'inaugurazione)
* '''Restauri/modifiche:''' elenco: nome di chi ha fatto il restauro e, tra parentesi, anno e tipologia di intervento
* '''Registri:''' numero dei registri (in caso di registri spezzati, ciascuno vale 1 e non 1/2)
* '''Canne:''' numero di canne
* '''Trasmissione:''' meccanica/pneumatico-tubolare/elettrica/elettronica/ecc. nel caso di mista, si scrive mista e poi si specifica tra parentesi
* '''Consolle:''' tipologia della consolle (a finestra, mobile/fissa indipendente, appoggiata, rivolta, ecc.) e posizione (al centro del coro, al centro della parete anteriore della cassa, su apposita cantoria, ecc.)
* '''Tastiere:''' n° di tastiere e di note ed estensione tra parentesi
* '''Pedaliera:''' tipologia di pedaliera (a leggio, dritta, concava, concavo-radiale), n° di note ed estensione tra parentesi
* '''Collocazione:''' n° dei corpi, posizione dei corpi.
Esempio:
* '''Costruttore:''' Pinco Pallino (''Opus 100'')
* '''Anno:''' 2019-2020
* '''Restauri/modifiche:''' Tizio Caio (2102, restauro conservativo), Sempronio (2156, modifiche e ampliamento)
* '''Registri:''' 36
* '''Canne:''' 3.562
* '''Trasmissione:''' mista (meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri)
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 3 di 56 note (''Do<small>1</small>''-''Sol<small>5</small>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>3</small>'')
* '''Collocazione:''' in due corpi contrapposti, sulla cantoria in controfacciata
Nel caso di ottave scavezze:
* '''Tastiera:''' 1 di 50 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Fa<small>5</small>'', Bassi/Soprani ''Do#<small>3</small>''/''Re<small>3</small>'')
* '''Pedaliera:''' a leggio di 18 note con prima ottava scavezza (''Do<small>1</small>''-''Sol#<small>2</small>''), priva di registri propri e costantemente unita al manuale
Non sono ammesse abbreviazioni, come ad esempio i nomi degli organari.
=== Delle disposizioni foniche ===
* I nomi delle divisioni vengono scritti nel seguente modo: '''I - ''Grand'Organo'''''; quello del pedale così: '''Pedale''';
* il nome della seconda o terza tastiera si riporta semplicemente, dopo il numero ordinale romano, come '''''Espressivo''''' e non come Recitativo, essendo un'impropria italianizzazione del francese ''Récit'';
* nel caso di aggettivi dopo il nome del manuale, essi sono riportati con la prima lettera minuscola (ad esempio: '''VI - ''Organo antico aperto''''');
* qualora i registri, sulla consolle, siano raggruppati per Concerto e Ripieno (ad esempio come avviene per la maggior parte degli organi ottocenteschi italiani), si segua questo schema ([[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Toscana/Provincia di Siena/Montalcino/Montisi - Chiesa delle Sante Flora e Lucilla|qui un esempio]]) e, nel caso di più manuali, si premetta sempre il numero e il nome (ad esempio: '''I - Organo eco ''Concerto''''');
* all'interno di ogni divisione vi sono due colonne, divise da doppia stanghetta verticale (<code><nowiki>||</nowiki></code>), che rispettivamente, da sinistra a destra, sono: 1) nome del registro con eventualmente indicato il numero di file, 2) altezza del registro in piedi con eventualmente specificata l'appartenenza ai soli Bassi o ai soli Soprani (esempio: <code><nowiki>Ripieno 5 file || 2' Soprani</nowiki></code>);
* tutti i nomi registri sono scritti con la prima lettera maiuscola, mentre le parole seguenti devono iniziare con la minuscola (ad esempio: ''Ripieno acuto 5 file'' e '''non''' ''Ripieno Acuto 5 File''), ad eccezione delle disposizioni in tedesco o nelle lingue che richiedono la maiuscola anche per tutti i sostantivi - nel caso non sia possibile reperire l'altezza in piedi delle mutazioni composte, si sposta il numero di file nel campo dell'altezza in piedi (esempio: <code><nowiki>Ripieno || 5 file</nowiki></code>);
* le mutazioni sono scritte con il numero intero separato da quello frazionario tramite un punto, così: ''5.1/3<nowiki>'</nowiki>''; qualora l'altezza sia solo frazionaria, si omette lo ''0.'' iniziale, così: ''1/4<nowiki>'</nowiki>'' e '''non''' ''0.1/4<nowiki>'</nowiki>'';
* nel caso di mutazioni composte, l'altezza in piedi è riportata solo relativamente alla prima fila, ad eccezione di quelle a due file (per non occupare troppo spazio) - qualora le altezze delle file successive presentino delle anomalie, si inseriscono in nota.
* i registri ad ancia sono scritti in rosso quando sono riportati così sulla consolle;
* non si inserisce il numero ordinale davanti a ciascun registro;
* non si riportano le unioni e gli accoppiamenti, né gli annullatori;
* il Tremolo si riporta all'interno di ciascuna divisione;
* gli accessori (ad esempio: Uccelliera, Zampogna ecc.) si riportano nel seguente modo prima della disposizione fonica: '''Accessori''': ''Uccelliera''; ''Zampogna'';
* non sono ammesse abbreviazioni.
Quindi, in poche parole, questa disposizione '''non''' va bene (mettiamo che sulla consolle i registri ad ancia siano scritti '''in nero'''):
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Prima tastiera - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno Acuto 3 File || 0.1/2'
|-
|Flauto a Camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 File || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' bassi</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba</span> || <span style="color:#8b0000;">8' soprani</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Seconda tastiera - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di Gamba || 8'
|-
|Flauto a Cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.1/3'
|-
|Pienino 3 File || 1'-0.2/3'-0.1/2'
|-
|Voce Celeste 2 File || 8'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Armonica</span> ||<span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|<span style="color:#8b0000;">Trombone</span> || <span style="color:#8b0000;">16'</span>
|-
|<span style="color:#8b0000;">Tromba Bassa</span> || <span style="color:#8b0000;">8'</span>
|-
|}
|}
Questa, invece, va bene:
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|XV || 2'
|-
|XIX || 1.1/3'
|-
|XXII || 1'
|-
|Ripieno acuto 3 file || 1/2'
|-
|Flauto a camino || 8'
|-
|Sesquialtera 2 file || 2.2/3'-1.3/5'
|-
|Tromba || 8' Bassi
|-
|Tromba || 8' Soprani
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Bordone || 8'
|-
|Viola di gamba || 8'
|-
|Flauto a cuspide || 4'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Ottavino || 2'
|-
|Decimino || 1.3/5'
|-
|Pienino 3 file || 1'
|-
|Voce celeste 2 file || 8'
|-
|Tromba armonica || 8'
|-
|Tremolo
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabbasso || 16'
|-
|Bordone || 16'
|-
|Basso || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Trombone || 16'
|-
|Tromba bassa || 8'
|-
|}
|}
== Libri correlati ==
* {{libro|Organo a canne}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne| ]]
[[Categoria:Musica]]
[[Categoria:Dewey 786]]
{{alfabetico|D}}
{{Avanzamento|0%|9 giugno 2020}}
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli
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499074
491606
2026-06-08T15:25:26Z
VoceUmana7
51633
499074
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche della città metropolitana di Napoli raggruppate per comune:
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Napoli|Napoli]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Acerra|Acerra]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Arzano|Arzano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Boscoreale|Boscoreale]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Castellammare di Stabia|Castellammare di Stabia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Casamicciola Terme|Casamicciola Terme]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Forio|Forio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Frattamaggiore|Frattamaggiore]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Grumo Nevano|Grumo Nevano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Ischia|Ischia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Lacco Ameno|Lacco Ameno]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Meta|Meta]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Nola|Nola]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Pompei|Pompei]]
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* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Pozzuoli|Pozzuoli]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Procida|Procida]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Quarto|Quarto]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/San Giorgio a Cremano|San Giorgio a Cremano]]
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* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Sant'Agnello|Sant'Agnello]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Sant'Anastasia|Sant'Anastasia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Striano|Striano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Sorrento|Sorrento]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Torre Annunziata|Torre Annunziata]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Torre del Greco|Torre del Greco]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Vico Equense|Vico Equense]]
{{Avanzamento|25%|8 maggio 2024}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia
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text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche della provincia di Isernia raggruppate per comune:
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Isernia|Isernia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Agnone|Agnone]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Capracotta|Capracotta]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Castel San Vincenzo|Castel San Vincenzo]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Castelpetroso|Castelpetroso]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Castelverrino|Castelverrino]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Colli a Volturno|Colli a Volturno]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Forlì del Sannio|Forlì del Sannio]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Macchiagodena|Macchiagodena]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Miranda|Miranda]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Pesche|Pesche]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Pescolanciano|Pescolanciano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/San Pietro Avellana|San Pietro Avellana]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Sant'Elena Sannita|Sant'Elena Sannita]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Santa Maria del Molise|Santa Maria del Molise]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Sessano del Molise|Sessano del Molise]]
{{Avanzamento|20%|2 giugno 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno
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2026-06-08T13:32:56Z
VoceUmana7
51633
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text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche della [[w:Provincia di Salerno|provincia di Salerno]] raggruppate per comune:
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Salerno|Salerno]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Amalfi|Amalfi]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Battipaglia|Battipaglia]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Casaletto Spartano|Casaletto Spartano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Cava de' Tirreni|Cava de' Tirreni]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Cetara|Cetara]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Eboli|Eboli]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Fisciano|Fisciano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Mercato San Severino|Mercato San Severino]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Minori|Minori]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Ravello|Ravello]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Salento|Salento]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Teggiano|Teggiano]]
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Vallo della Lucania|Vallo della Lucania]]
{{Avanzamento|50%|10 ottobre 2025}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Informatica 2 Liceo Scientifico Scienze Applicate/File Binari
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2026-06-08T16:57:56Z
Avemundi
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refusi
499080
wikitext
text/x-wiki
{{Informatica 2 Liceo Scientifico Scienze Applicate}}
===File Binari===
Quando si vuole lavorare con i file binari non si utilizza la codifica ASCII, i dati contenuti nelle celle della ram che rappresentano delle variabili vengono scritti così come sono nel file,<br />
[[File:Scrittura variabile su file binario.png|700px|Scrittura di una variabile su un file binario]]<br />
per poi essere successivamente letti trasferendo la sequenza binaria dal file direttamente alle celle di memoria corrispondenti alle variabili del programma.<br />
[[File:Lettura variabile su file binario.png|700px|Lettura da un file binario di una variabile]]<br />
Aggiunta la libreria fstream ci troviamo 3 nuovi tipi di dato<br />
* ifstream che serve per gestire un file di input ( da cui possiamo leggere le informazioni e caricarle nelle variabili del programma)
per aprire un file bisogna specificare che e' binario (di default e' di testo)
con l'attributo ios::binary e allora il comando assume la forma<br />
ifstream fi;
fi.open("milan.dat", ios::binary)
* ofstream che serve per gestire un file di output ( su cui possiamo scrivere le informazioni contenute nelle variabili del nostro programma.
per aprire un file bisogna specificare che e' binario (di default e' di testo)
con l'attributo ios::binary e allora il comando assume la forma<br />
ofstream fo;
fo.open("milan.dat", ios::binary)
* fstream che serve per gestire un file di input/output (su cui possiamo sia leggere e sia scrivere delle informazioni) qui sono presenti due cursori distinti uno per le operazioni di lettura e uno per le operazioni di scrittura,
per aprirlo specificare i parametri binary, in, out come in questo esempio
fstream f;
f.open("inventario.dat",ios::binary|ios::in|ios::out);.
altri attributi possibili oltre a in,out e binary sono:<br />
{| class="wikitable"
|-
! Attributo !! Significato
|-
| ios::ate || (all'apertura gli indici di lettura e scrittura sono posizionati alla fine del file, se il file conteneva dei dati questi non vengono sovrascritti, gli indici lettura e scrittura possono essere riposizionati in altri punti del file dopo l'apertura)
|-
| ios::app || (all'apertura l'indice di scrittura è posizionato alla fine del file e pronto solo per aggiungere ulteriori dati)
|-
| ios::trunc || (elimina il contenuto del file che viene aperto)
|}
che possono essere uniti usando l'operatore or bitwise rappresentato dal simbolo | quindi per un file binario a cui voglio aggiungere solo dei dati in coda <br />
fo.open("milan.dat", ios::binary| ios::app)
Le operazioni che di solito si fanno su un file binario sono :<br />
* creare un file (vuoto) e scriverci una sequenza di dati corrispondenti ai valori di alcune variabili del nostro programma in C
* aprire un file (esistente) e leggere i dati in sequenza (caricandoli in alcune variabili del programma in C)
* aprire un file (esistente) e aggiungere in coda altre informazioni.
* In un file binario è possible non solo leggere/scrivere i dati in sequenza ma anche posizionarsi all'interno del file (in un punto arbitrario) e leggere/scrivere i dati partendo da quel punto, sollevandoci così dall'onere di leggere/scrivere tutti i dati che lo precedono.
* È possibile allora aprire un file esistente di input, posizionarsi in un punto specifico del file, prima dell'inizio della sequenza binaria di una specifica variabile e leggere solo quella specifica variabile.
* È possibile allora aprire un file esistente di output, posizionarsi in un punto specifico del file, prima dell'inizio della sequenza binaria di una specifica variabile e sovrascriverla con una nuova sequenza binaria, che va a modificarne il valore.
* È possibile allora aprire un file esistente di input/ e output, posizionarsi in un punto specifico del file, prima dell'inizio della sequenza binaria di una specifica variabile e sovrascrivere/leggere solo quel particolare dato, oppure possiamo aggiungere in coda delle nuove informazioni.
In un file binario di input/output ci sono due cursori che simbolicamente indichiamo con g e p, che indicano rispettivamente il punto di lettura e il punto di scrittura sul file. I comandi per leggere la posizione del punto di lettura e' tellg( ), mentre quello di scrittura e' tellp( ), entrambi .restituiscono la posizione rispetto all'inizio del file espressa in byte.<br />
Per posizionarsi in un punto del file, bisogna esprimere la posizione fornendo un offset rispetto o all'inizio del file, o rispetto alla posizione corrente o rispetto alla fine del file. In pratica posizionati 50 byte dall'inizio del file, oppure posizionati -20 byte dalla fine del file, oppure posizionati 30 byte rispetto alla posizione corrente. <br />
I simboli usati per esprimere rispetto a cosa misurare l'offset sono<br />
ios::beg per indicare l'inizio del file
ios::end per indicare la fine del file
ios::cur per indicare la posizione corrente
mentre per esprimere l'offset basta un numero positivo o negativo che esprime lo spostamento
in byte<br />
per posizionarsi in un punto per la prossima lettura si usa il comando<br />
seekg( offset, posizioneriferimento)
ad esempio seekg(40, ios::beg) significa 40 byte dopo l'inizio del file<br />
ad esempio seekg(-23,ios::end) significa 23 byte prima della fine del file<br />
analogamente per posizionarsi in un punto per la prossima scrittura si usa<br />
seekp(offset, posizioneriferimento)
per scrivere un dato il comando e'<br />
write((const char *) indirizzovariabile, dimensioneinbyte della variabile)
per scrivere il valore di una variabile a di tipo intero (che occupa 4 byte) scriviamo<br />
write((const char *) &a, 4)
se non conosciamo la dimensione della variabile possiamo usare la funzione<br />
sizeof nomevariabile
che ne restituisce la dimensione in byte, oppure <br />
sizeof (int)
che restituisce la dimensione del tipo di dati intero, quindi possiamo anche scrivere<br />
write((const char *) &a, sizeof a)
oppure
write((const char *) &a, sizeof (int) )
il cast (const char *) permette di salvare i dati sul file come sequenze di byte (un char rappresenta un valore di un byte)<br />
per scrivere un vettore vett di interi di dimensione 500 elementi, possiamo dare il seguente comando<br />
write((const char *) vett, 500*sizeof( int))
oppure
write((const char *) vett, sizeof vett)
per leggere un dato il comando e'<br />
read(( char *) indirizzodovescrivereildato, dimensioneinbytedatodascrivere)
se abbiamo int a=12;<br />
per scrivere il dato usiamo il comando<br />
read(( char *) &a, sizeof a)
per leggere un vettore vett di interi di dimensione 500 elementi, possiamo dare il seguente comando<br />
read(( char *) vett, 500*sizeof( int))
oppure
read(( char *) vett, sizeof vett)
{{Avanzamento|100%|12 maggio 2015}}
[[Categoria:Informatica 2 Liceo Scientifico Scienze Applicate|File Binari]]
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Storia della letteratura italiana/Neorealismo
0
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2026-06-08T20:21:25Z
IvanScrooge98
25242
/* Il neorealismo nell'Italia meridionale */ migliore immagine
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wikitext
text/x-wiki
{{Storia della letteratura italiana|sezione=8}}
La fine della seconda guerra mondiale, l'esperienza della Resistenza e la libertà ritrovata dopo il rovesciamento del regime fascista fanno sì che in Italia, negli anni dell'immediato dopoguerra si diffonda un clima di fiducia nel futuro. A partire dagli anni trenta si assiste in letteratura a una maggiore attenzione per la realtà popolare e a un ritorno ai modelli del [[../Letteratura nell'Italia unita|realismo della seconda metà dell'Ottocento]], che portano tra gli anni quaranta e cinquanta all'affermarsi del neorealismo. L'intellettuale perde la sua aura aristocratica e abbraccia l'impegno politico e sociale in favore del progresso. Tuttavia, questa corrente mostra presto i suoi limiti, che inducono molti scrittori a cercare nuove vie.
== L'Italia del dopoguerra ==
{{vedi pedia|Nascita della Repubblica Italiana|Miracolo economico italiano}}
[[File:È nata la repubblica - Anna Iberti.jpg|thumb|left|Il volto "simbolo" di Anna Iberti, allora 24enne impiegata dell'''Avanti!'', che attraversa un buco nella copertina del ''Corriere della Sera'' del 6 giugno 1946 con la notizia della nascita della Repubblica italiana]]
Con la fine della seconda guerra mondiale si apre una nuova fase per l'Italia. Con il referendum del 2 giugno 1946, il paese passa dalla monarchia alla repubblica. Contestualmente, lo stesso giorno, viene eletta l'Assemblea Costituente, che ha il compito di redigere la nuova Costituzione. Il voto del 2 giugno è importante anche perché è il primo a suffragio universale: per la prima volta in Italia, anche le donne possono votare a una consultazione politica nazionale. La Costituzione repubblicana viene approvata dall'Assemblea e poi, il 27 dicembre 1947, promulgata dal capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola. Entra in vigore il 1° gennaio 1948.<ref>{{cita libro| titolo=Atlante storico | collana=Le Garzantine | editore=Garzanti | città=Milano | anno=2011 | p=549 }}</ref>
Al governo, dal 1946 al 1953, c'è il democristiano Alcide De Gasperi, che nel 1947 firma il trattato di pace di Parigi con gli Alleati. L'Italia perde gran parte dell'Istria (passata alla Jugoslavia), Trieste è temporaneamente amministrata dagli Alleati (tornerà all'Italia nel 1954) mentre altre località diventano territorio francese. Il governo italiano, inoltre, rinuncia a Dodecaneso, Libia, Eritrea e Somalia (per quest'ultima, però, nel 1950 riceve dall'ONU l'amministrazione fiduciaria, fino al 1960). Sul fronte interno, i primi anni del dopoguerra sono segnati dall'inflazione e dalla crescita del costo della vita. Il ministro del Bilancio, Luigi Einaudi, nel 1947 vara una serie di provvedimenti che portano a una graduale stabilizzazione. Il reddito medio rimane comunque molto basso e in varie regioni, soprattutto al Sud, si verificano agitazioni e proteste, anche violente, contro la difficile situazione.<ref name="Garzantina572">{{cita libro| titolo=Atlante storico | collana=Le Garzantine | editore=Garzanti | città=Milano | anno=2011 | p=572 }}</ref>
Nell'aprile 1948 viene eletto il primo parlamento della Repubblica italiana, e a maggio Einaudi diventa capo dello Stato. Sempre nel 1948 l'Italia aderisce all'Organizzazione per la Cooperazione Economica Europea (OECE), mentre nel 1949 aderisce al Patto Atlantico, che dà origine alla NATO. Nel biennio 1949-1950 il governo De Gasperi attua alcune riforme per cercare di risolvere le questioni più urgenti, come la riforma fondiaria e quella tributaria. Viene inoltre fondata la Cassa del Mezzogiorno.<ref name="Garzantina572" /> Dopo le dimissioni De Gasperi nel 1953, si succedono diversi governi guidati dalla Democrazia Cristiana, partito che fino al 1981 esprimerà ininterrottamente il presidente del Consiglio e che rimarrà cardine del sistema politico italiano fino ai primi anni Novanta.
Dal 1950 l'Italia conosce una rapida crescita economica: il reddito nazionale cresce del 47% nel decennio 1950-1960. La forza lavoro impegnata nell'industria supera quella impiegata nell'agricoltura, la produzione cresce (così come i consumi) e si consolida il triangolo industriale Milano-Torino-Genova. Tuttavia, molte aree del Centro-Sud rimangono escluse dalla crescita.<ref>{{cita libro| titolo=Atlante storico | collana=Le Garzantine | editore=Garzanti | città=Milano | anno=2011 | p=573 }}</ref> Nel 1957, a Roma, sono poi firmati i trattati per lo sfruttamento dell'energia atomica (EURATOM) e la nascita della Comunità Economica Europea,<ref>{{cita libro| titolo=Atlante storico | collana=Le Garzantine | editore=Garzanti | città=Milano | anno=2011 | p=545 }}</ref> primo nucleo della futura Unione Europea.
== Caratteri generali del neorealismo ==
[[File:Ladri-biciclette.jpg|thumb|left|Una scena dal film ''Ladri di biciclette'' di Vittorio De Sica, del 1948]]
Gli anni che seguono la fine della guerra in Italia sono caratterizzati dall'entusiasmo per il rovesciamento della dittatura, per il ritorno alla libertà e per la fiducia nel rinnovamento del paese. Questo clima si riflette anche nella letteratura, attraverso l'insofferenza verso la produzione che aveva caratterizzato i decenni precedenti, e in particolare l'[[../Ermetismo|ermetismo]] e il [[../Decadentismo|decadentismo]], di cui vengono stigmatizzati il culto della forma, la concezione aristocratica dell'arte, il lirismo evasivo. Viceversa, diventa sempre più forte l'idea che l'intellettuale abbia una '''responsabilità civile e sociale''', e che il suo compito sia quello di prendere contatto con la realtà del paese, così da arrivare a conoscerne chiaramente i problemi e contribuire alla loro soluzione. Molti intellettuali scelgono quindi la via dell''''impegno''' e si avvicinano alla politica, militando attivamente nei partiti della sinistra.<ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | p= 97}}</ref> In questo contesto ha un ruolo centrale la riflessione di [[../Antonio Gramsci|Antonio Gramsci]], di cui nel dopoguerra vengono pubblicati i ''Quaderni del carcere''. Particolarmente influente è la proposta di una '''letteratura nazional-popolare''', che secondo il pensatore comunista deve annullare la distanza che tradizionalmente separa le classi subalterne dai letterati.<ref name="Baldi98">{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | p=98}}</ref>
[[File:ErnestHemingway.jpg|thumb|left|Ernest Hemingway nel 1939. L'opera dello scrittore statunitense era considerata un punto di riferimento dagli scrittori neorealisti italiani]]
Con il nome di "neorealismo" si indica comunemente questo orientamento, che non dà vita a una scuola o a un movimento organizzato, né si limita alla sola letteratura: risultati significativi si hanno in campo cinematografico, in film come ''Ossessione'' e ''La terra trema'' di Luchino Visconti, ''Ladri di biciclette'' di Vittorio De Sica, ''Roma città aperta'' di Roberto Rossellini (solo per citare alcuni titoli tra i più famosi). In ambito letterario si assiste a un ritorno ai modelli del '''realismo ottocentesco''', che erano stati abbandonati durante la stagione del decadentismo, e in particolare alla lezione di [[../Giovanni Verga|Verga]] e Zola. I primi esempi di letteratura realistica si erano d'altra parte già avuti negli [[../Prosa tra le due guerre|anni trenta]]: si pensi a ''Gli indifferenti'' di Alberto Moravia, ''Fontamara'' di Ignazio Silone, ''Gente in Aspromonte'' di Corrado Alvaro. A questi modelli si affianca il mito della '''letteratura americana''', che viene considerata schietta, essenziale, estranea agli artifici tipici del decadentismo europeo e capace di rappresentare direttamente la realtà. Inoltre, grazie alle traduzioni di Vittorini e Pavese si diffonde in Italia la conoscenza di autori come Hemingway, Dos Passos, Faulkner, Steinbeck e altri.<ref name="Baldi98"/>
Questa tensione verso la rappresentazione della realtà porta con sé determinate soluzioni espressive. Anzitutto, al rifiuto delle raffinatezze dell'estetismo corrisponde la scelta di utilizzare una lingua anti-letteraria, che riprenda le caratteristiche del parlato. Tuttavia nessuno degli autori neorealisti usa direttamente il dialetto. Piuttosto si ricorre a un italiano colorito da espressioni dialettali, utilizzando strutture sintattiche del dialetto, cercando di imitarne la cadenza e inserendo qualche termine dialettale. D'altra parte, il neorealismo presenta anche molti limiti: il popolo viene idealizzato in quanto portatore di una forza primigenia incontaminata; dal punto di vista morale, viene proposta una divisione elementare tra bene e male (per esempio: operai e contadini sono sempre buoni, i padroni sempre cattivi), incapace di penetrare le contraddizioni della realtà; vengono usate tecniche narrative superate e inadatte a rendere il mondo contemporaneo e la sua complessità (come l'impiego di un narratore onnisciente).<ref name="Baldi98"/>
Va ricordato ancora una volta che i caratteri sin qui delineati sono frutto di un'astrazione, che il neorealismo è un movimento molto variegato e che molti autori, pur partendo da esso, con gli anni se ne distanziano e prendono strade differenti. I più rappresentativi di questo periodo sono considerati [[../Elio Vittorini|Elio Vittorini]], [[../Cesare Pavese|Cesare Pavese]], [[../Alberto Moravia|Alberto Moravia]] e [[../Beppe Fenoglio|Beppe Fenoglio]], per i quali tuttavia il neorealismo ha costituito un insieme di contenuti rimasto sullo sfondo alla loro attività.<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1044}}</ref> Vittorini è infatti più orientato verso un lirismo allegorizzante, mentre Pavese si concentra sull'irrazionale e si dedica a una narrazione più simbolica. Moravia si sofferma sulla crisi della coscienza borghese e a partire dalla ''Noia'' (1960) prende un indirizzo totalmente diverso. Dietro al realismo di Fenoglio, infine, si cela l'esplorazione di tematiche esistenziali.
[[../Italo Calvino|Italo Calvino]] e [[../Tra realismo e sperimentazione#Leonardo Sciascia|Leonardo Sciascia]], pur partendo dal neorealismo, proseguono prendendo altri indirizzi. L'etichetta di neorealista risulta poi troppo stretta per l'opera di [[../Pier Paolo Pasolini|Pier Paolo Pasolini]], il quale scrive delle borgate romane non per amore di realismo ma perché attratto dalla vitalità del sottoproletariato, e insiste sullo [[../Sperimentalismo e neoavanguardia|sperimentalismo]] e il plurilinguismo. Nel dopoguerra prosegue anche l'attività letteraria di [[../Carlo Emilio Gadda|Carlo Emilio Gadda]], che pur ricorrendo al ''pastiche'' e al dialetto rimane estraneo al neorealismo.<ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | p= 99}}</ref>
== La memorialistica ==
Il filone memorialistico rappresenta la più spontanea e immediata manifestazione del neorealismo. Come scrive Calvino nella prefazione al ''Sentiero dei nidi di ragno'':
{{quote|L'essere usciti da un'esperienza – guerra, guerra civile – che non aveva risparmiato nessuno, stabiliva un'immediatezza di comunicazione tra lo scrittore e il suo pubblico: si era faccia a faccia, alla pari, carichi di storie da raccontare, ognuno aveva la sua, ognuno aveva vissuto vite irregolari drammatiche avventurose, ci si strappava le parole di bocca.<ref>{{cita libro|autore=Italo Calvino|titolo=Presentazione|opera=Il sentiero dei nidi di ragno|città=Milano|editore= Mondadori|anno=1993|p=VI}}</ref>}}
Moltissime opere nascono infatti dalla necessità di raccontare e documentare queste esperienze vissute in prima persona. Per esempio, il filosofo '''Pietro Chiodi''' (Córteno, 2 luglio 1915 – Torino, 22 settembre 1970) in ''Banditi'' (1946) racconta della guerra partigiana in Piemonte, mentre '''Sergio Antonielli''' (Roma, 31 agosto 1920 – Monza, 8 luglio 1982) in ''Campo 29'' (1949) ripercorre la sua prigionia in India. Si possono poi ricordare le opere di '''Nuto Revelli''' (Cuneo, 21 luglio 1919 – Cuneo, 5 febbraio 2004), dedicate alla campagna di Russia (''Mai tardi'', 1946) e alla condizione dei contadini (''Il mondo dei vinti'', 1977). Anche '''Mario Rigoni Stern''' (Asiago, 1º novembre 1921 – Asiago, 16 giugno 2008) narra della ritirata durante la campagna di Russia nel suo celebre ''Il sergente nella neve'' (1953), a cui segue una serie di racconti sugli alpini.<ref name="Ferroni1057">{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1057}}</ref> Il critico '''Giacomo Debenedetti''' (Biella, 25 giugno 1901 – Roma, 20 gennaio 1967), invece, in ''16 ottobre 1943'' (1945) rievoca il rastrellamento del ghetto ebraico di Roma a opera dei tedeschi.
=== Carlo Levi ===
[[File:Paolo Monti - Servizio fotografico - BEIC 6341408.jpg|thumb|left|Carlo Levi]]
Agli anni quaranta risale la stesura di ''Cristo si è fermato a Eboli'' di Carlo Levi (Torino, 29 novembre 1902 – Roma, 4 gennaio 1975), una delle opere più incisive di questa stagione letteraria.
Nato in una famiglia ebraica, laureato in medicina e legato al gruppo torinese di Giustizia e Libertà (composto da intellettuali di estrazione borghese uniti nella lotta al fascismo), tra il 1935 e il 1936 Carlo Levi è posto al confino in Lucania in quanto oppositore del regime, quindi è costretto a emigrare in Francia. Entrato nel Partito d'Azione, partecipa alla Resistenza e, nascosto a Firenze, compone tra il 1943 e il 1944 il suo libro più celebre, che è poi pubblicato nel 1945, ottenendo grande risonanza. Nella sua opera l'aspetto narrativo e memorialistico si intreccia con intenti sociologici e antropologici:<ref name="Baldi175">{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | p= 175}}</ref> viene infatti evidenziata la distanza assoluta che separata il mondo contadino della Lucania, chiuso nelle sue tradizioni arcaiche, dal resto del mondo moderno, e descrive in modo partecipe le sofferenze e le miserie di quella realtà.<ref name="Ferroni1058">{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1058}}</ref>
La fortuna di ''Cristo si è fermato a Eboli'' è dovuta al fatto che risponde a un'esigenza nuova per la letteratura dell'epoca, quella di guardare alla realtà e ai problemi sociali veri; d'altra parte Levi, sebbene guardi con l'occhio dell'intellettuale progressista di sinistra, dimostra di subire la fascinazione dell'elemento primitivo, irrazionale e magico, che viene mitizzato dall'autore (un atteggiamento simile alle suggestioni di [[../Gabriele D'Annunzio|D'Annunzio]] per l'Abruzzo, visto come terra pastorale primitiva e ancestrale). A questo si aggiunge una visione populistica che contrappone il popolo contadino, portatore di tutti i valori, alla borghesia, gretta e opportunista.<ref name="Baldi175" /> In primo piano c'è sempre la figura dello scrittore-artista, che ha l'ambizione di porsi come guida delle masse, ma che al tempo stesso riconosce sedimentazioni ancestrali anche sul fondo del suo inconscio.<ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | p= 176}}</ref>
Nel dopoguerra Carlo Levi si dedica alla pittura, all'attività giornalistica e alla politica. Tra il 1945 e il 1946 dirige ''L'Italia libera'', quotidiano del Partito d'Azione, e pubblica il volume satirico ''L'orologio'' (1950) e i libri di viaggio ''Le parole sono pietre'' (1955), ''Il futuro ha un cuore antico'' (1956),<ref name="Ferroni1058" /> ''La doppia notte dei Tigli'' (1959).
