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Ken il guerriero
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2026-04-07T21:04:25Z
Mariomassone
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/* Episodio 1, ...e la vita continua */
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text/x-wiki
[[File:Hokuto no ken logo.png|right|400 px]]
'''''Ken il guerriero''''', manga scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]], diventato poi una serie televisiva anime.
==Manga==
{{fumetto
|immagine= Manga di Kenshiro 03.JPG
|tipo = manga
|titolo = Ken il guerriero
|titolo originale = 北斗の拳
|titolo traslitterato = Hokuto no Ken
|lingua originale = giapponese
|paese = Giappone
|genere =
|target = shōnen
|autore = [[Buronson]]
|editore = Shūeisha
|pubblicazione = 1983 – 1988
|editoreitaliano = Granata Press
|pubblicazioneitaliana = 1990 – 1994
}}
===Volume 1===
*Alla fine del XX secolo, il mondo venne avvolto dalle fiamme atomiche! I mari si prosciugarono, la terra si spezzò... e sembrò che ogni forma di vita si fosse estinta. Eppure... La razza umana era sopravvissuta!
*In quest'epoca non ci si può permettere di avere il cuore tenero! ('''Bat''')
*Ormai l'acqua e il cibo sono i beni più preziosi, e solo i più forti riescono a sopravvivere. È la legge della giungla. ('''Bat''')
*Di questi tempi i bambini non servono a nulla. ('''Bat''')
*Secondo la leggenda, molto tempo fa in Cina esisteva una temibile arte marziale assassina chiamata Divina scuola di Hokuto. Chi la praticava, poteva concentrare tutta la propria energia in un singolo pugno prima di colpire i punti di pressione del corpo, infliggendo danni interni tali da causare morte certa! ('''Anziano''')
*Tu sei già morto. ('''Kenshiro''')
*Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ('''Kenshiro''')
*Il [[domani]] è più importante del presente. ('''Sig. Misumi''')
*Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ('''Kenshiro''')
*Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ('''Kenshiro''')
*Sei così lento da farmi sbadigliare. ('''Kenshiro''')
*La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ('''Kenshiro''')
*Il firmamento ha due poli: nord e sud, Hokuto e Nanto. Ogni cosa del creato condivide un opposto polare. Uomo e donna, ombra e luce, yin e yang... persino i guardiani niō. Lo stesso vale per le tecniche assassine, con la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto! La Divina scuola di Hokuto è capace di causare un esplosione dall'interno colpendo i punti segreti di pressione del corpo, ed è quindi yin, l'ombra... mentre la Sacra scuola di Nanto, il pugno che distrugge i suoi avversari con colpi esterni, è yang, la luce! ('''Shin''')
*La [[forza]] è [[giustizia]]. Che grande epoca che è quella in cui viviamo! Chi è forte può impossessarsi di tutto ciò che vuole senza farsi scrupoli! ('''Shin''')
*La Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto sono due facce della stessa medaglia. Non devono combattersi, ma collaborare per tramandare le loro discipline alle generazioni future. ('''Ryuken''')
*Uno come te non potrà mai battermi! Tra noi due c'è una differenza fatale... l'ambizione e l'ossessione! È l'[[ossessione]] che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ('''Shin''')
*Terribile quanto il cuore delle [[Donna|donne]] sia volubile, eh?! ('''Shin''')
*'''Shin''': T... tu non sei davvero più il Kenshiro di una volta... Come è possibile...?<br>'''Kenshiro''': L'ossessione! Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato!
*Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ('''Kenshiro''')
*È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ('''Kenshiro''')
*Per la prima volta in vita mia, piansi. Nonostante tutti gli sforzi, fino all'ultimo momento, non sono riuscito a conquistare il suo cuore... e tutto perché nel suo animo ci sei sempre stato tu. ('''Shin''')
*'''Bat''': Perché hai scavato una tomba per un simile uomo?!<br>'''Kenshiro''': Perché amavamo la stessa donna.
===Volume 2===
*Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ('''Kenshiro''')
*Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ('''Kenshiro''')
*Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ('''Kenshiro''')
*Si dice che i cacciatori provetti siano in grado di percepire le prede anche solo dal movimento dell'aria. ('''Colonnello''')
*Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ('''Kenshiro''')
*'''Colonnello''': I Berretti rossi... Precise macchine da guerra e valorosi soldati. Ma più di ogni cosa, erano uomini motivati da una fede cieca! La lealtà verso il loro paese! Però un giorno... quando andai al palazzo del generale per fare rapporto, trovai tutti completamente ubriachi... [...] In quella stanza c'erano le alte sfere di governo e i proprietari di grosse aziende... Quelle erano le persone che governavano il paese... Rimasi scioccato nello scoprire che genere di uomini fossero quelli che davano ordini a noi militari! Non ci eravamo addestrati rischiando la vita per giurare fedeltà a quei porci corrotti! E poi un giorno, quei maiali disgustosi scelsero il sistema più stupido per assicurarsi di conservare i propri interessi! Desiderosi di risolvere in fetta il conflitto, decisero di premere il pulsante che nessuno avrebbe mai dovuto premere. E fu la fine di tutto. Quei maledetti porci si seppellirono con le proprie mani, mentre noi sopravvivemmo grazie ai nostri corpi fortificati! Dio ci ha scelto! Ora hai capito? Non permetterò che quella follia si ripeta! E perché ciò avvenga, è necessaria la creazione di un popolo straordinario, unito dalla stessa ideologia.<br>'''Kenshiro''': Non ti rendi conto che anche la tua soluzione è folle?!
*'''Colonnello''': Dimmi perché. Perché sei così motivato a sconfiggermi? Cos'è che ti spinge ad affrontare un simile rischio?!<br>'''Kenshiro''': Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui!
*Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ('''Kenshiro''')
*La [[pietà]] è fatale per un [[guerriero]]. Provando pietà si annullano le proprie abilità combattive, e le tue sono svanite per salvare quella marmocchia! ('''Colonnello''')
*Non serve rischiare la vita per sconfiggere un [[elefante]]! Basta riuscire a mangiarne la carne prima o poi... ('''Jackal''')
*Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ('''Kenshiro''')
*Basta camuffarsi un pochino da donna per far uscire allo scoperto vermi come voi! ('''Rei''')
*'''Rei''': Quello è... il Nanto Suichō Ken, la tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto!<br>'''Predone''': Sì, non mi sbaglio! È una branca del Nanto Seiken, la Sacra scuola di Nanto! Si dice che chi la conosce sia in grado di muoversi con la stessa eleganza degli uccelli d'acqua, e questo nonostante le sue tecniche abbiano una potenza e una crudeltà senza uguali!
*I miei movimenti sono così veloci che l'occhio umano non può distinguerli! ('''Rei''')
*Fin quando non scoverò e ammazzerò l'uomo con le sette cicatrici sul petto... farò di tutto per sopravvivere, dovessi nutrirmi anche di fango! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>'''Rin''': Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro.
===Volume 3===
*In questo mondo è naturale che siano i più deboli a morire per primi! ('''Rei''')
*Questo non è il momento di piangere, perché io ho il dovere di proteggere le vite dei nostri compagni. ('''Mamiya''')
*Credevo di essermi abituata ai drammi di quest'epoca, invece... Non ero pronta a sopportare il dolore di rimanere sola... ('''Mamiya''')
*Di fronte alla mia Sacra scuola di Nanto, voi non siete altro che spazzatura! Senza contare che oggi mi è venuta una gran voglia di farvi a fette... ('''Rei''')
*I [[Lupo|lupi]] cacciano in branco in maniera metodica. Per quanto forte, nessuna preda può scappare a un branco di lupi! ('''Membro del Clan delle zanne''')
*'''Kenshiro''': Ma tu perché sei qui...?!<br>'''Rei''': Pff! Probabilmente per la tua stessa ragione. Pare che siamo entrambi sensibili alle lacrima di una donna...
*La scuola di Nanto è uno stile yang... poiché è una disciplina di luce, i suoi numerosi stili si sono rifratti e diffusi in tutto il mondo... Mentre la scuola di Hokuto è un'arte trasmessa a un solo successore, quindi non ci sono altre diramazioni... Tale è il destino di Nanto e Hokuto... ('''Rei''')
*In quest'epoca di barbarie, più una donna è bella, più è alto il prezzo a cui può essere venduta! ('''Rei''')
*Ne ho incontrati a bizzeffe di uomini malvagi durante il mio viaggio. Mi basta guardare uno negli occhi per capire che tipo è. ('''Rei''')
*Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il bene dal male! ('''Kenshiro''')
*Se non sei una donna, non dovresti aver bisogno di nasconderti il petto! ('''Rei''')
*Quando la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto si affrontano usando le loro tecniche segrete, nessuno ne esce vivo! ('''Capobranco del Clan delle zanne''')
*Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ('''Kenshiro''')
*Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ('''Kenshiro''')
*Di' il mio nome! ('''Jagi''')
*Non esistono fratelli minori migliori di quelli maggiori! ('''Jagi''')
===Volume 4===
*Kenshiro è ancora un bamboccio! Non potrà mai ereditare la conduzione della Divina scuola di Hokuto! ('''Jagi''')
*Kenshiro, perché hai finto di perdere? Perché è tuo fratello maggiore...? Sappi che un giorno questa tua bontà d'animo ti si ritorcerà contro con conseguenze disastrose! Specialmente con un tipo come Jagi... ('''Ryuken''')
*Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ('''Kenshiro''')
*Fratelli...! Perché non protestate?! Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! Grrr! Ma lo capite che significa?! L'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, prevede un unico successore! Io so che fine fanno coloro che non vengono scelti come successori! Gli viene proibito di praticare le tecniche della scuola e persino di definirsi esponenti della stessa! Per far rispettare questa regola, ad alcuni vengono distrutti i pugni e ad altri vengono cancellati i ricordi! Sono 1800 anni che un simile destino attende coloro che non sono riusciti a conquistare il titolo di legittimo successore della Divina scuola di Hokuto! [...] Vi siete forse rammolliti?! Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ('''Jagi''')
*Jagi non può sconfiggere Kenshiro...! Ma Kenshiro non avrà il coraggio di uccidere Jagi. Nostro padre ha sbagliato nella scelta del successore. [...] La Divina scuola di Hokuto ha i giorni contati! ('''Raoh''')
*Ascolta, Kenshiro. La Divina scuola di Hokuto prevede un unico successore poiché è un'arte assassina senza eguali... Non deve essere usata in modo errato. Se un uomo corrotto diventasse il successore, il mondo cadrebbe in rovina... ('''Ryuken''')
*'''Kenshiro''': Perché usi aghi e fucili? Perché non combatti affidandoti solo ai tuoi pugni?<br>'''Jagi''': Non rompere! Per me le arti marziali non sono tutto! Basta essere i più forti! L'importante è vincere, non importa come!
*'''Jagi''': Ho vissuto fino a oggi bruciando d'odio nei tuoi confronti...! Un risentimento che alimenta sempre più intensamente ogni volta che queste ferite mi causano dolore! Preparati, perché ora ridurrò la tua faccia come la mia! Quella volta hai vinto solo perché sono inciampato, ma stavolta non sarai così fortunato...<br>'''Kenshiro''': Ancora non l'hai capito? Quella volta non sei inciampato. Prima che tu mi attaccassi ti avevo colpito in un punto segreto di pressione, condizionando i movimenti delle tue gambe!<br>'''Jagi''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ma ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora!
*'''Jagi''': Sei... spietato e aggressivo... Stento a riconoscerti... Cos'è che ti ha trasformato...?!<br>'''Kenshiro''': In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi!
*'''Jagi''': Hai presente Shin, colui che consideravi un rivale e amico?! Ebbene, sono stato io a fargli vendere... l'anima al diavolo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Jagi''': Ti odiavo non solo perché eri divenuto il successore della Divina scuola di Hokuto, ma anche perché eri riuscito a conquistare Yuria! Così puntai su Shin, che sapevo amava Yuria nonostante tutto! Non feci altro che rinvigorire quel fuoco di speranza che stava languendo dentro di lui!
*Questa è un'era dove i diavoli la fanno da padrone! ('''Jagi''')
*Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La rabbia rende il corpo resistente come l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito!<br>'''Jagi''': Finito?! Che idiota! Questo è solo l'inizio del tuo viaggio verso l'inferno! Hai scordato che hai ancora due fratelli?! Me lo vedo già il tuo inferno...!
*Sotto la guida delle sette stelle che si susseguono nella volta celeste e senza interruzione per 1800 anni, l'arcana arte dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, è stata tramandata di generazione in generazione a un unico successore... Tuttavia Ryuken, il precedente maestro, non ricevette dal cielo la benedizione di un erede. Fu per questo che Ryuken... Adottò quattro bambini, con l'intenzione di nominare uno di loro come suo successore. Il più anziano, [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]], il secondo figlio, Toki, il terzo, Jagi, e per finire il più giovane, Kenshiro. Questo è tutto quello sono riuscito a scoprire sulla Divina scuola di Hokuto. Non so cosa sia successo all'interno della famiglia al momento della nomina... Ma alla fine è stato Kenshiro, il più giovane dei quattro, a essere scelto come legittimo successore. ('''Rei''')
*Io ho un sogno, Kenshiro. Al mondo ci sono migliaia di persone malate. Vorrei sfruttare le tecniche della Divina scuola di Hokuto per finalità mediche piuttosto che per combattere. ('''Toki''')
*In un [[combattimento]], farsi prendere alle spalle o permettere all'avversario di trovarsi più in alto significa perdere! ('''Habu''')
*Prima di provocare qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ('''Kenshiro''')
*Io non sono cambiato! Sono i tempi che sono diversi! In quest'epoca è più utile la violenza della medicina! ('''Amiba''')
*Non è la rabbia che rende più forti, ma l'ambizione! ('''Amiba''')
*Non so chi tu sia, ma ti consiglio di non servirti di conoscenze approssimative! ('''Toki''')
*Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ('''Kenshiro''')
*Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ('''Rei''')
*Una volta rinchiusi là dentro, è impossibile uscirne vivi. È una prigione mortale, isolata dal resto del mondo! Si dice che persino i criminali più spietati, un tempo temuti e disprezzati come demoni, supplichino in lacrime il proprio rilascio! Questa è Cassandra! ('''Mamiya''')
*'''Rei''': Che tipo di persona è questo Toki che vuoi rivedere così tanto...?<br>'''Kenshiro''': Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Cosa?!<br>'''Mamiya''': Eh?!<br>'''Kenshiro''': La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto.
*Kenshiro, d'ora in avanti vivrò per salvare la vita della gente... A breve morirò, ma durante il tempo che mi rimane voglio aiutare quante più persone mi sarà possibile. È questa la traccia che desidero lasciare del mio passaggio su questo mondo! ('''Toki''')
===Volume 5===
*Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ('''Kenshiro''')
*Non c'è gusto a uccidere un detenuto disposto a morire! ('''Uighur''')
*Gustatevi la vostra speranza che lentamente si tramuta in disperazione! ('''Uighur''')
*Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ('''Kenshiro''')
*Trasmessa tra i miei antenati fin dall'antichità, la Via del dominio assoluto della Mongolia è una tecnica di lotta che mi permette di trasformare il mio corpo in un'invincibile arma da sfondamento! Grazie a essa, posso abbattere ogni avversario scagliandomici contro con tutta la forza di cui dispongo! In passato, quando soggiogammo completamente tutto il continente asiatico, questa era l'arma più potente del nostro arsenale... La più inarrestabile tecnica del glorioso popolo della Mongolia! ('''Uighur''')
*Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*I malvagi non meritano lapidi! ('''Kenshiro''')
*'''Rei''': Chi sarebbe questo Ken-Oh?<br>'''Raiga e Fūga''': Il... Il re di tutti gli stili di lotta mortali... Si fa chiamare anche il Dominatore di fine secolo. È un terrificante tiranno, la cui identità è avvolta nel mistero. Anche Cassandra non è altro che una città prigione costruita con l'unico scopo di condannare chiunque si opponga a lui!
*Che voi possiate perlomeno morire serenamente, senza provare dolore alcuno... ('''Toki''')
*Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ('''Kenshiro''')
*Liberare quel bambino equivarrebbe a liberare futuro odio nei miei confronti. Per quanto piccoli, i problemi vanno estirpati alla radice. È questo il modo di vivere! ('''Raoh''')
*Per Ken-Oh non esistono né predecessori né successori! È convinto di essere l'unica persona che conti a questo mondo! È questa la folle ambizione del Dominatore di fine secolo! ('''Toki''')
*'''Rei''': Dimmi... che uomo era questo Raoh?<br>'''Kenshiro''': Raoh... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto...
*'''Ryuken''': Raoh, come pensi di impiegare l'Hokuto Shinken?<br>'''Raoh''': Mpf... Che domande. Per me stesso, ovviamente!<br>'''Ryuken''': Per te stesso?! E a cosa punti, dunque?!<br>'''Raoh''': Al cielo...!<br>'''Ryuken''': Intendi dire che vuoi ergerti nel cielo per poi sederti sul trono del potere?!<br>'''Raoh''': Dal momento stesso che il mio essere ha ricevuto il dono della vita, era scritto che io stringessi tutto il mondo in questo pugno!<br>'''Ryuken''': Dio non te lo permetterà mai!<br>'''Raoh''': Allora combatterò anche contro Dio!
*'''Rei''': Che uomo sprezzante... Pur di soddisfare la propria ambizione, è disposto a sfidare persino Dio...<br>'''Kenshiro''': Poi scoppiò la guerra. Ora nel mondo vige la legge del più forte... Proprio ciò che desiderava Raoh!
*'''Mamiya''': Davvero somiglio così tanto a Yuria...? E che tipo era Yuria?<br>'''Toki''': Mpf... È l'unica donna che io abbia amato.<br>'''Mamiya''': Eh?! Ma Yuria era la fidanzata di Ken!<br>'''Toki''': Eppure non ero il solo a esserne innamorato. Anche Raoh l'amava...<br>'''Mamiya''': Eh?! Pe... persino Raoh?!<br>'''Toki''': Per noi tutti, Yuria ha sempre rappresentato i nostri ricordi di gioventù. E forse è proprio questo il motivo per cui, fin dal primo momento in cui l'hanno incontrata, era già scritto nel fato di Kenshiro e Raoh che si sarebbero dovuti affrontare...
*[[Alcor]], la stella ausiliaria... L'astro che brilla con luce fioca di fianco alle sette stelle di Hokuto. È anche conosciuta come la stella messaggera di morte. Si dice che chi la scorge morirà entro l'anno... È quindi giunta la mia ora... ('''Toki''')
*È facile sorprendere un uomo che ha la mente annebbiata da una donna. ('''Toki''')
*C'è chi per amore... desidera in silenzio la felicità dell'amata. ('''Toki''')
*Cosa accadrebbe se rinunciassimo alla [[speranza]]?! La speranza è l'unica cosa che abbiamo! [...] Dobbiamo credere che prima o poi giungerà un futuro luminoso... Siamo sopravvissute fino a oggi credendo e pregando! Non possiamo arrenderci proprio ora! ('''Rin''')
*È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ('''Rin''')
*Di che colore è il vostro sporco sangue?! ('''Rei''')
*Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho più punti deboli. Airi è divenuta indipendente. È in grado di decidere come vivere e morire. ('''Rei''')
*'''Rei''': Non smonti da cavallo...?!<br>'''Raoh''': Uhuhuh... Pensavi davvero che un guerriero con le tue capacità fosse in grado di farmi posare piede a terra?! Non esiste uomo a questo mondo che sia degno di farmi abbassare al suo stesso livello!<br>'''Rei''': Allora morirai in sella insieme al tuo cavallo!
*'''Rei''': Ma... Ma che cosa?...! Non è possibile! Impugna ancora le briglie. Q-Quindi non si è mosso. Ma allora... cos'è che ho visto?! Cos'era quell'attacco formato da un'infinità di colpi insidiosi?!<br>'''Raoh''': Mpf... Solo coloro che sono riusciti ad acquisire i segreti ultimi delle tecniche assassine, arrivando a comprendere la loro quintessenza, possono generare un'aura attorno al proprio corpo. Ciò che hai visto era il mio spirito combattivo... La mia aura!<br>'''Rei''': L'aura?!<br>'''Raoh''': E questo significa che tu non puoi nemmeno avvicinarti a me!
*Anche a costo di distruggere il mio stesso corpo, ho il dovere di liberare il mondo dalla tua presenza! ('''Rei''')
*Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ('''Kenshiro''')
*Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ('''Kenshiro''')
*Se ora fosse notte, vedresti chiaramente la stella messaggera di morte! ('''Raoh''')
*Io non uccido mai subito gli esperti di arti marziali che si oppongono a me...! E sai perché...? Perché se li uccidessi immediatamente, il mio terrore non si propagherebbe. Invece le persone a cui rimangono tre giorni di vita cadono in preda alla paura della morte... e urlano in lacrime travolti dalla tristezza! [...] Quel terrore diviene infine leggenda... rendendo indiscutibile il mio titolo di re delle techniche assassine... il titolo di Ken-Oh! ('''Raoh''')
===Volume 6===
*Io temo solamente una cosa a questo mondo... La tecnica di Toki! ('''Raoh''')
*Solo l'acqua calma può domare una corrente violenta... Se due flutti impetuosi si scontrassero, finirebbero solo per travolgersi l'un l'altro per poi annientarsi inesorabilmente! ('''Toki''')
*La tua aura omicida è decisamente potente... ma mosse mediocri come le tue non potranno mai abbattermi. [...] Il tuo padrone ti sta usando solo per tenermi qui e guadagnare tempo. Rinuncia alla lotta. ('''Toki''')
*Se ci si oppone a una corrente violenta, si finisce per esserne inghiottiti. Bisogna invece abbandonarsi completamente a essa per divenire un tutt'uno. ('''Toki''')
*Sia la tecnica di Raoh che quella di Ken sono correnti violente! Entrambi utilizzano quella che viene definita una "tecnica possente", ovvero un impetuoso stile di lotta che sprigiona completamente lo spirito combattivo di chi ne fa uso! Ecco il motivo per cui Kenshiro non può ancora sconfiggere Raoh. ('''Toki''')
*'''Rei''': Tu devi vivere! Anche se riuscissi a sconfiggerlo sacrificando la tua vita, sarebbe comunque una sconfitta! Quest'epoca ha bisogna di te! Devi sopravvivere per Rin, Bat e tutte le persone indifese come loro!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%!
*La [[vita]] non è un qualcosa da gettare via in maniera sconsiderata! ('''Toki''')
*'''Toki''': Kenshiro... Rei si preoccupa per te dimenticandosi persino del fatto che la sua morte è imminente. Lui ti ha affidato tutti i suoi sogni. Non vanificare le sue speranze! Tu devi sopravvivere e dedicarti al futuro di quest'epoca!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto, io...<br>'''Toki''': No... Ora non hai nemmeno l'1% di probabilità di vittoria.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Raoh''': Mpf... Quindi l'hai capito.<br>'''Toki''': Kenshiro... {{NDR|indica Rin}} Potresti uccidere quella bambina?!<br>'''Kenshiro''': R-Rin?! Perché me lo chiedi...?<br>'''Toki''': Perché se tu fossi in grado di ucciderla, allora avresti una possibilità di battere Raoh.
*'''Ryuken''': Sei dunque davvero intenzionato ad andartene...? Raoh!<br>'''Raoh''': Che senso avrebbe per me rimanere qui ora che hai scelto Kenshiro come successore?<br>'''Ryuken''': Allora dovrai rinunciare all'Hokuto Shinken. Ti è proibito farne uso ancora in futuro!<br>'''Raoh''': Te l'ho già detto! Io stringerò il cielo nel mio pugno! Mpf... Se avessi avuto intenzione di rinunciare all'Hokuto Shinken, non sarei mai diventato tuo figlio adottivo! Io non prendo ordini da nessuno! Nemmeno da Dio!<br>'''Ryuken''': Vedo che sei pronto ad affrontare le conseguenze della tua scelta! La legge della Divina scuola di Hokuto prevede che essa sia tramandata unicamente a un unico successore per ogni generazione. Mi costringi a sigillare i tuoi pugni e con essi le tecniche che hai appreso!<br>'''Raoh''': Mpf... Allora ti sconfiggerò qui e ora così da diventare l'uomo più potente al mondo!<br>'''Ryuken''': Che uomo terribile! Ho allevato una tale terribile serpe in seno!
*Lascia che ti spieghi perché si dice che Hokuto sia la costellazione che presiede la morte. I movimenti degli esseri umani hanno sette punti ciechi. Seguendo tali punti, essi assumono la forma delle sette stelle di Hokuto! In altre parole, Hokuto funge da indicazione per condurre a morte certa l'avversario! ('''Ryuken''')
*Adesso che è giunto Toki... mi vedo costretto a scendere al vostro stesso livello! E per voi non ci sarà nient'altro che la morte! ('''Raoh''')
*La Divina scuola di Hokuto proibisce di combattere in due contro un singolo avversario. Una vittoria ottenuta in quel modo non avrebbe valore. ('''Toki''')
*Non sono più Raoh! Chiamami Ken-Oh, il re delle tecniche assassine! E ora ti mostrerò la mia tecnica...! La tecnica dell'uomo che ambisce al cielo! ('''Raoh''')
*Nelle arti marziali, soprattutto fra esperti, è necessaria una tremenda quantità di energia anche solo per restare di fronte all'avversario... Persino il minimo turbamento nell'animo può costare la vita. ('''Rei''')
*È ammirevole volersi sacrificare per un ideale... Ma in fondo a che serve?! La morte vanifica qualsiasi cosa. La tua morte avrà lo stesso valore di quella di un cane randagio! ('''Raoh''')
*Ken, muoviti! Senza di te... Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ('''Rin''')
*'''Raoh''': Hai distrutto le catene imposte al tuo punto segreto di pressione dalla tecnica di Toki?! [...]<br>'''Kenshiro''': Non è stato il mio corpo a distruggerle, ma un cuore giovane e puro che tenta di vivere come un essere umano nonostante tutto... È stato quel cuore a infrangere l'effeto del punto di pressione! Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte!
*Kenshiro, una nullità come te non potrà mai battere il re delle tecniche assassine! In questo luogo seppellirò i 1800 anni di storia della Divina scuola di Hokuto! ('''Raoh''')
*[...] in un combattimento tra esperti è impossibile evitare completamente le tecniche dell'avversario. L'unica possibilità di vincere è rinunciare alla propria incolumità per distruggere il corpo nemico! ('''Rei''')
*Io sono Ken-Oh! E Ken-Oh non si inginocchierà mai a terra! ('''Raoh''')
*'''Rin''': Bat... Dimmi perché devono ferirsi a quel modo... e spargere tutto quel sangue?!<br>'''Bat''': È inevitabile. Quello è il nostro sangue... Loro sanguinano al nostro posto.
*'''Kenshiro''': Perdonami... Ti ho coinvolto nella mia battaglia.<br>'''Rei''': Pff... Non ti preoccupare... Non rimpiango ciò che ho fatto. Anzi, ti ringrazio... Avevo rigettato la mia umanità. Vivevo solo per salvare mia sorella! Odiavo il mondo e avevo maledetto quest'epoca! Ma poi ho incontrato te. E Toki, Rin, Bat, Mamiya... Ero come un lupo affamato e assetato, ma voi avete placato la mia anima... permettendomi di tornare umano.
*Sappiate che i [[Cane|cani]] sono le creature più nobili al mondo! Sono affettuosi, fedeli e non mentono mai! Sono gli unici amici di cui mi posso fidare! ('''Garf''')
*Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ('''Kenshiro''')
*'''Yuda''': Ditemi. Pensate che io sia bello?<br>'''Concubine''': Sì, Signor Yuda.<br>'''Yuda''': Ben detto. Io sono l'essere più forte a questo mondo... Nonché il più bello!
*Io sono l'uomo che Dio ha creato in qualità d'incarnazione suprema di bellezza e forza in questo mondo! Quindi solo gli esseri caratterizzati da una bellezza perfetta hanno il diritto di amarmi! ('''Yuda''')
*Per quanto la lavi, questa cicatrice non andrà mai via. E anche se riuscissi a far sparire questo marchio, me ne rimarrà per sempre uno nell'anima. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Quindi sei intenzionato a sconfiggere Yuda?<br>'''Rei''': Sì... Io... Io lo conosco... Appartiene anche lui a Nanto.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Rei''': Oltre a me e al tuo rivale e amico Shin, vi sono altri quattro uomini che hanno raggiunto i massimi livelli nella Sacra scuola di Nanto! Veniamo chiamati i Nanto Rokuseiken, i Sei sacri pugni di Nanto... E anche Yuda ne fa parte!
*In quest'era la vita di un uomo è breve... ma una donna mette al mondo dei figli... e tramanda il passato raccontando loro delle storie... Storie di uomini che combattono! ('''Rei''')
*Non è tradimento questo... È tattica! Ognuna delle sei stelle di Nanto porta con sé un differente destino! Quella di Shin è la stella del sacrificio, che lo ha destinato a sacrificarsi per amore! Quella di Rei è la stella della giustizia, che lo ha destinato a vivere per il prossimo! Mentre la mia è la stella più bella e splendente di tutte... La stella della malìa! La gente la chiama la stella del tradimento, ma non è affatto così! La stella della malìa è capace di smuovere persino il cielo, in quanto espressione ultima di bellezza e tattica! ('''Yuda''')
*La gru rossa... si abbellisce tingendosi del sangue di coloro che le si avventano contro! ('''Yuda''')
*La stella della giustizia non è altro che la stella di un buffone! È un astro minore che serve solo a far risaltare la stella della malìa! ('''Yuda''')
*Un tempo anche chiamati i comandanti a guardia dei sei cancelli imperiali, i Sei sacri pugni di Nanto erano i guerrieri che avevano il compito di difendere il palazzo dell'imperatore... in quanto all'apice dei 108 stili che compongono la Sacra scuola di Nanto. Tuttavia, dopo la guerra, noi Sei sacri pugni di Nanto ci dividemmo in due fazioni: una che anelava la pace, e l'altra che, invece, bramava la conquista del potere! Fu allora che Yuda ci tradì! Resosi conto che la fazione pacifista era la più forte delle due, Yuda, insieme alle 23 branche di Nanto subordinate alla sua tecnica, decise di allearsi con il temibile re delle tecniche assssine, lo spietato Ken-Oh! Caduta una stella... anche le rimanenti cinque precipitarono nel caos, spargendo semi di grande tragedia in tutto il mondo! Ricorda queste mie parole, Kenshiro... Il mio triste destino e quello di Shin della stella del sacrificio sono solo il preludio a disgrazie ancora più grandi! ('''Rei''')
*'''Yuda''': Co... Cos'è che ti rende così forte?!<br>'''Rei''': Pff... Tu che non sai cos'è l'amore, non potrai mai capirlo.
*Yuda! Il trucco te lo rifarai, sì, ma col tuo stesso sangue! ('''Rei''')
===Volume 7===
*Io divento inerme dinnanzi a ciò che reputo bello con tutto il cuore. ('''Yuda''')
*Dal momento stesso in cui la stella della malìa è rimasta affascinata dalla stella della giustizia, era destino che la luce del mio astro venisse spenta dal tuo. ('''Yuda''')
*Rei... Sei l'unico uomo al mondo che io abbia mai ammirato... Perlomeno lascia che io spiri fra queste tue braccia... ('''Yuda''')
*Yuda, anche tu sei rimasto solo! Ma presto... ti raggiungerò anch'io... ('''Rei''')
*Per colpa di qualche misero dissapore, gli uomini sono costretti a combattere tra loro... arrivando a tramutare amicizie in efferati spargimenti di sangue... Non è giusto... ('''Rin''')
*Mamiya... ascoltami bene. Fin quando la stella messaggera di morte non cadrà su di te, vivi intensamente ogni singolo giorno della tua vita! E anche se fosse per un solo secondo, vivi come una donna! E cerca la tua felicità in quanto tale! ('''Rei''')
*Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ('''Rei''')
*Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Il Sacro imperatore è l'uomo che perfino il famoso re delle tecniche assassine, il cosiddetto Dominatore di fine secolo, si è rifiutato di affrontare! Proprio a causa della forza del nostro imperatore, Ken-Oh ha fallito nel suo tentativo di stringere il cielo nel proprio pugno! Il suo nome è Souther, e sarà lui a divenire il vero dominatore di questo mondo! ('''Comandante''')
*'''Kenshiro''': Ma... tu sei cieco.<br>'''Shu''': Ciononostante, gli occhi della mia anima sono ben schiusi!
*'''Shu''': Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. Da quando le sei stelle sono in tumulto, era destino che io e te ci affrontassimo, Kenshiro!<br>'''Kenshiro''': A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni.
*La paura rivela la presenza di un guerriero, permettendo al suo nemico di studiarne la distanza e contrattaccarlo con facilità. ('''Shu''')
*'''Kenshiro''': Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo!<br>'''Shu''': Ti riferisci a Rei...? Anche lui era uno di quelli che avrebbe voluto salvare il mondo dall'oscurità... Ma quella luce non tornerà mai... A meno che tu non riesca a sconfiggermi!
*L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ('''Kenshiro''')
*Non permetterò a nessuno di rubare dai bambini... la loro luce in procinto di brillare! ('''Shu''')
*Quando gli occhi mi si sono chiusi per sempre, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
*'''Shu''': Devo assolutamente parlarti del Sacro imperatore. La rovina dei Sei sacri pugni di Nanto è iniziata a causa dell'ambizione di Yuda della stella della malìa, ma è stato Souther a spingerlo all'azione! Souther non aspettava altro che cavalcare gli sconvolgimenti nel mondo in questa fine di secolo! La sua è la stella polare. Il centro di tutti gli astri di Nanto... La stella della croce del sud! È anche conosciuta come stella della sovranità, vale a dire la stella di un tiranno! Lui non ha né famigliari, né amici. E nemmeno pietà... L'unica cosa che possiede e se stesso e la stella dell'imperatore sotto cui è nato!<br>'''Kenshiro''': Dell'imperatore...?<br>'''Shu''': Esatto. Le altre cinque stelle sono solo satelliti sudditi della stella della sovranità!
*Avranno anche perso la luce, ma questi miei inutili occhi... non riescono a smettere di piangere! ('''Shu''')
*'''Souther''': Io padroneggio il Nanto Hō-ō Ken, la tecnica della fenice di Nanto, la più forte fra gli stili del Nanto Seiken... e nel mio corpo scorre il sangue di un imperatore! Fatti sotto come preferisci!<br>'''Kenshiro''': Perché non ti metti in guardia?!<br>'''Souther''': Perché la tecnica della fenice di Nanto non prevede guardie! La guardia è una forma di difesa, mentre il mio pugno contempla unicamente l'avanzata schiacciante!
*I morti non sono un granché come vittime sacrificali. ('''Guardia''')
*Non capisco i movimenti dei miei nemici con la vista e nemmeno con l'udito. È con l'anima che anticipo le loro mosse! ('''Shu''')
*Non permetto nemmeno a una formica di opporsi a me! Un imperatore non è mosso dalla pietà, ma unicamente dal sangue sacrificale di coloro che gli si rivoltano contro! ('''Souther''')
*A causa dell'amore le persone sono costrette a soffrire! A causa dell'amore le persone sono costrette a rattristarsi! ('''Souther''')
===Volume 8===
*'''Souther''': Puoi provarci quanto vuoi, ma con la tua Divina scuola di Hokuto non riuscirai mai a battermi! Di fronte al corpo che Dio ha donato al Sacro imperatore Souther, sei destinato unicamente alla sconfitta! Ti annienterò insieme all'amore!<br>'''Kenshiro''': L'amore non potrà mai essere annientato!
*Questo mausoleo a croce rappresenta il mio ultimo atto di umanità verso il mio venerabile maestro! E sarà anche la tomba del mio amore e dei miei sentimenti! ('''Souther''')
*Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. I miei predecessori di Nanto sono stati costretti a una vita di paura e soprusi all'ombra di Hokuto. Però, oggi anche questa umiliazione avrà fine! Esiste un'unica stella polare! L'astro dell'imperaore del cielo che brillerà nel firmamento sarà la croce del sud... Sarà la stella della sovranità del Sacro imperatore Souther! ('''Souther''')
*Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ('''Kenshiro''')
*Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ('''Kenshiro''')
*'''Souther''': L'amore e i sentimenti portano con loro solo tristezza... Allora perché sei disposto a sopportare tale dolore? Perché ti vuoi fare carico di così tanta sofferenza?<br>'''Kenshiro''': Non portano solo tristezza e sofferenza. Sono sicuro che anche tu ricordi il calore dell'affetto.
*'''Souther''': M-Maestro... [...] Mi... Mi faccia sentire ancora una volta quel calore... proprio come un tempo...<br>'''Kenshiro''': Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore.
*Toki, prima o poi dovrò combattere anche contro di te! Finché non avrò sconfitto sia te che Kenshiro, i miei più temibili avversari, non potrò stringere il cielo nel mio pugno! ('''Raoh''')
*'''Toki''': Shin... Rei, Yuda, Shu... e infine Souther... Dei sei sacri pugni di Nanto ne sono già caduti cinque! Presto giungerà per te il momento in cui dovrai combattere anche contro l'ultimo di loro... Vai Kenshiro. È il destino a chiamarti.<br>'''Kenshiro''': E tu, Toki...?<br>'''Toki''': Anch'io... vivrò attenendomi al mio destino. La Divina scuola di Hokuto prevede un solo successore!
*C... Che beffa del destino... Raoh, Toki e Kenshiro... Grazie a questi tre fratelli, la storia lunga 1800 anni della Divina scuola di Hokuto sta ora vivendo la sua epoca più gloriosa! Perché Dio ha inviato nella stessa era tre uomini così straordinari?! Ognuno di loro sarebbe potuto divenire un degno successore... ('''Koryu''')
*La mia morte è vicina! Anch'io desidero terminare la mia vita come un guerriero. ('''Toki''')
*'''Toki''': Avrei preferito concludere la mia vita in questo modo, aiutando i bambini e le persone malate...<br>'''Kenshiro''': E allora... perché?<br>'''Toki''': Il mio istinto... Quell'istinto che in passato mi ha portato a perseguire la via delle arti marziali, si è infine risvegliato! Ma più di ogni altra cosa, esiste per me un destino dal quale non potrò mai fuggire...<br>'''Kenshiro''': La battaglia contro Raoh...
*'''Zengyo''': I palmi dell'ascesa al cielo di Hokuto... un gesto cerimoniale tramite il quale si giura che, anche se per errore l'avversario dovesse ucciderci, faremmo ritorno in cielo senza rancore o rimpianti!<br>'''Bat''': M... Ma allora hanno intenzione di...!<br>'''Zengyo''': Tutti gli uomini desiderano confrontarsi sempre con chi è più forte di loro... così da puntare alla supremazia! A maggior ragione se si tratta di maestri d'arti marziali... Anche se solo per un istante, combatteranno puntando il tutto per tutto!
*'''Toki''': Probabilmente questa sarà la prima e ultima volta che io e te combatteremo... Ho sempre desiderato affrontarti. Lasciami sperimentare pienamente le tecniche del successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Toki... L'uomo che ho sempre ammirato e a cui ho continuato a guardare come esempio... Colui che ha saputo padroneggiare le tecniche più aggraziate ed eleganti di tutti i 1800 anni di storia dell'Hokuto Shinken.
*'''Kenshiro''': Toki, se solo tu non fossi stato afflitto dalla malattia...<br>'''Toki''': Era destino che io combattessi alla pari con te! Quello stesso destino che ancora non mi abbatte, ma che, anzi, sostiene e spingo questo mio corpo malato!
*Kenshiro... Ti affido la mia anima. Mentre il mio corpo lo immolerò nel duello mortale con Raoh! ('''Toki''')
*Se percorrerete la stessa strada, dovrete farvi carico dello stesso destino! Se siete fratelli, fareste meglio a scegliere cammini differenti. ('''Raoh''')
*Stai venendo da me, Toki?! Dal giorno stesso in cui Ryuken ci adottò e cominciammo a muovere i primi passi nell'apprendimento della Divina scuola di Hokuto... il nostro destino era già segnato! ('''Raoh''')
*Questo è il mio villaggio natio. È qui che sono nato e cresciuto. E una volta morto, è qui che tornerò. ('''Toki''')
*Raoh... sei divenuto troppo forte, superando anche le aspettative del nostro maestro Ryuken! E di pari passo, è cresciuta in maniera spropositata anche la tua ambizione! ('''Toki''')
*Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Bene, non scorgo incertezze in te! E nemmeno timori! La morte imminente deve aver elevato la tua tecnica!<br>'''Toki''': Non è stato l'avvicinarsi della morte a elevare la mia tecnica! È stata la tua stessa esistenza, Raoh!
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami, Toki. Se un giorno io dovessi perdere la retta via... voglio che sia tu stesso a sigillare il mio pugno! ('''Raoh''')
*Toki... L'uomo che, dietro l'apparenza mansueta, nasconde nella profondità del suo animo un fuoco ardente! ('''Raoh''')
*È giunto il momento che io onori la promessa! Oggi io ti supererò! ('''Toki''')
*Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Il timore della morte ti impedisce di trovare la giusta distanza per sferrare un colpo mortale. Contrariamente al tuo stile, la mia tecnica istintiva e scevra da pensieri rende la mia difesa impenetrabile, in quanto priva di ogni vulnerabilità!<br>'''Toki''': Di questo passo, non ho possibilità...<br>'''Kenshiro''': Con la sua tecnica flessibile, che sfrutta gli istanti in cui il nemico è più vulnerabile, Toki non può vincere contro la tecnica possente di Raoh... Inoltre, Toki è malato...<br>'''Raoh''': Toki! Se volevi davvero raggiungermi, perché non hai appreso la spietata tecnica possente?! La potenza equivale alla morte! La flessibilità alla compassione! Quella bontà d'animo che in passato non ti ha fatto perseguire la strada della forza, ti sarà ora fatale!
*'''Toki''': Raoh, lo hai forse scordato?! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] È stato il tuo stesso sangue che caldo mi scorre nelle vene a permettermi di padroneggiare il tuo stile di combattimento!<br>'''Raoh''': Tu hai acquisito la mia tecnica possente!<br>'''Toki''': Te l'ho già detto! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] Avevo giurato a me stesso che non avrei usato questa tecnica... se non nel mio ultimo combattimento, ovvero quando ti avrei affrontato! Guarda il cielo! Dovresti scorgerla anche tu...! La stella messaggera di morte!<br>'''Raoh''': C... Cosa?! Su di me brilla la stella messaggera di morte!<br>[...]<br>'''Toki''': Avanti, Raoh! Caliamo il sipario sul nostro destino!
*Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte splenderà su entrambi!" ('''Kenshiro''')
*Toki! L'uomo che ha sempre vissuto unicamente per il prossimo! Ma oggi, per la prima volta, questo stesso uomo ha deciso di combattere per realizzare le proprie aspirazioni! E sia! Prova pure a superarmi e a distruggere le ambizioni del grande Ken-Oh! ('''Raoh''')
*Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': La Divina scuola di Hokuto costituiva solo il primo passo verso la conquista del cielo. Non intendo fermarmi qui!<br>'''Toki''': Allora dovrò sigillare il tuo pugno!<br>'''Raoh''': Non ho scordato la nostra promessa. Sarai tu a impedirmi di usare le mie tecniche! Vieni e prova a sigillare i miei pugni quando preferisci. Uhuh...<br>'''Toki''': Raoh, fratello mio. Il più forte esponente dell'Hokuto Shinken. Se solo non fossi consumato da quella perversa ambizione, sia io che Kenshiro avremmo rinunciato volentieri alla disputa per la successione in tuo favore...
*Credi che non mi sia accorto del segreto della tua tecnica possente?! Se solo tu non fossi stato malato, forse con la tua tecnica flessibile saresti riuscito a battermi! [...] Povero Toki... Il mio giovane fratello che, fin da piccolo, ha continuato a seguire i miei passi, mentre viveva un'esistenza segnata da un destino crudele! ('''Raoh''')
*I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ('''Kenshiro''')
*Toki, non sono stato io a privarti della vita. La tua malattia lo sta già facendo al posto mio! Che assurdità che un uomo di Hokuto dalle straordinarie abilità come te debba perdere tutto a causa di un male tanto indegno...! ('''Raoh''')
*Perché piangi, Raoh...? Proprio tu che hai trasformato le lacrime in ambizione e nella tua stessa tecnica possente... ('''Toki''')
*Toki... Quel tuo grande cuore è rimasto lo stesso di un tempo. Quel tuo grande e triste cuore che, anche in punto di morte, desidera ostinatamente raggiungermi... È stato quel tuo cuore a far riaffiorare in me le lacrime che da tempo si erano seccate! ('''Raoh''')
*Questo sangue sono le mie lacrime! Considera questo colpo come l'odio che tuo fratello maggiore prova nei confronti del tuo triste destino! [...] Adesso Toki, l'uomo che mirava a raggiungere il re delle tecniche assassine, è morto! Davanti a me cìè solo un uomo che lotta contro la propria malattia! Vivi serenamente il resto della tua vita. Se vuoi piangere, fai pure. Non ti rimprovererò più. ('''Raoh''')
*Kenshiro! La leggenda del terrore di Ken-Oh ha ora inizio. Se desideri porre fine alla mia vita, vieni pure a sfidarmi quando vuoi! ('''Raoh''')
*Mi domando chi, in questo mondo caotico... riuscirà mai a stringere nel proprio pugno quell'arcobaleno di speranza... ('''Ryuga''')
*Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ('''Kenshiro''')
*Il mio astro è [[Sirio]], la stella del lupo del cielo! La stella del lupo del cielo... l'astro che brilla con più intensità nella volta celeste, proprio come l'occhio di un lupo... Una stella indipendente che, senza schierarsi con alcuna divinità, ha scelto di divenire un lupo solitario che corre isolato nel firmamento! ('''Ryuga''')
*Un singolo ramo marcio può logorare anche un grande albero! ('''Ryuga''')
*Se hai paura, ribellati! Prova a sfuggirmi strappandomi il braccio a morsi, se necessario! Se non combatti, non smetterai mai di tremare! [...] Chi abbandona la propria volontà non è un essere umano! Non c'è nulla di umano nel passare la propria vita unicamente a sorridere e prosternarsi! ('''Raoh''')
*Contro Ken-Oh, la resistenza passiva è un'arma del tutto vana! ('''Raoh''')
*Ho appena compreso che la stella del lupo del cielo non diverrà mai un polo celeste. Quest'epoca non invoca il mio astro, ma Hokuto... ('''Ryuga''')
*Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. Non capisco... quale dei due alberi quest'epoca aneli. Quest'era brutale deve terminare. Perdonami, Yuria, mia amata sorella! Ma senza un grande e potente albero, questo mondo non potrà mai essere sanato! E perché ciò accada, mi trasformerò volentieri in un lupo demoniaco assetato di sangue! ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Ryuga''': La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé!<br>'''Toki''': K... Kenshiro? V-Vuoi dire che con i tuoi occhi sei riuscito a scorgere il futuro di quest'epoca?! Ma tu hai scelto Raoh...<br>'''Ryuga''': Se Kenshiro dovesse uscire sconfitto dal duello con me... allora significherebbe che quest'epoca non ha bisogno di lui.<br>'''Toki''': Tutte quelle macchie di sangue sul tuo corpo... sembrano le tue lacrime!<br>'''Ryuga''': Dunque hai già capito tutto... Mi sono trasformato in un lupo demoniaco... per riuscire a scaraventare Kenshiro in un abisso di tristezza. E ho bisogno della tua morte per far sì che ciò accada. Lui non conosce ancora la vera tristezza. La tua morte metterà in moto il cambiamento di Kenshiro... Anzi, di questa intera epoca!<br>'''Toki''': Pff... Capisco. E allora uccidimi. Se la mia vita contribuirà alla nascita di una nuova epoca, divenendone le fondamenta, te la offro volentieri.
===Volume 9===
*'''Ryuga''': Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro.<br>'''Toki''': È il destino del lupo del cielo. Quando il mondo riversa nel caos, esso diviene messaggero dell'imperatore del cielo per invitare Hokuto sul campo di battaglia.
*Non rattristarti, Kenshiro! Vivi trasformando la tristezza in rabbia! Ken-Oh intende governare per mezzo del terrore! Ma sarà tuo il compito di riportare la pace in questo mondo! ('''Toki''')
*Andiamo, Ryuga! Uniamoci a coloro che si sono sacrificati dopo aver vissuto in quest'epoca preda del caos. Anche noi diverremo stelle e veglieremo su Kenshiro assieme a quegli uomini valorosi! Addio, Kenshiro! ('''Toki''')
*Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ('''Rin''')
*La mia tecnica fa del vento un alleato, permettendomi di creare il vuoto al suo interno. E la forza di quei vuoti d'aria è tale da tagliare persino l'acciaio! ('''Hyui''')
*'''Raoh''': Sentiamo il nome di questo stolto.<br>'''Hyui''': Io sono uno dei Goshasei, i cinque astri in cerchio! Hyui del vento!<br>'''Raoh''': Cosa?! Quindi...!<br>'''Hyui''': Mpf... Proprio così! Noi tutti assolviamo al compito di stelle protettrici dell'astro polare di Nanto! Sappi che non sarà Hokuto a conquistare il cielo! Colui che riuscirà a governare la volta celeste sarà il nostro astro... l'ultimo condottiero dei sei sacri pugni di Nanto!
*N-Non smentisci la fama della tua terrificante potenza, Raoh! Ma il tuo fato è segnato! Ti aspetterò all'inferno! ('''Hyui''')
*Dovresti sapere bene... che Nanto e Hokuto sono due facce della stessa medaglia. La vera pace tornerà a regnare soltanto quando questi due poli opposti si congiungeranno in uno solo! ('''Shuren''')
*'''Shuren''': Gli uomini di Ken-Oh sono solo dei farabutti che hanno giurato fedeltà al loro signore perché mossi dalla paura! Se Ken-Oh verrà sconfitto, si disperderanno come scarafaggi!<br>'''Raoh''': Ooh... Se la pensi così, mettili pure alla prova! Capirai da te la potenza di questi miei uomini, stretti dalla morsa del terrore! [...] Tu ignori la forza di chi viene spinto unicamente dalla paura! Questi uomini non possono ritirarsi. L'unica cosa che li aspetta se lo facessero sarebbe morte certa per mano mia! Per riuscire a sopravvivere, non possono fare altro che avanzare!
*'''Kenshiro''': Perché... l'ultimo condottiero di Nanto vorrebbe incontrarmi?!<br>'''Fudo''': Il mio signore... è per noi una luce eterna... Per tale luce, noi tutti solchiamo incessantemente i cieli e avanziamo instancabili lungo la terra. Per il bene del nostro condottiero, noi cinque astri... siamo disposti perfino a capitolare fino a ridurci in polvere, se ciò dovesse arrecargli anche il minimo beneficio!
*'''Raoh''': Shuren... qual è l'origine di tanta ossessione?<br>'''Shuren''': Per il mio condottiero... Per la sua luce eterna! Q... Quella luce brillerà ancor di più grazie a Kenshiro... Invece se tu, Ken-Oh, ti frapponessi di fronte a essa, sommergeresti l'astro del nostro condottiero unicamente di lacrime! [...] E... E io non posso permetterlo! Non posso assolutamente permettere che ciò accada!<br>[...]<br>'''Raoh''': Capisco. Ma fiamme così tiepide non potranno mai ridurre in cenere la mia ambizione!
*Ultimo condottiero di Nanto... aspetta e vedrai. Sommergerò di lacrime il tuo astro! ('''Raoh''')
*Juza è il solo in grado di arrestare Ken-Oh... Cercate Juza! Juza delle nuvole è l'unico che può fermare la marcia di Ken-Oh! Fate in modo che le nuvole si destino! ('''Fudo''')
*Vedo che ho pisciato sopra un rospaccio. ('''Juza''')
*'''Juza''': Sappiate che ora queste donne sono proprietà mia... di Juza!<br>'''Scagnozzo #1''': Ha... Ha detto Juza?!<br>'''Scagnozzo #2''': È davvero lui...?!<br>'''Scagnozzo #3''': A... Altro che le donne! Dicono che dove passa lui non cresca più un filo d'erba!<br>'''Juza''': Ma dai? Mi conoscete? Ma vi siete dimenticati la cosa più importante. Ovvero che sono un figo da paura!
*Col cavolo! Io non ho padroni e non prendo ordini da nessuno! Faccio come mi pare! Mangio quando ho fame e bevo quando ho sete! [...] Io vivo la mia esistenza in piena libertà... proprio come quelle nuvole. ('''Juza''')
*Juza è l'uomo che ha rigettato la propria anima e rinnegato persino questo stesso mondo! ('''Raoh''')
*La mia è una tecnica del tutto personale. E in quanto tale, è libera da ogni forma prestabilita! E proprio perché non ha forma, nessuno è in grado di anticiparla! ('''Juza''')
*La potenza di una tecnica dipende dal talento naturale! Senza il talento, non è possibile perfezionare il proprio pugno! E il talento di Juza è decisamente temibile! Nemmeno io che sono il re delle tecniche assassine potrei sconfiggerlo facilmente! ('''Raoh''')
*'''Yuria''': Anche Juza si è infine destato... Ma mi chiedo se sia giusto versare altro sangue...<br>'''Rihaku''': Non si lasci intaccare da simili dubbi. Guardi la popolazione di questa città! Qui vige libertà e uguaglianza! E la fama di questo luogo sta attirando altre persone! Quelle stesse persone che stavano per dimenticare l'importanza della pace e la luce della speranza!<br>'''Toh''': Tutto questo è unicamente merito del suo potere, mio condottiero!<br>'''Rihaku''': Lei è l'astro necessario a questo mondo sprofondato nel caos! Deve brillare per sempre con forza e intensità!<br>'''Toh''': ... E Kenshiro è necessario affinché lei possa continuare a farlo!
*'''Raoh''': Juza!<br>'''Juza''': Chi non muore si rivede, Raoh!<br>'''Raoh''': Quindi il fantomatico "Juza delle nuvole" eri davvero tu! Ma dimmi, perché sei entrato in azione? Proprio tu che avevi scelto una vita solitaria dopo aver rigettato il tuo animo guerriero!<br>'''Juza''': Consideralo pure un capriccio delle nuvole.
*Io non intendo ancora morire! Vivere è troppo divertente! Raoh! Mi puoi baciare il culo! Ahahah! ('''Juza''')
*Come potrei lasciare al loro triste destino dei bambini che sono stati già abbandonati dal loro stesso padre?! ('''Fudo''')
*Non ho interesse in un futuro raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ('''Kenshiro''')
*Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': E così sei tornato solo per gettare via la tua vita?!<br>'''Juza''': Non ho la minima intenzione di gettarla via. Ma lo sai come sono fatto, no? Odio la solitudine... quindi tu mi farai compagnia nel mio viaggio all'inferno!
*'''Juza''': La quintessenza della mia tecnica risiede nel trovarmi con l'acqua alla gola, portandomi a combattere fino all'ultima resistenza possibile! Avere protezioni addosso mi renderebbe solamente imprudente! Raoh... capirai a tue spese quanto è potente chi combatte fino all'ultima resistenza che il suo corpo ha da offrire... La forza della tecnica di chi, di fronte a sé, ha solo la scelta tra la vita e la morte!<br>'''Raoh''': Juza, sembri proprio un topo in trappola che rischia il tutto per tutto pur di salvarsi la vita! Ma un topo non potrà mai sconfiggere un leone!
*Il corpo di Ken-Oh è indistruttibile, incrollabile e incorruttibile! ('''Raoh''')
*'''Fudo''': S... Signor Shin... Ha forse intenzione di sobbarcarsi l'infamia di aver ucciso la Signorina Yuria...?<br>'''Shin''': Proteggetela a ogni costo. Dal canto mio, mi macchierò ben volentieri di tale onta se questo le permetterà di vivere! Anzi, sarà la scusa perfetta per concludere il mio duello con Kenshiro! Un giorno, uno tra noi due... uno tra me e Kenshiro si presenterà nuovamente al cospetto di Yuria... Quindi fate in modo che lei non muoia fino ad allora!
*Io ho finalmente stretto il cielo nel mio pugno! E tu sei la donna ideale per un uomo della mia levatura! Sono venuto a prenderti, Yuria! ('''Raoh''')
*'''Toh''': Non esiste davvero un modo per farti rinunciare alla Signorina Yuria? Eppure dovresti sapere che il suo cuore appartiene al Signor Kenshiro!<br>'''Raoh''': È irrilevante! Non importa chi ami o quanto sia impura...! Ciò che conta è solo che alla fine lei sia al mio fianco!<br>'''Toh''': Uh... A... A tal punto... C... Come pensavo... Tu vedi in lei la figura di una madre!<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Toh''': La maternità rappresenta la caratteristica fondamentale di una donna... Per di più l'astro della Signorina Yuria, l'ultimo condottiero dei Nanto Rokuseiken, è la stella dell'amore materno! Proprio come Toki, il tuo cuore è stato rapito da lei perché entrambi voi fratelli siete cresciuti senza conoscere vostra madre...
===Volume 10===
*Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ('''Kenshiro''')
*Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ('''Yuria''')
*Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ('''Rihaku''')
*In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ('''Kenshiro''')
*Potrai anche credere di essere diventato incredibilmente forte, Kenshiro, ma non riuscirai mai a sconfiggermi! Di fronte a Ken-Oh, l'indiscusso dominatore del cielo, tu non sei altro che un infante! ('''Raoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Ryuken, maestro, voglio chiederti un'ultima cosa. Ho saputo che nella Divina scuola di Hokuto esiste una suprema tecnica segreta chiamata la Rinascita libera da ogni pensiero. Di cosa si tratta?<br>'''Ryuken''': Mpf... Nemmeno io potrei insegnarti tale tecnica. Nei 2000 anni di storia di Hokuto, nessuno è mai riuscito ad acquisirla.<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Ryuken''': Il nulla è una forza invincibile... Tramite il nulla, attraverso una mente libera, trasmutare assenza in esistenza, e dunque rinascere... È questo il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero. R... Raoh... Per quanto tu possa diventare potente, non potrai mai apprendere questa tecnica segreta! E... E questo perché tu... a causa delle tue ambizioni smisurate ignori cosa sia la tristezza. So... Solo un individuo che si fa carico della tristezza può...
*Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ('''Rihaku''')
*'''Raoh''': È... assurdo... Io, il grande Raoh... sto tremando...?<br>'''Kenshiro''': Quello che stai provando ora, è ciò che viene chiamato terrore, Raoh!
*'''Raoh''': Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>'''Toki''': No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa.<br>'''Raoh''': Pff... Uahahahaaah! Sciocchezze! Ascoltami bene, Toki! Se ci si pone come obiettivo di vivere unicamente per le arti marziali e di diventare i dominatori assoluti, non può esistere nel proprio cuore posto per qualcosa di effimero come i sentimenti! Ricorda queste mie parole! Il cielo premierà la mia concezione della vita, non quella di Kenshiro!
*Cavami gli occhi! Rompimi le braccia! Ma non sfuggirai comunque alla morte! ('''Raoh''')
*Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ('''Kenshiro''')
*Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! ('''Raoh''')
*A me, Raoh, non serve più il titolo di re delle tecniche assassine! Diventerò il re demoniaco che distruggerà Kenshiro fino a farlo affogare in un mare di sangue! ('''Raoh''')
*Fudo! Non è necessario che tu ti metta in cammino! Ti ho fatto la cortesia di venire io da te! Per estirpare la paura e divenire re demoniaco, ho bisogno del tuo pugno e della tua vita! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Fudo il giusto, amato da tutti... Però, ciò di cui necessito adesso è il sangue di demone che è dentro di te! Per quanto ti ostini a indossare la maschera del virtuoso, in quel tuo corpo continua a scorrere sangue di demone. E è proprio di quello che ho bisogno ora!<br>'''Fudo''': E per quale ragione brami quel sangue? Sei forse impaurito prima dello scontro finale con Kenshiro?!<br>'''Raoh''': Fudo! Diventa un demonio e combatti contro di me! Altrimenti truciderò tutti i bambini!
*[...] la paura per un guerriero è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. L'unico modo che ho per liberarmi del terrore che ora avverto attorno alla figura di Kenshiro, è di assorbire lo spirito demoniaco di Fudo! ('''Raoh''')
*Inghiotterò il terrore che mi attanaglia assieme al tuo sangue! ('''Raoh''')
*Se io, Raoh, dovessi fare anche un solo passo indietro oltre questa linea, non abbiate pietà! Trafiggetemi la schiena con tutte le frecce a disposizione! [...] Se dovessi indietreggiare, meriterei di morire! Perché dimostrerei solamente di essere un fratello maggiore incapace, a cui mancano i requisiti fondamentali per vincere contro il proprio fratello minore! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Il tuo corpo avrebbe dovuto essere già stato abbattuto ormai! Cosa lo sostiene a tal punto?!<br>'''Fudo''': Tu non potrai mai capire. Continuerei a combattere anche se del mio corpo rimanesse solo un brandello... Anzi, una semplice goccia di sangue!<br>'''Raoh''': Sei un uomo davvero sciocco! E va bene! Prova a farmi indietreggiare, così che io venga trafitto dalle frecce!<br>'''Fudo''': Tu non riesci davvero a comprendere. [...] Sono le anime di questi bambini che mi permettono di compiere ogni mio passo... Sei in grado di vederla? Riesci a scorgere la forza che alberga in questi sguardi tristi?!
*Non ci sarà mai vittoria per un uomo che non conosce la tristezza! ('''Fudo''')
*Non sarei mai voluto sopravvivere portandomi addosso l'onta della sconfitta! ('''Raoh''')
*Il mio corpo è ineguagliabile e invincibile! E nonostante questo, la tristezza sarebbe in grado di vincere la potenza? ('''Raoh''')
*Io, Raoh... poiché non conosco l'amore, non riesco a scorgere la tristezza. Cos'è l'amore...? Cos'è la tristezza?! Per comprendere ogni cosa non mi rimane che un'unica via! Yuria! Dammi la tua vita! ('''Raoh''')
*'''Kenshiro''': Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni!<br>'''Raoh''': Oramai per me il cielo non ha più la benché minima importanza! Anzi...! Forse il cielo che ho bramato per tutta le mia vita sei sempre stato tu! [...] Kenshiro. Il nome di colui che seppellirà il più potente successore di Hokuto sarà Raoh! Grazie a me, comincerà un nuovo corso della storia in cui solo chi è davvero forte vivrà! Kenshiro! Ti ridurrò in polvere!
*Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Io non conosco ancora il sentimento chiamato amore. Perdendoti, sarò probabilmente in grado di comprendere. Adesso io non riesco a vedere altri se non Kenshiro. Per me è lui l'unica cosa che conta a questo mondo!<br>'''Yuria''': Raoh...<br>'''Raoh''': Yuria, odiami pure.
*L'unica cosa che posso fare per gli uomini che vanno implacabilmente combattendo... è lasciarli liberi di partire senza alcuna preoccupazione. Sarebbe difficile per te colpirmi se continuassi a guardarti negli occhi. Anch'io farò ritorno in cielo. ('''Yuria''')
*Perdonami, Yuria! Continua a vivere dentro di me divenendo tristezza! ('''Raoh''')
*Raoh ha rivolto il proprio pugno verso colei che amava... in lacrime... Osservando quella scena, tutti hanno compreso la crudeltà della guerra... e la forza dell'amore! E così hanno scelto l'affetto dei propri cari invece della spietatezza della battaglia. ('''Rihaku''')
*Non mi serve la fama! Non mi serve la gloria! Ciò che desidero è solo la vittoria per mezzo del mio pugno! ('''Raoh''')
*Ora che entrambi abbiamo raggiunto il nulla tramite la suprema tecnica segreta della Rinascita libera da ogni pensiero, le altre tecniche non sono più di alcuna utilità! In altre parole, è questo il vero nulla! Siamo tornati allo zero! Ciò significa che d'ora innanzi la nostra battaglia non sarà altro che la lotta di due neonati! ('''Raoh''')
*C... Che strano... Sia in Raoh che in Ken non avverto traccia d'odio... A-Al contrario... Sembra no quasi... emanare purezza... ('''Rin''')
*Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ('''Kenshiro''')
*Guarda! Lo spirito combattivo di Raoh si sta disperdendo! Il turbamento dello spirito combattivo lascia all'avversario l'occasione giusta per attaccare! Di fronte alla tecnica libera da ogni pensiero di Ken, che non concede la minima incertezza allo spirito combattivo nemico, Raoh è spacciato! ('''Bat''')
*K... Ken sta combattendo questa battaglia insieme alla tua anima. Sii testimone anche tu del momento che sta per giungere. Quello in cui la loro lunga battaglia volgerà finalmente al termine... e in cui le anime di entrambi troveranno per sempre la pace! ('''Rin''')
*Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ('''Kenshiro''')
*'''Toki''': Raoh... Ormai puoi dirlo... Perché non lo ammetti...? Confessa che non hai mai rinunciato all'amore! Confessa che anche tu hai impresso nel cuore quel sentimento!<br>'''Raoh''': Non posso! Non lo ammetterei nemmeno morto! Sarebbe un'umiliazione troppo grande per il mio pugno riconoscere di essere pervaso dall'amore!
*Se con la mia vita sarà possibile riportare la luce in questo mondo... allora, ti prego. Fammi raggiungere il cielo per mano tua. ('''Yuria''')
*Ora tutto mi è finalmente chiaro! Tu hai vissuto fino a oggi guardando costantemente la morte negli occhi. E questo perché tu, nei violenti scontri con i tuoi straordinari rivali e amici, sei sempre riuscito ad avanzare lungo l'insidioso confine che separa la vita dalla morte! ('''Raoh''')
*Addio, Kenshiro. È tempo che io faccia ritorno in cielo... e che mi ricongiunga finalmente con Toki! Io, Raoh, non chiedo aiuto nemmeno per ascendere al cielo! ('''Raoh''')
*Della vita che ho vissuto, non ho alcun rimpianto! ('''Raoh''')
*Guardate. Nel mondo è tornato a splendere la luce. Tuttavia, se non fosse stato per Raoh, Kenshiro e la Signorina Yuria... il mondo sarebbe rimasto avvolto dalle tenebre per sempre. ('''Rihaku''')
*Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
*Per riuscire a governare su questo deserto di violenza, non esisteva altra via se non ricorrere al terrore. Tuttavia un dominio basato sulla paura non può condurre alla vera pace. Dopo aver completato la sua opera di unificazione, forse Raoh desiderava essere sconfitto da qualcuno che portava in sé il sentimento dell'amore... ('''Yuria''')
*Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ('''Kenshiro''')
===Volume 11===
*Ci fu un tempo in cui degli uomini combatterono... per lasciare in dono al mondo una pace momentanea, prima di scomparire tra cielo e terra. Però, col trascorrere dei giorni, il ricordo delle loro battaglie finì per essere sepolto dalla sabbia... svanendo inesorabilmente dalla memoria della gente..! [...] Con il passare degli anni, la pace generò una marcata divisione tra le classi sociali... mentre il mondo procedeva di nuovo verso un'epoca di grandi disordini.
*'''Joe''': Ci stanno ingannando! Le leggi che hanno creato sono a loro esclusivo beneficio! Volete continuare a vivere così?! Io dico che è giunto il momento di ribellarci...!<br>[...]<br>'''Boia imperiale''': Che peccato... Pare proprio che nessuno voglia ascoltare i deliri di chi trama contro la legge...<br>'''Joe''': Gh... Ma quale legge?! Sono solo delle regole che ci avete imposto arbitrariamente!<br>'''Boia imperiale''': Ovvio. Perché siamo noi la legge.
*Kenshiro, li sta osservando? Scorge anche lei questi due giovani che combattono mentre fieri sventolano il vessillo di Hokuto?! Li vede mentre sopportano innumerevoli ferite rimanendo stoicamente in attesa del suo ritorno?! Riesce a distinguere le loro figure che continuano a lottare trattenendo in loro il rimpianto di non averla al proprio fianco?! Se sente l'urlo straziante delle anime di questi giovani, allora la prego di apparire! Noi adesso necessitiamo ancora una vola della sua forza... Abbiamo disperatamente bisogno della luce di Hokuto capace di squarciare le tenebre di questo mondo sprofondato nel caos! ('''Rihaku''')
*Non mi interessa chi viene giustiziato. [...] Ogni esecuzione servirà a far capire sempre di più al popolo che qualunque tentativo di ribellione è assolutamente inutile! Io, Bask, eliminerò chiunque andrà proclamando idee di rivolta...! Fin quando l'intera popolazione non si prostrerà ai nostri piedi! ('''Bask''')
*'''Bask''': Dimmi il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno...
*'''Ain''': Il mio nome è Ain. Non ho nulla contro di te, ma mi prenderò la tua testa.<br>'''Kenshiro''': E perché?<br>'''Ain''': Per la mia donna!
*'''Ain''': Dimmi un po'. Tu ce l'hai una donna?!<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma dai... Eppure hai la faccia di uno che ha successo con le ragazze... Pff... Be', meglio così. Almeno potrò massacrarti di botte senza farmi troppi problemi.
*Che tipo... Pff... Ma pensa te... Me le ha proprio suonate... Chissà che lavata di capo mi farà la mia donna...? ('''Ain''')
*Ormai siamo in ballo! Il fuoco della nostra ribellione non può essere spento! ('''Bat''')
*'''Ain''': Io davvero non ti capisco... Si può sapere perché fai tutto questo?<br>'''Bat''': E tu? Perché fai il cacciatore di taglie?<br>'''Ain''': Mica lo faccio perché mi piace. Io devo occuparmi della mia amata figlia. Ecco perché!<br>'''Bat''': Però, vedi... la figlia di un cacciatore di taglie sarà per sempre la figlia di un cacciatore di taglie... e lo stesso vale per la figlia di uno schiavo! E io questo non lo sopporto! Vivere o morire al giorno d'oggi non fa molta differenza. E noi, prima o poi, creperemo tutti comunque. Quindi, tanto vale... provare a cambiare il mondo per le persone a cui teniamo.
*Non avrei mai pensato che essere un ricercato fosse più eccitante che fare il cacciatore di taglieee! ('''Ain''')
*Come il sole sorge riversando su di noi i suoi caldi raggi... allo stesso modo, vorrei che gli uomini del nostro tempo unissero le loro forze per dare vita all'alba di una nuova era... ('''Rihaku''')
*Il capo rappresenta la volontà della sua gente! Se si sconfigge il capo, allora scompare anche la volontà di coloro che lo seguivano. ('''Falco''')
*D'ora in poi vi è proibito tramandare la storia di Hokuto e Nanto! Non avrò pietà nemmeno per donne o anziani, se questi si rivelassero essere a capo di gruppi ribelli! A brillare nel firmamento sarà unicamente la stella madre dell'imperatore del cielo... La stella polare dell'origine suprema! Gli astri di Hokuto sono da sempre il carro da guerra dell'imperatore... Essi non sono mai stati altro che guerrieri al suo servizio! Che proprio Hokuto abbia osato innalzare il suo vessillo contro il nostro imperatore è un crimine d'inaudita gravità! Eliminare Hokuto è un editto imperiale! Da questo momento ha inizio l'era dell'imperatore del cielo! L'era del Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento... ovvero la scuola della stella primigenia! ('''Falco''')
*Alla fin fine, quella di Hokuto è una costellazione che brilla solo di notte! È impotente dinnanzi al Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento! ('''Falco''')
===Volume 12===
*'''Buzz''': Hokuto e Nanto sono le uniche forze al mondo in grado di sconfiggere l'imperatore del cielo! Ora che il fuoco della ribellione di Hokuto si è innalzato, anche Nanto è entrato in azione!<br>'''Gill''': L'unica ragione per cui freneticamente ti ostini a voler annientare Hokuto e Nanto, è perché temi l'unione delle nostre scuole in una sola!
*'''Rihaku''': Q-Quindi l'imperatore del cielo avrebbe iniziato la sua marcia contro di noi?!<br>'''Soldato''': Sì, signore!<br>'''Rihaku''': Allora ciò che dobbiamo temere adesso è il Gento Kōken, l'imperiale scuola di Gento!<br>'''Soldato''': L'imperiale scuola di Gento?<br>'''Rihaku''': Esatto... Sia la natura dell'Hokuto Shinken che del Gento Kōken è quella di essere i pugni a difesa dell'imperatore del cielo! Ma se la quintessenza dell'Hokuto Shinken risiede nella distruzione del corpo umano dall'interno, quella del Gento Kōken prevede unicamente l'annientamento totale del nemico! In altre parole, essa è una tecnica capace di tramutare lo spirito combattivo generato nel profondo del corpo in lame che recidono istantaneamente le cellule dell'avversario fino a distruggerle! Coloro che sono riusciti a perfezionarne i segreti vengono chiamati "gli uomini dalle mani splendenti"... In passato quest'arte marziale era considerata superiore perfino alla Divina scuola di Hokuto stessa!
*C-Complimenti... Quindi è questo il potere della Divina scuola di Hokuto... Ma sappi che Falco è la luce che scuote i nostri cuori! E per tale luce, io ho il dovere di abbatterti qui... anche a costo di sacrificare la mia stessa vita! ('''Soria''')
*Nessuno al mondo è in grado di scalfire neanche un lembo della mia pelle! ('''Falco''')
*'''Soldato''': N... Noi tutti siamo disposti a sacrificare la vita per il nostro generale!<br>'''Ain''': C-Che assurdità! Falco non prova niente per voi! Non ha versato neppure una singola lacrima!<br>'''Soldato''': No... Il generale... Il generale Falco ha già pianto tutto il proprio dolore per noi soldati... Ormai le sue lacrime si sono tutte completamente prosciugate...
*Sei stato bravo a schivarlo! Ti faccio i miei complimenti! Ma sappi che il Gento Kōken è l'arte marziale capace di annientare completamente le cellule del corpo umano! Essa tramuta lo spirito combattivo dentro di noi in lame che, con fendenti attacchi, sono in grado di dissolvere il nemico come vapore, o di congelarlo come ghiaccio! ('''Soria''')
*Io, Soria della luce purpurea, non ho perso contro di te! Ho solo offerto la mia vita al mio generale, il grande Falco della luce d'orooo! ('''Soria''')
*'''Raoh''': Sei tu Falco del Gento Kōken?!<br>'''Falco''': Sì!<br>'''Raoh''': Intendi combattere o ti sottometterai a me?! Scegli!<br>'''Falco''': Nessuna delle due scelte. Voglio che tu proceda ignorando questo villaggio!<br>'''Raoh''': Mmh?!<br>'''Soldato''': Falco, perché non lotti?<br>'''Falco''': Se lo affrontassi, forse potrei uccidere Raoh, ma probabilmente perirei anch'io. Inoltre, una volta morto Raoh, gli abitanti del nostro villaggio sarebbero tutti sicuramente uccisi dai suoi soldati! Liberi dal giogo del terrore, quei maledetti si trasformerebbero in una folla selvaggia impossibile da controllare!<br>'''Raoh''': Mpf... Che perspicacia...<br>'''Falco''': Ma non ti chiedo di rinunciare ai tuoi piani di conquista... senza offrirti nulla in cambio! Avrai una gamba dell'uomo che si fregia del titolo di più potente esponente dell'Imperiale scuola di Gento! {{NDR|Si amputa la gamba destra}} Non permetterò che venga versata nemmeno una goccia del sangue degli abitanti di questo villaggio!
*'''Bat''': E quindi si è mozzato la gamba destra per salvare la sua gente?!<br>'''Rihaku''': Sì. Ora probabilmente porta una protesi!<br>'''Bat''': Ma... Ma allora perché un uomo così generoso è servo dell'imperatore del cielo...?! Dovrebbe odiarne la tirannia più di chiunque altro!<br>'''Ain''': Ben detto! Perché uno come lui non ammazza e basta l'imperatore?!<br>'''Rihaku''': Perché non può farlo! È una regola che si è imposto lui stesso!
*Accetto la tua gamba. Essa non vale soltanto un villaggio, ma un'intera nazione! ('''Raoh''')
*Ora che ci rifletto... il caos di cui oggi siamo testimoni è stato causato interamente dalla mia ingenuità. Vi chiedo perdono, avi di Gento! Forse i duemila anni di storia dell'Imperiale scuola di Gento termineranno con me. Se solo quella volta avessi ascoltato Raoh {{NDR|ed ucciso Jako}}... [...] Vedere mia madre, ormai anziana, pregare in lacrime mi impedì di ucciderlo. Quando mia madre morì, lui prese in ostaggio l'imperatore del cielo per garantire la propria incolumità! E spacciando il proprio volere per quello dell'imperatore, ha edificato la capitale. La mia mancanza di fermezza ha causato questa situazione! ('''Falco''')
*Tutto ha avuto inizio a causa mia. Quindi se dovessi morire, farò in modo che tutto venga in cielo con me! ('''Falco''')
*Non posso esimermi! È questo il fato di Gento! ('''Falco''')
*'''Kenshiro''': Riconosco che il tuo spirito combattivo è privo di qualsivoglia offuscamento o incertezza!<br>'''Falco''': Io, Falco, non sto affrontando questa battaglia nella speranza di sopravvivere! Considerami l'ultimo cancello per riuscire a entrare nella città capitale!<br>'''Kenshiro''': Allora ti valicherò per il bene dei miei amici! Non esistono altre strade per me!
*'''Kenshiro''': Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata.<br>'''Falco''': Mmh?!<br>'''Kenshiro''': Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra!<br>'''Falco''': Cosa...?!<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Per un atto di altruismo, hai offerto quella gamba a Raoh senza opporre resistenza. Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso!<br>'''Falco''': Non vuoi essere in debito, dunque?<br>'''Kenshiro''': No. Semplicemente è così che combattono i guerrieri della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Falco''': Complimenti, uomo di Hokuto. Hai scelto una morte estremamente onorevole!
*'''Kenshiro''': Rispondi solo a una domanda, Falco! Chi è l'imperatore del cielo?! Chi è davvero questa persona che stai proteggendo a ogni costo?!<br>'''Falco''': Vi sono due cieli! Anche tra le vostre fila c'è un imperatore!<br>'''Kenshiro''': Che... cosaaa?!
*Può esserci un solo imperatore del cielo! Lo dice la legge, Falco! Il cielo è uno solo! Se si lasciassero crescere due stelle gemelle, il firmamento si scinderebbe sicuramente a metà! Le stelle gemelle sono fonte di sventura per la volta celeste! ('''Jako''')
*Anche se perdessi il 99% del mio corpo, mi basterebbe un solo dito per eliminare un miserabile come te. ('''Falco''')
===Volume 13===
*'''Myu''': Cosa c'è oltre queste acque?<br>'''Falco''': Una terra che dà alla luce demoniaci guerrieri votati unicamente alla lotta! A governare tale luogo sono le leggi marziali! Si dice, intoltre, che lì esista un'arte con 4000 anni di tradizione alle spalle, da cui avrebbero avuto origine le tecniche di Hokuto, Gento e Nanto! Laggiù soltanto l'1% dei maschi sopravvive! È una terra spietata, dove solo chi riesce a vincere cento combattimenti all'ultimo sangue entro i quindici anni ha il diritto alla vita!
*Il luogo verso cui ti stai dirigendo è l'inferno! Quella terra è impregnata del sangue versato da terrificanti uomini che, fin dalla nascita, hanno dedicato le loro vite unicamente alla lotta. Gli Shura! ('''Akashachi''')
*Vi sono nemici che io devo affrontare e persone che io devo salvare... E anche se il mio corpo non dovesse più muoversi, anche se la mia anima si dovesse consumare, io ho il dovere di proseguire lungo il cammino tracciato per me. ('''Falco''')
*La morte si addice... a chi infanga l'[[onore]] di un uomo! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Qual è il tuo nome?<br>'''Guerriero Shura''': Mpf... Non mi è stato ancora concesso di avere un nome! Sono solo uno dei tanti Shura! Ma tu ignori completamente che... per acquisire anche solo il titolo di Shura, bisogna lasciare dietro di sé i corpi di centinaia di avversari!
*'''Shachi''': La Divina scuola di Hokuto... Capisco... Quindi anche tu padroneggi una branca della scuola di Hokuto...<br>'''Kenshiro''': Una branca?! L'Hokuto Shinken non ha suddivisioni! L'unico pugno di Hokuto è quella della Divina scuola!<br>'''Shachi''': Uihih! Eh, no...! Ti sbagli, invece! Io so che in questa terra esiste una scuola di arti marziali che porta il nome di Hokuto e da cui discende la tua.<br>'''Kenshiro''': E tu conosci chi la pratica?<br>'''Shachi''': Sì! C'è una sola persona! Eeeheheh! Si tratta di uno Shura straordinario.
*'''Shachi''': Quell'uomo è forte! Scommetto che sconfiggerà molti altri Shura e metterà in grande crisi queste terre! Però lui è solo un uragano scarlatto che va spargendo sangue dei propri avversari! Un giorno scomparirà anche lui insieme a tutti gli Shura!<br>'''Rin''': E... E cosa succederà dopo...?<br>'''Shachi''': Splenderà un altro Hokuto!
*'''Guerriero Shura''': L-L'Hokuto Ryūken...?!<br>'''Shachi''': La più forte fra tutte le arti marziali! Così ineguagliabile che risplende intensa e suprema al di sopra di ogni tecnica assassina come una gemma lucente! Per questa ragione il suo nome è Hokuto Ryūken, ovvero la Risplendente scuola di Hokuto!
*Gli uomini non vivono unicamente per se stessi! ('''Shachi''')
*L'obiettivo degli uomini di questa terra è uno solo: vincere in battaglia. Gli Shura che affollano questi luoghi si divorano l'un l'altro. Tutto per loro dipende unicamente da quante persone riescono a uccidere... e da quanto forti riescono a diventare. Ma c'è qualcosa di sbagliato in questo. Hanno dimenticato qualcosa di importante. Anchio faticavo... a ricordarlo. Ma mia sorella sa di cosa si tratta. ('''Tao''')
*'''Bambino''': Che cos'è l'[[amore]]? Non avevo mai sentito questa parola.<br>'''Reia''': Se una persona che vi piace o un vostro amico morisse, vi sentireste tristi, vero?<br>'''Bambino''': Sì.<br>'''Reia''': Quello è un sentimento che nessuno vi ha insegnato a provare. Anzi, è un'emozione innata impossibile da perdere. Per quanto funestate da violenze e tradimenti... l'amore è il luogo dove le persone possono trovare finalmente pace.
*L'Hokuto Ryūken, la risplendente scuola di Hokuto, è un'arte marziale letale... È la tecnica più malvagia al mondo! Grazie a essa, Shachi potrebbe conquistare questa terra. Ma se ci riuscisse, le conseguenze sarebbero ancora più tragiche di quelle attuali! ('''Reia''')
*Mai abbassare la [[Riguardi|guardia]] credendo di aver battuto un avversario se prima non si è riusciti effettivamente a ucciderlo! ('''Shachi''')
*Quando la guardia viene a mancare, la posizione di difesa si trasforma inevitabilmente in un'apertura completamente esposta agli attacchi improvvisi del nemico! ('''Shachi''')
*All'[[inferno]] avrai tempo per maledire la tua ingenuità! ('''Shachi''')
*'''Kaiser''': Vuoi forse continuare a divorare Shura per divenire un dio?<br>'''Shachi''': Voglio diventare molto di più! Dio sarà mio servitore.<br>'''Kaiser''': Pfff... Stolto. Ti esalti tanto solo per avermi battuto?! Persino tu dovresti sapere che in questa terra vi sono tre comandanti supremi venerati come divinità della guerra! L-la cicatrice che ho sul petto me la inferse molto tempo fa uno di loro, Han! Già a quel tempo non fui in grado di distinguere nemmeno uno dei suoi colpi...
*'''Reia''': Si dice che l'Hokuto Ryūken sia in grado di divorare persino dio... e che corrompa tutti i suoi praticanti, al punto da tingere ogni goccia del loro sangue con gli oscuri colori dell'ambizione. Proprio come è accaduto a Shachi, dopo essere divenuto uno dei successori.<br>'''Kenshiro''': Uno dei successori?!<br>'''Reia''': Anche Han, il terzo comandante supremo degli Shura, è maestro della Risplendente scuola di Hokuto!
*Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ('''Kenshiro''')
*Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ('''Kenshiro''')
*I giochi più divertenti al mondo sono quelli in cui si mette in palio la propria vita! ('''Han''')
*'''Shachi''': Devi sapere che... da tempo ormai si narra della venuta di un salvatore in queste terre... La leggenda di un uomo... che non è Kenshiro! [...]. Non potevo aspettare quell'uomo che tutti consideravano il salvatore...<br>'''Rin''': E... E come si chiama quell'uomo?<br>'''Shachi''': Il suo nome è Raoh!
===Volume 14===
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono ancora stolti che ignorano la mia potenza. ('''Raoh''')
*{{NDR|Su Raoh}} Era un dio della guerra... un autentico e inarrestabile dio combattente! ('''Shachi''')
*Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ('''Rin''')
*'''Jukei''': La Risplendente scuola di Hokuto è un arte proibita! Ma io ho trasgredito al divieto insegnandola a tre uomini... vale a dire i tre comandanti supremi!<br>'''Reia''': M-Ma perché erano tutti certi che Raoh sarebbe arrivato? Perché il popolo, gli Shura e persino i comandanti supremi hanno sempre continuato a credere nella leggenda di Raoh...?<br>'''Jukei''': Perché questa è la terra natale dell'Hokuto Shinken e dello stesso Raoh! E ogni uomo è destinato a tornare nel proprio luogo d'origine!
*'''Han''': È accaduto tutto più di 20 anni fa... quando il mondo si stava inesorabilmente dirigendo verso il conflitto finale. La nostra terra, vessata dall'invasione di una potente nazione militare, stava per essere completamente annientata. E così, comprendendo che la civiltà si sarebbe estinta facendo ripiombare l'umanità a uno stato primitivo... Jukei, il maestro dell'Hokuto Ryūken, fece salpare tre bambini da questa terra. [...] Quando una civiltà riparte dal nulla, è la violenza a regnare! Il potere marziale! E fu proprio questo il motivo per cui Jukei inviò voi tre presso il successore dell'Hokuto Shinken!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Han''': Esatto... sto parlando di te e dei tuoi due fratelli, Raoh e Toki.
*'''Jukei''': Mandai quei tre da Ryuken. Eppure la mia inquietudine non si dissipò. Dovevo assicurarmi che al mondo ci fosse una tecnica in grado di governare su quest'epoca in balìa della violenza! Ma fu un errore tremendo! L'atrocità dell'Hokuto Ryūken corruppe le anime di Han, Hyoh e Kaioh! Il pensiero mi perseguitò a tal punto che decisi contemporaneamente di insegnare a tre ragazzi originari di questa terra la Risplendente scuola di Hokuto! Tuttavia adesso anche questo avrà fine. Raoh risolverà ogni cosa.<br>'''Tao''': P-però è strano. L... La persona che sta combattendo contro Han non è Raoh...<br>'''Jukei''': Cosa?!<br>'''Reia''': M-Mi pare di ricordare che il suo nome fosse Kenshiro.<br>'''Jukei''': C... Come hai detto?!
*'''Han''': Sei davvero forte. Non a caso hai battuto Raoh... Ma non potrai mai sconfiggere Hyoh, il secondo comandante supremo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?! Che intendi dire?<br>'''Han''': Per quanto tu possa essere più forte persino di Raoh... solo Raoh avrebbe potuto sconfiggere il comandante supremo Hyoh! Ti attende un cammino più spaventoso persino dell'inferno stesso!
*Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-Ma perché?! ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ('''Kenshiro''')
*'''Reia''': [...] anche Kenshiro è molto forte. Forse potrebbe fare le veci di Raoh e liberare questa terra.<br>'''Jukei''': Non succederà! Anche se fosse più forte di Raoh, c'è una ragione per cui Kenshiro non potrà mai battere il secondo comandante supremo!<br>[...]<br>'''Reia''': E... E perché?! Per quale motivo Kenshiro non può battere Hyoh...?<br>'''Jukei''': Perché Hyoh... è il fratello maggiore di Kenshiro! Loro due condividono lo stesso sangue e gli stessi genitori! [...] Non riesco ancora a dimenticare quel giorno. Sebbene agii in nome di una nuova era, fui io colui che li separò! [...] Hyoh ha sempre avuto un cuore d'oro! Ma la bontà è inutile lungo la via del pugno! E fu proprio questo il pensiero che mi portò a decidere di cancellargli tutti i ricordi passati... [...] Nel momento in cui lo istruii nell'arte dell'Hokuto Ryūken, lo privai della memoria con queste stesse mani! Ma anche se i suoi ricordi sono stati sottratti, il suo onorevole animo non è mutato! Hyoh adesso considera come suoi veri fratelli i suoi compagni della Risplendente scuola di Hokuto... Han e Kaioh!
*L'ombra di Kaioh non è umana...! Un'oscurità demoniaca accompagna sempre il suo passaggio! ('''Tao''')
*Durante i 4000 anni di storia di questa nostra terra... sono state tramandate molte altre leggende, ben prima di quella di Raoh! Esse narravano di come, quando in passato questa terra era ormai prossima al tracollo, fossero apparsi degli straordinari salvatori! La loro forza era tale da consumare i malvagi in un istante. E poiché il loro intervento non poteva che essere un prodigio ultraterreno, il popolo finì per venerarli alla stregua di divinità! Quegli uomini erano i successori dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto! [...] Tuttavia, pur possedendo la medesima forza, la Risplendente scuola di Hokuto è stata cancellata dalla storia! Per ben 1800 anni è stata disprezzata e perseguitata perché reputata un'arte demoniaca! Ma la nostra umiliazione terminerà con la mia generazione! E questo perché io, Kaioh dell'Hokuto Ryūken... diventerò l'artefice di una nuova era! Rin! Figlia dell'Imperatore del Cielo! Tu sarai testimone all'annientamento dell'Hokuto Shinken! ('''Kaioh''')
*Ciò che devo colpire è la maschera di menzogne che indossi! ('''Jukei''')
*'''Hyoh''': Cosa c'è di tanto importante... in questi miei ricordi?!<br>'''Jukei''': L'unico metodo per sconfiggere Kaioh! In te è celata la chiave per rimuovere il sigillo imposto sul vero potere di Hokuto!
*L'Hokuto Ryūken non genera altro che demoni. E ora il comandante supremo Kaioh è divenuto il colossale e onnipotente demonio che regna incontrastato sul regno demoniaco! L'armatura che Kaioh indossa non serve a proteggerlo! Essa ha il compito di sigillarne lo spirito combattivo demoniaco che fuoriesce da tutto il suo corpo persino quando egli è immobile! E quando quell'armatura sarà completamente distrutta, accadrà qualcosa d'inimmaginabile! ('''Jukei''')
*Il mio spirito combattivo è disperatamente assetato di sangue...! Del sangue della Divina scuola di Hokuto! ('''Kaioh''')
*'''Jukei''': Ascoltami bene, Hyoh! Tu e Kenshiro siete fratelli! In voi scorre il sangue della dinastia principale di Hokuto!<br>'''Hyoh''': Che... Che cosaaa?!<br>'''Jukei''': Ed è proprio il pugno della dinastia principale di Hokuto che ha dato origine alla Divina scuola e alla Risplendente scuola!<br>'''Hyoh''': La dinastia principale di Hokuto...?<br>'''Jukei''': Esatto. Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro!
*Non crucciarti cercando di capire! Sappi solo che tu morirai! ('''Kaioh''')
*Stolti! Stolti tutti coloro che in questa nostra terra attendono un salvatore dalla Divina scuola di Hokuto, continuando a sperare nella leggenda di Raoh! Il salvatore è già qui! Io sono il salvatore di questo mondo! ('''Kaioh''')
*La terra degli Shura è un paradiso terrestre! E in questa nostra terra utopica, ai deboli non deve spettare altro che la morte! ('''Kaioh''')
*La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ('''Kenshiro''')
*Per quanto riguarda la manipolazione dello spirito combattivo, l'Hokuto Shinken non è minimamente all'altezza dell'Hokuto Ryūken! Prima che i tuoi colpi possano raggiungermi, il mio spirito combattivo demoniaco li annulla, assorbendo tutta l'aura combattiva che li avvolge! ('''Kaioh''')
*Detesto il sangue dell'Hokuto Ryūken che scorre nelle mie vene! Lo stesso sangue che per ben 1800 anni è stato disprezzato e rimosso dalla storia perché ritenuto linfa vitale putrida, volta alla creazione di un'arte demoniaca! Ma esiste un modo per scampare al destino della mia stirpe dannata! Purificare il mio sangue maledetto mischiandolo a quello dell'Imperatore del cielo! [...] Rin, tu darai alla luce la mia progenie! Così che possa avere inizio un nuovo corso della storia fondato sulla leggenda dei salvatori dell'Hokuto Ryūken! ('''Kaioh''')
*Non posso competere con Kaioh! Ma posso almeno sacrificare la vita per permettere a Kenshiro di salvarsi! ('''Shachi''')
*Altruismo, rettitudine e lealtà... Tutte queste tue caratteristiche sono semplicemente disgustose! Le detesto dal profondo del cuore! Nella mia nuova era non c'è posto per sentimenti simili! ('''Kaioh''')
*Si dice che la quintessenza dell'Hokuto Shinken risieda nella rabbia e nella tristezza. E tale quintessenza è stata in grado di atterrire persino lo spirito combattivo di Kaioh. Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo {{NDR|Kenshiro}} è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ('''Shachi''')
===Volume 15===
*Ora avrai compreso cosa rappresenta per me la dinastia principale di Hokuto. Nonostante io abbia in me il sangue di un demone onnipotente, da esso non potrà mai nascere nulla! Non finché al mondo esisterà il sangue della dinastia principale di Hokuto! Per quanto io, Kaioh, mi affatichi a diventare ancora più potente, sarò sempre sopraffatto da quel sangue! Tremante di fronte alle sue infinite possibilità! Io devo annientarlo! Anche a costo di divorare Dio stesso, finché quella linfa vitale non sarà estinta, non potrà mai giungere la mia era! ('''Kaioh''')
*La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ('''Rin''')
*Ogni cosa al mondo nasce solo in funzione di Kaioh! ('''Kaioh''')
*'''Hyoh''': Sei ridicolo! Quale uomo diviene triste combattendo?!<br>'''Nagato''': Un tempo anche la vostra anima versava lacrime durante le battaglieee!
*Nemmeno rivoltando il mio corpo da cima a fondo trovereste una singola lacrima! ('''Hyoh''')
*'''Shachi''': Kenshiro, sei davvero deciso ad affrontare Hyoh?!<br>'''Kenshiro''': Se è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo!
*È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ('''Kenshiro''')
*Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ('''Kenshiro''')
*Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Quel debole di Raoh, il miserabile che si è fatto contagiare dai sentimenti, venendo così sconfitto da una nullità come Kenshiro... era mio fratello minore!<br>'''Rin''': F-Fratello minore?! Ma allora...!<br>'''Kaioh''': Mpf... Rin... Adesso capisci perché finora ho tenuto celato il mio volto con un elmo?!<br>'''Rin''': Ah... Perché se si fosse saputo che tu e Raoh eravate fratelli...<br>'''Kaioh''': Pff... Esatto. La leggenda di Raoh non avrebbe mai preso piede se si fosse venuto a sapere che esisteva un suo familiare così simile a lui.<br>'''Rin''': Ma... Ma allora la leggenda di Raoh...<br>'''Kaioh''': Uuuhuhu! Sono stato io a originarla! Io ho creato e alimentato quella leggenda! Sì!
*'''Kaioh''': I sentimenti... l'amore... essi non sono che il marchio che contraddistingue gli stolti! È naturale che quello sciocco di mio fratello minore sia morto!<br>'''Rin''': Eppure tu non saresti mai riuscito a battere Raoh. Se vi foste sfidati, sono certa che tu avresti perso.<br>'''Kaioh''': Cosa?!<br>'''Rin''': Sì, perché i veri vincitori sono proprio coloro che vivono per quella futile cosa chiamata amore!<br>[...]<br>'''Kaioh''': Vaneggi, fose, Rin?! Fatico a credere che tu possa realmente pensare che i veri vincitori siano gli stolti che credono nell'amore!<br>'''Rin''': E... allora secondo te chi sono i veri vincitori?!<br>'''Kaioh''': Che domande! Ciò che trionfa alla fine è sempre e solo... il [[male]]!
*Che senso ha essere condizionati dalla compassione e morire per amore? I sentimenti controllano e limitano gli esseri umani! Mentre il male non impone alcuna restrizione! ('''Kaioh''')
*Io non rimpiango di aver vissuto per amore... per un amore così intenso da sembrare persino sciocco. ('''Hyoh''')
*Si dice che gli uomini della dinastia principale di Hokuto, compreso nostro padre... abbiano tutti vissuto per l'amore di una donna. ('''Hyoh''')
*Possibile che l'arcano colpo della dinastia principale consista proprio nell'amore...?! ('''Rin''')
*Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ('''Kenshiro''')
===Volume 16===
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kaioh''': Raoh... Per quale ragione sei tornato?<br>'''Raoh''': Ho sentito le voci che circolano a proposito di questa terra... e ho deciso di appurarne la veridicità!<br>'''Kaioh''': E dunque...?!<br>'''Raoh''': Se trasformerai questo luogo in una terra abitata unicamente da spietati Shura... sta' pur certo che un giorno verrò a reclamarla per poi farla mia!<br>'''Kaioh''': Oooh... E perché non ci provi subito?<br>'''Raoh''': Non è il momento. Mi rimangono ancora molte cose da fare. Ma ricorda! Una volta sconfitto Kenshiro, ti giuro che tornerò! Con il tuo modo di agire, non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! In questo mondo, può esistere un unico dominatore!
*Sono stato la rovina di un uomo che sarebbe potuto divenire un eroe senza precedenti! Non morirò prima di rimediare alla mia colpa! ('''Hyoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Non te ne avevo mai parlato, ma ora voglio che tu sappia che ho un fratello maggiore dal quale sono stato separato quand'ero giovane. Adesso che sei divenuto il successore, significa che prima o poi saremo costretti a incrociare i nostri pugni. E se in quel frangente dovessi perdere, voglio che tu dica a mio fratello... che io sono conscio della sua profonda tristezza e che lo stimo più di chiunque altro! ('''Raoh''')
*Raoh mi stimava? Pff... Uhuhuh... Uahah! Mio fratello era veramente uno smidollato! Allora quando lo raggiungerai all'inferno, digli anche che... l'unica ragione per cui è stato battuto da un guerriero del tuo livello è solo a causa del suo cuore troppo tenero! ('''Kaioh''')
*Anche sfuttare metodi di combattimento per lottare senza respirare fa parte delle mie tecniche segrete! Io faccio ricorso a qualsiasi mezzo pur di vincere! ('''Kaioh''')
*Io sarei forte?! Forse è questa l'impressione che do alla gente come te... Tuttavia...! Io sono sempre stato troppo debole per essere il primogenito della dinastia principale di Hokuto! Se io... Se solo io fossi stato più forte, allora l'animo di Kaioh non si sarebbe corrotto! ('''Hyoh''')
*Hai capito, Kenshiro?! Chi rinuncia al proprio cuore vince, mentre chi coltiva sentimenti è destinato a morire! ('''Kaioh''')
*Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Se mio fratello Kaioh dovesse smarrire la retta via, uccidilo con le tue mani! Perché nel profondo del mio cuore, io desidero che il ricordo che ho di lui resti per sempre quello di un eroe! ('''Raoh''')
*[[Eroe]] è una parola priva di senso per chi come me ha intrapreso la via del male! ('''Kaioh''')
*Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle {{NDR|Ohka e Shume}}! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi{{NDR|, Ryoh e Shuken}}... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e Shuken}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltatemi bene, figli miei. I discendenti di Ryoh, abbandonato dalla madre, perderanno a loro volta l'amore e ne andranno alla perenne ricerca. Dunque qualcuno... Qualcuno dovrà insegnare loro cos'è l'amore. Ed è proprio questo il destino dei successori della Divina scuola di Hokuto. ('''Shuken''')
*A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ('''Kenshiro''')
*Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ('''Kenshiro''')
*L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ('''Kenshiro''')
*Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ('''Kenshiro''')
*Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ('''Kenshiro''')
*Anche se non sono altro che una stella negletta e ripudiata... ho in me ancora l'orgoglio! Lo stesso che mi ha portato ad aspirare al cielo! Io non posso fare altro se non proseguire lungo la strada del dominatore! ('''Kaioh''')
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Sono stato testimone della potenza dell'Hokuto Shinken, la tecnica assassina più forte al mondo. Per la prima volta, io ho perso... Ma dimmi una cosa. C... Come sarebbe finita se io avessi appreso la Divina scuola di Hokuto?<br>'''Kenshiro''': Probabilmente sarei io quello riverso a terra adesso.<br>'''Kaioh''': [...] No... Non sarebbe cambiato nulla. Sarei stato comunque sconfitto da te. E questo perché io non provo compassione per i perdenti... [...] Ora che ci penso, anche io non sono stato altro che un debole... E proprio perché debole, ho vissuto tingendo la mia anima delle tinte oscure del male... Tutto nel tentativo di dar vita a una nuova era... Ma quello non si è rivelato altro che un sogno effimero... [...] Se solo ti avessi incontrato prima... Forse... Forse avrei accettato serenamente il mio destino...
*'''Kaioh''': I... Io sono colui che ha trucidato la donna che amavi e che ti ha spinto nel regno demoniaco! So bene che il rancore che nutri nei miei confronti è così profondo che nemmeno la vendetta più feroce potrebbe estinguerlooo!<br>'''Hyoh''': No... Non sono venuto per attaccarti... I-Io volevo solo dirti una cosa. O-Ovvero che se io fossi stato più forte... se io fossi stato un degno primogenito della dinastia principale di Hokuto... tu non avresti smarrito la retta via... È tutto accaduto a causa mia... Perdonami!<br>'''Kaioh''': E-E tu saresti venuto fin qui solo per dirmi questo...?! Hyoh! Ti scongiuro, torniamo quei bambini di un tempo... e giochiamo ancora insieme!
*Qui riposa mia madre! Avevo già stabilito da tempo che questo sarebbe stato anche il luogo della mia morte! [...] Addio, Kenshiro! ('''Kaioh''')
*'''Kenshiro''': Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità!<br>'''Bat''': K-Ken!<br>'''Kenshiro''': Tu sei l'unico in grado di ricambiare l'amore di Rin!<br>'''Bat''': K... Ken, aspetta!<br>'''Kenshiro''': Bat... Ti auguro di essere felice insieme a lei! Addio!
*{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Odi i colpevoli?! Vuoi affrontarli?!<br>'''Ryu''': S-Sì!<br>'''Kenshiro''': Allora fallo con il tuo pugno e col sangue ardente che hai ereditato da Raoh!
*Se lo si rimpinza a dovere, anche un [[lupo]] diventa inoffensivo come un maiale! ('''Koketsu''')
*Sono finiti i tempi in cui i lupi vivevano come dei lupi. È arrivato il momento di allevarli come cani da guardia. ('''Koketsu''')
*È l'[[onore]] a rendere gli uomini forti! ('''Ryu''')
*Ormai sono solo un lupo a cui sono state strappate le zanne e che ha perso la propria forza! ('''Barga''')
*Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché mi lecchi i piedi?! [...] Io ho bisogno di guerrieri! L'[[adulazione]] non è necessaria nella vita di un uomo! ('''Raoh''')
===Volume 17===
*La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ('''Kenshiro''')
*'''Ryu''': Ken... E ora dove andremo?<br>'''Kenshiro''': Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti.
*Questo regno poggia le sue fondamenta su di me. Se io cadessi, anch'esso crollerebbe con me. ('''Asam''')
*È solo affrontandolo con i propri [[Pugno|pugni]] che si può stabilire la tempra di un [[uomo]]! ('''Asam''')
*'''Asam''': D-Dimmi, perché non mi hai finito?! Ero spacciato, ormai! Spiegami, ti scongiuro!<br>'''Kenshiro''': Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere.
*Hokuto è la costellazione che presiede la morte. Quando Hokuto apparirà, bisognerà rivelare la propria tristezza e aprire il proprio cuore. E nel momento in cui una luce azzurra scuoterà la costellazione di Hokuto, la retta via ci verrà rivelata! ('''Asam''')
*Anche se sono un re, rimango pur sempre un padre! ('''Asam''')
*È dall'incontro con quell'oracolo che temo che il regno si divida! Per questo ho allevato i miei tre figli con imparzialità. Ero convinto che una qualsiasi disuguaglianza li avrebbe portati all'inimicizia. Ho dato loro la stessa istruzione, lo stesso insegnamento marziale e gli ho dedicato persino la stessa quantità del mio tempo. Anche i dolci li dividevo in tre parti uguali. [...] E ho sbagliato! Avrei dovuto lasciare che crescessero naturalmente, invece li ho costretti alla parità... Fu per questo che crebbero senza imparare a cedere. ('''Asam''')
*Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ('''Kenshiro''')
*Mai una supplica a Dio ha dischiuso il cammino della salvezza umana. Non sai, forse, che fra tutti gli essere viventi, l'uomo è il più inviso a Dio? ('''Baran''')
===Volume 18===
*Cosa può mai fare Dio per noi?! Pensi forse che ci salverà tendendoci la mano?! Ma non farmi ridere! Dio... non è altro che un ingannooo! In questo mondo non esistono né emissari né salvatori! ('''Baran''')
*'''Satora''': Nessun uomo... si è mai sostituito a Dio!<br>'''Baran''': No! Uno c'è stato!<br>'''Satora''': Cosa?!<br>'''Baran''': Un uomo che tentò di stringere il cielo nel proprio pugno! Un titano! Si faceva chiamare Ken-Oh, il re delle techniche assassine!
*'''Kenshiro''': Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh!<br>'''Baran''': Co... Cosa?! Tu conosci Raoh?!<br>'''Kenshiro''': Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo!
*'''Kenshiro''': Ascolta, Baran. Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio.<br>'''Baran''': Pe... Perché?<br>'''Kenshiro''': Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo!
*{{NDR|Flashback}}<br>Senza rinunciare ai sentimenti, non riuscirai mai a vendicarti di Dio! ('''Raoh''')
*Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ('''Kenshiro''')
*Ho capito, Ken. Non dimenticherò mai i giorni passati insieme a te. E... E un giorno, quando sarò diventato molto, molto più grande... proverò anche a superare mio padre Raoh! Ken! Te lo giuro! ('''Ryu''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Yuria''': P... Pare sia giunto per me il momento di tornare in cielo...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': Il... breve tempo che abbiamo vissuto qui, insieme... è stato così sereno... Mi è sembrato di vivere un sogno... K... Ken... P-Per questo adesso... voglio che tu mi dimentichi...<br>'''Kenshiro''': C... Che vuoi dire?!<br>'''Yuria''': Tu... non devi più pensare... a me... D'ora in poi c'è Rin...<br>'''Kenshiro''': R-Rin?!<br>'''Yuria''': Ti prego... Io l'ho capito. Rin ti ama profondamente. D'ora in poi... la stessa felicità che hai donato a me, finora... donala a Rin...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': È... il mio unico desiderio... Ti... supplico...<br>'''Kenshiro''': D'accordo.<br>'''Yuria''': Bene...
*Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ('''Kenshiro''')
*Un vero uomo desidera sempre la felicità della donna amata! ('''Bat''')
*Anche un esperto di arti marziali potrebbe essere colto di sorpresa di fronte a uno stile di lotta sconosciuto e per di più non convenzionale! ('''Bat''')
*Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ('''Bat''')
*Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ('''Kenshiro''')
*Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ('''Kenshiro''')
==Anime==
===''Ken il guerriero''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳
|paese= Giappone
|anno= 1984 – 1987
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 109
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Mie Suzuki]]: Bart
*[[Tomiko Suzuki]]: Lynn
*[[Toshio Furukawa]]: Shin
*[[Yuriko Yamamoto]]: Julia
*[[Kaneto Shiozawa]]: Rei
*[[Toshiko Fujita]]: Mamiya
*[[Takaya Hashi]]: Toki
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Norio Wakamoto]]: Raoul (ep. 32)/Shuren
*[[Ryuji Saikachi]]: Ryuken
*[[Junji Chiba]]: Ryuken (ep. 5)
*[[Kouji Totani]]: Jagger
*[[Arisa Andou]]: Airy
*[[Bin Shimada]]: Yuda
*[[Katsuji Mori]]: Shu
*[[Banjo Ginga]]: Souther
*[[Hideyuki Hori]]: Ryuga
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kazuyuki Sogabe]]: Wein
*[[Shozo Iizuka]]: Fudo
*[[Yoshito Yasuhara]]: Juza
*[[Mika Doi]]: Tou
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Shuren (ep. 105)
*[[Graziella Polesinanti]]: Bart/Airy/Tou (ep. 92, 95-99)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Julia/Mamiya/Tou (ep. 83-91)
*[[Bruno Cattaneo]]: Shin/Rei/Toki (ep. 76-109)/Ryuken/Shu/Rihaku (ep. 86, 92, 101-102)/Fudo
*[[Wladimiro Grana]]: Toki (ep. 33-46)
*[[Norman Mozzato]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]/Rihaku (ep. 91)
*[[Sergio Antonica]]: Ryuken (ep. 98)/Souther/Rihaku (ep. 99-100)/Juza (ep. 97)
*[[Giorgio Giuliano]]: Jagger (ep. 102)/Yuda/Rihaku (ep. 83-85)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Souther (ep. 109)/Wein (ep. 105)
*[[Marco Mete]]: Toki (ep. 47-72)/Ryuga/Shuren/Juza
*[[Sandro Dori]]: Rihaku (ep. 87-89, 93-95)
*[[Ambrogio Colombo]]: Rihaku (ep. 96-98)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku (ep. 105-109)
*[[Massimo Pizzirani]]: Juza (ep. 105)
*[[Stefanella Marrama]]: Tou (ep. 93)
|note=
}}
====[[Incipit]] della serie televisiva====
{{Incipit serie televisive}}
Siamo alla fine del XX secolo: il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche, sulla faccia della terra gli oceani erano scomparsi e le pianure avevano l'aspetto di desolati deserti; tuttavia la razza umana era sopravvissuta. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
====Capitolo 1====
=====Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore''=====
*La guerra nucleare ha distrutto ogni forma di società civile. Il pianeta Terra oggi è tornato ad essere dominato dalla violenza e dalla barbarie. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La costellazione dell'Orsa Maggiore: il potere che essa conferisce a chi nasce sotto il suo segno è terrificante. Dicono che con la sola forza della mente si possa concentrare tutta l'energia circostante in un unico punto all'interno del corpo dei propri nemici e poi liberarla con effetti devastanti; e solo chi ha le sette stelle sul petto è capace di farlo. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Lynn''': Perché stai andando via, Ken?<br>'''Anziano''': Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce.
=====Episodio 2, ''Fante di Picche''=====
*'''Fante di Picche''': Chi sei tu per dare degli ordini?<br>'''Kenshiro''': È molto semplice: hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi.
*Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ('''Kenshiro''')
*In questi tempi di barbarie la vita è così difficile. Bisogna combattere per un tozzo di pane e per un sorso d'acqua. Quando ero giovane, il grano copriva i campi, i papaveri sbocciavano fra le nessi, gli uccelli cinguettavano sugli alberi da frutta e i pesci sguazzavano nei torrenti. Adesso invece è più prezioso un sacchetto di semi che la vita di un uomo. ('''Smith''')
*'''Kenshiro''': Metti in moto.<br>'''Bart''': Come "metti in moto"? Proprio adesso che posso soddisfare il mio stomaco? Dopo tutta la fatica che ho fatto vorresti privarmi della giusta ricompensa? Io non mi muovo di qui.<br>'''Kenshiro''': Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono?<br>'''Bart''': Sento solo il mio stomaco.<br>'''Kenshiro''': Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati.<br>'''Bart''': E va bene, andiamo!
*'''Fante di Picche''': Ora non ti rimane che implorare pietà.<br>'''Kenshiro''': Invece sei tu che dovresti supplicarmi per aver salva la vita.
*Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%.('''Kenshiro''')
*Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 3, ''L'artiglio''=====
*Mentre anche le persone più ordinarie possono apprezzare la buona musica, solo pochi uomini privilegiati sono in grado di apprezzare il fascino del [[Malignità|maligno]]. ('''Shin''')
*L'uomo che ha il coraggio di affrontare il suo [[Dio]] con ferrea volontà e che riesce a sconfiggerlo, ebbene sarà l'abitante di questo paradiso con tutte le sue bellezze. ('''Shin''')
*Il silenzio è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ('''Kenshiro''')
*Non ti sei reso conto di essere già morto? ('''Kenshiro''')
*L'ho colpito in un punto particolare, paralizzandogli i centri nervosi. È una mossa che si chiama "Colpo alle tempie". ('''Kenshiro''')
*È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ('''Kenshiro''')
*Chi ha paura in battaglia merita di morire, subito. ('''Shin''')
=====Episodio 4, ''Il gigante''=====
*'''Shin''': Osserva che brillantezza e che luce hanno questi gioielli. Io sono l'unico uomo al mondo a cui è giusto che essi appartengano e che possa permettersi una simile bellezza, però me ne privo per cederli a te.<br>'''Julia''': Io non li voglio, e posso anche spiegarti il perché: mi domando quante persone siano state uccise per ottenere quei gioielli.<br>'''Shin''': Non mi sembri affatto lusingata, Julia.<br>'''Julia''': Non riesco a scorgervi tutta quella bellezza di cui stai parlando. In quei gioielli io vedo soltanto gente che soffre, dolore, ansia, afflizzione e tristezza.<br>'''Shin''': Il potere è la giustizia stessa. Guarda! Posso frantumare un diamante stringendolo fra le dita. Sono forte e invincibile, Julia. Soltanto con te non ho avuto successo.
*Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ('''Kenshiro''')
*E adesso, disintegratevi! ('''Kenshiro''')
*Nell'universo esistono la stella del Nord e la stella del Sud. Tutto quanto è eguale: uomini e donne, oscurità e chiarore. Nel karate, esiste la stessa cosa: esiste il karate della stella del Nord e il karate della stella del Sud. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La mia abilità non conosce avversari. ('''Kenshiro''')
*Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno''=====
*La mia nuova città è quasi finita. Risplende nella sua bellezza. È grande, è la città dei nostri sogni, è la città dove ogni uomo vorrebbe abitare. Julia, dedicherò questo paradiso a te. L'intera città ormai ti appartiene, è tua. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Chi ha il [[potere]] decide le [[Legge|leggi]] da solo. È un'epoca in cui i potenti possono fare quello che vogliono e io sono fra questi. Mi dispiace per voi! Shin rappresenta il potere e impersona la legge. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Che cosa vuoi da me, Shin? Abbiamo studiato insieme il karate, e questo dovrebbe unirci per superare le tante difficoltà che incontreremo nel nostro cammino.<br>'''Shin''': Voglio solo dirti che amo Julia da molto tempo.<br>'''Yulia''': Spero che tu stia scherzando. Non ho mai provato niente per te, Shin.<br>'''Shin''': Mi piaci quando fai la dura. Io amo le donne che hanno carattere, soprattutto se sono molto carine come te. Ken, Julia è la mia donna.<br>'''Kenshiro''': Tu sei pazzo! Lei mi ama, è la mia donna. Sono stato chiaro, Shin?<br>'''Shin''': Non avrai pensato di portarmela via? Prendi questo! {{NDR|Colpisce Kenshiro}}<br>'''Kenshiro''': Ti prego, non farlo, Shin! Hai dimenticato gli insegnamenti del maestro?<br>'''Ryuken''': {{NDR|Voce fuori campo}} "La stazione della stella del Nord e quella della stella del Sud non saranno mai nemiche e si rispetteranno vicendevolmente. Entrambe dovranno cooperare per tramandare le antiche tradizioni di questo paese alle generazioni future".<br>'''Shin''': Avevo dimenticato quello che il vecchio maestro diceva, ma adesso ricordo tutto. {{NDR|Distrugge la lapide di Ryuken}}
*I [[Prepotenza|prepotenti]] credono di essere i padroni del mondo, ma prima o poi soccomberanno. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>C'è una differenza fondamentale tra te e me. Quello che mi spinge a fare questo è un sentimento puro e, soprattutto, molto nobile: si chiama [[ambizione]]. Un uomo ambizioso vince qualsiasi battaglia che è costretto ad affrontare. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Vuoi un consiglio? Non fidarti mai delle [[Donna|donne]]. ('''Shin''')
*Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ('''Kenshiro''')
*Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 6, ''Berretti rossi''=====
*'''Shin''': Guarda, Julia! Questa è la splendida Stella del Sud, la città eterna. L'erba, gli alberi e tutte le meraviglie che vedi appartengono a te.<br>'''Julia''': Shin, ma non capisci che non è questo quello che desidero? Io amo soprattutto la dolcezza e la gentilezza in un uomo. Mi commuovo davanti a uno sguardo dolce e indifeso, capisci? Non è la potenza che mi piace, ma l'innocenza.
*Maledetto bastardo! Comunque sono sicuro che questa volta non mi sfuggirà. Lui è niente rispetto alla mia grandezza. Io ho il potere, nessuno è mai riuscito a battermi. Il mondo mi appartiene! Guarda, piccolo Ken, che cosa sono riuscito a costruire mentre tu navigavi nell'inferno: una città splendente! Basterà un minimo cenno e mille uomini ti attaccheranno. Il tuo corpo diventerà polvere e la tua anima vagherà nell'oscurità. ('''Shin''')
*Il [[cibo]] è cibo, e nutre anche se è stato rubato. ('''Johnny''')
*Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ('''Kenshiro''')
*È davvero una fatica inutile combattere con dei dilettanti. ('''Maggiore''')
*'''Maggiore''': Complimenti! Erano anni che non incontravo un ragazzo spiritoso come te.<br>'''Kenshiro''': Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno.
*La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ('''Kenshiro''')
*Non disperarti. All'inferno starai bene. ('''Kenshiro''')
*Viviamo in un'era sfortunata. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 7, ''L'armata di Dio''=====
*Il [[formaggio]] serve solo ad attirare il topo. ('''Capitano''')
*Quando arriva il topo, le esche non servono più. ('''Capitano''')
*Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ('''Kenshiro''')
*La prima regola della guerra è distrarre il nemico prima del colpo decisivo. ('''Mad''')
*La prima regola della guerra è di prendere il nemico di sorpresa, dico bene sergente Mad? ('''Kenshiro''')
*I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ('''Kenshiro''')
*Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 8, ''Il colonnello''=====
*L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ('''Kenshiro''')
*L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ('''Kenshiro''')
*Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ('''Kenshiro''')
*Non sperare di essermi superiore perché sei un predestinato, uomo dalle sette stelle. Ciò che tu hai come dono, io l'ho raggiunto con l'esercizio. ('''Colonnello''')
*Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ('''Kenshiro''')
*La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ('''Kenshiro''')
*Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Pietà, non uccidermi, ti prego! Passerò al tuo servizio, sei molto più potente del mio dio. Sarò un tuo servo fedele, ti prego, salvami! Io ucciderò e torturerò chiunque tu mi ordinerai...! ('''Colonnello''')
=====Episodio 9, ''La montagna magica''=====
*A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ('''Kenshiro''')
*Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 10, ''L'uomo di fuoco''=====
*Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ('''Kenshiro''')
*Non bisogna mai fidarsi delle sottorazze. ('''Dragon''')
*'''Kenshiro''': Rispondi! Julia è qui?<br>'''Dragon''': No. La ragazza è restata in questa casa soltanto per dieci giorni. Era venuta insieme a Shin e si è trattenuta per un breve periodo. Shin era contento ma lei è l'immagine della tristezza, una ragazza estremamente bella. Ma sfortunatamente niente sembra poterla sottrarre alla sua perenne afflizione.<br>'''Kenshiro''': E Shin dov'è?<br>'''Dragon''': Si trova alla Croce del Sud, un posto estremamente lontano e difficile da raggiungere.<br>'''Kenshiro''': Quella città leggendaria...<br>'''Dragon''': Posso comprendere i tuoi sentimenti. Tu devi odiare Shin, colui che si è presa Julia, la donna che amavi.
*'''Kenshiro''': Questo vino è sangue degli abitanti del villaggio. I loro figli e le loro figlie sono stati portati via e non se ne sa più niente.<br>'''Dragon''': Nel nostro universo vige da sempre la legge del più forte. È una regola elementare di vita.
*Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ('''Kenshiro''')
*Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ('''Kenshiro''')
*Posso udire il vento tra gli alberi che intona una melodia. Lo sento. È una melodia di vita. Sì, è una melodia di speranza, una melodia di passato e futuro. Ken sta tornando da me. ('''Julia''')
=====Episodio 11, ''I guerrieri''=====
*Gli [[Sciacallo|sciacalli]] combattono soltanto quando è necessario. Adesso mi sembra che non lo sia affatto. ('''Sciacallo''')
=====Episodio 12, ''L'inseguimento''=====
*Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 13, ''Un colpo micidiale''=====
*Il colpo di Arhat Deva è una tecnica per uccidere originaria dell'antichità con una storia di 5.000 anni. Il suo potere distruttivo era incommensurabile. Pertanto, data la terribile crudeltà, fu proibito ai guerrieri di quel tempo. Per questo, si pensava che nessuno sarebbe riuscito a tramandarne la tecnica. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di [[Indra]], il dio della lotta. ('''Kenshiro''')
*Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 14, ''Un uomo giusto''=====
*'''Shin''': È davvero una delle città più belle che io abbia mai visto. Ho girato quasi tutto il mondo, ma ti assicuro che non ho mai visto una città splendida come questa, una città sublime! Julia, amore, guarda! Anche il sole sembra fatto a posta per riscaldare le sue mura.<br>'''Julia''': Io vedo solo rovine. Vedo solo una città morta.<br>'''Shin''': Julia, perché ti ostini a essere quella che non sei? Perché volti le spalle alle cose belle che la vita ti sta regalando? Perché rifiuti la felicità che ti sto offrendo?<br>'''Julia''': E invece tu perché non ti accorgi che le tue mani sono lorde di sangue?
*La tua vigliaccheria ti acceca! ('''Kenshiro''')
*Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 15, ''Il villaggio degli zombi''=====
*Svegliatevi, uomini! Uscite dal vostro letargo! È Zaria che ve lo ordina! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Alzatevi dai vostri giacigli e uccidete l'uomo dalle sette stelle! ('''Zaria''')
*Hai ridotto questa gente in un popolo di zombi, e io non te lo perdonerò! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 16, ''Serpenti e scorpioni''=====
*I serpenti sono animali vendicativi. Non potrei mai morire prima di aver affondato le dita nel tuo collo. ('''Junk''')
*Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ('''Kenshiro''')
*Julia, devo avere il tuo amore! Ma per riuscirce a ottenere questo, so e ho sempre saputo che Kenshiro... deve morire! ('''Shin''')
=====Episodio 17, ''L'adunata''=====
*La tecnica di offesa usata più spessa dal nostro nemico si chiama Hokuto Ken. Consiste nel coinvogliare grazie a un processo mentale l'energia all'interno del corpo dell'avversario e poi provocarne l'esplosione. ('''Balcom''')
*Ci sono due grandi stelle nel firmamento: una è Hokuto e l'altra Nanto. Questi astri sono incompatibili fra loro. Voi dovrete fare in modo che sia Nanto l'unica stella a brillare nel cielo! ('''Shin''')
*'''Julia''': Tu per caso sai che cos'è tutto questo rumore che proviene dal salone?<br>'''Saki''': Certo. Laggiù si sono riuniti tutti i soldati del regno, e stanno discutendo su... su come uccidere un certo uomo dalle sette stelle.<br>'''Julia''': Chi?! Saki, sei sicura che parlassero di lui?<br>'''Saki''': Perché? Per caso, è qualcuno che lei conosce, Signorina Julia?<br>'''Julia''': Ken...<br>'''Saki''': Ma chi sarebbe? Chi è questo Ken?<br>'''Julia''': Il nome esatto è Kenshiro, ed è stato il mio fidanzato.<br>'''Saki''': Eh?!<br>'''Julia''': Per me lui è più importante della mia stessa vita.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': È la forza che rende una persona più potente di un'altra, e in questo momento il più forte tra noi due sono senz'altro io, Kenshiro. Perciò posso prendere tutto ciò che desidero.<br>'''Kenshiro''': Ma che significa, Shin? Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Io ora desidero Julia e me la prenderò.<br>'''Julia''': Ma che cosa dici?! Io non voglio! Anzi, sono terrorizzata dall'idea!<br>'''Shin''': I tuoi sentimenti non hanno importanza. Semmai, la tua ritrosia non fa altro che aumentare la brama che ho di conquistarti.
*{{NDR|Flashback}}<br>Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del [[carattere]], perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. Vedi, io sono disposto a tutto pur di ottenere quello che desidero. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Questa è la tecnica di offesa che usiamo noi Nanto. Alle persone normali basta un solo colpo per morire. Ma credo che Kenshiro ne sopporterà ancora un altro. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Shin, non perdere il tuo tempo. Uccidimi piuttosto!<br>'''Shin''': Ha! Senz'altro, ma lentamente.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non trovi che le donne cambino idea un po' troppo facilmente? ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Andiamo, Julia!<br>'''Julia''': Dove?<br>'''Shin''': Nel giardino fiorito del piacere!
*Shin desiderava sempre più potere e combatteva per espandere i suoi territori. [...] Poiché i suoi territori continuavano ad aumentare, Shin si è autoproclamato re. Io ho dovuto mantenere il giuramento che mi aveva strappato, ma solo fisicamente sono rimasta accanto a lui. ('''Julia''')
*Ho vinto un'altra volta. Sono uscito vittorioso da tutte le battaglia che ho affrontato. Ma ho conquistato il tuo cuore...? ('''Shin''')
*Avrò pazienza, Julia. Col tempo ti conquisterò, ne sono sicuro. Questa città è tua, le terre che la circondano sono tue, sei regina di migliaia di persone che si prostrano ai tuoi piedi. Prima o poi apprezzerai tutto questo e non vorrai rinunciarvi. ('''Shin''')
*'''Shin''': Guarda, Julia! Guarda la città! Ci appartiene. Vorrei viverci insieme a te e non solo averti passivamente al mio fianco.<br>'''Julia''': Shin, sto cercando di mantenere la mia promessa. Ma per quanto mi sforzi, non riesco a provare amore per te. Il ricordo di Kenshiro è troppo presente nella mia mente. Io continuo a vivere solo perché lui me lo ha chiesto.
*Questa non è vita. È una sofferenza terribile. Ma continuo a sentire la voce di Ken che mi implora. [...] Ed è quello che faccio, ma non m'interessa nient'altro. ('''Julia''')
=====Episodio 18, ''Attacco generale''=====
*Kenshiro, per te è arrivata la fine! Presto vedrò il tuo corpo senza vita e la tua anima vagherà nelle tenebre. ('''Shin''')
*Quelle che pronuncerai saranno le tue ultime parole! ('''Kenshiro''')
*Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 19, ''Il sacrificio''=====
*'''Scagnozzo''': Uomini, all'attacco!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Un momento!<br>'''Scagnozzo''': Sì?<br>'''Garekki''': Hm, è giusto ora di pranzo. [...] State pronti ad attaccare fra tre ore. Adesso portatemi da mangiare!<br>'''Scagnozzo''': Ma c'è tempo per il pranzo! Se il generale Balcom lo venisse a sapere...<br>'''Garekki''': Che cosa?! {{NDR|Uccide lo scagnozzo}} È solo il grande Garekki che decide se c'è tempo o no per qualcosa. Ora preparatemi il pranzo!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Per primo, voglio una minestra. E alla fine non dimenticate il caffè!
*Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 20, ''La Croce del Sud''=====
*La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ('''Kenshiro''')
*'''Toda''': Ti prego, non uccidermi, uomo dalle sette stelle!<br>'''Kenshiro''': Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente.
=====Episodio 21, ''Il complotto''=====
*Quel tempo è giunto. Un mondo in cui l'uomo tortura e uccide l'uomo non è più un mondo per l'umanità, ma un mondo per le bestie. La Croce del Sud, l'Occhio del Diavolo, è ora coperta dall'ombra della morte. Fra le persone che non sfuggiranno al loro destino di essere torturate o uccise, forse esiste ancora la speranza che qualcosa possa cambiare in un prossimo futuro. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Ken, ho mantenuto la mia promessa. Qualunque cosa succeda, io non getterò mai la spugna e continuerò a vivere. ('''Julia''')
*'''Balcom''': Signori, vi ho riuniti tutti intorno a questo tavolo per discutere del nostro re.<br>'''Comandante #1''': A proposito, generale, che mi puoi dire della nostra ricompensa?<br>'''Balcom''': Il re pensa che non sia il momento di parlarne.<br>'''Comandante #2''': E perché no? La missione è compiuta. L'uomo dalle sette stelle è stato distrutto.<br>'''Comandante #3''': Però abbiamo perso quasi tutti i nostri soldati. Allora, vi chiedo, si può definire un successo?!<br>'''Comandante #4''': Niente violenza, niente saccheggi! Ecco che dice il re! Quella ragazza lo sta facendo rammollire a poco poco.<br>'''Comandante #5''': Ogni desiderio della Signorina Julia è un ordine. Adesso si è messo in testa di proteggere gli schiavi e noi non possiamo comportarci come vorremmo!<br>'''Balcom''': Per concludere, voi pensate che Shin merita ancora di essere il nostro re?<br>'''Comandante #1''': No! Nella maniera più assoluta, no!
*'''Nariman''': Compagni d'armi, dovreste saperlo bene. Chi è stato a conquistare e a tenere in piedi un territorio enorme come questo?<br>'''Comandante #1''': Noi, certo! Potevamo essere soltanto noi, naturalmente!<br>'''Nariman''': Esattamente, potevamo essere solo noi. Ma che cosa pensate che faremo quando avremo rovesciato il nostro re?<br>'''Comandante #1''': Beh, veramente...<br>'''Nariman''': Ve lo dirò io. Noi ''gnegnegnegnegnegne'', ''gnegnegnegnegnegne''! Finiremo per mangiarci l'un l'altro.<br>'''Comandante #2''': È possibile... Sì, è un ipotesi plausibile!<br>'''Nariman''': Confesso che neanche a me piace che il nostro re sia plagiato da quella donna, ma è sempre meglio che tornare ai tempi dell'anarchia. Perciò vi prego di tenermi fuori dal complotto.
*'''Shin''': Julia, hai gradito questa sorpresa? Ho voluto che fosse eretta una statua in omaggio alla tua bellezza. Ora è solo un'immagine di pietra, ma presto sarà ornata con oro e gemme preziose provenienti da tutto il mondo. D'ora in avanti tu verrai identificata come la dea della bellezza.<br>'''Julia''': Hai intenzione di combattere all'infinito, Shin?<br>'''Shin''': Certo! Combatterò per dimostrare quanto sono forte e per far sapere a tutto l'universo quanto sei meravigliosa.<br>'''Julia''': Il sangue continuerà a scorrere. Altre persone innocenti verranno torturate...
*'''Balcom''': Dovresti averlo imparato, Shin! Non puoi farmi niente. Il mio corpo ha la tempra dell'acciaio.<br>'''Shin''': Mai visto un acciaio così maleabile.
*È inutile confidare nei tuoi muscoli! Il Nanto Ken può distruggere con i suoi poteri qualsiasi sostanza che si trovi nel corpo. [...] Hai equivocato sulla reale potenza della tua forza, e ora non puoi fare altro che censurare il tuo orgoglio. ('''Shin''')
*Shin, perdonami. Non potrai mai capire. Tu sei un soldato in grado di costruire un vasto impero, ma ciò che io desidero di più è una tenerezza profonda quanto il mare e un cuore caldo quanto il sole, e l'emozione della brezza in un prato erboso. ('''Julia''')
=====Episodio 22, ''Duello finale''=====
*Ciò che si costruisce con la violenza e la tirannia crolla molto rapidamente. ('''Lynn''')
*Julia, noi ricominceremo da capo. In poco tempo io farò costruire un'altra città ancora più bella e grande della Croce del Sud. Posso farlo, ne sono sicuro. Posso farlo se tu rimarrai accanto a me. Sì, ci riuscirò. {{NDR|Julia non le risponde}} Julia, tu non puoi continuare a rispondermi come al solito! Tu non puoi tenere chiuso il tuo cuore, Julia! ('''Shin''')
*Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ('''Kenshiro''')
*'''Shin''': Vedo che la tua tecnica di combattimento è migliorata ultimamente, Kenshiro. Ma quanto?<br>'''Kenshiro''': Il carattere. Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin!
*Ora puoi anche uccidermi, ma non riavrai mai Julia! Come vedi, sopravvivere alle fiamme dell'inferno non ti è servito a nulla! ('''Shin''')
*'''Shin''': Hai... Hai vinto...<br>'''Kenshiro''': Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria.
*'''Shin''': Non avrei mai potuto ucciderla, stupido!<br>'''Kenshiro''': Dimmi dove si trova Julia! Shin!<br>'''Shin''': Non c'è più. Julia non sarà più fra noi. Questo combattimento è stato inutile, Kenshiro. Nessuno di noi potrà averla, perché Julia ormai è morta.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': La Croce del Sud sta bruciando. La nostra città sarà distrutta dalle fiamme. Non rimarrà nulla, né un fiore, né un filo d'erba, né un solo abitante in questa città. Il fuoco consumerà tutto, Julia, alla stessa maniera a cui ha consumato Kenshiro. La Croce del Sud non c'è più, ma costruirò un'altra magnifica città ancora più bella, ancora più grande, della quale sarai regina, Julia. Posso fare qualsiasi cosa con te al mio fianco.<br>'''Julia''': Certo. Sono sicura che farai moltissime cose ancora, Shin, sempre più crudeli. Continuerai ad uccidere delle persone innocenti ed altrettante ne ridurrai in schiavitù, facendoti obbedire con la violenza e con il terrore come hai sempre fatto, Shin. Non sopporto più di essere complice di tanta crudeltà, Shin. Basta! Perdonami, Shin. Non manterrò la mia promessa.<br>'''Shin''': Che?! Julia, ma che dici?<br>'''Julia''': {{NDR|Si butta dal precipizio}} Ken... Non potevo più vivere senza di te, Ken...
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho pianto, Kenshiro. Per la prima volta in vita mia ho pianto, ed è anche l'ultima, perché la morte di Julia mi ha reso completamente indifferente a tutto quello che mi circonda, Kenshiro. Non mi interessa più vivere. Anzi, la morte sarà un sollievo. Questa città... Questa città che avevo costruito per Julia è andata distrutta. La Croce del Sud non esiste più. Julia doveva esserne la regina, e invece l'ha scelta come tomba. Ora la Croce del Sud è solo una tomba! Speravo di conquistare il suo cuore, ma ho fallito. Io sono riuscito solo ad ucciderla! Perché non mi hai amato neppure per un istante, ''Julia''! {{NDR|Gli esplode il petto}} Bene, finalmente è arrivato anche per me il momento di morire. Ma ciò avverrà per mia scelta, non per tua mano, Kenshiro! Addio... ('''Shin''')
*'''Bart''': Scusa, Ken. Perché ti prendi il disturbo di seppellire il tuo peggior nemico?<br>'''Kenshiro''': Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna.
====Capitolo 2====
=====Episodio 23, ''Guerra!''=====
*Che strano. Come mai hanno pensato di piantare i fiori? Non sono mica commestibili. ('''Bart''')
*Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ('''Kenshiro''')
*Il sacro colpo dell'Orsa non perdona gli ingiusti. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Mamiya''': Resta con noi, Ken! Noi abbiamo bisogno di un uomo come te, un uomo che sia pronto a battersi per il nostro villaggio.<br>'''Bart''': Mi scusi, signorina, mi scusi, ma se vuole che il mio amico Ken diventi la vostra guardia deve prima parlare con me. Sono il suo agente. Ah, per prima cosa dovete sfamarci, d'accordo?
*Io mi travesto da donna e dei luridi uomini come voi mi importunano continuamente! Ma c'è una cosa positiva in questo: almeno mi date da mangiare. ('''Rei''')
*L'uccello d'acqua del Santo Nanto. I suoi movimenti sono eleganti come quelli di un gabbiano che plana sull'acqua, ma la sua potenza è così grande e crudele che niente si può paragonare ad essa. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Rei''': Sembrate piuttosto abili nell'usare le armi. Forse lottate spesso?<br>'''Brigante''': Certamente! Questa non è un'epoca molto tranquilla. Bisogna stare attenti ad essere pronti ad attaccare sempre. Se non lottiamo, dobbiamo soccombere ai potenti.<br>'''Rei''': E siccome io sono un potente, bisogna che ti dia da fare!
=====Episodio 24, ''L'uccello d'acqua''=====
*Sopravviverò finché non avrò sconfitto l'uomo dalle sette stelle. Prima o poi lo troverò. L'unico obiettivo della mia esistenza e l'eliminazione del mio nemico! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': Quando guardi quei fiori, sembri su un altro pianeta. [...] Con questi meravigliosi fiori, il tuo futuro sarà molto radioso. Sarai sempre felice.<br>'''Lynn''': Come?<br>'''Mamiya''': Questi preziosi gioielli naturali fioriranno dappertutto. Un bel giorno, tutti i bambini come te sorrideranno.
*Quella ragazza è forse la tua fidanzata? Se le cose stanno così, attento, perché potrei portartela via. Sono stato chiaro, amico mio? ('''Rei''')
*'''Kenshiro''': Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto.<br>'''Membro della famiglia Cobra''': Ma... Ma quest'uomo è un mostro!
*'''Kenshiro''': Perché mai li hai traditi?<br>'''Rei''': Vedi, ho capito subito chi avrebbe vinto, e siccome sono abituato ad allearmi con i più forti... Ma questo non ha nessuna importanza. La mia sopravvivenza è legata all'uccisione dell'uomo dalle sette stelle.<br>'''Kenshiro''': Che cosa?<br>'''Rei''': Sì. Ormai questa è l'unica ragione della mia vita. Per questo motivo ho tradito molte persone, ammazzato molti uomini e sono sopravvissuto fino ad oggi.
=====Episodio 25, ''I lamponi''=====
*'''Kenshiro''': Come mai sei venuto qui?<br>'''Rei''': Per lo stesso motivo che ha condotto qui te, suppongo. Credo che nessuno di noi due possa rimanere insensibile davanti al pianto di una donna.
*'''Kenshiro''': È da tempo che desidero parlarti. Che cosa significa il velo insanguinato? E per quale motivo dicono che cerchi l'uomo dalle sette stelle?<br>'''Rei''': Ecco il velo insanguinato. Apparteneva a mia sorella Airy, e doveva indossarlo il giorno del suo matrimonio. Una sera, io ero assente da casa e il velo lo stava provando. [...] La rapirono e ferirono a morte i miei genitori. E ora questo velo rosso del loro sangue è tutto ciò che mi rimane della mia famiglia. [...] Tutto ciò che mio padre riuscì a dirmi è che il uomo mascherato che la rapì aveva sette cicatrici a forma di stella sul petto. Forse mia sorella è stata uccisa. Ma no, non riesco a crederci. Mi sembra di sentire la sua voce che mi chiama. Sento le sue grida disperate che invocano il mio aiuto. Per questo motivo cerco l'uomo dalle sette stelle, per poterlo uccidere.
=====Episodio 26, ''La vendetta dei Cobra''=====
*'''Bart''': Ehi, accidenti, quant'è carina Mamiya!<br>'''Lynn''': Sì, però il suo sguardo è tanto triste. Sembra così forte e non ha nessuno che le faccia coraggio.<br>'''Bart''': Hm? Tu certe volte dici delle cose veramente incomprensibili, Lynn!
*'''Rei''': Non voglio che tu partecipi alla battaglia.<br>'''Mamiya''': Perché mai?<br>'''Rei''': Perché sei una donna, Mamiya.<br>'''Mamiya''': Una donna, dici? È già da molto tempo che non mi sento più una donna, Rei. Chi è di fronte a te in questo momento non è una donna, ma un soldato che deve combattere per la libertà del suo villaggio, nient'altro che un soldato. {{NDR|Rei le strappa la camicia}}<br>'''Rei''': Non hai nessun bisogno di nascondere il tuo seno, visto che non ti consideri una donna! Accetta un consiglio, Mamiya: una donna non deve pensare alla guerra, ma solo alla propria felicità. Non sono abiti da combattimento quelli che vorrei vederti addosso. {{NDR|produce una stoffa}} Questo è il velo che Airy doveva portare il giorno delle sue nozze. Spero che il tuo sarà candido e non rosso di sangue.
=====Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra''=====
*La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ('''Kenshiro''')
*La disperazione è stata la mia unica compagna. Tante volte ho cercato di trovare la pace nella morte, ma sono riuscita solo a non vedere più gli orrori che mi circondavano. ('''Airy''')
=====Episodio 28, ''Il combattimento''=====
*'''Rei''': Perché non combatti? Non hai fatto altro che difenderti, Ken.<br>'''Kenshiro''': Io non voglio.<br>'''Rei''': Perché, Ken?<br>'''Kenshiro''': Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. [...]<br>'''Rei''': Perché mi hai raccontato tutto questo?<br>'''Kenshiro''': Perché io non ho nessuna intenzione di combattere contro di te.
*Sono un discepolo della Sacra scuola Nanto. Non posso uccidere un uomo che si rifiuta di combattere. ('''Rei''')
=====Episodio 29, ''Vivere o morire''=====
*Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ('''Kenshiro''')
*Dite il mio nome! Forza, dite il mio nome! ('''Jagger''')
=====Episodio 30, ''Combattimento fatale''=====
*'''Kenshiro''': Questa volta il nemico sarà la mia stessa famiglia. Sarà una lotta in seno alla grande scuola dell'Hokuto.<br>'''Rei''': Ma come? Tu sei l'unico successore della grande tradizione di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere.
*Non c'è ragione di seguirlo. Ken non ha battuto ciglio quando mi ha vista con questo vestito. No, lui non mi ama. Sono io che mi sono illusa. In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Volevi che decapitassi qualcuno, no?<br>'''Scagnozzo''': Sì, ma non me, disgraziato!<br>'''Kenshiro''': Non te? Ma la tua testa mi piace di più.
*{{NDR|Flashback}}<br>Kenshiro, perché lo hai risparmiato? Forse perché lui è... perché lui {{NDR|Jagger}} è il tuo fratello maggiore? Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. Ricorda sempre quello che ti ho detto: figlio mio, attento ai disonesti. ('''Ryuken''')
*La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ('''Kenshiro''')
*Il fratello maggiore è sempre più forte del fratello minore. Ce lo insegna la storia. ('''Jagger''')
=====Episodio 31, ''Cercando Jagger''=====
*Sei un fratello responsabile, vero? Tutti i fratelli responsabili prima o poi devono morire! ('''Jagger''')
*La tua faccia non mi piace. Hai l'aria di un santino. ('''Jagger''')
*Ho sempre detestato i martiri. ('''Jagger''')
*Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ('''Kenshiro''')
*Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ('''Kenshiro''')
*Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ('''Kenshiro''')
*Ti ha fatto così tanta paura la mia faccia, bastardo? Chi ha avuto il piacere di vedere la mia faccia non può rimanere vivo! ('''Jagger''')
*Devo questa faccia all'odio che provo per mio fratello Ken, l'odio che mi ha permesso di vivere fino a questo momento. ('''Jagger''')
*Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché?! Perché avete acconsentito a una tale decisione? Lui è il mio fratello minore, non può competere con me! È più giovane, non ha nessuna esperienza! È una vergogna che il maestro della Sacra scuola di Hokuto sia così giovane. È una vera vergogna! State bene attenti a quello che sto per dirvi: ricordate che esiste una sola persona al mondo che può rappresentare la Sacra scuola di Hokuto. Le persone che non sono in grado di tenere il potere di Hokuto sono solo dei miserabili assassini. Queste persone hanno commesso crimini inutili con la sacra tecnica. Hanno strappato con la violenza le braccia a uomini innocenti, hanno colpito le tempie per far perdere la memoria. Non possiamo rinnegare il duro lavoro dei successori della Sacra scuola. Ci sono voluti duemila anni per raggiungere la perfezione della lotta e adesso buttiamo tutto all'aria! È un vero reato! ('''Jagger''')
*{{NDR|Flashback}}<br>No, Jagger non riuscirà mai a battere Ken. Ma, d'altra parte, non credo neanche che Ken potrebbe uccidere lui. La decisione di nostro padre è sbagliata. È assurdo permettere la distruzione di una tradizione cha ha duemila anni. ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami bene, Kenshiro: la ragione per cui può esistere un solo maestro della scuola di Hokuto è che questa scuola ha un invincibile tecnica per uccidere. Non la devi usare nel modo sbagliato. Se il maestro non è la persona adatta, il mondo potrebbe essere distrutto. ('''Ryuken''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Perché usi sempre pistole e fucili, Jagger? Non sai combattere senza armi, non è vero?<br>'''Jagger''': Sta zitto! In fondo, io non credo che la scuola di Hokuto sia tutto al mondo, soprattutto in questo momento di perdizione. È colpa tua, maledetto! È tutta colpa tua! Se fossi io il maestro, le cose andrebbero meglio e raggiungerei la perfezione assoluta!
*'''Kenshiro''': Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno!<br>'''Jagger''': Heh, sei ancora troppo gentile. Sì, ho fatto del male a quei bambini, ma non è cambiato niente. Mi davano fastidio e non li sopportavo. Questo però non ha influenzato minimamente la mia vita.<br>'''Kenshiro''': Tu non sei un uomo!
*Non importa cosa uso. La persona che vince ha sempre ragione. ('''Jagger''')
*'''Jagger''': Come sei violento! Non sei più quello di una volta. Cosa ti ha fatto diventare così? Sei un bruto! Sei una bestia!<br>'''Kenshiro''': Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger.<br>'''Jagger''': Amici? Hai detto amici? Shin! Ti riferisci a Shin, vero? [...] Shin era tuo amico. Così lo chiamavi un tempo. Ma poi c'è stata una persona che lo ha cambiato.<br>'''Kenshiro''': Cosa?! [...] Tu avevi convinto Shin!<br>'''Jagger''': Esatto! È stata una bella mossa, non credi?<br>'''Kenshiro''': È stata tutta colpa tua!<br>'''Jagger''': Forza, Ken! Grida il mio nome vittorioso d'alta voce!
*{{NDR|Flashback}}<br>{{NDR|Rivolto a Shin}} Perché diavolo vuoi desistere? Devi convincerti che Ken è molto debole. Non potrà sopravvivere in un mondo così severo. Questo significa che il destino di Julia è molto incerto e molto probabilmente farà una brutta fine. Dovrai rubarla se vuoi salvarla! Solo le persone coraggiose avranno il potere. ('''Jagger''')
*Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ('''Kenshiro''')
*Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Non esisterà più l'incubo di Jagger e delle sue violenze. Adesso è la fine!<br>'''Jagger''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La fine, hai detto? Come sei stupido! Non avrai pace finché vivrai su questa terra, è una promessa, Ken! Hai forse dimenticato di avere due fratelli maggiori? Ti spediranno loro all'inferno! Non avrai un attimo di pace! La tua vita sarà un travaglio!
=====Episodio 33, ''Il salvatore diabolico''=====
*Dev'esserci un solo gran maestro Hokuto. Uno. L'ultimo, Ryuken, non aveva figli. Adottò quattro ragazzi e cominciò ad insegnare ad ognuno di loro la sacra tecnica Hokuto, riservandosi di scegliere poi il suo successore. Il maggiore era Raoul, il secondo Toki, il terzo Jagger, e il più giovane si chiamava Kenshiro. Però uno solo sarebbe stato il grande maestro. Chi non era considerato degno di approfondire la sacra tecnica Hokuto veniva allontanato e si cancellava dalla sua memoria ciò che aveva appreso. Ma il fato volle che ciò non avvenisse con i figli di Ryuken. ('''Rei''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono milioni di persone che ancora non possono venire curate dalla moderna scienza medica. A tutt'oggi, il corpo umano è un grande mistero. Noi sappiamo che la degenerazione dei tessuti interni può provocare gravi danni, ma né con medicine né con interventi siamo in grado di intervenire su queste cellule impazzite. Ma grazie alla tecnica Hokuto, sono capace di convogliare energia all'interno del corpo. [...] Questo è il mio sogno: applicare la tecnica Hokuto alla medicina. ('''Toki''')
*Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie''=====
*Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki''=====
*Non ti sei ancora accorto che in questa epoca è più importante la violenza che la medicina? Vedi, Kenshiro, oggi è la violenza che regna. ('''Amiba''')
*Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 36, ''Scambio di persona''=====
*'''Amiba''': Tu mi hai colpito! Ma come hai potuto? Hai dimenticato quello che ho fatto per te?<br>'''Kenshiro''': No. Ma la riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua.<br>'''Amiba''': {{NDR|Ride}} Che cosa vuoi che contino quei pezzenti in confronto al perfezionamento della tecnica Hokuto? In questo modo, almeno la loro vita è servita a qualcosa, no? Kenshiro, ricordati che i buoni sentimenti non valgono niente di questi tempi, solo la violenza. Solo con la violenza si arriva al potere.
*Devi sapere che ormai io non uccido più per rabbia, ma perché lo desidero. Mi da piacere farlo. Grazie a me, la tecnica Hokuto è diventata una perfetta arma di morte, e io sono il solo e legittimo rappresentante di quella scuola. ('''Amiba''')
*'''Amiba''': Ma che succede? Le mie gambe si muovono da sole!<br>'''Kenshiro''': Anch'io conosco dei punti segreti di pressione. Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba.
*'''Kenshiro''': Re di Hokuto?<br>'''Rei''': Ne ho già sentito parlare. Così chiamavano un uomo che tentò di dominare tutto il mondo parecchi anni fa, ma chi fosse in realtà è sempre stato un mistero.
=====Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya''=====
*'''Rei''': Ken, raccontaci. Parlaci di Toki. Sai, sono davvero molto ansioso di incontrarlo, di conoscerlo di persona.<br>'''Kenshiro''': Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Davvero?<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. Ricordo ancora le sue parole: "Senti, Ken, il mio unico obiettivo è quello di difendere i più deboli. Sento che la mia morte è vicina, ma cercherò di fare ugualmente tutto quello che posso. La mia vita non avrebbe importanza senza questo mio impegno".
*Non puoi opporti al [[fato]] e neanche puoi lottare contro di esso. È già scritto tutto sul tuo destino. Perfino il destino delle stelle che controllano tutta la natura è immutabile: una vecchia stella muore, una nuova ne nasce. ('''Veggente''')
*Quando ascolterai il pianto disperato dei demoni, la tua morte sarà più dolce. ('''Wiggle''')
=====Episodio 38, ''La tragedia di Bella''=====
*'''Mamiya''': Rei, descrivimi questo posto chiamato Cassandra, dove dicono che Toki sia tenuto prigioniero.<br>'''Rei''': A dire la verità, non è che abbia delle informazioni precise in proposito. Però so che è una prigione fatta costruire dal re di Hokuto per punire i maestri delle arti marziali. Questo è tutto, Mamiya. Non so altro.<br>'''Mamiya''': I maestri di arti marziali?<br>'''Rei''': Sì, è così. Il re fece arrestare moltissimi uomini che praticavano le più svariate tecniche di arti marziali e si appropriò dei loro segreti con un'inaudita violenza e senza farsi troppi scrupoli. Così, nacque la prigione di Cassandra. Una volta entrato lì, non hai nessunissima possibilità di uscirne vivo. È, come si dice, una prigione mortale.<br>'''Mamiya''': È terribile! Una prigione mortale?!<br>'''Rei''': Gli uomini che una volta venivano chiamati demoni o che avevano tentato disperatamente di difendere le loro tecniche e i loro segreti, sono morti lì dentro e non hanno avuto la forza di ribellarsi al potere del re di Hokuto. Le loro urla di agonia e di morte sembravano eccheggiare simili ad urla di demoni.
=====Episodio 39, ''La porta di Cassandra''=====
*Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ('''Kenshiro''')
*Benvenuto nella mia città, Kenshiro. Varcare quella porta non è certo un'impresa facile, quindi sono pronto a darti il mio riconoscimento, amico. Però, con quell'assurda idea del liberatore vi consiglierei di andarci cauti, sapete? Potrei anche, sì, divertirmi a tramutare il vostro riso in pianto. ('''Wiggle''')
=====Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte''=====
*'''Wiggle''': Quelle tombe sono il più bel momumento all'immortale gloria di Cassandra. Maggiore sarà il loro numero e maggiore sarà la mia gloria e quella del mio regno. E tu, Kenshiro, sappi che la tua tomba è già pronta, sciocco ragazzo! Dunque, ora puoi anche morire in pace, amico mio.<br>'''Kenshiro''': Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo?<br>'''Wiggle''': Hm? Certo, credo di sì. Perché me lo chiedi?<br>'''Kenshiro''': Bene. Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci.
*È molto più divertente scommettere sulla vita di chi ha paura di morire. ('''Wiggle''')
*Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 41, ''Uno scontro di 2000 anni''=====
*Da quando sono stata rapita, la vita è diventata un vero inferno per me. Cielo! Quali altre efferatezze commetterà oggi? Ogni giorno al mio risveglio mi domando cosa devo aspettarmi: se le cose terribili di ieri o altre ancora peggiori. E mentre io piango, un mucchio di persone innocenti continua a morire. Cielo! Non ce la faccio più! Non posso più resistere così! ('''Julia''')
*Ce l'hai fatta, Kenshiro. Ma questa, purtroppo, non è che una parte infinitesimale dell'inferno. ('''Ryuken''') {{NDR|voce fuori campo}}
=====Episodio 42, ''Un incontro difficile''=====
*'''Rei''': Chi diavolo è mai questo re di Hokuto?<br>'''Fuga''': Il re! Il re di Hokuto è un tremendo e potente capo che domina la fine di questo secolo. Nessuno sa chi sia.<br>'''Raiga''': Avete visto Cassandra? È la terribile fortezza da lui voluta per coloro che non rispettano i suoi ordini.<br>'''Fuga''': Lo stesso Wiggle non era che il guardiano di questa prigione.
*Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 43, ''La nuova leggenda''=====
*Una morte senza dolore è tutto quello che posso fare per voi. ('''Toki''')
*'''Toki''': Questo che ora vedete, amici, è il sangue di tutti coloro che sono stati uccisi dal crudele re di Hokuto, centinaia e centinaia di vite umane sacrificate alla sua sete di potere e di ricchezza.<br>'''Rei''': Una tragedia così grande per l'ambizione di un uomo senza scrupoli.<br>'''Toki''': È riuscito a tenere nascosta la sua vera identità facendosi chiamare re di Hokuto<br>'''Rei''': Che vuoi dire?<br>'''Toki''': L'uomo che si è reso responsabile di tanti efferati e vergognosi delitti in realtà ha un nome: si chiama Raoul.<br>'''Kenshiro''': Raoul!<br>'''Rei''': Toki, ma Raoul non è il vostro fratello maggiore?<br>'''Toki''': Sì, Rei. È proprio lui.<br>'''Kenshiro''': Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Raoul, dimmi che uso farai della divina arte dell'Hokuto!<br>'''Raoul''': L'uso più conveniente. L'userò per me stesso.<br>'''Ryuken''': Per te stesso, hai detto?! Che significa? Qual è il tuo scopo?<br>'''Raoul''': Il mondo!<br>'''Ryuken''': Vuoi dire che intendi servirti di quello che hai imparato per conquistare il mondo?<br>'''Raoul''': Userò la mia forza e la mia potenza per sottomettere e conquistare. Il mondo, con tutte le sue ricchezze e i suoi tesori, dovrà essere ai miei piedi.<br>'''Ryuken''': Tutto questo è contro le leggi divine!
*Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ('''Kenshiro''')
*Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ('''Kenshiro''')
*Il destino è nelle stelle. Loro mi guideranno. Da loro avrò il fatale messaggio. Scruterò il cielo alla ricerca delle due stelle. Quando mi appariranno, saprò che ricomincerà la battaglia. ('''Raoul''')
=====Episodio 44, ''La stella della morte''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Kenshiro, la tigre ha capito subito che ero io il più forte e il nemico da battere. Tu non sei degno di competere con me per divenire il successore del grande maestro della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Ryuken''': Ti sbagli, Raoul. Kenshiro possiede una grande tecnica. La tigre era pronta a combattere con lui una battaglia leale. Tu, invece, l'hai terrorizzata. L'animale ha capito che tu possiedi una forza negativa e che sei il più crudele, non il più potente dei due. Questi tuoi malefici poteri mi spaventano, Raoul. Tu non puoi essere il mio successore.
*Eccola! È apparsa la stella della morte, la grande stella che brilla accanto all'Orsa Maggiore. È simbolo di morte e distruzione. La leggenda dice che chiunque veda brillare quella stella perderà la vita entro breve tempo. Ho sempre pensato che a me non sarebbe mai successo. ('''Toki''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Non ti ho sentito arrivare, Toki. È incredibile! Come hai fatto a sorprendermi alle spalle?<br>'''Toki''': Può capitare anche ad un uomo astuto e forte come te quando è distratto dall'amore per una donna.
=====Episodio 45, ''Il coraggio della piccola Lynn''=====
*'''Lynn''': Airy, finiscila! Finiscila di disperarti così! Noi non ci arrenderemo. Non dobbiamo perdere le speranze, non dobbiamo arrenderci. Dobbiamo continuare a lottare con tutte le nostre forze. E poi, ci sono Ken e Rei.<br>'''Airy''': Cosa dici, Lynn?<br>'''Lynn''': Sono sicura che Ken e Rei verranno ad aiutarci. Ho tanta fiducia in loro e questo pensiero mi fa sentire molto meglio. Mi da una gran forza. Presto saranno qui e noi saremo di nuovo felici insieme come una volta. Sforzati anche tu di pensare a questo, Airy. Prova! Ti sentirai subito molto meglio, vedrai.
*Non voglio giurare fedeltà! Io non sarò mai la schiava di un re crudele e sanguinario che uccide uomini e donne innocenti senza pietà. Uccidetemi! Uccidetemi pure! Io non giurerò mai! ('''Lynn''')
=====Episodio 46, ''La rivolta''=====
*'''Kenshiro''': Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?!<br>'''Vecchia gigante''': Vorresti farmi credere di aver capito tutto fino dall'inizio?<br>'''Kenshiro''': Certo che l'avevo capito! Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri!
*'''Rei''': Non ti riconosco più. Dov'è la ragazza debole e insicura che si è sempre arresa senza mai ribellarsi?<br>'''Airy''': Io non sono più quella di una volta. Lynn mi ha insegnata a credere in me stessa e a combattere.
=====Episodio 47, ''La leggenda della paura''=====
*'''Bart''': Che ti succede, Lynn? Perché stai tremando?<br>'''Airy''': Cos'hai, Lynn?<br>'''Lynn''': {{NDR|Su Raoul}} Non lo so, non lo so... Non so come dirvelo, ma ho cominciato a tremare non appena ho visto quegli occhi.
*'''Raoul''': Prego, lascio a te l'onore di scegliere il tipo di combattimento.<br>'''Rei''': D'accordo: scendi dal cavallo!<br>'''Raoul''': Non ti preoccupare. Non userò il mio migliore amico per combattere con un pivello come te, caro Rei. Nessuno al mondo meriterebbe tanto onore.
*Se Ken fosse al mio posto, sono sicuro che non si tirerebbe indietro. ('''Rei''')
*Ho vagato per il mondo, ho anche odiato il tempo per riuscire a salvarti, Airy. Ma la mia battaglia, come vedi, non è ancora finita. Devo continuare! Devo continuare a lottare! Non ho paura. Sono sicuro che Dio mi aiuterà. Devo proteggere. Devo proteggere Toki e Mamiya, Lynn, Bart e la mia piccola e dolce Airy. [...] Voi siete il simbolo della pace, rappresentate il più puro e nobile sentimento umano. Siete voi la mia vita. ('''Rei''')
*Combattere è l'unico modo per dimostrare a Ken la mia profonda gratitudine. ('''Rei''')
*Che strana, la vita. Sei riuscito a sopravvivere nonostante tutto quanto, Ken. Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ('''Raoul''')
*Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ('''Raoul''')
*Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il sangue non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Che diavolo sta succedendo {{NDR|a Rei}}?<br>'''Raoul''': È il mio passatempo preferito. Gli ho dato tre giorni di vita.<br>'''Kenshiro''': No, non è possibile!<br>'''Raoul''': I maestri che hanno lottato contro di me non muoiono subito. E puoi indovinarne tu stesso la ragione se conosci le leggi della scuola di Hokuto. In questi tre giorni, si disperderanno e piangeranno perché hanno conosciuto il re di Hokuto, che rappresenta la paura della vita e, di conseguenza, la paura di se stessi. Ho colpito il suo punto segreto e il corso del suo destino è ormai irreversibile. Non c'è più niente da fare. Morirà soffocato dal suo stesso sangue che sprizzerà fuori da tutto il suo corpo in tre lunghi giorni, tre giorni di paura e di morte! Tre giorni per conoscere la leggenda della paura del grande re di Hokuto.
*Non sei ancora abbastanza forte per affrontare me e la mia tecnica sovrana. Non esiste nessuno in grado di sconfiggermi e di carpire il mio segreto. È arrivata la tua ora, Ken. Hai vissuto abbastanza, nonostante i tuoi occhi così sdolcinati! ('''Raoul''')
=====Episodio 48, ''La mossa segreta''=====
*'''Toki''': Dobbiamo muoverci, Mamiya. Ken sta per affrontare Raoul, e sarà un combattimento senza speranza.<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Toki''': Solo l'acqua calma arresta la furia della tempesta.<br>'''Mamiya''': L'acqua calma?<br>'''Toki''': Esattamente. Devi capire, Mamiya, che se oppone un'ondata burrascosa un'ondata altrettanto violenta in genere succede che si incrementa la forza distruttiva della tempesta. Sono l'unico al mondo che può aiutare Ken.
*Se vai incontro al mare in tempesta, rischi di annegare. È meglio arrendersi in tempo che morire inutilmente. ('''Toki''')
*Acqua calma per arrestare la buia tempesta. Devi imparare a controllarti perché con la sola violenza non riuscirai ad ottenere niente. ('''Toki''')
*È inutile combattere se sai che il nemico usa le tue stesse armi. Nella storia, le battaglie senza vincitore non sono mai servite a niente. ('''Rei''')
*Che delusione! Non sei cambiato, Toki. Hai ancora quella maledetta luce negli occhi. Non mi è mai piaciuta. ('''Raoul''')
*'''Toki''': Ascoltami, Ken. Non sei ancora pronto per affrontare Raoul. Dammi retta!<br>'''Kenshiro''': Perché dici questo?<br>[...]<br>'''Toki''': Potresti uccidere quella bambina?<br>'''Kenshiro''': Non capisco, Toki.<br>'''Toki''': Se tu avessi il coraggio di farlo, molto probabilmente potresti uccidere Raoul. Non devi sorprenderti. Alcune facoltà della scuola di Hokuto si acquistano solamente dopo aver combattuto sanguinose battaglie. È evidente che anche tu hai acquistato una forza non indifferente combattendo contro Shin o contro i nemici più resistenti. [...] Però Raoul è molto più freddo di te. Ha molte più energie distruttive. Lo dimostra il fatto che ha ammazzato a sangue freddo il nostro caro padre Ryuken.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Non userai più la tecnica della Divina scuola!<br>'''Raoul''': È invece sarò io il padrone del mondo. Hai avuto fiducia in me e da ora in poi deterrò io il potere.<br>'''Ryuken''': Ho detto che non sei ancora abbastanza preparato, Raoul. Ho scelto Ken e non cambierò la mia decisione.<br>'''Raoul''': Hm, Ken non ha una tecnica. Sarò io l'unico successore della Sacra scuola di Hokuto! Affronterò il mondo per sconfiggerlo e poi dominarlo. Sarò il padrone assoluto della Terra! Nessuno oserà affrontarmi in battaglia. Ammazzerò anche gli innocenti se questo sarà necessario!<br>'''Ryuken''': Ti ripeto, Raoul, non cambierò la mia decisione. A questo punto, sono costretto ad usare le maniere forti. Dimentica gli insegnamenti della Sacra scuola di Hokuto!<br>'''Raoul''': Hm, bene! Anch'io sarò drastico. Ti ucciderò! Ucciderò il venerabile maestro Ryuken e diventerò il re del mondo!<br>'''Ryuken''': Raoul... Che miserabile uomo ho creato. No, lui non può essere mio figlio.
*{{NDR|Flashback}}<br>Adesso ti dirò la ragione per la quale le sette stelle di Hokuto sono chiamate stelle che governano la morte: Ogni uomo ha sette angoli ciechi nei suoi movimenti e questi angoli possono essere tracciati nella forma delle sette stelle di Hokuto. Questi impediscono all'avversario di agire e lo condannano alla morte. ('''Ryuken''')
*A volte anche guardare è un modo di combattere. Dall'esempio di nostro padre, ho imparato che non bisogna assolutamente rischiare in un combattimento se altra gente ha bisogno di te in futuro. ('''Toki''')
*L'energia di Raoul non ha perso la sua efficacia. Toki, con la sua concentrazione, la sta facendo passare invece di contrastarla. Sta basando la sua tecnica sulla difesa. Raoul è troppo forte. Non ce la farà. È come l'acqua placida che arresta la tempesta. ('''Rei''')
*Santo cielo, è incredibile! È un combattimento tra maestri che richiede un notevole dispendio di energie. Anche il solo fatto di fissare gli occhi dell'avversario fa parte della lotta. Mi chiedo fino a quando la calma di Toki riuscirà a placare l'animo infuriato di Raoul. ('''Rei''')
=====Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue''=====
*Non ho mai conosciuto avversari in grado di battermi, perché i miei colpi nascondono mille segreti e la mia tecnica è perfetta. ('''Raoul''')
*Io voglio morire perché tu possa ispirarti a me. ('''Toki''')
*Ognuno è libero di morire per il proprio ideale, ma che significato avrebbe la tua morte? Per me uccidere te o un cane è esattamente la stessa cosa. ('''Raoul''')
*Forza Ken, resisti! Tra qualche istante, io non ci sarò più. [...] Nella storia della Divina scuola ci sono sempre stati dei sacrifici umani. Grazie ad essi, la tradizione si è perpetuata. Tu sarai il mio unico successore e la mia morte ti darà la forza per lottare. ('''Toki''')
*Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ('''Kenshiro''')
*Ken, in questo posto si decreterà la fine di duemila anni di storia della scuola di Hokuto! ('''Raoul''')
*Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. Ce la farà. ('''Rei''')
*È lo spirito che controlla i movimenti del corpo. Questo è il grande segreto della Divina scuola di Hokuto. ('''Toki''')
*Rassegnati a morire! Sofrirai di meno. ('''Raoul''')
*In un combattimento tra maestri, si ha la facoltà di prevedere quello che succederà nella lotta. Si ha come una visione. È il miracolo della concentrazione. Ma sia ben chiaro che tramite questa visione, nessuno dei due riesce a conoscere completamente la tecnica dell'avversario. ('''Rei''')
*Un re non s'inginocchia mai. Vedrete! Mi vendicherò e la mia sarà una vendetta dura e atroce. ('''Raoul''')
*Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ('''Toki''')
=====Episodio 50, ''Cani sacri''=====
*'''Kenshiro''': È colpa mia.<br>'''Rei''': Non dirlo neanche per scherzo!<br>'''Kenshiro''': Sono stato io a coinvolgerti in questa lotta sanguinosa.<br>'''Rei''': Tu non c'entri, Ken. Non rimpiango nulla. Anzi, io ti sono infinitamente grato per l'amicizia che mi hai dimostrato. Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. Con voi ho trascorso dei momenti felici, i momenti più belli della mia vita. Credimi, Ken. Non sto scherzando.<br>'''Kenshiro''': Sei un vero uomo.<br>'''Rei''': Adesso la morte... Adesso la morte non mi fa più paura, ti assicuro. Ho vissuto dei momenti felici.
=====Episodio 51, ''Sacrificio d'amore''=====
*Il sangue di un cane è molto più importante di quello umano. È la legge che regola Medicine City. Sono i doni più preziosi che la natura ci ha regalato. Al contrario degli uomini, loro non mentono mai. ('''Gulf''')
*Non potrò mai essere una donna normale. Sì, perché esiste una ragione per cui continuare a lottare. Combatterò fino alla morte. ('''Mamiya''')
*{{NDR|Su Yuda}} Quell'uomo ha segnato il mio destino. Da quando l'ho conosciuto non sono più la stessa. Non sono più la ragazza spensierata che ero prima. Purtroppo quella cicatrice mi accompagnerà fino alla morte, capisci? E nella mia mente c'è un'altra cicatrice molto più profonda, ti assicuro. ('''Mamiya''')
*'''Yuda''': Allora, ragazze. Come mi trovate oggi? Non sono bello?<br>'''Concubine''': Sì, sei bellissimo, Yuda! La tua bellezza da tutti i pori trasuda!<br>'''Yuda''': Eccomi! Ammirate! Sono più bello e affascinante di [[Adone]]! Sono vostro e voi mi appartenete. ('''Yuda''')
=====Episodio 52, ''Bellezza crudele''=====
*'''Yuda''': Posso sapere perché hai questa pettinatura?<br>'''Concubina''': Ho pensato che le sarebbe piaciuta, allora ho deciso di...<br>'''Yuda''': Basta! Non voglio neanche ascoltarti. Questa tua trascuratezza rappresenta un'offesa alla mia bellezza. Vi ho sempre detto che non potete cambiare pettinatura senza il mio permesso. Il vostro ''charme'' dipende dalla mia sensibilità, è chiaro? Solo una donna che possiede una perfetta bellezza può essere amata e voi siete le mie amanti.<br>'''Concubina''': Oh signore, mi lasci per favore?<br>'''Yuda''': Sei detestabile quando urli in questa maniera! Andrai via per sempre dal mio castello! [...] Sei brutta, piccola mia. Il deserto è l'unico posto per le donne sciatte come te.
*'''Mamiya''': Guarda il mio braccio, Lynn. Sta diventando forte come quello di un uomo, non ti sembra? Tra un po' sarò forte come un uomo. Come un uomo!<br>'''Lynn''': Non ti capisco.<br>'''Mamiya''': Non si cancelleranno mai! Non ho nessuna speranza. Rimarrò così per tutta la vita. Ma la cosa peggiore è che dalla mia mente le ferite non si rimargineranno mai, Lynn.
*'''Rei''': Conosco molto bene Yuda. Ricordo ancora la sua faccia. Eravamo nella stessa scuola di Nanto, sai Ken?<br>'''Kenshiro''': Cos'hai detto?!<br>'''Rei''': Sì, e devo dire che era anche un ottimo allievo. Eravamo in sei e il nostro maestro ci considerava i migliori tecnici della scuola Nanto. Oltre a me c'era anche Shin, che possedeva un'ottima tecnica. E poi, a mio fianco, molto spavaldamente c'era Yuda. Anche lui era molto bravo.
*Gli uomini non vivono a lungo, ma hanno una grande speranza nel cuore. Questa speranza è rappresentata dal fatto che esisterà sempre una loro madre che racconterà il destino degli uomini coraggiosi ai propri figli. ('''Rei''')
*Un giorno la ferita che hai nella tua mente si rimarginerà. Devi solo aver fiducia. Per fortuna al mondo esistono anche delle belle storie e soprattutto esistono uomini coraggiosi come Ken e Rei. ('''Elder''')
*Su Yuda splende una stella maligna che è una delle sei stelle di Nanto. [...] Sì, ognuno di noi aveva una stella sulla quale era scritto il nostro destino, capisci? La stella di Shin era quella del sacrificio. Lui si è sacrificato per amore. La mia era quella del dovere. Dedico la mia vita a qualcuno. E invece la stella di Yuda ha dei poteri negativi. È anche definita la stella del traditore. ('''Rei''')
*Nel mio spirito la mia stella splende meravigliosamente e si chiama stella del tradimento. È una definizione sbagliata perché in questo caso il tradimento simboleggia la bellezza assoluta che un giorno governerà l'intero universo. E la mia stella brillerà ancora di più quando avrò bevuto il sangue di Rei e quello di Ken. Nessuno riuscirà ad opporsi al mio destino. ('''Yuda''')
=====Episodio 53, ''Le donne rapite''=====
*Mio fratello era un tipo piuttosto scontroso e non era assolutamente capace di credere nell'amicizia. Ma poi, da quando ha incontrato voi, il suo atteggiamento è cambiato e ha aperto il suo cuore. Mamiya le ha insegnato ad avere fiducia negli uomini e a guardarli dritti negli occhi. Sono sicura che non è la morte a spaventare mio fratello, perché questa servirà da esempio per l'umanità intera. Lui rimarrà per sempre nel cuore di Mamiya, e questo le servirà da conforto per le sue ultime ore. ('''Airy''')
*'''Dagar''': Lei mi ha usato, non è vero? Mi ha usato! Sono sempre stato un suo fedele servitore.<br>'''Yuda''': No, non ti ho tradito, Dagar. Faceva parte di una strategia ben precisa. Tutti gli uomini prima o poi cadono in questo maledetto equivoco. La mia stella si chiama tradimento, ma non quello che intendi tu. È il simbolo della bellezza e dell'intelligenza. E ora, grazie a queste doti, potrò governare il mondo. Questa terra mi appartiene e farò di tutto per conquistarla.
=====Episodio 54, ''La grande prova''=====
*Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere, hai sempre vissuto per gli altri e solo adesso ti rendi conto che la tua è la stella dei vinti! ('''Yuda''')
*Energia mentale uguale forza. ('''Toki''')
*Povera piccola Mamiya, molto probabilmente tu sei nata sotto la stella della tristezza. ('''Rei''')
=====Episodio 55, ''Il volo dell'uccello bianco''=====
*Il tuo sangue tingerà il mio corpo. Proverò una sensazione meravigliosa. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Sei sempre stato un ingenuo, Rei. Che stupido! Hai sempre lottato e vagato per il mondo, e adesso sacrifichi la tua vita per una semplice donna, una donna che porta ancora il mio marchio sulla spalla, una donna che ha visto la stella della morte e che non ha futuro davanti a sé. {{NDR|Ride}}<br>'''Rei''': È questo tutto quello che hai da dire? Anche se il suo destino fosse già stato segnato io non cambierei idea, Yuda. Tu non puoi capire. Lei è tutta la mia vita. Mamiya, il tuo cuore ha sempre pianto di dolore. Meriti di avere un uomo che sia felice di morire per te. Spero che questo cambierà la tua vita.
*La stella del dovere è la stella degli uomini deboli. Vive di luce riflessa, perché il suo sole si chiama stella del tradimento. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Qual è il tuo segreto?!<br>'''Rei''': Non ci sono segreti. È l'amore per Mamiya che mi rende così forte. Tu non potrai mai capirlo perché non sai cos'è l'amore. Hai sempre solo amato te stesso.
=====Episodio 56, ''Un uomo solo''=====
*Nanto uguale morte! ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Come tanto tempo fa sono rimasto di nuovo affascinato dalla tua tecnica, Rei. Era perfetta. Però... Però... Però non sei riuscito ad uccidermi. Uno come me non può morire. Ascolta, Rei! Sei sempre... Sei sempre stato più forte di me. {{NDR|costringe le mani di Rei a traviggerlo}}<br>'''Rei''': Yuda!<br>[...]<br>'''Yuda''': Rei, io ti ho sempre considerato un mio rivale perché riconoscevo la tua superiorità. Ero affascinato... Ero affascinato dalla tua tecnica, la tua perfetta tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto, e io non ho mai potuto raggiungere questa perfezione. Ho sempre desiderato di volare come fai tu, ma era solo illusione perché non possiedo la tua potenza, il tuo coraggio. E io non posso nulla contro un uomo da cui sono affascinato. Non so se capisci. Mi rendo conto adesso che questa è la mia vera debolezza. Sei grande, sei sempre stato il migliore. Dal momento in cui... Dal momento in cui sono rimasto affascinato dalla tua perfezione, il mio destino era per sempre segnato e la mia stella era destinata a spegnersi, Rei.<br>'''Rei''': Yuda...<br>'''Yuda''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ascoltami! Ti ho sempre considerato l'uomo più... l'uomo più bello e affascinante che abbia mai incontrato, il più coraggioso. Sono contento di morire tra le tue braccia.<br>[...]<br>'''Rei''': Yuda, non lo avevo capito, ma anche tu eri solo. Aspettami. Ti raggiungerò. Aspettami. A presto, Yuda. A presto, l'uomo dal colpo della gru rossa di Nanto.
*Ascolta, Mamiya. Mi raccomando, vivi! Vivi fino a quando la stella della morte non sarà caduta su di te. E vivi, vivi come una donna, perché tu ''sei'' una donna. Insegui la felicità e non lasciarla scappare. Ti amo, Mamiya. ('''Rei''')
*Ken, non arrenderti mai! Continua a lottare! Il mondo ha bisogno di te. Sei l'unico in grado di trasformare il pianto in riso. Sarai il portavoce dei più deboli. ('''Rei''')
*Lynn, Bart, mi raccomando. Siete la speranza del mondo. ('''Rei''')
=====Episodio 57, ''La storia dell'uomo immortale''=====
* {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho cercato di fare del mio meglio. Ho sempre rispettato la Sacra scuola di Nanto. Ho vissuto per gli altri e adesso muoio per gli altri, ma non rimpiango niente. Ken, Lynn, Bart, Toki, Airy, Mamiya... ('''Rei''')
====Capitolo 3====
=====Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer''=====
*'''Toki''': Allora, Ken. Hai deciso? Te ne vai?<br>'''Kenshiro''': Sì, Toki. Qualcosa... Qualcosa mi spinge a farlo.<br>'''Toki''': Capisco, e questa forza si chiama destino.<br>'''Kenshiro''': Destino, hai detto?<br>'''Toki''': Già. È il destino dell'uomo che guida la Divina scuola di Hokuto. Se la scuola di Nanto cade, appare la scuola di Hokuto. Guarda il destino di Shin, quello di Rei che ha dedicato la vita a Mamiya, e quello di Yuda. Ma esiste anche quello di altri tre allievi. Devi sapere che tanto tempo fa questi sei allievi erano chiamati i comandanti dei sei cancelli che proteggevano il castello imperiale, ed erano a capo di un gruppo di centotto persone sacre a Nanto, ma la Divina scuola di Hokuto è la più forte, ed era quest'ultima che decideva le sorti dei sei comandanti dei cancelli. Successe poi che dopo la terribile catastrofe, dopo la guerra nucleare, la Sacra scuola di Nanto si divise, e Yuda non perse l'occasione per tradirla. Prese con sé ventitre persone del sacro gruppo, li costrinse a seguirlo e raggiunse il terribile Raoul. Così cadde la prima delle sei stelle di Nanto, ma anche le altre cinque caddero nella più completa confusione, ed è questa la causa della tragedia odierna. La morte di Shin, il crudele destino di Rei, sono solo l'inizio di un dramma universale. Ma Shin, Rei e Yuda sono già morti e rimangono gli altri tre allievi. È giunto il momento che tu li combatta. Coraggio, Kenshiro! Vai e lotta per la giustizia. Sei predestinato a salvare l'umanità.
*Ho in mano il potere. Alla fine del secolo l'intero pianeta sarà sotto il mio dominio. Conquisterò anche il più piccolo villaggio. Sarò io il padrone del mondo. Sono il colonnello Sauzer. Perfino Raoul ha evitato di battersi con me. ('''Sauzer''')
*Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ('''Kenshiro''')
*Io sono uno dei sei allievi di Nanto. Sono nato per dominare il mondo e nel mio destino è scritto che vincerò sempre. Per questo non ho bisogno d'amore e tantomeno di affetto. ('''Sauzer''')
=====Episodio 59, ''Il tempio del potere''=====
*Io non vedo, ma riesco a percepire i tuoi pensieri. Non ho paura del tuo colpo, Kenshiro. E se un uomo non ha paura del proprio nemico, farà in modo che il nemico stesso non riesca a capire la sua tattica. ('''Shu''')
*Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ('''Kenshiro''')
*Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 60, ''Sperare nel domani''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Quell'uomo è pieno di ambizione e vuole costruire un monumento a forma di croce che sarà il simbolo della sua potenza. Per la costruzione di questo monumento fa rapire i bambini e li costringe a lavorare. ('''Shu''')
*Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ('''Kenshiro''')
*Quando i miei occhi si sono chiusi, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
=====Episodio 61, ''La luce della vita''=====
*Non dobbiamo perdere il senso del viviere civile. Per questo ho deciso di combattere Sauzer. Questi bambini hanno bisogno di crescere in una società normale. ('''Shu''')
*'''Garzus''': Come hai fatto a capire che stavo mentendo, eh?<br>'''Kenshiro''': Se ti fossi guardato allo specchio lo avresti capito anche tu.
*Voglio dare una nuova luce a questa terra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 62, ''Il re del mondo''=====
*Credo sia giunto il momento di raccontarvi la storia del re di Nanto. La decadenza della scuola delle sei stelle Nanto iniziò con l'ambizione di Yuda, ma fu Sauzer a portarla a termine. [...] Nel suo cuore è sempre esistita la sete di potere. La sua stella è chiamata "Croce di Nanto" o la stella della dittatura. Per questo non ha mai avuto famiglia o amici. È fondamentalmente un uomo solo, un uomo che ha diviso con se stesso le proprie vittorie. Le altre cinque stelle sono solo satelliti ed è impossibile, Ken, battere Sauzer con la sacra tecnica di Nato. L'unico mezzo per riuscire ad affrontarlo è sempre stata la guerriglia organizzata. ('''Shu''')
*Queste sono le tombe dei bambini quello stesso maledetto uomo ha ucciso. Non vedo più. I miei occhi non possono più vedere, ma sono ancora in grado di piangere. Il re di Nanto uccide tutti coloro che lo impediscano di realizzare il suo progetto, che è quello di governare il mondo. Non ha pietà, neanche per bambini innocenti. ('''Shu''')
*'''Sauzer''': Come mai sei venuto da queste parti, Kenshiro?<br>'''Kenshiro''': Per fermare la tua marcia verso la distruzione del mondo.<br>'''Sauzer''': Hm, complimenti! Adesso parli proprio come un adulto, Kenshiro.
*'''Sauzer''': Io sono il più forte degli allievi della scuola di Nanto ed è per questo che sono diventato il re assoluto. Fin dalla nascita ero predestinato a governare il mondo ed eccomi qui, pronto a sconfiggere il mondo perché sono superiore a qualsiasi tecnica. Sono solo per mia scelta.<br>'''Kenshiro''': Perché non ti prepari a combattere?<br>'''Sauzer''': Non devo prepararmi. Il re di Nanto non ha bisogno di nessuna preparazione e, inoltre, non sono abituato a prendere posizioni difensive. Io attacco e avanzo. Il tuo metodo è quello dei perdenti, Kenshiro.
*È vero che Ken possiede la facoltà di imparare subito la tecnica dell'avversario, ma non riuscirà lo stesso a battere Sauzer perché non ha ancora scoperto il suo segreto. Anch'io quando ho lottato con Sauzer ero sicuro di batterlo, ma poi ho dovuto arrendermi. Ormai è diventata la mia ragione di vita: Sconfiggere Sauzer per ottenere il suo potere. ('''Raoul''')
=====Episodio 63, ''Due destini simili''=====
*Nelle mie vene scorre sangue d'imperatore, sangue di chi è abituato a vincere. ('''Sauzer''')
*'''Shu''': Shiba, io sono l'unico successore della scuola dell'airone d'acqua di Nanto e non ti ho mai insegnato nessuna delle mie tecniche. Ti sei mai chiesto il perché?<br>'''Shiba''': No, papà.<br>'''Shu''': La ragione, in effetti, è molto semplice e te la spiego subito. Non volevo che tu portassi il peso del mio destino.<br>'''Shiba''': Ma papà, non capisco.<br>'''Shu''': Potrebbe sembrare una decisione assurda per un padre, ma ti assicuro che non lo è. Io sono destinato a vivere una vita dura e solitaria per seguire la mia stella e credo che se anche tu fossi protetto dalla mia stella, avresti il mio stesso destino.
*Ascoltate! Se il mondo fosse afflitto da una carestia, il nostro re non morirebbe di fame. Questo significa detenere il potere. ('''Uomo di Sauzer''')
=====Episodio 64, ''La stella di Shu''=====
*Ormai non mi oriento più né con la vista né con l'udito. La mia mente vede e sente ciò che mi circonda. ('''Shu''')
*Un grande uomo non deve mai provare pietà per nessuno. Non perdonerei neanche una formica se mi opponesse. È la mia legge uccidere tutti quelli che sono contro di me. Ehi, Shu! Anche se la tua stella brillasse in eterno, non ce la faresti mai a salvare il mondo con la sola bontà. ('''Sauzer''')
=====Episodio 65, ''La piramide della croce''=====
*Quando le stelle di Nanto si dividono come adesso, quelle di Hokuto si uniscono saldamente. E quando le stelle di Nanto sono in dissidio, quelle di Hokuto appaiono. ('''Toki''')
*'''Uomo di Sauzer''': Perché diavolo sei venuto qui?!<br>'''Toki''': Perché sono stato guidato dalla mia stella. E mi ha anche detto di preparare la via a Ken, perché sta per affrontare Sauzer.
*Non siete dei buoni combattenti neanche quando sono convalescente! ('''Raoul''')
=====Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene''=====
*'''Shu''': Sono felice. Dio ha voluto esaudire il mio più grande desiderio e adesso riesco a vederti, Ken. Sei cresciuto, Ken. Ma i tuoi occhi sono sempre gli stessi e mi ricordano... mi ricordano mio figlio Shiba. Un'ultima cosa, Ken: Non ho nessun rimpianto. Sono contento perché lo splendore della mia stella continua ad essere della stessa intensità.<br>'''Kenshiro''': Sei grande, Shu...<br>'''Shu''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Adesso va. Va, Kenshiro! Va! Il futuro ti appartiene. Credo in te e ti proteggerò sempre. Piccolo Shiba, aspettami! Sto arrivando! Addio, Ken. Non arrenderti mai. Io sarò sempre con te, Ken.
*Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 67, ''Una vittima dell'amore''=====
*'''Sauzer''': Quando Nanto inizia ad esercitare il suo potere, arriva Hokuto. Come vedi, era mio destino che io mi battessi con te. È il momento di porre fine alle umiliazioni che Nanto ha subito in questi anni. Mi batterò fino alla fine, fino a quando non ti avrò ammazzato, Ken. Sarai seppellito nella mia piramide prima dei tuoi fratelli.<br>'''Kenshiro''': Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer!
*La gente si fa uccidere per amore, si fa torturare per amore, piange e soffre in nome dell'amore! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': I miei genitori morirono e fui educato da un anziano e saggio maestro della scuola di Nanto. Si chiamava Ogai. Ogai non aveva figli e così decise di prendermi e di adottarmi. [...] L'addestramento quotidiano era davvero molto duro, ma non mi pesava per niente. Anzi... [...] Non mi lamentavo della dura vita che facevo perché alla fine sapevo che avrei ricevuto una carezza, un gesto di affetto che mi riempiva il cuore di gioia e mi faceva sentire amato e accettato. [...] Ma poi, un giorno, il giorno del mio quindicesimo compleanno... [...] È vero, da quel giorno non ho più pensato all'amore, anche perché è stata la luce della mia stella a convincermi. Un vero re non ha bisogno dell'amore degli altri. Ucciderò senza pietà chiunque si opporrà al mio potere!<br>'''Kenshiro''': Io non sono come te. Ho sempre combattuto e combatterò per amore.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non voglio più essere amato, perché l'amore fa solo soffrire. Non voglio più essere amato, no, non voglio, non voglio più essere amato! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': Io, re di Nanto, ti ucciderò. Tu sarai solo una vittima di quello stupido sentimento chiamato amore! Come puoi capire, il vero assassino non sono io, ma l'amore in cui hai sempre creduto.<br>'''Kenshiro''': L'amore non ha mai ucciso nessuno.
=====Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice''=====
*Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ('''Kenshiro''')
*Questa è la tecnica segreta del colpo della fenice di Nanto, il volo a croce della fenice. È il colpo micidiale di fronte al quale ogni avversario s'inginocchia. Ma se il nemico che si affronta è di pare valore, anche il più grande maestro di lotta deve essere pronto a batterlo senza lasciare niente al caso, combattendo fino alla fine. Ma attenzione! La tecnica del volo della fenice è sempre risultata vittoriosa. ('''Sauzer''')
*'''Raoul''': Accidenti! {{NDR|Kenshiro}} sta eseguendo la tecnica segreta della scuola di Hokuto in maniera perfetta.<br>'''Toki''': È una delle tecniche più pericolose. Si chiama "colpo della distruzione dell'universo". È uno degli ultimi segreti della nostra scuola. Un solo errore nell'esecuzione sarebbe fatale per l'intero universo.
*Non c'è posto per due grandi stelle nel cielo! ('''Sauzer''')
*Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
*I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ('''Kenshiro''')
*La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ('''Kenshiro''')
*'''Sauzer''': Hai usato il colpo della sentenza finale. È un colpo che non provoca dolore, così sei in pace anche con la tua coscienza. Mi spedisci all'inferno senza farmi soffrire. Il sogno della fenice, la mia illusione, si è conclusa. Ma credo sia durata abbastanza. Aspetta, voglio chiederti una cosa, un'ultima cosa, ti prego. Poi tanto morirò. L'affetto e l'amore hanno sempre reso l'uomo infelice, giusto? Perché allora ti ostini a crederci? Perché? Spiegami, non capisco. È come autodistruggersi, non ti pare?<br>'''Kenshiro''': No, Sauzer. La tua premessa è sbagliata. L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico.<br>'''Sauzer''': Mi ha aiutato? {{NDR|Comincia a ricordarsi dell'infanzia passata con Ogai}}<br>'''Kenshiro''': Sei giunto alla tua ultima ora. Puoi scegliere tu il posto dove andare a morire.<br>'''Sauzer''': Già, è vero. Sono giunto alla mia ultima ora. Sono stato sconfitto dal grande maestro di Hokuto. In fondo, non potevo scegliere un avversario migliore, vero?
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Eccomi qui, maestro Ogai. Mi accarezzi? Mi accarezzi, la prego, maestro. Mi accarezzi come faceva quando ero piccolo. ('''Sauzer''')
*La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ('''Kenshiro''')
*Toki, in futuro dovremo affrontarci in un duro combattimento. Tu e Ken siete i miei rivali e se non vi uccido non avrò mai il potere assoluto. Come vedi, è quasi un dovere. ('''Raoul''')
=====Episodio 69, ''Sete di dominio''=====
*Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ('''Kenshiro''')
*Voglio dirti una cosa, Ken. Il mio sogno è sempre stato quello di dedicare la mia vita alla medicina. [...] Ma dopo quelle terribili radiazioni, persi tutti gli entusiasmi e le speranze, e vagai da un posto all'altro come chi aspetta di morire. Fu un periodo terribile. Poi, un giorno, giunsi in uno strano villaggio. Si chiamava Miracle Village, il villaggio dei miracoli. Lì, ti giuro, ho ritrovato tutte le mie speranze. Era un posto deprimente. Le persone aspettavano solo di morire perché la morte rappresentava una liberazione. Così, decisi di passare il resto della mia vita a cercare di aiutarli. E invece quell'uomo distrusse il villaggio! [...] Era un subordinato del re di Hokuto, un certo Amiba. In poco tempo, ricreò il clima di morte nel villaggio dei miracoli. Poi, un giorno, mi catturarono. Mentre ero rinchiuso nella prigione di Cassandra, scoprì un segreto di Raoul in quella terribile prigione dove piangono anche i demoni. [...] Volevo dedicare la mia vita a soccorrere i bisognosi e i bambini malati. Era questo il mio unico desiderio. Ma adesso non lo è più. Non meravigliarti, Ken. Sei stato proprio tu a farmi cambiare idea quando ti ho visto combattere. Ho provato un emozione grandissima, intensa. Da piccolo scelsi la lotta e seguì la scuola di Hokuto, già. Adesso ho deciso di ricominciare tutto da capo seguendo la mia vecchia scelta. [...] Viviamo in tempi di cambiamenti. Cinque stelle tra le sei di Nanto sono già scomparse: Shin, Rei, Yuda, Shu e Sauzer. È arrivato il momento in cui tutti insieme dovremo combattere l'ultima stella, la più splendente. È il destino del successore della Divina scuola di Hokuto, il destino che lo porterà inevitabilmente alla lotta. [...] Ho deciso da tempo: Vivrò seguendo il corso del mio destino, e invece esiste un uomo che lo sta ostacolando. Devo sconfiggere quell'uomo, altrimenti non ho più ragione d'esistere. È sempre stato il mio rivale. Sì, il suo nome è Raoul. ('''Toki''')
*Una volta ho anche combattuto contro Ryuken per ottenere la successione della Sacra scuola di Hokuto. [...] Dopo quell'incontro, decisi di lasciare il potere a Ryuken. Misi da parte le mie velleità perché sapevo che di maestro poteva esisterne uno solo nella Sacra scuola. Perciò, Raoul, posso comprendere più di chiunque altro il tuo risentimento e la tua rabbia. Ma inutile insistere. Non puoi usare la tua tecnica per ottenere un potere che non ti spetta. ('''Koryu''')
=====Episodio 70, ''Un re solitario''=====
*'''Raoul''': Mi dispiace, Koryu, ma sono venuto per ucciderti. [...] Sei l'uomo che ha combattuto contro il mio maestro Ryuken per la successione della scuola di Hokuto. Spero vivamente che tu sia forte come un tempo.<br>'''Koryu''': La tua non è solo voglia di misurare le tue capacità, non è vero, Raoul? Non vuoi confrontarti con me solo per questo.<br>'''Raoul''': Vedo che sei piuttosto perspicace. [...] Ho avuto la sfortuna di essere ferito gravemente e ho deciso di venire qui per vedere fino a che punto la mia inattività mi ha indebolito. Voglio battermi con te.<br>'''Koryu''': È incredibile! Non hai ancora capito che devi abbandonare le tecniche della tua scuola?!<br>'''Raoul''': Sono io il re della scuola di Hokuto. Mi manca pochissimo per conquistare definitivamente il mondo.<br>'''Koryu''': Bene, possiamo iniziare. Tanti allievi sono morti per la successione. La tradizione è sempre stata segnata dal sangue dei suoi seguaci. Anche tu, Raoul, anche tu morrai per aver preteso di governare il mondo.
*'''Koryu''': Raoul, non sarò io ad ammazzarti, ma i duemila anni di storia Hokuto.<br>'''Raoul''': Staremo a vedere. Io sono abituato a sfruttare questi duemila anni di storia e non potranno uccidermi.<br>'''Koryu''': Non hai scrupoli!<br>'''Raoul''': Sono il re di Hokuto!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei davvero forte, Raoul, e i tuoi colpi potenti. Raoul, Toki, Ken, con voi la scuola di Hokuto sarà invincibile. Gli dèi hanno mandato tre eroi nella stessa epoca. Sono sicuro che se foste nati in epoche diverse ognuno di voi sarebbe stato un maestro. Sì è vero, la ricostruzione del mondo spetta a voi, a Raoul e le sue ambizioni, a Toki con la sua bontà, e a Ken con la sua forza di spirito. ('''Koryu''')
*'''Toki''': Sei stato magnifico, Ken. Sei tu il vero successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': No, Toki. Se tu non avessi avuto l'handicap della malattia, sono sicuro...<br>'''Toki''': Sono stato un tuo avversario e questo mi da materialmente la forza per concludere degnamente la mia vita, sì, perché ti ho dato la mia anima, Ken, con questo nostro combattimento. Il mio spirito adesso appartiene a te, ma il mio corpo si consumerà nell'offrire la mia morte a Raoul. È questo il mio destino e lo seguirò fino alla fine.
*Se seguirete la stessa strada avrete lo stesso destino, potete giurarci. Se volete un consiglio sincero, cambiate strade e la fortuna vi assisterà sempre. ('''Raoul''')
=====Episodio 71, ''La morte è di scena''=====
*'''Toki''': Sì, Raoul, come vedi il tuo sogno si è realizzato. Sei diventato l'uomo più forte e coraggioso del mondo intero. Ma sei anche diventato troppo ambizioso.<br>[...]<br>'''Raoul''': Invece tu sei un perdente, un uomo vinto.<br>'''Toki''': Evidentemente era scritto nel mio destino. Ma adesso basta! Non perdiamoci in chiacchiere.<br>'''Raoul''': Così mi piaci. La determinazione è una delle più grosse doti che un uomo debba possedere.
*Ascolta, Toki! Se avevi intenzione di diventare un grande maestro di lotta perché non hai imparato anche le posizioni attive? Vedi, la calma e la rilassatezza dei tuoi movimenti ti hanno impedito di sconfiggermi. Sono io il più forte, Toki! ('''Raoul''')
*'''Toki''': Vuoi sapere perché sono stato capace di difendermi dal tuo attacco? Perché io e te abbiamo lo stesso sangue.<br>'''Raoul''': E hai imparato anche i miei attacchi attivi?<br>'''Toki''': Te l'ho già detto, Raoul. Volevo diventare come te e allora ti imitavo!
*Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ('''Kenshiro''')
*È il momento di aprire il sipario sul fato, Raoul! ('''Toki''')
=====Episodio 72, ''Le ultime lacrime''=====
*Hai sempre combattuto per difendere gli altri, Toki. Adesso è arrivato il momento di combattere per la tua dignità e per salvare la tua vita, naturalmente. ('''Raoul''')
*Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ('''Kenshiro''')
*Ascoltami, Raoul! Adesso puoi ammetterlo tranquillamente: Hai sbagliato tutto nella tua vita. Sei sempre stato l'uomo più forte della Sacra scuola di Hokuto. Se fossi stato meno ambizioso e avessi creduto di più negli altri, io e Ken ti avremmo lasciato il potere senza problemi. Saresti diventato tu il successore della scuola. ('''Toki''')
*Credi davvero che non abbia ancora capito il segreto del tuo micidiale colpo, eh Toki? Mi avresti potuto uccidere col colpo del fulmine volante se non fossi stato malato. Povero Toki, il mio dolce e saggio fratello, sei vissuto fino a questo momento solo per incontrarmi nella nostra terribile lotta finale. Addio Toki... La stella della morte risplende su di te adesso! ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Toki, quelle maledette radiazioni hanno fatto di te un uomo malato e debole. Ti hanno reso incapace di lottare come sai fare realmente. Toki, non sono stato io, ma è la tua malattia che ti sta uccidendo lentamente.<br>'''Toki''': Anche la mia malattia evidentemente fa parte del mio destino come il fatto di voler continuare a combattere fino alla fine. Non so se puoi capire, Raoul.<br>'''Raoul''': Toki... Toki...<br>'''Toki''': Perché adesso piangi, Raoul? Che senso ha? La tua ambizione non ti ha mai permesso di piangere in questi anni.
*'''Raoul''': Perché hai usato il tuo colpo segreto se sapevi di non farcela? Forse lo hai fatto per imitarmi, è così, giusto? Oh, povero Toki! Non sei cambiato affatto. Anche da piccolo mi seguivi e cercavi di imitare ogni mia mossa. E adesso, anche a costo di morire, non hai voluto essere da meno alla mia forza. Oh Toki! Toki, il mio dolce e saggio fratello, hai fatto risvegliare in me nuovi sentimenti. Ho ricordato cose dimenticate, sepolte nella mia memoria. Guarda adesso come piango! Il tuo cuore ha risvegliato le mie lacrime e mi fa sentire un uomo finalmente. Toki...<br>'''Toki''': Non rimpiango nulla, Raoul. Possiamo chiudere il sipario del fato adesso.<br>'''Raoul''': Ken, guardaci! Ti sembra giusto il nostro destino?! Due fratelli crescono e imparano insieme una stessa disciplina, vogliono diventare i due fratelli più forti del mondo, ma ad un certo punto questo loro desiderio li divide e li separa definitivamente. Ti sembra giusto, Ken?! Ascolta, Toki. Ti prometto che queste saranno le mie ultime lacrime, le ultime lacrime della mia vita. Addio, mio amatissimo fratello. Addio, fedele compagno di vita. Questo è il mio colpo, il colpo al quale ai sempre aspirato, il colpo che ti ha permesso di andare avanti nonostante la tua malattia. Guardami per l'ultima volta e poi vola in cielo! {{NDR|Colpisce il suolo}}<br>[...]<br>'''Toki''': Ma... Ma perché?<br>'''Raoul''': Questo colpo non l'ho inferto a te, ma al tuo crudele destino. Sono tuo fratello e ho voluto vendicare la tua sfortunata vita, Toki!<br>'''Toki''': Raoul...<br>'''Raoul''': In questo colpo c'era il tuo desiderio mai realizzato di diventare il successore della nostra scuola, c'era un uomo che ha combattuto da solo la sua malattia. Ti auguro di vivere in pace per il resto dei tuoi giorni, fratello. Sì, adesso puoi piangere, Toki. Ti assicuro che non ti rimprovererò.<br>'''Toki''': Fratello mio...<br>'''Raoul''': Ti ho sempre voluto bene, Toki.
*Il mio dolce e saggio fratello Toki è morto, e anch'io. Ascolta, Ken! La leggenda dell'orrore del re di Hokuto inizia adesso. Aspetto con anzia il momento di potermi battere con te. ('''Raoul''')
=====Episodio 73, ''L'uomo di Sirio''=====
*'''Ryuga''': Questa è la Croce del Sud, vero?<br>'''Saki''': Sì. Una volta era una città prosperosa e adesso è ridotta a come vede. Di tanto in tanto, vengo qui a pulire le tombe. Quella è la tomba del Signor Shin e questa invece è la tomba della mia amica Julia. {{NDR|Ryuga pone un fiore sulla tomba di Julia e monta sul suo cavallo}} No, aspetti! Lei chi è?<br>'''Ryuga''': Sono il lupo solitario. Mi raccomando, continua a prenderti cura di quelle tombe.
*Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ('''Kenshiro''')
*Sì, il mio nome è Ryuga, e la mia stella del destino si chiama [[Sirio]]. Da millenni brilla splendente nel cielo. Sirio, la stella solitaria, la stella che assomiglia al lupo della steppa. La sua luce brilla senza alcuna ombra e il suo destino è caratterizzato dall'indipendenza dagli altri astri. ('''Ryuga''')
*{{NDR|Su Sirio}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ('''Kenshiro''')
*Un ramo malato può far morire l'intero albero. [...] Un ramo malato deve essere sempre tagliato. [...] Non devi giudicarmi un uomo brutale. Quello di cui abbiamo bisogno in un'era come la nostra è di un albero forte e sicuro che abbia potere assoluto su tutto il pianeta. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Voglio premiarti, Ryuga. Esprimi un desiderio.<br>'''Ryuga''': Se sua maestà mi da il permesso, vorrei lottare con Kenshiro.<br>'''Raoul''': E per quale motivo?<br>'''Ryuga''': Perché è scritto nel mio destino. È scritto nel destino della mia stella.<br>'''Raoul''': Ti capisco, Ryuga. Sì, daccordo, puoi andare. Non ho nessuna ragione per fermarti, Ryuga.<br>'''Ryuga''': Grazie. Kenshiro, sto arrivando! L'uomo di Sirio segnerà definitivamente il tuo destino.
=====Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe''=====
*La solitudine di Sirio ebbe inizio dopo la scissione della galassia in due gruppi: quello delle sette stelle di Nanto e quello di Hokuto. Da quel giorno, Sirio conquistò la sua indipendenza assoluta e continuò a brillare da sola nell'universo. ('''Ryuga''')
*Ricchezza, potere e violenza. Che epoca terribile. [...] Mi domando quanto potrà durare questo triste periodo. [...] Quest'epoca così confusa ha bisogno di un grande capo, di un grande condottiero. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Parla sinceramente, Ryuga. Non hai mai sperato di prendere il potere durante la mia assenza?<br>'''Ryuga''': Sirio non è una stella destinata a prendere il potere, maestà. La mia è una stella solitaria che ama l'indipendenza e non vuole regnare. Seguirò fino in fondo il destino della mia stella.
*'''Raoul''': Perché sorridi, bambino? Non hai paura di morire, eh?<br>'''Bambino''': Sì, io ho tanta paura, ma mi hanno insegnato a sorridere per non mostrare i miei sentimenti, signore.<br>'''Raoul''': Incredibile! Sta a sentire, se hai paura devi reagire, hai capito, bambino? Devi combattere, se no non smetterai mai di tremare. Hai capito?
*Un uomo che non ha la forza di mostrare i propri sentimenti non è un uomo. Come puoi continuare a sorridere e a chiedere clemenza ai tuoi nemici? ('''Raoul''')
*Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ('''Ryuga''')
*Non c'è tempo, bisogna fare in fretta. Sirio sarà contento di diventare un lupo affamato e inferocito per placare le ribellioni di questa epoca. ('''Ryuga''')
=====Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio''=====
*Chi riuscirà a conquistare l'arcobaleno della vittoria? ('''Ryuga''')
*A morte gli incapaci! Le vostre tecniche sono antiquate. ('''Ryuga''')
*Se potessi rinascere, mi piacerebbe vivere in un mondo dove la gente si prende per la mano. ('''Mami''')
*Chi ruba il pane alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ('''Kenshiro''')
*Quella gente ha riacquistato la felicità. È meraviglioso. Ho combattuto centinaia di battaglie con Raoul e abbiamo conquistato terre e villaggi. Ma lui ha sempre terrorizzato la gente e ha preso il potere con la forza. Ha creato panico e smarrimento nei suoi territori, così quelle persone hanno imparato a non reagire. Invece, sulle loro facce c'è la felicità e la gioia di vivere. ('''Ryuga''')
*'''Ryuga''': C'è qualcosa che non va, Kenshiro? Perché non combatti da vero uomo?<br>'''Kenshiro''': Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana.
=====Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?''=====
*Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. Mi spiace, Julia, ma dovrò uccidere il tuo Ken. Da ora in poi mi comporterà da lupo inferocito. È l'unico modo per salvare il mondo. ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Hai sempre agito alle dipendenze di Raoul e hai fatto stragi di innocenti. Ma, alla fine, che cos'hai trovato in questo mondo di sangue?<br>'''Ryuga''': Ho trovato due uomini potenti, Toki.<br>'''Toki''': Ti riferisci a Raoul e a Ken, forse?<br>'''Ryuga''': Questo mondo sarà redento solo da uomini forti e coraggiosi. Se Ken non riuscirà... non riuscirà a sconfiggermi, vuol dire che la sua presenza è inutile su questa terra.<br>'''Toki''': Ascolta, Ryuga! Quelle macchie di sangue sparse per tutto il tuo corpo sembrano... sembrano le tue lacrime.<br>'''Ryuga''': Ha ragione... Basta! Devo assolutamente sconfiggere Ken ed è per questo motivo che ho bisogno della tua morte, Toki. La vendetta fa parte del gioco della scuola di Hokuto. La tua morte sarà per lui motivo di vendetta e comincerà ad agire contro di me. Coraggio, Toki! È giunta la tua ora.<br>[...]<br>'''Toki''': Sì, uccidimi. Uccidimi, fai di me quello che vuoi, Ryuga. Spero che dopo la mia morte tu capisca come dovrebbe andare il mondo e con quale spirito dovrebbe essere governato.
=====Episodio 77, ''Il sacrificio''=====
*'''Kenshiro''': Ryuga, non capisco. Perché? Perché hai deciso di morire?<br>'''Ryuga''': Perché volevo... volevo scoprire la vera natura della nostra realtà. Ho visto... Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! [...] Cerca di perdonarmi, Ken. Allora non mi ero ancora reso conto che la tua forza era l'unica salvezza, l'unico mezzo per redimere il mondo dalla brutalità della violenza, ma adesso ne sono pienamente convinto. Il destino ha scelto te, Ken. Devi combattere contro la sete di potere di Raoul!<br>'''Toki''': È la tua stella. È la stella del lupo che ti ha fatto scoprire la verità. Sirio è in grado di prevedere i mutamenti del mondo e di proteggere l'Hokuto nella sua opera di ricostruzione del mondo stesso. Il tuo destino, purtroppo, ti ha anche condannato alla morte, Ryuga.<br>'''Ryuga''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Kenshiro! Mia sorella aveva ragione nell'ammirare il tuo coraggio. Julia ti amava e ti assicuro che non ho mai visto una donna amare a quel modo.
*'''Toki''': Ryuga ha voluto dimostrarti che sei tu il vero salvatore. Raoul sta conquistando il mondo grazie al clima di terrore che ha instaurato tra la gente, e questo... questo non deve minimamente influire sull'impresa che devi compiere, Ken.<br>'''Kenshiro''': Trasformerò le lacrime in sorrisi, Toki.<br>'''Toki''': Vieni, Ryuga. Andremo tra gli uomini che hanno dedicato la loro vita al proprio ideale e che hanno combattuto per la giustizia. Anche noi diventeremo delle stelle e cercheremo di proteggere Ken nel suo lungo e non poco tormentato cammino.<br>'''Kenshiro''': Toki...<br>'''Toki''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La stella della morte... Addio. Addio Ken. La mia anima rimane con te.
====Riepilogo====
=====Episodio 78, ''Amore impossibile''=====
*Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 79, ''L'amicizia''=====
*Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 80, ''Eterna leggenda''=====
*Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 81, ''Il grande cieco''=====
*Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 82, ''Il dittatore''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ('''Kenshiro''')
*Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ('''Kenshiro''')
====Capitolo 4====
=====Episodio 83, ''Tortura disumana''=====
*Mi piace essere pulito e se sarà necessario farò anche cento bagni al giorno e nessuno dovrà criticarmi! ('''Bugal''')
*Lo spirito riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 84, ''La brigata del vento''=====
*Io sono Wein, figlio del vento. [...] Il [[vento]] è l'ispiratore della mia tecnica. La sua potenza riesce a disintegrare persino l'acciaio e non conosce limiti di velocità. ('''Wein''')
*'''Kenshiro''': Il tuo padrone ti ha progettato per combattere, non è vero? E adesso, visto che non hai più forza, è meglio che tu muoia!<br>'''Glen''': Sì, hai ragione. So solo combattere, non so fare altro. Mio padre David mi ha insegnato solo a sconfiggere il mio nemico e io ho sempre eseguito alla lettera i suoi ordini. Uccidimi, ti prego. L'hai detto anche tu prima: Se non ho più la forza di combattere, la mia esistenza è praticamente inutile.<br>'''Kenshiro''': Queste tue parole mi commuovono. Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno.<br>'''Glen''': Che cosa?!<br>'''Kenshiro''': Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro.<br>'''Glen''': Kenshiro, tu saresti disposto ad aiutarmi?<br>'''Kenshiro''': Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero.
*Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 85, ''La notte degli echi''=====
*Il vento è in grado di percorrere mille miglia in una notte e di uccidere il nemico in un batterdocchi, e non lascia nemmeno una traccia di se stesso. ('''Wein''')
*'''Scagnozzo''': Tu appartieni alla scuola di Hokuto, vero? Ora me lo puoi anche dire.<br>'''Kenshiro''': Anche se fosse, tu che faresti?<br>'''Scagnozzo''': Niente, niente. Scappooo!
*'''Donna''': È sempre più difficile incontrare uomini come lei. Lei sarà il salvatore di questo nostro secolo. Darà una nuova luce al mondo.<br>'''Kenshiro''': Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza.
*'''Wein''': Io sono una delle cinque forze di Nanto. Sono Wein, figlio del vento.<br>'''Raoul''': Cosa? Le cinque forze di Nanto?! Ma allora tu sei...<br>'''Wein''': Vedo che hai già capito tutto. Le cinque forze di Nanto hanno il compito di proteggere l'ultimo guerriero rimasto. La scuola di Hokuto non può governare il mondo. Il potere lo deterrà l'ultimo guerriero di Nanto. Per questo sono venuto a combattere con te e a ucciderti.
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei grande, Raoul. La tua tecnica è eccezionale ma non avrai lunga vita, perché le altre forze di Nanto continueranno a combatterti inesorabilmente. Governerai il mondo ancora per poco, spero quindi di rivederti all'inferno. Arrivederci, grande re della Divina scuola di Hokuto. ('''Wein''')
=====Episodio 86, ''L'armata delle fiamme rosse''=====
*Il vento alimenterà la fiamma dello spirito di Shuren che sta avanzando imperterrito. Il [[fuoco]] crea solo distruzione e morte: Alberi, città, montagne e fiori, non esisteranno più. La terra bruciata dalle fiamme di Shuren è solo cenere, e cenere rimarrà fino alla fine dei giorni. Raoul sarà ucciso dalla rabbia dell'uomo delle fiamme. ('''Rihaku''')
*Ken non è l'unico. Non è l'unico uomo che cerca avversare il mio destino. Anche l'ultimo guerriero di Nanto ha deciso di farmi fuori. Mi domando che influenza potrà avere questa decisione sul mio cammino. Le cinque forze di Nanto sono caratterizzate dal vento, dalla polvere, dal fuoco, dalla montagna e dal mare. Chi sarà tra questi il mio prossimo avversario? La roccia o il fuoco? O forse, più semplicemente, sarà Ken? ('''Raoul''')
*'''Lynn''': Che strano, è così desolata. Sembra una città morta.<br>'''Kenshiro''': Le città e i territori occupati da Raoul hanno tutti lo stesso aspetto.
*Paragonata al mio Bolide, la vostra vita assomiglia a un bidone di rifiuti. ('''Morgan''')
*Raoul, voglio ricordarti un'insegnamento della natura: Più forte è il vento, più il fuoco si alimenta. Io, Shuren l'uomo delle fiamme, ti ucciderò. Brucerai nelle fiamme della mia collera e in quella del mio fratello Wein. ('''Shuren''')
=====Episodio 87, ''Il mostro della montagna''=====
*'''Shuren''': Non tirate {{NDR|le frecce}}, non ne vale la pena. Sono solo dei vigliacchi che seguono il loro re perché hanno paura. E appena il loro capo sarà in difficoltà scapperanno, vedrete.<br>'''Raoul''': Bravo! È vero, loro sono i miei seguaci perché hanno paura e sanno che se scappano io li faccio fuori tutti in un solo colpo.
*'''Raoul''': Shuren, non capisco. Speri ancora di potermi sconfiggere? Sei ridicolo!<br>'''Shuren''': La mia vita non avrebbe più senso se mi arrendessi proprio ora. Il grande guerriero di Nanto ha bisogno di noi e della nostra forza. Lo proteggerò fino alla morte, puoi giurarci!<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Shuren''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Hai capito bene. Proteggerò il mio guerriero fino alla morte.<br>'''Raoul''': Sei più piccolo di un granello di sabbia! Mi dispiace, figlio del fuoco, ma la tua fiamma è troppo debole per sconfiggere il grande re di Hokuto e la sua ambizione.
*Shuren, figlio del fuoco, ti ammiro perché sei rimasto fedele al tuo intento: Proteggere l'ultimo dei sei guerrieri di Nanto. Ma la mia forza non ti ha permesso di uccidermi e di portare a termine il tuo piano. ('''Raoul''')
=====Episodio 88, ''La giusta condanna''=====
*Nessuno spegnerà la fiamma della mia ambizione! Sono Raoul, il re di Hokuto. Otterrò il potere annientando il nemico. ('''Raoul''')
*Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ('''Kenshiro''')
*Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ('''Kenshiro''')
*'''Jira''': Perché questa dura condanna? In fondo, abbiamo solo ucciso uno stupido bifolco.<br>'''Guzuri''': È vero! Non è un reato molto grave, no?<br>'''Kenshiro''': La vita di quell'uomo era più importante della vostra. Voi l'avete distrutta e non avevate nessun diritto di farlo! Siete soltanto dei vigliacchi, e questa è la giusta condanna per uomini come voi.
*Io sono un uomo libero. Il sangue e la lotta non m'interessano proprio. Possiedo tutto. Io sono una nuvola e vago libero per il cielo. Certe questioni non m'interessano assolutamente. ('''Juza''')
=====Episodio 89, ''I briganti del re''=====
*'''Fudo''': Le cinque forze di Nanto proteggono e sorvegliano l'ultimo grande guerriero. Il vento, il fuoco, la nuvola, la montagna, il mare. Wein del vento ha già combattuto la sua battaglia. Shuren del fuoco lo ha seguito. E poi ci sono io, la montagna. Obbedirò e difenderò l'ultimo guerriero della Sacra scuola di Nanto. È questo il mio unico obiettivo e lo seguirò fino alla fine dei miei giorni, puoi giurarci. Adesso, mi dispiace, ma devo obbligarti ad andare al castello di Nanto per incontrare il mio generale. Ti sta aspettando da tempo. È una questione della massima importanza. Non so se capisci.<br>'''Kenshiro''': No, non capisco quale motivo possa avere il tuo generale per incontrarmi.<br>'''Fudo''': La Sacra scuola di Nanto e quella di Hokuto sono in dissidio da anni e sappiamo che se non c'è pace tra di loro, non ci sarà neanche sulla Terra. Il generale preferisce incontrare te come mediatore e non Raoul, anche se appartenete alla stessa scuola. Sì, ha scelto te come salvatore della fine del secolo, Kenshiro.<br>'''Kenshiro''': No, io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto.
*'''Brigante #1''': Quello è Juza delle nuvole!<br>'''Brigante #2''': Sì, è lui, maledizione!<br>'''Brigante #3''': È Juza delle cinque forze Nanto, meglio conosciuto come un famoso donnaiolo!<br>'''Brigante #4''': Non solo prende le donne, ma qualsiasi cosa incontra sul suo cammino diventa inevitabilmente suo!<br>'''Juza''': Ah, vedo che mi conoscete bene! Ma avete dimenticato la cosa più importante: Il mio fascino e la mia irresistibile bellezza.<br>'''Daruka''': Togli subito i piedi dalla mia faccia, bastardo!
*'''Juza''': Non ho capito. Hai detto che avete tutte marito e figli?!<br>'''Donna #1''': Per queste le chiediamo di lasciarci tornare al villaggio. I nostri figli piangeranno e non potranno crescere senza le loro madri.<br>'''Donna #2''': Signore, la supplico!<br>'''Juza''': Ehm, non volevo farvi del male. Volevo soltanto divertirmi un po' con voi.
*Ho sempre odiato gli ordini e le restrizioni in generale. Voglio decidere io quando mangiare e quando bere. ('''Juza''')
=====Episodio 90, ''L'ultimo guerriero''=====
*Juza delle nuvole?! Se è lo stesso Juza che conosco io, allora non obbedirà agli ordini di Rihaku. Juza non abbandonerà il suo regno. ('''Raoul''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Signor Juza!<br>'''Juza''': Adesso sono stufo! Che altro volete, si può sapere?!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Lei deve aiutarci! Non può sottrarsi dai suoi doveri in questa maniera. Il Signor Rihaku le ha dato un ordine preciso e lei deve rispettarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sicuramente a quest'ora Raoul starà avanzando verso la città di Nanto e lei è l'unico in grado di fermarlo, lo sa.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': La preghiamo, Signor Juza.<br>'''Juza''': Basta! E secondo voi, perché dovrei correre un simile rischio per una faccenda che non mi coinvolge minimamente, eh?! Guardate quante splendide donne ho a mia disposizione. Le ho rubate a dei banditi che volevano far loro del male e adesso amano me. Qui hanno tutto quello che vogliono e possono soddisfare qualsiasi desiderio. Conducono una vita da sogno. Io ho sempre amato divertirmi.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Un'ultima cosa, signore. Mi scusi una domanda un po' indiscreta, ma lei pensa ancora a ''quella'' donna?<br>'''Juza''': Che vuoi dire?<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Ci sembra che lei faccia tutto questo solo per riuscire a dimenticare quella ragazza. Il suo comportamento è irrazionale: Cerca di divertirsi e di ridere solo per non pensare all'amore che ancora prova per lei.<br>'''Juza''': Sta zitto, stupido! Andate via di qui e non fatevi più rivedere, altrimenti vi ridurrò a pezzettini!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Sta sbagliando, signore.
*'''Bart''': Ma che vi prende? Noi siamo solo dei bambini. Non c'entriamo niente in questa faccenda.<br>'''Uomo di Jacob #1''': Non importa! Se vi uccideremo, vinceremo dei pezzi di ricambio per le nostre moto!<br>'''Uomo di Jacob #2''': Non chiediamo molto. In fondo, ci accontentiamo di poco. Mi serve solo un nuovo filo dell'accelleratore.<br>'''Bart''': Ma-Ma è ridicolo! Perché non lavorate da persone oneste e vi comprate tutti gli accessori per le vostre moto?<br>'''Uomo di Jacob #1''': Questo concetto è molto discutibile.<br>'''Uomo di Jacob #2''': Forza, adesso sacrificati per i nostri bisogni e sta zitto!
=====Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti''=====
*È Juza l'unico uomo capace di affrontarmi, ma la sua pigrizia e il suo modo di essere non gli permettono di muoversi. Ormai ha perso il suo spirito, lo spirito del combattente. ('''Raoul''')
*'''Dolphy''': Dovete capire che la gente è il nostro capitale ed è per questo che va trattata con le dovute cautele. [...] Ascoltate attentamente! Sono diverso dai comandanti che hai conosciuto finora. Vi aiuterò personalmente a costruire questo villaggio. Io sono una persona molto democratica.<br>'''Paesano''': Lei che cosa ne pensa?<br>'''Anziano''': Se quello che dice, figliolo, corrisponde a verità, allora siamo salvi. Avremo la possibilità di essere liberi.<br>'''Dolphy''': Siate sinceri, se avete dei problemi tirateli fuori e ne discuteremo insieme. Ho sempre odiato collaborare con persone insoddisfatte. Capite?<br>'''Paesano''': Lei è il più anziano.<br>'''Anziano''': Mi scusi signore, noi siamo... {{NDR|Zenda lo afferra dietro le spalle minacciosamente}}<br>'''Zenda''': Voi non avete nessun problema, non è vero, bel vecchietto?<br>'''Dolphy''': Allora tu sei un uomo insoddisfatto?<br>'''Anziano''': Non solo io, ma tutta questa gente. Sì, gli abitanti di questo villaggio soffrono.<br>'''Dolphy''': Sciocchezze! Avete tutto quello che volete. Gli altri vi invidiano perché siete sotto la protezione di sua maestà. Tutti quelli che contribuiscono alla costruzione dell'impero del re di Hokuto sono felici.
*Bastardi maledetti, è inutile usare la legge! Avete solo bisogno di essere picchiati! ('''Dolphy''')
*È facile per te parlare di lealtà e di giustizia davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ('''Kenshiro''')
*Ho un grosso difetto: Sono sensibile alle belle donne. Quando le vedo, comincio ad avere le idee un po' confuse. ('''Juza''')
=====Episodio 92, ''Nessuno fermerà Juza''=====
*'''Kenshiro''': Non ti sembra che gli abitanti del tuo villaggio conducano una vita da animali?<br>'''Baruda''': Non c'è niente di strano, perché loro ''sono'' degli animali.
*'''Juza''': Salve, Raoul! Era un pezzo che non ci si vedeva.<br>'''Raoul''': Sì, a dire la verità non è che ci tenessi tanto. Tu sei Juza delle nuvole, non è vero? Ma perché sei venuto? Perché hai deciso di morire così giovane? Non capisco.<br>'''Juza''': Volevo divertirmi un po' con te, Raoul. Sta attento! Sono un uomo pericoloso.<br>'''Raoul''': Mi dispiace contraddirti, ma i tuoi colpi sono una nullità rispetto ai miei. Non hai scampo adesso, Juza! La tua vita è appesa a un filo!<br>'''Juza''': Prima di parlare sarebbe meglio combattere. Hai un grosso difetto, Raoul: Sei presuntuoso!
*'''Raoul''': La nostra sarà una vera lotta. Dovrò scendere in campo, maledizione! Come mai hai deciso di affrontarmi? Perché combatti con questo nuovo spirito? Dev'esserci un motivo molto importante alla base di questa tua decisione.<br>'''Juza''': Raoul, hai evitato la potenza dei miei colpi come un grande lottatore, ma ora ascolta! Ho deciso di affrontarti per difendere l'ultimo grande guerriero di Nanto. Queste montagne saranno la tua tomba.
=====Episodio 93, ''Due giorni di attesa''=====
*'''Julia''': Juza proverà a fronteggiarlo, ma mi chiedo... mi chiedo se sia giusto che la nostra gente assista alla loro lotta.<br>'''Rihaku''': No, se fosse gente debole. Guardi! Guardi il viso degli abitanti di questa città. Qui sono felici, hanno la loro libertà e i loro diritti. Sono sicuro che non abbandonerebbero per nessuna ragione al mondo il loro villaggio. La pace e la libertà sono tesori a cui nessuno vuole rinunciare.<br>'''Tou''': Ed è stata lei con il suo coraggio a dare a loro questo tesoro.<br>'''Rihaku''': In quest'epoca di confusione e di violenza, la gente ha bisogno di un capo come lei. Non abbandoni mai questa gente, non deludi i loro ideali.<br>'''Tou''': Abbiamo anche bisogno di Ken, perché solo insieme a lui riusciremo a dare la libertà al mondo.
*'''Raoul''': Non ti darò tregua, Juza delle nuvole!<br>'''Juza''': Non sembrerebbe. Ti vedo piuttosto indeciso, Raoul.<br>'''Raoul''': D'accordo, sei impaziente di morire!
*'''Raoul''': In genere, un grande lottatore si ferma quando ha paura. Spero solo non sia il tuo caso, vero, Juza?<br>'''Juza''': Io devo crearmi da sola la mia tecnica, per cui devo concentrarmi completamente sul colpo, e non ho il tempo materiale per aver paura.
*'''Raoul''': Nessuno prima d'ora mi aveva fatto cadere in ginocchia. Te la farò pagare!<br>'''Juza''': Perché dici questo? Dovresti essere contento. Di solito tutti i miei avversari dopo questo primo colpo sono sempre morti.
=====Episodio 94, ''La grande forza dell'amore''=====
*Io ho sempre viaggiato sul mio cavallo, sul mio amico Re Nero, e non voglio la macchina! ('''Raoul''')
*'''Kenshiro''': Non capisco, Fudo. Perché vuoi che veda l'ultimo guerriero di Nanto? Perché tutta questa fretta?<br>'''Fudo''': Te l'ho già detto: Per rischiarare di luce il nostro ultimo guerriero e per difenderlo da qualsiasi attacco nemico. Sono sicuro che la tua presenza gli farà nascere un sorriso che da tempo non appare sul suo volto. La sua espressione ormai è come rassegnata ed è per questo motivo che noi, le cinque forze di Nanto, non abbiamo paura della morte. Il giorno in cui incontrerai il nostro guerriero, il corso del tuo destino cambierà e non dovrai temere più nulla.
=====Episodio 95, ''Due sguardi innocenti''=====
*Il mio futuro non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ('''Kenshiro''')
*È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 96, ''La grande vallata''=====
*'''Raoul''': Questo tuo ritorno equivale ad un suicidio, Juza.<br>'''Juza''': Sì, può darsi, Raoul. Ma mi dispiacerebbe morire da solo, ed è per questo che ti porterò insieme a me nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Ha! Se mi permetti, Juza, devo decidere io con chi morire. [...] Era molto tempo che non provavo questa eccitazione. Juza, spero che tu sia pronto ad affrontare la mia tecnica. Non deludermi! Ho voglia di combattere. Sono felice di affrontare il tuo colpo segreto.<br>'''Juza''': Nessuno dei miei avversari è mai riuscito a carpire l'essenza del mio colpo segreto. Spero che almeno tu riesca ad apprezzare la bellezza della mia tecnica. {{NDR|Si toglie l'armatura}} [...] Il segreto di un lottatore che ha imparato a combattere da solo è di escludere ogni via di fuga e ogni tentazione di cedimento. Sono del parere che quando non hai più difesa, non dipendi più da nessuno. Ascolta, Raoul! Consiglio anche a te di fare la stessa cosa.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Credi forse che un coniglio braccato possa trasformarsi in un leone?! La tua è una situazione disperata e cerchi di esorcizzarla in questo modo. Mi fai quasi pena, Juza. Forza, combatti, Juza! Morirai per mano del re di Hokuto. Dovresti esserne contento.
*'''Raoul''': Il tuo coraggio è addirittura sconvolgente! Chi ti da tutta questa forza, Juza?<br>'''Juza''': Vorresti saperlo? È l'ultimo guerriero delle sei stelle di Nanto, Raoul.<br>'''Raoul''': Capisco, ma chi è l'ultimo guerriero di Nanto?<br>'''Juza''': Non te lo dirò. Non posso correre un simile rischio. Devo proteggere il mio ultimo guerriero. E un'ultima cosa, Raoul: Non potrai governare il mondo ancora per molto, perché qualcuno te lo impedirà.
=====Episodio 97, ''Corsa verso la libertà''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': E tu chi sei?<br>'''Rihaku''': Io sono Rihaku delle cinque forze di Nanto, il salvatore di Julia.<br>'''Tou''': E io sono sua figlia Tou.<br>'''Fudo''': Io sono Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque forze di Nanto avete detto?<br>'''Tou''': Sì, i protettori dell'ultimo guerriero di Nanto, Signor Shin.<br>'''Rihaku''': Sì, e siamo venuti alla Croce del Sud per prendere la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Che cosa?! Julia non si muoverà di qui!<br>'''Rihaku''': La Signorina Julia è destinata ad essere l'ultimo guerriero di Nanto ed è nostro preciso dovere proteggerla fintanto che il mondo riacquisti pace e libertà. È lei la nostra unica speranza.<br>'''Shin''': Julia appartiene a me e non lascerà mai questa città. È chiaro?<br>'''Rihaku''': Lei non appartiene a nessuno e tu non puoi opporti al volere delle stelle. Non sfidarci, ti conviene! La tua stella questa volta non ti proteggerà, Shin.<br>'''Shin''': Eh?! Che cosa?<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Signor Rihaku!<br>'''Wein''': Sta arrivando.<br>'''Rihaku''': Ha già passato il fiume col suo esercito?<br>'''Wein''': Sì, signore. Il suo esercito è alle porte della città.<br>'''Shuren''': Raoul sa già che Shin e Ken si affronteranno e aggirà solo quando la loro battaglia sarà conclusa, Signor Rihaku.<br>'''Fudo''': È molto saggio quello che ha detto Shuren. Raoul si è autoproclamato re del mondo. Vorrà impossessarsi di tutto, persino della Signorina Julia e vuole aspettare il momento propizio per agire.<br>'''Rihaku''': Shin o Ken, chiunque sia il vincitore, sarà sempre molto difficile riuscire a battere Raoul e la sua magnifica tecnica di lotta Hokuto. Sappiamo tutti che razza di uomo è quel Raoul. Adesso ha deciso di impossessarsi di Julia. E se lei si opponesse al suo volere, la ucciderebbe senza scrupoli. Bisogna fare qualcosa, ragazzi, pensare ad una strategia. Guardate! Si sta svegliando.<br>'''Julia''': Ken... Ken...<br>'''Shin''': Portala via!<br>'''Rihaku''': Shin, che vuoi?<br>'''Shin''': Basta, fate in fretta! Raoul non prenderebbe mai il corpo senza vita di Julia.<br>'''Fudo''': Ma signore, lei...<br>'''Shin''': Julia deve vivere per la salvezza dell'umanità. Dirò a Raoul di avere ammazzato Julia, e questo rappresenterà anche un valido motivo per affrontare Ken della scuola di Hokuto. L'importante è che un giorno io e Ken la rivedremo di nuovo viva. Rivedremo il suo sorriso.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Rihaku''': {{NDR|Su Shin}} Julia è tutta la sua vita.<br>'''Fudo''': Dietro quel viso crudele e spietato si nasconde il cuore di un uomo innamorato.
*'''Juza''': Se credi di essere onnipotente, ti sbagli, Raoul. Hai, sì, un grosso potere, ma non funziona per tutto. {{NDR|Mostra a Raoul il dito medio}} Sì, ricordati Raoul che soccomberai di fronte ad un altro grande guerriero, un uomo che conosci molto bene: Ken di Hokuto.<br>'''Raoul''': Sei pazzo! Adesso sono stufo. Va all'inferno!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono Juza delle nuvole. Sono un uomo libero, libero come le nuvole nel cielo sospinte lievemente dal vento. ('''Juza''')
*{{NDR|Su Juza}} È stato davvero un grande guerriero, un uomo che ha saputo battersi per i suoi ideali. Lo ricorderemo sempre. ('''Raoul''')
*Wein del vento, Shuren delle fiamme e Juza delle nuvole. Questi uomini hanno dedicato la vita a te, ultimo guerriero di Nanto. Conosco il tuo viso adesso, Julia! Nanto e Hokuto dovrebbero rappresentare un solo potere. Le mie ambizioni sarebbero soddisfatte se riuscissi a conquistare Julia e il suo cuore. Julia, sarai la mia signora e la mia dolce schiava. Sto arrivando. Sto arrivando, aspettami!
*'''Tou''': Signorina Julia, finalmente il nostro grande giorno è arrivato.<br>'''Julia''': Ho aspettato Ken per tutto questo tempo e adesso è arrivato il momento, il momento di rivederlo.<br>'''Tou''': Cosa? Ma il suo compito non è solo quello di rimanere fedele a Ken. Lei ha un potere che nessuno di noi possiede. Il nostro popolo l'ha sempre seguita per il suo charisma. Grazie a lei, il mondo riacquisterà la pace e l'armonia che da tempo ha perso, perché lei è l'unica che potrà ristabilire l'unione tra Hokuto e Nanto. Il giorno della riconciliazione è arrivato.
=====Episodio 98, ''I due fratelli''=====
*'''Tou''': Non capisco perché Raoul e Ken debbano... debbano battersi. Sono fratelli, no?<br>'''Rihaku''': È come una predestinazione. Sono loro che devono salvare le sorti di Hokuto, la grande scuola con duemila anni di storia.<br>'''Tou''': Capisco. Ma uno di loro sicuramente soccomberà in questa inutile lotta per il potere. Non è vero, padre?<br>'''Rihaku''': Il potere non c'entra in questo caso, figliola. Hokuto ha bisogno di un unico successore e, soprattutto, di un grande condottiero.
*Raoul è stato il primo dopo duemila anni a creare confusione e odio tra gli allievi in seno alla scuola di Hokuto. Il suo obiettivo è di raggiungere il potere assoluto e di regnare su tutta la Terra. È un uomo senza scrupoli ed è accecato dalla sua ambizione. Userà qualsiasi mezzo per realizzare il suo sogno, che equivale alla distruzione dell'umanità intera. ('''Rihaku''')
=====Episodio 99, ''La figlia del mare''=====
*'''Julia''': Cosa ti succede, Tou? Ti vedo un po' strana oggi. Come mai?<br>'''Tou''': È vero. Hai ragione, Julia. Sono preoccupata. Raoul è arrivato. Cosa succederà? Oh Julia, se tu fossi... se tu fossi presa da Raoul, cosa faresti?<br>'''Julia''': Niente. Aspetterei. Aspetterei Ken. Lui verrebbe a salvarmi. Purtroppo, sono nata per combattere contro il mio crudele destino ed è questo, forse, che mi ha reso forte e coraggiosa.
*La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ('''Kenshiro''')
*'''Tou''': Grande Raoul, ami così tanto Julia?<br>'''Raoul''': Tu sei la figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze. Ti sei sostituita a Julia per proteggerla, non è vero?<br>'''Tou''': Non è solo per questo. Volevo parlarti di una questione faccia a faccia, Raoul. È molto importante.<br>'''Raoul''': Ma che dici?!<br>'''Tou''': Queste sono lacrime del destino delle cinque forze di Nanto, lacrime che mi costringono a proteggere l'ultimo guerriero di Nanto Julia e ad ammazzarti, Raoul. Oh mio dio, non avrei voluto rivederti in una situazione come questa. Io... Io ti ho... Io ti ho sempre pensato in tutti questi anni. Ti desiderai dalla prima volta che ti vidi. Ero solo una bambina, ma ti amavo e sapevo che non avrei potuto amare nessun altro, Raoul. [...] Sapevo che la tua mente era occupata da Julia e che esisteva solo lei nel tuo cuore. Ma Julia... Julia, anche allora, amava Ken. Raoul, perché non la lasci stare? Perché non cerchi di dimenticare quella donna?<br>'''Raoul''': La mia strada al trono sarà completamente aperta quando avrò conquistato l'ultimo guerriero.<br>'''Tou''': Julia ama Ken e, nonostante questo, tu ti ostini al tuo comportamento ridicolo!<br>'''Raoul''': Questo non ha nessuna importanza! Anche se lei non mi ama, col tempo capirà. Julia sarà al mio fianco per tutta la vita. Hai capito, Tou?<br>'''Tou''': L'ami così tanto Raoul? Proprio come pensavo. Tu vedi in Julia la figura di tua madre.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Tou''': La natura della donna è condizionata dalla maternità. La donna è soprattutto madre e Julia, l'ultima delle sei stelle Nanto, è protetta dalla stella dell'amore materno che è il simbolo dell'amore universale, dell'affetto e della comprensione. Purtoppo, tu hai perso la madre da piccolo e cerchi in Julia quell'amore che ti è sempre mancato.<br>'''Raoul''': Smettila, per favore. Non dire idiozie!<br>'''Tou''': No, è la verità. Non posso competere con lei, non posso.<br>'''Raoul''': Adesso basta! Dimmi dov'è Julia!<br>'''Tou''': {{NDR|Afferrà il pugnale di Raoul}} Devo combattere con te perché sono figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze Nanto.<br>'''Raoul''': Avanti allora, prova a sconfiggermi se hai il coraggio! Un'arma così piccola non funziona con me. Forza! Che aspetti? Colpiscimi! Ammazzami! {{NDR|Tou si pugnala}}<br>'''Tou''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Il mio amore me lo impedisce. È meglio che io muoia. Spero solo che... Spero solo che nel tuo cuore rimanga sempre il mio ricordo, Raoul. Raoul, ho amato solo te nella mia vita. Ricordalo. Continuerò ad amarti anche nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Sei stata una pazza. Perché non hai ucciso me, visto che non accettavo l'amore che mi avevi offerto, eh?! Se tu mi avessi ammazzato, non avrei potuto essere di nessun'altra. Perché non l'hai fatto?! Eri così giovane, avevi tutta la vita davanti. Julia! Se rifiuterai il mio amore, giuro che ti ammazzerò! Tou, con il suo gesto, mi ha dato una grossa lezione. [...] Julia, l'ultimo guerriero di Nanto, sottomissione o morte: Lascio a te la decisione.
=====Episodio 100, ''L'ultimo segreto''=====
*Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ('''Kenshiro''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Siamo ancora in tempo, Signorina Julia. Riuscirà a fermarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sì, ma sbrighiamoci!<br>'''Julia''': No. Sento la sua voce. Mi dice di non andare. Tornerà non appena avrà battuto Raoul. Lo aspetterò in questa stanza. E sì, ho deciso. Farò quello che lui vuole. Lo aspetterò qui. In fondo, l'ho aspettato fino a questo momento. Sono sicura che lui tornerà a prendermi vittorioso e allora finalmente potremo essere felici. Questo scontro con Raoul era scritto nel suo destino, e Ken sa quello che fa. Ho sempre avuto fiducia in lui.
*Ricorda che sono sempre io il re di Hokuto e soprattutto detengo il potere assoluto nel mondo. Non illuderti! La tua tecnica non è ancora perfetta e non riuscirai a sconfiggermi. Più forte è il mio avversario e più i miei colpi micidiali divengono potenti. In tutti questi anni, nessuno è mai riuscito a battermi. Devo ammettere che hai fatto notevoli progressi, però resto sempre io il più forte. Apri bene gli occhi, e vedrai come si combatte! ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ryuken, mio grande maestro, voglio chiederle una cosa. Ho sentito parlare dell'ultimo segreto della nostra scuola chiamata "trasmigrazione attraverso [[Satori]]". In che cosa consiste precisamente?<br>'''Ryuken''': Mi dispiace, ma non posso ancora spiegartelo, Raoul. Nessuno è mai riuscito ad acquisire quella tecnica nei duemila anni di tradizione Hokuto.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Ryuken''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ovviamente, chi raggiunge tale tecnica è la persona più forte del mondo. La vera vita si ottiene attraverso Satori, che è lo sdoppiamento della vita stessa. È questa la trasmigrazione. Solo l'uomo che ha toccato da vicino le piaghe del dolore può padroneggiare questa tecnica. Solo attraverso il dolore la vita di un essere umano può trasmigrare in un'altra. La forza fisica non ha nessuna importanza. Solo l'esperienza e il dolore insegnano i segreti di questa tecnica.
=====Episodio 101, ''Una lotta interminabile''=====
*Mi sembra di rivedere le varie lotte tra gli uomini eletti e il sangue che scorre sui loro corpi. Questi ricordi sono evocati dalla figura e dalla tecnica di lotta di Ken. Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ('''Rihaku''')
*'''Kenshiro''': Raoul, Toki ti sta aspettando.<br>'''Raoul''': Allora mi confermi il fatto che tu sei l'uomo più potente di Hokuto? {{NDR|Ride}} Sei ridicolo! Sei il mio fratello minore! No, non è possibile, non sei tu l'uomo più forte di Hokuto. Non lo ammetterei mai, neanche se lo dicesse tutto il mondo e lo gridasse a squarciagola! {{NDR|Ride ancora}} Attenzione, Ken! Ti spedirò dritto dritto tra le fiamme dell'inferno! {{NDR|Si accorge che gli tremano le gambe}} Che... Che diavolo mi sta succedendo? Non può essere! Non posso crederci... Non posso crederci! Ma perché sto tremando?! Non riesco a capire.<br>'''Kenshiro''': È semplice, Raoul. Questo ti succede perché hai paura. Hai paura di me.<br>'''Raoul''': Cosa?!<br>'''Rihaku''': È incredibile! Raoul ha paura. È la prima volta che gli succede. La sua mente forse non ha ancora capito, ma il suo corpo sì, e ha reagito.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ken sta ancora provando pietà per qualcuno, vero?<br>'''Toki''': Raoul?<br>'''Raoul''': È una pazzia. La pietà non fa che indebolire i suoi colpi.<br>'''Toki''': Non è vero. Lui può diventare il più forte. Me l'ha detto il nostro maestro Ryuken. Un grande [[eroe]] può anche provare pietà e soprattutto è capace di tramutare la tristezza e la delusione in forza vera e propria. Sembra strano, ma storicamente è sempre avvenuta così e io alla storia ci credo, Raoul.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Che stupido! Ascoltami, Toki! Non devi mai provare pietà per gli altri se vuoi diventare il capo di questo mondo. Sono sicuro che Dio apprezzerà molto di più la mia vita che quella di Ken.
*La paura non si prende dagli altri, la si incute. Io sono il più anziano dei fratelli della Sacra scuola e il re di Hokuto, che è il signore della fine del secolo! Non tornerò mai indietro, sono stato abituato ad andare avanti! ('''Raoul''')
*Vuoi cavare questi occhi e spezzare le mie braccia, Kenshiro? Ma non puoi! Non puoi evitare la tua morte, Kenshiro! ('''Raoul''')
*Il cielo sta dalla mia parte! Dio è con me, mi vuole al suo fianco per governare il mondo! ('''Raoul''')
*Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 102, ''Il gigante indeciso''=====
*Non è possibile che il grande Raoul abbia paura dei sogni! ('''Raoul''')
*'''Julia''': Vai di nuovo a combattere, Raoul? Non devi farlo! Hai già perso. Ormai non hai più la forza. Sei stato ferito brutalmente. {{NDR|Si allontana}}<br>'''Raoul''': Ehi, Julia! Ma che dici? Ti faccio persino pena adesso?! Rispondi! La stella Nanto della pietà splende su di me...<br>'''Usa''': {{NDR|Ride}} Questo dimostra che la signorina s'interessa a lei. Che strane creature le donne. Le loro parole hanno sempre un significato nascosto. Non bisogna mai soffermarsi alle apparenze, maestà.
*Quando un uomo è oggetto di pietà da parte della donna alla quale è interessato, è la più grande delle umiliazioni. Quale umiliazione! Quale mortificazione! Mi vergogno di me stesso, non come re, ma come diavolo. Farò precipitare Ken in un mare di sangue, e lì affogherà per andare all'inferno dove non troverà mai pace, mai più pace! ('''Raoul''')
*{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken, dove sei? Dove ti trovi? Ti ho aspettato per tutta la vita, amore. È questo il mio destino e la nostra promessa. Ti aspetterò fino al tuo duello con Raoul, amore mio. Sei sempre presente nei miei pensieri e nel mio cuore. Ti amo, amore mio. Ti amo tanto, Ken. ('''Julia''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ('''Toki''')
*{{NDR|A Fudo}} Per togliere questa paura dal mio corpo e diventare Satana, ho bisogno che il tuo sangue di diavolo scorra nelle mie vene. ('''Raoul''')
=====Episodio 103, ''I dolci occhi del diavolo''=====
*'''Fudo''': Perché? Perché sei venuto qui, Raoul?<br>'''Raoul''': Voglio acquisire la tua tecnica e prendere la tua vita. Ho bisogno del sangue di diavolo che scorre nelle tue vene. E quando il grande Raoul desidera una cosa, la ottiene.<br>'''Lynn''': Che cosa?<br>'''Bart''': Sangue di diavolo?!<br>'''Raoul''': Tutti credono che tu sia un brav'uomo, un benefattore, un'altruista, ma non sanno che... non sanno che sotto quella tua pelle scorre un sangue malefico, un sangue di diavolo.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Tu sei Fudo, non è vero? Io sono Ryuken, uno dei successori della scuola di Hokuto. Voglio farti una domanda: Che cosa rappresenta per te la vita di un essere umano?<br>'''Fudo''': La vita di un essere umano? Niente! Per me non ha nessun valore. Spero di essere stato chiaro.<br>'''Ryuken''': Sei un fallito. Mi fai pena.
*In quel periodo irrompevo nei villaggi per rubare cibo e bevande alla povera gente. La mia era una vita da diavolo. [...] Sono cresciuto senza padre né madre. Per questo pensavo che la vita fosse come una piccola mosca, senza nessuna importanza. Ma quei cuccioli appena nati mi confusero le idee. E poi, soprattutto negli occhi di Julia, di quella piccola bambina, vidi finalmente la luce della vita. Quel giorno, mi strappai la maschera del diavolo, giurai di vivere come l'uomo dalle cinque stelle di Nanto seguendo la stella della generosità, e divenni così Fudo della montagna, l'uomo silenzioso. Ma adesso è il momento di rimettermi quella maschera. Mi perdoni, Signorina Julia. Fudo diverrà di nuovo diavolo e combatterà per i suoi bambini. ('''Fudo''')
*'''Uomo di Rihaku''': Signor Rihaku, come sapeva che Raoul avrebbe attaccato proprio questo villaggio?<br>'''Rihaku''': Perché in questo momento lui sta combattendo contro la sua paura.<br>'''Uomo di Rihaku''': Come?!<br>'''Rihaku''': Sì, è proprio così. È stato spaventato dal colpo segreto di Ken, dal colpo della Trasmissione attraverso Satori. [...] Fino ad allora, aveva combattuto incutendo paura agli altri, e questo suo potere lo ha perso nel momento in cui lui stesso ha avuto paura. Per riconquistarlo, deve sconfiggere Fudo e la sua forza. È strano, ma vincere Fudo significa poter di nuovo affrontare Ken. È questa l'unica maniera per riuscire a riacquistare la forza e a vincere la paura del suo grande rivale Ken di Hokuto.
*Ascoltate attentamente! Mi raccomando, se indietreggio di un solo centimetro oltre questa linea scagliate tutte le vostre frecce contro la mia schiena, d'accordo? [...] Se faccio un passo falso, la morte mi accoglierà tra le sue lunghe e possenti braccia. Sarò semplicemente un uomo indegno battuto dal suo fratello minore. ('''Raoul''')
*La bontà non fa che rendere gli uomini più deboli. ('''Raoul''')
=====Episodio 104, ''Bambini del futuro''=====
*Non potrai mai capire la mia forza. Continuerò a combattere fino a che l'ultimo pezzo della mia carne e l'ultima goccia del mio sangue non saranno stati sconfitti, Raoul. [...] Sono questi bambini che mi spingono avanti. Sono loro che mi danno il coraggio e la forza per continuare a combattere. Non vedi il potere nei loro occhi? Non vedi che spirito ho acquistato stando insieme a loro? ('''Fudo''')
*Tu hai visto la potenza di Ken negli occhi dei miei bambini e nei miei colpi. Per questo motivo hai avuto paura e hai indietreggiato. Hai perso con me e perderai anche con Ken. È la fine per le tue ambizioni! Le genti di tutto il mondo sono state liberate dalle grinfie di un tiranno e di uno sporco assassino chiamato Raoul! Muori, maledetto! È la rivolta di tutte le lacrime che hai fatto versare! ('''Fudo''')
*Anche se sto morendo, avrai sempre paura. E finché proverai timore, non sarai in grado di battere il grande Ken. È questa la più grande vittoria che ho ottenuto nella mia vita. ('''Fudo''')
*Raoul, ascolta! Uomini che non... Uomini che non sanno cosa sia il dolore non saranno mai in grado di vincere, Raoul. ('''Fudo''')
*Non avete ancora capito che la mia vita non vale un soldo bucato se perdo?! ('''Raoul''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ken, Kenshiro, amico mio, aiuta... aiuta i miei bambini... No, aiuta tutti i bambini del mondo. Sono loro che costruiranno il futuro. Sono loro che detteranno nuove regole e nuove leggi. Dovrai... Dovrai educarli e insegnare loro a rispettare i più deboli. Ken... Addio Ken. Addio bambini miei. ('''Fudo''')
=====Episodio 105, ''Stelle per sempre''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Chi siete?<br>'''Rihaku''': Sono Rihaku del mare, una delle cinque stelle di Nanto, servo di Julia.<br>'''Tou''': Io sono Tou, sua figlia.<br>'''Fudo''': Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque stelle di Nanto?!<br>'''Tou''': Sì, Signor Shin. E siamo qui per un motivo preciso.<br>'''Rihaku''': È vero. Abbiamo l'incarico di portare via con noi la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Incarico?! E chi ve lo avrebbe dato?<br>'''Rihaku''': Il fato ha deciso che la Signorina Julia debba diventare il sesto ed ultimo guerriero di Nanto. È nostro dovere proteggerla dalla morte ed istruirla perché possa salvare il mondo.<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Rihaku!<br>'''Wein''': Rihaku!<br>'''Rihaku''': Allora, dov'è Raoul? Si sta avvicinando?<br>'''Wein''': Proprio così, signore. Dobbiamo stringere i tempi.<br>'''Shuren''': Raoul è fermo nella valle in attesa del combattimento fra Ken e Shin. Si muoverà soltanto dopo che questo sarà terminato.<br>'''Fudo''': Raoul crede di essere il re di Hokuto ed è divorato dall'ambizione di conquistare la fine di questo secolo per sottomettere tutti alla sua volontà. Ma per farlo ha bisogno della Signorina Julia.<br>'''Rihaku''': Ora mia sembra abbastanza chiaro che qualunque sia l'esito della battaglia, il vincitore non avrà forza sufficiente per fronteggiare anche Raoul. Ecco spiegato perché non posso lasciare qui Julia. Non la potreste difendere. Raoul se la prenderebbe e se poi Julia, svegliandosi, si ribellasse a lui, beh, non posso prevedere la reazione, ma sarebbe spietata.<br>'''Shin''': Portatela via!<br>'''Rihaku''': Shin!<br>'''Shin''': Andate! Raoul saprà che Julia è morta.<br>'''Fudo''': Addio.<br>'''Shin''': Addio, e non lasciate che lei muoia. Io farò in modo di spargere la voce che Julia è morta per mano mia.
*'''Rihaku''': Wein figlio del vento, Shuren del fuoco, Juza delle nuvole, Fudo della montagna, e mia figlia Tou. Con loro è morta un'era. Sono l'unico ad essere sopravvissuto. Il compito di proteggere la Signorina Julia è ora tutto nelle mie mani e nelle tue. Kenshiro, ormai lo scontro finale è vicino. Devi vincere perché l'umanità intera abbia un seguito.<br>'''Kenshiro''': Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia.
=====Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore''=====
*'''Julia''': Quell'uomo che dite pazzo, Raoul, è uno dei più grandi maestri della scuola di Hokuto. Unico scopo della sua vita è combattere, ed è per questo che prima o poi dovrà incontrare Ken. Il loro destino è segnato.<br>'''Uomo di Raoul''': Ma come fate? Come potete non odiarlo? È per ordine suo se siete prigioniera. Ora dispone della vostra vita.<br>'''Julia''': Vi prego, provate a capire il suo cuore.<br>'''Uomo di Raoul''': Allora è questa la carità di Nanto. Attraverso la luce della carità, ci avvolge uno a uno, donandoci serenità e pace, la carità di Nanto, la carità universale.
*Neanche il calore più intenso e le fiamme possono intaccare il mio corpo. Sì, ne ho la certezza. Sono eterno. Ma nonostante tutto, per due volte sono stato dominato dal terrore. Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? Cos'è? Cos'è l'amore? [...] E l'amore può coincidere con la tristezza? ('''Raoul''')
*'''Julia''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Raoul''': Devo vincere, e per farlo ho bisogno della tua morte. Il destino mi ha già preparato l'incontro con Ken. Il mio corpo, la mia tecnica e le mie capacità non sono differenti dalle sue, eccetto che io non so che cosa siano amore e tristezza. Ma una cosa è certa: L'amore è causa di tristezza. E questa, per esistere, ha bisogno dell'amore, e purtroppo io potrò capire che cosa siano amore e tristezza solo perdendoti, Julia.<br>'''Julia''': Raoul...<br>'''Raoul''': Julia, consegna al re di Hokuto la tua vita! {{NDR|Viene colpito alla gamba da una freccia}} Siete impazziti?!<br>'''Uomo di Raoul''': Sire, la scongiuro: Non la uccidete! Il mondo ha bisogno di lei per capire. Lasciate stare, sire, per favore. Siamo disposti a sacrificare la vita in cambio della sua. La nostra esistenza non vale nulla rapportata alla sua.<br>'''Raoul''': {{NDR|Si toglie la freccia}} Tutti quanti?! Siete stati avvolti dalla luce della carità tutti quanti? No, non è possibile.<br>'''Uomo di Raoul''': Non fatelo, sire!<br>'''Raoul''': Julia, non m'importa se tu mi odierai. {{NDR|Julia si strappa un brandello di abito e comincia a bendare la ferita di Raoul}} Allontanati subito!<br>'''Julia''': Non potrai dare il meglio di te stesso contro Ken se lascio aperta la ferita, Raoul.<br>'''Raoul''': Non provare a infondermi la carità!<br>'''Julia''': C'è una sola cosa che io devo fare prima che tu vada incontro al tuo destino: Eliminare tutte le preoccupazioni dalla tua mente. {{NDR|Si volta}} Sarebbe molto difficile per te toccarmi se io continuassi a guardarti, ma non lo farò. Questo è il momento per uccidermi.<br>[...]<br>'''Raoul''': Sei disposta a sacrificare la tua vita? Perché?<br>'''Julia''': Per far nascere qualcosa di nuovo. Riesco a vedere un'era piena di sole che illumini immenso questa nostra epoca. Alberi verdi, uccelli che cinguettano, il mormorare di un piccolo ruscello, il profumo dei campi in fiore, tutta la Terra risplenderà di luce propria. E perché tutto questo possa diventare realtà, per dare vita a questa nuova era, è necessario che tu e Ken vi battiate. Ora sono pronta a sacrificare me stessa per dare inizio alla vita.<br>'''Raoul''': Sto tremando. Il mio cuore batte più veloce e ho freddo, tanto freddo. Ma che diavolo succede?! [...] {{NDR|Comincia a piangere}} Ma cosa...? No, sono... lacrime. È questo? È questo l'amore di cui parlavi, Toki? Era questo il sentimento che mi faceva desiderare Julia? Era questo? {{NDR|Si prepara ad uccidere Julia, ma si blocca}} No, non devo! L'amore non esiste per me, non ''deve'' esistere! Voglio vincere! Voglio distruggere Ken, e c'è un solo modo per riuscirci. Dimenticami, Julia! Tu sarai la mia tristezza e non abbandonerai mai il mio cuore!
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Lei è una delle poche cose a cui tengo veramente.<br>'''Toki''': Attento, Raoul. Julia non è una cosa. In lei c'è molto di più. C'è l'amore.<br>'''Raoul''': Amore?! Non dire eresie! Che cos'è l'amore? Un'invenzione paranoica per i mortali.<br>'''Toki''': Dici così perché non capisci. Ma ricorda: Un giorno il tuo viso verrà rigato dalle lacrime, e in quel momento il tuo scetticismo svanirà. Soltanto allora la tua mente si aprirà e potrai comprendere l'amore insieme alla tristezza.
*Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 107, ''Nessuno li fermerà''=====
*'''Kenshiro''': Non hai assolutamente gusto estetico, morire tra le macerie.<br>'''Raoul''': Molto spiritoso! Questo è il posto più adatto dove seppellire il tuo corpo e con te mettere un punto sui duemila anni della storia di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa!
*'''Uomo di Raoul''': Comandante Rihaku, solo adesso abbiamo capito quanto questa guerra sia vana, ed è stato solo merito di Julia. Attraverso la grande carità di Nanto, che solo lei ha potuto infonderci, ci ha donato la forza di capire quanto fosse stato falso continuare a combattere ed uccidere per soddisfare le ambizioni di Raoul. Abbiamo capito cosa fosse la compassione, ma ormai... Era troppo tardi.<br>'''Rihaku''': Ora anche Raoul sa cosa siano compassione e tristezza, perché ha ucciso il suo più grande amore, e spero che lo stesso esempio sia d'aiuto per tutti gli uomini. Dimenticate la guerra e riscoprite l'amore! È l'amore la base della vita, e grazie alla carità di Nanto ce ne siamo resi conto. Osservaci dal cielo, Julia. Da oggi sarai ricordata per sempre, perché anche se non siamo riusciti a salvarti, il tuo grande sacrificio e l'esempio di carità che ci hai mostrato rimarranno eternamente nei nostri cuori.
*Allora, hai capito? Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ('''Raoul''')
*Sì, mi piace! Mi piace sentire tanto dolore dentro di me. Da quanto tempo sogniamo tutti e due questo momento, fratellino? Entrambi siamo in grado di applicare senza paura il colpo finale della scuola di Hokuto: Sdoppiamento delle immagini. Ma uno di noi deve morire. E vuoi sapere una cosa? Non può esiste colpo migliore per ammazzarti, Ken. Sei morto! ('''Raoul''')
*'''Bart''': Combattono ad oltranza senza difendersi. E poi non sembra che si odiano. Combattono e basta.<br>'''Lynn''': Non esiste odio in loro. Non devono. Mio dio, io riesco a vederli da bambini!
*Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ('''Kenshiro''')
*Verrà presto il tempo in cui questo loro combattere, che ormai dura da tempo, avrà perso. E allora, finalmente, le loro anime saranno liberate. ('''Julia''')
=====Episodio 108, ''La stella della morte''=====
*Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ('''Kenshiro''')
*'''Raoul''': Toki...?<br>'''Toki''': Raoul, perché non vuoi ammetterlo? Perché? Tu puoi capire cos'è l'amore. Il tuo cuore ne è pieno, Raoul.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Non può essere vero!<br>'''Toki''': Guarda in alto. La stella della morte sta brillando per te.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Julia? Quello è sangue. Tu... Tu sei malata, non è vero? Ecco spiegato il tuo pallore. Deve essere grave.<br>'''Julia''': È così. Ho ancora pochi mesi di vita.<br>'''Raoul''': Da quando stai così?<br>'''Julia''': Da quando sono stata rapita da Shin. Mi sono ammalata quasi subito e da allora i miei giorni sono contati. Aspettavo con ansia l'arrivo di questo momento. Ora finalmente potrò liberarmi dal mio fardello. Nel grande libro del destino è scritto che arriverà una nuova era. Ma perché questo si realizzi, è necessario che tu e Ken vi battiate e che io muoia.<br>'''Raoul''': Pazza! Saresti pronta a morire? Pronta a sacrificare la tua giovinezza? Qual è il motivo di tanta determinazione?<br>'''Julia''': Prati verdi, alberi in fiore, tutti gli uomini del mondo torneranno a sorridere di nuovo. La mia vita in cambio di gioia e serenità.<br>'''Raoul''': No, non può essere! Sto piangendo. Devo reagire! Il re di Hokuto non deve assolutamente conoscere la tristezza, non deve! Julia, il tuo ricordo vivrà per sempre nel mio cuore.
*'''Raoul''': Toki, stai cercando di farmi capire che Raoul ama Julia? Ma se le cose stanno così, Ken e io nutriamo entrambi gli stessi sentimenti.<br>'''Toki''': Ci sei arrivato. Il gioco è finito.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Il re di Hokuto deve essere fiero di se stesso, anche se muore.
*Kenshiro, io e te nutriamo gli stessi sentimenti, siamo nella stessa situazione. E allora cosa mi impedisce di batterti? {{NDR|Si prepara a colpire Ken, ma si blocca}} Evidentemente tu lo sapevi. Eri sicuro al cento per cento che non sarei mai riuscito neppure a sfiorarti. Non ho forse ragione, Kenshiro? [...] Ormai conosco tutto. Avevi già deciso di sacrificare la tua vita da molto tempo, non è vero? Era tutto stabilito. Sapevi perfettamente che avresti potuto morire, che questo combattimento sarebbe potuto essere l'ultimo per te. ('''Raoul''')
*Amici! Non ho mai voluto avere amici nella vita, tranne Toki. È stata l'unica persona che mi ha capito. ('''Raoul''')
*Ti prego, mostrami la faccia di chi ha sconfitto Raoul. Tu sei il mio fratello. ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Julia, puoi vivere ancora qualche anno. Per quale motivo potrei impedirti di farlo felicemente accanto all'uomo che rappresenta tutta la tua esistenza?<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Raoul, ora ho capito. Hai donato a Julia la tua anima, non è vero?<br>'''Raoul''': Addio, Kenshiro. Toki mi sta aspettando da qualche parte in cielo.<br>'''Kenshiro''': Raoul...<br>'''Raoul''': Non ti avvicinare! Non ti azzardare a fare un altro passo, Ken! È stato il destino a decidere che voi due viviate e che io muoia. E mettiti in testa una cosa: Raoul non ha bisogno dell'aiuto di nessuno, neppure per morire. {{NDR|Viene avvolto da una luce accecante}}<br>'''Julia''': Mai visto niente di simile!<br>'''Bart''': Il corpo di Raoul sta diventando bianco!<br>'''Raoul''': {{NDR|Si trafigge i punti di pressione}} Voglio dirti un'ultima cosa, Ken. {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Il re di Hokuto non ha nessun rimpianto.
*È finita, e il cielo si sta già aprendo per lasciar passare la luce del sole. Se Raoul, Kenshiro e Julia non fossero stati qui, il mondo intero sarebbe vissuto nel buio per molti anni ancora. ('''Rihaku''')
*Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 109, ''Promemoria''=====
*La tecnica leggendaria del soffio, famosa per la sua enorme potenza, è stata tramandata segretamente per duemila anni da maestri della Divina scuola di Hokuto ad uno solo dei loro figli. Attraverso questa tecnica, è possibile distruggere il corpo dall'interno attaccando una parte precisa detta "punto segreto di pressione". Solo gli allievi di Hokuto, potendo utilizzare le loro capacità cerebrali al settanta per cento, contro i dieci usato in generale dagli uomini, sono in grado di eseguirla. Il penultimo successore, Ryuken, aveva adottato quattro bambini: Raoul, Toki, Jagger, Kenshiro. Un giorno, una bambina fu portata alla scuola di Hokuto durante un'allenamento. [...] Poco dopo, un'esplosione nucleare devastò totalmente la vita sul pianeta. Come risultato, si ebbe l'estinzione di molte speci animali, il prosciugamento delle acque e l'inaridimento delle terre. Naturalmente, il fenomeno interessò tutto il globo. Però una delle poche speci a non estinguersi fu quella umana. [...] Tutto il mondo era sotto il dominio della violenza e della paura, e già si aspettava l'arrivo di un uomo che potesse sconfiggerli. [...] È lui l'eroe dei nostri giorni. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*La lotta {{NDR|tra Kenshiro e Shin}} era stata totalmente inutile. Kenshiro riprende nuovamente il suo cammino, durante il quale incontrerà molti combattenti che diverranno suoi grandi amici. Ma dovrà sopportare anche il dolore di vederli morire dinanzi ai suoi occhi: [...] Rei, l'uccello d'acqua di Nanto sotto la stella della giustizia; [...] Yuda, la gru rossa di Nanto, l'uomo della tentazione; [...] Shu, l'airone bianco di Nanto, l'uomo della lealtà; [...] Sauzer, la fenice di Nanto, l'uomo del comando. [...] Quanto dolore per il secondo dei quattro fratelli, Toki. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*L'ultimo successore della Divina scuola di Hokuto di duemila anni di tradizioni è Kenshiro. E dopo aver sconfitto Raoul, ha deciso di andare via con la sua donna Julia, lasciando anche Bart e Lynn, i suoi più cari amici. Nessuno sa dove siano andati. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
====[[Explicit]] della serie televisiva====
{{Explicit serie televisive}}
Presto, molto presto lo vedremo tornare da dietro quelle colline. Ne sono sicura. ('''Lynn''')
===''Ken il guerriero 2''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero 2
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken 2 tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳 2
|paese= Giappone
|anno= 1987 – 1988
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 43
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Keiichi Nanba]]: Bart
*[[Miina Tominaga]]: Lynn
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Ken Yamaguchi]]: Ain
*[[Hideyuki Tanaka]]: Falco
*[[Michihiro Ikemizu]]: Soria
*[[Tessho Genda]]: Shoky
*[[Masaharu Sato]]: Tige
*[[Yousuke Akimoto]]: Borz
*[[Kuniko Koguchi]]: Muh
*[[Daisuke Gori]]: Pirata rosso
*[[Masako Katsuki]]: Laya
*[[Kohei Miyauchi]]: Jukei
*[[Hirotaka Sukuoki]]: Ork il rosso
*[[Kouji Totani]]: Ronn
*[[Shinji Ogawa]]: Hyo
*[[Kenji Utsumi]]: Kaio
*[[Shingeru Chiba]]: Yasha Nero
*[[Gara Takashima]]: Sayaka
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Bart/Tige (ep. 7)
*[[Massimo Milazzo]]: Bart (ep. 42-43)/Shoky (ep. 9-10)/Tige (ep. 9-14)/Jukei (ep. 35, 40)/Ork il rosso (ep. 17-43)/Hyo (ep. 31-43)/Yasha Nero (ep. 39-42)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Muh (ep. 9-10)/Laya (ep. 29, 34)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku/Borz (ep. 9-10)/Ronn (ep. 17-18)/Kaio (ep. 31-32)
*[[Ambrogio Colombo]]: Raoul/Hyo (ep. 22-30)/Kaio/Yasha Nero (ep. 31-38)
*[[Marco Mete]]: Ain/Soria/Shoky (ep. 6)
*[[Bruno Cattaneo]]: Jako/Falco (ep. 6-7, 21)/Pirata rosso (ep. 19-26, 29)/Jukei (ep. 30)/Ronn (ep. 21)/Yasha Nero (ep. 30)/Ork il rosso (ep. 15-16)
*[[Massimo Pizzirani]]: Falco (ep. 8-15)/Jukei (ep. 39)
*[[Stefanella Marrama]]: Louise/Muh (ep. 11-15)
*[[Gabriele Carrara]]: Ronn (ep. 19-20)/Kaio (ep. 36-37)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Rock
*[[Monica Ward]]: Sayaka
|note=
}}
====Episodio 1, ''...e la vita continua''====
*Non è giusto che le lacrime dei nostri bambini siano formate da fango putrido. ('''Paesano''')
*La pace ha creato una differenziazione tra ricchi e poveri. Si sta velocemente riaffacciando un periodo di confusione. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Il mondo sta perdendo la luce un'altra volta. L'unico che può spazzare via le nuvole dov'è? ('''Anziano''')
*È un grande onore lavorare al servizio dell'imperatore... finché morirete. ('''Comandante imperiale''')
*Sì, luce! Dev'essere illuminata tutta la nostra capitale. Qui il buio non esiste. Dev'essere il centro della luce di tutto mondo. Deve risplendere nel buio della notte così come la luna risplende nel cielo. Questo è un ordine di Jako il governatore generale. E siccome i miei poteri discendono dall'imperatore questo è un suo ordine. ('''Jako''')
*Il dominio dell'imperatore si estende su tutto il pianeta. Hokuto e Nanto possono molto poco contro di lui e, per di più, è ormai vicino a raggiungere la supremazia totale. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. È arrivato il momento di rimboccarci le maniche e lottare per arginare la sete di conquista dell'imperatore. Anche se dispone di molta più forza di noi, non dobbiamo permettergli di approfittare della nostra debolezza e di renderci schiavi della sua follia! ('''Joe''')
*'''Bart''': Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>'''Lynn''': Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio.
*Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ('''Rihaku''')
====Episodio 2, ''Ritorno di fiamma''====
*Dare il tuo pranzo allo [[straniero]] significa restare digiuno fino a domani. ('''Barista''')
*'''Gronko''': Non credere di cavartela!<br>'''Kenshiro''': Tremo tutto. {{NDR|colpisce Gronko}}<br>'''Gronko''': Imbecille! Hai giocato col fuoco e ti sei scottato. L'imperatore ti scoverà, dovunque tu ti nasconda.<br>'''Kenshiro''': Facciamo un giochino. -3, -2, -1...<br>'''Gronko''': Adesso perché conti?! {{NDR|gli esplode la testa}}
====Episodio 3, ''La Salvezza Viene dal Nord''====
*'''Bart''': Ormai la mia vita non mi appartiene più. Ho rinunciata ad essa da quando ho iniziato a combattere sotto il nome dell'Hokuto.<br>'''Lynn''': La stessa cosa vale per me. È tanto ormai che ho deciso di combattere. So che se il destino vorrà potrò perdere la vita, ma questo non mi spaventa. Anzi, sarei felice di morire per salvare la vita di persone innocenti.
*Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ('''Kenshiro''')
*'''Bask''': Voglio sapere il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono.
==Citazioni su ''Ken il guerriero''==
*Io e il Signor Hara stavamo cercando di creare un nuovo fumetto sulle arti marziali. Ero convinto che il suo disegno vigoroso sarebbe stato ideale per un'opera di combattimento. Tuttavia, per rendere il fumetto interessante e originale, mancava una trovata, una qualche tecnica mortale che caratterizzasse il protagonista. [...] Un giorno mentre passeggiavo a Tokyo nel quartiere di Jinbocho, entrai in una libreria in viale Suzuran specializzata in autori cinesi. [...] Trovai un libro dalla copertina rossa e cominciai a sfogliarlo. Non che il libro in sé fosse particolarmente interessante, ma a un certo punto parlava di uno studente cinese di medicina appassionato di agopuntura, che sperimentò su di sé un punto di pressione per migliorare la vista ma che, avendo esagerato, ottenne l'effetto contrario e la sua vista peggiorò. Nel libro l'episodio veniva raccontato come il gesto coraggioso di un appassionato studioso. Inizialmente mi sembrò una barzelletta, ma un secondo dopo venni folgorato da un'intuizione e capii che era proprio quello l'espediente che cercavo per il nostro fumetto. L'idea che un colpo sui punti di pressione sarebbe stato in grado di distruggere il corpo umano era perfetta per un fumetto per ragazzi, perché tale tecnica avrebbe permesso anche a un uomo debole di sconfiggere avversari molto più forti. ([[Nobuhiko Horie]])
*Un'opera che ha segnato la crescita di intere generazioni di italiani, diventando parte dell’immaginario collettivo della nostra Nazione. ([[Giorgia Meloni]])
===[[Buronson]]===
*Ho pensato, dopo aver letto e riletto tante volte, che è assurdo che tutti amino Julia.
*In poche parole {{NDR|i nuovi manga}} si sono limitati a scimmiottare la violenza di ''Hokuto No Ken'' ma non hanno capito che le cose da "rubare" erano altre. [...] non è il modo di uccidere, lo ripeto da tanto tempo, ma è come si muore. Gli autori che hanno travisato quest’aspetto non hanno ottenuto il succeso sperato.
*In realtà, la storia è veramente un susseguirsi di aggiunte fatte in seguito. So che la cosa può suonare male, ma non è che non avessi pensato allo sviluppo generale della trama, più che altro non avevo margini di tempo per elaborare meglio perché avevamo scadenze settimanali. [...] Quindi, quando il maestro Hara veniva a chiedermi "Come dobbiamo andare avanti?", io rispondevo "Non lo so neanch'io!". Insomma, se non pensavo io non si poteva procedere.
*Inizialmente si trattava di una storia ambientata ai giorni nostri... era in un riformatorio mi pare, no!? La struttura del racconto ruotava attorno a questo liceale, Kenshiro, che fugge da lì. Insomma, sembrava un moderno giustiziere.
*Le caratteristiche dei cattivi sono dovute cambiare col tempo. Non potevo proporre sempre cattivi in stile {{NDR|il colonnello}} o Jagi, altrimenti la saga sarebbe diventata noiosa, e Kenshiro avrebbe affrontato sempre nemici di basso livello spirituale, senza poter diventare davvero più forte. Per questo è venuto fuori Souther, il nemico più forte di Hokuto. Meglio presentare i cattivi con le loro convinzioni e ambizioni, che avevano alle spalle un passato particolare. Anche Kaioh ne è un esempio.
*Molti mi chiedono come abbia ideato il mondo di ''Ken il guerriero'' e penso che, per me, sia stata fondamentale l'esperienza che ho avuto in Cambogia. Un anno prima che mi venisse richiesto di scrivere la sceneggiatura di ''Hokuto No Ken'', infatti, ebbi l'occasione di visitare appunto la Cambogia, dove all'epoca erano ancora evidenti le tracce del [[Genocidio cambogiano|genocidio]] di tre milioni di civili a opera di [[Pol Pot]]. Ovunque era pieno di mine e di ossa. Lì ho visto più resti umani di quanti ne avrei mai voluti vedere in tutta la mia vita. [...] L'aver visto tali atrocità in prima persona mi ha permesso, in seguito, di collocare Kenshiro in un'ambientazione simile. [...] In un mondo del genere, la giustizia non esiste e prevale unicamente la "forza". Per questo mi sembrò naturale che, in un'epoca come quella di ''Ken il guerriero'', Raoh dovesse esercitare il governo attraverso la violenza. Se non esiste alcuna legge, l'unico modo per imporsi è il potere. Ed è proprio questo il principio che ha guidato Raoh.
*Non ho creato ''Hokuto No Ken'' ritenendo che l'essere umano dovesse essere in questa maniera o pensando a qualcosa in particolare, semplicemente è un manga che ho realizzato con l’intento di creare una bella opera, tutto qua. Ovviamente, questo non significa che lo ritengo solo un manga interessante e basta, sono infatti ben contento se riesce a trasmettere qualcosa. Ad esempio, leggendolo, magari c'è chi ne trae delle sensazioni positive e chi impara che l'amicizia sia una cosa meravigliosa. In definitiva, dopo ben trent'anni, il fatto che venga ancora letto mi rende profondamente felice e, comunque sia, tu sei davvero ben informato, ne sai anche più di me.
*Per le tecniche ci siamo serviti di un dizionario di arti marziali antiche, ma non abbiamo ripreso i nomi fedelmente, ne abbiamo fatto un mix.
*Volevamo creare una saga in cui uomini in carne e ossa facessero da protagonisti, quale idea migliore di farne maestri di arti marziali?
===[[Alessio Cigliano]]===
*All'inizio essere ricordato solo per Kenshiro mi seccava un po', proprio per le tante opere su cui avevo lavorato. Poi però mi sono accorto che è un personaggio iconico, che comunque fa parte della mia vita e del mio percorso artistico e ho imparato ad apprezzarlo e a tenerlo nel bagaglio della mia esperienza. È un personaggio che ha lasciato una traccia importante in tutti coloro che l'hanno visto e apprezzato, e in parte questa grande popolarità è dovuta anche alla mia interpretazione; quindi mi fa piacere aver contribuito alla riuscita di una serie che è rimasta ben salda nell'immaginario collettivo.
*La serie era particolare, anticonformista rispetto agli anime che io conoscevo come spettatore e che avevo doppiato fino ad allora. Sinceramente, credevo che sarebbe stata vista da poche persone. Non ne comprendevo la portata. Il personaggio era più grande di me e io avevo una voce più leggera, quindi ho sempre fatto molta fatica a interpretarlo. Ma ho cercato comunque di dare il massimo per ottenere un risultato quantomeno accettabile.
*{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito.
*Sinceramente, mentre la doppiavo non credevo che diventasse così famosa! Parliamo di oltre 15 anni fa, e all'epoca ne doppiavo tante. Poi col tempo, e soprattutto con l'avvento di Internet, mi sono reso conto che spesso venivo citato più per Ken che per altri personaggi che sono stati sicuramente più impegnativi, e l'ho trovato divertente.
*Trovavo l'atmosfera troppo cupa, e spesso gratuitamente violenta. Comunque sempre meglio di certe ambientazioni sdolcinate e buoniste! Se devo dargli un voto, direi che rasenta la sufficienza.
*Tutto avrei pensato tranne che potesse diventare qualcosa di "cult". Sono contento, l'ho fatto quando ero molto piccolo e mi è piaciuto tanto farlo.
===[[Tetsuo Hara]]===
*A differenza di altri lavori precedenti, Buronson, il mio sceneggiatore, mi ha lasciato grandi spazi per muovermi nel mondo che aveva ideato e nella caratterizzazione dei suoi personaggi. Per questa ragione c'è molto anche di mio in Kenshiro sebbene non sia una creazione mia.
*Durante la pubblicazione di ''Don Quijote'' ci siamo resi conto abbastanza rapidamente che la serie non aveva il successo che desideravamo. Alla quarta settimana di pubblicazione, il Signor Horie venne una sera nel mio studio, e dopo che il sake ebbe fatto il suo effetto eravamo tutti e due un po' brilli. A quel punto mi ha lanciato un libro dicendomi: "Tieni, sono andato a fare un giro nel quartiere dei venditori di libri a Tokyo e ho trovato questo. Non ti va di fare una storia sulle arti marziali cinesi? Questo è sui punti di pressione del corpo umano, dovremmo farne una storia dove i personaggi esplodono quanto vengono premuti, sarebbe geniale!" Ero abbastanza sconvolto: mi aveva chiesto di disegnare sul motocross, e mi ci ero impegnato senza troppo riflettere, e di punto in bianco mi si propose un altro genere! Ma non vi nascondo che all'inizio l'idea mi attirava. Sono sempre stato un fan delle arti marziali e dei personaggi come Bruce Lee. Poiché non ero tanto soddisfatto del manga a cui stavo lavorando ho preso al volo quest’occasione, e lanciammo questo nuovo progetto parallelamente alla conclusione del precedente. In quel momento ha avuto inizio ''Hokuto no Ken''. Ma non vorrei vi faceste un'idea sbagliata su di me, non sono solito bere così tanto!
*''Hokuto no Ken'' è soprattutto la storia di un eroe, di un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perché l'eroe fa quello che è necessario fare. Per smorzare un po' questa violenza abbiamo creato una base di onomatopee e suoni grotteschi, ma apparentemente questi non sono stati utilizzati nella traduzione francese. Certe di queste onomatopee sono poi diventate parole molto famose in Giappone: tutti conoscono infatti la parola "Shibebu" che non vuol dire niente in particolare, ma che abbiamo inventato per indicare un'esplosione. Ha anche finito per entrare a far parte del linguaggio comune, e i giapponesi lo usano fra di loro scherzosamente quasi per dire "stai per esplodere", sia tra adulti che tra bambini. Oltre alla sdrammatizzazione offerta, queste parole hanno permesso a Hokuto no Ken di essere apprezzato per la sua storia, ma anche per i suoi aspetti comici che hanno attirato un pubblico più vasto. Cosa che ci ha anche permesso di controbilanciare la serietà e la violenza dell'opera, permettendo che fosse presa per quello che realmente è, e apprezzata per questo. Tuttavia, ho sentito dire che la versione animata francese ha comunque subito un'edulcorazione attraverso il doppiaggio. Che fosse una cosa voluta o meno, è una cosa comunque successa, e il risultato finale non è pessimo. Aldilà dell'aspetto comico sdrammatizzante, volevamo anche sviluppare i numerosi aspetti della trama: le storie d'amore e di fratellanza, il percorso di sofferenza di Ken... Erano questi per tutti noi i temi principali di questa serie, non la violenza che allontanava parecchia gente. Anche in Giappone, comunque, abbiamo dovuto far fronte a gruppi di persone che si opponevano alla nostra serie, chiedendone un'interruzione prematura. Ma si tratta comunque di poca cosa rispetto a quanto è accaduto in Francia.
*''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni.
*''Hokuto no Ken'' rappresenta tutto quello che avevo voglia di disegnare da giovane: uomini forti, combattenti carismatici, eroi nei quali vorremmo identificarci e assomigliare. Avevo cominciato da poco la mia carriera da professionista che già disegnavo il genere che desideravo. Come potete immaginare, dopo cinque anni passati su questa serie, ero talmente soddisfatto che non sapevo proprio cos'altro poter fare. Mi dissi che avevo già guadagnato molto denaro che mi sarebbe potuto bastare fino alla fine dei miei giorni. Poi, a un certo punto sono tornato alla realtà, e data la necessità di pagare le tasse dovevo continuare a lavorare!
*In ''Ken il Guerriero'' ho voluto rappresentare la virilità dei combattimenti. Tra i personaggi prediligo Shu perché non è bello come tutti gli altri personaggi della storia, mentre la tecnica di combattimento che più mi ha affascinato è quella di Rey, ossia il colpo dell'Uccello d'Acqua di Nanto. La scena che mi è rimasta più impressa nella mente è senza dubbio quella con Shin, al termine del decimo episodio: forse perché chiude il primo capitolo delle avventure del maestro di Hokuto.
*In passato, ero un grande fan di [[Bruce Lee]] da giovane, guardavo continuamente i suoi film. Avevo circa quindici anni quando è morto, e l'annuncio mi ha profondamente sconvolto. Mancava qualcosa nella mia vita e avevo un irrefrenabile bisogno di rilanciarmi in questo genere, per ritrovare lo stesso brivido e la stessa passione. Non trovando in alcun modo persone capaci di riempire questo vuoto mi sono detto che era mio compito farlo, ma non con un film, bensì con un manga. Quando divenni un professionista qualche anno dopo mi venne infine offerta questa possibilità. Bruce Lee fu promotore di un successo globale del genere dei film di arti marziali, ma come tutti i successi improvvisi era destinato a vedere scemare l'entusiasmo. Per me non poteva finire tutto in questo modo, e non ero il solo ad avere questo genere di sensazioni dopo la sua scomparsa; credo, che gran parte del pubblico ha compreso quello che volevo comunicare, si è rivisto nelle mie motivazioni, ed è questo a spiegare il successo di ''Hokuto no Ken''.
*Purtroppo da giovane ho visto situazioni di bullismo a scuola, non hanno riguardato me personalmente ma è da lì che ho preso ispirazione, ad esempio, per personaggi come Zeed: nel manga volevo una rivincita sconfiggendo quei prepotenti che nella vita facevano soffrire gli altri.
*Sono molto onorato di sapere che la mia opera ha avuto successo in Italia. Non saprei individuare un chiaro motivo, ma forse c'entra il fatto che in questo lavoro sono stati inseriti degli elementi che piacciono al pubblico italiano. Per esempio, l'influenza degli spaghetti western che guardavo insieme a mio padre quando ero piccolo. E poi mi piacevano gli attori di origine italiana come Al Pacino, Robert De Niro e Sylvester Stallone. Gli atteggiamenti di questi grandi attori o le loro espressioni facciali potrebbero essersi riflesse nei personaggi della mia opera.
===[[Stefano Olivari]]===
*L'aspetto commerciale e ludico non ha mai superato i valori del personaggio e della storia: onore, giustizia, integrità, un senso quasi messianico della propria missione sulla Terra. Il tutto da difendere con la forza, perché certe cose i cattivi non le capiscono e allora bisogna fargliele capire.
*L'attualità di ''Ken il guerriero'' discende anche dal dibattito che generò negli Ottanta e Novanta, con un esercito di giornalisti, psicologi e sociologi a spiegare i pericoli che quella violenza avrebbe creato nelle menti di bambini e adolescenti. Al traino molti politici, di destra e di sinistra [...]. Siccome non risulta che l'Europa e il Giappone si siano riempiti di serial killer, mentre la violenza giovanile è molto superiore oggi, nel 2024 si può dire che quei dibattiti fossero infondati. [...] Il problema con Ken, alla radice poi anche del suo successo, è che fu preso come emblema della violenza dei buoni, giustificata da quella precedente dei cattivi. E del resto Buronson per il suo nickname si era ispirato all'idolo Charles Bronson: insomma, un po' Giustiziere della notte, un po' depositario delle tradizioni dell'antico Giappone, Kenshiro più che appassionati ha tifosi.
*Quello che per noi sarà per sempre ''Ken il guerriero'', in giapponese ''Hokuto no Ken'', è un purissimo prodotto della cultura anni Ottanta, ma discendente diretto dei valori del Giappone tradizionale.
==Bibliografia==
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 1, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828784104
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 2, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828787150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 3, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828796848
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 4, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221900606
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 5, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221902150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 6, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221903690
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 7, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221908275
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 8, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221910476
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 9, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221913149
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 10, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221915204
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 11, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221918267
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 12, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221920543
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 13, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221922974
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 14, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221926972
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 15, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221927221
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 16, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221929102
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 17, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221931105
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 18, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221938289
==Voci correlate==
*''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]'' (film)
*''[[Il ritorno di Kenshiro]]''
*''[[Ken il guerriero - La trilogia]]''
*''Ken il guerriero - La leggenda''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''
*''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]''
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
:{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero|}}
:{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero 2|}}
[[Categoria:Ken il guerriero]]
[[Categoria:Manga]]
[[Categoria:Serie televisive anime]]
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Mariomassone
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/* Episodio 3, La Salvezza Viene dal Nord */
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Hokuto no ken logo.png|right|400 px]]
'''''Ken il guerriero''''', manga scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]], diventato poi una serie televisiva anime.
==Manga==
{{fumetto
|immagine= Manga di Kenshiro 03.JPG
|tipo = manga
|titolo = Ken il guerriero
|titolo originale = 北斗の拳
|titolo traslitterato = Hokuto no Ken
|lingua originale = giapponese
|paese = Giappone
|genere =
|target = shōnen
|autore = [[Buronson]]
|editore = Shūeisha
|pubblicazione = 1983 – 1988
|editoreitaliano = Granata Press
|pubblicazioneitaliana = 1990 – 1994
}}
===Volume 1===
*Alla fine del XX secolo, il mondo venne avvolto dalle fiamme atomiche! I mari si prosciugarono, la terra si spezzò... e sembrò che ogni forma di vita si fosse estinta. Eppure... La razza umana era sopravvissuta!
*In quest'epoca non ci si può permettere di avere il cuore tenero! ('''Bat''')
*Ormai l'acqua e il cibo sono i beni più preziosi, e solo i più forti riescono a sopravvivere. È la legge della giungla. ('''Bat''')
*Di questi tempi i bambini non servono a nulla. ('''Bat''')
*Secondo la leggenda, molto tempo fa in Cina esisteva una temibile arte marziale assassina chiamata Divina scuola di Hokuto. Chi la praticava, poteva concentrare tutta la propria energia in un singolo pugno prima di colpire i punti di pressione del corpo, infliggendo danni interni tali da causare morte certa! ('''Anziano''')
*Tu sei già morto. ('''Kenshiro''')
*Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ('''Kenshiro''')
*Il [[domani]] è più importante del presente. ('''Sig. Misumi''')
*Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ('''Kenshiro''')
*Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ('''Kenshiro''')
*Sei così lento da farmi sbadigliare. ('''Kenshiro''')
*La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ('''Kenshiro''')
*Il firmamento ha due poli: nord e sud, Hokuto e Nanto. Ogni cosa del creato condivide un opposto polare. Uomo e donna, ombra e luce, yin e yang... persino i guardiani niō. Lo stesso vale per le tecniche assassine, con la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto! La Divina scuola di Hokuto è capace di causare un esplosione dall'interno colpendo i punti segreti di pressione del corpo, ed è quindi yin, l'ombra... mentre la Sacra scuola di Nanto, il pugno che distrugge i suoi avversari con colpi esterni, è yang, la luce! ('''Shin''')
*La [[forza]] è [[giustizia]]. Che grande epoca che è quella in cui viviamo! Chi è forte può impossessarsi di tutto ciò che vuole senza farsi scrupoli! ('''Shin''')
*La Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto sono due facce della stessa medaglia. Non devono combattersi, ma collaborare per tramandare le loro discipline alle generazioni future. ('''Ryuken''')
*Uno come te non potrà mai battermi! Tra noi due c'è una differenza fatale... l'ambizione e l'ossessione! È l'[[ossessione]] che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ('''Shin''')
*Terribile quanto il cuore delle [[Donna|donne]] sia volubile, eh?! ('''Shin''')
*'''Shin''': T... tu non sei davvero più il Kenshiro di una volta... Come è possibile...?<br>'''Kenshiro''': L'ossessione! Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato!
*Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ('''Kenshiro''')
*È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ('''Kenshiro''')
*Per la prima volta in vita mia, piansi. Nonostante tutti gli sforzi, fino all'ultimo momento, non sono riuscito a conquistare il suo cuore... e tutto perché nel suo animo ci sei sempre stato tu. ('''Shin''')
*'''Bat''': Perché hai scavato una tomba per un simile uomo?!<br>'''Kenshiro''': Perché amavamo la stessa donna.
===Volume 2===
*Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ('''Kenshiro''')
*Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ('''Kenshiro''')
*Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ('''Kenshiro''')
*Si dice che i cacciatori provetti siano in grado di percepire le prede anche solo dal movimento dell'aria. ('''Colonnello''')
*Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ('''Kenshiro''')
*'''Colonnello''': I Berretti rossi... Precise macchine da guerra e valorosi soldati. Ma più di ogni cosa, erano uomini motivati da una fede cieca! La lealtà verso il loro paese! Però un giorno... quando andai al palazzo del generale per fare rapporto, trovai tutti completamente ubriachi... [...] In quella stanza c'erano le alte sfere di governo e i proprietari di grosse aziende... Quelle erano le persone che governavano il paese... Rimasi scioccato nello scoprire che genere di uomini fossero quelli che davano ordini a noi militari! Non ci eravamo addestrati rischiando la vita per giurare fedeltà a quei porci corrotti! E poi un giorno, quei maiali disgustosi scelsero il sistema più stupido per assicurarsi di conservare i propri interessi! Desiderosi di risolvere in fetta il conflitto, decisero di premere il pulsante che nessuno avrebbe mai dovuto premere. E fu la fine di tutto. Quei maledetti porci si seppellirono con le proprie mani, mentre noi sopravvivemmo grazie ai nostri corpi fortificati! Dio ci ha scelto! Ora hai capito? Non permetterò che quella follia si ripeta! E perché ciò avvenga, è necessaria la creazione di un popolo straordinario, unito dalla stessa ideologia.<br>'''Kenshiro''': Non ti rendi conto che anche la tua soluzione è folle?!
*'''Colonnello''': Dimmi perché. Perché sei così motivato a sconfiggermi? Cos'è che ti spinge ad affrontare un simile rischio?!<br>'''Kenshiro''': Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui!
*Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ('''Kenshiro''')
*La [[pietà]] è fatale per un [[guerriero]]. Provando pietà si annullano le proprie abilità combattive, e le tue sono svanite per salvare quella marmocchia! ('''Colonnello''')
*Non serve rischiare la vita per sconfiggere un [[elefante]]! Basta riuscire a mangiarne la carne prima o poi... ('''Jackal''')
*Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ('''Kenshiro''')
*Basta camuffarsi un pochino da donna per far uscire allo scoperto vermi come voi! ('''Rei''')
*'''Rei''': Quello è... il Nanto Suichō Ken, la tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto!<br>'''Predone''': Sì, non mi sbaglio! È una branca del Nanto Seiken, la Sacra scuola di Nanto! Si dice che chi la conosce sia in grado di muoversi con la stessa eleganza degli uccelli d'acqua, e questo nonostante le sue tecniche abbiano una potenza e una crudeltà senza uguali!
*I miei movimenti sono così veloci che l'occhio umano non può distinguerli! ('''Rei''')
*Fin quando non scoverò e ammazzerò l'uomo con le sette cicatrici sul petto... farò di tutto per sopravvivere, dovessi nutrirmi anche di fango! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>'''Rin''': Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro.
===Volume 3===
*In questo mondo è naturale che siano i più deboli a morire per primi! ('''Rei''')
*Questo non è il momento di piangere, perché io ho il dovere di proteggere le vite dei nostri compagni. ('''Mamiya''')
*Credevo di essermi abituata ai drammi di quest'epoca, invece... Non ero pronta a sopportare il dolore di rimanere sola... ('''Mamiya''')
*Di fronte alla mia Sacra scuola di Nanto, voi non siete altro che spazzatura! Senza contare che oggi mi è venuta una gran voglia di farvi a fette... ('''Rei''')
*I [[Lupo|lupi]] cacciano in branco in maniera metodica. Per quanto forte, nessuna preda può scappare a un branco di lupi! ('''Membro del Clan delle zanne''')
*'''Kenshiro''': Ma tu perché sei qui...?!<br>'''Rei''': Pff! Probabilmente per la tua stessa ragione. Pare che siamo entrambi sensibili alle lacrima di una donna...
*La scuola di Nanto è uno stile yang... poiché è una disciplina di luce, i suoi numerosi stili si sono rifratti e diffusi in tutto il mondo... Mentre la scuola di Hokuto è un'arte trasmessa a un solo successore, quindi non ci sono altre diramazioni... Tale è il destino di Nanto e Hokuto... ('''Rei''')
*In quest'epoca di barbarie, più una donna è bella, più è alto il prezzo a cui può essere venduta! ('''Rei''')
*Ne ho incontrati a bizzeffe di uomini malvagi durante il mio viaggio. Mi basta guardare uno negli occhi per capire che tipo è. ('''Rei''')
*Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il bene dal male! ('''Kenshiro''')
*Se non sei una donna, non dovresti aver bisogno di nasconderti il petto! ('''Rei''')
*Quando la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto si affrontano usando le loro tecniche segrete, nessuno ne esce vivo! ('''Capobranco del Clan delle zanne''')
*Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ('''Kenshiro''')
*Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ('''Kenshiro''')
*Di' il mio nome! ('''Jagi''')
*Non esistono fratelli minori migliori di quelli maggiori! ('''Jagi''')
===Volume 4===
*Kenshiro è ancora un bamboccio! Non potrà mai ereditare la conduzione della Divina scuola di Hokuto! ('''Jagi''')
*Kenshiro, perché hai finto di perdere? Perché è tuo fratello maggiore...? Sappi che un giorno questa tua bontà d'animo ti si ritorcerà contro con conseguenze disastrose! Specialmente con un tipo come Jagi... ('''Ryuken''')
*Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ('''Kenshiro''')
*Fratelli...! Perché non protestate?! Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! Grrr! Ma lo capite che significa?! L'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, prevede un unico successore! Io so che fine fanno coloro che non vengono scelti come successori! Gli viene proibito di praticare le tecniche della scuola e persino di definirsi esponenti della stessa! Per far rispettare questa regola, ad alcuni vengono distrutti i pugni e ad altri vengono cancellati i ricordi! Sono 1800 anni che un simile destino attende coloro che non sono riusciti a conquistare il titolo di legittimo successore della Divina scuola di Hokuto! [...] Vi siete forse rammolliti?! Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ('''Jagi''')
*Jagi non può sconfiggere Kenshiro...! Ma Kenshiro non avrà il coraggio di uccidere Jagi. Nostro padre ha sbagliato nella scelta del successore. [...] La Divina scuola di Hokuto ha i giorni contati! ('''Raoh''')
*Ascolta, Kenshiro. La Divina scuola di Hokuto prevede un unico successore poiché è un'arte assassina senza eguali... Non deve essere usata in modo errato. Se un uomo corrotto diventasse il successore, il mondo cadrebbe in rovina... ('''Ryuken''')
*'''Kenshiro''': Perché usi aghi e fucili? Perché non combatti affidandoti solo ai tuoi pugni?<br>'''Jagi''': Non rompere! Per me le arti marziali non sono tutto! Basta essere i più forti! L'importante è vincere, non importa come!
*'''Jagi''': Ho vissuto fino a oggi bruciando d'odio nei tuoi confronti...! Un risentimento che alimenta sempre più intensamente ogni volta che queste ferite mi causano dolore! Preparati, perché ora ridurrò la tua faccia come la mia! Quella volta hai vinto solo perché sono inciampato, ma stavolta non sarai così fortunato...<br>'''Kenshiro''': Ancora non l'hai capito? Quella volta non sei inciampato. Prima che tu mi attaccassi ti avevo colpito in un punto segreto di pressione, condizionando i movimenti delle tue gambe!<br>'''Jagi''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ma ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora!
*'''Jagi''': Sei... spietato e aggressivo... Stento a riconoscerti... Cos'è che ti ha trasformato...?!<br>'''Kenshiro''': In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi!
*'''Jagi''': Hai presente Shin, colui che consideravi un rivale e amico?! Ebbene, sono stato io a fargli vendere... l'anima al diavolo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Jagi''': Ti odiavo non solo perché eri divenuto il successore della Divina scuola di Hokuto, ma anche perché eri riuscito a conquistare Yuria! Così puntai su Shin, che sapevo amava Yuria nonostante tutto! Non feci altro che rinvigorire quel fuoco di speranza che stava languendo dentro di lui!
*Questa è un'era dove i diavoli la fanno da padrone! ('''Jagi''')
*Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La rabbia rende il corpo resistente come l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito!<br>'''Jagi''': Finito?! Che idiota! Questo è solo l'inizio del tuo viaggio verso l'inferno! Hai scordato che hai ancora due fratelli?! Me lo vedo già il tuo inferno...!
*Sotto la guida delle sette stelle che si susseguono nella volta celeste e senza interruzione per 1800 anni, l'arcana arte dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, è stata tramandata di generazione in generazione a un unico successore... Tuttavia Ryuken, il precedente maestro, non ricevette dal cielo la benedizione di un erede. Fu per questo che Ryuken... Adottò quattro bambini, con l'intenzione di nominare uno di loro come suo successore. Il più anziano, [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]], il secondo figlio, Toki, il terzo, Jagi, e per finire il più giovane, Kenshiro. Questo è tutto quello sono riuscito a scoprire sulla Divina scuola di Hokuto. Non so cosa sia successo all'interno della famiglia al momento della nomina... Ma alla fine è stato Kenshiro, il più giovane dei quattro, a essere scelto come legittimo successore. ('''Rei''')
*Io ho un sogno, Kenshiro. Al mondo ci sono migliaia di persone malate. Vorrei sfruttare le tecniche della Divina scuola di Hokuto per finalità mediche piuttosto che per combattere. ('''Toki''')
*In un [[combattimento]], farsi prendere alle spalle o permettere all'avversario di trovarsi più in alto significa perdere! ('''Habu''')
*Prima di provocare qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ('''Kenshiro''')
*Io non sono cambiato! Sono i tempi che sono diversi! In quest'epoca è più utile la violenza della medicina! ('''Amiba''')
*Non è la rabbia che rende più forti, ma l'ambizione! ('''Amiba''')
*Non so chi tu sia, ma ti consiglio di non servirti di conoscenze approssimative! ('''Toki''')
*Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ('''Kenshiro''')
*Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ('''Rei''')
*Una volta rinchiusi là dentro, è impossibile uscirne vivi. È una prigione mortale, isolata dal resto del mondo! Si dice che persino i criminali più spietati, un tempo temuti e disprezzati come demoni, supplichino in lacrime il proprio rilascio! Questa è Cassandra! ('''Mamiya''')
*'''Rei''': Che tipo di persona è questo Toki che vuoi rivedere così tanto...?<br>'''Kenshiro''': Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Cosa?!<br>'''Mamiya''': Eh?!<br>'''Kenshiro''': La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto.