=== Primo Levi ===
{{Vedi anche|Identità e letteratura nell'ebraismo del XX secolo}}
[[File:Roth e Levi.jpg|thumb|Primo Levi (a destra) con lo scrittore statunitense Philip Roth a Torino durante l'intervista contenuta in "Shop Talk" (1986)]]
Alla memorialistica è possibile ricollegare anche le opere di Primo Levi (Torino, 31 luglio 1919 – Torino, 11 aprile 1987) dedicate allo sterminio nazista. Nato in una famiglia ebraica piemontese, si laurea in chimica nel 1941 e subisce le conseguenze delle leggi razziali del 1938. Dopo essersi unito a un gruppo di partigiani operante in Valle d'Aosta, è catturato alla fine del 1943. È deportato dapprima al campo di Fossoli, quindi, nel 1944, è trasferito a Monowitz, parte del campo di concentramento di Auschwitz. Sopravvissuto alla prigionia, è liberato all'arrivo dell'esercito sovietico nel 1945. Negli anni successivi inizia la sua attività letteraria, per rispondere alla necessità di raccontare la sua drammatica esperienza. Lavora inoltre alla fabbrica di vernici Siva di Torino, di cui poi diventa direttore. Lascia il mestiere di chimico nel 1975 e si dedica esclusivamente alla scrittura. Muore nella sua città natale nel 1987, forse suicida.<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1078-1079}}</ref>
''Se questo è un uomo'', il primo e più importante romanzo di memorie scritto da Primo Levi, è pubblicato da De Silva nel 1947 e poi ripreso da Einaudi nel 1956. Il ricordo della vita nel lager viene presentato nella forma del racconto-diario, in cui al tempo presente (tempo del diario) si affianca il passato (tempo della storia). Il libro è inoltre pervaso dalla volontà di capire e di mettere dei punti fermi in una realtà che sembra invece priva di razionalità. Il prigioniero tuttavia non cede all'assurdità, ma si sforza di mantenere sempre un barlume di ragione e di umanità.<ref name="Ferroni1079">{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1079}}</ref> Lo stile di Levi si caratterizza per una prosa lucida, sobria, priva di emotività o retorica, grazie alla quale riesce a fissare un quadro dell'orrore e della barbarie nazista.
La chiarezza scientifica è una delle costanti nella produzione di Primo Levi. La sua esperienza letteraria è segnata dall'incontro tra due culture, quella umanistica e quella tecnico-scientifica: in tutti i suoi scritti Levi conserva infatti la fiducia nella forza ordinatrice della ragione. A questo si aggiunge, in ''Se questo è un uomo'', l'attenta analisi delle particolari condizioni che regolano la società umana all'interno del lager. Per tutti questi motivi, il romanzo di Levi finisce per staccarsi dal clima del neorealismo e affermarsi come un vero e proprio classico.<ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | pp= 178-179}}</ref>
Nel successivo ''La tregua'' (1963) si racconta della liberazione dal campo di concentramento e del viaggio per tornare a casa attraverso un'Europa in rovina a causa della guerra. Levi descrive un'umanità alla ricerca di una nuova volontà per vivere, in un miscuglio di popoli che dà al romanzo un tono picaresco, reso anche dalla gioia per la libertà ritrovata dopo la miseria più nera della guerra e del nazismo.<ref name="Ferroni1079"/> Tra le altre opere di Primo Levi si ricordano le raccolte di racconti ''Storie naturali'' (1967), ''Vizio di forma'' (1971), ''Il sistema periodico'' (1975), ''Lilìt e altri racconti'' (1981), e i romanzi ''La chiave a stella'' (1978), ''Se non ora, quando?'' (1982), ''I sommersi e i salvati'' (1986). Da non dimenticare poi le poesie di ''Ad ora incerta'' (1984) e gli scritti di ''L'altrui mestiere'' (1985).<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1080}}</ref>
== Vasco Pratolini ==
[[File:Silori Pratolini 1962.png|thumb|Gli scrittori Vasco Pratolini e Luigi Silori a Firenze nel 1962]]
L'opera di Vasco Pratolini (Firenze, 19 ottobre 1913 – Roma, 12 gennaio 1991) riunisce alcuni dei motivi più rappresentativi del neorealismo. Nato in una famiglia operaia, in gioventù compie studi irregolari, milita nel fascismo di sinistra e collabora con la rivista ''Il Bargello'', che riunisce gli intellettuali che chiedono un ritorno alle radici rivoluzionarie del fascismo. In seguito alla guerra di Spagna e allo scoppio nella seconda guerra mondiale si converte all'antifascismo, si trasferisce a Roma e si unisce alla lotta partigiana. All'inizio degli anni quaranta inizia inoltre a scrivere prose autobiografiche, influenzate dall'ermetismo. Dal 1945 al 1951 vive a Napoli, insegnando all'Istituto Statale d'Arte, quindi torna a Roma, dove rimane fino alla morte.<ref name="Ferroni1059">{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1059}}</ref><ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | pp= 185}}</ref>
Nei suoi romanzi, Pratolini parla del proletariato cittadino e del suo sistema di valori, in cui hanno un ruolo predominante le relazioni affettive, la solidarietà sociale, l'appartenenza a una realtà comune ben definita. Si tratta però di un mondo lontano dal proletariato urbano che si delinea negli anni quaranta e cinquanta, legato ancora alle antiche tradizioni artigianali e comunali. L'ambiente principale delle sue opere è il quartiere fiorentino, il luogo in cui si sviluppano i rapporti tra i personaggi.<ref name="Ferroni1059" />
Proprio ''Il quartiere'' (1944) è il titolo del primo suo libro di una certa importanza, in cui si parla della vita nel quartiere di Santa Croce durante il regime. Seguono ''Cronaca familiare'' (1947), ''Cronache di poveri amanti'' (1947), ''Un eroe del nostro tempo'' (1949), ''Le ragazze di San Frediano'' (1951). Negli anni cinquanta Pratolini si dedica invece a un'opera più ambiziosa, una trilogia che ripercorre la vita sociale italiana dalla fine dell'Ottocento all'età contemporanea, intitolata ''Una storia italiana''. ''Metello'' (1955), il primo volume, racconta le lotte sociali tra il 1875 e il 1902 attraverso le vicende del protagonista, un giovane muratore fiorentino. ''Lo scialo'' (1960) è dedicato alla crisi della borghesia durante il fascismo, mentre ''Allegoria e derisione'' (1966), il terzo libro, parla del passaggio di un intellettuale dal fascismo al comunismo, soffermandosi sulle contraddizioni contemporanee. Negli ultimi anni l'autore pensa di trasformare ''Una storia italiana'' in una tetralogia, aggiungendovi un quarto romanzo dedicato alla sinistra italiana degli anni sessanta, intitolato provvisoriamente ''Malattia infantile''. Il romanzo rimane però incompiuto. L'ultima sua opera degna di nota è ''La costanza della ragione'' (1963), in cui racconta la vita a Firenze negli anni cinquanta.<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1060}}</ref>
== Il neorealismo nell'Italia meridionale ==
[[File:Ignazio Silone, 1976.jpg|thumb|Ignazio Silone a fine anni quaranta]]
All'orizzonte del neorealismo sono ascrivibili vari autori e opere che affrontano la realtà popolare del meridione. Uno di questi è '''Francesco Jovine''' (Guardialfiera, 9 ottobre 1902 – Roma, 30 aprile 1950), che nel romanzo ''Le terre del Sacramento'' (pubblicato postumo nel 1950) racconta le lotte dei contadini molisani attraverso la vicenda tragica di Luca Marano, il quale negli anni del fascismo abbandona la sua condizione di intellettuale piccolo borghese per abbracciare le battaglie delle classi sfruttate. Da ricordare è anche il romanzo ''Signora Ava'', del 1943. In questo filone si possono poi collocare anche la ultime opere di Ignazio Silone.<ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | p= 99}}</ref>
'''Giuseppe Dessì''' (Cagliari, 7 agosto 1909 – Roma, 6 luglio 1977), già collaboratore di ''Solaria'', nel dopoguerra tenta una rappresentazione realistica e lirica del mondo sardo, seppur lontano dalle prospettive politiche ufficiali tipiche del neorealismo. Il suo romanzo più importante è ''Paese d'ombre'', del 1972.<ref name="Ferroni1057" />
[[File:Zampa+brancati.jpg|thumb|left|Vitaliano Brancati, soggettista e sceneggiatore di ''Anni facili'' (1953), qui con il regista del film Luigi Zampa]]
'''Vitaliano Brancati''' (Pachino, 24 luglio 1907 – Torino, 25 settembre 1954) unisce al neorealismo una tensione etica, che guarda con ironia al costume borghese e alle sue storture. Dopo avere iniziato come insegnante di lettere in alcuni istituti magistrali siciliani, si trasferisce a Roma negli anni quaranta e si dedica al giornalismo. In gioventù aderisce al fascismo e scrive opere ricollegabili al dannunzianesimo, ma ben presto diventa antifascista. La prima opera matura è ''Gli anni perduti'' (1941), in cui rappresenta la vita provinciale nell'Italia del sud e affronta quelli che saranno i temi fondamentali della sua produzione: la satira di costume e gli aspetti psicologico-esistenziali dei personaggi. Forte è poi il tema del «gallismo» siciliano, cioè l'ossessione per la virilità e l'erotismo, centrale in romanzi come ''Don Giovanni in Sicilia'' (1941), ''Il bell'Antonio'' (1949) e ''Paolo il caldo'' (1955). Brancati è d'altra parte distante dalle aspirazioni progressiste del neorealismo e dalla mitizzazione lirica del popolo, ma ricorre alla deformazione e al grottesco per portare avanti una satira amara.<ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | pp= 171-172}}</ref>
Una produzione originale e vivace si sviluppa infine a Napoli, dove il realismo napoletano di Matilde Serao e Carlo Bernari si lega al più recente interesse per la realtà urbana della città partenopea. Tra gli scrittori che parlano della vita napoletana, influendo anche sul cinema degli anni cinquanta, si possono ricordare Giuseppe Marotta (Napoli, 5 aprile 1902 – Napoli, 12 ottobre 1963) e il suo ''L'oro di Napoli'' (1947), Luigi Incoronato (Montréal, 4 luglio 1920 – Napoli, 26 marzo 1967), Luigi Compagnone (Napoli, 1º settembre 1915 – Napoli, 31 gennaio 1998) e Domenico Rea (Napoli, 8 settembre 1921 – Napoli, 26 gennaio 1994), autore di ''Spaccanapoli'' (1947) e ''Gesù, fate luce'' (1950).<ref name="Ferroni1058"/>
== Poesia neorealista ==
[[File:Rocco Scotellaro.jpg|thumb|Rocco Scotellaro]]
Nell'ambito del neorealismo, oltre alla narrativa, si sviluppa anche un filone poetico, che però non riesce a mettere in discussione i modelli diffusi negli anni del fascismo. Già con [[../Umberto Saba|Saba]] si era d'altra parte manifestata una poesia della realtà che poteva coniugarsi con il nuovo orizzonte popolare del dopoguerra. Autori come [[../Salvatore Quasimodo|Quasimodo]] e [[../Ermetismo|Alfonso Gatto]], affermatisi negli anni tra le due guerre, sposano l'impegno politico e danno vita a un miscuglio ermetico-neorealista che conosce grande fortuna tra gli anni quaranta e cinquanta.
La poesia neorealista propriamente detta tenta invece di uscire dagli schemi della lirica per cercare nuovi toni. La lingua deve essere spontanea e immediata, e ancora una volta si guarda al dialetto e alla parlata popolare, di cui si cerca di riprodurre le cadenze. Si sperimentano anche misure epiche e narrative. I risultati raggiunti non sono però duraturi.<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1061-1062}}</ref>
Tra i più rappresentativi poeti neorealisti c'è '''Rocco Scotellaro''' (Tricarico, 19 aprile 1923 – Portici, 15 dicembre 1953), la cui opera però è pubblicata postuma. Di umili origini, svolge attività politica nel Partito Socialista, per il quale nel dopoguerra è eletto sindaco di Tricarico (Matera). Le poesie raccolte nel volume ''È fatto giorno'' (1954) tentano di coniugare la vocazione letteraria (risentono per esempio dell'influenza di Quasimodo, Gatto e Pavese) con l'impegno politico, denunciando l'arretratezza sociale e culturale delle zone rurali dell'Italia meridionale. Un impegno che si riscontra anche nelle altre sue opere, l'inchiesta ''Contadini del Sud'' (1954) e il romanzo autobiografico incompiuto ''L'uva puttanella'' (1956).<ref>{{cita libro | capitolo=Scotellaro, Rocco | titolo=Dizionario della letteratura italiana del Novecento | anno=1992 | editore=Einaudi | città=Torino | altri=diretto da Alberto Asor Rosa }}</ref>
'''Franco Matacotta''' (pseudonimo di Francesco Monterosso; Fermo, 1916 – Genova, 1º maggio 1978) esordisce negli anni quaranta con alcune poesie di stile pascoliano e dannunziano, quindi, dopo la guerra e l'esperienza partigiana, aderisce al neorealismo dando voce alla speranza per un rinnovamento politico. Tutte le sue raccolte del dopoguerra sono riunite nel ''Canzoniere di libertà'', pubblicato nel 1953. Il volume ''Versi copernicani'' (1957) racconta invece del suo allontanamento dal PCI in seguito all'invasione sovietica dell'Ungheria. Nell'ultima fase della sua vita si dedica a una lirica più intimista, che ruota attorno a temi come i luoghi dell'infanzia, la natura e la morte.<ref>{{cita libro | capitolo=Matacotta, Franco | titolo=Dizionario della letteratura italiana del Novecento | anno=1992 | editore=Einaudi | città=Torino | altri=diretto da Alberto Asor Rosa }}</ref>
'''Velso Mucci''' (Napoli, 29 maggio 1911 – Londra, 5 settembre 1964), oltre che poeta, è anche narratore e critico letterario. Di formazione antifascista, riesce a cogliere le suggestioni provenienti dalle avanguardie artistiche europee. Fonda e dirige la rivista ''Il Costume politico e letterario'' (1945-1950), ed è autore delle raccolte di versi ''L'età della terra'' (1962) e ''Carte in tavola'' (1968). Scrive anche un romanzo, ''L'uomo di Torino'', la cui struttura riprende l<nowiki>'</nowiki>''Ulisse'' di Joyce.<ref>{{cita libro | capitolo=Mucci, Velso | titolo=Dizionario della letteratura italiana del Novecento | anno=1992 | editore=Einaudi | città=Torino | altri=diretto da Alberto Asor Rosa }}</ref>
== Note ==
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[[Categoria:Storia della letteratura italiana|Neorealismo]]
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Geoffroi
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([[c:GR|GR]]) [[c:COM:FR|File renamed]]: [[File:Ignazio Silone, 1976.jpg]] → [[File:Ignazio Silone, 1940s (1).jpg]] [[c:COM:FR#FR3|Criterion 3]] (obvious error) · wrong date
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wikitext
text/x-wiki
{{Storia della letteratura italiana|sezione=8}}
La fine della seconda guerra mondiale, l'esperienza della Resistenza e la libertà ritrovata dopo il rovesciamento del regime fascista fanno sì che in Italia, negli anni dell'immediato dopoguerra si diffonda un clima di fiducia nel futuro. A partire dagli anni trenta si assiste in letteratura a una maggiore attenzione per la realtà popolare e a un ritorno ai modelli del [[../Letteratura nell'Italia unita|realismo della seconda metà dell'Ottocento]], che portano tra gli anni quaranta e cinquanta all'affermarsi del neorealismo. L'intellettuale perde la sua aura aristocratica e abbraccia l'impegno politico e sociale in favore del progresso. Tuttavia, questa corrente mostra presto i suoi limiti, che inducono molti scrittori a cercare nuove vie.
== L'Italia del dopoguerra ==
{{vedi pedia|Nascita della Repubblica Italiana|Miracolo economico italiano}}
[[File:È nata la repubblica - Anna Iberti.jpg|thumb|left|Il volto "simbolo" di Anna Iberti, allora 24enne impiegata dell'''Avanti!'', che attraversa un buco nella copertina del ''Corriere della Sera'' del 6 giugno 1946 con la notizia della nascita della Repubblica italiana]]
Con la fine della seconda guerra mondiale si apre una nuova fase per l'Italia. Con il referendum del 2 giugno 1946, il paese passa dalla monarchia alla repubblica. Contestualmente, lo stesso giorno, viene eletta l'Assemblea Costituente, che ha il compito di redigere la nuova Costituzione. Il voto del 2 giugno è importante anche perché è il primo a suffragio universale: per la prima volta in Italia, anche le donne possono votare a una consultazione politica nazionale. La Costituzione repubblicana viene approvata dall'Assemblea e poi, il 27 dicembre 1947, promulgata dal capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola. Entra in vigore il 1° gennaio 1948.<ref>{{cita libro| titolo=Atlante storico | collana=Le Garzantine | editore=Garzanti | città=Milano | anno=2011 | p=549 }}</ref>
Al governo, dal 1946 al 1953, c'è il democristiano Alcide De Gasperi, che nel 1947 firma il trattato di pace di Parigi con gli Alleati. L'Italia perde gran parte dell'Istria (passata alla Jugoslavia), Trieste è temporaneamente amministrata dagli Alleati (tornerà all'Italia nel 1954) mentre altre località diventano territorio francese. Il governo italiano, inoltre, rinuncia a Dodecaneso, Libia, Eritrea e Somalia (per quest'ultima, però, nel 1950 riceve dall'ONU l'amministrazione fiduciaria, fino al 1960). Sul fronte interno, i primi anni del dopoguerra sono segnati dall'inflazione e dalla crescita del costo della vita. Il ministro del Bilancio, Luigi Einaudi, nel 1947 vara una serie di provvedimenti che portano a una graduale stabilizzazione. Il reddito medio rimane comunque molto basso e in varie regioni, soprattutto al Sud, si verificano agitazioni e proteste, anche violente, contro la difficile situazione.<ref name="Garzantina572">{{cita libro| titolo=Atlante storico | collana=Le Garzantine | editore=Garzanti | città=Milano | anno=2011 | p=572 }}</ref>
Nell'aprile 1948 viene eletto il primo parlamento della Repubblica italiana, e a maggio Einaudi diventa capo dello Stato. Sempre nel 1948 l'Italia aderisce all'Organizzazione per la Cooperazione Economica Europea (OECE), mentre nel 1949 aderisce al Patto Atlantico, che dà origine alla NATO. Nel biennio 1949-1950 il governo De Gasperi attua alcune riforme per cercare di risolvere le questioni più urgenti, come la riforma fondiaria e quella tributaria. Viene inoltre fondata la Cassa del Mezzogiorno.<ref name="Garzantina572" /> Dopo le dimissioni De Gasperi nel 1953, si succedono diversi governi guidati dalla Democrazia Cristiana, partito che fino al 1981 esprimerà ininterrottamente il presidente del Consiglio e che rimarrà cardine del sistema politico italiano fino ai primi anni Novanta.
Dal 1950 l'Italia conosce una rapida crescita economica: il reddito nazionale cresce del 47% nel decennio 1950-1960. La forza lavoro impegnata nell'industria supera quella impiegata nell'agricoltura, la produzione cresce (così come i consumi) e si consolida il triangolo industriale Milano-Torino-Genova. Tuttavia, molte aree del Centro-Sud rimangono escluse dalla crescita.<ref>{{cita libro| titolo=Atlante storico | collana=Le Garzantine | editore=Garzanti | città=Milano | anno=2011 | p=573 }}</ref> Nel 1957, a Roma, sono poi firmati i trattati per lo sfruttamento dell'energia atomica (EURATOM) e la nascita della Comunità Economica Europea,<ref>{{cita libro| titolo=Atlante storico | collana=Le Garzantine | editore=Garzanti | città=Milano | anno=2011 | p=545 }}</ref> primo nucleo della futura Unione Europea.
== Caratteri generali del neorealismo ==
[[File:Ladri-biciclette.jpg|thumb|left|Una scena dal film ''Ladri di biciclette'' di Vittorio De Sica, del 1948]]
Gli anni che seguono la fine della guerra in Italia sono caratterizzati dall'entusiasmo per il rovesciamento della dittatura, per il ritorno alla libertà e per la fiducia nel rinnovamento del paese. Questo clima si riflette anche nella letteratura, attraverso l'insofferenza verso la produzione che aveva caratterizzato i decenni precedenti, e in particolare l'[[../Ermetismo|ermetismo]] e il [[../Decadentismo|decadentismo]], di cui vengono stigmatizzati il culto della forma, la concezione aristocratica dell'arte, il lirismo evasivo. Viceversa, diventa sempre più forte l'idea che l'intellettuale abbia una '''responsabilità civile e sociale''', e che il suo compito sia quello di prendere contatto con la realtà del paese, così da arrivare a conoscerne chiaramente i problemi e contribuire alla loro soluzione. Molti intellettuali scelgono quindi la via dell''''impegno''' e si avvicinano alla politica, militando attivamente nei partiti della sinistra.<ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | p= 97}}</ref> In questo contesto ha un ruolo centrale la riflessione di [[../Antonio Gramsci|Antonio Gramsci]], di cui nel dopoguerra vengono pubblicati i ''Quaderni del carcere''. Particolarmente influente è la proposta di una '''letteratura nazional-popolare''', che secondo il pensatore comunista deve annullare la distanza che tradizionalmente separa le classi subalterne dai letterati.<ref name="Baldi98">{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | p=98}}</ref>
[[File:ErnestHemingway.jpg|thumb|left|Ernest Hemingway nel 1939. L'opera dello scrittore statunitense era considerata un punto di riferimento dagli scrittori neorealisti italiani]]
Con il nome di "neorealismo" si indica comunemente questo orientamento, che non dà vita a una scuola o a un movimento organizzato, né si limita alla sola letteratura: risultati significativi si hanno in campo cinematografico, in film come ''Ossessione'' e ''La terra trema'' di Luchino Visconti, ''Ladri di biciclette'' di Vittorio De Sica, ''Roma città aperta'' di Roberto Rossellini (solo per citare alcuni titoli tra i più famosi). In ambito letterario si assiste a un ritorno ai modelli del '''realismo ottocentesco''', che erano stati abbandonati durante la stagione del decadentismo, e in particolare alla lezione di [[../Giovanni Verga|Verga]] e Zola. I primi esempi di letteratura realistica si erano d'altra parte già avuti negli [[../Prosa tra le due guerre|anni trenta]]: si pensi a ''Gli indifferenti'' di Alberto Moravia, ''Fontamara'' di Ignazio Silone, ''Gente in Aspromonte'' di Corrado Alvaro. A questi modelli si affianca il mito della '''letteratura americana''', che viene considerata schietta, essenziale, estranea agli artifici tipici del decadentismo europeo e capace di rappresentare direttamente la realtà. Inoltre, grazie alle traduzioni di Vittorini e Pavese si diffonde in Italia la conoscenza di autori come Hemingway, Dos Passos, Faulkner, Steinbeck e altri.<ref name="Baldi98"/>
Questa tensione verso la rappresentazione della realtà porta con sé determinate soluzioni espressive. Anzitutto, al rifiuto delle raffinatezze dell'estetismo corrisponde la scelta di utilizzare una lingua anti-letteraria, che riprenda le caratteristiche del parlato. Tuttavia nessuno degli autori neorealisti usa direttamente il dialetto. Piuttosto si ricorre a un italiano colorito da espressioni dialettali, utilizzando strutture sintattiche del dialetto, cercando di imitarne la cadenza e inserendo qualche termine dialettale. D'altra parte, il neorealismo presenta anche molti limiti: il popolo viene idealizzato in quanto portatore di una forza primigenia incontaminata; dal punto di vista morale, viene proposta una divisione elementare tra bene e male (per esempio: operai e contadini sono sempre buoni, i padroni sempre cattivi), incapace di penetrare le contraddizioni della realtà; vengono usate tecniche narrative superate e inadatte a rendere il mondo contemporaneo e la sua complessità (come l'impiego di un narratore onnisciente).<ref name="Baldi98"/>
Va ricordato ancora una volta che i caratteri sin qui delineati sono frutto di un'astrazione, che il neorealismo è un movimento molto variegato e che molti autori, pur partendo da esso, con gli anni se ne distanziano e prendono strade differenti. I più rappresentativi di questo periodo sono considerati [[../Elio Vittorini|Elio Vittorini]], [[../Cesare Pavese|Cesare Pavese]], [[../Alberto Moravia|Alberto Moravia]] e [[../Beppe Fenoglio|Beppe Fenoglio]], per i quali tuttavia il neorealismo ha costituito un insieme di contenuti rimasto sullo sfondo alla loro attività.<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1044}}</ref> Vittorini è infatti più orientato verso un lirismo allegorizzante, mentre Pavese si concentra sull'irrazionale e si dedica a una narrazione più simbolica. Moravia si sofferma sulla crisi della coscienza borghese e a partire dalla ''Noia'' (1960) prende un indirizzo totalmente diverso. Dietro al realismo di Fenoglio, infine, si cela l'esplorazione di tematiche esistenziali.
[[../Italo Calvino|Italo Calvino]] e [[../Tra realismo e sperimentazione#Leonardo Sciascia|Leonardo Sciascia]], pur partendo dal neorealismo, proseguono prendendo altri indirizzi. L'etichetta di neorealista risulta poi troppo stretta per l'opera di [[../Pier Paolo Pasolini|Pier Paolo Pasolini]], il quale scrive delle borgate romane non per amore di realismo ma perché attratto dalla vitalità del sottoproletariato, e insiste sullo [[../Sperimentalismo e neoavanguardia|sperimentalismo]] e il plurilinguismo. Nel dopoguerra prosegue anche l'attività letteraria di [[../Carlo Emilio Gadda|Carlo Emilio Gadda]], che pur ricorrendo al ''pastiche'' e al dialetto rimane estraneo al neorealismo.<ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | p= 99}}</ref>
== La memorialistica ==
Il filone memorialistico rappresenta la più spontanea e immediata manifestazione del neorealismo. Come scrive Calvino nella prefazione al ''Sentiero dei nidi di ragno'':
{{quote|L'essere usciti da un'esperienza – guerra, guerra civile – che non aveva risparmiato nessuno, stabiliva un'immediatezza di comunicazione tra lo scrittore e il suo pubblico: si era faccia a faccia, alla pari, carichi di storie da raccontare, ognuno aveva la sua, ognuno aveva vissuto vite irregolari drammatiche avventurose, ci si strappava le parole di bocca.<ref>{{cita libro|autore=Italo Calvino|titolo=Presentazione|opera=Il sentiero dei nidi di ragno|città=Milano|editore= Mondadori|anno=1993|p=VI}}</ref>}}
Moltissime opere nascono infatti dalla necessità di raccontare e documentare queste esperienze vissute in prima persona. Per esempio, il filosofo '''Pietro Chiodi''' (Córteno, 2 luglio 1915 – Torino, 22 settembre 1970) in ''Banditi'' (1946) racconta della guerra partigiana in Piemonte, mentre '''Sergio Antonielli''' (Roma, 31 agosto 1920 – Monza, 8 luglio 1982) in ''Campo 29'' (1949) ripercorre la sua prigionia in India. Si possono poi ricordare le opere di '''Nuto Revelli''' (Cuneo, 21 luglio 1919 – Cuneo, 5 febbraio 2004), dedicate alla campagna di Russia (''Mai tardi'', 1946) e alla condizione dei contadini (''Il mondo dei vinti'', 1977). Anche '''Mario Rigoni Stern''' (Asiago, 1º novembre 1921 – Asiago, 16 giugno 2008) narra della ritirata durante la campagna di Russia nel suo celebre ''Il sergente nella neve'' (1953), a cui segue una serie di racconti sugli alpini.<ref name="Ferroni1057">{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1057}}</ref> Il critico '''Giacomo Debenedetti''' (Biella, 25 giugno 1901 – Roma, 20 gennaio 1967), invece, in ''16 ottobre 1943'' (1945) rievoca il rastrellamento del ghetto ebraico di Roma a opera dei tedeschi.
=== Carlo Levi ===
[[File:Paolo Monti - Servizio fotografico - BEIC 6341408.jpg|thumb|left|Carlo Levi]]
Agli anni quaranta risale la stesura di ''Cristo si è fermato a Eboli'' di Carlo Levi (Torino, 29 novembre 1902 – Roma, 4 gennaio 1975), una delle opere più incisive di questa stagione letteraria.
Nato in una famiglia ebraica, laureato in medicina e legato al gruppo torinese di Giustizia e Libertà (composto da intellettuali di estrazione borghese uniti nella lotta al fascismo), tra il 1935 e il 1936 Carlo Levi è posto al confino in Lucania in quanto oppositore del regime, quindi è costretto a emigrare in Francia. Entrato nel Partito d'Azione, partecipa alla Resistenza e, nascosto a Firenze, compone tra il 1943 e il 1944 il suo libro più celebre, che è poi pubblicato nel 1945, ottenendo grande risonanza. Nella sua opera l'aspetto narrativo e memorialistico si intreccia con intenti sociologici e antropologici:<ref name="Baldi175">{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | p= 175}}</ref> viene infatti evidenziata la distanza assoluta che separata il mondo contadino della Lucania, chiuso nelle sue tradizioni arcaiche, dal resto del mondo moderno, e descrive in modo partecipe le sofferenze e le miserie di quella realtà.<ref name="Ferroni1058">{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1058}}</ref>
La fortuna di ''Cristo si è fermato a Eboli'' è dovuta al fatto che risponde a un'esigenza nuova per la letteratura dell'epoca, quella di guardare alla realtà e ai problemi sociali veri; d'altra parte Levi, sebbene guardi con l'occhio dell'intellettuale progressista di sinistra, dimostra di subire la fascinazione dell'elemento primitivo, irrazionale e magico, che viene mitizzato dall'autore (un atteggiamento simile alle suggestioni di [[../Gabriele D'Annunzio|D'Annunzio]] per l'Abruzzo, visto come terra pastorale primitiva e ancestrale). A questo si aggiunge una visione populistica che contrappone il popolo contadino, portatore di tutti i valori, alla borghesia, gretta e opportunista.<ref name="Baldi175" /> In primo piano c'è sempre la figura dello scrittore-artista, che ha l'ambizione di porsi come guida delle masse, ma che al tempo stesso riconosce sedimentazioni ancestrali anche sul fondo del suo inconscio.<ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | p= 176}}</ref>
Nel dopoguerra Carlo Levi si dedica alla pittura, all'attività giornalistica e alla politica. Tra il 1945 e il 1946 dirige ''L'Italia libera'', quotidiano del Partito d'Azione, e pubblica il volume satirico ''L'orologio'' (1950) e i libri di viaggio ''Le parole sono pietre'' (1955), ''Il futuro ha un cuore antico'' (1956),<ref name="Ferroni1058" /> ''La doppia notte dei Tigli'' (1959).
=== Primo Levi ===
{{Vedi anche|Identità e letteratura nell'ebraismo del XX secolo}}
[[File:Roth e Levi.jpg|thumb|Primo Levi (a destra) con lo scrittore statunitense Philip Roth a Torino durante l'intervista contenuta in "Shop Talk" (1986)]]
Alla memorialistica è possibile ricollegare anche le opere di Primo Levi (Torino, 31 luglio 1919 – Torino, 11 aprile 1987) dedicate allo sterminio nazista. Nato in una famiglia ebraica piemontese, si laurea in chimica nel 1941 e subisce le conseguenze delle leggi razziali del 1938. Dopo essersi unito a un gruppo di partigiani operante in Valle d'Aosta, è catturato alla fine del 1943. È deportato dapprima al campo di Fossoli, quindi, nel 1944, è trasferito a Monowitz, parte del campo di concentramento di Auschwitz. Sopravvissuto alla prigionia, è liberato all'arrivo dell'esercito sovietico nel 1945. Negli anni successivi inizia la sua attività letteraria, per rispondere alla necessità di raccontare la sua drammatica esperienza. Lavora inoltre alla fabbrica di vernici Siva di Torino, di cui poi diventa direttore. Lascia il mestiere di chimico nel 1975 e si dedica esclusivamente alla scrittura. Muore nella sua città natale nel 1987, forse suicida.<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1078-1079}}</ref>
''Se questo è un uomo'', il primo e più importante romanzo di memorie scritto da Primo Levi, è pubblicato da De Silva nel 1947 e poi ripreso da Einaudi nel 1956. Il ricordo della vita nel lager viene presentato nella forma del racconto-diario, in cui al tempo presente (tempo del diario) si affianca il passato (tempo della storia). Il libro è inoltre pervaso dalla volontà di capire e di mettere dei punti fermi in una realtà che sembra invece priva di razionalità. Il prigioniero tuttavia non cede all'assurdità, ma si sforza di mantenere sempre un barlume di ragione e di umanità.<ref name="Ferroni1079">{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1079}}</ref> Lo stile di Levi si caratterizza per una prosa lucida, sobria, priva di emotività o retorica, grazie alla quale riesce a fissare un quadro dell'orrore e della barbarie nazista.
La chiarezza scientifica è una delle costanti nella produzione di Primo Levi. La sua esperienza letteraria è segnata dall'incontro tra due culture, quella umanistica e quella tecnico-scientifica: in tutti i suoi scritti Levi conserva infatti la fiducia nella forza ordinatrice della ragione. A questo si aggiunge, in ''Se questo è un uomo'', l'attenta analisi delle particolari condizioni che regolano la società umana all'interno del lager. Per tutti questi motivi, il romanzo di Levi finisce per staccarsi dal clima del neorealismo e affermarsi come un vero e proprio classico.<ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | pp= 178-179}}</ref>
Nel successivo ''La tregua'' (1963) si racconta della liberazione dal campo di concentramento e del viaggio per tornare a casa attraverso un'Europa in rovina a causa della guerra. Levi descrive un'umanità alla ricerca di una nuova volontà per vivere, in un miscuglio di popoli che dà al romanzo un tono picaresco, reso anche dalla gioia per la libertà ritrovata dopo la miseria più nera della guerra e del nazismo.<ref name="Ferroni1079"/> Tra le altre opere di Primo Levi si ricordano le raccolte di racconti ''Storie naturali'' (1967), ''Vizio di forma'' (1971), ''Il sistema periodico'' (1975), ''Lilìt e altri racconti'' (1981), e i romanzi ''La chiave a stella'' (1978), ''Se non ora, quando?'' (1982), ''I sommersi e i salvati'' (1986). Da non dimenticare poi le poesie di ''Ad ora incerta'' (1984) e gli scritti di ''L'altrui mestiere'' (1985).<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1080}}</ref>
== Vasco Pratolini ==
[[File:Silori Pratolini 1962.png|thumb|Gli scrittori Vasco Pratolini e Luigi Silori a Firenze nel 1962]]
L'opera di Vasco Pratolini (Firenze, 19 ottobre 1913 – Roma, 12 gennaio 1991) riunisce alcuni dei motivi più rappresentativi del neorealismo. Nato in una famiglia operaia, in gioventù compie studi irregolari, milita nel fascismo di sinistra e collabora con la rivista ''Il Bargello'', che riunisce gli intellettuali che chiedono un ritorno alle radici rivoluzionarie del fascismo. In seguito alla guerra di Spagna e allo scoppio nella seconda guerra mondiale si converte all'antifascismo, si trasferisce a Roma e si unisce alla lotta partigiana. All'inizio degli anni quaranta inizia inoltre a scrivere prose autobiografiche, influenzate dall'ermetismo. Dal 1945 al 1951 vive a Napoli, insegnando all'Istituto Statale d'Arte, quindi torna a Roma, dove rimane fino alla morte.<ref name="Ferroni1059">{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1059}}</ref><ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | pp= 185}}</ref>
Nei suoi romanzi, Pratolini parla del proletariato cittadino e del suo sistema di valori, in cui hanno un ruolo predominante le relazioni affettive, la solidarietà sociale, l'appartenenza a una realtà comune ben definita. Si tratta però di un mondo lontano dal proletariato urbano che si delinea negli anni quaranta e cinquanta, legato ancora alle antiche tradizioni artigianali e comunali. L'ambiente principale delle sue opere è il quartiere fiorentino, il luogo in cui si sviluppano i rapporti tra i personaggi.<ref name="Ferroni1059" />
Proprio ''Il quartiere'' (1944) è il titolo del primo suo libro di una certa importanza, in cui si parla della vita nel quartiere di Santa Croce durante il regime. Seguono ''Cronaca familiare'' (1947), ''Cronache di poveri amanti'' (1947), ''Un eroe del nostro tempo'' (1949), ''Le ragazze di San Frediano'' (1951). Negli anni cinquanta Pratolini si dedica invece a un'opera più ambiziosa, una trilogia che ripercorre la vita sociale italiana dalla fine dell'Ottocento all'età contemporanea, intitolata ''Una storia italiana''. ''Metello'' (1955), il primo volume, racconta le lotte sociali tra il 1875 e il 1902 attraverso le vicende del protagonista, un giovane muratore fiorentino. ''Lo scialo'' (1960) è dedicato alla crisi della borghesia durante il fascismo, mentre ''Allegoria e derisione'' (1966), il terzo libro, parla del passaggio di un intellettuale dal fascismo al comunismo, soffermandosi sulle contraddizioni contemporanee. Negli ultimi anni l'autore pensa di trasformare ''Una storia italiana'' in una tetralogia, aggiungendovi un quarto romanzo dedicato alla sinistra italiana degli anni sessanta, intitolato provvisoriamente ''Malattia infantile''. Il romanzo rimane però incompiuto. L'ultima sua opera degna di nota è ''La costanza della ragione'' (1963), in cui racconta la vita a Firenze negli anni cinquanta.<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1060}}</ref>
== Il neorealismo nell'Italia meridionale ==
[[File:Ignazio Silone, 1940s (1).jpg|thumb|Ignazio Silone a fine anni quaranta]]
All'orizzonte del neorealismo sono ascrivibili vari autori e opere che affrontano la realtà popolare del meridione. Uno di questi è '''Francesco Jovine''' (Guardialfiera, 9 ottobre 1902 – Roma, 30 aprile 1950), che nel romanzo ''Le terre del Sacramento'' (pubblicato postumo nel 1950) racconta le lotte dei contadini molisani attraverso la vicenda tragica di Luca Marano, il quale negli anni del fascismo abbandona la sua condizione di intellettuale piccolo borghese per abbracciare le battaglie delle classi sfruttate. Da ricordare è anche il romanzo ''Signora Ava'', del 1943. In questo filone si possono poi collocare anche la ultime opere di Ignazio Silone.<ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | p= 99}}</ref>
'''Giuseppe Dessì''' (Cagliari, 7 agosto 1909 – Roma, 6 luglio 1977), già collaboratore di ''Solaria'', nel dopoguerra tenta una rappresentazione realistica e lirica del mondo sardo, seppur lontano dalle prospettive politiche ufficiali tipiche del neorealismo. Il suo romanzo più importante è ''Paese d'ombre'', del 1972.<ref name="Ferroni1057" />
[[File:Zampa+brancati.jpg|thumb|left|Vitaliano Brancati, soggettista e sceneggiatore di ''Anni facili'' (1953), qui con il regista del film Luigi Zampa]]
'''Vitaliano Brancati''' (Pachino, 24 luglio 1907 – Torino, 25 settembre 1954) unisce al neorealismo una tensione etica, che guarda con ironia al costume borghese e alle sue storture. Dopo avere iniziato come insegnante di lettere in alcuni istituti magistrali siciliani, si trasferisce a Roma negli anni quaranta e si dedica al giornalismo. In gioventù aderisce al fascismo e scrive opere ricollegabili al dannunzianesimo, ma ben presto diventa antifascista. La prima opera matura è ''Gli anni perduti'' (1941), in cui rappresenta la vita provinciale nell'Italia del sud e affronta quelli che saranno i temi fondamentali della sua produzione: la satira di costume e gli aspetti psicologico-esistenziali dei personaggi. Forte è poi il tema del «gallismo» siciliano, cioè l'ossessione per la virilità e l'erotismo, centrale in romanzi come ''Don Giovanni in Sicilia'' (1941), ''Il bell'Antonio'' (1949) e ''Paolo il caldo'' (1955). Brancati è d'altra parte distante dalle aspirazioni progressiste del neorealismo e dalla mitizzazione lirica del popolo, ma ricorre alla deformazione e al grottesco per portare avanti una satira amara.<ref>{{cita libro | autore1=Guido Baldi | autore2=Silvia Giusso | autore3=Mario Razetti | autore4=Giuseppe Zaccaria | titolo=La narrativa del Novecento | opera=Moduli di letteratura | anno=2002 | editore=Paravia | città=Torino | pp= 171-172}}</ref>
Una produzione originale e vivace si sviluppa infine a Napoli, dove il realismo napoletano di Matilde Serao e Carlo Bernari si lega al più recente interesse per la realtà urbana della città partenopea. Tra gli scrittori che parlano della vita napoletana, influendo anche sul cinema degli anni cinquanta, si possono ricordare Giuseppe Marotta (Napoli, 5 aprile 1902 – Napoli, 12 ottobre 1963) e il suo ''L'oro di Napoli'' (1947), Luigi Incoronato (Montréal, 4 luglio 1920 – Napoli, 26 marzo 1967), Luigi Compagnone (Napoli, 1º settembre 1915 – Napoli, 31 gennaio 1998) e Domenico Rea (Napoli, 8 settembre 1921 – Napoli, 26 gennaio 1994), autore di ''Spaccanapoli'' (1947) e ''Gesù, fate luce'' (1950).<ref name="Ferroni1058"/>
== Poesia neorealista ==
[[File:Rocco Scotellaro.jpg|thumb|Rocco Scotellaro]]
Nell'ambito del neorealismo, oltre alla narrativa, si sviluppa anche un filone poetico, che però non riesce a mettere in discussione i modelli diffusi negli anni del fascismo. Già con [[../Umberto Saba|Saba]] si era d'altra parte manifestata una poesia della realtà che poteva coniugarsi con il nuovo orizzonte popolare del dopoguerra. Autori come [[../Salvatore Quasimodo|Quasimodo]] e [[../Ermetismo|Alfonso Gatto]], affermatisi negli anni tra le due guerre, sposano l'impegno politico e danno vita a un miscuglio ermetico-neorealista che conosce grande fortuna tra gli anni quaranta e cinquanta.
La poesia neorealista propriamente detta tenta invece di uscire dagli schemi della lirica per cercare nuovi toni. La lingua deve essere spontanea e immediata, e ancora una volta si guarda al dialetto e alla parlata popolare, di cui si cerca di riprodurre le cadenze. Si sperimentano anche misure epiche e narrative. I risultati raggiunti non sono però duraturi.<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 2003 | Einaudi | Torino | p=1061-1062}}</ref>
Tra i più rappresentativi poeti neorealisti c'è '''Rocco Scotellaro''' (Tricarico, 19 aprile 1923 – Portici, 15 dicembre 1953), la cui opera però è pubblicata postuma. Di umili origini, svolge attività politica nel Partito Socialista, per il quale nel dopoguerra è eletto sindaco di Tricarico (Matera). Le poesie raccolte nel volume ''È fatto giorno'' (1954) tentano di coniugare la vocazione letteraria (risentono per esempio dell'influenza di Quasimodo, Gatto e Pavese) con l'impegno politico, denunciando l'arretratezza sociale e culturale delle zone rurali dell'Italia meridionale. Un impegno che si riscontra anche nelle altre sue opere, l'inchiesta ''Contadini del Sud'' (1954) e il romanzo autobiografico incompiuto ''L'uva puttanella'' (1956).<ref>{{cita libro | capitolo=Scotellaro, Rocco | titolo=Dizionario della letteratura italiana del Novecento | anno=1992 | editore=Einaudi | città=Torino | altri=diretto da Alberto Asor Rosa }}</ref>
'''Franco Matacotta''' (pseudonimo di Francesco Monterosso; Fermo, 1916 – Genova, 1º maggio 1978) esordisce negli anni quaranta con alcune poesie di stile pascoliano e dannunziano, quindi, dopo la guerra e l'esperienza partigiana, aderisce al neorealismo dando voce alla speranza per un rinnovamento politico. Tutte le sue raccolte del dopoguerra sono riunite nel ''Canzoniere di libertà'', pubblicato nel 1953. Il volume ''Versi copernicani'' (1957) racconta invece del suo allontanamento dal PCI in seguito all'invasione sovietica dell'Ungheria. Nell'ultima fase della sua vita si dedica a una lirica più intimista, che ruota attorno a temi come i luoghi dell'infanzia, la natura e la morte.<ref>{{cita libro | capitolo=Matacotta, Franco | titolo=Dizionario della letteratura italiana del Novecento | anno=1992 | editore=Einaudi | città=Torino | altri=diretto da Alberto Asor Rosa }}</ref>
'''Velso Mucci''' (Napoli, 29 maggio 1911 – Londra, 5 settembre 1964), oltre che poeta, è anche narratore e critico letterario. Di formazione antifascista, riesce a cogliere le suggestioni provenienti dalle avanguardie artistiche europee. Fonda e dirige la rivista ''Il Costume politico e letterario'' (1945-1950), ed è autore delle raccolte di versi ''L'età della terra'' (1962) e ''Carte in tavola'' (1968). Scrive anche un romanzo, ''L'uomo di Torino'', la cui struttura riprende l<nowiki>'</nowiki>''Ulisse'' di Joyce.<ref>{{cita libro | capitolo=Mucci, Velso | titolo=Dizionario della letteratura italiana del Novecento | anno=1992 | editore=Einaudi | città=Torino | altri=diretto da Alberto Asor Rosa }}</ref>
== Note ==
<references/>
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Punk rock femminile in Italia/Glossario
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{{Punk rock femminile in Italia}}
;punk
Il ''punk rock'', spesso abbreviato in ''punk'', è un genere della musica rock sviluppato principalmente negli Stati Uniti fra il 1976 e il 1979. La ''cultura punk'' addottò l'etica e il motto ''Do it Yourself'', creando una rete di registrazioni autoprodotte e di circuiti di distribuzione alternativa a quella tradizionale (''mainstream'')
;Riot Grrrl
Scritto in questo modo per dimostrare la rabbia, è stato un movimento punk femminista nato nell’estate del 1991. La maggior parte dei musicisti si sono tenuti lontani dalle principali [[:w:casa discografica|case discografiche]], registrando prevalentemente con [[:w:etichetta indipendente|etichette indipendenti]]
;fanzine
Combinazione tra la parola ''fan'' e ''magazine'', la fanzine è una pubblicazione dilettantistica e non ufficiale, realizzata da appassionati di uno specifico fenomeno culturale (per esempio un genere musicale o letterario) per il piacere di condividere il loro interesse con gli altri
;zine
Idem. Diminutivo di ''magazine'' o ''fanzine'', sono riviste spesso autoprodotte da [[:w:gionalista|giornalisti]] (anche dilettanti) per hobby, con una ristretta distribuzione (meno di 10.000 lettori)
[[Categoria:Punk rock femminile in Italia|Glossario]]
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Il buddhismo giapponese/Le scuole buddhiste giapponesi
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{{buddhismo giapponese}}
Il buddhismo nella lingua giapponese viene denominato come 佛教 (''bukkyō'', insegnamento del Buddha) e si compone di differenti scuole (宗 ''shū'', dottrina).
== Scuola Ritsu (律宗, ''Ritsu shū'' o ''Risshū'') ==
[[File:Toshodaiji Nara Nara pref14n4065.jpg|thumb|Il tempio di Tōshōdai-ji a Nara, sede della scuola Ritsu.]]
Lignaggi e dottrine sono quelle della scuola cinese Lǜ, fondata nel VII secolo da Dàoxuān (道安, 596-667). Si fonda sullo studio del ''Cāturvargīya-vinaya'' (Quadruplici regole della disciplina, 四分律 pinyin: ''Shìfēnlǜ'', giapp. ''Shibunritsu'', è conservato nel ''Lǜbù'') della scuola Dharmaguptaka, tradotto in cinese nel 408 da Buddhayaśas (in cinese 佛陀耶舍 ''Fótuóyéshè'', IV-V secolo) e da Zhú Fóniàn (竺佛念, IV-V secolo).
Fu introdotta in Giappone dal monaco cinese, di scuola Lǜ, Dàoxuán Lüshi (702-760, giapp. Dōsen Rishi) invitato alla Corte di Nara dall'imperatore Shōmu (聖武天皇, regno: 724-749) e giunto in Giappone nel 736.
Fino a quel momento le comunità buddhiste giapponesi non avevano alcun ''vinaya'' di riferimento, fu proprio Dàoxuán Lüshi a introdurre per primo le regole monastiche in Giappone. Impressionato dalla preparazione di Dàoxuán Lüshi e dalle regole del ''vinaya'' Dharmaguptaka da lui osservate, Shōmu inviò due prelati giapponesi in Cina per invitare un altro maestro di scuola Lǜ, Jiànzhēn (鑑眞, 688-763; giapp. Ganjin), che giunse nel 754 dopo alcune difficoltà. Il tempio di scuola Kegon, il Tōdai-ji (東大寺) fu trasformato subito da Jiànzhēn nella prima pedana di ordinazione monastica giapponese.
La scuola tutt'oggi risiede a Nara nel tempio Tōshodai-ji (唐招提寺)<ref>Il tempioTōshodai-ji è situato al 13-46 di Gojō-chō (Nara-shi), ed è considerato Patrimonio dell'umanità dall'Unesco.</ref>.
== Scuola Kusha (倶舎宗, ''Kusha shū'') ==
Origina dalla scuola cinese, di ispirazione ''Hīnayāna'', Jùshè, e come questa si fonda sull'<nowiki></nowiki>''Abhidharma-kośa-bhāsya'' (Tesoro dell'Abhidharma, 阿毘達磨倶舍論本頌, pinyin ''Āpídámójùshèlùn běnsòng'', giapp. ''Abidatsumakusharon honshō'', è conservato nel ''Pítánbù'', T.D. 1560), composto nel V secolo dal sarvāstivāda (poi seguace sautrantika e infine patriarca cittamātra Vasubandhu) e tradotto nel 651 da Xuánzàng. Nel 658, i monaci giapponesi di scuola Hossō, Chitsū (智通, VII secolo) e Chidatsu (智達, VII secolo), allievi di Xuánzàng, ne trasferirono gli insegnamenti in Giappone fondando la scuola Kusha.
L'appartenenza dei suoi fondatori ad un'altra scuola di chiara estrazione Mahāyāna (per la precisazione cittamātra), come d'altronde lo stesso loro maestro Xuánzàng, indica come questa piccola scuola sia legata alla tradizione Hossō e, tuttavia, dedicata allo studio dell'''Abhidharma-kośa-bhāsya''.
== Scuola Sanron (三論宗, ''Sanron shū'') ==
[[File:Horyu-ji11s3200.jpg|thumb|Il tempio Gangō-ji oggi a Nara. Dapprima sede della scuola Sanron divenne poi sede della scuola Hossō, di cui oggi rappresenta la denominazione Shōtokū-shū. È considerato il primo tempio buddhista giapponese.]]
Fa riferimento, per dottrine e lignaggi, alla scuola cinese Sānlùn. E come la Sānlùn si concentrò sullo studio dei tre trattati (''sanron'')<ref>I tre trattati, conservati nel ''Zhōngguānbù'', che caratterizzano questa scuola sono: il ''Madhyamakaśāstra'' anche ''Mūlamadhyamakakārikā'' (Le Stanze di mezzo, 中論 pinyin ''Zhōnglùn'', giapp. ''Chūron'') di Nāgārjuna (150-250), opera centrale di tutta la scuola Mādhyamika, tradotto da Kumārajīva nel 409 e conservato anche in sanscrito e tibetano. Questa opera possiede numerosi commentari ed è alla base di tutto il buddhismo Mahāyāna; il ''Dvādaśanikāya-śāstra'' (Trattato dei dodici aspetti, 十二門論 pinyin: ''Shíèr mén lùn'', giapp. ''Jūnimon ron'') di Nāgārjuna, tradotto da Kumārajīva; il ''Śata-śāstra '' (百論 pinyin ''Bǎilùn'', giapp. ''Hyakuron'') di Āryadeva, il discepolo di Nāgārjuna. Fu tradotto da Kumārajīva nel 404 e consiste in una critica dell'''ātman'' dal punto di vista della vacuità (''śunyātā'').</ref> ad impronta Mādhyamika, conservati nello ''Zhōngguānbù''. Si ritiene, tuttavia, che questi tre trattati fosse noti già un secolo prima, trasferiti in Giappone da monaci coreani.
Fu tuttavia l'arrivo del monaco coreano Hyegwan (coreano 혜관, giapp. 慧灌 Ekan, date sconosciute), discepolo diretto del settimo patriarca cinese Sānlùn Jízàng (吉藏, giapp. Kichizō, 549-623), che giunse in Giappone nel 625 divenendo l'abate del tempio Asukadera-ji (飛鳥寺)<ref>Detto anche Hōkōji (法興寺). Costruito nel 588 nell'allora capitale Asuka-kyō, vicino a Nara, è considerato il primo tempio buddhista eretto in Giappone.</ref> ad Asuka-kyō (飛鳥), a fondare, di fatto, la scuola Sanron.
Nel corso dei secoli successivi la scuola Sanron verrà assorbita dalle scuole Tendai, Hossō e Kegon.
== Scuola Jōjitsu (成実宗, ''Jōjitsu shū'') ==
Origina dagli insegnamenti della scuola cinese, di impronta mādhyamika e simile alla Sānlùn, Chéngshí. Le sue dottrine furono trasferite in Giappone, nel 625, dal monaco coreano Hyegwan, lo stesso che trasferì le dottrine Sānlùn fondando la scuola Sanron.
La sua particolarità è che era centrata sullo studio del ''Tattvasiddhi-śāstra'' (成實論 pinyin: ''Chéngshí lùn'', giapp. ''Jōjitsuron'', si trova nel ''Lùnjíbù'') di Harivarman, da cui prende il nome. Come la scuola Sanron fu assorbita nel corso degli anni dalle scuole Hossō, Kegon e Tendai. Fu comunque sempre considerata, in Giappone, un ramo secondario della scuola Sanron.
[[File:Todaiji18s3200.jpg|left|thumb|Il tempio Tōdai-ji a Nara sede, ancora oggi, della scuola Kegon.]]
== Scuola Kegon (華厳宗, ''Kegon shū'') ==
Deriva dalla scuola cinese Huāyán e come queste venera l'''Avataṃsakasūtra'' (華嚴經, pinyin ''Huāyánjīng'', giapp. ''Kegon kyō'', Sutra della ghirlanda fiorita di Buddha, conservato nello ''Huāyánbù''), sutra considerato il più importante e completo da questa scuola. Particolare riguardo è riservato all'ultimo capitolo, il ''Gaṇḍavyūhasūtra'' (入法界品 pinyin: ''Rù fǎjiè pǐn'', giapp. ''Nyū hokkai bon'', Capitolo sull'ingresso dentro il Regno della Realtà).
La dottrina di questa scuola verte su una radicale lettura olistica e omnicentrica di tutta la Realtà. Il primo ingresso in Giappone dell'''Avataṃsakasūtra'' è datato 736, quando il fondatore della scuola Ritsu, il monaco cinese Dàoxuān Lüshi, ne portò una copia dal suo paese.
Nel 740 il monaco coreano Simsang (심상, cin. 審祥 Shěnxiáng, giapp. Shinshō o Shinjō, ?-742), allievo del patriarca cinese Fǎzàng (法藏, 643-712), insegnò l'''Avataṃsakasūtra'' e le dottrine della scuola Huāyán alla corte imperiale di Nara, fondando di fatto la scuola giapponese Kegon.
Nello stesso luogo della esposizione della dottrina del sutra, l'imperatore Shōmu fece erigere il tempio Tōdai-ji dove poi pose, nel 752, l'enorme statua del Buddha Vairocana (吠嚧遮那, giapp. ''Hairoshana''), il Daibutsu (大佛). Durante il periodo Nara fu la scuola buddhista preferita dalla Corte imperiale per la sua dottrina religiosa che poteva essere rispecchiata in una dottrina politica unificante lo Stato.
Il suo tempio, il Tōdai-ji fu per due secoli il tempio principale dove avvenivano le ordinazioni monastiche. Fu poi eclissato dall'Enryaku-ji della scuola Tendai che, tuttavia, operò solo ordinazioni ''mahāyāna'' rifuggendo il ''Vinaya'' di origine ''hīnayāna'' (Dharmaguptaka), utilizzato anche da questa scuola.
== Scuola Hossō (法相宗 ''Hossō shū'') ==
È la versione giapponese della scuola cinese Fǎxiāng (法相宗, ''Fǎxiāng zōng'') fondata da Xuánzàng nel 645 dopo il suo ritorno dal viaggio in India. Il pellegrino giapponese Dōsho (道昭, 629-700)<ref>Lo ''Yuánxiǎng shìshū'' (元享釋書) sostiene che Dōsho in Cina studiò anche presso la scuola Chán sotto il maestro Huìmǎn (慧滿, ?-?); è considerato anche come maestro Chán.</ref> ne riportò in patria insegnamenti e lignaggi nel 653, trasferendoli nel monastero Gangō-ji (元興寺, costruito nel 588 è considerato il primo tempio buddhista fondato in Giappone) di Asuka. Nel 658 trasmise il lignaggio al suo discepolo Gyōgi (行基, 667-748), denominata la trasmissione del monastero del Sud (南寺傳). Nel 716 il monaco Genbō (玄昉, ?-746) si recò in pellegrinaggio in Cina dove studiò presso la scuola Fǎxiāng sotto il maestro Zhìzhōu (智周, 668-723).
Tornato in Giappone nel 735 trasmise il lignaggio a Zenju (善珠, 727-797), inaugurando la trasmissione del monastero del Nord perché avvenne nel tempio Kōbuku-ji a Nara dove a scuola si era stabilita al seguito della Corte imperiale. Dopo un periodo di splendore, la scuola Hossō declinò progressivamente fino a scontrarsi con la scuola Tendai.
Tutt'oggi esistente, è considerata come una scuola particolarmente erudita che si fonda sullo studio del ''Vijñaptimātratāsiddhi-śāstra'' (Trattato sulla realizzazione del niente altro che conoscenza, 成唯識論 pinyin: ''Chéngwéishìlùn'', giapp. ''Jōyuishikiron'', conservato nello ''Yúqiébù'') opera fondamentale di Dharmapāla tradotta da Xuánzàng (T.D. 1585.31.1a-59a) che poi è un commentario al ''Triṃśikāvijñaptikārikā'' di Vasubandhu.
== Scuola buddhismo Tendai (天台宗, ''Tendai shū'') ==
[[File:Enryaku-ji building.jpg|thumb|Il padiglione della predicazione del Dharma del Tempio Enryaku-ji, tempio centrale della scuola Tendai sul Monte Hiei.]]
È una delle scuole più importanti del buddhismo giapponese ed è all'origine di molte scuole ancora oggi esistenti come lo Zen Rinzai, lo Zen Sōtō, il buddhismo Nichiren, il Jōdo e il Jōdo Shin.
Fu fondata nell'804 da Saichō, un monaco giapponese che aveva compiuto un pellegrinaggio in Cina da dove aveva riportato dottrine, lignaggi e testi della scuola cinese Tiāntái (天台宗) fondata da Zhìyǐ (智顗) nel VI secolo, la quale, insieme alle scuole Huāyán e Chán e Zhēnyán aveva rappresentato l'aspetto più significativo del buddhismo cinese. Questa scuola fonda i suoi insegnamenti sul ''Sutra del Loto'' (sanscrito ''Saddharmapundarīkasūtra'', giapp. 妙法蓮華經 ''Myōhō renge kyō'' o ''Hokkekyō''), sulla dottrina dell<nowiki>'</nowiki>''Enyū santai'' (圓融三諦), sull'''Ichinen sanzen'' (一念三千) e sulle dottrine esoteriche (密教 ''mikkyō''), che qui prendono la denominazione di ''taimitsu'' (台密), derivate soprattutto dal ''Mahāvairocanāsūtra'' o ''Mahāvairocanābhisaṃbodhi-vikurvitādhiṣṭhāna-vaipulyasūtra'' (Il sutra di Mahavairocana, 大日經 cin. ''Dàrì jīng'', giapp. ''Dainichikyō'').
È una scuola in cui l'aspetto dello studio delle dottrine va sempre accompagnato alla pratica meditativa, denominata ''shikan'' (止觀) la quale si fonda sulle opere del ''Móhē Zhǐguān'' (摩訶止觀, Grande trattato di calma e discernimento, giapp. ''Maka Shikan'', T.D. 1911) e del ''Tóngméng Zhǐguān'' (童蒙止觀, Trattato di calma e discernimento per principianti; in giapponese 小止観 ''Shō Shikan'', Piccolo trattato di calma e discernimento; T.D. 1915) di Zhìyǐ dove questa pratica meditativa viene descritta.
Dal punto di vista della disciplina monastica, la scuola Tendai, come anche le scuole Zen, segue solo i 58 precetti mahāyāna indicati nel ''Brahmajālasūtra'' (梵網經 pinyin: ''Fànwǎng jīng'', giapp. ''Bonmō kyō'', Il Sutra della rete di Brahma).
== Scuola buddhismo Shingon (真言宗, ''Shingon shū'') ==
[[File:DaigojiPagoda3242.jpg|left|thumb|Una pagoda del Daigo-ji, uno dei templi principali della scuola Shingon, a Fushimi-ku, Kyoto.]]
Scuola fondata dal monaco giapponese Kūkai che nell'anno 804, durante il periodo Heian, si recò in Cina dove apprese le pratiche tantriche della scuola Vajrayāna cinese Zhēnyán; al suo ritorno portò con sé numerosi testi, deciso a importare la scuola nel suo Paese.
Nel tempo elaborò la propria sintesi delle pratiche e delle dottrine esoteriche, basate sul culto del Buddha cosmico Vairocana, che nella scuola è venerato come Mahāvairocana Tathāgata (大日如来, giapp. ''Dainichi Nyorai''). La dottrina della scuola Shingon si basa su due testi fondamentali: il ''Vajrasekhara Sūtra'' (金剛頂経, giapp. ''Kongochō yugakyō'', Sutra della punta del ''vajra'') e il ''Mahāvairocanābhisaṃbodhi'' (大日経, ''Dainichi Kyō'', Sutra della Bodhi di Mahāvairocanā).
Oltre ai due testi fondamentali nelle scuole Shingon si attribuisce massima importanza al ''Adhyardhasatika Prajnaparamitasutra'' (giapp. ''Rishukyō'', 理趣経), al ''Kongōbu Rōkaku Issai Yugayugi kyō'' (金剛峯楼閣一切瑜伽瑜祇経) e a molti altri compendi indiani quali il ''Susiddhikara Sadhanopayikapatala'' (蘇悉地羯羅経, giapp. ''Soshitsujikara kyō'').
Molto importanti sono anche le opere esegetiche e i trattati dello stesso Kūkai. Il buddhismo Vajrayāna poggia le sue fondamenta sui rituali e le pratiche meditative rivolte al raggiungimento dell'"illuminazione"; secondo lo Shingon, l'"illuminazione" non è una realtà distante, tale da richiedere innumerevoli rinascite, ma un obiettivo raggiungibile nella vita attuale, coltivando il potenziale spirituale (Natura-Buddha), innato in ogni essere vivente. Con l'aiuto di un buon maestro e allenandosi a controllare il corpo, le parole, e la mente, è possibile liberare questo potenziale per il beneficio proprio e altrui.