*Kenshiro, d'ora in avanti vivrò per salvare la vita della gente... A breve morirò, ma durante il tempo che mi rimane voglio aiutare quante più persone mi sarà possibile. È questa la traccia che desidero lasciare del mio passaggio su questo mondo! ('''Toki''')
===Volume 5===
*Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ('''Kenshiro''')
*Non c'è gusto a uccidere un detenuto disposto a morire! ('''Uighur''')
*Gustatevi la vostra speranza che lentamente si tramuta in disperazione! ('''Uighur''')
*Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ('''Kenshiro''')
*Trasmessa tra i miei antenati fin dall'antichità, la Via del dominio assoluto della Mongolia è una tecnica di lotta che mi permette di trasformare il mio corpo in un'invincibile arma da sfondamento! Grazie a essa, posso abbattere ogni avversario scagliandomici contro con tutta la forza di cui dispongo! In passato, quando soggiogammo completamente tutto il continente asiatico, questa era l'arma più potente del nostro arsenale... La più inarrestabile tecnica del glorioso popolo della Mongolia! ('''Uighur''')
*Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*I malvagi non meritano lapidi! ('''Kenshiro''')
*'''Rei''': Chi sarebbe questo Ken-Oh?<br>'''Raiga e Fūga''': Il... Il re di tutti gli stili di lotta mortali... Si fa chiamare anche il Dominatore di fine secolo. È un terrificante tiranno, la cui identità è avvolta nel mistero. Anche Cassandra non è altro che una città prigione costruita con l'unico scopo di condannare chiunque si opponga a lui!
*Che voi possiate perlomeno morire serenamente, senza provare dolore alcuno... ('''Toki''')
*Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ('''Kenshiro''')
*Liberare quel bambino equivarrebbe a liberare futuro odio nei miei confronti. Per quanto piccoli, i problemi vanno estirpati alla radice. È questo il modo di vivere! ('''Raoh''')
*Per Ken-Oh non esistono né predecessori né successori! È convinto di essere l'unica persona che conti a questo mondo! È questa la folle ambizione del Dominatore di fine secolo! ('''Toki''')
*'''Rei''': Dimmi... che uomo era questo Raoh?<br>'''Kenshiro''': Raoh... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto...
*'''Ryuken''': Raoh, come pensi di impiegare l'Hokuto Shinken?<br>'''Raoh''': Mpf... Che domande. Per me stesso, ovviamente!<br>'''Ryuken''': Per te stesso?! E a cosa punti, dunque?!<br>'''Raoh''': Al cielo...!<br>'''Ryuken''': Intendi dire che vuoi ergerti nel cielo per poi sederti sul trono del potere?!<br>'''Raoh''': Dal momento stesso che il mio essere ha ricevuto il dono della vita, era scritto che io stringessi tutto il mondo in questo pugno!<br>'''Ryuken''': Dio non te lo permetterà mai!<br>'''Raoh''': Allora combatterò anche contro Dio!
*'''Rei''': Che uomo sprezzante... Pur di soddisfare la propria ambizione, è disposto a sfidare persino Dio...<br>'''Kenshiro''': Poi scoppiò la guerra. Ora nel mondo vige la legge del più forte... Proprio ciò che desiderava Raoh!
*'''Mamiya''': Davvero somiglio così tanto a Yuria...? E che tipo era Yuria?<br>'''Toki''': Mpf... È l'unica donna che io abbia amato.<br>'''Mamiya''': Eh?! Ma Yuria era la fidanzata di Ken!<br>'''Toki''': Eppure non ero il solo a esserne innamorato. Anche Raoh l'amava...<br>'''Mamiya''': Eh?! Pe... persino Raoh?!<br>'''Toki''': Per noi tutti, Yuria ha sempre rappresentato i nostri ricordi di gioventù. E forse è proprio questo il motivo per cui, fin dal primo momento in cui l'hanno incontrata, era già scritto nel fato di Kenshiro e Raoh che si sarebbero dovuti affrontare...
*[[Alcor]], la stella ausiliaria... L'astro che brilla con luce fioca di fianco alle sette stelle di Hokuto. È anche conosciuta come la stella messaggera di morte. Si dice che chi la scorge morirà entro l'anno... È quindi giunta la mia ora... ('''Toki''')
*È facile sorprendere un uomo che ha la mente annebbiata da una donna. ('''Toki''')
*C'è chi per amore... desidera in silenzio la felicità dell'amata. ('''Toki''')
*Cosa accadrebbe se rinunciassimo alla [[speranza]]?! La speranza è l'unica cosa che abbiamo! [...] Dobbiamo credere che prima o poi giungerà un futuro luminoso... Siamo sopravvissute fino a oggi credendo e pregando! Non possiamo arrenderci proprio ora! ('''Rin''')
*È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ('''Rin''')
*Di che colore è il vostro sporco sangue?! ('''Rei''')
*Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho più punti deboli. Airi è divenuta indipendente. È in grado di decidere come vivere e morire. ('''Rei''')
*'''Rei''': Non smonti da cavallo...?!<br>'''Raoh''': Uhuhuh... Pensavi davvero che un guerriero con le tue capacità fosse in grado di farmi posare piede a terra?! Non esiste uomo a questo mondo che sia degno di farmi abbassare al suo stesso livello!<br>'''Rei''': Allora morirai in sella insieme al tuo cavallo!
*'''Rei''': Ma... Ma che cosa?...! Non è possibile! Impugna ancora le briglie. Q-Quindi non si è mosso. Ma allora... cos'è che ho visto?! Cos'era quell'attacco formato da un'infinità di colpi insidiosi?!<br>'''Raoh''': Mpf... Solo coloro che sono riusciti ad acquisire i segreti ultimi delle tecniche assassine, arrivando a comprendere la loro quintessenza, possono generare un'aura attorno al proprio corpo. Ciò che hai visto era il mio spirito combattivo... La mia aura!<br>'''Rei''': L'aura?!<br>'''Raoh''': E questo significa che tu non puoi nemmeno avvicinarti a me!
*Anche a costo di distruggere il mio stesso corpo, ho il dovere di liberare il mondo dalla tua presenza! ('''Rei''')
*Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ('''Kenshiro''')
*Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ('''Kenshiro''')
*Se ora fosse notte, vedresti chiaramente la stella messaggera di morte! ('''Raoh''')
*Io non uccido mai subito gli esperti di arti marziali che si oppongono a me...! E sai perché...? Perché se li uccidessi immediatamente, il mio terrore non si propagherebbe. Invece le persone a cui rimangono tre giorni di vita cadono in preda alla paura della morte... e urlano in lacrime travolti dalla tristezza! [...] Quel terrore diviene infine leggenda... rendendo indiscutibile il mio titolo di re delle techniche assassine... il titolo di Ken-Oh! ('''Raoh''')
===Volume 6===
*Io temo solamente una cosa a questo mondo... La tecnica di Toki! ('''Raoh''')
*Solo l'acqua calma può domare una corrente violenta... Se due flutti impetuosi si scontrassero, finirebbero solo per travolgersi l'un l'altro per poi annientarsi inesorabilmente! ('''Toki''')
*La tua aura omicida è decisamente potente... ma mosse mediocri come le tue non potranno mai abbattermi. [...] Il tuo padrone ti sta usando solo per tenermi qui e guadagnare tempo. Rinuncia alla lotta. ('''Toki''')
*Se ci si oppone a una corrente violenta, si finisce per esserne inghiottiti. Bisogna invece abbandonarsi completamente a essa per divenire un tutt'uno. ('''Toki''')
*Sia la tecnica di Raoh che quella di Ken sono correnti violente! Entrambi utilizzano quella che viene definita una "tecnica possente", ovvero un impetuoso stile di lotta che sprigiona completamente lo spirito combattivo di chi ne fa uso! Ecco il motivo per cui Kenshiro non può ancora sconfiggere Raoh. ('''Toki''')
*'''Rei''': Tu devi vivere! Anche se riuscissi a sconfiggerlo sacrificando la tua vita, sarebbe comunque una sconfitta! Quest'epoca ha bisogna di te! Devi sopravvivere per Rin, Bat e tutte le persone indifese come loro!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%!
*La [[vita]] non è un qualcosa da gettare via in maniera sconsiderata! ('''Toki''')
*'''Toki''': Kenshiro... Rei si preoccupa per te dimenticandosi persino del fatto che la sua morte è imminente. Lui ti ha affidato tutti i suoi sogni. Non vanificare le sue speranze! Tu devi sopravvivere e dedicarti al futuro di quest'epoca!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto, io...<br>'''Toki''': No... Ora non hai nemmeno l'1% di probabilità di vittoria.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Raoh''': Mpf... Quindi l'hai capito.<br>'''Toki''': Kenshiro... {{NDR|indica Rin}} Potresti uccidere quella bambina?!<br>'''Kenshiro''': R-Rin?! Perché me lo chiedi...?<br>'''Toki''': Perché se tu fossi in grado di ucciderla, allora avresti una possibilità di battere Raoh.
*'''Ryuken''': Sei dunque davvero intenzionato ad andartene...? Raoh!<br>'''Raoh''': Che senso avrebbe per me rimanere qui ora che hai scelto Kenshiro come successore?<br>'''Ryuken''': Allora dovrai rinunciare all'Hokuto Shinken. Ti è proibito farne uso ancora in futuro!<br>'''Raoh''': Te l'ho già detto! Io stringerò il cielo nel mio pugno! Mpf... Se avessi avuto intenzione di rinunciare all'Hokuto Shinken, non sarei mai diventato tuo figlio adottivo! Io non prendo ordini da nessuno! Nemmeno da Dio!<br>'''Ryuken''': Vedo che sei pronto ad affrontare le conseguenze della tua scelta! La legge della Divina scuola di Hokuto prevede che essa sia tramandata unicamente a un unico successore per ogni generazione. Mi costringi a sigillare i tuoi pugni e con essi le tecniche che hai appreso!<br>'''Raoh''': Mpf... Allora ti sconfiggerò qui e ora così da diventare l'uomo più potente al mondo!<br>'''Ryuken''': Che uomo terribile! Ho allevato una tale terribile serpe in seno!
*Lascia che ti spieghi perché si dice che Hokuto sia la costellazione che presiede la morte. I movimenti degli esseri umani hanno sette punti ciechi. Seguendo tali punti, essi assumono la forma delle sette stelle di Hokuto! In altre parole, Hokuto funge da indicazione per condurre a morte certa l'avversario! ('''Ryuken''')
*Adesso che è giunto Toki... mi vedo costretto a scendere al vostro stesso livello! E per voi non ci sarà nient'altro che la morte! ('''Raoh''')
*La Divina scuola di Hokuto proibisce di combattere in due contro un singolo avversario. Una vittoria ottenuta in quel modo non avrebbe valore. ('''Toki''')
*Non sono più Raoh! Chiamami Ken-Oh, il re delle tecniche assassine! E ora ti mostrerò la mia tecnica...! La tecnica dell'uomo che ambisce al cielo! ('''Raoh''')
*Nelle arti marziali, soprattutto fra esperti, è necessaria una tremenda quantità di energia anche solo per restare di fronte all'avversario... Persino il minimo turbamento nell'animo può costare la vita. ('''Rei''')
*È ammirevole volersi sacrificare per un ideale... Ma in fondo a che serve?! La morte vanifica qualsiasi cosa. La tua morte avrà lo stesso valore di quella di un cane randagio! ('''Raoh''')
*Ken, muoviti! Senza di te... Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ('''Rin''')
*'''Raoh''': Hai distrutto le catene imposte al tuo punto segreto di pressione dalla tecnica di Toki?! [...]<br>'''Kenshiro''': Non è stato il mio corpo a distruggerle, ma un cuore giovane e puro che tenta di vivere come un essere umano nonostante tutto... È stato quel cuore a infrangere l'effeto del punto di pressione! Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte!
*Kenshiro, una nullità come te non potrà mai battere il re delle tecniche assassine! In questo luogo seppellirò i 1800 anni di storia della Divina scuola di Hokuto! ('''Raoh''')
*[...] in un combattimento tra esperti è impossibile evitare completamente le tecniche dell'avversario. L'unica possibilità di vincere è rinunciare alla propria incolumità per distruggere il corpo nemico! ('''Rei''')
*Io sono Ken-Oh! E Ken-Oh non si inginocchierà mai a terra! ('''Raoh''')
*'''Rin''': Bat... Dimmi perché devono ferirsi a quel modo... e spargere tutto quel sangue?!<br>'''Bat''': È inevitabile. Quello è il nostro sangue... Loro sanguinano al nostro posto.
*'''Kenshiro''': Perdonami... Ti ho coinvolto nella mia battaglia.<br>'''Rei''': Pff... Non ti preoccupare... Non rimpiango ciò che ho fatto. Anzi, ti ringrazio... Avevo rigettato la mia umanità. Vivevo solo per salvare mia sorella! Odiavo il mondo e avevo maledetto quest'epoca! Ma poi ho incontrato te. E Toki, Rin, Bat, Mamiya... Ero come un lupo affamato e assetato, ma voi avete placato la mia anima... permettendomi di tornare umano.
*Sappiate che i [[Cane|cani]] sono le creature più nobili al mondo! Sono affettuosi, fedeli e non mentono mai! Sono gli unici amici di cui mi posso fidare! ('''Garf''')
*Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ('''Kenshiro''')
*'''Yuda''': Ditemi. Pensate che io sia bello?<br>'''Concubine''': Sì, Signor Yuda.<br>'''Yuda''': Ben detto. Io sono l'essere più forte a questo mondo... Nonché il più bello!
*Io sono l'uomo che Dio ha creato in qualità d'incarnazione suprema di bellezza e forza in questo mondo! Quindi solo gli esseri caratterizzati da una bellezza perfetta hanno il diritto di amarmi! ('''Yuda''')
*Per quanto la lavi, questa cicatrice non andrà mai via. E anche se riuscissi a far sparire questo marchio, me ne rimarrà per sempre uno nell'anima. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Quindi sei intenzionato a sconfiggere Yuda?<br>'''Rei''': Sì... Io... Io lo conosco... Appartiene anche lui a Nanto.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Rei''': Oltre a me e al tuo rivale e amico Shin, vi sono altri quattro uomini che hanno raggiunto i massimi livelli nella Sacra scuola di Nanto! Veniamo chiamati i Nanto Rokuseiken, i Sei sacri pugni di Nanto... E anche Yuda ne fa parte!
*In quest'era la vita di un uomo è breve... ma una donna mette al mondo dei figli... e tramanda il passato raccontando loro delle storie... Storie di uomini che combattono! ('''Rei''')
*Non è tradimento questo... È tattica! Ognuna delle sei stelle di Nanto porta con sé un differente destino! Quella di Shin è la stella del sacrificio, che lo ha destinato a sacrificarsi per amore! Quella di Rei è la stella della giustizia, che lo ha destinato a vivere per il prossimo! Mentre la mia è la stella più bella e splendente di tutte... La stella della malìa! La gente la chiama la stella del tradimento, ma non è affatto così! La stella della malìa è capace di smuovere persino il cielo, in quanto espressione ultima di bellezza e tattica! ('''Yuda''')
*La gru rossa... si abbellisce tingendosi del sangue di coloro che le si avventano contro! ('''Yuda''')
*La stella della giustizia non è altro che la stella di un buffone! È un astro minore che serve solo a far risaltare la stella della malìa! ('''Yuda''')
*Un tempo anche chiamati i comandanti a guardia dei sei cancelli imperiali, i Sei sacri pugni di Nanto erano i guerrieri che avevano il compito di difendere il palazzo dell'imperatore... in quanto all'apice dei 108 stili che compongono la Sacra scuola di Nanto. Tuttavia, dopo la guerra, noi Sei sacri pugni di Nanto ci dividemmo in due fazioni: una che anelava la pace, e l'altra che, invece, bramava la conquista del potere! Fu allora che Yuda ci tradì! Resosi conto che la fazione pacifista era la più forte delle due, Yuda, insieme alle 23 branche di Nanto subordinate alla sua tecnica, decise di allearsi con il temibile re delle tecniche assssine, lo spietato Ken-Oh! Caduta una stella... anche le rimanenti cinque precipitarono nel caos, spargendo semi di grande tragedia in tutto il mondo! Ricorda queste mie parole, Kenshiro... Il mio triste destino e quello di Shin della stella del sacrificio sono solo il preludio a disgrazie ancora più grandi! ('''Rei''')
*'''Yuda''': Co... Cos'è che ti rende così forte?!<br>'''Rei''': Pff... Tu che non sai cos'è l'amore, non potrai mai capirlo.
*Yuda! Il trucco te lo rifarai, sì, ma col tuo stesso sangue! ('''Rei''')
===Volume 7===
*Io divento inerme dinnanzi a ciò che reputo bello con tutto il cuore. ('''Yuda''')
*Dal momento stesso in cui la stella della malìa è rimasta affascinata dalla stella della giustizia, era destino che la luce del mio astro venisse spenta dal tuo. ('''Yuda''')
*Rei... Sei l'unico uomo al mondo che io abbia mai ammirato... Perlomeno lascia che io spiri fra queste tue braccia... ('''Yuda''')
*Yuda, anche tu sei rimasto solo! Ma presto... ti raggiungerò anch'io... ('''Rei''')
*Per colpa di qualche misero dissapore, gli uomini sono costretti a combattere tra loro... arrivando a tramutare amicizie in efferati spargimenti di sangue... Non è giusto... ('''Rin''')
*Mamiya... ascoltami bene. Fin quando la stella messaggera di morte non cadrà su di te, vivi intensamente ogni singolo giorno della tua vita! E anche se fosse per un solo secondo, vivi come una donna! E cerca la tua felicità in quanto tale! ('''Rei''')
*Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ('''Rei''')
*Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Il Sacro imperatore è l'uomo che perfino il famoso re delle tecniche assassine, il cosiddetto Dominatore di fine secolo, si è rifiutato di affrontare! Proprio a causa della forza del nostro imperatore, Ken-Oh ha fallito nel suo tentativo di stringere il cielo nel proprio pugno! Il suo nome è Souther, e sarà lui a divenire il vero dominatore di questo mondo! ('''Comandante''')
*'''Kenshiro''': Ma... tu sei cieco.<br>'''Shu''': Ciononostante, gli occhi della mia anima sono ben schiusi!
*'''Shu''': Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. Da quando le sei stelle sono in tumulto, era destino che io e te ci affrontassimo, Kenshiro!<br>'''Kenshiro''': A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni.
*La paura rivela la presenza di un guerriero, permettendo al suo nemico di studiarne la distanza e contrattaccarlo con facilità. ('''Shu''')
*'''Kenshiro''': Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo!<br>'''Shu''': Ti riferisci a Rei...? Anche lui era uno di quelli che avrebbe voluto salvare il mondo dall'oscurità... Ma quella luce non tornerà mai... A meno che tu non riesca a sconfiggermi!
*L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ('''Kenshiro''')
*Non permetterò a nessuno di rubare dai bambini... la loro luce in procinto di brillare! ('''Shu''')
*Quando gli occhi mi si sono chiusi per sempre, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
*'''Shu''': Devo assolutamente parlarti del Sacro imperatore. La rovina dei Sei sacri pugni di Nanto è iniziata a causa dell'ambizione di Yuda della stella della malìa, ma è stato Souther a spingerlo all'azione! Souther non aspettava altro che cavalcare gli sconvolgimenti nel mondo in questa fine di secolo! La sua è la stella polare. Il centro di tutti gli astri di Nanto... La stella della croce del sud! È anche conosciuta come stella della sovranità, vale a dire la stella di un tiranno! Lui non ha né famigliari, né amici. E nemmeno pietà... L'unica cosa che possiede e se stesso e la stella dell'imperatore sotto cui è nato!<br>'''Kenshiro''': Dell'imperatore...?<br>'''Shu''': Esatto. Le altre cinque stelle sono solo satelliti sudditi della stella della sovranità!
*Avranno anche perso la luce, ma questi miei inutili occhi... non riescono a smettere di piangere! ('''Shu''')
*'''Souther''': Io padroneggio il Nanto Hō-ō Ken, la tecnica della fenice di Nanto, la più forte fra gli stili del Nanto Seiken... e nel mio corpo scorre il sangue di un imperatore! Fatti sotto come preferisci!<br>'''Kenshiro''': Perché non ti metti in guardia?!<br>'''Souther''': Perché la tecnica della fenice di Nanto non prevede guardie! La guardia è una forma di difesa, mentre il mio pugno contempla unicamente l'avanzata schiacciante!
*I morti non sono un granché come vittime sacrificali. ('''Guardia''')
*Non capisco i movimenti dei miei nemici con la vista e nemmeno con l'udito. È con l'anima che anticipo le loro mosse! ('''Shu''')
*Non permetto nemmeno a una formica di opporsi a me! Un imperatore non è mosso dalla pietà, ma unicamente dal sangue sacrificale di coloro che gli si rivoltano contro! ('''Souther''')
*A causa dell'amore le persone sono costrette a soffrire! A causa dell'amore le persone sono costrette a rattristarsi! ('''Souther''')
===Volume 8===
*'''Souther''': Puoi provarci quanto vuoi, ma con la tua Divina scuola di Hokuto non riuscirai mai a battermi! Di fronte al corpo che Dio ha donato al Sacro imperatore Souther, sei destinato unicamente alla sconfitta! Ti annienterò insieme all'amore!<br>'''Kenshiro''': L'amore non potrà mai essere annientato!
*Questo mausoleo a croce rappresenta il mio ultimo atto di umanità verso il mio venerabile maestro! E sarà anche la tomba del mio amore e dei miei sentimenti! ('''Souther''')
*Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. I miei predecessori di Nanto sono stati costretti a una vita di paura e soprusi all'ombra di Hokuto. Però, oggi anche questa umiliazione avrà fine! Esiste un'unica stella polare! L'astro dell'imperaore del cielo che brillerà nel firmamento sarà la croce del sud... Sarà la stella della sovranità del Sacro imperatore Souther! ('''Souther''')
*Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ('''Kenshiro''')
*Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ('''Kenshiro''')
*'''Souther''': L'amore e i sentimenti portano con loro solo tristezza... Allora perché sei disposto a sopportare tale dolore? Perché ti vuoi fare carico di così tanta sofferenza?<br>'''Kenshiro''': Non portano solo tristezza e sofferenza. Sono sicuro che anche tu ricordi il calore dell'affetto.
*'''Souther''': M-Maestro... [...] Mi... Mi faccia sentire ancora una volta quel calore... proprio come un tempo...<br>'''Kenshiro''': Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore.
*Toki, prima o poi dovrò combattere anche contro di te! Finché non avrò sconfitto sia te che Kenshiro, i miei più temibili avversari, non potrò stringere il cielo nel mio pugno! ('''Raoh''')
*'''Toki''': Shin... Rei, Yuda, Shu... e infine Souther... Dei sei sacri pugni di Nanto ne sono già caduti cinque! Presto giungerà per te il momento in cui dovrai combattere anche contro l'ultimo di loro... Vai Kenshiro. È il destino a chiamarti.<br>'''Kenshiro''': E tu, Toki...?<br>'''Toki''': Anch'io... vivrò attenendomi al mio destino. La Divina scuola di Hokuto prevede un solo successore!
*C... Che beffa del destino... Raoh, Toki e Kenshiro... Grazie a questi tre fratelli, la storia lunga 1800 anni della Divina scuola di Hokuto sta ora vivendo la sua epoca più gloriosa! Perché Dio ha inviato nella stessa era tre uomini così straordinari?! Ognuno di loro sarebbe potuto divenire un degno successore... ('''Koryu''')
*La mia morte è vicina! Anch'io desidero terminare la mia vita come un guerriero. ('''Toki''')
*'''Toki''': Avrei preferito concludere la mia vita in questo modo, aiutando i bambini e le persone malate...<br>'''Kenshiro''': E allora... perché?<br>'''Toki''': Il mio istinto... Quell'istinto che in passato mi ha portato a perseguire la via delle arti marziali, si è infine risvegliato! Ma più di ogni altra cosa, esiste per me un destino dal quale non potrò mai fuggire...<br>'''Kenshiro''': La battaglia contro Raoh...
*'''Zengyo''': I palmi dell'ascesa al cielo di Hokuto... un gesto cerimoniale tramite il quale si giura che, anche se per errore l'avversario dovesse ucciderci, faremmo ritorno in cielo senza rancore o rimpianti!<br>'''Bat''': M... Ma allora hanno intenzione di...!<br>'''Zengyo''': Tutti gli uomini desiderano confrontarsi sempre con chi è più forte di loro... così da puntare alla supremazia! A maggior ragione se si tratta di maestri d'arti marziali... Anche se solo per un istante, combatteranno puntando il tutto per tutto!
*'''Toki''': Probabilmente questa sarà la prima e ultima volta che io e te combatteremo... Ho sempre desiderato affrontarti. Lasciami sperimentare pienamente le tecniche del successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Toki... L'uomo che ho sempre ammirato e a cui ho continuato a guardare come esempio... Colui che ha saputo padroneggiare le tecniche più aggraziate ed eleganti di tutti i 1800 anni di storia dell'Hokuto Shinken.
*'''Kenshiro''': Toki, se solo tu non fossi stato afflitto dalla malattia...<br>'''Toki''': Era destino che io combattessi alla pari con te! Quello stesso destino che ancora non mi abbatte, ma che, anzi, sostiene e spingo questo mio corpo malato!
*Kenshiro... Ti affido la mia anima. Mentre il mio corpo lo immolerò nel duello mortale con Raoh! ('''Toki''')
*Se percorrerete la stessa strada, dovrete farvi carico dello stesso destino! Se siete fratelli, fareste meglio a scegliere cammini differenti. ('''Raoh''')
*Stai venendo da me, Toki?! Dal giorno stesso in cui Ryuken ci adottò e cominciammo a muovere i primi passi nell'apprendimento della Divina scuola di Hokuto... il nostro destino era già segnato! ('''Raoh''')
*Questo è il mio villaggio natio. È qui che sono nato e cresciuto. E una volta morto, è qui che tornerò. ('''Toki''')
*Raoh... sei divenuto troppo forte, superando anche le aspettative del nostro maestro Ryuken! E di pari passo, è cresciuta in maniera spropositata anche la tua ambizione! ('''Toki''')
*Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Bene, non scorgo incertezze in te! E nemmeno timori! La morte imminente deve aver elevato la tua tecnica!<br>'''Toki''': Non è stato l'avvicinarsi della morte a elevare la mia tecnica! È stata la tua stessa esistenza, Raoh!
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami, Toki. Se un giorno io dovessi perdere la retta via... voglio che sia tu stesso a sigillare il mio pugno! ('''Raoh''')
*Toki... L'uomo che, dietro l'apparenza mansueta, nasconde nella profondità del suo animo un fuoco ardente! ('''Raoh''')
*È giunto il momento che io onori la promessa! Oggi io ti supererò! ('''Toki''')
*Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Il timore della morte ti impedisce di trovare la giusta distanza per sferrare un colpo mortale. Contrariamente al tuo stile, la mia tecnica istintiva e scevra da pensieri rende la mia difesa impenetrabile, in quanto priva di ogni vulnerabilità!<br>'''Toki''': Di questo passo, non ho possibilità...<br>'''Kenshiro''': Con la sua tecnica flessibile, che sfrutta gli istanti in cui il nemico è più vulnerabile, Toki non può vincere contro la tecnica possente di Raoh... Inoltre, Toki è malato...<br>'''Raoh''': Toki! Se volevi davvero raggiungermi, perché non hai appreso la spietata tecnica possente?! La potenza equivale alla morte! La flessibilità alla compassione! Quella bontà d'animo che in passato non ti ha fatto perseguire la strada della forza, ti sarà ora fatale!
*'''Toki''': Raoh, lo hai forse scordato?! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] È stato il tuo stesso sangue che caldo mi scorre nelle vene a permettermi di padroneggiare il tuo stile di combattimento!<br>'''Raoh''': Tu hai acquisito la mia tecnica possente!<br>'''Toki''': Te l'ho già detto! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] Avevo giurato a me stesso che non avrei usato questa tecnica... se non nel mio ultimo combattimento, ovvero quando ti avrei affrontato! Guarda il cielo! Dovresti scorgerla anche tu...! La stella messaggera di morte!<br>'''Raoh''': C... Cosa?! Su di me brilla la stella messaggera di morte!<br>[...]<br>'''Toki''': Avanti, Raoh! Caliamo il sipario sul nostro destino!
*Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte splenderà su entrambi!" ('''Kenshiro''')
*Toki! L'uomo che ha sempre vissuto unicamente per il prossimo! Ma oggi, per la prima volta, questo stesso uomo ha deciso di combattere per realizzare le proprie aspirazioni! E sia! Prova pure a superarmi e a distruggere le ambizioni del grande Ken-Oh! ('''Raoh''')
*Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': La Divina scuola di Hokuto costituiva solo il primo passo verso la conquista del cielo. Non intendo fermarmi qui!<br>'''Toki''': Allora dovrò sigillare il tuo pugno!<br>'''Raoh''': Non ho scordato la nostra promessa. Sarai tu a impedirmi di usare le mie tecniche! Vieni e prova a sigillare i miei pugni quando preferisci. Uhuh...<br>'''Toki''': Raoh, fratello mio. Il più forte esponente dell'Hokuto Shinken. Se solo non fossi consumato da quella perversa ambizione, sia io che Kenshiro avremmo rinunciato volentieri alla disputa per la successione in tuo favore...
*Credi che non mi sia accorto del segreto della tua tecnica possente?! Se solo tu non fossi stato malato, forse con la tua tecnica flessibile saresti riuscito a battermi! [...] Povero Toki... Il mio giovane fratello che, fin da piccolo, ha continuato a seguire i miei passi, mentre viveva un'esistenza segnata da un destino crudele! ('''Raoh''')
*I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ('''Kenshiro''')
*Toki, non sono stato io a privarti della vita. La tua malattia lo sta già facendo al posto mio! Che assurdità che un uomo di Hokuto dalle straordinarie abilità come te debba perdere tutto a causa di un male tanto indegno...! ('''Raoh''')
*Perché piangi, Raoh...? Proprio tu che hai trasformato le lacrime in ambizione e nella tua stessa tecnica possente... ('''Toki''')
*Toki... Quel tuo grande cuore è rimasto lo stesso di un tempo. Quel tuo grande e triste cuore che, anche in punto di morte, desidera ostinatamente raggiungermi... È stato quel tuo cuore a far riaffiorare in me le lacrime che da tempo si erano seccate! ('''Raoh''')
*Questo sangue sono le mie lacrime! Considera questo colpo come l'odio che tuo fratello maggiore prova nei confronti del tuo triste destino! [...] Adesso Toki, l'uomo che mirava a raggiungere il re delle tecniche assassine, è morto! Davanti a me cìè solo un uomo che lotta contro la propria malattia! Vivi serenamente il resto della tua vita. Se vuoi piangere, fai pure. Non ti rimprovererò più. ('''Raoh''')
*Kenshiro! La leggenda del terrore di Ken-Oh ha ora inizio. Se desideri porre fine alla mia vita, vieni pure a sfidarmi quando vuoi! ('''Raoh''')
*Mi domando chi, in questo mondo caotico... riuscirà mai a stringere nel proprio pugno quell'arcobaleno di speranza... ('''Ryuga''')
*Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ('''Kenshiro''')
*Il mio astro è [[Sirio]], la stella del lupo del cielo! La stella del lupo del cielo... l'astro che brilla con più intensità nella volta celeste, proprio come l'occhio di un lupo... Una stella indipendente che, senza schierarsi con alcuna divinità, ha scelto di divenire un lupo solitario che corre isolato nel firmamento! ('''Ryuga''')
*Un singolo ramo marcio può logorare anche un grande albero! ('''Ryuga''')
*Se hai paura, ribellati! Prova a sfuggirmi strappandomi il braccio a morsi, se necessario! Se non combatti, non smetterai mai di tremare! [...] Chi abbandona la propria volontà non è un essere umano! Non c'è nulla di umano nel passare la propria vita unicamente a sorridere e prosternarsi! ('''Raoh''')
*Contro Ken-Oh, la resistenza passiva è un'arma del tutto vana! ('''Raoh''')
*Ho appena compreso che la stella del lupo del cielo non diverrà mai un polo celeste. Quest'epoca non invoca il mio astro, ma Hokuto... ('''Ryuga''')
*Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. Non capisco... quale dei due alberi quest'epoca aneli. Quest'era brutale deve terminare. Perdonami, Yuria, mia amata sorella! Ma senza un grande e potente albero, questo mondo non potrà mai essere sanato! E perché ciò accada, mi trasformerò volentieri in un lupo demoniaco assetato di sangue! ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Ryuga''': La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé!<br>'''Toki''': K... Kenshiro? V-Vuoi dire che con i tuoi occhi sei riuscito a scorgere il futuro di quest'epoca?! Ma tu hai scelto Raoh...<br>'''Ryuga''': Se Kenshiro dovesse uscire sconfitto dal duello con me... allora significherebbe che quest'epoca non ha bisogno di lui.<br>'''Toki''': Tutte quelle macchie di sangue sul tuo corpo... sembrano le tue lacrime!<br>'''Ryuga''': Dunque hai già capito tutto... Mi sono trasformato in un lupo demoniaco... per riuscire a scaraventare Kenshiro in un abisso di tristezza. E ho bisogno della tua morte per far sì che ciò accada. Lui non conosce ancora la vera tristezza. La tua morte metterà in moto il cambiamento di Kenshiro... Anzi, di questa intera epoca!<br>'''Toki''': Pff... Capisco. E allora uccidimi. Se la mia vita contribuirà alla nascita di una nuova epoca, divenendone le fondamenta, te la offro volentieri.
===Volume 9===
*'''Ryuga''': Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro.<br>'''Toki''': È il destino del lupo del cielo. Quando il mondo riversa nel caos, esso diviene messaggero dell'imperatore del cielo per invitare Hokuto sul campo di battaglia.
*Non rattristarti, Kenshiro! Vivi trasformando la tristezza in rabbia! Ken-Oh intende governare per mezzo del terrore! Ma sarà tuo il compito di riportare la pace in questo mondo! ('''Toki''')
*Andiamo, Ryuga! Uniamoci a coloro che si sono sacrificati dopo aver vissuto in quest'epoca preda del caos. Anche noi diverremo stelle e veglieremo su Kenshiro assieme a quegli uomini valorosi! Addio, Kenshiro! ('''Toki''')
*Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ('''Rin''')
*La mia tecnica fa del vento un alleato, permettendomi di creare il vuoto al suo interno. E la forza di quei vuoti d'aria è tale da tagliare persino l'acciaio! ('''Hyui''')
*'''Raoh''': Sentiamo il nome di questo stolto.<br>'''Hyui''': Io sono uno dei Goshasei, i cinque astri in cerchio! Hyui del vento!<br>'''Raoh''': Cosa?! Quindi...!<br>'''Hyui''': Mpf... Proprio così! Noi tutti assolviamo al compito di stelle protettrici dell'astro polare di Nanto! Sappi che non sarà Hokuto a conquistare il cielo! Colui che riuscirà a governare la volta celeste sarà il nostro astro... l'ultimo condottiero dei sei sacri pugni di Nanto!
*N-Non smentisci la fama della tua terrificante potenza, Raoh! Ma il tuo fato è segnato! Ti aspetterò all'inferno! ('''Hyui''')
*Dovresti sapere bene... che Nanto e Hokuto sono due facce della stessa medaglia. La vera pace tornerà a regnare soltanto quando questi due poli opposti si congiungeranno in uno solo! ('''Shuren''')
*'''Shuren''': Gli uomini di Ken-Oh sono solo dei farabutti che hanno giurato fedeltà al loro signore perché mossi dalla paura! Se Ken-Oh verrà sconfitto, si disperderanno come scarafaggi!<br>'''Raoh''': Ooh... Se la pensi così, mettili pure alla prova! Capirai da te la potenza di questi miei uomini, stretti dalla morsa del terrore! [...] Tu ignori la forza di chi viene spinto unicamente dalla paura! Questi uomini non possono ritirarsi. L'unica cosa che li aspetta se lo facessero sarebbe morte certa per mano mia! Per riuscire a sopravvivere, non possono fare altro che avanzare!
*'''Kenshiro''': Perché... l'ultimo condottiero di Nanto vorrebbe incontrarmi?!<br>'''Fudo''': Il mio signore... è per noi una luce eterna... Per tale luce, noi tutti solchiamo incessantemente i cieli e avanziamo instancabili lungo la terra. Per il bene del nostro condottiero, noi cinque astri... siamo disposti perfino a capitolare fino a ridurci in polvere, se ciò dovesse arrecargli anche il minimo beneficio!
*'''Raoh''': Shuren... qual è l'origine di tanta ossessione?<br>'''Shuren''': Per il mio condottiero... Per la sua luce eterna! Q... Quella luce brillerà ancor di più grazie a Kenshiro... Invece se tu, Ken-Oh, ti frapponessi di fronte a essa, sommergeresti l'astro del nostro condottiero unicamente di lacrime! [...] E... E io non posso permetterlo! Non posso assolutamente permettere che ciò accada!<br>[...]<br>'''Raoh''': Capisco. Ma fiamme così tiepide non potranno mai ridurre in cenere la mia ambizione!
*Ultimo condottiero di Nanto... aspetta e vedrai. Sommergerò di lacrime il tuo astro! ('''Raoh''')
*Juza è il solo in grado di arrestare Ken-Oh... Cercate Juza! Juza delle nuvole è l'unico che può fermare la marcia di Ken-Oh! Fate in modo che le nuvole si destino! ('''Fudo''')
*Vedo che ho pisciato sopra un rospaccio. ('''Juza''')
*'''Juza''': Sappiate che ora queste donne sono proprietà mia... di Juza!<br>'''Scagnozzo #1''': Ha... Ha detto Juza?!<br>'''Scagnozzo #2''': È davvero lui...?!<br>'''Scagnozzo #3''': A... Altro che le donne! Dicono che dove passa lui non cresca più un filo d'erba!<br>'''Juza''': Ma dai? Mi conoscete? Ma vi siete dimenticati la cosa più importante. Ovvero che sono un figo da paura!
*Col cavolo! Io non ho padroni e non prendo ordini da nessuno! Faccio come mi pare! Mangio quando ho fame e bevo quando ho sete! [...] Io vivo la mia esistenza in piena libertà... proprio come quelle nuvole. ('''Juza''')
*Juza è l'uomo che ha rigettato la propria anima e rinnegato persino questo stesso mondo! ('''Raoh''')
*La mia è una tecnica del tutto personale. E in quanto tale, è libera da ogni forma prestabilita! E proprio perché non ha forma, nessuno è in grado di anticiparla! ('''Juza''')
*La potenza di una tecnica dipende dal talento naturale! Senza il talento, non è possibile perfezionare il proprio pugno! E il talento di Juza è decisamente temibile! Nemmeno io che sono il re delle tecniche assassine potrei sconfiggerlo facilmente! ('''Raoh''')
*'''Yuria''': Anche Juza si è infine destato... Ma mi chiedo se sia giusto versare altro sangue...<br>'''Rihaku''': Non si lasci intaccare da simili dubbi. Guardi la popolazione di questa città! Qui vige libertà e uguaglianza! E la fama di questo luogo sta attirando altre persone! Quelle stesse persone che stavano per dimenticare l'importanza della pace e la luce della speranza!<br>'''Toh''': Tutto questo è unicamente merito del suo potere, mio condottiero!<br>'''Rihaku''': Lei è l'astro necessario a questo mondo sprofondato nel caos! Deve brillare per sempre con forza e intensità!<br>'''Toh''': ... E Kenshiro è necessario affinché lei possa continuare a farlo!
*'''Raoh''': Juza!<br>'''Juza''': Chi non muore si rivede, Raoh!<br>'''Raoh''': Quindi il fantomatico "Juza delle nuvole" eri davvero tu! Ma dimmi, perché sei entrato in azione? Proprio tu che avevi scelto una vita solitaria dopo aver rigettato il tuo animo guerriero!<br>'''Juza''': Consideralo pure un capriccio delle nuvole.
*Io non intendo ancora morire! Vivere è troppo divertente! Raoh! Mi puoi baciare il culo! Ahahah! ('''Juza''')
*Come potrei lasciare al loro triste destino dei bambini che sono stati già abbandonati dal loro stesso padre?! ('''Fudo''')
*Non ho interesse in un futuro raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ('''Kenshiro''')
*Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': E così sei tornato solo per gettare via la tua vita?!<br>'''Juza''': Non ho la minima intenzione di gettarla via. Ma lo sai come sono fatto, no? Odio la solitudine... quindi tu mi farai compagnia nel mio viaggio all'inferno!
*'''Juza''': La quintessenza della mia tecnica risiede nel trovarmi con l'acqua alla gola, portandomi a combattere fino all'ultima resistenza possibile! Avere protezioni addosso mi renderebbe solamente imprudente! Raoh... capirai a tue spese quanto è potente chi combatte fino all'ultima resistenza che il suo corpo ha da offrire... La forza della tecnica di chi, di fronte a sé, ha solo la scelta tra la vita e la morte!<br>'''Raoh''': Juza, sembri proprio un topo in trappola che rischia il tutto per tutto pur di salvarsi la vita! Ma un topo non potrà mai sconfiggere un leone!
*Il corpo di Ken-Oh è indistruttibile, incrollabile e incorruttibile! ('''Raoh''')
*'''Fudo''': S... Signor Shin... Ha forse intenzione di sobbarcarsi l'infamia di aver ucciso la Signorina Yuria...?<br>'''Shin''': Proteggetela a ogni costo. Dal canto mio, mi macchierò ben volentieri di tale onta se questo le permetterà di vivere! Anzi, sarà la scusa perfetta per concludere il mio duello con Kenshiro! Un giorno, uno tra noi due... uno tra me e Kenshiro si presenterà nuovamente al cospetto di Yuria... Quindi fate in modo che lei non muoia fino ad allora!
*Io ho finalmente stretto il cielo nel mio pugno! E tu sei la donna ideale per un uomo della mia levatura! Sono venuto a prenderti, Yuria! ('''Raoh''')
*'''Toh''': Non esiste davvero un modo per farti rinunciare alla Signorina Yuria? Eppure dovresti sapere che il suo cuore appartiene al Signor Kenshiro!<br>'''Raoh''': È irrilevante! Non importa chi ami o quanto sia impura...! Ciò che conta è solo che alla fine lei sia al mio fianco!<br>'''Toh''': Uh... A... A tal punto... C... Come pensavo... Tu vedi in lei la figura di una madre!<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Toh''': La maternità rappresenta la caratteristica fondamentale di una donna... Per di più l'astro della Signorina Yuria, l'ultimo condottiero dei Nanto Rokuseiken, è la stella dell'amore materno! Proprio come Toki, il tuo cuore è stato rapito da lei perché entrambi voi fratelli siete cresciuti senza conoscere vostra madre...
===Volume 10===
*Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ('''Kenshiro''')
*Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ('''Yuria''')
*Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ('''Rihaku''')
*In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ('''Kenshiro''')
*Potrai anche credere di essere diventato incredibilmente forte, Kenshiro, ma non riuscirai mai a sconfiggermi! Di fronte a Ken-Oh, l'indiscusso dominatore del cielo, tu non sei altro che un infante! ('''Raoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Ryuken, maestro, voglio chiederti un'ultima cosa. Ho saputo che nella Divina scuola di Hokuto esiste una suprema tecnica segreta chiamata la Rinascita libera da ogni pensiero. Di cosa si tratta?<br>'''Ryuken''': Mpf... Nemmeno io potrei insegnarti tale tecnica. Nei 2000 anni di storia di Hokuto, nessuno è mai riuscito ad acquisirla.<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Ryuken''': Il nulla è una forza invincibile... Tramite il nulla, attraverso una mente libera, trasmutare assenza in esistenza, e dunque rinascere... È questo il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero. R... Raoh... Per quanto tu possa diventare potente, non potrai mai apprendere questa tecnica segreta! E... E questo perché tu... a causa delle tue ambizioni smisurate ignori cosa sia la tristezza. So... Solo un individuo che si fa carico della tristezza può...
*Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ('''Rihaku''')
*'''Raoh''': È... assurdo... Io, il grande Raoh... sto tremando...?<br>'''Kenshiro''': Quello che stai provando ora, è ciò che viene chiamato terrore, Raoh!
*'''Raoh''': Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>'''Toki''': No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa.<br>'''Raoh''': Pff... Uahahahaaah! Sciocchezze! Ascoltami bene, Toki! Se ci si pone come obiettivo di vivere unicamente per le arti marziali e di diventare i dominatori assoluti, non può esistere nel proprio cuore posto per qualcosa di effimero come i sentimenti! Ricorda queste mie parole! Il cielo premierà la mia concezione della vita, non quella di Kenshiro!
*Cavami gli occhi! Rompimi le braccia! Ma non sfuggirai comunque alla morte! ('''Raoh''')
*Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ('''Kenshiro''')
*Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! ('''Raoh''')
*A me, Raoh, non serve più il titolo di re delle tecniche assassine! Diventerò il re demoniaco che distruggerà Kenshiro fino a farlo affogare in un mare di sangue! ('''Raoh''')
*Fudo! Non è necessario che tu ti metta in cammino! Ti ho fatto la cortesia di venire io da te! Per estirpare la paura e divenire re demoniaco, ho bisogno del tuo pugno e della tua vita! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Fudo il giusto, amato da tutti... Però, ciò di cui necessito adesso è il sangue di demone che è dentro di te! Per quanto ti ostini a indossare la maschera del virtuoso, in quel tuo corpo continua a scorrere sangue di demone. E è proprio di quello che ho bisogno ora!<br>'''Fudo''': E per quale ragione brami quel sangue? Sei forse impaurito prima dello scontro finale con Kenshiro?!<br>'''Raoh''': Fudo! Diventa un demonio e combatti contro di me! Altrimenti truciderò tutti i bambini!
*[...] la paura per un guerriero è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. L'unico modo che ho per liberarmi del terrore che ora avverto attorno alla figura di Kenshiro, è di assorbire lo spirito demoniaco di Fudo! ('''Raoh''')
*Inghiotterò il terrore che mi attanaglia assieme al tuo sangue! ('''Raoh''')
*Se io, Raoh, dovessi fare anche un solo passo indietro oltre questa linea, non abbiate pietà! Trafiggetemi la schiena con tutte le frecce a disposizione! [...] Se dovessi indietreggiare, meriterei di morire! Perché dimostrerei solamente di essere un fratello maggiore incapace, a cui mancano i requisiti fondamentali per vincere contro il proprio fratello minore! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Il tuo corpo avrebbe dovuto essere già stato abbattuto ormai! Cosa lo sostiene a tal punto?!<br>'''Fudo''': Tu non potrai mai capire. Continuerei a combattere anche se del mio corpo rimanesse solo un brandello... Anzi, una semplice goccia di sangue!<br>'''Raoh''': Sei un uomo davvero sciocco! E va bene! Prova a farmi indietreggiare, così che io venga trafitto dalle frecce!<br>'''Fudo''': Tu non riesci davvero a comprendere. [...] Sono le anime di questi bambini che mi permettono di compiere ogni mio passo... Sei in grado di vederla? Riesci a scorgere la forza che alberga in questi sguardi tristi?!
*Non ci sarà mai vittoria per un uomo che non conosce la tristezza! ('''Fudo''')
*Non sarei mai voluto sopravvivere portandomi addosso l'onta della sconfitta! ('''Raoh''')
*Il mio corpo è ineguagliabile e invincibile! E nonostante questo, la tristezza sarebbe in grado di vincere la potenza? ('''Raoh''')
*Io, Raoh... poiché non conosco l'amore, non riesco a scorgere la tristezza. Cos'è l'amore...? Cos'è la tristezza?! Per comprendere ogni cosa non mi rimane che un'unica via! Yuria! Dammi la tua vita! ('''Raoh''')
*'''Kenshiro''': Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni!<br>'''Raoh''': Oramai per me il cielo non ha più la benché minima importanza! Anzi...! Forse il cielo che ho bramato per tutta le mia vita sei sempre stato tu! [...] Kenshiro. Il nome di colui che seppellirà il più potente successore di Hokuto sarà Raoh! Grazie a me, comincerà un nuovo corso della storia in cui solo chi è davvero forte vivrà! Kenshiro! Ti ridurrò in polvere!
*Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Io non conosco ancora il sentimento chiamato amore. Perdendoti, sarò probabilmente in grado di comprendere. Adesso io non riesco a vedere altri se non Kenshiro. Per me è lui l'unica cosa che conta a questo mondo!<br>'''Yuria''': Raoh...<br>'''Raoh''': Yuria, odiami pure.
*L'unica cosa che posso fare per gli uomini che vanno implacabilmente combattendo... è lasciarli liberi di partire senza alcuna preoccupazione. Sarebbe difficile per te colpirmi se continuassi a guardarti negli occhi. Anch'io farò ritorno in cielo. ('''Yuria''')
*Perdonami, Yuria! Continua a vivere dentro di me divenendo tristezza! ('''Raoh''')
*Raoh ha rivolto il proprio pugno verso colei che amava... in lacrime... Osservando quella scena, tutti hanno compreso la crudeltà della guerra... e la forza dell'amore! E così hanno scelto l'affetto dei propri cari invece della spietatezza della battaglia. ('''Rihaku''')
*Non mi serve la fama! Non mi serve la gloria! Ciò che desidero è solo la vittoria per mezzo del mio pugno! ('''Raoh''')
*Ora che entrambi abbiamo raggiunto il nulla tramite la suprema tecnica segreta della Rinascita libera da ogni pensiero, le altre tecniche non sono più di alcuna utilità! In altre parole, è questo il vero nulla! Siamo tornati allo zero! Ciò significa che d'ora innanzi la nostra battaglia non sarà altro che la lotta di due neonati! ('''Raoh''')
*C... Che strano... Sia in Raoh che in Ken non avverto traccia d'odio... A-Al contrario... Sembra no quasi... emanare purezza... ('''Rin''')
*Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ('''Kenshiro''')
*Guarda! Lo spirito combattivo di Raoh si sta disperdendo! Il turbamento dello spirito combattivo lascia all'avversario l'occasione giusta per attaccare! Di fronte alla tecnica libera da ogni pensiero di Ken, che non concede la minima incertezza allo spirito combattivo nemico, Raoh è spacciato! ('''Bat''')
*K... Ken sta combattendo questa battaglia insieme alla tua anima. Sii testimone anche tu del momento che sta per giungere. Quello in cui la loro lunga battaglia volgerà finalmente al termine... e in cui le anime di entrambi troveranno per sempre la pace! ('''Rin''')
*Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ('''Kenshiro''')
*'''Toki''': Raoh... Ormai puoi dirlo... Perché non lo ammetti...? Confessa che non hai mai rinunciato all'amore! Confessa che anche tu hai impresso nel cuore quel sentimento!<br>'''Raoh''': Non posso! Non lo ammetterei nemmeno morto! Sarebbe un'umiliazione troppo grande per il mio pugno riconoscere di essere pervaso dall'amore!
*Se con la mia vita sarà possibile riportare la luce in questo mondo... allora, ti prego. Fammi raggiungere il cielo per mano tua. ('''Yuria''')
*Ora tutto mi è finalmente chiaro! Tu hai vissuto fino a oggi guardando costantemente la morte negli occhi. E questo perché tu, nei violenti scontri con i tuoi straordinari rivali e amici, sei sempre riuscito ad avanzare lungo l'insidioso confine che separa la vita dalla morte! ('''Raoh''')
*Addio, Kenshiro. È tempo che io faccia ritorno in cielo... e che mi ricongiunga finalmente con Toki! Io, Raoh, non chiedo aiuto nemmeno per ascendere al cielo! ('''Raoh''')
*Della vita che ho vissuto, non ho alcun rimpianto! ('''Raoh''')
*Guardate. Nel mondo è tornato a splendere la luce. Tuttavia, se non fosse stato per Raoh, Kenshiro e la Signorina Yuria... il mondo sarebbe rimasto avvolto dalle tenebre per sempre. ('''Rihaku''')
*Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
*Per riuscire a governare su questo deserto di violenza, non esisteva altra via se non ricorrere al terrore. Tuttavia un dominio basato sulla paura non può condurre alla vera pace. Dopo aver completato la sua opera di unificazione, forse Raoh desiderava essere sconfitto da qualcuno che portava in sé il sentimento dell'amore... ('''Yuria''')
*Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ('''Kenshiro''')
===Volume 11===
*Ci fu un tempo in cui degli uomini combatterono... per lasciare in dono al mondo una pace momentanea, prima di scomparire tra cielo e terra. Però, col trascorrere dei giorni, il ricordo delle loro battaglie finì per essere sepolto dalla sabbia... svanendo inesorabilmente dalla memoria della gente..! [...] Con il passare degli anni, la pace generò una marcata divisione tra le classi sociali... mentre il mondo procedeva di nuovo verso un'epoca di grandi disordini.
*'''Joe''': Ci stanno ingannando! Le leggi che hanno creato sono a loro esclusivo beneficio! Volete continuare a vivere così?! Io dico che è giunto il momento di ribellarci...!<br>[...]<br>'''Boia imperiale''': Che peccato... Pare proprio che nessuno voglia ascoltare i deliri di chi trama contro la legge...<br>'''Joe''': Gh... Ma quale legge?! Sono solo delle regole che ci avete imposto arbitrariamente!<br>'''Boia imperiale''': Ovvio. Perché siamo noi la legge.
*Kenshiro, li sta osservando? Scorge anche lei questi due giovani che combattono mentre fieri sventolano il vessillo di Hokuto?! Li vede mentre sopportano innumerevoli ferite rimanendo stoicamente in attesa del suo ritorno?! Riesce a distinguere le loro figure che continuano a lottare trattenendo in loro il rimpianto di non averla al proprio fianco?! Se sente l'urlo straziante delle anime di questi giovani, allora la prego di apparire! Noi adesso necessitiamo ancora una vola della sua forza... Abbiamo disperatamente bisogno della luce di Hokuto capace di squarciare le tenebre di questo mondo sprofondato nel caos! ('''Rihaku''')
*Non mi interessa chi viene giustiziato. [...] Ogni esecuzione servirà a far capire sempre di più al popolo che qualunque tentativo di ribellione è assolutamente inutile! Io, Bask, eliminerò chiunque andrà proclamando idee di rivolta...! Fin quando l'intera popolazione non si prostrerà ai nostri piedi! ('''Bask''')
*'''Bask''': Dimmi il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno...
*'''Ain''': Il mio nome è Ain. Non ho nulla contro di te, ma mi prenderò la tua testa.<br>'''Kenshiro''': E perché?<br>'''Ain''': Per la mia donna!
*'''Ain''': Dimmi un po'. Tu ce l'hai una donna?!<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma dai... Eppure hai la faccia di uno che ha successo con le ragazze... Pff... Be', meglio così. Almeno potrò massacrarti di botte senza farmi troppi problemi.
*Che tipo... Pff... Ma pensa te... Me le ha proprio suonate... Chissà che lavata di capo mi farà la mia donna...? ('''Ain''')
*Ormai siamo in ballo! Il fuoco della nostra ribellione non può essere spento! ('''Bat''')
*'''Ain''': Io davvero non ti capisco... Si può sapere perché fai tutto questo?<br>'''Bat''': E tu? Perché fai il cacciatore di taglie?<br>'''Ain''': Mica lo faccio perché mi piace. Io devo occuparmi della mia amata figlia. Ecco perché!<br>'''Bat''': Però, vedi... la figlia di un cacciatore di taglie sarà per sempre la figlia di un cacciatore di taglie... e lo stesso vale per la figlia di uno schiavo! E io questo non lo sopporto! Vivere o morire al giorno d'oggi non fa molta differenza. E noi, prima o poi, creperemo tutti comunque. Quindi, tanto vale... provare a cambiare il mondo per le persone a cui teniamo.
*Non avrei mai pensato che essere un ricercato fosse più eccitante che fare il cacciatore di taglieee! ('''Ain''')
*Come il sole sorge riversando su di noi i suoi caldi raggi... allo stesso modo, vorrei che gli uomini del nostro tempo unissero le loro forze per dare vita all'alba di una nuova era... ('''Rihaku''')
*Il capo rappresenta la volontà della sua gente! Se si sconfigge il capo, allora scompare anche la volontà di coloro che lo seguivano. ('''Falco''')
*D'ora in poi vi è proibito tramandare la storia di Hokuto e Nanto! Non avrò pietà nemmeno per donne o anziani, se questi si rivelassero essere a capo di gruppi ribelli! A brillare nel firmamento sarà unicamente la stella madre dell'imperatore del cielo... La stella polare dell'origine suprema! Gli astri di Hokuto sono da sempre il carro da guerra dell'imperatore... Essi non sono mai stati altro che guerrieri al suo servizio! Che proprio Hokuto abbia osato innalzare il suo vessillo contro il nostro imperatore è un crimine d'inaudita gravità! Eliminare Hokuto è un editto imperiale! Da questo momento ha inizio l'era dell'imperatore del cielo! L'era del Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento... ovvero la scuola della stella primigenia! ('''Falco''')
*Alla fin fine, quella di Hokuto è una costellazione che brilla solo di notte! È impotente dinnanzi al Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento! ('''Falco''')
===Volume 12===
*'''Buzz''': Hokuto e Nanto sono le uniche forze al mondo in grado di sconfiggere l'imperatore del cielo! Ora che il fuoco della ribellione di Hokuto si è innalzato, anche Nanto è entrato in azione!<br>'''Gill''': L'unica ragione per cui freneticamente ti ostini a voler annientare Hokuto e Nanto, è perché temi l'unione delle nostre scuole in una sola!
*'''Rihaku''': Q-Quindi l'imperatore del cielo avrebbe iniziato la sua marcia contro di noi?!<br>'''Soldato''': Sì, signore!<br>'''Rihaku''': Allora ciò che dobbiamo temere adesso è il Gento Kōken, l'imperiale scuola di Gento!<br>'''Soldato''': L'imperiale scuola di Gento?<br>'''Rihaku''': Esatto... Sia la natura dell'Hokuto Shinken che del Gento Kōken è quella di essere i pugni a difesa dell'imperatore del cielo! Ma se la quintessenza dell'Hokuto Shinken risiede nella distruzione del corpo umano dall'interno, quella del Gento Kōken prevede unicamente l'annientamento totale del nemico! In altre parole, essa è una tecnica capace di tramutare lo spirito combattivo generato nel profondo del corpo in lame che recidono istantaneamente le cellule dell'avversario fino a distruggerle! Coloro che sono riusciti a perfezionarne i segreti vengono chiamati "gli uomini dalle mani splendenti"... In passato quest'arte marziale era considerata superiore perfino alla Divina scuola di Hokuto stessa!
*C-Complimenti... Quindi è questo il potere della Divina scuola di Hokuto... Ma sappi che Falco è la luce che scuote i nostri cuori! E per tale luce, io ho il dovere di abbatterti qui... anche a costo di sacrificare la mia stessa vita! ('''Soria''')
*Nessuno al mondo è in grado di scalfire neanche un lembo della mia pelle! ('''Falco''')
*'''Soldato''': N... Noi tutti siamo disposti a sacrificare la vita per il nostro generale!<br>'''Ain''': C-Che assurdità! Falco non prova niente per voi! Non ha versato neppure una singola lacrima!<br>'''Soldato''': No... Il generale... Il generale Falco ha già pianto tutto il proprio dolore per noi soldati... Ormai le sue lacrime si sono tutte completamente prosciugate...
*Sei stato bravo a schivarlo! Ti faccio i miei complimenti! Ma sappi che il Gento Kōken è l'arte marziale capace di annientare completamente le cellule del corpo umano! Essa tramuta lo spirito combattivo dentro di noi in lame che, con fendenti attacchi, sono in grado di dissolvere il nemico come vapore, o di congelarlo come ghiaccio! ('''Soria''')
*Io, Soria della luce purpurea, non ho perso contro di te! Ho solo offerto la mia vita al mio generale, il grande Falco della luce d'orooo! ('''Soria''')
*'''Raoh''': Sei tu Falco del Gento Kōken?!<br>'''Falco''': Sì!<br>'''Raoh''': Intendi combattere o ti sottometterai a me?! Scegli!<br>'''Falco''': Nessuna delle due scelte. Voglio che tu proceda ignorando questo villaggio!<br>'''Raoh''': Mmh?!<br>'''Soldato''': Falco, perché non lotti?<br>'''Falco''': Se lo affrontassi, forse potrei uccidere Raoh, ma probabilmente perirei anch'io. Inoltre, una volta morto Raoh, gli abitanti del nostro villaggio sarebbero tutti sicuramente uccisi dai suoi soldati! Liberi dal giogo del terrore, quei maledetti si trasformerebbero in una folla selvaggia impossibile da controllare!<br>'''Raoh''': Mpf... Che perspicacia...<br>'''Falco''': Ma non ti chiedo di rinunciare ai tuoi piani di conquista... senza offrirti nulla in cambio! Avrai una gamba dell'uomo che si fregia del titolo di più potente esponente dell'Imperiale scuola di Gento! {{NDR|Si amputa la gamba destra}} Non permetterò che venga versata nemmeno una goccia del sangue degli abitanti di questo villaggio!
*'''Bat''': E quindi si è mozzato la gamba destra per salvare la sua gente?!<br>'''Rihaku''': Sì. Ora probabilmente porta una protesi!<br>'''Bat''': Ma... Ma allora perché un uomo così generoso è servo dell'imperatore del cielo...?! Dovrebbe odiarne la tirannia più di chiunque altro!<br>'''Ain''': Ben detto! Perché uno come lui non ammazza e basta l'imperatore?!<br>'''Rihaku''': Perché non può farlo! È una regola che si è imposto lui stesso!
*Accetto la tua gamba. Essa non vale soltanto un villaggio, ma un'intera nazione! ('''Raoh''')
*Ora che ci rifletto... il caos di cui oggi siamo testimoni è stato causato interamente dalla mia ingenuità. Vi chiedo perdono, avi di Gento! Forse i duemila anni di storia dell'Imperiale scuola di Gento termineranno con me. Se solo quella volta avessi ascoltato Raoh {{NDR|ed ucciso Jako}}... [...] Vedere mia madre, ormai anziana, pregare in lacrime mi impedì di ucciderlo. Quando mia madre morì, lui prese in ostaggio l'imperatore del cielo per garantire la propria incolumità! E spacciando il proprio volere per quello dell'imperatore, ha edificato la capitale. La mia mancanza di fermezza ha causato questa situazione! ('''Falco''')
*Tutto ha avuto inizio a causa mia. Quindi se dovessi morire, farò in modo che tutto venga in cielo con me! ('''Falco''')
*Non posso esimermi! È questo il fato di Gento! ('''Falco''')
*'''Kenshiro''': Riconosco che il tuo spirito combattivo è privo di qualsivoglia offuscamento o incertezza!<br>'''Falco''': Io, Falco, non sto affrontando questa battaglia nella speranza di sopravvivere! Considerami l'ultimo cancello per riuscire a entrare nella città capitale!<br>'''Kenshiro''': Allora ti valicherò per il bene dei miei amici! Non esistono altre strade per me!
*'''Kenshiro''': Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata.<br>'''Falco''': Mmh?!<br>'''Kenshiro''': Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra!<br>'''Falco''': Cosa...?!<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Per un atto di altruismo, hai offerto quella gamba a Raoh senza opporre resistenza. Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso!<br>'''Falco''': Non vuoi essere in debito, dunque?<br>'''Kenshiro''': No. Semplicemente è così che combattono i guerrieri della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Falco''': Complimenti, uomo di Hokuto. Hai scelto una morte estremamente onorevole!
*'''Kenshiro''': Rispondi solo a una domanda, Falco! Chi è l'imperatore del cielo?! Chi è davvero questa persona che stai proteggendo a ogni costo?!<br>'''Falco''': Vi sono due cieli! Anche tra le vostre fila c'è un imperatore!<br>'''Kenshiro''': Che... cosaaa?!
*Può esserci un solo imperatore del cielo! Lo dice la legge, Falco! Il cielo è uno solo! Se si lasciassero crescere due stelle gemelle, il firmamento si scinderebbe sicuramente a metà! Le stelle gemelle sono fonte di sventura per la volta celeste! ('''Jako''')
*Anche se perdessi il 99% del mio corpo, mi basterebbe un solo dito per eliminare un miserabile come te. ('''Falco''')
===Volume 13===
*'''Myu''': Cosa c'è oltre queste acque?<br>'''Falco''': Una terra che dà alla luce demoniaci guerrieri votati unicamente alla lotta! A governare tale luogo sono le leggi marziali! Si dice, intoltre, che lì esista un'arte con 4000 anni di tradizione alle spalle, da cui avrebbero avuto origine le tecniche di Hokuto, Gento e Nanto! Laggiù soltanto l'1% dei maschi sopravvive! È una terra spietata, dove solo chi riesce a vincere cento combattimenti all'ultimo sangue entro i quindici anni ha il diritto alla vita!
*Il luogo verso cui ti stai dirigendo è l'inferno! Quella terra è impregnata del sangue versato da terrificanti uomini che, fin dalla nascita, hanno dedicato le loro vite unicamente alla lotta. Gli Shura! ('''Akashachi''')
*Vi sono nemici che io devo affrontare e persone che io devo salvare... E anche se il mio corpo non dovesse più muoversi, anche se la mia anima si dovesse consumare, io ho il dovere di proseguire lungo il cammino tracciato per me. ('''Falco''')
*La morte si addice... a chi infanga l'[[onore]] di un uomo! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Qual è il tuo nome?<br>'''Guerriero Shura''': Mpf... Non mi è stato ancora concesso di avere un nome! Sono solo uno dei tanti Shura! Ma tu ignori completamente che... per acquisire anche solo il titolo di Shura, bisogna lasciare dietro di sé i corpi di centinaia di avversari!
*'''Shachi''': La Divina scuola di Hokuto... Capisco... Quindi anche tu padroneggi una branca della scuola di Hokuto...<br>'''Kenshiro''': Una branca?! L'Hokuto Shinken non ha suddivisioni! L'unico pugno di Hokuto è quella della Divina scuola!<br>'''Shachi''': Uihih! Eh, no...! Ti sbagli, invece! Io so che in questa terra esiste una scuola di arti marziali che porta il nome di Hokuto e da cui discende la tua.<br>'''Kenshiro''': E tu conosci chi la pratica?<br>'''Shachi''': Sì! C'è una sola persona! Eeeheheh! Si tratta di uno Shura straordinario.
*'''Shachi''': Quell'uomo è forte! Scommetto che sconfiggerà molti altri Shura e metterà in grande crisi queste terre! Però lui è solo un uragano scarlatto che va spargendo sangue dei propri avversari! Un giorno scomparirà anche lui insieme a tutti gli Shura!<br>'''Rin''': E... E cosa succederà dopo...?<br>'''Shachi''': Splenderà un altro Hokuto!
*'''Guerriero Shura''': L-L'Hokuto Ryūken...?!<br>'''Shachi''': La più forte fra tutte le arti marziali! Così ineguagliabile che risplende intensa e suprema al di sopra di ogni tecnica assassina come una gemma lucente! Per questa ragione il suo nome è Hokuto Ryūken, ovvero la Risplendente scuola di Hokuto!
*Gli uomini non vivono unicamente per se stessi! ('''Shachi''')
*L'obiettivo degli uomini di questa terra è uno solo: vincere in battaglia. Gli Shura che affollano questi luoghi si divorano l'un l'altro. Tutto per loro dipende unicamente da quante persone riescono a uccidere... e da quanto forti riescono a diventare. Ma c'è qualcosa di sbagliato in questo. Hanno dimenticato qualcosa di importante. Anchio faticavo... a ricordarlo. Ma mia sorella sa di cosa si tratta. ('''Tao''')
*'''Bambino''': Che cos'è l'[[amore]]? Non avevo mai sentito questa parola.<br>'''Reia''': Se una persona che vi piace o un vostro amico morisse, vi sentireste tristi, vero?<br>'''Bambino''': Sì.<br>'''Reia''': Quello è un sentimento che nessuno vi ha insegnato a provare. Anzi, è un'emozione innata impossibile da perdere. Per quanto funestate da violenze e tradimenti... l'amore è il luogo dove le persone possono trovare finalmente pace.
*L'Hokuto Ryūken, la risplendente scuola di Hokuto, è un'arte marziale letale... È la tecnica più malvagia al mondo! Grazie a essa, Shachi potrebbe conquistare questa terra. Ma se ci riuscisse, le conseguenze sarebbero ancora più tragiche di quelle attuali! ('''Reia''')
*Mai abbassare la [[Riguardi|guardia]] credendo di aver battuto un avversario se prima non si è riusciti effettivamente a ucciderlo! ('''Shachi''')
*Quando la guardia viene a mancare, la posizione di difesa si trasforma inevitabilmente in un'apertura completamente esposta agli attacchi improvvisi del nemico! ('''Shachi''')
*All'[[inferno]] avrai tempo per maledire la tua ingenuità! ('''Shachi''')
*'''Kaiser''': Vuoi forse continuare a divorare Shura per divenire un dio?<br>'''Shachi''': Voglio diventare molto di più! Dio sarà mio servitore.<br>'''Kaiser''': Pfff... Stolto. Ti esalti tanto solo per avermi battuto?! Persino tu dovresti sapere che in questa terra vi sono tre comandanti supremi venerati come divinità della guerra! L-la cicatrice che ho sul petto me la inferse molto tempo fa uno di loro, Han! Già a quel tempo non fui in grado di distinguere nemmeno uno dei suoi colpi...
*'''Reia''': Si dice che l'Hokuto Ryūken sia in grado di divorare persino dio... e che corrompa tutti i suoi praticanti, al punto da tingere ogni goccia del loro sangue con gli oscuri colori dell'ambizione. Proprio come è accaduto a Shachi, dopo essere divenuto uno dei successori.<br>'''Kenshiro''': Uno dei successori?!<br>'''Reia''': Anche Han, il terzo comandante supremo degli Shura, è maestro della Risplendente scuola di Hokuto!
*Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ('''Kenshiro''')
*Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ('''Kenshiro''')
*I giochi più divertenti al mondo sono quelli in cui si mette in palio la propria vita! ('''Han''')
*'''Shachi''': Devi sapere che... da tempo ormai si narra della venuta di un salvatore in queste terre... La leggenda di un uomo... che non è Kenshiro! [...]. Non potevo aspettare quell'uomo che tutti consideravano il salvatore...<br>'''Rin''': E... E come si chiama quell'uomo?<br>'''Shachi''': Il suo nome è Raoh!
===Volume 14===
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono ancora stolti che ignorano la mia potenza. ('''Raoh''')
*{{NDR|Su Raoh}} Era un dio della guerra... un autentico e inarrestabile dio combattente! ('''Shachi''')
*Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ('''Rin''')
*'''Jukei''': La Risplendente scuola di Hokuto è un arte proibita! Ma io ho trasgredito al divieto insegnandola a tre uomini... vale a dire i tre comandanti supremi!<br>'''Reia''': M-Ma perché erano tutti certi che Raoh sarebbe arrivato? Perché il popolo, gli Shura e persino i comandanti supremi hanno sempre continuato a credere nella leggenda di Raoh...?<br>'''Jukei''': Perché questa è la terra natale dell'Hokuto Shinken e dello stesso Raoh! E ogni uomo è destinato a tornare nel proprio luogo d'origine!
*'''Han''': È accaduto tutto più di 20 anni fa... quando il mondo si stava inesorabilmente dirigendo verso il conflitto finale. La nostra terra, vessata dall'invasione di una potente nazione militare, stava per essere completamente annientata. E così, comprendendo che la civiltà si sarebbe estinta facendo ripiombare l'umanità a uno stato primitivo... Jukei, il maestro dell'Hokuto Ryūken, fece salpare tre bambini da questa terra. [...] Quando una civiltà riparte dal nulla, è la violenza a regnare! Il potere marziale! E fu proprio questo il motivo per cui Jukei inviò voi tre presso il successore dell'Hokuto Shinken!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Han''': Esatto... sto parlando di te e dei tuoi due fratelli, Raoh e Toki.
*'''Jukei''': Mandai quei tre da Ryuken. Eppure la mia inquietudine non si dissipò. Dovevo assicurarmi che al mondo ci fosse una tecnica in grado di governare su quest'epoca in balìa della violenza! Ma fu un errore tremendo! L'atrocità dell'Hokuto Ryūken corruppe le anime di Han, Hyoh e Kaioh! Il pensiero mi perseguitò a tal punto che decisi contemporaneamente di insegnare a tre ragazzi originari di questa terra la Risplendente scuola di Hokuto! Tuttavia adesso anche questo avrà fine. Raoh risolverà ogni cosa.<br>'''Tao''': P-però è strano. L... La persona che sta combattendo contro Han non è Raoh...<br>'''Jukei''': Cosa?!<br>'''Reia''': M-Mi pare di ricordare che il suo nome fosse Kenshiro.<br>'''Jukei''': C... Come hai detto?!
*'''Han''': Sei davvero forte. Non a caso hai battuto Raoh... Ma non potrai mai sconfiggere Hyoh, il secondo comandante supremo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?! Che intendi dire?<br>'''Han''': Per quanto tu possa essere più forte persino di Raoh... solo Raoh avrebbe potuto sconfiggere il comandante supremo Hyoh! Ti attende un cammino più spaventoso persino dell'inferno stesso!
*Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-Ma perché?! ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ('''Kenshiro''')
*'''Reia''': [...] anche Kenshiro è molto forte. Forse potrebbe fare le veci di Raoh e liberare questa terra.<br>'''Jukei''': Non succederà! Anche se fosse più forte di Raoh, c'è una ragione per cui Kenshiro non potrà mai battere il secondo comandante supremo!<br>[...]<br>'''Reia''': E... E perché?! Per quale motivo Kenshiro non può battere Hyoh...?<br>'''Jukei''': Perché Hyoh... è il fratello maggiore di Kenshiro! Loro due condividono lo stesso sangue e gli stessi genitori! [...] Non riesco ancora a dimenticare quel giorno. Sebbene agii in nome di una nuova era, fui io colui che li separò! [...] Hyoh ha sempre avuto un cuore d'oro! Ma la bontà è inutile lungo la via del pugno! E fu proprio questo il pensiero che mi portò a decidere di cancellargli tutti i ricordi passati... [...] Nel momento in cui lo istruii nell'arte dell'Hokuto Ryūken, lo privai della memoria con queste stesse mani! Ma anche se i suoi ricordi sono stati sottratti, il suo onorevole animo non è mutato! Hyoh adesso considera come suoi veri fratelli i suoi compagni della Risplendente scuola di Hokuto... Han e Kaioh!
*L'ombra di Kaioh non è umana...! Un'oscurità demoniaca accompagna sempre il suo passaggio! ('''Tao''')
*Durante i 4000 anni di storia di questa nostra terra... sono state tramandate molte altre leggende, ben prima di quella di Raoh! Esse narravano di come, quando in passato questa terra era ormai prossima al tracollo, fossero apparsi degli straordinari salvatori! La loro forza era tale da consumare i malvagi in un istante. E poiché il loro intervento non poteva che essere un prodigio ultraterreno, il popolo finì per venerarli alla stregua di divinità! Quegli uomini erano i successori dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto! [...] Tuttavia, pur possedendo la medesima forza, la Risplendente scuola di Hokuto è stata cancellata dalla storia! Per ben 1800 anni è stata disprezzata e perseguitata perché reputata un'arte demoniaca! Ma la nostra umiliazione terminerà con la mia generazione! E questo perché io, Kaioh dell'Hokuto Ryūken... diventerò l'artefice di una nuova era! Rin! Figlia dell'Imperatore del Cielo! Tu sarai testimone all'annientamento dell'Hokuto Shinken! ('''Kaioh''')
*Ciò che devo colpire è la maschera di menzogne che indossi! ('''Jukei''')
*'''Hyoh''': Cosa c'è di tanto importante... in questi miei ricordi?!<br>'''Jukei''': L'unico metodo per sconfiggere Kaioh! In te è celata la chiave per rimuovere il sigillo imposto sul vero potere di Hokuto!
*L'Hokuto Ryūken non genera altro che demoni. E ora il comandante supremo Kaioh è divenuto il colossale e onnipotente demonio che regna incontrastato sul regno demoniaco! L'armatura che Kaioh indossa non serve a proteggerlo! Essa ha il compito di sigillarne lo spirito combattivo demoniaco che fuoriesce da tutto il suo corpo persino quando egli è immobile! E quando quell'armatura sarà completamente distrutta, accadrà qualcosa d'inimmaginabile! ('''Jukei''')
*Il mio spirito combattivo è disperatamente assetato di sangue...! Del sangue della Divina scuola di Hokuto! ('''Kaioh''')
*'''Jukei''': Ascoltami bene, Hyoh! Tu e Kenshiro siete fratelli! In voi scorre il sangue della dinastia principale di Hokuto!<br>'''Hyoh''': Che... Che cosaaa?!<br>'''Jukei''': Ed è proprio il pugno della dinastia principale di Hokuto che ha dato origine alla Divina scuola e alla Risplendente scuola!<br>'''Hyoh''': La dinastia principale di Hokuto...?<br>'''Jukei''': Esatto. Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro!
*Non crucciarti cercando di capire! Sappi solo che tu morirai! ('''Kaioh''')
*Stolti! Stolti tutti coloro che in questa nostra terra attendono un salvatore dalla Divina scuola di Hokuto, continuando a sperare nella leggenda di Raoh! Il salvatore è già qui! Io sono il salvatore di questo mondo! ('''Kaioh''')
*La terra degli Shura è un paradiso terrestre! E in questa nostra terra utopica, ai deboli non deve spettare altro che la morte! ('''Kaioh''')
*La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ('''Kenshiro''')
*Per quanto riguarda la manipolazione dello spirito combattivo, l'Hokuto Shinken non è minimamente all'altezza dell'Hokuto Ryūken! Prima che i tuoi colpi possano raggiungermi, il mio spirito combattivo demoniaco li annulla, assorbendo tutta l'aura combattiva che li avvolge! ('''Kaioh''')
*Detesto il sangue dell'Hokuto Ryūken che scorre nelle mie vene! Lo stesso sangue che per ben 1800 anni è stato disprezzato e rimosso dalla storia perché ritenuto linfa vitale putrida, volta alla creazione di un'arte demoniaca! Ma esiste un modo per scampare al destino della mia stirpe dannata! Purificare il mio sangue maledetto mischiandolo a quello dell'Imperatore del cielo! [...] Rin, tu darai alla luce la mia progenie! Così che possa avere inizio un nuovo corso della storia fondato sulla leggenda dei salvatori dell'Hokuto Ryūken! ('''Kaioh''')
*Non posso competere con Kaioh! Ma posso almeno sacrificare la vita per permettere a Kenshiro di salvarsi! ('''Shachi''')
*Altruismo, rettitudine e lealtà... Tutte queste tue caratteristiche sono semplicemente disgustose! Le detesto dal profondo del cuore! Nella mia nuova era non c'è posto per sentimenti simili! ('''Kaioh''')
*Si dice che la quintessenza dell'Hokuto Shinken risieda nella rabbia e nella tristezza. E tale quintessenza è stata in grado di atterrire persino lo spirito combattivo di Kaioh. Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo {{NDR|Kenshiro}} è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ('''Shachi''')
===Volume 15===
*Ora avrai compreso cosa rappresenta per me la dinastia principale di Hokuto. Nonostante io abbia in me il sangue di un demone onnipotente, da esso non potrà mai nascere nulla! Non finché al mondo esisterà il sangue della dinastia principale di Hokuto! Per quanto io, Kaioh, mi affatichi a diventare ancora più potente, sarò sempre sopraffatto da quel sangue! Tremante di fronte alle sue infinite possibilità! Io devo annientarlo! Anche a costo di divorare Dio stesso, finché quella linfa vitale non sarà estinta, non potrà mai giungere la mia era! ('''Kaioh''')
*La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ('''Rin''')
*Ogni cosa al mondo nasce solo in funzione di Kaioh! ('''Kaioh''')
*'''Hyoh''': Sei ridicolo! Quale uomo diviene triste combattendo?!<br>'''Nagato''': Un tempo anche la vostra anima versava lacrime durante le battaglieee!
*Nemmeno rivoltando il mio corpo da cima a fondo trovereste una singola lacrima! ('''Hyoh''')
*'''Shachi''': Kenshiro, sei davvero deciso ad affrontare Hyoh?!<br>'''Kenshiro''': Se è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo!
*È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ('''Kenshiro''')
*Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ('''Kenshiro''')
*Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Quel debole di Raoh, il miserabile che si è fatto contagiare dai sentimenti, venendo così sconfitto da una nullità come Kenshiro... era mio fratello minore!<br>'''Rin''': F-Fratello minore?! Ma allora...!<br>'''Kaioh''': Mpf... Rin... Adesso capisci perché finora ho tenuto celato il mio volto con un elmo?!<br>'''Rin''': Ah... Perché se si fosse saputo che tu e Raoh eravate fratelli...<br>'''Kaioh''': Pff... Esatto. La leggenda di Raoh non avrebbe mai preso piede se si fosse venuto a sapere che esisteva un suo familiare così simile a lui.<br>'''Rin''': Ma... Ma allora la leggenda di Raoh...<br>'''Kaioh''': Uuuhuhu! Sono stato io a originarla! Io ho creato e alimentato quella leggenda! Sì!
*'''Kaioh''': I sentimenti... l'amore... essi non sono che il marchio che contraddistingue gli stolti! È naturale che quello sciocco di mio fratello minore sia morto!<br>'''Rin''': Eppure tu non saresti mai riuscito a battere Raoh. Se vi foste sfidati, sono certa che tu avresti perso.<br>'''Kaioh''': Cosa?!<br>'''Rin''': Sì, perché i veri vincitori sono proprio coloro che vivono per quella futile cosa chiamata amore!<br>[...]<br>'''Kaioh''': Vaneggi, fose, Rin?! Fatico a credere che tu possa realmente pensare che i veri vincitori siano gli stolti che credono nell'amore!<br>'''Rin''': E... allora secondo te chi sono i veri vincitori?!<br>'''Kaioh''': Che domande! Ciò che trionfa alla fine è sempre e solo... il [[male]]!
*Che senso ha essere condizionati dalla compassione e morire per amore? I sentimenti controllano e limitano gli esseri umani! Mentre il male non impone alcuna restrizione! ('''Kaioh''')
*Io non rimpiango di aver vissuto per amore... per un amore così intenso da sembrare persino sciocco. ('''Hyoh''')
*Si dice che gli uomini della dinastia principale di Hokuto, compreso nostro padre... abbiano tutti vissuto per l'amore di una donna. ('''Hyoh''')
*Possibile che l'arcano colpo della dinastia principale consista proprio nell'amore...?! ('''Rin''')
*Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ('''Kenshiro''')
===Volume 16===
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kaioh''': Raoh... Per quale ragione sei tornato?<br>'''Raoh''': Ho sentito le voci che circolano a proposito di questa terra... e ho deciso di appurarne la veridicità!<br>'''Kaioh''': E dunque...?!<br>'''Raoh''': Se trasformerai questo luogo in una terra abitata unicamente da spietati Shura... sta' pur certo che un giorno verrò a reclamarla per poi farla mia!<br>'''Kaioh''': Oooh... E perché non ci provi subito?<br>'''Raoh''': Non è il momento. Mi rimangono ancora molte cose da fare. Ma ricorda! Una volta sconfitto Kenshiro, ti giuro che tornerò! Con il tuo modo di agire, non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! In questo mondo, può esistere un unico dominatore!
*Sono stato la rovina di un uomo che sarebbe potuto divenire un eroe senza precedenti! Non morirò prima di rimediare alla mia colpa! ('''Hyoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Non te ne avevo mai parlato, ma ora voglio che tu sappia che ho un fratello maggiore dal quale sono stato separato quand'ero giovane. Adesso che sei divenuto il successore, significa che prima o poi saremo costretti a incrociare i nostri pugni. E se in quel frangente dovessi perdere, voglio che tu dica a mio fratello... che io sono conscio della sua profonda tristezza e che lo stimo più di chiunque altro! ('''Raoh''')
*Raoh mi stimava? Pff... Uhuhuh... Uahah! Mio fratello era veramente uno smidollato! Allora quando lo raggiungerai all'inferno, digli anche che... l'unica ragione per cui è stato battuto da un guerriero del tuo livello è solo a causa del suo cuore troppo tenero! ('''Kaioh''')
*Anche sfuttare metodi di combattimento per lottare senza respirare fa parte delle mie tecniche segrete! Io faccio ricorso a qualsiasi mezzo pur di vincere! ('''Kaioh''')
*Io sarei forte?! Forse è questa l'impressione che do alla gente come te... Tuttavia...! Io sono sempre stato troppo debole per essere il primogenito della dinastia principale di Hokuto! Se io... Se solo io fossi stato più forte, allora l'animo di Kaioh non si sarebbe corrotto! ('''Hyoh''')
*Hai capito, Kenshiro?! Chi rinuncia al proprio cuore vince, mentre chi coltiva sentimenti è destinato a morire! ('''Kaioh''')
*Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Se mio fratello Kaioh dovesse smarrire la retta via, uccidilo con le tue mani! Perché nel profondo del mio cuore, io desidero che il ricordo che ho di lui resti per sempre quello di un eroe! ('''Raoh''')
*[[Eroe]] è una parola priva di senso per chi come me ha intrapreso la via del male! ('''Kaioh''')
*Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle {{NDR|Ohka e Shume}}! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi{{NDR|, Ryoh e Shuken}}... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e Shuken}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltatemi bene, figli miei. I discendenti di Ryoh, abbandonato dalla madre, perderanno a loro volta l'amore e ne andranno alla perenne ricerca. Dunque qualcuno... Qualcuno dovrà insegnare loro cos'è l'amore. Ed è proprio questo il destino dei successori della Divina scuola di Hokuto. ('''Shuken''')
*A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ('''Kenshiro''')
*Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ('''Kenshiro''')
*L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ('''Kenshiro''')
*Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ('''Kenshiro''')
*Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ('''Kenshiro''')
*Anche se non sono altro che una stella negletta e ripudiata... ho in me ancora l'orgoglio! Lo stesso che mi ha portato ad aspirare al cielo! Io non posso fare altro se non proseguire lungo la strada del dominatore! ('''Kaioh''')
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Sono stato testimone della potenza dell'Hokuto Shinken, la tecnica assassina più forte al mondo. Per la prima volta, io ho perso... Ma dimmi una cosa. C... Come sarebbe finita se io avessi appreso la Divina scuola di Hokuto?<br>'''Kenshiro''': Probabilmente sarei io quello riverso a terra adesso.<br>'''Kaioh''': [...] No... Non sarebbe cambiato nulla. Sarei stato comunque sconfitto da te. E questo perché io non provo compassione per i perdenti... [...] Ora che ci penso, anche io non sono stato altro che un debole... E proprio perché debole, ho vissuto tingendo la mia anima delle tinte oscure del male... Tutto nel tentativo di dar vita a una nuova era... Ma quello non si è rivelato altro che un sogno effimero... [...] Se solo ti avessi incontrato prima... Forse... Forse avrei accettato serenamente il mio destino...
*'''Kaioh''': I... Io sono colui che ha trucidato la donna che amavi e che ti ha spinto nel regno demoniaco! So bene che il rancore che nutri nei miei confronti è così profondo che nemmeno la vendetta più feroce potrebbe estinguerlooo!<br>'''Hyoh''': No... Non sono venuto per attaccarti... I-Io volevo solo dirti una cosa. O-Ovvero che se io fossi stato più forte... se io fossi stato un degno primogenito della dinastia principale di Hokuto... tu non avresti smarrito la retta via... È tutto accaduto a causa mia... Perdonami!<br>'''Kaioh''': E-E tu saresti venuto fin qui solo per dirmi questo...?! Hyoh! Ti scongiuro, torniamo quei bambini di un tempo... e giochiamo ancora insieme!
*Qui riposa mia madre! Avevo già stabilito da tempo che questo sarebbe stato anche il luogo della mia morte! [...] Addio, Kenshiro! ('''Kaioh''')
*'''Kenshiro''': Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità!<br>'''Bat''': K-Ken!<br>'''Kenshiro''': Tu sei l'unico in grado di ricambiare l'amore di Rin!<br>'''Bat''': K... Ken, aspetta!<br>'''Kenshiro''': Bat... Ti auguro di essere felice insieme a lei! Addio!
*{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Odi i colpevoli?! Vuoi affrontarli?!<br>'''Ryu''': S-Sì!<br>'''Kenshiro''': Allora fallo con il tuo pugno e col sangue ardente che hai ereditato da Raoh!
*Se lo si rimpinza a dovere, anche un [[lupo]] diventa inoffensivo come un maiale! ('''Koketsu''')
*Sono finiti i tempi in cui i lupi vivevano come dei lupi. È arrivato il momento di allevarli come cani da guardia. ('''Koketsu''')
*È l'[[onore]] a rendere gli uomini forti! ('''Ryu''')
*Ormai sono solo un lupo a cui sono state strappate le zanne e che ha perso la propria forza! ('''Barga''')
*Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché mi lecchi i piedi?! [...] Io ho bisogno di guerrieri! L'[[adulazione]] non è necessaria nella vita di un uomo! ('''Raoh''')
===Volume 17===
*La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ('''Kenshiro''')
*'''Ryu''': Ken... E ora dove andremo?<br>'''Kenshiro''': Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti.
*Questo regno poggia le sue fondamenta su di me. Se io cadessi, anch'esso crollerebbe con me. ('''Asam''')
*È solo affrontandolo con i propri [[Pugno|pugni]] che si può stabilire la tempra di un [[uomo]]! ('''Asam''')
*'''Asam''': D-Dimmi, perché non mi hai finito?! Ero spacciato, ormai! Spiegami, ti scongiuro!<br>'''Kenshiro''': Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere.
*Hokuto è la costellazione che presiede la morte. Quando Hokuto apparirà, bisognerà rivelare la propria tristezza e aprire il proprio cuore. E nel momento in cui una luce azzurra scuoterà la costellazione di Hokuto, la retta via ci verrà rivelata! ('''Asam''')
*Anche se sono un re, rimango pur sempre un padre! ('''Asam''')
*È dall'incontro con quell'oracolo che temo che il regno si divida! Per questo ho allevato i miei tre figli con imparzialità. Ero convinto che una qualsiasi disuguaglianza li avrebbe portati all'inimicizia. Ho dato loro la stessa istruzione, lo stesso insegnamento marziale e gli ho dedicato persino la stessa quantità del mio tempo. Anche i dolci li dividevo in tre parti uguali. [...] E ho sbagliato! Avrei dovuto lasciare che crescessero naturalmente, invece li ho costretti alla parità... Fu per questo che crebbero senza imparare a cedere. ('''Asam''')
*Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ('''Kenshiro''')
*Mai una supplica a Dio ha dischiuso il cammino della salvezza umana. Non sai, forse, che fra tutti gli essere viventi, l'uomo è il più inviso a Dio? ('''Baran''')
===Volume 18===
*Cosa può mai fare Dio per noi?! Pensi forse che ci salverà tendendoci la mano?! Ma non farmi ridere! Dio... non è altro che un ingannooo! In questo mondo non esistono né emissari né salvatori! ('''Baran''')
*'''Satora''': Nessun uomo... si è mai sostituito a Dio!<br>'''Baran''': No! Uno c'è stato!<br>'''Satora''': Cosa?!<br>'''Baran''': Un uomo che tentò di stringere il cielo nel proprio pugno! Un titano! Si faceva chiamare Ken-Oh, il re delle techniche assassine!
*'''Kenshiro''': Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh!<br>'''Baran''': Co... Cosa?! Tu conosci Raoh?!<br>'''Kenshiro''': Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo!
*'''Kenshiro''': Ascolta, Baran. Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio.<br>'''Baran''': Pe... Perché?<br>'''Kenshiro''': Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo!
*{{NDR|Flashback}}<br>Senza rinunciare ai sentimenti, non riuscirai mai a vendicarti di Dio! ('''Raoh''')
*Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ('''Kenshiro''')
*Ho capito, Ken. Non dimenticherò mai i giorni passati insieme a te. E... E un giorno, quando sarò diventato molto, molto più grande... proverò anche a superare mio padre Raoh! Ken! Te lo giuro! ('''Ryu''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Yuria''': P... Pare sia giunto per me il momento di tornare in cielo...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': Il... breve tempo che abbiamo vissuto qui, insieme... è stato così sereno... Mi è sembrato di vivere un sogno... K... Ken... P-Per questo adesso... voglio che tu mi dimentichi...<br>'''Kenshiro''': C... Che vuoi dire?!<br>'''Yuria''': Tu... non devi più pensare... a me... D'ora in poi c'è Rin...<br>'''Kenshiro''': R-Rin?!<br>'''Yuria''': Ti prego... Io l'ho capito. Rin ti ama profondamente. D'ora in poi... la stessa felicità che hai donato a me, finora... donala a Rin...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': È... il mio unico desiderio... Ti... supplico...<br>'''Kenshiro''': D'accordo.<br>'''Yuria''': Bene...
*Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ('''Kenshiro''')
*Un vero uomo desidera sempre la felicità della donna amata! ('''Bat''')
*Anche un esperto di arti marziali potrebbe essere colto di sorpresa di fronte a uno stile di lotta sconosciuto e per di più non convenzionale! ('''Bat''')
*Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ('''Bat''')
*Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ('''Kenshiro''')
*Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ('''Kenshiro''')
==Anime==
===''Ken il guerriero''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳
|paese= Giappone
|anno= 1984 – 1987
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 109
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Mie Suzuki]]: Bart
*[[Tomiko Suzuki]]: Lynn
*[[Toshio Furukawa]]: Shin
*[[Yuriko Yamamoto]]: Julia
*[[Kaneto Shiozawa]]: Rei
*[[Toshiko Fujita]]: Mamiya
*[[Takaya Hashi]]: Toki
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Norio Wakamoto]]: Raoul (ep. 32)/Shuren
*[[Ryuji Saikachi]]: Ryuken
*[[Junji Chiba]]: Ryuken (ep. 5)
*[[Kouji Totani]]: Jagger
*[[Arisa Andou]]: Airy
*[[Bin Shimada]]: Yuda
*[[Katsuji Mori]]: Shu
*[[Banjo Ginga]]: Souther
*[[Hideyuki Hori]]: Ryuga
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kazuyuki Sogabe]]: Wein
*[[Shozo Iizuka]]: Fudo
*[[Yoshito Yasuhara]]: Juza
*[[Mika Doi]]: Tou
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Shuren (ep. 105)
*[[Graziella Polesinanti]]: Bart/Airy/Tou (ep. 92, 95-99)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Julia/Mamiya/Tou (ep. 83-91)
*[[Bruno Cattaneo]]: Shin/Rei/Toki (ep. 76-109)/Ryuken/Shu/Rihaku (ep. 86, 92, 101-102)/Fudo
*[[Wladimiro Grana]]: Toki (ep. 33-46)
*[[Norman Mozzato]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]/Rihaku (ep. 91)
*[[Sergio Antonica]]: Ryuken (ep. 98)/Souther/Rihaku (ep. 99-100)/Juza (ep. 97)
*[[Giorgio Giuliano]]: Jagger (ep. 102)/Yuda/Rihaku (ep. 83-85)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Souther (ep. 109)/Wein (ep. 105)
*[[Marco Mete]]: Toki (ep. 47-72)/Ryuga/Shuren/Juza
*[[Sandro Dori]]: Rihaku (ep. 87-89, 93-95)
*[[Ambrogio Colombo]]: Rihaku (ep. 96-98)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku (ep. 105-109)
*[[Massimo Pizzirani]]: Juza (ep. 105)
*[[Stefanella Marrama]]: Tou (ep. 93)
|note=
}}
====[[Incipit]] della serie televisiva====
{{Incipit serie televisive}}
Siamo alla fine del XX secolo: il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche, sulla faccia della terra gli oceani erano scomparsi e le pianure avevano l'aspetto di desolati deserti; tuttavia la razza umana era sopravvissuta. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
====Capitolo 1====
=====Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore''=====
*La guerra nucleare ha distrutto ogni forma di società civile. Il pianeta Terra oggi è tornato ad essere dominato dalla violenza e dalla barbarie. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La costellazione dell'Orsa Maggiore: il potere che essa conferisce a chi nasce sotto il suo segno è terrificante. Dicono che con la sola forza della mente si possa concentrare tutta l'energia circostante in un unico punto all'interno del corpo dei propri nemici e poi liberarla con effetti devastanti; e solo chi ha le sette stelle sul petto è capace di farlo. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Lynn''': Perché stai andando via, Ken?<br>'''Anziano''': Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce.
=====Episodio 2, ''Fante di Picche''=====
*'''Fante di Picche''': Chi sei tu per dare degli ordini?<br>'''Kenshiro''': È molto semplice: hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi.
*Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ('''Kenshiro''')
*In questi tempi di barbarie la vita è così difficile. Bisogna combattere per un tozzo di pane e per un sorso d'acqua. Quando ero giovane, il grano copriva i campi, i papaveri sbocciavano fra le nessi, gli uccelli cinguettavano sugli alberi da frutta e i pesci sguazzavano nei torrenti. Adesso invece è più prezioso un sacchetto di semi che la vita di un uomo. ('''Smith''')
*'''Kenshiro''': Metti in moto.<br>'''Bart''': Come "metti in moto"? Proprio adesso che posso soddisfare il mio stomaco? Dopo tutta la fatica che ho fatto vorresti privarmi della giusta ricompensa? Io non mi muovo di qui.<br>'''Kenshiro''': Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono?<br>'''Bart''': Sento solo il mio stomaco.<br>'''Kenshiro''': Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati.<br>'''Bart''': E va bene, andiamo!
*'''Fante di Picche''': Ora non ti rimane che implorare pietà.<br>'''Kenshiro''': Invece sei tu che dovresti supplicarmi per aver salva la vita.
*Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%.('''Kenshiro''')
*Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 3, ''L'artiglio''=====
*Mentre anche le persone più ordinarie possono apprezzare la buona musica, solo pochi uomini privilegiati sono in grado di apprezzare il fascino del [[Malignità|maligno]]. ('''Shin''')
*L'uomo che ha il coraggio di affrontare il suo [[Dio]] con ferrea volontà e che riesce a sconfiggerlo, ebbene sarà l'abitante di questo paradiso con tutte le sue bellezze. ('''Shin''')
*Il silenzio è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ('''Kenshiro''')
*Non ti sei reso conto di essere già morto? ('''Kenshiro''')
*L'ho colpito in un punto particolare, paralizzandogli i centri nervosi. È una mossa che si chiama "Colpo alle tempie". ('''Kenshiro''')
*È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ('''Kenshiro''')
*Chi ha paura in battaglia merita di morire, subito. ('''Shin''')
=====Episodio 4, ''Il gigante''=====
*'''Shin''': Osserva che brillantezza e che luce hanno questi gioielli. Io sono l'unico uomo al mondo a cui è giusto che essi appartengano e che possa permettersi una simile bellezza, però me ne privo per cederli a te.<br>'''Julia''': Io non li voglio, e posso anche spiegarti il perché: mi domando quante persone siano state uccise per ottenere quei gioielli.<br>'''Shin''': Non mi sembri affatto lusingata, Julia.<br>'''Julia''': Non riesco a scorgervi tutta quella bellezza di cui stai parlando. In quei gioielli io vedo soltanto gente che soffre, dolore, ansia, afflizzione e tristezza.<br>'''Shin''': Il potere è la giustizia stessa. Guarda! Posso frantumare un diamante stringendolo fra le dita. Sono forte e invincibile, Julia. Soltanto con te non ho avuto successo.
*Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ('''Kenshiro''')
*E adesso, disintegratevi! ('''Kenshiro''')
*Nell'universo esistono la stella del Nord e la stella del Sud. Tutto quanto è eguale: uomini e donne, oscurità e chiarore. Nel karate, esiste la stessa cosa: esiste il karate della stella del Nord e il karate della stella del Sud. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La mia abilità non conosce avversari. ('''Kenshiro''')
*Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno''=====
*La mia nuova città è quasi finita. Risplende nella sua bellezza. È grande, è la città dei nostri sogni, è la città dove ogni uomo vorrebbe abitare. Julia, dedicherò questo paradiso a te. L'intera città ormai ti appartiene, è tua. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Chi ha il [[potere]] decide le [[Legge|leggi]] da solo. È un'epoca in cui i potenti possono fare quello che vogliono e io sono fra questi. Mi dispiace per voi! Shin rappresenta il potere e impersona la legge. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Che cosa vuoi da me, Shin? Abbiamo studiato insieme il karate, e questo dovrebbe unirci per superare le tante difficoltà che incontreremo nel nostro cammino.<br>'''Shin''': Voglio solo dirti che amo Julia da molto tempo.<br>'''Yulia''': Spero che tu stia scherzando. Non ho mai provato niente per te, Shin.<br>'''Shin''': Mi piaci quando fai la dura. Io amo le donne che hanno carattere, soprattutto se sono molto carine come te. Ken, Julia è la mia donna.<br>'''Kenshiro''': Tu sei pazzo! Lei mi ama, è la mia donna. Sono stato chiaro, Shin?<br>'''Shin''': Non avrai pensato di portarmela via? Prendi questo! {{NDR|Colpisce Kenshiro}}<br>'''Kenshiro''': Ti prego, non farlo, Shin! Hai dimenticato gli insegnamenti del maestro?<br>'''Ryuken''': {{NDR|Voce fuori campo}} "La stazione della stella del Nord e quella della stella del Sud non saranno mai nemiche e si rispetteranno vicendevolmente. Entrambe dovranno cooperare per tramandare le antiche tradizioni di questo paese alle generazioni future".<br>'''Shin''': Avevo dimenticato quello che il vecchio maestro diceva, ma adesso ricordo tutto. {{NDR|Distrugge la lapide di Ryuken}}
*I [[Prepotenza|prepotenti]] credono di essere i padroni del mondo, ma prima o poi soccomberanno. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>C'è una differenza fondamentale tra te e me. Quello che mi spinge a fare questo è un sentimento puro e, soprattutto, molto nobile: si chiama [[ambizione]]. Un uomo ambizioso vince qualsiasi battaglia che è costretto ad affrontare. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Vuoi un consiglio? Non fidarti mai delle [[Donna|donne]]. ('''Shin''')
*Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ('''Kenshiro''')
*Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 6, ''Berretti rossi''=====
*'''Shin''': Guarda, Julia! Questa è la splendida Stella del Sud, la città eterna. L'erba, gli alberi e tutte le meraviglie che vedi appartengono a te.<br>'''Julia''': Shin, ma non capisci che non è questo quello che desidero? Io amo soprattutto la dolcezza e la gentilezza in un uomo. Mi commuovo davanti a uno sguardo dolce e indifeso, capisci? Non è la potenza che mi piace, ma l'innocenza.
*Maledetto bastardo! Comunque sono sicuro che questa volta non mi sfuggirà. Lui è niente rispetto alla mia grandezza. Io ho il potere, nessuno è mai riuscito a battermi. Il mondo mi appartiene! Guarda, piccolo Ken, che cosa sono riuscito a costruire mentre tu navigavi nell'inferno: una città splendente! Basterà un minimo cenno e mille uomini ti attaccheranno. Il tuo corpo diventerà polvere e la tua anima vagherà nell'oscurità. ('''Shin''')
*Il [[cibo]] è cibo, e nutre anche se è stato rubato. ('''Johnny''')
*Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ('''Kenshiro''')
*È davvero una fatica inutile combattere con dei dilettanti. ('''Maggiore''')
*'''Maggiore''': Complimenti! Erano anni che non incontravo un ragazzo spiritoso come te.<br>'''Kenshiro''': Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno.
*La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ('''Kenshiro''')
*Non disperarti. All'inferno starai bene. ('''Kenshiro''')
*Viviamo in un'era sfortunata. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 7, ''L'armata di Dio''=====
*Il [[formaggio]] serve solo ad attirare il topo. ('''Capitano''')
*Quando arriva il topo, le esche non servono più. ('''Capitano''')
*Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ('''Kenshiro''')
*La prima regola della guerra è distrarre il nemico prima del colpo decisivo. ('''Mad''')
*La prima regola della guerra è di prendere il nemico di sorpresa, dico bene sergente Mad? ('''Kenshiro''')
*I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ('''Kenshiro''')
*Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 8, ''Il colonnello''=====
*L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ('''Kenshiro''')
*L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ('''Kenshiro''')
*Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ('''Kenshiro''')
*Non sperare di essermi superiore perché sei un predestinato, uomo dalle sette stelle. Ciò che tu hai come dono, io l'ho raggiunto con l'esercizio. ('''Colonnello''')
*Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ('''Kenshiro''')
*La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ('''Kenshiro''')
*Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Pietà, non uccidermi, ti prego! Passerò al tuo servizio, sei molto più potente del mio dio. Sarò un tuo servo fedele, ti prego, salvami! Io ucciderò e torturerò chiunque tu mi ordinerai...! ('''Colonnello''')
=====Episodio 9, ''La montagna magica''=====
*A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ('''Kenshiro''')
*Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 10, ''L'uomo di fuoco''=====
*Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ('''Kenshiro''')
*Non bisogna mai fidarsi delle sottorazze. ('''Dragon''')
*'''Kenshiro''': Rispondi! Julia è qui?<br>'''Dragon''': No. La ragazza è restata in questa casa soltanto per dieci giorni. Era venuta insieme a Shin e si è trattenuta per un breve periodo. Shin era contento ma lei è l'immagine della tristezza, una ragazza estremamente bella. Ma sfortunatamente niente sembra poterla sottrarre alla sua perenne afflizione.<br>'''Kenshiro''': E Shin dov'è?<br>'''Dragon''': Si trova alla Croce del Sud, un posto estremamente lontano e difficile da raggiungere.<br>'''Kenshiro''': Quella città leggendaria...<br>'''Dragon''': Posso comprendere i tuoi sentimenti. Tu devi odiare Shin, colui che si è presa Julia, la donna che amavi.
*'''Kenshiro''': Questo vino è sangue degli abitanti del villaggio. I loro figli e le loro figlie sono stati portati via e non se ne sa più niente.<br>'''Dragon''': Nel nostro universo vige da sempre la legge del più forte. È una regola elementare di vita.
*Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ('''Kenshiro''')
*Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ('''Kenshiro''')
*Posso udire il vento tra gli alberi che intona una melodia. Lo sento. È una melodia di vita. Sì, è una melodia di speranza, una melodia di passato e futuro. Ken sta tornando da me. ('''Julia''')
=====Episodio 11, ''I guerrieri''=====
*Gli [[Sciacallo|sciacalli]] combattono soltanto quando è necessario. Adesso mi sembra che non lo sia affatto. ('''Sciacallo''')
=====Episodio 12, ''L'inseguimento''=====
*Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 13, ''Un colpo micidiale''=====
*Il colpo di Arhat Deva è una tecnica per uccidere originaria dell'antichità con una storia di 5.000 anni. Il suo potere distruttivo era incommensurabile. Pertanto, data la terribile crudeltà, fu proibito ai guerrieri di quel tempo. Per questo, si pensava che nessuno sarebbe riuscito a tramandarne la tecnica. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di [[Indra]], il dio della lotta. ('''Kenshiro''')
*Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 14, ''Un uomo giusto''=====
*'''Shin''': È davvero una delle città più belle che io abbia mai visto. Ho girato quasi tutto il mondo, ma ti assicuro che non ho mai visto una città splendida come questa, una città sublime! Julia, amore, guarda! Anche il sole sembra fatto a posta per riscaldare le sue mura.<br>'''Julia''': Io vedo solo rovine. Vedo solo una città morta.<br>'''Shin''': Julia, perché ti ostini a essere quella che non sei? Perché volti le spalle alle cose belle che la vita ti sta regalando? Perché rifiuti la felicità che ti sto offrendo?<br>'''Julia''': E invece tu perché non ti accorgi che le tue mani sono lorde di sangue?
*La tua vigliaccheria ti acceca! ('''Kenshiro''')
*Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 15, ''Il villaggio degli zombi''=====
*Svegliatevi, uomini! Uscite dal vostro letargo! È Zaria che ve lo ordina! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Alzatevi dai vostri giacigli e uccidete l'uomo dalle sette stelle! ('''Zaria''')
*Hai ridotto questa gente in un popolo di zombi, e io non te lo perdonerò! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 16, ''Serpenti e scorpioni''=====
*I serpenti sono animali vendicativi. Non potrei mai morire prima di aver affondato le dita nel tuo collo. ('''Junk''')
*Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ('''Kenshiro''')
*Julia, devo avere il tuo amore! Ma per riuscirce a ottenere questo, so e ho sempre saputo che Kenshiro... deve morire! ('''Shin''')
=====Episodio 17, ''L'adunata''=====
*La tecnica di offesa usata più spessa dal nostro nemico si chiama Hokuto Ken. Consiste nel coinvogliare grazie a un processo mentale l'energia all'interno del corpo dell'avversario e poi provocarne l'esplosione. ('''Balcom''')
*Ci sono due grandi stelle nel firmamento: una è Hokuto e l'altra Nanto. Questi astri sono incompatibili fra loro. Voi dovrete fare in modo che sia Nanto l'unica stella a brillare nel cielo! ('''Shin''')
*'''Julia''': Tu per caso sai che cos'è tutto questo rumore che proviene dal salone?<br>'''Saki''': Certo. Laggiù si sono riuniti tutti i soldati del regno, e stanno discutendo su... su come uccidere un certo uomo dalle sette stelle.<br>'''Julia''': Chi?! Saki, sei sicura che parlassero di lui?<br>'''Saki''': Perché? Per caso, è qualcuno che lei conosce, Signorina Julia?<br>'''Julia''': Ken...<br>'''Saki''': Ma chi sarebbe? Chi è questo Ken?<br>'''Julia''': Il nome esatto è Kenshiro, ed è stato il mio fidanzato.<br>'''Saki''': Eh?!<br>'''Julia''': Per me lui è più importante della mia stessa vita.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': È la forza che rende una persona più potente di un'altra, e in questo momento il più forte tra noi due sono senz'altro io, Kenshiro. Perciò posso prendere tutto ciò che desidero.<br>'''Kenshiro''': Ma che significa, Shin? Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Io ora desidero Julia e me la prenderò.<br>'''Julia''': Ma che cosa dici?! Io non voglio! Anzi, sono terrorizzata dall'idea!<br>'''Shin''': I tuoi sentimenti non hanno importanza. Semmai, la tua ritrosia non fa altro che aumentare la brama che ho di conquistarti.
*{{NDR|Flashback}}<br>Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del [[carattere]], perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. Vedi, io sono disposto a tutto pur di ottenere quello che desidero. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Questa è la tecnica di offesa che usiamo noi Nanto. Alle persone normali basta un solo colpo per morire. Ma credo che Kenshiro ne sopporterà ancora un altro. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Shin, non perdere il tuo tempo. Uccidimi piuttosto!<br>'''Shin''': Ha! Senz'altro, ma lentamente.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non trovi che le donne cambino idea un po' troppo facilmente? ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Andiamo, Julia!<br>'''Julia''': Dove?<br>'''Shin''': Nel giardino fiorito del piacere!
*Shin desiderava sempre più potere e combatteva per espandere i suoi territori. [...] Poiché i suoi territori continuavano ad aumentare, Shin si è autoproclamato re. Io ho dovuto mantenere il giuramento che mi aveva strappato, ma solo fisicamente sono rimasta accanto a lui. ('''Julia''')
*Ho vinto un'altra volta. Sono uscito vittorioso da tutte le battaglia che ho affrontato. Ma ho conquistato il tuo cuore...? ('''Shin''')
*Avrò pazienza, Julia. Col tempo ti conquisterò, ne sono sicuro. Questa città è tua, le terre che la circondano sono tue, sei regina di migliaia di persone che si prostrano ai tuoi piedi. Prima o poi apprezzerai tutto questo e non vorrai rinunciarvi. ('''Shin''')
*'''Shin''': Guarda, Julia! Guarda la città! Ci appartiene. Vorrei viverci insieme a te e non solo averti passivamente al mio fianco.<br>'''Julia''': Shin, sto cercando di mantenere la mia promessa. Ma per quanto mi sforzi, non riesco a provare amore per te. Il ricordo di Kenshiro è troppo presente nella mia mente. Io continuo a vivere solo perché lui me lo ha chiesto.
*Questa non è vita. È una sofferenza terribile. Ma continuo a sentire la voce di Ken che mi implora. [...] Ed è quello che faccio, ma non m'interessa nient'altro. ('''Julia''')
=====Episodio 18, ''Attacco generale''=====
*Kenshiro, per te è arrivata la fine! Presto vedrò il tuo corpo senza vita e la tua anima vagherà nelle tenebre. ('''Shin''')
*Quelle che pronuncerai saranno le tue ultime parole! ('''Kenshiro''')
*Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 19, ''Il sacrificio''=====
*'''Scagnozzo''': Uomini, all'attacco!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Un momento!<br>'''Scagnozzo''': Sì?<br>'''Garekki''': Hm, è giusto ora di pranzo. [...] State pronti ad attaccare fra tre ore. Adesso portatemi da mangiare!<br>'''Scagnozzo''': Ma c'è tempo per il pranzo! Se il generale Balcom lo venisse a sapere...<br>'''Garekki''': Che cosa?! {{NDR|Uccide lo scagnozzo}} È solo il grande Garekki che decide se c'è tempo o no per qualcosa. Ora preparatemi il pranzo!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Per primo, voglio una minestra. E alla fine non dimenticate il caffè!
*Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 20, ''La Croce del Sud''=====
*La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ('''Kenshiro''')
*'''Toda''': Ti prego, non uccidermi, uomo dalle sette stelle!<br>'''Kenshiro''': Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente.
=====Episodio 21, ''Il complotto''=====
*Quel tempo è giunto. Un mondo in cui l'uomo tortura e uccide l'uomo non è più un mondo per l'umanità, ma un mondo per le bestie. La Croce del Sud, l'Occhio del Diavolo, è ora coperta dall'ombra della morte. Fra le persone che non sfuggiranno al loro destino di essere torturate o uccise, forse esiste ancora la speranza che qualcosa possa cambiare in un prossimo futuro. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Ken, ho mantenuto la mia promessa. Qualunque cosa succeda, io non getterò mai la spugna e continuerò a vivere. ('''Julia''')
*'''Balcom''': Signori, vi ho riuniti tutti intorno a questo tavolo per discutere del nostro re.<br>'''Comandante #1''': A proposito, generale, che mi puoi dire della nostra ricompensa?<br>'''Balcom''': Il re pensa che non sia il momento di parlarne.<br>'''Comandante #2''': E perché no? La missione è compiuta. L'uomo dalle sette stelle è stato distrutto.<br>'''Comandante #3''': Però abbiamo perso quasi tutti i nostri soldati. Allora, vi chiedo, si può definire un successo?!<br>'''Comandante #4''': Niente violenza, niente saccheggi! Ecco che dice il re! Quella ragazza lo sta facendo rammollire a poco poco.<br>'''Comandante #5''': Ogni desiderio della Signorina Julia è un ordine. Adesso si è messo in testa di proteggere gli schiavi e noi non possiamo comportarci come vorremmo!<br>'''Balcom''': Per concludere, voi pensate che Shin merita ancora di essere il nostro re?<br>'''Comandante #1''': No! Nella maniera più assoluta, no!
*'''Nariman''': Compagni d'armi, dovreste saperlo bene. Chi è stato a conquistare e a tenere in piedi un territorio enorme come questo?<br>'''Comandante #1''': Noi, certo! Potevamo essere soltanto noi, naturalmente!<br>'''Nariman''': Esattamente, potevamo essere solo noi. Ma che cosa pensate che faremo quando avremo rovesciato il nostro re?<br>'''Comandante #1''': Beh, veramente...<br>'''Nariman''': Ve lo dirò io. Noi ''gnegnegnegnegnegne'', ''gnegnegnegnegnegne''! Finiremo per mangiarci l'un l'altro.<br>'''Comandante #2''': È possibile... Sì, è un ipotesi plausibile!<br>'''Nariman''': Confesso che neanche a me piace che il nostro re sia plagiato da quella donna, ma è sempre meglio che tornare ai tempi dell'anarchia. Perciò vi prego di tenermi fuori dal complotto.
*'''Shin''': Julia, hai gradito questa sorpresa? Ho voluto che fosse eretta una statua in omaggio alla tua bellezza. Ora è solo un'immagine di pietra, ma presto sarà ornata con oro e gemme preziose provenienti da tutto il mondo. D'ora in avanti tu verrai identificata come la dea della bellezza.<br>'''Julia''': Hai intenzione di combattere all'infinito, Shin?<br>'''Shin''': Certo! Combatterò per dimostrare quanto sono forte e per far sapere a tutto l'universo quanto sei meravigliosa.<br>'''Julia''': Il sangue continuerà a scorrere. Altre persone innocenti verranno torturate...
*'''Balcom''': Dovresti averlo imparato, Shin! Non puoi farmi niente. Il mio corpo ha la tempra dell'acciaio.<br>'''Shin''': Mai visto un acciaio così maleabile.
*È inutile confidare nei tuoi muscoli! Il Nanto Ken può distruggere con i suoi poteri qualsiasi sostanza che si trovi nel corpo. [...] Hai equivocato sulla reale potenza della tua forza, e ora non puoi fare altro che censurare il tuo orgoglio. ('''Shin''')
*Shin, perdonami. Non potrai mai capire. Tu sei un soldato in grado di costruire un vasto impero, ma ciò che io desidero di più è una tenerezza profonda quanto il mare e un cuore caldo quanto il sole, e l'emozione della brezza in un prato erboso. ('''Julia''')
=====Episodio 22, ''Duello finale''=====
*Ciò che si costruisce con la violenza e la tirannia crolla molto rapidamente. ('''Lynn''')
*Julia, noi ricominceremo da capo. In poco tempo io farò costruire un'altra città ancora più bella e grande della Croce del Sud. Posso farlo, ne sono sicuro. Posso farlo se tu rimarrai accanto a me. Sì, ci riuscirò. {{NDR|Julia non le risponde}} Julia, tu non puoi continuare a rispondermi come al solito! Tu non puoi tenere chiuso il tuo cuore, Julia! ('''Shin''')
*Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ('''Kenshiro''')
*'''Shin''': Vedo che la tua tecnica di combattimento è migliorata ultimamente, Kenshiro. Ma quanto?<br>'''Kenshiro''': Il carattere. Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin!
*Ora puoi anche uccidermi, ma non riavrai mai Julia! Come vedi, sopravvivere alle fiamme dell'inferno non ti è servito a nulla! ('''Shin''')
*'''Shin''': Hai... Hai vinto...<br>'''Kenshiro''': Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria.
*'''Shin''': Non avrei mai potuto ucciderla, stupido!<br>'''Kenshiro''': Dimmi dove si trova Julia! Shin!<br>'''Shin''': Non c'è più. Julia non sarà più fra noi. Questo combattimento è stato inutile, Kenshiro. Nessuno di noi potrà averla, perché Julia ormai è morta.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': La Croce del Sud sta bruciando. La nostra città sarà distrutta dalle fiamme. Non rimarrà nulla, né un fiore, né un filo d'erba, né un solo abitante in questa città. Il fuoco consumerà tutto, Julia, alla stessa maniera a cui ha consumato Kenshiro. La Croce del Sud non c'è più, ma costruirò un'altra magnifica città ancora più bella, ancora più grande, della quale sarai regina, Julia. Posso fare qualsiasi cosa con te al mio fianco.<br>'''Julia''': Certo. Sono sicura che farai moltissime cose ancora, Shin, sempre più crudeli. Continuerai ad uccidere delle persone innocenti ed altrettante ne ridurrai in schiavitù, facendoti obbedire con la violenza e con il terrore come hai sempre fatto, Shin. Non sopporto più di essere complice di tanta crudeltà, Shin. Basta! Perdonami, Shin. Non manterrò la mia promessa.<br>'''Shin''': Che?! Julia, ma che dici?<br>'''Julia''': {{NDR|Si butta dal precipizio}} Ken... Non potevo più vivere senza di te, Ken...
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho pianto, Kenshiro. Per la prima volta in vita mia ho pianto, ed è anche l'ultima, perché la morte di Julia mi ha reso completamente indifferente a tutto quello che mi circonda, Kenshiro. Non mi interessa più vivere. Anzi, la morte sarà un sollievo. Questa città... Questa città che avevo costruito per Julia è andata distrutta. La Croce del Sud non esiste più. Julia doveva esserne la regina, e invece l'ha scelta come tomba. Ora la Croce del Sud è solo una tomba! Speravo di conquistare il suo cuore, ma ho fallito. Io sono riuscito solo ad ucciderla! Perché non mi hai amato neppure per un istante, ''Julia''! {{NDR|Gli esplode il petto}} Bene, finalmente è arrivato anche per me il momento di morire. Ma ciò avverrà per mia scelta, non per tua mano, Kenshiro! Addio... ('''Shin''')
*'''Bart''': Scusa, Ken. Perché ti prendi il disturbo di seppellire il tuo peggior nemico?<br>'''Kenshiro''': Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna.
====Capitolo 2====
=====Episodio 23, ''Guerra!''=====
*Che strano. Come mai hanno pensato di piantare i fiori? Non sono mica commestibili. ('''Bart''')
*Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ('''Kenshiro''')
*Il sacro colpo dell'Orsa non perdona gli ingiusti. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Mamiya''': Resta con noi, Ken! Noi abbiamo bisogno di un uomo come te, un uomo che sia pronto a battersi per il nostro villaggio.<br>'''Bart''': Mi scusi, signorina, mi scusi, ma se vuole che il mio amico Ken diventi la vostra guardia deve prima parlare con me. Sono il suo agente. Ah, per prima cosa dovete sfamarci, d'accordo?
*Io mi travesto da donna e dei luridi uomini come voi mi importunano continuamente! Ma c'è una cosa positiva in questo: almeno mi date da mangiare. ('''Rei''')
*L'uccello d'acqua del Santo Nanto. I suoi movimenti sono eleganti come quelli di un gabbiano che plana sull'acqua, ma la sua potenza è così grande e crudele che niente si può paragonare ad essa. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Rei''': Sembrate piuttosto abili nell'usare le armi. Forse lottate spesso?<br>'''Brigante''': Certamente! Questa non è un'epoca molto tranquilla. Bisogna stare attenti ad essere pronti ad attaccare sempre. Se non lottiamo, dobbiamo soccombere ai potenti.<br>'''Rei''': E siccome io sono un potente, bisogna che ti dia da fare!
=====Episodio 24, ''L'uccello d'acqua''=====
*Sopravviverò finché non avrò sconfitto l'uomo dalle sette stelle. Prima o poi lo troverò. L'unico obiettivo della mia esistenza e l'eliminazione del mio nemico! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': Quando guardi quei fiori, sembri su un altro pianeta. [...] Con questi meravigliosi fiori, il tuo futuro sarà molto radioso. Sarai sempre felice.<br>'''Lynn''': Come?<br>'''Mamiya''': Questi preziosi gioielli naturali fioriranno dappertutto. Un bel giorno, tutti i bambini come te sorrideranno.
*Quella ragazza è forse la tua fidanzata? Se le cose stanno così, attento, perché potrei portartela via. Sono stato chiaro, amico mio? ('''Rei''')
*'''Kenshiro''': Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto.<br>'''Membro della famiglia Cobra''': Ma... Ma quest'uomo è un mostro!
*'''Kenshiro''': Perché mai li hai traditi?<br>'''Rei''': Vedi, ho capito subito chi avrebbe vinto, e siccome sono abituato ad allearmi con i più forti... Ma questo non ha nessuna importanza. La mia sopravvivenza è legata all'uccisione dell'uomo dalle sette stelle.<br>'''Kenshiro''': Che cosa?<br>'''Rei''': Sì. Ormai questa è l'unica ragione della mia vita. Per questo motivo ho tradito molte persone, ammazzato molti uomini e sono sopravvissuto fino ad oggi.
=====Episodio 25, ''I lamponi''=====
*'''Kenshiro''': Come mai sei venuto qui?<br>'''Rei''': Per lo stesso motivo che ha condotto qui te, suppongo. Credo che nessuno di noi due possa rimanere insensibile davanti al pianto di una donna.
*'''Kenshiro''': È da tempo che desidero parlarti. Che cosa significa il velo insanguinato? E per quale motivo dicono che cerchi l'uomo dalle sette stelle?<br>'''Rei''': Ecco il velo insanguinato. Apparteneva a mia sorella Airy, e doveva indossarlo il giorno del suo matrimonio. Una sera, io ero assente da casa e il velo lo stava provando. [...] La rapirono e ferirono a morte i miei genitori. E ora questo velo rosso del loro sangue è tutto ciò che mi rimane della mia famiglia. [...] Tutto ciò che mio padre riuscì a dirmi è che il uomo mascherato che la rapì aveva sette cicatrici a forma di stella sul petto. Forse mia sorella è stata uccisa. Ma no, non riesco a crederci. Mi sembra di sentire la sua voce che mi chiama. Sento le sue grida disperate che invocano il mio aiuto. Per questo motivo cerco l'uomo dalle sette stelle, per poterlo uccidere.
=====Episodio 26, ''La vendetta dei Cobra''=====
*'''Bart''': Ehi, accidenti, quant'è carina Mamiya!<br>'''Lynn''': Sì, però il suo sguardo è tanto triste. Sembra così forte e non ha nessuno che le faccia coraggio.<br>'''Bart''': Hm? Tu certe volte dici delle cose veramente incomprensibili, Lynn!
*'''Rei''': Non voglio che tu partecipi alla battaglia.<br>'''Mamiya''': Perché mai?<br>'''Rei''': Perché sei una donna, Mamiya.<br>'''Mamiya''': Una donna, dici? È già da molto tempo che non mi sento più una donna, Rei. Chi è di fronte a te in questo momento non è una donna, ma un soldato che deve combattere per la libertà del suo villaggio, nient'altro che un soldato. {{NDR|Rei le strappa la camicia}}<br>'''Rei''': Non hai nessun bisogno di nascondere il tuo seno, visto che non ti consideri una donna! Accetta un consiglio, Mamiya: una donna non deve pensare alla guerra, ma solo alla propria felicità. Non sono abiti da combattimento quelli che vorrei vederti addosso. {{NDR|produce una stoffa}} Questo è il velo che Airy doveva portare il giorno delle sue nozze. Spero che il tuo sarà candido e non rosso di sangue.
=====Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra''=====
*La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ('''Kenshiro''')
*La disperazione è stata la mia unica compagna. Tante volte ho cercato di trovare la pace nella morte, ma sono riuscita solo a non vedere più gli orrori che mi circondavano. ('''Airy''')
=====Episodio 28, ''Il combattimento''=====
*'''Rei''': Perché non combatti? Non hai fatto altro che difenderti, Ken.<br>'''Kenshiro''': Io non voglio.<br>'''Rei''': Perché, Ken?<br>'''Kenshiro''': Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. [...]<br>'''Rei''': Perché mi hai raccontato tutto questo?<br>'''Kenshiro''': Perché io non ho nessuna intenzione di combattere contro di te.
*Sono un discepolo della Sacra scuola Nanto. Non posso uccidere un uomo che si rifiuta di combattere. ('''Rei''')
=====Episodio 29, ''Vivere o morire''=====
*Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ('''Kenshiro''')
*Dite il mio nome! Forza, dite il mio nome! ('''Jagger''')
=====Episodio 30, ''Combattimento fatale''=====
*'''Kenshiro''': Questa volta il nemico sarà la mia stessa famiglia. Sarà una lotta in seno alla grande scuola dell'Hokuto.<br>'''Rei''': Ma come? Tu sei l'unico successore della grande tradizione di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere.
*Non c'è ragione di seguirlo. Ken non ha battuto ciglio quando mi ha vista con questo vestito. No, lui non mi ama. Sono io che mi sono illusa. In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Volevi che decapitassi qualcuno, no?<br>'''Scagnozzo''': Sì, ma non me, disgraziato!<br>'''Kenshiro''': Non te? Ma la tua testa mi piace di più.
*{{NDR|Flashback}}<br>Kenshiro, perché lo hai risparmiato? Forse perché lui è... perché lui {{NDR|Jagger}} è il tuo fratello maggiore? Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. Ricorda sempre quello che ti ho detto: figlio mio, attento ai disonesti. ('''Ryuken''')
*La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ('''Kenshiro''')
*Il fratello maggiore è sempre più forte del fratello minore. Ce lo insegna la storia. ('''Jagger''')
=====Episodio 31, ''Cercando Jagger''=====
*Sei un fratello responsabile, vero? Tutti i fratelli responsabili prima o poi devono morire! ('''Jagger''')
*La tua faccia non mi piace. Hai l'aria di un santino. ('''Jagger''')
*Ho sempre detestato i martiri. ('''Jagger''')
*Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ('''Kenshiro''')
*Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ('''Kenshiro''')
*Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ('''Kenshiro''')
*Ti ha fatto così tanta paura la mia faccia, bastardo? Chi ha avuto il piacere di vedere la mia faccia non può rimanere vivo! ('''Jagger''')
*Devo questa faccia all'odio che provo per mio fratello Ken, l'odio che mi ha permesso di vivere fino a questo momento. ('''Jagger''')
*Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché?! Perché avete acconsentito a una tale decisione? Lui è il mio fratello minore, non può competere con me! È più giovane, non ha nessuna esperienza! È una vergogna che il maestro della Sacra scuola di Hokuto sia così giovane. È una vera vergogna! State bene attenti a quello che sto per dirvi: ricordate che esiste una sola persona al mondo che può rappresentare la Sacra scuola di Hokuto. Le persone che non sono in grado di tenere il potere di Hokuto sono solo dei miserabili assassini. Queste persone hanno commesso crimini inutili con la sacra tecnica. Hanno strappato con la violenza le braccia a uomini innocenti, hanno colpito le tempie per far perdere la memoria. Non possiamo rinnegare il duro lavoro dei successori della Sacra scuola. Ci sono voluti duemila anni per raggiungere la perfezione della lotta e adesso buttiamo tutto all'aria! È un vero reato! ('''Jagger''')
*{{NDR|Flashback}}<br>No, Jagger non riuscirà mai a battere Ken. Ma, d'altra parte, non credo neanche che Ken potrebbe uccidere lui. La decisione di nostro padre è sbagliata. È assurdo permettere la distruzione di una tradizione cha ha duemila anni. ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami bene, Kenshiro: la ragione per cui può esistere un solo maestro della scuola di Hokuto è che questa scuola ha un invincibile tecnica per uccidere. Non la devi usare nel modo sbagliato. Se il maestro non è la persona adatta, il mondo potrebbe essere distrutto. ('''Ryuken''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Perché usi sempre pistole e fucili, Jagger? Non sai combattere senza armi, non è vero?<br>'''Jagger''': Sta zitto! In fondo, io non credo che la scuola di Hokuto sia tutto al mondo, soprattutto in questo momento di perdizione. È colpa tua, maledetto! È tutta colpa tua! Se fossi io il maestro, le cose andrebbero meglio e raggiungerei la perfezione assoluta!
*'''Kenshiro''': Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno!<br>'''Jagger''': Heh, sei ancora troppo gentile. Sì, ho fatto del male a quei bambini, ma non è cambiato niente. Mi davano fastidio e non li sopportavo. Questo però non ha influenzato minimamente la mia vita.<br>'''Kenshiro''': Tu non sei un uomo!
*Non importa cosa uso. La persona che vince ha sempre ragione. ('''Jagger''')
*'''Jagger''': Come sei violento! Non sei più quello di una volta. Cosa ti ha fatto diventare così? Sei un bruto! Sei una bestia!<br>'''Kenshiro''': Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger.<br>'''Jagger''': Amici? Hai detto amici? Shin! Ti riferisci a Shin, vero? [...] Shin era tuo amico. Così lo chiamavi un tempo. Ma poi c'è stata una persona che lo ha cambiato.<br>'''Kenshiro''': Cosa?! [...] Tu avevi convinto Shin!<br>'''Jagger''': Esatto! È stata una bella mossa, non credi?<br>'''Kenshiro''': È stata tutta colpa tua!<br>'''Jagger''': Forza, Ken! Grida il mio nome vittorioso d'alta voce!
*{{NDR|Flashback}}<br>{{NDR|Rivolto a Shin}} Perché diavolo vuoi desistere? Devi convincerti che Ken è molto debole. Non potrà sopravvivere in un mondo così severo. Questo significa che il destino di Julia è molto incerto e molto probabilmente farà una brutta fine. Dovrai rubarla se vuoi salvarla! Solo le persone coraggiose avranno il potere. ('''Jagger''')
*Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ('''Kenshiro''')
*Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Non esisterà più l'incubo di Jagger e delle sue violenze. Adesso è la fine!<br>'''Jagger''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La fine, hai detto? Come sei stupido! Non avrai pace finché vivrai su questa terra, è una promessa, Ken! Hai forse dimenticato di avere due fratelli maggiori? Ti spediranno loro all'inferno! Non avrai un attimo di pace! La tua vita sarà un travaglio!
=====Episodio 33, ''Il salvatore diabolico''=====
*Dev'esserci un solo gran maestro Hokuto. Uno. L'ultimo, Ryuken, non aveva figli. Adottò quattro ragazzi e cominciò ad insegnare ad ognuno di loro la sacra tecnica Hokuto, riservandosi di scegliere poi il suo successore. Il maggiore era Raoul, il secondo Toki, il terzo Jagger, e il più giovane si chiamava Kenshiro. Però uno solo sarebbe stato il grande maestro. Chi non era considerato degno di approfondire la sacra tecnica Hokuto veniva allontanato e si cancellava dalla sua memoria ciò che aveva appreso. Ma il fato volle che ciò non avvenisse con i figli di Ryuken. ('''Rei''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono milioni di persone che ancora non possono venire curate dalla moderna scienza medica. A tutt'oggi, il corpo umano è un grande mistero. Noi sappiamo che la degenerazione dei tessuti interni può provocare gravi danni, ma né con medicine né con interventi siamo in grado di intervenire su queste cellule impazzite. Ma grazie alla tecnica Hokuto, sono capace di convogliare energia all'interno del corpo. [...] Questo è il mio sogno: applicare la tecnica Hokuto alla medicina. ('''Toki''')
*Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie''=====
*Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki''=====
*Non ti sei ancora accorto che in questa epoca è più importante la violenza che la medicina? Vedi, Kenshiro, oggi è la violenza che regna. ('''Amiba''')
*Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 36, ''Scambio di persona''=====
*'''Amiba''': Tu mi hai colpito! Ma come hai potuto? Hai dimenticato quello che ho fatto per te?<br>'''Kenshiro''': No. Ma la riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua.<br>'''Amiba''': {{NDR|Ride}} Che cosa vuoi che contino quei pezzenti in confronto al perfezionamento della tecnica Hokuto? In questo modo, almeno la loro vita è servita a qualcosa, no? Kenshiro, ricordati che i buoni sentimenti non valgono niente di questi tempi, solo la violenza. Solo con la violenza si arriva al potere.
*Devi sapere che ormai io non uccido più per rabbia, ma perché lo desidero. Mi da piacere farlo. Grazie a me, la tecnica Hokuto è diventata una perfetta arma di morte, e io sono il solo e legittimo rappresentante di quella scuola. ('''Amiba''')
*'''Amiba''': Ma che succede? Le mie gambe si muovono da sole!<br>'''Kenshiro''': Anch'io conosco dei punti segreti di pressione. Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba.
*'''Kenshiro''': Re di Hokuto?<br>'''Rei''': Ne ho già sentito parlare. Così chiamavano un uomo che tentò di dominare tutto il mondo parecchi anni fa, ma chi fosse in realtà è sempre stato un mistero.
=====Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya''=====
*'''Rei''': Ken, raccontaci. Parlaci di Toki. Sai, sono davvero molto ansioso di incontrarlo, di conoscerlo di persona.<br>'''Kenshiro''': Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Davvero?<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. Ricordo ancora le sue parole: "Senti, Ken, il mio unico obiettivo è quello di difendere i più deboli. Sento che la mia morte è vicina, ma cercherò di fare ugualmente tutto quello che posso. La mia vita non avrebbe importanza senza questo mio impegno".
*Non puoi opporti al [[fato]] e neanche puoi lottare contro di esso. È già scritto tutto sul tuo destino. Perfino il destino delle stelle che controllano tutta la natura è immutabile: una vecchia stella muore, una nuova ne nasce. ('''Veggente''')
*Quando ascolterai il pianto disperato dei demoni, la tua morte sarà più dolce. ('''Wiggle''')
=====Episodio 38, ''La tragedia di Bella''=====
*'''Mamiya''': Rei, descrivimi questo posto chiamato Cassandra, dove dicono che Toki sia tenuto prigioniero.<br>'''Rei''': A dire la verità, non è che abbia delle informazioni precise in proposito. Però so che è una prigione fatta costruire dal re di Hokuto per punire i maestri delle arti marziali. Questo è tutto, Mamiya. Non so altro.<br>'''Mamiya''': I maestri di arti marziali?<br>'''Rei''': Sì, è così. Il re fece arrestare moltissimi uomini che praticavano le più svariate tecniche di arti marziali e si appropriò dei loro segreti con un'inaudita violenza e senza farsi troppi scrupoli. Così, nacque la prigione di Cassandra. Una volta entrato lì, non hai nessunissima possibilità di uscirne vivo. È, come si dice, una prigione mortale.<br>'''Mamiya''': È terribile! Una prigione mortale?!<br>'''Rei''': Gli uomini che una volta venivano chiamati demoni o che avevano tentato disperatamente di difendere le loro tecniche e i loro segreti, sono morti lì dentro e non hanno avuto la forza di ribellarsi al potere del re di Hokuto. Le loro urla di agonia e di morte sembravano eccheggiare simili ad urla di demoni.
=====Episodio 39, ''La porta di Cassandra''=====
*Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ('''Kenshiro''')
*Benvenuto nella mia città, Kenshiro. Varcare quella porta non è certo un'impresa facile, quindi sono pronto a darti il mio riconoscimento, amico. Però, con quell'assurda idea del liberatore vi consiglierei di andarci cauti, sapete? Potrei anche, sì, divertirmi a tramutare il vostro riso in pianto. ('''Wiggle''')
=====Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte''=====
*'''Wiggle''': Quelle tombe sono il più bel momumento all'immortale gloria di Cassandra. Maggiore sarà il loro numero e maggiore sarà la mia gloria e quella del mio regno. E tu, Kenshiro, sappi che la tua tomba è già pronta, sciocco ragazzo! Dunque, ora puoi anche morire in pace, amico mio.<br>'''Kenshiro''': Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo?<br>'''Wiggle''': Hm? Certo, credo di sì. Perché me lo chiedi?<br>'''Kenshiro''': Bene. Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci.
*È molto più divertente scommettere sulla vita di chi ha paura di morire. ('''Wiggle''')
*Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 41, ''Uno scontro di 2000 anni''=====
*Da quando sono stata rapita, la vita è diventata un vero inferno per me. Cielo! Quali altre efferatezze commetterà oggi? Ogni giorno al mio risveglio mi domando cosa devo aspettarmi: se le cose terribili di ieri o altre ancora peggiori. E mentre io piango, un mucchio di persone innocenti continua a morire. Cielo! Non ce la faccio più! Non posso più resistere così! ('''Julia''')
*Ce l'hai fatta, Kenshiro. Ma questa, purtroppo, non è che una parte infinitesimale dell'inferno. ('''Ryuken''') {{NDR|voce fuori campo}}
=====Episodio 42, ''Un incontro difficile''=====
*'''Rei''': Chi diavolo è mai questo re di Hokuto?<br>'''Fuga''': Il re! Il re di Hokuto è un tremendo e potente capo che domina la fine di questo secolo. Nessuno sa chi sia.<br>'''Raiga''': Avete visto Cassandra? È la terribile fortezza da lui voluta per coloro che non rispettano i suoi ordini.<br>'''Fuga''': Lo stesso Wiggle non era che il guardiano di questa prigione.
*Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 43, ''La nuova leggenda''=====
*Una morte senza dolore è tutto quello che posso fare per voi. ('''Toki''')
*'''Toki''': Questo che ora vedete, amici, è il sangue di tutti coloro che sono stati uccisi dal crudele re di Hokuto, centinaia e centinaia di vite umane sacrificate alla sua sete di potere e di ricchezza.<br>'''Rei''': Una tragedia così grande per l'ambizione di un uomo senza scrupoli.<br>'''Toki''': È riuscito a tenere nascosta la sua vera identità facendosi chiamare re di Hokuto<br>'''Rei''': Che vuoi dire?<br>'''Toki''': L'uomo che si è reso responsabile di tanti efferati e vergognosi delitti in realtà ha un nome: si chiama Raoul.<br>'''Kenshiro''': Raoul!<br>'''Rei''': Toki, ma Raoul non è il vostro fratello maggiore?<br>'''Toki''': Sì, Rei. È proprio lui.<br>'''Kenshiro''': Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Raoul, dimmi che uso farai della divina arte dell'Hokuto!<br>'''Raoul''': L'uso più conveniente. L'userò per me stesso.<br>'''Ryuken''': Per te stesso, hai detto?! Che significa? Qual è il tuo scopo?<br>'''Raoul''': Il mondo!<br>'''Ryuken''': Vuoi dire che intendi servirti di quello che hai imparato per conquistare il mondo?<br>'''Raoul''': Userò la mia forza e la mia potenza per sottomettere e conquistare. Il mondo, con tutte le sue ricchezze e i suoi tesori, dovrà essere ai miei piedi.<br>'''Ryuken''': Tutto questo è contro le leggi divine!
*Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ('''Kenshiro''')
*Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ('''Kenshiro''')
*Il destino è nelle stelle. Loro mi guideranno. Da loro avrò il fatale messaggio. Scruterò il cielo alla ricerca delle due stelle. Quando mi appariranno, saprò che ricomincerà la battaglia. ('''Raoul''')
=====Episodio 44, ''La stella della morte''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Kenshiro, la tigre ha capito subito che ero io il più forte e il nemico da battere. Tu non sei degno di competere con me per divenire il successore del grande maestro della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Ryuken''': Ti sbagli, Raoul. Kenshiro possiede una grande tecnica. La tigre era pronta a combattere con lui una battaglia leale. Tu, invece, l'hai terrorizzata. L'animale ha capito che tu possiedi una forza negativa e che sei il più crudele, non il più potente dei due. Questi tuoi malefici poteri mi spaventano, Raoul. Tu non puoi essere il mio successore.
*Eccola! È apparsa la stella della morte, la grande stella che brilla accanto all'Orsa Maggiore. È simbolo di morte e distruzione. La leggenda dice che chiunque veda brillare quella stella perderà la vita entro breve tempo. Ho sempre pensato che a me non sarebbe mai successo. ('''Toki''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Non ti ho sentito arrivare, Toki. È incredibile! Come hai fatto a sorprendermi alle spalle?<br>'''Toki''': Può capitare anche ad un uomo astuto e forte come te quando è distratto dall'amore per una donna.
=====Episodio 45, ''Il coraggio della piccola Lynn''=====
*'''Lynn''': Airy, finiscila! Finiscila di disperarti così! Noi non ci arrenderemo. Non dobbiamo perdere le speranze, non dobbiamo arrenderci. Dobbiamo continuare a lottare con tutte le nostre forze. E poi, ci sono Ken e Rei.<br>'''Airy''': Cosa dici, Lynn?<br>'''Lynn''': Sono sicura che Ken e Rei verranno ad aiutarci. Ho tanta fiducia in loro e questo pensiero mi fa sentire molto meglio. Mi da una gran forza. Presto saranno qui e noi saremo di nuovo felici insieme come una volta. Sforzati anche tu di pensare a questo, Airy. Prova! Ti sentirai subito molto meglio, vedrai.
*Non voglio giurare fedeltà! Io non sarò mai la schiava di un re crudele e sanguinario che uccide uomini e donne innocenti senza pietà. Uccidetemi! Uccidetemi pure! Io non giurerò mai! ('''Lynn''')
=====Episodio 46, ''La rivolta''=====
*'''Kenshiro''': Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?!<br>'''Vecchia gigante''': Vorresti farmi credere di aver capito tutto fino dall'inizio?<br>'''Kenshiro''': Certo che l'avevo capito! Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri!
*'''Rei''': Non ti riconosco più. Dov'è la ragazza debole e insicura che si è sempre arresa senza mai ribellarsi?<br>'''Airy''': Io non sono più quella di una volta. Lynn mi ha insegnata a credere in me stessa e a combattere.
=====Episodio 47, ''La leggenda della paura''=====
*'''Bart''': Che ti succede, Lynn? Perché stai tremando?<br>'''Airy''': Cos'hai, Lynn?<br>'''Lynn''': {{NDR|Su Raoul}} Non lo so, non lo so... Non so come dirvelo, ma ho cominciato a tremare non appena ho visto quegli occhi.
*'''Raoul''': Prego, lascio a te l'onore di scegliere il tipo di combattimento.<br>'''Rei''': D'accordo: scendi dal cavallo!<br>'''Raoul''': Non ti preoccupare. Non userò il mio migliore amico per combattere con un pivello come te, caro Rei. Nessuno al mondo meriterebbe tanto onore.
*Se Ken fosse al mio posto, sono sicuro che non si tirerebbe indietro. ('''Rei''')
*Ho vagato per il mondo, ho anche odiato il tempo per riuscire a salvarti, Airy. Ma la mia battaglia, come vedi, non è ancora finita. Devo continuare! Devo continuare a lottare! Non ho paura. Sono sicuro che Dio mi aiuterà. Devo proteggere. Devo proteggere Toki e Mamiya, Lynn, Bart e la mia piccola e dolce Airy. [...] Voi siete il simbolo della pace, rappresentate il più puro e nobile sentimento umano. Siete voi la mia vita. ('''Rei''')
*Combattere è l'unico modo per dimostrare a Ken la mia profonda gratitudine. ('''Rei''')
*Che strana, la vita. Sei riuscito a sopravvivere nonostante tutto quanto, Ken. Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ('''Raoul''')
*Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ('''Raoul''')
*Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il sangue non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Che diavolo sta succedendo {{NDR|a Rei}}?<br>'''Raoul''': È il mio passatempo preferito. Gli ho dato tre giorni di vita.<br>'''Kenshiro''': No, non è possibile!<br>'''Raoul''': I maestri che hanno lottato contro di me non muoiono subito. E puoi indovinarne tu stesso la ragione se conosci le leggi della scuola di Hokuto. In questi tre giorni, si disperderanno e piangeranno perché hanno conosciuto il re di Hokuto, che rappresenta la paura della vita e, di conseguenza, la paura di se stessi. Ho colpito il suo punto segreto e il corso del suo destino è ormai irreversibile. Non c'è più niente da fare. Morirà soffocato dal suo stesso sangue che sprizzerà fuori da tutto il suo corpo in tre lunghi giorni, tre giorni di paura e di morte! Tre giorni per conoscere la leggenda della paura del grande re di Hokuto.
*Non sei ancora abbastanza forte per affrontare me e la mia tecnica sovrana. Non esiste nessuno in grado di sconfiggermi e di carpire il mio segreto. È arrivata la tua ora, Ken. Hai vissuto abbastanza, nonostante i tuoi occhi così sdolcinati! ('''Raoul''')
=====Episodio 48, ''La mossa segreta''=====
*'''Toki''': Dobbiamo muoverci, Mamiya. Ken sta per affrontare Raoul, e sarà un combattimento senza speranza.<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Toki''': Solo l'acqua calma arresta la furia della tempesta.<br>'''Mamiya''': L'acqua calma?<br>'''Toki''': Esattamente. Devi capire, Mamiya, che se oppone un'ondata burrascosa un'ondata altrettanto violenta in genere succede che si incrementa la forza distruttiva della tempesta. Sono l'unico al mondo che può aiutare Ken.
*Se vai incontro al mare in tempesta, rischi di annegare. È meglio arrendersi in tempo che morire inutilmente. ('''Toki''')
*Acqua calma per arrestare la buia tempesta. Devi imparare a controllarti perché con la sola violenza non riuscirai ad ottenere niente. ('''Toki''')
*È inutile combattere se sai che il nemico usa le tue stesse armi. Nella storia, le battaglie senza vincitore non sono mai servite a niente. ('''Rei''')
*Che delusione! Non sei cambiato, Toki. Hai ancora quella maledetta luce negli occhi. Non mi è mai piaciuta. ('''Raoul''')
*'''Toki''': Ascoltami, Ken. Non sei ancora pronto per affrontare Raoul. Dammi retta!<br>'''Kenshiro''': Perché dici questo?<br>[...]<br>'''Toki''': Potresti uccidere quella bambina?<br>'''Kenshiro''': Non capisco, Toki.<br>'''Toki''': Se tu avessi il coraggio di farlo, molto probabilmente potresti uccidere Raoul. Non devi sorprenderti. Alcune facoltà della scuola di Hokuto si acquistano solamente dopo aver combattuto sanguinose battaglie. È evidente che anche tu hai acquistato una forza non indifferente combattendo contro Shin o contro i nemici più resistenti. [...] Però Raoul è molto più freddo di te. Ha molte più energie distruttive. Lo dimostra il fatto che ha ammazzato a sangue freddo il nostro caro padre Ryuken.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Non userai più la tecnica della Divina scuola!<br>'''Raoul''': È invece sarò io il padrone del mondo. Hai avuto fiducia in me e da ora in poi deterrò io il potere.<br>'''Ryuken''': Ho detto che non sei ancora abbastanza preparato, Raoul. Ho scelto Ken e non cambierò la mia decisione.<br>'''Raoul''': Hm, Ken non ha una tecnica. Sarò io l'unico successore della Sacra scuola di Hokuto! Affronterò il mondo per sconfiggerlo e poi dominarlo. Sarò il padrone assoluto della Terra! Nessuno oserà affrontarmi in battaglia. Ammazzerò anche gli innocenti se questo sarà necessario!<br>'''Ryuken''': Ti ripeto, Raoul, non cambierò la mia decisione. A questo punto, sono costretto ad usare le maniere forti. Dimentica gli insegnamenti della Sacra scuola di Hokuto!<br>'''Raoul''': Hm, bene! Anch'io sarò drastico. Ti ucciderò! Ucciderò il venerabile maestro Ryuken e diventerò il re del mondo!<br>'''Ryuken''': Raoul... Che miserabile uomo ho creato. No, lui non può essere mio figlio.
*{{NDR|Flashback}}<br>Adesso ti dirò la ragione per la quale le sette stelle di Hokuto sono chiamate stelle che governano la morte: Ogni uomo ha sette angoli ciechi nei suoi movimenti e questi angoli possono essere tracciati nella forma delle sette stelle di Hokuto. Questi impediscono all'avversario di agire e lo condannano alla morte. ('''Ryuken''')
*A volte anche guardare è un modo di combattere. Dall'esempio di nostro padre, ho imparato che non bisogna assolutamente rischiare in un combattimento se altra gente ha bisogno di te in futuro. ('''Toki''')
*L'energia di Raoul non ha perso la sua efficacia. Toki, con la sua concentrazione, la sta facendo passare invece di contrastarla. Sta basando la sua tecnica sulla difesa. Raoul è troppo forte. Non ce la farà. È come l'acqua placida che arresta la tempesta. ('''Rei''')
*Santo cielo, è incredibile! È un combattimento tra maestri che richiede un notevole dispendio di energie. Anche il solo fatto di fissare gli occhi dell'avversario fa parte della lotta. Mi chiedo fino a quando la calma di Toki riuscirà a placare l'animo infuriato di Raoul. ('''Rei''')
=====Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue''=====
*Non ho mai conosciuto avversari in grado di battermi, perché i miei colpi nascondono mille segreti e la mia tecnica è perfetta. ('''Raoul''')
*Io voglio morire perché tu possa ispirarti a me. ('''Toki''')
*Ognuno è libero di morire per il proprio ideale, ma che significato avrebbe la tua morte? Per me uccidere te o un cane è esattamente la stessa cosa. ('''Raoul''')
*Forza Ken, resisti! Tra qualche istante, io non ci sarò più. [...] Nella storia della Divina scuola ci sono sempre stati dei sacrifici umani. Grazie ad essi, la tradizione si è perpetuata. Tu sarai il mio unico successore e la mia morte ti darà la forza per lottare. ('''Toki''')
*Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ('''Kenshiro''')
*Ken, in questo posto si decreterà la fine di duemila anni di storia della scuola di Hokuto! ('''Raoul''')
*Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. Ce la farà. ('''Rei''')
*È lo spirito che controlla i movimenti del corpo. Questo è il grande segreto della Divina scuola di Hokuto. ('''Toki''')
*Rassegnati a morire! Sofrirai di meno. ('''Raoul''')
*In un combattimento tra maestri, si ha la facoltà di prevedere quello che succederà nella lotta. Si ha come una visione. È il miracolo della concentrazione. Ma sia ben chiaro che tramite questa visione, nessuno dei due riesce a conoscere completamente la tecnica dell'avversario. ('''Rei''')
*Un re non s'inginocchia mai. Vedrete! Mi vendicherò e la mia sarà una vendetta dura e atroce. ('''Raoul''')
*Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ('''Toki''')
=====Episodio 50, ''Cani sacri''=====
*'''Kenshiro''': È colpa mia.<br>'''Rei''': Non dirlo neanche per scherzo!<br>'''Kenshiro''': Sono stato io a coinvolgerti in questa lotta sanguinosa.<br>'''Rei''': Tu non c'entri, Ken. Non rimpiango nulla. Anzi, io ti sono infinitamente grato per l'amicizia che mi hai dimostrato. Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. Con voi ho trascorso dei momenti felici, i momenti più belli della mia vita. Credimi, Ken. Non sto scherzando.<br>'''Kenshiro''': Sei un vero uomo.<br>'''Rei''': Adesso la morte... Adesso la morte non mi fa più paura, ti assicuro. Ho vissuto dei momenti felici.
=====Episodio 51, ''Sacrificio d'amore''=====
*Il sangue di un cane è molto più importante di quello umano. È la legge che regola Medicine City. Sono i doni più preziosi che la natura ci ha regalato. Al contrario degli uomini, loro non mentono mai. ('''Gulf''')
*Non potrò mai essere una donna normale. Sì, perché esiste una ragione per cui continuare a lottare. Combatterò fino alla morte. ('''Mamiya''')
*{{NDR|Su Yuda}} Quell'uomo ha segnato il mio destino. Da quando l'ho conosciuto non sono più la stessa. Non sono più la ragazza spensierata che ero prima. Purtroppo quella cicatrice mi accompagnerà fino alla morte, capisci? E nella mia mente c'è un'altra cicatrice molto più profonda, ti assicuro. ('''Mamiya''')
*'''Yuda''': Allora, ragazze. Come mi trovate oggi? Non sono bello?<br>'''Concubine''': Sì, sei bellissimo, Yuda! La tua bellezza da tutti i pori trasuda!<br>'''Yuda''': Eccomi! Ammirate! Sono più bello e affascinante di [[Adone]]! Sono vostro e voi mi appartenete. ('''Yuda''')
=====Episodio 52, ''Bellezza crudele''=====
*'''Yuda''': Posso sapere perché hai questa pettinatura?<br>'''Concubina''': Ho pensato che le sarebbe piaciuta, allora ho deciso di...<br>'''Yuda''': Basta! Non voglio neanche ascoltarti. Questa tua trascuratezza rappresenta un'offesa alla mia bellezza. Vi ho sempre detto che non potete cambiare pettinatura senza il mio permesso. Il vostro ''charme'' dipende dalla mia sensibilità, è chiaro? Solo una donna che possiede una perfetta bellezza può essere amata e voi siete le mie amanti.<br>'''Concubina''': Oh signore, mi lasci per favore?<br>'''Yuda''': Sei detestabile quando urli in questa maniera! Andrai via per sempre dal mio castello! [...] Sei brutta, piccola mia. Il deserto è l'unico posto per le donne sciatte come te.
*'''Mamiya''': Guarda il mio braccio, Lynn. Sta diventando forte come quello di un uomo, non ti sembra? Tra un po' sarò forte come un uomo. Come un uomo!<br>'''Lynn''': Non ti capisco.<br>'''Mamiya''': Non si cancelleranno mai! Non ho nessuna speranza. Rimarrò così per tutta la vita. Ma la cosa peggiore è che dalla mia mente le ferite non si rimargineranno mai, Lynn.
*'''Rei''': Conosco molto bene Yuda. Ricordo ancora la sua faccia. Eravamo nella stessa scuola di Nanto, sai Ken?<br>'''Kenshiro''': Cos'hai detto?!<br>'''Rei''': Sì, e devo dire che era anche un ottimo allievo. Eravamo in sei e il nostro maestro ci considerava i migliori tecnici della scuola Nanto. Oltre a me c'era anche Shin, che possedeva un'ottima tecnica. E poi, a mio fianco, molto spavaldamente c'era Yuda. Anche lui era molto bravo.
*Gli uomini non vivono a lungo, ma hanno una grande speranza nel cuore. Questa speranza è rappresentata dal fatto che esisterà sempre una loro madre che racconterà il destino degli uomini coraggiosi ai propri figli. ('''Rei''')
*Un giorno la ferita che hai nella tua mente si rimarginerà. Devi solo aver fiducia. Per fortuna al mondo esistono anche delle belle storie e soprattutto esistono uomini coraggiosi come Ken e Rei. ('''Elder''')
*Su Yuda splende una stella maligna che è una delle sei stelle di Nanto. [...] Sì, ognuno di noi aveva una stella sulla quale era scritto il nostro destino, capisci? La stella di Shin era quella del sacrificio. Lui si è sacrificato per amore. La mia era quella del dovere. Dedico la mia vita a qualcuno. E invece la stella di Yuda ha dei poteri negativi. È anche definita la stella del traditore. ('''Rei''')
*Nel mio spirito la mia stella splende meravigliosamente e si chiama stella del tradimento. È una definizione sbagliata perché in questo caso il tradimento simboleggia la bellezza assoluta che un giorno governerà l'intero universo. E la mia stella brillerà ancora di più quando avrò bevuto il sangue di Rei e quello di Ken. Nessuno riuscirà ad opporsi al mio destino. ('''Yuda''')
=====Episodio 53, ''Le donne rapite''=====
*Mio fratello era un tipo piuttosto scontroso e non era assolutamente capace di credere nell'amicizia. Ma poi, da quando ha incontrato voi, il suo atteggiamento è cambiato e ha aperto il suo cuore. Mamiya le ha insegnato ad avere fiducia negli uomini e a guardarli dritti negli occhi. Sono sicura che non è la morte a spaventare mio fratello, perché questa servirà da esempio per l'umanità intera. Lui rimarrà per sempre nel cuore di Mamiya, e questo le servirà da conforto per le sue ultime ore. ('''Airy''')
*'''Dagar''': Lei mi ha usato, non è vero? Mi ha usato! Sono sempre stato un suo fedele servitore.<br>'''Yuda''': No, non ti ho tradito, Dagar. Faceva parte di una strategia ben precisa. Tutti gli uomini prima o poi cadono in questo maledetto equivoco. La mia stella si chiama tradimento, ma non quello che intendi tu. È il simbolo della bellezza e dell'intelligenza. E ora, grazie a queste doti, potrò governare il mondo. Questa terra mi appartiene e farò di tutto per conquistarla.
=====Episodio 54, ''La grande prova''=====
*Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere, hai sempre vissuto per gli altri e solo adesso ti rendi conto che la tua è la stella dei vinti! ('''Yuda''')
*Energia mentale uguale forza. ('''Toki''')
*Povera piccola Mamiya, molto probabilmente tu sei nata sotto la stella della tristezza. ('''Rei''')
=====Episodio 55, ''Il volo dell'uccello bianco''=====
*Il tuo sangue tingerà il mio corpo. Proverò una sensazione meravigliosa. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Sei sempre stato un ingenuo, Rei. Che stupido! Hai sempre lottato e vagato per il mondo, e adesso sacrifichi la tua vita per una semplice donna, una donna che porta ancora il mio marchio sulla spalla, una donna che ha visto la stella della morte e che non ha futuro davanti a sé. {{NDR|Ride}}<br>'''Rei''': È questo tutto quello che hai da dire? Anche se il suo destino fosse già stato segnato io non cambierei idea, Yuda. Tu non puoi capire. Lei è tutta la mia vita. Mamiya, il tuo cuore ha sempre pianto di dolore. Meriti di avere un uomo che sia felice di morire per te. Spero che questo cambierà la tua vita.
*La stella del dovere è la stella degli uomini deboli. Vive di luce riflessa, perché il suo sole si chiama stella del tradimento. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Qual è il tuo segreto?!<br>'''Rei''': Non ci sono segreti. È l'amore per Mamiya che mi rende così forte. Tu non potrai mai capirlo perché non sai cos'è l'amore. Hai sempre solo amato te stesso.
=====Episodio 56, ''Un uomo solo''=====
*Nanto uguale morte! ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Come tanto tempo fa sono rimasto di nuovo affascinato dalla tua tecnica, Rei. Era perfetta. Però... Però... Però non sei riuscito ad uccidermi. Uno come me non può morire. Ascolta, Rei! Sei sempre... Sei sempre stato più forte di me. {{NDR|costringe le mani di Rei a traviggerlo}}<br>'''Rei''': Yuda!<br>[...]<br>'''Yuda''': Rei, io ti ho sempre considerato un mio rivale perché riconoscevo la tua superiorità. Ero affascinato... Ero affascinato dalla tua tecnica, la tua perfetta tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto, e io non ho mai potuto raggiungere questa perfezione. Ho sempre desiderato di volare come fai tu, ma era solo illusione perché non possiedo la tua potenza, il tuo coraggio. E io non posso nulla contro un uomo da cui sono affascinato. Non so se capisci. Mi rendo conto adesso che questa è la mia vera debolezza. Sei grande, sei sempre stato il migliore. Dal momento in cui... Dal momento in cui sono rimasto affascinato dalla tua perfezione, il mio destino era per sempre segnato e la mia stella era destinata a spegnersi, Rei.<br>'''Rei''': Yuda...<br>'''Yuda''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ascoltami! Ti ho sempre considerato l'uomo più... l'uomo più bello e affascinante che abbia mai incontrato, il più coraggioso. Sono contento di morire tra le tue braccia.<br>[...]<br>'''Rei''': Yuda, non lo avevo capito, ma anche tu eri solo. Aspettami. Ti raggiungerò. Aspettami. A presto, Yuda. A presto, l'uomo dal colpo della gru rossa di Nanto.
*Ascolta, Mamiya. Mi raccomando, vivi! Vivi fino a quando la stella della morte non sarà caduta su di te. E vivi, vivi come una donna, perché tu ''sei'' una donna. Insegui la felicità e non lasciarla scappare. Ti amo, Mamiya. ('''Rei''')
*Ken, non arrenderti mai! Continua a lottare! Il mondo ha bisogno di te. Sei l'unico in grado di trasformare il pianto in riso. Sarai il portavoce dei più deboli. ('''Rei''')
*Lynn, Bart, mi raccomando. Siete la speranza del mondo. ('''Rei''')
=====Episodio 57, ''La storia dell'uomo immortale''=====
* {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho cercato di fare del mio meglio. Ho sempre rispettato la Sacra scuola di Nanto. Ho vissuto per gli altri e adesso muoio per gli altri, ma non rimpiango niente. Ken, Lynn, Bart, Toki, Airy, Mamiya... ('''Rei''')
====Capitolo 3====
=====Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer''=====
*'''Toki''': Allora, Ken. Hai deciso? Te ne vai?<br>'''Kenshiro''': Sì, Toki. Qualcosa... Qualcosa mi spinge a farlo.<br>'''Toki''': Capisco, e questa forza si chiama destino.<br>'''Kenshiro''': Destino, hai detto?<br>'''Toki''': Già. È il destino dell'uomo che guida la Divina scuola di Hokuto. Se la scuola di Nanto cade, appare la scuola di Hokuto. Guarda il destino di Shin, quello di Rei che ha dedicato la vita a Mamiya, e quello di Yuda. Ma esiste anche quello di altri tre allievi. Devi sapere che tanto tempo fa questi sei allievi erano chiamati i comandanti dei sei cancelli che proteggevano il castello imperiale, ed erano a capo di un gruppo di centotto persone sacre a Nanto, ma la Divina scuola di Hokuto è la più forte, ed era quest'ultima che decideva le sorti dei sei comandanti dei cancelli. Successe poi che dopo la terribile catastrofe, dopo la guerra nucleare, la Sacra scuola di Nanto si divise, e Yuda non perse l'occasione per tradirla. Prese con sé ventitre persone del sacro gruppo, li costrinse a seguirlo e raggiunse il terribile Raoul. Così cadde la prima delle sei stelle di Nanto, ma anche le altre cinque caddero nella più completa confusione, ed è questa la causa della tragedia odierna. La morte di Shin, il crudele destino di Rei, sono solo l'inizio di un dramma universale. Ma Shin, Rei e Yuda sono già morti e rimangono gli altri tre allievi. È giunto il momento che tu li combatta. Coraggio, Kenshiro! Vai e lotta per la giustizia. Sei predestinato a salvare l'umanità.
*Ho in mano il potere. Alla fine del secolo l'intero pianeta sarà sotto il mio dominio. Conquisterò anche il più piccolo villaggio. Sarò io il padrone del mondo. Sono il colonnello Sauzer. Perfino Raoul ha evitato di battersi con me. ('''Sauzer''')
*Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ('''Kenshiro''')
*Io sono uno dei sei allievi di Nanto. Sono nato per dominare il mondo e nel mio destino è scritto che vincerò sempre. Per questo non ho bisogno d'amore e tantomeno di affetto. ('''Sauzer''')
=====Episodio 59, ''Il tempio del potere''=====
*Io non vedo, ma riesco a percepire i tuoi pensieri. Non ho paura del tuo colpo, Kenshiro. E se un uomo non ha paura del proprio nemico, farà in modo che il nemico stesso non riesca a capire la sua tattica. ('''Shu''')
*Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ('''Kenshiro''')
*Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 60, ''Sperare nel domani''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Quell'uomo è pieno di ambizione e vuole costruire un monumento a forma di croce che sarà il simbolo della sua potenza. Per la costruzione di questo monumento fa rapire i bambini e li costringe a lavorare. ('''Shu''')
*Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ('''Kenshiro''')
*Quando i miei occhi si sono chiusi, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
=====Episodio 61, ''La luce della vita''=====
*Non dobbiamo perdere il senso del viviere civile. Per questo ho deciso di combattere Sauzer. Questi bambini hanno bisogno di crescere in una società normale. ('''Shu''')
*'''Garzus''': Come hai fatto a capire che stavo mentendo, eh?<br>'''Kenshiro''': Se ti fossi guardato allo specchio lo avresti capito anche tu.
*Voglio dare una nuova luce a questa terra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 62, ''Il re del mondo''=====
*Credo sia giunto il momento di raccontarvi la storia del re di Nanto. La decadenza della scuola delle sei stelle Nanto iniziò con l'ambizione di Yuda, ma fu Sauzer a portarla a termine. [...] Nel suo cuore è sempre esistita la sete di potere. La sua stella è chiamata "Croce di Nanto" o la stella della dittatura. Per questo non ha mai avuto famiglia o amici. È fondamentalmente un uomo solo, un uomo che ha diviso con se stesso le proprie vittorie. Le altre cinque stelle sono solo satelliti ed è impossibile, Ken, battere Sauzer con la sacra tecnica di Nato. L'unico mezzo per riuscire ad affrontarlo è sempre stata la guerriglia organizzata. ('''Shu''')
*Queste sono le tombe dei bambini quello stesso maledetto uomo ha ucciso. Non vedo più. I miei occhi non possono più vedere, ma sono ancora in grado di piangere. Il re di Nanto uccide tutti coloro che lo impediscano di realizzare il suo progetto, che è quello di governare il mondo. Non ha pietà, neanche per bambini innocenti. ('''Shu''')
*'''Sauzer''': Come mai sei venuto da queste parti, Kenshiro?<br>'''Kenshiro''': Per fermare la tua marcia verso la distruzione del mondo.<br>'''Sauzer''': Hm, complimenti! Adesso parli proprio come un adulto, Kenshiro.
*'''Sauzer''': Io sono il più forte degli allievi della scuola di Nanto ed è per questo che sono diventato il re assoluto. Fin dalla nascita ero predestinato a governare il mondo ed eccomi qui, pronto a sconfiggere il mondo perché sono superiore a qualsiasi tecnica. Sono solo per mia scelta.<br>'''Kenshiro''': Perché non ti prepari a combattere?<br>'''Sauzer''': Non devo prepararmi. Il re di Nanto non ha bisogno di nessuna preparazione e, inoltre, non sono abituato a prendere posizioni difensive. Io attacco e avanzo. Il tuo metodo è quello dei perdenti, Kenshiro.
*È vero che Ken possiede la facoltà di imparare subito la tecnica dell'avversario, ma non riuscirà lo stesso a battere Sauzer perché non ha ancora scoperto il suo segreto. Anch'io quando ho lottato con Sauzer ero sicuro di batterlo, ma poi ho dovuto arrendermi. Ormai è diventata la mia ragione di vita: Sconfiggere Sauzer per ottenere il suo potere. ('''Raoul''')
=====Episodio 63, ''Due destini simili''=====
*Nelle mie vene scorre sangue d'imperatore, sangue di chi è abituato a vincere. ('''Sauzer''')
*'''Shu''': Shiba, io sono l'unico successore della scuola dell'airone d'acqua di Nanto e non ti ho mai insegnato nessuna delle mie tecniche. Ti sei mai chiesto il perché?<br>'''Shiba''': No, papà.<br>'''Shu''': La ragione, in effetti, è molto semplice e te la spiego subito. Non volevo che tu portassi il peso del mio destino.<br>'''Shiba''': Ma papà, non capisco.<br>'''Shu''': Potrebbe sembrare una decisione assurda per un padre, ma ti assicuro che non lo è. Io sono destinato a vivere una vita dura e solitaria per seguire la mia stella e credo che se anche tu fossi protetto dalla mia stella, avresti il mio stesso destino.
*Ascoltate! Se il mondo fosse afflitto da una carestia, il nostro re non morirebbe di fame. Questo significa detenere il potere. ('''Uomo di Sauzer''')
=====Episodio 64, ''La stella di Shu''=====
*Ormai non mi oriento più né con la vista né con l'udito. La mia mente vede e sente ciò che mi circonda. ('''Shu''')
*Un grande uomo non deve mai provare pietà per nessuno. Non perdonerei neanche una formica se mi opponesse. È la mia legge uccidere tutti quelli che sono contro di me. Ehi, Shu! Anche se la tua stella brillasse in eterno, non ce la faresti mai a salvare il mondo con la sola bontà. ('''Sauzer''')
=====Episodio 65, ''La piramide della croce''=====
*Quando le stelle di Nanto si dividono come adesso, quelle di Hokuto si uniscono saldamente. E quando le stelle di Nanto sono in dissidio, quelle di Hokuto appaiono. ('''Toki''')
*'''Uomo di Sauzer''': Perché diavolo sei venuto qui?!<br>'''Toki''': Perché sono stato guidato dalla mia stella. E mi ha anche detto di preparare la via a Ken, perché sta per affrontare Sauzer.
*Non siete dei buoni combattenti neanche quando sono convalescente! ('''Raoul''')
=====Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene''=====
*'''Shu''': Sono felice. Dio ha voluto esaudire il mio più grande desiderio e adesso riesco a vederti, Ken. Sei cresciuto, Ken. Ma i tuoi occhi sono sempre gli stessi e mi ricordano... mi ricordano mio figlio Shiba. Un'ultima cosa, Ken: Non ho nessun rimpianto. Sono contento perché lo splendore della mia stella continua ad essere della stessa intensità.<br>'''Kenshiro''': Sei grande, Shu...<br>'''Shu''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Adesso va. Va, Kenshiro! Va! Il futuro ti appartiene. Credo in te e ti proteggerò sempre. Piccolo Shiba, aspettami! Sto arrivando! Addio, Ken. Non arrenderti mai. Io sarò sempre con te, Ken.
*Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 67, ''Una vittima dell'amore''=====
*'''Sauzer''': Quando Nanto inizia ad esercitare il suo potere, arriva Hokuto. Come vedi, era mio destino che io mi battessi con te. È il momento di porre fine alle umiliazioni che Nanto ha subito in questi anni. Mi batterò fino alla fine, fino a quando non ti avrò ammazzato, Ken. Sarai seppellito nella mia piramide prima dei tuoi fratelli.<br>'''Kenshiro''': Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer!
*La gente si fa uccidere per amore, si fa torturare per amore, piange e soffre in nome dell'amore! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': I miei genitori morirono e fui educato da un anziano e saggio maestro della scuola di Nanto. Si chiamava Ogai. Ogai non aveva figli e così decise di prendermi e di adottarmi. [...] L'addestramento quotidiano era davvero molto duro, ma non mi pesava per niente. Anzi... [...] Non mi lamentavo della dura vita che facevo perché alla fine sapevo che avrei ricevuto una carezza, un gesto di affetto che mi riempiva il cuore di gioia e mi faceva sentire amato e accettato. [...] Ma poi, un giorno, il giorno del mio quindicesimo compleanno... [...] È vero, da quel giorno non ho più pensato all'amore, anche perché è stata la luce della mia stella a convincermi. Un vero re non ha bisogno dell'amore degli altri. Ucciderò senza pietà chiunque si opporrà al mio potere!<br>'''Kenshiro''': Io non sono come te. Ho sempre combattuto e combatterò per amore.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non voglio più essere amato, perché l'amore fa solo soffrire. Non voglio più essere amato, no, non voglio, non voglio più essere amato! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': Io, re di Nanto, ti ucciderò. Tu sarai solo una vittima di quello stupido sentimento chiamato amore! Come puoi capire, il vero assassino non sono io, ma l'amore in cui hai sempre creduto.<br>'''Kenshiro''': L'amore non ha mai ucciso nessuno.
=====Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice''=====
*Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ('''Kenshiro''')
*Questa è la tecnica segreta del colpo della fenice di Nanto, il volo a croce della fenice. È il colpo micidiale di fronte al quale ogni avversario s'inginocchia. Ma se il nemico che si affronta è di pare valore, anche il più grande maestro di lotta deve essere pronto a batterlo senza lasciare niente al caso, combattendo fino alla fine. Ma attenzione! La tecnica del volo della fenice è sempre risultata vittoriosa. ('''Sauzer''')
*'''Raoul''': Accidenti! {{NDR|Kenshiro}} sta eseguendo la tecnica segreta della scuola di Hokuto in maniera perfetta.<br>'''Toki''': È una delle tecniche più pericolose. Si chiama "colpo della distruzione dell'universo". È uno degli ultimi segreti della nostra scuola. Un solo errore nell'esecuzione sarebbe fatale per l'intero universo.
*Non c'è posto per due grandi stelle nel cielo! ('''Sauzer''')
*Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
*I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ('''Kenshiro''')
*La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ('''Kenshiro''')
*'''Sauzer''': Hai usato il colpo della sentenza finale. È un colpo che non provoca dolore, così sei in pace anche con la tua coscienza. Mi spedisci all'inferno senza farmi soffrire. Il sogno della fenice, la mia illusione, si è conclusa. Ma credo sia durata abbastanza. Aspetta, voglio chiederti una cosa, un'ultima cosa, ti prego. Poi tanto morirò. L'affetto e l'amore hanno sempre reso l'uomo infelice, giusto? Perché allora ti ostini a crederci? Perché? Spiegami, non capisco. È come autodistruggersi, non ti pare?<br>'''Kenshiro''': No, Sauzer. La tua premessa è sbagliata. L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico.<br>'''Sauzer''': Mi ha aiutato? {{NDR|Comincia a ricordarsi dell'infanzia passata con Ogai}}<br>'''Kenshiro''': Sei giunto alla tua ultima ora. Puoi scegliere tu il posto dove andare a morire.<br>'''Sauzer''': Già, è vero. Sono giunto alla mia ultima ora. Sono stato sconfitto dal grande maestro di Hokuto. In fondo, non potevo scegliere un avversario migliore, vero?
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Eccomi qui, maestro Ogai. Mi accarezzi? Mi accarezzi, la prego, maestro. Mi accarezzi come faceva quando ero piccolo. ('''Sauzer''')
*La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ('''Kenshiro''')
*Toki, in futuro dovremo affrontarci in un duro combattimento. Tu e Ken siete i miei rivali e se non vi uccido non avrò mai il potere assoluto. Come vedi, è quasi un dovere. ('''Raoul''')
=====Episodio 69, ''Sete di dominio''=====
*Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ('''Kenshiro''')
*Voglio dirti una cosa, Ken. Il mio sogno è sempre stato quello di dedicare la mia vita alla medicina. [...] Ma dopo quelle terribili radiazioni, persi tutti gli entusiasmi e le speranze, e vagai da un posto all'altro come chi aspetta di morire. Fu un periodo terribile. Poi, un giorno, giunsi in uno strano villaggio. Si chiamava Miracle Village, il villaggio dei miracoli. Lì, ti giuro, ho ritrovato tutte le mie speranze. Era un posto deprimente. Le persone aspettavano solo di morire perché la morte rappresentava una liberazione. Così, decisi di passare il resto della mia vita a cercare di aiutarli. E invece quell'uomo distrusse il villaggio! [...] Era un subordinato del re di Hokuto, un certo Amiba. In poco tempo, ricreò il clima di morte nel villaggio dei miracoli. Poi, un giorno, mi catturarono. Mentre ero rinchiuso nella prigione di Cassandra, scoprì un segreto di Raoul in quella terribile prigione dove piangono anche i demoni. [...] Volevo dedicare la mia vita a soccorrere i bisognosi e i bambini malati. Era questo il mio unico desiderio. Ma adesso non lo è più. Non meravigliarti, Ken. Sei stato proprio tu a farmi cambiare idea quando ti ho visto combattere. Ho provato un emozione grandissima, intensa. Da piccolo scelsi la lotta e seguì la scuola di Hokuto, già. Adesso ho deciso di ricominciare tutto da capo seguendo la mia vecchia scelta. [...] Viviamo in tempi di cambiamenti. Cinque stelle tra le sei di Nanto sono già scomparse: Shin, Rei, Yuda, Shu e Sauzer. È arrivato il momento in cui tutti insieme dovremo combattere l'ultima stella, la più splendente. È il destino del successore della Divina scuola di Hokuto, il destino che lo porterà inevitabilmente alla lotta. [...] Ho deciso da tempo: Vivrò seguendo il corso del mio destino, e invece esiste un uomo che lo sta ostacolando. Devo sconfiggere quell'uomo, altrimenti non ho più ragione d'esistere. È sempre stato il mio rivale. Sì, il suo nome è Raoul. ('''Toki''')
*Una volta ho anche combattuto contro Ryuken per ottenere la successione della Sacra scuola di Hokuto. [...] Dopo quell'incontro, decisi di lasciare il potere a Ryuken. Misi da parte le mie velleità perché sapevo che di maestro poteva esisterne uno solo nella Sacra scuola. Perciò, Raoul, posso comprendere più di chiunque altro il tuo risentimento e la tua rabbia. Ma inutile insistere. Non puoi usare la tua tecnica per ottenere un potere che non ti spetta. ('''Koryu''')
=====Episodio 70, ''Un re solitario''=====
*'''Raoul''': Mi dispiace, Koryu, ma sono venuto per ucciderti. [...] Sei l'uomo che ha combattuto contro il mio maestro Ryuken per la successione della scuola di Hokuto. Spero vivamente che tu sia forte come un tempo.<br>'''Koryu''': La tua non è solo voglia di misurare le tue capacità, non è vero, Raoul? Non vuoi confrontarti con me solo per questo.<br>'''Raoul''': Vedo che sei piuttosto perspicace. [...] Ho avuto la sfortuna di essere ferito gravemente e ho deciso di venire qui per vedere fino a che punto la mia inattività mi ha indebolito. Voglio battermi con te.<br>'''Koryu''': È incredibile! Non hai ancora capito che devi abbandonare le tecniche della tua scuola?!<br>'''Raoul''': Sono io il re della scuola di Hokuto. Mi manca pochissimo per conquistare definitivamente il mondo.<br>'''Koryu''': Bene, possiamo iniziare. Tanti allievi sono morti per la successione. La tradizione è sempre stata segnata dal sangue dei suoi seguaci. Anche tu, Raoul, anche tu morrai per aver preteso di governare il mondo.
*'''Koryu''': Raoul, non sarò io ad ammazzarti, ma i duemila anni di storia Hokuto.<br>'''Raoul''': Staremo a vedere. Io sono abituato a sfruttare questi duemila anni di storia e non potranno uccidermi.<br>'''Koryu''': Non hai scrupoli!<br>'''Raoul''': Sono il re di Hokuto!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei davvero forte, Raoul, e i tuoi colpi potenti. Raoul, Toki, Ken, con voi la scuola di Hokuto sarà invincibile. Gli dèi hanno mandato tre eroi nella stessa epoca. Sono sicuro che se foste nati in epoche diverse ognuno di voi sarebbe stato un maestro. Sì è vero, la ricostruzione del mondo spetta a voi, a Raoul e le sue ambizioni, a Toki con la sua bontà, e a Ken con la sua forza di spirito. ('''Koryu''')
*'''Toki''': Sei stato magnifico, Ken. Sei tu il vero successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': No, Toki. Se tu non avessi avuto l'handicap della malattia, sono sicuro...<br>'''Toki''': Sono stato un tuo avversario e questo mi da materialmente la forza per concludere degnamente la mia vita, sì, perché ti ho dato la mia anima, Ken, con questo nostro combattimento. Il mio spirito adesso appartiene a te, ma il mio corpo si consumerà nell'offrire la mia morte a Raoul. È questo il mio destino e lo seguirò fino alla fine.
*Se seguirete la stessa strada avrete lo stesso destino, potete giurarci. Se volete un consiglio sincero, cambiate strade e la fortuna vi assisterà sempre. ('''Raoul''')
=====Episodio 71, ''La morte è di scena''=====
*'''Toki''': Sì, Raoul, come vedi il tuo sogno si è realizzato. Sei diventato l'uomo più forte e coraggioso del mondo intero. Ma sei anche diventato troppo ambizioso.<br>[...]<br>'''Raoul''': Invece tu sei un perdente, un uomo vinto.<br>'''Toki''': Evidentemente era scritto nel mio destino. Ma adesso basta! Non perdiamoci in chiacchiere.<br>'''Raoul''': Così mi piaci. La determinazione è una delle più grosse doti che un uomo debba possedere.
*Ascolta, Toki! Se avevi intenzione di diventare un grande maestro di lotta perché non hai imparato anche le posizioni attive? Vedi, la calma e la rilassatezza dei tuoi movimenti ti hanno impedito di sconfiggermi. Sono io il più forte, Toki! ('''Raoul''')
*'''Toki''': Vuoi sapere perché sono stato capace di difendermi dal tuo attacco? Perché io e te abbiamo lo stesso sangue.<br>'''Raoul''': E hai imparato anche i miei attacchi attivi?<br>'''Toki''': Te l'ho già detto, Raoul. Volevo diventare come te e allora ti imitavo!
*Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ('''Kenshiro''')
*È il momento di aprire il sipario sul fato, Raoul! ('''Toki''')
=====Episodio 72, ''Le ultime lacrime''=====
*Hai sempre combattuto per difendere gli altri, Toki. Adesso è arrivato il momento di combattere per la tua dignità e per salvare la tua vita, naturalmente. ('''Raoul''')
*Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ('''Kenshiro''')
*Ascoltami, Raoul! Adesso puoi ammetterlo tranquillamente: Hai sbagliato tutto nella tua vita. Sei sempre stato l'uomo più forte della Sacra scuola di Hokuto. Se fossi stato meno ambizioso e avessi creduto di più negli altri, io e Ken ti avremmo lasciato il potere senza problemi. Saresti diventato tu il successore della scuola. ('''Toki''')
*Credi davvero che non abbia ancora capito il segreto del tuo micidiale colpo, eh Toki? Mi avresti potuto uccidere col colpo del fulmine volante se non fossi stato malato. Povero Toki, il mio dolce e saggio fratello, sei vissuto fino a questo momento solo per incontrarmi nella nostra terribile lotta finale. Addio Toki... La stella della morte risplende su di te adesso! ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Toki, quelle maledette radiazioni hanno fatto di te un uomo malato e debole. Ti hanno reso incapace di lottare come sai fare realmente. Toki, non sono stato io, ma è la tua malattia che ti sta uccidendo lentamente.<br>'''Toki''': Anche la mia malattia evidentemente fa parte del mio destino come il fatto di voler continuare a combattere fino alla fine. Non so se puoi capire, Raoul.<br>'''Raoul''': Toki... Toki...<br>'''Toki''': Perché adesso piangi, Raoul? Che senso ha? La tua ambizione non ti ha mai permesso di piangere in questi anni.
*'''Raoul''': Perché hai usato il tuo colpo segreto se sapevi di non farcela? Forse lo hai fatto per imitarmi, è così, giusto? Oh, povero Toki! Non sei cambiato affatto. Anche da piccolo mi seguivi e cercavi di imitare ogni mia mossa. E adesso, anche a costo di morire, non hai voluto essere da meno alla mia forza. Oh Toki! Toki, il mio dolce e saggio fratello, hai fatto risvegliare in me nuovi sentimenti. Ho ricordato cose dimenticate, sepolte nella mia memoria. Guarda adesso come piango! Il tuo cuore ha risvegliato le mie lacrime e mi fa sentire un uomo finalmente. Toki...<br>'''Toki''': Non rimpiango nulla, Raoul. Possiamo chiudere il sipario del fato adesso.<br>'''Raoul''': Ken, guardaci! Ti sembra giusto il nostro destino?! Due fratelli crescono e imparano insieme una stessa disciplina, vogliono diventare i due fratelli più forti del mondo, ma ad un certo punto questo loro desiderio li divide e li separa definitivamente. Ti sembra giusto, Ken?! Ascolta, Toki. Ti prometto che queste saranno le mie ultime lacrime, le ultime lacrime della mia vita. Addio, mio amatissimo fratello. Addio, fedele compagno di vita. Questo è il mio colpo, il colpo al quale ai sempre aspirato, il colpo che ti ha permesso di andare avanti nonostante la tua malattia. Guardami per l'ultima volta e poi vola in cielo! {{NDR|Colpisce il suolo}}<br>[...]<br>'''Toki''': Ma... Ma perché?<br>'''Raoul''': Questo colpo non l'ho inferto a te, ma al tuo crudele destino. Sono tuo fratello e ho voluto vendicare la tua sfortunata vita, Toki!<br>'''Toki''': Raoul...<br>'''Raoul''': In questo colpo c'era il tuo desiderio mai realizzato di diventare il successore della nostra scuola, c'era un uomo che ha combattuto da solo la sua malattia. Ti auguro di vivere in pace per il resto dei tuoi giorni, fratello. Sì, adesso puoi piangere, Toki. Ti assicuro che non ti rimprovererò.<br>'''Toki''': Fratello mio...<br>'''Raoul''': Ti ho sempre voluto bene, Toki.
*Il mio dolce e saggio fratello Toki è morto, e anch'io. Ascolta, Ken! La leggenda dell'orrore del re di Hokuto inizia adesso. Aspetto con anzia il momento di potermi battere con te. ('''Raoul''')
=====Episodio 73, ''L'uomo di Sirio''=====
*'''Ryuga''': Questa è la Croce del Sud, vero?<br>'''Saki''': Sì. Una volta era una città prosperosa e adesso è ridotta a come vede. Di tanto in tanto, vengo qui a pulire le tombe. Quella è la tomba del Signor Shin e questa invece è la tomba della mia amica Julia. {{NDR|Ryuga pone un fiore sulla tomba di Julia e monta sul suo cavallo}} No, aspetti! Lei chi è?<br>'''Ryuga''': Sono il lupo solitario. Mi raccomando, continua a prenderti cura di quelle tombe.
*Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ('''Kenshiro''')
*Sì, il mio nome è Ryuga, e la mia stella del destino si chiama [[Sirio]]. Da millenni brilla splendente nel cielo. Sirio, la stella solitaria, la stella che assomiglia al lupo della steppa. La sua luce brilla senza alcuna ombra e il suo destino è caratterizzato dall'indipendenza dagli altri astri. ('''Ryuga''')
*{{NDR|Su Sirio}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ('''Kenshiro''')
*Un ramo malato può far morire l'intero albero. [...] Un ramo malato deve essere sempre tagliato. [...] Non devi giudicarmi un uomo brutale. Quello di cui abbiamo bisogno in un'era come la nostra è di un albero forte e sicuro che abbia potere assoluto su tutto il pianeta. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Voglio premiarti, Ryuga. Esprimi un desiderio.<br>'''Ryuga''': Se sua maestà mi da il permesso, vorrei lottare con Kenshiro.<br>'''Raoul''': E per quale motivo?<br>'''Ryuga''': Perché è scritto nel mio destino. È scritto nel destino della mia stella.<br>'''Raoul''': Ti capisco, Ryuga. Sì, daccordo, puoi andare. Non ho nessuna ragione per fermarti, Ryuga.<br>'''Ryuga''': Grazie. Kenshiro, sto arrivando! L'uomo di Sirio segnerà definitivamente il tuo destino.
=====Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe''=====
*La solitudine di Sirio ebbe inizio dopo la scissione della galassia in due gruppi: quello delle sette stelle di Nanto e quello di Hokuto. Da quel giorno, Sirio conquistò la sua indipendenza assoluta e continuò a brillare da sola nell'universo. ('''Ryuga''')
*Ricchezza, potere e violenza. Che epoca terribile. [...] Mi domando quanto potrà durare questo triste periodo. [...] Quest'epoca così confusa ha bisogno di un grande capo, di un grande condottiero. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Parla sinceramente, Ryuga. Non hai mai sperato di prendere il potere durante la mia assenza?<br>'''Ryuga''': Sirio non è una stella destinata a prendere il potere, maestà. La mia è una stella solitaria che ama l'indipendenza e non vuole regnare. Seguirò fino in fondo il destino della mia stella.
*'''Raoul''': Perché sorridi, bambino? Non hai paura di morire, eh?<br>'''Bambino''': Sì, io ho tanta paura, ma mi hanno insegnato a sorridere per non mostrare i miei sentimenti, signore.<br>'''Raoul''': Incredibile! Sta a sentire, se hai paura devi reagire, hai capito, bambino? Devi combattere, se no non smetterai mai di tremare. Hai capito?
*Un uomo che non ha la forza di mostrare i propri sentimenti non è un uomo. Come puoi continuare a sorridere e a chiedere clemenza ai tuoi nemici? ('''Raoul''')
*Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ('''Ryuga''')
*Non c'è tempo, bisogna fare in fretta. Sirio sarà contento di diventare un lupo affamato e inferocito per placare le ribellioni di questa epoca. ('''Ryuga''')
=====Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio''=====
*Chi riuscirà a conquistare l'arcobaleno della vittoria? ('''Ryuga''')
*A morte gli incapaci! Le vostre tecniche sono antiquate. ('''Ryuga''')
*Se potessi rinascere, mi piacerebbe vivere in un mondo dove la gente si prende per la mano. ('''Mami''')
*Chi ruba il pane alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ('''Kenshiro''')
*Quella gente ha riacquistato la felicità. È meraviglioso. Ho combattuto centinaia di battaglie con Raoul e abbiamo conquistato terre e villaggi. Ma lui ha sempre terrorizzato la gente e ha preso il potere con la forza. Ha creato panico e smarrimento nei suoi territori, così quelle persone hanno imparato a non reagire. Invece, sulle loro facce c'è la felicità e la gioia di vivere. ('''Ryuga''')
*'''Ryuga''': C'è qualcosa che non va, Kenshiro? Perché non combatti da vero uomo?<br>'''Kenshiro''': Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana.
=====Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?''=====
*Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. Mi spiace, Julia, ma dovrò uccidere il tuo Ken. Da ora in poi mi comporterà da lupo inferocito. È l'unico modo per salvare il mondo. ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Hai sempre agito alle dipendenze di Raoul e hai fatto stragi di innocenti. Ma, alla fine, che cos'hai trovato in questo mondo di sangue?<br>'''Ryuga''': Ho trovato due uomini potenti, Toki.<br>'''Toki''': Ti riferisci a Raoul e a Ken, forse?<br>'''Ryuga''': Questo mondo sarà redento solo da uomini forti e coraggiosi. Se Ken non riuscirà... non riuscirà a sconfiggermi, vuol dire che la sua presenza è inutile su questa terra.<br>'''Toki''': Ascolta, Ryuga! Quelle macchie di sangue sparse per tutto il tuo corpo sembrano... sembrano le tue lacrime.<br>'''Ryuga''': Ha ragione... Basta! Devo assolutamente sconfiggere Ken ed è per questo motivo che ho bisogno della tua morte, Toki. La vendetta fa parte del gioco della scuola di Hokuto. La tua morte sarà per lui motivo di vendetta e comincerà ad agire contro di me. Coraggio, Toki! È giunta la tua ora.<br>[...]<br>'''Toki''': Sì, uccidimi. Uccidimi, fai di me quello che vuoi, Ryuga. Spero che dopo la mia morte tu capisca come dovrebbe andare il mondo e con quale spirito dovrebbe essere governato.
=====Episodio 77, ''Il sacrificio''=====
*'''Kenshiro''': Ryuga, non capisco. Perché? Perché hai deciso di morire?<br>'''Ryuga''': Perché volevo... volevo scoprire la vera natura della nostra realtà. Ho visto... Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! [...] Cerca di perdonarmi, Ken. Allora non mi ero ancora reso conto che la tua forza era l'unica salvezza, l'unico mezzo per redimere il mondo dalla brutalità della violenza, ma adesso ne sono pienamente convinto. Il destino ha scelto te, Ken. Devi combattere contro la sete di potere di Raoul!<br>'''Toki''': È la tua stella. È la stella del lupo che ti ha fatto scoprire la verità. Sirio è in grado di prevedere i mutamenti del mondo e di proteggere l'Hokuto nella sua opera di ricostruzione del mondo stesso. Il tuo destino, purtroppo, ti ha anche condannato alla morte, Ryuga.<br>'''Ryuga''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Kenshiro! Mia sorella aveva ragione nell'ammirare il tuo coraggio. Julia ti amava e ti assicuro che non ho mai visto una donna amare a quel modo.
*'''Toki''': Ryuga ha voluto dimostrarti che sei tu il vero salvatore. Raoul sta conquistando il mondo grazie al clima di terrore che ha instaurato tra la gente, e questo... questo non deve minimamente influire sull'impresa che devi compiere, Ken.<br>'''Kenshiro''': Trasformerò le lacrime in sorrisi, Toki.<br>'''Toki''': Vieni, Ryuga. Andremo tra gli uomini che hanno dedicato la loro vita al proprio ideale e che hanno combattuto per la giustizia. Anche noi diventeremo delle stelle e cercheremo di proteggere Ken nel suo lungo e non poco tormentato cammino.<br>'''Kenshiro''': Toki...<br>'''Toki''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La stella della morte... Addio. Addio Ken. La mia anima rimane con te.
====Riepilogo====
=====Episodio 78, ''Amore impossibile''=====
*Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 79, ''L'amicizia''=====
*Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 80, ''Eterna leggenda''=====
*Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 81, ''Il grande cieco''=====
*Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 82, ''Il dittatore''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ('''Kenshiro''')
*Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ('''Kenshiro''')
====Capitolo 4====
=====Episodio 83, ''Tortura disumana''=====
*Mi piace essere pulito e se sarà necessario farò anche cento bagni al giorno e nessuno dovrà criticarmi! ('''Bugal''')
*Lo spirito riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 84, ''La brigata del vento''=====
*Io sono Wein, figlio del vento. [...] Il [[vento]] è l'ispiratore della mia tecnica. La sua potenza riesce a disintegrare persino l'acciaio e non conosce limiti di velocità. ('''Wein''')
*'''Kenshiro''': Il tuo padrone ti ha progettato per combattere, non è vero? E adesso, visto che non hai più forza, è meglio che tu muoia!<br>'''Glen''': Sì, hai ragione. So solo combattere, non so fare altro. Mio padre David mi ha insegnato solo a sconfiggere il mio nemico e io ho sempre eseguito alla lettera i suoi ordini. Uccidimi, ti prego. L'hai detto anche tu prima: Se non ho più la forza di combattere, la mia esistenza è praticamente inutile.<br>'''Kenshiro''': Queste tue parole mi commuovono. Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno.<br>'''Glen''': Che cosa?!<br>'''Kenshiro''': Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro.<br>'''Glen''': Kenshiro, tu saresti disposto ad aiutarmi?<br>'''Kenshiro''': Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero.
*Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 85, ''La notte degli echi''=====
*Il vento è in grado di percorrere mille miglia in una notte e di uccidere il nemico in un batterdocchi, e non lascia nemmeno una traccia di se stesso. ('''Wein''')
*'''Scagnozzo''': Tu appartieni alla scuola di Hokuto, vero? Ora me lo puoi anche dire.<br>'''Kenshiro''': Anche se fosse, tu che faresti?<br>'''Scagnozzo''': Niente, niente. Scappooo!
*'''Donna''': È sempre più difficile incontrare uomini come lei. Lei sarà il salvatore di questo nostro secolo. Darà una nuova luce al mondo.<br>'''Kenshiro''': Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza.
*'''Wein''': Io sono una delle cinque forze di Nanto. Sono Wein, figlio del vento.<br>'''Raoul''': Cosa? Le cinque forze di Nanto?! Ma allora tu sei...<br>'''Wein''': Vedo che hai già capito tutto. Le cinque forze di Nanto hanno il compito di proteggere l'ultimo guerriero rimasto. La scuola di Hokuto non può governare il mondo. Il potere lo deterrà l'ultimo guerriero di Nanto. Per questo sono venuto a combattere con te e a ucciderti.
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei grande, Raoul. La tua tecnica è eccezionale ma non avrai lunga vita, perché le altre forze di Nanto continueranno a combatterti inesorabilmente. Governerai il mondo ancora per poco, spero quindi di rivederti all'inferno. Arrivederci, grande re della Divina scuola di Hokuto. ('''Wein''')
=====Episodio 86, ''L'armata delle fiamme rosse''=====
*Il vento alimenterà la fiamma dello spirito di Shuren che sta avanzando imperterrito. Il [[fuoco]] crea solo distruzione e morte: Alberi, città, montagne e fiori, non esisteranno più. La terra bruciata dalle fiamme di Shuren è solo cenere, e cenere rimarrà fino alla fine dei giorni. Raoul sarà ucciso dalla rabbia dell'uomo delle fiamme. ('''Rihaku''')
*Ken non è l'unico. Non è l'unico uomo che cerca avversare il mio destino. Anche l'ultimo guerriero di Nanto ha deciso di farmi fuori. Mi domando che influenza potrà avere questa decisione sul mio cammino. Le cinque forze di Nanto sono caratterizzate dal vento, dalla polvere, dal fuoco, dalla montagna e dal mare. Chi sarà tra questi il mio prossimo avversario? La roccia o il fuoco? O forse, più semplicemente, sarà Ken? ('''Raoul''')
*'''Lynn''': Che strano, è così desolata. Sembra una città morta.<br>'''Kenshiro''': Le città e i territori occupati da Raoul hanno tutti lo stesso aspetto.
*Paragonata al mio Bolide, la vostra vita assomiglia a un bidone di rifiuti. ('''Morgan''')
*Raoul, voglio ricordarti un'insegnamento della natura: Più forte è il vento, più il fuoco si alimenta. Io, Shuren l'uomo delle fiamme, ti ucciderò. Brucerai nelle fiamme della mia collera e in quella del mio fratello Wein. ('''Shuren''')
=====Episodio 87, ''Il mostro della montagna''=====
*'''Shuren''': Non tirate {{NDR|le frecce}}, non ne vale la pena. Sono solo dei vigliacchi che seguono il loro re perché hanno paura. E appena il loro capo sarà in difficoltà scapperanno, vedrete.<br>'''Raoul''': Bravo! È vero, loro sono i miei seguaci perché hanno paura e sanno che se scappano io li faccio fuori tutti in un solo colpo.
*'''Raoul''': Shuren, non capisco. Speri ancora di potermi sconfiggere? Sei ridicolo!<br>'''Shuren''': La mia vita non avrebbe più senso se mi arrendessi proprio ora. Il grande guerriero di Nanto ha bisogno di noi e della nostra forza. Lo proteggerò fino alla morte, puoi giurarci!<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Shuren''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Hai capito bene. Proteggerò il mio guerriero fino alla morte.<br>'''Raoul''': Sei più piccolo di un granello di sabbia! Mi dispiace, figlio del fuoco, ma la tua fiamma è troppo debole per sconfiggere il grande re di Hokuto e la sua ambizione.
*Shuren, figlio del fuoco, ti ammiro perché sei rimasto fedele al tuo intento: Proteggere l'ultimo dei sei guerrieri di Nanto. Ma la mia forza non ti ha permesso di uccidermi e di portare a termine il tuo piano. ('''Raoul''')
=====Episodio 88, ''La giusta condanna''=====
*Nessuno spegnerà la fiamma della mia ambizione! Sono Raoul, il re di Hokuto. Otterrò il potere annientando il nemico. ('''Raoul''')
*Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ('''Kenshiro''')
*Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ('''Kenshiro''')
*'''Jira''': Perché questa dura condanna? In fondo, abbiamo solo ucciso uno stupido bifolco.<br>'''Guzuri''': È vero! Non è un reato molto grave, no?<br>'''Kenshiro''': La vita di quell'uomo era più importante della vostra. Voi l'avete distrutta e non avevate nessun diritto di farlo! Siete soltanto dei vigliacchi, e questa è la giusta condanna per uomini come voi.
*Io sono un uomo libero. Il sangue e la lotta non m'interessano proprio. Possiedo tutto. Io sono una nuvola e vago libero per il cielo. Certe questioni non m'interessano assolutamente. ('''Juza''')
=====Episodio 89, ''I briganti del re''=====
*'''Fudo''': Le cinque forze di Nanto proteggono e sorvegliano l'ultimo grande guerriero. Il vento, il fuoco, la nuvola, la montagna, il mare. Wein del vento ha già combattuto la sua battaglia. Shuren del fuoco lo ha seguito. E poi ci sono io, la montagna. Obbedirò e difenderò l'ultimo guerriero della Sacra scuola di Nanto. È questo il mio unico obiettivo e lo seguirò fino alla fine dei miei giorni, puoi giurarci. Adesso, mi dispiace, ma devo obbligarti ad andare al castello di Nanto per incontrare il mio generale. Ti sta aspettando da tempo. È una questione della massima importanza. Non so se capisci.<br>'''Kenshiro''': No, non capisco quale motivo possa avere il tuo generale per incontrarmi.<br>'''Fudo''': La Sacra scuola di Nanto e quella di Hokuto sono in dissidio da anni e sappiamo che se non c'è pace tra di loro, non ci sarà neanche sulla Terra. Il generale preferisce incontrare te come mediatore e non Raoul, anche se appartenete alla stessa scuola. Sì, ha scelto te come salvatore della fine del secolo, Kenshiro.<br>'''Kenshiro''': No, io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto.
*'''Brigante #1''': Quello è Juza delle nuvole!<br>'''Brigante #2''': Sì, è lui, maledizione!<br>'''Brigante #3''': È Juza delle cinque forze Nanto, meglio conosciuto come un famoso donnaiolo!<br>'''Brigante #4''': Non solo prende le donne, ma qualsiasi cosa incontra sul suo cammino diventa inevitabilmente suo!<br>'''Juza''': Ah, vedo che mi conoscete bene! Ma avete dimenticato la cosa più importante: Il mio fascino e la mia irresistibile bellezza.<br>'''Daruka''': Togli subito i piedi dalla mia faccia, bastardo!
*'''Juza''': Non ho capito. Hai detto che avete tutte marito e figli?!<br>'''Donna #1''': Per queste le chiediamo di lasciarci tornare al villaggio. I nostri figli piangeranno e non potranno crescere senza le loro madri.<br>'''Donna #2''': Signore, la supplico!<br>'''Juza''': Ehm, non volevo farvi del male. Volevo soltanto divertirmi un po' con voi.
*Ho sempre odiato gli ordini e le restrizioni in generale. Voglio decidere io quando mangiare e quando bere. ('''Juza''')
=====Episodio 90, ''L'ultimo guerriero''=====
*Juza delle nuvole?! Se è lo stesso Juza che conosco io, allora non obbedirà agli ordini di Rihaku. Juza non abbandonerà il suo regno. ('''Raoul''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Signor Juza!<br>'''Juza''': Adesso sono stufo! Che altro volete, si può sapere?!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Lei deve aiutarci! Non può sottrarsi dai suoi doveri in questa maniera. Il Signor Rihaku le ha dato un ordine preciso e lei deve rispettarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sicuramente a quest'ora Raoul starà avanzando verso la città di Nanto e lei è l'unico in grado di fermarlo, lo sa.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': La preghiamo, Signor Juza.<br>'''Juza''': Basta! E secondo voi, perché dovrei correre un simile rischio per una faccenda che non mi coinvolge minimamente, eh?! Guardate quante splendide donne ho a mia disposizione. Le ho rubate a dei banditi che volevano far loro del male e adesso amano me. Qui hanno tutto quello che vogliono e possono soddisfare qualsiasi desiderio. Conducono una vita da sogno. Io ho sempre amato divertirmi.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Un'ultima cosa, signore. Mi scusi una domanda un po' indiscreta, ma lei pensa ancora a ''quella'' donna?<br>'''Juza''': Che vuoi dire?<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Ci sembra che lei faccia tutto questo solo per riuscire a dimenticare quella ragazza. Il suo comportamento è irrazionale: Cerca di divertirsi e di ridere solo per non pensare all'amore che ancora prova per lei.<br>'''Juza''': Sta zitto, stupido! Andate via di qui e non fatevi più rivedere, altrimenti vi ridurrò a pezzettini!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Sta sbagliando, signore.
*'''Bart''': Ma che vi prende? Noi siamo solo dei bambini. Non c'entriamo niente in questa faccenda.<br>'''Uomo di Jacob #1''': Non importa! Se vi uccideremo, vinceremo dei pezzi di ricambio per le nostre moto!<br>'''Uomo di Jacob #2''': Non chiediamo molto. In fondo, ci accontentiamo di poco. Mi serve solo un nuovo filo dell'accelleratore.<br>'''Bart''': Ma-Ma è ridicolo! Perché non lavorate da persone oneste e vi comprate tutti gli accessori per le vostre moto?<br>'''Uomo di Jacob #1''': Questo concetto è molto discutibile.<br>'''Uomo di Jacob #2''': Forza, adesso sacrificati per i nostri bisogni e sta zitto!
=====Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti''=====
*È Juza l'unico uomo capace di affrontarmi, ma la sua pigrizia e il suo modo di essere non gli permettono di muoversi. Ormai ha perso il suo spirito, lo spirito del combattente. ('''Raoul''')
*'''Dolphy''': Dovete capire che la gente è il nostro capitale ed è per questo che va trattata con le dovute cautele. [...] Ascoltate attentamente! Sono diverso dai comandanti che hai conosciuto finora. Vi aiuterò personalmente a costruire questo villaggio. Io sono una persona molto democratica.<br>'''Paesano''': Lei che cosa ne pensa?<br>'''Anziano''': Se quello che dice, figliolo, corrisponde a verità, allora siamo salvi. Avremo la possibilità di essere liberi.<br>'''Dolphy''': Siate sinceri, se avete dei problemi tirateli fuori e ne discuteremo insieme. Ho sempre odiato collaborare con persone insoddisfatte. Capite?<br>'''Paesano''': Lei è il più anziano.<br>'''Anziano''': Mi scusi signore, noi siamo... {{NDR|Zenda lo afferra dietro le spalle minacciosamente}}<br>'''Zenda''': Voi non avete nessun problema, non è vero, bel vecchietto?<br>'''Dolphy''': Allora tu sei un uomo insoddisfatto?<br>'''Anziano''': Non solo io, ma tutta questa gente. Sì, gli abitanti di questo villaggio soffrono.<br>'''Dolphy''': Sciocchezze! Avete tutto quello che volete. Gli altri vi invidiano perché siete sotto la protezione di sua maestà. Tutti quelli che contribuiscono alla costruzione dell'impero del re di Hokuto sono felici.
*Bastardi maledetti, è inutile usare la legge! Avete solo bisogno di essere picchiati! ('''Dolphy''')
*È facile per te parlare di lealtà e di giustizia davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ('''Kenshiro''')
*Ho un grosso difetto: Sono sensibile alle belle donne. Quando le vedo, comincio ad avere le idee un po' confuse. ('''Juza''')
=====Episodio 92, ''Nessuno fermerà Juza''=====
*'''Kenshiro''': Non ti sembra che gli abitanti del tuo villaggio conducano una vita da animali?<br>'''Baruda''': Non c'è niente di strano, perché loro ''sono'' degli animali.
*'''Juza''': Salve, Raoul! Era un pezzo che non ci si vedeva.<br>'''Raoul''': Sì, a dire la verità non è che ci tenessi tanto. Tu sei Juza delle nuvole, non è vero? Ma perché sei venuto? Perché hai deciso di morire così giovane? Non capisco.<br>'''Juza''': Volevo divertirmi un po' con te, Raoul. Sta attento! Sono un uomo pericoloso.<br>'''Raoul''': Mi dispiace contraddirti, ma i tuoi colpi sono una nullità rispetto ai miei. Non hai scampo adesso, Juza! La tua vita è appesa a un filo!<br>'''Juza''': Prima di parlare sarebbe meglio combattere. Hai un grosso difetto, Raoul: Sei presuntuoso!
*'''Raoul''': La nostra sarà una vera lotta. Dovrò scendere in campo, maledizione! Come mai hai deciso di affrontarmi? Perché combatti con questo nuovo spirito? Dev'esserci un motivo molto importante alla base di questa tua decisione.<br>'''Juza''': Raoul, hai evitato la potenza dei miei colpi come un grande lottatore, ma ora ascolta! Ho deciso di affrontarti per difendere l'ultimo grande guerriero di Nanto. Queste montagne saranno la tua tomba.
=====Episodio 93, ''Due giorni di attesa''=====
*'''Julia''': Juza proverà a fronteggiarlo, ma mi chiedo... mi chiedo se sia giusto che la nostra gente assista alla loro lotta.<br>'''Rihaku''': No, se fosse gente debole. Guardi! Guardi il viso degli abitanti di questa città. Qui sono felici, hanno la loro libertà e i loro diritti. Sono sicuro che non abbandonerebbero per nessuna ragione al mondo il loro villaggio. La pace e la libertà sono tesori a cui nessuno vuole rinunciare.<br>'''Tou''': Ed è stata lei con il suo coraggio a dare a loro questo tesoro.<br>'''Rihaku''': In quest'epoca di confusione e di violenza, la gente ha bisogno di un capo come lei. Non abbandoni mai questa gente, non deludi i loro ideali.<br>'''Tou''': Abbiamo anche bisogno di Ken, perché solo insieme a lui riusciremo a dare la libertà al mondo.
*'''Raoul''': Non ti darò tregua, Juza delle nuvole!<br>'''Juza''': Non sembrerebbe. Ti vedo piuttosto indeciso, Raoul.<br>'''Raoul''': D'accordo, sei impaziente di morire!
*'''Raoul''': In genere, un grande lottatore si ferma quando ha paura. Spero solo non sia il tuo caso, vero, Juza?<br>'''Juza''': Io devo crearmi da sola la mia tecnica, per cui devo concentrarmi completamente sul colpo, e non ho il tempo materiale per aver paura.
*'''Raoul''': Nessuno prima d'ora mi aveva fatto cadere in ginocchia. Te la farò pagare!<br>'''Juza''': Perché dici questo? Dovresti essere contento. Di solito tutti i miei avversari dopo questo primo colpo sono sempre morti.
=====Episodio 94, ''La grande forza dell'amore''=====
*Io ho sempre viaggiato sul mio cavallo, sul mio amico Re Nero, e non voglio la macchina! ('''Raoul''')
*'''Kenshiro''': Non capisco, Fudo. Perché vuoi che veda l'ultimo guerriero di Nanto? Perché tutta questa fretta?<br>'''Fudo''': Te l'ho già detto: Per rischiarare di luce il nostro ultimo guerriero e per difenderlo da qualsiasi attacco nemico. Sono sicuro che la tua presenza gli farà nascere un sorriso che da tempo non appare sul suo volto. La sua espressione ormai è come rassegnata ed è per questo motivo che noi, le cinque forze di Nanto, non abbiamo paura della morte. Il giorno in cui incontrerai il nostro guerriero, il corso del tuo destino cambierà e non dovrai temere più nulla.
=====Episodio 95, ''Due sguardi innocenti''=====
*Il mio futuro non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ('''Kenshiro''')
*È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 96, ''La grande vallata''=====
*'''Raoul''': Questo tuo ritorno equivale ad un suicidio, Juza.<br>'''Juza''': Sì, può darsi, Raoul. Ma mi dispiacerebbe morire da solo, ed è per questo che ti porterò insieme a me nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Ha! Se mi permetti, Juza, devo decidere io con chi morire. [...] Era molto tempo che non provavo questa eccitazione. Juza, spero che tu sia pronto ad affrontare la mia tecnica. Non deludermi! Ho voglia di combattere. Sono felice di affrontare il tuo colpo segreto.<br>'''Juza''': Nessuno dei miei avversari è mai riuscito a carpire l'essenza del mio colpo segreto. Spero che almeno tu riesca ad apprezzare la bellezza della mia tecnica. {{NDR|Si toglie l'armatura}} [...] Il segreto di un lottatore che ha imparato a combattere da solo è di escludere ogni via di fuga e ogni tentazione di cedimento. Sono del parere che quando non hai più difesa, non dipendi più da nessuno. Ascolta, Raoul! Consiglio anche a te di fare la stessa cosa.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Credi forse che un coniglio braccato possa trasformarsi in un leone?! La tua è una situazione disperata e cerchi di esorcizzarla in questo modo. Mi fai quasi pena, Juza. Forza, combatti, Juza! Morirai per mano del re di Hokuto. Dovresti esserne contento.
*'''Raoul''': Il tuo coraggio è addirittura sconvolgente! Chi ti da tutta questa forza, Juza?<br>'''Juza''': Vorresti saperlo? È l'ultimo guerriero delle sei stelle di Nanto, Raoul.<br>'''Raoul''': Capisco, ma chi è l'ultimo guerriero di Nanto?<br>'''Juza''': Non te lo dirò. Non posso correre un simile rischio. Devo proteggere il mio ultimo guerriero. E un'ultima cosa, Raoul: Non potrai governare il mondo ancora per molto, perché qualcuno te lo impedirà.
=====Episodio 97, ''Corsa verso la libertà''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': E tu chi sei?<br>'''Rihaku''': Io sono Rihaku delle cinque forze di Nanto, il salvatore di Julia.<br>'''Tou''': E io sono sua figlia Tou.<br>'''Fudo''': Io sono Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque forze di Nanto avete detto?<br>'''Tou''': Sì, i protettori dell'ultimo guerriero di Nanto, Signor Shin.<br>'''Rihaku''': Sì, e siamo venuti alla Croce del Sud per prendere la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Che cosa?! Julia non si muoverà di qui!<br>'''Rihaku''': La Signorina Julia è destinata ad essere l'ultimo guerriero di Nanto ed è nostro preciso dovere proteggerla fintanto che il mondo riacquisti pace e libertà. È lei la nostra unica speranza.<br>'''Shin''': Julia appartiene a me e non lascerà mai questa città. È chiaro?<br>'''Rihaku''': Lei non appartiene a nessuno e tu non puoi opporti al volere delle stelle. Non sfidarci, ti conviene! La tua stella questa volta non ti proteggerà, Shin.<br>'''Shin''': Eh?! Che cosa?<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Signor Rihaku!<br>'''Wein''': Sta arrivando.<br>'''Rihaku''': Ha già passato il fiume col suo esercito?<br>'''Wein''': Sì, signore. Il suo esercito è alle porte della città.<br>'''Shuren''': Raoul sa già che Shin e Ken si affronteranno e aggirà solo quando la loro battaglia sarà conclusa, Signor Rihaku.<br>'''Fudo''': È molto saggio quello che ha detto Shuren. Raoul si è autoproclamato re del mondo. Vorrà impossessarsi di tutto, persino della Signorina Julia e vuole aspettare il momento propizio per agire.<br>'''Rihaku''': Shin o Ken, chiunque sia il vincitore, sarà sempre molto difficile riuscire a battere Raoul e la sua magnifica tecnica di lotta Hokuto. Sappiamo tutti che razza di uomo è quel Raoul. Adesso ha deciso di impossessarsi di Julia. E se lei si opponesse al suo volere, la ucciderebbe senza scrupoli. Bisogna fare qualcosa, ragazzi, pensare ad una strategia. Guardate! Si sta svegliando.<br>'''Julia''': Ken... Ken...<br>'''Shin''': Portala via!<br>'''Rihaku''': Shin, che vuoi?<br>'''Shin''': Basta, fate in fretta! Raoul non prenderebbe mai il corpo senza vita di Julia.<br>'''Fudo''': Ma signore, lei...<br>'''Shin''': Julia deve vivere per la salvezza dell'umanità. Dirò a Raoul di avere ammazzato Julia, e questo rappresenterà anche un valido motivo per affrontare Ken della scuola di Hokuto. L'importante è che un giorno io e Ken la rivedremo di nuovo viva. Rivedremo il suo sorriso.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Rihaku''': {{NDR|Su Shin}} Julia è tutta la sua vita.<br>'''Fudo''': Dietro quel viso crudele e spietato si nasconde il cuore di un uomo innamorato.
*'''Juza''': Se credi di essere onnipotente, ti sbagli, Raoul. Hai, sì, un grosso potere, ma non funziona per tutto. {{NDR|Mostra a Raoul il dito medio}} Sì, ricordati Raoul che soccomberai di fronte ad un altro grande guerriero, un uomo che conosci molto bene: Ken di Hokuto.<br>'''Raoul''': Sei pazzo! Adesso sono stufo. Va all'inferno!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono Juza delle nuvole. Sono un uomo libero, libero come le nuvole nel cielo sospinte lievemente dal vento. ('''Juza''')
*{{NDR|Su Juza}} È stato davvero un grande guerriero, un uomo che ha saputo battersi per i suoi ideali. Lo ricorderemo sempre. ('''Raoul''')
*Wein del vento, Shuren delle fiamme e Juza delle nuvole. Questi uomini hanno dedicato la vita a te, ultimo guerriero di Nanto. Conosco il tuo viso adesso, Julia! Nanto e Hokuto dovrebbero rappresentare un solo potere. Le mie ambizioni sarebbero soddisfatte se riuscissi a conquistare Julia e il suo cuore. Julia, sarai la mia signora e la mia dolce schiava. Sto arrivando. Sto arrivando, aspettami!
*'''Tou''': Signorina Julia, finalmente il nostro grande giorno è arrivato.<br>'''Julia''': Ho aspettato Ken per tutto questo tempo e adesso è arrivato il momento, il momento di rivederlo.<br>'''Tou''': Cosa? Ma il suo compito non è solo quello di rimanere fedele a Ken. Lei ha un potere che nessuno di noi possiede. Il nostro popolo l'ha sempre seguita per il suo charisma. Grazie a lei, il mondo riacquisterà la pace e l'armonia che da tempo ha perso, perché lei è l'unica che potrà ristabilire l'unione tra Hokuto e Nanto. Il giorno della riconciliazione è arrivato.
=====Episodio 98, ''I due fratelli''=====
*'''Tou''': Non capisco perché Raoul e Ken debbano... debbano battersi. Sono fratelli, no?<br>'''Rihaku''': È come una predestinazione. Sono loro che devono salvare le sorti di Hokuto, la grande scuola con duemila anni di storia.<br>'''Tou''': Capisco. Ma uno di loro sicuramente soccomberà in questa inutile lotta per il potere. Non è vero, padre?<br>'''Rihaku''': Il potere non c'entra in questo caso, figliola. Hokuto ha bisogno di un unico successore e, soprattutto, di un grande condottiero.
*Raoul è stato il primo dopo duemila anni a creare confusione e odio tra gli allievi in seno alla scuola di Hokuto. Il suo obiettivo è di raggiungere il potere assoluto e di regnare su tutta la Terra. È un uomo senza scrupoli ed è accecato dalla sua ambizione. Userà qualsiasi mezzo per realizzare il suo sogno, che equivale alla distruzione dell'umanità intera. ('''Rihaku''')
=====Episodio 99, ''La figlia del mare''=====
*'''Julia''': Cosa ti succede, Tou? Ti vedo un po' strana oggi. Come mai?<br>'''Tou''': È vero. Hai ragione, Julia. Sono preoccupata. Raoul è arrivato. Cosa succederà? Oh Julia, se tu fossi... se tu fossi presa da Raoul, cosa faresti?<br>'''Julia''': Niente. Aspetterei. Aspetterei Ken. Lui verrebbe a salvarmi. Purtroppo, sono nata per combattere contro il mio crudele destino ed è questo, forse, che mi ha reso forte e coraggiosa.
*La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ('''Kenshiro''')
*'''Tou''': Grande Raoul, ami così tanto Julia?<br>'''Raoul''': Tu sei la figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze. Ti sei sostituita a Julia per proteggerla, non è vero?<br>'''Tou''': Non è solo per questo. Volevo parlarti di una questione faccia a faccia, Raoul. È molto importante.<br>'''Raoul''': Ma che dici?!<br>'''Tou''': Queste sono lacrime del destino delle cinque forze di Nanto, lacrime che mi costringono a proteggere l'ultimo guerriero di Nanto Julia e ad ammazzarti, Raoul. Oh mio dio, non avrei voluto rivederti in una situazione come questa. Io... Io ti ho... Io ti ho sempre pensato in tutti questi anni. Ti desiderai dalla prima volta che ti vidi. Ero solo una bambina, ma ti amavo e sapevo che non avrei potuto amare nessun altro, Raoul. [...] Sapevo che la tua mente era occupata da Julia e che esisteva solo lei nel tuo cuore. Ma Julia... Julia, anche allora, amava Ken. Raoul, perché non la lasci stare? Perché non cerchi di dimenticare quella donna?<br>'''Raoul''': La mia strada al trono sarà completamente aperta quando avrò conquistato l'ultimo guerriero.<br>'''Tou''': Julia ama Ken e, nonostante questo, tu ti ostini al tuo comportamento ridicolo!<br>'''Raoul''': Questo non ha nessuna importanza! Anche se lei non mi ama, col tempo capirà. Julia sarà al mio fianco per tutta la vita. Hai capito, Tou?<br>'''Tou''': L'ami così tanto Raoul? Proprio come pensavo. Tu vedi in Julia la figura di tua madre.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Tou''': La natura della donna è condizionata dalla maternità. La donna è soprattutto madre e Julia, l'ultima delle sei stelle Nanto, è protetta dalla stella dell'amore materno che è il simbolo dell'amore universale, dell'affetto e della comprensione. Purtoppo, tu hai perso la madre da piccolo e cerchi in Julia quell'amore che ti è sempre mancato.<br>'''Raoul''': Smettila, per favore. Non dire idiozie!<br>'''Tou''': No, è la verità. Non posso competere con lei, non posso.<br>'''Raoul''': Adesso basta! Dimmi dov'è Julia!<br>'''Tou''': {{NDR|Afferrà il pugnale di Raoul}} Devo combattere con te perché sono figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze Nanto.<br>'''Raoul''': Avanti allora, prova a sconfiggermi se hai il coraggio! Un'arma così piccola non funziona con me. Forza! Che aspetti? Colpiscimi! Ammazzami! {{NDR|Tou si pugnala}}<br>'''Tou''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Il mio amore me lo impedisce. È meglio che io muoia. Spero solo che... Spero solo che nel tuo cuore rimanga sempre il mio ricordo, Raoul. Raoul, ho amato solo te nella mia vita. Ricordalo. Continuerò ad amarti anche nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Sei stata una pazza. Perché non hai ucciso me, visto che non accettavo l'amore che mi avevi offerto, eh?! Se tu mi avessi ammazzato, non avrei potuto essere di nessun'altra. Perché non l'hai fatto?! Eri così giovane, avevi tutta la vita davanti. Julia! Se rifiuterai il mio amore, giuro che ti ammazzerò! Tou, con il suo gesto, mi ha dato una grossa lezione. [...] Julia, l'ultimo guerriero di Nanto, sottomissione o morte: Lascio a te la decisione.
=====Episodio 100, ''L'ultimo segreto''=====
*Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ('''Kenshiro''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Siamo ancora in tempo, Signorina Julia. Riuscirà a fermarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sì, ma sbrighiamoci!<br>'''Julia''': No. Sento la sua voce. Mi dice di non andare. Tornerà non appena avrà battuto Raoul. Lo aspetterò in questa stanza. E sì, ho deciso. Farò quello che lui vuole. Lo aspetterò qui. In fondo, l'ho aspettato fino a questo momento. Sono sicura che lui tornerà a prendermi vittorioso e allora finalmente potremo essere felici. Questo scontro con Raoul era scritto nel suo destino, e Ken sa quello che fa. Ho sempre avuto fiducia in lui.
*Ricorda che sono sempre io il re di Hokuto e soprattutto detengo il potere assoluto nel mondo. Non illuderti! La tua tecnica non è ancora perfetta e non riuscirai a sconfiggermi. Più forte è il mio avversario e più i miei colpi micidiali divengono potenti. In tutti questi anni, nessuno è mai riuscito a battermi. Devo ammettere che hai fatto notevoli progressi, però resto sempre io il più forte. Apri bene gli occhi, e vedrai come si combatte! ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ryuken, mio grande maestro, voglio chiederle una cosa. Ho sentito parlare dell'ultimo segreto della nostra scuola chiamata "trasmigrazione attraverso [[Satori]]". In che cosa consiste precisamente?<br>'''Ryuken''': Mi dispiace, ma non posso ancora spiegartelo, Raoul. Nessuno è mai riuscito ad acquisire quella tecnica nei duemila anni di tradizione Hokuto.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Ryuken''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ovviamente, chi raggiunge tale tecnica è la persona più forte del mondo. La vera vita si ottiene attraverso Satori, che è lo sdoppiamento della vita stessa. È questa la trasmigrazione. Solo l'uomo che ha toccato da vicino le piaghe del dolore può padroneggiare questa tecnica. Solo attraverso il dolore la vita di un essere umano può trasmigrare in un'altra. La forza fisica non ha nessuna importanza. Solo l'esperienza e il dolore insegnano i segreti di questa tecnica.
=====Episodio 101, ''Una lotta interminabile''=====
*Mi sembra di rivedere le varie lotte tra gli uomini eletti e il sangue che scorre sui loro corpi. Questi ricordi sono evocati dalla figura e dalla tecnica di lotta di Ken. Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ('''Rihaku''')
*'''Kenshiro''': Raoul, Toki ti sta aspettando.<br>'''Raoul''': Allora mi confermi il fatto che tu sei l'uomo più potente di Hokuto? {{NDR|Ride}} Sei ridicolo! Sei il mio fratello minore! No, non è possibile, non sei tu l'uomo più forte di Hokuto. Non lo ammetterei mai, neanche se lo dicesse tutto il mondo e lo gridasse a squarciagola! {{NDR|Ride ancora}} Attenzione, Ken! Ti spedirò dritto dritto tra le fiamme dell'inferno! {{NDR|Si accorge che gli tremano le gambe}} Che... Che diavolo mi sta succedendo? Non può essere! Non posso crederci... Non posso crederci! Ma perché sto tremando?! Non riesco a capire.<br>'''Kenshiro''': È semplice, Raoul. Questo ti succede perché hai paura. Hai paura di me.<br>'''Raoul''': Cosa?!<br>'''Rihaku''': È incredibile! Raoul ha paura. È la prima volta che gli succede. La sua mente forse non ha ancora capito, ma il suo corpo sì, e ha reagito.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ken sta ancora provando pietà per qualcuno, vero?<br>'''Toki''': Raoul?<br>'''Raoul''': È una pazzia. La pietà non fa che indebolire i suoi colpi.<br>'''Toki''': Non è vero. Lui può diventare il più forte. Me l'ha detto il nostro maestro Ryuken. Un grande [[eroe]] può anche provare pietà e soprattutto è capace di tramutare la tristezza e la delusione in forza vera e propria. Sembra strano, ma storicamente è sempre avvenuta così e io alla storia ci credo, Raoul.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Che stupido! Ascoltami, Toki! Non devi mai provare pietà per gli altri se vuoi diventare il capo di questo mondo. Sono sicuro che Dio apprezzerà molto di più la mia vita che quella di Ken.
*La paura non si prende dagli altri, la si incute. Io sono il più anziano dei fratelli della Sacra scuola e il re di Hokuto, che è il signore della fine del secolo! Non tornerò mai indietro, sono stato abituato ad andare avanti! ('''Raoul''')
*Vuoi cavare questi occhi e spezzare le mie braccia, Kenshiro? Ma non puoi! Non puoi evitare la tua morte, Kenshiro! ('''Raoul''')
*Il cielo sta dalla mia parte! Dio è con me, mi vuole al suo fianco per governare il mondo! ('''Raoul''')
*Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 102, ''Il gigante indeciso''=====
*Non è possibile che il grande Raoul abbia paura dei sogni! ('''Raoul''')
*'''Julia''': Vai di nuovo a combattere, Raoul? Non devi farlo! Hai già perso. Ormai non hai più la forza. Sei stato ferito brutalmente. {{NDR|Si allontana}}<br>'''Raoul''': Ehi, Julia! Ma che dici? Ti faccio persino pena adesso?! Rispondi! La stella Nanto della pietà splende su di me...<br>'''Usa''': {{NDR|Ride}} Questo dimostra che la signorina s'interessa a lei. Che strane creature le donne. Le loro parole hanno sempre un significato nascosto. Non bisogna mai soffermarsi alle apparenze, maestà.
*Quando un uomo è oggetto di pietà da parte della donna alla quale è interessato, è la più grande delle umiliazioni. Quale umiliazione! Quale mortificazione! Mi vergogno di me stesso, non come re, ma come diavolo. Farò precipitare Ken in un mare di sangue, e lì affogherà per andare all'inferno dove non troverà mai pace, mai più pace! ('''Raoul''')
*{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken, dove sei? Dove ti trovi? Ti ho aspettato per tutta la vita, amore. È questo il mio destino e la nostra promessa. Ti aspetterò fino al tuo duello con Raoul, amore mio. Sei sempre presente nei miei pensieri e nel mio cuore. Ti amo, amore mio. Ti amo tanto, Ken. ('''Julia''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ('''Toki''')
*{{NDR|A Fudo}} Per togliere questa paura dal mio corpo e diventare Satana, ho bisogno che il tuo sangue di diavolo scorra nelle mie vene. ('''Raoul''')
=====Episodio 103, ''I dolci occhi del diavolo''=====
*'''Fudo''': Perché? Perché sei venuto qui, Raoul?<br>'''Raoul''': Voglio acquisire la tua tecnica e prendere la tua vita. Ho bisogno del sangue di diavolo che scorre nelle tue vene. E quando il grande Raoul desidera una cosa, la ottiene.<br>'''Lynn''': Che cosa?<br>'''Bart''': Sangue di diavolo?!<br>'''Raoul''': Tutti credono che tu sia un brav'uomo, un benefattore, un'altruista, ma non sanno che... non sanno che sotto quella tua pelle scorre un sangue malefico, un sangue di diavolo.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Tu sei Fudo, non è vero? Io sono Ryuken, uno dei successori della scuola di Hokuto. Voglio farti una domanda: Che cosa rappresenta per te la vita di un essere umano?<br>'''Fudo''': La vita di un essere umano? Niente! Per me non ha nessun valore. Spero di essere stato chiaro.<br>'''Ryuken''': Sei un fallito. Mi fai pena.
*In quel periodo irrompevo nei villaggi per rubare cibo e bevande alla povera gente. La mia era una vita da diavolo. [...] Sono cresciuto senza padre né madre. Per questo pensavo che la vita fosse come una piccola mosca, senza nessuna importanza. Ma quei cuccioli appena nati mi confusero le idee. E poi, soprattutto negli occhi di Julia, di quella piccola bambina, vidi finalmente la luce della vita. Quel giorno, mi strappai la maschera del diavolo, giurai di vivere come l'uomo dalle cinque stelle di Nanto seguendo la stella della generosità, e divenni così Fudo della montagna, l'uomo silenzioso. Ma adesso è il momento di rimettermi quella maschera. Mi perdoni, Signorina Julia. Fudo diverrà di nuovo diavolo e combatterà per i suoi bambini. ('''Fudo''')
*'''Uomo di Rihaku''': Signor Rihaku, come sapeva che Raoul avrebbe attaccato proprio questo villaggio?<br>'''Rihaku''': Perché in questo momento lui sta combattendo contro la sua paura.<br>'''Uomo di Rihaku''': Come?!<br>'''Rihaku''': Sì, è proprio così. È stato spaventato dal colpo segreto di Ken, dal colpo della Trasmissione attraverso Satori. [...] Fino ad allora, aveva combattuto incutendo paura agli altri, e questo suo potere lo ha perso nel momento in cui lui stesso ha avuto paura. Per riconquistarlo, deve sconfiggere Fudo e la sua forza. È strano, ma vincere Fudo significa poter di nuovo affrontare Ken. È questa l'unica maniera per riuscire a riacquistare la forza e a vincere la paura del suo grande rivale Ken di Hokuto.
*Ascoltate attentamente! Mi raccomando, se indietreggio di un solo centimetro oltre questa linea scagliate tutte le vostre frecce contro la mia schiena, d'accordo? [...] Se faccio un passo falso, la morte mi accoglierà tra le sue lunghe e possenti braccia. Sarò semplicemente un uomo indegno battuto dal suo fratello minore. ('''Raoul''')
*La bontà non fa che rendere gli uomini più deboli. ('''Raoul''')
=====Episodio 104, ''Bambini del futuro''=====
*Non potrai mai capire la mia forza. Continuerò a combattere fino a che l'ultimo pezzo della mia carne e l'ultima goccia del mio sangue non saranno stati sconfitti, Raoul. [...] Sono questi bambini che mi spingono avanti. Sono loro che mi danno il coraggio e la forza per continuare a combattere. Non vedi il potere nei loro occhi? Non vedi che spirito ho acquistato stando insieme a loro? ('''Fudo''')
*Tu hai visto la potenza di Ken negli occhi dei miei bambini e nei miei colpi. Per questo motivo hai avuto paura e hai indietreggiato. Hai perso con me e perderai anche con Ken. È la fine per le tue ambizioni! Le genti di tutto il mondo sono state liberate dalle grinfie di un tiranno e di uno sporco assassino chiamato Raoul! Muori, maledetto! È la rivolta di tutte le lacrime che hai fatto versare! ('''Fudo''')
*Anche se sto morendo, avrai sempre paura. E finché proverai timore, non sarai in grado di battere il grande Ken. È questa la più grande vittoria che ho ottenuto nella mia vita. ('''Fudo''')
*Raoul, ascolta! Uomini che non... Uomini che non sanno cosa sia il dolore non saranno mai in grado di vincere, Raoul. ('''Fudo''')
*Non avete ancora capito che la mia vita non vale un soldo bucato se perdo?! ('''Raoul''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ken, Kenshiro, amico mio, aiuta... aiuta i miei bambini... No, aiuta tutti i bambini del mondo. Sono loro che costruiranno il futuro. Sono loro che detteranno nuove regole e nuove leggi. Dovrai... Dovrai educarli e insegnare loro a rispettare i più deboli. Ken... Addio Ken. Addio bambini miei. ('''Fudo''')
=====Episodio 105, ''Stelle per sempre''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Chi siete?<br>'''Rihaku''': Sono Rihaku del mare, una delle cinque stelle di Nanto, servo di Julia.<br>'''Tou''': Io sono Tou, sua figlia.<br>'''Fudo''': Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque stelle di Nanto?!<br>'''Tou''': Sì, Signor Shin. E siamo qui per un motivo preciso.<br>'''Rihaku''': È vero. Abbiamo l'incarico di portare via con noi la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Incarico?! E chi ve lo avrebbe dato?<br>'''Rihaku''': Il fato ha deciso che la Signorina Julia debba diventare il sesto ed ultimo guerriero di Nanto. È nostro dovere proteggerla dalla morte ed istruirla perché possa salvare il mondo.<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Rihaku!<br>'''Wein''': Rihaku!<br>'''Rihaku''': Allora, dov'è Raoul? Si sta avvicinando?<br>'''Wein''': Proprio così, signore. Dobbiamo stringere i tempi.<br>'''Shuren''': Raoul è fermo nella valle in attesa del combattimento fra Ken e Shin. Si muoverà soltanto dopo che questo sarà terminato.<br>'''Fudo''': Raoul crede di essere il re di Hokuto ed è divorato dall'ambizione di conquistare la fine di questo secolo per sottomettere tutti alla sua volontà. Ma per farlo ha bisogno della Signorina Julia.<br>'''Rihaku''': Ora mia sembra abbastanza chiaro che qualunque sia l'esito della battaglia, il vincitore non avrà forza sufficiente per fronteggiare anche Raoul. Ecco spiegato perché non posso lasciare qui Julia. Non la potreste difendere. Raoul se la prenderebbe e se poi Julia, svegliandosi, si ribellasse a lui, beh, non posso prevedere la reazione, ma sarebbe spietata.<br>'''Shin''': Portatela via!<br>'''Rihaku''': Shin!<br>'''Shin''': Andate! Raoul saprà che Julia è morta.<br>'''Fudo''': Addio.<br>'''Shin''': Addio, e non lasciate che lei muoia. Io farò in modo di spargere la voce che Julia è morta per mano mia.
*'''Rihaku''': Wein figlio del vento, Shuren del fuoco, Juza delle nuvole, Fudo della montagna, e mia figlia Tou. Con loro è morta un'era. Sono l'unico ad essere sopravvissuto. Il compito di proteggere la Signorina Julia è ora tutto nelle mie mani e nelle tue. Kenshiro, ormai lo scontro finale è vicino. Devi vincere perché l'umanità intera abbia un seguito.<br>'''Kenshiro''': Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia.
=====Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore''=====
*'''Julia''': Quell'uomo che dite pazzo, Raoul, è uno dei più grandi maestri della scuola di Hokuto. Unico scopo della sua vita è combattere, ed è per questo che prima o poi dovrà incontrare Ken. Il loro destino è segnato.<br>'''Uomo di Raoul''': Ma come fate? Come potete non odiarlo? È per ordine suo se siete prigioniera. Ora dispone della vostra vita.<br>'''Julia''': Vi prego, provate a capire il suo cuore.<br>'''Uomo di Raoul''': Allora è questa la carità di Nanto. Attraverso la luce della carità, ci avvolge uno a uno, donandoci serenità e pace, la carità di Nanto, la carità universale.
*Neanche il calore più intenso e le fiamme possono intaccare il mio corpo. Sì, ne ho la certezza. Sono eterno. Ma nonostante tutto, per due volte sono stato dominato dal terrore. Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? Cos'è? Cos'è l'amore? [...] E l'amore può coincidere con la tristezza? ('''Raoul''')
*'''Julia''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Raoul''': Devo vincere, e per farlo ho bisogno della tua morte. Il destino mi ha già preparato l'incontro con Ken. Il mio corpo, la mia tecnica e le mie capacità non sono differenti dalle sue, eccetto che io non so che cosa siano amore e tristezza. Ma una cosa è certa: L'amore è causa di tristezza. E questa, per esistere, ha bisogno dell'amore, e purtroppo io potrò capire che cosa siano amore e tristezza solo perdendoti, Julia.<br>'''Julia''': Raoul...<br>'''Raoul''': Julia, consegna al re di Hokuto la tua vita! {{NDR|Viene colpito alla gamba da una freccia}} Siete impazziti?!<br>'''Uomo di Raoul''': Sire, la scongiuro: Non la uccidete! Il mondo ha bisogno di lei per capire. Lasciate stare, sire, per favore. Siamo disposti a sacrificare la vita in cambio della sua. La nostra esistenza non vale nulla rapportata alla sua.<br>'''Raoul''': {{NDR|Si toglie la freccia}} Tutti quanti?! Siete stati avvolti dalla luce della carità tutti quanti? No, non è possibile.<br>'''Uomo di Raoul''': Non fatelo, sire!<br>'''Raoul''': Julia, non m'importa se tu mi odierai. {{NDR|Julia si strappa un brandello di abito e comincia a bendare la ferita di Raoul}} Allontanati subito!<br>'''Julia''': Non potrai dare il meglio di te stesso contro Ken se lascio aperta la ferita, Raoul.<br>'''Raoul''': Non provare a infondermi la carità!<br>'''Julia''': C'è una sola cosa che io devo fare prima che tu vada incontro al tuo destino: Eliminare tutte le preoccupazioni dalla tua mente. {{NDR|Si volta}} Sarebbe molto difficile per te toccarmi se io continuassi a guardarti, ma non lo farò. Questo è il momento per uccidermi.<br>[...]<br>'''Raoul''': Sei disposta a sacrificare la tua vita? Perché?<br>'''Julia''': Per far nascere qualcosa di nuovo. Riesco a vedere un'era piena di sole che illumini immenso questa nostra epoca. Alberi verdi, uccelli che cinguettano, il mormorare di un piccolo ruscello, il profumo dei campi in fiore, tutta la Terra risplenderà di luce propria. E perché tutto questo possa diventare realtà, per dare vita a questa nuova era, è necessario che tu e Ken vi battiate. Ora sono pronta a sacrificare me stessa per dare inizio alla vita.<br>'''Raoul''': Sto tremando. Il mio cuore batte più veloce e ho freddo, tanto freddo. Ma che diavolo succede?! [...] {{NDR|Comincia a piangere}} Ma cosa...? No, sono... lacrime. È questo? È questo l'amore di cui parlavi, Toki? Era questo il sentimento che mi faceva desiderare Julia? Era questo? {{NDR|Si prepara ad uccidere Julia, ma si blocca}} No, non devo! L'amore non esiste per me, non ''deve'' esistere! Voglio vincere! Voglio distruggere Ken, e c'è un solo modo per riuscirci. Dimenticami, Julia! Tu sarai la mia tristezza e non abbandonerai mai il mio cuore!
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Lei è una delle poche cose a cui tengo veramente.<br>'''Toki''': Attento, Raoul. Julia non è una cosa. In lei c'è molto di più. C'è l'amore.<br>'''Raoul''': Amore?! Non dire eresie! Che cos'è l'amore? Un'invenzione paranoica per i mortali.<br>'''Toki''': Dici così perché non capisci. Ma ricorda: Un giorno il tuo viso verrà rigato dalle lacrime, e in quel momento il tuo scetticismo svanirà. Soltanto allora la tua mente si aprirà e potrai comprendere l'amore insieme alla tristezza.
*Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 107, ''Nessuno li fermerà''=====
*'''Kenshiro''': Non hai assolutamente gusto estetico, morire tra le macerie.<br>'''Raoul''': Molto spiritoso! Questo è il posto più adatto dove seppellire il tuo corpo e con te mettere un punto sui duemila anni della storia di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa!
*'''Uomo di Raoul''': Comandante Rihaku, solo adesso abbiamo capito quanto questa guerra sia vana, ed è stato solo merito di Julia. Attraverso la grande carità di Nanto, che solo lei ha potuto infonderci, ci ha donato la forza di capire quanto fosse stato falso continuare a combattere ed uccidere per soddisfare le ambizioni di Raoul. Abbiamo capito cosa fosse la compassione, ma ormai... Era troppo tardi.<br>'''Rihaku''': Ora anche Raoul sa cosa siano compassione e tristezza, perché ha ucciso il suo più grande amore, e spero che lo stesso esempio sia d'aiuto per tutti gli uomini. Dimenticate la guerra e riscoprite l'amore! È l'amore la base della vita, e grazie alla carità di Nanto ce ne siamo resi conto. Osservaci dal cielo, Julia. Da oggi sarai ricordata per sempre, perché anche se non siamo riusciti a salvarti, il tuo grande sacrificio e l'esempio di carità che ci hai mostrato rimarranno eternamente nei nostri cuori.
*Allora, hai capito? Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ('''Raoul''')
*Sì, mi piace! Mi piace sentire tanto dolore dentro di me. Da quanto tempo sogniamo tutti e due questo momento, fratellino? Entrambi siamo in grado di applicare senza paura il colpo finale della scuola di Hokuto: Sdoppiamento delle immagini. Ma uno di noi deve morire. E vuoi sapere una cosa? Non può esiste colpo migliore per ammazzarti, Ken. Sei morto! ('''Raoul''')
*'''Bart''': Combattono ad oltranza senza difendersi. E poi non sembra che si odiano. Combattono e basta.<br>'''Lynn''': Non esiste odio in loro. Non devono. Mio dio, io riesco a vederli da bambini!
*Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ('''Kenshiro''')
*Verrà presto il tempo in cui questo loro combattere, che ormai dura da tempo, avrà perso. E allora, finalmente, le loro anime saranno liberate. ('''Julia''')
=====Episodio 108, ''La stella della morte''=====
*Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ('''Kenshiro''')
*'''Raoul''': Toki...?<br>'''Toki''': Raoul, perché non vuoi ammetterlo? Perché? Tu puoi capire cos'è l'amore. Il tuo cuore ne è pieno, Raoul.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Non può essere vero!<br>'''Toki''': Guarda in alto. La stella della morte sta brillando per te.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Julia? Quello è sangue. Tu... Tu sei malata, non è vero? Ecco spiegato il tuo pallore. Deve essere grave.<br>'''Julia''': È così. Ho ancora pochi mesi di vita.<br>'''Raoul''': Da quando stai così?<br>'''Julia''': Da quando sono stata rapita da Shin. Mi sono ammalata quasi subito e da allora i miei giorni sono contati. Aspettavo con ansia l'arrivo di questo momento. Ora finalmente potrò liberarmi dal mio fardello. Nel grande libro del destino è scritto che arriverà una nuova era. Ma perché questo si realizzi, è necessario che tu e Ken vi battiate e che io muoia.<br>'''Raoul''': Pazza! Saresti pronta a morire? Pronta a sacrificare la tua giovinezza? Qual è il motivo di tanta determinazione?<br>'''Julia''': Prati verdi, alberi in fiore, tutti gli uomini del mondo torneranno a sorridere di nuovo. La mia vita in cambio di gioia e serenità.<br>'''Raoul''': No, non può essere! Sto piangendo. Devo reagire! Il re di Hokuto non deve assolutamente conoscere la tristezza, non deve! Julia, il tuo ricordo vivrà per sempre nel mio cuore.
*'''Raoul''': Toki, stai cercando di farmi capire che Raoul ama Julia? Ma se le cose stanno così, Ken e io nutriamo entrambi gli stessi sentimenti.<br>'''Toki''': Ci sei arrivato. Il gioco è finito.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Il re di Hokuto deve essere fiero di se stesso, anche se muore.
*Kenshiro, io e te nutriamo gli stessi sentimenti, siamo nella stessa situazione. E allora cosa mi impedisce di batterti? {{NDR|Si prepara a colpire Ken, ma si blocca}} Evidentemente tu lo sapevi. Eri sicuro al cento per cento che non sarei mai riuscito neppure a sfiorarti. Non ho forse ragione, Kenshiro? [...] Ormai conosco tutto. Avevi già deciso di sacrificare la tua vita da molto tempo, non è vero? Era tutto stabilito. Sapevi perfettamente che avresti potuto morire, che questo combattimento sarebbe potuto essere l'ultimo per te. ('''Raoul''')
*Amici! Non ho mai voluto avere amici nella vita, tranne Toki. È stata l'unica persona che mi ha capito. ('''Raoul''')
*Ti prego, mostrami la faccia di chi ha sconfitto Raoul. Tu sei il mio fratello. ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Julia, puoi vivere ancora qualche anno. Per quale motivo potrei impedirti di farlo felicemente accanto all'uomo che rappresenta tutta la tua esistenza?<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Raoul, ora ho capito. Hai donato a Julia la tua anima, non è vero?<br>'''Raoul''': Addio, Kenshiro. Toki mi sta aspettando da qualche parte in cielo.<br>'''Kenshiro''': Raoul...<br>'''Raoul''': Non ti avvicinare! Non ti azzardare a fare un altro passo, Ken! È stato il destino a decidere che voi due viviate e che io muoia. E mettiti in testa una cosa: Raoul non ha bisogno dell'aiuto di nessuno, neppure per morire. {{NDR|Viene avvolto da una luce accecante}}<br>'''Julia''': Mai visto niente di simile!<br>'''Bart''': Il corpo di Raoul sta diventando bianco!<br>'''Raoul''': {{NDR|Si trafigge i punti di pressione}} Voglio dirti un'ultima cosa, Ken. {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Il re di Hokuto non ha nessun rimpianto.
*È finita, e il cielo si sta già aprendo per lasciar passare la luce del sole. Se Raoul, Kenshiro e Julia non fossero stati qui, il mondo intero sarebbe vissuto nel buio per molti anni ancora. ('''Rihaku''')
*Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 109, ''Promemoria''=====
*La tecnica leggendaria del soffio, famosa per la sua enorme potenza, è stata tramandata segretamente per duemila anni da maestri della Divina scuola di Hokuto ad uno solo dei loro figli. Attraverso questa tecnica, è possibile distruggere il corpo dall'interno attaccando una parte precisa detta "punto segreto di pressione". Solo gli allievi di Hokuto, potendo utilizzare le loro capacità cerebrali al settanta per cento, contro i dieci usato in generale dagli uomini, sono in grado di eseguirla. Il penultimo successore, Ryuken, aveva adottato quattro bambini: Raoul, Toki, Jagger, Kenshiro. Un giorno, una bambina fu portata alla scuola di Hokuto durante un'allenamento. [...] Poco dopo, un'esplosione nucleare devastò totalmente la vita sul pianeta. Come risultato, si ebbe l'estinzione di molte speci animali, il prosciugamento delle acque e l'inaridimento delle terre. Naturalmente, il fenomeno interessò tutto il globo. Però una delle poche speci a non estinguersi fu quella umana. [...] Tutto il mondo era sotto il dominio della violenza e della paura, e già si aspettava l'arrivo di un uomo che potesse sconfiggerli. [...] È lui l'eroe dei nostri giorni. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*La lotta {{NDR|tra Kenshiro e Shin}} era stata totalmente inutile. Kenshiro riprende nuovamente il suo cammino, durante il quale incontrerà molti combattenti che diverranno suoi grandi amici. Ma dovrà sopportare anche il dolore di vederli morire dinanzi ai suoi occhi: [...] Rei, l'uccello d'acqua di Nanto sotto la stella della giustizia; [...] Yuda, la gru rossa di Nanto, l'uomo della tentazione; [...] Shu, l'airone bianco di Nanto, l'uomo della lealtà; [...] Sauzer, la fenice di Nanto, l'uomo del comando. [...] Quanto dolore per il secondo dei quattro fratelli, Toki. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*L'ultimo successore della Divina scuola di Hokuto di duemila anni di tradizioni è Kenshiro. E dopo aver sconfitto Raoul, ha deciso di andare via con la sua donna Julia, lasciando anche Bart e Lynn, i suoi più cari amici. Nessuno sa dove siano andati. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
====[[Explicit]] della serie televisiva====
{{Explicit serie televisive}}
Presto, molto presto lo vedremo tornare da dietro quelle colline. Ne sono sicura. ('''Lynn''')
===''Ken il guerriero 2''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero 2
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken 2 tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳 2
|paese= Giappone
|anno= 1987 – 1988
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 43
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Keiichi Nanba]]: Bart
*[[Miina Tominaga]]: Lynn
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Ken Yamaguchi]]: Ain
*[[Hideyuki Tanaka]]: Falco
*[[Michihiro Ikemizu]]: Soria
*[[Tessho Genda]]: Shoky
*[[Masaharu Sato]]: Tige
*[[Yousuke Akimoto]]: Borz
*[[Kuniko Koguchi]]: Muh
*[[Daisuke Gori]]: Pirata rosso
*[[Masako Katsuki]]: Laya
*[[Kohei Miyauchi]]: Jukei
*[[Hirotaka Sukuoki]]: Ork il rosso
*[[Kouji Totani]]: Ronn
*[[Shinji Ogawa]]: Hyo
*[[Kenji Utsumi]]: Kaio
*[[Shingeru Chiba]]: Yasha Nero
*[[Gara Takashima]]: Sayaka
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Bart/Tige (ep. 7)
*[[Massimo Milazzo]]: Bart (ep. 42-43)/Shoky (ep. 9-10)/Tige (ep. 9-14)/Jukei (ep. 35, 40)/Ork il rosso (ep. 17-43)/Hyo (ep. 31-43)/Yasha Nero (ep. 39-42)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Muh (ep. 9-10)/Laya (ep. 29, 34)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku/Borz (ep. 9-10)/Ronn (ep. 17-18)/Kaio (ep. 31-32)
*[[Ambrogio Colombo]]: Raoul/Hyo (ep. 22-30)/Kaio/Yasha Nero (ep. 31-38)
*[[Marco Mete]]: Ain/Soria/Shoky (ep. 6)
*[[Bruno Cattaneo]]: Jako/Falco (ep. 6-7, 21)/Pirata rosso (ep. 19-26, 29)/Jukei (ep. 30)/Ronn (ep. 21)/Yasha Nero (ep. 30)/Ork il rosso (ep. 15-16)
*[[Massimo Pizzirani]]: Falco (ep. 8-15)/Jukei (ep. 39)
*[[Stefanella Marrama]]: Louise/Muh (ep. 11-15)
*[[Gabriele Carrara]]: Ronn (ep. 19-20)/Kaio (ep. 36-37)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Rock
*[[Monica Ward]]: Sayaka
|note=
}}
====Episodio 1, ''...e la vita continua''====
*Non è giusto che le lacrime dei nostri bambini siano formate da fango putrido. ('''Paesano''')
*La pace ha creato una differenziazione tra ricchi e poveri. Si sta velocemente riaffacciando un periodo di confusione. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Il mondo sta perdendo la luce un'altra volta. L'unico che può spazzare via le nuvole dov'è? ('''Anziano''')
*È un grande onore lavorare al servizio dell'imperatore... finché morirete. ('''Comandante imperiale''')
*Sì, luce! Dev'essere illuminata tutta la nostra capitale. Qui il buio non esiste. Dev'essere il centro della luce di tutto mondo. Deve risplendere nel buio della notte così come la luna risplende nel cielo. Questo è un ordine di Jako il governatore generale. E siccome i miei poteri discendono dall'imperatore questo è un suo ordine. ('''Jako''')
*Il dominio dell'imperatore si estende su tutto il pianeta. Hokuto e Nanto possono molto poco contro di lui e, per di più, è ormai vicino a raggiungere la supremazia totale. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. È arrivato il momento di rimboccarci le maniche e lottare per arginare la sete di conquista dell'imperatore. Anche se dispone di molta più forza di noi, non dobbiamo permettergli di approfittare della nostra debolezza e di renderci schiavi della sua follia! ('''Joe''')
*'''Bart''': Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>'''Lynn''': Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio.
*Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ('''Rihaku''')
====Episodio 2, ''Ritorno di fiamma''====
*Dare il tuo pranzo allo [[straniero]] significa restare digiuno fino a domani. ('''Barista''')
*'''Gronko''': Non credere di cavartela!<br>'''Kenshiro''': Tremo tutto. {{NDR|colpisce Gronko}}<br>'''Gronko''': Imbecille! Hai giocato col fuoco e ti sei scottato. L'imperatore ti scoverà, dovunque tu ti nasconda.<br>'''Kenshiro''': Facciamo un giochino. -3, -2, -1...<br>'''Gronko''': Adesso perché conti?! {{NDR|gli esplode la testa}}
====Episodio 3, ''La Salvezza Viene dal Nord''====
*'''Bart''': Ormai la mia vita non mi appartiene più. Ho rinunciato ad essa da quando ho iniziato a combattere sotto il nome dell'Hokuto.<br>'''Lynn''': La stessa cosa vale per me. È tanto ormai che ho deciso di combattere. So che se il destino vorrà potrò perdere la vita, ma questo non mi spaventa. Anzi, sarei felice di morire per salvare la vita di persone innocenti.
*Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ('''Kenshiro''')
*'''Bask''': Voglio sapere il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono.
==Citazioni su ''Ken il guerriero''==
*Io e il Signor Hara stavamo cercando di creare un nuovo fumetto sulle arti marziali. Ero convinto che il suo disegno vigoroso sarebbe stato ideale per un'opera di combattimento. Tuttavia, per rendere il fumetto interessante e originale, mancava una trovata, una qualche tecnica mortale che caratterizzasse il protagonista. [...] Un giorno mentre passeggiavo a Tokyo nel quartiere di Jinbocho, entrai in una libreria in viale Suzuran specializzata in autori cinesi. [...] Trovai un libro dalla copertina rossa e cominciai a sfogliarlo. Non che il libro in sé fosse particolarmente interessante, ma a un certo punto parlava di uno studente cinese di medicina appassionato di agopuntura, che sperimentò su di sé un punto di pressione per migliorare la vista ma che, avendo esagerato, ottenne l'effetto contrario e la sua vista peggiorò. Nel libro l'episodio veniva raccontato come il gesto coraggioso di un appassionato studioso. Inizialmente mi sembrò una barzelletta, ma un secondo dopo venni folgorato da un'intuizione e capii che era proprio quello l'espediente che cercavo per il nostro fumetto. L'idea che un colpo sui punti di pressione sarebbe stato in grado di distruggere il corpo umano era perfetta per un fumetto per ragazzi, perché tale tecnica avrebbe permesso anche a un uomo debole di sconfiggere avversari molto più forti. ([[Nobuhiko Horie]])
*Un'opera che ha segnato la crescita di intere generazioni di italiani, diventando parte dell’immaginario collettivo della nostra Nazione. ([[Giorgia Meloni]])
===[[Buronson]]===
*Ho pensato, dopo aver letto e riletto tante volte, che è assurdo che tutti amino Julia.
*In poche parole {{NDR|i nuovi manga}} si sono limitati a scimmiottare la violenza di ''Hokuto No Ken'' ma non hanno capito che le cose da "rubare" erano altre. [...] non è il modo di uccidere, lo ripeto da tanto tempo, ma è come si muore. Gli autori che hanno travisato quest’aspetto non hanno ottenuto il succeso sperato.
*In realtà, la storia è veramente un susseguirsi di aggiunte fatte in seguito. So che la cosa può suonare male, ma non è che non avessi pensato allo sviluppo generale della trama, più che altro non avevo margini di tempo per elaborare meglio perché avevamo scadenze settimanali. [...] Quindi, quando il maestro Hara veniva a chiedermi "Come dobbiamo andare avanti?", io rispondevo "Non lo so neanch'io!". Insomma, se non pensavo io non si poteva procedere.
*Inizialmente si trattava di una storia ambientata ai giorni nostri... era in un riformatorio mi pare, no!? La struttura del racconto ruotava attorno a questo liceale, Kenshiro, che fugge da lì. Insomma, sembrava un moderno giustiziere.
*Le caratteristiche dei cattivi sono dovute cambiare col tempo. Non potevo proporre sempre cattivi in stile {{NDR|il colonnello}} o Jagi, altrimenti la saga sarebbe diventata noiosa, e Kenshiro avrebbe affrontato sempre nemici di basso livello spirituale, senza poter diventare davvero più forte. Per questo è venuto fuori Souther, il nemico più forte di Hokuto. Meglio presentare i cattivi con le loro convinzioni e ambizioni, che avevano alle spalle un passato particolare. Anche Kaioh ne è un esempio.
*Molti mi chiedono come abbia ideato il mondo di ''Ken il guerriero'' e penso che, per me, sia stata fondamentale l'esperienza che ho avuto in Cambogia. Un anno prima che mi venisse richiesto di scrivere la sceneggiatura di ''Hokuto No Ken'', infatti, ebbi l'occasione di visitare appunto la Cambogia, dove all'epoca erano ancora evidenti le tracce del [[Genocidio cambogiano|genocidio]] di tre milioni di civili a opera di [[Pol Pot]]. Ovunque era pieno di mine e di ossa. Lì ho visto più resti umani di quanti ne avrei mai voluti vedere in tutta la mia vita. [...] L'aver visto tali atrocità in prima persona mi ha permesso, in seguito, di collocare Kenshiro in un'ambientazione simile. [...] In un mondo del genere, la giustizia non esiste e prevale unicamente la "forza". Per questo mi sembrò naturale che, in un'epoca come quella di ''Ken il guerriero'', Raoh dovesse esercitare il governo attraverso la violenza. Se non esiste alcuna legge, l'unico modo per imporsi è il potere. Ed è proprio questo il principio che ha guidato Raoh.
*Non ho creato ''Hokuto No Ken'' ritenendo che l'essere umano dovesse essere in questa maniera o pensando a qualcosa in particolare, semplicemente è un manga che ho realizzato con l’intento di creare una bella opera, tutto qua. Ovviamente, questo non significa che lo ritengo solo un manga interessante e basta, sono infatti ben contento se riesce a trasmettere qualcosa. Ad esempio, leggendolo, magari c'è chi ne trae delle sensazioni positive e chi impara che l'amicizia sia una cosa meravigliosa. In definitiva, dopo ben trent'anni, il fatto che venga ancora letto mi rende profondamente felice e, comunque sia, tu sei davvero ben informato, ne sai anche più di me.
*Per le tecniche ci siamo serviti di un dizionario di arti marziali antiche, ma non abbiamo ripreso i nomi fedelmente, ne abbiamo fatto un mix.
*Volevamo creare una saga in cui uomini in carne e ossa facessero da protagonisti, quale idea migliore di farne maestri di arti marziali?
===[[Alessio Cigliano]]===
*All'inizio essere ricordato solo per Kenshiro mi seccava un po', proprio per le tante opere su cui avevo lavorato. Poi però mi sono accorto che è un personaggio iconico, che comunque fa parte della mia vita e del mio percorso artistico e ho imparato ad apprezzarlo e a tenerlo nel bagaglio della mia esperienza. È un personaggio che ha lasciato una traccia importante in tutti coloro che l'hanno visto e apprezzato, e in parte questa grande popolarità è dovuta anche alla mia interpretazione; quindi mi fa piacere aver contribuito alla riuscita di una serie che è rimasta ben salda nell'immaginario collettivo.
*La serie era particolare, anticonformista rispetto agli anime che io conoscevo come spettatore e che avevo doppiato fino ad allora. Sinceramente, credevo che sarebbe stata vista da poche persone. Non ne comprendevo la portata. Il personaggio era più grande di me e io avevo una voce più leggera, quindi ho sempre fatto molta fatica a interpretarlo. Ma ho cercato comunque di dare il massimo per ottenere un risultato quantomeno accettabile.
*{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito.
*Sinceramente, mentre la doppiavo non credevo che diventasse così famosa! Parliamo di oltre 15 anni fa, e all'epoca ne doppiavo tante. Poi col tempo, e soprattutto con l'avvento di Internet, mi sono reso conto che spesso venivo citato più per Ken che per altri personaggi che sono stati sicuramente più impegnativi, e l'ho trovato divertente.
*Trovavo l'atmosfera troppo cupa, e spesso gratuitamente violenta. Comunque sempre meglio di certe ambientazioni sdolcinate e buoniste! Se devo dargli un voto, direi che rasenta la sufficienza.
*Tutto avrei pensato tranne che potesse diventare qualcosa di "cult". Sono contento, l'ho fatto quando ero molto piccolo e mi è piaciuto tanto farlo.
===[[Tetsuo Hara]]===
*A differenza di altri lavori precedenti, Buronson, il mio sceneggiatore, mi ha lasciato grandi spazi per muovermi nel mondo che aveva ideato e nella caratterizzazione dei suoi personaggi. Per questa ragione c'è molto anche di mio in Kenshiro sebbene non sia una creazione mia.
*Durante la pubblicazione di ''Don Quijote'' ci siamo resi conto abbastanza rapidamente che la serie non aveva il successo che desideravamo. Alla quarta settimana di pubblicazione, il Signor Horie venne una sera nel mio studio, e dopo che il sake ebbe fatto il suo effetto eravamo tutti e due un po' brilli. A quel punto mi ha lanciato un libro dicendomi: "Tieni, sono andato a fare un giro nel quartiere dei venditori di libri a Tokyo e ho trovato questo. Non ti va di fare una storia sulle arti marziali cinesi? Questo è sui punti di pressione del corpo umano, dovremmo farne una storia dove i personaggi esplodono quanto vengono premuti, sarebbe geniale!" Ero abbastanza sconvolto: mi aveva chiesto di disegnare sul motocross, e mi ci ero impegnato senza troppo riflettere, e di punto in bianco mi si propose un altro genere! Ma non vi nascondo che all'inizio l'idea mi attirava. Sono sempre stato un fan delle arti marziali e dei personaggi come Bruce Lee. Poiché non ero tanto soddisfatto del manga a cui stavo lavorando ho preso al volo quest’occasione, e lanciammo questo nuovo progetto parallelamente alla conclusione del precedente. In quel momento ha avuto inizio ''Hokuto no Ken''. Ma non vorrei vi faceste un'idea sbagliata su di me, non sono solito bere così tanto!
*''Hokuto no Ken'' è soprattutto la storia di un eroe, di un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perché l'eroe fa quello che è necessario fare. Per smorzare un po' questa violenza abbiamo creato una base di onomatopee e suoni grotteschi, ma apparentemente questi non sono stati utilizzati nella traduzione francese. Certe di queste onomatopee sono poi diventate parole molto famose in Giappone: tutti conoscono infatti la parola "Shibebu" che non vuol dire niente in particolare, ma che abbiamo inventato per indicare un'esplosione. Ha anche finito per entrare a far parte del linguaggio comune, e i giapponesi lo usano fra di loro scherzosamente quasi per dire "stai per esplodere", sia tra adulti che tra bambini. Oltre alla sdrammatizzazione offerta, queste parole hanno permesso a Hokuto no Ken di essere apprezzato per la sua storia, ma anche per i suoi aspetti comici che hanno attirato un pubblico più vasto. Cosa che ci ha anche permesso di controbilanciare la serietà e la violenza dell'opera, permettendo che fosse presa per quello che realmente è, e apprezzata per questo. Tuttavia, ho sentito dire che la versione animata francese ha comunque subito un'edulcorazione attraverso il doppiaggio. Che fosse una cosa voluta o meno, è una cosa comunque successa, e il risultato finale non è pessimo. Aldilà dell'aspetto comico sdrammatizzante, volevamo anche sviluppare i numerosi aspetti della trama: le storie d'amore e di fratellanza, il percorso di sofferenza di Ken... Erano questi per tutti noi i temi principali di questa serie, non la violenza che allontanava parecchia gente. Anche in Giappone, comunque, abbiamo dovuto far fronte a gruppi di persone che si opponevano alla nostra serie, chiedendone un'interruzione prematura. Ma si tratta comunque di poca cosa rispetto a quanto è accaduto in Francia.
*''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni.
*''Hokuto no Ken'' rappresenta tutto quello che avevo voglia di disegnare da giovane: uomini forti, combattenti carismatici, eroi nei quali vorremmo identificarci e assomigliare. Avevo cominciato da poco la mia carriera da professionista che già disegnavo il genere che desideravo. Come potete immaginare, dopo cinque anni passati su questa serie, ero talmente soddisfatto che non sapevo proprio cos'altro poter fare. Mi dissi che avevo già guadagnato molto denaro che mi sarebbe potuto bastare fino alla fine dei miei giorni. Poi, a un certo punto sono tornato alla realtà, e data la necessità di pagare le tasse dovevo continuare a lavorare!
*In ''Ken il Guerriero'' ho voluto rappresentare la virilità dei combattimenti. Tra i personaggi prediligo Shu perché non è bello come tutti gli altri personaggi della storia, mentre la tecnica di combattimento che più mi ha affascinato è quella di Rey, ossia il colpo dell'Uccello d'Acqua di Nanto. La scena che mi è rimasta più impressa nella mente è senza dubbio quella con Shin, al termine del decimo episodio: forse perché chiude il primo capitolo delle avventure del maestro di Hokuto.
*In passato, ero un grande fan di [[Bruce Lee]] da giovane, guardavo continuamente i suoi film. Avevo circa quindici anni quando è morto, e l'annuncio mi ha profondamente sconvolto. Mancava qualcosa nella mia vita e avevo un irrefrenabile bisogno di rilanciarmi in questo genere, per ritrovare lo stesso brivido e la stessa passione. Non trovando in alcun modo persone capaci di riempire questo vuoto mi sono detto che era mio compito farlo, ma non con un film, bensì con un manga. Quando divenni un professionista qualche anno dopo mi venne infine offerta questa possibilità. Bruce Lee fu promotore di un successo globale del genere dei film di arti marziali, ma come tutti i successi improvvisi era destinato a vedere scemare l'entusiasmo. Per me non poteva finire tutto in questo modo, e non ero il solo ad avere questo genere di sensazioni dopo la sua scomparsa; credo, che gran parte del pubblico ha compreso quello che volevo comunicare, si è rivisto nelle mie motivazioni, ed è questo a spiegare il successo di ''Hokuto no Ken''.
*Purtroppo da giovane ho visto situazioni di bullismo a scuola, non hanno riguardato me personalmente ma è da lì che ho preso ispirazione, ad esempio, per personaggi come Zeed: nel manga volevo una rivincita sconfiggendo quei prepotenti che nella vita facevano soffrire gli altri.
*Sono molto onorato di sapere che la mia opera ha avuto successo in Italia. Non saprei individuare un chiaro motivo, ma forse c'entra il fatto che in questo lavoro sono stati inseriti degli elementi che piacciono al pubblico italiano. Per esempio, l'influenza degli spaghetti western che guardavo insieme a mio padre quando ero piccolo. E poi mi piacevano gli attori di origine italiana come Al Pacino, Robert De Niro e Sylvester Stallone. Gli atteggiamenti di questi grandi attori o le loro espressioni facciali potrebbero essersi riflesse nei personaggi della mia opera.
===[[Stefano Olivari]]===
*L'aspetto commerciale e ludico non ha mai superato i valori del personaggio e della storia: onore, giustizia, integrità, un senso quasi messianico della propria missione sulla Terra. Il tutto da difendere con la forza, perché certe cose i cattivi non le capiscono e allora bisogna fargliele capire.
*L'attualità di ''Ken il guerriero'' discende anche dal dibattito che generò negli Ottanta e Novanta, con un esercito di giornalisti, psicologi e sociologi a spiegare i pericoli che quella violenza avrebbe creato nelle menti di bambini e adolescenti. Al traino molti politici, di destra e di sinistra [...]. Siccome non risulta che l'Europa e il Giappone si siano riempiti di serial killer, mentre la violenza giovanile è molto superiore oggi, nel 2024 si può dire che quei dibattiti fossero infondati. [...] Il problema con Ken, alla radice poi anche del suo successo, è che fu preso come emblema della violenza dei buoni, giustificata da quella precedente dei cattivi. E del resto Buronson per il suo nickname si era ispirato all'idolo Charles Bronson: insomma, un po' Giustiziere della notte, un po' depositario delle tradizioni dell'antico Giappone, Kenshiro più che appassionati ha tifosi.
*Quello che per noi sarà per sempre ''Ken il guerriero'', in giapponese ''Hokuto no Ken'', è un purissimo prodotto della cultura anni Ottanta, ma discendente diretto dei valori del Giappone tradizionale.
==Bibliografia==
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 1, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828784104
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 2, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828787150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 3, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828796848
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 4, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221900606
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 5, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221902150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 6, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221903690
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 7, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221908275
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 8, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221910476
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 9, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221913149
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 10, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221915204
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 11, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221918267
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 12, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221920543
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 13, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221922974
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 14, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221926972
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 15, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221927221
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 16, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221929102
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 17, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221931105
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 18, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221938289
==Voci correlate==
*''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]'' (film)
*''[[Il ritorno di Kenshiro]]''
*''[[Ken il guerriero - La trilogia]]''
*''Ken il guerriero - La leggenda''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''
*''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]''
==Altri progetti==
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:{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero|}}
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[[Categoria:Manga]]
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Alexander Pope
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[[Immagine:Alexander Pope by Michael Dahl.jpg|thumb|Alexander Pope (1727 ca.)]]
'''Alexander Pope''' (1688 – 1744), poeta inglese.
==Citazioni di Alexander Pope==
*Ama chi offende, ma detesta l'[[offesa]].
:''Love th' offender, yet detest th' offence''.<ref>Da ''Eloisa to Abelard'', v. 185.</ref>
*''Com'è felice il destino dell'incolpevole [[vestale]]! | Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata. | Infinita letizia della mente candida! | Accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio.''
:''How happy is the blameless vestal's lot! | The world forgetting, by the world forgot. | Eternal sunshine of the spotless mind! | Each pray'r accepted, and each wish resign'd.''<ref>Da ''Eloisa to Abelard'', v. 207; citato in ''[[Se mi lasci ti cancello]]''.</ref>
*Il [[mare]] unisce i paesi che separa.<ref>Da ''La foresta di Windsor''.</ref><ref name=spagnol />
*In cielo l'amar troppo è un crimine?
:''Is it, in Heav'n, a crime to love too well?''<ref>Da ''Elegy to the Memory of an Unfortunate Lady'', 1717, 6, in ''The Works of Mr. Alexander Pope''.</ref>
*La natura e le leggi della natura stanno nascoste nella notte; Dio disse [[Isaac Newton|Newton]] sia! E fu la luce.
:''Nature and Nature's laws lay hid in night: | God said, Let Newton be! — and all was light''.<ref>Frase scritta per il monumento di Newton a Westminster Abbey, come citato da Henry Philip Dodd in ''The Epigrammatists: A Selection from the Epigrammatic Literature of Ancient, Mediæval, and Modern Times'', 1875, p. 329. Fu poi scelta un'iscrizione latina, ma questa frase fu successivamente scolpita su una tavoletta di marmo collocata nella stanza della casa padronale di Woolsthorpe in cui nacque Newton.</ref>
*''Lo sciocco non prova o sente niente.''<ref>Da ''Epistola al Dottor Arbuthnot'', ne ''I bassifondi della poesia'', traduzione di Alessandro Gallenzi, Adelphi, Milano, 2017. ISBN 9788845978715</ref>
*{{NDR|Sulla biblioteca di Alessandria}} Un'unica vivida fiamma trasforma il sapere in aria.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della black history'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2022, p. 36. ISBN 9788858041147</ref>
*Un uomo nell'[[ingegno]], nella semplicità, un bambino.
:''In Wit, a Man; Simplicity, a Child''.<ref>Da ''Epitaph on Gay'', 1733, 1-2; citato in ''The Poems of Alexander Pope'', a cura di John Butt, sesta ed., Yale University Press, 1970, p. 818.</ref>
==''Il ricciolo rapito''==
*Ad ogni [[parola]] muore una reputazione.
:''At every word a reputation dies''. (III, 16)
*''I giudici affamati firmano la sentenza, | e dei disgraziati vengono impiccati perché i [[giuria|giurati]] vadano a mangiare.''
*''Il [[caffè]], che rende il politico saggio | e guarda a ogni cosa con gli occhi mezzi chiusi.'' (III, 117)
*La [[bellezza]] colpisce l'[[occhio]], ma il merito conquista il [[cuore]].
:''Beauties in vain their pretty eyes may roll; | Charms strike the sight, but merit wins the soul''. (V, 33)
==''Imitations of Horace''==
*Fai del [[bene]] di nascosto e arrossisci a vederlo divulgato.
:''Do good by stealth, and blush to find it fame''. (Epilogo alle Satire, I, 136)
*Il peggior pazzo è un santo diventato pazzo.
:''The worst of madmen is a saint run mad''. (VI, I, 27)
*Il volgo bolle le uova, ma gli eruditi le fanno arrosto.
:''The vulgar boil, the learned roast, an egg''. (II, II, 85)
==''Saggi morali''==
*Chi può decidere quando i [[Dottore|dottori]] sono in disaccordo? (III, 1)<ref name=barpen />
*La maggior parte delle [[Donna|donne]] non ha alcun carattere.
:''Most women have no characters at all''. (II, ''To Mrs. M. Blount'', 1735, 1)
*Le signore sono come i tulipani variegati: metà dei loro vezzi non sono che effetto del continuo cangiar che fanno, belle perché incomplete, e delicatamente fragili.<ref>Citato in [[Samuel Smiles]], ''Il carattere'', traduzione di P. Rotondi, G. Barbèra editore, Firenze, 1872, cap. XI, p. 303.</ref>
*Nel migliore dei casi la donna è una contraddizione.
:''Woman's at best a contradiction still''. (II, ''To Mrs. M. Blount'', 1735, 269)
==''Saggio sulla critica''==
*''Chiunque pensi di vedere una cosa senza errori | pensa a ciò che non ci è mai stato, né c'è, né ci sarà mai''.<ref name=diz/>
*Errare è umano, [[perdono|perdonare]] è divino.
:''To err, is human; to forgive, divine''. (1711, II, 325)
*I [[pazzo|pazzi]] ammirano, i savi approvano.
:''For fools admire, but men of sense approve''. (II, 190)
*I pazzi osano dove gli [[angelo|angeli]] temono d'andare.
:''For fools rush in where angels fear to tread''. (III, 66)
*L'autentica [[sapienza]] risiede principalmente nel sapere insegnare agli altri avendo l'aria di non insegnare affatto, proponendo anche le cose che gli altri non sanno come se le avessero soltanto dimenticate, proponendole dunque nel linguaggio che sanno, trasparente e piano. (I, 574-5)<ref>Citato in Gian Luigi Beccaria, ''Per difesa e per amore'', Garzanti, Milano, 2006, p. 35.</ref>
*L'[[orgoglio]], l'immancabile [[vizio]] degli stupidi.
:''Is pride, the never-failing vice of fools''. (II, 1)
*''Non è un labbro o un occhio quel che chiamiamo bellezza | Ma la forza globale e il risultato finale di tutte le parti''. (245-6)<ref name=diz>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X</ref>
*Non essere il primo a tentare il nuovo, ma neanche l'ultimo a mettere da parte il vecchio.
*''Un Giudice perfetto leggerà ogni opera d'ingegno | con lo stesso spirito con cui la scrisse il suo Autore.''
:''A perfect Judge will read each work of wit | with the same spirit, that its Author writ.''<ref>Citato in [[Francesco Algarotti]], ''Saggio sopra Orazio'', in ''Saggi'', Laterza, Bari, 1963, [https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7207774&select_viewer=metsViewer&dps_file=FL7210352 p. 445].</ref>
==''Saggio sull'uomo''==
*L'[[ordine]] è la prima legge del [[Cielo]].
*''[[Conoscere se stessi|Conosci dunque te stesso]], non presumere d'investigare Dio; | l'uomo è lo studio più adatto all'umanità.''
:''Know then thyself, presume not God to scan; | The proper study of mankind is man.'' (II, I)
*Un uomo [[Onestà|onesto]] è l'opera più nobile di Dio.<ref name=spagnol>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*''Perché l'uomo non ha una visione microscopica? | Per questa semplice ragione, ch'Egli non è una mosca.''
:''Why has not man a microscopic eye? | For this plain reason, – man is not a fly.'' (v. 193)
*''Lo stato di natura era il regno di Dio… | L'uomo camminava con la bestia, condividendone il rifugio, | la sua stessa tavola e il suo stesso letto; | nutrendosi e vestendosi senza uccidere…''<ref>Citato in [[Andrew Linzey]], ''Teologia animale'', traduzione di Alessandro Arrigoni, Cosmopolis, Torino, 1998, p. 56. ISBN 978-88-87947-01-4</ref>
*La [[natura]] è tutta un'arte a te sconosciuta. (v. 289)<ref>Citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022, n. 8009. ISBN 978-88-203-3911-1</ref>
*Lasciate agli insensati le dispute circa le forme di governo. Quello meglio amministrato è il migliore.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della politica'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 13. ISBN 9788858019429</ref>
:''For forms of government let fools contest | Whate'er is best administered is best''. (III, v. 303)
*Vedi [[Oliver Cromwell|Cromwell]] condannato alla fama immortale. (IV, v. 331)<ref name=diz/>
==''Thoughts on Various Subjects''==
*[[Beatitudini dai libri|Beato]] l'uomo che non aspetta niente, ché non verrà mai deluso.<ref name=barpen>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013. ISBN 9788858654644</ref>
*Chi cerca di impressionare la gente volgare con il fine ragionamento è simile a chi cerca di spaccar pietre con un rasoio.
:''To endeavour to work upon the vulgar with fine sense, is like attempting to hew blocks with a razor''.
*Chi è impegnato in una [[controversia]] si preoccupa della [[verità]] quanto il cacciatore si preoccupa della [[lepre]].<ref name=barpen />
*Il divertimento è la felicità di coloro che non sanno pensare.<ref name=diz/>
*In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un [[uomo]] che non fosse capace di sopportare le [[disgrazia|disgrazie]] di un altro da perfetto [[cristiano (religione)|cristiano]].
:''I never knew any man in my life who could not bear another's misfortunes perfectly like a Christian''.
*Un partito è la [[pazzia]] dei molti per il beneficio di pochi.
:''Party is the madness of many, for the gain of a few''.<ref>Dall'edizione di Pope a cura di Roscoe, vol. v. p. 376; in origine stampata in ''Motte's Miscellanies'', 1727.</ref>
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Il Messia''===
<poem>Alme Ninfe di Solima sorgete,
Sciogliete il canto! A celestiali carmi
Angelica si vuol voce del Cielo:
Alme Ninfe intuonate! Le muscose
Fresche fontane, e l'ombre agresti, e i vani
Sogni di Pindo e delle Suore aonie
Or non più ne dilettano. Ah tu o Santo
Spirto deh vieni, e con la dia favilla
Che ad Isaia 'nformò labbro divino</poem>
===''Ode in onore di Santa Cecilia''===
<poem>Scendete, alme Sorelle, e il canto ordite.
Per voi ne' cavi risonanti bossi
II fiato si ravvolga; a suon festivo
Ogni tacita corda, ogni canora
Cetra si desti. In tuon dolce-gemente
Lo stridulo liuto si quereli,
Alto frema la tromba, e intorno intorno
Da' tetti la squillante Eco risponda,
Mentre allungate e tarde voci il cupo
Maestoso solenne organo sparge.</poem>
==Citazioni su Alexander Pope==
*Aveva tutto il fuoco della giovinezza, e tutta la forza dell'età matura. ([[Mary Wortley Montagu]])
*Nel suo ''Riccio rapito'' imitò il ''Lutrin'' del [[Nicolas Boileau|Boileau]], conformando la sua maniera di rimare a quella dei poeti francesi. Egli tradusse pure l'Iliade; e nel ''Saggio su l'uomo'' svolse e allargò le libere dottrine del Voltaire, del Montesquieu, del Barone d'Holbach; e ne' ''Saggi morali'' quelle del [[Jean de La Bruyère|La Bruyère]]: e con tale purezza di stile che {{sic|'l}} [[George Gordon Byron|Byron]] non solo lo pone molto vicino allo [[William Shakespeare|{{sic|Shakspeare}}]] e al [[John Milton|Milton]], ma lo paragona a un tempio greco della più bella architettura; e soggiunge che, se la letteratura inglese dovesse andar perduta, gl'inglesi vorrebbero salvati i drammi dello {{sic|Shakspeare}} e i poemi del Milton, ma il resto degli uomini si contenterebbe di salvare gli scritti del Pope. ([[Giovanni Alfredo Cesareo]])
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Alexander Pope, ''Il Messia'', traduzione di [[Teresa Carniani]], in ''Poesie e prose inedite o rare di italiani viventi'', Bologna, Nobili, 1835.
*Alexander Pope, ''Ode in onore di Santa Cecilia'', traduzione di Giuseppe Maria Pagnini, in ''Collezione d'opuscoli scientifici e letterarj ed estratti d'opere interessanti'', Vol. I, stamperia di Borgo Ognissanti, Firenze, 1808.
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Pope, Alexander}}
[[Categoria:Poeti britannici]]
[[Categoria:Scrittori britannici]]
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Odio
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Mariomassone
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{{voce tematica}}
[[Immagine:Hate.zh.PNG|thumb|Ideogramma cinese che rappresenta l'odio]]
Citazioni sull{{'}}'''odio'''.
==Citazioni==
*All'odio è più facile credere. ([[Publio Cornelio Tacito]])
*Anche l'odio è creativo. Talvolta mi chiedo se l'uomo, se l'animale, sulla terra, non siano stati creati dall'odio, se qualche demonio non abbia presieduto a tutta questa creazione fantastica ed inutile che talvolta contempla dal suo angolo d'esilio un Dio eccellente, impotente e alquanto indifferente. ([[Maurice Sachs]])
*''Anche odiare è un diritto, sai?'' ([[Afterhours]])
*Chi dovevo combattere era il me stesso prigioniero di quella stregoneria chiamata odio. (''[[Ken il guerriero - La trilogia]]'')
*Chi odia un male semplicemente ne crea un altro. ([[Jane Roberts]])
*Chiunque abbandoni i suoi princìpi per vivere nell'odio è un mostro. (''[[Kirby (anime)|Kirby]]'')
*Colui che vede tutti gli esseri nel Sé e vede il Sé in tutti gli esseri, questi non odia nessuno. (''[[Isa Upanishad]]'')
*Come si fa a vincere? [...] Te lo dico io. In tutto, non solo nella boxe, ci vuole una cosa, se no non si vince. [...] L'odio. L'odio ci vuole. Odia chi vuole batterti, odialo a morte! E vedrai che i soldi ti pioveranno addosso. E coi soldi verranno le donne. E tutte le altre cose belle della vita. (''[[La polizia bussa alla porta]]'')
*Con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l'odio. La violenza aumenta l'odio e nient'altro. ([[Martin Luther King]])
*Di tutti gli oggetti d'odio, una donna un tempo amata è il più odioso. ([[Max Beerbohm]])
*È possibile provare così tanto odio che smetti di sentirlo come un pesce che non sa di essere nell'acqua. (''[[G.I. Joe - La vendetta]]'')
*È qui infatti, nelle liti di cortile, che l'odio umano si raffina e si esalta fino a raggiungere vette insuperabili, diventa un assoluto. È l'odio puro: astratto, disincantato, disinteressato; quello che muove l'universo, e che sopravvive a tutto. ([[Sebastiano Vassalli]])
*– E tu come stai?<br>– Come quando odi qualcuno... e all'improvviso nun ce sta più... e t'accorgi che te manca... perché nun lo puoi manco più odià. (''[[Suburra - La serie]]'')
*È uno de' vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi. ([[Alessandro Manzoni]], ''[[I promessi sposi]]'')
*Ecco! All'inizio anche io pensavo fosse odio, l'odio era l'unica cosa che conoscevo, l'odio aveva costituito il mio mondo, mi aveva imprigionato, mi aveva insegnato a mangiare, bere, respirare. Pensavo che l'odio che mi scorreva nelle vene mi avrebbe ucciso. Ma poi è successo qualcosa... a me, come è successo a te. (''[[V per Vendetta]]'')
*''Finché senti il senso dell'odio potrai dire di essere vivo!'' ([[Salmo (rapper)|Salmo]])
*Finché si odia si ama ancora. ([[Alphonse Karr]])
*Il vero odio è un sentimento che si impara col tempo. ([[Carlos Ruiz Zafón]])
*I mezzi di lotta impiegati dall'odio recidono la possibilità di un dialogo umano. Dall'odio non nasce che l'odio. ([[Remo Cantoni]])
*Io so che l'odio come l'[[ira]] hanno la loro funzione nello sviluppo della società, perché l'odio dà la forza e l'ira sprona al mutamento. ([[Ivo Andrić]])
*– Io vi odio! [...]<br>– Non mi conoscete abbastanza per odiarmi. L'odio è un sentimento che mi è molto familiare. È pericoloso, ti si ritorce contro. So di un tale che passò cinque anni a cercare un uomo che odiava. Continuava a vivere solo per l'odio e per la sete di vendetta. Passò tutti quegli anni a dargli la caccia. Quando lo trovò fu il giorno più brutto della sua vita. Si sarebbe vendicato, certo. Ma avrebbe perso quello per cui aveva vissuto. (''[[La morte cavalca a Rio Bravo]]'')
*L'odio, a differenza dell'amore, circoscrive la propria identità. Dimmi chi odi e ti dirò chi sei; dimmi chi ami e ne saprò quanto prima. ([[Aldo Busi]])
*L'odio appartiene ad attimi di impotenza. ([[Fabio Volo]])
*L'odio che parla solo attraverso gli sguardi, è sofferenza. ([[Karl Kraus]])
*L'odio come fattore di lotta; l'odio intransigente contro il nemico, che permette all'uomo di superare i suoi limiti naturali e lo trasforma in una efficace, violenta, selettiva e fredda macchina per uccidere. I nostri soldati devono essere così: un popolo senza odio non può distruggere un nemico brutale. Bisogna portare la guerra fin dove il nemico la porta: nelle sue case, nei suoi luoghi di divertimento. Renderla totale. Non bisogna lasciargli un minuto di tranquillità [...] farlo sentire come una belva braccata. ([[Che Guevara]])
*L'odio come impulso non è cattivo, vuole costringerci a liberarci dell'altro e a crearci uno spazio nostro, nel quale possiamo vivere. ([[Anselm Grün]])
*L'odio deve rendere produttivi, altrimenti è più intelligente amare. ([[Karl Kraus]])
*L'odio è il [[piacere]] più duraturo; gli [[uomo|uomini]] amano in fretta, ma odiano con calma. ([[George Gordon Byron]])
*L'odio è la catena più grave insieme e più abietta, con la quale l'uomo possa legarsi all'uomo. ([[Ugo Foscolo]])
*L'odio è la cosa meno costosa da distribuire quando la gente non ha più niente, e rende molto. ([[François Maspero]])
*L'odio è un liquore prezioso, un veleno più caro di quello dei Borgia; perché è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore. Bisogna esserne avari. ([[Charles Baudelaire]])
*L'odio è un tonico, fa vivere, ispira vendetta; invece la pietà uccide, indebolisce ancora di più la nostra debolezza. ([[Honoré de Balzac]])
*L'odio è una palla al piede: la vita è troppo breve per passarla sempre arrabbiati, non ne vale la pena. (''[[American History X]]'')
*''L'odio feroce, l'odio ruggente, | fa male dentro e brucia la mente, | io ti capisco ne so qualcosa, | esser civile come pesa.'' ([[Lucio Battisti]])
*L'odio non è l'unica alternativa possibile in un mondo pieno di altri. ([[Stephen Marche]])
*L'odio non libera, ma vincola per l'eternità, genera solo mostri, ostruisce il dispiegamento della vita. ([[Massimo Recalcati]])
*L'odio può essere sconfitto soltanto con l'amore. Rispondendo all'odio con l'odio non si fa altro che accrescere la grandezza e la profondità dell'odio stesso. ([[Mahatma Gandhi]])
*L'[[orgoglio]] non ha niente di proprio; altro non è che il nome dato all'anima che divora sé stessa. Quando questa sconcertante perversione dell'amore ha dato il suo frutto, essa porta ormai un altro nome, più ricco di senso, sostanziale: odio. ([[Georges Bernanos]])
*L'uomo comincia a non odiare il suo prossimo soltanto quando tra lui e il suo prossimo può esserci almeno un muro di mezzo. ([[Vittorio Giovanni Rossi]])
*L'uomo è nato per odiare in misura quasi maggiore d'amare: e l'odio non si stanca di afferrare qualsiasi situazione disponibile. ([[Albert Einstein]])
*Le cose che odiamo veramente ci nauseano e usiamo questa espressione per manifestare l'odio più profondo di cui la nostra natura è capace; ma, se sentiamo di odiare, il nostro odio è di fatto lieve e inoffensivo. ([[Samuel Butler]])
*Mai, invero, si placano quaggiù gli odii con l'odiare: col non-odiare si placano. Questa è legge eterna. ([[Gautama Buddha]])
*Nel definire l'«odio» occorre sottolineare che oggetto di questa emozione è una determinata personalità. L'odio si sostanzia certamente in un comportamento aggressivo, ma non va confuso con gli attacchi motivati da un normale istinto d'aggressione. A differenza del normale comportamento aggressivo, l'odio si distingue per la persistenza. ([[Konrad Lorenz]])
*Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai d'un peccato per lui. (''[[Levitico]]'')
*Non importa molto che cosa un uomo odia, purché odi qualcosa. ([[Samuel Butler]])
*«Odia il [[peccato]] e non il peccatore» è un precetto che, benché abbastanza facile da comprendere, viene messo in pratica raramente, ed è per questo che il veleno dell'odio si diffonde nel mondo. ([[Mahatma Gandhi]])
*Odiamo chi ci incute timore; ciascuno desidera con ardore che coloro che odia crepino. ([[Quinto Ennio]])
*Odiare è dar troppa importanza all'odiato. ([[Ugo Bernasconi]])
*''Odio il poema ciclico, né mi piace la via | che porta molti qua e là; | odio anche l'amasio di tutti, né alla fontana pubblica | bevo: disprezzo tutte le cose popolari.'' ([[Callimaco]])
*Odio (''s.m.''). Il sentimento più appropriato di fronte all'altrui superiorità. ([[Ambrose Bierce]])
*Odio, rabbia, paura. È ciò che usano per mettervi l'uno contro l'altro. Quando vi liberate dell'odio, al quale vi costringono, vi appare chiaro che l'amore è la nostra natura. (''[[Ben-Hur (film 2016)|Ben-Hur]]'')
*Ora il senso dell'identità si fonda sull'odio, sull'odio per chi non è identico. Bisogna coltivare l'odio come passione civile. Il nemico è l'amico dei popoli. Ci vuole sempre qualcuno da odiare per sentirsi giustificati nella propria miseria. L'odio è la vera passione primordiale. È l'amore che è una situazione anomala. Per questo Cristo è stato ucciso: parlava contro natura. Non si ama qualcuno per tutta la vita, da questa speranza impossibile nascono adulterio, matricidio, tradimento dell'amico... Invece si può odiare qualcuno per tutta la vita. Purché sia sempre là a rinfocolare il nostro odio. L'odio riscalda il cuore. ([[Umberto Eco]])
*Per quanto esecrabile, l'odio è un sentimento, un'emozione che non può essere represso nell'aula di un tribunale. Se questa è l'era dei diritti allora, come lo fece [[Oriana Fallaci]], rivendico a gran voce anche il diritto all'odio e al disprezzo e a poterli manifestare liberamente nei toni e nelle maniere dovute. ([[Roberto Vannacci]])
*Puoi odiare, e perderti; puoi, con un tuo sentimento, allontanar da te ogni benedizione. ([[Alessandro Manzoni]], ''[[I promessi sposi]]'')
*Quanti si ritengono miserevoli odiano tenacemente quelli che vorrebbero attrarli nella cerchia dei felici. ([[Erica Jong]])
*Quello che mi fa paura è constatare ogni giorno che persiste un grave peccato profondamente radicato nel cuore dell'uomo: l'odio verso il fratello. E se pensiamo che accada solo nelle guerre e nei soprusi dell'economia capitalistica siamo lontani dal vero. L'odio, l'esclusione del fratello, prende forma sotto i nostri occhi nella vita di ogni giorno: dai rapporti familiari alle relazioni amicali, dall'ansia di carrierismo che porta ognuno di noi a prevaricare l'altro ai giudizi lapidari e gratuiti sugli individui e sui diversi. ([[Andrea Gallo]])
*Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. ([[Gesù]])
*Se si ammettono le parole dell'odio nel contesto pubblico, se si accoglie lo hate speech nella ritualità del quotidiano, si legittimano rapporti imbarbariti. Io l'odio l'ho visto. L'ho sofferto. E so dove può portare. Per questo vado a parlare con gli studenti. Gli racconto un passato figlio dell'odio e del rancore disumano e loro mi ascoltano con un'attenzione di cui non smetto di essergli grata. ([[Liliana Segre]])
*Se [[uccidere]] è un dovere, perché non farlo senza odio? ([[Avner]])
*Un cristiano non può considerare "giustificabili" l'odio o l'esecrazione in nessuna occasione e qualunque sia la tua opinione in merito, non ci sono dubbi sulle conseguenze pratiche che la cosa avrebbe su di te. Potresti ingoiare una dose di acido prussico in due sorsi e pensare di proteggerti dicendo: «Questo è per Robespierre, quest'altro è per l'assassino di Bristol», ma sarà difficile avere dubbi su chi beneficerà del veleno. ([[Emmet Fox]])
*Una malattia conosciuta col nome di odio. Non è un virus, né un microbo, né un germe. Ma nonostante questo è una malattia anche altamente contagiosa, con effetti mortali. Non la cercate ai confini della realtà, cercatela nello specchio. Trovatela prima che la luce vada via del tutto. (''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (quinta stagione)|Ai confini della realtà]]'')
*Una volta ho letto di una specie di fungo che cresce negli alberi. Il fungo comincia a invadere le vie che portano l'acqua e il nutrimento dalle radici ai rami. Le mette fuori servizio, una alla volta, le soffoca. Ben presto, il fungo toglie all'albero l'acqua e gli elementi chimici, e tutto ciò di cui ha bisogno per sopravvivere. Contemporaneamente, piano piano fa marcire l'albero dal di dentro, trasformandolo in marciume, minuto per minuto.<br />È così anche l'odio. Ti nutrirà e allo stesso tempo ti trasformerà in qualcosa di marcio.<br />È duro, profondo e spigoloso, un sistema di barricate. È assoluto e totale.<br />L'odio è una torre alta. Nelle Terre Selvagge, comincio a costruirla e ad arrampicarmi. ([[Lauren Oliver]])
===[[Marcello Marchesi]]===
*A me capita di odiare non una classe ma solo una persona. Alla volta.
*La verità è che odio bonariamente tutti.
*Padre nostro che sei nei cieli dacci odio, il nostro pane quotidiano.
==[[Proverbi italiani]]==
*Chi semina odio, raccoglie pentimenti.
*Chi semina odio, raccoglie vendetta.
*Dove governano l'odio e l'invidia, non c'è né felicità né pace.
*Due cose son sorde e cieche: odio e favore.
*L'odio è cieco come l'amore.
*L'odio e l'invidia lacerano se stessi.
*L'odio tra parenti è peggiore della puntura di uno scorpione.
*Meglio aperto rimprovero, che odio segreto.
*Nessun odio è così forte come quello che nasce dall'amore.
*Odio di principe e sugo di cicuta son pericolosi.
*Più perversa è la natura, più tenace è l'odio.
===[[Proverbi toscani]]===
*Grande amicizia genera grand'odio.
*La [[verità]] è madre dell'odio.
==Bibliografia==
*Annarosa Selene, ''Dizionario dei proverbi'', Pan libri, 2004. ISBN 8872171903
==Voci correlate==
*[[Amore]]
*[[Amore e odio]]
*[[Crimini d'odio]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Relazioni]]
[[Categoria:Sentimenti]]
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Gilbert Keith Chesterton
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[[File:G. K. Chesterton.jpg|thumb|Gilbert Keith Chesterton]]
'''Gilbert Keith Chesterton''' (1874 – 1936), scrittore britannico.