L'"obiettivo" della pratica di questa scuola è perciò «diventare Buddha in questa vita, con questo corpo» (giapp. ''sokushin jōbutsu gi'', 即身成仏義).
== Scuola buddhismo Nichiren (日蓮宗, ''Nichiren shū'') ==
Le scuole del buddhismo Nichiren sono l'insieme di scuole buddhiste giapponesi che fanno riferimento alla figura e agli insegnamenti di Nichiren (日蓮, 1222-1282) un monaco giapponese di scuola Tendai.
[[File:Kuonji-temple-Soshidou.jpg|thumb|Il tempio buddhista di scuola ''Nichiren shū'', Kuon-ji sul Monte Minobu nella prefettura di Yamanashi.]]
Il loro lignaggio monastico è fatto risalire direttamente al Buddha Śākyamuni e al Bodhisattva Bhaiṣajyarāja (藥王, cin. ''Yàowáng'', giapp. ''Yakuō'', Re della medicina) e ripercorre il lignaggio della scuola cinese Tiāntái (天台宗), arrivando al fondatore della scuola giapponese Tendai, Saichō (最澄, 767-822), e, infine, a Nichiren ritenuto a sua volta la manifestazione del Bodhisattva Viśiṣṭacāritra (諸異行, cin. ''Zhūyìxíng'', giapp. ''Jogyō'').
Le dottrine di queste scuole hanno in comune la venerazione e lo studio del ''Sutra del Loto'' (sanscrito ''Saddharmapundarīkasūtra'', giapp. 妙法蓮華經 ''Myōhō renge kyō'' o ''Hokkekyō''), considerato il più importante e completo insegnamento buddhista, lo studio dei relativi commentari da parte dei maestri cinesi di scuola Tiāntái, Zhìyǐ (智顗, 538-597), Guàndǐng (灌頂, 561-632) e Zhànrán (湛然, 711-782) nonché dello stesso Saichō.
Della scuola Tendai, il buddhismo Nichiren rigetta la pratica meditativa dello ''shikan'', in quanto ritenuta inadatta nell'epoca attuale denominata mappō (末法), le pratiche esoteriche (密教 ''mikkyō'') del ''taimitsu'' (台密), ritenute non conformi alle dottrine originali, e la pratica del ''nembutsu'' (念佛, recitazione del nome di Buddha) quest'ultima sostituita dal ''daimoku'' (題目, letteralmente "titolo", ma riferito a letteratura sacra come i ''sūtra'', giapp. 経 ''kyō'') ovvero dalla recitazione del titolo giapponese del ''Sutra del Loto'', ''Nam myōhō renge kyō''.
Ciò che differenzia, tra loro, le scuole del buddhismo Nichiren è, nella suddivisione in due parti (本迹二門, giapp. ''honjaku nimon'', cin. ''běnjī èrmén'') del ''Sutra del Loto'', la considerazione della prevalenza o meno delle dottrine esposte negli ultimi 14 capitoli (本門, giapp. ''honmon'', cin. ''běnmén'') rispetto ai primi 14 capitoli (迹門, giapp. ''sakumon'', cin. '' jī mén''). Secondo la Nichiren shū tale prevalenza non esiste a differenza della Nichiren Shōshū per cui invece essa sussiste.
Questa differenziazione dottrinale non è di poco conto. Nei secondi 14 capitoli del ''Sutra del Loto'' viene esposta la dottrina del Buddha eterno (giapp. 本佛 ''Honbutsu'')<ref>Nel Sutra del Loto le caratteristiche del Buddha eterno non sono definite ma richiamano, comunque, la dottrina dell'<nowiki></nowiki>'' Ādibuddha'' (本初佛 cin. ''Běnchūfó'', giapp. ''Honshobutsu'') o ''Ādinātha'' (本初主) esposta nell'''Avalokitêśvara-guṇa-kāraṇḍa-vyūha'' o ''Kāraṇḍavyūha'' (大乘莊嚴寶王經, cin. ''Dàshèng zhuāngyán bǎowáng jīng'', giapp. ''Daijō shōgon hōō kyō'', tib. ''['phags pa] za ma tog bkod bkod pa shes bya ba heg pa chen po'i mdo'', T.D. 1050.20.47-64), tradotto in 4 fascicoli nel X secolo da Tiānxīzāi (天息災, Tensokusai). Sutra dove poi, peraltro, viene per la prima volta esposto il mantra di Avalokitêśvara: ''oṃ maṇi padme hūṃ''.</ref>.
Se il Buddha è eterno e chiunque può divenire Buddha, allora il Buddha dell'ultimo giorno della Legge (vedi ''mappō'') non può che essere colui che ha predicato la corretta dottrina del ''Sutra del Loto'', ovvero Nichiren.
Questa ultima posizione propria, ad esempio, della ''Nichiren Shōshū'' e della Soka Gakkai, non è condivisa dalla ''Nichiren shū'' che, come ad esempio la Risshō Kōsei Kai, ritiene che il Buddha eterno si sia espresso nella forma del Buddha Śākyamuni a cui va offerta la venerazione restando Nichiren "solo" una manifestazione del bodhisattva Viśiṣṭacāritra. Da tenere presente che a parte gli aspetti popolari che sconfinano in una pratica pressoché devozionale e quasi "teistica", da punto di vista dottrinale, riscontrabile nei trattati e nei commentari di queste scuole, il punto di partenza di tutte queste manifestazioni è sempre e solo la vacuità così come viene espressa nelle dottrine, di matrice Tiāntái, denominate in giapponese ''enyū santai'' (圓融三諦) e ''ichinen sanzen'' (一念三千) anche se nella particolare interpretazione di Nichiren<ref>«Historically speaking, although it was Zhiyi who first expounded the theory of ichinen-sanzen in his Great Concentration and Insight (Mohe zhiguan), Nichiren states that ichinen-sanzen was originally expounded in the Lotus Suutra, and that Zhiyi merely drew it out from the Lotus Sutra. Since ichinen-sanzen is the principle by which anyone can attain Buddhahood, it was expressed as the "seed of Buddhahood." Nichiren established Nam-myoho-renge-kyo in the Latter Day of the Law as the medium to interpret the principle of ichinen-sanzen. Furthermore, as ichinen-sanzen also enables non-sentient beings to attain Buddhahood, it was established as the object of worship or mandala. Thus, we can understand that ichinen-sanzen was explained and taught through the means of the object of worship and daimoku of Nam-myoho-renge-kyo, the original interpretation of Nichiren. Needless to say, Nichiren's interpretation of ichinen-sanzen is not that of Zhiyi, but his own original concept called ji-no-ichinen-sanzen (actual ichinen-sanzen).» In: Kanno, Hiroshi. ''The Reception of the Lotus Suutra in Japan''. The Journal of Oriental Studies. Vol. 10, 2000, 31-46.</ref>.
Con i loro 30 milioni di seguaci e i loro 6.500 templi, le scuole del buddhismo Nichiren rappresentano oggi la forma di buddhismo più diffusa in Giappone.
=== Scuola buddhismo Nichiren Shō (日蓮正宗, ''Nichiren Shōshū'') ===
[[File:Nichiren statue Japan.jpg|thumb|La statua di Nichiren, situata all'esterno del tempio Honnō-ji a Teramachi, distretto di Kyoto.]]
La prima divisione all'interno delle scuole del buddhismo Nichiren nasce pochi anni dopo la morte del fondatore. Prima di morire, Nichiren affidò a sei dei suoi discepoli anziani il compito di organizzare la diffusione della sua dottrina e quello di curare il tempio Kuon-ji (久遠寺) da lui fondato sul monte Minobu nella provincia di Kai.
Le turbolenze politiche e militari del Giappone alla fine del XIII secolo non consentivano la presenza costante e contemporanea nel tempio Kuon-ji da parte di questi sei discepoli: Nikkō (日興, 1246-1333), Nikō (日向1253-1314), Nichirō (日朗, 1245-1320), Nisshō (日昭, 1221-1323), Nichiji (日持, 1250-?) e Nitchō (日頂, 1252-1317). Così Nikkō, riuscendo invece a garantire una presenza costante nel monastero Kuon-ji ricoprì, a partire dal 1285, il ruolo di abate. Dopo qualche anno venne raggiunto da Nikō, che ottenne di diventare responsabile della formazione dei monaci, finché non ebbe con lui un duro scontro dottrinale relativo alla condotta di un importante devoto laico della scuola, Hakiri Sanenaga (波木井実長, 1222–97), signore della parte meridionale dell'attuale provincia di Kai, dove aveva sede il monastero Kuon-ji. Sanenaga aveva infatti reso omaggio ai ''Kami'' (神, gli dèi scintoisti) violando, secondo Nikkō ma non secondo Nikō, l'insegnamento del maestro Nichiren.
Perso nel 1289 il controllo del monastero Kuon-ji, Nikkō si trasferì in un altro monastero, il Taiseki-ji (大石寺), situato alle pendici del monte Fuji portando con sé il Dai Gohonzon (禦 本尊)<ref>Più correttamente ''Moji mandara go honzon'' (文字 曼荼羅 禦 本尊 cin. ''Wénzì màntúluó yà běnzūn'', Mandala con scritte oggetto di grande venerazione) o anche ''Dai mandara'' (題曼荼羅, cin. ''Tí màntúluó'', Titolo mandala).</ref>, una tavola lignea su cui, il 12 ottobre del 1279, Nichiren aveva inciso un mandala rappresentante il Dharma, l'universo e la vita in esso contenuta. Su questa separazione dottrinale vertono i due principali rami scolastici Nichiren: il Nichiren Shū che fa riferimento a Nikō e il Nichiren Shōshū che invece fa riferimento a Nikkō.
È da tener presente che la polemica in questione non è di poco conto. Il ruolo assegnato alla figura di Nichiren dalla Nichiren Shōshū è quello di Buddha dell'ultimo giorno della Legge, come previsto nel capitolo Juryō (壽量品 Durata della vita del Buddha), XVI capitolo del Sutra del Loto, e quindi di fatto viene venerato al posto del Buddha Śākyamuni.
L'atteggiamento nei confronti delle altre fedi religiose e delle altre confessioni buddhiste è di gran lunga più rigido rispetto alla Nichiren-shū, che continua invece nella venerazione del Buddha Śākyamuni ed è decisamente più tollerante ed aperta nei confronti delle altre scuole buddhiste. Ed è proprio il rapporto con le altre scuole buddhiste e il ruolo da assegnare al proprio fondatore Nichiren la linea di discrimine di tutte le successive separazioni scolastiche all'interno del buddhismo Nichiren.
=== Le associazioni laiche originate dal buddhismo Nichiren ===
==== Kokuchūkai (国柱会) ====
[[File:Rissho Kosei-kai (Great Sacred Hall).jpg|thumb|La sede principale della Risshō Kōsei Kai a Tokyo.]]
"Associazione per il sostegno della nazione" fondata nel 1879 da Tanaka Chigaku (田中智學, 1861-1939), un monaco della scuola Nichiren che rinunciò ai voti per fondarla. Tanaka era convinto che il buddhismo Nichiren in grave crisi verso la fine del XIX secolo, occorresse di una spinta dall'esterno delle istituzioni monastiche e decise di rivolgersi ai laici ottenendo grande consenso che, tuttavia, scemò al termine della Prima guerra mondiale.
Nel 1922 Tanaka ottenne dal governo imperiale il titolo postumo di Risshō Daishi conferito a Nichiren.
==== Reiyūkai (霊友会) ====
"Associazione degli amici spirituali" fondata nel 1925 da Kotani Kimi (小谷喜美, 1901–1971) una devota laica del buddhismo Nichiren con poteri sciamanici e da suo cognato Kubo Kakutarō (久保角太郎, 1890-1944)<ref>Murano Senchu. ''Reiyūkai'', in ''Enciclopedia delle religioni'' vol.10. Milano, Jaca Book, 2006, pag.441</ref>. La Reiyūkai pratica il ''daimoku'' ma afferma di venerare solo il Gohonzon. Celebra il culto degli antenati, riti di divinazione e pratiche di guarigione<ref>{{q|Inoltre, la Reiyūkai, con la sua enfasi sul culto degli antenati, sulla divinazione e sulle pratiche di guarigione è rappresentativo di una tendenza più spiritualista all'interno della scuola Nichiren|Murano Senchu. ''Reiyūkai'', in ''Enciclopedia delle religioni'' vol.10. Milano, Jaca Book, 2006, pag.441 }}. Anche {{q|In addition to the usual Nichiren emphases, Reiyūkai stresses the importance of ancestor worship, features quasi-shamanistic faith-healing practices, and has developed an influential kind of group counseling called hoza (dharma circle).|Robert S. Ellwood (1987) e Shimazono Susumu (2005). ''New Religious Movements in Japan'', in ''Encyclopedia of Religion'' vol.10. NY, Macmillan, 2006, pag. 6574}}</ref>. Ha una tendenza fortemente spiritualista.
==== Risshō Kōsei Kai (立正佼成会) ====
Importante organizzazione laica fondata nel 1938 da Niwano Nikkyō (庭野日敬, 1906-1999) e dalla sua discepola Naganuma Myokō (長沼妙佼, 1889-1957).
È il movimento di maggior successo nato da una separazione dalla Reiyūkai. Sostiene che l'unico soggetto di venerazione deve essere il Buddha Shakyamuni mentre il Gohonzon va riverito ma non venerato. Combina lo studio dei sutra con pratiche di edificazione morale dei suoi membri, riuniti in sessione di crescita personale (法座, giapp. ''hōza'', cin. ''fǎzuò'', dal sanscrito ''dharmâsana'', luogo dove si discute del Dharma).
Con i suoi circa sei milioni di seguaci e i 239 luoghi di pratica in Giappone, Risshō Kōsei Kai si pone come la seconda associazione laica dopo la Sōka Gakkai. Fuori del Giappone presenta sette centri di pratica ed è in rapporti di collaborazione con la Chiesa cattolica, condividendo importanti iniziative comuni con il Movimento dei focolari fondato da Chiara Lubich.
La Risshō Kōsei Kai è attivamente impegnata nel dialogo interreligioso e il suo precedente presidente, Nikkyō Niwano (庭野日敬, 1906 - 1999), è stato tra i fondatori della World Conference Religions for Peace (WCRP)<ref>Vedi qui: [http://www.wcrp.org/].</ref>.
[[File:Soka gakkai honbu.jpg|left|thumb|La sede principale della Soka Gakkai a Tokyo.]]
==== Sōka Gakkai (創価学会) ====
È la più diffusa e discussa associazione laica buddhista di scuola Nichiren. Fu fondata da Makiguchi Tsunesaburō (牧口常三郎,1871-1944) e da Josei Tōda (戸田城聖, 1900-1958) nel 1930 con il nome ''Sōka kyōiku gakkai'' (創価教育学会, Associazione pedagogica per la creazione di valore). Makiguchi Tsunesaburō svolgeva l'attività di educatore e il suo scopo iniziale era la promozione di nuovi modelli pedagogici fondati sulla responsabilità individuale e sul pragmatismo allo scopo di realizzare le proprie potenzialità sia in ambito spirituale che materiale. Divenne presto un seguace della scuola Nichiren shōshū e ritenne di poter applicare le sue convinzioni pedagogiche alle dottrine religiose propugnate da questa scuola. Ostile al militarismo giapponese, allo Shintoismo e al culto dell'imperatore, Makiguchi fu arrestato nel 1943 per essersi rifiutato di rispettare una legge che obbligava i cittadini giapponesi a conservare nelle loro abitazioni dei simboli scintoisti di buon augurio per la nazione. Morì in prigione nel 1944. Dopo la morte di Makiguchi, Tōda, divenutone presidente nel 1950, rilanciò l'associazione cambiandole il nome in ''Sōka gakkai'' (創価学会, Associazione per lo sviluppo dei valori).
Dopo la morte di Tōda, che poté assistere direttamente alla grande diffusione per tutto l'arcipelago giapponese della associazione da lui fondata, divenne presidente, nel 1960, Daisaku Ikeda il quale, nel 1975, fondò la Sōka Gakkai internazionale al fine di svolgere un'attività missionaria in tutto il mondo, attività che ha raccolto, fino ad oggi, circa un milione di seguaci non giapponesi.
Nel novembre 1991, preoccupata per il crescente modernismo e occidentalismo della Sōka Gakkai, la Nichiren shōshū ha condannato apertamente l'associazione, scomunicandone tutti i suoi membri.
Dal punto di vista dottrinale, tuttavia, la Sōka Gakkai si discosta ben poco dalle dottrine diffuse dalla Nichiren shōshū. Nella pratica religiosa di questa associazione, Nichiren ha infatti sostituito il Buddha Śākyamuni, questo perché il fondatore del buddhismo Nichiren viene identificato, come in altre denominazioni del buddhismo Nichiren di derivazione Nichiren shōshū, con il Buddha dell'ultimo giorno della Legge, proclamato nel XVI capitolo del Sutra del Loto.
La Sōka Gakkai venera<ref>Va precisato che il termine "venerazione" viene qui utilizzato nella sua accezione di "forma di omaggio religioso" ma non verso una ''divinità'' bensì, coerentemente con alcune dottrine buddhiste, come metafora della vita intesa come luogo di rispetto per se stessi attraverso l'accoglimento degli altri esseri.</ref> il Gohonzon e pratica la recitazione e la venerazione del titolo del ''Sutra del Loto'' (''daimoku'').
== Scuole buddhismo Zen (禅) ==
[[File:TofukujiHondo.jpg|thumb|Il padiglione principale del tempio Tofuku-ji a Kyoto. Seppur costruito, nel 1236, secondo i voleri di Fujiwara Michiie patrono Enni Ben'en, come luogo di pratica Tendai, Shingon e Zen, divenne presto un tempio della scuola Zen Rinzai e risulta oggi il tempio Zen più antico del Giappone.]]
[[File:Eiheiji31n4592.jpg|thumb|L'ingresso al tempio Eihei-ji, il tempio principale della scuola Zen Sōtō fondato, da Dōgen nel 1244, nei pressi di Echizen.]]
Le scuole del buddhismo Zen derivano per lignaggi, dottrine e testi strettamente (anche se con delle specifiche evoluzioni) da quelle del buddhismo Chán fondato in Cina dal leggendario monaco indiano Bodhidharma.
Furono trasferite nell'arcipelago giapponese da monaci Tendai di ritorno dai loro viaggi in Cina. Oppure, successivamente, trasferite da monaci cinesi missionari in Giappone. L'introduzione del buddhismo Zen, come scuola autonoma, in Giappone ha avuto un processo piuttosto sofferto. Tali difficoltà non si riscontrarono tanto nel trasferimento di dottrine, testi e lignaggi quanto piuttosto nel rendere autonomo lo Zen dalla scuola Tendai.
Saichō (最澄,767-822), il fondatore del buddhismo Tendai, introdusse nel IX secolo in Giappone anche gli insegnamenti del buddhismo Chán ''Beizōng'' (北宗, Scuola settentrionale) ricevendo, sempre in Cina, anche il lignaggio della scuola buddhista Chán denominata Niútóuchán (anche 牛頭宗, Niútóu zōng), fondata da Fǎróng (法融, 594-657), che scomparirà dalla Cina pochi decenni dopo ma che egli trasferirà in Giappone come scuola ''Gozu'' (牛頭宗, ''Gozu shū'')<ref>È possibile, tuttavia, che Saichō avesse ottenuto degli insegnamenti Chán già dal suo maestro Gyōhyō (行表, 722-797) il quale era stato allievo del maestro cinese Dàoxuán Lüshi (702-760, giapp. Dōsen Rishi), maestro di ''vinaya'' ma anche di Kegon (cin. '' Huāyán'') e Chán.</ref>.
Le dottrine ''Chán'' erano quindi regolarmente studiate e praticate sul Monte Hiei, sede della scuola Tendai, fin dal IX secolo.
Nel XII secolo, il monaco tendai Eisai (栄西, 1141-1215) studiò il ''Chán'' durante il suo secondo soggiorno in Cina, sotto la guida del maestro Xuan Huaichang (虛庵懷敞, giapp. Kian Esho, date sconosciute), appartenente al ramo ''Huánglóng'' (黃龍, giapp. ''Ōryū'') della denominazione Linji (臨濟, giapp. ''Rinzai''). Tornato in Giappone, ebbe difficoltà ad insegnare tali dottrine al di fuori del contesto curricolare tradizionale previsto dal principale monastero Tendai, l'Enryaku-ji (延暦寺). Nonostante questo, Eisai non uscirà mai dalla scuola Tendai.
Un primo tentativo di una scuola autonoma ''Zen'' fu compiuto da un altro monaco tendai, Dainichi Nōnin (大日能忍, morto nel 1196?)<ref>Il pensiero di Dainichi Nōnin, riportato nell'opera del suo allievo Kakuan (覚晏), lo ''Shin’yō teiji'' (心要提示), influenzerà profondamente la successiva opera di Dōgen che, tuttavia, accuserà, insieme ad Eisai, Dainichi Nōnin di "contraddizione" in quanto se da una parte aveva rigettato le pratiche esoteriche (''mikkyō'') del Tendai in favore delle dottrine Chán, dall'altra aveva anche rifiutato la pratica meditativa, aspetto principale del Chán cinese.</ref> che inviati due discepoli in Cina, ottenne il lignaggio cinese<ref>La ragione di non essersi recato lui di persona in Cina e di non aver quindi ricevuto direttamente il lignaggio fece sì che questo non venne mai riconosciuto in Giappone.</ref> dal maestro Zhuan Deguang (1121–1203) a sua volta erede del Dharma del maestro di denominazione ''Linji'', Dahui Zonggao (大慧宗杲, 1089–1163)<ref>Autore dello ''Zhèngfǎyǎn zàng'' (正法眼藏, giapp. ''Shōbōgenzō'') conosciuto come lo Shōbōgenzō cinese.</ref> fondando la Daruma shū (達磨宗). Un tentativo finito piuttosto male se consideriamo che, nel 1194, un decreto imperiale probirà le sue dottrine e distruggerà la sua scuola con i suoi monasteri<ref>Solo un gruppo di suoi seguaci resistette nel monastero Tendai Hajaku-ji, nella remota provincia dei Echizen (oggi Prefettura di Fukui, fino al 1241, quando aderiranno alla scuola Sōtō fondata da Dōgen.</ref>.
Dopo gli importanti tentativi di Eisai e di Dainichi Nōnin, miglior successo lo ottenne Enni Ben'en (圓爾辯圓, anche Shōichi Kokushi, 1201-1280) altro importante monaco tendai che studiò il ''Chán'' dapprima sul Montei Hiei, poi durante un pellegrinaggio in Cina da dove fu il primo a trasferire il ramo ''Yōgi'' (楊岐, cin. ''Yángqí'') della denominazione ''Linji'', appreso sotto il maestro cinese Wúzhǔn Shīfàn (無準師範, giapp. Bujun Shipan o Bushun Shihan, 1177–1249). E se neanche Enni Ben'en si distaccò dalla scuola Tendai, il fatto che ricoprisse il ruolo di abate del prestigioso monastero Tōfuku-ji (東福寺)<ref>Costruito nel 1236 secondo i voleri di Fujiwara Michiie, patrono Enni Ben'en, come luogo di pratica Tendai, Shingon e Zen, divenne presto un tempio della scuola Zen Rinzai e risulta oggi il tempio Zen più antico del Giappone.</ref>, a Kyoto, diede grande prestigio alle dottrine Zen da lui insegnate.
Ormai i tempi erano maturi perché alcuni maestri cinesi del ''Chán'' potessero giungere in Giappone: Lánxī Dàolóng (溪道隆, giapp. Rankei Dōryū, 1213-1278), fondatore, nel 1253, del monastero Kenchō-ji (建長寺) a Kamakura; Wùān Pǔníng (兀菴普寧, giapp. Gottan Run’ei, 1197–1276), vissuto solo 4 anni in Giappone, dove ricoprì il ruolo di abate del tempio Kennin-ji ((建仁寺), fondato da Eisai a Kyoto nel 1202; Dàxiū Zhèngniàn (大休正念, giapp. Daikyū Shōnen, 1214–1289), che fondò il monastero Kinpōzan Jōchi-ji (金宝山浄智寺) a Kamakura; infine Wúxué Zǔyuán (無學祖元, giapp. Mugaku Sogen, 1226–1286), che fu l'abate del monastero Engaku-ji (円覚寺) a Kamakura.
Nello stesso periodo, un altro monaco tendai nonché discepolo di Eisai, Dōgen (道元, 1200-1253), anche lui di ritorno dalla Cina dove aveva studiato sul Monte Tiantong (天童山 ''Tiantong shan'') sotto la guida del maestro, di denominazione Caódòng, (曹洞) Rujing (如淨, 1163-1228), ottenne il certificato di "illuminazione" e il lignaggio di trasmissione (傳法, cin. ''chuánfǎ'', giapp. ''denpō'') della scuola Chán Caódòng. Tornato in Giappone nel 1225, Dōgen si trasferirà nel 1230 nel tempio Anyo-in (安養院) alla periferia di Kyoto, consumando una frattura definitiva con la scuola Tendai e fondando la scuola giapponese Zen Soto<ref>Oltre a queste personalità occorre ricordare che nello stesso periodo operavano Shinchi Kakushin (心地覺心, 1207–1298), che introdusse in Giappone una delle più importanti collezioni di ''gong'an'' cinesi, il ''Wúmén guān'' (無門關, giapp. ''Mumon kan'', Il passo di frontiera di Wumen, raccolta di quarantotto gong'an della scuola Chán, T.D. 2005.48.292c-299c, composto nel 1228 in 1 fascicolo da Wumen Huikai, 無門慧開, 1183-1260), e Nampo Jōmin (南浦紹明, conosciuto anche come Daitō Kokushi, 1235–1308), che ricevette il lignaggio dal maestro Xūtáng (虛堂, 1185–1269) e da cui si sviluppò il monastero Zen Rinzai Daitoku-ji (大徳寺).</ref>.
[[File:RyoanJi-Dry garden.jpg|left|thumb|Il giardino Zen del tempio Zen Rinzai Ryōan-ji (龍安寺) a Kyoto.]]
Le scuole del buddhismo Zen, pur con delle differenze, conservano tutte la centralità della pratica meditativa denominata ''zazen'' (座禅), una minore attenzione allo studio dei ''sutra'' e una cura particolare (presente peraltro anche nelle altre scuole) nei confronti della trasmissione del "lignaggio" (戒脈, cin. ''jiè mài'', giapp. '' kai myaku'') che procede, secondo questa tradizione, mediante l'''ishin denshin'' (以心傳心, cin. ''yǐxīn chuánxīn'', trasmissione "da mente a mente")<ref>Il carattere 心 (''xīn'', xin primo tono) significa cuore (sanscrito: ''hṛd'') ma, anticamente in Cina, si riteneva che questo fosse l'organo del pensiero e quindi significava anche mente pensante (sanscrito: ''citta''); decisamente impropria è invece la traduzione occorsa in alcuni casi di "anima" o "essenza" (sanscrito: ''atman'') è noto infatti che le scuole Cháān, come tutte le scuole Mahāyāna, ne denunciavano l'inconsistenza.</ref> ovvero da maestro a discepolo senza l'utilizzo delle parole, ovvero per tramite di una intuizione improvvisa che genera l'illuminazione profonda (悟, cin. ''wù'', giapp. ''go'' o ''satori'').
Le scuole Zen Rinzai e Sōtō sono, unitamente alla associazione laica di derivazione buddhismo Nichiren Soka Gakkai, le scuole buddhiste giapponesi più diffuse oggi in Occidente.
=== Scuola buddhismo Zen Rinzai (臨濟宗, ''Rinzai shū'') ===
La scuola ''Rinzai'' deriva dalla denominazione Línjì (臨済) del buddhismo Chán.
Il primo a trasferire dottrine e lignaggi di questa scuola fu il monaco giapponese d scuola Tendai Eisai di ritorno dal suo secondo viaggio in Cina. Dopo essere stata a lungo inglobata nella scuola Tendai, lo Zen Rinzai divenne una scuola autonoma a partire dal XIII secolo. Questa separazione si realizzò proprio grazie ai maestri cinesi di scuole ''chán'' ''línjì'' (臨済), Lánxī Dàolóng, fondatore, nel 1253, del monastero Kenchō-ji a Kamakura; Wùān Pǔníng, abate del tempio Kennin-ji a Kyoto; Dàxiū Zhèngniàn che fondò il monastero Kinpōzan Jōchi-ji a Kamakura; infine Wúxué Zǔyuán che fu l'abate del monastero Engaku-ji a Kamakura.
Questi maestri, che furono per lo più invitati dalle autorità di governo giapponese, insegnarono lo Zen Rinzai con le relative dottrine e pratiche esattamente come era impartito nella Cina del XIII secolo. Con gli ''shogun'' Ashikaga lo Zen Rinzai ottenne ulteriori riconoscimenti e protezioni da parte del governo.
Dopo aver subìto influenza dalla scuola Zen Obaku, fu riformata da Hakuin Ekaku (白隠慧鶴, 1686-1769) il quale eliminò le pratiche ''nenbutsu'' proprie della scuola Obaku, centrando le dottrine e le pratiche Rinzai sullo studio dei ''kōan'' e sullo ''zazen''. Tutti i maestri Zen Rinzai conservano oggi nel loro lignaggio il nome di Hakuin.
=== Scuola Zen Sōtō (曹洞宗, ''Sōtō shū'') ===
Questa scuola fu fondata dal monaco tendai Dōgen (道元, 1200-1253) quando nel 1230, trasferendosi nel tempio ''Anyo-in'' (安養院) alla periferia di Kyoto, avviò la separazione con la scuola Tendai.
La dottrina di questa scuola è riportata nell'opera di Dōgen, lo ''Shōbōgenzō'' (正法限蔵, La Custodia della Visione del Vero Dharma) e consiste nella pratica dello ''zazen'' secondo la modalità denominata ''shikantaza'' (只管打坐, Solo sedersi). Oggi questa è la scuola Zen più importante del Giappone con circa quindicimila templi e trentuno monasteri. Appartenente a questa scuola fu Haku'un Yasutani (安谷白雲, 1885-1973), fondatore della Sanbō-Kyōdan (三宝教団) una scuola Zen che cerca di coniugare il Sōtō con il Rinzai e che si è diffusa in Occidente.
=== Scuola Zen Fuke (普化宗, ''Fuke shū'') ===
[[File:A begging criminal-J. M. W. Silver.jpg|thumb|Un monaco Zen ''fuke'' (''komusō'') con il caratteristico copricapo mentre suona il flauto ''shakuhachi'' in una stampa del 1867.]]
La scuola Zen Fuke origina da un movimento di ex samurai itineranti denominati ''komusō'' (虚无僧, lett. monaco della vacuità).
I monaci ''komusō'', già di osservanza Rinzai, vivevano di elemosine suonando il flauto ''shakuhachi'' (尺八), indossando un cappello fatto di canne che gli oscurava buona parte del volto, questo rappresentava la loro pratica meditativa denominata ''suizen'' (吹禪). La scuola Zen Fuke vantava le sue origini dal monaco cinese di scuola chán Pǔhuà (普化, giapp. ''Fuke'') vissuto durante la Dinastia Tang da cui la scuola prende il nome. Pǔhuà, contemporaneo e stretto amico di Línjì Yìxuán (臨済義玄, giapp. Rinzai Gigen, ?–866), fu un maestro dai comportamenti iconoclasti e gioiosi, uso a camminare cantando al suono di una piccola campana.
Secondo questa tradizione la scuola Fuke fu portata in Giappone da Shinchi Kakushin (心地覺心, 1207–1298); secondo gli studiosi<ref>Cfr., tra gli altri, James H. Sanford. ''Shakuhachi Zen: The Fukeshū/Komusō'' Monumenta Nipponica, Vol. 32, No. 4, Winter 1977, pp. 411-440.</ref> invece tale scuola nacque in Giappone durante l'Era Tokugawa.
Vietata dal Governo imperiale nel 1871 la scuola scomparve. Testo storico di questa scuola fu il ''Kyotaku Denki'' (虚铎传记, Campana della vacuità) opera del XVIII secolo.
=== Scuola Zen Ōbaku (黃檗宗, ''Ōbaku shū'') ===
La scuola Zen Ōbaku è una delle tre scuole Zen esistenti oggi in Giappone. La sua nascita la si deve al monaco cinese chán di tradizione ''Línjì'' (臨済), Yǐnyuán Lóngqí (隱元隆琦, giapp. Ingen Ryūki, 1592-1673) giunto in Giappone nel 1654.
Questa scuola è molto simile allo Zen Rinzai conservando tuttavia alcune peculiarità cinesi proprie del suo fondatore. Innanzitutto una maggiore attenzione ai sutra rispetto alla scuola Rinzai versata principalmente allo studio dei ''kōan'', in secondo luogo alla pratica del ''nenbutsu'' tipiche della scuole della Terra Pura già inserite in Cina nella scuola Chán da Zhū Hóng (株宏, 1535-1615) nel XVI secolo; infine l'osservanza dei precetti del ''Cāturvargīya-vinaya'' (四分律 ''Shibunritsu'') e non solo quelli del ''Brahmajālasūtra'' (梵網經 ''Bonmō kyō'') come è tradizione invece per le scuole Zen Rinzai e Sōtō e per la scuola Tendai.
Influenzò profondamente la scuola Rinzai fino a quando la riforma attuata da Hakuin Ekaku (白隠慧鶴, 1686-1769) non eliminò dalla scuola Rinzai la pratica del ''nenbutsu'' a favore del solo studio dei ''kōan'' e della pratica dello ''zazen''.
== Scuola Jōdo (浄土宗, ''Jōdo shū'') ==
[[File:Chionin31n3200.jpg|left|thumb|Il tempio Chion-in (知恩院) a Kyoto. È il tempio principale della scuola ''Jōdo''. ]]
La scuola ''Jōdo'' fu tra le prime scuole del buddhismo della Terra Pura ad essere fondata, nel XII secolo, in Giappone. <br />
Tuttavia le prime scritture di questo approccio al buddhismo che ricalca la scuola buddhista cinese Jìngtǔ (淨土宗, ''Jìngtǔ zōng''), come l'''Amitâbha-sūtra'' (Sutra di Amitabha, 阿彌陀經 giapp. ''Amida kyō''; T.D. 366.12.346b-348b), erano già presenti in Giappone fin dal VII secolo. <br />
La pratica del ''nenbutsu'' (念佛), ovvero l'invocazione del nome del Buddha Amitābha (giapp. 阿彌陀佛, ''Amida butsu'') nel mantra ''Namu Amida Butsu'' (南無阿弥陀仏, Omaggio al Buddha della Luce infinita), parte centrale degli insegnamenti e delle pratiche spirituali di questa scuola, erano anch'esse già presenti fin dalla fondazione nella scuola Tendai nel IX secolo. <br />
Quando il monaco tendai Hōnen (法然, 1133-1212) fonderà nel 1175 la scuola ''Jōdo'' non farà altro quindi che scegliere di praticare solo il ''nenbutsu'' abbandonando le altre pratiche religiose e meditative proprie della scuola Tendai. Tale scelta Hōnen la prenderà a seguito dello studio dell'opera cinese ''Guānwúliáng shòufójīng shū'' (觀無量壽佛經疏, giapp. ''Kammuryō jubutsukyō sho'', T.D. 1753.37.245-279)<ref>A sua volta un commentario dello ''Amitāyurdhyānasūtra'' (Sutra della contemplazione sul Buddha della vita infinita, 觀無量壽經, giapp. ''Kammuryōju kyō''; T.D. 365.12.340c-346b). Non va confuso con un omonimo testo opera di Zhiyi e registrato al T.D. 1750.37.186-195.</ref> di Shàndǎo (善導, 613-681) quinto patriarca cinese della scuola Jìngtǔ.
La sceltà di Hōnen sarà seguita presto da molti suoi discepoli, tra cui Shinran (親鸞, 1173-1262) i cui discepoli fonderanno la scuola Jōdo Shin (浄土真宗, ''Jōdo shin-shū''). Esiliato nel 1207, Hōnen morirà pochi anni dopo lasciando come testamento la sua principale opera ''Ichimai kishōmon'' (一枚起請文, Giuramento in una foglia).
== Scuola Jōdo Shin (浄土真宗, ''Jōdo shin-shū'') ==
Tradizionalmente fondata dal monaco tendai Shinran (親鸞, 1173-1262), a sua volta allievo di Hōnen, la scuola Jōdo Shin fu in realtà fondata dai suoi discepoli e si distingue dalla scuola Jōdo per una minore attenzione ai codici disciplinari monastici, consentendo, ad esempio, ai suoi monaci di contrarre matrimonio oppure di mangiare carne. Sempre rispetto alla scuola Jōdo vi è una minore attenzione alla pratica del ''nenbutsu'' a favore di una più semplice pratica della fede nel Buddha Amida.
== Scuola Ji (時宗, ''Ji shū'') ==
Questa scuola fu fondata nel XIII secolo dal monaco tendai Ippen (一遍, 1239-1289). Già seguace delle pratiche del ''nenbutsu'' (念佛) Ippen ebbe una rivelazione ricevuta dalle divinità (giapp. 神 ''kami'') di diffondere ovunque questa pratica religiosa. Così abbandonato ogni legame e con un gruppo di seguaci Ippen attraversò il paese cantando il nome del Buddha Amitābha (giapp. 阿彌陀佛, Amida butsu) per mezzo di una danza estatica denominata ''nenbutsu odori'' (念仏踊り).
Secondo le dottrine di questa scuola tutte le pratiche buddhiste non posseggono altro scopo che condurre a recitare il ''nenbutsu''. Opere centrali di questa scuola sono il ''Sutra del Loto'' (giapp. ''Myōhō renge kyō'' o ''Hokkekyō''), e l'''Amitâbha-sūtra'' (Sutra di Amitabha, giapp. ''Amida kyō'').
== Scuola Yūzū Nenbutsu (融通念仏宗, ''Yūzū nenbutsu shū'') ==
[[File:Dainenbutsuji01s2048.jpg|thumb|Il tempio Dainenbutsu-ji (大念仏寺), tempio della scuola Yūzū Nenbutsu, ad Osaka.]]
Questa scuola venne fondata nel XII secolo dal monaco di scuola Tendai, Ryōnin (良忍, 1072-1132). Sutra fondamentali in questa scuola sono: l'''Avataṃsakasūtra'' (giapp. ''Kegon kyō'', Sutra della ghirlanda fiorita di Buddha) e il ''Sutra del Loto'' (giapp. ''Myōhō renge kyō'' o ''Hokkekyō''), insieme ai tre sutra fondamentali nel buddhismo della Terra Pura conservati nel ''Bǎojībù'' del Canone buddhista cinese, e che sono:
* ''Amitāyurdhyānasūtra'' (Sutra della contemplazione sul Buddha della vita infinita, 觀無量壽經, giapp. ''Kammuryōju kyō''; T.D. 365.12.340c-346b);
* ''Amitâbha-sūtra'' (Sutra di Amitabha, 阿彌陀經 giapp. ''Amida kyō''; T.D. 366.12.346b-348b).
* ''Sukhāvatī-vyūha-sūtra'' (Sutra della vita infinita, 無量壽經, pinyin Wúliángshòu jīng, giapp. ''Muryōju kyō''; T.D. 360.12.265c-279a).
Altro testo fondante dello Yūzū Nenbutsu è il ''Sukhāvatīvyūhopadeśa'' (Trattato sulla Terra Pura, giapp. 淨土論 ''Jōdo ron'' T.D. 1524) di Vasubandhu.
Le dottrine di Ryōnin sottolineano la pratica del ''nenbutsu'' ma quando viene invocato il nome del Buddha Amitābha secondo questa scuola l'effetto permea tutto l'universo. Così, invocando il nome di Amitāba viene salvato non solo colui che lo pronuncia, ma anche tutti gli altri che esseri che non lo fanno. Queste dottrine risentono dell'olismo e dell'omnicentrismo propri dell'''Avataṃsakasūtra'' e del ''Sutra del Loto''.
== Note ==
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{{Avanzamento|75%|16 dicembre 2020}}
[[Categoria:Il buddhismo giapponese|scuole buddhiste giapponesi]]
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La Digitale/Digilink
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Eumolpo
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ortografia
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{{Avanzamento|100%|22 giugno 2022}}
Attraverso '''Digilink'''<ref>{{Cita web|url=https://ladigitale.dev/digilink|titolo=Il servizio Digilink}}</ref> è possibile creare '''link abbreviati'''.
Attraverso questo servizio è possibile quindi ottenere dei link brevi rendendo leggili collegamenti web molto lunghi. Questa funzionalità può essere utile in diverse situazioni:
* per inviare un link ad un dispositivo presente in aula;
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== Note ==
<references />
==Collegamenti esterni==
* {{fr}}[https://ladigitale.dev/blog/digilink-pour-generer-des-liens-raccourcis Presentazione di Digilink sul sito La Digitale]
[[Categoria:La Digitale|Digilink]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Casaletto Spartano/Casaletto Spartano - Chiesa di San Nicola di Bari
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VoceUmana7
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/* Collegamenti esterni */
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
[[File:Organo Venditti 1921.png|300px|centro]]
* '''Costruttore:''' Francesco Venditti
* '''Anno:''' 1921
* '''Restauri/modifiche:''' Michele Continiello (2022-2023, restauro)
* '''Registri:''' 9
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro della parte anteriore della cassa
* '''Tastiere:''' 1 di 49 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' dritta di 13 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>''), costantemente unita al manuale
* '''Collocazione:''' in corpo unico, a pavimento nel braccio destro del transetto
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Manuale'''
----
|-
|Tremolo
|-
|Armonium || 16'
|-
|Armonium || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Flauto || 4'
|-
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|-
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|-
|Principale || 8'
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
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|-
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|-
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|-
|}
|}
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=https://www.youtube.com/watch?v=UWIbux_zH0U|titolo=Restauro organo chiesa Casaletto don Simone Gentile 27 gen|sito=youtube.com|accesso=16 ottobre 2023}}
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=https://www.catalogo.beniculturali.it/detail/MusicHeritage/1500919873|titolo=Catalogo Generale dei Beni Culturali|accesso=6 giugno 2026}}
{{Avanzamento|100%|6 giugno 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Wikibooks:Wikibookiano/Notizie tecniche
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MediaWiki message delivery
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/* Tech News: 2026-24 */ nuova sezione
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wikitext
text/x-wiki
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-03</span> ==
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<section begin="technews-2026-W03"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/03|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Wikimedia Foundation has shared some guiding questions for the July 2026–June 2027 Annual Plan on [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2026-2027/Product & Technology OKRs|Meta]] and ''[[diffblog:2025/12/10/shaping-wikimedia-foundations-2026-2027-annual-goals-key-questions-for-the-wikimedia-movement/|Diff]]''. These focus on global trends, faster and healthier experimentation, better support for newcomers, strengthening editors and advanced users, improving collaboration across projects, and growing and retaining readership. Feedback and ideas are welcome on the [[m:Talk:Wikimedia Foundation Annual Plan/2026-2027|talk page]].
'''Updates for editors'''
* As part of the current work of Community Tech team on the [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/W372|Multiple watchlists]] project, the display of [[Special:EditWatchlist|EditWatchlist]] will be updated as a first step towards multiple watchlists. Additionally, the pagination on [[Special:Search|Search]] will be updated too, as a part of the work on the [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/W186|Revamp pagination / page navigation]] wish. [https://phabricator.wikimedia.org/T411596]
* [[m:Special:GlobalWatchlist|The Global Watchlist]] is a MediaWiki [[mw:Special:MyLanguage/Extension:GlobalWatchlist|extension]] that lets you see your watchlists from different wikis on the same page. It was recently updated to look more like the regular [[Special:Watchlist|Watchlist]], such as preparing it for temporary accounts in IP masking (including rerouting user links to contributions pages), making page titles bold, and opening links in edit summaries and tags in new browser tabs. [https://phabricator.wikimedia.org/T398361][https://phabricator.wikimedia.org/T298919][https://phabricator.wikimedia.org/T273526][https://phabricator.wikimedia.org/T286309]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:28}} community-submitted {{PLURAL:28|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the issue where global blocks did not have the option to disable sending emails, has now been fixed, and will be available for use in the week of January 13. [https://phabricator.wikimedia.org/T401293]
'''Updates for technical contributors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/VisualEditor/Citation tool|VisualEditor citation tool]] and [[mw:Special:MyLanguage/Help:Reference Previews|Reference Previews]] now support "map" as a reference type. [https://phabricator.wikimedia.org/T411083]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.10|MediaWiki]]/[[mw:MediaWiki 1.46/wmf.11|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/03|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:33, 12 gen 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29907192 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-04</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W04"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/04|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The tray shown on [[Special:Diff|Special:Diff]] in mobile view has been redesigned. It is now collapsed by default, and incorporates a link to undo the edit being viewed, making it easier for mobile editors and reviewers to take action while keeping the interface uncluttered. [https://phabricator.wikimedia.org/T402297]
* [[m:Special:GlobalWatchlist|The Global Watchlist]] lets you view your watchlists from multiple wikis on one page. The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:GlobalWatchlist|extension]] continues to improve — it now automatically determines the text direction (ensuring correct display of sites with unusual domain names) and shows detailed descriptions for log actions. Later this week, a new permanent link for page creations and CSS classes for each entry element will be added. [https://phabricator.wikimedia.org/T412505][https://phabricator.wikimedia.org/T287929][https://phabricator.wikimedia.org/T262768][https://phabricator.wikimedia.org/T414135]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:32}} community-submitted {{PLURAL:32|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the previously observed issue in Vector 2022, where anchor link targets were obscured by the sticky header, has now been addressed. [https://phabricator.wikimedia.org/T406114]
'''Updates for technical contributors'''
* As mentioned in the [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2025/44|October 2025 deprecation announcement]], MediaWiki Interfaces team will begin sunsetting all transform endpoints containing a trailing slash from the MediaWiki REST API the week of January 26. Changes are expected to roll out to all wikis on or before January 30th. All API users currently calling them are encouraged to transition to the non-trailing slash versions. Both endpoint variations can be found, compared, and tested using the [https://test.wikipedia.org/wiki/Special:RestSandbox REST Sandbox]. If you have questions or encounter any problems, please file a ticket in Phabricator to the [https://phabricator.wikimedia.org/project/view/6931/ #MW-Interfaces-Team board].
* Interactive reference documentation for the [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia REST API|Wikimedia REST API]] has moved. Requests to API docs previously hosted through [[mw:Special:MyLanguage/RESTBase|RESTBase]] (e.g.: <code dir=ltr>https://en.wikipedia.org/api/rest_v1/</code>) are now redirected to the [[w:en:Special:RestSandbox|REST Sandbox]].
* The [[mw:Special:MyLanguage/Wikidata Platform|WMF Wikidata Platform team]] (WDP) has published its [[d:Special:MyLanguage/Wikidata:Wikidata Platform team/Newsletter|January 2026 newsletter]]. It includes updates on the legacy full-graph endpoint decommissioning, the User-Agent policy change, the monthly Blazegraph migration office hours, and efforts to reduce regressions caused by the legacy endpoint shutdown. As a reminder, you can [[m:Special:MyLanguage/Global message delivery/Targets/WDP team updates|subscribe to the WDP newsletter]]!
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.12|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* The [[mw:Wikimedia Hackathon Northwestern Europe 2026|Wikimedia Hackathon Northwestern Europe 2026]] will take place on 13-14 March 2026 in Arnhem, the Netherlands. Applications opened mid-December and will close soon or when capacity is reached. It's a two-day, technically oriented hackathon bringing together Wikimedians from the region. Hope to see you there!
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/04|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 21:29, 19 gen 2026 (CET)
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== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-05</span> ==
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Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/05|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* Wikimedia Foundation invites comments on [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/Year1 Reflections and Proposed Way Forward 2026 Update|proposed future]] of the [[:m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council|Product and Technology Advisory Council]] until 28 February.
* All users with registered accounts can now use passkeys for [[m:Special:MyLanguage/Help:Two-factor authentication|two-factor authentication]] (2FA). Passkeys are a simple way to log in without using a second device. They verify the user's identity using a fingerprint, face scan, or a PIN code. To set up a passkey, first set up a regular 2FA method. Currently, to log in with a passkey, users must also use a password. Later this quarter, passwordless login will allow users to log in with a single click and a passkey. Users with advanced rights will also be required to have 2FA enabled. This is part of the [[mw:Special:MyLanguage/Product Safety and Integrity/Account Security|Account Security]] project.
* Unregistered contributors on blocked IPs or blocked IP ranges can now interact on-wiki to appeal a block by creating a temporary account to appeal a block on the user talk page, unless the "prevent this user from editing their own talk page" is enabled. This solves the problem of logged-out users unable to use the default unblock process via user talk page. [https://phabricator.wikimedia.org/T398673]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:20}} community-submitted {{PLURAL:20|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the Two-Factor Authentication (2FA) methods description on the management page has been updated. It is now clearer and easier for users to understand and make use of. [https://phabricator.wikimedia.org/T332385]
'''Updates for technical contributors'''
* A new AbuseFilter variable, <code>account_type</code>, has been added to provide a reliable way to determine the account type being created in the <code>createaccount</code> and <code>autocreateaccount</code> actions. As part of this change, the variable <code>accountname</code> has been renamed to <code>account_name</code>, and <code>accountname</code> is now deprecated. Edit filter managers should update any filters that use hardcoded account type checks or the deprecated variable. [https://phabricator.wikimedia.org/T414049]
* Image thumbnails that are requested in non-standard sizes, and using non-standard methods such as direct requests to <code dir=ltr><nowiki>upload.wikimedia.org/…</nowiki></code> will stop working in the near future. This change is to prevent ongoing external abuse by web-scrapers and bots. Some users with custom CSS/JS, Interface Admins who can fix gadgets and local skins, and Tool-authors, will need to update their code to use standard thumbnail sizes. [[phab:T414805|Details, search-links, and examples of how to fix them, are available in the task]].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.13|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/05|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:17, 26 gen 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=29969530 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-06</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W06"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/06|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The "{{int:pageinfo-toolboxlink}}" feature, which gives validating information about a page ([{{fullurl:{{FULLPAGENAME}}|action=info}} example]), now automatically includes a table of contents. If there is a local [[{{ns:8}}:Pageinfo-header]] page created by individual users, it can now be removed. [https://phabricator.wikimedia.org/T363726]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:21}} community-submitted {{PLURAL:21|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, VisualEditor previously added bold or italic formatting inside link descriptions, making the wikicode complex. This has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T409669]
'''Updates for technical contributors'''
* There was no XML dump on 20 January. Additionally, from now on, dumps will be generated once per month only. [https://phabricator.wikimedia.org/T414389]
* The MediaWiki Interfaces team removed support for all transform endpoints containing a trailing slash from the [https://www.mediawiki.org/wiki/Special:MyLanguage/API:REST%20API MediaWiki REST API]. All API users currently calling those endpoints are encouraged to transition to the non-trailing slash versions. If you have questions or encounter any problems, please file a ticket in phabricator to the [https://phabricator.wikimedia.org/project/view/6931/ #MW-Interfaces-Team board].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.14|MediaWiki]]
'''Weekly highlight'''
* Users are reminded that the Wikimedia Foundation has shared some guiding questions for the July 2026–June 2027 Annual Plan on [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation Annual Plan/2026-2027/Product & Technology OKRs|Meta]] and ''[[diffblog:2025/12/10/shaping-wikimedia-foundations-2026-2027-annual-goals-key-questions-for-the-wikimedia-movement/|Diff]]''. These focus on global trends, faster and healthier experimentation, better support for newcomers, strengthening editors and advanced users, improving collaboration across projects, and growing and retaining readership. Feedback and ideas are welcome on the [[m:Talk:Wikimedia Foundation Annual Plan/2026-2027|talk page]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/06|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:43, 2 feb 2026 (CET)
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== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-07</span> ==
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Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/07|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* [[File:Maki-gift-15.svg|12px|link=|class=skin-invert|Wishlist item]] Logged-in contributors who manage large or complex watchlists can now organise and filter watched pages in ways that improve their workflows with the new [[mw:Special:MyLanguage/Help:Watchlist labels|Watchlist labels]] feature. By adding custom labels (for example: pages you created, pages being monitored for vandalism, or discussion pages) users can more quickly identify what needs attention, reduce cognitive load, and respond more efficiently. This improves watchlist usability, especially for highly active editors.
* A new feature available on [[Special:Contributions|Special:Contributions]] shows [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|temporary accounts]] that are likely operated by the same person, and so makes patrolling less time-consuming. Upon checking contributions of a temporary account, users with access to temporary account IP addresses can now see a view of contributions from the related temporary accounts. The feature looks up all the IPs associated with a given temporary account within the data retention period and shows all the contributions of all temporary accounts that have used these IPs. [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts#February 2026: Improvements to the patroller tooling|Learn more]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T415674]
* When editors preview a wikitext edit, the reminder box that they are only seeing a preview (which is shown at the top), now has a grey/neutral background instead of a yellow/warning background. This makes it easier to distinguish preview notes from actual warnings (for example, edit conflicts or problematic redirect targets), which will now be shown in separate warning or error boxes. [https://phabricator.wikimedia.org/T414742]
* The [[m:Special:GlobalWatchlist|Global Watchlist]] lets you view your watchlists from multiple wikis on one page. The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:GlobalWatchlist|extension]] continues to improve — it now properly supports more than one Wikibase site, for example both [[d:|Wikidata]] and [[testwikidata:|testwikidata]]. In addition, issues regarding text direction have been fixed for users who prefer Wikidata or other Wikibase sites in right-to-left (RTL) languages. [https://phabricator.wikimedia.org/T415440][https://phabricator.wikimedia.org/T415458]
* The automatic "magic links" for ISBN, RFC, and PMID numbers have been [[mw:Special:MyLanguage/Help:Magic links|deprecated in wikitext since 2021]] due to inflexibility and difficulties with localization. Several wikis have successfully replaced RFC and PMID magic links with equivalent external links, but a template was often required to replace the functionality of the ISBN magic link. There is now a new [[mw:Special:MyLanguage/Help:Magic words#isbn|built-in parser function]] <code dir=ltr><nowiki>{{#isbn}}</nowiki></code> available to replace the basic functionality of the ISBN magic link. This makes it easier for wikis who wish to migrate off of the deprecated magic link functionality to do so. [https://phabricator.wikimedia.org/T145604]
* Two new wikis have been created:
** a {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q35401|Jju]] ([[w:kaj:|<code>w:kaj:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T413283]
** a {{int:project-localized-name-group-wikipedia}} in [[d:Q1186896|Nawat]] ([[w:ppl:|<code>w:ppl:</code>]]) [https://phabricator.wikimedia.org/T413273]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:23}} community-submitted {{PLURAL:23|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]].
'''Updates for technical contributors'''
* A new global user group has been created: [[{{int:grouppage-local-bot}}|{{int:group-local-bot}}]]. It will be used internally by the software to allow community bots to bypass rate limits that are applied to abusive [[w:en:Web scraping|web scrapers]]. Accounts that are approved as bots on at least one Wikimedia wiki will be automatically added to this group. It will not change what user permissions the bot has. [https://phabricator.wikimedia.org/T415588]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.15|MediaWiki]]
'''Meetings and events'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Users and Developers Conference Spring 2026|MediaWiki Users and Developers Conference, Spring 2026]] will be held March 25–27 in Salt Lake City, USA. This event is organized by and for the third-party MediaWiki community. You can propose sessions and register to attend. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/AZBWVI46SDEB65PGR5J6E4TYOQQEZXM7/]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/07|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W07"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 00:30, 10 feb 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30026671 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-08</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W08"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/08|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Site Reliability Engineering|SRE Team]] will be performing a cleanup of Wikimedia's [[m:Special:MyLanguage/Etherpad|Etherpad]] instance, the web-based editor for real-time collaborative document editing. All pads will be permanently deleted after 30 April, 2026 – if there are still migration projects in progress at that point the team can revisit the date on a case by case basis. Please create local backups of any content you wish to keep, as deleted data cannot be recovered. This cleanup helps reduce database size and minimize infrastructure footprint. Etherpad will continue to support real-time collaboration, but long-term storage should not be expected. Additional cleanups may occur in the future without prior notice. [https://phabricator.wikimedia.org/T415237]
'''Updates for editors'''
* The Information Retrieval team will be launching an [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Information Retrieval/Phase 1|Android mobile app experiment]] that tests hybrid search capabilities which can handle both semantic and keyword queries. The improvement of on-platform search will enable readers to find what they’re looking for directly on Wikipedia more easily. The experiment will first be launched on Greek Wikipedia in late February, followed by English, French, and Portuguese in March. [https://diff.wikimedia.org/2026/01/08/semantic-search-making-it-easier-to-find-the-information-readers-want/ Read more] on Diff blog. [https://www.mediawiki.org/wiki/Readers/Information_Retrieval]
* The Reader Growth team will run [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Growth/WE3.10.2 Mobile Table of Contents|an experiment]] for mobile web users, that adds a table of contents and automatically expands all article sections, to learn more about navigation issues they face. The test will be available on Arabic, Chinese, English, French, Indonesian, and Vietnamese Wikipedias.
* Previously, site notices ([[{{ns:8}}:Sitenotice]] and [[{{ns:8}}:Anonnotice]]) would only render on the desktop site. Now, they will render on all platforms. Users on mobile web will now see these notices and be informed. Site administrators should be prepared to test and fix notices on mobile devices to avoid interference with articles. To opt out, interface admins can add <code dir="ltr">#siteNotice { display: none; }</code> to [[{{ns:8}}:Minerva.css]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T138572][https://phabricator.wikimedia.org/T416644]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:19}} community-submitted {{PLURAL:19|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue on [[Special:RecentChanges|Special:RecentChanges]] has been fixed. Previously, clicking hide in the active filters caused the "view new changes since…" button to disappear, though it should have remained visible. The button now behaves as expected. [https://phabricator.wikimedia.org/T406339]
'''Updates for technical contributors'''
* New documentation is now available to help editors debug on-site search features. It supports troubleshooting when pages do not appear in results, when ranking seems unexpected, and when you need to inspect what content is being indexed, helping make search behavior easier to understand and analyze. [[mw:Help:CirrusSearch/Debug|Learn more]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T411169]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.16|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/08|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W08"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:17, 16 feb 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30086330 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-09</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W09"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/09|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* [[mw:Special:MyLanguage/Edit check/Reference Check|Reference Check]] has been deployed to English Wikipedia, completing its rollout across all Wikipedias. The feature prompts newcomers to add a citation before publishing new content, helping reduce common citation-related reverts and improve verifiability. In A/B testing, the impact was substantial: newcomers shown Reference Check were approximately 2.2 times more likely to include a reference on desktop and about 17.5 times more likely on mobile web. [https://analytics.wikimedia.org/published/reports/editing/reference_check_ab_test_report_final_2025.html]
'''Updates for editors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:InterwikiSorting|InterwikiSorting extension]], which allowed for the [[m:Special:MyLanguage/Interwiki sorting order|sorting of interwiki links]], has been undeployed from Wikipedia. As a result, editors who had enabled interwiki link sorting in non-compact mode (full list format) will now see links reordered. The links moving forward will be listed in the alphabetical order of language code. [https://phabricator.wikimedia.org/T253764]
* Later this week, people who are editing a page-section using the mobile visual editor, will notice a new "Edit full page" button. When tapped, you will be able to edit the entire article. This helps when the change you want to make is outside the section you initially opened. [https://phabricator.wikimedia.org/T387175][https://phabricator.wikimedia.org/T409112]
* [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience|The Reader Experience team]] is inviting editors to assess whether dark mode should still be considered "beta" on their wiki, based on their experience of how well it functions on desktop and mobile. If the feature is deemed mature, editors can update the interface messages in <code dir=ltr>MediaWiki:skin-theme-description</code> and <code dir=ltr>MediaWiki:Vector-night-mode-beta-tag</code> to indicate that dark mode is ready and no longer considered beta.
* The improved [[mw:Wikimedia_Apps/Team/iOS/Activity_Tab|Activity tab]] which displays user-insights is now available to all users of the Wikipedia iOS app (version 7.9.0 and later). Following earlier A/B testing that showed higher account creation among users with access to the feature, it has been rolled out to 100% of users along with some updates. The Activity tab now shows your edited articles in the timeline, offers editing impact insights like contribution counts and article view trends, and customization options to improve in-app experience for users.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:21}} community-submitted {{PLURAL:21|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, a bug that prevented [[mw:Special:MyLanguage/Extension:DiscussionTools|DiscussionTools]] from working on mobile has now been fixed, restoring full functionality. [https://phabricator.wikimedia.org/T415303]
'''Updates for technical contributors'''
* The [[m:Special:GlobalWatchlist|Global Watchlist]] lets you view your watchlists from multiple wikis on one page. The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:GlobalWatchlist|extension]] that makes this possible continues to improve. The latest upgrade is the inclusion of a [[mw:Extension:GlobalWatchlist#hook|new hook]], <code dir=ltr>ext.globalwatchlist.rebuild</code>, which fires after each watchlist rebuild. This allows you to run gadgets and user scripts for the Special page. [https://phabricator.wikimedia.org/T275159]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.17|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/09|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W09"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:03, 23 feb 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30119102 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-10</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W10"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/10|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Wikipedia 25 [[m:Special:MyLanguage/Wikipedia 25/Easter egg experiments|Birthday mode]] is now live on Betawi, Breton, Chinese, Czech, Dutch, English, French, Gorontalo, Indonesian, Italian, Luxembourgish, Madurese, Sicilian, Spanish, Thai, and Vietnamese Wikipedias! This limited-time campaign feature celebrates 25 years of Wikipedia with a birthday mascot, Baby Globe. When turned on, Baby Globe is shown on [[m:Special:MyLanguage/Wikipedia 25/Easter egg experiments/article configuration|~2,500 articles]], waiting to be discovered by readers. Communities can choose to turn Birthday mode on by getting consensus from their community and asking an admin to enable the feature and customize it via [[m:Special:MyLanguage/Wikipedia 25/Easter egg experiments#Community Configuration Demo|community configuration]] on the local wiki.
'''Updates for editors'''
* [[:m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing|Sub-referencing]], a new feature to re-use references with different details has been released to Swedish Wikipedia, Polish Wikipedia and [[:phab:T418209|a couple of other wikis]]. You can [[:m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing#test|try the feature]] on these projects or on testwiki and [https://en.wikipedia.beta.wmcloud.org/wiki/Sub-referencing betawiki]. Learnings from the first pilot wiki German Wikipedia have been [[:m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing/Learnings|published in a report]]. Reach out to the Wikimedia Deutschland team if you are [[:m:Talk:WMDE Technical Wishes/Sub-referencing#Pilot wikis|interested in becoming a pilot wiki]].
* [[mw:Special:MyLanguage/Help:Edit check#Paste check|Paste Check]] will become available at all Wikipedias this week. The feature prompts newcomers who are pasting text they are not likely to have written into VisualEditor to consider whether doing so risks a copyright violation. Paste Check [[mw:Special:MyLanguage/Edit check/Tags|tags]] all edits where it is shown for potential review. Local administrators can configure various aspects of the feature via [[{{#special:EditChecks}}]]. [[mw:Special:MyLanguage/Edit check/Paste Check#A/B Experiment|Research]] across 22 wikis found that Paste Check resulted in an 18% decrease in relative reverted-edits compared to the control group. Translators can [https://translatewiki.net/w/i.php?title=Special%3ATranslate&group=ext-visualeditor-ve-mw-editcheck&filter=&optional=1&action=translate help to localize] this and related features.