==Citazioni di Gilbert Keith Chesterton==
*C'è un aspetto per il quale i matrimoni moderni falliscono quasi certamente: cercano di raggiungere uno scopo impossibile. Il desiderio di venerazione è profondo e insito nella natura umana, ma deve essere diretto a Dio. Avendo perso l'idea di Dio, molti uomini e donne iniziano la loro vita matrimoniale venerandosi l'un l'altro. E così arriva la disillusione. Nessun uomo può essere tutto per sua moglie e nessuna donna può essere tutto per il marito: solo il Dio infinito può essere tutto per l'uomo e per la donna che ha creato per Lui.<ref name=timeabstr>Da un articolo su ''Time's Abstract and Brief Chronicle'', 1905; citato nella postfazione a Gilbert Keith Chesterton, ''La Ballata del Cavallo Bianco'', Raffaelli Editore, Seconda Edizione 2011, a cura di Annalisa Teggi e Marco Antonellini, postfazione di Marica Ferri, p. 172.</ref>
*Con la benedizione del [[matrimonio]], si riceve la forza per amarsi ed essere fedeli l'uno all'altra e in quanto sacramento, la grazia di portare su di sé i limiti e gli errori dell'altro come fossero i propri. Qualsiasi marito e qualsiasi moglie sbaglia a volte così come ogni madre a volte sbaglia col figlio. Non siamo onniscienti e onnipotenti: non vediamo tutti gli elementi, non possiamo controllare nemmeno quelli che vediamo e l'egoismo umano a volte gioca brutti scherzi inconsci anche nel cuore più adorabile. In altre parole, non siamo Dio e guai a chi venera idoli anche all'interno del matrimonio. Ma una volta che ci si rende conto di questo, una volta che Dio è messo sul trono, nel matrimonio entra un enorme potere, per cui gli errori e i peccati dei due che sono stati fatti uno, possono servire per la reciproca santificazione.<ref name=timeabstr/>
*Dicono che il viaggiare allarghi la mente, ma è necessario possedere una mente.<ref>Da ''L'ombra del pescecane'', ne ''Il poeta e i pazzi'', traduzione di Frida Ballini, Bompiani, 2012.</ref>
*È facile, a volte, donare il proprio sangue alla patria, e ancor più facile donarle del denaro. Talvolta è più difficile donarle la verità.<ref>Da una lettera alla fidanzata; citato in [[Paolo Gulisano]], [http://www.ilsussidiario.net/News/Cultura/2013/2/7/CHESTERTON-Quella-profezia-sui-banchieri-di-Wall-Street/361296/ ''Chesterton, quella "profezia" sui banchieri di Wall Street''], ''Il sussidiario.net''.</ref>
*È l'[[amore e odio|odio]] che unisce gli esseri umani, mentre l'[[amore e odio|amore]] è sempre individuale.<ref>Citato in [[John Lukacs]], ''Democrazia e populismo'', traduzione di Giovanni Ferrara degli Uberti, Longanesi, 2006, p. 148.</ref>
*È strano, ma l'esempio che mi viene in mente è quello di un libro intitolato ''L'uomo che fu Giovedì''. Era una sciocchezzuola un po' melodrammatica, pure conteneva una sua particolare teoria: un gruppo degli ultimi sostenitori di un ordine civile, lottano contro quello che, apparentemente, appare come un mondo in preda all'anarchia e scoprono, infine, che il misterioso capo degli anarchici è anche a capo dell'ordine costituito, la stessa creatura fiabesca che gli era apparsa piuttosto come l'orco di una pantomima. Soluzione logica (o folle) che ha indotto molti ad arguire che, in questo essere dalla natura ambigua, dovesse leggersi la descrizione della divinità, e il mio libro godette anche di un temporaneo rispetto tra coloro che amano questo tipo di interpretazione. L'errore era dovuto semplicemente al fatto che avevano letto il libro, ma non il titolo. Nel mio caso, veramente, si trattava di un sottotitolo. Il libro si chiamava ''L'uomo che fu Giovedì. Storia di un incubo''. Non era inteso come la descrizione del mondo qual era o come io pensavo che fosse, anche quando i miei pensieri erano molto più incerti di quanto non siano ora. Era la descrizione del mondo di dubbi, di disordine e di disperazione del quale parlavano i pessimisti a quell'epoca, ma con un barlume di speranza posto proprio nell'alternativa insita in quel dubbio che anche i pessimisti, a tratti, avvertivano.<ref>Dall<nowiki>'</nowiki>''Illustrated London News'' del 13 giugno 1936; citato alla p. 173 de ''L'uomo che fu Giovedì'', traduzione di Luciana Crepax, Arnoldo Mondadori Editore.</ref>
*I bambini, infatti, sono innocenti e amano la giustizia, mentre la maggior parte di noi è malvagia e naturalmente preferisce il perdono.<ref>Da ''On lying in bad and other essays'', a cura di Alberto Manguel, Bayeux Arts, 2000. Citato in ''Albero e Foglia'' di [[John Ronald Reuel Tolkien]] (edizione Bompiani dicembre 2008).</ref>
*I fatti non hanno mai creato lo spirito della realtà, perché la realtà stessa è uno spirito.<ref>Da ''Come to think of it'', cap. 8.</ref>
*Il [[male]] vince sempre grazie agli uomini dabbene che trae in inganno; e in ogni età si è avuta un'alleanza disastrosa tra abnorme ingenuità e abnorme peccato.<ref name=eu>Da ''Eugenetica e altri malanni''.</ref>
*Il mondo non languirà mai per mancanza di [[Meraviglia|meraviglie]], ma soltanto quando l'uomo cesserà di meravigliarsi.<ref name="Parisini">Citato in Marcus Parisini, ''L'anima degli animali'', Edizioni Biblioteca dell'Immagine, Pordenone, 2002, p. 45. ISBN 88-87881-68-5</ref>
*L'intelligenza moderna non accetta nulla che venga dall'autorità. Ma accetta invece qualsiasi cosa che non sia autorevole.<ref>Da ''L'uomo che sapeva troppo'', cap. 5.</ref>
*L'uomo non vive di solo [[sapone]].<ref>Da ''All I survey''.</ref><ref name="e" />
*La Bibbia ci dice di amare i nostri vicini di casa, ed anche di amare i nostri nemici. Probabilmente perché spesso sono la stessa cosa.<ref>In ''The illustrated London news'', 16 luglio 1910.</ref>
*La cosa più saggia del mondo è [[gridare]] prima del danno. Gridare dopo che il danno è avvenuto non serve a nulla, specie se il danno è una ferita mortale.<ref name=eu/>
*La dignità dell'[[artista]] sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo.<ref>Da ''Generally Speaking''.</ref>
*La [[famiglia]] è il test della [[libertà]], perché è l'unica cosa che l'uomo libero fa da sé e per sé.<ref>Da ''Fancies versus fads''.</ref>
*La [[felicità]] non è affatto una forma di soddisfazione o compiacimento: non è serenità o contentezza, come ho creduto fino ad oggi. La felicità non porta la pace, ma una spada: ti scuote come un lancio di dadi sul quale hai puntato tutto, toglie la parola e annebbia la vista. La felicità è più forte di se stessi e poggia il suo piede con fermezza sulla tua testa.<ref>Citato nella postfazione a Gilbert Keith Chesterton, ''La Ballata del Cavallo Bianco'', Raffaelli Editore, Seconda Edizione 2011, a cura di Annalisa Teggi e Marco Antonellini, postfazione di Marica Ferri, p. 163.</ref>
*La [[primavera]] non è primavera se non arriva troppo presto.<ref name=misc>Da ''A Miscellany of Men''.</ref>
*La [[psicoanalisi|psicanalisi]] è una confessione senza assoluzione.<ref>Da ''Quello che ho visto in America'', cap. 10.</ref>
*La vera contentezza è una cosa attiva come l'agricoltura. È la capacità di tirar fuori da una situazione tutto quello che contiene. È difficile ed è rara.<ref name=misc/><ref name="e">Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*Le forze che cambiano il corso della storia sono le stesse che cambiano il cuore dell'uomo.<ref>Citato nella postfazione a Gilbert Keith Chesterton, ''La Ballata del Cavallo Bianco'', Raffaelli Editore, Seconda Edizione 2011, a cura di Annalisa Teggi e Marco Antonellini, postfazione di Marica Ferri, p. 159.</ref>
*Non credo che il fato colpisca gli uomini qualunque cosa facciano, ma credo che il fato li colpisca a meno che essi non facciano qualcosa.<ref>Da ''The illustrated London news'', 29 aprile 1922.</ref>
*Proprio l'altro giorno nella metropolitana ho avuto il piacere di offrire il mio posto a tre signore.<ref>Citato da W. Scholz, ''Il libro delle risate'', in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X</ref>
*Puoi trovare il vero con la [[logica]] solo se hai già trovato il vero senza di essa.<ref>Da ''The Man who was Orthodox''.</ref>
*Se una cosa merita di essere fatta, merita di essere fatta male.<ref>Da ''What's wrong with the world''.</ref>
*Si potrebbe compilare il peggior libro del mondo usando solamente passi scelti dei migliori scrittori esistiti.<ref>Da ''On lying in bad and other essays'', a cura di Alberto Manguel, Bayeux Arts, 2000.</ref>
*Tutta la differenza fra costruzione e creazione è esattamente questa: una cosa costruita si può amare solo dopo che è stata costruita; ma una cosa creata si ama prima che esista [...].
:''The whole difference between construction and creation is exactly this: that a thing constructed can only be loved after it is constructed; but a thing created is loved before it exists'' [...].<ref name="appreciations">Da ''Appreciations and Criticisms of the Works of Charles Dickens'', cap. [[:s:en:Appreciations and Criticisms of the Works of Charles Dickens/III|III]], ''Pickwick Papers''.</ref>
*Tutti gli uomini bramano confessare i propri crimini, più delle bestie stanche e assetate d'acqua.<ref>Da "The Illustrated London News", 1908. Citato in AA.VV., ''Il libro di Sherlock Holmes'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 319. ISBN 9788858038758</ref>
*Un'[[avventura]] è solo un inconveniente rettamente considerato. Un inconveniente è solo un'avventura erroneamente considerata.
:''An adventure is only an inconvenience rightly considered. An inconvenience is only an adventure wrongly considered.''<ref>Da ''On Running after One's Hat'', in ''All Things Considered'', Methuen & co., London, 1908, p. [[s:en:Page:Chesterton - All Things Considered (Methuen, 1908).djvu/48|36]].</ref>
*{{NDR|Il [[golf]]}} Un modo costoso di giocare alle biglie.<ref>Da ''Golf'', ''Life'', 3 settembre 1914.</ref>
*Un ragazzo in particolare, che a buon diritto riteniamo di poter conoscere già dalla prima infanzia, era solito leggere volumi interi della ''Chamber's Encyclopaedia'' e di una ''Storia del commercio inglese'' alquanto antiquata e inattendibile. Si trattava di un semplice piacere irrazionale della lettura, del piacere della ricettività tranquilla e meccanica. Era il tipo di piacere che deve provare una mucca dal pascolare tutto il giorno.<ref>Da ''Libri per ragazzi'', ne ''L'uomo comune''.</ref>
*Una buona [[facezia]] è l'unica cosa suprema e sacra che non può essere criticata. I nostri rapporti con una buona facezia sono rapporti immediati e finanche divini.
:''A good joke is the one ultimate and sacred thing which cannot be criticised. Our relations with a good joke are direct and even divine relations.''<ref name="appreciations"/>
*Una scusa fredda equivale a un secondo insulto. [...] La parte lesa non vuole essere risarcita perché è stata offesa, bensì vuole essere guarita perché è stata ferita.<ref>Da ''Il vero dottor Johnson'', ne ''L'uomo comune''.</ref>
*Una volta mi limitavo a ringraziare [[Babbo Natale]] per pochi soldi e qualche biscotto. Ora, lo ringrazio per le stelle e le facce in strada, e il vino e il grande mare.<ref>Da una lettera al ''Tablet'' di Londra; riportato in ''[http://www.tempi.it/perche-io-credo-ancora-a-babbo-natale-ho-semplicemente-esteso-lidea#.VnN1v_nhDIV Perché io credo ancora a Babbo Natale. Ho semplicemente esteso l'idea]'', ''Tempi'', 19 dicembre 2014.</ref>
*Uno dei misteri del [[matrimonio]], che deve essere un sacramento e uno dei più incredibili, è che un uomo inutile come me, può diventare indispensabile in certi momenti. Non mi sono mai sentito così piccolo come ora che so quanto sono necessario.<ref>Citato nella postfazione a Gilbert Keith Chesterton, ''La Ballata del Cavallo Bianco'', Raffaelli Editore, Seconda Edizione 2011, a cura di Annalisa Teggi e Marco Antonellini, postfazione di Marica Ferri, p. 171.</ref>
*Vi è qualcosa di depravato in ogni uomo che non abbia voglia di violare i dieci comandamenti.<ref>Da ''The illustrated London news'', 11 aprile 1925.</ref>
{{Intestazione2|''Idioti con l'aureola''|In [[Walt Whitman]], ''Canto una vita immensa'', a cura di [[Antonio Spadaro]], Ancora, Milano, 2009, pp. 149-153. ISBN 88-514-0632-4}}
*Tutta la mia gioventù è stata sotto il segno, paragonabile al sole nascente, dell'ardore sanguigno di [[Walt Whitman]]. Mi sembrava quasi come una folla che diventava un gigante, o come Adamo, il primo uomo. Mi emozionava l'idea che qualcuno potesse averlo incontrato, visto per strada; era quasi come se fosse un Cristo redivivo.
*[[Walt Whitman|Whitman]] rappresentava la fratellanza alla luce del sole, descrivendo una varietà infinita di creature meravigliose e raggianti, tutte sacre in quanto concrete. [[Percy Bysshe Shelley|Shelley]] aveva adorato l'uomo, ma Whitman adorava gli uomini. Ogni sguardo umano, ogni caratteristica umana, diventava la materia per poetare misticamente, come una torcia che illumina, a caso, le facce sparse di una folla. Tutti gli uomini dovrebbero essere trattati come re e adorati come divinità.
*[[Walt Whitman|Whitman]] cerca di dimostrare che le cose sporche in realtà erano pulite, come quando glorificò il letame in quanto fonte della purezza dell'erba.
===Attribuite===
*Chi non [[credere|crede]] in [[Dio]] non è vero che non crede [[Ateismo|in niente]] perché comincia a credere a tutto.<ref>Citato in Emile Cammaerts, ''The laughing prophet'' (1937, p. 211).</ref><br />Quando la gente smette di credere in Dio, non è vero che non crede in niente, perché crede in tutto.<ref>Cfr. ''[http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_19/citazioni_bufale_610a343e-146f-11de-9dd5-00144f02aabc.shtml Le dieci regine delle citazioni bufala]'', ''Corriere.it'', 19 marzo 2009.</ref>
:{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Questa citazione attribuita a Chesterton non trova alcun riscontro nei suoi scritti. Sembra risalire piuttosto a [[François-René de Chateaubriand|Chateaubriand]], «''On est bien près de tout croire quand on ne croit rien''», da ''Génie du Christianisme'', parte III, libro V, cap. VI.
*La vita è la più bella delle avventure ma solo l'avventuriero lo scopre.<ref>''[http://uomovivo.blogspot.it/2011/06/ma-chesterton-lha-detta-o-non-la-detta.html Ma Chesterton l'ha detta o non la detta? Non l'ha detta]'' e ''[http://uomovivo.blogspot.it/2013/05/la-vita-quotidiana-e-la-piu-romantica.html "La vita quotidiana è la più romantica delle avventure..." - Brevissima storia di un apocrifo chestertoniano]'', ''Uomovivo. Blogspot.it''.</ref>
:{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Questa frase viene attribuita a Chesterton ma non è presente nei suoi scritti. Molti la collegano ad ''Eretici'', ma nel libro questa frase non compare. La frase sembra essere una liberissima sintesi di alcune idee di Chesterton e sembra provenire da un saggio dal titolo ''[http://books.google.it/books?ei=7DykT9TgGubT4QTZhr24CQ&hl=it&output=html_text&id=XDYRAAAAIAAJ&dq=giovanni+barra+chesterton&q=vita+Avventuriero+scopre#search_anchor La visione della Chiesa in G. K. Chesterton]'' inserto in un numero di ''Vita e pensiero'' (la rivista dell'Università Cattolica) del 1956.
*Non abbattere mai una palizzata prima di conoscere la ragione per cui fu costruita.
:''Don't ever take a fence down until you know the reason why it was put up''.<ref>Secondo The American Chesterton Society, questa citazione è una parafrasi di John F. Kennedy di un passaggio da ''The Thing'' (1929), nel quale Chesterton si riferiva ad una recinzione o cancello eretto attraverso una strada. La frase, nella versione originale, è: ''The more modern type of reformer goes gaily up to it and says, "I don't see the use of this; let us clear it away." To which the more intelligent type of reformer will do well to answer: "If you don't see the use of it, I certainly won't let you clear it away. Go away and think. Then, when you can come back and tell me that you do see the use of it, I may allow you to destroy it."''</ref>
==''All things considered''==
*Il povero onesto può a volte dimenticare la sua condizione, ma l'uomo ricco e onesto non lo può fare. (cap. 2)
*La crudeltà è, forse, il tipo peggiore di peccato. La crudeltà intellettuale è certamente il tipo peggiore di crudeltà. (cap. 6)
*La donna media è a capo di qualcosa di cui può fare ciò che vuole; l'[[uomo medio]] deve obbedire agli ordini e nient'altro.
*Un'avventura è soltanto un fastidio considerato nel modo giusto. Un fastidio è soltanto un'avventura considerata nel modo sbagliato. (cap. 4)
*Un grande [[classico]] è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.
*Una nuova filosofia in generale significa in pratica l'espressione di qualche vecchio vizio. (cap. 19)
==''Autobiografia''==
===[[Incipit]]===
Inchinandomi con la mia cieca credulità di sempre di fronte alla mera autorità e alla tradizione dei padri, bevendomi superstiziosamente una storia che all'epoca non fui in grado di verificare di persona, sono fermamente convinto di essere nato il 29 maggio del 1874 a Campden Hill, Kensington; e di essere stato battezzato secondo il rito anglicano nella piccola chiesa di Saint George, che si trova di fronte alla torre dell'acquedotto, immensa a dominare quell'altura. Non attribuisco nessun significato al rapporto tra i due edifici; e nego sdegnosamente che la chiesa possa essere stata scelta perché era necessaria l'intera forza idrica della zona occidentale di Londra per fare di me un cristiano.
===Citazioni===
*È un semplice fatto psicologico che la vista di una maiuscola greca mi colmi ancora di gioia, mentre la vista di una lettera minuscola mi riempia di un'indifferenza venata di disgusto e gli accenti suscitino una vera indignazione, che rasenta la blasfemia. Credo che la spiegazione sia da ricercarsi nel fatto che imparai le lettere greche maiuscole, e anche le maiuscole inglesi, a casa. Quand'ero un bambino me ne parlavano solo per divertimento; mentre le altre, le ho imparate nel periodo che viene definito d'istruzione, cioè quando era un estraneo a istruirmi su qualcosa che non desideravo affatto conoscere. (cap. III)
*Un uomo non può mai capire del tutto un ragazzo, anche se è stato ragazzo. (cap. III)
*Nessuno ha mai misurato l'immensità del suo debito verso chi lo ha creato e gli ha permesso di avere un nome. Nel fondo del nostro cervello, rimaneva un bagliore dimenticato, una fiamma di sbigottimento per la nostra stessa esistenza. Lo scopo della vita artistica e spirituale era quello di scavare quest'alba sommersa di meraviglie: e l'uomo seduto nella sua poltrona avrebbe improvvisamente capito di essere vivo e sarebbe stato felice. (cap. IV)
*La peggior cosa del lavoro capita quando si smette la giornata [[Lavoro|lavorativa]]: gli scossoni di tram e metropolitana e il lento ritorno in case lontane. (cap. VI)
*La vera difficoltà dell'uomo non è quella di essere capace di godere dei lampioni o del paesaggio, o dei denti di leone o delle braciole, ma di godere del godimento. Si tratta di avere la capacità di apprezzare veramente ciò che ci piace. (cap. XVI)
===[[Explicit]]===
Per me tuttavia la fine è il mio inizio, come Maurice Baring diceva citando Maria Stuarda, e questa convinzione assoluta secondo cui esiste una [[chiave]] che apre tutte le porte mi riporta al primo sguardo del glorioso dono dei sensi. Mi riporta all'esperienza meravigliosa della sensazione. Ecco stagliarsi di nuovo di fronte a me, chiara e netta come un tempo, la figura di un uomo che attraversa un ponte e che ha con sé una chiave. È identico a quello che vidi per la prima volta nel mondo incantato, attraverso la finestrella del teatrino di mio padre. So che colui che viene chiamato Pontifex, il costruttore del ponte, è anche il Claviger, il portatore della chiave. Queste chiavi gli furono date per poter legare e sciogliere tutte le cose, quando era ancora un povero pescatore in un paese lontano, lambito da un piccolo mare quasi segreto.
==''Charles Dickens''==
*C'è un grande uomo che fa sentire ogni uomo piccolo. Ma il vero grande uomo è colui che fa sentire tutti grandi. (cap. I)
:''There is a great man who makes every man feel small. But the real great man is the man who makes every man feel great.''
*Le circostanze spezzano le ossa di un uomo; ma non è mai stato dimostrato che esse spezzino l'[[ottimismo]] di un uomo. (cap. II)
:''Circumstances break men's bones; it has never been shown that they break men's optimism.''
*La nostra moderna attrazione per i [[Racconto|racconti]] non è un incidente formale; è il segno di un vero senso di fugacità e fragilità; significa che l'esistenza è solo un'impressione e, forse, solo un'illusione. Un racconto di oggi ha l'aria di un sogno; ha la bellezza irrevocabile di una menzogna; si intravedono le strade grigie di Londra o le rosse pianure dell'India, come in una visione d'oppio; vediamo persone, persone che si soffermano, con volti focosi e attraenti. Ma quando la storia finisce, anche le persone finiscono. Non abbiamo l'istinto di qualcosa di definitivo e duraturo dietro gli episodi. I moderni, in una parola, descrivono la vita in racconti perché sono posseduti dal sentimento che la vita stessa è un racconto insolitamente breve, e forse non vero. (cap. IV)
:''Our modern attraction to short stories is not an accident of form; it is the sign of a real sense of fleetingness and fragility; it means that existence is only an impression, and, perhaps, only an illusion. A short story of to-day has the air of a dream; it has the irrevocable beauty of a falsehood; we get a glimpse of grey streets of London or red plains of India, as in an opium vision; we see people,—arresting people, with fiery and appealing faces. But when the story is ended, the people are ended. We have no instinct of anything ultimate and enduring behind the episodes. The moderns, in a word, describe life in short stories because they are possessed with the sentiment that life itself is an uncommonly short story, and perhaps not a true one.''
==''Cosa c'è di sbagliato nel mondo''==
*È piuttosto evidente che la gonna è un segno della dignità femminile, non della sottomissione femminile; lo si può provare con una semplice verifica. Nessun sovrano indosserebbe in maniera deliberata le catene messe allo schiavo... Ma quando gli uomini vogliono essere sicuri di ottenere un riconoscimento notevole, come i giudici, i preti e i re, essi indossano le gonne, le lunghe e dondolanti vesti della dignità femminile. Il mondo intero è sotto il governo della sottoveste, perché anche gli uomini indossano la sottoveste quando vogliono governare. (2016, p. 112)
*L'ideale cristiano non è stato messo alla prova e trovato manchevole: è stato giudicato difficile, e non ci si è mai provati ad applicarlo.
*L'unico modo in cui possiamo impedire il [[Socialismo]] è attraverso un cambiamento vasto come il Socialismo. Se sosteniamo la proprietà privata, dobbiamo distribuire la proprietà, seminandola dappertutto con assoluta severità, come fece la Rivoluzione francese. Se vogliamo preservare la famiglia, dobbiamo rivoluzionare la nazione. (2016, p. 201)
*Questo è il compito impegnativo che sta di fronte agli educatori: essi devono insegnare alla gente a degustare i colori come fossero liquori. Hanno il difficile compito di trasformare degli ubriaconi in degustatori. Se il ventesimo secolo riuscirà a portare a termine questo compito, sarà almeno in pari con il dodicesimo secolo. (2016, p. 159)
*Un tempo la parola "[[compromesso]]" significava che mezza pagnotta era meglio che non avere pane. Tra i moderni uomini di stato ora sembra che significhi che mezza pagnotta è meglio di una pagnotta intera. (cap. 3; 2011)
==''Eretici''==
===[[Incipit]]===
Nulla rivela più sorprendentemente l'enorme e silenzioso male della società moderna dell'insolito uso che si fa oggigiorno della parola "ortodosso". Un tempo l'eretico era fiero di non essere tale. Eretici erano i regni del mondo, la polizia e i giudici. Lui era ortodosso. Non si compiaceva di essersi ribellato a loro; erano stati loro a ribellarsi a lui. Gli eserciti con la loro spietata sicurezza, i sovrani con i loro volti impassibili, i decorosi processi di Stato, i giusti processi legali: si erano tutti smarriti come pecorelle. L'eretico era fiero di essere ortodosso, fiero di essere nel giusto.
===Citazioni===
*Non può esservi miglior prova dell'efficienza fisica di un uomo del suo discorrere allegramente di un viaggio alla fine del mondo. E non può esservi miglior prova dell'efficienza pratica di una nazione del suo discorrere continuamente di un viaggio alla fine del mondo, un viaggio verso il Giorno del Giudizio e la Nuova Gerusalemme. Non può esservi sintomo più evidente di una vigorosa salute fisica della tendenza a inseguire nobili e folli ideali; è nella prima esuberanza dell'infanzia che vogliamo la luna. (pp. 11-12)
*Nulla è più fallimentare del [[successo]]. (p. 14)
*La razza umana, secondo la religione, cadde una volta, e cadendo acquisì la conoscenza [[bene e male|del bene e del male]]. Oggi siamo caduti una seconda volta, e tutto ciò che ci resta è la conoscenza del male. (p. 24)
*Forse mai dall'inizio del mondo vi è stata un'epoca che avesse meno diritto di usare la parola "progresso" dell'epoca attuale. (p. 26)
*"Progresso" è una parola sacra, che può essere usata propriamente solo da fervidi credenti in epoche di fede. (p. 27)
*Al mondo non esistono argomenti poco interessanti; possono esistere solo persone poco interessate. (cap. III, p. 29)
*Il noioso, con il suo brillante entusiasmo e la sua solenne felicità può, in un certo senso, essersi rivelato poetico. (p. 29)
*Sono gli dèi a non stancarsi dell'iterazione delle cose; per loro, il crepuscolo è sempre nuovo e l'ultima rosa è rossa come la prima. (p. 29)
*Imbucare una lettera e sposarsi sono tra le poche cose ancora assolutamente romantiche, perché per essere assolutamente romantica una cosa deve essere irrevocabile. (p. 31)
*Nell'istante in cui abbiamo una visione dell'universo, lo possediamo. (p. 32)
*Tutte le epoche e tutte le epopee hanno celebrato le armi e l'uomo; ma noi abbiamo prodotto contemporaneamente il deterioramento dell'uomo e lo straordinario perfezionamento delle armi. (p. 33)
*Un uomo può aver imparato molto sulle donne amoreggiando eppure non aver mai conosciuto il primo amore; un uomo può aver attraversato più terre di Ulisse eppure non aver mai conosciuto il patriottismo. (p. 36)
*Come può conoscere l'[[Inghilterra]] colui che conosce solo il mondo? (p. 36)
*Il giramondo vive in un mondo più piccolo rispetto al contadino, respirando sempre un'aria locale. Londra è un luogo, paragonata a Chicago; Chicago è un luogo, paragonata a Timbuctù. Ma Timbuctù non è un luogo, perché almeno laggiù vivono uomini che la considerano l'universo e che respirano non un'aria locale, ma i venti del mondo. (p. 37)
*L'uomo sulla nave da [[crociera]] ha visto tutte le razze umane e pensa alle cose che dividono gli uomini: alimentazione, abbigliamento, decoro, anelli al naso come in Africa o alle orecchie come in Europa, vernice blu tra gli antichi e vernice rossa tra i britannici moderni. L'uomo nel campo di cavoli non ha visto nulla, ma pensa alle cose che uniscono gli uomini: la fame, i figli, la bellezza delle donne, la promessa o la minaccia del cielo. (p. 37)
*È sicuramente inebriante sfrecciare per il mondo in automobile vedendo l'Arabia come un vortice di sabbia o la Cina come un lampo di risaie. Ma l'Arabia non è un vortice di sabbia e la Cina non è un lampo di risaie. Sono antiche civiltà con strane virtù sepolte come tesori. (p. 39)
*Il detto "la regola d'oro è che non esistono regole d'oro" può in realtà essere confutato semplicemente rovesciandolo. Il fatto che non esistano regole d'oro è già di per sé una regola d'oro. È anzi molto peggio di una regola d'oro: è una regola ferrea, un ostacolo al primo movimento dell'uomo. (p. 46)
*Quando vediamo davvero gli uomini per come sono, non li critichiamo ma li veneriamo; e a buon diritto. Poiché un mostro con occhi misteriosi e pollici miracolosi, con strani sogni in testa e un curioso affetto per un certo luogo o una certa creatura, è un tema splendido e spaventoso. (pp. 47-48)
*L'uomo che disse: "[[Beatitudini dai libri|Beato]] colui che non si aspetta nulla, perché non verrà deluso"<ref>Cfr. [[Alexander Pope]]: «Beato l'uomo che non si aspetta nulla, perché non resterà mai deluso».</ref>, fa una lode alquanto inadeguata e addirittura fasulla. La verità è: "Beato colui che non si aspetta nulla, perché verrà piacevolmente sorpreso". L'uomo che non si aspetta nulla vede le rose più rosse rispetto agli uomini comuni, l'erba più verde e il sole più abbagliante. Beato colui che non si aspetta nulla, perché possiederà le città e le montagne; beato il mite, perché erediterà la terra<ref>Cfr. [[Discorso della Montagna|Gesù, Discorso della Montagna]]: «Beati i miti, perché erediteranno la terra».</ref>. (pp. 48-49)
*La cosa preziosa e adorabile ai nostri occhi è l'[[uomo]], il vecchio uomo combattivo, debole, dissoluto e rispettabile che beve birra e inventa credi. E le cose fondate su questa creatura rimangono in eterno; le cose fondate sulla fantasia del [[oltreuomo|Superuomo]] sono morte con le civiltà morenti che da sole le hanno create. Quando Cristo in un momento simbolico fondò la Sua grande società, scelse come pietra angolare non il brillante Paolo né il mistico Giovanni, ma un arruffone, uno snob, un codardo, in una parola: un uomo. (p. 50)
*Dovremmo interessarci al lato più oscuro e reale di un uomo, in cui risiedono non i vizi che mostra, ma le virtù che non può mostrare. (p. 53)
*La verità è che non vi è nulla per cui gli uomini siano disposti a compiere forzi erculei più delle cose di cui sanno di non essere degni. (p. 54)
*È l'uomo [[umiltà|umile]] che fa le grandi cose, è l'uomo umile che fa le cose audaci. (p. 57)
*Il forte non può essere coraggioso. Solo il debole può esserlo. (p. 66)
*Nel corso del nostro anno triste e razionale, sopravvive una sola festività tra le antiche e allegre ricorrenze un tempo diffuse in tutto il mondo. Il [[Natale]] continua a ricordarci le epoche, pagane o cristiane, in cui invece di poche persone che scrivevano poesie, ve ne erano molte che le recitavano. (pp. 76-77)
*[[ubriachezza|Bevi]] perché sei felice, ma mai perché sei triste. Non bere mai quando non farlo ti rende infelice, o sarai come il bevitore di gin dal volto tetro dei bassifondi; ma se bevi quando saresti felice anche senza bere sarai come l'allegro contadino italiano. Non bere mai perché ne hai bisogno, poiché questo è un atto razionale che ti porta dritto alla morte e all'inferno. Ma bevi perché non ne hai bisogno, poiché questo è un atto irrazionale e l'antica salute del mondo. (p. 82)
*La grande [[gioia]] non raccoglie boccioli di rosa finché può; i suoi occhi sono fissi sula rosa immortale descritta da Dante. La grande gioia ha in sé il senso dell'immortalità; lo splendore stesso della giovinezza sta nella sensazione di avere lo spazio necessario per distendere le gambe. (p. 85)
*Un uomo può avere un momento di estasi nel primo amore, o un momento di vittoria in battaglia. L'innamorato gode di quel momento ma, in realtà, non per amore di quel momento. (pp. 85-86)
*L'[[uomo]] non può amare le cose mortali. Può amare solo, per un istante, le cose immortali. (p. 86)
*Il culto del [[successo]] è l'unico di tutti i possibili culti di cui si possa dire che i suoi seguaci sono condannati a diventare schiavi e codardi. (p. 95)
*Quando il trionfo è il metro di giudizio di ogni cosa, gli uomini non sopravvivono mai abbastanza a lungo da trionfare. Finché la vita è piena di [[speranza]], la speranza è una mera lusinga o un cliché; è solo quando tutto è disperato che la speranza comincia a diventare vera forza. Come tutte le virtù cristiane, è tanto irragionevole quanto indispensabile. (p. 95)
*L'unico genere di [[semplicità]] che vale la pena preservare è la semplicità del cuore, la semplicità che accetta e gode. Se può esservi un ragionevole dubbio su quale sistema permetta di preservarla, non ve ne è alcuno sul fatto che un sistema della semplicità la distruggerebbe. Vi è più semplicità nell'uomo che mangia caviale per impulso che nell'uomo che mangia cereali per principio. (p. 110)
*Un buon [[romanzo]] ci svela la verità sull'eroe, ma un cattivo romanzo ci svela la verità sull'autore. (p. 157)
*Il temperamento artistico è una malattia che affligge i [[dilettante|dilettanti]]. (cap. XVII, p. 195)
*L'uomo può essere definito un animale che fa dei dogmi. (cap. XX, p. 224)
*Nessuno è più pericoloso di un uomo privo di idee, il giorno che ne avrà una gli darà alla testa come il vino a un astemio. (cap. XX, p. 232)
===[[Explicit]]===
La grande marcia della distruzione mentale proseguirà. Tutto verrà negato. Tutto diventerà un credo. È un atteggiamento ragionevole negare l'esistenza delle pietre sulla strada; sarà un dogma religioso affermarla. È una tesi razionale pensare di vivere tutti in un sogno; sarà un esempio di saggezza mistica affermare che siamo tutti svegli. Accenderemo fuochi per testimoniare che due più due fa quattro. Sguaineremo spade per dimostrare che le foglie sono verdi in estate. Non ci resterà quindi che difendere non solo le incredibili virtù e saggezze della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile: questo immenso, impossibile universo che ci guarda dritto negli occhi. Combatteremo per i prodigi visibili come se fossero invisibili. Guarderemo l'erba e i cieli impossibili con uno strano coraggio. Saremo tra coloro che hanno visto eppure hanno creduto.
==''Francesco d'Assisi''==
===[[Incipit]]===
Ci sono tre modi per tracciare un profilo di [[Francesco d'Assisi|San Francesco d'Assisi]]. Fra questi tre modi bisogna scegliere. Quello che è qui adottato è per certi versi il più difficile. Almeno, sembrerebbe il più difficile se gli altri due non fossero impossibili.
===Citazioni===
*Gran parte della storia moderna, quella inglese in particolare, risente della stessa imperfezione del giornalismo. Nella migliore delle ipotesi riferisce metà della storia del Cristianesimo, la seconda senza la prima. Uomini per i quali la ragione ha inizio con il Rinascimento; uomini per i quali la religione ha inizio con la Riforma, non potranno mai spiegarsi nulla, perché devono partire da istituzioni la cui origine non possono spiegare, e neppure vagamente immaginare. E come apprendiamo dell'ammiraglio ucciso senza aver mai appreso della sua nascita, così sapremo molto del dissolvimento dei [[convento|conventi]], pur non conoscendo pressoché nulla della loro origine. (cap. II; 1990, p. 14)
*Gli uomini non vogliono credere perché non vogliono allargare le loro menti. La mia opinione personale è che non sono sufficientemente cattolici per essere Cattolici. (cap. II; 1990, p. 17)
*Tutti sanno che nell'ora più buia dei Secoli Oscuri irruppe in Arabia una certa eresia che divenne [[Islam|una nuova religione]] di tipo militare e nomade, invocante il nome di [[Maometto]]. Aveva intrinseco il carattere che si riscontra in molte eresie dei Monisti. Agli eretici apparve quale sana semplificazione della religione; ai Cattolici un'insana semplificazione, dal momento che riduceva ogni cosa a una singola idea e le sfuggiva l'ampiezza e l'equilibrio del Cattolicesimo. (cap. II; 1990, p. 25)
*Se desumiamo dalla nostra esperienza che la guerra paralizzava la civiltà, dobbiamo almeno ammettere che quelle cittadine guerriere diedero un buon numero di paralitici che rispondono ai nomi di [[Dante Alighieri|Dante]], [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], [[Ludovico Ariosto|Ariosto]] e [[Tiziano Vecellio|Tiziano]], [[Leonardo da Vinci|Leonardo]] e [[Cristoforo Colombo|Colombo]], per non parlare di [[Caterina da Siena]] e del soggetto di questa storia. (cap. III; 1990, p. 33)
*Un giovane demente o mascalzone viene sorpreso a derubare il proprio padre e a vendere le merci che avrebbe dovuto tener d'occhio, e l'unica giustificazione che riesce a dare è di aver sentito una forte voce proveniente da nessun luogo che, parlandogli nell'orecchio, gli aveva detto di riparare le crepe e i buchi di un certo muro. Dopo di che dichiara di essere per natura indipendente da tutte le autorità come la polizia o la magistratura, e si rifugia presso un vescovo compiacente che è costretto ad ammonirlo e a dirgli che ha torto. Allora lui si spoglia in pubblico, scaraventa tutti i suoi indumenti contro il padre e proclama che suo padre non è affatto suo padre. Poi scorrazza per la città chiedendo a tutti quelli che incontra di dargli dei pezzi di muratura o dei materiali da costruzione, con evidente riferimento alla sua fissazione monomaniacale di riparare il muro. Riparare le crepe può essere anche un'attività lodevole, ma non se a farlo è qualcuno a sua volta pieno di crepe; e il restauro architettonico, come altre cose, è meglio affidarlo a costruttori cui non manchi, come si vuol dire, la terra sotto i piedi. Il disgraziato giovane diventa uno squallido straccione e praticamente striscia nelle fogne. Questo è lo spettacolo che Francesco deve aver presentato a un gran numero di vicini e amici. (cap. IV; 2016)
*L'adorazione di [[Cristo]] era già parte dell'appassionata natura umana da lunghissimo tempo. Ma l'imitazione di Cristo, come determinato sistema di vita, può dirsi che cominci qui. (cap. IV; 1990, p. 44)
*[[Dante Gabriel Rossetti|Rossetti]] sottolinea — con amarezza ma con grande verità — che il peggior momento per un [[ateo]] è quando gli viene espressa estrema [[gratitudine]] ed egli non ha nessuno cui mostrare riconoscenza. L'inverso di questa affermazione è altrettanto vero; come è vero che tale gratitudine produceva, in uomini simili a quelli che stiamo qui considerando, i momenti più puramente gioiosi che l'uomo abbia mai conosciuto. Il grande pittore si vantava di mescolare tutti i colori col cervello, e si può dire che il grande Santo fondeva tutti i suoi pensieri nella gratitudine. Tutti i beni sembrano migliori quando sono considerati doni. In questo senso indubbiamente il metodo mistico stabilisce un rapporto esterno molto salutare con ogni cosa. (cap. V; 1990, p. 58)
*Dobbiamo asserire [...] che {{NDR|San Francesco}} fu un poeta. [...] Ma egli ebbe un privilegio negato a molti poeti; poté infatti chiamarsi il solo poeta felice fra i tanti poeti infelici del mondo. Tutta la sua vita fu una poesia, ed egli non fu tanto un menestrello che cantava semplicemente le proprie canzoni, quanto un drammaturgo capace di recitare per intero il suo dramma. [...] Parlare dell'arte di vivere suona oggi artificiale più che artistico. Ma San Francesco rese in ogni senso la vita arte, per quanto un'arte involontaria. [...] {{NDR|A età avanzata, poiché stava per diventare cieco, gli prospettarono un rimedio orribile, che}} consisteva nel cauterizzare l'occhio senza alcun anestetico. In altre parole, si dovevano bruciare i bulbi degli occhi con un ferro rovente. [...] Quando fu preso il ferro dalla fornace, egli si levò con atteggiamento educato, e parlò come se si rivolgesse ad un essere invisibile: "Fratello fuoco, Dio ti ha creato bellissimo e forte e utile; ti prego d'essere cortese con me." Se c'è qualcosa che possa dirsi arte di vivere, a me pare che un simile momento sia uno dei suoi capolavori. Non a molti poeti è stato concesso di ricordare la propria poesia in un simile momento, ancor meno di vivere uno dei propri poemi. Perfino [[William Blake]] sarebbe stato sconvolto se, leggendo i nobili versi: "Tigre! Tigre! che splendente bruci!" un'enorme tigre viva del Bengala fosse apparsa alla finestra del suo cottage in Felpham, con la evidente intenzione di asportargli la testa. (cap. VI; 1990, p. 68)
*{{NDR|San Francesco}} non confondeva la folla con i singoli uomini. Ciò che distingue questo autentico democratico da qualunque altro semplice demagogo è che egli mai ingannò o fu ingannato dall'illusione della suggestione di massa. Qualunque fosse il suo gusto per i mostri, egli non vide mai dinanzi a sé una bestia dalle molteplici teste. Vide unicamente l'immagine di Dio, moltiplicata ma mai ripetitiva. Per lui un uomo era sempre un uomo, e non spariva tra la folla immensa più che in un deserto. [...] Nessun uomo guardò negli occhi bruni ardenti senza essere certo che Francesco Bernardone si interessasse realmente a lui, alla sua vita intima, dalla culla alla tomba, e che venisse da lui valutato e preso in considerazione. [...] Ora, per questa particolare idea morale e religiosa non c'è altra espressione esteriore che quella di "cortesia". "Interessamento" non può esprimerla, perché non è un semplice entusiasmo astratto; "beneficenza" nemmeno, perché non è una semplice compassione. Può solo essere comunicata da un comportamento sublime, che può appunto dirsi cortesia. Possiamo dire, se vogliamo, che San Francesco, nella scarna e povera semplicità della sua vita, si aggrappò a un unico cencio della vita del lusso: le maniere di corte. Ma mentre a corte c'è un solo re e una folla di cortigiani, nella sua storia c'era un solo cortigiano attorniato da centinaia di re. (cap. VI; 1990, p. 73)
*{{NDR|San Francesco}} vide ogni cosa con senso drammatico, staccata dalla sua posizione, non immobile come in un quadro ma in azione come un dramma. Un uccello poteva sfiorarlo come una freccia, [...] un cespuglio poteva fermarlo come un brigante; ed egli era pronto a dare il benvenuto a entrambi. In una parola, noi parliamo di un uomo che non confondeva il bosco con gli alberi, e non voleva farlo. Voleva piuttosto considerare ogni albero come un'entità separata e quasi sacra, come una creatura di Dio [...] Non voleva ergersi di fronte a uno scenario usato come mero sfondo, e recante la banale iscrizione: "Scena: un bosco". In tal senso vorremmo intendere che era troppo drammatico per il dramma stesso. Lo scenario avrebbe preso vita nelle sue commedie [...] Ogni cosa sarebbe stata in primo piano, e quindi alla ribalta; ogni cosa avrebbe avuto un proprio carattere. Questa è la qualità per cui, come poeta, egli fu perfettamente l'opposto d'un panteista. Non chiamò la natura sua Madre, ma chiamò Fratello un certo somaro e Sorella una certa passerotta. [...] È qui che il suo misticismo è così simile al senso comune di un fanciullo. Un bambino non ha difficoltà a comprendere che Dio creò cane e gatto; sebbene sia consapevole che la formazione del gatto e del cane dal nulla è un processo misterioso al di là della sua immaginazione. Ma nessun bambino capirebbe il senso dell'unione del cane e del gatto e di ogni altra cosa in un unico mostro con una miriade di gambe chiamata natura. Egli senza dubbio si rifiuterebbe di attribuire capo o coda a un simile animale. [...] Gli uccelli e gli animali francescani assomigliano davvero a uccelli e animali araldici, non perché fossero favolosi, ma nel senso che erano considerati come realtà, chiare e positive, scevre dalle illusioni dell'atmosfera e della prospettiva. In tal senso egli vide un uccello color sabbia in campo azzurro e una pecora d'argento in campo verde. Ma l'araldica dell'umiltà era più ricca dell'araldica dell'orgoglio, perché giudicava tutte le cose che Dio aveva creato come qualcosa di più prezioso e di più unico die blasoni che i principi e i nobili avevano dato soltanto a se stessi. (cap. VI; 1990, p. 66)
*Il mondo circostante era, come si è già notato, un groviglio di dipendenze familiari, feudali, e altre. L'idea complessa di [[Francesco d'Assisi|S. Francesco]] era che i Piccoli Frati dovessero essere come pesciolini, liberi di muoversi a proprio piacimento in quella rete. E potevano farlo proprio per il loro essere piccoli e perciò guizzanti. [...] Calcolando, per così dire, su questa astuzia innocente, il mondo era destinato ad essere circuito e conquistato da lui, e impacciato nel reagire alla sua azione. Non si poteva di certo lasciar morire di fame un uomo continuamente votato al digiuno, né lo si sarebbe potuto distruggere e ridurre alla miseria, poiché era già un mendicante. Vi sarebbe stata una soddisfazione ben scarna anche nel percuoterlo con un bastone, poiché egli si sarebbe lasciato andare a salti e canti di gioia, essendo l'umiliazione la sua unica dignità. E nemmeno lo si sarebbe potuto impiccare, perché il cappio sarebbe divenuto la sua aureola. (cap. VII; 1990, p. 80)
*Ho già notato, ad esempio, che non c'è traccia nel primo poeta italiano di tutta quella mitologia pagana che si protrasse a lungo dopo il paganesimo. Il primo poeta italiano sembra l'unico uomo al mondo a non aver mai udito di [[Publio Virgilio Marone|Virgilio]]. Questo era perfettamente vero per lo speciale significato secondo il quale egli è il primo poeta italiano. (cap. X; 1990, p. 120)
*Ogni eresia è stata uno sforzo per restringere la Chiesa. Se il movimento francescano si fosse risolto in una nuova religione, questa sarebbe stata, dopo tutto, una religione limitata. Per quanto si rivelasse, qua e là, quasi un'eresia, fu un'eresia limitata. Fece ciò che l'eresia sempre fa: oppose il sentimento allo spirito. (cap. X; 1990, p. 122)
===[[Explicit]]===
{{NDR|Chiunque conoscerà il senso di quell'ispirazione nella storia}} saprà cosa significa giacere sotto un tale diluvio di un Uomo finito, e non avere nulla da dargli in cambio; nulla da sospendere sotto le sovrastanti e immense volte di un simile tempio del tempo e dell'eternità, se non questa breve candela consumata così rapidamente dinanzi al suo santuario.
==''I paradossi di Mr Pond''==
*È quasi l'esatta definizione delle padrone di casa quella che afferma che costoro fanno parlare fra loro persone che odiano parlare, e che le separano quando stanno cominciando a provarci gusto.
*Il [[paradosso]] è stato definito come "la verità che sta ritta in piedi sulla propria testa per attirare l'attenzione", ed è stato difeso sulla base del fatto che esiste un gran numero di credenze che sta ben saldo sui propri piedi, visto che la testa non la possiede.
*In genere gli uomini [[Ostinazione|cocciuti]] [...] sono molto precisi in ciò che stanno facendo: ecco perché sono così spesso in torto rispetto a ciò che fanno.
*La [[conversazione]] dovrebbe essere sacra perché è così leggera, così tenue e, se volete, così futile; comunque, così fragile e facile a distruggersi. Troncarle la vita è peggio di un omicidio: è un infanticidio. È come uccidere un bambino che sta cercando di venire alla luce.
*Per fortuna la gente continua a dissentire sino a quando non muore in pace nel proprio letto. Molto di rado gli uomini concordano davvero pienamente e finalmente. Conoscevo due uomini che giunsero a concordare fra di loro in maniera così completa che uno naturalmente uccise l'altro...
==''Il Club dei Mestieri Stravaganti''==
===[[Incipit]]===
Rabelais, o il suo folle illustratore [[Gustave Doré]], devono in qualche modo aver messo mano nella progettazione di quelle cose che nel nostro mondo si chiamano appartamenti.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
===Citazioni===
*"Ogni particolare ci conduce a qualcosa, certo; ma quasi sempre ci conduce alla cosa sbagliata. I fatti ci conducono in tutte le direzioni, almeno a quanto mi sembra, come i mille rami di un albero. È solo la vita dell'albero che possiede un'unità e si innalza; è solo la linfa verde che zampilla, come una fontana, verso le stelle." (p. 38)
*"Ci ha sempre colpiti la constatazione che non c'è elemento della vita moderna che sia deplorevole quanto il fatto che l'uomo moderno debba cercare la sua vita artistica interamente nello stato sedentario. Se desidera navigare in un mondo di fiaba, egli legge un libro; se desidera slanciarsi nel folto di una battaglia, legge un libro; se desidera scivolare giù da una balaustra, legge un libro. Noi gli diamo queste visioni, ma nello stesso tempo gli diamo anche l'esercizio, la necessità di saltare da un muro all'altro, di combattere con persone strane, di correre per le strade davanti a degli inseguitori: tutti esercizi igienici e divertenti. Noi gli diamo uno sprazzo del grande mondo primitivo di Robin Hood o dei cavalieri erranti del tempo in cui si giocava, sotto un cielo splendido, una meravigliosa partita. Noi riconduciamo gli uomini alla loro infanzia, al tempo divino in cui potevamo essere i protagonisti d'avventure, essere gli eroi di se stessi, in cui potevamo nello stesso momento danzare e sognare." (pp. 47-48)
*"Quando un uomo non ha l'estro del poeta ha molte probabilità di essere un [[poema]]." (p. 49)
*Basil Grant ed io stavamo discorrendo un giorno in quello che forse è il più bel posto del mondo per discorrere: la piattaforma superiore di un tram discretamente deserto. Conversare sulla sommità di un [[collina|colle]] è una cosa superba, ma conversare su di una collina volante è una cosa da fiaba. La vasta e scialba estensione della parte nord di Londra spariva; la buona andatura ci dava il senso della sua immensità e della sua bassezza. Era, se fosse possibile esprimersi così, una ignobile infinità, una squallida eternità, e noi sentivamo il reale orrore dei quartieri poveri di Londra, l'orrore che è interamente svisato e frainteso dai romanzi sensazionali che li dipingono come un ammasso di vie strette, di case sporche, una tana di delinquenti e di pazzi, una bolgia del vizio. In un vicolo stretto, in un covo di vizi voi non dovete cercare la civiltà, non dovete cercare l'ordine. Ma la cosa orribile di quei quartieri era il fatto che la civiltà c'era, che l'ordine c'era, ma la civiltà vi appariva solo nel suo lato morboso, e l'ordine solo nella sua monotonia. Nessuno direbbe passando per un quartiere di delinquenti: "Non vedo monumenti, non rilevo traccia di cattedrali". Ma là c'erano degli edifici pubblici, solo che si trattava per lo più di manicomi; c'erano anche delle statue, ma si trattava generalmente di monumento di ingegneri ferroviari e di filantropi, due brutte genìe d'uomini unite dal loro comune disprezzo per il popolo. C'erano delle chiese, ma erano le chiese di sette oscure ed errabonde, come gli Agapemoniti o gli Irvingiti. C'erano, oltre a ciò, grandi strade, e vasti incroci, e linee tranviarie, e tutti i segni reali della civiltà! (p. 51)
*"L'essere buoni è una impresa molto più rischiosa del giro del mondo." (p. 52)
*"Sei ancora così imbevuto di superstizioni, così attaccato agli oscuri altari preistorici, da credere ai fatti? Non ammetti invece il valore di un'[[impressione]] immediata?" (p. 54)
*"Ve lo domando soltanto", disse Basil, "perché dei vostri due ultimi amici che avevano una mentalità moderna, uno pensava che era sbagliato mangiare pesci, e l'altro che era giusto mangiare gli uomini. Vi chiedo scusa, ma la pensavano proprio così, se ben ricordo." (p. 60)
*"Drummond, stasera qui c'è della brava gente e della gente sana. Disgraziatamente, quasi per una coincidenza, tutti i [[galantuomo|galantuomini]] sono pazzi, e tutti i sani sono farabutti." (p. 62)
*Le ossa dell'ultimo mammut sono rovinate da un pezzo come in un gigantesco naufragio; le burrasche non inghiottono più le nostre navi, e le montagne da cuore di fuoco non rovesciano più l'inferno sulle nostre città, ma noi siamo in aspra ed eterna lotta con le piccole cose e soprattutto coi microbi e coi [[bottone|bottoni]] da camicia. (p. 69)
*"Ma pensi proprio che la verità sia più strana della finzione?", disse il fratello con qualcosa che somigliava a uno scherno. <br /> "La verità è necessariamente più strana della finzione", disse Basil con calma. "infatti la finzione è una creazione della mente umana, e appunto per questo è congenita." (p. 91)
==''Il Napoleone di Notting Hill''==
===[[Incipit]]===
La razza umana, della quale fanno parte tanti miei lettori, s'è trastullata, dacché mondo è mondo, e, molto probabilmente continuerà a trastullarsi fino alla fine, con giuochi infantili; il che è spiacevole per i pochi che diventano adulti. Uno dei giochi prediletti è appunto quello del cosiddetto: "lasciare il domani nell'ombra": gioco che ha anche nome (presso i contadini del Shropshire, ne sono sicuro): "smentire il profeta". I giocatori ascoltano con molta attenzione e molto rispetto tutto ciò che la gente saputa ha da dire circa l'avvenire della generazione prossima; poi, aspettano che la gente saputa sia morta, e la seppelliscono con cure premurose; poi, fanno il contrario di ciò che gl'indovini avevano previsto.
===Citazioni===
*''Come il cielo, onnipresente è l'[[eroismo]], | esso non finirà prima che finisca il mondo | e benché le cupe macchie roteino con fragore | di ciò, amico mio, non vi prenda timore. | Esso non finì presso l'urna di Nelson | dove sta assisa una Inghilterra immortale: | né dove i vostri giovani gagliardi a turno | bevvero – ad Austerlitz – la morte come un liquore.'' (p. 21)
*''Lungi da vostri soleggiati altipiani | ebbi una visione: le strade che seguivo | strade diritte, illuminate, esplosero | e incontrarono le strade stellari che conducono a Dio. | Questa leggenda di un'epica ora | l'ho sognata da fanciullo – e la risogno ancora, | sotto la grande e grigia torre, sull'acqua | che s'appunta alle stelle sul colle di Campden.'' (p. 22)
*Eppure, c'era negli occhi degli operai lungo la strada, dei contadini nei campi, dei marinai e dei fanciulli, e soprattutto negli occhi delle donne, una strana luce che faceva sì che i dotti rimanessero nel dubbio e nella febbre dell'incertezza. I dotti non potevano scandagliare la profondità della gioia di quegli sguardi. Quella gente aveva ancora risorse nascoste: non aveva cessato di smentire il profeta. (p. 30)
*– Sì, – esclamò lo straniero, raccogliendo questa parola. – Generoso inglese, voi avete ragione. Un'idea luminosa, ma molto scottante. Mi avete domandato, ''señor'', perché, nel mio desiderio di veder riuniti i colori della mia patria io abbia mescolato sangue e carta. Ma non comprendete dunque l'antica santità dei colori? La Chiesa ha i suoi colori simbolici. Ora, pensate che cosa significhino questi colori per noi, pensate quale sia la condizione di un uomo che, come noi, non può veder altro che questi due colori, e non conosce che il rosso e il giallo. Per gli uomini tutte le forme si equivalgono, tutte le cose, nobili e volgari, formano una democrazia di combinazioni. Ma dovunque la veste rossa d'una vecchia contadina spicca in un campo di gemme d'oro, io vedo il [[Nicaragua]]. Dovunque io veda un po' di sabbia gialla in un campo di papaveri, vedo il Nicaragua. Ogni qualvolta vedo un [[limone]] e un rosso tramonto di sole, vedo la mia patria; e quando vedo una cassetta rossa per le lettere e un giallo tramonto, il cuore mi batte. Basta del sangue con un po' di mostarda al mio blasone; e se trovo in un fosso del fango giallo e rosso, il fosso mi diventa più caro delle stelle. (p. 48)
*Dieci anni or sono, quand'ero un monello, – ora ne ho diciannove – io giocavo in via della Pompa, armato d'una sciabola di legno e con un elmo di carta sul capo, e sognavo grandi guerre. In un eccesso di bellicoso furore, diedi un colpo formidabile con la mia spada e rimasi là come impietrito, essendomi accorto di avervi colpito, di aver colpito voi, Sire, voi, mio Re, che passeggiavate nobilmente lontano da tutti i curiosi, per vegliare sulla salvezza del nostro popolo. Ma erano vani terrori i miei. Quel giorno incominciai a conoscere che cosa sia la regalità. Voi non indietreggiaste, né batteste ciglio, né chiamaste le guardia, né mi minacciaste di castigo; ma con sublimi parole di fiamma, che rimasero incise per sempre nel mio cuore, mi esortaste a rivolgere sempre la punta della mia spada contro il nemico della mia inviolabile città. Come un prete che indichi l'altare, mi mostraste col dito la collina di Notting: "Finché sarete pronto, diceste, a morire per quella montagna sacra, anche se fosse circondata da tutti gli eserciti di Bayswater...". Io non ho dimenticato queste parole e ho buone ragioni per ricordarmele ora che è giunto il momento che coronerà le vostre profezie. La montagna sacra è circondata dagli eserciti di Bayswater, e io son pronto a morire. (p. 115)
*– Questo riso di cui gli uomini fanno uno strumento di tirannia, non è la potenza spaventosa che voi credete. Pietro fu crocifisso, e crocifisso con la testa in giù. C'è cosa più ridicola dell'immaginare questo vecchio e rispettabile Apostolo con la testa in giù e i piedi in aria? Il vostro umorismo moderno è riuscito ad immaginare cosa più gustosa? Ma in realtà quale fu il risultato? Con la testa in giù e le gambe in ria, Pietro è ancora Pietro, per l'umanità: sebbene con la testa in basso, egli non cessa di dominar l'Europa ancor oggi, e milioni di creature non respirano che nella sua Chiesa. (p. 118)
*Sono nato, come gli altri uomini, in un punto di questa terra che ho incominciato ad amare perché, fanciullo, vi ho giocato, perché vi ho amato, perché vi ho trascorso, chiacchierando con i miei amici, notti ch'erano divine. E ho avuto il sentimento del mistero. Quei giardinetti dove abbiamo confessato i nostri amori, quelle strade per cui abbiamo trasportato i nostri morti, perché dovrebbero essere volgari, perché dovrebbero essere paradossali? (pp. 118-119)
*– Come siete umano, tenero, pieno di riguardi! Voi fareste la guerra per arrotondare una terra di confine o per le importazioni da un porto straniero; spargereste del sangue per una tassa troppo forte sui merletti e a causa d'un saluto non reso da un ammiraglio; ma per ciò che può rendere la vita degna o miserabile, come siete umano! Ve lo dico, e so quel che mi dico: non ci sono mai state guerre inevitabili e necessarie, tranne le guerre religiose; non vi sono state mai giuste guerre se non di religione; non vi sono state mai guerre umane, se non religiose. In esse si è combattuto per qualche cosa che tendeva per lo meno a formare la felicità e la virtù dell'uomo. Se non altro, il Crociato pensava veramente che l'Islam era causa della perdita d'ogni anima umana, fosse quella d'un Re o d'uno stagnino, di cui potesse impadronirsi. Da parte mia, credo che Barker e tutti quegli avvoltoi arricchiti causino la perdita dell'anima di ogni uomo, rovinino ogni pollice di terreno, ogni pietra delle case di cui riescono ad impadronirsi. Credete ch'io non abbia il diritto di combattere per Notting Hill, voi Governo inglese che avete così spesso fatto la guerra per delle inezie? Se davvero, come i vostri ricchi amici pretendono, non c'è Dio, e il cielo sulle nostre teste è tetro e vuoto, in nome di che un uomo dovrebbe lottare, se non pel giardino che fu l'Eden della sua infanzia e dove conobbe le delizie, troppo caduche, del primo amore? Se non v'è tempio né scrittura che siano sacri, che c'è di sacro, se la giovinezza dell'uomo non è sacra? (p. 122)
*Da fanciullo, Adamo Wayne nutriva per le tristi contrade di Notting Hill gli stessi sentimenti che agli antichi ispiravano Atene e Gerusalemme. Conosceva il segreto della passione, quei segreti che fanno sì che vecchi canti nazionali producano un effetto così strano sulle civiltà d'oggi. Sapeva che il vero patriottismo canta i suoi dolori, le sue speranze perdute, molto più che non le vittorie, sapeva che la metà della poesia d'ogni poema nazionale consiste in nomi propri; e, soprattutto, conosceva questo sommo fatto psicologico che domina tutto il patriottismo: egli sapeva che per quel delicato pudore che è proprio di tutti gli innamorati, il patriota, in nessun caso, si gloria della grandezza della patria, ma sempre, necessariamente, si gloria della sua piccolezza. Conosceva tutto ciò, non perché fosse filosofo o uomo di genio, ma perché era un fanciullo. (p. 133)
*"In tutta questa faccenda, io sento di aver combattuto non soltanto per la mia città natia, alla quale devo tutto il mio sangue, ma anche per tutti i luoghi del mondo dove grandi idee come queste possono prevalere. Io non lotto soltanto per Notting Hill, ma anche per i suoi nemici, per Bayswater, per North Kensington. Giacché se i cacciatori di milioni saranno vittoriosi, anche queste città perderanno i loro antichi sentimenti e tutto il mistero della loro anima nazionale." (p. 144)
*La libertà di [[parlare]] significa nella nostra civiltà moderna che dobbiamo parlare soltanto di cose non importanti. Non abbiamo il diritto di parlare della religione, perché questo non è liberale; non abbiamo il diritto di parlare del pane né del formaggio perché questo è un voler parlare di bottega; non ci è permesso parlare della [[nascita e morte|morte]] perché cosa che ci rende tristi; e tanto meno non ci è permesso di parlare della [[nascita e morte|nascita]], perché non sarebbe argomento delicato. (p. 147)
*Deliberatamente, con meditato proposito, aveva fatto la scelta di ciò che sarà sempre causa di turbamento, sino alla fine dei tempi, della pace del mondo: aveva scelto una vita breve e allegra. (p. 160)
*– Per voi e per me – disse Wayne, con tono di strana melodia – e per tutti i valorosi, c'è del buon vino nell'osteria ch'è alla fine del mondo. (p. 276)
*Come l'albero cade, così riposerà. Hanno detto ch'è una frase triste e cupa, ma è l'essenza di ogni gioia profonda. Io faccio in questo momento ciò che ho fatto in tutta la mia vita: la sola cosa cioè che ci renda felici, la sola cosa che ci renda universali. Io m'attacco a qualche cosa. (pp. 277-278)
*Se tutte le cose rimangono quali erano, è perché sono sempre cose eroiche; se tutte le cose rimangono quali erano, è perché sono sempre nuove. Un anime sola è data ad ogni uomo, e a ogni anima, una sola piccola potenza, – la potenza di superarsi in certi momenti e di assorbir le stelle. Se, di età in età, gli uomini sono dotati di questa potenza, tutto ciò che dà loro è grande. Tutto quello che fa credere loro di essere vecchi, è basso – sia un impero o una bottega in rovina. Tutto ciò che fa creder loro di essere giovani è grande, – sia una grande guerra, o una storia d'amore. E nel più oscuro libro di Dio, c'è una verità ch'è anche un enigma: gli uomini si affaticano per delle novità, siano mode, disegni, riforme, mutamenti; ma sono le cose vecchie quelle che stupiscono e colpiscono profondamente; sono le cose vecchie veramente giovani. Non v'è scettico che non sappia che molti hanno dubitato prima di lui; non v'è ricco o frivolo che non senta che tutte le novità sono vecchiumi; non c'è fanatico del mutamento che non senta la sua nuca curva sotto il peso della stanchezza dell'universo; ma a noi che ci dedichiamo alle cose antiche, la natura dà una giovinezza eterna. Nessun innamorato pensa che prima di lui vi sono stati altri innamorati; nessun padre pensa che vi son altri figliuoli prima del suo; e il popolo che lotta per la sua patria, non è preoccupato della solita storia degli Imperi scomparsi. Sì, voce tenebrosa, il mondo è sempre lo stesso, giacché tutto in esso è sempre imprevisto! (pp. 279-280)
*Gli uomini, io dico, godono, di epoca in epoca, d'un fenomeno più nuovo del progresso: con ogni bimbo che nasce al mondo, sorge un nuovo sole, sorge una nuova luna. Se la nostra vecchia umanità fosse un uomo solo, forse soccomberebbe al ricordo di tante felicità, sotto il fardello di tanti eroismi diversi, sotto il peso e il terrore di tutta la bontà dell'uomo. Ma è piaciuto a Dio isolare a tal punto l'anima singola, ch'ella non può nulla apprendere dalle altre, se non per sentito dire, e a ciascuno la bontà e la felicità si rivelano con la giovinezza e la violenza del lampo, come il lampo improvvise e pure. E la maledizione che vota all'insuccesso tutti i sistemi degli uomini, non li affligge più che i vermi della fatale tomba non affliggano il bimbo che gioca sul prato. Notting Hill è caduto, Notting Hill è morto. Ma non importa, Notting Hill ha vissuto. (p. 281)
*Se giocando questo gioco infantile lo abbiamo considerato seriamente come una crociata, se abbiamo innaffiato il vostro ridicolo giardinetto col sangue ei martiri, d'un asilo infantile abbiamo fatto un tempo. E vi domando in nome del cielo, chi ci ha guadagnato? (p. 284)
===[[Explicit]]===
– Eppure nulla potrebbe eliminare l'antagonismo, il fatto che io ho riso di quelle cose e che voi le adoravate. <br /> Il volto di Wayne s'illuminò nell'aurora come una specie di fiamma divina: <br /> -Conosco qualche cosa che attenuerà tale antagonismo, qualche cosa che ci domina dall'esterno e di cui, né voi né io, in tutta la nostra vita, forse non abbiamo fatto il giusto conto. L'essere umano uguale ed eterno attenuerà questo contrasto, giacché egli non vede vero contrasto fra il riso e il rispetto. Parlo dell'uomo, dell'uomo volgare che semplici geni come voi ed io, non possono che adorare come un dio. Nei giorni tetri e tristi, voi e io, il puro fanatico, e il puro satirico, siamo necessari: noi due soli abbiamo rimediato a un gran male; abbiamo innalzato i Quartieri moderni all'altezza di quella poesia che, chi conosce un po' la natura umana, sa che è molto più comune di qualsiasi luogo comune. Ma la gente sana, non conosce questa guerra che ci strazia. Noi siamo i due lobi d'un cervello di agricoltore. Il riso e l'amore sono in tutte le cose: le Cattedrali, costruite in un tempo in cui si amava Dio, sono piene di bestemmie grottesche; la madre non cessa di ridere del suo bambino, l'amante dell'amante, la moglie del marito, e l'amico dell'amico. Auberon Quin, noi siamo rimasti separati per troppo lungo tempo: venite, partiamo insieme. Voi avete un'alabarda, e io ho una spada: partiamo per i nostri viaggi attraverso il mondo, giacché di esso siamo gli elementi essenziali. Venite, è ormai giorno. <br /> Nella cruda luce del mattino, Auberon esitò un momento; poi fece con l'alabarda il saluto regolare, e tutt'e due partirono verso l'ignoto.
==''L'imputato''==
*L'amore vincola se stesso per sua natura, e l'istituto del matrimonio ha solo fatto all'uomo comune la cortesia di prenderlo in parola. All'amante i saggi moderni offrono le più grandi libertà e la più completa irresponsabilità, sfoggiando un sorriso smagliante dal sapore cattivo; ma non lo rispettano come faceva la vecchia Chiesa; non scrivono il suo giuramento nei cieli, a testimonianza del suo momento più alto. Gli danno ogni libertà tranne quella di vendere la sua libertà, l'unica che egli desideri. (p. 39)
*L'inferno più infernale che l'immaginazione è in grado di concepire è quello in cui interpretiamo sempre il medesimo dramma, senza nemmeno un camerino stretto e sporco in cui essere umani. Questa è la condizione del decadente, dell'esteta, di colui che sostiene o pratica l'amore libero. Trascorrere l'eternità ad affrontare pericoli che sappiamo non possono danneggiarci, a fare voti che sappiamo non possono vincolarci, a sfidare nemici che sappiamo non possono conquistarci: questa è la bonaria tirannia decadente chiamata libertà. (pp. 37-38)
*Tutte le grandi letterature sono sempre state allegoriche, poiché contenevano il simbolo di una qualche visione dell'universo intero. (p. 69)
*Fra le tante stranezze che l'uomo ha dimenticato, il vuoto di memoria più universale e catastrofico è quello in virtù del quale ha scordato che viviamo su una stella. (p. 66)
*Prima di passare a visioni e creazioni, possiamo accontentarci di un pianeta di miracoli. (p. 81)
*Esiste una strada che collega l'occhio al cuore senza passare per l'intelletto. Gli uomini non litigano sul significato del tramonto; non mettono mai in discussione il fatto che il [[biancospino]] dica la cosa migliore e più saggia sulla primavera. (p. 84)
*Ogni gergo è metafora, e ogni metafora è poesia. (''In difesa del gergo'', p. 111)
*Le scuole e i saggi più [[Ermetismo (filosofia)|ermetici]] non hanno mai avuto la gravità che alberga negli occhi di un neonato di tre mesi. La sua è la gravità dello stupore di fronte all'universo, e questo stupore non è misticismo, bensì buonsenso trascendente. Il fascino dei bambini sta nel fatto che con ognuno di loro tutte le cose vengono rifatte, e l'universo rimesso alla prova. Quando camminiamo per strada e sotto di noi vediamo le deliziose teste bulbosa di questi funghi umani, il triplo delle dimensioni che dovrebbero avere in proporzione al loro corpo, dovremmo sempre ricordarci innanzitutto che ognuna di quelle sfere contiene un universo nuovo fiammante, nuovo quanto era nuovo il mondo il settimo giorno della creazione. In ognuna c'è un nuovo sistema di stelle, nuova erba, nuove città, un nuovo mare. (p. 113)
*Possiamo scalare il cielo e trovare miriadi di nuove stelle, ma ne mancherà sempre una che ancora non abbiamo scoperto: quella su cui siamo nati. (p. 114)
*Tranne in casi disperati, nessun patriota si sognerebbe mai di dire: «Giusto o sbagliato, il mio paese è sempre il mio paese». Sarebbe come dire: «Mia madre è sempre mia madre, ubriaca o sobria». (p. 124)
==''L'osteria volante''==
===[[Incipit]]===
Il mare aveva preso una tinta di un verde-pallido e il pomeriggio aveva già sentito il tocco di fata della sera, quando una giovane donna, dai capelli neri, vestita artisticamente, in un abito tutto increspato, color rosso-rame, camminava con un'aria distratta lungo il viale di Pebbleswick-sul-Mare, strascicando il parasole e fissando il lontano orizzonte. Essa aveva un motivo per guardare all'estremo lembo del mare, motivo che molte giovani donne hanno avuto nella storia del mondo. Ma nessuna vela era in vista! (1962)
===Citazioni===
*''E Noè diceva spesso a sua moglie, quando si sedeva a pranzo: | "Poco m'importa dove vada l'acqua, purché non vada nel vino!"''.
:''And Noah he often said to his wife when he sat down to dine: "I don't care where the water goes if it doesn't get into wine."'' (1962, p. 59)
*Io non so se [[Dio]] abbia fatto l'uomo per essere in tutto e per tutto felice. Ma Dio certamente vuole che gli uomini si divertano un po', ed io, per mio conto, intendo d'andare avanti divertendomi. Se non posso soddisfare il mio cuore, voglio almeno soddisfare il mio buon umore. (1962, p. 69)
*I pensieri più profondi sono i più semplici. (1962, p. 102)
*Ma essa notò che ciò che egli conosceva era sempre appena il frammento di un fatto. Ciò che costantemente egli mostrava di non conoscere, era la verità che si nascondeva dietro il fatto stesso. Ciò che egli non conosceva era l'atmosfera: era la [[tradizione]]. (1962, p. 137)
*E tutte le verità che un uomo ha trovato come uomo di scienza, sono leggermente diverse dalle verità che ha trovato come uomo; perché la famiglia, gli amici, le abitudini, l'atmosfera sociale di un uomo hanno già avuto su di lui la loro influenza, prima che egli abbia imparato teoricamente cosa alcuna. (1962, p. 146)
*Per un'anima mistica, ammesso che sia un'anima, il che non accade molto spesso, non vi è nulla di più suggestivo e di più simbolico che un poeta e un asino. E l'asino era proprio un vero asino; e il poeta un vero poeta; benché a volte i due si confondano facilmente. Non si saprà mai quale fu l'interesse dell'asino per il poeta. Ma l'interesse del poeta per l'asino era genuino: e sopravvisse anche a quella intervista privata nella solitudine e segretezza di un bosco. Ma credo che anche il poeta sarebbe rimasto illuminato se avesse potuto vedere il pallido volto spaventato dell'uomo seduto al volante. Se l'avesse visto, egli si sarebbe forse ricordato il nome o avrebbe forse incominciato a capire la natura di un certo animale che non è né un asino né un'ostrica; della creatura cioè che l'uomo tanto volentieri dimentica, da quando dimenticò Dio in un giardino. (1962, p. 189)
*''Ma più l'animo scopre | e più gli uomini credono.''
:''But more than mind discloses | and more than men believe.'' (1962, p. 197)
*"Vi sono due generi di [[Idealismo|idealisti]] – disse. – Quelli che idealizzano la realtà, e quelli, più rari, che convertono in realtà l'ideale." (1962, p. 201)
*Ma l'asino l'aveva riconciliato con il paesaggio e nel suo terzo stato d'animo Dorian Winpole si accorse quanto era bello. Dopo un più attento esame sentì che quella bellezza aveva in sé qualche cosa di umano, o meglio sentì che era almeno per metà umana; l'[[aureola]] della luna calante dietro il bosco era bella perché era simile alla pallida aureola dei santi; e i giovani alberi avevano un certo che di nobile e di puro, perché tenevano le loro cime erette come vergini. A poco a poco nella sua anima s assiepavano delle idee a lui quasi totalmente sconosciute e specialmente un'idea che egli aveva udito chiamare "l'immagine di Dio". Gli sembrava che tutte le cose, all'asino alle felci, fossero nobilitate e santificate dalla loro somiglianza parziale con qualche altra cosa. Erano come disegni fatti da un bimbo; i primitivi semplici schizzi della Natura nel suo primo quaderno di pietra. (1962, p. 208)
*"Gli aghi di Dio sono più soffici dei tappeti degli uomini." (1962, p. 209)
*Mentre stava lottando con tali parole e tali pensieri, qualche cosa avvenne intorno a lui; qualche cosa che egli aveva descritto molte volte e che aveva letto in mille libri, ma che non aveva mai visto. Attraverso il fitto fogliame occhieggiò una debole, pallida luce, più misteriosa ancora del chiarore lunare. Entrò attraverso le innumerevoli porte e finestre del bosco, timida e silente, ma fiduciosa. La sua bianca veste si rigò d'oro e porpora; il suo nome era: [[alba]]. (1962, p. 210)
*Il trovare e il combattere il [[male]] è il principio di ogni allegria, e anche di ogni farsa. (1962, p. 211)
*In tutti i paesi del mondo i ricchi sono proprio la feccia, la parte peggiore della popolazione. (cap. XV; 2012)
===[[Explicit]]===
Patrick e Giovanna, vagando insieme, ora, in un mondo bello e splendente, come non lo è e non lo sarà mai per coloro che chiamano il coraggio pazzia, e l'amore superstizione; amando la natura e vedendo in ogni pianta, in ogni fiore, un amico, si recarono, un giorno, alla casetta bianca che era ora la dimora del Superuomo. <br />Se ne stava seduto calmo e placido davanti a un rozzo tavolo, giocando con dei bastoncini e dei fili di erba. Non si curò né di loro, né di Enid Wimpole che lo curava. <br />– È felice! – disse questa. <br />Giovanna, col volto raggiante, non poté trattenersi dal rispondere. <br />– E anche noi siamo tanto felici! <br />– Sì, – disse Enid – ma la sua felicità sarà eterna! – E pianse. <br />– Capisco – sussurrò Giovanna, e baciò la cugina, cogli occhi pieni di lagrime: ma erano lagrime di pietà, non di paura. (1962)
==''L'uomo che fu Giovedì''==
===[[Incipit]]===
Il sobborgo di Saffron Park sorgeva nella parte di Londra dove tramonta il sole ed era rosso e screziato come un tramonto. Costruito tutto con mattoni rossi, a vederlo da lontano, contro il cielo, appariva fantasioso, bizzarro, e anche a chi si addentrava per le sue strade, offriva la stessa impressione di disordine e difformità. Era opera di uno speculatore edilizio dalle idee originali e non esente da qualità artistiche, che ne definiva l'architettura a volte Queen Elizabeth a volte Queen Anne, come se si trattasse della stessa regina. Se ne parlava, non del tutto a torto, come di una colonia di artisti, anche se nulla vi era mai stato prodotto che si potesse definire in qualsiasi modo un'opera d'arte, ma se la pretesa di essere un centro di vita intellettuale appariva eccessiva, era innegabile che si trattasse, se non altro, di un luogo molto piacevole. Chi vedeva per la prima volta quelle strane case rosse, non poteva non pensare che, per adattarvisi, anche l'aspetto di chi vi abitava dovesse essere per lo meno inconsueto, ma se lo si guardava come a un sogno e non come a un trucco scenico, Saffron Park diventava non solo bello, ma perfetto. I suoi abitanti non erano artisti, eppure tutto l'insieme era artistico. Quel giovanotto con i capelli lunghi, coloro oro rosso e l'espressione impudente non era un vero poeta, ma era certamente un poema. Quel vecchio signore con la barba bianca incolta e il cappello bianco sformato, venerando impostore, non era un vero filosofo ma suscitava almeno meditazioni filosofiche. Quel piccolo scienziato calvo, con la testa liscia che pareva un uovo e il collo magro, da uccello, non aveva il diritto di darsi tutte quelle arie, non aveva fatto una scoperta nel campo della biologia, ma quale entità biologica avrebbe potuto scoprire più singolare di se stesso? Così e solo così bisognava giudicare Saffron Park, non come una fucina di artisti, ma come una fragile eppure compiuta opera d'arte. Penetrare nella sua vita sociale significava trovarsi nel pieno svolgersi di una commedia.
===Citazioni===
*L'uomo che lancia una bomba è un artista perché preferisce un grande momento a tutto. (cap. 1)
*''Una nube offuscava le menti, | nell'aria passava un gemito, | una nube malata premeva sull'anima | quando io e te eravamo ragazzi. | La scienza svelava il nulla, | l'arte celebrava la decadenza; | il mondo era vecchio, finito, | ma eravamo allegri, io e te.'' (p. 15)
*''Un peccato innocente | era distorto in forme miserande, | l'uomo si vergognava dell'onore, | ma io e te non ci vergognavamo. | Anche se sciocchi, deboli e confusi, | non eravamo scesi così in basso. | Quando il nero Baal precluse il cielo, | non innalzammo un canto a celebrarlo. | Fanciulli, costruivamo fortezze nella sabbia, | fragili come noi, ma alte | a fermare quel mare di amarezza. | Buffoni in vesti variopinte, | tacevano le campane delle chiese, | ma squillavano i nostri | berrettini a sonagli.'' (pp. 15-16)
*''Giovani, vivevamo per vedere | Dio che infrangeva i loro turpi incanti | Dio e Repubblica | venire avanti armati. | E la rocca dell'anima umana, | vacillante, vedemmo soccorsa. | Ma beato è colui che non vide, | eppur cieco, credette.'' (pp. 16-17)
*''Noi, in pace con Dio, | ora la verità possiamo dirla, | si fatica a affondare radici | ed è bello invecchiare | tra le cose comuni: | il matrimonio e un credo. | Ora io lo scriverò senza paura | e tu, senza paura, leggerai.'' (p. 17)
*A quella sera in particolare, non ci fosse altro motivo per ricordarsene, si ripenserà per la stranezza del suo tramonto. Il cielo sembrava coperto di vivide e quasi palpabili piume, così che quasi ci si sentiva vellicare il viso. Erano grigie, con le più fantasiose sfumature di viola, di lilla, di verde pallido e di un rosa totalmente innaturale, ma verso ovest il cielo diventava di uno splendore indescrivibile, trasparente e appassionato e le ultime piume rosso sangue coprivano il sole come fosse troppo bello perché lo si potesse guardare, eppure tutto apparteneva così profondamente alla terra che pareva racchiudere un violento segreto. L'intero empireo era un segreto, come quell'embrione meravigliosamente piccolo da cui si sviluppa l'amore per il proprio paese. (p. 21)
*Quel che è raro e strano è colpire il bersaglio, mentre è grossolano e comune mancarlo. A noi pare un avvenimento epico che con una rozza freccia un uomo colpisca da lontano un uccello, ma non è altrettanto degno di leggenda l'uomo che con un rozzo motore raggiunge una meta lontana? Il caos è stupido, nel caos il treno potrebbe veramente andare dovunque, a Baker Street o a Bagdad, ma l'uomo è un mago e la sua magia è che egli dice Victoria e Victoria è. No, tenetevi i vostri libri di pura poesia e prosa, lasciatemi leggere un orario ferroviario con gli occhi bagnati di lacrime d'orgoglio! Tenetevi il vostro Byron, che celebra le sconfitte dell'uomo e datemi un Bradshaw<ref>Orario ferroviario della Gran Bretagna.</ref> che celebra le sue vittorie. A me un Bradshaw! (p. 23)
*"Mia cara signorina Gregory" spiegò Syme con garbo "ci sono molti modi di essere sinceri. Quando dite 'grazie' a chi vi passa il sale a tavola, vi rendete conto del significato di quella parola? No. Quando dite 'la terra è rotonda', pensate a quello che l'immagine esprime? No. Il grazie era sincero, la terra è rotonda, ma voi non vi soffermate a rifletterci. Talvolta, un uomo come vostro fratello scopre qualcosa in cui sinceramente crede, può essere solo una mezza verità, un quarto o un decimo di verità, ma nel tentativo di esprimerla, dirà di più di quanto egli stessa intenda, perché si tratta di qualcosa che è più grande di lui." (p. 25)
*Il buddismo non è un credo, è un dubbio.
*Di solito un poliziotto va ad arrestare i ladri nelle birrerie, noi andiamo ai ricevimenti degli artisti a cercare di individuare un pessimista. (p. 51)
*"Credo di essere poco adatto..." <br /> "Basta la volontà" disse lo sconosciuto. <br /> "Non conosco nessuna professione" obiettò Syme "per essere abilitati alla quale basti la volontà". <br /> "Io sì: il [[martirio]]. Vi condanno a morte. Buongiorno." (p. 54)
*Ma, insieme alla percezione dello squallore di quel mondo lunare, la sua follia cavalleresca ardeva nella notte come un grane fuoco. Anche le cose più comuni che aveva con sé, il cibo, la pistola carica, assunsero il valore poetico di un fucilino di latta o della ciambella che un bambino si porta a letto prima di dormire. Il bastone con lo stocco e la borraccia, per quanto fossero in se stessi solo il bagaglio di un fanatico cospiratore, diventarono l'espressione di un sano spirito di avventura, il bastone si trasformò nella spada di un cavaliere e il brandy nel bicchiere della staffa perché l'immaginazione è sempre legata ad archetipi semplici e antichi. L'avventuriero dall'animo puro modella su se stesso la più folle delle avventure. Il drago senza [[san Giorgio]] non sarebbe stato nemmeno grottesco. così la presenza di una creatura profondamente umana animò quello squallido paesaggio di alti, umani valori. Alla fantasia di Syme le case illuminate e gli argini del fiume apparivano disabitati come le montagne della luna, ma anche la luna acquista la sua poesia soltanto se c'è un uomo a guardarla. (p. 56)
*Era abbastanza vile da temere una forza negativa, ma non tanto vile da ammirarla. (p. 68)
*Un organetto in strada attaccò all'improvviso un motivo allegro e Syme si scosse come se avesse sentito lo squillo di una tromba che annunciava la battaglia, animato da un coraggio soprannaturale che non sapeva da dove venisse. Quella musichetta esprimeva tutta la vivacità, la volgarità, il coraggio irrazionale dei poveri che, nelle strade sporche lì intorno, vivevano radicati ai valori della modestia e della pietà cristiani. Aveva dimenticato la fantasia giovanile che gli aveva fatto desiderare di diventare un poliziotto, non pensava più a se stesso come a un rappresentante di quel corpo segreto di investigatori quasi dilettanti né del vecchio eccentrico che viveva nella camera buia, si sentiva l'ambasciatore di quel popolo gentile che combatteva la sua quotidiana battaglia al suono della musica dell'organetto. L'orgoglio di sentirsi un essere umano, l'aveva innalzato infinitamente al di sopra dei mostri che stavano attorno a lui. (pp. 69-70)
*Ora, non c'erano parole per esprimere l'abisso che esisteva tra quell'isolamento e la certezza di avere un alleato. Si potrà concedere ai matematici che due più due fanno quattro, ma due spesso non significa due volte uno, significa duemila volte uno ed ecco perché, nonostante tanti svantaggi, il mondo tornerà sempre alla monogamia. (p 88)
*Quando ebbe ben maturato questo pensiero, Syme raccolse le sue forze e da tutto quanto di buono c'era in lui si alzò un pensiero, libero come il vento che scuote le cime degli alberi. Ripensò a quanto di semplice e umano aveva incontrato nella sua avventura: i lampioncini cinesi di Saffron Park, la ragazza coi capelli rossi nel giardino, i bravi marinai che bevevano la birra lungo il fiume, i compagni leali che erano insieme a lui e pensò che era stato scelto come l'alfiere di quei valori per incrociare le spade col nemico del creato. Dopotutto, si disse, io conto molto più di un diavolo: sono un uomo, posso fare quello che a Satana è negato, cioè morire. (p. 114)
*"Vedete questa [[lanterna]]?" gridò con voce terribile. "Questa croce? Questa fiamma? Voi non avete forgiato la croce, non avete accesso la fiamma! L'hanno fatto uomini migliori di voi, che sapevano credere, piegavano il ferro e custodivano la leggenda del fuoco. Non c'è una strada in cui camminiate, non c'è un filo degli abiti che indossate che non siano stati fatti come questa lanterna, rifiutando la vostra filosofia da quattro soldi. Voi non create dal nulla, distruggete soltanto. Distruggerete il genere umano, distruggerete il mondo, ma non distruggerete questa vecchia lanterna cristiana! Essa andrà dove il vostro impero scimmiesco non sarà mai capace di trovarla!" (p. 141)
*Se Syme fosse riuscito a vedersi qual era in quel momento, si sarebbe reso conto che anche lui, per la prima volta, pareva essere veramente se stesso e nessun altro, perché se il segretario rappresentava uno di quei filosofi che amano la luce primigenia e soprannaturale, Syme era un poeta di quelli che la luce vogliono dominare per trasformarla n sole e stelle. Il filosofo ama talvolta l'infinito, il poeta ama sempre ciò che è definito, concluso, la creazione sublime per lui non è quella della luce, ma quella del sole e della luna. (p. 164)
===[[Explicit]]===
L'alba spuntava timida e chiara, come se la natura tentasse di colorarsi di giallo e poi di rosa. Soffiava un venticello così terso e dolce che non pareva soffiasse dal cielo ma da uno spiraglio aperto nella volta celeste. Syme provò un blando stupore nel vedere levarsi attorno a lui, ai lati della strada, le case di Saffron Park rosse e dalle forme irregolari, perché non credeva, nella sua passeggiata, di essere arrivato tanto vicino a Londra. Imboccò istintivamente una strada bianca, dove gli uccelli saltellavano cantando e si trovò dietro la siepe di un giardino. La sorella di Gregory, la ragazza coi capelli rosso oro, coglieva dei lillà, prima della colazione del mattino, con la straordinaria, inconsapevole gravità di una fanciulla.
==''L'Uomo Eterno''==
*Nulla di più comune, per esempio, che trovare un critico moderno che scriva cose di questo genere: 'Il Cristianesimo fu soprattutto un movimento ascetico, una corsa al deserto, un rifugio nel chiostro, una rinuncia alla vita e alla felicità; esso non fu che parte di una fosca e inumana reazione contro la natura stessa, un odio pel corpo, un aborrimento dell'universo materiale, una specie di suicidio universale dei sensi e anche dell'individuo. Derivava da un fanatismo orientale come quello dei fachiri, ed era basato su un pessimismo orientale che considerava l'esistenza stessa come un male'. In tutto questo la cosa straordinaria è che tutto è verissimo; vero in ogni particolare, con la sola differenza che è attribuito erroneamente a chi non ci ha niente a che vedere. Non è vero della Chiesa; è vero delle eresie condannate dalla Chiesa. È come se uno fosse obbligato a scrivere un'analisi degli errori e del malgoverno dei ministri di Giorgio III, con la piccola inesattezza che tutto il racconto si riferisse a Giorgio Washington; o come se uno facesse un elenco dei delitti dei bolscevichi con la sola variante di attribuirli allo zar. La Chiesa primitiva fu, sì, ascetica, ma in dipendenza di una filosofia totalmente diversa da quella di una guerra alla vita e alla natura; la quale realmente esistette nel mondo, e basterebbe che i critici sapessero dove andare a cercarla.
==''L'Utopia degli usurai''==
===[[Incipit]]===
Come tutti i profeti sani di mente, sacri e profani, posso fare delle profezie solo quando sono infuriato e penso che tutti siano d'accordo sul fatto che ci troviamo di fronte a una brutta situazione. E come tutti i profeti sani di mente, profetizzo nella speranza che la mia profezia non si avveri. Perché la predizione del vero indovino è come l'avvertimento dato da un buon medico. Il vero trionfo, per un medico, è quando il paziente da lui condannato a morte viene restituito alla vita. La minaccia è giustificata nello stesso momento in cui si dimostra falsa.
===Citazioni===
*Qualsiasi [[uomo]] può essere lodato, e a ragione. Anche soltanto stando in piedi su due gambe fa qualcosa che una mucca non sa fare.
*Come tutti i profeti sani di mente, sacri e profani, posso fare delle profezie solo quando sono infuriato.
===[[Explicit]]===
Se, dopo aver provato a estendere la nostra carità oltre i confini della simpatia personale verso ogni genere di classe o credo, proviamo ancora un certo astio per chi, pur essendo in torto, è trionfante e prosciolto dalle accuse, in questo caso gli uomini in torto sono trionfanti e prosciolti da ogni accusa. Non è argomento per la scienza. È argomento per la poesia. Ma per una poesia di un genere terribile.
==''La ballata del cavallo bianco''==
{{vedi anche|La ballata del cavallo bianco}}
==''La Chiesa Viva – Perché sono cattolico''==
*Per litigare occorre essere in tre. È necessaria la presenza del paciere. Non si può raggiungere il potenziale pieno della furia umana senza l'intervento strategico di un amico di ambo le parti.
*Se si deve usare ancora la parola 'gesuita' come sinonimo di 'bugiardo', preferirei che la medesima trasposizione si applicasse alla parola 'giornalista' poiché si tratta di una verità molto più frequente.
==''La Resurrezione di Roma''==
*Posso dire onestamente, come impressione generale sulle cose, che non trovo mai nulla di noioso; ma un libro in cui descrivessi la scoperta che nulla esiste di noioso potrebbe essere noioso per davvero. Allo stesso modo, nel fare il racconto del mio viaggio, mi sento costretto a dire che sono un cattivo viaggiatore, o almeno un cattivo turista. E anche qui non intendo mancar di rispetto al turista, tanto meno poi al pellegrino. Per natura io sono simile a quel pellegrino che non riesce mai a vedere il Papa perché si sofferma troppo a contemplare le Guardie del Papa.
*È insensato andare a Roma se non si possiede la convinzione di tornare a Roma.
==''Le storie di Padre Brown''==
{{vedi anche|Padre Brown}}
==''Ortodossia''==
===[[Incipit]]===
Questo libro risponde ad una sfida: è la sua sola giustificazione. Per uno che appena sappia tenere la spada in mano è sempre un onore accettare un duello. Quando pubblicai, tempo addietro, una raccolta di scritti, frettolosi ma sinceri, sotto il titolo ''Eretici'', parecchi critici per la cui intelligenza ho molta stima (ricorderò specialmente [[G. S. Street]]) osservarono che era giustissima la mia proposta che ognuno dovesse esporre la propria teoria cosmica, ma che intanto, per ciò che mi riguardava, avevo mancato di dare il buon esempio. «Alla mia filosofia – scriveva Street – comincerò a pensarci quando Chesterton ci avrà fatto conoscere la sua». Fu forse imprudente dare suggerimento simile ad uno, come me, fin troppo pronto a scriver libri a ogni più piccola provocazione.
===Citazioni===
*Uomini che cominciano a combattere la Chiesa per amore della libertà e dell'umanità, finiscono per combattere anche la libertà e l'umanità pur di combattere la Chiesa.
*La [[serietà]] non è una virtù. Sarebbe un'eresia, ma un'eresia molto più giudiziosa, dire che la serietà è un vizio.
*Sarebbe ingiusto passare sotto silenzio la definizione misteriosa ma suggestiva data, pare, da una bambina: «Un [[ottimismo e pessimismo|ottimista]] è un uomo che vi guarda gli occhi, un [[ottimismo e pessimismo|pessimista]] un uomo che vi guarda i piedi».
*Ho fatto una scoperta o, dovrei dire, ho avuto una visione. L'ho avuta tra due tazze di caffè nero in un ristorante francese di Soho; ma non saprei spiegarla, neppure se tentassi di farlo. Comunque era che tutte le cose buone formano un tutt'uno... Questo è ciò che sento... adesso, ad ogni ora del giorno. Tutte le cose buone sono una cosa sola. È questo ciò che gli [[Ebrei]] dell'antichità, soli tra gli altri popoli, hanno percepito. I Greci, i Vichinghi e i Romani non furono attraversati come qualche rude israelita, una notte, nella solitudine del deserto, dall'improvvisa, abbagliante idea che tutto il mondo era la manifestazione di un solo Dio: un'idea degna di un romanzo poliziesco.
*I [[bambino|bambini]] sono grati alla [[Befana]] mette nelle loro calze che doni di giocattoli e dolci. Posso io non essere grato a Dio che mi ha messo nelle calze il dono di due meravigliose gambe?
*La [[tradizione]] non significa che i vivi sono morti, ma che i morti sono vivi.
*[[Pazzo]] non è chi ha perso la ragione, ma chi ha perso tutto fuorché la ragione.
*Il [[mondo]] non è una casa d'affitto a Brighton che si debba lasciare perché è miserabile: è il castello di famiglia, con la bandiera sventolante sul torrione, e più è miserabile meno dobbiamo abbandonarlo. Il punto non è che questo [[Il mondo è troppo|mondo è troppo]] triste per essere amato o troppo felice per non esserlo, ma è che quando si ama qualcosa, la sua felicità è una ragione per amarla e la sua tristezza una ragione per amarla di più.
*Taluni hanno preso la stupida abitudine di parlare dell'[[ortodossia]] come di qualche cosa di pesante, di monotono e di sicuro. Non c'è invece, niente di così pericoloso e di così eccitante come l'ortodossia: l'ortodossia è la saggezza, e l'esser saggi è più drammatico che l'esser pazzi; è l'equilibrio di un uomo dietro cavalli che corrono a precipizio, che pare si chini da una parte, si spenzoli da quell'altra, e pure, in ogni atteggiamento, conserva la grazia della statuaria e la precisione dell'aritmetica.
*II [[paradossi dai libri|paradosso]] fondamentale del Cristianesimo è che la ordinaria condizione dell'uomo non è il suo stato di sanità e di sensibilità normale: la [[normalità]] stessa è un'anormalità. Questa è la filosofia profonda della caduta.
*II valore delle cose sta nell'essere state salvate da un naufragio, ripescate dal Nulla all'esistenza. Ma io ho fantasticato (l'idea può sembrare pazzesca) che l'ordine e il numero delle cose non sia che il romantico avanzo del naviglio di Crusoe [...]. Gli alberi e i pianeti mi parevano come salvati dal naufragio, e quando vidi il Matterhorn fui contento che non fosse stato dimenticato nella confusione.
*La cinta esterna del Cristianesimo è un rigido presidio di abnegazioni etiche e di preti professionali; ma dentro questo presidio inumano troverete la vecchia vita umana che danza come i fanciulli e beve vino come gli uomini. [...] Nella filosofia moderna avviene il contrario: la cinta esterna è innegabilmente artistica ed emancipata: la sua disperazione sta dentro.
*Ah, io non posso concepire né tollerare alcuna utopia che non mi lasci la libertà che mi è più cara: la libertà di vincolare me stesso.
*Non sarà necessario che qualcuno combatta la proposta di una censura della stampa. Non c'è bisogno di una censura della stampa. Abbiamo una censura ad opera della stampa.
*È consuetudine lamentarsi del trambusto e del dinamismo della nostra epoca; ma in verità la caratteristica principale di quest'epoca è la sua profonda pigrizia e stanchezza, ed è precisamente questa effettiva pigrizia la causa dell'apparente trambusto. Prendete un caso visibilissimo: le strade sono piene del rumore dei taxi e delle automobili, dovuto non all'attività, ma al riposo umano. Ci sarebbe meno trambusto se ci fosse più attività: se la gente semplicemente andasse a piedi. Il nostro mondo sarebbe più silenzioso se fosse più energico.
*Tutto il mondo moderno è in guerra con la ragione, e la torre già vacilla.
*Chi crede nei miracoli li accetta (a torto o a ragione) perché ne ha delle prove. Chi non crede nei miracoli non li accetta (a torto o a ragione) perché ha una dottrina contro di essi. (cap. IX; 2010)
*Il [[poeta]] desidera solamente l'esaltazione e l'espansione, un mondo entro cui espandersi. Il poeta chiede solo di levare la propria testa fino ai cieli. È il logico che cerca di spingere i cieli dentro la sua testa. Ed è la sua testa a spaccarsi. (cap. II, 2010)
*Il mondo moderno è pieno di antiche virtù cristiane impazzite. (cap. III, 2010)
*Si può comprendere l'universo, ma non si riesce mai a capire il proprio io, che sembra più lontano delle stelle. (cap. IV, 2010)
===[[Explicit]]===
Gli stoici antichi e moderni ebbero l'orgoglio di nascondere le loro lacrime. Egli {{NDR|Cristo}} le mostrò chiaramente sul Suo viso aperto ad ogni quotidiano spettacolo come quando Egli vide da lontano la Sua nativa città. Ma Egli nascose qualche cosa. I solenni superuomini, i diplomatici imperiali sono fieri di trattenere la loro collera. Egli non trattenne mai la sua collera. Egli rovesciò i banchi delle mercanzie per i gradini del Tempio e chiese agli uomini come sperassero di sfuggire alla dannazione dell'inferno. Pure Egli trattenne qualche cosa. Lo dico con riverenza: c'era in questa irrompente personalità un lato che si potrebbe dire di riserbo: c'era qualche cosa ch'Egli nascose a tutti gli uomini quando andò a pregare sulla montagna: qualche cosa ch'Egli coprì costantemente con un brusco silenzio o con un impetuoso isolamento. Era qualche cosa di troppo grande perché Dio lo mostrasse a noi quando Egli camminava sulla terra; ed io qualche volta ho immaginato che fosse la Sua allegrezza.
==''Robert Louis Stevenson''==
===[[Incipit]]===
In questo breve saggio su Stevenson mi propongo di seguire un corso piuttosto inusuale, o forse è meglio dire che traccerò uno schizzo che potrebbe esser considerato alquanto eccentrico. Tale idea è scusabile solo nella pratica, e ho la netta sensazione che il mio esercizio avrà delle mancanze. Nondimeno, ho così stabilito dopo averci ben ragionato e dopo essermi posto il problema di quale sia il modo migliore per trattare un problema reale e pratico. Così, prima che la pratica produca il collasso del mio proposito, mi prenderò almeno la soddisfazione e la gioia di esporlo nei principi.
===Citazioni===
*Il punto della storia {{NDR|''[[Robert Louis Stevenson#Strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde|Strano caso del dottor Jekyll e Mr Hyde]]''}} non è che un uomo «possa» separarsi con un taglio netto dalla sua coscienza, ma che non può. L'operazione chirurgica è fatale in questa storia. È un'amputazione nella quale entrambe le parti trovano la morte. Jekyll, persino quando sta morendo, dichiara quale sia la conclusione della faccenda: che il peso della lotta morale umana è una catena dalla quale non ci si può in nessun modo liberare. La ragione è che non ci potrà mai essere uguaglianza fra male e bene. Jekyll e Hyde non sono gemelli. Sono piuttosto, come dice giustamente uno dei due, come padre e figlio. Dopo tutto, Jekyll ha creato Hyde; Hyde non avrebbe mai creato Jekyll: poteva solo distruggerlo. (III)
*Ma non è un'esagerazione sostenere che quel libro {{NDR|''[[L'isola del tesoro]]''}} avesse più a che fare con il gioco, che con il tesoro. Stevenson non cercava veramente fuori di sé o lontano da sé un mondo di cose più grandi, ma perseguiva dentro di sé un mondo di piccole cose [...]. (IV)
*Le più grandi scene de ''[[Robert Louis Stevenson#Rapito|Il ragazzo rapito]]'', la difesa della Round House, o l'incontro dello Zio Ebeneezer con Alan Breck, sono piene di quelle frasi secche che sembrano risuonare, nel mostrare le cose, come colpi di pistola. (V)
*[...] egli possiede la capacità quasi eccezionale di usare le parole più esatte per esprimere il concetto che vuole esprimere. (VI)
*La docile e ampia presenza del principe Florizel di Boemia {{NDR|protagonista di due cicli di racconti ne ''Le nuove mille e una notte''}}, quel misterioso monarca poco avvezzo a governare, è trattata con una specie di vasta e vaga riserva diplomatica, simile all'incubo confuso di un vecchio cortigiano cosmopolita. Il principe stesso sembra aver palazzi in ogni Paese; tuttavia l'ironico lettore sospetta, con metà del suo cervello, che egli non sia niente di più di un tabaccaio presuntuoso, che Stevenson poteva aver incontrato in Rupert Street e aveva scelto per farne l'eroe di una barzelletta. Questa doppia impressione, come quella del vero sognatore, viene suggerita con abilità straordinaria senza che la leggerezza del racconto sia mai aggravata dal peso del dubbio. L'ironia che nasce dalla colossale condiscendenza di Florizel non crea soltanto un personaggio nuovo, ma anche un nuovo tipo di personaggio. Si trova a metà fra realtà e irrealtà: è una specie di solida impossibilità. (VII)
*In verità (e sono tentato di aggiungere per fortuna) la storia dal titolo ''[[Robert Louis Stevenson#Weir di Hermiston|Weir of Hermiston]]'' non riguarda esclusivamente il Weir di Hermiston. Almeno, non riguarda il primo, e più famoso, individuo che portò quel titolo; e i capitoli migliori della parte che ci è giunta riguardano gli aspetti più sensibili e appassionati del temperamento scozzese; le sfumature di passione più ricche che sia mai riuscito a descrivere. Ed ecco, se quell'antica landa da grigia è divenuta color porpora, lo ha fatto nel momento in cui quella fanciulla prese a cantare la canzone degli Elliot. E non c'è scena che colpisca di più di quella in cui il libro dei salmi della ragazza viene strappato e distrutto. (VII)
==''San Tommaso d'Aquino''==
===[[Incipit]]===
Questo libro non ha altra pretesa oltre a quella di tracciare un profilo divulgativo di un grande personaggio storico che meriterebbe di essere più conosciuto. Per considerare raggiunto il mio scopo, mi accontenterei che questa lettura spingesse tutti coloro che san Tommaso d'Aquino l'hanno a mala pena sentito nominare ad approfondirne la conoscenza attraverso testi più autorevoli.
{{NDR|G. K. Chesterton, ''San Tommaso d'Aquino'', Lindau, 2016}}
===Citazioni===
*È questo senza dubbio il vero significato delle famose parole, molto spesso fraintese, rivolte ai primi santi: "Voi siete il [[sale]] della terra." [...] Il sale insaporisce e conserva il manzo, non perché è come il manzo, ma perché è molto diverso. [[Cristo]] non disse agli [[apostolo|apostoli]] che erano semplicemente quelli che eccellevano, né che erano i soli ad eccellere, ma che erano l'eccezione, quelli permanentemente in contraddizione e incompatibili. (cap. 1, p. 21)
*La [[guerra]], nel suo significato moderno più ampio, è possibile non perché più uomini sono in disaccordo, ma perché più uomini sono d'accordo. Sotto i mezzi di coercizioni peculiarmente moderni quali l'istruzione e la coscrizione obbligatoria, vi sono aree pacifiche talmente ampie, che tutti quanti possono essere d'accordo sulla guerra. A quel tempo {{NDR|nel Medioevo}} gli uomini erano in disaccordo perfino sulla guerra; e la pace poteva scoppiare dappertutto. (cap. 2, p. 56)
*Così, teorie personali su ciò che la [[Bibbia]] dovrebbe significare, e teorie premature su ciò che il mondo dovrebbe significare, si sono scontrate in una diatriba clamorosa e ampiamente pubblicizzata, specie in epoca vittoriana; e questa goffa collisione di due forme assai impazienti di ignoranza è nota come la disputa tra [[Scienza]] e [[Religione]]. (cap. 3, p. 89)
*Non va bene dire a un ateo che è un ateo, o attribuire a chi nega l'[[immortalità]] l'infamia di negarla, o pensare che si possa costringere un avversario ad ammettere di aver torto dimostrandogli che ha torto in base ai principi di qualcun altro, e non ai suoi. [...] È questo il senso di una massima attribuita al grande san Luigi, [[re]] di [[Francia]], che le persone superficiali citano come un esempio di [[fanatismo]]; il senso è che con un infedele si deve o discutere come un vero filosofo sa fare, oppure "infilargli in corpo una spada più profondamente che si può." (cap. 3, p. 95)
*Il [[cristiano (religione)|cristiano]] [[evasione|evade]] dal mondo per rifugiarsi nell'universo, il buddhista vuole evadere dall'universo ancora più che dal mondo. Uno vorrebbe annientarsi, l'altro vorrebbe tornare alla sua creazione: al suo Creatore. [...] C'è ben poco al mondo che si possa confrontare con queste due alternative quanto a completezza. E chi non si sentirà di scalare la montagna di Cristo, precipiterà fatalmente nel baratro di Buddha. (cap. 4, p. 116)
*Il paradosso è diventato ormai ortodossia; gli uomini sguazzano placidamente nel paradosso come nel luogo comune. Non è il fatto che l'uomo pratico stia a testa in giù, il che alle volte può essere una stimolante per quanto sconcertante ginnastica; è che a testa in giù ci sta a meraviglia: ci dorme, perfino. (cap. 6, p. 147)
*La filosofia di san Tommaso si basa sulla convinzione condivisa da tutti che le uova sono uova.[...] Il tomista vede le cose nella loro concretezza insieme al resto degli uomini e ha la consapevolezza comune che le uova non sono galline, sogni o pure e semplici supposizioni, ma cose verificate dall'autorità dei sensi, il che significa sa Dio. (cap. 6, p. 150)
*In un certo senso posso anche ammettere che un uomo possa essere uno scettico radicale, ma non può essere nient'altro; certo nemmeno un difensore dello [[scetticismo]] radicale. Se per un uomo tutti i moti del suo stesso intelletto sono senza senso, allora il suo intelletto è senza senso, ed è senza senso egli stesso; e non significa nulla cercare di scoprire quale senso egli abbia. Sembra che gli scettici radicali in genere sopravvivano perché non sono poi tanto scettici e non sono affatto radicali. Cominceranno col negare ogni cosa e poi ammetteranno qualche cosa, se non altro per amor di ragionamento – o tante volte di polemica senza ragionamento. (cap. 6, p. 151)
*Il problema dei [[filosofo|filosofi]] moderni è che la loro conclusione è oscura quanto la loro dimostrazione; o che essi presentano un risultato il cui risultato è il caos. (cap. 6, p. 153)
*L'oggetto è un oggetto; può esistere ed esiste infatti al di fuori dalla [[mente]], o in assenza della mente. E perciò allarga la mente di cui diviene parte. La mente conquista una nuova provincia, come un imperatore; ma solo perché ha risposto al suono di un campanello, come un servitore. La mente [...] è se stessa per questo nutrirsi di fatti, [...] questo cibarsi della strana, dura carne della realtà. (cap. 8, p. 187)
*La maggior parte delle filosofie moderne non sono [[filosofia]] ma dubbio filosofico; dubbio, cioè, se possa esistere una qualunque filosofia. (cap. 8, p. 189)
*Ogni generazione cerca istintivamente il proprio santo e non si tratta di quello che la gente vuole, ma di quello di cui ha bisogno. [...] Ne consegue che il paradosso della storia è che ciascuna generazione viene convertita dal santo che le si contrappone più nettamente. (2016)
===[[Explicit]]===
Questo è ovviamente un lavoro inadeguato e da dilettanti, ma non è probabile che venga bruciato e, anche se lo fosse, non lascerebbe certo un vuoto percepibile nella gran massa di nuovi e splendidi lavori che vengono continuamente dedicati alla ''philosophia perennis'', la filosofia perenne.
==''Tremende bazzecole''==
*Gli uomini [[coraggio|coraggiosi]] sono tutti dei [[vertebrato|vertebrati]]: sono morbidi in superficie e duri nel mezzo. (cap. 33)
*La nostra civiltà ha deciso, molto giustamente, che stabilire [[Innocente e colpevole|l'innocenza o la colpevolezza]] delle persone è troppo importante per essere affidata a uomini istruiti allo scopo. Quando la nostra civiltà vuole essere illuminata su questa angosciosa questione, si rivolge a persone che in materia di legge non ne sanno più di me, ma che sono capaci di sentire quel che io ho sentito sul banco dei giurati. Quando la nostra società vuole catalogare i libri di una biblioteca, scoprire il sistema solare, o altre minuzie del genere, si serve dei suoi specialisti. Ma quando vuol fare qualcosa di veramente serio riunisce 12 uomini comuni. Se ben ricordo, il Fondatore del Cristianesimo fece lo stesso.<ref>Citato in ''Selezione dal Reader's Digest'', dicembre 1962.</ref>
*Ogni architettura è grande dopo il tramonto: forse l'architettura è veramente un'arte notturna, come quella dei [[fuochi d'artificio|fuochi artificiali]]. (cap. 20)
*Se c'è qualcosa di peggio dell'odierno indebolirsi dei grandi principi morali, è l'odierno irrigidirsi dei piccoli principi morali.<ref name="e" />
==''Uomovivo''==
===[[Incipit]]===
Avvenne un giorno che un vento si alzasse alto a occidente, crescendo come un'onda d'irragionevole felicità, e che poi, spingendosi a tutta velocità verso oriente, attraversasse tutta l'Inghilterra, trascinando con sé il profumo gelido delle foreste e l'ebbrezza fredda del mare. Nel passare, con la stessa generosità che ha una brocca di vino, rinfrescò gli uomini che se ne stavano rinchiusi in milioni di buchi e di cantucci, sorprendendoli con la forza del suo soffio.
===Citazioni===
*"Ogni uomo è un re", spiegò quel filosofo a testa in giù, "e ogni [[cappello]] è una corona." (p. 39)
*"Hey!", esclamò, indietreggiando davanti al sinistro brillare dell'acciaio, come un uomo che fugge da un serpente, "ha per caso paura degli scassinatori? O quando e perché lei distribuisce morte con questa mitragliatrice?" <br /> "Oh, quella!", rispose Smith, gettandovi un'occhiata quasi distratta. "No, con quella distribuisco la vita", e se ne andò a grandi salti giù per le scale. (p. 60)
*Si tende a parlare delle [[Istituzione|istituzioni]] come se fossero qualcosa di freddo che intralcia la nostra vita. La verità è che, quando gli uomini si sentono spiritualmente elevati e inebriati di libertà e di nobili aspirazioni, devono sempre finire, e lo fanno immancabilmente, per creare delle istituzioni. Quando sono stanchi tendono a precipitare nell'anarchia, ma quando sono allegri e vigorosi promulgano leggi: è inevitabile. Questo è vero per tutte le religioni e per tutte le repubbliche che si sono succedute nella storia, alla stessa maniera in cui è vero il più comune gioco d'azzardo o il più chiassoso gioco campestre. L'uomo non si sente mai libero fino a quando un'istituzione non lo libera, ma la libertà non può esistere fino a quando non viene dichiarata d'autorità. (p. 61)
*Solo quando si naufraga veramente, si trova quello che si vuole davvero. Quando si naufraga su un'isola deserta, non ci si sente affatto in un deserto. (p. 70)
*Il [[tramonto]] bruciava come uno di quegli incendi festosi e misteriosi nei quali le cose più comuni evocano, con i loro colori, oggetti preziosi o strani. L'ardesia del tetto splendeva come le penne di un enorme pavone, in ogni misteriosa tonalità di blu e di verde, e i mattoni rossastri del muro ardevano con la stessa forza con cui ottobre tinge di rubino e di bronzo i vini. Il sole sembrava accendere ogni oggetto con una fiamma di colore diversa, come se un uomo accendesse dei fuochi artificiali. (pp. 72-73)
*"Quale sarebbe il merito dell'[[oro]]", disse, "se non brillasse? Perché mai dovremmo apprezzare una sterlina nera o un sole di mezzogiorno nero? Tanto varrebbe usare al suo posto un bottone nero! Non vede che ogni cosa, in questo giardino, sembra un gioiello? E vuole gentilmente dirmi qual è il pregio di un gioiello, se non quello di sembrare un gioiello? Smettiamo, una buona volta, di comprare e di vendere, e cominciamo a guardare! Aprite gli occhi, e vi sveglierete nella Nuova Gerusalemme." (p. 73)
*"Matrimoni imprudenti!", ruggì Michael. "E mi dica, dove in terra o in cielo si sono mai visti matrimoni prudenti? A questo punto portiamo il discorso sui suicidi prudenti." (p. 82)
*"Mia cara, e che altro posso fare?", replicò l'irlandese. "Quale altra occupazione può avere un uomo attivo su questa terra, a parte sposarla? Qual è l'alternativa al matrimonio, eccetto il sonno? Non certo la libertà, Rosamund. A meno che lei non si sposi con Dio, come fanno le nostre monache in Irlanda, [[Proposte di matrimonio dai libri|lei deve sposarsi con un uomo... cioè con me]]. La terza e ultima cosa che potrebbe fare è sposarsi... con se stessa... lei, lei, lei... in pratica l'unica compagnia che non l'ha mai soddisfatta... e che non la soddisferà mai". <br /> "Michael", disse la signorina Hunt, con un tono di voce accondiscendente, "le prometto che se la smette di parlare e di dire stupidaggini la sposerò". (p. 83)
*C'è qualcosa di attraente per un mistico, in un paese come questo, così ricco di specchi. Un [[mistico]] è una persona che ritiene infatti che due mondi siano migliori di uno. Nel senso più alto, davvero ogni pensiero è un riflesso. In questo consiste la verità più vera: ritenere che i secondi pensieri siano migliori dei primi. Gli animali non hanno secondi pensieri; solo l'Uomo è in grado di vedere i propri pensieri doppi, nello stesso modo in cui un ubriaco vede doppio un lampione. Solo l'Uomo è capace di vedere i propri pensieri capovolti, nello stesso modo in cui vede una casa riflessa in una pozzanghera. Questa duplicazione mentale, come in uno specchio, è – lo ripeto – la cosa più intima della filosofia umana. C'è del misticismo, una verità al limite del mostruoso, nell'asserzione che due teste sono migliori che una. Perché entrambe dovrebbero crescere sullo stesso corpo. (pp. 149-150)
*"Prima che io abbia finito con lei, può e deve ringraziare Dio per le molte anatre nello stagno". <br /> Il celebre pessimista espresse a mezza voce il suo desiderio di ringraziamento a Dio per le anatre nello stagno. <br /> "E non si dimentichi i paperi", proseguì implacabile Smith. <br /> Eames concesse debolmente il suo ringraziamento anche per i paperi. <br /> "Non dimentichi niente, per favore. Lei dovrà ricordarsi di ringraziare il cielo per le chiese, le cappelle, le ville, le persone normali, le pozzanghere, le pentole, i tegami, i bastoni, gli stracci, gli ossi e le tende a pallini". <br /> "Va bene, va bene", ripeté la vittima disperata, "bastoni, stracci, ossi e tende". <br /> "Tende a pallini, mi pareva avessimo detto", gli rammentò Smith. (p. 158)
*La cosa che ho visto pendere nei suoi occhi mentre penzolava da quel ponte era la gioia della vita, non la volontà. Quello che lei ha imparato standosene seduto su quel dannato ''gargoille'' era che il mondo, in fin dei conti, è un luogo meraviglioso in cui vivere: io lo so, perché l'ho capito nello stesso momento. Ho visto le nubi grigie diventare rosa, e il piccolo orologio dorato nella fessura tra le case. Erano queste le cose che lei odiava lasciare andandosene via da questo mondo, non la Vita, qualunque cosa essa sia. Eames, siamo stati insieme sull'orlo della morte; non riesce ad ammettere che ho ragione? (p. 160)
*Quello che voglio dire è che ho finalmente cominciato a capire il significato della [[morte]] e di tutto quello che ne consegue... il teschio con le ossa incrociate, il ''memento mori''... Essi non vogliono ricordarci solo la nostra vita futura, ma anche quella presente. Con i nostri spiriti deboli saremmo costretti a invecchiare per l'eternità, se non fossimo mantenuti giovani dalla Morte. La Provvidenza taglia per noi l'immortalità nel senso della lunghezza, un po' come le balie tagliano il pane imburrato a bastoncini per i bambini. (p. 161)
*Nonostante tutto, ritengo sia davvero molto pericoloso che un uomo pensi, anche per un solo secondo, di aver capito la morte. (p. 162)
*Nella casa di ogni elegante gentiluomo, riflettei, c'era la porta principale per i gentiluomini, e la secondaria per i fornitori, ma c'era anche la porta in cima per gli dèi. Potremmo quindi dire tranquillamente che la cappa del [[Camino (edilizia)|camino]] è il passaggio sotterraneo che unisce la terra al cielo. Attraverso questo tunnel stellato Babbo Natale maneggia – come fa l'allodola – tutto quello che è affine tra il cielo e la casa degli uomini. O meglio, dovendo sottostare a certe convenzioni, e a una diffusissima mancanza di coraggio ascensionale, sarebbe più giusto dire che questa porta era forse poco usata. Ciò non toglie, tuttavia, che la porta di Babbo Natale sia la vera porta principale: quella che si apre sull'universo. (p. 186)
*C'è chi [[Furto|ruba]] un cane, chi un cavallo e chi un uomo... ma lei pensa che ci sia qualcosa di più vile di un ladro di [[Giocattolo|giocattoli]]? (p. 188)
*"Cosa c'è di più immortale", proclamava, "dell'[[amore]] e della [[guerra]]? Simbolo di ogni desiderio e di gioia è la [[birra]]. Simbolo di ogni battaglia e conquista è invece il gioco dei birilli". (p. 191)
*"Non nego", diceva, "che ci debbano essere preti per ricordare agli uomini che un giorno dovranno morire. Dico solamente che in certe epoche strane, come in quella che viviamo, è necessario avere un altro genere di preti, chiamati poeti, per ricordare agli uomini che ancora non sono morti." (p. 192)
*Nulla scatena le maledizioni più che una vera benedizione. Questo perché la [[bontà e cattiveria|bontà]] delle cose buone, come la [[bontà e cattiveria|cattiveria]] delle cose cattive, è un prodigio che va al di là di ogni parola: si potrà forse dipingerlo, non discorrerne. (p. 195)
*Al diavolo tutto, è proprio di questo che abbiamo bisogno: tornare da dove siamo partiti! Questo è [[rivoluzione]]: andare, andare e girare in tondo, tornando da dove si è partiti! Ogni rivoluzione, come un pentimento, è un ritorno. (p. 204)
*L'unico scopo reale di una [[casa]] è quello di essere la casa di una bambola. Non si ricorda, quando lei era un bambino, di come quelle piccole finestre fossero veramente finestre, mentre le finestre grandi non lo erano? Un bambino ha la casa di una bambola, e grida di gioia quando vede aprirsi la porticina verso l'interno. Un banchiere ha invece una vera casa, ma quanti banchieri non riescono ad emettere nemmeno un debole grido quando le loro vere porte anteriori si aprono verso l'interno! (p. 208)
*"Lei mi ha convinto che è veramente malvagio e pericoloso per un uomo fuggire da sua moglie". <br /> "E perché è pericoloso?", chiesi. <br /> "Be', perché nessuno potrà più trovarlo", rispose quello strano personaggio, "e invece noi tutti abbiamo bisogno di essere trovati". (p. 209)
*Questa strada circolare che sto percorrendo non è mai stata calpestata. Credo davvero nella rottura degli schemi, perché io sono un rivoluzionario. Ma non vede che tutti questi salti, queste distruzioni e queste fughe in realtà sono solamente tentativi di ritornare all'Eden... di tornare a qualcosa che noi abbiamo già avuto, a qualcosa di cui noi, se non altro, abbiamo già sentito parlare? Non vede che si cerca ansiosamente di spezzare le catene o di dare la caccia alla luna soltanto per trovare casa? (p. 210)
*Lei è incrollabile come gli alberi, perché lei non crede, mentre io sono volubile come la tempesta perché credo. (p. 213)
*Sono diventato un [[pellegrino]] per guarirmi dall'essere un esiliato. (p. 217)
*L'[[eternità]] è il più grande degli idoli: il più possente tra i concorrenti di Dio. (p. 218)
*Quello che voglio dire è che Dio mi ha offerto di amare e di servire un determinato luogo, e che mi ha fatto fare, per onorare questo luogo, un sacco di cose... diciamo così... bizzarre, in modo che io potessi testimoniare, contro tutti gli infiniti e contro tutti i sofismi, che il Paradiso è in un certo luogo e non dovunque, e che è qualcosa di preciso e non qualsiasi cosa. E io, dopo tutto questo, non sarei affatto sorpreso di scoprire che, se dovesse esserci una casa in cielo per me, questa dovrebbe avere davvero un lampione verde. (p. 219)
*Se Innocent è felice, è perché lui è Innocente. Sa di poter sfidare le convenzioni perché osserva i comandamenti. (p. 245)
*Per conservarci felici come un bambino o come un cane, non ci resta che essere innocenti come un bambino, o innocenti come un cane, entrambi incapaci di peccare. Per dirla in parole povere, bisogna essere buoni... sì, questa può essere la strada da seguire, e lui mi pare l'abbia trovata. (p. 245)
*Non ci sono ''gli'' uomini. Questo tipo di categoria non esiste. Piuttosto c'è ''un'' uomo, e ogni uomo è sempre diverso dagli altri. (p. 249)
===[[Explicit]]===
Mentre la tempesta lacerava il cielo come con squilli di trombe, le finestre della casa si illuminarono una dopo l'altra; e la compagnia, tutta agitata dalle risate e alle prese con il vento, non aveva ancora ritrovato al buio la strada per rientrare in casa, quando videro la grossa e scimmiesca figura di Innocent Smith che si era arrampicato sul tetto uscendo nuovamente dalla finestra della soffitta. Stava gridando a perdifiato e senza interrompersi "''Casa Beacon!''", facendosi girare intorno alla testa un enorme tronco acceso, che aveva presumibilmente preso dal caminetto e che sprizzava un fiume di fiamme cremisi e di fumo violaceo nell'aria assordante. Probabilmente quella scena sarebbe stata vista a una distanza di almeno tre contee, ma quando il vento smise di soffiare, e la compagnia, al culmine della baldoria, cercò di nuovo Mary e Innocent, si accorse che erano entrambi scomparsi.
==Citazioni su Gilbert Keith Chesterton==
*Amo Chesterton perché voleva essere il Voltaire cattolico e io volevo essere il Chesterton comunista. ([[Italo Calvino]])
*Chesterton è così felice che si sarebbe quasi tentati di credere che abbia davvero trovato Dio. ([[Franz Kafka]])
*Chesterton è stato uno dei pensatori più profondi che siano mai esistiti. ([[Étienne Gilson]])
*Chesterton fu in definitiva un uomo assolutamente libero, appassionato ricercatore della verità e difensore della giustizia. ([[Paolo Gulisano]])
*Chesterton, nella sua ''Autobiografia'', dice che il panorama di [[Londra]] era fatto di case piccole e monotone, con finestre insignificanti, brutti lampioni di ferro (i lampioni a gas di ghisa dei film di [[Charlie Chaplin|Chaplin]] e volgari cassette per le lettere verniciate di vermiglio. Quel vermiglio è un bellissimo [[rosso]] – chiamato Post office red, rosso ufficio postale – usato spesso anche per dipingere le porte di ingresso delle piccole case. Le cassette postali italiane invece sono di un repellente rosso sangue, rosso carne di cavallo, che forse sarebbe piaciuto a Chesterton. ([[Aldo Buzzi]])
*Gilbert Keith Chesterton (1874-1936), usando a veicolo del suo pensiero un ameno stile paradossale, contrapponeva alla bruttezza della civiltà industriale e al materialismo la semplicità agricola dei padri e la luce perenne dell'idea cattolica romana. ([[Mario Praz]])
*Il suo umorismo era del tipo che più mi piace: non delle battute sparse nelle pagine come uvette in una torta, e ancora meno (cosa che non potrei sopportare) un tono generale di frivolezza e di giocosità, ma l'umorismo che non è assolutamente inscindibile dall'argomento ma ne costituisce anzi (per dirla con [[Aristotele]]) il «fiore» della dialettica. [...] Nei riguardi dei critici che considerano Chesterton frivolo o «paradossale», devo faticare molto per provare anche solo pietà; la simpatia è fuori discussione. ([[C. S. Lewis]])
*La letteratura è una delle forme della felicità; forse nessuno scrittore mi ha dato tante ore felici come Chesterton. ([[Jorge Luis Borges]])
*Se Chesterton fosse stato un mero intellettuale con una normale quantità di energie, certamente sarebbe stato preso sul serio da quei tremila europei acculturati. Lo stesso si potrebbe dire di Dickens. Ma in un'epoca di basso ottimismo, di credi che si sgretolano e di fedi vacillanti, egli ha camminato con sicurezza e selvaggiamente, elogiando la vita e benedicendo i decadenti. È diventato una leggenda quando ancora era in vita. Nessuno potrebbe desiderarlo diverso da com'è. ([[Marshall McLuhan]])
*Si è dimenticato che Chesterton fu, tra le altre cose, un ammirevole poeta. Nella poesia "La ballata del Cavallo Bianco" si trovano metafore che Victor Hugo avrebbe ammirate. ([[Jorge Luis Borges]])
*Si è fatto da solo. È semplicemente andato alla scuola della sua schietta umanità e ha ricercato la verità con assoluta onestà intellettuale, usando effettivamente di quella ragione che i razionalisti si limitavano a venerare. Questo è stato sufficiente a condurlo "a casa", cioè all'antica fede e alla saggezza dei padri. ([[Giacomo Biffi]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Gilbert Keith Chesterton, ''Autobiografia'', traduzione di Cristina Spinoglio, Lindau, 2017.
*Gilbert Keith Chesterton, ''[https://archive.org/details/charlesdickenscr00chesuoft Charles Dickens]'', Dodd Mead, New York, 1911.
*Gilbert Keith Chesterton, ''Cosa c'è di sbagliato nel mondo'', traduzione di Annalisa Teggi, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2016 (2011).
*Gilbert Keith Chesterton, ''Eretici'', traduzione di Cristina Cavalli, Lindau, Torino, 2010.
*Gilbert Keith Chesterton, ''Francesco d'Assisi'' (''St. Francis of Assisi''), traduzione di Daniela Cuccurullo, Guida Editori, Napoli, 1990.
*Gilbert Keith Chesterton, ''I paradossi di Mr. Pond'', traduzione di Manuela Giasi, A. Vallardi, Milano, 1994.
*Gilbert Keith Chesterton, ''Il Club dei Mestieri Stravaganti'', traduzione di A. R. Ferrarin, Biblioteca Economica Newton, Roma, 1996.
*Gilbert Keith Chesterton, ''Il Napoleone di Notting Hill'', versione, introduzione e note di Gian Dauli, Edizioni Paoline, 1962.
*Gilbert Keith Chesterton, ''L'imputato'', prefazione di Paolo Gulisano, traduzione di Federica Giardini, Lindau, Torino, 2011. ISBN 978-88-7180-930-4
*Gilbert Keith Chesterton, ''L'osteria volante'', versione, introduzione e note di Gian Dauli, Edizioni Paoline, 1962.
*Gilbert Keith Chesterton, ''L'osteria volante'', traduzione di Gian Dàuli, Bompiani, 2012.
*Gilbert Keith Chesterton, ''L'Uomo Eterno'', Rubbettino Editore, Soveria Mannelli, 2008.
*Gilbert Keith Chesterton, ''L'uomo che fu Giovedì. Storia di un incubo'', Arnoldo Mondadori Editore, traduzione di Luciana Crepax, 1984.
*Gilbert Keith Chesterton, ''L'uomo comune'', traduzione di Mirella Pagani, Lindau, Torino, 2011.
*Gilbert Keith Chesterton, ''Ortodossia'', traduzione di Roberto Ferraro, Morcelliana, Brescia, 2007.
*Gilbert Keith Chesterton, ''Ortodossia'', traduzione di Raffaella Asni, Lindau, Torino, 2010.
*Gilbert Keith Chesterton, ''Robert Louis Stevenson'', traduzione di Valentina Vetri, Rubbettino, Soveria Mannelli (Catanzaro), 2012.
*Gilbert Keith Chesterton, ''[https://books.google.it/books?id=vUL_DAAAQBAJ&pg=PA0 San Francesco]'' (''St. Francis of Assisi''), traduzione di Giovanna Caputo, postfazione di Giulio Meotti, Lindau, Torino, 2016. ISBN 978-88-6708-617-7
*Gilbert Keith Chesterton, ''San Tommaso d'Aquino'', traduzione di Isa Maranesi, Piemme, Torino, 1998.
*Gilbert Keith Chesterton, ''San Tommaso d'Aquino'', traduzione di Giovanna Caputo, Lindau, Torino, 2016.
*Gilbert Keith Chesterton, ''Uomovivo'', Morganti Editori, traduzione di Paolo Morganti, Cles, 2010.
==Altri progetti==
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===Opere===
{{Pedia|Il Napoleone di Notting Hill||(1904)}}
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{{Pedia|Le avventure di un uomo vivo||(1912)}}
{{Pedia|Le avventure di un uomo vivo||(1912)}}
{{Pedia|La saggezza di Padre Brown||(1914)}}
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[[Categoria:Aforisti britannici]]
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François-René de Chateaubriand
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Marcella Medici (BEIC)
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wikitext
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[[Immagine:Anne-Louis Girodet-Trioson 006.jpg|thumb|Ritratto di François-René de Chateaubriand]]
'''François-Auguste-René, visconte di Chateaubriand''' (1768 – 1848), scrittore, politico e diplomatico francese.
==Citazioni di François-René de Chateaubriand==
*Bisogna evitare la società quando si soffre, perché è la naturale nemica degli sventurati. L'[[orgoglio]] è la virtù dell'infelice.<ref>Da ''Saggio storico, politico e morale sulle rivoluzioni antiche e moderne''.</ref><ref name=e />
*{{NDR|[[Napoleone Bonaparte]]}} Egli è [...] un grande vincitor di battaglie, ma fuori di questo, il minimo generale è più abile di lui.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 26.</ref>
*Gli Dei se ne vanno.<ref>Da ''Martiri'', XXIV; citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''Chi l'ha detto?'', U. Hoepli, Milano, 1921, [[:s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/521|p. 489, § 1453]].</ref>
:''Les Dieux s'en vont''.
*I posteri metteranno in dubbio se cotest'uomo {{NDR|Napoleone Bonaparte}} sia stato più colpevole pel male che ha fatto, o pel bene che avrebbe potuto fare e non ha fatto.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 8.</ref>
*Il tempo non si ferma ad ammirare la [[gloria]]: se ne serve e passa oltre.<ref>Da ''I quattro Stuart''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*Io adotto come verità religiosa la verità cristiana, che non è [...] un circolo inflessibile, ma un circolo che si espande man mano che i lumi e la libertà si sviluppano. [...] La religione cristiana entra in una nuova era: come le istituzioni e i costumi, essa subisce la terza trasformazione. Essa cessa di essere politica, diviene filosofica, senza smettere di essere divina; il suo circolo flessibile si espande con i lumi e le libertà, mentre la croce segna per sempre il suo centro immobile.<ref>Da ''Etudes historiques'', in ''Oeuvres completès'', a cura di E. Biré, IX, Paris, pp. 70-75; citato in Marjorie Reeves, Warwick Gould, ''Gioacchino da Fiore e il mito dell'Evangelo eterno nella cultura europea'', Viella, 2000, p. 112.</ref>
*L'uomo non ha in fondo all'anima nessuna avversione alla [[morte]]; vi è perfino del piacere a morire. La lampada che si spegne non soffre.<ref>Da ''Pensieri, massime e riflessioni'', 71; citato in Domenico Ciampoli, ''Dizionari di citazioni italiane e tradotte: citazioni francesi'', Carabba, Lanciano, 1912, p. [https://archive.org/details/dizionariodicita00ciam/page/446 446].</ref>
*La collocazione del Tevere che bagna questa vastissima città, e ne divide con essa la gloria è molto bizzarra. E’ passa inosservato in un angolo di Roma; nessuno si degna gettarvi un’occhiata, nessuno ne parla, nessuno beve delle sue acque, e le donne non se ne servono per lavare; si caccia furtivamente fra mezzo a brutte casipole che lo celano, e corre a precipitarsi nel mare, vergognoso di portar il nome di Tevere.<ref>Da ''Lettera di F. A. De Chateaubriand al signor De Fontanes'', in Autori vari, ''Roma e sue vicinanze'', Ufficio de' giornali l'Indicatore e il Barbiere di Siviglia, Milano, 1834, p. 13.</ref>
*Mi piace nel [[gatto]] quel suo temperamento indipendente e quasi ingrato che fa sì che non s'affezioni a nessuno.<ref>Citato in Brigitte Bulard-Cordeau, ''Il piccolo libro dei gatti'', traduzione di Giovanni Zucca, Fabbri Editori, Milano, 2012, [http://books.google.it/books?id=NUPNAQAAQBAJ&pg=PT41 p. 41]. ISBN 978-88-58-66237-3</ref>
*{{NDR|[[Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord|Talleyrand]] negoziatore di trattati}} Quando Talleyrand non cospira, traffica.<ref>Citato in [[Charles Augustin de Sainte-Beuve]], ''Saggio su Tallyrand di Sir Henry Litton Bulwer'', in ''Talleyrand ed altri saggi'', tradotti e presentati da Pietro Paolo Trompeo, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1947, p. 90.</ref>
*Questo astro della notte, questo globo che si suppone sia finito e spopolato, passeggia le sue pallide solitudini sopra le solitudini di [[Roma]]; illumina strade senza abitanti, recinti, piazze, giardini dove non passa nessuno, monasteri dove non si sente più la voce dei cenobiti, chiostri deserti come i portici del Colosseo.<ref>Dal ''Viaggio in Italia'', citato in [[Pietro Citati]], ''L'armonia del mondo. {{small|Miti d'oggi}}'', Superpocket, su licenza RCS Libri, 1999, p. 114. ISBN 88-462-0122-1</ref>
*Voi avete, senza dubbio, ammirato nei paesaggi di Claudio di Lorena, quella luce che sembra ideale, e più bella della natura; ebbene, quella luce, è la luce di Roma.<ref>Da ''Lettera di F. A. De Chateaubriand al signor De Fontanes'', in Autori vari, ''Roma e sue vicinanze'', Ufficio de' giornali l'Indicatore e il Barbiere di Siviglia, Milano, 1834, pp. 6-7.</ref>
*{{NDR|Sulle [[cascate del Niagara]]}} [...] sembra una colonna d'acqua del diluvio.<ref>Da ''Atala'', a cura di Graziano Benelli, traduzione di Giorgio Tomasi, Edizioni Studio Tesi, Pordenone, 1995, p. [https://books.google.it/books?id=kB_4vg9gY_IC&pg=PA84 84]. ISBN 88-7692-543-0</ref>
===Attribuite===
*Le foreste a precedere le civiltà, i deserti a seguire.<ref>Jean-Michel Le Bot, ''[https://journals.openedition.org/socio-logos/2634?lang=en Contribution à l'histoire d'un lieu commun: l'attribution à Chateaubriand de la phrase «les forêts précèdent les peuples, les déserts les suivent»]'', ''Socio-logos'', n. 7, 2012.</ref>
==''Genio del Cristianesimo''==
===[[Incipit]]===
Da quando il cristianesimo è apparso sulla terra, tre specie di nemici l'hanno costantemente attaccato: gli eresiarchi, i sofisti e quegli uomini, apparentemente frivoli, che distruggono tutto ridendo. Numerosi apologeti hanno vittoriosamente risposto ai sofismi e alle menzogne; ma sono stati meno felici contro la derisione. [[Ignazio di Antiochia|Sant'Ignazio di Antiochia]]<ref>I<small>GNAZ</small>. ''in Patr. apost. Epist. ad Smyrn'', n. 1.</ref>, [[Ireneo di Lione|sant'Ireneo]], vescovo di Lione<ref>''In Hæres''., lib. <small>IV</small>.</ref>, [[Quinto Settimio Fiorente Tertulliano|Tertulliano]], nel suo ''Trattato delle Prescrizioni''', che Bossuet definisce divino, combatterono i novatori, le cui interpretazioni superbe corrompevano la semplicità della fede.
===Citazioni===
*Ci sono due tipi di atei, ben distinti: i primi, coerenti con i loro principi, dichiarano senza esitazione che Dio non esiste, e di conseguenza non c'è differenza essenziale tra il bene e il male; che il mondo appartiene ai più forti e ai più abili, ecc. I secondi sono i virtuosi dell'ateismo, gli ipocriti dell'incredulità. Assurdi personaggi che, con una finta dolcezza, arriverebbero a ogni eccesso per sostenere il loro sistema; vi chiamerebbero ''fratello mio'' mentre vi stanno sgozzando; le parole morale e umanità sono sempre nella loro bocca: sono tre volte perfidi; perché aggiungono ai vizi dell'ateo l'intolleranza del settario e l'amor proprio dell'autore. (parte I, lib. VI, cap V, p. 305)
*Lo [[scrittore]] originale non è colui che non [[imitazione|imita]] nessuno, ma colui che nessuno può imitare. (parte II, lib. I, cap. III, p. 349)
*Più i popoli avanzano nella civilizzazione, più aumenta tale stato di indefinito nelle passioni; poiché allora arriva una cosa molto triste: il grande numero di esempi che si hanno sotto gli occhi, la moltitudine di libri che trattano dell'uomo e dei suoi sentimenti, rendono abili senza esperienza. Si è disincantati senza aver goduto; restano ancora dei desideri, non si hanno più illusioni. L'immaginazione è ricca, abbondante e meravigliosa; l'esistenza povera, secca e disincantata. Si abita, con un cuore pieno, un mondo vuoto; e senza aver usato nulla, siamo disillusi da tutto. (parte II, lib. III, cap. IX, p. 499)
*Ma se volete essere scossi; se volete sapere fino a che punto può estendersi l'immaginazione del dolore; se volete conoscere la poesia delle torture e gli inni della carne e del sangue, scendete nell'Inferno di [[Dante Alighieri|Dante]]. (parte II, lib. IV, cap. XIV, pp. 575-577)
*La Gloria è nata senza ali; bisogna che essa prenda in prestito quelle delle muse, quando vuole volare verso il cielo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 687)
*L'uomo che ha lasciato un solo precetto [[morale]], un solo sentimento che si riferisca alla terra, è più utile alla società del geometra che ha scoperto le più belle proprietà del triangolo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 689)
*C'era un uomo che, a dodici anni, con ''aste e cerchi'', aveva inventato la matematica; che, a sedici anni, aveva scritto il più sapiente trattato sulle coniche che sia visto dall'antichità; che, a diciannove anni, ridusse in macchina una scienza che esiste tutta quanta nella mente. Che, a ventitré, mostrò i fenomeni della pesantezza dell'aria, e distrusse uno dei grandi errori dell'antica fisica; che, all'età in cui gli altri uomini iniziano a mala pena a nascere, dopo aver terminato di percorrere il cerchio delle scienze umane, si accorse del loro niente e rivolse i suoi pensieri verso la religione; che, da quel momento fino alla morte, arrivata a trentanove anni, sempre infermo e sofferente, fissò la lingua che parlarono Bossuet e Racine, dando il modello del motteggio più perfetto, come del ragionamento più forte; infine che, nei brevi intervalli dei suoi mali, risolse, per astrazione, uno dei più alti problemi della geometria, e gettò sulla carta pensieri che riguardano Dio e l'uomo: questo immenso genio si chiamava ''[[Blaise Pascal]]''. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 713)
*La nostra superiorità si riduce dunque a qualche progresso nei nostri studi naturali; progressi che appartengono al corso del tempo, e che non compensano, con molta approssimazione, la conseguente perdita di immaginazione. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 719)
*Un [[cristiano (religione)|cristiano]] ha eminentemente quelle qualità che un antico domanda a uno storico... ''un buon senso per le cose del mondo, una gradevole espressione''<ref>Luciano, ''Come bisogna scrivere la storia'', traduzione di Racine.</ref>. (parte III, lib. III, cap. VII, p. 751)
*Non c'è un bel ricordo, né una bella istituzione nei secoli moderni che il cristianesimo non reclami. I soli tempi poetici della nostra storia, i tempi cavallereschi gli appartengono ancora: la vera religione ha il merito di aver creato fra di noi l'età della magia e degli incantesimi. (parte IV, lib. V, cap. I, p. 1067)
*Qualora si negassero al cristianesimo le sue prove soprannaturali, resterebbe ancora nella sublimità della sua morale, nell'immensità dei suoi benefici, nella bellezza delle sue cerimonie, cosa che prova che sia il culto più divino e più puro mai praticato dagli uomini. (parte IV, lib. VI, cap. XIII, p. 1221)
===[[Explicit]]===
«A coloro che hanno ripugnanza per la religione, dice [[Blaise Pascal|Pascal]], bisogna cominciare a dimostrare che non è affatto contraria alla ragione; poi, che è venerabile e portarle rispetto; dopo, renderla amabile e far desiderare che sia vera; poi, dimostrare con prove incontestabili che è vera; far vedere la sua antichità e la sua santità con la sua grandezza e la sua elevazione».<br />
Tale è la via che questo grande uomo aveva tracciato e che abbiamo provato a seguire. Non abbiamo impiegato gli argomenti consueti degli apologisti del cristianesimo, ma un'altra
concatenazione di prove ci conduce tuttavia alla stessa conclusione; sarà il risultato di quest'opera:<br />
Il cristianesimo è perfetto; gli uomini sono imperfetti.<br />
Ora, una conseguenza perfetta non può uscire da un principio imperfetto.<br />
Il cristianesimo non è dunque venuto dagli uomini.<br />
Se non è venuto dagli uomini, non può essere venuto che da Dio.<br />
Se è venuto da Dio, gli uomini non hanno potuto conoscerlo che per rivelazione.<br />
Dunque il cristianesimo è una religione rivelata.
==''Martiri''==
*La grandezza dell'orizzonte romano che armonizza con le grandi linee dell'architettura; gli acquedotti che, a guisa di raggi convergenti ad un centro, portano le acque al popolo re su archi di trionfo; il rumore infinito delle fontane; le innumerevoli statue simili a un popolo immobile in mezzo ad un popolo pieno di vita; i monumenti di tutte le età e di tutti i paesi; le opere dei re dei consoli dei cesari; gli obelischi tolti all'Egitto, le tombe tolte alla Grecia; non so qual bellezza nella luce nei vapori nei contorni delle montagne; la stessa rusticità del corso del [[Tevere]] e le mandre di cavalle quasi selvagge che s'abbeverano: nelle sue acque; la campagna, che il cittadino di Roma sdegna ora di coltivare dichiarando ogni anno alle nazioni suddite qual parte della terra avrà l'onore di nutrirlo, tutto porta in Roma l'impronta del o dominio e del tempo... (libro V; 1910, p. 76)
*Fiori e frutti umidi di rugiada sono meno soavi e freschi che il paesaggio di [[Napoli]] uscito dalle ombre della notte. Arrivando al portico, ero sempre sorpreso di trovarmi in riva al mare, poichè le onde in quel luogo facevano appena udire il leggero mormorio d'una fonte. Estatico per tale spettacolo, appoggiato ad una colonna, rimanevo ore ed ore, senza pensiero senza desiderio senza scopo, a respirare l'aria dolcissima. La malia era sì profonda che l'aria divina pareva trasformare la mia sostanza e con piacere ineffabile io m'alzavo al firmamento come un puro spirito... (libro V; 1910, pp. 75-76)
*Forse vi sono climi pericolosi alla virtù, per la voluttà che ispirano. Non racconta un'ingegnosa favola che Partenope fu costruita sulla tomba di una sinena? Lo splendore vellutato della campagna, la tiepida temperatura dell' aria, i contorni {{sic|arrotonditi}} delle montagne, le molli curve dei fiumi e delle valli sono a Napoli vere seduzioni dei sensi cui nulla stanca e tutto riposa. Il napoletano seminudo, contento di sentirsi vivere sotto l'influenza di un cielo propizio, rifiuta di lavorare, appena abbia guadagnato l'obolo che basta al pane quotidiano. Egli passa la metà della vita immobile ai raggi del sole e l'altra a farsi trascinare in un carro mandando grida di gioia; di notte si getta sugli scalini di un tempio e dorme incurante dell'avvenire, accovacciato innanzi alle statue degli dei. (libro V; 1910, p. 76)
==''Memorie d'oltretomba''==
*Ci sono [[parole]] che dovrebbero servire una volta sola.
*Il cielo fa nascere di rado insieme l'uomo che vuole e l'uomo che può.
*L'uomo non ha una sola e identica [[vita]]; ne ha diverse giustapposte, ed è la sua miseria.
*La vera [[felicità]] costa poco; se è cara, non è di buona lega.
*La bruttezza di [[Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau|Mirabeau]], sovrapposta sul fondo della bellezza tipica della sua razza, produceva una sorta di possente figura da Giudizio Universale di [[Michelangelo]] […] La natura sembrava aver modellato la sua testa o per l’impero o per la forca, e scolpito le sue braccia o per stringere una nazione, o per rapire una donna. Quando scuoteva la criniera e guardava il popolo ne arrestava lo slancio; quando levava lanzampa mostrando le unghie, la plebe correva furiosa. In mezzo allo spaventoso disordine di una seduta l’ho visto nella tribuna, cupo, brutto, immobile: faceva venire in mente il caos di [[John Milton|Milton]], impassibile e senza forma al centro della sua confusione […] Traeva la sua energia dai suoi vizi; quei vizi non nascevano da un temperamento frigido, poggiavano su passioni profonde, brucianti, tempestose<ref>François-René de Chateaubriand, ''Memorie d’oltretomba'', Torino, Einaudi, 1995, v. I, p. 182.</ref>.
*Ogni sera l'uomo, coricandosi, può fare il conto delle sue perdite; solo i suoi anni non lo lasciano, benché passino.<ref name=e />
* Secondo l’ordine di questa gerarchia di bruttezza, apparivano, insieme ai fantasmi dei Sedici, una serie di teste di gorgoni. L’ex medico delle guardie del corpo del [[Carlo X di Francia|conte di Artois]], l’aborto svizzero [[Jean-Paul Marat|Marat]], con i piedi nudi negli zoccoli o nelle scarpe ferrate, era il primo a perorare in virtù dei suoi incontestabili diritti... nella cerchia delle bestie feroci attente ai piedi del pulpito, aveva l’aria di una iena vestita. Fiutava i futuri affluvi del sangue; aspirava già l’incenso delle processioni di asini e di boia, nell’attesa del giorno in cui, cacciato dal [[Giacobinismo|Club dei Giacobini]] come ladro, [[ateo]], assassino, sarebbe stato scelto come ministro. Quando Marat era sceso dalla sua tribuna di tavole... non gli impedì di diventare il capo della moltitudine, di salire fino all’orologio dell’Hôtel de Ville, di suonare da là il segnale di un massacro generale, e di trionfare al tribunale rivoluzionario. Marat, come il peccatore di Milton, fu violato dalla morte: [[Marie-Joseph Chénier|Chénier]] ne fece l’apoteosi, [[Jacques-Louis David|David]] lo dipinse nel bagno rosso di sangue... In un cenotafio coperto di erba in place du Carrousel si poteva visitare il busto, la vasca da bagno, la lampada e lo scrittoio della divinità. Poi cambiò il vento: l’immondizia, versata dall’urna di agata in ben altro vaso, fu vuotata nella fogna.
*{{NDR|In occasione del giuramento di fedeltà prestato da [[Joseph Fouché]], dinnanzi a [[Luigi XVIII di Francia]], dopo il secondo rientro a Parigi di quest'ultimo come re di Francia, alla presenza di [[Talleyrand]]}} Tutt'a un tratto, la porta si apre: entra silenziosamente il vizio appoggiato al braccio del crimine, il signor di Talleyrand che procede sostenuto dal signor Fouché; la visione infernale passa lentamente davanti a me, penetra nell'ufficio del re e dispare. Fouché veniva a giurare fede e rispetto al suo signore {{NDR|in qualità di nuovo Ministro di polizia}}: il fedele regicida, in ginocchio, mise le mani che fecero cadere la testa di [[Luigi XVI]] tra le mani del fratello del re martire; il vescovo apostata {{NDR|Talleyrand, neo Ministro degli esteri, vescovo di Autun dal 1788 al 1791}} garantì il giuramento.<ref>Citato in Pier Damiano Ori e Giobanni Prich, ''Talleyrand'', Rusconi, Milano, 1981, p. 166.</ref>
*Quasi sempre, in [[politica]], il risultato è contrario alle previsioni.
*Vi sono tempi in cui si deve spendere il [[disprezzo]] con parsimonia, a causa del gran numero di bisognosi.
==''Viaggio in Italia''==
*La [[Solfatara di Pozzuoli|{{sic|zolfatara}}]], campo di zolfo. Rumore delle fontane di acqua bollente: rumore del [[Tartaro (mitologia)|Tartaro]] per i poeti.<br>Veduta del [[golfo di Napoli]] nel ritorno: [[Capo Miseno|capo]] disegnato dalla luce del sole occidente; riflesso della luce sul [[Vesuvio]] e l'[[Appennini|{{sic|Apennino}}]]; armonia di quei fuochi e del cielo. Vapor diafano a fior d'acqua e a mezza montagna. Bianchezza delle vele delle barche rientranti nel porto. L'[[isola di Capri]] lontana. La montagna di Camaldoli col convento e gruppo d'alberi, sopra Napoli. Contrasto di ciò con la zolfatara. (p. 46)
*Convengo che i dintorni di Napoli sono forse più appariscenti che non quelli di Roma: quando il sole arde o la luna, larga e rossa, s'alza sopra dal Vesuvio come un globo lanciato dal vulcano, la baia di Napoli con le sue rive cinte d'aranci, le montagne della Puglia, l'isola di Capri, la costa di Posilipo, Baia, Miseno, Cuma, l'Averno, i Campi Elisi e tutta quella terra virgiliana presentano uno spettacolo magico; tuttavia, secondo me, vi manca il grandioso della campagna romana. (p. 61)
*{{NDR|La [[Campagna romana]]}} Figuratevi un po' della desolazione di Tiro e di Babilonia, cui accenna la Scrittura; un silenzio e una solitudine vaste come il rumore e il tumulto degli uomini che un tempo calpestavano questo suolo. Si crede di udirvi risuonare la maledizione del profeta: ''Venient tibi duo haec subito in die una, | sterilitas et viduitas''<ref>''Ma ti accadranno queste due cose, | d'improvviso, in un sol giorno; | perdita dei figli e vedovanza | piomberanno su di te, | nonostante la moltitudine delle tue magie, | la forza dei tuoi molti scongiuri.'' ''Da [https://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PNT.HTM Isaia, 47,9]'', in ''La sacra Bibbia'', edizione CEI, 1974, ''vatican.va''.</ref>. Qua e là si scorgono accenni di strade romane in luoghi ove non passa più alcuno e tracce disseccate di torrenti invernali, simili, quando si vedano di lontano, a grandi strade battute e frequentate, mentre non sono che il letto deserto di un'onda tempestosa trascorsa come il popolo di [[Roma]]. Rari son gli alberi, dovunque s'alzano rovine di acquedotti e di tombe: rovine che sembrano le foreste e le piante indigene d'una terra composta dalla polvere dei morti e dai ruderi. Spesso in un gran piano ho creduto vedere ricche messi; avvicinandomi ho scoperto erbe avvizzite. A volte, sotto queste sterili messi si distinguono i ricordi d'un'antica coltivazione. Ma niente uccelli o contadini o lavori rustici, o muggiti di {{sic|mandre}} o villaggi. Un piccol numero di fattorie scalcinate s'ergono su la nudità dei campi; le finestre e le porte ne son chiuse, non vi escono né uomini né rumore né fumo. Una specie di selvaggio seminudo, pallido e minato dalla febbre, custodisce queste misere capanne, come gli spettri che, nelle nostre storie gotiche, proibiscono l'entrata dei castelli deserti. Si direbbe davvero che nessun popolo ha osato succedere ai padroni del mondo nella loro terra nativa; e che questi campi son tali quali li ha lasciati il vomere di [[Lucio Quinzio Cincinnato|Cincinnato]] o l'ultimo aratro di Roma.<br>Dal mezzo di questo terreno incolto, cui domina e attrista ancora un monumento chiamato dalla voce popolare ''la tomba di [[Nerone]]'', s'{{sic|èleva}} la grande ombra della Città Eterna. Decaduta dalla sua potenza terrestre sembra aver voluto isolarsi nel suo orgoglio, si è disgiunta dalle altre città del mondo, e, come una regina scesa dal trono, ha nobilmente celato nella solitudine le sue sventure. (p. 105)
*Si può, a [[Venezia]], credersi sulla tolda d'una superba galera ancorata, sul ''[[Bucintoro|Bucentauro]]'', dove si dia una festa, e donde si scorgano all’intorno cose ammirevoli. (p. 105)
*La civiltà di Venezia ha con sé ogni comodo di vita. La seduzione del cielo impedisce di pensare a una maggior dignità umana; una virtù di simpatia esala da questi vestigi di grandezza, da queste tracce dell'arte. Gli avanzi di un'antica società, che produsse tali miracoli, disgustandovi di una società nuova, non vi permettono alcun desiderio dell'avvenire. Volete sentirvi morire con tutto ciò che muore intorno a voi; né altra cura vi spetta se non fregiare i resti della vostra vita, a mano a mano ch'essa se ne dispoglia. (p. 107)
*Venezia non conobbe l'idolatria; crebbe cristiana nell'isola in cui fu nutrita, lungi dalla brutalità di Attila. Le discendenti dei Scipioni, le Paole e le Eustochie, sfuggirono, nella grotta di Betlemme, alla violenza di Alarico. Appartata dalle altre città, figlia primogenita della civiltà antica, non avvilita dalla conquista, Venezia né ruderi romani contiene, né monumenti barbarici. Neppur vi si vede ciò che si vede nel nord e nell'occidente di Europa, in mezzo ai progressi dell'industria, voglio dire gli edifici nuovi, le vie fabbricate in fretta, in cui le case o sono incompiute o vuote. Che cosa si potrebbe qui costruire? Miserabili bugigattoli, che svelerebbero la povertà di concezione dei figli, vicino alla magnificenza geniale dei padri; casupole bianche, che non arriverebbero al tallone dei giganteschi palazzi abitati dai Foscari e dai Pesaro. La cazzuola di calcina e la mano di gesso, che per un’ urgente riparazione si sono applicate ad un capitello di marmo, ci offendono. Meglio le tavole tarlate, che sbarrano le finestre greche o moresche; meglio i cenci posti ad asciugare sopra artistici balconi, che l'impronta della mano infermiccia del nostro secolo. (pp. 107-108)
*Venezia è là, assisa sulla riva del mare, come una bella donna, che sta per spegnersi col giorno; il vento crepuscolare solleva i suoi capelli profumati ed essa muore, salutata da tutte le grazie e da tutti i sorrisi della natura. (p. 108)
==[[Incipit]] di ''René''==
Quando arrivò da Natchez, René era stato obbligato a prendere moglie, per conformarsi ai costumi degli indiani.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
==Citazioni su François-René de Chateaubriand==
*Aveva lo Chateaubriand celebrato il cristianesimo, ispiratore dell'arte, in una prosa risonante, eloquente; ma il suo cristianesimo che, a buon diritto, non appagava il Manzoni, era cosa esteriore rivestita della porpora del nuovo Cesare. Non da esso poteva nascere la fede che persuade, tranquillizza, dominatrice dell'orgoglio e delle passioni. ([[Pietro Toldo]])
*L'abate [[André Morellet|Morellet]], il nome del quale è già cancellato dal libro della vita, rimproverava a Chateaubriand di non sapere la sua lingua, di essere uno scolaruccio che bisognava rimandare ad apprendere cosa fosse un'interiezione, un pronome, un verbo, o un tempo; e tutto questo veniva accompagnato dall'accademico da una diatriba verbosa contro coloro che non sapevano scrivere. ([[Jean-Baptiste Capefigue]])
*Noi siamo tuoi figli! Le tue idee, le tue passioni, i tuoi sogni non sono più solo le nostre, ma tu ci hai indicato la strada e seguiamo le tue tracce. ([[Charles Augustin de Sainte-Beuve]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*F. A. Dechateaubriand, ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', traduzione di C. M., Tipografia reale di guerra, Palermo, 1814.
*François-René de Chateaubriand, ''Genio del Cristianesimo'', traduzione e note di Sara Faraoni, Bompiani, 2008.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/page/74/mode/2up? Martiri]'', in ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
*François-René de Chateaubriand, ''Memorie d'oltretomba'', progetto editoriale di [[Cesare Garboli]], a cura di Ivanna Rosi, traduzione di Filippo Martellucci, Ivanna Rosi e Fabio Vasarri, Einaudi-Gallimard, 1995.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
==Voci correlate==
*[[Lucile de Chateaubriand]], sorella
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Genio del Cristianesimo||(1802)}}
{{Pedia|Memorie d'oltretomba||(1848)}}
{{DEFAULTSORT:Chateaubriand, François-René de}}
[[Categoria:Scrittori francesi]]
[[Categoria:Politici francesi]]
[[Categoria:Diplomatici francesi]]
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Marcella Medici (BEIC)
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wikitext
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[[Immagine:Anne-Louis Girodet-Trioson 006.jpg|thumb|Ritratto di François-René de Chateaubriand]]
'''François-Auguste-René, visconte di Chateaubriand''' (1768 – 1848), scrittore, politico e diplomatico francese.
==Citazioni di François-René de Chateaubriand==
*Bisogna evitare la società quando si soffre, perché è la naturale nemica degli sventurati. L'[[orgoglio]] è la virtù dell'infelice.<ref>Da ''Saggio storico, politico e morale sulle rivoluzioni antiche e moderne''.</ref><ref name=e />
*{{NDR|[[Napoleone Bonaparte]]}} Egli è [...] un grande vincitor di battaglie, ma fuori di questo, il minimo generale è più abile di lui.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 26.</ref>
*Gli Dei se ne vanno.<ref>Da ''Martiri'', XXIV; citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''Chi l'ha detto?'', U. Hoepli, Milano, 1921, [[:s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/521|p. 489, § 1453]].</ref>
:''Les Dieux s'en vont''.
*I posteri metteranno in dubbio se cotest'uomo {{NDR|Napoleone Bonaparte}} sia stato più colpevole pel male che ha fatto, o pel bene che avrebbe potuto fare e non ha fatto.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 8.</ref>
*Il tempo non si ferma ad ammirare la [[gloria]]: se ne serve e passa oltre.<ref>Da ''I quattro Stuart''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*Io adotto come verità religiosa la verità cristiana, che non è [...] un circolo inflessibile, ma un circolo che si espande man mano che i lumi e la libertà si sviluppano. [...] La religione cristiana entra in una nuova era: come le istituzioni e i costumi, essa subisce la terza trasformazione. Essa cessa di essere politica, diviene filosofica, senza smettere di essere divina; il suo circolo flessibile si espande con i lumi e le libertà, mentre la croce segna per sempre il suo centro immobile.<ref>Da ''Etudes historiques'', in ''Oeuvres completès'', a cura di E. Biré, IX, Paris, pp. 70-75; citato in Marjorie Reeves, Warwick Gould, ''Gioacchino da Fiore e il mito dell'Evangelo eterno nella cultura europea'', Viella, 2000, p. 112.</ref>
*L'uomo non ha in fondo all'anima nessuna avversione alla [[morte]]; vi è perfino del piacere a morire. La lampada che si spegne non soffre.<ref>Da ''Pensieri, massime e riflessioni'', 71; citato in Domenico Ciampoli, ''Dizionari di citazioni italiane e tradotte: citazioni francesi'', Carabba, Lanciano, 1912, p. [https://archive.org/details/dizionariodicita00ciam/page/446 446].</ref>
*La collocazione del Tevere che bagna questa vastissima città, e ne divide con essa la gloria è molto bizzarra. E’ passa inosservato in un angolo di Roma; nessuno si degna gettarvi un’occhiata, nessuno ne parla, nessuno beve delle sue acque, e le donne non se ne servono per lavare; si caccia furtivamente fra mezzo a brutte casipole che lo celano, e corre a precipitarsi nel mare, vergognoso di portar il nome di Tevere.<ref>Da ''Lettera di F. A. De Chateaubriand al signor De Fontanes'', in Autori vari, ''Roma e sue vicinanze'', Ufficio de' giornali l'Indicatore e il Barbiere di Siviglia, Milano, 1834, p. 13.</ref>
*Mi piace nel [[gatto]] quel suo temperamento indipendente e quasi ingrato che fa sì che non s'affezioni a nessuno.<ref>Citato in Brigitte Bulard-Cordeau, ''Il piccolo libro dei gatti'', traduzione di Giovanni Zucca, Fabbri Editori, Milano, 2012, [http://books.google.it/books?id=NUPNAQAAQBAJ&pg=PT41 p. 41]. ISBN 978-88-58-66237-3</ref>
*{{NDR|[[Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord|Talleyrand]] negoziatore di trattati}} Quando Talleyrand non cospira, traffica.<ref>Citato in [[Charles Augustin de Sainte-Beuve]], ''Saggio su Tallyrand di Sir Henry Litton Bulwer'', in ''Talleyrand ed altri saggi'', tradotti e presentati da Pietro Paolo Trompeo, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1947, p. 90.</ref>
*Questo astro della notte, questo globo che si suppone sia finito e spopolato, passeggia le sue pallide solitudini sopra le solitudini di [[Roma]]; illumina strade senza abitanti, recinti, piazze, giardini dove non passa nessuno, monasteri dove non si sente più la voce dei cenobiti, chiostri deserti come i portici del Colosseo.<ref>Dal ''Viaggio in Italia'', citato in [[Pietro Citati]], ''L'armonia del mondo. {{small|Miti d'oggi}}'', Superpocket, su licenza RCS Libri, 1999, p. 114. ISBN 88-462-0122-1</ref>
*Voi avete, senza dubbio, ammirato nei paesaggi di [[Claude Lorrain|Claudio di Lorena]], quella luce che sembra ideale, e più bella della natura; ebbene, quella luce, è la luce di Roma.<ref>Da ''Lettera di F. A. De Chateaubriand al signor De Fontanes'', in Autori vari, ''Roma e sue vicinanze'', Ufficio de' giornali l'Indicatore e il Barbiere di Siviglia, Milano, 1834, pp. 6-7.</ref>
*{{NDR|Sulle [[cascate del Niagara]]}} [...] sembra una colonna d'acqua del diluvio.<ref>Da ''Atala'', a cura di Graziano Benelli, traduzione di Giorgio Tomasi, Edizioni Studio Tesi, Pordenone, 1995, p. [https://books.google.it/books?id=kB_4vg9gY_IC&pg=PA84 84]. ISBN 88-7692-543-0</ref>
===Attribuite===
*Le foreste a precedere le civiltà, i deserti a seguire.<ref>Jean-Michel Le Bot, ''[https://journals.openedition.org/socio-logos/2634?lang=en Contribution à l'histoire d'un lieu commun: l'attribution à Chateaubriand de la phrase «les forêts précèdent les peuples, les déserts les suivent»]'', ''Socio-logos'', n. 7, 2012.</ref>
==''Genio del Cristianesimo''==
===[[Incipit]]===
Da quando il cristianesimo è apparso sulla terra, tre specie di nemici l'hanno costantemente attaccato: gli eresiarchi, i sofisti e quegli uomini, apparentemente frivoli, che distruggono tutto ridendo. Numerosi apologeti hanno vittoriosamente risposto ai sofismi e alle menzogne; ma sono stati meno felici contro la derisione. [[Ignazio di Antiochia|Sant'Ignazio di Antiochia]]<ref>I<small>GNAZ</small>. ''in Patr. apost. Epist. ad Smyrn'', n. 1.</ref>, [[Ireneo di Lione|sant'Ireneo]], vescovo di Lione<ref>''In Hæres''., lib. <small>IV</small>.</ref>, [[Quinto Settimio Fiorente Tertulliano|Tertulliano]], nel suo ''Trattato delle Prescrizioni''', che Bossuet definisce divino, combatterono i novatori, le cui interpretazioni superbe corrompevano la semplicità della fede.
===Citazioni===
*Ci sono due tipi di atei, ben distinti: i primi, coerenti con i loro principi, dichiarano senza esitazione che Dio non esiste, e di conseguenza non c'è differenza essenziale tra il bene e il male; che il mondo appartiene ai più forti e ai più abili, ecc. I secondi sono i virtuosi dell'ateismo, gli ipocriti dell'incredulità. Assurdi personaggi che, con una finta dolcezza, arriverebbero a ogni eccesso per sostenere il loro sistema; vi chiamerebbero ''fratello mio'' mentre vi stanno sgozzando; le parole morale e umanità sono sempre nella loro bocca: sono tre volte perfidi; perché aggiungono ai vizi dell'ateo l'intolleranza del settario e l'amor proprio dell'autore. (parte I, lib. VI, cap V, p. 305)
*Lo [[scrittore]] originale non è colui che non [[imitazione|imita]] nessuno, ma colui che nessuno può imitare. (parte II, lib. I, cap. III, p. 349)
*Più i popoli avanzano nella civilizzazione, più aumenta tale stato di indefinito nelle passioni; poiché allora arriva una cosa molto triste: il grande numero di esempi che si hanno sotto gli occhi, la moltitudine di libri che trattano dell'uomo e dei suoi sentimenti, rendono abili senza esperienza. Si è disincantati senza aver goduto; restano ancora dei desideri, non si hanno più illusioni. L'immaginazione è ricca, abbondante e meravigliosa; l'esistenza povera, secca e disincantata. Si abita, con un cuore pieno, un mondo vuoto; e senza aver usato nulla, siamo disillusi da tutto. (parte II, lib. III, cap. IX, p. 499)
*Ma se volete essere scossi; se volete sapere fino a che punto può estendersi l'immaginazione del dolore; se volete conoscere la poesia delle torture e gli inni della carne e del sangue, scendete nell'Inferno di [[Dante Alighieri|Dante]]. (parte II, lib. IV, cap. XIV, pp. 575-577)
*La Gloria è nata senza ali; bisogna che essa prenda in prestito quelle delle muse, quando vuole volare verso il cielo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 687)
*L'uomo che ha lasciato un solo precetto [[morale]], un solo sentimento che si riferisca alla terra, è più utile alla società del geometra che ha scoperto le più belle proprietà del triangolo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 689)
*C'era un uomo che, a dodici anni, con ''aste e cerchi'', aveva inventato la matematica; che, a sedici anni, aveva scritto il più sapiente trattato sulle coniche che sia visto dall'antichità; che, a diciannove anni, ridusse in macchina una scienza che esiste tutta quanta nella mente. Che, a ventitré, mostrò i fenomeni della pesantezza dell'aria, e distrusse uno dei grandi errori dell'antica fisica; che, all'età in cui gli altri uomini iniziano a mala pena a nascere, dopo aver terminato di percorrere il cerchio delle scienze umane, si accorse del loro niente e rivolse i suoi pensieri verso la religione; che, da quel momento fino alla morte, arrivata a trentanove anni, sempre infermo e sofferente, fissò la lingua che parlarono Bossuet e Racine, dando il modello del motteggio più perfetto, come del ragionamento più forte; infine che, nei brevi intervalli dei suoi mali, risolse, per astrazione, uno dei più alti problemi della geometria, e gettò sulla carta pensieri che riguardano Dio e l'uomo: questo immenso genio si chiamava ''[[Blaise Pascal]]''. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 713)
*La nostra superiorità si riduce dunque a qualche progresso nei nostri studi naturali; progressi che appartengono al corso del tempo, e che non compensano, con molta approssimazione, la conseguente perdita di immaginazione. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 719)
*Un [[cristiano (religione)|cristiano]] ha eminentemente quelle qualità che un antico domanda a uno storico... ''un buon senso per le cose del mondo, una gradevole espressione''<ref>Luciano, ''Come bisogna scrivere la storia'', traduzione di Racine.</ref>. (parte III, lib. III, cap. VII, p. 751)
*Non c'è un bel ricordo, né una bella istituzione nei secoli moderni che il cristianesimo non reclami. I soli tempi poetici della nostra storia, i tempi cavallereschi gli appartengono ancora: la vera religione ha il merito di aver creato fra di noi l'età della magia e degli incantesimi. (parte IV, lib. V, cap. I, p. 1067)
*Qualora si negassero al cristianesimo le sue prove soprannaturali, resterebbe ancora nella sublimità della sua morale, nell'immensità dei suoi benefici, nella bellezza delle sue cerimonie, cosa che prova che sia il culto più divino e più puro mai praticato dagli uomini. (parte IV, lib. VI, cap. XIII, p. 1221)
===[[Explicit]]===
«A coloro che hanno ripugnanza per la religione, dice [[Blaise Pascal|Pascal]], bisogna cominciare a dimostrare che non è affatto contraria alla ragione; poi, che è venerabile e portarle rispetto; dopo, renderla amabile e far desiderare che sia vera; poi, dimostrare con prove incontestabili che è vera; far vedere la sua antichità e la sua santità con la sua grandezza e la sua elevazione».<br />
Tale è la via che questo grande uomo aveva tracciato e che abbiamo provato a seguire. Non abbiamo impiegato gli argomenti consueti degli apologisti del cristianesimo, ma un'altra
concatenazione di prove ci conduce tuttavia alla stessa conclusione; sarà il risultato di quest'opera:<br />
Il cristianesimo è perfetto; gli uomini sono imperfetti.<br />
Ora, una conseguenza perfetta non può uscire da un principio imperfetto.<br />
Il cristianesimo non è dunque venuto dagli uomini.<br />
Se non è venuto dagli uomini, non può essere venuto che da Dio.<br />
Se è venuto da Dio, gli uomini non hanno potuto conoscerlo che per rivelazione.<br />
Dunque il cristianesimo è una religione rivelata.
==''Martiri''==
*La grandezza dell'orizzonte romano che armonizza con le grandi linee dell'architettura; gli acquedotti che, a guisa di raggi convergenti ad un centro, portano le acque al popolo re su archi di trionfo; il rumore infinito delle fontane; le innumerevoli statue simili a un popolo immobile in mezzo ad un popolo pieno di vita; i monumenti di tutte le età e di tutti i paesi; le opere dei re dei consoli dei cesari; gli obelischi tolti all'Egitto, le tombe tolte alla Grecia; non so qual bellezza nella luce nei vapori nei contorni delle montagne; la stessa rusticità del corso del [[Tevere]] e le mandre di cavalle quasi selvagge che s'abbeverano: nelle sue acque; la campagna, che il cittadino di Roma sdegna ora di coltivare dichiarando ogni anno alle nazioni suddite qual parte della terra avrà l'onore di nutrirlo, tutto porta in Roma l'impronta del o dominio e del tempo... (libro V; 1910, p. 76)
*Fiori e frutti umidi di rugiada sono meno soavi e freschi che il paesaggio di [[Napoli]] uscito dalle ombre della notte. Arrivando al portico, ero sempre sorpreso di trovarmi in riva al mare, poichè le onde in quel luogo facevano appena udire il leggero mormorio d'una fonte. Estatico per tale spettacolo, appoggiato ad una colonna, rimanevo ore ed ore, senza pensiero senza desiderio senza scopo, a respirare l'aria dolcissima. La malia era sì profonda che l'aria divina pareva trasformare la mia sostanza e con piacere ineffabile io m'alzavo al firmamento come un puro spirito... (libro V; 1910, pp. 75-76)
*Forse vi sono climi pericolosi alla virtù, per la voluttà che ispirano. Non racconta un'ingegnosa favola che Partenope fu costruita sulla tomba di una sinena? Lo splendore vellutato della campagna, la tiepida temperatura dell' aria, i contorni {{sic|arrotonditi}} delle montagne, le molli curve dei fiumi e delle valli sono a Napoli vere seduzioni dei sensi cui nulla stanca e tutto riposa. Il napoletano seminudo, contento di sentirsi vivere sotto l'influenza di un cielo propizio, rifiuta di lavorare, appena abbia guadagnato l'obolo che basta al pane quotidiano. Egli passa la metà della vita immobile ai raggi del sole e l'altra a farsi trascinare in un carro mandando grida di gioia; di notte si getta sugli scalini di un tempio e dorme incurante dell'avvenire, accovacciato innanzi alle statue degli dei. (libro V; 1910, p. 76)
==''Memorie d'oltretomba''==
*Ci sono [[parole]] che dovrebbero servire una volta sola.
*Il cielo fa nascere di rado insieme l'uomo che vuole e l'uomo che può.
*L'uomo non ha una sola e identica [[vita]]; ne ha diverse giustapposte, ed è la sua miseria.
*La vera [[felicità]] costa poco; se è cara, non è di buona lega.
*La bruttezza di [[Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau|Mirabeau]], sovrapposta sul fondo della bellezza tipica della sua razza, produceva una sorta di possente figura da Giudizio Universale di [[Michelangelo]] […] La natura sembrava aver modellato la sua testa o per l’impero o per la forca, e scolpito le sue braccia o per stringere una nazione, o per rapire una donna. Quando scuoteva la criniera e guardava il popolo ne arrestava lo slancio; quando levava lanzampa mostrando le unghie, la plebe correva furiosa. In mezzo allo spaventoso disordine di una seduta l’ho visto nella tribuna, cupo, brutto, immobile: faceva venire in mente il caos di [[John Milton|Milton]], impassibile e senza forma al centro della sua confusione […] Traeva la sua energia dai suoi vizi; quei vizi non nascevano da un temperamento frigido, poggiavano su passioni profonde, brucianti, tempestose<ref>François-René de Chateaubriand, ''Memorie d’oltretomba'', Torino, Einaudi, 1995, v. I, p. 182.</ref>.
*Ogni sera l'uomo, coricandosi, può fare il conto delle sue perdite; solo i suoi anni non lo lasciano, benché passino.<ref name=e />
* Secondo l’ordine di questa gerarchia di bruttezza, apparivano, insieme ai fantasmi dei Sedici, una serie di teste di gorgoni. L’ex medico delle guardie del corpo del [[Carlo X di Francia|conte di Artois]], l’aborto svizzero [[Jean-Paul Marat|Marat]], con i piedi nudi negli zoccoli o nelle scarpe ferrate, era il primo a perorare in virtù dei suoi incontestabili diritti... nella cerchia delle bestie feroci attente ai piedi del pulpito, aveva l’aria di una iena vestita. Fiutava i futuri affluvi del sangue; aspirava già l’incenso delle processioni di asini e di boia, nell’attesa del giorno in cui, cacciato dal [[Giacobinismo|Club dei Giacobini]] come ladro, [[ateo]], assassino, sarebbe stato scelto come ministro. Quando Marat era sceso dalla sua tribuna di tavole... non gli impedì di diventare il capo della moltitudine, di salire fino all’orologio dell’Hôtel de Ville, di suonare da là il segnale di un massacro generale, e di trionfare al tribunale rivoluzionario. Marat, come il peccatore di Milton, fu violato dalla morte: [[Marie-Joseph Chénier|Chénier]] ne fece l’apoteosi, [[Jacques-Louis David|David]] lo dipinse nel bagno rosso di sangue... In un cenotafio coperto di erba in place du Carrousel si poteva visitare il busto, la vasca da bagno, la lampada e lo scrittoio della divinità. Poi cambiò il vento: l’immondizia, versata dall’urna di agata in ben altro vaso, fu vuotata nella fogna.
*{{NDR|In occasione del giuramento di fedeltà prestato da [[Joseph Fouché]], dinnanzi a [[Luigi XVIII di Francia]], dopo il secondo rientro a Parigi di quest'ultimo come re di Francia, alla presenza di [[Talleyrand]]}} Tutt'a un tratto, la porta si apre: entra silenziosamente il vizio appoggiato al braccio del crimine, il signor di Talleyrand che procede sostenuto dal signor Fouché; la visione infernale passa lentamente davanti a me, penetra nell'ufficio del re e dispare. Fouché veniva a giurare fede e rispetto al suo signore {{NDR|in qualità di nuovo Ministro di polizia}}: il fedele regicida, in ginocchio, mise le mani che fecero cadere la testa di [[Luigi XVI]] tra le mani del fratello del re martire; il vescovo apostata {{NDR|Talleyrand, neo Ministro degli esteri, vescovo di Autun dal 1788 al 1791}} garantì il giuramento.<ref>Citato in Pier Damiano Ori e Giobanni Prich, ''Talleyrand'', Rusconi, Milano, 1981, p. 166.</ref>
*Quasi sempre, in [[politica]], il risultato è contrario alle previsioni.
*Vi sono tempi in cui si deve spendere il [[disprezzo]] con parsimonia, a causa del gran numero di bisognosi.
==''Viaggio in Italia''==
*La [[Solfatara di Pozzuoli|{{sic|zolfatara}}]], campo di zolfo. Rumore delle fontane di acqua bollente: rumore del [[Tartaro (mitologia)|Tartaro]] per i poeti.<br>Veduta del [[golfo di Napoli]] nel ritorno: [[Capo Miseno|capo]] disegnato dalla luce del sole occidente; riflesso della luce sul [[Vesuvio]] e l'[[Appennini|{{sic|Apennino}}]]; armonia di quei fuochi e del cielo. Vapor diafano a fior d'acqua e a mezza montagna. Bianchezza delle vele delle barche rientranti nel porto. L'[[isola di Capri]] lontana. La montagna di Camaldoli col convento e gruppo d'alberi, sopra Napoli. Contrasto di ciò con la zolfatara. (p. 46)
*Convengo che i dintorni di Napoli sono forse più appariscenti che non quelli di Roma: quando il sole arde o la luna, larga e rossa, s'alza sopra dal Vesuvio come un globo lanciato dal vulcano, la baia di Napoli con le sue rive cinte d'aranci, le montagne della Puglia, l'isola di Capri, la costa di Posilipo, Baia, Miseno, Cuma, l'Averno, i Campi Elisi e tutta quella terra virgiliana presentano uno spettacolo magico; tuttavia, secondo me, vi manca il grandioso della campagna romana. (p. 61)
*{{NDR|La [[Campagna romana]]}} Figuratevi un po' della desolazione di Tiro e di Babilonia, cui accenna la Scrittura; un silenzio e una solitudine vaste come il rumore e il tumulto degli uomini che un tempo calpestavano questo suolo. Si crede di udirvi risuonare la maledizione del profeta: ''Venient tibi duo haec subito in die una, | sterilitas et viduitas''<ref>''Ma ti accadranno queste due cose, | d'improvviso, in un sol giorno; | perdita dei figli e vedovanza | piomberanno su di te, | nonostante la moltitudine delle tue magie, | la forza dei tuoi molti scongiuri.'' ''Da [https://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PNT.HTM Isaia, 47,9]'', in ''La sacra Bibbia'', edizione CEI, 1974, ''vatican.va''.</ref>. Qua e là si scorgono accenni di strade romane in luoghi ove non passa più alcuno e tracce disseccate di torrenti invernali, simili, quando si vedano di lontano, a grandi strade battute e frequentate, mentre non sono che il letto deserto di un'onda tempestosa trascorsa come il popolo di [[Roma]]. Rari son gli alberi, dovunque s'alzano rovine di acquedotti e di tombe: rovine che sembrano le foreste e le piante indigene d'una terra composta dalla polvere dei morti e dai ruderi. Spesso in un gran piano ho creduto vedere ricche messi; avvicinandomi ho scoperto erbe avvizzite. A volte, sotto queste sterili messi si distinguono i ricordi d'un'antica coltivazione. Ma niente uccelli o contadini o lavori rustici, o muggiti di {{sic|mandre}} o villaggi. Un piccol numero di fattorie scalcinate s'ergono su la nudità dei campi; le finestre e le porte ne son chiuse, non vi escono né uomini né rumore né fumo. Una specie di selvaggio seminudo, pallido e minato dalla febbre, custodisce queste misere capanne, come gli spettri che, nelle nostre storie gotiche, proibiscono l'entrata dei castelli deserti. Si direbbe davvero che nessun popolo ha osato succedere ai padroni del mondo nella loro terra nativa; e che questi campi son tali quali li ha lasciati il vomere di [[Lucio Quinzio Cincinnato|Cincinnato]] o l'ultimo aratro di Roma.<br>Dal mezzo di questo terreno incolto, cui domina e attrista ancora un monumento chiamato dalla voce popolare ''la tomba di [[Nerone]]'', s'{{sic|èleva}} la grande ombra della Città Eterna. Decaduta dalla sua potenza terrestre sembra aver voluto isolarsi nel suo orgoglio, si è disgiunta dalle altre città del mondo, e, come una regina scesa dal trono, ha nobilmente celato nella solitudine le sue sventure. (p. 105)
*Si può, a [[Venezia]], credersi sulla tolda d'una superba galera ancorata, sul ''[[Bucintoro|Bucentauro]]'', dove si dia una festa, e donde si scorgano all’intorno cose ammirevoli. (p. 105)
*La civiltà di Venezia ha con sé ogni comodo di vita. La seduzione del cielo impedisce di pensare a una maggior dignità umana; una virtù di simpatia esala da questi vestigi di grandezza, da queste tracce dell'arte. Gli avanzi di un'antica società, che produsse tali miracoli, disgustandovi di una società nuova, non vi permettono alcun desiderio dell'avvenire. Volete sentirvi morire con tutto ciò che muore intorno a voi; né altra cura vi spetta se non fregiare i resti della vostra vita, a mano a mano ch'essa se ne dispoglia. (p. 107)
*Venezia non conobbe l'idolatria; crebbe cristiana nell'isola in cui fu nutrita, lungi dalla brutalità di Attila. Le discendenti dei Scipioni, le Paole e le Eustochie, sfuggirono, nella grotta di Betlemme, alla violenza di Alarico. Appartata dalle altre città, figlia primogenita della civiltà antica, non avvilita dalla conquista, Venezia né ruderi romani contiene, né monumenti barbarici. Neppur vi si vede ciò che si vede nel nord e nell'occidente di Europa, in mezzo ai progressi dell'industria, voglio dire gli edifici nuovi, le vie fabbricate in fretta, in cui le case o sono incompiute o vuote. Che cosa si potrebbe qui costruire? Miserabili bugigattoli, che svelerebbero la povertà di concezione dei figli, vicino alla magnificenza geniale dei padri; casupole bianche, che non arriverebbero al tallone dei giganteschi palazzi abitati dai Foscari e dai Pesaro. La cazzuola di calcina e la mano di gesso, che per un’ urgente riparazione si sono applicate ad un capitello di marmo, ci offendono. Meglio le tavole tarlate, che sbarrano le finestre greche o moresche; meglio i cenci posti ad asciugare sopra artistici balconi, che l'impronta della mano infermiccia del nostro secolo. (pp. 107-108)
*Venezia è là, assisa sulla riva del mare, come una bella donna, che sta per spegnersi col giorno; il vento crepuscolare solleva i suoi capelli profumati ed essa muore, salutata da tutte le grazie e da tutti i sorrisi della natura. (p. 108)
==[[Incipit]] di ''René''==
Quando arrivò da Natchez, René era stato obbligato a prendere moglie, per conformarsi ai costumi degli indiani.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
==Citazioni su François-René de Chateaubriand==
*Aveva lo Chateaubriand celebrato il cristianesimo, ispiratore dell'arte, in una prosa risonante, eloquente; ma il suo cristianesimo che, a buon diritto, non appagava il Manzoni, era cosa esteriore rivestita della porpora del nuovo Cesare. Non da esso poteva nascere la fede che persuade, tranquillizza, dominatrice dell'orgoglio e delle passioni. ([[Pietro Toldo]])
*L'abate [[André Morellet|Morellet]], il nome del quale è già cancellato dal libro della vita, rimproverava a Chateaubriand di non sapere la sua lingua, di essere uno scolaruccio che bisognava rimandare ad apprendere cosa fosse un'interiezione, un pronome, un verbo, o un tempo; e tutto questo veniva accompagnato dall'accademico da una diatriba verbosa contro coloro che non sapevano scrivere. ([[Jean-Baptiste Capefigue]])
*Noi siamo tuoi figli! Le tue idee, le tue passioni, i tuoi sogni non sono più solo le nostre, ma tu ci hai indicato la strada e seguiamo le tue tracce. ([[Charles Augustin de Sainte-Beuve]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*F. A. Dechateaubriand, ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', traduzione di C. M., Tipografia reale di guerra, Palermo, 1814.
*François-René de Chateaubriand, ''Genio del Cristianesimo'', traduzione e note di Sara Faraoni, Bompiani, 2008.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/page/74/mode/2up? Martiri]'', in ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
*François-René de Chateaubriand, ''Memorie d'oltretomba'', progetto editoriale di [[Cesare Garboli]], a cura di Ivanna Rosi, traduzione di Filippo Martellucci, Ivanna Rosi e Fabio Vasarri, Einaudi-Gallimard, 1995.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
==Voci correlate==
*[[Lucile de Chateaubriand]], sorella
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Genio del Cristianesimo||(1802)}}
{{Pedia|Memorie d'oltretomba||(1848)}}
{{DEFAULTSORT:Chateaubriand, François-René de}}
[[Categoria:Scrittori francesi]]
[[Categoria:Politici francesi]]
[[Categoria:Diplomatici francesi]]
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Marcella Medici (BEIC)
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wikitext
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[[Immagine:Anne-Louis Girodet-Trioson 006.jpg|thumb|Ritratto di François-René de Chateaubriand]]
'''François-Auguste-René, visconte di Chateaubriand''' (1768 – 1848), scrittore, politico e diplomatico francese.
==Citazioni di François-René de Chateaubriand==
*Bisogna evitare la società quando si soffre, perché è la naturale nemica degli sventurati. L'[[orgoglio]] è la virtù dell'infelice.<ref>Da ''Saggio storico, politico e morale sulle rivoluzioni antiche e moderne''.</ref><ref name=e />
*Chi pone ogni studio nell’antichità, e nelle arti belle, o chi non ha più verun legame nella vita debbe scegliere Roma a propria dimora. Quivi egli troverà una terra opportuna a pascere le di lui riflessioni; siti di passeggio che gli parleranno sempre alla mente ed al cuore. La pietra ch’egli premerà co’ piedi sarà per esso un istorico monumento, e la polve che il vento gli smoverà dinanzi a’ suoi passi, racchiuderà mai sempre un’umana grandezza.<ref>Da ''Lettera di F. A. De Chateaubriand al signor De Fontanes'', in Autori vari, ''Roma e sue vicinanze'', Ufficio de' giornali l'Indicatore e il Barbiere di Siviglia, Milano, 1834, pp. 6-7.</ref>
*{{NDR|[[Napoleone Bonaparte]]}} Egli è [...] un grande vincitor di battaglie, ma fuori di questo, il minimo generale è più abile di lui.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 26.</ref>
*Gli Dei se ne vanno.<ref>Da ''Martiri'', XXIV; citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''Chi l'ha detto?'', U. Hoepli, Milano, 1921, [[:s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/521|p. 489, § 1453]].</ref>
:''Les Dieux s'en vont''.
*I posteri metteranno in dubbio se cotest'uomo {{NDR|Napoleone Bonaparte}} sia stato più colpevole pel male che ha fatto, o pel bene che avrebbe potuto fare e non ha fatto.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 8.</ref>
*Il tempo non si ferma ad ammirare la [[gloria]]: se ne serve e passa oltre.<ref>Da ''I quattro Stuart''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*Io adotto come verità religiosa la verità cristiana, che non è [...] un circolo inflessibile, ma un circolo che si espande man mano che i lumi e la libertà si sviluppano. [...] La religione cristiana entra in una nuova era: come le istituzioni e i costumi, essa subisce la terza trasformazione. Essa cessa di essere politica, diviene filosofica, senza smettere di essere divina; il suo circolo flessibile si espande con i lumi e le libertà, mentre la croce segna per sempre il suo centro immobile.<ref>Da ''Etudes historiques'', in ''Oeuvres completès'', a cura di E. Biré, IX, Paris, pp. 70-75; citato in Marjorie Reeves, Warwick Gould, ''Gioacchino da Fiore e il mito dell'Evangelo eterno nella cultura europea'', Viella, 2000, p. 112.</ref>
*L'uomo non ha in fondo all'anima nessuna avversione alla [[morte]]; vi è perfino del piacere a morire. La lampada che si spegne non soffre.<ref>Da ''Pensieri, massime e riflessioni'', 71; citato in Domenico Ciampoli, ''Dizionari di citazioni italiane e tradotte: citazioni francesi'', Carabba, Lanciano, 1912, p. [https://archive.org/details/dizionariodicita00ciam/page/446 446].</ref>
*La collocazione del Tevere che bagna questa vastissima città, e ne divide con essa la gloria è molto bizzarra. E’ passa inosservato in un angolo di Roma; nessuno si degna gettarvi un’occhiata, nessuno ne parla, nessuno beve delle sue acque, e le donne non se ne servono per lavare; si caccia furtivamente fra mezzo a brutte casipole che lo celano, e corre a precipitarsi nel mare, vergognoso di portar il nome di Tevere.<ref>Da ''Lettera di F. A. De Chateaubriand al signor De Fontanes'', in Autori vari, ''Roma e sue vicinanze'', Ufficio de' giornali l'Indicatore e il Barbiere di Siviglia, Milano, 1834, p. 13.</ref>
*Mi piace nel [[gatto]] quel suo temperamento indipendente e quasi ingrato che fa sì che non s'affezioni a nessuno.<ref>Citato in Brigitte Bulard-Cordeau, ''Il piccolo libro dei gatti'', traduzione di Giovanni Zucca, Fabbri Editori, Milano, 2012, [http://books.google.it/books?id=NUPNAQAAQBAJ&pg=PT41 p. 41]. ISBN 978-88-58-66237-3</ref>
*{{NDR|[[Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord|Talleyrand]] negoziatore di trattati}} Quando Talleyrand non cospira, traffica.<ref>Citato in [[Charles Augustin de Sainte-Beuve]], ''Saggio su Tallyrand di Sir Henry Litton Bulwer'', in ''Talleyrand ed altri saggi'', tradotti e presentati da Pietro Paolo Trompeo, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1947, p. 90.</ref>
*Questo astro della notte, questo globo che si suppone sia finito e spopolato, passeggia le sue pallide solitudini sopra le solitudini di [[Roma]]; illumina strade senza abitanti, recinti, piazze, giardini dove non passa nessuno, monasteri dove non si sente più la voce dei cenobiti, chiostri deserti come i portici del Colosseo.<ref>Dal ''Viaggio in Italia'', citato in [[Pietro Citati]], ''L'armonia del mondo. {{small|Miti d'oggi}}'', Superpocket, su licenza RCS Libri, 1999, p. 114. ISBN 88-462-0122-1</ref>
*Voi avete, senza dubbio, ammirato nei paesaggi di [[Claude Lorrain|Claudio di Lorena]], quella luce che sembra ideale, e più bella della natura; ebbene, quella luce, è la luce di Roma.<ref>Da ''Lettera di F. A. De Chateaubriand al signor De Fontanes'', in Autori vari, ''Roma e sue vicinanze'', Ufficio de' giornali l'Indicatore e il Barbiere di Siviglia, Milano, 1834, pp. 6-7.</ref>
*{{NDR|Sulle [[cascate del Niagara]]}} [...] sembra una colonna d'acqua del diluvio.<ref>Da ''Atala'', a cura di Graziano Benelli, traduzione di Giorgio Tomasi, Edizioni Studio Tesi, Pordenone, 1995, p. [https://books.google.it/books?id=kB_4vg9gY_IC&pg=PA84 84]. ISBN 88-7692-543-0</ref>
===Attribuite===
*Le foreste a precedere le civiltà, i deserti a seguire.<ref>Jean-Michel Le Bot, ''[https://journals.openedition.org/socio-logos/2634?lang=en Contribution à l'histoire d'un lieu commun: l'attribution à Chateaubriand de la phrase «les forêts précèdent les peuples, les déserts les suivent»]'', ''Socio-logos'', n. 7, 2012.</ref>
==''Genio del Cristianesimo''==
===[[Incipit]]===
Da quando il cristianesimo è apparso sulla terra, tre specie di nemici l'hanno costantemente attaccato: gli eresiarchi, i sofisti e quegli uomini, apparentemente frivoli, che distruggono tutto ridendo. Numerosi apologeti hanno vittoriosamente risposto ai sofismi e alle menzogne; ma sono stati meno felici contro la derisione. [[Ignazio di Antiochia|Sant'Ignazio di Antiochia]]<ref>I<small>GNAZ</small>. ''in Patr. apost. Epist. ad Smyrn'', n. 1.</ref>, [[Ireneo di Lione|sant'Ireneo]], vescovo di Lione<ref>''In Hæres''., lib. <small>IV</small>.</ref>, [[Quinto Settimio Fiorente Tertulliano|Tertulliano]], nel suo ''Trattato delle Prescrizioni''', che Bossuet definisce divino, combatterono i novatori, le cui interpretazioni superbe corrompevano la semplicità della fede.
===Citazioni===
*Ci sono due tipi di atei, ben distinti: i primi, coerenti con i loro principi, dichiarano senza esitazione che Dio non esiste, e di conseguenza non c'è differenza essenziale tra il bene e il male; che il mondo appartiene ai più forti e ai più abili, ecc. I secondi sono i virtuosi dell'ateismo, gli ipocriti dell'incredulità. Assurdi personaggi che, con una finta dolcezza, arriverebbero a ogni eccesso per sostenere il loro sistema; vi chiamerebbero ''fratello mio'' mentre vi stanno sgozzando; le parole morale e umanità sono sempre nella loro bocca: sono tre volte perfidi; perché aggiungono ai vizi dell'ateo l'intolleranza del settario e l'amor proprio dell'autore. (parte I, lib. VI, cap V, p. 305)
*Lo [[scrittore]] originale non è colui che non [[imitazione|imita]] nessuno, ma colui che nessuno può imitare. (parte II, lib. I, cap. III, p. 349)
*Più i popoli avanzano nella civilizzazione, più aumenta tale stato di indefinito nelle passioni; poiché allora arriva una cosa molto triste: il grande numero di esempi che si hanno sotto gli occhi, la moltitudine di libri che trattano dell'uomo e dei suoi sentimenti, rendono abili senza esperienza. Si è disincantati senza aver goduto; restano ancora dei desideri, non si hanno più illusioni. L'immaginazione è ricca, abbondante e meravigliosa; l'esistenza povera, secca e disincantata. Si abita, con un cuore pieno, un mondo vuoto; e senza aver usato nulla, siamo disillusi da tutto. (parte II, lib. III, cap. IX, p. 499)
*Ma se volete essere scossi; se volete sapere fino a che punto può estendersi l'immaginazione del dolore; se volete conoscere la poesia delle torture e gli inni della carne e del sangue, scendete nell'Inferno di [[Dante Alighieri|Dante]]. (parte II, lib. IV, cap. XIV, pp. 575-577)
*La Gloria è nata senza ali; bisogna che essa prenda in prestito quelle delle muse, quando vuole volare verso il cielo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 687)
*L'uomo che ha lasciato un solo precetto [[morale]], un solo sentimento che si riferisca alla terra, è più utile alla società del geometra che ha scoperto le più belle proprietà del triangolo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 689)
*C'era un uomo che, a dodici anni, con ''aste e cerchi'', aveva inventato la matematica; che, a sedici anni, aveva scritto il più sapiente trattato sulle coniche che sia visto dall'antichità; che, a diciannove anni, ridusse in macchina una scienza che esiste tutta quanta nella mente. Che, a ventitré, mostrò i fenomeni della pesantezza dell'aria, e distrusse uno dei grandi errori dell'antica fisica; che, all'età in cui gli altri uomini iniziano a mala pena a nascere, dopo aver terminato di percorrere il cerchio delle scienze umane, si accorse del loro niente e rivolse i suoi pensieri verso la religione; che, da quel momento fino alla morte, arrivata a trentanove anni, sempre infermo e sofferente, fissò la lingua che parlarono Bossuet e Racine, dando il modello del motteggio più perfetto, come del ragionamento più forte; infine che, nei brevi intervalli dei suoi mali, risolse, per astrazione, uno dei più alti problemi della geometria, e gettò sulla carta pensieri che riguardano Dio e l'uomo: questo immenso genio si chiamava ''[[Blaise Pascal]]''. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 713)
*La nostra superiorità si riduce dunque a qualche progresso nei nostri studi naturali; progressi che appartengono al corso del tempo, e che non compensano, con molta approssimazione, la conseguente perdita di immaginazione. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 719)
*Un [[cristiano (religione)|cristiano]] ha eminentemente quelle qualità che un antico domanda a uno storico... ''un buon senso per le cose del mondo, una gradevole espressione''<ref>Luciano, ''Come bisogna scrivere la storia'', traduzione di Racine.</ref>. (parte III, lib. III, cap. VII, p. 751)
*Non c'è un bel ricordo, né una bella istituzione nei secoli moderni che il cristianesimo non reclami. I soli tempi poetici della nostra storia, i tempi cavallereschi gli appartengono ancora: la vera religione ha il merito di aver creato fra di noi l'età della magia e degli incantesimi. (parte IV, lib. V, cap. I, p. 1067)
*Qualora si negassero al cristianesimo le sue prove soprannaturali, resterebbe ancora nella sublimità della sua morale, nell'immensità dei suoi benefici, nella bellezza delle sue cerimonie, cosa che prova che sia il culto più divino e più puro mai praticato dagli uomini. (parte IV, lib. VI, cap. XIII, p. 1221)
===[[Explicit]]===
«A coloro che hanno ripugnanza per la religione, dice [[Blaise Pascal|Pascal]], bisogna cominciare a dimostrare che non è affatto contraria alla ragione; poi, che è venerabile e portarle rispetto; dopo, renderla amabile e far desiderare che sia vera; poi, dimostrare con prove incontestabili che è vera; far vedere la sua antichità e la sua santità con la sua grandezza e la sua elevazione».<br />
Tale è la via che questo grande uomo aveva tracciato e che abbiamo provato a seguire. Non abbiamo impiegato gli argomenti consueti degli apologisti del cristianesimo, ma un'altra
concatenazione di prove ci conduce tuttavia alla stessa conclusione; sarà il risultato di quest'opera:<br />
Il cristianesimo è perfetto; gli uomini sono imperfetti.<br />
Ora, una conseguenza perfetta non può uscire da un principio imperfetto.<br />
Il cristianesimo non è dunque venuto dagli uomini.<br />
Se non è venuto dagli uomini, non può essere venuto che da Dio.<br />
Se è venuto da Dio, gli uomini non hanno potuto conoscerlo che per rivelazione.<br />
Dunque il cristianesimo è una religione rivelata.
==''Martiri''==
*La grandezza dell'orizzonte romano che armonizza con le grandi linee dell'architettura; gli acquedotti che, a guisa di raggi convergenti ad un centro, portano le acque al popolo re su archi di trionfo; il rumore infinito delle fontane; le innumerevoli statue simili a un popolo immobile in mezzo ad un popolo pieno di vita; i monumenti di tutte le età e di tutti i paesi; le opere dei re dei consoli dei cesari; gli obelischi tolti all'Egitto, le tombe tolte alla Grecia; non so qual bellezza nella luce nei vapori nei contorni delle montagne; la stessa rusticità del corso del [[Tevere]] e le mandre di cavalle quasi selvagge che s'abbeverano: nelle sue acque; la campagna, che il cittadino di Roma sdegna ora di coltivare dichiarando ogni anno alle nazioni suddite qual parte della terra avrà l'onore di nutrirlo, tutto porta in Roma l'impronta del o dominio e del tempo... (libro V; 1910, p. 76)
*Fiori e frutti umidi di rugiada sono meno soavi e freschi che il paesaggio di [[Napoli]] uscito dalle ombre della notte. Arrivando al portico, ero sempre sorpreso di trovarmi in riva al mare, poichè le onde in quel luogo facevano appena udire il leggero mormorio d'una fonte. Estatico per tale spettacolo, appoggiato ad una colonna, rimanevo ore ed ore, senza pensiero senza desiderio senza scopo, a respirare l'aria dolcissima. La malia era sì profonda che l'aria divina pareva trasformare la mia sostanza e con piacere ineffabile io m'alzavo al firmamento come un puro spirito... (libro V; 1910, pp. 75-76)
*Forse vi sono climi pericolosi alla virtù, per la voluttà che ispirano. Non racconta un'ingegnosa favola che Partenope fu costruita sulla tomba di una sinena? Lo splendore vellutato della campagna, la tiepida temperatura dell' aria, i contorni {{sic|arrotonditi}} delle montagne, le molli curve dei fiumi e delle valli sono a Napoli vere seduzioni dei sensi cui nulla stanca e tutto riposa. Il napoletano seminudo, contento di sentirsi vivere sotto l'influenza di un cielo propizio, rifiuta di lavorare, appena abbia guadagnato l'obolo che basta al pane quotidiano. Egli passa la metà della vita immobile ai raggi del sole e l'altra a farsi trascinare in un carro mandando grida di gioia; di notte si getta sugli scalini di un tempio e dorme incurante dell'avvenire, accovacciato innanzi alle statue degli dei. (libro V; 1910, p. 76)
==''Memorie d'oltretomba''==
*Ci sono [[parole]] che dovrebbero servire una volta sola.
*Il cielo fa nascere di rado insieme l'uomo che vuole e l'uomo che può.
*L'uomo non ha una sola e identica [[vita]]; ne ha diverse giustapposte, ed è la sua miseria.
*La vera [[felicità]] costa poco; se è cara, non è di buona lega.
*La bruttezza di [[Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau|Mirabeau]], sovrapposta sul fondo della bellezza tipica della sua razza, produceva una sorta di possente figura da Giudizio Universale di [[Michelangelo]] […] La natura sembrava aver modellato la sua testa o per l’impero o per la forca, e scolpito le sue braccia o per stringere una nazione, o per rapire una donna. Quando scuoteva la criniera e guardava il popolo ne arrestava lo slancio; quando levava lanzampa mostrando le unghie, la plebe correva furiosa. In mezzo allo spaventoso disordine di una seduta l’ho visto nella tribuna, cupo, brutto, immobile: faceva venire in mente il caos di [[John Milton|Milton]], impassibile e senza forma al centro della sua confusione […] Traeva la sua energia dai suoi vizi; quei vizi non nascevano da un temperamento frigido, poggiavano su passioni profonde, brucianti, tempestose<ref>François-René de Chateaubriand, ''Memorie d’oltretomba'', Torino, Einaudi, 1995, v. I, p. 182.</ref>.
*Ogni sera l'uomo, coricandosi, può fare il conto delle sue perdite; solo i suoi anni non lo lasciano, benché passino.<ref name=e />
* Secondo l’ordine di questa gerarchia di bruttezza, apparivano, insieme ai fantasmi dei Sedici, una serie di teste di gorgoni. L’ex medico delle guardie del corpo del [[Carlo X di Francia|conte di Artois]], l’aborto svizzero [[Jean-Paul Marat|Marat]], con i piedi nudi negli zoccoli o nelle scarpe ferrate, era il primo a perorare in virtù dei suoi incontestabili diritti... nella cerchia delle bestie feroci attente ai piedi del pulpito, aveva l’aria di una iena vestita. Fiutava i futuri affluvi del sangue; aspirava già l’incenso delle processioni di asini e di boia, nell’attesa del giorno in cui, cacciato dal [[Giacobinismo|Club dei Giacobini]] come ladro, [[ateo]], assassino, sarebbe stato scelto come ministro. Quando Marat era sceso dalla sua tribuna di tavole... non gli impedì di diventare il capo della moltitudine, di salire fino all’orologio dell’Hôtel de Ville, di suonare da là il segnale di un massacro generale, e di trionfare al tribunale rivoluzionario. Marat, come il peccatore di Milton, fu violato dalla morte: [[Marie-Joseph Chénier|Chénier]] ne fece l’apoteosi, [[Jacques-Louis David|David]] lo dipinse nel bagno rosso di sangue... In un cenotafio coperto di erba in place du Carrousel si poteva visitare il busto, la vasca da bagno, la lampada e lo scrittoio della divinità. Poi cambiò il vento: l’immondizia, versata dall’urna di agata in ben altro vaso, fu vuotata nella fogna.
*{{NDR|In occasione del giuramento di fedeltà prestato da [[Joseph Fouché]], dinnanzi a [[Luigi XVIII di Francia]], dopo il secondo rientro a Parigi di quest'ultimo come re di Francia, alla presenza di [[Talleyrand]]}} Tutt'a un tratto, la porta si apre: entra silenziosamente il vizio appoggiato al braccio del crimine, il signor di Talleyrand che procede sostenuto dal signor Fouché; la visione infernale passa lentamente davanti a me, penetra nell'ufficio del re e dispare. Fouché veniva a giurare fede e rispetto al suo signore {{NDR|in qualità di nuovo Ministro di polizia}}: il fedele regicida, in ginocchio, mise le mani che fecero cadere la testa di [[Luigi XVI]] tra le mani del fratello del re martire; il vescovo apostata {{NDR|Talleyrand, neo Ministro degli esteri, vescovo di Autun dal 1788 al 1791}} garantì il giuramento.<ref>Citato in Pier Damiano Ori e Giobanni Prich, ''Talleyrand'', Rusconi, Milano, 1981, p. 166.</ref>
*Quasi sempre, in [[politica]], il risultato è contrario alle previsioni.
*Vi sono tempi in cui si deve spendere il [[disprezzo]] con parsimonia, a causa del gran numero di bisognosi.
==''Viaggio in Italia''==
*La [[Solfatara di Pozzuoli|{{sic|zolfatara}}]], campo di zolfo. Rumore delle fontane di acqua bollente: rumore del [[Tartaro (mitologia)|Tartaro]] per i poeti.<br>Veduta del [[golfo di Napoli]] nel ritorno: [[Capo Miseno|capo]] disegnato dalla luce del sole occidente; riflesso della luce sul [[Vesuvio]] e l'[[Appennini|{{sic|Apennino}}]]; armonia di quei fuochi e del cielo. Vapor diafano a fior d'acqua e a mezza montagna. Bianchezza delle vele delle barche rientranti nel porto. L'[[isola di Capri]] lontana. La montagna di Camaldoli col convento e gruppo d'alberi, sopra Napoli. Contrasto di ciò con la zolfatara. (p. 46)
*Convengo che i dintorni di Napoli sono forse più appariscenti che non quelli di Roma: quando il sole arde o la luna, larga e rossa, s'alza sopra dal Vesuvio come un globo lanciato dal vulcano, la baia di Napoli con le sue rive cinte d'aranci, le montagne della Puglia, l'isola di Capri, la costa di Posilipo, Baia, Miseno, Cuma, l'Averno, i Campi Elisi e tutta quella terra virgiliana presentano uno spettacolo magico; tuttavia, secondo me, vi manca il grandioso della campagna romana. (p. 61)
*{{NDR|La [[Campagna romana]]}} Figuratevi un po' della desolazione di Tiro e di Babilonia, cui accenna la Scrittura; un silenzio e una solitudine vaste come il rumore e il tumulto degli uomini che un tempo calpestavano questo suolo. Si crede di udirvi risuonare la maledizione del profeta: ''Venient tibi duo haec subito in die una, | sterilitas et viduitas''<ref>''Ma ti accadranno queste due cose, | d'improvviso, in un sol giorno; | perdita dei figli e vedovanza | piomberanno su di te, | nonostante la moltitudine delle tue magie, | la forza dei tuoi molti scongiuri.'' ''Da [https://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PNT.HTM Isaia, 47,9]'', in ''La sacra Bibbia'', edizione CEI, 1974, ''vatican.va''.</ref>. Qua e là si scorgono accenni di strade romane in luoghi ove non passa più alcuno e tracce disseccate di torrenti invernali, simili, quando si vedano di lontano, a grandi strade battute e frequentate, mentre non sono che il letto deserto di un'onda tempestosa trascorsa come il popolo di [[Roma]]. Rari son gli alberi, dovunque s'alzano rovine di acquedotti e di tombe: rovine che sembrano le foreste e le piante indigene d'una terra composta dalla polvere dei morti e dai ruderi. Spesso in un gran piano ho creduto vedere ricche messi; avvicinandomi ho scoperto erbe avvizzite. A volte, sotto queste sterili messi si distinguono i ricordi d'un'antica coltivazione. Ma niente uccelli o contadini o lavori rustici, o muggiti di {{sic|mandre}} o villaggi. Un piccol numero di fattorie scalcinate s'ergono su la nudità dei campi; le finestre e le porte ne son chiuse, non vi escono né uomini né rumore né fumo. Una specie di selvaggio seminudo, pallido e minato dalla febbre, custodisce queste misere capanne, come gli spettri che, nelle nostre storie gotiche, proibiscono l'entrata dei castelli deserti. Si direbbe davvero che nessun popolo ha osato succedere ai padroni del mondo nella loro terra nativa; e che questi campi son tali quali li ha lasciati il vomere di [[Lucio Quinzio Cincinnato|Cincinnato]] o l'ultimo aratro di Roma.<br>Dal mezzo di questo terreno incolto, cui domina e attrista ancora un monumento chiamato dalla voce popolare ''la tomba di [[Nerone]]'', s'{{sic|èleva}} la grande ombra della Città Eterna. Decaduta dalla sua potenza terrestre sembra aver voluto isolarsi nel suo orgoglio, si è disgiunta dalle altre città del mondo, e, come una regina scesa dal trono, ha nobilmente celato nella solitudine le sue sventure. (p. 105)
*Si può, a [[Venezia]], credersi sulla tolda d'una superba galera ancorata, sul ''[[Bucintoro|Bucentauro]]'', dove si dia una festa, e donde si scorgano all’intorno cose ammirevoli. (p. 105)
*La civiltà di Venezia ha con sé ogni comodo di vita. La seduzione del cielo impedisce di pensare a una maggior dignità umana; una virtù di simpatia esala da questi vestigi di grandezza, da queste tracce dell'arte. Gli avanzi di un'antica società, che produsse tali miracoli, disgustandovi di una società nuova, non vi permettono alcun desiderio dell'avvenire. Volete sentirvi morire con tutto ciò che muore intorno a voi; né altra cura vi spetta se non fregiare i resti della vostra vita, a mano a mano ch'essa se ne dispoglia. (p. 107)
*Venezia non conobbe l'idolatria; crebbe cristiana nell'isola in cui fu nutrita, lungi dalla brutalità di Attila. Le discendenti dei Scipioni, le Paole e le Eustochie, sfuggirono, nella grotta di Betlemme, alla violenza di Alarico. Appartata dalle altre città, figlia primogenita della civiltà antica, non avvilita dalla conquista, Venezia né ruderi romani contiene, né monumenti barbarici. Neppur vi si vede ciò che si vede nel nord e nell'occidente di Europa, in mezzo ai progressi dell'industria, voglio dire gli edifici nuovi, le vie fabbricate in fretta, in cui le case o sono incompiute o vuote. Che cosa si potrebbe qui costruire? Miserabili bugigattoli, che svelerebbero la povertà di concezione dei figli, vicino alla magnificenza geniale dei padri; casupole bianche, che non arriverebbero al tallone dei giganteschi palazzi abitati dai Foscari e dai Pesaro. La cazzuola di calcina e la mano di gesso, che per un’ urgente riparazione si sono applicate ad un capitello di marmo, ci offendono. Meglio le tavole tarlate, che sbarrano le finestre greche o moresche; meglio i cenci posti ad asciugare sopra artistici balconi, che l'impronta della mano infermiccia del nostro secolo. (pp. 107-108)
*Venezia è là, assisa sulla riva del mare, come una bella donna, che sta per spegnersi col giorno; il vento crepuscolare solleva i suoi capelli profumati ed essa muore, salutata da tutte le grazie e da tutti i sorrisi della natura. (p. 108)
==[[Incipit]] di ''René''==
Quando arrivò da Natchez, René era stato obbligato a prendere moglie, per conformarsi ai costumi degli indiani.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
==Citazioni su François-René de Chateaubriand==
*Aveva lo Chateaubriand celebrato il cristianesimo, ispiratore dell'arte, in una prosa risonante, eloquente; ma il suo cristianesimo che, a buon diritto, non appagava il Manzoni, era cosa esteriore rivestita della porpora del nuovo Cesare. Non da esso poteva nascere la fede che persuade, tranquillizza, dominatrice dell'orgoglio e delle passioni. ([[Pietro Toldo]])
*L'abate [[André Morellet|Morellet]], il nome del quale è già cancellato dal libro della vita, rimproverava a Chateaubriand di non sapere la sua lingua, di essere uno scolaruccio che bisognava rimandare ad apprendere cosa fosse un'interiezione, un pronome, un verbo, o un tempo; e tutto questo veniva accompagnato dall'accademico da una diatriba verbosa contro coloro che non sapevano scrivere. ([[Jean-Baptiste Capefigue]])
*Noi siamo tuoi figli! Le tue idee, le tue passioni, i tuoi sogni non sono più solo le nostre, ma tu ci hai indicato la strada e seguiamo le tue tracce. ([[Charles Augustin de Sainte-Beuve]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*F. A. Dechateaubriand, ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', traduzione di C. M., Tipografia reale di guerra, Palermo, 1814.
*François-René de Chateaubriand, ''Genio del Cristianesimo'', traduzione e note di Sara Faraoni, Bompiani, 2008.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/page/74/mode/2up? Martiri]'', in ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
*François-René de Chateaubriand, ''Memorie d'oltretomba'', progetto editoriale di [[Cesare Garboli]], a cura di Ivanna Rosi, traduzione di Filippo Martellucci, Ivanna Rosi e Fabio Vasarri, Einaudi-Gallimard, 1995.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
==Voci correlate==
*[[Lucile de Chateaubriand]], sorella
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Genio del Cristianesimo||(1802)}}
{{Pedia|Memorie d'oltretomba||(1848)}}
{{DEFAULTSORT:Chateaubriand, François-René de}}
[[Categoria:Scrittori francesi]]
[[Categoria:Politici francesi]]
[[Categoria:Diplomatici francesi]]
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Marcella Medici (BEIC)
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wikitext
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[[Immagine:Anne-Louis Girodet-Trioson 006.jpg|thumb|Ritratto di François-René de Chateaubriand]]
'''François-Auguste-René, visconte di Chateaubriand''' (1768 – 1848), scrittore, politico e diplomatico francese.
==Citazioni di François-René de Chateaubriand==
*Bisogna evitare la società quando si soffre, perché è la naturale nemica degli sventurati. L'[[orgoglio]] è la virtù dell'infelice.<ref>Da ''Saggio storico, politico e morale sulle rivoluzioni antiche e moderne''.</ref><ref name=e />
*{{NDR|[[Napoleone Bonaparte]]}} Egli è [...] un grande vincitor di battaglie, ma fuori di questo, il minimo generale è più abile di lui.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 26.</ref>
*Gli Dei se ne vanno.<ref>Da ''Martiri'', XXIV; citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''Chi l'ha detto?'', U. Hoepli, Milano, 1921, [[:s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/521|p. 489, § 1453]].</ref>
:''Les Dieux s'en vont''.
*I posteri metteranno in dubbio se cotest'uomo {{NDR|Napoleone Bonaparte}} sia stato più colpevole pel male che ha fatto, o pel bene che avrebbe potuto fare e non ha fatto.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 8.</ref>
*Il tempo non si ferma ad ammirare la [[gloria]]: se ne serve e passa oltre.<ref>Da ''I quattro Stuart''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*Io adotto come verità religiosa la verità cristiana, che non è [...] un circolo inflessibile, ma un circolo che si espande man mano che i lumi e la libertà si sviluppano. [...] La religione cristiana entra in una nuova era: come le istituzioni e i costumi, essa subisce la terza trasformazione. Essa cessa di essere politica, diviene filosofica, senza smettere di essere divina; il suo circolo flessibile si espande con i lumi e le libertà, mentre la croce segna per sempre il suo centro immobile.<ref>Da ''Etudes historiques'', in ''Oeuvres completès'', a cura di E. Biré, IX, Paris, pp. 70-75; citato in Marjorie Reeves, Warwick Gould, ''Gioacchino da Fiore e il mito dell'Evangelo eterno nella cultura europea'', Viella, 2000, p. 112.</ref>
*L'uomo non ha in fondo all'anima nessuna avversione alla [[morte]]; vi è perfino del piacere a morire. La lampada che si spegne non soffre.<ref>Da ''Pensieri, massime e riflessioni'', 71; citato in Domenico Ciampoli, ''Dizionari di citazioni italiane e tradotte: citazioni francesi'', Carabba, Lanciano, 1912, p. [https://archive.org/details/dizionariodicita00ciam/page/446 446].</ref>
*Mi piace nel [[gatto]] quel suo temperamento indipendente e quasi ingrato che fa sì che non s'affezioni a nessuno.<ref>Citato in Brigitte Bulard-Cordeau, ''Il piccolo libro dei gatti'', traduzione di Giovanni Zucca, Fabbri Editori, Milano, 2012, [http://books.google.it/books?id=NUPNAQAAQBAJ&pg=PT41 p. 41]. ISBN 978-88-58-66237-3</ref>
*{{NDR|[[Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord|Talleyrand]] negoziatore di trattati}} Quando Talleyrand non cospira, traffica.<ref>Citato in [[Charles Augustin de Sainte-Beuve]], ''Saggio su Tallyrand di Sir Henry Litton Bulwer'', in ''Talleyrand ed altri saggi'', tradotti e presentati da Pietro Paolo Trompeo, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1947, p. 90.</ref>
*Questo astro della notte, questo globo che si suppone sia finito e spopolato, passeggia le sue pallide solitudini sopra le solitudini di [[Roma]]; illumina strade senza abitanti, recinti, piazze, giardini dove non passa nessuno, monasteri dove non si sente più la voce dei cenobiti, chiostri deserti come i portici del Colosseo.<ref>Dal ''Viaggio in Italia'', citato in [[Pietro Citati]], ''L'armonia del mondo. {{small|Miti d'oggi}}'', Superpocket, su licenza RCS Libri, 1999, p. 114. ISBN 88-462-0122-1</ref>
*{{NDR|Sulle [[cascate del Niagara]]}} [...] sembra una colonna d'acqua del diluvio.<ref>Da ''Atala'', a cura di Graziano Benelli, traduzione di Giorgio Tomasi, Edizioni Studio Tesi, Pordenone, 1995, p. [https://books.google.it/books?id=kB_4vg9gY_IC&pg=PA84 84]. ISBN 88-7692-543-0</ref>
===Attribuite===
*Le foreste a precedere le civiltà, i deserti a seguire.<ref>Jean-Michel Le Bot, ''[https://journals.openedition.org/socio-logos/2634?lang=en Contribution à l'histoire d'un lieu commun: l'attribution à Chateaubriand de la phrase «les forêts précèdent les peuples, les déserts les suivent»]'', ''Socio-logos'', n. 7, 2012.</ref>
==''Genio del Cristianesimo''==
===[[Incipit]]===
Da quando il cristianesimo è apparso sulla terra, tre specie di nemici l'hanno costantemente attaccato: gli eresiarchi, i sofisti e quegli uomini, apparentemente frivoli, che distruggono tutto ridendo. Numerosi apologeti hanno vittoriosamente risposto ai sofismi e alle menzogne; ma sono stati meno felici contro la derisione. [[Ignazio di Antiochia|Sant'Ignazio di Antiochia]]<ref>I<small>GNAZ</small>. ''in Patr. apost. Epist. ad Smyrn'', n. 1.</ref>, [[Ireneo di Lione|sant'Ireneo]], vescovo di Lione<ref>''In Hæres''., lib. <small>IV</small>.</ref>, [[Quinto Settimio Fiorente Tertulliano|Tertulliano]], nel suo ''Trattato delle Prescrizioni''', che Bossuet definisce divino, combatterono i novatori, le cui interpretazioni superbe corrompevano la semplicità della fede.
===Citazioni===
*Ci sono due tipi di atei, ben distinti: i primi, coerenti con i loro principi, dichiarano senza esitazione che Dio non esiste, e di conseguenza non c'è differenza essenziale tra il bene e il male; che il mondo appartiene ai più forti e ai più abili, ecc. I secondi sono i virtuosi dell'ateismo, gli ipocriti dell'incredulità. Assurdi personaggi che, con una finta dolcezza, arriverebbero a ogni eccesso per sostenere il loro sistema; vi chiamerebbero ''fratello mio'' mentre vi stanno sgozzando; le parole morale e umanità sono sempre nella loro bocca: sono tre volte perfidi; perché aggiungono ai vizi dell'ateo l'intolleranza del settario e l'amor proprio dell'autore. (parte I, lib. VI, cap V, p. 305)
*Lo [[scrittore]] originale non è colui che non [[imitazione|imita]] nessuno, ma colui che nessuno può imitare. (parte II, lib. I, cap. III, p. 349)
*Più i popoli avanzano nella civilizzazione, più aumenta tale stato di indefinito nelle passioni; poiché allora arriva una cosa molto triste: il grande numero di esempi che si hanno sotto gli occhi, la moltitudine di libri che trattano dell'uomo e dei suoi sentimenti, rendono abili senza esperienza. Si è disincantati senza aver goduto; restano ancora dei desideri, non si hanno più illusioni. L'immaginazione è ricca, abbondante e meravigliosa; l'esistenza povera, secca e disincantata. Si abita, con un cuore pieno, un mondo vuoto; e senza aver usato nulla, siamo disillusi da tutto. (parte II, lib. III, cap. IX, p. 499)
*Ma se volete essere scossi; se volete sapere fino a che punto può estendersi l'immaginazione del dolore; se volete conoscere la poesia delle torture e gli inni della carne e del sangue, scendete nell'Inferno di [[Dante Alighieri|Dante]]. (parte II, lib. IV, cap. XIV, pp. 575-577)
*La Gloria è nata senza ali; bisogna che essa prenda in prestito quelle delle muse, quando vuole volare verso il cielo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 687)
*L'uomo che ha lasciato un solo precetto [[morale]], un solo sentimento che si riferisca alla terra, è più utile alla società del geometra che ha scoperto le più belle proprietà del triangolo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 689)
*C'era un uomo che, a dodici anni, con ''aste e cerchi'', aveva inventato la matematica; che, a sedici anni, aveva scritto il più sapiente trattato sulle coniche che sia visto dall'antichità; che, a diciannove anni, ridusse in macchina una scienza che esiste tutta quanta nella mente. Che, a ventitré, mostrò i fenomeni della pesantezza dell'aria, e distrusse uno dei grandi errori dell'antica fisica; che, all'età in cui gli altri uomini iniziano a mala pena a nascere, dopo aver terminato di percorrere il cerchio delle scienze umane, si accorse del loro niente e rivolse i suoi pensieri verso la religione; che, da quel momento fino alla morte, arrivata a trentanove anni, sempre infermo e sofferente, fissò la lingua che parlarono Bossuet e Racine, dando il modello del motteggio più perfetto, come del ragionamento più forte; infine che, nei brevi intervalli dei suoi mali, risolse, per astrazione, uno dei più alti problemi della geometria, e gettò sulla carta pensieri che riguardano Dio e l'uomo: questo immenso genio si chiamava ''[[Blaise Pascal]]''. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 713)
*La nostra superiorità si riduce dunque a qualche progresso nei nostri studi naturali; progressi che appartengono al corso del tempo, e che non compensano, con molta approssimazione, la conseguente perdita di immaginazione. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 719)
*Un [[cristiano (religione)|cristiano]] ha eminentemente quelle qualità che un antico domanda a uno storico... ''un buon senso per le cose del mondo, una gradevole espressione''<ref>Luciano, ''Come bisogna scrivere la storia'', traduzione di Racine.</ref>. (parte III, lib. III, cap. VII, p. 751)
*Non c'è un bel ricordo, né una bella istituzione nei secoli moderni che il cristianesimo non reclami. I soli tempi poetici della nostra storia, i tempi cavallereschi gli appartengono ancora: la vera religione ha il merito di aver creato fra di noi l'età della magia e degli incantesimi. (parte IV, lib. V, cap. I, p. 1067)
*Qualora si negassero al cristianesimo le sue prove soprannaturali, resterebbe ancora nella sublimità della sua morale, nell'immensità dei suoi benefici, nella bellezza delle sue cerimonie, cosa che prova che sia il culto più divino e più puro mai praticato dagli uomini. (parte IV, lib. VI, cap. XIII, p. 1221)
===[[Explicit]]===
«A coloro che hanno ripugnanza per la religione, dice [[Blaise Pascal|Pascal]], bisogna cominciare a dimostrare che non è affatto contraria alla ragione; poi, che è venerabile e portarle rispetto; dopo, renderla amabile e far desiderare che sia vera; poi, dimostrare con prove incontestabili che è vera; far vedere la sua antichità e la sua santità con la sua grandezza e la sua elevazione».<br />
Tale è la via che questo grande uomo aveva tracciato e che abbiamo provato a seguire. Non abbiamo impiegato gli argomenti consueti degli apologisti del cristianesimo, ma un'altra
concatenazione di prove ci conduce tuttavia alla stessa conclusione; sarà il risultato di quest'opera:<br />
Il cristianesimo è perfetto; gli uomini sono imperfetti.<br />
Ora, una conseguenza perfetta non può uscire da un principio imperfetto.<br />
Il cristianesimo non è dunque venuto dagli uomini.<br />
Se non è venuto dagli uomini, non può essere venuto che da Dio.<br />
Se è venuto da Dio, gli uomini non hanno potuto conoscerlo che per rivelazione.<br />
Dunque il cristianesimo è una religione rivelata.
==''Lettera di F. A. De Chateaubriand al signor De Fontanes''==
*Voi avete, senza dubbio, ammirato nei paesaggi di [[Claude Lorrain|Claudio di Lorena]], quella luce che sembra ideale, e più bella della natura; ebbene, quella luce, è la luce di Roma. (pp. 6-7).
*Chi pone ogni studio nell’antichità, e nelle arti belle, o chi non ha più verun legame nella vita debbe scegliere Roma a propria dimora. Quivi egli troverà una terra opportuna a pascere le di lui riflessioni; siti di passeggio che gli parleranno sempre alla mente ed al cuore. La pietra ch’egli premerà co’ piedi sarà per esso un istorico monumento, e la polve che il vento gli smoverà dinanzi a’ suoi passi, racchiuderà mai sempre un’umana grandezza. (pp. 9-10).
*La collocazione del Tevere che bagna questa vastissima città, e ne divide con essa la gloria è molto bizzarra. E’ passa inosservato in un angolo di Roma; nessuno si degna gettarvi un’occhiata, nessuno ne parla, nessuno beve delle sue acque, e le donne non se ne servono per lavare; si caccia furtivamente fra mezzo a brutte casipole che lo celano, e corre a precipitarsi nel mare, vergognoso di portar il nome di Tevere. (p. 13)
==''Martiri''==
*La grandezza dell'orizzonte romano che armonizza con le grandi linee dell'architettura; gli acquedotti che, a guisa di raggi convergenti ad un centro, portano le acque al popolo re su archi di trionfo; il rumore infinito delle fontane; le innumerevoli statue simili a un popolo immobile in mezzo ad un popolo pieno di vita; i monumenti di tutte le età e di tutti i paesi; le opere dei re dei consoli dei cesari; gli obelischi tolti all'Egitto, le tombe tolte alla Grecia; non so qual bellezza nella luce nei vapori nei contorni delle montagne; la stessa rusticità del corso del [[Tevere]] e le mandre di cavalle quasi selvagge che s'abbeverano: nelle sue acque; la campagna, che il cittadino di Roma sdegna ora di coltivare dichiarando ogni anno alle nazioni suddite qual parte della terra avrà l'onore di nutrirlo, tutto porta in Roma l'impronta del o dominio e del tempo... (libro V; 1910, p. 76)
*Fiori e frutti umidi di rugiada sono meno soavi e freschi che il paesaggio di [[Napoli]] uscito dalle ombre della notte. Arrivando al portico, ero sempre sorpreso di trovarmi in riva al mare, poichè le onde in quel luogo facevano appena udire il leggero mormorio d'una fonte. Estatico per tale spettacolo, appoggiato ad una colonna, rimanevo ore ed ore, senza pensiero senza desiderio senza scopo, a respirare l'aria dolcissima. La malia era sì profonda che l'aria divina pareva trasformare la mia sostanza e con piacere ineffabile io m'alzavo al firmamento come un puro spirito... (libro V; 1910, pp. 75-76)
*Forse vi sono climi pericolosi alla virtù, per la voluttà che ispirano. Non racconta un'ingegnosa favola che Partenope fu costruita sulla tomba di una sinena? Lo splendore vellutato della campagna, la tiepida temperatura dell' aria, i contorni {{sic|arrotonditi}} delle montagne, le molli curve dei fiumi e delle valli sono a Napoli vere seduzioni dei sensi cui nulla stanca e tutto riposa. Il napoletano seminudo, contento di sentirsi vivere sotto l'influenza di un cielo propizio, rifiuta di lavorare, appena abbia guadagnato l'obolo che basta al pane quotidiano. Egli passa la metà della vita immobile ai raggi del sole e l'altra a farsi trascinare in un carro mandando grida di gioia; di notte si getta sugli scalini di un tempio e dorme incurante dell'avvenire, accovacciato innanzi alle statue degli dei. (libro V; 1910, p. 76)
==''Memorie d'oltretomba''==
*Ci sono [[parole]] che dovrebbero servire una volta sola.
*Il cielo fa nascere di rado insieme l'uomo che vuole e l'uomo che può.
*L'uomo non ha una sola e identica [[vita]]; ne ha diverse giustapposte, ed è la sua miseria.
*La vera [[felicità]] costa poco; se è cara, non è di buona lega.
*La bruttezza di [[Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau|Mirabeau]], sovrapposta sul fondo della bellezza tipica della sua razza, produceva una sorta di possente figura da Giudizio Universale di [[Michelangelo]] […] La natura sembrava aver modellato la sua testa o per l’impero o per la forca, e scolpito le sue braccia o per stringere una nazione, o per rapire una donna. Quando scuoteva la criniera e guardava il popolo ne arrestava lo slancio; quando levava lanzampa mostrando le unghie, la plebe correva furiosa. In mezzo allo spaventoso disordine di una seduta l’ho visto nella tribuna, cupo, brutto, immobile: faceva venire in mente il caos di [[John Milton|Milton]], impassibile e senza forma al centro della sua confusione […] Traeva la sua energia dai suoi vizi; quei vizi non nascevano da un temperamento frigido, poggiavano su passioni profonde, brucianti, tempestose<ref>François-René de Chateaubriand, ''Memorie d’oltretomba'', Torino, Einaudi, 1995, v. I, p. 182.</ref>.
*Ogni sera l'uomo, coricandosi, può fare il conto delle sue perdite; solo i suoi anni non lo lasciano, benché passino.<ref name=e />
* Secondo l’ordine di questa gerarchia di bruttezza, apparivano, insieme ai fantasmi dei Sedici, una serie di teste di gorgoni. L’ex medico delle guardie del corpo del [[Carlo X di Francia|conte di Artois]], l’aborto svizzero [[Jean-Paul Marat|Marat]], con i piedi nudi negli zoccoli o nelle scarpe ferrate, era il primo a perorare in virtù dei suoi incontestabili diritti... nella cerchia delle bestie feroci attente ai piedi del pulpito, aveva l’aria di una iena vestita. Fiutava i futuri affluvi del sangue; aspirava già l’incenso delle processioni di asini e di boia, nell’attesa del giorno in cui, cacciato dal [[Giacobinismo|Club dei Giacobini]] come ladro, [[ateo]], assassino, sarebbe stato scelto come ministro. Quando Marat era sceso dalla sua tribuna di tavole... non gli impedì di diventare il capo della moltitudine, di salire fino all’orologio dell’Hôtel de Ville, di suonare da là il segnale di un massacro generale, e di trionfare al tribunale rivoluzionario. Marat, come il peccatore di Milton, fu violato dalla morte: [[Marie-Joseph Chénier|Chénier]] ne fece l’apoteosi, [[Jacques-Louis David|David]] lo dipinse nel bagno rosso di sangue... In un cenotafio coperto di erba in place du Carrousel si poteva visitare il busto, la vasca da bagno, la lampada e lo scrittoio della divinità. Poi cambiò il vento: l’immondizia, versata dall’urna di agata in ben altro vaso, fu vuotata nella fogna.
*{{NDR|In occasione del giuramento di fedeltà prestato da [[Joseph Fouché]], dinnanzi a [[Luigi XVIII di Francia]], dopo il secondo rientro a Parigi di quest'ultimo come re di Francia, alla presenza di [[Talleyrand]]}} Tutt'a un tratto, la porta si apre: entra silenziosamente il vizio appoggiato al braccio del crimine, il signor di Talleyrand che procede sostenuto dal signor Fouché; la visione infernale passa lentamente davanti a me, penetra nell'ufficio del re e dispare. Fouché veniva a giurare fede e rispetto al suo signore {{NDR|in qualità di nuovo Ministro di polizia}}: il fedele regicida, in ginocchio, mise le mani che fecero cadere la testa di [[Luigi XVI]] tra le mani del fratello del re martire; il vescovo apostata {{NDR|Talleyrand, neo Ministro degli esteri, vescovo di Autun dal 1788 al 1791}} garantì il giuramento.<ref>Citato in Pier Damiano Ori e Giobanni Prich, ''Talleyrand'', Rusconi, Milano, 1981, p. 166.</ref>
*Quasi sempre, in [[politica]], il risultato è contrario alle previsioni.
*Vi sono tempi in cui si deve spendere il [[disprezzo]] con parsimonia, a causa del gran numero di bisognosi.
==''Viaggio in Italia''==
*La [[Solfatara di Pozzuoli|{{sic|zolfatara}}]], campo di zolfo. Rumore delle fontane di acqua bollente: rumore del [[Tartaro (mitologia)|Tartaro]] per i poeti.<br>Veduta del [[golfo di Napoli]] nel ritorno: [[Capo Miseno|capo]] disegnato dalla luce del sole occidente; riflesso della luce sul [[Vesuvio]] e l'[[Appennini|{{sic|Apennino}}]]; armonia di quei fuochi e del cielo. Vapor diafano a fior d'acqua e a mezza montagna. Bianchezza delle vele delle barche rientranti nel porto. L'[[isola di Capri]] lontana. La montagna di Camaldoli col convento e gruppo d'alberi, sopra Napoli. Contrasto di ciò con la zolfatara. (p. 46)
*Convengo che i dintorni di Napoli sono forse più appariscenti che non quelli di Roma: quando il sole arde o la luna, larga e rossa, s'alza sopra dal Vesuvio come un globo lanciato dal vulcano, la baia di Napoli con le sue rive cinte d'aranci, le montagne della Puglia, l'isola di Capri, la costa di Posilipo, Baia, Miseno, Cuma, l'Averno, i Campi Elisi e tutta quella terra virgiliana presentano uno spettacolo magico; tuttavia, secondo me, vi manca il grandioso della campagna romana. (p. 61)
*{{NDR|La [[Campagna romana]]}} Figuratevi un po' della desolazione di Tiro e di Babilonia, cui accenna la Scrittura; un silenzio e una solitudine vaste come il rumore e il tumulto degli uomini che un tempo calpestavano questo suolo. Si crede di udirvi risuonare la maledizione del profeta: ''Venient tibi duo haec subito in die una, | sterilitas et viduitas''<ref>''Ma ti accadranno queste due cose, | d'improvviso, in un sol giorno; | perdita dei figli e vedovanza | piomberanno su di te, | nonostante la moltitudine delle tue magie, | la forza dei tuoi molti scongiuri.'' ''Da [https://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PNT.HTM Isaia, 47,9]'', in ''La sacra Bibbia'', edizione CEI, 1974, ''vatican.va''.</ref>. Qua e là si scorgono accenni di strade romane in luoghi ove non passa più alcuno e tracce disseccate di torrenti invernali, simili, quando si vedano di lontano, a grandi strade battute e frequentate, mentre non sono che il letto deserto di un'onda tempestosa trascorsa come il popolo di [[Roma]]. Rari son gli alberi, dovunque s'alzano rovine di acquedotti e di tombe: rovine che sembrano le foreste e le piante indigene d'una terra composta dalla polvere dei morti e dai ruderi. Spesso in un gran piano ho creduto vedere ricche messi; avvicinandomi ho scoperto erbe avvizzite. A volte, sotto queste sterili messi si distinguono i ricordi d'un'antica coltivazione. Ma niente uccelli o contadini o lavori rustici, o muggiti di {{sic|mandre}} o villaggi. Un piccol numero di fattorie scalcinate s'ergono su la nudità dei campi; le finestre e le porte ne son chiuse, non vi escono né uomini né rumore né fumo. Una specie di selvaggio seminudo, pallido e minato dalla febbre, custodisce queste misere capanne, come gli spettri che, nelle nostre storie gotiche, proibiscono l'entrata dei castelli deserti. Si direbbe davvero che nessun popolo ha osato succedere ai padroni del mondo nella loro terra nativa; e che questi campi son tali quali li ha lasciati il vomere di [[Lucio Quinzio Cincinnato|Cincinnato]] o l'ultimo aratro di Roma.<br>Dal mezzo di questo terreno incolto, cui domina e attrista ancora un monumento chiamato dalla voce popolare ''la tomba di [[Nerone]]'', s'{{sic|èleva}} la grande ombra della Città Eterna. Decaduta dalla sua potenza terrestre sembra aver voluto isolarsi nel suo orgoglio, si è disgiunta dalle altre città del mondo, e, come una regina scesa dal trono, ha nobilmente celato nella solitudine le sue sventure. (p. 105)
*Si può, a [[Venezia]], credersi sulla tolda d'una superba galera ancorata, sul ''[[Bucintoro|Bucentauro]]'', dove si dia una festa, e donde si scorgano all’intorno cose ammirevoli. (p. 105)
*La civiltà di Venezia ha con sé ogni comodo di vita. La seduzione del cielo impedisce di pensare a una maggior dignità umana; una virtù di simpatia esala da questi vestigi di grandezza, da queste tracce dell'arte. Gli avanzi di un'antica società, che produsse tali miracoli, disgustandovi di una società nuova, non vi permettono alcun desiderio dell'avvenire. Volete sentirvi morire con tutto ciò che muore intorno a voi; né altra cura vi spetta se non fregiare i resti della vostra vita, a mano a mano ch'essa se ne dispoglia. (p. 107)
*Venezia non conobbe l'idolatria; crebbe cristiana nell'isola in cui fu nutrita, lungi dalla brutalità di Attila. Le discendenti dei Scipioni, le Paole e le Eustochie, sfuggirono, nella grotta di Betlemme, alla violenza di Alarico. Appartata dalle altre città, figlia primogenita della civiltà antica, non avvilita dalla conquista, Venezia né ruderi romani contiene, né monumenti barbarici. Neppur vi si vede ciò che si vede nel nord e nell'occidente di Europa, in mezzo ai progressi dell'industria, voglio dire gli edifici nuovi, le vie fabbricate in fretta, in cui le case o sono incompiute o vuote. Che cosa si potrebbe qui costruire? Miserabili bugigattoli, che svelerebbero la povertà di concezione dei figli, vicino alla magnificenza geniale dei padri; casupole bianche, che non arriverebbero al tallone dei giganteschi palazzi abitati dai Foscari e dai Pesaro. La cazzuola di calcina e la mano di gesso, che per un’ urgente riparazione si sono applicate ad un capitello di marmo, ci offendono. Meglio le tavole tarlate, che sbarrano le finestre greche o moresche; meglio i cenci posti ad asciugare sopra artistici balconi, che l'impronta della mano infermiccia del nostro secolo. (pp. 107-108)
*Venezia è là, assisa sulla riva del mare, come una bella donna, che sta per spegnersi col giorno; il vento crepuscolare solleva i suoi capelli profumati ed essa muore, salutata da tutte le grazie e da tutti i sorrisi della natura. (p. 108)
==[[Incipit]] di ''René''==
Quando arrivò da Natchez, René era stato obbligato a prendere moglie, per conformarsi ai costumi degli indiani.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
==Citazioni su François-René de Chateaubriand==
*Aveva lo Chateaubriand celebrato il cristianesimo, ispiratore dell'arte, in una prosa risonante, eloquente; ma il suo cristianesimo che, a buon diritto, non appagava il Manzoni, era cosa esteriore rivestita della porpora del nuovo Cesare. Non da esso poteva nascere la fede che persuade, tranquillizza, dominatrice dell'orgoglio e delle passioni. ([[Pietro Toldo]])
*L'abate [[André Morellet|Morellet]], il nome del quale è già cancellato dal libro della vita, rimproverava a Chateaubriand di non sapere la sua lingua, di essere uno scolaruccio che bisognava rimandare ad apprendere cosa fosse un'interiezione, un pronome, un verbo, o un tempo; e tutto questo veniva accompagnato dall'accademico da una diatriba verbosa contro coloro che non sapevano scrivere. ([[Jean-Baptiste Capefigue]])
*Noi siamo tuoi figli! Le tue idee, le tue passioni, i tuoi sogni non sono più solo le nostre, ma tu ci hai indicato la strada e seguiamo le tue tracce. ([[Charles Augustin de Sainte-Beuve]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*F. A. Dechateaubriand, ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', traduzione di C. M., Tipografia reale di guerra, Palermo, 1814.
*François-René de Chateaubriand, ''Genio del Cristianesimo'', traduzione e note di Sara Faraoni, Bompiani, 2008.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE46018558&select_viewer=metsViewer&dps_file=FL4601916 Lettera di F. A. De Chateaubriand al signor De Fontanes]'', in Autori vari, ''Roma e sue vicinanze'', Ufficio de' giornali l'Indicatore e il Barbiere di Siviglia, Milano, 1834.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/page/74/mode/2up? Martiri]'', in ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
*François-René de Chateaubriand, ''Memorie d'oltretomba'', progetto editoriale di [[Cesare Garboli]], a cura di Ivanna Rosi, traduzione di Filippo Martellucci, Ivanna Rosi e Fabio Vasarri, Einaudi-Gallimard, 1995.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
==Voci correlate==
*[[Lucile de Chateaubriand]], sorella
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Genio del Cristianesimo||(1802)}}
{{Pedia|Memorie d'oltretomba||(1848)}}
{{DEFAULTSORT:Chateaubriand, François-René de}}
[[Categoria:Scrittori francesi]]
[[Categoria:Politici francesi]]
[[Categoria:Diplomatici francesi]]
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Marcella Medici (BEIC)
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wikitext
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[[Immagine:Anne-Louis Girodet-Trioson 006.jpg|thumb|Ritratto di François-René de Chateaubriand]]
'''François-Auguste-René, visconte di Chateaubriand''' (1768 – 1848), scrittore, politico e diplomatico francese.
==Citazioni di François-René de Chateaubriand==
*Bisogna evitare la società quando si soffre, perché è la naturale nemica degli sventurati. L'[[orgoglio]] è la virtù dell'infelice.<ref>Da ''Saggio storico, politico e morale sulle rivoluzioni antiche e moderne''.</ref><ref name=e />
*{{NDR|[[Napoleone Bonaparte]]}} Egli è [...] un grande vincitor di battaglie, ma fuori di questo, il minimo generale è più abile di lui.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 26.</ref>
*Gli Dei se ne vanno.<ref>Da ''Martiri'', XXIV; citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''Chi l'ha detto?'', U. Hoepli, Milano, 1921, [[:s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/521|p. 489, § 1453]].</ref>
:''Les Dieux s'en vont''.
*I posteri metteranno in dubbio se cotest'uomo {{NDR|Napoleone Bonaparte}} sia stato più colpevole pel male che ha fatto, o pel bene che avrebbe potuto fare e non ha fatto.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 8.</ref>
*Il tempo non si ferma ad ammirare la [[gloria]]: se ne serve e passa oltre.<ref>Da ''I quattro Stuart''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*Io adotto come verità religiosa la verità cristiana, che non è [...] un circolo inflessibile, ma un circolo che si espande man mano che i lumi e la libertà si sviluppano. [...] La religione cristiana entra in una nuova era: come le istituzioni e i costumi, essa subisce la terza trasformazione. Essa cessa di essere politica, diviene filosofica, senza smettere di essere divina; il suo circolo flessibile si espande con i lumi e le libertà, mentre la croce segna per sempre il suo centro immobile.<ref>Da ''Etudes historiques'', in ''Oeuvres completès'', a cura di E. Biré, IX, Paris, pp. 70-75; citato in Marjorie Reeves, Warwick Gould, ''Gioacchino da Fiore e il mito dell'Evangelo eterno nella cultura europea'', Viella, 2000, p. 112.</ref>
*L'uomo non ha in fondo all'anima nessuna avversione alla [[morte]]; vi è perfino del piacere a morire. La lampada che si spegne non soffre.<ref>Da ''Pensieri, massime e riflessioni'', 71; citato in Domenico Ciampoli, ''Dizionari di citazioni italiane e tradotte: citazioni francesi'', Carabba, Lanciano, 1912, p. [https://archive.org/details/dizionariodicita00ciam/page/446 446].</ref>
*Mi piace nel [[gatto]] quel suo temperamento indipendente e quasi ingrato che fa sì che non s'affezioni a nessuno.<ref>Citato in Brigitte Bulard-Cordeau, ''Il piccolo libro dei gatti'', traduzione di Giovanni Zucca, Fabbri Editori, Milano, 2012, [http://books.google.it/books?id=NUPNAQAAQBAJ&pg=PT41 p. 41]. ISBN 978-88-58-66237-3</ref>
*{{NDR|[[Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord|Talleyrand]] negoziatore di trattati}} Quando Talleyrand non cospira, traffica.<ref>Citato in [[Charles Augustin de Sainte-Beuve]], ''Saggio su Tallyrand di Sir Henry Litton Bulwer'', in ''Talleyrand ed altri saggi'', tradotti e presentati da Pietro Paolo Trompeo, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1947, p. 90.</ref>
*Questo astro della notte, questo globo che si suppone sia finito e spopolato, passeggia le sue pallide solitudini sopra le solitudini di [[Roma]]; illumina strade senza abitanti, recinti, piazze, giardini dove non passa nessuno, monasteri dove non si sente più la voce dei cenobiti, chiostri deserti come i portici del Colosseo.<ref>Dal ''Viaggio in Italia'', citato in [[Pietro Citati]], ''L'armonia del mondo. {{small|Miti d'oggi}}'', Superpocket, su licenza RCS Libri, 1999, p. 114. ISBN 88-462-0122-1</ref>
*{{NDR|Sulle [[cascate del Niagara]]}} [...] sembra una colonna d'acqua del diluvio.<ref>Da ''Atala'', a cura di Graziano Benelli, traduzione di Giorgio Tomasi, Edizioni Studio Tesi, Pordenone, 1995, p. [https://books.google.it/books?id=kB_4vg9gY_IC&pg=PA84 84]. ISBN 88-7692-543-0</ref>
===Attribuite===
*Le foreste a precedere le civiltà, i deserti a seguire.<ref>Jean-Michel Le Bot, ''[https://journals.openedition.org/socio-logos/2634?lang=en Contribution à l'histoire d'un lieu commun: l'attribution à Chateaubriand de la phrase «les forêts précèdent les peuples, les déserts les suivent»]'', ''Socio-logos'', n. 7, 2012.</ref>
==''Genio del Cristianesimo''==
===[[Incipit]]===
Da quando il cristianesimo è apparso sulla terra, tre specie di nemici l'hanno costantemente attaccato: gli eresiarchi, i sofisti e quegli uomini, apparentemente frivoli, che distruggono tutto ridendo. Numerosi apologeti hanno vittoriosamente risposto ai sofismi e alle menzogne; ma sono stati meno felici contro la derisione. [[Ignazio di Antiochia|Sant'Ignazio di Antiochia]]<ref>I<small>GNAZ</small>. ''in Patr. apost. Epist. ad Smyrn'', n. 1.</ref>, [[Ireneo di Lione|sant'Ireneo]], vescovo di Lione<ref>''In Hæres''., lib. <small>IV</small>.</ref>, [[Quinto Settimio Fiorente Tertulliano|Tertulliano]], nel suo ''Trattato delle Prescrizioni''', che Bossuet definisce divino, combatterono i novatori, le cui interpretazioni superbe corrompevano la semplicità della fede.
===Citazioni===
*Ci sono due tipi di atei, ben distinti: i primi, coerenti con i loro principi, dichiarano senza esitazione che Dio non esiste, e di conseguenza non c'è differenza essenziale tra il bene e il male; che il mondo appartiene ai più forti e ai più abili, ecc. I secondi sono i virtuosi dell'ateismo, gli ipocriti dell'incredulità. Assurdi personaggi che, con una finta dolcezza, arriverebbero a ogni eccesso per sostenere il loro sistema; vi chiamerebbero ''fratello mio'' mentre vi stanno sgozzando; le parole morale e umanità sono sempre nella loro bocca: sono tre volte perfidi; perché aggiungono ai vizi dell'ateo l'intolleranza del settario e l'amor proprio dell'autore. (parte I, lib. VI, cap V, p. 305)
*Lo [[scrittore]] originale non è colui che non [[imitazione|imita]] nessuno, ma colui che nessuno può imitare. (parte II, lib. I, cap. III, p. 349)
*Più i popoli avanzano nella civilizzazione, più aumenta tale stato di indefinito nelle passioni; poiché allora arriva una cosa molto triste: il grande numero di esempi che si hanno sotto gli occhi, la moltitudine di libri che trattano dell'uomo e dei suoi sentimenti, rendono abili senza esperienza. Si è disincantati senza aver goduto; restano ancora dei desideri, non si hanno più illusioni. L'immaginazione è ricca, abbondante e meravigliosa; l'esistenza povera, secca e disincantata. Si abita, con un cuore pieno, un mondo vuoto; e senza aver usato nulla, siamo disillusi da tutto. (parte II, lib. III, cap. IX, p. 499)
*Ma se volete essere scossi; se volete sapere fino a che punto può estendersi l'immaginazione del dolore; se volete conoscere la poesia delle torture e gli inni della carne e del sangue, scendete nell'Inferno di [[Dante Alighieri|Dante]]. (parte II, lib. IV, cap. XIV, pp. 575-577)
*La Gloria è nata senza ali; bisogna che essa prenda in prestito quelle delle muse, quando vuole volare verso il cielo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 687)
*L'uomo che ha lasciato un solo precetto [[morale]], un solo sentimento che si riferisca alla terra, è più utile alla società del geometra che ha scoperto le più belle proprietà del triangolo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 689)
*C'era un uomo che, a dodici anni, con ''aste e cerchi'', aveva inventato la matematica; che, a sedici anni, aveva scritto il più sapiente trattato sulle coniche che sia visto dall'antichità; che, a diciannove anni, ridusse in macchina una scienza che esiste tutta quanta nella mente. Che, a ventitré, mostrò i fenomeni della pesantezza dell'aria, e distrusse uno dei grandi errori dell'antica fisica; che, all'età in cui gli altri uomini iniziano a mala pena a nascere, dopo aver terminato di percorrere il cerchio delle scienze umane, si accorse del loro niente e rivolse i suoi pensieri verso la religione; che, da quel momento fino alla morte, arrivata a trentanove anni, sempre infermo e sofferente, fissò la lingua che parlarono Bossuet e Racine, dando il modello del motteggio più perfetto, come del ragionamento più forte; infine che, nei brevi intervalli dei suoi mali, risolse, per astrazione, uno dei più alti problemi della geometria, e gettò sulla carta pensieri che riguardano Dio e l'uomo: questo immenso genio si chiamava ''[[Blaise Pascal]]''. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 713)
*La nostra superiorità si riduce dunque a qualche progresso nei nostri studi naturali; progressi che appartengono al corso del tempo, e che non compensano, con molta approssimazione, la conseguente perdita di immaginazione. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 719)
*Un [[cristiano (religione)|cristiano]] ha eminentemente quelle qualità che un antico domanda a uno storico... ''un buon senso per le cose del mondo, una gradevole espressione''<ref>Luciano, ''Come bisogna scrivere la storia'', traduzione di Racine.</ref>. (parte III, lib. III, cap. VII, p. 751)
*Non c'è un bel ricordo, né una bella istituzione nei secoli moderni che il cristianesimo non reclami. I soli tempi poetici della nostra storia, i tempi cavallereschi gli appartengono ancora: la vera religione ha il merito di aver creato fra di noi l'età della magia e degli incantesimi. (parte IV, lib. V, cap. I, p. 1067)
*Qualora si negassero al cristianesimo le sue prove soprannaturali, resterebbe ancora nella sublimità della sua morale, nell'immensità dei suoi benefici, nella bellezza delle sue cerimonie, cosa che prova che sia il culto più divino e più puro mai praticato dagli uomini. (parte IV, lib. VI, cap. XIII, p. 1221)
===[[Explicit]]===
«A coloro che hanno ripugnanza per la religione, dice [[Blaise Pascal|Pascal]], bisogna cominciare a dimostrare che non è affatto contraria alla ragione; poi, che è venerabile e portarle rispetto; dopo, renderla amabile e far desiderare che sia vera; poi, dimostrare con prove incontestabili che è vera; far vedere la sua antichità e la sua santità con la sua grandezza e la sua elevazione».<br />
Tale è la via che questo grande uomo aveva tracciato e che abbiamo provato a seguire. Non abbiamo impiegato gli argomenti consueti degli apologisti del cristianesimo, ma un'altra
concatenazione di prove ci conduce tuttavia alla stessa conclusione; sarà il risultato di quest'opera:<br />
Il cristianesimo è perfetto; gli uomini sono imperfetti.<br />
Ora, una conseguenza perfetta non può uscire da un principio imperfetto.<br />
Il cristianesimo non è dunque venuto dagli uomini.<br />
Se non è venuto dagli uomini, non può essere venuto che da Dio.<br />
Se è venuto da Dio, gli uomini non hanno potuto conoscerlo che per rivelazione.<br />
Dunque il cristianesimo è una religione rivelata.
==''Lettera di F. A. De Chateaubriand al signor De Fontanes''==
*Voi avete, senza dubbio, ammirato nei paesaggi di [[Claude Lorrain|Claudio di Lorena]], quella luce che sembra ideale, e più bella della natura; ebbene, quella luce, è la luce di Roma. (pp. 6-7).
*Chi pone ogni studio nell’antichità, e nelle arti belle, o chi non ha più verun legame nella vita debbe scegliere [[Roma]] a propria dimora. Quivi egli troverà una terra opportuna a pascere le di lui riflessioni; siti di passeggio che gli parleranno sempre alla mente ed al cuore. La pietra ch’egli premerà co’ piedi sarà per esso un istorico monumento, e la polve che il vento gli smoverà dinanzi a’ suoi passi, racchiuderà mai sempre un’umana grandezza. (pp. 9-10).
*La collocazione del [[Tevere]] che bagna questa vastissima città, e ne divide con essa la gloria è molto bizzarra. E’ passa inosservato in un angolo di Roma; nessuno si degna gettarvi un’occhiata, nessuno ne parla, nessuno beve delle sue acque, e le donne non se ne servono per lavare; si caccia furtivamente fra mezzo a brutte casipole che lo celano, e corre a precipitarsi nel mare, vergognoso di portar il nome di Tevere. (p. 13)
==''Martiri''==
*La grandezza dell'orizzonte romano che armonizza con le grandi linee dell'architettura; gli acquedotti che, a guisa di raggi convergenti ad un centro, portano le acque al popolo re su archi di trionfo; il rumore infinito delle fontane; le innumerevoli statue simili a un popolo immobile in mezzo ad un popolo pieno di vita; i monumenti di tutte le età e di tutti i paesi; le opere dei re dei consoli dei cesari; gli obelischi tolti all'Egitto, le tombe tolte alla Grecia; non so qual bellezza nella luce nei vapori nei contorni delle montagne; la stessa rusticità del corso del [[Tevere]] e le mandre di cavalle quasi selvagge che s'abbeverano: nelle sue acque; la campagna, che il cittadino di Roma sdegna ora di coltivare dichiarando ogni anno alle nazioni suddite qual parte della terra avrà l'onore di nutrirlo, tutto porta in Roma l'impronta del o dominio e del tempo... (libro V; 1910, p. 76)
*Fiori e frutti umidi di rugiada sono meno soavi e freschi che il paesaggio di [[Napoli]] uscito dalle ombre della notte. Arrivando al portico, ero sempre sorpreso di trovarmi in riva al mare, poichè le onde in quel luogo facevano appena udire il leggero mormorio d'una fonte. Estatico per tale spettacolo, appoggiato ad una colonna, rimanevo ore ed ore, senza pensiero senza desiderio senza scopo, a respirare l'aria dolcissima. La malia era sì profonda che l'aria divina pareva trasformare la mia sostanza e con piacere ineffabile io m'alzavo al firmamento come un puro spirito... (libro V; 1910, pp. 75-76)
*Forse vi sono climi pericolosi alla virtù, per la voluttà che ispirano. Non racconta un'ingegnosa favola che Partenope fu costruita sulla tomba di una sinena? Lo splendore vellutato della campagna, la tiepida temperatura dell' aria, i contorni {{sic|arrotonditi}} delle montagne, le molli curve dei fiumi e delle valli sono a Napoli vere seduzioni dei sensi cui nulla stanca e tutto riposa. Il napoletano seminudo, contento di sentirsi vivere sotto l'influenza di un cielo propizio, rifiuta di lavorare, appena abbia guadagnato l'obolo che basta al pane quotidiano. Egli passa la metà della vita immobile ai raggi del sole e l'altra a farsi trascinare in un carro mandando grida di gioia; di notte si getta sugli scalini di un tempio e dorme incurante dell'avvenire, accovacciato innanzi alle statue degli dei. (libro V; 1910, p. 76)
==''Memorie d'oltretomba''==
*Ci sono [[parole]] che dovrebbero servire una volta sola.
*Il cielo fa nascere di rado insieme l'uomo che vuole e l'uomo che può.
*L'uomo non ha una sola e identica [[vita]]; ne ha diverse giustapposte, ed è la sua miseria.
*La vera [[felicità]] costa poco; se è cara, non è di buona lega.
*La bruttezza di [[Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau|Mirabeau]], sovrapposta sul fondo della bellezza tipica della sua razza, produceva una sorta di possente figura da Giudizio Universale di [[Michelangelo]] […] La natura sembrava aver modellato la sua testa o per l’impero o per la forca, e scolpito le sue braccia o per stringere una nazione, o per rapire una donna. Quando scuoteva la criniera e guardava il popolo ne arrestava lo slancio; quando levava lanzampa mostrando le unghie, la plebe correva furiosa. In mezzo allo spaventoso disordine di una seduta l’ho visto nella tribuna, cupo, brutto, immobile: faceva venire in mente il caos di [[John Milton|Milton]], impassibile e senza forma al centro della sua confusione […] Traeva la sua energia dai suoi vizi; quei vizi non nascevano da un temperamento frigido, poggiavano su passioni profonde, brucianti, tempestose<ref>François-René de Chateaubriand, ''Memorie d’oltretomba'', Torino, Einaudi, 1995, v. I, p. 182.</ref>.
*Ogni sera l'uomo, coricandosi, può fare il conto delle sue perdite; solo i suoi anni non lo lasciano, benché passino.<ref name=e />
* Secondo l’ordine di questa gerarchia di bruttezza, apparivano, insieme ai fantasmi dei Sedici, una serie di teste di gorgoni. L’ex medico delle guardie del corpo del [[Carlo X di Francia|conte di Artois]], l’aborto svizzero [[Jean-Paul Marat|Marat]], con i piedi nudi negli zoccoli o nelle scarpe ferrate, era il primo a perorare in virtù dei suoi incontestabili diritti... nella cerchia delle bestie feroci attente ai piedi del pulpito, aveva l’aria di una iena vestita. Fiutava i futuri affluvi del sangue; aspirava già l’incenso delle processioni di asini e di boia, nell’attesa del giorno in cui, cacciato dal [[Giacobinismo|Club dei Giacobini]] come ladro, [[ateo]], assassino, sarebbe stato scelto come ministro. Quando Marat era sceso dalla sua tribuna di tavole... non gli impedì di diventare il capo della moltitudine, di salire fino all’orologio dell’Hôtel de Ville, di suonare da là il segnale di un massacro generale, e di trionfare al tribunale rivoluzionario. Marat, come il peccatore di Milton, fu violato dalla morte: [[Marie-Joseph Chénier|Chénier]] ne fece l’apoteosi, [[Jacques-Louis David|David]] lo dipinse nel bagno rosso di sangue... In un cenotafio coperto di erba in place du Carrousel si poteva visitare il busto, la vasca da bagno, la lampada e lo scrittoio della divinità. Poi cambiò il vento: l’immondizia, versata dall’urna di agata in ben altro vaso, fu vuotata nella fogna.
*{{NDR|In occasione del giuramento di fedeltà prestato da [[Joseph Fouché]], dinnanzi a [[Luigi XVIII di Francia]], dopo il secondo rientro a Parigi di quest'ultimo come re di Francia, alla presenza di [[Talleyrand]]}} Tutt'a un tratto, la porta si apre: entra silenziosamente il vizio appoggiato al braccio del crimine, il signor di Talleyrand che procede sostenuto dal signor Fouché; la visione infernale passa lentamente davanti a me, penetra nell'ufficio del re e dispare. Fouché veniva a giurare fede e rispetto al suo signore {{NDR|in qualità di nuovo Ministro di polizia}}: il fedele regicida, in ginocchio, mise le mani che fecero cadere la testa di [[Luigi XVI]] tra le mani del fratello del re martire; il vescovo apostata {{NDR|Talleyrand, neo Ministro degli esteri, vescovo di Autun dal 1788 al 1791}} garantì il giuramento.<ref>Citato in Pier Damiano Ori e Giobanni Prich, ''Talleyrand'', Rusconi, Milano, 1981, p. 166.</ref>
*Quasi sempre, in [[politica]], il risultato è contrario alle previsioni.
*Vi sono tempi in cui si deve spendere il [[disprezzo]] con parsimonia, a causa del gran numero di bisognosi.
==''Viaggio in Italia''==
*La [[Solfatara di Pozzuoli|{{sic|zolfatara}}]], campo di zolfo. Rumore delle fontane di acqua bollente: rumore del [[Tartaro (mitologia)|Tartaro]] per i poeti.<br>Veduta del [[golfo di Napoli]] nel ritorno: [[Capo Miseno|capo]] disegnato dalla luce del sole occidente; riflesso della luce sul [[Vesuvio]] e l'[[Appennini|{{sic|Apennino}}]]; armonia di quei fuochi e del cielo. Vapor diafano a fior d'acqua e a mezza montagna. Bianchezza delle vele delle barche rientranti nel porto. L'[[isola di Capri]] lontana. La montagna di Camaldoli col convento e gruppo d'alberi, sopra Napoli. Contrasto di ciò con la zolfatara. (p. 46)
*Convengo che i dintorni di Napoli sono forse più appariscenti che non quelli di Roma: quando il sole arde o la luna, larga e rossa, s'alza sopra dal Vesuvio come un globo lanciato dal vulcano, la baia di Napoli con le sue rive cinte d'aranci, le montagne della Puglia, l'isola di Capri, la costa di Posilipo, Baia, Miseno, Cuma, l'Averno, i Campi Elisi e tutta quella terra virgiliana presentano uno spettacolo magico; tuttavia, secondo me, vi manca il grandioso della campagna romana. (p. 61)
*{{NDR|La [[Campagna romana]]}} Figuratevi un po' della desolazione di Tiro e di Babilonia, cui accenna la Scrittura; un silenzio e una solitudine vaste come il rumore e il tumulto degli uomini che un tempo calpestavano questo suolo. Si crede di udirvi risuonare la maledizione del profeta: ''Venient tibi duo haec subito in die una, | sterilitas et viduitas''<ref>''Ma ti accadranno queste due cose, | d'improvviso, in un sol giorno; | perdita dei figli e vedovanza | piomberanno su di te, | nonostante la moltitudine delle tue magie, | la forza dei tuoi molti scongiuri.'' ''Da [https://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PNT.HTM Isaia, 47,9]'', in ''La sacra Bibbia'', edizione CEI, 1974, ''vatican.va''.</ref>. Qua e là si scorgono accenni di strade romane in luoghi ove non passa più alcuno e tracce disseccate di torrenti invernali, simili, quando si vedano di lontano, a grandi strade battute e frequentate, mentre non sono che il letto deserto di un'onda tempestosa trascorsa come il popolo di [[Roma]]. Rari son gli alberi, dovunque s'alzano rovine di acquedotti e di tombe: rovine che sembrano le foreste e le piante indigene d'una terra composta dalla polvere dei morti e dai ruderi. Spesso in un gran piano ho creduto vedere ricche messi; avvicinandomi ho scoperto erbe avvizzite. A volte, sotto queste sterili messi si distinguono i ricordi d'un'antica coltivazione. Ma niente uccelli o contadini o lavori rustici, o muggiti di {{sic|mandre}} o villaggi. Un piccol numero di fattorie scalcinate s'ergono su la nudità dei campi; le finestre e le porte ne son chiuse, non vi escono né uomini né rumore né fumo. Una specie di selvaggio seminudo, pallido e minato dalla febbre, custodisce queste misere capanne, come gli spettri che, nelle nostre storie gotiche, proibiscono l'entrata dei castelli deserti. Si direbbe davvero che nessun popolo ha osato succedere ai padroni del mondo nella loro terra nativa; e che questi campi son tali quali li ha lasciati il vomere di [[Lucio Quinzio Cincinnato|Cincinnato]] o l'ultimo aratro di Roma.<br>Dal mezzo di questo terreno incolto, cui domina e attrista ancora un monumento chiamato dalla voce popolare ''la tomba di [[Nerone]]'', s'{{sic|èleva}} la grande ombra della Città Eterna. Decaduta dalla sua potenza terrestre sembra aver voluto isolarsi nel suo orgoglio, si è disgiunta dalle altre città del mondo, e, come una regina scesa dal trono, ha nobilmente celato nella solitudine le sue sventure. (p. 105)
*Si può, a [[Venezia]], credersi sulla tolda d'una superba galera ancorata, sul ''[[Bucintoro|Bucentauro]]'', dove si dia una festa, e donde si scorgano all’intorno cose ammirevoli. (p. 105)
*La civiltà di Venezia ha con sé ogni comodo di vita. La seduzione del cielo impedisce di pensare a una maggior dignità umana; una virtù di simpatia esala da questi vestigi di grandezza, da queste tracce dell'arte. Gli avanzi di un'antica società, che produsse tali miracoli, disgustandovi di una società nuova, non vi permettono alcun desiderio dell'avvenire. Volete sentirvi morire con tutto ciò che muore intorno a voi; né altra cura vi spetta se non fregiare i resti della vostra vita, a mano a mano ch'essa se ne dispoglia. (p. 107)
*Venezia non conobbe l'idolatria; crebbe cristiana nell'isola in cui fu nutrita, lungi dalla brutalità di Attila. Le discendenti dei Scipioni, le Paole e le Eustochie, sfuggirono, nella grotta di Betlemme, alla violenza di Alarico. Appartata dalle altre città, figlia primogenita della civiltà antica, non avvilita dalla conquista, Venezia né ruderi romani contiene, né monumenti barbarici. Neppur vi si vede ciò che si vede nel nord e nell'occidente di Europa, in mezzo ai progressi dell'industria, voglio dire gli edifici nuovi, le vie fabbricate in fretta, in cui le case o sono incompiute o vuote. Che cosa si potrebbe qui costruire? Miserabili bugigattoli, che svelerebbero la povertà di concezione dei figli, vicino alla magnificenza geniale dei padri; casupole bianche, che non arriverebbero al tallone dei giganteschi palazzi abitati dai Foscari e dai Pesaro. La cazzuola di calcina e la mano di gesso, che per un’ urgente riparazione si sono applicate ad un capitello di marmo, ci offendono. Meglio le tavole tarlate, che sbarrano le finestre greche o moresche; meglio i cenci posti ad asciugare sopra artistici balconi, che l'impronta della mano infermiccia del nostro secolo. (pp. 107-108)
*Venezia è là, assisa sulla riva del mare, come una bella donna, che sta per spegnersi col giorno; il vento crepuscolare solleva i suoi capelli profumati ed essa muore, salutata da tutte le grazie e da tutti i sorrisi della natura. (p. 108)
==[[Incipit]] di ''René''==
Quando arrivò da Natchez, René era stato obbligato a prendere moglie, per conformarsi ai costumi degli indiani.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
==Citazioni su François-René de Chateaubriand==
*Aveva lo Chateaubriand celebrato il cristianesimo, ispiratore dell'arte, in una prosa risonante, eloquente; ma il suo cristianesimo che, a buon diritto, non appagava il Manzoni, era cosa esteriore rivestita della porpora del nuovo Cesare. Non da esso poteva nascere la fede che persuade, tranquillizza, dominatrice dell'orgoglio e delle passioni. ([[Pietro Toldo]])
*L'abate [[André Morellet|Morellet]], il nome del quale è già cancellato dal libro della vita, rimproverava a Chateaubriand di non sapere la sua lingua, di essere uno scolaruccio che bisognava rimandare ad apprendere cosa fosse un'interiezione, un pronome, un verbo, o un tempo; e tutto questo veniva accompagnato dall'accademico da una diatriba verbosa contro coloro che non sapevano scrivere. ([[Jean-Baptiste Capefigue]])
*Noi siamo tuoi figli! Le tue idee, le tue passioni, i tuoi sogni non sono più solo le nostre, ma tu ci hai indicato la strada e seguiamo le tue tracce. ([[Charles Augustin de Sainte-Beuve]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*F. A. Dechateaubriand, ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', traduzione di C. M., Tipografia reale di guerra, Palermo, 1814.
*François-René de Chateaubriand, ''Genio del Cristianesimo'', traduzione e note di Sara Faraoni, Bompiani, 2008.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE46018558&select_viewer=metsViewer&dps_file=FL4601916 Lettera di F. A. De Chateaubriand al signor De Fontanes]'', in Autori vari, ''Roma e sue vicinanze'', Ufficio de' giornali l'Indicatore e il Barbiere di Siviglia, Milano, 1834.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/page/74/mode/2up? Martiri]'', in ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
*François-René de Chateaubriand, ''Memorie d'oltretomba'', progetto editoriale di [[Cesare Garboli]], a cura di Ivanna Rosi, traduzione di Filippo Martellucci, Ivanna Rosi e Fabio Vasarri, Einaudi-Gallimard, 1995.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
==Voci correlate==
*[[Lucile de Chateaubriand]], sorella
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Genio del Cristianesimo||(1802)}}
{{Pedia|Memorie d'oltretomba||(1848)}}
{{DEFAULTSORT:Chateaubriand, François-René de}}
[[Categoria:Scrittori francesi]]
[[Categoria:Politici francesi]]
[[Categoria:Diplomatici francesi]]
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Marcella Medici (BEIC)
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wikitext
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[[Immagine:Anne-Louis Girodet-Trioson 006.jpg|thumb|Ritratto di François-René de Chateaubriand]]
'''François-Auguste-René, visconte di Chateaubriand''' (1768 – 1848), scrittore, politico e diplomatico francese.
==Citazioni di François-René de Chateaubriand==
*Bisogna evitare la società quando si soffre, perché è la naturale nemica degli sventurati. L'[[orgoglio]] è la virtù dell'infelice.<ref>Da ''Saggio storico, politico e morale sulle rivoluzioni antiche e moderne''.</ref><ref name=e />
*{{NDR|[[Napoleone Bonaparte]]}} Egli è [...] un grande vincitor di battaglie, ma fuori di questo, il minimo generale è più abile di lui.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 26.</ref>
*Gli Dei se ne vanno.<ref>Da ''Martiri'', XXIV; citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''Chi l'ha detto?'', U. Hoepli, Milano, 1921, [[:s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/521|p. 489, § 1453]].</ref>
:''Les Dieux s'en vont''.
*I posteri metteranno in dubbio se cotest'uomo {{NDR|Napoleone Bonaparte}} sia stato più colpevole pel male che ha fatto, o pel bene che avrebbe potuto fare e non ha fatto.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 8.</ref>
*Il tempo non si ferma ad ammirare la [[gloria]]: se ne serve e passa oltre.<ref>Da ''I quattro Stuart''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*Io adotto come verità religiosa la verità cristiana, che non è [...] un circolo inflessibile, ma un circolo che si espande man mano che i lumi e la libertà si sviluppano. [...] La religione cristiana entra in una nuova era: come le istituzioni e i costumi, essa subisce la terza trasformazione. Essa cessa di essere politica, diviene filosofica, senza smettere di essere divina; il suo circolo flessibile si espande con i lumi e le libertà, mentre la croce segna per sempre il suo centro immobile.<ref>Da ''Etudes historiques'', in ''Oeuvres completès'', a cura di E. Biré, IX, Paris, pp. 70-75; citato in Marjorie Reeves, Warwick Gould, ''Gioacchino da Fiore e il mito dell'Evangelo eterno nella cultura europea'', Viella, 2000, p. 112.</ref>
*L'uomo non ha in fondo all'anima nessuna avversione alla [[morte]]; vi è perfino del piacere a morire. La lampada che si spegne non soffre.<ref>Da ''Pensieri, massime e riflessioni'', 71; citato in Domenico Ciampoli, ''Dizionari di citazioni italiane e tradotte: citazioni francesi'', Carabba, Lanciano, 1912, p. [https://archive.org/details/dizionariodicita00ciam/page/446 446].</ref>
*Mi piace nel [[gatto]] quel suo temperamento indipendente e quasi ingrato che fa sì che non s'affezioni a nessuno.<ref>Citato in Brigitte Bulard-Cordeau, ''Il piccolo libro dei gatti'', traduzione di Giovanni Zucca, Fabbri Editori, Milano, 2012, [http://books.google.it/books?id=NUPNAQAAQBAJ&pg=PT41 p. 41]. ISBN 978-88-58-66237-3</ref>
*{{NDR|[[Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord|Talleyrand]] negoziatore di trattati}} Quando Talleyrand non cospira, traffica.<ref>Citato in [[Charles Augustin de Sainte-Beuve]], ''Saggio su Tallyrand di Sir Henry Litton Bulwer'', in ''Talleyrand ed altri saggi'', tradotti e presentati da Pietro Paolo Trompeo, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1947, p. 90.</ref>
*Questo astro della notte, questo globo che si suppone sia finito e spopolato, passeggia le sue pallide solitudini sopra le solitudini di [[Roma]]; illumina strade senza abitanti, recinti, piazze, giardini dove non passa nessuno, monasteri dove non si sente più la voce dei cenobiti, chiostri deserti come i portici del Colosseo.<ref>Dal ''Viaggio in Italia'', citato in [[Pietro Citati]], ''L'armonia del mondo. {{small|Miti d'oggi}}'', Superpocket, su licenza RCS Libri, 1999, p. 114. ISBN 88-462-0122-1</ref>
*{{NDR|Sulle [[cascate del Niagara]]}} [...] sembra una colonna d'acqua del diluvio.<ref>Da ''Atala'', a cura di Graziano Benelli, traduzione di Giorgio Tomasi, Edizioni Studio Tesi, Pordenone, 1995, p. [https://books.google.it/books?id=kB_4vg9gY_IC&pg=PA84 84]. ISBN 88-7692-543-0</ref>
===Attribuite===
*Le foreste a precedere le civiltà, i deserti a seguire.<ref>Jean-Michel Le Bot, ''[https://journals.openedition.org/socio-logos/2634?lang=en Contribution à l'histoire d'un lieu commun: l'attribution à Chateaubriand de la phrase «les forêts précèdent les peuples, les déserts les suivent»]'', ''Socio-logos'', n. 7, 2012.</ref>
==''Genio del Cristianesimo''==
===[[Incipit]]===
Da quando il cristianesimo è apparso sulla terra, tre specie di nemici l'hanno costantemente attaccato: gli eresiarchi, i sofisti e quegli uomini, apparentemente frivoli, che distruggono tutto ridendo. Numerosi apologeti hanno vittoriosamente risposto ai sofismi e alle menzogne; ma sono stati meno felici contro la derisione. [[Ignazio di Antiochia|Sant'Ignazio di Antiochia]]<ref>I<small>GNAZ</small>. ''in Patr. apost. Epist. ad Smyrn'', n. 1.</ref>, [[Ireneo di Lione|sant'Ireneo]], vescovo di Lione<ref>''In Hæres''., lib. <small>IV</small>.</ref>, [[Quinto Settimio Fiorente Tertulliano|Tertulliano]], nel suo ''Trattato delle Prescrizioni''', che Bossuet definisce divino, combatterono i novatori, le cui interpretazioni superbe corrompevano la semplicità della fede.
===Citazioni===
*Ci sono due tipi di atei, ben distinti: i primi, coerenti con i loro principi, dichiarano senza esitazione che Dio non esiste, e di conseguenza non c'è differenza essenziale tra il bene e il male; che il mondo appartiene ai più forti e ai più abili, ecc. I secondi sono i virtuosi dell'ateismo, gli ipocriti dell'incredulità. Assurdi personaggi che, con una finta dolcezza, arriverebbero a ogni eccesso per sostenere il loro sistema; vi chiamerebbero ''fratello mio'' mentre vi stanno sgozzando; le parole morale e umanità sono sempre nella loro bocca: sono tre volte perfidi; perché aggiungono ai vizi dell'ateo l'intolleranza del settario e l'amor proprio dell'autore. (parte I, lib. VI, cap V, p. 305)
*Lo [[scrittore]] originale non è colui che non [[imitazione|imita]] nessuno, ma colui che nessuno può imitare. (parte II, lib. I, cap. III, p. 349)
*Più i popoli avanzano nella civilizzazione, più aumenta tale stato di indefinito nelle passioni; poiché allora arriva una cosa molto triste: il grande numero di esempi che si hanno sotto gli occhi, la moltitudine di libri che trattano dell'uomo e dei suoi sentimenti, rendono abili senza esperienza. Si è disincantati senza aver goduto; restano ancora dei desideri, non si hanno più illusioni. L'immaginazione è ricca, abbondante e meravigliosa; l'esistenza povera, secca e disincantata. Si abita, con un cuore pieno, un mondo vuoto; e senza aver usato nulla, siamo disillusi da tutto. (parte II, lib. III, cap. IX, p. 499)
*Ma se volete essere scossi; se volete sapere fino a che punto può estendersi l'immaginazione del dolore; se volete conoscere la poesia delle torture e gli inni della carne e del sangue, scendete nell'Inferno di [[Dante Alighieri|Dante]]. (parte II, lib. IV, cap. XIV, pp. 575-577)
*La Gloria è nata senza ali; bisogna che essa prenda in prestito quelle delle muse, quando vuole volare verso il cielo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 687)
*L'uomo che ha lasciato un solo precetto [[morale]], un solo sentimento che si riferisca alla terra, è più utile alla società del geometra che ha scoperto le più belle proprietà del triangolo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 689)
*C'era un uomo che, a dodici anni, con ''aste e cerchi'', aveva inventato la matematica; che, a sedici anni, aveva scritto il più sapiente trattato sulle coniche che sia visto dall'antichità; che, a diciannove anni, ridusse in macchina una scienza che esiste tutta quanta nella mente. Che, a ventitré, mostrò i fenomeni della pesantezza dell'aria, e distrusse uno dei grandi errori dell'antica fisica; che, all'età in cui gli altri uomini iniziano a mala pena a nascere, dopo aver terminato di percorrere il cerchio delle scienze umane, si accorse del loro niente e rivolse i suoi pensieri verso la religione; che, da quel momento fino alla morte, arrivata a trentanove anni, sempre infermo e sofferente, fissò la lingua che parlarono Bossuet e Racine, dando il modello del motteggio più perfetto, come del ragionamento più forte; infine che, nei brevi intervalli dei suoi mali, risolse, per astrazione, uno dei più alti problemi della geometria, e gettò sulla carta pensieri che riguardano Dio e l'uomo: questo immenso genio si chiamava ''[[Blaise Pascal]]''. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 713)
*La nostra superiorità si riduce dunque a qualche progresso nei nostri studi naturali; progressi che appartengono al corso del tempo, e che non compensano, con molta approssimazione, la conseguente perdita di immaginazione. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 719)
*Un [[cristiano (religione)|cristiano]] ha eminentemente quelle qualità che un antico domanda a uno storico... ''un buon senso per le cose del mondo, una gradevole espressione''<ref>Luciano, ''Come bisogna scrivere la storia'', traduzione di Racine.</ref>. (parte III, lib. III, cap. VII, p. 751)
*Non c'è un bel ricordo, né una bella istituzione nei secoli moderni che il cristianesimo non reclami. I soli tempi poetici della nostra storia, i tempi cavallereschi gli appartengono ancora: la vera religione ha il merito di aver creato fra di noi l'età della magia e degli incantesimi. (parte IV, lib. V, cap. I, p. 1067)
*Qualora si negassero al cristianesimo le sue prove soprannaturali, resterebbe ancora nella sublimità della sua morale, nell'immensità dei suoi benefici, nella bellezza delle sue cerimonie, cosa che prova che sia il culto più divino e più puro mai praticato dagli uomini. (parte IV, lib. VI, cap. XIII, p. 1221)
===[[Explicit]]===
«A coloro che hanno ripugnanza per la religione, dice [[Blaise Pascal|Pascal]], bisogna cominciare a dimostrare che non è affatto contraria alla ragione; poi, che è venerabile e portarle rispetto; dopo, renderla amabile e far desiderare che sia vera; poi, dimostrare con prove incontestabili che è vera; far vedere la sua antichità e la sua santità con la sua grandezza e la sua elevazione».<br />
Tale è la via che questo grande uomo aveva tracciato e che abbiamo provato a seguire. Non abbiamo impiegato gli argomenti consueti degli apologisti del cristianesimo, ma un'altra
concatenazione di prove ci conduce tuttavia alla stessa conclusione; sarà il risultato di quest'opera:<br />
Il cristianesimo è perfetto; gli uomini sono imperfetti.<br />
Ora, una conseguenza perfetta non può uscire da un principio imperfetto.<br />
Il cristianesimo non è dunque venuto dagli uomini.<br />
Se non è venuto dagli uomini, non può essere venuto che da Dio.<br />
Se è venuto da Dio, gli uomini non hanno potuto conoscerlo che per rivelazione.<br />
Dunque il cristianesimo è una religione rivelata.
==''Lettera di F. A. De Chateaubriand al signor De Fontanes''==
*Voi avete, senza dubbio, ammirato nei paesaggi di [[Claude Lorrain|Claudio di Lorena]], quella luce che sembra ideale, e più bella della natura; ebbene, quella luce, è la luce di Roma. (pp. 6-7).
*Chi pone ogni studio nell’antichità, e nelle arti belle, o chi non ha più verun legame nella vita debbe scegliere [[Roma]] a propria dimora. Quivi egli troverà una terra opportuna a pascere le di lui riflessioni; siti di passeggio che gli parleranno sempre alla mente ed al cuore. La pietra ch’egli premerà co’ piedi sarà per esso un istorico monumento, e la polve che il vento gli smoverà dinanzi a’ suoi passi, racchiuderà mai sempre un’umana grandezza. (pp. 9-10).
*La collocazione del [[Tevere]] che bagna questa vastissima città, e ne divide con essa la gloria è molto bizzarra. E’ passa inosservato in un angolo di Roma; nessuno si degna gettarvi un’occhiata, nessuno ne parla, nessuno beve delle sue acque, e le donne non se ne servono per lavare; si caccia furtivamente fra mezzo a brutte casipole che lo celano, e corre a precipitarsi nel mare, vergognoso di portar il nome di Tevere. (p. 13)
==''Martiri''==
*La grandezza dell'orizzonte romano che armonizza con le grandi linee dell'architettura; gli acquedotti che, a guisa di raggi convergenti ad un centro, portano le acque al popolo re su archi di trionfo; il rumore infinito delle fontane; le innumerevoli statue simili a un popolo immobile in mezzo ad un popolo pieno di vita; i monumenti di tutte le età e di tutti i paesi; le opere dei re dei consoli dei cesari; gli obelischi tolti all'Egitto, le tombe tolte alla Grecia; non so qual bellezza nella luce nei vapori nei contorni delle montagne; la stessa rusticità del corso del [[Tevere]] e le mandre di cavalle quasi selvagge che s'abbeverano: nelle sue acque; la campagna, che il cittadino di Roma sdegna ora di coltivare dichiarando ogni anno alle nazioni suddite qual parte della terra avrà l'onore di nutrirlo, tutto porta in Roma l'impronta del o dominio e del tempo... (libro V; 1910, p. 76)
*Fiori e frutti umidi di rugiada sono meno soavi e freschi che il paesaggio di [[Napoli]] uscito dalle ombre della notte. Arrivando al portico, ero sempre sorpreso di trovarmi in riva al mare, poichè le onde in quel luogo facevano appena udire il leggero mormorio d'una fonte. Estatico per tale spettacolo, appoggiato ad una colonna, rimanevo ore ed ore, senza pensiero senza desiderio senza scopo, a respirare l'aria dolcissima. La malia era sì profonda che l'aria divina pareva trasformare la mia sostanza e con piacere ineffabile io m'alzavo al firmamento come un puro spirito... (libro V; 1910, pp. 75-76)
*Forse vi sono climi pericolosi alla virtù, per la voluttà che ispirano. Non racconta un'ingegnosa favola che Partenope fu costruita sulla tomba di una sinena? Lo splendore vellutato della campagna, la tiepida temperatura dell' aria, i contorni {{sic|arrotonditi}} delle montagne, le molli curve dei fiumi e delle valli sono a Napoli vere seduzioni dei sensi cui nulla stanca e tutto riposa. Il napoletano seminudo, contento di sentirsi vivere sotto l'influenza di un cielo propizio, rifiuta di lavorare, appena abbia guadagnato l'obolo che basta al pane quotidiano. Egli passa la metà della vita immobile ai raggi del sole e l'altra a farsi trascinare in un carro mandando grida di gioia; di notte si getta sugli scalini di un tempio e dorme incurante dell'avvenire, accovacciato innanzi alle statue degli dei. (libro V; 1910, p. 76)
==''Memorie d'oltretomba''==
*Ci sono [[parole]] che dovrebbero servire una volta sola.
*Il cielo fa nascere di rado insieme l'uomo che vuole e l'uomo che può.
*L'uomo non ha una sola e identica [[vita]]; ne ha diverse giustapposte, ed è la sua miseria.
*La vera [[felicità]] costa poco; se è cara, non è di buona lega.
*La bruttezza di [[Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau|Mirabeau]], sovrapposta sul fondo della bellezza tipica della sua razza, produceva una sorta di possente figura da Giudizio Universale di [[Michelangelo]] […] La natura sembrava aver modellato la sua testa o per l’impero o per la forca, e scolpito le sue braccia o per stringere una nazione, o per rapire una donna. Quando scuoteva la criniera e guardava il popolo ne arrestava lo slancio; quando levava lanzampa mostrando le unghie, la plebe correva furiosa. In mezzo allo spaventoso disordine di una seduta l’ho visto nella tribuna, cupo, brutto, immobile: faceva venire in mente il caos di [[John Milton|Milton]], impassibile e senza forma al centro della sua confusione […] Traeva la sua energia dai suoi vizi; quei vizi non nascevano da un temperamento frigido, poggiavano su passioni profonde, brucianti, tempestose<ref>François-René de Chateaubriand, ''Memorie d’oltretomba'', Torino, Einaudi, 1995, v. I, p. 182.</ref>.
*Ogni sera l'uomo, coricandosi, può fare il conto delle sue perdite; solo i suoi anni non lo lasciano, benché passino.<ref name=e />
* Secondo l’ordine di questa gerarchia di bruttezza, apparivano, insieme ai fantasmi dei Sedici, una serie di teste di gorgoni. L’ex medico delle guardie del corpo del [[Carlo X di Francia|conte di Artois]], l’aborto svizzero [[Jean-Paul Marat|Marat]], con i piedi nudi negli zoccoli o nelle scarpe ferrate, era il primo a perorare in virtù dei suoi incontestabili diritti... nella cerchia delle bestie feroci attente ai piedi del pulpito, aveva l’aria di una iena vestita. Fiutava i futuri affluvi del sangue; aspirava già l’incenso delle processioni di asini e di boia, nell’attesa del giorno in cui, cacciato dal [[Giacobinismo|Club dei Giacobini]] come ladro, [[ateo]], assassino, sarebbe stato scelto come ministro. Quando Marat era sceso dalla sua tribuna di tavole... non gli impedì di diventare il capo della moltitudine, di salire fino all’orologio dell’Hôtel de Ville, di suonare da là il segnale di un massacro generale, e di trionfare al tribunale rivoluzionario. Marat, come il peccatore di Milton, fu violato dalla morte: [[Marie-Joseph Chénier|Chénier]] ne fece l’apoteosi, [[Jacques-Louis David|David]] lo dipinse nel bagno rosso di sangue... In un cenotafio coperto di erba in place du Carrousel si poteva visitare il busto, la vasca da bagno, la lampada e lo scrittoio della divinità. Poi cambiò il vento: l’immondizia, versata dall’urna di agata in ben altro vaso, fu vuotata nella fogna.
*{{NDR|In occasione del giuramento di fedeltà prestato da [[Joseph Fouché]], dinnanzi a [[Luigi XVIII di Francia]], dopo il secondo rientro a Parigi di quest'ultimo come re di Francia, alla presenza di [[Talleyrand]]}} Tutt'a un tratto, la porta si apre: entra silenziosamente il vizio appoggiato al braccio del crimine, il signor di Talleyrand che procede sostenuto dal signor Fouché; la visione infernale passa lentamente davanti a me, penetra nell'ufficio del re e dispare. Fouché veniva a giurare fede e rispetto al suo signore {{NDR|in qualità di nuovo Ministro di polizia}}: il fedele regicida, in ginocchio, mise le mani che fecero cadere la testa di [[Luigi XVI]] tra le mani del fratello del re martire; il vescovo apostata {{NDR|Talleyrand, neo Ministro degli esteri, vescovo di Autun dal 1788 al 1791}} garantì il giuramento.<ref>Citato in Pier Damiano Ori e Giobanni Prich, ''Talleyrand'', Rusconi, Milano, 1981, p. 166.</ref>
*Quasi sempre, in [[politica]], il risultato è contrario alle previsioni.
*Vi sono tempi in cui si deve spendere il [[disprezzo]] con parsimonia, a causa del gran numero di bisognosi.
==''Viaggio in Italia''==
*La [[Solfatara di Pozzuoli|{{sic|zolfatara}}]], campo di zolfo. Rumore delle fontane di acqua bollente: rumore del [[Tartaro (mitologia)|Tartaro]] per i poeti.<br>Veduta del [[golfo di Napoli]] nel ritorno: [[Capo Miseno|capo]] disegnato dalla luce del sole occidente; riflesso della luce sul [[Vesuvio]] e l'[[Appennini|{{sic|Apennino}}]]; armonia di quei fuochi e del cielo. Vapor diafano a fior d'acqua e a mezza montagna. Bianchezza delle vele delle barche rientranti nel porto. L'[[isola di Capri]] lontana. La montagna di Camaldoli col convento e gruppo d'alberi, sopra Napoli. Contrasto di ciò con la zolfatara. (p. 46)
*Convengo che i dintorni di Napoli sono forse più appariscenti che non quelli di Roma: quando il sole arde o la luna, larga e rossa, s'alza sopra dal Vesuvio come un globo lanciato dal vulcano, la baia di Napoli con le sue rive cinte d'aranci, le montagne della Puglia, l'isola di Capri, la costa di Posilipo, Baia, Miseno, Cuma, l'Averno, i Campi Elisi e tutta quella terra virgiliana presentano uno spettacolo magico; tuttavia, secondo me, vi manca il grandioso della campagna romana. (p. 61)
*{{NDR|La [[Campagna romana]]}} Figuratevi un po' della desolazione di Tiro e di Babilonia, cui accenna la Scrittura; un silenzio e una solitudine vaste come il rumore e il tumulto degli uomini che un tempo calpestavano questo suolo. Si crede di udirvi risuonare la maledizione del profeta: ''Venient tibi duo haec subito in die una, | sterilitas et viduitas''<ref>''Ma ti accadranno queste due cose, | d'improvviso, in un sol giorno; | perdita dei figli e vedovanza | piomberanno su di te, | nonostante la moltitudine delle tue magie, | la forza dei tuoi molti scongiuri.'' ''Da [https://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PNT.HTM Isaia, 47,9]'', in ''La sacra Bibbia'', edizione CEI, 1974, ''vatican.va''.</ref>. Qua e là si scorgono accenni di strade romane in luoghi ove non passa più alcuno e tracce disseccate di torrenti invernali, simili, quando si vedano di lontano, a grandi strade battute e frequentate, mentre non sono che il letto deserto di un'onda tempestosa trascorsa come il popolo di [[Roma]]. Rari son gli alberi, dovunque s'alzano rovine di acquedotti e di tombe: rovine che sembrano le foreste e le piante indigene d'una terra composta dalla polvere dei morti e dai ruderi. Spesso in un gran piano ho creduto vedere ricche messi; avvicinandomi ho scoperto erbe avvizzite. A volte, sotto queste sterili messi si distinguono i ricordi d'un'antica coltivazione. Ma niente uccelli o contadini o lavori rustici, o muggiti di {{sic|mandre}} o villaggi. Un piccol numero di fattorie scalcinate s'ergono su la nudità dei campi; le finestre e le porte ne son chiuse, non vi escono né uomini né rumore né fumo. Una specie di selvaggio seminudo, pallido e minato dalla febbre, custodisce queste misere capanne, come gli spettri che, nelle nostre storie gotiche, proibiscono l'entrata dei castelli deserti. Si direbbe davvero che nessun popolo ha osato succedere ai padroni del mondo nella loro terra nativa; e che questi campi son tali quali li ha lasciati il vomere di [[Lucio Quinzio Cincinnato|Cincinnato]] o l'ultimo aratro di Roma.<br>Dal mezzo di questo terreno incolto, cui domina e attrista ancora un monumento chiamato dalla voce popolare ''la tomba di [[Nerone]]'', s'{{sic|èleva}} la grande ombra della Città Eterna. Decaduta dalla sua potenza terrestre sembra aver voluto isolarsi nel suo orgoglio, si è disgiunta dalle altre città del mondo, e, come una regina scesa dal trono, ha nobilmente celato nella solitudine le sue sventure. (p. 105)
*Si può, a [[Venezia]], credersi sulla tolda d'una superba galera ancorata, sul ''[[Bucintoro|Bucentauro]]'', dove si dia una festa, e donde si scorgano all’intorno cose ammirevoli. (p. 105)
*La civiltà di Venezia ha con sé ogni comodo di vita. La seduzione del cielo impedisce di pensare a una maggior dignità umana; una virtù di simpatia esala da questi vestigi di grandezza, da queste tracce dell'arte. Gli avanzi di un'antica società, che produsse tali miracoli, disgustandovi di una società nuova, non vi permettono alcun desiderio dell'avvenire. Volete sentirvi morire con tutto ciò che muore intorno a voi; né altra cura vi spetta se non fregiare i resti della vostra vita, a mano a mano ch'essa se ne dispoglia. (p. 107)
*Venezia non conobbe l'idolatria; crebbe cristiana nell'isola in cui fu nutrita, lungi dalla brutalità di Attila. Le discendenti dei Scipioni, le Paole e le Eustochie, sfuggirono, nella grotta di Betlemme, alla violenza di Alarico. Appartata dalle altre città, figlia primogenita della civiltà antica, non avvilita dalla conquista, Venezia né ruderi romani contiene, né monumenti barbarici. Neppur vi si vede ciò che si vede nel nord e nell'occidente di Europa, in mezzo ai progressi dell'industria, voglio dire gli edifici nuovi, le vie fabbricate in fretta, in cui le case o sono incompiute o vuote. Che cosa si potrebbe qui costruire? Miserabili bugigattoli, che svelerebbero la povertà di concezione dei figli, vicino alla magnificenza geniale dei padri; casupole bianche, che non arriverebbero al tallone dei giganteschi palazzi abitati dai Foscari e dai Pesaro. La cazzuola di calcina e la mano di gesso, che per un’ urgente riparazione si sono applicate ad un capitello di marmo, ci offendono. Meglio le tavole tarlate, che sbarrano le finestre greche o moresche; meglio i cenci posti ad asciugare sopra artistici balconi, che l'impronta della mano infermiccia del nostro secolo. (pp. 107-108)
*Venezia è là, assisa sulla riva del mare, come una bella donna, che sta per spegnersi col giorno; il vento crepuscolare solleva i suoi capelli profumati ed essa muore, salutata da tutte le grazie e da tutti i sorrisi della natura. (p. 108)
==[[Incipit]] di ''René''==
Quando arrivò da Natchez, René era stato obbligato a prendere moglie, per conformarsi ai costumi degli indiani.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
==Citazioni su François-René de Chateaubriand==
*Aveva lo Chateaubriand celebrato il cristianesimo, ispiratore dell'arte, in una prosa risonante, eloquente; ma il suo cristianesimo che, a buon diritto, non appagava il Manzoni, era cosa esteriore rivestita della porpora del nuovo Cesare. Non da esso poteva nascere la fede che persuade, tranquillizza, dominatrice dell'orgoglio e delle passioni. ([[Pietro Toldo]])
*L'abate [[André Morellet|Morellet]], il nome del quale è già cancellato dal libro della vita, rimproverava a Chateaubriand di non sapere la sua lingua, di essere uno scolaruccio che bisognava rimandare ad apprendere cosa fosse un'interiezione, un pronome, un verbo, o un tempo; e tutto questo veniva accompagnato dall'accademico da una diatriba verbosa contro coloro che non sapevano scrivere. ([[Jean-Baptiste Capefigue]])
*Noi siamo tuoi figli! Le tue idee, le tue passioni, i tuoi sogni non sono più solo le nostre, ma tu ci hai indicato la strada e seguiamo le tue tracce. ([[Charles Augustin de Sainte-Beuve]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*F. A. Dechateaubriand, ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', traduzione di C. M., Tipografia reale di guerra, Palermo, 1814.