* The [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience|Reader Experience team]] will be standardizing the user menu in the top right for all mobile users so that it is closer to the desktop experience. Currently this user menu is only visible to users with Advanced Mobile Controls (AMC) turned on. The only change is that a couple buttons previously in the left-side menu will move to the top right for users who do not have AMC turned on. This change is expected to go out March 9 and seeks to improve the user interface. [https://phabricator.wikimedia.org/T413912]
* Starting in the week of March 2, the emails sent out when an email address was added, removed, or changed for an account will switch to a substantially nicer and clearer HTML email from the prior plaintext one. [https://phabricator.wikimedia.org/T410807]
* Notifications are currently limited to 2,000 historic entries per user, and extend back to 2013 when the feature was released. This is going to be changed to only store Notifications from the last 5 years, but up to 10,000 of them. This will help with long-term infrastructure health and help to prevent more recent notifications from disappearing too soon. [https://phabricator.wikimedia.org/T383948]
* The [[m:Special:GlobalWatchlist|Global Watchlist]] which lets you view your watchlists from multiple wikis on a single page continues to see improvements. The latest update improves label usage experience. The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:GlobalWatchlist|extension]] now allows activating the [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Language#Fallback languages|language fallback system]] for Wikidata items without labels in the viewed language, and showing those labels in the user’s preferred Wikidata language if no <code dir=ltr>uselang=</code> URL parameter is provided. [https://phabricator.wikimedia.org/T373686][https://phabricator.wikimedia.org/T416111]
* The Wikipedia Android team has started a beta test of [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Information Retrieval/Phase 1|hybrid search]] on Greek Wikipedia. Hybrid search capabilities can handle both semantic and keyword queries enabling readers to find what they’re looking for directly on Wikipedia more easily.
* For security reasons, members of certain user groups are [[m:Special:MyLanguage/Mandatory two-factor authentication for users with some extended rights|required to have two-factor authentication]] (2FA) enabled. Currently, 2FA is required to use the group, but not to be a member of it. Given that this model still has some vulnerabilities, the situation will [[phab:T418580|gradually change in March]]. Members of these groups will be unable to disable last 2FA method on their account, and it will be impossible to add users without 2FA to these groups. Users will still be able to add new authentication methods or remove them, as long as at least one method is continuously enabled. In the second half of March, users without 2FA will be removed from these groups. This applies to: CentralNotice administrators, checkusers, interface administrators, suppressors, Wikidata staff, Wikifunctions staff, WMF Office IT and WMF Trust & Safety. Nothing will change for other users. See the linked task for deployment schedule. [https://phabricator.wikimedia.org/T418580]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:27}} community-submitted {{PLURAL:27|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the issue preventing users from creating an instance in [https://www.wikibase.cloud/ Wikibase.cloud] has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T416807]
'''Updates for technical contributors'''
* To help ensure [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Product Insights/Responsible Reuse|fair use of infrastructure]], over the next month the Wikimedia Foundation will implement global API rate limits across our APIs. In early March, stricter limits will be applied to unidentified requests from outside Toolforge/WMCS and API requests that are made from web browsers. In April, higher limits will be applied to identified traffic. These limits are intentionally set as high as possible to minimise impact on the community. Bots running in Toolforge/WMCS or with the bot user right on any wiki should not be affected for now. However, all developers are advised to follow updated best practices. For more information, see [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits|Wikimedia APIs/Rate limits]].
* The Wikidata Query Service Linked Data Fragment (LDF) endpoint will be decommissioned in February. This endpoint served limited traffic, which was successfully migrated to other data access methods that were better suited to support existing use cases. The hardware used to support the LDF endpoint will be reallocated to support the ongoing backend migration efforts. [https://phabricator.wikimedia.org/T415696]
* The new Parsoid parser [[mw:Special:MyLanguage/Parsoid/Parser Unification/Updates|continues to be deployed to additional wikis]], improving platform sustainability and making it easier to introduce new reading and editing features. Parsoid is now the default parser on 488 WMF wikis (268 Wikipedias), now covering more than 10% of all Wikipedia page views.
* The process and criteria for [[Special:MyLanguage/Wikimedia Enterprise#Access|requesting exceptional access]] to the high volume feed of the ''Wikimedia Enterprise'' APIs (at no cost for mission-aligned usecases), [[m:Talk:Wikimedia Enterprise#Exceptional access criteria|have now been published]]. This is to provide more thorough and clearer documentation for users.
* [https://techblog.wikimedia.org/ Tech Blog], the blog dedicated to the Wikimedia technical community [https://techblog.wikimedia.org/2026/02/24/a-tech-blog-diff/ will be migrating] to [[diffblog:|Diff]], the community news and event blog. The migration should be complete in April 2026, after which new posts will be accepted for publishing. Readers will be able to access posts – old and new – on the landing page at https://diff.wikimedia.org/techblog.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.18|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/10|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W10"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:51, 2 mar 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30137798 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-11</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W11"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/11|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* [[m:Special:MyLanguage/Tech/Server switch|All wikis will be read-only]] for a few minutes on Wednesday, 25 March 2026 at [https://zonestamp.toolforge.org/1774450800 15:00 UTC]. This is for the datacenter server switchover backup tests, [[wikitech:Deployments/Yearly calendar|which happen twice a year]]. During the switchover, all Wikimedia website traffic is shifted from one primary data center to the backup data center to test availability and prevent service disruption even in emergencies.
* Last week, all wikis had 2 hours of read-only time, and extended unavailability for user-scripts and gadgets. This was due to a security incident which has since been resolved. Work is ongoing to prevent re-occurrences. For current information please see the [[m:Steward's noticeboard#Statement on Meta about today's user script security incident|post on the Stewards' noticeboard]] ([[m:Special:MyLanguage/Wikimedia Foundation/Product and Technology/Product Safety and Integrity/March 2026 User Script Incident|translations]]).
'''Updates for editors'''
* Users facing multiple blocks on mobile will now see the reasons for each block separately, instead of a generic message. This helps them understand why they are blocked and what steps they can take to resolve the issue. For example, users affected for using common VPNs (such as [[Special:MyLanguage/Apple iCloud Private Relay|iCloud Private Relay]]) will receive clearer guidance on what they need to do to start editing again. [https://phabricator.wikimedia.org/T357118]
* Later this week, [[mw:Special:MyLanguage/VisualEditor/Suggestion Mode|Suggestion Mode]] will become available as a beta feature within the visual editor at all Wikipedias. This feature proactively suggests various types of actions that people can consider taking to improve Wikipedia articles, and learn about related guidelines. The feature is locally configurable, and can also be locally expanded with custom Suggestions. Current settings can be seen at [[Special:EditChecks]] and there are [[mw:Special:MyLanguage/Help:Suggestion mode#For administrators %E2%80%93 local customization|instructions for how administrators can customize]] the links to point to local guidelines. The feature is connected to [[mw:Special:MyLanguage/Help:Edit check|Edit check]] which suggests improvements while someone is writing new content. In the future, the Editing team plans to evaluate the feature's impact with newcomers through a controlled experiment. [https://phabricator.wikimedia.org/T404600]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:23}} community-submitted {{PLURAL:23|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the issue where the cursor became misaligned during the use of CodeMirror’s syntax highlighting, which makes wikitext and code easier to read, has now been fixed. This problem specifically affected users who defined a font rule in a custom stylesheet while creating a new topic with DiscussionTools. [https://phabricator.wikimedia.org/T418793]
'''Updates for technical contributors'''
* API rate limiting update: To help ensure [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Product Insights/Responsible Reuse|fair use of infrastructure]], global API rate limits will be applied this week to requests without a compliant User-Agent that originate from outside Toolforge/WMCS and to unauthenticated requests made from web browsers. Higher limits will be applied to identified traffic in April. Bots running in Toolforge/WMCS or with the bot user right on any wiki should not be affected for now. However, all developers are advised to follow updated best practices. For more information, see [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits|Wikimedia APIs/Rate limits]].
* The new GraphQL API has been released. The API was developed as a flexible alternative to select features of the Wikidata Query Service (WDQS), to improve developer experience and foster adaptability, and efficient data access. Try it out and [[d:Wikidata:Wikibase GraphQL#Feedback and development|give feedback]]. You can also [https://greatquestion.co/wikimediadeutschland/GraphQLAPI/apply sign up for usability tests].
* The [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/Unsupported Tools Working Group|PTAC Unsupported Tools Working Group]] continued improvements to [[commons:Special:MyLanguage/Commons:Video2commons#|Video2Commons]] in February, with fixes addressing authentication errors, large-file handling, task queue visibility, and clearer upload behavior. Work is still ongoing in some areas, including changes related to deprecated server-side uploads. Read [[m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/Unsupported Tools Working Group#February 2026|this update]] to learn more.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.19|MediaWiki]]
'''In depth'''
* The Article Guidance team invites experienced Wikipedia editors from selected [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance/Pilot wikis and collaborators#Collaborators|pilot wikis]] and interested contributors from other Wikipedias to fill out this questionnaire which is available in [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfmLeVWnxmsCbPoI_UF2jyRcn73WRGWCVPHzerXb4Cz97X_Ag/viewform English], [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd6rzr4XXQw8r4024fE3geTPFe13M_6w7Mitj-YJi0sOlWTAw/viewform?usp=header Arabic], [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdok3-RfB18lcugYTUMGkpwmqG_8p760Wv4dCXitOXOszjUDw/viewform?usp=header Bengali], [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfjTfYp4jEo0akA4B1e-Nfg3QZPCudUjhJzHzzDi6AHyAaMGA/viewform?usp=header Japanese], [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScteVoI29Aue4xc72dekk-6RYtvmMgQxzMI900UOawrFrSTWg/viewform?usp=header Portuguese], [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSetdxnYwL3ub2vqA7awCg5hJZPMIYcDPaiTe12rY9h0GYnVlw/viewform?usp=header Persian], and [https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScNvfJF-Ot-4pzA4qAN771_0QDJ4Li19YcUsaTgSKW8Nc7U_Q/viewform?usp=header Turkish]. Your answers will help the team customize guidance for less experienced editors and help them learn community policies and practices while creating an article. Learn more [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance|on the project page]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/11|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W11"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 19:52, 9 mar 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30213008 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-12</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W12"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/12|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|{{int:codemirror-beta-feature-title}}]] beta feature, also known as [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|CodeMirror 6]], has been used for wikitext syntax highlighting since November 2024. It will be promoted out of beta by May 2026 in order to bring improvements and new [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror#Features|features]] to all editors who use the standard syntax highlighter. If you have any questions or concerns about promoting the feature out of beta, [[mw:Special:MyLanguage/Help talk:Extension:CodeMirror|please share]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T259059]
* Some changes to local user groups are performed by stewards on Meta-Wiki and logged there only. Now, interwiki rights changes will be logged both on Meta-Wiki and the wiki of the target user to make it easier to access a full record of user's rights changes on a local wiki. Past log entries for such changes will be backfilled in the coming weeks. [https://phabricator.wikimedia.org/T6055]
* On wikis using [[m:Special:MyLanguage/Flagged Revisions|Flagged Revisions]], the number of pending changes shown on [[{{#Special:PendingChanges}}]] previously counted pages which were no longer pending review, because they have been removed from the system without being reviewed, e.g. due to being deleted, moved to a different namespace, or due to wiki configuration changes. The count will be correct now. On some wikis the number shown will be much smaller than before. There should be no change to the list of pages itself. [https://phabricator.wikimedia.org/T413016]
* Wikifunctions composition language has been rewritten, resulting in a new version of the language. This change aims to increase service stability by reducing the orchestrator's memory consumption. This rewrite also enables substantial latency reduction, code simplification, and better abstractions, which will open the door to later feature additions. Read more about [[f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Status updates/2026-03-11|the changes]].
* Users can now sort search results alphabetically by page title. The update gives an additional option to finding pages more easily and quickly. Previously, results could be sorted by Edit date, Creation date, or Relevance. To use the new option, open 'Advanced Search' on the search results page and select 'Alphabetically' under 'Sorting Order'. [https://phabricator.wikimedia.org/T403775]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:28}} community-submitted {{PLURAL:28|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the bug that prevented UploadWizard on Wikimedia Commons from importing files from Flickr has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T419263]
'''Updates for technical contributors'''
* A new special page, [[{{#special:LintTemplateErrors}}]], has been created to list transcluded pages that are flagged as containing lint errors to help users discover them easily. The list is sorted by the number of transclusions with errors. For example: [[{{#special:LintTemplateErrors}}/night-mode-unaware-background-color]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T170874]
* Users of the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|{{int:codemirror-beta-feature-title}}]] beta feature have been using [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|CodeMirror]] instead of [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeEditor|CodeEditor]] for syntax highlighting when editing JavaScript, CSS, JSON, Vue and Lua content pages, for some time now. Along with promoting CodeMirror 6 out of beta, the plan is to replace CodeEditor as the standard editor for these content models by May 2026. [[mw:Special:MyLanguage/Help talk:Extension:CodeMirror|Feedback or concerns are welcome]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T419332]
* The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|CodeMirror]] JavaScript modules will soon be upgraded to CodeMirror 6. Leading up to the upgrade, loading the <code dir=ltr>ext.CodeMirror</code> or <code dir=ltr>ext.CodeMirror.lib</code> modules from gadgets and user scripts was deprecated in July 2025. The use of the <code dir=ltr>ext.CodeMirror.switch</code> hook was also deprecated in March 2025. Contributors can now make their scripts or gadgets compatible with CodeMirror 6. See the [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror#Gadgets and user scripts|migration guide]] for more information. [https://phabricator.wikimedia.org/T373720]
* The MediaWiki Interfaces team is expanding coverage of REST API module definitions to include [[mw:Special:MyLanguage/API:REST API/Extensions|extension APIs]]. REST API modules are groups of related endpoints that can be independently managed and versioned. Modules now exist for [https://phabricator.wikimedia.org/T414470 GrowthExperiments] and [https://phabricator.wikimedia.org/T419053 Wikifunctions] APIs. As we migrate extension APIs to this structure, documentation will move out of the main MediaWiki OpenAPI spec and REST Sandbox view, and will instead be accessible via module-specific options in the dropdown on the [https://test.wikipedia.org/wiki/Special:RestSandbox REST Sandbox] (i.e., [[{{#Special:RestSandbox}}]], available on all wiki projects).
* The [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Scribunto|Scribunto]] extension provides different pieces of information about the wiki where the module is being used via the [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Scribunto/Lua reference manual|mw.site]] library. Starting last week, the library also provides a [[mw:Special:MyLanguage/Extension:Scribunto/Lua reference manual#mw.site.wikiId|way]] of accessing the [[mw:Special:MyLanguage/Manual:Wiki ID|wiki ID]] that can be used to facilitate cross-wiki module maintenance. [https://phabricator.wikimedia.org/T146616]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.20|MediaWiki]]
'''In depth'''
* The [[m:Special:MyLanguage/Coolest Tool Award|2026 Coolest Tool Award]] celebrating outstanding community tools, is now open for nominations! Nominate your favorite tool using the [https://wikimediafoundation.limesurvey.net/435684?lang=en nomination survey] form by 23 March 2026. For more information on privacy and data handling, please see the [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Coolest_Tool_Award_2026_Survey_Privacy_Statement|survey privacy statement]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/12|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W12"/>
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:35, 16 mar 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30260505 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-13</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W13"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/13|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Wikimedia site users can now log in without a password using passkeys. This is a secure method supported by fingerprint, facial recognition, or PIN. With this change, all users who opt for passwordless login will find it easier, faster, and more secure to log in to their accounts using any device. The new passkey login option currently appears as an autofill suggestion in the username field. An additional [[phab:T417120|"Log in with passkey" button]] will soon be available for users who have already registered a passkey. This update will improve security and user experience. The [[c:File:Passwordless_login_screencast.webm|screen recording]] demonstrates the passwordless login process step by step.
* [[m:Special:MyLanguage/Tech/Server switch|All wikis will be read-only]] for a few minutes on Wednesday, 25 March 2026 at [https://zonestamp.toolforge.org/1774450800 15:00 UTC]. This is for the datacenter server switchover backup tests, [[wikitech:Deployments/Yearly calendar|which happen twice a year]]. During the switchover, all Wikimedia website traffic is shifted from one primary data center to the backup data center to test availability and prevent service disruption even in emergencies.
'''Updates for editors'''
* Wikimedia site users can now export their notifications older than 5 years using a [[toolforge:echo-chamber|new Toolforge tool]]. This will ensure that users retain their important notifications and avoid them being lost based on the planned change to delete notifications older than 5 years, as previously announced. [https://phabricator.wikimedia.org/T383948]
* Wikipedia editors in Indonesian, Thai, Turkish, and Simple English now have access to Special:PersonalDashboard. This is an [[mw:Special:MyLanguage/Moderator Tools/Dashboard|early version of an experience]] that introduces newer editors to patrolling workflows, making it easier for them to move from making edits to participating in more advanced moderation work on their project. [https://phabricator.wikimedia.org/T402647]
* The [[Special:Block]] now has two minor interface changes. Administrators can now easily perform indefinite blocks through a dedicated radio button in the expiry section. Also, choosing an indefinite expiry provides a different set of common reasons to select from, which can be changed at: [[MediaWiki:Ipbreason-indef-dropdown]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T401823]
* Mobile editors [[mw:Special:MyLanguage/Contributors/Account Creation Experiments#Logged-out|at several wikis]] can now see an improved logged-out edit warning, thanks to the recent updates from the Growth team. These changes released last week are part of ongoing efforts and tests to enhance [[mw:Special:MyLanguage/Contributors/Account Creation Experiments|account creation experience on mobile]] and then increase participation. [https://phabricator.wikimedia.org/T408484]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:36}} community-submitted {{PLURAL:36|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the bug that prevented mobile web users from seeing the block information when affected by multiple blocks has been fixed. They can now see messages of all the blocks currently affecting them when they access Wikipedia.
'''Updates for technical contributors'''
* Images built using Toolforge will soon get the upgraded buildpacks version, bringing support for newer language versions and other upstream improvements and fixes. If you use Toolforge Build Service, review the recent [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/cloud-announce@lists.wikimedia.org/thread/EMYTA32EV2V5SQ2JIEOD2CL66YFIZEKV/ cloud-announce email] and update your build configuration as necessary to ensure your tools are compatible. [https://wikitech.wikimedia.org/w/index.php?title=Help:Toolforge/Building_container_images&oldid=2392097#Buildpack_environment_upgrade_process][https://phabricator.wikimedia.org/T380127]
* The [https://api.wikimedia.org/wiki/Main_Page API Portal] documentation wiki will shut down in June 2026. API keys created on the API Portal will continue to work normally. api.wikimedia.org endpoints will be deprecated gradually starting in July 2026. Documentation on the API Portal is moving to [[mw:Wikimedia APIs|mediawiki.org]]. Learn more on the [[wikitech:API Portal/Deprecation|project page]].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.21|MediaWiki]]
'''In depth'''
* [[m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes|WMDE Technical Wishes]] is considering improvements to [[m:WMDE Technical Wishes/References/VisualEditor automatic reference names|automatically generated reference names in VisualEditor]]. Please check out the [[m:WMDE Technical Wishes/References/VisualEditor automatic reference names#Proposed solutions|proposed solutions]] and participate in the [[m:Talk:WMDE Technical Wishes/References/VisualEditor automatic reference names#Request for comment|request for comment]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/13|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W13"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 17:51, 23 mar 2026 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:UOzurumba (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30268305 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-14</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W14"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/14|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Beta version of [[abstract:|Abstract Wikipedia]] a new Wikimedia project which is language-independent, was launched last week. The project allows communities to build Wikipedia articles in their native language, which can be readily accessed by other users in their own languages. The wiki is powered by instructions from Wikifunctions and also based on structured content from Wikidata. [[:f:Special:MyLanguage/Wikifunctions:Status updates/2026-03-26|Read more]].
'''Updates for editors'''
* The Growth team is running an A/B test to evaluate a clearer, more user-friendly message that promotes account creation on wikis. Currently when logged-out mobile users begin editing, they see a jarring warning message that can feel abrupt and discouraging. This also presents temporary account editing as the default rather than encouraging account creation. The test is running on ten Wikipedias, including Arabic, French, Spanish and German. [[mw:Special:MyLanguage/Contributors/Account Creation Experiments#2. Improve logged-out warning message (T415160)|Read more]].
* The Wikimedia Apps team is inviting feedback on [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/Future of Editing on the Mobile Apps|how editing should work on the Wikipedia mobile apps]]. The discussion focuses on improving how users access editing tools when they tap "Edit". This is part of a broader effort to convert readers who develop an interest in editing, to access a more user-friendly pathway to start contributing.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:45}} community-submitted {{PLURAL:45|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where citation fetching from the large newspaper archive [https://www.newspapers.com Newspapers.com] was no longer working, due to a block in [[mw:Special:MyLanguage/Citoid|Citoid]] requests, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T419903]
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.22|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/14|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W14"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 21:25, 30 mar 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30329462 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-15</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W15"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/15|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CampaignEvents|CampaignEvents extension]] now includes a new group goal-setting feature, enabling organizers to set and track event goals such as the number of articles created and participating contributors in real time. Similarly, participants can work toward shared targets and see their collective impact as the event unfolds. The feature is now available on all Wikimedia wikis. Learn more in [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CampaignEvents/Registration/Collaborative contributions#Goal setting|the documentation]].
* [[File:Maki-gift-15.svg|12px|link=|class=skin-invert|Wishlist item]] The new [[mw:Special:MyLanguage/Help:Watchlist labels|watchlist labels]] feature (announced in [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/07|Tech News 2026-07]]) is now available via VisualEditor, the source editor, and the 'watchstar' (or watch link, for skins that don't have a star icon). Previously it was only possible to assign labels via [[Special:EditWatchlist|EditWatchlist]]. In all three places it is a new field following the expiry field.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:23}} community-submitted {{PLURAL:23|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the issue where talk pages on mobile with Parsoid are unusable after empty section headers, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T419171]
'''Updates for technical contributors'''
* The [[m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing|sub-referencing feature]], which lets editors add details to an existing reference without duplicating it, will be gradually rolled out to [[phab:T414094|more wikis]] later this year. Wikis using the [[mw:Special:MyLanguage/Reference Tooltips|Reference Tooltips]] gadget are encouraged to update their version (typically at [[m:MediaWiki:Gadget-ReferenceTooltips.js|MediaWiki:Gadget-ReferenceTooltips.js]] as shown [https://en.wikipedia.org/w/index.php?diff=1344408362 here]) to ensure compatibility. Other reference-related gadgets may also be affected. [https://phabricator.wikimedia.org/T416304]
* All Wikinews editions will be closed and switched to read-only mode on 4 May 2026. Content will remain accessible, but no new edits or articles can be added. This closure was approved by the Board of Trustees of the Wikimedia Foundation following extended discussions. [[m:Wikimedia Foundation Board noticeboard#Board of Trustees Approves Closure of Wikinews|Read more]].
* The [[:mw:Special:MyLanguage/API:Action API|Action API]] has had several formats for requested output. One of them, <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>format=php</nowiki></code></bdi>, is being removed soon. Please ensure your scripts or bots use the [[mw:Special:MyLanguage/API:Data formats#Output|JSON format]]. This removal should affect very few scripts and bots. [https://phabricator.wikimedia.org/T118538]
* The [[Special:NamespaceInfo|Special:NamespaceInfo]] page now includes namespace aliases. For example "WP" for the "Project" ("Wikipedia") namespace on the German Wikipedia. [https://phabricator.wikimedia.org/T381455]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.23|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/15|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W15"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 18:19, 6 apr 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30362761 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-16</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W16"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/16|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Experienced editors are invited to [https://b24e11a4f1.catalyst.wmcloud.org/wiki/Main_Page test] the [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance|Article guidance]] feature, designed to help less-experienced editors create well-structured, policy-compliant Wikipedia articles. Testing instructions are [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance/Test feature guide|available]]. Also, after reviewing [https://b24e11a4f1.catalyst.wmcloud.org/wiki/Category:Pages_using_article_guidance the outlines], please provide feedback on the [[mw:Talk:Article guidance|project talk page]]. Based on your input, the feature will be refined and transferred to the pilot Wikipedias to translate and adapt. Check out [[c:File:Article Guidance workflow demo - April 2026.webm|the video]] explaining the feature.
'''Updates for editors'''
* On most wikis, all autoconfirmed users can now use [[Special:ChangeContentModel|Special:ChangeContentModel]] page to [[mw:Special:MyLanguage/Help:ChangeContentModel|create new pages with custom content models]], such as mass message lists, making custom page formats more accessible. Check [[Special:ListGroupRights|Special:ListGroupRights]] for the status of your wiki. [https://phabricator.wikimedia.org/T248294]
* The Growth team has launched an [[mw:Special:MyLanguage/Contributors/Account_Creation_Experiments|account creation experiment]] to evaluate whether adding an account creation button to the mobile web header increases new account registrations and encourages more mobile users to contribute to the wikis. The experiment is currently live on Hindi, Indonesian, Bengali, Thai, and Hebrew Wikipedia, and targets 10% of logged-out mobile web users.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:30}} community-submitted {{PLURAL:30|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where VisualEditor could get stuck loading on Windows devices with animations turned off, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T382856]
'''Updates for technical contributors'''
* Starting later this week, {{int:group-abusefilter}} who have the [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|{{int:codemirror-beta-feature-title}}]] beta feature enabled will have [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|CodeMirror]] instead of [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeEditor|CodeEditor]] as the editor at [[Special:AbuseFilter|Special:AbuseFilter]]. This is part of the broader effort to make the user experience more consistent across all editors. [https://phabricator.wikimedia.org/T399673][https://phabricator.wikimedia.org/T419332]
* Tools and bots that access the [[mw:Special:MyLanguage/Notifications/API|Notifications API]] (<bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>action=query&meta=notifications</nowiki></code></bdi>) will need to update their OAuth or BotPassword grants to also include access to private notifications. [https://phabricator.wikimedia.org/T421991]
* Due to a library upgrade, listings on category pages may be displayed out of order starting on Monday, 20th April. A migration script will be run to correct this, and will take hours to days depending on the size of the wiki (up to a week for English Wikipedia). [https://phabricator.wikimedia.org/T422544]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.24|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/16|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W16"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 17:19, 13 apr 2026 (CEST)
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== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-17</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W17"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/17|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* After two years of development, [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|{{int:codemirror-beta-feature-title}}]], also known as [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|CodeMirror 6]], is to be promoted out of beta on Tuesday, April 21. It brings better code and wikitext readability, reduction in typing errors, and other [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|benefits]] to all users of the standard syntax highlighter. A huge thank you to volunteer [https://phabricator.wikimedia.org/p/Bhsd/ Bhsd] who developed many of the new features, including [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror#Code folding|code folding]], [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror#Autocompletion|autocompletion]], and [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror#Linting|linting]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T259059]
* A major update to the Wikipedia app for iOS is now rolling out, redesigning the interface to align with Apple's latest "Liquid Glass" visual design. [https://apps.apple.com/us/app/wikipedia/id324715238 Download the latest version] and explore the update.
'''Updates for editors'''
* [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience/WE3.3.4 Reading lists|Reading lists]] is a feature which allows readers to save articles to a list for reading later. This feature is now in beta on Arabic, French, Indonesian, Vietnamese, and Chinese Wikipedias and by default for all new accounts on all Wikipedias.
* An experiment which explores extending [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Growth/Mobile page previews|Page Previews to mobile web]] will be launched in the week of April 20 on Arabic, English, French, Italian, Polish, and Vietnamese Wikipedias. Page Previews are pop-ups that display a thumbnail, lead paragraph, and a link to open the full article of a blue link, thereby improving content discovery. The feature is already available on desktop and in the apps. [[m:Special:MyLanguage/List of experiments in Product and Technology#Template|Read more about this experiment and others]].
* On several wikis, logged-in editors who haven't [[mw:Special:MyLanguage/Help:Email confirmation|confirmed their email addresses]] can now see a banner encouraging them to do so. Having the email address confirmed allows a user to restore access to the account if they lose it. [[mw:Special:MyLanguage/Product Safety and Integrity/Account Security#Encouraging users to confirm their email addresses|Learn more]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T421366]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:15}} community-submitted {{PLURAL:15|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where editing very large wiki pages in the 2017 wikitext editor caused slow loading, preview and scrolling lag, and performance issues when selecting, cutting, or pasting content, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T184857]
'''Updates for technical contributors'''
* As part of the promotion of [[mw:Special:MyLanguage/Help:Extension:CodeMirror|CodeMirror]] from a beta feature, all users will use [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeMirror|CodeMirror]] instead of [[mw:Special:MyLanguage/Extension:CodeEditor|CodeEditor]] for syntax highlighting when editing JavaScript, CSS, JSON, Vue and Lua content pages. [https://phabricator.wikimedia.org/T419332]
* The <code>mirrors.wikimedia.org</code> service for Debian and Ubuntu users will sunset and stop working on May 15. The resources for the service will be replaced with new and better options. Some users may need to switch to a different server which should take about a minute. [https://lists.wikimedia.org/hyperkitty/list/wikitech-l@lists.wikimedia.org/thread/LJYRIS4WB66HIRCAO4GIDTXCMDVZRBMA/ You can read more]. [https://phabricator.wikimedia.org/T416707]
* The <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>image</nowiki></code></bdi> and <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>oldimage</nowiki></code></bdi> table will be removed from [[wikitech:Help:Wiki Replicas|wikireplicas]]. If your tools or queries access <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>image</nowiki></code></bdi> or <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>oldimage</nowiki></code></bdi> directly, please update them to use the <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>file</nowiki></code></bdi> and <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>filerevision</nowiki></code></bdi> table before 28 May. [https://phabricator.wikimedia.org/T28741]
* Following the recent implementation of global API rate limits on unidentified traffic, the Wikimedia Foundation will continue efforts to ensure [[mw:Special:MyLanguage/MediaWiki Product Insights/Responsible Reuse|fair use of infrastructure]] by applying global limits to identified API traffic beginning the last week of April. These limits are intentionally set as high as possible to minimise impact on the community. Bots running in Toolforge/WMCS or with the bot user right on any wiki should not be affected for now. However, all developers are advised to follow updated best practices. For more information, see [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits|Wikimedia APIs/Rate limits]] and [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits/FAQ|Frequently Asked Questions]].
* The [[mw:Special:MyLanguage/Attribution API|Attribution API]] is now available as a [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Stability policy|beta]]. The API fetches information for crediting Wikimedia articles and media files wherever they are used. Reference documentation is available through the REST Sandbox special page available on all Wikimedia wikis (such as the [https://en.wikipedia.org/w/index.php?api=attribution.v0-beta&title=Special%3ARestSandbox REST sandbox on English Wikipedia]). Share your feedback on the [[mw:Talk:Attribution API|project talk page]].
* There is no new MediaWiki version this week.
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/17|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W17"/>
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<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 17:00, 20 apr 2026 (CEST)
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== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-18</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W18"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/18|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* There is a change in how new users are autoconfirmed that will improve anti-vandalism protection. Currently, users who have had an account for a few days and made a few edits are automatically added to the [[{{int:grouppage-autoconfirmed/{{CONTENTLANGUAGE}}}}|{{int:group-autoconfirmed}}]] group. This configuration tends to be exploited by some vandals, who create accounts and start to use them only after some time. To mitigate this, the configuration will be updated next week so that – for the purpose of becoming autoconfirmed – the account age will be counted from their first edit, instead of registration date. The numeric value of the age threshold will remain the same. This change will be deployed only to wikis which require at least one edit as part of the autoconfirmation conditions. [https://phabricator.wikimedia.org/T418484]
* All Wikipedia users with new accounts and those who activated the "automatically enable most beta features" option in their preference can now use the [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience/WE3.3.4 Reading lists|reading lists]] beta feature to save articles for later reading. This helps organize reading interests in one place for convenient access.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:30}} community-submitted {{PLURAL:30|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the issue where infobox images have huge padding in Firefox, has been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T423676]
'''Updates for technical contributors'''
* As a reminder, the global API rate limits will be applied this week to identified API traffic. This is to help ensure [[mw:MediaWiki Product Insights/Responsible Reuse|fair use of infrastructure]]. Bots running in Toolforge/WMCS or with the bot user right on any wiki should not be affected for now. However, all developers are advised to follow updated best practices. For more information, including the actual rate limits, see [[mw:Wikimedia APIs/Rate limits|Wikimedia APIs/Rate limits]] and [[mw:Wikimedia APIs/Rate limits/FAQ|Frequently Asked Questions]].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.26|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/18|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W18"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 20:06, 27 apr 2026 (CEST)
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== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-19</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W19"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/19|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance|Article guidance]] team invites experienced editors of [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance/Pilot wikis and collaborators|pilot Wikipedias]]—Arabic, Bangla, Japanese, Portuguese, Persian, Turkish, Simple English, Spanish, and French—to help translate and adapt [https://b24e11a4f1.catalyst.wmcloud.org/wiki/Category:Pages_using_article_guidance sample outlines]. These outlines will guide editors in creating clear, well-structured, and policy-compliant articles when using [https://b24e11a4f1.catalyst.wmcloud.org/wiki/Special:NewArticle the feature] once it is launched in May 2026. [[mw:Special:MyLanguage/Article guidance#Adapting a sample outline in a Wikipedia|Simple instructions]] on how to translate and adapt the outlines are available.
'''Updates for editors'''
* The [[:m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council|Product and Technology Advisory Council]] has published [[:m:Special:MyLanguage/Product and Technology Advisory Council/May 2026 draft PTAC recommendation for feedback|draft recommendations]] on a model that affiliates can follow when contributing to the technical space. Community members are invited to provide feedback on the recommendation until May 8th [[:m:Talk:Product and Technology Advisory Council/May 2026 draft PTAC recommendation for feedback|on the talk page]].
* The number of available thumbnail size preferences in MediaWiki is being reduced to three standardized options—Small (180px), Regular (250px), and Large (400px), as part of ongoing efforts to improve performance and reduce strain on thumbnail services. As a result, existing preferences will be mapped to the nearest new size (for example, smaller selections like 120px or 150px will render at 180px, while larger ones like 300px or 360px will render at 400px). The preferences interface will soon be updated to reflect these changes, and users who wish to opt out or provide feedback can do so. [https://phabricator.wikimedia.org/T424909]
* From now on, even when a permission expires automatically, users will receive an Echo notification similar to the standard notification for permission changes. There is a difference between this and [[m:Special:MyLanguage/Global reminder bot|Global reminder bot]] in that the latter reminds users a week ''before'' the rights are due to expire, so that they can renew the rights.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:32}} community-submitted {{PLURAL:32|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, the problem where the ULS language selector in [[m:Special:Translate|Special:Translate]] would scroll vertically when it shouldn't, has been resolved. Previously, when users opened the "Translate to English" dropdown and typed certain inputs, the dialog would scroll vertically by a few pixels even when there was enough space to display all results. The dropdown no longer shifts unnecessarily when filtering languages. [https://phabricator.wikimedia.org/T358864]
* The [[m:Special:GlobalWatchlist|Global Watchlist]], which lets you view your watchlists from multiple wikis on a single page, continues to improve. For example, watchlists for Wikibase sites such as [[:d:|Wikidata]] now support [[mw:Special:MyLanguage/Extension:EntitySchema|EntitySchema]] elements for better tracking. The Live Updates mode now refreshes the special page every 60 seconds to comply with the updated [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits|global API rate limits]] for improved real-time responsiveness. Additionally, a directionality bug that displayed links as "changes 3" instead of "3 changes" in mixed-direction lists has been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T415450][https://phabricator.wikimedia.org/T424422][https://phabricator.wikimedia.org/T418091]
'''Updates for technical contributors'''
* The second phase of [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits|global API rate limits]] has been rolled out to reduce the [[diffblog:2026/03/26/quo-vadis-crawlers-progress-and-whats-next-on-safeguarding-our-infrastructure/|impact of AI crawlers]] and ensure fair, sustainable access to Wikimedia resources, prioritising human and mission-aligned traffic. [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia APIs/Rate limits#Limits|Limits]] have been shifted from per-hour to per-minute, producing smoother traffic patterns and more predictable API load. Community users are not expected to be affected, and no action is required. Early indications show some User-Agent-based requestors are adjusting behaviour, and around 64% of automated API traffic has been identified. Monitoring continues, and Wikimedia Enterprise remains available for commercial support.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.46/wmf.27|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/19|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W19"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:43, 4 mag 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30498077 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-20</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W20"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/20|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Community Tech has published [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/How to write a good wish|new guidance]] explaining how wishes on Community Wishlist are triaged and prioritized. The documentation is intended to help contributors write stronger proposals by clarifying the factors that influence prioritization decisions. Beyond vote counts, the guidance highlights considerations such as potential impact on the community when determining which wishes move forward.
'''Updates for editors'''
* The Reader Growth team is launching an experiment to test a new [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader_Growth/Share_Card|Share Card feature]] that allows readers to create visually engaging cards from Wikipedia articles or selected article sections and share them online, with each card linking back to the original article to help expand readership and article discovery. The mobile-only A/B test will be available to a portion of readers on Arabic, Chinese, French, Vietnamese, and English Wikipedia to better understand reading and sharing habits, and is scheduled to begin the week of May 18 and run for four weeks.
* The Android and iOS Wikipedia apps recently released the [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia_Apps/Team/25th_Birthday_Reading_Challenge|25-day reading challenge]] into Beta, as part of efforts to drive reader engagement by encouraging users to complete reading milestones. To track their reading streak during the challenge, App users can add a widget featuring Baby Globe to their home screen. The challenge officially begins May 11.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:17}} community-submitted {{PLURAL:17|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where the global preference for enabling syntax highlighting in wikitext could unexpectedly disable itself after being turned on, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T425286]
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Octicons-tools.svg|12px|link=|alt=|Advanced item]] The ResourceLoader module <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>mediawiki.ui.input</nowiki></code></bdi>, deprecated since [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2023/39|September 2023]], will be removed this week. There is a [[mw:Special:MyLanguage/Codex/Migrating_from_MediaWiki_UI|guide for migrating from MediaWiki UI to Codex]] for any tools that use it. [https://phabricator.wikimedia.org/T420125]
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.2|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/20|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W20"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 21:20, 11 mag 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30524429 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-21</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W21"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/21|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* The Abstract Wikipedia team has identified five potential pilot wikis to assess their interest in adopting abstract articles on their wikis. The pilots are Malayalam, Bengali, Dagbani, Arabic, and Indonesian Wikipedia. The feedback period will be open until May 22. If your community is interested in becoming a pilot, [[m:Talk:Abstract Wikipedia|let us know on Meta]].
'''Updates for editors'''
* An experiment to show [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience/Reading lists|Reading Lists]] to logged-out readers on mobile web will launch on May 18 across German, Spanish, Italian, Portuguese, Polish, Dutch, Turkish, and Urdu Wikipedias, and will run for one month. The effort supports broader goals of helping readers save and organize articles for later reading, while encouraging habits that could lead to future Wikipedia contributions.
* To support a bookmark button in the Reading List beta feature, the "Tools > Action" menu has been updated to display icons, including the watch star indicator that helps editors identify temporarily watched articles. The icons now also match those used on mobile, improving consistency across platforms. The change is currently limited to the actions menu and mainly affects editors with privileged user rights. [https://phabricator.wikimedia.org/T426008]
* [[mw:Special:MyLanguage/VisualEditor/Suggestion Mode|Suggestion Mode]] was released as an [[w:en:A/B test|A/B test]] for newcomer editors on the mobile website at [[phab:T421189|~15 Wikipedias]]. The experiment will measure the impact that Suggestion Mode has on the proportion of newcomer mobile web edit sessions that result in constructive (un-reverted) article edits. The experiment will also evaluate the feature's impact on editor retention, and monitor changes in revert and block rates.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:27}} community-submitted {{PLURAL:27|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue in the Wikipedia Android app where images could sometimes fail to load after opening a recommended reading list notification, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T418231]
'''Updates for technical contributors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Wikidata Platform|Wikidata Platform team]] has published its [[d:Special:MyLanguage/Wikidata:SPARQL query service/WDQS backend update/Backend Replacement|backend replacement recommendation]] and accompanying [[wikitech:Wikidata Query Service/WDQS Architecture re-design|technical architecture]] for the migration of the Wikidata Query Service (WDQS) away from Blazegraph. Feedback is invited until May 25th 2026, especially on potential gaps and impacts on advanced use cases. Wikidata community members and WDQS users are also encouraged to help identify high-impact tools and workflows that may need attention on [[d:Wikidata:SPARQL query service/WDQS backend update/High-Impact Use Cases|this page]]. Feedback can be shared on the [[d:Wikidata talk:SPARQL query service/WDQS backend update|Migration talk page]] or during the [[d:Special:MyLanguage/Wikidata:Blazegraph Migration Office Hours|next office hour]]. See the [[d:Special:MyLanguage/Wikidata:Wikidata Platform team/Newsletter|WDP team newsletter]] for more details.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.3|MediaWiki]]
'''In depth'''
* On English, French, Japanese, and a few other Wikipedias, there was a [[diffblog:2025/09/02/better-detecting-bots-and-replacing-our-captcha/|trial of hCaptcha]], a third-party bot detection service. The trial showed that hCaptcha effectively detects and deters some bad-faith automated activity, on its own and by giving [[w:en:Wikipedia:Village pump (technical)/Archive 225#Introducing SuggestedInvestigations|checkusers and stewards]] signals to look into. Because the results were positive, hCaptcha will be rolled out across all wikis over the next few weeks. [[mw:Special:MyLanguage/Product Safety and Integrity/Anti-abuse signals/hCaptcha|See the hCaptcha project page]] for technical information about the implementation and privacy protections. [[diffblog:2026/05/04/better-detecting-bots-and-replacing-our-captcha-part-2/|Learn more]].
* The latest Community Tech update is now available, with progress across several Community Wishlist initiatives, including Reading Lists expansion from the mobile app to the website, new language support for "Who Wrote That" and the Personal Dashboard, improvements to 3D rendering and Charts, and upcoming work on talk page sorting, audio playback, and editing workflows. The update also shares current priorities, wishlist status trends, and opportunities for community feedback on future focus areas and the Wikimedia Foundation’s 2026–2027 Annual Plan. [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Updates#May 13, 2026: Latest updates from the Community Tech team|Read the full newsletter for details]].
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/21|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W21"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 22:21, 18 mag 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30539262 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-22</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W22"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/22|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Following a [[mw:Special:MyLanguage/Contributors/Account Creation Experiments#LOWM|successful account creation experiment]], an improved logged-out edit warning message will be deployed to all Wikimedia wikis in the first week of June. The change will only affect logged-out users on mobile web who open an editing session. The updated experience is designed to encourage account creation more clearly, while still allowing users to edit with temporary accounts. Results from the experiment showed a significant increase in account creation, with a 27% relative lift among users shown the updated message. As expected, as more people funnel into account creation, temporary accounts decreased by a relative 16%. The experiment did not show any significant changes in constructive edit rates or other monitored contributor metrics. [https://phabricator.wikimedia.org/T424595]
'''Updates for editors'''
* For security reasons, members of certain user groups are [[m:Special:MyLanguage/Mandatory two-factor authentication for users with some extended rights|required to have two-factor authentication]] (2FA) enabled. Members of these groups will be unable to disable the last 2FA method on their account, and it will be impossible to add users without 2FA to these groups. Users will still be able to add new authentication methods or remove them, as long as at least one method is continuously enabled. In the next few weeks, users without 2FA will be removed from these groups. Notably, this applies to bureaucrats. See the linked tasks for deployment schedules. [https://phabricator.wikimedia.org/T423119][https://phabricator.wikimedia.org/T423120]
* [[m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes|WMDE Technical Wishes]] will run an [[w:en:A/B testing|A/B test]] on [[:phab:T415904|10 wikis]], testing [[m:WMDE Technical Wishes/References/Reference Previews|potential improvements for Reference Previews]]. The experiment will run for ~2 weeks at the end of May / beginning of June and will affect 10% of desktop readers on the participating wikis.
* After two successful experiments, the Reader Growth team is rolling out an [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Growth/Image Browsing|Image Browsing]] beta feature for all Wikipedias on mobile on May 25. This means that anyone who has all beta features on by default will start to see this feature, and others can check the box to turn it on in their preferences. The beta feature will include a carousel of all an article's images at the top of the article, with controls for editors to [[mw:Readers/Reader_Growth/Image_Browsing#Phase_2.1_beta_feature|exclude images from the article's carousel or to exclude an article from the feature entirely]].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:30}} community-submitted {{PLURAL:30|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, three dimensional STL files were being rendered incorrectly by the media viewer 3D extension which is now fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T416723]
'''Updates for technical contributors'''
* The legacy CSS classes <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>tleft</nowiki></code></bdi> and <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>tright</nowiki></code></bdi> have been replaced with <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>floatleft</nowiki></code></bdi> and <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>floatright</nowiki></code></bdi> as the former do not work consistently across all MediaWiki platforms, notably mobile web and mobile apps. Projects relying on these classes are encouraged to review related usage and plan for migration. Please note that <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>floatleft</nowiki></code></bdi> and <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>floatright</nowiki></code></bdi> may also be deprecated in future, although there are currently no plans to do so. [[phab:T426452|Read more]].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.4|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/22|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W22"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 23:52, 25 mag 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Quiddity (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30584502 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-23</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W23"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/23|Translations]] are available.
'''Updates for editors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience|Reader Experience team]] is conducting an experiment to show the [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience/Reading lists|reading lists]] feature, which is still in development, to logged-out mobile readers to test whether it encourages account creation at a higher rate compared to the watchstar button. The [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Experience/Reading lists#Experiment timeline|experiment]] was launched on May 18th on German, Spanish, Italian, Portuguese, Polish, Dutch, Turkish, and Urdu wikis, and it will run for a month.
* The Wikimedia Apps team released [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/Explore Feed Refresh/Phase 1|Phase 1]] of the redesigned Home Feed to the Android Beta app. The new Home Feed includes a refreshed "Community" tab and a personalized "For You" tab featuring daily updated reading recommendations. The redesign is part of a broader effort to improve content discovery and create more engaging learning experiences in the Wikipedia apps.
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:18}} community-submitted {{PLURAL:18|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where images could fail to load for some suggested edits on [[w:Special:Homepage|Special:Homepage]], leaving the thumbnail stuck in a loading state, has now been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T424048]
'''Updates for technical contributors'''
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.5|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/23|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W23"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 23:08, 1 giu 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:STei (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Global_message_delivery/Targets/Tech_ambassadors&oldid=30613639 -->
== <span lang="en" dir="ltr">Tech News: 2026-24</span> ==
<div lang="en" dir="ltr">
<section begin="technews-2026-W24"/><div class="plainlinks">
Latest '''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|tech news]]''' from the Wikimedia technical community. Please tell other users about these changes. Not all changes will affect you. [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/24|Translations]] are available.
'''Weekly highlight'''
* Wikimedia Enterprise has increased the free usage limits for its API offerings. The monthly request limit for the On-demand API has increased from 5,000 to 50,000 requests, while the Snapshot API limit has increased from 15 to 30 requests per month. In addition, Structured Contents snapshots are now available for free accounts. These changes expand access to Wikimedia Enterprise data for developers, researchers, and organizations using Wikimedia content. [https://enterprise.wikimedia.com/blog/enhanced-free-api]
'''Updates for editors'''
* The [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia_Apps/Team/Explore Feed Refresh/Phase 1|refreshed Explore Feed]], now called the Home Feed, is rolling out to 50% of users of the Wikipedia Android app. The Home Feed helps readers discover relevant content through two new tabs: ''Community'' and ''For You''. The Community tab provides a scrollable feed of curated content and updates from the broader Wikimedia community and movement, while the ''For You'' tab offers a full-screen, swipeable experience that shows content tailored to a user's interests. The redesign is part of a broader effort to improve discovery and enhance the learning experience in the Wikipedia app.
* The [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia Apps/Team/iOS/"Which came first?" Game|Which came first?]] daily trivia game is now available in the beta version of the Wikipedia iOS app in English, German, French, Portuguese, Russian, Spanish, Arabic, Chinese, and Turkish. The game uses historical events from Wikipedia's "On This Day" content and challenges readers to guess which of two events happened first. The game was previously released on Android. Communities interested in making the game available in their languages can [[mw:Special:MyLanguage/Wikimedia_Apps/Team/Games#Game availability by language|read the instructions and requirements]].
* [[m:Special:MyLanguage/WMDE Technical Wishes/Sub-referencing|Sub-referencing]], a new MediaWiki feature that allows editors to reuse references with different details, will begin rolling out to Wikimedia wikis following a successful pilot phase. Deployment will start on 8 June for most [[wikitech:Deployments/Train#Wednesday|Group 1 wikis]] and French Wikipedia, with additional Wikipedia language editions receiving the feature over the coming months. Communities are encouraged to prepare by checking for [https://translatewiki.net/w/i.php?title=Special%3ATranslate&group=ext-cite&language=en&action_source=search&filter=%21translated&optional=1&action=translate untranslated Cite extension messages] in their language and reviewing any use of [[mw:Special:MyLanguage/Reference Tooltips|Reference Tooltips]], which may require [[:phab:T416304#11668731|updates]] to support the new functionality. Wikis using [[mw:Special:MyLanguage/Help:Reference Previews|Reference Previews]] do not need to take any action. Communities may also wish to create the ''cite-tracking-category-ref-details'' [[Special:TrackingCategories|tracking category]] as a hidden category using <code><nowiki>__HIDDENCAT__</nowiki></code> (or a dedicated template), and connect it to the corresponding Wikidata item [[d:Q129764848]]. [https://phabricator.wikimedia.org/T425662]
* The [[mw:Special:MyLanguage/Readers/Reader Growth/Mobile page previews#Experimentation|Page Previews experiment]] on mobile web has concluded. The team decided not to roll out the feature after the results showed no statistically significant impact on reader retention, as the primary success metric was retention improvement. Page Previews, which are already available on desktop and in the apps, display a thumbnail, lead paragraph, and link to the full article when readers tap a blue link. The experiment tested this experience on mobile web across six Wikipedias.
* The [[mw:Special:MyLanguage/Codex/Design/Icons|user interface icon library]] will be [[phab:T399175|updated later this week or next week]]. Most of the ~300 icons have been slightly refined and ~30 new icons have been added. These changes improve the icons to make them more consistent and comprehensible, and provide more visual balance when they are used in groups.
* The [[mw:Special:MyLanguage/Universal Language Selector|Universal Language Selector]] (ULS) interface in MediaWiki, which helps users select content in other languages, has been updated. The new version improves speed and accessibility, and users of Wikimedia projects can now pin languages for quicker language switching. The deployment to Wikimedia sites will happen gradually in the coming weeks. You can test it now as a beta feature by selecting [[Special:Preferences#mw-prefsection-betafeatures|beta features]] in your profile preferences and share your feedback on [[mw:Special:MyLanguage/Universal Language Selector/New ULS|the project page]].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] View all {{formatnum:21}} community-submitted {{PLURAL:21|task|tasks}} that were [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Recently resolved community tasks|resolved last week]]. For example, an issue where the Pageviews Analysis dashboard on pageviews.wmcloud.org stopped updating graph data in May 2026, affecting all users, has been fixed. [https://phabricator.wikimedia.org/T427171]
'''Updates for technical contributors'''
* The function signature for <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>mw.util.addPortletLink()</nowiki></code></bdi> has been simplified. Developers can now pass a configuration object instead of a list of positional parameters when creating portlet links. The previous function signature remains supported for backwards compatibility. For example, instead of: <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>mw.util.addPortletLink('p-cactions', '#', 'Stub', 'ca-stubtag', 'Add a stub tag to this page');</nowiki></code></bdi> use <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>mw.util.addPortletLink('p-cactions', { href: '#', text: 'Stub', id: 'ca-stubtag', tooltip: 'Add a stub tag to this page' });</nowiki></code></bdi>. Script maintainers are encouraged to review existing uses of <bdi lang="zxx" dir="ltr"><code><nowiki>addPortletLink()</nowiki></code></bdi> and update them where appropriate. This change will be available on all wikis from 11 June. Thanks to community volunteer Gerges for contributing this improvement. [https://phabricator.wikimedia.org/T427945]
* '''Community Wishlist discussion''': Product & Technology [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Updates#May 20, 2026: Community Tech becomes a program|introduced changes]] meant to increase the number and complexity of wishes fulfilled, including the disbanding of the Community Tech team. They are [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Updates|engaging in discussions]] about a [[m:Talk:Community Wishlist#Proposed direction for Wishlist|proposed direction for the wishlist]] from community members. Includes ways to structure annual voting, better tracking of wishes, removing focus areas, and [[m:Special:MyLanguage/Community Wishlist/Updates|staffing updates]].
* [[File:Reload icon with two arrows.svg|12px|link=|class=skin-invert|Recurrent item]] Detailed code updates later this week: [[mw:MediaWiki 1.47/wmf.6|MediaWiki]]
'''''[[m:Special:MyLanguage/Tech/News|Tech news]]''' prepared by [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/Writers|Tech News writers]] and posted by [[m:Special:MyLanguage/User:MediaWiki message delivery|bot]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News#contribute|Contribute]] • [[m:Special:MyLanguage/Tech/News/2026/24|Translate]] • [[m:Tech|Get help]] • [[m:Talk:Tech/News|Give feedback]] • [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|Subscribe or unsubscribe]].''
</div><section end="technews-2026-W24"/>
</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[User:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]]</bdi> 23:30, 8 giu 2026 (CEST)
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Fisciano
0
60557
499069
2026-06-08T13:34:15Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Fisciano|Fisciano]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == == Frazioni == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Fisciano/Penta - Chiesa di San Rocco|Penta - Chiesa di San Rocco]] {{Avanzamento|100%|8 giugno 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche del comune di [[w:Fisciano|Fisciano]] raggruppate per edificio.
== Capoluogo ==
== Frazioni ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Fisciano/Penta - Chiesa di San Rocco|Penta - Chiesa di San Rocco]]
{{Avanzamento|100%|8 giugno 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Provincia di Salerno/Salerno/Cava dei Tirreni/Cava de' Tirreni - Chiesa di San Michele Arcangelo
0
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499071
2026-06-08T15:10:46Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' sconosciuto * '''Anno:''' 1940-1945 * '''Restauri/modifiche:''' modificato * '''Registri:''' 14 (12 reali) * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' elettropneumatica * '''Consolle:''' mobile indipendente, nel presbiterio * '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'') * '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'') * '''Collocazione:''' a pavimen...
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' sconosciuto
* '''Anno:''' 1940-1945
* '''Restauri/modifiche:''' modificato
* '''Registri:''' 14 (12 reali)
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' elettropneumatica
* '''Consolle:''' mobile indipendente, nel presbiterio
* '''Tastiere:''' 2 di 61 note ciascuna (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>6</sup>'')
* '''Pedaliera:''' concavo-radiale di 30 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>3</sup>'')
* '''Collocazione:''' a pavimento, dietro l'altare maggiore
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''I - ''Grand'Organo'''''
----
|-
|Principale || 8'
|-
|Dulciana || 8'
|-
|Ottava || 4'
|-
|Ripieno || 5 file<ref>XV - XIX - XXII - XXVI - XXIX</ref>
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''II - ''Espressivo'''''
----
|-
|Viola ||8'
|-
|Celeste ||8'
|-
|Bordone || 8'
|-
|Nazardo || 2.2/3'
|-
|Silvestre || 2'
|-
|Cornetto combinato
|-
|Concerto viole combinato
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Bordone || 16'
|-
|Bordone || 8'<ref>prolungamento del precedente</ref>
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=https://www.catalogo.beniculturali.it/detail/MusicHeritage/1500917906|titolo=Catalogo Generale dei Beni Culturali|accesso=8 giugno 2026}}
{{Avanzamento|100%|8 giugno 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Acerra
0
60559
499075
2026-06-08T15:28:43Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Acerra|Acerra]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Acerra/Acerra - Chiesa di Maria Santissima del Suffragio|Chiesa di Maria Santissima del Suffragio]] {{Avanzamento|100%|8 giugno 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
499075
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche del comune di [[w:Acerra|Acerra]] raggruppate per edificio.
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Acerra/Acerra - Chiesa di Maria Santissima del Suffragio|Chiesa di Maria Santissima del Suffragio]]
{{Avanzamento|100%|8 giugno 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Campania/Città metropolitana di Napoli/Acerra/Acerra - Chiesa di Maria Santissima del Suffragio
0
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2026-06-08T16:04:05Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' ignoto * '''Anno:''' seconda metà XIX secolo * '''Restauri/modifiche:''' Giuseppe Continiello (restauro, 2020-2022) * '''Registri:''' 16 * '''Canne:''' 531 * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Sol#<sup>2</sup>''/''La<sup>2</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta di 12 note (''Do<sup>1</sup>''-''Si<...
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' ignoto
* '''Anno:''' seconda metà XIX secolo
* '''Restauri/modifiche:''' Giuseppe Continiello (restauro, 2020-2022)
* '''Registri:''' 16
* '''Canne:''' 531
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra
* '''Tastiere:''' 1 di 54 note (''Do<sup>1</sup>''-''Fa<sup>5</sup>'', divisione Bassi/Soprani ''Sol#<sup>2</sup>''/''La<sup>2</sup>'')
* '''Pedaliera:''' dritta di 12 note (''Do<sup>1</sup>''-''Si<sup>1</sup>'')
* '''Accessori:''' Tiratutti<ref>a pomello</ref>
* '''Collocazione:''' in corpo unico, sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Manuale'''
----
|-
|Principale I || 8'
|-
|Ottava
|-
|Decimaquinta
|-
|Decimanona
|-
|Vigesimaseconda
|-
|Vigesimasesta
|-
|Vigesimanona
|-
|Principale II
|-
|Voce Umana
|-
|Flauto in XII
|-
|Armonium
|-
|Armonium
|-
|Armonium
|-
|Armonium
|-
|Principale<ref>bassi, ''Do<sup>1</sup>''-''Si<sup>1</sup>''</ref>
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Pedale'''
----
|-
|Contrabasso || 16'
|-
|}
|}
== Note ==
<references/>
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=https://www.catalogo.beniculturali.it/detail/MusicHeritage/0100026726|titolo=Catalogo Generale dei Beni Culturali|accesso=2 giugno 2026}}
{{Avanzamento|100%|8 giugno 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Campobasso/Cercemaggiore
0
60561
499083
2026-06-08T19:19:23Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Cercemaggiore|Cercemaggiore]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Campobasso/Cercemaggiore/Cercemaggiore - Chiesa di Santa Maria della Croce|Chiesa di Santa Maria della Croce]] {{Avanzamento|100%|8 giugno 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche del comune di [[w:Cercemaggiore|Cercemaggiore]] raggruppate per edificio.
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Campobasso/Cercemaggiore/Cercemaggiore - Chiesa di Santa Maria della Croce|Chiesa di Santa Maria della Croce]]
{{Avanzamento|100%|8 giugno 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
92jg07x7fpi4xrt1s5cnlhb3wbntlwl
Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Campobasso/Cercemaggiore/Cercemaggiore - Chiesa di Santa Maria della Croce
0
60562
499084
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VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' Mauro Gallo e Giovanni Rossi (attr.) * '''Anno:''' 1735 * '''Restauri/modifiche:''' ? * '''Registri:''' 9 * '''Canne:''' ? * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra, al centro dell'organo * '''Tastiere:''' 1 di 45 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' No * '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata * '''Accessori:''' Tiratutti a pom...
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text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' Mauro Gallo e Giovanni Rossi (attr.)
* '''Anno:''' 1735
* '''Restauri/modifiche:''' ?
* '''Registri:''' 9
* '''Canne:''' ?
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra, al centro dell'organo
* '''Tastiere:''' 1 di 45 note con prima ottava scavezza (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' No
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
* '''Accessori:''' Tiratutti a pomello
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra - ''Ripieno'''''
----
|-
|Principale ||8'
|-
|Ottava
|-
|XV
|-
|XIX
|-
|XXII
|-
|XXVI
|-
|XXIX
|-
|Tiratutti
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra - ''Concerto'''''
----
|-
|Voce umana
|-
|Flauto in VIII<sup>va</sup>
|-
|}
|}
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=https://www.catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1400008175A|titolo=Catalogo Generale dei Beni Culturali|accesso=8 giugno 2026}}
{{Avanzamento|100%|8 giugno 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Pesche
0
60563
499087
2026-06-08T20:01:45Z
VoceUmana7
51633
Nuova pagina: {{Disposizioni foniche di organi a canne}} Disposizioni foniche del comune di [[w:Pesche|Pesche]] raggruppate per edificio. == Capoluogo == * [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Pesche/Pesche - Chiesa di San Michele Arcangelo|Chiesa di San Michele Arcangelo]] {{Avanzamento|100%|8 giugno 2026}} [[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Pesche]]
499087
wikitext
text/x-wiki
{{Disposizioni foniche di organi a canne}}
Disposizioni foniche del comune di [[w:Pesche|Pesche]] raggruppate per edificio.
== Capoluogo ==
* [[Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Pesche/Pesche - Chiesa di San Michele Arcangelo|Chiesa di San Michele Arcangelo]]
{{Avanzamento|100%|8 giugno 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne|Pesche]]
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Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Molise/Provincia di Isernia/Pesche/Pesche - Chiesa di San Michele Arcangelo
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Nuova pagina: {{disposizioni foniche di organi a canne}} * '''Costruttore:''' ignoto meridionale * '''Anno:''' sec. XVIII * '''Restauri/modifiche:''' modificato * '''Registri:''' 9 * '''Canne:''' ) * '''Trasmissione:''' meccanica * '''Consolle:''' a finestra * '''Tastiere:''' 1 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'') * '''Pedaliera:''' dritta a leggio di 13 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>2</sup>'') costantemente unita alla tastiera * '''Accessori:''' Tiratutti a pomello * '...
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{{disposizioni foniche di organi a canne}}
* '''Costruttore:''' ignoto meridionale
* '''Anno:''' sec. XVIII
* '''Restauri/modifiche:''' modificato
* '''Registri:''' 9
* '''Canne:''' )
* '''Trasmissione:''' meccanica
* '''Consolle:''' a finestra
* '''Tastiere:''' 1 di 56 note (''Do<sup>1</sup>''-''Sol<sup>5</sup>'')
* '''Pedaliera:''' dritta a leggio di 13 note (''Do<sup>1</sup>''-''Do<sup>2</sup>'') costantemente unita alla tastiera
* '''Accessori:''' Tiratutti a pomello
* '''Collocazione:''' sulla cantoria in controfacciata
{| border="0" cellspacing="0" cellpadding="20" style="border-collapse:collapse;"
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di sinistra'''
----
|-
|Principale I° ||8'
|-
|Ottava ||4'
|-
|Decimaquinta
|-
|}
| style="vertical-align:top" |
{| border="0"
| colspan=2 | '''Colonna di destra'''
----
|-
|Principale II°
|-
|Unda maris
|-
|Flauto ||8'
|-
|Flauto ||4'
|-
|Quintina
|-
|Contrabbasso ||16'
|-
|Tirapieno
|-
|}
|}
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=https://www.catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1400017012|titolo=Catalogo Generale dei Beni Culturali|accesso=8 giugno 2026}}
{{Avanzamento|100%|8 giugno 2026}}
[[Categoria:Disposizioni foniche di organi a canne]]
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Nuova pagina: ==Definizione== L'aterosclerosi è una malattia cronica dell'arteria caratterizzata dalla formazione di '''ateromi''' nella tonaca intima delle arterie. È alla base patologica delle seguenti malattie * '''cardiopatia ischemica''' * '''accidente vascolare cerebrale''' ('''ictus''') * '''malattia aterosclerotica dell'aorta''' ==Fattori di rischio== ===Fattori non modificabili=== * Mutazioni del recettore delle LDL * Familiarità positiva * Altre mutazioni * Sesso maschile, la...