*François-René de Chateaubriand, ''Genio del Cristianesimo'', traduzione e note di Sara Faraoni, Bompiani, 2008.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE4601855&select_viewer=metsViewer&dps_file=FL4601916 Lettera di F. A. De Chateaubriand al signor De Fontanes]'', in Autori vari, ''Roma e sue vicinanze'', Ufficio de' giornali l'Indicatore e il Barbiere di Siviglia, Milano, 1834.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/page/74/mode/2up? Martiri]'', in ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
*François-René de Chateaubriand, ''Memorie d'oltretomba'', progetto editoriale di [[Cesare Garboli]], a cura di Ivanna Rosi, traduzione di Filippo Martellucci, Ivanna Rosi e Fabio Vasarri, Einaudi-Gallimard, 1995.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
==Voci correlate==
*[[Lucile de Chateaubriand]], sorella
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Genio del Cristianesimo||(1802)}}
{{Pedia|Memorie d'oltretomba||(1848)}}
{{DEFAULTSORT:Chateaubriand, François-René de}}
[[Categoria:Scrittori francesi]]
[[Categoria:Politici francesi]]
[[Categoria:Diplomatici francesi]]
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[[Immagine:Anne-Louis Girodet-Trioson 006.jpg|thumb|Ritratto di François-René de Chateaubriand]]
'''François-Auguste-René, visconte di Chateaubriand''' (1768 – 1848), scrittore, politico e diplomatico francese.
==Citazioni di François-René de Chateaubriand==
*Bisogna evitare la società quando si soffre, perché è la naturale nemica degli sventurati. L'[[orgoglio]] è la virtù dell'infelice.<ref>Da ''Saggio storico, politico e morale sulle rivoluzioni antiche e moderne''.</ref><ref name=e />
*{{NDR|[[Napoleone Bonaparte]]}} Egli è [...] un grande vincitor di battaglie, ma fuori di questo, il minimo generale è più abile di lui.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 26.</ref>
*Gli Dei se ne vanno.<ref>Da ''Martiri'', XXIV; citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''Chi l'ha detto?'', U. Hoepli, Milano, 1921, [[:s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/521|p. 489, § 1453]].</ref>
:''Les Dieux s'en vont''.
*I posteri metteranno in dubbio se cotest'uomo {{NDR|Napoleone Bonaparte}} sia stato più colpevole pel male che ha fatto, o pel bene che avrebbe potuto fare e non ha fatto.<ref>Da ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', p. 8.</ref>
*Il tempo non si ferma ad ammirare la [[gloria]]: se ne serve e passa oltre.<ref>Da ''I quattro Stuart''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*Io adotto come verità religiosa la verità cristiana, che non è [...] un circolo inflessibile, ma un circolo che si espande man mano che i lumi e la libertà si sviluppano. [...] La religione cristiana entra in una nuova era: come le istituzioni e i costumi, essa subisce la terza trasformazione. Essa cessa di essere politica, diviene filosofica, senza smettere di essere divina; il suo circolo flessibile si espande con i lumi e le libertà, mentre la croce segna per sempre il suo centro immobile.<ref>Da ''Etudes historiques'', in ''Oeuvres completès'', a cura di E. Biré, IX, Paris, pp. 70-75; citato in Marjorie Reeves, Warwick Gould, ''Gioacchino da Fiore e il mito dell'Evangelo eterno nella cultura europea'', Viella, 2000, p. 112.</ref>
*L'uomo non ha in fondo all'anima nessuna avversione alla [[morte]]; vi è perfino del piacere a morire. La lampada che si spegne non soffre.<ref>Da ''Pensieri, massime e riflessioni'', 71; citato in Domenico Ciampoli, ''Dizionari di citazioni italiane e tradotte: citazioni francesi'', Carabba, Lanciano, 1912, p. [https://archive.org/details/dizionariodicita00ciam/page/446 446].</ref>
*Mi piace nel [[gatto]] quel suo temperamento indipendente e quasi ingrato che fa sì che non s'affezioni a nessuno.<ref>Citato in Brigitte Bulard-Cordeau, ''Il piccolo libro dei gatti'', traduzione di Giovanni Zucca, Fabbri Editori, Milano, 2012, [http://books.google.it/books?id=NUPNAQAAQBAJ&pg=PT41 p. 41]. ISBN 978-88-58-66237-3</ref>
*{{NDR|[[Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord|Talleyrand]] negoziatore di trattati}} Quando Talleyrand non cospira, traffica.<ref>Citato in [[Charles Augustin de Sainte-Beuve]], ''Saggio su Tallyrand di Sir Henry Litton Bulwer'', in ''Talleyrand ed altri saggi'', tradotti e presentati da Pietro Paolo Trompeo, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1947, p. 90.</ref>
*Questo astro della notte, questo globo che si suppone sia finito e spopolato, passeggia le sue pallide solitudini sopra le solitudini di [[Roma]]; illumina strade senza abitanti, recinti, piazze, giardini dove non passa nessuno, monasteri dove non si sente più la voce dei cenobiti, chiostri deserti come i portici del Colosseo.<ref>Dal ''Viaggio in Italia'', citato in [[Pietro Citati]], ''L'armonia del mondo. {{small|Miti d'oggi}}'', Superpocket, su licenza RCS Libri, 1999, p. 114. ISBN 88-462-0122-1</ref>
*{{NDR|Sulle [[cascate del Niagara]]}} [...] sembra una colonna d'acqua del diluvio.<ref>Da ''Atala'', a cura di Graziano Benelli, traduzione di Giorgio Tomasi, Edizioni Studio Tesi, Pordenone, 1995, p. [https://books.google.it/books?id=kB_4vg9gY_IC&pg=PA84 84]. ISBN 88-7692-543-0</ref>
===Attribuite===
*Le foreste a precedere le civiltà, i deserti a seguire.<ref>Jean-Michel Le Bot, ''[https://journals.openedition.org/socio-logos/2634?lang=en Contribution à l'histoire d'un lieu commun: l'attribution à Chateaubriand de la phrase «les forêts précèdent les peuples, les déserts les suivent»]'', ''Socio-logos'', n. 7, 2012.</ref>
==''Genio del Cristianesimo''==
===[[Incipit]]===
Da quando il cristianesimo è apparso sulla terra, tre specie di nemici l'hanno costantemente attaccato: gli eresiarchi, i sofisti e quegli uomini, apparentemente frivoli, che distruggono tutto ridendo. Numerosi apologeti hanno vittoriosamente risposto ai sofismi e alle menzogne; ma sono stati meno felici contro la derisione. [[Ignazio di Antiochia|Sant'Ignazio di Antiochia]]<ref>I<small>GNAZ</small>. ''in Patr. apost. Epist. ad Smyrn'', n. 1.</ref>, [[Ireneo di Lione|sant'Ireneo]], vescovo di Lione<ref>''In Hæres''., lib. <small>IV</small>.</ref>, [[Quinto Settimio Fiorente Tertulliano|Tertulliano]], nel suo ''Trattato delle Prescrizioni''', che Bossuet definisce divino, combatterono i novatori, le cui interpretazioni superbe corrompevano la semplicità della fede.
===Citazioni===
*Ci sono due tipi di atei, ben distinti: i primi, coerenti con i loro principi, dichiarano senza esitazione che Dio non esiste, e di conseguenza non c'è differenza essenziale tra il bene e il male; che il mondo appartiene ai più forti e ai più abili, ecc. I secondi sono i virtuosi dell'ateismo, gli ipocriti dell'incredulità. Assurdi personaggi che, con una finta dolcezza, arriverebbero a ogni eccesso per sostenere il loro sistema; vi chiamerebbero ''fratello mio'' mentre vi stanno sgozzando; le parole morale e umanità sono sempre nella loro bocca: sono tre volte perfidi; perché aggiungono ai vizi dell'ateo l'intolleranza del settario e l'amor proprio dell'autore. (parte I, lib. VI, cap V, p. 305)
*Lo [[scrittore]] originale non è colui che non [[imitazione|imita]] nessuno, ma colui che nessuno può imitare. (parte II, lib. I, cap. III, p. 349)
*Più i popoli avanzano nella civilizzazione, più aumenta tale stato di indefinito nelle passioni; poiché allora arriva una cosa molto triste: il grande numero di esempi che si hanno sotto gli occhi, la moltitudine di libri che trattano dell'uomo e dei suoi sentimenti, rendono abili senza esperienza. Si è disincantati senza aver goduto; restano ancora dei desideri, non si hanno più illusioni. L'immaginazione è ricca, abbondante e meravigliosa; l'esistenza povera, secca e disincantata. Si abita, con un cuore pieno, un mondo vuoto; e senza aver usato nulla, siamo disillusi da tutto. (parte II, lib. III, cap. IX, p. 499)
*Ma se volete essere scossi; se volete sapere fino a che punto può estendersi l'immaginazione del dolore; se volete conoscere la poesia delle torture e gli inni della carne e del sangue, scendete nell'Inferno di [[Dante Alighieri|Dante]]. (parte II, lib. IV, cap. XIV, pp. 575-577)
*La Gloria è nata senza ali; bisogna che essa prenda in prestito quelle delle muse, quando vuole volare verso il cielo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 687)
*L'uomo che ha lasciato un solo precetto [[morale]], un solo sentimento che si riferisca alla terra, è più utile alla società del geometra che ha scoperto le più belle proprietà del triangolo. (parte III, lib. II, cap. I, p. 689)
*C'era un uomo che, a dodici anni, con ''aste e cerchi'', aveva inventato la matematica; che, a sedici anni, aveva scritto il più sapiente trattato sulle coniche che sia visto dall'antichità; che, a diciannove anni, ridusse in macchina una scienza che esiste tutta quanta nella mente. Che, a ventitré, mostrò i fenomeni della pesantezza dell'aria, e distrusse uno dei grandi errori dell'antica fisica; che, all'età in cui gli altri uomini iniziano a mala pena a nascere, dopo aver terminato di percorrere il cerchio delle scienze umane, si accorse del loro niente e rivolse i suoi pensieri verso la religione; che, da quel momento fino alla morte, arrivata a trentanove anni, sempre infermo e sofferente, fissò la lingua che parlarono Bossuet e Racine, dando il modello del motteggio più perfetto, come del ragionamento più forte; infine che, nei brevi intervalli dei suoi mali, risolse, per astrazione, uno dei più alti problemi della geometria, e gettò sulla carta pensieri che riguardano Dio e l'uomo: questo immenso genio si chiamava ''[[Blaise Pascal]]''. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 713)
*La nostra superiorità si riduce dunque a qualche progresso nei nostri studi naturali; progressi che appartengono al corso del tempo, e che non compensano, con molta approssimazione, la conseguente perdita di immaginazione. (parte III, lib. II, cap. VI, p. 719)
*Un [[cristiano (religione)|cristiano]] ha eminentemente quelle qualità che un antico domanda a uno storico... ''un buon senso per le cose del mondo, una gradevole espressione''<ref>Luciano, ''Come bisogna scrivere la storia'', traduzione di Racine.</ref>. (parte III, lib. III, cap. VII, p. 751)
*Non c'è un bel ricordo, né una bella istituzione nei secoli moderni che il cristianesimo non reclami. I soli tempi poetici della nostra storia, i tempi cavallereschi gli appartengono ancora: la vera religione ha il merito di aver creato fra di noi l'età della magia e degli incantesimi. (parte IV, lib. V, cap. I, p. 1067)
*Qualora si negassero al cristianesimo le sue prove soprannaturali, resterebbe ancora nella sublimità della sua morale, nell'immensità dei suoi benefici, nella bellezza delle sue cerimonie, cosa che prova che sia il culto più divino e più puro mai praticato dagli uomini. (parte IV, lib. VI, cap. XIII, p. 1221)
===[[Explicit]]===
«A coloro che hanno ripugnanza per la religione, dice [[Blaise Pascal|Pascal]], bisogna cominciare a dimostrare che non è affatto contraria alla ragione; poi, che è venerabile e portarle rispetto; dopo, renderla amabile e far desiderare che sia vera; poi, dimostrare con prove incontestabili che è vera; far vedere la sua antichità e la sua santità con la sua grandezza e la sua elevazione».<br />
Tale è la via che questo grande uomo aveva tracciato e che abbiamo provato a seguire. Non abbiamo impiegato gli argomenti consueti degli apologisti del cristianesimo, ma un'altra
concatenazione di prove ci conduce tuttavia alla stessa conclusione; sarà il risultato di quest'opera:<br />
Il cristianesimo è perfetto; gli uomini sono imperfetti.<br />
Ora, una conseguenza perfetta non può uscire da un principio imperfetto.<br />
Il cristianesimo non è dunque venuto dagli uomini.<br />
Se non è venuto dagli uomini, non può essere venuto che da Dio.<br />
Se è venuto da Dio, gli uomini non hanno potuto conoscerlo che per rivelazione.<br />
Dunque il cristianesimo è una religione rivelata.
==''Lettera al signor De Fontanes''==
*Voi avete, senza dubbio, ammirato nei paesaggi di [[Claude Lorrain|Claudio di Lorena]], quella luce che sembra ideale, e più bella della natura; ebbene, quella luce, è la luce di Roma. (pp. 6-7).
*Chi pone ogni studio nell'antichità, e nelle arti belle, o chi non ha più verun legame nella vita debbe scegliere [[Roma]] a propria dimora. Quivi egli troverà una terra opportuna a pascere le di lui riflessioni; siti di passeggio che gli parleranno sempre alla mente ed al cuore. La pietra ch'egli premerà co' piedi sarà per esso un istorico monumento, e la polve che il vento gli smoverà dinanzi a' suoi passi, racchiuderà mai sempre un'umana grandezza. (pp. 9-10).
*La collocazione del [[Tevere]] che bagna questa vastissima città, e ne divide con essa la gloria è molto bizzarra. E' passa inosservato in un angolo di Roma; nessuno si degna gettarvi un'occhiata, nessuno ne parla, nessuno beve delle sue acque, e le donne non se ne servono per lavare; si caccia furtivamente fra mezzo a brutte casipole che lo celano, e corre a precipitarsi nel mare, vergognoso di portar il nome di ''Tevere''. (p. 13)
==''Martiri''==
*La grandezza dell'orizzonte romano che armonizza con le grandi linee dell'architettura; gli acquedotti che, a guisa di raggi convergenti ad un centro, portano le acque al popolo re su archi di trionfo; il rumore infinito delle fontane; le innumerevoli statue simili a un popolo immobile in mezzo ad un popolo pieno di vita; i monumenti di tutte le età e di tutti i paesi; le opere dei re dei consoli dei cesari; gli obelischi tolti all'Egitto, le tombe tolte alla Grecia; non so qual bellezza nella luce nei vapori nei contorni delle montagne; la stessa rusticità del corso del [[Tevere]] e le mandre di cavalle quasi selvagge che s'abbeverano: nelle sue acque; la campagna, che il cittadino di Roma sdegna ora di coltivare dichiarando ogni anno alle nazioni suddite qual parte della terra avrà l'onore di nutrirlo, tutto porta in Roma l'impronta del o dominio e del tempo... (libro V; 1910, p. 76)
*Fiori e frutti umidi di rugiada sono meno soavi e freschi che il paesaggio di [[Napoli]] uscito dalle ombre della notte. Arrivando al portico, ero sempre sorpreso di trovarmi in riva al mare, poichè le onde in quel luogo facevano appena udire il leggero mormorio d'una fonte. Estatico per tale spettacolo, appoggiato ad una colonna, rimanevo ore ed ore, senza pensiero senza desiderio senza scopo, a respirare l'aria dolcissima. La malia era sì profonda che l'aria divina pareva trasformare la mia sostanza e con piacere ineffabile io m'alzavo al firmamento come un puro spirito... (libro V; 1910, pp. 75-76)
*Forse vi sono climi pericolosi alla virtù, per la voluttà che ispirano. Non racconta un'ingegnosa favola che Partenope fu costruita sulla tomba di una sinena? Lo splendore vellutato della campagna, la tiepida temperatura dell' aria, i contorni {{sic|arrotonditi}} delle montagne, le molli curve dei fiumi e delle valli sono a Napoli vere seduzioni dei sensi cui nulla stanca e tutto riposa. Il napoletano seminudo, contento di sentirsi vivere sotto l'influenza di un cielo propizio, rifiuta di lavorare, appena abbia guadagnato l'obolo che basta al pane quotidiano. Egli passa la metà della vita immobile ai raggi del sole e l'altra a farsi trascinare in un carro mandando grida di gioia; di notte si getta sugli scalini di un tempio e dorme incurante dell'avvenire, accovacciato innanzi alle statue degli dei. (libro V; 1910, p. 76)
==''Memorie d'oltretomba''==
*Ci sono [[parole]] che dovrebbero servire una volta sola.
*Il cielo fa nascere di rado insieme l'uomo che vuole e l'uomo che può.
*L'uomo non ha una sola e identica [[vita]]; ne ha diverse giustapposte, ed è la sua miseria.
*La vera [[felicità]] costa poco; se è cara, non è di buona lega.
*La bruttezza di [[Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau|Mirabeau]], sovrapposta sul fondo della bellezza tipica della sua razza, produceva una sorta di possente figura da Giudizio Universale di [[Michelangelo]] […] La natura sembrava aver modellato la sua testa o per l'impero o per la forca, e scolpito le sue braccia o per stringere una nazione, o per rapire una donna. Quando scuoteva la criniera e guardava il popolo ne arrestava lo slancio; quando levava lanzampa mostrando le unghie, la plebe correva furiosa. In mezzo allo spaventoso disordine di una seduta l'ho visto nella tribuna, cupo, brutto, immobile: faceva venire in mente il caos di [[John Milton|Milton]], impassibile e senza forma al centro della sua confusione […] Traeva la sua energia dai suoi vizi; quei vizi non nascevano da un temperamento frigido, poggiavano su passioni profonde, brucianti, tempestose<ref>François-René de Chateaubriand, ''Memorie d'oltretomba'', Torino, Einaudi, 1995, v. I, p. 182.</ref>.
*Ogni sera l'uomo, coricandosi, può fare il conto delle sue perdite; solo i suoi anni non lo lasciano, benché passino.<ref name=e />
* Secondo l'ordine di questa gerarchia di bruttezza, apparivano, insieme ai fantasmi dei Sedici, una serie di teste di gorgoni. L'ex medico delle guardie del corpo del [[Carlo X di Francia|conte di Artois]], l'aborto svizzero [[Jean-Paul Marat|Marat]], con i piedi nudi negli zoccoli o nelle scarpe ferrate, era il primo a perorare in virtù dei suoi incontestabili diritti... nella cerchia delle bestie feroci attente ai piedi del pulpito, aveva l'aria di una iena vestita. Fiutava i futuri affluvi del sangue; aspirava già l'incenso delle processioni di asini e di boia, nell'attesa del giorno in cui, cacciato dal [[Giacobinismo|Club dei Giacobini]] come ladro, [[ateo]], assassino, sarebbe stato scelto come ministro. Quando Marat era sceso dalla sua tribuna di tavole... non gli impedì di diventare il capo della moltitudine, di salire fino all'orologio dell'Hôtel de Ville, di suonare da là il segnale di un massacro generale, e di trionfare al tribunale rivoluzionario. Marat, come il peccatore di Milton, fu violato dalla morte: [[Marie-Joseph Chénier|Chénier]] ne fece l'apoteosi, [[Jacques-Louis David|David]] lo dipinse nel bagno rosso di sangue... In un cenotafio coperto di erba in place du Carrousel si poteva visitare il busto, la vasca da bagno, la lampada e lo scrittoio della divinità. Poi cambiò il vento: l'immondizia, versata dall'urna di agata in ben altro vaso, fu vuotata nella fogna.
*{{NDR|In occasione del giuramento di fedeltà prestato da [[Joseph Fouché]], dinnanzi a [[Luigi XVIII di Francia]], dopo il secondo rientro a Parigi di quest'ultimo come re di Francia, alla presenza di [[Talleyrand]]}} Tutt'a un tratto, la porta si apre: entra silenziosamente il vizio appoggiato al braccio del crimine, il signor di Talleyrand che procede sostenuto dal signor Fouché; la visione infernale passa lentamente davanti a me, penetra nell'ufficio del re e dispare. Fouché veniva a giurare fede e rispetto al suo signore {{NDR|in qualità di nuovo Ministro di polizia}}: il fedele regicida, in ginocchio, mise le mani che fecero cadere la testa di [[Luigi XVI]] tra le mani del fratello del re martire; il vescovo apostata {{NDR|Talleyrand, neo Ministro degli esteri, vescovo di Autun dal 1788 al 1791}} garantì il giuramento.<ref>Citato in Pier Damiano Ori e Giobanni Prich, ''Talleyrand'', Rusconi, Milano, 1981, p. 166.</ref>
*Quasi sempre, in [[politica]], il risultato è contrario alle previsioni.
*Vi sono tempi in cui si deve spendere il [[disprezzo]] con parsimonia, a causa del gran numero di bisognosi.
==''Viaggio in Italia''==
*La [[Solfatara di Pozzuoli|{{sic|zolfatara}}]], campo di zolfo. Rumore delle fontane di acqua bollente: rumore del [[Tartaro (mitologia)|Tartaro]] per i poeti.<br>Veduta del [[golfo di Napoli]] nel ritorno: [[Capo Miseno|capo]] disegnato dalla luce del sole occidente; riflesso della luce sul [[Vesuvio]] e l'[[Appennini|{{sic|Apennino}}]]; armonia di quei fuochi e del cielo. Vapor diafano a fior d'acqua e a mezza montagna. Bianchezza delle vele delle barche rientranti nel porto. L'[[isola di Capri]] lontana. La montagna di Camaldoli col convento e gruppo d'alberi, sopra Napoli. Contrasto di ciò con la zolfatara. (p. 46)
*Convengo che i dintorni di Napoli sono forse più appariscenti che non quelli di Roma: quando il sole arde o la luna, larga e rossa, s'alza sopra dal Vesuvio come un globo lanciato dal vulcano, la baia di Napoli con le sue rive cinte d'aranci, le montagne della Puglia, l'isola di Capri, la costa di Posilipo, Baia, Miseno, Cuma, l'Averno, i Campi Elisi e tutta quella terra virgiliana presentano uno spettacolo magico; tuttavia, secondo me, vi manca il grandioso della campagna romana. (p. 61)
*{{NDR|La [[Campagna romana]]}} Figuratevi un po' della desolazione di Tiro e di Babilonia, cui accenna la Scrittura; un silenzio e una solitudine vaste come il rumore e il tumulto degli uomini che un tempo calpestavano questo suolo. Si crede di udirvi risuonare la maledizione del profeta: ''Venient tibi duo haec subito in die una, | sterilitas et viduitas''<ref>''Ma ti accadranno queste due cose, | d'improvviso, in un sol giorno; | perdita dei figli e vedovanza | piomberanno su di te, | nonostante la moltitudine delle tue magie, | la forza dei tuoi molti scongiuri.'' ''Da [https://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PNT.HTM Isaia, 47,9]'', in ''La sacra Bibbia'', edizione CEI, 1974, ''vatican.va''.</ref>. Qua e là si scorgono accenni di strade romane in luoghi ove non passa più alcuno e tracce disseccate di torrenti invernali, simili, quando si vedano di lontano, a grandi strade battute e frequentate, mentre non sono che il letto deserto di un'onda tempestosa trascorsa come il popolo di [[Roma]]. Rari son gli alberi, dovunque s'alzano rovine di acquedotti e di tombe: rovine che sembrano le foreste e le piante indigene d'una terra composta dalla polvere dei morti e dai ruderi. Spesso in un gran piano ho creduto vedere ricche messi; avvicinandomi ho scoperto erbe avvizzite. A volte, sotto queste sterili messi si distinguono i ricordi d'un'antica coltivazione. Ma niente uccelli o contadini o lavori rustici, o muggiti di {{sic|mandre}} o villaggi. Un piccol numero di fattorie scalcinate s'ergono su la nudità dei campi; le finestre e le porte ne son chiuse, non vi escono né uomini né rumore né fumo. Una specie di selvaggio seminudo, pallido e minato dalla febbre, custodisce queste misere capanne, come gli spettri che, nelle nostre storie gotiche, proibiscono l'entrata dei castelli deserti. Si direbbe davvero che nessun popolo ha osato succedere ai padroni del mondo nella loro terra nativa; e che questi campi son tali quali li ha lasciati il vomere di [[Lucio Quinzio Cincinnato|Cincinnato]] o l'ultimo aratro di Roma.<br>Dal mezzo di questo terreno incolto, cui domina e attrista ancora un monumento chiamato dalla voce popolare ''la tomba di [[Nerone]]'', s'{{sic|èleva}} la grande ombra della Città Eterna. Decaduta dalla sua potenza terrestre sembra aver voluto isolarsi nel suo orgoglio, si è disgiunta dalle altre città del mondo, e, come una regina scesa dal trono, ha nobilmente celato nella solitudine le sue sventure. (p. 105)
*Si può, a [[Venezia]], credersi sulla tolda d'una superba galera ancorata, sul ''[[Bucintoro|Bucentauro]]'', dove si dia una festa, e donde si scorgano all'intorno cose ammirevoli. (p. 105)
*La civiltà di Venezia ha con sé ogni comodo di vita. La seduzione del cielo impedisce di pensare a una maggior dignità umana; una virtù di simpatia esala da questi vestigi di grandezza, da queste tracce dell'arte. Gli avanzi di un'antica società, che produsse tali miracoli, disgustandovi di una società nuova, non vi permettono alcun desiderio dell'avvenire. Volete sentirvi morire con tutto ciò che muore intorno a voi; né altra cura vi spetta se non fregiare i resti della vostra vita, a mano a mano ch'essa se ne dispoglia. (p. 107)
*Venezia non conobbe l'idolatria; crebbe cristiana nell'isola in cui fu nutrita, lungi dalla brutalità di Attila. Le discendenti dei Scipioni, le Paole e le Eustochie, sfuggirono, nella grotta di Betlemme, alla violenza di Alarico. Appartata dalle altre città, figlia primogenita della civiltà antica, non avvilita dalla conquista, Venezia né ruderi romani contiene, né monumenti barbarici. Neppur vi si vede ciò che si vede nel nord e nell'occidente di Europa, in mezzo ai progressi dell'industria, voglio dire gli edifici nuovi, le vie fabbricate in fretta, in cui le case o sono incompiute o vuote. Che cosa si potrebbe qui costruire? Miserabili bugigattoli, che svelerebbero la povertà di concezione dei figli, vicino alla magnificenza geniale dei padri; casupole bianche, che non arriverebbero al tallone dei giganteschi palazzi abitati dai Foscari e dai Pesaro. La cazzuola di calcina e la mano di gesso, che per un'urgente riparazione si sono applicate ad un capitello di marmo, ci offendono. Meglio le tavole tarlate, che sbarrano le finestre greche o moresche; meglio i cenci posti ad asciugare sopra artistici balconi, che l'impronta della mano infermiccia del nostro secolo. (pp. 107-108)
*Venezia è là, assisa sulla riva del mare, come una bella donna, che sta per spegnersi col giorno; il vento crepuscolare solleva i suoi capelli profumati ed essa muore, salutata da tutte le grazie e da tutti i sorrisi della natura. (p. 108)
==[[Incipit]] di ''René''==
Quando arrivò da Natchez, René era stato obbligato a prendere moglie, per conformarsi ai costumi degli indiani.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
==Citazioni su François-René de Chateaubriand==
*Aveva lo Chateaubriand celebrato il cristianesimo, ispiratore dell'arte, in una prosa risonante, eloquente; ma il suo cristianesimo che, a buon diritto, non appagava il Manzoni, era cosa esteriore rivestita della porpora del nuovo Cesare. Non da esso poteva nascere la fede che persuade, tranquillizza, dominatrice dell'orgoglio e delle passioni. ([[Pietro Toldo]])
*L'abate [[André Morellet|Morellet]], il nome del quale è già cancellato dal libro della vita, rimproverava a Chateaubriand di non sapere la sua lingua, di essere uno scolaruccio che bisognava rimandare ad apprendere cosa fosse un'interiezione, un pronome, un verbo, o un tempo; e tutto questo veniva accompagnato dall'accademico da una diatriba verbosa contro coloro che non sapevano scrivere. ([[Jean-Baptiste Capefigue]])
*Noi siamo tuoi figli! Le tue idee, le tue passioni, i tuoi sogni non sono più solo le nostre, ma tu ci hai indicato la strada e seguiamo le tue tracce. ([[Charles Augustin de Sainte-Beuve]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*François-René de Chateaubriand, ''Di Buonaparte, dei Borboni e della necessità di schierarci intorno ai nostri principi legittimi per la felicità della Francia e dell'Europa'', traduzione di C. M., Tipografia reale di guerra, Palermo, 1814.
*François-René de Chateaubriand, ''Genio del Cristianesimo'', traduzione e note di Sara Faraoni, Bompiani, 2008.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE4601855&select_viewer=metsViewer&dps_file=FL4601916 Lettera al signor De Fontanes]'', in AA.VV., ''Roma e sue vicinanze'', Ufficio de' giornali l'Indicatore e il Barbiere di Siviglia, Milano, 1834.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/page/74/mode/2up? Martiri]'', in ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
*François-René de Chateaubriand, ''Memorie d'oltretomba'', progetto editoriale di [[Cesare Garboli]], a cura di Ivanna Rosi, traduzione di Filippo Martellucci, Ivanna Rosi e Fabio Vasarri, Einaudi-Gallimard, 1995.
*François-René de Chateaubriand, ''[https://archive.org/details/chateaubriand-viaggio-in-italia/mode/2up? Viaggio in Italia (1803-1804): {{small|aggiuntevi pagine dai "Martiri" e dalle "Memorie d'Oltretomba"}}]'', traduzione prefazione e note di Giovanni Rabizzani, R. Carabba, Lanciano, 1910.
==Voci correlate==
*[[Lucile de Chateaubriand]], sorella
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Genio del Cristianesimo||(1802)}}
{{Pedia|Memorie d'oltretomba||(1848)}}
{{DEFAULTSORT:Chateaubriand, François-René de}}
[[Categoria:Scrittori francesi]]
[[Categoria:Politici francesi]]
[[Categoria:Diplomatici francesi]]
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[[File:Rom (IT), Kolosseum -- 2024 -- 0610.jpg|thumb|upright=1.4|Il [[Colosseo]]]]
Citazioni su '''Roma''' e i '''romani'''.
==Citazioni in prosa==
*A Londra e a Parigi si costruisce, a Roma si restaura. ([[Philippe Ridet]])
*A [[Londra]], tranne il [[Papa]], c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa. ([[Pino Caruso]])
*A me il romano piace perché ha sempre la battuta pronta, ti parla come se ti conoscesse da sempre, è molto sciolto. Mi somiglia. Per questo a Roma mi sono trovato così bene. ([[Radja Nainggolan]])
*A me invece Roma piace moltissimo: è una specie di giungla, tiepida, tranquilla, dove ci si può nascondere bene. (''[[La dolce vita]]'')
*Noi abbiamo avuto il privilegio di nascere a Roma, e io l'ho praticata come si dovrebbe, perché Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi. ([[Alberto Sordi]])
*A [[Parigi]], nel momento in cui si decide di andare a Roma, bisognerebbe stabilire di andare al museo un giorno sì e uno no: si abituerebbe l'anima a sentire la bellezza. ([[Stendhal]])
*A Roma, ad esempio, della antica città, della magnificenza della ''caput mundi'' oggi possiamo ammirare quanto è stato riportato alla luce per il suo valore archeologico, quasi in un cimitero debitamente recintato. Si possono ammirare o visitare i monumenti, i fori, gli scheletri vuoti dei templi, l'ossatura degli edifici, ruderi che pur testimoniandoci indubbiamente la grandezza di un'epoca che fu, restano avulsi dalla città vera e propria e circoscritti da barriere e confini.<br>A [[Napoli]], ben poco o quasi nulla è rimasto di monumentale o di artistico, in quanto il centro urbano ha subito attraverso i secoli una lenta graduale insensibile trasformazione ma, in compenso, negli stessi luoghi in cui gli abitanti della {{sic|πολίς}} greca si recavano per concludere affari, divertirsi o pregare, ferve la vita, che a distanza di oltre venti secoli offre una continuità di costumi e di abitudini che dà la sensazione di essere fuori dal tempo. ([[Vittorio Gleijeses]])
*A Roma ci siamo e ci resteremo. ([[Vittorio Emanuele II di Savoia]])
*A Roma, Dio nun è trino, ma è quattrino. ([[proverbi romani|proverbio romano]])
*A Roma è avvenuto il contrario di quello che avviene nelle altre capitali: la città si è ingrandita e arricchita; ma è rimasta legata a un’idea del vivere elementare e grossolana. Cinica, scettica, priva di ideali, materiale, ottusa, Roma presenta insomma lo spettacolo sconcertante di una capitale il cui fine principale anzi unico sia quello di vivere alla giornata o meglio di sopravvivere. ([[Alberto Moravia]])
*A Roma i forastieri e gli artisti propensi alle novità erano pochi. I più erano beati di trovar qui un mondo tutto diverso da quello di casa loro. Questo pezzettino di medio evo ospitale e pacifico, discretamente ben conservato dava loro un diletto simile a quello che proviamo nel contemplare un castello feudale, che colle sue torri merlate, colle sue scale segrete e co' suoi trabocchetti, ci permette di vivere con l'immaginazione in tempi lontani, pittoreschi e differenti dal nostro. Le stesse cose ch'essi avrebbero biasimato a casa propria come un disordine intollerabile, qui parevano necessità d'armonia, un fondo indispensabile al quadro. ([[Aristide Gabelli]])
*A Roma, il popolo era convinto di agire con clemenza nel permettere ai condannati e agli schiavi riottosi di aver salva la vita combattendo. «Sarebbero destinati a morire, ma diamo loro un'occasione di salvarsi.» Ecco la loro mentalità. ([[Jim Bishop]])
*A Roma il profumo del mandorlo in fiore è più forte del rumore che fanno gli autobus. ([[Hermann Kesten]])
*A Roma non c'è da accumulare modernità in case labirintiche: c'è da aprire bene le finestre. ([[Filippo Facci]])
*A Roma non c'è un capo, non c'è la mafia, non c'è la camorra! Qui si lavora in batterie di tre/quattro persone, ognuno con la sua zona, i suoi affari: spaccio, usura, rapine. Si rispettano tra loro ma in realtà si odiano. E sa perché? Perché sono romani. (''[[Romanzo criminale - La serie (prima stagione)|Romanzo criminale]]'')
*A Roma si vive per il [[Calcio (sport)|calcio]] sette giorni su sette. E, se perdi, è meglio non uscire da casa. ([[Gervinho]])
*A Roma sta succedendo un fatto strano. Tutti occupati, tutti presi dai problemi del Piano Regolatore, gli Architetti non parlano più di Architettura e non parlandone e non scrivendone finiscono col non farne. Sembra che si sia rimandato il problema a un momento più calmo. Ma intanto si costruisce lo stesso, e l'edilizia, quella che sanno fare tutti anche i costruttori pizzicagnoli o i costruttori fabbricanti di caramelle, dilaga ovunque. ([[Michele Valori]])
*{{NDR|Le nazioni massoniche e protestanti}} avevano l'obbiettivo – a parte l'arricchimento e il potere personale –, un obbiettivo ideologico per cui sono stati aiutati dai liberal massoni di tutto il mondo, era quello di trasformare Roma da ''caput mundi'' a ''caput Italiae'', perché è evidente che Roma come capitale d'Italia ha finito di essere Roma. Infatti, questo lo dice in un modo, in un periodo più o meno contemporaneo agli avvenimenti, [[Fëdor Dostoevskij|Dostoevskij]], che era un geniaccio, che descrive quest'impresa di [[Camillo Benso, conte di Cavour|Cavour]] che era riuscito a trasformare una potenza spirituale come l'Italia in una colonia, e noi da allora siamo colonie di chi ha più potere momento per momento: può essere l'Inghilterra, può essere la Francia, può essere la Germania, sempre colonie siamo. ([[Angela Pellicciari]])
*Basta con la sigla [[SPQR|Spqr]], senatus populusque romanus… io dico: sono porci questi romani. ([[Umberto Bossi]])
*Che cosa, migliore di Roma? ([[Publio Ovidio Nasone]])
*Che cosa farò a Roma? Non so mentire. ([[Decimo Giunio Giovenale]])
*Che differenza c'è tra Roma e [[Milano]], a parte il fatto che lassù si lavora? ([[Arrigo Benedetti]])
*Che i romani non temano di produr troppo, e rammentino ciò che inculcava il nostro [[Antonio Genovesi|Genovesi]]: che un popolo abbondante in grano, vigne ed olivi è da natura costituito creditore degli altri. ([[Carlo Luigi Morichini]])
*Chi è nato a Roma la ama, ma chi non ci è nato e l’ha incontrata, a volte, come nel mio caso, la ama ancor di più. ([[Giovanni Canestri]])
*Chi pone ogni studio nell’antichità, e nelle arti belle, o chi non ha più verun legame nella vita debbe scegliere Roma a propria dimora. Quivi egli troverà una terra opportuna a pascere le di lui riflessioni; siti di passeggio che gli parleranno sempre alla mente ed al cuore. La pietra ch’egli premerà co’ piedi sarà per esso un istorico monumento, e la polve che il vento gli smoverà dinanzi a’ suoi passi, racchiuderà mai sempre un’umana grandezza. ([[François-René de Chateaubriand]])
*C'innamorammo delle piazze, delle fontane, delle statue. Mi piaceva che il Foro fosse un gran giardino, con i suoi lauri che spuntavano lungo la Via Sacra, e le rose rosse intorno alla piscina delle Vestali. Ed eccomi qui a passeggiare per il Palatino! Ma la presenza di [[Benito Mussolini|Mussolini]] nella città era schiacciante; i muri erano pieni di scritte, le camicie nere dominavano dappertutto. La notte le strade erano deserte: questa città in cui i secoli pietrificati trionfavano superbamente del nulla, ricadeva nell'assenza; una sera decidemmo di vegliarvi fino all'alba, soli testimoni [...] era emozionante camminare per quelle stradette romane senza udir altro che il rumore dei nostri passi: come avessimo miracolosamente atterrato in una di quelle città maya che la giungla difende da ogni sguardo. ([[Simone de Beauvoir]])
*Ci si annoia talvolta a Roma il secondo mese di soggiorno, ma giammai il sesto, e, se si resta sino al dodicesimo, si è afferrati dall'idea di stabilirvisi. ([[Stendhal]])
*Città in vendita, andrai presto in rovina, se si troverà uno in grado di comperarti! ([[Tito Livio]], attribuita a [[Giugurta]])
*Col suo pancione placentario e il suo aspetto materno evita la nevrosi ma impedisce anche uno sviluppo, una vera maturazione. È una città di bambini svogliati, scettici e maleducati: anche un po' deformi, psichicamente, giacché impedire la crescita è innaturale. Anche per questo a Roma c'è un tale attaccamento alla famiglia. Io non ho mai visto una città al mondo dove si parli tanto dei parenti. "Te presento mi' cognato. Ecco Lallo, er fjo de mi' cugino". È una catena: si vive fra persone ben circoscritte e ben conoscibili, per un comune dato biologico. Vivono come nidiate, come covate... E Roma resta la madre ideale, la madre che non ti obbliga a comportarti bene. Anche la frase molto comune: "Ma chi sei? Nun sei nessuno!" è confortante. Perché non c'è solo disprezzo, ma anche una carica liberatoria. Non sei nessuno, quindi puoi anche essere tutto. Tutto può ancora essere fatto. Si può partire da zero. Insultata come nessun'altra città, Roma non reagisce. Il romano dice: "Mica è mia, Roma". Questa cancellazione della realtà che fa il romano, quando dice "ma che te ne frega!", nasce forse dal fatto che ha da temere qualcosa o dal papa o dalla gendarmeria o dai nobili. Egli si rinchiude in cerchio gastrosessuale. ([[Federico Fellini]])
*Come è brutta, Roma. Brutta di questa sua accecante bellezza, su cui risaltano i segni dello sfacelo come una voglia di barbabietola su un volto purissimo. ([[Vittorio Gassman]])
*Con Roma io sono arrabbiatissima. Questa Roma che ha un fardello così pesante di storia e di cultura, con questi romani pigri, che tirano a campà, che fanno la siesta per digerire le strippate di spaghetti, con tutte quelle macchine da scavalcare quando cammini, è stata snaturata, è diventata sciattona, sporca. ([[Gabriella Ferri]])
*Credete: vi sarebbero migliaia di case libere a Roma, dove oggi mancano gli alloggi, soltanto se si abolissero gli uffici inutili. ([[Francesco Saverio Nitti]])
*Dev'essere stata una gran bella città al tempo di Cesare. Il foro una piazza magnifica. Vorrei sapere qualcosa della storia latina o romana. Ma non è il caso di cominciare a impararla adesso. Perciò lasciamo marcire le rovine. ([[James Joyce]])
*Devo dire che malgrado sia una città così grande Roma è molto familiare. Ha una capacità di accogliere che è unica. Firenze, per esempio, pur essendo più piccola è più distante dalla gente. Roma è una mammona che accoglie tutti, non mantiene tutte le promesse, però in qualche modo è accogliente. ([[Athina Cenci]])
*Di Roma amo i ristoranti, le chiese e il modo naturale degli italiani di vivere la religione. ([[Sean Connery]])
*Di tutto quanto c'è in Roma la [[Fontana di Trevi|fontana]] {{NDR|di Trevi}} è certamente l'attrazione più forte. ([[John H. Secondari]])
*Diversamente dalle altre capitali europee, Roma non dette il ''la'' all'[[unità d'Italia]]; vi venne bensì annessa a un decennio di distanza dalla sua costituzione. Il governo italiano si trasferì nella città del papa; il papato restava l'istituzione chiave di Roma. ([[Henry Kissinger]])
*Due cose sono necessarie a Roma per avere successo, amare Dio e possedere una carrozza. ([[Carlo Borromeo]])
*{{NDR|«Com'è il tuo rapporto con Roma?»}} È come in una relazione, cioè è un rapporto di amore e odio. Non c'è una via di mezzo e Roma non può esserti indifferente. Tendenzialmente la ami, quando ci vivi a volte la odi, perché a volte è un incubo girare per la città. Non funziona mai quasi niente, i mezzi sono inesistenti, ha un sacco di problemi e quindi è una metropoli difficile da viverci. Però è anche unica al mondo e si fa perdonare con le sue bellezze. Come fai ad essere arrabbiato con Roma? A volte ti incavoli, poi passi davanti al Colosseo e dici: "Ok, vabbè, ti perdono tutti gli appuntamenti che mi hai fatto perdere" [risata, ''ndr'']. ([[Ema Stokholma]])
*È curioso constatare – ed insisto su questo punto, perché mi sembra di importanza capitale, e perché, pur essendo noto, non mi sembra abbastanza sottolineato – è curioso constatare l'indifferenza pressoché totale del mondo romano per la scienza e la filosofia. Il cittadino romano si interessa alle cose pratiche. L'agricoltura, l'architettura, l'arte della guerra, la politica, il diritto, la morale. <br /> Ma si cerchi in tutta la letteratura latina classica un'opera scientifica degna di questo nome, e non si troverà; un'opera filosofica, ancor meno. Si troverà [[Plinio il Vecchio|Plinio]], cioè un insieme di aneddoti e racconti da comare; [[Seneca]], cioè un'esposizione coscienziosa della morale e della fisica stoiche, adattate – il che significa semplificate – ad uso del pubblico romano; [[Marco Tullio Cicerone|Cicerone]], cioè i tentativi filosofici di un letterato dilettante; o [[Macrobio]], un manuale di scuola elementare. <br />È veramente stupefacente, se vi si presta attenzione, che i Romani, non producendo nulla essi stessi, non abbiano nemmeno mai sentito il bisogno di procurarsi delle traduzioni. In effetti, al di fuori di due o tre dialoghi platonici (tra cui il ''Timeo'') tradotti da Cicerone – trasduzione di cui non ci è pervenuto nulla – né [[Platone]], né [[Aristotele]], né [[Euclide]], né [[Archimede]] sono mai stati tradotti in latino. Almeno nell'età classica. Perché se è vero che l'''Organon'' di Aristotele e le ''Enneadi'' di [[Plotino]] lo furono, è parimenti vero che in fin dei conti ciò avvenne molto tardi e per opera di [[Cristianesimo|cristiani]]. ([[Alexandre Koyré]])
*È senza dubbio ancora la città più bella del mondo, anche se ha perso l'occasione più volte di poterlo diventare ancora di più. Manca un gusto dell'arredo urbano, la volontà di far risplendere le bellissime ville di cui Roma è ricca, la capacità di esaltare la bellezza dei monumenti. ([[Edoardo Vianello]])
*È troppo caotica, anche se devo dire che quando esco la sera mi piace da morire girare per la città, cioè quando Roma non è più la città che lavora ma la città che dorme, più tranquilla. Questa è una città meravigliosa, credo sia una città unica al mondo per le sue bellezze. Ogni angolo, si parla del centro chiaramente, è meraviglioso, spettacolare. Ti perdi, insomma, cose che di giorno, non riesci sicuramente ad apprezzare. ([[Massimo Ciavarro]])
*È una città veramente eccezionale. Quando vedi il sole la mattina quando ti alzi, è bellissimo. Poi la gente è calda, è simpatica, ricorda quella di Tolosa, da dove vengo io. Ti stanno sempre tutti vicini e ti aiutano a superare i momenti difficili. Quando vedi il Colosseo, ti emozioni. Roma è storica, la vedi sui libri di storia. È tutta Roma che è così, a Parigi c'è solo la Tour Eiffel. Roma è il massimo che puoi trovare in Europa e nel mondo. È eccezionale. ([[Philippe Mexès]])
*È una splendida città antica, e una metropoli moderna piena di problemi che nessuno affronta. {{NDR|Perchè?}} Perché gli italiani rimandano sempre tutto a domani. ([[Zdeněk Zeman]])
*{{NDR|Nel 2019.}} Essendo un comico satirico e parlando principalmente di cose marce e che non funzionano, Roma è uno dei miei argomenti prediletti. [...] Per esempio, secondo me il [[Colosseo]] e i Fori Romani sono l'anticamera dell'emergenza [[Rifiuto (spazzatura)|rifiuti]] di oggi. Del resto che cosa sono se non i rifiuti dei [[Civiltà romana|fasti imperiali]]? I Fori Romani sono l'abbandono di rifiuti ingombranti da parte dell'Impero Romano: colonne e capitelli abbandonati per secoli nel centro di Roma senza che l'AMA li rimuovesse, e ora i [[giappone]]si vengono a fotografarli. ([[Saverio Raimondo]])
*Facciamo dunque un ipotesi fantastica che Roma non sia un abitato umano, ma un'entità psichica dal [[passato]] similmente lungo e ricco, una entità in cui nulla di ciò che un [[tempo]] ha acquistato esistenza è scomparso, in cui accanto alla più recente fase di sviluppo continuano a sussistere tutte le fasi precedenti. ([[Sigmund Freud]])
*Fino a poco tempo fa mi riposavo con il rimorso. Mi sembrava di perder tempo, di lasciarmi sfuggire le ore come monete d'oro da una tasca bucata. Dev'essere Roma che fa quest'effetto. Qui il tempo non ha importanza, non c'è un orologio che segni un'ora giusta. Anch'io, ora, posso perdere tempo. ([[Marcello Marchesi]])
*Forse l'ultimo contributo originale dato da Roma al mondo sono state le corse delle bighe e tutta quella paccottiglia in corazza ed elmo tanto grossolana da avere conquistato facilmente [[Hollywood]] più di venti secoli dopo. ([[Tommaso Labranca]])
*Forse Roma è piena delle ombre degli antichi Romani, dei primi cristiani, degli artisti dell'epoca del Rinascimento e degli italiani del secolo scorso, che tanto eroicamente perirono nella lotta per unificare l'Italia. Tutte queste ombre non possono allontanarsi dalla città amata. Come un tempo, sono loro a possedere Roma, e noi, gli stranieri, cadiamo prigionieri di tali ombre, e non siamo in grado di distogliere da loro i nostri pensieri. ([[Ljubov' Dostoevskaja]])
*(Fra parentesi dichiaro il mio odio per tutti coloro che per Roma o da Roma hanno voluto, contro di me e contro molti altri italiani, gettare il seme dell'avvilimento sul mio – sul nostro – sentimento orgoglioso di non essere nati a Roma, di non vivere a Roma, e sulla mia – nostra – impressione che a Roma, e soltanto a Roma, si trovi quella data forma di vita che gli avvilitori di questo secolo chiamano ''provincia'' e ''provincialismo''). ([[Antonio Delfini]])
*Fu Roma, infine, che mi fece capire la grandezza di un passato al quale il mio stesso popolo apparteneva, consolandomi di tante delusioni, di tante, fino ad allora, incomprensibili umiliazioni storiche. Roma, e tutta l'[[Italia]] con essa, mi rivelava la storia come piacere di esistere, di vincere e di sopravvivere, lasciandomi scoprire la possibilità di una specie di eternità fatta di destini umani, visibili nelle mura stesse della città. ([[Vintilă Horia]])
*Ho fatto questa esposizione storica per non dovermi vergognare quando dirò che Roma, tutto sommato, a me non piace. Né il Foro Romano, né gli spaventosi ruderi in mattoni del Palatino, né nient'altro ha evocato in me sentimenti sacri; quelle dimensioni maniacali delle terme, dei palazzi e dei circhi, quella strana passione di costruire in modo sempre più colossale, sempre più esteso, è la vera ossessione barocca, che in seguito spinse Paolo V a deturpare la Basilica di San Pietro. ([[Karel Čapek]])
*Ho imparato ad amare Roma: ogni giorno, ogni momento di più. Perché Roma ti può stupire in qualsiasi istante. Non puoi mai dire di averla conosciuta e lei fa di tutto per rivelarsi sempre in qualcosa di nuovo, di inedito, di sorprendente. ([[Paulo Roberto Falcão]])
*Ho trovato una città di mattoni, ve la restituisco di marmo. ([[Augusto]])
*Ho una mia teoria sui romani, un romano: simpaticissimo. Due romani: insopportabili. ([[Marcello Gandini]])
*I frequentatori dei superstiti giardini non sono più figurette di gentiluomini e di rustici alla Callot, ma galeotti come quelli che popolano le ''Carceri'' di Piranesi, in cerca di bimbi a cui strappare le collanine, e ancora drogati e sodomiti. [...] Altro che la ''pulchritudo vaga'' di Kant! Allo stato attuale i giardini di Roma suggeriscono tutt'altro che speculazioni filosofiche. ([[Mario Praz]])
*I pedanti, che trovavano nella Roma moderna l'occasione di sfoggiare il loro latino, ci hanno persuaso che essa è bella: ecco il segreto della reputazione della Città Eterna... Regna per le strade di Roma un tanfo di cavoli marci. Attraverso le belle finestre dei palazzi del Corso si scorge la povertà degli interni. Roma in realtà è un agglomerato di sublimi rovine e di brutte chiese e case moderne; sarebbe stato meglio se non fosse sopravvissuta alla fine dell'età antica, se si fosse trasformata in un deserto popolato solo dai resti dei suoi monumenti, come avvenne ad altre grandi capitali; la conversione al cristianesimo ha segnato l'inizio della sua decadenza. Della patria di Cicerone, Cesare e Virgilio rimangono solo le spoglie esteriori; il suo spirito è morto per sempre e sono i preti e le superstizioni cristiane che l'hanno ucciso... ([[Stendhal]])
*I romani in venti secoli hanno assistito a ogni salita in gloria e al precipitare di ogni potere e non si stupiscono più di nulla. Tutti quei re non ne hanno fatto una città di sudditi, ma di scettici. ([[Michela Murgia]])
*Il fascino di Roma è "Roma". I monumenti, l'antichità, tutte le cose che noi vediamo tutti i giorni camminando per il centro o anche nei quartieri limitrofi. Questi cimeli, questi templi abbattuti che ci fanno ricordare che Roma era una importante capitale anche allora, 2000 anni fa. ([[Lello Bersani]])
*Il passo delle ''Vergini delle rocce'' di D'Annunzio sulla devastazione dei «luoghi già per tanta età sacri alla Bellezza e al Sogno» provocherà lo scherno degli uomini d'affari, ma mi dicano costoro se la speculazione edilizia romana della fine del secolo scorso non rassomiglia a quella del ladro che fonde preziosi lavori d'oreficeria per ottenerne soltanto la materia greggia, l'oro? Ci fu in ogni modo una nemesi per gli avidi speculatori edilizi romani: fallì la Banca Romana, e il principe di Piombino, sull'orlo del disastro, dovette cedere il superbo, scenografico palazzo che s'era costruito su un lembo del giardino distrutto. ([[Mario Praz]])
*Il termine "idillio" usato per caratterizzare il ''[[Genius Loci]]'' di Roma può apparire sorprendente ad una prima lettura. In che senso la caput mundi sembra "idilliaca"? È ovvio che non ci si riferisce a quella intimità di dimensioni ridotte così frequente nei paesini e nelle cittadine nordiche. La monumentalità e la grandezza di Roma rimangono indiscusse, ma i singoli spazi presentano una "interiorità" che emana protezione e appartenenza. Malgrado la sua imponenza, la città conservato una semplicità rustica che la apparenta alla natura. Non vi è, probabilmente, altra capitale europea in grado di esprimere tale attaccamento alla natura, né altro luogo ove la natura sia tanto umanizzata. Proprio in questa speciale caratteristica potrebbe consistere l'essenza del ''Genius Loci'' romano: il sentimento di appartenenza ad un ambiente naturale conosciuto. ([[Christian Norberg-Schulz]])
*In linea di massima, la gente comune, qui in Italia, mi piace moltissimo, ma i Napoletani meno di tutti e i Romani poco più, perché sono focosi e brutali. ([[Charles Dickens]])
*In una città grande come questa o ci sei nata o non puoi viverci. ([[Ambra Angiolini]])
*Iniziai così, con un servizio sulla situazione industriale di Pomezia. In verità volevo andare a Roma. Anche a fare lo spazzino. Roma era l'immensità, il sogno, la fica. ([[Enrico Lucci]])
*Io ho deliberato di lasciare un monumento di quello che oggi è la plebe di Roma. In lei sta certo un tipo di originalità: e la sua lingua, i suoi concetti, l'indole, il costume, gli usi, le pratiche, i lumi, la credenza, i pregiudizi, le superstizioni, tutto ciò insomma che la riguarda, ritiene un'impronta che assai per avventura si distingue da qualunque altro carattere di popolo. Né Roma è tale, che la plebe di lei non faccia parte di un gran tutto, di una città cioè di sempre solenne ricordanza. ([[Giuseppe Gioacchino Belli]])
*Io resto convinto che Roma sia la più avanzata capitale del Nord Africa. [[Milano]] una delle capitali più avanzate dell'Europa. ([[Giovanni Fava]])
*L'essere stata a lungo sede del governo papale, ha impedito a Roma di avere un terzo stato; la borghesia romana è formata da funzionari (ossia gente remunerata a stipendio) e, per quel che riguarda il commercio, da rivenditori. L'industria è tutta sul piede di quelle piccole aziende che stanno a mezzo tra l'impresa moderna e l'artigianato; mentre i sette-otto nomi «grandi», partoriti dalle speculazioni edilizie, non bastano a costruire una classe a sé. ([[Mario Tedeschi]])
*L'ironia fa parte della dotazione di base di ogni romano che si definisca tale, senza alterazione della verità e dimestichezza col paradosso, non si può vivere all'interno del Grande Raccordo Anulare. ([[Sandro Bonvissuto]])
*L'invenzione straordinariamente varia e la ricchezza delle fontane hanno sempre colpito di vivo stupore i visitatori di Roma alla loro prima entrata. La stessa regina [[Cristina di Svezia]] poté fare, a questo proposito, una figura di perfetta provinciale allorché si credette in obbligo di ringraziare Papa e Senato della grandiosa festa idraulica che pensava improvvisata in suo onore. Conosciuto poi che le cose stavano sempre (giorno e notte) a quel modo, la Minerva svedese restò di sasso. ([[Antonio Baldini]])
*{{NDR|«Cosa ti affascina di questa città?»}} La capacità di lasciarsi scivolare sopra tutto, nel bene e nel male. Un'impermeabilità basata sulla propria solennità, sui propri anticorpi, sulla propria indolenza, sulla propria bellezza, appunto. L'Italia è artisticamente il paese più ricco del mondo ma mai come a Roma (parlo di centro storico) si ha la sensazione nitida di passeggiare in uno sterminato set, di sfiorare "la storia nei muri". ([[Cristiano Militello]])
*La città dei morti, anzi di coloro che non possono morire, dei sopravvissuti. ([[Percy Bysshe Shelley]])
*La città di Roma, come un pernio attorno a cui girava la ruota dell'impero, era una meraviglia di civiltà e di dissolutezza, di efficienza affaristica e di bassa politica, di enorme potenza e di artifici meschini. Anche nel campo del diritto, i romani riuscivano a creare una mescolanza di idee progressive con cose ridicole. ([[Jim Bishop]])
*La Città Eterna assomiglia a un gigantesco cervello invecchiato che da molto tempo trascura ogni interesse nel mondo – essendo il mondo qualcosa di troppo concreto – e si è dedicato alle sue stesse pieghe e circonvoluzioni. Muovendosi fra le strette, dove persino un pensiero su se stessi è troppo ingombrante, oppure fra le distese, dove il concetto medesimo di universo appare striminzito, ci si sente come una puntina di grammofono consunta che strascicandosi percorre i solchi di un grande disco – verso il centro e indietro – ed estrae con le suole la melodia che i giorni del passato canticchiano al presente [...] Quanto più ci si avvicina all'oggetto del desiderio, tanto più questo diventa di marmo e di bronzo, mentre i profili leggendari dei nativi si spargono all'intorno come monete animate sfuggite da qualche vaso di terracotta infranto. ([[Iosif Brodskij]])
*La città, il cui volto un giorno era stato possibile identificare nelle nobili linee della via Giulia, ha ormai trovato la sua nuova espressione grazie al cartone colorato dei [[Parioli]]. È destino, del resto, che ogni epoca, arrecando il suo contributo di incremento al disordine edilizio romano, lasci dietro di sé un piccolo nucleo ben preciso come punto di riferimento. I Savoia lasciarono via Cavour, piazza Indipendenza e le caserme del Macao; Mussolini lasciò via dell'Impero; Roma democristiana lascia i Parioli. ([[Mario Tedeschi]])
*La dolcezza della morbida primavera si addice a [[Venezia]], come il sole abbacinante d'estate si addice alla splendida [[Genova]], e l'oro e la porpora dell'autunno a Roma, grande e antica. ([[Ivan Sergeevič Turgenev]])
*La grande Roma deve essere quella d'un tempo: il centro della cultura mondiale, e il Vaticano sarà il ghetto del cattolicesimo. ([[Benito Mussolini]])
*La grandezza dell'orizzonte romano che armonizza con le grandi linee dell'architettura; gli acquedotti che, a guisa di raggi convergenti ad un centro, portano le acque al popolo re su archi di trionfo; il rumore infinito delle fontane; le innumerevoli statue simili a un popolo immobile in mezzo ad un popolo pieno di vita; i monumenti di tutte le età e di tutti i paesi; le opere dei re dei consoli dei cesari; gli obelischi tolti all'Egitto, le tombe tolte alla Grecia; non so qual bellezza nella luce nei vapori nei contorni delle montagne; la stessa rusticità del corso del [[Tevere]] e le mandre di cavalle quasi selvagge che s'abbeverano: nelle sue acque; la campagna, che il cittadino di Roma sdegna ora di coltivare dichiarando ogni anno alle nazioni suddite qual parte della terra avrà l'onore di nutrirlo, tutto porta in Roma l'impronta del o dominio e del tempo... ([[François-René de Chateaubriand]])
*La lampada accesa è il simbolo di Roma eterna, [[Virgilio]] ne è l'anima vigile e operante. ([[Olga Visentini]])
*La luce di Roma riposata nel cattolicesimo batte nella memoria dei vivi e nella resurrezione dei morti. ([[Francesco Grisi]])
*La periferia di Roma è un set cinematografico naturale. Ho imparato ad apprezzarla sin da piccolo, quando vedevo i film di [[Pier Paolo Pasolini|Pasolini]] come ''Accattone'' e ''Mamma Roma'', prima ancora di girarci come attore. Ho capito che quelle realtà sono il cuore pulsante della città, non luoghi da tenere ai margini. ([[Pierfrancesco Favino]])
*La potenza romana poggia sui costumi e gli uomini antichi. ([[Quinto Ennio]])
*La Roma che preferisco è quella delle periferie, fuori dal Raccordo. Una Roma abbandonata ma piena di poesia più del centro. Il centro è per i turisti, viene curato un po' di più ma nemmeno poi tanto. ([[Ilenia Pastorelli]])
*La Suburra... Sto posto non cambia da duemila anni: patrizi e plebei, politici e criminali, mignotte e preti... Roma. (''[[Suburra - La serie]]'')
*La vita quotidiana a Roma è ormai inquinata. Chiesa, televisione e politica l'hanno occupata nelle sfere più intime e hanno finito per trasformarla in un paesone dove questi mondi la fanno da padrone. Invece Milano e Napoli hanno ancora uno spleen, una solitudine malinconica, sono città con forti valori simbolici. ([[Toni Servillo]])
*{{NDR|Sull'ipotesi di un Gran Premio di formula 1 a Roma}} Ma dove cazzo... cazzo corri a Roma il [[formula 1|Gran Premio]]? ([[Umberto Bossi]])
*Ma era Roma che amavo, la Roma imperiale, questa bella regina che si rotola nell'orgia, sporcando la sua nobile veste con il vino della depravazione, fiera dei suoi vizi più che delle sue virtù. Nerone! Nerone, con i suoi carri di diamante che volano nell'arena, le sue mille vetture, i suoi amori di tigre e i suoi banchetti di gigante. ([[Gustave Flaubert]])
*[[Josef Svatopluk Machar|Machar]] trovò a Roma la classicità. È strano. Per quanto mi riguarda, vi ho trovato principalmente il barocco. Il [[Colosseo]] è barocco. Tutta la Roma imperiale è interamente barocca. Poi arrivò il [[cristianesimo]] e in un attimo pose fine al barocco imperiale. Di conseguenza, Roma si addormentò artisticamente, si svegliò solo alla prima occasione, quando glielo permisero le strette briglie che le aveva messo il cristianesimo, e quando poté ribollire in una nuova ondata di barocco, questa volta nel segno del papato. ([[Karel Čapek]])
*Mai città al mondo ebbe più meravigliosa avventura. La sua storia è talmente grande da far sembrare piccolissimi anche i giganteschi delitti di cui è disseminata. Forse uno dei guai dell'Italia è proprio questo: di avere per capitale una città sproporzionata, come nome e passato, alla modestia di un popolo che, quando grida: «Forza Roma!», allude soltanto a una squadra di calcio. ([[Indro Montanelli]])
*Mi rivedo con [[Pablo Picasso|Picasso]] mentre tornavamo di notte dall'Albergo Minerva, dove alloggiavano le ballerine russe, al nostro albergo in Piazza del Popolo. Preferivamo la Roma al chiaro di luna perché di notte si vede come è fatta una città. ([[Jean Cocteau]])
*{{NDR|Durante i soggiorni a Roma}} Mi sembra di raggiungere le altezze dell'arte. E di respirare l'aria respirata dai maestri e di vedere il mondo con i loro occhi. ([[Edgar Lee Masters]])
*Molti politici si sono trasferiti nella Capitale... beh, io non ci andrei ad abitare manco morto. ([[Romano Prodi]])
*[[Napoli]] è stata una capitale d'Europa, Roma il centro della cristianità: non appartengono al Centro Sud, appartengono al mondo e perciò si ignorano. Troppo vicine per potersi misurare, sono due immensità separate dalla storia. Hanno avuto in comune una gran folla di abitanti dentro le mura, questo ha reso temibile il popolo, gli ha dato un'aria sorniona da signore decaduto, consapevole del suo rango. ([[Erri De Luca]])
*Napoli non è una città violenta, semmai la capitale del crimine ora è Roma. ([[Aurelio De Laurentiis]])
*Niente cartoline per i giapponesi, niente monumenti, niente chiese antiche, niente Colosseo. Solo cemento armato. Da Casalbruciato, a Pietralata, poi scendendo giù per la Tiburtina, fino a San Basilio; poi da nord, verso Primaporta. La vera Roma è questa. (''[[Cemento armato (film)|Cemento armato]]'')
*Noi romani abbiamo vissuto anni difficilissimi con la [[destra]]: ci sono stati tanti scandali, ma la cosa che mi preoccupa di più è stato il peggioramento del clima nei confronti dei [[Povertà|poveri]], delle [[Minoranza|minoranze]] e dei fragili. ([[Paolo Ciani]])
*Nominate Roma; è la pietra di paragone che scernerà l'ottone dall'oro. Roma è la lupa che ci nutre delle sue mammelle; e chi non bevve di quel latte, non se ne intende. ([[Ippolito Nievo]])
*Non è riuscita a capire che è diventata una metropoli, non ce la fa proprio. Basta andare un giorno in una qualsiasi grande città europea per accorgersene. Anche se non potrei vivere un sampietrino più in là, io Roma non la riconosco più. È diventata brutta, scomposta, estranea a se stessa. Non è più un'unità, ma è una somma di almeno sette città con anime diverse. Periferie che non si conoscono l'una con l'altra. ([[Gigi Proietti]])
*Oh Roma! mia patria! città dell'anima! ([[George Gordon Byron]])
*O Roma, il cui segreto nome Iddio ci ha rivelato, eterna città, o [[patria]] del cuor mio, chi ti rammenta e non s'inchina, o termine di consiglio eterno, più non intende il mistero de' secoli. Come alle forze unite una forza, e a' membri viventi l'anima, o il sole a' pianeti, e al concorde veleggiare degli astri per lo spazio interminato un'unica meta, com'a' pensieri melodiosi un'idea, e a' consorti amori un amore, o agli spiriti uno spirito che tutti gli abbraccia, tu, o Roma, sei l'unità dell' unione, centro de' tempi, universalità del genere umano. ([[Augusto Conti]])
*Oh! Roma!, patria dell'anima!, tu sei veramente la sola!, l'eterna! Al disopra d'ogni grandezza umana anche oggi... sotto qualunque degradazione! Il tuo risorgimento non può essere che una catastrofe da mettere a soqquadro il mondo! ([[Giuseppe Garibaldi]])
*Oh santa città di Roma, così amata da Dio, prediletta e privilegiata con sovrabbondanti doni di natura, di arte, di tradizioni, di religione e di grazia! possa tu in ogni tempo corrispondere alla tua preclara vocazione, in faccia al mondo ed al cospetto della Chiesa universale. Possa tu esprimere con la voce, con le opere, con gli esempi del popolo tuo nativo, squisitamente saggio e generoso, e di quanti dai vari punti d'Italia e del mondo qui convengono, esprimere — diciamo — la sostanza viva del Vangelo: che è annuncio di redenzione e di pace, presidio di vera civiltà, ornamento ed arricchimento della persona umana, delle famiglie e dei popoli. ([[Papa Giovanni XXIII]])
*Per legge di natura e necessità delle cose venerando capo d'Italia. ([[Terenzio Mamiani]])
*Per me la città resta lacerata da ampi spazi nudi e lunari, singoli raggruppamenti di rovine tra piante selvatiche che lei ha progressivamente accerchiato qui e là; un insidioso sovvertimento desertico penetra per infiltrazione questo antico agglomerato urbano [...]; è una nobile città lacunosa, squarciata da radure inquietanti e ancora ignote, che sembrano aspettare in un sogno ad occhi aperti non so che sorta di atterraggi fantastici fuori dal tempo. ([[Julien Gracq]])
*Quando arrivai qui la settimana santa volgeva al termine. La folla straniera prossima a disperdersi riempiva ancora il corso e la piazza di Spagna. Roma ridiverrà se stessa soltanto alla partenza d'una folla che l'anima di una vita a lei estranea. Tuttavia il suo carattere è abbastanza profondo per liberarsi dal cerimoniale di questi giorni di festa; la sua severità assorbe le parole e le forme che le vengono prestate; i suoi edifici dai pesanti muri che anneriscono alle esalazioni d'un fiume melmoso, le sue strade lunghe e buie sembrano consigliare il raccoglimento nell'effusione del loro cupo corruccio. L'architettura ha quella pesantezza che esprime la potenza materiale, l'anima non si riflette da nessuna parte e le eleganze che lo stile del [[Rinascimento]] ha prodotto qua e là sembrano spaesate: ciò che colpisce è ora il monumento dello splendore cesariano, ora la casa irregolare del [[Medioevo]]. Se ci si allontana dal centro della città, si calcano, su un lastricato umido, delle vie deserte. Appena, di tanto in tanto, vi si incontra qualche «pifferaro», o un gruppo di scioperati che giocano alla «morra». Angusti giardini, ornati d'aranci che fioriscono nell'ombra, separano canove e rovine, o ci si può fermare su vaste piazze dove antichi palagi dormono sull'erba. La piazza di San Giovanni in Laterano offre la più nobile solitudine. ([[Octave Pirmez]])
*Quando tutto il mondo fu cittadino Romano, Roma non ebbe più cittadini; e quando cittadino Romano fu lo stesso che cosmopolita, non si amò né Roma né il mondo: l'amor patrio di Roma divenuto cosmopolita, divenne indifferente, inattivo e nullo: e quando Roma fu lo stesso che il mondo, non fu più patria di nessuno, e i cittadini romani, avendo per patria il mondo, non ebbero nessuna patria, e lo mostrarono col fatto. ([[Giacomo Leopardi]])
*Quest'è l'unico luogo della terra che dia materia maggiore a conoscere i legami che uniscono il vecchio mondo al mondo attuale; quest'è l'unico luogo, dove si possono più ampiamente meditare, e con profitto più grande, gli esemplari della bellezza nelle arti, e trarne quanto guadagno da esse è possibile alle speculazioni della filosofia. ([[Giuseppe Bianchetti]])
*Questa è una città mediocre, che dimentica tutto, un po' amorfa, mancano i grandi entusiasmi e i grandi temi. ([[Mario Marenco]])
*Questo astro della notte, questo globo che si suppone sia finito e spopolato, passeggia le sue pallide solitudini sopra le solitudini di Roma; illumina strade senza abitanti, recinti, piazze, giardini dove non passa nessuno, monasteri dove non si sente più la voce dei cenobiti, chiostri deserti come i portici del [[Colosseo]]. ([[François-René de Chateaubriand]])
*Roma ancora mi emoziona, un'emozione profonda ma non letteraria, dell'anima direi. Una città a cui ho dedicato tanti lavori: martiri, colonne... Qui mi sono laureato, a San Pietro in Vincoli. Qui sono tornato. Da qui, dove vivo da tanto, non sono più andato via. ([[Guido Strazza]])
*{{NDR|Circa Roma capitale}} Roma, che nulla qualificava a svolgere questo ruolo, salvo la sua leggenda e il suo passato, quando Napoli era – e di gran lunga –, malgrado i rapidi progressi di Torino, la sola città ad essere, verso il 1860-70, all'altezza del compito. ([[Fernand Braudel]])
*Roma, della quale siamo più diretti debitori, rese il più grande servizio al mondo diffondendo la tradizione greca ed adattandola alle rinnovate condizioni delle terre occidentali. ([[William Boyd]])
*Roma deve uscire dall'apatia e dall'immagine di paesone abbandonato e deve pensare ad avere il più alto profilo possibile. ([[Gianni Alemanno]])
*Roma di notte. Città morta. Città muta. Città nella quale il solo grido che ci permettono le facciate e le mura, sempre lo stesso con piccole variazioni, è Duce: il volto, di fronte e di profilo, berretto con ''aigrette'' o elmetto, amabile o terribile. La città cieca, sorda, con la lingua tagliata, si esprime soltanto attraverso le smorfie liriche di [[Benito Mussolini|Mussolini]]. ([[Jean Cocteau]])
*Roma dovrebbe occuparsi di arte e lasciare perdere gli abiti. Troppa volgarità. Delle donne eleganti di un tempo non c'è più traccia. Colpa della [[Televisione|tv]] e dei suoi modelli-velina. ([[Roberto Capucci]])
*Roma è bella da impazzire. Monumenti, sole, voglia di vivere, belle donne. E calore della gente. ([[John Carew]])
*Roma!<br>E' corre vecchia fama che Roma sia parola arcana, e significhi ''Amor'', ed io ci credo, però che sappia come l'Amore nascesse ad un parto insieme coll'Odio; ora Roma, appunto rappresenta l'Amore indomato del sangue latino alla terra latina, e l'Odio religioso contro lo straniero da qualsivoglia plaga si muova per contaminare la terra latina. ([[Francesco Domenico Guerrazzi]])
*Roma è l'esempio di ciò che accade quando i monumenti di una città durano troppo a lungo. ([[Andy Warhol]])
*Roma è la capitale della [[storia]], della [[cultura]], della [[religione]]; Roma è l'[[Italia]]. ([[Uto Ughi]])
*Roma è la città in cui sono nata, è caotica ci sono mille problemi ma non la cambierei con nessun'altra città. ([[Milena Vukotic]])
*Roma è la città unica, ''urbs et orbis'' che simboleggia e comprende le cose più disparate. Vi sono in Roma cinque o sei Rome, che hanno il loro carattere particolare e i loro speciali ammiratori e visitatori. Winckelmann e Overbeck, Goethe e Châteaubriand, Shelley e Lamartine, Byron e Veuillot, l'hanno adorata con eguale entusiasmo. Dall'Apollo di Belvedere, ai graffiti e ai mosaici Bizantini; dal semplice altare scavato nel tufo delle Catacombe, alle magnificenze liturgiche di San Pietro; dal palazzo dei Cesari, dal Colosseo e dalle Terme, alle Chiese dei Gesuiti e ai palazzi e alle fontane del Bernini; dalla desolata e pittoresca solitudine della Campagna, ai ''parterres'' ricamati e agli alberi pettinati delle Ville principesche; esistono in Roma i più spiccati contrasti. È la città ''dialettica'' per eccellenza. Essa concilia tutte le espressioni della storia e della vita, nella solenne unità della sua grandezza e nella infinita malinconia delle sue memorie. ([[Enrico Nencioni]])
*Roma è molto più ricca di nascosti tesori che, per esempio, [[Parigi]]. Questa, con compiuta generosità, mette in mostra tutte le sue splendidezze e nulla cela al primo sguardo. Roma invece vuol essere indagata, conquistata. Certo qui non vi è una ''avenue'' che per splendidezza e ampiezza si possa paragonare con i Campi Elisi; né {{sic|la}} Roma, relativamente stretta e provinciale, {{sic|non}} ha una Piazza della Concordia. Ma dove mai puoi trovare a Parigi quei tesori nascosti, il principesco barocco nei più riposti cantucci, le quiete strade laterali con gli stupendi palazzi in stile Rinascimento grandiosi e discreti a un tempo?<br>Però sarebbe una scemenza e un'ingratitudine da parte mia, se io, nell'estasi del nuovo amore volessi rinnegare l'amore passato. Parigi è incomparabile, e io, naturalmente, invidio ''un po''' te che vi indugi. Ma anche Roma non ha rivali. Quale fortuna che le due città regine siano rimaste intatte e ancor sempre illuminino il mondo dei loro raggi! ([[Klaus Mann]])
*Roma è per ciascuno ciò che egli è per se stesso. ([[Johann Jakob Rabus]])
*Roma è puttana come [[Patrizia (personaggio)|Patrizia]], grintosa come il [[Bufalo (personaggio)|Bufalo]], egocentrica come il [[Il Libanese|Libano]]. È dolce come Roberta, svampita come il [[Il Dandi|Dandy]], pigra e allo stesso tempo determinata come il [[Il Freddo|Freddo]]. Roma racchiude tutte le sfumature dell'essere umano. ([[Francesco Montanari]])
*Roma è sporca, ma è Roma; e per chiunque ha vissuto a lungo a Roma quella sporcizia ha un fascino che la lindura di altri posti non ha mai avuto. ([[William Wetmore Story]])
*Roma è stata sempre il posto che mi ha dato un metro, nel senso che io sono un centimetro dentro il metro. Invece le altre due cose, i genitori e i figli, una l'ho persa e una non l'ho fatta. Roma, invece, c'è sempre. Io costantemente ragiono anche su quanto i luoghi di Roma sono cambiati rispetto a me nelle epoche della vita, ed è una cosa inesauribile. Mi piace l'Asia, ho scritto dei libri sull'Asia, però, se devo dire come funziona la mia macchina percettiva, questo è il posto. Perché ci sono anche io. La cosa più bella che ho visto nella mia vita, le rovine di [[Angkor Wat]], è un’emozione simile a Roma, soltanto che manca il centimetro mio. Io sono qui. Quello che mi affascina di Roma è che il mio tempo individuale, personale è come sull'abisso di un tempo pazzesco. Roma mi rende evidente il tempo, mi colloca nel tempo. Io non so cos'è il tempo, so cos'è Roma. ([[Emanuele Trevi]])
*Roma è una città piena di contraddizioni, che ha delle problematiche irrisolvibili ma che poi si fa perdonare con una passeggiata che ti fa riconciliare con tutto quello che non funziona. E poi la luce, la luce è impagabile. ([[Rosa Diletta Rossi]])
*Roma è una città un po' pigra, dove le cose nascono un po' per caso, senza un ordine ben preciso e quindi anche se i tentativi di far cultura sono tanti, rischiano di disperdersi e di non avere i risultati auspicabili. ([[Paola Gassman]])
*Roma è una polenta molle. ([[Giulio Carlo Argan]])
*Roma, essendo la mia città, è naturale che sia la più bella, non potrei vivere lontano da lei. Certo che se ce fossero meno problemi sia de traffico sia de smog sarebbe mejo, ma nonostante ciò m'accontento anche perché in Italia c'è anche de peggio. ([[Elena Fabrizi]])
*Roma ha l'[[osteria]], luogo popolaresco, un po' [[buio]], bonario, con tavole di marmo, boccali di [[vino]], belle insegne rossastre con le scritte: «Vino dei Castelli a tanto il litro». ([[Alberto Moravia]])
*Roma ha parlato, la causa è finita. ([[Agostino d'Ippona]])
*{{maiuscoletto|Roma}} – m'hanno detto – è come una madre negra. Piena di {{sic|abbominevoli}} difetti. Ma le madri negre – aggiungo io – sono le più amorose – e quindi le migliori – del mondo. ([[Umberto Saba]])
*Roma mi presenta una bellezza disarmante. Uscita dalla misura d'uomo di [[Firenze]] mi trovo immersa nella misura dei giganti. Mi è impossibile pensare. Persino il colore dei palazzi mi confonde. ([[Bianca Bianchi]])
*Roma non mi commuove. Mi confonde. Il canto delle fontane rivela la vera città, la necropoli che sfugge al piccone dell'ex manovale Mussolini. [...] Qui tutto sembra obbedire al pollice verso dell' ''Imperator'', che con quel gesto decreta la fine del vinto, così come riempie la pipa o come si pianta un seme. ([[Jean Cocteau]])
*Roma non mi piace: sa di morte.<ref>A questa citazione, [[Charles Augustin de Sainte-Beuve]] fa precedere questa osservazione: È il maestro e il modello di quelle generazioni risolute, tutte intese al presente e all'avvenire. Più tardi, quando vedrà Roma dirà: «Roma non mi piace: sa di morte.»</ref> ([[Émile de Girardin]])
*Roma rischia di ritrovarsi tra vent'anni con gli stessi problemi di oggi, aggravati da un incremento edilizio e demografico enorme. La più orrenda, squalificata città del mondo che chiameremo Roma per una pietosa convenzione, per una abitudine fonetica. ([[Michele Valori]])
*Roma, Roma, Roma, Roma: giovane e decrepita, povera e miliardaria, intima e spampanata, angusta e infinita. ([[Aldo Palazzeschi]])
*Roma si racconta compiaciuta con i turisti che leccano i gelati e i selfie ai Fori Imperiali con i gladiatori. Ma è solo una scenografia. È invece la metropoli dove trovare lavoro senza essere protetto da un politico è quasi impossibile, dove un piccolo imprenditore per farsi pagare si deve rivolgere a bande che recuperano i crediti. In questa Roma ogni pistola è un'occasione per provare a farcela. Ancora pensate che siano le serie tv a ispirare i violenti? Quanta colpevole ingenuità, le serie raccontano il reale volto di ciò che accade e chi lo vive ci si specchia direttamente. ([[Roberto Saviano]])
*Roma ti prepara. Credo che crescere in un posto in cui dopo [[Gaio Giulio Cesare|Cesare]] è arrivato [[Augusto]], dove hai sotto gli occhi che passa tutto, passano cose enormi, e quindi figurati se non passo io, ti dia la misura della tua piccolezza. Puoi farne una malattia, e impegnarti a diventare un'eccezione, oppure puoi vivere con un sano distacco il fatto che perderai tutto quello che hai, diventerai irrilevante, stuccherai le stesse persone che oggi ti acclamano. ([[Emanuela Fanelli]])
*Roma, tra le altre cose, ha questa caratteristica da relazione disfunzionale: convince i suoi abitanti che cose assurde, come gli adulti che girano in motorino, siano perfettamente normali. ([[Guia Soncini]])
*Roma, sosteneva [[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]], la si poteva difendere meglio portando la guerriglia nelle campagne, dove c'era modo di manovrare e insieme di vettovagliarsi e di fare insorgere contado e villaggi. E quando Roma, alla fine di quel giugno, dovette capitolare, il solo a non arrendersi fu proprio lui: con quattromila uomini al suo diretto comando, uscì dalla città, deciso a continuare la lotta: «Ovunque noi saremo, sarà Roma». ([[Luciano Bianciardi]])
*Sapete dove sono le più belle rovine romane? Sono in Grecia, in Spagna, perché i Romani hanno distrutto le loro, hanno demolito il [[Colosseo]] per costruire i gabinetti. (''[[Mad Men]]'')
*Se esiste l'[[inferno]], Roma ci sta sopra. ([[Martin Lutero]])
*Se mi piace Roma? Sì, checché ne dicano... Ad abitarci no, perché ci si consuma troppo di politica: non si può vivere in un mondo di ossessi politici. ([[Romano Prodi]])
*Se non fossi venuto a Roma, non mi sarei mai innalzato, e se non mi fossi innalzato, non sarei caduto. ([[Henry James]])
*Se non vi fosse storia romana, ove imparammo una patria comune, se giovane non avessi vagato tra le macerie del gigante delle grandezze terrestri, io non saprei di essere Italiano. E dove è, cosa è questa Italia senza Roma? Può forse esistere un animale senza cuore? o durare un cuore incancrenito? ([[Giuseppe Garibaldi]])
*Se viene un marziano a Roma, vede una città allo sbando. ([[Roberto Perotti]])
*Secondo me Roma è più bella in un giorno di temporale. Il bel sole tranquillo d'una giornata di primavera non le si confà. Il suolo sembra creato apposta per l'architettura. Certamente non c'è qui, come a Napoli, un mare delizioso, la voluttà manca; ma Roma è la città delle tombe, e la felicità a cui si può aspirare è quella cupa delle passioni e non la voluttà della stupenda riviera di Posillipo. ([[Stendhal]])
*Sette sono i colli su cui Roma è costruita, un continuo perdifiato di salite e discese dove sono gli spazi stessi a chiederti di cambiare prospettiva e guardare il mondo ora dall'alto, ora dal basso. Tutto è relativo qui, dipende da dove lo osservi. ([[Michela Murgia]])
*Settembre. Dopo aver trascorso un mese in montagna, Roma mi accoglie con il soffio morbido e ristoratore del suo smog, delle sue polveri sottili, dei suoi buchi nell'ozono. Qui sono nato e qui rinasco. ([[Fausto Gianfranceschi]])
*Si dice che Bernini abbia dato alle colonnate di San Pietro il profilo di due braccia che accolgono l'umanità in un abbraccio. [...] Fa parte del fascino di Roma, almeno per me, il fatto che mi sembri, almeno tra le metropoli che conosco, l'ultima in cui si possa avere un sentimento di patria interiore. ([[Ingeborg Bachmann]])
*Si dice sempre "Roma non è stata costruita in un giorno". Forse però sarebbe stato meglio, perché meno ci metti a costruire una cosa e meno dura. ([[Andy Warhol]])
*Siamo romani. Siamo italiani. Essere nati e vivere in Italia è un dono: a Roma, è un privilegio. ([[Carlo Azeglio Ciampi]])
*Signor Presidente ma lei lo sa che a Roma due esseri che si amano nun sanno dove mettere piede perché è tutto una montagna de monnezza?! Sette colli, sette colli de monnezza! È la città più zozza d'Europa! E gli stranieri dicono che fa schifo... ma più schifo fanno quelli del Comune, che so solo capaci de farse elegge [...] per ave' il potere... (''[[Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca)]]'')
*Sole fecondo, che col carro ardente porti e nascondi il giorno, e nuovo e antico rinasci, nulla più grande di Roma possa mai tu vedere! ([[Quinto Orazio Flacco]])
*Solo Roma, in quel largo mio peregrinare, mi era sempre apparsa lontana e distante, fredda e quasi ostile, ma Roma, si sa, è stata sempre così, in tutti i [[Tempo|tempi]] e sotto tutti i regimi. ([[Antonio Pugliese]])
*Soltanto in quel luogo consacrato dai millenni {{NDR|Roma}} tutto ciò che c'è stato e ci sarà può convivere con tutto: l'alto e il basso, il vecchio e il nuovo, la religione e l'empietà, il fasto e la miseria, persino Dio e il Diavolo sembravano aver trovato un equilibrio stabile e duraturo in quella città, dove tutto è già accaduto, e mica una sola volta! Mille volte. ([[Sebastiano Vassalli]])
*Sono innamorata della luce di Roma, delle case, del centro, della campagna, delle fughe che faccio al mare d'inverno o d'estate quando fa caldo... È una delle città più belle al mondo. Ho viaggiato tanto ma credo che Roma sia unica. ([[Elisabetta Pellini]])
*Sono nata a [[Hollywood]], sono cresciuta a [[Parigi]], ma è solo a Roma che sento come la «mia» città. ([[Tina Aumont]])
*Sono un cittadino di Roma. ([[Marco Tullio Cicerone]])
*Stare a Roma e non far mai una passeggiata a piedi, sarebbe, mi sembra, poco divertente. ([[Henry James]])
*Suggello infrangibile dell'unità [[italia]]na. ([[Umberto I di Savoia]])
*Ti ricordi ancora di Roma, cara Lou? Com'è nella tua memoria? Nella mia rimarranno un giorno solo le sue acque, queste limpide, stupende, mobili acque che vivono nelle sue piazze; e le sue scale, che sembrano modellate su acque cadenti, tanto stranamente un gradino scivola dall'altro come onda da onda; la festosità dei suoi giardini e la magnificenza delle grandi terrazze; e le sue [[notte|notti]], così lunghe, silenziose e colme di stelle. ([[Rainer Maria Rilke]])
*Tutta Roma, sia architettonicamente sia nel modo di vivere della gente, è un palinsesto. A prima vista alcuni settori della città danno l'impressione di essere del tutto moderni, oppure di appartenere a un ben definito periodo storico, ma basta che si guardi più da vicino e si resta sbalorditi davanti al rivelarsi di strati diversi di civiltà che ci fanno ripercorrere a ritroso il cammino attraverso i secoli.([[Georgina Masson]])
*Tuttavia Roma è la mia città. Talvolta posso odiarla, soprattutto da quando è diventata l'enorme garage del ceto medio d'Italia. Ma Roma è inconoscibile, si rivela col tempo e non del tutto. Ha un'estrema riserva di mistero e ancora qualche oasi. ([[Ennio Flaiano]])
*Una volta ero nella città eterna con un amico che mi ha detto: "Per fare tua Roma, fatti più romane possibili". Ma se i vostri gusti sono appena un po' più sofisticati, ho qualche consiglio per voi. Lasciate perdere i fori imperiali, e non andate assolutamente a vedere il Colosseo: non è più eccitante da quando hanno abolito il pasto dei leoni. Per quanto riguarda la Cappella Sistina, è il primo esempio di arredamento frocesco di un decoratore impazzito! (''[[Che pasticcio, Bridget Jones!]]'')
*Un indigeno si fa il tatuaggio della sua tribù, un romano si fa il Colosseo. ([[Claudio Amendola]])
*Un omaggio alla città che mi ha amato e mi ama di più, al punto che quando ne parlo mi commuovo. Tifo pure per la Roma perché 'er monnezza' doveva essere romanista. Secondo me qui la malavita ha ancora il carattere del suo popolo. I banditi romani sono alla buona, veraci, sanno di basilico. Può sembrare una battuta, ma credo proprio che sia così. Solo a Roma i malavitosi si riuniscono ancora al ristorante. Sotto certi aspetti sono rimasti poetici. Tutt'altra storia da quello che accade negli Stati Uniti, dove la malavita è un'immagine della società: arida, cattiva, di plastica. Penso che quella romana sia anche diversa da quella siciliana, che è rimasta folkloristica. ([[Tomás Milián]])
*Una musica popolare romana non esiste. [...] Forse perché Roma è stata per tanto tempo nello Stato pontificio e il popolo doveva cantare solo le litanie sennò magari qualche papa gli faceva tagliare la testa! ([[Armando Trovajoli]])
*Venerdì 15 febbraio 1823 fui a visitare il sepolcro del Tasso e ci piansi. Questo è il primo e l'unico piacere che ho provato in Roma. [...] Anche la strada che conduce a quel luogo prepara lo spirito alle impressioni del sentimento. È tutta costeggiata di case destinate alle manifatture, e risuona dello strepito de' telai e d'altri tali istrumenti, e del canto delle donne e degli operai occupati al lavoro. In una città oziosa, dissipata, senza metodo, come sono le capitali, è pur bello il considerare l'immagine della vita raccolta, ordinata e occupata in professioni utili. Anche le fisionomie e le maniere della gente che s'incontra per quella via, hanno un non so che di più semplice e di più umano che quelle degli altri; e dimostrano i costumi e il carattere di persone, la cui vita si fonda sul vero e non sul falso, cioè che vivono di travaglio e non d'intrigo, d'impostura e d'inganno, come la massima parte di questa popolazione. ([[Giacomo Leopardi]])
*[[Venezia]], metà [[donna]], metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico. Roma invece, tante volte sotterrata e disotterrata, continua nel suo solenne seppellimento. Non vi è cosa che non si inclini, che non ceda, che non si comprima e che non scavi la propria fossa. ([[Jean Cocteau]])
*Vengo da una città, Napoli, che fruga e perquisisce con gli occhi. Sotto l'apparenza della strafottenza opera il più capillare sistema di controllo. Roma è opposta, un luogo di passaggio in cui nessuno controlla, nessuno pedina con gli occhi. Roma permette residenza definitiva al forestiero che tale rimane fino all'ultimo giorno. Non dà cittadinanza, tollera e non s'impiccia. Inoltre è una città di fiumi e prima di arrivarci non avevo mai visto un ponte, per me tutti quei ponti erano un'attrazione, mi ci piazzavo in mezzo per vedere l'acqua trasportare se stessa e il suo raccolto. Quando il Tevere è gonfio porta i doni ricevuti dalla piena. ([[Erri De Luca]])
*Vi è in Roma focolare e alimento per tutte le gradazioni e i caratteri della devozione cristiana: dalla primitiva e severa fede degli apostoli e dei martiri, dall'ascetismo ardente e visionario del medio-evo, alle regolate e disciplinate devozioni degli ''Exercitia'', e alle tenerezze mistiche della ''Filotea''. La fede di Châteaubriand e quella del ''ciociaro'' vi sono egualmente appagate: a breve distanza, possono qui inginocchiarsi il puritano e il gesuita: chiunque s'inchina alla Croce, ha in Roma una patria. Aggiungete, che il rituale cattolico qui dispiegato in tutta la sua immensa varietà e in tutta la sua pittoresca magnificenza, tocca il cuore del credente, e colpisce l'occhio dell'artista. Dalla messa cantata nella ''Sistina'', alla tragica tumulazione di un cappuccino, che galleria di quadri viventi offre la Roma cattolica! ([[Enrico Nencioni]])
===[[Stefano Brusadelli]]===
*Roma, che solo la superficialità può spingere a definire una città dolce, in realtà gronda d'angoscia, e di sangue. Dietro la sua morbidezza – la rotondità della cupole e delle piazze – preme un'anima cupa, ossessiva, tagliente. Ogni facciata di chiesa incombe come un memento della miseria umana e delle sue debolezze. Ogni croce ricorda che esiste una giustizia alla quale non è possibile sottrarsi.
*Roma grida al mondo da duemila anni che la vita deve essere prima di tutto mortificazione e sofferenza. La carnalità e la trivialità che i romani ostentano in modo così sfrontato devono essere una loro antica risorsa per difendersi dal peso che li opprime.
*A Roma si finisce sempre con l'ingannarsi. O col perdersi.
*A Roma di palazzi del genere se ne trovano a migliaia, tutti di otto o nove piani, scrostati e allineati in prospettive monotone e deprimenti che tolgono luce alle strade. Dentro quei caseggiati ognuno può rimanere per sempre un enigma anche per chi gli vive accanto. Si tratta in fin dei conti dei luoghi più misteriosi del mondo.
*A Roma, più che altrove, le catene della solidarietà sono lunghe, tortuose, insondabili. L'incessante commercio di favori al quale la città è dedita costituisce il combustibile e il collante di tali catene.
*Era curioso come solo a Roma avesse l'impressione di calpestare una crosta sottile che da un momento all'altro dovesse rompersi, facendolo precipitare in una profondità buia. Può darsi che il grande vuoto che esiste effettivamente sotto la città – centinaia di chilometri tra catacombe, cave, vene d'acqua – finisca col trasmettere qualcosa anche all'anima.
*Roma è una città che non smette mai di disfarsi. Eppure è sempre lì, intatta e indistruttibile.
===[[Jacob Burckhardt]]===
*E guarda<ref>Gottfried Kinkel, destinatario della lettera</ref>, persino qui, quando me ne sto nella mia stanzetta (abito vicino alle Quattro Fontane, all'ultimissimo piano, in una posizione magnifica che domina mezza città), il mio amico Tritone gorgoglia con la sua acqua giù in Piazza Barberini e mi trascina ad un amichevole colloquio a due alla finestra del balcone, da dove io riesco ''con un unico sguardo'' a vedere Roma, dal Pantheon passando per San Pietro, Castel Sant'Angelo, Trinità dei Monti, Villa Ludovisi fino ad arrivare a Palazzo Barberini [...]. Anche solo la veduta che godo, in particolare i tramonti su Monte Mario, fa impazzire da come è bella. E poi questa colorata, possente Roma, che ricaccia indietro i miei poveri pensieri quando questi fanno capolino!
*Il prossimo inverno, a meno<ref>Nella fonte: almeno.</ref>che non succeda chissà cosa, riparto per Roma. Voglio ancora farmi una bevuta da questo calice incantato e ricoperto d'oro; la primavera che sonnecchia in me sotto il ghiaccio tornerà a fiorire.
*Ci credi, se ti<ref>Edward Schauenburg, destinatario della lettera.</ref>dico che la domenica esco mal volentieri a passeggio, solo per non incontrare berlinesi ''en masse''? I tre quarti di questi volti sono inaciditi e avviliti, gli altri ingrassati a forza di filisteismo. Roma è certo anche povera, ma quale bellezza, chiarezza ed espressività in quei volti! Alcuni sono magri, certo segnati dagli anni e consumati dalle intemperie, ma tutto ha un che di deciso, fermo, non c'è niente di ''a priori'' scrofoloso, molliccio, informe.
===[[Cristina Campo]]===
*Roma respira greve ed enorme, nella caligine ardente.<br>Supremamente bella, a volte, nelle sue tremende basiliche vuote, nelle sue piazze di sangue coagulato che pare liquefarsi, fumando. Il tempo che cade in blocchi, un secolo sull'altro, audibilmente, tragico oltre ogni dire. La cupa ebbrezza di questo tempo, come braci che crollano. La notte, il solito odore di Basso Impero in putrefazione, ma anche profondi, puri momenti nei quali la città pare chiusa in uno smeraldo. Io non faccio che andare in giro per questo immenso labirinto di cerchi concentrici.
*Stasera l'accendersi improvviso delle luci sulla città ancora tersa e chiarissima, fece di tutto un orlo di mare. Il cielo era sabbia finissima, sciacquata da un'onda di luce fonda. E i lumi accesi l'uno dopo l'altro, sgranati lungo i ponti che fuggivano, {{sic|era}} un arrivo di conchiglie fulgide sull'onda.
*{{sic|...}} vedessi, Bul, questo autunno romano! velata di fogliame e d'acque passeggere, la città riduce le distanze, è tutta uno scorcio di proporzioni perfette. Vorrei dirti di S. Giov[anni] a Porta Latina, dei 4 Santi Coronati... Ma il mio chiodo fisso è la Passaggiata di Ripetta: col suo pavé di tre secoli, le sue chiatte di ogni colore, i suoi ramai con basette e baffoni. Il tutto tra cortili di vite vergine, in una luce come sotto il tuo ombrello. ([[Cristina Campo]])
===[[Johann Wolfgang von Goethe]]===
*Dunque domani sera a Roma! Non riesco ancora a crederci; e se questo mio voto sarà appagato, che cosa potrei desiderare ancora? (''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
*Ma, confessiamolo, è dura e contristante fatica quella di scovare pezzetto per pezzetto, nella nuova Roma, l'antica; eppure bisogna farlo, fidando in una soddisfazione finale impareggiabile. Si trovano vestigia di una magnificenza e di uno sfacelo che superano, l'una e l'altro, la nostra immaginazione. Ciò che hanno rispettato i barbari, l'han devastato i costruttori della nuova Roma. (''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
*Non osavo quasi confessare a me stesso la mia meta, ancora per via ero oppresso dal timore, e solo quando passai sotto ''Porta del Popolo'' seppi per certo che Roma era mia. (''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
*[[Parigi]] sarà la mia scuola, Roma la mia università. Giacché essa è una vera ''Universitas'' e quando la si è veduta, si è veduto tutto. Perciò non ho fretta d'entrarvi.
*Qui a Roma si vedono tanti stranieri che non vengono sempre a visitare questa capitale del mondo per amore dell'arte somma, ma amano passare anche altrimenti il loro tempo. (''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
*Qui la grandiosità della Rotonda {{NDR|il [[Pantheon (Roma)|Pantheon di Roma]]}}, sia all'esterno che all'interno, ha suscitato in me un gioioso senso di referenza. In San Pietro m'è divenuto chiaro come l'arte, al pari della natura, possa trascendere ogni rapporto comparativo. (''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
*Salii verso sera sulla colonna Traiana, da cui si gode un panorama incomparabile. Visto di lassù, al calar del sole, il [[Colosseo]] sottostante si mostra in tutta la sua imponenza; vicinissimo è il Campidoglio, più addietro il Palatino e il rimanente della città. Poi, a tarda ora, tornai a casa passeggiando lentamente per le vie. Un luogo straordinario è la piazza di Monte Cavallo con l'obelisco {{NDR|l'attuale piazza del Quirinale}}. (''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
===[[Nikolaj Vasil'evič Gogol']]===
*Le {{sic|novita}} come sapete voi stessa non abita in Roma, qui tutto è antico: Roma, Papa, le chiese, i quadri.<br> A mio parere, le {{sic|novita}} sono inventate da quelli, che {{sic|s’annojano}}, ma sapete voi stessa che nessuno può {{sic|annojarsi}} in Roma {{sic|fiuorche}} quelli che hanno l’{{sic|animo fredda}} come gli abitanti di Pietroburgo.<ref>Da una lettera a Varvara Osipovna Balabina. La lettera fu scritta in italiano da Gogol, il testo citato riproduce la versione originale, non emendata, della lettera. {{cfr}} ''Gogol a Roma: «La patria dell'anima»'', ''Corriere della Sera.it Roma / Arte e Cultura'', 16 settembre 2009.</ref>
*Non c'è destino migliore che morire a Roma; qua l'uomo è di una "versta" più vicino al cielo.
*Non la mia patria, bensì la patria dell'anima mia ho veduto.
===[[Ferdinand Gregorovius]]===
*A Roma, anche le processioni più meschine presentano un carattere artistico, il che mostra avere le arti esercitato la loro benefica influenza persino sulle minime cose del culto, quali sono gli emblemi, le allegorie, le immagini dei santi. Il senso del bello ivi regna dovunque, in ogni cosa; si direbbe che gli Dei della Grecia, i quali stanno al Vaticano e al Campidoglio, non tollerino il brutto e il barocco neanche nei santi.
*La violenta trasformazione della città mi appare come la metamorfosi di un giocoliere, cento cattivi giornali sono cresciuti come funghi e sono strillati in tutte le strade. un invasione di venditori e ciarlatani riempie le piazze. Tutti i monumenti si innalzano bandiere, si fanno dimostrazioni. Roma perderà l'aria di repubblica mondiale che ho respirato per 18 anni, essa discende al grado di capitale degli italiani, i quali per la grande situazione in cui li hanno posti le nostre vittorie, son troppo deboli. È una fortuna che io abbia quasi completato il mio lavoro, oggi non potrei più sprofondarmi in esso. Il medio evo è come spazzato via dalla tramontana con tutto lo spirito storico del passato. Roma ha perduto per sempre il suo incanto.
*Roma, da dopo la rivoluzione del 1848, appare ancor più silenziosa che nel passato; tutta la vivacità del popolo è scomparsa e le classi agiate si tengono paurosamente nascoste, guardandosi bene di far parlare di sé; e le classi infime sono ancora più misere e più oppresse di prima. Le feste popolari sono scomparse, o quasi; il carnevale è in piena decadenza; e persino le feste di ottobre, un tempo sì allegre fuori delle porte, fra i bicchieri di vino dei Castelli e il saltarello, sono presso che dimenticate.
*Roma è silenziosa e pesante, come fuori dal mondo, come intrecciata in se stessa e incantata. Lo scirocco persiste. I momenti più drammatici del tempo cadono qui senza eco, come nell'eternità.
===[[Vittorio Imbriani]]===
*In Roma il gran pericolo è il disgusto delle cose belle, che viene come conseguenza triste del vederne troppe. I marmi più preziosi, le statue più perfette, dopo alcun poco non ti sollecitano più.<br/>Altrove dieci statue di quelle, che raccoglie il [[Città del Vaticano|Vaticano]], sarebbero stimate una ricca collezione. Ma in Roma! Ma fra tante!<br/>Altro {{sic|guajo}}: l'attenzione smussata non è più stuzzicata dal bello, anzi solo dallo strano, dallo insolito, dallo stravagante, dal capriccioso. Si comprende la necessità del [[Barocco]] qui. Ci volevano statue, che per la bizzarria loro richiamassero gli occhi, si facessero distinguere in mezzo alle altre.<br/>In mezzo a questi [[monumento|monumenti]] dell'antichità vetusta e bellissima a poco a poco uno si sente trasportato in un altro mondo.
*Questa città davvero è incantevole. Appaga. Non vi si ha che desiderare. O per meglio dire uno ha quasi rimorso di desiderarvi cambiamenti e miglioramenti, tanto è bella e simpatica così com'è. Questi palazzi, questi monumenti, queste ville, queste strade hanno tanta vaghezza e maestà! Potremo ripulire, ampliare, popolare: ma chi sa che così non se ne alteri il carattere? Questa è l'opinione di tutti, tranne che di pochi incontentabili, i quali trovano da biasimare anche nel Colosseo e nel palazzo Farnese.
*Sì, Roma sembra soprattutto bella, non pel suo presente o pel passato prossimo; ma per quel passato remoto, che tutto rammenta. Comprendo benissimo quindi che il soggiorno ne sembri increscevole a' commessi viaggiatori ed a' travetti, per cui la bellezza d'una città consiste ne' caffè, balli pubblici e peggio, che ignorano la storia e non sentono neppur vergogna d'ignorarla. Comprendo che possa increscere a chi non prova simpatia per quel passato; a qualche barbaro discendente d'Arminio e protestante giunta. Ma ad un uomo veramente colto, ad un Italiano soprattutto, il viver qui è un'ebbrezza continua.
===[[Raffaele La Capria]]===
*Cos'è oggi Roma, allora? Cos'è diventata? Da Caput Mundi a Kaputt Mundi, del Mondo Occidentale, dell'Europa. Sempre più appartenente ad un Mediterraneo inquinato da raffinerie e attraversato da correnti clerico fasciste. Punto di confluenza dei risentimenti di un Sud mafioso malato e sottosviluppato. Centro di oppressione Buro-Ministeriale, Aeroporto di Fiumicino di programmi e governi, Torre di Babele dei linguaggi pseudopolitici. Gran Teatro degli ammicchi e delle allusioni, Capitale dell'inciucio dove sfilano sulla passerella, con sorrisi da padrino e accessi di «moraloneria», come ossessivi incubi trentennali, troppi Mostri Sacri della Gran Cosca al potere e troppe Sibille Romane. Di qui l'Europa sembra lontana, perfino l'Europa Minima del funzionario che ha competenza di un problema e tratta appunto di quello e non di altro. L'Europa delle superstiti speranze sembra irraggiungibile, e Roma sempre più irrecuperabile all'Europa.
*La luce: la qualità della luce di certe mattine romane è qualcosa di incredibilmente bello... [[Jean-Baptiste Camille Corot|Corot]] è stato il pittore di questa luce, a Roma ha fatto molti suoi quadri, a Roma ha capito che stava nel posto giusto. Vi sono certe mattine di sabato in cui esco insieme con il cane, e andiamo a passeggio, a comprare il giornale, in cui Roma sfolgora, e si sente che è stata costruita da gente che pensava in grande. Ci sono delle piazze architettonicamente grandiose, scenografiche, molto adatte a sposarsi con questa luce, ad esempio piazza Navona, piazza di Trevi, piazza di Spagna, una piazza neoclassica come piazza del Popolo, una alla [[Giorgio De Chirico|De Chirico]], come piazza del Quirinale. Gli antichi monumenti si stagliano nella luce in maniera meravigliosa, si vede la poetica geometria della città... io conosco molte città: Parigi, Londra, New York. Ognuna ha il suo carattere, però una città architettonica come Roma, così a misura d'uomo, è impossibile trovarla... a Parigi ci sono belle piazze, ma hanno una proporzione smisurata rispetto alle piazze romane. Invece le piazze romane hanno la misura giusta. In questo senso Roma è la città più bella che esista.
*Roma è diventata la città dei mendicanti. Non ne ho mai visti tanti a Napoli, a Palermo e in nessun'altra città italiana. I mendicanti vengono tutti a Roma, come per un tacito accordo, molti vengono anche dall'estero, e occupano le vie e le piazze del centro storico, quelle più battute dai turisti.
*Roma negli anni '50 non era la Roma devastata di oggi. Roma è sempre stata un po' disastrata dal punto di vista urbanistico, però non era come oggi. Era una città piacevole, e per me piena di amici; nella mia stessa condizione si trovavano tanti altri intellettuali venuti da tutte le parti d'Italia. Quindi si formavano quasi naturalmente dei punti di incontro, nei ristoranti, in certi caffè... era una città piacevole.
*Roma non è sporca è disordinata, e questo disordine spesso fa pensare che è sporca.
===[[Tito Livio]]===
*È tipico dei Romani saper agire e soffrire in grande. (attribuita a [[Caio Muzio Scevola]])
*Roma, città fortunata, invincibile e eterna.
*Una città che, partita da modestissimi inizi, è tanto cresciuta da essere ormai oppressa dalla sua stessa grandezza.
===[[Maurizio Mattioli]]===
*I romani hanno il difetto di avere troppi pregi.
*Il nome, Roma, senti come suona bene e poi se lo capovolgi diventa Amor.
*{{NDR|Sui ricordi della sua città}} La Roma di allora era una Roma tutta da scoprire, il centro era tutto da scoprire. Ricordo che prendevo l'autobus e venivo spesso in centro per vederlo da vicino.
===[[André Suarès]]===
*A Roma, città di provincia, tutto è fatto per la quantità: tutto è falso, tutto è brutto. Il [[Vittoriano|monumento]] a [[Vittorio Emanuele II|Vittorio Emanuele]] è di una bruttezza abietta: il trionfo della volgarità a grande orchestra. I quartieri nuovi sono orribili: imitano l'antico come i falsari. La mostruosità artificiale è peggiore dell'altra. Già il Rinascimento coltivava questa menzogna: tutto è falso a Roma e l'antico anche. Il sublime di Roma, è che ad ogni passo s'incontra un'orribile architettura. Roma annovera più detestabili monumenti di tutte le altre città del mondo. Quanto aspiro alla nudità, a Roma: la strada nuda, il muro nudo, un quartiere nudo senza palazzi, senza statue, senza chiese. La bruttezza, qui, trionfa attraverso la quantità. C'è al mondo un ciarpame più spaventoso del Foro? Questo pane dei professori fa venire voglia di un digiuno eterno.
*Niente è così bello a Roma quanto il sito e il clima, gli orizzonti e la luce. Ora la [[campagna romana|Campagna]] era all'origine di questo splendore e, oserei dire, la febbre, l'abbandono e il deserto. La malaria è il respiro delle rovine: un ornamento o una malattia? Amo quest'incertezza e che tutto, nel fondo, si contraddica. Così il cuore e la ragione, eternamente.; l'ideale e l'utile.<br>Roma cadente e abbandonata, era per noi un tesoro senza prezzo. Perché avere paura o vergogna di confessarlo? Se mi faccio fischiare da un milione di pecore fanatiche e da un milione di mastini al guinzaglio, devo avere ragione tre milioni di volte. Belino pure o abbaino, benissimo. A me spetta vedere e osare. (Linceo.)
*Per chi viene da [[Parigi]] o da [[Londra]], Roma è una città di provincia. [[Milano]], no. E tuttavia in niente Milano può essere paragonata a Roma. D'altra parte è curioso pensare che né Roma né Milano hanno dato qualcosa d'essenziale all'Italia, né un uomo, né un'opera. [[Dante Alighieri|Dante]], [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], [[Sandro Botticelli|Botticelli]], [[Francesco Petrarca|Petrarca]] [[Galileo Galilei|Galileo]], [[Tiziano Vecellio|Tiziano]], [[Giacomo Leopardi|Leopardi]], [[Giambattista Vico|Vico]], [[Francesco d'Assisi|San Francesco]], [[Bramante]], che so, anche [[Raffaello Sanzio|Raffaello]], non un Milanese, non un Romano.
*Rovine e preti, dei preti e delle rovine, ecco Roma nella sua autentica bellezza: essa esige il silenzio e la virtù di una meditazione immobile. Gettata in mezzo a questo mirabile cimitero della storia, la vita proletaria è di una volgarità odiosa. La plebe è sempre proletaria. E l'alveare proletario è sempre la democrazia. Che essa sia coronata, cosa importa? Il tiranno, l'assemblea, o l'imperatore all'antica, la corona cambia forma; ma è sempre la stessa bestia che la cinge.<br>I preti d'ogni specie, di ogni colore, di ogni paese, di ogni rango salvano ancora la bellezza di Roma. Le conservano la sua atmosfera da cimitero. Ecco la vera Città Eterna. D'altronde, grazie ad essi, Roma sembra la stazione universale delle rovine. È al tal punto vero, che incontrando improvvisamente al Borgo un Giapponese e due Cinesi, mi sembrarono i soli vivi. E fui preso da un folle riso.
===[[Sof'ja Petrovna Sojmonova]]===
*Le epoche della storia son tutte qui... Sembra che ciascuna ai suoi monumenti superstiti abbia voluto imprimere un carattere, preparar un orizzonte e, per così dire, un'atmosfera particolare. Qui si sente un bisogno di vivere nel passato, che stranamente contrasta con la nostra naturale tendenza a buttarci nell'avvenire. L'uomo è in lotta con queste due eternità; e il presente, cui peraltro non può sfuggire, più che mai gli appare fugace e miserando.
*Qui si ingrandiscono le idee, si fanno più religiosi i sentimenti, si acquieta il cuore. Si ardisce appena soffrire dinanzi a luoghi che ricordano tante sofferenze, o mancare di forza là dove tanta forza si è rivelata.
*Roma è la grande parrocchia del mondo cattolico; le chiese delle nazioni sono come altari nell'edifizio che li riunisce tutti.
==Citazioni in versi==
*''A Roma tutto | ha a un prezzo.'' ([[Decimo Giunio Giovenale]])
*''Ascolta, bellissima regina del tuo mondo, | accolta tra le stelle del firmamento, Roma; | ascolta, madre di uomini e di dei: | grazie ai tuoi templi non siamo lontani dal cielo.'' ([[Claudio Rutilio Namaziano]])
*''Dopo fatta 'sta prima operazione, | Lì, ce se fece notte in mezzo a fiume: | C'era nell'aria come n'oppressione | De fracico e 'na puzza de bitume: || Nun se sentiva che scrocchià' er timone | Pe' nun impantanasse ner patume; | E verso Roma, in fonno a l'estensione, | Se vedeva ariluce' come un lume. || Un lume che sur celo era 'n chiarore. | E lì pe' fiume, in quer silenzio tetro, | Fòr che l'acqua non c'era antro rumore. || E in fonno a la campagna, a l'aria quieta, | De notte, er cupolone de [[Basilica di San Pietro in Vaticano|San Pietro]] | Pareva de toccallo co' le deta.'' ([[Cesare Pascarella]])
*''Grande, lungo le molte acque al sussurro | del fiume eterno, sopra i sette monti, | bianca di marmo in mezzo al cielo azzurro, || Roma dormiva. Agli archi quadrifronti | battea la luna; e il Tevere sonoro | fiorìa di spuma percotendo ai ponti. || Alto fulgeva col suo tetto d'oro | il [[Campidoglio|Capitolio]]: ma la notte mesta | adombrava la via sacra del Foro.'' ([[Giovanni Pascoli]])
*''Il [[Colosseo]] | invoca nubi gelide | spiriti di Roma'' ([[Sono Uchida]])
*''In Roma'' ''cerchi Roma, o pellegrino, | e proprio in Roma Roma non ritrovi; | le vantate muraglie, morti covi | sono, e di sé sepolcro l'Aventino. || Giace, dove regnava, il Palatino; | son limate dal tempo le medaglie; | sembrano più macerie di battaglie | degli evi, che blasone del latino. || Solo è restato il [[Tevere]], corrente | che bagnò la città: or sepoltura, | la piange con funesto suon dolente. || Roma, da quella gloria così pura | fuggì ciò ch'era saldo e solamente | il fuggevole ormai permane e dura.'' ([[Francisco de Quevedo]])
*''Io sono stato a Roma. Inondato di luce. Come | può soltanto sognare un frammento! Una dracma | d'oro è rimasta sopra la mia retina. | Basta per tutta la lunghezza della tenebra.'' ([[Iosif Brodskij]])
*''Madre comune | d' ogni popolo è Roma e nel suo grembo | accoglie ognun che brama | farsi parte di lei. Gli amici onora; | perdona a' vinti; e con virtù sublime | gli oppressi esalta ed i superbi opprime''. ([[Pietro Metastasio]])
*''Nella notte azzurra Roma riposa, | è sorta la luna, e l'ha avvolta, | e la città che dorme, maestosa e deserta, | ha colmato della sua gloria silente... || Come dolce dorme Roma ai raggi della luna! | Come simile a lei è divenuta la polvere eterna! | Come se il mondo lunare e la città dormiente | fossero lo stesso mondo, incantato e morto!...'' ([[Fëdor Ivanovič Tjutčev]])
*''"Non sollevate la mia testa dalla terra insanguinata, | non portate a casa il mio corpo, | poiché tutto il mondo è terra di Roma | e, dunque, io morirò a Roma"''. ([[Gilbert Keith Chesterton]], ''[[La ballata del cavallo bianco]]'')
*''O Roma, nessuno, finché vive, potrà dimenticarti [...] | Hai riunito popoli diversi in una sola patria; | la tua conquista ha giovato a chi viveva senza leggi; | offrendo ai vinti il retaggio della tua civiltà, | di tutto il mondo diviso hai fatto un'unica città.'' ([[Claudio Rutilio Namaziano]])
*''Perché la storia si pe' l'antri è storia, | Pe' nojantri so' fatti de famija.'' ([[Cesare Pascarella]])
*''"Roma è bella". Ricordi, Giovacchino | quanno potemio {{sic|dì}} senza imbarazzo | 'sta frase? E se moveva er Ponentino | mentre a noi, nun {{sic|ciannava}} de {{sic|fa}} 'n c...?{{sic|"}} || "È bella sì, ma {{sic|fa}} finta de gnente | respirala co' l'occhi, piano piano, | eppoi coll'artri {{sic|fa}} l'indifferente | Si cchiedono "Com'è", tu {{sic|fa}} l'indiano". || Dije così: "Com'è questa città?" | "Mah... signore... Che vuole che je dica... | Se lo scopra da lei. Io {{sic|ciò}} da fa'" || "Dije che ciai da fa', ma che te frega? | Si te metti a vantà la Roma antica | verranno tutti qui pe' {{sic|ffà}} bottega". || "Famo finta che er traffico è ar collasso | dimo che qui se campa proprio male | li servizi so' pessimi, ch'è basso | il tasso de la vita curturale". || "Dimo che nun c'è manco l'Auditorio | che presto ci saranno li cantieri | e che se bloccherà tutto er Cibborio. | E che domani sarà peggio de ieri". || Così dicevi allora in quell'incanto | ner Cinquanta, e ce stava l'Ottobrata. | Ricordi? Rintoccava l'Anno Santo. || Eri profeta, dorce Giovacchino. | Però 'na cosa nun l'hai 'ndovinata: | Che non esiste più, quer Ponentino!'' ([[Gigi Proietti]])
*''Roma era morta, e ancor dovea, l'eterna, | sorgere al sole; ancor dovea d'un muro | cingere, Roma, i sette colli, il Lazio, | l'Italia, l'Alpi, i mari ed i deserti, | tutte le genti e l'orbe intiero, a sé.'' ([[Giovanni Pascoli]])
*''Roma, ne l'aer tuo lancio l'anima altera volante: | accogli, o Roma, e avvolgi l'anima mia di luce''. ([[Giosuè Carducci]])
*''Roma nostra vedrai. La vedrai da' suoi colli: | dal Quirinale fulgido al Gianicolo, | da l'Aventino al Pincio più fulgida ancor ne l'estremo | vespero, miracol sommo, irraggiare i cieli...| Nulla è più grande e sacro. Ha in sé la luce d'un astro. | Non i suoi cieli irragia solo, ma il mondo, Roma''. ([[Gabriele D'Annunzio]])
*''Roma nun fà la stupida stasera | damme 'na mano a faje di de sì | sceji tutte le stelle | più brillarelle che poi | e un friccico de luna tutta pe' noi.'' (''[[Rugantino (commedia musicale)|Rugantino]]'')
*''Roma puttana quattro dischi, un gatto, una serata strana, | Roma spogliata dei suoi tanti amori, dei suoi vecchi fiori, | Roma fatata lasciami cantare una serenata'' ([[Luca Barbarossa]])
*''Roma può darti tante e tali donne | che puoi ben dire: «Ciò ch'è bello al mondo | è tutto qui».'' ([[Publio Ovidio Nasone]])
*''Stolto, che volli coll'immobil fato | Cozzar della gran Roma, onde ne porto | Rotta la tempia, e il fianco insanguinato; | Chè di Giuda il Leon non anco è morto; | Ma vive e rugge, e il pelo arruffa e gli occhi''. ([[Vincenzo Monti]])
*''Vedere uno staffiere, un bambino, una bestia, | un furfante, un poltrone diventare [[cardinale]] | e per aver accudito bene ad una scimmia, | un Ganimede avere il galero sulla testa, | questi miracoli solo a Roma accadono.'' ([[Joachim du Bellay]])
==[[Proverbi italiani]]==
*Chi Roma non vede, nulla crede.
*Chi va a Roma perde la poltrona.
*Domandando si va a Roma.
*Roma, a chi nulla in cent'anni, a chi molto in tre dì.
*Roma non fu fatta in un giorno.
*Roma santa, [[L'Aquila|Aquila]] bella, [[Napoli]] galante.
*Tre sono le meraviglie, Napoli, Roma e la faccia tua.
*Tutte le strade portano a Roma.
==Note==
<references />
==Voci correlate==
{{div col|strette}}
*[[Antica basilica di San Pietro in Vaticano]]
*[[Ara Pacis]]
*[[Arco di Costantino]]
*[[Balduina]]
*[[Basilica di San Giovanni in Laterano]]
*[[Basilica di San Paolo fuori le mura]]
*[[Basilica di San Pietro in Vaticano]]
*[[Basilica di San Saba]]
*[[Basilica di Sant'Agnese fuori le mura]]
*[[Basilica di Santa Maria Maggiore]]
*[[Basilica di Santa Sabina]]
*[[Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio]]
*[[Bioparco (Roma)|Bioparco]]
*[[Campagna romana]]
*[[Campidoglio]]
*[[Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio]]
*[[Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane]]
*[[Chiesa di San Luigi dei Francesi]]
*[[Chiesa di Sant'Agnese in Agone]]
*[[Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza]]
*[[Chiese di Roma]]
*[[Città del Vaticano]]
*[[Cimitero del Verano]]
*[[Civiltà romana]]
*[[Colonna di Marco Aurelio]]
*[[Colonna Traiana]]
*[[Colosseo]]
*[[Complesso natatorio del Foro Italico]]
*[[Cloaca Massima]]
*[[Colosseo]]
*[[Domus Aurea]]
*[[Esquilino (rione di Roma)]]
*[[EUR]]
*[[Fontana della Barcaccia]]
*[[Fontana di Trevi]]
*[[Fontane di Roma]]
*[[Foro di Traiano]]
*[[Foro Romano]]
*[[Galleria Borghese]]
*[[Ghetto di Roma]]
*[[Gianicolo]]
*[[Impero romano]]
*[[Isola Tiberina]]
*[[Lazio]]
*[[Mausoleo di Augusto]]
*[[Mausoleo di Cecilia Metella]]
*[[Mausoleo di Santa Costanza]]
*[[MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo]]
*[[Modi di dire romani]]
*[[Monte Testaccio]]
*[[Muro Torto]]
*[[Nomentano]]
*[[Obelisco della Minerva]]
*[[Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi]]
*[[Palazzo di Giustizia (Roma)|Palazzo di Giustizia]]
*[[Palazzo Farnese (Roma)|Palazzo Farnese]]
*[[Pantheon (Roma)|Pantheon]]
*[[Parioli]]
*[[Pasquino]]
*[[Palazzo Montecitorio]]
*[[Palazzo Venezia]]
*[[Piazza Colonna]]
*[[Piazza di Spagna]]
*[[Piazza Navona]]
*[[Piazza San Pietro]]
*[[Pietralata]]
*[[Porta del Popolo]]
*[[Proverbi romani]]
*[[Religione romana]]
*[[Roma (città antica)]]
*[[Sport a Roma]]
*[[Storia romana]]
*[[Teatro Drammatico Nazionale]]
*[[Tempietto di San Pietro in Montorio]]
*[[Teatro di Marcello]]
*[[Terme di Caracalla]]
*[[Terme di Diocleziano]]
*[[Testaccio]]
*[[Tevere]]
*[[Tomba di Torquato Tasso]]
*[[Trastevere]]
*[[Via Appia]]
*[[Via dei Fori Imperiali]]
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[[File:Rom (IT), Kolosseum -- 2024 -- 0610.jpg|thumb|upright=1.4|Il [[Colosseo]]]]
Citazioni su '''Roma''' e i '''romani'''.
==Citazioni in prosa==
*A Londra e a Parigi si costruisce, a Roma si restaura. ([[Philippe Ridet]])
*A [[Londra]], tranne il [[Papa]], c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa. ([[Pino Caruso]])
*A me il romano piace perché ha sempre la battuta pronta, ti parla come se ti conoscesse da sempre, è molto sciolto. Mi somiglia. Per questo a Roma mi sono trovato così bene. ([[Radja Nainggolan]])
*A me invece Roma piace moltissimo: è una specie di giungla, tiepida, tranquilla, dove ci si può nascondere bene. (''[[La dolce vita]]'')
*Noi abbiamo avuto il privilegio di nascere a Roma, e io l'ho praticata come si dovrebbe, perché Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi. ([[Alberto Sordi]])
*A [[Parigi]], nel momento in cui si decide di andare a Roma, bisognerebbe stabilire di andare al museo un giorno sì e uno no: si abituerebbe l'anima a sentire la bellezza. ([[Stendhal]])
*A Roma, ad esempio, della antica città, della magnificenza della ''caput mundi'' oggi possiamo ammirare quanto è stato riportato alla luce per il suo valore archeologico, quasi in un cimitero debitamente recintato. Si possono ammirare o visitare i monumenti, i fori, gli scheletri vuoti dei templi, l'ossatura degli edifici, ruderi che pur testimoniandoci indubbiamente la grandezza di un'epoca che fu, restano avulsi dalla città vera e propria e circoscritti da barriere e confini.<br>A [[Napoli]], ben poco o quasi nulla è rimasto di monumentale o di artistico, in quanto il centro urbano ha subito attraverso i secoli una lenta graduale insensibile trasformazione ma, in compenso, negli stessi luoghi in cui gli abitanti della {{sic|πολίς}} greca si recavano per concludere affari, divertirsi o pregare, ferve la vita, che a distanza di oltre venti secoli offre una continuità di costumi e di abitudini che dà la sensazione di essere fuori dal tempo. ([[Vittorio Gleijeses]])
*A Roma ci siamo e ci resteremo. ([[Vittorio Emanuele II di Savoia]])
*A Roma, Dio nun è trino, ma è quattrino. ([[proverbi romani|proverbio romano]])
*A Roma è avvenuto il contrario di quello che avviene nelle altre capitali: la città si è ingrandita e arricchita; ma è rimasta legata a un'idea del vivere elementare e grossolana. Cinica, scettica, priva di ideali, materiale, ottusa, Roma presenta insomma lo spettacolo sconcertante di una capitale il cui fine principale anzi unico sia quello di vivere alla giornata o meglio di sopravvivere. ([[Alberto Moravia]])
*A Roma i forastieri e gli artisti propensi alle novità erano pochi. I più erano beati di trovar qui un mondo tutto diverso da quello di casa loro. Questo pezzettino di medio evo ospitale e pacifico, discretamente ben conservato dava loro un diletto simile a quello che proviamo nel contemplare un castello feudale, che colle sue torri merlate, colle sue scale segrete e co' suoi trabocchetti, ci permette di vivere con l'immaginazione in tempi lontani, pittoreschi e differenti dal nostro. Le stesse cose ch'essi avrebbero biasimato a casa propria come un disordine intollerabile, qui parevano necessità d'armonia, un fondo indispensabile al quadro. ([[Aristide Gabelli]])
*A Roma, il popolo era convinto di agire con clemenza nel permettere ai condannati e agli schiavi riottosi di aver salva la vita combattendo. «Sarebbero destinati a morire, ma diamo loro un'occasione di salvarsi.» Ecco la loro mentalità. ([[Jim Bishop]])
*A Roma il profumo del mandorlo in fiore è più forte del rumore che fanno gli autobus. ([[Hermann Kesten]])
*A Roma non c'è da accumulare modernità in case labirintiche: c'è da aprire bene le finestre. ([[Filippo Facci]])
*A Roma non c'è un capo, non c'è la mafia, non c'è la camorra! Qui si lavora in batterie di tre/quattro persone, ognuno con la sua zona, i suoi affari: spaccio, usura, rapine. Si rispettano tra loro ma in realtà si odiano. E sa perché? Perché sono romani. (''[[Romanzo criminale - La serie (prima stagione)|Romanzo criminale]]'')
*A Roma si vive per il [[Calcio (sport)|calcio]] sette giorni su sette. E, se perdi, è meglio non uscire da casa. ([[Gervinho]])
*A Roma sta succedendo un fatto strano. Tutti occupati, tutti presi dai problemi del Piano Regolatore, gli Architetti non parlano più di Architettura e non parlandone e non scrivendone finiscono col non farne. Sembra che si sia rimandato il problema a un momento più calmo. Ma intanto si costruisce lo stesso, e l'edilizia, quella che sanno fare tutti anche i costruttori pizzicagnoli o i costruttori fabbricanti di caramelle, dilaga ovunque. ([[Michele Valori]])
*{{NDR|Le nazioni massoniche e protestanti}} avevano l'obbiettivo – a parte l'arricchimento e il potere personale –, un obbiettivo ideologico per cui sono stati aiutati dai liberal massoni di tutto il mondo, era quello di trasformare Roma da ''caput mundi'' a ''caput Italiae'', perché è evidente che Roma come capitale d'Italia ha finito di essere Roma. Infatti, questo lo dice in un modo, in un periodo più o meno contemporaneo agli avvenimenti, [[Fëdor Dostoevskij|Dostoevskij]], che era un geniaccio, che descrive quest'impresa di [[Camillo Benso, conte di Cavour|Cavour]] che era riuscito a trasformare una potenza spirituale come l'Italia in una colonia, e noi da allora siamo colonie di chi ha più potere momento per momento: può essere l'Inghilterra, può essere la Francia, può essere la Germania, sempre colonie siamo. ([[Angela Pellicciari]])
*Basta con la sigla [[SPQR|Spqr]], senatus populusque romanus… io dico: sono porci questi romani. ([[Umberto Bossi]])
*C'innamorammo delle piazze, delle fontane, delle statue. Mi piaceva che il Foro fosse un gran giardino, con i suoi lauri che spuntavano lungo la Via Sacra, e le rose rosse intorno alla piscina delle Vestali. Ed eccomi qui a passeggiare per il Palatino! Ma la presenza di [[Benito Mussolini|Mussolini]] nella città era schiacciante; i muri erano pieni di scritte, le camicie nere dominavano dappertutto. La notte le strade erano deserte: questa città in cui i secoli pietrificati trionfavano superbamente del nulla, ricadeva nell'assenza; una sera decidemmo di vegliarvi fino all'alba, soli testimoni [...] era emozionante camminare per quelle stradette romane senza udir altro che il rumore dei nostri passi: come avessimo miracolosamente atterrato in una di quelle città maya che la giungla difende da ogni sguardo. ([[Simone de Beauvoir]])
*Che cosa farò a Roma? Non so mentire. ([[Decimo Giunio Giovenale]])
*Che cosa, migliore di Roma? ([[Publio Ovidio Nasone]])
*Che differenza c'è tra Roma e [[Milano]], a parte il fatto che lassù si lavora? ([[Arrigo Benedetti]])
*Che i romani non temano di produr troppo, e rammentino ciò che inculcava il nostro [[Antonio Genovesi|Genovesi]]: che un popolo abbondante in grano, vigne ed olivi è da natura costituito creditore degli altri. ([[Carlo Luigi Morichini]])
*Chi è nato a Roma la ama, ma chi non ci è nato e l'ha incontrata, a volte, come nel mio caso, la ama ancor di più. ([[Giovanni Canestri]])
*Chi pone ogni studio nell'antichità, e nelle arti belle, o chi non ha più verun legame nella vita debbe scegliere Roma a propria dimora. Quivi egli troverà una terra opportuna a pascere le di lui riflessioni; siti di passeggio che gli parleranno sempre alla mente ed al cuore. La pietra ch'egli premerà co' piedi sarà per esso un istorico monumento, e la polve che il vento gli smoverà dinanzi a' suoi passi, racchiuderà mai sempre un'umana grandezza. ([[François-René de Chateaubriand]])
*Ci si annoia talvolta a Roma il secondo mese di soggiorno, ma giammai il sesto, e, se si resta sino al dodicesimo, si è afferrati dall'idea di stabilirvisi. ([[Stendhal]])
*Città in vendita, andrai presto in rovina, se si troverà uno in grado di comperarti! ([[Tito Livio]], attribuita a [[Giugurta]])
*Col suo pancione placentario e il suo aspetto materno evita la nevrosi ma impedisce anche uno sviluppo, una vera maturazione. È una città di bambini svogliati, scettici e maleducati: anche un po' deformi, psichicamente, giacché impedire la crescita è innaturale. Anche per questo a Roma c'è un tale attaccamento alla famiglia. Io non ho mai visto una città al mondo dove si parli tanto dei parenti. "Te presento mi' cognato. Ecco Lallo, er fjo de mi' cugino". È una catena: si vive fra persone ben circoscritte e ben conoscibili, per un comune dato biologico. Vivono come nidiate, come covate... E Roma resta la madre ideale, la madre che non ti obbliga a comportarti bene. Anche la frase molto comune: "Ma chi sei? Nun sei nessuno!" è confortante. Perché non c'è solo disprezzo, ma anche una carica liberatoria. Non sei nessuno, quindi puoi anche essere tutto. Tutto può ancora essere fatto. Si può partire da zero. Insultata come nessun'altra città, Roma non reagisce. Il romano dice: "Mica è mia, Roma". Questa cancellazione della realtà che fa il romano, quando dice "ma che te ne frega!", nasce forse dal fatto che ha da temere qualcosa o dal papa o dalla gendarmeria o dai nobili. Egli si rinchiude in cerchio gastrosessuale. ([[Federico Fellini]])
*Come è brutta, Roma. Brutta di questa sua accecante bellezza, su cui risaltano i segni dello sfacelo come una voglia di barbabietola su un volto purissimo. ([[Vittorio Gassman]])
*Con Roma io sono arrabbiatissima. Questa Roma che ha un fardello così pesante di storia e di cultura, con questi romani pigri, che tirano a campà, che fanno la siesta per digerire le strippate di spaghetti, con tutte quelle macchine da scavalcare quando cammini, è stata snaturata, è diventata sciattona, sporca. ([[Gabriella Ferri]])
*Credete: vi sarebbero migliaia di case libere a Roma, dove oggi mancano gli alloggi, soltanto se si abolissero gli uffici inutili. ([[Francesco Saverio Nitti]])
*Dev'essere stata una gran bella città al tempo di Cesare. Il foro una piazza magnifica. Vorrei sapere qualcosa della storia latina o romana. Ma non è il caso di cominciare a impararla adesso. Perciò lasciamo marcire le rovine. ([[James Joyce]])
*Devo dire che malgrado sia una città così grande Roma è molto familiare. Ha una capacità di accogliere che è unica. Firenze, per esempio, pur essendo più piccola è più distante dalla gente. Roma è una mammona che accoglie tutti, non mantiene tutte le promesse, però in qualche modo è accogliente. ([[Athina Cenci]])
*Di Roma amo i ristoranti, le chiese e il modo naturale degli italiani di vivere la religione. ([[Sean Connery]])
*Di tutto quanto c'è in Roma la [[Fontana di Trevi|fontana]] {{NDR|di Trevi}} è certamente l'attrazione più forte. ([[John H. Secondari]])
*Diversamente dalle altre capitali europee, Roma non dette il ''la'' all'[[unità d'Italia]]; vi venne bensì annessa a un decennio di distanza dalla sua costituzione. Il governo italiano si trasferì nella città del papa; il papato restava l'istituzione chiave di Roma. ([[Henry Kissinger]])
*Due cose sono necessarie a Roma per avere successo, amare Dio e possedere una carrozza. ([[Carlo Borromeo]])
*{{NDR|«Com'è il tuo rapporto con Roma?»}} È come in una relazione, cioè è un rapporto di amore e odio. Non c'è una via di mezzo e Roma non può esserti indifferente. Tendenzialmente la ami, quando ci vivi a volte la odi, perché a volte è un incubo girare per la città. Non funziona mai quasi niente, i mezzi sono inesistenti, ha un sacco di problemi e quindi è una metropoli difficile da viverci. Però è anche unica al mondo e si fa perdonare con le sue bellezze. Come fai ad essere arrabbiato con Roma? A volte ti incavoli, poi passi davanti al Colosseo e dici: "Ok, vabbè, ti perdono tutti gli appuntamenti che mi hai fatto perdere" [risata, ''ndr'']. ([[Ema Stokholma]])
*È curioso constatare – ed insisto su questo punto, perché mi sembra di importanza capitale, e perché, pur essendo noto, non mi sembra abbastanza sottolineato – è curioso constatare l'indifferenza pressoché totale del mondo romano per la scienza e la filosofia. Il cittadino romano si interessa alle cose pratiche. L'agricoltura, l'architettura, l'arte della guerra, la politica, il diritto, la morale. <br /> Ma si cerchi in tutta la letteratura latina classica un'opera scientifica degna di questo nome, e non si troverà; un'opera filosofica, ancor meno. Si troverà [[Plinio il Vecchio|Plinio]], cioè un insieme di aneddoti e racconti da comare; [[Seneca]], cioè un'esposizione coscienziosa della morale e della fisica stoiche, adattate – il che significa semplificate – ad uso del pubblico romano; [[Marco Tullio Cicerone|Cicerone]], cioè i tentativi filosofici di un letterato dilettante; o [[Macrobio]], un manuale di scuola elementare. <br />È veramente stupefacente, se vi si presta attenzione, che i Romani, non producendo nulla essi stessi, non abbiano nemmeno mai sentito il bisogno di procurarsi delle traduzioni. In effetti, al di fuori di due o tre dialoghi platonici (tra cui il ''Timeo'') tradotti da Cicerone – trasduzione di cui non ci è pervenuto nulla – né [[Platone]], né [[Aristotele]], né [[Euclide]], né [[Archimede]] sono mai stati tradotti in latino. Almeno nell'età classica. Perché se è vero che l'''Organon'' di Aristotele e le ''Enneadi'' di [[Plotino]] lo furono, è parimenti vero che in fin dei conti ciò avvenne molto tardi e per opera di [[Cristianesimo|cristiani]]. ([[Alexandre Koyré]])
*È senza dubbio ancora la città più bella del mondo, anche se ha perso l'occasione più volte di poterlo diventare ancora di più. Manca un gusto dell'arredo urbano, la volontà di far risplendere le bellissime ville di cui Roma è ricca, la capacità di esaltare la bellezza dei monumenti. ([[Edoardo Vianello]])
*È troppo caotica, anche se devo dire che quando esco la sera mi piace da morire girare per la città, cioè quando Roma non è più la città che lavora ma la città che dorme, più tranquilla. Questa è una città meravigliosa, credo sia una città unica al mondo per le sue bellezze. Ogni angolo, si parla del centro chiaramente, è meraviglioso, spettacolare. Ti perdi, insomma, cose che di giorno, non riesci sicuramente ad apprezzare. ([[Massimo Ciavarro]])
*È una città veramente eccezionale. Quando vedi il sole la mattina quando ti alzi, è bellissimo. Poi la gente è calda, è simpatica, ricorda quella di Tolosa, da dove vengo io. Ti stanno sempre tutti vicini e ti aiutano a superare i momenti difficili. Quando vedi il Colosseo, ti emozioni. Roma è storica, la vedi sui libri di storia. È tutta Roma che è così, a Parigi c'è solo la Tour Eiffel. Roma è il massimo che puoi trovare in Europa e nel mondo. È eccezionale. ([[Philippe Mexès]])
*È una splendida città antica, e una metropoli moderna piena di problemi che nessuno affronta. {{NDR|Perchè?}} Perché gli italiani rimandano sempre tutto a domani. ([[Zdeněk Zeman]])
*{{NDR|Nel 2019.}} Essendo un comico satirico e parlando principalmente di cose marce e che non funzionano, Roma è uno dei miei argomenti prediletti. [...] Per esempio, secondo me il [[Colosseo]] e i Fori Romani sono l'anticamera dell'emergenza [[Rifiuto (spazzatura)|rifiuti]] di oggi. Del resto che cosa sono se non i rifiuti dei [[Civiltà romana|fasti imperiali]]? I Fori Romani sono l'abbandono di rifiuti ingombranti da parte dell'Impero Romano: colonne e capitelli abbandonati per secoli nel centro di Roma senza che l'AMA li rimuovesse, e ora i [[giappone]]si vengono a fotografarli. ([[Saverio Raimondo]])
*Facciamo dunque un ipotesi fantastica che Roma non sia un abitato umano, ma un'entità psichica dal [[passato]] similmente lungo e ricco, una entità in cui nulla di ciò che un [[tempo]] ha acquistato esistenza è scomparso, in cui accanto alla più recente fase di sviluppo continuano a sussistere tutte le fasi precedenti. ([[Sigmund Freud]])
*Fino a poco tempo fa mi riposavo con il rimorso. Mi sembrava di perder tempo, di lasciarmi sfuggire le ore come monete d'oro da una tasca bucata. Dev'essere Roma che fa quest'effetto. Qui il tempo non ha importanza, non c'è un orologio che segni un'ora giusta. Anch'io, ora, posso perdere tempo. ([[Marcello Marchesi]])
*Forse l'ultimo contributo originale dato da Roma al mondo sono state le corse delle bighe e tutta quella paccottiglia in corazza ed elmo tanto grossolana da avere conquistato facilmente [[Hollywood]] più di venti secoli dopo. ([[Tommaso Labranca]])
*Forse Roma è piena delle ombre degli antichi Romani, dei primi cristiani, degli artisti dell'epoca del Rinascimento e degli italiani del secolo scorso, che tanto eroicamente perirono nella lotta per unificare l'Italia. Tutte queste ombre non possono allontanarsi dalla città amata. Come un tempo, sono loro a possedere Roma, e noi, gli stranieri, cadiamo prigionieri di tali ombre, e non siamo in grado di distogliere da loro i nostri pensieri. ([[Ljubov' Dostoevskaja]])
*(Fra parentesi dichiaro il mio odio per tutti coloro che per Roma o da Roma hanno voluto, contro di me e contro molti altri italiani, gettare il seme dell'avvilimento sul mio – sul nostro – sentimento orgoglioso di non essere nati a Roma, di non vivere a Roma, e sulla mia – nostra – impressione che a Roma, e soltanto a Roma, si trovi quella data forma di vita che gli avvilitori di questo secolo chiamano ''provincia'' e ''provincialismo''). ([[Antonio Delfini]])
*Fu Roma, infine, che mi fece capire la grandezza di un passato al quale il mio stesso popolo apparteneva, consolandomi di tante delusioni, di tante, fino ad allora, incomprensibili umiliazioni storiche. Roma, e tutta l'[[Italia]] con essa, mi rivelava la storia come piacere di esistere, di vincere e di sopravvivere, lasciandomi scoprire la possibilità di una specie di eternità fatta di destini umani, visibili nelle mura stesse della città. ([[Vintilă Horia]])
*Ho fatto questa esposizione storica per non dovermi vergognare quando dirò che Roma, tutto sommato, a me non piace. Né il Foro Romano, né gli spaventosi ruderi in mattoni del Palatino, né nient'altro ha evocato in me sentimenti sacri; quelle dimensioni maniacali delle terme, dei palazzi e dei circhi, quella strana passione di costruire in modo sempre più colossale, sempre più esteso, è la vera ossessione barocca, che in seguito spinse Paolo V a deturpare la Basilica di San Pietro. ([[Karel Čapek]])
*Ho imparato ad amare Roma: ogni giorno, ogni momento di più. Perché Roma ti può stupire in qualsiasi istante. Non puoi mai dire di averla conosciuta e lei fa di tutto per rivelarsi sempre in qualcosa di nuovo, di inedito, di sorprendente. ([[Paulo Roberto Falcão]])
*Ho trovato una città di mattoni, ve la restituisco di marmo. ([[Augusto]])
*Ho una mia teoria sui romani, un romano: simpaticissimo. Due romani: insopportabili. ([[Marcello Gandini]])
*I frequentatori dei superstiti giardini non sono più figurette di gentiluomini e di rustici alla Callot, ma galeotti come quelli che popolano le ''Carceri'' di Piranesi, in cerca di bimbi a cui strappare le collanine, e ancora drogati e sodomiti. [...] Altro che la ''pulchritudo vaga'' di Kant! Allo stato attuale i giardini di Roma suggeriscono tutt'altro che speculazioni filosofiche. ([[Mario Praz]])
*I pedanti, che trovavano nella Roma moderna l'occasione di sfoggiare il loro latino, ci hanno persuaso che essa è bella: ecco il segreto della reputazione della Città Eterna... Regna per le strade di Roma un tanfo di cavoli marci. Attraverso le belle finestre dei palazzi del Corso si scorge la povertà degli interni. Roma in realtà è un agglomerato di sublimi rovine e di brutte chiese e case moderne; sarebbe stato meglio se non fosse sopravvissuta alla fine dell'età antica, se si fosse trasformata in un deserto popolato solo dai resti dei suoi monumenti, come avvenne ad altre grandi capitali; la conversione al cristianesimo ha segnato l'inizio della sua decadenza. Della patria di Cicerone, Cesare e Virgilio rimangono solo le spoglie esteriori; il suo spirito è morto per sempre e sono i preti e le superstizioni cristiane che l'hanno ucciso... ([[Stendhal]])
*I romani in venti secoli hanno assistito a ogni salita in gloria e al precipitare di ogni potere e non si stupiscono più di nulla. Tutti quei re non ne hanno fatto una città di sudditi, ma di scettici. ([[Michela Murgia]])
*Il fascino di Roma è "Roma". I monumenti, l'antichità, tutte le cose che noi vediamo tutti i giorni camminando per il centro o anche nei quartieri limitrofi. Questi cimeli, questi templi abbattuti che ci fanno ricordare che Roma era una importante capitale anche allora, 2000 anni fa. ([[Lello Bersani]])
*Il passo delle ''Vergini delle rocce'' di D'Annunzio sulla devastazione dei «luoghi già per tanta età sacri alla Bellezza e al Sogno» provocherà lo scherno degli uomini d'affari, ma mi dicano costoro se la speculazione edilizia romana della fine del secolo scorso non rassomiglia a quella del ladro che fonde preziosi lavori d'oreficeria per ottenerne soltanto la materia greggia, l'oro? Ci fu in ogni modo una nemesi per gli avidi speculatori edilizi romani: fallì la Banca Romana, e il principe di Piombino, sull'orlo del disastro, dovette cedere il superbo, scenografico palazzo che s'era costruito su un lembo del giardino distrutto. ([[Mario Praz]])
*Il termine "idillio" usato per caratterizzare il ''[[Genius Loci]]'' di Roma può apparire sorprendente ad una prima lettura. In che senso la caput mundi sembra "idilliaca"? È ovvio che non ci si riferisce a quella intimità di dimensioni ridotte così frequente nei paesini e nelle cittadine nordiche. La monumentalità e la grandezza di Roma rimangono indiscusse, ma i singoli spazi presentano una "interiorità" che emana protezione e appartenenza. Malgrado la sua imponenza, la città conservato una semplicità rustica che la apparenta alla natura. Non vi è, probabilmente, altra capitale europea in grado di esprimere tale attaccamento alla natura, né altro luogo ove la natura sia tanto umanizzata. Proprio in questa speciale caratteristica potrebbe consistere l'essenza del ''Genius Loci'' romano: il sentimento di appartenenza ad un ambiente naturale conosciuto. ([[Christian Norberg-Schulz]])
*In linea di massima, la gente comune, qui in Italia, mi piace moltissimo, ma i Napoletani meno di tutti e i Romani poco più, perché sono focosi e brutali. ([[Charles Dickens]])
*In una città grande come questa o ci sei nata o non puoi viverci. ([[Ambra Angiolini]])
*Iniziai così, con un servizio sulla situazione industriale di Pomezia. In verità volevo andare a Roma. Anche a fare lo spazzino. Roma era l'immensità, il sogno, la fica. ([[Enrico Lucci]])
*Io ho deliberato di lasciare un monumento di quello che oggi è la plebe di Roma. In lei sta certo un tipo di originalità: e la sua lingua, i suoi concetti, l'indole, il costume, gli usi, le pratiche, i lumi, la credenza, i pregiudizi, le superstizioni, tutto ciò insomma che la riguarda, ritiene un'impronta che assai per avventura si distingue da qualunque altro carattere di popolo. Né Roma è tale, che la plebe di lei non faccia parte di un gran tutto, di una città cioè di sempre solenne ricordanza. ([[Giuseppe Gioacchino Belli]])
*Io resto convinto che Roma sia la più avanzata capitale del Nord Africa. [[Milano]] una delle capitali più avanzate dell'Europa. ([[Giovanni Fava]])
*L'essere stata a lungo sede del governo papale, ha impedito a Roma di avere un terzo stato; la borghesia romana è formata da funzionari (ossia gente remunerata a stipendio) e, per quel che riguarda il commercio, da rivenditori. L'industria è tutta sul piede di quelle piccole aziende che stanno a mezzo tra l'impresa moderna e l'artigianato; mentre i sette-otto nomi «grandi», partoriti dalle speculazioni edilizie, non bastano a costruire una classe a sé. ([[Mario Tedeschi]])
*L'ironia fa parte della dotazione di base di ogni romano che si definisca tale, senza alterazione della verità e dimestichezza col paradosso, non si può vivere all'interno del Grande Raccordo Anulare. ([[Sandro Bonvissuto]])
*L'invenzione straordinariamente varia e la ricchezza delle fontane hanno sempre colpito di vivo stupore i visitatori di Roma alla loro prima entrata. La stessa regina [[Cristina di Svezia]] poté fare, a questo proposito, una figura di perfetta provinciale allorché si credette in obbligo di ringraziare Papa e Senato della grandiosa festa idraulica che pensava improvvisata in suo onore. Conosciuto poi che le cose stavano sempre (giorno e notte) a quel modo, la Minerva svedese restò di sasso. ([[Antonio Baldini]])
*{{NDR|«Cosa ti affascina di questa città?»}} La capacità di lasciarsi scivolare sopra tutto, nel bene e nel male. Un'impermeabilità basata sulla propria solennità, sui propri anticorpi, sulla propria indolenza, sulla propria bellezza, appunto. L'Italia è artisticamente il paese più ricco del mondo ma mai come a Roma (parlo di centro storico) si ha la sensazione nitida di passeggiare in uno sterminato set, di sfiorare "la storia nei muri". ([[Cristiano Militello]])
*La città dei morti, anzi di coloro che non possono morire, dei sopravvissuti. ([[Percy Bysshe Shelley]])
*La città di Roma, come un pernio attorno a cui girava la ruota dell'impero, era una meraviglia di civiltà e di dissolutezza, di efficienza affaristica e di bassa politica, di enorme potenza e di artifici meschini. Anche nel campo del diritto, i romani riuscivano a creare una mescolanza di idee progressive con cose ridicole. ([[Jim Bishop]])
*La Città Eterna assomiglia a un gigantesco cervello invecchiato che da molto tempo trascura ogni interesse nel mondo – essendo il mondo qualcosa di troppo concreto – e si è dedicato alle sue stesse pieghe e circonvoluzioni. Muovendosi fra le strette, dove persino un pensiero su se stessi è troppo ingombrante, oppure fra le distese, dove il concetto medesimo di universo appare striminzito, ci si sente come una puntina di grammofono consunta che strascicandosi percorre i solchi di un grande disco – verso il centro e indietro – ed estrae con le suole la melodia che i giorni del passato canticchiano al presente [...] Quanto più ci si avvicina all'oggetto del desiderio, tanto più questo diventa di marmo e di bronzo, mentre i profili leggendari dei nativi si spargono all'intorno come monete animate sfuggite da qualche vaso di terracotta infranto. ([[Iosif Brodskij]])
*La città, il cui volto un giorno era stato possibile identificare nelle nobili linee della via Giulia, ha ormai trovato la sua nuova espressione grazie al cartone colorato dei [[Parioli]]. È destino, del resto, che ogni epoca, arrecando il suo contributo di incremento al disordine edilizio romano, lasci dietro di sé un piccolo nucleo ben preciso come punto di riferimento. I Savoia lasciarono via Cavour, piazza Indipendenza e le caserme del Macao; Mussolini lasciò via dell'Impero; Roma democristiana lascia i Parioli. ([[Mario Tedeschi]])
*La dolcezza della morbida primavera si addice a [[Venezia]], come il sole abbacinante d'estate si addice alla splendida [[Genova]], e l'oro e la porpora dell'autunno a Roma, grande e antica. ([[Ivan Sergeevič Turgenev]])
*La grande Roma deve essere quella d'un tempo: il centro della cultura mondiale, e il Vaticano sarà il ghetto del cattolicesimo. ([[Benito Mussolini]])
*La grandezza dell'orizzonte romano che armonizza con le grandi linee dell'architettura; gli acquedotti che, a guisa di raggi convergenti ad un centro, portano le acque al popolo re su archi di trionfo; il rumore infinito delle fontane; le innumerevoli statue simili a un popolo immobile in mezzo ad un popolo pieno di vita; i monumenti di tutte le età e di tutti i paesi; le opere dei re dei consoli dei cesari; gli obelischi tolti all'Egitto, le tombe tolte alla Grecia; non so qual bellezza nella luce nei vapori nei contorni delle montagne; la stessa rusticità del corso del [[Tevere]] e le mandre di cavalle quasi selvagge che s'abbeverano: nelle sue acque; la campagna, che il cittadino di Roma sdegna ora di coltivare dichiarando ogni anno alle nazioni suddite qual parte della terra avrà l'onore di nutrirlo, tutto porta in Roma l'impronta del o dominio e del tempo... ([[François-René de Chateaubriand]])
*La lampada accesa è il simbolo di Roma eterna, [[Virgilio]] ne è l'anima vigile e operante. ([[Olga Visentini]])
*La luce di Roma riposata nel cattolicesimo batte nella memoria dei vivi e nella resurrezione dei morti. ([[Francesco Grisi]])
*La periferia di Roma è un set cinematografico naturale. Ho imparato ad apprezzarla sin da piccolo, quando vedevo i film di [[Pier Paolo Pasolini|Pasolini]] come ''Accattone'' e ''Mamma Roma'', prima ancora di girarci come attore. Ho capito che quelle realtà sono il cuore pulsante della città, non luoghi da tenere ai margini. ([[Pierfrancesco Favino]])
*La potenza romana poggia sui costumi e gli uomini antichi. ([[Quinto Ennio]])
*La Roma che preferisco è quella delle periferie, fuori dal Raccordo. Una Roma abbandonata ma piena di poesia più del centro. Il centro è per i turisti, viene curato un po' di più ma nemmeno poi tanto. ([[Ilenia Pastorelli]])
*La Suburra... Sto posto non cambia da duemila anni: patrizi e plebei, politici e criminali, mignotte e preti... Roma. (''[[Suburra - La serie]]'')
*La vita quotidiana a Roma è ormai inquinata. Chiesa, televisione e politica l'hanno occupata nelle sfere più intime e hanno finito per trasformarla in un paesone dove questi mondi la fanno da padrone. Invece Milano e Napoli hanno ancora uno spleen, una solitudine malinconica, sono città con forti valori simbolici. ([[Toni Servillo]])
*{{NDR|Sull'ipotesi di un Gran Premio di formula 1 a Roma}} Ma dove cazzo... cazzo corri a Roma il [[formula 1|Gran Premio]]? ([[Umberto Bossi]])
*Ma era Roma che amavo, la Roma imperiale, questa bella regina che si rotola nell'orgia, sporcando la sua nobile veste con il vino della depravazione, fiera dei suoi vizi più che delle sue virtù. Nerone! Nerone, con i suoi carri di diamante che volano nell'arena, le sue mille vetture, i suoi amori di tigre e i suoi banchetti di gigante. ([[Gustave Flaubert]])
*[[Josef Svatopluk Machar|Machar]] trovò a Roma la classicità. È strano. Per quanto mi riguarda, vi ho trovato principalmente il barocco. Il [[Colosseo]] è barocco. Tutta la Roma imperiale è interamente barocca. Poi arrivò il [[cristianesimo]] e in un attimo pose fine al barocco imperiale. Di conseguenza, Roma si addormentò artisticamente, si svegliò solo alla prima occasione, quando glielo permisero le strette briglie che le aveva messo il cristianesimo, e quando poté ribollire in una nuova ondata di barocco, questa volta nel segno del papato. ([[Karel Čapek]])
*Mai città al mondo ebbe più meravigliosa avventura. La sua storia è talmente grande da far sembrare piccolissimi anche i giganteschi delitti di cui è disseminata. Forse uno dei guai dell'Italia è proprio questo: di avere per capitale una città sproporzionata, come nome e passato, alla modestia di un popolo che, quando grida: «Forza Roma!», allude soltanto a una squadra di calcio. ([[Indro Montanelli]])
*Mi rivedo con [[Pablo Picasso|Picasso]] mentre tornavamo di notte dall'Albergo Minerva, dove alloggiavano le ballerine russe, al nostro albergo in Piazza del Popolo. Preferivamo la Roma al chiaro di luna perché di notte si vede come è fatta una città. ([[Jean Cocteau]])
*{{NDR|Durante i soggiorni a Roma}} Mi sembra di raggiungere le altezze dell'arte. E di respirare l'aria respirata dai maestri e di vedere il mondo con i loro occhi. ([[Edgar Lee Masters]])
*Molti politici si sono trasferiti nella Capitale... beh, io non ci andrei ad abitare manco morto. ([[Romano Prodi]])
*[[Napoli]] è stata una capitale d'Europa, Roma il centro della cristianità: non appartengono al Centro Sud, appartengono al mondo e perciò si ignorano. Troppo vicine per potersi misurare, sono due immensità separate dalla storia. Hanno avuto in comune una gran folla di abitanti dentro le mura, questo ha reso temibile il popolo, gli ha dato un'aria sorniona da signore decaduto, consapevole del suo rango. ([[Erri De Luca]])
*Napoli non è una città violenta, semmai la capitale del crimine ora è Roma. ([[Aurelio De Laurentiis]])
*Niente cartoline per i giapponesi, niente monumenti, niente chiese antiche, niente Colosseo. Solo cemento armato. Da Casalbruciato, a Pietralata, poi scendendo giù per la Tiburtina, fino a San Basilio; poi da nord, verso Primaporta. La vera Roma è questa. (''[[Cemento armato (film)|Cemento armato]]'')
*Noi romani abbiamo vissuto anni difficilissimi con la [[destra]]: ci sono stati tanti scandali, ma la cosa che mi preoccupa di più è stato il peggioramento del clima nei confronti dei [[Povertà|poveri]], delle [[Minoranza|minoranze]] e dei fragili. ([[Paolo Ciani]])
*Nominate Roma; è la pietra di paragone che scernerà l'ottone dall'oro. Roma è la lupa che ci nutre delle sue mammelle; e chi non bevve di quel latte, non se ne intende. ([[Ippolito Nievo]])
*Non è riuscita a capire che è diventata una metropoli, non ce la fa proprio. Basta andare un giorno in una qualsiasi grande città europea per accorgersene. Anche se non potrei vivere un sampietrino più in là, io Roma non la riconosco più. È diventata brutta, scomposta, estranea a se stessa. Non è più un'unità, ma è una somma di almeno sette città con anime diverse. Periferie che non si conoscono l'una con l'altra. ([[Gigi Proietti]])
*Oh Roma! mia patria! città dell'anima! ([[George Gordon Byron]])
*O Roma, il cui segreto nome Iddio ci ha rivelato, eterna città, o [[patria]] del cuor mio, chi ti rammenta e non s'inchina, o termine di consiglio eterno, più non intende il mistero de' secoli. Come alle forze unite una forza, e a' membri viventi l'anima, o il sole a' pianeti, e al concorde veleggiare degli astri per lo spazio interminato un'unica meta, com'a' pensieri melodiosi un'idea, e a' consorti amori un amore, o agli spiriti uno spirito che tutti gli abbraccia, tu, o Roma, sei l'unità dell' unione, centro de' tempi, universalità del genere umano. ([[Augusto Conti]])
*Oh! Roma!, patria dell'anima!, tu sei veramente la sola!, l'eterna! Al disopra d'ogni grandezza umana anche oggi... sotto qualunque degradazione! Il tuo risorgimento non può essere che una catastrofe da mettere a soqquadro il mondo! ([[Giuseppe Garibaldi]])
*Oh santa città di Roma, così amata da Dio, prediletta e privilegiata con sovrabbondanti doni di natura, di arte, di tradizioni, di religione e di grazia! possa tu in ogni tempo corrispondere alla tua preclara vocazione, in faccia al mondo ed al cospetto della Chiesa universale. Possa tu esprimere con la voce, con le opere, con gli esempi del popolo tuo nativo, squisitamente saggio e generoso, e di quanti dai vari punti d'Italia e del mondo qui convengono, esprimere — diciamo — la sostanza viva del Vangelo: che è annuncio di redenzione e di pace, presidio di vera civiltà, ornamento ed arricchimento della persona umana, delle famiglie e dei popoli. ([[Papa Giovanni XXIII]])
*Per legge di natura e necessità delle cose venerando capo d'Italia. ([[Terenzio Mamiani]])
*Per me la città resta lacerata da ampi spazi nudi e lunari, singoli raggruppamenti di rovine tra piante selvatiche che lei ha progressivamente accerchiato qui e là; un insidioso sovvertimento desertico penetra per infiltrazione questo antico agglomerato urbano [...]; è una nobile città lacunosa, squarciata da radure inquietanti e ancora ignote, che sembrano aspettare in un sogno ad occhi aperti non so che sorta di atterraggi fantastici fuori dal tempo. ([[Julien Gracq]])
*Quando arrivai qui la settimana santa volgeva al termine. La folla straniera prossima a disperdersi riempiva ancora il corso e la piazza di Spagna. Roma ridiverrà se stessa soltanto alla partenza d'una folla che l'anima di una vita a lei estranea. Tuttavia il suo carattere è abbastanza profondo per liberarsi dal cerimoniale di questi giorni di festa; la sua severità assorbe le parole e le forme che le vengono prestate; i suoi edifici dai pesanti muri che anneriscono alle esalazioni d'un fiume melmoso, le sue strade lunghe e buie sembrano consigliare il raccoglimento nell'effusione del loro cupo corruccio. L'architettura ha quella pesantezza che esprime la potenza materiale, l'anima non si riflette da nessuna parte e le eleganze che lo stile del [[Rinascimento]] ha prodotto qua e là sembrano spaesate: ciò che colpisce è ora il monumento dello splendore cesariano, ora la casa irregolare del [[Medioevo]]. Se ci si allontana dal centro della città, si calcano, su un lastricato umido, delle vie deserte. Appena, di tanto in tanto, vi si incontra qualche «pifferaro», o un gruppo di scioperati che giocano alla «morra». Angusti giardini, ornati d'aranci che fioriscono nell'ombra, separano canove e rovine, o ci si può fermare su vaste piazze dove antichi palagi dormono sull'erba. La piazza di San Giovanni in Laterano offre la più nobile solitudine. ([[Octave Pirmez]])
*Quando tutto il mondo fu cittadino Romano, Roma non ebbe più cittadini; e quando cittadino Romano fu lo stesso che cosmopolita, non si amò né Roma né il mondo: l'amor patrio di Roma divenuto cosmopolita, divenne indifferente, inattivo e nullo: e quando Roma fu lo stesso che il mondo, non fu più patria di nessuno, e i cittadini romani, avendo per patria il mondo, non ebbero nessuna patria, e lo mostrarono col fatto. ([[Giacomo Leopardi]])
*Quest'è l'unico luogo della terra che dia materia maggiore a conoscere i legami che uniscono il vecchio mondo al mondo attuale; quest'è l'unico luogo, dove si possono più ampiamente meditare, e con profitto più grande, gli esemplari della bellezza nelle arti, e trarne quanto guadagno da esse è possibile alle speculazioni della filosofia. ([[Giuseppe Bianchetti]])
*Questa è una città mediocre, che dimentica tutto, un po' amorfa, mancano i grandi entusiasmi e i grandi temi. ([[Mario Marenco]])
*Questo astro della notte, questo globo che si suppone sia finito e spopolato, passeggia le sue pallide solitudini sopra le solitudini di Roma; illumina strade senza abitanti, recinti, piazze, giardini dove non passa nessuno, monasteri dove non si sente più la voce dei cenobiti, chiostri deserti come i portici del [[Colosseo]]. ([[François-René de Chateaubriand]])
*Roma ancora mi emoziona, un'emozione profonda ma non letteraria, dell'anima direi. Una città a cui ho dedicato tanti lavori: martiri, colonne... Qui mi sono laureato, a San Pietro in Vincoli. Qui sono tornato. Da qui, dove vivo da tanto, non sono più andato via. ([[Guido Strazza]])
*{{NDR|Circa Roma capitale}} Roma, che nulla qualificava a svolgere questo ruolo, salvo la sua leggenda e il suo passato, quando Napoli era – e di gran lunga –, malgrado i rapidi progressi di Torino, la sola città ad essere, verso il 1860-70, all'altezza del compito. ([[Fernand Braudel]])
*Roma, della quale siamo più diretti debitori, rese il più grande servizio al mondo diffondendo la tradizione greca ed adattandola alle rinnovate condizioni delle terre occidentali. ([[William Boyd]])
*Roma deve uscire dall'apatia e dall'immagine di paesone abbandonato e deve pensare ad avere il più alto profilo possibile. ([[Gianni Alemanno]])
*Roma di notte. Città morta. Città muta. Città nella quale il solo grido che ci permettono le facciate e le mura, sempre lo stesso con piccole variazioni, è Duce: il volto, di fronte e di profilo, berretto con ''aigrette'' o elmetto, amabile o terribile. La città cieca, sorda, con la lingua tagliata, si esprime soltanto attraverso le smorfie liriche di [[Benito Mussolini|Mussolini]]. ([[Jean Cocteau]])
*Roma dovrebbe occuparsi di arte e lasciare perdere gli abiti. Troppa volgarità. Delle donne eleganti di un tempo non c'è più traccia. Colpa della [[Televisione|tv]] e dei suoi modelli-velina. ([[Roberto Capucci]])
*Roma è bella da impazzire. Monumenti, sole, voglia di vivere, belle donne. E calore della gente. ([[John Carew]])
*Roma!<br>E' corre vecchia fama che Roma sia parola arcana, e significhi ''Amor'', ed io ci credo, però che sappia come l'Amore nascesse ad un parto insieme coll'Odio; ora Roma, appunto rappresenta l'Amore indomato del sangue latino alla terra latina, e l'Odio religioso contro lo straniero da qualsivoglia plaga si muova per contaminare la terra latina. ([[Francesco Domenico Guerrazzi]])
*Roma è l'esempio di ciò che accade quando i monumenti di una città durano troppo a lungo. ([[Andy Warhol]])
*Roma è la capitale della [[storia]], della [[cultura]], della [[religione]]; Roma è l'[[Italia]]. ([[Uto Ughi]])
*Roma è la città in cui sono nata, è caotica ci sono mille problemi ma non la cambierei con nessun'altra città. ([[Milena Vukotic]])
*Roma è la città unica, ''urbs et orbis'' che simboleggia e comprende le cose più disparate. Vi sono in Roma cinque o sei Rome, che hanno il loro carattere particolare e i loro speciali ammiratori e visitatori. Winckelmann e Overbeck, Goethe e Châteaubriand, Shelley e Lamartine, Byron e Veuillot, l'hanno adorata con eguale entusiasmo. Dall'Apollo di Belvedere, ai graffiti e ai mosaici Bizantini; dal semplice altare scavato nel tufo delle Catacombe, alle magnificenze liturgiche di San Pietro; dal palazzo dei Cesari, dal Colosseo e dalle Terme, alle Chiese dei Gesuiti e ai palazzi e alle fontane del Bernini; dalla desolata e pittoresca solitudine della Campagna, ai ''parterres'' ricamati e agli alberi pettinati delle Ville principesche; esistono in Roma i più spiccati contrasti. È la città ''dialettica'' per eccellenza. Essa concilia tutte le espressioni della storia e della vita, nella solenne unità della sua grandezza e nella infinita malinconia delle sue memorie. ([[Enrico Nencioni]])
*Roma è molto più ricca di nascosti tesori che, per esempio, [[Parigi]]. Questa, con compiuta generosità, mette in mostra tutte le sue splendidezze e nulla cela al primo sguardo. Roma invece vuol essere indagata, conquistata. Certo qui non vi è una ''avenue'' che per splendidezza e ampiezza si possa paragonare con i Campi Elisi; né {{sic|la}} Roma, relativamente stretta e provinciale, {{sic|non}} ha una Piazza della Concordia. Ma dove mai puoi trovare a Parigi quei tesori nascosti, il principesco barocco nei più riposti cantucci, le quiete strade laterali con gli stupendi palazzi in stile Rinascimento grandiosi e discreti a un tempo?<br>Però sarebbe una scemenza e un'ingratitudine da parte mia, se io, nell'estasi del nuovo amore volessi rinnegare l'amore passato. Parigi è incomparabile, e io, naturalmente, invidio ''un po''' te che vi indugi. Ma anche Roma non ha rivali. Quale fortuna che le due città regine siano rimaste intatte e ancor sempre illuminino il mondo dei loro raggi! ([[Klaus Mann]])
*Roma è per ciascuno ciò che egli è per se stesso. ([[Johann Jakob Rabus]])
*Roma è puttana come [[Patrizia (personaggio)|Patrizia]], grintosa come il [[Bufalo (personaggio)|Bufalo]], egocentrica come il [[Il Libanese|Libano]]. È dolce come Roberta, svampita come il [[Il Dandi|Dandy]], pigra e allo stesso tempo determinata come il [[Il Freddo|Freddo]]. Roma racchiude tutte le sfumature dell'essere umano. ([[Francesco Montanari]])
*Roma è sporca, ma è Roma; e per chiunque ha vissuto a lungo a Roma quella sporcizia ha un fascino che la lindura di altri posti non ha mai avuto. ([[William Wetmore Story]])
*Roma è stata sempre il posto che mi ha dato un metro, nel senso che io sono un centimetro dentro il metro. Invece le altre due cose, i genitori e i figli, una l'ho persa e una non l'ho fatta. Roma, invece, c'è sempre. Io costantemente ragiono anche su quanto i luoghi di Roma sono cambiati rispetto a me nelle epoche della vita, ed è una cosa inesauribile. Mi piace l'Asia, ho scritto dei libri sull'Asia, però, se devo dire come funziona la mia macchina percettiva, questo è il posto. Perché ci sono anche io. La cosa più bella che ho visto nella mia vita, le rovine di [[Angkor Wat]], è un'emozione simile a Roma, soltanto che manca il centimetro mio. Io sono qui. Quello che mi affascina di Roma è che il mio tempo individuale, personale è come sull'abisso di un tempo pazzesco. Roma mi rende evidente il tempo, mi colloca nel tempo. Io non so cos'è il tempo, so cos'è Roma. ([[Emanuele Trevi]])
*Roma è una città piena di contraddizioni, che ha delle problematiche irrisolvibili ma che poi si fa perdonare con una passeggiata che ti fa riconciliare con tutto quello che non funziona. E poi la luce, la luce è impagabile. ([[Rosa Diletta Rossi]])
*Roma è una città un po' pigra, dove le cose nascono un po' per caso, senza un ordine ben preciso e quindi anche se i tentativi di far cultura sono tanti, rischiano di disperdersi e di non avere i risultati auspicabili. ([[Paola Gassman]])
*Roma è una polenta molle. ([[Giulio Carlo Argan]])
*Roma, essendo la mia città, è naturale che sia la più bella, non potrei vivere lontano da lei. Certo che se ce fossero meno problemi sia de traffico sia de smog sarebbe mejo, ma nonostante ciò m'accontento anche perché in Italia c'è anche de peggio. ([[Elena Fabrizi]])
*Roma ha l'[[osteria]], luogo popolaresco, un po' [[buio]], bonario, con tavole di marmo, boccali di [[vino]], belle insegne rossastre con le scritte: «Vino dei Castelli a tanto il litro». ([[Alberto Moravia]])
*Roma ha parlato, la causa è finita. ([[Agostino d'Ippona]])
*{{maiuscoletto|Roma}} – m'hanno detto – è come una madre negra. Piena di {{sic|abbominevoli}} difetti. Ma le madri negre – aggiungo io – sono le più amorose – e quindi le migliori – del mondo. ([[Umberto Saba]])
*Roma mi presenta una bellezza disarmante. Uscita dalla misura d'uomo di [[Firenze]] mi trovo immersa nella misura dei giganti. Mi è impossibile pensare. Persino il colore dei palazzi mi confonde. ([[Bianca Bianchi]])
*Roma non mi commuove. Mi confonde. Il canto delle fontane rivela la vera città, la necropoli che sfugge al piccone dell'ex manovale Mussolini. [...] Qui tutto sembra obbedire al pollice verso dell' ''Imperator'', che con quel gesto decreta la fine del vinto, così come riempie la pipa o come si pianta un seme. ([[Jean Cocteau]])
*Roma non mi piace: sa di morte.<ref>A questa citazione, [[Charles Augustin de Sainte-Beuve]] fa precedere questa osservazione: È il maestro e il modello di quelle generazioni risolute, tutte intese al presente e all'avvenire. Più tardi, quando vedrà Roma dirà: «Roma non mi piace: sa di morte.»</ref> ([[Émile de Girardin]])
*Roma rischia di ritrovarsi tra vent'anni con gli stessi problemi di oggi, aggravati da un incremento edilizio e demografico enorme. La più orrenda, squalificata città del mondo che chiameremo Roma per una pietosa convenzione, per una abitudine fonetica. ([[Michele Valori]])
*Roma, Roma, Roma, Roma: giovane e decrepita, povera e miliardaria, intima e spampanata, angusta e infinita. ([[Aldo Palazzeschi]])
*Roma si racconta compiaciuta con i turisti che leccano i gelati e i selfie ai Fori Imperiali con i gladiatori. Ma è solo una scenografia. È invece la metropoli dove trovare lavoro senza essere protetto da un politico è quasi impossibile, dove un piccolo imprenditore per farsi pagare si deve rivolgere a bande che recuperano i crediti. In questa Roma ogni pistola è un'occasione per provare a farcela. Ancora pensate che siano le serie tv a ispirare i violenti? Quanta colpevole ingenuità, le serie raccontano il reale volto di ciò che accade e chi lo vive ci si specchia direttamente. ([[Roberto Saviano]])
*Roma ti prepara. Credo che crescere in un posto in cui dopo [[Gaio Giulio Cesare|Cesare]] è arrivato [[Augusto]], dove hai sotto gli occhi che passa tutto, passano cose enormi, e quindi figurati se non passo io, ti dia la misura della tua piccolezza. Puoi farne una malattia, e impegnarti a diventare un'eccezione, oppure puoi vivere con un sano distacco il fatto che perderai tutto quello che hai, diventerai irrilevante, stuccherai le stesse persone che oggi ti acclamano. ([[Emanuela Fanelli]])
*Roma, tra le altre cose, ha questa caratteristica da relazione disfunzionale: convince i suoi abitanti che cose assurde, come gli adulti che girano in motorino, siano perfettamente normali. ([[Guia Soncini]])
*Roma, sosteneva [[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]], la si poteva difendere meglio portando la guerriglia nelle campagne, dove c'era modo di manovrare e insieme di vettovagliarsi e di fare insorgere contado e villaggi. E quando Roma, alla fine di quel giugno, dovette capitolare, il solo a non arrendersi fu proprio lui: con quattromila uomini al suo diretto comando, uscì dalla città, deciso a continuare la lotta: «Ovunque noi saremo, sarà Roma». ([[Luciano Bianciardi]])
*Sapete dove sono le più belle rovine romane? Sono in Grecia, in Spagna, perché i Romani hanno distrutto le loro, hanno demolito il [[Colosseo]] per costruire i gabinetti. (''[[Mad Men]]'')
*Se esiste l'[[inferno]], Roma ci sta sopra. ([[Martin Lutero]])
*Se mi piace Roma? Sì, checché ne dicano... Ad abitarci no, perché ci si consuma troppo di politica: non si può vivere in un mondo di ossessi politici. ([[Romano Prodi]])
*Se non fossi venuto a Roma, non mi sarei mai innalzato, e se non mi fossi innalzato, non sarei caduto. ([[Henry James]])
*Se non vi fosse storia romana, ove imparammo una patria comune, se giovane non avessi vagato tra le macerie del gigante delle grandezze terrestri, io non saprei di essere Italiano. E dove è, cosa è questa Italia senza Roma? Può forse esistere un animale senza cuore? o durare un cuore incancrenito? ([[Giuseppe Garibaldi]])
*Se viene un marziano a Roma, vede una città allo sbando. ([[Roberto Perotti]])
*Secondo me Roma è più bella in un giorno di temporale. Il bel sole tranquillo d'una giornata di primavera non le si confà. Il suolo sembra creato apposta per l'architettura. Certamente non c'è qui, come a Napoli, un mare delizioso, la voluttà manca; ma Roma è la città delle tombe, e la felicità a cui si può aspirare è quella cupa delle passioni e non la voluttà della stupenda riviera di Posillipo. ([[Stendhal]])
*Sette sono i colli su cui Roma è costruita, un continuo perdifiato di salite e discese dove sono gli spazi stessi a chiederti di cambiare prospettiva e guardare il mondo ora dall'alto, ora dal basso. Tutto è relativo qui, dipende da dove lo osservi. ([[Michela Murgia]])
*Settembre. Dopo aver trascorso un mese in montagna, Roma mi accoglie con il soffio morbido e ristoratore del suo smog, delle sue polveri sottili, dei suoi buchi nell'ozono. Qui sono nato e qui rinasco. ([[Fausto Gianfranceschi]])
*Si dice che Bernini abbia dato alle colonnate di San Pietro il profilo di due braccia che accolgono l'umanità in un abbraccio. [...] Fa parte del fascino di Roma, almeno per me, il fatto che mi sembri, almeno tra le metropoli che conosco, l'ultima in cui si possa avere un sentimento di patria interiore. ([[Ingeborg Bachmann]])
*Si dice sempre "Roma non è stata costruita in un giorno". Forse però sarebbe stato meglio, perché meno ci metti a costruire una cosa e meno dura. ([[Andy Warhol]])
*Siamo romani. Siamo italiani. Essere nati e vivere in Italia è un dono: a Roma, è un privilegio. ([[Carlo Azeglio Ciampi]])
*Signor Presidente ma lei lo sa che a Roma due esseri che si amano nun sanno dove mettere piede perché è tutto una montagna de monnezza?! Sette colli, sette colli de monnezza! È la città più zozza d'Europa! E gli stranieri dicono che fa schifo... ma più schifo fanno quelli del Comune, che so solo capaci de farse elegge [...] per ave' il potere... (''[[Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca)]]'')
*Sole fecondo, che col carro ardente porti e nascondi il giorno, e nuovo e antico rinasci, nulla più grande di Roma possa mai tu vedere! ([[Quinto Orazio Flacco]])
*Solo Roma, in quel largo mio peregrinare, mi era sempre apparsa lontana e distante, fredda e quasi ostile, ma Roma, si sa, è stata sempre così, in tutti i [[Tempo|tempi]] e sotto tutti i regimi. ([[Antonio Pugliese]])
*Soltanto in quel luogo consacrato dai millenni {{NDR|Roma}} tutto ciò che c'è stato e ci sarà può convivere con tutto: l'alto e il basso, il vecchio e il nuovo, la religione e l'empietà, il fasto e la miseria, persino Dio e il Diavolo sembravano aver trovato un equilibrio stabile e duraturo in quella città, dove tutto è già accaduto, e mica una sola volta! Mille volte. ([[Sebastiano Vassalli]])
*Sono innamorata della luce di Roma, delle case, del centro, della campagna, delle fughe che faccio al mare d'inverno o d'estate quando fa caldo... È una delle città più belle al mondo. Ho viaggiato tanto ma credo che Roma sia unica. ([[Elisabetta Pellini]])
*Sono nata a [[Hollywood]], sono cresciuta a [[Parigi]], ma è solo a Roma che sento come la «mia» città. ([[Tina Aumont]])
*Sono un cittadino di Roma. ([[Marco Tullio Cicerone]])
*Stare a Roma e non far mai una passeggiata a piedi, sarebbe, mi sembra, poco divertente. ([[Henry James]])
*Suggello infrangibile dell'unità [[italia]]na. ([[Umberto I di Savoia]])
*Ti ricordi ancora di Roma, cara Lou? Com'è nella tua memoria? Nella mia rimarranno un giorno solo le sue acque, queste limpide, stupende, mobili acque che vivono nelle sue piazze; e le sue scale, che sembrano modellate su acque cadenti, tanto stranamente un gradino scivola dall'altro come onda da onda; la festosità dei suoi giardini e la magnificenza delle grandi terrazze; e le sue [[notte|notti]], così lunghe, silenziose e colme di stelle. ([[Rainer Maria Rilke]])
*Tutta Roma, sia architettonicamente sia nel modo di vivere della gente, è un palinsesto. A prima vista alcuni settori della città danno l'impressione di essere del tutto moderni, oppure di appartenere a un ben definito periodo storico, ma basta che si guardi più da vicino e si resta sbalorditi davanti al rivelarsi di strati diversi di civiltà che ci fanno ripercorrere a ritroso il cammino attraverso i secoli.([[Georgina Masson]])
*Tuttavia Roma è la mia città. Talvolta posso odiarla, soprattutto da quando è diventata l'enorme garage del ceto medio d'Italia. Ma Roma è inconoscibile, si rivela col tempo e non del tutto. Ha un'estrema riserva di mistero e ancora qualche oasi. ([[Ennio Flaiano]])
*Una volta ero nella città eterna con un amico che mi ha detto: "Per fare tua Roma, fatti più romane possibili". Ma se i vostri gusti sono appena un po' più sofisticati, ho qualche consiglio per voi. Lasciate perdere i fori imperiali, e non andate assolutamente a vedere il Colosseo: non è più eccitante da quando hanno abolito il pasto dei leoni. Per quanto riguarda la Cappella Sistina, è il primo esempio di arredamento frocesco di un decoratore impazzito! (''[[Che pasticcio, Bridget Jones!]]'')
*Un indigeno si fa il tatuaggio della sua tribù, un romano si fa il Colosseo. ([[Claudio Amendola]])
*Un omaggio alla città che mi ha amato e mi ama di più, al punto che quando ne parlo mi commuovo. Tifo pure per la Roma perché 'er monnezza' doveva essere romanista. Secondo me qui la malavita ha ancora il carattere del suo popolo. I banditi romani sono alla buona, veraci, sanno di basilico. Può sembrare una battuta, ma credo proprio che sia così. Solo a Roma i malavitosi si riuniscono ancora al ristorante. Sotto certi aspetti sono rimasti poetici. Tutt'altra storia da quello che accade negli Stati Uniti, dove la malavita è un'immagine della società: arida, cattiva, di plastica. Penso che quella romana sia anche diversa da quella siciliana, che è rimasta folkloristica. ([[Tomás Milián]])
*Una musica popolare romana non esiste. [...] Forse perché Roma è stata per tanto tempo nello Stato pontificio e il popolo doveva cantare solo le litanie sennò magari qualche papa gli faceva tagliare la testa! ([[Armando Trovajoli]])
*Venerdì 15 febbraio 1823 fui a visitare il sepolcro del Tasso e ci piansi. Questo è il primo e l'unico piacere che ho provato in Roma. [...] Anche la strada che conduce a quel luogo prepara lo spirito alle impressioni del sentimento. È tutta costeggiata di case destinate alle manifatture, e risuona dello strepito de' telai e d'altri tali istrumenti, e del canto delle donne e degli operai occupati al lavoro. In una città oziosa, dissipata, senza metodo, come sono le capitali, è pur bello il considerare l'immagine della vita raccolta, ordinata e occupata in professioni utili. Anche le fisionomie e le maniere della gente che s'incontra per quella via, hanno un non so che di più semplice e di più umano che quelle degli altri; e dimostrano i costumi e il carattere di persone, la cui vita si fonda sul vero e non sul falso, cioè che vivono di travaglio e non d'intrigo, d'impostura e d'inganno, come la massima parte di questa popolazione. ([[Giacomo Leopardi]])
*[[Venezia]], metà [[donna]], metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico. Roma invece, tante volte sotterrata e disotterrata, continua nel suo solenne seppellimento. Non vi è cosa che non si inclini, che non ceda, che non si comprima e che non scavi la propria fossa. ([[Jean Cocteau]])
*Vengo da una città, Napoli, che fruga e perquisisce con gli occhi. Sotto l'apparenza della strafottenza opera il più capillare sistema di controllo. Roma è opposta, un luogo di passaggio in cui nessuno controlla, nessuno pedina con gli occhi. Roma permette residenza definitiva al forestiero che tale rimane fino all'ultimo giorno. Non dà cittadinanza, tollera e non s'impiccia. Inoltre è una città di fiumi e prima di arrivarci non avevo mai visto un ponte, per me tutti quei ponti erano un'attrazione, mi ci piazzavo in mezzo per vedere l'acqua trasportare se stessa e il suo raccolto. Quando il Tevere è gonfio porta i doni ricevuti dalla piena. ([[Erri De Luca]])
*Vi è in Roma focolare e alimento per tutte le gradazioni e i caratteri della devozione cristiana: dalla primitiva e severa fede degli apostoli e dei martiri, dall'ascetismo ardente e visionario del medio-evo, alle regolate e disciplinate devozioni degli ''Exercitia'', e alle tenerezze mistiche della ''Filotea''. La fede di Châteaubriand e quella del ''ciociaro'' vi sono egualmente appagate: a breve distanza, possono qui inginocchiarsi il puritano e il gesuita: chiunque s'inchina alla Croce, ha in Roma una patria. Aggiungete, che il rituale cattolico qui dispiegato in tutta la sua immensa varietà e in tutta la sua pittoresca magnificenza, tocca il cuore del credente, e colpisce l'occhio dell'artista. Dalla messa cantata nella ''Sistina'', alla tragica tumulazione di un cappuccino, che galleria di quadri viventi offre la Roma cattolica! ([[Enrico Nencioni]])
===[[Stefano Brusadelli]]===
*Roma, che solo la superficialità può spingere a definire una città dolce, in realtà gronda d'angoscia, e di sangue. Dietro la sua morbidezza – la rotondità della cupole e delle piazze – preme un'anima cupa, ossessiva, tagliente. Ogni facciata di chiesa incombe come un memento della miseria umana e delle sue debolezze. Ogni croce ricorda che esiste una giustizia alla quale non è possibile sottrarsi.
*Roma grida al mondo da duemila anni che la vita deve essere prima di tutto mortificazione e sofferenza. La carnalità e la trivialità che i romani ostentano in modo così sfrontato devono essere una loro antica risorsa per difendersi dal peso che li opprime.
*A Roma si finisce sempre con l'ingannarsi. O col perdersi.
*A Roma di palazzi del genere se ne trovano a migliaia, tutti di otto o nove piani, scrostati e allineati in prospettive monotone e deprimenti che tolgono luce alle strade. Dentro quei caseggiati ognuno può rimanere per sempre un enigma anche per chi gli vive accanto. Si tratta in fin dei conti dei luoghi più misteriosi del mondo.
*A Roma, più che altrove, le catene della solidarietà sono lunghe, tortuose, insondabili. L'incessante commercio di favori al quale la città è dedita costituisce il combustibile e il collante di tali catene.
*Era curioso come solo a Roma avesse l'impressione di calpestare una crosta sottile che da un momento all'altro dovesse rompersi, facendolo precipitare in una profondità buia. Può darsi che il grande vuoto che esiste effettivamente sotto la città – centinaia di chilometri tra catacombe, cave, vene d'acqua – finisca col trasmettere qualcosa anche all'anima.
*Roma è una città che non smette mai di disfarsi. Eppure è sempre lì, intatta e indistruttibile.
===[[Jacob Burckhardt]]===
*E guarda<ref>Gottfried Kinkel, destinatario della lettera</ref>, persino qui, quando me ne sto nella mia stanzetta (abito vicino alle Quattro Fontane, all'ultimissimo piano, in una posizione magnifica che domina mezza città), il mio amico Tritone gorgoglia con la sua acqua giù in Piazza Barberini e mi trascina ad un amichevole colloquio a due alla finestra del balcone, da dove io riesco ''con un unico sguardo'' a vedere Roma, dal Pantheon passando per San Pietro, Castel Sant'Angelo, Trinità dei Monti, Villa Ludovisi fino ad arrivare a Palazzo Barberini [...]. Anche solo la veduta che godo, in particolare i tramonti su Monte Mario, fa impazzire da come è bella. E poi questa colorata, possente Roma, che ricaccia indietro i miei poveri pensieri quando questi fanno capolino!
*Il prossimo inverno, a meno<ref>Nella fonte: almeno.</ref>che non succeda chissà cosa, riparto per Roma. Voglio ancora farmi una bevuta da questo calice incantato e ricoperto d'oro; la primavera che sonnecchia in me sotto il ghiaccio tornerà a fiorire.
*Ci credi, se ti<ref>Edward Schauenburg, destinatario della lettera.</ref>dico che la domenica esco mal volentieri a passeggio, solo per non incontrare berlinesi ''en masse''? I tre quarti di questi volti sono inaciditi e avviliti, gli altri ingrassati a forza di filisteismo. Roma è certo anche povera, ma quale bellezza, chiarezza ed espressività in quei volti! Alcuni sono magri, certo segnati dagli anni e consumati dalle intemperie, ma tutto ha un che di deciso, fermo, non c'è niente di ''a priori'' scrofoloso, molliccio, informe.
===[[Cristina Campo]]===
*Roma respira greve ed enorme, nella caligine ardente.<br>Supremamente bella, a volte, nelle sue tremende basiliche vuote, nelle sue piazze di sangue coagulato che pare liquefarsi, fumando. Il tempo che cade in blocchi, un secolo sull'altro, audibilmente, tragico oltre ogni dire. La cupa ebbrezza di questo tempo, come braci che crollano. La notte, il solito odore di Basso Impero in putrefazione, ma anche profondi, puri momenti nei quali la città pare chiusa in uno smeraldo. Io non faccio che andare in giro per questo immenso labirinto di cerchi concentrici.
*Stasera l'accendersi improvviso delle luci sulla città ancora tersa e chiarissima, fece di tutto un orlo di mare. Il cielo era sabbia finissima, sciacquata da un'onda di luce fonda. E i lumi accesi l'uno dopo l'altro, sgranati lungo i ponti che fuggivano, {{sic|era}} un arrivo di conchiglie fulgide sull'onda.
*{{sic|...}} vedessi, Bul, questo autunno romano! velata di fogliame e d'acque passeggere, la città riduce le distanze, è tutta uno scorcio di proporzioni perfette. Vorrei dirti di S. Giov[anni] a Porta Latina, dei 4 Santi Coronati... Ma il mio chiodo fisso è la Passaggiata di Ripetta: col suo pavé di tre secoli, le sue chiatte di ogni colore, i suoi ramai con basette e baffoni. Il tutto tra cortili di vite vergine, in una luce come sotto il tuo ombrello. ([[Cristina Campo]])
===[[Johann Wolfgang von Goethe]]===
*Dunque domani sera a Roma! Non riesco ancora a crederci; e se questo mio voto sarà appagato, che cosa potrei desiderare ancora? (''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
*Ma, confessiamolo, è dura e contristante fatica quella di scovare pezzetto per pezzetto, nella nuova Roma, l'antica; eppure bisogna farlo, fidando in una soddisfazione finale impareggiabile. Si trovano vestigia di una magnificenza e di uno sfacelo che superano, l'una e l'altro, la nostra immaginazione. Ciò che hanno rispettato i barbari, l'han devastato i costruttori della nuova Roma. (''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
*Non osavo quasi confessare a me stesso la mia meta, ancora per via ero oppresso dal timore, e solo quando passai sotto ''Porta del Popolo'' seppi per certo che Roma era mia. (''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
*[[Parigi]] sarà la mia scuola, Roma la mia università. Giacché essa è una vera ''Universitas'' e quando la si è veduta, si è veduto tutto. Perciò non ho fretta d'entrarvi.
*Qui a Roma si vedono tanti stranieri che non vengono sempre a visitare questa capitale del mondo per amore dell'arte somma, ma amano passare anche altrimenti il loro tempo. (''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
*Qui la grandiosità della Rotonda {{NDR|il [[Pantheon (Roma)|Pantheon di Roma]]}}, sia all'esterno che all'interno, ha suscitato in me un gioioso senso di referenza. In San Pietro m'è divenuto chiaro come l'arte, al pari della natura, possa trascendere ogni rapporto comparativo. (''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
*Salii verso sera sulla colonna Traiana, da cui si gode un panorama incomparabile. Visto di lassù, al calar del sole, il [[Colosseo]] sottostante si mostra in tutta la sua imponenza; vicinissimo è il Campidoglio, più addietro il Palatino e il rimanente della città. Poi, a tarda ora, tornai a casa passeggiando lentamente per le vie. Un luogo straordinario è la piazza di Monte Cavallo con l'obelisco {{NDR|l'attuale piazza del Quirinale}}. (''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]'')
===[[Nikolaj Vasil'evič Gogol']]===
*Le {{sic|novita}} come sapete voi stessa non abita in Roma, qui tutto è antico: Roma, Papa, le chiese, i quadri.<br> A mio parere, le {{sic|novita}} sono inventate da quelli, che {{sic|s'annojano}}, ma sapete voi stessa che nessuno può {{sic|annojarsi}} in Roma {{sic|fiuorche}} quelli che hanno l'{{sic|animo fredda}} come gli abitanti di Pietroburgo.<ref>Da una lettera a Varvara Osipovna Balabina. La lettera fu scritta in italiano da Gogol, il testo citato riproduce la versione originale, non emendata, della lettera. {{cfr}} ''Gogol a Roma: «La patria dell'anima»'', ''Corriere della Sera.it Roma / Arte e Cultura'', 16 settembre 2009.</ref>
*Non c'è destino migliore che morire a Roma; qua l'uomo è di una "versta" più vicino al cielo.
*Non la mia patria, bensì la patria dell'anima mia ho veduto.
===[[Ferdinand Gregorovius]]===
*A Roma, anche le processioni più meschine presentano un carattere artistico, il che mostra avere le arti esercitato la loro benefica influenza persino sulle minime cose del culto, quali sono gli emblemi, le allegorie, le immagini dei santi. Il senso del bello ivi regna dovunque, in ogni cosa; si direbbe che gli Dei della Grecia, i quali stanno al Vaticano e al Campidoglio, non tollerino il brutto e il barocco neanche nei santi.
*La violenta trasformazione della città mi appare come la metamorfosi di un giocoliere, cento cattivi giornali sono cresciuti come funghi e sono strillati in tutte le strade. un invasione di venditori e ciarlatani riempie le piazze. Tutti i monumenti si innalzano bandiere, si fanno dimostrazioni. Roma perderà l'aria di repubblica mondiale che ho respirato per 18 anni, essa discende al grado di capitale degli italiani, i quali per la grande situazione in cui li hanno posti le nostre vittorie, son troppo deboli. È una fortuna che io abbia quasi completato il mio lavoro, oggi non potrei più sprofondarmi in esso. Il medio evo è come spazzato via dalla tramontana con tutto lo spirito storico del passato. Roma ha perduto per sempre il suo incanto.
*Roma, da dopo la rivoluzione del 1848, appare ancor più silenziosa che nel passato; tutta la vivacità del popolo è scomparsa e le classi agiate si tengono paurosamente nascoste, guardandosi bene di far parlare di sé; e le classi infime sono ancora più misere e più oppresse di prima. Le feste popolari sono scomparse, o quasi; il carnevale è in piena decadenza; e persino le feste di ottobre, un tempo sì allegre fuori delle porte, fra i bicchieri di vino dei Castelli e il saltarello, sono presso che dimenticate.
*Roma è silenziosa e pesante, come fuori dal mondo, come intrecciata in se stessa e incantata. Lo scirocco persiste. I momenti più drammatici del tempo cadono qui senza eco, come nell'eternità.
===[[Vittorio Imbriani]]===
*In Roma il gran pericolo è il disgusto delle cose belle, che viene come conseguenza triste del vederne troppe. I marmi più preziosi, le statue più perfette, dopo alcun poco non ti sollecitano più.<br/>Altrove dieci statue di quelle, che raccoglie il [[Città del Vaticano|Vaticano]], sarebbero stimate una ricca collezione. Ma in Roma! Ma fra tante!<br/>Altro {{sic|guajo}}: l'attenzione smussata non è più stuzzicata dal bello, anzi solo dallo strano, dallo insolito, dallo stravagante, dal capriccioso. Si comprende la necessità del [[Barocco]] qui. Ci volevano statue, che per la bizzarria loro richiamassero gli occhi, si facessero distinguere in mezzo alle altre.<br/>In mezzo a questi [[monumento|monumenti]] dell'antichità vetusta e bellissima a poco a poco uno si sente trasportato in un altro mondo.
*Questa città davvero è incantevole. Appaga. Non vi si ha che desiderare. O per meglio dire uno ha quasi rimorso di desiderarvi cambiamenti e miglioramenti, tanto è bella e simpatica così com'è. Questi palazzi, questi monumenti, queste ville, queste strade hanno tanta vaghezza e maestà! Potremo ripulire, ampliare, popolare: ma chi sa che così non se ne alteri il carattere? Questa è l'opinione di tutti, tranne che di pochi incontentabili, i quali trovano da biasimare anche nel Colosseo e nel palazzo Farnese.
*Sì, Roma sembra soprattutto bella, non pel suo presente o pel passato prossimo; ma per quel passato remoto, che tutto rammenta. Comprendo benissimo quindi che il soggiorno ne sembri increscevole a' commessi viaggiatori ed a' travetti, per cui la bellezza d'una città consiste ne' caffè, balli pubblici e peggio, che ignorano la storia e non sentono neppur vergogna d'ignorarla. Comprendo che possa increscere a chi non prova simpatia per quel passato; a qualche barbaro discendente d'Arminio e protestante giunta. Ma ad un uomo veramente colto, ad un Italiano soprattutto, il viver qui è un'ebbrezza continua.
===[[Raffaele La Capria]]===
*Cos'è oggi Roma, allora? Cos'è diventata? Da Caput Mundi a Kaputt Mundi, del Mondo Occidentale, dell'Europa. Sempre più appartenente ad un Mediterraneo inquinato da raffinerie e attraversato da correnti clerico fasciste. Punto di confluenza dei risentimenti di un Sud mafioso malato e sottosviluppato. Centro di oppressione Buro-Ministeriale, Aeroporto di Fiumicino di programmi e governi, Torre di Babele dei linguaggi pseudopolitici. Gran Teatro degli ammicchi e delle allusioni, Capitale dell'inciucio dove sfilano sulla passerella, con sorrisi da padrino e accessi di «moraloneria», come ossessivi incubi trentennali, troppi Mostri Sacri della Gran Cosca al potere e troppe Sibille Romane. Di qui l'Europa sembra lontana, perfino l'Europa Minima del funzionario che ha competenza di un problema e tratta appunto di quello e non di altro. L'Europa delle superstiti speranze sembra irraggiungibile, e Roma sempre più irrecuperabile all'Europa.
*La luce: la qualità della luce di certe mattine romane è qualcosa di incredibilmente bello... [[Jean-Baptiste Camille Corot|Corot]] è stato il pittore di questa luce, a Roma ha fatto molti suoi quadri, a Roma ha capito che stava nel posto giusto. Vi sono certe mattine di sabato in cui esco insieme con il cane, e andiamo a passeggio, a comprare il giornale, in cui Roma sfolgora, e si sente che è stata costruita da gente che pensava in grande. Ci sono delle piazze architettonicamente grandiose, scenografiche, molto adatte a sposarsi con questa luce, ad esempio piazza Navona, piazza di Trevi, piazza di Spagna, una piazza neoclassica come piazza del Popolo, una alla [[Giorgio De Chirico|De Chirico]], come piazza del Quirinale. Gli antichi monumenti si stagliano nella luce in maniera meravigliosa, si vede la poetica geometria della città... io conosco molte città: Parigi, Londra, New York. Ognuna ha il suo carattere, però una città architettonica come Roma, così a misura d'uomo, è impossibile trovarla... a Parigi ci sono belle piazze, ma hanno una proporzione smisurata rispetto alle piazze romane. Invece le piazze romane hanno la misura giusta. In questo senso Roma è la città più bella che esista.
*Roma è diventata la città dei mendicanti. Non ne ho mai visti tanti a Napoli, a Palermo e in nessun'altra città italiana. I mendicanti vengono tutti a Roma, come per un tacito accordo, molti vengono anche dall'estero, e occupano le vie e le piazze del centro storico, quelle più battute dai turisti.
*Roma negli anni '50 non era la Roma devastata di oggi. Roma è sempre stata un po' disastrata dal punto di vista urbanistico, però non era come oggi. Era una città piacevole, e per me piena di amici; nella mia stessa condizione si trovavano tanti altri intellettuali venuti da tutte le parti d'Italia. Quindi si formavano quasi naturalmente dei punti di incontro, nei ristoranti, in certi caffè... era una città piacevole.
*Roma non è sporca è disordinata, e questo disordine spesso fa pensare che è sporca.
===[[Tito Livio]]===
*È tipico dei Romani saper agire e soffrire in grande. (attribuita a [[Caio Muzio Scevola]])
*Roma, città fortunata, invincibile e eterna.
*Una città che, partita da modestissimi inizi, è tanto cresciuta da essere ormai oppressa dalla sua stessa grandezza.
===[[Maurizio Mattioli]]===
*I romani hanno il difetto di avere troppi pregi.
*Il nome, Roma, senti come suona bene e poi se lo capovolgi diventa Amor.
*{{NDR|Sui ricordi della sua città}} La Roma di allora era una Roma tutta da scoprire, il centro era tutto da scoprire. Ricordo che prendevo l'autobus e venivo spesso in centro per vederlo da vicino.
===[[André Suarès]]===
*A Roma, città di provincia, tutto è fatto per la quantità: tutto è falso, tutto è brutto. Il [[Vittoriano|monumento]] a [[Vittorio Emanuele II|Vittorio Emanuele]] è di una bruttezza abietta: il trionfo della volgarità a grande orchestra. I quartieri nuovi sono orribili: imitano l'antico come i falsari. La mostruosità artificiale è peggiore dell'altra. Già il Rinascimento coltivava questa menzogna: tutto è falso a Roma e l'antico anche. Il sublime di Roma, è che ad ogni passo s'incontra un'orribile architettura. Roma annovera più detestabili monumenti di tutte le altre città del mondo. Quanto aspiro alla nudità, a Roma: la strada nuda, il muro nudo, un quartiere nudo senza palazzi, senza statue, senza chiese. La bruttezza, qui, trionfa attraverso la quantità. C'è al mondo un ciarpame più spaventoso del Foro? Questo pane dei professori fa venire voglia di un digiuno eterno.
*Niente è così bello a Roma quanto il sito e il clima, gli orizzonti e la luce. Ora la [[campagna romana|Campagna]] era all'origine di questo splendore e, oserei dire, la febbre, l'abbandono e il deserto. La malaria è il respiro delle rovine: un ornamento o una malattia? Amo quest'incertezza e che tutto, nel fondo, si contraddica. Così il cuore e la ragione, eternamente.; l'ideale e l'utile.<br>Roma cadente e abbandonata, era per noi un tesoro senza prezzo. Perché avere paura o vergogna di confessarlo? Se mi faccio fischiare da un milione di pecore fanatiche e da un milione di mastini al guinzaglio, devo avere ragione tre milioni di volte. Belino pure o abbaino, benissimo. A me spetta vedere e osare. (Linceo.)
*Per chi viene da [[Parigi]] o da [[Londra]], Roma è una città di provincia. [[Milano]], no. E tuttavia in niente Milano può essere paragonata a Roma. D'altra parte è curioso pensare che né Roma né Milano hanno dato qualcosa d'essenziale all'Italia, né un uomo, né un'opera. [[Dante Alighieri|Dante]], [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], [[Sandro Botticelli|Botticelli]], [[Francesco Petrarca|Petrarca]] [[Galileo Galilei|Galileo]], [[Tiziano Vecellio|Tiziano]], [[Giacomo Leopardi|Leopardi]], [[Giambattista Vico|Vico]], [[Francesco d'Assisi|San Francesco]], [[Bramante]], che so, anche [[Raffaello Sanzio|Raffaello]], non un Milanese, non un Romano.
*Rovine e preti, dei preti e delle rovine, ecco Roma nella sua autentica bellezza: essa esige il silenzio e la virtù di una meditazione immobile. Gettata in mezzo a questo mirabile cimitero della storia, la vita proletaria è di una volgarità odiosa. La plebe è sempre proletaria. E l'alveare proletario è sempre la democrazia. Che essa sia coronata, cosa importa? Il tiranno, l'assemblea, o l'imperatore all'antica, la corona cambia forma; ma è sempre la stessa bestia che la cinge.<br>I preti d'ogni specie, di ogni colore, di ogni paese, di ogni rango salvano ancora la bellezza di Roma. Le conservano la sua atmosfera da cimitero. Ecco la vera Città Eterna. D'altronde, grazie ad essi, Roma sembra la stazione universale delle rovine. È al tal punto vero, che incontrando improvvisamente al Borgo un Giapponese e due Cinesi, mi sembrarono i soli vivi. E fui preso da un folle riso.
===[[Sof'ja Petrovna Sojmonova]]===
*Le epoche della storia son tutte qui... Sembra che ciascuna ai suoi monumenti superstiti abbia voluto imprimere un carattere, preparar un orizzonte e, per così dire, un'atmosfera particolare. Qui si sente un bisogno di vivere nel passato, che stranamente contrasta con la nostra naturale tendenza a buttarci nell'avvenire. L'uomo è in lotta con queste due eternità; e il presente, cui peraltro non può sfuggire, più che mai gli appare fugace e miserando.
*Qui si ingrandiscono le idee, si fanno più religiosi i sentimenti, si acquieta il cuore. Si ardisce appena soffrire dinanzi a luoghi che ricordano tante sofferenze, o mancare di forza là dove tanta forza si è rivelata.
*Roma è la grande parrocchia del mondo cattolico; le chiese delle nazioni sono come altari nell'edifizio che li riunisce tutti.
==Citazioni in versi==
*''A Roma tutto | ha a un prezzo.'' ([[Decimo Giunio Giovenale]])
*''Ascolta, bellissima regina del tuo mondo, | accolta tra le stelle del firmamento, Roma; | ascolta, madre di uomini e di dei: | grazie ai tuoi templi non siamo lontani dal cielo.'' ([[Claudio Rutilio Namaziano]])
*''Dopo fatta 'sta prima operazione, | Lì, ce se fece notte in mezzo a fiume: | C'era nell'aria come n'oppressione | De fracico e 'na puzza de bitume: || Nun se sentiva che scrocchià' er timone | Pe' nun impantanasse ner patume; | E verso Roma, in fonno a l'estensione, | Se vedeva ariluce' come un lume. || Un lume che sur celo era 'n chiarore. | E lì pe' fiume, in quer silenzio tetro, | Fòr che l'acqua non c'era antro rumore. || E in fonno a la campagna, a l'aria quieta, | De notte, er cupolone de [[Basilica di San Pietro in Vaticano|San Pietro]] | Pareva de toccallo co' le deta.'' ([[Cesare Pascarella]])
*''Grande, lungo le molte acque al sussurro | del fiume eterno, sopra i sette monti, | bianca di marmo in mezzo al cielo azzurro, || Roma dormiva. Agli archi quadrifronti | battea la luna; e il Tevere sonoro | fiorìa di spuma percotendo ai ponti. || Alto fulgeva col suo tetto d'oro | il [[Campidoglio|Capitolio]]: ma la notte mesta | adombrava la via sacra del Foro.'' ([[Giovanni Pascoli]])
*''Il [[Colosseo]] | invoca nubi gelide | spiriti di Roma'' ([[Sono Uchida]])
*''In Roma'' ''cerchi Roma, o pellegrino, | e proprio in Roma Roma non ritrovi; | le vantate muraglie, morti covi | sono, e di sé sepolcro l'Aventino. || Giace, dove regnava, il Palatino; | son limate dal tempo le medaglie; | sembrano più macerie di battaglie | degli evi, che blasone del latino. || Solo è restato il [[Tevere]], corrente | che bagnò la città: or sepoltura, | la piange con funesto suon dolente. || Roma, da quella gloria così pura | fuggì ciò ch'era saldo e solamente | il fuggevole ormai permane e dura.'' ([[Francisco de Quevedo]])
*''Io sono stato a Roma. Inondato di luce. Come | può soltanto sognare un frammento! Una dracma | d'oro è rimasta sopra la mia retina. | Basta per tutta la lunghezza della tenebra.'' ([[Iosif Brodskij]])
*''Madre comune | d' ogni popolo è Roma e nel suo grembo | accoglie ognun che brama | farsi parte di lei. Gli amici onora; | perdona a' vinti; e con virtù sublime | gli oppressi esalta ed i superbi opprime''. ([[Pietro Metastasio]])
*''Nella notte azzurra Roma riposa, | è sorta la luna, e l'ha avvolta, | e la città che dorme, maestosa e deserta, | ha colmato della sua gloria silente... || Come dolce dorme Roma ai raggi della luna! | Come simile a lei è divenuta la polvere eterna! | Come se il mondo lunare e la città dormiente | fossero lo stesso mondo, incantato e morto!...'' ([[Fëdor Ivanovič Tjutčev]])
*''"Non sollevate la mia testa dalla terra insanguinata, | non portate a casa il mio corpo, | poiché tutto il mondo è terra di Roma | e, dunque, io morirò a Roma"''. ([[Gilbert Keith Chesterton]], ''[[La ballata del cavallo bianco]]'')
*''O Roma, nessuno, finché vive, potrà dimenticarti [...] | Hai riunito popoli diversi in una sola patria; | la tua conquista ha giovato a chi viveva senza leggi; | offrendo ai vinti il retaggio della tua civiltà, | di tutto il mondo diviso hai fatto un'unica città.'' ([[Claudio Rutilio Namaziano]])
*''Perché la storia si pe' l'antri è storia, | Pe' nojantri so' fatti de famija.'' ([[Cesare Pascarella]])
*''"Roma è bella". Ricordi, Giovacchino | quanno potemio {{sic|dì}} senza imbarazzo | 'sta frase? E se moveva er Ponentino | mentre a noi, nun {{sic|ciannava}} de {{sic|fa}} 'n c...?{{sic|"}} || "È bella sì, ma {{sic|fa}} finta de gnente | respirala co' l'occhi, piano piano, | eppoi coll'artri {{sic|fa}} l'indifferente | Si cchiedono "Com'è", tu {{sic|fa}} l'indiano". || Dije così: "Com'è questa città?" | "Mah... signore... Che vuole che je dica... | Se lo scopra da lei. Io {{sic|ciò}} da fa'" || "Dije che ciai da fa', ma che te frega? | Si te metti a vantà la Roma antica | verranno tutti qui pe' {{sic|ffà}} bottega". || "Famo finta che er traffico è ar collasso | dimo che qui se campa proprio male | li servizi so' pessimi, ch'è basso | il tasso de la vita curturale". || "Dimo che nun c'è manco l'Auditorio | che presto ci saranno li cantieri | e che se bloccherà tutto er Cibborio. | E che domani sarà peggio de ieri". || Così dicevi allora in quell'incanto | ner Cinquanta, e ce stava l'Ottobrata. | Ricordi? Rintoccava l'Anno Santo. || Eri profeta, dorce Giovacchino. | Però 'na cosa nun l'hai 'ndovinata: | Che non esiste più, quer Ponentino!'' ([[Gigi Proietti]])
*''Roma era morta, e ancor dovea, l'eterna, | sorgere al sole; ancor dovea d'un muro | cingere, Roma, i sette colli, il Lazio, | l'Italia, l'Alpi, i mari ed i deserti, | tutte le genti e l'orbe intiero, a sé.'' ([[Giovanni Pascoli]])
*''Roma, ne l'aer tuo lancio l'anima altera volante: | accogli, o Roma, e avvolgi l'anima mia di luce''. ([[Giosuè Carducci]])
*''Roma nostra vedrai. La vedrai da' suoi colli: | dal Quirinale fulgido al Gianicolo, | da l'Aventino al Pincio più fulgida ancor ne l'estremo | vespero, miracol sommo, irraggiare i cieli...| Nulla è più grande e sacro. Ha in sé la luce d'un astro. | Non i suoi cieli irragia solo, ma il mondo, Roma''. ([[Gabriele D'Annunzio]])
*''Roma nun fà la stupida stasera | damme 'na mano a faje di de sì | sceji tutte le stelle | più brillarelle che poi | e un friccico de luna tutta pe' noi.'' (''[[Rugantino (commedia musicale)|Rugantino]]'')
*''Roma puttana quattro dischi, un gatto, una serata strana, | Roma spogliata dei suoi tanti amori, dei suoi vecchi fiori, | Roma fatata lasciami cantare una serenata'' ([[Luca Barbarossa]])
*''Roma può darti tante e tali donne | che puoi ben dire: «Ciò ch'è bello al mondo | è tutto qui».'' ([[Publio Ovidio Nasone]])
*''Stolto, che volli coll'immobil fato | Cozzar della gran Roma, onde ne porto | Rotta la tempia, e il fianco insanguinato; | Chè di Giuda il Leon non anco è morto; | Ma vive e rugge, e il pelo arruffa e gli occhi''. ([[Vincenzo Monti]])
*''Vedere uno staffiere, un bambino, una bestia, | un furfante, un poltrone diventare [[cardinale]] | e per aver accudito bene ad una scimmia, | un Ganimede avere il galero sulla testa, | questi miracoli solo a Roma accadono.'' ([[Joachim du Bellay]])
==[[Proverbi italiani]]==
*Chi Roma non vede, nulla crede.
*Chi va a Roma perde la poltrona.
*Domandando si va a Roma.
*Roma, a chi nulla in cent'anni, a chi molto in tre dì.
*Roma non fu fatta in un giorno.
*Roma santa, [[L'Aquila|Aquila]] bella, [[Napoli]] galante.
*Tre sono le meraviglie, Napoli, Roma e la faccia tua.
*Tutte le strade portano a Roma.
==Note==
<references />
==Voci correlate==
{{div col|strette}}
*[[Antica basilica di San Pietro in Vaticano]]
*[[Ara Pacis]]
*[[Arco di Costantino]]
*[[Balduina]]
*[[Basilica di San Giovanni in Laterano]]
*[[Basilica di San Paolo fuori le mura]]
*[[Basilica di San Pietro in Vaticano]]
*[[Basilica di San Saba]]
*[[Basilica di Sant'Agnese fuori le mura]]
*[[Basilica di Santa Maria Maggiore]]
*[[Basilica di Santa Sabina]]
*[[Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio]]
*[[Bioparco (Roma)|Bioparco]]
*[[Campagna romana]]
*[[Campidoglio]]
*[[Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio]]
*[[Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane]]
*[[Chiesa di San Luigi dei Francesi]]
*[[Chiesa di Sant'Agnese in Agone]]
*[[Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza]]
*[[Chiese di Roma]]
*[[Città del Vaticano]]
*[[Cimitero del Verano]]
*[[Civiltà romana]]
*[[Colonna di Marco Aurelio]]
*[[Colonna Traiana]]
*[[Colosseo]]
*[[Complesso natatorio del Foro Italico]]
*[[Cloaca Massima]]
*[[Colosseo]]
*[[Domus Aurea]]
*[[Esquilino (rione di Roma)]]
*[[EUR]]
*[[Fontana della Barcaccia]]
*[[Fontana di Trevi]]
*[[Fontane di Roma]]
*[[Foro di Traiano]]
*[[Foro Romano]]
*[[Galleria Borghese]]
*[[Ghetto di Roma]]
*[[Gianicolo]]
*[[Impero romano]]
*[[Isola Tiberina]]
*[[Lazio]]
*[[Mausoleo di Augusto]]
*[[Mausoleo di Cecilia Metella]]
*[[Mausoleo di Santa Costanza]]
*[[MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo]]
*[[Modi di dire romani]]
*[[Monte Testaccio]]
*[[Muro Torto]]
*[[Nomentano]]
*[[Obelisco della Minerva]]
*[[Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi]]
*[[Palazzo di Giustizia (Roma)|Palazzo di Giustizia]]
*[[Palazzo Farnese (Roma)|Palazzo Farnese]]
*[[Pantheon (Roma)|Pantheon]]
*[[Parioli]]
*[[Pasquino]]
*[[Palazzo Montecitorio]]
*[[Palazzo Venezia]]
*[[Piazza Colonna]]
*[[Piazza di Spagna]]
*[[Piazza Navona]]
*[[Piazza San Pietro]]
*[[Pietralata]]
*[[Porta del Popolo]]
*[[Proverbi romani]]
*[[Religione romana]]
*[[Roma (città antica)]]
*[[Sport a Roma]]
*[[Storia romana]]
*[[Teatro Drammatico Nazionale]]
*[[Tempietto di San Pietro in Montorio]]
*[[Teatro di Marcello]]
*[[Terme di Caracalla]]
*[[Terme di Diocleziano]]
*[[Testaccio]]
*[[Tevere]]
*[[Tomba di Torquato Tasso]]
*[[Trastevere]]
*[[Via Appia]]
*[[Via dei Fori Imperiali]]
*[[Villa Borghese]]
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==Altri progetti==
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Elisa (cantante 1977)
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'''Elisa''', pseudonimo di '''Elisa Toffoli''' (1977 – vivente), cantautrice e produttrice discografica italiana.
==Citazioni di Elisa==
{{cronologico}}
*{{NDR|A proposito di [[Jeff Buckley]]}} Mi mancava qualcosa dentro e quel vuoto me lo riempiva lui. (da ''Dark angel. I testi di Jeff Buckley'')
*Appartengo alla categoria di quelli che si svegliano la mattina e decidono cosa fare, metodo affascinante ma impegnativo, che alle volte ti spinge in crisi negative o in confusione, ma che ti permette anche di sorprenderti sempre. {{NDR|«È un modo per tenere viva la tensione...»}} Sì, c'è molta tensione in questo tipo di approccio, non lo nego, anche perché se ti fai un sacco di domande alle volte rischi di attorcigliarti. Ma altre volte mi è capitato di ringraziare le crisi, i dubbi, le domande. [...] Sono sempre stata così, mi dicono in tanti che sembra che io salti di fiore in fiore [...], sembra che io vada dove tira il vento. Se fosse così sarebbe semplice, invece il mio percorso è sempre stato complicato, alla ricerca di un equilibrio tra la realtà che sento e quello che vorrei trasmettere a chi ascolta. È poi c'è il mondo, la realtà che ci circonda, che diventa sempre più dura e complessa e anche questo entra nei miei pensieri, nella mia musica.<ref>Dall'intervista di [[Ernesto Assante]], ''[https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2017/08/30/news/elisa_venti_anni_di_carriera_ma_che_fatica_cercare_l_equilibrio_-174180892/ Elisa: "Venti anni di carriera ma che fatica cercare l'equilibrio"]'', ''repubblica.it'', 30 agosto 2017.</ref>
*{{NDR|«Come funziona il tuo processo creativo?»}} Diari a parte, io mi appunto sempre tutto, continuamente. Note vocali, anni fa avevo il registratorino. Registro tutto con molta leggerezza, quando appare una melodia la metto lì. Quando invece scrivo cose più importanti, è come se mi investissero. Devo fare quello e solo quello, da sola. Inizio e finisco. Esce la musica con le parti più importanti del testo ed è come un tutt'uno. Una sensazione molto forte, difficile da descrivere. È come se tutto esistesse già e io dovessi solo trascrivere. Non voglio farla sembrare un'esperienza paranormale. Ma è qualcosa di veramente istintivo.<ref>Dall'intervista di Silvia Gianatti a ''Vinyl'' nº 6, febbraio 2019; citato in ''[https://www.deagostinivinyl.com/it/storie/elisa-intervista-nuovo-disco/ I Diari Aperti di Elisa]'', ''deagostinivinyl.com''.</ref>
*{{NDR|«Lei da quando è diventata grande?»}} Dalla nascita dei miei bambini [...]. Mi hanno dato tante spinte, mi hanno resa coraggiosa e forte, mi hanno fatto fare i conti con la realtà e il tempo che passa. Mi hanno anche tolto qualcosa: l'incoscienza. Prima ero una persona totalmente romantica e per aria. Mi dispiace non esserlo più, ma sono contenta di esserlo stata. Aver conosciuto l'incoscienza fa di me, credo, una mamma e una persona tollerante verso tutti gli incoscienti del mondo.<ref name="Nucini">Dall'intervista di Silvia Nucini a ''Vanity Fair Italia'', 6-13 marzo 2019; citato in ''[https://www.vanityfair.it/music/storie-music/2019/03/05/elisa-io-non-ho-padroni Elisa: «Io non ho padroni»]'', ''vanityfair.it'', 5 marzo 2019.</ref>
*Fare cose cool e dark è facile. Invece trattare la gioia è molto più complicato, perché rischi di sembrare scemo. Per questo [[Bob Marley]], per me, è [[Gesù Cristo]].<ref name="Nucini"/>
*{{NDR|«Lei come vive gli anni che passano?»}} In modo giocoso. Ho sempre avuto un rapporto molto intenso con il mio corpo, considero cantare una cosa molto fisica. Posso guardare indietro e rivedermi esattamente com'ero dieci, o 20, o anche 30 anni fa perché tengo diari da quando ero ragazzina. Ho bauli di quaderni e foto. Ho nell'armadio il primo frac di quando facevo le imitazioni di [[Liza Minnelli]] da piccola, alcuni abiti di scena, però non sono nostalgica. Mi piace avere un presente pienissimo e amo la tensione verso il futuro, amo tenere l'energia alta.<ref>Dall'intervista di Paola Giacobbi a ''Grazia'' nº 22, 2021; citato in ''[https://www.grazia.it/magazine/elisa-cantante-intevista-grazia-natura Elisa: «Io ho l'energia della mia terra»]'', ''grazia.it''.</ref>
{{Int|''[https://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/elisa-si-racconta-a-rolling-stone-a-partire-da-on-un-album-piu-fisico-e-potente/311166/ Elisa si racconta a Rolling Stone a partire da "On", più fisico e potente]''|Dall'intervista di Giovanni Robertini a ''Rolling Stone'', aprile 2016; citato in ''rollingstone.it'', 27 aprile 2016.}}
*I miei eroi oggi sono, sicuramente, la famiglia e alcuni pochi amici intimi. Mio nonno soprattutto. E poi Bob Marley. Mio nonno e Marley sono due eroi che continuano a essere tali per me, anche se non ci sono più. {{NDR|«Hanno qualcosa in comune?»}} La scialla! Tutti e due la buttavano comunque sul ridere. Erano persone positive. Magari avevano i loro problemi, ma non li facevano pesare sugli altri. Mio nonno è stato un partigiano, deportato, ed è riuscito a tornare a casa. Un sopravvissuto.
*{{NDR|«Festeggi il [[Anniversario della liberazione d'Italia|25 aprile]]?»}} Non particolarmente, il mio atteggiamento è sempre stato apolitico, ma mi sto avvicinando a certi temi, per senso del dovere. Sto cercando di capire, anche per scoprire da dove veniamo.
*Il [[ballo]] fa parte di me anche se non l'ho mai fatto molto vedere. Mia madre, che faceva la parrucchiera, insieme ad altri colleghi aveva organizzato degli spettacolini in provincia, con coreografie e momenti di cabaret che citavano le icone pop. Perfino [[David Bowie]]. Era una cosa molto eccentrica per un gruppo di parrucchieri della provincia friulana. Devo dirti che mi ha influenzato.
*L'[[Lingua italiana|italiano]] è la mia lingua, ma l'[[Lingua inglese|inglese]] è la lingua in cui ho imparato a cantare. Quando lavoravo nei pianobar, feci un corso di dizione italiana per cantare in modo più corretto. L'inglese è venuto da solo, l'italiano l'ho dovuto cercare.
{{Int|''[https://www.iodonna.it/personaggi/star-italiane/2018/10/19/elisa-nuovo-album-diari-aperti-intervista/ Elisa: «Non faccio mai ascoltare le mie canzoni ai miei figli»]''|Intervista di Anna Maria Speroni, ''iodonna.it'', 19 ottobre 2018.}}
*Tengo [[diari]] da quando ero bambina. Sono sempre stata affascinata dallo scrivere (che per me è anche "buttare fuori"), dal "caro diario", e quindi ne ho tantissimi. Una volta li ho aperti uno vicino all'altro in una stanza: la occupavano tutta, pavimento, letto, divano. {{NDR|«Quanti ne ha?»}} Non saprei. Riempiono un paio di cassapanche. {{NDR|«Sono pensieri o raccontano le sue giornate?»}} L'uno e l'altro. Ne avevo anche dieci in contemporanea perché ognuno aveva un contenuto diverso: uno con idee per i concerti, uno con schizzi astratti, uno con una specie di poesie... Me li portavo dietro anche nei viaggi, mi facevo spedire i bauli. Poi con i figli e gli impegni ho dovuto diventare un po' più pratica, da dieci sono diventati due ma non ho smesso di scrivere. È come se fossero uno specchio, un interlocutore cui posso dire tutto, un metro per capire dove sto andando, dove sono arrivata, come sto.
*Quando capisco che sta nascendo un album, cerco di non forzare. C'è un periodo, come dire... quasi inconscio di dieci, venti giorni di creatività, di grande confusione anche: però è la fase più importante perché decide tutto quello che viene dopo, un piccolo flusso che è la corrente principale in cui si innestano cose nate magari anni prima. Un momento irrazionale in cui non sono in grado di prendere decisioni, e neanche voglio. Più lascio che quel che dev'essere mi investa e più puro è il lavoro che riesco a fare. Quello di cui mi occupo, in quel periodo, è di non fare niente.
*{{NDR|«Quando è diventata consapevole della sua voce?»}} A 11, 12 anni; ho sempre cantato, ma a quella età mi sono resa conto di poter usare la voce per quel che volevo fare.
{{Int|''[https://www.lofficielitalia.com/moda/elisa-intervista-cantante-vita-privata-nuovo-album-carriera The Many Faces of Elisa]''|Inervista di Fabia Di Drusco, ''lofficielitalia.com'', 22 settembre 2021.}}
*{{NDR|«Cosa è per te la [[musica]]?»}} La mia attrazione fatale, fin da quando ero bambina. La musica mi investe, mi rapisce. È una forma di elevazione, è poter volare, è il mezzo che mi permette di creare una connessione profonda con me stessa per arrivare agli altri.
*Io sono un'appassionata ascoltatrice di musica. Ancora adesso dedico all'ascolto ogni giorno almeno un'ora e mezza del mio tempo, una cose che fanno solo i DJ e gli adolescenti. Quando ero piccola piccola, ancora alle elementari, ero impazzita per [[Michael Jackson]] e per [[Madonna (cantante)|Madonna]], per ''True blue''. In prima media mi sono innamorata dei [[The Beatles|Beatles]], in seconda media ho vissuto una folgorazione totale per i [[The Doors|Doors]] e [[Jim Morrison]]. È stato attraverso Morrison, attraverso la lettura dei testi Morrison, in particolare di ''An American Prayer'' che ho scoperto la scrittura, e un certo tipo di poesia, [[William Blake]], [[Edgar Allan Poe]], [[Charles Baudelaire|Baudelaire]]. Ed è sempre grazie alla fascinazione nei suoi confronti che ho scoperto gli scrittori della [[Beat Generation]], [[Allen Ginsberg]], [[Jack Kerouac]]... Che leggevo insieme a [[Emily Dickinson]] e a [[Patti Smith]]. In realtà dopo i Beatles e prima di Morrison avevo avuto anche un innamoramento devastante per gli artisti della Motown, Otis Redding, [[Aretha Franklin]], Etta James, e da lì mi si era aperto il mondo del gospel blues, e poi del rock blues fino alla psichedelia, ai The Mamas & The Papas e all'incredibile [[Janis Joplin]]. Non ho citato [[Björk]] o [[Alanis Morissette]], che pure mi hanno influenzato molto, perché hanno cominciato a far parte del mio immaginario in una fase successiva, mentre Morrison e gli altri di cui parlavo prima fanno parte di me fin dall'inizio.
*A 22 anni ho disegnato una piccola collezione di abiti per il videoclip di ''Luce'' girato da [[Luca Guadagnino]]. Ero molto attratta dalla [[Cina]], dal bianco che per loro è il colore del lutto, mi ero disegnata una maglia di garza medica perché la canzone parlava d'amore, della sofferenza dell'amore e del bisogno di curarsi, indossata con dei pantaloni larghi e le Onitsuka Tiger in omaggio alle arti marziali. Avevo disegnato anche delle giacche a kimono e coreane, e una giacca con un cappuccio alla [[Guerre stellari|Star Wars]]: per un anno intero non ho indossato altro che quello, mi sembrava di essere diventata un manga super potente!
==Citazioni tratte da canzoni==
===''Pipes & Flowers''===
'''Etichetta''': Sugar, 1997
*''Sono seduta qua fuori proprio sul confine della [[Terra]], sfogliando un libro scritto molto prima che il mondo avesse inizio, l'uomo che me lo diede non aveva un nome, e il sole lassù sta scorrendo lungo il giorno.''
:'' I'm sitting out here on the very edge of earth, looking through a book from long before the world began, the man who gave it to me didn't have a name, and overhead the sun is running down the day. ''(da ''Inside a Flower'')
*''Proprio come una spia attraverso fumo e luci, sono fuggita dalla porta di servizio del mondo, ed ho visto le cose diventare più piccole; la paura come pure la [[tentazione]].''
:''Just like a spy through smoke and lights, i escaped through the backdoor of the world, and i saw things getting smaller, fear as well as temptation. ''(da ''Labyrinth'')
*''Questo è il [[matrimonio]] del [[silenzio]] e dell'amore, qui c'è il tempio dove vengo ad imparare, qui ci sono le piccole cose eterne che ho sempre amato, qui ci sono tutte le mie [[lacrime]] che aspettano solo il mio ritorno.''
:''This is the marriage of silence and love, here is the temple where I come to learn, here are the eternal little things I always loved, here are all my tears just waiting for my return. ''(da ''The marriage'')
*''Voglio strappare metà delle pagine, voglio creare un [[colore]] diverso, voglio rollare i tuoi pensieri e fumarmeli, voglio infrangere questa amara dolcezza.''
:''I want to tear out half the pages, i want to create a different color, i want to roll your thoughts and smoke them, i want to crush this bitter softness. ''(da ''Mr. Want'')
*''C'è una festa per me, ma è una notte così pallida, sembra una stanza vuota dove potremmo ucciderci a parole, vorresti poter far credere che sono ciò che vuoi tu, ma questi palloncini intorno, mi fanno sentire così triste.''
:''Well there's a feast for me, but it's a night so pale, feels like an empty room, where we could kill with words, you wish you could make believe That I'm what you want me to be, but these balloons around, make me feel so sad. ''(da ''A feast for me'')
===''Asile's World''===
'''Etichetta''': Sugar, 2000
*''La [[musica]] è la migliore amante.''
:''Music is the best lover.'' (da ''Tic tac'')
*''Beh, vedi, una [[nuvola]] sta arrivando, inconsapevole della sua forma, e mi chiedo se è quello il cuore della sua [[bellezza]].''
:''Well you see a cloud is coming, unconscious of its shape, and I ask myself if that's the heart of its beauty.'' (da ''Creature'')
*''Non dovrei essere preoccupata, non c'è alcuna [[gabbia]] in cui verrei intrappolata, tranne quella che io stessa potrei costruirmi.''
:''Oh, I should not be worried, there's no cage I would be trapped for, but the one I could build myself.'' (da ''Creature'')
*''Basta piangersi addosso, basta pensare a ciò che è giusto, pianificare, organizzare... venite e sedetevi, il [[tempo]] è un [[gioco]].''
:''Stop making yourself cry, stop thinking what's right, planning, organizing... come and sit, time is a game.'' (da ''Come & sit'')
*''Siamo nella stessa lacrima''. (da ''Luce (tramonti a nord est)'')
*''[[Sole]] giallo, continua a bruciare, [[terra]] selvaggia e saggia, continua a girare.''
:''Yellow sun, keep on burning, wild wise earth, keep on turning.'' (da ''Asile's world Alternate Version (ghost track)'')
*''Sono nel mio [[mondo]], ascolto solo il mio [[silenzio]], c'è un [[pensiero]] molto violento che sta combattendo con il mio [[spirito]].''
:''I'm in my own world, just listening to my silence, there is a very hard violent thought just fighting with my spirit.'' (da ''Little eye'')
*''Cosa dovrei fare per sentirmi poco più di zero? almeno un po'... se sarò la mia tristezza, la vita mi crollerà addosso... e la mia fragilità, lei mi ucciderà... è questo il meglio che posso essere?''
:''What shall I do just to feel a little over zero? and a little over... if I am my sadness, my life will fall on my head... and my fragility, it'll kill me... is this the best I can be?'' (da ''A little over zero'')
*''Sto cercando il [[sole]], ci vorrà tempo, ma giuro che sarò paziente... sto scavando per trovarlo.''
:''I'm just looking for the sun, and it takes time, I swear I'll be patient... I'm diggin' for it.'' (da ''Seven times'')
*''I miei segreti sono adesso cose che posso toccare... questa è complicità.''
:''My secrets are now things I can touch... this is complicity.'' (da ''Gift'')
===''Then comes the sun''===
'''Etichetta''': Sugar, 2001
*''Il [[tempo]] chiederà, il tempo volerà, il tempo ti darà ali come una [[farfalla]].''
:''Time will ask, time will fly, time will give you wings like a butterfly.'' (da ''Time'')
*''Non ho bisogno di nulla, se non di [[musica]], la musica è la ragione per cui so che il [[tempo]] esiste ancora.''
:''No need for anything but music, music is the reason why I know time still exists.'' (da ''Dancing'')
*''Quando ci sveglieremo la [[pioggia]] del mattino laverà via il nostro [[dolore]], perché per noi non è mai iniziato e non finirà mai.''
:''When we'll wake up some morning rain will wash away our pain, 'cause it never began for us, it'll never end for us.'' (da ''Rainbow'')
*''Tuttavia so che sarebbe troppo aspettare il tuo [[amore]], sarebbe triste aspettare qualsiasi cosa, qualsiasi cosa da te... così canto, canto le parole che ti direi, canto i momenti che trascorrerei con te.''
:''Yet I know it'd be too much to wait for your love, it'd be sad to wait for anything, your anything... and so I sing, I sing the words that I would say to you, I sing the time that I would spend with you.'' (da ''Stranger'')
*''È la [[danza]] più dolce che io abbia mai ballato, ciò che sento è la [[musica]] che mi scorre nelle vene, è fatta delle [[Notte|notti]], del [[mare]], dei campi, del [[profumo]] dell'asfalto quando [[Pioggia|piove]].''
:''It's the sweetest dance I ever danced, what I hear is the music that runs through my veins, it is made of the nights, of the sea, of the fields, of the scent of asphalt when it rains.''(da ''Fairy girl'')
*''Insieme al [[sole]] brilliamo in ogni dove, insieme alla [[pioggia]] cadiamo attraverso l'aria.''
:''Together with the sun we shine all the way, together with the rain we fall through the air.'' (da ''Rock your soul'')
*''L'[[estate]] se n'è andata, | l'[[aria]] sta diventando più fredda, | ho desiderato essere una di quelle [[Foglia|foglie]], | portate dal [[vento]], che muoiono naturalmente, | non hanno mai bevuto [[acqua]], | non hanno mai toccato [[fuoco]]... | ma mi ha fatto pensare, | mi ha fatto andare, | non posso essere una foglia | perché sono una [[donna]].''
:''Summer has gone, | air getting colder, | I wished that I was one of those leaves, | carried by wind, naturally dying, | never drank water, | never touched fire, | but it got me thinking, | it got me going, | can't be a leaf because I am woman.'' (da ''It is what it is'')
*''Se potessi volare verrei a trovarti ovunque tu sia. Mi sdraierei accanto a te mentre dormi, e con semplicità... passerei un po' di tempo con te''.
:''If I could fly I come to see you wherever you are. I would lie down beside you while you're sleeping, and with semplicity...I'd spend a little time, just a little time with you''. (da ''Semplicity'')
===''Lotus''===
'''Etichetta''': Sugar, 2003
*''Il [[dolore]] non è nient'altro che una bilancia per la mia [[volontà]], e arriva il tempo in cui la [[verità]] sopravvive ad ogni tipo di [[paura]], ad ogni tipo di [[bugia]].''
:''Pain is nothing, but a scale for my will, and there comes a time when truth survives, all kinds of fears, all kind of lies.'' (da ''A prayer'')
*''Qualcosa sta scuotendo la mia [[anima]], come fosse un [[albero]]... ma questa volta so... sì, questa volta so... che sei semplicemente tu.''
:''Something's shaking my soul now, like a tree... but this time I know... yeah this time I know... it's simply you.'' (da ''Interlude'')
*''Penso di aver visto una piccola [[poesia]] cadere da una [[stella]]... penso di averla vista scegliere i tuoi [[occhi]] come un luogo in cui trascorrere del tempo.''
:''I think I saw a little poem falling off a star... I think I saw it choosing your eyes as a place to spend time.'' (da ''Beautiful night'')
*''Mi piacerebbe essere una di quelle prime giornate estive pieni di colori, quando tutti son contenti del tuo arrivo, tutti ti sorridono nel momento in cui i tuoi [[occhi]] incrociano i loro occhi.''
:''I'd love to be one of those colorful early summer days, when everybody is happy that you came, everybody smiles back at you as soon as your eyes cross their eyes.'' (da ''Broken'')
===''Pearl days''===
'''Etichetta''': Sugar, 2005
*''Forse non sai quel che darei perché tu sia felice, piangi [[lacrima|lacrime]] di aria, lacrime invisibili che solamente gli [[angeli]] san portar via... ma cambierà [[stagione]], ci saranno nuove rose''. (da ''Una poesia anche per te'')
*''Per quanto possa fare male in fondo sai, che sei ancora qui''. (da ''Una poesia anche per te'')
*''Lotta per ciò che vuoi, devi prenderti cura di te, delle tue sorelle e dei tuoi fratelli... "il mondo è così piccolo", continuano a dire "il mondo è così piccolo"... ma è abbastanza grande per sentirsi persi, per vagare senza [[amore]], pensare senza un [[cuore]] e sopravvivere senza un'[[anima]].''
:''Fight for what you want, you got to take care, look after your sisters, your brothers... "it's such a small world", they keep saying "it's such a small world"... but it's enough to feel lost, and wander without love, think without a heart and survive without a soul.'' (da ''City lights'')
*''[[Sole]] del mattino, prima che tu sorga, prima che tu ritorni a splendere su di noi, lascia che io trovi un po' di conforto nella [[notte]].''
:''Oh, morning sun, before you will rise, before you'll come and shine again on us, let me find some comfort in the night.'' (da ''The waves'')
*''Adesso, se potessi, vorrei non vedere questa [[tristezza]] crescere dentro, me ne andrei, mi rialzerei per trovare in ogni singola cosa una nuova fonte di [[gioia]], qualcosa per ricostruire un po' di [[coraggio]] dentro di me, qualcosa da sentire, da aggiungere ad una [[mappa]] che si sta tracciando in tempo reale.''
:''Now if I could, I wouldn't want to see this sadness falling in, I'd turn away, 'n rise again to find in every single thing a new source of joy, something to rebuild a little courage in me, or something to feel, to add on a map currently tracing in real time.'' (da ''Pearl days'')
*''Questo [[amore]] trabocca, non farò altro che dividerlo con gli altri, perché nessuno di noi sarà dimenticato, nessuno verrà lasciato in disparte, mai e poi mai.''
:''This love spills over, nothing that I'll do but share, 'cause none of us will be forgotten, no one will be left over, never, never.'' (da ''Pearl days'')
*''Come regine, le [[foglia|foglie]] si muovono gentilmente, e le loro [[ombre]] obbediscono con naturale sincronismo. | A loro importerebbe di me se sapessero che sono qui, e le sto osservando, e sto desiderando di poter danzare come loro?''
:''Just like queens, the leaves move gently, as their shadows obey with natural synchronism. | Would they mind me if they knew that I'm here watching, and I am wishing I could dance like them?'' (da ''In the green'')
*''L'[[amore]] è tutto, tutto ciò che vogliamo, una cascata di pura [[gioia]].''
:''Love is all, all we want, a shower of pure joy.'' (da ''Joy'')
===''Soundtrack '96-'06''===
'''Etichetta''': Sugar, 2006
*''E se c'è un [[segreto]] è fare tutto come se vedessi solo il [[sole]]... e non qualcosa che non c'è''. (da ''Qualcosa che non c'è'')
*''Eppure sentire, nei [[fiori]] tra l'asfalto, nei cieli di cobalto c'è... un senso di te.'' (da ''Eppure sentire'')
===''Heart''===
'''Etichetta''': Sugar, 2009
*''Sono fiumi d'amore sotterranei che non riusciamo a vedere; vorrei che potessero risalire in superficie fino ad incontrare la luce per poi mostrarci come si potrebbe vivere una vita liberi dall'odio.''
:''Underground rivers of love that we can't see, I wish they could reach the sunlight to show us the way to live life without hate ''(da ''Lisert'')
*''È stato l'amore non insegnato. Intrappolato nella tua mente che non ne voleva sapere di me. Una pietra silenziosa che mi ha spezzato il cuore mentre cercavo disperatamente un segno. Un tuo segno.''
:''It was the love untaught trapped in your mind so empty with me... A silent stone that struck my heart while I looked for a sign a sign...''(da ''Forgiveness'')
*''La sorte gettata su un tavolo come dadi da gioco… Non potrò mai comprendere quelle enormi lettere che non sono altro che illeggibili poesie di Dio.''
:''The chances thrown upon a table like dice… i'll never read the big letters of poems written by God…''(da ''Poems by God'')
*''Sono una macchina veloce che vuole solo correre. Sono le foglie ingiallite dall'autunno. Sono la brezza nel bosco. Sono il primo giorno d'estate. Eppure sono la neve che cade.''
:''I'm a fast car aching to drive, I'm autumn turned leaves, Wind through the trees, First day of Summer And still snow falling''. (da ''Dot In The Universe'')
*''Non so darmi ragioni. Un'onda mi avvolge, ma riesco persino a giocarci dentro. Come farebbe un pesce. Stupita. Mi risveglio davanti a una nuova vita. Come un fuoco sotto la cenere che si riaccende il mattino dopo.''
:''I got caught up... i'm in a wave but just like a fish I'm playing Astonished… Awakened… As if life was new to me Like a fire relit at last on the morning after''. (da ''Vortexes'')
*'' Vorrei viaggiare su ali di carta con te, saper inventare, sentire il vento che soffia e non nasconderci se ci fa spostare''. (da ''Ti vorrei sollevare'')
*''Sono un punto nell'universo, sono un cuore straziante, incapace di recitare la parte. Sono solo un sogno veloce, ma morirò un poco così diverrò reale''.
:''I'm a dot in this universe, I'm a heart breaking not able to play the part. I'm just a leftover dream, but I'll die a little so I'll become real''. (da ''Dot in the universe'')
===''Ivy''===
'''Etichetta''': Sugar, 2010
*''E la vita era affollata e rumorosa, ma alcuni non hanno mai parlato.''
:''And life was loud and crowded, but some people never spoke.''(da ''Nostalgia'')
===''Diari aperti''===
'''Etichetta''': Universal Music, 2018, prodotto da Elisa, Taketo Gohara, Andrea Rigonat.
{{autori testi}}
*''Non ci siamo mai dedicati, | dedicati le, le canzoni giuste | forse perché di noi | non ne parla mai nessuno.'' (da ''Se piovesse il tuo nome''<ref name=piov>Testo di Dario Faini, [[Calcutta (cantante)|Calcutta]] e Vanni Casagrande.</ref>, n. 2)
*''La città è piena di [[negozio|negozi]], | ma poi chiudono sempre | e rimango solo io | a dare il resto al mondo.'' (da ''Se piovesse il tuo nome''<ref name=piov/>, n. 2)
*''Se in mezzo alle strade | o nella confusione | piovesse il tuo nome, | io una lettera per volta vorrei bere.'' (da ''Se piovesse il tuo nome''<ref name=piov/>, n. 2)
*''La città incontra il tuo deserto | che io innaffio da sempre.'' (da ''Se piovesse il tuo nome''<ref name=piov/>, n. 2)
*''Ma senza te chi sono io? | Un mucchio di spese impilate, | un libro in francese che poi non lo so | neanche, neanche bene io. | Se devi andare pago io. | Scusa se penso a voce alta. | Scusa se penso a voce alta.'' (da ''Se piovesse il tuo nome''<ref name=piov/>, n. 2)
*''Tienimi su quando sto per cadere, | tu siediti qui, parlami ancora se non ho parole. | Io non te lo chiedo mai, | ma portami al mare, a ballare. | Non ti fidare, | sai quando ti dico che va tutto bene così | e perdonami, sono forte, sì | ma poi sono anche fragile.'' (da ''Anche fragile'', n. 4)
*''Vieni qui, | ma portati gli occhi e il cuore. | Io ti porto un gelato che non puoi mangiare | e piangiamo insieme che non piangi mai, mai | e non nasconderti con le battute, non mi allontanare, | invece dimmi cosa ti andrebbe di fare | e ridiamo insieme che ridiamo sempre, sempre, sempre | ma non basta mai, mai.'' (da ''Anche fragile'', n. 4)
==Citazioni su Elisa==
*All'epoca facevamo un concorso legato alle radio commerciali a cui chiedevamo di segnalarci artisti interessanti. Ogni mese organizzavamo un incontro in CGD [...]. E lì vidi questa ragazzina minuta, piccola piccola, con il suo tastierista, piccolo pure lui. Quando cantò la sua versione di ''Yesterday'', che è una canzone impegnativa, rimasi impressionata. Lei sembrava molto fragile, e quella era la sua bellezza, la sua forza. Corrado Rustici, il produttore che all'epoca seguiva [[Zucchero Fornaciari|Zucchero]], rimase molto colpito da un VHS che Elisa nel frattempo ci aveva spedito, dove faceva anche l'imitazione di [[Roberto Benigni|Benigni]]. Decidemmo, cosa che oggi non sia più, di portarla a registrare negli [[Stati Uniti]], a Berkley, dopo averle chiesto se aveva paura dell'aereo. Al momento del contratto, di fronte a un giudice tutelare, Elisa non era neppure maggiorenne. Fu una scommessa, anche economica. Un contratto per un singolo più un secondo opzionato. Quando Elisa tornò, era trasformata. In America aveva respirato aria nuova. Era partita con sette, otto pezzi ed era tornata con una serie di pezzi nuovi, tutti pensati e scritti là. Ascoltai ''Sleeping in Your Hand'' e capii che era successo qualcosa. Poi, all'uscita del primo disco, ci rendemmo conto che aveva le stesse sonorità dell'album di [[Alanis Morissette]], un successo grandissimo pubblicato pochi mesi prima. All'inizio, quando abbiamo conosciuto Elisa, non sapevamo ancora che avrebbe cantato in [[Lingua inglese|inglese]]. ([[Caterina Caselli]])
*Conservati così che sei un miracolo... ([[Fabio Fazio]])
*Elisa crede in quello che fa, è una testarda come noi cantautori che ci siamo fatti amare negli anni ' 60 sostenendo a tutti i costi le nostre idee. ([[Gino Paoli]])
*È il tipo di persona che si presenta quando ha qualcosa da dire altrimenti vive la sua vita. Su Radio Italia ho visto un suo concerto da poco, era vestita di bianco, mi sentivo fortunato di aver trovato per coincidenza quel live. È così importante Elisa che non è lei a seguire il mercato, ma è il mercato a inseguirla e a chiederle di tornare. ([[Fabri Fibra]])
*È venuta da me dopo un concerto dicendo: "Ho una canzone e mi piacerebbe se tu potessi cantarla con me". Non sapevo chi fosse. Il mio prometer mi ha detto: "Guarda che è una delle più grandi cantanti in Italia". L'ho ascoltata ed ho iniziato a piangere, è molto emozionante, bellissima. E affrontava un argomento a me caro in quel periodo. Era destino. Non l'ho più incontrata. ([[Antony Hegarty]])
*Faccio il tifo per Elisa che sta iniziando la sua avventura americana. Credo in lei e mi piacerebbe che fosse la prossima cantante italiana famosa all'estero. Avere una compagna di viaggio come lei sarebbe un onore per me e per l'Italia. ([[Laura Pausini]])
*La stimo molto e la ascolto con piacere. Ha una voce fantastica ed è un personaggio pervaso di arte, una che quando fa le cose quasi non se ne accorge... ([[Carmen Consoli]])
==Collaborazioni==
{{collaborazioni}}
*[[Fabri Fibra]]
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Casale Giulio, Moccafighe Luca, ''Dark angel. I testi di Jeff Buckley'', Arcana editore, 2007. ISBN 9788879664387
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Diari aperti||(2018)}}
[[Categoria:Cantautori italiani]]
[[Categoria:Produttori discografici italiani]]
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Friedrich Hölderlin
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6678
1409813
1366000
2026-04-07T22:24:35Z
Udiki
86035
Unica edizione di riferimento per "Iperione" trad. di Amoretti, associo citazioni ed. 1931, marco una citazione come da controllare
1409813
wikitext
text/x-wiki
[[Immagine:FK Hiemer - Friedrich Hölderlin - (Pastell 1792).jpg|thumb|right|Friedrich Hölderlin]]
'''Johann Christian Friedrich Hölderlin''' (1770 – 1843), poeta tedesco.
==Citazioni di Friedrich Hölderlin==
*Chi sente soltanto il profumo di un [[fiore]], non lo conosce, e nemmeno non lo conosce chi lo coglie solo per farne materia di studio.<ref name="Alfero" />
*Dove c'è [[pericolo]] cresce anche ciò che salva.
:''Wo aber Gefahr ist, waechst das Rettende auch''.<ref>Citato in [[Martin Heidegger]], ''La questione della tecnica''.</ref>
*E tuttavia quello che resta, sono i [[Poesia|poeti]] che lo creano.<ref name="Steiner">Citato in [[George Steiner]], ''Una certa idea di Europa'', traduzione di Oliviero Ponte di Pino, prologo di Rob Riemen, Garzanti, Milano, 2006. ISBN 88-11-59777-3</ref>
:''Was bleibet aber, stiften die Dichter''.
*Essere una cosa sola con tutto ciò che vive, far ritorno, beatamente dimentichi di se stessi, nel seno universale della natura, ecco il vertice di ogni pensiero e di ogni gioia.<ref>Citato in Mario Pazzaglia, ''Letteratura italiana'', Zanichelli, 1992, vol. 3, p. 105.</ref>
*Giorno e notte, un fuoco divino ci spinge ad aprire la via. Su vieni! Guardiamo nell'Aperto, cerchiamo qualcosa di proprio, sebbene sia ancora lontano.<ref>Da ''Pane e vino'', ne ''Le liriche''.</ref>
*Il comporsi delle dissonanze in un determinato carattere non è cosa per la sola riflessione, né per il vuoto diletto.<ref name="Alfero">Citato in prefazione a ''Iperione'', a cura di Giovanni Angelo Alfero, UTET, Torino, 1931.</ref>
*''L'aureo splendore di tua pace angelica | spesso ho turbato. Tu molti reconditi | profondi mali della vita | hai da me appreso, essere santo! || Dimentica e perdona. Io sono simile | al nembo che trascorre su la placida | luna: passo; e tu splendi, | dopo, più bella, o dolce luce.''<ref>Traduzione di [[Diego Valeri]]. Citato in [[Manara Valgimigli]], ''Il mantello di Cebète'', Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1952, p. 91</ref>
*Noi siamo [[Originalità|originali]] solo perché non sappiamo nulla.<ref name="Steiner" />
:''Wir sind nur Original, weil wir nichts wissen''.
*Siamo un segno che non indica nulla, siamo senza dolore, e abbiamo quasi perso il linguaggio in terra straniera.<ref>Da ''Mnemosyne'', ne ''Le liriche''.</ref>
==''Iperione''==
===[[Incipit]]===
Il caro suolo della patria mi dà gioia e dolore. Io sono ora ogni mattina sulle alture dell'istmo di Corinto e, come l'ape tra i fiori, la mia anima vola spesso or qui or là tra i mari, che a destra e a sinistra rinfrescano i piedi dei miei monti infocati. Soprattutto uno dei due golfi avrebbe dovuto allegrarmi, s'io fossi nato un migliaio d'anni avanti.
===Citazioni===
*Felice l'uomo a cui una patria fiorente dà gioia e forza al cuore. (1931, p. 22)
*Io non ho nulla, di cui possa dire: «è mio». (1931, p. 22)
*O [[natura]] felice! io non so che sia di me, quando sollevo lo sguardo innanzi alla tua bellezza, ma tutta la gioia del cielo è nelle lagrime ch'io verso innanzi a te, come l'amante dinanzi all'amata. (1931, p. 23)
*Essere uno col tutto, questa è la vita degli dei, è il cielo dell'uomo! (1931, p. 23)
*Essere uno con tutto ciò che vive e ritornare, in una felice dimenticanza di se stessi, al tutto della natura, questo è il punto più alto del pensiero e della gioia, è la sacra cima del monte, è il luogo dell'eterna calma, dove il meriggio perde la sua afa, il tuono la sua voce e il mare che freme e spumeggia assomiglia all'onde di un campo di grano. (2018, p. 9)
*Oh! un Dio è l'uomo allorché sogna, un mendicante quando riflette; [...] (1931, p. 24)
*[...] un essere [[celeste]] è il [[bambino]], finché non si camuffa nei colori camaleontici degli uomini! (1931, p. 24)
*Come è inetto lo [[zelo]] più volenteroso degli uomini di fronte all'onnipotenza dell'entusiasmo indiviso! (1931, p. 29)
*Quale squisita dolcezza, quando il nostro intimo trae forza così dal soggetto, se ne distingue e più fido vi si congiunge, e il nostro spirito man mano si addestra! (1931, p. 30)
*Dove potrei trovare rifugio, se non avessi i cari giorni della mia [[giovinezza]]? (1931, p. 34)
*[...] che cosa sarebbe la vita senza [[speranza]]? Una scintilla che sprizza dal carbone e si spegne; e come nella torbida stagione si ode una folata di vento, che spira un istante e poi va morendo, così sarebbe pure di noi! (1931, p. 40)
*L'[[giovinezza e senilità|albero secco e marcio]] non ha diritto di star dove sta: esso ruba luce e aria alla [[giovinezza e senilità|giovane vita]], che sorge e matura per un mondo nuovo. (1931, p. 46)
*Delle loro gesta si nutrono i figli del sole, essi vivono della vittoria, nel proprio spirito si ricreano e la loro forza è la loro gioia. (1931, p. 46)
*Lo [[stato]] non deve pretendere ciò che non può ottenere con la forza, Ciò che però è dono o dell'amore o dello spirito non lo si ottiene a forza. . (1931, p. 50)
*Lo stato è il rozzo involucro intorno al nocciolo della vita e nulla più; è il muro che recinge il giardino, ove crescono i frutti e i fiori umani. (1931, p. 50)
*È meglio diventar [[ape]] e costruire in innocenza la propria casa, che il dominar coi signori del mondo e urlare con loro, come con lupi, che dominar popoli e macchiarsi le mani dell'impura materia. (1931, p. 57)
*Noi vogliamo crescer qui in alto, vogliamo là in alto spiegare rami e fronde, e terra e clima ci portano invece ove vogliono loro, e se il fulmine cade sulla tua corona e ti spacca giù fino alle radici, povero albero! che ti riguarda? (1931, pp. 58-59)
*L'onda del cuore non si leverebbe spumeggiando sì bella e diventerebbe spirito, se non le si rizzasse contro l'antico muto scoglio: il [[destino]]. (1931, p. 61)
*Il [[fuoco]] si leva in forme gioiose dalla culla oscura, in cui dormiva, e la sua fiamma si innalza e ricade e nuovamente erompe e si avvolge festosa, finché la sua materia è consunta, e allora fuma e lotta e si spegne: ciò che rimane è cenere. (1931, p. 61)
*Vi è un [[oblio]] di quanto esiste, un ammutolito del nostro essere, in cui abbiamo l'impressione di aver tutto ritrovato. (1931, p. 62)
*Come un [[fiume]] che scorra fra rive deserte, ove nessuna fronda di salice si specchia nell'acqua, tale scorreva innanzi a me, disadorno, il mondo. (1931, p. 63)
*Nulla può crescere e nulla così profondamente dissolversi, come l'[[uomo]]. (1931, p. 63)
*Chi non aspira alle gioie dell'amore e a grandi cose, quando nell'occhio del cielo e nel seno della terra ritorna la [[primavera]]? (1931, p. 63)
*Noi compiangiamo i morti, quasi sentissero la morte; e i morti hanno pur pace. Ma questo, questo è il dolore, che non ha uguali, questo è il senso dell'annullamento totale, che non dà tregua; quando la nostra vita perde così il suo significato, quando il cuore dice in tal guisa a se stesso: «tu devi cadere e nulla rimane di te; tu non hai piantato alcun fiore, non hai costrutto nessuna casa; oh, almeno potessi tu dire: io lascio sulla terra una traccia di me! Ahi! che l'anima può essere sempre sì piena di brama e nello stesso tempo, tanto scorata!» (1931, pp. 64-65)
*Oh, i poeti hanno ragione; nulla è sì piccola e poca cosa, di cui non ci possiamo entusiasmare. (1931, p. 67)
*Amo questa [[Grecia]] al di sopra di tutto. Essa porta il color del mio cuore. Ovunque si guardi, giace sepolta una gioia. (1931, p. 69)
*Non è l'uomo invecchiato, sfiorito, non è egli come una foglia staccata, che non ritrova più il suo albero e che ora viene sbattuta qua e là dai venti, finché la sabbia non lo seppellisce? (1931, p. 74)
*Non piangete, se le cose migliori sfioriscono! Presto ringiovaniranno. Non affliggetevi, se la melodia del vostro cuore si spegne! Presto si trova una mano che la ridesta. (1931, p. 75)
*Era qui, il divino, qui, nella sfera della natura umana e delle cose.<br>Io non domando più dove sia; era nel mondo e può nel mondo tornare. Ora è soltanto più nascosto in esso. Io non domando più cosa sia: io l'ho veduto, l'ho conosciuto. (1931, p. 76)
*Che cosa è tutto quanto gli uomini han pensato in millenni, di fronte a un solo istante di amore? È pur la cosa più perfetta, più divinamente bella della natura! Colà guidano tutti i gradini sulla soglia della vita, di là veniamo, colà andiamo! (1931, p. 79)
*Non si conosce il [[cigno]] che naviga superbo, se giace sulla riva nel sonno. (1931, p. 79)
*È pure eternamente certo e si rivela ovunque: quanto più innocente, più bella è un'anima, tanto più intimamente vive con gli altri esseri felici, che soliamo chiamare inanimati. (1931, p. 80)
*Come l'onda dell'oceano avvolge le rive dell'isole beate, così il mio cuore inquieto avvolgeva la pace della celeste fanciulla. (1931, p. 82)
*La mia anima è fuori del suo elemento, come un pesce sulla riva sabbiosa, e si avvolge e si agita, di qua di là, finché non si dissecchi nell'ardore del giorno. (1931, p. 83)
*L'amore generò il mondo, l'[[amicizia]] lo rigenererà. (1931, p. 89)
*Suoni pure per tutte le virtù l'ora estrema! Io sento per te, te, il canto del tuo cuore, o amata! e trovo vita immortale, ove tutto si spegne e appassisce. (1931, p. 93)
*Se volevo cercarla con l'occhio, si faceva buio innanzi a me; se mi volevo volgere a lei con una paroletta, mi soffocava in gola. (1931, p. 95)
*Sì, l'uomo è un sole che tutto vede e tutto trasfigura, quando ama; e se non ama è solo un'oscura dimora, ove arde un piccolo lume fumoso. (1931, p. 101)
*La prima figlia della [[bellezza]] umana, della bellezza divina è l'[[arte]]. In essa l'uomo divino ringiovanisce e si rinnova. Egli vuole sentire se stesso e perciò pone di fronte a sé la bellezza. Così l'uomo si diede i suoi dei, ché nel principio l'uomo e i suoi dei erano una sola cosa, poiché, ignota a se stessa, esisteva la bellezza eterna. (1931, p. 107)
*La seconda figlia della bellezza è la [[religione]]. Religione è amore della bellezza. Il saggio ama proprio lei, la infinita, che tutto abbraccia; il popolo ama i suoi figli, gli dei, che gli appaiono in varie fogge. (1931, p. 107)
*Solo quando le case e i templi sono ben morti, si arrischiano le fiere selvaggie nelle porte e per le strade. (1931, p. 114)
*Vi è un tempo dell'amore come v'è un tempo in cui si vive nella culla felice. Ma la vita stessa ce ne sospinge fuori. (1931, p. 116)
*Vi sarà una sola bellezza, e umanità e natura si fonderanno in una universale divinità. (1931, p. 119)
*Chi soffre un [[male]] estremo il male gli si addice. (1931, p. 127)
*Solo quando la giovinezza è passata, l'amiamo, e solo quando la giovinezza perduta ritorna, colma di beatitudine tutte le intimità dell'anima. (1931, p. 149)
*''Voi errate in alto, nella luce | su molle suolo, geni beati! | Splendenti aure divine | vi sfioran lievi, | come le dita dell'artista | sfioran le sacre corde | Sciolte dal fato, come il dormiente | poppante respirano i celesti; | pudico avvolto | in boccio timido | fiorisce eterno | a lor lo spirito | e gli occhi beati | guardano in calma chiarezza eterna. | Ma a noi è dato | in nessun luogo posare; | scompaion, cadono | soffrendo gli uomini | ciecamente | di ora in ora, | com'acqua da masso | a masso lanciata | senza mai fine, giù nell'ignoto''. (1931, pp. 181-182)
*Tutte le volte che l'uomo ha voluto fare dello Stato il suo cielo, lo ha trasformato in un inferno. (2018)
*È bello quando due esseri uguali si uniscono, ma che un uomo grande innalzi innanzi a sé chi è inferiore a lui, è divino.{{c|Traduttore?}}
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Friedrich Hölderlin, ''Le liriche'', a cura di Enzo Mandruzzato, Adelphi, Milano, 1977.
*Friedrich Hölderlin, ''Iperione'', a cura di Giovanni Angelo Alfero, UTET, Torino, 1931.
*Friedrich Hölderlin, ''[https://books.google.it/books?id=KHl_DwAAQBAJ&pg=PA0 Iperione]'', traduzione di Giovanni Vittorio Amoretti, Feltrinelli, 2018. ISBN 9788858835500
==Altri progetti==
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===Opere===
{{Pedia|Iperione (Hölderlin)|''Iperione''|}}
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[[Categoria:Poeti tedeschi]]
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Michael Connelly
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[[Immagine:Michael connelly 2007.jpg|thumb|Michael Connelly]]
'''Michael Connelly''' (1956 – vivente), scrittore statunitense.
{{indicedx}}
*La giustizia coincide solo occasionalmente con la legge e con l'ordine. (da ''La memoria del topo'')
*Tutti hanno bisogno del loro passato, pensò Bosch. A volte il passato esercita un'attrazione superiore a quella del futuro. (da ''Ghiaccio nero'')
*Bosch sapeva che la speranza era la linfa del cuore. Senza quella non c'era nulla, solo oscurità. (da ''La bionda di cemento'')
*Nel mondo le persone civili, quelle che si nascondono dietro la cultura, le arti, la politica... e perfino la legge, sono le uniche da cui guardarsi. Hanno trovato un travestimento perfetto... ma sono le più depravate. Sono loro le persone più pericolose. (da ''L'ombra del coyote'')
*Io penso una cosa, figliolo. La persona giusta s'incontra una volta sola nella vita. Quando la trovi, tienila stretta. E non importa cosa ha fatto in passato. L'unica cosa che conta è di non perderla. (da ''L'ombra del coyote'')
*Felice l'uomo che trova rifugio in se stesso. (da ''Il ragno'')
*È difficile trovare la mano di Dio in quello che ci tocca fare... in quello che vediamo attorno. (da ''Il buio oltre la notte'')
*Mi scuso per il ritardo. Ricordatevi che il sistema giudiziario è essenzialmente in mano agli avvocati e quindi avanza molto lentamente. (da ''Il buio oltre la notte'')
*Io credo nella teoria dell'unico [[proiettile]]. Ci si può innamorare molte volte, ma c'è un unico proiettile con inciso un nome. E se sei abbastanza fortunato da venire colpito da quell'unico proiettile, puoi star certo che la ferita non guarirà più. (da ''Lame di luce'', traduzione di Maria Giulia Castagnone, Piemme, 2003)
*Nel cuore le cose non finiscono mai. (da ''Lame di luce'')
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Avvocato di difesa''===
''Lunedì 7 marzo''
In tutta la Contea di Los Angeles non si respira aria più pura e cristallina di quella che proviene dal deserto di Mojave nelle mattinate di fine inverno. È la brezza che porta con sé il profumo della promessa. Quando comincia ad alzarsi e sono in ufficio mi piace lasciare una finestra aperta. Sono poche le persone al corrente di questa mia abitudine e una di queste è Fernando Valenzuela. Il garante, non il giocatore di baseball. Mi chiamò mentre stavo arrivando a Lancaster per un'udienza fissata alle nove. Probabilmente riconobbe il sibilo del vento in sottofondo nel cellulare.
===''Cronaca nera''===
{{centrato|'''''«South Florida Sun-Sentinel», 25 ottobre 1987'''''<br>'''LA SQUADRA OMICIDI DI LAUDERDALE<br>Caos e noia protagonisti di una settimana in prima linea nella lotta al crimine.'''}}
Non si hanno notizie di Walter Moody da quattro giorni e la voce che gli sia successo qualcosa circola con insistenza. Secondo gli inquilini dello stabile di South Andrews Avenue di cui Moody è amministratore e custode, non risponde al campanello della porta da giovedì. Sembra non abbia più risposto neppure alle telefonate dei famigliari. Inoltre sabato non ha avvisato il datore di lavoro che non si sarebbe presentato al suo turno di camionista part-time.<br>
Tutti concordano: è un comportamento insolito.<br>
Sono le 13.40 di lunedì 29 giugno. Il diffuso stato di apprensione per le sorti di Walter Moody si riflette sui due agenti di polizia di Fort Lauderdale e sul fabbro chiamato per forzare la porta dell'appartamento. I vicini di casa si avvicinano per curiosare.
===''Debito di sangue''===
''I suoi ultimi pensieri furono per Raymond.<br>Presto lo avrebbe rivisto.<br>Si sarebbe svegliato come sempre al suo ritorno, con un abbraccio caldo e rassicurante.<br>Sorrise, e il signor Kang, dietro il banco, le sorrise a sua volta, pensando che la sua espressione di gioia fosse per lui. Le sorrideva ogni sera, senza sapere che i suoi pensieri e i suoi sorrisi erano destinati in realtà a Raymond, in serbo per un momento che doveva ancora venire''.
===''Ghiaccio nero''===
Il fumo saliva dal Cahuenga Pass e si appiattiva sotto una corrente di aria fresca che spirava più in alto. Dal punto in cui Harry Bosch si trovava, il fumo sembrava un'incudine grigia che si levasse da terra. Nel sole del tardo pomeriggio, la massa grigia si colorava di rosa alla sommità dove i raggi riuscivano a passare, e degradava al nero alla base, dove un incendio di sterpaglie risaliva il fianco della collina sul lato est del canyon. Sintonizzò il suo radioricevitore sulla frequenza delle chiamate di soccorso civile della Contea di Los Angeles e rimase in ascolto, mentre i capi delle squadre antincendio riferivano a un posto di comando che in una strada nove case erano già andate distrutte e presto sarebbe toccato a quelle nella strada accanto. L'incendio si spostava verso le colline del Griffith Park, dove avrebbe potuto impazzare per ore prima di essere domato. Harry sentiva la disperazione nelle voci degli uomini alla radio.
===''Il buio oltre la notte''===
Bosch guardò attraverso lo spioncino quadrato e vide che l'uomo era solo. Estrasse la pistola dalla fondina e, come da procedura, la porse all'agente di guardia. La porta d'acciaio non era chiusa a chiave. Immediatamente un odore di sudore e vomito gli colpì le narici.<br>
«Da quanto è qui?»<br>
«Più o meno tre ore» rispose l'agente.<br>
Bosch entrò nella cella e fissò la figura bocconi sul pavimento.<br>
«Bene, puoi chiudere adesso.»<br>
«Mi chiami quando ha finito.»
===''Il cerchio del lupo''===
Era la macchina che stavano cercando. Mancava la targa ma Harry Bosch ne era sicuro. Una Honda Accord del 1987, la vernice marrone scolorita dal sole. Nel '92 ci avevano appiccicato un grande adesivo verde di Bill Clinton, adesso altrettanto scolorito. In effetti, l'inchiostro usato per l'adesivo non doveva essere un granché. A che serviva farlo durare a lungo, dovettero pensare all'epoca, viste le scarse possibilità del candidato? Il box in cui era percheggiata era talmente stretto che Bosch si chiese come avesse fatto il conducente a uscire. Doveva raccomandare a quelli della Scientifica di usare la massima attenzione durante il rilevamente delle impronte sulla carrozzeria e sulle pareti interne del box. Non avrebbero gradito, ma se non lo avesse fatto gli sarebbe montata l'ansia.
===''Il Poeta''===
La morte è il mio mestiere, ci guadagno da vivere, ci costruisco la mia reputazione professionale. Io tratto la morte con la passione e la precisione di un becchino: serio e comprensivo quando sono in compagnia dei familiari in lacrime, ma freddo osservatore quando sono solo. Ho sempre pensato che il segreto nel trattare con la morte consistesse nel tenerla a debita distanza. Questa era la [[Regole dai libri|regola]]: non permetterle di avvicinarsi sino a sentirne il fiato sul collo.
===''Il Poeta è tornato''===
C'è una sola cosa che so, ed è una certezza. E cioè che la verità non rende liberi. Non come ho sempre sentito dire, né come io stesso ho ripetuto infinite volte in stanze minuscole e in celle di prigione, mentre facevo pressione perché uomini distrutti mi confessassero i loro peccati. Mentivo. Li ingannavo. La verità non salva né rende integri. Non permette di innalzarsi al di sopra delle macerie delle menzogne, dei segreti e delle ferite del cuore. Le verità che ho scoperto mi incatenano alla tenebra, in un oltretomba dove vittime e fantasmi mi strisciano accanto come serpenti. In questo luogo la verità non è qualcosa da contemplare. Qui il male sta in agguato. Qui, un respiro dopo l'altro, ti alita in bocca e nel naso, finché non riesci più a sfuggirgli. È questa la cosa che so. L'unica.
===''Il ragno''===
La parola risuonò strana, quasi l'avesse pronunciata un altro. Nella propria voce Bosch avvertì un'ansia che non riconosceva. Il semplice pronto che aveva sussurrato al telefono era pieno di una speranza quasi straziante. Ma la voce che gli rispose non era quella che voleva sentire.<br />
"Detective Bosch?"<br />
Per un istante Bosch si sentì un idiota, chiedendosi se l'interlocutore avesse notato il tremolio della sua voce.<br />
"Sono il tenente Michael Tulin. Parlo con il detective Bosch?"<br />
Quel nome sembrava non ricordargli nulla, e la momentanea preoccupazione per il tono della propria voce lasciò subito il posto a un brutto presentimento.<br />
"Sì, sono Bosch. Cosa c'è? Cos'è successo?"
===''L'ombra del coyote''===
«C'è qualcosa in particolare di cui vuole parlarmi?»<br>
«Per esempio?»<br>
«Non so, potrebbe cominciare dall'incidente.»<br>
«Ah, l'incidente. Sì, qualcosa da dire ce l'ho.»<br>
Lei aspettò, ma lui rimase in silenzio: aveva deciso ancor prima di arrivare a Chinatown che avrebbero dovuto tirargli fuori le parole una a una.<br>
«Perché non me ne parla, detective Bosch?» chiese lei dopo un po'. «Lo scopo delle nostre sedute...»<br>
«Vuol sapere cosa penso? Che tutta questa faccenda è una stronzata! Una grandissima stronzata.»
===''L'uomo di paglia''===
Carver percorse a grandi falcate la sala controllo, passando in rassegna lo schieramento delle quaranta torri. Davanti a lui la distesa dei server in file perfettamente ordinate. Emettevano un mormorio di quieta efficienza. Nonostante l'assoluta competenza in materia, Carver non poteva fare a meno di meravigliarsi ogni volta al cospetto del progresso tecnologico. Quantità immense in spazi così ridotti. Tutti i giorni gli scorreva davanti un torrente, anzi, meglio, un fiume in piena di dati, che poi risaliva in alti fusti d'acciaio. A lui non rimaneva che entrarci, dare un'occhiata e scegliere. Come separare al setaccio l'oro dalla sabbia.
===''La bionda di cemento''===
La casa a Silverlake era buia, con le finestre spente come gli occhi di un morto. Era un vecchio bungalow Craftsman in stile californiano, con una veranda sul davanti e due abbaini sul tetto. Non una luce brillava dietro i vetri, nemmeno sopra la porta d'ingresso. L'edificio emanava un'oscurità così totale che neanche il chiarore del lampione riusciva a scalfirla. Se anche ci fosse stato qualcuno nascosto sulla veranda, probabilmente Bosch non sarebbe riuscito a vederlo. <br />
"Sicura che è questa?" le chiese. <br />
"Non qui" rispose lei. "Dietro, il garage. Accosta e guarda in fondo al vialetto."
===''La città buia''===
La telefonata arrivò a mezzanotte. Harry Bosch era ancora sveglio, seduto in soggiorno al buio per gustarsi fino in fondo il suono del sax. O almeno così gli piaceva pensare. Inibire un senso per esaltarne un altro.<br>
Ma dentro di sé conosceva la verità. Stava aspettando.<br>
Al telefono era Larry Gandle, il suo supervisore alla Speciale Omicidi. Era la prima chiamata che Bosch riceveva da quando aveva cambiato sezione. Esattamente quello che stava aspettando.
===''La città delle ossa''===
La vecchia signora aveva cambiato idea. Non voleva più morire. Ma quando l'aveva deciso era ormai troppo tardi. Aveva conficcato le unghie nell'intonaco della parete fino a spezzarsele, poi aveva portato le mani al collo, cercando di infilarle sotto la corda. Si era rotta quattro dita dei piedi sferrando calci al muro. Tutto questo rivelava una disperata voglia di vivere, tanto che Harry Bosch si chiese cosa l'avesse spinta a suicidarsi. Perché il gusto della vita l'aveva abbandonata, per ripresentarsi solo al momento in cui aveva infilato la testa nel nodo scorsoio e aveva fatto cadere la sedia?
===''La lista''===
TUTTI MENTONO.<br>
La polizia mente. Gli avvocati mentono. I testimoni mentono. Mentono le vittime.<br>
Un processo è una gara di menzogne. In aula lo sanno tutti; lo sa il giudice, lo sanno i [[giuria|giurati]]. Entrano in tribunale consapevoli che verranno raccontate loro solo bugie. Prendono posto al banco e accettano di ascoltarle.<br>
Il segreto, se stai seduto al tavolo della difesa, è avere pazienza. Aspettare. Non una bugia qualsiasi, ma ''la'' bugia, quella giusta, quella da cogliere e modellare come metallo incandescente per trasformarla in lama affilata. E con quella lama sventrare il caso, spargendone a terra le viscere.<br>
Il mio lavoro è questo: forgiare la lama. Affilarla. Usarla senza pietà e senza scrupoli. Essere la verità in un luogo in cui tutti mentono.
===''La memoria del topo''===
Il ragazzo non riusciva a vedere niente al buio ma non gli importava. L'esperienza e la lunga pratica gli assicuravano che il risultato finale sarebbe stato ottimo. Era bello. Il getto fluido, il movimento regolare del braccio, la rotazione del polso. Bastava non staccare mai il dito dal pulsante. Senza scatti. Perfetto.<br />
Udiva il sibilo dell'aria che usciva e sentiva la pallina ruotare sotto il dito. Erano sensazioni confortanti. L'odore gli ricordò il calzino che teneva in tasca e pensò di dargli una sniffata. Magari dopo, decise. Ora non voleva fermarsi, non prima di aver terminato il disegno con un unico spruzzo ininterrotto.
===''La ragazza di polvere''===
Secondo la prassi e il protocollo del Dipartimento di Polizia di Los Angeles, la chiamata due-sei è quella che provoca la reazione più immediata e nel contempo desta i maggiori timori dietro i giubbotti antiproiettile; perché è una di quelle chiamate da cui spesso dipende tutta la carriera. Il nome deriva dall'accostamento tra il codice 2 della chiamata radio, «Rispondere il prima possibile», e il numero del piano del Parker Center, il sesto, dal quale il capo della polizia dirige il dipartimento. Una due-sei implica la convocazione senza ingiustificato ritardo nell'ufficio del comandante, di fronte alla quale nessun agente che conosca e abbia a cuore la propria posizione nel dipartimento indugerà.
===''Lame di luce''===
Nel cuore le cose non finiscono mai. La persona che me lo ha detto, ha aggiunto che era il verso di una poesia e che per lei non c'era niente di più vero. Quello che uno avesse portato dentro quelle pieghe morbide e pulsanti, ci sarebbe rimasto per sempre. Comunque fossero andate le cose, sarebbe rimasto lì, in attesa. Poteva essere una persona, un luogo, un sogno. Una missione.<br>
Ho cinquantadue anni e anch'io ci credo. Soprattutto di notte, quando cerco di dormire senza riuscirci, ho la percezione netta di quanto siano vere quelle parole. Quando tutti i sentieri sembrano incontrarsi e rivedo la gente che ho amato e odiato, aiutato e ferito. Vedo le mani che si tendono verso di me. Riconosco la mia missione e so che non sono possibili né scorciatoie né svolte. È proprio in quei momenti che ho la certezza che nel cuore le cose non finiscono mai.
===''Musica dura''===
Hieronymus Bosch cominciò a sentire la musica mentre guidava lungo il Mulholland Drive verso il Cahuenga Pass. Gli arrivava a sequenze brevi, ovattate dal traffico dell'Hollywood Freeway, strumenti a corde e fiati che echeggiavano fra le colline brune, riarse dal solleone estivo. Non riusciva a identificarla. Sapeva soltanto che si stava avvicinando alla sua fonte.
===''Utente sconosciuto''===
La voce al telefono era un sommesso sussurro, ma aveva un tono deciso, quasi intransigente.<br>
Henry Pierce disse all'uomo che aveva sbagliato numero. Ma questi insistette.<br>
«Dov'è Lilly?» chiese.<br>
«Non lo so. Non la conosco» rispose Pierce.<br>
«Questo è il suo numero. È scritto sul sito.»<br>
«No. Le ho detto che ha sbagliato. Qui non c'è nessuna Lilly. E non so di che sito stia parlando.»<br>
Lo sconosciuto riattaccò senza replicare. Pierce riattaccò a sua volta, seccato. Aveva inserito il telefono appena quindici minuti prima e aveva già ricevuto due chiamate per una certa Lilly.
===''Vuoto di luna''===
Il frastuono del casinò si diffondeva tutt'intorno, eppure sembrava che la frenesia del gioco non riuscisse a scalfire il loro mondo.<br />
Lei interruppe il contatto tra i loro occhi per volgere lo sguardo verso il tavolino. Sollevò il bicchiere: ormai non conteneva che alcuni cubetti di ghiaccio e una ciliegina, ma non le importava. Anche lui sollevò il suo, in cui restava un'ultima sorsata di birra schiumosa.<br />
"Alla fine" disse lei.<br />
Lui sorrise e annuì. La amava, e lei lo sapeva.
==Bibliografia==
*Michael Connelly, ''Avvocato di difesa'', traduzione di Stefano Tettamanti e Patrizia Traverso, Piemme, 2008. ISBN 9788838475429
*Michael Connelly, ''Cronaca nera'', traduzione di Patrizia Traverso e Stefano Tettamanti, Piemme, 2006. ISBN 8838410879
*Michael Connelly, ''Debito di sangue'', traduzione di Gianni Montanari, Edizioni Piemme, 2008. ISBN 9788838499807
*Michael Connelly, ''Ghiaccio nero'', traduzione di Gianni Montanari, Piemme, 2008. ISBN 9788838488368
*Michael Connelly (con Terry McCaleb e Jack McEvoy), ''Il buio oltre la notte'', traduzione di Francesca Pinchera, Piemme, 2004.
*Michael Connelly, ''Il cerchio del lupo'', traduzione di Stefano Tettamanti, Piemme, 2009. ISBN 9788856609592
*Michael Connelly, ''Il Poeta'', traduzione di Gianni Montanari, Edizioni Piemme.
*Michael Connelly (con Rachel Walling e Terry McCaleb), ''Il Poeta è tornato'', traduzione di Anna Rusconi, Piemme, 2007. ISBN 9788838489754
*Michael Connelly, ''Il ragno'', traduzione di Gianni Montanari, Edizioni Piemme.
*Michael Connelly, ''L'ombra del coyote'', traduzione di Francesca Pinchera, Piemme, 2009. ISBN 9788856603750
*Michael Connelly, ''L'uomo di paglia'', traduzione di Stefano Tettamanti e Giuliana Traverso, Piemme, 2011. ISBN 9788838468797
*Michael Connelly, ''La bionda di cemento'', traduzione di Gianni Montanari, Edizioni Piemme.
*Michael Connelly, ''La città buia'', traduzione di Stefano Tettamanti e Patrizia Traverso, Piemme, 2009. ISBN 9788838468773
*Michael Connelly, ''La città delle ossa'', traduzione di Mariagiulia Castagnone, Piemme, 2006. ISBN 8838485704
*Michael Connelly, ''La lista'', traduzione di Stefano Tettamanti e Giuliana Traverso, Piemme, 2008. ISBN 9788866216032
*Michael Connelly, ''La memoria del topo'', traduzione di Maria Clara Pasetti, Edizioni Piemme.
*Michael Connelly, ''La ragazza di polvere'', traduzione di Amedeo Romeo, Piemme, 2010. ISBN 9788856614589
*Michael Connelly, ''Lame di luce'', traduzione di Mariagiulia Castagnone, Edizioni Piemme.
*Michael Connelly, ''Musica dura'', traduzione di Gianni Montanari, Edizioni Piemme.
*Michael Connelly. ''Utente sconosciuto'', traduzione di Gianna Lonza, Piemme, 2008. ISBN 9788856601558
*Michael Connelly, ''Vuoto di luna'', traduzione di Gianni Montanari, Edizioni Piemme.
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[[Categoria:Scrittori statunitensi|Connelly]]
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David Foster Wallace
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[[Immagine:David Foster Wallace in 2006.jpg|miniatura|upright=1.5|David Foster Wallace nel 2006]]
'''David Foster Wallace''' (1962 – 2008), scrittore e saggista statunitense.
==Citazioni di David Foster Wallace==
*A me sembra che quasi tutte le cose interessanti e vere nella mia vita e in quella dei miei amici implichino doppi vincoli o trappole in cui ti vengono offerte due alternative che si escludono a vicenda e tutt'e due implicano sacrifici che sembrano inaccettabili. <ref name="bookworm"/>
*''American Psycho'' si può considerare una sorta di compendio performativo sui problemi sociali di fine anni Ottanta, ma non è nulla di più.<ref>Citato in Alessandra Farkas, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2012/settembre/07/Foster_Wallace_impostore__co_9_120907076.shtml «Foster Wallace: impostore»]'', ''Corriere della Sera'', 7 settembre 2012.</ref>
*C'è la gioia di imparare e la gioia di conoscere gli altri, e c'è tutta la roba religiosa e tutto il resto. Ma tutto il resto ormai rema contro quello che nella mia generazione e nella tua secondo me è molto diverso, che so, da quello dei nostri nonni: un'immensa, divorante, lancinante fame di piacere, e un vero senso di privazione quando non lo provi. Io non credo che lo farei, però credo che mi organizzerei in modo da avere intorno un sacco di amici che mi impediscano di farlo. <ref name="Minnesota Daily"/>
*{{NDR|Riferito alla nascita della struttura di un libro}} E tantissimo è viscerale e «questo sa di vero / questo non sa di vero; questo ha il sapore giusto / questo no», ed è solo quando arrivi più o meno a metà libro che secondo me cominci a vedere emergere il barlume di una struttura. Poi, certo, il grande incubo è che la struttura la vedi solo tu tu mentre per gli altri è un gran casino. <ref name="bookworm"> Dall'intervista dell'11/04/96 a [https://www.kcrw.com/news-culture/shows/bookworm/david-foster-wallace-infinite-jest Bookworm]. L'intervista integrale tradotta è stata pubblicata da Einaudi in aggiunta ai dodici saggi di [[w:en:Both Flesh and Not|''Both flash and not'']] in [https://www.ibs.it/di-carne-di-nulla-libro-david-foster-wallace/e/9788806214791?gclid=EAIaIQobChMIku704siX3AIVxlQYCh2rnAlvEAAYAyAAEgL0ZfD_BwE ''Di carne e di nulla'']. </ref>
*''Infinite Jest'' è stato immaginato come un libro triste. Non so come sia per voi e i vostri amici, ma so che la maggior parte degli amici miei è molto infelice.<ref>Citato in [[Fernanda Pivano]], ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2008/settembre/15/Foster_Wallace_addio_mago_della_co_9_080915066.shtml Foster Wallace : addio al mago della giovane prosa]'', ''Corriere della Sera'', 15 settembre 2008.</ref>
*Insomma... come lavorare sodo quanto basta e investire quanto basta di te stesso per ottenere davvero dei risultati e allo stesso tempo preservare il genere di integrità che ti permette di avere un io diverso da ciò che ottieni. <ref name="bookworm"/>
*L'arte seria dovrebbe farci affrontare cose che sono difficili dentro di noi e nel mondo. E il pericolo è che se ci esercitiamo ad affrontare sempre meno e a provare sempre più piacere, la daremo vinta alle cose commerciali. <ref name="Minnesota Daily"/>
*{{NDR|Riferito alle difficoltà incontrate nello scrivere [[w:Infinite Jest|''Infinite Jest'']]}} Non sembrava una difficoltà fine a sé stessa; sembrava una difficoltà enorme spesa perché era necessario dire qualcosa di importante su quanto sia diventato difficile essere umani, e che non ci fossero altri modi per dirlo. <ref name="bookworm"/>
*Non ti conosco bene, e non so come sono fatti i tuoi amici. Ma a me sembra che questa sia una generazione più triste, e più affamata. E la cosa che mi fa paura è che, quando arriveremo noi al potere, quando saremo noi quelli di quarantacinque, cinquant'anni, non ci sarà nessuno... nessuno più anziano... non ci saranno persone più anziane di noi che si ricorderanno la Grande Depressione, o la guerra, persone che hanno alle spalle sacrifici considerevoli. E non ci sarà nessun limite ai nostri, come dire, appetiti. E anche alla nostra smania di sperperare le cose. (da ''Come diventare se stessi'')
*Per me la realtà attualmente è frammentata, o almeno questo è quello che sto vivendo. La difficoltà nello scrivere della realtà è che il testo è molto lineare e unificato. Io cerco sempre un modo per fratturare il testo, in modi che non sono completamente disorientati: si può prendere le righe e metterle in ordine diverso e questa sarebbe una bella frattura, ma nessuno leggerebbe, no? Perciò ci deve essere qualche interazione tra quanto è difficile e quanto è seducente per il lettore, così il lettore sarà disposto a farlo. Le note, per me, sono un buon compromesso.
:''It seems to me that reality's fractured right now, at least the reality that I live in. And the difficulty about writing one of those writing about that reality, is that text is very linear and it's very unified. I, anyway, am constantly on the lookout for ways to fracture the text that aren't totally disoriented. I mean, you can, you know, you can take the lines and jumble them up and that's nicely fractured, but nobody nobody's going to read it, right? So you've got, here's got to be some interplay between how difficult you make it for the reader and how seductive it is for the reader so the reader's willing to do it. The end notes were, for me, a useful compromise.''<ref name=CharlieRose>{{en}} Dall'intervista di Charlie Rose in occasione dell'uscita del libro ''Una cosa divertente che non farò mai più'', 27 marzo 1997. Intervista completa in lingua originale disponibile su ''[https://charlierose.com/videos/23311 CharlieRose.com]''. Versione sottotitolata disponibile su ''[https://www.youtube.com/watch?v=9lVHhliP5s4 YouTube.com]''.</ref>
*Qualcuno magari vuole avere veramente successo come contabile e magari essere socio di un'impresa di contabilità. Arrivano i cinquant'anni e cade in depressione: "l'anello di ottone" a cui aveva puntato non ha messo le cose a posto. Quindi è per questo che mi vergogno a parlare di ciò {{NDR|riferito alla sua vita personale}}: non è molto interessante ed è molto comune. Quello che è veramente interessante è che c'è una parte di me che vuole attenzione e rispetto, ma è una mezza verità, alla fine per me questo non fa molta differenza, e l'ho imparato a vent'anni, non cambia nulla. Al di là della ragione per cui ti prestano attenzione, non è mai il motivo per cui è importante per te stesso. In ogni caso molti dei miei problemi di adesso riguardano il fatto che non ho un anello da raggiungere e spero in un suggerimento. [...] Le persone che ora mi interessano sono le persone che sono cresciute, che hanno una specie di crisi dei mezza età e tendono a diventare strane, perché il normale incentivo per alzarsi dal letto la mattina non vale più molto. Non ho ancora trovato nessuna motivazione soddisfacente però non sono ancora pronto a buttarmi giù da un edificio o cose del genere.
:''Somebody who wants to be a really successful cost accountant, right and be a partner of his accounting firm and achieves that at 50 and goes into something like a depression. "The brass ring I've been chasing does not make everything okay". So that's why I'm embarrassed to talk about it. It's just not particularly interesting. It's – what it is, is very, very average. I, this is what's very interesting is I,there's part of me that wants to get attention and respect. It doesn't really make very much difference to me because I learned in my 20s that it just doesn't change anything and that whatever you get paid attention for is never the stuff that you think is important about yourself anyway. So a lot of my problem right now is that I don't really have a brass ring and I'm kind of open to suggestions.'' [...] ''the people who most interest me now are the people, are people who are older and who have sort of been through a mid-life crisis. They tend to get weird because the normal incentives for getting out of bed don't tend to apply anymore. I have not found any satisfactory new ones, but I'm also not getting ready to, you know, jump off a building or anything.''<ref name=CharlieRose/>
*{{NDR|Alla domanda su come abbia intenzione di trascorrere l'anno sabbatico}} Se le esperienze passate contano qualcosa, probabilmente scriverò per un'ora al giorno e passerò tipo le restanti otto ore al giorno mordendomi le nocchie preoccupato di non star scrivendo.
:''I will, if past, if past experience holds true, I will probably write an hour a day and spend eight hours a day biting my knuckle and worrying about not writing.''<ref name=CharlieRose/>
*Secondo me in chiunque faccia satira, e probabilmente io ne ho fatta parecchia... c'è l'idea implicita, tacita che satireggiando qualcosa si crei forza motrice per il cambiamento. Cosa che di fatto non succede. Ma se non altro usi la satira come indicazione: metto questa cosa in ridicolo per dimostrare che è grottesca e inaccettabile, motivando così le persone a cambiare le cose. Ma quando satira e ironia non rispondono a quell'intervento, diventano un semplice strumento discorsivo fine a se stesso. Allora sì che le acqua si confondono. <ref name="Minnesota Daily"> Tratto dall'intervista realizzata di David Wiley per il ''Minnesota Daily'' del 27 febbraio 1997. L'intervista integrale in lingua originale è [http://www.badgerinternet.com/~bobkat/jestwiley2.html qui] disponibile. L'intervista integrale tradotta è stata pubblicata da Einaudi in aggiunta ai dodici saggi di [[w:en:Both Flesh and Not|''Both flash and not'']] in [https://www.ibs.it/di-carne-di-nulla-libro-david-foster-wallace/e/9788806214791?gclid=EAIaIQobChMIku704siX3AIVxlQYCh2rnAlvEAAYAyAAEgL0ZfD_BwE ''Di carne e di nulla''].</ref>
*Venire a uno show televisivo stimola la ghiandola del "come sembrerò" come nessuna altra esperienza.
:''Coming on a television show stimulates your "What am I going to look like?" gland like no other experience.''<ref name=CharlieRose/>
==''Brevi interviste con uomini schifosi''==
===''Una storia ridotta all'osso della vita postindustriale''===
====[[Incipit]]====
Quando vennero presentati, lui fece una battuta, sperando di piacere. Lei rise a crepapelle, sperando di piacere. Poi se ne tornarono a casa in macchina, ognuno per conto suo, lo sguardo fisso davanti a sé, la stessa identica smorfia sul viso.
A quello che li aveva presentati nessuno dei due piaceva troppo, anche se faceva finta di sì, visto che ci teneva tanto a mantenere sempre buoni rapporti con tutti. Sai, non si sa mai, in fondo, o invece sì, o invece sì.
===''Per sempre lassù''===
*Non puoi uccidere il tempo col cuore. (p. 19)
===''Brevi interviste con uomini schifosi''===
*Si credono generosi a letto. No, la fregatura è che hanno ''l'egoismo'' di essere ''generosi''. Non sono meglio del porco, sono solo più subdoli. (p. 35)
*Succedono cose davvero terribili. L'esistenza e la vita spezzano continuamente le persone in tutti i cazzo di modi possibili e immaginabili. (p. 125)
*Di vederti come una cosa, sono capaci di vederti come una cosa. Lo sai che vuol dire? È spaventoso, noi sappiamo quant'è spaventosa come idea, e che è sbagliato, e ci crediamo di sapere tutte queste cose sui diritti umani e la dignità umana e quant'è terribile privare qualcuno della propria umanità di quella che noi chiamiamo umanità di qualcuno, ma metti che ''succede'' a te, allora sì che lo ''sai'' per davvero. Adesso non è più solo un'idea o una causa da reazioni sterotipate. Aspetta che succeda a te e allora sì che assapori il Lato Oscuro. Non l<nowiki>'</nowiki>''idea'' di oscurità, l'autentico Lato Oscuro. E adesso ne conosci il potere. Il potere assoluto. Perché se sei davvero capace di vedere un altro soltanto come una cosa allora sei capace di fargli qualsiasi cosa, non si accettano più scommesse, umanità e dignità e diritti e correttezza...non si accettano più scommesse. Io dico...e se lei dicesse che è come un rapido costoso giretto su un versante della condizione umana di cui tutti parlano come se lo conoscessero ma in realtà manco se lo immaginano, non per davvero, a meno di non esserci passati. E se tutto si riducesse al fatto che la sua visione del mondo si è ''ampliata'', se ti dicessi questo? Che ne diresti? E di se stessa, di come considerava se stessa. Che adesso capiva di poter essere considerata come una cosa. Ti rendi conto di quanto questo le cambierebbe...strapperebbe, di quanto questo strapperebbe via? Di se stessa, di te, di quella che pensavi fosse te stessa? Strapperebbe via tutto quanto. E poi che resterebbe? (p. 126)
*E neanche mai gli passa per la testa che è la loro certezza di essere [[diversi]] a renderli uguali. (p. 255)
*[...] lei disse di aver capito all'istante in fondo all'anima che quel tipo aveva intenzione di violentarla brutalmente, torturarla e ucciderla, disse. E in questo le credevo, che uno può capire intuitivamente gli epifenomeni del pericolo, avvertire la psicosi nell'aspetto di qualcuno – non c'è bisogno di sottoscrivere i campi di energia o le [[percezione extrasensoriale|percezioni extrasensoriali]] per ammettere l'intuizione mortale. (p. 260)
*Che naturalmente a livello psicologico non è poi così implausibile, visto che è cosa nota che gli [[psicopatia|psicopatici]] sessuali depersonalizzano le loro vittime paragonandole a oggetti o bambole, cose e non persone per così dire, che spesso è la spiegazione fornita per la loro capacità di infliggere una brutalità tanto immaginabile sugli essere umani, cioè non li vedono affatto come esser umani ma semplicemente come oggetti per i loro bisogni e propositi psicopatici. (p. 267)
*E come tutti sanno un motivo primario che spinge l'[[assassino|omicida]] prototipico a stuprare e uccidere è che considera lo stupro e l'uccisione come l'unico mezzo possibile per stabilire un contatto significativo con la vittima. Che è un bisogno umano basilare. Voglio dire un contatto di qualche tipo naturalmente. Ma anche terrorizzante e soggetto a manie e psicosi. È il suo modo di aver un, tra virgolette, rapporto. I rapporti convenzionali lo terrorizzano. Ma con una vittima, stuprando e torturando e uccidendo, lo psicotico sessuale riesce a creare una sorta di aperte e chiuse virgolette contatto grazie alla facoltà di farle sentire paura e un dolore intensi, mentre l'esaltante sensazione di totale controllo divino su di lei – su quello che prova, se lo prova, se respira, se vive – questo gli consente un certo margine di sicurezza nel rapporto. (p. 269)
*Uccidere letteralmente invece di limitarsi a scappare per l'assassino è psicoticamente il modo letterale di risolvere il conflitto tra il bisogno di contatto e il terrore di stabilire in qualche modo quel contatto. Soprattutto, sì, con una donna, che la stragrande degli psicotici sessuali odia e teme, spesso a causa del rapporto contorto avuto nell'infanzia con la [[madre]]. Perciò il criminale sessuale psicotico spesso tra virgolette uccide simbolicamente la madre, che odia e teme ma che naturalmente non può uccidere letteralmente perché è ancora invischiato nella condizione infantile che senza il suo amore lui morirebbe. Con la madre lo psicotico ha un rapporto tanto di odio terrorizzato e di terrore quanto di struggente e disperato bisogno. Per lui è un conflitto insopportabile e perciò lo deve risolvere simbolicamente con crimini sessuali psicotici. (p. 271)
===''La persona depressa''===
*La terapeuta, alla quale in quella fase restava meno di un anno di vita, a quel punto aveva fatto una breve interruzione per esternare ancora una volta alla persona [[depressione|depressa]] la sua (cioè della terapeuta) convinzione che odio verso se stessi, colpa tossica, narcisismo, auto commiserazione, bisogno, manipolazione, e molti altri comportamenti basati sulla vergogna che presentavano tipicamente gli adulti endogenamente depressi andavano meglio interpretati come difese psicologiche erette da un residuale Bambino ferito che c'è in Te contro la possibilità di trauma e abbandono. Tali comportamenti, in altre parole, erano primitive profilassi emotive la cui vera funzione era di precludere l'intimità; erano corazze psichiche per mantenere gli altri a distanza in modo che loro (cioè gli altri) non si avvicinassero emotivamente alla persona depressa tanto da infliggerle ferite che potevano fare da eco e specchio delle profonde ferite residuali risalenti all'infanzia della persona depressa, ferite che la persona depressa era inconsciamente decisa a tenere a tutti i costi represse. (p. 53)
*[...] gli squilibri della personalità acuti e cronici della persona depressa andavano in realtà visti come un meccanismo autodifensivo: cioè, finché la persona depressa aveva il disagio affettivo acuto della depressione a preoccuparla e ad assorbire la sua attenzione emotiva, poteva evitare di sentire o di stabilire un contatto con le profonde ferite residuali infantili che lei (cioè la persona depressa) sembrava ancora determinata a tenere represse. (p. 54)
===''Ottetto''===
*Può darsi benissimo che avrà il solo effetto di farti sembrare un babbeo ripiegato con impaccio su se stesso, sono dei tanti Artisti Cazzari manipolatori pseudopostmoderni che cerca di rimediare a un fiasco ritirandosi in una metadimensionalità a commentare il fallimento stesso. (p. 160)
===''Mondo adulto (I)''===
*Giunse così alla conclusione che qualcosa in lei non andava: o in lei c'era qualcosa che non andava per via del timore irrazionale che qualcosa in lei non andasse. (p. 171)
===''Il diavolo è un tipo impegnato''===
*Perciò, dimostrai un'abilità inconscia e, a quanto pare, naturale, automatica, nell'ingannare sia me stesso sia gli altri, che, a «livello motivazionale», non solo privava completamente la cosa generosa che avevo cercato di fare di qualsiasi autentico valore, facendomi fallire, ancora una volta, nei miei tentativi di essere sinceramente quello che qualcuno avrebbe classificato come una persona autenticamente [[bontà e cattiveria|«buona» o «brava»]], ma mi metteva, pericolosamente, in una luce tale da poter essere classificato come «tenebroso», [[bontà e cattiveria|«malvagio»]], o «senza alcuna speranza di diventare sinceramente buono». (p. 195)
===''Chiesa fatta senza le mani''===
*Yang si siede a gambe incrociate tangenzialmente rispetto all'ombra inginocchiata, fuma. La sua T-shirt dice CHIEDETEMI DEI MIEI NEMICI INVISIBILI. (p. 207)
===''Sul letto di morte''===
*È questa la vera [[malvagità]], non sapere nemmeno che si è malvagi, no? (''Sul letto di morte'' p. 244)
===Citazioni su ''Brevi interviste con uomini schifosi''===
*Qualunque nome scegliamo, sta a indicare ciò che consente ai pochi eroi delle ''Brevi interviste'' di compiere i loro gesti in virtù dell'assurdo, creando arte che nessuno vuole, amando senza essere riamati, dando senza la speranza di ricevere. Dave è risalito a questo valore supremo passando per la bellezza di un [[Jan Vermeer|Vermeer]] e spingendosi fino al concetto di infinito, fino al servizio di [[Roger Federer|Federer]]... e oltre. ([[Zadie Smith]])
*Secondo i critici, ''Brevi interviste'' era un libro ironico sulla [[misoginia]]. Leggerlo era come essere intrappolati in una stanza con dei misogini ironici e impasticcati, o qualcosa di simile. Secondo me, leggere ''Brevi interviste'' non era affatto come essere intrappolati. Era come essere in chiesa. E la parola importante non era ironia ma dono. ([[Zadie Smith]])
==''Considera l'aragosta''==
===''Il figlio grosso e rosso''===
*L'industria del porno è volgare. Chi lo negherebbe? [...] L'industria non è solo volgare, ma lo è ''in maniera prevedibile''. I cliché sono tutti veri. [...] Ma naturalmente dovremmo tenere a mente che ''volgare'' ha molte definizioni nel dizionario, e che solo un paio di esse hanno a che fare con l'oscenità o il cattivo gusto. Dal punto di vista etimologico, ''volgare'' significa solo popolare su scala di massa. E' il contrario semantico di ''pretenzioso'' e ''snob''. E' l'umiltà col riporto. Significa indici d'ascolto e assioma di Barnum e il vero nocciolo della questione. Significa affari, affari d'oro. (p. 7-8)
*Dentro il ''Caesars Palace'' c'è l'America concepita come una nuova Roma: conquistatrice del suo stesso popolo. Un impero del Sé. (p. 10)
===''Alcune considerazioni sulla comicità di Kafka che forse dovevano essere tagliate ulteriormente''===
*Una mia grande frustrazione quando cerco di leggere [[Franz Kafka|Kafka]] con gli studenti è che mi è impossibile far loro capire che Kafka è comico. Né tantomeno apprezzare il modo in cui questa comicità è intimamente legata alla potenza dei suoi racconti. (p. 64)
===''La vista da casa della sig.ra Thompson''===
*Tutti quei morti, e io vado in palla per una bandierina di plastica. (p. 142)
*In realtà queste signore di Bloomington sono, o quanto meno cominciano a sembrarmi, innocenti. Nella stanza c'è quello che colpirebbe molti americani come un'assenza di cinismo. A nessuno per esempio viene in mente di commentare che è forse un po' strano che ''tutti e tre'' i conduttori televisivi sono in maniche di camicia, né di considerare la possibilità che forse non è un caso se i capelli di Dan Rather sono scompigliati, né che se continuano a ritrasmettere orribili filmati forse non è solo per quegli spettatori che si sono appena collegati e non li hanno ancora visti. Nessuna delle signore sembra notare che gli strani occhietti spenti del presidente sembrano diventare sempre più vicini tra loro durante il suo discorso registrato, né che alcune frasi che pronuncia sono di una somiglianza quasi plagiaria a quelle pronunciate da Bruce Willis (come invasato di destra, ricordate) in ''Attacco al potere'' un paio di anni fa. Né che almeno in parte l'assoluta stranezza di assistere al compimento dell'Orrore sta nella precisione con cui certe inquadrature e scene rispecchiano la trama di un sacco di film, da ''Die Hard I-III'' a ''Air Force One''. Nessuna è abbastanza scafata da avanzare la scontata e perversa lagnanza postmoderna: Già Visto. (p. 151-152)
*La gente davvero perbene, la gente innocente, può mettere a dura prova. (p. 152)
===''Come Tracy Austin mi ha spezzato il cuore''===
*Ottenere il massimo a diciassette anni e perderlo a ventuno a causa di eventi che sono al di fuori del tuo controllo è esattamente come morire solo che poi devi continuare a vivere. (p. 163)
*Una persona è forse stupida o superficiale perché dice a se stessa che non c'è niente che possa fare rispetto a una disgrazia e che quindi le conviene accettarla, e da lì in poi la accetta senza ulteriori lotte interne? O quella persona è in qualche modo istintivamente saggia e profonda, illuminata nel modo infantile in cui sono illuminati certi santi e monaci? E' questo, per me, il vero mistero: se una persona del genere sia un'idiota o una mistica o entrambe e/o nessuna delle due. (p. 167-168)
*E che coloro i quali ricevono e mettono in pratica il dono del genio atletico debbano, di necessità, essere ciechi e muti al riguardo, e non perché la cecità e il mutismo siano il prezzo di quel dono, ma perché ne sono l'essenza. (p. 168)
===''Forza, Simba''===
*E' difficile ottenere risposte convincenti alla domanda «Perché ai giovani elettori importa così poco della politica?» E questo probabilmente per via che è quasi impossibile spingere una persona a riflettere con attenzione sui motivi per cui una cosa non gli interessa. È la noia in sé a vanificare la ricerca di risposte; l'esistenza della sensazione è più che sufficiente.(p. 205)
*Chi non sceglierebbe l'apatia e il cinismo al posto del dolore che provoca il sentirsi trattati con [[accondiscendenza|condiscendenza]]? E chi non si entusiasmerebbe per un politico che dia l'impressione di rivolgersi davvero a te come se fossi una persona, un adulto intelligente e degno di rispetto? (p. 209)
*Ed è facile (o almeno relativamente facile) dire la verità quando non hai niente da perdere. (p. 210)
*Se siete annoiati e disgustati dalla politica e non vi disturbate a [[Voto (elezione)|votare]], di fatto votate per gli arroccati establishment dei due principali partiti, i quali, potete starne certi, stupidi non sono, ma anzi hanno una consapevolezza profonda di quanto gli convenga mantenervi in una condizione di disgusto e noia e cinismo, fornendovi ogni possibile motivazione psicologica perché il giorno delle primarie ve ne stiate in casa a farvi i cilum guardando Mtv. Sia chiaro: avete tutto il diritto di stare a casa, se volete, ma non prendetevi in giro pensando di non votare. In realtà, non votare è impossibile: si può votare votando, oppure votare rimanendo a casa e raddoppiando tacitamente il valore del voto di un irriducibile. (p. 231)
*Il punto, quando si tratta di un leader, è la differenza tra il limitarsi a credere ''a'' qualcuno e il credere ''in'' lui. (p. 255)
*Però, certo, se si trasforma in un candidato vero poi continua a essere un anticandidato? E' possibile vendere il rifiuto di mettersi in vendita? (p. 255-256)
*Il nocciolo della questione è che, se siete giovani elettori tutti d'un pezzo e rotti ai meccanismi del marketing, l'unica cosa che potete stare sicuri di provare nei confronti della campagna di John McCain è una forma moderna e molto americana di ambivalenza, una sorta di dissidio interiore tra il bisogno profondo di credere e la convinzione profonda che il bisogno di credere sia una stronzata. (p. 257)
*Il fatto che lui sia davvero «reale» dipende meno da ciò che c'è nel suo cuore che da ciò che c'è nel vostro. (p. 262)
===''Considera l'aragosta''===
*La democratizzazione dell'aragosta del Festival dell'aragosta del Maine comporta tutti gli inconvenienti di massa e il compromesso estetico propri di una vera democrazia. (p. 267)
*E' possibile che le generazioni future guarderanno alle nostre attuali agroindustrie e pratiche mangerecce in modo del tutto simile a come oggi noi vediamo gli spettacoli di Nerone o gli esperimenti di Mengele? (p. 283)
*Ci sono dei limiti a quello che ci si può chiedere, persino fra persone interessate.(p. 284)
===''Commentatore''===
*Perché lo si può quasi sentire, in che mondo squallido e spietato vive questo commentatore - crede, anzi no, sa per certo di viverci. Quanto a me, sono più tipo da dubbi. (p. 382)
==''Di carne e di nulla''==
===''Di nuovo fuoco e fiamme''===
====[[Incipit]]====
È una storia d'amore che conoscete già. Un prode cavaliere scorge una gentil pulzella alla lontana finestra di un castello minaccioso. I loro sguardi si incrociano, separati dalle brume della brughiera riarsa. Chimica istantanea. E così il bravo cavaliere va dritto sparato al castello, brandendo la lancia. Può sopraggiungere al galoppo e rapire la pulzella? Macché. Deve prima superare il drago. Giusto? C'è sempre un odiosissimo drago a guardia del castello e, se rapimento dev'esserci, il cavaliere deve sempre affrontare e uccidere il drago. Com'è, come non è, al pari di ogni fido cavaliere al sodo della passione, il cavaliere combatte il drago, tutto per amore della gentil pulzella. «Gentil pulzella» significa «vergine piacente», a proposito. Perciò c'è poco da fare gli ingenui: sappiamo per che cosa si batte il cavaliere. State pur certi che dopo aver scannato il drago non si accontenterà di un:«Mio eroe» ansimato dalla pulzella. Anzi, considerato l'andazzo, il baldo cavaliere mette vita e lancia a repentaglio contro il drago non per «salvare» la vergine piacente ma per «''conquistarla''». E ogni cavaliere, di ogni epoca, sa dirvi cosa cosa significa in questo caso «conquistare».
====Citazioni====
*Ogni animale è capace di scopare. Ma solo gli umani sanno cos'è la passione sessuale, tutt'altra cosa rispetto all'impulso biologico di accoppiarsi. E la passione sessuale ha resistito per millenni come forza psichica vitale nell'esistenza umana - non ''nonostante'' gli intralci ma ''grazie'' a loro. (p.5)
*Il sesso importante è sia vittoria sia resa, trascendenza e trasgressione, trionfante, terribile, estetico e triste. Tartarughe e moscerini sono capaci di accoppiarsi ma solo la volontà umana sa sfidare, trasgredire, vincere, amare: scegliere. (p. 5)
*Certo, visti dalla prospettiva del 1966 i vecchi draghi sessuali sembrano quasi tutti stupidi e crudeli. Ma dobbiamo renderci conto che avevano un grosso elemento a favore: finché regnavano loro, il sesso non era spensierato, non sempre. (p. 5)
*Io mi sono fatto quasi tutta la Rivoluzione {{NDR|riferito alla [[w:Rivoluzione sessuale|Rivoluzione sessuale]]}} sdentato e incontinente, ma dev'essere sembrata una specie di paradiso istantaneo. Per un po'. (p. 6)
*A ripensarci, mi accorgo di essere diventato sessualmente maggiorenne in una cultura che cominciava a sentire la mancanza di quegli stessi draghi che morendo avrebbero dovuto liberarla. (pp. 6-7)
*Nessun direbbe che un'epidemia letale è una cosa buona. Niente di quanto viene dalla natura è buono o cattivo. Le cose naturali ''sono'' e basta; le uniche cose buone o cattive sono le scelte delle persone poste di fronte a ciò che è. (p. 7)
*Un'esistenza umana eroticamente intensa richiede intralci alla passione, prezzi per le scelte. (p. 7)
*C'è un nuovo drago da affrontare. Ma affrontare un drago non significa andargli incontro spavaldi, disarmati e insultando sua madre. E l'intensità erotica del rischio che circonda il sesso e l'HIV non significa che possiamo continuare a scopazzare in nome del «coraggio» o della «volontà» romantica. Anzi, il dono che ci ha fatto l'Aids sta nel ricordarci a gran voce che non c'è proprio niente di spensierato nel sesso. È un dono perché il potere e il significato della sessualità umana aumentano man mano che ne riconosciamo la serietà. (pp. 7-8)
*Per quanto (potesse sembrare) scontato, la vera sessualità riguarda lo sforzo di stabilire un contatto fra noi, di erigere ponti sui baratri che separano un io dall'altro. La sessualità riguarda, in definitiva, l<nowiki>'</nowiki>''immaginazione''. (p. 8)
*Il sesso può essere ovunque siamo ''noi'', sempre. (p. 8)
*Il drago, in cambio, può aiutarci a imparare di nuovo cosa significhi essere veramente erotici. Non è cosa da poco, né accessoria. Il fuoco è letale, ma ci serve. Tutto sta a capire come arrivarci. Non sono solo gli altri a meritare rispetto. (p. 8-9)
===''L'importanza (per così dire) seminale di [[w:Terminator 2 - Il giorno del giudizio|Terminator 2]]''===
*Notate, per esempio, il fatto che ''Terminator 2 - Il giorno del giudizio'', un film sulle conseguenze disastrose dell'eccessivo affidarsi alla tecnologia informatica da parte degli umani, mostra a sua volta una dipendenza dall'informatica mai vista. (p. 14)
===''La natura del divertimento''===
*All'inizio, quando cominci a cercare di scrivere narrativa, tutto lo sforzo si impernia sul divertimento. Non ti aspetti che qualcuno ti legga. Scrivi quasi esclusivamente per farti una sega. Per attivare fantasie e logiche devianti e per eludere o trasformare parti di te che non ti piacciono. E funziona - e ti diverti da morire. (p. 24)
*L'[[onanismo]], come motivazione, cede il passo alla tentata seduzione. Ora, la tentata seduzione non è uno sforzo da poco, e il divertimento è compensato da una paura terribile del rifiuto. [...] Perché ti accorgi che ormai buona parte di quello che scrivi è diventato fondamentalmente [[esibizionismo]], il tentativo di far pensare agli altri che sei bravo. È comprensibile. (p. 25)
*Sotto il nuovo governo del divertimento, scrivere narrativa diventa un modo per penetrare a fondo dentro te stesso e illuminare proprio le cose che non vuoi vedere o non lasci vedere a nessuno. (p. 26)
*È un dono, ecco cos'è, una specie di miracolo, e il premio dell'affetto degli estranei in confronto è polvere, filaccia. (p. 27)
===''La retorica e il melodramma matematico''===
*Il paradosso è che il tipo di pubblico più propenso ad accogliere e apprezzare la visione altera ed encomiastica della matematica pura fornita da questi libri è anche il pubblico più portato a essere deluso dai modi ora vaghi, ora riduttivi o inconsistenti in cui i romanzi trattano la matematica vera che costituisce il loro argomento. (p. 33)
*La matematica moderna è come una piramide, e la larga base spesso non è divertente. È a livello più alti e apicali di geometria, topologia, analisi, teoria dei numeri e logica matematica che cominciano il divertimento e la profondità, quando calcolatrici e formule decontestualizzate svaniscono e restano solo carte & matita e ciò che viene chiamato «genio», vale a dire quella particolare miscela di ragione e creatività estatica che caratterizza la parte migliore della mente umana. (p. 34)
===''Notazioni su ventiquattro parole''===
*«Scrittura forbita» non significa scrittura ornata in modo gratuito; significa scrittura pulita, chiara, massimamente rispettosa. (p. 69)
*''Pulchritude'' [Avvenenza] Sostantivo paradossale perché si riferisce ad un certo tipo di bellezza pur essendo una della parole più brutte della lingua. [...] Rientrano in quella minuscola schiera elitaria di parole dotate di qualità opposte a quelle che denotano. (p. 70-71)
===''Futuri narrativi e i vistosamente giovani''===
*E il popolare non solo plasma il modo che la nostra generazione ha di vedere e leggere il mondo, ma condiziona anche naturalmente i nostri valori artistici e le nostre aspettative. (p. 99)
*Il pubblico trova deprimente la morte di quelli con i quali si è identificato ed è meno portato a guardare gli sceneggiati in cui il pericolo è legato in modo creativo alla morte che rende il pericolo pericoloso. La conseguenza naturale è che i protagonisti degli sceneggiati moderni tendono ad essere «immortali» [...]. Io sostengo che il fatto che siamo fortemente incoraggiarti a identificarci con personaggi per i quali la morte non è un'eventualità creativa sostanziale ha costi reali. [...] Se siamo gli unici animali a sapere in anticipo che moriremo, siamo anche probabilmente gli unici animali a sottometterci tanto allegramente alla prolungata negazione di questa verità importantissima e innegabile. Il pericolo è che, mano a mano che nell'intrattenimento le negazioni della verità diventano sempre più efficaci, pervasive e seducenti, finiremo col dimenticare ''che cose'' negano. È spaventoso. Perché a me sembra cristallino che, se dimentichiamo come morire, finiremo col dimenticare come vivere. (p. 103-104)
*La più grande attrattiva della televisione è che avvince senza pretendere nulla. (p. 105)
*Noi come generazione corriamo il pericolo di giustificare l'Eliot più delirante se tramite un misto di stasi accademica e disinteresse intellettuale dimostriamo con insoddisfazione di tutti che la cultura o è cumulativa o è morta, vuota ai due lati di un Adesso sociale che non ammette passione per il futuro né curiosità per il passato. (p. 116)
*E niente è cambiato sul perché gli scrittori che non lo fanno per soldi scrivano: è arte, e l'arte è significato, e il significato è potere: il potere di colorare i gatti, di mettere ordine nel caos, di trasformare il vuoto in terreno solido e il debito in tesoro. (p. 122)
===''Decisorizzazione 2007 - un resoconto particolare''===
*La sensazione di essere l'ultimo o il meno probabile concede certe libertà. (p. 164)
*Perciò una componente della verità riguardo alla copertina è che il vostro curatore esterno non sa nemmeno bene cosa sia una saggio. Niente di strano. (p. 165)
*Scrittorialmente parlando, la narrativa fa più paura, ma la saggistica è più difficile - perché la saggistica si basa sulla realtà, e la realtà che percepiamo oggi è schiacciante, talmente enorme e complessa da far saltare tutti i circuiti. La narrativa invece sgorga dal nulla. Anzi, aspettate un attimo: la verità è che tutti e due i generi fanno paura; tutti e due sembrano realizzati camminando sul filo, sopra l'abisso - sono gli abissi a essere diversi. L'abisso della narrativa è il silenzio, ''nada''. Mentre l'abisso della saggistica è il Rumore Totale, l'interferenza gracchiante di ogni cosa ed esperienza particolare, e la totale libertà di scelta infinita su ciò che il singolo sceglie di trattare, rappresentare, collegare, e sul come, il perché, &cc. (p. 167)
*Cominciamo a diventare più consapevoli di quanti subappalti, esternalizzazioni e sottomissioni ad altri Decisori siamo ormai costretti a fare, che è una minaccia alla concezione di noi stessi come spiriti liberi intelligenti. Eppure non esiste un'alternativa visibile a queste esternalizzazioni e sottomissioni. Può anche darsi che l'acume e il gusto nello scegliere a quali Decisori sottomettersi dia ormai la vera misura della maturità informata. (p. 169)
*Avendo grossi problemi a essere chiaro, conciso e/o calzante, tendo a essere allergico alla scrittura accademica, che per lo più mi pare volutamente oscura e pretenziosa. (p. 173)
*L'alternativa è avere a che fare con enormi quantità super entropiche di informazioni, ambiguità, conflitto e fluttuazione; è scoprire di continuo nuovi panorami di ignoranza e illusione personali. In sostanza, cercare davvero di essere informati e colti oggi significa sentirsi quasi sempre stupidi, e aver bisogno di aiuto. (p. 180)
===''Borges sul lettino''===
*Il fascino che l'opera dello scrittore esercita su questi cultori deriverà in parte da personalità, preferenze, stile, tic e ossessioni che contraddistinguono quello scrittore - dalla sensazione che a scrivere ''quei'' racconti sia stato ''quell<nowiki>'</nowiki>''autore e che non avrebbe potuto farlo nessun altro. (p. 182)
*[[Jorge Luis Borges|Borges]] comprime lettore e scrittore dentro un nuovo tipo di agente estetico, un agente che produce racconti dai racconti, per il quale leggere è essenzialmente - consapevolmente - un atto creativo. Questo, però, non perché Borges sia un metanarratore o un critico abilmente travestito, ma perché sa che alla fine non c'è differenza - che assassino e vittima, poliziotto e fuggiasco, attore e pubblico sono la stessa cosa. (p. 189)
===''Chiedo soltanto''===
====[[Incipit]]====
D: Per certe cose vale la pensa morire? L'idea americana è una di queste? Chi è pronto per un esperimento mentale? E se scegliessimo di considerare i 2973 innocenti uccisi nell'attacco terroristico dell'undici settembre come eroi e martiri «sacrifici sull'altare della libertà»? Cioè, e se decidessimo che una certa vulnerabilità minima di base agli attacchi terroristici rientra nel prezzo dell'idea americana?
====Citazioni====
*E se scegliessimo di accettare il fatto che ogni qualche anno, anche se ce la mettiamo tutta, qualche centinaio di migliaia di noi muore nel genere di attacco suicida atroce dal quale una repubblica democratica non può proteggersi al cento per cento senza sovvertire i principi stessi per i quali vale la pena proteggerla? (p. 191)
*Sarebbe mostruoso fare riferimento ai quarantamila e passa morti sulle [[autostrada|autostrade]] nazionali che accettiamo ogni anno perché la mobilità e l'autonomia automobilistica valgono il prezzo? (p. 191-192)
*È per mostruosità che nessuna figura pubblica seria ormai parlerà dell'ingannevole baratto della libertà in cambio della sicurezza dal quale Ben Franklin ci ha messo in guardia più di duecento anni fa? (p.192)
*Quali sono gli effetti sull'idea americana di cose come Guantanamo, Abu Ghraib, Patriot Act I e II, sorveglianza senza garanzie, ordine esecutivo 13233, soldati a contratto che svolgono funzioni militari, Military Commission Act, National Security Presidential Directive 51, ecc., ecc.? Ipotizziamo per un istante che alcune di queste cose abbiano contribuito davvero a rendere la nostra persona e le nostre proprietà più sicure - ne vale la pena? (p. 192)
*Siamo diventati così egoisti e spaventati da non volerci porre nemmeno il dubbio che certe cose abbiano la meglio sulla sicurezza? Questo che tipo di futuro presagisce? (p.192)
==''Il rap spiegato ai bianchi''==
*Chi ha il diritto di sentenziare su fonti di luce troppo lontane dall'umana portata? Be', chiunque. Lo spruzzo di luci nel cielo notturno è lassù, in lontananza: tutti possono vederle e invocarle. Il più splendido dei [[Chiaroscuro|chiaroscuri]], il firmamento, non riconosce le differenze di colore. Non altrettanto si può dire della cultura e della razza negli Stati Uniti al momento attuale. (1B, p. 55)
*I testi, quasi sempre autoreferenziali, tendono a essere variazioni su una mezza dozzina circa di temi fondamentali, temi che al primo ascolto, più che estranei e scioccanti, puramente noiosi. Es.: quanto sono tosti/fichi/mitici/cazzuti il rapper e i suoi testi, quanto i suoi rivali sono ugualmente privi di queste sue doti; quanto siano fastidiose, stupide e avide le donne; quanto sia splendido essere «pagati a dovere» per rappare invece di dover rubare o spacciare; come le gang siano famiglie a tutti gli effetti, e come la coca porti con sé sempre brutte notizie. E, in particolare, come il sesso, la violenza e i giocattoli da yuppie rappresentino perfettamente il cammino di vita del ragazzo nero metropolitano verso la gloria americana dei tardi anni Ottanta. (1B, p. 62)
*Il fascino che l'aspetto vagamente minaccioso del [[rap]] porta con sé. Il fatto che i pochi bianchi affacciati a quella finestra amino il rap non senza imbarazzo e ambivalenza nulla toglie all'autenticità dell'amore. È una forma di perversione? Una specie di masochismo extralusso da yuppie? Una sorta di «non c'è rosa senza spine»? O è un po' come fare la corte a una ragazza non malgrado ma ''per'' il fatto che lei non vuole avere niente a che fare con te -e in particolare ''con una certa parte'' di te? (1B, p. 70)
*I dati di fine millennio indicano chiaramente che, laddove l'amore, la devozione e la passione sembrano solo in grado di dividere, ora sono la paura e la stranezza che legano le folle, riempiono le sale, e in qualche modo uniscono Noi, il pubblico, sotto il grande tendone. (1B, pp. 70-71)
*E perfino Barnum, che sapeva bene che la paura vende, sapeva anche che i fenomeni da baraccone non sono spaventosi quando la mostruosità soppianta completamente l'umana somiglianza. 0% di affinità = 0% di empatia. E perché si provi paura c'è bisogno di empatia almeno tanto quanto di minaccia e pericolo [...] È qui che il rap si colloca a un livello superiore rispetto al puro spettacolo: nel rap hardcore l'ideologia nasce sempre da un episodio o da una condizione ben precisa, e la rabbia, dunque, da una causa, la minaccia da qualche forma di provocazione riconoscibile (almeno agli occhi di chi è interno alla Scena). E questo rende il rap non solo migliore del punk, ma anche molto più spaventoso. (1B, p. 75)
*«''Harvard'', prego», mi dice uno.<br/> Alzo lo sguardo dall'ombelico che mi sto contemplando. «Come dice, scusi?»<br/> «Dov'è ''Harvard''», dice il tipo, mentre i turisti alle sue spalle annuiscono tutti con educata serietà.<br/> Ora, la Widener Library è la biblioteca centrale di Harvard, situata nel bel mezzo di Harvard Yard, che è a sua volta al centro geografico dell'università di Harvard. Perciò, inclino un po'la testa e gli dico:«Be', è tutto intorno a voi, tutto questo è Harvard, ci state camminando proprio in mezzo».<br/> Tengono un consulto. «Ma noi stiamo cercando ''Harvard''», mi dice infine un altro membro del gruppo, con enfasi che implica: lei non ha capito! Resto sconcertato [...]. Ovviamente, dopo una serie di sforzi semiotici, viene fuori che stanno cercando un singolo -un qualunque- punto di Harvard univocamente identificabile come tale, una buona vecchia venerabile sineddoche, un qualche tipo di souvenir visivo di Harvard che possano fotografare e poi,una volta a casa, mettere sotto il naso agli amici e che non distinguerebbero Harvard da un fosso, dicendo:«Guarda, questa è ''Harvard''». (1B, pp. 79-80)
*Per la gente che non ne fa parte, una comunità è una ''cosa'', non un ''luogo''. (1B, p. 80)
*D:«Qual è la differenza fra un telescopio e uno stereotipo?»<br/> R:«Dipende da che parte del telescopio stai guardando». (1B, p. 80)
*Sembra che lo stereotipo e la sineddoche funzionino più o meno secondo la stessa procedura di editing a distanza, gonfiando una Parte unitaria fino a elevarla a rappresentante di un Tutto complesso; l'unica vera e definitiva differenza sta nella quantità di aria usata per gonfiare la Parte. (1B, p. 81)
*Anche l'arte più potente può muovere solo ciò che è mobile. (1B, p. 91)
*La gente ci urtava senza ostilità e senza chiedere scusa. [...] Non raggiungevamo neppure la dignità di intrusi: la nostra presenza era così vistosa che diventavamo invisibili. E provavamo una strana delusione. Avevamo scaricato le ragazze, ci eravamo vestiti da duri, ci eravamo preparati ad andare incontro a Seri Guai in nome dell'Arte. Eravamo abituati a ''esistere'', che cazzo. Sì, siamo riusciti a farci squarciare le gomme della macchina in nome dell'Arte, ma ciò significa soltanto che avevano notato la nostra Ford Pinto bianca. O forse neanche quello: i vandali hanno colpito tutto il parcheggio. (2A, pp. 100-101)
*Il gruppo rap quintessenziale è del tutto anti-quintessenziale e camaleontico. O questo accade per qualche strano progetto, o è un sintomo e un simbolo di quella impersonalità che va attualmente tanto di moda... o, più verosimilmente, è solo una buona vecchia venerabile sineddoche della musica rap come genere: un genere che si sta evolvendo così velocemente che non riesce neppure a stabilire davvero la propria identità. (2E, p. 146)
*Non solo il rap serio è vera poesia, ma, considerando la vastità del suo pubblico, la sua rilevanza all'interno del Grande Mercato Americano, il suo potere di stimolare e legittimare le iniziative artistiche di una giovane cultura urbana demotivata e poco scolarizzata che siamo stati tristemente incoraggiati a considerare inservibile, è molto probabilmente il fenomeno più importante nel panorama della poesia americana contemporanea. (3E, p. 177)
*La chiave era compiere azioni innocenti che per qualche motivo provocassero scontri e attentati altrimenti estranei alla quotidianità del regime di segregazione, ma impliciti nell'abiezione del sistema. «Per porre rimedio alla ingiustizie», diceva [[w:Martin Luther King Jr.|King]],«occorre smascherarle di fronte alla luce della coscienza umana...» Occorre, in parole povere, provocare la brutalità per renderla drammatica. La drammaticità dà potere. (3F, p. 185)
*Perché i simboli forti devono partecipare della realtà. Chiedete a [[w:Tommaso d'Aquino|Tommaso d'Aquino]]: l'eucarestia non rappresenta Dio, è Dio. Com'è nella messa, così nei mass media. (3F, p. 192)
*Una vergogna doppia: la prima, per il desiderio in sé e per sé, la seconda per l'incapacità di soddisfarlo. (3F, p. 197)
*Per il pubblico, in altre parole, il rapper deve essere letteralmente il fratello nero della porta accanto... solo che ora è un vicino di casa finito su un palco e diventato ricco e famoso, grazie al suo ''diritto'' di parlare a, di e per la comunità cui appartiene. (3G, p. 200)
*Ma ora provate a immaginare che il buon vecchio affidabile [[w:Lionel Richie|Lionel]] canti in qualche modo di quanti soldi, quanta fica, quanto successo e prestigio spettino di diritto a lui e alle sue canzoni: una sorta di inno del tutto nuovo al ''giusto valore di mercato'' dell'inno stesso... be', scusatemi , ma questo sembrerebbe proprio al di là dei confini letterali di ciò che è arte, di ciò che ha qualche diritto di popolarità, e anche solo di ciò a cui valga la pena dedicare un po' del proprio tempo e del proprio udito, per non parlare del proprio denaro. O no? Probabilmente no, è questo il punto [...]. Sembra che nei bianchi ci sia da lungo tempo una certa reticenza caratteriale di stampo puritano che Ci mette a disagio di fronte all'aperta menzione degli stipendi e dei patrimoni, dei prezzi o del valore delle Nostre ''cose''. All'epoca dei miei genitori era semplicemente considerata una cosa volgare, una specie di grattata di palle verbale. È stato soltanto sotto la guida dei timonieri politici degli ultimi dieci anni che negli Stati Uniti le nuove generazioni bianche hanno cominciato a considerare la palese, famelica avidità come un atteggiamento di alla moda, a vedere il consumo come valore, e non solo come misura grezza del valore [...]. (3G, pp. 203-204)
*La musica leggera, e forse qualunque forma d'[[arte popolare]], non può più fungere da palliativo, dal momento che, alla fine, tutti i surrogati di «libertà» che tale arte inventa, sfrutta, plagia e logora assomigliano sempre più, oggi, alla COMPLETA LIBERTÀ di un carcerato di sbattere la testa finché vuole contro il muro della cella. (3G, p. 208)
*La «libertà» diventa una non più un fatto qualitativo, ma quantitativo, quantificabile, una fredda funzione logica del luogo in cui ti trovi e di ciò su cui la puoi esercitare. (3G, p. 208)
*In questo momento, negli Stati Uniti, per i cittadini non liberi la libertà si identifica col «potere». (3G, p. 208)
*Ma se la vera libertà deve ancora essere intesa come qualcosa di più di questo, qualcosa di più della Ricerca della ''Yuppiness'', della felicità consumistica, allora questi sono tempi davvero patetici e intollerabili- specie per le comunità emarginate, cui l'iniqua mancanza di libertà ha imposto la convinzione che la libertà sia solo abbondanza. (3G, pp. 208-209)
*Il rap, nel bene e nel male, non è che uno specchio. (3H, p. 218)
==''Il re pallido''==
===[[Incipit]]===
Di là dalle pianure di flanella, i grafici d'asfalto e gli orizzonti di ruggine sbilenca, e al di là dal fiume tabacco sormontato da alberi piangenti e monetine di sole che filtrano sull'acqua alla foce, nel punto oltre il frangivento, dove i campi incolti rosolano striduli al caldo antimeridiano: sorgo, farinello, leersia, salsapariglia, cipero, stramonio, menta selvatica, soffione, setaria, uva muscadina, verza, verga aurea, edera terrestre, acero da fiore, solano, ambrosia, avena folle, veccia, gramigna, fagiolini spontanei invaginati, tutte teste che annuiscono dolcemente a una brezza mattutina che è la morbida mano di una madre sulla guancia.
===Citazioni===
*La ragazza indossava una vecchia camicia a scacchi di cotone liso con i bottoni automatici color perla e le maniche lunghe abbassate e aveva sempre un buonissimo odore di pulito, quello di chi merita tutta la tua fiducia e il tuo affetto anche se non ne sei innamorato. (p. 47, cap. 6)
*Ho una soglia di tolleranza al dolore straordinariamente alta. (p. 148, cap. 14)
*Il fatto è che qui le dichiarazioni dei [[reddito|redditi]] non si esauriscono mai. Ce n'è sempre un'altra da fare. In realtà non finisci mai. Ma del resto col prato era lo stesso, ha presente? Almeno quando pioveva a sufficienza. Appena portato a termine l'ultimo pezzettino che aveva ritagliato, era già ora di falciare di nuovo la prima parte. Gli piaceva il prato corto e curato. Ci passava tantissimo tempo, ora che ci penso. Tantissimo tempo. (p. 149, cap. 14)
*Il cane odiava quella catena. Ma aveva una sua dignità. Quello che faceva era non tendere mai la catena del tutto. Non si allontanava mai nemmeno quel tanto da sentire che tirava. Nemmeno se arrivava il postino, o un rappresentante. Per dignità, il cane fingeva di aver scelto di stare entro quello spazio che guarda caso rientrava nella lunghezza della catena. Niente al di fuori di quello spazio lo interessava. Interesse zero. Perciò non si accorgeva mai della catena. Non la odiava. La catena. L'aveva privata della sua importanza. Forse non fingeva, forse aveva davvero scelto di restringere il suo mondo a quel piccolo cerchio. Aveva un potere tutto suo. Una vita intera legato a quella catena. Quanto volevo bene a quel maledetto cane. (p. 152, cap. 14)
*«La nostra piccolezza, la nostra insignificanza e natura mortale, mia e vostra, la cosa a cui per tutto il tempo cerchiamo di non pensare direttamente, che siamo minuscoli e alla mercé di grandi forze e che il tempo passa incessantemente e che ogni giorno abbiamo perso un altro giorno che non tornerà più e la nostra infanzia è finita e con lei l'adolescenza e il vigore della gioventù e presto anche l'età adulta, che tutto quello che vediamo intorno a noi non fa che decadere e andarsene, tutto se ne va e anche noi, anch'io, da come sono sfrecciati via questi primi quarantadue anni tra non molto me ne andrò anch'io, chi avrebbe mai immaginato che esistesse un modo più veritiero di dire "morire", "andarsene", il solo suono mi fa sentire come mi sento al crepuscolo di una domenica d'inverno...». (p. 184, cap. 19)
*In sostanza, ero uno di quelli che hanno il terrore di essere in ritardo ma non si sa come sono sempre in ritardo. (p. 243, cap. 22)
*Anche se a un certo punto devi fare buon viso e giocare le carte che ti hanno servito e continuare a vivere, seconde me. (p. 270, cap. 22)
*I consigli - anche quelli saggi - in realtà non servono a niente a chi li riceve, non gli cambiano niente dentro, e anzi possono confonderli le idee se gli fanno sentire il grande divario tra la relativa semplicità del consiglio e la complessità incasinatissima della sua situazione e del suo percorso. (p. 270, cap. 22)
*A differenza della ragazza cristiana, si direbbe che io non riconosca mai i momenti importanti quando capitano, sembrano sempre distrazioni da quello che dovrei fare. (p. 283, cap. 22)
*Signori, benvenuti nel mondo della realtà: non c'è pubblico. Nessuno che applauda, che ammiri. Nessuno che vi veda. Capite? Ecco la verità: il vero [[eroismo]] non riceve ovazioni, non intrattiene nessuno. Nessuno fa la fila per vederlo. Nessuno se ne interessa. (p. 299, cap. 22)
*Quello che i colleghi come Fogle non hanno capito è che esistono verità diversissime, alcune incompatibili tra loro. (p. 337, cap. 24)
*A rendere una verità significativa, meritevole &cc. è la sua pertinenza, che a sua volta richiede estremo discernimento e sensibilità al contesto, alle questioni di valore e al punto generale. (p. 337, cap. 24)
*L'idea che la gente provi una sola emozione per volta è l'ennesimo artificio dei ricordi. (p. 391, cap. 24)
*Dire la verità è molto più insidioso di quanto la maggior parte delle persone normali non creda. (p. 392, cap. 24)
*I diavoli in realtà sono angeli. (p. 403, cap. 25)
*Ogni storia d'amore è una storia di fantasmi. (p. 404, cap. 25)
*{{NDR|Riferito a Blumquist}} I brulicanti lo considerano socievole. Ma nessuno gli rivolge mai la parola. (p. 409, cap. 26)
*Prestare attenzione a qualcosa che non fosse la paura era come sollevare un oggetto pesante con una puleggia e una corda: si poteva fare, ma richiedeva sforzo, ti stancavi, e al minimo cedimento ecco che la tua attenzione tornava dove non avresti mai voluto. (p. 411, cap. 27)
* -Non dovrete passare ogni singola dichiarazione dei redditi al microscopio.<br/>-Dovrete essere arguiti e veloci. [...]<br/>-È questo il criterio: un accertamento produrrà un incremento massimale una volta sottratto il costo dell'accertamento?<br/>-Ecco una cosa da eliminare: l'idea che voi siate i guardiani della virtù civica. (p.440, cap. 27)
* -Dimenticate l'dea che le informazioni siano un bene.<br/>-Solo certe informazioni sono un bene.<br/>-''Certe'' nel senso di poche, non nel senso di confermate al cento per cento. (p.441, cap. 27)
*E a un tratto gli venne in mente che in realtà gli uccelli, i cui cinguettii e canti ripetuti risultavano tanto graziosi nell'esaltare la natura e l'arrivo del giorno, forse dicevano, in un codice noto solo agli altri uccelli:«Vattene!» oppure:«Questo ramo è mio!» oppure:«Questo albero è mio! Ti uccido! Uccido, uccido!» O cose cupe, brutali e autoprotettive d'ogni genere: forse quelle che si sentivano erano urla di guerra. Il pensiero sorse dal nulla e chissà perché lo mise di pessimo umore. (p. 483, cap. 31)
*Immaginò che la seconda lancetta dell'orologio fosse dotata di consapevolezza e sapesse di essere una lancetta e che il suo compito era girare e rigirare all'infinito dentro un cerchio di numeri con la stessa andatura lenta e invariata di una macchina, senza mai andare da nessuna parte se non dove era già stata un milione di volte, e immaginare la seconda lancetta fu così orribile che il fiato gli rimase strozzato in gola [...]. (p. 495, cap. 33)
*Quando l'esperienza di cui hai un assaggio a misura d'uomo diventa possibile, la parole si inventa da sola. Il termine. (p. 499, cap. 33)
*Ho imparato che il mondo degli uomini così com'è oggi è una burocrazia. È una verità ovvia, certo, per quanto ignorarla provochi grandi sofferenze. Ma ho anche scoperto, nell'unico modo in cui un uomo impara sul serio le cose importanti, la vera dote richiesta per fare strada in una burocrazia. Per fare strada sul serio, dico: fai bene, distinguiti, servi. Ho scoperto la chiave. La chiave non è l'efficienza, o la rettitudine, o l'intuizione, o la saggezza. Non è l'astuzia politica, la capacità di relazione, la pura intelligenza, la lealtà, la lungimiranza o una qualsiasi delle qualità che il mondo burocratico chiama virtù e mette alla prova. La chiave è una certa capacità alla base di tutte queste qualità, più o meno come la capacità di respirare e pompare il sangue sta alla base di tutti i pensieri e le azioni. La chiave burocratica alla base di tutto è la capacità di avere a che fare con la noia. Di operare efficacemente in un ambiente che preclude tutto quanto è vitale e umano. Di respirare, per così dire, senz'aria. La chiave è la capacità, innata o acquisita, di trovare l'altra faccia della ripetizione meccanica, dell'inezia, dell'insignificante, del ripetitivo, dell'inutilmente complesso. Essere, in una parola, inannoiabile. Ho conosciuto, tra il 1984 e l'85, due uomini così. È la chiave della vita moderna. Se sei immune alla noia, non c'è letteralmente nulla che tu non possa fare. (p. 566-567, cap. 44)
*La bellezza, almeno quando hai quell'età, è una specie di trappola. A una parte avida di te in realtà piace quell'attenzione. Sei speciale, sei desiderabile. Ci metti un attimo a identificarti con la bellezza, come se non avessi altro, è la cosa che ti rende speciale. [...] Il rovescio della medaglia è che cominci anche a capire che in realtà sei un pezzo di carne. Ecco cosa sei. Carne estremamente desiderabile, ma nessuno ti prenderà mai sul serio e non diventerai mai, che so, presidente di una banca perché nessuno guarderà mai al di là della bellezza, la bellezza è ciò che colpisce gli altri e ottunde la sensibilità, a loro interessa solo quella, ed è difficile non farti risucchiare e non cominciare, che so, ad adattarti e a vederti nello stesso modo. (p. 623, cap. 46)
*È la sensazione, che per gli adolescenti è veramente terribile, di sentire che nessuno è veramente in grado di conoscerti o di amarti per quello che sei perché non è capace di vederti né tu glielo permetti anche se ti sembra di volere che lo faccia. Ma allo stesso tempo è anche la sensazione di sapere che è un problema noioso e immaturo da brutto film:«Ohi ohi, nessuno sa amarmi per quello che sono», perciò sei consapevole che il tuo senso di solitudine è stupido e banale anche se lo provi, il senso di solitudine, perciò non hai nemmeno un briciolo di comprensione per te stessa. (p. 625, cap. 46)
*E per la prima volta ho pensato alle cicatrici e ai tagli come a un modo per far venire fuori la verità interiore tutt'altro che bella, per farla diventare esteriore. (p. 626, cap. 46)
*Come se sapendo perché lo facevi potessi come per incanto non farlo più. E questo secondo lui era una grossa balla che si bevevano tutti e che rendeva i dottori e la terapia standard un'enorme perdita di tempo per quelli come noi: secondo loro diagnosi e cura erano la stessa cosa. Se sapevi il perché avresti smesso. Che è una stronzata. [...] Smetti soltanto se smetti. (p. 626-627, cap. 46)
*-Non guardavano oltre la superficie [...]. Ma in realtà era tutto superficie.<br/>-La tua superficie?<br/>-Sì, perché sotto la superficie c'erano solo le sensazioni e i conflitti relativi alla superficie, e la rabbia, per il mio aspetto fisico e l'effetto che provocavo sugli altri, e in realtà dentro ero sempre imbestialita. (p. 644, cap. 46)
*{{NDR|Riferito ad alcune canzoni country}} Capisci che quei cantanti parlano di perdere una parte di sé o di tradire continuamente se stessi in nome di quello che secondo loro gli altri vogliono finché muoiono dentro e non sanno nemmeno più cosa significhi ''io''. (p. 655, cap. 46)
*Avevo diciassette anni, per la miseria. Facevo una tempesta in un bicchier d'acqua. (p. 656, cap. 46)
*L'idea che tutti siano come te. Che tu sia il mondo. La malattia del capitalismo consumista. Il solipsismo compiaciuto. (p. 662, cap. 47)
*Sono nudo, sapete. Sotto tutta questa roba. (p. 678, cap. 48)
*Siccome respiriamo tutti, tutto il tempo, è sbalorditivo quando qualcuno ti indica come e quando devi respirare. E con quale chiarezza uno totalmente privo di immaginazione veda una certa cosa se gli dicono che ce l'ha davanti, corredata di ringhiera e guide di gomma, che curva a destra sul fondo inoltrandosi in un'oscurità che si ritrae davanti a te. Non è come dormire. Né la sua voce si modifica o sembra ritirarsi. Lei è lì, parla con calma, e anche tu. (p. 695, cap. 50)
===Citazioni su ''Il re pallido''===
*In questo romanzo compaiono dei miracoli, ma solo quando il personaggio che li compie riversa altrove tutta la propria attenzione; ''Il re pallido'' è esso stesso un miracolo, ma l'autore nostro fratello non ne era consapevole, tutto preso com'era a sentirsi male attrezzato. ([[Sandro Veronesi]])
*In questo senso va detto che ''Il re pallido'', negli Stati Uniti dove le tasse sono una cosa seria, è stato classificato come un romanzo politico, ma la cosa più importante è che si tratta di un romanzo straordinariamente ricco e rigoglioso, pieno di storie terribili e meravigliose e soprattutto pieno di quel dolore la cui sopportazione fa dei suoi protagonisti – prima di diventare agenti del fisco, ma anche dopo – per l'appunto degli eroi. ([[Sandro Veronesi]])
*Si può ben dire d'altronde che Il re pallido sia un romanzo sulla consapevolezza. Ma si può dire anche che sia un romanzo sull'attenzione – e ovviamente anche sull'inconsapevolezza e sulla distrazione. Soprattutto, si può dire che sia un grandioso, inaudito monumento alla Noia intesa però non in senso [[Alberto Moravia|moraviano]], cioè esistenziale, cioè sociale, ma proprio nel suo senso letterale, filologico, chimico, nella sua essenza di prodotto di, per l'appunto, attenzione e consapevolezza in dosi molto alte. Un gesto che nessuno aveva mai nemmeno concepito e che, viene da credere, sarebbe rimasto incompiuto comunque, nel senso che DFW non avrebbe probabilmente mai saputo terminarlo anche se il 12 settembre del 2008 non si fosse tolto la vita. In realtà, così come lo leggiamo, il romanzo è più che altro il frutto delle decisioni di Michael Pietsch, suo amico ed editor di Little, Brown che ha letto, studiato, filtrato e selezionato le oltre tremila cartelle lasciate da Wallace in hard disk, raccoglitori, quadernoni, notes, floppy disk, fasci di pagine stampate e fasci di pagine scritte a mano, per ricaravarne le – in lingua originale – circa cinquecento pagine che poi, divise in cinquanta capitoli compongono il romanzo inteso come prodotto editoriale. ([[Sandro Veronesi]])
==''Il tennis come esperienza religiosa''==
===''Democrazia e commercio agli US Open''===
*Sembra brutale, [[Mark Philippoussis|Philippoussis]], spartano, uno grosso e lento che gioca meccanicamente di potenza da fondocampo, con una cattiveria gelida negli occhi, e a paragone [[Pete Sampras|Sampras]], che non è esattamente un pallettaro, appare quasi fragile, cerebrale, un poeta, saggio e triste allo stesso tempo, stanco come solo le democrazie sanno esserlo, l'espressione impaurita e la stessa strana malinconia post-Wimbledon che l'ha perseguitato per tutta l'estate a Montreal, Cincinnati, eccetera. (pp. 11-12)
*Gli [[US Open|Us Open]] sono un grande evento per NYC. Il sindaco Dinkins non c'è più – quel Dinkins che faceva deviare le rotte di atterraggio all'aeroporto LaGuardia apposta per gli Open – ma anche sotto Rudy Giuliani, per due settimane una città che di norma non darebbe un soldo bucato per uno sport aristocraticamente privo di contatto fisico come il tennis mostra una grande partecipazione. (p. 18)
*Un paio di scarpe incredibilmente grosse sotto la protezione del Campo 16 appartiene – poco ma sicuro – a [[Richard Krajicek]], l'olandese alto due metri che gioca come una gru impazzita. Saranno come minimo un 54; roba da non credersi. (pp. 32-33)
===''Federer come esperienza religiosa''===
[[Immagine:Roger Federer at the 2009 Wimbledon Championships 12.jpg|thumb|«La spiegazione metafisica è che [[Roger Federer]] è uno di quei rari atleti preternaturali che sembrano essere esenti, almeno in parte, da certe leggi fisiche.»]]
*Quasi tutti gli amanti del tennis che seguono il circuito maschile in televisione hanno avuto, negli ultimi anni, quello che si potrebbero definire «Momenti [[Roger Federer|Federer]]». Certe volte, guardando il giovane svizzero giocare, spalanchi la bocca, strabuzzi gli occhi e ti lasci sfuggire versi che spingono tua moglie ad accorrere da un'altra stanza per controllare se stai bene. I Momenti sono tanto più intensi se un minimo di esperienza diretta del gioco ti permette di comprendere l'impossibilità di quello che gli hai appena visto fare. (p. 43)
*Scopo degli [[sport]] agonistici non è la [[bellezza]], anche se gli sport ad alto livello sono luogo deputato per l'espressione della bellezza umana. Il rapporto è pressappoco quello che intercorre fra il [[coraggio]] e la [[guerra]]. La bellezza umana in questione è una bellezza di tipo particolare; si potrebbe definire bellezza cinetica. La sua forza e la sua attrattiva sono universali. Sesso o modelli culturali non c'entrano. C'entra, piuttosto, la riconciliazione degli [[Uomo|esseri umani]] e il fatto di avere un [[corpo]]. Negli sport maschili non si parla mai di bellezza, di [[Grazia (qualità)|grazia]] o del corpo. I maschi possono professare il loro «amore» per gli sport ma è un amore che deve sempre improntato e applicato alla simbologia della guerra: eliminazione contro promozione, gerarchia di rango e livello, statistiche ossessive, analisi tecniche, fervore tribale e/o nazionalista, uniformi, rumore di massa, striscioni, pugni battuti sul petto, facce dipinte, eccetera. Per motivi non del tutto chiari, molti di noi trovano i codici della guerra più sicuri di quelli dell'amore. (pp. 46-47)
*Impossibile da descrivere concretamente la bellezza di un fuoriclasse. O evocarla. Il dritto di [[Roger Federer|Federer]] è una possente scudisciata liquida, il rovescio è un colpo a una mano che lui sa tirare di piatto, caricare di topspin o tagliare – quello tagliato ha un tale nerbo che la palla cambia forma nell'aria e rasenta l'erba più o meno all'altezza della caviglia. Il servizio ha una velocità e un grado inarrivabile di varietà e precisione; i movimenti del servizio sono flessuosi e sobri, si distinguono (in tv) solo per il guizzo anguillaceo dell'intero corpo al momento dell'impatto. L'intuizione e il suo senso del campo sono portentosi, il gioco di gambe non ha eguali nel tennis: da piccolo era anche un prodigio del calcio. Tutto vero, eppure non spiega niente né evoca l'esperienza di guardare questo giocatore in azione. Di assistere, con i propri occhi, alla bellezza e al genio del suo tennis. Meglio arrivare alla questione estetica per vie traverse, girarci intorno, o – come faceva [[Tommaso d'Aquino]] col il suo soggetto ineffabile – cercare di definirla in termini di ciò che non è. (pp. 53-54)
*[[Torneo di Wimbledon|Wimbledon]] è strana. In verità è la mecca di questo gioco, la cattedrale del tennis; ma la giusta dose di venerazione ''in loco'' risulterebbe meno indigesta se il torneo non si prodigasse a ribadire di continuo che è la cattedrale del tennis. C'è un misto di autocompiacimento stucchevole e di implacabilità nel promuovere e nel vendere se stessi. (p. 56)
*La spiegazione metafisica è che [[Roger Federer]] è uno di quei rari atleti preternaturali che sembrano essere esenti, almeno in parte, da certe leggi fisiche. Validi equivalenti sono [[Michael Jordan]], che non solo saltava a un'altezza sovraumana ma restava a mezz'aria un paio di istanti in più di quelli consentiti dalla gravità, e [[Muhammad Ali]], che sapeva davvero «aleggiare» sul ring e sferrare due o tre jam nel tempo richiesto da uno solo. Dal 1960 in qua ci saranno altri cinque o sei esempi. E Federer rientra nel novero: nel novero di quelli che si potrebbero definire geni, mutanti o avatar. Non è mai in affanno né sbilanciato. La palla che gli va incontro rimane a mezz'aria, per lui, una frazione di secondo più del dovuto. I suoi movimenti sono flessuosi più che atletici. Come Ali, Jordan, [[Diego Armando Maradona|Maradona]] e Gretzky, pare allo stesso tempo più e meno concreto dei suoi avversari. Specie nel completo tutto bianco che Wimbledon ancora si diverte impunemente a imporre, sembra quello che (secondo me) potrebbe benissimo essere: una creatura con il corpo fatto sia di carne sia, in un certo senso, di luce. (pp. 58-59)
*Dicono spesso che il [[tennis]] si gioca sui centimetri, un cliché riferito soprattutto a dove cade la palla. Se si tratta invece di rispondere a una palla, il tennis si gioca sui micrometri: minuscoli cambiamenti evanescenti intorno al momento dell'impatto, avranno grosse ripercussioni su come e dove viaggia la palla. Il medesimo principio spiega come mai la benché minima imprecisione nel puntare il fucile non manderà il colpo a segno se il bersaglio è a una certa distanza. (p. 61)
*[[Jimmy Connors|Connors]], a proposito, non è stato il padre del gioco di potenza. Sparava cannonate da fondocampo, questo sì, ma i suoi palleggi erano piatti e privi d'effetto e dovevano per forza rasentare la rete. (p. 70)
*[[Ivan Lendl]] è stato il primo fuoriclasse a dare l'impressione che le sue tattiche e i suoi colpi si costruissero intorno alle particolari capacità delle racchette composte. Il suo scopo era fare punto da fondocampo con i passanti o direttamente con i colpi vincenti. La sua arma era il palleggio, specie il dritto, che doveva la sua velocità impressionante alla quantità di topspin che lui riusciva a dare alla palla. La fusione di velocità, topspin e angolazioni gli consentiva anche di fare una cosa che si è rivelata fondamentale per l'avvento del gioco di potenza da fondocampo. Lendl sapeva creare angolazioni radicali, straordinarie con i palleggi violenti, soprattutto per via della velocità a cui un forte topspin fa piombare e atterrare la palla impedendole di allargarsi. (pp. 70-71)
*La grandezza di [[Ivan Lendl]] non rimarrà immortale. È stato semplicemente il primo campione a dimostrare quello che un forte topspin e la potenza bruta ti permettono di conquistare da fondocampo. (pp. 71-72)
*La particolarità di [[Roger Federer|Federer]] è che è [[Wolfgang Amadeus Mozart|Mozart]] e i [[Metallica]] allo stesso tempo, e l'armonia è sopraffina. (p. 73)
*Con [[Roger Federer|Federer]] la scelta non si pone. Lo svizzero ha tutta la velocità di [[Ivan Lendl|Lendl]] e [[Andre Agassi|Agassi]] nel palleggio, durante l'oscillazione si solleva da terra e con i tiri da fondocampo batte perfino [[Rafael Nadal|Nadal]]. [...] Sottigliezze, tocco e raffinatezza non sono morti nell'era della potenza da fondocampo. Perché il 2006 è un'era in cui vige, ancora, quel tipo di gioco: Roger Federer gioca di potenza da fondocampo che è una meraviglia, da vero fuoriclasse. Ma non fa solo questo. Ci mette anche l'intelligenza, l'intuitività occulta, il senso del campo, la capacità di interpretare e manovrare gli avversari, di combinare effetto e velocità, di fuorviare e dissimulare, di usare il fiuto tattico, la visione periferica e la portata cinestetica anziché soltanto la velocità meccanica: tutto questo ha svelato i limiti, e le possibilità, del tennis maschile com'è giocato adesso. (pp. 73-74)
*Nello stesso modo enfatico, empirico, dominante in cui Lendl impartiva la sua lezione, [[Roger Federer]] dimostra che la velocità e la potenza del gioco professionistico odierno sono lo [[scheletro]], non la carne. Ha, in senso figurato e letterale, ridato corpo al tennis maschile e per la prima volta da anni il futuro di questo sport è imprevedibile. (p. 74)
==== Citazioni su ''Federer come esperienza religiosa'' ====
*A Wimbledon ho conosciuto Foster Wallace, abbiamo preso un tè insieme. Era pagato per fare un articolo al giorno e lo faceva. Ma ha compiuto un'operazione molto giornalistica, dico giornalistica nell'aspetto negativo del termine, come di quelli che scrivono articoli scopiazzando. Cerchiamo di essere seri, per favore: Wallace ha scritto delle cose incomprensibili su Federer. ([[Gianni Clerici]])
*{{NDR|Riferito a Wallace e al suo saggio}} Lasciategli la certezza che nessuno potrà mai incastrare [[Roger Federer]]. Lui ed il suo segreto inaccessibile, "''qualcosa che ha che fare col mistero e la metafisica''". Qualcosa che gli ipertrofici pettorali di Nadal non potranno mai custodire. ([[Giorgio Porrà]])
*Non dite a David che il suo [[Roger Federer|Roger]] è ruzzolato a valle. Travolto dai macigni scagliati da Djokovic e Nadal, un po' come [[Buster Keaton]] in quella celebre gag. Non dite a David Foster Wallace [...] che Roger Federer è ormai solo in terza fila nel ranking mondiale dopo la bocciatura nei quarti a Wimbledon, il giardino di casa. Per i devoti solo appannamento, per la critica più severa il principio della fine. Comunque sia, solo a tratti il suo tennis riesce a ritrovare l'antica perfezione. Quella attorno alla quale investiga lo scrittore americano, ex tennista a buoni livelli, nel saggio narrativo "''Federer come esperienza religiosa''", strumento utilissimo anche per provare a interpretare la flessione del fuoriclasse svizzero. ([[Giorgio Porrà]])
==''Infinite Jest''==
[[Immagine:David Foster Wallace headshot 2006.jpg|thumb|David Foster Wallace]]
===[[Incipit]]===
Siedo in un ufficio, circondato da teste e corpi. La mia postura segue consciamente la forma della sedia. Sono in una stanza fredda nel reparto Amministrazione dell'Università, dei Remington sono appesi alle pareti rivestite di legno, i doppi vetri ci proteggono dal caldo novembrino e ci isolano dai rumori Amministrativi che vengono dall'area reception, dove poco fa siamo stati accolti io, lo zio Charles e il Sig. deLint.
===Citazioni===
*Può darsi che vi giunga nuova, ma nella vita c'è di più che starsene seduti a stabilire contatti. (p. 20)
*Io sono decisamente antimorte. Dio sembra essere sotto ogni profilo promorte. Non vedo come potremmo andare d'accordo sulla questione, lui e io. (p. 51)
*Definirsi in opposizione a qualcosa significa essere ancora anaclitico nei confronti di quella cosa, giusto? [...] E gli uomini che pensano di odiare ciò di cui in realtà hanno paura di avere bisogno non sono molto interessanti, credo io.
*Sono così bella che sono deforme.
*Il completo insieme delle sue relazioni interpersonali consisteva di persone a cui non importava niente di lui e di persone che volevano il suo male. (p. 403)
*La verità ti renderà libero. Ma solo quando avrà finito con te. (p. 527)
*L'esperienza americana sembra suggerire che, a vari livelli, il bisogno della gente di dedicarsi anima e corpo a qualcosa è praticamente illimitato. Solo che qualcuno preferisce farlo in segreto.
*Marathe era pronto a morire di morte violenta in qualsiasi momento, il che lo rendeva libero di scegliere tra le emozioni.
*Stavo riflettendo su quella specie di [[filantropo]] che sembra repellente sul piano umano non malgrado la sua carità, ma per via di essa: a un certo livello si capisce che lui vede coloro che ricevono la sua carità non come persone, ma piuttosto come strumenti attraverso i quali può sviluppare la sua virtù.
*La persona che ha una così detta "[[depressione]] psicotica" e cerca di uccidersi non lo fa aperte le virgolette "per sfiducia" o per qualche altra convinzione astratta che il dare e avere nella vita non sono in pari. E sicuramente non lo fa perché improvvisamente la morte comincia a sembrarle attraente. La persona in cui l'invisibile agonia della Cosa raggiunge un livello insopportabile si ucciderà proprio come una persona intrappolata si butterà da un palazzo in fiamme. Non vi sbagliate sulle persone che si buttano dalle finestre in fiamme. Il loro terrore di cadere da una grande altezza è lo stesso che proveremmo voi o io se ci trovassimo davanti alla finestra per dare un'occhiata al paesaggio; cioè la paura di cadere rimane una costante. Qui la variabile è l'altro terrore, le fiamme del fuoco: quando le fiamme sono vicine, morire per una caduta diventa il meno terribile dei due terrori. Non è il desiderio di buttarsi; è il terrore delle fiamme. Eppure nessuno di quelli in strada che guardano in su e urlano "No!" e "Aspetta!" riesce a capire il salto. Dovresti essere stato intrappolato anche tu e aver sentito le fiamme per capire davvero un terrore molto peggiore di quello della caduta.
*La vostra preoccupazione per ciò che gli altri pensano di voi scompare una volta che capite quanto di rado pensano a voi.
*È possibile che gli angeli non esistano, però ci sono persone che potrebbero essere angeli.
*Dio, – a meno che non siate [[Charlton Heston]], o fuori di testa, o entrambe le cose – parla e agisce interamente tramite degli esseri umani, ammesso che poi ci sia un Dio.
*Dio potrebbe inserire la questione se crediate nell'esistenza di un Dio o meno piuttosto in basso nella lista della cose sul vostro conto che a lui/lei/esso interessano.
*Se in virtù di carità o disperazione doveste mai trovarvi a passare del tempo in una struttura statale di recupero da Sostanze come la EH, verrete a sapere molte cose nuove e curiose. Scoprirete che [...]. O, per esempio, che le persone dipendenti da una Sostanza che smettono all'improvviso di assumere quella Sostanza soffrono spesso di una forma perversa di acne papulosa che può durare mesi in attesa che gli accumuli di Sostanza abbandonino lentamente il corpo. Lo Staff vi farà sapere che questo accade perché la pelle è effettivamente il più grosso organo escretivo del corpo. [...] Che (un sollievo ma allo stesso tempo una delusione) i peni dei neri tendono ad aver misure nel complesso uguali a quelle dei peni bianchi.[...] Che si riesce ad avvertire una specie di microsballo anfetaminico se si consumano in rapida successione tre Millennial Fizzy e una confezione di biscotti Oreo a stomaco vuoto. [...]Che riguardo alle funzioni sessuali ed escretive le persone di sesso femminile sanno essere volgari quanto quelle di sesso maschile. [...] Che un [[paradossi dai libri|paradosso]] poco menzionato della dipendenza da una Sostanza è il seguente: una volta che siete così schiavi di una Sostanza da doverla abbandonare per salvarvi la vita, la Sostanza schiavizzante è diventata per voi così profondamente importante che uscirete di senno quando ve la porteranno via. Oppure che a volte, dopo che la vostra Sostanza vi è stata portata via per salvarvi la vita, mentre siete inginocchiati per le preghiere obbligatorie della mattina o della sera, vi troverete a pregare perché vi sia consentito di perdere letteralmente il senno, di avvolgere la vostra mente in un vecchio giornale e lasciarla in un vicolo a cavarsela senza di voi. [...] Che oltre il cinquanta per cento delle persone con una dipendenza da Sostanza è contemporaneamente affetto da qualche altra forma di disturbo psichiatrico. [...] Che la validità logica di un argomento non ne garantisce la verità. [..] Che statisticamente è più facile liberarsi da una dipendenza per le persone con un basso QI che per quelle con un QI più alto. [...] Che è possibile abusare fino all'assuefazione di antinfluenzali e antistaminici da banco. Che le attività noiose diventano perversamente molto meno noiose se ci si concentra molto su di esse. [...] Che esiste una cosa come la cruda, incontaminata, immotivata gentilezza. Che è possibile addormentarsi di botto durante un attacco d'ansia. [...] Che la maggioranza delle persone con una dipendenza da Sostanza è anche dipendente dal pensare, nel senso che ha un rapporto compulsivo e insano con il proprio pensiero. [...]Che ci vuole un grande coraggio per dimostrarsi deboli. Che nessun singolo momento individuale è in sé insopportabile. [...]Che è possibile fumare così tante sigarette da farsi delle piccole ulcerazioni bianche sulla lingua. Che il cliché "Non so chi sono" sfortunatamente si rivela più di un cliché. Che provare a ballare da sobri è tutto un altro paio di maniche. Che per qualche perversa ragione, è spesso più divertente desiderare qualcosa che averlo. Che è consentito VOLERE. Che tutti sono identici nella segreta tacita convinzione di essere, in fondo, diversi dagli altri. Che questo non è necessariamente perverso. (pp. 239-245)
*Gli era già successo di perdere la testa per qualcuna, ma mai di sentirsi decapitato. [...] Gli ci vollero tre feste solo per capire che il suo nome non era Joel. (p. 347)
*"Dov'è allora la loro linea retta più breve, si? Dov'è la linea efficientemente e rapidamente retta di Euclide allora, si? E quanti due punti esistono senza che ci sia qualcosa in mezzo?" (p. 96)
*" Sono tremendamente spiacente di importunarla. Posso ripassare. Mi stavo solo chiedendo se in un Programma speciale ci fosse una preghiera per quando ci si vuole impiccare". (p. 212)
*Solo agli Aa (Alcolisti anonimi) di Boston si può sentire la storia di un immigrante di cinquant'anni che racconta in maniera lirica la sua prima [[defecazione]] solida da adulto. (p. 421)
*"Non chiedere PERCHÈ / se non vuoi MORIRE / fai quello che ti viene DETTO / Se non vuoi MORIRE." (p. 450)
*[...] ma invece Lenz sulla via del ritorno si ritrova in preda a un'enorme compulsione idrolitica ad avere Green al suo fianco – o qualsiasi altra persona che non possa o non voglia andare via – vicino a sé, e a confidare a Green o a qualsiasi altro orecchio compiacente ogni esperienza e pensiero abbia mai provato. [...] Lenz racconta a Green di quanto spettacolarmente obesa era sua madre, e usa le braccia per illustrare drammaticamente le dimensioni di cui sta parlando. Respira ogni terzo o quarto fatto, ergo circa una volta ogni isolato. Lenz racconta a Green le trame di molti libri che ha letto, ricamandoci sopra. [...] Lenz racconta con euforia a Green che una volta gli successe di tranciarsi di netto la punta di un dito con la catena di un motorino e dopo pochi giorni di intensa concentrazione il dito gli era ricresciuto rigenerandosi come le code delle lucertole e disorientando le autorità mediche. [...] Lenz spiega a Green che è una leggenda che il coccodrillo del Nilo sia il coccodrillo più temuto perché il coccodrillo dell'Estuario che può vivere anche in acque salate è un miliardo di volte più temuto da chi conosce queste cose. [...] Segue un'analisi del termine ''disfunzione'' e la sua importanza nelle differenze tra, diciamo, la psicologia e la religione naturale. [...] Lenz racconta il suo sogno ricorrente nel quale si trova seduto sotto uno di quei ventilatori tropicali da soffitto su una sedia di bambù e indossa un cappello da safari di L.L. Bean e ha una valigetta di vimini sulle ginocchia, e questo è tutto, questo è il suo sogno ricorrente. [...] Lenz dice di ricordarsi alcuni fatti che sostiene gli siano capitati ''in vitro''. (pp. 667-670)
*Se una donna appena attraente fa tanto di sorridere a Don Gately quando gli passa accanto in una strada affollata, Don Gately, come quasi tutti i tossicodipendenti eterosessuali, nello spazio di un paio di isolati le ha già confessato eterno amore nella sua mente, l'ha scopata, si è sposato e ha avuto figli da quella donna, tutto nel futuro, tutto nella sua testa, e sta coccolando un piccolo Gately sulle ginocchia mentre questa Sig.ra G. mentale spolvera in giro con un grembiule addosso che certe notti indossa senza niente sotto. Quando arriva dove doveva andare, il tossicodipendente ha già divorziato dalla donna e si sta battendo come un leone per la custodia dei figlio oppure è ancora mentalmente felice insieme a lei negli anni del tramonto, seduti insieme in mezzo ai nipotini con le teste grosse sotto il portico su un dondolo speciale modificato per sostenere la mole di Gately, lei con le calze elastiche e le scarpe ortopediche, ancora maledettamente bellissima, e non hanno bisogno di parlare per capirsi, e si chiamano 'Mamma' e 'Papà', sapendo che tireranno il calzino a poche settimane l'uno dall'altra perché nessuno dei due può assolutamente vivere senza l'altro, e questo è il legame che li unisce dopo tutti questi anni. (p. 1037)
*È difficile notare quello che vedi tutti i giorni. (p. 1146)
*Ogni palla che atterra nella vostra parte di campo ma non siete sicuri se è dentro o fuori: datela buona. Ecco come rendervi invulnerabili da chi usa mezzucci. Come non perdere mai la concentrazione. Ecco come ripetersi, quando l'avversario ruba punti, che una volta corre il cane e una volta la lepre. Che la punizione di un gioco poco sportivo è sempre autoinflitta. Provate a imparare dalle ingiustizie. (p. 207)
*L'ingiustizia è una maestra rigida ma impareggiabile.
*Cercate di vedere voi stessi nei vostri avversari. Vi porteranno a capire il Gioco. Ad accettare il fatto che il Gioco riguarda la gestione della paura.
==''La ragazza dai capelli strani''==
===''Piccoli animali senza espressione''===
*Esaminano e riesaminano, con una sorta di entusiasmo infelice, le piccole ignoranze che necessariamente, dice Julie, delimitano la strada che porta a un qualunque vero legame fra due persone. (p. 9)
*«Tua madre beve troppo», dice Julie Smith a Faye.<br/> «Lo fa per il dolore», dice Faye, osservando lo schermo.<br/> Julie guarda dentro l'ufficio di Faye dal monitor interno. «Per eliminarlo o per tenerlo vivo?» (p.15)
*È convinta che due persone innamorate attraversino tre fasi distinte prima due arrivare a conoscersi davvero. All'inizio si raccontano aneddoti e gusti personali. Poi ciascuno dei due dice all'altro in che cosa crede. E poi ciascuno osserva la relazione che c'è fra quello in cui l'altro ha detto di credere e quello che in effetti ''fa''.(p. 16)
*Fra le cose che Julie Smith odia di più ci sono: i biglietti di auguri, i genitori adottivi che adottano senza prima guardarsi dentro e valutare la propria capacità di amare, l'odore di zolfo, John Updike, gli insetti con le antenne e gli animali in genere. (p. 19)
*Ma considera che pochi, pochissimi di noi sono in grado di affrontare l'ovvio. (p. 21)
*Lo share di ascolto [...] è un bel cinquanta per cento: al pari del Super Bowl e degli attentati eccellenti. (p. 29)
*Per come la vedo io: Faye è il genere di ragazza che cavalca costantemente l'onda delle proprie emozioni. Hai presente ? Non ha veramente il controllo di dove la portano, ma non si lascia mai nemmeno azzerare del tutto. È una surfista della psiche. (p. 33)
*Passa troppo tempo a ossessionarsi con l'idea di non lasciarsi ossessionare dal fatto che la regista è la moglie del suo ex marito. (p. 33)
*O siete parte delle soluzione, o siete parte del precipitato. (p. 42)
*Un paio di giorni dopo ricevi una cartolina frettolosa dalla Francia, che lui ti ha spedito il giorno che è arrivato. Dice:"Il panorama è qui. Vorrei che tu fossi bellissima". (p. 59)
*L'intensità del tuo amore crea quella che si potrebbe chiamare una situazione organica: un corpo non può camminare senza gambe, due gambe non possono camminare senza un corpo. Lui diventa il tuo corpo. (p. 51)
*È una piccola comunità, minuscola e sordida e claustrofobica, dove nessuno può sfuggire alle zappe che si è tirato sui piedi. (p. 56)
*«I mari sono mari solo quando si muovono» sussurra Julie. «Sono le onde a impedire che i mari sembrino semplicemente delle enormi pozzanghere. I mari sono fatti soltanto dalle loro onde. E ogni onda del mare alla fine è destinata a incontrare ciò verso cui si muove, e a infrangersi. [...] Un'onda che si infrange su uno scoglio e abbandona la sua forma in un gesto che ''esprime'' quella forma. Capisci?» (p. 61)
===''Per fortuna il Funzionario Commerciale sapeva fare il massaggio cardiaco''===
====[[Incipit]]====
Un Funzionario Commerciale, divorziato di fresco, terminò l'ennesima serata di straordinari nel suo ufficio, nel reparto Commerciale. Erano le dieci passate. In un altro ufficio, all'estremità opposta di un altro piano, il Vicepresidente Responsabile della Produzione Estera della stessa ditta, sposato da quasi trent'anni, nonno di un nipotino, finì anche lui di lavorare molto tardi. Tutti e due se ne andarono. C'erano fra questi ultimi due funzionari a lasciarle l'Edificio lo stesso tipo di somiglianze di cui godo le rette parallele.
====Citazioni====
*Si stava preparando a prova quella sensazione maschile e particolare associata con l'obbligo di conversazione a cui si trovano sottoposti due uomini con qualche relazione professionale che si incrociano in ore notturne dentro un luogo sotterraneo altrimenti deserto e silenzioso ma di un silenzio fragile, molto al di sotto della sede altissima e vagamente pulsante di quella che è stata per entrambi una lunga e faticosa giornata di lavoro. Condividevano lo stesso dolore, anche se ovviamente nessuno dei due lo sapeva. (p. 68)
===''La ragazza dai capelli strani''===
====[[Incipit]]====
Gin Fizz aveva sognato che se ieri sera non vedeva un concerto sarebbe diventata una qualche specie di liquido, perciò ieri sera io e i miei amici Mister Wonderful, Big e Gin Fizz siamo andati a vedere Keith Jarrett che suonava un concerto per pianoforte all'Auditorium di Irvine. È stato un concerto così bello! Keith Jarrett è un negro che suona il pianoforte. A me piace moltissimo vedere i negri esibirsi in tutti i campi delle arti dello spettacolo. Trovo che siano una razza talentuosa e incantevole di artisti, che sono spesso molto divertenti. In particolare mi piace guardare le esibizioni dei negri a una certa distanza, perché da vicino spesso hanno un odore sgradevole.
====Citazioni====
*Il profano medio sarebbe sorpreso di sapere quante [[giuria|giurie]] si lasciano suggestionare dall'apparenza. (p. 88)
*Ha manifestato l'opinione che i punk fossero bambini nati in un posticino minuscolo, senza finestre, e inoltre chiuso su ogni lato da pareti di cemento e metallo, spesso devastate da graffiti, e che da adulti stessero cercando di aprirsi un varco fra quelle pareti. (pp. 91-92)
*Cacio ha dichiarato che tutti i membri della mia combriccola di punk sentivano di non avere nulla e di non poter mai avere nulla perciò trasformavano il nulla in tutto. D'altra parte Cacio ha dichiarato che io era un Cucciolo Rabbioso che aveva già tutto, quindi avrebbe voluto domandarmi come mai avevo scambiato il mio bel tutto con un bel niente. (p. 92)
===''Lyndon''===
====[[Incipit]]====
«Mi chiamo Lyndon Baines Johnson. Quel cazzo di pavimento che hai sotto i piedi è mio, ragazzo»
====Citazioni====
*Se dedichi la vita ad altre persone, se dedichi la salute fisica e le rotelle che hai in testa e i tuoi concetti intellettuali al servizio della gente, tu e tua moglie vi dovete portare l'uno dentro l'altra, fa niente anche se siete lontani, distanti o soli. (p. 120)
*Darei tutto quello che ho al mondo pur di non dovermi mettere sull'attenti e accettare un incarico che non mi spetta di diritto o per volontà del popolo. Una persona intelligente evita le scorciatoie. La carità. Le umiliazioni. La sfiducia. Le responsabilità che non hai mai neanche avuto tempo di prepararti ad aspettare. (p. 140)
*«Ragazzo mio, però nella loro arrabbiatura io ci sento un profumo di contentezza. Secondo me gli piace sentirsi indignati e sviliti e ingiustamente ignorati. Ecco come la vede il qui presente leader del mondo libero, ragazzo». (p. 145)
*«Giustizia e ingiustizia non sono mica parole», disse. «Sono cose che uno sente dentro. Nelle budella, nell'intestino, da quelle parti lì. Non sono parole. Non sono canzoni con le chitarre. Sono le cose che ti fanno sentire in un certo modo piuttosto che in un altro. Sono dentro di te. Nel tuo cuore e nel tuo apparato digerente. Come la gente che personalmente ami». Si tastò l'avambraccio e chiuse il pugno. «Fa'che quei poveri disgraziati laggiù in fondo si assumano la ''responsabilità'' di qualcosa per un attimo, ragazzo mio. Fa'che siano responsabili di qualcun altro e poi vediamo se mi vengono a parlare, a me, al loro presidente, a Lyndon Baines Johnson, di giustizia e ingiustizia e via dicendo». (p. 147)
*«Ho detto al mio uccellino che la responsabilità è come il cielo, ragazzo. Così le ho detto. Tu cosa mi rispondi se ti vengo a chiedere che ''sensazione'' ti dà il cielo? Il cielo non è una sensazione, ragazzo mio». [...] «Ma sta lì, amico mio. Il cielo sta lì. Ti sta sopra la zucca ogni cazzo di giorno che Dio manda in terra. Puoi andare dove ti pare e piace, ragazzo, ma se alzi gli occhi, in cima a ogni altra dannatissima cosa c'è lui.E il giorno in cui non ci sarà più il cielo...» (p. 149)
*«L'amore è soltanto una parola. Congiunge cose che sono separate. Io e Lyndon, anche se tu non sarai d'accordo, siamo d'accordo sul fatto che quello che c'è fra noi non si può più chiamare propriamente ''amore''. Perché abbiamo smesso molto tempo fa di essere abbastanza ''separati'' perché ci sia un "amore" a coprire una distanza. Lyndon dice che non vede l'ora che arrivi il giorno in cui ''amore'' e ''giustizia'' e ''ingiustizia'' e ''responsabilità'', il giorno un cui voi giovani d'America, dice, capirete che quelle parole non sono altro che maniere di affrontare la distanza». (p. 159)
===''John Billy''===
*«A Chuck Junior gli venne paura di se stesso».<br/> Mai avuto paura di voi stessi? Fa parecchio male. (p. 180)
*«Divenne prezioso e di gran valore per noi, come può diventarlo solo una cosa che uno è spaventato a morte all'idea di perderla» (p. 181)
===''Da una parte e dall'altra''===
*«Ero convinto di poter cantare come un filo metallico allo zero assoluto, acutissimo e pallido, di poter bruciare senza accensione o frizione, di poter brillare a freddo come una luna color limone, abbracciato a una griglia di puro significato. Trasferimento privo di interferenze. Ma poi un piccolo, silenzioso, educato, profumato, odoratissimo sistema di nuovi segnali mi ha in qualche modo sparato alla testa. Con le parole e le lacrime mi ha amputato qualcosa. Io le avevo donato la mia più intima importanza, e il suo autobus è ripartito, lasciando una qualche parte fondamentale di me dentro di lei come un pungiglione di un'ape. Adesso l'unica cosa che voglio è salire in macchina e andarmene molto lontano. a sanguinare». (p. 210)
*Nell'agenzia dove lavorava ha visto un sacco di deficienti che per tutta la vita sono stati dietro soltanto alla carriera, alla caccia, al golf o al loro uccello, e alla fine che cosa si sono ritrovati in mano, quand'è arrivato l'inverno e il mondo intero è rimasto isolato dalla neve? (p. 222)
*«Non ho paura delle cose nuove. Ho soltanto paura di sentirmi sola anche quando ho qualcun altro vicino. Ho paura di soffrire. Forse è una cosa egoista, ma è così che mi sento». (p. 228)
*«Credo, inginocchiato dietro la cucina, con mia zia che si accovaccia a posarmi una mano sulla spalla, che mi faccia assolutamente paura tutto ciò che esiste».<br/> "Allora accomodati pure". (p. 233)
===''La mia apparizione''===
====[[Incipit]]====
Sono una donna che è apparsa in pubblico al talk show di David Letterman il 22 marzo del 1989. Per dirla con mio marito Rudy, sono una donna la cui faccia e i cui modi sono noti a qualcosa come metà della popolazione misurabile degli Stati Uniti, il cui nome è su bocche, copertine e schermi. E il cui profondo del cuore è invisibile, e nascosto in maniera irraggiungibile. Ed è questo che secondo Rudy mi avrebbe potuto salvare da tutto ciò che quell'apparizione comportava.
====Citazioni====
*«Non voglio che tu pensi che la messinscena sia reale.»<br/> «Pensavo che fosse praticamente sottinteso che una messinscena non può essere reale», dissi io. (p. 236)
*«Edilyn», disse,«non è questione di cattiveria. È questione di ''ridicolo''. Quel bastardo si nutre di ridicolo come un enorme parassita con le lentiggini. Tutto il programma si nutre di queste cose: quando le situazioni diventano assurde, si gonfia e monta. Letterman assume quell'aria sazia, oscura e raggiante.» (p. 241)
*«L'intera trasmissione si nutre della ridicolaggine ''di tutti''. È il fatto che il pubblico capisce che lui ''sceglie consapevolmente'' di rendersi ridicolo a renderlo immune dall'essere ridicolo, quel figlio di puttana non è scemo». (p. 242)
*«La sincerità è passata di moda», disse Ron. «Adesso si ride ''proprio'' della gente che è sincera».<br/> «O di chi sembra sincero, di chi crede di essere sincero, direbbe Letterman», disse mio marito.(p. 244)
*«Sta facendo soldi ridicolizzando la stessa identica cosa che l'ha messo nella posizione di poter far soldi ridicolizzando qualcosa». (p. 252)
*«Quello che lo ha fatto arrivare lì, in quel posto, in quel momento, perché tu lo vedessi, è proprio che è ''impossibile'' vederlo. Il nocciolo della questione è tutto qui, capisci? Che nessuno è veramente come deve farsi vedere».<br/> Lo guardai. «E tu pensi che questa cosa sia vera».<br/> La sua sigaretta sfrigolò. «Non importa come la penso io. Quello è il presupposto su cui si basa il programma. La gente lo rende vero. Guardandolo». (p. 269)
===''Direi mai''===
====[[Incipit]]====
Una cosa che non è divertente ? ''Il mal di stomaco'' Se non mi credere, chiedete alla signora Tagus, qui, che vi illuminerà sulla questione. Io, mal di stomaco, niente. Artrite sì, mal di stomaco no.
====Citazioni====
*Ho detto alla ragazza sapor di cannella che questo non mi verrà mai perdonato. Mai. Che quando raggiungi un certo punto della tua storia e una certa situazione sei legato a della gente, sei parte di qualcosa di più grande. Che tutta la costellazione diventa come un liquido, e qualunque tipo di agitazione la fa increspare tutta. Mi ha chiesto chi è stato il primo a dire mai dire mai. Le ho detto che dev'essere stata una persona molto sola. (p. 287)
*Contro, contro, contro: le ragioni che si basano sugli altri sono facili da manipolare. Tutte le cose cave sono leggere. Perché il fatto è che mi sono stancato di stare bene. Di essere buono. Forse sono solo stanco di non sapere dove finiscono, in me, le aspettative millenarie di una costellazione, dov'è che la mia volontà può appendere il suo cappello di pelo. (p. 296)
*Eppure perfino un principiante da solo riesce ben presto a capire che una vita condotta, temporaneamente o meno, come una semplice rinuncia a ogni valore diventa nella migliore delle ipotesi una cosa senza sbocco e nella peggiore una cosa vuota: una vita di attesa del non-sarà-mai. Seduti ad accettare passivamente (non a giudicare) l'accadere e il finire delle cose. (pp. 297-298)
===''È tutto verde''===
====[[Incipit]]====
Lei dice non mi importa se mi credi o no, è la verità, poi tu credi pure quello che ti pare. Quindi è sicuro che mente. Quando è la verità si fa in quattro per cercare di farti credere quello che dice. Perciò sento di non avere dubbi.
====Citazioni====
*È tutto verde, dice. [...] La finestra sopra il lavello del mio cucinino è stata ripulita dal violento acquazzone di stanotte e ora è una mattina di sole, è ancora presto, e fuori c'è un casino di verde. Gli alberi sono verdi e quel po' d'erba che c'è oltre i dossi rallentatori è verde e allisciata. Ma non è tutto verde. Le altre roulotte non sono verdi e il mio tavolino lì fuori con le pozzanghere allineate e le lattine di birra e le cicche che galleggiano nei portacenere non è verde, né il mio furgone, o la ghiaia della piazzola, o il triciclo che sta rovesciato su un fianco sotto un filo per il bucato senza bucato sopra accanto alla roulotte vicina, dove c'è uno che ha fatto dei bambini. È tutto verde sta dicendo lei. Lo sta sussurrando e il sussurro non è più rivolto a me lo so. Getto la sigaretta e volto bruscamente le spalle al mattino con il sapore di qualcosa di vero in bocca. (p. 302)
==''La scopa del sistema''==
===[[Incipit]]===
Molte ragazze davvero belle hanno dei piedi davvero brutti, e Mindy Metalman non fa eccezione, pensa Lenore, all'improvviso. Sono piatti e lunghi, con le dita strombate e i mignoli afflitti da bottoni di una callosità giallognola che riappare a mo' di battiscopa lungo i calcagni, e sul dosso dei piedi sbucano peluzzi neri arricciati, e lo smalto rosso è screpolato e si scrosta a boccoli per quant'è vecchio, mostrando qua e là striature bianchicce. Lenore se ne accorge solo perché Mindy si è chinata in avanti sulla sedia accanto al minifrigo per staccare dalle unghie dei piedi appunto un paio di fiocchi di smalto; i lembi dell'accappatoio si dischiudono su un generoso scorcio di scollatura, decisamente più sostanziosa di quella di Lenore, e lo spesso asciugamano bianco che cinge la chioma zuppa e shampizzata di Mindy si è allentato e una ciocca di capelli scuri è sgusciata tra le pieghe e scende leggiadra incorniciandole la guancia fin sul mento.
===Citazioni===
*Mettiamo che Nonna mi abbia detto in maniera parecchio convincente che tutto ciò che davvero esiste della mia vita è limitato a quello che se ne può raccontare. [...] Be', credo che non sia esattamente che la vita va raccontata anziché vissuta; è piuttosto che la vita è il suo racconto, e che in me non c'è niente che non sia o raccontato o raccontabile. Ma se è davvero così, allora che differenza c'è, perché vivere?
*a Lenore era apparso che nell'enorme atrio l'ombra fosse balzata in avanti per ghermirlo.
*Si rimetta seduto, coglione. Le faccio presente che quella che lei sta fottendo al momento è la mia vita.
*Piantala con questa smania di volermi inchiodare, mi sento come una farfalla da collezione.
*Vuoi sapere cos'è che veramente non amo? Non amo questa morbosa ossessione di misurare, e di chiedere che si dicano cose, e di inchiodare, e di avere e di raccontare. È una specie di mania ossessiva che mi soffoca, per non parlare di quanto mi deprime.
*Olaf Blenter mi disse che quando la realtà è sgradevole i realisti tendono a essere sgraditi.
*Ironia della sorte, un uomo, il cui istinto d'amore è quanto più forte e naturale e istintivo possibile, è incapace di trovare qualcuno da poter veramente amare.
*La magia di quella sera fu che la magia abbia retto.
*Soltanto scorci di musica trapelati dalla porta della stanza di Vance, e gesso colorato sui suoi polpastrelli, e cerchi neri intorno ai suoi occhi neri, e i suoi bei, proprio bei disegni- piatti e neutri e tristi come l'asfalto del nostro vialetto, morbidi e etersi e privi di interstizi proprio come sua madre.
*Esatto. Intendo svilupparmi all'infinito e raggiungere dimensioni incommensurabili.
*Rick qui urge dichiarare una moratoria degli attacchi isterici.
*Pensi ai mondi di cui queste persone hanno fatto parte. ''Mondi''. Sono letteralmente passati dalla stalla alle stelle. C'è da tremare già al semplice pensiero dei cambiamenti tecnologici cui hanno assistito. Come si può pretendere che una persona riesca anche solo a ''cominciare'' a orientarsi, rispetto a una simile serie di cambiamenti nelle caratteristiche fondamentali del mondo? Come si può anche solo cominciare a capire qualcosa della proprio collocazione in un sistema, quando si fa parte di una regione che ha un rapporto così problematico con il resto del mondo, un mondo cui a sua volta è negata qualunque caratteristica stabile e comprensibile per il semplice fatto di dover continuamente cambiare, e cambiare radicalmente? (2014, p. 172)
==''Questa è l'acqua''==
===''Altra matematica''===
*'''Nonno''': Che classe fai, a scuola, Joseph? La quinta elementare?<br />'''Nipote''': La prima media. <br />'''Nonno''': La prima media.<br />'''Nipote''': Sì.<br />'''Nonno''': E sei innamorato di me.<br />'''Nipote''': Sì.<br />'''Nonno''': Credo di non sapere proprio cosa dire. Non so nemmeno che giorno della settimana è. Come potrei sapere cosa dire?.<br />'''Nipote''': Non dire nulla, nonno. Resta lì seduto. Così. E' perfetto. (p. 56)
===''Il pianeta Trillafon in relazione alla Cosa Brutta''===
====[[Incipit]]====
Prendo degli antidepressivi da, quanto sarà, un anno, e ritengo di avere i numeri per dire come sono. Sono straordinari, davvero, ma sono straordinari come sarebbe straordinario vivere, che so, su un altro pianeta caldo e comodo fornito di cibo e acqua fresca: sarebbe straordinario, ma non sarebbe la cara vecchia Terra.
====Citazioni====
*Non so davvero se la Cosa Brutta sia davvero depressione. Prima avevo sempre pensato che la depressione fosse come una tristezza davvero profonda, tipo quella che ti prede quando muore il tuo bravo cagnolino, o quando in ''Bambi'' uccidono la madre di Bambi. [...] La Cosa Brutta - e mi sa che la depressione è questo e nient'altro - è molto diversa, e indescrivibilmente peggio. (p. 67)
*E siccome l'unica conoscenza che si ha del mondo intero passa attraverso le varie parti del corpo - tipo gli organi sensoriali, la mente, ecc. - e siccome queste parti hanno una nausea da morire, il mondo intero che voi percepite, conoscete e abitate vi arriva filtrato da questa brutta nausea e diventa brutto. E tutto diventa brutto in voi, tutto il bello esce dal mondo come l'aria esce da un pallone rotto. (p. 69)
*Perché la Cosa Brutta attacca non solo te facendoti sentire male e mettendoti fuori uso, ma attacca in special modo, fa sentire male e mette fuori uso proprio le cose che ti servono a combattere la Cosa Brutta, a sentirti magari meglio, a restare vivo. (p. 69)
*Essere lontani aiuta rispetto alla Cosa Brutta. Solo che è sommamente idiota se si pensa a quello che dice prima riguardo al fatto che la Cosa Brutta è davvero (p. 82)
===''Questa è l'acqua''===
====[[Incipit]]====
Saluti, ringraziamenti e congratulazioni ai laureandi dell'anno accademico 2005. Ci sono due giovani pesci che nuotano e a un certo punto incontrano un pesce anziano che va nella direzione opposta, fa un cenno di saluto e dice: – Salve, ragazzi, com'è l'acqua? – I due pesci giovani nuotano un altro po', poi uno guarda l'altro e fa: – Che cavolo è l'acqua?
====Citazioni====
*Ci sono due tizi seduti a un bar nel cuore selvaggio dell'Alaska. Uno è credente, l'altro è ateo, e stanno discutendo l'esistenza di Dio con quella foga tutta speciale che viene fuori dopo la quarta birra. L'ateo dice: - Guarda che ho le mie buone ragioni per non credere in Dio. Ne so qualcosa anch'io di Dio e della preghiera. Appena un mese fa mi sono lasciato sorprendere da quella spaventosa tormenta di neve lontano dall'accampamento, non vedevo niente, non sapevo più dove ero, c'erano quarantacinque gradi sottozero e così ho fatto un tentativo: mi sono inginocchiato nella neve e ho urlato:«Dio, sempre ammesso che Tu esista, mi sono perso nella tormenta e morirò se non mi aiuti!» - A quel punto il credente guarda l'ateo confuso: - Allora non hai più scuse per non credere, - dice. - Sei qui vivo e vegeto -. L'ateo sbuffa come se il credente fosse uno scemo integrale: - Non è successo un bel niente, a parte il fatto che due eschimesi di passaggio mi hanno indicato la strada per l'accampamento. (pp.144-145)
*Pensateci: non avete vissuto una sola esperienza che non vi vedesse al suo centro esatto. (p. 146)
*Il segreto consiste nel dare un ruolo di primo piano alla verità nella [[consapevolezza]] quotidiana. (p. 153)
*La vostra [[cultura]] è realmente il lavoro di una vita, e comincia... adesso. Augurarvi buona fortuna sarebbe troppo poco. (p. 155)
==''Tennis, tv, trigonometria, tornado (e altre cose divertenti che non farò mai più)''==
[[Immagine:The best people you will ever know.jpg|thumb|David Foster Wallace con due fan]]
===''Tennis, trigonometria e tornado''===
====[[Incipit]]====
Quando lasciai il mio distretto squadrato in mezzo alla campagna dell'Illinois per andare a frequentare l'università dove si era laureato mio padre fra i vivaci rilievi delle Berkshires nel Massachusetts occidentale, sviluppai un'improvvisa fissazione per la matematica. Comincio adesso a capirne il motivo. Per uno del Midwest, la matematica del college produce un'evocazione catartica della nostalgia di casa. Io ero cresciuto in mezzo a vettori, rette, rette che intersecano rette, griglie – e, all'altezza dell'orizzonte, le ampie linee curve delle forze della natura, il bizzarro assetto topografico a spirale di un immenso lotto di terra stirata dalle glaciazioni, che si poggia e ruota su placche geologiche.
====Citazioni====
*Io e Antitoi spaziavamo esattamente sullo stesso territorio agonistico; lui era il mio amico, il mio nemico e la mia rovina. (p. 19)
*Alienazione-dal-Midwest-in-quanto-paradigma-della-fertilità può essere un concetto un tantino ipermetafisico, per non dire tendente all'autocommiserazione. (p. 23)
*Una volta che arrivai a un certo livello di impianti da torneo, mi sentii handicappato perché non ero capace di adattarmi alla mancanza di difficoltà cui adattarmi. Se questa cosa ha un senso. Anche senza l'ostacolo dell'inquietudine adolescenziale e dell'alienazione dalla realtà fisica, la mia carriera tennistica nel Midwest si arrestò nel momento in cui vidi il mio primo tendone antivento. (p. 25)
*In seguito, il tennis di Antitoi continuò a migliorare, il mio no. (p. 34)
===''E Unibus Pluram: Gli scrittori americani e la televisione''===
====[[Incipit]]====
Gli scrittori tendono a essere una razza di guardoni. Tendono ad appostarsi e a spiare. Sono osservatori nati. Sono spettatori. Sono quelli sulla metropolitana il cui sguardo indifferente ha qualcosa dentro che in un certo senso mette i brividi. Qualcosa di rapace. Questo è perché gli scrittori si nutrono delle situazioni della vita. Gli scrittori guardano gli altri esseri umani un po' come gli automobilisti che rallentano e restano a bocca aperta se vedono un incidente stradale: ci tengono molto a una concezione di se stessi come testimoni.<br />
Ma allo stesso tempo gli scrittori tendono ad avere un'ossessiva consapevolezza di sé. Dal momento che dedicano molto del loro tempo produttivo a studiare attentamente le impressioni che ricavano dalle persone, gli scrittori passano anche un sacco di tempo, meno produttivo, a chiedersi nervosamente che impressione fanno loro agli altri.
====Citazioni====
*La televisione ha a che fare in tutto e per tutto con il desiderio. E, letterariamente parlando, se gli scrittoti si nutrono delle vicende umane, il desiderio non è altro che lo zucchero. (p. 37)
*Perché le persone che noi ci mettiamo a guardare attraverso lo schermo di vetro della TV non sono davvero inconsapevoli del fatto che qualcuno li stia guardando; [...] In realtà la gente che sta in televisione sa che è in virtù di questa folla davvero enorme di anonimi guardoni che loro stanno sullo schermo impegnati in insolite performance di pessimo gusto. La televisione non permette di spiare veramente perché la televisione è esibizione, spettacolo, il che per definizione richiede un pubblico. (p. 39)
*E con questo non sto dicendo che la televisione sia volgare e stupida perché le persone che compongono il Pubblico sono volgari e stupide. La televisione è ciò che è per il semplice motivo che la gente tende ad assomigliarsi terribilmente proprio nei suoi interessi volgari, morbosi e stupidi, e a essere estremamente diversa per quanto riguarda gli interessi raffinati, estetici e nobili. (p. 61-62)
===''Invadenti evasioni''===
====[[Incipit]]====
05/08/93 h. 08:00. Il Giorno della Stampa precede più o meno di una settimana l'inaugurazione della Fiera. Per le 09:00 dovrei trovarmi dentro la Fiera all'Illinois Building per ritirare l'accredito stampa. Mi immagino l'accredito come una tesserina bianca che si infila nel nastro del feltro floscio. È la prima volta che qualcuno mi chiama "stampa". L'accredito mi fa gola soprattutto per le giostre e la roba gratis.<br />
Sono qui da poco. Vengo dall'East Coast, e vado alla Fiera Statale dell'Illinois per conto di una rivista fighetta dell'East Coast. L'esatto motivo per cui una rivista fighetta dell'East Coast sia interessata alla Fiera Statale dell'Illinois mi rimane oscuro.
====Citazioni====
*Sono l'unico che da bambino provava questa bizzarra, profonda sensazione? - che ogni oggetto esterno esistesse solo in quanto influiva su di me in qualche modo? - che ogni singola cosa fosse, per il tramite di una qualche misteriosa attività adulta, disposta unicamente a mio beneficio? Non c'è nessuno che si identifica in questo ricordo? Eco, il bambino esce dalla stanza, e tutto quello che c'era nella stanza, una volta che non è più lì a vederlo, si liquefa in una sorta di vuoto potenziale, oppure (come ella mia teoria infantile) qualche adulto prima nascosto l'arrotola e lo stipa fino a che il prossimo ingresso del bambino richiama il tutto in animato servizio. Ero matto? (p. 138-139)
*Da queste parti, la folla è un lumino da notte per adulti. E dunque la sacralità dello ''Spectaculum'', dell'evento pubblico. (p. 167)
*E appena il biondo in cabina allunga la mano e tira la leva, e la folla prende un respiro potente, io perdo il controllo, proprio nel mio ultimo istante qui alla Fiera [...] e mi rifiuto di prendere parte a tutto questo, foss'anche come testimone - e accedo nuovamente, ''in extremis'', all'altro incubo bruttissimo d'infanzia, l'unico modo certo di cancellare tutto; e il sole e il cielo e lo yuppie in caduta libera si spengono come si spegne il lumino. (p. 212)
===''Che esagerazione''===
====[[Incipit]]====
Negli anni '60 sono arrivati i metacritici poststrutturalisti, hanno capovolto gli assunti dell'estetica letteraria, quegli assunti che i suoi maestri avevano considerato come autoevidenti e, fondendo teorie del discorso creativo e posizioni metafisiche radicali, hanno reso l'interpretazione dei testi molto più complicata. Che si sia o meno fan di Barthes, Foucault, de Man, Derrida, occorre almeno riconoscergli il merito di un fertile meticciato fra critica e filosofia: per un giovane filosofo americano che si interessi tanto di poetica continentale quanto di pratica analitica di stampo angloamericano, la teoria della critica costituisce oggi un degno campo di studio. H.L. Hix è uno di questi giovani filosofi americani (a giudicare dalla foto, ha dodici anni), e sono certo che la sua dissertazione di dottorato, ''Morthe d'Author: An Autopsy'' ("Morte d'autore. Un'autopsia"), del 1992, ha più che meritato di vedere la luce nella collana "The Arts and Their Philosophies" della Temple University Press.
====Citazioni====
*Un autore è una scimmia dotata di ''intenzioni''. (p. 215)
*A noi civili che abbiamo la viscerale certezza che la scrittura sia un atto di comunicare fra un essere umano e un altro, l'intera questione appare piuttosto arcana. Come osserva William Grass in ''Habitation of the Word'', i critici posso cercare di eliminare o iperdefinire l'autore fino all'anonimia, per ogni genere di ragioni, tecniche, politiche o filosofiche, e «quest'anonimia» può voler dire molte cose, ma di certo non che quel testo ''non l'ha scritto nessuno''. (p. 223)
===''David Lynch non perde la testa''===
====[[Incipit]]====
;1. di quale film parla questo articolo
''Strade perdute'' di [[David Lynch]], scritto da Lynch e [[Barry Gifford]]; con [[Bill Pullman]], [[Patricia Arquette]], [[Balthazar Getty]]. prodotto da CIBY 2000, Francia. © 1996 di una certa Asymmetrical Productions, la società di Lynch, i cui uffici sono proprio a fianco della casa di Lynch sulle colline di Hollywood e il cui logo, disegnato da Lynch stesso, è un simboletto molto carino, fatto così:
{{centrato|''[Simbolo]''}}
''Strade perdute'' è girato a Los Angeles e nel territorio desertico subito alle sue spalle. Le riprese vere e proprie durano dal dicembre '95 al febbraio '96. Normalmente Lynch non apre il set al pubblico, prende misure di sicurezza ridondanti e crea un'aria di segretezza quasi massonica intorno alla produzione dei suoi film, ma io dall'8 al 10 gennaio 1996 sono ammesso sul set di ''Strade perdute''.
====Citazioni====
*{{NDR|A proposito dei film ''[[Le iene (film)|Le iene]]'' e ''[[Velluto blu]]''}} A [[Quentin Tarantino]] interessa guardare uno a cui stanno tagliando un [[orecchio]]; a [[David Lynch]] interessa l'orecchio. (p. 253)
===''L'abilità professionistica del tennista Michael Joyce...''===
====[[Incipit]]====
Quando [[Michael Joyce]] di Los Angeles effettua un servizio, quando lancia la palla e il suo viso si alza a seguirla, sembra che sorrida, ma non sta davvero sorridendo – i muscoli circumorali della sua faccia si stanno tendendo insieme al resto del corpo per raggiungere la palla nel punto più alto del lancio. Vuole colpirla in massima distensione e leggermente davanti a sé; vuole riuscire a darle un colpo ben deciso, a imprimerle una velocità sufficiente a evitare una risposta aggressiva da parte dell'avversario. In questo momento sono le 13:00 di sabato 22 luglio 1995, sul campo principale, lo Stadium Court, del complesso dello Stade Jarry di Montreal.
====Citazioni====
*La testa di serie n. 1 questa settimana è [[Richard Krajicek]], un olandese di 1 metro e 90 che porta un cappellino bianco con la visiera quando c'è il sole, si lancia verso la rete come se questa gli dovesse dei soldi, e in generale gioca come una gru impazzita. Ha tutte e due le ginocchia bendate. (p. 334)
*Non so se lo sapete, ma [[Jimmy Connors|Connors]] aveva uno dei modi di giocare più eccentrici che la storia del tennis ricordi – era un giocatore aggressivo "di potenza" che scendeva raramente a rete, aveva il servizio di una ragazza rachitica, e colpiva sempre in maniera piatta e assolutamente senza effetto. (p. 347)
*[[John McEnroe]] non era tanto alto, eppure si può ragionevolmente affermare che sia stato il miglior giocatore di serve and volley di tutti i tempi; ma d'altronde, McEnroe era un'eccezione rispetto a tutti o quasi gli schemi di prevedibilità esistenti. Al suo apice (diciamo dal 1980 al 1984) è stato il più grande tennista di sempre – e il più dotato, il più bello, il più tormentato: un genio. Per me, guardare McEnroe che indossa una giacca blu in sintetico e fa quelle ignobili telecronache colorite, zeppe di luoghi comuni idioti, è come guardare [[William Faulkner|Faulkner]] che fa uno spot pubblicitario per una catena di negozi di abbigliamento. (p. 348)
*Guardate [[Andre Agassi|Agassi]] da vicino qualche volta – per essere un uomo così piccolo e un giocatore così grande, è sorprendentemente privo di finezza, con movimenti che assomigliano più a quelli di un musicista heavy-metal che a quelli di un atleta. (p. 349)
*Quando il dritto di Joyce entra in contatto con la palla, la sua mano sinistra dietro di lui si apre, come se stesse lasciando una presa, un gesto decorativo che non ha niente a che fare con la meccanica del colpo. Michael Joyce non lo sa, ma la sua mano sinistra si apre nel momento dell'impatto sul dritto: è una cosa inconscia, un tic estetico che è cominciato quando era bambino e che ora è inestricabilmente connesso con un colpo che esso stesso è ormai automatico per il ventiduenne Joyce, dopo anni passati a colpire molti, molti più dritti di quanti uno ne potrebbe mai contare. (p. 351)
*{{NDR|Sui tic dei tennisti}} Lo strano movimento da sindrome di Tourette in cui [[Vitas Gerulaitis|Gerulaitis]] scuoteva la testa da destra a sinistra mentre faceva rimbalzare la palla prima del lancio, come se stesse avendo un piccolo attacco di epilessia. (p. 351)
*{{NDR|Sui tic dei tennisti}} La bizzarra posizione di servizio di McEnroe, aperta e con le braccia rigide, con entrambi i piedi paralleli alla linea di fondo e il fianco rivolto così rigorosamente alla rete che sembra una figura su un fregio egizio. (p. 351)
*{{NDR|Sui tic dei tennisti}} Il modo in cui Agassi sposta il peso ripetutamente da un piede all'altro mentre si prepara per il lancio, come se avesse un disperato bisogno di pisciare. (p. 351)
*I colpi di Agassi sembrano più quello che sarebbero stati i colpi di [[Björn Borg|Borg]] se Borg si fosse sottoposto per un anno a un trattamento di steroidi e metanfetamine, e avesse colpito ogni cazzo di palla quanto più forte poteva – Agassi dà dei colpi su rimbalzo più forti di chiunque altro abbia mai giocato a tennis, tanto forti che stenti a crederci, se sei proprio lì a bordo campo. (p. 353)
*Però Agassi ha un movimento di chiusura esagerato, in cui tiene entrambe la mani sulla racchetta e chiude il colpo quasi come un battitore nel baseball, il che fa sollevare la sua maglietta sul davanti e mette in bella vista il suo pancino villoso – qui a Montreal, questo lo trovo repellente, sebbene le donne sedute intorno a me sembrino pronte a dare la vita per un'occhiata al pancino di Agassi. (p. 354)
*Agassi è in tutto e per tutto veloce quanto Chang, e guardate A.A. in tv, ogni tanto, mentre cammina tra un punto e l'altro: fa questi passetti minuscoli, con le punte decisamente in dentro, il passo di un uomo i cui piedi sono praticamente senza peso. (p. 354)
*Mi sento di affermare che il tennis è lo sport più bello che esista e anche il più impegnativo. Richiede controllo sul proprio corpo, coordinazione naturale, prontezza, assoluta velocità, resistenza e quello strano miscuglio di prudenza e abbandono che chiamano coraggio. Richiede anche intelligenza. Anche un singolo colpo in un dato scambio di un punto di un incontro professionistico è un incubo di variabili meccaniche. (p. 356)
*[[Jim Courier]], ex n. 1 ma ora in fase calante, e qui solo decima testa di serie, 153 in tv assomiglia a Howdy Doody con un cappello in testa, ma qui si rivela essere un ragazzone – la «Guide Média» gli attribuisce un peso di 79 kg, ma lui lo supera di gran lunga, e ha muscoli lunghi e lisci e l'andatura e l'espressione di un guardaspalle della mafia. (p. 380)
*[[Michael Chang]], ventitré anni e n. 5 del mondo, sembra composto di due persone diverse cucite insieme grossolanamente: un tronco normale appollaiato su delle enormi gambe muscolose e completamente prive di peli. Ha la testa a fungo, capelli neri come l'inchiostro e un'espressione di profonda e ostinata infelicità, la faccia più infelice che io abbia mai visto al di fuori di un corso post-laurea di scrittura creativa. (p. 380)
*[[Pete Sampras|P. Sampras]], di persona, è quasi tutto denti e sopracciglia, ha delle gambe e degli avambracci incredibilmente pelosi, peli in abbondanza tale da permettermi di scommettere a colpo sicuro che il ragazzo ne ha pure sulla schiena, e dunque, almeno, non è al 100% benedetto e baciato dalla sorte. (pp. 380-381)
*[[Goran Ivanišević|Goran Ivanisevic]] è alto e abbronzato e sorprendentemente carino – almeno per un Croato; io i Croati me li immagino sempre devastati ed emotivamente compressi, come usciti da una litografia di [[Edvard Munch|Munch]] – se non fosse per un taglio di capelli a scodella incongruo e totalmente assurdo che lo fa assomigliare a un membro di una ''coverband'' dei [[The Beatles|Beatles]]. (p. 381)
*Il ceco [[Petr Korda]], un tempo fra i primi dieci del mondo, è un altro esempio di conglomerato clastico male assortito: 1 metro e 88 per 72 kg, ha la corporatura di un levriero in posizione eretta e la faccia di – cosa inquietante e misteriosa – un pulcino appena uscito dall'uovo (e in più, degli occhi assenti che non riflettono nessuna luce e sembrano «vedere» solo nel senso in cui «vedono» gli occhi dei pesci e degli uccelli). (p. 381)
*Una delle cose che rendono Agassi tanto forte è che riesce a mettere a segno colpi vincenti da ogni parte del campo – non ha restrizioni geometriche. (p. 383)
*I nervi e gli intoppi sono importantissimi in uno sport basato sulla precisione e il tempismo, come il tennis, e il «perdere la testa» spazza via tennisti juniores dall'agonismo più di qualunque altro tipo di mancanza di talento o di motivazione. (p. 384)
*Michael Joyce è, in altre parole, un uomo completo (anche se in una maniera grottescamente limitata). Ma vuole di più. Non maggiore completezza, non pensa in termini di virtù o di trascendenza. Vuole essere il migliore, vuole che il suo nome sia famoso, vuole sollevare trofei da professionista sopra la propria testa voltandosi pazientemente in ogni direzione verso i fotografi e le telecamere. È un americano e vuole vincere. (p. 385)
==''Tutto e di più – storia compatta dell'infinito''==
*Il Matematico Mentalmente Instabile sembra oggi in un certo senso essere ciò che il Cavaliere Errante, il Santo Mortificantesi, l'Artista Tormentato, e lo Scienziato Pazzo sono stati durante altre epoche: una sorta di Prometeo, colui che va in luoghi proibiti e ritorna con doni che tutti noi potremo usare, ma per i quali lui sarà l'unico a pagare. Questo è probabilmente un po' esagerato, almeno in molti casi: ma [[Georg Cantor|Cantor]] corrisponde allo stampo meglio di tanti altri. (p. 8)
*Ma la conclusione, per quanto astratta, sembra ineludibile: ciò che giustifica la nostra fiducia nel Principio di Induzione è il fatto che ha sempre funzionato benissimo in passato, almeno finora. Ovvero: la nostra unica vera giustificazione del Principio di Induzione è il Principio di Induzione, il che non suona certo rassicurante. (p. 15)
*Ed è vero: non vi è nulla di più astratto dell’infinito. O quantomeno del nostro concetto confuso, intuitivo e legato al linguaggio naturale di ∞. È tipo il massimo della separatezza dall’esperienza reale. Prendete la caratteristica più onnipresente e opprimente del mondo concreto (ovvero il fatto che tutto ha una fine, è limitato, si esaurisce) e poi concepite astrattamente qualcosa che sia privo di questa caratteristica. (p. 19)
*È in aree come la matematica e la metafisica che incontriamo uno degli attributi più strani della mente umana media: la capacità di concepire cose che, in senso stretto, non siamo in grado di concepire. (p. 20)
*”Un essere onnipotente può creare qualcosa di troppo pesante perché possa sollevarlo ?” (p. 20)
*Mai in passato vi è stato uno iato tanto immenso tra come il mondo appare e come la scienza ci dice che esso è. (p. 20)
*”Sappiamo” una semi-infinità di verità che contraddicono la nostra esperienza immediata e ragionevole del mondo. Però noi dobbiamo vivere e funzionare nel mondo. E quindi astraiamo, compartimentiamo: ci sono cose che sappiamo e cose che “sappiamo”. [...] Da un punto di vista oggettivo tutta questa faccenda è profondamente schizoide, ma il fatto è che -in quanto profani soggettivi- non percepiamo spesso questo conflitto. Perché naturalmente le nostre vite sono concretamente operative al 99.9% e noi operiamo concretamente sulla base di ciò che sappiamo e non di ciò che “sappiamo”. (p. 21)
*Ai babilonesi e agli egizi, in altre parole, interessavano più le cinque arance che il 5. (p. 26)
*Non dimenticate che un linguaggio è sia una mappa del mondo sia un mondo in sé, con le proprie zone d’ombra e i propri orridi, luoghi dove persino le affermazioni che sembrano obbedire a tutte le regole del linguaggio sono impossibili da gestire. (p. 27)
*Come la maggior parte dei giganti che hanno rivoluzionato la matematica o le scienze, Cantor era al 100% un uomo del suo spaziotempo e i suoi risultati furono l'insolita congiunzione di un’intelligenza e un coraggio personali straordinari e del contesto giusto di problemi e condizioni generali che, con il senno di poi, tendono a far sembrare inevitabili i progressi intellettuali e quasi incidentali i loro autori. (p. 37)
*La bordata di Berkeley è per certi versi la contropernacchia del cristianesimo a Galileo e alla scienza moderna. Il punto fondamentale di Berkeley è che la matematica del XVIII secolo, nonostante le sue pretese deduttive, poggiava di fatto sulla fede non meno della religione. (p. 117)
*Gödel e Cantor sono entrambi morti in manicomio, lasciandosi alle spalle un mondo senza una circonferenza finita. Un mondo che oggi ruota in un nuovo tipo di Vuoto, tutto formale. La matematica continua ad alzarsi dal letto. (p. 250)
*Di rado i corsi di matematica ci dicono se una data formula è davvero significativa, o perché lo è, o da dove è arrivata, o cosa c'era in gioco. C'è evidentemente una differenza tra essere in grado di usare correttamente una formula e sapere davvero come risolvere un problema, sapere perché un problema è un vero problema matematico e non solo un esercizio. E naturalmente anche gli studenti pensano raramente di chiederlo: ci vuole già tanto lavoro per "capire" le formule (ovvero per essere in grado di usarle per risolvere correttamente dei problemi) che spesso non ci rendiamo conto di non capirle affatto.
*Estensioni e modifiche successive della teoria russelliana dei tipi, fatta da logici come F.P. Ramsey e A. Tarski, sono un incubo di complicazione e confusione tale che la maggior parte dei matematici fingerà di non sentirvi nemmeno se tentate di portare il discorso su di esse.
*I testi di matematica sono simili a documenti legali e spesso altrettanto divertenti da leggere.
*Non basta che le teorie matematiche funzionino: si suppone anche che siano definite in maniera rigorosa e dimostrate in modo adeguato ai grandi standard deduttivi greci. Ciò non è però capitato per la maggior parte del '700. Era come una bolla speculativa del mercato azionario. E per un po' è sembrato favoloso.
*Questi [[numero irrazionale|numeri]] {{NDR|irrazionali}}, scoperti non essere esprimibili per mezzo di quantità finite, furono così letali per i Pitagorici che la loro scoperta divenne l'equivalente greco del [[Scandalo Watergate|Watergate]].
==''Una cosa divertente che non farò mai più''==
===[[Incipit]]===
E allora oggi è sabato 18 marzo e sono seduto nel bar strapieno di gente dell'aeroporto di Fort Lauderdale, e dal momento in cui sono sceso dalla nave da crociera al momento in cui salirò sull'aereo per Chicago devono passare quattro ore che sto cercando di ammazzare facendo il punto su quella specie di puzzle ipnotico-sensoriale di tutte le cose che ho visto, sentito e fatto per il reportage che mi hanno commissionato.<br />Ho visto spiagge di zucchero e un'acqua di un blu limpidissimo. Ho visto in completo casual da uomo tutto rosso col bavero svasato. Ho sentito il profumo che ha l'olio abbronzante quando è spalmato su oltre dieci tonnellate di carne umana bollente. Sono stato chiamato «Mister» in tre diverse nazioni. Ho guardato cinquecento americani benestanti muoversi a scatti ballando l'Electric Slide. Ho visto tramonti che sembravano disegnati al computer e una luna tropicale che assomigliava più a una specie di limone dalle dimensioni gigantesche sospeso in aria che alla cara vecchia luna di pietra degli Stati Uniti d'America che ero abituato a vedere.<br />Ho partecipato (molto brevemente) a un trenino a ritmo di conga. <!-- pp. 5-6 -->
===Citazioni===
*Ho sentito cittadini americani maggiorenni e benestanti che chiedevano all’Ufficio Relazioni con gli Ospiti se per fare snorkeling c'è bisogno di bagnarsi, se il tiro al piattello si fa all'aperto, se l'equipaggio dorme a bordo e a che ora è previsto il Buffet di Mezzanotte. (p. 7)
*Quanto tempo è che non fate ''Assolutamente Niente''? Per quanto riguarda me, lo so con precisione. So con precisione quanto tempo è passato dall'ultima volta che ogni mio bisogno è stato esaudito senza possibilità di scelta da qualche forza esterna, senza che dovessi farne richiesta o addirittura ammettere di avere alcun bisogno. E anche quella volta galleggiavo nell'acqua, in un liquido salato, e caldo, ma poi nemmeno troppo – e se per caso ero cosciente, sono sicuro che non avevo paura e che mi stavo divertendo un sacco e che avrei spedito cartoline dicendo a chiunque «vorrei che fossi qui». (p. 25)
*La coppia di pensionati di Chicago, ormai astuti veterani delle code, visto che è la loro quarta crociera extralusso, spintonando a destra e a manca sono molto più avanti di me. Una seconda signora addetta al Controllo Folle della Celebrity ha un megafono e continua a ripetere instancabilmente di non preoccuparci delle valigie, che ci raggiungeranno più tardi, e sono il solo, a quanto pare, a trovare la cosa agghiacciante nel suo involontario richiamo alla scena della partenza per Auschwitz di ''[[Schindler's List - La lista di Schindler|Schindler's List]]''. (p. 28)
*Quando il mare è agitato, gli ipocondriaci sono occupati a misurarsi le pulsazioni gastriche ogni due secondi e a chiedersi se quel che avvertono può essere l'inizio di un attacco di mal di mare e/o a calcolare l'intensità precisa del mal di mare. Per quanto concerne il [[mal di mare]], però, viene fuori che il mare agitato è più o meno come una battaglia: non puoi mai sapere in anticipo quale sarà la tua reazione. Mette alla prova la parte più istintiva e profonda di un uomo. (p. 44)
*Un [[annuncio pubblicitario]] che fa finta di essere arte è – quando va bene – come quando qualcuno vi sorride cordialmente solo perché vuole qualcosa da voi. Questo è già disonesto, ma il peggio è l'effetto finale che tale disonestà suscita in noi: poiché esso offre un perfetto facsimile o simulacro di buona fede senza il vero spirito della buona fede, produce confusione nella nostra mente e alla fine la nostra guardia si alza anche di fronte ai sorrisi sinceri e all'arte vera e alla buona fede. Ci fa sentire confusi, soli, impotenti, arrabbiati e impauriti. Ci fa sentire disperati. (p. 58)
*[...] se il viziare, se la gentilezza radicale non sono motivate da un affetto forte e quindi né ti danno la certezza né ti aiutano a rassicurarti che insomma non sei un coglione, quale profondo e significativo valore vuole avere tutta questa [[accondiscendenza|condiscendenza]] e pulizia? (p. 72)
*Il tema del giorno al caro vecchio tavolo 64 ieri sera era che nella primitiva e povera Cozumel il [[Dollaro statunitense|dollaro americano]] è trattato come gli UFO: «Quando atterra, entrano tutti in adorazione». (p. 88)
*C'è qualcosa di inequivocabilmente ''capronesco'' in un turista americano che si muove all'interno di un gruppo. Hanno una certa flemma avida. Anzi, ''abbiamo''. Nel porto diventiamo automaticamente ''Peregrinatores Americani, Die Lumpenamerikaner''. Gli orrendi. Per me, la caproscopofobia<ref>(= terrore patologico di essere considerato un caprone) {{NDR|nota presente nel testo originale}}</ref> è una ragione persino più forte della semi-agorafobia per decidere di restare sulla nave quando attracchiamo nel porto. (p. 90)
*Una parte della mia diffusa disperazione in questa crociera extralusso è che, a prescindere da come mi comporto, non posso sfuggire alla mia sostanziale e sgradevole [[Stati Uniti d'America|americanità]]. Questa disperazione raggiunge il suo apice nel porto, sul ponte, mentre guardo il gruppo di cui non posso fare a meno di far parte. Se rimango quassù o vado anch'io laggiù, non importa, sono un turista americano, e quindi sono ''ex officio'' grasso, flaccido, rosso in viso, rumoroso, volgare, autoindulgente, narcisista, viziato, esibizionista, vergognoso, disperato e ingordo: l'unica specie al mondo di caprone carnivoro. (pp. 92-93)
*È da notare che la vera illusione, qui, non è che questa promessa sarà mantenuta, ma che sia possibile mantenerla. Questa è una grande, gigantesca menzogna. (pp. 99-100)
*Ma la mia parte infantile è insaziabile – e anzi, la sua essenza, il suo ''Dasein'' o quant'altro, sta proprio nella sua insaziabilità a priori. In risposta alla prospettiva di una gratificazione e un accudimento straordinari, la mia insaziabile parte infantile non farà che accrescere la soglia di soddisfazione fino a conseguire di nuovo la sua omeostasi di grave insoddisfazione. (p. 100)
*Oggi, comunque, è il giorno in cui ho subito uno scacco matto in ventitré mosse da una bambina di nove anni. Ma su questo non vorrei dilungarmi. [...] Per ricaricarmi psicologicamente ritorno nella mia cara 1009 {{NDR|La sua cabina}}. Mangio quattro frutti che assomigliano a minuscoli mandarini, ma sono più dolci, e guardo per la quinta volta questa settimana la parte di ''J.P.'' {{NDR|''[[Jurassic Park (film)|Jurassic Park]]''}} quando i Velociraptor tendono un agguato ai bambini superdotati nella cucina specchiata e istituzionale, e mi accorgo di nutrire per i Velociraptor una simpatia prima insospettabile. (pp. 113-115)
*E infine, [...] sappiate che il movimento di un piattello non colpito in movimento contro l'immensa volta di lapislazzuli del cielo in mare aperto assomiglia al cammino del sole – vale a dire arancione e parabolico e da destra a sinistra – e che quando il piattello sparisce nell'acqua tocca prima col bordo, non fa schizzi ed è triste. (p. 142)
*Qui viene alla luce un tratto essenziale delle [[Crociera|crociere]] extralusso: si viene intrattenuti da qualcuno a cui state chiaramente antipatici e si ha la sensazione di meritare l'antipatia nel momento stesso in cui ci si sente offesi. (p. 149)
*[...] il conseguente reinserimento nelle richieste adulte della vita reale, senza sbocco al mare, non è stato così brutto come mi aveva fatto temere una settimana di Assolutamente Niente. (p. 151)
==''Verso Occidente l'Impero dirige il suo corso''==
*Anche perché sembrava pure avida ed egoista, e troppo poco ingenua per farsi perdonare ciò che sembrava. (p.26)
*Uno di quei tipi dolorosamente brillanti la cui evidente cecità rispetto alla propria brillantezza rende soltanto più doloroso l'acuto bagliore della luce che emana. (p.28)
*Cominciarono soltanto a frequentarsi, in quel territorio crepuscolare che sta fra l'essere solo amici e quello che, qualunque cosa sia, non è amicizia. (p.32)
*Le critiche sono reazioni. E quindi fanno solo bene. Se per una campagna pubblicitaria J.D. crea una strategia che nessuno critica, allora J.D. capisce subito che la sua idea è una stronzata, un matrimonio malriuscito fra il jingle e l'immagine, un matrimonio che non darà frutti, che resta lì inerte, senza nessun copulatorio ingranare di marce, senza nessun nuovo movimento all'interno dei movimenti del mercato. Delle critiche hai bisogno. Nutriente. Significano attenzione. Fanno lavorare l'immaginazione. Fanno vendere. Danno sfogo al desiderio, e fanno vendere. (pp.35-36)
*È questo che fanno i pubblicitari. Scommettono la propria vita sulle critiche, sull'attenzione, sul desiderio, la paura, l'amore, il matrimonio fra i diritti di concessione e il mercato. Sulla persistenza dell'immagine nella memoria del pubblico. Sulla fedeltà alla marca. Sull'empatia col cliente. Sulle vendite. Sulla vita. (p.36)
*L'elemento di tragicità ''contemporanea'', in Sternberg, è che ha un fatele difetto ''fisico''. Ha un occhio completamente rivoltato verso l'interno della faccia. [...] Di quello che veda l'occhio rivolto all'indietro non parla. (pp.53-54)
*È infelice, ma è l'infelicità relativamente lucida e agevole di chi è almeno abbastanza sicuro del motivo per cui è infelice, e sa che cosa maledirebbe da qui all'eternità. (p.71)
*Il problema dei giovani, a partire da un certo momento degli anni Sessanta, è che tendono a vivere troppo intensamente all'interno del proprio momento sociale, e quindi a vedere tutta l'esistenza dopo i trent'anni o giù di lì come una fase in un certo senso postcoitale. (p.73)
*E imparano, come Ambrose, stesso disse di aver imparata dalla sua dura esperienza artistica e accademica, che la vita, invece di essere un film vietato ai minori di diciotto anni, o anche solo ai minori di quattordici, in realtà il più delle volte non arriva nemmeno a essere distribuita nelle sale. Tende a essere troppo lenta. (pp.73-74)
*Il contadino possiede solo cereali grezzi, e (paradossalmente) in quantità tale da perdere ogni valore. (p.80)
*Nei momenti meno adatti c'è sempre un [[Mormonismo|mormone]] in giro, a mettere alla prova la pazienza della gente con la sua gentilezza non richiesta. (p.92)
*Chiunque sia disposto ad accettare soldi da un estraneo, in un aeroporto, gratis, senza minimamente sapere chi siamo o se c'è sotto qualche imbroglio, e riveli la sua paura e il suo desiderio numero uno a un blocco di fogli, per quei soldi, è un consumatore nato, un micromercato a sé stante, pieno di desiderio e paura e viceversa, l'obiettivo perfetto per la prossima ondata di campagne pubblicitarie mirate. (p.104)
*Certe persone riescono a chiedere se c'è qualche problema in un modo che assicura un'appropriata risposta negativa. (p.116)
*Sembra, ogni anno, che la violenza si riveli sempre meno come la capacità, e sempre più come la pura e semplice opportunità, di fare del male. (pp.130-131)
*Essere un soggetto significa essere Soli. Intrappolati. Tenuti a distanza da se stessi. [...] Puoi baciare la schiena di chiunque, tranne che la tua. Puoi fare l'amore con chiunque o qualunque cosa, tranne... (p.134)
*Se i giovano compagni hanno ciascuno le proprie false convinzioni - D.L. che il cinismo e l'ingenuità si escludano a vicenda, Stenberg che il corpo sia una prigione e non un rifugio - quella di Mark è di essere la sola persona al mondo che si sente la sola persona la mondo. È un'illusione solipsistica. (p.135)
*Lo fa sentire speciale, è vero. Ma essere speciali non è molto lontano dall'essere soli. (p.140)
*L'industria pubblicitaria sarà finalmente arrivata alla morte che è stata il suo obiettivo fin dall'inizio. E, nella Morte, ovviamente diventerà Vita. L'ultimo spot di tutti i tempi. La cultura d massa, la grande ninna-nanna che culla gli Stati Uniti d'America col suo affettato '''la la la''', la grossa lavagnetta per i messaggi appiccicata sul frigorifero dove conserviamo le Cose In Cui Credere, privata per sempre di sponsor precipiterà al suolo, un suolo accuratamente ricoperto di sale. Il pubblico, quell'unica grande massa di bisogno, non sentirà la mancanza di qualcuno che gli ricordi in che cosa crede. Dubiteranno delle proprie paure; crederanno ciò che desiderano. (p.143)
*«La politica è ovunque. Tranne nella cultura pop e cose del genere, grazie a Dio.»[...] Steelritter non riesce proprio a credere a quanto siano ingenui questi ragazzi così cinici. (pp.153-154)
*Per lei, il Vietnam non esiste se non sotto forma di lettere piene di cancellature complicate e telefonate dal collegamento disturbato, di un padre dallo sguardo completamente assente che ha visto per la prima volta su una pista di aeroporto, a nove anni. Che aveva un uncino. Che si gettava a terra quando il motore di un'automobile aveva un ritorno di fiamma (alle Datsun non capita mai: hanno troppa poca potenza), che fissava con occhi spenti e rassegnati la zanzara che gli pungeva l'unico grosso bicipite. Che se n'è andato da un pezzo ormai. (p.156)
*«Mio padre se n'è andato da un pezzo. Gli ha dato do volta il cervello. È impazzito. È completamente partito. Ora sta dove tutte le stanze sono bianche e tutte le scarpe non fanno rumore. Mio padre ha lasciato il pianeta Terra.»<br/>«Be', finché ogni tanto ti fa ciao con la mano...»<br/>«Credo che l'unica cosa a cui fa ciao con la mano sia la roba che gli danno da mangiare.»<br/>«Be', finché il piatto non lo saluta anche lui...»<br/>«Credo che sia proprio quello il motivo per cui mio padre gli fa ciao». (p.157)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Oblio''===
Fortuna che io e il patrigno di Hope avevamo appena completato le nove "frontali" e stavamo lavando le palle nel marchingegno del decimo tee quando scoppiò il temporale, così riuscii a portarlo dentro il circolo prima che il vento e la pioggia cominciassero a infuriare, e a riconsegnare il cart in deposito mentre mio suocero si asciugava, si cambiava d'abito e telefonava alla moglie per comunicarle un'altra variazione nel suo programma mattutino visto che avevamo "fatto" solo nove buche.
==Citazioni su David Foster Wallace==
*Artisti come lui hanno ideali di un livello troppo alto, che spesso non reggono, purtroppo, il confronto con la vita. Lui ha scritto un saggio meraviglioso su di me. Anche grazie a lui il mondo è per me un posto migliore. ([[Roger Federer]])
*[Sono rimasto folgorato] Dalla sua intelligenza dissacrante, dalla sua ferocia, dall'architettura linguistica composita dove spesso le note sovrastano il testo principale. E soprattutto dalla sua ossessione per il dettaglio, che sento molto vicina. ([[Gioele Dix]])
*Ho fatto con lui a Wimbledon un'intervista di mezz'ora, una delle più strane che abbia mai fatto. Mentre me ne andavo ero lì che mi chiedevo ancora di cosa avessimo parlato. Mi ha molto colpito il suo suicidio. ([[Roger Federer]])
*Nel suo stile massimalista, reazione al minimalismo caro a Raymond Carver, David Foster Wallace si abbandona a frasi lunghe, complesse, a volte sonore, a volte satiriche, e passa da monologhi analfabeti dei poverissimi alle spiegazioni tecniche ad esempio di certi medicinali, con un linguaggio base che è casuale e complesso, ricco di slang e anche di erudizione, capace di alternare precisione e imprecisione a proposito di uno stesso argomento. ([[Fernanda Pivano]])
*Non riuscirò mai a capire l'entusiasmo per David Foster Wallace e [[Jonathan Franzen]]. Ho finito da poco Freedom e mi sembra Pynchon in versione annacquata. ([[Harold Bloom]])
*Si appassiona alle inezie, al particolare che illumina l'universale allargando e registrando all'infinito il campo del racconto. Come quando descrive minuziosamente il sistema "ad alto tiraggio" del water della sua cabina per poi immaginare i suoi escrementi volare proiettati nell'iperspazio. Straordinario. ([[Gioele Dix]])
===[[Bret Easton Ellis]]===
*Chiunque giudichi Foster Wallace un genio letterario dovrebbe essere incluso nel Pantheon degli imbecilli.
*David Foster Wallace possedeva una tale pretenziosità letteraria da farmi vergognare di appartenere alla stessa industria editoriale.
*Foster Wallace è il migliore esempio di scrittore contemporaneo che sbava per raggiungere il tipo di spaventosa grandezza culturale che non è mai riuscito a conseguire. Un impostore.
*Il più sopravvalutato scrittore della nostra generazione è David Foster Wallace.
*Non ho stima per lui. ''Infinite Jest'' è illeggibile. Il suo stile è mediocre, le storie confuse e piene di quel finto sentimentalismo del Midwest.
===[[Jonathan Franzen]]===
*Non esisteva scrittore vivente dotato di un virtuosismo retorico più autorevole, entusiasmante e inventivo del suo. Arrivato alla parola numero 70 o 100 o 140 di una frase sprofondata dentro un paragrafo lungo tre pagine e intriso di umorismo macabro o di autocoscienza favolosamente reticolata, sentivi l'odore di ozono esalare dalla precisione scoppiettante del costrutto che lui impartiva alle frasi, dal destreggiarsi fluido e calibratissimo tra dieci livelli di dizione: alta, bassa, media, tecnica, avanguardistica, secchiona, filosofica, gergale, farsesca, esortativa, teppistica, sdolcinata o lirica. Quelle frasi e quelle pagine, quando riusciva a crearle, erano una dimora sincera, sicura e felice quanto ogni altra avuta in quasi tutti i venti della nostra conoscenza.
*Perché in quasi tutto il periodo della nostra conoscenza, l'interazione forse più intensa che ho avuto con Dave è stata quando ho letto da solo sulla mia poltrona, per dieci sere di fila, il manoscritto di ''Infinite Jest''. È in quel libro che Dave, per la prima volta, ha orchestrato se stesso e il mondo secondo i suoi dettami. A livello più microscopico: sulla faccia della terra non si è mai visto un prosatore che usasse la punteggiatura con la passione e la minuzia di Dave Wallace. A livello più globale: ha sfornato un migliaio di pagine di amenità che, pur non mostrando mai un cedimento nella forma e nella qualità dell'umorismo, diventavano sempre meno spiritose, sezione dopo sezione finché, verso la fine, ti ritrovavi a pensare che tanto valeva intitolare il libro ''Infinite Sadness''. Nessuno come Dave ha colpito nel segno.
*Quando indossava i panni del giornalista, Dave dava il meglio di sé se riusciva a trovare un tecnico – un cameraman al seguito di John McCain, un operatore in un programma radiofonico – elettrizzato all'idea di conoscere uno sinceramente interessato ai misteri del suo lavoro. Dave adorava i particolari in quanto tali, ma i particolari erano anche una valvola di sfogo per l'amore che teneva imbottigliato nel cuore: un modo per stabilire un legame, su un terreno intermedio relativamente sicuro, con un altro essere umano. Il che equivale, grosso modo, alla definizione di letteratura a cui io e lui siamo giunti tra una chiacchierata e uno scambio di lettere all' inizio degli anni Novanta.
===[[Zadie Smith]]===
*Chiunque consideri Dave innanzitutto un ironista dovrebbe far caso alla scelta. La sua è una satira seria, se con satira intendiamo «la lode indiretta di ciò che è buono». Ma non voglio sostituire un Ironista con uno ossessionato da Dio.
*Dave ha detto cose geniali sul dono: sulla nostra incapacità di dare gratuitamente, o di accettare quello che ci viene dato gratis. Nei suoi racconti, dare è diventato impossibile: la logica di mercato permea ogni aspetto della vita. Un tizio non riesce a regalare un vecchio attrezzo agricolo; deve dire che costa cinque dollari perché qualcuno si decida a prenderlo.
*In una cultura che priva quotidianamente della capacità di usare l'immaginazione, il linguaggio e il pensiero autonomo, una complessità come quella di Dave è un dono. Le sue frasi ricorrenti, meandriche, richiedono una seconda lettura. Al pari del ragazzino che aspetta di tuffarsi, la loro osticità spezza «il ritmo che esclude il pensiero». Ogni parola che cerchiamo sul dizionario, ogni tortuosa nota che seguiamo a piè di pagina, ogni concetto che mette a dura prova cuore e cervello: tutto contribuisce a spezzare il ritmo dell'assenza di pensiero – e ci vediamo restituire i nostri doni. A chiunque è stato dato assai, assai sarà ridomandato. Dave scriveva così, come se il suo talento fosse una responsabilità.
*L'unica di cui disponiamo è irrimediabilmente deturpata dall'uso improprio che se ne fa. La parola è preghiera. Per essere un rinomato ironista, Dave ha scritto molto di preghiera. Un uomo sposato, al cospetto di una seduttrice adolescente, si inginocchia e prega, ma non per l'ovvia ragione. «''Non ho paura per quello che pensi''» dice. La sgranocchiatrice di cereali prega mentre viene stuprata, ma non per ricevere soccorso. Un tizio che ha causato per sbaglio dei danni cerebrali alla figlia prega con un gesuita pazzo in mezzo a un campo, mentre una chiesa fatta senza le mani si erge intorno a loro. Quando succede l'incomprensibile e l'imperdonabile, i personaggi di Dave ricorrono all'impossibile. Le loro preghiere sono irrazionali, assurde, lasciate cadere in un vuoto, ed è da lì, paradossalmente, che traggono il loro potere.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*David Foster Wallace, ''Brevi interviste con uomini schifosi'', traduzione di Ottavio Fatica e Giovanna Granata, Einaudi, 2007. ISBN 9788806185374
*David Foster Wallace, ''Di carne e di nulla '', traduzione di Giovanna Granato, Einaudi, 2018. ISBN 978-88-06-23768-4.
*David Foster Wallace & Mark Costello, ''Il rap spiegato ai bianchi'', traduzione di Christian Raimo e Martina Testa, Minimum Fax, 2019. ISBN 978-88-3389-056-2.
*David Foster Wallace, ''Il re pallido'', traduzione di Giovanna Granato, Einaudi, 2011. ISBN 978880620335
*David Foster Wallace, ''Il re pallido'', traduzione di Giovanna Granato, Einaudi, 2011. ISBN 9788806203351
*David Foster Wallace, ''Il tennis come esperienza religiosa'', traduzione di Giovanna Granato, Giulio Einaudi Editore, 2012. ISBN 88-06-21092-2.
*David Foster Wallace, ''Infinite Jest'', traduzione di [[Edoardo Nesi]], Fandango. ISBN 888751710X
*David Foster Wallace, ''La ragazza dai capelli strani'', traduzione di Martina Testa, Minimum Fax, 2017. ISBN 978-88-7521-869-0
*David Foster Wallace, ''La scopa del sistema'', traduzione di Sergio Claudio Perroni, Fandango, Roma.
*David Foster Wallace, ''La scopa del sistema'', traduzione di Sergio Claudio Perroni, Einaudi, 2014. ISBN 978-88-06-22094-5
*David Foster Wallace, ''Oblio'', traduzione di Giovanna Granato, Einaudi.
*David Foster Wallace, ''Questa è l'acqua'', traduzione di Giovanna Granato, Einaudi, 2009. ISBN 978-88-06-19969-2
*David Foster Wallace, ''Tennis, tv, trigonometria, tornado'', traduzione di Vincenzo Ostuni, Christian Raimo, Martina Testa, Minimum Fax, 2018. ISBN 978-88-7521-916-1.
*David Foster Wallace, ''Tutto e di più: storia compatta dell'∞'', traduzione di Giuseppe Strazzeri e Fabio Paracchini, Codice, 2017. ISBN 9788875786984.
*David Foster Wallace, ''Una cosa divertente che non farò mai più'', traduzione di Gabriella D'Angelo e Francesco Piccolo, Minimum Fax, 2017. ISBN 9788875218379
*David Foster Wallace, ''Verso Occidente l'Impero dirige il suo corso'', traduzione Martina Testa, Minimum Fax, 2019. ISBN 978-88-3389-009-8
==Altri progetti==
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===Opere===
{{Pedia|Brevi interviste con uomini schifosi|''Brevi interviste con uomini schifosi''|(1999)}}
{{Pedia|Considera l'aragosta|''Considera l'aragosta''|(2005)}}
{{Pedia|Infinite Jest|''Infinite Jest''|(1996)}}
{{Pedia|La ragazza con i capelli strani|''La ragazza con i capelli strani''|(1997)}}
{{Pedia|Questa è l'acqua|''Questa è l'acqua''|(2009)}}
{{Pedia|Una cosa divertente che non farò mai più|''Una cosa divertente che non farò mai più''|(1997)}}
==Collegamenti esterni==
*''[http://www.nytimes.com/2006/08/20/sports/playmagazine/20federer.html?pagewanted=all Federer as Religious Experience]'', lungo articolo scritto da Wallace per il ''New York Times'' e pubblicato il 20 agosto 2006, rappresenta la versione originale del saggio ''Federer come esperienza religiosa''.
{{DEFAULTSORT:Wallace, David Foster}}
[[Categoria:Saggisti statunitensi]]
[[Categoria:Scrittori statunitensi]]
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Edmond About
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AssassinsCreed
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[[Immagine:Edmond About (1875).png|thumb|right|Edmond About]]
'''Edmond François Valentin About''' (1828 – 1885), scrittore, giornalista e critico d'arte francese.
*È stato osservato da tempo che i giurati sono senza pietà per i ladri e indulgenti per le infanticide. È questione d'interesse: il giurato ha paura d'esser derubato, e ha ormai passato l'età in cui poteva morir vittima d'un infanticidio.<ref>Da ''Lettres à sa cousine Madeleine''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022. ISBN 978-88-203-3911-1</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Immagine:Edmond About (1875).png|thumb|right|Edmond About]]
'''Edmond François Valentin About''' (1828 – 1885), scrittore, giornalista e critico d'arte francese.
*È stato osservato da tempo che i [[giuria|giurati]] sono senza pietà per i ladri e indulgenti per le infanticide. È questione d'interesse: il giurato ha paura d'esser derubato, e ha ormai passato l'età in cui poteva morir vittima d'un infanticidio.<ref>Da ''Lettres à sa cousine Madeleine''; citato in Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022. ISBN 978-88-203-3911-1</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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Il settimo sigillo
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Amante del Logos
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text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Il settimo sigillo
|titolooriginale = Det Sjunde inseglet
|titoloalfabetico = Settimo sigillo, Il
|paese = Svezia
|anno = 1957
|genere = drammatico
|regista = [[Ingmar Bergman]]
|sceneggiatore = Ingmar Bergman
|attori =
*[[Gunnar Björnstrand]]: Jöns
*[[Bengt Ekerot]]: Morte
*[[Nils Poppe]]: Jof
*[[Max von Sydow]]: Antonius Block
*[[Bibi Andersson]]: Mia, moglie di Jof
*[[Inga Gill]]: Lisa, moglie di Plog
*[[Maud Hansson]]: Strega
*[[Inga Landgré]]: Karin, moglie di Block
|doppiatoriitaliani =
* [[Pino Locchi]]: Jöns
* [[Bruno Persa]]: Morte
* [[Gianfranco Bellini]]: Jof
* [[Emilio Cigoli]]: Antonius Block
* [[Maria Pia Di Meo]]: Mia, moglie di Jof
* [[Vittoria Febbi]]: Strega
* [[Lydia Simoneschi]]: Karin, moglie di Block
|note =
}}
'''''Il settimo sigillo''''', film svedese del 1957 di [[Ingmar Bergman]].
== Frasi ==
* E quando {{NDR|l'Agnello}} aprì il settimo sigillo, si fece nel cielo un profondo silenzio di mezz'ora. E vidi i sette angeli che stavano dinnanzi a Dio, e furono loro date sette trombe. [...] E allora il primo angelo die' fiato alla tromba, e ne venne grandine e fuoco misto a sangue. E così furono gettati sopra alla terra, e la terza parte della terra fu arsa, e la terza parte degli alberi fu arsa, e fu arsa l'erba verdeggiante. E quindi il secondo angelo die' fiato alla tromba e una specie di grande montagna di fuoco ardente fu gettata in fondo al mare, e la terza parte del mare diventò saggia [...] E anche il terzo angelo die' fiato alla sua tromba. E dall'alto del cielo cadde una stella grande, ardente come fiaccola. La stella si chiamava [...] Assenzio.<ref>Il brano qui citato è tratto pressoché integralmente dall'''[[Apocalisse di Giovanni]]'' (8, 1– 11).</ref> ('''Karin''')
* Questa è la mia mano, posso muoverla, e in essa pulsa il mio sangue. Il sole compie ancora il suo alto arco nel cielo. E io... Io, Antonius Block, gioco a scacchi con la Morte. ('''Antonius Block''')
* Mikael diventerà un grande acrobata, oppure un giocoliere famoso per un suo straordinario incredibile esercizio [...] Quello di far restare ferma nell'aria una clava. ('''Jof''')
* Vorrei confessarmi ma non ne sono capace, perché il mio cuore è vuoto. Ed è vuoto come uno specchio che sono costretto a fissare. Mi ci vedo riflesso e provo soltanto disgusto e paura. Vi leggo indifferenza verso il prossimo, verso tutti i miei irriconoscibili simili. Vi scorgo immagini di incubo nate dai miei sogni e dalle mie fantasie. ('''Antonius Block''')
* Perché non è possibile cogliere [[Dio]] coi propri sensi? Per quale ragione si nasconde tra mille e mille [[promessa|promesse]] e preghiere sussurrate e incomprensibili miracoli? Perché io dovrei avere fede nella fede degli altri? Che cosa sarà di coloro i quali non sono capaci né vogliono avere fede? Perché non posso uccidere Dio in me stesso? Perché continua a vivere in me sia pure in modo vergognoso e umiliante anche se io lo maledico e voglio strapparlo dal mio cuore? E perché nonostante tutto egli continua a essere uno struggente richiamo di cui non riesco a liberarmi? ('''Antonius Block''')
* Addio fanciulla, avrei potuto [[stupro|violentarti]] ma è un genere d'amore che non mi va. Troppo faticoso tutto sommato. ('''Jöns''')
* La fede è una pena così dolorosa: è come amare qualcuno che è lì fuori e che non si mostra mai per quanto lo si invochi. ('''Antonius Block''')
* Lo ricorderò, questo momento: il silenzio del crepuscolo, il profumo delle fragole, la ciotola del latte, i vostri volti su cui discende la sera, Mikael che dorme sul carro, Jof e la sua lira... cercherò di ricordarmi quello che abbiamo detto e porterò con me questo [[ricordo]], delicatamente, come se fosse una coppa di latte appena munto che non si vuol versare. E sarà per me un conforto, qualcosa in cui credere. ('''Antonius Block''')
*Se tutto è imperfetto in questo imperfetto mondo, l'[[amore]] invece è perfetto nella sua assoluta e squisita imperfezione. ('''Jöns''')
*La mia pancia è tutto il mio mondo, la mia testa la mia eternità, e le mie mani due magnifici soli. Le gambe sono i dannati pendoli del tempo e i miei piedi sporchi i due eccellenti fondamenti della mia filosofia. Il tutto vale esattamente quanto un [[eruttazione|rutto]], con l'unica differenza che un rutto dà più soddisfazione. ('''Jöns''')
*E allora, povero illuso, cosciotto di prosciutto, ti dirò che l'amore non è che un altro nome per [[lussuria]], più lussuria, più lussuria, più un dannato mucchio di inganni, di falsità, di menzogne e ogni sorta di imbrogli. ('''Jöns''')
*Tra le gambe di una troia è la vita una gran gioia. ('''Jöns''')
*In alto siede l'Onnipotente così lontano che è sempre assente mentre il [[Diavolo]] suo fratello lo trovi anche al cancello. ('''Jöns''')
*Scimmie tanto simili all'uomo da essere stupide quanto lui. ('''Jöns''')
*Non mi serve sapere. ('''Morte''')
*Mia! Li vedo, Mia! Li vedo! Laggiù contro quelle nuvole scure. Sono tutti assieme. Il fabbro e Lisa, il cavaliere e Raval e Jöns e Skat. E la morte austera li invita a danzare. Vuole che si tengano per mano e che danzino in una lunga fila. In testa a tutti è la morte, con la falce e la clessidra. E Skat è l'ultimo e ha la lira sotto il braccio. Danzano solenni, allontanandosi lentamente nel chiarore dell'alba, verso un altro mondo ignoto, mentre la pioggia lava e quieta i loro volti e terge le loro guance dal sale delle lacrime. ('''Jof''')
== Dialoghi ==
* '''Antonius Block''': Chi sei tu?<br>'''Morte''': Sono la morte.<br />'''Antonius''': Sei venuta a prendermi? <br />'''Morte''': È già da molto che ti cammino a fianco. <br />'''Antonius''': Me n'ero accorto.
* '''Antonius Block''': Ti tocca il [[nero]].<br>'''Morte''': Si addice alla Morte, non credi?
* '''Antonius Block''': Io vorrei sapere, senza fede, senza ipotesi, voglio la certezza. Voglio che Iddio mi tenda la mano e scopra il suo volto nascosto e voglio che mi parli [...] Lo chiamo e lo invoco, e se Egli non risponde io penso che non esiste.<br />'''Morte''': Forse è così, forse non esiste. <br />'''Antonius''': Ma allora la vita non è che un vuoto senza fine. Nessuno può vivere sapendo di dover morire un giorno come cadendo nel nulla senza speranza. <br />'''Morte''': Molta gente non pensa né alla Morte né alla vanità delle cose.
* '''Morte''': Non preoccuparti. Ricordo benissimo dove stavamo... E ti devo dare una notizia interessante. <br />'''Antonius Block''': E cioè? <br />'''Morte''': Che ho vinto. Ti do scacco matto.
*'''Skat''': {{NDR|Mentre riposa su un albero, sente qualcuno tagliare degli alberi}} Dei boscaioli... Ma guarda un po'. {{NDR|Accorgendosi che è il suo albero quello che viene tagliato}} Accidenti, ma stanno proprio tagliando il mio albero! Ehi, voi, sudici tagliaboschi! Che state facendo al mio albero, eh? Non potreste almeno rispondere? La cortesia non costa niente! {{NDR|Vedendo una figura incappucciata che sega l'albero}} Ehi, ma chi sei tu? <br/>'''Morte''': {{NDR|Rivelandosi}} Sto abbattendo il tuo albero. Non sai che la tua ora è giunta? <br/>'''Skat''': {{NDR|Terrorizzato}} No... Aspetta, ti prego, non è questo il modo! <br/>'''Morte''': E che modi vorresti? <br/>'''Skat''': Ah, beh, ecco, vedi, tra poco c'è lo spettacolo! <br/>'''Morte''': Sarà sospeso. Per la morte dell'attore. <br/>'''Skat''': Ma se ho un contratto! <br/>'''Morte''': Annullato. <br/>'''Skat''': Beh, si... ma la famiglia, i bambini? <br/>'''Morte''': Su, dovresti vergognarti, Skat. <br/>'''Skat''': Si si si, giusto, mi vergogno, e mi pento, mi pento! Ma... Non c'è qualche scusa? Qualche particolare eccezione per gli attori? <br/>'''Morte''': No, no, niente, nessuna eccezione! <br/>'''Skat''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}}: Niente scappatoie? Nessun rimedio? Aaah! {{NDR|La morte abbatte l'albero e Skat muore}}
*'''Antonius Block''': Figliola, mi senti? è vero che sei sta assieme al diavolo? <br/>'''Strega''': Perché... Me lo chiedi? <br/>'''Antonius Block''': Non è solo per curiosità. Ho le mie buone ragioni. Voglio incontrarlo anch'io. <br/>'''Strega''': Perché? <br/>'''Antonius Block''': Voglio domandargli di Dio. Lui sicuramente deve saperne più di ogni altro. <br/>'''Strega''': Puoi incontrarlo quando vuoi. <br/>'''Antonius Block''': Anche ora? <br/>'''Strega''': Si, se fai quello che ti dico io... Guardami fisso negli occhi. Guardami. Guarda bene. Non lo vedi? <br/>'''Antonius Block''': Vedo solo il tuo disperato terrore... E nient'altro. Ecco ciò che vedo.<br/>'''Strega''': Davvero? Non vedi altro? Niente d'altro? <br/>'''Antonius Block''': No. <br/>'''Strega''': Forse sarà dietro le tue spalle! <br/>'''Antonius Block''': {{NDR|Si volta di scatto, ma non vede niente}} No. Non c'è nessuno. <br/>'''Strega''': Ma io so che è qui accanto... Basta che io allunghi una mano per incontrare la sua. Anche adesso, è qui... E mi libererà dal fuoco. <br/>'''Antonius Block''': Te l'ha detto lui? <br/>'''Strega''': Lo so. <br/>'''Antonius Block''': Te l'ha detto lui? <br/>'''Strega''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}}: Guarda, guardami negli occhi, Lo vedrai anche tu se guardi bene. I preti lo hanno visto subito il demonio, e anche i soldati. E ne hanno tanta paura che non osano neanche toccarmi! {{NDR|China il capo per riposarsi}}
*'''Antonius Block''': {{NDR|Ad un soldato che prepara la pira per bruciare la strega}} Perché le avete rotto i polsi? <br/>'''Soldato''': Non siamo stati noi. <br/>'''Antonius Block''': E chi? <br/>'''Soldato''':Chiedetelo a quel monaco. {{NDR|Indica una figura ammantata lì vicino}} <br/>'''Antonius Block''': {{NDR|Avvicinandosi al presunto monaco}} Che cosa le avete fatto? <br/>'''Morte''': {{NDR|Rivelandosi}} Perché non la smetti di fare tante domande?<br>'''Antonius Block''': No, non la smetterò. <br />'''Morte''': Tanto nessuno ti risponde.
*'''Jöns''': {{NDR|Assistendo la ragazza accusata di stregoneria}} Per un attimo ho pensato di uccidere i soldati. Ma a che sarebbe servito? Ormai è già agonizzante. <br/>'''Soldato''': Vi ho detto di non avvicinarvi, o finirete dannati anche voi! <br/>'''Antonius Block''': {{NDR|Dopo che Jöns da un goccio d'acqua alla giovane, le porge del veleno}} Prendi. Ti allevierà la pena.
*'''Jöns''': Che cosa vede? Questo vorrei sapere! <br/>'''Antonius Block''': Ormai non vede più. <br/>'''Jöns''': Non avete risposto alla mia domanda! Chi veglia su di lei? Gli angeli, Dio o Satana oppure... Oppure il nulla? Il nulla, ve lo dico io. <br/>'''Antonius Block''': No, no, non può essere. <br/>'''Jöns''': Guardate i suoi occhi, ormai sono attorniati dal nulla che li sommerge. E noi siamo qui incapaci di fare qualcosa, perché vediamo ciò che vede lei, e il nostro terrore è uguale al suo! Eh nessuno la aiuta... No! Non posso guardarla! {{NDR|Si allontana}}
*'''Raval''': Per carità di Dio, datemi un po' d'acqua! Ho la peste! <br/>'''Jöns''': {{NDR|Sguainando la spada}} Resta dietro quel tronco! <br/>'''Raval''': No! No, no! Ho paura, ho paura di morire... Non voglio morire! Non voglio! Perché non avete pietà di me? Datemi un po' d'acqua, aiutatemi! Non lasciatemi morire... <br/>'''Jöns''': {{NDR|La giovane cuoca fa per andare a soccorrerlo, ma lo scudiero la ferma}} No, non servirebbe a niente. Tutta l'acqua di un fiume non basterebbe per placarlo. <br/>'''Raval''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}}: Sto per morire... Aiutatemi! Che cosa ne sarà di me? Ditemi qualcosa, confortatemi! Abbiate un po' di misericordia... Non vedete che muoio? Abbiate pietà, datemi un po' d'acqua! Aiutatemi! Aiutatemi! Aiutatemi! Ah!
*'''Antonius Black''': {{NDR|All'arrivo della morte al suo castello}} Buon giorno, nobile signore. <br/>'''Karin''': Io sono Karin, la moglie del cavaliere, e vi do il benvenuto nella mia casa, signore. <br/>'''Plog''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}}: Il mio mestiere è quello del fabbro, e devo dire che mi arrangio bene nel mio lavoro. Questa è mia moglie Lisa. Saluta il nobile signore, avanti. Qualche volta non è facile andarci d'accordo, e abbiamo avuto i nostri litigi, ma non peggio a quanto capita a tutte le coppie. <br/>'''Antonius Block''': {{NDR|Pregando}} Dall'oscurità che tutti ci attornia, mi rivolgo a te, o Signore Iddio, abbi misericordia per noi che siamo sgomenti e ignari. <br/>'''Jöns''': Nell'oscurità in cui siamo accolti, e probabilmente è così, non c'è nessuno che ascolti i vostri lamenti e lenisca le vostre sofferenze. Asciugate le lacrime e specchiatevi nella vostra indifferenza. <br/>'''Antonius Block''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}}: Dio, tu che in qualche luogo esisti...Tu che devi certamente esistere, abbi misericordia di noi. <br/>'''Jöns''':Forse avrei potuto liberarmi da questa angoscia per l'eternità che vi tormenta. Ma ormai è troppo tardi per insegnarvi la gioia smisurata di una mano che si muove o di un cuore che pulsa. <br/>'''Karin''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}}: Silenzio...Silenzio...Silenzio. <br/>'''Jöns''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}}: {{NDR|Stizzito}} Si, farò silenzio, ma mi [[rivolta|ribello]]. <br/>'''Giovane Cuoca''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}}: {{NDR|Avvicinandosi sorridendo alla morte}} L'ora è venuta!
==Citazioni su ''Il settimo sigillo''==
*Se fai un film in cui pensi che la morte compaia nei panni di una persona, hai solo un punto di riferimento, che è ''Il settimo sigillo''. ([[Wim Wenders]])
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film drammatici]]
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Giotto
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Gaux
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/* Citazioni su Giotto */ Alfredo Melani
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text/x-wiki
[[Immagine:Uffizi_Giotto.jpg|right|150px|thumb|Firenze: statua di Giotto di Giovanni Dupré]]
'''Giotto di Bondone''' (1267 ca. – 1337), pittore e architetto italiano.
==Citazioni su Giotto==
*Anche da un altro aspetto Giotto può essere considerato come l'avversario della tradizione inaugurata da [[Nicola Pisano]]. Secondo questo grande emancipatore e gli scolari suoi, le regole dell'iconografia sacra dovevano cedere al capriccio dell'artista: essi intravedevano fin d'allora la teoria dell'arte per l'arte. ([[Eugène Müntz]])
*''Credette [[Cimabue]] ne la pittura | tener lo campo, e ora ha Giotto il grido, | sì che la fama di colui è scura.'' ([[Dante Alighieri]], ''[[Divina Commedia]]'')
*''Et hic nota, lector quod poeta noster merito fecit commendationem Giotti, ratione civitatis, ratione virtutis, ratione familiaritatis [...] Giottus adhuc tenet campum, quia nondum venit alius eo subtilior, cum tamen fecerit aliquando magnos errores in picturis suis, ut audivi a magnis ingeniis...''
:Il nostro poeta {{NDR|Dante}} giustamente fa l'elogio di Giotto a causa della sua città, del suo talento, della loro amicizia [...] Giotto è sempre il primo, anche se talvolta furono riscontrati gravi errori nelle sue opere, come ho sentito dire da grandi esperti. ([[Benvenuto da Imola]])
*Fu dignissimo in tutta l'arte, ancora nella sua arte statuaria. ([[Lorenzo Ghiberti]])
*Giotto, infondendo nella semplicità dell'arte medioevale una profonda osservazione dell'animo umano, aveva ideato austeramente le scene sacre, le aveva composte con spirito di drammaturgo sdegnoso d'ogni cosa che non fosse essenziale alla visione che lo dominava. ([[Pietro Toesca]])
*Giotto mentre nulla apprese da Duccio {{NDR|di Buoninsegna}} e dai primitivi senesi, dall'arte e di Nicola e di Giovanni Pisano e più forse dalle opere dei pittori e mosaicisti romani e dalla scuola del Cavallini, derivò impulso ad ingrandire il suo stile. Gli è che se in diversi punti d'Italia cominciavano nella seconda metà del secolo XIII, spontaneamente ad aprirsi i nuovi germi al sol nuovo della rinascenza, solo in Firenze furono potentemente fecondati dal genio di Giotto. ([[Alessandro Chiappelli]])
*Giotto rimutò l'arte del dipingere di greco in latino e ridusse al moderno; ed ebbe l'arte più compiuta che avessi mai più nessuno. ([[Cennino Cennini]])
*''Giottus, non solum illustris fame decore antiquis pictoribus comparandus, sed arte et ingenio preferendus, in pristinam dignitatem nomenque maximum picturam restituit.''
:Giotto, che dovrebbe non soltanto essere paragonato agli antichi per lo splendore della sua fama, ma dovrebbe essere posto al di sopra di essi per il suo talento, riportò la pittura all'antica dignità e al vecchio prestigio. ([[Filippo Villani]])
*Io so, come diceva [[Pasolini]], so e so perfettamente che potrebbe esserci un presidente della repubblica che corrisponde a quello a cui nessuno può dire di no, perché che cos'è che è considerato e ammirato in [[Italia]] da tutto il mondo, conosciuto? [[Pierluigi Bersani|Bersani]]? [[Beppe Grillo|Grillo]]? [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]]? No, [[Donatello]], Giotto, [[Michelangelo]], [[Filippo Brunelleschi|Brunelleschi]], [[Giuseppe Verdi|Verdi]], [[Mozart]] e [[Lorenzo Da Ponte|Da Ponte]]. ([[Vittorio Sgarbi]])
*Le pitture che Giotto eseguì a Assisi vicino a quelle del maestro [[Cimabue]] mostrano quanto questi sia stato {{sic|sopravvanzato}} dallo scolaro. Chi guarda attentamente le varie istorie di Giotto nota che a misura l'opera va innanzi ivi crescono i pregi; e verso la fine le storie sono più vaghe e più vivaci, le figure sono più franche nel disegno delle estremità, le mosse sono più variate, il paese è più naturale. ([[Alfredo Melani]])
*Ma ecco d'un tratto Giotto, rompendola con quella tradizione {{NDR|bizantineggiante}}, guardare alla vita che gli turbina intorno, e quella vita esprimere e rappresentare nelle sue tavole e nei suoi affreschi, sia che nella Madonna dell'Accademia egli dia per la prima volta alla Madre Divina un corpo, che appare rigoglioso sotto la veste ed il manto, ed uno sguardo umano; sia che nei Crocifissi numerosi – anche se tutti non li eseguì, certo ne diresse la esecuzione – pieghi dolorosamente il capo del martire in uno spasimo appena contenuto più forse per uno squisito senso di misura che per un rispetto alla divinità. ([[Nello Tarchiani]])
*Meritamente una delle luci della fiorentina gloria dir si puote. ([[Giovanni Boccaccio]])
*Per tornare a [[Cimabue]], oscurò Giotto veramente la fama di lui, non altrimenti che un lume grande faccia lo splendore d'un molto minore. ([[Giorgio Vasari]])
*''Pictor nostri evi princeps''. ([[Francesco Petrarca]])
:Il pittore che detiene il primato della nostra epoca.
*Quando Giotto tiene il campo nella pittura, gli storici ne additano i contemporanei come scolari, e non s'accorgono che s'egli a tutti lor sovrasta, non è men vero che molti {{sic|sursero}} da lui indipendenti e forse sovente senza aver conoscenza delle opere sue. ([[Marco Minghetti]])
*Vi prego di credermi sulla parola se vi dico che Giotto era un autentico etrusco-greco del XIII secolo benché convertito alla religione di San Francesco piuttosto che a quella di Ercole, ma, quanto a dipingere, era proprio il vecchio etrusco di sempre. ([[John Ruskin]])
===[[Guido Mazzoni (letterato)|Guido Mazzoni]]===
*Non classico, non mistico, Giotto (già lo disse stupendamente in tre parole [[Lorenzo Ghiberti]]) avvezzò l'arte naturale.
*Sereno nell'animo, gaio nella favella e negli atti, sicuro, di sé senza esterna iattanza e senza interni scoraggiamenti, assennato nella pratica della vita familiare e sociale, così da tirar su e agiatamente allogare i molti figliuoli, e farsi stimare e favorire mentre cresceva di danaro e di fama, meritevole della consuetudine affettuosa di principi e di pontefici, e dell'amicizia di [[Dante Alighieri|Dante]], spirito religioso incolume da soverchiante misticismo, spirito artistico immune da rischiose bizzarrie; così nato e così fatto, a me sembra che Giotto sia tale che, se altri gli è pari, nessuno meglio di lui porge l'esempio del genio latino, tutto ben contemperato di misura e di luce, animato di rettitudine e d'idealità, cosciente nella pratica d'un alto e paziente lavoro, creatore di opere belle e feconde di bellezze ulteriori, a pro della patria, della fede, degli uomini tutti.
*Tutto [...] ci mostra ch'egli non fu mai né un mistico né un ascetico né un teologo. Lasciò che gli altri, come l'amico suo grande, il teologo Dante signore d'ogni dogma, sillogizzassero; tra i santi predilesse {{NDR|[[Francesco d'Assisi|Francesco]]}} il men teologo e il più affettivo di tutti; e s'ispirò alla fede nelle opere belle, senza lasciarsi trar via, troppo lontano dal mondo de' viventi, su per le nuvole variopinte e gli azzurri sterminati. Dinanzi al mistero piegò la fronte, chiuse gli occhi, adorò; non si arrischiò a fermare col disegno e con le tinte ciò che gli sembrava sorpassare i confini e i mezzi dell'arte sua; cupido di veder chiaro ciò che raffigurava, aborrì dalla eccessiva spiritualità. Mentre lo stesso opporsi al classicismo sorgente avrebbe potuto, per violenza di reazione, indurlo a disdegnare la verità umana, questa invece volle, questa sempre cercò, questa conseguì.
*Tutto intento alla figura umana e a {{sic|que'}} pochi animali che gli occorrevano per le sue storie, Giotto ben poco si curò del paesaggio. Le campagne, gli edifici, son quasi sempre appena i segni necessarii alla chiarezza dell'azione. Un cumulo di rupi, con qualche pianta qua e là, dice: questo è un monte. Una stanza aperta tutta dal lato dello spettatore dice: questo è un palazzo. Come non {{sic|v'ha}} gioco di luci e d'ombre, e un unico chiarore tranquillo illumina le cose sotto il costante azzurro dei cieli, così negli affreschi di Giotto la proporzione delle grandezze relative è il più delle volte erronea, e lo studio della prospettiva si mostra ancora incipiente.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Personaggi citati nella Divina Commedia (Purgatorio)]]
[[Categoria:Pittori italiani]]
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Matrimonio
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[[File:Le Mariage de la Vierge (The Marriage of the Virgin) Musée des Beaux-Arts (Cropped).jpg|miniatura|upright=1.5|''Sposalizio della Vergine'' (Perugino, 1501 circa; dettaglio)]]
Citazioni sul '''matrimonio''' e gli '''sposi'''.
==Citazioni==
*A un osservatore esterno sembra che un ingrediente fondamentale del matrimonio sia, da parte dei coniugi, il sostegno delle rispettive illusioni. ([[Julian Fellowes]])
*«Allorché un immortale» aggiunse il mio interlocutore, «si sposa con una immortale, il matrimonio viene disciolto, per una legge dello stato, quando il più giovane dei due coniugi ha raggiunto gli 80 anni; già che si ritiene giusto che un disgraziato, costretto a campare, senza suo desiderio né colpa, per l'eternità, non debba anche per colmo di sventura vivere insieme a una donna egualmente immortale. ([[Jonathan Swift]])
*Andando infinite anime di quelli miseri mortali, che nella disgrazia di Dio morivano, allo [[Inferno]], tutte o la maggior parte si dolevono, non per altro che per aver tolta moglie, essersi a tanta infelicità condotte. ([[Niccolò Machiavelli]])
*Certi uomini hanno l'aria di essersi sposati solamente per impedire alle loro mogli di sposarsi con altri. ([[Jules Renard]])
*Che è un matrimonio, in tutti i paesi del mondo, per quanto premeditato, se non un getto di dadi? ([[Carlo Dossi]])
*Chi mal si marita non esce mai di fatica. ([[Agnolo Firenzuola]])
*Ci sono coppie di sposi che si voltano le spalle mentre dormono per non rubarsi a vicenda i sogni ideali. ([[Ramón Gómez de la Serna]])
*Ci sono molti modi per scoprire cos'è la solitudine, ma solo due prevedono che lo si faccia in compagnia di un'altra persona e costretti in pochi metri quadri: il matrimonio e il [[tennis]]. Entrambi godono, giustamente, di una vasta platea di appassionati. ([[Alessandro Baricco]])
*Colui che si sposa per soldi, almeno ha un motivo ragionevole. ([[Gabriel Laub]])
*Con la benedizione del matrimonio, si riceve la forza per amarsi ed essere fedeli l'uno all'altra e in quanto sacramento, la grazia di portare su di sé i limiti e gli errori dell'altro come fossero i propri. Qualsiasi marito e qualsiasi moglie sbaglia a volte così come ogni madre a volte sbaglia col figlio. Non siamo onniscienti e onnipotenti: non vediamo tutti gli elementi, non possiamo controllare nemmeno quelli che vediamo e l'egoismo umano a volte gioca brutti scherzi inconsci anche nel cuore più adorabile. In altre parole, non siamo Dio e guai a chi venera idoli anche all'interno del matrimonio. Ma una volta che ci si rende conto di questo, una volta che Dio è messo sul trono, nel matrimonio entra un enorme potere, per cui gli errori e i peccati dei due che sono stati fatti uno, possono servire per la reciproca santificazione. ([[Gilbert Keith Chesterton]])
*Conosco tante splendide coppie che non si sono mai sposate, ma per noi dichiarare i nostri sentimenti era qualcosa di essenziale. È questo il senso dei voti, della promessa, dell'unione benedetta, della cerimonia. Quando lo fai davanti agli amici, alla famiglia, al tuo mondo, è una sorta di debutto in società, una dichiarazione pubblica: d'ora in poi saremo in due ad affrontare la vita. ([[Bruce Springsteen]], ''[[Born to Run (autobiografia)|Born to Run]]'')
*Consiglio a chi vive una situazione di lunga convivenza di provarci, è la celebrazione dell'amore. Sono una funambola della vita, ma la famiglia è per sempre. ([[Filippa Lagerbäck]])
*Credo che il matrimonio sia un grande istituto: penso che aiuti le persone a prendersi responsabilità e impegni, a dire che si prenderanno cura e vorranno bene a qualcuno. Penso aiuti le persone a mettere da parte l'egoismo e pensarsi come unione, insieme all'altro. Il matrimonio mi appassiona molto e penso che se funziona per gli eterosessuali come me, dovrebbe funzionare per tutti: per questo dovremmo avere i [[matrimonio tra persone dello stesso sesso|matrimoni gay]] e per questo li introdurremo. ([[David Cameron]])
*Da una recente statistica sui matrimoni risulta che: il 2 % riguarda quei coniugi che hanno trovato nell'unione la più completa felicità, e si ritengono eternamente innamorati. Nel 9% dei casi si raggiunge una convivenza serena, pur nel superamento di qualche difficoltà. Solo nel 10% dei casi avviene la separazione vera e propria, per il rimanente 79% la maggioranza, il matrimonio continua. ([[Giorgio Gaber]])
*Degli umani contratti altri s'incidono in tavole, ed altri in colonne, ma il coniugale contratto si sanziona ne' figli. ([[Pitagora]])
*Di fronte a tanta infelicità repressa, ho cominciato a domandarmi: perché insistiamo a volerci sposare? ([[Sandra Tsing Loh]])
*Dodici anni di matrimonio e mi mette alla porta. Possibile che la formula nuziale non abbia più un senso? Finché morte non vi separi... Chi è morto? Lei no, io nemmeno. (''[[Due uomini e mezzo]]'')
*È meglio essere infelicemente innamorati che essere infelicemente sposati. Alcuni fortunati riescono in tutte e due le faccende. ([[Guy de Maupassant]])
*È meglio sposarsi che ardere {{NDR|di concupiscenza}}. (''[[Prima lettera ai Corinzi]]'')
*È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia. ([[Salvator Rosa]])
*Eravamo nel mezzo dei preparativi quando all'improvviso ho realizzato che meno una relazione ha valore, più si spende per il matrimonio. (''[[Black Mirror (serie televisiva)|Black Mirror]]'')
*Essere selezionati nel mucchio è sempre gratificante per la propria autostima e fa sentire in dovere di ricambiare in qualche modo; questo rivela il perché di molti matrimoni altrimenti incomprensibili. ([[P. D. James]])
*Fragilità, il tuo nome è matrimonio. ([[James Joyce]])
*Giudico il matrimonio uno scambio di cattivi umori di giorno e di cattivi odori di notte. ([[Guy de Maupassant]])
*Ho imparato che, all’interno di un matrimonio, l'amore non è una costante. La sua natura cambia. A volte in meglio, a volte in peggio. Per quanto mi riguarda, ora so che c'è una sola ricetta per un matrimonio felice. Quando si litiga, uno solo ha ragione. L'altro è il marito. ([[Kabir Bedi]])
*Ho qui un vasetto di viole del pensiero. Da sei anni a primavera ho questa gentile compagnia: viole ed illusioni. – I miei amici vedendomi, triste, mi dicono per consolarmi: – Prendi moglie... ([[Ambrogio Bazzero]])
*Il matrimonio è il sepolcro dell'amore; però dell'amor pazzo, dell'amore sensuale. ([[Francesco Domenico Guerrazzi]])
*Il matrimonio è la migliore soluzione per risolvere i problemi che non si avrebbero se non si fosse sposati. ([[Amélie Nothomb]])
*– Il matrimonio non è anch'esso una carriera?<br>– Oh certo, senza dubbio. Per questo non bisogna farlo molto in fretta: il matrimonio è un affare, un affare molto serio. Una società, nel più alto senso della parola. Ci vuole una preparazione. E c'è molto da imparare. (''[[Ritorna l'amore]]'')
*Il perdono è il segreto d'un matrimonio felice. Che unito a lunghi periodi di lontananza, ravviva la fiamma. (''[[Paura in palcoscenico]]'')
*Il problema del matrimonio è che finisce ogni notte dopo aver fatto l'amore, e deve essere ricostruito ogni mattina prima di colazione. ([[Gabriel García Márquez]])
*Il significato del matrimonio è reciproca dissoluzione e palingenesi. La [[morte]] soltanto può perciò sciogliere un vero matrimonio, anzi veramente neppure essa. ([[Hugo von Hofmannsthal]])
*«I matrimoni degli altri sono una perpetua fonte di perplessità», commentò Stephen. ([[Patrick O'Brian]])
*I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità. ([[Elias Canetti]])
*I matrimoni non sono strutture in cemento armato, costruite su fondamenta antisismiche, con porte e infissi blindati, il che li renderebbe adatti quanto il caveau d'una banca a custodire oggetti molto preziosi, ma li trasformerebbe in luoghi insopportabilmente claustrofobici. Chi si rassegnerebbe a trascorrere la propria esistenza nella pancia d'un bunker? In realtà il matrimonio è una struttura leggera e aperta come la tela d'un ragno, un'architettura fragile composta di esili fili intrecciati nel tempo con infinita pazienza che costituiscono altrettanti sensori pronti a reagire al minimo stimolo esterno: per quelle sottili trame ogni sollecitazione può essere fonte di informazione e nutrimento, ma anche causa di lacerazioni devastanti. ([[Bruno Morchio]])
*I matrimoni sono fatti di bugie, più o meno. Ti ritrovi a dover dichiarare pubblicamente di passare tutta la vita con quella persona. Ma non puoi saperlo, lo stai solo dicendo. È tutta una farsa. Ma è una bugia basata su una verità: al centro della farsa c'è un seme di qualcosa di vero e puro, e quello strano e bellissimo seme è la ragione per cui ci si presta al resto. E a volte è difficile ricordarsi di quel puro e sfavillante seme, perché nel tempo si ricopre di tutte le discussioni, i compromessi e le delusioni. Ma non dimenticare che in fondo è sempre lì da qualche parte, anche se non lo vedi. E, magari, il solo sapere che c'è è più importante che vederlo. Ma funziona solo se ci credi davvero. (''[[BoJack Horseman]]'')
*I romanzi finiscono col matrimonio dell'eroe con l'eroina. Bisognerebbe invece cominciare da questo, e finire che si sono separati, cioè liberati l'uno dell'altro. Descrivere la vita come si fa, per interrompere la descrizione al momento del matrimonio, è come descrivere il viaggio di un uomo e interrompere la descrizione nel punto in cui il viaggiatore è assalito dai briganti. ([[Lev Tolstoj]])
*Il matrimonio, che è un comandamento divino, un sacramento della Chiesa, il legittimo principio del genere umano, il vincolo della società umana! L'unione dell'uomo e della donna è il primo legame e il primo nodo della specie umana; per questo, a proposito dei coniugi, leggiamo nella Scrittura: saranno due in una carne sola.<br />E poiché di tale unità l'artefice è [[Dio]], il comando evangelico suona: coloro che Dio ha congiunto, l'uomo non divida. ([[Coluccio Salutati]])
*Il matrimonio di chi è impegnato nella chiesa è, egli lo voglia o no, un focolare aperto: gli altri vi guardano dentro; la cosa migliore perciò è che il matrimonio sia inteso dai coniugi stessi come parte del loro apostolato. ([[Hans Urs von Balthasar]])
*Il matrimonio, dopo l'amore, sarebbe il compimento d'un bel sogno, se troppo spesso non ne fosse la fine. ([[Alphonse Karr]])
*Il matrimonio è come la morte: pochi ci arrivano preparati. ([[Niccolò Tommaseo]])
*Il matrimonio è come una trappola per topi; quelli che son dentro vorrebbero uscirne, e gli altri ci girano intorno per entrarvi. ([[Giovanni Verga]])
*Il matrimonio è il più gran lusso che un uomo possa permettersi. ([[Alphonse Karr]])
*Il matrimonio è il supremo tributo a un'unione d'amore, ma implica anche l'esercizio di comprensione e adattamento all'altro, ovvero alla sua diversa individualità. ([[Paolo Crepet]])
*Il matrimonio è la causa prima del divorzio. ([[Groucho Marx]])
*Il matrimonio è quell'istituto che trasforma l'ex marito nell'[[INPS]]. ([[Daniele Luttazzi]])
*Il matrimonio è un'esagerazione, come uno che ha fame e si compra un ristorante. (''[[Lui è peggio di me]]'')
*Il matrimonio è un'esperienza come un'altra, e può anche essere utile, formativa. Ma, per quanto mi riguarda, questo è un capitolo chiuso. Ne ho avuto abbastanza di un marito. ([[Tina Aumont]])
*Il matrimonio è un disastro per un giovane ed un conforto per un anziano. ([[Robert Anson Heinlein]])
*Il matrimonio è un innesto: o attecchisce o no. ([[Victor Hugo]])
*Il matrimonio è un purgante variabile... Una scuola di tenerezza acida... Un monastero dell'umiltà consumata... Una palestra del limite... Colui che vi ha veramente resistito terrà duro in ogni situazione... ([[Philippe Sollers]])
*Il matrimonio è una bara e ogni figlio è un chiodo in più! (''[[I Simpson (quattordicesima stagione)|I Simpson]]'')
*Il matrimonio è una figata. Sesso senza limiti. Risate. Ah, già, e compagnia assicurata. ([[Bret Easton Ellis]])
*Il matrimonio è una promessa di felicità e un'accettazione di martirio. ([[Giovanni Papini]])
*Il matrimonio è una questione di sicurezza economica, status legale e sociale contro la solitudine. Se la gente vuole sposarsi, buon per loro. Personalmente lo sconsiglio a tutti i sessi, anche se per molti quel contratto è la relazione principale nella vita. ([[Annie Proulx]])
*Il matrimonio è una scienza. ([[Honoré de Balzac]])
*Il matrimonio fondato esclusivamente sulla passione sessuale dura unicamente quanto la passione animale. ([[Fulton J. Sheen]])
*Il matrimonio ha dei lati buoni ma ne ha anche parecchi di cattivi. I lati buoni del matrimonio erano per lo più buoni al negativo. ([[Erica Jong]])
*Il matrimonio ha un fine sessuale, ha un fine sentimentale, ha un fine procreativo, ma ha soprattutto il fine di completare e di rafforzare quaggiù la situazione dell'uomo e della donna, e di creare tra un uomo e una donna una associazione piccola ma sicura, che consente di affrontare con una specie di «egoismo raddoppiato» i pericoli, la sorte e soprattutto la solitudine della vita. ([[Alberto Savinio]])
*Il matrimonio non è una parola... è una condanna! (''[[La folla (film 1928)|La folla]]'')
*Il matrimonio per un [[Uomo (genere)|uomo]] non è il legarsi a una [[donna]]: è il separarsi da tutte le altre. ([[Helen Rowland]])
*''Il matrimonio, se vuoi sapere il vero, | è un male, ma un male necessario.'' ([[Menandro]])
*Il matrimonio spesso può essere un lago tempestoso, ma il celibato è quasi sempre uno stagno fangoso. ([[Thomas Love Peacock]])
*Il paganesimo aveva un dio per l'amore ma non per il matrimonio; il cristianesimo ha, oserei dire, un dio per il matrimonio ma non per l'amore. ([[Søren Kierkegaard]])
*Il Signore assicura l’aiuto della [[Grazia divina|grazia]] a coloro che sono chiamati a vivere il matrimonio. Questo non significa che non ci saranno difficoltà e sofferenze, ma che ci sarà sempre un aiuto divino per affrontarle ed essere fedeli sino alla fine. ([[Raymond Leo Burke]])
*In Italia non si è mai avuto il coraggio di mettere in discussione il fatto che il matrimonio debba essere una cosa binaria, a due; anzi, questa cosa viene continuamente venduta come famiglia naturale. Ma quale naturale? La natura non prevede questo; la natura ha sempre previsto qualcos'altro. Il matrimonio binario è una costruzione sociale, data da un certo tipo di religione. Se uno voleva veramente fare qualcosa di avanzato – come per esempio fanno i buddisti – doveva prevedere qualcosa di plurimo. Perché non possono sposarsi più persone stipulando accordi multipli? Questo è un livello di tutela sociale. Se veramente si dice che l'amore deve essere libero, allora anche quattro o cinque o sei persone devono potersi sposare, con le evidenti economie di scala che si otterrebbero in termini di tutela dei minori. Infatti, se un bambino ha più genitori, non è più ostaggio delle eventuali liti tra due. L'altra osservazione fondamentale è che, se il matrimonio funziona tanto bene, allora perché vi è stato bisogno addirittura di fare il divorzio sempre più rapido? Se il matrimonio fosse una cosa naturale, non ci sarebbe bisogno di una cosa innaturale come il divorzio. Già in questo si capisce che di naturale questa famiglia non avrebbe niente. ([[Carlo Martelli]])
*Io considero il matrimonio come un'unione spirituale, nella quale il mio dovere sarà di amare, obbedire, onorare mio marito, assisterlo e confortarlo, vivendo una vita tale da non lasciarmi sorprendere impreparata dalla morte. ([[William Somerset Maugham]])
*Io dico che il matrimonio è come una fortezza: il posto più sicuro dove stare finché non sei sotto attacco e, allora, diventa una trappola mortale. O come il tofu, né buono, né cattivo: a seconda di come lo cucini può diventare qualcosa di assolutamente buono o di assolutamente terribile. ([[Elizabeth Gilbert]])
*Ir segreto d'un ber matrimonio [...] è sta' 'nzieme 'r giusto. Né troppo, e né poco. Se uno te lo vedi sempre intorno prima o poi è pacifico che ti viene sulle scatole. ([[Marco Malvaldi]])
*L'[[amore]] è una lotta basata sulle parole e sul tempo, e io avevo il vantaggio dell'esperienza. Ella aveva dalla sua la bellezza, ma io non ne ero intimidito come gli altri uomini. Non la desideravo per sempre, così non mi trovavo nella necessità di pregarla e supplicarla. Se si fosse reso indispensabile, avrei giocato la carta del matrimonio, ma volevo evitarla, se possibile. ([[James Barlow]])
*L'[[amore]] umano che si concretizza nel matrimonio deve costituire la pietra di un guado verso l'amore universale. ([[Mahatma Gandhi]])
*L'amore vuol dire i fiori e il vino in sala da pranzo. Il matrimonio è la tomba dell'amore: cena in cucina con due hamburger! (''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (quinta stagione)|Ai confini della realtà]]'')
*L'ho sempre sentito a di' che nel matrimonio, come nell'altri lochi, contentezza val più meglio che ricchezza. ([[Molière]])
*L'indissolubilità del matrimonio è una buona notizia, prima che una norma canonica. ([[Gualtiero Bassetti]])
*L'innocenza della sposa ha una grazia particolare, che naturalmente tocca il cuore dell'uomo: essa ha la vera libertà della parola, dello sguardo, del sorriso, del gesto. Le ''altre'' non son libere che nei momenti di ebbrezza: nel resto sempre artificiali e legate. ([[Enrico Nencioni]])
*L'odio rende il matrimonio più indissolubile dell'amore. ([[Salvatore Satta]])
*L'unico rimedio per salvarsi dai pentimenti nel matrimonio è di aprir gli occhi prima di contrarlo, e chiuderli dopo. ([[Giuseppe Gioachino Belli]])
*La disonestà è il cibo di un matrimonio. (''[[Glee (prima stagione)|Glee]]'')
*La felicità nel matrimonio è solo questione di fortuna. Che i due si conoscano bene prima e che abbiano caratteri simili in partenza non significa affatto che saranno più felici. Continueranno a essere abbastanza diversi da avere la loro parte di dispiaceri, ed è meglio conoscere il meno possibile i difetti della persona con cui si dovrà passare la vita. ([[Jane Austen]])
*La [[letteratura]] di tutto il mondo non si interessa molto del matrimonio: che cosa si potrebbe desiderare d'altro se non un amore senza regole, non rovinato da affitti, vecchiaia, bambini, conti del gas? ([[James Barlow]])
*La morte stessa non è, per chi vi rifletta, cosa così seria come il matrimonio. ([[Hugo von Hofmannsthal]])
*La nostra generazione è troppo superficiale per il matrimonio. Ci si sposa come si va al McDonald's. Poi si fa zapping. Come vorreste che si restasse tutta la vita con la stessa persona nella società dello zapping generalizzato? In tempi in cui le star, gli uomini politici, le arti, i sessi, le religioni sono più intercambiabili che mai, perché il sentimento amoroso dovrebbe fare eccezione alla schizofrenia generale? E poi, prima di tutto, da dove ci viene questa strana ossessione d'ingegnarci a ogni costo per essere felici con una sola persona? Su 558 tipi di società umane, solo il 24 per cento è monogama. La maggior parte delle specie animale è poligamo. Il matrimonio è caviale a ogni pasto: un'indigestione di ciò che adorate, fino alla nausea. "Su prendetene ancora un po'… Come? Non ne potete più? Ma se lo trovavate delizioso poco fa, che vi succede, si può sapere?" <br/>La potenza dell'amore, il suo incredibile potere, doveva terrorizzare la società occidentale a tal punto da farle creare questo sistema mirato a disgustarvi di ciò che amate. ([[Frédéric Beigbeder]])
*La ragione per cui sono così pochi i matrimoni felici, è che le ragazze spendono il loro tempo a fare reti, non a fare gabbie. ([[Jonathan Swift]])
*La scienza ha dimostrato che l'uomo è di sua natura poligamo, e il matrimonio non sussiste che come contratto o come solenne corbelleria. ([[Alfredo Panzini]])
*La tua età di ristagno è quando smetti di crescere. Per molte persone coincide con il matrimonio perché si abituano alla routine. Incontri qualcuno che ti ama alla follia e che non ti stimola e che non vuole che cambi. E, così, tu non cambi. (''[[BoJack Horseman]]'')
*La verità è che sposarmi non mi interessa: non ho grande considerazione per il matrimonio e neanche penso sia garanzia di durata di un rapporto. È solo un contratto che già l'indomani puoi sciogliere. Preferisco convivere nel peccato, grazie. ([[Aldo Montano]])
*Laddove il matrimonio cristiano sia veramente vissuto dai coniugi come umile abbandono nella Sua unità restaurata sulla terra per grazia dei sacramenti, ogni amplesso sarà irripetibile come ogni giorno e come ogni miracolo divino. Proprio in tale irripetibilità, riconoscere ogni volta lo stesso viso della persona amata è gioia grande che il matrimonio riserva; ed è appunto questa gioia che ha da prendere forma e sostanza come creatura nuova, come volto e anima di vivente ad immagine e somiglianza di Dio. ([[Attilio Mordini]])
*Lei è sposato, signor Viviani? <br/> – Lo ero. Poi mi hanno guarito. ([[Marco Malvaldi]])
*Lo abbiamo fatto controvoglia: se avessimo avuto un altro modo per garantirci i diritti a vicenda non saremmo mai ricorsi a uno strumento così [[Patriarcato|patriarcale]] e limitato, che ci costringe a ridurre alla rappresentazione della coppia un’esperienza molto più ricca e forte, dove il numero 2 è il contrario di quello che siamo. Niente auguri, quindi, perché il rito che avremmo voluto ancora non esiste. Ma esisterà e vogliamo contribuire a farlo nascere. Tra qualche giorno nel giardino della casa ancora in trasloco daremo vita alla nostra idea di celebrazione della famiglia [[queer]]. ([[Michela Murgia]])
*– Ma che t'aspetti dal matrimonio?<br />– Vedi, l'impressione della normalità.<br />– "La normalità..."<br />– Sì, la stabilità, la sicurezza. La mattina mentre mi vesto mi guardo nello specchio mi sembra che la mia immagine sia diversa da quella di tutti gli altri. (''[[Il conformista (film)|Il conformista]]'')
*Matrimoni durano finché durano. Poi conosci donna più bella e ti accorgi che tua moglie ha le tette flosce... ([[Niki Lauda]])
*Matrimonio! Che bruttissima parola! Di quelle che ti fanno capire in che guaio ti sei ficcato! ([[George Bernard Shaw]])
*Matrimonio: ecco come chiamo la volontà di creare in due quell'uno che sarà qualcosa di più dei suoi due procreatori. ([[Friedrich Nietzsche]])
*Matrimonio (''s.f.''). Lo stato o condizione di una piccola comunità, costituita da un padrone, una padrona, e due schiavi: in tutto, due persone. ([[Ambrose Bierce]])
*Mi sembra una complicazione burocratica della mia esistenza. ([[Giuliana De Sio]])
*Mia madre lavorava all'uncinetto, creava degli oggetti preziosi. Io credo che il matrimonio sia proprio così, giorno per giorno unire quadratino a quadratino, senza spaventarsi. Non tutti i giorni sono uguali e sereni, ma occorre sempre avere una grande fede. (''[[Don Gnocchi - L'angelo dei bimbi]]'')
*Molto spesso il matrimonio è stato per tutti e due un viaggio penoso, a volte senza saperlo. In questo caso la morte di uno dei due significa la liberazione da un peso e, se il superstite è una creatura semplice, non riesce a dissimularlo. Ma qualcuno, oltre alla gioia, sente una dolorosa mancanza, il cuore è malinconico e felice insieme. ([[Frans Eemil Sillanpää]])
*Nessuno ignora che il matrimonio, fra le sue forme vetuste, ebbe anche quella della compravendita.<br>Chi compera è il futuro marito; chi vende è il padre o chi ha, per ragioni diverse dalla paternità, potere sulla donna; la quale, come oggetto dedotto in contratto, non c'è bisogno che si disturbi a dare il suo consenso, per un negozio giuridico concluso dagli altri. Se il prezzo della donna non è pagato subito, si promette di consegnare la donna nel termine fissato pel pagamento. ([[Nino Tamassia]])
*Noi ci atteggiamo a uomini liberi, ma appena siamo veramente convinti di essere padroni di noi stessi, ci buttiamo a corpo morto nel matrimonio solo per il gusto di farci una padrona. (''[[Ultima notte a Warlock]]'')
*Non v'è peggiore disparità, nel matrimonio, del disaccordo in fatto di carattere e di idee. ([[Charles Dickens]])
*Oh, papi, sono fiera di te! Ti sei schierato in difesa del diritto di esprimere l'amore nella sua forma più ampia: un contratto legale vincolante! (''[[I Simpson (sedicesima stagione)|I Simpson]]'')
*– Ora è differente, non cerco più di fare colpo su di te.<br />– Esatto, come nei matrimoni di lunga data, non te ne frega più niente. Dopo un po' il sesso è sporadico, il pompino è semestrale e il culo è fuori discussione. (''[[Californication]]'')
*Nel matrimonio cristiano, per esempio, non c'è una distinzione fra innamoramento, amore, voler bene e sessualità. Il sacramento implica tutte queste cose insieme. ([[Francesco Alberoni]])
*Nel matrimonio se uno è saggio due son felici. La donna ha pazienza e l'uomo no. (''[[Dietro la porta chiusa]]'')
*Nella vita coniugale, l'essenziale, è la pazienza. Non l'amore: la pazienza! ([[Anton Cechov]])
*Nessuno ha messo né metterà in discussione le verità fondamentali del sacramento del matrimonio: l'indissolubilità, l'unità, la fedeltà e l'apertura alla vita. ([[Lorenzo Baldisseri]])
*Non dico che una donna non possa avere un capriccio per suo marito, perché, in fondo, anche lui è un uomo. ([[Gérard de Nerval]])
*Non ritengo assolutamente necessario che ci sia un pezzo di carta per fare più grande l'amore di una coppia. ([[Mireille Darc]])
*Non sono stata abituata alla [[felicità]]: è qualcosa che non ho mai dato per scontato, ma pensavo che sarebbe arrivata con il matrimonio. ([[Marilyn Monroe]])
*Non v'è niente di più difficile a questo mondo che di fare un matrimonio proprio come si vuole. ([[Italo Svevo]])
*Nozze (''s.f. pl.''). Cerimonia nella quale due persone si impegnano a diventarne una, una persona si riduce al nulla, e il nulla da allora sarà più sopportabile. ([[Ambrose Bierce]])
*''Passeranno gli anni, ti sposerai, | dimenticherai i disordini. | Essere donna è un gran passo, | fare impazzire è un'eroica impresa.'' ([[Boris Pasternak]])
*Patrimonio è un insieme di beni; matrimonio è un insieme di mali. ([[Enrique Jardiel Poncela]])
*Pensi a che cosa era il matrimonio prima del cristianesimo. Una questione economica che riguardava la proprietà: di chi era, a chi doveva essere lasciata. E quindi di chi era il figlio. Questo presupponeva il controllo e la subordinazione della donna. Nel mondo antico il matrimonio era un contratto fra due uomini, il padre e il marito. Per la chiesa cattolica il matrimonio è l'incontro d'amore fra un uomo e una donna che si scelgono e si uniscono. Un cambiamento radicale rispetto alla cultura allora dominante. Anche nella tradizione giudaica, del resto, la donna non è la madre del figlio dell'uomo ma "carne della sua carne". ([[Teresa Forcades]])
*Per me il matrimonio è un'istituzione oppressiva e arcaica, che andava già abolita da qualche secolo. E l'amore? L'amore è il magico cibo consolatorio per gli inetti e gli ignoranti. (''[[La rivolta delle ex]]'')
*Per quanto riguarda il matrimonio; certo che esso è in armonia con la ragione se la cupidità di congiungere i corpi non sia generata dalla sola bellezza, ma anche dall'amore di procreare figli e di educarli saggiamente; e, inoltre, l'amore di entrambi, e cioè del maschio e della femmina non abbia come causa la sola bellezza, ma soprattutto la libertà dell'animo. ([[Baruch Spinoza]])
*– Perché lei non si è mai sposato?<br>– Non l'ho fatto per una ragione molto semplice: a me piace molto lo champagne, ma non desidero averne una bottiglia vicino giorno e notte. (''[[Montecarlo (film 1956)|Montecarlo]]'')
*''Perché non posso sposarmi? | Non sono io a inventare, così, | Nessun mondo né costume nuovo''. ([[John Webster]])
*Pochi ci muoiono, molti ci vivono. ([[Jean de Santeul]])
*Pochissimi dei matrimoni già stretti potrebbero durare se tutti i passi fuori strada delle mogli non restassero celati per la cecità o la stupidità dei mariti. ([[Erasmo da Rotterdam]])
*Poiché la legge proibisce di tenere in casa animali selvaggi e gli animali domestici non mi danno alcuna soddisfazione, preferisco non sposarmi. ([[Karl Kraus]])
*Purtroppo, non appena ti sposi, sei morto; la relazione non è viva. A quel punto, è diventata una legge, non una relazione; è un fenomeno legale, non una cosa viva. ([[Osho Rajneesh]])
*Quali sono i fini legittimi del matrimonio? Sappiamo che molte persone cercano di sposarsi per fini che difficilmente possono essere definiti legittimi, che gli uomini possono sposarsi per ottenere una sgobbona o un'infermiera domestica a buon mercato e che le donne possono sposarsi per essere mantenute quando sono stanche di continuare a farlo da sole. ([[Havelock Ellis]])
*Quando due persone si sposano diventano agli occhi della legge una sola persona, e quest'unica persona è il marito! ([[Shana Alexander]])
*Quando eravamo bambini credevamo che i nostri genitori non si sarebbero mai divisi, mentre oggi mi pare che sia tutto più complicato, tant'è che, dopo un mese, c'è sempre il rischio che ti richiedano indietro la busta che hai dato alla cerimonia. [...] Nulla è per sempre, e per questo credo che sarebbe giusto eliminare quella locuzione nello scambio delle promesse, perché ormai nessuno ci crede. ([[Barbara Foria]])
*Quando un uomo vuole conquistare il cuore di una donna, la studia, scopre cosa le piace, cosa no, le abitudini, gli hobby. Ma dopo che l'ha conquistata e sposata, molto spesso smette di farlo. Se la quantità di cose imparate prima del matrimonio corrisponde a un diploma liceale, dovrebbe continuare a studiarla finché non prende prima una laurea, poi la specializzazione e infine il dottorato. È un viaggio lungo una vita, che avvicinerà sempre di più i loro cuori. (''[[Fireproof]]'')
*{{NDR|Interrogato su quale sia il tempo opportuno per sposarsi}} Quando si è giovani non ancora, quando si è vecchi mai più. ([[Diogene di Sinope]])
*Ricevere una domanda di matrimonio è bellissimo e tutto il resto, ma non è affatto una cosa che ti rende felice quando devi vedere un pover'uomo, che sai che ti ama sinceramente, andarsene col cuore infranto, e sapere, che, qualsiasi cosa possa dire in quel momento, tu esci per sempre dalla sua vita. ([[Lucy Westenra]], ''[[Dracula (romanzo)|Dracula]]'')
*Ricorda, cara, nel giorno del matrimonio si può anche dire [[sì]]. (''[[Gli uomini preferiscono le bionde (film 1953)|Gli uomini preferiscono le bionde]]'')
*S'io prendessi moglie? – Oh suicidio! ([[Ambrogio Bazzero]])
*Sa qual è il vero fascino del matrimonio? È che rende l'inganno una necessità per entrambe le parti. (''[[Eyes Wide Shut]]'')
*Sappiamo che i bisogni psicosessuali della donna devono trovare la loro soddisfazione nel matrimonio e nella famiglia. Da questo fatto nasce il pericolo di insoddisfazione per una fine prematura del rapporto coniugale ed il conseguente impoverimento della vita affettiva. ([[Sigmund Freud]])
*Se già hai l'amore, che te ne fai del matrimonio? ([[Aldo Busi]])
*Se gli sposati non fossero chiamati alla perfezione, non sarebbe permesso sposarsi. ([[Maurice Zundel]])
*Se i coniugi non vivessero insieme, i buoni matrimoni sarebbero più frequenti. ([[Friedrich Nietzsche]])
*Se il matrimonio funziona tanto bene, allora perché vi è stato bisogno addirittura di fare il divorzio sempre più rapido? Se il matrimonio fosse una cosa naturale, non ci sarebbe bisogno di una cosa innaturale come il divorzio. ([[Carlo Martelli]])
*''Se Laura fosse stata la moglie del Petrarca, pensate | che lui avrebbe scritto sonetti tutta la vita?'' ([[George Gordon Byron]])
*Se le cose vanno male come dice [[Elizabeth Kolbert|Kolbert]], allora i matrimoni e i [[Campionato mondiale di calcio|Mondiali]] sono le uniche cose che contano. ([[Nick Hornby]])
*''Se vuoi che il tuo matrimonio | trabocchi sempre d'amore, | quando hai torto, riconoscilo. | Quando hai ragione, non aprir bocca.'' ([[Ogden Nash]])
*Si ar monno nun ce fosse er matrimonio, | ma sai si quanta gente sposerebbe! ([[Cesare Pascarella]])
*– Sì, io ti amavo, ma siamo riusciti solo ad odiarci e a dominarci a vicenda, facendoci molto male!<br>– Si chiama "matrimonio". (''[[L'amore bugiardo - Gone Girl]]'')
*Si pensa che, per due sposi, la nuova vita cominci da un determinato giorno; ma in realtà non è così. La nuova vita si crea lentamente, giorno per giorno, minuto per minuto. Le cose in apparenza più insignificanti hanno un senso che solo col passare del tempo si rivela. ([[Giuseppe Dessì]])
*{{NDR|«È per il matrimonio?»}} Sì, certamente. Purché il matrimonio non significhi chiudersi in casa e aspettare il ritorno del marito. ([[Jean Shrimpton]])
*Sono sempre stato d'opinione che un uomo onesto, il quale si sia sposato e abbia allevato una numerosa famiglia, si sia reso più utile di chi è rimasto celibe, limitandosi a parlare di popolazione. ([[Oliver Goldsmith]])
*Spesso i matrimoni non hanno senso, ma bambini. ([[Stanisław Jerzy Lec]])
*Sposarsi senza amore, è così brutto e indegno di un uomo, come dir messa senza credere. ([[Anton Cechov]])
*Su un matrimonio si scherza volentieri, ma dopo tutto non v'è molto da scherzare — parliamo semplicemente della cerimonia, e vogliamo che si comprenda particolarmente che noi non ci lasciamo trascinare a nessun sarcasmo sulla vita coniugale. Insieme col piacere e la gioia del matrimonio ci son molti rimpianti per la casa che si abbandona, le lagrime della separazione fra il padre e la sposa, la consapevolezza del distacco dai cari e buoni amici della parte più felice della vita, per affrontare cure e affanni con altri non ancora provati e poco conosciuti. ([[Charles Dickens]])
*Tacciano quelli che rigettano il matrimonio, e quelli che lo stimano più di quanto convenga; poiché [[Paolo di Tarso|Paolo]] con le sue parole impone silenzio e agli uni e agli altri. È buona cosa il matrimonio, purché contenga gli sposi nel dovere della temperatura. È buono, perché aiuta il pericolante e lo sostiene. Ma sarà forse di aiuto a colui che già sa stare in piedi? No, in questo caso, né è utile, né è necessario: anzi è impedimento alla virtù, non perché circondato da molti pericoli, ma perché toglie l'onore di una speciale corona. ([[Giovanni Crisostomo]])
*''Trova gioia nella sposa della tua gioventù. | Cerva d'amore, capriola di grazia, | le sue carezze t'inebrino in ogni tempo, | e sii sempre rapito nell'affetto suo.'' (''[[Libro dei Proverbi]]'')
*Tutte le donne dovrebbero sposarsi, e nessun uomo dovrebbe farlo. ([[Benjamin Disraeli]])
*Un buon matrimonio è come un paradiso in terra. Sì, è come un animale che è difficile da trovare e quasi impossibile da tenere. Perché, vedete, le persone cambiano, è questo che dovete ricordare sempre: le persone cambiano. La felicità di un matrimonio non si misura in principio, ma più tardi, e allora è dura. (''[[Sfida nell'Alta Sierra]]'')
*Un certo grado di non comprensione (da non confondere con l'incomprensione) è l'unico santuario che un essere umano può offrire ad un altro, nella devastatrice intimità di un matrimonio felice. ([[Jan Struther]])
*Un giovanotto sposato è un uomo sciupato. ([[William Shakespeare]])
*Un matrimonio di convenienza è la più sozza, la più ignobile di tutte le [[Prostituzione|prostituzioni]]. ([[Alphonse Karr]])
*Un matrimonio felice è una lunga conversazione che sembra sempre troppo breve. ([[André Maurois]])
*Un matrimonio finito male è una ferita aperta che ti porti dentro. Dovunque tu vada. Non è per quel che si dice di solito nelle ricette della cucina del buon senso. Il sentimento di avere fallito qualcosa, quasi che un matrimonio fosse un investimento in borsa, e la vita un capitale da spendere con oculatezza. E neanche per via dei sensi di colpa per l'altro. Perché gli altri finiscono sempre per cavarsela benissimo, anche da soli. Anzi, forse anche meglio di quando ci avevano tra i piedi e ci ritenevano indispensabili. A dispetto della nostra indiscutibile nocività. Un matrimonio finito ti sanguina dentro perché i ricordi belli sono duri a morire. E fanno tanto, tanto male. E ogni volta che fanno capolino, bisogna sfoderare il bisturi della razionalità per tenere duro. E la rabbia, la rabbia, come uno sconfinato blob di merda, dilaga ovunque, uscendo da ogni crepa dei fragili muri dell'anima. ([[Bruno Morchio]])
*Un matrimonio senza figli non è che un libro con tutti i fogli in bianco. ([[Libero Bovio]])
*Una vita che mi è ''alleata'' per tutta la vita: ecco il miracolo del matrimonio. Una vita che vuole il mio bene quanto il suo, perché si confonde col suo: e se non fosse per tutta la vita sarebbe ancora una minaccia, quella minaccia che sempre è latente nei piaceri che ci procura una "relazione amorosa". Ma quanti uomini conoscono la differenza tra un'ossessione che si subisce e un destino che si sceglie? ([[Denis de Rougemont]])
*Uno dei misteri del matrimonio, che deve essere un sacramento e uno dei più incredibili, è che un uomo inutile come me, può diventare indispensabile in certi momenti. Non mi sono mai sentito così piccolo come ora che so quanto sono necessario. ([[Gilbert Keith Chesterton]])
*Uno non è sposato davvero se non ha figli. (''[[La rivolta delle ex]]'')
*Vedi, il matrimonio non è come un piatto di antipasti. Non puoi prendere solo ciò che ti piace: o tutto o nulla. (''[[L'erba del vicino è sempre più verde (film)|L'erba del vicino è sempre più verde]]'')
*Vedo la tentazione di disfarsi di questo istituto, che è l'istituto principe con il quale si richiama l'essere umano alla responsabilità. Oggi si cerca la solitudine, il solitario oggi rappresenta il massimo della tentazione perché abbiamo tutti l'illusione di vivere un'eterna giovinezza, provvediamo con artifizi chirurgici o chimici perché la stagione dell'adolescenza si protragga di stagione in stagione. ([[Pupi Avati]])
*Vita comune e parte eguale nella generazione della prole: ecco l'essenza del matrimonio. ([[Gaio Musonio Rufo]])
===[[Raniero Cantalamessa]]===
*Il matrimonio non finisce del tutto con la morte, ma viene trasfigurato, spiritualizzato, sottratto a tutti quei limiti che segnano la vita sulla terra, come, del resto, non sono dimenticati i vincoli esistenti tra genitori e figli o tra amici. In un prefazio dei morti la liturgia proclama: «''Vita mutatur non tollitur''», la vita è trasformata, non tolta. Anche il matrimonio che è parte della vita viene trasfigurato, non annullato.
*Il problema delle persone, soprattutto nell'[[amore]], è che si vuole possedere l'altro. E quando, anziché il dono, c'è il desiderio di possesso, si inquina tutto. Molti matrimoni falliscono per questo.
*La formula rituale pronunciata dagli sposi al momento del matrimonio dice: «Io... prendo te... come mio sposo [...] finché morte non ci separi» (così, in molti paesi, anziché «per tutta la vita»). Bisognerebbe insegnare agli sposi a modificare (almeno nella loro mente) la formula e dire «finché morte non ci ''unisca''». Sì, perché la vera, perfetta unità tra gli sposi si raggiungerà solo in cielo.<br />Ma cosa dire a quelli che hanno avuto un'esperienza negativa, di incomprensione e di sofferenza, nel matrimonio terreno? [...] Non è per essi motivo di spavento, anziché di consolazione, l'idea che il legame non si rompe neppure con la morte? No, perché nel passaggio dal tempo all'eternità il bene resta, il male cade. L'amore che li ha uniti, fosse pure per breve tempo, rimane; i difetti, le incomprensioni, le sofferenze che si sono inflitte reciprocamente cadono. Anzi questa stessa sofferenza, accettata con fede, si convertirà in gloria. Moltissimi coniugi sperimenteranno solo quando saranno riuniti «in Dio» l'amore vero tra di loro e, con esso, la gioia e la pienezza dell'unione che non hanno goduto sulla terra. In Dio tutto si capirà, tutto si scuserà, tutto si perdonerà.
*Quanto ai fidanzati, lo sforzo comune nella [[purezza]] permette di crescere in quell'amore, fatto di rispetto reciproco e di capacità di attendere, che un giorno sarà il solo a poter garantire la riuscita del loro matrimonio.
===''[[Il bell'Antonio]]''===
*– Allora mi spieghi: perché la Chiesa annulla un matrimonio per il solo fatto che i due coniugi non compiono... Cosa vuole la Chiesa? Che notte e giorno...<br />– Ah! Il matrimonio, signor Alfio, è un sacramento.<br />– Eh, appunto per questo. Una cosa sacra non si può rompere dall'oggi al domani solo perché il marito non ha voluto...<br />– Oh ma la prego non dica...<br />– Ah, allora il matrimonio è quello che è!<br />– No, il matrimonio non è quello che è. Il matrimonio, le ripeto, è un sacramento. E sa chi sono i due officianti? Gli sposi stessi. Il sacerdote consacra, non officia.<br />– Ah, benissimo, ma dove sta scritto che se al marito non gli va di... Il sacramento viene annullato?<br />– Ma non parli così la prego. Il matrimonio consiste in due elementi: uno spirituale e uno materiale.<br />– Ah bene! E se questo matrimonio una persona lo considera soltanto un'unione spirituale. Cosa ha da dire la Chiesa?<br />– Nel matrimonio, caro signor Alfio, l'atto materiale è sacro come quello spirituale. "''Caro una sanguis unus.''"<br />– Parli cristiano, reverendo.<br />– "Una sola carne, un sangue solo."
*Un nodo indissolubile che nessuna forza umana e terrena potrà mai scogliere. Ma ricordate, non esistono rapporti tra moglie e marito, tra madre e figlio, tra fratello e fratello, tra amico e amico che Cristo non vi sia con la Sua voce. Nel libro del Cielo vengono scritti in questo momento uno vicino all'altro i vostri due nomi. Nessuno potrà mai cancellarli. "La donna sarà soggetta al marito come al Signore, poiché l'uomo è capo della donna come Cristo è capo della Chiesa. L'uomo abbandonerà il padre e la madre e starà unito alla sua moglie e i due saranno una sola carne."
===[[Samuel Butler]]===
*Il matrimonio è chiaramente e ripetutamente escluso dal paradiso. È perché si pensa possa rovinarne la felicità generale?
*Nel matrimonio, esitare significa a volte salvarsi.
*Se in simili casi fosse possibile tradurre le emozioni in cifre, sono sicuro che si troverebbe che si soffre assai più nelle strade che partono dalla chiesa di S. Giorgio in [[Hanover Square]], che non nelle celle dei condannati di Newgate. In nessun'altra occasione ''la figlia della morte'', come la chiamano gli italiani, stringe più crudelmente tra le sue cruente dita il cuore di un uomo, come durante la prima mezz'ora che egli trascorre da solo con la donna sposata, ma non mai sinceramente amata.
*Se un vero amore non ha mai placido corso, quando non si miri che al matrimonio, a volte, tutto va bene.
===[[Albert Einstein]]===
*Il matrimonio è il tentativo fallimentare di trasformare un caso in qualcosa di duraturo.
*Il matrimonio fa sì che due persone si trattino come oggetti di proprietà e non più come esseri umani liberi.
*Il matrimonio non è altro che una schiavitù travestita da civiltà.
===''[[Lie to me]]''===
====[[Lie to Me (prima stagione)|Prima stagione]]====
*Credo sarà difficile individuare il vostro killer, ai matrimoni champagne e risentimento scorrono a fiumi.
*– Io adoro i matrimoni, sono una celebrazione di amore e speranza e poi c'è la torta.<br />– La sposa finge di essere vergine, lo sposo finge di aver trovato quella giusta e i consuoceri fanno finta di stimarsi, la festa della finzione.<br />– Li adoro lo stesso.<br />– Tu sei scioccamente felice, vero?
*Mio padre dice che ci sono quattro regole per sposarsi: trovare una donna che ti ami senza condizioni; una donna che riesca a stimolarti; una con la quale vorrai sempre fare l'amore e cosa più importante, fare in modo che le tre non si incontrino mai. Non è una battuta, quando mio padre lo dice, racconta la sua storia.
===[[Arthur Schopenhauer]]===
*Il matrimonio è una trappola che la natura ci tende.
*La soddisfazione dell'istinto [[sesso|sessuale]] è in sé assolutamente riprovevole, in quanto è la più forte affermazione della vita. Ciò vale sia nel matrimonio che al di fuori di esso. Ma il secondo caso è doppiamente riprovevole, in quanto è al tempo stesso negazione dell'altrui volontà: alla ragazza infatti ne deriverà direttamente o indirettamente sventura; e l'uomo dunque soddisfa la sua voglia a spese della felicità di altri.
*Matrimonio = guerra e necessità; vita da single = pace e prosperità.
===[[Robert Louis Stevenson]]===
*Ebbene, il matrimonio è come la morte, nessuno ci scappa.
*Il matrimonio è simile alla vita in questo: che è un campo di battaglia, e non un letto di rose.
*Il matrimonio è un'unica lunga conversazione, interrotta da dispute.
==Proverbi==
*Il matrimonio è una guerra che si dichiara a sé stessi. ([[Proverbi africani|africano]])
*Cu' si marita si menti 'nu jugu chi no poti rahhari nu paricchiu. ([[Proverbi calabresi|calabrese]])
*Si lu matrimònii fòss bùon, lu facèran pùr li prìevt.<ref>«Se il matrimonio fosse buono, si sposerebbero pure i preti.»</ref> ([[proverbi caggianesi|caggianese]])
*Un cc'è ataru senza cruce e matrimmoniu senza vuci. ([[Proverbi calabresi|calabrese]])
===[[Proverbi italiani|Italiani]]===
*Alle nozze si piange e ai mortori si ride.
*Al [[mulino]] ed alla sposa manca sempre qualche cosa.
*Beni uguali, sangue uguale e anni uguali fanno i migliori matrimoni.
*Bisogna sposarsi fra pari.
*Chi lontano si va a maritare, o è ingannato o va a ingannare.
*Chi male una volta si sposa, ne risente per tutta la vita.
*Chi mal si sposa non esce mai di fatica.
*Chi non piglia l'amante al laccio, resta in [[casa]] a guardare il catenaccio.
*Chi per amor si piglia, per rabbia si scapiglia.
*Chi si ammoglia con niente, fino alla morte ne risente.
*Chi si ammogliò giovane non si pentì mai.
*Chi si marita fa bene, chi non si marita fa meglio.
*Chi si somiglia si piglia.
*Chi si sposa col suo sangue, rovina sé stesso e i figli.
*Chi si sposa in fretta, stenta adagio.
*Chi si sposa per amore, di notte ha piacere, di giorno ha dolore.
*Chi si sposa prima d'esser savio, morirà prima di essere ricco.
*Donne e buoi dei paesi tuoi.
*Due cose sono migliori della dote: buon nome e buon cuore.
*Due dì gode il marito la sua metà, quando la piglia e quando se ne va.
*È meglio sedere a tavola imbandita con un marito vecchio che con un giovane a denti secchi.
*È più facile sposarsi male che mangiare bene.
*Felice quell'amore che non va troppo per le lunghe.
*Giovane moglie e carne di maiale a chi non ha buon stomaco fa male.
*Gli sposi che si stimano, sempre si amano.
*I matrimoni sono, non come si fanno, ma come riescono.
*Il matrimonio è come una fortezza assediata: quelli che sono fuori desiderano entrarvi, quelli che sono dentro vogliono poterne uscire.
*Il matrimonio è la tomba dell'amore.
*Il primo giorno dopo le nozze è spesso l'ultimo dell'[[amore]].
*L'amor del marito è la vita della moglie.
*L'amore è cieco, il matrimonio gli rende la vista.
*L'italiano nel matrimonio è carceriere, il tedesco padrone di casa, l'inglese sottomesso, il francese libero, lo spagnolo tiranno.
*L'onor della casa sta nella moglie e non nel marito.
*La donna piange prima del matrimonio, l'uomo piange dopo.
*La mano di [[Dio]] stringe il nodo coniugale.
*La prima causa di divorzio è il matrimonio.
*La prima è matrimonio, la seconda compagnia, la terza un'eresia.
*Le nozze non sono come si fanno, ma come riescono.
*Marita il [[figlio]] quando vuoi, e la figlia quando puoi.
*Maritare, maritare, suona bene e porta male.
*Non si celebra nozze senza che ci si infili il [[diavolo|demonio]].
*Non si fanno le nozze con i fichi secchi.
*Non si fecero mai nozze, che il diavolo non ci volesse far la salsa.
*Quando la [[vedova]] si risposa, la penitenza non è finita.
*Sposa bagnata, sposa fortunata.
*Sposati e ridi se puoi.
*Sposati e vedrai, perderai il sonno e più non dormirai.
*Sposati nel tuo paese, se vuoi saper chi pigli.
*Tavola e letto mantengon l'affetto.
*Tra moglie e marito non mettere dito.
*Una aiuta a maritare l'altra.
====[[Proverbi napoletani|Napoletani]]====
*Duje guste ha chi se nzora, l'uno la primma notte, che la mogliere afferra, l'autro quando l'atterra.
====[[Proverbi toscani|Toscani]]====
*Anche le zoppe si maritano.
*Innanzi il maritare, abbi l'abitare.
*Se non si maritassero altro che le belle, cosa farebbero le brutte?
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Annarosa Selene, ''Dizionario dei proverbi'', Pan libri, 2004. ISBN 8872171903
==Voci correlate==
{{div col|strette}}
*[[Abito nuziale]]
*[[Bigamia]]
*[[Coppia]]
*[[Divorzio]]
*[[Famiglia]]
*[[Luna di miele]]
*[[Marito]]
*[[Marito e moglie]]
*[[Matrimonio fra persone dello stesso sesso]]
*[[Moglie]]
*[[Monogamia]]
*[[Poligamia]]
*[[Seconde nozze]]
*[[Testimone di nozze]]
*[[Unione civile]]
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==Altri progetti==
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[[Categoria:Matrimonio| ]]
[[Categoria:Rituali]]
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Il dittatore dello stato libero di Bananas
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AssassinsCreed
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{{Film
|titoloalfabetico= Dittatore dello stato libero di Bananas, Il
|titoloitaliano = Il dittatore dello stato libero di Bananas
|titolooriginale = Bananas
|paese = USA
|anno = 1971
|genere = comico
|regista = [[Woody Allen]]
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*[[Woody Allen]]: Fielding Mellish
*[[Louise Lasser]]: Nancy
*[[Carlos Montalbán]]: generale Emilio M. Vargas
*[[Natividad Abascal]]: Yolanda
*[[Jacobo Morales]]: Castrado
*[[Miguel Suarez]]: Luis
*[[Dorthi Fox]]: Hoover
*[[David Ortiz (attore)|David Ortiz]]: Sanchez
*[[Howard Cosell]]: se stesso
*[[Sylvester Stallone]]: bullo in metropolitana
*[[Dick Callinan]]: fumatore in chiesa
|doppiatori italiani=
*[[Oreste Lionello]]: Fielding Mellish
*[[Melina Martello]]: Nancy
*[[Silvio Spaccesi]]: generale Emilio M. Vargas
*[[Massimo Foschi]]: Castrado
*[[Claudio Capone]]: Luis
*[[Corrado Gaipa]]: Sanchez
*[[Renato Turi]]: Howard Cosell
*[[Roberto Bertea]]: venditore della rivista "orgasmo"
*[[Gianni Bonagura]]: telecronista americano
|note =
}}
'''''Il dittatore dello stato libero di Bananas''''', film statunitense del 1971, diretto e interpretato [[Woody Allen]].
==[[Incipit]]==
{{incipit film}}
Buon pomeriggio, Telemondo Sport è oggi nella piccola repubblica di Bananas. Stiamo per trasmettervi in diretta un assassinio di capo di governo. Sarà ucciso il presidente di questo ameno paese dell'America Latina, e immediatamente sostituito da una dittatura militare e tutti qui sono al colmo della tensione e dell'eccitazione. Ideale il tempo in questo pomeriggio domenicale e se ci avete seguito, avrete visto vari e pittoreschi tumulti, iniziatisi con la tradizionale bomba all'ambasciata americana, un costume antico come la città stessa. Dopodiché, il capo dei sindacati, Don Julio Doas, strappato da casa è stato linciato dalla folla furente. È stato uno degli spettacoli più emozionanti a cui abbia assistito. Probabilmente vi sarà trasmesso in replay in seconda serata. Tutto intorno pittoreschi copricapo e bandiere. Ed ora siamo giunti al momento che abbiamo tanto atteso: la folla si fa silenziosa, il presidente sta per lasciare il suo ufficio e scendere lo scalone del palazzo, perciò ora passiamo sul terreno di gioco. A te la linea, Howard! ('''Don Dunphy''') {{NDR|effettuando un servizio in diretta per un telegiornale americano}}
==Frasi==
{{cronologico}}
*Be', avete sentito con i vostri occhi! ('''Howard Cosell''') {{NDR|dopo aver intervistato il neo-dittatore}}
*Dovrei fare un lavoro per cui mi sentissi portato... non so, come donare sperma per la fecondazione artificiale. ('''Fielding''')
*È possibile discuterne a cena domani sera? O domani sera o un'altra sera. Sono libero per i prossimi sei anni. ('''Fielding''') {{NDR|a Nancy}}
*Io amo le [[filosofie orientali]]... sono metafisiche, pleonastiche... in pratica abortive. ('''Fielding''') {{NDR|a Nancy}}
*Oh, è una bella scuola. Ci mangiai alla mensa una volta. [...] Ci presi il [[tenia|verme solitario]]. ('''Fielding''') {{NDR|a Nancy}}
*Io ero sempre molto timido in fatto di ragazze. Ricordo che da piccolo io... presi di nascosto un libro pornografico stampato in braille e stropicciavo le parti sconce. Io... coi miei ho sempre avuto buoni rapporti, loro non mi hanno mai picchiato. L'hanno fatto una volta soltanto in tutta la vita. Cominciarono a darmele il pomeriggio del 23 dicembre del '42 e smisero, non ricordo l'ora, nella primavera del '44. ('''Fielding''') {{NDR|alla psicanalista}}
*{{Ancora|Manca|Io penso che non dovremmo vederci più. [...] È che per me manca qualcosa e non so cos'è.}} ('''Nancy''') {{NDR|a Fielding}}
*Dovevamo scrivere un libro. Lei lo dettava e io lo battevo a macchina. Così avrei imparato a scrivere a macchina. ('''Fielding''')
*E adesso, secondo l'annuale tradizione, ogni cittadino di Bananas verrà qui sopra e donerà a Sua Eccellenza tanto sterco di cavallo per quanto è il suo peso. ('''Colonnello Diaz''')
*Se io voglio dare una vita migliore al mio popolo, io devo sterminare le [[minoranza|minoranze]] insoddisfatte. Questo è il prezzo del benessere. ('''Presidente Vargas''')
*[[Sangue]]! Dovrebbe essere dentro. ('''Fielding''') {{NDR|controllando una ferita}}
*Mi taglia la [[Gola (anatomia)|gola]]? Significa precludermi i gargarismi. ('''Fielding''')
*Io sono il vostro nuovo presidente. D'ora in avanti la lingua ufficiale del Bananas sarà lo svedese! Silenzio. A partire da ora tutti i cittadini saranno tenuti a cambiarsi la biancheria ogni trenta minuti! La biancheria sarà portata sugli indumenti, per poter controllare. Oltre a ciò, tutti i ragazzi sotto il sedicesimo anno di età a partire da ora avranno [[sedicenne|sedici anni]]! ('''Castrado''')
*Gli americani non ci riconoscono perché ci credono comunisti, i comunisti non ci riconoscono perché ci credono al servizio degli americani. L'unico che era disposto a riconoscerci è stato arrestato ieri per reati contro la morale. ('''Fielding''')
*Benché gli Stati Uniti siano un paese molto ricco e il Bananas invece molto povero, ci sono molte cose che possiamo offrire al vostro paese in cambio di aiuti. Per esempio abbiamo... abbiamo le [[cavalletta|cavallette]]. Noi abbiamo le cavallette... più cavallette di... cavallette di ogni razza e fede. Le cavallette sono disponibili a prezzi popolari come del resto quasi tutte le donne di Bananas. E così nonostante l'esiguità della nostra nazione, pochi sanno che abbiamo il primato mondiale delle ernie. E pochissimi sanno che [[Cristoforo Colombo|Colombo]] prima di scoprire il vostro paese, si fermò nel Bananas e contrasse una malattia che oggi si può curare con un po' di penicillina.<ref>Probabile riferimento alla [[sifilide]].</ref> ('''Fielding''') {{NDR|discorso alla cena di beneficenza}}
*Notizie delle sei. Argomenti di oggi: il Governo degli Stati Uniti mette sotto accusa Fielding Mellish per attività sovversive, gli spazzini di New York scioperano per un'immondizia più qualificata e l'Associazione Nazionale del Fucile dichiara che la morte è cosa buona. Particolari su queste altre notizie tra un istante. ('''Roger Grimsby''')
*Fielding Mellish, Presidente del Bananas, verrà giudicato domani per truffa, incitamento alla rivolta, complotto per rovesciare il governo e per aver detto "cosce" davanti a un prelato. ('''Roger Grimsby''')
*Obiezione, Vostro Onore: questo [[processo (diritto)|processo]] è una parodia, è la parodia di un'impostura, di una beffa, di un'impostura di due parodie di una beffa! È un processo illegale: si rende conto che non c'è un solo invertito nella [[giuria]]? ('''Fielding''')
*È un pregiudicato, si faceva sempre pizzicare in questa o in quella dimostrazione. È un bacato, un comunista! Un intellettuale ebreo pazzo comunista di New York! Non è che con questo ne voglia dir male. ('''Agente Dought''') {{NDR|testimoniando contro Fielding}}
*{{NDR|Piangendo}} Va bene l'ho uccisa! L'ho uccisa... condannatemi! Ma io non ne potevo più! Lei... mi... mi tormentava, mi provocava, mi trattava come un cretino! {{NDR|guardandosi attorno}} Ma questo non è il processo Hapstein? Ehm scusate io... scusate.. ('''Colpevole''')
*Ritengo che il signor Mellish sia un traditore del suo Paese perché le sue idee sono diverse da quelle del presidente e di tutti i benpensanti. Le diversità di [[opinione|opinioni]] sono sì tollerate, ma non se sono troppo diverse, se no si diventa cattivi e sovversivi. ('''Miss America''') {{NDR|testimoniando contro Fielding}}
*Fielding Mellish è stato riconosciuto colpevole di dodici tipi di tradimento ed è stato condannato a quindici anni di prigione. Il giudice ha sospeso la sentenza in cambio della promessa che Mellish non vada ad abitare vicino a lui. ('''Roger Grimsby''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''Howard Cosell''' {{NDR|effettuando un servizio in diretta per un telegiornale americano}}: È formidabile Don, è formidabile! L'atmosfera è pesante, incerta, l'atmosfera dei grandi incontri, ci ricorda in un certo senso quella del marzo 1964 a Miami Beach, quando [[Muhammad Ali|Cassius Clay]] si batté con [[Sonny Liston|Liston]] per la prima volta e nessuno era sicuro di come sarebbe andata.<ref>{{cfr}} [[w:en:Muhammad Ali vs. Sonny Liston|voce]] su ''Wikipedia'' in lingua inglese.</ref> La folla è ansiosa. Io... io sono qui dalle dieci di stamane e... ci sembra di vedere la porta che comincia ad aprirsi. Sì, e il Presidente forse sta per venire fuori. [...] Si, è proprio lui! [...] {{NDR|sparano al Presidente}} È a terra! [...] È finta per il Presidente! Ora cercheremo di raggiungerlo attraverso al folla e vedremo di raccogliere qualche ultima parola prima che spiri. Come noterete, questo è un tipo di folla che vuole vederci chiaro, sono tutti in delirio. Cercano di avvicinarsi al presidente con la stessa veemenza di noi della televisione. Per favore mi fate passare? Sono la televisione americana, la televisione americana! Fate passare! Stiamo fendendo la folla. {{NDR|intervistando il Presidente in punto di morte}} Siamo qui, signor Presidente le hanno sparato. La cosa l'ha colta di sorpresa?<br />'''Presidente''': Fascisti... dittatoriali...<br />'''Howard Cosell''': Be' certamente è avvilito ed è comprensibile date le circostanze, credo che ora dovrà annunciare il suo ritiro? {{NDR|il Presidente non può rispondere in quanto morto}} Be' tanti auguri eh, tanti auguri.
*'''Fielding''': Perché ho lasciato l'università? A quest'ora sarei qualcosa...<br />'''Collega''': Che cosa saresti se finivi le scuole?<br />'''Fielding''': Non lo so. Seguivo un programma di studi sui negri. Forse sarei già negro.
*'''Fielding''' {{NDR|provando ad abbordarla}}: Ciao. Che fai stasera?<br />'''Norma''': Vengono da me dei vecchi amici. Ci vediamo qualche filmetto pornografico.<br />'''Fielding''': E negli intervalli?
*{{NDR|Fielding è in edicola e vuole prendere una rivista pornografica, ma si vergogna, così per non dare nell'occhio agli altri clienti prende anche altre riviste}}<br />'''Fielding''': Allora... il ''Time Magazine'', ''Scienza e Letteratura'', ''La Rivista della Fede'', eh... ecco, ''Newsweek'' e... {{NDR|sottovoce}} uno di questi. {{NDR|porgendo le riviste all'edicolante}} Tutti questi!<br/> '''Edicolante''': Cinquanta... un dollaro... un dollaro e venticinque... {{NDR|urlando}} Ehi, Ralf, ti ricordi quanto costa ''Orgasmo''?!<br />'''Fielding''': Faccia il prezzo a occhio, su...<br />'''Ralph''': Cosa?<br />'''Edicolante''' {{NDR|urlando}}: ''ORGASMO''! L'ha preso questo giovanotto. Quanto viene?<br />'''Fielding''' {{NDR|provando a giustificarsi con gli altri clienti}}: Io sto facendo uno studio sociologico sulle perversioni, sono agli atti di libidine su fanciulli...
*'''Nancy''': È mai stato in Danimarca?<br />'''Fielding''': Sì, è stupenda... specie il [[Città del Vaticano|Vaticano]].<br />'''Nancy''': Il Vaticano? Ma il Vaticano è a Roma!<br />'''Fielding''': Be', andava tanto bene a Roma che ne hanno aperto uno in Danimarca.
*'''Nancy''': Ciao! Dovrò mettere una bomba a un ministero ma farò presto, ok?<br />'''Fielding''': D'accordo. È stato un piacere!<br />'''Nancy''': Anche per me! {{NDR|uscendo}}
*'''Nancy''': Io voglio andare a lavorare per i pigmei in Africa, voglio lavorare per i lebbrosi in un lebbrosario.<br />'''Fielding''': Anch'io. Perfetto. Per me va benone. Voglio dire, io amo la [[lebbra]]. [...] Mi piace la lebbra, mi piace il [[colera]] e tutte le principali malattie della pelle.<br />'''Nancy''': Sei immaturo, Phil!<br />'''Fielding''': Immaturo?<br />'''Nancy''': Emotivamente, sessualmente e mentalmente.<br />'''Fielding''': Sì, ma tutto il resto?
*'''Castrado''': Hai l'occasione di morire per la libertà.<br>'''Fielding''': È bello, la libertà è meravigliosa, però se sei morto... è un bell'handicap per la vita sessuale.<br>'''Castrado''': Ehi, non sarai un piagnucoloso, eh?<br />'''Fielding''': Ci andrei piano con i "sarai": io sono e resto un piagnucoloso.<br>'''Castrado''': Fielding, le vie della storia sono infinite. Oggi tu sei un pavido, ma forse un giorno sarai una tigre!<br />'''Fielding''': Sì, sì, forse, un giorno, ma per ora non vi serve un coniglietto?<br>'''Castrado''': Uomini, ora cantiamo l'inno dei ribelli! {{NDR|[[canzoni dai film|cantando]], da solo}} ''Ribelli siam, | liberi andiam, | come le cernie nel mar''...
*'''Fielding''' {{NDR|in missione a recuperare viveri per i ribelli, in un bar}}: Avete dei sandwich al formaggio?<br />'''Barista''': Sì.<br />'''Fielding''': Be', me ne dia... un migliaio. E... trecento con il tonno e duecento con pancetta, lattuga e patate.<br />'''Barista''': Il pane bianco o nero?<br />'''Fielding''': Quattrocentonovanta neri, e me ne faccia centodieci... integrali e trecento con pane bianco.<br />'''Guerrigliero''': Fenrnandez voleva il rollè.<br />'''Fielding''': E uno col rollè.<br />'''Barista''': E quelli al tonno?<br />'''Fielding''': No, tutti con pane integrale e quelli con pancetta e lattuga me li faccia a toast.<br />'''Barista''': Bene. E da bere niente?<br />'''Fielding''': Oh, mi dia settecento caffè normali, cinquecento Coca-Cola e mille gazzose.<br />'''Guerrigliero''': Ah, e poi cavolo condito per novecento.<br />'''Barista''': Volete qualche salsa per i sandwich?<br />'''Fielding''': Maionese, però a parte.
*'''1º Militare''': C'è qualcuno che sa dove andiamo?<br />'''2º Militare''': Nel Bananas, parrebbe.<br />'''1º Militare''': Ah! Si combatte per o contro il governo?<br />'''2º Militare''': La CIA non vuole correre rischi questa volta. Metà di noi sono per e l'altra metà sono contro.<br />'''1º Militare''': Ah giusto.
*{{NDR|Dopo che Castrado ha preso il potere}}<br>'''Fielding''': Almeno il Paese potrà finalmente riscaldarsi al sole radioso della vera democrazia, un Paese dove nessuno avrà privilegi e tutti potranno realizzarsi e vivrà nel rispetto della legge.<br>'''Castrado''': Ora la legge sono io!<br />'''Fielding''': Sì, ma presto avrete delle libere elezioni, e lascerai che il popolo elegga i propri capi, e tu potrai ritirarti volontariamente, e tornare al tuo lavoro dei campi e... Perché fai gli occhietti di ghiaccio?<br />'''Castrado''': Questo è un popolo di contadini e sono troppo ignoranti per votare.<br />'''Fielding''': Sì, però hanno il buonsenso.<br />'''Castrado''': Sono il capo di questo Paese, non ci saranno elezioni finché non lo dico io.
*'''Nancy''': Aaah è stato meraviglioso... è stata praticamente un'esperienza mistica.<br />'''Fielding''': Io ho una confessione da farti.<br />'''Nancy''': Quale amore?<br />'''Fielding''': Io sono Fielding Mellish.<br />'''Nancy''': Oh mio Dio! Lo dicevo che mancava qualcosa.<ref>Riferimento a una [[#Manca|battuta precedente]] della stessa Nancy.</ref>
*'''Testimone''': Mi dispiace di deluderla, ma io conosco Fielding Mellish da anni, ed è un uomo leale, mite e meraviglioso.<br />'''Fielding''': Il cancelliere può rileggere?<br />'''Cancelliere''' {{NDR|scrupolosamente}}: «Io conosco Fielding Mellish da anni ed è un verme marcio, infido e disonesto.» <br />'''Fielding''' {{NDR|annuendo}}: Volevo che il verbale fosse preciso.
*{{NDR|[[Pubblicità dai film|Pubblicità]] durante il telegiornale}}<br>'''Prete''' {{NDR|dopo aver porto l'ostia a un fedele che ha tossito}}: Ti è andata di traverso?<br />'''Fedele''': No, sono le sigarette, padre.<br />'''Prete''': Che cosa fumi?<br />'''Fedele''': Queste.<br />'''Prete''': Oh, sono infernali. Prova le nostre, le ''Nuovo Testamento'': una rivoluzione, filtro incorporato.<br />'''Fedele''': Ne provo una. {{NDR|prende una sigaretta dal pacchetto che il prete gli porge}}<br />'''Prete''': Che te ne pare?<br />'''Fedele''': Buon aroma, gusto nuovo.<br />'''Prete''': Hanno un elegante pacchetto e l'indulgenza plenaria.<br />'''Fedele''': Grazie padre!<br />'''Prete''': Fumate ''Nuovo Testamento''! Le fumo io, le fuma Lui.
==[[Explicit]]==
{{explicit film}}
Io direi che potremmo lasciarli su questa nota lieta. È difficile dire che cosa potrà accadere in futuro. Forse vivranno felici e contenti o forse anche no. Ma siate sicuri di questo, dovunque abbia luogo l'incontro, noi ci saremo, Telemondo Sport sarà là per trasmetterlo. Ora, a nome di Nancy e Fielding Mellish e di chi ha reso possibile questa trasmissione, Howard Cosell vi ringrazia per averci seguito e vi augura un piacevole proseguimento. ('''Howard Cosell''') {{NDR|Nancy e Fielding si baciano}}
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film comici]]
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Notting Hill (film)
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/* Voci fuori campo */Corretto monologhi sbagliati
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi molti.
==Frasi==
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Guarda William! Nessun successo professionale, divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono sicurissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''. ('''Max''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come fosse un divertimento. E ci sono due volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece della albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensate di usare più cavalli? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ne hai uno preferito fra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. Lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di pessimo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film..Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Guarda William! Nessun successo professionale, divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono sicurissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''. ('''Max''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come fosse un divertimento. E ci sono due volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece della albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensate di usare più cavalli? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ne hai uno preferito fra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. Lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di pessimo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film..Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Guarda William! Nessun successo professionale, divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono sicurissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''. ('''Max''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come fosse un divertimento. E ci sono due volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece della albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensate di usare più cavalli? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ne hai uno preferito fra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. Lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di pessimo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film..Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
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|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Guarda William! Nessun successo professionale, divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono sicurissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''. ('''Max''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come fosse un divertimento. E ci sono due volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensate di usare più cavalli? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ne hai uno preferito fra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. Lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di pessimo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film..Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Guarda William! Nessun successo professionale, divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono sicurissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''. ('''Max''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come fosse un divertimento. E ci sono due volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensate di usare più cavalli? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ne hai uno preferito fra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. Lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di pessimo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film..Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
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*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Guarda William! Nessun successo professionale, divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono sicurissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''. ('''Max''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come fosse un divertimento. E ci sono due volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensate di usare più cavalli? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ne hai uno preferito fra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. Lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di pessimo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film..Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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2026-04-07T14:54:08Z
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Guarda William! Nessun successo professionale, divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono sicurissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''. ('''Max''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come fosse un divertimento. E ci sono due volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
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*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
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*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ne hai uno preferito fra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. Lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di pessimo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
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*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
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*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
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*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
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*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Guarda William! Nessun successo professionale, divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono sicurissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''. ('''Max''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come fosse un divertimento. E ci sono due volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ne hai uno preferito fra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. Lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di pessimo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film..Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Guarda William! Nessun successo professionale, divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono sicurissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''. ('''Max''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come fosse un divertimento. E ci sono due volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di pessimo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film..Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
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*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
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*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Guarda William! Nessun successo professionale, divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono sicurissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''. ('''Max''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come fosse un divertimento. E ci sono due volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film..Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Guarda William! Nessun successo professionale, divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono sicurissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''. ('''Max''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come fosse un divertimento. E ci sono due volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film..Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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|titoloitaliano = Notting Hill
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
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*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come fosse un divertimento. E ci sono due volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ,,,divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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2026-04-07T15:21:30Z
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come fosse un divertimento. E ci sono due volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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|titoloitaliano = Notting Hill
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
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*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
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*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'. ('''Anna''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te..Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Di dietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo. In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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2026-04-07T15:30:45Z
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? ('''William''') {{NDR|Anna lo bacia!}}
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te. Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
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*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te. Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina di amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*{{NDR|A William, appena lasciato da Anna}} <br/> Non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare! ('''Max''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te. Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano con gli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
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|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te. Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando dell'ex-moglie}} Una {{NDR|donna}} mi sposa e poi mi lascia più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che davvero ami e che lei ami te. Insomma, le probabilità sono davvero minuscole. ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
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|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che tu davvero ami e che ami te. Insomma, le probabilità sono sempre minuscole. ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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/* Dialoghi */Corretto dialogo sbagliato
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che tu davvero ami e che ami te. Insomma, le probabilità sono sempre minuscole. ('''William''')
*Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? Piede grande... Grande scarpa! ('''Anna''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e poi mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese {{NDR|Spike}}!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che tu davvero ami e che ami te. Insomma, le probabilità sono sempre minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Cosa metti sul passaporto? Didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e poi mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese {{NDR|Spike}}!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*'''Anna''': Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? <br/>'''William''': No, non lo so. Cosa...? <br/>'''Anna''': Piede grande... Grande scarpa!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che tu davvero ami e che ami te. Insomma, le probabilità sono sempre minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Che cosa metti sul passaporto? Professione: didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che viste le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
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*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e poi mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese {{NDR|Spike}}!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*'''Anna''': Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? <br/>'''William''': No, non lo so. Cosa...? <br/>'''Anna''': Piede grande... Grande scarpa!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
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|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
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|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che tu davvero ami e che ami te. Insomma, le probabilità sono sempre minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Che cosa metti sul passaporto? Professione: didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che date le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ne ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e poi mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese {{NDR|Spike}}!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*'''Anna''': Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? <br/>'''William''': No, non lo so. Cosa...? <br/>'''Anna''': Piede grande... Grande scarpa!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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/* Frasi */Corretto monologo sbagliato
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che tu davvero ami e che ami te. Insomma, le probabilità sono sempre minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Che cosa metti sul passaporto? Professione: didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che date le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ce l'ha! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e poi mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Gia, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese {{NDR|Spike}}!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*'''Anna''': Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? <br/>'''William''': No, non lo so. Cosa...? <br/>'''Anna''': Piede grande... Grande scarpa!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
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|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
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|sceneggiatore = Richard Curtis
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che tu davvero ami e che ami te. Insomma, le probabilità sono sempre minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Che cosa metti sul passaporto? Professione: didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che date le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e poi mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Già, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese {{NDR|Spike}}!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*'''Anna''': Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? <br/>'''William''': No, non lo so. Cosa...? <br/>'''Anna''': Piede grande... Grande scarpa!
*'''Anna''': Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! <br/>'''William''': Be'... <br/>'''Anna''': No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ce l'ha!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che tu davvero ami e che ami te. Insomma, le probabilità sono sempre minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Che cosa metti sul passaporto? Professione: didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che date le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e poi mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Già, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese {{NDR|Spike}}!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*'''Anna''': Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? <br/>'''William''': No, non lo so. Cosa...? <br/>'''Anna''': Piede grande... Grande scarpa!
*'''Anna''': Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! <br/>'''William''': Be'... <br/>'''Anna''': No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ce l'ha!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''Martin''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
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|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
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|sceneggiatore = Richard Curtis
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che tu davvero ami e che ami te. Insomma, le probabilità sono sempre minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Che cosa metti sul passaporto? Professione: didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che date le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e poi mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Già, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese {{NDR|Spike}}!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*'''Anna''': Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? <br/>'''William''': No, non lo so. Cosa...? <br/>'''Anna''': Piede grande... Grande scarpa!
*'''Anna''': Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! <br/>'''William''': Be'... <br/>'''Anna''': No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ce l'ha!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''William''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che tu davvero ami e che ami te. Insomma, le probabilità sono sempre minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Che cosa metti sul passaporto? Professione: didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che date le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, chiaro?! A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e poi mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Già, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese {{NDR|Spike}}!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*'''Anna''': Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? <br/>'''William''': No, non lo so. Cosa...? <br/>'''Anna''': Piede grande... Grande scarpa!
*'''Anna''': Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! <br/>'''William''': Be'... <br/>'''Anna''': No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ce l'ha!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco che cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''William''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
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|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che tu davvero ami e che ami te. Insomma, le probabilità sono sempre minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Che cosa metti sul passaporto? Professione: didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che date le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e poi mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Già, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese {{NDR|Spike}}!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*'''Anna''': Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? <br/>'''William''': No, non lo so. Cosa...? <br/>'''Anna''': Piede grande... Grande scarpa!
*'''Anna''': Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! <br/>'''William''': Be'... <br/>'''Anna''': No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ce l'ha!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco che cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''William''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, è chiaro?! <br/>'''Bernie''': Scusa, Max... <br/>'''Max''': A James Bond non capitano mai queste stronzate! ('''Max''')
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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2026-04-07T17:23:12Z
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Notting Hill
|titolooriginale = Notting Hill
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 1999
|genere = commedia romantica
|regista = [[Roger Michell]]
|soggetto = [[Richard Curtis]]
|sceneggiatore = Richard Curtis
|attori =
*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che tu davvero ami e che ami te. Insomma, le probabilità sono sempre minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Che cosa metti sul passaporto? Professione: didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che date le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e poi mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Già, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese {{NDR|Spike}}!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*'''Anna''': Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? <br/>'''William''': No, non lo so. Cosa...? <br/>'''Anna''': Piede grande... Grande scarpa!
*'''Anna''': Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! <br/>'''William''': Be'... <br/>'''Anna''': No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ce l'ha!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco che cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''William''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
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==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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*[[Hugh Grant]]: William Thacker
*[[Julia Roberts]]: Anna Scott
*[[Rhys Ifans]]: Spike
*[[Emma Chambers]]: Honey Thacker
*[[Tim McInnerny]]: Max
*[[Gina McKee]]: Bella
*[[Hugh Bonneville]]: Bernie
*[[James Dreyfus]]: Martin
*[[Lorelei King]]: Karen
*[[Julian Rhind-Tutt]]: Tarquin
*[[John Shrapnel]]: Jeremy
*[[Alec Baldwin]]: Jeff King
*[[Richard McCabe]]: Tony
*[[Mischa Barton]]: Attrice dodicenne
*[[Emma Bernard]]: Keziah, la fruttariana
*[[Dylan Moran]]: Rufus
*[[Emily Mortimer]]: ragazza perfetta
|doppiatoriitaliani =
*[[Angelo Maggi]]: William Thacker
*[[Laura Boccanera]]: Anna Scott
*[[Roberto Draghetti]]: Spike
*[[Roberta Gasparetti]]: Honey Thacker
*[[Mino Caprio]]: Max
*[[Francesca Fiorentini]]: Bella
*[[Stefano Masciarelli]]: Bernie
*[[Danilo De Girolamo]]: Martin
*[[Cristiana Lionello]]: Karen
*[[Gianluca Tusco]]: Tarquin
*[[Ennio Coltorti]]: Jeremy
*[[Nino D'Agata]]: Jeff King
*[[Roberto Stocchi]]: Tony
*[[Valentina Mari]]: Attrice dodicenne
*[[Patrizia Bracaglia]]: Keziah, la fruttariana
}}
'''''Notting Hill''''', film statunitense del 1999 con [[Julia Roberts]] e [[Hugh Grant]], regia di [[Roger Michell]].
==Voci fuori campo==
{{cronologico}}
*Naturalmente ho visto i suoi film e l'ho sempre trovata favolosa. Però ecco, milioni e milioni di anni luce lontana dal mondo in cui vivo, che sarebbe qui, [[Notting Hill]], il mio angolo di Londra preferito. C'è il mercato, dove nei giorni feriali si vende ogni genere di frutta e verdura noto all'uomo. La bottega del tatuaggio, con fuori un tizio che si è ubriacato e ora non ricorda perché si è fatto incidere "Sono pazzo di Ken". I parrucchieri radicali, dove tutti quelli che escono sembrano una delle Spice Girl versione ''i capelli sono miei e me li gestisco io''. E poi all'improvviso è il fine settimana, dall'alba centinaia di bancarelle sbucano fuori dal nulla, affollando Portobello Road fino a Notting Hill Gate e dovunque guardi migliaia persone comprano milioni di oggetti di antiquariato, alcuni autentici, altri... non proprio autentici.
*E così è qui che passo i miei giorni e i miei anni, in questo piccolo villaggio al centro della città. In una casa dal portone blu che mia moglie e io abbiamo affittato prima che lei mi piantasse per un uomo che sembrava il clone di Harrison Ford, e dove ora conduco una specie di mezza vita con un coinquilino di nome Spike.
*Qui è dove lavoro: la mia piccola [[libreria]] di viaggi. Dove, be', "si vendono" libri di viaggi... A essere sincero con voi, non se ne vendono poi tanti.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Dopo aver rovesciato del succo d'arancia sulla maglia di Anna, la invita a ripulirsi a casa sua}} <br/> Sono sicurissimo che fra cinque minuti tornerà ripulita di nuovo sulla strada. Non nel senso di prostituta... ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna}} È stato bello conoscerla. Surreale, ma... ma bello! ('''William''')
*Poi ti racconto una storia che ti ridurrà le [[testicolo|palle]] alle dimensioni dell'uvetta passa. ('''Spike''')
*{{NDR|Ad Anna}} Lei è l'attrice preferita di ''Cavalli e Segugi''. Lei e il commissario Rex, alla pari! ('''William''')
*{{NDR|Ad Anna, davanti a Max}} Aspetterò che tu esca prima di dirgli che sei vegetariana! ('''Belle''')
*{{NDR|Dopo aver scavalcato il cancello di un giardino privato}} Che diavolo c'è in questo giardino da meritare una simile impresa? {{NDR|Anna lo bacia!}} Bel giardino! ('''William''')
*{{NDR|Leggendo l'incisione su una panchina di un giardino privato}} <br/>"Per June, che amava questo giardino. Da Joseph, che le sedeva sempre accanto"... Certe persone passano la loro vita insieme... ('''Anna''')
*{{NDR|William scopre arrivato in camera di Anna che aveva un fidanzato}} <br/>Tutta la mia vita è rovinata perché non leggo i rotocalchi. ('''William''')
*Trovare una persona che tu davvero ami e che ami te. Insomma, le probabilità sono sempre minuscole. ('''William''')
*{{NDR|Parlando con Anna delle controfigure per il fondoschiena}} Che cosa metti sul passaporto? Professione: didietro di [[Mel Gibson]]! ('''William''')
*{{NDR|Dopo la giornata a casa di William}} Oggi è stata una buona giornata, il che date le circostanze era inaspettato! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Forse ti aiuterà negli affari: comprate un libro sull'Egitto da quello che si è scopato Anna Scott! ('''Anna''')
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} Spike ti deve una cena costosa. E una vacanza, se ce l'ha fatta a spuntare il prezzo corrente per il tradimento. ('''Anna''')
*I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani. ('''William''')
*{{NDR|Mentre Anna parla con William entra in libreria il cliente che aveva cercato Winnie Pooh}} <br/> Non ci pensi neanche, se ne vada immediatamente! Fuori! ('''William''')
*Oggi devo partire, ma mi chiedevo... Se non lo facessi, insomma tu mi lasceresti frequentarti un po'? O molto, magari, per vedere se ti piaccio ancora. ('''Anna''')
*Io sono un tizio con un decente equilibrio e con poca disinvoltura in amore. ('''William''')
*{{NDR|Dopo essere stata rifiutata da William}} <br/> Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla... ('''Anna''')
*Se il signor Thacker capisse di essere stato un cazzone avariato e si mettesse in ginocchio e la supplicasse di ripensarci potrebbe lei, in questo, allora, caso ri..pensarci? ('''William''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''William''': Le va una tazza di té prima di andarsene? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Caffè? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta? <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece delle albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole! <br/> '''Anna''': No. <br/> '''William''': Dice sempre di no a tutto? <br/> '''Anna''': No! <br/>
*'''William''': Mi dispiace molto per il commento ''surreale ma bello''. Un disastro. <br/> '''Anna''': Non fa niente, direi che con le albicocche e il miele avevi già toccato il fondo.
*'''Anna''': Forse è meglio non raccontare a nessuno questa cosa. <br/> '''William''': Certo certo, a nessuno. Qualche volta la racconterò a me stesso, ma sta' tranquilla, non ci crederò.
*'''Spike''': C'è qualcosa di strano in questo [[yogurt]]. <br/> '''William''': Non è yogurt, è [[maionese]]. <br/> '''Spike''': Ah, bene. Allora è buona!
*{{NDR|Dialogo con un cliente della libreria di viaggi di William}} <br/> '''Cliente''': Avete qualche libro di [[Charles Dickens|Dickens]]? <br/> '''William''': No no, mi dispiace, siamo una libreria di viaggi e vendiamo solo libri di viaggi. <br/> '''Cliente''': Ah, giusto. E il nuovo thriller di [[John Grisham]] ce l'avete? <br/> '''William''': Be', no, perché quello... Anche quello è un romanzo, no? <br/> '''Cliente''': Ah, giusto... Avete Winnie Pooh? <br/> '''William''': Martin, cliente tuo!
*'''William''': Avevate mai pensato di usare più cavalli o no? <br/> '''Anna''': Be', ci avrebbe fatto piacere, ma era difficile, ovviamente, visto che siamo nello spazio!
*{{NDR|Parlando del prossimo film di Anna}} <br/> '''William''': Ci saranno dei cavalli? O segugi, i nostri lettori sono egualmente interessati a entrambe le specie! <br/> '''Anna''': L'azione si svolge in un sottomarino!
*{{NDR|Ad uno degli interpreti del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Si è identificato con il personaggio che interpretava? <br/> '''Attore''': No. <br/> '''William''': Oh..Perché no? <br/> '''Attore''': Perché interpreta un robot carnivoro e psicopatico.
*{{NDR|Ad una bambina, interprete del film nello spazio di Anna}} <br/> '''William''': Questo è il tuo primo film? <br/> '''Attrice''': No, è il ventiduesimo! <br/> '''William''': Ma certo... Ne hai uno preferito tra i ventidue? <br/>'''Attrice''': Quello con Leonardo! <br/>'''William''': Da..Vinci? <br/>'''Attrice''': Di Caprio! <br/>'''William''': Ah, certo. E lui è il tuo regista italiano preferito?
*'''Max''': Non ci sei andato a letto, vero? <br/>'''William''': È una domanda di cattivo gusto e la risposta è ''nessun commento''! <br/>'''Max''': Significa sì. <br/>'''William''': Non è vero! <br/>'''Max''': Ti masturbi mai? <br/>'''William''': Nessunissimo commento. <br/>'''Max''': Visto?! Significa sì.
*'''Bernie''': Come sono le paghe nel cinema? Insomma, l'ultimo film. Quanto ti hanno pagata? <br/>'''Anna''': 15 milioni di dollari. <br/>'''Bernie''': Capisco. Mi sembra... Piuttosto bene.
*'''Max''': Guarda William! Nessun successo professionale... <br/>'''Bernie''': Già. <br/>'''Belle''': Questo è vero. <br/>'''Max''': ...divorziato. Una volta era affascinante, ora molliccio ai bordi. E sono certissimo che non avrà più notizie di Anna quando lei saprà che il suo soprannome a scuola era... ''Floscio''.
*'''Anna''': Sono a dieta da quando avevo diciannove anni, il che praticamente vuol dire che sono affamata da un decennio. Ho avuto una serie di ragazzi poco gentili, uno dei quali mi ha picchiata. E ogni volta che ho il cuore spezzato la stampa lo sbatte in prima pagina come se fosse un divertimento. E ci sono volute due alquanto dolorose operazioni per darmi questo aspetto! <br/> '''Honey''': Davvero?! <br/>'''Anna''': Davvero... <br/>'''Honey''': No... <br/>'''Anna''': E un giorno non molto lontano il mio aspetto cambierà, scopriranno che non sono in grado di recitare e allora diventerò una triste e patetica matrona che assomiglia a una che è stata famosa per un po'.
*'''William''': Nessuno dice perdindirindina, vero? A meno che.. <br/>'''Anna''': Non c'è nessun ''a meno che'', perché nessuno dice ''perdindirindina'' da quanto? Cinquant'anni? E anche allora erano solo le bimbettine con i boccoli d'oro!
*'''William''': È come se mi fossi fatto di eroina d'amore e ora non potessi più averla. Ho aperto il vaso di Pandora e dentro ci sono solo guai. <br/> '''Spike''': Sì, è un casino, un casino... Una compagna di scuola si chiamava Pandora, non ho mai visto il suo vasetto però!
*'''Max''': Anna è una dea. Sai cosa accade ai mortali che si legano agli dei? <br/>'''William''': Sono fregati, eh? <br/>'''Max''': Sempre! Ma non disperare, credo di avere la soluzione ai tuoi problemi. <br/>'''William''': Davvero? <br/> '''Max''': Si chiama Tessa e lavora nel reparto contratti. I capelli, lo ammetto, sono crespi e fuori moda, ma è sveglia e bacia come una ninfomane nel braccio della morte. {{NDR|La moglie lo guarda storto}} Pare!
*'''William''': Ho amato solo due donne, tutte e due un disastro.<br/>'''Max''': Questo è ingiusto.<br/>'''William''': Sul serio, una mi sposa e poi mi molla più in fretta di quanto si possa dire "Indiana Jones". E l'altra, che avrebbe dovuto avere maggior criterio, casualmente sposa il mio migliore amico...<br/>'''Belle''': Ti vuole ancora bene, però.<br/>'''William''': Già, in modo deprimentemente asessuale.<br/>'''Belle''': Non mi sei mai piaciuto un granché.<br/>'''Max''': {{NDR|Scoppia a ridere}}<br/>'''Belle''': Ti amavo, eri incredibilmente buffo, ma... bleah! Tutti quei baci nelle orecchie!<br/> '''William''': Non ci posso credere, la cosa sta peggiorando! Fra trent'anni mi ritroverò ancora qui seduto su questo divano!<br/>'''Belle''': Vuoi restare? <br/> '''William''': Sì, perché no? A casa mi aspetta solamente un masturbatore gallese {{NDR|Spike}}!
*'''Anna''': Be', non c'è nessuno in "Ritratto di signora" che dice «Informate il Pentagono che ci serve una copertura black-star»... <br/> '''William''': E secondo me è il libro che ci rimette!
*'''Anna''': Sai cosa dicono degli uomini con i piedi grandi? <br/>'''William''': No, non lo so. Cosa...? <br/>'''Anna''': Piede grande... Grande scarpa!
*'''Anna''': Perché gli uomini sono fissati con il nudo? In particolare con il seno. Perché avete tutto questo grande interesse?! <br/>'''William''': Be'... <br/>'''Anna''': No, dico sull serio, è solamente un seno. Al mondo una persona su due ce l'ha!
*{{NDR|Riferendosi ai giornalisti apparsi davanti casa di William}} <br/> '''Anna''': I giornali durano per sempre. Io mi pentirò di questo per sempre. <br/> '''William''': Certo... Certo... Io proverò l'opposto, se per te va bene. E sarò sempre felice che tu sia venuta.
*{{NDR|Anna parla con un collega, sul set di un suo film, non sapendo che William ha la cuffia collegata al suo microfono}} <br/> '''Attore''': Chi è quel tizio tutto timoroso con cui ti ho visto parlare? <br/> '''Anna''': Nessuno. Uno venuto fuori dal passato. È una situazione un po' strana, non capisco che cosa ci faccia qui.
*'''Martin''': D-detesto disturbarti mentre falsifichi la contabilità ma c-c'è una consegna per te...<br/> '''William''': Martin, scusa, non puoi occupartene tu?<br/>'''Martin''': S-sì, ma vedi non è per il negozio, è per te!<br/>'''William''': Bene, d'accordo. Dimmi, se assumessi un deficiente completo dovrei pagarlo quanto pago te?
*{{NDR|Mentre guida tutti gli consigliano strade diverse per raggiungere il Ritz}} <br/> Adesso basta, la strada la decido io, è chiaro?! <br/>'''Bernie''': Scusa, Max... <br/>'''Max''': A James Bond non capitano mai queste stronzate!
==Voci correlate==
*[[Notting Hill]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film commedia romantica]]
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Ratatouille
0
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Ratatouille
|dimensioneimmagine=
|immagine=
|didascalia=
|titolooriginale= Ratatouille
|anno = 2007
|genere = animazione, commedia
|regista = [[Brad Bird]], [[Jan Pinkava]]
|soggetto = [[Jan Pinkava]], [[Jim Capobianco]], [[Brad Bird]], [[Emily Cook]] e [[Kathy Greenberg]]
|sceneggiatore = [[Brad Bird]]
|doppiatorioriginali =
*[[Patton Oswalt]]: Rémy
*[[Lou Romano]]: Alfredo Linguini
*[[Peter Sohn]]: Émile
*[[Brad Garrett]]: Auguste Gusteau
*[[Janeane Garofalo]]: Colette Tatou
*[[Ian Holm]]: Skinner
*[[Brian Dennehy]]: Django
*[[Peter O'Toole]]: Anton Ego
*[[Will Arnett]]: Horst
*[[Julius Callahan]]: Lalo, Francois
*[[James Remar]]: Larousse
*[[John Ratzenberger]]: Mustafà
*[[Teddy Newton]]: Avv. Talon Labarthe
*[[Tony Fucile]]: Pompidou
*[[Jake Steinfeld]]: Git
*[[Brad Bird]]: Ambrister Minion
*[[Stéphane Roux]]: narratore
|doppiatoriitaliani =
*[[Nanni Baldini]]: Rémy
*[[Massimiliano Alto]]: Alfredo Linguini
*[[Edoardo Stoppacciaro]]: Émile
*[[Alessandro Rossi]]: Auguste Gusteau
*[[Domitilla D'Amico]]: Colette Tatou
*[[Riccardo Peroni]]: Skinner
*[[Dario Penne]]: Django
*[[Pietro Biondi]]: Anton Ego
*[[Paolo Marchese]]: Horst
*[[Gianfranco Miranda]]: Lalo
*[[Massimo De Ambrosis]]: Francois
*[[Marco Mete]]: Larousse
*[[Renato Cecchetto]]: Mustafà
*[[Ambrogio Colombo]]: Avv. Talon Labarthe
*[[Fabrizio Russotto]]: Pompidou
*[[Mauro Magliozzi]]: Git
*[[Manfredi Aliquò]]: Ambrister Minion
*[[Pino Insegno]]: narratore
|note =
*'''[[:Categoria:Film premi Oscar|Premio Oscar]] 2008''' come miglior film d'animazione.
}}
'''''Ratatouille''''', film d'animazione statunitense del 2007, regia di [[Brad Bird]] e [[Jan Pinkava]].
==Frasi==
*Titolo singolare assai, "Chiunque può cucinare", e ciò che lo rende ancor più singolare è che Gusteau sembra crederlo davvero! Io prendo la [[Cucina|cucina]] seriamente e no! Non credo che chiunque sia in grado di cucinare! ('''Anton Ego''')
*Questo sono io. È evidente che dovrei riconsiderare la mia esistenza. Il mio problema? Innanzitutto io sono un topo... il che significa che la vita è dura... e poi ho un senso del gusto e dell'olfatto altamente sviluppati. [...] Che c'è di male avere dei sensi altamente sviluppati? {{NDR|viene mostrata una scena in cui Rémy salva la vita al padre}} L'odore sospetto era veleno per topi... e per papà il mio talento non fu più una cosa inutile. Ero piuttosto orgoglioso del mio dono... finché papà non mi assegnò un compito... esatto, fiuta-veleni. [...] Però se è vero che siamo ciò che [[mangiare|mangiamo]], io voglio mangiare solo cose buone, ma per mio padre: "Il [[cibo]] è carburante: se fai lo schizzinoso su quello che metti nel serbatoio finirai a secco, quindi mangia la tua spazzatura". [...] So che dovrei odiare gli umani ma hanno qualcosa che mi affascina. Non si limitano a sopravvivere, loro sperimentano, creano... Guardate che fanno con gli alimenti... Gusteau aveva ragione, ogni sapore è assolutamente unico ma combini un sapore con un altro e crei qualcosa di nuovo. Così ora avevo una doppia vita. L'unico a saperlo era Emile. {{NDR|suo fratello}} ('''Rémy''')
*{{NDR|Riferito ad un fungo appena trovato}} Emile, ci troviamo di fronte a possibilità inesplorate: dobbiamo cucinarlo! ('''Rémy''')
*Evacuare!!! Tutti alle imbarcazioni! ('''Django''')
*Sarà il cibo a trovarti, il [[cibo]] trova sempre coloro che amano cucinare! ('''Gusteau''')
*Chiunque può [[cucina]]re. ('''Gusteau''')
*Animelle alla Gusteau: animelle cotte in crosta di sale e alghe... con tentacoli di seppia... purè alla rosa canina {{NDR|sotto il cappello di Linguini, Rémy ascolta con espressione prima disgustata e poi pensierosa}}... uova di vongole giganti... funghi bianchi secchi?! E salsa di acciughe e liquirizia... Non conosco questa [[Ricette dai film|ricetta]], ma è di Gusteau quindi... Lalo! Abbiamo delle frattaglie di vitello in ammollo, si? ('''Colette''')
*All'inizio, Ego pensava a uno scherzo {{NDR|scoprendo che lo chef è un topo}}, ma poi, ascoltando la spiegazione di Linguini, il suo sorriso è svanito! Nessuna reazione a parte qualche sporadica domanda... e finito il racconto, Ego si alza, ci ringrazia per la cena e si avvia, senza aggiungere parola. L'indomani è uscita la sua recensione. ('''Rémy''')
*{{NDR|Recensione scritta da Anton Ego e da lui letta contemporaneamente alla scrittura}} Per molti versi la professione del [[critico]] è facile: rischiamo molto poco, pur approfittando del grande potere che abbiamo su coloro che sottopongono il proprio lavoro al nostro giudizio. Prosperiamo grazie alle recensioni negative, che sono uno spasso da scrivere e da leggere, ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che, nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale... ma ci sono occasioni in cui un critico qualcosa rischia davvero... ad esempio, nello scoprire e difendere il nuovo. Il mondo è spesso avverso ai nuovi talenti e alle nuove creazioni: al nuovo servono sostenitori! Ieri sera mi sono imbattuto in qualcosa di nuovo, un pasto straordinario di provenienza assolutamente imprevedibile. Affermare che sia la cena sia il suo artefice abbiano messo in crisi le mie convinzioni sull'alta cucina è a dir poco riduttivo: hanno scosso le fondamenta stesse del mio essere! In passato non ho fatto mistero del mio sdegno per il famoso motto dello chef Gusteau "Chiunque può cucinare"... ma ora, soltanto ora, comprendo appieno ciò che egli intendesse dire: non tutti possono diventare dei grandi artisti, ma un grande [[artista]] può celarsi in chiunque! È difficile immaginare origini più umili di quelle del genio che ora guida il ristorante Gusteau's e che, secondo l'opinione di chi scrive, è niente di meno che il miglior chef di tutta la Francia! Tornerò presto al ristorante Gusteau's, di cui non sarò mai sazio! ('''Anton Ego''')
*Fu una serata memorabile. La più felice della mia vita... ma l'unica cosa prevedibile della vita è la sua imprevedibilità. Beh, non potevamo non liberare Skinner e l'ispettore sanitario, che naturalmente spifferarono tutto. La qualità del cibo non era più importante: quando si seppe che c'erano dei topi in cucina... oh mamma... il ristorante fu chiuso, ed Ego perse il posto e la sua credibilità... ma non rammaricatevi troppo per lui: se la passa molto bene grazie ai suoi investimenti commerciali, sembra molto felice. ('''Rémy''')
==Dialoghi==
*'''Gusteau''' {{NDR|in televisione}}: L'alta [[cucina]] non è una cosa per pavidi: bisogna avere immaginazione, essere temerari, tentare anche l'impossibile, e non permettere a nessuno di porvi dei limiti solo perché siete quello che siete, il vostro unico limite sia il vostro cuore! Quello che dico sempre è vero, chiunque può cucinare... ma solo gli intrepidi possono diventare dei grandi!<br />'''Rémy''': Oh... pura poesia! <br/> '''Presentatore dalla TV''': Ma la cosa non sarebbe durata. Il ristorante di Gusteau perse una delle sue stelle in seguito a una feroce critica del più noto esperto gastronomico francese, Anton Ego... Fu un duro colpo per Gusteau, e lo chef, affranto, morì poco dopo, il che, secondo la tradizione, significò la perdita di un'altra stella. <br/> '''Rémy''' {{NDR|sconcertato}}: Gusteau... è morto?!
*'''Mustafa''': I signori hanno deciso cosa scegliere? <br/> '''Cliente 1''': La vostra zuppa è eccellente, ma... <br/> '''Cliente 2''': ...ma l'abbiamo già ordinata più di una volta! <br/> '''Cliente 3''': Sì, che cos'altro avete? <br/> '''Cliente 1''': Avrete pure qualcos'altro... <br/> '''Mustafa''': Beh, abbiamo dell'ottimo foie gras... <br/> '''Cliente 1''': Lo conosco il foie gras... un vostro vecchio cavallo di battaglia... che cosa ci offre lo chef di nuovo?<br/> {{NDR|Mustafa entra in cucina}} <br/> '''Mustafa''': {{NDR|visibilmente agitato}} Vogliono sapere {{NDR|i clienti del ristorante}} che c'è di nuovo!<br />'''Horst''': Di nuovo?!<br />'''Mustafa''': Sì! Che cosa devo dire?<br />'''Horst''': E tu che hai detto?<br />'''Mustafa''': Ho detto che avrei chiesto!<br />'''Skinner''': Che cos'è tutto questo trambusto?<br />'''Horst''': I clienti hanno chiesto che c'è di nuovo!<br />'''Mustafa''': Che devo dire?!<br />'''Skinner''': {{NDR|rivolto a Mustafa}} Tu che cosa hai detto?<br />'''Mustafa''': Ho detto che avrei chiesto!!<br />'''Skinner''': ...ma è semplice! Tirate fuori una vecchia ricetta di Gusteau, qualcosa che non si fa da un po' di tempo...<br />'''Mustafa''': Conoscono tutti i vecchi piatti. A loro piace la zuppa di Linguini!<br />'''Skinner''': Vogliono qualcosa cucinato da Linguini?!<br />'''Lalo''': A molti clienti piace la zuppa, dicevamo solo questo.<br />'''Pompidou''': Stavamo dicendo questo. <br/> '''Skinner''': Molto bene. Se vogliono qualcosa di Linguini, dite che... lo chef Linguini ha preparato qualcosa di speciale per loro, qualcosa di decisamente fuori dal menu... oh, e non dimenticatevi di sottolineare che è di Linguini! <br/> '''Horst''': Oui, chef. <br/> '''Skinner''': {{NDR|rivolto a Linguini}} Ora puoi misurarti con qualcosa all'altezza del tuo talento, Linguini. Uno dei piatti preferiti del grande chef: "animelle alla Gusteau". Colette ti aiuterà. <br/> '''Colette''': Oui, chef! <br/> '''Skinner''': Ora datevi da fare, i nostri clienti hanno fame! <br/>'''Larousse''':{{NDR|bisbigliando in modo che lo senta solo Skinner}} E' sicuro? Quella ricetta era un disastro! Anche Gusteau l'aveva detto!<br />'''Skinner''': Il genere di sfida che si addice ad uno chef emergente...
*{{NDR|Rémy sta guardando un film}}<br />'''Donna''': Questo è un sogno?<br />'''Uomo''': Il più bello dei sogni, amore mio.<br />'''Donna''': Sì, ma perché qui? Perché ora?<br />'''Uomo''': Perché non qui? Perché non ora? E quale posto migliore di [[Parigi]] per sognare?
*'''Gusteau''': Allora, quello chi è? {{NDR|indica Alfredo Linguini}}<br />'''Rémy''': Oh, quello? Non è nessuno.<br />'''Gusteau''': No, non è vero, fa parte della cucina!<br />'''Rémy''': No, è un "plongere", roba del genere, lava i piatti, porta fuori la spazzatura, non cucina.<br />'''Gusteau''': Ma potrebbe!<br />'''Rémy''': Oh, eh eh, no.<br />'''Gusteau''': Come fai a saperlo? Cos'è che dico sempre? Chiunque può cucinare!<br />'''Rèmy''': Beh, sì, il fatto che possa non significa necessariamente che debba.
*'''Ego''': È lei, ''Monsieur'' Linguini? <br/> '''Linguini''': Aaah... salve... <br/> '''Ego''': Mi dispiace interrompere la sua prematura celebrazione, ma ho ritenuto fosse doveroso offrirle una chance, visto che è nuovo a questo gioco. <br/> '''Linguini''': Eeehh... gioco? <br/> '''Ego''': Sì... e finora ha giocato senza un avversario, il che, come può ben immaginare... {{NDR|cambia espressione da sorridente ad arrabbiato}} è contro le regole! <br/> '''Linguini''': Lei è... è Anton Ego?! <br/> '''Ego''': Ah ah ah ah... è lento per essere uno in rapida ascesa.<br />'''Linguini''': E lei è magro per essere uno che ama la [[gastronomia]]! <br /> {{NDR|Tutti i giornalisti si scandalizzano a quelle parole}} '''Ego''' {{NDR|visibilmente innervosito}}: Non amo la gastronomia! Io... la venero! E se non la venero io non la celebro! Tornerò qui domani sera con grandi aspettative. Preghi di non deludermi. {{NDR|si allontana}}
*{{NDR|In un incubo}}<br />'''Linguini''' {{NDR|al critico Ego}}: Ha deciso che cosa vuole ordinare, signore?<br />'''Ego''': Sì, vorrei il tuo cuore arrostito allo spiedo! Eh eh eh eh ah ah ah ah!<br />{{NDR|Linguini sente il cuore battergli forte e si sveglia di soprassalto}}
*'''Mustafa''' {{NDR|ad Anton Ego}}: Ehm... ha deciso cosa scegliere, signore? <br/> '''Ego''': Sì, credo di sì. Dopo aver letto tante sviolinate a proposito del vostro nuovo cuoco, lo sa cosa vorrei tanto? Un po' di prospettiva. Ecco, gradirei della prospettiva fresca, chiara e ben condita, mi può consigliare un buon vino da poterci abbinare? <br/> '''Mustafa''': A che... cosa... signore? <br/> '''Ego''': Prospettiva! Ne siete forse sprovvisti? <br/> '''Mustafa''': Io... ehm... <br/> '''Ego''': Molto bene! Visto che siete a corto di prospettiva e nessun altro sembra averne in questa balorda città, propongo un accordo: voi provvedete al cibo, io provvederò alla prospettiva. Il tutto accompagnato da una bottiglia di Cheval Blanc del '47. <br/> '''Mustafa''': Ehm, ho paura di non... ehm... La sua ordinazione per la cena? <br/> '''Ego''' {{NDR|alzandosi infuriato}}: Dica al suo chef Linguini che voglio qualunque cosa abbia il coraggio di servirmi! Gli dica di stupirmi sfoderando la sua arma vincente! <br/> '''Skinner''' {{NDR|indicando Ego}}: Io prenderò la stessa cosa che ha ordinato lui.
*'''Django''': Dove vai?<br />'''Rémy''': Con un po' di fortuna, avanti.
*'''Colette''': Horst... è stato in carcere.<br />'''Linguini''': Per cosa?<br />'''Colette''': Nessuno lo sa con certezza. Cambia storia ogni volta che glielo chiedi.<br />'''Horst''': Ho truffato una grossa multinazionale... ho rapinato la seconda banca di Francia usando solo una penna a sfera... ho fatto un buco nell'ozono sopra Avignone... ho ucciso un uomo con questo pollice.
==[[Explicit]]==
* Sorprendimi ! ('''Anton Ego''') {{NDR|a Remy}}
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''Ratatouille''}}
{{Pixar}}
[[Categoria:Film commedia]]
[[Categoria:Film premi Oscar]]
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{{Film
|titoloitaliano = Ratatouille
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|didascalia=
|titolooriginale= Ratatouille
|anno = 2007
|genere = animazione, commedia
|regista = [[Brad Bird]], [[Jan Pinkava]]
|soggetto = [[Jan Pinkava]], [[Jim Capobianco]], [[Brad Bird]], [[Emily Cook]] e [[Kathy Greenberg]]
|sceneggiatore = [[Brad Bird]]
|doppiatorioriginali =
*[[Patton Oswalt]]: Rémy
*[[Lou Romano]]: Alfredo Linguini
*[[Peter Sohn]]: Émile
*[[Brad Garrett]]: Auguste Gusteau
*[[Janeane Garofalo]]: Colette Tatou
*[[Ian Holm]]: Skinner
*[[Brian Dennehy]]: Django
*[[Peter O'Toole]]: Anton Ego
*[[Will Arnett]]: Horst
*[[Julius Callahan]]: Lalo, Francois
*[[James Remar]]: Larousse
*[[John Ratzenberger]]: Mustafà
*[[Teddy Newton]]: Avv. Talon Labarthe
*[[Tony Fucile]]: Pompidou
*[[Jake Steinfeld]]: Git
*[[Brad Bird]]: Ambrister Minion
*[[Stéphane Roux]]: narratore
|doppiatoriitaliani =
*[[Nanni Baldini]]: Rémy
*[[Massimiliano Alto]]: Alfredo Linguini
*[[Edoardo Stoppacciaro]]: Émile
*[[Alessandro Rossi]]: Auguste Gusteau
*[[Domitilla D'Amico]]: Colette Tatou
*[[Riccardo Peroni]]: Skinner
*[[Dario Penne]]: Django
*[[Pietro Biondi]]: Anton Ego
*[[Paolo Marchese]]: Horst
*[[Gianfranco Miranda]]: Lalo
*[[Massimo De Ambrosis]]: Francois
*[[Marco Mete]]: Larousse
*[[Renato Cecchetto]]: Mustafà
*[[Ambrogio Colombo]]: Avv. Talon Labarthe
*[[Fabrizio Russotto]]: Pompidou
*[[Mauro Magliozzi]]: Git
*[[Manfredi Aliquò]]: Ambrister Minion
*[[Pino Insegno]]: narratore
|note =
*'''[[:Categoria:Film premi Oscar|Premio Oscar]] 2008''' come miglior film d'animazione.
}}
'''''Ratatouille''''', film d'animazione statunitense del 2007, regia di [[Brad Bird]] e [[Jan Pinkava]].
==Frasi==
*Titolo singolare assai, "Chiunque può cucinare", e ciò che lo rende ancor più singolare è che Gusteau sembra crederlo davvero! Io prendo la [[Cucina|cucina]] seriamente e no! Non credo che chiunque sia in grado di cucinare! ('''Anton Ego''')
*Questo sono io. È evidente che dovrei riconsiderare la mia esistenza. Il mio problema? Innanzitutto io sono un topo... il che significa che la vita è dura... e poi ho un senso del gusto e dell'olfatto altamente sviluppati. [...] Che c'è di male avere dei sensi altamente sviluppati? {{NDR|viene mostrata una scena in cui Rémy salva la vita al padre}} L'odore sospetto era veleno per topi... e per papà il mio talento non fu più una cosa inutile. Ero piuttosto orgoglioso del mio dono... finché papà non mi assegnò un compito... esatto, fiuta-veleni. [...] Però se è vero che siamo ciò che [[mangiare|mangiamo]], io voglio mangiare solo cose buone, ma per mio padre: "Il [[cibo]] è carburante: se fai lo schizzinoso su quello che metti nel serbatoio finirai a secco, quindi mangia la tua spazzatura". [...] So che dovrei odiare gli umani ma hanno qualcosa che mi affascina. Non si limitano a sopravvivere, loro sperimentano, creano... Guardate che fanno con gli alimenti... Gusteau aveva ragione, ogni sapore è assolutamente unico ma combini un sapore con un altro e crei qualcosa di nuovo. Così ora avevo una doppia vita. L'unico a saperlo era Emile. {{NDR|suo fratello}} ('''Rémy''')
*{{NDR|Riferito ad un fungo appena trovato}} Emile, ci troviamo di fronte a possibilità inesplorate: dobbiamo cucinarlo! ('''Rémy''')
*Evacuare!!! Tutti alle imbarcazioni! ('''Django''')
*Sarà il cibo a trovarti, il [[cibo]] trova sempre coloro che amano cucinare! ('''Gusteau''')
*Chiunque può [[cucina]]re. ('''Gusteau''')
*Animelle alla Gusteau: animelle cotte in crosta di sale e alghe... con tentacoli di seppia... purè alla rosa canina {{NDR|sotto il cappello di Linguini, Rémy ascolta con espressione prima disgustata e poi pensierosa}}... uova di vongole giganti... funghi bianchi secchi?! E salsa di acciughe e liquirizia... Non conosco questa [[Ricette dai film|ricetta]], ma è di Gusteau quindi... Lalo! Abbiamo delle frattaglie di vitello in ammollo, si? ('''Colette''')
*All'inizio, Ego pensava a uno scherzo {{NDR|scoprendo che lo chef è un topo}}, ma poi, ascoltando la spiegazione di Linguini, il suo sorriso è svanito! Nessuna reazione a parte qualche sporadica domanda... e finito il racconto, Ego si alza, ci ringrazia per la cena e si avvia, senza aggiungere parola. L'indomani è uscita la sua recensione. ('''Rémy''')
*{{NDR|Recensione scritta da Anton Ego e da lui letta contemporaneamente alla scrittura}} Per molti versi la professione del [[critico]] è facile: rischiamo molto poco, pur approfittando del grande potere che abbiamo su coloro che sottopongono il proprio lavoro al nostro giudizio. Prosperiamo grazie alle recensioni negative, che sono uno spasso da scrivere e da leggere, ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che, nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale... ma ci sono occasioni in cui un critico qualcosa rischia davvero... ad esempio, nello scoprire e difendere il nuovo. Il mondo è spesso avverso ai nuovi talenti e alle nuove creazioni: al nuovo servono sostenitori! Ieri sera mi sono imbattuto in qualcosa di nuovo, un pasto straordinario di provenienza assolutamente imprevedibile. Affermare che sia la cena sia il suo artefice abbiano messo in crisi le mie convinzioni sull'alta cucina è a dir poco riduttivo: hanno scosso le fondamenta stesse del mio essere! In passato non ho fatto mistero del mio sdegno per il famoso motto dello chef Gusteau "Chiunque può cucinare"... ma ora, soltanto ora, comprendo appieno ciò che egli intendesse dire: non tutti possono diventare dei grandi artisti, ma un grande [[artista]] può celarsi in chiunque! È difficile immaginare origini più umili di quelle del genio che ora guida il ristorante Gusteau's e che, secondo l'opinione di chi scrive, è niente di meno che il miglior chef di tutta la Francia! Tornerò presto al ristorante Gusteau's, di cui non sarò mai sazio! ('''Anton Ego''')
*Fu una serata memorabile. La più felice della mia vita... ma l'unica cosa prevedibile della vita è la sua imprevedibilità. Beh, non potevamo non liberare Skinner e l'ispettore sanitario, che naturalmente spifferarono tutto. La qualità del cibo non era più importante: quando si seppe che c'erano dei topi in cucina... oh mamma... il ristorante fu chiuso, ed Ego perse il posto e la sua credibilità... ma non rammaricatevi troppo per lui: se la passa molto bene grazie ai suoi investimenti commerciali, sembra molto felice. ('''Rémy''')
==Dialoghi==
*'''Gusteau''' {{NDR|in televisione}}: L'alta [[cucina]] non è una cosa per pavidi: bisogna avere immaginazione, essere temerari, tentare anche l'impossibile, e non permettere a nessuno di porvi dei limiti solo perché siete quello che siete, il vostro unico limite sia il vostro cuore! Quello che dico sempre è vero, chiunque può cucinare... ma solo gli intrepidi possono diventare dei grandi!<br />'''Rémy''': Oh... pura poesia! <br/> '''Presentatore dalla TV''': Ma la cosa non sarebbe durata. Il ristorante di Gusteau perse una delle sue stelle in seguito a una feroce critica del più noto esperto gastronomico francese, Anton Ego... Fu un duro colpo per Gusteau, e lo chef, affranto, morì poco dopo, il che, secondo la tradizione, significò la perdita di un'altra stella. <br/> '''Rémy''' {{NDR|sconcertato}}: Gusteau... è morto?!
*'''Mustafa''': I signori hanno deciso cosa scegliere? <br/> '''Cliente 1''': La vostra zuppa è eccellente, ma... <br/> '''Cliente 2''': ...ma l'abbiamo già ordinata più di una volta! <br/> '''Cliente 3''': Sì, che cos'altro avete? <br/> '''Cliente 1''': Avrete pure qualcos'altro... <br/> '''Mustafa''': Beh, abbiamo dell'ottimo foie gras... <br/> '''Cliente 1''': Lo conosco il foie gras... un vostro vecchio cavallo di battaglia... che cosa ci offre lo chef di nuovo?<br/> {{NDR|Mustafa entra in cucina}} <br/> '''Mustafa''': {{NDR|visibilmente agitato}} Vogliono sapere {{NDR|i clienti del ristorante}} che c'è di nuovo!<br />'''Horst''': Di nuovo?!<br />'''Mustafa''': Sì! Che cosa devo dire?<br />'''Horst''': E tu che hai detto?<br />'''Mustafa''': Ho detto che avrei chiesto!<br />'''Skinner''': Che cos'è tutto questo trambusto?<br />'''Horst''': I clienti hanno chiesto che c'è di nuovo!<br />'''Mustafa''': Che devo dire?!<br />'''Skinner''': {{NDR|rivolto a Mustafa}} Tu che cosa hai detto?<br />'''Mustafa''': Ho detto che avrei chiesto!!<br />'''Skinner''': ...ma è semplice! Tirate fuori una vecchia ricetta di Gusteau, qualcosa che non si fa da un po' di tempo...<br />'''Mustafa''': Conoscono tutti i vecchi piatti. A loro piace la zuppa di Linguini!<br />'''Skinner''': Vogliono qualcosa cucinato da Linguini?!<br />'''Lalo''': A molti clienti piace la zuppa, dicevamo solo questo.<br />'''Pompidou''': Stavamo dicendo questo. <br/> '''Skinner''': Molto bene. Se vogliono qualcosa di Linguini, dite che... lo chef Linguini ha preparato qualcosa di speciale per loro, qualcosa di decisamente fuori dal menu... oh, e non dimenticatevi di sottolineare che è di Linguini! <br/> '''Horst''': Oui, chef. <br/> '''Skinner''': {{NDR|rivolto a Linguini}} Ora puoi misurarti con qualcosa all'altezza del tuo talento, Linguini. Uno dei piatti preferiti del grande chef: "animelle alla Gusteau". Colette ti aiuterà. <br/> '''Colette''': Oui, chef! <br/> '''Skinner''': Ora datevi da fare, i nostri clienti hanno fame! <br/>'''Larousse''':{{NDR|bisbigliando in modo che lo senta solo Skinner}} E' sicuro? Quella ricetta era un disastro! Anche Gusteau l'aveva detto!<br />'''Skinner''': Il genere di sfida che si addice ad uno chef emergente...
*{{NDR|Rémy sta guardando un film}}<br />'''Donna''': Questo è un sogno?<br />'''Uomo''': Il più bello dei sogni, amore mio.<br />'''Donna''': Sì, ma perché qui? Perché ora?<br />'''Uomo''': Perché non qui? Perché non ora? E quale posto migliore di [[Parigi]] per sognare?
*'''Gusteau''': Allora, quello chi è? {{NDR|indica Alfredo Linguini}}<br />'''Rémy''': Oh, quello? Non è nessuno.<br />'''Gusteau''': No, non è vero, fa parte della cucina!<br />'''Rémy''': No, è un "plongere", roba del genere, lava i piatti, porta fuori la spazzatura, non cucina.<br />'''Gusteau''': Ma potrebbe!<br />'''Rémy''': Oh, eh eh, no.<br />'''Gusteau''': Come fai a saperlo? Cos'è che dico sempre? Chiunque può cucinare!<br />'''Rèmy''': Beh, sì, il fatto che possa non significa necessariamente che debba.
*'''Ego''': È lei, ''Monsieur'' Linguini? <br/> '''Linguini''': Aaah... salve... <br/> '''Ego''': Mi dispiace interrompere la sua prematura celebrazione, ma ho ritenuto fosse doveroso offrirle una chance, visto che è nuovo a questo gioco. <br/> '''Linguini''': Eeehh... gioco? <br/> '''Ego''': Sì... e finora ha giocato senza un avversario, il che, come può ben immaginare... {{NDR|cambia espressione da sorridente ad arrabbiato}} è contro le regole! <br/> '''Linguini''': Lei è... è Anton Ego?! <br/> '''Ego''': Ah ah ah ah... è lento per essere uno in rapida ascesa.<br />'''Linguini''': E lei è magro per essere uno che ama la [[gastronomia]]! <br /> {{NDR|Tutti i giornalisti si scandalizzano a quelle parole}} '''Ego''' {{NDR|visibilmente innervosito}}: Non amo la gastronomia! Io... la venero! E se non la venero io non la celebro! Tornerò qui domani sera con grandi aspettative. Preghi di non deludermi. {{NDR|si allontana}}
*{{NDR|In un incubo}}<br />'''Linguini''' {{NDR|al critico Ego}}: Ha deciso che cosa vuole ordinare, signore?<br />'''Ego''': Sì, vorrei il tuo cuore arrostito allo spiedo! Eh eh eh eh ah ah ah ah!<br />{{NDR|Linguini sente il cuore battergli forte e si sveglia di soprassalto}}
*'''Mustafa''' {{NDR|ad Anton Ego}}: Ehm... ha deciso cosa scegliere, signore? <br/> '''Ego''': Sì, credo di sì. Dopo aver letto tante sviolinate a proposito del vostro nuovo cuoco, lo sa cosa vorrei tanto? Un po' di prospettiva. Ecco, gradirei della prospettiva fresca, chiara e ben condita, mi può consigliare un buon vino da poterci abbinare? <br/> '''Mustafa''': A che... cosa... signore? <br/> '''Ego''': Prospettiva! Ne siete forse sprovvisti? <br/> '''Mustafa''': Io... ehm... <br/> '''Ego''': Molto bene! Visto che siete a corto di prospettiva e nessun altro sembra averne in questa balorda città, propongo un accordo: voi provvedete al cibo, io provvederò alla prospettiva. Il tutto accompagnato da una bottiglia di Cheval Blanc del '47. <br/> '''Mustafa''': Ehm, ho paura di non... ehm... La sua ordinazione per la cena? <br/> '''Ego''' {{NDR|alzandosi infuriato}}: Dica al suo chef Linguini che voglio qualunque cosa abbia il coraggio di servirmi! Gli dica di stupirmi sfoderando la sua arma vincente! <br/> '''Skinner''' {{NDR|indicando Ego}}: Io prenderò la stessa cosa che ha ordinato lui.
*'''Django''': Dove vai?<br />'''Rémy''': Con un po' di fortuna, avanti.
*'''Colette''': Horst... è stato in carcere.<br />'''Linguini''': Per cosa?<br />'''Colette''': Nessuno lo sa con certezza. Cambia storia ogni volta che glielo chiedi.<br />'''Horst''': Ho truffato una grossa multinazionale... ho rapinato la seconda banca di Francia usando solo una penna a sfera... ho fatto un buco nell'ozono sopra Avignone... ho ucciso un uomo con questo pollice.
==[[Explicit]]==
* Sorprendimi! ('''Anton Ego''') {{NDR|a Remy}}
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''Ratatouille''}}
{{Pixar}}
[[Categoria:Film commedia]]
[[Categoria:Film premi Oscar]]
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Tiziano Ferro
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AssassinsCreed
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wikitext
text/x-wiki
[[Immagine:Tiziano Ferro.jpg|thumb|right|Tiziano Ferro nel 2006]]
'''Tiziano Ferro''' (1980 – vivente), cantautore italiano.
==Citazioni di Tiziano Ferro==
*[[Alice (cantante)|Alice]] è un emblema di stile e di integrità. È un esempio di come ci si dovrebbe comportare quando si fa musica: seguendo l'istinto e la passione, assecondando i propri tempi e le proprie sensibilità. Scrivere per lei è stata una delle sfide più stimolanti dei miei ultimi dieci anni da autore.<ref>Da ''Alice, "Samsara": "Nel mio nuovo disco è contenuto il ciclo della vita"'', ''rockol.it'', 13 settembre 2012.</ref>
*Anch'io sono cattolico. Ma il messaggio che porto nel cuore è quello dell'amore universale, della carità, del soccorso reciproco, del rispetto per tutti, della compassione. Né ragione, né torto; questa è semplicemente la mia esperienza, la mia storia. È vero che l'uomo ha cercato Dio per dare un senso ulteriore alla propria esistenza. Io cerco in Lui uno sguardo di conforto, e non mi piace vederlo come il simulacro delle risposte che non so darmi, come uno scudo di fronte a quello che non capisco, o che mi fa paura. Il mio è un Dio che ama, che custodisce, che non chiede pegno. È un Dio simpatico.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/spettacoli/19_luglio_16/01-interni-rewrewrcorriere-web-sezioni-577fb010-a726-11e9-8722-90fee69fd06f.shtml/ ''Tiziano Ferro: «Un Dio simpatico (e il mio matrimonio davanti al Circeo)»''], ''Corriere.it'', 16 luglio 2019.</ref>
*È facile lamentarsi degli altri, bisogna sempre guardarsi dentro.<ref>Dall'intervista di Andrea Conti, ''Ferro: "Il mio cd per i trentenni"'', ''TGcom'', 21 giugno 2006.</ref>
*Da ragazzino non ero il classico ciccione simpatico, ero introverso, non mi trovavo a mio agio con me stesso. Il rapporto con il cibo era causato da una sofferenza interiore. Mi sentivo tutti contro, ero continuamente tartassato, e lo sport preferito dai miei compagni di scuola era quello di rincorrermi e, quando mi avevano raggiunto, mi gridavano "tocca Ferro".<ref>Dall'intervista di Gigi Vesigna, ''Una canzone da bambino'', ''Famiglia Cristiana'', n. 27, 2 luglio 2006.</ref>
*Nelle mie canzoni ci metto i miei sentimenti, le mie solitudini, le cose che non so comunicare nemmeno ai miei cari. Quando scrivo, a volte mi metto a piangere. Mi è successo anche in pubblico, ma non mi sono vergognato. Mai vergognarsi della [[sincerità]]!<ref>Dall'intervista di Gigi Vesigna, ''Cantautore giramondo'', ''Famiglia Cristiana'', 2 dicembre 2008; disponibile su ''[http://www.stpauls.it/fc08/0849fc/0849f109.htm StPauls.it]''.</ref>
*Il mio segreto è di non far bastare il mio nome: io non mi perdono nulla, sono alla continua ricerca dei miei errori. [...] La fame di musica è una richiesta di aiuto. E il cantante è il mezzo di trasporto dei sentimenti dell'ascoltatore. Sembrerà retorico, ma è così che mi sento: il tapis roulant delle emozioni di chi mi ascolta.<ref>Dall'intervista di Paolo Giordano, ''[https://www.ilgiornale.it/news/tiziano-ferro-n-mode-n-politica-parlare-mi-basta-musica.html Né mode, né politica. Per parlare mi basta la musica]'', ''il Giornale.it'', 3 novembre 2008.</ref>
*La cosa che mi colpisce della [[Sardegna]] è la sua testardaggine e forza di carattere. Ogni volta che vengo a Cagliari avrei voglia di scriverle una lettera per dichiararle il mio amore. La prima volta ci sono venuto a quindici anni – gita scolastica in terza liceo – e ogni volta è stata una rivelazione. Mi sembra, la Sardegna, uno di quei posti dalla personalità talmente forte che se non lo ami ti odia lui. Tornare qui mi rigenera ed è una sensazione paragonabile solamente a quella che provo quando torno nella mia città.<ref>19 luglio 2009; da ''Trent'anni e una chiacchierata con papà'', Feltrinelli Editore, 2012, [http://books.google.it/books?id=6uwMmmNO8e8C&pg=PT330 p. 330]. ISBN 8858807103</ref>
*Mi piace l'idea di chiedermi cosa sto facendo in questo periodo della mia vita, ma anche l'idea di invitare le persone a fare lo stesso, a farsi delle domande, anche senza darsi risposta subito. È un titolo che rappresenta il viaggio che volevo compiere all'interno dell'essere umano, delle sue sicurezze e soprattutto delle sue insicurezze, il cui valore spesso sottovalutiamo. E poi scrivere per me è un processo senza filtro, mi sento a disposizione della canzone.<ref>Da ''Alla mia età mi metto ancora con piacere in discussione'', ''Rockol'', 3 novembre 2008.</ref>
*Prima del successo, vivevo con i miei, non mi ero mai mosso da Latina. A parte la gita scolastica a Praga. Un solo aereo in vita mia. Purtroppo cambia tutto. Non sopporto le persone che ti dicono: non cambiare mai. È il consiglio di chi ti odia. Se hai un cervello e un cuore, è normale che cambi di fronte alle sollecitazioni della vita. "Non cambiare, resta quel che sei". E come fai quando tutto il resto cambia, le abitudini, il calendario, le esigenze?.<ref>Dall'intervista di Giuseppe Videtti, ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/04/19/tiziano-ferro.html Tiziano Ferro, il secchione del pop]'', ''la Repubblica'', 20 aprile 2009.</ref>
*{{NDR|Riferendosi al proprio coming out}} La liberazione più grande è stata poter parlare con le persone che mi sono più vicine, con mio padre, la mia famiglia, gli amici, il resto è venuto naturale.<ref name=rep>Dall'intervista di Gino Castaldo, ''[http://www.repubblica.it/persone/2010/10/06/news/libro_tiziano_ferro-7761501/index.html?ref=search La verità di Tiziano Ferro "Io, felice di essere gay"]'', ''Repubblica.it'', 6 ottobre 2010.</ref>
*{{NDR|«Perché ha voluto mettere suo padre fin nel titolo?»}} Un giorno ero andato a dirgli che volevo smettere di fare questo mestiere, che pure amavo. La decisione era frutto di questa paranoia elaborata in anni di meditazioni solitarie. Ero andato da lui perché mi sembrava onesto farlo, e papà mi ha spiegato che era una stupidaggine: se i motivi erano quelli, tipo l'omosessualità, facevo un grande errore. Il problema era mio, ero io che lo vivevo come tale, non certo chi mi amava. Lì per lì ho pensato: ok, dice così perché è mio padre, e invece anche gli altri, gli amici, mi hanno detto le stesse cose. In fondo devo dare la colpa solo a me stesso".<ref name=rep/>
*I miei amici hanno messo su casa, si stanno sposando, stanno facendo figli... Il mio sogno sarebbe avere una persona accanto e prendere questa decisione in due... Ma mi sono ripromesso che se entro i 40 anni questa persona non la trovo, decido io. A quaranta, faccio un figlio: è questa l'ultima cosa importante che ho scritto nei miei diari. Ho paura che se aspetto troppo non me lo godo più io, e nemmeno i miei genitori... O trovo un'amica consenziente che anche lei desidera un figlio, oppure seguo l'esempio di amici e colleghi e vado all'estero, in America»<ref>Citato in E. Brocardo, [https://www.vanityfair.it/people/italia/14/11/25/tiziano-ferro-gay-padre-best-of-inediti-intervista-copertina-vanity-fair-foto ''Tiziano Ferro: «A 40 anni sarò padre»''], ''VanityFair.it'', 25 novembre 2014.</ref>
*Tante persone non sanno cos'è l'omosessualità. L'amore è spesso vittima di persecuzione, bisogna parlare anche di questo<ref>Citato in [https://tg24.sky.it/cronaca/2018/06/03/Famiglie-gay-tiziano-ferro-ministro-fontana.html ''Tiziano Ferro risponde sulle famiglie gay al ministro Fontana''], ''Tg24.sky.it'', 3 Giugno 2018.</ref>
*Sento il bisogno di raccontare al mondo che questa persona c'è e che mi ha migliorato come essere umano...Comunque andrà la nostra storia, Victor sarà l'unica persona al mondo ad avermi regalato quella sfumatura di gioia assoluta che non provavo più dalla mia infanzia.<ref>Dall'intervista di Silvia Nucini, [https://www.vanityfair.it/people/italia/2019/07/15/tiziano-ferro-sposato-copertina-29-luglio-2019/ ''Tiziano Ferro si è sposato, il racconto della fiaba''], ''Vanity Fair'', 15 luglio 2019.</ref>
{{intestazione|Intervista di Gino Castaldo, ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/06/21/tiziano-ferro-ho-sbagliato-mestiere-troppo-fragile.html Tiziano Ferro: "Ho sbagliato mestiere troppo fragile per la fama"]'', ''la Repubblica'', 21 giugno 2006}}
*La [[solitudine]] la conosco bene, in generale io vivo di quella, anche perché se non facessi così starei male, come mi è capitato i primi tempi, durante i viaggi, ho imparato a farmela amica.