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==Definizione==
L'aterosclerosi è una malattia cronica dell'arteria caratterizzata dalla formazione di '''ateromi''' nella tonaca intima delle arterie. È alla base patologica delle seguenti malattie
* '''cardiopatia ischemica'''
* '''accidente vascolare cerebrale''' ('''ictus''')
* '''malattia aterosclerotica dell'aorta'''
==Fattori di rischio==
===Fattori non modificabili===
* Mutazioni del recettore delle LDL
* Familiarità positiva
* Altre mutazioni
* Sesso maschile, la donna prima della menopausa è protetta dagli estrogeni dal rischio di infarto, ictus e complicanze ateroscleroitoche, eccetto nin caso di grave ipertensione, diabete e marcata iperlipidemia
===Fattori modificabili===
;Ipercolesterolemia
È il fattore più importante. Alte LDL portano ad accumulo di lipidi nella parete arteriosa, le HDL hanno il compito invece di trasportare i lipidi dai tessuti perifierici al fegato. Le '''statine''', bloccando l'HMG-CoA-reduttasi, migliorano il profilo lipidico e hanno anche un effetto antiinfiammatorio. I grassi protettivi presenti nella dieta sono gli omega-3, presente nei pesci, mentre i grassi trans, tipici di amrgarina e prodotti da forno peggiorno il profilo lipidico
;Ipertensione
L'ipertensione aumenta lo stress di parete e provoca ipertrofia ventrciolare sinistra, associata a maggior rischio cardiovascolare.
;Diabete
Causa ipercolesterolemia e disfunzione endoteliale
*Fumo
Provoca danno endoteliale, stato trombogenico e stress infiammatorio.
===Fattori aggiuntivi===
;Stato pro-infiammatorio
Il marker principale dello stato proinfiammatorio è la proteina C reattiva (PCR), prodotta dal fegato. Un suo aumento è correlato a un maggior rischio di ischemia cardiaca e di ictus. I suoi livelli sono abbassati da statine, cessazione del fumo e diminuzione del peso corporeo
;Iperomocistneinuria
Alti livelli di omocisteina sono correlati a un maggior rischio di aterosclerodi coronarica, ictus, trombosi vemosa e arteriopatia periferic. Una rara condizone congenita, l'omocisteinuria, porta a una grave malattia vascolare precoce
;Lipoproteina(a)
Alti livelli di lipoproteina(a) sono correlati a maggior rischio, indipendentemente dai livelli di colesterolo
;Stato trombogenetico
Riscontrabile in aumento di PAI-1 (inibitore dell'attivatore del plasminogeno) e alterazioni fibrinolitiche
;Sindrome metabolica
Asscoiata ad aumento delle LDL, diminuzione delle HDL, ipercolesterolemia, stato ipertrombotico, ipertensione e stato proinfiammatorio
;Sedentarietà, obesità
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/* Fattori modificabili */
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==Definizione==
L'aterosclerosi è una malattia cronica dell'arteria caratterizzata dalla formazione di '''ateromi''' nella tonaca intima delle arterie. È alla base patologica delle seguenti malattie
* '''cardiopatia ischemica'''
* '''accidente vascolare cerebrale''' ('''ictus''')
* '''malattia aterosclerotica dell'aorta'''
==Fattori di rischio==
===Fattori non modificabili===
* Mutazioni del recettore delle LDL
* Familiarità positiva
* Altre mutazioni
* Sesso maschile, la donna prima della menopausa è protetta dagli estrogeni dal rischio di infarto, ictus e complicanze ateroscleroitoche, eccetto nin caso di grave ipertensione, diabete e marcata iperlipidemia
===Fattori modificabili===
;Ipercolesterolemia
È il fattore più importante. Alte LDL portano ad accumulo di lipidi nella parete arteriosa, le HDL hanno il compito invece di trasportare i lipidi dai tessuti perifierici al fegato. Le '''statine''', bloccando l'HMG-CoA-reduttasi, migliorano il profilo lipidico e hanno anche un effetto antiinfiammatorio. I grassi protettivi presenti nella dieta sono gli omega-3, presente nei pesci, mentre i grassi trans, tipici di amrgarina e prodotti da forno peggiorno il profilo lipidico
;Ipertensione
L'ipertensione aumenta lo stress di parete e provoca ipertrofia ventrciolare sinistra, associata a maggior rischio cardiovascolare.
;Diabete
Causa ipercolesterolemia e disfunzione endoteliale
;Fumo
Provoca danno endoteliale, stato trombogenico e stress infiammatorio.
===Fattori aggiuntivi===
;Stato pro-infiammatorio
Il marker principale dello stato proinfiammatorio è la proteina C reattiva (PCR), prodotta dal fegato. Un suo aumento è correlato a un maggior rischio di ischemia cardiaca e di ictus. I suoi livelli sono abbassati da statine, cessazione del fumo e diminuzione del peso corporeo
;Iperomocistneinuria
Alti livelli di omocisteina sono correlati a un maggior rischio di aterosclerodi coronarica, ictus, trombosi vemosa e arteriopatia periferic. Una rara condizone congenita, l'omocisteinuria, porta a una grave malattia vascolare precoce
;Lipoproteina(a)
Alti livelli di lipoproteina(a) sono correlati a maggior rischio, indipendentemente dai livelli di colesterolo
;Stato trombogenetico
Riscontrabile in aumento di PAI-1 (inibitore dell'attivatore del plasminogeno) e alterazioni fibrinolitiche
;Sindrome metabolica
Asscoiata ad aumento delle LDL, diminuzione delle HDL, ipercolesterolemia, stato ipertrombotico, ipertensione e stato proinfiammatorio
;Sedentarietà, obesità
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==Definizione==
L'aterosclerosi è una malattia cronica dell'arteria caratterizzata dalla formazione di '''ateromi''' nella tonaca intima delle arterie. È alla base patologica delle seguenti malattie
* '''cardiopatia ischemica'''
* '''accidente vascolare cerebrale''' ('''ictus''')
* '''malattia aterosclerotica dell'aorta'''
==Fattori di rischio==
===Fattori non modificabili===
* Mutazioni del recettore delle LDL
* Familiarità positiva
* Altre mutazioni
* Sesso maschile, la donna prima della menopausa è protetta dagli estrogeni dal rischio di infarto, ictus e complicanze ateroscleroitoche, eccetto nin caso di grave ipertensione, diabete e marcata iperlipidemia
===Fattori modificabili===
;Ipercolesterolemia
È il fattore più importante. Alte LDL portano ad accumulo di lipidi nella parete arteriosa, le HDL hanno il compito invece di trasportare i lipidi dai tessuti perifierici al fegato. Le '''statine''', bloccando l'HMG-CoA-reduttasi, migliorano il profilo lipidico e hanno anche un effetto antiinfiammatorio. I grassi protettivi presenti nella dieta sono gli omega-3, presente nei pesci, mentre i grassi trans, tipici di amrgarina e prodotti da forno peggiorno il profilo lipidico
;Ipertensione
L'ipertensione aumenta lo stress di parete e provoca ipertrofia ventrciolare sinistra, associata a maggior rischio cardiovascolare.
;Diabete
Causa ipercolesterolemia e disfunzione endoteliale
;Fumo
Provoca danno endoteliale, stato trombogenico e stress infiammatorio.
===Fattori aggiuntivi===
;Stato pro-infiammatorio
Il marker principale dello stato proinfiammatorio è la proteina C reattiva (PCR), prodotta dal fegato. Un suo aumento è correlato a un maggior rischio di ischemia cardiaca e di ictus. I suoi livelli sono abbassati da statine, cessazione del fumo e diminuzione del peso corporeo
;Iperomocistneinuria
Alti livelli di omocisteina sono correlati a un maggior rischio di aterosclerodi coronarica, ictus, trombosi vemosa e arteriopatia periferic. Una rara condizone congenita, l'omocisteinuria, porta a una grave malattia vascolare precoce
;Lipoproteina(a)
Alti livelli di lipoproteina(a) sono correlati a maggior rischio, indipendentemente dai livelli di colesterolo
;Stato trombogenetico
Riscontrabile in aumento di PAI-1 (inibitore dell'attivatore del plasminogeno) e alterazioni fibrinolitiche
;Sindrome metabolica
Asscoiata ad aumento delle LDL, diminuzione delle HDL, ipercolesterolemia, stato ipertrombotico, ipertensione e stato proinfiammatorio
;Sedentarietà, obesità
==Patogenesi==
#Il danno endoteliale aumenta la permeabilità, l'ipertrombogenicità della parete e induce l'adesione leucocitaria. Il danno è più probabile a livello degli '''ostii'' delle arterie, delle '''biforcazioni''' e nell''''arteria addominale infrarenale''', per qusto motivo sono queste le regioni più frequentemente affette dall'aterosclerosi;
#Il danno dell'endotelio porta a un accumulo di LDL, specie LDL ossidate;
#Vengono richiamati i monociti-macrofagi, che inglobano le LDL trasformandosi nelle cosiddette ''foam cell'' ("cellule schiumose"). Le LDL vengono ossidate dai ROS prodotti da queste cellule. I macrofagi inoltre producono fattori di crescita
#Aderisono le piastrine, che prducono fattori di crescita
#Le cellule muscolari lisce, sia da precursori nel sangue che dalla tonbaca media, migrano nella tonaca intima, producendo matrice extracellulare;
#Le LDL si accumulano sia all'interno delle cellule (macrofagi, cellule moscolari lisce) che nella matrice; sono tossiche per le cellule e inoltre autoalimentano l'infiammazione, in quanto inducono la produzione di citochine e chemochine
#I linfociti T producono IFN-γ che stimola endotelio, macrofagi, cellule muscolari lisce
#La calcificaione appare solo nelle fasi più avanzate, e riguarda la matrice e il centro necrotico
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==Definizione==
L'aterosclerosi è una malattia cronica dell'arteria caratterizzata dalla formazione di '''ateromi''' nella tonaca intima delle arterie. È alla base patologica delle seguenti malattie
* '''cardiopatia ischemica'''
* '''accidente vascolare cerebrale''' ('''ictus''')
* '''malattia aterosclerotica dell'aorta'''
==Fattori di rischio==
===Fattori non modificabili===
* Mutazioni del recettore delle LDL
* Familiarità positiva
* Altre mutazioni
* Sesso maschile, la donna prima della menopausa è protetta dagli estrogeni dal rischio di infarto, ictus e complicanze ateroscleroitoche, eccetto nin caso di grave ipertensione, diabete e marcata iperlipidemia
===Fattori modificabili===
;Ipercolesterolemia
È il fattore più importante. Alte LDL portano ad accumulo di lipidi nella parete arteriosa, le HDL hanno il compito invece di trasportare i lipidi dai tessuti perifierici al fegato. Le '''statine''', bloccando l'HMG-CoA-reduttasi, migliorano il profilo lipidico e hanno anche un effetto antiinfiammatorio. I grassi protettivi presenti nella dieta sono gli omega-3, presente nei pesci, mentre i grassi trans, tipici di amrgarina e prodotti da forno peggiorno il profilo lipidico
;Ipertensione
L'ipertensione aumenta lo stress di parete e provoca ipertrofia ventrciolare sinistra, associata a maggior rischio cardiovascolare.
;Diabete
Causa ipercolesterolemia e disfunzione endoteliale
;Fumo
Provoca danno endoteliale, stato trombogenico e stress infiammatorio.
===Fattori aggiuntivi===
;Stato pro-infiammatorio
Il marker principale dello stato proinfiammatorio è la proteina C reattiva (PCR), prodotta dal fegato. Un suo aumento è correlato a un maggior rischio di ischemia cardiaca e di ictus. I suoi livelli sono abbassati da statine, cessazione del fumo e diminuzione del peso corporeo
;Iperomocistneinuria
Alti livelli di omocisteina sono correlati a un maggior rischio di aterosclerodi coronarica, ictus, trombosi vemosa e arteriopatia periferic. Una rara condizone congenita, l'omocisteinuria, porta a una grave malattia vascolare precoce
;Lipoproteina(a)
Alti livelli di lipoproteina(a) sono correlati a maggior rischio, indipendentemente dai livelli di colesterolo
;Stato trombogenetico
Riscontrabile in aumento di PAI-1 (inibitore dell'attivatore del plasminogeno) e alterazioni fibrinolitiche
;Sindrome metabolica
Asscoiata ad aumento delle LDL, diminuzione delle HDL, ipercolesterolemia, stato ipertrombotico, ipertensione e stato proinfiammatorio
;Sedentarietà, obesità
==Patogenesi==
#Il danno endoteliale aumenta la permeabilità, l'ipertrombogenicità della parete e induce l'adesione leucocitaria. Il danno è più probabile a livello degli '''ostii''' delle arterie, delle '''biforcazioni''' e dell''''arteria addominale infrarenale''', per via del flusso più turboento. Per qusto motivo sono queste le regioni più frequentemente affette dall'aterosclerosi;
#Il danno dell'endotelio porta a un accumulo di LDL, specie LDL ossidate;
#Vengono richiamati i monociti-macrofagi, che inglobano le LDL trasformandosi nelle cosiddette ''foam cell'' ("cellule schiumose"). Le LDL vengono ossidate dai ROS prodotti da queste cellule. I macrofagi inoltre producono fattori di crescita
#Aderisono le piastrine, che prducono fattori di crescita
#Le cellule muscolari lisce, sia da precursori nel sangue che dalla tonbaca media, migrano nella tonaca intima, producendo matrice extracellulare, che contribuisce alla stabilità della placca;
#Le LDL si accumulano sia all'interno delle cellule (macrofagi, cellule moscolari lisce) che nella matrice; sono tossiche per le cellule e inoltre autoalimentano l'infiammazione, in quanto inducono la produzione di citochine e chemochine
#I linfociti T producono IFN-γ che stimola endotelio, macrofagi, cellule muscolari lisce
#La calcificaione appare solo nelle fasi più avanzate, e riguarda la matrice e il centro necrotico
==Morfologia==
La lesione precursore dell'ateroma sono le '''strie lipidiche''' (''fatty streak''), macchie gialle formate da accumuli di LDL e ''foam cell''. Esse già compaiono nell'infanzia. Non sono rilevate e coinvolgono solo parzialmente la circonferenza della parete. Da esse, ma non da tutte, origineranno le placche ateromasiche vere e propie.
L'ateroma ha un colore giallo-bruno, o rosso-bruno qualora sia ulcerato. È rilevato e, alla sezione trasversale del vaso, coinvolge solo una parte della cironferenza della parete, a causa del differente stress emodinamico. Esso è formato da:
*un '''cappuccio fibroso''': formato dalle cellule muscolari lisce e da fibre collagene, che rendono la placca stabile
*una spalla, ai margini della placca e sotto il cappuccio, ricca in cellule quali macrofagi, cellule muscolari lisce e linfociti T, molto infiammatoriamente attiva
*un '''core necrotico''', costituito da detriti cellulari, LDL, trombo organizzato, fibrina e altre proteine sieriche. A seguito della preparazione, i lipidi si sciolgono lasciando uno spazio
*lateralmente alla placca sono presenti dei '''neovasi'', che possono andare incontro a sanguinamento, contribuendo alla crescita della placca
Alla '''crescita della placca''' contribuicno i neovasi, la morte cellulare, l'organizzazione del trombo e la calcificazione.
Esistono anche '''placche fibrose''', composte soprattutto da calcificazione e con quantità inferiori di lipidi.
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==Definizione==
L'aterosclerosi è una malattia cronica dell'arteria caratterizzata dalla formazione di '''ateromi''' nella tonaca intima delle arterie. È alla base patologica delle seguenti malattie
* '''cardiopatia ischemica'''
* '''accidente vascolare cerebrale''' ('''ictus''')
* '''malattia aterosclerotica dell'aorta'''
==Fattori di rischio==
===Fattori non modificabili===
* Mutazioni del recettore delle LDL
* Familiarità positiva
* Altre mutazioni
* Sesso maschile, la donna prima della menopausa è protetta dagli estrogeni dal rischio di infarto, ictus e complicanze ateroscleroitoche, eccetto nin caso di grave ipertensione, diabete e marcata iperlipidemia
===Fattori modificabili===
;Ipercolesterolemia
È il fattore più importante. Alte LDL portano ad accumulo di lipidi nella parete arteriosa, le HDL hanno il compito invece di trasportare i lipidi dai tessuti perifierici al fegato. Le '''statine''', bloccando l'HMG-CoA-reduttasi, migliorano il profilo lipidico e hanno anche un effetto antiinfiammatorio. I grassi protettivi presenti nella dieta sono gli omega-3, presente nei pesci, mentre i grassi trans, tipici di amrgarina e prodotti da forno peggiorno il profilo lipidico
;Ipertensione
L'ipertensione aumenta lo stress di parete e provoca ipertrofia ventrciolare sinistra, associata a maggior rischio cardiovascolare.
;Diabete
Causa ipercolesterolemia e disfunzione endoteliale
;Fumo
Provoca danno endoteliale, stato trombogenico e stress infiammatorio.
===Fattori aggiuntivi===
;Stato pro-infiammatorio
Il marker principale dello stato proinfiammatorio è la proteina C reattiva (PCR), prodotta dal fegato. Un suo aumento è correlato a un maggior rischio di ischemia cardiaca e di ictus. I suoi livelli sono abbassati da statine, cessazione del fumo e diminuzione del peso corporeo
;Iperomocistneinuria
Alti livelli di omocisteina sono correlati a un maggior rischio di aterosclerodi coronarica, ictus, trombosi vemosa e arteriopatia periferic. Una rara condizone congenita, l'omocisteinuria, porta a una grave malattia vascolare precoce
;Lipoproteina(a)
Alti livelli di lipoproteina(a) sono correlati a maggior rischio, indipendentemente dai livelli di colesterolo
;Stato trombogenetico
Riscontrabile in aumento di PAI-1 (inibitore dell'attivatore del plasminogeno) e alterazioni fibrinolitiche
;Sindrome metabolica
Asscoiata ad aumento delle LDL, diminuzione delle HDL, ipercolesterolemia, stato ipertrombotico, ipertensione e stato proinfiammatorio
;Sedentarietà, obesità
==Patogenesi==
#Il danno endoteliale aumenta la permeabilità, l'ipertrombogenicità della parete e induce l'adesione leucocitaria. Il danno è più probabile a livello degli '''ostii''' delle arterie, delle '''biforcazioni''' e dell''''arteria addominale infrarenale''', per via del flusso più turboento. Per qusto motivo sono queste le regioni più frequentemente affette dall'aterosclerosi;
#Il danno dell'endotelio porta a un accumulo di LDL, specie LDL ossidate;
#Vengono richiamati i monociti-macrofagi, che inglobano le LDL trasformandosi nelle cosiddette ''foam cell'' ("cellule schiumose"). Le LDL vengono ossidate dai ROS prodotti da queste cellule. I macrofagi inoltre producono fattori di crescita
#Aderisono le piastrine, che prducono fattori di crescita
#Le cellule muscolari lisce, sia da precursori nel sangue che dalla tonbaca media, migrano nella tonaca intima, producendo matrice extracellulare, che contribuisce alla stabilità della placca;
#Le LDL si accumulano sia all'interno delle cellule (macrofagi, cellule moscolari lisce) che nella matrice; sono tossiche per le cellule e inoltre autoalimentano l'infiammazione, in quanto inducono la produzione di citochine e chemochine
#I linfociti T producono IFN-γ che stimola endotelio, macrofagi, cellule muscolari lisce
#La calcificaione appare solo nelle fasi più avanzate, e riguarda la matrice e il centro necrotico
==Morfologia==
La lesione precursore dell'ateroma sono le '''strie lipidiche''' (''fatty streak''), macchie gialle formate da accumuli di LDL e ''foam cell''. Esse già compaiono nell'infanzia. Non sono rilevate e coinvolgono solo parzialmente la circonferenza della parete. Da esse, ma non da tutte, origineranno le placche ateromasiche vere e propie.
L'ateroma ha un colore giallo-bruno, o rosso-bruno qualora sia ulcerato. È rilevato e, alla sezione trasversale del vaso, coinvolge solo una parte della cironferenza della parete, a causa del differente stress emodinamico. Esso è formato da:
*un '''cappuccio fibroso''': formato dalle cellule muscolari lisce e da fibre collagene, che rendono la placca stabile
*una spalla, ai margini della placca e sotto il cappuccio, ricca in cellule quali macrofagi, cellule muscolari lisce e linfociti T, molto infiammatoriamente attiva
*un '''core necrotico''', costituito da detriti cellulari, LDL, trombo organizzato, fibrina e altre proteine sieriche. A seguito della preparazione, i lipidi si sciolgono lasciando uno spazio
*lateralmente alla placca sono presenti dei '''neovasi'', che possono andare incontro a sanguinamento, contribuendo alla crescita della placca
Alla '''crescita della placca''' contribuicno i neovasi, la morte cellulare, l'organizzazione del trombo e la calcificazione.
Esistono anche '''placche fibrose''', composte soprattutto da calcificazione e con quantità inferiori di lipidi.
==Conseguenze==
;Rottura o fissurazione
Espone le componenti altamente trombogeniche della placca al sangue, formando alla portazione di un trombo ocludente
;Erosione/ulcerazione
Come prima, ma in questo caso raramente il trombo occlude completamente il vaso
;Sanguinamento intraplacca
La placca può accumulare sangue, aumentando il riscio di rottura
;Ateroembolia
Un trombo può staccarsi dalla placca, andando a ostruire vasi distali
;Aneurismi
La placca porta all'atrofia della tonaca media, con conseguente indebolimento della parete; ciò aumenta il rischio della formazione di un aneurisma, che può rompersi.
;Circoli collaterali
L'ostruzione del vaso porta alla dilatazione dei vasi collaterali o alla formazione di nuovi vasi (angiogenesi) per compensare l'apporto di ossigeno.
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Nuova pagina: La '''malattia ischemica del cuore''' ha come causa principale l'aterosclerosi coronarica, responsabile di questo quadro nel 90% dei casi. Altre cause, meno frequenti, sono: * '''Vasospasmo coronarico''' * Stenosi '''ostio cornarico''', come nell'aortite sifilitica e nell'aterosclerosi dell'aorta ascendente * Arteriti, come la poliarterite nodosa, la malattia di Buerger, la tubercolosi * Trauma ('''compressione toracica''') La sintomatologia causata dalla malattia ischemica c...
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La '''malattia ischemica del cuore''' ha come causa principale l'aterosclerosi coronarica, responsabile di questo quadro nel 90% dei casi. Altre cause, meno frequenti, sono:
* '''Vasospasmo coronarico'''
* Stenosi '''ostio cornarico''', come nell'aortite sifilitica e nell'aterosclerosi dell'aorta ascendente
* Arteriti, come la poliarterite nodosa, la malattia di Buerger, la tubercolosi
* Trauma ('''compressione toracica''')
La sintomatologia causata dalla malattia ischemica cardiaca può essere cronica (angina stabile) o acuta (sindrome coronarica acuta, che comprende tre quadri possinbili, ossia l'angina instabile, l'infarto miocardico e la morte improvvisa)
==Angina stabile==
È un dolore precordiale, che può irradiarsi al braccio sinistro, al dorso, alla spalla e meno comunemente al braccio destro. È un tipo di dolore parossistico, e che scompare con la cessazione dello sforzo fisico. Compare sotto sforzo, a causa della stenosi e del maggiore richiesta di ossigeno da parte del miocardio, creando un mismatch tra richiesta e apporto effettivo.
==Angina instabile==
Il dolore compare anche a riposo. La sintomatologia compare quando l'ostruzione del vaso è superiore al 75% del lume. È causato da '''eventi acuti di placche instabili''' che portano alla formazione di trombi non completamente occlusivi. Una sua variante è l''''angina di Prinzmetal''', scatenata da vasospasmo.
==Infarto miocardico==
È la morte del tessuto cardiaco. Può essere classificato in a seonda della localizzazione della lesione e dello spessore del tessuto coinvolto
Le zone più colpite sono, in ordine decrescente, la porzione anteriore del setto interventricolare e parete anteriore del ventricolo sinistro (50% dei casi, rifornito dalla discendente anteriore), la parete posteriore del ventricolo sinistro e la parte posteriore del setto (30%, riforniti dalla coronaria di destra) e la parete sinistra del ventricolo sinistro (20%, irrorato dalla circonflessa sinistra). Meno comunemente viene colpito l'atrio destro (colpito generalmente insieme al ventricolo sinitro). L'infarto dell'atrio sinistro è rarissimo, anche a causa dell'apporto diretto di ossigeno dalle vene polmonari.
Il tessuto infartuato può costituire tutta la parete miocardica (95% dei casi) e si chiama on qesto caso '''transmurale''' o solo 2/3 o metà interna del miocardio ('''subendocardico''')
===Complicanze===
L'80-90% degli infarti decorre con complicanze.
;Aritmie
Tachicardia e bradicardia sinusale, fibrillazione atriale o ventricolare (principale causa di morte improvvisa), a causa della necrosi delle cellule del tessuto di conduzione, e del potassio e del lattato rilasciato dalle cellule sofferenti.
;Insufficienza cardiaca
;Shock cardiogeno
Importante causa di mortalità. Può causare lesione renale acuta o ictus.
;Aneurisma ventricolare
Avviene tipicamnte dopo la guarigione. La cicatrizzazione rende la parete più vulnerabile agli stress meccanici
;Tromboembolismo
Si generano trombi a livello della parete cardiaca a causa del danno endocardico, che possono andare a occludere vasi degli arti o, più seriamente, dell'encefalo.
;Pericardite sterile
;Rottura cardiaca
Causata da parete fragile. Esita in morte improvvisa.
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wikitext
text/x-wiki
La '''malattia ischemica del cuore''' ha come causa principale l'aterosclerosi coronarica, responsabile di questo quadro nel 90% dei casi. Altre cause, meno frequenti, sono:
* '''Vasospasmo coronarico'''
* Stenosi '''ostio cornarico''', come nell'aortite sifilitica e nell'aterosclerosi dell'aorta ascendente
* Arteriti, come la poliarterite nodosa, la malattia di Buerger, la tubercolosi
* Trauma ('''compressione toracica''')
La sintomatologia causata dalla malattia ischemica cardiaca può essere cronica (angina stabile) o acuta (sindrome coronarica acuta, che comprende tre quadri possinbili, ossia l'angina instabile, l'infarto miocardico e la morte improvvisa)
==Angina stabile==
È un dolore precordiale, che può irradiarsi al braccio sinistro, al dorso, alla spalla e meno comunemente al braccio destro. È un tipo di dolore parossistico, e che scompare con la cessazione dello sforzo fisico. Compare sotto sforzo, a causa della stenosi e del maggiore richiesta di ossigeno da parte del miocardio, creando un mismatch tra richiesta e apporto effettivo.
==Angina instabile==
Il dolore compare anche a riposo. La sintomatologia compare quando l'ostruzione del vaso è superiore al 75% del lume. È causato da '''eventi acuti di placche instabili''' che portano alla formazione di trombi non completamente occlusivi. Una sua variante è l''''angina di Prinzmetal''', scatenata da vasospasmo.
==Infarto miocardico==
È la morte del tessuto cardiaco. Può essere classificato in a seonda della localizzazione della lesione e dello spessore del tessuto coinvolto
Le zone più colpite sono, in ordine decrescente, i 2/3 anteriori del setto interventricolare e parete antero-laterale del ventricolo sinistro (50% dei casi, rifornito dalla discendente anteriore), la parete posteriore del ventricolo sinistro e il terzo posteriore del setto (30%, riforniti dalla coronaria di destra) e la parete sinistra del ventricolo sinistro (20%, irrorato dalla circonflessa sinistra). Meno comunemente viene colpito l'atrio destro (colpito generalmente insieme al ventricolo sinitro). L'infarto dell'atrio sinistro è rarissimo, anche a causa dell'apporto diretto di ossigeno dalle vene polmonari.
Il tessuto infartuato può costituire tutta la parete miocardica (95% dei casi) e si chiama on qesto caso '''transmurale''' o solo 2/3 o metà interna del miocardio ('''subendocardico''')
===Complicanze===
L'80-90% degli infarti decorre con complicanze.
;Aritmie
Tachicardia e bradicardia sinusale, fibrillazione atriale o ventricolare (principale causa di morte improvvisa), a causa della necrosi delle cellule del tessuto di conduzione, e del potassio e del lattato rilasciato dalle cellule sofferenti.
;Insufficienza cardiaca
;Shock cardiogeno
Importante causa di mortalità. Può causare lesione renale acuta o ictus.
;Aneurisma ventricolare
Avviene tipicamnte dopo la guarigione. La cicatrizzazione rende la parete più vulnerabile agli stress meccanici
;Tromboembolismo
Si generano trombi a livello della parete cardiaca a causa del danno endocardico, che possono andare a occludere vasi degli arti o, più seriamente, dell'encefalo.
;Pericardite sterile
;Rottura cardiaca
Causata da parete fragile. Esita in morte improvvisa.
==Morfologia==
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/* Morfologia */
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La '''malattia ischemica del cuore''' ha come causa principale l'aterosclerosi coronarica, responsabile di questo quadro nel 90% dei casi. Altre cause, meno frequenti, sono:
* '''Vasospasmo coronarico'''
* Stenosi '''ostio cornarico''', come nell'aortite sifilitica e nell'aterosclerosi dell'aorta ascendente
* Arteriti, come la poliarterite nodosa, la malattia di Buerger, la tubercolosi
* Trauma ('''compressione toracica''')
La sintomatologia causata dalla malattia ischemica cardiaca può essere cronica (angina stabile) o acuta (sindrome coronarica acuta, che comprende tre quadri possinbili, ossia l'angina instabile, l'infarto miocardico e la morte improvvisa)
==Angina stabile==
È un dolore precordiale, che può irradiarsi al braccio sinistro, al dorso, alla spalla e meno comunemente al braccio destro. È un tipo di dolore parossistico, e che scompare con la cessazione dello sforzo fisico. Compare sotto sforzo, a causa della stenosi e del maggiore richiesta di ossigeno da parte del miocardio, creando un mismatch tra richiesta e apporto effettivo.
==Angina instabile==
Il dolore compare anche a riposo. La sintomatologia compare quando l'ostruzione del vaso è superiore al 75% del lume. È causato da '''eventi acuti di placche instabili''' che portano alla formazione di trombi non completamente occlusivi. Una sua variante è l''''angina di Prinzmetal''', scatenata da vasospasmo.
==Infarto miocardico==
È la morte del tessuto cardiaco. Può essere classificato in a seonda della localizzazione della lesione e dello spessore del tessuto coinvolto
Le zone più colpite sono, in ordine decrescente, i 2/3 anteriori del setto interventricolare e parete antero-laterale del ventricolo sinistro (50% dei casi, rifornito dalla discendente anteriore), la parete posteriore del ventricolo sinistro e il terzo posteriore del setto (30%, riforniti dalla coronaria di destra) e la parete sinistra del ventricolo sinistro (20%, irrorato dalla circonflessa sinistra). Meno comunemente viene colpito l'atrio destro (colpito generalmente insieme al ventricolo sinitro). L'infarto dell'atrio sinistro è rarissimo, anche a causa dell'apporto diretto di ossigeno dalle vene polmonari.
Il tessuto infartuato può costituire tutta la parete miocardica (95% dei casi) e si chiama on qesto caso '''transmurale''' o solo 2/3 o metà interna del miocardio ('''subendocardico''')
===Complicanze===
L'80-90% degli infarti decorre con complicanze.
;Aritmie
Tachicardia e bradicardia sinusale, fibrillazione atriale o ventricolare (principale causa di morte improvvisa), a causa della necrosi delle cellule del tessuto di conduzione, e del potassio e del lattato rilasciato dalle cellule sofferenti.
;Insufficienza cardiaca
;Shock cardiogeno
Importante causa di mortalità. Può causare lesione renale acuta o ictus.
;Aneurisma ventricolare
Avviene tipicamnte dopo la guarigione. La cicatrizzazione rende la parete più vulnerabile agli stress meccanici
;Tromboembolismo
Si generano trombi a livello della parete cardiaca a causa del danno endocardico, che possono andare a occludere vasi degli arti o, più seriamente, dell'encefalo.
;Pericardite sterile
;Rottura cardiaca
Causata da parete fragile. Esita in morte improvvisa.
==Morfologia==
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