*A volte penso di aver sbagliato lavoro perché uno con il mio carattere arriva a non goderselo. Sono solitario, permaloso, viscerale, uno che ha sempre dei tormenti in testa, e non va tanto d'accordo con l'esposizione, col successo, con le aspettative.
*Vorrei che la mia musica facesse agli altri quello che la musica ha fatto a me quando ero piccolo: farmi sognare, riflettere, pensare, festeggiare.
==Citazioni tratte da canzoni==
===''Rosso relativo''===
'''Etichetta''': EMI, 2001.
*''La noia quella sera era troppa. E cercava, chiamava 200 principi e invece lei era la dama del castello''. (da ''Rosso relativo'', n. 2)
*''[[Scuse dalle canzoni|Perdono]] | sì, quel che è fatto è fatto io però chiedo | scusa | regalami un sorriso io ti porgo una | rosa | su questa amicizia nuova pace si | posa | perché so come sono infatti chiedo | perdono.'' (da ''Xdono'', n. 3)
*''Ciao..come stai? Domanda inutile! Ma a me l'amore mi rende prevedibile, parlo poco, lo so..è strano, guido piano. Sarà il vento, sarà il tempo, sarà......fuoco!'' (da ''Imbranato'', n. 4)
*'' È la vita che unita al dolore si ciba di te e della tua strada sbagliata, e continui a pensare placando il tormento che bello se non fossi mai nata''. (da ''Mai nata'', n. 6)
*''E su prova a pensare che bello sarebbe se invece amassi di più la tua vita''. (da ''Mai nata'', n. 6)
*''Il confine tra i miei sentimenti è così sottile che non riesco più a ragionare e non capisco se ti odio o sono innamorato di te... il confine tra i miei sentimenti è così sottile che tu riesci ad uscire e a entrare e non capisco se ti odio o sono innamorato di te''. (da ''Il confine'', n. 8)
*''Eppure siamo qui, sulla bocca un "ciao"... io e te così'' (da "Boom boom, n. 9)
*''Muoio ma non perdo! Lo stai promettendo... batti il pugno sopra il petto, giura urlando «Mi alzo e non mi arrendo»... riderai vincendo e saprai che ciò che hai lo devi a te!'' (da ''L'olimpiade'', n. 10)
===''111''===
'''Etichetta''': EMI, 2003, prodotto da Michele Canova.
*''E dici che i tuoi sogni sono poca cosa, li trovi la mattina trasformati in carta, tra la noia e la magia di una giornata uggiosa, e una camminata solo nella notte passando fra le difficoltà di chi sorride e piange sono quelli come te che sfiorano il divino''. (da ''Centoundici'', n. 1)
*''Perché se un singolo può farti sembrar santo, tu digli sempre che vuoi rimanere gatto, e la tv che ognuno se la beve vuota, prendi la tua strada... Se gli altri guardano il tuo viso con sospetto è perché sanno ancora poco del rispetto, tutti vogliono vederti rotolare, lasciali parlare!'' (da ''Centoundici'', n. 1)
*''Tutto il giorno e anche la notte il tuo pensiero è qua e mi fotte''. (da ''Xverso'', n. 2)
*''Dicono che, mi servirà, se non uccide, fortifica mentre passa distratta la tua voce alla tv, tra la radio e il telefono, risuonerà il tuo addio di sere nere, che non c'è tempo, non c'è spazio e mai nessuno capirà. Puoi rimanere perché fa male, male, male da morire, senza te''. (da ''Sere Nere'', n. 3)
*''Sono quello che ascoltavi, quello che sempre consola. Sono quello che chiamavi se piangevi ogni sera. Sono quello che un po' odi e che ora un po' ti fa paura. Vorrei ricordarti che ti son stato vicino anche quella sera quando ti sentivi strano e ho sopportato però adesso non rivoglio indietro niente''. (da ''Ti voglio bene'', n. 4)
*''Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare, credere di stare bene quando è inverno e te togli le tue mani calde''. (da ''Non me lo spiegare'', n. 6)
*''Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale; che anche se non valgo niente perlomeno a te, ti permetto di sognare''. (da ''Non me lo spiegare'', n. 6)
*''Tutti gli altri erano niente, solo facce, solo gente, spettatori di una scena ci facevano un po' pena... eri come l'oro… ora sei come loro''. (da ''Eri come l'oro ora sei come loro'', n. 11)
*''Chi si è pentito chi mi ha baciato per chi ha sorriso, chi un po' meno. Buonanotte a te, buonanotte a quelli come me quelli come me''. (da ''Chi non ha talento insegna'', n. 12)
===''Nessuno è solo''===
'''Etichetta''': Emi Music Italy, 2006.
*''E ti scorderai di me, quando piove i profili e le case ricordano te. E sarà bellissimo, perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te. Io vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse, e tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse, voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare, voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire.'' (da ''Ti scatterò una foto'' n. 2)
*''E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante, ma pur avendoti qui ti sentirei distante''. (da ''Ti scatterò una foto'', n. 2)
*''E il mio ricordo ti verrà a trovare quando starai troppo male, quando invece starai bene resterò a guardare, perché ciò che ho sempre chiesto al cielo è che questa vita ti donasse gioia e amore vero''. (da ''Ed ero contentissimo'', n. 3)
*''Perché se sei felice ogni sorriso è oro''. (da ''E fuori è buio'', n. 5)
*''Ho passato tanti anni in una gabbia d'oro, sì forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero...''. (da ''E fuori è buio'', n. 5)
*''Ma dillo adesso cosa pensi, salutandoti affogo!'' (da ''Salutandotiaffogo'', n. 6)
*''Stringi le mie mani come per l'ultima volta e dopo guardami negli occhi come fosse un anno fa''. (da ''Salutandotiaffogo'', n. 6)
*''Ognuno ha i suoi limiti, i tuoi li ho capiti bene''. (da ''La paura che...'', n. 8)
*''Soffrendo di un amore raro, che più lo vivo e meno imparo.'' (da ''La paura che...'', n. 8)
*''Nessuno è solo, finché di [[notte]] anche lontano ha chi non dorme per pensare a lui, e penserai a lei, e ancora rimani e pensa a questa notte, a quelle cose dette e fatte, a tutto il tempo ancora, senza rimpianti, che avrai davanti insieme a lei.'' (da ''Già ti guarda Alice'', n. 10)
*''Ricorda che con il ritorno inizia un altro [[viaggio]]... e se il mondo non finirà mai tu scegli testardo il cammino, padrone di un solo destino!'' (da ''Mio fratello'', n. 11)
===''Alla mia età''===
'''Etichetta''': Emi Music Italy, 2008.
*''Ma la tua vita la affido al vento che cambia i termini e li deraglia, prende la gente e l'abbaglia perché spesso il mondo sbaglia''. (da ''La tua vita non passerà'', n. 1)
*''Lo sanno tutti che in caso di pericolo si salva solo chi sa volare bene, quindi se escludi gli aviatori, i falchi, nuvole, gli aerei, aquile e angeli, rimani te. Ed io mi chiedo ora che farai, e nessuno ti verrà a salvare, complimenti per la vita da campione, insulti per l'errore di un rigore''. (da ''Alla mia età'', n. 2)
*''Vita mia che mi hai dato tanto, amore, gioia, dolore, tutto, ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia età''. (da ''Alla mia età'', n. 2)
*''Ti fermo alle luci al tramonto e ti guardo negli occhi e ti vedo morire, ti fermo all'inferno e mi perdo perché non ti lasci salvare da me?'' (da ''Il sole esiste per tutti'', n. 3)
*''Nego i ricordi peggiori, richiamo i migliori pensieri, vorrei ricordassi tra i drammi più brutti che il sole esiste per tutti''. (da ''Il sole esiste per tutti'' n. 3)
*''Io voglio regalarti la mia vita, | chiedo tu cambi tutta la mia vita ora. | Ti do questa [[notizia]] in conclusione: | notizia è l'anagramma del mio nome, vedi. | E so che serve tempo non lo nego | anche se in fondo tempo non ce n'è''. (da ''Indietro'', n. 4)
*''Se cerco lo vedo, | l'amore va veloce e tu stai indietro, | se cerchi mi vedi, | il bene più segreto sfugge all'uomo che non guarda avanti mai''. (da ''Indietro'', n. 4)
*''E se arrivasse ora la fine che sia in un burrone, non per volermi odiare solo per voler volare. E se ti nega tutto quest'estrema agonia, e se ti nega anche la vita respira la mia''. (da ''Il regalo più grande'', n. 5)
*''Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché di notte chi la guarda possa pensare a te, per ricordarti che il mio amore è importante, che non importa ciò che dice la gente''. (da ''Il regalo più grande'' n. 5)
*''E stavo attento a non amare prima di incontrarti e confondevo la mia vita con quella degli altri, non voglio farmi più del male adesso amore, amore''. (da ''Il regalo più grande'' n. 5)
*''Proporzioni dirette o inverse il legame tra tempo e gioie perse''. (da ''Il tempo stesso'', n. 6)
*''Ti amerò al di là di ogni domani''. (da ''La paura non esiste'', n. 7)
*''Ti giuro che i segreti ed i ricordi non li venderò mai mai mai e se mi supplicassi di tradirti io non cederei mai mai''. (da ''La traversata dell'estate'', n. 8)
*''Scivoli di nuovo e ancora come se non aspettassi altro che sorprendere le facce distratte troppo assenti per capire i tuoi silenzi. C'è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti, che chiudi un po'...'' (da ''Scivoli di nuovo'', n. 9)
*''E non vuoi nessun errore, però vuoi vivere... Perché chi non vive lascia il segno del più grande errore.'' (da ''Scivoli di nuovo'', n. 9)
*''È assurdo pensare che a volte le cose non vadano bene e vadano rese''. (da ''Assurdo pensare'', n. 10)
*''Perché capita che farsi male è più facile che darsi un bacio?'' (da ''Per un po' sparirò'', n. 11)
*''Perché chi fugge non sarà per niente un vero vincitore '' (da ''Per un po' sparirò'', n. 11)
*''Ti sei chiesto mai perché capita che farsi male è più facile che darsi un bacio '' (da ''Per un po' sparirò'', n. 11)
*''Ognuno ha il diritto di dire, ognuno quello di non ascoltare''. (da ''Fotografie della tua assenza'', n. 12)
*''La vita che passa e va via vivendola meglio mi vendicherò, scusa se non ti accompagno ma ognuno prende la strada che può''. (da ''Fotografie della tua assenza'', n. 12)
*''Mentre in molti si avvicinano a te senza riuscirci mai, non riesco a dare forma a un destino che si avvicini a noi''. (da ''Fotografie della tua assenza'', n. 12)
*''Cerco tra tutta la gente almeno un tuo dettaglio. Ho in testa recrudescenze della tua ultima carezza''. (da ''Fotografie della tua assenza'', n. 12)
*''Sono passati dei mesi e l'esperienza non provoca cambi... Che ad avvicinarci nel tempo ormai sono i danni, non sono più gli anni''. (da ''Fotografie della tua assenza'', n. 12)
===''L'amore è una cosa semplice''===
'''Etichetta''': EMI, 2011.
*''Uno sorride di com'è, l'altro piange cosa non è''. (da ''La Differenza tra Me e Te'', n. 3)
*''Poi mi chiedi come sto e il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande''. (da ''La Differenza tra Me e Te'', n. 3)
*''Che io vinca o che io perda è sempre la stessa merda''. (da ''La Fine'', n. 4)
*''Una monetina in aria e da due giorni vivo insieme a te''. (da ''Smeraldo'', n. 5)
*''Tutto questo coraggio non è neve, e non si scioglie mai neanche se deve''. (da ''L'ultima notte al mondo'', n. 7)
*''Odio il mio nome solo senza il tuo, ogni fottuto addio, io odio quando ti odi e mi allontani''. (da ''Hai delle isole negli occhi'', n. 1)
*''Sei più forte di ogni bugia e se la gente ferisce è perché tu sei migliore e lo capisce bene''. (da ''Hai delle isole negli occhi'', n. 1)
*''Di queste anime tu sei la più speciale perché sorridi anche inseguita dal dolore''. (da'' Hai delle isole negli occhi'', n. 1)
*''E tutto è perfetto tutto somiglia a te''. (da'' Hai delle isole negli occhi'', n. 1)
*''Ho un segreto. Ognuno ne ha sempre uno dentro. Ognuno lo ha scelto o l'ha spento. Ognuno volendo e soffrendo''. (da ''L'amore è una cosa semplice'', n. 2)
*''Ti verrò a prendere con le mie mani e sarò quello che non ti aspettavi. Sarò quel vento che ti porti dentro e quel destino che nessuno ha mai scelto''. (da ''L'amore è una cosa semplice'', n. 2)
*''Sei meglio di ogni giorno triste, dell'amarezza, di ogni lacrima, della guerra con la tristezza. Tu sei il mio cielo''. (da ''L'amore è una cosa semplice'', n. 2)
*''Con 10.000 scuse il mondo ti divora. Tu ridi e prenditene gioco''. (da ''Interludio: 10.000 scuse'', n. 6)
*''Chi parla tanto pensa poco, poco, poco''. (da ''Interludio: 10.000 scuse'', n. 6)
*''Io credo che la fine arrivi una sola volta. Tutto ciò che arriva prima o è regresso o è una svolta''. (da ''Interludio: 10.000 scuse'', n. 6)
*''E solo io, posso capire al mondo quanto è inutile odiarsi nel profondo''. (da ''L'ultima notte al mondo'', n. 7)
*''La nostra fine non fu niente di speciale rispetto al fatto che poi tutto sa passare''. (da ''TVM'', n. 9)
*''Mio piccolo miracolo sceso dal cielo per amare me''. (da ''Per dirti ciao!'', n. 14)
===''Il mestiere della vita''===
'''Etichetta''': Universal, 2016.
*''Ci provo anche adesso a cambiare i fatti ¦ Nello specchio il viso di chi sa che è tardi | Perché hai lasciato un segno | Perché posso fare meglio | Perché la mia vita valga un po' d'orgoglio.'' (da ''Epic'', n. 1)
*''E mentre inesorabile il tempo non consola | Sto solo ma sorrido e penso | Che "solo" è solo una parola.'' (da ''"Solo" è solo una parola'', n. 2)
*''Il tuo cuore disfatto lo sa | Che l'unica cura è il tempo | Poi tenta l'incompiuto, lo straordinario | Amore vivi in eccesso, cominciando adesso | Goditi il trionfo, crea il tuo miracolo | Cerca il vero amore, dietro ad ogni ostacolo.'' (da ''Il mestiere della vita'', n. 3)
*''Se vuoi tornare ok, torna davvero | Perché se ritorni tu io ritornerò com'ero | E no non è la vita a toglierci le ali | Affidati alla cura dei ricordi e di chi ami.'' (da ''Il mestiere della vita'', n. 3)
*''Ti affido il mio presente | E il relativo vuoto | Sei tu il mio vero e unico | Valore assoluto.'' (da ''Valore assoluto'', n. 4)
*''Per pesare il cuore con entrambe le mani | Ci vuole coraggio | E occhi bendati su un cielo girato di spalle.'' (da ''Il conforto'', n. 5)
*''Perdermi è facile, davvero veloce | Per chiunque mi stia accanto | Apprezzo il tentativo e mentre parli | Sto già andando.'' (da ''Lento/veloce'', n. 6)
*''Imparo lento e sbaglio veloce.'' (da ''Lento/veloce'', n. 6)
*''Camminerai per sempre in silenzio | Piuttosto che dirmi anche solo una volta | Ritorna da me.'' (da ''Troppo bene (per stare male)'', n. 7)
*''Se pensi solo ai soldi, cosa ti resta? | |Tra le mani di una vita vissuta di fretta | Rischi di perdere la testa ed è finita la festa.'' (da ''My steelo'', n. 8)
*''Passo la vita sperando mi capiscano | Amici, amori affini prima che finiscano | E ancora sempre solo una strada, la stessa | Cerco sempre la più lunga, la più complessa.'' (da ''Potremmo ritornare'', n. 9)
*''E venne il terremoto | Che segnò inesorabile e crudele | Un prima e dopo.''. (da ''Ora perdona'', n. 10)
*''Brucia la tua casa vuota | Brucia e cado nella fuga | Mentre ho perso un altro anno | Ma ho gambe forti, cuore forte | Mi guardo indietro e bruciano le porte.'' (da ''Casa è vuota'', n. 11)
*''Quasi il silenzio grida | Che tu non hai chiamato | Quasi quasi sorrido | Quasi quasi mi calmo | E quasi invece ti scrivo | E quasi ora non sembra un film di [[Pedro Almodóvar | Almodóvar]].'' (da ''Quasi quasi'', n. 13)
===''Accetto miracoli''===
'''Etichetta''': Virgin, Universal, 2019.
*''Nessuno cambia il mondo | Colpe mie o colpe tue | Non vincerà nessuno | E almeno questo siamo in due.''(da ''Vai ad amarti'', n. 1)
*''In nessun modo vorrei averti vicino | In nessun modo vorrei averti lontano.''(da ''Amici per errore'', n. 2)
*''In casa noi soldati separati | Guerre aperte chiuse tra pareti | Però ancora vorrei vederti | Col sole sui tuoi occhi verdi.''(da ''Balla per me'', n. 3)
*''C'eri tu, c'eri tu, c'eri tu | In mezzo a questo inverno | A dirmi, "Meglio un minuto | Ma felice che triste in eterno."''(da ''In mezzo a questo inverno'', n. 4)
*''E intanto corriamo, anche tutta la notte | che se mi volto indietro soltanto un secondo | il passato mi annienta | file di ricordi e | file di momenti che per brevità chiamiamo anni | che non darò più alle mani sbagliate.''(da ''Come farebbe un uomo'', n. 5)
*''Il cuore sta da un'altra parte adesso | Lontano da dove l'avevi messo.''(da ''Seconda pelle'', n. 6)
*''Piangi quanto vuoi, | tanto io di te ricorderò il sorriso | mi dispiace dirlo, | ma il destino ci ha tradito.'' (da ''Il destino di chi visse per amare'', n. 7)
*''Le tre parole in realtà sono due | ho poche cose, ma sono anche tue | quindi non ti voglio bene di fatto ti amo | e questa casa è nostra perciò conviviamo.'' (da ''Le 3 parole sono 2'', n. 8)
*''E ho chiesto a un passante chi sono | Mi ha risposto, "chi non ricordavo" | Come fa paura la tua faccia se allo specchio non la vedi più | Di eterno sono esperto eppure mi ci perdo ancora.'' (da ''Casa a Natale'', n. 9)
*''Prima che sia troppo tardi | Vorrei ti guardassi dentro | Non vorrei manifestarti | Tutto questo disegno | Ma il futuro si fa cupo | Il futuro si fa vecchio | Te lo dice l'uomo pop | L'inventore dello specchio.'' (da ''Un uomo pop'', n. 10)
*''Baciami, fino a quando vuoi | baciami, come se l'avessimo inventato noi | prendi me, con ogni mia ferita | prendi me, come per tutta la vita.'' (da ''Buona (cattiva) sorte'', n. 11)
*''Non mi toccare perché ti odio | Non cancellarmi perché ho bisogno | Di rimanerti in testa il tempo di sfatare il sogno | E riderò finché non passa, | E ti capisco perché è la stessa | Malinconia di quando tutto torna e niente resta'' (da ''Accetto miracoli'', n. 12)
==Citazioni su Tiziano Ferro==
*È arrivato il momento di domandarsi dove vuole andare a parare l'enfant prodige della canzone, il giovanotto di Latina che ha conquistato in pochi anni il mondo della musica, quantomeno quello latino, oltre che ovviamente quello italiano. Guai a parlare con Tiziano Ferro di ambizioni che non siano quelle di un qualunque ragazzo di talento. Vi risponderà che il suo è un lavoro come un altro. Ma dietro il suo viso netto, senza ombre apparenti, i capelli scolpiti e un meraviglioso e sincero sorriso, dietro la malcelata impertinenza infantile dello sguardo, si nasconde la forza di un gigante, con un piede nella fragilità dell'artista, e l'altro nella determinazione a non fermarsi davanti a nulla. ([[Gino Castaldo]])
*''Nome est omen''. Lo dicevano i latini e lo applicano anche a Latina, città da cui proviene l'ex idolo delle ragazzine il cui atteggiamento in scena tiene fede al proprio casato: un blocco sidereo, inamovibile come un monolite. [...] Tiziano Ferro in concerto è assolutamente inamovibile. Una statua di sale. La negazione stessa dell'idea di spettacolo. ([[Tommaso Labranca]])
*Tiziano Ferro, l'uomo che da solo riempie infinite caselle di politica identitaria: gay, ciccione, alcolizzato, e chi più ne ha più ci muova a compassione. ([[Guia Soncini]])
*Tiziano Ferro: non se lo filava nessuno ma io sentivo che c'era qualcosa, e abbiamo insistito, insistito. Quando è entrato in classifica è stata felicità pura. ([[Mara Maionchi]])
*Tiziano per me è stato un battesimo, il primo a darmi fiducia, è stato il mio padre artistico. Lui non aveva bisogno di me ed è stato un grandissimo regalo artistico ed e umano quello che mi ha fatto. Ha una professionalità incredibile. ([[Michele Bravi]])
== Note==
<references />
==Altri progetti==
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===Opere===
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[[Categoria:Cantautori italiani]]
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Gela
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[[Immagine:Gela Montage.png|thumb|right|Vari scorci di Gela]]
Citazioni su '''Gela'''.
*Città agricola più che marinara, fondata da coloni dori di [[Rodi]] 45 anni dopo [[Siracusa]] e 108 anni prima di [[Agrigento]], l'antica Gela visse sempre anni di travagliatissima vita lottando con i sicani dell'interno e, quando un uomo geniale, [[Gelone]], parve darle ordine e lustro, vide il suo principe trasferire a Siracusa la propria corte, e divenne città seconda dopo la più splendid emula, finché non la superò anche lo splendore della sua stessa colonia Agrigento. ([[Carlo Picchio]])
*– Meno male che forse sono italiano! Sono di Gela.<br />– Di Gela... Ah di Gela! Ma dai, Gela, profondo sud, l'han chiamata Gela! Ma chiamala in Scandinavia Gela! Profondo sud chiamala Caloria, per dire... per dire la gente che c'è in quel posto lì... Lei mi insegna.. città di baluba, sicuro!<br />– Mia mamma è di Gela!<br />– Io faccio sempre due settimane di vacanze a Gela.<br />– Caro il mio bel furbino, a Gela non si fanno vacanze, a Gela si lavora e ci si rompe i coglioni, ha capito?<br />– Infatti un po' tutte e due mi ricordo. (''[[Anplagghed al cinema]]'')
*Nel 406 a. C. [[Cartagine]] distrusse Gela; fece poi grazia, nel 400, agli abitanti e concedette loro di ritornare alle loro dimore purché non ricostruissero le mura abbattute. ([[Carlo Picchio]])
*Uno dei giorni più luminosi nella storia di Gela fu quello in cui [[Timoleonte]], che allora reggeva Siracusa, restituì alla città, con le sue mura, l'antica dignità. ([[Carlo Picchio]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Comuni della Sicilia]]
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La parola ai giurati (film 1957)
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{{Film
|titoloitaliano=La parola ai giurati
|titoloalfabetico=Parola ai giurati, La
|titolooriginale=12 Angry Men
|paese=Stati Uniti
|anno=1957
|genere=drammatico
|regista=[[Sidney Lumet]]
|soggetto=[[Reginald Rose]]
|sceneggiatore=[[Reginald Rose]]
|attori=
*[[Martin Balsam]]: Giurato n. 1
*[[John Fiedler]]: Giurato n. 2
*[[Lee J. Cobb]]: Giurato n. 3
*[[E.G. Marshall]]: Giurato n. 4
*[[Jack Klugman]]: Giurato n. 5
*[[Edward Binns]]: Giurato n. 6
*[[Jack Warden]]: Giurato n. 7
*[[Henry Fonda]]: Giurato n. 8
*[[Joseph Sweeney]]: Giurato n. 9
*[[Ed Begley]]: Giurato n. 10
*[[George Voskovec]]: Giurato n. 11
*[[Robert Webber]]: Giurato n. 12
|doppiatoriitaliani =
*[[Pino Locchi]]: Giurato n. 1
*[[Roberto Gicca]]: Giurato n. 2
*[[Emilio Cigoli]]: Giurato n. 3
*[[Nando Gazzolo]]: Giurato n. 4
*[[Renato Turi]]: Giurato n. 5
*[[Gualtiero De Angelis]]: Giurato n. 6
*[[Carlo Romano]]: Giurato n. 7
*[[Giulio Panicali]]: Giurato n. 8
*[[Amilcare Pettinelli]]: Giurato n. 9
*[[Giorgio Capecchi]]: Giurato n. 10
*[[Manlio Busoni]]: Giurato n. 11
*[[Giuseppe Rinaldi]]: Giurato n. 12
*[[Gino Baghetti]]: Guardia giurata
*[[Bruno Persa]] : il Giudice
*[[Nino Bonanni]]: il Cancelliere
}}
'''''La parola ai giurati''''', film del 1957 con [[Henry Fonda]], regia di [[Sidney Lumet]].
==Frasi==
{{cronologico}}
*Per concludere, questo è un caso lungo e complesso di omicidio di primo grado. E l'omicidio premeditato è il delitto più grave di cui si occupino le nostre corti d'assise. Avete ascoltato i testimoni, vi è stato illustrato il codice per quanto si riferisce al presente caso, è ora vostro dovere concentrarvi e cercare di separare i fatti dalla fantasia. Un uomo è morto, la vita di un altro è in gioco. Se esisterà nelle vostre menti un solo dubbio circa la colpevolezza dell'accusato, allora voi dovete emettere un verdetto di innocenza. Se però tale ragionevole dubbio non sussiste, allora voi dovrete, in coscienza, dichiarare che l'accusato è colpevole. Qualunque sia la vostra decisione, il verdetto deve essere unanime. Nel caso che voi dichiariate l'accusato colpevole, la Corte respingerà qualsiasi raccomandazione di clemenza: la sentenza di morte sarà senz'altro esecutiva. Vi si affida una grave responsabilità. Grazie, signori giurati. ('''Giudice''')
*Intendevo cominciare con cinque minuti di intervallo. C'è un signore al gabinetto. ('''Giurato n. 1''')
*È una fortuna che ci sia toccato un omicidio. Temevo fosse una rapina o un furto. Sono così noiosi... ('''Giurato n. 12''')
*Il clacson funziona, ora provi i fari! ('''Giurato n. 7''') {{NDR|al giurato n. 10 che si soffia il naso}}
*Dunque, tutti quelli che votano colpevole alzino la mano. Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette... otto, nove, dieci, undici. Allora, undici colpevole. Qualcuno vota innocente? Uno. Bene, grazie. Undici colpevole, uno innocente. Sappiamo la situazione. ('''Giurato n. 1''')
*Fiocchi di riso. È uno dei prodotti a cui faccio pubblicità. "I fiocchi che si mangian con gli occhi." Lo [[pubblicità dai film|slogan]] è mio. ('''Giurato n. 12''')
*Colpevole. Colpevole. Colpevole. Colpevole. Colpevole. Colpevole. Colpevole. Colpevole. Colpevole. Innocente. Colpevole. ('''Giurato n. 1''') {{NDR|contando i biglietti dei giurati, escluso quello del giurato n. 8}}
*Voi [[benpensante|benpensanti]] siete tutti uguali. Vi date sempre da fare per chi ha torto marcio. ('''Giurato n. 7''') {{NDR|al giurato n. 8}}
*Se nessun altro ha un'idea, io ne avrei una carina. Non... non ci ho pensato su troppo, ma gettiamola in cortile e vediamo se il gatto la lecca. ('''Giurato n. 12''')
*È difficile mantenere i pregiudizi personali al di fuori di queste cose, e quando questo accade il pregiudizio offusca sempre la verità. Io non so quale sia la verità, e immagino che nessuno di noi lo saprà mai. Nove di noi ora sembrano ritenere che l'accusato sia innocente. Ma stiamo solo basandoci su delle probabilità. Possiamo sbagliarci. Stiamo forse cercando di lasciar libero un colpevole, non so. Nessuno può saperlo. C'è in noi un ragionevole dubbio. E ciò è d'importanza capitale nel nostro sistema. Nessuna [[giuria]] può condannare un uomo se non è più che certa. E noi nove non comprendiamo come voi tre siate ancora così sicuri. ('''Giurato n. 8''')
*Ogni cosa, ogni singola cosa che avvenne in quella stanza, intendo proprio tutto, accusa il ragazzo. Che credete? Che sia un idiota per caso? Perché non riflettete sul racconto del vecchio che abita al piano di sotto e sentì tutto? E la faccenda del coltello? Perché lui ne ha trovato un altro identico? Il vecchio lo vide, proprio là, sulle scale! Che importa quanti secondi passarono? Ogni singola cosa, il coltello perduto dalla tasca, da un buco... chi può provare che non raggiunse la porta? Sicuro, vada con calma, zoppichi intorno alla stanza, ma non può provarlo! E la faccenda del passaggio del treno? E il film? La storia più fasulla che ho mai sentito. Scommetto cinquemila dollari che io mi ricordo i film che vedo! Vi dico che tutto quanto è successo è stato travisato! E ancora: la faccenda degli occhiali! Che ne sa se non li aveva? Quella donna ha pure testimoniato, sotto giuramento! E poi le minacce del ragazzo? Eh? Vi dico, io ho tutti i fatti qui! Qui. Ecco. Il caso è tutto lì! Be'? Dite qualcosa! Non siete altro che un branco di piagnucoloni! Non crediate di intimidirmi, ho diritto alle mie opinioni! Ragazzaccio... T'ammazzi per loro, e così ti ripagano! {{NDR|strappa la foto del figlio e piange}} No... Innocente. Innocente. ('''Giurato n. 3''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''Giurato n. 8''': Sentite, questo ragazzo ha penato tutta la sua vita. È nato nei bassifondi, ha perso la madre a nove anni, un anno e mezzo in un orfanotrofio mentre... mentre suo padre era in carcere per truffa. Non è certo un bell'inizio. È un... è un ragazzo selvaggio, è stato così sempre. È stato così sempre perché ha subito uno shock una volta al giorno ogni giorno. I suoi son dei ben miserevoli diciott'anni. Io credo solo che meriti qualche parola, nient'altro.<br>'''Giurato n. 10''': Non ho paura di dirle, signore mio, che non merita un bel niente. Ha avuto regola processo, no? Sa cosa costa un processo simile? Ringrazi il cielo! Non so se mi spiego...
*'''Giurato n. 8''' {{NDR|con tono provocatorio}}: Se lei non crede a quel ragazzo come mai crede alla donna? Neanche quella è dei quartieri alti, no?<br>'''Giurato n. 10''' {{NDR|acido}}: Lei è molto spiritoso, vero?
*'''Giurato n. 3''': Ecco come sono i ragazzi del giorno d'oggi. Quand'ero piccolo chiamavo mio padre "signore". Davvero. "Signore". Lo sentite oggi un ragazzo chiamare "signore" il padre?<br>'''Giurato n. 8''': Pare che i padri non lo ritengano più così importante.
*'''Giurato n. 8''': Dico soltanto che una coincidenza è possibile.<br/>'''Giurato n. 3''': E io dico che non è possibile.
*'''Giurato n. 7''': [...] staremo qui tutta la notte!<br>'''Giurato n. 9''': Che cos'è una notte? C'è una vita in gioco!
*'''Giurato n. 7''': Lei è commerciante?<br>'''Giurato n. 8''': Architetto.<br>'''Giurato n. 7''': Ah. Secondo me ha sbagliato mestiere. Lei è un venditore nato. Io uso una tecnica diversa... uno scherzo, una bevuta, un trucco.. secondo i casi. Capisce? Già. "Prenderli per il loro verso" è il mio [[motti dai film|motto]].
*'''Giurato n. 8''': Supponga che fosse lei l'imputato.<br/>'''Giurato n. 6''': No, non sono abituato a fare supposizioni. Mi limito a lavorare, le supposizioni le fa il mio principale. Ma voglio farne una. Supponga di riuscire a convincerci tutti, e che il ragazzo abbia davvero pugnalato suo padre.
*'''Giurato n. 8''': "Ti ucciderei, tesoro", "Figliolo, se non mi lasci in pace finisce che ti ammazzo". Lo diciamo tutti i giorni, ma non significa che ammazzeremmo davvero qualcuno.<br/>'''Giurato n. 3''': Ehi, aspetti! Di che sta cercando di convincerci? Ha gridato "ti ammazzo" con tutto il fiato che aveva. C'era l'intenzione e come! Quando si dice una cosa simile con quel tono, si vuol farla!
*'''Giurato n. 10''' {{NDR|riferendosi all'imputato}}: È un volgare analfabeta. Chi gli ha imparato mai niente?<br/>'''Giurato n. 11''': Insegnato... mai niente.
*'''Giurato n. 11''': Se aveva ucciso lui suo padre, perché è tornato a casa un'ora dopo? Non aveva paura che l'arrestassero?<br>'''Giurato n. 12''': Tornò a prendere il coltello. Non è bello lasciare coltelli nel petto della gente!<br>'''Giurato n. 7''': Già, specialmente dei parenti!
*'''Giurato n. 3''': Che v'ha preso a tutti quanti? Sapete che è colpevole, deve essere punito, e fate di tutto perché ci sfugga dalle mani!<br/>'''Giurato n. 8''': "Sfuggerci dalle mani"? È lei il suo carnefice?<br />'''Giurato n. 3''': Sono uno di loro!<br/>'''Giurato n. 8''': Attaccherebbe volentieri la corrente?<br />'''Giurato n. 3''': Per quello lì ci può scommettere!<br />'''Giurato n. 8''': Mi fa compassione. Dev'essere terribile attaccare la corrente. Da quando è entrato in questa stanza lei si è comportato come se si fosse eletto vendicatore pubblico. Vuol vedere morire quel ragazzo perché lo desidera personalmente, non basandosi sui fatti. Lei è un sadico.<br/>'''Giurato n. 3''': Tu... Lasciatemi! Io l'ammazzo, l'ammazzo!<br/>'''Giurato n. 8''': Non intende sul serio che vuole uccidermi.
*'''Giurato n. 11''': Domando la parola.<br/>'''Giurato n. 10''': "Domando la parola"! Cos'ha da essere tanto compito?<br />'''Giurato n. 11''': Per la stessa ragione per cui lei non lo è: sono stato educato così. Queste liti... Non siamo venuti qui per litigare, abbiamo una responsabilità. Questa, ho sempre pensato, è la cosa più notevole della democrazia, che noi siamo... come si dice? Siamo stati invitati per posta a venire in tribunale a decidere sulla colpevolezza o l'innocenza di un uomo che non abbiamo mai visto prima. Non abbiamo nulla da guadagnare o da perdere col... col nostro verdetto. È proprio per questo, signori, che siamo forti. Non ne dobbiamo fare una questione personale.
*'''Giurato n. 1''': Farò l'appello per numero. Uno. Ah, già, sono io. Colpevole. Due.<br/>'''Giurato n. 2''': Innocente.<br/>'''Giurato n. 1''': Numero tre.<br/>'''Giurato n. 3''': Colpevole.<br/>'''Giurato n. 1''': Numero quattro.<br/>'''Giurato n. 4''': Colpevole.<br/>'''Giurato n. 1''': Numero cinque.<br/>'''Giurato n. 5''': Innocente.<br/>'''Giurato n. 1''': Numero sei.<br/>'''Giurato n. 6''': Innocente.<br/>'''Giurato n. 1''': Numero sette.<br/>'''Giurato n. 7''': Colpevole.<br/>'''Giurato n. 1''': Numero otto.<br/>'''Giurato n. 8''': Innocente.<br/>'''Giurato n. 1''': Numero nove.<br/>'''Giurato n. 9''': Innocente.<br/>'''Giurato n. 1''': Numero dieci.<br/>'''Giurato n. 10''': Colpevole.<br/>'''Giurato n. 1''': Numero undici.<br/>'''Giurato n. 11''': Innocente.<br/>'''Giurato n. 1''': Numero dodici. Numero dodici!<br/>'''Giurato n. 12''': Colpevole.<br>'''Giurato n. 1''': La situazione è sei a sei.<br/>'''Giurato n. 7''' {{NDR|sarcastico}}: Che bello! Dobbiamo fare lo spareggio allora, eh?
*'''Giurato n. 11''': Che razza di uomo è lei? Lei è stato qui e ha votato colpevole come tutti gli altri soltanto perché ha dei biglietti per una partita di baseball che le bruciano in tasca. E ora cambia il suo voto perché dice che ne ha abbastanza delle chiacchiere che si fanno qui.<br>'''Giurato n. 7''': Mi ascolti, amico...<br>'''Giurato n. 11''': Si può sapere chi le dà il diritto di scherzare in questo modo con la vita di un suo simile? Non le importa che...<br>'''Giurato n. 7''': Un momento! Lei non può parlarmi così!<br>'''Giurato n. 11''': E invece è così che le parlo! Se lei vuole votare innocente, lo faccia perché è convinto che quell'uomo è innocente, non perché è stanco. E se non lo crede innocente, allora voti in quel senso. Insomma, abbia il coraggio di dire veramente quello che pensa.
*'''Giurato n. 10''': Io non vi capisco, voialtri. Non capisco tutti i cavilli che tirate fuori. Non significano niente. Avete visto il ragazzo come l'ho visto io. Non vorrete dirmi che credete a quella fandonia della... perdita del coltello e a quella faccenda del cinema. Quella gente mente istintivamente! Insomma, non dovrei neanche dirvelo. Non sanno cos'è la verità. E credete a me, non hanno neanche bisogno di un vero movente per uccidere. Nossignore. Si ubriacano! Sono degli ubriaconi! Tutti quanti! E lo sapete! E bang! Qualcuno è a terra accoltellato. Nessuno vuole criticarli, in fondo, sono fatti così per natura, non so se mi spiego. Sono bestie. Be', dove va lei? La vita umana per loro non ha il valore che ha per noi. Passano... passano la vita a bere e a rissare continuamente, e se qualcuno resta ucciso, peggio per lui! Non nego che abbiano anche qualche lato buono, vedete, sono io il primo a dirlo. Ne ho conosciuto un paio che erano a posto, ma sono eccezioni, non so se mi spiego. Per lo più non hanno alcun sentimento, farebbero di tutto. Ma che succede qui? Io... io vi dico una cosa. State commettendo un grosso sbaglio. Quel ragazzo è un bugiardo, conosco i tipi come quello. Amici, credete a me, sono gente inutile, non ce n'è uno che valga qualcosa. Ma... Ma che succede ora? Io sto parlando a voi... io... Ascoltatemi. Io... noi... Questo ragazzo sappiamo di che razza è. Non sapete come sono fatti? Sono... sono un vero pericolo. È gente pericolosa. Ah... Be'? Mi sentite? Lei mi ha sentito?<br/>'''Giurato n. 4''': L'ho sentito. Ora basta, si segga e non riapra più bocca.<br/>'''Giurato n. 10''': Perché? Che ho detto?
==[[Explicit]]==
{{explicit film}}
'''Giurato n. 9''': Dica, scusi, come si chiama lei?<br/>'''Giurato n. 8''': Davis.<br/>'''Giurato n. 9''': Io mi chiamo McCardle. Be', arrivederci.<br/>'''Giurato n. 8''': Arrivederci.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film drammatici]]
[[Categoria:Film giudiziari]]
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Antonio Tebaldeo
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([[c:GR|GR]]) [[File:Antonio Tebaldeo.jpg]] → [[File:Antonio Tebaldeo (cropped).jpg]]
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[[File:Antonio Tebaldeo (cropped).jpg|thumb|Antonio Tebaldeo]]
'''Antonio Tebaldi''', detto il '''Tebaldeo''' (1462 – 1537), poeta italiano.
*''Qui sopra al [[Mar Tirreno|mar Tirren]] fra rotti sassi, | che mostran che già fur superbe mura, | giunto son con Amor, ch'ogni sua cura | posta ha in seguirne a ciò ch'io non te lassi''... (da ''Qui sopra al mar Tirren''..; citato in ''I capolavori della poesia italiana'', a cura di [[Guido Davico Bonino]], CDE, 1972)
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
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{{DEFAULTSORT:Tebaldeo, Antonio}}
[[Categoria:Poeti italiani]]
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Discussioni utente:AssassinsCreed
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AssassinsCreed
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/* Tiziano Ferro */
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{| class="noprint" style="clear:both; margin:0 auto; background: #CCFF99" align=center width=100% id=toccolours
|style="background:#88BB55" align=center| '''''Archivio discussioni'''''
|-
|align=center |{{MultiCol|90%}}<br/><br/>[[Immagine:Vista-file-manager (blue).png|left|60 px]]{{ColBreak}}<br/>[[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archivio2011|2011]]<br/>[[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archivio2012 (gennaio-giugno)|Da gennaio a giugno 2012]]<br/>[[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archivio2012 (luglio-settembre)|Da luglio a settembre 2012]]<br/>[[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archivioottobre2012giugno2013|Da ottobre 2012 a giugno 2013]]<br/>[[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archivioluglioottobre2013|Da luglio a ottobre 2013]]<br/>[[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archivionovembreluglio2014|Da novembre 2013 a luglio 2014]]{{ColBreak}}<br/>[[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archivioagostoaprile2015|Da agosto 2014 ad aprile 2015]]<br/>[[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archiviomaggioluglio2015|Da maggio a luglio 2015]]<br />[[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archivioagosto2015febbraio2016|Da agosto 2015 a febbraio 2016]]<br />[[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archiviomarzo2016dicembre2016|Da marzo 2016 a dicembre 2016]]<br />[[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archivio2017|2017]]<br />[[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archivio201822|2018-2022]]{{ColBreak}}<br/><br/>[[Immagine:Vista-file-manager.png|right|85 px]]{{EndMultiCol}}<br/>
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== Re: Kevin Spacey ==
Buongiorno. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Guia_Soncini&diff=prev&oldid=1271717 Ecco fatto]; a latere, non so dove trovare indicazioni circa la lunghezza ''massima ''di una citazione. Quanto invece a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Miralem_Pjani%C4%87&diff=1271654&oldid=1271549 questo], non avevo in alcun modo alterato (né mai mi sarei permesso) quanto riportato tra le virgolette... ma tant'è, così sarà ''ancora ''più chiaro che siamo nella pagina di Pjanić... Arivederci '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 16:33, 9 mag 2023 (CEST)
:Qui dentro, giornalmente ci ritroviamo a tagliare, accorciare e semplifichiamo dichiarazioni, interviste e commenti; non comprendo perché ciò non valga anche per gli (eventuali) titoli. Cmq sia, prendo atto... Arrivederci '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 18:23, 10 mag 2023 (CEST)
::''"il riferimento bibliografico [...] deve essere inequivocabile"''... rilievo opinabile in questo caso, imho, dato che nel riferimento è - correttamente - presente la fonte in cui è stata pubblicata (sia quella originale sia quella che l'ha citata), la data di uscita e il link accessibile alla versione online. Ma cmq mi ripeto, "prendo atto". Arrivederci di nuovo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 18:45, 11 mag 2023 (CEST)
:::Lo riscrivo per la <u>terza</u> volta: ''"prendo atto"'' - non so come esprimermi in maniera più semplice e chiara. Non sono certo io quello che sta prolungando la discussione ripetendo gli stessi concetti... ma se vuoi avere a tutti i costi l'ultima parola, che posso dire: prego '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 16:48, 16 mag 2023 (CEST)
== Re: Julio Velasco ==
Molto semplicemente, all'epoca nessuno si era preso la briga di spiegarmi come inserire correttamente le citazioni non datate; comunque sia, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Julio_Velasco&diff=1274058&oldid=1273791 ecco fatto]. Arrivederci '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:25, 17 mag 2023 (CEST)
== Re: Amedeo Amadei ==
Avevo solo allineato l'incipit a quello di Wikipedia; anche perché Amadei è ''enciclopedico'' in primis per la sua carriera agonistica, non per quella (abbastanza marginale) in panchina. Per quanto riguarda le categorie, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Amedeo_Amadei&diff=1274385&oldid=1269688 okay] ho capito '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 18:41, 19 mag 2023 (CEST)
== Bentornato 2.0 ==
Ciao Creed, come va? Scusa il ritardo con cui questa volta ti ridò il bentornato, ma sono stato distratto da alcune incombenze durante la settimana. Mi raccomando, che questo sia il tuo ritorno definitivo: niente più ridicole scuse come "Ah ma ora io sono un radiologo affermato, non posso trascurare per Wikiquote di salvare i miei pazienti, e poi devo scrivere altri libri di successo", sappiamo entrambi che simili giustificazioni non reggono, cioè la seconda parte può reggere, ma la prima no: ogni buon medico wikiquotiano sa che Wikiquote viene prima della vita dei pazienti ;-) Ah, come potrai notare ci sono due nuove stelle sgargianti che si sono affermate negli ultimi anni nel panorama di Wikiquote, Danyele e Udiki, solo che il primo non ha ancora un rapporto idilliaco con te e il secondo forse non lo ha con Sun-crops, è un bel problema, e un po' vi invidio: piacerebbe anche a me avere avere una storia catulliana con qualcuno. Allora a presto! [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:44, 20 mag 2023 (CEST)
:"Io ormai sono un medico radiologo con impegni sempre più fitti", uau, sono davvero contento di leggerlo, è da almeno un decennio che seguivo la tua evoluzione in medico affermato e sono felice che tu ce l'abbia fatta! Mi viene in mente che tempo addietro ho visto [https://www.youtube.com/watch?v=sk13GfRVTyQ un film] su un radiologo famoso, scommetto che anche tu hai la stessa dedizione. Ci si ribecca fra le voci ;-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:39, 22 mag 2023 (CEST)
::Ma davvero stai lavorando a Milano? :D Ti ho mandato una mail. A presto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:00, 26 mag 2023 (CEST)
== Re: Citazioni significative ==
Hai ragione quando dici che ''"citazioni di questo tipo siano state pronunciate bene o male da almeno dieci persone diverse con pochissime variazioni"'', infatti ve ne sono decine e decine di similari nella voce; se però vieni a fare le pulci sempre-e-solo al sottoscritto... -.- ...io non ho tempo né voglia di imbastire chissà che discussione su quella-singola-frase (anche perché ho il sospetto di sapere già quale sarebbe l'esito...), quindi facciamola breve e ''cassala ''pure '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:16, 1 giu 2023 (CEST)
:Mi ripeto, non ho intenzione di perdere ulteriore tempo in una discussine il cui esito, è evidente, è già stato deciso... quindi, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Gleison_Bremer&diff=1277043&oldid=1232251 ecco] [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Juventus_Football_Club&diff=1277044&oldid=1276288 fatto]. Buona serata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:24, 2 giu 2023 (CEST)
== Re: Cita web ==
Ciao Creed. Sì, non ci sono stati sostanziali cambiamenti: viene tollerato se qualcuno lo usa per inesperienza o dimenticanza, ma poi lo si toglie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:30, 3 giu 2023 (CEST)
== Posta ingestibile ==
Ciao Creed. Buona domenica. Per alcuni giorni la posta è stata inaccessibile per attività di manutenzione o qualcosa del genere. Oggi lo è ma è di fatto ingestibile: per qualche ragione che mi sfugge non riesco a leggere il tuo ultimo messaggio e sfortunatamente non riesco a scriverti, perché la connessione al server risulta rifiutata o scaduta. Non riesco a capire. Grazie per avermi scritto, Creed. Buona domenica. A presto. [[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 12:38, 18 giu 2023 (CEST)
== Vitello d'oro ==
Ciao Creed! In [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Vitello_d%27oro&curid=108863&diff=1280862&oldid=1124131 questa] forse c'è un refuso? [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:46, 22 giu 2023 (CEST)
:{{ping|Spinoziano}} Risolto, grazie! --[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:25, 22 giu 2023 (CEST)
== Scioglilingua ==
Ciao :-) riguardo [[:Categoria:Scioglilingua dell'Italia]], forse è leggermente improprio? Immagino che il senso sia "Scioglilingua di lingue/dialetti parlate/i in Italia", ma tecnicamente con il titolo attuale forse non andrebbe in "Scioglilingua per lingua"? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:12, 23 giu 2023 (CEST)
Già che ci sono, aggiungo anche [[:Categoria:Eventi avversi]], che in teoria dovrebbe avere un significato medico prevalentemente? ([[:d:Q11516357|cfr.]]) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:14, 23 giu 2023 (CEST)
:Ok per scioglilingua, e direi che "Avversità" potrebbe andare bene, mi hai convinto :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:00, 23 giu 2023 (CEST)
::Con molto piacere :-) ho una scadenza importante giovedì e poi non ci sono dall'8 al 16 luglio, ma per il resto fino ad agosto ci sono. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:43, 26 giu 2023 (CEST)
== Re: Voci correlate calcio ==
Okay, basta dirlo... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:15, 26 giu 2023 (CEST)
== [[Maurits Cornelis Escher]] ==
Ciao SuperCreed, mi insinuo un attimo, chiedendoti perdono, nella tua pagina di discussione. Volendo, quando hai un po' di tempo, c'è sempre quella bellissima prima citazione della voce da cui si potrebbe creare la tematica di cui parlammo in passato. Ti auguro una bellissima serata. Grazie. Ciao. [[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:22, 30 giu 2023 (CEST)
:{{ping|Sun-crops}} {{fatto}} {{smile}}--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 02:59, 1 lug 2023 (CEST)
::Grande Creed! Oltre il prevedibile, oltre l'immaginabile! Dire grazie è veramente poco. Accettalo comunque, per favore. Grazie, Creed! Ti chiedo, per favore, solo un chiarimento per [[Odi profanum vulgus, et arceo]]. L'aforisma è dello stesso Adorno, non si tratta della traduzione del verso di Orazio, e si trova, come richiesto dallo standard, con fonte nella voce di provenienza. Con questo aforisma Adorno vuol dire che il disprezzo, l'altezzosità, diciamo così la cacosmia, sono l'atteggiamento, la posa proprio del figlio del liberto (Orazio, figlio di un liberto) e, in generale, proprio di chi vuol nascondere e far dimenticare, innalzando la cortina del pathos delle distanze, il "limite", l'"inconfessabile" che ha in sé. Ciao, Creed. Buon fine settimana. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 10:44, 1 lug 2023 (CEST)
:::Tutto chiaro Creed. Solo un particolare, ma lo chiedo solo per capire l'inserimento in una sezione Varianti, dato che quello di Adorno è un aforisma a sé. Ma, ripeto, domando solo per comprendere. Grazie ancora, Creed. Ciao. Dimenticavo: la [[gastrulazione]] è un argomento di medicina, il medico (purtroppo, perché mi sarebbe piaciuto molto esserlo) non è Sun-crops; direi che se è il medico (e quale medico!) a creare siamo nelle convergenze perfette, quindi nella perfezione. In più c'è la possibilità di scegliere fra la versione presente e quella Treccani; quindi, chi meglio di Creed può creare. Il tuo allievo ti saluta con affetto e ammirazione --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 17:11, 1 lug 2023 (CEST)
::::Grazie Creed, ogni minimo dettaglio è chiaro ora. Ciao Grande Creed. Grazie. {{smile}} {{smile}} --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 21:13, 1 lug 2023 (CEST)
== Re: Campionato mondiale di calcio 2014 ==
Grazie. Cmq per ''"lo spazio tra immagine e intestazione della voce"'' una delle regole di Wikipedia è proprio quella di lasciare sempre uno spazio, dato che su alcuni browser l'assenza di esso potrebbe causare problemi; se Wikiquote è basato sulla stessa architettura wiki, se tanto mi dà tanto... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:08, 4 lug 2023 (CEST)
:Riporto quanto viene spiegato [https://it.wikipedia.org/wiki/Aiuto:Markup_immagini#Suggerimenti qui] '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 18:21, 5 lug 2023 (CEST)
== Re: Campionato mondiale di calcio 1990 ==
[https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Campionato_mondiale_di_calcio_1990&diff=1284801&oldid=1284617 Okay]... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 18:24, 5 lug 2023 (CEST)
== [[Template:SelezioneNuove]] ==
Più che [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Template%3ASelezioneNuove&diff=1286937&oldid=1286921 altro], mettetevi [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Template%3ASelezioneNuove&diff=1284592&oldid=1284591 d'accordo]... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:14, 17 lug 2023 (CEST)
:Ho solo fatto notare l'incongruenza della cosa; e l'ho fatto notare a ''te'', semplicemente perché eri tu l'autore di quel commemto lasciato nell'oggetto della modifica. Ma se vuoi vederci dietro chissà quale ''"atteggiamento"''... fai pure. Buona serata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 00:35, 18 lug 2023 (CEST)
::Se avevi notato comportamenti (a tuo dire) errati da parte mia, nell'aggiornare il template... potevi semplicemente segnalarmi la cosa in talk privata, imho. Ho sempre risposto (celermente) a tutti, dopotutto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 01:41, 19 lug 2023 (CEST)
== Re: Template:SelezioneNuove ==
Ciao Creed. Grazie per avermi informato; effettivamente mi ero perso la discussione, sono assolutamente d'accordo con il nuovo criterio e ho già corretto il mio errore. Approfitto di avere a portata di consultazione l'impegnatissimo Magister per chiedergli se questo haiku di [[Jack Kerouac]]: ''Il granaio naviga | in un mare | di foglie spazzate dal vento.'' può andar bene per la creazione della voce tematica [[Granaio]]. Ti ringrazio ancora, Creed, buon fine settimana. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 16:45, 22 lug 2023 (CEST)
:Grazie infinite, Creed, un abbraccio. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 16:53, 22 lug 2023 (CEST)
== contezza ==
Ho trovato tra gli esempi di wikizionario nel lemma [[wikt:contezza|contezza]] una citazione di [[q:Dante Alighieri|Dante Alighieri]], se riesci ad inserirla in wikiquote metto anche il link. Grazie. Ciao--[[Utente:Ulisse|Ulisse]] ([[Discussioni utente:Ulisse|scrivimi]]) 11:41, 2 ago 2023 (CEST)
:{{ping|Ulisse}} {{fatto}}--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 12:08, 2 ago 2023 (CEST)
== Re: Citazioni non significative ==
Ciao. Se la vuoi togliere, fai pure '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 16:53, 2 ago 2023 (CEST)
== Re: Gianni Mura ==
Ri-ciao. Il ''"bisogno"'' è(ra) semplicemente quello di avere una '''coerenza di stile''' per l'intera sotto-sezione; dato che, prima del mio intervento (vedi conologia), alcune note riportavano la testata - che fosse ''La Repubblica'' o ''repubblica.it'' -, altre no, altre ancora addirittura menzionavano l'intera fonte in coda alla citazione... Credevo di fare cosa gradita al progetto andando a uniformare il tutto, andando a migliorare oggettivamente il layout della sezione note: evidentemente sbagliavo io, stupido io. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Gianni_Mura&diff=1290146&oldid=1290058 Ecco fatto] e scusa ancora, ora gestisci la voce come meglio credi. Buon lavoro '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:05, 2 ago 2023 (CEST)
:È il modo di reagire, di chi, da mesi a questa parte, viene ''sempre'' e costantemente bacchettato - e ''sempre'' e costantemente per bocca di una ''sola'' persona - per ogni più piccola minuzia di stile; che si tratti di una foto cambiata, di un paragrafo inserito o perfino una spaziatura... Che non sono infallibile e che posso '''sbagliare''', ci mancherebbe sono il primo ad ammetterlo - e quando cado in errore, non ho mai avuto problemi a riconoscerlo. Ma dopo un po', dopo che mi sforzo quotidianamente sia nel contribuire a questo progetto sia (soprattutto) nell'assimilare tutte le sue prassi, bé se dopo tutto ciò mi vedo ancora trattato come da pezza da straccio, bé risulta difficile credere (ancora) alla buona fede. Se fra tutte le critiche che mi hai mosso nei mesi precedenti, ce ne fosse anche solo una d'apprezamento o incoraggiamento, ci potrei stare; ma dato che così non è, non posso che prendere tutto ciò come un gioco al massacro - scusa la brutalità, ma questa è l'impressione che ormai mi sono fatto. Quindi, tornando on-topic e senza dilungarmi ulteriormente, non posso che ripetermi: ''"gestisci la voce come meglio credi. Buon lavoro"'' '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:43, 3 ago 2023 (CEST)
::Su una cosa hai perfettamente ragione, non sono ''"il tipo di utente che ama dilungarsi nelle discussioni"'', tantopiù se ho l'impressione che qualsivoglia dialogo non porterà a nulla se non a un'estenuante e infruttuoso muro-contro-muro.
::Ma al di là di questo: forse non te ne rendi conto, forse lo fai inconsciamente e senza volerlo... fatto sta che l'impressione che ricevo ''sempre'' dai tuoi messaggi, è quella del professorino che impartisce la lezioncina, rigorosamente dall'alto verso il basso -.- Un trattamento del genere, da ''"pezza da straccio"'' per l'appunto, scusami ma mi fa passare ogni voglia di ''"confronto"''.
::Pertanto facciamola breve; solo un paio di appunti:
:::1) sulle tue ''"riserve"'' circa il mio ''quando cado in errore, non ho mai avuto problemi a riconoscerlo'', mi pare che ogni volta mi è stato fatto notare un errore, poi mi sono '''sempre''' allineato ai consigli e/o alle prassi del progetto - in caso contrario, dovresti mostrarmi ''dove'' e ''quando'' io continuerei a perseverare in un errore, in modo che io possa porvi rimedio;
:::2) allo stesso modo, se mi recapiti una frase come ''"O chessò ignorare gli altrui messaggi? (quest'ultimo esempio '''mi ricorda qualcosa''')"'', io che dovrei desumere... che mi stai accusando di non rispondere celermente o peggio ignorare i messaggi degli altri utenti? Anche qui, per favore fammi degli esempi precisi: perché se mi è sfuggito anche solo un messaggio in passato, sono pronto a scusarmi anche oggi col diretto interessato - in caso contrario, la tua rimane un'accusa abbastanza pesante.
::Saluti '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:08, 3 ago 2023 (CEST)
::::Guarda che non mi causa alcun problema di autostima il vedere annullate mie modifiche, se mi si mostra dove sono caduto in errore; lo ripeto, sono io il primo a dire di non essere infallibile oltreché a riconoscere di avere ancora molto da apprendere, limitatamente a Wikiquote. Però, circa il ''"farlo senza polemiche, dietrologie e commenti fuori luogo"'', ecco mi permetto di far notare che, prima di indicare gli altri forse sarebbe il caso di guardarsi un attimo allo specchio - sempre per la faccenda di ''prof'' e ''lezioni'' che ti accennavo in precedenza. Mentre per quella vecchia storia circa Di Bartolomei, francamente non capisco l'andare a rivangarla dopo un anno... tantopiù che avevo già chiarito al tempo la mia posizione: io posso rispondere alle domande che mi vengono poste, non a ciò che viene trascritto come fosse un semplice commento. E se ritieni che io avessi cmq ignorato una tua domanda - bene o mal posta che fosse -, bastava sollecitarmi: perché io son dentro i progetti Wikimedia da ormai sedici anni e tutto puoi dirmi, che io sia scontroso, diffidente, permaloso, tutte le peggio cose... ma non una, non che io mi trinceri nel write-only o peggio che io svicoli da una domanda. Questo. Proprio. No. Se così fosse, credo sarei già stato accompagnato alla porta da tempo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:12, 7 ago 2023 (CEST)
== Sergio Porrini ==
Ciao. Circa [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Sergio_Porrini&diff=1290434&oldid=1290415 questa] tua modifica, qual è esattamente la discriminante numerica (non ho trovato indicazioni nelle varie pagine di spiegazione, o forse mi sono sfuggite) oltre la quale l'ordine cronologico va preferito all'alfabetico? Grazie in anticipo della risposta '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:15, 7 ago 2023 (CEST)
== Re: Rilevanza delle citazioni ==
Buonasera. Convinto come sono che il confronto sia il sale di questo progetto, mi sento di accogliere di buon grado i Suoi rilievi critici sulla dubbia valenza di talune citazioni nelle voci di mia creazione. Cercherò, in futuro, di fare meglio.
Saluti, [[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 19:08, 19 ago 2023 (CEST)
== Francesca Piccinini ==
Ciao. Le ''intestazioni ''sono a loro volta elencate in ordine cronologico... oppure va creato un paragrafo a parte per le sole intestazioni? Dopo la tua modifica, ne vien fuori che la voce in oggetto non ha (più) un stile chiaro quanto a elencazione: ordine alfabetico od ordine cronologico? E anche nel caso si voglia adottare l'ordine alfabetico... alo stesso modo, poi con che criterio si riordinerebbero le intestazioni? Chiedo... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:23, 5 gen 2025 (CET)
== Disponibilità ==
Buonasera come stai? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:10, 18 gen 2025 (CET)
:Bene {{ping|Raoli}}, ti ho risposto alla mail, continuiamo lì se non riguarda strettamente il progetto {{smile}} --[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 08:51, 20 gen 2025 (CET)
::Ti interessa provare per test la visualizzazione degli infobox e immagini senza contorno ma con ombreggiatura ?
::Ti consiglio inoltre di richiedere questa utenza su it.wikiquote onde evitare che qualcuno possa impadronirsene. [[Utente:Assassin'sCreed]]
::Copia invece questo codice in fondo a [[Utente:AssassinsCreed/common.css]]
::<code>/* infobox senza contorno ma con ombreggiatura */
:: .infobox_v3.large {
:: border: 0px solid lightgray;
:: border-radius: 4px;
:: padding: 9px;
:: margin-bottom: 16px;
:: box-shadow: 0px 1px 1px rgb(220, 220, 220), 0px 3px 3px rgb(220, 220, 220), 0px 5px 5px rgb(220, 220, 220);
:: background-color: white;
:: }
:: /* miniature senza contorno */
::figure[typeof~='mw:File/Thumb'] > figcaption, figure[typeof~='mw:File/Frame'] > figcaption {
:: border: 0px solid var(--border-color-subtle, white);
:: border-top: 0;
:: border-radius: 0 0 4px 4px;
:: background-color: var(--background-color-interactive-subtle, white);
:: font-size: 88.40000000000001%;
:: box-shadow: 0px 2px 3px rgb(220, 220, 220);
::}
::figure[typeof~='mw:File/Thumb'], figure[typeof~='mw:File/Frame'] {
:: border: 0px solid var(--border-color-subtle, white);
:: border-bottom: 0;
:: background-color: var(--background-color-interactive-subtle, white);
:: box-shadow: 0px 2px 3px rgb(220, 220, 220);
::}
::figure[typeof~='mw:File/Thumb'] > :not(figcaption) .mw-file-element, figure[typeof~='mw:File/Frame'] > :not(figcaption) .mw-file-element {
:: border: 0px solid var(--border-color-subtle, #c8ccd1);
:: border-radius: 4px;
::}</code>
::(p.s. Non serve che mi pinghi perchè ricevo avvisi automaticamente ad ogni discussione a cui h fatto perlomeno una modifica.) <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 19:31, 20 gen 2025 (CET)
:::Se poi ti interessa il discorso delle citazioni prese come elemento puoi leggere il progetto che pensavo di realizzare 12 anni fa '''[[:File:JCita.pdf|Progetto di citazione semplificata]]''' ma mi ricordo che all'epoca lo avevo riportato in qualche discussione senza alcun risulatato. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 03:18, 21 gen 2025 (CET)
::::Ti rispondo qua così non ci perdiamo. Ok per il cita web quindi Micione era contrario ma Spino no e ti confermo anche che Udiki è a suo favore. Con l'interfaccia nuova hanno sicuramente semplificato l'inserimento del template. Dato che in questi giorni contribuisco da tablet mi è molto comodo compilarlo dalla schermata semplificata invece che col wikitesto. Anche per quello lo sto usando. Cerco di sintetizzare l'NDR e ripristino. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 10:43, 25 gen 2025 (CET)
== Roberto De Gaetano ==
{{cancellazione|Roberto De Gaetano}}--[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 21:09, 28 gen 2025 (CET)
== Chiarimenti su ''[[Getta la mamma dal treno]]'' ==
Gentile AssassinsCreed,<br/>ho usato il termine ''ellissi'' (femminile!) nel senso di [[w:ellissi temporale]], come da definizione. In alternativa avrei potuto usare l'espressione "cambio scena". Ed è proprio così: Owen pone quella domanda telefonando a Larry, e Larry gli dà la risposta quando s'incontrano sulla panchina, dopo un tempo non specificato (20 minuti? un'ora?). Saluti. [[Utente:Giornada|Giornada]] ([[Discussioni utente:Giornada|scrivimi]]) 10:52, 24 feb 2025 (CET)
== Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei ==
<section begin="body"/>
[[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]]
'''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]'''
Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro.
La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy.
Grazie!<section end="body"/>
[[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 -->
== "Arrabbiarsi per un problema causato da te è il colmo" ==
Ciao. Fino al tuo intervento, il paragrafo [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lucio_Corsi&oldid=1377444 seguiva] l'ordine cronologico - è oggettivo -, con tanto di apposito template. Dopo il tuo intervento, il paragrafo seguiva invece l'ordine alfabetico ma ciò nonostante recava ancora il summenzionato template - che doveva essere rimosso, e questa è stata una ''tua'' mancanza a cui ''io'' ho posto rimedio. Questo dice la cronologia della voce. Giusto per chiarire '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 01:47, 6 giu 2025 (CEST)
::Buonanotte. A me hanno semplicemente insegnato che il 31 marzo viene [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lucio_Corsi&oldid=1377444#cite_note-4 prima] del 22 febbraio, e quindi del 16 febbraio, e quindi del 26 gennaio... avremo fatto scuole diverse, ''evidentemente''.<br />Quanto alla discussione linkata, non mi pare abbia portato alla scrittura di una nuova linea guida.<br />Ma non divaghiamo, rimaniamo on-topic perché rimane valido quanto avevo scritto nel precedente messaggio: prima del mio fix alla voce di Lucio Corsi, la versione da Lei salvata ammassava citazioni alla rinfusa e senza un ordine logico, cronologio o alfabetico che fosse. Basterebbe un grazie, ma vedo Lei preferisce gli attacchi. Pazienza '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:26, 7 giu 2025 (CEST)
:::E quale sarebbe la ''sua'' soluzione: buttare citazioni alla rinfusa...? (perché questa era la situazione venutasi a creare dopo la sua modifica). Se deve andare così, basta dirlo che mi allineo. Ma metta la cosa nero su bianco, per favore '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:52, 9 giu 2025 (CEST)
::::Ha detto bene, "soluzioni ''possibili''", non certo ''definitive'' o anche solo ''approvate'' a grande maggioranza; prova ne è che il [[template:cronologico]] non mi pare sia stato messo in cancellazione né deprecato il suo uso... Pertanto, vorrei proprio capire di quale fantomatico "casino" mi sarei macchiato: nessuno, alla prova dei fatti. Ma se colpevolizzarmi a prescindere la rende felice, chi sono io per negarle questo piacere... Saluti '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:30, 11 giu 2025 (CEST)
== Un gattino per te! ==
[[File:Red Kitten 01.jpg|left|150px]]
Ciao AssassinCreed! Abbiamo bisogno del tuo aiuto!
[[Utente:Kairahbyte|Kairahbyte]] ([[Discussioni utente:Kairahbyte|scrivimi]]) 23:00, 24 lug 2025 (CEST)
<br style="clear: both;"/>
== TonyPitony ==
davvero tra tutte le quote (magari piu interessanti) da fare hai preso solo stimoli? lol [[Utente:GiovanniPen|GiovanniPen]] ([[Discussioni utente:GiovanniPen|scrivimi]]) 00:02, 8 mar 2026 (CET)
== Tiziano Ferro ==
Ciao, ho visto il tuo annullamento per mancanza di originalità. Non so in base a quale criterio si possa classificare l'originalità di una citazione e, messa in questi termini, quella su Elisa mi risulta altrettanto generica. [[Utente:Generale Lee|Generale Lee]] ([[Discussioni utente:Generale Lee|scrivimi]]) 11:24, 7 apr 2026 (CEST)
:{{ping|Generale Lee}} Hai ragione, ho rimosso anche quella.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 05:44, 8 apr 2026 (CEST)
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Mircea Lucescu
0
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2026-04-07T18:36:26Z
Udiki
86035
Deceduto
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Mircea_Lucescu_2009.jpg|thumb|Mircea Lucescu, 2009]]
'''Mircea Lucescu''' (1945 – 2026), calciatore e allenatore di calcio rumeno.
==Citazioni di Mircea Lucescu==
*{{NDR|Su [[Antonio Conte]]}} È un allenatore giovane, deve sapere quando rispondere e quando no, lo saprà fra vent'anni. Io ho solo fatto un'analisi, non mi sono permesso di dire nulla di negativo.<ref>Citato in ''[http://www.goal.com/it/news/173/champions-league/2012/12/04/3577370/lucescu-manda-una-bella-stoccata-a-conte-e-giovane-deve-imparare- Lucescu manda una bella stoccata a Conte: "È giovane, deve imparare quando rispondere, lo saprà fare tra vent'anni... Se mi piace il biscotto? Dipende, se amaro o dolce..."]'', ''goal.com'', 4 dicembre 2012.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{s}}
{{DEFAULTSORT:Lucescu, Mircea}}
[[Categoria:Allenatori di calcio rumeni]]
[[Categoria:Calciatori rumeni]]
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2026-04-07T21:46:40Z
Dispe
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/* Citazioni di Mircea Lucescu */
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Mircea_Lucescu_2009.jpg|thumb|Mircea Lucescu, 2009]]
'''Mircea Lucescu''' (1945 – 2026), calciatore e allenatore di calcio rumeno.
==Citazioni di Mircea Lucescu==
*{{NDR|Su [[Antonio Conte]]}} È un allenatore giovane, deve sapere quando rispondere e quando no, lo saprà fra vent'anni. Io ho solo fatto un'analisi, non mi sono permesso di dire nulla di negativo.<ref>Citato in ''[http://www.goal.com/it/news/173/champions-league/2012/12/04/3577370/lucescu-manda-una-bella-stoccata-a-conte-e-giovane-deve-imparare- Lucescu manda una bella stoccata a Conte: "È giovane, deve imparare quando rispondere, lo saprà fare tra vent'anni... Se mi piace il biscotto? Dipende, se amaro o dolce..."]'', ''goal.com'', 4 dicembre 2012.</ref>
*Quelli di noi che hanno vissuto una vita sul campo sono troppo vecchi per abbandonare il calcio. Inutile dire che sogni di ritirarti a un certo punto... Non puoi, semplicemente. Vorrei morire sul campo. è la cosa più bella che possa capitare a un allenatore. Significa che hai vissuto assolutamente tutto nella vita lì, in mezzo alla battaglia<ref>Citato in Salvatore Riggio e Maria Strada, ''[https://www.corriere.it/sport/calcio/26_aprile_07/mircea-lucescu-morto-8433b21d-2c6c-423f-a6dd-24adb2b3dxlk.shtml Mircea Lucescu è morto: aveva 80 anni]'', ''corriere.it'', 7 aprile 2026.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{s}}
{{DEFAULTSORT:Lucescu, Mircea}}
[[Categoria:Allenatori di calcio rumeni]]
[[Categoria:Calciatori rumeni]]
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text/x-wiki
[[File:Mircea_Lucescu_2009.jpg|thumb|Mircea Lucescu, 2009]]
'''Mircea Lucescu''' (1945 – 2026), calciatore e allenatore di calcio rumeno.
==Citazioni di Mircea Lucescu==
*Quelli di noi che hanno vissuto una vita sul campo sono troppo vecchi per abbandonare il calcio. Inutile dire che sogni di ritirarti a un certo punto... Non puoi, semplicemente. Vorrei morire sul campo. È la cosa più bella che possa capitare a un allenatore. Significa che hai vissuto assolutamente tutto nella vita lì, in mezzo alla battaglia<ref>Citato in Salvatore Riggio e Maria Strada, ''[https://www.corriere.it/sport/calcio/26_aprile_07/mircea-lucescu-morto-8433b21d-2c6c-423f-a6dd-24adb2b3dxlk.shtml Mircea Lucescu è morto: aveva 80 anni]'', ''corriere.it'', 7 aprile 2026.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
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{{DEFAULTSORT:Lucescu, Mircea}}
[[Categoria:Allenatori di calcio rumeni]]
[[Categoria:Calciatori rumeni]]
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I Simpson (quarta stagione)
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2026-04-08T04:04:02Z
AssassinsCreed
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wikitext
text/x-wiki
{{torna a|I Simpson}}
{{TOCright}}
'''''[[I Simpson]]''''', quarta stagione.
==Episodio 1, ''Kampeggio Krusty''==
{{cronologico}}
*Questa punizione non è noiosa ed inutile. ('''Frase alla lavagna''')
*{{NDR|In un sogno di Bart}} Sono sicuro che vi siete ricordati di portare i vostri arnesi di distruzione... ora sfasciamo questa baracca! {{NDR|i bambini distruggono la scuola}} ('''Skinner''')
*{{NDR|In un sogno di Bart}} Qualcuno dia fuoco a questi registri! Faccia in fretta! ('''Skinner''')
*{{NDR|A Homer}} Però quando vedrai la mia pagella ricordati che quest'anno hanno invertito la scala dei voti. Ora l'ordine è questo: D, C, B, A. ('''Bart''')
*'''Homer''': Figliolo, se desideri ardentemente qualcosa in questa vita, devi lavorare per ottenerla! ...Ora silenzio, stanno per annunciare i numeri del [[lotto]]!<br />'''Annunciatore alla radio''': Diciassette.<br />'''Homer''': D'oh!<br />'''Annunciatore alla radio''': Trentadue.<br />'''Homer''': D'oh!<br />'''Annunciatore alla radio''': Cinque.<br />'''Homer''': D'oh!<br />'''Annunciatore alla radio''': Otto.<br />'''Homer''': Uh!<br />'''Annunciatore alla radio''': Quarantasette.<br />'''Homer''': D'oh!
*Non mi resta da dire niente a nessuno di voi. Perciò se non vi dispiace rimanimo in silenzio fino al suono della campanella. ('''Maestra Hoover''') {{NDR|l'ultimo giorno di scuola}}
*{{NDR|Dopo aver ricevuto la pagella di fine anno}}<br />'''Lisa''': Non ho mai preso una B in vita mia. Come è potuto succedere?! Mi sento così sporca! {{NDR|tenta di pulirsi}} Lo sporco non si toglie! {{NDR|ansima ansiosamente}} Ok. Calmiamoci. È sicuramente un errore di battitura. {{NDR|risatina isterica}} Signorina Hoover! Pare che ci sia un errore sulla mia pagella: mi ha messo solamente "buono" in condotta.<br />'''Signorina Hoover''': Senti Lisa, a tutti serve una macchiolina sul proprio curriculum.<br />'''Lisa''': Forse non sono stata abbastanza chiara. {{NDR|risatina isterica}} Penso che dovrebbe ricredersi. {{NDR|intanto preme la mano della maestra sulla cattedra}}<br />'''Signorina Hoover''': Lisa, mi stai facendo male.
*Signora Caprapall, nel calcolare i miei voti finali spero che lei noti che tutti i miei testi scolastici vengono restituiti in eccellenti condizioni. In alcuni casi sono persino avvolti nella carta originale! ('''Bart''')
*{{NDR|Edna da tutti D- in pagella a Bart}}<br>'''Bart''': Signora Caprapall, se non prendo come minimo la media del C non potrò andare al Kampeggio Krusty!<br>'''Edna''': Ti auguro una D-ivertente estate!
*{{NDR|L'ultimo giorno di scuola alla fine delle lezioni i bambini corrono via}} Aspettate un momento! Non avete imparato come finì la seconda guerra mondiale! {{NDR|gli alunni si girano tutti verso di lui}} Abbiamo vinto! ('''Maestro''')
*Brutta cicuta rivestita di seta! ('''Willie''') {{NDR|alle spalle del preside Skinner}}
*{{NDR|Bart ha modificato le F sulla sua pagella in A+}} Scemo! Oh, Bart, perché non hai falsificato dei voti almeno credibili? ('''Lisa''')
*Ciao, ragazzi! È rimasta solo una settimana per iscriversi alla migliorissima estate mai goduta al Kampeggio Krusty! Il Kampeggio Krusty è allestito su un autentico cimitero indiano. Abbiamo il tiro con l'arco, la confezione di portafogli e altro ancora! E per voi cicciottelli il programma esclusivo di Dieta e Canzonatura avrà senz'altro i suoi risultati! E quel che è più bello è: se venite al Kampeggio Krusty passerete l'estate insieme a me! Parola d'indiano! ('''Krusty''') {{NDR|in uno spot [[pubblicità dalle serie televisive|pubblicitario]]}}
*{{NDR|Bart ha modificato le F sulla sua pagella in A+}}<br>'''Homer''': A+? Non hai una grande considerazione di me, vero figliolo?<br>'''Bart''': Nossignore.<br>'''Homer''': Lo sai, non ci vuole niente a trasformare una brutta D in una bella B. Sei stato troppo ingordo!<br>'''Bart''': Vuoi dire che non posso andare al campeggio?<br>'''Homer''': Vedi Bart, abbiamo fatto questo patto perché speravo che ti avesse aiutato a prendere bei voti, invece non li hai presi... Ma perché devi pagare tu per i miei errori?<br>'''Bart''': Vuoi dire che posso andare?<br>'''Homer''': Sì... del resto non ti volevo tra i piedi tutta l'estate.
*'''Lisa''': Prima che vada in campeggio avrò bisogno del vaccino per [[malaria]], [[rosolia]], [[encefalite]], bua...<br>'''Dr. Hibbert''': Oh, temo proprio che ci troviamo di fronte a un tipico caso di [[ipocondria]]. Esiste un solo antico rimedio: un bel [[lecca lecca]].<br>'''Lisa''': Dottore, non mi tratti da bambina...
*'''Martin Prince Sr.''': Ci vediamo quando torni dal Kampeggio Krusty per il bimbo sano e bello.<br>'''Martin''': Risparmiami gli eufemismi, è il campeggio dei ciccioni per il tuo piccolo paffutello!
*'''Marge''': Lisa, fai attenzione alle [[ortica|ortiche]]. Ricorda: "se le foglie son tre son dolori per te."<br>'''Homer''': "Tre più uno porta fortuna."
:''- Lisa, watch out for Poison Ivy. Remember, "Leaves of three, let it be."<br>– "Leaves of four, eat some more!"''
*'''Wendell''': Coff Coff!<br>'''Secco Jones''': Ehi ragazzi, pare che ci siamo beccati un piantagrane.
*{{NDR|Dopo aver appreso che al Kampeggio Krusty devono dormire in un pollaio abbandonato infestato dai serpenti}}<br />'''Lisa''': Il tutto è un tantino più rustico di quanto pensassi.<br />'''Bart''': Io non sono preoccupato Lisa, sai perché? Eccolo qui: il sigillo di garanzia Krusty! {{NDR|scopre un sigillo coperto dalla polvere che recita ''Krusty Brand Seal of Approval''}} Lo trovi solo su prodotti conformi ai principi personali di Krusty il Clown.
*'''Bart''': Non possiamo avere delle pannocchie da arrostire?<br>'''Spada''': Stai zitto e mangiati la pigna.
*''Saluti a te, Kampeggio Krusty, | sulle rive del lago Gran Serpente. | Sebbene le tue altalene siano arrugginite, | sappiamo che non si romperanno mai. | Dal tuo scintillante e disordinato ingresso, | al tuo sacro campo da baseball, | fino alla pulitissima infermeria | dove tutte le nostre ferite vengono curate. | Saluti a te, Kampeggio Krusty, | proprio sotto il Monte Valanga. | Ti ameremo sempre, Kampeggio Krusty! | Un marchio registrato della Krusty Corporation... | tutti i diritti riservati!'' ('''Bambini che [[canzoni dalle serie televisive|cantano]] al Kampeggio Krusty''')
:''Hail to thee, Kamp Krusty,| by the shores of Big Snake Lake. | Though your swings are rusty,| we know they'll never break.| From your gleaming mess hall, | to your hallowed baseball field, | your spic-and-span infirmary, | where all our wounds are healed. | Hail to thee, Kamp Krusty, | below Mount Avalanche. | We will always love Kamp Krusty! | A registered trademark of the Krusty Corporation... | All rights reserved!''
*Signori, alla perfidia! ('''Signor Black''') {{NDR|[[brindisi dalle serie televisive|brindando]] col brandy}}
*Marge, da quando sono partiti i ragazzi ho perso due chili e mezzo! [...] E guarda: capelli nuovi! Mi manca tanto così per pettinarli tutti da un lato! Grrrrr! ('''Homer''')
*'''Lisa''': Mi sento come se stessi per morire, Babi.<br />'''Bart''': Moriremo tutti, Lisa.<br />'''Lisa''': Io intendevo presto...<br />'''Bart''': Anch'io!
*'''Marge''' {{NDR|voce fuori campo, scrivendo}}: "Cari ragazzi, spero che questa lettera vi trovi bene. Noi ce la passiamo benissimo. Vostro padre è in ottima forma da quando... be', come non mai. [...] Ci mancate terribilmente. Spero che questi biscotti alla liquirizia vi sostengano fino al vostro ritorno a casa."<br>'''Patata''': Ehi, Simpson! Di' a tua madre che quei biscotti erano uno schifo!<br>'''Lisa''' {{NDR|voce fuori campo, scrivendo}}: "Cari mamma e papà, non ho più paura dell'inferno perché sono stata al Kampeggio Krusty. Le nostre escursioni in campagna sono diventate delle sinistre marce di morte. [...] Il nostro centro arti e mestieri è in verità una casa di lavoro alla [[Charles Dickens|Dickens]]. [...] Bart riesce a superare le giornate facendo appello alla sua fede incrollabile. Pensa che Krusty il Clown manterrà la sua promessa. Ma io sono molto più pessimista. Non sono sicura che questa lettera vi giungerà poiché i nostri mezzi di comunicazione sono stati interrotti. Ora lo sforzo di scrivere mi ha fatto venire il capogiro, perciò chiudo dicendo... Salvateci! Salvateci subito! Bart e Lisa."<br />'''Homer''': De-hi-hi-ho! Le lettere dei bambini in campeggio!<br />'''Marge''': Già, ora si lamenta ma vedrai che quando andremo a prenderla non vorrà più venire via!
*'''Bart''': Quello non è Krusty il Clown!<br />'''Signor Black''': Che ti credi? Che abbia schiaffato un costume da clown addosso a un beone, eh? Insomma...<br />'''Barney''' {{NDR|travestito da clown}}: Sì Bart, certo che sono Krunchy il clown! {{NDR|rutta vigorosamente}}<br />'''Bart''': Va bene, adesso basta! Sono già stato scottato da Krusty in passato: mi sono beccato una tachicardia da quelle vitamine marca Krusty, il mio calcolatore Krusty non aveva né il 7 né l'8 e l'autobiografia era super auto-adulante con molte madornali omissioni, ma questa volta è davvero troppo!
*'''Annunciatore televisivo''': Interrompiamo lo yoga party di Sadruddin Mahbaradad per questa edizione speciale: "Krisi al Kampeggio Krusty".<br>'''Kent Brockman''': Signore e signori, sono stato nel Vietnam, nell'Afghanistan e in Iraq e posso dire senza timore d'iperbole che questo è un milione di volte peggio di tutte quelle guerre messe insieme!
*'''Lisa''': È Krusty in persona! Guardate la cicatrice del pacemaker, la voglia a forma di testa di vitello e il suo famoso capezzolo superfluo!<br />'''Krusty''': Almeno non siete pignoli come la dogana.
*'''Bart''': Come hai potuto, Krusty?! Io non presterei mai il mio nome a un prodotto scadente!<br>'''Krusty''' {{NDR|piangendo}}: Hanno portato un autocarro pieno di soldi fino a casa mia! Io non sono fatto di pietra!<br>'''Bart''': Krusty, questo campeggio è un incubo! Ci hanno dato la pappa d'avena, ci hanno costretti a confezionare portafogli e uno dei compagni è stato divorato da un orso!<br>'''Krusty''': Oh, mio Dio!<br>'''Bart''': Veramente l'orso si è mangiato il suo cappello.<br>'''Krusty''': Era un bel cappello?<br>'''Bart''': Be', sì.<br>'''Krusty''': Oh, mio Dio!
==Episodio 2, ''Un tram chiamato Marge''==
{{cronologico}}
*Il mio nome non è Dottor Morte. ('''Frase alla lavagna''')
*In diretta da Laughlin nel Nevada, il concorso Miss Ragazza Americana offertavi da Versatility di [[Meryl Streep]]. Profumar come una star e risparmiar!<ref>Il profumo appare anche nell'episodio ''[[I Simpson (terza stagione)#Episodio 14, Lisa l'indovina|Lisa l'indovina]]''</ref> ('''Troy McLure''')
*'''Marge''': Non partecipo ad una recita da quando ero al liceo e ho pensato che sarebbe una buona occasione per conoscere altra gente.<br>'''Homer''' {{NDR|con gli occhi fissi sul televisore}}: Sembra interessante.<br>'''Marge''': Sai, caspiterina, passo tutto il giorno da sola con Maggie e a volte è come se io neanche esistessi.<br>'''Homer''' {{NDR|con gli occhi fissi sul televisore}}: Sembra interessante.
*'''Llewellyn Sinclair''': Siete tutte una frana! Quello che voi signore non capite è che Blanche è un fiore delicato che viene calpestato da un tanghero brutale! Ah...lasciamo perdere! Via la scenografia! Sgombrate il palcoscenico! Questa rappresentazione non mi riguarda più!<br>'''Marge''' {{NDR|al telefono con Homer}}: Papi, non ho ottenuto la parte. Hai ragione tu: avere interessi esterni è una cosa stupida.<br>'''Llewellyn Sinclair''' {{NDR|ascoltando la telefonata di Marge}}: Aspettate un momento...<br>'''Marge''': Ah, vengo subito a casa. Va bene. Passo a prendere una mega confezione di pollo... strafritto... e due chili di gelato multigusto...<br>'''Llewellyn Sinclair''' {{NDR|prendendole la cornetta del telefono}}: Smettila di importunare la mia Blanche!
*Wow! Mia madre l'attrice. Mi sento un po' come [[Liza Minelli]]! ('''Lisa''')
:''Wow! My mother the actress. I feel like [[Lucie Arnaz]]-Luckinbill!''
*{{NDR|Maggie viene portata all'asilo "[[Ayn Rand]] School for Tots"}}<br>'''Marge''': Maggie è allergica alle pere grattugiate e ama un [[biberon]] di latte caldo prima del riposino.<br>'''Signora Sinclair''': Un biberon? {{NDR|ride}} Signora Simpson, sa cosa sta dicendo un bebè quando tenta di ottenere un biberon?<br>'''Marge''': "Pappa"?<br>'''Signora Sinclair''': Sta dicendo "Io sono una sanguisuga!" E il nostro scopo qui è di sviluppare un biberon interiore!
*{{NDR|Togliendo il [[succhietto|ciuccio]] a Maggie}} Mi dispiace Maggie, qui non tolleriamo succedanei affettivi! ('''Signora Sinclair''')
*{{NDR|Durante le prove di ''[[Un tram che si chiama Desiderio]]''}}<br>'''Marge''': Mi dispiace Llewellyn, proprio... proprio non vedo perché Blanche dovrebbe sfigurare Stanley con una bottiglia. Non potrebbe accettare le sue molestie con gentile buonumore?<br>'''Homer''': Marge, è arrivato il tuo autista!<br>'''Marge''': Homer, è solo una questione di minuti!<br>'''Ned''' {{NDR|cantando}}: ''Tu sei una pupa e io sono un fico''!<br>'''Marge''' {{NDR|[[canzoni dalle serie televisive|cantando]]}}: ''Stanley smettila o a Stella lo dico''!<br>'''Llewellyn Sinclair''': Ma no, Marge! Io ti chiedo una rabbia incandescente invece tu mi dai uno scanticino moscio moscio.<br>'''Homer''': Marge, posso prendere qualche spicciolo per il distributore di caramelle?<br>'''Llewellyn Sinclair''' {{NDR|irritato, gli lancia delle monete}}: Aw, tieni!<br>'''Homer''': Ci sono anche dei quarti di dollaro? Mitico!<br>'''Marge''': Non riesco a vedere cosa ci sia di tanto brutto in Stanley.<br>'''Llewellyn Sinclair''': Stanley è sconsiderato, violento e chiassoso! Marge, in ogni secondo che trascorri con quest'uomo lui schiaccia e frantuma il tuo fragile animo e tu non puoi permettere che ciò avvenga!<br>{{NDR|Intanto Homer si scaraventa sul distributore di caramelle, facendone uscire a decine}}<br>'''Homer''': Woo-uh! Venite tutte da papà! Marge, ti aspetto in macchina.<br>'''Ned''' {{NDR|cantando}}: ''Voglio soltanto un abbraccio lo giuro...'' {{NDR|Homer suona il clacson}}<br>'''Homer''': Marge, muoviti o arrangiati!<br>{{NDR|Marge immagina Ned con le sembianze di Homer}}<br>'''Marge''' {{NDR|cantando adirata}}: ''Con questa bottiglia io ti sfiguro!'' {{NDR|si scaglia contro Ned}}
*'''Homer''': Mi sali un po'?<br>'''Marge''' {{NDR|con accento francese<ref>Nel doppiaggio originale Marge e Lisa imitano un accento del Sud degli Stati Uniti.</ref>}}: Ma certamente, Homer.<br>'''Homer''': Perché parli in questo modo, scusa?<br>'''Marge''' {{NDR|con accento francese}}: È per calarmi meglio nel personaggio di Blanche Dubois.<br>'''Lisa''' {{NDR|con accento francese}}: Avrei anch'io una parte se parlassi un po' come ''tois''?<br>'''Bart''' {{NDR|con accento napoletano<ref>Nel doppiaggio originale Bart imita un accento [[:w:cockney|cockney]].</ref>}}: E io com'aggia parlà? Vabbuona accussì?<br>'''Marge''' {{NDR|con accento francese}}: Ma questo che c'entra, scusa?<br>'''Lisa''' {{NDR|con accento francese}}: Papino, mi passeresti ''un biscotten''?<br>'''Bart''' {{NDR|con accento napoletano}}: Domani niente scola tengo 'o dolore in goppa a capa!<br>'''Homer''': Vivo in una gabbia di matti!
:''– Salt me.<br>– Here you are, Homer.<br>– What the...?! Why are you talking like that?<br>– The play's tomorrow night. I've got to stay in character.<br>– Would it help if I talked like this too?<br>– It might.<br>– An' I'll talk like 'is. Bob's yer uncle, mate.<br>– That really doesn't help, Bart.<br>– Big Daddy, would y'all mind passin' a lil' ol' biscuit?<br>– Can I slog off school tomorrow? Got a pain in me gulliver.<ref>Riferimento allo slang [[:w:it:Nadsat|nadsat]].</ref><br>– I'm livin' in a cuckoo clock!''
*'''Homer''': Ma Marge, che ne è del dessert?!<br>'''Marge''': Caspiterina, aprila da solo la scatoletta del budino!<br>'''Homer''': Benissimo! Lo farò! {{NDR|tira la linguetta di metallo della scatoletta, ma si spezza}} Oh, no! Il mio budino è intrappolato per sempre!
*{{NDR|Ai bambini}} Giocate, da bravi, piccoli umani! ('''Signora Sinclair''')
*{{NDR|Alla prima di ''[[Un tram che si chiama Desiderio]]''}}<br>''[[New Orleans]]! | Dimora di pirati, ubriaconi e prostitute. | New Orleans! | Volgari, costosi negozi di souvenir | Se vuoi andare all'inferno dovresti fare un viaggio a quella [[Sodoma e Gomorra]] sul Mississipi. | New Orleans! | Puzzolente, marcia, vomitevole, abietta. | New Orleans! | Putrida, salmastra, bacata, cattiva. | New Orleans! | Molliccia, rancida, schifosa e indecente. | New Orleans!'' ('''Cast dello spettacolo''') {{NDR|[[canzoni dalle serie televisive|cantando]] in coro}}
:''New Orleans! | Home of pirates, drunks and whores. | New Orleans! | Tacky, overpriced souvenir stores. | If you wanna go to hell you should take that trip to the Sodom and Gomorrah on the "Mississip". | New Orleans! | Stinking, rotten "vomity" vile. | New Orleans! | Putrid, brackish, maggoty, foul. | New Orleans! | Crummy, lousy, rancid and rank. | New Orleans!''
*{{NDR|Alla prima di ''[[Un tram che si chiama Desiderio]]''}}<br>''Potrai sempre dipendere dalla gentilezza degli estranei, | per tirati su il morale | e proteggerti dai pericoli. | Un estraneo è solamente un amico che non hai ancora incontrato. | Ancora incontrato. Tram!'' ('''Cast dello spettacolo''') {{NDR|[[canzoni dalle serie televisive|cantando]] in coro}}
:''You can always depend on the kindness of strangers, | to buck up your spirits | and shield you from dangers. | A stranger's just a friend you haven't met. | You haven't met. Streetcar!''
==Episodio 3, ''Homer l'eretico''==
{{cronologico}}
*Non diffamerò [[New Orleans]].<ref>La frase fa riferimento a una canzone sulla città apparsa nel precedente episodio, ''[[#Un tram chiamato Marge|Un tram chiamato Marge]]''.</ref> ('''Frase alla lavagna''')
*{{NDR|Homer sogna di essere tornato nell'utero}} Ah, un altro bellissimo giorno nell'utero! {{NDR|parte ''Sul bel Danubio Blu''<ref>{{Cfr}} [[:w:Sul bel Danubio Blu|Sul bel Danubio Blu]].</ref> di [[Johann Strauss (figlio)|Johann Strauss]]}} La, la la! {{NDR|la quiete di Homer viene disturbata dal parto}} Ah! Lasciami! Lasciami! Sono tutto nudo e bagnato! ('''Homer''')
*'''Bart''': Ehi, dov'è Homer?<br>'''Marge''': Vostro padre sta riposando.<br>'''Bart''': Riposando dopo una sbornia, riposando perché è licenziato... riposando sempre!
*{{NDR|Homer balla come [[Tom Cruise]] in ''[[Risky Business - Fuori i vecchi... i figli ballano|Risky Business]]'' sotto le note di ''Short Shorts'' dei Royal Teens}}<br>'''Coro''': ''Chi porta gli slippini-ini?''<br>'''Homer''': ''Io porto gli slipp-ipp-ini!''
*È l'occasione ideale per fare le mie brevettate superspaziali superciucciose frittelle lunari<ref>Nel doppiaggio originale «patented, space-age, out-of-this-world moon waffles»</ref>! Vediamo un po'... caramello, preparato per frittelle, fumo liquido... {{NDR|versa tutto nella piastra, poi avvolge un panetto di burro con la frittella appena preparata e lo infilza con uno stuzzicandenti}} ('''Homer''') {{NDR|[[ricette dalle serie televisive|ricetta]]}}
*Uh, trabocco di frittelle... Mmm... ('''Homer''') {{NDR|espressione di pura libidine}}
*Mmm... colesterolo... ('''Homer''') {{NDR|espressione di pura libidine, mangiando un panetto di burro avvolto da una frittella}}
*{{NDR|Alla fine della messa la porta è bloccata dal gelo e Ned Flanders cerca di aprirla}}<br />'''Lisa''' {{NDR|pregando}}: Padre Nostro, che sei nei cieli...<br />'''Bart''': Lisa! Questo non è né il momento né il luogo!
*Forza, TV, fammi vedere un po' di dolce spazzatura, vai! ('''Homer''') {{NDR|accendendo il televisore}}
*'''Homer''': Per quanto riguarda me, io sto trascorrendo il più bel giorno della mia vita! E devo tutto al fatto di aver marinato la chiesa!<br>'''Marge''': Questa è una cosa terribile da dire! Ragazzi, vostro padre non sa quello che dice!<br>'''Homer''': Col cavolo, Marge! Sappi che io non andrò mai più in chiesa! Mai più!<br>'''Marge''': Homer, non starai veramente rinunciando alla tua fede?<br>'''Homer''': No! No, no, no, no...! {{NDR|pausa}} Be'... Sì.
*'''Homer''': Ehi, cosa c'è di tanto eccezionale nell'andare in qualche edificio ogni domenica? Insomma, Dio non è ovunque?<br>'''Bart''': Amen, fratello!<br>'''Homer''': E non pensi che l'onnipotente abbia di meglio da fare che preoccuparsi di dove un omino trascorre una miserabile oretta della sua settimana, scusa?<br>'''Bart''': Diglielo papà!<br>'''Homer''': E se avessimo scelto la [[religione]] sbagliata? Ogni settimana non facciamo altro che far arrabbiare sempre di più [[Dio]]!<br>'''Bart''': Parole sante!
*Signore, mio marito non è del tutto perfetto, ma è un uomo gentile ed onesto. Ti prego, portalo sulla retta via. [...] Lui non intende essere sacrilego, Signore. È solo che gli piace dormire la domenica. ('''Marge''') {{NDR|[[Preghiere dalle serie televisive|preghiera]]}}
*{{NDR|Homer sogna che Dio gli scoperchia la casa}}<br>'''Dio''': Hai abbandonato la mia Chiesa!<br>'''Homer''': Be', in un certo senso, ma...<br>'''Dio''': "Ma" cosa?<br>'''Homer''': Non sono un cattivo uomo, lavoro sodo e amo i miei figli, perciò perché dovrei trascorrere metà della mia domenica ascoltando come finirò all'inferno, scusami?<br>'''Dio''': Mh, non hai tutti i torti, vecchio mio. Sai, anch'io a volte preferirei guardare il football. Il St. Louis ce l'ha ancora una squadra?<br>'''Homer''': No, ora sono a Phoenix.<br>'''Dio''': Non mi dire!<br>'''Homer''': Sai cosa detesto più di tutto della chiesa? Quei noiosissimi sermoni.<br>'''Dio''': Eh, condivido in pieno. Quel reverendo Lovejoy mi scontenta proprio. Gli farò venire un'afta in bocca.<br>'''Homer''': Dagliene una pure da parte mia.<br>'''Dio''': Oh, lo farò.<br>'''Homer''': Così penso che dovrei vivere in modo retto e adorarti a modo mio.<br>'''Dio''': Homer, affare fatto. Ora se vuoi scusarmi, devo apparire su una tortilla in Messico.
*'''Lisa''': Perché dedichi la tua vita alla blasfemia?<br>'''Homer''': Non preoccuparti, tesoruccio. Se mi sbaglio ritirerò tutto sul mio letto di morte.
*'''Homer''': [...] lo stesso Dio mi ha detto che dovrei cercare una via nuova.<br>'''Reverendo Lovejoy''': Ah, veramente?<br>'''Homer''': Eh, sì. Mi è apparso in un sogno. E sapevo che si trattava di qualcosa speciale perché di solito sogno le nudità... {{NDR|Marge gli fa uno sguardo torvo}} ...di Marge.<br>'''Bart''': E così, Homer, hai visto il pezzo da novanta! Che aspetto aveva?<br>'''Homer''': Dentatura perfetta, buon profumo, di gran classe... un vero Signore!
*'''Reverendo Lovejoy''': Homer, Homer! Vorrei che tu ricordassi Matteo 7, 26. Lo stolto che si è fabbricato la casa sulla sabbia.<ref>Cfr. [[Discorso della Montagna]]: «Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia».</ref><br />'''Homer''': E lei ricordi... {{NDR|sparando a caso}} Matteo... 21, 17.<br />'''Reverendo Lovejoy''': "E, lasciatili, uscì dalla città e se ne andò a Betania, ove passò la notte"?<ref>Cfr. [[Matteo apostolo ed evangelista]]: «E, lasciatili, uscì fuori dalla città, verso Betània, e là trascorse la notte».</ref><br />'''Homer''': Sì... ci pensi!
*Pronto, lavoro? Sono Homer Simpson. Domani non posso venire. Festa religiosa. La ehm... festa... {{NDR|nota il cartello di avvertimento "Maximum occupancy 65" ("Capienza massima 65 persone")}} ...dell'Occupazione Massima. ('''Homer''')
*'''Homer''': Dovresti passare alla mia religione, Boe. È grandiosa! Niente inferno, niente inginocchiarsi...<br>'''Boe''': Mi dispiace Homer, ma sono nato addestratore di serpenti e morirò addestratore di serpenti.
*''Dio disse a Noè "Un diluvio verrà giù giù giù giù"!'' [...] ''La pioggia cominciò e tanto fango fu fu fu fu!'' [...] ''Porta gli animali sull'archina-ina!'' ('''Famiglia Flanders''') {{NDR|[[canzoni dalle serie televisive|cantando]] in coro, con l'intento di riconvertire Homer}}
*'''Marge''': Io ho la responsabilità di crescere questi ragazzi in modo retto e ameno che tu cambi dovrò di loro che il loro padre è... un malvagio.<br>'''Homer''': Ragazzi, lasciate che vi racconti di un altro cosiddetto "uomo malvagio": aveva i capelli lunghi e delle idee bizzarre e non sempre faceva quello che gli altri ritenevano giusto e quell'uomo si chiamava... l'ho dimenticato. Ma il punto è... ho dimenticato anche quello... Marge, tu lo sai di chi sto parlando, quello che guidava quella macchina blu...
*'''Marge''': Ti prego, non costringermi a scegliere tra il mio uomo e il mio Dio, perché non puoi certo vincere tu.<br>'''Homer''': E rieccola di nuovo: sempre a schierarsi dalla parte di qualcun altro: Flanders... la società idrica... Dio...
*Prima Chiesa di Springfield. Argomento di oggi: "Quando Homer incontrò Satana". ('''Insegna''')
:''First Church of Springfield. Today's Topic: "When Homer met Satan".''
*Salve, sto facendo una colletta per la Fratellanza dei Clown Ebrei. Lo scorso anno a causa dei tornadi settantacinque clown ebrei persero la vita. Il peggior avvenimento fu durante il nostro convegno a Lubbock nel Texas. C'erano parrucche e nasi di gomma sparsi ovunque! Ah, fu terribile! ('''Krusty''')
*'''Homer''': Senza offesa, Apu, ma quando stavano distribuendo le religioni tu forse eri uscito a fare pipì?<br>'''Apu''': Signor Simpson, prego lei pagare per suoi aquisti, sparire per sempre e tornare presto!
*Marge, metti un po' più pian il riscaldamento... Ecco, così... ('''Homer''') {{NDR|dormendo circondato dalle fiamme di un incendio}}
*''Quando un uomo comincia a divampar | c'è una lezione che devi imparar. | Fa qualcosa e allora vedrai | che il fuoco eviterai.'' ('''Homer''') {{NDR|[[canzoni dalle serie televisive|canzone]]}}
*Voi papere state duramente minando mio karma positivo! ...Ma siete tanto carine! ('''Apu''') {{NDR|lasciando attraversare la strada a una fila di paperelle}}
*{{NDR|[[preghiere dalle serie televisive|Pregando]] prima di lanciare Homer, svenuto, dal secondo piano su un materasso per salvarlo da un incendio}} Signore Iddio santissimo, possa la tua mano amorevole guidare Homer e fargli centrare in pieno il materasso. {{NDR|Homer centra il materasso, ma rimbalza e rientra al primo piano sfondando la finestra}} ('''Ned''')
*{{NDR|Ned salva Homer da un incendio}}<br>'''Homer''': Flanders, mi hai salvato... Perché?<br>'''Ned''': Accidenti, avresti fatto lo stesso anche per me! [...]<br>{{NDR|Homer immagina Flanders intrappolato nella casa incendiata mentre lui è sull'amaca a bere una bibita}}<br>'''Homer''': È proprio così, vecchio amico...
*'''Assicuratore''': Sono dell'[[assicurazione]] "Disastro totale". Oggetti di valore?<br />'''Homer''': Ehm, un [[Pablo Picasso|Picasso]]... la mia collezione di auto d'epoca...<br />'''Assicuratore''': Spiacente, questa polizza copre solo le perdite reali, non cose inventate.<br />'''Homer''': Oh, questa sì che è bella!
*'''Kent Brockman''': [[Fuoco|Incendio]]: il più antico nemico dell'uomo, insaziabile, privo di rimorsi, inestinguibile.<br>'''Winchester''': Uè, lo abbiamo spento!<br>'''Kent Brockman''': Tra poco: quali funzionano meglio? Le mollette per bucato con la molla o quelle senza?
*{{NDR|Homer pensa che l'incendio della sua casa sia stata una punizione divina}}<br>'''Homer''': Il Signore è vendicativo. Oh, grande Malevolo, mostrami chi flagellare e saranno {{sic|flaggiati}}!<br>'''Ned''': Homer, non è stato Dio a incendiare la tua casa.<br>'''Reverendo Lovejoy''': No, ma Egli stava lavorando nei cuori dei tuoi amici e vicini quando sono venuti in tuo soccorso, siano essi cristiani {{NDR|guarda Ned}}, ebrei {{NDR|guarda Krusty}} o... {{NDR|guarda Apu, indeciso}} miscellanei...<br>'''Apu''': [[induismo|Indù]]! Siamo settecentodue milioni circa!
*Non te la prendere, Homer. Nove religioni su dieci falliscono al loro primo anno. ('''Dio''')
*'''Homer''': Signore, devo farti una domanda: qual è il significato della vita?<br>'''Dio''': Homer, questo non te lo posso dire.<br>'''Homer''': E dai!<br>'''Dio''': Lo scoprirai quando morirai.<br>'''Homer''': Non posso aspettare così a lungo!<br>'''Dio''': Non puoi aspettare sei mesi?<br>'''Homer''': No! Dimmelo adesso!<br>'''Dio''': Okay. Il significato della vita è... {{NDR|parte la sigla di chiusura}}
==Episodio 4, ''Lisa la reginetta di bellezza''==
*Non prescriverò medicinali. ('''Frase alla lavagna''')
*{{NDR|Parlando di Lisa}}<br />'''Homer''': Ehi, nessuna è più carina della mia bambina.<br />'''Marge''': Ma tu la guardi con gli occhi di un padre!<br />'''Homer''': Be', se potessi cavare gli occhi a qualcun altro e ficcarli nelle mie orbite lo farei, ma per me lei è bellissima.<br />'''Marge''' {{NDR|Tenera}}: Hai detto una cosa dolcissima.
*{{NDR|Vedendo alla parata degli uomini con vestito e berretto bianco}}<br />'''Homer''': Dio vi benedica, ragazzi!<br />'''Marge''': Homer, quelli sono gelatai!<br />'''Homer''': Per questo!
*Da oggi Lisa Simpson non è più la piccola Miss Springfield. Pare che il padre della destituita reginetta di bellezza, Homer Simpson, abbia compilato in modo errato la domanda di partecipazione. Nella zona posta sotto l'avvertenza "non scrivere sotto questo spazio" ha scritto "OK". ('''Kent Brockman''')
*Ora passiamo ad altro... il santo padre Giovanni Paolo II {{NDR|Compare una foto di una capra con un biberon per il secondo servizio consecutivo}} Adesso basta!... non posso lavorare in queste condizioni!... io me ne vado!... se mi cercate sono da McDougal's... chiamate il collega... non mi interessa! {{NDR|Esce dallo studio sbattendo la porta}} ('''Kent Brockman''')
*{{NDR|Per tirare su il morale a Lisa prima del concorso di bellezza}} Lisa, come fratello questa è la cosa più difficile che io abbia mai detto: tu non sei cozza. ('''Bart''')
*Reclamizzo di vero cuore questo evento o prodotto. ('''Krusty''')
==Episodio 5, ''La paura fa novanta III''==
{{cronologico}}
*{{NDR|L'episodio viene aperto dalla sigla di ''[[Alfred Hitchcock presenta]]'' e dalla silhouette di Homer, curvilinea come quella di [[Alfred Hitchcock|del regista]]}}<br>'''Homer''': {{NDR|imitando Hitchcok}} Buonasera. {{NDR|con un tono di voce normale}} Mi è stato chiesto di dirvi che il seguente show è molto {{sic|impressionabile}} pieno di cose che potrebbero causare incubi ai vostri figli. Sapete, esistono dei piagnucoloni lì fuori, soprattutto tipi religiosi che potrebbero offendersi. Se voi siete uno di quelli vi consiglio di spegnere il televisore. Coraggio, vi invito a farlo. {{NDR|fa il verso del pollo}} Pollo! {{NDR|lo schermo si spegne}} Ehi!<br>'''Marge''': Homer! Hai appena dato del pollo a tutti!?<br>'''Homer''': No... Lo [[giuramenti dalle serie televisive|giuro]] su questa [[Bibbia]]!<br>'''Marge''': Quella non è una Bibbia! Quello è un campionario di moquette!
*Sono di fianco a uno stupido.
:''I'm with stupid.'' ('''Iscrizione sulla lapide''')
*[[Buckminster Fuller|R. Buckminster Fuller]]. ('''Iscrizione sulla lapide''')
*Manifattura americana.
:''American workmanship.'' ('''Iscrizione sulla lapide''')
*{{NDR|Durante una festa di Halloween scende dalle scale travestito}} Ammirate il grande [[Cesare]]... {{NDR|il costume si strappa nella maniglia della scala e lui resta in mutande}} ...in tutta la sua gloria! ('''Homer''')
*'''Marge''': Dove hai preso tutti quei [[denaro|soldi]]?<br>'''Nonno Abe''': Dal governo. Non me li sono guadagnati e non mi servono. Ma se saltano un solo pagamento faccio il diavolo a quattro!
*{{NDR|Alla festa di compleanno di Bart}}<br>'''Bart''': Ehi, Homer, dov'è il tuo regalo?<br>'''Homer''': D'oh! ...volevo dire: non preoccuparti, figliolo. Ho dimenticato di comprarti un regalo. Ma [[giuramenti dalle serie televisive|giuro]] sulla tomba di mio padre...<br>'''Nonno Abe''': Ehi!<br>'''Homer''': ...che te ne comprerò uno ora.
*La casa del male. "Il tuo negozio che offre molteplici servizi". ('''Insegna''')
:''House of Evil. "Your One Stop Evil Shop"''<ref>Parodia del negozio del signor Wing in ''[[Gremlins]]'', film del 1984, regia di [[Joe Dante]].</ref>
*{{NDR|Nel macabro negozio "House of Evil"}}<br />'''Homer''': Vendete giocattoli?<br />'''Venditore''' {{NDR|con tono sinistro}}: Vendiamo oggetti proibiti da luoghi dove gli uomini temono di mettere piede, e yogurt con gelato che io chiamo "congurt".<br />'''Homer''': Senta, a me serve qualcosa per il compleanno di mio figlio.<br />'''Venditore''': Ah, forse questo sarà di suo gradimento. {{NDR|prende un pupazzo Krusty parlante}} Prenda questo oggetto, ma – attenzione! – porta con sé una terribile maledizione.<br />'''Homer''': Oh, questo è male!<br />'''Venditore''': Ma con esso è compreso un congurt gratis!<br />'''Homer''': Questo è bene!<br />'''Venditore''': Anche il congurt ha una maledizione!<br />'''Homer''': Questo è male.<br />'''Venditore''': Ma può arricchirlo con uno sciroppo di suo gusto!<br />'''Homer''': Questo è bene!<br />'''Venditore''': Gli sciroppi contengono [[benzoato di potassio]]! {{NDR|Homer ha uno sguardo assente}} E questo è male!<br />'''Homer''': Posso andare ora?
*'''Nonno Abe''' {{NDR|con tono drammatico}}: Vi dico che quel pupazzo è perfido! Perfido! Perfido!<br>'''Marge''': Nonno, hai detto la stessa cosa di tutti i regali.<br>'''Nonno Abe''': Volevo solo un po' di attenzioni...
*E per le notizie riguardanti l'ambiente gli scienziati hanno annunciato che ora l'aria di Springfield è dannosa solo ai bambini e agli anziani. ('''Giornalista''') {{NDR|in televisione}}
*Sono Krusty il Clown e tu non mi piaci.<ref name="Talky Tina">Frasi simili a quelle pronunciate dalla bambola Talky Tina nell'episodio ''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (quinta stagione)#Episodio 6, La bambola vivente|La bambola vivente]]'' (''Living Doll'') della serie televisiva del 1959 ''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959)|Ai confini della realtà]]'' (''The Twilight Zone''), di cui il segmento ne è la parodia.</ref> ('''Pupazzo parlante di Krusty''')
*Sono Krusty il Clown e io ti ucciderò.<ref name="Talky Tina"/> ('''Pupazzo parlante di Krusty''')
*''La mia mortadella ha un nome: | è Homer, Homer, Homer! | La mia mortadella ha un cognome: | è Homer, Homer, Ho-ho...!'' ('''Homer''') {{NDR|[[Canzoni dalle serie televisive|cantando]] nella vasca da bagno}}
*{{NDR|Vedendo passare Homer nudo}} Ecco che se ne va l'ultimo residuo della mia eterosessualità!<ref>Nell'episodio della sedicesima stagione ''[[I Simpson (sedicesima stagione)|Gay, un invito a nozze]]'' Patty rivelerà di essere omosessuale.</ref> ('''Patty''')
*Sono stato uno stupido a pensare che a qualcuno interessassero le foto di [[Whoopi Goldberg]] nuda! {{NDR|butta lo scatolone pieno di foto nel "Pozzo senza fondo" ("Bottomless pitt"), ma viene "risputato" fuori}} Ma che diavolo?! ('''Passante''')
*{{NDR|Il pupazzo di Krusty sta tentando di annegare Homer nella ciotola dell'acqua del cane}}<br>'''Marge''' {{NDR|leggendo il numero del servizio clienti di Krusty}}: "Problemi? Chiamate 1900-non-fateci-causa." {{NDR|compone il numero e prende la linea}} Il vostro pupazzo sta tentando di ammazzare mio marito! Sì, sì, resto in linea.<br>'''[[Canzoni dalle serie televisive|Canzoncina]] d'attesa''': ''Tutti amano un clown, | perché non tu?''
*'''Bart''': Nonno, perché non ci racconti tu una storia? Hai avuto una vita interessante.<br>'''Nonno Abe''': Questa è una bugia e tu lo sai!
*Sono Marge Bouvier. Sono qui in merito al vostro [[pubblicità dalle serie televisive|annuncio]]: "Cercasi donna bianca nubile per spedizione misteriosa. Devono piacerle le scimmie. Non fumatrice." ('''Marge''')
*'''Otto''': Uè, chi è questo tizio "Homer"?<br>'''Marge''': O è una scimmia preistorica alta quindici metri oppure una trappola per turisti escogitata dalla proloco dell'Isola delle Scimmie.
*''Quest'amore è una camera a gas!'' ('''Burns''') {{NDR|[[canzoni dalle serie televisive|cantando]] sotto l'effetto del gas soporifero}}
*"King Homer. L'ottava meraviglia del mondo. E in più le più grasse di ballerine di can can della città.
:''"King Homer". Eight wonder of the world. Plus the chubbiest kickline in town.'' ('''Insegna''')
*Mi sembri un tantino congestionato. Forse dovresti mangiare più verdure e meno persone. ('''Marge''') {{NDR|a King Homer}}
*Ricordo quando [[Al Jolson]] corse in preda al furore omicida al Winter Garden e scalò il Chrysler Building. Non poté più esibirsi in questa città. ('''Burns''')
*La [[frutta]] è il dolce della natura. ('''Marge''')
*'''Bart''': [...] io ho un racconto così pauroso che ve la farete tutti sotto!<br>'''Nonno Abe''': Già fatto...
*'''Bart''': Da "A" – arancia – a "Z" – zebra. Il primo libro a rilievo del bimbino. Sono 26 pagine di avventure alfabetiche.<br>'''Edna''': Bart, vuoi dirmi che hai letto un libro destinato ai bimbi dell'asilo?!<br>'''Bart''': Be', quasi tutto...
*Mangiata per sbaglio.
:''Eaten by mistake.'' ('''Iscrizione sulla lapide di un'aragosta''') {{NDR|nel cimitero degli animali}}
*{{NDR|Recitando un [[incantesimi dalle serie televisive|incantesimo]] per far resuscitare i morti<ref>Dal capitolo ''Come resuscitare i morti'' del libro fittizio ''Book of {{sic|Magick}} and spelles Vol. II'' edito da Time Life.</ref>}} Collin, Rayburn, Nars, Trebek! Zabars, Kresge, Caldor, Wal-Mart!<ref>Nel doppiaggio italiano l'incantesimo nomina altri personaggi e aziende, ma non è comprensibile con chiarezza, forse «Bloomingdale's, Goldberg, Panasonic, [[Richard Nixon|Nixon]]» e altri.</ref> ('''Bart''')
*'''Lisa''': [[Zombie]]!<br>'''Bart''': Per favore Lisa, preferiscono essere chiamati "viventi svantaggiati"!
*''Et voilà'' bello come un quadro! {{NDR|uno zombie esce dalla terra appena sistemata con la pala}} Ah, gli zombie! {{NDR|lo zombie se ne va e Willie mette nuovamente a posto la terra}} ''Et voilà'', bello come un quadro! ('''Willie''')
*'''Lisa''' {{NDR|sconvolta}}: Papà, abbiamo fatto una cosa terribile!<br />'''Homer''' {{NDR|minaccioso}}: Avete sfasciato la macchina?<br />'''Bart''': No.<br />'''Homer''': Avete risuscitato i morti?<br />'''Lisa''': Sì!<br />'''Homer''' {{NDR|minaccioso}}: Ma la macchina sta bene?<br />{{NDR|Lisa e Bart annuiscono}}<br />'''Homer''' {{NDR|rassicurato}}: Allora tutto ok!<br />{{NDR|Lisa e Bart si guardano perplessi}}
*{{NDR|Gli zombie sono entrati in casa Simpson}}<br />'''Homer''': Risparmiate la mia famiglia! Prendete me, prendete me!<br />'''Zombie''' {{NDR|dopo aver "bussato" sulla testa di Homer per sapere se c'era il cervello}}: Ma è vuoto!
*Triccheballacche! ('''Kang e Kodos''') {{NDR|in coro}}
*{{NDR|Homer spara a diversi personaggi storici diventati zombie}}<br>'''Homer''': Beccati questa, [[George Washington|Washington]]! Mangiati il piombo, [[Albert Einstein|Einstein]]! Cala il sipario, [[William Shakespeare|Shakespeare]]!<br>'''Shakespare''' {{NDR|morendo teatralmente}}: Codardo, c'è del marcio a Springfield!<ref>[[William Shakespeare]], ''[[Amleto]]'', atto I, scena IV: «C'è del marcio nel regno di Danimarca.» Nel doppiaggio originale dice: «''Is this the end of Zombie Shakespeare?''» («È questa la fine di Zombie Shakespeare?»)</ref>
*{{NDR|Recitando un [[incantesimi dalle serie televisive|incantesimo]] per trasformare Lisa in chiocciola<ref name="Magick">Dal libro fittizio ''Book of {{sic|Magick}} and spelles Vol. II'' edito da Time Life.</ref>}} [[Kolchak: The Night Stalker|Kolchak]], [[Starsky & Hutch|Starsky]], [[Tenente Sheridan|Sheridan]], [[Colombo (serie televisiva)|Colombo]]!<ref>Nel doppiaggio originale in inglese: «''Kolchak, Mannix, Banacek, Dano''!»</ref> ('''Bart''')
*{{NDR|Recitando un [[incantesimi dalle serie televisive|incantesimo]] per eliminare gli zombie<ref name="Magick"/>}} Achtung, Control, Personal, Aquel!<ref>Nel doppiaggio originale in inglese: «''Trojan, Ramses, Magnum, Sheiks''!»</ref> ('''Bart''')
*{{NDR|La famiglia Simpson guarda la tv dopo aver scongiurato il pericolo di un'invasione di zombie}}<br>'''Marge''': Be', sono contenta che non ci siamo trasformati in degli zombi scervellati!<br>'''Bart''' {{NDR|con aria ebete}}: Shh! TV!<br>'''Homer''' {{NDR|con aria ebete, riferendosi a quello che vede in TV}}: Uomo cadere giù. Mitico.
==Episodio 6, ''Grattachecca e Fichetto: il film''==
*Non seppellirò il nuovo alunno. ('''Frase alla lavagna''')
*'''Marge''' {{NDR|A Bart e Lisa}}: Non fate arrabbiare il nonno mentre siamo al consiglio di classe. La cena la portiamo noi.<br />'''Lisa''': Che porterete da mangiare?<br />'''Homer''': Be', dipende da quello che diranno gli insegnanti: se siete stati bravi pizza; se siete stati cattivi... eh, vediamo... veleno!<br />'''Lisa''': E se uno di noi è stato bravo e l'altro cattivo?<br />'''Bart''': Pizza avvelenata.<br />'''Homer''': Oh no, io non mi fermo due volte!
*Liberarsi dall'obbligo della [[giuria]] è facile. Il trucco è dire che hai pregiudizi contro tutte le [[razza|razze]]. ('''Homer''')
==Episodio 7, ''Marge trova lavoro''==
{{cronologico}}
*Non insegnerò agli altri come volare. ('''Frase alla lavagna''')
*Magari potessi andarci io in pensione, quello sarebbe supermitico! {{NDR|Si immagina a poltrire sul divano proprio come sta facendo in quel momento}} ('''Homer''')
*{{NDR|''Approccio somaresco alla riparazione della fondamenta'' (''The Half-Assed Approach to Foundation Repair'')}} Salve, sono Troy McLure! Forse vi ricorderete di me per quei video istruttivi, ad esempio ''Naftalinando la vostra corazzata'' e ''Scavate da soli la vostra fossa e risparmiate!'' Bene, nelle sei ore che seguiranno vi illustero cosa fare e cosa non fare nella riparazione della fondamenta. ('''Troy McLure''')
*'''Smithers''': ''E qui c'è un uomo!''<br>'''Ballerine''': ''C'è un uomo!''<br>'''Smithers''': ''Un certo uomo!''<br>'''Ballerine''': ''Un certo uomo!''<br>'''Smithers''': ''Un uomo aitante, affascinante, noto in tutto il continente! | Qual è il suo nome?''<br>'''Ballerine''': ''Qual è il suo nome!''<br>'''Smithers''': ''È Mr. Burns!''<br>'''Ballerine''': ''È Mr. Burns!''<br>'''Smithers''': ''Sa comandar, ma anche scherzar!''<br>'''Ballerine''': Già... Ahahahah!<br>'''Smithers''': ''È inestimabile, ma anche amabile!''<br>'''Ballerine''': ''È Mr. Burns!''<br>'''Burns''': ''È Mr. Burns!''<br>'''Smithers''': ''È Monty Burns!''<br>'''Burns''': ''È Mr. Burns!''<br>'''Smithers e Ballerine''': ''Perché è simpatico e spigliato... è il grande Mr. Burns!''<br>'''Smithers''': Paparapapa!<br>'''Burns''': ''Burns!''
*'''Homer''': Come dice la [[Bibbia]]: "Nel lavoro di tuo marito non devi ficcare... il naso!".<br />'''Marge''': Nella Bibbia c'è "ficcare il naso"?<br />'''Homer''': C'è... c'è... {{NDR|[[Modi di dire dalle serie televisive|modo di dire]]}}
*La mia vita è piuttosto noiosa. Ieri dei [[testimoni di Geova]] hanno bussato alla porta e io non li lasciavo più andar via! Se la sono svignata appena sono andata in cucina a prendere da bere. ('''Marge''')
*'''Lisa''': Credo sia meraviglioso! Mami e papi, l'uno accanto all'altro alla centrale nucleare...sarete proprio come i coniugi Curie!<br>'''Homer''': Loro che hanno fatto?<br>'''Lisa''': Hanno scoperto il radio! ...sono morti entrambi per avvelenamento da radiazioni...<br>'''Bart''': Uh! {{NDR|Immagina [[Pierre Curie]] e [[Marie Curie]] come dei giganti radioattivi con gli occhi che sparano laser mentre distruggono la città}} Strafico!
*{{NDR|A Marge mentre si recano al lavoro}} Ora Marge, ricorda: se qualcosa va storto alla centrale nucleare, tu da la colpa a quello che non sa parlare la nostra lingua. ('''Homer''')
*{{NDR|Guardando Marge dai monitor di sorveglianza}} Quella donna è così accattivante! Smithers, il mio cuore batte come un martello pneumatico! {{NDR|Zoom sul cuore avvizzito di Burns}} ('''Burns''')
*{{NDR|Fingendo di star male}} Aaah! Le mie ovaie! ('''Bart''')
*Mi rifiuto di dormire nello stesso letto con una donna che mi giudica uno scansafatiche! Ora dritto di sotto, apro il divano, srotolo il matera... {{NDR|Ci ripensa}} Buonanotte. ('''Homer''')
*Stanotte l'ho sognata di nuovo, Smithers...Sai quando tu sei a letto e chi ami entra dalla finestra volando?<br>{{NDR|Smithers immagina la stessa scena tra lui e Burns}} ('''Burns''')
*'''Edna Caprapall''': Bart, per evitare questo compito hai avuto il vaiolo, il male dei palombari e quell'infelice attacco di sindrome di Tourette!<br>'''Bart''': Non l'ho ancora superato! {{NDR|Simula dei tic nervosi}} ...Strega! {{NDR|Abbaia come un cane}}
*Non te la prendere se perso tu hai. Lottavo con i lupi che ancora eri poppando i capezzoli di tua madre, mì! {{NDR|Al lupo che ha appena sopraffatto}} ('''Willie''')
==Episodio 8, ''La nuova ragazza del quartiere''==
{{cronologico}}
*Non porterò pecore in classe. ('''Frase alla lavagna''')
*'''Sylvia Winfield''': Signor Simpson, mio marito ha deciso di traslocare.<br>'''Homer''': Andate a finire i vostri giorni in Florida?<br>'''Sylvia Winfield''': Già. Be', ci sono due cosette per aiuraci a far vendere la casa. Uno: quando passa davanti alla sua finestra, potrebbe per cortesia indossare i pantaloni?<br>'''Homer''': Mmmmh... No.<br>'''Sylvia Winfield''': E due: potrebbe per cortesia ritirare le sue zucche rimaste dai precedenti Halloween?<br>'''Homer''': Mmmmh... No.<br>'''Sylvia Winfield''': E per cortesia, copra i bidoni dei rifiuti: attirano la fauna!<br>{{NDR|Un alce sta mangiando dal bidone della spazzatura dei Simpson}}
*{{NDR|Homer vede un cumulo di "robaccia" davanti al vialetto di casa}} Cacchio, questo cos'è? Stampelle di ferro? Medicine scadute? Vecchi giornali? Ahhh! {{NDR|Parlando tra sé ad alta voce}} Ok, Homer, sta calmo. Porta tranquillamente questa roba in casa. {{NDR|Si china e solleva uno scatolone, ma il contenuto si rovescia a terra}} Homer, non stai ascoltando!
*Olà, Marinai! Avete fatto il pieno di tacos? Preferireste mangiare un topo di sentina piuttosto che un altro hamburger? venite a saziarvi di pesce a volontà dall'Olandese sfrigolante! [...] Salpate alla volta dell'Olandese sfrigolante! ('''Capitano McCallister''' nello spot [[Pubblicità dalle serie televisive|pubblicitario]] del ristorante L'Olandese sfrigolante)
*{{NDR|Sbavando}} Mmmm... gamberetti... ('''Homer''')
*'''Ruth Powers''': A dire il vero io avevo dei dubbi sul fatto di venire a Springfield. Sa, dopo l'articolo ''La peggior città in america'' a cui il TIME ha dedicato la copertina.<br>'''Marge''': {{NDR|Orgogliosa}} Si vedeva la nostra casa in quella foto!
*{{NDR|Traumatizzata, dondolando sulla sedia}} Bart, ti prego, slegami... Slegami, ti prego, Bart... Bart, la benzina no... ('''Abby, vecchia babysitter di Bart''')
*{{NDR|Nella stanza da bagno}}<br />'''Lisa''': Bart! Ti stai facendo il bagno?!<br />'''Bart''': Già, e sarebbe molto gradita un po' di privacy da queste parti, tanto per cambiare.<br />'''Lisa''': Suppongo che il tuo igienismo sia da mettere in relazione con l'arrivo di Laura.<br />'''Bart''': Be', a volte un uomo può volere la propria pelle più gialla possibile.
*{{NDR|Con una pipa giocattolo che fa le bolle e indossando una vestaglia alla [[Hugh Hefner]]}} Oh, Laura... Che bella sorpresa. ('''Bart''')
*{{NDR|Parlando di Homer}} Costui non è un uomo, è una macchina divoratrice priva di pudore! ('''Capitano McCallister''')
*{{NDR|Homer passeggia nervosamente accanto al letto mentre Marge è già sotto le coperte}} '''Homer''': Mi batterò per questa cosa! '''Marge''': Oh, ti prego, no, fallo per me...<br />'''Homer''': Spiacente, Marge, è la meta della mia vita. Sono come quello lì, quel... quell'uomo lì, spagnolo, quello che ha sbattuto contro i mulini a vento.<br />'''Marge''': [[Don Chisciotte]].<br />'''Homer''': No, non è quello. Come si chiama? L'uomo della Mancha...<br />'''Marge''': Don Chisciotte!<br />'''Homer''': No!<br />'''Marge''': Credo fosse proprio quello il nome del personaggio, Don Chisciotte.<br />'''Homer''': Benissimo, ora mi documento. {{NDR|Homer esce dall'inquadratura per andare a prendere un'enciclopedia che, in un'altra inquadratura, sfoglia attento}}<br />'''Marge''': Allora, chi era? {{NDR|Homer torna vicino al letto}}<br />'''Homer''': Lasciamo perdere...<br />'''Marge''': Mhh...
*Questo è il caso più sfacciato di pubblicità fraudolenta dall'ultima mia causa intentata contro il film ''[[La storia infinita (film)|La storia infinita]]''! {{NDR|Dopo che Homer è andato da lui ad esporgli il caso del ristorante che recava sull'insegna la scritta "tutto a volontà" ed invece avevano esaurito il cibo mentre lui aveva ancora fame}} ('''Lionel Hutz''')
*{{NDR|A Bart}} Questo è un momento importante tra un ragazzo e suo padre. Figlio, una donna è molto simile a... a... a un frigorifero! È alta circa un metro e 82, pesa 135 chili, fa il ghiaccio e... Oh, aspetta un momento! A dire il vero una donna è molto più simile ad una birra: ha un buon profumo, è bella a vedersi, venderesti tua madre pur di averne una... {{NDR|Homer beve avidamente una birra}} ma non puoi fermarti ad una: vuoi berti un'altra donna! {{NDR|Cambio di scena: Homer è sbronzo dopo aver bevuto una decina di birre}} ... Perciò io dico: "Senti, se vuoi quei soldi vieni a trovarteli perché io non so dove stanno, brutto rospone-salame, mi fai venire voglia di vomitare". {{NDR|Si addormenta sulla sedia}} ('''Homer''')
*'''Bart''': Papà, se a una ragazza davvero speciale piacesse un cretino che non la merita tu che faresti?<br>'''Homer''': L'ho sposata!
*{{NDR|Durante il processo di Homer contro L'Olandese sfrigolante}}<br>'''Capitano McCallister''': Era una notte senza luna, buia come la pece, quando fuori dalla bruma uscì una bestia più stomaco che uomo!<br>'''Homer''': Ehi!<br>'''Capitano McCallister''': Così dissi ai miei nostromi "Rinforzate l'albero di mezzana!"<br>'''Lionel Hutz''': Capitano McCallister, è vero che di fatto lei non è un vero capitano?<br>'''Capitano McCallister''': Sì, signore. {{NDR|Abbassa la testa per la vergogna. Intanto i presenti si scandalizzano}}
*'''Avvocato dai capelli blu''': Vostro onore, vorrei mostrare esattamente quanti gamberetti ha ingurgitato il signor Simpson. Avanti, ragazzi! {{NDR|Nell'aula di tribunale entra una fila di facchini che trasportano grandi sacchi}}<br>'''Facchino''': 1800 lettere! Tutte indirizzate a mani di forbice!<br>'''Avvocato dai capelli blu''': Voi state cercando il processo contro Lorena Bobbitt, è nell'aula accanto!<ref>Cfr.: [[:w:Caso Bobbitt|Caso Bobbitt]]</ref>
:''- Your Honor, I would like to show the court just how much shrimp Mr. Simpson ate. Bring it in, boys!<br>– All addressed to Santa Claus.<br>– You want "The People of Springfield versus Kris Kringle!". That's next door.''
*{{NDR|Attirando clienti nel suo ristorante mostrando Homer che ingurgita cibo}}<br>'''Capitano McCallister''': Venite a vedere il pozzo senza fondo, l'errore più crudele di Madre Natura! Venite per il fenomeno rimanete per mangiare!<br>'''Signora''': È orripilante!<br>'''Signore''': Ho sentito che è un gorilla depilato...
*'''Boe''': Ehi... soltanto un secondo, ora vedo... Gay D'Amare?! Sto cercando Gay D'Amare, nessuno si fa avanti? Ma perché non riesco a trovare Gay D'Amare?!<br>{{NDR|Risate generali}}<br />'''Barney''': Forse hai degli standard troppo alti.<br>'''Boe''': Brutto figlio di...! Se mai scoprirò chi sei ti caccio una salsiccia giù per la gola e ti piazzo una muta di cani affamati nel didietro!
:''Uh, Amanda Huggenkiss! Hey, I'm looking for Amanda Huggenkiss! Why can't I find Amanda Huggenkiss?''
*'''Boe''': {{NDR|Uscendo}} Barney, non fregarti la birra mentre sono via! <br />'''Barney''': Per che razza di ubriacone patetico mi hai preso... Oh, c'è della birra in questo posacenere! {{NDR|beve la birra dal posacenere}}
*T'avrei soltanto marcato! {{NDR|Dopo aver terrorizzato Secco Jones con un coltellaccio dalla lama smussata}} ('''Boe''')
*{{NDR|Mentre beve birra dalla spina}} Il mio cuore si è fermato! ...Ah, è ripartito! {{NDR|riprende a bere}} ('''Barney''')
*'''Laura''': Pronto, vorrei parlare con Miss K., di nome fa... Lorina.<br />'''Boe''': Miss K. Lorina, un momento... Miss K. Lorina! Miss K. Lorina! Forza gente, mettete giù i bicchieri, Miss K. Lorina!
:''<br>– Hello, I'd like to speak to Miss Tinkle, first name Ivana.<br>– Ivana Tinkle. Just a sec... Ivana Tinkle! Ivana Tinkle! All right, everybody, put down your glasses! Ivana Tinkle!''
==Episodio 9, ''Mr. Spazzaneve''==
*Un rutto non è una risposta. ('''Frase alla lavagna''')
*{{NDR|In seguito a uno scontro automobilistico causato da Homer}}<br />'''Assicuratore''': Ora, prima di darle l'assegno, un'ultima domanda: questo posto, ''Da Boe'', che lei ha lasciato poco prima dell'incidente, era un luogo d'affari di qualche genere?<br />'''Cervello di Homer''': ''Non dirgli che eri in un bar. Oh, cos'altro è aperto di notte?''<br />'''Homer''': È un negozio di pornografia! Stavo comprando della pornoschifografìa!<br />'''Cervello di Homer''': ''De hi hi ho ho! Io a quello non ci avrei mai pensato.''
*{{NDR|All'autosalone di Springfield}}<br />'''Homer''' {{NDR|Ammirando uno spazzaneve}}: Non posso permettermelo.<br />'''Venditore''': Amicone, questa non costa soldi: questa fa soldi! Può pagare le rate spazzando neve dai viali, come secondo lavoro!<br />'''Homer''': Be', veramente dovrei discuterne con mia moglie.<br />'''Venditore''': Sua moglie? {{NDR|Imita con versi l'atto del frustare}}<br />'''Homer''': Ma cosa crede, che io acquisti un bestione da $20.000 solo perché lei fa quel rumore?<br />{{NDR|Il venditore imita nuovamente, per tre volte, l'atto del frustare}}<br />'''Homer''' {{NDR|Disperato}}: Lo compro!
*'''Marge''': Perché hai acquistato quello spazzaneve? Non possiamo permettercelo!<br />'''Homer''': Se devi arrabbiarti ogni volta che faccio una cosa stupida, allora dovrò smettere di fare cose stupide. Sei d'accordo?<br />'''Marge''': Bene!<br />'''Homer''': Benissimo! Non farò mai più qualcosa di stupido. Buonanotte!<br />{{NDR|Homer si volta e colpisce con la faccia la portiera dello spazzaneve}}<br />'''Marge''': Oh, Homie, ti sei fatto male?<br />'''Homer''' {{NDR|Fra i denti}}: D'oh!
*'''Homer''': Sarà pure un canale scadente, ma almeno i Simpson sono in tv!<br>{{NDR|[[Pubblicità dalle serie televisive|Pubblicità]]}}<br>'''Marge''': Ah! Il nostro viale è ostruito dalla neve!<br>'''Bart, Lisa e Marge''':Il vecchio signor inverno!<br>'''Nonno Abe''': {{NDR|In pigiama rosso e dei cristalli a mo' di cubetti di ghiaccio attaccati a degli spaghi legati alla fronte}} AAAH HAHAHAHAHAHA! Proprio così! Io ricopro i vostri viali di ghiaccio e neve, e adesso cosa farete? Niente, ecco cosa!{{NDR|Sparge la neve scalciando}}<br>'''Homer''': Fermo!<br>'''Bart, Lisa e Marge''': Mr. Spazzaneve!<br>'''Homer''': Fuori di qui, brutta, ingrata stagione!<br>'''Nonno Abe''': Va bene, me ne vado... {{NDR|Homer gli da un calcio sulla schiena;allontanatosi}}...ooh mi fa male la testa, devo sdraiarmi un pò...<br>'''Bart, Lisa e Marge''': EVVIVA!!!<br>'''Homer''': Salve, sono Mr. Spazzaneve. Siete stanchi di ferirvi le mani con gli spartineve a turbina, e farvi venire infarti a furia di spalarla?<br>'''Bart e Lisa''': A-hah...<br>'''Homer''': Allora chiamate Klondike 5-3226, chiamate ora e riceverete una maglietta gratis!<br>'''Homer''': {{NDR|Da casa, tirando fuori una maglietta malconcia con su scritto "[[James Stockdale|Stockdale]] for veep"<ref>Tradotto "Stockdale per vicepresidente" nei sottotitoli della versione televisiva</ref>}} Riuscirebbe ancora a sorprendervi...<br>'''Lisa''': Ma io sono molto tirchia, potrò permettermi un simile lusso?<br>'''Homer''': Assolutamente! Ho i prezzi talmente bassi da farvi pensare che abbia il cervello bacato!<br>'''Bart''': Hai la licenza e l'autorizzazione del comune, vero?<br>'''Homer''': Sta' zitto, bacarospo![...]Perciò ricordate! {{NDR|Cantando}} ''Mr. Spazzaneve,|questo é il mio nome,|questo é il mio nome,|chiama Mr. Spazzaneve!''
==Episodio 10, ''La prima parola di Lisa''==
{{cronologico}}
*La maestra non è una lebbrosa. ('''Frase alla lavagna''')
*'''Marge''': Oh, Maggie, quand'è che parlerai?<br />'''Lisa''': Non forzatela. Ricordate: "è meglio rimanere in [[silenzio]] ed essere considerati imbecilli piuttosto che aprire bocca e togliere ogni dubbio."<ref>La citazione viene [[citazioni errate|erroneamente attribuita]] ad [[Abraham Lincoln]] (prima traccia nel ''Golden book magazine'' del novembre 1931), [[Mark Twain]] (prima traccia in un articolo di un giornale canadese del 1953) e in misura minore a [[Confucio]], [[John Maynard Keynes]] e [[Arthur Burns]]. Inoltre diversi proverbi esprimono un concetto simile, tra questi ne va ricordato uno incluso nel [[Libro dei Proverbi]] della [[Bibbia]]: «''Anche lo stolto, se tace, passa per saggio | e, se tien chiuse le labbra, per intelligente.''». In realtà la citazione sembrerebbe appartenere a [[Maurice Switzer]], infatti una prima traccia di questa frase si ritrova proprio nel suo libro, ''Mrs. Goose, Her Book'' del 1907.</ref><br />'''Cervello di Homer''': ''Che diavolo significa? Meglio dire qualcosa altrimenti penseranno che sei stupido!''<br />'''Homer''': Chi la fa l'aspetti!<br />'''Cervello di Homer''': ''Che fortuna!''
*Secondo la rivista "La madre apprensiva" {{NDR|Fretful Mom Magazine}} se Maggie non parla entro l'età di un anno sarà necessario un estensore correttivo della lingua. ('''Marge''')
*'''Bart''': Qual è stata la mia prima parola?<br />'''Marge''': Ehm, be'...<br />{{NDR|Inizio del flashback}}<br />{{NDR|Homer e Marge, fuori dall'inquadratura, sono in camera da letto e si stanno togliendo i vestiti}}<br />'''Homer''': De hi hi ho!<br />'''Marge''': Oh, là là!<br />{{NDR|Il piccolo Bart spalanca la porta}}<br />'''Bart''': Oh, cacchio!<br />{{NDR|Fine del flashback}}<br />'''Marge''': Sai credo proprio di non ricordarlo...
*''Quando la giornata di lavoro è finita, per le donne è tutta-tutta vita!'' ('''Homer''') {{NDR|[[canzoni dalle serie televisive|canzone]]}}
*{{NDR|Nel 1983, quando Bart era piccolo}} '''Bart''': Homeh!<br />'''Homer''': Homer è come mi chiamano gli adulti, chiamami "babbo"! "Babbo", "Babbo", "Babbo"...<br />'''Bart''': Ho-meh!<br />'''Homer''': "Babbo"!<br />'''Bart''': Ho-meh!<br />'''Homer''': "Babbo"!<br />'''Bart''': Ba... Ba... Ba...<br>'''Homer''': Sì....<br>'''Bart''': ...Babbeo!<br />'''Homer''': Brutto baca... {{NDR|lo strozza}}
*'''Homer''': De-hi-hi-ho, ti ho preso il naso!<br />'''Bart''': Ti ho preso {{sic|portafoio}}!<br />{{NDR|scarica il portafoglio di Homer nel water}}<br />'''Homer''': D'oh!
*'''Marge''': Indovina un po' papi, ci sarà due volte tanto amore in questa casa di quanto ce n'è ora.<br />'''Homer''': Lo faremo anche la mattina?<br />'''Marge''': No!<br />'''Homer''': Ah.<br />'''Marge''': Stiamo per avere un altro bebé!
*'''Marge''': Temo che avremo bisogno di una casa più grande.<br />'''Homer''': Niente affatto, ci ho già pensato io. Il nascituro avrà il lettino di Bart e Bart dormirà con noi fino all'età di ventun'anni.<br />'''Marge''': Questo non lo devierà?<br />'''Homer''': Mio cugino Frank l'ha fatto.<br />'''Marge''': Tu non hai un cugino Frank.<br />'''Homer''': È diventato Francine nel '76 poi è entrato in quella setta. Crede che ora il suo nome sia Madre Shabububusettete.<br />'''Marge''': Mhrr.
*''Sono una [[teiera]] ridotta maluccio. | Questo è il mio manico | e questo è il mio beccuccio!'' ('''Bart''')
*Mmm... grasso di maiale... ('''Homer''') {{NDR|nei pressi di un inceneritore di scarti di mattatoio}}
*{{NDR|Anni '80, Homer e Marge sono in cerca di casa}}<br>'''Homer''': Una volta che ci siamo liberati dei gatti non dovrebbe essere poi tanto male.<br>'''Agente immobiliare''': Be', secondo il testamento sono i gatti i proprietari della casa. Voi sareste i loro affittuari.
*{{NDR|Raccontando di quando doveva comprare casa}}<br>'''Homer''': Papà, prima mi hai dato la vita, ora mi dai una casa per la mia famiglia. Sarei onorato se tu venissi a vivere con noi.<br>'''Nonno''': Grazie!<br>{{NDR|Nel presente, alla fine del racconto}}<br>'''Bart''': E poi dopo quanto tempo lo hai spedito alla casa di riposo?<br>'''Homer''': Circa tre settimane!<br>{{NDR|Tutti ridono}}
*{{NDR|Agitando un biscotto di fronte a Maggie}} Maggie, ti darò questo biscottino se parli! {{NDR|Maggie indica qualcosa alle spalle di Homer per distrarlo}} Cosa-cosa? {{NDR|afferra il biscotto e lo mangia}} D'Oh! Va bene, hai vinto il settimo round... ('''Homer''')
*Vi racconterò di quella volta in cui mi sono chiuso dentro l'armadio con Fonzie! Era un altra delle mie macchianzioni cervellotiche! [...] Un momento, un momento... quello era ''[[Happy Days]]''! ('''Homer''')
*{{NDR|Primo incontro tra Ned Flanders e Homer}}<br>'''Rod e Ned''' {{NDR|cantando}}: ''Noi diamo il benvenuto a voi! | Cantate Lalalala | E da oggi in poi voi sarete con noi. Voi sare... voi sare... voi sarete con noi!''<br />'''Ned''': ''Buenas dias vicinoritos'', il mio nome è Flanders ma per gli amici sono Ned!<br />'''Homer''': Salve Flanders.
*Non è mica facile destreggiarsi con una moglie incinta e un ragazzino smanioso, ma comunque riuscii ad infilarci otto ore di tv al giorno. ('''Homer''')
*{{NDR|[[Pubblicità dalle serie televisive|Spot pubblicitario]]}}<br>'''Krusty''': Ehi, ragazzi! Ah-ah-ah-ah! L'estate è dietro l'angolo e il Krusty Burger è il panino ufficiale al gusto di carne delle Olimpiadi 1984! [...] Fa tutto parte del nostro Krusty Burger Concorso Olimpico a premi. Basa gratttare il nome della gara olimpica sul vostro cantorcino e se l'America vince una medaglia d'oro, voi vincete un Krusty Burger! {{NDR|addenta un panino}}<br>'''Regista''' {{NDR|fermando le riprese}}: E... stop!<br>'''Krusty''' {{NDR|sputando il panino}}: Datemi da bere, presto! Presto! Bleah! Quel saporaccio non se ne andrà per settimane!
*'''Bart''': Non posso dormire, il clown mi mangerà.<br>{{NDR|Gare di nuoto delle [[Giochi della XXIII Olimpiade|Olimpiadi del 1984]]}} Ehi, gente! Manca una manciata di secondi ai 100 metri farfalla e con le "donne" della Germania dell'Est che si radono la schiena a novemila miglia di distanza le americane sono sicuramente favorite! ('''Annunciatore sportivo''')
*'''Marge''' {{NDR|accorgendosi dell'inizio delle doglie}}: Papi, credo che il bebè stia arrivando...<br>'''Homer''': Mitico! Un bebè ed un hamburger gratis! Possibile che questo sia il giorno più bello della mia vita?<br>'''Annunciatore televisivo''': Fra poco un'ora dedicata interamente a ''[[Gli antenati]]''!<br>'''Homer''': Sì!
*'''Ned''': Allora ragazzi, a cosa volete giocare?<br />'''Rod e Todd''': Al ''[[Parabola del buon samaritano|Buon samaritano]]''<br>{{NDR|Iniziano a giocare al gioco in scatola ''Buon samaritano'' (''Good Samaritan''): Rod pesca una carta}}<br>'''Rod''': A me tocca vestire il lebbroso!<br />'''Todd''': Beato te!
*{{NDR|[[canzoni dalle serie televisive|Cantando]] mentre dormono}}<br />'''Todd''': ''Ho tanta gioia, gioia, gioia, gioia dentro al mio cuor.''<br />'''Rod''': ''Dove?''<br />'''Todd''': ''Dentro al mio cuor lei è. | Se [[Satana|Satanasso]] non è pago | io lo pungo con l'ago...''<br />'''Rod''': ''Ahi!''<br />'''Todd''': ''Lo pungo con l'ago...''<br />'''Rod''': ''Ahi!''
*Ciao, John! ('''Nonna Flanders''') {{NDR|a Ned, che non riesce a riconoscere}}
*La madre apprensiva. Il vostro bambino è troppo carino? ('''Prima pagina della rivista ''Fretful Mother''''')
:''Fretful Mother Magazine. Is your baby too cute?''
*"Non sparare sulla croce rossa"! Questa non l'ho mai capita! ('''Homer''')
*'''Ned''': Salve salvino, Simpson! Suo figlio ha infilato questo {{NDR|Lisa}} nella porticina per il cane. Visto che vi sto restituendo il vostro secondogenito crede di potermi restituire il mio tavolino da TV? <br/> '''Homer''' {{NDR|a Bart, infuriato per l'accaduto}}: Ragazzo! Sta' rivolto verso l'angolo e non girar... {{NDR |vede che è già girato verso l'angolo}} Esatto!
*'''Bart''': {{NDR|geloso e arrabbiato con Lisa perché non è più considerato dai genitori}} A me piaceva quando eravamo io, mamma e Homer! Tu hai rovinato tutto! Me ne vado, addio!!! {{NDR|se ne va}} <br/> '''Lisa''': {{NDR|dice la sua prima parola}} Bart!<br/> '''Bart''': {{NDR|si ferma di colpo prima di uscire dalla cameretta}} Che cos'hai detto? <br/> '''Lisa''': Bart! <br/> '''Bart''' Perdindirindina! Sai ''pallale''! {{NDR|corre con Lisa in braccio dai genitori}} Mamma, papà, sa parlare! Dillo di nuovo Lisa!<br />'''Lisa''': Bart! Bart Bart Bart Bart Bart!<br />'''Bart''': Sono la sua prima parola!<br />'''Marge''': Be', non mi sorprende, Lisa è pazza d'amore per te. Pensa che tu abbia appeso la Luna.<br />'''Bart''': Wow! Lisa, riesci a dire "Mamma"?<br />'''Lisa''': Mam-ma!<br />'''Bart''': Riesci a dire "[[David Hasselhoff]]"?<br />'''Lisa''': Devid assfocsa!<br />'''Homer''': Riesci a dire "Papà"?<br />'''Lisa''': Ho-mer!<br />'''Homer''': No, tesoro. "Papà".<br />'''Lisa''': Ho-mer!<br />'''Homer''': D'oh! <br/> {{NDR|Bart e Lisa si mettono a ridere e subito dopo si abbracciano}}
*'''Homer''': Sai Maggie, i bambini prima parlano e prima rispondono male. Spero che tu non dica mai una parola. {{NDR|la mette nel lettino e chiude la porta}}<br>'''Maggie''': Papà.<ref>Nella versione originale in inglese Maggie è doppiata da [[Elizabeth Taylor]].</ref>
==Episodio 11, ''Il triplice bypass di Homer''==
*Il [[caffè]] non è per i bambini. ('''Frase alla lavagna''')
*'''Burns''': {{NDR|Osservando Homer dal monitor che si strafoga di ciambelle}} Guarda quel maiale, come si imbottisce la faccia di ciambelle a spese mie! Ma sì, continua a mangiare... ignaro sei di avvicinarti sempre più alla ciambella avvelenata! Ehehehehehehe!.... ce n'è una avvelenata, vero Smithers?<br />'''Smithers''': Be', no signore... secondo i nostri legali sarebbe omicidio.<br />'''Burns''': Maledetta la loro unta pellaccia!!!
*Il sistema sanitario americano è secondo solo a Giappone, Canada, Svezia, Gran Bretagna, be', tutta l'Europa. Ma puoi ringraziare la tua buona stella che non viviamo in Paraguay! ('''Homer''')
*{{NDR|Homer sta stipulando una polizza sulla sua vita, nonostante stia per essere sottoposto a triplice by-pass coronarico}}<br />'''Assicuratore''': Bene, ora qualche domanda...<br />'''Homer {{NDR|agitatissimo}}''': Domanda?! Il mio piano va a farsi benedire... {{NDR|tornando subito calmo}} volevo dire, faccia pure...<br />'''Assicuratore''': Ottimo. Alla voce "infarti", lei ha cancellato tre e ha messo zero...<br />'''Homer {{NDR|gongolando, sicuro di sè}}''': Oh-oh! Credevo che dicesse "emorragia cerebrale"!<br />'''Assicuratore''': Lei è un alcolista?<br />'''Homer''': Mi concedo un bicchiere di Porto a Natale!
*{{NDR|Il Dottore Hibbert rivela a Homer di doversi sottoporre a un intervento chirurgico al cuore}}<br />'''Dr. Hibbert''': Homer, temo che lei dovrà sottoporsi ad un intervento di bypass coronarico.<br />'''Homer''': Dottore, parli come mangia!<br />'''Dr. Hibbert''': Dovrà subire un intervento a cuore aperto.<br />'''Homer''': Mi risparmi il suo bla bla medico! Non ho capito.<br />'''Dr. Hibbert''': Dovremo tagliare, aprire il torace e riparare il ticchettio.<br />'''Homer''': Una sfumatura un po' più ignorantona?
*'''Marge''': Homer è all'ospedale! Temono si tratti del suo cuore...<br />'''Selma''': Oh, mio Dio!<br />'''Patty''': Cosa?<br />'''Selma''': 5 centesimi di sconto sulla carta forno!
*{{NDR|Homer, mentre è in macchina, sente un rumore sospetto e quindi va dal meccanico}}<br />'''Homer''': Continuo a sentire questo irritante battito irregolare... {{NDR|il meccanico si avvicina ad Homer}}<br />'''Meccanico''': È il suo cuore, credo sia giunto al suo ultimo battito!<br />'''Homer''': Uuuuh, meno male credevo che fosse il cambio! {{NDR|Homer se ne va sollevato, nel mentre giunge il figlio del meccanico}}<br />'''Figlio del meccanico''': Ehi, dove se ne va quello?<br />'''Meccanico''': Billy, ti ricordi quella vecchia Blymuth che non potemmo riparare?<br />'''Figlio del meccanico''': Non venderemo anche lui al signor Nikapopoulos?!<br />'''Meccanico''': Sei proprio ottuso Billy!
*Qui papà Orso, diramate subito un ordine d'arresto per un individuo sospetto alla guida di... una vettura di qualche tipo che si sta dirigendo in direzione... non so, hai presente quel locale che vende chili, eh, quello. La persona sospetta è senza cappello, ripeto, è senza cappello! ('''Clancy Winchester''')
*Si dice che la più grande tragedia è quando un padre sopravvive al proprio figlio: questa non l'ho mai capita. Ad essere sincero io ci vedo solo lati positivi! Ahahahahah! ('''Nonno Simpson''')
==Episodio 12, ''Marge contro la monorotaia''==
{{cronologico}}
*Non mangerò cose per soldi. ('''Frase alla lavagna''')
*{{NDR|Sulle note della sigla de ''[[Gli antenati|I Flintstones]]''}} Yabba-Dabba Do! ''Simpson, Homer Simpson, il più grande uomo che la storia avrà! | dalla città di Springfield un castagno in pieno prenderà!'' ('''Homer''')
*{{NDR|Riferendosi a un fusto di scorie radioattive}}<br>'''Smithers''': Allora, dove lo scarichiamo questo, signore? Nel campo giochi?<br>'''Burns''': No, tutti quei ragazzini diventati calvi stanno suscitando sospetti. Al parco!
*La legge è uguale quasi per tutti. ('''Sullo stemma del tribunale''')
*Sapete, una cittadina con del denaro è un po' come un mulo con un forno a microonde: nessuno sa dove l'abbia preso e gli venisse un colpo se saprà mai come usarlo! ('''Lyle Lanley''')
*'''Maestra Hoover''': Ho sentito che fa un rumore infernale!<br>'''Lyle Lanley''': ''Scorre veloce, fenomenale!''<br>'''Apu''': E se rotaia dovesse venir giù?<br>'''Lyle Lanley''': ''Neanche per sogno, caro amico indù!''<br>'''Barney''': E per quanto riguarda noi babbalocchi?<br>'''Lyle Lanley''': ''Vi sarà dato un lavoro coi fiocchi!''<br>'''Nonno Abe''': Sei stato mandato qui dal diavolo?<br>'''Lyle Lanley''': ''Ma che dice signore, col cavolo!''<br>'''Winchester''': Sì è rotto l'anello della scatoletta!<br>'''Lyle Lanley''': ''Prenda questa e farà in fretta! | Per Springfield una gran bella occasione | su le braccia e intonate la canzone!''<br>'''Tutti''': {{NDR|In coro}} ''Monorotaia!''<br>'''Lyle Lanley''': Come si chiama?<br>'''Tutti''': {{NDR|In coro}} ''Monorotaia!''<br>'''Lyle Lanley''': Ancora una volta!<br>'''Tutti''': {{NDR|In coro}} ''Monorotaia!''<br>'''Marge''': Ma Main Street è ancora rotta e sconnessa!<br>'''Bart''': Mamma, la folla si è già espressa!<br>'''Tutti''': {{NDR|In coro}} ''Monorotaia! Monorotaia! Monorotaia!''<br>{{NDR|La musica termina}}<br>'''Homer''': Monororo...D'Oh!
*Siete importanti in un lavoro senza sbocco? State dissipando il prezioso dono della vita davanti a una stupida scatola? Vi state scolando la terza birra della serata? Be', forse è il momento di entrare a far parte dell'eccitante mondo dei conducenti di monorotaie iscrivendovi all'Istituto Lanley! ('''Spot di Lyle Lanley''')
*Il sogno di tutta la tua vita era di correre in mezzo al campo durante una partita di baseball e l'hai realizzato l'anno scorso! Ricordi? {{NDR|Viene inquadrato l'articolo di giornale incorniciato "Idiot Ruins Game, Springfield Forfeits Pennant" (Idiota guasta partita - Springfield perde lo scudetto)}} ('''Marge''')
*'''Marge''': Homer, ma qui c'è un'intera famigliola di opossum! <br />'''Homer''': Quello grande lo chiamo Mordino.
*''Ho dato al mio amore un pollo | Era senz'osso'' Mmmm...pollo... ('''Homer''')
*'''Sindaco Quimby''': Ora vorrei passare la parola al nostro cerimoniere: il signor [[Leonard Nimoy]]!<br>'''[[Leonard Nimoy]]''': Questa bellezza supererebbe l'Enterprise di mille anni luce!<br>'''Sindaco Quimby''': E lasciatemi dire: Che la forza sia con te!<br>'''[[Leonard Nimoy]]''': Ma lei almeno lo sa chi sono io?!<br>'''Sindaco Quimby''': Credo di sì...non era una delle [[Simpatiche canaglie]]?
*In verità le porte sull'Enterprise non erano [[Porta automatica|meccaniche]], avevamo addetti ad entrambi i lati che ci aprivano la porta quando ci vedevano arrivare! ('''[[Leonard Nimoy]]''')
*[[Eclissi solare]]. Il balletto cosmico continua! ('''[[Leonard Nimoy]]''')
*'''Marge''': Homer, c'è qui un uomo che può aiutarti.<br />'''Homer''': È [[Batman]]?<br />'''Marge''': No, è uno scienziato.<br />'''Homer''': Batman è uno scienziato.<br />'''Marge''': Non è Batman!
*Uhlala! Quella la chiami un'ancora? ('''Capitano Horatio McAllister''')
*[[ciambella|Ciambelle]]... esiste qualcosa che non riescono a fare? ('''Homer''')
*Quella {{NDR|la monorotaia}} fu l'unica follia nella quale si siano mai imbarcati i cittadini di Springfield. Eccetto il grattacielo di bastoncini da gelato... e la lente d'ingrandimento alta 15 metri... e quella scala mobile senza meta. ('''Marge''')
==Episodio 13, ''La scelta di Selma''==
*Non griderò "È morta" durante l'appello. ('''Frase alla lavagna''')
*'''Cervello di Homer''': {{NDR|Davanti alla bara}} ''Credevo che avrebbero offerto delle tartine. Accidenti, che languore. Ho una fame che non ci vedo. Non è giusto, dannazione! ''<br />'''Homer {{NDR|a voce alta}}''': Non è giuusto, nooo!
*{{NDR|Parlando della zia Gladys, appena defunta}} '''Patty''': La sua leggenda vivrà in eterno.<br />'''Cervello di Homer''': ''Già, la leggenda della donna Faccia Da Cane!''<br />'''Homer {{NDR|a voce alta}}''': La leggenda della donna Faccia Da Cane! Questa è proprio bella! De-ih-ih-oh!<br />'''Marge''': Homer! Sei un vero maleducato!<br />'''Homer''': Che c'è? ...D'oh!
==Episodio 14, ''Fratello dello stesso pianeta''==
===Frasi===
*Il toupee del direttore non è un frisbee. ('''Frase alla lavagna''')
*Barton Fink! Barton Fink! ('''Milhouse Van Houten''')
*{{NDR|Leggendo la notizia sulla rissa tra Homer e Tom all'acquario}}<br/>Apprendiamo in questo momento che é in corso una scazzottata nel centro di Springfield. I primi ragguagli indicano, e sono molto preliminari, che uno dei due lottatori é una lucertola gigante. {{NDR|Compare l'immagine di un mostro simile a [[Godzilla]]}} C'é una fonte attendibile su questo...? A-hah... un mucchio di studenti sbronzi. Va bene, vorrei dei nomi... Miss K. Lorina... ...Aagh...! ('''Kent Brockman''')
===Dialoghi===
*'''Cervello''': Non dire vendetta, non dire vendetta!<br />'''Homer''': Ehmm... vendetta.<br />'''Cervello''': È fatta: io me la squaglio! {{NDR|rumore di passi che corrono e porta che sbatte}}
*'''Pepi''': Oh, papà Homer, sei molto dotto!<br />'''Homer''': Dotato, Pepsi. Si dice dotato.<br />'''Pepi''': Mi chiamo Pepi.
*'''Lou''': All'acquario ci sono due tizi che si stando mazziando, capo.<br />'''Commissario Winchester''': Là le vendono ancora le banane col gelato?<br />'''Lou''': Affermativo.<br />'''Commissario Winchester''': Allora andiamole a comprà!
==Episodio 15, ''Io amo Lisa''==
===Frasi===
*Non chiamerò il direttore "Testa di rapa". ('''Frase alla lavagna''')
*Il dottore dice che non avrei tante emorragie dal naso se non ci infilassi sempre il [[dito]] dentro. ('''Ralph''')
*Ah, dolce pietà! Come sarebbe stata la mia vita sentimentale senza... ('''Homer''')
*Guagliò, se vuoi conquistare una ragazza oppure rompere una noce, la chiave è la perseveranza. Tu persisti e non perdere mai la calma {{NDR|non riesce a rompere una noce con il calcio della pistola}} Puozz iettà 'u sangue! {{NDR|spara alla noce}} E questo vale anche per tutte quante voi {{NDR|le noci ancora chiuse nel guscio}}, è chiaro?? {{NDR|Si riaccomoda}} Non sottovalutare mai il fascino di un uomo in uniforme. {{NDR|Mentre si slaccia la cintura si apre la camicia della divisa}} ('''Commissario Winchester''')
*Ehi, ragazzi e ragazze! mancano solo quattro giorni al mio show d'anniversario...29 anni! E quando iniziai dissero che non sarei durato neanche una settimana! e sapete che fine hanno fatto quei critici? tutti morti! COME VI TROVATE LAGGIÙ AMICI?! {{NDR|Mettendosi a battere un piede a terra}} Eh? eh? ('''Krusty il clown''')
*E se questo non funziona sei semplici parole: non-sono-gay, ma-posso-imparare. ('''Homer''')
===Dialoghi===
*'''Marge''': {{NDR|appoggiando davanti a lui un piatto con la scritta "Ti amo" composta di bacon e uova}} Questo è per il mio adorabile papino in onore di questa festa speciale!<br />'''Cervello''': ''Festa speciale? E adesso che cavolo mi sono dimenticato? Calma, niente panico... È la festa del bacon? No, parlo a vanvera... Uuuh, comincia a spazientirsi, tira ad indovinare!''<br />'''Homer''': Buon... San Valentino!<br />'''Marge''': Oh, te lo sei ricordato!<br />'''Homer''': Yuhuuh!
*'''Ralph''': Signorina Hoover, io non ce l'ho il pastello rosso.<br/>'''Signorina Hoover''': E perché no?<br/>'''Ralph''': L'ho mangiato.
*'''Ragazzo Cuore''': Dove scarico i cuori di manzo?<br/>'''Cuoca Doris''': Per terra, no?!<br/>'''Ragazzo Cuore''': Non mi sembra molto pulito...<br/>'''Cuoca Doris''': Fatti i cavolacci del lavoro tuo, ragazzo cuore!
*'''Lisa''': Oh no un pacco da parte di Ralph... Oh la cabriolet di Malibu Stacey... {{NDR|leggendo il bigliettino}} "Guarda nel {{sic|bagallaio}}"... Intenderà bagagliaio.. Ah, i biglietti per lo show dell'anniversario di Krusty. Ohhh, vorrà che io ci vada con lui.. <br/>'''Bart''': Oh, non è giusto, io sono un fan di Krusty dieci volte più di te, ho persino il test di gravidanza di Krusty.<br/>'''Lisa''': Non so se dovrei andarci, lui neanche mi piace.<br/>'''Bart''': Hai ragione Lisa non dovresti andarci, non sarebbe onesto, ci andrò io travestito da te.<br/>'''Lisa''': E se lui volesse tenermi per mano?<br/>'''Bart''': Sono pronto a fare quel sacrificio.<br/> *'''Lisa''': E se lui volesse baciarmi?<br/>'''Bart''': Sono pronto a fare quel sacrificio.<br/>'''Lisa''': E se volesse...<br/>'''Bart''': Non vorresti sapere fino a che punto arriverei!
*'''Homer''': La tua coscienza?! Lisa, non permettere a quella piccola tiranna imbrogliona di dirti cosa fare.<br/>'''Coscienza di Homer''': Homer quella è una cosa terribile da dire!<br/>'''Homer''': Tappati quel cesso!<br/>'''Coscienza di Homer''': Sissignore...
*'''Lisa''': Commissario, come si è procurato i biglietti?<br/>'''Comm. Winchester''': Ognuno tiene i suoi santi in paradiso... <br /> {{NDR|flashback di Winchester che entra in un cinema a luci rosse dove trova Krusty}}<br/>'''Comm. Winchester''': Ahhh non c'è niente di più meglio di un bel film porno!<br/>'''Krusty''': Commissario Winchester... è una retata?!?!<br/>'''Comm. Winchester''': Aaah... è chiaro... e si capisce che è una retata eh... {{NDR|interrompendo il flashback}}<br/>'''Lisa''': Questa non è una storia adatta ai bambini.<br />'''Comm. Winchester''': Hai ragione... e non ti ho detto che non tenevo i pantaloni!
*'''Seymour Skinner''': E ora la nostra serata giunge al termine...<br />'''Homer''': Mitico!<br />'''Seymour Skinner''': ...con una rappresentazione dettagliata della vita di [[George Washington]].<br />'''Homer''': D'oh!
*Non ho pianto quando il mio babbo fu impiccato per aver rubato un maiale... ma piangerò adesso... ('''Willie''')
==Episodio 16, ''Niente birra per Homer''==
{{cronologico}}
*I pesci rossi non rimbalzano. ('''Frase alla lavagna''')
*'''Lisa''': Ho coltivato un pomodoro futuristico fertilizzandolo con steroidi anabolici.<br />'''Bart''': Quelli che aiutano gli olimpionici a raggiungere nuove vette di bravura?<br />'''Lisa''': Gli stessi identici. Questo pomodoro spazzerà via la fame nel mondo<br />{{NDR|Nella fantasia di Lisa una famiglia del terzo mondo è riunita a tavola mentre il capofamiglia affetta un pomodoro gigante}}<br />'''Capofamiglia''': Angora pomodoro?<br />{{NDR|Viene mostrato un altarino con una gigantografia di Lisa}}<br />'''Homer''': E il tuo progetto di scienze?<br />'''Bart''': Ho pensato di indagare sull'effetto del fumo di sigaretta sui cani.<br />{{NDR|Piccolo aiutante di Babbo Natale si avvicina tossendo con una sigaretta in bocca}}<br />'''Marge''': Bart, non dare le sigarette al cane!
*'''Homer''': Uh! Muoviamoci: è ora di andare al lavoro, signori.<br />'''Cervello''': ''Loro non sanno che oggi me la squaglio prima per visitare la fabbrica Duff!''<br />'''Homer''': Si timbra alle 9 si ritimbra alle 5: questo è il [[Piani dalle serie televisive|piano]].<br />'''Cervello''': ''De-ih-oh! Loro non sospettano niente! Bene, alla centrale!''<br />'''Homer''': E poi alla fabbrica Duff!<br />'''Cervello''': ''Oh no! L'ho detto oppure l'ho solo pensato?''<br />'''Homer''': Mi devo inventare una bugia alla svelta.<br />'''Marge''': Homer, stai andando alla fabbrica Duff? {{NDR|Homer urla e scappa}}
*''Se dalla centrale vuoi scappare | al settore 7B devi andare.'' ('''Homer''') {{NDR|recitando la filastrocca sulla mappa della centrale nucleare}}
*''Se la maledizione del ragno vuoi annientare | un verso della Bibbia devi recitare.'' Ehm... "Non desiderare la..." Ouh... {{NDR|lancia un sasso al ragno}} ('''Homer''')
*''Sopra, sotto, passo e tiro: è così che il laccio infilo.'' ('''Skinner''') {{NDR|recitando una filastrocca per ricordarsi come allacciare le [[Stringa (calzature)|stringhe]] delle scarpe}}
*Il proibizionismo ti mette giù di corda? Bevi il tonico ricostituente del Dottor Duff! ('''Slogan della DUff nel periodo del proibizionismo''')
:''Prohibition get you down? Drink Doctor Duff's health tonic''
*Sapevo fosse un rosso perché non beveva la birra Duff! ('''Slogan della DUff nel periodo del maccartismo''')
:''I knew he was a commie 'cause he didn't drink Duff beer''
*{{NDR|[[pubblicità dalle serie televisive|spot]] della Birra Duff dei primi anni 50}}<br />'''Scienziato stilizzato''': Solo Duff riempie la vostra zona Q di pura bontà birrosa! Perciò alzate il gomito, sù, più sù! {{NDR|parte a razzo}}<br>'''Annunciatore''': Birra Duff: orgoglioso sponsor di ''[[Amos 'n' Andy]]''!
*{{NDR|Spot Duff del 1960}}<br>'''[[John Fitzgerald Kennedy]]''': Vorrei cogliere quest'occasione per... ehm... esprimere la mia passione per... ehm... la birra Duff. {{NDR|ovazione del pubblico}}<br>'''[[Richard Nixon]]''': Anch'io vorrei esprimere la mia passione per quella particolare birra. {{NDR|mormorii diffidenti da parte del pubblico}}
*Non puoi averne mai abbastanza della meravigliosa Duff. ('''Slogan della Duff''')
:''Can't get enough of that wonderful Duff''
*Mmmm... birra gommosa... ('''Homer''') {{NDR|mangiando le Gummi Beers, caramelle gommose al gusto di birra Duff}}
*{{NDR|alla fabbrica Duff Barney beve direttamente attaccandosi alla spina delle botti}}<br>'''Homer''': Ehi, Barney, credo che ne abbiamo bevuta abbastanza.<br>'''Barney''': Ma sei impazzito? Non abbiamo ancora provato la Duff lampone, la Lady Duff, la Duff anti-tartaro... {{NDR|crolla a terra}}
*Non lasciare che i tuoi amici guidino ubriachi. / È sempre l'ora per una Duff. ('''Pubblicità contrastante della birra Duff''')
:''Don't let friends drive drunk. / It's always time for Duff.''
*''[...] W, X, Y e Z... | Ora so bene tutto quanto l'alfabeto, | come son contento, come sono lieto.'' ('''Homer''') {{NDR|[[canzoni dalle serie televisive|cantando]] in equilibrio su un piede mettendosi il dito sul naso per provare alla polizia di essere sobrio}}
*'''Winchester''' {{NDR|al telefono}}: Ah, sì, pronto, signora Simpson, ho delle brutte notizie per lei: suo marito è stato trovato un po' esanime.<br>'''Marge''': Caspiterina, è morto?!<br>'''Winchester''': No, no, un momento, volevo dire "ebbro"! Io le scambio sempre quelle due parole! {{NDR|attacca il telefono e arriva una signora}}<br>'''Signora Phillips''': Sono la signora Phillips. Ha detto che mio marito è stato trovato ebbro.<br>'''Winchester''' {{NDR|imbarazzato}}: Ah...
*{{NDR|al negozio di animali}}<br>'''Lisa''': Vorrei il criceto più intelligente che ha.<br>'''Raphael''': Ok... {{NDR|pesca a caso dalla gabbietta dei criceti}} Questo piccoletto scrive libri gialli sotto lo pseudonimo di J. D. McGregor.<br>'''Lisa''': Come può un criceto scrivere gialli?!<br>'''Raphael''': Eh, beh... prima trova il finale e poi va a ritroso.
*{{NDR|Lisa sta facendo una serie di esperimenti per provare che suo fratello è più stupido di un criceto}}<br />Criceto due, Bart zero. ('''Lisa''')
*Salve, sono l'attore Troy McLure! Forse vi ricorderete di me per i filmati istruttivi della motorizzazione come ''Le avventure di Alice attraverso il parabrezza'' e ''La decapitazione di Larry piedi di piombo''! ('''Troy McLure''') {{NDR|in un filmato sulle vittime di incidenti automobilistici}}
*{{NDR|Al gruppo di sostegno per alcolisti}}<br />'''Ned''': Il mio nome è Ned.<br />'''Tutti''': Ciao Ned.<br />'''Ned''': Sono passati quattromila giorni dal mio ultimo drink. Fu il primo e ultimo grappino al mirtillo...<br />{{NDR|Inizio del flashback}}<br />'''Maude''': Hai letto la rubrica "La voce del pastore"?<br />'''Ned''' {{NDR|ubriaco}}: Quello è un vecchio pollo bacucco!<br />'''Maude''': Ah! Ned!<br />{{NDR|Fine del flashback}}<br />'''Ned''': Fui più bestia che uomo!<br />'''Otto''': Mi chiamo Otto mi piace fare il botto e sentirmi cotto!<br />'''Hans Uomo Talpa''': Mi chiamo Hans e il bere ha rovinato la mia vita. Ho 31 anni compiuti.<br />'''Homer''': Mi chiamo Homer e mi trovo qui perché la corte mi ha obbligato a venire.<br />'''Reverendo Lovejoy''': Tranquilizzati Homer, con il nostro aiuto non toccherai mai più una birra.<br />{{NDR|Homer urla e si butta dalla finestra}}
*'''Marge''' {{NDR|facendogli un test sull'alcolismo}}: Papino, bevi mai per conto tuo?<br>'''Homer''': Il Padre Eterno conta come persona?<br>'''Marge''': No.<br>'''Homer''': Allora sì.<br>'''Marge''': Mmmm... Ti occorre una birra per addormentarti?<br>'''Homer''': Grazie, ben volentieri!<br>'''Marge''': Nascondi mai la birra in qualche punto della casa?<br>'''Homer''': Altroché! {{NDR|mentre è in bagno si vede che ha nascosoto la birra nella cassetta dell'acqua del water}}<br>'''Marge''': Hai mai bevuto per evadere dalla realtà? {{NDR|dopo aver bevuto una lattina di birra Homer si vede allo specchio come un uomo muscoloso che contrae i pettorali a tempo di musica}} Papino, vorrei che tu facessi una cosa per me.<br>'''Homer''': Qualunque cosa!<br>'''Marge''': Voglio che tu rinunci alla birra per un mese.<br>'''Homer''': Sarà fatto: niente mirra per un mese!<br>'''Marge''': Hai detto "birra" o "mirra"?<br>'''Homer''' {{NDR|lunga pausa}}: Mirra...<br>'''Marge''': Ti prego, papi, so che ci riusciresti...<br>'''Homer''' {{NDR|[[giuramenti dalle serie televisive|giurando]]}}: E va bene: incominciando da domani niente birra per un mese. {{NDR|spegne la luce e si sente il rumore di apertura di una lattina di birra}}<br>'''Marge''': Cos'era quel rumore?<br>'''Homer''': Stavo dicendo... "Ttzz, ti amo".
*''Diciassett'anni avevo, | dell'ottima birra bevevo, | dell'ottima birra bevevo, | un documento falso con me portavo, | [[Brian McGee]] mi chiamavo | e la notte i [[Queen]] ascoltavo. | Diciassett'anni avevo.'' ('''Homer''') {{NDR|[[canzoni dalle serie televisive|cantando]] nostalgicamente mentre è costretto a buttare via la birra}}
*'''Bart''': Cerchi qualcosa?<br>'''Lisa''': Cosa ne hai fatto del mio quaderno?<br>'''Bart''' {{NDR|su una sedia girevole mentre accarezza un criceto<ref>Come Ernst Stavro Blofeld, il cattivo stereotipato della saga di [[James Bond]].</ref>}}: L'ho nascosto. Per trovarlo dovrai decifrare una serie di indizi uno più diabolico dell'altro...<br>'''Lisa''' {{NDR|intanto Lisa è andata di là e ha preso il quaderno}}: Trovato!
*Mirate la gravità in tutta la sua gloria! ('''Milhouse''') {{NDR|presentando il proprio progetto di scienze: una molla pazza che scende giù da una rampa (mai poi si ferma miseramente)}}
*[...] ogni buon scienziato è per metà [[Ivan Pavlov|Pavlov]] e per metà [[Walt Disney]]. ('''Skinner''')
*Non mi ero mai reso conto di quanto fosse palloso questo gioco! ('''Homer''') {{NDR|sobrio a una partita di baseball}}
*Ucciderei tutti in questa stanza per una goccia di dolcissima birra, signori... ('''Homer''')
*{{NDR|all'incontro degli Alcolisti Anonimi}}<br>'''Reverendo Lovejoy''': Coraggio Homer, sentiti libero di dirci quello che vuoi. Non ci sono pregiudizi qui, niente.<br>'''Homer''': L'altro giorno ero talmente voglioso di una birra che sono entrato di straforo nello stadio di football e mi sono mangiato la terra sotto le gradinate.<br>'''Reverendo Lovejoy''': Fuori di qui immediatamente!
*Sai di volerla! ('''Slogan su un manifesto con una donna in bikini con una bottiglia di birra Duff''')
:''You know you want it!''
*Arrenditi alla Duff! ('''Slogan pubblicitario su un dirigibile Duff che sgancia bottiglie con paracadute''')
:''Surrender to Duff''
*Se tu non chiudessi non me ne andrei mai! ('''Barney''') {{NDR|a Boe}}
==Episodio 17, ''Occhio per occhio, dente per dente''==
{{cronologico}}
*Il [[fango]] non rientra in nessuno dei 4 gruppi di alimenti. ('''Frase alla lavagna''')
*I [[Giappone|giapponesi]]: quegli allevatori di pesci rossi con sandali ai piedi! ('''Nonno di Montgomery Burns, Wainwright Montgomery Burns''')
*'''Dentista Wolfe''': Quante volte ti lavi i denti Ralph?<br>'''Ralph''': Tre volte al giorno, dottore.<br>'''Dentista Wolfe''': Perché devi trasformare il mio studio in un covo di bugie?<br>'''Ralph''': {{NDR|Piangendo}} Ha ragione. Non li lavo! Non li lavo!<br>'''Dentista Wolfe''': Diamo uno sguardo a un libro illustrato: "Il grande libro dei sorrisi inglesi"! {{NDR|The Big Book of British Smiles}}<br>{{NDR|Dopo aver visto le foto dei sorrisi di [[Sherlock Holmes]], una guardia inglese, il [[Carlo, principe di Galles|Principe Carlo]] e altri...}}<br>'''Ralph''': {{NDR|Disperato}} Ah, basta così! Basta così!
*'''Burns''': Chi è quell'agitatore?<br>'''Smithers''': Oh, quello è Homer Simpson, signore.<br>'''Burns''': Simpson? È uno nuovo?<br>'''Smithers''': A dire il vero lui ostacolò la sua campagna elettorale,<ref>''[[I Simpson (seconda stagione)#Episodio 4, Due macchine in ogni garage, tre occhi in ogni pesce|Due macchine in ogni garage, tre occhi in ogni pesce]]''</ref> lei investì suo figlio,<ref>''[[I Simpson (seconda stagione)#Episodio 10, Bart è investito da un'auto|Bart è investito da un'auto]]''</ref> lui salvò la centrale dal rischio di una fusione<ref>''[[I Simpson (terza stagione)#Episodio 5, Homer definito|Homer definito]]''</ref> e sua moglie la dipinse nudo<ref>''[[I Simpson (seconda stagione)#Episodio 18, Spennellando alla grande|Spennellando alla grande]]''</ref>!<br>'''Burns''': Nudo? Non mi dice proprio niente.
*'''Lisa''': Riconquisterai la convenzione odontoiatrica?<br />'''Homer''': Be', questo dipende da chi è il miglior negoziatore: il signor Burns oppure io.<br />'''Bart''': Papà, ti do questo delizioso fermaporte in cambio del tuo stomachevole danese!<br />'''Homer''': Affare strafatto! {{NDR|Riflettendoci}} D'oh!
*{{NDR|Lisa sogna di volare in un mondo psichedelico simile a quello del film ''[[:w:Yellow Submarine (film)|Yellow Submarine]]'' e del video di ''[[:w:Lucy in the Sky with Diamonds|Lucy in the Sky with Diamonds]]''}}<br>'''[[Ringo Starr]]''': Guardate, è Lisa ''in the sky''!<br>'''[[Paul McCartney]]''': Senza ''diamonds''!<br>'''[[George Harrison]]''': Attenti al disegno kitsch della [[Vittoria del Regno Unito|Regina Vittoria]]!<br>{{NDR|Il sottomarino si schianta contro il disegno della Regina Vittoria}}<br>'''Beatles''': {{NDR|In coro}} [[:w:Help! (singolo The Beatles)|Help]]! Qualcuno ci aiuti, Help!
*{{NDR|Burns mostra la sua dimora a Homer}} Queste sono mille scimmie che lavorano a mille macchine da scrivere. Ben presto avranno scritto la più grande opera che l'uomo abbia conosciuto!<ref>{{cfr}} [[Teorema della scimmia instancabile]].</ref> Vediamo... {{NDR|Prende uno dei fogli stampati}} "[[Essere o non essere]],<ref>{{cfr}} [[William Shakespeare]], ''[[Amleto]]'', atto III, scena I: «''Essere o non essere, questo è il problema. È forse più nobile soffrire...''»</ref> questo è il bolema, se sia più giusto..." Bolema?! Stupida scimmia! {{NDR|La scimmia si mette ad urlare}} Ah, sta zitta! ('''Burns''')
*''Venite fanciulli a sentir la storia | di un eroe chiamato Homer e di un Burns tutta boria. | Marciamo fino allo stremo, uniti tutti quanti, | lottiamo fino alla morte, o vivremo di rimpianti. | Marciamo giorno e notte, rischiamo le botte, | la centrale a voi, ma l'energia siamo noi.'' ('''Lisa''')
*Non possiamo spaccare le teste come un tempo, ma abbiamo i nostri metodi. Un trucco è quello di raccontar loro delle storie inconcludenti. Per esempio: una volta presi il traghetto per Shelbyville, mi occorreva un nuovo tacco per la scarpa; così decisi di andare a Morganville, che era il nome con cui veniva chiamata Shelbyville a quel tempo. Perciò mi legai una cipolla alla cintura come era di moda in quegli anni. Ora, prendere il traghetto costava un nichelino, e a quei tempi su tutti i nichelini erano incise delle api: si diceva "dammi cinque api per un quarto di dollaro". Allora, dove eravamo... Ah, sì. La cosa importante era che avevo una cipolla alla cintura come andava di moda quel tempo. Le cipolle bianche non c'erano, a causa della guerra, le uniche in circolazione erano quelle grosse e gialle... ('''Nonno Abe''')
* {{NDR|Durante lo sciopero alla centrale nucleare}} Guarda quelli là attraverso le tenebre che ho creato, non sono affatto tristi, stanno addirittura cantando! Cantano senza spremiagrumi! Cantano senza frullatori! Cantano senza frigorapidi, lavatripidi e microondopidi! ('''Signor Burns''')
==Episodio 18, ''Siamo arrivati a questo: un clip show dei Simpson''==
{{cronologico}}
*A nessuno interessano le mie mutande. ('''Frase alla lavagna''')
*'''Signore del negozio''': {{NDR|vede Bart che usa un macchinario per agitare una lattina di birra}} Ehi, ragazzino! Quello è solo per i clienti. <br/>'''Bart''' {{NDR|cerca di distrarre il negoziante}} Ehm... Lo sai che qui fuori c'è uno che sta regalando salviettine imbevute? <br/> '''Signore del negozio''': {{NDR|cade nel tranello}} Wow! Sono nel paradiso dei porcellini! <br/> '''Bart''': {{NDR|vede il negoziante correre felice}} Deficiente!
*{{NDR|Homer apre una lattina di birra che è stata ultra agitata da Bart per fargli un pesce d'aprile}}<br />'''Lou''': Quell'esplosione sembra provenire dalla casa di Homer Simpson.<br />'''Commissario Winchester''': Non ti agitare, è a due isolati da qui.<br />'''Lou''': Rilevo fuoruscita di birra dalla canna fumaiola!<br />'''Commissario Winchester''': Io procedo a piedi, tu comunica un "codice otto".<br />'''Lou''': {{NDR|Alla radio}} Ci servono dei salatini, ripeto, salatini.
*Signora Simpson, suo marito purtroppo è morto... {{NDR|Marge, Bart e Lisa si terrorizzano}} Ahahahah! Pesce d'Aprile! Invece è più vivo che mai! Temo però che non potrà più camminare... ('''Dottor Hibbert''')
*{{NDR|Homer è in coma}} In [[coma]]? Io entro ed esco dai comi ogni giorno! {{NDR|... e poi si mette a dormire in piedi}} ('''Abraham Simpson''')
==Episodio 19, ''La facciata''==
===Frasi===
*Non venderò cure miracolose. ('''Frase alla lavagna''')
*{{NDR|Dopo aver mandato in onda un pessimo episodio di Grattachecca e Fichetto}} Questo cartone sembra disegnato con le mie chiap... Ehi ragazzi! Non è stato fantastico? ('''Krusty''')
*{{NDR|Leggendo il gobbo}} Bene! Eccoci qui, la star di ''[[Laguna blu]]'' ed io, una lacuna con i capelli blu... ma questo... questo è terribile! Prima di tutto i miei capelli sono verdi e non blu! ('''Krusty''')
*{{NDR|Mandando una lettera di lamentele alla rivista "Sposa moderna"}} Quando leggo la vostra rivista non vedo mai né una faccia rugosa né un sorriso sdentato, vergognatevi! ('''Nonno Abe''')
*{{NDR|Frase scritta nell'annuario della "Springfield High School", classe 1974}} Non rimandare a domani quello che puoi mangiare oggi! ('''Homer''')
===Dialoghi===
*'''Homer''': Ok, [[cervello]], io non piaccio a te e tu non piaci a me, ma facciamola questa cosa così potrò tornare a sbomballarti con la [[birra]]!<br />'''Cervello''': ''Affare fatto!''
*{{NDR|Marge ha ricevuto un invito alla riunione del liceo, Homer invece no}} '''Cervello di Homer''': Ci siamo Homer, è arrivato il momento di rivelare il terribile segreto del tuo passato!<br />'''Homer''': Marge, ho mangiato quelle [[sapone|saponette]] scicchettose che avevi messo in bagno!<br />'''Marge''': Caspiterina!<br />'''Cervello di Homer''': No, l'altro segreto!<br />'''Homer''': Marge, non mi sono mai diplomato al liceo!<br />'''Marge''': Questo non spiega perché hai mangiato le mie saponette. Aspetta... Forse sì!
*{{NDR|Bart e Lisa chiedono al Nonno il suo nome di battesimo (ma lui non se lo ricorda)}}<br />'''Nonno''': Sapete, quando sono confuso do un'occhiata alle mie mutande, contengono una risposta a tutte le domande importanti! Chiamatemi... {{NDR|si sfila le mutande senza abbasarsi i pantaloni e le consulta}} Abraham Simpson!<br />'''Lisa''': Ma nonno come hai fatto a sfilarti le mutande senza toglierti i pantaloni?<br />'''Abraham''': Proprio non lo so!
*{{NDR|Alla riunione di classe}} '''Barney''': Niente diploma? Come si può cadere così in basso?<br />'''Preside''': Barney, dov'è la tua fascia?<br />'''Barney''': È caduta nel cesso...
*'''Bart''': Non ti sei mai chiesto perché ricevi degli assegni senza fare niete?<br>'''Nonno Abe''': Perché i democratici sono di nuovo al potere, no?!
*{{NDR|La sigla di ''Le avventure di Ned Flanders''}}<br>'''Coretto''': ''Il pollo ama la polla, | il passero la passera, | ma tutti quanti amano Ned Flanders!''<br>'''Homer''': Tranne che da me...<br>'''Coretto''': ''Tutti quanti amano Ned Flanders!''
==Episodio 20, ''La festa delle mazzate''==
{{cronologico}}
*Restituirò il cane guida. ('''Frase alla lavagna''')
*{{NDR|Nell'interfono della scuola}} I seguenti studenti hanno vinto una mountain bike: Bart Simpson, Jimbo Jones, Il Secco, Nelson Muntz. Potete ritirare le bici nel magazzino B sottostante. Stupidi! {{NDR|Risata malefica}} Oh...È ancora acceso... ('''Skinner''')
*Brutto mutandaro abbracciucchia grattachecche! ('''Willie''')
*'''Nelson''': Ve lo immaginate? Una scuola lì fuori senza bulli!<br>'''Jimbo''': Secchioni che non vengono neanche pestati, ragazzi che usano i soldi del pranzo per comprarsi ad mangiare...
*'''Chalmers''': Questi studenti sono tanto intelligenti quanto sembrano?<br>'''Skinner''': Scegliamone uno a caso. Ehm, che ne dice di quello? {{NDR|Indica Lisa}}<br>'''Chalmers''': Intende questo? {{NDR|Indica Ralph}}<br>'''Skinner''': No! No! Lisa Simpson.<br>'''Chalmers''': Quando fu la battaglia di New Orleans?<br>'''Lisa''': L'8 gennaio 1815, due settimane dopo la fine della guerra.<br>'''Chalmers''': Di prim'ordine.<br>'''Ralph''': Cos'è una battaglia?<br>'''Skinner''': {{NDR|Ride e scompiglia i capelli a Ralph}} Andiamo.<br>'''Chalmers''': Quel ragazzo ha detto "Cos'è una battaglia?".<br>'''Skinner''': No, ha detto "Chi è che baccaglia"? Sente delle voci.<br>'''Chalmers''': A me è sembrato "battaglia".<br>'''Skinner''': Io ho il raffreddore e perciò...<br>'''Chalmers''': Oh, allora sente le "c" al posto delle "t".<br>'''Skinner''': Sì!<br>'''Chalmers''': Capisco.
*'''Skinner''': Sa come si dice: niente fumo tutto arrosto.<br>'''Chalmers''': Che strano [[proverbi dalle serie televisive|proverbio]].
*'''Chalmers''': Perché un'operaia della mensa funge da infermiera?<br />'''Doris''': Perché così mi becco due buste paga!
*Questa sera a ''Occhio su Springfield'': i maramei de ''[[Il mago di Oz]]'' dove mai saranno oggi? {{NDR|Inquadratura su un cimitero}} E visiteremo un campo nudista per animali. {{NDR|Inquadratura di animali a cui è applicato l'effetto censura}} Ma prima diamo un'occhiata alla festa locale che è stata definita "disgustosa e puerile" da un convegno di montanari: la festa delle mazzate. Secondo una tradizione che risale al fondatore Jebediah Springfield ogni 10 maggio i residenti del luogo si riuniscono per spingere i serpenti nel centro della città e spedirli in paradiso a mazzate. Dopo aver subito accuse ora è il gran cerimoniere [[Richard Nixon]] a sfidare lo sputaveleno. ('''Kent Brockman''')
*'''Bart''': Senti papà, a me non serve andare a scuola. Farò strada come lustrascarpe! Lucidatina agli stivali?<br />'''Homer''': Nessun figlio mio finirà col diventare un lustrascarpe londinese del diciannovesimo secolo!
*{{NDR|Primo giorno alla scuola cristiana}}<br />'''Marge''': Ora ricorda Bart, questa è una scuola religiosa perciò stai attento a quello che dici e a quello che fai.<br />'''Bart''': Nessun problema.<br />'''Maestro''': Allora Bart, visto che sei nuovo, perché non ci allieti con un bel salmo?<br />'''Bart''': Mmh, che ne dice di "[[Fagiolo|Fagioli]], fagioli, legumi pazzi"?<br />'''Maestro''': Be', i fagioli erano un alimento base degli israeliti... sì, sentiamo.<br />'''Bart''': Fagioli, fagioli, legumi pazzi! Più ne mangi e più strombazzi!<br />{{NDR|Bart viene espulso e inseguito con una mazza}}<br />'''Maestro''': Distogliete lo sguardo ragazzi, potrebbe assumere altre forme!
*'''Bart''': Non c'è altro da fare, non posso essere istruito... {{NDR|Sospiro}} Potrei trovarmi un posto come cavia per testare additivi nei cibi!<br />{{NDR|Nella fantasia Bart si trova in un laboratorio di fronte a due scienziati}}<br />'''Scienziato''': Vorremmo che tu provassi questa nuova Diet Cola. La chiamiamo "La Bontà della Natura".<br />'''Bart''': Cosa c'è dentro?<br />'''Scienziato''': Due quattro detoxipropurani.<!--FRASE NON FACILMENTE COMPRENSIBILE--><br />{{NDR|Bart ingurgita la bibita e dopo aver ruttato si trasforma in un essere mostruoso}}<br />'''Bart''': Dolcissima.<br />'''Scienziato''': {{NDR|Appuntando sul taccuino}} Gusto piacevole, segni di mostrocismo.
::'''''Bart''': I guess that's it. I just can't be educated. I can always get a job testing dangerous food additives!<br />'''Scientist''': We'd like you to try this new Diet Cola. We called it "Nature's Goodness".<br />'''Bart''': What's in it?<br />'''Scientist''': Two four desoxiperuranium.<br />'''Bart''': Sweet.<br />'''Scientist''': Pleasing taste, some monsterism.''
*'''Lisa''': Uccidere i serpenti è male.<br>'''Homer''': Può anche darsi, Lisa. Ma fa parte della nostra tanto vera natura umana. In ogni uomo c'è una lotta tra il bene e il male che non può essere placata, capisci mia cara?<br>{{NDR|Nella fantasia di Homer la sua parte diabolica balla sulla tomba dell'Homer buono cantando e scuotendo maracas}}<br>'''Homer diavolo''': ''Sono Homer il cattiv! | Sono Homer il cattiv! | Sono Homer il cattiv! | Sono Homer il cattiv!''
*'''Nonno Abe''': Dopo esserci paracadutati su Düsseldorf mi ritrovai distaccato dal mio plotone. Uscii indenne dalla guerra spacciandomi per cantante tedesca di cabaret.<br>{{NDR|Flashback di Nonno Abe vestito da donna che canta<ref>Nel doppiaggio originale canta ''[[:w:en:Won't You Come Home Bill Bailey|Won't You Come Home Bill Bailey]]''.</ref> per Hitler}}<br>'''Nonno Abe cantante di cabaret''': ''Torna da me Frau Trauser | Torna da me'' {{NDR|Hitler, seduto ai tavoli, gli fa delle smancerie. Abe si abbassa una spallina del vestito ma fa cadere le arance dal reggiseno}} Oh, cavolo!<br>'''[[Adolf Hitler]]''': ''Ach du lieber! Das'' non è ''eine'' tetta!
*Dovresti comprimere la tua rabbia in una palletta e scagliarla nel momento opportuno come quel giorno in cui colpito l'arbitro con una bottiglia di whiskey. ('''Homer''')
*E allora il buon Dio ci disse, date voi mazzate a tutti i serpenti che strisciano sul ventre, e il vostro colpo sarà di esempio per gli altri. ('''Reverendo Lovejoy''')
*{{NDR|Sulle note di ''[[:w:O Tannenbaum|O Tannenbaum]]''}} ''Con le mazzate, con le mazzate | le serpi noi le suonerem | La schiena noi gli spezzerem e gli occhi poi gli caverem | Con le mazzate, con le mazzate | la grazia del Signor noi chiediam'' ('''Bambini''')
*'''Sindaco Quimby''': Per dare inizio alle festività di quest'anno, ecco a voi il nostro onorato cerimoniere: il profeta dell'amore Larry White.<br>'''[[Barry White]]''': Barry White.<br>'''Sindaco Quimby''': No, qui c'è scritto Larry White.<br>'''Barry White''': Conoscerò il mio nome.<br>'''Sindaco Quimby''': Ah, sì? Be' vedremo!
*'''Lisa''': Signor White, potrebbe venire un secondo?<br>'''[[Barry White]]''': Qualsiasi cosa per una signora.
*''Non importunate i serpenti | Lasciate tutti i serpenti soli'' ('''[[Barry White]]''')
''Don't bother the snakes | Leave all the snakes alone'' {{NDR|Comincia a cantare ''[[:w:Can't Get Enough of Your Love, Babe|Can't Get Enough of Your Love, Babe]]''}}
*Cittadini di Springfield, la festa delle mazzate è un bidone: ebbe inizio nel 1924 come scusa per pestare gli irlandesi! ('''Bart''')
*Io sono un vecchietto, odio tutto tranne ''[[Colombo]]''. ('''Nonno Abe''')
:''I'm an old man. I hate everything but [[Matlock]].''
== Episodio 21, ''Marge in catene'' ==
{{cronologico}}
*Non godo dell'immunità diplomatica. Accidenti!<ref>L'ultima esclamazione è presente solo nel doppiaggio italiano.</ref> ('''Frase alla lavagna''')
*Prodotti che fino ad oggi avreste solo potuto immaginare! Il traghetto a microonde! [...] Il portiere canino! [...] Il mobiliario: il lampadario per la vostra auto! Tutto questo su..."Non riesco a credere che l'abbiano inventato"! ('''Annunciatore televisivo''')
*Salve a tutti, io sono Troy McLure, protagonista di film come ''P sta per Psycho''<ref>Riferimento ai titoli dei film di [[Alfred Hitchcock]] ''[[Psyco]]'' e ''[[Il delitto perfetto]]'' (''Dial M for Murder'').</ref> o anche ''Tutte le donne del presidente''<ref>''[[tutti gli uomini del presidente]]''</ref>! ('''Troy McLure''')
*[...] [[tintarella]] scappatella: il primo abbronzante che è anche un efficace lassativo! ('''Dottor Nick Riviera''') {{NDR|[[Pubblicità dalle serie televisive|pubblicità]]}}
*Buon Dio! Bacilli influenzali che entrano in ogni orifizio della mia testa! ('''Skinner''') {{NDR|mentre viene infettato con l'influenza Osaka}}
*La statale 401 gira e gira e gira e gira e gira [...] ('''Arnie Pie''') {{NDR|mandando un servizio su traffico mentre ha l'influenza Osaka}}
*'''Marge''': 36 e 6. Stai benissimo. Ora sbrigati o perderai il pulmino.<br>'''Bart''': Forse è meglio che me la misuri di nuovo la febbre.<br>{{NDR|La scena si sposta all'interno dell'organismo di Bart}}<br>'''Soldato del sistema immunitario''': Sergente, continuiamo a ricevere ordini di lasciar vincere il virus.<br>'''Sergente del sistema immunitario''': Dev'essere un giorno di scuola. Deponete le armi!<br>'''Virus''': Caramba! Facciamo un po' di pus!
*Sindaco di Springfield. Estremamente corrotto. ('''Stemma del sindaco''')
:''Mayor of Springfield. Corruptus in extremis.''<ref>Appare anche nell'episodio ''[[I Simpson (decima stagione)#Episodio 3, Mamma Bart|Mamma Bart]]''.</ref>
*'''Burns''': Smithers, questa epidemia non mi spaventa. Mi sono costruito un bunker anti-germico. Non un solo microbo può entrare né uscire.<br>{{NDR|Schiaccia un pulsante e dopo l'apertura di diverse porte blindate si vede Homer nel bunker anti-germico mentre mangia un panino}}<br>'''Burns''': Tu chi diavolo sei?!<br>'''Cervello di Homer''': ''Niente panico! Inventati una storia credibile!''<br>'''Homer''': Salve, sono il Signor Burns.<br>'''Cervello di Homer''': ''D'oh!''
*'''Cittadini''' {{NDR|protestando a causa dell'epidemia di influenza}}: Ci serve una cura! Ci serve una cura!<br>'''Dottor Hibbert''': L'unica cura è il riposo a letto. Qualunque cosa vi dia sarebbe soltanto un [[Placebo (medicina)|placebo]].<br>'''Cittadina''': Dove possiamo trovarli questi placebi?
*Papà, Rod ha ricevuto il dono delle lingue! ('''Todd''') {{NDR|mentre Rod ha la febbre}}
*Quello [[Pubblicità dalle serie televisive|slogan]] del network è vero: "Guardate la [[Fox]] e sarete dannati per l'eternità!" ('''Ned Flanders''')
*'''Apu''': Aspirina costa 24 dollari e 95.<br>'''Marge''': 24 e 95?!<br>'''Apu''': Ho ridotto prezzo da quando paziente scappato da manicomio ha adulterato il contenuto.
*Va bene, esci subito con le mani in alto... due caffè, un deodorante per auto con la scritta "Capricorno" e qualcosa al gusto di cocco che a me mi piace assai. ('''Winchester''') {{NDR|fuori dal Jet Market, arrivando a sirene spiegate}}
*Marge, lei è venuta nel posto giusto! Assumendo me come avvocato ha diritto a questa scimmia che fuma! ('''Lionel Hutz''')
*'''Hutz''': Oh, no! Ci è toccato proprio il giudice Snyder!<br>'''Marge''': E questo è un male?<br>'''Hutz''': Be', ce l'ha con me da quando ho pressapoco messo sotto il suo adorato cane.<br>'''Marge''': L'ha messo sotto!?<br>'''Hutz''': Be', rimpiazzi pure la parola "pressapoco" con "ripetutamente" e la parola "cane" con quella di "figlio".
*{{NDR|Ad un discorso pubblico}} Che la notizia venga diffusa in lungo e in largo: Marge Simpson è una taccheggiatrice! Ecco un'altra notizia: la pupa in ''[[La moglie del soldato]]'' è in realtà un ragazzo! {{NDR|il pubblico è scioccato}} Volevo dire... "Ragazzi, che bomba quel film!" ('''Sindaco Quimby''')
*'''Ned Flanders''': Coraggio, Marge, non preoccuparti. Tutti noi abbiamo avuto le nostre schermaglie con la legge.<br>{{NDR|Flashback. Un poliziotto bussa alla porta di casa Flanders}}<br>'''Poliziotto''': Lei è Ed Flanders?<br>'''Ned Flanders''': No. Ned Flanders.<br>'''Poliziotto''': Errore mio.
*'''Avvocato dai capelli blu''': Signore e signori della giuria, secondo voi chi è più affascinante: [[Tom Cruise]] oppure [[Mel Gibson]]?<br>'''Giudice Snyder''': Cosa vorrebbe dimostrare con questo?<br>'''Avvocato dai capelli blu''': Vostro onore, sono talmente sicuro della colpevolezza di Marge Simpson che posso sprecare il tempo concessomi classificando i superfusti! {{NDR|[[arringhe dalle serie televisive|arringa]]}}
*{{NDR|Al processo contro Marge, Helen Lovejoy viene chiamata al banco dei testimoni}}<br>'''Helen Lovejoy''': Be', come moglie di un pastore sono al corrente di molte informazioni riservate... ed eccole qui: il marito di Marge non guadagna molto e la famiglia è un disastro e ad essere sincera lei... {{NDR|fa il gesto di bere dalla bottiglia}}<br>'''Avvocato dai capelli blu''': Che venga messo a verbale che la teste ha voluto intendere "glu glu glu"!
*E se fermiamo un'immagine di quel fatidico giorno a Dallas vediamo un ciuffo di capelli blu che spunta oltre il recinto! ('''Professor Frink''') {{NDR|mostrando un video dell'[[assassinio di John Fitzgerald Kennedy]] al processo per taccheggio di Marge}}
*{{NDR|L'avvocato Hutz vorrebbe bere il Bourbon del Colonnello Jet Market ("Colonel Kwik-E-Mart's Kentucky")}}<br>'''Lionel Hutz''': Pronto, David? Sono tentato da morire!<br>'''[[David Crosby]]''': È un déjà vu. Ce la farai e sappi che ti voglio bene.<br>'''Lionel Hutz''': Anch'io ti voglio bene, amico.
*'''Lionel Hutz''': Allora, signor Nahasapeemapetilon, se questo è il suo vero nome. Lei non si è mai dimenticato niente.<br>'''Apu''': No. Infatti conosco a memoria le formule di tutte forme geometriche! ...da quadrato fino a cono.<br>'''Homer''': Mmm... cono....<br>'''Lionel Hutz''': Be', se lei non si dimentica mai niente risponda a questo: di che colore è la mia cravatta?<br>'''Apu''': Indossa tipica cravatta regimental con righe rosse e bianche con un mezzo nodo Windsor.<br>'''Lionel Hutz''' {{NDR|intanto che temporeggia si gira per togliersi la cravatta}}: Ah-ah. Davvero? E secondo lei è così? E se secondo lei è così ho una cosa da dirle. Una cosa che potrebbe scioccarla e screditarla. E la cosa è questa: io non indosso affatto una cravatta!<br>{{NDR|Stupore generale, intanto gli penzola dalla manica un'estremità della cravatta}}
*Se c'è una cosa di cui l'America ha bisogno è altri avvocati! Riuscite a immaginare un mondo senza avvocati? {{NDR|appare una nuvoletta in cui i popoli del mondo sono mano nella mano in un prato mentre in cielo c'è un arcobaleno e un sole sorridente}} ('''Lionel Hutz''')
*'''Lionel Hutz''': E così, signore e signori della giuria, io ho terminato.<br>'''Giudice Rod Snyder''': Signor Hutz, lo sa che non indossa i pantaloni?!
*{{NDR|Ricevendo un verdetto falso da Lionel Hutz}} Questo verdetto è scritto su un tovagliolo da cocktail! ...E dice comunque colpevole! ...E colpevole non si scrive così! ('''Giudice Rod Snyder''')
*Marge, mi mancherai da morire e non mi riferisco solo al sesso, parlo anche della tua cucina, la tua bravura nel togliere ogni genere macchia, ma soprattutto mi mancherà quanto tu ogni mattina mi faccia sentire un uomo fortunato. ('''Homer''')
*Prigione femminile di Springfield. Una prigione per donne. ('''Insegna''') {{NDR|scritta con un carattere tipografico frù frù}}
:''Springfield women's prison. "A Prison for women".''
*Io sono Phillips. Mi chiamano così perché ho ucciso mio marito con un trapano Phillips. ('''Phillips''')
*'''Homer''': Sentite, ora che vostra madre non c'è non voglio lavare stoviglie. Perciò d'ora in poi bevete direttamente dal rubinetto o dal cartone del latte e/o mangeremo in piedi chinati sul lavandino o sul water.<br>'''Bart''': Chi cambierà Maggie?<br>'''Homer''': La lasceremo vagare liberamente in giardino e la natura seguirà il suo corso.<br>'''Lisa''': Scusate, secondo me se ognuno fa la propria parte riusciremo a tenere pulita questa casa.<br>{{NDR|Prolessi a dieci minuti dopo: la casa è un disastro}}<br>'''Bart''': Pà, siamo a corto di vestiti puliti!<br>'''Lisa''': Mi sembra di indossare lo stesso vestito rosso da una vita.
*'''Nelson''': Ah-ah! Tua madre è una galeotta!<br />'''Bart''': Anche la tua!<br />'''Nelson''': Ah, già...! Giochiamo?
*'''Ranger''' {{NDR|contando i soldi del fondo per il nuovo monumento del parco}}: Quindici dollari in meno: la cifra esatta che avremmo guadagnato con il miele caramellato di Marge Simpson. Possiamo ancora permetterci quella statua di [[Abraham Lincoln|Lincoln]]?<br>'''Signore''': Temo che dovremmo ripiegare su qualcosa di più economico.<br>'''Ranger''': Ah...<br>{{NDR|All'inaugurazione del monumento}}<br>'''Sindaco Quimby''': Ed ecco a voi il nostro trentanovesimo presidente [[Jimmy Carter]]!<br>'''Cittadino #1''': Ma facci il piacere!<br>'''Cittadino #2''': È il più grande mostro della storia!
*Malessere per sempre. ('''Targa sul monumento di [[Jimmy Carter]]''')
:''Malaise Forever''
*Gli uomini sono feccia! Ma ora mi vedo con uno nuovo. Credo lui sia diverso. {{NDR|saluta Barney in lontananza}} Dice di chiamarsi Homer. Lavora alla centrale nucleare. ('''Phillips''')
==Episodio 22, ''Lo show di Krusty viene cancellato''==
{{cronologico}}
*Non venderò biglietti d'ingresso alla [[stanza da bagno|toilette]]. ('''Frase alla lavagna''')
*{{NDR|In onda}}<br>'''Krusty''': E va bene, facciamo un patto: ogni volta che guarderete il mio show io vi invierò quaranta dollari!<br>'''Voce dalla regia''': Gli assegni non saranno onorati.
*'''Krusty''': Be', oggi dovevano esserci i cartoni di ''Grattachecca & Fichetto''... solo che ora fanno sullo show di Gabbo! Perciò ecco a voi il gatto e il topo più amati dell'Est Europa: Lavoratore e Parassita!<br>{{NDR|Appare un cartone parodia dell'animazione dell'Est Europa, in stile [[Priit Pärn]], intitolato ''Рабочий И Паразит''. Alla fine appare la scritta senza senso "Endut! Hoch Hech!"}}<br>{{NDR|Allibito}} Ma che diavolo era quello?!
*Oggigiorno è tutto un frega frega... sapete, il [[fax]] non è altro che una bistecchiera con sopra attaccata una cornetta! ('''Nonno Abe''')
*'''Lisa''': Due ingiustizie non fanno giustizia, Babi.<br>'''Bart''': Invece sì!<br>'''Lisa''': Invece no!<br>'''Bart''': Invece sì!<br>'''Lisa''': Invece no!<br>'''Bart''': Invece sì!<br>'''Lisa''': Papà!<br>'''Homer''': Due ingiustizie fanno giustizia, Lisa!
*{{NDR|Inconsapevolmente registrato dalle telecamere}}<br>'''Gabbo''': Tutti i ragazzini di Springfield sono dei figli di buona donna!<br>{{NDR|Successivamente all'edizione serale del telegiornale di Canale 6}}<br>'''Kent Brockman''': Il linguaggio di Gabbo non può essere tollerato né in TV né fuori! Ecco la mia opinione! {{NDR|pensando di non essere registrato}} Questo terrà a bada quei figli di buona donna! Ahah! {{NDR|appare in sovrimpressione la scritta "Brockman in trouble"}} ...Che Diavolo?!
*{{NDR|Scioccati Bart e Lisa vedono che Krusty è per strada con un cartello che recita "Will drop pants for food"}}<br>'''Lisa''': "Mi abbasso i pantaloni per cibo"?!<br>'''Bart''': Almeno stai guadagnando qualche soldo?<br>'''Krusty''': No, finché quello lì si esibisce gratis!<br>'''Vecchio ebreo''': {{NDR|Cantando in mutande con i pantaloni abbassati alle caviglie}} ''Quella cavalla lì | non è la stessa più, | non è la stessa più, | non è la stessa più!''
:'''''Bart''': Are you making any money?<br>'''Krusty''': Nah, that guy is giving it away for free. {{NDR|Krusty points to the Old Jewish Man}}<br>'''Old Jewish Man''': {{NDR|singing and shuffling with his pants down}} This old gray mare, she ain't what she used be, ain't what she used be, ain't what she used be!''
*'''Krusty''': Trentacinque anni nello spettacolo e già nessuno si ricorda di me! Proprio come quel...come si chiama e...chi era quello? Sai quel tizio...che portava sempre la camicia?<br>'''Bart''': [[Bing Crosby]]?<br>'''Krusty''': Lui.
*{{NDR|Invocando i [[Red Hot Chili Peppers]] prima di una loro performance al bar di Boe}} Vogliamo Chilly Willy! Vogliamo Chilly Willy! ('''Barney Gumble''')
*'''Krusty''': Ehm, sentite ragazzi, il network ha qualche problema con alcuni dei vostri testi, vi dispiace cambiarli per lo show?<br>'''Anthony Kiedis''': Scordatelo clown!<br>'''Chad Smith''': I nostri testi sono come i nostri figli, amico, niente da fare!<br>'''Krusty''': Beh, d'accordo, ma almeno invece di "quel che io ho tu devi avere e mettertelo dentro",<ref>Riferendosi a una strofa del brano ''Give It Away''</ref> che ne dite di "quello che vorrei è abbracciarti e baciarti?"<br>'''Flea''': Wow, è mille volte meglio!<br>'''Arik Marshall''': È alla portata di tutti.
*{{NDR|Cantando}} ''Fate entrare i clown, | quei giocondi rubicondi clown, | quei malincolnici cronici sempre più tonici clown!'' ('''Krusty''')
*{{NDR|Guardando l'esibizione dei [[Red Hot Chili Peppers]]}} Ballare su e giù in mutande...è così avvilente! {{NDR|Mentre è travestito con un ridicolo costume da bambino con lecca-lecca gigante}} ('''Krusty''')
*{{NDR|I [[Red Hot Chili Peppers]] entrano nel bar di Boe in mutande}}<br>'''[[Anthony Kiedis]]''': Ciao Boe!<br>'''[[Flea]]''': Ciao Boe!<br>'''[[Arik Marshall]]''': Ciao Boe!<br />'''[[Chad Smith]]''': Hey, Boe!<br>'''Boe''': Ehi non potete entrare qua dentro vestiti così!<br>'''Dr. Hibbert''': {{NDR|Seduto su uno sgabello del bar in mutande}} Devi tenere il passo coi tempi, Boe!
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto|w=Episodi de I Simpson (quarta stagione)}}
{{Simpson}}
{{DEFAULTSORT:I Simpson, 04}}
[[Categoria:Stagioni de I Simpson]]
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I Simpson (settima stagione)
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AssassinsCreed
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wikitext
text/x-wiki
{{torna a|I Simpson}}
'''''[[I Simpson]]''''', settima stagione.
==Episodio 1, ''Chi ha sparato al signor Burns? (seconda parte)''==
{{cronologico}}
*Non protesterò contro la soluzione quando la conoscerò. ('''Frase alla lavagna''')
*Ogni giorno a Springfield vengono uccise una dozzina di persone, ma finora nessuna era importante. ('''Kent Brockman''')
*'''Smithers''': Signore, non le hanno sparato! È stato un brutto sogno!<br />'''Burns''': Proprio così, l'anno è il 1965 e noi siamo detective in incognito in un circuito di [[Formula 1]]. Ora, sgommiamo bello mio!
*'''Smithers''': Questo senso di colpa mi fa impazzire! Devo dirlo a qualcuno! {{NDR|entra nel confessionale della "Cattedrale di Downtown"}} Padre, io non sono cattolico, ma...be', ho provato a marciare nella parata della [[festa di san Patrizio]]. Comunque, ho un peccato piuttosto grave da confessare...Sono stato io a sparare al signor Burns!<br>'''Winchester''' {{NDR|puntandogli addosso una pistola}}: E questo è proprio quello che volevo sentire!<br>{{NDR|[[Confessioni dalle serie televisive]]}}
*E quando {{NDR|Burns}} tentò di rubare la luce del sole oltrepassò il limite tra la villania dei tutti giorni e la supervillania dei [[cartone animato|cartoni animati]]. ('''Smithers''')
*'''Brockman''': Sono Kent Brockman, TG6. Come ti senti ad essere accusato del tentato omicidio del tuo capo e mentore?<br />'''Smithers''': Come [[Madonna (cantante)|Madonna]], quando scoprì che il convegno sulla molestia sessuale era pura teoria.
*'''Lisa''': Comunque, secondo me, nessuno di noi è capace di commettere un omicidio.<br />'''Abe''': Ah, non si può mai dire cosa si è capaci di fare. Non avrei mai creduto di potere abbattere un aereo tedesco, ma l'anno scorso mi sono ricreduto.
*'''Eddie''': Lei aveva rancore verso Burns?<br />'''Boe''': No. {{NDR|La macchina della verità si illumina di rosso}} E va bene, forse sì. Ma io non gli ho sparato. {{NDR|La macchina della verità si illumina di verde}}<br />'''Eddie''': Tutto regolare. Ok, signore, vada pure.<br />'''Boe''': Bene, perché stasera ho un incontro focoso. {{NDR|la macchina della verità si illumina di rosso}} Un appuntamento. {{NDR|la macchina della verità si illumina di rosso}} Cena con amici. {{NDR|la macchina della verità si illumina di rosso}} Cena da solo. {{NDR|la macchina della verità si illumina di rosso}} Guarderò la tv da solo. {{NDR|la macchina della verità si illumina di rosso}} Resterò seduto a casa ad attizzarmi col catalogo di biancheria intima femminile, uffa. {{NDR|la macchina della verità si illumina di rosso}} Quello di elettrodomestici. {{NDR|la macchina della verità si illumina di verde}} Ora le dispiace togliermi questo coso. Non mi merito un trattamento così meschino. {{NDR|la macchina della verità si illumina di rosso}}
*Voi qui mi accusate di tutto: "chi ha messo le pantofole nella lavastoviglie?", "chi ha tirato un bastone contro il televisore?", "chi è caduto nella credenza?" ('''Abraham Simpson''')
*'''Winchester''': E mo me faccio 'na tazzurella de cafè... uh è fernuto 'u cafè... vabbuò, mo me consolo col latte...
*'''Winchester''': Ci serve un test del DNA.<br />'''Ricercatore''': Oh, ehi, occorrono dalle dieci alle otto settimane {{NDR|Winchester porge al ricercatore una stecca di sigarette}} Ho detto settimane? Volevo dire secondi.<br />'''Winchester''': Ma che tenete il DNA di tutti gli abitanti?<br />'''Ricercatore''': Ah, se hai maneggiato un penny il governo ha il tuo DNA. Altrimenti perché, secondo lei, li tengono ancora in circolazione?
*'''Winchester''': Homer Simpsons, lei è in arresto per tentato omicidio.<br />'''Homer''': D'oh!<br />'''Winchester''': Già, questo è quello che dicono tutti. Tutti dicono ''D'oh!''
*'''Marge''': La polizia ha prove di ferro contro Homer: il Signor Burns lo ha accusato e hanno il suo DNA.<br>'''Lisa''': Hanno il DNA Simpson. Potrebbe provenire da chiunque di noi, eccetto te, perché sei una Bouvier.<br>'''Marge''': No, no, no, no! Quando ho preso il nome di vostro padre ho preso tutto quanto, incluso il DNA!
*Dobbiamo rimanere uniti se vogliamo avere una minima speranza di consegnare quell'orribile Homer alla giustizia. ('''Nonno Abe''')
*Col mio ultimo grammo di forza ho ingoiato le mie otturazioni in oro: quei paramedici hanno le dita calamitate! ('''Burns''')
*Non esiste [[giuria]] al mondo che condannerebbe una bambina. Forse nel Texas. ('''Commissario Winchester''')
==Episodio 2, ''L'uomo radioattivo''==
{{cronologico}}
*"Fatturare" non è una pratica del satanismo. ('''Frase alla lavagna''')
*Marge, hai altri uomini in questa casa? Uomini radioattivi? ('''Homer''')
*'''Barney''': Wow! Vuoi dire che tu eri una delle [[Simpatiche canaglie|Piccole canaglie]]?<br>'''Boe''': Sì!<br>'''Homer''': Tu qual'eri? Quello brutto? {{NDR|Boe lo guarda male}} Eri quello brutto.<br>'''Boe''': No! Ero il bulletto di nome Smelly. Il mio pezzo forte era guardare in un tubo di scappamento e riempirmi la faccia di nero fumo. Ah, nessuno lo faceva come me! Era difficile inventarsi dei motivi per guardare in quel tubo di scappamento ogni volta. C'erano dei bravi sceneggiatori. [[William Faulkner|Faulkner]] riesce a scrivere una gag con un tubo di scappamento da farti meditare.
*Cogli l'atomo fuggente! ('''[[Gridi di battaglia dalle serie televisive|Frase]] dell'Uomo Radioattivo''')
*{{NDR|I bambini vedono dei membri dello staff del film dipingere dei cavalli a macchie nere}}<br>'''Martin''': Signore, ma perché non usa delle mucche vere?<br>'''Membro dello staff''': Le mucche non sembrano mucche sulla pellicola. Bisogna usare cavalli.<br>'''Ralph''': E allora cosa fate se vi serve qualcosa che assomiglia un cavallo?<br>'''Membro dello staff''': Di solito leghiamo insieme un mucchio di gatti.
*'''Milhouse''': Fare film è così orribilmente ripetitivo. Ho ripetuto "Per picchio picchernacolo" tante di quelle volte che le parole ha perso ogni significato.<br />'''Regista''': Milhouse, dobbiamo ripetere la scena di "Per picchio picchernacolo".<br />'''Milhouse''': Ma l'abbiamo già fatta. Ci abbiamo messo sette ore, ma l'abbiamo fatta. L'abbiamo fatta.<br />'''Regista''': Sì, ma dobbiamo riprenderla da angolazioni diverse. Ancora e ancora. E ancora e ancora e ancora.
*'''Milhouse''': Io non torno, non sono tagliato per essere una star.<br />'''Bart''': Ma Milhouse, essere una star è il sogno di ogni americano patriottico!<br />'''Milhouse''': Non il mio, Bart! È un imbroglio! Appari su quello schermo fingendo di essere un eroe, ma non lo sei. I veri eroi stanno lì fuori sgobbando giorno e notte per cose molto, molto più importanti.<br />'''Bart''': La televisione.<br />'''Milhouse''': No, curando i disturbi cardiaci ed eliminando la fame nel mondo!<br />'''Bart''': Ma Milhouse, non hanno curato un bel niente! I disturbi cardiaci e la fame nel mondo sono ancora rampanti! Questi cosiddetti altruisti non sono che una massa di pietosi perdenti dal primo all'ultimo! Vuoi i risultati? Allora devi andare dagli [[Arnold Schwarzenegger|Schwarzenegger]], dagli [[Sylvester Stallone|Stallone]] e in minor misura dai [[Jean-Claude Van Damme|Van Damme]].
*'''Regista''': Basta, chiudiamo la produzione.<br />'''Produttore''': Già tanto ci rimanevano solo mille dollari.<br />'''Sindaco Quimby''': Ehm, c'è una tassa partenza di mille dollari.
==Episodio 3, ''Casa dolce casettina-uccia-ina-ina''==
{{cronologico}}
*Nessuno vuole sentire le mie ascelle. ('''Frase alla lavagna''')
*{{NDR|A Bart}} Oggi c'è la foto di classe, niente canini da [[Dracula]]! ('''Marge''')
*[[Imprecazioni dalle serie televisive|Per tutti gli dei dell'Olimpo]], qualcosa non quadra in casa Simpson! {{NDR|Chiama gli assistenti sociali che arrivano su un furgoncino accompagnati dalla sigla di [[Batman]]}} ('''Skinner''')
*Squallido buco infernale, carta igienica appesa impropriamente dall'alto in basso, cani che si accoppiqno sul tavolo in salotto?! ('''Marge''') {{NDR|Leggendo il rapporto degli assistenti sociali in merito alle condizioni della sua casa}}
*Io non giudico né Homer né Marge... questo è compito di un Dio vendicativo. ('''Maude''')
*'''Homer''': Noi ti lasciamo i bambini per tre ore e la contea ce li porta via?!<br>'''Nonno Abe''': Oh, lagne, lagne!
*{{NDR|A casa Flanders}} Qui tutto ha un'aria bigotta e ipocrita. ('''Lisa''')
*Permettevo ai miei figli di vedere ''Giardinaggio e Culinaria'', ma li agitava troppo prima di andare a dormire! ('''Ned''')
*{{NDR|Homer e Marge cercano di vedere dalla finestra i loro figli ospitati dalla famiglia Flanders}}<br>'''Marge''': Riesci a vederli?<br />'''Homer''': Vedo Lisa. Ma potrebbe anche essere una stella marina! Debbo telefonare! Debbo telefonare! {{NDR|Compone il numero}}<br>'''Voce registrata''': Il numero da lei composto non può essere raggiunto dal suo apparecchio. Brutto mostro negligente!
*{{NDR|Ned Flanders e Maggie giocano a "Bubu Settete"}}<br>'''Bart''': Io non ho mai sentito Maggie ridere così.<br />'''Lisa''': E quando è stata l'ultima volta che papà le ha dato tanta attenzione?<br />'''Bart''': Be', quando inghiottì quella moneta passò tutto il giorno con lei.
*'''Ned''': Avanti musi lunghi, chi gradisce una bella scodella di latte-gelato scremato?<br>'''Todd''': Per me al gusto di tè!<br>'''Maude''': E per me senza gusto!
*'''Lisa''': Sai, Maggie non è stata una Simpson tanto quanto noi. Credo che stia cominciando a dimenticare mamma e papà.<br>'''Bart''': Ti ricordi come mamma microondava le nostre mutandine nei giorni freddi?<br>'''Homer''': Oppure come papà telefonava finte notizie sul traffico...<br>{{NDR|Scoppiano a ridere e poi sospirano nostalgicamente}}<br>'''Lisa''': Sono a tre metri da noi e non possiamo neanche parlare con loro. Vorrei tanto potergli dire quanto mi mancano...
*'''Ned''': Bene ragazzi, è sabato sera. Che ne dite di metterci comodi e giocare a [[Quiz dalle serie televisive|quiz-quizzone]]...<br>'''Bart e Lisa''': Evviva!<br>'''Ned''': ...con domande sulla [[Bibbia]]? {{NDR|Bart e Lisa rimangono delusi}}<br>'''Rod e Todd''': Evviva!<br>'''Ned''': Quale versione volete?<br>'''Todd''': Re Giacomo!<br>'''Rod''': La Vulgata di [[San Girolamo]]!<br>'''Ned''': E Vulgata sia.<br>'''Todd''': {{NDR|Deluso}} Oh...<br>'''Ned''': Ok. Per una stellina d'oro: quale re persiano esonerò i leviti dalle tasse?<br>'''Rod''': [[Artaserse I di Persia|Artaserse]]!<br>'''Ned''': Giusto giustino! {{NDR|Gli attacca una stellina sulla fronte}}<br>{{NDR|Più tardi si vedono Rod e Todd coperti di stelline, Maggie con una stella, Maude con due}}<br>'''Ned''': Allora...?<br>'''Rod''': Lo so io! Io!<br>'''Ned''': No, figliolo! Dobbiamo farli vincere almeno una volta! {{NDR|Rivolto a Bart e Lisa}} Avanti ragazzi, questa è facile!<br>{{NDR|Bart e Lisa si lanciano uno sguardo}}<br>'''Lisa''': Ci arrendiamo.<br>'''Ned''': Tirate a indovinare! Il [[Apocalisse di Giovanni|Libro della Rivelazione]], una testa di leone sputafuoco con la coda fatta di serpenti... avanti! Chi potrebbe essere?<br>'''Bart''': Ehm...[[Gesù]]?<br>'''Ned''': {{NDR|Indignato}} Gesù?! Gesù...! Awww... È possibile che non sappiate niente? Il serpente di [[Roboamo|Rehaboam]]? Il pozzo di Zohassadar? La festa nuziale di Beth Chedruharazzeb? {{NDR|Bart e Lisa hanno uno sguardo assente}}<br>'''Maude''': Ma queste sono cose che si imparano sin dal [[battesimo]]!<br>'''Lisa''': Eh, sì, a dire il vero... vedete, noi... {{NDR|Si schiarisce la gola}}...non siamo mai stati battezzati.<br>{{NDR|Musichetta di tensione. Maude rimane sconvolta, Ned sviene. Maude gli fa annusare i sali per farlo rinvenire.}}<br>'''Maude''': Oh, Neddy! Neddy! Neddy!<br>'''Ned''': No, i sali non bastano. {{NDR|Sviene di nuovo}}
*La sola cosa che mi inebria è l'amore per mio figlio e le mie figliuole! È l'unico sballo di cui ho bisogno! ('''Marge''')
*'''Ned''': [[Imprecazioni dalle serie televisive|Per Diana e tutte le ninfe]], è meglio che chiami il Reverendo!<br>{{NDR|Schiaccia il pulsante "Rev. Lovejoy" sul suo telefono fisso}}<br>{{NDR|Il reverendo Lovejoy sta giocando con il suo modellino di treno}}<br>'''Helen Lovejoy''': C'è Ned Flanders al telefono.<br>'''Reverendo''': Salve, Ned.<br>'''Ned''': Reverendo! Emergenza! I ragazzi Simpson! Niente... Battesimo! [[Imprecazioni dalle serie televisive|Per dindo... dindolina]]!<br>'''Reverendo''': Ned, hai mai contemplato un'altra delle principali religioni? Sono all'incirca tutte simili. {{NDR|Attacca il telefono, intanto il suo trenino si sfascia}} Dannato Flanders.<br>'''Ned''': Pare che sarò costretto a battezzarvi io stesso!<br>{{NDR|Va verso l'"Emergency Baptism kit" ("Kit Pronto Battesimo"), rompe il vetro ed estrae una trombetta che suona la melodia di "Aleluja" tratta dal ''[[:w:Messiah|Messiah]]'' di [[Georg Friedrich Händel]]}}
*'''Marge''': Aaah! Vogliono battezzare i nostri figli!<br>'''Homer''': Nooo! Agli occhi di Dio saranno dei Flanders!
*Papà-paparinolo! ('''Maggie''')
==Episodio 4, ''Bart si vende l'anima''==
*Non sono una misera macchina smilza e sputacchiante. ('''Frase alla lavagna''')
*'''Homer''': Ehi, Bart! Non hai mangiato i tuoi spaghetti con le polpette!<br />'''Cervello''': ''Silenzio, stolto! Pappiamocele noi!''<br />'''Homer''': {{NDR|Tra un boccone e l'altro}} Corri ragazzo, corri per il tuo bene!
*'''Bart''': Brutto spifferone! Come hai potuto fare la spia?<br />'''Milhouse''': Non volevo che degli uccelli affamati beccassero la mia anima per sempre.<br />'''Bart''': [[Anima]]? Ma dai Milhouse l'anima non esiste affatto. È solo una cosa inventata per spaventare i bambini. Come l'uomo nero o [[Michael Jackson]].<br />'''Milhouse''': Ma tutte le religioni dicono che l'anima esiste, Bart. Perché mentirebbero? Cosa avrebbero da guadagnarci?<br />{{NDR|Intanto il Reverendo Lovejoy smista le monete delle offerte ricevute durante la messa}}<br />'''Lovejoy''': Io non sento strofinare! {{NDR|Bart e Milhouse devono pulire le canne dell'organo della chiesa per punizione}}<br />'''Bart''': Be', se l'anima esiste, dov'è?<br />'''Milhouse''': È pressapoco qui. {{NDR|Indica il petto}} E quando si starnutisce quella è la tua anima che cerca di scappare! Dicendo salute la si respinge dentro. E quando muori guizza fuori e vola via.<br />'''Bart''': E se muori in un sottomarino in fondo all'oceano?<br />'''Milhouse''': Oh, lei sa nuotare. Ha anche le ruote chiodate. Nel caso si morisse sul ghiaccio lei ci arriva comunque al cimitero.<br />'''Bart''': Oh, ma come può uno con gli occhiali così spessi essere così stupido?! Senti, tu non hai un'anima. Io non ho un'anima. L'anima non esiste affatto!<br />'''Milhouse''': Benissimo. Se tu sei così sicuro di quello che dici, perché non mi vendi la tua anima?<br />'''Bart''': Quanti soldi hai?<br />'''Milhouse''': Cinque dollari.<br />'''Bart''': Affare fatto.
*'''Lisa''': Bart, la tua anima è la sola parte di te che dura per sempre, con 5 dollari Milhouse si è impossessato di te per stramilioni di anni!<br>'''Bart''': Be', se credi che lui abbia fatto un affare ti vendo la mia coscienza per 45 dollari! Ti aggiungo anche il mio senso di decenza. È una vendita colossale! Liquido tutto!
*''Bart ha venduto l'anima | voleva esser moderno | andrà dritto all'inferno | ci resterà in eterno!'' ('''Sherry e Terry''')
*{{NDR|Mentre Bart, disperato, sta pregando che gli venga restituita la sua anima, il foglio con su scritto "Bart's Soul" ("Anima di Bart") cade sul suo letto, Bart lo riprende subito e si nota che è stata Lisa a ridarglielo}}<br/>'''Bart''': Lisa... L'hai comprata tu?<br/>'''Lisa''': Con gli spiccioli nel mio salvadanaio. <br/>'''Bart''': Non ci sono spiccioli nel tuo salvadanaio...<br/>'''Lisa''': Non in quello che conosci tu. <br/>'''Bart''': {{NDR|Commosso per ciò che gli ha fatto Lisa}} Oh, Lisa, grazie! {{NDR|le dà un bacio}}
==Episodio 5, ''Lisa la vegetariana''==
{{cronologico}}
*La [[stanza da bagno|toilette]] dei maschi non è un acquapark. ('''Frase alla lavagna''')
*'''Nonno Abe''': Siamo già arrivati?<br />'''Homer''': No.<br />'''Nonno Abe''': Siamo già arrivati?<br />'''Homer''': No.<br />'''Nonno Abe''': Siamo già arrivati?<br />'''Homer''': No.<br />'''Nonno Abe''': Dove stiamo andando?<br />'''Lisa''': Stiamo andando al villaggio delle fiabe, nonno. È un parco di divertimento per piccini.<br />'''Nonno Abe''': Ouh... Lasciatemi qui con il finestrino un po' aperto.<br />'''Homer''': Era questa la nostra intenzione.
*'''Homer''': Ehi, Flanders!<br />'''Famiglia Flanders''': {{NDR|In coro}} Salve salvino, vicino vicino!<br />'''Homer''': State zitti!<br />'''Famiglia Flanders''': {{NDR|In coro}} Certo certosino!<br />'''Homer''': Ned, hai organizzato una riunione di famiglia e non hai invitato me?!<br />'''Ned Flanders''': Per dindirindina, Homer, questo è un raduno strettamente flanderiano; ho qui raccolto familiari da tutto il mondo. Questo è José Flanders.<br />'''José Flanders''': Buenas dindinondandasdias, señor!<br />'''Ned Flanders''': E questo è Lord Thistlewick Flanders.<br />'''Lord Thistlewick Flanders''': Incantato. {{NDR|Ned gli dà una gomitata}} Ehm... can... tatino, cantatino.
*'''Homer''': Questo [[grigliata|barbeque]] richiederà un lavoro duro, ingrato, ma sono certo che tu ne sarai all'altezza.<br />'''Marge''': Be', può essere un'ottima occasione per conoscere i vicini anche fuori dal tribunale.
*{{NDR|Nella fantasia di Lisa le costolette di agnello si trasformano nell'agnellino a cui si è affezionata}} Ti prego, Lisa: pensavo che mi volessi beeeene! Molto beeeene! ('''Agnellino''')
*'''Homer''': Lisa, tesoro, stai dicendo che non mangerai più un animale? È così? E la pancetta?<br />'''Lisa''': No.<br />'''Homer''': Prosciutto?<br />'''Lisa''': No.<br />'''Homer''': Braciole di maiale?<br />'''Lisa''': Papà, è tutta roba che proviene dallo stesso animale.<br />'''Homer''': De hi hi ho, sì è vero, Lisa, un meraviglioso animale magico!
*'''Signorina Hoover''': Ok, ragazzi, è il momento di sezionare i nostri vermi. {{NDR|Ne distribuisce uno a ogni alunno}} Prima di tutto fissateli, in modo che non vi saltino negli occhi. <br />'''Ralph''': Signorina Hoover?<br />'''Signorina Hoover''': Sì, Ralph? Cosa c'è?<br />'''Ralph''': Il mio verme mi è saltato in bocca e l'ho mandato giù. Posso averne un altro?<br />'''Signorina Hoover''': No, Ralph, non ce ne sono più. Tu cerca di dormire mentre gli altri imparano.<br />'''Ralph''': Oh, Morfeo! Dormire! In questo sono un [[vichingo]]!<br />'''Lombrico''': Liiisa, che cosa ti ho fatto di maaale?<br>'''Lisa''': Perché parla come un agnello? {{NDR|Cerca di vivisezionarlo, ma fallisce}} Signorina Hoover, non penso di poter sezionare un animale. Credo sia sbagliato.<br />'''Signorina Hoover''': Ok, Lisa, rispetto la tua obiezione di coscienza. {{NDR|Intanto preme il pulsante "Allarme pensiero indipendente" (''Indipendent thought alarm'') posto sotto la cattedra}}
*'''Skinner''': Oh, no! Due allarmi di "pensiero indipendente" in un solo giorno! Gli studenti sono troppo stimolati. Willie, rimuovi i gessetti colorati dalle aule!<br />'''Willie''': Gliel'avevo detto! Non gliel'avevo detto?! Quei gessetti colorati da [[Lucifero]] in persona sono stati creati!
*I [[cartone animato|cartoni]] non hanno messaggi, Lisa. Sono solo robetta esilarante, sai, come la gente che si fa male, eccetera, cose del genere... {{NDR|Homer gli apre la porta in faccia}} ('''Bart''')
*'''Lisa''' {{NDR|leggendo l'invito al barbeque di Homer}}: «Vieni alla grande aBBBuffata di Homer. La "[[B]]" extra sta per BBibite a tuo carico.»<br>'''Bart''': E la "B" extra di "BBibite"?<br>'''Homer''': È un errore di stampa.
*''Niente amici con l'insalata!'' {{NDR|cantando e ballando facendo un trenino per dire a Lisa che a un barbeque si serve la carne, non le verdure}} ('''Bart, Homer, Marge''')
*'''Skinner''': Buon giorno a tutti, ragazzi. Un elemento perturbatore - per rispetto alla privacy lo chiameremo Lisa S... no, questo è troppo ovvio. Diciamo L. Simpson... {{NDR|tutti si girano verso un'imbarazzata Lisa}} ha sollevato dubbi su alcuni aspetti della politica scolastica. Perciò, allo scopo di creare un dialogo aperto guardate il filmato in silenzio.<br />{{NDR|Parte il filmato ''Meat and You: Partners in Freedom'' presentato dal Meat Council}}<br />'''Troy McClure''': Non c'è niente di meglio di una passeggiata nel paese dei bovini. {{NDR|Sta camminando sul dorso di una mandria di bovini}} Salve, sono Troy Mclure. Forse vi ricordate di me per alcuni filmati istruttivi come ''2-3=divertimento negativo'' e ''Petardo: il killer silenzioso''.<br />'''Jimmy''': Signor McClure!<br />'''Troy McClure''': Oh, ciao Bobby!<br />'''Jimmy''': Jimmy. Sono curioso di sapere come la carne arrivi dall'allevatore al mio stomaco.<br />'''Troy McClure''': Frena, frena, frena, rallenta, Jimmy! Hai chiesto un quintale di roba! Tutto inizia qui: nel recinto "Mangiatoia ad alta densità". Poi, quando il bestiame è al punto giusto, arriva per loro il momento di "laurearsi" all'università bovina.<br />{{NDR|Le mucche vengono condotte al macello tramite un nastro trasportatore}}<br />'''Troy McClure''': Vieni, Jimmy, ora diamo un'occhiata al piano macellazione.<br />'''Jimmy''': Ah!<br />'''Troy McClure''': Non farti ingannare dal nome, non è un vero e proprio piano. È una specie di rampa d'acciaio che permette al materiale di essere raccolto, trattato ed esportato.<br />{{NDR|I due entrano nel macello. Intanto dall'esterno si sentono i lamenti dei bovini. Jimmy esce impallidito.}}<br />'''Troy McClure''': Hai fame, Jimmy?<br />'''Jimmy''': Ehm, signor McClure, io ho un amico che dice che è sbagliato mangiare carne. Secondo me è fuori di testa. Vero?<br />'''Troy McClure''': No, solo ignorante. Vedi, il tuo amico fuori di testa non ha mai sentito parlare della catena alimentare. {{NDR|Viene mostrata l'immagine di una catena alimentare in cui l'uomo è predatore apicale di tutti gli animali<ref>Tra di essi sono visibili: un barboncino, un pipistrello, una scimmia, un bovino, una lumaca, uno scoiattolo, un coccodrillo, un serpente, un volatile, un cammello, un ornitorinco e un tacchino.</ref>}} Basta chiedere allo scienziologo!<br />{{NDR|Viene mostrato per un solo secondo uno scienziato al miscroscopio}}<br />'''"Scienziologo"''': Ehm...<br />'''Troy McClure''': Lui ti dirà che la catena alimentare prevede che una creatura ne mangi immancabilmente un'altra.<br />{{NDR|Vengono mostrate alcune scene di predatori che mangiano prede<ref>Vengono mostrati: un leone che cattura un'antilope, un uccello rapace che si porta via con gli artigli una pecora, un cane che afferra un frisbee e uno squalo che mangia un gorilla mentre questo sta raccogliendo una banana</ref>}}<br />'''Troy McClure''': Non farti illusioni, Jimmy. Se una mucca avesse l'opportunità mangerebbe te e tutti quelli che ti stanno a cuore.<br />{{NDR|Zoom sullo sguardo indifferente di una mucca}}<br />'''Jimmy''': Wow, signor MClure! Ero un deficiente di prima scelta a farmi tutte quelle domande sulla carne.<br />'''Troy McClure''': Ah ah ah ah! Sì, lo eri, Jimmy! Sì, lo eri! {{NDR|Gli scompiglia i capelli}}<br />'''Jimmy''': Ahi, mi sta facendo male!<br />{{NDR|Viene mostrato la parte posteriore di un bovino sulla quale vengono marchiate a fuoco le parole "The End"}}<br />'''Lisa''': Non crederanno di intripparci con certe baggianate?!<br />'''Skinner''': Ora una chicca speciale offertaci dall'ispettorato carni. Gustatevi questa bella trippa!<br />'''Bambini''': {{NDR|In coro}} Evviva!<br />'''Lisa''': Fermi, fermi! Ma non capite che siete appena stati plagiati dalla propaganda?<br />'''Janey Powell''': Pare che la mia amica fuori di testa non conosca la catena alimentare!<br />'''Ham''': Sì, Lisa è proprio una deficiente di prima scelta! Eh!<br />'''Ralph''': Quando sarò grande io andrò all'università bovina!
*'''Barney''': Ciao, Homer, grazie per avermi invitato al tuo barbeque.<br />'''Homer''': Mitico, Barney, hai portato un'intera botte di birra!<br />'''Barney''': Sì. Dove posso riempirla?
*{{NDR|Homer sta per grigliare la carne}}<br />'''Lisa''': Aspetta, papà! Buone notizie, gente! Non dovete mangiare carne! Ho preparato [[gazpacho]] per tutti! {{NDR|Tiene in mano una terrina piena di gazpacho}}<br />'''Invitati''': E che cos'è il gazpacho, eh?<br />'''Lisa''': È crema di pomodoro da gustare gelata.<br />{{NDR|Gli invitati si mettono a ridere}}<br />'''Barney''': Tornatene in Russia!
*Non solo si abbuffano di carne, ma te la sbattono quasi in faccia! {{NDR|Le atterra sulla faccia un hamburger}} ('''Lisa''')
*{{NDR|Lisa sta trasportando via il maiale per il barbeque}}<br />'''Marge''': Bart, no!<br />'''Bart''': Che c'è?<br />'''Marge''': Scusa, è l'abitudine.<br />'''Marge''': Lisa, no!
*'''Burns''': Sai, Smithers? Credo che donerò un milione di dollari all'orfanotrofio... quando voleranno i maiali.<br />{{NDR|Mentre ridono il maiale che Homer doveva cucinare per il barbeque passa davanti alla finestra dell'ufficio di Burns}}<br />'''Burns''': Cosa... ?!<br />'''Smithers''': Donerà quel milione di dollari, signore?<br />'''Burns''': No, ci ho ripensato. Preferisco di no.
*{{NDR|I Simpson sono a colazione, l'atmosfera è tesa dopo che Lisa ha rovinato il barbecue di Homer}}<br />'''Homer''': Marge, siccome non rivolgo la parola a Lisa, ti dispiace chiederle di passarmi la salsa, per favore?<br />'''Marge''': Per favore, Lisa, passa la salsa a tuo padre.<br />'''Lisa''': Bart, di' a papà che gliela passerò solo se non verrà usata su un prodotto di carne.<br />'''Bart''': Inzupperai le tue salsicce in quella salsa, cumpà?<br />'''Homer''': Marge, di' a Bart che voglio solo bermi un bel bicchiere di salsa come faccio tutte le mattine.<br />'''Marge''': Diglielo tu. Stai ignorando Lisa, non Bart!<br />'''Homer''': Bart, ringrazia tua madre per aver puntualizzato.<br />'''Marge''': Homer, non stai non-parlando con me! E ho sentito quello che hai detto!<br />'''Homer''': Lisa, di' a tua madre di non scassarmi i timpani!<br />'''Bart''': Papà, tu con Lisa non ci parli!<br />'''Homer''': Bart, va' in camera tua!
*Ti sposerai con una carota, Lisa? ('''Janey Powell''')
*{{NDR|Il frigorifero delle birre analcoliche del Jet Market porta in realtà al terrazzo}}<br>'''Lisa''': Wow, una scala segreta! Ma cosa fai se qualcuno chiede una birra non alcolica?<br>'''Apu''': Be', questo non capita mai.
*'''[[Linda McCartney]]''': Non eravamo soddisfatti delle altre linee [[vegetarianismo|vegetariane]], ti meraviglieresti se sapessi in quante puoi trovare un tocco di maiale.<br />'''[[Paul McCartney]]''': Linda e io ci battiamo per i diritti degli animali. Infatti se ascolti certe nostre canzoni alla rovescia potrai sentire ogni possibile variante della zuppa di lenticchie!<ref>{{Cfr}} [[:w:Backmasking|Backmasking]]</ref><br />'''Lisa''': Quand'è che tutti quegli sciocchi impareranno che si può essere perfettamente sani semplicemente mangiando vegetali, frutta, farinacei e formaggio?<br />'''Apu''': Hew, formaggio!<br />'''Lisa''': Non mangi formaggio, Apu?<br />'''Apu''': No. No di no! Non mangio nessuno cibo che viene da un animale!<br />'''Lisa''': Ah, allora penserai che io sono un mostro.<br />'''Apu''': Sì, che sei mostro lo penso, ma... tempo fa ho imparato che sopporto gli altri invece che impongo loro mio credo. Sai, si può fare influenza su gente senza che ossessioni lei. È come canzone di Paul: ''Vivi e lascia vivere''.<br />'''Paul McCartney''': Il titolo era ''Vivi e lascia morire''.<ref>{{Cfr}} ''[[:w:Live and Let Die (brano musicale)|Live and Let Die]]''</ref><br />'''Apu''': {{sic|Suvoliamo, suvoliamo, aveva bello ritmo!}}
==Episodio 6, ''La paura fa novanta VI''==
{{cronologico}}
*La catena che ti accende la miccia e ti aumenta la ciccia! ('''Homer''') {{NDR|entre si reca in un negozio Lard Lad Donuts}}
*Non ti stanchi mai di avere sempre torto? ('''Homer''') {{NDR|a Marge}}
*Be', vedi, la [[pubblicità]] è una cosa strana. Se la gente la smette di prestarle attenzione dopo poco sparisce. ('''Pubblicitario''')
*'''Lisa''': Ehi, Springfield! Che c'è? Soffrite di un attacco acuto di... mostrillite? Allora ecco un consiglio di Paul Anka!<br>'''[[Paul Anka]]''' {{NDR|[[canzoni dalle serie televisive|cantando]]}}: ''Per fermare i mostri, un due tre | Qui c'è un fresco nuovo modo senza guai | da Paul Anka garantito''<br>'''Lisa''': ''Garanzia non valida in Tennessee''<br>'''Paul Anka e Lisa''': ''Basta non guardare! Basta non guardare! | Basta non guardare! Basta non guardare! | Basta non guardare! Basta non guardare!''
:''– Hey, Springfield! Are you suffering from the heartbreak of... monster-itis? Then take a tip from Mr. Paul Anka!<br>– To stop those monsters, one-two-three, | here's a fresh new way that's trouble-free, | it's got Paul Anka's guarantee.''<br>– ''Guarantee void in Tennessee.''<br>– ''Just don't look! Just don't look! | Just don't look! Just don't look! | Just don't look! Just don't look!''
*Ricordate, ragazzi: peggio andrete in questo test e più fondi riceverà la scuola. Non ammazzatevi di fatica, avete tre ore. ('''Edna''')
*Io sono il magnifico mago del latino, sono un derbista della declinazione, uno scongiuratore della coniugazione con un milione di punti a Flipper e massimo carisma! ('''Martin Prince''')
*Figlioli, è ora che vi racconti la vera storia in modo da porre fine alla vostra paura. È una storia di omicidio e vendetta dall'oltretomba. Tutto ebbe inizio la tredicesima ora del tredicesimo giorno del tredicesimo mese... Eravamo lì per discutere degli errori di stampa dei [[Calendario|calendari]] acquistati dalla scuola. ('''Marge''')
*'''Lisa''': Bart, ti rendi conto? La prossima volta che ci addormentiamo potremmo anche morire!<br />'''Nonno Abe''': Benvenuti nel mio mondo {{NDR|si addormenta seduto}}
*{{NDR|Trovando un varco dimensionale}} Che strano. Sembra... Sembra una cosa uscita da quelle serie... uno... due... x... ''[[X-Files]]''... ('''Homer''')
:''It's like something out of that twilighty show about that zone.''<ref>Riferimento alla serie televisiva ''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959)|Ai confini della realtà]]''. Il segmento prende ispirazione dall'episodio ''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (terza stagione)#Episodio 26, La bambina perduta|La bambina perduta]]''.</ref>
*{{NDR|In un'altra dimensione}}<br>'''Cervello di Homer''': ''Oh, gloria delle glorie... Oh, testamento celestiale della maestosità eterna della creazione di Dio!''<br>'''Homer''': Santi [[maccheroni]]!
*{{NDR|Guardando dei [[pesce|pesci]] in uno stagno}} Bastoncini di pesce ancora non lavorati... {{NDR|sbava con un'espressione di pura libidine}} ('''Homer''')
*{{NDR|Mentre Homer è intrappolato in un'altra dimensione}}<br>'''Dr. Hibbert''': Puoi dirci com'è lì dentro?<br>'''Homer''': È come... Qualcuno di voi ha visto il film ''[[Tron (film)|Tron]]''?<br>'''Dr. Hibbert''': No!<br>'''Lisa''': No!<br>'''Winchester''': No!<br>'''Marge''': No!<br>'''Bart''': No!<br>'''Patty''': No!<br>'''Winchester''': No!<br>'''Ned''': No!<br>'''Selma''': No!<br>'''Prof. Frink''': No!<br>'''Reverendo Lovejoy''': No!<br>'''Winchester''': Sì! Ma com'era? Aggio sbagliato... no!
*'''Prof. Frink''': Be', sarebbe ovvio anche per l'individuo più scriteriato, laureato e con specializzazione in topologia iperbolica che tuo Homer Simpson è piombato... {{NDR|si spengono improvvisamente le luci e Frink assume un aspetto dramamtico}} nella terza dimensione!<br>'''Lisa''' {{NDR|accorgendosi di aver urtato l'interruttore della luce}}: Oh, scusate!
*'''Prof. Frink''' {{NDR|disegnando sulla lavagna}}: Ecco un comunissimo quadrato...<br>'''Winchester''': Ehi, rallenta, cap' 'e provolo!<br>'''Prof. Frink''': Ma supponiamo di estendere il quadrato oltre le due dimensioni del nostro universo lungo l'ipotetica asse z qui. {{NDR|alla vista del cubo disegnato da Frink tutti rimangono stupiti}} Così si ottiene un oggetto tridimensionale noto come "[[cubo]]", o meglio Frinkaedro, in onore dello scopritore! {{NDR|ride gongolante}}
*Oh, ci sono talmente tante cose che non so dell'astrofisica. Magari avessi letto quel libro di quello scienziato da premio Nobel. ('''Homer''')
:''There's so much I don't know about astrophysics. I wish I read that book by that wheelchair guy.''<ref>Riferimento a [[Stephen Hawking]]. Lo scienziato appare negli episodi ''[[I Simpson (decima stagione)#Episodio 22, Springfield utopia delle utopie|Springfield utopia delle utopie]]'', ''[[I Simpson (undicesima stagione)#Episodio 4, La paura fa novanta X|La paura fa novanta X]]'', ''[[I Simpson (undicesima stagione)#Episodio 22, Dietro la risata|Dietro la risata]]'', ''[[I Simpson (sedicesima stagione)#Episodio 16, Homer fra tetti e Tettone|Homer fra tetti e Tettone]]'', ''[[I Simpson (diciottesima stagione)#Episodio 20, Fermati o il cane spara!|Fermati o il cane spara!]]'' e ''[[I Simpson (ventiduesima stagione)#Episodio 1, Elementary School Musical|Elementary School Musical]]''.</ref>
*Abbiamo avuto un piccolo intoppo quando l'universo è crollato su sé stesso, ma papà è sembrato cautamente ottimista. ('''Bart''')
*Uh! Torte osè! ('''Homer''') {{NDR|nel mondo reale, osservando la vetrina di una pasticceria specializzata in torte erotiche}}
==Episodio 7, ''Maxi Homer''==
{{cronologico}}
*Le bruciature indiane non sono un nostro retaggio culturale. ('''Frase alla lavagna''')
*Voglio vedere più [[Theodore Roosevelt|Teddy Roosvelt]] e meno [[Franklin Delano Roosevelt|Franklin Roosvelt]]! ('''Burns''') {{NDR|mentre fa fare ginnastica ai dipendenti della centrale nucleare}}
*{{NDR|Homer fa i piegamenti}}<br>'''Homer''' {{NDR|con grandissimo sforzo}}: E... due!<br>'''Lenny''': Ah, a dire il vero, Homer, quello è solo "uno". Vedi, ogni flessione include "uno", alzarsi, e "due", abbassarsi.
*[[Infortunio sul lavoro|Si è fatto male sul lavoro]] e lo pagano per stare a casa. È come una lotteria che premia la stupidità! ('''Lenny''')
*Per tutta la vita sono stato un [[sovrappeso|uomo obeso]] intrappolato nel corpo di un uomo grasso. ('''Homer''')
*'''Dr. Hibbert''': Mio Dio! Ma è mostruoso! Mai udito nulla di più autodistruttivo! E io non voglio averci niente a che fare!<br>'''Homer''': Può consigliarmi un dottore che lo farebbe?<br>'''Dr. Hibbert''': Certo.
*{{NDR|Homer chide aiuto al dottor Nick Riviera per ingrassare e ottenere l'invalidità}}<br>'''Dr. Riviera''': Allora, ci sono varie opzioni disponibili per individui pericolosamente sottopeso come lei, Simpson. Nel suo caso consiglio vivamente un ingozzamento lento e costante unito all'orizzontologia chiappale.<br>'''Homer''': Certamente.<br>'''Dr. Riviera''': Dovrà concentrarsi sulle categorie di cibo di solito evitate tipo la categoria pannosa, quella colesterolica e quella ciocco-eccezionale!<br>'''Homer''': Come posso fare per accelerare il tutto, dottore?<br>'''Dr. Riviera''': Un po' di fantasia! Invece di preparare panini con pane usi strati di millefoglie! Invece di masticare la gomma, mastichi pancetta!<br>'''Bart''': Potresti lavarti i denti col frullato!<br>'''Dr. Riviera''': Ehi, hai frequentato la facoltà di medicina all'Università di Hollywood alta tu? E ricordi, se non è sicuro di qualcosa la strofini contro un pezzo di carta, se la carta diventa trasparente l'alimento è adatto allo scopo!
*Ogni secondo che passo fuori dal letto sono preziose calorie che bruciano! ('''Homer''')
*'''Burns''': Sono lieto di offrire questo terminale per lavoro a distanza. Il nostro ispettore alla sicurezza potrà compiere il proprio dovere da casa. Perciò, sempre più in alto signor... signor... {{NDR|sussurrando a Smithers}} Come si chiama questo gasteropode?<br>'''Smithers''': Simpson: umidificasedie del settore 7G, signore.<br>'''Burns''': Già, Simpson!<br/>{{NDR|i dipendenti in casa Simpson fanno un applauso a Burns}}<br/>'''Homer''': {{NDR|A Burns}} La ringrazio per la pietà
*Be', di solito le idee bislacche di vostro padre vanno a monte non appena trova qualcosa di bello in tv. Ma in questo periodo, eh... ('''Marge''')
*Burns sopravvive all'incontro con obeso recluso! ('''Titolo in prima pagina dell' Employee Newsletter''')
:''Burns survivees brush with snut-in!''
*{{NDR|In un negozio d'abbigliamento specializzato in taglie forti}}<br>'''Homer''': Sto cercando qualcosa di ampio e vaporoso, qualcosa di comodo pe ril mio primo giorno di lavoro.<br>'''Commesso''': Lavoro, eh? Mi lasci indovinare... Programmatore di computer? Cronista di riviste di computer? Qualcosa che concerne i computer?<br>'''Homer''': Be', uso un computer.<br>'''Commesso''': Già, ecco la relazione: vita sedentaria e spuntini...
*Mi fanno pena quei poveri gonzi sulla superstrada! Gas-frena-clacson! Gas-frena-clacson! Clacson-clacson-pugno! Gas-gas-gas! ('''Homer''')
*8 e 58... è la prima volta che sono in anticipo al lavoro. Tranne quando si rimetteva l'[[ora legale]]. ('''Homer''')
*{{NDR|Sullo schermo del computer appare la scritta "To Start Press [[Any Key]]"}} "Per iniziare premere un tasto qualunque" Dov'è il "tasto qualunque"? Io vedo "Esc", "Ctrl", "PgUp"... ('''Homer''')
*L'uomo Del Monte mi segherà le gambe! ('''Contadino''')
*'''Bart''': Quando sarò grande voglio essere un lardoso mantenuto dalla cassa invalidi come il mio papone!<br>{{NDR|Nella fantasia di Bart nel futuro diventerà un obeso costretto a letto}}<br>'''Bart adulto''': Mi lavo con uno straccio su un bastone!
*'''Lisa''': Ehi, mamma, tutta questa storia fa venire i brividi! Sei sicura di non voler parlare a papà?<br>'''Marge''': Mmm, io vorrei farlo, tesoro, ma non so come. Tuo padre è molto sensibile. Ricordi quando ho riso del suo cappello alla [[Sherlock Holmes]]? Ha tenuto il broncio per giorni e poi ha chiuso l'agenzia investigativa.
*{{NDR|In merito all'essere [[sovrappeso|obeso]]}} Pro: sono resistente alla [[carestia]] e alla [[siccità]]. ('''Homer''')
*Marge, questo è tutto ciò che ho sempre sognato, proprio qui! {{NDR|agita la pancia}} E nessuno me lo porterà via! Tu non hai mai avuto fiducia in me, ma lascia che ti dica: il magro allampanato Homer che tu conoscevi è morto! Ora io sono un grosso cicciabomba! ('''Homer''')
*'''Secco Jones''' {{NDR|guardando Homer}}: Con quelle chiappone la cosa che gli riesce meglio è stare seduto!<br>'''Lisa''': Ehi, lasciate in pace mio padre! Solo perché è in sovrappeso non significa che è cattivo! È un uomo dolce e ha dei veri sentimenti.
*Il dito usato per comporre il numero è troppo grasso. Per ricevere una speciale bacchetta per digitare si prega di schiacciare l'intera tastiera col palmo della mano. ('''Voce telefonica registrata''') {{NDR|[[segreterie telefoniche dalle serie televisive|segreteria telefonica]]}}
*'''Ralph''': Ho sentito dire che tuo padre è andato in un ristorante e che ha mangiato tutto quello che c'era nel ristorante e hanno dovuto chiudere il ristorante.<ref>È accaduto nell'episodio ''[[I Simpson (quarta stagione)#Episodio 8, La nuova ragazza del quartiere|La nuova ragazza del quartiere]]''.</ref><br>'''Lisa''': Ehi, mio padre può anche aver messo su peso, ma non è una specie di maniaco divoracibo!<br> {{NDR|Intanto passa Homer su un furgoncino dei gelati mentre divora un gelato}}
*{{NDR|Homer, dopo essere diventato particolarmente obeso, ha bloccato una fuoriuscita di gas tossico ostruendo il canale con la sua massa di grasso}}<br>'''Lisa''': Non è ironico che papà abbia salvato la situazione mentre un uomo più smilzo sarebbe caduto in braccio alla morte?<br>'''Bart''': È ironico che per una volta le chiappe di papà abbiano bloccato l'uscita di gas tossico!
==Episodio 8, ''Mamma Simpson''==
===Frasi===
*Hai le nostre più sentite condogliandolindondanze! ('''Ned Flanders''')
*Homer, quando ti ho chiesto se quel pupazzo era per simulare la tua morte mi hai risposto di no! Domattina andrai dritto giù in città e sistemerai questa faccenda! ('''Marge''')
*Ehi, sbrigati! Questo furgone elettrico ha solo altri 20 minuti di autonomia! ('''Un hippie''')
*Homer J. Simpson. "Siamo più ricchi avendolo perso".
:''Homer J. Simpson. "We are richer for having lost him".'' ('''[[Epitaffi dalle serie televisive|Epitaffio]]''')
===Dialoghi===
*'''Mona''': Oh, il mio orsettino Homi. È ora della nanna.<br />'''Homer da piccolo''': Cantami la [[ninne nanne dalle serie televisive|ninna-nannina-ina-ina]].<br />'''Mona''': Dolce, cremoso, morbido e gustoso dentro. Tenero, adorato, soffice, fatato fuori. Avvolgi il dentro con i fuori. È buono? È il tenerello alla cioccolata. Sono queste le parole magiche.
*'''Giornalista''': {{NDR|In televisione}} [[Joe Willie Namath]] si pavoneggia sul campo Le sue basette l'apogeo della chiccheria statuaria. I frivoli follicoli pionieristici di [[Ambrose Burnside]], 1865.<br />{{NDR|Parte ''Sunshine of Your Love'' dei [[Cream]] e sullo sfondo si anima una grafica psichedelica}}<br />'''Mona''': I suoi selvaggi, indomabili capelli rivelavano un mondo di ribellione di cambiamento un mondo dove le porte erano aperte a donne come me. Ma Abrahm era inchiodato al suo plastico scenario di Madison Avenue.<br />'''Abrahm''': Ma tu guarda che basette! Sembra un femmina! Ecco [[Johnny Unitas]]. Quella sì che è una pettinatura su cui fare affidamento.
*'''Joe Agente F.B.I.''': È questa la donna che ha visto all'ufficio postale?<br />'''Sig. Burns''': Assolutamente! Chi potrebbe dimenticare un volto così mostruoso! Ha il cranio bombato tipico del criminale in carriera!<br />'''Smithers''': Signore, la [[frenologia]] è considerata da centosessantanni ciarlataneria.<br />'''Sig. Burns''': Lo puoi sostenere solo tu. Tu! Che hai la capacità cerebrale di un fermacarte!
*'''Mona e Lisa''': {{NDR|cantando ''Blowin' in the Wind'' di [[Bob Dylan]]}} How many roads must a man walk down, before you can call him a man?<br />'''Homer''': Sette!<br />'''Lisa''': No papà, è una domanda retorica. <br />'''Homer''': Retorica, eh? Otto! <br />'''Lisa''': Papà, lo sai che significa retorico?<br />'''Homer''': Se io so il significato di retorico?!
*'''Mona''' {{NDR|arrabbiata con il marito Abraham}}: Oh Abraham, sei invecchiato terribilmente!<br/>'''Abraham''': E che ti aspettavi?? Mi hai lasciato solo a crescere il ragazzo! {{NDR|Homer}}<br/>'''Mona''': Dovevo andar via, ma non occorreva dire a Homer che ero morta!<br/>'''Abraham''': Be', o gli dicevo così o gli dicevo che sua madre era una criminale ricercata! Sei stata una pessima moglie, e non te lo perdonerò mai!!!
*{{NDR|Burns si presenta a bordo di un carroarmato davanti a casa Simpson}}<br />'''Burns''': Finalmente! È da venticinque anni che aspetto questo momento.<br />{{NDR|Inserisce un'audiocassetta nell'autoradio del carroarmato. Parte la ''Cavalcata delle Valchirie'' di [[Richard Wagner|Wagner]] ma improvvisamente viene interrotta da ''Waterloo'' degli [[ABBA]]}}<br />'''Smithers''': Mi spiace signore, devo averci registrato sopra.
*{{NDR|Patty, Selma, Smithers, il Commissario Winchester e l'agente F.B.I. alzano le tazze dalla lapide e si nota la scritta "Homer J. Simpson"}}<br/>'''Smithers''' Buon Dio!<br/>'''Commissario Winchester''': Emanate un ordine di cattura per ''uosdwiS F. jewoH''... Sì sì, cominciamo dal quartiere greco. <br />'''Agente F.B.I.''': È Homer J. Simpson, commissario. L'ha letto sottosopra.<br />'''Commissario Winchester''' {{NDR|sempre parlando in quella che sembra una radiolina}}: Ordine annullato... Però ''sient'ammé'', fateci portare un bel secchio di olive...<br />'''Agente F.B.I.''': Commissario, sta parlando nel suo portafogli!
*{{NDR|Gli agenti F.B.I. che hanno fatto irruzione in casa Simpson in cerca di Mona}}<br>'''Agente F.B.I.''': F.B.I., fermi tutti, è finita la pacchia!<br/>'''Abraham''': E va bene, lo ammetto, sono il figlio di Lindbergh!<ref>{{Cfr}} [[:w:Rapimento Lindbergh|Rapimento Lindbergh]].</ref> Gua-gua! Gu-gu!, mi manca il mio vola vola!<br>'''Agente F.B.I.''': Cerca di temporeggiare o è arteriosclerotico?<br>'''Abraham''': Un pochino dell'uno e un pochino dell'altro!
==Episodio 9, ''L'ultimo sfavillio di Telespalla Bob''==
*'''Lisa''': Mamma, mamma! Ho sventato il piano di Telespalla Bob, mi è caduto un dirigibile addosso, ho assistito ad una esplosione nucleare ma sto bene!<br>'''Homer''': Se è per questo anche io oggi ho sfondato un cancello, ma non per questo mi vanto!
{{cronologico}}
*Le mutandate non sono salutari né per i bambini né per altre cose viventi. ('''Frase alla lavagna''')
*{{NDR|Telespalla Bob esprime il proprio odio per la [[televisione]]}} Come aborro quella scatola! Quella unidirezionale pompa spara-feccia che ronza e rutta! ('''Telespalla Bob''')
*{{NDR|Facendo finta di sparare}} Beccati questo, mamma! Beccati questo, papà! Avete voluto mandarmi da uno psichiatra, eh? Beccati questo, dottoressa Sally Waxler! ('''Milhouse''')
*'''Telespalla Bob''': {{NDR|Apparendo nel maxischermo}} Salve, Springfield! Mi dispiace distogliere la vostra attenzione da tutti i frastuoni e i luccichii, ma ultimamente c'è qualcosa che mi turba: la televisione. Non sarebbe più ricca la nostra vita se la televisione fosse tolta di mezzo?<br>'''Boe''': Cosa?<br>'''Dr. Hibert''': Sicuramente non sta parlando di quella via cavo!<br>'''Telespalla Bob''': {{NDR|Nel maxischermo}} Possiamo far rivivere l'arte ormai perduta della conversazione! E dell'intaglio! Perciò vi propongo di abolire per sempre la televisione!<br>'''Homer''': Tornatene nel Massachusetts, roscio!<br>'''Telespalla Bob''': {{NDR|Nel maxischermo}} Oh, ancora una cosa. Ho rubato un ordigno nucleare! Se entro due ore non liberate l'etere da quella volgare immondizia lo farò detonare! E ora addio! {{NDR|Il maxischermo si spegne. Poi si riaccende}} Mi rendo conto dell'ironia di biasimare la TV apparendo in essa, perciò non occorre altra puntualizzazione.
*{{NDR|Leggendo sulla bomba}} "Usare entro novembre 1959". Dannazione, Bob! C'era una pletora di bombe nuovissime ma tu non hai resistito al fascino anni cinquanta! ('''Telespalla Bob''')
*Beati i tempi in cui l'aviazione era uno svago per gentiluomini! Ben prima che un bipede qualsiasi si infilasse dietro un vassoio porta pranzo per zoomare da [[New York]] al New Jersey! ('''Telespalla Bob''')
*Quale ironia! La mia crociata contro la televisione è finita in maniera così scontata... che sarebbe potuta scaturire dal computer dello [[sceneggiatore]] più imbranato di Hollywood! ('''Telespalla Bob''')
==Episodio 10, ''Il 138º episodio spettacolare''==
*Farò questa cosa soltanto una volta l'anno. ('''Frase alla lavagna''')
*Salve sono Troy McClure, forse vi ricordate di me per alcuni special della Fox come ''[[Alien]] plastica nasale'' e ''Cinque favolose settimane al Chevy Chase Show''. ('''Troy McClure''')
*{{NDR|Dopo aver visto un corto dei Simpson del Tracy Ullman Show}} Ahahah, non sono cambiati di una virgola vero? ('''Troy McClure''')
*Trivia Simpson: Cosa appare sul registratore di cassa quando Maggie viene prezzata? Sul registratore di cassa appare la sigla dell'Associazione Pro-Armi Per Sempre. Questo è solo uno delle centinaia di messaggi dell'ala destra radicale inseriti in scena dall'ideatore Matt Groening! ('''Voce narrante''')
*Trivia Simpson: Quali popolari personaggi dei simpson sono deceduti in questo ultimo anno? Se avete detto Gengivite Murphy e il Dottor Marvin Monroe, avete sbagliato. Loro non sono mai stati popolari. ('''Voce narrante''')
*I Simpson hanno fatto molta strada da quando un vecchio ubriacone per pagare i suoi debiti di gioco li ha disegnati per la prima volta. Chissà quali altre avventure vivranno. Da ora in poi fino a quando il loro show diventerà infruttifero. Io sono Troy McClure e vi lascio con quello che tutti noi stavamo aspettando: gli spezzoni a luci rosse! ('''Troy McClure''')
*Che cos'è la [[mente]]? Non-materia. Cosa fa la [[materia]]? Non mente.<ref>Questa citazione è tratta dal cortometraggio ''[[w:Cortometraggi de I Simpson|Good Night]]'', mostrato brevemente in questo episodio.</ref>
*Smithers, per aver tentato di uccidermi ti ridurrò lo stipendio del 5%!<ref>Dal finale alternativo di ''[[#Episodio 1, Chi ha sparato al signor Burns? (seconda parte)|Chi ha sparato al signor Burns?]]''</ref> ('''Burns''')
==Episodio 11, ''Marge non essere orgogliosa''==
===Frasi===
*La smetterò di parlare del pianista alto trenta centimetri. ('''Frase alla lavagna''')
*È la cuccagna natalizia di Krusty! Offertavi da ILG a cui potete vendere gli elementi chimici del vostro corpo dopo morti. E da "Le delizie della piccola dolce Chicca", una succursale della ILG. ('''Annuncio televisivo''')
*Ehi, [[Helmut Newton]], muoviamoci, fa la foto! ('''Bart''')
*Caspiterina, avevo sempre creduto di conoscere il mio ometto ma forse lungo il cammino la sua manina dev'essere scivolata dalla mia. Non è più il mio pupetto, forse l'ho coccolato troppo. ('''Marge''')
*Rubare! Come hai potuto? Non hai imparato niente da quello lì che fa i sermoni in chiesa? Capitano... come cavolo si chiama?! Noi viviamo in una società di leggi. Perché credi che ti ho portato a vedere tutti quei film di ''[[Scuola di polizia]]'', per divertirti?! Be', io non ho sentito ridere nessuno! E tu?! ...eccetto quello lì che faceva il rumorista ...dove ero rimasto?! Ah già, sta alla larga dalla mia birra! ('''Homer''')
===Dialoghi===
*'''Lisa''': Credevo che Krusty fosse ebreo.<br />'''Bart''': Il [[Natale]] è un momento in cui la gente di tutte le religioni si riunisce per adorare Gesù bambino.
*'''Spot pubblicitario''': Perciò dite ai vostri genitori: "Comprami tempesta d'ossa o va all'inferno!"<br />{{NDR|Bart corre subito dai suoi genitori in cucina}}<br />'''Bart''': Comprami tempesta d'ossa o va all'inferno!
*'''Marge''': Rimbocca coperte! Tutti a bordo sul trenino della ninna verso sogni d'oro Bart riposa il sederino caro e dolce mio tesoro.<br />'''Bart''': Mamma, non sono più un pupetto! Rimboccare le coperte è giurassico!<br />'''Marge''': Be', se amare i miei figli è giurassico vorrà dire che io sono una gran giurassica!<br />'''Bart''': Mamma, è giurassico essere fieri di essere giurassici. <br />'''Marge''': Be', la vita è come una scatola di cioccolatini...<br />'''Bart''': Mamma, no! Mamma!<br />'''Marge''':...non si sa mai...<br />{{NDR|Bart si è messo un secchio in testa e lo colpisce ripetutamente con una pantofola per non sentire la fine della frase ma...}}<br />'''Marge''':...quale ti tocca.
*'''Bart''': Voglio comprare una copia di tempesta d'ossa. Ecco 99 centesimi.<br />'''Uomo Fumetto''':{{NDR|Sospira}} Permettimi di riassumere la transazione proposta. Tu desideri acquistare tempesta d'ossa per soli 99 centesimi: il mio guadagno netto meno 59 dollari. {{NDR|Apre il registratore di cassa}} Oh, ti prego prendi i miei 59 dollari, non li voglio, sono tuoi. {{NDR|Bart tende una mano verso i soldi}} Eh, eh. Pare che il sarcasmo non ti sia familiare.
==Episodio 12, ''Squadra Homer''==
===Frasi===
*Non sono autorizzato a rimuovere l'amianto. ('''Frase alla lavagna''')
*Skinner, come mai dei ragazzi mi stanno camminando sulla testa? ('''Sovrintendente Chalmers''')
*Skinner, come mai queste divise scoloriscono? ('''Sovrintendente Chalmers''')
*Homer, tu sei qualcuno, se non riesci tu non ci riesce nessuno. ('''Boe, Apu e Otto''')
*Era il 1968, ero in ricognizione sul delta fumante del Mekong, un soldato accaldato si tolse il giubbotto sfoggiando una maglietta con l'adesivo della rivista "Mad" sulle minigonne; ci fu una gran risata, anche se io non ho mai capito il perché, ma quella momentanea perdita di concentrazione ci rese facile preda del nemico. Ho trascorso tre anni in un campo di prigionia; ero costretto a nutrirmi di una brodaglia di pesce, vegetali, gamberetti, latte di cocco e quattro tipi di riso. Ho rischiato la pazzia cercando quella brodaglia negli Stati Uniti, ma qui non riescono a farmela con le stesse spezie! ('''Skinner''')
===Dialoghi===
*'''Krusty''': Ehi, belle "uniformi".<br />'''Kent Brockman''': Ultime notizie: in testa alla classifica dei peggior vestiti, quelli lì.<br />'''Tutti''': Ahahahahah.
*'''Bart''': Questa divisa fa schifo!.<br />'''Marge''': Bart! Dove hai imparato parole come questa?<br /> '''Homer''' {{NDR|al telefono}}: Altroché Boe, quella squadra ha fatto proprio schifo ieri sera, che più schifo non si può! Ho visto squadre fare schifo, ma loro sono i giocatori più schifosi degli schifosi che abbiano mai fatto schifo!
*'''Homer''': Yuhuuuu, abbiamo vinto, abbiamo vinto.<br />'''Burns''': Direi ho vinto io.
==Episodio 13, ''Due pessimi vicini di casa''==
*'''Bart''': Bè, mitico.<br />'''George Bush''': Mitico un corno. Adesso farò una cosa che tuo padre avrebbe dovuto fare molto tempo fa.
*{{NDR|Vedendo il cane che scappa per rincorrere Bush che fa jogging circondato da leccapiedi}}<br />'''Homer''': Ma sì! Vai anche tu, tanto tra cani grossi grossi non si mordono!<br />'''Cervello''': ''Bravo Homer, la cosa più intelligente che tu abbia mai detto e nessuno l'ha sentita!''<br />'''Homer''': D'oh!
*{{NDR|[[George H. W. Bush]] si sta vendicando rovinando il prato di Homer}} Il Presidente Bush sta guidando sul nostro prato. Dev'essersi perso. ('''Marge''')
*'''Bart''': I tuoi scagnozzi della CIA hanno mai pestato qualcuno, George?<br>'''[[George H. W. Bush]]''': Sai, ai miei tempi, i ragazzini non chiamavano per nome quelli più grandi di loro!<br>'''Bart''': Sì?! Beh, benvenuto nel ventesimo secolo George!
==Episodio 14, ''Scene di lotta di classe a Springfield''==
{{cronologico}}
*{{NDR|Parlando di un tailleur di [[Coco Chanel|Chanel]]}}<br>'''Lisa''': Compralo e basta, non devi razionalizzare ogni cosa!<br>'''Marge''': Va bene, lo compro! ...gioverà all'economia!
*A che serve uscire? Tanto alla fine torniamo sempre qua! ('''Homer''')
*Mi scusi oggi io no parlare sua lingua! ('''Apu''')
*'''Eveline''': Marge Bouvier del liceo?!<br>'''Marge''': Sì...Ciao Eveline.<br>'''Eveline''': Ma guarda un po', Marge, stai benissimo! Pensare che avevo sentito che eri sposato Homer Simpson!<br>'''Marge''': L'ho sposato, infatti.
*{{NDR|Dentro Marge, mentre gioca a carte}}<br />'''Cervello''': Oh! Abbiamo una mano vincente, possiamo vincere la partita!<br />'''Cervello, più in alto''': Lo scopo di questo gioco è farsi degli amici, non si fanno amici vincendo!<br />'''Cervello, ancora più in alto''': Che c'è di più popolare di una graziosa vincitrice?<br />'''Cervello, ulteriormente in alto''': Non chiederlo a me, sono solo capelli! La tua testa è terminata 45 centimetri fa!
*{{NDR|Cavalcando}} Mamma, guarda ho trovato qualcosa di più divertente che lamentarmi! ('''Lisa''')
*'''Burns''': Chiacchiera pure Simpson, il tuo vantarti vanaglorioso darà più sapore al mio inevitabile trionfo!<br>'''Homer''': {{NDR|perplesso}} Sì...
*'''Homer''': D'Oh!<br>'''Burns''': Sei in grossi "d'oh" adesso!
*{{NDR|Dopo che la pallina da golf di Homer è finita in una buca}} '''Burns''': Smettila di cogitare, Socrate! Piuttosto usa una mazza larga: una sand wedge.<br />'''Homer''': {{NDR|Parlando a sé stesso}} Mmm... un largo sandwich!
*Vieni qui Maggie. Ah, Papi mi piace il tuo parlare papale-papale. Mi piace come Lisa difende le sue idee. Mi piace quando Bart... mi piace Bart! ('''Marge''')
==Episodio 15, ''Bart la spia''==
{{cronologico}}
*'''Notaio''': Vorrei farvi le mie condoglianze per la recente perdita della vostra prozia Ortensia. In qualità di unici eredi, tutti i suoi beni spettano di diritto a voi. [...] L'unica condizione richiesta è che trascorriate una notte in una casa infestata da fantasmi.<br>'''Marge''': Oh. Non è alquanto insolito?<br>'''Notaio''': No, è una clausola standard.
*Oh, ma guarda un po', il vero nome di Secco è Spillo! ('''Bart''')
*Mi dispiace ma non posso divulgare informazioni sul conto illegale segreto del nostro cliente. ('''Bancario delle Isole Caiman''')
*{{NDR|Euforico}} Signore e signori... Krusty il clown! {{NDR|serio}} È stato arrestato oggi per ripetuta frode fiscale. ('''Kent Brockman''')
*'''Voce fuori campo''': L'ufficio delle impronte presenta: Lo show d'intrattenimento semi-clownesco di Hershel Krustowsky!<br>'''Krusty''': Ehi-ehi, ragazzi! Ora che ho solo federali a dare le direttive questo show deve rientrare in un budget più ristretto. Perciò abbiamo dovuto tagliare i fronzoli come il set, la scenografia, i costumi e Telespalla Mel. Ma questo non significa che non possiamo divertirci!
*{{NDR|Il Krusty Burger è diventato IRS Burger (Fisco Burger)}}<br>'''Homer''': Vorrei quattro tasse Burger, un fisco sandwich, detrai la lattuga, tre bibite a carico ed un caffè senza aliquota.<br>'''Adolescente brufoloso''': Compili il modulo B. Dovrebbe ricevere i suoi hamburger fra sei o otto settimane.
*A che serve il rispetto senza la grana che gli faccia da sostegno? ('''Krusty''')
*Salve, io sono Troy McLure! Forse vi ricordate di me per alcuni funerali dello show business come "[[Spencer Tracy]]: indovina chi viene alle esequie" e "[[Dean Martin]]: facciamoci il bicchierino della staffa".
:''Hi, I'm Troy McClure! You may remember me from other show business funerals such as "[[Andre the Giant]]: We Hardly Knew Ye", and "[[Shemp Howard]]: Today We Mourn a Stooge"!''
*Nonostante io abbia iniziato la mia carriera diversi anni prima di Krusty e quindi non abbia potuto imparare niente direttamente da lui, ritengo che in un certo modo molto significativo...io...eh, tutti noi abbiamo imparato da lui. E questo perché lui è stato un clown della tv per...per tantissimi anni. Anche se, ehm, anche se molti di noi non hanno visto il suo show. Grazie a tutti. ('''[[Bob Newhart]]''')
*{{NDR|Tentando di consolare Bart per la morte di Krusty}} Non farti abbattere dalla scomparsa di Krusty, figliolozzo. La gente muore tutti i giorni senza preavviso. Insomma, potresti svegliarti domani ed essere morto! ('''Homer''')
*{{NDR|Bart ha dato una mancia a Pete il bello}} Venticinque centesimi?! Arr! Ballerà per ore! ('''Capitano McAllister''')
==Episodio 16, ''Lisa l'iconoclasta''==
{{cronologico}}
*{{NDR|Facendo vedere ai bambini della scuola elementare un film su Jebediah Springfield interpretato da Troy McLure}}<br>'''Troy McLure/Jebediah Springfield''': Uno spirito nobile titaneggia anche nel più piccolo degli uomini.<br>'''Edna Caprapall''': "Titaneggia"? Mai sentita questa parola prima di venire a Springfield.<br>'''Signorina Hoover''': Non so perché ma è una parola che calza a meraviglia.
:''— A noble spirit embiggens the smallest man.''<br>''— "Embiggens"? I never heard that word before I moved to Springfield.''<br>''— I don't know why; it's a perfectly cromulent word.''<ref name="Embiggen and cromulent">L'aggettivo ''cromulent'' e il verbo ''to embiggen'' sono neologismi coniati appositamente per l'episodio; {{cfr}} [[:w:en:Lisa the Iconoclast#Embiggen and cromulent|Embiggen and cromulent]]. Si noti che nell'originale il verbo ''embiggen'' è transitivo, a differenza di quanto accade nella traduzione italiana del motto di Springfield, che in caso contrario avrebbe potuto essere reso come «Uno spirito nobile ''ingrandeggia'' il più piccolo degli uomini». Viceversa, più avanti il preside Skinner afferma che Homer «ha titaneggiato il ruolo». Infine, si noti che nel doppiaggio italiano si è deciso di omettere ''cromulent'' in entrambe le attestazioni, rinunciando a tradurlo e ricorrendo a perifrasi.</ref>
*'''Skinner''': Come sapete manca una settimana al duecentesimo compleanno di Springfield. Tutte le classi faranno la loro parte per rendere il bicentenario locale tanto memorabile quanto il nostro bicentenario nazionale. Ovviamente voi ragazzi siete troppo giovani per ricordare. Con la possibile eccezione di Patata.<br>'''Patata''' {{NDR|mentre si fa la barba con un rasoio elettrico}}: Quei velieri usati per i festeggiamenti sì che hanno elevato lo spirito dopo il [[Scandalo Watergate|Watergate]].
*{{NDR|Appena nominato banditore della parata del bicentenario della città}} Grazie graziosino, sindaco! Non vi deluderò! Udite udite! Mi dichiaro gongolo gongolante per il bicentelinantesfarzolantestoricantentenario di Springfield! ('''Ned Flanders''')
*{{NDR|Dopo aver sentito Homer fare il banditore}} Ha titaneggiato il ruolo con una performance meravigliosa! ('''Skinner''')
:''He's embiggened that role with his cromulent performance''.<ref name="Embiggen and cromulent"/>
*{{NDR|Al museo Springfield Historical Society}} Questa vetrina contiene la nostra esposizione più preziosa: oggetti che sono stati usati da Jebediah. Ecco il suo piffero, col quale suonò dolcissime note di libertà, la sua accetta con la quale falciò le catene dell'oppressione e il suo... Ehm, ehm... Vaso da notte. ('''Hollis Hurlbut''', curatore del museo)
*Chi legge questo sappia che nella mia vita c'è molto più di quanto registrò la storia. Innanzitutto non ho domato il leggendario bufalo. Era già domato. Io gli ho solo sparato. Secondariamente, è un nome che mi sono inventato quello di Jebediah Springfield. Fino al 1796 ero Hans Sprungfeld, pirata pluriomicida. Ma i babbei di questa città non conosceranno mai la verità! Ahahahahahah! Scrivo questa confessione per far si che la mia infamia sopravviva al disfacimento del mio corpo annientato dalla difterite. ('''Le [[confessioni dalle serie televisive|confessioni]] segrete di Jebediah Springfield''')
*'''Hollis Hurlbut''' {{NDR|scherzoso}}: A quanto pare sei stata colpita da un caso grave di Jebedite!<br>'''Lisa''' {{NDR|risatina}}: Proprio quando stavo per superare la mia [[Chester Arthur|Chester A. Arthurite]]!<br>'''Hollis Hurlbut''': Ahahah! {{NDR|serio}} Hai avuto l'artrite?
*{{NDR|Homer nel suo ruolo di banditore}}<br>'''Homer''': Udite udite! Che c'è per colazion?<br>'''Marge''': Toast.<br>'''Homer''': Non comprendo tal tua favella, gentil donzella!<br>'''Marge''': Un vetusto toast!<br>'''Homer''': Miticuzzo!
*'''Betsy Ross'''<ref>{{Cfr}} [[:w:Betsy Ross|Betsy Ross]]</ref> {{NDR|tenendo in mano la [[bandiera degli Stati Uniti d'America]] che ha appena finito di cucire}}: Ho messo le stelle bianche che voleva, ma non sono riuscita a trovare i cuori rossi, le lune gialle o i trifogli verdi.<br>'''[[George Washington]]''': Va bene, la userò. Ma non intendo pagare!
*{{NDR|A Lisa}} [...] quando la mia famiglia arrivò in questo stato doveva scegliere se vivere a Springfield o a Puzzaburg. Sai perché scelse Springfield? {{NDR|Pausa}} Perché tutti sapevano che Jebediah Springfield era un vero eroe! Fine della storia! ('''Marge''')
*{{NDR|A Lisa}} Sono le donne come te che impediscono a quelle come noi di rimediar marito! ('''Maestra Hoover''')
*'''Lisa''': {{NDR|Piangendo}} La signorina Hoover dice che ho inventato tutto! Mi ha dato dell'ostruzionista!<br />'''Homer''': Anch'io sono stato definito uno struzzo egoista, e certe ferite non si rimarginano. Perciò sai che facciamo? Ci ricopriamo di piume, andiamo lì e sfasciamo tutto con una mazza da baseball!
*{{NDR|Dopo aver letto "Le confessioni segrete di Jebediah Springfield}} Temo Lisa che tu sia stata ingannata da un falso lapalissiano. Sfortunatamente la ricerca storica è infestata da questo genere di imbrogli. Questa cossiddetta confessione è falsa tanto quanto il testamento di [[Howard Hughes]],<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Melvin Dummar|Melvin Dummar]]</ref> i diari di [[Hitler]]<ref>{{Cfr}} [[:w:it:Diari di Hitler|Diari di Hitler]]</ref> e la ritrattazione dell'emancipazione.<ref>Questo documento è inventato. Non esiste alcuna ritrattazione del [[:w:it:Proclama di emancipazione|proclama di emancipazione]].</ref> ('''Hollis Hurlbut''', curatore del museo)
*{{NDR|A Lisa}} Fuori! Sei espulsa da questa galleria della storia! Tu e i tuoi figli e i figli dei tuoi figli! Per tre mesi. ('''Hollis Hurlbut, curatore del museo''')
*Mi rifiuto di credere che qualcuno rifiuti di credere la verità! ('''Lisa''')
*Il macinino della fotocopie<br>Abbiamo provato a rendere le fotocopie divertenti. ('''Insegna della copisteria''')
:''The Copy Jalopy''<br>''We tried to make copying fun''
*{{NDR|In copisteria}}<br>'''Lisa''': Vorrei venticinque copie su acrta dorata...<br>'''Raphael''': Ok.<br>'''Lisa''': Ehm, venticinque su canarino...<br>'''Raphael''': Canarino...<br>'''Lisa''': Venticinque su zafferano...<br>'''Raphael''': Mh-mh.<br>'''Lisa''': ...e venticinque alla milanese.<br>'''Raphael''': Ok, cento gialle.
*{{NDR|A Lisa}} Ho sempre creduto nell'aiutare i piccoli e tu sei la più piccola che io conosca. ('''Homer''')
*{{NDR|Alla copisteria}}<br>'''Uomo dei fumetti''': Domanda: lei si chiama [[Ridley Scott]] o [[James Cameron]]?<br>'''Homer''': No. Sono Homer.<br>'''Uomo dei fumetti''': Allora la prego di smetterla di sbirciare la mia sceneggiatura, Homer! Se vedrò un film dove i computer minacciano la nostra libertà saprò che è stato lei a rubarmi l'idea!<br>'''Homer''': Sto solo aspettando mia figlia!<ref>Nel doppiaggio italiano non presente la frase che si sente pronunciare dal cervello di Homer «''Mental note: steal his idea!''»</ref>
*{{NDR|A Lisa}} Come immigrante semiclandestino tuo poster potrebbe implicare me in situazione di piccante come patatine alla paprika! ('''Apu''')
*'''Boe''': Homer, sai bene che io appoggio qualunque pregiudizio possibile, ma questa vostra eroefobia mi dà il volta stomaco! Tu e tua figlia non siete più i benvenuti! {{NDR|rivolto a Barney}} Accompagnali all'uscita!<br />'''Barney''': Esiste un'uscita?!
*Non potremmo fare una sola riunione che non termini con l'[[estumulazione|esumazione]] di un cadavere?! ('''Sindaco Quimby''')
*''Son tutt'osso, eccomi qua | Du-da, du-da | Pure a voi toccherà | Du-da du-da'' ('''Winchester''') {{NDR|canticchiando e usando come marionetta il cranio di Jebediah Springfield}}
*{{NDR|Vedendo Lisa parlare nel sonno}} "Voglio essere io ad aiutarla, [[George Washington]]"? Tzé, persino i tuoi sogni sono pizzosi! ('''Bart''')
*{{NDR|Alla maestra Hoover}} Puoi aprirmi il latte, mammina? ('''Ralph''')
*''Aggioga la pariglia, Jebediah Springfield, | sferza i cavalli, fa' avanzare i carri, | Che un popolo possa titaneggiare sull'America, | che un uomo possa titaneggiare il suo spirito! | Il suo spirito! | Il suo spirito!'' ('''Canzone finale ''The Ballad of Jebediah Springfield''''')
:''Hitch that team up, Jebediah Springfield, | Whip them horses, let them wagons roll, | That a people might embiggen America, | That a man might embiggen his soul. | His soul! | His soul!''
==Episodio 17, ''Homer lo Smithers''==
{{cronologico}}
*'''Annunciatore sportivo''': Benvenuti! Benvenuti! Benvenuti! ...a una serata di eccitanti imprese su una pista di un quarto di miglio! La nostra prima corsa è a favore dello spericolato Lance Murdock! Murdock! Murdock! ...ricoverato in ospedale per [[cirrosi epatica]]! Epatica! Epatica!<br>'''Homer''': Yee! Viva la cirrosi!
*'''Burns''': {{NDR|Imboccato da Smithers con un cucchiaino}} Smithers, questa birra non fa effetto. Non mi sento ringalluzzito come credevo.<br>'''Smithers''': Passo al cucchiaio da minestra, signore?
*{{NDR|Dopo la corsa automobilistica, rivolto a Smithers}} Questo gadget a forma di manona è ridicolmente fuori misura! Va a cambiarlo con uno più piccolo! ('''Burns''')
*Buongiorno signore, per emendarmi dalla colpa di ieri sera ho alfabetizzato la sua [[colazione]]: può cominciare con il toast e procedere sino allo zabaione. ('''Smithers''')
*{{NDR|A Burns}} No, non mi mandi in vacanza! Senza di lei appassirò e perirò! ('''Smithers''')
*Devo trovare un sostituto che non mi scalzi. Mi conviene cercare tra gli impiegati classificati sotto la voce "incompetente". {{NDR|Cerca sul database del computer. Appaiono 714 risultati.}} 714 nomi?! Mh, meglio essere più specifici. "pigro, maldestro, inetto, mostruosamente brutto" {{NDR|Appaiono di nuovo 714 risultati}} Ah, con Homer Simpson vado sul sicuro! ('''Smithers''')
*Credo che Smithers abbia scelto me per le mie capacità stimolanti. Tutti dicono che devono lavorare il doppio quando ci sono io! ('''Homer''')
*Prendersi cura del signor Burns sembra un gran lavoro, ma in realtà si tratta solo di 2800 piccoli lavori. ('''Smithers''')
*'''Smithers''': I tuoi compiti includeranno: rispondere al telefono del signor Burns, inumidirgli le palle degli occhi, assisterlo mentre mastica e mentre ingoia, mentire al [[Congresso degli Stati Uniti d'America|Congresso]] e un po' di dattilografia. {{NDR|Squilla il telefono, Smithers risponde}} Ufficio di Montgomery Burns. Oh, salve signora Burns. Ora vedo se suo figlio è disponibile.<br>'''Homer''': Il signor Burns ha ancora la mamma?! Avrà di sicuro cento milioni di anni!<br>'''Smithers''': {{NDR|A Homer}} Le sue capacità sono limitate. La sola cosa che sa fare è telefonare e urlare. {{NDR|Alla mamma di Burns}} Mi dispiace, in questo momento Monty non può venire al telefono, è in una riunione importante. Non può essere disturbato. {{NDR|Intanto si vede Burns che si sta addormentando sulla sedia}} Ah-ah, riferirò il suo messaggio, signora. {{NDR|Attacca il telefono}} Il signor Burns non sopporta di parlare con sua madre. Non le ha mai perdonato quella relazione con il generale [[George Washington|Washington]].<br>'''Homer''': De hi hi ho! Washington, vecchio galletto!
*Homer Simpson, una delle sue banche organi del settore 7G. ('''Smithers''')
*'''Burns''': Santo Dio, Smithers, hai un aspetto atroce! Ti avevo detto di prenderti una vacanza!<br>'''Homer''': Smithers è già andato via, signore. Io sono il suo sostituto, Homer Simpson.<br>'''Burns''': Ah, sì. Simpson. Puoi portarmi il pranzo ora: un unico fiocco d'avena, del toast al vapore e un uovo di Dodo.<br>'''Homer''': Ma temo che il Dodo si sia estin...<br>'''Burns''': Muoviti! Rispondi a quei telefoni! Attiva il computer e fa ruotare il mio ufficio in modo che la finestra guardi le colline!<br>'''Homer''': Ah-ah. Ok. Be'.. Ehm-be'-be'... Ok... Ehm-be'... Può ripetere quella parte riguardo a quella roba di cui ha detto quelle cose... Ehm-be'-be'... Ehm... le cose?
*{{NDR|Troppo assonnato per infilarsi i pantaloni}} '''Homer''': Maledetti calzoni a due gambe...<br>'''Marge''': Oh Papi, sono le 4:30 del mattino, piccole canaglie va in onda alle 6!<br>'''Homer''': Lo so, lo registro. Voglio arrivare a casa del signor Burns di buon'ora per preparargli la colazione.<br>
*'''Burns''': Ciambelle?! Ti ho detto che non mi piace in cibo etnico! Tieni, dimmi come sono andate le mie azioni ieri.<br> '''Homer''': Eeehm... hanno vinto tutte.<br> '''Burns''': Mh. E le mie opzioni?<br> '''Homer''': Eeehm.. può alzarsi oppure può rimettersi a dormire.<br> '''Burns''': Mmmh... credo che mi alzerò!<br>
*'''Burns''': Simpson, hai preso quel rapporto sul settore [[contabilità]]?<br> '''Homer''': Sissignore l'ho preso. Il settore contabilità si trova al terzo piano. Il suo orario va dalle nove alle diciassette. Il capo di questo settore è un certo signor Johnson o John Stone.
*'''Homer''' {{NDR|al Signor Burns}}: Ecco i suoi messaggi: "Ha trenta minuti per rimuovere la sua auto." "Ha dieci minuti..." e... "La sua auto è stata rimossa." "La sua auto è stata demolita e ridotta in un cubo." "Ha trenta minuti per rimuovere il suo cubo." {{NDR|suona il telefono}} Pronto? Ufficio del signor Burns.<br>'''Burns''': Riguarda il mio cubo?
*{{NDR|Al telefono con Burns}} Ho un bel po' di tempo libero. Se mi manda la sua posta tramite corriere sarò ben lieto di aprirgliela e rispedirgliela. ('''Smithers''')
*'''Burns''': SIMPSON! il telefono sta suonando da un bel po' di tempo. Rispondi.<br> '''Homer''': Pronto?... è per lei.<br> '''Smithers''': Signor Burns, 48 squilli, sta bene? Cosa le ha fatto Simpson?<br> '''Burns''': Ahh nient'altro che condurmi alla saturazione con le sue incompetenti asinerie; è una schiappa in tutto, un vero deficiente! Ma adesso non sono del tutto libero di parlare...{{NDR|Homer è a trenta centimetri e sente tutto}}
*{{NDR|Sequenza in cui Burns commenta il lavoro di assistente di Homer}} Ah! Sessanta watt! Cosa credi che sia questo posto, un solarium?! [...] Ti avevo chiesto di inamidarmi leggermente il mio copricapo! [...] Lo chiami orzo<ref>Nel doppiaggio originale Burns fa riferimento al [[:w:en:Postum|Postum]].</ref> questo?! [...] Lo chiami modulo delle tasse questo?! [...] {{NDR|Prendendo a bastonate un supercomputer Cray}} Lo chiami super computer questo?! [...] Sei la parodia della presa in giro di un assistente! ('''Signor Burns''')
*'''Burns''': Debbo chiamare Smithers, lui mi proteggerà da questa belva. Ho visto gente attivare questo aggeggio {{NDR|Il telefono}} migliaia di volte. Non mi sembra che ci siano trucchi. Allora... Smithers... {{NDR|Schiacciando i rispettivi tasti sulla tastiera del telefono}} S-M-I-T-H-E-R-S... Evviva sta suonando!<br />{{NDR|Dall'altro capo della cornetta}}<br />'''Boe''': Bar Boe.<br />'''Burns''': Sto cercando un certo Signor Smithers. Nome di battesimo: Waylon.<br />'''Smithers''': {{NDR|Pensando di aver trovato Bart, che gli fa sempre scherzi telefonici}} Aaah... allora lei sta cercando un certo Signor Smithers, eh? Che fa di nome Waylon, eh, giusto? {{NDR|Urlando}} Stammi a sentire: quando ti acchiappo ti cavo gli occhi e te li infilo giù per i pantaloni così vedrai come ti prendo a calci nel sedere! Ok? Poi ti strappo la lingua e ci dipingo la barca!
*'''Burns''': Smithers, se potessi sentirmi...<br />{{NDR|A molti chilometri di distanza}}<br />'''Smithers''': Oh! Qualcosa mi dice che il Signor Burns ha bisogno di me!
*{{NDR|Con l'ufficio pieno di chicchi di caffè sparsi ovunque}} Il caffè è pronto. Li ho calpestati io stesso i chicchi. ('''Burns''')
*'''Burns''': {{NDR|Guidando in modo spericolato e scontrandosi con vari oggetti}} Non posso crederci! Per tutta la vita ho evitato di fare le cose da solo, ma ora ci trovo persino gusto! Per di più sto segnando tempi da record! {{NDR|Suona il clacson per far allontanare la folla}} Bip! Bip! Levatevi di mezzo, sono un automobilista!<br>'''Winchester''': Gran bella guida pericolosa, signor B.!
*{{NDR|A Homer}} Hai già fatto più di chiunque altro per me. La tua aggressione mi ha obbligato a provvedere a me stesso. Ora mi rendo conto che essere serviti e riveriti va bene per un uomo comune, ma non per me. Voglio ringraziarti. ('''Burns''')
*'''Homer''': Mi sento in colpa per aver fatto [[licenziamento|licenziare]] il signor Smithers. Quel lavoro era tutto quello che aveva. Pensa come ti sentiresti tu, Marge, se venissi licenziata da quelle... Quelle... Quelle... Quelle cose che tu fai.<br>'''Bart''': Presto, mamma! Fa' una torta per papà prima che ti licenzi!
*'''Smithers''': Salve, ho visto il cartello "Cercasi aiuto".<br />'''Boe''': Sì, mi serve qualcuno che mi aiuti nello scarico della birra a mezzanotte. Il suo compito è distrarre Barney finché l'avremmo scaricata e messa al sicuro.<br />'''Smithers''': Aspetterò sul retro fino a quel momento.<br />'''Barney''': Non vedo l'ora di lavorare con lei!
*'''Smithers''': Il signor Burns saprà anche assolvere 2799 dei miei 2800 doveri, ma scommetto cento dollari che non sa gestire una telefonata di sua madre!<br>'''Homer''': Ci sto!
*Quello sconsiderato svampito! Sempre troppo occupato a vantarsi della sua fabbrica di atomi per telefonare a sua madre! ('''Madre del Signor Burns''')
*'''Homer''': {{NDR|Imitando la mamma di Burns al telefono}} Pronto, signor Burns! Sono tua mamma!<br>'''Burns''': Ewww! Oh, pronto mamma... Eh... Scusa se ho staccato la spina al tuo polmone artificiale, chi avrebbe mai immaginato che avessi vissuto per altre cinque decadi... Oh, come sto arrossendo.<br>'''Smithers''': {{NDR|A Homer}} La signora Burns ha 122 anni, perciò cerca di sembrare più stagionato! E lei suo figlio non lo chiama "signor Burns"!<br>'''Homer''': Figlio, sono la signor Burns!
*{{NDR|Imboccando Burns con un cucchiaio}} Ecco il condor in via di estinzione che finisce tra i fili elettrici! ('''Smithers''')
==Episodio 18, ''Il giorno che morì la violenza''==
*{{NDR|Dopo aver visto ''Grattachecca e Fichetto''}} '''Bart''': Lisa, se un giorno dovessi smettere di amare la violenza sparami pure.<br />'''Lisa''': Senz'altro!
*'''Marge''': Non permetto ai miei figli di stare tutta la notte soli, al freddo in una strada pericolosa... Homer, va con loro!<br />'''Homer''': Aww, non potrebbero portarsi la pistola?
*Mamma, dalla cantina proviene una puzza strana e un sacco di parolacce, ma papà è di sopra! ('''Lisa''')
*'''Lionel Hutz''': Ora, signor Lampwick, quando Roger Meyers rubò il suo personaggio...<br>'''Avvocato dai capelli blu''': Obiezione!<br>'''Giudice Snyder''': Accolta!<br>'''Lionel Hutz''': Se oggi sento ancora le parole "obiezione" e "accolta" mi metterò ad urlare!<br>'''Avvocato dai capelli blu''': Obiezione!<br>'''Giudice Snyder''': Accolta!<br>'''Lionel Hutz''': Aaaaaaaaaaaaaaaah!
==Episodio 19, ''Un pesce di nome Selma''==
{{cronologico}}
*Per la serie "Film in sostituzione di una partita annullata per pioggia" {{NDR|"Movie for a rained-out ballgame presents"}}...[[Dyan Cannon]], Troy McLure e i [[Muppets]] nel film del 1977 ''I Muppets nel medioevo'' {{NDR|''The Muppets Go Medieval''}} ('''Annunciatore televisivo''')
*{{NDR|A Winchester}} Salve, sono Troy McLure, forse si ricorda di me per film come ''La più grande storia mai lambada'' e ''La rosolia del sabato sera''. ('''Troy McLure''')
*Io straccerò questa multa...ma sono costretto a chiederle una mazzetta. ('''Winchester''')
*'''Troy McLure''': Uno sbirro mi ha detto che dovrei portare questi occhiali.<br>'''Selma''': Lei? {{NDR|Risatina}} Sciocchezze! Lei è Troy McLure, la ricordo per quei film come ''Ombre rosa'' e ''Quattordicesimo potere'', gli occhiali non servono.
*Ultimamente ho letto molte [[sceneggiatura|sceneggiature]]... sa, è molto meno costoso che andare al cinema... ('''Troy McLure''')
*Pronto, Selma Bouvier? Sono Troy McLure, ti ricorderai di me per degli appuntamenti come quello di ieri sera a cena. ('''Troy McLure''')
*Oh, mio Dio! È come fumare cinque sigarette insieme! ('''Selma''')
*{{NDR|Troy McLure fa una [[Proposte di matrimonio dalle serie televisive|proposta di matrimonio]] a Selma}} Non posso più celare il mio amore, mia colombina arruffata. Oh, mia bella damigella, vuoi concedermi il tuo zampone in matrimonio? ('''Troy McLure''')
*Possiamo ricordare Troy per film come ''Il verdetto è truccato'' e ''Lebbrosi all'ultima meta''. ('''Giornalista''')
*'''Mc Arthur Parker''': Hai sentito de ''[[Il pianeta delle scimmie]]''?<br>'''Troy McLure''': Ehm...il film...oppure il pianeta?
*{{NDR|Dal musical ''Stop the Planet of the Apes, I Want to Get Off!''}}<br>'''Scimmia''': Aiuto, l'umano sta per fuggire!<br>'''Troy''': Levatemi le zampe di dosso, sporchi scimmioni!<br>'''Scimmia''': Sa parlare!<br>'''Scimmie''': {{NDR|In coro}} Sa parlare! Sa parlare! Sa parlare! Sa parlare! Sa parlare! Sa parlare!<br>'''Troy''': ''E cantaaaaaar!''<br>'''Scimmia infermiera''': Oh, mi aiuti Dr. Zaius!<br>{{NDR|Parte la musica, simile a ''[[:w:it:Rock Me Amadeus|Rock Me Amadeus]]''}}<br>'''Scimmie''': {{NDR|In coro}} ''Dr. Zaius, Dr. Zaius | Dr. Zaius, Dr. Zaius | Dr. Zaius, Dr. Zaius | Oh... Dr. Zaius''<br>'''Scimmia''': ''Dr. Zaius, Dr. Zaius.''<br>'''Troy''': ''Cos'ho che non va?''<br>'''Dr. Zaius''': ''Credo che tu sia matto!''<br>'''Troy''': ''Voglio un secondo parere.''<br>'''Dr. Zaius''': ''Sei anche mentecatto.''<br>'''Scimmie''': {{NDR|In coro}} ''Dr. Zaius, Dr. Zaius | Dr. Zaius, Dr. Zaius | Dr. Zaius, Dr. Zaius | Oh... Dr. Zaius''<br>'''Scimmia''': ''Dr. Zaius, Dr. Zaius.''<br>'''Troy''': ''Il pianoforte, lo posso suonare?''<br>'''Dr. Zaius''': ''Certo che puoi.''<br>'''Troy''': ''Prima non lo sapevo fare!''<br>{{NDR|Appare un pianoforte e Troy comincia a suonare}}<ref>Traduzione in italiano dai sottotitoli ufficiali. Nel doppiaggio originale:<br>'''Ape''': Help, the human's about to escape!<br>'''Troy''': Get your paws off me, you dirty ape.<br>'''Ape''': He can talk!<br>'''Apes''': {{NDR|In unison, rythmed}} He can talk! He can talk! He can talk! He can talk! He can talk! He can talk!<br>'''Troy''': {{NDR|Singing}} ''I can siiiiiing!''<br>{{NDR|The beat ''[[:en:Rock Me Amadeus|Rock Me Amadeus]]'' starts}}<br>'''Female Nurse Ape''': Ooh, help me Dr. Zaius!<br>'''Apes''': {{NDR|In unison, rythmed}} ''Dr. Zaius, Dr. Zaius | Dr. Zaius, Dr. Zaius | Dr. Zaius, Dr. Zaius | Oh... Dr. Zaius''<br>'''Ape''': ''Dr. Zaius, Dr. Zaius.''<br>'''Troy''': What's wrong with me?<br>'''Dr. Zaius''': I think you're crazy.<br>'''Troy''': Want a second opinion.<br>'''Dr. Zaius''': You're also lazy.<br>'''Apes''': {{NDR|In unison, rythmed}} ''Dr. Zaius, Dr. Zaius | Dr. Zaius, Dr. Zaius | Dr. Zaius, Dr. Zaius | Oh... Dr. Zaius''<br>{{NDR|One Ape starts breakdancing}}<br>'''Ape''': ''Dr. Zaius, Dr. Zaius.''<br>'''Troy''': Can I play the piano anymore?<br>'''Dr. Zaius''': Of course you can.<br>'''Troy''': Well I couldn't before!</ref>
*{{NDR|''You'll Never Make a Monkey Out of Me'' dal musical ''Stop the Planet of the Apes, I Want to Get Off!''}}<br>'''Troy''': ''Odio tutte le scimmie dall'alfa all'omega | No, non mi farete mai diventare una scimmia | Oh, mio Dio! Mi ero sbagliato | da sempre sulla Terra sono stato | Avete finalmente fatto di me una scimmia''<br>'''Scimmie''': {{NDR|In coro}} ''Sì, abbiamo finalmente fatto di te una scimmia...''<br>'''Troy''': ''Sì, avete...''<br>'''Tutti''': {{NDR|In coro}} ''...finalmente fatto di me una scimmia''<br>'''Troy''': Ti voglio bene, Dottor Zaius!<ref>Traduzione in italiano dai sottotitoli ufficiali. Nel doppiaggio originale:<br>{{NDR|''You'll Never Make a Monkey Out of Me'' from the musical ''Stop the Planet of the Apes, I Want to Get Off!''}}<br>'''Troy''': {{NDR|Singing and playing piano}} ''I hate every ape I see | From chimpan-A to chimpan-Z | No, you'll never make a monkey out of me | Oh my God, I was wrong | It was Earth all along | You've finally made a monkey''<br>'''Apes''': ''Yes, we've finally made a monkey...''<br>'''Troy''': ''Yes, you've...''<br>'''Everyone''': ''...finally made a monkey out of me''<br>'''Apes''': ''Yes, we've finally made a monkey out of you!''<br>'''Troy''': I love you, Dr. Zaius!</ref>
*'''Troy McLure''': Salve, sono Troy McLure, il vostro futuro zio!<br>'''Lisa''': Salve! Mi ricordo di te per film come ''Lotta d'asciugamani nello spogliatoio: l'accecamento di Larry Driscoll''.<br>'''Troy McLure''': Sì, è vero. Era un film di denuncia contro certi scherzi villani.
*{{NDR|Parlando con Troy McLure}} Perché un uomo eccezionale come te vuole sposare un ''uomo'' come Selma? ('''Homer''')
* Troy, caro, vieni a letto. Voglio vedere il Troy McLure che ricordo in certi film come ''Il gigolò elettrico'' e ''Il re pomicione del Montana''! ('''Selma''')
*Certo che ti amo. Come amo l'orzata. Non ti basta questo? La sola differenza tra il nostro matrimonio e quello di chiunche altro è che noi sappiamo che è una messa in scena. ('''Troy McLure''')
*{{NDR|Troy e Selma hanno intenzione di avere un figlio}}<br>'''Cameriere''': Sigaretta, signora McLure?<br>'''Troy McLure''': Altroché! Da ora in avanti dovrà fumare per due!
==Episodio 20, ''Bart girandolone''==
{{cronologico}}
*'''Homer''': Ciambella?<br>'''Lisa''': No, grazie. Non hai della frutta?<br>'''Homer''': Questa ha della roba viola dentro. Il [[viola (colore)|viola]] è un frutto.
*{{NDR|Dopo aver visto ''[[Il pasto nudo]]'' (''Naked Lunch'') al cinema con Bart e Milhouse}} Posso dire che in questo titolo ci sono almeno due cose sbagliate. ('''Nelson''')
*'''Nelson''': Ma che razza di posto è questo?!<br>'''Bart''': [[Branson (Missouri)|Branson]], Missouri. Papà dice che sembra una [[Las Vegas]]... gestita da Ned Flanders.
*'''Homer''': Pronto, vorrei parlare con la signora Caccola, di nome fa... Sei una.<br />'''Boe''': Sei una caccola!?<br />'''Homer''': D'oh! Ma come ti permetti! Se scopro chi sei, ti cucio quella boccaccia e ti faccio fare la maschiotta alle [[Olimpiadi]]! Hai capito?!
*'''Martin''': Ho speso gli ultimi dieci dollari per comprare il bambolotto di [[Al Gore]].<br>'''Bambolotto di [[Al Gore]]''': State udendo la mia voce.<br>'''Nelson''': Io odio questo posto.<br />'''Bart''': Siamo senza macchina.<br />'''Martin''': Siamo senza soldi.<br />'''Milhouse''': E non sa nessuno che siamo qui.<br />'''Tutti''': Siamo rovinati.<br />'''Milhouse''': Huhuhu.<br />'''Nelson''': Ma una cosa positiva c'è: ho buttato giù la sfera solare! Ah-ah!
==Episodio 21, ''22 cortometraggi di Springfield''==
{{cronologico}}
*Non me la sono mai spassata con tanto spasso! ('''Apu''')
*Tu ti sei preso quattro minuti della mia vita e io li rivoglio indietro! Oh, tanto li avrei solo sprecati... ('''Hans Uomo Talpa''')
*'''Dottore''': Dottor Nick, alla commissione per la negligenza professionale sono giunte varie accuse nei suoi riguardi. Tra le 160 più gravi le più seccanti sono: aver eseguito operazioni con coltello e forchetta presi in una trattoria...<br>'''Dott. Nick Riviera''': Sì, ma li ho puliti col tovagliolo prima!<br>'''Dottore''': ...uso scorretto di cadaveri...<br>'''Dott. Nick Riviera''': Arrivi in anticipo se usi la corsia preferenziale per auto con passeggeri!
*I sintomi da lei descritti indicano l'''eruptium osseum''. È una patologia terribile dove lo scheletro tenta di schizzare fuori dalla bocca e fuggirsene dal corpo! ('''Dr. Nick Riviera''')
*'''Dr. Nick Riviera''': {{NDR|Esultando}} Plastica nasale per tutti! {{NDR|Inorridito}} Oh, lei per primo!<br>'''Jasper''': Me lo faccia alla [[John Wayne]].
*'''Boe''': Ricordi quando ho detto che avrei spedito il tuo conto del bar alla [[NASA]] perché lo calcolassero?<br>'''Barney''': Ahahah! Oh, sì! Ci siamo fatti tutti una gran bella risata, Boe!<br>'''Boe''': Oggi sono arrivati i risultati. {{NDR|Appoggia sul bancone una pila di fogli}} Tu mi devi 70 miliardi di dollari. No, aspetta aspetta aspetta. Questi sono per la navetta spaziale Voyager<ref>{{Cfr}} [[:w:it:Voyager 1|Voyager 1]].</ref>...Il tuo conto è di 14 miliardi.
*''Skinner, con le sue pazze spiegazioni | al sovrintendente serviranno le medicazioni | Quando di Skinner sente le fiacche esagerazioni | stasera in città ci saranno agitazioni''<ref>Traduzione dai sottotitoli ufficiali. Nel doppiaggio originale: «Seymour Skinner with his crazy explanations, | The superintendent's gonna need his medication! | When he hears Skinner's lame exaggerations, | There'll be trouble in town tonight!»</ref> ('''Sigla di "Skinner & The Superintendent"''')
*'''Sov. Chalmers''': Santo cielo! Ma che succede là dentro? {{NDR|La cucina sta andando a fuoco}}<br />'''Skinner''': Aurora boreale!<br />'''Sov. Chalmers''': Eh? Aurora boreale? In questo periodo dell'anno? A quest'ora del giorno? In questa zona del Paese? Localizzata interamente dentro la sua cucina?<br />'''Skinner''': Sì!<br />'''Sov. Chalmers''': Posso vederla?<br />'''Skinner''': Ehm... no.<br />'''Agnes Skinner''': Seymour! La casa va a fuoco!<br />'''Skinner''': No, mammina! È l'aurora boreale!
*'''Lou''': Sai, venerdì sera sono andato al [[McDonald]] a Shelbyville.<br>'''Winchester''': Al Mc-che?<br>'''Lou''': Ristorante McDonald. Neanch'io ne avevo mai sentito parlare, ma ci sono più di duemila esercizi solo in questo stato.<br>'''Eddy''': È spuntato da un giorno all'altro.<br>'''Lou''': Sai qual è la cosa più buffa? Sono le piccole differenze.<br>'''Winchester''': Com'? Com'?<br>'''Lou''': Be', da McDonald puoi comprare un Krusty Burger con formaggio, giusto? Ma non lo chiamano Krusty Burger con formaggio.<br>'''Winchester''': Ma vattenne! E comm'è che 'o chiammano?<br>'''Lou''': Un quarto di libbra col formaggio.<ref>Parodia di un dialogo tra Vincent Vega e Jules Winnfield dal film ''[[Pulp Fiction]]''.</ref>
*{{NDR|Gridando, mentre attraversa la strada con un pacco di dolci}} Mi magno 'e ciambelle! Mi magno 'e ciambelle! ('''Winchester''')
*''Certa plebe non mangerebbe mai una [[puzzola]] | Però certa plebe non è | Cletus il bifolco allocco [...] Certa plebe non si perderebbe mai un alluce | Però certa plebe non è | Cletus il bifolco allocco''<ref>Traduzione dai sottotitoli ufficiali. Nel doppiaggio originale: «''Some folk will never eat a skunk, | But then again, some folk'll | Like Cletus the Slack-Jawed Yokel! [...] Most folk will never lose a toe, | But then again, some folk'll | Like Cletus the Slack-Jawed Yokel!''»</ref> ('''Sigla di "Cletus The Slack-Jawed Yokel!"''')
*{{NDR|Dal parrucchiere, che le cambia l'acconciatura}} Finalmente sembro una persona vera! ('''Lisa''')
*{{NDR|Nelson viene costretto a camminare in mezzo alla strada con i pantaloni abbassati}}<br>'''Tizio spilungone''': Ehi, gente! Lo riconoscete? È quel ragazzo che ride di tutti! Ora ridiamo di lui!<br>'''Cittadini di Springfield''': Ah-ah!
*'''Bart''': A quanto pare Milhouse, ai cittadini di Springfield accadono delle cose davvero interessanti!<br>'''Milhouse''': Certo! Ognuno in città ha la sua storia da raccontare!<br>'''Bart''': Solo che non c'è abbastanza tempo per ascoltarle tutte.<br>'''Prof. Frink''': Ehi! Ehi! Scusate il ritardo! {{NDR|Mostra un cartello con la scritta "The Tomfoolery of Professor John Frink" (Baggianate del professor John Frink)}} C'erano dei guai in laboratorio: tutti che correvano, l'esplosione, le grida, una delle scimmie mi ha anche fregato gli occhiali! {{NDR|Iniziano i titoli di coda}} No, aspettate! Vi prego! Vi scongiuro! Ho una bella storia se mi state ad ascoltare! Ho anche la sigla! Ehi! Ehi! {{NDR|Comincia a canticchiare}} ''Il professor Frink, il professor Frink | vi farà sbudellar | vi farà pensar | gli piace correre e giocar | E spassarsela...''<ref>Nel doppiaggio originale: «''Professor Frink, Professor Frink. | He'll make you laugh, he'll make you think. | He likes to run and then the thing with the.. person...''»</ref> Capperi! Gliela farò pagare a quella scimmia!
==Episodio 22, ''L'infuriato Abe Simpson e suo nipote brontolone in "La maledizione del pescediavolo battagliero"''==
{{cronologico}}
*La storia comincia nell'anno millenovecento-ambarabà-due, dovevamo dire ambarabà perché il Kaiser ci aveva derubato della parola "venti". Ho dato la caccia a quella canaglia per riprenderla, ma mi sono arreso dopo ambarabà-sei miglia. ('''Nonno Abe''')
*'''Nonno Abe''': E ora... potrei anche farvi una piccola digressione e parlarvi di quella volta in cui inventai il Waterloo...<br>'''Edna''': Waterloo? Ah ah ah...! {{NDR|tutta la classe e gli altri nonni ospiti ridono.}}<br>'''Nonno Abe''': Che avete da ridere?! Ci ho passato tre anni su quel Waterloo! {{NDR|Continuano a ridere}}
*{{NDR|Rispondendo a Lisa sul fatto che gli anziani sono considerati cittadini di seconda classe}} Seconda classe?! E che dire della previdenza sociale, lo sconto sull'autobus, la gioielleria sanitaria, i mega pannoloni, i pantaloni che arrivano fin sotto le ascelle e tutti quegli altri privilegi? Oh, secondo me per i vecchi è tutta una pacchia! ('''Homer''')
*'''Burns''': Oh, Simpson, non puoi stare cinque secondi senza umiliarti?!<br>{{NDR|Ad Abraham cadono i pantaloni}}<br>'''Nonno Abe''': Quanti secondi sono passati?
*Io potrei comprarmi l'ingresso {{NDR|Rutta}} nell'alta società! ('''Barney''')
*Ehi Signor Burns, posso venire con lei a prendere il tesoro? Non mangio molto e non conosco la differenza tra il bene e il male! ('''Bart''')
*'''Bart''': Ehi, nonno, avrei potuto far parte de "Pescediavolo battagliero"?<br>'''Nonno Abe''': Hai fegato da vendere, un comportamento inqualificabile e un'istruzione da quarta elementare. Potevi anche diventare Sergente.
*{{NDR|Dopo che Bart si è salvato per un pelo dall'annegamento e il Signor Burns se ne è scappato con i quadri}}<br> Ragazzo, non fa niente per la fortuna, l'importante è che tu stia bene. Ora andiamo a riprenderci quella fortuna! ('''Nonno Abe''')
*{{NDR|Ai due funzionari del Dipartimento di Stato che gli riconsegnano i quadri appena recuperati da Nonno Simpson, prima di sgommare via sulla propria Mercedes SL con in sottofondo "Mind Control" by D.J. Keoki }}<br>Ja, ja, ja. Mach schnell mit der opere d'arte, ja? Devo tornare in tempo al PalaDiscoMusic di Stuttgart per vedere i [[Kraftwerk]]... ehi, dummkopf! Attento al caricatore CD nel portabagagli! Idiota! ('''Barone Von Herzenberger''')
==Episodio 23, ''Tanto Apu per niente''==
{{cronologico}}
*Stiamo tutti calmi, andrà tutto per il meglio. Basta che io abbia la mia birra. {{NDR|controlla il frigo: è vuoto}} E va bene, ora basta! Se devo rimanere intrappolato in casa devo uscire per comprarmi la birra! ('''Homer''') {{NDR|mentre la casa è assediata da un orso}}
*Arrestali, Lou! Uno con l'accusa di essere un orso, l'altro con l'accusa di essere complice di quello che è un orso! ('''Winchester''') {{NDR|facendo arrestare un orso e Barney}}
*'''Homer''': Sono stufo di questi continui attacchi di orsi! È come una maledetta fiera di orsi da queste parti!<br>'''Ned''': Be', per essere realisti, Homer, io vivo qui da una trentina d'anni ormai, e questo è il primo ed unico orso che io abbia mai visto.<br>'''Homer''': Ehi, se tu vuoi che gli orsi selvatici divorino i tuoi figli e facciano scappare i tuoi salmoni, questi sono affari tuoi! Ma io non ci sto!
*Siamo stufi, siamo stanchi, queste belve sono spine nei fianchi! ('''Folla''') {{NDR|in coro, protestando}}
*'''Segretario''': Signore, c'è una folla agitata che vuole vederla.<br>'''Sindaco Quimby''': Ce l'ha l'appuntamento?
*Pensate ai bambini!<ref name="Think of the children">Frase ricorrente in più varianti. {{Cfr}} [[I Simpson#"Think of the children!"|"Think of the children!"]]</ref> ('''Helen Lovejoy''')
:''Think of the children!''
*'''Homer''': Ah, neanche un orso in vista: la "pattuglia orsi" sta funzionando alla meraviglia!<br>'''Lisa''': Questo è un ragionamento capzioso, papà.<br>'''Homer''' {{NDR|pensando sia un complimento}}: Grazie, tesoro.<br>'''Lisa''': Secondo la tua logica, questo sasso potrebbe tenere lontano le tigri.<br>'''Homer''': Oh! E come funziona?<br>'''Lisa''': Non funziona. È solo uno stupido sasso, comunque non vedo nessuna tigre, e tu?<br>'''Homer''': Lisa, voglio comprare il tuo sasso!<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Correlation does not imply causation|Correlation does not imply causation]].</ref>
*Quand'è che penserete ai bambini?!<ref name="Think of the children"/> ('''Helen Lovejoy''')
:''Won't you think of the children?''
*Oh, ma non c'è nessuno che pensa ai bambini?!<ref name="Think of the children"/> ('''Helen Lovejoy''')
:''Oh! Won't somebody please think of the children?''
*Ehi, germanese, tornatene in Tedeschia! ('''Nelson''') {{NDR|prendendo in giro Üter Zörker, il bambino tedesco}}
*Volete punzecchiare gli immigrati?! Allora punzecchiate Willie! ('''Willie''') {{NDR|con fare minaccioso}}
*[...] l'[[immigrazione]] è il fulcro dell'America. Anche la famiglia Simpson è immigrata in America. ('''Lisa''')
*'''Homer''': Sai, quando questi immigrati saranno espulsi ci sarà molto più spazio per la gente comune come me e te, caro Apu.<br>'''Apu''': Signor Simpson, forse può stupire lei sapere che io sono un immigrato.<br>'''Homer''': Tu?! Non ci credo!
*Ti voglio... fuori!
:''I want you out!'' ('''Manifesta contro l'immigrazione''')
*{{sic|'''Boe''': Sai cosa mi manda su di giri di questi immingrati? Che vogliono tutti i vantaggi del vivere a Springfield, ma non si sognano nemmeno per sogno di imparare a loro stessi medesimi la lingua!<br>'''Homer''': Già, questo è il mio steso medesimo parerede!<br>{{NDR|Barney biascica qualcosa di incomprensibile}}<br>'''Boe''': Sì, puoi dirlo forte, Barney!}}
*{{sic|Io viene qui subito dopo presa la laurea alla Caltech: tecnico istituto di [[Calcutta]].<ref>La Caltech è il nome con cui è conosciuto il [[:w:it:California Institute of Technology|California Institute of Technology]].</ref> Poiché io è primo di mia classe su sette milioni di studenti, io è ammesso a specializzazione in Stati Uniti d'America. [...] Io iscrive me a Istituto di tecnologia di Springfield sotto tutela di illustre professore John Frink.}} ('''Apu''')
*Io prevedo che fra cento anni i computer saranno due volte più potenti e diecimila volte più grandi e perciò talmente costosi che solo i cinque re più facoltosi d'Europa potranno permetterseli! ('''Prof. Frink''') {{NDR|negli anni 70}}
*{{sic|Nove gloriosi anni dopo io completa mia tesi di dottorato: duecentomila schede perforate in preciso preciso ordine che compone primissimo programma di mondo di gioco di oca.}} ('''Apu''')
*'''Marge''': Apu, perché non sei tornato in India quando è scaduto il tuo visto da studente?<br>'''Apu''': Io dicevo che onesto non è partire senza che prima ripago prestito scolastico. Così io trova lavoro a Jet Market. Quando miei debiti sono tutti pagati io è pronto ad andare. Ma a quel punto là io ho già tanti miei amici qua.<br>'''Marge''': Quello che stai dicendo per me è comprensibilissimo. In realtà il tuo solo crimine è stato quello di violare la legge.
*Ehm, buonasera giovanotto, il mio nome è Charles Norwood. In aggiunta a questa birra vorrei anche tre dei suoi migliori sigari economici. Ecco la mia patente che conferma la mia {{sic|adultività}}. ('''Patata''') {{NDR|fingendo di essere un adulto per comprare birra e sigari}}
*Umili e sentitissimi ringraziamenti! ('''Apu''')
*A chi può mai servire l'infinita pietà di [[Ganesh]] quando posso avere [[Tom Cruise]] e [[Nicole Kidman]] che mi fissano con i loro occhi smorti dalla copertina di ''Mondo spettacolo''? ('''Apu''')
*Vergogna su me! Io ha tradito mio retaggio indiano, signore! ('''Apu''')
*Mitico, devi amare questo paese molto più di quanto io non ami una birra fresca in una calda mattina di Natale. ('''Homer''') {{NDR|a Apu}}
*'''Homer''': Che ne diresti di sposare Apu così non verrebbe espulso?<br>'''Selma''': Preferisco ingogiare veleno. Il mio nome è Selma Bouvier Terwilliger McLure! Ed è già abbastanza lungo così senza aggiungere Nahasapepatapelata-come-cavolo si chiama quello lì! D'ora in poi mi sposerò soltanto per amore!
*{{NDR|Homer aiuta Apu a prepararsi per il test per ottenere la cittadinanza Americana}}<br>'''Homer''': Ora, loro ti potrebbero chiedere di localizzare la tua città sulla mappa degli Stati Uniti, perciò proviamo a farlo... Springfield... Springfield... {{NDR|muove il dito sulla mappa}} ...eccola qui! {{NDR|indica [[Chicago]]}}<br>'''Lisa''': Papà, non sei neanche nelle vicinanze! Sprigfield si trova qui, Apu! {{NDR|Lisa e la mappa vengono coperti dalla testa di Bart che in quel momento stava passando di lì}}
*Gli Stati Uniti d'America: 131 anni senza una guerra civile.
:''The United States 131 years without a civil war.'' ('''Insegna''') {{NDR|fuori dall'ufficio immigrazione}}
*{{NDR|Apu fa il test per ottenere la cittadinanza americana}}<br>'''Esaminatore''': Bene, ecco l'ultima domanda. Quale fu la causa della [[guerra di secessione americana|guerra di secessione]]?<br>'''Apu''': A dire verità cause erano molte. A partire da ovvia divisione tra abolizionisti e antiabolizionisti e poi fattori economici sia domestici che internazionali...<br>'''Esaminatore''': Ehi, ehi...<br>'''Apu''': Sì.<br>'''Esaminatore''': Dica "schiavitù" e basta.<br>'''Apu''': E sia schiavitù, signore. {{NDR|l'esaminatore timbra la richiesta}} Evviva, sono un cittadino! Ora, mi dica, dov'è ufficio assistenza sociale?<br>'''Esaminatore''': Cosa?!<br>'''Apu''': Sto scherzando, sto scherzando!
*'''Lisa''': [...] in un certo senso tutti gli americani sono [[immigrazione|immigrati]]. Tranne i [[nativi americani]].<br>'''Homer''': Già, nativi americani come me.<br>'''Lisa''': No, intendo gli indiani americani.<br>'''Apu''': Come me!<br>'''Lisa''': No...
*Salve a tutti, se potessi dire solo due parole... sarei un ottimo oratore! {{NDR|Bart ride}} Ora che siete tutti rilassati... {{NDR|si schiarisce la gola}} La maggior parte di noi è nata in America e consideriamo questo paese come una cosa dovuta, ma non è così per gli [[immigrati]] come Apu. Mentre noi ci sbronziamo a tutta birra, loro guidano taxi che ci portano a casa sani e salvi, loro scrivono le opere che ci intrattengono tutti i giorni, addestrano le nostre tigri e ci fanno fare punti nel football. Questa gente è la colla che tiene unito l'ingranaggio della nostra cara cara società. Se votiamo per la Proposta 24 perderemo alcuni dei più autentici americani che ci siano! ('''Homer''') {{NDR|facendo un discorso a favore dell'immigrazione}}
*Quand'è che la gente imparerà? La [[democrazia]] così non funziona! ('''Homer''') {{NDR|dopo aver saputo che la Proposta 24 ha vinto con il 95% dei voti}}
*{{NDR|Apu, appena diventato cittadino americano, riceve una lettera con la richiesta di fare il giurato}} Devo fare giurato! {{NDR|commosso}} Oggi io è cittadino americano e tutti gli effetti! {{NDR|butta la lettera nella spazzatura}} ('''Apu''')
==Episodio 24, ''Homerpalooza''==
*{{NDR|A Hullapalooza.}}<br />'''Bart''': Ehi, cos'è questo odore?<br />'''Lisa''': Sembra il gilet di Otto!
==Episodio 25, ''Un mare di amici''==
{{cronologico}}
*La scuola è finita! Va a quel paese Caprapall! ('''Milhouse''')
*'''Maestra Hoover''': E così quella sera [[Abramo Lincoln]] era in un palco del teatro Ford. Entrò [[John Wilkes Booth]], estrasse la pistola e... {{NDR|la maestra viene interrotta dal suono della campanella}} È finita, buone vacanze a tutti.<br>{{NDR|Tutti i bambini corrono all'uscita tranne Ralph e un altro bambino}}<br>'''Bambino''': Ma poi com'è andata a finire signorina?<br>'''Ralph''': Il presidente Lincoln se l'è cavata?<br>'''Maestra Hoover''': A meraviglia. Vai a casa Ralph!
*Non riesco a capire. Tutti dieci e lode, nessuna assenza, armadietto in ordine...dovrei essere la ragazza più popolare della scuola! ('''Lisa''')
*'''Lisa''': Amiche? Ah! Sono questi i miei unici amici: secchioni adulti come [[Gore Vidal]]! Persino lui ha baciato più ragazzi di quanti ne bacerò io!<br>'''Marge''': ''Ragazze'', Lisa. I ragazzi baciano le ''ragazze''.
*Tu non puoi controllare i gabbiani. Un giorno potrai. Ma non ora. ('''Lisa''')
*'''Ragazzina''': Mi piace il tuo berretto!<br>'''Lisa''': Un complimento!<br>'''Cervello di Lisa''': ''Cercare probabile sarcasmo. Non c'è! Vai!''<br>'''Lisa''': Grazie!
*{{NDR|Milhouse è rimasto senza occhiali e accarezza un [[limulo]]}} Ciao, che bel cagnolino che sei! ('''Milhouse''')
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{Simpson}}
{{DEFAULTSORT:I Simpson, 07}}
[[Categoria:Stagioni de I Simpson]]
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NCIS - Unità anticrimine (terza stagione)
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{{TOCright}}
'''''[[NCIS - Unità anticrimine]]''''', terza stagione.
==Episodio 1, ''Uccidete Ari, prima parte''==
===Frasi===
*Ammettilo, Jethro, tu e io siamo due vecchi maschilisti, non riusciamo a considerare le donne uguali a noi... ma lo diventano quando muoiono. ('''Ducky''')
*Io tengo molto a lei, Jethro, ma tengo molto di più all'NCIS. ('''Direttore Tom Morrow''')
*Eri un splendida agente, specie sotto copertura. ('''Gibbs''') {{NDR|a Jennifer Shepard}}
===Dialoghi===
*'''Gibbs''': Ho bisogno di un caffè... ve ne porto uno, ragazzi?<br />'''Tony''': No.<br />'''McGee''': No, grazie. {{NDR|Gibbs si allontana}}<br />'''Tony''': È la prima volta che...<br />'''McGee''': Mi ha chiamato Tim.<br />'''Tony''': Mi ha dato una pacca.<br />'''McGee''': Sembra gentile.<br />'''Tony''': Gentile? Lui non è gentile, non è più Gibbs se è gentile.
*{{NDR|Tony si è appena gettato addosso a Abby per proteggerla da un proiettile}} '''Tony''': Sei ferita?<br />'''Abby''': No... sei pesante!<br />'''Tony''': Oh, scusa.<br />'''Abby''': Cavolo! Ecco perché pesi, Tony, sei tutto muscoli... E hai anche un bel sedere.<br />'''Tony''': Ehi! Fai sempre cosi quando ti sparano?<br />'''Abby''': Non lo so, è la prima volta.
*'''Tony''': La polizia ha trovato un .308 esploso vicino a tracce di pneumatici.<br />'''Gibbs''': E allora?<br />'''Tony''': Niente, stavo aspettando che tu mi dica di dire alla polizia di portare le prove qui...<br />'''Gibbs''': E te lo devo dire io, DiNozzo?<br />'''Tony''': Fai sempre così.<br />'''Gibbs''': Di' alla polizia...<br />'''Tony''': L'ho già fatto, capo.
*'''Abby''': Perché stuzzichi Gibbs?<br />'''Tony''': Voglio che smetta di essere gentile.<br />'''McGee''': A me piace gentile. {{NDR|Abby e Tony si guardano, poi entrambi danno uno scappellotto a McGee}}
*'''Kate''': Tua madre ti avrebbe fatto lavare il cervello col sapone. Gibbs va via con una donna e quello che riesci a pensare è solo: «qui gatta ci cova».<br />'''Tony''': È falso.<br />'''Kate''': È vero. Io ho sempre saputo quello che pensavi, Tony... cosa? Che stai pensando? {{NDR|si guarda}} Tony! Sono appena morta e tu hai fantasie sessuali?<br />'''Tony''': Non puoi impedirmelo. {{NDR|una folata di vento le fa alzare la gonna}}<br />'''Kate''' {{NDR|urla}}: DiNozzo!<br />'''Tony''': Qualche volta ti immaginavo nuda... {{NDR|Kate urla}}<br />{{NDR|arriva Ziva, e Tony continua a guardare davanti a sé immaginandosi Kate}}<br />'''Tony''': Ti chiamo dopo {{NDR|fa finta di riattaccare il telefono}} Salve. Stavo solo...<br />'''Ziva''': Facendo sesso al telefono?<br />'''Tony''': Sesso al... ah... no, una [[sciarada]].<br />'''Ziva''': Sciarada, come il...?<br />'''Tony''': Mai giocato?<br />'''Ziva''': Non al telefono.<br />'''Tony''': Già... io e il mio amico cerchiamo parole per sabato sera.<br />'''Ziva''': Gioca a sciarada di sabato sera?<br />'''Tony''': Sì, per ingannare il tempo prima di uscire... Lei chi è?<br />'''Ziva''' {{NDR|mostrandogli il distintivo}}: Ziva David, Mossad.<br />'''Tony''': Israeliana?<br />'''Ziva''': Impressionante, una connessione molto acuta. Mossad, Israele.<br />'''Tony''': Cosa posso fare per lei, Ziva David?<br />'''Ziva''': Niente, devo incontrare l'agente Gibbs.<br />'''Tony''': Chi le dice che io non sia Gibbs?<br />'''Ziva''' {{NDR|ride}}: Gibbs?<br />'''Tony''': Tornerà tra un'ora. Sicura che non posso aiutarla?<br />'''Ziva''': Non credo proprio.<br />'''Tony''': Abbiamo cominciato col piede sbagliato. Sono l'agente Tony DiNozzo. Non stavo giocando a sciarada, stavo... ricordando una collega.<br />'''Ziva''': Nuda?<br />'''Tony''': No... sì... stavo solo... Senta, non sono il solo uomo che lo fa.<br />'''Ziva''': Oh, lo fanno anche le donne {{NDR|lo guarda}} con gli uomini affascinanti... e occasionalmente con le donne.<br />'''Tony''': Lei mi sta stuzzicando.<br />'''Ziva''': La sua collega la stuzzicava?<br />'''Tony''': Sì, ma niente sesso. Kate era una specie di puritana.<br />'''Ziva''': Peccato.<br />'''Tony''': Non era un problema, non ero interessato a lei... eravamo colleghi.<br />'''Ziva''': Non era attraente?<br />'''Tony''': Molto, ma non per me.<br />'''Ziva''': E perché la immagina nuda?<br />'''Tony''' {{NDR|ride}}: Ziva David, può rimanere lì seduta a perdere tempo per un'ora oppure può dirmi di cosa ha bisogno, in modo che possa aiutarla.<br />'''Ziva''': Non può aiutarmi, perché sono qui per impedire all'agente Gibbs di uccidere un agente del Mossad.<br />'''Tony''': Ari Haswari?<br />'''Ziva''': Sì.<br />'''Tony''': Lei è fortunata, anch'io voglio quel bastardo morto.
*'''Gibbs''': Prima tu.<br />'''Tony''': Ziva David, Mossad. È qui per impedirti di uccidere Ari, e tu?<br />'''Gibbs''': Direttore Jenny Sheppard, stessa missione.<br />'''Tony''': Di quale ente?<br />'''Gibbs''': Il nostro.
*'''Tony''': Se Ziva mi porta da Ari?<br />'''Gibbs''': Seguilo e richiamami.<br />'''Tony''': Così lo porti dentro?<br />'''Gibbs''': Certo, così lo porto dentro... per l'autopsia.
*'''Gibbs''': Quando ero cecchino nei marine, usavo proiettili Lapua a calibro .308, incamiciati e lubrificati col Moly.<br />'''Abby''': Gibbs...<br />'''Gibbs''': E sai come un cecchino chiama un Bravo 51?<br />'''Abby''': No.<br />'''Gibbs''': Un Kate.
==Episodio 2, ''Uccidete Ari, seconda parte''==
===Frasi===
*Qui se ne vanno tutti, fortuna che nessuno doveva lasciare l'edificio. ('''Abby''')
*Il [[Mossad]] è come la [[mafia]]: una grande famiglia felice. ('''Gibbs''')
*Per questo mi piaci McGee, perché sei puntiglioso. ('''Abby''')
===Dialoghi===
*'''Gibbs''': Che dice il tuo istinto?<br />'''Tony''': Che voglio una [[pizza]]!
*'''Gibbs''': D'ora in poi userete tutti lo spelling, come nell'esercito.<br />'''Abby''': Gibbs? Golf – India – Bravo – Bravo – Sierra? Posso tornare nel mio laboratorio? Mi rompo qui senza fare niente...<br />'''Gibbs''': Va bene ma non lasciare...<br />'''Abby''': Non lasciare l'edificio, lo so... Charlie – India – Alpha – Oscar.
*'''Tony''': Non vuoi sapere come ho fatto?<br />'''Gibbs''': Avrai improvvisato come fa ogni bravo agente.<br />'''Tony''': E che improvvisazione! Mi sarei meritato almeno un oscar. Ok, ascolta... faccio finta di essere un imbranato che tenta di...<br />'''Gibbs''': Fai finta?<br />'''Tony''': Sei cattivo, capo.
*'''Tony''': Da quanto sai che ti stavo...<br />'''Ziva''': Seguendo? Da quando ho lasciato l'NCIS.<br />'''Tony''': Non credo proprio.<br />'''Ziva''': Hai un'auto blu, ti sei nascosto dietro a una station wagon bianca, poi dietro a un furgone dei telefoni, poi mi hai perso nel traffico...<br />'''Tony''': Ok, lo sapevi.
*'''Ziva''': Sono stata addestrata al meglio.<br />'''Tony''': È questo che mi piace del Mossad.<br />'''Ziva''': L'addestramento?<br />'''Tony''': La modestia.
*'''McGee''': E allora perché sei così eccitata?<br />'''Abby''': Non so, sarà lo starti vicino in questa notte piovosa.
*'''Gibbs''': Ho bisogno di una partner questa notte, tu ci staresti, Jen?<br />'''Jennifer Shepard''': Non conosci nessun'altra donna?<br />'''Gibbs''': Non da chiamare come rinforzo. Non avrai pensato...
*'''Fornell''': Puzzi di cane bagnato!<br />'''Gibbs''': Be', ce n'era uno... era sotto la panchina quando sono arrivato, l'ho messo nel gazebo.<br />'''Fornell''': Perché non ci sei rimasto anche tu?<br />'''Gibbs''': I cani bagnati puzzano.<br />'''Fornell''': Perché non l'hai lasciato... lascia perdere.
==Episodio 3, ''Fine dei giochi''==
===Frasi===
*L'esperienza mi dice che, nell'imminenza della propria morte, molti riesaminando il proprio passato tendono a cercare il perdono. (governatore della Virginia '''Charles Norin''')
*La differenza fra adesso e dieci anni fa è che ci siamo noi con Gibbs. ('''Tony''')
*Sono una scienziata, McGee, e per gli [[scienziato|scienziati]] la fortuna non ha alcuna influenza. ('''Abby''')
===Dialoghi===
*'''Tony''': O mangio o dovrò mettermi anche io a costruire una barca in cantina.<br />'''Paula Cassidy''': Perché hai una cantina anche tu?<br />'''Tony''': No, ora conosci il mio dramma.
*'''Ducky''': Sai qual è la differenza tra il [[colesterolo]] buono e quello cattivo, Tony?<br />'''Tony''': No, ma so che è più saporito quello cattivo.
*'''Abby''' {{NDR|a McGee}}: Tu non stai ascoltando quello che dico? Sono incinta, McGee... due gemelli. Il padre ancora non lo sa, ed è Gibbs. So che non dovevo, ma il grigio dei suoi capelli mi scatena delle tempeste ormonali.<br />'''Tony''': Dovete scusarmi, attacco di vomito.<br />'''Abby''': Scherzo, Tony. A parte la cosa sul grigio dei capelli.
*'''Paula Cassidy''' {{NDR|a Kyle Boone}}: Il tuo avvocato non potrà assister all'esecuzione domani.<br />'''Tony''': È lievemente defunto.
==Episodio 4, ''Una bara di ferro''==
===Frasi===
*[[Regole dalle serie televisive|Regola]] diciotto: meglio domandare perdono dopo che chiedere il permesso. ('''Jennifer Shepard''')
*C'è chi allevia le proprie pene con droga o alcool, io preferisco il caffè. ('''Abby''')
*McGee, ti conviene ricordarlo, io sono una tra le poche persone al mondo in grado di ucciderti senza lasciare la benché minima traccia o indizio. ('''Abby''')
===Dialoghi===
*'''Tony''': Oggi non ci dovevo venire al lavoro, se Gibbs mi vede così...<br />'''Ziva''': Credo che sarebbe disgustato quanto me, agente DiNozzo. Devi infiltrarti in una gang di straccioni?
*'''Gibbs''': Il Mossad sa che ha ucciso Ari?<br />'''Ziva''': No, hanno creduto al suo rapporto. La verità la sappiamo solo noi due, e di questo la ringrazio.<br />'''Gibbs''': Mi fido di lei, e lo sa. Ma una volta usciti dall'ascensore...<br />'''Ziva''': Comincerà a darmi calci ne sedere.<br />'''Gibbs''': Io do solo scapaccioni.
*'''Tony''': Prima cosa: non lo fare mai più! Seconda cosa: che stai facendo?<br />'''Ziva''': Ti sto osservando, Tony.<br />'''Tony''': Non potresti farlo in modo meno agghiacciante?
*'''Ziva''': Mi chiedevo come mai nel berretto c'è questo foro prodotto da una 9 millimetri.<br />'''Gibbs''': Ventilazione.
*{{NDR|Su Ziva che ha appena ucciso tre persone}} '''Tony''': Ricordami di non farla arrabbiare.<br />'''Gibbs''': Hai ragione, DiNozzo, è poco consigliabile.
==Episodio 5, ''Scambio di identità''==
===Frasi===
*{{NDR|Arrivando sulla scena del crimine}} Sì, c'era un traffico da morire... Oh, frase infelice, vero? ('''Palmer''')
*Noi siamo investigatori, vale a dire che facciamo indagini e non ipotesi. ('''Tony''')
*E poi ho scoperto che alle donne, quando vedono un giovane con una brutta lesione, scatta il senso materno. ('''Ducky''')
===Dialoghi===
*'''Tenente Hampton''': Agente speciale Gibbs?<br />'''Tony''': No, Gibbs è quel signore di mezza età col sorriso sempre stampato sulla faccia.
*'''Ziva''': Ha attaccato il telefono in faccia a Shepard?<br />'''Gibbs''': Ah, ah.<br />'''Ziva''': Nel mio paese un agente viene sempre trattato...<br />'''Gibbs''' {{NDR|ferma l'ascensore}}: Nel mio paese, la mia squadra, che lavora ai miei casi, non si permetterebbe mai di scavalcare i suoi superiori.<br />'''Ziva''': Vale a dire?<br />'''Gibbs''': Me! Mi sono spiegato bene, agente David?<br />'''Ziva''': Perfettamente, agente Gibbs. {{NDR|Gibbs riavvia l'ascensore e Ziva lo ferma di nuovo}} Shepard ha chiamato me, cosa dovevo fare?<br />'''Gibbs''': Sorridere, che so parlare del tempo e dirle di chiamare me.<br />'''Ziva''': E se non avesse voluto farlo?<br />'''Gibbs''': Poteva sempre inventare qualcosa. {{NDR|Gibbs riavvia l'ascensore e Ziva lo ferma una seconda volta}}<br />'''Ziva''': Io cerco solamente di fare il mio lavoro.<br />'''Gibbs''': Il suo lavoro è seguire le mie istruzioni.<br />'''Ziva''': Questo lo faccio sempre, è troppo chiedere qualche cosa in cambio?<br />'''Gibbs''': No, non lo è. {{NDR|riavvia l'ascensore}}<br />'''Ziva''': La chiudiamo qui?<br />'''Gibbs''': Hmmm...<br />'''Ziva''': Non mi da neanche uno scappellotto?<br />'''Gibbs''': Non mi provochi.<br />'''Ziva''': Tanto per chiarire, ci sono altre di queste regole di cui dovrei essere a conoscenza?<br />'''Gibbs''': Cinquanta, più o meno.<br />'''Ziva''' {{NDR|ride}}: E devo supporre che non siano scritte da qualche parte dove...<br />'''Gibbs''': No.<br />'''Ziva''': Allora mi spiega come faccio a...<br />'''Gibbs''': Insegnarle queste regole è compito mio.
*'''Ziva''' {{NDR|su Tony}}: È sempre così infantile?<br />'''McGee''': Soltanto dal lunedì al venerdì.
*'''Tony''': Originale, c'è una parte del tuo cervello che ragioni in modo autonomo?<br />'''McGee''': Io almeno ce l'ho un cervello.<br />'''Tony''': Questo che vorrebbe dire?<br />'''McGee''': Niente.<br />'''Tony''': Da qui non ci muoviamo.<br />'''McGee''': Finché non ti avrò chiesto scusa?<br />'''Tony''': No, non le voglio le tue scuse. {{NDR|esce dall'automobile}} È che abbiamo sbagliato macchina.
*'''Gibbs''': Devo darti uno scappellotto come faccio con DiNozzo?<br />'''Abby''': Non lo faresti mai... lo faresti?<br />'''Gibbs''': E non te lo darei sulla testa.
*'''Tony''': Adoro le camicie hawaiane.<br />'''Ziva''': Non mi sorprende.<br />'''Tony''': Sì, perché è un fenomeno culturale che tu non puoi capire... dico bene, pivello?<br />'''McGee''': Non le porterei neanche morto.<br />'''Tony''': Oh, non è possibile... ma vi rendete conto di cos'è questa?<br />'''Ziva''': Un'altra camicia orrenda?<br />'''Tony''': Questa è un'autentica [[Magnum, P.I.]] disegno jungla, 100% cotone, bottoni di bambù. Made in Hawaii! È scritto qui! Andiamo, è una camicia che ha una storia, come fate a non apprezzare?
*'''Ziva''' {{NDR|riferita alla scimmia}} Si chiama Max.<br />'''McGee''': Ah, da un sondaggio risulta che il nome più popolare per gli animali domestici negli Stati Uniti sia Max.<br />'''Tony''': Io credevo che fosse Tim.
==Episodio 6, ''Cena di compleanno''==
===Frasi===
*A volte si è costretti a giocare la mano anche quando si hanno brutte carte, e spesso i risultati migliori vengono ottenuti proprio nelle situazioni più disperate. ('''Ducky''')
*Ho visto più porno io oggi di quanto ne abbia visto Tony in tutta la sua vita... No, forse esagero. ('''Abby''')
*Il [[denaro]] passa di mano in mano, raramente svanisce. ('''Ziva''')
*I passatempi sono di stimolo alla mia creatività. ('''Tony''')
*{{NDR|Su Ziva}} Ha memoria fotografica, pivello... a parte questo è come noi. ('''Tony''')
===Dialoghi===
*'''McGee''': Un'amica mi manda email con i video che trova su internet, una settimana fa ce n'era uno con questa stanza.<br />'''DiNozzo''': Chissa perché, ma ci credo poco...<br />'''McGee''': Non ti mandano mai email con strani videoclip?<br />'''DiNozzo''': Certo, quello che non credo è che tu abbia un'amica.
*'''Abby''': Nel [[cyberspazio]] si possono trovare le cose più assurde e incredibili, c'è tutto un mondo dentro il cyberspazio... pieno anche di cose brutte.<br />'''Gibbs''': Il mondo reale non è molto diverso.
*'''Ziva''': Ci vorranno giorni per controllare dappertutto.<br />'''Tony''': Perché non vai a dirlo a Gibbs, forse non lo ha considerato.
*'''Ziva''': Ma non sono cani che annusano i cadaveri?<br />'''Tony''': Sì certo, per questo puntano McGee, da ieri praticamente è un uomo morto.
*'''Chip''': Io non sopporto di essere chiamato Chip...<br />'''Abby''': Io non sopporto che la minigonna sia fuori moda, ma lo accetto.
==Episodio 7, ''Codice di accesso''==
===Frasi===
*Forse il capitano ha fatto un giro. Mio padre mi ha lasciato da solo due giorni in un albergo di Maui, ma gliel'ho fatta pagare, sapessi che conto di servizio in camera ha trovato. ('''Tony''')
*Sai perché lego così bene con i bambini? Perché quando dicono una bugia sono loro i primi a fartelo capire. ('''Gibbs''')
*Ci sai fare con i bambini quasi quanto ci sai fare con le donne. ('''Ziva''') {{NDR|a Tony}}
===Dialoghi===
*'''Tony''': Fammi capire bene. Ziva ha chiesto a te, che riesci a perderti anche nel parcheggio dell'ufficio, la strada per venire al lavoro?<br />'''McGee''': Esatto.
*'''Gibbs''': Abby, dammi buone notizie.<br />'''Abby''': Ho ricevuto un'email che dice che ho vinto 50 milioni di dollari e ovviamente sono su di giri. Volevi notizie del caso?
*'''Zach''': Gibbs, posso farti una domanda?<br />'''Gibbs''': Certo, spara.<br />'''Zack''': Come pensi di farla uscire da qui quando sarà finita? {{NDR|parlando della barca che Gibbs sta costruendo in cantina}}<br />'''Gibbs''': Bella domanda, devo ancora farci mente locale.
*'''Ziva''': Mi doveva un favore.<br />'''McGee''': Ma quanti favori ti devono?<br />'''Ziva''': Quante ragazze ha Tony in un mese?
==Episodio 8, ''Assassini''==
===Frasi===
*DiNozzo, che cosa combinate? Siete due killer professionisti, non siete in gita nel regno di Playboy! ('''Gibbs''')
*La tua idea di politica, di solito, include una forma di violenza fisica. ('''Jennifer Shepard''') {{NDR|a Gibbs}}
*La [[telecamera]] non pensa, registra e basta. ('''Abby''')
===Dialoghi===
*'''Ziva''': Va bene, ma adesso basta togliti.<br />'''Tony''': Sono passati solo dieci minuti, io ho una reputazione da difendere.
*'''Gibbs''': Vuoi sapere cosa farei io?<br />'''Jennifer Shepard''': Sì, dimmelo.<br />'''Gibbs''': Se fossi il direttore lascerei ai miei uomini ventiquattro ore, se non dovessero farcela chiamerei l'FBI.<br />'''Jennifer Shepard''': Davvero faresti così?<br />'''Gibbs''': Nah, per questo non sarò mai direttore.
*'''Tony''': Dobbiamo assolutamente andare da un dottore, occhioni belli.<br />'''Ziva''': Perché?<br />'''Tony''': Russi come un marinaio ubriaco con l'[[enfisema]].<br />'''Ziva''': L'asino che dice cornuto al bue.<br />'''Tony''': Al contrario, è il bue che da del cornuto all'asino.
*'''Fornell''': I direttori sono contenti, e noi...<br />'''Gibbs''': ... finiamo il lavoro.<br />'''Fornell''': E pensare che ci danno dei bastardi.<br />'''Gibbs''': È perché ci conoscono.
*'''Ziva''': Non penso ad altro quando faccio un lavoro a mano.<br />'''Tony''': Si dice lavoro manuale.<br />'''Ziva''': Ci siamo capiti.
*'''Ziva''': Qualcosa non va?<br />'''Tony''': Ti sto immaginando incinta.<br />'''Ziva''': Piantala!<br />'''Tony''': Devo... sarò padre, ed è una grande responsabilità.
*'''Gibbs''': Pensavo che ai medici fosse vietato prescrivere alcolici?<br />'''Ducky''': Con te hanno sempre funzionato.
==Episodio 9, ''Trappola per Tony''==
===Frasi===
*Chissà cosa ci attira in una [[donna]]... forse il suo odore o il sorriso enigmatico, i suoi sussurri, i suoi segreti, il modo in cui ancheggia su quei ridicoli tacchi a spillo, la sua mancanza di pudore quando va in giro strizzata in un miniabito. ('''DiNozzo''')
*Un ragionevole dubbio può avere un grande peso per una [[giuria]]. ('''Abby''')
*Donatrice di midollo osseo, di sangue e di organi... ma per gli organi dovranno aspettare finché non sarò morta. ('''Carla Johnson''')
===Dialoghi===
*'''Abby''': Oh, Gibbs, tanti bei reperti e un caffè Magnum, è il mio compleanno?<br />'''Gibbs''': Fai finta che sia il mio.
*'''Tony''': Tu non hai la mano leggera coi pazienti, vero, Ducky?<br />'''Ducky''': I miei pazienti non si sono mai lamentati.
*'''Tony''': Magari qualcuno che ho arrestato vuole vendicarsi.<br />'''Ziva''': Direi che vorrebbero tutti vendicarsi.<br />'''Tony''': Hai capito il mio dramma.
*'''Jennifer Shepard''': Allora George Stewart?<br />'''Gibbs''': È il prossimo della mia lista.<br />'''Jennifer Shepard''': Ti avverto: smetti di fare l'arrogante con me, Jethro.<br />'''Gibbs''': E tu smetti di fare con me la scena del direttore, adesso siamo soli.<br />'''Jennifer Shepard''': Per te il mio lavoro è tutta scena?<br />'''Gibbs''': Non sempre, non quando lecchi i piedi ai pezzi grossi di Washington.<br />'''Jennifer Shepard''': Questa non te la perdono.<br />'''Gibbs''': Mi guarderò le spalle. {{NDR|Jennifer Shepard gli porge un biglietto}} Cos'è?<br />'''Jennifer Shepard''': Il nuovo nome di George Stewart e l'indirizzo di dove lavora, sono riuscita ad averlo leccando piedi qua e là. {{NDR|si allontana}}<br />'''Gibbs''': Questo dimostra che dovevi restare un agente operativo!
==Episodio 10, ''Pivello''==
===Frasi===
*Quando si uccide qualcuno non c'è addestramento che tenga, Timothy. Per chiunque la prima uccisione è traumatica. ('''Ducky''')
*McGee non è come tuo padre {{NDR|Eli David}} né come Ari, lui è incapace di mentire. ('''Gibbs''')
*Si può sapere che diavolo sta succedendo qui dentro? Abbiamo cominciato con l'aiuto di Abby e appioppo un omicidio a DiNozzo e ora McGee che uccide un poliziotto. Qualcuno di voi ha rotto uno specchio? ('''Gibbs''')
===Dialoghi===
*'''Tony''': McGee è un computer umano. Incredibile, i suoi processori cerebrali avranno ricontrollato tutto il regolamento prima che lui premesse il grilletto.<br />'''Ziva''': In situazioni del genere spesso non si ha il tempo di pensare.<br />'''Tony''': Parliamo di uno che anche quando si gratta il naso lo fa secondo il regolamento.
*'''Gibbs''': Devi imparare a dire di no!<br />'''Jennifer Shepard''': Ti ho detto di no, o l'hai dimenticato?
*'''Abby''' {{NDR|a McGee}}: La [[Regole dalle serie televisive|regola]] numero otto sarà la tua salvezza.<br />'''Tony''': Mai uscire con i colleghi?<br />'''Ziva''': No, mai uscire senza pugnale.<br />'''Tony''': Pensavo fosse la nove...<br />'''Gibbs''': Mai dare niente per scontato.<br />'''Abby''': Giusto, capo... ma sei stato tu a fare le regole.
==Episodio 11, ''Pupe in divisa''==
===Frasi===
*Noi non investighiamo sui suicidi. ('''Gibbs''')
*I [[mistero|misteri]] più interessanti non sono quelli più semplici, signor Palmer. ('''Ducky''')
*Ricchezza e fama vanno spesso a braccetto con dipendenza da droga. ('''Ducky''')
===Dialoghi===
*'''McGee''': La telecamera mi ingrassa di almeno cinque chili.<br />'''Tony''': Non è la telecamera, è il tuo frigo, pivello.
*'''Abby''': È buffo, mi sento come il [[dottor Drakken]]...<br />'''Gibbs''': Chi?<br />'''Abby''': Lo scienziato pazzo dei cartoni animati.<br />'''Gibbs''': Ah, [[Archimede Pitagorico]].<br />'''Abby''': Chi?<br />'''Gibbs''': Lascia perdere.
*'''Tony''': Nessuno potrebbe odiarti.<br />'''Abby''': Oh, non conosci Billy Bob.<br />'''Tony''': Gli hai dato delle rose nere?<br />'''Abby''': No! Gli ho fatto due occhi neri. Ha cercato di investirmi con una moto mentre dormivo nel soggiorno.<br />'''Tony''': Un ragazzo andava in moto nel tuo soggiorno?<br />'''Abby''': Be', no. Era il suo soggiorno e la moto era la mia. Billy Bob aveva dei problemi relazionali.
*'''Abby''' {{NDR|consegnando un vaso di rose nere a Tony}}: Ricordati di cambiare l'acqua o moriranno.<br />'''Tony''': Pensavo fossero già morte.
==Episodio 12, ''Cena italiana''==
===Frasi===
*Non ti [[scusa|scusare]] mai, è segno di debolezza. ('''Gibbs''') {{NDR|a McGee}}
*Sai che ti dico? Appena usciamo di qui ti regalo una bella casetta {{NDR|controlla una mazzetta di denaro}}, ma temo che sarà una casa falsa, perché questi sono contraffatti. ('''Tony''')
*{{NDR|Su ''[[Brivido caldo]]''}} Stupendo noir, mi piace il sudore, il calore e lui che sfonda quella porta di vetro usando una sedia. ('''Tony''')
===Dialoghi===
*'''Tony''': Ehi, come sarebbe? Sei uscita con McGee?<br />'''Ziva''': No, è venuto da me. L'ho invitato a cena.<br />'''Tony''': Per quale motivo l'hai invitato a cena?<br />'''Ziva''': Mi piace cucinare.<br />'''Tony''': Chissà che cucini.<br />'''Ziva''': A Jimmy è piaciuta.<br />'''Tony''': Palmer? Io non ho mai avuto l'onore, però tu inviti a cena McGee e lo gnometto delle autopsie? Sbaglio o il mondo ha cambiato verso di rotazione?
*'''Tony''': Il mio cellulare non ha segnale, tu?<br />'''Ziva''': Non ce l'ho nemmeno io.<br />'''Tony''': Oltre a non avere il segnale, oggi non hai nemmeno il reggiseno.<br />'''Ziva''': Possibile che tu non sappia fare altro che pensare a certe cose?
*'''Tony''': Uh, dimmi che non sto sognando. Un'altra cassa piena di film, guarda quanti ce ne sono! Vedrai che c'è anche una cassa piena di lettori dvd.<br />'''Ziva''': Sì, scommetto che c'è anche un generatore portatile e un distributore di pop corn.
*'''Tony''': Chissà perché il pericolo e il rischio di morire mi rendono così...<br />'''Ziva''': Voglioso?<br />'''Tony''': Famelico, potrei uccidere per un morso di [[pizza]].
*'''Ducky''': Riuscirai a trovarli, Jethro.<br />'''Gibbs''' {{NDR|allontanandosi}}: Domanda o affermazione?<br />'''Ducky''': È più una preghiera.
==Episodio 13, ''Inganno''==
===Frasi===
*Bel vestito, devi sposarti di nuovo? ('''Tony''') {{NDR|a Gibbs}}
*Gibbs, credevo che con l'udito stessi meglio che con la vista... forse mi sbagliavo. ('''Abby''')
*A volte cerchiamo gli [[occhiali]] e li abbiamo sul naso. ('''Ziva''')
*I pesci erano la cosa a cui teneva di più, se non li può avere lui, non li avrà nessuno, il classico profilo di un narcisista perverso. ('''Ziva''')
===Dialoghi===
*'''Ziva''': [[Regole dalle serie televisive|Regola]] numero tre?<br />'''Tony''': Non essere mai irraggiungibili.
*'''Abby''': Grazie, signore.<br />'''Gibbs''': Non chiamarmi signore.<br />'''Abby''': Grazie, signora.
*'''Poliziotto''': Una sola mossa falsa e io sparo, ci siamo capiti bene?<br />'''Tony''': D'accordo, si rilassi, pistolero, siamo federali.<br />'''Poliziotto''': Sì? Quale agenzia?<br />'''Tony''': N...<br />'''Ziva''': NCIS.<br />'''Poliziotto''': Mai sentita.<br />'''Ziva''': Servizio Investigativo della Marina.<br />'''Poliziotto''': Mai sentita.<br />'''Tony''': Non ci si abitua mai, uno pensa che ci conoscano, ma non succede mai.
==Episodio 14, ''La dormiente''==
===Frasi===
*La [[precisione]], signor Palmer, è cio che distingue il [[professionista]] dal dilettante. ('''Ducky''')
*Un buon [[investigatore]] non si siede ad aspettare, esplora ogni possibilità, suppone che ogni cosa detta sia una bugia finché non è stata verificata. ('''Gibbs''')
*È incredibile quanto si può scoprire su qualcuno senza averlo mai visto. ('''Abby''')
===Dialoghi===
*'''Tony''': Quanto ci vuoi scommettere?<br />'''Ziva''': Vogliamo fare niente?<br />'''Tony''': Venti dollari?<br />'''Ziva''': Ci sto.
*'''McGee''': Capo, l'ha trovata?<br />'''Gibbs''': Certo, McGee, è nascosta qui nel mio caffè.
*'''Tony''': Come diceva sempre mio padre: «Attento a chi sposi, Anthony, potrebbe rivelarsi una maniaca omicida».<br />'''McGee''': Tuo padre ti ha davvero detto questo?<br />'''Tony''': No, ma sono sicuro che lo pensava.<br />'''Ziva''': Perché conosceva i tuoi gusti in fatto di donne.
==Episodio 15, ''Un problema di testa''==
===Frasi===
*Sono stata sposata per quasi vent'anni con un capitano di marina, l'NCIS non fa indagini sui pasticci, almeno non gli agenti di una certa età come lei. ('''Jocelyn Wayne''') {{NDR|a Gibbs}}
*{{NDR|Su Gibbs}} Lui è come il [[diamante Hope]], una gemma molto preziosa, ma legata a una maledizione. ('''Shepard''')
*Io non ho mai capito perché le persone vogliono essere [[Cremazione|cremate]] [...], voglio che quello che resta del mio corpo, dopo aver donato tutto ciò che posso alla scienza, riposi per l'eternità in un posto che mi è familiare. ('''Abby''')
===Dialoghi===
*'''McGee''': L'ho appena scoperto e sono dovuto entrare nel computer della motorizzazione.<br />'''Tony''': È una cosa legale?<br />'''Ziva''': Ne dubito.<br />'''Tony''': Chissà che condanna rischia?<br />'''Gibbs''': Meno di te che leggi le tue email nelle ore di lavoro, lupacchiotto.
*'''Abby''': La scienza non mente, Ducky.<br />'''Ducky''': No, ma so per esperienza che a volte può essere fuorviante.
*'''Tony''': Noi non crediamo alle coincidenze, mia cara Ziva.<br />'''Gibbs''': È vero, però crediamo alla sfortuna.
==Episodio 16, ''Segreti di famiglia''==
===Frasi===
*{{NDR|Sul [[cane di San Bernardo]]}} Ne volevo uno prima di scoprire che non li vendono con un barilotto di [[brandy]] attaccato al collo. ('''Tony''')
*I veri uomini si vantano sempre. ('''Tony''')
*Una volta ho piazzato una scommessa 500 a 1 sul gran premio d'Irlanda. Il cavallo cadde al primo ostacolo, ma poi si riprese, cadde anche al secondo... non puoi immaginare cosa accadde dopo. ('''Ducky''')
===Dialoghi===
*'''Gibbs''': Lo sai cosa penso delle coincidenze, Abby.<br />'''Abby''': Anche i pigmei equatoriali sanno come la pensi, Gibbs. Quindi uno si chiede: incidente o non incidente, questo è il dilemma. ('''Abby''')
*'''Tony''': Non riusciamo a trovarlo, ma insisteremo finché non lo avremo trovato.<br />'''McGee''': O moriremo tentando.<br />'''Tony''': O moriremo tentando? Ti sembra un'idea da mettergli in testa?
*'''Ducky''': È la prima volta che ti vedo infrangere il protocollo.<br />'''Gibbs''': Non ti fidi di me, Ducky?<br />'''Ducky''': Non è questo il punto, il protocollo è protocollo.<br />'''Gibbs''': Su questo hai ragione, se l'avesse fatto DiNozzo sarebbe partito lo scappellotto.<br />'''Ducky''': Jethro, mi sorprendi.<br />'''Gibbs''': Starò diventando vecchio.
==Episodio 17, ''Un feroce assassino''==
===Frasi===
*Ogni [[cadavere]] ha una sua storia da raccontare, in molti casi è solo un sussurro che rivela... ('''Ducky''')
*Sono un grande amante della natura, quando la guardo in tv. ('''Tony''')
*Ti trover,à mia cara, speriamo prima che sia troppo tardi. ('''Ducky''')
===Dialoghi===
*'''Tony''': Bella vacanza: il campeggio, una coltellata al cuore, un viaggetto nell'intestino di un orso...<br />'''McGee''': Cambierei agenzia di viaggi.
*'''Tony''': [[Regole dalle serie televisive|Regola]] numero otto: mai supporre nulla.<br />'''Ziva''': La frase esatta è: mai dare nulla per scontato.
*'''Ziva''': Come cercare una puntina in un pagliaio.<br />'''Tony''': Si dice un ago.<br />'''Ziva''': Perché? Cercare una puntina non è difficile?
==Episodio 18, ''Esca''==
===Frasi===
*Non ci si deve preoccupare dei ragazzi che parlano della morte, ma di quelli che non parlano affatto. ('''Abby''')
*Non sopporto di non far niente mentre tutti gli altri lavorano. ('''Tony''')
*È bello vedere che riesco ancora a sorprenderti, Jethro. ('''Shepard''')
===Dialoghi===
*'''Tony''': Voi due seguite le mie indicazioni, non è la prima volta che affronto una situazione simile.<br />'''Ziva''': Già, anche io ne ho affrontate parecchie, Tony.<br />'''McGee''': Io gioco a Camper Strike in rete, è molto realistico.<br />'''Tony''': Be', qui però hai una vita sola, re degli elfi.
*'''Shepard''': Jethro non fa mai piani, Ducky, lui segue il suo dannato istinto.<br />'''Ducky''': Be', di solito funziona bene.<br />'''Shepard''': Sì, e di solito si caccia nei guai.
*'''Tony''': CCFG?<br />'''Ziva''': Che cos'è? La sigla di un'arma?<br />'''Tony''': No, sta per Che Cosa Farebbe Gibbs?
*'''Kody''' {{NDR|riferendosi a Gibbs}}: L'agente dice di essere un negoziatore.<br />'''Tony''': È vero, è il mio uomo migliore!<br />'''Kody''': È un cretino che si è fatto prendere in ostaggio.<br />'''Tony''': È sempre stato una testa calda.
==Episodio 19, ''Sepolti nel ghiaccio''==
===Frasi===
*I paramedici hanno un detto riguardo agli annegamenti in acqua fredda: la vittima non è morta fintanto che è ancora tiepida. ('''Palmer''')
*Io ti trovo adeguatamente mascolino... anche se forse non esattamente macho. ('''Ziva''') {{NDR|a McGee}}
*O siete della [[Drug Enforcement Administration|DEA]] o dell'[[United States Immigration and Customs Enforcement|immigrazione]], quelli dell'[[Federal Bureau of Investigation|FBI]] hanno giacca e cravatta. ('''Tomas Zepeda''')
===Dialoghi===
*'''Tony''': Intuito, tu sai che cos'è... non è vero, McGee?<br />'''Gibbs''': Intuito, DiNozzo?<br />'''Tony''': Quello e l'aiuto di un amico del dipartimento di Baltimora.
*'''Gibbs''': DiNozzo.<br />'''Tony''': Ciao, capo.<br />'''Gibbs''': Perché tocchi la sua faccia?<br />'''Tony''': Perché è piacevole come un peluche.
*'''Ducky''': Timothy, sei qui per la DDD?<br />'''McGee''': Dipartimento Della Difesa?<br />'''Ducky''': No, Data Del Decesso.
==Episodio 20, ''Intoccabile''==
===Frasi===
*Indaghiamo sui suicidi come fossero omicidi, finché è chiaro che non lo sono. ('''Tony''')
*Si arriva al [[suicidio]] solo quando si sta per essere presi. ('''Ziva''')
*Una [[spia]] professionista non si suicida. ('''Gibbs''')
*È difficile avere risposte senza fare domande. ('''Tony''')
*Signor Palmer, potresti incatenare mia madre alla sedia mentre io dico all'agente Gibbs cosa ho appurato? ('''Ducky''')
===Dialoghi===
*'''Tony''': Trovato qualcosa?<br />'''Ziva''': I vicini erano al lavoro, la signora della porta accanto era in casa, ma non ha sentito niente.<br />'''Tony''': Avessi io una vicina così! Quell'arpia blatera ogni volta che porto una ragazza a casa... e lo sai perché?<br />'''Ziva''': Il «toglimi le mani di dosso!»?<br />'''Tony''': Ah, ah, ah... divertente. Ma sei fuori strada.<br />'''Ziva''': Non dicevo sul serio. Io ho il tuo stesso problema, Tony.<br />'''Tony''': Davvero? Impianto stereo surround?<br />'''Ziva''': No, sono quella che voi americani definite "urlatrice", giusto? {{NDR|un agente la guarda e ammicca, squilla il telefono}}<br />'''Tony''': Rispondi.<br />'''Ziva''': E cosa vuoi che dica?<br />'''Tony''': Ah, non so. Urla qualcosa.
*'''Ziva''': Mai avuto animali?<br />'''Tony''': Delle [[Artemia salina|scimmie d'acqua]], una volta.<br />'''Ziva''': Scimmie d'acqua? Che sono?<br />'''Tony''': Crostacei da un centimetro che vivono in acqua verdastra. Sapessi che fine hanno fatto...<br />'''Ziva''': Che fine hanno fatto?<br />'''Tony''': Mia madre aveva una passione per i cocktail con brandy e menta.<br />'''Ziva''': E ha bevuto per sbaglio le tue scimmie d'acqua?<br />'''Tony''': Le ha inghiottite.<br />'''Gibbs''': Questo spiega tante cose.
*'''Gibbs''': Nessuno di voi si è ancora guadagnato il pasto.<br />'''Ziva''': Sono d'accordo. Anche se questo io non lo chiamerei pasto, non si capisce cosa c'è nel panino... scimmie d'acqua?
*'''Abby''': Notte in bianco?<br />'''Ziva''': Inevitabile... con Gibbs.<br />'''Abby''': Potrebbe andar peggio... pensa se fosse sabato.<br />'''Ziva''': È sabato, Abby.<br />'''Abby''': Allora... peggio di così non può andare.
==Episodio 21, ''Bagno di sangue''==
===Frasi===
*La [[freccia]] tirata senza mirare non sbaglia mai. ('''Tony''')
*L'unica ragione per cui riesci ancora a camminare è che ho sentito parlare di lei solo oggi. ('''Gibbs''') {{NDR|a Mikel Mawher}}
*I lavori manuali aiutano a snebbiare il cervello. ('''Abby''')
===Dialoghi===
*'''Shepard''': È stato uno sbaglio.<br />'''Gibbs''': Abby non commette sbagli.<br />'''Shepard''': Ma non ha nemmeno nemici, non è una persona come l'agente DiNozzo.<br />'''Tony''': Ehi!... Mi scusi.
*'''Abby''': A uno [[spacciatore]] serio non verrebbe in mente di tagliare la cocaina col cianuro di potassio.<br />'''McGee''': Be', se è uno che non si preoccupa di perdere i clienti...
*'''Abby''': Le cinque persone che muoiono annualmente in ascensore ci passano dentro meno di sessanta secondi al giorno.<br />'''Ducky''': E tu ci sei rimasta, credo, oltre sei ore.<br />'''Abby''': Sì, moltiplicando il rischio per trecentosessanta. Sono ancora viva per miracolo.<br />'''Ducky''': Non c'è bisogno di miracoli quando hai Leroy Jethro Gibbs che ti protegge.
==Episodio 22, ''Un pugno pericoloso''==
===Frasi===
*Lo sanno tutti che Ziva conosce incredibili tecniche [[ninja]], ma... be', sa anche controllarsi, giusto? Non molto? Un po'? Non importa... ('''Tony''')
*Non ci sono scuse per non prendersi cura dei piedi. ('''Abby''')
*L'unico che sa dove si trovino è sul tavolo d'autopsia... {{NDR|rivolta a Ziva}} Ti ha detto niente prima che tu lo uccidessi? Oh, prima che morisse sotto la tua custodia? ('''Cassie Yates''')
===Dialoghi===
*'''Ziva''': Ho visto come fate nei vostri film... {{NDR|consegna il distintivo a Gibbs}} Do le mie dimissioni.<br />'''Gibbs''': La prossima volta che mi consegnerai il distintivo... {{NDR|restituisce il distintivo a Ziva}} sarà l'ultima volta che lo farai.
*'''Cassie Yates''': James Dempsey tiene al suo fratellino più che ai soldi, finché avrete Brian sotto custodia dovrebbe essere facile da manovrare.<br />'''Gibbs''': Brian Dempsey è morto... pensi ancora che sarà facile da manovrare, Cassie?<br />'''Cassie Yates''': Arrivo subito.
*'''Abby''': [[Regole dalle serie televisive|Regola]] numero nove: tieni sempre una scorta.<br />'''Tony''': Gibbs non ha detto che la nove era: portare sempre un coltello?<br />'''Abby''': Non delle regole di Gibbs, delle mie.
==Episodio 23, ''L'attentato, prima parte''==
===Frasi===
*So che la regola è che bisogna essere dei parenti per entrare al pronto soccorso, almeno così hanno detto quando lo zio Charlie finì con una gamba in una trappola per nutrie, ma io e Gibbs siamo più che consanguinei. ('''Abby''')
*Non è il comportarmi alla Gibbs che fa di me il capo, è il fatto che io sono l'agente più anziano. Quindi se bere il caffè, sguardi penetranti e scappellotti mi aiutano a gestire questa squadra... abituatevi. ('''Tony''')
*Jethro non parla molto del suo passato, siamo buoni amici, ma so molto poco della sua vita prima che ci conoscessimo. ('''Ducky''')
===Dialoghi===
*'''Ziva''': Ducky, seminala.<br />'''Ducky''': Forse volevi dire piantala?<br />'''Ziva''': Questi modi di dire americani mi mandano in folle!<br />'''Ducky''': Ecco, veramente... come non detto.
*'''Infermiera Ethel Washingtown''': È una questione di [[Regole dalle serie televisive|regole]], e una delle più importanti è che chi non fa parte del personale medico non può entrare in traumatologia a meno che non sia ricoverato.<br />'''Shepard''': Mi trovi una barella.
*'''Palmer''': Chi si può sedere sopra dell'esplosivo?<br />'''Ducky''': Qualcuno che non sapeva di essere seduto su dell'esplosivo.
*'''Dott. Todd Gelfand''': Quanto bene conosci Gibbs?<br />'''Shepard''': È stato mio mentore nell'NCIS, mi ha insegnato quasi tutto quello che so.<br />'''Dott. Todd Gelfand''': Eppure sei il suo capo.<br />'''Shepard''': Jethro è un agente operativo eccezionale, è un caposquadra fantastico ed è più efficiente di me nella gestione dei politici ostici.<br />'''Dott. Todd Gelfand''': E perché non è lui...<br />'''Shepard''': Perché lui spara.
==Episodio 24, ''L'attentato, seconda parte''==
===Frasi===
*A Jethro sono sempre piaciute le rosse. ('''Shepard''')
*Sono una scienziata, McGee, posso calcolare tutto con precisione. ('''Abby''')
*Non cambiano mai le regole, finché non è troppo tardi. ('''Gibbs''')
===Dialoghi===
*'''Ziva''': È un seguace di Abu Sayyaf, non parlerà a meno che...<br />'''Tony''': Niente torture.<br />'''Ziva''': Non parlerà.<br />'''Tony''': Provaci.<br />'''Ziva''': D'accordo, ma mi stai legando i piedi.<br />'''Tony''': Le mani!<br />'''Ziva''': Sì, anche quelle.
*'''Tony''': [[Regole dalle serie televisive|Regola]] numero tre: mai sottovalutare il tuo avversario.<br />'''McGee''': No, veramente la regola numero tre...<br />'''Tony''': Quella di DiNozzo... è la regola numero tre, pivello.
*'''Mike Franks''': Accidenti, ti sei fatto vecchio, marine.<br />'''Gibbs''': Ti sei guardato allo specchio di recente?
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{NCIS - Unità anticrimine}}
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[[Categoria:NCIS - Unità anticrimine]]
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Red Hot Chili Peppers
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wikitext
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[[File:RHCP Live in London 26 June 2022.jpg|miniatura|upright=1.4|I Red Hot Chili Peppers nel 2022]]
'''Red Hot Chili Peppers''', gruppo rock statunitense attivo dal 1982.
==Citazioni tratte da canzoni==
===''The Red Hot Chili Peppers''===
'''Etichetta''': EMI, 1984, prodotto da Andy Gill.
*''Bene, sto per cavalcare un cavallo dai denti a sciabola attraverso le colline di Hollywood | l'ovest più lontano, più remoto | si, è così che mi sento | Bene, scavo nella sporcizia e scavo nella polvere, arrostiscono i miei pasti''.
:''Well, I'm gonna ride a saber tooth horse through the Hollywood hills | the farther west, the farther out | yeah, that's the way I feel | well, I dig the dirt an' I dig the dust I barbecue my meals''. (da ''True Men Don't Kill Coyotes'', n. 1)<ref name="sherman">Testi di Anthony Kiedis, Flea, Jack Sherman e Cliff Martinez.</ref>
*''La passione sgocciola dagli occhi del [[coyote]] | riesce ad assaporare il suo sangue | e il sangue non mente mai, muori viso pallido! | i veri uomini non uccidono i coyote''.
:''Passion dripping from the coyote's eyes | he can taste his blood | an' blood never lies pale face die | true men don't kill coyotes''. (da ''True Men Don't Kill Coyotes'', n. 1)<ref name="sherman"/>
*''Per le strade della città, tenevo i dischi in tasca | farò sentire i Chili Peppers così il pubblico potrà scatenarsi | mi scusi signore, non sentirà il mio pensiero? | suono in un gruppo, sì, ci chiamiamo i Red Hot | mentre sono via, amico, non ho timore | non ho tempo per dare pacche sulle spalle e parlare''.
:''On the city streets, I got the tunes in my pocket | I'll play the Chili Peppers so the public can rock | excuse me mister, won't you hear my thought? | I play in a band, yeah, we're called the Red Hots | while I'm away, boy, I'm afraid not | I've got no time to flick and talk''. (da ''Baby Appeal'', n. 2)<ref name="sherman"/>
*''Quando stai solo fermo in piedi o seduto tranquillo | pensa alle [[rana|rane]] che traggono un gran piacere dal saltare, | prendi una piccola lezione dai [[canguro|canguri]], | non lo sai che stanno saltando come matti, salta tu!''
:'' When you're just standing or sitting still | think about the frogs gettin' a thrill, | take a little lesson from the kangaroos, | don't you know they're jumpin' foos, jump you!'' (da ''Get Up and Jump'', n. 4)<ref name="slovak">Testi di Anthony Kiedis, Flea, Hillel Slovak e Jack Irons.</ref>
*''Siamo tutti un gruppo di fratelli che vivono in modo figo | insieme ad altri sei milioni in questo posto chiamato LA | LA è il posto giusto, mi dà fuoco in fiamme | per me, è una corsa attraverso un labirinto di raccolta del cotone | la città mi fa saltare, ha un sacco di ragazze cattive | beh, certo, ci sono alcuni imbecilli, ma ho ancora i miei calci''.
:''We're all a bunch of brothers living in a cool way | along with six million others in this place called LA | LA is the place, sets my mind ablaze | for me, it's a race through a cotton-picking maze | the town makes me jump, it's got a bunch of bad chicks | well sure, it's got some chumps, but I still get my kicks''. (da ''Out in L.A.'', n. 8)<ref name="slovak"/>
*''L'[[elicottero]] della polizia passò velocemente in cielo, | l'elicottero della polizia che atterra sul mio occhio.''
:'' Police helicopter shot the sky | police helicopter landin' on my eye.'' (da ''Police Helicopter'', n. 9)<ref name="slovak"/>
====Citazioni su ''The Red Hot Chili Peppers''====
*All'inizio eravamo un band esplosiva, però il nostro primo album non era affatto un disco esplosivo. ([[Flea]])
*In via del tutto teorica, l'omonimo debutto dei Red Hot Chili Peppers è un capolavoro del rock. Peccato che sia un disco brutto. Tuttavia, a livello filosofico rimane rivoluzionario: quasi nessuno con la pelle bianca prima di questi sei ragazzi [...] aveva contaminato in modo così assurdo e scanzonato il rock con il funky e il rap. Naturalmente, tradurre il pensiero in un'azione compiuta è un percorso impegnativo, ecco perché le dieci canzoni di The Red Hot Chili Peppers [...] sono musica che raramente prende consistenza. Ma sotto lo slappare del basso maniacale di Flea, sotto il cantare acerbo e talvolta sfiatato di Kiedis e sotto il tambureggiare di Martinez, c'è l'istinto degli occhi della tigre [...]. Ecco, su quest'esordio manca quell'irresistibile arroganza che li renderà appunto i Red Hot Chili Peppers. ([[Gianni Della Cioppa]])
*''Mommy Where's Daddy'' ha diversi elementi che la rendono speciale. Flea, Cliff e io componemmo la musica con naturalezza e facilità e rapidamente ne facemmo una prova poi tutti assieme. Il suo essere più funky e groovy la rendeva diversa dal restante materiale che virava dal punk intenso fino all'hard rock. Poi quando l'andammo a registrare come demo, fu la prima del cd. Sentii il timbro vocale e il testo. Ne fui veramente colpito e dissi a Anthony quanto rendesse efficace il tutto. Il testo faceva venire la pelle d'oca anche se non era perfetto. Flea decise di interpretare la parte della bimba come fosse un dialogo tra padre e figlia e la cosa era veramente divertente [...]. Mi piace molto anche ''Green Heaven'' perché è tra le più naturali nel cd. Per farti capire, quel solo venne registrato tutto in presa diretta in un canale a sé [...]. Mi piace molto ottenere tutti i tipi di suoni diversi e approcciare in stili e ho avuto modo di dare il mio contributo a quel disco. ''Grandpappy Du Plenty'' fu divertente, creare tutto quel sound bizzarro. E Dave Jerden mi disse [...] dopo aver registrato Baby Appeal, che non riusciva a togliersi dalla testa quel riff di chitarra. ([[Jack Sherman]])
*Per quanto riguarda l'aspetto giullaresco, questa è roba di buon cuore (e come giullaresca, dovrebbe esserlo). Il motivo per cui non è del tutto convincente non è nemmeno il fatto che sia di buon cuore: la band è abbastanza oltraggiosa, anche se probabilmente non nel modo in cui pensa di esserlo. Forse c'è un indizio in questa misteriosa osservazione del portavoce Flea: 'Grandmaster Flash e Kurtis Blow hanno grandi 'rap', ma non una musica così grande che li accompagni.' In un bassista, questa è una seria delusione . ([[Robert Christgau]])
===''Freaky Styley''===
'''Etichetta''': EMI, 1985, prodotto da George Clinton.
[[File:HillelSlovak1983 (cropped).jpg|thumb|Hillel Slovak, fondatore e chitarrista originario della band, morì nel 1988 in seguito ad un'overdose di eroina: «ho sempre avuto un profondo legame con Hillel. Aveva la capacità di far superare alle persone le barriere che erigevano per non rivelare più di tanto agli altri». ([[Anthony Kiedis]])]]
*''Sono un uomo della [[giungla]], | sono un uomo della giungla, | sono un uomo della giungla, | riesco ad avere tutti i cespugli che posso.''
:''I am a jungle man, | I am a jungle man, | I am a jungle man, | I get all the bush I can.'' (da ''Jungle Man'', Side 1, n. 1)<ref name="martinez">Testo scritto da Anthony Kiedis, Flea, Hillel Slovak e Cliff Martinez.</ref>
*''Oh, dammi una casa | dove vaga il bufalo | e dove la morte di una razza è un gioco, | dove raramente si sente | una parola di pace, | pronunciata dal bianco povero | che uccise appena vennero loro, | benché queste parole scavino a fondo | non offrono nessun sollievo.''
:''Oh give me a home | where the buffalo roam | and the death of a race is a game, | where seldom is heard | a peacable word, | from the white trash | who killed as they came, | though these words dig deep | they offer no relief.'' (da ''American Ghost Dance'', Side 1, n. 3)<ref name="martinez"/>
*''Non ci importa delle band inglesi | non ci importa dei Synth Funk | non ci importa dei Wham Wham | non ci importa dei Duran Duran | perché noi siamo | i Red Hot Chili Peppers!''
:''Nevermind the British bands | nevermind the Synth Funk bands | nevermind the Wham Wham band | nevermind Duran Duran | cause we're | The Red Hot Chili Peppers!'' (da ''Nevermind'', Side 1, n. 5)<ref name="slovak"/>
*''Li fotto, solo per vedere l'espressione della loro faccia | lo dico ad alta voce | sono stravagante | e sono orgoglioso''.
:''I fuck 'em, just to see the look on their face | I say it out loud | I'm freaky styley | and I'm proud''. (da ''Freaky Styley'', Side 2, n. 1)<ref name="martinez"/>
*''Amando e baciando e | masturbando e strusciando e | accarezzando e seducendo e | essere fatti e venendo | ti stringerò per una vita | ti stringerò per sempre | faccio di te mia moglie e | non ti dimenticherò mai''.
:''Loving and kissing and | rubbing and scrubbing and | styling and slumming an | rolling and cumming | I'll hold you a lifetime | I'll love you forever | I'll make you my wife and | I'll never forget you''. (da ''Lovin' and Touchin'', Side 2, n. 5)<ref name="martinez"/>
*''Dalla croce lei ha alzato la testa, | questo è quello che ha detto la suora, | non date amore finché non sarete sposate, | non vivete nessuna vita finché non sarete morte.''
:''From the cross she's raised her head, | this is what the sister said, | give no love until you're wed, | live no life until you're dead.'' (da ''Catholic School Girls Rule'', Side 2, n. 6) <ref>Testo di Anthony Kiedis, Flea e Cliff Martinez.</ref>
====Citazioni su ''Freaky Stylely''====
*So che la musica di questo album era troppo insolita e tetra per essere in grado di piacere al pubblico, ma ha saputo anticipare molte tendenze musicali di quel periodo, in modo definitivo e sostanziale. Molte nostre registrazioni di allora furono considerate "troppo funk per il pubblico bianco, troppo punk per quello di colore." Di sicuro i brani erano ancora lontani dalle connotazioni pop dei lavori successivi, e non credo che avesse contribuito qualche forma di segregazione al loro mancato successo. ([[Flea]])
===''The Uplift Mofo Party Plan''===
'''Etichetta''': EMI, 1987, prodotto da Michael Beinhorn. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[Hillel Slovak]] e [[Jack Irons]] (eccetto ''Behind the Sun'', composta anche da [[Michael Beinhorn]]).
*''Combatti come un impavido, | non essere [[schiavitù|schiavo]], | nessuno può dirti | che devi essere spaventato.''
:''Fight like a brave | don't be a slave | no one can tell you | you've got to be afraid.'' (da ''Fight Like a Brave'', n. 1)
*''In mezzo a questi versi d'amicizia, | devo cantare un attimo qualcosa | che non ho provato, | riguarda | il mio amico | e il suo nome è [[Hillel Slovak|Hillel]], | verso il quale il mio amore | è sacro come quello di un fratello, | prendilo, brufoloso | ragazzo smilzo, prendilo.''
:''In this friendly verse | I've got to sing a little something | that I haven't rehearsed | it's about | my man | and his name is Hillel | for who my love | is woul brother sacred | take it hickleberry | slim boy take it.'' (da ''Me & My Friends'', n. 3)
*''Ah, qualcuno versò sangue molti anni fa | qualcuno versò sangue ma non lo sapevi | che dalle boscaglie in cui crebbe Chuck Berry | arrivano i tuoi alti longilinei padri del rock and roll | oh no | portami nella tua boscaglia adesso''.
:''Ah, someone spilled blood many years ago | Ow! | someone spilled blood, but do you know | that from the backwoods where the Chuck Berries grow | come your long tall daddies of a rock and roll | oh no | take me to your backwoods now''. (da ''Backwoods'', n. 4)
*''Un giorno mentre facevo il bagno nel mare | il mio [[delfino]] parlante mi parlò, | mi parlava in sinfonia | dalla pace di libertà sotto il mare, | mi guardò, gli occhi pieni d'amore, | disse: sì, viviamo dietro il sole.''
:''One day while bathing in the sea | my talking dolphin spoke to me | he spoke to me in symphony | from freedom's peace beneath the sea | he looked to me eyes full of love | said yes we live behind the sun.'' (da ''Behind the Sun'', n. 6)
*''Salta indietro per l’amore sciocco | tu non tornerai per riparare | ma no, no, no, no, no | io non sono un idiota schiavo dell'amore | non vogliamo idioti schiavi dell'amore''.
:''Jump back for chump love | you won't be back for cover | but no no no no | I'm no chump love sucker | no chump love sucker''. (da ''No Chump Love Sucker'', n. 9)
*''Ho pensato che il tuo amore | fosse una faccenda seria | ma ho perso il mio orgoglio | quando ho capito che | il sapore nella mia borsa | e la mia mazza da baseball | era tutto quello che ti interessava''.
:''I thought that your love | was a matter of fact | but I lost my pride | when I realized that | the smack in my bag | and my baseball bat | was all you were after''. (da ''No Chump Love Sucker'', n. 9).
*''Rappresentiamo i figli di Hollywood | Hollywood è dove viviamo | rappresentiamo il meglio di Hollywood | la band Organic Anti-Beat Box''.
:''We represent the hollywood kids | hollywood is where we live | we represent the hollywood jam | organic anti-beat box band''. (da ''Organic Anti-Beat Box Band'', n. 12)
====Citazioni su ''The Uplift Mofo Party Plan''====
*A conti fatti, ''Uplift'' è probabilmente il disco più potente che abbiamo fatto. Non dico il migliore, anche se per qualcuno potrebbe esserlo, ma sicuramente il più diretto, nel senso di suonare a manetta senza pensare a un cazzo, e fare arte. Quel disco mette insieme rock, funk e arte esattamente come volevamo noi all'epoca. Eravamo matti come cavalli e sulla via della perdizione, ma ce l'abbiamo fatta, abbiamo fatto un disco di cui siamo fieri. ([[Flea]])
* Fight Like a Brave è considerata a tutti gli effetti un manifesto del riscatto, sia dal punto di vista personale di Kiedis, sia da quello musicale della band. Il brano rappresenta un potente messaggio di rinascita: celebra la decisione di combattere la dipendenza e la voglia di tornare a vivere, incoraggia a non essere schiavi delle proprie paure o delle aspettative altrui, invita a lottare con coraggio. Il brano è diventato un inno alla resilienza, una metafora per invitare a rialzarsi chiunque si senta senza speranza o "nel fango della vita". ([[Ivan Zazzaroni]])
*Mi piace tutto il disco. Ma è stata anche la prima volta che ho cominciato davvero a sentirmi in forma come produttore, come arrangiatore/compositore e come musicista. Nel complesso l'esperienza è stata sfiancante e logorante, ma quando lo ascolto è veramente un gran bel disco. Mi fa ricordare benissimo quel periodo, i posti dove siamo stati mentre lo facevamo, le persone coinvolte e ogni minima cosa che è successa. C'è un forte senso di libertà e di leggerezza in quel disco, ed è bellissimo. ([[Michael Beinhorn]])
*''The Uplift'' è stata l'emozione del ritorno insieme dei quattro membri originari [...]. Con ''Uplift'', abbiamo trascorso molto tempo in pre-produzione. Stavamo lavorando con Michael Beinhorn. Abbiamo trascorso un mese in pre-produzione. Poi siamo andati ai Capitol Studios. È stato davvero emozionante. Non credo che nessuno di noi fosse mai stato in un vero studio ufficiale come quello. ([[Jack Irons]])
===''Mother's Milk''===
'''Etichetta''': EMI, 1989, prodotto da Michael Beinhorn. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
[[Immagine:RedHotChiliPeppersAdam1989.jpg|thumb|Il cantante [[Anthony Kiedis]] e il bassista [[Flea]] durante un concerto ad Amsterdam nel 1989: «siamo come due strani fratelli. Siamo competitivi, però ci adoriamo. Siamo uno lo specchio dell'altro. Se sto bene con me stesso, sto bene con Flea e viceversa».]]
*''Può sembrare davvero che abbiamo strani modi di fare | ma lo facciamo con compassione e non crediamo nell'età | viaggiamo per il mondo andando nudi sul palco | cacciando fuori la gente dalla loro gabbia quotidiana | ci piace pensare che rendiamo felici chi è triste | e ci piace rendere orgogliosi la nostra mamma e il nostro papà''.
:''Indeed it may seem that we have strange ways | but we do it with compassion and don't believe in age | travel round the world gettin naked on the stage | bustin' people out of their everyday cage | we like to think we make a sad man happy | and we like to make proud our mammy and our pappy''. (da ''Good Time Boys'', n. 1)
*''[[Magic Johnson|M-a-g-i-c]] ci vediamo in campo | il ragazzone nero è venuto per giocare a modo suo | e il suo gioco è ostacolare | M-a-g-i-c magia di ragazzone nero, | altre squadre pregano e sognano, | ma a lui non gliene frega un cazzo.''
:''M-a-g-i-c see you on the court | buck has come to play his way and his way is to thwart | M-a-g-i-c magic of the buck | other teams pray for dreams | but he don't give a fuck.'' (da ''Magic Johson'', n. 4)
*''Strappami gli slip | santifica la mia anima | sono capriccioso di natura | cammina totem | guarda e vedi penso, che tu sia d'accordo | nessuno è strano come me''.
:''Bust my britches | bless my soul | i'm a freak of nature | walking totem pole | look and see I think you'll agree | nobody weird like me''. (da ''Nobody Weird Like Me'', n. 5)
*''Se mi vedi esagerare, | se mi vedi sballare, | dammi una calmata, | non sono più grande della vita.''
:''If you see me getting mighty | if you see me getting high | knock me down | I'm not bigger than life.'' (da ''Knock Me Down'', n. 6)
*''Vattene e assapora la [[sofferenza]], | ritorna in qualche altro giorno, | non sei lieta che non eri dispiaciuta? | Divertente come il prezzo che viene pagato.''
:''Walk away and taste the pain | come again some other day | aren't you glad you weren't afraid | funny how the price gets paid.'' (da ''Taste the Pain'', n. 7)
*''Capelli così lisci, neri come il carbone | aw baby il modo in cui ondeggi | tu indossi un vestito così blu | che porti i miei jeans via | lei viene e va ed io lo so | lei cumina almeno una volta al giorno | non posso resistere, bacio le tue labbra | tu sei la mia cameriera messicana sexy''.
:''Hair so smooth, black as coal | aw baby the way you sway | you wear the dress so very blue | that you take my blues away | she comes and goes that I know | she cums at least once a day | I can't resist I kiss you lips | you're my sexy mexican maid''. (da ''Sexy Mexican Maid'', n. 12)
====Citazioni su ''Mother's Milk''====
*È stato un album difficile da realizzare per me, non sapevo nulla del lavoro in studio di registrazione e gran parte del mio lavoro è consistito in me che suonavo con Michael Beinhorn seduto vicino ed io ero completamente all'oscuro di ciò che lui potesse considerare una buona registrazione o cosa non lo fosse. Sì, ho avuto un sacco di difficoltà a registrare quel disco per questa ragione, per quel periodo quella era una visione innovativa che influenzò molte persone in molti modi e lui aveva questa visione così chiara da farmi sentire che io non avessi alcuna voce in capitolo o uno spazio per adattarmi a ciò che lui voleva in un modo che mi risultasse confortevole. Lui aveva preso anche il controllo del processo di mixaggio e nessuno di noi era presente o ha avuto una versione finale del disco, non lo abbiamo nemmeno ascoltato. Le canzoni sono state ri-editate in modo totalmente differente da come le avevamo scritte e cose del genere... sì, è stata un'esperienza molto intensa. ([[John Frusciante]])
* È stato un grande cambiamento rispetto al sound dei RHCP fino a quel momento [...]. Per quanto riguarda la reazione della band al prodotto finale... beh... non ho mai scoperto cosa ne pensassero del mix finale. Tuttavia, quando finalmente ho fatto ascoltare ad Anthony le tracce con le chitarre finite per la prima volta (fino ad allora non era stato presente a nessuna delle sessioni), ha dato di matto, e non in senso positivo. Penso che la band abbia in qualche modo rinnegato il disco per questo motivo. ([[Michael Beinhorn]])
*Ecco il passo epocale per la band: la tragica scomparsa di Hillel Slovak porta a un radicale cambiamento di formazione e a Kiedis e Flea si affiancano i John Frusciante e Chad Smith. Il risultato è pura eccellenza: nuove energie, freschezza, urgenza e qualità si condensano in quello che può essere tranquillamente considerato come tra i migliori episodi della loro carriera. Il sound si definisce sempre di più, anche se sono evidenti tracce del momento di transizione [...], ma la definizione che ne dà il quotidiano ''Boston Globe'' ("an high octane fusion of metal, funk and rap") è quella che probabilmente fotografa al meglio il clima dell'album. Sorprende la quantità d'influenze elaborate nei tredici brani, ricchi anche di citazioni e di rimandi [...]. Mother's Milk diede il successo alla band, che si affacciò per la prima volta in classifica e sorpassò le 500.000 copie vendute, per arrivare poi negli anni a superare il milione di unità. ([[Antonio Bacciocchi]])
*I punk che amavano Hendrix e i P-Funk tanto tempo fa, stanno finalmente monetizzando il loro buon gusto, e sebbene i non credenti ne disconoscano la sincerità, il problema è l'esecuzione. Allora non erano tecnicamente dotati, e ora spingendo la chitarra in primo piano suonano anche più grezzi. Ma sono bravissime persone, davvero: menzionano la 'compassione' proprio nella prima strofa. ([[Robert Christgau]])
*''Mother's Milk'' è fondamentale per il loro percorso artistico ed è con quest'album che si consacrano come importante gruppo rock. Penso che questo disco abbia anche mostrato l'ampia gamma di stili di cui il gruppo era capace, rivelando una maggiore maturità. ([[Camilla Pia]])
===''Blood Sugar Sex Magik''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 1991, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
*''Giusta o sbagliata, la mia canzone è forte | se non ti piace, passa oltre | dico quel che voglio, faccio quel che posso | morte al messaggio del [[Ku Klux Klan]].''
:''Right or wrong, my song is strong | you don't like it, get along | say what I want, do what I can | death to the message of the Ku Klux Klan.'' (da ''The Power of Equality'', n. 1)
*''La [[Bianco e nero (antropologia)|rabbia più nera, la paura più bianca]] | mi sentite, sono chiaro? | pace è il mio nome, questo è il mio momento | posso prendermi un pò di potere?''
:''Blackest anger, whitest fear | can you hear me, am I clear? | my name is peace, this is my hour | can I get just a little bit of power?'' (da ''The Power of Equality'', n. 1)
*''Voglio essere un [[gangster]], | penso che lui sia un ragazzo saggio | svaligiare un'altra banca, | lui è uno che tira pugni in faccia | testa dura, | un tipo alla Bonnie e Clyde | guardalo negli occhi, | lui non è il mio tipo.''
:''A wanna be gangster | thinkin' he's a wise guy | rob another bank | he's a sock 'em in the eye guy | tank head | Mr. Bonnie and | Clyde guy | look him in the eye | he's not my kinda guy.'' (da ''If You Have to Ask'', n. 2)
*''Se devi chiedere, | mai potrai sapere | che ai bastardi [[funk|funky]] | non si gli sarà detto di andarsene.''
:''If you have to ask | you'll never know | funky motherfuckers | will not be told to go.'' (da ''If You Have to Ask'', n. 2)
*''Cresciuto da mio padre | ragazza del giorno | lui era il mio uomo | questo era il modo | lei era la ragazza | lasciata sola | sentendo il bisogno | di fare di me la sua casa | non so cosa quando o perché | il tramonto dell'amore era arrivato''.
:''Raised by my dad | girl of the day | he was my man | that was the way | she was the girl | left alone | feeling the need | to make me her home | I don't know what when or why | the twilight of love had arrived''. (da ''Breaking the Girl'', n. 3)
*''Gira e rigira | ti senti bruciare, | stai spezzando il cuore alla [[ragazzo|ragazza]], | lei non voleva farti male | pensi di essere così intelligente, | ma ora devi piantarla | stai spezzando il cuore alla ragazza, | lui non ama nessun'altra.''
:''Twisting and turning | your feelings are burning | you're breaking the girl | she meant you no harm | think you're so clever | but now you must sever | you're breaking the girl | he loves no one else.'' (da ''Breaking the Girl'', n. 3)
*''Guardami, non vedi | che tutto ciò che voglio davvero essere | è esser libero da un mondo | che mi ferisce | ho bisogno di sollievo | ragazza, vuoi che sia | il tuo ladro?''
:''Look at me cant you see | all I really want to be | ss free from a world | that hurts me | I need relief | do you want me girl| to be your thief''. (da ''Suck My Kiss'', n. 5)
*''Donami dolci e sacre benedizioni | la tua bocca è stata fatta per succhiare il mio [[bacio]].''
:''Give to me sweet sacred bliss | your mouth was made to suck my kiss.'' (da ''Suck My Kiss'', n. 5)
*''Posso aver mentito, sono proprio uno stupido, | i miei occhi non potranno mai mai mai | mantenere la loro freddezza | li ho fatti vedere a lei e le ho spiegato come | mi avesse colpito, ma sono fottuto adesso.''
:''I could have lied I'm such a fool | my eyes could never never never | keep their cool | showed her and I told her how | she struck me but I'm fucked up now.'' (da ''I Could Have Lied'', n. 6)
*''[[Bob Marley]] poeta e profeta, | Bob Marley mi ha insegnato come arrendersi, | Bob Marley fa quello che dice, | mio Dio, non vedi che lo sto tossendo?''
:''Bob Marley poet and a prophet | Bob Marley taught how to off it | Bob Marley walkin like he talk it | Goodness me cant you see I'm gonna cough it.'' (da ''Give It Away'', n. 9)
*''Amo mia madre perchè lei ama me | è passato ormai il tempo in cui mi puliva | Sento perfettamente mio fratello che mi sta abbracciando | bevi il mio succo giovane amore sputa e succhiami''
:''My mom I love her cause she love me | long gone are the times when she scrub me | feelin' good my brother gonna hug me | drink my juice young love chug-a-lug me''. (da ''Give It Away'', n. 9)
*''Sangue, zucchero, pesce remora | nel mio piatto | quante porzioni ne vorresti? | entro nel paradiso | dove mi alleo dalla parte dell'anima | ragazza dammi piacere | sii la mia anima gemella.''
:''Blood sugar sucker fish | in my dish | how many pieces | do you wish | step into a heaven | where I keep it on the soul side | girl please me | be my soul bride.'' (da ''Blood Sugar Sex Magik'', n. 10)
*''Note incontrollabili | dalla sua gola di Biancaneve | riempiono lo spazio | in cui due corpi fluttuano | guidati da una voce | fanatico per scelta | il fiore è aromatico | lei deve essere umida.''
:''Uncontrollable notes | from her snowwhite throat | fill a space | in which two bodies float | operatic by voice | fanatic by choice | aromatic is the flower | she must be moist.'' (da ''Blood Sugar Sex Magik'', n. 10)
*''Guido sulle sue strade ''{{NDR|riferito a [[Los Angeles]]}}'' | perché lei è la mia compagna, | cammino per le sue colline | perché lei mi conosce davvero, | lei vede le mie buone azioni | e mi bacia con la brezza, | non sono mai preoccupato, | ora questa è una bugia.''
:''I drive on her streets | 'cause she's my companion | I walk through her hills | 'cause she knows who I am | she sees my good deeds | and she kisses me windy | I never worry | now that is a lie.'' (da ''Under the Bridge'', n. 11)
*''Sotto il [[ponte]] in centro | è dove ho versato sangue, | sotto il ponte in centro | non mi bastava mai, | sotto il ponte in centro | ho dimenticato il mio amore, | sotto il ponte in centro | ho buttato la mia vita.''
:''Under the bridge downtown | is where I drew some blood | under the bridge downtown | I could not get enough | under the bridge downtown | forgot about my love | under the bridge downtown | I gave my life away''. (da ''Under the Bridge'', n. 11)
*''Tanto tanto tempo fa | prima del vento e della neve | viveva un uomo, viveva un uomo che conosco | uno scherzo della natura chiamato Signor Psycho | Signor Psycho eccomi sono io | qualche volta scopro di aver bisogno di urlare.''
:''A long, long, long, long time ago | before the wind, before the snow | lived a man, lived a man I know | lived a freak of nature named Sir Psycho | Sir Psycho Sexy that is me | sometimes I find I need to scream.'' (da ''Sir Psycho Sexy'', n. 16)
*''Sono stato fermato da una poliziotta | nella mia auto | disse esci e allarga le gambe | e poi cercò di palparmi | la poliziotta | era tutta vestita in blu | era carina? Ragazzo ti sto raccontando | mi colpì il culo con il suo grosso manganello nero | dissi "che succede?" ora succhiami il cazzo.''
:''I got stopped by a lady cop | in my automobile | she said get out and spead your legs | and then she tried to cop a feel | that cop she was all dressed in blue | was she pretty? Boy I'm tellin' you | she stuck my butt with her big black stick | I said "what's up?" now suck my dick''. (da ''Sir Psycho Sexy'', n. 16)
====Citazioni su ''Blood Sugar Sex Magik''====
*Abbiamo raggiunto un picco creativo, molto alto, secondo me registrando il disco ''Blood Sugar''! Le sensazioni erano veramente intense. Eravamo rimasti ad un livello medio di popolarità, lavorando e facendo tour per anni, e con quel disco siamo diventati una rock band importantissima. ([[Flea]])
*"Blood Sugar Sex Magik" sono quattro parole che abbiamo scelto perché suonavano bene insieme. Quattro termini il cui significato lega e si inserisce ottimamente nella natura e nell'essere dei Red Hot. Inoltre, in questo mondo che si avvicina al 2000, governato da computer, media sempre più sofisticati, ci si allontana purtroppo da ciò che riguarda lo spirito, avvicinandosi invece ad aspetti meno legati al nostro essere. Perciò abbiamo tirato in ballo il sangue, il sesso, la magia: quasi in contraddizione con i dettami dell'odierna way of life. La magia fa parte del lato spirituale dell'uomo e i Red Hot sono un mezzo per far passare tale fluido nell'universo. ([[Anthony Kiedis]])
*È un cocktail tipico dei Chili. In ''Mother's Milk'' del 1989 il gruppo aveva messo a punto una miscela di hard rock, funk e canzoni efficaci. Serviva solo un successo. E arrivò con "Under The Bridge", il peana all'eroina di Anthony Kiedis animato dalla chitarra straziante di John Frusciante. Fruttò all'album sette milioni di copie vendute negli Stati Uniti [...]. Altrove ci sono pensieri incentrati perlopiù sul sesso, rafforzati dal basso rimbombante di Flea e dalla batteria inarrestabile di Chad Smith. Tra i pezzi di spicco, la viziosa "Suck My Kiss" e "My Lovely Man", tributo allo scomparso predecessore di Frusciante Hillel Slovak. Rubin chiese anche una canzone su "ragazze e auto". Pur disprezzata da Kiedis, "The Greeting Song" è una delle diciassette ragioni per salire sulla giostra di ''Blood Sugar Sex Magik''. Fatelo subito. (''[[1001 album]]'')
*Il disco non aveva obiettivi, né intellettuali né verbali. Ci svegliavamo al mattino e suonavamo come ci sentivamo di fare... componevamo musica con la stessa naturalezza con cui un fiore cresce. Eravamo in una dimensione tutta nostra. Il resto del mondo non esisteva e noi vivevamo in un universo d'immaginazione scatenata. ([[John Frusciante]])
===''One Hot Minute''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 1995, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[Dave Navarro]] e [[Chad Smith]].
[[Immagine:Dave Navarro, Santa Barbara Bowl, 2008.jpg|thumb|Il chitarrista [[Dave Navarro]] militò nella band dal 1993 al 1998, incidendovi l'album ''One Hot Minute'': «a volte vorrei non essere mai entrato nei Chili Peppers, ma credo che questo dipenda dal mio carattere difficile».]]
*''La mia tendenza | alla dipendenza | mi offende, | mi stravolge | fingo di vedermi forte e libero | dalla mia dipendenza | mi sto rovinando.''
:''My tendency | for dependency| is offending me | it's upending me | I'm pretending see | to be strong and free | from my dependency | it's warping me.'' (da ''Warped'', n. 1)
*''Adoro il [[piacere e dolore|piacere con punte di dolore]], | la [[musica]] è il mio aeroplano, | è il mio aeroplano | dolce usignolo e Jane la acida, | la musica è il mio aeroplano, | è il mio aeroplano.''
:''I like pleasure spiked with pain | and music is my aeroplane, | it's my aeroplane,| songbird sweet and sour Jane | and music is my aeroplane, | it's my aeroplane.'' (da ''Aeroplane'', n. 2)
*''Iniziò quando eravamo ragazzini | spiriti liberi ma già tormentati | dalle nostre stesse mani dateci dai nostri genitori | stavamo assieme e scrivevamo sui banchi | e dormivamo nelle lavanderie vicino alle montagne nevose.''
:''Free spirits but already tormented | by our own hands given to us by our parents | we got together and wrote on desks | and slept in laundry rooms near snowy mountains | e dormivamo nelle lavanderie vicino alle montagne nevose.'' (da ''Deep Kick'', n. 3)
*''I miei amici sono così depressi, | capisco il problema | della vostra solitudine | confidatevi... vi sarò sempre vicino | sapete che lo sarò, sapete che lo sarò.''
:''My friends are so depressed | I feel the question | of your loneliness | confide...'cause I'll be on your side | you know I will, you know I will.'' (da ''My Friends'', n. 4)
*''Vediamoci al Coffee Shop, | possiamo ballare come [[Iggy Pop]] | un altro inizio nel parcheggio | idiota la guancia sul tuo punto debole.''
:''Meet me at the Coffee Shop | we can dance like Iggy Pop | another go in the parking lot | frewak the cheek on your hot spot.'' (da ''Coffee Shop'', n. 5)
*''Penso che farò una passeggiata | e scoprirò di cosa si tratta | e non è difficile | solo io e i miei due piedi | al caldo, mi sono riuscito a incontrare.''
:''I think I'll go on a walkabout | and find out what it's all about | and that ain't hard | just me and my own two feet | in the heat, I got myself to meet.'' (da ''Walkabout'', n. 8)
*''Mi piacevano i tuoi baffetti, {{NDR|riferito a [[Kurt Cobain]]}} | e mi piaceva la fossetta sul mento, | i tuoi occhi celesti. | Dipingevi quadri, | perché colui che ti fa stare male, | può dare veramente tanto, | e tu me lo hai dato.''
:''I liked your whiskers, | and I liked the dimple in your chin, | your pale blue eyes. | You painted pictures, | 'cause the one who hurts, | can give so much, | you gave me such.'' (da ''Tearjerker'', n. 9)
*''Seduto nel fuoco | andate d'accordo e divertiteci | galleggiando per essere più alto | forse sono il tuo speciale testimone silenzioso | respira la luna | è mangia il sole | seduto nel fuoco.''
:''Sitting in the fire | get along and have some fun | floating to be higher | maybe I'm your special one | silent testifier | breathe the moon | and eat the sun | sitting in the fire.'' (da ''One Hot Minute'', n. 10)
*''Non mi brucerai mai, | non mi brucerai mai, | sarò il tuo eretico, | non puoi reprimermi, | sono il libero potere, | la [[verità]] appartiene a tutti.''
:''You'll never burn me | you'll never burn me | I will be your hereticy | you can't contain me | I am the power free | truth belongs to everybody.'' (da ''Shallow Be Thy Game'', n. 12)
*{{NDR|Riferito a River Phoenix}} ''Sei il mio dio, sei il mio cane | mi hai tenuto vicino, l'amore non ha mai perso | ti ho chiamato hippie, hai detto vaffanculo | hai detto che tuo fratello è un vero punk rocker | qualcosa accadrà | qualcosa molto presto | trascendere la carne potrebbe essere una brezza | mandami oh oltre la luna.''
:'' You are my God, you are my dog | you kept me close, love never lost | I called you hippie, you said fuck off | said your brother’s a real punk rocker | something gonna happen | something very soon | transcending flesh could be a breeze | sending me oh over the moon.'' (da ''Transcending'', n. 13)
====Citazioni su ''One Hot Minute''====
*A molte persone non frega granché di quell'album! Sai, musicalmente parlando i nostri precedenti erano così incredibilmente differenti da venire in un certo senso a galla in quel disco. Ne ho ascoltato un po' di recente ed ero tipo "wow, alcuni di questi pezzi sono proprio fighi!" [...] non fu ben accolto ma è questo ciò che ottieni quando prendi un tizio da una band che ha un sound distinto e lo incastri in una band che ha un altro sound distinto: è normale che ci si scontri un po'! ([[Dave Navarro]])
*Dio benedica Dave Navarro, è stato un grande, ma non ci ha messo il cuore. Fare quel disco è stato come farsi cavare uno a uno tutti i fottuti denti che abbiamo in bocca... ([[Flea]])
*È un disco davvero triste e depresso, ma d'altronde il vero significato di tutto il lavoro è quello di passare attraverso periodi oscuri, tragici e funesti per uscire all'altro capo, dove c'è la luce. Quindi, anche se le persone diranno che è un disco scuro, anche se noi stessi diciamo che lo è, il vero feeling che emerge da questo è che bisogna vivere e imparare da queste esperienze. Essere vivi per poterle raccontare, avere la fortuna di farne un disco. ([[Anthony Kiedis]])
*Oggi è reputato una pagina secondaria nella produzione della band californiana, come dimostra il fatto che ben pochi dei suoi tredici episodi [...] siano stati eseguiti dal vivo nell'ultimo paio di decenni. L'anello debole della catena, insomma? Legittimo, ma anche ingeneroso, considerando che One Hot Minute ha al suo arco molte frecce acuminate. Sicuramente, è un capitolo anomalo della saga dei RHCP, in virtù di un sound definibile in estrema sintesi come "meno funk e più hard", e al di là del valore di molti suoi brani, risulta proprio per questo più meritevole di altri dischi ben più celebrati e fortunati dal punto di vista commerciale. La sua sintesi più aggressiva e nervosa ben si addice al mood piuttosto cupo dei testi [...]. Ecco, forse la chiave migliore per inquadrare One Hot Minute è vederlo come un assaggio di quello che l'ensemble avrebbe potuto diventare: probabilmente meno da stadio/radio e più, come dire?, "interessante". ([[Federico Guglielmi]])
*Per me è un album molto dark, anche se la gente a volte non lo considera tale, per me, farlo mi ha intristito molto. E anche averlo finito è stato molto triste! ([[Flea]])
===''Californication''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 1999, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
*''In giro per il mondo | potremmo recuperare del tempo | schiamazzando sbattendo i piedi | perché mi sento al massimo | Nato al nord | e ho giurato di farvi divertire | perché sto venendo verso | lo stato della Pennsylvania.''
:''All around the world | we could make time | rompin' and a stompin' | 'cause I'm in my prime | born in the north | and sworn to entertain ya | 'cause I'm down for | the state of Pennsylvania.'' (da ''Around the World'', n. 1)
*''Madre [[Russia]] non soffrire, | so che sei abbastanza coraggiosa | sono stato in giro per il mondo | ed ho visto il tuo amore.''
:''Mother Russia do not suffer | I know you're bold enough | I've been around the world | and I have seen your love.'' (da ''Around the World'', n. 1)
*''Nella profondità | di un universo parallelo | sta diventando sempre più duro | dire ciò che viene prima | sotto l'acqua dove i pensieri | ossono respirare facilmente | lontano tu eri stato creato dal mare | proprio come me.''
:''Deep inside of a parallel universe | it's getting harder and harder | to tell what came first | under water where thoughts can breathe easily | far away you were made in a sea | just like me.'' (da ''Parallel Universe
*''Cristo io sono la chiave dell'orologio | sono un re della California | lo giuro è ovunque | è ogni cosa.''
:''Christ I'm a sidewinder I'm a | California King | I swear it's everywhere | it's everything.'' (da ''Parallel Universe'', n. 2)
*''Una cicatrice nella carne che avrei voluto tu vedessi | un uomo sarcastico lo sa | chiudi gli occhi e io ti darò un bacio perché, | con gli uccelli condividerò | con gli [[uccello|uccelli]] condividerò | questa vista solitaria | con gli uccelli condividerò | questa vista solitaria.''
:''Scar tissue that I wish you saw | sarcastic mister know it all | close your eyes and I'll kiss you 'cause | with the birds I'll share | with the birds I'll share | this lonely view | with the birds I'll share | this lonely view.'' (da ''Scar Tissue'', n. 3)
*''Quanto tempo, quanto tempo scivolerò? | Separato dalla mia parte, io non | io non credo sia male | taglia la mia gola, è tutto ciò che ho sempre... | ho sentito la tua voce attraverso una foto | ci ho pensato su e il passato è tornato indietro | quando sai che non puoi mai tornare indietro | devo portarla dall'altro lato''.
:''How long how long will I slide? | Separate my side, I don't | I don't believe it's bad | slit my throat, it's all I ever... | I heard your voice through a photograph | I thought it up and brought up the past | once you know you can never go back | I've got to take it on the otherside''. (da ''Otherside'', n. 4)
*''Una stellina [[Scarlatto|scarlatta]] e lei è nel mio letto | una candidata per la mia anima gemella ha sanguinato | premi il grilletto e tira il filo, | devo portarla da un'altra parte.''
:''Scarlet starlet and she's in my bed | a candidate for my soul mate bled | push the trigger and pull the thread | I've got to take it on the otherside | take it on the otherside.'' (da ''Otherside'', n. 4)
*''Il [[sole]] può sorgere pure a est, | ma almeno si stabilisce nella posizione finale | è chiaro che [[Hollywood]] | vende la californicazione.''
:''The sun may rise in the East | at least it settles in the final location | It's understood that Hollywood | sells Californication.'' (da ''Californication'', n. 6)
*''Paghi il tuo chirurgo molto bene | per rompere l'incantesimo dell'età | la pelle delle celebrità, è questo il tuo tarlo | oppure questa è una guerra che stai combattendo?''
:''Pay your surgeon very well to break the spell of aging | celebrity skin, is this your chin | or is that war you're waging?'' (da ''Californication'', n. 6)
*''L'animale della California è un orso | losangelino, ma al diavolo potrebbe interessare | l'estate per parlare e giurare | forse più tardi potremmo prendere una boccata d'aria | ti porterò nei cinema della zona | potremmo fare una passeggiata a Leicester Square | cosa può esserci di più umido | di una ragazza inglese ed un uomo americano?''
:''The California animal is a bear | angeleno but the Devil may care | summer time to talk and swear | later maybe we could share some air | I'll take you to the movies there | we could walk through Leicester Square | what could be wetter than | an english girl, american man?'' (da ''Emit Remmus'', n. 9)
*''I tuoi occhi solari non assomigliano a niente che io abbia mai visto | qualcuno di caro che può vedere fino in fondo | mi prenderei le tue colpe, sai che farei qualunque cosa | lo farò per te.''
:''Your solar eyes are like nothing I have ever seen | somebody close that can see right through | I'd take a fall and you know that I'd do anything | I will for you.'' (da ''This Velvet Glove'', n. 11)
*''Camminando per la strada | con i miei due alleati preferiti | completamente ubriachi, | prendiamo snacks e rifornimenti | è giunto il momento di fuggire | andiamo a perderci | in qualsiasi posto negli U.S.A.''
:''Road trippin' | with my two favorite allies | fully loaded, | we got snacks and supplies | It's time to leave this town | it's time to steal away | let's go get lost | anywhere in the U.S.A.'' (da ''Road Trippin''', n. 15)
====Citazioni su ''Californication''====
*Californication era fantastico su molti livelli e per molte ragioni. Avere di nuovo John era una cosa grossa per noi. Ci sentivamo come se fossimo una nuova band [...]. Non c'era alcuna atmosfera alla "Woo-hoo! John Frusciante è tornato, le vendite andranno di nuovo alle stelle!", nessuna pressione – questa volta più che mai, non stavamo inseguendo nessun grande disco [...]. Di nuovo, si trattava semplicemente di scrivere canzoni, come per Blood Sugar. Noi 4 in una stanza a fare un mucchio di canzoni veloci e semplici. È così che nascono i buoni album. La canzone più ostica fu Californication. Anthony aveva scritto il testo da tempo. Di solito noi scriviamo la musica e le melodie e lui ci scrive su, ma al tempo aveva viaggiato tanto e vide che il mondo si era "californizzato" – vide l'influenza globale che Hollywood ha sul mondo. Provammo a ricamarci sopra la musica, ma semplicemente non funzionava – niente funzionava finché non andammo in studio e un giorno John ne creò una parte. Le altre parti si incastrarono molto rapidamente dopo di essa – e il resto erano tutte queste altre canzoni che avevamo realizzato [...]. Ma eravamo preparati, davvero preparati, e terminammo tutto molto velocemente. L'album fu ultimato in sei settimane, o forse due mesi, qualcosa del genere. Fu un periodo divertente e fresco, avevamo tutti le batterie ricaricate ed eravamo eccitati dalla musica. ([[Chad Smith]])
*Credo che abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo fatto buona musica, curando ogni singola nota, ci siamo spesi completamente, per un tempo molto lungo e sono molto orgoglioso del disco che ne è venuto fuori. ([[Flea]])
*Fu una grande confluenza di eventi essenziali, che ci permise di nuovo di esistere come band e di fare musica per nessun'altra ragione all'infuori dell'esprimere il nostro spirito creativo. Creò per noi uno spazio in cui lavorare senza alcun tipo di aspettativa. Ce la stavamo godendo. Stavamo ancora combattendo con i nostri personali demoni, io stavo ancora alternando momenti in cui ero pulito e momenti in cui facevo uso di droghe. Fare quel disco fu davvero l'esperienza di una vita. Chi l'avrebbe detto che sarebbe stato l'album più popolare della nostra carriera? Non era a questo che puntavamo. Stiamo attraversando un periodo caldo nel quale i dischi si vendono ancora come negli anni '80 e '90, anche se credo che uscì nel '99. ([[Anthony Kiedis]])
*Mentre il sound rimaneva legato al loro distintivo stile funk, ''Californication'' rivelava un aspetto più melodico e serio della band. Con la maggior parte dei "peperoncini" che viaggiava ormai verso i quaranta, i riferimenti a matrimonio e figli riflettono un cambiamento delle priorità. La title track getta uno sguardo impietoso su Hollywood e sul mondo uniformato dell'arte e della cultura in California. Dal punto di vista musicale, l'album include più canzoni vicine alla ballata, come "Porcelain" e "Road Trippin'", sature di chitarre, benché la band non disconosca le proprie origini funk/punk in tracce più movimentate come "I Like Dirt" e "Get On Top". ''Californication'' svela anche nuovi aspetti del talento vocale di Anthony Kiedis. ''Californication'' restituì ai Red Hot Chili Peppers molti dei loro vecchi fan grazie a un notevole miglioramento della forma, mentre al contempo attirava a sé un'intera generazione di nuovi ammiratori. (''[[1001 album]]'')
*Non è tutto sulla California. Lo è e non lo è. Quindi la risposta è si ed allo stesso tempo no. Ci sono molte idee, colori, emozioni e cose caratteristiche della California. Storie e immagini che ti fanno pensare alla California, ma anche a come il resto del mondo immagina la California. ([[Anthony Kiedis]])
*Si può dire che ''Californication'' è l'album a cui hanno lavorato per tutta la carriera. È davvero un disco fantastico. È quello dove Frusciante ha ormai accumulato l'esperienza giusta per avere una posizione di leader musicale al fianco di Flea e Anthony Kiedis. E poiché la sua è una personalità particolarmente ispirata, all'età tra il magico e il creativo, ne consegue che anche il disco assuma connotazioni magiche. ([[John Aizlewood]])
===''By the Way''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 2002, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
*''Sono in piedi in coda | per vedere il concerto di stasera | e c'è una luce accesa | che manda un grande bagliore, | a proposito, cercavo di dire | che sarei rimasto lì ad aspettare | Dani la ragazza mi sta cantando delle canzoni, | sotto il tendone pieno.''
:''Standing in line to | see the show tonight | and there's a light on | heavy glow, | by the way I tried to say| I'd be there waiting for | Dani the girl is singing songs to me | beneath the marquee overload.'' (da ''By the Way'', n. 1)
*''Ho visto il tuo viso, | elegante e stanco, | fatto a pezzi dalla caccia, | ancora io lo ammiro | il tuo sorriso iniettato di sangue, | delicato e selvaggio, | dammi lo stile della lupa, | squarciami bene da cima a fondo.''
:''I saw your face, | elegant and tired, | cut up from the chase, | still I so admired | bloodshot your smile, | delicate and wild, | give me shewolf style, | rip right thru me.'' (da ''Universally Speaking'', n. 2)
*''Lassù sulla montagna dove lei è morta | tutto ciò che ho sempre voluto era la tua vita. | Nel profondo canyon non riesco a nascondermi | tutto ciò che ho sempre voluto era la tua vita.''
:''Way upon the mountain, where she died | all I ever wanted was your life. | Deep inside the canyon, I can't hide | all I ever wanted was your life.'' (da ''Dosed'', n. 4)
*''Vola via sul mio zefiro, | lo sento più che mai | e con questo tempo perfetto, | troveremo un posto insieme, | vola sulla mia mente.''
:'' Fly away on my zephyr, | I feel it more than ever | and in this perfect weather, | we'll find a place together, | fly on my wind.'' (da ''The Zephyr Song'', n. 6)
*''Il mondo che amo, | le lacrime che verso | per essere parte | dell'onda che non si può fermare | mi chiedo sempre se tutto ciò sia per te.''
:''The world I love | the tears I drop| to be part of | the wave can't stop | ever wonder if it's all for you.'' (da ''Can't Stop'', n. 7)
*''Non puoi fermare gli spiriti quando han bisogno di te | cime di spazzolone contente quando ti nutrono | J. Butterfly è sulla cima dell'albero | uccelli che cantano il significato in un bebop.''
:''Can't stop the spirits when they need you | mop tops are happy when they feed you | J. butterfly is in the treetop | birds that blow the meaning into bebop.'' (da ''Can't Stop'', n. 7)
*''Qualcosa nelle carte | so che è giusto | non voler vivere | la vita di qualcun'altro | questo é quello che voglio | e questo è quello che ti do | perché l'ho ottenuto gratis | lei sorride mentre faccio le mie cose.''
:''Something inside the cards | I know is right | don't want to live | somebody elses life | this is what I wanna be | and this is what I give to you | because I get it free | she smiles while I do my time.'' (da ''I Could Die for You'', n. 8)
*''Al di sopra delle leggi della luce | sopra la luna di mezzanotte | facciamolo per tutto questo tempo | tutti desiderano che ce ne andiamo.''
:''Over the lawns of light | over the moon by midnight | let's do it all this time | everyone wishing well we go.'' (da ''Midnight'', n. 9)
*''Butta via la tua [[televisione]], | è tempo di prendere questa sana decisione, | il maestro attende, è uno scontro ora, | è una ripetizione di una storia già raccontata, | è una ripetizione e sta diventando vecchia.''
:''Throw away your television, | time to make this clean decision, | master waits for it's collision now, | it's a repeat of a story told, | it's a repeat and it's getting old.'' (da ''Throw Away Your Television'', n. 10)
*''Tutti vogliamo dirglielo, dille che la amiamo | Venice diventa una regina, la migliore che abbia mai visto | vogliamo tutti baciarla, dille che ci manca | Venice diventa una regina, la migliore che abbia mai visto.''
:''We all want to tell her, tell her that we love her | Venice gets a queen, best I've ever seen | we all want to kiss her, tell her that we miss her | Venice gets a queen, best I've ever.''
*''So che hai detto che non credi in Dio | non eravamo d'accordo | ora che è tempo che te ne vada | G-L-O-R-I-A | è amore, amica mia''
:''I know you said you don't believe | in God, do you still disagree | now that it's time for you to leave | G-L-O-R-I-A | is love, my friend | my friend, my friend.'' (da ''Venice Queen'', n. 16)
====Citazioni su ''By the Way''====
*Credo che la maggior parte dei testi siano canzoni d'amore, ma l'idea generale della musica, invece, descrive esattamente chi siamo come persone e deve avere, quindi, una gamma molto ampia di cose diverse. ([[Flea]])
*Devo ammettere che ho provato un senso di apertura molto forte nello scrivere la maggior parte di queste canzoni, mi sono sentito fortemente vicino all'universo in alcuni giorni, tutto aveva un senso e tutto era perfetto e ho sentito tutto questo amore che mi scuoteva. ([[Anthony Kiedis]])
*È il disco più emozionante che ho realizzato in vita mia. Se m'immagino sessantenne a ripensare alla mia opera, questo è un album del quale andare fieri, il più perfetto. Il fatto che Anthony abbia attraversato un periodo piuttosto difficile durante la registrazione del disco, ha prodotto stupende canzoni d'amore. Cantarle con la certezza di non poter mai più rivedere la sua ragazza ha caricato le interpretazioni di un pathos unico. ([[John Frusciante]])
*L'album ''By the Way'' è musica sincera, rozza, viscerale. È un disco dinamico, ricco e sfarzoso. Probabilmente è la migliore raccolta di canzoni dei Chili Peppers. ([[Chad Smith]])
*Quanto sono disperati i critici alla ricerca di spettacoli di qualità da parte di band con qualsiasi residuo di peso commerciale. Questo disco a rilento, non è terribile a meno che tu non ti aspetti il 'funk' per eccellenza, ma sebbene sia stato osannato in un mese privo di notizie, è di certo un paio di giri più fiacco di Californication. Quando sei una band esplosiva, la saggezza non ha importanza. Ma melodie, armonie e tutto il resto dovrebbero trascinare con sé del contenuto spirituale. Non è sufficiente che Anthony Kiedis diventi tutto ad un tratto maturo: si suppone che dica qualcosa di interessante sulla maturità. E non ha mai avuto assolutamente nulla da dire su nient'altro. ([[Robert Christgau]])
*Un disco pieno di belle canzoni e belle melodie. La compattezza della band è arricchita da altri elementi: cori, inserimenti di elettronica, tastiere, orchestra. Diciamo che è un album più libero rispetto ai precedenti. Per quanto mi riguarda mi sono ispirato moltissimo ai Beatles di Sgt. Pepper. E per la prima volta mi sono divertito in sala di registrazione. ([[John Frusciante]])
===''Stadium Arcadium''===
[[File:Rhcp-live-pinkpop05.jpg|thumb|I Red Hot Chili Peppers in concerto al Pinkpop Festival nel 2006: «siamo una band che c'è da veramente tanto tempo, e che ha vissuto tante cose. Cose belle e cose tragiche e drammatiche, feriti, ma in pace con noi stessi». ([[Flea]])]]
'''Etichetta''': Warner Bros, 2006, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
*''Nata nello stato del Mississippi | suo padre era un poliziotto e sua madre una hippy | lei dondolerebbe un martello in Alabama | è il prezzo che devi pagare quando esci dal panorama | lei non aveva mai saputo che | ci fosse dell’altro, ancora peggio | la tua compagnia mi ha preso per far cosa nel mondo?''
:''Getting born in the state of Mississippi | poppa was a Copper and Momma was a Hippy | n Alabama she would swing a hammer | price you gotta pay when you break the Panorama | she never knew that there was anything more than poor | what in the World does your Company take me for?'' (da ''Dani California'', disco 1, n.1)
*''[[California]], riposa in pace, | sollievo simultaneo, | California, mostra i denti, | lei è la mia sacerdotessa, io sono il tuo sacerdote.''
:''California, rest in peace, | simultaneous release, | California, show your teeth | she's my priestess, I'm your priest.'' (da ''Dani California'', disco 1, n. 1)
*''Sono giunto alla decisione che le cose che ho provato | erano, nella mia vita, solo per arrivare in alto | quando mi siedo, e sono solo, penso a quel che già so | ma ho bisogno di più di me stesso, questa volta | un legame dalla strada al mare al cielo | e così credo a ciò su cui facciamo affidamento | quando mi do da fare | mi metto a suonare | tutta la mia vita per sacrificio.''
:''Come to decide that the things that I tried | were, in my life just to get high on | when I sit alone come get a little known | but I need more than myself this time | strip from the road to the sea to the sky | and I do believe what we rely on | when I lay it on | come get to play it on | all my life to sacrifice.'' (da ''Snow (Hey Oh)'', disco 1, n. 2)
*''Lo stadio d'arcadia | un riflesso della luna | sto prendendo forma, mi sto scaldando | stato dell'arte | finché le nuvole si scontreranno | cose molto strane sono successe | sia prima che dopo mezzogiorno | sto prendendo forma, mi sto scaldando | mi sto spronando | e no non mi importa di chiedere ora.''
:''The Stadium Arcadium | a mirror to the moon | well I'm forming and I'm warming | state of the art | until the clouds come crashing | stranger things have happened | both before and after noon | well I'm forming and I'm warming | pushing myself | and no I don't mind asking now.'' (da ''Stadium Arcadium'', disco 1, n. 4)
*''40 investigatori questa settimana | 40 investigatori forti | stanno passeggiando lungo la strada dell'amore, | passeggiare questo è molto sbagliato, | posso avere il mio co-imputato.''
:''40 detectives this week | 40 detectives strong | takin' a stroll down love street, | strollin' is that so wrong, | can I get my co-defendant.'' (da ''Hump de Bump'', disco 1, n. 5)
*''Ha solo 18 anni | non le piacciono i [[Rolling Stones]] | ha preso la via più breve | per diventare grande | ha quell’anello dell'umore | una sorellina cresciuta |l'odore di Springsteen | un paio di collant''.
:''She's only 18 | don't like the Rolling Stones | she took a short cut | to being fully grown | she's got that mood ring | a little sister rose | the smell of Springsteen | a pair of pantyhose.'' (da ''She's Only 18, disco 1, n. 6)
*''Conosco una ragazza che ha lavorato in un negozio | sapeva poco della vita | conosceva a malapena il suo nome | hanno provato a dirle che non sarebbe mai diventata | felice come quelle ragazze nelle riviste | che lei ha comprato con i suoi stipendi.''
:''I know a girl she worked in a store | she knew not what her life was for | she barely knew her name | they tried to tell her she would never be | as happy as the girl In the magazine | she bought it with her pay.'' (da ''Sloow Ceetah'', disco 1, n. 7)
*''Il mio lato oscuro è così amplificato | conversazioni che ritornano per soddisfare | un semplice figlio ma è così | i miei affari d'amore con ognuno | erano innocenti perché ti preoccupi | qualcuno avvii la macchina | è ora di andare | sei la migliore cosa che conosco.''
:''My shadows side so amplified | keeps coming back to satisfy | elementary son but it's so | my love affair with everywhere | was innocent why do you care | someone start the car | time to go... You're the best I Know.'' (da ''Wet Sand, disco 1, n. 13)
*''Sono abituato ad essere così sicuro di me | sono abituato a sapere solo cio' che voglio | e dove andare | piu' di tutto potrei usare una coincidenza | ma ora cammino da solo | e parlo di lei quando me la sento.''
:''I used to be so full of my confidence | I used to know just what I wanted and just where to go | more than ever I could use a coincidence | but now I walk alone and talk about it, when I know.'' (da ''Hey'', disco 1, n. 14)
*''Mai nel posto sbagliato, al momento sbagliato | la profanazione è il sorriso sul mio viso |l'amore che ho fatto è una forma del mio spazio | il mio viso, il mio viso.''
:''Never in the wrong time or the wrong place | desecration is the smile on my face | the love I made is the shape of my space | my face my face.'' (da ''Desecration Smile'', disco 2, n. 1)
*''Potremmo tutti andarcene a Malibu a fare casino, | la [[Coca-Cola]] non fa la giustizia | che si gode, | potremmo tutti venir fuori con | qualcosa di nuovo da distruggere, | potremmo tutti finire in basso.''
:''We could all go down to Malibu and make some noise, | Coca-Cola doesn't do the justice | she enjoys, | we could all come up with | something new to be destroyed, | we could all go down.'' (da ''Desecration Smile'', disco 2, n. 1)
*''Dimmi baby, qual è la tua storia? Da dove vieni | e dove vuoi andare questa volta? | Dimmi, amore, sei sola? | Quello di cui abbiamo bisogno non è mai tutto quello che è difficile da trovare.''
:''Tell me baby what's your story, where you come from | And where you wanna go this time? | Tell me lover are you lonely? | The thing we need is never all that hard to find on.'' (da ''Tell Me Baby'', disco 2, n. 2)
*''Tutto ciò che voglio è che tu sia felice | cogliere questo momento per fare di te la mia famiglia | alla fine hai trovato qualcosa di perfetto e | alla fine hai trovato.''
:''All I want is for you to be happy and | take this moment to make you my family and | finally you have found something perfect and | finally you have found.'' (da'' Hard to Concentrate'', disco 2, n. 3)
*''Perso nella valle | senza i miei cavalli | nessuno può dirmi | quale è il mio rimorso | Dio ha fatto questa donna | che sta di fronte a me | lei ha bisogno di qualcuno da abbracciare.''
:''Lost in the valley | without my horses |no one can tell me | what my remorse is | God made this lady | that stands before me | she need somebody to hold.'' (da ''She Looks to Me'', disco 2, n. 5)
*''Qualcosa oltre qui | dove l'amore è il tuo unico amico e | noi siamo i soli | che ti faranno stare meglio e qualcuno da evitare | quando l'amore è l'unica fine e | noi siamo i soli | che ti faranno stare meglio.''
:''Something out there | where love is your only friend and | we are the ones | that will make you feel better and | someone to spare | when love is the only end and | we are the ones | that will make you feel better.'' (da ''Make You Feel Better'', disco 2, n. 8)
====Citazioni su ''Stadium Arcadium''====
*Così come ''Blood Sugar'' fu il punto di svolta quando i vinili cedettero il passo ai CD, ''Stadium Arcadium'' potrebbe essere visto come il momento in cui gli album furono considerati una raccolta di playlist digitali [...]. questo è un album progettato per essere mixato e abbinato, per creare la propria playlist, per essere masterizzato da solo. È progettato per farti sequenziare le sue 28 canzoni in modo coerente, dato che la band non si è presa la briga di farlo; è il primo album importante di una band importante che ha tanto senso in modalità casuale quanto nella sua sequenza corretta. [...] Dopo di che, è un lungo e tortuoso percorso di pop alternativamente spaziale e solare, ballate e qualche incursione funk che un tempo era il marchio di fabbrica dei Chili Peppers, ma ora funge da modo per spezzare la monotonia. E ci vuole qualcosa per spezzare la monotonia, non perché la musica sia brutta, ma perché esiste tutta allo stesso livello e le viene data una produzione piatta e incolore che è diventata la firma di Rick Rubin ultimamente. [...] E mentre quei fan accaniti potrebbero certamente apprezzare lo spirito da "crea la tua avventura" di ''Stadium Arcadium'', è difficile non pensare che sia responsabilità della band il fatto che questo sia un album ripetitivo, ma molto buono, e modellarlo in qualcosa di più incisivo ed efficace. Chiamatela la versione rock del King Kong di Peter Jackson: c'è qualcosa di davvero grandioso e asciutto sepolto sotto l'eccesso, ma è così indulgente che è un'opera che solo un fanboy potrebbe davvero amare. ([[Stephen Thomas Erlewine]])
*Il processo è stato di iniziare a scrivere, e di essere abbastanza intelligenti da permettere a questa musica di fluire attraverso di noi. L'abbiamo scritto e inciso nel miglior modo di cui siamo capaci [...]. Sì, volevamo pubblicare 3 dischi, a sei mesi di distanza l'uno dall'altro; abbiamo deciso di non farlo, perché sarebbe stato strano e avrebbe generato confusione nella gente, che non avrebbe saputo quale scegliere. Una trilogia: sarebbe sembrata una fottuta cosa epica [...]. Circa un anno e mezzo fa ci siamo ritrovati, ci siamo rinchiusi in una stanza per 4 giorni alla settimana per sei mesi, e abbiamo composto il materiale. Alla fine avevamo 38 canzoni, le abbiamo registrate tutte, e 28 sono finite sul disco. ([[Flea]])
*In questo disco ho inevitabilmente rigurgitato i miei miti, Hendrix, Jimmy Page, i Grand Funk, ma mai deliberatamente ho rubato una sola nota a uno di loro. Con gli anni abbiamo imparato a capitalizzare le energie e a neutralizzare le debolezze che hanno rischiato di ucciderci. ([[John Frusciante]])
*La prima volta che ho sentito la base della canzone che sarebbe poi diventata "Dani California", qualcosa di quella base mi ha fatto pensare "Oh, questa è la storia che deve accadere" e una volta scritta metà della storia sembrava che la persona di cui stavo scrivendo fosse Dani della canzone "By the Way" e quindi ho attinto da lì. ([[Anthony Kiedis]])
*Questo disco, Stadium Arcadium, è la nostra grande affermazione, ed è il meglio che possiamo fare, il massimo di cui siamo capaci e se non vi piace questo disco, non vi piacciono i Red Hot Chili Peppers, punto. ([[Flea]])
*Solo la ben nota storia del loro premio ai Grammy rende vagamente interessante la solita storia del loro doppio album che avrebbe dovuto essere uno solo. Un tempo erano la band del bassista, ora del chitarrista, sono soprattutto una band degli anni '80; il loro nucleo spirituale, per quanto esista, è radicato nell'agonia e nell'estasi dell'eroina e della cocaina. Almeno quando comandava il bassista ravvivavano queste dinamiche troppo sfruttate con ritmi più vivi. Ora le appesantiscono con le melodie, almeno quando sono in forma, come nel brano sulla relazione senza uscita "Desecration Smile" e nella proposta di matrimonio "Hard to Concentrate". ([[Robert Christgau]])
*Una delle cose di maggior ispirazione che stava succedendo quando abbiamo iniziato a scrivere questo disco era che ogni singolo elemento della band ed il nostro produttore Rick Rubin si erano innamorati di recente ed io pensavo che non ne avrei avuto neanche il tempo, ma in retrospettiva, quando sento le emozioni e tutti i tasti che vengono premuti quando riascolto quelle canzoni, diventa ovvio che ogni giorno in cui entravamo nella stanza, c'erano quattro ragazzi che in qualche modo erano molto felici ed innamorati, esplodendo per l'emozione di questa nuova relazione. ([[Anthony Kiedis]])
===''I'm with You''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 2011, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[Josh Klinghoffer]] e [[Chad Smith]].
*''Molti dei miei migliori amici indossano | i colori della corona, | e Mary vuole rafforzarla, | e Sherri vuole demolire tutto, ragazza, | il salvatore della tua luce. | la monarchia delle rose, | la monarchia delle rose stasera.''
:''Several of my best friends wear, the colors of the crown | and Mary wants to build it up, and Sherri wants to tear it all back down, girl, | the saviour of your light. | The monarchy of roses | the monarchy of roses tonight.'' (da ''Monarchy of Roses'', n. 1)
*''Come ho detto, | sai che sono quasi morto, | sai che sono quasi andato | e quando il batterista suona, | sta per eseguire la mia canzone | per portarmi via.''
:''Like I said, | you know I'm almost dead, | you know I'm almost gone | and when the drummer drums, | he's gonna play my song | to carry me along.'' (da ''Brendan's Death Song'', n. 3)
*''Bastone rigido, | è la mia natura, | amore su misura | è la nomenclatura, | piegati, | confusione di massa, | iniziamo un viaggio | perché continuiamo a navigare.''
:''Stiff club, | it's my nature, | custom love | is the nomenclature, | turn down, | mass confusion, | Hitt the road | 'cause we just keep cruisin'.'' (da ''Look Around'', n. 6)
*''Ehi ora, | dobbiamo far piovere in qualche modo, | lei mi ha detto | e mostrato cosa fare, | la nostra Maggie lo fa in una nuvola.''
:''Hey now, | we've got to make it rain somehow, | she told me to | and showed me what to do, | our Maggie makes it in a cloud.'' (da ''The Adventures of Rain Dance Maggie'', n. 7)
*''Questa indecisione, | mi costringe a rannicchiarmi, | non riesco a resistere all'odore | della tua seduzione | ti ho fatto sapere? | Vorresti andare? | scartare la tua confezione, | senza molta persuasione.''
:''This indecision, | has got me cringing, | I can't resist the smell | of your seduction | did I let you know? | Would you like to go? | Unwrap the package | without much persuasion.'' (da ''Did I let You Know'', n. 8)
*''Ti ho visto alla stazione di polizia | e mi si spezza il cuore nel dirlo | i tuoi occhi si erano allontanati | a qualcosa di lontano, freddo e grigio | immagino che non l'avessi previsto | qualcuno si è abituato ai bassifondi | sognando gli anni d'oro.''
:''I saw you at the police station | and it breaks my heart to say | your eyes had wandered off | to something distant, cold and grey | I guess you didn't see it coming | someone's gotten used to slumming | dreaming of the golden years.'' (da ''Police Station'', n. 11)
*''Per favore non chiedermi chi | o chi pensi che io sia | potrei vivere senza quello | sono solo un uomo modesto | incontrami all'angolo e | dimmi cosa fare | perché ho fatto un casino con te | e non so cosa fare adesso | mi sto chiedendo in che modo procedere ora.''
:''Please don't ask me who | who you think I am | I could live without that | I'm just a modest man | meet me at the corner and | tell me what to do | 'cause I'm messed up on you | and had I known all that I do now | I'm guessing we're through now.'' (da ''Meet Me at the Corner'', n. 13)
====Citazioni su ''I'm with You''====
*''I'm with you'' è l'album dei nuovi Red Hot Chili Peppers e la presenza di un ragazzo di talento, pieno di idee, con un'ottima tecnica chitarristica e soprattutto con la voglia di essere un RHCP al cento per cento ha chiuso il cerchio. Siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto e pur rimanendo attaccati ai nostri suoni, che non abbandoneremo mai, grazie a Josh si è fatto un passo avanti, siamo andati incontro al rinnovamento che molti fan ci chiedevano a gran voce. ([[Anthony Kiedis]])
===''The Getaway''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 2016, prodotto da Danger Mouse.
[[File:2016 RiP Red Hot Chili Peppers - Josh Klinghoffer - by 2eight - DSC0296.jpg|thumb|Il chitarrista Josh Klinghoffer militò nella band negli anni 2010, incidendovi gli album ''I'm with You'' e ''The Getaway'': «solo il fatto di essere in una stanza con questi ragazzi è un onore, per non parlare del poter creare musica con loro […]. Non avrei potuto chiedere un gruppo più accogliente di persone o una migliore situazione».]]
*''Non conosci il mio pensiero, | non conosci quelli come me, | le necessità oscure fanno parte del mio progetto. | Di' al mondo che sto cadendo dal cielo, | le necessità oscure fanno parte del mio progetto.''
:''You don't know my mind, | you don't know my kind, | dark necessities are part of my design. | Tell the world that I'm falling from the sky, | dark necessities are part of my design.'' (da ''Dark Necessities''<ref name="burton">Testo di Anthony Kiedis, Flea, Josh Klinghoffer, Chad Smith e Brian Burton.</ref>, n. 2)
*''Forse sono quello giusto, | forse quello sbagliato | un'altra commedia: il pirata e il papillon | è ora di smetterla | forse sei il mio ultimo amore, | forse sei il primo | solo un altro modo per giocare all'interno di questo universo | adesso so come mai siamo venuti al mondo.''
:''Maybe I'm the right one, maybe I'm the wrong | just another play, the pirate, and the Papillon | time to call it a day | maybe you're my last love, maybe you're my first | just another way to play inside the universe | now I know why we came.'' (da ''The Longest Wave''<ref name=thegetaway/>, n. 4)
*''Dici addio al mio amore, | lo vedo nella tua anima, | dici addio al mio amore, | pensavo che avrei potuto fare tutto, | lascia che il tuo amante navighi, | la morte è stata fatta per fallire.''
:''Say goodbye my love, | I can see it in your soul, | say goodbye my love, | thought that I could make you whole, | let your lover sail, | death was made to fail.'' (da '' Goodbye Angels''<ref name=thegetaway>Testo di Anthony Kiedis, Flea, Josh Klinghoffer e Chad Smith.</ref>, n. 5)
*''I fiumi si uniscono in maniera più violenta, | di quanto ci si aspetti, bene, | l'amore malato arriva per spazzarci via. | Prigionieri dei nostri punti di vista, | di come la nostra visuale venga corretta e, | l'amore malato è il mio nuovo stereotipo.''
:''Rivers get connected so much stronger, | than expected, well, | sick love comes to wash us away. | Prisons of perspective, | how your vision gets corrected and, | sick love is my modern cliché.'' (da ''Sick Love''<ref>Testo di Anthony Kiedis, Flea, Josh Klinghoffer, Chad Smith, [[Elton John]] e [[Bernie Taupin]].</ref>, n. 6)
*''Vorrei ringraziarti e sculacciarti, | sulla tua pelle argentea, | ai [[robot|robots]] non importa dove sono stato. | Devi averlo scelto per usarlo, | quindi fammelo collegare, | i robots sono i miei prossimi simili.''
:''I want to thank you and spank you, | upon your silver skin, | robots don't care where I've been. | You've got to choose it to use it, | so let me plug it in | robots are my next of kin.'' (da ''Go Robot''<ref name=thegetaway/>, n. 7)
*''Anche se mi hai cresciuto, non sarò mai tuo padre | re di ogni Sunset Marquis | anche se sei pazzo, non sarai mai fastidioso | sei il mio vecchio uomo del mare.''
:''Even though you raised me I will never be your father | king of each and every Sunset Marquis | even though you're crazy you will never be a bother | you're my Old Man In the Sea.''<ref>La canzone venne scritta da Anthony Kiedis come dedica a suo padre, l'ex attore conosciuto nel mondo del cinema con lo pseudonimo Blackie Dammett, all'epoca malato di demenza senile. La prima strofa del ritornello è un riferimento ad una vecchia intervista in cui Dammett, ricordando l'adolescenza di Kiedis, disse che suo figlio aveva acquisito una maturità tale da poter fare in modo che i due ruoli si invertissero. La seconda strofa è invece un riferimento al romanzo ''Il vecchio e il mare'' di [[Ernest Hemingway]], uno tra gli autori preferiti da Dammett.</ref> (da ''The Hunter''<ref name="burton"/>, n. 12)
====Citazioni su ''The Getaway''====
*È stato difficile far nascere questo album, perché eravamo alla costante ricerca delle canzoni giuste. Alcuni pezzi sono stati scritti due anni fa qua a Malibu, altri sono più recenti come ''Dark Necessities'' e ''The Getaway''. Io ho scritto almeno 10 canzoni che non sono entrate in questo lavoro, perché non adatte allo stile Chili Peppers. ([[Josh Klinghoffer]])
*È stato faticoso. Quando abbiamo chiesto a Brian<ref>Vero nome di Danger Mouse, produttore del disco.</ref> di produrci avevamo già pronti 20 brani che per noi erano buoni, ma a lui non sono piaciuti. È stato uno shock: quando lavori a un brano a lungo, ti affezioni, perdi lucidità e non capisci più se funziona. Brian però voleva qualcosa di diverso, così ci siamo detti: se lavoriamo con lui, dobbiamo seguirlo. Ci siamo affidati al suo metodo che consiste nel comporre ogni giorno, in studio, musica nuova. ([[Anthony Kiedis]])
*In tante canzoni si riflette sulla vita personale di Anthony, in altre, invece, su noi come band, tipo in ''The Longest Wave'': surfare le onde diventa una metafora di vita, dove i fallimenti sono momenti temporanei che ti permettono di migliorare e raggiungere gli obiettivi che ti eri prefisso. ([[Chad Smith]])
*{{NDR|«Avete scritto le canzoni in studio?»}} Ne avevamo già composte molte ma Brian il produttore ci ha chiesto di scriverne di nuove in studio. Io ero molto scettico, mi sono detto che se nella prima settimana non veniva fuori grande musica era meglio mollare subito e tornare a Rick. Invece è andata bene dal primo giorno. Suonavo il piano, poi Brian diceva "Josh, prova ad aggiungere la chitarra", poi "Flea, il basso", insomma abbiamo creato canzoni per livelli successivi, in studio. Mai fatto prima. ([[Flea]])
===''Unlimited Love''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 2022, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
*{{NDR|Riferendosi agli [[incendi in Australia del 2019-2020]]}}<ref>La stagione degli incendi che colpirono il paese venne infatti ribattezzata come "Black Summer". {{cfr}} [[https://recovery.preventionweb.net/collections/recovery-collection-australia-black-summer-bushfires-2019-2020 vedi qui]].</ref> ''Sono una pioggia pigra | i cieli si rifiutano di piangere | la cremazione prende la sua parte della tua scorta. | La notte è vestita come il mezzogiorno | un marinaio ha parlato troppo presto | e la Cina è sul lato oscuro della luna''.
:''A lazy rain am I | the skies refuse to cry | cremation takes its piece of your supply | The night is dressed like noon | a sailor spoke too soon | and China's on the dark side of the moon''. (da ''Black Summer'', n. 1)
*''Di ornitorinchi ce ne sono pochi | la vita segreta del canguro | una personalità che non ho mai conosciuto [...] | La mia Greta pesa una tonnellata | l'arciere sta scappando | e nessuno sta da solo dietro al sole''.
:''Platypus are a few |the secret life of Roo | a personality I never knew [...] | My Greta weighs a ton | the archer's on the run | and no one stands alone behind the sun''. (da ''Black Summer'', n. 1)
*''Non sembro me stesso nelle fotografie | i lunghi giorni del tempo sono stati ingenerosi | mi manca quella te, quella che mi fa venir voglia di ridefinirmi | non sono quello di cui ti sei innamorata | non sono quello giusto, quello giusto per te''.
:''I don't look like mysеlf in photographs | long days of time have been unkind | I miss the you, the one that makes me want to redefine | I'm not the one you fell into | I'm not the one, the one for you''. (da ''Not the One'', n. 4)
*''Questi sono i modi quando vieni dall'America | le viste, i suoni, gli odori | questi sono i modi quando vieni dall' America | non voglio morire e lei si prenderà cura di te | voglio solo prosperare e ci sarà dell'isteria''.
:''These are the ways when you come from America | the sights, the sounds, the smells | these are the ways when you come from America | I don't want to die and she's gonna take good care of ya | I just want to thrive and there's gonna be hystеria''. (da ''These Are the Ways'', n. 9)
*''Quando sono con te | mi sento me stesso | non uno sconosciuto, né l'ombra | di qualcuno altro | quando ti sento | stringere la mia mano | mi commuovo | non è grandiosa questa vita?''
: ''When I'm with you | I feel like myself | no stranger, the shadow | of somebody else | when I feel you | holdin' my hand | I get touched | ain't this life grand?'' (da ''Tangelo'', n. 17)
*''Ma la forma di una vita | è lunga, senza fine | e l'odore del tuo saluto | lo conosco | e il sorriso di un coltello | raramente è amichevole | e l'odore del [[Citrus × tangelo|tangelo]] | Lo conosco''.
:''But the form of a life | is long, never-ending | and the smell of your hello | I know | and the smile of a knife | is seldom befriending | and the smell of tangelo | I know''. (da ''Tangelo'', n. 17)
====Citazioni su ''Unlimited Love''====
*Desideriamo con tutto il cuore essere una luce nel mondo, per elevare, connettere e riunire le persone. Ogni brano del nostro nuovo album Unlimited Love, è una sfaccettatura di noi, che riflette la nostra visione dell'universo. Questa è la missione della nostra vita. Lavoriamo, ci concentriamo e ci prepariamo, così che quando arriva l'onda più grande, siamo pronti a cavalcarla. L'oceano ci ha regalato un'onda potente e questo album è la cavalcata che è la somma delle nostre vite.
:''We yearn to shine a light in the world, to uplift, connect, and bring people together. Each of the songs on our new album Unlimited Love, is a facet of us, reflecting our view of the universe. This is our life's mission. We work, focus, and prepare, so that when the biggest wave comes, we are ready to ride it. The ocean has gifted us a mighty wave and this record is the ride that is the sum of our lives''.<ref group="fonte">{{en}} Da un [https://www.instagram.com/chilipeppers/p/CZivvI_oXyv/ post] sul profilo ufficiale ''instagram.com'', 4 febbraio 2022.</ref>
*Fin dalla prima nota si è capito come i RHCP volessero innanzitutto tornare al suono "LArough" che li ha fatti esplodere in tutto il mondo. Tra l'altro non è un caso che "Unlimited Love" riprenda la partnership di tre decenni con Rick Rubin che ha firmato per loro gli storici "Blood Sugar Sex Magik" del '91, "Californication" del '99, "By The Way" del 2002 e "Stadium Arcadium" del 2006. Tra i pezzi più belli del disco, e ce ne sono parecchi, "Here ever After", "Not The One", il funkettone "Poster Child" e "She's A Lover" che sfocia in un coro da ricantare al volo. Colpisce "Let 'Em Cry" dove la tromba scandisce lo slancio prima di raggiungere l'apice sull'assolo di chitarra. Il finale, la diciassettesima traccia è intitolata "Tangelo" e la chitarra delicata trasforma tutto in una ninna nanna da applausi [...]. "Unlimited Love" è l'album perfetto per inaugurare una nuova era della band che non è mai stata così eccitata come di questi tempi per l'uscita di un disco. Fresco, senza paura e, naturalmente, funky, l'album ha ogni filo dei Red Hot Chili Peppers che scorre nel suo DNA e questo per chiunque li abbia amati è una garanzia. Uno dei dischi rock più forti dell'anno senza dubbio. ([[Luca Dondoni]])
*Non stavamo facendo nessuna registrazione, stavamo solo scrivendo. Tutti si sono sentiti a proprio agio, ed è stato proprio quello che facciamo normalmente: improvvisiamo alcune idee e le canzoni vengono fuori in questo modo, che sia una linea di basso, un riff di chitarra, un ritmo di batteria o altro. Poi gli strumenti melodici arrivavano con alcune idee. Io avevo delle cose a cui stavo lavorando da casa, John portava parti di canzoni e riff, Flea arrivava con una linea di basso o una cosa di piano e ci lavoravamo sopra, e rientravamo nel nostro solito processo creativo. Questo sembrava buono e familiare. ([[Chad Smith]])
*Quando abbiamo iniziato a scrivere materiale, abbiamo iniziato suonando vecchi brani di artisti come Johnny "Guitar" Watson, The Kinks, The New York Dolls, Richard Barrett e altri. Così in modo graduale, abbiamo iniziato a portare nuove idee e trasformare le jam sessions in canzoni, e dopo un paio di mesi quello che stavamo suonando era il nuovo materiale. La sensazione di divertimento senza sforzo che provavamo quando suonavamo le canzoni di altre persone è rimasta con noi per tutto il tempo in cui scrivevamo. Per me, questo album rappresenta il nostro amore e la fiducia reciproca. ([[John Frusciante]])
*Un "ritorno al futuro" più evidente di questo non poteva esserci: i Red Hot Chili Peppers hanno ritrovato John Frusciante, che ha ripreso il posto che era stato "momentaneamente" occupato da Josh Klinghoffer, e Rick Rubin, nonostante il buon lavoro di Danger Mouse nel precedente The Getaway e con loro hanno realizzato un nuovo album dopo sei anni di "silenzio". Sono passati venti anni da By the Way, ultimo grande capolavoro della band californiana, e se per molti versi questo tempo è servito alla band per trovare una sorta di "stabilità", di equilibrio, che ha consentito di frequentare aree musicali diverse, tendenzialmente più pop, senza perdere l'anima, d'altro canto è anche vero che da quel 2002 a oggi di brani davvero memorabili il gruppo ne ha realizzati pochi, con o senza Frusciante e Rubin. Certo, la squadra al completo è meglio, ma non tutti i diciassette brani dell'album hanno una vera ragione d'essere. Molti sono esercizi di stile (sempre uno stile superiore, d’accordo), altri sono rifrullamenti, canzoni gradevoli e basta, brani riconoscibilmente "Peppers", ma niente che valga veramente la pena. Brutto? No, francamente no, anzi ci sono anche momenti di piacevole entusiasmo, ma tutto troppo diluito in un'ora e 13 minuti. Se è vero, come dice Anthony Kiedis che "Per qualche ragione l'universo ha voluto iniettarci un’altra grande dose di plasma", allora la trasfusione ha avuto effetti moderati. ([[Ernesto Assante]])
===''Return of the Dream Canteen''===
'''Etichetta''': Warner Bros., 2022, prodotto da Rick Rubin. Testi di [[Anthony Kiedis]], [[Flea]], [[John Frusciante]] e [[Chad Smith]].
[[File:RHChiliPeppersSpurs210723 (9 of 90) (53065669750) (cropped).jpg|thumb|John Frusciante, storico chitarrista della band, rientrò per la seconda volta nel gruppo nel 2019, dopo avervi già suonato dal 1988 al 1992 e dal 1998 al 2009: «il bello di suonare con questa band è che noi davvero amiamo ascoltarci a vicenda. Amo il modo in cui loro mi fanno suonare. Abbiamo reazioni chimiche l'uno con l'altro. Portiamo fuori cose dall'altro che non riusciamo a fare su noi stessi».]]
*''Sai, sono un animale | qualcosa tipo un cannibale | sono parecchio infiammabile | e parzialmente programmabile''.
:''Well, I'm an animal | somethin' like a cannibal | I'm very flammable | and partially programmable''. (da ''Tippa my Tongue'', n. 1)
*''Vi prego non ricordatemi | per ciò che ho fatto la scorsa notte, oh | vi prego non ricordatemi | signore ascoltami ora | vi prego non ricordatemi | è solo il 1980... | È solo il 1983''.
:''Please don't remember me | for what I did last night, oh | please don't remember me | listen Lord, now | please don't remember me | It's only 1980...| It's only 1983''. (da ''Eddie'', n. 4)
*''Esprimiamo un desiderio mentre entriamo in ascensore | perché il sistema è una discreta noia | il batterista si sta sporgendo senza alcun obiettivo | fuori dal Club Troubadour | io non ti conosco e non so più cosa è vero''.
:''Let's make a wish as we enter the lift | 'cause the system's a relative bore | the drummer is leaning without any meaning | outside of the Club Troubadour | I don't know you and I don't know what's true anymore''. (da ''The Drummer'', n. 12)
*''Soldati di celluloide, entrate a ripararvi dalla pioggia | uccidete il mio sorriso ma per favore, lasciatemi il mio dolore | tutte quelle brave persone non ci provano neanche | rubando la verità mentre pagano per la tua bugia''.
:''Celluloid soldiers come in from the rain | murder my smile but please leave me my pain | all those good people they don't even try | stealing the truth while they pay for your lie''. (da ''Carry Me Home'', n. 16)
====Citazioni su ''Return of the Dream Canteen''====
*A soli sei mesi dalla pubblicazione di "Unlimited Love" i Red Hot Chili Peppers mantengono la promessa ed escono con "Return of the Dream Canteen", un altro doppio album che impreziosisce con nuove perle la produzione ricca di soddisfazioni della band losangelina. In poche parole, si tratta di Red Hot Chili Peppers in purezza [...]. I ragazzi hanno scritto e registrato "Return of the Dream Canteen" durante le stesse sessioni di "Unlimited Love" quando furono di nuovo raggiunti dal chitarrista John Frusciante dopo un'assenza di dieci anni. Alla recording session sono arrivati con 50 pezzi e per colpa di un Rubin che vorrebbe sempre togliere e mai aggiungere, l'ingegnere del suono Ryan Hewitt ha dovuto fare i salti mortali per tenere tutto. Alla fine la decisione: «faremo due album doppi»! ([[Luca Dondoni]])
*Per come sono andate le cose, sento ''Return Of The Dream Canteen'' come un disco più divertente, e credo che tocchi vette più estreme. Quest'ultimo ha qualcosa di più colorato, in un certo senso luminoso. Non che non abbia sezioni oscure. Però, a me sembra più oscuro ''Unlimited Love''. Il nuovo album ha forse anche più elementi sorprendenti. Ce ne sono un po' anche nel primo, ma soprattutto nella seconda metà del secondo, ci sono probabilmente più sintetizzatori e drum machine e cose del genere di quanto le persone potevano aspettarsi da noi. E sembra anche più estemporaneo e spontaneo. C'è una certa qual sensazione di rilassatezza e distensione che distingue ''Return Of The Dream Canteen'' da ''Unlimited Love''. ([[John Frusciante]])
*Quando ho ascoltato il loro ultimo disco, sono rimasto shockato. Per me è dura, principalmente perché penso che quando c'ero io facevamo musica molto più figa [...]. Ho provato ad ascoltare il secondo disco prima di prendere un volo e sono arrivato, forse, fino alla nona canzone. Non credo di essere nemmeno riuscito ad ascoltarlo tutto. ([[Josh Klinghoffer]])
*Questo è il disco che mi ha portato nei luoghi più onirici rispetto ai viaggi che mi hanno fatto fare i Red Hot. È un trip, ma non è allucinante, è un sogno lucido. Non so cosa succederà, ma so che è tutto sotto controllo. È bellissimo. Qui ci sono quattro persone che si divertono a fare quello che fanno meglio. Anche Anthony ha fatto tanti flow diversi tra loro. E per me, da ex musicista, è bello sentire una band che suona, che ti fa fare un viaggio musicale. E questa è una cosa non scontata. ([[Gianluca Fru]])
*Registriamo sempre più di ciò che esce su un disco, ma spesso queste tracce vengono lasciate nel caveau, o incompiute, o cose così. Ma stavolta le abbiamo finite tutte. Ci sentivamo come se avessimo troppe buone canzoni per non far uscire un altro disco. Non si tratta di un disco di b-sides o roba del genere. Sembrava tutto buono e giusto, quindi si, è tutto buono [...]. Ha un po' di tutto. Ha sicuramente dei gusti diversi rispetto ad Unlimited Love, e viceversa. Penso che sia una buona cosa. ([[Chad Smith]])
*Siamo andati alla ricerca di noi stessi, come abbiamo sempre fatto. Solo per il gusto di farlo, abbiamo suonato e imparato alcune vecchie canzoni. In breve tempo abbiamo iniziato il misterioso processo di costruzione delle novità. Un bel po' di chimica che ha fatto amicizia con noi centinaia di volte lungo la strada e ha aiutato. Una volta trovato quel flusso di suoni e visioni, abbiamo continuato a estrarre dalla miniera delle nostre menti e con il tempo abbiamo trovato gemme come "Tippa", "Peace and love" ma anche "Reach Out" o "My cigarette", "Shoot me a smile" e "Carry me home" che amo. Non avevamo motivo di smettere di scrivere e di fare rock. Ci sembrava un sogno. Il nostro pazzo amore l'uno per l'altro e la magia della musica ci avevano dato più canzoni di quante ne sapessimo fare. Due album doppi pubblicati uno di seguito all'altro e il secondo è significativo quanto il primo. "Return of the Dream Canteen" è tutto ciò che siamo e abbiamo sempre sognato di essere. È pieno di roba. Realizzato con il sangue dei nostri cuori. ([[Anthony Kiedis]])
==Altre canzoni==
*''In un mondo che può essere così malsano | non credo sia molto strano | per me essere innamorato di te | voglio conoscere di più della tua testa.''
:''In a world that can be so insane | I don't think it's very strange | for me to be in love with you | I wanna know more than your brain.'' (da ''Show Me Your Soul''<ref name=testo/>, 1990)
*''Ho una brutta malattia, | nel mio cervello è dove sanguino | sembra pazzia, | mi possiede spremendomi l'anima.''
:''I've got a bad disease | from my brain is where I bleed | insanity it seems | it's got me by my soul to squeeze.'' (da ''Soul To Squeeze''<ref name=testo>Testo di Anthony Kiedis, Flea, John Frusciante e Chad Smith.</ref>, 1993)
*''Come potrei dimenticare di dire | che la [[bicicletta]] è una grande invenzione? | seduto qui in un film muto | di fianco alla sola ragazza che mi abbia mai conosciuto veramente.''
:''How could I forget to mention | the bicycle is a good invention? | sitting there in a silent movie | beside the only girl who really ever knew me.'' (da ''Bycicle Song''<ref name=testo/>, 2002)
*''Dicono che negli [[scacchi]], bisogna uccidere la [[donna (scacchi)|regina]] | e poi la accoppi | oh io, e tu? | una cosa buffa, il re che si fa assassinare | hey ora, ogni volta che perdo | altezza.''
:''They say in chess, you gotta kill the queen | and then you mate it | oh I, do you? | a funny thing, the king who gets himself assassinated | hey now, every time i lose | altitude .'' (da ''Fortune Faded''<ref name=testo/>, 2003)
==Citazioni sui Red Hot Chili Peppers==
[[File:RHCP Logo.svg|thumb|Il logo della band]]
*{{NDR|«Ma a te piacciono i Red Hot Chili Peppers?»}} A me di brutto, sin dai tempi di Mother's Milk, perché capivo che erano... erano sì grezzi, nudi, però erano molto raffinati, soprattutto negli ascolti [...]. Poi loro suonano Sly & the Family Stone, Stevie Wonder, si sente che hanno una cultura. ([[Morgan (cantante)|Morgan]])
*A proposito, diffidate anche da chi ascolta i Red Hot. Sono persone che nascondono qualcosa, come gli astemi e le mani di Silvan. I Red Hot sono tutto o niente, né rock né pop, cerchiobottisti: insidiosissimi, perché melliflui e finto rivoluzionari. ([[Andrea Scanzi]])
*[[Bob Marley]], i [[Black Sabbath]] e [[Bart Simpson]]? Metteteli insieme e forse otterrete i Red Hot Chili Peppers. (''[[1001 album]]'')
*Certamente i gruppi che sono nati verso la fine del ventesimo secolo, sono stati fortemente influenzati dai Red Hot Chili Peppers. Da quel tipo di mix in stile funk, ma anche dalle chitarre heavy metal e dall'energia che emanavano. Di sicuro, gruppi come i [[Rage Against the Machine]] hanno una connessione davvero molto forte con i Red Hot Chili Peppers. ([[Hamish MacBain]])
*{{NDR|Nel 1987}} Ci sono band sottovalutate che tra qualche anno saranno ampiamente affermate. Nell'industria discografica lo dimenticano sempre. E ho questa sensazione per un gruppo come i Red Hot Chili Peppers. Per me, probabilmente sono la miglior live band degli Stati Uniti in questo momento. ([[Michael Beinhorn]])
*E in principio c'era il fango, poi Lui lo prese e ne fece una rock band vera. Quel Lui è il tempo, un produttore discografico o chi volete voi. Ma è bene sapere che i Red Hot degli esordi erano fango, una massa informe che voleva costruire qualcosa senza riuscirvi. ([[Gianni Della Cioppa]])
*– Ehm, sentite ragazzi, il network ha qualche problema con alcuni dei vostri testi, vi dispiace cambiarli per lo show?<br />– Scordatelo clown!<br />– I nostri testi sono come i nostri figli, amico, niente da fare!<br />– Beh, d'accordo, ma almeno invece di "quel che io ho tu devi avere e mettertelo dentro",<ref>Riferendosi a una strofa del brano ''Give It Away''.</ref> che ne dite di "quello che vorrei è abbracciarti e baciarti?" (''[[I Simpson (quarta stagione)]]'')
*I ragazzi sono i Red Hot Chili Peppers, la foto decora un CD singolo intitolato, naturalmente, The Abbey Road EP, e quel calzino pendulo immortala la gag più famosa del complesso, un trucco inventato agli inizi della carriera. Tutto nasce in un club di spogliarello di Los Angeles, il Kit Kat, un giorno del 1983 [...]. La notizia si sparge e quella performance di rock "nudi con il calzino" diventa un classico della banda, che la riproporrà più volte nel corso degli anni [...]. Non sono maliziosi i Peppers, han solo voglia di "casino e cose strane" come la generazione a cui si rivolgono; e questo gusto si riflette nella loro musica, che pretende di essere psico selvaggia come un vecchio album di George Clinton e isterica, amfetaminata, speedy come quella delle nuove bande hardcore. Un turbolento mix in precario stato d'equilibrio. Non a caso la banda si spingerà fino ai vertici delle classifiche ma si perderà subito dopo in un vortice di sfortunati casi personali e scelte stilistiche sbagliate. ([[Riccardo Bertoncelli]])
*I Red Hot Chili Peppers, con le loro hit, fanno parte della cultura pop pur creando pezzi di alto livello. È musica che appartiene alla coscienza collettiva, al movimento globale del patrimonio culturale. Son cresciuto guardandoli in tv, hanno influenzato in modo netto le mie linee melodiche. ([[Tedua]])
*I Red Hot Chili Peppers sono gli esponenti di un mondo rock che negli ultimi anni '80 è cresciuto con impeto. ([[Riccardo Bertoncelli]])
*Il problema dei Peppers è che devi solo farli suonare come i Peppers. Si chiama letteralmente "Togliti dal cazzo". ([[Ryan Hewitt]])
*Io avevo un'idea stereotipata dei Chili Peppers: credevo che fossero funky, eccentrici, leziosi... E sono stato a disagio per parecchio tempo, perché la band suonava un genere che non era il mio. ([[Dave Navarro]])
*La prima volta che li ho ascoltati ho pensato: finalmente una rock band con delle linee di basso interessanti. Il lavoro di sottrazione ma allo stesso tempo virtuosistico di tutti i musicisti, soprattutto Flea e Frusciante, è stato una grande ispirazione per me, per lo studio del mio strumento [...]. E per un bassista che deve fare pratica i Red Hot Chili Peppers sono la band migliore. ([[Gianluca Fru]])
*Le loro variegate personalità, la spavalderia californiana, l'assunzione di droghe pesanti, il pentimento, il rammarico... e poi il punk, il rap, il funk. È difficile immaginare come altri possano riuscire a fare quello che hanno fatto loro. ([[John Aizlewood]])
*Li conobbi con "By the Way", la svolta pop. Andando a ritroso scoprii il loro rock funkadelico che all'inizio mi turbava ma in cui imparai a vedere la loro storia, i loro travagli. E anche nell'ultimo "The Getaway" vedo dei 50enni davanti all'Oceano che fanno il bilancio della vita. Coerenti. ([[Francesca Michielin]])
*Li ho sempre trovati unici e divertentissimi, ma la cosa più figa dei Chili Peppers è che sanno chi sono, sanno qual è il loro DNA. È fondamentale per una band. ([[Gene Simmons]])
*Non è una sciocchezza... ma i Red Hot Chili Peppers possono essere considerati come il miglior gruppo dell'epoca moderna. Ovviamente i The Beatles e i Rolling Stones sono meglio. Ma nessuno... e intendo NESSUNO raggiunge i Red Hot Chili Peppers del periodo '88-2022 per quanto riguarda la pura qualità. Diversità e genio album dopo album. ([[Chris Jericho]])
*{{NDR|Nel 1999}} Non stiamo osannando un quartetto di sfigati che solo due anni fa sembrava non dovesse più dar fastidio. Qui si parla di quattro ex junkies capaci di rinnovarsi al punto da realizzare con l'ultimo disco "Californication" il successo di una carriera. ([[Luca Dondoni]])
*– Non ti sembra di imitare un po' troppo il bassista dei Red Hot Chili Peppers?<br />– Io non imito nessuno!<br />– A chi pensi quando suoni?<br />– Ai Peppers... (''[[Bandslam - High School Band]]'')
*Parlando delle canzoni, hanno un metodo cantautorale ormai consolidato: scrivono molto, è sempre stato cosi, fino ad arrivare all'eccesso. Se nell'album trovi venti canzoni, vuol dire che loro ne han scritte cinquanta... o magari cento, per arrivare a quelle venti. ([[Rick Rubin]])
*Penso che abbiano creato un mondo tutto loro. Si sono inventati questo nuovo tipo di musica e ci si sono buttati dentro. Sono veramente unici. ([[Camilla Pia]])
*Per capirli è importante subito iniziare con una parola chiave e cioè crossover: la commistione tra generi musicali diametralmente opposti [...]. Loro hanno saputo rappresentare benissimo, come mai nessuno è riuscito a fare, la scena alternativa losangelina e hanno saputo infondere alla rabbia del punk quel funk animalesco e viscerale e peraltro con un'adrenalina veramente incredibile. ([[Paola Maugeri]])
*Quando Flea, John e Chad sono assieme in una stanza suonando assieme, c'è una sensazione trascendente. Poi, quando Anthony canta, diventano i Peppers [...]. La loro capacità di canalizzare i picchi musicali su una base semplice è qualcosa di ultraterreno, davvero un caso in cui gli ingredienti confluiscono in qualcosa che va oltre la somma dei singoli. E le parti sono buone così come vengono. ([[Rick Rubin]])
*Quando li conobbi avevo 17 anni. Erano la nave pirata, il gruppo perfetto. Avevano appena realizzato ''Blood Sugar Sex Magik''. Con loro c'era un produttore come Rick Rubin. Fu "il disco" da ascoltare per un sacco di tempo. Poi è arrivato ''One Hot Minute'', un album per niente riuscito. Fu la caduta dei miei eroi. Doveva per forza ritornare nel gruppo uno come Frusciante per ristabilire le sorti della band. E così è stato. Grazie a Frusciante, sono riusciti a tirarsi fuori da una situazione stagnante, in cui ormai erano gonfi di stile. Oggi, quindi, sono entrati a tutti gli effetti nella lista dei gruppi che rispetto, insieme a gente come i Beastie Boys, i Sonic Youth e i Jane's Addiction. Sono arrivati in un posto preciso, quello in cui tocchi il successo, e hanno deciso di restarci nel modo adatto, rinnovandosi, diventando rabdomanti e sensitivi. ([[Enrico Brizzi]])
*Quando sento un brano alla radio e mi chiedo "cos'è questa schifezza?", la risposta è sempre la stessa: "È dei Red Hot Chili Peppers". ([[Nick Cave]])
*{{NDR|«In Rock & Resilienza rivela che una volta ricevette una proposta indecente dai Red Hot Chili Peppers».}} "Sei venuta a farci un pompino?", mi chiesero. Ma ebbi la prontezza di rispondere: "C'mon guys, di femmine disposte a farvi un pompino sono pieni gli stadi, lasciate che vi possa fare piuttosto un’intervista godibile e appassionata. Proprio come se vi stessi succhiando. E me ne andrò in pace come sono venuta." {{NDR|«Si parla molto di molestie. Questa lo è stata? »}} Ma no, a gioco ho risposto con gioco. Quasi da maschio, come non si aspettavano. Ma salvaguardando il giardino segreto. "Facciamo finta che vi sto succhiando, vi va?" ([[Paola Maugeri]])
*Si può dire che alcuni loro tratti musicali attuali ricordano i miei tentativi di render la musica un po' più "colorata" e "gustosa" nonostante il loro stile non coincidesse con quella visione di musica che avevo. Nonostante certi brani "punkizzati" tiratissimi siano divertenti, molto. Ma sì, qui [...] abbiamo tutti i loro dischi e nonostante non li ascolto proprio tutti i giorni, li preferisco come sono attualmente soft. Mi è sempre piaciuta questa tipologia di musica "graziosa". ([[Jack Sherman]])
*Sono sicura che ancora oggi lavorino allo stesso modo, cambiando qualcosa da canzone a canzone. Lavorano individualmente all'inizio del processo creativo, utilizzando pezzi che assemblano durante i momenti di pausa. Poi, quando è il momento, li tirano fuori e decidono quale sviluppare. Si scambiano i pezzi iniziali, poi si impegnano a scrivere il testo; normalmente Anthony fa il lavoro maggiore sul testo, ma non è una regola. Alla fine ogni membro contribuisce in qualche modo a ogni singolo pezzo attraverso le proprie scelte musicali. Durante il periodo di Mother's Milk la band era molto unita e i ragazzi si stringevano gli uni agli altri dopo la tragica perdita del loro amico e collega Hillel. Prima di ogni concerto ci univamo nel "cerchio delle anime " per sintonizzarci l'uno con l'altro. I ragazzi mi dissero poi che nei tour successivi non fecero più quel rituale e non passarono più molto tempo assieme al di fuori del tour [...]. Ora la meditazione, la dieta e le persone giuste sono (e sono state) una parte fondamentale per un grande show. ([[Kristen Vigard]])
*Stiamo raccontando la storia della ''Californication'' dei Red Hot Chili Peppers: una terra che non è solo la California, lo stato in cui si trova Los Angeles, ma qualcosa di diverso. Un luogo, una nazione quasi, in cui valgono altre regole e altre leggi: un altro pianeta, dove quello che sulla Terra viene considerato trasgressione, bé, nella ''Californication'' è la norma. Creatività, stranezze, sesso, arte, musica – va bene – però anche droga e tanta. È questa la vita parallela che accompagna i Red Hot Chili Peppers da quando nascono [...] fino ad oggi. ([[Carlo Lucarelli]])
*{{NDR|Invocando i Red Hot Chili Peppers prima di una loro performance al bar di Boe}} Vogliamo Chilly Willy! Vogliamo Chilly Willy! (''[[I Simpson (quarta stagione)|I Simpson]]'')
===[[Flea]]===
*All'inizio, quando abbiamo messo su il gruppo, c'era un'energia incontrollabile, non riuscivamo a controllarla neanche noi, era molto più grande della somma delle sue parti. Eravamo come in cima ad un vulcano che ci scagliava nell'aria. Ho delle immagini di momenti in cui non riuscivamo a controllarci.
*Anche noi amiamo ballare e probabilmente questo è il segreto... Ma vedi, se un segreto deve essere "top secret" è giusto che resti così altrimenti chiunque potrebbe fare le cose che facciamo noi. Fondamentalmente il nostro segreto è l'amore... E trovarsi in una stanza a scrivere, a lavorare insieme...
*Chi viene a vederci suonare sa che noi siamo esattamente in quel modo, quattro musicisti che si identificano nella propria musica, è una faccenda spirituale se devo dire la verità.
*Essere nei RHCP vuol dire essere liberi, non essere costretto a fare nulla o cercare di rientrare in alcun modello, stile o categoria. E... per quanto riguarda lo stile di vita, che poi influenza il tuo modo di apparire, di parlare, di comportarsi, chiunque applichi qualsiasi tipo di cliché rock 'n roll alla propria vita ovviamente non sarebbe adatto a stare nei RHCP.
*Finché la longevità della band continuerà e noi staremo insieme come persone e come musicisti, continueremo a migliorare e credo che la gente apprezzerà. E finché staremo insieme e continueremo ad amarci e ad amare la musica, non c'è possibilità di fallimento.
*Finché questa band esisterà, l'unica ragione d'esistere sarà il movimento, avanzare, espandersi, crescere, imparare, suonare, migliorare in quel che facciamo. Crescendo impariamo a conoscere la vita e ci concentriamo sempre di più sulla musica. Ed è meglio così, perché imparando non perdiamo nulla del nostro bagaglio, ma lo accresciamo.
*Il punto di partenza dei RHCP è lo stretto rapporto che c'è fra sesso e musica, e il rapporto, ancora più stretto, che c'è tra sesso e musica funk. Negare questo collegamento sarebbe assurdo.
*{{NDR|Nel 2019}} Se non fossero stati i poteri divini ad architettare tutto, la band non sarebbe durata quasi quarant'anni. La sua essenza e la capacità di saper entrare in contatto con la gente sono direttamente collegate al modo in cui è nata. Eravamo lontani dalla natura venale e competitiva del mondo, e avevamo accettato di vivere autentiche vite da artisti. Non avevamo un "piano B".
*Siamo dei giullari, scherziamo sempre, la vita è divertimento, la gioia è divertimento, ma abbiamo sempre cercato di fare dell'arte, abbiamo sempre voluto far cose che fossero oneste nei confronti di tutti, senza conformarci a codici, anche se di moda, senza nessun tipo di look che fosse trendy.
*Siamo persone molto diverse, abbiamo emozioni diverse, che vengono unite e ci rendono una band. Ci danno uno stile unico, è molto al di là di quanto ognuno di noi sia capace di dare da solo ed è davvero...magia! Odio dirlo, ma non è nient'altro che magia.
*Siamo una band che c'è da veramente tanto tempo, e che ha vissuto tante cose. Cose belle e cose tragiche e drammatiche, feriti, ma in pace con noi stessi.
===[[John Frusciante]]===
*Abbiamo un rapporto speciale perché siamo passati dall'essere una band da club a una band da arena insieme. Ad esempio, quando ero agli inizi nella band, abbiamo fatto degli spettacoli pessimi. Non sempre, ma c'erano spettacoli in cui non si presentava nessuno, o spettacoli in cui sentivamo che il pubblico non era così entusiasta come lo era prima che io entrassi nel gruppo. Così abbiamo dovuto costruire la nostra energia insieme per creare qualcosa di nuovo nella band. E questo lo abbiamo tirato fuori l'uno dall'altro. È una connessione che condividiamo e che nessun altro può condividere con noi, poiché solo noi quattro abbiamo vissuto quell’esperienza.
*Il bello di suonare con questa band è che noi davvero amiamo ascoltarci a vicenda. Amo il modo in cui loro mi fanno suonare. Abbiamo reazioni chimiche l'uno con l'altro. Portiamo fuori cose dall'altro che non riusciamo a fare su noi stessi. Il mio modo di suonare la chitarra con loro è uno stile che non ho quando suono da solo
*La mia esperienza è che loro erano il mio gruppo preferito e ho passato ore ed ore ad esercitarmi alla chitarra in camera, e invece di ingaggiarmi e darmi uno stipendio mi hanno fatto entrare nel gruppo, mi hanno fatto diventare un membro del gruppo, dove tutti guadagnano le stesse somme di denaro, scriviamo le canzoni insieme e abbiamo uguali diritti e copyright.
*So solo che se non fossi nella band, amerei i Red Hot per via dell'interazione tra i musicisti. Vedere gente che suona insieme e si coordina, come facciamo noi, è eccitante.
*Solo quando li ho visti dal vivo sono diventati la mia band preferita. Questo è successo quando la band originale, con Jack e Hillel, era tornata insieme, non avevo mai visto niente del genere. L'energia era incredibile. Ho saltato per tutto lo spettacolo, e tutto sembrava una sfocatura psichedelica. Tutti erano davvero felici, e non sembrava che la band e il pubblico fossero separati. Quindi, se mi chiedi cosa ho amato di loro, è questo: quell'energia magica.
*Suonare insieme sul palco è bellissimo. Quando suono con questa band sento di fare la cosa per cui sono nato. Sento che queste sono le persone con cui avrei voluto suonare, le persone di cui condividevo gli intenti. Sono persone diverse con diversi motivi per suonare, che messi insieme formano una forza più grande di ciascuno di noi.
===[[Anthony Kiedis]]===
*Adoro il fatto che ci teniamo ancora e ammiro davvero i miei compagni di band con tutto il cuore perché hanno ancora la loro energia creativa per suonare musica con l'entusiasmo di un bambino e gli occhi aperti sul mondo. E, sai, è davvero la chimica di tutte queste persone che si incontrano. Questa è la miscela che crea i Chili Peppers. Quindi sono fortunato e apprezzo questi musicisti che ci tengono così tanto. John Frusciante ci tiene tantissimo. Chad Smith ci tiene tantissimo. Flea ci tiene tantissimo. Lavorano sodo, suonano i loro strumenti. Ascoltano la vita. Ed io posso solo ringraziare di far parte di tutto questo.
*C'è qualcosa di incredibile nella fortuna che abbiamo avuto nel momento in cui abbiamo iniziato a far musica, cioè abbiamo dimenticato il passato. Non abbiamo aspettative, pressioni, consapevolezza. Tutto ciò scompare quando ci mettiamo a suonare. Non so come mai, sarà per come Chad suoni la batteria o per come John si perda nel cosmo, o per come Flea ci dia il ritmo, ma credo che quello che facciamo è abbandonarci a qualcosa di spirituale e suonare giusto per il gusto di suonare.
*Essere uno dei Chili Peppers vuol dire avere due valori: il funk e l'amicizia. Far parte di questa band è come essere sposato con quattro persone e devi amarle tutte la maggior parte del tempo.
*Noi siamo stati i giovani energetici di Hollywood ai quali piacevano molti stili di musica e non avevamo paura di unirli. Non abbiamo amalgamato due stili musicali volutamente, abbiamo suonato quello che sentivamo di suonare e molto era funk perché era la musica che ci ispirava, quello che ci colpiva proprio qui quando l'ascoltavamo, volevamo fare questo tipo di musica perché ci piaceva, l'abbiamo fatta e abbiamo iniziato un nuovo genere e siamo stati seguiti da altre bands, bands che poi non mi interessano più di tanto.
*I Red Hot Chili Peppers non sono sposati con nessuno stile. Le uniche cose con cui siamo sposati nella musica sono la sincerità e l'onestà.
*Non c'è una gerarchia perché siamo una squadra, lavoriamo come una squadra di basket sin dal primo giorno dei Red Hot Chili Peppers non c'è mai stato un capo, siamo per la totale eguaglianza. Ci dividiamo sempre in parti uguali il credito per le composizioni e il resto. Siamo come un puzzle a quattro pezzi che funziona alla perfezione solo quando ognuno dà il suo input. Questo è uno dei motivi che ci tiene uniti e forti, il fatto che non si tratta di una sola visione o di una sola persona, ma di quattro che si uniscono per fare un insieme migliore. Come per una squadra, non si può vincere un campionato con un solo buon giocatore.
*Non siamo mai stati confusi sul fatto che tutto sarebbe dovuto essere uguale: la condivisione del lavoro, la condivisione del denaro, della gioia, del dolore. Si è trattato per noi del grande passo verso la giusta direzione per avere il potenziale per la longevità, perché molte band litigano dicendo "Hey, quello l'ho scritto io!" Noi ci amiamo e ci rispettiamo; litighiamo regolarmente. Le nostre attitudini, i nostri modi, e i nostri ego si scontrano, ma siamo in grado di farcela. Siamo stati capaci di fare a pugni.
*Non so se sia un segreto, ma sin dall'inizio abbiamo deciso di condividere tutti i nostri guadagni in parti uguali. Nessuno prende di più o di meno. Non importa se Chad non scrive i testi, o se la canzone che abbiamo scelto ha il 40% di Josh e il 60% di Flea. "We don't give a fuck". Siamo tutti uguali, ognuno a suo modo fa la sua parte, mai litigato per i soldi. L'aspetto monetario uccide tante band. Siamo tutti molto creativi e ognuno di noi ha la propria personalità. Litighiamo e spesso ci mandiamo a fare in culo, ma troviamo sempre una soluzione per risolvere i problemi. Siamo tutti egocentrici, ma siamo anche persone oneste, siamo loving people. Non siamo cattivi, non abbiamo secondi fini. Stronzi sì, ma anche capaci di dimenticare i momenti negativi e andare oltre. Siamo fratelli. Arriviamo sempre a un compromesso. Siamo sempre sinceri uno con l'altro. E poi, quando suoniamo insieme, ci divertiamo ancora tantissimo. E questa è la cosa più importante.
*Non suoniamo necessariamente da bianchi o da neri. Suoniamo come persone connesse a un'energia universale, ispirate a suonare una musica che non conosce colore.
*Penso che se noi abbiamo questa forte sessualità nella nostra musica e nelle nostre performance, nei nostri testi, nel basso che ti vibra in faccia è in correlazione al fatto che noi siamo liberi in ogni cosa che facciamo. Lasciamo uscire il nostro lato sessuale. Che appartiene un po' a tutti i ragazzi della nostra età che suonano musica. È che noi non abbiamo limitazioni riguardanti la nostra musica. Non abbiamo timori di essere completamente onesti sulla nostra sessualità. Noi non proviamo a nasconderla. È solo mostrarsi per come si è, nella maniera più naturale possibile.
*"Red Hot Chili Peppers" è un nome che deriva dalla storia del blues e del jazz. C'era Louis Armstrong con i suoi Hot Five, poi c'erano il gruppo inglese dei Chilly Willy e i Red Hot Peppers (che poi ci avrebbero accusato di avergli rubato il nome). Però nessuno era mai stato Red Hot Chili Peppers, un nome che per noi sarebbe stato una benedizione e una maledizione.
*Sai, non ho mai pensato che avremmo fatto sempre questo, infatti ci sono state diverse volte in cui abbiamo provato a separarci, provato a divertirci, alcuni sono stati licenziati, altri hanno provato ad andarsene, altri sono morti, altri ancora crollavano. Abbiamo fatto davvero del nostro meglio per far sciogliere questa band, e c'era questo strano magnete cosmico che continuava a farci tornare insieme. Siamo stati un fallimento nello sciogliere questa band.
*Siamo diventati i Red Hot Chili Peppers perché amavamo la vita amavamo la musica e amavamo abbattere le barriere della mediocrità tradizionalista.
===[[Josh Klinghoffer]]===
*Ai RHCP non manca materiale, perché scriviamo tutti tantissimo. Il compito di ogni album è creare sempre qualcosa di nuovo, quel qualcosa che mantiene un gruppo attuale, fresh, ma senza comprometterne lo stile, rimanendo coerenti con un suono stabilito da decenni.
*La magia dei Chili Peppers è che si tratta di quattro tizi in una stanza, una rarità di questi tempi, che suonano e vengono registrati praticamente live.
*Solo il fatto di essere in una stanza con questi ragazzi è un onore, per non parlare del poter creare musica con loro. Ciascuno di loro ha una storia personale ed un legame con l'altro. Non avrei potuto chiedere un gruppo più accogliente di persone o una migliore situazione. Queste sono tre persone che meritano di fare musica e di crearla con gente che ama farlo come loro.
===[[Brendan Mullen]]===
*I Chili Peppers anticiparono e aiutarono a pavimentare la superstrada per l'eventuale crossover del nuovo hip hop dalla realtà del Bronx meridionale verso il pubblico tradizionale del rock/metal duro suburbano — una folla mista di frat boys, punker, surfer e ragazzi alternativi, molti dei quali furono introdotti per la prima volta almeno all'idea di musica "urbana" nei primi anni '80. I Peppers introdussero la musica rap alla folla dei fratelli con il portafoglio a catena e lo skate, e catturarono il nervo nazionale degli adolescenti estraniati dal rock "hair band" corporativo come diffuso dalla radio FM e da MTV. Rese possibile che i Beasties ricevessero trasmissioni radio quando Licensed to Ill uscì e che i Faith No More avessero i loro quindici minuti di celebrità — e aiutarono a presentare George Clinton a una generazione di ragazzi bianchi. I Peppers furono una delle prime band a essere presentate su 120 Minutes, il che aiutò a preparare il terreno per i preferiti dai critici rock, i Nirvana e il successivo boom "alternative".
*I RHCP (e anche i Bad Brains e i Fishbone) hanno totalmente ridefinito il livello della musicalità metal-punk-dub-che-sia. Anche nel thrash — punk o metal — dovevi ora essere veramente capace di suonare. Il touring incessante ha aperto la strada a tutto. I Chili Peppers sono instancabili cani da strada internazionali, musicisti-attori spettacolari. L'intensità folle dei salti in giro dei Peppers durante i loro concerti dal vivo li ha portati attraverso i tempi di magra fino a quando "Higher Ground", una cover di Stevie Wonder dall'album Mother's Milk, non è esplosa su MTV nel 1989.
*In breve, i Red Hot Chili Peppers aiutarono a dare forma alla direzione che il rock moderno futuro avrebbe preso a livello mondiale. Anche se non sembrava che sarebbe andata a finire così. Nonostante le enormi difficoltà iniziali — cambi di personale, problemi di droga, vendite deludenti, mancanza di un'ampia diffusione radio FM — i Peps hanno prevalso.
*Proprio come i Rolling Stones, che iniziarono nei primi anni '60 come seri missionari del blues, così i Chili Peppers inizialmente salirono sul palco come entusiasti evangelisti del funk. I Peps provenivano anche da una linea musicale che risale ai Germs, agli X e, ovviamente, ai Fear, in cui Flea suonò per un breve periodo. I Peppers fusero tutto in un vaudeville sferzante di punk, funk e rap.
===[[Andrea Pezzi]]===
*A differenza di altre band della nostra generazione, che sono la testimonianza del Rock degli anni '90 e 2000, loro non si sono "youtubeizzati", non sono entrati in un mondo così largo come invece altri hanno fatto. Sono bravissimi, ma non hanno fatto quell'opera di "democratizzazione" del rock che è tipica di chi ha fatto epoca [...]. I Red Hot non hanno avuto il carisma di un leader come Bono: [...] li ho visti come un gruppo di amici, tutti uguali, nessuno che se la tirava più degli altri. Non c'era un leader vero. Credo che forse da qualche parte John Frusciante fosse veramente il leader, ma era un leader diverso, rivolto alla purezza della musica, non al mondo. E questo può essere un "pro" fino ad un certo punto, ma può essere un "contro" se devi fare quel salto di qualità che di solito nasce dall'ambizione individuale. Per questo non hanno saputo entrare dentro il tempo della storia, e quando il Rock non entra dentro la storia inevitabilmente diventa una parabola che punta verso il basso.
*Con Californication, [...] stavano facendo un bel salto in avanti. Guardando indietro certamente c'era una discografia rilevante, però personalmente li ho vissuti con particolare attenzione dalla nuova band in poi. Non ho avuto un effetto nostalgico, forse perché ho iniziato ad amarli proprio con questo album. Io sono per questa "seconda stagione": non che la prima non mi piacesse, ma con Californication sono diventati molto più rilevanti dal punto di vista della cultura pop. Hanno portato il rock in un luogo diverso. Non sarebbero mai stati i Red Hot Chili Peppers, secondo me, senza questo passaggio di allargamento.
*Mi ricordo benissimo la dinamica di gruppo dei Red Hot Chili Peppers, questo gruppo di ragazzi che assomigliava molto a un normale gruppo di amici. Erano molto "sani", molto più sani di quanto mi aspettassi [...]. Erano ordinati e disciplinati, dei professionisti veri, erano rockstar ma non nell'accezione che questo termine poteva avere negli anni '60 e '70, alla Frank Zappa per intenderci: non erano affatto sregolati o al di fuori da qualsiasi concetto di socialità, anzi. Loro sono stati, secondo me, negli anni '90, in assoluto, IL gruppo degli anni '90, così come lo erano stati gli U2 a cavallo fra gli '80 e i '90. Hanno traghettato il rock verso il nuovo millennio.
===[[Chad Smith]]===
[[File:2016 RiP Red Hot Chili Peppers - Chad Smith - by 2eight - DSC0184.jpg|thumb|Il batterista Chad Smith entrò nella band nel 1988, divenendo subito uno dei pilastri della formazione: «nel terzo millennio un fenomeno come quello dei Chili Peppers è impensabile: se anche nascesse una band di quel genere, la caccerebbero via a calci nel culo dopo il primo disco... Cazzo, che tristezza!»]]
*Avere successo facendo musica onesta: questa è la fortuna che abbiamo e che ogni giorno apprezzo di più. Lo facciamo per noi e so che questo può sembrare egoista, ma la verità è che il giorno in cui non ci sentiremo più così smetteremo. Non continueremo a suonare soltanto perché la gente compra i nostri dischi, questo è sicuro.
*Crescendo e invecchiando, siamo diventati persone diverse e la musica che facciamo è inevitabilmente ispirata dalla nostra vita. Credo che l'onestà dei Peppers stia proprio in questo: non pretendiamo di fare le stesse cose di dieci o venti anni fa. Sarebbe patetico...
*I Chili Peppers non sono mai stati una band in cui c'è chi dice: "Ehi, ho questa demo completata o una parte di drum machine che voglio che tu faccia". Ognuno ha il proprio contributo creativo, che è gran parte del motivo per cui suoniamo nel modo in cui lo facciamo. Sono anche le forti personalità dei loro strumenti e la chimica che li unisce a creare il loro suono.
*La gente è legata alla nostra musica perché è vera e onesta, è emozionante ed abbiamo scritto pezzi rock, pezzi più lenti, pezzi più ritmati, copriamo una gamma piuttosto vasta.
*Nel terzo millennio un fenomeno come quello dei Chili Peppers è impensabile: se anche nascesse una band di quel genere, la caccerebbero via a calci nel culo dopo il primo disco... Cazzo, che tristezza!
*Noi non siamo i fottuti Eagles, che nella vita neanche si rivolgono la parola; noi siamo una banda, una tribù, una grande famiglia, un circolo esclusivo. Siamo diversi e facciamo cose diverse, a volte ci diamo sui nervi, e magari litighiamo, ma prima di tutto tra noi c'è sempre stato un fondo di rispetto.
*Quando suoniamo, in realtà, siamo degli attori, vogliamo che le persone che vengono a vederci si divertano. Ci divertiamo molto anche noi e continuerà ad essere così.
===[[Claudio Todesco]]===
*{{NDR|Nel 2023}} Avranno anche esaurito da tempo la loro, diciamo così, funzione storica, ma restano le canzoni e bastano e avanzano. Sono dei sopravvissuti e non è un modo di dire. [...] sono sempre in bilico tra trionfo e disfatta, e questo elemento di umanità, anche di fragilità li distingue da altri. E sono cambiati. C'è una cosa che Kiedis ha detto a proposito del senso ultimo della sua autobiografia che credo riassuma bene anche l'esperienza dei Peppers e la loro transizione da gang psico-sessuale a dispensatori di buone vibrazioni, e cioè che «va bene lottare e fallire miseramente, e comunque uscirne più o meno sani mentalmente e amando la vita».
*I Peppers sono Hollywood e i bassifondi, il culto del fisico e i morti, il successo e la droga, ''Playboy'' e i giornali controculturali, la stramberia e il commercio, le visioni psichedeliche e le fantasie sessuali, siringhe e manuali di autoaiuto, Ornette Coleman e i Lakers, la freakness e l'estasi.
*Sono strambi e assieme fighi. Anzi, hanno costruito il loro piccolo impero sull'eccentricità e sull'ostentazione della stupidità. Hanno legittimato il nonsense e le pulsioni sessuali nel rock alternativo, hanno mescolato i generi in un periodo in cui farlo non era scontato, hanno ribadito per una generazione che rischiava di scordarlo che la musica rock passa anche attraverso i corpi e la loro espressività.
*Sono una di quelle band in cui il cantante fatica a star dietro ai musicisti. È una questione di ritmo, elasticità, espressività, intonazione. Loro suonano fantasmagorici e lui a volte un po' piatto. In certi frangenti, la performance vocale non eccellente di Anthony Kiedis conta poco, specie quando ci sono decine di migliaia di persone che cantano assieme a lui.
*Un concerto dei Peppers è sempre inevitabilmente anche una storia di fratellanza e di dialogo fra i musicisti. L'immagine che meglio lo riassume è questa: Flea e Frusciante che suonano uno di fronte all'altro nelle loro brevi jam. Molto si basa sul loro interplay, ma a volte sembra che il bassista dialoghi col suo strumento con Smith lasciando a Frusciante lo spazio per divagare [...]. Finché riusciranno a tirare fuori questo suono plastico, questa materia sonora cangiante e instabile, questa miscela basso-chitarra-batteria che sta tra rock e funk e colpisce allo stomaco, i Red Hot avranno vita.
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte"/>
==Voci correlate==
*[[Anthony Kiedis]], cantante della band.
*[[Flea]], bassista della band.
*[[John Frusciante]], chitarrista della band.
*[[Chad Smith]], batterista della band
*[[Josh Klinghoffer]], ex chitarrista della band.
*[[Hillel Slovak]], ex chitarrista della band.
*[[Dave Navarro]], ex chitarrista della band.
*[[Jack Sherman]], ex chitarrista della band.
*[[Jack Irons]], ex batterista della band.
*[[Cliff Martinez]], ex batterista della band.
*[[Rick Rubin]], produttore della band.
*[[Michael Beinhorn]], ex produttore della band.
==Altri progetti==
{{interprogetto|w_preposizione=riguardante i|preposizione=sui}}
===Opere===
{{Pedia|The Red Hot Chili Peppers||(1984)}}
{{Pedia|Freaky Styley||(1985)}}
{{Pedia|The Uplift Mofo Party Plan||(1987)}}
{{Pedia|Mother's Milk||(1989)}}
{{Pedia|Blood Sugar Sex Magik||(1991)}}
{{Pedia|One Hot Minute||(1995)}}
{{Pedia|Californication (album)|''Californication''|(1999)}}
{{Pedia|By the Way (album Red Hot Chili Peppers)|''By the Way''|(2002)}}
{{Pedia|Stadium Arcadium||(2006)}}
{{Pedia|I'm with You (Red Hot Chili Peppers)|''I'm with You''|(2011)}}
{{Pedia|The Getaway (Red Hot Chili Peppers)|''The Getaway''|(2016)}}
{{Pedia|Unlimited Love||(2022)}}
{{Pedia|Return of the Dream Canteen||(2022)}}
{{Red Hot Chili Peppers}}
==Collegamenti esterni==
*[http://www.redhotchilipeppers.it/testi/ Testi delle canzoni], ''Redhotchilipeppers.it''.
*[http://www.redhotchilipeppers.it/traduzioni/ Traduzioni dei testi delle canzoni], ''Redhotchilipeppers.it''.
*[http://www.venicequeen.it/cms/Table/Testi-/-Traduzioni/ Testi e traduzioni delle canzoni], ''Venicequeen.it''
[[Categoria:Gruppi musicali statunitensi]]
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Pietro Calogero
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2026-04-07T12:16:01Z
Udiki
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Deceduto
1409721
wikitext
text/x-wiki
'''Pietro Calogero''' (1939 – 2026), magistrato italiano.
== Citazioni di Pietro Calogero ==
*Accadde che organi collocati ai vertici, e comunque all'interno degli apparati di sicurezza dello Stato, cominciano, ad un certo punto, a lavorare non a favore delle indagini, ma contro di esse, non per collaborare con i giudici, ma per intralciare e depistare il loro lavoro. Mi limiterò a ricordare, tra i molti, tre episodi. Il primo riguarda Marco Pozzan, uomo di fiducia di [[Franco Freda]], colpito da mandato di cattura nel giugno 1972 per concorso nella strage di piazza Fontana. Il Pozzan aveva dato segni di cedimento in un precedente interrogatorio e rivelato dati di notevole rilievo sulla strategia della tensione e sulla sua matrice di Destra. Sarebbe stato perciò molto importante avere la disponibilità fisica del Pozzan. È risultato, invece, che verso la fine di quell'anno uomini del Sid avevano intercettato durante la sua latitanza il Pozzan, lo avevano condotto in via Sicilia, ove il Sid aveva gli uffici di copertura, lo avevano sottoposto ad un vero e proprio interrogatorio per saggiarne la tenuta e le conoscenze, e infine l'avevano fatto espatriare in [[Spagna]] con un passaporto falso.<br/> Il secondo episodio riguarda [[Giovanni Ventura]], anch'egli colpito da mandato di cattura per complicità nella strage. Anche il Ventura, nei primi mesi del '72, dava segni di inquietudine e mostrava di voler fare delle rivelazioni sulla strategia della tensione. Ebbene, il Sid anche questa volta interviene, ma non già per collaborare; infatti propone, attraverso un proprio emissario, al Ventura un piano di fuga e a tal fine mette nella sua disponibilità una chiave idonea ad aprire le celle del Carcere di Monza, dove il Ventura era allora detenuto, e due bombolette contenenti sostanze narcotizzanti per stordire gli agenti di custodia durante la programmata operazione di fuga.<br/> II terzo episodio riguarda [[Guido Giannettini]], uomo di Destra, legato al Sid da un rapporto di collaborazione organico e a tal fine retribuito. Anche il Giannettini, verso la metà del '72, dopo aver subito una perquisizione, viene sospettato di complicità nella strage, e contro di lui in realtà viene emesso mandato di cattura verso la fine di quell'anno. Il Sid interviene ancora una volta, non per collaborare, ma per indurre il Giannettini a sottrarsi alle investigazioni dell'autorità inquirente. Viene infatti fatto espatriare in [[Francia]] dove sarà tenuto sotto il controllo del Servizio che, anziché troncare ogni rapporto di collaborazione, continuerà addirittura a stipendiarlo.<ref>Dal programma televisivo ''La notte della Repubblica'', Rai 2, 12 dicembre 1989.</ref>
*Negli [[Anni 1970|anni Settanta]] sono stati messi in pericolo diritti fondamentali come la libertà e la democrazia e una società che vuole conservare la memoria non può mistificare i fatti con le dispute ideologiche. La prima verità da ribadire è che la mia inchiesta non è frutto del contributo dei pentiti ma dell'analisi di migliaia di documenti e del ritrovamento di armi. Documenti scritti da persone che avevano responsabilità dirette nella guida di AO, struttura organizzata dello spontaneismo armato.<ref>Citato in Albino Salmaso, ''[http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2010/10/22/news/calogero-ho-sconfitto-toni-negri-e-autonomia-senza-l-aiuto-dei-pentiti-1.1346836 Calogero: «Ho sconfitto Toni Negri e Autonomia senza l'aiuto dei pentiti»]'', ''la Nuova di Venezia'', 22 ottobre 2010.</ref>
==''Terrore rosso. Dall'autonomia al partito armato''==
*Il [[Processo 7 aprile|7 aprile]] non fu per nulla un blitz. Fu invece preceduto da un lungo e mirato lavoro investigativo che si protrasse dagli inizi del 1977 all'aprile 1978. E continuò con ritmo sempre più serrato nel periodo immediatamente successivo all'assassinio dell'onorevole [[Aldo Moro|Moro]] (9 maggio 1978). L'esito infruttuoso della prima inchiesta e l'attentato alla mia abitazione da parte di un'organizzazione palesemente armata mi spinsero a riprendere le indagini per trovare prove più solide. Chiesi ed ottenni di far copia di tutti gli atti dell'istruttoria da poco conclusa e allargai lo studio dei documenti ben oltre l'orizzonte della locale rivista «Autonomia». [...] Diedi avvio così allo studio di centinaia di giornali e riviste, fra cui privilegiai «Potere Operaio» e «Controinformazione», convinto di trovare in essi la maggior parte delle risposte agli interrogativi che mi poneva la ricerca investigativa.
*La convinzione nasceva da una logica intuizione: in un movimento ad alto tasso di contenuto ideologico, che propagandava sistematicamente la lotta armata contro lo Stato [...], non potevano mancare le analisi e le speculazioni teoriche sul «dominio capitalistico» e sullo «Stato delle multinazionali», la discussione sulle proposte organizzative e sui rapporti con altri gruppi omogenei, l'individuazione delle forme di lotta necessarie per abbattere il sistema, l'analisi e la rivendicazione politica di singoli episodi di violenza, le enunciazioni di programma per il medio e lungo periodo. E intuii anche, simmetricamente, che alla produzione di queste fonti di conoscenza non potevano che essere dediti, almeno in prevalenza, i «maestri», i capi, i dirigenti e gli esponenti più autorevoli delle diverse «anime» del movimento.
*Ero certo che [[Toni Negri|Negri]] dovesse avere, per la sua statura intellettuale e il carisma che lo circondava nel movimento, oltre che per la malcelata ambizione di scrivere la storia del domani, un «archivio» di carte rispecchianti le tappe del processo insurrezionale. Mi chiesi dove, al posto suo, avrei potuto nascondere i documenti senza correre il rischio che fossero scoperti. La facoltà di Scienze Politiche, dopo le perquisizioni domiciliari dei docenti del 21 marzo 1977, non era più un posto sicuro. Richiesi al dirigente della Digos dottor Colucci di prepararmi un elenco di esponenti di spicco di Potere Operaio che, dopo l'avvento di Autonomia, non apparivano più politicamente attivi. Tra loro, in tutto una decina, spuntò il nome di Manfredo Massironi, un architetto già amico e seguace di Negri che aveva lo studio proprio di fronte al portone d'ingresso di Scienze Politiche e sulla cui targa esterna figurava il nome della madre. Pensai che per Negri non poteva esserci posto più sicuro per nascondere documenti compromettenti: ogni metro in più di distanza dal suo studio avrebbe costituito per lui – come confidai al dottor Colucci nel consegnargli il decreto di perquisizione – un fattore di rischio crescente e intollerabile.
*Dopo circa un anno di assoluto «silenzio» investigativo e di ricerche «mirate», la perquisizione dello studio dell'architetto Massironi, effettuata il 19 marzo 1979, premiò la nostra previsione e ci fece ritrovare quello che icasticamente fu battezzato con il nome di «archivio Negri»: oltre una decina di grossi faldoni ordinati cronologicamente, contenenti migliaia di documenti politici di primaria importanza per le indagini in corso. Il «7 aprile» nacque in quel momento, per effetto del ritrovamento di quei documenti.
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Pietro Calogero, Carlo Fumian e Michele Sartori, ''Terrore rosso. Dall'autonomia al partito armato'', Editori Laterza, Bari, 2010.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Calogero, Pietro}}
[[Categoria:Magistrati italiani]]
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Suits (seconda stagione)
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text/x-wiki
{{Torna a|Suits}}
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'''''[[Suits]]''''', seconda stagione.
==Episodio 1, ''Lei lo sa''==
*'''Mike''': Lei sa. <br> '''Harvey''': Non può. <br> '''Mike''': Lo sa. <br> '''Harvey''': Dov'è la pratica della fusione Swinton? <br> '''Mike''': Mi prendi in giro? <br> '''Harvey''': Ne abbiamo parlato, se lo sapesse, lo sapresti. <br> '''Mike''': Io lo so. Quella donna a malapena sa il mio nome e mi ha invitato a cena. Lo trovi divertente? <br> '''Harvey''': Watson, Claiman, Gallo, Golder e Specter. <br> '''Mike''': Perché nomini... <br> '''Harvey''': Gli ultimi cinque Soci Senior? Siamo stati tutti invitati a cena da Jessica il primo anno, e ora invita te. Perciò... <br> '''Mike''': È positivo. <br> '''Harvey''': Esatto. <br> '''Mike''': Oh Dio! <br> '''Harvey''': Che c'è ora? <br> '''Mike''': Che mi metto? Che cosa dico? Che mi metto?! <br> '''Harvey''': Parleremo del ballo alla pausa. Perché non arriva la mia fusione Swinton?! <br> '''Mike''': Ah, un illecito da chiarire prima di approvare il deposito di garanzia, me ne occupo. <br> '''Harvey''': Perché non me l'hai detto subito? <br> '''Mike''': Credevo mi avessero scoperto, la fusione è meno importante. <br> '''Harvey''': La mia fusione, il tuo attacco di panico. <br> '''Mike''': La tua comprensione. E non era un attacco di panico, avevo una ragione legittima per cui preoccuparmi. <br> '''Harvey''': Davvero? Invitarti per poi licenziarti? <br> '''Mike''': Non lo so, Quei Bravi Ragazzi, l'hai visto? Joe Pesci pensava di diventare mafioso ed è morto. <br> '''Harvey''': E sarebbe una ragione legittima? <br> '''Mike''': Karen! Dove sono i soldi, Karen?!
*'''Harvey''': Donna, fammi un favore. Chiama il signor Sherman, per favore. Grazie! <br> '''Donna''': Che vuol dire? <br> '''Harvey''': Scusami? <br> '''Donna''': Per piacere, fammi un favore e grazie nella stessa frase?! Credi che non l'abbia notato?! <br> '''Harvey''': Non ho tempo, scusa. <br> '''Donna''': Ce l'hai il tempo. Siediti mentre cerco di capire che cavolo succede. <br> '''Harvey''': Non succede niente! <br> '''Donna''': La pieghetta della cravatta è troppo a sinistra, perciò hai la testa altrove. Il signor Sherman ha chiamato 136 volte, non l'hai mai richiamato. Il che vuol dire che ti senti in colpa e vuoi compensare. <br> '''Harvey''': Non voglio compensare. <br> '''Donna''': Non ho detto che compensi troppo. <br> '''Harvey''': Basta che ci capiamo. <br> '''Donna''': Hai indossato il color [[Lavanda (colore)|lavanda]] solo quando tuo fratello è stato in ospedale. Ti fa sentire protettivo come fratello maggiore. Ooh, è comparsa tua madre nella tua vita o Jessica ha scoperto di Mike. Oh mio Dio! Lui lo sa?! <br> {{NDR|Harvey scuote la testa}}.
*'''Rachel''': Sei veramente di buon umore, hai avuto delle belle notizie? <br> '''Mike''': Sì, e sono andato a una stupenda cena con una donna incredibile. <br> '''Rachel''': Mi fa piacere che vada tutto bene tra te e Jenny. <br> '''Mike''': Oh no, nonono. Sono uscito con Jessica ieri sera. <br> '''Rachel''': Non è un po' vecchia per te? <br> '''Mike''': Me la cavo bene con le tardone. <br> '''Rachel''': Parli del socio titolare dello studio. <br> '''Mike''': Sì... ehm... ti prego non dire a nessuno che l'ho detto.
*'''Donna''': Togliti questo peso. Dimmi com'è andata. <br> '''Harvey''': Tante chiacchiere, progetti e non ho saputo fare altro che... niente. <br> '''Donna''': Non gliel'hai detto?! <br> '''Harvey''': Non gliel'ho voluto dire! <br> '''Donna''': Sei stato sopraffatto da un'ondata di emozioni inaspettata, hai pianto e l'hai fatto restare. <br> '''Harvey''': No, ho visto il mare di lavoro che dovrei fare per rimpiazzarlo e ho deciso di non farlo. <br> '''Donna''': Hai visto il mare di lavoro attraverso una valle di lacrime? <br> '''Harvey''': Hai finito?! <br> '''Donna''': Posso portarti qualcosa? Un fazzoletto, un bicchiere d'acqua, un tampone? <br> '''Harvey''': Ok, solo un momento. Tu ascolti tutte le mie conversazioni private... <br> '''Donna''': E allora?! <br> '''Harvey''': Stavolta no? <br> '''Donna''': Ero occupata! <br> '''Harvey''': Occupata? Ti pare una scusa?! <br> '''Donna''': Molto occupata! <br> '''Harvey''': Non hai sentito perché non riuscivi a sentire, perché tu eri sopraffatta dall'emozione. <br> '''Donna''': Non sono io l'argomento della conversazione! <br> '''Harvey''': Posso portarti qualcosa? Fazzoletto, acqua? <br> '''Donna''': Ho capito! [...] Ehi, se non gli hai detto niente perché era sconvolto quando è uscito da qui? <br> '''Harvey''': Gli ho detto che sono fiero di lui! <br> '''Donna''': Dovresti incoraggiarlo più spesso.
*'''Mike''': Lo sapevi. Quando? <br> '''Harvey''': Ieri sera. <br> '''Mike''': Che cosa facciamo? <br> '''Harvey''': Non abbiamo scelta. Dobbiamo lasciare il paese! <br> '''Mike''': Cosa?! <br> '''Harvey''': Posso avere due biglietti per Buenos Aires. L'elicottero all'eliporto tra dieci minuti. <br> '''Mike''': Aspetta. Lei sa, tu sai che lei sa e scherzi con la mia vita. Ma che ti prende?! <br> '''Harvey''': Sei arrabbiato con me? <br> '''Mike''': No, voglio ucciderti! <br> '''Harvey''': Bene, perché se sei arrabbiato non hai un attacco di panico, e ora calmati. <br> '''Mike''': Ok. Che ha detto? <br> '''Harvey''': Di licenziarti. <br> '''Mike''': Così non mi calmo! <br> '''Harvey''': Non ti ho insegnato che ci sono più modi di reagire quando ti puntano una pistola? Per ora non c'è neanche la pistola! <br> '''Mike''': No, non qui, ma per i corridoi. E quando mi vedrà, comincerà a sparare! <br> '''Harvey''': Non dovevi fare alla querelante il trattamento Harvey Specter? <br> '''Mike''': Sì. <br> '''Harvey''': Hai concluso? <br> '''Mike''': Me ne sto occupando. <br> '''Harvey''': Non le hai fatto il trattamento Harvey Specter, allora perché non fai il tuo lavoro confidando che io farò il mio?! [...] <br> '''Mike''': Quando volevi dirmi che lei sa, Harvey? <br> '''Harvey''': Mai!
*'''Harvey''': Ammetto che sta bene. <br> '''Jessica''': Fare lo stronzo mantiene belli. <br> '''Harvey''': Stai dicendo che sono bello? <br> '''Jessica''': Pensare che il commento fosse a te, ti rende egocentrico e vanesio allo stesso tempo. <br> '''Harvey''': Non vuol dire che non fosse diretto a me! <br> '''Jessica''': È vero. <br> '''Harvey''': Quindi sono anche onnisciente... e bello! <br> '''Jessica''': Hai dimenticato arrogante! Tu e Daniel siete della stessa pasta. <br> '''Harvey''': Perciò non mi piace! Ne resterà soltanto uno. <br> '''Jessica''': Siamo a un funerale e citi [[Highlander - L'ultimo immortale |Highlander]]? <br> '''Harvey''': Un film in cui muoiono in tanti, è appropriato! Sai qual è la differenza basilare tra noi due? Lui è un serpente infido pronto a fare e dire di tutto.
*'''Louis''': Ma guardali. Ruffiani. Mi fanno schifo! Non mi metterò in fila per leccare i piedi a Daniel Hardman e neanche tu! <br> '''Harold''': È un funerale. <br> '''Louis''': Quell'uomo era uno schiavista, mi trattava di merda e mi chiedeva di fare gli straordinari. E ha mai avuto una parola gentile? No. Un gesto? No, non credo. <br> '''Harold''': Be', non è che lei... <br> '''Louis''': Chiudi il becco quando parlo. E poi prende e se ne va? No. <br> '''Harold''': Per prendersi cura della moglie morente. <br> '''Louis''': E allora? Io non mi metto in fila, ok? Non gli darò questa soddisfazione. <br> '''Harold''': Volevo dire... adesso che lei è morta, pensa che lui potrebbe tornare? <br> '''Louis''': In effetti sembra che la fila scorra.
*'''Daniel''': Forse penserete che io vi odi. <br> '''Jessica''': Forse perché ti ascoltavo l'ultima volta che mi hai parlato. <br> '''Daniel''': Ero furibondo, vero? <br> '''Jessica''': Mi hai tirato il telefono in testa! <br> '''Daniel''': Ma ti ho mancata! <br> '''Harvey''': Perché lanci come una femminuccia.
*'''Nonna''': Devi avere un gran bisogno di affetto. <br> '''Mike''': Perché dici questo? <br> '''Nonna''': Quei biscotti risalgono al governo Eisenhower!
*'''Mike''': Harvey voleva vedermi. Ha detto... <br> '''Jessica''': Ha detto alza il culo e vieni. <br> '''Mike''': Sono licenziato? <br> '''Jessica''': Dovresti esserlo. <br> '''Mike''': Questo vuol dire no? <br> '''Jessica''': Non necessariamente. Tuttavia, se devo accettare questa situazione, voglio sapere tutto quello che c'è da sapere. <br> '''Mike''': Ok. Da dove comincio? <br> '''Jessica''': Perché non mi dici come hai convinto Harvey ad assumerti, prima di tutto? <br> '''Mike''': Accendi il computer e te lo dimostro. Chiedimi quello che vuoi in materia legale. <br> '''Jessica''': È così che hai fatto? L'hai battuto? <br> '''Mike''': Sì. <br> '''Jessica''': Bene. Io non sono Harvey. Non mi serve un computer.
==Episodio 2, ''La scelta''==
*'''Mike''': Buongiorno Jessica! {{NDR|Lei lo guarda male}} Signora... Pearson. Senta, voglio solo ringraziarla di avermi fatto restare... sì, ecco, io voglio solo che sappia che intendo lavorare molto e renderla orgogliosa. Non... non come un figlio, noi.. non mi pare che ci assomigliamo granché. {{NDR|Jessica lo guarda male di nuovo.}}
*'''Harvey''': Hardman? <br> '''Jessica''': Così parrebbe. <br> '''Harvey''': Te l'ha chiesto? <br> '''Jessica''': No, non ha chiesto niente. <br> '''Harvey''': Gli occorre la tua firma. <br> '''Jessica''': Eppure qui c'era un muro, ieri sera. <br> '''Harvey''': Almeno non ha preteso di riavere il suo vecchio ufficio. <br> '''Jessica''': Non gliel'avrei ridato mai. <br> '''Harvey''': Nemmeno io ti avrei ridato il tuo... A meno che non l'avresti chiesto molto gentilmente. Ma quella non è...? <br> '''Jessica''': Mia. <br> '''Harvey''': Un colpo di avvisaglia. <br> '''Jessica''': No, un atto di guerra! <br> '''Harvey''': Mi piace l'odore del napalm a quest'ora. <br> '''Louis''': Sssst, non è talpa. Il colore delle pareti, Hardman vuole il talpa. Questo è più o meno marroncino, o beige con un tocco di malva, ma non talpa e non provate a negarlo. <br> '''Harvey''': Louis, che sfumature ti piacerebbero con questo talpa? <br> '''Jessica''': Basta. <br> '''Louis''': Io.. non ho aperto bocca. <br> '''Jessica''': Desideravi qualcosa? <br> '''Louis''': Sì, la catena di comando per me è tutto. Senza sapere a chi rispondere potrei anche vivere nudo in un kibbutz nel mezzo dell'Africa. <br> '''Harvey''': Un'opzione da considerare, anche se ci mancheresti. {{NDR|Sottovoce a Jessica:}} Per niente!
*'''Jessica''': Devo essere certa che ogni dipartimento sia dalla mia parte e non posso farlo da sola. <br> '''Harvey''': E qui entro in gioco io. Mi vogliono tutti bene. <br> '''Donna''': Non il settore immobiliare! <br> '''Harvey''': C'è stato uno screzio, una volta... con un tale... con un paio forse. Ma a parte quello... <br> '''Donna''': Per quelli dei contratti sei un coglione. Detto da loro, non da me! <br> '''Jessica''': Perché non ti unisci a noi? <br> '''Donna''': Ah grazie, con piacere! <br> '''Jessica''': Tasse? <br> '''Donna''': Oh, nooo! <br> '''Jessica''': Fusioni? <br> '''Donna''': Lo detestano! <br> '''Harvey''': Ma io... <br> '''Donna''': Ti è andata male! Ho i miei agganci. Potrei rivelarti molte indiscrezioni, ma credimi questa non è una di quelle! Anche Norma lo sa! <br> '''Jessica''': Cosa? <br> '''Donna''': Be', ha sempre ragione. Alla gente non piace. <br> '''Harvey''': Credi che a me piaccia? <br> '''Jessica''': Che rapporti ha con il fallimentare? <br> '''Donna''': Eccellenti, credo. Non lavoriamo molto con il fallimentare. <br> '''Harvey''': Ricordami di licenziarti! <br> '''Jessica''': Ricordami di darti un aumento!
*'''Mike''': Hardman è fantastico! <br> {{NDR|Jessica lo guarda male}} <br> '''Mike''': Cioè, lui ha portato questi stuzzichini per gli associati... {{NDR|Jessica se ne va}} Molto buoni! Quest'ananas per esempio stava crescendo in una piantagione fino a ieri. <br> '''Harvey''': Non devi fidarti. <br> '''Mike''': Fidarmi dell'ananas, Harvey? <br> '''Harvey''': Di Hardman! <br> '''Mike''': Vuoi? Prego.. <br> '''Harvey''': No. <br> '''Mike''': Davvero? L'ananas ti fa paura? So che è un po' ruvido all'esterno, ma all'interno è dolcissimo te lo assicuro. Coraggio, ti adoro Harvey! Ti piacerà! <br> '''Harvey''': Mmm, buonissimo! Ma questo non cambia il fatto che lui agisce così. Sta tornando e dovrai scegliere da che parte stare. <br> '''Mike''': Posso scegliere la sua parte? <br> '''Harvey''': Certo, appoggia un estraneo e non un socio che sa che non sei andato ad Harvard, che sa che in realtà non sei un avvocato ma ti tiene comunque. <br> '''Mike''': Jessica la grande! A disposizione!
*'''Louis''': Allora, Hardman è tornato. Molto interessante, vero? Molto di cui parlare. <br> '''Donna''': Vuoi farmi una domanda? <br> '''Louis''': Sì. Insomma, conosci Jessica. <br> '''Donna''': Non è una domanda. <br> '''Louis''': Sembra preoccupata. <br> '''Donna''': Ah, un'altra non-domanda. <br> '''Louis''': Hardman è un socio dirigente, lei è un socio dirigente... <br> '''Donna''': Sai cos'è una domanda?! <br> '''Louis''': Oh, Donna, ascolta.. mi servono informazioni. Voglio sapere come stanno le cose, per ipotizzare qualche strategia. <br> '''Donna''': Ipotizzare a chi baciare il culo. <br> '''Louis''': Ho due inviti stasera per la nuova commedia di Albee. <br> '''Donna''': Edward Albee?! <br> '''Louis''': Sìì! Meryl Streep.. e Glenn Close. <br> '''Donna''': No! <br> '''Louis''': Potremmo andarci... <br> '''Donna''': No, no! <br> {{NDR|Louis le mostra i biglietti}} <br> '''Donna''': Non posso dirti quello che non so, Louis! <br> '''Louis''': Ok, sai dove trovarli. Alle 20!
*'''Mike''': Mi vuoi spiegare il perché stasera a cena? <br> '''Rachel''': Mi stai chiedendo per caso.. <br> '''Mike''': Di uscire? Esattamente! <br> '''Rachel''': Per parlare di Hardman? <br> '''Mike''': Hardman chi? No, voglio parlare del nostro bacio e con parlare intendo rifarlo, e con bacio mi riferisco... riportare le telefonate nella documentazione slessing... <br> '''Rachel''': Migliori. <br> '''Mike''': Già, imparo in fretta. <br> '''Rachel''': A cena? Sì. <br> '''Mike''': E con cena mi riferisco a... <br> '''Rachel''': Ok, sì, basta.. <br> '''Mike''': D'accordo!
*'''Donna''': Riuscirai a farlo entrare? <br> '''Louis''': Sì, posso farlo entrare.. ma posso anche bloccarlo. <br> '''Donna''': Ok, cosa vuoi in cambio? <br> '''Louis''': Scontro Pearson Hardman, cinque dettagli. <br> '''Donna''': No. <br> '''Louis''': Tre? <br> '''Donna''': No! <br> '''Louis''': Uno? <br> '''Donna''': Uno! E anche i biglietti per Albee! <br> '''Louis''': Ci andiamo insieme a teatro! <br> '''Donna''': Dillo in giro e va a monte! <br> '''Louis''': Ricevuto.
*'''Louis''': Wow, sento odore di feromoni nell'aria, il che mi fa pensare, signorina Zane, che non ha afferrato l'importanza del suo incarico. O ha finito? <br> '''Rachel''': Be', no. <br> '''Louis''': No? <br> '''Mike''': Ti rendi conto che le hai chiesto di fare un sunto di ogni caso presente e passato? <br> '''Louis''': Scusa tanto, parlavo con te? Ti ho già favorito abbastanza. <br> '''Mike''': Veramente la banca non ha mollato. <br> '''Louis''': Io vi ho fatto entrare, Michael. Ti aspetti dell'altro? Chiamo i giovani associati e li faccio restare tutta la notte perché la mia assistente legale era impegnata a flirtare e non è riuscita a finire? <br> '''Mike''': In realtà gli associati usciranno presto stasera. <br> '''Louis''': Scusami? <br> '''Mike''': Sì, Hardman invita tutti al suo palco al Madison Square Garden. Springsteen. <br> '''Louis''': The Boss? <br> '''Mike''': Aspetta, non ti ha invitato? <br> '''Louis''': Pensi che voglia passare la serata con un branco di cretinetti al concerto di un bacucco dannato?!
*{{NDR|Mike si presenta a casa di Harvey}}<br> '''Harvey''': Ricordami di traslocare, nessun recapito. Ora che ci penso, come hai fatto ad avere il mio indirizzo? <br> '''Mike''': Bello smoking! Dove sei stato? <br> '''Harvey''': Non dove sono stato, dove sto andando. <br> '''Mike''': Stai uscendo ora? <br> '''Harvey''': Lo so, è l'ora in cui vai a dormire. Vai! <br> '''Mike''': Senti, ogni cosa mi si è chiarita stasera. Sono uscito con Rachel... <br> '''Harvey''': Oh Signore, ci siamo. Ecco la telenovela!
*{{NDR|Il giorno dopo qualcun altro bussa a casa di Harvey}}<br>'''Harvey''': Devo assolutamente traslocare! Ti avviso, se non sei venuto qui per dirmi che avevo... Jessica! Accomodati. <br> '''Jessica''': Mi ha appena chiamato la banca. <br> '''Harvey''': E tu sei corsa qui per dirmi che sono stato geniale. <br> '''Jessica''': Tu decisamente non sei geniale. <br> '''Harvey''': Non sono d'accordo. Ho messo in ginocchio una delle più importanti istituzioni finanziarie del paese per far sì che un cliente realizzasse il suo sogno, ha un che di patriottico. <br> '''Jessica''': Hai frainteso quello che ti avevo chiesto, o non puoi fare a meno di essere un coglione? Detto da me stavolta!
==Episodio 3, ''Il ritorno del capo''==
*'''Mike''' {{NDR|entrando in casa e trovando la porta aperta}}: Chi c'è?! Sono armato! Ho una pistola.. enorme! AAARGH! <br> '''Nonna''': Mio dio, Michael! Almeno fallo con un po' di autorità o penseranno che ho cresciuto una femminuccia! <br> '''Mike''': Ti giuro che mi hai spaventato a morte. Come ci sei arrivata qui? <br> '''Nonna''': Vivo in una casa di riposo, non in una prigione! Hanno un servizio navetta e un autista muscoloso di nome Donald. <br> '''Mike''': Nonna, ora guadagno un sacco di soldi, potevo mandarti una macchina. <br> '''Nonna''': Così non avrei visto l'autista muscoloso di nome Donald!
*'''Jessica''': Al diavolo Daniel! Sta cercando di tagliarmi fuori. Perché sogghigni?! <br> '''Harvey''': Sono contento che ora c'è qualcuno che ti fa più incazzare di me. <br> '''Jessica''': Sai perché ti ho scelto, vero? <br> '''Harvey''': Perché sapevi che ti avrei retto il gioco. <br> '''Jessica''': Perché devi fare qualcosa per uscire dalla lista nera. <br> '''Harvey''': Ti ho fatto recuperare il servizio da tè! <br> '''Jessica''': Credi sia sufficiente? <br> '''Harvey''': Che cosa dovrei fare? <br> '''Jessica''': Dagli una bella lezione.
*'''Harvey''': Paghi i bagordi di stanotte? <br> '''Mike''': Preferirei che non lo dicessi. <br> '''Harvey''': Perché? <br> '''Mike''': Ho passato la serata con mia nonna. <br> '''Harvey''': È sexy? <br> '''Mike''': Ma cos'hai nel cervello?! <br> '''Harvey''': Hai cominciato tu. <br> '''Mike''': Assolutamente no!
*'''Mike''': Il leader del sindacato infermiere non è un avvocato, è un'infermiera! <br> '''Harvey''': Arriva al punto. <br> '''Mike''': E se vieni massacrato da un'infermiera sexy? <br> '''Harvey''': Cos'hai 12 anni? <br> '''Mike''': Tu scherzi su mia nonna, e io non posso fare battute sulle infermiere? <br> '''Harvey''': Esatto. <br> '''Mike''': Avevo 12 anni alla mia prima fantasia sulle infermiere. <br> '''Harvey''': Indovino, la grande infermiera? <br> '''Mike''': Dì quello che vuoi, era sensuale. <br> '''Harvey''': Il nostro obiettivo è quello di raggiungere un accordo equo tra l'ospedale e i suoi infermieri, non ci sono vincitori. <br> '''Mike''': Hai battuto la testa? C'è sempre un vincitore. <br> '''Harvey''': Certo che c'è un vincitore. Volevo vedere se eri pronto a metterlo in quel posto alle infermiere. Non rispondere!
*'''Jessica''': Harvard vuole rescinderci i privilegi di reclutamento nel campus. <br> '''Louis''': Cosa?! Un momento, Pearson Hardman è Harvard, Harvard è Pearson Hardman. Uno non può sopravvivere senza l'altro! <br> '''Jessica''': Smettila con queste scene plateali. <br> '''Louis''': Plateali?! Questo è il giorno più funesto della mia vita! Jessica, lascia che me ne occupi io. <br> '''Jessica''': Perché credi che sia qui?!
*'''Rachel''': Vaffanculo! <br> '''Donna''': Anche il mio pc ama essere strapazzato. <br> '''Rachel''': Continuano ad apparire pop-up di siti di incontri. È come se il mio computer mi accusasse di essere single! <br> '''Donna''': Lo sai perché fa così? <br> '''Rachel''': Mia madre è lì dentro? <br> '''Donna''': Hai cercato un sito di incontri? <br> '''Rachel''': No! <br> '''Donna''': Quando?! <br> '''Rachel''': Settimana scorsa. <br> '''Donna''': Tu, io, happy hour. Con la carta aziendale di Harvey! <br> '''Rachel''': Sei impazzita? Vuoi uscire dall'ufficio alle cinque?! <br> '''Donna''': Ma stai scherzando?! L'happy hour inizia alle quattro!
*'''Louis''': Vi ho riuniti tutti qui per farvi una semplice domanda. Qualcuno di voi sente il desiderio di spogliarsi e scambiare le mutande con un altro? {{NDR|Harold fa per alzare la mano ma Mike lo ferma}} Nessuno accetta? No? Assolutamente no, perché non volete sbandierare i panni sporchi, giusto? Ma a quanto pare l'avete fatto. E anche se personalmente sono fiero del fatto che siate tutti scontenti, Harvard non lo è. Perciò ho invitato una rappresentante dell'università a vedere di persona quanto siete felici sotto la mia tutela. <br> '''Associata''': Cioè dobbiamo mentire? <br> '''Louis''': No. Io voglio che convinciate questa donna che Pearson Hardman è una specie di paradiso terrestre. Tutto chiaro? <br> '''Associata''': Sì. <br> '''Louis''': Sicura? <br> '''Associata''': Sì. <br> '''Louis''': Ok. Nessun altro ha qualche stupida domanda da fare? {{NDR|Harold sta per alzare la mano di nuovo e Mike lo ferma}}
*'''Mike''': Tu mi hai detto che sbagliavo, invece ho avuto la stessa idea di un socio fondatore. È buffo, sto pensando su cos'altro ti sei sbagliato. <br> '''Harvey''': A prendere te? <br> '''Mike''': Io e Daniel non saremo d'accordo su questo.
*'''Louis''': Ho l'onore di presentarvi Sheila Zazs, della nostra amata Harvard Law. <br> '''Sheila''': Anche se apprezzo la presentazione, avrei apprezzato più discrezione. Sono qui per una valutazione che sarebbe stata agevolata dall'anonimato, dovevo essere una mosca. <br> '''Louis''': Tutto chiaro. <br> '''Sheila''': E tra parentesi, è Sazs. S-A-Z-S. <br> '''Louis''': Sì, è quello che ho detto. Sheila Zazs. <br> '''Mike''': Vedi quello che vedo io? <br> '''Harold''': Ce ne sono due uguali. <br> '''Mike''': Credo che Louis sia attratto da Louis donna. <br> '''Harold''': Credi che se si toccano il mondo cesserà di esistere? <br> '''Mike''': Non voglio pensare che si tocchino.
*'''Daniel''': Ma che diavolo di problema hai? <br> '''Harvey''': Dicono che non ho disponibilità emotiva.
*'''Donna''': Stasera non sei un'assistente legale sola... Siamo avvocati. <br> '''Rachel''': Pearson Hardman. <br> '''Donna''': Io sono... Harriet Specter, e lei è la mia associata. <br> '''Rachel''': Michelle Ross. Ho una memoria fotografia, sono quasi un supereroe. <br> '''Donna''': Sono un mastino! Sono il miglior mastino delle aule dei tribunali. Tu che stai guardando?! <br> '''Rachel''': Posso recitare la costituzione avanti, indietro e a casaccio perché l'ho letta una volta a sette anni! <br> '''Donna e Rachel''': Salute! <br> '''Donna''': Sono una mangiafuoco! <br> '''Rachel''': Chirurgo. <br> '''Donna''': Acrobata! <br> '''Rachel''': Professore... di diritto! <br> '''Donna''': Sono un rabbino!
*'''Harvey''': Che ti succede?<br>'''Louis''': Niente, devo solo rimettermi in paro con il lavoro.<br>'''Harvey''': Nell'open space?<br>'''Luois''': A quanto pare gli associati non ritengono che lavori quanto loro.<br>'''Harvey''': Cosa? Luois, chiunque pensi che non sia quello che lavora di più in questo studio è un idiota. Sarai pure uno stronzo ma per quanto mi riguarda gli associati se la passano bene.<br>'''Luois''': Grazie Harvey. Stronzo a parte.
*'''Harvey''': Louis, lo dirò solo una volta, perciò goditela: sei il migliore. <br> {{NDR|Dal dittafono}}: Sei il migliore. Sei il migliore. <br> '''Louis''': Harvey, hai detto che sono il migliore? <br> {{NDR|Dal dittafono}}: Sei il migliore. <br> '''Louis''': Grazie, ti ringrazio. Chi è il migliore? <br> {{NDR|Dal dittafono}}: Sei il migliore. <br> '''Louis''': Lo sai, vero? Cos'hai detto? <br> {{NDR|Dal dittafono}}: Sei il migliore. <br> '''Louis''': Hai ragione!
==Episodio 4, ''La scoperta''==
*'''Harvey''': Giù le mani dal vinile, ragazzo! <br> '''Mike''': Sono le dieci, gentile a unirti a noi. <br> '''Harvey''': Ho chiuso con Cranstone stamattina. <br> '''Mike''': Ah sì? Non potevi finire per le nove, eh? <br> '''Harvey''': Sei un po' sfacciato per il lunedì.<br>[...] <br> '''Mike''': Oh, ma dai, gli Spinners?! Sul serio?! <br> '''Harvey''': Ti informo che gli Spinners sono una pop band che ha definito un'epoca. <br> '''Mike''': Oh, cavolo, scusa. Sì, va bene, come... i Jonas Brothers, gli Hanson, gli Hank Sink o... Selena Gomez! <br> '''Harvey''': Vieni qui, sfacciato. Ti faccio vedere una cosa. <br> '''Mike''': Hai la febbre di Bieber?!
*'''Harvey''': È tutto tuo. <br> '''Mike''': Cosa? <br> '''Louis''': Perché ci hai ripensato? <br> '''Harvey''': Ha importanza? <br> '''Louis''': Lo stai punendo? <br> '''Harvey''': Sì. <br> '''Louis''': Lavorare per me è una punizione? <br> '''Harvey''': Per me tutta questa conversazione è una punizione! <br> '''Mike''': Oh, ci risiamo. <br> '''Louis''': Durata? <br> '''Harvey''': Una causa. <br> '''Louis''': Giurisdizione? <br> '''Harvey''': Esclusiva. <br> '''Louis''': Che posso fargli? <br> '''Harvey''': Che vuoi fargli? <br> '''Mike''': Harvey! <br> '''Louis''': Cose. <br> '''Mike''': Non è una risposta legittima! <br> '''Harvey''': Entro i limiti del contratto? <br> '''Louis''': Preferisco la Convenzione di Ginevra. <br> '''Harvey''': Allora siamo intesi. <br> '''Mike''': Prendo un giorno per malattia!
*'''Tanner''': Sto pensando a un attico all'Upper East Side. <br> '''Harvey''': Passa all'angolo dell'81esima, così mi baci il culo.
*'''Mike''': Perché perdiamo tempo con questa roba? <br> '''Louis''': Lasciami spiegare una cosa. Noi siamo in guerra e in guerra un soldato non fa domande al suo superiore. Se chiedo di radere al suolo un villaggio, rispondi fino a dove? E il passo successivo è che fai rapporto solo a me, non ne parli con nessuno. Entri alle sette, non esci prima delle ventidue. E la cosa più importante è niente sesso di alcun tipo. Indebolisce le gambe e ottunde il giudizio. Va bene? <br> '''Mike''': Non sono sicuro che.. okay! <br> '''Louis''': Niente sesso. Niente sesso! <br> '''Mike''': Capito!
*'''Mike''': Okay, ah ah, ci ho rimesso io! <br> '''Harvey''': Non sei il ragazzo di Louis? <br> '''Mike''': Sì, ho capito. Mai più toccare il vinile. <br> '''Harvey''': O infangare il buon nome degli Spinners! <br> '''Mike''': Sì, merito di essere ceduto al Lex Luthor dei poveri per questo! Ti prego, Harvey. Devi riprendermi! <br> '''Harvey''': Devo?! <br> '''Mike''': Non vuoi? Lui pensa che siamo in guerra! <br> '''Harvey''': Ti ha detto del villaggio da radere al suolo? <br> '''Mike''': Sìì! Ma che gli prende? È come quella storia del pony. È il capitano delle metafore miste! <br> '''Harvey''': Senti, non posso riprenderti. Devo onorare la mia scommessa. Soprattutto da quando c'è il mio "onore" in ballo. <br> '''Mike''': Perché enfatizzi così la parola onore? <br> '''Harvey''': Questa lettera di querela. Sono accusato di frode da Travis Tanner. <br> '''Mike''': Non è come il bue che dice all'asino... truffatore? <br> '''Harvey''': Vado in aeroporto a parlare con la CN. <br> '''Mike''': Ti prego, Harvey, portami con te! Ce la faccio, posso lavorare per tutti e due. <br> '''Harvey''': È troppo rischioso, agirò da solo stavolta. Non una parola a Louis, chiaro? <br> '''Mike''': Sì! Ehi, ha detto che non posso fare sesso quando lavoro per lui. Davvero me lo può imporre? <br> '''Harvey''': È lui il tuo ufficiale superiore!
*'''Donna''': Hai trovato quello che non cerchi? <br> '''Mike''': No, e tu hai trovato quello che non cerchi?! <br> '''Donna''': No! Che aria viziata! Quali sono i sintomi di avvelenamento da [[anidride carbonica]]? <br> '''Mike''': Ehm, mal di testa, vertigini, confusione mentale... confusione mentale. <br> {{NDR|Qualcuno bussa alla porta}} <br> '''Mike''': Kevin, fiduciari e patrimoni? <br> '''Donna''': No, è troppo debole. È una donna. Chi è? <br> '''Harold''': Harold! Mi serve una spillatrice! <br> '''Donna''': Avevo ragione! <br> '''Mike''': Ci sono faldoni ovunque! Sospetterà qualcosa! <br> '''Donna''': Ci penso io, vieni qui! <br> {{NDR|Donna si scompiglia i capelli e slaccia la cravatta a Mike per far credere che stanno facendo sesso}} <br> '''Mike''': Ahi, che fai?! <br> '''Harold''': Per questo c'è il cartello non entrare? <br> '''Donna''': Ciao, abbiamo un po' da fare. Ti dispiace, ecco, non disturbarci più?! <br> '''Harold''': Certo! Non è un problema! <br> '''Donna''': Sì, non ha visto i faldoni. <br> '''Mike''': Ah, devo andare. Grazie! <br> '''Donna''': Ma figurati!
*'''Mike''': Forse non ho trovato qualcosa. <br> '''Harvey''': Allora non me la dire! Fammi vedere. <br> {{NDR|...}} '''Harvey''': Molto in gamba! <br> '''Mike''': Grazie. <br> '''Harvey''': Parlavo di loro non di te. <br> '''Mike''': Ma l'ho scoperto io! Perciò sono più in gamba! <br> '''Harvey''': Non fare il presuntuoso! È sconveniente. <br> '''Mike''': Ehm ehm.. <br> '''Harvey''': Per te. A me lo si perdona! <br> '''Mike''': Faresti meglio a essere gentile con me perché so dove abita! <br> '''Louis''': Dove abita chi? <br> '''Harvey''': La mia ragazza del liceo, l'ho ritrovata su facebook! <br> '''Louis''': Oh, balle. Non sei un sentimentale. <br> '''Harvey''': Invece sì! <br> '''Mike''': È stata la prima per lui! <br> '''Louis''': Deposizione. Domani. Preparati. {{NDR|Se ne va}} <br> '''Harvey''': La prima?! <br> '''Mike''': Dovevo convincerlo!
*'''Louis''': C'è ancora qualcosa nell'aria, come un velo di segretezza. Ho un certo disagio. <br> '''Mike''': Non capisco di che parli. <br> '''Louis''': Mi vibrano le parti sensibili. <br> '''Mike''': Ti prego non dire cose del genere! <br> '''Louis''': Harvey trama qualcosa. Lo so. Che cosa trama?! <br> '''Mike''': Non lo so!
*'''Mike''': Ehmm.. a Louis vibrano le parti sensibili. <br> '''Harvey''': Non voglio sapere cosa vuoi dire, né come lo sai!
==Episodio 5, ''Punto di rottura''==
*'''Mike''': Quel documento non si mette da solo in quella macchina. <br> '''Donna''': Ma che ti prende stamattina?! <br> '''Mike''': Io? Sei tu che hai la faccia di una che sta per seppellire un cadavere. <br> '''Donna''': Sono le 6 del mattino, vengo qui per distruggere dei documenti in pace, e arrivi tu e mi spaventi a morte?! <br> '''Mike''': Scusami, hai detto in pace? <br> '''Donna''': Hai idea di quanto sia pericolosa questa macchina? <br> '''Mike''': Ok, mi dispiace. Se vuoi posso aiutarti. Anch'io devo distruggere dei documenti. <br> '''Donna''': Lascia stare, non importa. Hai rovinato l'atmosfera!
*'''Harvey''': Te l'ha detto in faccia? <br> '''Jessica''': Sì! <br> '''Harvey''': L'hai presa a calci? <br> '''Jessica''': L'ho assunta all'istante! <br> '''Harvey''': Quella donna ti insulta e tu come risposta ci vai a letto? Forse dovrei dirti che detesto le tue scarpe! <br> '''Jessica''': La tua è una battuta? <br> '''Harvey''': Che vuoi?! È irrispettosa e irriverente allo stesso tempo.
*'''Allison Holt''': Non deve preoccuparsi, sono solo domande proforma che farò a tutti. <br> '''Donna''': Non sono preoccupata, ma annoiata. Possiamo... <br> '''Allison''': Ma certo. <br> '''Donna''': Le dispiace spostarlo in là? È il mio profilo più bello. Be', il migliore, sono belli entrambi! <br> '''Allison''': Cominciamo! Dunque, quando i documenti arrivano allo studio, arrivano a lei, è così vero? <br> '''Donna''': Sì. <br> '''Allison''': E come arrivano dallo smistamento posta, a lei? <br> '''Donna''': Di solito tramite il teletrasporto! <br> '''Allison''': Signora Paulsen, so che il suo tempo è prezioso. Ma io sono qui per prepararla. Di fronte a una [[giuria]], il sarcasmo equivale a ostruzionismo. <br> '''Donna''': Certo. <br> '''Allison''': Di conseguenza, ulteriori citazioni di Star Trek potrebbero solo aumentare il problema. <br> '''Donna''': Sì, capitano!
*'''Harvey''': È un trasportino quello che hai in mano? <br> '''Louis''': No! <br> {{NDR|Si sente miagolare}} <br> '''Harvey''': C'è un gatto lì dentro? <br> '''Louis''': Si chiama unità di trasporto per felini. <br> '''Harvey''': Trasportino! <br> '''Louis''': Non lo chiamano trasportino se costa 400 dollari. <br> '''Harvey''': Lo chiamano furto! <br> '''Louis''': Ok, sai una cosa, non ho tempo per questo... Poi, sono già in ritardo! <br> '''Harvey''': Te lo devo chiedere... quale appuntamento? <br> '''Louis''': Dentista! <br> '''Harvey''': Con il gatto? <br> '''Louis''': Per il gatto! <br> '''Harvey''': Lo porti da un dentista per gatti? <br> '''Louis''': Non dal mio dentista il Dottor Shneller, non saprebbe che fare! <br> '''Harvey''': Il Dottor Richard Shneller? <br> '''Louis''': A domani Harvey! <br> {{NDR|Arriva Mike}} <br> '''Harvey''': Non voglio sapere. Se hai brutte notizie, non le voglio sapere! <br> '''Mike''': Mi sembri turbato. <br> '''Harvey''': Sì che sono turbato, ho scoperto che io e Louis abbiamo lo stesso dentista! <br> '''Mike''': Hai parlato con Donna? <br> '''Harvey''': No, e sono incazzato. Le devo chiedere di trovarmi un altro dentista!
*'''Jessica''': Allison presenterà domanda di rigetto. <br> '''Harvey''': Ha deciso di rischiare, glielo concedo. Sai una cosa? Anche io ho deciso di rischiare. Mike andrà in aula. <br> '''Mike''': Davvero? <br> '''Jessica''': Per quale caso? <br> '''Mike''': Emancipazione. <br> '''Jessica''': Da Harvey?! <br> '''Mike''': Magari! <br> '''Harvey''': Non ha bisogno di un giudice per questo. <br> '''Jessica''': Sta crescendo il bambino. <br> '''Mike''': ...Okay! <br> '''Jessica''': Devi firmare la dichiarazione che non abbiamo mai ricevuto il documento dalla CN. <br> {{NDR|Mike ci rovescia sopra il caffé}} <br> '''Harvey''': Sapevo che non era un avvocato, non che fosse un'idiota! <br> '''Jessica''': Io sapevo che era un'idiota, non che fosse stupido!
==Episodio 6, ''Puntata massima''==
*'''Mike''': Che diavolo ci fai qui?! <br> '''Harvey''': Stai guardando "Il mio amico Arnold"? <br> '''Mike''': Sì, be', è una storia toccante di una coppia di orfani... <br> '''Harvey''': Taci. Bel palazzo! Da quanto l'hanno dichiarato inagibile? <br> '''Mike''': Ah, carino. Sei venuto fin qui per criticare il posto in cui vivo o c'è... <br> '''Harvey''': È un parere che ti do gratis. Quest'affare che cos'è? <br> '''Mike''': Cosa? Ah, quello? Ha un valore sentimentale, quindi... posa l'osso. <br> '''Harvey''': Che bel panda! <br> '''Mike''': Grazie. Mia nonna. Regalo di Natale. <br> '''Harvey''': Mettiti lo smoking, abbiamo da fare. <br> '''Mike''': Ah.. un abbiamo da fare che richiede eleganza? Dove dobbiamo andare?! <br> '''Harvey''': Atlantic City. Allora, vuoi vestirti?! <br> '''Mike''': Sì, potrei... <br> '''Harvey''': Ma? <br> '''Mike''': Non ho uno smoking. Non sono Bruce Wayne! <br> '''Harvey''': Come se non lo sapessi! <br> {{NDR|Harvey gli presta uno smoking}} <br> '''Mike''': Giri sempre con uno smoking in più perché non si sa mai? <br> '''Harvey''': Qualcosa mi diceva che ti serviva. E per qualcosa intendo il buon senso, e per serviva che sei un'idiota!<br>'''Mike''': Posso chiederti perché stiamo andando ad Atlantic City invece di spedirli questi contratti?<br>'''Harvey''': No!<br>'''Mike''': Avverto un po' di ostilità. Sai cosa penso? Penso che sei ancora sconvolto per Donna, cerchi un modo per scaricare la tensione e ti serve una spalla.<br>'''Harvey''': Piano Dr. Freud!
*'''Harvey''': Non siamo più in Kansas ormai. Muoviti Dorothy. <br> '''Mike''': Non avevi detto che mi avresti portato qui. <br> '''Harvey''': È forse un problema? Quale? <br> '''Mike''': Mi hanno come bandito da questo posto. <br> '''Harvey''': Fumavi erba? <br> '''Mike''': Contavo le carte. Cioè, sì, veramente fumavo anche erba, ma non volevano che contassi le carte. Il mio cervello lo fa da solo. Mi viene istintivo! <br> '''Harvey''': È questa la tua difesa? <br> '''Mike''': È stato tre anni fa. Ero al verde! <br> '''Harvey''': Quale delle due? Ti viene istintivo o eri al verde? <br> '''Mike''': Cosa sei, una specie di avvocato?! <br> '''Harvey''': Avanti entra, sei in smoking, non ti riconosceranno! <br> '''Mike''': A proposito, non siamo all'Avana negli anni '50. Perché ci siamo messi in smoking? Chi sei, Mo Greene? <br> '''Harvey''': Mo viveva a Las Vegas. <br> '''Mike''': Lo so dove viveva! <br> '''Cameriera''': Posso offrirvi dello champagne? <br> '''Harvey''': Ti offrirebbero dello champagne se venissi in maglietta e jeans?!
*'''Mike''': Aspetta, aspetta, sono ad Atlantic City, ho uno smoking, e devo fare il babysitter? Dovevo farti da spalla! <br> '''Harvey''': Ti sto affidando il bambino. Questo vuol dire farmi da spalla!
*{{NDR|Harvey sta giocando a poker, Jessica lo chiama al telefono.}} '''Harvey''' : Jessica! <br> '''Jessica''': Dove sei? <br> '''Harvey''': In riunione. <br> '''Jessica''': La gente urla ho fatto jackpot nelle tue riunioni? <br> '''Harvey''': Se sai dove sono, perché lo chiedi?! <br> '''Jessica''': Perché la risposta mi dice che devo preoccuparmi. <br> '''Harvey''': È solo poker. <br> '''Jessica''': Harvey, so che perdere Donna è stato duro per te. <br> '''Harvey''': Sto bene. <br> '''Jessica''': Non hai trovato una sostituta? <br> '''Harvey''': Lei è insostituibile. <br> '''Jessica''': Ti darò un assistente. <br> '''Harvey''': Magnifico!
*'''Assistente''': Signor Specter, sono Cameron. Il suo assistente. <br> '''Harvey''': Dove sono i miei... <br> '''Cameron''': Messaggi? Da urgente a normale dall'alto al basso. E mi sono permesso di disporre i suoi faldoni in ordine alfabetico. <br> '''Mike''': Wow! Hai capito, Harvey? Ha disposto i tuoi faldoni in ordine alfabetico! <br> '''Cameron''': Ho anche riorganizzato il suo sistema di archiviazione e la sua agenda. <br> '''Mike''': Ah e non ci sarà alcun problema, davvero, perché Harvey adora i cambiamenti! <br> '''Cameron''': Era un vero disastro. <br> {{NDR|Harvey lo guarda male e se ne va schifato.}} <br> '''Mike''': Già. È in lutto col tuo predecessore, per come ordinava i faldoni, gli appuntamenti... meglio che non ci siano altre novità per oggi. <br> '''Harvey''': Mike! {{NDR|Harvey sta fissando perplesso un enorme vaso di fiori sulla sua scrivania.}} <br> '''Mike''': Sì. Prenditi una pausa anticipata.
*'''Harold''': Che cos'ha di speciale il balletto? Io non capisco. Ecco.. non ci sono battute, non c'è storia, non c'è azione! C'è solo... {{NDR|salta imitando le ballerine}}, e anche... Io.. <br> '''Rachel''': ... <br> '''Harold''': Ti prego dimmi che Louis non è dietro di me. <br> '''Louis''': Louis non è dietro di te. Salve! <br> '''Harlod''': Salve... <br> '''Louis''': Penelope Cruz, Zoe Saldana, Audrey Hepburn. Cos'hanno in comune? <br> '''Harold''': Sono senza tette? <br> '''Louis''': No, coglione. Devono il loro successo al balletto, perché dona disciplina e grazia. Rappresenta le nostre emozioni. La sua bellezza toglie il fiato, e cosa più importante, esprime ciò che non sappiamo mettere in parole. Vuoi fare carriera Harold?! Ama il balletto! Perché ora come ora, l'unica cosa di te che toglie il fiato si può facilmente mettere in parole: niente! Ora piroetta il culo al lavoro!
*'''Harvey''': Cos'è successo con il giudice Fullman? <br> '''Jessica''': Può esserci stato un problemino... <br> '''Harvey''': Cos'hai combinato? <br> '''Jessica''': Che devo aver combinato? <br> '''Harvey''': Cos'hai combinato?! <br> '''Jessica''': Le feci uno scherzo. <br> '''Harvey''': Molto pesante? <br> '''Jessica''': Frequentavamo la stessa facoltà. La feci ubriacare... <br> '''Harvey''': E allora? <br> '''Jessica''': Si svegliò davanti alla classe di costituzionale. <br> '''Harvey''': Non è poi così grave! <br> '''Jessica''': Forse era un po' nuda... <br> '''Harvey''': Forse?! <br> '''Jessica''': Era nuda! <br> '''Harvey''': Siamo fregati! <br> '''Jessica''': Eh dai, Harvey. Era imbalsamata, l'ho fatta sciogliere un po'. Si fa così con le mummie! <br> '''Harvey''': Perché non l'hai fatto con Louis? <br> '''Jessica''': L'ho fatto! <br> '''Harvey''': ... Sei stata tu?! Ha incolpato me! <br> '''Jessica''': Certe volte sei imbalsamato anche tu, perciò gliel'ho fatto credere. <br> '''Harvey''': Gliel'hai detto che era stato io! <br> '''Jessica''': Sì, gliel'ho detto. <br> '''Harvey''': D'accordo, me lo merito. <br> '''Jessica''': Cosa? <br> '''Harvey''': Ricordi come si infuriò quando il suo gatto fece pipì nel suo ufficio? Il gatto non c'entrava niente! <br> '''Jessica''': Ahahahah
*'''Harvey''': No, così non va! <br> '''Mike''': Lo so, il verdetto non ha senso. <br> '''Harvey''': No, non va questo! <br> '''Mike''': L'hot dog, vuoi dire? <br> '''Harvey''': È un furgone. Siamo a New York, voglio un carretto, un ambulante. Voglio avere il dubbio che questo hot dog sia fatto di chissà che. <br> '''Mike''': Ok, be', ho visto dei gatti aggirarsi dietro al furgone. <br> '''Harvey''': Non cercare di consolarmi. {{NDR|Dà un morso al panino.}} Niente male!
*'''Mike''': E se giocassimo un'altra mano? <br> '''Harvey''': Ti ascolto! <br> '''Mike''': Parli sempre di questo fucile puntato alla testa. E se noi ci togliessimo la giacca e gli facessimo vedere che abbiamo una bomba attaccata al torace? {{NDR|I passanti lo guardano male.}} È una metafora, è una metafora!
==Episodio 7, ''Colpo a tradimento''==
*'''Tanner''': Quindi avevi il documento della Costal Motors? <br> '''Harvey''': Obiezione. <br> '''Jessica''': Harvey, sei l'imputato. <br> '''Harvey''': Non era un'obiezione alla domanda. Ma alla cravatta, sono costretto a guardarla!
*'''Tanner''': Ti sto facendo un favore. Non ti causa grane del genere una o due volte al mese?<br>'''Jessica''': Sì ma ne risolve parecchie come quando ti intromettesti nel mio caso l'anno scorso e riuscì a batterti.<br>'''Harvey''': Lo distrussi!<br>'''Jessica''': Mise il broncio e tornò a casa.<br>'''Harvey''': Dovevi restarci!
*'''Daniel''': Quand'è che il [[Piani dalle serie televisive|piano]] è passato da troviamo un accordo a spacchiamogli la faccia? <br> '''Harvey''': La prima opzione non gli interessava, restava la seconda! {{NDR|Soffia sul pugno}} <br> '''Daniel''': Divertente.
*'''Cameron''': I messaggi divisi in colore in base all'urgenza. <br> '''Harvey''': Donna ha richiamato? <br> '''Cameron''': Dovrebbe essere il rosso perciò...no. <br> '''Harvey''': Gli altri sono color non me ne fotte niente! Richiamala.
*'''Mike''': Allora? Com'è stato?! <br> '''Harvey''': Com'è stato che? <br> '''Mike''': Il pugno a Tanner! Fantastico, vero? Dimmi che lo è stato! <br> '''Harvey''': Sei un ragazzino! Sono nel mezzo di un processo! <br> '''Mike''': Un processo finto. <br> '''Harvey''': I bambini fanno quelle cose, per gli adulti è una simulazione interna. <br> '''Mike''': Ok, processo finto, simulazione interna, arrosto con patate, senza patate. Cosa vuoi che faccia? <br> '''Louis''': Quello che vuole è che tu aiuti me. <br>'''Mike''': Cos'è? <br>'''Louis''': Sei stato convocato. <br> '''Mike''': Ok, quanti round? <br> '''Louis''': Scusami?! <br> '''Mike''': Metafora sportiva... Niente, scherzavo. Perdono! <br> '''Louis''': Il giudice vuole che tu mi assista contro... il bel ragazzo. <br> '''Harvey''': Ah, sentito? Mi chiama il bel ragazzo! <br>'''Mike''': Aspetta, quale giudice? <br> '''Louis''': Daniel Hardman. Ci vediamo in aula, tettine d'oro! <br> '''Mike''': No, no, non può! <br> '''Harvey''': Sìsì. <br> '''Mike''': Io no! <br> '''Harvey''': Tu sì! <br> '''Mike''': Harvey! <br> '''Harvey''': Ascolta, Louis è infido, sicuro di sé e intelligente. <br> '''Mike''': Hai dimenticato odioso, fannullone e irrispettoso. <br> '''Harvey''': Non è il momento di andare per il sottile. <br> '''Mike''': Neanche di giocare con il fuoco, ci si brucia... <br> '''Harvey''': Piantala! Qui non si tratta di un gioco. Jessica dovrà affrontare Muhammad Alì. Sarà meglio che prima batta Joe Frazier, e Louis non è Joe Frazier! <br> '''Mike''': Ok, ho capito. Vuoi che aiuti Louis a ragionare fuori dagli schemi. <br> '''Harvey''': Esatto! Tu come mi attaccheresti? <br> '''Mike''': Be', ecco, innanzitutto... <br> '''Harvey''': Non dirlo a me, dillo a Louis! Perché tu e io non discuteremo di questo processo, durante questo processo. Ah, avevi ragione. <br> '''Mike''': Lo so, ma su cosa? <br> '''Harvey''': Tanner. È stato fantastico!
*'''Donna''': Da quanto aspetti?<br>'''Harvey''': Da quanto ignori le mie chiamate?<br>'''Donna''': In segreteria non c'erano chiamate.<br>'''Harvey''': T'ho lasciato 10 messaggi in una settimana.<br>'''Donna''': Strano mi sembra di ricordare che il tuo assistente mi ha lasciato 10 messaggi.<br>'''Harvey''': Non so prendere la linea esterna, bisogna fare l'8, il 9?<br>'''Donna''': Sai usare il telefonino? Perché se io fossi la tua assistente ti ci avrei messo il mio numero dentro oh, aspetta...l'ho fatto! Quando ero la tua assistente.<br>'''Harvey''': Ok, scusa, sono uno stronzo.<br>'''Donna''': Sei qui per dirmi cose che sapevo già?<br>'''Harvey''': No, sono qui per sapere come stai!<br>'''Donna''': Vuoi farmi venire alla simulazione.<br>'''Harvey''': Donna, è importante.<br>'''Donna''': Per me è importante dire che ho combinato un casino?<br>'''Harvey''': L'hai combinato.<br>'''Donna''': Sì! Per proteggere te.<br>'''Harvey''': Non t'ho mai chiesto di farlo.<br>'''Donna''': No, ma ti aspettavi che lo facessi. e io mi aspettavo che tu lottassi per me.<br>'''Harvey''': Ho lottato.<br>'''Donna''': Davvero? Come hai fatto per Mike? Perché quella lotta in qualche modo l'hai vinta. Oh e quando doveva essere licenziato...l'hai rispettato abbastanza da farlo tu stesso.<br>'''Harvey''': Jessica ha insistito per essere lei a mandarti via.<br>'''Donna''': E da quando in qua fai quello che Jessica vuole se non è quello che vuoi anche tu?!
*'''Harvey''': Le donne mi adorano! <br> '''Zoe''': Davvero? Ho mostrato una tua foto e ti hanno descritto come arrogante, vanitoso, tronfio... oh, e ancora arrogante! <br> '''Harvey''': Affascinante no? <br> '''Zoe''': L'ho già detto arrogante, per caso? <br> '''Harvey''': Non mi vantavo, è vero! <br> '''Zoe e Jessica''': Sì che ti vantavi! <br> '''Jessica''': Zoe, non sono ancora convinta di assumere te e non Ted Phillips. Non ha mai provato ad andare a letto con Ted Phillips! <br> '''Harvey''': Chi ti dice che non ci abbia mai provato?!
*'''Zoe''': Devo ammetterlo, deliziosa cena, fantastico vino... sufficiente a compensare la mediocre compagnia. <br> '''Harvey''': Non essere troppo dura con te stessa. Non sei mediocre. Mi diverto perché parlavi di me.
*'''Zoe''': Tu cammini tra uomini che vogliono assomigliarti e donne che vogliono scoparti. <br> '''Harvey''': Non sempre cammino, a volte guido e veloce. <br> '''Zoe''': Esattamente il tipo di risposta che fa pensare che sei uno stronzo.
*{{NDR|Sono al processo simulato e Jessica vuole dimostrare che Harvey ha un cuore}} <br> '''Jessica''': Chiedo il permesso di considerare il testimone come ostile.<br>'''Daniel''': Permesso accordato. È ostile.<br>'''Jessica''': Noi due ci conoscemmo nel nostro ufficio smistamento posta.<br>'''Harvey''': Non rammento quel giorno.<br>'''Jessica''': Le rinfrescherò la memoria. Un associato aveva perso una pratica e fece in modo di retrodatarla, lei venne da me e mi disse che se non avessimo dichiarato e ammesso l'irregolarità ci avrebbe denunciati al procuratore.<br>'''Harvey''': Non mi piacciono le frodi. Non è un segreto.<br>'''Jessica''': Ma non voleva si sapesse che fosse stato lei a dirmelo, perché?<br>'''Harvey''': Non volevo finire nei pasticci.<br>'''Jessica''': No, lo ha fatto perché se avessimo vinto un'anziana signora avrebbe perso la pensione e se qualcuno avesse saputo che era stato lei a dirmelo avrebbe scoperto il suo cuore.<br>'''Harvey''': Certo, come desidera.<br>'''Jessica''': Lei fa finta che non le interessi...ma invece sì. Lei tiene alle persone con cui lavora, tiene alle persone per cui lavora e tiene ad ogni suo singolo cliente. Ma non vuole, non può accettare che il prossimo lo sappia.<br>'''Harvey''': C'è una domanda?<br>'''Jessica''': Voglio solo sapere il perché. Non risponde? È in imbarazzo?<br>'''Harvey''': No.<br>'''Jessica''': Impaurito?<br>'''Harvey''': No.<br>'''Jessica''': Allora cosa?<br>'''Harvey''': Lasci perdere.<br>'''Jessica''': È sotto giuramento.<br>'''Harvey''': Mi accusi di oltraggio alla corte.<br>'''Jessica''': Santo Dio che diavolo ti è successo? Che tipo di torto ti è stato fatto? L'affetto ti può rendere...<br>'''Harvey''': Debole! Se se ne accorgono tutti ti mettono sotto.<br>'''Jessica''': Non eri debole il giorno che sei entrato nel mio ufficio. Eri un uomo del tutto convinto che una vittoria leale fosse più importante di una vittoria e lo sei ancora. E non ho mai visto nessuno metterti sotto.
*Una mazza da baseball ce l'hai? Se vuoi un secondo round con me, ti servirà! '''(Harvey a Tanner)'''
==Episodio 8, ''Rewind''==
*'''Harvey''': Sei in ritardo. <br> '''Mike''': No, 30 secondi in anticipo. <br> '''Harvey''': Bene, hai imparato a leggere l'ora! <br> '''Mike''': Ah ah ah. <br> '''Harvey''': Non vengo in ufficio oggi. <br> '''Mike''': Cosa? Jessica lo sa? <br> '''Harvey''': Non sono tenuto a dirle tutto. <br> '''Mike''': Ah, cos'è, Harvey Specter si prende un giorno di vacanza e ti devo coprire se chiama la scuola?
*'''Harvey''': Spiegami perché fai quella faccia. <br> '''Donna''': Louis vuole assumere un'assistente. Il suo nome... è Norma! <br> '''Harvey''': Cos'ha, cent'anni?! <br> '''Donna''': Non dura una settimana, ricordatelo! Ah, e Jessica sta arrivando. <br> '''Harvey''': Quindi.. hai omesso di dirmi di Jessica per malignare sul conto di Louis?! <br> '''Donna''': Non mi scuso mai per quella che sono!
*'''Trevor''': Salve! È qui il raduno delle teste di cazzo? <br> '''Mike''': Adesso sì! Non eri andato al lavoro? <br> '''Trevor''': Ti ho portato questo. <br> '''Mike''': Ooh! Guarda qui, il burrito più piccolo al mondo. <br> '''Trevor''': Ecco perché ne ho presi altri! <br> '''Mike''': Ooh, lo spuntino dei campioni. Trevor, non posso, sono un fattorino in bici. Consegno i pacchi o il prossimo muore! <br> '''Trevor''': Cos'è, hai bisogno di un codice rosso? <br> '''Mike''': Aah, tu non fai che indebolire le forze del paese così! <br> {{NDR|Si fumano una canna}} <br> '''Trevor''': Devo andare al lavoro. Ricordati che stasera usciamo, per cui, lo sai, non fare al solito tuo. <br> '''Mike''': Aspetta... ti devo qualcosa dall'altro giorno. <br> '''Trevor''': Nono, hai lo sconto teste di cazzo. <br> '''Mike''': Il 30%? O quello è lo sconto facce di merda? <br> '''Trevor''': È lo stesso, tanto sei tutti e due! <br> '''Mike''': Giusto! Chiaro, buona giornata. <br> '''Trevor''': A dopo, coglione!
*'''Donna''': Ci sono tanti soci, potrebbe essere chiunque. Watson fa paura ai bambini, ma non credo sia il malversatore. <br> '''Harvey''': Malversatore? Cos'è, un personaggio dei fumetti? <br> '''Donna''': È questo tuo modo di fare che ostacola la caccia all'uomo. <br> '''Harvey''': Mi è stata assegnata quindici minuti fa. <br> '''Donna''': Hai mai guardato Dorch negli occhi? <br> '''Harvey''': Sì, è strabico. <br> '''Donna''': Che sia lui? {{NDR|Donna incrocia gli occhi.}} <br> '''Harvey''': No, non vuol dire. {{NDR|Harvey finge di essere strabico.}} <br> '''Donna''': Per caso c'è una ricompensa? <br> '''Harvey''': Sì, faccio a Jessica un piacere e divento socio. <br> '''Donna''': E ci danno un bell'ufficio. <br> '''Harvey''': Lo danno a me il bell'ufficio. <br> '''Donna''': Ehi, sono qui per aiutarti. <br> '''Harvey''': Vorrei vedere. <br> '''Donna''': Che ne pensi di Ginsberg? <br> '''Harvey''': Dobbiamo seguire il denaro. <br> '''Donna''': Che porterà dritto a Ratherford. Lavoreremo meglio con qualche [[Margarita (cocktail)|Margarita]]. <br> '''Harvey''': Veniamo al punto. Mi servono fatti e mi servono all'istante. <br> '''Donna''': E perché mi hai chiesto di indovinare? <br> '''Harvey''': Non l'ho fatto. <br> '''Donna''': E perché sono qui? <br> '''Harvey''': Devi dirmi chi gestisce questi cinque depositi di garanzia. <br> '''Donna''': Ah, è facile. Zoe. Dio, perché non me l'hai domandato subito?!
*'''Harvey''': Monica. Louis. <br> '''Monica''': Harvey. <br> '''Louis''': Collega. <br> '''Harvey''': Noo. <br> '''Louis''': Cosa? No, senti, volevo parlarti di... <br> '''Harvey''': Distruzione totale con Monica? <br> '''Louis''': Ma quale distruzione totale? Quindi smettila di citare film di serie b e chiamami quando avrai visto Amadeus. <br> '''Harvey''': Salieri {{NDR|indica Louis}}, Mozart {{NDR|indica se stesso}}. Hai messo l'apparecchio?! <br> '''Louis''': E ne sono fiero. <br> '''Harvey''': Vai nel dettaglio... <br> '''Louis''': Vado nel dettaglio. Per cominciare, costa quindicimila dollari. <br> '''Harvey''': Ok, non ho tempo per questo. <br> '''Louis''': Hai avuto un incontro privato con Jessica. <br> '''Harvey''': L'ho avuto, oppure non l'ho avuto. In ogni caso, non sono affari tuoi. <br> '''Louis''': Mi è solo sembrato strano questo tête-à-tête, sai insomma... tu sei un associato, io un socio junior. <br> '''Harvey''': Con l'[[apparecchio ortodontico]]. <br> '''Louis''': Ok, per tua informazione, il passo è molto breve per diventare socio senior se hai i denti dritti. Le persone ti prendono sul serio... <br> '''Hardman''': Quella cravatta. Non voglio vederla, Louis. Ce l'ho identica! <br> '''Harvey''': Cosa avrebbe detto se avessi avuto i denti storti? <br> '''Louis''' {{NDR|ad Hardman}}: Testa di cazzo!
*'''Jessica''': Dimmi come riesci a guardarmi in faccia dopo quello che hai fatto! <br> '''Louis''': Non ho resistito... Tutte le notti a lavorare e quel tessuto tentatore... <br> '''Jessica''': Cosa? <br> '''Louis''': Mi sono addormentato sul tuo divano! Una sola volta, perché è dannatamente soffice! <br> '''Jessica''': Non è questo a cui mi stavo riferendo! <br> '''Louis''': È per il mio profilo MySpace? Posso cancellarlo! ...D'accordo, va bene. Beccato! Ho copiato le opere complete di Shakespeare e le ho messe in conto allo studio, faccio fuori i liquori di Harvey, frego tutte le barrette al lampone dalla cucina del personale... <br> '''Jessica''': Louis! Basta! <br> '''Louis''': Be', allora? Faccio i bagagli? <br> '''Jessica''': Non è necessario. <br> '''Louis''': Grazie, Jessica. Grazie per la tua clemenza. <br> '''Jessica''': Louis... vedi di ricomprare tutte quelle dannate barrette! <br> '''Louis''': Certo! E prometto di non camminare più scalzo in biblioteca! <br> '''Jessica''': Vattene!
*'''Donna''': Ahio! <br> '''Harvey''': Cosa? <br> '''Donna''': Ti tiro fuori la sua scarpa dal culo? <br> '''Harvey''': Hai sentito tutto? <br> '''Donna''': L'interfono era acceso, non ho resistito! <br> '''Harvey''': È mai stato acceso altre volte? <br> '''Donna''': È mai stato spento?! Aspetta, cosa? Ascolto le tue conversazioni private?! Taglio la corda!
*{{NDR|Vedendo Harvey camminare per strada}} '''Trevor''': Guarda che tipo! <br> '''Mike''': Cammina come se avesse un bastone nel culo! <br> '''Trevor''': Bel taglio, però! <br> '''Mike''': Se un giorno mi conciassi come quello, sparami.
*'''Donna''': Tu non sei Monica. <br> '''Rachel''': Ah no, sono... <br> '''Donna''': Rachel Zane. <br> '''Rachel''': Come fai a saperlo? <br> '''Donna''': Sono Donna, so qualunque cosa. <br> '''Rachel''': Qualunque cosa? <br> '''Donna''': Lavori qui da tre mesi, mangi uno yogurt ogni mattina, hai un paio di ballerine scamosciate che ho intenzione di rubarti, e tuo padre è Robert Zane, socio minoritario di Rand, Calder & Zane... E che si sappia in giro chi è tuo padre non ti va a genio. <br> '''Rachel''': È che vieni trattata diversamente. <br> '''Donna''': Il tuo segreto è al sicuro con me. <br> '''Rachel''': No, in realtà non importa. Non rimarrò a lungo. <br> '''Donna''': È per la ristorazione? Perché è davvero migliorata ultimamente. <br> '''Rachel''': No, adoro il fois gras del venerdì. <br> '''Donna''': Non ce l'hanno. <br> '''Rachel''': Davvero? <br> '''Donna''': Sei strana. Saremo amiche.
*'''Daniel''': Fottuto bastardo! <br> '''Harvey''': Disse l'uomo che tradisce la moglie morente.
==Episodio 9, ''Il voto decisivo''==
*'''Harvey''': Donna...Donna...<br>'''Donna''': Sai, in tanti anni che abbiamo lavorato insieme, sei venuto da me esattamente due volte: quella cena orribile e l'altra volta. Sono via da tre settimane e sei venuto altrettante volte. Che vuoi? <br> '''Harvey''': Io mi sono divertito molto a quella cena!<br>'''Donna''': Tipico tu vuoi cercare di fare una battuta e ignorare l'altra volta! [...] Io non sono innamorata di te, Harvey, non ti amo. Io ti voglio bene come a un fratello o a un cugino, qualcuno che muori dalla voglia di vedere a Natale e che poi sei altrettanto contento di veder andare via. Per quanto riguarda noi due, il Natale è finito! <br> '''Harvey''': Non sono qui solo per darti un assegno sono venuto per riprenderti! <br> '''Donna''': Perché quella merdina di Cameron ha cambiato il mio sistema di archiviazione?!<br>'''Harvey''': Cameron va bene. Ma ho bisogno di te.<br>'''Donna''': Bisogno?<br>'''Harvey''': Bisogno.<br>'''Donna''': E con Jessica?<br>'''Harvey''': Ho la sua approvazione.<br>'''Donna''': Come hai fatto a convincerla?<br>'''Harvey''': Perché le ho detto che non posso essere me stesso, senza di te.<br>'''Donna''': Non gliel'hai detto.<br>'''Harvey''': Ma l'ho pensato. E lei lo sa.
*'''Daniel''': In quanto socio titolare, ho diritto di nominare un socio senior all'anno, e voglio che sia tu. <br> '''Louis''': Mi stai nominando... Tu mi stai nominando... <br> '''Daniel''': Sì. <br> '''Louis''': Non vedo l'ora di dirlo a tutti. A mia madre, a mio padre, al rabbino Scinto. <br> '''Daniel''': Sì! <br> '''Louis''': Oh mio Dio, Harvey, che faccia farà!
*'''Nonna''': Michael! <br> '''Mike''': Cosa? Nonna?! Rachel?! Oh no! Ah... Harvey, lei è... <br> '''Harvey''': È la tua famosa nonna? <br> '''Nonna''': Oh, avevi ragione. È sveglio! <br> '''Mike''': Ahah Che cosa ci fai qui?! <br> '''Nonna''': Signor Specter, piacere di conoscerla. <br> '''Harvey''': Suo nipote dice cose belle di lei! <br> '''Nonna''': Oh, a me dice sempre che lei è una vera iena! <br> '''Mike''': ...che può essere una vera iena! <br> '''Nonna''': Iena non è proprio la parola che usa... <br> '''Mike''': Aah, nonna...! <br> '''Harvey''': Vedo che siete sfacciati in famiglia! Lieto di averla conosciuta. <br> {{NDR|Harvey lancia un'occhiataccia a Mike}} <br> '''Mike''': Ah ah ah.
*'''Mike''': Sai cos'è meraviglioso? <br> '''Rachel''': Cosa? <br> '''Mike''': Questo posto. Questo qui, dai un'occhiata. È molto bello, vero? <br> '''Rachel''': Sull'80 Avenue? Danno anche un giubbotto antiproiettile? <br> '''Mike''': Ah, ok. Questa che te ne pare? <br> '''Rachel''': Sesto piano, senza ascensore? <br> '''Mike''': Splendida vista. <br> '''Rachel''': Spostati. Aspetta un momento. <br> '''Mike''': Sì? <br> '''Rachel''': L'hai fatto apposta per avere il mio aiuto? <br> '''Mike''': Oh, sarò anche un bambinone, ma non sono un bambinone stupido!
*'''Harvey''': Sono tua madre e tuo padre? <br> '''Louis''': Vattene Harvey! Sto skypando. <br> '''Madre''': Chi è, Harvey Specter?! Fammici parlare un attimo!
*'''Louis''': Che cos'è? <br> '''Harvey''': L'indirizzo del mio sarto. L'avevi chiesto a Donna. <br> '''Louis''': Eh... che cosa mi accadrebbe se mi presentassi a quell'indirizzo? <br> '''Harvey''': Avresti un bel vestito. Uno da mettere stasera quando ti porterò a cena fuori. <br> '''Louis''': Donna! <br> '''Harvey''': Che gusto c'è a diventare socio senior se devi tenerlo segreto?!<br> '''Louis''': E per quale motivo dovrei venire a cena con te? <br> '''Harvey''': Perché era tanto tempo che lo aspettavi e voglio congratularmi con te. <br> '''Louis''': Vuoi congratularti con me perché sono diventato tuo pari. <br> '''Harvey''': Sì! <br> '''Louis''': Dillo, sono tuo pari. <br> '''Harvey''': Sei mio pari! <br> '''Louis''': Siamo uguali. <br> '''Harvey''': Siamo uguali! <br> '''Louis''': Se ci vedessero per strada, direbbero "ehi quei due sono gemelli!" <br> '''Harvey''': Ok, disdico! <br> '''Louis''': Nono, ci vengo. Ci vengo! Ci vengo. A che ora? <br> '''Harvey''': Sette e trenta! <br> '''Louis''': Sarai lì alle sette e trenta?! <br> '''Harvey''': Ok, otto!
*'''Harvey''': Dobbiamo scoprire come Solis ha superato quei test. <br> '''Mike''': E noi come possiamo fare? <br> '''Harvey''': Non noi, tu! Io sono come Zilinski, tu sei come Solis. <br> '''Mike''': Un campione! <br> '''Harvey''': Un imbroglione! <br> '''Mike''': Non dirai all'ordine degli avvocati che merito un asterisco, vero? <br> '''Harvey''': Mi hai appena dato un'idea! <br> '''Mike''': Spero che non sia dire all'ordine degli avvocati che merito un asterisco.
*'''Harvey''': Aspetta un attimo... Lo conosci bene, l'avevi previsto! Sapevi che sarebbe finita in questo modo! <br> '''Jessica''': Mi hai beccata! <br> '''Harvey''': Perché hai mandato me? <br> '''Jessica''': Perché se Louis non mi avesse fatta penare per andare da lui, poi non mi avrebbe mai creduto. <br> '''Harvey''': Stai giocando a scacchi quando tutti gli altri giocano a dama! <br> '''Jessica''': E ci sei arrivato solo adesso, signor sono il miglior mastino delle aule di tribunali?!<br>'''Harvey''': Ehi, sei tu che mi chiami così.<br>'''Jessica''': Forse non dovrei.
*'''Harvey''': È finita con quello stronzo. <br> '''Mike''': Stronzo? Andiamo, sta proteggendo la religione del baseball. <br> '''Harvey''': Stai citando Bull Durham? <br> '''Mike''': Sì, sì, io sono Tim Robbins, il promettente lanciatore destinato alla Major League e tu sei il vecchietto che non ce l'ha mai fatta. <br> '''Harvey''': Sai che Robbins portava slip da donna in quel film? <br> '''Mike''': Sì, dopo essere andato a letto con la Sarandon. <br> '''Harvey''': Buona questa! Ma se chiami un'altra volta Kevin Costner vecchietto, non riceverai un altro bonus. <br> '''Mike''': Ok. Oh mio Dio, il bonus! Harvey, scusami, devo andare a trovare mia nonna. <br> '''Harvey''': Vai, corri! Non voglio che pensi che sono una vera iena.
*'''Jessica''': La causa di diffamazione? <br> '''Harvey''': Uno a zero per la libertà di stampa. <br> '''Jessica''': Bello vederti di nuovo in pista. <br> '''Harvey''': Quando mai sono stato via?!
==Episodio 10, ''Mezzogiorno di fuoco''==
*'''Donna''': Non azzardarti a toccargli le palle! <br> '''Harvey''': Ma che cavolo...? <br> '''Donna''': Questi babbuini sono arrivati dopo la votazione. Traslochiamo al 46esimo piano. Viene Paul Porter al tuo posto. <br> '''Harvey''': Hardman! <br> '''Donna''': Il papillon qui non ci può stare!
*'''Harvey''': Mi servono le statistiche sull'impiego! <br> '''Donna''': Sì, ci sto lavorando! <br> '''Harvey''': Non sono pronte? <br> '''Donna''': Sono le statistiche di tutti i 50 stati! <br> '''Harvey''': Devi darti da fare, Mike le avrebbe fatte in un attimo! <br> '''Donna''': Non ho la memoria fotografica, il mio cervello è occupato dall'essere stupenda!
*'''Louis''' {{NDR|ad Harvey}}: Ah, se vuoi portare il caffè, per me con panna e stevia. <br> '''Donna''': Vuoi per caso che te lo segni in agenda? {{NDR|Harvey lascia un oggetto contro il muro.}} Lo prenderò per un no.
*'''Mike''': Tutta la busta? Ma come hai fatto?! Io mi sento la bocca piena di cotone, adesso! <br> '''Harvey''': Ad Harvey Specter non viene la bocca di cofone! <br> '''Mike''': Bocca di cofone?! <br> '''Harvey''': Cofone! <br> '''Mike''': Ahah anche ad Harvey Specter viene la bocca di cofone! <br> '''Harvey''': Non so che farci, questi pretzel mi... <br> '''Mike e Harvey''': ...fanno venire setee!
*'''Mike''': Certo che quando fumi sei deprimente! Non parlare più dei tuoi sentimenti... insomma, non a me! <br> '''Harvey''': Sì lo so, è stata una settimana dura per entrambi. <br> '''Mike''': Hardman. <br> '''Harvey''': Oh, cosa darei per pisciare nell'ufficio di quel bastardo! <br> '''Mike''': Questa ti è uscita dal cuore?! <br> '''Harvey''': Be', l'ho già fatto. In quello di Louis! <br> '''Mike''': Non mi dire! <br> '''Harvey''': Dico. <br> '''Mike e Harvey''': Ahahahah! <br> '''Mike''': Aspetta un attimo... Se l'hai già fatto una volta...<br> '''Harvey''':...perché non farlo ancora?! <br> '''Mike e Harvey''': Ahahah.
*'''Mike''': Ok, andiamo! <br> '''Harvey''': Nono, non va bene! <br> '''Mike''': Non va bene? Ho bevuto tre Gatorade venendo qua, piscerò arancione.. va bene!<br> '''Harvey''': No, se dobbiamo fare una cosa, dev'essere originale. <br> '''Mike''': Arancione! <br> '''Harvey''': Senti, so che faremo... Vado a prendere l'apriscatole! <br> '''Mike''': Parli sul serio? Non mi prendi in giro?! Mi dirai che ci fai con quell'apriscatole?! <br> '''Harvey''': Ti sembro serio?! <br> '''Mike''': Mi sembri fatto! <br> '''Harvey''': Lo sono! Ma non scherzo mai sull'apriscatole. Andiamo, dai dai dai, andiamo!
*'''Louis''': Fai pipì nel bicchierino! <br> '''Harvey''': Il test anti-doping è per gli associati, non per i soci. <br> '''Louis''': Hardman vuole essere al timore di una nave pulita, sai? No alla droga, il crack uccide. È in vigore un nuovo regolamento da stamattina. Non ti sento addosso l'odore, ma lo sentivo ieri sera quando mi hai malmenato nel tuo studio. Avrai riso come un pazzo! <br> '''Harvey''': Se insisti dovrai farmelo fare con la forza! <br> '''Louis''': Se ti rifiuti di fare il test, posso licenziarti per giusta causa. <br> '''Harvey''': Mi rifiuto! <br> '''Louis''': Sei licenziato! <br> '''Harvey''': Da statuto ho diritto a un'udienza dinanzi a un quorum di nostri soci senior che va messa agli atti!
*'''Jessica''': Chi è a favore del licenziamento di Daniel Hardman? <br> '''Mike''': Ehi, Harvey, so che non sono socio ma ti dispiace se... <br> '''Harvey''': Fai pure. <br> '''Mike''': Bello! {{NDR|Mike alza la mano per votare.}}
==Episodio 11, ''Punto cieco''==
*'''Harvey''': Ti hanno dato una promozione? <br> '''Donna''': Dovrebbero farlo. Acquisizione Lopez ritardata, fusione Phillips conclusa, oh, e ha chiamato Zoe Lawford. Ed è strano, perché non ricordo che ci sia un caso per cui servano consulenze. <br> '''Harvey''': È per questo che sei alla mia scrivania? <br> '''Donna''': Volevo essere in una posizione di potere per parlarti. <br> '''Harvey''': Chiariamo una cosa. Io non sono Charlie Brown, tu non sei Lucy e quello non è un pallone. <br> '''Donna''': Chiariamo due cose. Non ricordo di aver chiamato Zoe, ma il suo messaggio diceva che ti stava richiamando. <br> '''Harvey''': L'ho chiamata io. Per lavoro. <br> '''Donna''': Che tipo di lavoro? Una fusione?! <br> '''Harvey''': Ok, quanti anni hai, dodici? <br> '''Donna''': Non sono io che rapisco bimbe in furia. <br> '''Harvey''': Io non rapisco nessuno, Zoe ha la mia età! <br> '''Donna''': Allora lo ammetti. L'hai chiamata per invitarla, alle mie spalle. <br> '''Harvey''': Non alle tue spalle. Eri già andata via. <br> '''Donna''': Perché hai aspettato che andassi a casa! <br> '''Harvey''': Come ti dicevo è stato alle tue spalle. <br> '''Donna''': Harvey, per curiosità. Perché ci hai messo tanto a chiamarla? <br> '''Harvey''': Avevo le mani occupate con Hardman. <br> '''Donna''': Ora le occuperai su di lei?!
*'''Harvey''': Vedi io tolgo l'aspetto personale. Il tuo problema è che tu metti qualcosa di personale. <br> '''Mike''': Credevo che il mio problema fosse farti vedere il compito inutile. <br> '''Harvey''': Chi ha detto che c'è solo un problema?!
*Non assumerò mai più un altro associato. Quello che ho già mi causa troppi mal di testa! ('''Harvey''')
*{{NDR|Harvey doveva uscire con Zoe}}<br>'''Harvey''': Ciao!<br>'''Olivia''': {{NDR|È una bambina}} Dove sono i fiori?<br>'''Harvey''': I fiori?<br>'''Olivia''': Se esci con una donna le devi portare i fiori.<br>'''Harvey''': Davvero?<br>'''Zoe''': Sì Harvey.<br>'''Olivia''': Lo sanno tutti.<br>'''Harvey''': Tu quante volte sei uscita?<br>'''Olivia''': Sei?<br>'''Harvey''': Sei...mh, una storia seria. Chi è il fortunato?<br>'''Zoe''': Jason.<br>'''Olivia''': Non è un signore ma è un bambino e lui porta i fiori!<br>'''Harvey''': La prossima volta facciamo un'uscita a quattro!<br>'''Zoe''': Sei così sicuro che andrà bene sta sera? Olivia perché non vai di sopra a guardare la tv.<br>'''Harvey''': C'è qualcosa che ti sei dimenticata di dirmi?<br>'''Zoe''': Parli di nostra figlia? È buffo perché non siamo mai stati insieme.<br>'''Harvey''': Non lo trovo buffo e parlo del fatto che non siamo mai stati insieme.<br>'''Zoe''': Sul serio Harvey, mi dispiace del contrattempo. Olivia è mia nipote me l'ha portata mio fratello, non sapeva a chi lasciarla.<br>'''Harvey''': Penso che dovremmo vedere Bugs Bunny e ordinare una pizza.<br>'''Zoe''': Bugs Bunny? No, non lo guarda più nessuno.<br>'''Harvey''': Pensavo che [[Apocalypse Now]] fosse un po' pesante!
*'''Mike''': Abbiamo un grosso problema.<br>'''Harvey''': Tranquillo Mike, vedrai che gli 'N Sync faranno un'altra tournée un giorno.
*'''Harvey''': Non siamo a scuola. Non farmi vedere il compito, dammi la risposta. <br> '''Mike''': Dio, vorrei averti avuto come professore, ma avevo la professoressa Janson. Molto sexy. <br> '''Harvey''': Ti serve un minuto da solo?
*Accidenti a Mike Ross! È un regalo che si continua a pagare. Quanti mal di testa mi farà venire quel ragazzo?! ('''Jessica''')
*La prossima volta che dovrò superare il limite per salvarti, ti manderò al diavolo senza pensarci due volte. Datti una cazzo di regolata! ('''Harvey''') {{NDR|a Mike}}
*Devi andare via. E io devo darmi una cazzo di regolata. ('''Mike''') {{NDR|a Tess}}
==Episodio 12, ''Sangue nell'acqua''==
*'''Donna''': Quando lo toglieranno? {{NDR|Si riferisce alla scritta Hardman sulla porta}} <br> '''Harvey''': Pearson... Non suona allo stesso modo. <br> '''Donna''': Pearson Paulsen suonerebbe. {{NDR|Harvey la guarda male.}} Ok, no, affatto.<br>'''Harvey''': La mia giornata? <br> '''Donna''': E la tua serata? E con serata intendo weekend, e con weekend intendo Zoeee! <br> '''Harvey''': Normale. <br> '''Donna''': Tutto qua? Nessuna battutina? Neanche un accenno pungente e sei in ufficio esattamente alle otto! Non prima segno che è andata male e non dopo segno che è andata bene, ma perfettamente in orario segno che... ooh tu e Zoe non siete andati via per il weekend?! Cos'è successo? Ne vuoi parlare? Ho del gelato! <br> '''Harvey''': Sono le otto! <br> '''Donna''': Per questo Dio ha creato il Chunky Monkey. È cioccolato con banane. Le banane sono sane, ma chi se ne frega delle banane, c'è il cioccolato! Ok, confesso. Neanche le mangio le banane!<br> [...] <br>'''Harvey''': Chiama Mike. <br> '''Donna''': Lo chiamo a casa? <br> '''Harvey''': Mi prendi in giro? Il cliente è qui e il mio associato non c'è? <br> '''Donna''': Be', sono sicura che... <br> '''Harvey''': Non voglio neanche sentirti. Appena Mike Ross mette piede in questo edificio voglio essere informato!
*'''Mike''': Oh oh, aspetta un po'. Questo che cos'è? Triplo mocaccino senza grassi e zuccheri! <br> '''Donna''': Oh, tu sei uno zucchero... Un momento. Che casino hai fatto?! <br> '''Mike''': Tesoro, mi offendi. Metti in dubbio le mie intenzioni? <br> '''Donna''': Veramente Mike... <br> '''Mike''': D'accordo, non hai ancora preso il tuo secondo triplo. Oggi mi sento tollerante, perciò lo tollererò. <br> '''Donna''': Sì, ma Harvey... <br> '''Mike''': [[Mi piace l'odore del napalm al mattino|Mi piace l'odore della legge al mattino]]!<ref>{{cfr}} ''[[Apocalypse Now]]'' (1979): «Mi piace l'odore del napalm al mattino.»</ref>
*'''Harvey''': Non ti avevo detto di darti una cazzo di regolata?! <br> '''Mike''': Sì, me l'avevi detto. E me la sono data una cazzo di regolata. È per questo che ho fatto tardi! <br> '''Harvey''': Fare tardi per darsi una cazzo di regolata, non è il modo giusto per darsela!
*'''Jimmy''': Brutta giornata? <br> '''Mike''': Già. <br> '''Jimmy''': Ok, dai. Dimmi tutto. <br> '''Mike''': A quanto pare arrivare in ufficio alle otto e trenta vuol dire solo una cosa... <br> '''Jimmy''': Sì, che ti sei fatto i cazzi tuoi dalle sette alle otto e un quarto!
*'''Mike''': Senti, so che Harold può essere... Harold. <br> '''Louis''': È un idiota. Colto, ma idiota. <br> '''Mike''': Lavora sodo, è una brava persona. <br> '''Louis''': Digli di unirsi ai corpi di pace. <br> '''Mike''': Perché non gli dai una seconda occasione? <br> '''Louis''': L'ho fatto, Mike. L'ho fatto tornare per il secondo giorno.
*'''Mike''': Allison non ha finito! <br> '''Harvey''': Lo sappiamo. Ci lavoriamo i clienti. <br> '''Mike''': No, a parte i clienti, si è presa McKinny e Klaine. <br> '''Harvey''': Sono solo due associati! <br> '''Mike''': No, è più di questo! <br> {{NDR|Harvey guarda Donna e lei annuisce}} <br> '''Mike''': Dico che i topi lasciano la nave e non batti ciglio, ma Donna sospira e tiri fuori il salvagente?! <br> '''Harvey''': Ti fai facilmente prendere dal panico! <br> '''Donna''': A me non sembra!
*'''Mike''': Non è la cassetta di pronto soccorso della cucina? <br> '''Louis''': Dovrei usare la crema antibatterica comune? Per favore, mi prenderei uno strafilococco. <br> '''Mike''': Ma è antibatterica. <br> '''Louis''': È quello che vogliono farti credere! <br> '''Mike''': Ma la stai usando. <br> '''Louis''': Shhh.
*{{NDR|Mike si presenta in ufficio con un occhio nero}}<br>'''Harvey''': Chi ti ha ridotto così? <br> '''Mike''': Ah, sto benone. <br> '''Harvey''': Non è vero. E quando lo prenderò a calci in culo, neanche lui si sentirà troppo bene!<br>'''Mike''': Harvey non è il caso.<br>'''Harvey''': Lascia decidere me.<br>'''Mike''': L'ho meritato.<br>'''Harvey''': Che cosa hai fatto?<br>'''Mike''': Non voglio dirtelo.<br>'''Harvey''': Questo non è darsi una cazzo di regolata.<br>'''Mike''': Non te lo dico per quello che mi hai raccontato su tua madre e tuo padre.<br>'''Harvey''': Ci è andato leggero.<br>'''Mike''': Lo so.
==Episodio 13, ''Padre contro figlia''==
*{{NDR|Harvey e Mike stanno giocando a basket in ufficio}}<br>'''Harvey''': H-O-R-S, ti manca solo la E per perdere. <br> '''Mike''': Grazie, so scrivere. <br> '''Harvey''': Ma non fare canestro. <br> '''Mike''': Sono palle di carta. <br> '''Harvey''': Chi vince non dà il merito alla palla, al canestro o alla velocità del vento nella stanza. <br> '''Mike''': Il ventilatore era acceso! <br> '''Harvey''': Con le scuse non si vincono i campionati. <br> '''Mike''': Oh davvero? Te l'ha detto Michael Jordan? <br> '''Harvey''': No, gliel'ho detto io!<br>{{NDR|Jessica entra e li interrompe.}} <br> '''Mike''': Quella stava per entrare! <br> '''Harvey''': Siamo nel bel mezzo di una partita! <br> '''Jessica''': Se state giocando a Horse, uno di voi due deve ringraziarmi. <br> '''Mike''': Grazie. <br> '''Jessica''': Femminucce! Fuori.<br>'''Harvey''': Ti va di finire la partita? Chi vince da il nome allo studio, sì, la cosa buffa è che lo studio già porta il tuo nome...<br>'''Jessica''': Derek Portis è morto questo weekend. <br> '''Harvey''': Be', perché ci ha messo tanto?! <br> '''Jessica''': Harvey... <br> '''Harvey''': Che c'è?! Ha vissuto a lungo, era vecchio! <br> '''Jessica''': Aveva 56 anni! <br> '''Harvey''': Non gliene avrei dati meno di 70! <br> '''Jessica''': Un uomo muore e la prima cosa che dici è che sembrava più vecchio?! <br> '''Harvey''': Questa è stata la prima cosa che ho detto, ma la prima che ho pensato è stata vivo o morto, Derek è un coglione!
*'''Katrina''': Come mai è nell'ufficio di un'associata di quinto anno a tagliarsi le unghie?! <br> '''Louis''': Tagliare?! Questo strumento in lega di nichel placcato in oro fabbricato in Danimarca, modella le cuticole e io le modello dove mi pare!
*'''Rachel''': Per la Folsom Food la vostra assistente è Missy Ditler? <br> '''Mike''': Sì, quando non manda messaggi al suo ragazzo ogni cinque secondi o alla sua coinquilina negli altri cinque! [...] Tuo padre è Robert Zane? <br> '''Rachel''': È così difficile credere che mio padre sia nero? <br> '''Mike''': Robert Zane è nero? <br> '''Rachel''': Pensavi che fosse l'abbronzatura?!
*'''Harvey''': Innanzitutto Robert, mi dispiace per Derek Portis. <br> '''Robert Zane''': Apprezzo le tue condoglianze Harvey, ma la verità è che Derek era un coglione. <br> '''Harvey''': È quello che ho detto anch'io! <br> '''Robert''': È quello che dicono tutti!
*'''Harvey''': Sarà meglio che tu non finisca a letto con lei, a raccontarle i tuoi segreti. <br> '''Mike''': Non c'è problema, lo faremo sul divano. Wow, sono stato irriverente verso di te, me o lei? <br> '''Harvey''': O verso suo padre. <br> '''Mike''': O verso il tuo divano. <br> '''Harvey''': Non sul mio divano!
*'''Katrina''': Donna. <br> '''Donna''': Katrina. <br> '''Katrina''': Lei sa chi sono? <br> '''Donna''': Io conosco tutti qui. <br> '''Katrina''': È quello che mi hanno detto. Ha un minuto? <br> '''Donna''': Tra otto giorni penso di avere quarantacinque secondi liberi. <br> '''Katrina''': Se per caso avesse tempo... <br> '''Donna''': Pensi di comprarmi con dei biscotti? <br> '''Katrina''': Con le gocce di cioccolato. <br> '''Donna''': Fondente? <br> '''Katrina''': Al latte. <br> '''Donna''': Con burro di arachidi? <br> '''Katrina''': Aromatizzato. <br> '''Donna''': Con le noci? <br> '''Katrina''': La prego, [[pistacchio]] ovviamente! <br> '''Donna''': La noce dei reali. Chi ti ha detto del mio punto debole? Mike? <br> '''Katrina''': Bertha. <br> '''Donna''': La Bertha dell'ufficio del procuratore? <br> '''Katrina''': Si ricorda di lei con affetto. <br> '''Donna''': Oh sì, ovunque si ricordano di me con affetto. Ok, hai un minuto. <br> '''Katrina''': Chi diavolo è Louis Litt? <br> '''Donna''': Per questo ci vuole più di un minuto!
*'''Robert''': Harvey negozia come una ragazzina! <br> '''Jessica''': No, non è vero... ma si pettina come se lo fosse! <br> '''Robert''': È vero! Ma che cosa di mette sui capelli? <br> '''Jessica''': Non lo so!
*'''Jessica''': Robert Zane è venuto nel mio ufficio.<br>'''Harvey''': E ci ha provato con te? Gli sei sempre piaciuta.<br>'''Jessica''': A chi non piaccio? Pensa che siamo deboli.<br>'''Harvey''': Lo so, ha ritirato l'accordo.<br>'''Jessica''': Non mi riferisco al caso ma a noi.<br>'''Harvey''': Stai dicendo che mi ha scavalcato?<br>'''Jessica''': Ha sentito la stronzata di Allison della settimana scorsa.<br>'''Harvey''': Fammi indovinare sta facendo la stessa stronzata ora?<br>'''Jessica''': Dice che ci serve una vittoria, ha cercato di farmi pressioni per l'accordo.<br>'''Harvey''': Figlio di puttana. Questa non è malafede, questo è un colpo basso.<br>'''Jessica''': Lo sai che faccio a quelli che tirano colpi bassi?! <br> '''Harvey''': Gli spezzi le gambe!
*'''Harvey''': Sai una cosa? Stavo per gettare la spugna e mollare il caso, ma visto che sei venuta da me, nel mio tempo libero, mi hai fatto cambiare idea e farò quello che dici. <br> '''Rachel''': Lei sarebbe andato avanti comunque...<br>'''Harvey''': Sì!<br>'''Rachel''': Giusto. <br> '''Harvey''': Sì. Ti andrebbe di mangiare anche il mio panino? <br> '''Rachel''': Oh, grazie! {{NDR|Prende il panino di Harvey}} Mi dispiace tanto. {{NDR|Rimette il panino in mano ad Harvey}}
*{{NDR|Harvey sta mangiando di nuovo}}<br>'''Mike''': Mi è venuta un'idea riguardo alla Folsom Food. <br> '''Harvey''': Anche tu? <br> '''Mike''': Cosa? <br> '''Harvey''': Non te lo do il mio panino!
*Quando vuoi colpire qualcuno così in basso per metterlo ko, devi assicurarti che non si rimetta più in piedi. '''(Jessica)'''
*'''Harvey''': Eccolo! Discorso numero 162, 14 ragioni per chiamarmi stronzo. <br> '''Mike''': No, no, quello è il 216.
*'''Harvey''': Come l'hai spuntata? Gli ha detto che se mandavano uno dei nostri in ospedale, noi mandavamo uno dei suoi in obitorio? <br> '''Jessica''': No, Harvey, non gli ho citato "Gli Intoccabili" di De Palma. <br> '''Harvey''': Avresti dovuto. Sporca irlandese! <br> '''Jessica''': Davvero spiritoso... Brutto bugiardo figlio di...
==Episodio 14, ''Lo schiaffo''==
*'''Daniel''': Prego, dica il suo nome per il verbale. <br> '''Cliente''': Sloane Moseley. <br> '''Daniel''': Qual è la sua posizione alla Folsom Food? <br> '''Harvey''': È stato già stabilito durante la prima e la seconda deposizione della mia cliente. <br> '''Daniel''': Scusami, mi sto solo aggiornando. Voglio accertare personalmente i fatti. <br> '''Mike''': O manipolarli. <br> '''Daniel''': Come, prego?! <br> '''Harvey''': Mostriamo un po' di rispetto all'avvocato avversario! <br> '''Harvey e Mike''' {{NDR|sottovoce}}: Pezzo di merda!
*'''Jessica''': Pezzo di merda. Monica Eton meritava di essere licenziata.<br>'''Daniel''': Le otto donne che saranno in giuria potrebbero dissentire.<br>'''Harvey''': No, quando sapranno che veniva a letto con te mentre frodavi questo studio.<br>'''Daniel''': E di preciso come faranno a saperlo?<br>'''Harvey''': Una delle tre persone in questa stanza glielo dirà. Immagino che non sarai tu.<br>'''Daniel''': Temo che non sarà neanche uno di voi due.<br>'''Harvey''': Ci vuoi uccidere?
*'''Donna''': Il successo è la miglior vendetta. <br> '''Louis''': Balle. La vendetta è la miglior vendetta.
*'''Robert''': Perché la linea difensiva è sempre fatta da un mucchio di neri grandi e forti e la linea offensiva è fatta da bianchi grossi e grassi? <br> '''Jessica''': Be', non lo so, ma guardando te hai un piede in entrambi i campi!
*{{NDR|Parlando della relazione tra Hardman e Monica Eton}}<br>'''Daniel''': Con chi aveva la relazione? <br> '''Jessica''': Mi rifiuto di rispondere. <br> '''Daniel''': Perché? Lo amava anche lei?! <br> '''Jessica''': Io amarlo?! Se lo allisciava secondo me. Ho perfino vomitato quando l'ho saputo!
*'''Louis''': Voglio che tu sappia esattamente che cosa hai distorto, perché che tu sappia esattamente cosa mi ha fatto arrabbiare. <br> '''Daniel''': Mi stai minacciando, Louis? <br> '''Louis''': Minacciarti? No. Io ti avverto. Tu prova a farmi qualcosa un'altra volta, tu prova anche solo a dirmi l'ora sbagliata e io ti uccido! Ti strappo quella brutta faccia da quel collo grasso e ti uccido!
*'''Harvey''': Mike Ross è andato da Monica Eton, un'altra volta.<br>'''Jessica''': Gliel'hai detto tu?<br>'''Harvey''': Lo ha pensato lui.<br>'''Jessica''': È una maledizione quel ragazzo. È un tuo clone.
*{{NDR|Indicando la scritta Pearson Hardman}}<br>'''Donna''': Ehi, che è successo lì? <br> '''Harvey''': Di che parli? <br> '''Donna''': È spostata! <br> '''Harvey''': A me sembra che vada bene! <br> '''Donna''': Non è vero! ...Aspetta, il tuo occhio per i dettagli! Un disco storto e ti lamenti per una settimana. <br> '''Harvey''': Hai graffiato il mio Miles Davis! ...Sono stato io! <br> '''Donna''': Come ti è venuto in mente? <br> '''Harvey''': Ero arrabbiato! <br> '''Donna''': Quanto sei emotivo! <br> '''Harvey''': Ho perso il controllo! <br> '''Donna''': Non dovevi farlo! <br> '''Harvey''': Lo so. <br> '''Donna''': Non dovevo colpire Hardman! <br> '''Harvey''': L'hai fatto? <br> '''Donna''': L'ho fatto! <br> '''Harvey''': Quando? <br> '''Donna''': Prima della deposizione di Jessica! <br> '''Harvey''': Pugno chiuso? <br> '''Donna''': Mano aperta! <br> '''Harvey''': Uno schiaffone?? <br> '''Donna''': Ben piazzato! <br> '''Harvey''': Che effetto fa? <br> '''Donna''': Così bello che l'ho rifatto!
==Episodio 15, ''Normandia''==
*È stato bello rivederti. Stai benissimo! Un po' affaticato ma non male per uno della tua età! '''(Scottie a Harvey)''' {{NDR|Harvey la guarda male}}
*'''Scottie''': Dimmi che non provi l'invidia di Re Lear. <br> '''Harvey''': È carino. <br> '''Scottie''': Carino? Preferivi prendere il vostro [[aereo a reazione|jet]]? Ah aspetta, non avete un jet! <br> '''Harvey''': È difficile parcheggiarli a Manhattan! <br> '''Scottie''': Dimenticavo quanto è provinciale la Pearson Hardman. Un ufficio, una città. <br> '''Harvey''': Un ufficio, la città!
*'''Daniel''': Dana Scott, è un piacere. <br> '''Scottie''': Non posso dire lo stesso! <br> '''Daniel''': Ti piacciono le donne forti, Harvey. <br> '''Scottie''': E a te le donne non piacciono affatto!
*'''Scottie''': Quante posizioni direttive ci sono nella sua sezione? <br> '''Cliente''': Seicentododici. <br> '''Scottie''': E quante sono ricoperte da donne? <br> '''Cliente''': Quarantuno. <br> '''Scottie''': Quarantuno su seicentododici, è il 6,6% .<br> '''Daniel''': 6,7 se arrotondiamo. <br> '''Scottie''': Non arrotondiamo!
*'''Harvey''': Se te l'avessi detto, non saresti incazzata! Ti ho dato la possibilità di darmi dello stronzo. <br> '''Scottie''': Sei uno stronzo!
*'''Harvey''': Cooke non lo permetterebbe in ogni caso, non ha mai sopportato gli americani. <br> '''Scottie''': Cooke si è ritirato. Ha deciso che nella vita non c'è solo il lavoro. <br> {{NDR|...}}<br>'''Harvey''': Davvero Cooke ha deciso che nella vita non c'è solo il lavoro? <br> '''Scottie''': Sì. <br> '''Harvey e Scottie''': Smidollato!
*'''Donna''': Pare che abbiate fatto buon viaggio! <br> '''Harvey''': Non proprio. <br> '''Scottie''': Una piacevole gita in aereo. <br> '''Donna''': Basta che non abbiate incontrato turbolenze! {{NDR|Si riferisce a Harvey e Scottie che fanno sesso in aereo}}
*'''Darby''': Ah Dana! E lui deve essere l'uomo di cui ho tanto sentito parlare. Edward Darby. <br> '''Harvey''': Non sembra per niente noioso. E neanche tanto vecchio! <br> '''Darby''': Dovrebbe vedermi in mutande! <br> '''Harvey''': Passo! <br> '''Darby''': Mi pare giusto. <br> {{NDR|...}}<br>'''Darby''': È bello aver dato un volto a dei nomi. E un bel volto, oserei dire. <br> '''Jessica''': Grazie, Edward. <br> '''Darby''': Mi riferivo al tuo amico! {{NDR|Indica Harvey}}
*'''Rachel''': Katrina l'ha data a Missy Ditler per fare le fotocopie. <br> '''Mike''': Aspetta un attimo, Missy Ditler? Farà quattro pause caffè prima di aver finito. <br> '''Rachel''': Farà quattro pause caffè prima di finire le pause caffè!
*{{NDR|Rachel si sbottona la camicetta}} '''Mike''': Ehm, che... che stai facendo? <br> '''Rachel''': Manigham ha una cotta per me da sempre, mi darebbe il numero della tessera sanitaria di sua madre se glielo chiedessi. <br> '''Mike''': Ok, Rachel, abbiamo poco tempo. Io devo avere la certezza che... <br> '''Rachel''' {{NDR|Sussurrando all'orecchio di Mike}}: Mike, io sono una certezza! {{NDR|Mike rimane lì impalato}}
*'''Jessica''': Come procede la detonazione? <br> '''Harvey''': Miccia lunga. <br> '''Jessica''': È un modo di dirmi che non esploderà mai? <br> '''Harvey''': In quel caso potresti chiedere a James Bond di pensarci lui. <br> '''Jessica''': A proposito, come vanno le cose con Pussy Galore? <br> '''Mike''': Ehm... penso che a questo punto sia ancora in missione per Goldfinger. No, signor Bond, mi aspetto che lei muoia! <br> '''Jessica''': Che diavolo ci fai tu qui?!
*'''Darby''': Avete davvero degli orari da incivili qui nella Piccola Mela! <br> '''Jessica''': È la Grande Mela. <br> '''Darby''': Be', allora mi hanno venduto una maglietta contraffatta!
*{{NDR|Mike sta mangiando una ciambella al cioccolato}} <br> '''Harvey''' {{NDR|parlando del capo della Folsom Foods}}: I suoi cibi faranno anche schifo, ma sa fare un'ottima torta di stronzate! <br> '''Mike''': Ti prego, è un'immagine terribile. Sto mangiando, grazie! <br> '''Harvey''': Cos'è quello?! Un bagel al vomito? Frittella di feci?! <br> {{NDR|Mike butta la ciambella nel cestino}}
==Episodio 16, ''Guerra''==
*{{NDR|A una festa}}<br>'''Darby''': Jessica, posso parlarti in privato? <br> '''Jessica''': Veramente Harvey e io stavamo... <br> '''Harvey''': Non preoccuparti. È arrivata la mia accompagnatrice. {{NDR|Si gira a guardare Mike}}
*'''Rachel''': Harvey. <br> '''Harvey''': Rachel. <br> '''Rachel''': Ti trovo bene! <br> '''Harvey''': Grazie. Anche tu. <br> '''Rachel''' {{NDR|a Mike}}: Adesso capisco di cosa parlate. <br> '''Harvey''': Che cosa voleva dire? <br> '''Mike''': Che cosa voleva dire? Che sei un coglione! <br> '''Harvey''': Mi sembra giusto.
*{{NDR|Al bar}}<br>'''Louis''': Salve! Posso... <br> '''Nigel''': Mi scusi signore, sarebbe così gentile da prepararmi... <br> '''Louis''': Calma, principe Charles. A casa mia si fa la fila. <br> '''Nigel''': Mi scusi tanto. Pensavo fosse già servito. Il barista sta pazientemente aspettando, quindi la smetta di starsene imbambolato come uno scimmione e ordini pure la sua Miller Lite! <br> '''Louis''': Macallan, 25 anni, liscia. <br> '''Nigel''': Aggiunga una banana per il mio amico. Con quel drink farebbe un figurone allo zoo, mentre gioca con il fango! <br> '''Louis''': Cosa ne sa lei di fango? Non serve a giocare, ma a purificarsi. <br> '''Nigel''': Lei fa i fanghi? <br> '''Louis''': In più posti di quanti la sua testa possa immaginare! <br> '''Nigel''': Caley. <br> '''Louis''': Sedona. <br> '''Nigel''': Isola di White. <br> '''Louis''': Joshua Tree. <br> '''Nigel''': Dalian! <br> '''Louis''': Baden Baden! <br> '''Nigel''': Mh. Quelli non sono fanghi, è poltiglia! <br> '''Louis''': Non so chi crede di essere ma... <br> '''Nigel''': Mi chiamo Nigel Alexander Nesbitt. <br> '''Louis''': Bene Nigel, mettere in dubbio l'importanza di Baden Baden, equivale esattamente a gettare palate di merda... sui fanghi reali inglesi!
*'''Harvey''': Cosa intendi fare? <br> '''Darby''': Cosa vorresti che facessi? <br> '''Harvey''': Baciarmi il culo! <br> '''Darby''': Sono tentato! {{NDR|Darby è gay}}
*Zero assoluto, Scottie. Le vostre vittorie contro di me: zero assoluto! ('''Harvey''')
*'''Louis''': Come hai potuto?! <br> '''Donna''': Come ho potuto cosa? <br> '''Louis''': Hai fatto... entrare quell'uomo nel tuo cubicolo?! <br> '''Donna''': Nel mio... cosa? <br> '''Louis''': Nigel Nesbitt tu lo hai... Non ho mai valicato i confini del tuo cubicolo. Se tu mi concedessi l'onore, io sarei tanto gentiluomo da tenermelo per me, perché io ti rispetto! <br> '''Donna''': Louis, ha preso dei documenti per un rapporto di rendimento. <br> '''Louis''': Oh, grazie a Dio... Oh aspetta, devo redigere un rapporto di rendimento? <br> '''Donna''': Davvero? Fallo! <br> '''Louis''': No, tu non capisci. È controproducente compilare due rapporti. <br> '''Donna''': È un test! <br> '''Louis''': Per vedere il migliore! <br> '''Donna''': Come osano?! <br> '''Louis''': Diamine, quel damerino bastardo pensa di superarmi nella catena dei fanghi. <br> '''Donna''': E può? <br> '''Louis''': Oh oh... <br> '''Donna''': Di nuovo?! Non gli hai detto di Cartagena?! <br> '''Louis''': Sono andato in tilt quando ha denigrato Baden Baden! <br> '''Donna''': Ma che diavolo ti prende?! <br> '''Louis''': Ha vinto sui fanghi! Ora cosa faccio? <br> '''Donna''': Ok, ti dico esattamente cosa fare. Ricomponiti e prendi a calci quel culo inglese!
*{{NDR|Fuori dall'ufficio di Harvey}}<br>'''Mike''': Ah, posso aiutarla? <br> '''Darby''': Nono, grazie. Ho appena preso un mocaccino! Aspetto di vedere Harvey. <br> '''Mike''': La sta facendo aspettare? <br> '''Darby''': In realtà non credo che sappia che sono qui. <br> '''Mike''': Allora perché non entra? <br> '''Darby''': Non c'è la segretaria per annunciarmi! Non sarebbe appropriato! <br> '''Mike''': In che anno siamo?! <br> '''Darby''': Mm? <br> '''Mike''': Eh? <br> {{NDR|Da dentro l'ufficio}} '''Harvey''': Mike? <br> '''Mike''': Sì? <br> '''Harvey''': Che succede là fuori? <br> '''Mike''': Ehm, è un po' difficile da spiegare. Hai mai visto Downton Abbey? <br> '''Harvey''': Cosa? <br> '''Darby''': Io no, ma ne ho sentito parlare bene! <br> '''Mike''': Sì, è sconvolgente! <br> '''Darby''': Davvero? <br> '''Mike''': Sì! Ho il piacere di presentarti il signor Edward Darby. <br> '''Harvey''': Sparisci da qui! <br> '''Mike''': Okay.
*'''Darby''': Oh, a proposito. Downton Abbey ce l'ho nella mia valigetta, ho intenzione di guardarlo sull'aereo. <br> '''Mike''': Oh vedrà che bello quando... <br> '''Darby''': Per favore, per favore! Io aborro gli spoiler! <br> '''Mike''': Episodio tre, dico solo questo! <br> '''Darby''': Uooh! <br> '''Harvey''': Perché non lo guardate insieme mentre fate il gioco delle pulci?!
*'''Louis''': Una volta mi hai detto cosa fare se sei con le spalle al muro. <br> '''Harvey''': Butta giù quel dannato muro!
*{{NDR|Harvey si presenta a casa di Mike}}<br>Tu non sei il signor Chong del ristorante cinese! ('''Mike''')
*Te ne tornerai a Londra sul vaporetto, chiedendoti cos'è successo e capirai di aver mosso guerra alla persona sbagliata. ('''Harvey''') {{NDR|A Darby}}
*'''Donna''': Forse non puoi fidarti di lei, ma se vuoi evitare la fusione, fidati di quello che ha dato a Mike. <br> '''Harvey''': Dagli il fascicolo. <br> '''Donna''': Gliel'ho dato quattro ore fa!
*'''Jessica''': Indovina chi finirà in prigione per aver esercitato la professione senza una laurea. <br> '''Mike''': E indovina chi condividerà con me quella cella per averlo sempre saputo!
*'''Mike''': Tu non sei Scottie! <br> '''Jessica''': E tu non sei Jimmy Smits, ma mi accontento. <br> '''Mike''': Citi "Avvocati a Los Angeles"? <br> '''Jessica''': No, ma avrei preferito un appuntamento con Jimmy Smits. E invece sono qui!
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''Suits'' (seconda stagione)}}
[[Categoria:Stagioni di Suits| 02]]
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Le regole del delitto perfetto
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AssassinsCreed
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{{FictionTV
|titoloitaliano= Regole del delitto perfetto
|tipofiction= Serie TV
|titolooriginale= How to Get Away with Murder
|immagine= How To Get Away With Murder.svg
|paese=Stati Uniti d'America
|anno= 2014-2020
|genere= thriller, giudiziario
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|attori =
*[[Viola Davis]]: Annalise Keating
*[[Billy Brown]]: Nate Leahy
*[[Alfred Enoch]]: Wes Gibbins
*[[Jack Falahee]]: Connor Walsh
*[[Katie Findlay]]: Rebecca Sutter
*[[Aja Naomi King]]: Michaela Pratt
*[[Matt McGorry]]: Asher Millstone
*[[Karla Souza]]: Laurel Castillo
*[[Charlie Weber]]: Frank Delfino
*[[Liza Weil]]: Bonnie Winterbottom
|doppiatoriitaliani =
*[[Laura Romano]]: Annalise Keating
*[[Fabio Boccanera]]: Nate Leahy
*[[Emanuele Ruzza]]: Wes Gibbins
*[[Flavio Aquilone]]: Connor Walsh
*[[Rossa Caputo]]: Rebecca Sutter
*[[Erica Necci]]: Michaela Pratt
*[[Edoardo Stoppacciaro]]: Asher Millstone
*[[Elena Perino]]: Laurel Castillo
*[[Riccardo Niseem Onorato]]: Frank Delfino
*[[Letizia Scifoni]]: Bonnie Winterbottom
}}
'''''Regole del delitto perfetto''''', serie televisiva statunitense trasmessa dal 2014.
==Stagione 1==
===Episodio 1, ''Come evitare una condanna per omicidio''===
{{cronologico}}
*Buongiorno. Non so quali cose terribili abbiate fatto nella vostra vita fino a questo momento ma se vi hanno assegnati al mio corso, avete un karma sballato. Sono la professoressa Annalise Keating e questo è Diritto Penale I... o come preferisco chiamarlo io... "Come evitare una condanna per omicidio". ('''Annalise''')
*'''Annalise''': Così abbiamo stabilito l' ''actus reus''. Qual era la ''mens rea''? Wesly Gibbins.<br>'''Wes''': La...''mens rea''? {{NDR|Cercando nel libro}} Certo...<br>'''Annalise''': Impreparato al primo giorno?<br>'''Wes''': No... be', sì, ma non sapevo che ci fosse qualcosa da preparare.<br>'''Annalise''': Ho inviato per email l'argomento a tutta la classe due giorni fa.<br>'''Wes''': Ehm... io... non l'ho ricevuta.<br>'''Annalise''': Signor Gibbins... come avvocato difensore passo la maggior parte del mio tempo insieme a bugiardi professionisti, quindi dovrà impegnarsi parecchio per fregarmi.<br>'''Wes''': Sono stato accettato qui solo due giorni fa... ero in lista d'attesa perciò, probabilmente è per questo che non ha avuto il mio indirizzo email.<br>'''Annalise''': Mi permetta di aiutarla. ''Actus reus'' vuol dire reato, cioè l'avvelenamento del signor Koffman con l'aspirina. ''Mens rea'' vuol dire mente colpevole. La signorina Sadosky quale ''mens rea'' aveva? Rifletta signor Gibbins... è solo semplice buon senso.<br>'''Laurel''': Di uccidere.<br>'''Annalise''': La persona che ha appena parlato vuole per favore alzarsi e ripetere la risposta?<br>'''Laurel''': La ''mens rea'' definita anche "intento" era di uccidere il signor Koffman.<br>'''Annalise''': Esatto. Il suo nome?<br>'''Laurel''': Laurel Castillo.<br>'''Annalise''': Mai togliere a un altro [[studente]] l'opportunità di imparare. Non importa quanto vuoi che gli altri ti credano brava.
*[...] nessuno ha superato la mia strategia, che è la seguente: primo, screditare i testimoni; secondo: introdurre un nuovo sospettato; [...] terzo: seppellire le prove. Sommergiamo i [[giuria|giurati]] con tante di quelle informazioni da farli entrare in camera di consiglio con una sola sensazione: il dubbio. ('''Annalise''')
*''Jingle bells, jingle bells | Jingle all the way | Oh, se tu ucciderai in galera finirai...'' ('''Connor''') {{NDR|[[Canzoni dalle serie televisive]]}}
*{{NDR|A proposito della facoltà di legge}} Quel posto è un'arena per cani. Ventiquattr'ore su ventiquattro e solo il cane più forte si becca l'osso. ('''Asher''')
*'''Frank''': Come te qui ne passano tante: ragazze brillanti, idealiste, che fanno legge per aiutare i meno fortunati solo per finire nell'ufficio legale di una società dopo la laurea e lasciarla una volta rimaste incinte per stare a casa. Per il bambino, certo.<br>'''Laurel''': Lei è misogino e stronzo!
*{{NDR|Wes trova una bottiglia davanti alla porta di casa}}<br>'''Rebecca''': È solo per dire scusa per stasera... e anche per ieri sera. L'ho rubata nel bar dove lavoro, non sono una carina.<br>'''Wes''': Ho sentito la musica che ascolti, mai pensato che fossi una carina.
*Pensaci bene perché questo momento non determinerà solo la tua carriera, ma la tua vita. Puoi passarla nell'ufficio di una società a stilare contratti e a provarci con le assistenti legali prima di spararti in bocca o entrare nel mio studio e diventare una persona che si piace. ('''Annalise''') {{NDR|A Wes}}
===Episodio 2, ''È tutta colpa sua''===
{{cronologico}}
*La domanda che mi fanno più spesso come avvocato difensore è se capisco se il mio cliente è innocente o colpevole. E la mia risposta è sempre la stessa: non mi importa. E non perché io sia senza cuore — anche se potremmo parlarne — ma perché i miei clienti sono esattamente come tutti noi qui: bugiardi. E questo li rende imprescrutabili. ('''Annalise''')
*'''Connor''': Ci siamo tutti meritati il posto qui, giusto? Ma ''Lista d'attesa''? {{NDR|Riferendosi a Wes}}<br>'''Michaela''': Non chiamarlo così!<br>'''Asher''': Forse è il figlio segreto. Magari l'ha dato in adozione e lui neanche lo sa!<br>'''Michaela''': {{NDR|Offesa}} Perché tutti i neri sono parenti?<br>'''Asher''': Cosa...? Eh... Non volevo...
*Testa: prendiamo il cadavere. Croce: lo lasciamo dov'è. ('''Wes''')
*Io sembro gentile, lo so. Ma è solo la mia faccia. ('''Bonnie''')
*Ci si può fidare del proprio testimone a favore alla sbarra? Questo è uno dei più grandi dilemmi di un avvocato difensore. Se il teste a favore è troppo positivo la giuria può sentirsi manipolata, troppo sincero e ti dai la zappa sui piedi. Per questo tutto si riduce a una buona preparazione pre-processuale. [...] La sfida è avvalorare la credibilità del testimone, provare che è onesto, persino critico verso il vostro cliente. [...] Siate i più cattivi possibile, non escludete alcun argomento. ('''Annalise''')
*'''Annalise''': Più o meno da quanti anni va a caccia, signor St. Vincent?<br>'''Max St. Vincent''': Oh, in pratica da tutta la vita.<br>'''Annalise''': Perciò è esperto nell'uccisione di un animale.<br>'''Max St. Vincent''': Sì, è una delle prime cose che mi ha insegnato mio padre, insieme a come essere più umano, ridurre al minimo la sofferenza.<br>'''Annalise''': E c'è un modo per riuscirci?<br>[...]<br>'''Max St. Vincent''': Prima si piega il collo, così, in modo che il mento sia vicino al torace. Poi si mette il coltello qui...<br>'''Giudice''': Avvocato Keating, che rilevanza ha tutto questo per il processo?<br>'''Annalise''': Sarà presto evidente, vostro onore.<br>'''Giudice''': Continui.<br>'''Max St. Vincent''': Quando il coltello è vicino alla giugulare si recide con un taglio netto e dopo, be', si tratta solamente di aspettare l'immobilità che arriva velocemente se hai agito per bene.<br>'''Annalise''': E questa tecnica, questo modo umano e indolore di uccidere un animale l'ha usato per uccidere la sua prima moglie?<br>'''Max St. Vincent''': Sì, è esatto!
*[...] i taciturni spesso sono i più pericolosi. ('''Annalise''')
*'''Annalise''': Ha ucciso tua moglie, una donna che apparentemente amavi.<br>'''Max St. Vincent''': E troverò il modo di punire Elly per questo, non preoccuparti. {{NDR|Annalise lo fissa}} Credi che io voglia ucciderla? Eh, no avvocato Keating, preferisco non spendere tutta la mia eredità pagando le tue parcelle!
===Episodio 3, ''Sorridi, o vai in galera''===
{{cronologico}}
*La mamma battona è una dinamitara?! Quanto amo questo lavoro! ('''Asher''')
*Noi eravamo Occupy prima che esistesse Occupy! L'avidità delle grandi banche, la cattiva distribuzione della ricchezza, eravamo contro queste cose anni fa! ('''Trent Davis, attivista no-global''')
*Di' "cheese"! Sorridi, o vai in galera! ('''Connor''') {{NDR|A Michaela}}
*[...] sono per il controllo delle armi. Tranne se si tratta di teste di cazzo. ('''Khaan''')
*Il mio abito da sposa è di [[Vera Wang]]. Non un Vera Wang del negozio, un Vera Wang su misura. E mi costa una fortuna. Quindi è meglio che tu sia sicuro. Non puoi mettermi in imbarazzo, Aiden. Io ho un progetto per la vita che non comprende la nostra rovina per causa tua. Mi hai capito? Quindi meglio che tu sia sicuro perché se fai un'altra cosa di questo genere io chiedo il divorzio e ti porto via tutti i soldi e ti distruggo ogni possibilità di carriera politica! ('''Michaela''')
===Episodio 4, ''Mettiamoci a scavare''===
{{cronologico}}
*Siamo giovani maschi americani col sangue bollente! Non trasformiamo il sesso in una cosa negativa! ('''Connor''')
*Rebecca, è esattamente questo che vogliono: che tu ti rinchiuda in un punto oscuro della tua mente e te ne stia zitta mentre decidono chi sei. Una spacciatrice da quattro soldi. Ma puoi farti sentire. ('''Annalise''')
*Il tuo ragazzo ti passa gli appunti... E poi? L'herpes? ('''Asher''') {{NDR|A Laurel}}
*Non fai la storia facendo la simpatica. ('''Annalise''')
*{{NDR|Annalise ordina agli studenti di interrogare i dipendenti di Marren per trovare il traditore}}<br>'''Wes''': Come sa che è un dipendente?<br>'''Annalise''': Non lo so. Ma so che tutti odiano il loro capo. {{NDR|Va via dalla stanza}}<br>'''Michaela''': Ha ragione. Io la odio.<br>'''Laurel''': Attenta, possono esserci delle cimici.
*'''Marren''': Non ti fidi delle persone: dei tuoi dipendenti, dei tuoi clienti...<br>'''Annalise''': Oh, sarei un'idiota a fidarmi di loro.<br>'''Marren''': Perciò di nessuno. Di nessuno? Neanche di tuo marito?
*'''Oliver''': Stronzo, potrei finire in galera!<br>'''Connor''': Non lo permetterei mai.<br>'''Oliver''': Disse lo studente di legge al primo anno che passa più tempo a infrangere la legge che ad applicarla.
*Mi dispiace. ('''Pax Curtis''') {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}
===Episodio 5, ''Non siamo amici''===
{{cronologico}}
*'''Connor''': Aspetta. Ti sei scopata Frank mentre stai con Khaan?<br>'''Laurel''': L'ho tradito. Sono una troia e una persona cattiva...e adesso un'assassina! Giudicatemi, ma fatelo mentre trasciniamo questo dannato cadavere!
*'''Annalise''': Nei casi guidati dalle emozioni la selezione della giuria non è una scienza, è l'arte dello studio dell'uomo. Quindi come assicurarci il minor pregiudizio possibile scegliendo un giurato? Signorina Pratt?<br>'''Michaela''': Assicurandosi che il pregiudizio sia a nostro favore. Ad esempio gli uomini sono più orientati alla punizione e a favore dell'accusa.<br>[...]<br>'''Annalise''': Oltre al genere cos'altro dobbiamo cercare durante il ''Voir dire''? Signor Gibbins?<br>'''Wes''': Similitudini tra il giurato e il nostro cliente. Ogni legame che smuova la simpatia del giurato.<br>[...]<br>'''Annalise''': Quando la testimonianza della polizia è cruciale nella struttura processuale dobbiamo cercare giurati inclini a diffidare delle autorità. Alcuni indicatori di questa inclinazione? Signor Walsh?<br>'''Connor''': Primo: la razza. C'è differenza verso la polizia fra i [[afroamericani|neri americani]].
*{{NDR|A proposito della [[giuria]]}} Dodici perfetti estranei che vi faranno vincere o perdere il caso prima di aver cominciato il vostro discorso introduttivo. ('''Annalise''')
*Ci sono casi che parlano attraverso le prove e ci sono casi che parlano alla nostra umanità chiedendo al nostro cuore di decidere. Quel che è giusto è quel che sentite e ciò che sapete nel vostro profondo. ('''Annalise''')
===Episodio 7, ''Meritava di morire''===
*'''Procuratore Parks''': Prega che non siano suoi i segni di unghie sul collo della vittima!<br>'''Keating''': Le preghiere sono per i deboli, io ti prendo a calci in culo in aula!
===Episodio 9, ''Uccidimi, uccidimi, uccidimi''===
{{cronologico}}
*Sono Rebecca. Non lasciate messaggi. ('''[[Segreterie telefoniche dalle serie televisive|Segreteria telefonica]] di Rebecca''')
*'''Segreteria telefonica di Sam''': Sono Sam Keating. Lasciate un messaggio.<br>'''Messaggio di Annalise''': Sam, sono io. Sapevo che non avresti risposto. Ci sono molte cose che ho bisogno di dirti di persona e non per telefono. Dovrai contattarmi. Abbiamo costruito una vita insieme. Venti anni. [...] Qualunque cosa ci siamo detti... quelle cose orribili... [...] abbiamo affrontato tante cose insieme, cose belle, cose brutte [...] tanti dolori e tanta felicità. È raro conoscere così bene una persona, essere testimone della sua vita. Perciò adesso ti chiedo: ti prego [...] perdonami, non pensavo ciò che ho detto così come tu non pensavi ciò che hai detto. [...] Non voglio che finisca così. [...] Io voglio che noi due ci impegnamo per stare insieme. [...] Qualunque cosa tu abbia fatto, qualunque sia la verità [...] io sarò al tuo fianco sempre e comunque [...] perché io sono tua moglie e ti amo e ho bisogno di te. Perciò vieni a casa, Sam. Vieni, così staremo insieme. Torna da me.
*{{NDR|Gettando i sacchi con il corpo di Sam}}<br>'''Laurel''': Basta, sono finiti.<br>'''Connor''': Lo rifacciamo?
===Episodio 11, ''Il miglior Natale di sempre''===
*'''Connor''': Ciao killer!<br>'''Wes''': Spiritoso.
===Episodio 12, ''È un'assassina''===
{{cronologico}}
*'''Asher''': Il tuo cognome è "Delfino". È italiano. Qualcuno della tua famiglia ha delle... "amicizie"?<br>'''Frank''': Se te lo dico non devi dirlo agli altri.<br>[...]<br>'''Frank''': ...Nicky L'orecchio viene a sapere che mio padre mi ha portato dal barbiere...<br>'''Asher''': Aspetta, l'hanno fatto fuori davanti a te?<br>'''Frank''': Davanti a un bambino non si dovrebbe... {{NDR|Finge di piangere e poi si mette a ridere}}<br>'''Asher''': Mi prendi per il culo, amico?<br>'''Frank''': Vedi troppi film di [[Martin Scorsese|Scorsese]].
*[...] se tratti le persone come immondizia finisci in bocca alla giustizia. ('''Asher''')
*[...] la reputazione è tutto. E sarete tutti marchiati con una [[Nathaniel Hawthorne#La lettera scarlatta|lettera scarlatta]]: A come Annalise. ('''Hannah''') {{NDR|Ai cinque alunni di Annalise}}
===Episodio 13, ''Mamma è qui''===
{{cronologico}}
*'''Bonnie''': Mi scusi signora, ma non accettiamo nuovi clienti al momento.<br>'''Ophelia''': "Clienti"?! Ma non riconoscete un VIP quando lo vedete?!<br>'''Bonnie''': "Un VIP"?<br>'''Ophelia''': Il tuo capo è uscito dalla mia "V" e dal "P" di suo padre. Quindi mostra un po' più di rispetto per la sua mamma!
*C'è sempre uno che è lo studente e uno che è l'insegnante. È così che il sesso funziona al meglio. ('''Ophelia''')
*Gli [[maschio e femmina|uomini]] sono stati fatti per appropriarsi delle cose: prendono i tuoi soldi, la tua terra, le donne e tutto ciò che riescono ad afferrare con le loro avide mani. Ecco gli uomini. Le [[maschio e femmina|donne]] sono state fatte per amare, allevare, proteggere, avere cura. Ecco le donne. ('''Ophelia''')
*Gli uomini prendono le cose dalle donne dalla notte dei tempi. ('''Ophelia''')
===Episodio 14, ''La notte in cui è morta Lila''===
*'''Annalise''': La vita è un casino, padre. Scendiamo tutti a compromessi per poter essere felici.<br>'''Padre Andrew Crawford''': È un modo di vivere molto cinico.
===Episodio 15, ''È tutta colpa mia''===
{{cronologico}}
*Cosa vi ho ripetuto cento volte? Non esiste la verità in aula. C'è la tua versione dell'accaduto contro la loro, così funziona il sistema giudiziario. Non si tratta di ciò che è giusto ma di chi racconta la storia più convincente! ('''Annalise''')
*'''Annalise''': È finita, signorina Pratt. Dobbiamo lasciarla andare.<br>'''Michaela''': Che cosa? No!<br>'''Annalise''': Non è colpevole oltre ogni ragionevole dubbio.<br>'''Connor''': Andrà subito alla polizia.<br>'''Annalise''': La convincerò a non farlo.<br>'''Connor''': Come?<br>'''Annalise''': ...glielo chiederò con gentilezza.
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''Le regole del delitto perfetto''}}
[[Categoria:Serie televisive giudiziarie]]
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Donald Trump
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Mariomassone
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[[File:January 2025 Official Presidential Portrait of Donald J. Trump.jpg|thumb|Donald Trump nel 2025]]
'''Donald Trump''' (1946 – vivente), imprenditore, politico e personaggio televisivo statunitense, 45º e 47º presidente degli Stati Uniti d'America.
==Citazioni di Donald Trump==
{{cronologico}}
===1994===
*Penso che far lavorare una moglie sia molto pericoloso. [...] Se hai un tuo business, penso proprio che sia una cattiva idea far lavorare la moglie per te. Penso che sia davvero una cattiva idea. Penso che sia la maggiore causa di ciò che è accaduto al matrimonio con Ivana. Ivana si arrabbiò con qualcuno al telefono, all'improvviso, al casinò, e cominciò ad urlare. E mi dissi: "Non voglio che mia moglie urli alla gente in questo modo, non lo voglio affatto." E la tenerezza scomparve. Ivana aveva molta tenerezza, e ne ha ancora, ma in quel periodo era diventata una dirigente, non più una moglie.
:''I think that putting a wife to work is a very dangerous thing.'' [...] ''If you're in business for yourself, I really think it's a bad idea to put your wife working for you. I think it's a really bad idea. I think that was the single greatest cause of what happened to my marriage with Ivana. Ivana would get angry at somebody over the telephone, all of a sudden, who was at the casino, and she'd start shouting. And I'd say, "I don't want my wife shouting at somebody like that, I really don't want that." And a softness disappeared. There was a great softness to Ivana, and she still has that softness, but during this period of time, she became an executive not a wife.'' (da una video intervista condotta da Nancy Collins, ''Primetime Live'', ABC, 10 marzo 1994<ref>Visibile al minuto 9:05 di [https://www.youtube.com/watch?v=zfMqgdOA5PM ''Donald Trump: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing" <nowiki>[</nowiki>Full 1994 Interview<nowiki>]</nowiki>''], ''YouTube.com'', 1º giugno 2016; citato in [http://abcnews.go.com/Politics/donald-trump-1994-putting-wife-work-dangerous-thing/story?id=39537935 ''Donald Trump in 1994: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing"''], ''abcnews.go.com'', 1º giugno 2016.</ref>)
*[...] ci sono giorni quando torno a casa – non vorrei sembrare troppo sciovinista – che se quando torno a casa non trovo la cena pronta vado fuori di testa, ok?
:[...] ''"I have days where, if I come home – and I don't want to sound too much like a chauvinist – but when I come home and dinner's not ready, I go through the roof, ok?'' (da una video intervista condotta da Nancy Collins, ''Primetime Live'', ABC, 10 marzo 1994<ref>Visibile al minuto 10:30 di [https://www.youtube.com/watch?v=zfMqgdOA5PM ''Donald Trump: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing" <nowiki>[</nowiki>Full 1994 Interview<nowiki>]</nowiki>''], ''YouTube.com'', 1º giugno 2016; citato in [http://abcnews.go.com/Politics/donald-trump-1994-putting-wife-work-dangerous-thing/story?id=39537935 ''Donald Trump in 1994: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing"''], ''abcnews.go.com'', 1º giugno 2016.</ref>)
*Creo [[celebrità]]. Amo creare celebrità. E in un certo senso, l'ho fatto con Ivana. In un certo senso, anche con Marla. E mi è piaciuto. [...] Ho dato a molte donne una grande opportunità. Sfortunatamente, una volta che diventano delle celebrità, per me il divertimento finisce. È come un processo creativo. È quasi come costruire un palazzo. È piuttosto triste.
:''I create stars. I love creating stars. And to a certain extent, I've done that with Ivana. To a certain extent, I've done that with Marla. And I like that.'' [...] ''I've really given a lot of women great opportunity. Unfortunately, after they're a star, the fun is over for me. It's like a creating process. It's almost like creating a building. It's pretty sad.'' (da una video intervista condotta da Nancy Collins, ''Primetime Live'', ABC, 10 marzo 1994<ref>Visibile al minuto 10:55 di [https://www.youtube.com/watch?v=zfMqgdOA5PM ''Donald Trump: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing" <nowiki>[</nowiki>Full 1994 Interview<nowiki>]</nowiki>''], ''YouTube.com'', 1º giugno 2016; citato in [http://abcnews.go.com/Politics/donald-trump-1994-putting-wife-work-dangerous-thing/story?id=39537935 ''Donald Trump in 1994: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing"''], ''abcnews.go.com'', 1º giugno 2016.</ref>)
===1999===
*Per tutta la vita ho visto politici che si vantavano della loro [[povertà]], di come sono sorti dal nulla, quanto poveri fossero i loro genitori e i loro nonni. E mi sono detto, se sono rimasti poveri per così tante generazioni, forse questo non è il tipo di persona che vorremmo eleggere come alto funzionario. Quanto possono essere intelligenti? Sono degli idioti. C'è una percezione positiva della povertà da parte degli elettori. A me la povertà non piace. Di solito c'è una ragione per cui si è poveri. Volete come presidente qualcuno che {{NDR|con la carica governativa}} letteralmente ottiene il più alto stipendio della sua vita?
:''My entire life, I've watched politicians bragging about how poor they are, how they came from nothing, how poor their parents and grandparents were. And I said to myself, if they can stay so poor for so many generations, maybe this isn't the kind of person we want to be electing to higher office. How smart can they be? They're morons. There's a perception that voters like poverty. I don't like poverty. Usually, there's a reason for poverty. Do you want someone who gets to be president and that's literally the highest paying job he's ever had?''<ref>Citato in Maureen Dowd, [http://www.nytimes.com/1999/11/28/opinion/liberties-trump-shrugged.html ''Liberties; Trump Shrugged''], ''nytimes.com'', 28 novembre 1999.</ref>
===2000===
*Sono cresciuto a New York, una città con diverse etnie, religioni e popoli. Educa alla tolleranza. In realtà non mi importa se una persona è gay. Io giudico le persone in base alle loro capacità, all'onestà, e al merito. Essendo nel mondo dello spettacolo [...] ho lavorato con molte persone omosessuali. Ho incontrato alcune persone forti, di talento, abili, persone formidabili. Il loro stile di vita non è di alcun interesse per me.
:''I grew up in New York City, a town with different races, religions, and peoples. It breeds tolerance. In all truth, I don't care whether or not a person is gay. I judge people based on their capability, honesty, and merit. Being in the entertainment business'' [...] ''I've worked with many gay people. I have met some tough, talented, capable, terrific people. Their lifestyle is of no interest to me.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate">Citato in [http://www.advocate.com/election/2015/9/28/read-donald-trumps-advocate-interview-where-he-defends-gays-mexicans ''Read: Donald Trump's Advocate Interview Where He Defends Gays, Mexicans''], ''advocate.com'', 28 settembre 2015.</ref>)
*{{NDR|Bill}} [[Bill Bradley|Bradley]] è falso come un Rolex da venti dollari.
:''Bradley is as phony as a $20 Rolex.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>)
*La mia vita è come un libro aperto. Sono un buon figlio. Sono un buon genitore. Ho quattro figli meravigliosi. Sono stato sposato due volte. Non fumo. Non ho mai bevuto un bicchiere di alcol. Non ho mai preso droghe illegali di alcun tipo. Non ho nemmeno mai bevuto una tazza di caffè. Ammiro le donne, rispetto le donne e amo le belle donne.
:''My life is an open book. I am a good son. I am a good parent. I've got four wonderful kids. I've been married twice. I don't smoke. I've never had a glass of alcohol. I've never taken illegal drugs of any kind. I've never even had a cup of coffee. I admire women, I respect women, and I love beautiful women.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>)
*Penso che l'istituzione del matrimonio debba essere solo tra un uomo e una donna. Ma sono a favore di una legge per le unioni civili che garantisce ai gay la stessa protezione e gli stessi diritti delle coppie sposate. Penso sia importante che i gay che hanno un legame di coppia non abbiano problemi per quanto riguarda eredità, benefici assicurativi e altri diritti che hanno un impatto sulla vita quotidiana.
:''I think the institution of marriage should be between a man and a woman. I do favor a very strong domestic-partnership law that guarantees gay people the same legal protections and rights as married people. I think it's important for gay couples who are committed to each other to not be hassled when it comes to inheritance, insurance benefits, and other simple everyday rights.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>)
*Quando qualcuno è vittima a causa della sua etnia, del colore della pelle o dell'orientamento sessuale è necessario intervenire con una una dura sanzione.
:''When somebody is victimized because of their ethnicity, the color of their skin, or their sexual orientation, that must carry a harsh penalty.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>)
===2001===
*{{NDR|Riferendosi alle [[World Trade Center|Torri gemelle]] dopo gli [[attentati dell'11 settembre 2001]]}} [...] penso che una delle cose più tristi sarà quando guarderete lo skyline di New York, che è diventato così radicato nella vostra memoria, e vedete questi edifici, questi due edifici, che vi piacciano o meno, che facevano parte dello skyline. E poi, quando lo guarderete dopo il 2001 e lo vedrete senza di loro, capirete cosa è successo. La gente non ci crederà.
:''[...] I think one of the very sad things is going to be when you look at the skyline of New York which has become so emblazoned in your own memory and you look at the skyline of New York and you see these buildings, these two buildings whether you love them or don't love them they were a great part of the skyline. And then when you look at the skyline after 2001, and you get to see a skyline without these, you can see what happened. People won't believe it''.<ref name="rollcall"> {{en}} ''[https://rollcall.com/factbase/trump/transcript/donald-trump-interview-wwor-interview-september-11-2001/ Interview: Donald Trump Interviewed on WWOR on 9/11 - September 11, 2001]'', ''rollcall.com''.</ref>
*[...] il World Trade Center era sempre stato considerato un edificio molto, molto solido [...]. Voglio dire, era un edificio incredibilmente potente. Se non si pensa alla struttura, è stato uno dei primi edifici costruiti dall'esterno in acciaio. Il motivo per cui il World Trade Center aveva finestre così strette è che tra tutte le finestre c'era l'acciaio all'esterno e l'acciaio all'esterno dell'edificio [...]. ricordate la larghezza delle finestre del World Trade Center, penso che sappiate che se siete mai stati lassù erano piuttosto strette e in mezzo c'era solo acciaio pesante. Mi sono chiesto come potesse entrarci un aereo, anche un 767 o un 747 o qualsiasi altro tipo di aereo.
:''[...] the World Trade Center was always known as a very, very strong building [...]. I mean so this was an unbelievably powerful building. If you don't think about structure it was one of the first buildings that was built from the outside the steel. The reason the World Trade Center had such narrow windows is that in between all the windows you had the steel in the outside and the steel on the outside of the building. [...] you remember the width of the windows of the World Trade Center, folks, I think you know if you're ever up there they were quite narrow and in between was just heavy steel. I said how a plane could even a plane even a 767 or a 747 or whatever it might have been''. <ref name="rollcall"/>
*Molte aziende avevano tutti i loro uffici nel World Trade Center. Si trattava di otto milioni di piedi quadri, ovvero la superficie di alcune città. Avevamo otto milioni di piedi quadri, quattro milioni in ogni edificio. Erano edifici enormi non solo in altezza, ma anche in superficie, con ogni piano che misurava 50.000 piedi. C'erano molti piani. Ogni piano era quasi una città a sé stante e gli edifici ne avevano circa 110.
:''Many firms had all of their offices as you know in the World Trade Center. It was eight million square feet, eight million square feet is the size of some cities. And we had eight million square feet and there were four million in each building. They were huge buildings not only in height but each floor was 50,000 feet. There was a much floors. Each floor was almost a city in itself and they had 110 floors or so''.<ref name="rollcall"/>
===2002===
*Conosco [[Jeffrey Epstein|Jeff]] da quindici anni. È un tipo fantastico. È molto divertente stare con lui. Si dice persino che gli piacciano le belle donne tanto quanto a me, e molte di loro sono piuttosto giovani. (da un'intervista a''New York'', 28 ottobre 2002)<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/28/news/epstein_lista_tutti_i_nomi_polemica-424032882/?ref=RHLF-BG-P4-S1-T1 Da Jackson a Jagger, la Casa Bianca anticipa ai blogger i nomi sulla lista Epstein: c’è anche Trump]'', ''repubblica.it'', 28 febbraio 2025.</ref>
===2003===
*Voce fuori campo: "Ci deve essere di più nella vita che avere tutto".<br>Donald: "Sì, c'è, ma non ti dirò cos'è".<br>Jeffrey: "Nemmeno io, visto che so anch'io cos'è".<br>Donald: "Abbiamo certe cose in comune, Jeffrey".<br>Jeffrey: "Sì, a pensarci bene".<br>Donald: "Gli enigmi non invecchiano mai, l'hai notato?".<br>Jeffrey: "In effetti, l'avevo già capito l'ultima volta che ti ho visto".<br>Donald: "Un amico è una cosa meravigliosa. Buon compleanno, e che ogni giorno sia un altro meraviglioso segreto". (biglietto d'auguri inviato a [[Jeffrey Epstein]])<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/19/news/trump_causa_murdoch_10_miliardi_dollari_chiudere_wall_street_journal-424740061/ Trump fa causa a Murdoch per 10 miliardi di dollari: il tycoon vuole far chiudere il Wall Street Journal]'', ''repubblica.it'', 19 luglio 2025.</ref>
===2004===
*Non mollate mai e poi mai. Non fatelo. Se davanti a voi ci sarà un muro di cemento, attraversatelo, girateci intorno, passateci sopra, ma trovate il modo di arrivare dall'altra parte di quel [[muro]].<ref>Traduzione da [https://www.ilpost.it/flashes/video-trump-muro-confine-messico/ ''Se Trump dovesse fare il muro al confine col Messico, meglio che nessuno veda questo video''], ''ilpost.it'', 10 gennaio 2019.</ref>
:''Never, ever give up. Don't give up. Don't allow it to happen. If there's a concrete wall in front of you, go through it, go over it, go around it, but get to the other side of that wall.'' (discorso tenuto al Wagner College, Staten Island, maggio 2004<ref>Visibile in un [https://twitter.com/TheDailyShow/status/1083169537263054849/video/1 tweet] del 9 gennaio 2019.</ref>)
===2005===
*Sai, sono automaticamente attratto dalla bellezza – inizio subito a baciarle, è così. È come una calamita. Bacio subito. Nemmeno aspetto. Quando sei famoso te lo lasciano fare. Puoi fare tutto. Afferrale dalla figa. Puoi fare tutto.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2016/10/08/trump-video-donne/ ''Un nuovo video di Trump che dice cose volgari sulle donne''], ''ilpost.it'', 8 ottobre 2016.</ref>
:''You know I'm automatically attracted to beautiful – I just start kissing them. It's like a magnet. Just kiss. I don't even wait. And when you're a star, they let you do it. You can do anything. Grab 'em by the pussy. You can do anything.'' (2005<ref>Mentre Trump si stava recando insieme al conduttore televisivo Billy Bush sul set della soap opera ''Days of Our Lives'' per fare un cameo, i microfoni sono rimasti accesi registrando la conversazione all'insaputa dei presenti. La registrazione è stata resa pubblica per la prima volta l'8 ottobre 2016 dal Washington Post. {{Cfr}} Visibile in [https://www.washingtonpost.com/politics/trump-recorded-having-extremely-lewd-conversation-about-women-in-2005/2016/10/07/3b9ce776-8cb4-11e6-bf8a-3d26847eeed4_story.html?hpid=hp_hp-top-table-main_trumptape-404pm%3Ahomepage%2Fstory ''Trump recorded having extremely lewd conversation about women in 2005''], ''washingtonpost.com'', 8 ottobre 2016.</ref>)
=== 2006 ===
*{{NDR|In tono scherzoso}} Se [[Ivanka Trump|Ivanka]] non fosse stata mia figlia, può darsi che sarei uscito con lei.
:''If Ivanka weren't my daughter, perhaps, I would be dating her.'' (dal programma televisivo ''The View'', ABC, 6 marzo 2006<ref>Visibile in [https://m.youtube.com/watch?v=diMp241gAcw ''Trump: If Ivanka weren't my daughter, perhaps, I'd be dating her.''], ''YouTube.com'', 8 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|In merito alle dichiarazioni che Rosie O'Donnell ha fatto a ''The View'' il 20 dicembre 2006}} [[Rosie O'Donnell]] è disgustosa. Sia dentro che fuori. Se le dai un'occhiata vedi che è una zoticona. Parla come un camionista. [...] Mi piace vedere le persone cattive fallire. Rosie ha fallito e ne sono felice. [...] Praticamente, è un disastro. [...] Come ha fatto ad andare in televisione? [...] Se fossi a capo di ''The View'' licenzierei Rosie. La guarderei in faccia, quella disgustosa e grassa faccia che si ritrova, e le direi "Rosie, sei licenziata." [...] Siamo tutti un po' paffutti, ma Rosie è molto peggio. Ma a parte la sua grassezza, Rosie è una persona davvero poco attraente, sia dentro che fuori. [...] È molto fortunata ad avere una compagna {{NDR|Kelli Carpenter, dal 2004 al 2007}}. E farebbe bene a stare attenta o le mando uno dei miei amici per rimorchiare la sua ragazza. Perché dovresti stare con Rosie se avessi una scelta? [...] Probabilmente le farò causa {{NDR|per diffamazione}} perché sarebbe divertente. Mi piacerebbe prendere soldi dalle sue tasche da culona.
:''Rosie O'Donnell is disgusting. I mean both inside and out. If you take a look at her, she's a slob. She talks like a truck driver.'' [...] ''I lime to see bad people fail. Rosie failed; I'm happy about it.'' [...] ''She's basically a disaster.'' [...] ''How does she even get on television?'' [...] ''If I were running "The View", I'd fire Rosie. I'd look her right in that fat, ugly face of hers and say, "Rosie, you're fired."'' [...] ''We're all a little chubby but Rosie's just worse than most of us. But it's not the chubbiness – Rosie is a very unattractive person, both inside and out. [...] Rosie is a person who is very lucky to have her girlfriend. And she'd better be careful or I'll send one of my friends over to pick up her girlfriend. Why would you stay with Rosie if you have other choice?'' [...] ''Probably I'll sue her because it would be fun. I'd like to take some money out of her fat ass pockets.'' (dal programma televisivo ''The Insider'', CBS, 20 dicembre 2006<ref>Visibile in ''[https://www.youtube.com/watch?v=d32577Hom08 Donald Trump vs. Rosie O'Donnell]'', ''YouTube.com'', 20 dicembre 2006.</ref>)
===2007===
*Il mio patrimonio netto è fluttuante, va su e giù in base ai mercati, ai comportamenti e alle sensazioni, anche le mie sensazioni [...] Sì, persino le mie sensazioni sul mondo e dove il mondo sta andando. Queste possono cambiare rapidamente di giorno in giorno.
:''My net worth fluctuates, and it goes up and down with markets and with attitudes and with feelings, even my own feelings'' [...] ''Yes, even my own feelings as to where the world is, where the world is going, and that can change rapidly from day to day.'' (da una deposizione per il processo ''Donald Trump v. Timothy L. O'Brien'', dicembre 2007<ref>Citato in [http://money.cnn.com/2011/04/21/news/companies/donald_trump_excerpts/index.htm ''Trump: In his own words''], ''cnn.com'', 21 aprile 2011.</ref>)
=== 2011 ===
*Parte del mio fascino è dovuta al fatto che sono molto ricco.
:''Part of the beauty of me is that I am very rich.'' (da un'intervista condotta da Ashleigh Banfield, ''Good Morning America'', ABC, 17 marzo 2011<ref>Visibile al minuto 01:29 di [https://www.youtube.com/watch?v=6o5GxmMIbok ''Trump: "Part of the beauty of me"...''], ''YouTube.com'', 2 aprile 2011; citato in Neil King Jr., [https://blogs.wsj.com/washwire/2011/03/17/trump-on-2012-part-of-beauty-of-me-is-im-very-rich/ ''Trump on 2012: "Part of Beauty of Me Is I'm Very Rich"''], ''wsj.com'', 17 marzo 2011.</ref>)
*{{NDR|Su [[Robert De Niro]]}} Non è esattamente un fulmine. Ho visto i suoi film e mi piace come recita, ma quando ascolto le sue interviste e altre cose di questo genere mi rendo conto che, beh, non stiamo parlando di [[Albert Einstein]].
:''He's not the brightest bulb in the planet. I like his acting, but in terms of when I watch him doing interviews and various other things, we're not dealing with Albert Einstein.''<ref>Da un'intervista telefonica alla trasmissione ''Fox&friends'', 25 aprile 2011; citato in [https://www.politico.com/story/2011/04/trumps-electric-putdown-de-niro-not-the-brightest-bulb-053652 Trump's electric putdown: De Niro 'not the brightest bulb'], ''politico.com'', 25 aprile 2011; citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/04/26/donald-trump-su-robert-de-niro/ Donald Trump su Robert De Niro]'', ''ilpost.it'', 26 aprile 2011.</ref>
*Il nostro presidente {{NDR|[[Barack Obama]]}} causerà una guerra con l'[[Iran]] perché non ha assolutamente capacità di negoziazione. È debole e inefficace [...] Credo che attaccherà l'Iran prima delle elezioni perché pensa che sia l'unico modo per farsi rieleggere. Non è patetico?
:''Our president will start a war with Iran, because he has absolutely no ability to negotiate. He's weak and he's ineffective [...] So, I believe that he will attack Iran some time prior to the election because he thinks it's the only way he can get elected. Isn't it pathetic?'' (16 novembre 2011<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=t9JtAZteCoA ''TRUMP incredibile sulla GUERRA in IRAN: cosa diceva nel 2011''], ''YouTube.com'', 7 gennaio 2020.</ref>)
=== 2012 ===
*Non ho mai visto una persona magra bere [[Coca-Cola]] Light.
:''I have never seen a thin person drinking Diet Coke.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/257552283850653696 tweet] del 14 ottobre 2012.</ref>
*Nonostante [[Bette Midler]] sia una donna estremamente poco attraente, mi rifiuto di dirlo perché ho sempre sostenuto l'essere politicamente corretti.
:''While Bette Midler is an extremely unattractive woman, I refuse to say that because I always insist on being politically correct.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/262584296081068033 tweet] del 28 ottobre 2012.</ref>
*Il concetto di [[riscaldamento globale]] è stato creato da e per i cinesi per far sì che la produzione degli Stati Uniti non sia competitiva.
:''The concept of global warming was created by and for the Chinese in order to make U.S. manufacturing non-competitive.''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/265895292191248385 tweet] del 6 novembre 2012.</ref>
*{{NDR|Sulla vittoria di [[Barack Obama|Obama]] alle [[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2012|elezioni del 2012]]}} Quest'elezione è una farsa totale e una presa in giro. Noi non siamo una democrazia!
:''This election is a total sham and a travesty. We are not a democracy!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/266035509162303492 tweet] del 6 novembre 2012.</ref>
*{{NDR|Sulla vittoria di [[Barack Obama|Obama]] alle [[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2012|elezioni del 2012]]}} Il [[Collegio elettorale degli Stati Uniti d'America|collegio elettorale]] è un disastro per la democrazia.
:''The electoral college is a disaster for a democracy.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/266038556504494082 tweet] del 6 novembre 2012.</ref>
*A New York nevica e si gela, noi abbiamo bisogno del [[riscaldamento globale]]!
:''It's freezing and snowing in New York--we need global warming!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/266259787405225984?lang=it tweet] del 7 novembre 2012.</ref>
=== 2013 ===
*{{formatnum:26000}} violenze sessuali non dichiarate nell'esercito e solo 238 condanne. Cosa si aspettavano questi geni quando hanno messo gli uomini e le donne insieme?
:''26,000 unreported sexual assults {{NDR|sic}} in the military-only 238 convictions. What did these geniuses expect when they put men & women together?''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/331907383771148288 tweet] del 7 maggio 2013.</ref>
*Mi dispiace per voi perdenti e ''[[Hater (Internet)|hater]]'', ma il mio QI è uno dei più alti – lo sapete tutti! Per favore, non sentitevi stupidi e insicuri, non è colpa vostra.
:''Sorry losers and haters, but my I.Q. is one of the highest – and you all know it! Please don't feel so stupid or insecure, it's not your fault.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/332308211321425920 tweet] dell'8 maggio 2013.</ref>
*Pensate che [[Vladimir Putin|Putin]] a novembre verrà al concorso di bellezza Miss Universo a Mosca? Se sì, pensate che diventerà il mio nuovo miglior amico?
:''Do you think Putin will be going to The Miss Universe Pageant in November in Moscow – if so, will he become my new best friend?''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/347191326112112640 tweet] del 18 giugno 2013.</ref>
=== 2014 ===
*Non mi piace analizzarmi perché potrebbe non piacermi ciò che potrei vedere.
:''I don't like to analyze myself because I might not like what I see.'' (da un'intervista condotta da Michael D'Antonio, Trump Tower, New York, 2014<ref>L'audio e le trascrizioni delle interviste sono state diffuse dal ''New York Times'' il 25 ottobre 2016. Michael Barbaro, [https://www.nytimes.com/2016/10/26/us/politics/donald-trump-interviews.html?emc=edit_ta_20161025&nlid=50006009&ref=headline&_r=2 ''What Drives Donald Trump? Fear of Losing Status, Tapes Show''], ''nytimes.com'', 25 ottobre 2016.</ref>
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Qualcosa di molto importante e rivoluzionario per la società può scaturire dall'epidemia di ebola e sarebbe un'idea molto buona: niente più strette di mano! {{NDR|l'ebola si trasmette attraverso il contatto diretto con i fluidi corporei infetti}}
:''Something very important, and indeed society changing, may come out of the Ebola epidemic that will be a very good thing: NO SHAKING HANDS!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/518449173549830144 tweet] del 4 novembre 2014.</ref>
=== 2015 ===
*Stanno facendo un remake di [[Indiana Jones]] senza [[Harrison Ford]]. Non potete farlo! E adesso stanno facendo anche ''[[Ghostbusters (film 2016)|Ghostbusters]]'' con sole donne. Che cosa sta succedendo?!
:''They're remaking Indiana Jones without Harrison Ford – you can't do that! And now they're making Ghostbusters with only women. What's going on?!'' (da un video diffuso su Instagram tramite l'account ufficiale di Donald Trump, 28 gennaio 2015<ref>Visibile in [https://www.instagram.com/p/yZ_ET4mhY0/ ''#IndianaJones and #Ghostbusters- what's wrong??? #TrumpVlog''], ''instagram.com''; citato in [http://www.thedailybeast.com/donald-trumps-sexist-anti-ghostbusters-crusade-goes-mainstream ''Donald Trump's Sexist Anti-"Ghostbusters" Crusade Goes Mainstream''], ''thedailybeast.com'', 19 maggio 2016.</ref>)
*Gli Stati Uniti sono diventati la discarica dei problemi di tutti gli altri paesi. [...] Quando il Messico manda la sua gente {{NDR|negli Stati Uniti}} non manda il meglio. [...] Manda persone che hanno molti problemi, e portano questi problemi da noi. Portano la droga. Portano il crimine. Sono stupratori. E alcuni, suppongo, sono brave persone.
:''The U.S. has become a dumping ground for everybody else's problems.'' [...] ''When Mexico sends its people, they're not sending their best.'' [...] ''They're sending people that have lots of problems, and they're bringing those problems to us. They're bringing drugs. They're bringing crime. They're rapists. And some, I assume, are good people.'' (dal discorso durante il quale ha annunciato la sua candidatura alle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016|elezioni presidenziali del 2016]], Trump Tower, New York, 16 giugno 2015<ref>Visibile al minuto 01:40 di [http://insider.foxnews.com/2015/06/16/watch-highlights-donald-trumps-2016-announcement-ill-build-border-wall-and-mexico-will ''"I'll Build a Wall and Mexico Will Pay for It": Watch Highlights of Trump's 2016 Address''], ''foxnews.com'', 16 giugno 2015; citato in Janell Ross, ''[https://www.washingtonpost.com/news/the-fix/wp/2015/06/30/donald-trumps-big-mouth-just-taught-us-a-valuable-lesson-about-the-power-of-latinos/ Donald Trump's big mouth just taught us a valuable lesson about the power of Latinos]'', ''washingtonpost.com'', 30 giugno 2015.</ref>)
*Costruirei un grande muro – e nessuno ne costruisce meglio di me, credetemi – la costruirei a costo ridotto. Costruirei un grande, grandissimo muro sul nostro confine meridionale, e farei pagare il Messico per quel muro. Segnatevi le mie parole.
:''I will build a great wall – and nobody builds walls better than me, believe me – and I'll build them very inexpensively. I will build a great, great wall on our southern border, and I will make Mexico pay for that wall. Mark my words.'' (dal discorso durante il quale ha annunciato la sua candidatura alle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016|elezioni presidenziali del 2016]], Trump Tower, New York, 16 giugno 2015<ref>Visibile al minuto 38:50 di [http://insider.foxnews.com/2015/06/16/watch-highlights-donald-trumps-2016-announcement-ill-build-border-wall-and-mexico-will ''"I'll Build a Wall and Mexico Will Pay for It": Watch Highlights of Trump's 2016 Address''], ''foxnews.com'', 16 giugno 2015.</ref>)
*{{NDR|Rispondendo alla domanda "Have you ever asked god for forgiveness?" ("Hai mai chiesto perdono a Dio?")}}<br>Non sono sicuro di averlo fatto. Cerco semplicemente di fare del mio meglio. Non penso di averlo fatto. Se faccio qualcosa di sbagliato, mi impegno per renderlo giusto. Non includo Dio in questo, non lo faccio. [...] {{NDR|parlando dell'[[eucaristia]]}} Quando bevo il mio sorso di vino – l'unico vino che bevo – e mangio il mio piccolo cracker, penso che sia un modo di chiedere perdono, e lo faccio più spesso possibile perché mi sento purificato, ok?
:''I am not sure I have. I just go on and try to do a better job from there. I don't think so. I think if I do something wrong, I think, I just try and make it right. I don't bring God into that picture. I don't.'' [...] ''When I drink my little wine – which is about the only wine I drink – and have my little cracker, I guess that is a form of asking for forgiveness, and I do that as often as possible because I feel cleansed, ok?'' (da un'intervista condotta da Frank Luntz al Family Leadership Summit ad Ames, Iowa, 18 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 01:24 di [https://www.youtube.com/watch?v=NyDbOHvfdiE ''Donald Trump: "I'm Not Sure I Have" Ever Asked God For Forgiveness''], ''YouTube.com'', 18 luglio 2015; citato in Michelle Boorstein, [https://www.washingtonpost.com/news/acts-of-faith/wp/2016/06/08/trump-on-god-hopefully-i-wont-have-to-be-asking-for-much-forgiveness/?utm_term=.73995c081ddb ''Trump on God: "Hopefully I won't have to be asking for much forgiveness"''], ''washingtonpost.com'', 8 giugno 2016.</ref>)
*{{NDR|Su [[John McCain]]}} Non è un eroe di guerra. [...] È un eroe di guerra {{NDR|solo}} perché è stato catturato. Mi piacciono le persone che non sono state catturate.
:''He's not a war hero.'' [...] ''He's a war hero because he was captured. I like people who weren't captured.'' (da un'intervista condotta da Frank Luntz al Family Leadership Summit ad Ames, Iowa, 18 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 01:40 di [https://www.youtube.com/watch?v=7k1ajHAeXMU ''Donald Trump: McCain's a War Hero Because He Was Captured, "I Like People That Weren't"''], ''YouTube.com'', 18 luglio 2015; citato in Jonathan Martin, Alan Rappeport, [http://www.nytimes.com/2015/07/19/us/politics/trump-belittles-mccains-war-record.html?_r=0 ''Donald Trump Says John McCain Is No War Hero, Setting Off Another Storm''], ''nytimes.com'', 18 luglio 2015.</ref>)
*{{NDR|Su [[Rick Perry]]}} [...] sta facendo proprio fiasco nei sondaggi. Si mette gli occhiali per sembrare intelligente. Ma non ci riesce perché, sapete, la gente può vedere attraverso quegli occhiali!
:[...] ''he's doing very poorly in the polls. He put on glasses so people will think he's smart. And it just doesn't work! You know, people can see through the glasses!'' (da un comizio a Bluffton, Carolina del Sud, 21 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 10:55 di [https://www.c-span.org/video/?327258-1/donald-trump-remarks-sun-city-south-carolina ''Donald Trump Remarks Sun City South Carolina, Jul 21 2015''], ''C-SPAN.org'', 21 luglio 2015; citato in Danielle Kurtzleben, [http://www.npr.org/sections/itsallpolitics/2015/07/21/424994751/the-best-insults-of-the-trump-kickoff-speech ''The Best Insults Of Donald Trump's Latest Campaign Speech''], ''NPR.org'', 21 luglio 2015.</ref>)
*{{NDR|Sul concetto religioso del pentimento}} [...] provo a non commettere errori. Perciò perché dovrei pentirmi? Perché dovrei chiedere perdono se non commetto errori? Lavoro duramente. Sono una persona d'onore.
:[...] ''I try not to make mistakes. I mean, why do I have to repent? Why do I have to ask for forgiveness if you are not making mistakes? I work hard. I'm an honorable person.'' (da una video intervista condotta da Anderson Cooper, ''Anderson Cooper 360'', CNN, 22 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 01:50 di [http://edition.cnn.com/videos/us/2015/07/23/donald-trump-interview-part-2-cooper-intv-ac.cnn/video/playlists/ac360-donald-trump/ ''Donald Trump interview part 2''], ''cnn.com''; citato in [http://edition.cnn.com/TRANSCRIPTS/1507/22/acd.01.html ''Anderson Cooper 360 degrees''], ''cnn.com'', 22 luglio 2015.</ref>)
*{{NDR|Alla giornalista Megyn Kelly, che ha riportato le dichiarazioni che durante gli anni ha fatto in merito alle donne}} Penso che il grande problema di questo paese sia il dover essere [[Politicamente corretto|politicamente corretti]].
:''I think the big problem this country has is being politically correct.'' (al dibattito televisivo di Fox News dedicato ai candidati repubblicani per le elezioni presidenziali del 2016, Cleveland, Ohio, 6 agosto 2015<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=IOqtra7j6UM ''Is Donald Trump part of the "war on women"? <nowiki>|</nowiki> Fox News Republican Debate''], ''YouTube.com'', 6 agosto 2015; citato in ''[http://www.washingtontimes.com/news/2015/aug/6/donald-trump-political-correctness-big-problem-US/ Donald Trump: Political correctness is "big problem" in U.S.]'', ''washingtontimes.com'', 6 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|Su [[Megyn Kelly]], che ha condotto il dibattito televisivo di Fox News dedicato ai candidati repubblicani}} Non la rispetto come giornalista. Non ho alcun rispetto per lei. È molto sopravvalutata. [...] Arriva e comincia a farmi ogni tipo di domanda ridicola. E, sai, si vedeva che le colava il sangue dagli occhi, sangue che colava dalla sua... sangue dappertutto.
:''I don't respect her as a journalist. I don't have respect for her. She's higly overrated.'' [...] ''She gets out and she starts asking me all sorts of ridiculous questions. And, you know, you could see there was blood coming out of her eyes, blood coming out of her... wherever.'' (da un'intervista telefonica condotta da Don Lemon in diretta televisiva su ''CNN Tonight'', CNN, 7 agosto 2015<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=UZdX6WHACnk ''Donald Trump: I don't respect Megyn Kelly (CNN interview with Don Lemon)''], ''YouTube.com'', 8 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|Rivolto all'intervistatore, Chuck Todd}} Tra quattro anni mi intervisterai di nuovo e mi dirai: "Presidente Trump, ha fatto davvero un ottimo lavoro".
:''In four years, you're going to be interviewing me and you're gonna say: "What a great job you've done, President Trump".'' (da un'intervista condotta da Chuck Todd sul jet privato di Trump, aeroporto internazionale di Des Moines, Iowa, ''Meet the Press'', NBC, 16 agosto 2015<ref>Visibile in Ian Schwartz [https://www.realclearpolitics.com/video/2015/08/16/trump_to_chuck_todd_in_four_years_youre_going_to_say_what_a_great_job_youve_done_president_trump.html ''Trump to Chuck Todd: In Four Years You're Going To Say, "What A Great Job You've Done, President Trump"''], ''realclearpolitics.com'', 16 agosto 2015; citato in [https://www.nbcnews.com/meet-the-press/meet-press-transcript-august-16-2015-n412636 ''Meet the Press Transcript - August 16, 2015''], ''nbcnews.com'', 16 agosto 2015.</ref>)
*[[Hillary Clinton]] è stata il peggior segretario di stato nella storia del paese. Il mondo è andato in pezzi durante il suo regno come segretario di stato.
:''Hillary Clinton was the worst Secretary of State in the history of the country. The world came apart under her reign as Secretary of State.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller">Citato in [http://time.com/4003734/donald-trump-interview-transcript/ ''Donald Trump Explains All''], ''time.com'', 20 agosto 2015.</ref>)
*[...] il reale tasso di disoccupazione è forse al 21%. Non al 6. Non al 5,2 o al 5,5. Il nostro reale tasso di disoccupazione – ho visto una tabella proprio l'altro giorno sul nostro reale tasso di disoccupazione – perché abbiamo novanta milioni di persone che non lavorano. Novantatre milioni per l'esattezza. Sommando, il nostro reale tasso di disoccupazione è del 42%.
:[...] ''we have a real unemployment rate that's probably 21%. It's not 6. I's not 5.2 and 5.5. Our real unemployment rate – in fact, I saw a chart the other day, our real unemployment – because you have ninety million people that aren't working. Ninety-three million to be exact. If you start adding it up, our real unemployment rate is 42%.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
*Ho avuto molto successo, lo sai. Persino nel golf ho vinto molti tornei. [...] Vincere un campionato è difficile, letteralmente difficile. E devi anche battere gli ''scratch player''... Ci sono un sacco di bravi giocatori. Ho vinto molti tornei. Perciò la mia vita è una contitnua vittoria. Non è stata una partita persa.
:''You know I've had great success. Even in golf I've won many golf club championships.'' [...] ''to win a club championship is hard, literally hard. And you have to beat scratch players... You got a lot of good players. I've won many club championships. So my life has been about winning. My life has not been about losing.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
*{{NDR|Sul motivo per cui si è candidato alla presidenza nel 2016}} Ho voluto farlo per me stesso. Non volevo guardarmi indietro tra dieci anni e dire: "Avrei potuto fare questo, avrei potuto fare quest'altro." La mia famiglia mi avrebbe detto: "Oh, fermati". Ho dovuto farlo per me stesso.
:''I wanted to do this for myself. I didn't want to look back in ten years and say I could have done that or I could have done that. My family would look at me and say, "Ugh, stop." I had to do it for myself.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
*{{NDR|Sullo scandalo delle e-mail di [[Hillary Clinton]]}} Sta attraversando quello che per me è come il [[Scandalo Watergate|Watergate]]. La sua unica speranza è che i pubblici ministeri siano dei democratici, solo così non verrebbe perseguita.
:''She's going through something that for me, for me is Watergate. Her only hope is that because the prosecutors are Democrats she doesn't get prosecuted.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
*{{NDR|Gli altri candidati presidenziali}} sono dei pupazzi. Sono l'unico non-pupazzo del gruppo.
:''They're puppets. I'm the only non-puppet in the group.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
[[File:Mr Donald Trump New Hampshire Town Hall on August 19th 2015 at Pinkerton Academy in Derry, NH by Michael Vadon 07.jpg|thumb|Trump durante un comizio elettorale a Derry, New Hampshire, 19 agosto 2015]]
*{{NDR|Parlando del muro che vuole far costruire al confine tra Messico e Stati Uniti}} Voglio che sia bellissimo perché forse un giorno lo chiameranno "Il muro di Trump". [...] Non c'è scala che possa arrivarci. Se mai riuscissero a salire in cima si troverebbero nei guai perché non c'è modo di scendere giù. {{NDR|pausa}} Forse con una corda.
:''I want it to be so beautiful 'cause maybe someday they'll call it "The Trump Wall".'' [...] ''There's no ladder going over that. If they ever go up there, they're in trouble, 'cause here's no way to get down. Maybe a rope.'' (da un comizio a Derry, New Hampshire, 19 agosto 2015<ref>Visibile al minuto 26:35 di [https://www.youtube.com/watch?v=htR87FTRj2U ''FNN: Donald Trump Town Hall in New Hampshire Talks to Crowd for First Time''], ''YouTube.com'', 19 agosto 2015; citato in [http://www.realclearpolitics.com/video/2015/08/19/trump_on_border_maybe_theyll_call_it_the_trump_wall.html ''Trump on Border: Maybe They'll Call It "The Trump Wall"''], ''realclearpolitics.com'', 19 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|Sui candidati alla presidenza 2016}} Non penso che le persone in corsa per la carica siano autentiche. [...] Devono buttar via molti dei loro consulenti ed essere loro stessi. Penso che sia una delle cose che mi ha aiutato.
:''I don't think the people running for office are real.'' [...] ''They have to throw a lot of consultants away and be themselves. I think it is one of the things that has helped me.''<ref name="Scherer">Citato in Michael Scherer, [https://web.archive.org/web/20150820124604/http://time.com/trump/ ''The Donald has landed, deal with it''], ''time.com'', 20 agosto 2015.</ref>
*Ricostruirò le nostre forze armate. Saranno così forti e potenti e grandiose... che non dovremmo mai usarle. Nessuno ci provocherà.
:''I will rebuild our military. It will be so strong and so powerful and so great... that we'll never have to use it. Nobody's gonna mess with us.'' (da un comizio in uno stadio a Mobile, Alabama, 21 agosto 2015<ref>Citato in [http://sputniknews.com/us/20150822/1026045140/trump-promise-us-military.html ''Trump Promises to Make US Military "So Powerful"''], ''sputniknews.com'', 22 agosto 2015.</ref>)
*Non indosso un parrucchino. Questi sono i miei capelli. Lo giuro. [...] [[Barbara Walters]] mi ha nominato il migliore qualunque-cosa-sia dell'anno.
:''I don't wear a toupee. It's my hair. I swear.'' [...] ''Barbara Walters named me the most whatever-it-is of the year.'' (da un comizio a Greenville, Carolina del Sud, 27 agosto 2015<ref>Visibile in Pam Key, [http://www.breitbart.com/video/2015/08/27/watch-trump-invites-rally-attendee-to-check-if-hes-wearing-a-toupee/ ''Watch: Trump Invites Rally Attendee to Check if He's Wearing a Toupée''], ''breitbart.com'', 27 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|A proposito della strage dell'Umpqua Community College<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Umpqua Community College shooting|Umpqua Community College shooting]].</ref>}} Ogni volta che succede qualcosa {{NDR|del genere}} [...] non danno la colpa alle malattie mentali, al fatto che il sistema sanitario per la salute mentale non funziona e tutti gli altri problemi. Comunque quella era una zona priva di armi. Vi dico che se ci fossero stati un paio di insegnanti o qualcuno con delle armi in quella stanza, sarebbe andata molto meglio.
:''Every time that something happens'' [...] ''they don't blame mental illness, that mental health care is out of whack and all the other problems. And by the way, it was a gun free zone. I will tell you, if you had a couple of the teachers or somebody with guns in that room, you would have been a hell of a lot better off.'' (da un comizio a Franklin, Tennessee, 3 ottobre 2015<ref>Citato in ''[http://www.cbsnews.com/news/election-2016-donald-trump-takes-on-gun-control-mass-shootings/ Donald Trump takes on gun control, mass shootings]'', ''cbsnews.com'', 3 ottobre 2015.</ref>)
*Non è stato facile per me. Ho cominciato a Brooklyn. Mio padre mi ha dato una piccola somma di un milione di dollari. Sono venuto a Manhattan, e ho dovuto ripagarlo con gli interessi. Ma sono venuto a Manhattan e ho cominciato a comprare proprietà ed è andata bene.
:''It has not been easy for me. I started off in Brooklyn. My father gave me a small loan of a million dollars. I came into Manhattan, and I had to pay him back, and I had to pay him back with interest. But I came into Manhattan and I started buying properties, and I did great.'' (da un intervento al programma televisivo ''Today'', NBC, 26 ottobre 2015<ref>Visibile al minuto 00:20 di [https://www.youtube.com/watch?v=TXEOFHf1q9A ''Donald Trump: My Father Gave Me "A Small Loan" Of $1 Million To Start Out <nowiki>|</nowiki> Today''], ''YouTube.com'', 26 ottobre 2015.</ref>)
*{{NDR|A proposito degli [[attentati del 13 novembre 2015 a Parigi]]}} Riguardo a Parigi – sapete, {{NDR|hanno}} le leggi più severe al mondo sulle armi a Parigi – nessuno era armato, eccetto i cattivi. Nessuno. Nessuno aveva delle armi. E {{NDR|i cattivi}} hanno sparato loro ad uno a uno. [...] Potete dire quello che volete, ma se la nostra gente avesse avuto delle armi, se fosse stato permesso loro di portarle, la situazione sarebbe stata molto, molto diversa.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2015/11/15/attentati-parigi-donald-trump/ ''Donald Trump sulle armi e gli attentati di Parigi''], ''ilpost.it'', 15 novembre 2015.</ref>
:''When you look at Paris – you know, the toughest gun laws in the world, Paris – nobody had guns but the bad guys. Nobody. Nobody had guns. And they were just shooting them one by one'' [...]. ''You can say what you want, but if they had guns, if our people had guns, if they were allowed to carry it would've been a much, much different situation.'' (da un comizio a Beaumont, Texas, 14 novembre 2015<ref>Citato in [http://time.com/4113333/paris-attacks-donald-trump/ ''Donald Trump Says Paris Attacks Would Have Been Less Deadly if People Had Guns''], ''time.com'', 14 novembre 2015.</ref>)
*Qualcuno ha detto che sono l'[[Ernest Hemingway]] dei [[Twitter|140 caratteri]].
:''Somebody said I'm the Ernest Hemingway of 140 characters.'' (da un evento al Wofford College, Spartanburg, Carolina del Sud, 20 novembre 2015<ref>Citato in Eliza Collins, [http://www.politico.com/story/2015/11/trump-ernest-hemingway-216109 ''Trump: "I'm the Ernest Hemingway of 140 characters"''], ''politico.com'', 20 novembre 2015.</ref>)
*{{NDR|Sul reclutamento di terroristi in Occidente da parte dell'[[Stato Islamico|Isis]]}} Stiamo perdendo molte persone per colpa di internet e dobbiamo fare qualcosa. Dobbiamo andare a parlare con [[Bill Gates]] e con altre persone che capiscono davvero cosa sta succedendo. Dobbiamo parlare con loro e forse, in certe aree, dobbiamo chiudere questa internet in qualche modo. Qualcuno dirà "Oh, la libertà di parola, la libertà di parola!". Sono sciocchi. C'è un sacco di gente sciocca. Dobbiamo fare qualcosa con internet perché stanno reclutando migliaia di persone, lasciano il nostro paese e quando tornano indietro noi li riprendiamo.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2015/12/09/donald-trump-vuole-chiudere-internet/ ''Donald Trump vuole chiudere Internet''], ''ilpost.it'', 9 dicembre 2015.</ref>
:''We're losing a lot of people because of the Internet, and we have to do something. We have to go see Bill Gates and a lot of different people that really understand what's happening. We have to talk to them, maybe in certain areas, closing that Internet up in some way. Somebody will say, "Oh freedom of speech, freedom of speech!" These are foolish people. We have a lot of foolish people. We have to do something with the internet because they are recruiting thousands they are leaving our country and then when they come back we take them back.'' (da un comizio a Mount Pleasant, Carolina del Sud, 7 dicembre 2015<ref>Visibile al minuto 01:00 di [http://money.cnn.com/2015/12/08/technology/donald-trump-internet/ ''Donald Trump wants to "close up" the Internet''], ''cnn.com'', 8 dicembre 2015.</ref>)
*{{NDR|Sul fatto che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America vuole "portare la pace in Siria"}} Ho frequentato una scuola della Ivy League. Sono molto colto. Conosco le parole, ho le parole migliori, le migliori... ma non c'è parola migliore che "stupidi".
:''I went to an Ivy League school. I'm very highly-educated. I know words, I have the best words. I have the best... but there is no better word than "stupid".'' (da un comizio a Hilton Head Island, Carolina del Sud, 30 dicembre 2015<ref>Visibile al minuto 00:50 di ''[https://www.youtube.com/watch?v=7UIE_MRAhEA Donald Trump "I Know Words, I Have The Best Words" Obama Is "Stupid"]'', ''YouTube.com'', 30 dicembre 2015; citato in Steve Guest, [http://www.infowars.com/trump-i-know-words-i-have-the-best-words-obama-is-stupid-video/ ''Trump: "I Know Words, I Have The Best Words" – Obama Is "Stupid" <nowiki>[</nowiki>Video<nowiki>]</nowiki>''], ''infowars.com'', 31 dicembre 2015.</ref>)
=== 2016 ===
*[[Hillary Clinton|Hillary]] ha detto che le armi non garantiscono sicurezza. Se lo pensa davvero dovrebbe ordinare alle sue guardie del corpo di disarmarsi subito!
:''Hillary said that guns don't keep you safe. If she really believes that she should demand that her heavily armed bodyguards quickly disarm!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/683655884547973121 tweet] del 3 gennaio 2016.</ref>
*{{NDR|In tono ironico}} Dicono che ho gli elettori più fedeli – avete mai visto qualcosa del genere? – Potrei stare fermo in mezzo alla Fifth Avenue e sparare a qualcuno e non perderei alcun elettore, OK? È incredibile.
:''They say I have the most loyal people – did you ever see that? – I could stand in the middle of Fifth Avenue and shoot somebody, and I wouldn't lose any voters, OK? It's like incredible.'' (da un comizio a Sioux Center, Iowa, 23 gennaio 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=GBOi7nfrd8k ''Donald Trump says he could "shoot somebody and I wouldn't lose" support''], ''YouTube.com'', 23 gennaio 2016; citato in ''[https://www.washingtonpost.com/news/post-politics/wp/2016/01/23/donald-trump-i-could-shoot-somebody-and-still-have-support/ Donald Trump: They say I could "shoot somebody" and still have support]'', ''washingtonpost.com'', 23 gennaio 2016.</ref>)
*Mi rifiuto di definire [[Megyn Kelly]] "un'oca" perché non sarebbe politicamente corretto. Invece la definirò "una reporter leggera"!
:''I refuse to call Megyn Kelly a bimbo, because that would not be politically correct. Instead I will only call her a lightweight reporter!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/692312112115380224 tweet] del 27 gennaio 2016.</ref>
[[File:Trump in Des Moines (23061443854).jpg|thumb|Trump a Des Moines, Iowa, 28 gennaio 2016. I sostenitori mostrano dei cartelli con lo slogan «''The silent majority stands with Trump''» («La maggioranza silenziosa<ref>{{Cfr}} [[:w:Maggioranza silenziosa|Maggioranza silenziosa]].</ref> è con Trump»).]]
*Per tutta la vita sono stato avido, avido, avido. Ho afferrato tutto il denaro che potevo. Sono così avido. Ma ora voglio essere avido in favore degli Stati Uniti. Voglio afferrare tutto quel denaro. Sarò avido a favore degli Stati Uniti.
:''My whole life I've been greedy, greedy, greedy. I've grabbed all the money I could get. I'm so greedy. But now I want to be greedy for the United States. I want to grab all that money. I'm going to be greedy for the United States.'' (da un cosiddetto "contro-dibattito" a Des Moines, Iowa, 28 gennaio 2016<ref>Citato in [[Ezra Klein]], ''[http://www.vox.com/2016/1/29/10866388/donald-trump-greedy Trump: "My whole life I've been greedy ... Now I want to be greedy for the United States"]'', ''vox.com'', 29 gennaio 2016.</ref>)
*Un "politico"? Non voglio essere definito un "politico". Tutte chiacchiere e niente fatti. Mi rifiuto di essere definito un "politico".
:''"A politician"? I don't want to be called a "politician". All talk, no action. I refuse to be called a "politician".'' (da un cosiddetto "contro-dibattito" a Des Moines, Iowa, 28 gennaio 2016<ref>Citato in Jeff Stein, ''[http://www.vox.com/2016/1/29/10868360/trump-quotes-counter-debate The 7 Trumpiest things Donald Trump said during his "counter-debate"]'', ''vox.com'', 29 gennaio 2016.</ref>)
*{{NDR|Rivolto ai propri sostenitori}} Se vedete qualcuno pronto a lanciarmi un pomodoro, colpitelo. Lo fareste? Seriamente. Okay? Colpitelo... Ve lo prometto, pagherò per voi le spese legali. Promesso. Promesso. Non sarà molto dispendioso perché il tribunale è d'accordo con noi {{NDR|a proposito di}} ciò che succede in questo paese.
:''If you see somebody getting ready to throw a tomato, knock the crap out of 'em, would you? Seriously. Okay? Just knock the hell... I promise you, I will pay for the legal fees. I promise. I promise. It wouldn't be so much 'cause the court agrees with us too [about] what's going on in this country.'' (da un comizio a Cedar Rapids, Iowa, 1º febbraio 2016<ref>Visibile in ''[https://www.youtube.com/watch?v=WzYv5foyAS8 Trump Tells Crowd to "Knock the Crap Out" of Protesters, Offers to Pay Legal Fees during Iowa Speech]'', ''YouTube.com'', 1º febbraio 2016; citato in Sam Reisman, ''[http://www.mediaite.com/online/trump-tells-crowd-to-knock-the-crap-out-of-protesters-offers-to-pay-legal-fees/ Trump Tells Crowd to "Knock the Crap Out" of Protesters, Offers to Pay Legal Fees]'', ''mediaite.com'', 1º febbraio 2016.</ref>)
*Ha criticato le mie mani. Nessuno ha mai criticato le mie mani. Non ho mai sentito critiche. Guardatele. Sono mani piccole? [[Marco Rubio|Rubio]] ha criticato le mie mani per dire che se sono piccole, allora qualcos'altro dev'esser piccolo. Vi garantisco che non c'è alcun problema. Ve lo garantisco.<ref>Traduzione da Francesco Costa, [http://www.ilpost.it/2016/03/04/dibattito-repubblicani-trump-rubio-cruz-kasich/ ''Il surreale dibattito tv tra i Repubblicani''], ''ilpost.it'', 4 marzo 2016.</ref>
:''He hit my hands. Nobody has ever hit my hands. I've never heard of this. Look at those hands. Are they small hands? And he referred to my hands – if they're small, something else must be small. I guarantee you there's no problem. I guarantee.'' (dal dibattito televisivo di Fox News dedicato ai candidati repubblicani per le elezioni presidenziali del 2016, Detroit, Michigan, 3 marzo 2016<ref>Citato in Emily Crockett, [http://www.nytimes.com/2016/03/04/us/politics/transcript-of-the-republican-presidential-debate-in-detroit.html?_r=0 ''Transcript of the Republican Presidential Debate in Detroit''], ''nytimes.com'', 4 marzo 2016.</ref>)
*Penso che l'[[Islam]] ci odi. [...] C'è un grandissimo odio. Un grandissimo odio. Dobbiamo andare in fondo {{NDR|alla questione}}. C'è un incredibile odio nei nostri confronti. [...] Dobbiamo essere molto attenti. Dobbiamo essere molto prudenti. E non possiamo permettere a gente che ha questo odio per gli Stati Uniti di venire nel nostro paese.
:''I think Islam hates us.'' [...] ''There's a tremendous hatred there. There's a tremendous hatred. We have to get to the bottom of it. There is an unbelievable hatred of us.'' [...] ''We have to be very vigilant. We have to be very careful. And we can't allow people coming into this country who have this hatred of the United States.'' (da un'intervista condotta da Anderson Cooper, CNN, 9 marzo 2016<ref>Visibile in Theodore Schleifer, [http://edition.cnn.com/2016/03/09/politics/donald-trump-islam-hates-us/ ''Donald Trump: "I think Islam hates us"''], ''CNN.com'', 10 marzo 2016.</ref>)
*Penso esistano due Donald Trump. C'è la versione pubblica ed è ciò che la gente vede. Non so cosa veda esattamente, ma pare che durante la mia vita {{NDR|questa versione}} abbia funzionato. Probabilmente è differente dal Donald Trump privato.
:''I think there are two Donald Trumps. There's the public version, and people see that. And I don't know what they see exactly, but it seems to have worked over in my lifetime. But it's probably different, I think, than the personal Donald Trump.'' (dalla conferenza stampa in occasione dell'endorsment di [[Ben Carson]], Palm Beach, Florida, 11 marzo 2016<ref>Visibile al minuto 9:50 di ''[https://www.youtube.com/watch?v=DBERS0nehZQ Ben Carson's endorsement of Donald Trump: Full press conference]'', ''YouTube.com'', 11 marzo 2016.</ref>)
*Non penso che ci siano due Donald Trump. Penso che ci sia un solo Donald Trump. [...] Sono un profondo pensatore. Mi rendo conto di quel che succede.
:''I don't think there are two Donald Trumps. I think there's one Donald Trump.'' [...] ''I'm a very deep thinker. I know what's happening.'' (dalla conferenza stampa in occasione dell'endorsment di [[Ben Carson]], Palm Beach, Florida, 11 marzo 2016<ref>Visibile al minuto 21:30 di ''[https://www.youtube.com/watch?v=DBERS0nehZQ Ben Carson's endorsement of Donald Trump: Full press conference]'', ''YouTube.com'', 11 marzo 2016.</ref>)
*{{NDR|Giustificando il fatto di aver diffuso una notizia falsa}} Non lo so. Cosa dovrei saperne? Quello che so è quello che trovo su internet.
:''Now, I don't know. What do I know about it? All I know is what's on the Internet.'' (da un'intervista televisiva condotta da Chuck Todd, ''Meet the Press'', NBC, 13 marzo 2016<ref>Citato in [http://www.politifact.com/truth-o-meter/statements/2016/mar/13/donald-trump/donald-trump-wrongly-links-campaign-event-proteste/ ''Donald Trump wrongly links Ohio campaign event protester to ISIS''], ''politifact.com'', 13 marzo 2016.</ref>)
*{{NDR|Rispondendo alla domanda «Con chi si consulta costantemente in modo tale da essere preparato il primo giorno [da presidente]?»}}<br>Mi consulto con me stesso – numero uno – perché ho una buona mente e ho detto molte cose.
:{{NDR|«''Who are you consulting with consistently so that you're ready on day 1?''»)}}<br>''I'm speaking with myself – number one – because I have a very good brain and I've said a lot of things.'' (da un'intervista telefonica condotta da Joe Scarborough e Mika Brzezinski, ''Morning Joe'', MSNBC, 16 marzo 2016<ref>Citato in Eliza Collins, [http://www.politico.com/blogs/2016-gop-primary-live-updates-and-results/2016/03/trump-foreign-policy-adviser-220853 ''Trump: I consult myself on foreign policy''], ''politico.com'', 16 marzo 2016.</ref>)
*Sembro un presidente? Ma quanto sono bello, vero? Quanto?
:''Do I look like a president? How handsome am I, right? How handsome?'' (da un comizio a West Chester, Pennsylvania, 25 aprile 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=R0xcOizlYck ''Donald Trump on how handsome he looks, West Chester PA, 04-25-16''], ''YouTube.com'', 25 aprile 2016; citato in [http://edition.cnn.com/2016/04/25/politics/donald-trump-how-handsome-am-i/ ''Trump on looking presidential: "How handsome am I?"''], ''cnn.com'', 25 aprile 2016.</ref>)
*L'unica carta che può giocare è quella di essere donna, non ha nient'altro. Francamente, se [[Hillary Clinton]] fosse un uomo penso che non avrebbe nemmeno il 5% dei voti.
:''The only card she has is the woman's card. She's got nothing else going. And frankly, if Hillary Clinton were a man, I don't think she'd get 5 percent of the vote.'' (da una conferenza alla Trump Tower, New York City, 26 aprile 2016<ref>Citato in Jose A. DelReal e Anne Gearan, [https://www.washingtonpost.com/news/post-politics/wp/2016/04/27/trump-if-clinton-were-a-man-i-dont-think-shed-get-5-percent-of-the-vote/ ''Trump: If Clinton "were a man, I don't think she'd get 5 percent of the vote"''], ''washingtonpost.com'', 27 aprile 2016.</ref>)
*Quindi mi state dicendo che se prendo della [[lacca per capelli]] e la spruzzo nel mio appartamento, che è sigillato, ha impatto sullo strato di ozono? "Sì." Io dico che non è possibile, gente. Non è possibile.
:''So if I take hairspray, and if I spray it in my apartment, which is all sealed, you're telling me that affects the ozone layer? "Yes." I say no way folks, no way.'' (da un comizio a Charleston, Virginia Occidentale, 5 maggio 2016<ref>Visibile al minuto 00:52 di [https://www.youtube.com/watch?v=MYat87dsXZI ''Donald Trump talks about hairspray to coal miners''], ''YouTube.com'', 7 maggio 2016.</ref>)
*[[Saddam Hussein]] era uno dei cattivi, giusto? Era uno dei cattivi, davvero cattivo. Ma sapete cosa ha fatto di buono? Ha ucciso i terroristi. E l'ha fatto talmente bene: mica leggevano loro i diritti o li interrogavano. Erano terroristi? Allora per loro era finita.
:''Saddam Hussein was a bad guy, right? He was a bad guy, a really bad guy. But you know what he did well? He killed terrorists. He did that so good: they didn't read them the rights, they didn't talk. They were a terrorist? It was over.'' (da un comizio a Raleigh, Carolina del Nord, 5 luglio 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=2OUf1WgkS1w ''Donald Trump praises Saddam Hussein''], ''YouTube.com'', 5 luglio 2016.</ref>)
*In realtà penso di essere umile. Penso di essere più umile di quanto tu sia in grado di capire.
:''I think I am actually humble. I think I'm much more humble than you would understand.'' (da un'intervista condotta da Lesley Stahl per il programma televisivo ''60 Minutes'', CBS, 17 luglio 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=kK-a95NQVO8 ''Donald Trump Says, He is Humble Person in 60 Minutes Interview''], ''YouTube.com'', 18 luglio 2016.</ref>)
*[...] incolpano sempre la Russia perché pensano che così possano infangare il mio nome. Non so niente della Russia. Cioè, conosco la Russia, ma non so nulla delle sue dinamiche interne. Non faccio affari lì. Non ho attività lì. Non ho ottenuto alcun prestito dalla Russia.
:[...] ''they always blame Russia. And the reason they blame Russia because they think they're trying to tarnish me with Russia. I know nothing about Russia. I know-I know about Russia, but I know nothing about the inner workings of Russia. I don't deal there. I have no businesses there. I have no loans from Russia.''<ref>Visibile al minuto 00:51:00 di [https://www.youtube.com/watch?v=gTY_pzHZNJ0 ''Second Presidential Debate (C-SPAN)''], ''YouTube.com'', 9 ottobre 2016; citato in Marshall Cohen, [http://edition.cnn.com/2017/06/21/politics/trump-russia-hacking-statements/index.html ''Everything Trump has said about who tried to hack the US election''], ''cnn.com'', 21 giugno 2017.</ref>
*[...] io non voglio che la gente tra cento o duecento anni si volti indietro e gli venga raccontata una storia in cui eravamo condotti da personaggi inetti, incompetenti e corrotti come [[Barack Obama]] e [[Hillary Clinton]]. Non vogliamo esser parte di quella storia.
:[...] ''I don't want people looking back in a hundred years and 200 years and have that story be told about us because we were led by inept, incompetent and corrupt people like Barack Obama and like Hillary Clinton. We don't want to be part of that history.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR">Citato in [http://www.npr.org/2016/10/13/497857068/transcript-donald-trumps-speech-responding-to-assault-accusations ''Transcript: Donald Trump's Speech Responding To Assault Accusations''], ''NPR.org''; 13 ottobre 2016.</ref>)
*La nostra grande civiltà, qui in America e in tutto il mondo civile, è giunta alla resa dei conti. Lo abbiamo visto nel Regno Unito, dove hanno votato per liberarsi dal governo globale e dagli accordi commerciali a livello globale, dalle politiche sull'immigrazione che hanno distrutto la loro sovranità e hanno distrutto molte nazioni. Ma la base centrale del potere politico mondiale è proprio qui, in America; il nostro corrotto sistema politico è il più grande potere che appoggia gli sforzi per una globalizzazione radicale e per la privazione dei diritti dei lavoratori. Le loro risorse finanziarie sono praticamente illimitate, le loro risorse politiche sono illimitate, i loro mezzi di comunicazione sono senza pari, e, soprattutto, la profondità della loro immoralità è assolutamente senza limiti.<ref name="vocidallestero">Traduzione da [http://vocidallestero.it/2016/10/17/donald-trump-il-discorso-di-palm-beach-sul-legame-tra-media-e-potere/ ''Donald Trump: Il discorso di Palm Beach sul legame tra media e potere''], ''vocidallestero.it'', 17 ottobre 2016.</ref>
:''Our great civilization, here in America and across the civilized world has come upon a moment of reckoning. We've seen it in the United Kingdom, where they voted to liberate themselves from global government and global trade deal, and global immigration deals that have destroyed their sovereignty and have destroyed many of those nations. But, the central base of world political power is right here in America, and it is our corrupt political establishment that is the greatest power behind the efforts at radical globalization and the disenfranchisement of working people. Their financial resources are virtually unlimited, their political resources are unlimited, their media resources are unmatched, and most importantly, the depths of their immorality is absolutely unlimited.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR"/>)
*Avremo una policy: l'America prima di tutto.
:''We are going to have a policy: America first.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR"/>)
*Molti dei miei amici e molti esperti di politica mi hanno avvertito che questa campagna sarebbe stata un viaggio verso l'inferno. Ma si sbagliano. Sarà un viaggio verso il paradiso, perché aiuteremo tante persone che hanno disperatamente bisogno di aiuto.<ref name="vocidallestero"/>
:''Many of my friends and many political experts warned me that this campaign would be a journey to hell – said that. But they're wrong. It will be a journey to heaven, because we will help so many people that are so desperately in need of help.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR"/>)
*{{NDR|Riferito agli immigrati messicani}} [...] ci sono dei ''bad hombres'' qui nel nostro paese e li butteremo fuori.
:[...] ''we have some bad hombres here and we're going to get them out.'' (dal terzo dibattito televisivo con [[Hillary Clinton]] avuto in occasione della campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti, University of Nevada, Las Vegas, 19 ottobre 2016<ref>Citato in Elizabeth Gurdus, [http://www.cnbc.com/2016/10/19/trump-we-have-some-bad-hombres-and-were-going-to-get-them-out.html ''Trump: "We have some bad hombres and we're going to get them out"''], ''cnbc.com'', 20 ottobre 2016.</ref>)
[[File:Women's March Topeka, KS 2017 (32328967341).jpg|thumb|L'insulto "nasty woman" diretto a Hillary Clinton è stato poi rivendicato dalle sue sostenitrici donne durante la campagna elettorale.<ref>{{Cfr}} Emma Gray, ''[http://www.huffingtonpost.com/entry/nasty-woman-became-a-call-of-solidarity-for-women-voters_us_5808f6a8e4b02444efa20c92 How "Nasty Woman" Became A Viral Call For Solidarity]'', ''huffingtonpost.com'', 20 ottobre 2016.</ref>]]
*{{NDR|Rivolto a [[Hillary Clinton]]}} Una donnaccia così cattiva.
:''Such a nasty woman.'' (dal terzo dibattito televisivo con Hillary Clinton avuto in occasione della campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti, University of Nevada, Las Vegas, 19 ottobre 2016<ref>Visibile al minuto 00:20 di [https://www.youtube.com/watch?v=Q2KOQfZ0Zd0 ''Trump: Clinton such a nasty woman''], ''YouTube.com'', 19 ottobre 2016; citato in German Lopez, [http://www.vox.com/policy-and-politics/2016/10/19/13342054/debate-trump-clinton-nasty-woman ''Trump calls Clinton "such a nasty woman" on the debate stage''], ''vox.com'', 19 ottobre 2016.</ref>)
*Il mondo odia il nostro presidente. Il mondo ci odia. Avete visto cosa è successo con le [[Filippine]], dopo anni e anni e anni; adesso cercano [[Russia]] e [[Cina]] perché non si sentono bene con la debole America.
:''The world hates our president. The world hates us. You saw what happened with the Philippines after years and years and years; they're now looking to Russia and China, because they don't feel good about the weak America.'' (da un comizio a Johnstown, Pennsylvania, 21 ottobre 2016<ref>Citato in David Smith e Ben Jacobs, ''[https://www.theguardian.com/us-news/2016/oct/21/donald-trump-michelle-obama-philippines-duterte-clinton Trump says countries are turning on US because "the world hates Obama"]'', ''theguardian.com'', 22 ottobre 2016.</ref>)
*{{NDR|Parlando di sé in terza persona}} Pensando tra me e me adesso, dico che dovremmo annullare le elezioni e far vincere direttamente Trump, giusto? Dopotutto, per cosa le abbiamo a fare?
:''And just thinking to myself right now, we should just cancel the election and just give it to Trump, right? What are we even having it for?'' (da un comizio a Toledo, Ohio, 27 ottobre 2016<ref>Visibile al minuto 19:57 di [https://www.youtube.com/watch?v=BBPZIlj1Vf4 ''Donald Trump Full Speech <nowiki>|</nowiki> Toledo, Ohio Rally (10/27/2016)''] ''YouTube.com'', 27 ottobre 2016; citato in Nolan D. McCaskill, [http://www.politico.com/story/2016/10/donald-trump-election-cancel-230414 ''Trump: "We should just cancel the election and just give it to Trump"''], ''politico.com'', 27 ottobre 2016.</ref>)
*Sono onorato di avere la migliore tempra che qualcuno possa avere. Perché noi sappiamo come vincere.
:''I'm also honored to have the greatest temperament that anybody has, because we know how to win.'' (da un comizio a Jacksonville, Florida, 3 novembre 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=i0MFXN1uhRw ''Donald Trump: "I'm Honored to Have the greatest temperament"''], ''YouTube.com'', 3 novembre 2016; citato in [http://www.npr.org/templates/transcript/transcript.php?storyId=496915957 ''< Watch: Clinton Campaign Deliberately Trolls Trump With Ads''], ''NPR.org'', 4 novembre 2016.</ref>)
[[File:Donald Trump Victory Speech.webm|thumb|Pence, Trump e il figlio Barron durante il ''victory speech'', New York, 9 novembre 2016]]
*Questo è stato quello che si definisce un evento storico. Ma per essere davvero storico, dobbiamo fare un ottimo lavoro e io vi prometto che non vi deluderò. Faremo un ottimo lavoro. Faremo un ottimo lavoro. Non vedo l'ora di essere il vostro presidente e spero che alla fine di due, tre, quattro o magari otto anni direte che questa è stata una cosa [...] di cui siete orgogliosi.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2016/11/09/trump-presidente-discorso/ ''Il discorso di Trump, dopo la sua vittoria''], ''ilpost.it''</ref>
:''So it's been what they call an historic event, but to be really historic, we have to do a great job and I promise you that I will not let you down. We will do a great job. We will do a great job. I look very much forward to being your president and hopefully at the end of two years or three years or four years or maybe even eight years you will say so many of you worked so hard for us, with you you will say that – you will say that that was something that you were – really were very proud to do.'' (dal ''victory speech'', il primo discorso dopo la vittoria delle elezioni, pronunciato all'hotel Hilton Midtown, New York, 9 novembre 2016<ref>Visibile al minuto 15:35 di [https://www.youtube.com/watch?v=cL_wh-d1pP4 ''"I will not let you down": Trump's victory speech''], ''YouTube.com'', 9 novembre 2016; citato in [http://www.abplive.in/world-news/transcript-read-donald-trumps-complete-victory-speech-443206 '' Transcript: Read & Watch Donald Trump's complete victory speech''], ''ABPlive.in'', 9 novembre 2016.</ref>)
*Il [[Collegio elettorale degli Stati Uniti d'America|collegio elettorale]] in realtà è geniale perché mette in gioco ognuno degli stati, inclusi quelli più piccoli. La campagna elettorale così è molto diversa!
:''The Electoral College is actually genius in that it brings all states, including the smaller ones, into play. Campaigning is much different!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/798521053551140864 tweet] del 15 novembre 2016.</ref>
*Ho appena provato a guardare il ''[[Saturday Night Live]]'' – inguardabile! È totalmente di parte, non è divertente e l'imitazione che [[Alec Baldwin|Baldwin]] fa di me non poteva essere peggio. Che tristezza.
:''Just tried watching Saturday Night Live – unwatchable! Totally biased, not funny and the Baldwin impersonation just can't get any worse. Sad.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/805278955150471168 tweet] del 3 dicembre 2016.</ref>
*L'[[Organizzazione delle Nazioni Unite|ONU]] ha grande potenziale, ma per ora è solo un club dove la gente si ritrova, chiacchiera e si diverte. Che tristezza!<ref>Traduzione da ''[http://www.lastampa.it/2016/12/27/esteri/trump-lonu-solo-un-club-dove-si-chiacchiera-LIueyRTWPc7zbqehDhWCUJ/pagina.html Trump: "L'Onu è solo un club dove si chiacchiera]'', ''lastampa.it'', 27 dicembre 2016.</ref>
:''The United Nations has such great potential but right now it is just a club for people to get together, talk and have a good time. So sad!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/813500123053490176 tweet] del 26 dicembre 2016.</ref>
=== 2017 ===
*[[Meryl Streep]], una delle attrici più sopravvalutate di Hollywood, non mi conosce ma mi ha attaccato comunque la scorsa sera ai Golden Globe. È una leccapiedi di Hillary che ha straperso.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/01/09/meryl-streep/ ''Il discorso di Meryl Streep ai Golden Globe''], ''ilpost.it'', 9 gennaio 2017.</ref>
:''Meryl Streep, one of the most over-rated actresses in Hollywood, doesn't know me but attacked last night at the Golden Globes. She is a Hillary flunky who lost big.'' [...]<ref>Da una [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/818419002548568064 serie] [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/818421066859167746 di] [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/818422930157830144 tweet] del 9 gennaio 2017.</ref>
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} [...] penso che sia stata la Russia. Ma penso anche che potrebbero essere stati altri Paesi o altre persone.
:[...] ''I think it was Russia. But I think we also get hacked by other countries and other people.'' (dalla prima conferenza stampa in qualità di presidente, Trump Tower, New York City, 11 gennaio 2017<ref>Visibile in Madeline Conway, [http://www.politico.com/story/2017/01/trump-election-hacking-russia-233472 ''Trump on election-related hacking: "I think it was Russia"''], ''politico.com'', 11 gennaio 2017; citato in Natalia Wojcik, Mack Hogan, Mike Juang, [http://www.cnbc.com/2017/01/11/transcript-of-president-elect-donald-j-trumps-news-conference.html ''Transcript of President-elect Trump's news conference''], ''cnbc.com'', 11 gennaio 2017.</ref>)
*{{NDR|Rivolto al giornalista Jim Acosta e riferendosi al network CNN}} Non ti concederò domande. Voi siete ''[[fake news]]''.
:''I'm not gonna give you a question. You are fake news.'' (dalla prima conferenza stampa in qualità di presidente, Trump Tower, New York City, 11 gennaio 2017<ref>Visibile al minuto 01:10 di [https://www.youtube.com/watch?v=C517lvzYyc8 ''Trump To CNN Reporter "You Are Fake News"''], ''YouTube.com'', 11 gennaio 2017; citato in Natalia Wojcik, Mack Hogan, Mike Juang, [http://www.cnbc.com/2017/01/11/transcript-of-president-elect-donald-j-trumps-news-conference.html ''Transcript of President-elect Trump's news conference''], ''cnbc.com'', 11 gennaio 2017.</ref>)
*{{NDR|Rispondendo a: «La gente come potrà sapere che l'America è diventata di nuovo grande? È una cosa soggettiva.»}} Sarò io a dirlo.
:{{NDR|«''How are people going to know that America is great again? It's a subjective thing.''»}} ''Because I'm going to tell them.'' (da un'intervista telefonica condotta da Karen Tumulty per il ''Washington Post'', 13 gennaio 2017<ref>Visibile al minuto 09:50 di [https://www.washingtonpost.com/video/c/embed/3056868a-dd39-11e6-8902-610fe486791c ''Donald Trump's interview about "Make America Great Again", in 6 parts''], ''washingtonpost.com'', 13 gennaio 2016; citato in Aaron Blake, [https://www.washingtonpost.com/news/the-fix/wp/2017/01/18/donald-trump-is-making-slogans-great-again-just-ask-him/?utm_term=.99fd0da715c1 ''Donald Trump is Making Political Slogans Great Again. Just ask him.''], ''washingtonpost.com'', 18 gennaio 2017.</ref>)
*La [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|Nato]] è obsoleta. Non è attrezzata per combattere il terrorismo islamico e i suoi membri si appoggiano sull'America, non pagano quello che dovrebbero pagare.<ref>Citato in ''[http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/01/15/trump-primo-summit-in-islanda-con-putin_cbabbbf2-f02c-41ba-b0ac-64c9c9b54b38.html Trump: "Nato è obsoleta, alleati paghino di più"]'', ''ansa.it'', 16 gennaio 2017.</ref> (da un'intervista condotta da Michael Gove per il ''Sunday Times'', 15 gennaio 2017<ref>Citato in Michael Gove, [http://www.thetimes.co.uk/article/donald-trump-interview-brexit-britain-trade-deal-europe-queen-5m0bc2tns ''Donald Trump interview: Brexit will be a great thing''], ''TheTimes.co.uk'', 15 gennaio 2017.</ref>)
*{{NDR|Sul divieto d'ingresso negli Stati Uniti per i musulmani}} Il mondo è un disastro. Il mondo è più arrabbiato che mai. Pensi che questo possa causare ancora più rabbia? Il mondo è già un luogo arrabbiato.
:''The world is a mess. The world is as angry as it gets. What? Do you think this is gonna cause a little more anger? The world is an angry place.'' (da una video intervista condotta da David Muir, ''World News Tonight'', ABC News, 25 gennaio 2017<ref>Citato in [http://abcnews.go.com/Politics/transcript-abc-news-anchor-david-muir-interviews-president/story?id=45047602&cid=social_twitter_abcn ''Transcript: ABC News Anchor David Muir Interviews President Trump''], ''abcnews.go.com'', 25 gennaio 2017.</ref>)
*{{NDR|Su [[Bashar al-Assad]]}} Francamente [[Vladimir Putin|Putin]] sta sostenendo una persona davvero diabolica e penso che questo sia molto negativo per la Russia, per l'umanità e per questo mondo. Quando fa sganciare gas o bombe o barili imbottiti di dinamite in mezzo a un gruppo di persone e poi si vedono quei bambini senza braccia, senza gambe, senza faccia, questa persona è un animale.<ref>Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/12/siria-trump-assad-e-un-animale-e-putin-sostiene-persona-diabolica/3517675/ ''Siria, Trump: "Assad? Un animale. Putin sostiene persona diabolica". Mosca: "Assurdo smettere di appoggiare il leader siriano"''], ''ilfattoquotidiano.it'', 12 aprile 2017.</ref>
*[...] ho vinto nel [[New Hampshire]] perché è un buco infestato dalla droga. [...]
:[...] ''I won New Hampshire because New Hampshire is a drug-infested den.'' [...] (da una conversazione telefonica con [[Enrique Peña Nieto]], Presidente del Messico, 27 gennaio 2017<ref>La trascrizione della conversazione è stata diffusa dal ''Washington Post'' il 3 agosto 2017. {{Cfr}} Greg Miller, Julie Vitkovskaya, Reuben Fischer-Baum, [https://www.washingtonpost.com/graphics/2017/politics/australia-mexico-transcripts/?utm_term=.503a0d8ecdc8 ''"This deal will make me look terrible": Full transcripts of Trump's calls with Mexico and Australia''], ''washingtonpost.com'', 3 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sui rifugiati che hanno tentato di entrare in Australia}} Odio dover prendere questa gente. Ti garantisco che sono cattive persone. Per questo ora sono in prigione. Non diventeranno una di quelle persone meravigliose che andranno a lavorare per i lattai locali.
:''I hate taking these people. I guarantee you they are bad. That is why they are in prison right now. They are not going to be wonderful people who go on to work for the local milk people.'' (da una conversazione telefonica con [[Malcolm Turnbull]], primo ministro australiano, 28 gennaio 2017<ref>La trascrizione della conversazione è stata diffusa dal ''Washington Post'' il 3 agosto 2017. {{Cfr}} Greg Miller, Julie Vitkovskaya, Reuben Fischer-Baum, [https://www.washingtonpost.com/graphics/2017/politics/australia-mexico-transcripts/?utm_term=.503a0d8ecdc8 ''"This deal will make me look terrible": Full transcripts of Trump's calls with Mexico and Australia''], ''washingtonpost.com'', 3 agosto 2017.</ref>)
*Beh, le informazioni che trapelano sono vere. Voi siete quelli che ne hanno scritto. Quelle informazioni sono vere, sapete cosa dicono, le avete viste e sono assolutamente vere. Le notizie sono false perché tantissime notizie sono false.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/02/17/conferenza-stampa-trump/ ''8 cose assurde che ha detto Trump ieri''], ''ilpost.it'', 17 febbraio 2017.</ref>
:''Well the leaks are real. You're the one that wrote about them and reported them, I mean the leaks are real. You know what they said, you saw it and the leaks are absolutely real. The news is fake because so much of the news is fake.'' (da una conferenza stampa alla Casa Bianca, Washington D.C., 16 febbraio 2017<ref>Citato in [https://www.nytimes.com/2017/02/16/us/politics/donald-trump-press-conference-transcript.html?_r=0 ''Full Transcript and Video: Trump News Conference''], ''nytimes.com'', 16 febbraio 2017.</ref>)
*Quello con l'[[Iran]] è uno dei peggiori accordi mai visti. Farò di più per impedirgli di sviluppare un'arma nucleare.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2017/02/15/news/usa_trump_netanyahu_israele-158401306/?ref=HREA-1 Trump a Netanyahu: "Israele e Palestina? Uno Stato o due è la stessa cosa"]'', ''repubblica.it'', 15 febbraio 2017.</ref>
*Terribile! Ho appena scoperto che [[Barack Obama|Obama]] ha intercettato le linee telefoniche della Trump Tower prima che vincessi. Non è stato trovato nulla. Questo è maccartismo!
:''Terrible! Just found out that Obama had my "wires tapped" in Trump Tower just before the victory. Nothing found. This is McCarthyism!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/837989835818287106 tweet] del 4 marzo 2017.</ref>
*Com'è caduto in basso il presidente Obama facendo intercettare i miei telefoni durante il sacro periodo elettorale. Questo è il [[Scandalo Watergate|Watergate]] di [[Richard Nixon|Nixon]]. Che ragazzo cattivo (o malato)!
:''How low has President Obama gone to tapp my phones during the very sacred election process. This is Nixon/Watergate. Bad (or sick) guy!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/837996746236182529 tweet] del 4 marzo 2017.</ref>
*{{NDR|A Michael Scherer, l'intervistatore}} Non sto andando male evidentemente, perché io sono presidente e tu invece no.
:''I can't be doing so badly, because I'm president, and you're not.'' (da un'intervista condotta da Michael Scherer per ''TIME Magazine'', 23 marzo 2017<ref>Citato in [http://time.com/4710456/donald-trump-time-interview-truth-falsehood/?xid=homepage ''Read President Trump's Interview With TIME on Truth and Falsehoods''], ''time.com'', 23 marzo 2017.</ref>)
*{{NDR|Sugli attacchi chimici del Governo Assad contro i civili in Siria del 4 aprile 2017}} Quando uccidi bambini innocenti, neonati, con una sostanza chimica così letale – la gente era sconvolta dal sapere quando ha saputo che sostanza era. [...] Mi piace considerarmi una persona flessibile. Se il mondo cambia, io non resto dove sono: io cambio. Sono orgoglioso di essere flessibile. E ve lo dico: l'attacco contro i bambini ha avuto un grande impatto su di me. Un grande impatto. È stato orribile. Non c'è molto di peggio. È altamente possibile, anzi sta già succedendo, che il mio atteggiamento verso la Siria e verso Assad cambi molto. Quello che è successo ieri è inaccettabile per me. Siamo su tutto un altro livello. [...] Non dico che farò questo o quello, certo non lo direi a voi: dal punto di vista militare non mi piace dire cosa farò.<ref>Da una conferenza stampa alla Casa Bianca; citato in ''[http://www.ilpost.it/2017/04/05/trump-ha-cambiato-idea-su-assad/ Trump dice che ha cambiato idea su Assad]'', ''ilpost.it'', 5 aprile 2017.</ref>
*Ho avuto una discussione produttiva col segretario generale su cosa può fare più di oggi la [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]] per combattere il [[terrorismo]]. Me ne sono lamentato molto tempo fa ma ora sono cambiati, ora combattono il terrorismo. Avevo detto che la NATO era obsoleta. Ora non è più obsoleta.<ref>Da una conferenza stampa con il segretario generale della NATO; citato in ''[http://www.ilpost.it/2017/04/12/trump-nato-obsoleta/ Trump dice che la NATO non è più obsoleta]'', ''ilpost.it'', 12 aprile 2017.</ref>
*{{NDR|Sulla vita da [[presidente degli Stati Uniti d'America]]}} C'è più lavoro da fare che nella mia vita precedente. Pensavo sarebbe stato più facile.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/04/28/trump-se-laspettava-piu-facile/ ''Trump se l'aspettava più facile''], ''ilpost.it'', 28 aprile 2017.</ref>
:''This is more work than in my previous life. I thought it would be easier.''<ref>Citato in Stephen J. Adler, Jeff Mason e Steve Holland, [http://www.reuters.com/article/us-usa-trump-100days-idUSKBN17U0CA ''Exclusive: Trump says he thought being president would be easier than his old life''], ''reuters.com'', 29 aprile 2017.</ref>
*Un gran numero di attori di Hollywood e membri dei media di Washington si stanno consolando a vicenda nella sala ricevimenti di un albergo nella capitale della nostra nazione adesso. Si sono riuniti per la cena della [[White House Correspondents' Association]]... senza il presidente.
:''A large group of Hollywood actors and Washington media are consoling each other in a hotel ballroom in our nation's capital right now. They are gathered together for the White House Correspondents' Dinner... without the president.'' (da un comizio a Harrisburg, Pennsylvania, 29 aprile 2017<ref>Visibile in [https://www.washingtonpost.com/video/politics/trump-remarks-on-the-white-house-correspondents-dinner/2017/04/29/82e20696-2d38-11e7-9081-f5405f56d3e4_video.html ''Trump remarks on White House correspondents' dinner''], ''washingtonpost.com'', 30 aprile 2017.</ref>)
*{{NDR|[[Rod Rosenstein]]}} ha dato un consiglio. Ma nonostante il suo consiglio ho licenziato [[James Comey|Comey]]. Non ci sarebbe mai stato il momento adatto per licenziarlo. Infatti quando ho deciso di farlo e basta mi sono detto: "Sai, questa cosa della Russia, del rapporto tra Trump e la Russia è una storia inventata, è una scusa che i democratici si sono inventati perché hanno perso le elezioni che avrebbero dovuto vincere."
:''He made a recommendation. But regardless of {{NDR|the}} recommendation, I was going to fire Comey. Knowing there was no good time to do it! And in fact when I decided to just do it I said to myself, I said, "You know, this Russia thing with Trump and Russia is a made-up story, it's an excuse by the Democrats for having lost an election that they should've won."'' (da un'intervista condotta da Lester Holt, ''Nightly News with lester Holt'', NBC, 11 maggio 2017<ref>Visibile in [http://www.nbcnews.com/nightly-news/video/pres-trump-s-extended-exclusive-interview-with-lester-holt-at-the-white-house-941854787582 ''Watch Lester Holt's Extended Interview With President Trump''], ''nbcnews.com'', 11 maggio 2017; citato in Andrew Prokop, [https://www.vox.com/2017/5/11/15628276/trump-comey-fired-russia ''Trump has now admitted he fired Comey because of the Russia investigation''], ''vox.com'', 11 maggio 2017.</ref>)
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Siamo appena tornati dal Medio Oriente. Siamo appena tornati dall'Arabia Saudita.
:''We just got back from the Middle East. We just got back from Saudi Arabia.'' (a Gerusalemme, Israele, in presenza del presidente Reuven Rivlin, non rendendosi conto che lo Stato di Israele è nel Medio Oriente, 22 maggio 2017<ref>Visibile al minuto 00:55 di [https://www.youtube.com/watch?v=uKYyGT8wmcA ''President Trump Participates in a Bilateral Meeting with President Reuven Rivlin of Israel''], ''YouTube.com'', 22 maggio 2017; citato in Dana Milbank, [https://www.washingtonpost.com/opinions/a-not-so-innocent-abroad-trump-bumbles-across-the-middle-east/2017/05/23/0d785700-3ff5-11e7-9869-bac8b446820a_story.html?utm_term=.170cb0afa0ab ''A not-so-innocent abroad: Trump bumbles across the Middle East''], ''washingtonpost.com'', 23 maggio 2017.</ref>)
*Incontrare Sua Santità [[Papa Francesco]] è stato l'onore di una vita. Ho lasciato il Vaticano più determinato che mai a perseguire la pace nel mondo.
:''Honor of a lifetime to meet His Holiness Pope Francis. I leave the Vatican more determined than ever to pursue peace in our world.''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/867354520526872576 tweet] del 24 maggio 2017.</ref>
*{{NDR|Sull'accordo di Parigi per limitare il riscaldamento globale}} Sono stato eletto per rappresentare i cittadini di Pittsburgh, non quelli di Parigi.
:''I was elected to represent the citizens of Pittsburgh, not Paris.'' (dall'annuncio del ritiro dall'accordo di Parigi, 1º giugno 2017<ref>Visibile in [https://www.washingtonpost.com/video/national/trump-i-was-elected-to-represent-the-citizens-of-pittsburgh-not-paris/2017/06/01/11007d80-4707-11e7-8de1-cec59a9bf4b1_video.html?utm_term=.355a4314edac ''Trump: "I was elected to represent the citizens of Pittsburgh, not Paris"''], ''washingtonpost.com'', 1º giugno 2017; citato in Henry Grabar [http://www.slate.com/blogs/moneybox/2017/06/01/donald_trump_claims_to_champion_pittsburgh_over_paris_he_knows_nothing_of.html ''Donald Trump Claims to Champion Pittsburgh Over Paris. He Knows Nothing of Pittsburgh.''], ''slate.com'', 1º giugno 2017.</ref>)
*{{NDR|Parlando del fatto che nella sua amministrazione sono presenti alcuni miliardari}} Amo tutti – ricchi, poveri – ma per certi ruoli non voglio persone povere.
:''I love all people – rich or poor – but in those particular positions, I just don't want a poor person.'' (da un comizio a Cedar Rapids, Iowa, 21 giugno 2017<ref>Citato in Eugene Scott, [http://edition.cnn.com/2017/06/22/politics/donald-trump-poor-person-cabinet/index.html ''Trump: "I just don't want a poor person" in Cabinet economic jobs''], ''cnn.com'', 22 giugno 2017.</ref>)
*Il modo in cui uso i social media non è presidenziale – è presidenziale moderno. Make America Great Again!<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/07/02/trump-ha-difeso-il-modo-in-cui-usa-twitter/ ''Trump ha difeso il modo in cui usa Twitter''], ''ilpost.it'', 2 luglio 2017.</ref>
:''My use of social media is not Presidential - it's modern day presidential. Make America Great Again!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/881281755017355264 tweet] del 2 luglio 2017.</ref>
*Gli Stati Uniti sono impegnati a mantenere la pace nell'Europa centrale e orientale. Lavoriamo con la Polonia, in risposta alle azioni della Russia e al suo comportamento destabilizzante.<ref name="destabilizzante">Citato in ''[http://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/trump-russia-destabilizzante-potrebbe-aver-interferito-voto/AE0XivsB Trump: Russia destabilizzante, potrebbe aver interferito con voto]'', ''ilsole24ore.it'', 6 luglio 2017.</ref>
*{{NDR|Parlando della costruzione del muro al confine con il Messico}} Una delle cose di cui abbiamo bisogno è la trasparenza. Occorre vedere attraverso il muro. [...] potrebbe essere un muro di acciaio con delle aperture, ma occorre avere delle aperture perché dev'essere possibile vedere attraverso il muro. Per esempio, per quanto orribile possa sembrare, quando vengono lanciati grandi sacchi di droga dall'altra parte del muro, e c'è della gente dall'altra parte, non si vedono. E se vieni colpito sulla testa con un peso di 60 libbre? È finita.
:''One of the things with the wall is you need transparency. You have to be able to see through it.'' [...] ''so it could be a steel wall with openings, but you have to have openings because you have to see what's on the other side of the wall. And I'll give you an example. As horrible as it sounds, when they throw the large sacks of drugs over, and if you have people on the other side of the wall, you don't see them – they hit you on the head with 60 pounds of stuff? It's over.'' (da una conferenza stampa a bordo dell'Air Force One, 12 luglio 2017<ref>Citato in [http://edition.cnn.com/2017/07/13/politics/trump-transcript-air-force-one/index.html ''Excerpts of transcripts between Trump and press on Air Force One''], ''cnn.com'', 14 luglio 2017.</ref>)
*{{NDR|Su [[Emmanuel Macron]] e la stretta di mano durata 29 secondi<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=1DwijJfVbBg ''Trump's never-ending handshake with Macron''], ''YouTube.com'', 14 luglio 2017.</ref>}} È un grand'uomo. È intelligente. È forte. E gli piace un sacco tenermi la mano. [...] Davvero, è proprio una brava persona. Un uomo forte, così come dovrebbe essere. Penso che sarà un fantastico presidente per la Francia. Ma gli piace un sacco tenermi la mano.
:''He's a great guy. Smart. Strong. Loves holding my hand.'' [...] ''I mean, really. He's a very good person. And a tough guy, but look, he has to be. I think he is going to be a terrific president of France. But he does love holding my hand.'' (da un'intervista condotta da Peter Baker, Michael S. Schmidt e Maggie Haberman per il ''New York Times'' nello Studio Ovale, 19 luglio 2017<ref>Citato in [https://www.nytimes.com/2017/07/19/us/politics/trump-interview-transcript.html ''Excerpts From The Times's Interview With Trump''], ''nytimes.com'', 19 luglio 2017.</ref>)
*A volte dicono: "Non si comporta da presidente." [...] Con l'eccezione del grande [[Abraham Lincoln]], potrei essere più presidenziale di chiunque altro abbia ricoperto questo ruolo.
:''Sometimes they say "He doesn't act presidential".'' [...] ''With the exception of the late great Abraham Lincoln I can be more presidential than any president that's ever held this office.'' (da un comizio a Youngtown, Ohio, 25 luglio 2017<ref>Visibile in [http://edition.cnn.com/videos/politics/2017/07/25/trump-youngstown-ohio-rally-presidential-sot.cnn ''Trump: I can be more presidential than anyone''], ''cnn.com''; citato in Chris Cillizza, ''[http://edition.cnn.com/2017/07/26/politics/donald-trump-abe-lincoln/index.html Donald Trump ranked himself 2nd on a list of most 'presidential' presidents]'', ''cnn.com'', 26 luglio 2017.</ref>)
*{{NDR|Parlando delle persone sospettate di aver commesso dei crimini, rivolgendosi ai poliziotti presenti all'evento}}<br>Per favore, non siate troppo gentili. Tipo quando fate entrare qualcuno in macchina, e gli proteggete la testa, sapete, come mettete la mano sopra. Tipo, non fate battere la loro testa, e hanno appena ucciso qualcuno. Ho detto, "potete togliere quella mano, ok?"<ref>Traduzione da ''[http://www.ilpost.it/2017/07/30/donald-trump-poliziotti/ Donald Trump ha detto che i poliziotti non dovrebbero essere «troppo gentili» con i sospettati]'', ''ilpost.it'', 30 luglio 2017.</ref>
:[...] ''please don't be too nice. Like when you guys put somebody in the car, and you're protecting their head, you know, the way you put your hand over. Like "don't hit their head" and they just killed somebody. "Don't hit their head". I said, "You can take the hand away, ok?"'' (da un evento con le forze dell'ordine, Brentwood, New York, 28 luglio 2017<ref>Visibile in [https://www.nytimes.com/video/us/politics/100000005320670/trump-to-police-please-dont-be-too-nice.html ''Trump to Police: "Please Don't Be Too Nice"''], ''nytimes.com'', 28 luglio 2017.</ref>)
*È meglio che la Corea del Nord non minacci ulteriormente gli Stati Uniti. Altrimenti dovrà affrontare un fuoco e una furia mai visti al mondo.
:''North Korea best not make any more threats to the United States. They will be met with fire and fury, like the world has never seen.'' (dichiarazione rilasciata alla stampa durante una riunione sull'epidemia di dipendenza da oppiacei, Trump National Golf Club, Bedminster, New Jersey, 8 agosto 2017<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=1bt4t05m_j0 ''Donald Trump: North Korea "Will Be Met With Fire And Fury" <nowiki>|</nowiki> NBC News''], ''YouTube.com'', 8 agosto 2017; citato in [https://www.reuters.com/article/us-northkorea-missiles-usa-trump-idUSKBN1AO28O ''Trump says North Korea will be met with "fire and fury" if it threatens U.S.''], ''reuters.com'', 8 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville e l'attentato ad opera di un suprematista bianco<ref name=unite>{{Cfr}} [[:w:en:Unite the Right rally|Unite the Right rally]]</ref>}} Condanniamo nel modo più categorico possibile questi vergognosi atti di odio, fanatismo e violenza di tutte le parti, tutte le parti. Questa situazione è da molto tempo presente nel nostro paese. Non da quando è arrivato Donald Trump, e neppure da quando è arrivato Barack Obama. Ma da molto, molto più tempo.
:''We condemn in the strongest possible terms this egregious display of hatred, bigotry and violence on many sides, on many sides. This had been going on for a long time in our country. Not Donald Trump, not Barack Obama. A long, long time.'' (prima dichiarazione rilasciata dopo l'attentato, in occasione della firma del Veterans Affairs Choice and Quality Employment Act of 2017, Trump National Golf Club, Bedminster, New Jersey, 12 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 01:00 di [https://www.youtube.com/watch?v=fzXxnCL9M0w ''President Trump addresses violence in Va.''], ''YouTube.com'', 12 agosto 2017; citato in Carly Sitrin, [https://www.vox.com/2017/8/12/16138906/president-trump-remarks-condemning-violence-on-many-sides-charlottesville-rally ''Read: President Trump's remarks condemning violence "on many sides" in Charlottesville''], ''vox.com'', 12 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville e l'attentato ad opera di un suprematista bianco<ref name=unite/>}} Il razzismo è il male e coloro che causano violenza in nome del razzismo sono criminali e delinquenti, inclusi il [[Ku Klux Klan]], i neonazisti, i suprematisti bianchi, e altri gruppi carichi d'odio incompatibili con gli ideali che noi abbiamo a cuore in quanto americani. Coloro che diffondono la violenza nel nome del fanatismo attaccano le fondamenta dell'America.
:''Racism is evil – and those who cause violence in its name are criminals and thugs, including KKK, neo-Nazis, white supremacists, and other hate groups are repugnant to everything we hold dear as Americans. Those who spread violence in the name of bigotry strike at the very core of America.'' (seconda dichiarazione rilasciata dopo l'attentato, Casa Bianca, Washington D.C., 14 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 02:45 di [https://www.youtube.com/watch?v=xJZQ8TfXb4Y ''President Trump: "Racism is evil..." (C-SPAN)''], ''YouTube.com'' 14 agosto 2017; citato in Dan Merica, [http://edition.cnn.com/2017/08/14/politics/trump-condemns-charlottesville-attackers/index.html ''Trump calls KKK, neo-Nazis, white supremacists "repugnant"''], ''cnn.com'', 14 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville e l'attentato ad opera di un suprematista bianco<ref name=unite/>}} Penso che la colpa sia di entrambe le parti, non ho dubbi e neanche voi avete dubbi in proposito.
:''I think there's blame on both side, and I have no doubt about it, and you don't have any doubt about it either.'' (terza dichiarazione rilasciata dopo l'attentato durante una conferenza stampa, Trump Tower, New York City, 15 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 11:30 di [https://www.youtube.com/watch?v=IKLKImE5UII ''Full Q&A: Trump Again Blames Both Sides for Charlottesville Violence''], ''YouTube.com'' 15 agosto 2017; citato in Andrew Rafferty, Marianna Sotomayor e Daniel Arkin, [https://www.nbcnews.com/news/us-news/trump-defends-all-sides-comment-n793001 ''Trump Says "Two Sides" Share Blame for Charlottesville Rally Violence''], ''nbcnews.com'', 16 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville<ref name=unite/> e la [[rimozione dei monumenti confederati]]}} Molte di quelle persone erano lì per protestare l'abbattimento della statua di [[Robert E. Lee]].<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Robert Edward Lee Sculpture|Robert Edward Lee Sculpture]]</ref> Questa settimana è Robert E. Lee, poi vengo a sapere che adesso è [[Stonewall Jackson]].<ref>{{Cfr}} [http://www.dailyprogress.com/newsvirginian/news/local/west-virginia-rally-calls-for-removal-of-stonewall-jackson-monument/article_82bf38d4-8119-11e7-bb29-a3a3f39a83a1.html ''West Virginia rally calls for removal of "Stonewall" Jackson monument''], ''dailyprogress.com'', 14 agosto 2017.</ref> Mi chiedo, la prossima settimana sarà la volta di [[George Washington]]? E quella dopo [[Thomas Jefferson]]? Dovete chiedervi dove questa cosa si fermerà.
:''Many of those people were there to protest the taking down of the statue of Robert E. Lee. This week is Robert E. Lee, I notice that Stonewall Jackson is coming down. I wonder, is it George Washington next week? And is it Thomas Jefferson the week after? You really have to ask yourself, where does it stop?'' (da una conferenza stampa, Trump Tower, New York City, 15 agosto 2017<ref>Citato in Michael D. Shear, Maggie Haberman, [https://www.nytimes.com/2017/08/15/us/politics/trump-press-conference-charlottesville.html ''Trump Defends Initial Remarks on Charlottesville; Again Blames "Both Sides"''], ''nytimes.com'', 15 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulla questione della [[rimozione dei monumenti confederati]]}} È triste vedere la storia e la cultura del nostro grande Paese fatte a pezzi con la rimozione dei nostri bellissimi monumenti e delle nostre statue. Non si può cambiare la storia, dalla storia si può imparare. [[Robert E. Lee]], [[Stonewall Jackson]]... chi sarà il prossimo? [[George Washington|Washington]], [[Thomas Jefferson|Jefferson]]? Follia! Inoltre la bellezza di cui saranno private le nostre città e i nostri parchi non potrà mai essere sostituita.
:''Sad to see the history and culture of our great country being ripped apart with the removal of our beautiful statues and monuments. You can't change history, but you can learn from it. Robert E Lee, Stonewall Jackson – who's next, Washington, Jefferson? So foolish! Also the beauty that is being taken out of our cities, towns and parks will be greatly missed and never able to be comparably replaced!''<ref>Da [https://mobile.twitter.com/realdonaldtrump/status/898169407213645824 una] [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/898171544236687361 serie] di [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/898172999945392131 tweet] del 17 agosto 2017.</ref>
*[...] mi sono accorto che le decisioni sono molto diverse quando sei seduto dietro la scrivania dello Studio Ovale.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2017/08/22/strategia-trump-afghanistan-guerra/ Trump manderà altri soldati in Afghanistan]'', ''ilpost.it'', 22 agosto 2017.</ref>
:[...] ''I've heard that decisions are much different when you sit behind the desk in the Oval Office.'' (durante un discorso alle truppe statunitensi, Fort Myer, Virginia, 21 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 06:40 di [https://www.youtube.com/watch?v=wOQ8su1Cxrc ''President Trump Addresses the Nation at Fort Myer, Virginia''], ''YouTube.com'', 21 agosto 2017; citato in [https://www.nytimes.com/2017/08/21/world/asia/trump-speech-afghanistan.html?mcubz=3 ''Full Transcript and Video: Trump's Speech on Afghanistan''], ''nytimes.com'', 21 agosto 2017.</ref>)
*Gli Stati Uniti hanno una grande forza e pazienza, ma se saranno costretti a difendere se stessi o i loro alleati, non avremo altra scelta che distruggere completamente la [[Corea del Nord]]. "Rocketman" {{NDR|[[Kim Jong-un]]}} è in una missione suicida per se stesso e per il suo regime.<ref>Traduzione da ''[http://www.ilpost.it/2017/09/19/trump-minaccia-distruzione-corea-del-nord-onu/ Trump ha minacciato di distruggere la Corea del Nord, nel suo primo discorso all'ONU]'', ''ilpost.it'', 19 settembre 2017.</ref>
:''The United States has great strength and patience, but if it is forced to defend itself or its allies, we will have no choice but to totally destroy North Korea. Rocket Man is on a suicide mission for himself and for his regime.'' (da un discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, 19 settembre 2017<ref>Citato in Kelly Swanson, [https://www.vox.com/policy-and-politics/2017/9/19/16333290/trump-full-speech-transcript-un-general-assembly ''Read: Trump's full speech to the UN General Assembly''], ''vox.com'', 19 settembre 2017.</ref>)
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]], riferendosi alla Namibia}} Il sistema sanitario del Nambia sta diventando sempre più autosufficiente.
:''Nambia's health system is increasingly self-sufficient.'' (da un discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, 20 settembre 2017<ref>Citato in Adam Taylor, [https://www.washingtonpost.com/news/worldviews/wp/2017/09/21/how-namibia-responded-to-trump-inventing-a-country-called-nambia/?utm_term=.1a951df104ec ''How Namibia responded to Trump inventing a country called "Nambia"''], ''washingtonpost.com'', 21 settembre 2017.</ref>)
*L'[[Iran]] ha appena testato un missile balistico in grado di raggiungere [[Israele]] e sta anche lavorando con la [[Corea del Nord]]. Non vedo dove sia qui l'accordo sul nucleare!
:''Iran just test-fired a Ballistic Missile capable of reaching Israel. They are also working with North Korea. Not much of an agreement we have!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/911711539815702529 tweet] del 25 settembre 2017.</ref>
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Ho lasciato il Texas, la Florida e la Louisiana e sono andato a Puerto Rico dove ho incontrato il presidente delle Isole Vergini.<ref>Le Isole Vergini sono parte degli Stati Uniti, mentre Trump voleva riferirsi al Governatore delle Isole, Kenneth Mapp.</ref><ref>Durante una conferenza stampa; citato in ''[https://video.repubblica.it/mondo/trump-figuraccia-in-diretta-non-sa-che-il-presidente-delle-isole-vergini-e-lui/287143/287755 Trump, figuraccia in diretta: non sa che il presidente delle Isole Vergini è lui]'', ''repubblica.it'', 14 ottobre 2017.</ref>
=== 2018 ===
*L'Iran sta fallendo ad ogni livello malgrado il terribile accordo fatto con l'amministrazione Obama. Il grande popolo iraniano è stato represso per tanti anni. Sono affamati di cibo e libertà. Assieme ai diritti umani la ricchezza dell'Iran viene saccheggiata.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/01/iran-si-moltiplicano-le-proteste-contro-il-governo-dieci-morti-dopo-il-discorso-di-rohani-assalti-alle-basi-militari/4068295/ Iran, si moltiplicano le proteste contro il governo: "Dodici morti dopo il discorso di Rohani. Assalti alle basi militari"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 1 gennaio 2018.</ref>
*[...] In realtà durante la mia vita le mie più grandi risorse sono state la mia stabilità mentale e, cioè, la mia grande intelligenza. [...] Da affarista di grande successo, sono diventato prima una delle più importanti star televisive e infine presidente degli Stati Uniti (al mio primo tentativo<ref>Donald Trump tentò, senza successo, di correre alla presidenza per le elezioni del 2000 con il Reform Party. In precedenza, nel 1988, aveva considerato di candidarsi come Repubblicano, ma alla fine decise di non iniziare la campagna elettorale. {{Cfr}} [[:w:en:Donald Trump presidential campaign, 2000|Donald Trump presidential campaign, 2000]]</ref>). Penso che tutto questo mi possa qualificare non solo come molto intelligente, ma addirittura come genio... un genio mentalmente molto stabile!
:[...] ''Actually, throughout my life, my two greatest assets have been mental stability and being, like, really smart.'' [...] ''I went from very successful businessman, to top T.V. Star to President of the United States (on my first try). I think that would qualify as not smart, but genius... and a very stable genius at that!''<ref>Da [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/949616329463615489?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Fwww.ilpost.it%2F2018%2F01%2F06%2Fdonald-trump-genio%2F una] [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/949618475877765120 serie] di [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/949619270631256064 tweet] del 6 gennaio 2018.</ref>
*{{NDR|Sulla decisione di non confermare [[Janet Yellen]] alla guida della [[Federal Reserve|FED]] per un secondo mandato}} Potrei anche confermarla, ma è troppo bassa.<ref>Citato in Massimo Gaggi, ''Da Berkeley alla Fed, adesso Janet dovrà battere la recessione. <small>La rivincita della keynesiana che [[Trump]] non volle confermare</small>'', ''Corriere della Sera'', Milano, 24 novembre 2020.</ref>
*Penso che abbiamo molti nemici, credo che l'[[Unione europea]] sia un nemico, per quello che fa a livello commerciale. Ora, non penseresti all'Unione europea, ma è un nemico.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/15/trump-unione-europea-e-nostro-nemico-in-parte-anche-russia-e-cina-tusk-fake-news-usa-e-ue-sono-migliori-amici/4494599/ Trump: "Unione Europea è nostro nemico. In parte anche Russia e Cina". Tusk: "Fake news. Usa e Ue sono migliori amici"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 15 luglio 2018.</ref>
*Ho battuto [[Hillary Clinton]] regolarmente. E la gente lo sa. {{NDR|L'inchiesta su [[Russiagate]]}} è scaturita soltanto perché i Democratici hanno perso. Ribadisco che non c'è stata collusione.<ref>Da ''[http://www.repubblica.it/esteri/2018/07/16/news/trump_nostro_rapporto_con_la_russia_mai_stato_peggiore_-201886898/ Trump-Putin, il Russiagate piomba nel faccia a faccia. "Ma ora apriremo una nuova fase di pace e di stabilità"]'', ''repubblica.it'', 16 luglio 2018.</ref>
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Il mio staff è venuto da me – Dan Coats, il capo dell'intelligence, e qualcun altro – e mi hanno detto che è stata la Russia. Qui c'è [[Vladimir Putin]]: dice che non è stata la Russia. Io dico questo: non vedo nessuna ragione perché sia stata la Russia, ma voglio davvero scoprire dov'è il server.<ref>Traduzione da [https://www.ilpost.it/2018/07/17/trump-putin-correzione/ ''Trump dice che con Putin si è impappinato''], ''ilpost.it'', 17 luglio 2018.</ref>
:''My people came to me – Dan Coats came to me and some others – they said they think it's Russia. I have President Putin; he just said it's not Russia. I will say this: I don't see any reason why it would be, but I really do want to see the server.'' (da una conferenza stampa con [[Vladimir Putin]], Helsinki, Filandia, 16 luglio 2018<ref>Citato in [https://edition.cnn.com/2018/07/16/politics/trump-putin-news-conference-transcript/index.html ''Read: The full Trump-Putin news conference transcript''], cnn.com, 17 luglio 2018.</ref>)
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Lasciatemi essere totalmente chiaro… io accetto la conclusione della nostra comunità sul fatto che l'ingerenza russa alle elezioni 2016 ci sia stata.<ref>Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/18/incontro-trump-putin-gli-usa-sotto-choc-per-frasi-su-russiagate-il-presidente-rettifica-ma-ormai-e-distrupter-in-chief/4500292/ Incontro Trump-Putin, gli Usa sotto choc per frasi su Russiagate: il presidente rettifica ma ormai è "distrupter-in-chief"]'', ''Il Fatto Quotidiano'', 8 luglio 2018.</ref>
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} In una frase chiave del mio discorso ho detto "debba" anziché "non debba". [...] La frase corretta sarebbe dovuta essere "non vedo nessuna ragione perché la Russia ''non'' debba essere ritenuta responsabile". Una specie di doppia negazione.
:''In a key sentence in my remarks I said the word "would" instead of "wouldn't". [...] The sentence should have been "I don't see any reason why it wouldn't be Russia." Sort of a double-negative.'' (da una conferenza stampa alla Casa Bianca, Washington, DC, 17 luglio 2018<ref>Visibile al minuto 3:37 di [https://www.youtube.com/watch?v=6MgHFSotl3I ''President Trump statement on Helsinki Summit (C-SPAN)''], ''YouTube.com'', 17 luglio 2018; citato in [https://edition.cnn.com/2018/07/17/politics/trump-backtracks-russia-remarks-transcript/index.html ''Transcript: Trump backtracks on Russia comments''], cnn.com, 17 luglio 2018.</ref>)
*Non sono un bevitore: posso dire con sincerità di non aver mai bevuto una birra in vita mia. È uno dei miei pochi pregi. Non bevo. Non ho mai bevuto un bicchiere. Non ho mai bevuto alcool. Qualunque sia il motivo. Immaginatevi se fossi un bevitore. Sarei un disastro. Sarei la persona peggiore del mondo.
:''I'm not a drinker and I can honestly say I never had a beer in my life. One of my only good traits. I don't drink. I never had a glass of alcohol. I never had alcohol. For whatever reason. Can you imagine if I had? What a mess I would be. I would be the world's worst.'' (da una conferenza stampa alla Casa Bianca, Washington D.C., 1º ottobre 2018<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=fjpfbx7T6RY ''Trump Says He's Never Had a Beer, Kavanaugh Didn't Lie About Drinking''], ''YouTube.com'', 1º ottobre 2018; citato in Allan Smith, [https://www.businessinsider.com/trump-expresses-surprise-about-kavanaughs-drinking-revelations-2018-10?IR=T ''"Can you imagine what a mess I'd be?": Trump ruminates on alcohol abuse while expressing surprise about Kavanaugh's drinking revelations''], ''businessinsider.com'', 1 ottobre 2018.</ref>)
*È incredibile che la [[Federal Reserve|FED]] consideri un altro aumento dei tassi di interesse con un dollaro molto forte, virtualmente no [[inflazione]], il mondo fuori dagli Stati Uniti che esplode, [[Parigi]] che brucia e la [[Cina]] che frena.
:''It is incredible that with a very strong dollar and virtually no inflation, the outside world blowing up around us, Paris is burning and China way down, the Fed is even considering yet another interest rate hike. Take the Victory!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/1074657278974939138/ tweet] del 17 dicembre 2018.</ref><ref>Tradotto da [https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/17/tassi-di-interesse-trump-attacca-la-fed-e-incredibile-che-pensi-a-un-rialzo-mercoledi-la-decisione-di-jerome-powell/4843426/ ''Il Fatto Quotidiano''], il 17 dicembre 2018.</ref>
=== 2019 ===
*Il distretto di [[Elijah Cummings|Cummings]] è un disgustoso disastro infestato di ratti e altri roditori. Se fosse rimasto più tempo a [[Baltimora]], forse avrebbe potuto contribuire a ripulire questo lurido e pericoloso postaccio.
:[...] ''Cumming District {{NDR|sic}} is a disgusting, rat and rodent infested mess. If he spent more time in Baltimore, maybe he could help clean up this very dangerous & filthy place.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/1155073965880172544 tweet] del 27 luglio 2019.</ref>
*Che succede con le lampadine, la gente lo sa? Ecco che succede, ve lo dico io. In primo luogo per me, soprattutto per me, quelle che siamo costretti a usare fanno una luce che non va bene. Io sembro sempre arancione ... Non succede solo a me, anche voi assumete un tono arancione sotto queste luci. ... Questo tipo di luce è la peggiore inoltre è molto più costosa. La vecchia lampadina alogena invece funzionava molto bene.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2019/09/13/news/usa_donald_trump_look_arancione_lamentela_lampadine_basso_consumo-235921130/ Usa, Trump contro le lampadine a basso consumo: "Mi fanno sembrare arancione"]'', ''repubblica.it'', 13 settembre 2019.</ref>
*Come ho già detto in precedenza, giusto per ribadirlo, se la Turchia fa qualcosa che io, nella mia grande e ineguagliabile saggezza, considero oltre i limiti, distruggerò completamente e annienterò l'economia della Turchia (l'ho già fatto in passato!).<ref>Citato in ''[https://www.ilpost.it/2019/10/07/trump-tweet-curdi-siria-turchia/ «Nella mia grande e ineguagliabile saggezza»]'', ''ilpost.it'', 7 ottobre 2019.</ref>
:''As I have stated strongly before, and just to reiterate, if Turkey does anything that I, in my great and unmatched wisdom, consider to be off limits, I will totally destroy and obliterate the Economy of Turkey (I've done before!)''.<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1181232249821388801 tweet] del 7 ottobre 2019, ore 5:38.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]]}} Lasciamo che la Siria e Assad proteggano i curdi e combattano la Turchia per la loro terra. Ho detto ai miei generali, perché dovremmo combattere per la Siria e per Assad per proteggere la terra del nostro nemico? Chiunque voglia aiutare la Siria a proteggere i curdi va bene per me, che sia la Russia, la Cina o Napoleone Bonaparte. Spero che tutti facciano bene, noi siamo a {{formatnum:7000}} miglia di distanza.<ref>Citato in [https://www.globalist.it/intelligence/2019/10/14/trump-irride-ancora-i-curdi-perche-dovremmo-difenderli-noi-ci-pensi-assad-oppure-napoleone-2047640.html ''Trump irride ancora i curdi: "Perché dovremmo difenderli noi? Ci pensi Assad, oppure Napoleone"''], ''globalist.it'', 14 ottobre 2019</ref>
*{{NDR|Sulla [[Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]]}} Se la Turchia va in Siria, è un problema tra Turchia e Siria, non è un nostro problema. Se la Siria vuole combattere per riprendersi la sua terra, sta a loro ed alla Turchia. C'è molta sabbia con cui possono giocare. La Siria può avere qualche aiuto dalla Russia e va bene.<ref>Citato in [https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/16/trump-curdi-non-sono-angeli_69gIwzxsXjFdbJ9TPxnLdN.html ''Trump: "I curdi non sono angeli"''], ''adnkronos.com'', 16 ottobre 2019</ref>
*{{NDR|In una lettera rivolta a [[Recep Tayyip Erdoğan]]}} Facciamo un buon accordo! Lei non vuole essere responsabile per il massacro di migliaia di persone e io non voglio essere colui che distrugge l'economia turca. Cosa che farò. [...] La Storia guarderà a lei con favore se risolviamo questa cosa in un modo giusto e umano. Ma la giudicherà per sempre un diavolo se non accadono buone cose. [...] Non faccia il duro! Non faccia lo sciocco! La chiamo più tardi.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/19_ottobre_17/lettera-ad-erdogan-testimonia-che-trump-ormai-fuori-ogni-regola-1b011bb8-f0cf-11e9-867d-add94f2d35a0.shtml ''La lettera ad Erdogan testimonia che Trump è ormai fuori da ogni regola''], ''corriere.it'', 17 ottobre 2019</ref>
*{{NDR|Sulla [[Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]]}} Un ridotto numero di truppe USA sta rimanendo in Siria per proteggere i giacimenti di petrolio. [...] Lasciamo che siano altri a combattere su questa lunga battaglia su una sabbia intrisa di sangue.<ref>Citato in [http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Siria-Trump-revoca-le-sanzioni-contro-la-Turchia-abbiamo-salvato-le-vite-di-migliaia-di-curdi-7ad3a05f-dfbd-4a0f-9ecb-8234fce4b11b.html Trump revoca le sanzioni contro la Turchia: "In Siria abbiamo salvato le vite di migliaia di curdi"], ''rainews.it'', 23 ottobre 2019</ref>
*{{NDR|Su [[Abu Bakr al-Baghdadi]]}} Era un uomo malato e depravato, violento ed è morto come un codardo, come un cane, correndo e piangendo.<ref name="albaghdadi">Citato in [https://www.repubblica.it/esteri/2019/10/27/news/trump_al_baghdadi_morto-239641310/ ''Trump conferma: "Il leader dell'Isis al Baghdadi è morto. Si è fatto esplodere insieme ai suoi tre figli"''], ''repubblica.it'', 27 ottobre 2019</ref>
*Bin Laden è stato un obiettivo importante, ma credo che al Baghdadi sia ancora più importante. [...] Un uomo che aveva costruito un intero Califfato.<ref name="albaghdadi"/>
===2020===
*{{NDR|Sul COVID-19}} Questa è roba mortale, trasmissibile per via aerea e fortemente contagiosa. È cinque volte più mortale dell'influenza. (da una intervista di [[Bob Woodward]], 7 febbraio 2020)<ref name=minimizzato>Citato in ''[https://www.iltempo.it/esteri/2020/09/10/news/donald-trump-coronavirus-libro-bob-woodward-conseguenze-covid-usa-24490291/ Coronavirus, Trump confessa: sapevo del pericolo. La verità nel libro di Bob Woodward]'', ''Iltempo.it'', 10 settembre 2020.</ref>
*{{NDR|Sulla vittoria di ''[[Parasite]]'' agli Oscar}} Avete visto? Il vincitore è un film della Corea del Sud! Che diavolo è questa cosa? Abbiamo avuto abbastanza problemi con la Corea del Sud per il commercio. Oltre a questo gli danno il miglior film dell'anno? È stato bello? Non lo so.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/02/21/donald-trump-contro-loscar-a-parasite-ridateci-via-col-vento-poi-attacca-il-saputello-brad-pitt/5712689/ Donald Trump contro l'Oscar a "Parasite": "Ridateci Via col vento". Poi attacca il "saputello" Brad Pitt]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 21 febbraio 2020</ref>
*{{NDR|Sulla [[pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti d'America]]}} Così, sapete, se noi abbiamo migliaia o centinaia di persone che guariscono solo aspettando e andando persino al lavoro, alcuni di loro andranno al lavoro, ma guariranno.<ref name=CoV-2>Citato in [https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/03/05/coronavirus-trump-molti-con-sintomi-lievi-potranno-continuare-lavorare_vwMhV5pfkiEcRfa0hghnHI.html?refresh_ce ''Coronavirus, Trump: "Malati lievi al lavoro, dato mortalità è falso"''], ''adnkronos.com'', 5 marzo 2020</ref>
*{{NDR|Sul tasso di letalità di Covid-19}} Personalmente ritengono il numero sia molto al di sotto dell'un per cento. Questa è solo un'intuizione, ma basata su molte conversazioni con persone che fanno questo.<ref name=CoV-2/>
*{{NDR|Sul COVID-19}} Volevo sempre minimizzare. E preferisco ancora sminuire, perché non voglio creare panico. (da una intervista di [[Bob Woodward]], 19 marzo 2020)<ref name=minimizzato/>
*La situazione è decisamente sotto controllo, si tratta di una sola persona arrivata dalla Cina.<ref name=CoV-3>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/20_aprile_04/coronavirus-giravolte-bugie-trump-che-smentisce-se-stesso-ced694d2-764f-11ea-b3b8-a2cb021df0f0.shtml ''Coronavirus, «va tutto bene, anzi no» Le giravolte (e le bugie) di Trump''], ''Corriere.it'', 4 aprile 2020</ref>
*Lo abbiamo praticamente sconfitto, arrivava dalla Cina.<ref name=CoV-3/>
*Ora abbiamo 15 casi ma presto questi diventeranno praticamente zero.<ref name=CoV-3/>
*35mila persone muoiono ogni anno di influenza. Lo sapevate? Finora non abbiamo perso nessun per il coronavirus negli Stati Uniti. Ora i democratici stanno politicizzando il coronavirus... è l'ultima loro bufala.<ref name=CoV-3/>
*Il numero dei contagi negli Stati Uniti è inferiore a quello di qualsiasi altro Paese. Mi piace questa roba. La capisco... La gente è sorpresa che io la capisca... i medici chiedono: come fai a saperne così tanto? Forse ho un'abilità naturale. Mio zio ha insegnato al MIT per un numero di anni record, era un super genio, forse ce l'ho nel sangue. Forse avrei dovuto fare il medico invece di candidarmi alla presidenza.<ref name=CoV-3/>
*Questa è una pandemia, l'avevo capito ben prima dell'annuncio, bastava guardare agli altri Paesi. Ora è il nostro momento dobbiamo sacrificarci tutti.<ref name=CoV-3/>
*Sarebbe stato molto, molto meglio se avessimo saputo del virus qualche mese fa.<ref name=CoV-3/>
*Se i morti fossero 100mila avremmo fatto un buon lavoro.<ref name=CoV-3/>
*Mascherine? Consigliano di usarle, io non lo farò.<ref name=CoV-3/>
*Vedo che il disinfettante lo distrugge in un minuto. Un minuto. Non c'è un modo di fare qualcosa di simile, iniettandolo? Sarebbe interessante verificarlo.<ref>Citato in [https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/04/24/trump-iniezioni-disinfettante-contro-coronavirus_SyaBLtjQ80JUPr4AzdgBuM.html ''Trump: "Iniezioni di disinfettante contro il coronavirus"''], ''adnkronos.com'', 24 aprile 2020.</ref>
*{{NDR|Parlando del [[Pandemia di COVID-19 del 2019-2020|Coronavirus]]}} C'è un modo di farne qualcosa, non so, con un'iniezione, o con dei lavaggi? In modo che il disinfettante arrivi ai polmoni, perché se arriva ai polmoni può avere un impatto ''tremendous'', molto forte, sui polmoni. Certo, bisognerà chiedere a dei dottori, ma a me pare interessante.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/20_aprile_24/coronavirus-trump-iniettare-disinfettante-medici-non-fatelo-57bccfe2-85f4-11ea-9ac6-16666bda3d31.shtml ''Coronavirus, Trump: «Iniettare il disinfettante». I medici: «Non fatelo»''], ''Corriere.it'', 24 aprile 2020.</ref>
*Se non avessimo effettuato i test, non potresti mostrarmi questi dati. Se ne avessimo effettuati la metà, questi numeri sarebbero minori. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa>Citato in [https://www.giornalettismo.com/trump-fox-news-intervista/ ''La disastrosa intervista di Trump, anche Fox News lo sbugiarda''], ''giornalettismo.com'', 21 luglio 2020</ref>
*{{NDR|Su [[Anthony Fauci]]}} È un po' un allarmista. Va bene. Ma è un allarmista. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/>
*{{NDR|Sul suo ruolo durante la [[pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti d'America]]}} Io ho e ho avuto più ragione di chiunque altro. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/>
*Biden vuole togliere i fondi alla polizia. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/>
*{{NDR|Sulla [[morte di George Floyd]]}} Anche molti bianchi vengono uccisi. Devi dire anche quello. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/>
*La First Lady ed io siamo risultati positivi al Covid-19. Iniziamo subito la quarantena e il processo di guarigione. INSIEME ce la faremo! (tweet del 2 ottobre 2020)<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/10/02/trump-twitta-io-e-melania-in-quarantena_923375f9-d861-4340-8eaf-f60d4fd9d0c1.html ''Donald e Melania Trump positivi al Coronavirus''], ''ansa.it'', 2 ottobre 2020.</ref>
*La stagione dell'influenza sta per arrivare. Ogni anno l'influenza fa anche oltre 100 mila morti, nonostante il vaccino. Chiudiamo per questo il Paese? No, abbiamo imparato a convivere con essa, proprio come stiamo imparando a convivere col [[pandemia di COVID-19 del 2019-2020|Covid]], che su gran parte della popolazione non è letale. (tweet del 6 ottobre 2020)<ref>Citato in [https://www.lastampa.it/esteri/2020/10/06/news/trump-il-covid-e-come-l-influenza-ogni-anno-100-mila-morti-mica-chiudiamo-il-paese-per-questo-1.39388704 ''Trump: "Il Covid è come l'influenza: ogni anno 100 mila morti, mica chiudiamo il Paese per questo"''], ''lastampa.it'', 6 ottobre 2020.</ref>
*{{NDR|Su [[Anthony Fauci]]}} Ogni volta che va in televisione c'è sempre una bomba. È un disastro. Ma sarebbe una bomba ancora più grande se lo licenziassi. È lì da 500 anni. Se l'avessimo ascoltato avremmo avuto 700 o 800 mila morti. (19 ottobre 2020)<ref>Citato in [https://www.repubblica.it/dossier/esteri/elezioni-usa-2020-presidenziali-biden-trump/2020/10/20/news/trump_la_gente_e_stanca_di_fauci_e_di_tutti_questi_idioti_e_un_disastro_-271178776/ Trump all'attacco di Fauci: "La gente è stanca di tutti questi idioti. È un disastro"], ''''repubblica.it'', 20 ottobre 2020.</ref>
*Non sono un fan di [[Sacha Baron Cohen]], anni fa aveva tentato di raggirarmi, è un impostore, non lo trovo divertente, per me è un verme.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/20_ottobre_24/trump-sacha-baron-cohen-impostore-verme-94b86ac0-15f8-11eb-89ba-6e7c36183521.shtml ''Trump: «Sacha Baron Cohen? Un impostore e un verme»''], ''Corriere.it'', 24 ottobre 2020.</ref>
===2022===
*{{NDR|Sul [[conflitto russo-ucraino]]}} Putin dichiara che una bella porzione dell'Ucraina, dico dell'Ucraina, è indipendente. Cioè, è fantastico. Io ho detto: ma quanto è intelligente! E ora ci entra come peacekeeper, cioè con la forza di pace più potente. Potremmo farlo anche noi al nostro confine Sud.<ref>Citato in [https://www.ilgiorno.it/mondo/ucraina-russia-trump-putin-genio-biden-1.7393035 ''Ucraina, l'ex presidente Trump: "Putin è un genio". Poi l'attacco a Biden: "Un debole"''], ''ilgiorno.it'', 22 febbraio.</ref>
*{{NDR|Sulle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2020]]}} Una massiccia frode di questo tipo e portata consente la sospensione di tutte le regole, i regolamenti e gli articoli, anche quelli che si trovano nella Costituzione.<ref>Citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/politica/trump-choc-costituzione-abolire-ira-casa-bianca-2092060.htm Trump choc: "Costituzione da abolire". Ira Casa Bianca]'', ''ilgiornale.it'', 5 dicembre 2022.</ref>
===2024===
* {{ndr|riferendosi alle auto prodotte in Cina ed esportate negli Stati Uniti}} Metteremo una tariffa del 100% su ogni singola auto, non sarete in grado di vendere quelle auto se sarò eletto. Ora, se non verrò eletto, sarà un bagno di sangue per tutto il Paese. [...] Non so se voi li chiamate persone {{NDR|i migranti}}. In alcuni casi non lo sono, sono animali.<ref>Citato in ''[https://www.money.it/il-bagno-di-sangue-e-la-bufala-su-donald-trump]'', ''www.money.it'', 17 marzo 2024.</ref>
*{{ndr|Sulla [[guerra Hamas-Israele del 2023]]}} Mi urta moltissimo che certa gente non parli più del 7 ottobre, ma (soltanto) di quanto sia aggressivo Israele. [...] Dovete concludere la vostra guerra. Dovete concluderla, portarla a termine. [...] Penso che Israele abbia compiuto un grosso errore. Avrei voluto chiamare e dire "non fatelo". Queste foto e queste immagini, immagini di bombe sganciate su edifici a Gaza. È un ritratto terribile.<ref>Citato in ''[https://www.agenzianova.com/news/trump-lattacco-di-hamas-del-7-ottobre-e-stato-orribile-ma-ora-israele-deve-porre-fine-alla-guerra-a-gaza/ Trump: "L'attacco del 7 ottobre è stato orribile, ma ora Israele deve porre fine alla guerra a Gaza"]'', ''agenzianova.com'', 26 marzo 2024.</ref>
*Sono un grande amico di [[Vladimir Putin|Putin]], e questa è una cosa buona.<ref name="pieno">Da un comizio North Carolina; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2024/09/25/trump-io-grande-amico-di-putin-zelensky-pieno-soldi-usa_a37ed957-89d2-49fe-b1c3-f47aa62b5118.html Trump: io grande amico di Putin, Zelensky pieno di soldi Usa]'', ''ansa.it'', 25 settembre 2024.</ref>
*[[Joe Biden|Biden]] e [[Kamala Harris|Harris]] hanno ricoperto [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelens'kyj]] di soldi americani ma il Paese è stato distrutto e non basterà tutto il denaro del mondo per ricostruirlo.<ref name="pieno"/>
*{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} [[Bashar al-Assad|Assad]] se n'è andato. È fuggito dal suo paese. Il suo protettore, la [[Russia]], guidata da [[Vladimir Putin]], non era più interessato a proteggerlo. Non c'era motivo per cui la Russia dovesse essere lì. Hanno perso ogni interesse per la [[Siria]] a causa dell'[[Ucraina]], dove circa {{formatnum:600000}} soldati russi giacciono feriti o morti, in una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare e potrebbe continuare per sempre.<ref>Citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2024/12/08/ucraina-trump-zelensky-vuole-un-accordo-con-la-russia/ Ucraina, Trump: "Zelensky vuole un accordo con la Russia"]'', ''lapresse.it'', 8 dicembre 2024.</ref>
*Nessuno sa rispondere perché sovvenzioniamo il [[Canada]] con oltre {{formatnum:100000000}} dollari all'anno? Non ha senso! Molti canadesi vogliono che il Canada diventi il cinquantunesimo Stato. Risparmierebbero molto sulle tasse e sulla protezione militare. Penso che sia una grande idea. Cinquantunesimo Stato!!!<ref>Da un post su Truth; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/12/18/trump-grande-idea-il-canada-51esimo-stato-usa_890402bd-b467-4802-b31b-56ca4ff11acb.html Trump: 'Il Canada 51esimo Stato Usa, è una grande idea']'', ''ansa.it'', 18 dicembre 2024.</ref>
===2025===
*Molti pensavano che la guerra sarebbe durata una settimana, sono quasi 3 anni. Putin non può essere contento, non sta facendo una gran bella figura. Credo che sarebbe propenso a far finire la guerra. Quasi un milione di soldati russi sono stati uccisi, sono morti 700mila soldati ucraini. La Russia è più grande, ha più soldati da perdere. Ma non è questo il modo di gestire un paese [...]. Non so se Putin voglia, dovrebbe fare un accordo. Credo che stia distruggendo la Russia senza un accordo. La Russia sarà in grossi guai, guardate la loro economia e l'inflazione. Io andrei d'accordo con lui, spero voglia fare un accordo.<ref>Citato in ''[https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/trump-contro-putin-cosa-ha-detto_7CclFAITjIktSUCoD0nb65 Trump: "Putin sta distruggendo la Russia, fermi la guerra"]'', ''adnkronos.com'', 21 gennaio 2025.</ref>
*Vorrei che l'[[Egitto]] accogliesse le persone {{NDR|[[rifugiati palestinesi]]}}, e vorrei che lo facesse anche la [[Giordania]] [...]. Si parla probabilmente di un milione e mezzo di persone, noi ripuliamo tutto. [...] potrebbe essere temporaneo o a lungo termine.<ref>Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/trump-ruota-libera-lancia-piano-ripulire-striscia-israele-accusa-hamas-due-violazioni-tregua-gaza-AGci10XC Trump chiede a Egitto di accogliere più sfollati, ma Il Cairo e Amman si oppongono]'', ''ilsole24ore.com'', 26 gennaio 2025.</ref>
*L'uso delle risorse federali per promuovere l'equità [[marxismo|marxista]], il transgenderismo e le politiche di ingegneria sociale del Green New Deal è uno spreco di denaro dei contribuenti che non migliora la vita quotidiana di coloro che serviamo.<ref>Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/trump-firma-decreto-contro-ideologia-transgender-nell-esercito-import-usa-dazi-universali-maggiori-25percento-AG791faC Giudice blocca congelamento fondi federali da parte di Trump. Washington, arrestato un uomo: «Volevo uccidere il capo del Pentagono»]'', ''ilsole24ore.com'', 28 gennaio 2025.</ref>
*Gli Stati Uniti prenderanno il controllo di [[Gaza]] e si occuperanno della bonifica degli ordigni e della ricostruzione [...]. Gaza è un inferno, nessuno ci vuole vivere. I palestinesi adorerebbero andarsene. [...] ci vivranno le persone del mondo, anche palestinesi. Sarà la rivière del [[Medio Oriente]].<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/02/05/trump-il-controllo-usa-di-gaza-sara-a-lungo-termine-diventera-la-riviere-del_fdcab8b1-2b48-461f-8b70-aa9049f0537a.html Trump, "il controllo Usa di Gaza sarà a lungo termine, diventerà la 'rivière' del Medio Oriente]'', ''ansa.it'', 5 febbraio 2025.</ref>
*{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} Si rifiuta di avere elezioni, è molto basso nei sondaggi ucraini e l'unica cosa in cui era bravo era suonare Biden "come un violino". Un dittatore senza elezioni, è meglio che Zelensky si muova in fretta, altrimenti non gli rimarrà più un Paese. Nel frattempo, stiamo negoziando con successo la fine della guerra con la Russia, qualcosa che tutti ammettono che solo "TRUMP" e l'amministrazione Trump possono fare. Biden non ci ha mai provato, l'Europa non è riuscita a portare la pace e Zelensky probabilmente vuole mantenere attivo il "treno della cuccagna". Amo l'Ucraina, ma Zelensky ha fatto un lavoro pessimo, il suo Paese è in frantumi e MILIONI di persone sono morte inutilmente.<ref>Citato in ''[https://www.open.online/2025/02/19/donald-trump-vs-volodymyr-zelensky-insulti-post-truth/ Trump passa agli insulti contro Zelensky: «Comico modesto, dittatore: senza di me non vincerà mai la guerra»]'', ''open.online'', 19 febbraio 2025.</ref>
*Zelensky un dittatore? Davvero l'ho detto? Non ci posso credere.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/28/news/trump_starmer_guerra_ucraina_deve_finire_putin_russia-424032700/ Trump: "La guerra deve finire, Putin manterrà la parola data"]'', ''repubblica.it'', 28 febbraio 2025.</ref>
*Stop ai fondi federali per tutti i college, le scuole e le università che consentiranno proteste illegali.<br>Gli agitatori saranno imprigionati o mandati permanentemente nei loro Paesi di provenienza.<br>Gli studenti americani saranno permanentemente espulsi e, a seconda del reato, arrestati.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/03/04/trumpstop-fondi-a-scuole-che-consentono-proteste-illegali_fa4bfa37-d23a-4571-881b-d005e8f541d6.html Trump,stop fondi a scuole che consentono proteste illegali]'', ''ansa.it'', 4 marzo 2025.</ref>
*Abbiamo un disperato bisogno della [[Crisi groenlandese|Groenlandia]]. È composta da una popolazione molto piccola, di cui ci prenderemo cura, la ameremo, e tutto il resto.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2025/05/05/trump-groenlandia Trump: "Non escludo l'uso della forza per annettere la Groenlandia"]'', ''tg24.sky.it'', 5 maggio 2025.</ref>
*La Russia dovrà rinunciare a tutta l'Ucraina. [...] E se non fossi intervenuto, ora starebbero combattendo per tutta l'Ucraina. La Russia non ha bisogno della linea attuale: vuole tutta l'Ucraina. E se non fosse stato per me, avrebbero continuato.<ref>Citato in ''[https://it.topwar.ru/264102-rossija-hotela-vsju-ukrainu-tramp-zajavil-chto-tolko-ego-vmeshatelstvo-pozvolilo-kievu-sohranit-bolshuju-chast-territorij.html "La Russia voleva tutta l'Ucraina": Trump ha detto che solo il suo intervento ha permesso a Kiev di mantenere la maggior parte del territorio]'', ''it.topwar.ru'', 5 maggio 2025.</ref>
*Ho sempre avuto un ottimo rapporto con Vladimir Putin, ma gli è successo qualcosa. È diventato assolutamente pazzo! Sta uccidendo inutilmente molte persone, e non parlo solo di soldati. Missili e droni vengono sparati sulle città dell'Ucraina, senza alcun motivo.<ref>Citato in ''[https://www.adnkronos.com/multimedia/news-to-go/trump-putin-e-impazzito_7LnjYfNqTwa8R6oFrV6xfv Trump: "Putin è impazzito"]'', ''adnkronos.com'', 26 maggio 2025.</ref>
*{{NDR|Sulle [[proteste a Los Angeles del 2025]]}} I manifestanti sono degli insurrezionisti, persone cattive. Senza la Guarda Nazionale Los Angeles sarebbe distrutta. Arrestare il governatore [[Gavin Newsom|Newsom]]? Io lo farei.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/25_giugno_09/trump-scontri-los-angeles-governatore-california-81195b7a-51a3-49c8-94df-7cb9326e3xlk.shtml Trump sugli scontri a Los Angeles: «Arrestare il governatore della California? Io lo farei. Senza la Guardia Nazionale la città sarebbe distrutta. I manifestanti sono insurrezionisti»]'', ''corriere.it'', 9 giugno 2025.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Non è politicamente corretto usare il termine "cambio di regime", ma se l'attuale regime iraniano non è in grado di rendere l'Iran di nuovo grande, perché non dovrebbe esserci un cambio di regime??? Miga!!!<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/06/22/trump-apre-a-cambio-di-regime-a-teheran_d06070c8-4dad-42ba-b0c5-0d0779a7f67e.html Trump apre a cambio di regime a Teheran]'', ''ansa.it'', 22 giugno 2025.</ref>
*L'ex presidente russo [[Dmitrij Medvedev|Medvedev]] ha usato veramente la "parola con la N" (nucleare!), affermando che lui e altri Paesi avrebbero fornito testate nucleari all'Iran? L'ha detto davvero o è solo frutto della mia immaginazione? Se l'ha detto davvero, e se confermato, per favore fatemelo sapere immediatamente. [...] La "parola con la N" non dovrebbe essere presa con tanta superficialità. Immagino sia per questo che Putin è "il capo".<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/06/23/diretta/iran_usa_israele_guerra_news_oggi_diretta-424685894/?ref=RHEX-BG-P1-S4-T1-APERTURA-A-12#424685894_event91 Trump attacca Medvedev, non usi la parola nucleare a caso]'', ''repubblica.it'', 23 giugno 2025.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} In pratica abbiamo due Paesi che combattono da così tanto tempo e così duramente che non sanno più cosa ca**o stanno facendo.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/06/24/israele-trump-iran-combattono-tanto-tempo-cosa-fanno-video/8037944/ Israele-Iran, Trump: "Combattono da così tanto tempo che non sanno più cosa ca**o stanno facendo"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 24 giugno 2025.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Il raid a Fordow ha messo fine alla guerra, essenzialmente è stata la stessa cosa di Hiroshima e Nagasaki.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/06/25/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424690097/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1-RIAPERTURA%5E#424690097_event17 Trump: “Raid a Fordow come Hiroshima, ha chiuso la guerra”]'', ''repubblica.it'', 25 giugno 2025.</ref>
*Vi ho detto che ero molto scontento della mia telefonata con il presidente Putin. [...] vuole andare fino in fondo, solo continuare a uccidere gente, non va bene.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/05/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424712119/?ref=RHLF-BG-P3-S1-T1-r251#424712119_event2 Trump: “Putin vuole solo continuare a uccidere”]'', ''repubblica.it'', 5 luglio 2025.</ref>
*Putin dice un sacco di stronzate. È sempre molto gentile, ma non significa nulla.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/09/news/armi_kiev_sanzioni_mosca_trump_svolta_su_putin_dice_stronzate-424719303/ Armi a Kiev, sanzioni a Mosca. Trump svolta su Putin: “È gentile ma dice stronzate”]'', ''repubblica.it'', 9 luglio 2025.</ref>
*{{NDR|Su [[Jeffrey Epstein]]}} La gente parla ancora di questo tizio, di questo verme? È incredibile. Vuole perdere tempo e... [...] Non posso credere che lei chieda di Epstein in un momento come questo in cui abbiamo alcuni dei più grandi successi e anche tragedie con l'evento in Texas. Sembra una profanazione.<ref>Citato in ''[https://www.bluewin.ch/it/attualita/estero/trump-da-di-matto-perche-un-giornalista-gli-chiede-di-jeffrey-epstein-2778393.html Trump s'innervosisce perché un giornalista gli chiede di Epstein: «Ancora di questo verme?»]'', ''bluewin.ch'', 13 luglio 2025.</ref>
*La sinistra radicale democratica ha fatto centro, ancora una volta! [...] la loro nuova truffa è quella che chiameremo per sempre la bufala [[Jeffrey Epstein]], e i miei ex sostenitori hanno abboccato a questa stronzata, con l'amo, la lenza e il piombo [...]. lasciate che questi deboli continuino a fare il gioco dei democratici, non pensate nemmeno di parlare del nostro successo incredibile e senza precedenti, perché non voglio più il loro sostegno!<ref>Citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/trump-nella-bufera-caso-epstein-pu-consumare-sua-presidenza-2510979.html "Può consumare la sua presidenza". Perché Trump rischia sul caso Epstein]'', ''ilgiornale.it'', 16 luglio 2025.</ref>
*Oggi abbiamo perso un grande amico, "Hulkster". [[Hulk Hogan]] era Maga fino in fondo: forte, tenace, intelligente, ma con un cuore immenso.<ref>Da un [https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/114909476369684993 post] sul profilo ufficiale ''truthsocial.com'', 24 luglio 2025; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2025/07/24/addio-a-hulk-hogan-la-leggenda-planetaria-del-wrestling-_26f0570d-e886-4519-bd50-9edc20e37643.html Addio a Hulk Hogan, la leggenda planetaria del wrestling]'', ''ansa.it'', 24 luglio 2025.</ref>
*[...] sulla base di quello che vedo in televisione, direi che non sono particolarmente d’accordo {{NDR|con l'affermazione di Benjamin Netanyahu che non c'è carestia in Gaza}}, perché quei bambini sembrano molto affamati. [...] c’è molta gente affamata, Netanyahu deve garantire che riceva il cibo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/29/news/trump_a_netanyahu_a_gaza_gente_affamata_fai_arrivare_piu_cibo-424758133/?ref=RHLF-BG-P5-S4-T1-r109 Trump a Netanyahu: “A Gaza gente affamata, fai arrivare più cibo”]'', ''repubblica.it'', 29 luglio 2025.</ref>
*Pensavo davvero che {{NDR|i bombardamenti russi}} sarebbero finiti. Ma ogni volta che penso che finiscano, lui {{NDR|Putin}} uccide. Lancia missili contro città come Kiev facendo molti morti in una casa di riposo o dove sia. Non sono più interessato a parlare con lui.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/29/news/ucraina_donald_sfida_putin_per_la_tregua_ultimi_10_giorni-424758182/ Ucraina, Donald sfida Putin: “Per la tregua ultimi 10 giorni”]'', ''repubblica.it'', 29 luglio 2025.</ref>
*{{NDR|Su [[Dmitrij Medvedev]]}} L'ex presidente fallito della Russia, che si crede ancora presidente, deve stare attento a quello che dice. Sta entrando in un territorio molto pericoloso!<ref name= trump-medvedev>Citato in ''[https://www.open.online/2025/07/31/trump-vs-medvedev-guerra-russia-usa-missile/ Trump-Medvedev, botte da orbi: «Stai attento, rischi grosso». «Sei a portata di missile...»]'', ''open.online'', 31 luglio 2025.</ref>
*Non mi interessa cosa farà l’India con la Russia. Possono distruggere le loro economie, per quel che mi riguarda.<ref name= trump-medvedev/>
*{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} Mi irrita. Parla di necessità d'approvazione costituzionale. L'ha avuta per andare in guerra e ammazzare e ora gli serve per fare uno scambio di territori?<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/08/12/news/trump_incontro_zelensky_ue_putin_scambio_territori-424784739/ Trump gela Zelensky: “Le sue azioni mi irritano, in Alaska solo con Putin”]'', ''repubblica.it'', 12 agosto .</ref>
*{{NDR|Sul [[vertice Russia-Stati Uniti del 2025]]}} Abbiamo avuto un incontro estremamente produttivo e molti punti sono stati concordati. Ne mancano solo pochissimi. Alcuni non sono così significativi. Uno è probabilmente il più significativo, ma abbiamo ottime possibilità di arrivarci. Non ci siamo arrivati, ma abbiamo ottime possibilità di arrivarci.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/08/16/news/esito_incontro_trump_putin_ucraina-424791344/ Trump non ottiene il cessate il fuoco in Ucraina, dal vertice di Anchorage con Putin esce sconfitto]'', ''repubblica.it'', 16 agosto 2025.</ref>
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} [...] penso che l’Ucraina, con il sostegno dell’Unione Europea, sia in grado di combattere e riconquistare tutta l’Ucraina nella sua forma originale. Con il tempo, la pazienza e il sostegno finanziario dell’Europa e, in particolare, della Nato, i confini originali da cui è iniziata questa guerra sono un’opzione concreta.<ref name=riconquistare>Citato in ''[https://www.swissinfo.ch/ita/trump%2C-l%27ucraina-pu%C3%B2-riconquistare-i-suoi-territori/90055799 Trump, l’Ucraina può riconquistare i suoi territori]'', ''swissinfo.ch'', 23 settembre 2025.</ref>
*{{NDR|Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022}} La Russia combatte senza meta da tre anni e mezzo, una guerra che una vera potenza militare avrebbe dovuto vincere in meno di una settimana. Questo non distingue la Russia. Anzi, la fa apparire come una “[[tigre di carta]]”.<ref name=riconquistare/>
*Quando la gente di Mosca e di tutte le grandi città in tutta la Russia scoprirà cosa sta realmente accadendo in questa guerra, il fatto che è quasi impossibile per loro ottenere benzina attraverso le lunghe code che si stanno formando, e tutte le altre cose che stanno accadendo nella loro economia di guerra, dove la maggior parte del loro denaro viene spesa per combattere l’Ucraina, che ha un Grande Spirito e sta solo migliorando, l’Ucraina sarà in grado di riprendersi il suo Paese nella sua forma originale e, chissà, forse anche di più.<ref name=riconquistare/>
*Gli Stati Uniti possiedono più armi nucleari di qualsiasi altro Paese. Questo obiettivo, incluso un completo ammodernamento e rinnovamento delle armi esistenti, è stato raggiunto durante il mio primo mandato. A causa dell'enorme potere distruttivo, odiavo farlo, ma non avevo scelta! La Russia è seconda e la Cina è terza, ma sarà in parità entro 5 anni. A causa dei programmi di test di altri Paesi, ho incaricato il Dipartimento della Guerra di iniziare a testare le nostre armi nucleari su base paritaria. Questo processo inizierà immediatamente. Grazie per l'attenzione!<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/10/30/news/trump_test_nucleari_stati_uniti-424947070/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1-s3679 La decisione storica di Trump: “Gli Usa riprenderanno i test nucleari”]'', ''repubblica.it'', 30 ottobre 2025.</ref>
*[[Rob Reiner]], un regista e attore comico un tempo di grande talento, ma tormentato e in preda a gravi difficoltà, è deceduto insieme alla moglie, Michele, a quanto pare a causa della rabbia che aveva suscitato negli altri a causa della sua grave, irremovibile e incurabile afflizione, nota come Sindrome da Delirio di Trump [...]. era noto per aver fatto impazzire le persone con la sua ossessione sfrenata per il Presidente Donald J. Trump, e la sua evidente paranoia aveva raggiunto livelli inauditi mentre l'amministrazione Trump superava ogni obiettivo e aspettativa di grandezza, inaugurando un'Età dell'Oro per l'America, forse senza precedenti. Che Rob e Michele riposino in pace!<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2025/12/15/diretta/omicidio_robert_reiner_moglie_michele_singer_diretta_reazioni-425040115/ Trump su Truth: “Reiner era ossessionato da me e paranoico”]'', ''repubblica.it'', 15 dicembre 2025.</ref>
*Buon Natale a tutti, compresa la feccia della sinistra radicale che sta facendo tutto il possibile per distruggere il nostro Paese, ma sta fallendo miseramente. Non abbiamo più frontiere aperte, uomini negli sport femminili, transgender, o forze dell'ordine deboli. Ciò che abbiamo è un mercato azionario e un piano pensionistico 401K da record, i tassi di criminalità più bassi degli ultimi decenni, nessuna inflazione e, ieri, un PIL del 4,3%, due punti in più del previsto. I dazi ci hanno dato migliaia di miliardi di dollari in crescita e prosperità e la sicurezza nazionale più solida che abbiamo mai avuto. Siamo di nuovo rispettati, forse come mai prima d'ora. Dio benedica l'America!!!<ref>Citato in ''[https://www.fanpage.it/esteri/buon-natale-anche-a-quella-feccia-della-sinistra-radicale-gli-auguri-di-donald-trump/ “Buon Natale anche a quella feccia della sinistra radicale”: gli auguri di Donald Trump]'', ''fanpage.it'', 25 dicembre 2025.</ref>
{{Int|1=Da ''[https://www.affaritaliani.it/esteri/testo-discorso-donald-trump-giuramento-presidente-usa-953051.html Il testo del discorso di Donald Trump di giuramento come Presidente Usa]''|2=''affaritaliani.it'', 20 gennaio 2025|h=4}}
*L'età dell'oro dell'America inizia proprio adesso. Da oggi in poi il nostro Paese rifiorirà e sarà nuovamente rispettato in tutto il mondo. Saremo l'invidia di ogni nazione e non permetteremo più che si approfitti di noi stessi. Durante ogni singolo giorno dell'amministrazione Trump, metterò semplicemente l'America al primo posto. La nostra sovranità sarà rivendicata. La nostra sicurezza sarà ripristinata. La bilancia della giustizia verrà riequilibrata. L'uso feroce, violento e ingiusto del Dipartimento di Giustizia e del nostro governo finirà. E la nostra massima priorità sarà quella di creare una nazione orgogliosa, prospera e libera.
*Per molti anni, un establishment radicale e corrotto ha estratto potere e ricchezza dai nostri cittadini, mentre i pilastri della nostra società giacevano spezzati e apparentemente in completo disfacimento. Ora abbiamo un governo che non è in grado di gestire nemmeno una semplice crisi a casa, mentre allo stesso tempo inciampa in un continuo catalogo di eventi catastrofici all'estero. Non riesce a proteggere i nostri magnifici cittadini americani rispettosi della legge, ma offre rifugio e protezione a pericolosi criminali, molti dei quali provenienti da prigioni e istituti psichiatrici, entrati illegalmente nel nostro Paese da tutto il mondo. Abbiamo un governo che ha stanziato fondi illimitati per la difesa dei confini stranieri, ma si rifiuta di difendere i confini americani o, cosa più importante, il proprio popolo.
*[...] abbiamo un sistema educativo che insegna ai nostri figli a vergognarsi di se stessi, in molti casi a odiare il nostro Paese nonostante l'amore che cerchiamo disperatamente di trasmettergli. Tutto questo cambierà a partire da oggi, e cambierà molto rapidamente.
*Negli ultimi otto anni, sono stato messo alla prova e sfidato più di qualsiasi altro presidente nei nostri 250 anni di storia, e ho imparato molto lungo il cammino. Coloro che desiderano fermare la nostra causa hanno cercato di prendersi la mia libertà, e addirittura di prendersi la mia vita. Solo pochi mesi fa, in un bellissimo campo della Pennsylvania, un proiettile di un assassino mi ha trapassato l'orecchio. Ma sentivo allora, e credo ancora di più adesso, che la mia vita è stata salvata per un motivo. Sono stato salvato da Dio per rendere l'America di nuovo grande.
*Innanzitutto, dichiarerò l'emergenza nazionale al confine meridionale. Tutti gli ingressi illegali saranno immediatamente bloccati e inizieremo il processo di rimpatrio di milioni e milioni di stranieri criminali nei luoghi da cui provengono. Ripristineremo la mia politica del "remain in Mexico". Metterò fine alla pratica del catch and release. E invierò truppe al confine meridionale per respingere la disastrosa invasione del nostro Paese.
*Trivelleremo, baby, trivelleremo. L'America tornerà ad essere una nazione manifatturiera e noi abbiamo qualcosa che nessun'altra nazione manifatturiera avrà mai, la più grande quantità di petrolio e di gas di qualsiasi altro Paese sulla Terra e noi la useremo, e loro la useranno. Abbatteremo i prezzi, riempiremo di nuovo le nostre riserve strategiche, fino al massimo, ed esporteremo l'energia americana in tutto il mondo. Torneremo a essere una nazione ricca e sarà l'oro liquido sotto i nostri piedi a contribuire a questo risultato.
*[...] metteremo fine al Green New Deal e revocheremo il mandato per i veicoli elettrici, salvando la nostra industria automobilistica e mantenendo la mia sacra promessa ai nostri grandi lavoratori americani dell'auto. In altre parole, potrete acquistare l'auto che preferite. Torneremo a costruire automobili in America a un ritmo che nessuno avrebbe potuto immaginare fino a pochi anni fa e ringrazio i lavoratori dell'auto della nostra nazione per il loro voto di fiducia.
*Invece di tassare i nostri cittadini per arricchire altri Paesi, tasseremo i Paesi stranieri per arricchire i nostri cittadini. A questo scopo, istituiremo l'External Revenue Service per raccogliere tutte le tariffe, i dazi e le entrate. Saranno enormi le quantità di denaro che confluiranno nel nostro tesoro da fonti estere.
*[...] firmerò [...] un ordine esecutivo per fermare immediatamente ogni censura governativa e riportare la libertà di parola in America. Mai più l'immenso potere dello Stato sarà usato come arma per perseguitare gli oppositori politici. È una cosa che conosco e di cui so qualcosa. Non permetteremo che ciò accada. Non accadrà mai più.
*[...] porrò [...] fine alla politica del governo di cercare di ingegnerizzare socialmente la razza e il genere in ogni aspetto della vita pubblica e privata. Creeremo una società senza colore e basata sul merito. A partire da oggi, la politica ufficiale del governo degli Stati Uniti prevede che ci siano solo due generi, maschile e femminile.
*Questa settimana reintegrerò i membri del servizio che sono stati ingiustamente espulsi dalle nostre forze armate per essersi opposti al mandato del vaccino COVID, con la piena retribuzione arretrata. E firmerò un ordine per impedire che i nostri guerrieri siano sottoposti a teorie politiche radicali ed esperimenti sociali mentre sono in servizio. Tutto questo finirà immediatamente. Le nostre forze armate saranno libere di concentrarsi sulla loro unica missione: sconfiggere i nemici dell'America.
*La mia eredità più orgogliosa sarà quella di un pacificatore e unificatore, ecco cosa voglio essere, un pacificatore e un unificatore.
*Tra poco cambieremo il nome del Golfo del Messico in Golfo d'America e riporteremo il nome di un grande presidente, William McKinley, sul Monte McKinley, dove dovrebbe essere e dove appartiene.
*Gli Stati Uniti torneranno a considerarsi una nazione in crescita, che aumenta la propria ricchezza, espande il proprio territorio, costruisce le proprie città, innalza le proprie aspettative e porta la propria bandiera verso nuovi e bellissimi orizzonti. E perseguiremo il nostro destino manifesto verso le stelle lanciando astronauti americani per piantare le stelle e le strisce sul pianeta Marte.
*Molti pensavano che fosse impossibile per me mettere in scena un ritorno politico così storico. Ma come vedete oggi, eccomi qui, il popolo americano ha parlato. La mia presenza davanti a voi è la prova che non bisogna mai credere che qualcosa sia impossibile da fare. In America, l'impossibile è ciò che sappiamo fare meglio.
*Il nostro potere fermerà tutte le guerre e porterà un nuovo spirito di unità in un mondo che è stato arrabbiato, violento e totalmente imprevedibile. L'America sarà di nuovo rispettata e ammirata, anche dalle persone di religione, fede e buona volontà. Saremo prosperi. Saremo orgogliosi. Saremo forti e vinceremo come mai prima d'ora. Non saremo conquistati. Non ci faremo intimidire. Non ci lasceremo abbattere e non falliremo. Da oggi gli Stati Uniti d'America saranno una nazione libera, sovrana e indipendente. Resisteremo con coraggio. Vivremo con orgoglio. Sogneremo con coraggio e nulla ci ostacolerà perché siamo americani. Il futuro è nostro e la nostra età dell'oro è appena iniziata.
{{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/02/28/trump-zelensky-vance-trascrizione-scontro/7896301/ Trump-Vance-Zelensky, ecco la trascrizione dello scontro nello Studio Ovale: "La gente muore". "Tu irrispettoso, hai mai detto grazie?". "Giochi con la Terza Guerra mondiale"]''|Scambio con [[Volodymyr Zelens'kyj]] allo Studio ovale, ''ilfattoquotidiano.it'', 28 febbraio 2025|h=4}}
[[File:President Trump and Ukrainian President Zelenskyy in Oval Office, Feb. 28, 2025 (BQ).jpg|thumb|Zelens'kyj con [[Donald Trump]] allo Studio ovale]]
*Se non mi allineassi con entrambi {{NDR|Zelens'kyj e Putin}}, non ci sarebbe mai un accordo. Vuoi che dica cose terribili su Putin e poi dica: "Ciao Vladimir, come stiamo andando con l'accordo?" Non funziona così. Non sono allineato con Putin, non sono allineato con nessuno, sono allineato con gli Stati Uniti d'America e per il bene del mondo.
*Vuoi che sia duro? Posso essere più duro di qualsiasi essere umano tu abbia mai visto, potrei essere durissimo, ma così non otterrai mai un accordo, ecco come stanno le cose.
*Non sei in posizione di dirci cosa sentiremo, staremo benissimo. Staremo benissimo e molto forti
*In questo momento state giocando a carte, state giocando con la vita di milioni di persone. State giocando con la Terza Guerra Mondiale. E quello che state facendo è molto irrispettoso verso questo paese, che vi ha sostenuto molto più di quanto molti pensassero fosse giusto.
*Vi abbiamo dato – tramite questo stupido presidente – 350 miliardi di dollari... [...] Vi abbiamo dato equipaggiamenti militari e i tuoi uomini sono coraggiosi, ma hanno dovuto usare i nostri equipaggiamenti—se non aveste avuto i nostri equipaggiamenti militari, questa guerra sarebbe finita in due settimane. [...] Forse meno.
*{{NDR|«E se la Russia rompesse il cessate il fuoco?»}} E se lo facesse? E se accadesse qualsiasi cosa? E se una bomba ti cadesse in testa proprio adesso? Ascolta, Putin non ha mai infranto accordi con me. Forse l'ha infranto con Biden perché Biden non lo rispettavano, non rispettavano Obama. Ma rispettano me. Lascia che te lo dica, Putin ha passato un sacco di guai con me. Ha affrontato una caccia alle streghe fasulla in cui lo hanno usato insieme alla Russia…hai mai sentito parlare di quella storia? Era una truffa, una truffa orchestrata da Hunter Biden e Joe Biden. Hillary Clinton, il losco Adam Schiff, era tutta una farsa dei Democratici. E lui ha dovuto affrontarla. E l'ha affrontata, e non siamo finiti in guerra. Lui ha subito tutto questo, è stato accusato di ogni cosa—ma non c'entrava nulla. Veniva tutto fuori dal bagno di Hunter Biden. Veniva fuori dalla camera da letto di Hunter Biden. Era disgustoso. E poi hanno detto: "Oh, oh, il laptop dell'inferno è stato fabbricato dalla Russia". I 51 agenti, l'intera faccenda era una truffa, e lui ha dovuto sopportarla. È stato accusato di ogni cosa. Vuole fare un accordo. Non so se può farlo.
*O fai un accordo, o ce ne andiamo. E se ce ne andiamo, te la vedrai da solo. Ma non hai le carte giuste. Una volta che firmiamo quell'accordo, sarai in una posizione molto migliore. Ma non stai mostrando alcuna gratitudine, e questo non è affatto bello. Ad essere onesto, non è una bella cosa. Va bene, penso che abbiamo visto abbastanza, che ne pensi? Questa sarà grande televisione, questo lo posso dire.
{{Int|Da ''[https://www.today.it/mondo/trump-discorso-attacco-iran-stati-uniti-22-giugno-2025.html Il discorso di Trump dopo l'attacco all'Iran: "Armi magnifiche nei cieli di Teheran. Ora la pace o colpiremo ancora"]''|''today.it'', 22 giugno 2025|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}}
*I principali impianti di arricchimento nucleare dell'Iran sono stati completamente e totalmente distrutti. L'Iran, il bullo del Medio Oriente, deve ora fare la pace.
*O ci sarà la pace, o ci sarà una tragedia per l'Iran, molto più grande di quella a cui abbiamo assistito negli ultimi 8 giorni. Se la pace non arriverà presto, colpiremo gli altri obiettivi con rapidità e abilità.
*Voglio dire grazie a Dio, amiamo i nostri grandi militari, vogliamo proteggerli. Dio benedica il Medio Oriente e Dio benedica Israele.
{{Int|Da ''[https://scenarieconomici.it/il-duro-discorso-di-trump-allonu-nella-sua-versione-completa-cosa-ha-veramento-detto-direttamente-dalle-sue-parole/ Il duro discorso di Trump all’ONU nella sua versione completa. Cosa ha veramento detto, direttamente dalle sue parole]''|''scenarieconomici.it'', 24 settembre 2025|h=4}}
*Sulla scena mondiale, l’America è di nuovo rispettata, come non è mai stata rispettata prima. Pensate a due anni fa, tre anni fa, quattro anni fa o un anno fa, eravamo un oggetto di scherno in tutto il mondo.
*Ho concluso sette guerre e in tutti i casi infuriavano con migliaia e migliaia di persone che venivano uccise. Questo include Cambogia e Thailandia, Kosovo e Serbia, il Congo e il Ruanda, una guerra violenta e feroce tra Pakistan e India, Israele e Iran, Egitto ed Etiopia e Armenia e Azerbaijan. Ha incluso tutti loro. Nessun presidente o primo ministro, e a dire il vero nessun altro Paese, ha mai fatto nulla di simile, e io l’ho fatto in soli sette mesi. Non è mai successo prima. Peccato che io abbia dovuto fare queste cose invece che le facessero le Nazioni Unite, e purtroppo in tutti i casi le Nazioni Unite non hanno nemmeno provato ad aiutare. Ho concluso sette guerre, ho trattato con i leader di ognuno di questi Paesi e non ho mai nemmeno ricevuto una telefonata dalle Nazioni Unite che si offrissero di aiutare a finalizzare l’accordo. Tutto ciò che ho ottenuto dalle Nazioni Unite è stato una scala mobile che, salendo, si è fermata proprio nel mezzo. Se la First Lady non fosse stata in ottima forma, sarebbe caduta.
*[...] qual è lo scopo delle Nazioni Unite? L’ONU ha un potenziale così enorme, l’ho sempre detto, ha un potenziale così enorme, ma non si sta nemmeno avvicinando a sfruttare quel potenziale. Per la maggior parte, almeno per ora, tutto ciò che sembrano fare è scrivere una lettera molto forte e poi non dare mai seguito a quella lettera. Sono parole vuote, e le parole vuote non risolvono la guerra. L’unica cosa che risolve la guerra e le guerre è l’azione.
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Oggi, molti degli ex comandanti militari dell’Iran non sono più con noi. Sono morti. E tre mesi fa, nell’Operazione Midnight Hammer, sette bombardieri americani B2 hanno sganciato le 14 bombe da 30.000 libbre ciascuna sulla struttura nucleare chiave dell’Iran, obliterando totalmente tutto. Nessun altro Paese sulla Terra avrebbe potuto fare quello che abbiamo fatto noi. Con la capacità di arricchimento nucleare dell’Iran demolita, ho immediatamente mediato la fine della guerra di 12 giorni tra Israele e Iran, con entrambe le parti che hanno accettato di non combattere più.
*{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Purtroppo, Hamas ha ripetutamente respinto offerte ragionevoli per fare la pace. Non possiamo dimenticare il 7 ottobre. Ora, come per incoraggiare il conflitto continuo, alcuni di questo corpo stanno cercando di riconoscere unilateralmente uno stato palestinese. Le ricompense sarebbero troppo grandi per i terroristi di Hamas per le loro atrocità. Invece di cedere alle richieste di riscatto di Hamas, coloro che vogliono la pace dovrebbero essere uniti con un unico messaggio: “Rilasciate gli ostaggi ora”.
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Pensavo che, delle sette guerre che ho fermato, questa sarebbe stata la più facile a causa del mio rapporto con il presidente Putin, che è sempre stato buono. Tutti pensavano che la Russia avrebbe vinto questa guerra in tre giorni, ma non è andata così. Non sta facendo fare bella figura alla Russia, la sta facendo sembrare pessima. Questa è stata una guerra che non sarebbe mai dovuta accadere. L’unica domanda ora è quante altre vite andranno inutilmente perse da entrambe le parti. La Cina e l’India sono i principali finanziatori della guerra in corso continuando ad acquistare petrolio russo, ma in modo imperdonabile, anche i Paesi della NATO non hanno tagliato gran parte dell’energia russa. Stanno finanziando la guerra contro se stessi.
*{{NDR|Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022}} Nel caso in cui la Russia non sia pronta a fare un accordo per porre fine alla guerra, allora gli Stati Uniti sono pienamente preparati a imporre una serie molto forte di tariffe potenti, che credo fermerebbero lo spargimento di sangue molto rapidamente, ma affinché quelle tariffe siano efficaci, le nazioni europee, tutte voi riunite qui in questo momento, dovreste unirvi a noi nell’adottare le stesse identiche misure. Voi siete molto più vicini. L’Europa deve darsi una mossa. Devono cessare immediatamente tutti gli acquisti di energia dalla Russia, altrimenti stiamo tutti perdendo un sacco di tempo. Quindi sono pronto a discuterne.
*L’Europa è in seri guai. Sono stati invasi da una forza di stranieri illegali come nessuno ha mai visto prima. Stranieri illegali stanno arrivando in Europa, nessuno li ha mai visti e nessuno sta facendo nulla per cambiare la situazione. Non è sostenibile e, poiché scelgono di essere politicamente corretti, non stanno facendo assolutamente nulla al riguardo, e devo dire che guardo a Londra, dove c’è un sindaco terribile, e che è stata così cambiata. Ora vogliono passare alla legge della Sharia, ma siete in un altro Paese, non potete farlo. Sia l’immigrazione che le loro idee energetiche suicide saranno la morte dell’Europa occidentale se non si farà qualcosa immediatamente. Questo non può essere sostenuto. Ciò che rende il mondo così bello è che ogni Paese è unico, ma per rimanere tale, ogni nazione sovrana deve avere il diritto di controllare i propri confini. Avete il diritto di controllare i vostri confini, come facciamo noi ora, e di limitare il numero puro di migranti che entrano nei loro Paesi.
*Quando le vostre prigioni sono piene dei cosiddetti richiedenti asilo che hanno ripagato la gentilezza con il crimine, è tempo di porre fine all’esperimento fallito dei confini aperti. Dovete porvi fine ora. I vostri Paesi stanno andando all’inferno.
*Ci stiamo liberando delle cosiddette rinnovabili, a proposito, sono uno scherzo. Non funzionano. Il vento non soffia. Quelle grandi pale eoliche sono così patetiche e così brutte, così costose da gestire, poi devono essere ricostruite in continuazione. L’energia più costosa mai concepita. L’Europa, d’altra parte, ha molta strada da fare, con molti Paesi sull’orlo della distruzione a causa dell’agenda dell’energia verde.
*L’impronta di carbonio è una bufala creata da persone con intenzioni malvagie e stanno andando verso un percorso di totale distruzione. L’Europa ha ridotto la propria impronta di carbonio del 37%. Congratulazioni, Europa. Ottimo lavoro. Vi siete costati un sacco di posti di lavoro, un sacco di fabbriche hanno chiuso, ma avete ridotto l’impronta di carbonio del 37%. Tuttavia, per tutto quel sacrificio, è stato totalmente cancellato e poi superato da un aumento globale del 54%, gran parte proveniente dalla Cina. Tutti questi Paesi stanno lavorando così duramente sull’impronta di carbonio, il che è una sciocchezza.
*Insieme, difendiamo la libertà di parola e la libera espressione. Proteggiamo la libertà religiosa, anche per la religione più perseguitata sul pianeta oggi, che si chiama Cristianesimo.
*Ognuno di noi eredita le gesta e i miti, i trionfi, le eredità dei nostri eroi e fondatori che ci hanno così coraggiosamente mostrato la via. I nostri antenati hanno dato tutto per le patrie che hanno difeso con orgoglio, con sudore, con sangue, con vita e con la morte. Ora il giusto compito di proteggere le nazioni che hanno costruito appartiene a ognuno di noi. Quindi, insieme, sosteniamo il nostro sacro dovere verso il nostro popolo e verso i nostri cittadini. Proteggiamo i loro confini, garantiamo la loro sicurezza, preserviamo le loro culture, i loro tesori e le loro tradizioni e combattiamo, combattiamo per i loro sogni preziosi e le loro amate libertà e in amicizia e in una visione davvero bella, lavoriamo tutti insieme per costruire un pianeta luminoso e bellissimo, un pianeta che tutti condividiamo, un pianeta di pace e un mondo che è più ricco, migliore e più bello che mai. Questo può accadere, accadrà, accadrà e spero che possa accadere e iniziare proprio ora, in questo momento.
===2026===
*{{NDR|Sull'[[uccisione di Renée Good]]}} Ho visto il video, è orribile da guardare. La donna alla guida dell'auto era molto turbolenta, ostacolava e opponeva resistenza, e poi ha investito violentemente, volontariamente e brutalmente l'agente dell'[[United States Immigration and Customs Enforcement|Ice]].<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_gennaio_08/cosa-e-successo-a-minneapolis-l-analisi-dei-video-e-la-versione-di-trump-fad785c6-e073-4c87-8218-03511e45fxlk.shtml Cosa è successo a Minneapolis: l'analisi dei video e la versione di Trump. «Esplosi 3 colpi, così è morta Renee»]'', ''corriere.it'', 8 gennaio 2026.</ref>
*La mia moralità, la mia mente, è l'unica cosa che può fermarmi. Non ho bisogno del diritto internazionale.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/08/news/venezuela_il_senato_blocca_trump_repubblicani_ribelli-425083621/ Venezuela, il Senato blocca Trump. L'ira del presidente contro i repubblicani ribelli]'', ''repubblica.it'', 8 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} Faremo qualcosa con la Groenlandia: o nel modo gentile, oppure in quello più difficile.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/economia/2026/01/10/news/trump_groenlandia_putin-425085905/ Trump: "Prenderemo la Groenlandia con le buone o con le cattive"], ''repubblica.it'', 10 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Quest'uomo è un malato che dovrebbe governare il suo Paese correttamente e smettere di uccidere persone. L'Iran è il posto peggiore in cui vivere al mondo a causa della sua scarsa leadership.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/18/news/iran_khamenei_ammette_il_massacro_trump_serve_un_nuovo_leader-425101780/ Khamenei ammette il massacro. Trump: "Serve un nuovo leader a Teheran"]'', ''repubblica.it'', 18 gennaio 2026.</ref>
*Poiché il vostro Paese ha deciso di non assegnarmi il Premio Nobel per la Pace, nonostante abbia contribuito a fermare più di otto guerre, non mi sento più tenuto a pensare esclusivamente alla pace.<ref name= premier-norvegese>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/19/news/trump_lettera_premier_norvegese_nobel_pace_groenlandia_usa-425103891/ Trump al premier norvegese: "Senza Nobel non mi sento obbligato a pensare alla pace"]'', ''repubblica.it'', .19 gennaio 2026</ref>
*{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} [...] perché {{NDR|la Danimarca}} dovrebbe avere un diritto di proprietà? Non esistono documenti scritti, è solo che centinaia di anni fa una nave vi approdò, ma anche noi avevamo navi che vi approdavano.<ref name= premier-norvegese/>
*{{NDR|Sull'[[Operazione Metro Surge]]}} [...] le città e gli stati santuario governati dai democratici rifiutano di collaborare con l'Ice, e in realtà stanno incoraggiando gli agitatori di sinistra a ostacolare illegalmente le loro operazioni per arrestare i peggiori dei peggiori! Facendo ciò, i democratici stanno mettendo i criminali clandestini davanti ai cittadini rispettosi della legge, creando circostanze pericolose per tutti i coinvolti. Tragicamente, due cittadini americani hanno perso la vita a causa di questo caos scatenato dai democratici. [...] Ecco perché chiedo al governatore del Minnesota Walz, al sindaco di Minneapolis Frey e a ogni governatore e sindaco democratico degli Stati Uniti d'America di cooperare formalmente con l'amministrazione Trump per far rispettare le leggi della nostra nazione, invece di resistere e alimentare le fiamme della divisione, del caos e della violenza.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/26/news/ice_a_minneapolis_trump_pensa_alla_ritirata_a_un_certo_punto_ce_ne_andremo_fatto_lavoro_fenomenale-425118103/?ref=RHLF-BG-P3-S2-T1-PP Minneapolis, Trump: "A un certo punto l'Ice se ne andrà". Ma manda il falco dei confini Homan]'', ''repubblica.it'', 26 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Sull'[[uccisione di Alex Pretti]]}} Di sicuro, non avrebbe dovuto avere con sé una pistola. [...] Non mi piace il fatto che avesse con sé una pistola. Non mi piace il fatto che avesse due cartucce cariche. È un sacco di brutta roba.
:''You can't walk in with guns, you can't do that. Certainly, he shouldn't have been carrying a gun. I don't like that he had a gun. I don't like that he had two fully loaded magazines. That's a lot of bad stuff''.<ref>Citato in Aaron Blake, ''[https://www.cnn.com/2026/01/27/politics/gun-alex-pretti-ice-nra Gun-rights groups decried the administration's rhetoric on Alex Pretti's gun. Then Trump went even further]'', ''cnn.com'', 27 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Su [[Kevin Warsh]]}} Conosco Kevin da molto tempo e non ho dubbi che passerà alla storia come uno dei più grandi presidenti della [[Fed]], forse il migliore.<ref>Da un post su Truth Social; citato in ''[https://it.euronews.com/business/2026/01/30/trump-sceglie-kevin-warsh-come-prossimo-presidente-della-federal-reserve ]'', ''Euronews.com'', 30 gennaio 2026.</ref>
*I repubblicani dovrebbero dire: noi prendiamo il controllo. [...] Dovremmo gestire il voto in almeno una quindicina di luoghi. I repubblicani devono nazionalizzare le elezioni.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/02/04/news/trump_verso_midterm_nazionalizzare_voto-425137135/ Trump verso il midterm: “Nazionalizzare il voto”], ''repubblica.it'', 4 febbraio 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Gli Stati Uniti sono di gran lunga il più grande produttore di petrolio al mondo, quindi quando i prezzi del greggio salgono facciamo molti soldi. [...] Ma di interesse e importanza molto più grande per me, come Presidente, è fermare un Impero malvagio, l'Iran, dall'avere armi nucleari, distruggere il Medio Oriente e, in effetti, il mondo. Non permetterò mai che succeda.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/13/news/trump_iran_regime_malvagio_petrolio-425218108/ Trump non teme i rincari: "Noi ci guadagniamo. Iran impero malvagio"]'', ''repubblica.it'', 13 marzo 2026.</ref>
*Onestamente, sono a favore delle persone con difficoltà di apprendimento, ma non del mio presidente. Non voglio, penso che un presidente non dovrebbe avere difficoltà di apprendimento, ok? E so che è molto controverso dire una cosa così orribile. [...] [[Gavin Newsom]] ha ammesso di avere difficoltà di apprendimento, dislessia. Tutto di lui è stupido.<ref>Citato in ''[https://www.quotidiano.net/esteri/trump-attacca-newsom-dislessico-risponde-idiota-bombarda-bambini-g5gzayje Trump attacca Newsom: "Un dislessico non può fare il presidente". Il governatore risponde: "Idiota che bombarda i bambini e protegge i pedofili"]'', ''quotidiano.net'', 17 marzo 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} In Iran sarà la Giornata della centrale elettrica e la giornata del ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno - Vedrete! Sia lode ad Allah.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/26_aprile_05/iran-guerra-notizie.shtml Post criptico di Trump: «Alle 8 pm di martedì»]'', ''corriere.it'', 5 aprile 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Un'intera civiltà morirà stasera, non sarà mai più riportata indietro. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà. Però, ora che abbiamo un completo e totale regime change, dove prevalgono menti meno radicalizzate, diverse e più intelligenti, magari può accadere qualcosa di meraviglioso e rivoluzionario, chi lo sa? Lo scopriremo questa notte, uno dei momenti più importanti nella storia complessa del mondo. 47 anni di estorsione, corruzione e morte finiranno. Dio benedica il popolo iraniano.<ref>Citato in ''[https://www.fanpage.it/nel-caso-te-lo-fossi-perso/cancelleremo-la-civilta-iraniana-in-una-notte-gli-ultimatum-di-trump-tra-bluff-e-minacce/ “Cancelleremo la civiltà iraniana in una notte”: gli ultimatum di Trump, tra bluff e minacce]'', ''fanpage.it'', 7 aprile 2026.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/venezuela-trump-maduro-cosa-ha-detto-conferenza-oggi_4XX8btenAQaoJbBSD41yfK Trump: "Maduro catturato in una fortezza, sembrava uno show tv"]''|Citato in ''adnkronos.com'', 3 gennaio 2026|h=4}}
{{NDR|Sull'[[Operazione Absolute Resolve]]}}
*Nessun altro paese può fare una cosa del genere, sembrava di vedere uno show televisivo: nessuno avrebbe potuto fare una cosa simile, nessuno può fermarci.
*Era in un posto molto protetto, era in una fortezza. Era in una casa con porte d'acciaio, con zone protette. Ha cercato di rifugiarsi ma non ha fatto in tempo. Eravamo pronti a perforare l'acciaio, ma non è stato necessario.
*Non possiamo permettere che qualcuno prenda il posto di Maduro e continui a fare quello che faceva lui. Vogliamo che il popolo venezuelano sia felice e libero, è stato governato da un dittatore. Stiamo prendendo decisioni sulla leadership venezuelana.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_gennaio_21/il-discorso-integrale-di-donald-trump-a-davos-a68c7f7c-20a5-4294-9cfd-351a70ef9xlk.shtml Il discorso integrale di Donald Trump, a Davos]''|Discorso a Davos, ''corriere.com'', 21 gennaio 2026|h=4}}
*Poco più di un anno fa, sotto i democratici della sinistra radicale, eravamo un paese morto. Ora siamo il Paese più attraente del mondo.
*Gli Usa sono il motore economico del pianeta e quando l'America prospera, il mondo intero prospera. È la storia. Quando va male, va male tutto...
*[...] certi posti in Europa, francamente, non sono più nemmeno riconoscibili. Non sono riconoscibili. E possiamo discuterne, ma non c'è discussione. Amici tornano da posti diversi e, non voglio insultare nessuno, dicono: "Non lo riconosco più". E non lo dicono in modo positivo, ma in modo molto negativo. Io amo l'Europa e voglio vederla andare bene. Ma non sta andando nella direzione giusta.
*Il Venezuela è stato un posto fantastico per molti anni, poi è andato male con le sue politiche. Venti anni fa era un grande Paese e ora ha problemi, ma li stiamo aiutando e divideremo con loro quei 50 milioni di barili, e guadagneranno più soldi di quanti ne abbiano fatti in molto tempo. Il Venezuela andrà fantasticamente bene. Apprezziamo tutta la cooperazione che ci è stata data. Ogni grande compagnia petrolifera sta entrando con noi. È una cosa bellissima da vedere.
*A causa della mia vittoria elettorale schiacciante, gli Stati Uniti hanno evitato il catastrofico collasso energetico che ha colpito ogni nazione europea che ha perseguito la "truffa del Green New Deal". Forse la più grande bufala della storia. Pale eoliche ovunque, distruggono la vostra terra.
*Più pale eoliche ha un Paese, più soldi perde e peggio va. La Cina produce quasi tutte le pale eoliche eppure non sono riuscito a trovare parchi eolici in Cina. Ci avete mai pensato? Loro sono furbi. Le producono e le vendono agli stupidi che le comprano, ma loro non le usano. Usano carbone, petrolio, gas e nucleare. Le pale eoliche uccidono gli uccelli e rovinano il paesaggio.
*Gli Stati Uniti tengono molto alla popolazione europea. Io stesso discendo dall'Europa, Scozia e Germania al 100%. Vogliamo alleati forti, non indeboliti.
*{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} Ho un immenso rispetto per il popolo della Groenlandia e per quello della Danimarca. Ma ogni alleato NATO ha l'obbligo di saper difendere il proprio territorio, e il fatto è che nessuna nazione è in grado di mettere in sicurezza la Groenlandia se non gli Stati Uniti. Siamo una grande potenza, molto più grande di quanto la gente capisca. Lo hanno scoperto due settimane fa in Venezuela.
*{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} Abbiamo letteralmente stabilito basi in Groenlandia per la Danimarca. Abbiamo combattuto per la Danimarca per salvarla. Abbiamo salvato la Groenlandia e impedito ai nemici di ottenere un punto d'appoggio nel nostro emisfero. E poi, dopo la guerra, che abbiamo vinto alla grande — senza di noi, ora parlereste tutti tedesco e forse un po' di giapponese — abbiamo restituito la Groenlandia alla Danimarca. Quanto siamo stati stupidi a farlo? Ma lo abbiamo fatto. E ora quanto sono ingrati?
*{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} La Groenlandia è un vasto territorio quasi interamente disabitato in una posizione strategica chiave tra Stati Uniti, Russia e Cina. È un interesse fondamentale per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Per questo sto cercando negoziati immediati per discutere ancora una volta l'acquisizione della Groenlandia da parte degli Stati Uniti. Questo non sarebbe una minaccia per la NATO, ma migliorerebbe notevolmente la sicurezza dell'intera alleanza.
*Gli Stati Uniti sono trattati molto ingiustamente dalla NATO. Diamo così tanto e riceviamo così poco.
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} È una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare, e non sarebbe iniziata se le elezioni presidenziali americane del 2020 non fossero state truccate. Era un'elezione truccata, ora lo sanno tutti.
*{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} Non userò la forza, non ne ho bisogno. Tutto ciò che gli Stati Uniti chiedono è un posto chiamato Groenlandia. [...] Tutto quello che chiediamo è la Groenlandia, inclusa la proprietà, perché serve la proprietà per difenderla. Non si può difendere un territorio in affitto. Su quel ghiaccio, costruiremo la più grande "cupola dorata" (Golden Dome) mai costruita. Un sistema di difesa che proteggerà anche il Canada. Il Canada riceve molti favori gratuiti da noi, dovrebbero essere grati. Il Canada vive grazie agli Stati Uniti. Ricordatelo, [[Mark Carney|Mark]], la prossima volta che rilasci dichiarazioni.
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]], confondendo l'Islanda con la Groenlandia}} [...] sto aiutando l'Europa, sto aiutando la NATO e io, fino a pochi giorni fa, quando gli ho parlato dell'Islanda, mi amavano. Mi chiamavano papà, giusto? L'ultima volta. Un uomo molto intelligente ha detto: "È il nostro papà. È lui che comanda". Io pensavo: "comanda". Sono passato dal comandare all'essere un essere umano terribile. Ma ora quello che chiedo è un pezzo di ghiaccio, freddo e situato in una posizione scomoda, che può giocare un ruolo vitale nella pace mondiale e nella protezione del mondo. È una richiesta piccolissima rispetto a quello che abbiamo dato loro per molti, molti decenni.
*Abbiamo l'attrezzatura migliore. F-35, F-47, quello nuovo che sta uscendo. Dicono che sia l'aereo, il caccia più devastante di sempre. Chi lo sa? L'hanno chiamato 47. Se non mi piace, toglierò il 47. Mi chiedo perché l'abbiano chiamato 47. Dovremo pensarci. Ma se non mi piace, toglierò quel 47. Ma dovrebbe essere la fase sei. Dovrebbe essere il primo aereo di sesta generazione, invisibile come i nostri bombardieri B-2 erano invisibili. Hanno volato proprio sopra l'Iran. Erano invisibili, hanno fatto il loro lavoro e se ne sono andati via di corsa.
*{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} [...] vogliamo un pezzo di ghiaccio per la protezione del mondo e non ce lo danno. Non abbiamo mai chiesto nient'altro, e avremmo potuto tenerci quel pezzo di terra e non l'abbiamo fatto, quindi hanno una scelta. Potete dire di sì e vi saremo molto grati. Oppure potete dire di no e ce ne ricorderemo.
*{{NDR|Su [[Joe Biden]]}} È presto, ma deve essere classificato come il peggior presidente che abbiamo mai avuto, di gran lunga. L'autopen (firma automatica) ha fatto molti dei, gran parte dei danni. L'autopen, lui era il presidente dell'autopen perché non credo che un presidente sano di mente avrebbe mai firmato le cose che ha firmato lui.
*{{NDR|Sull'[[Operazione Metro Surge]]}} [...] l'ICE (polizia dell'immigrazione) viene attaccata da persone stupide della leadership in Minnesota. In realtà stiamo aiutando così tanto il Minnesota, ma non lo apprezzano. La maggior parte dei posti sì. Sapete, Washington DC è il posto più sicuro ora negli Stati Uniti. Era un posto molto pericoloso in cui camminare, e ora puoi camminare con tua moglie, i tuoi figli proprio nel centro della città. In questo momento, Washington DC è sicura come non mai. Era una delle più insicure. Ho dovuto ammetterlo, abbiamo mandato l'esercito, la Guardia Nazionale. In due mesi è diventata fantastica. In tre mesi è diventata un posto davvero fantastico, sicuro e bellissimo. È stata persino ripulita. I graffiti sono spariti. Le recinzioni sono sparite. Non dobbiamo più preoccuparci delle recinzioni. In tutti i posti l'erba viene tagliata e sostituita con erba nuova in molti casi. Tutto accadrà in primavera. Ma Washington DC è di nuovo bella ed è sicura. Nuovi ristoranti stanno aprendo. Stavano tutti chiudendo. Ora non si riesce a trovare posto. I ristoranti a Washington DC stanno aprendo tutti. Anche Memphis, Memphis nel Tennessee, New Orleans in Louisiana. Siamo lì da tre settimane. Abbiamo ridotto il crimine del 64% in un altro mese. Praticamente non c'è più crimine lì.
*Stiamo togliendo agli immigrati clandestini il welfare e altri benefici statali, e ho dato disposizioni affinché, con effetto immediato, non ci siano più pagamenti alle città santuario, perché in realtà sono solo santuari per criminali. Stanno proteggendo i criminali, e quelli sono i primi che dobbiamo cacciare dal Paese: assassini, spacciatori, malati mentali. Hanno svuotato i loro istituti psichiatrici negli Stati Uniti e, nonostante questo, abbiamo i numeri di criminalità più bassi mai avuti nella storia del Paese. Sono appena usciti. Ma cosa altrettanto importante, stiamo dando un giro di vite a più di 19 miliardi di dollari in frodi rubati da banditi somali. Potete crederci? Dalla Somalia... si è scoperto che hanno un QI più alto di quanto pensassimo? Dico sempre che sono persone a basso QI. Come fanno ad andare in Minnesota e rubare tutti quei soldi? E abbiamo, sapete, sono pirati, sono bravi pirati, giusto? Ma noi li spazziamo via dall'acqua proprio come spazziamo via i barconi della droga. Non stanno facendo molta pirateria ultimamente, l'avete notato?
*{{NDR|Sull'Operazione Metro Surge}} La situazione in Minnesota ci ricorda che l'Occidente non può importare in massa culture straniere che non sono mai riuscite a costruire una società di successo propria. Voglio dire, prendiamo persone dalla Somalia e la Somalia è un... è fallita. Non è una nazione, non ha governo, non ha polizia, non ha niente di niente. E poi abbiamo questa finta parlamentare che, come hanno appena riportato, vale 30 milioni di dollari, ci credete? [[Ilhan Omar]], che parla di 'cosa mi garantisce la Costituzione'... viene da un Paese che non è un Paese e ci dice come gestire l'America. Non la passerà liscia ancora per molto, lasciate che ve lo dica.
*L'esplosione di prosperità, inclusione e progresso che ha costruito l'Occidente non è venuta dai nostri tagli alle tasse, è venuta in definitiva dalla nostra cultura molto speciale. Questa è la preziosa eredità che l'America e l'Europa hanno in comune. La condividiamo, la condividiamo ma dobbiamo mantenerla forte. Dobbiamo diventare più forti, avere più successo e prosperità che mai. Dobbiamo difendere quella cultura e riscoprire lo spirito che ha sollevato l'Occidente dalle profondità del Medioevo fino all'apice del successo umano.
*{{NDR|Sulla [[pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti d'America]]}} Abbiamo fatto un lavoro fenomenale. Non credo che abbiamo ricevuto il credito che meritavamo. Abbiamo fatto qualcosa, l'Operazione Warp Speed, che alcuni dicono sia stata una delle più grandi imprese militari di sempre. Abbiamo fatto un ottimo lavoro. Abbiamo usato i nostri militari, usato un sacco di persone. Ma a volte vieni colpito da cose per cui non puoi fare nulla, vieni colpito inaspettatamente da cose del genere. E ne siamo usciti, e quando me ne sono andato la borsa era più alta di quanto fosse prima dell'arrivo del COVID, e io l'ho definito un grande traguardo. Ma le cose accadono.
*Ho sempre avuto un ottimo rapporto con il Presidente [[Xi Jinping|Xi]] della Cina. È un uomo incredibile, quello che ha fatto è fantastico, è rispettatissimo da tutti, e ora ho buoni... Il rapporto era stato interrotto bruscamente dal COVID. Lo chiamavo il virus cinese ma lui disse: "Pensi di poter usare un nome diverso?". E ho deciso di farlo perché, perché dovremmo avere problemi per questo?
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Senza di noi, penso che Putin sarebbe arrivato fino in fondo. Penso che abbiamo la situazione sotto controllo. Putin... penso che quella avrebbe potuto essere la Terza Guerra Mondiale, se volete la verità. Se fosse stata eletta Kamala o Joe, o uno di quei "pensatori", penso che saremmo potuti finire nella Terza Guerra Mondiale. E dirò che Steve Witkoff ha trattato incredibilmente con... Ma non avremo la Terza Guerra Mondiale. Vogliamo fermarla, ma non l'avremo. Penso che se non fossi stato eletto, la situazione si sarebbe potuta evolvere in quella direzione. Era una situazione pessima. Lo è ancora, ma non è più quel tipo di male. È brutto perché così tanti giovani vengono uccisi.
*{{NDR|Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022}} Con l'Ucraina e la Russia, c'è un odio tremendo tra il Presidente Zelensky e il Presidente Putin. Non è un bene. Non è un bene per gli accordi. Sappiamo dalle trattative che c'è un odio anormale. Detto questo, penso che la Russia voglia fare un accordo. Penso che l'Ucraina voglia fare un accordo. E cercheremo di chiuderlo. Stiamo... Steve, penso di poter dire che siamo ragionevolmente vicini. Ora, succede spesso che abbiamo un accordo con la Russia, la Russia è pronta, e il Presidente Zelensky non lo fa. Lo avete visto quando era nello Studio Ovale. Non ero felice. E poi, avremo il Presidente Zelensky che vuole l'accordo e Putin che non vuole. È un equilibrio molto difficile, ed è una cosa seria, è proprio... è un bagno di sangue, per usare una parola. È orribile quello che succede. È una guerra di droni. I droni uccidono migliaia di persone a settimana. Migliaia. Dobbiamo fermarla.
*Voglio dire, penso che abbiamo la pace in Medio Oriente. Ci sono alcune piccole situazioni come Hamas, e Hamas ha accettato di cedere le armi. Ora, sa, sono nati con un'arma in mano, quindi non è facile. Quando sono nati, sono nati con un fucile in mano. Non è facile per loro, ma è quello che hanno accettato. Devono farlo.
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} L'Iran... se non li avessimo colpiti, avrebbero avuto l'arma nucleare nel giro di due mesi. Erano vicinissimi, e li abbiamo colpiti duro, ed è stata un'obliterazione totale. Potrebbero riprovarci, ma dovranno farlo da un'altra zona perché quella zona è stata obliterata. È una cosa incredibile quella che abbiamo fatto, e poiché l'abbiamo fatta, siamo stati in grado di fare la pace. Se non l'avessimo fatto, direi a Jared e Steve che non ci sarebbe stata alcuna possibilità di fare pace perché i paesi che ho nominato e altri non avrebbero mai potuto dare il via libera. Avevano paura. C'era un bullo; il bullo era l'Iran, il bullo del Medio Oriente. Lo hanno chiamato così per anni. Non sono più i bulli del Medio Oriente.
{{Int|Da ''[https://focusamerica.it/discorso-trump-congresso-2026/ Il discorso di Trump al Congresso tradotto integralmente]''|Discorso sullo Stato dell'Unione, ''focusamerica.it'', 25 febbraio 2026|h=4}}
*Questo 4 luglio celebreremo due secoli e mezzo di libertà e trionfo, di progresso e libertà, nella nazione più incredibile ed eccezionale che sia mai esistita sulla faccia della Terra. E non avete ancora visto niente. Faremo sempre, sempre, sempre meglio. Questa è l'età dell'oro dell'America.
*Oggi il nostro confine è sicuro, il nostro spirito è rinato, l’inflazione sta crollando, i redditi stanno aumentando rapidamente, l’economia in forte espansione ruggisce come mai prima d’ora e i nostri nemici hanno paura. Le nostre Forze Armate e la polizia si sono rafforzate e l’America è di nuovo rispettata, forse come mai prima d’ora.
*[...] lo stato della nostra Unione è forte. Il nostro Paese sta vincendo di nuovo. Anzi, stiamo vincendo così tanto che non sappiamo davvero più che farci. La gente mi chiede: per favore, per favore, per favore, Signor Presidente, stiamo vincendo troppo. Non ce la facciamo più. Non siamo abituati a vincere nel nostro Paese. Prima che arrivasse lei, perdevamo sempre, ma ora stiamo vincendo troppo. E io dico no, no, no, vincerete ancora. Vincerete alla grande; vincerete più che mai. E per dimostrarlo — per dimostrare questo punto, qui con noi stasera c'è un gruppo di vincitori che ha appena reso orgogliosa l'intera nazione.
*Insieme, stiamo costruendo una nazione in cui ogni bambino ha la possibilità di puntare più in alto e andare più lontano, in cui il governo risponde al popolo, non ai potenti, e in cui gli interessi dei cittadini americani che lavorano sodo sono sempre la nostra prima e ultima preoccupazione.
*Paesi che ci hanno fregato per decenni ora ci stanno pagando centinaia di miliardi di dollari. Ci stavano fregando alla grande, lo sapete tutti. Lo sanno tutti, persino i Democratici lo sanno, solo che non vogliono ammetterlo. Eppure, adesso questi paesi sono contenti e lo siamo anche noi. Abbiamo fatto degli accordi, gli accordi sono tutti conclusi e loro sono contenti.
*Molte delle guerre che ho risolto sono state risolte grazie alla minaccia dei dazi. Non sarei stato in grado di risolverle senza di essi. Rimarranno in vigore in base a statuti legali alternativi, pienamente approvati e testati, e sono stati testati per molto tempo. Sono un po' più complessi, ma in realtà sono probabilmente migliori. Portando a una soluzione che sarà ancora più solida di prima. Non sarà necessaria alcuna azione da parte del Congresso. È già collaudato e approvato. E col passare del tempo, credo che i dazi, pagati dai paesi stranieri, sostituiranno in gran parte, come in passato, il sistema attuale di imposta sul reddito, togliendo un grande peso finanziario dalle spalle delle persone che amo.
*Io metto l'America al primo posto. Amo l'America. Per decenni, prima che arrivassi io, avevamo l'esatto contrario. Dal commercio alla sanità, dall'energia all'immigrazione, tutto veniva rubato e truccato per prosciugare la ricchezza della gente produttiva e laboriosa che rende grande il nostro paese, che fa andare avanti il nostro paese.
*I pirati somali che hanno saccheggiato il Minnesota ci ricordano che ci sono vaste aree del mondo dove la concussione, la corruzione e l'illegalità sono la norma, non l'eccezione. Importare queste culture attraverso un'immigrazione senza restrizioni e frontiere aperte porta quegli stessi problemi proprio qui, negli Stati Uniti. Ed è il popolo americano a pagarne il prezzo con spese mediche più alte, premi assicurativi per le auto più cari, affitti, tasse e, cosa forse più importante, con la criminalità. Risolveremo questo problema. Ce ne occuperemo noi.
*Molti, se non la maggior parte, degli immigrati clandestini non parlano inglese e non sanno leggere nemmeno i cartelli stradali più elementari che riguardano direzione, velocità, pericolo o posizione. Ecco perché stasera chiedo al Congresso di approvare quella che chiameremo la Legge Delilah, che vieta a qualsiasi Stato di concedere patenti agli immigrati clandestini.
*I brogli sono dilaganti alle elezioni. Sono davvero dilaganti. La soluzione è semplice: ogni elettore dovrebbe presentare un documento d’identità valido e una prova di cittadinanza al momento del voto. Inoltre, il voto per corrispondenza dovrebbe essere limitato ai casi di comprovata necessità — malattia, disabilità, servizio militare o viaggi documentati.
*{{NDR|Su [[Zohran Mamdani]]}} [...] penso che sia un bravo ragazzo, in realtà, gli parlo spesso. Ha idee sbagliate, ma è un bravo ragazzo.
*[...] perché mai qualcuno non dovrebbe volere un documento per votare? C’è un solo motivo: perché vogliono imbrogliare. C'è solo un motivo. Si inventano ogni scusa. Dicono che è una legge razzista. Si inventano di tutto. Ti viene quasi da dire, che fantasia che hanno. Vogliono imbrogliare, hanno già imbrogliato e le loro politiche sono così pessime che l'unico modo che hanno per essere eletti è imbrogliare e noi li fermeremo.
*I democratici stanno distruggendo il nostro Paese, ma li abbiamo fermati giusto in tempo, no? Nessuno si preoccupa oggi di proteggere i giovani americani più della nostra meravigliosa First Lady, che ora è diventata una star del cinema. È diventata una star del cinema, ci potete credere? Chi l'avrebbe mai detto?
*[...] Charlie è stato brutalmente assassinato da un sicario e martirizzato, davvero martirizzato per le sue opinioni. [...] In memoria di Charlie, dobbiamo unirci tutti per riaffermare che l'America è una nazione sotto Dio e dobbiamo rifiutare totalmente la violenza politica di qualsiasi tipo. Amiamo la religione, vogliamo riportarla in auge e la stiamo facendo ritornare a livelli che nessuno credeva possibili.
*Il nostro Paese non è mai stato così forte. Nei miei primi 10 mesi ho posto fine a 8 guerre, inclusa la Cambogia. Non è buffo? Cambogia e Thailandia.
*Come Presidente, perseguirò la pace ovunque possibile, ma non esiterò mai a fronteggiare le minacce all'America ovunque sia necessario.
*{{NDR|Sulle [[proteste in Iran del 2025-2026]]}} Negli ultimi 2 mesi, durante le proteste interne sarebbero stati uccisi almeno 32.000 manifestanti nel loro stesso Paese. Si parla di fucilazioni e impiccagioni. In alcuni casi abbiamo esercitato forti pressioni per evitare ulteriori esecuzioni. Ma si tratta di un regime ancora estremamente pericoloso. Ha già sviluppato missili in grado di minacciare l’Europa e le nostre basi all’estero, e continua a lavorare su sistemi missilistici che potrebbero un giorno raggiungere direttamente gli Stati Uniti.
*[...] nessuna nazione dovrebbe mai dubitare della determinazione dell'America. Abbiamo l'esercito più potente del mondo, l'ho ricostruito durante il mio primo mandato. E continueremo a farlo. Abbiamo appena approvato un budget di mille miliardi di dollari. Non abbiamo scelta. Dobbiamo essere forti, anche se speriamo di dover usare di rado questa grande potenza che abbiamo costruito insieme. Questa strategia si chiama “pace attraverso la forza” ed è un metodo molto, molto efficace.
*Stiamo anche rilanciando la sicurezza e il predominio americano nell'emisfero occidentale, agendo per tutelare i nostri interessi nazionali e difendere il nostro Paese da violenza, droga, terrorismo e ingerenze straniere. Per anni, vaste aree di territorio nella nostra regione, comprese vaste parti del Messico, davvero vaste parti del Messico, sono state controllate da sanguinari cartelli della droga.<br>Per questo ho designato questi cartelli come organizzazioni terroristiche straniere e ho dichiarato il fentanyl come un'arma di distruzione di massa. E con la nostra nuova campagna militare, abbiamo bloccato quantità record di droga che entravano nel nostro Paese e ne abbiamo praticamente fermato del tutto l'ingresso via acqua o via mare. Probabilmente ve ne siete accorti.
*Una sola, lunga vita umana separa i giganti che dichiararono e conquistarono la nostra indipendenza dagli eroi che sono tra noi stasera. Tutto ciò che la nostra nazione ha fatto, tutto ciò che abbiamo raggiunto, è stato opera di quelle poche grandi vite. In quei brevi capitoli, gli americani hanno costruito questa nazione da 13 umili colonie fino a farla diventare l'apice della civiltà e della libertà umana, la nazione più forte, più ricca, più potente e di maggior successo di tutta la storia.
*Gli americani si sono avventurati attraverso un continente ostile e pericoloso. Abbiamo tracciato sentieri in una natura selvaggia e spietata, colonizzato una frontiera sconfinata e domato il bellissimo ma molto pericoloso selvaggio West. Da paludi desolate e pianure sterminate abbiamo eretto le più grandi città del mondo. Insieme, abbiamo dominato le più potenti industrie del mondo, frantumato le mostruose tirannie della storia e liberato milioni di persone dalle catene del fascismo, del comunismo, dell'oppressione e del terrore.
*Gli americani hanno sollevato l'umanità nei cieli sulle ali di alluminio e acciaio. E poi abbiamo lanciato il genere umano verso le stelle su razzi alimentati dalla pura volontà americana e da un inflessibile orgoglio americano. Abbiamo connesso il globo con la nostra ingegnosità, abbiamo affascinato il pianeta con la cultura americana, e ora stiamo aprendo la strada alle prossime grandi scoperte americane che cambieranno il mondo intero.
*Non c'è sfida che gli americani non possano superare, nessuna frontiera troppo vasta da conquistare, nessun sogno troppo audace da inseguire, nessun orizzonte troppo lontano da raggiungere. Perché il nostro destino è scritto dalla mano della Provvidenza e questi primi 250 anni sono stati solo l'inizio.
*Dalle aspre città di confine del Texas ai paesini nel cuore del Michigan. Dalle coste assolate della Florida ai campi sconfinati dei due Dakota. E dalle strade storiche di Philadelphia fino a qui, dove ci troviamo noi, nella capitale della nostra nazione, Washington DC: ovunque, l'Età dell'Oro dell'America è alle nostre porte.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_febbraio_28/discorso-trump-iran-7ec71093-4054-458a-8375-76c377b08xlk.shtml «Iraniani, prendete in mano il vostro governo e il vostro destino»: il discorso con cui Trump ha annunciato l'attacco all'Iran]''|''corriere.it'', 28 febbraio 2026|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}}
*Il nostro obiettivo è difendere il popolo americano eliminando le minacce più gravi provenienti dal regime iraniano, un gruppo spietato di persone molto dure e terribili. Le sue attività minacciose mettono direttamente in pericolo gli Stati Uniti, le nostre truppe, le nostre basi all'estero e i nostri alleati in tutto il mondo.
*[...] l'esercito degli Stati Uniti sta portando avanti un'operazione massiccia e continua per impedire a questa dittatura radicale e malvagia di minacciare l'America e i nostri interessi fondamentali per la sicurezza nazionale. Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Sarà completamente, ancora una volta, cancellato. Annienteremo la loro marina. Faremo in modo che i terroristi della regione non possano più destabilizzare la regione o il mondo e attaccare le nostre forze armate, e non utilizzino più i loro IED o bombe stradali, come a volte vengono chiamati, per ferire e uccidere così gravemente migliaia e migliaia di persone, tra cui molti americani. E faremo in modo che l'Iran non ottenga un'arma nucleare. È un messaggio molto semplice. Non avranno mai un'arma nucleare.
*Ai membri della Guardia Rivoluzionaria Islamica, alle Forze Armate e a tutta la polizia, dico stasera che dovete deporre le armi e godere della completa immunità, altrimenti andrete incontro a morte certa. Quindi, deponete le armi. Verrete trattati equamente, con immunità totale, oppure andrete incontro a morte certa.
*[...] al grande e orgoglioso popolo iraniano, dico stasera che l'ora della vostra libertà è vicina. Restate al riparo. Non uscire di casa. Fuori è molto pericoloso. Le bombe cadranno ovunque. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo. Sarà nelle vostre mani. Questa sarà probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all'America, ma non l'avete mai ricevuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che sono disposto a fare io stasera. Ora avete un presidente che ti dà ciò che volete, quindi vediamo come reagirete. L'America vi sostiene con una forza schiacciante e devastante.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_aprile_02/testo-integrale-discorso-trump-iran-add0a015-36df-4964-abbb-f6d2d79dexlk.shtml Il testo integrale del discorso di Trump alla nazione sull'Iran]''|''corriere.it'', 2 aprile 2026|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}}
*In queste ultime quattro settimane, le nostre forze armate hanno riportato vittorie rapide, decisive e schiaccianti sul campo di battaglia. Vittorie come poche persone hanno mai visto prima. Stasera, la marina iraniana non esiste più. La loro aeronautica è in rovina. I loro leader, la maggior parte di loro, il regime terrorista che guidavano, sono ora morti. Il loro comando e controllo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica viene decimato mentre parliamo. La loro capacità di lanciare missili e droni è drasticamente ridotta. E le loro armi, fabbriche e lanciarazzi vengono fatti a pezzi. Ne sono rimasti pochissimi. Mai nella storia della guerra un nemico ha subito perdite su larga scala così chiare e devastanti in poche settimane. I nostri nemici stanno perdendo e l'America, come è stato per cinque anni sotto la mia presidenza, sta vincendo, e ora sta vincendo più che mai.
*Ora siamo totalmente indipendenti dal Medio Oriente, eppure siamo lì per aiutare. Non dobbiamo essere lì. Non abbiamo bisogno del loro petrolio. Non abbiamo bisogno di nulla di ciò che hanno. Ma siamo lì per aiutare i nostri alleati.
*{{NDR|Su [[Qasem Soleimani]]}} Era un genio del male, una persona brillante, un essere umano orribile, tuttavia, il padre delle bombe stradali. Semplicemente orribile quello che ha fatto. L'Iran sarebbe stato forse in una posizione molto migliore e più forte se fosse vissuto. Probabilmente stasera avremmo avuto una conversazione diversa. Ma sapete una cosa? Staremmo comunque vincendo, e vincendo alla grande.
*[...] ho terminato l'accordo nucleare con l'Iran di Barack Hussein Obama, un disastro. Obama ha dato loro 1,7 miliardi di dollari in contanti. Contanti verdi, sonanti — presi dalle banche della Virginia, di D.C. e del Maryland. Tutti i contanti che avevano. Li ha spediti con aerei nel tentativo di comprare il loro rispetto e la loro lealtà, ma non ha funzionato. Hanno riso del nostro presidente e sono andati avanti con la loro missione di avere una bomba nucleare. Il suo accordo con l'Iran avrebbe portato a un arsenale colossale di enormi armi nucleari per l'Iran. Le avrebbero avute anni fa e le avrebbero usate, sarebbe stato un mondo diverso. Non ci sarebbe stato il Medio Oriente e non ci sarebbe Israele in questo momento, secondo la mia opinione — e l'opinione di molti grandi esperti — se non avessi terminato quel terribile accordo. Sono stato così onorato di farlo, così orgoglioso di farlo, era così sbagliato fin dall'inizio.
*Stiamo sistematicamente smantellando la capacità del regime di minacciare l'America o proiettare potere al di fuori dei propri confini. Ciò significa eliminare la marina iraniana, che ora è assolutamente distrutta, colpire la loro aeronautica e il loro programma missilistico a livelli mai visti prima e annientare la loro base industriale della difesa. Abbiamo fatto tutto questo. La loro marina è sparita. La loro aeronautica è sparita. I loro missili sono quasi esauriti o distrutti. Nel loro insieme, queste azioni paralizzeranno l'esercito iraniano, schiacceranno la loro capacità di sostenere i delegati terroristi e toglieranno a loro la capacità di costruire una bomba nucleare. Le nostre forze armate sono state straordinarie. Non c'è mai stato nulla di simile dal punto di vista militare. Tutti ne parlano. E stasera, sono lieto di dire che questi obiettivi strategici fondamentali sono prossimi al completamento.
*Abbiamo così tanto gas. Sotto la mia guida, siamo il primo produttore di petrolio e gas sul pianeta, senza nemmeno contare i milioni di barili che stiamo ricevendo dal Venezuela. Grazie alle politiche dell'amministrazione Trump, produciamo più petrolio e gas di Arabia Saudita e Russia messe insieme. Pensateci. Arabia Saudita e Russia messe insieme. E quel numero sarà presto sostanzialmente più alto. Non c'è un Paese come noi in nessuna parte del mondo, e siamo in ottima forma per il futuro. Gli Stati Uniti non importano quasi alcun petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz e non ne prenderanno in futuro. Non ne abbiamo bisogno. Non ne abbiamo avuto bisogno e non ne abbiamo bisogno. Abbiamo sconfitto e completamente decimato l'Iran. Sono decimati sia militarmente che economicamente e in ogni altro modo. E i Paesi del mondo che ricevono petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz devono prendersi cura di quel passaggio. Devono averlo caro. Devono prenderlo e averlo caro. Potrebbero farlo facilmente. Noi saremo d'aiuto, ma dovrebbero essere loro a guidare la protezione del petrolio da cui dipendono così disperatamente.
*[...] a quei Paesi che non possono ottenere carburante, molti dei quali si rifiutano di farsi coinvolgere nella decapitazione dell'Iran — abbiamo dovuto farlo da soli — ho un suggerimento. Numero uno, comprate petrolio dagli Stati Uniti d'America. Ne abbiamo in abbondanza. Ne abbiamo così tanto. E numero due, mostrate un po' di coraggio tardivo. Avreste dovuto farlo prima. Avreste dovuto farlo con noi come avevamo chiesto. Andate allo stretto e prendetelo, proteggetelo, usatelo per voi stessi. L'Iran è stato essenzialmente decimato. La parte difficile è fatta, quindi dovrebbe essere facile.
*Li colpiremo duramente nelle prossime due o tre settimane. Li riporteremo all'età della pietra, a cui appartengono.
*Il cambio di regime non era il nostro obiettivo. Non abbiamo mai detto cambio di regime, ma il cambio di regime è avvenuto a causa della morte di tutti i loro leader originali. Sono tutti morti. Il nuovo gruppo è meno radicale e molto più ragionevole. Tuttavia, se durante questo periodo di tempo non viene raggiunto alcun accordo, abbiamo gli occhi puntati su obiettivi chiave. Se non c'è un accordo, colpiremo duramente e probabilmente simultaneamente ogni loro impianto di generazione elettrica.
*[...] ogni americano può guardare avanti verso un giorno in cui saremo finalmente liberi dalla malvagità dell'aggressione iraniana e dallo spettro del ricatto nucleare. Grazie alle azioni che abbiamo intrapreso, siamo sul punto di porre fine alla sinistra minaccia dell'Iran per l'America e per il mondo. E ve lo dico, il mondo sta guardando. E quando lo faremo, quando tutto sarà finito, gli Stati Uniti saranno più sicuri, più forti, più prosperi e più grandi di quanto siano mai stati prima.
==Citazioni su Donald Trump==
*Abbiamo avuto presidenti stupidi, presidenti impulsivi, presidenti bugiardi, presidenti ignoranti, presidenti narcisisti, presidenti bellicosi, presidenti complottisti e presidenti imprevedibili, ma mai prima d'ora abbiamo avuto un presidente che da solo incarnasse tutti questi tratti riprovevoli. ([[Allen Frances]])
*{{NDR|Noi dell'[[alt-right]]}} Abbiamo una connessione psichica, una connessione così profonda con Donald Trump che non può essere paragonata al rapporto che abbiamo con la maggior parte degli altri repubblicani. ([[Richard Spencer]])
*Alcuni suggeriscono che vi sia metodo nella pazzia di Trump, che stia cercando di far pensare ad eventuali avversari che sia irrazionale e capriccioso in modo tale che nemici e rivali siano prudenti e non si spingano troppo oltre. [...] Ma nell'applicazione che Trump fa della teoria del pazzo<ref>{{Cfr}} [[:w:Teoria del pazzo|Teoria del pazzo]].</ref> sembra esserci più pazzia che teoria. Potranno anche esserci dei vantaggi a cogliere alla sprovvista antagonisti e oppositori, ma Trump sta confondendo anche amici e alleati. Negli affari esteri l'imprevedibilità spaventa gli alleati e diffonde instabilità, negli affari interni la politica dell'imprevedibilità è considerata tossica per l'economia. [...] La sua imprevedibilità non è una teoria. È l'assenza di una teoria. ([[Dana Milbank]])
*Abbiamo un presidente razzista e misogino che non apprezza nessuno al di fuori di sé stesso. ([[Carl Lewis]])
*Caro Donald, non ho visto la trasmissione,<ref>Un'intervista condotta da Phil Donahue durante la quale Trump ha espresso delle opinioni politiche. ''The Phil Donahue Show'', dicembre 1987. {{Cfr}} [https://archive.org/details/The-Phil-Donahue-Show-Donald-Trump-1987 ''The Phil Donahue Show - Donald Trump - December 1987''], ''Archive.org''</ref> ma la [[Pat Nixon|signora Nixon]] mi ha detto che sei stato magnifico durante il ''Donahue'' show. Come puoi immaginare, lei è un'esperta di politica e prevede che, nel caso decidessi di correre alla presidenza, vincerai! ([[Richard Nixon]])
*Chi non sa vincere non sa neanche perdere, è una vecchia legge dello sport e della vita, Trump ne è la perfetta conferma. Arrogante da vincitore, meschino da perdente, con la sua orchestrina di avvocati, come un qualunque riccone che crede di poter ribaltare ogni tavolo con il libretto degli assegni. Ogni giorno che passa ci si rende conto dell'importanza storica della sua sconfitta. Ma ci si rende conto, anche, di quale gigantesco lutto per la democrazia fu la sua [[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016|elezione del 2016]]. ([[Michele Serra]])
*Ci sarebbe da ridere, ma la sua popolarità non è divertente. Le sue idee non sono stravaganti. È l'eccezionalismo americano, degenerato e diffuso sotto l'ombrello dell'ignoranza assoluta. È un ignorante, lo è sempre stato, lo sarà sempre. Vive nell'illusione di essere ammirevole. E ovviamente, per chi la pensa come me, rappresenta tutto ciò che c'è di disgustoso nella società americana. ([[Roger Waters]])
*Che lo si ami o lo si odi, Trump è un uomo che di certo sa cosa vuole e si impegna per ottenerlo, senza restrizioni. Le donne trovano il suo potere eccitante tanto quanto il suo denaro. ([[Marian Salzman]])
*Che quel burattino di Trump sappia che non lo temiamo. Il popolo venezuelano non si farà piegare dalla sua tirannia e dalla sua politica del terrore. ([[Diego Armando Maradona]])
*Chiunque abbia visto ''[[Ritorno al futuro - Parte II]]'' deve sapere che lo sceneggiatore {{NDR|[[Bob Gale]]<ref>Riferimento a un'intervista del 21 ottobre 2015. {{Cfr}} Will Robinson, [http://www.thedailybeast.com/articles/2015/10/21/how-back-to-the-future-predicted-trump.html ''Ted Cruz compares Donald Trump to Back to the Future villain Biff''], ''thedailybeast.com'', 21 ottobre 2015</ref>}} ha detto di aver basato il personaggio di Biff Tannen su Donald Trump: la caricatura di un buffone spaccone e arrogante che costruisce enormi casinò mettendo sue gigantografie ovunque si possa posare lo sguardo. Stiamo assistendo, potenzialmente, alla presidenza di Biff Tannen. ([[Ted Cruz]])
*Coloro che hanno prestato attenzione non permetteranno che tu possa venderti sotto un altro marchio. Non sei un "unificatore". Non sei "presidenziale". Non sei una "vittima" della rabbia che tu stesso hai fomentato con gioia per mesi. Sei un uomo che ha incoraggiato pregiudizio e violenza nel perseguimento del potere personale. E benché le tue parole senza dubbio cambieranno nel corso dei prossimo mesi, rimarrai sempre quel che sei. ([[Brandon Stanton]])
*Coloro che si fanno beffe del "politicamente corretto" hanno permesso sia a [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] che a Trump di creare con successo un insolito ibrido: il miliardario qualunquista. Qualcuno che è, da una parte, grazie a grande ricchezza, successo e audacia, una sorta di superuomo al quale le normali regole di condotta non si applicano. Allo stesso tempo, con un linguaggio semplice e grossolano creano un legame viscerale con molte persone, in particolare la parte meno colta dell'elettorato. Hanno un inverosimile appeal interclassista; sono uomini molto ricchi la cui politica beneficia i molto ricchi [...] e contemporaneamente, attraverso efficaci appelli retorici con un idioma da birreria, appoggiano le lamentele dei membri delle classi medie e lavoratrici che lottano. Né Trump né Berlusconi hanno un vero e proprio programma politico; quello che stanno vendendo è se stessi. ([[Alexander Stille]])
*Con Trump abbiamo vissuto anni di pace. ([[Matteo Salvini]])
*Così come molti bulli, Trump è permaloso. Non si fa scrupoli a dire le cose più offensive agli altri, ma quando sente sussurrare qualcosa che va contro la propria vanagloriosa immagine si dimena come un furetto in cattività. Solo per farlo impazzire un po', iniziai a riferirmi a lui come al "volgare dalle dita corte" sulle pagine della rivista ''Spy''. Questo accade più di un quarto di secolo fa. Ancora oggi ricevo la solita busta da Trump. C'è sempre una sua foto – di solito una pagina strappata da una rivista. Su ogni foto ha cerchiato una delle sue mani con un pennarello dorato in un valoroso tentativo di mostrare la lunghezza delle proprie dita. ([[Graydon Carter]])
*Credo di sapere perché gli americani l'hanno scelto. Donald Trump è entrato per molti anni come star della televisione nelle case degli americani, è diventato qualcuno a cui si dà del tu. Come gli italiani mi chiamano Silvio, lui lo chiamano Donald. ([[Silvio Berlusconi]])
[[File:Make America Great Again hat (27149010964).jpg|thumb|Un sostenitore indossa uno dei berretti con visiera della campagna elettorale con lo slogan «''Make America Great Again''»<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Make America Great Again|Make America Great Again]].</ref> («Far tornare grande l'America.»)]]
*Donald Trump è falso, è un truffatore. Le sue promesse sono prive di valore quanto un diploma della Trump University. Prende per fesso il pubblico americano: lui si fa un giro gratis alla Casa Bianca mentre tutto ciò che noi otteniamo è uno squallido cappellino.<ref>Riferito ai berretti con visiera della campagna elettorale di Trump con lo slogan «Make America Great Again».</ref> ([[Mitt Romney]])
*Donald Trump è il primo presidente nella mia vita che non tenta di unire il popolo americano, e non sembra nemmeno volerlo fare. Sta provando, al contrario, di dividerci. [...] Siamo testimoni delle conseguenze di tre anni di questo sforzo deliberato, di tre anni senza una leadership matura. ([[James Mattis]])
*Donald Trump è più che mai un motivo di imbarazzo per la maggioranza repubblicana al congresso, che teoricamente dovrebbe essere dalla sua parte. I deputati repubblicani non sanno cosa scegliere tra il pericolo di restargli fedeli e il pericolo di lasciarlo cadere, con conseguenze negative per il loro partito e per i loro seggi. A Washington cresce la paralisi politica, tanto più grave se consideriamo che alla Casa Bianca i collaboratori più stretti del presidente sono sbalorditi davanti alla sua incapacità di tenere conto dei loro avvertimenti. Trump appare come un megalomane irresponsabile, sordo e cieco a ogni campanello d'allarme. Diciamolo, un folle occupa lo studio ovale, e questo eclissa di fatto la prima potenza economica e militare del mondo, quegli Stati Uniti dai quali gli alleati europei, mediorientali, asiatici e latinoamericani prendono le distanze così come i repubblicani, perplessi, prendono le distanze da Trump. ([[Bernard Guetta]])
*Donald Trump è un noto tamarro, e se gli americani dovessero eleggere quel riporto ambulante presidente o anche solo candidato repubblicano mi strapperei i capelli. ([[Giuliano Ferrara]])
*Donald Trump è una fonte di imbarazzo a cui è impossibile far provare imbarazzo. È il suo superpotere. ([[Ezra Klein]])
*Donald Trump ha detto che si candiderà per la presidenza come repubblicano – il che è strano, perché pensavo si candidasse come barzelletta. ([[Seth Meyers]])
*Donald Trump non è un fascista. Anzi, è una delle persone più democratiche che io conosca. Ha un dono. Sa che cosa vuol sentirsi dire la gente in un determinato momento. E lo dice. È un incrocio perfetto tra [[Silvio Berlusconi]] e [[Beppe Grillo]]. ([[Flavio Briatore]])
*Donald Trump non è un uomo ricco. Donald Trump è come un barbone immagina un uomo ricco. È come se Trump, attraversando un sottopasso, avesse sentito qualcuno dire "Oh, appena esce il mio numero {{NDR|alla lotteria}} erigerò dei grandi palazzoni e ci metterò il mio nome sopra! Avrò bei capelli dorati e uno show televisivo dove licenzierò [[Gene Simmons]] con i miei figli!" E Trump: "È così che vivrò la mia vita!" ([[John Mulaney]])
*È come uno di quei venditori ambulanti truffaldini di d'olio di serpente<ref>Modo di dire che si riferisce ai ciarlatani, truffaldini, vendidori di prodotti inefficaci.</ref> de ''[[La casa nella prateria]]''. ([[Rosie O'Donnell]])
*È così vistosamente stupido. È un teppista, è un cane, è un porco, è un truffatore, un artista della cazzata, è un bastardo che non sa di cosa sta parlando, non si occupa dei propri compiti, se ne frega, pensa di potersi prendere gioco della società, non paga le tasse. È un idiota. [[Colin Powell]] l'ha descritto anche meglio: è un disastro nazionale, è un imbarazzo per questo paese. Mi rende così arrabbiato il fatto che questo paese sia arrivato fino a questo punto con questo buffone, questo cretino, che sia finito in questo modo. Parla di come gli piacerebbe prendere a pugni in faccia la gente? Be', a me piacerebbe prendere a pugni lui. E questo sarebbe uno che vorremmo come presidente? Non penso proprio. Quel che mi interessa è quale strada prenderà questo paese e sono davvero molto preoccupato della direzione sbagliata che potrebbe imboccare con uno come Donald Trump. Se vi importa del vostro futuro, votate per il vostro futuro. ([[Robert De Niro]])
*È la sintesi massima del sogno americano. Piace ai ricchissimi, ai poveri, alla middle class perché, in differenti momenti della sua vita, è stato ciascuno di loro. È stato ricchissimo, è ricchissimo ma è anche caduto e ha saputo rialzarsi. Sbagliano tutti quelli che pensano che non sarà mai presidente degli Stati Uniti. Sbagliano di grosso. Io faccio il tifo per lui. ([[Flavio Briatore]])
*È terrificante ma la cosa più assurda per me è che c'è gente che lo ama. Capisco che siamo frustrati dai politici e dal loro modo di fare. Ma stiamo parlando di una persona nata ricca e che si interessa solo di diventarlo di più e di avere più potere. Non si è mai interessato a nessuno. ([[Flea]])
*È un perfetto James Brooke, il cattivo rajah bianco di Sarawak che crede fermamente nella superiorità della sua razza sulle altre. Una visione del mondo di cui avere paura. ([[Kabir Bedi]])
*Fino a oggi il nostro Presidente — che considero un grande individualista — ha preferito proteggere il proprio potere più che gli americani, ingannando tutti con la bugia del "è solo un'influenza". Ora che ne ha compreso la gravità afferma di averlo saputo da sempre, ma continua a non ascoltare fino in fondo gli esperti come il dottor Anthony Fauci. E, nonostante ciò molti lo sostengono, pensano che stia affrontando bene la crisi. La verità è che abbiamo tante probabilità di sentire la verità da Trump quante di ricevere saggezza da un pollo che balla su una tavola Ouija. ([[David Quammen]])
*Hail Trump, Hail al nostro popolo, Hail alla vittoria! ([[Richard Spencer]])
*Ho capito che il presidente mi stava chiedendo che l'Fbi ponesse fine ad ogni indagine su Flynn in merito alle false dichiarazioni sulle sue conversazioni con l'ambasciatore [[Russia|russo]] {{NDR|Serghei Kislyak}} a dicembre. ([[James Comey]])
*Ho fatto conoscenza con Donald Trump durante gli ultimi anni. In realtà è un uomo molto intelligente che ha davvero a cuore l'America. Ci sono due Donald Trump discordanti. C'è quello che si vede sul palco e c'è quello che è piuttosto cerebrale, si siede a fare considerazioni con molta attenzione. Si può avere una buona conversazione con lui, ed è il Donald Trump che vedrete sempre più spesso. ([[Ben Carson]])
*Ho molto rispetto per le tante persone che hanno votato affinché Trump diventasse il presidente in carica. Lo capisco davvero, capisco la rabbia, sento anche io una parte di quella rabbia, considerando la nostra provenienza. Capisco che le persone siano disilluse nei confronti del processo politico. [...] Ma non credo che {{NDR|Trump}} sia la cura a questo problema e credo che possa persino peggiorarlo. E credo che dalla sua vita non emerga alcuna prova del fatto che abbia a cuore le persone più svantaggiate. [...] Questo mi rende veramente triste perché so che ama vedere i loro volti nella folla, ma non credo che sia interessato a sapere chi sono queste persone quando tornano a casa. ([[Bono Vox]])
*{{NDR|Parlando dell'entrata in politica di Trump}} I padroni eliminano la politica ed entrano direttamente a gestire la cosa pubblica. Il novecento è stato il secolo in cui la politica serviva alla grande borghesia anche per intermediarsi con la società. Oggi la prendono in mano direttamente. ([[Marco Rizzo]])
*Il fatto è che Trump non è né un democratico né un repubblicano – è un opportunista. Più che un candidato, è un marchio. E correre alla presidenza è un bene per il marchio Trump, è un'opportunità per Donald Trump di calcare il palcoscenico globale e dirci quanto lui sia grande. ([[Marc Thiessen]])
*Il grottesco, come forma letteraria, permette di rendersi conto di questa figura politica che è allo stesso tempo inquietante e ridicola e cancella la distinzione tra tragedia e commedia. Nella farsa ironicamente chiamata «dramma» {{NDR|''Ubu re'' di [[Alfred Jarry]]}}, rappresentata nel 1888, Padre Ubu conquista il potere assassinando il re e comanda con grande violenza e altrettanta buffoneria. Da egocentrico quale è, pensa solo al proprio interesse personale. È disonesto, non distingue tra il bene pubblico e i propri interessi privati. Incompetente, la sua inettitudine è costantemente corretta dal suo entourage. Volgare, insulta chiunque, anche sua moglie. Brutale, umilia i propri sudditi ed elimina i suoi rivali. [...] Incurante del bene comune, irrispettoso dei suoi concittadini, inadeguato, irritabile, impulsivo, influenzabile, ignorante – in una parola ubuesco – l'uomo che guiderà il paese più potente del mondo è effettivamente un personaggio grottesco in politica. ([[Didier Fassin]])
*In nessun altro Paese democratico del mondo, si dice, gli elettori sono così esplicitamente motivati dall'avidità, mostrano così poca preoccupazione per i concittadini meno privilegiati e sono così politicamente ignoranti. Solo nella Yankeelandia<ref>Nella versione originale in tedesco viene utilizzato il termine «Ami-land» in senso dispregiativo.</ref> poco istruita e colma d'odio qualcuno come Trump può essere un uomo di successo. ([[Yascha Mounk]])
*L'America ce l'ha fatta. Abbiamo eletto un troll di internet come presidente. ([[Dave Chappelle]])
*L'America e il mondo hanno bisogno di Trump. Questo è il momento dell'identità, dei confini, dell'esclusione, mica dell'inclusione da panico... ([[Daniela Santanchè]])
*L'America non è Biden, cioè, se io potessi direi aridatece Trump. ([[Matteo Salvini]])
*L'amministrazione Trump, che è in vigore da un anno e mezzo, è essenzialmente il sottoprodotto o il risultato di fallimenti passati. Come tale, ha inviato vari segnali che attestano il suo desiderio di cambiare le defunte politiche dietro a quelle perdite. La resistenza che sta affrontando, al di là di campagne di denigrazione, non è trascurabile. ([[Isaias Afewerki]])
*L'attuale presidente degli Stati Uniti nella sua campagna elettorale tumultuosa aveva promesso di mettere la parola fine all'avventura afghana. L'opinione pubblica americana era preoccupata non tanto dal fine ma dal "come". Invece, delusione cocente, siamo costretti a constatare che queste promesse elettorali sono state tradite. Trump anche in questo è deludente. ([[Franco Angioni]])
*L'elezione stessa di un personaggio come Trump è territorio surrealista, non appartiene alla sfera della realtà, del senso pratico, della semplice percezione delle cose. Sono convinto che ogni tanto i popoli abbiano bisogno di una non-realtà. Dell'assurdo. ([[Fernando Botero]])
*La campagna elettorale di Trump è imbarazzante. Le sue proposte politiche sono una barzelletta. Ciò che ha salvato la sua candidatura è il sospetto che sotto ci sia qualcosa di più profondo – che le offese siano una mossa calcolata, che le proposte non siano serie, che Donald sia più di quello che appare. Ma forse non è così. ([[Ezra Klein]])
*La nostra repubblica non sarà mai stata messa alla prova come lo sarà quando Donald Trump giurerà. Non gli mancano solo l'abilità e la virtù: gli mancano anche il rispetto fondamentale per la costituzione, la comprensione degli aspetti più complessi della politica nazionale ed estera e il sangue freddo necessario per guidare il paese più importante sulla Terra in un'epoca pericolosa. ([[Eric Zorn]])
*{{NDR|In riferimento a Donald Trump e la Trump University}} Le vittime dei truffatori spesso cantano le lodi dei carnefici fino al momento in cui si accorgono di essere stati spennati. ([[Kim McLane Wardlaw]])
*Mister Trump, non giochi con la coda del leone. Se ne potrebbe solo pentire. ([[Hassan Rouhani]])
*Noi apprezziamo Trump! Perché ha fatto il lavoro per noi, rivelando la vera faccia dell'America. ([[Ali Khamenei]])
*...non avremmo mai immaginato che gli Stati Uniti potessero arrivare a una discesa tale da farsi governare da uno come Trump, è una cosa incomprensibile. Trump è una persona mediocre e senza cultura, un povero disgraziato, un grullo che ha governato in modo indecoroso. ([[Mario Vargas Llosa]])
*Non c'è più grande sostenitore del popolo ebraico e dello [[Israele|stato ebraico]] del presidente Donald. ([[Benjamin Netanyahu]])
*Non che il Trump seduto nello Studio Ovale sia diverso da quello che abbiamo visto durante la campagna elettorale, nei reality o in giro a pubblicizzare i suoi business. È, sotto ogni metro di giudizio, il candidato presidenziale meno qualificato della storia contemporanea. [...] Trump come candidato si è dimostrato ignorante, indisciplinato, un bullo farneticante incline all'esagerazione e alla menzogna spudorata. Un uomo che esibisce una mascolinità da duro, ma che è in realtà un codardo totalmente privo di decenza umana che prende di mira le donne e umilia le minoranze. I difetti di Trump erano già sotto gli occhi di tutti ben prima dell'inizio delle elezioni. Il comportamento del Presidente Trump alla Casa Bianca è ugualmente disgustoso e al di sotto degli standard di dignità umana richiesti per quest'alta carica istituzionale. ([[Colbert I. King]])
*Non è una persona piacevole, anzi lo definirei un cartoon. Dice cose molto irreali sui musulmani e sulle razze in generale che non hanno nessun senso. Come in tutte le razze o religione ci sono persone buone o cattive. ([[Anthony Kiedis]])
*Non ho paura di Donald Trump, l'ho visto nudo e non sarà certo più spaventoso coi vestiti addosso. ([[Stormy Daniels]])
*{{NDR|A proposito di Tara Conner e Donald Trump}} Non può essere un'autorità morale. Ha lasciato la prima moglie; ha avuto un'amante. Ha lasciato la seconda moglie; ha avuto un'amante. Ha avuto figli da entrambe, eppure {{NDR|si proclama}} la bussola morale dei ventenni americani. ([[Rosie O'Donnell]])
*Non riesce a collaborare col proprio governo, come potete pensare che colluda con i russi? ([[Lindsey Graham]])
*Oggi il presidente ha il potere simile a quello di un re, e noi sul trono abbiamo messo un bambino. ([[Ross Douthat]])
*Ogni critico, ogni detrattore, dovrà inchinarsi di fronte al Presidente Trump. Chiunque abbia mai dubitato di Donald, chiunque non sia stato d'accordo, chiunque lo abbia sfidato. Diventare l'uomo più potente dell'universo è la vendetta suprema. ([[Omarosa Manigault]])
*Pensate alle qualità di Donald Trump come persona: il bullismo, l'avidità, l'esibizionismo, la misoginia, gli assurdi teatrini da terza elementare... Per molto tempo lo abbiamo chiamato "The Donald". È l'unica persona in tutto il Paese a cui abbiamo aggiunto un articolo prima del nome. E non è perché abbia attributi da ammirare. ([[Mitt Romney]])
*Penso che il presidente {{NDR|Trump}} sia in un certo senso indifferente a ciò che è vero e ciò che è falso. Ha passato tutta la vita dicendo stronzate. Ha ottenuto il successo dicendo stronzate. È diventato presidente dicendo stronzate. ([[Fareed Zakaria]])
*Penso... penso che sia pazzo. Cioè, non lo dico con leggerezza così per scherzare. ([[Jack Reed]])
*Per Donald Trump esistono solo tre tipi di immigrati: criminali, persone magnifiche e mogli. ([[Stephen Colbert]])
*Perdente. ([[Barbara Kruger]])
*Potreste aver sentito o visto recentemente che la [[Bibbia]] è il suo libro preferito. Eppure, quando gli è stato chiesto, non ha nemmeno saputo nominarne uno specifico verso che per lui è stato importante, che su di lui ha avuto un impatto. Be', sapete perché? È chiaro, Donald Trump non ha mai letto la Bibbia. La ragione per cui sappiamo che non l'ha letta è che lui nella Bibbia non è nominato. ([[Bobby Jindal]])
*Prima del tuo arrivo, andare alla Casa Bianca era considerato un grande onore! ([[LeBron James]])
*Quando deve prendere una decisione pensa tra sé e sé: "Cosa farebbe un riccone dei cartoni animati? Candidarsi alla presidenza." ([[John Mulaney]])
*Quel riporto lo rende inaffidabile. Trump sembra creato dalla [[Hillary Clinton|Clinton]] per far vincere lei. ([[Maurizio Gasparri]])
*Questo è il tipo di persona che sul ponte del Titanic correrebbe ad annunciare "Grande notizia, ghiaccio gratis per tutti!" ([[Paolo Attivissimo]])
*Questo istinto di umiliare l'altro, quando è impersonato da qualcuno con una visibilità pubblica, qualcuno di potente, arriva nella vita di tutti quanti, perché autorizza altri a comportarsi nello stesso modo. La mancanza di rispetto causa altra mancanza di rispetto, la violenza incita altra violenza, e quando i potenti usano la loro posizione per maltrattare gli altri, perdiamo tutti quanti. ([[Meryl Streep]])
*Ridiamo dei suoi capelli, ma non ascoltiamo abbastanza quello che dice. Possibile che nessuno da noi si preoccupi del fatto che questo diversamente equilibrato signore possa diventare presidente della più potente nazione del mondo? Che possa avere i codici per lanciare missili nucleari dove vuole e che possa influenzare l'economia mondiale? ([[Giancarlo Magalli]])
*Sarebbe un completo disastro se Trump diventasse il prossimo presidente degli Stati Uniti. Credo che si stia comportando come un altro Hitler nell'incitare al razzismo. ([[Eva Schloss]])
*Se ascolti parlare Trump, hai l'impressione di sentire direttamente Hitler nei suoi primi discorsi. ([[Robert Picardo]])
*{{NDR|Sull'idea di Donald Trump di costruire un muro tra Messico e Stati Uniti per fermare gli immigrati clandestini}}<br>Se costruisce il muro allo stesso modo in cui ha costruito le Trump Towers, si servirebbe della manodopera di immigrati clandestini per farlo. ([[Marco Rubio]])
*Se il suo stile di disinformazione vi sembra familiare è perché di fatto lo è: quest'uomo è quello zio strambo che tutti hanno, lo zio che afferma e ripete costantemente le più false e sensazionali bufale. ([[Jack Shafer]])
*Se non avesse ereditato 200 milioni di dollari, sapete dove sarebbe Donald Trump adesso? A vendere orologi per strada a Manhattan. ([[Marco Rubio]])
*Se sei il proprietario di un business che impedisce ai neri di affittare i tuoi appartamenti; se dici che non vuoi che i neri contino i tuoi soldi, o almeno così viene riportato; se dici che [...] qualcuno non può fare da giudice per un processo perché è messicano; se la tua reazione all'elezione del primo presidente nero è quella di dire, nonostante le prove a tuo sfavore, che non è nato in questo paese; se dici che non è abbastanza intelligente per aver frequentato legge ad Harvard ed esigi di vedere le valutazioni da lui ottenute; se questa è l'essenza della tua identità politica, sì, potresti essere un suprematista bianco. ([[Ta-Nehisi Coates]])
*Se Trump fosse davvero un truffatore, e se alla fine venisse eletto potremmo non voler ammettere di essere stati raggirati. Al momento i sostenitori di Trump lo percepiscono autentico e onesto, anche se scartano candidati più tradizionali come [[Hillary Clinton]], che considerano la quintessenza del politico bugiardo opportunista. Forse in futuro ci aggrapperemo a questa credenza per preservare la nostra immagine collettiva. In quel caso il termine "truffatore" potrebbe finire per essere applicato anche a noi stessi. ([[Maria Konnikova]])
*Se Trump fosse un truffatore si interesserebbe alla politica solo come mezzo per un qualche altro fine. Non crederebbe nelle proprie opinioni politiche; al contrario vedrebbe quelle opinioni come strumenti utili a guadagnare ciò che desidera realmente. Se credesse in una qualsiasi opinione da lui esposta, sarebbe un fatto puramente accidentale. I truffatori non ci credono veramente; sono opportunisti. Il Trump truffatore avrebbe abbandonato la politica nel momento in cui non sarebbe servita più ai propri scopi e sarebbe passato alla prossima cosa che gli avesse dato lo stesso livello di attenzione e adulazione. Potrebbe, per esempio, allontanarsi dalla politica nello stesso modo in cui si è allontanato da ''The Apprentice'', o da qualsiasi altro affare o azzardo immobiliare prima di questo. ([[Maria Konnikova]])
*Se un Ministero della propaganda comunista avesse chiesto a un talentuoso vignettista di disegnare un tipico furfante americano avrebbe inventato una figura come "The Donald": un uomo che incarna il ruolo del ricco rozzo filisteo, a partire dal suo atteggiamento presuntuoso fino al modo in cui i suoi capelli sono acconciati, qualcuno per cui nulla è sacro ad eccezione del denaro, delle tette, del successo e del potere. ([[Yascha Mounk]])
*Secondo questa logica, Trump è uno che non ha paura di dire la verità. È un fatto piuttosto curioso se si pensa che è stato più volte smascherato come un bugiardo cronico ed è forse il candidato più disonesto che abbia mai partecipato alle primarie di un grande partito statunitense. Ma non bisogna dimenticare che per i sostenitori irriducibili di Trump i veri bugiardi sono quelli che fanno parte dell'establishment, cioè le élite che controllano i mezzi d'informazione e la politica, e che mentono al popolo da almeno vent'anni. Così, quando quelle stesse élite accusano Trump di essere un bugiardo, i suoi sostenitori non ci credono o semplicemente non la considerano una cosa importante. ([[Jonathan Freedland]])
*Sembra che Donald Trump abbia abbandonato tutto per trovare la verità... da solo è salito su un altissimo monte del Tibet dove vive un saggio, e quando l'ha incontrato gli ha chiesto: "Che cosa devo fare nella vita?" e il vecchio: "Mah, io lascerei il mercato immobiliare e mi butterei sulle obbligazioni." (''[[Dylan Dog]]'')
*Sembra quasi che [[Barack Obama|Obama]] stesso e il suo essere un presidente nero sia per Trump un affronto personale. [...] Rimpiazzare Obama non è abbastanza – Trump ha reso la negazione del lascito di Obama la base per la sua eredità. [...] Donald Trump è arrivato alla vigilia di qualcosa di più grande — una presidenza da negri con un'assistenza sanitaria da negri, degli accordi sul clima da negri e una riforma della giustizia da negri, tutti destinati alla distruzione o alla redenzione così da reificare il concetto dell'essere bianchi. Trump è davvero qualcosa di mai visto – è il primo presidente la cui intera esistenza politica dipende da un presidente nero. Non basta dire che Trump è un maschio bianco così come tutti gli altri maschi bianchi che sono diventati presidenti. Deve essere chiamato con il suo legittimo titolo onorifico – il primo presidente bianco d'America. ([[Ta-Nehisi Coates]])
*{{NDR|I gruppi di estrema destra alla manifestazione Unite the Right<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Unite the Right rally|Unite the Right rally]]</ref>}} Sono alcune delle forze che hanno contribuito a mandarti alla Casa Bianca. Era la tua gente quella nella vecchia Virginia, Donald Trump. Parlano la tua lingua, vomitano i tuoi sentimenti, mettono in pratica quel che ti muove nel profondo. Non far finta di non conoscerli. Si aspettano che tu gli restituisca l'America com'era perché tu sei uno di loro, e sono consapevoli - così come lo sei anche tu - di aver dato tutto per te. ([[Colbert I. King]])
*{{NDR|Sull'idea di Donald Trump di costruire un muro tra Stati Uniti e Messico per fermare gli immigrati clandestini e deportare quelli presenti sul territorio statunitense}}<br>Una persona che pensa soltanto a fare muri [...] e non a fare ponti, non è cristiana. Questo non è nel [[Vangelo]]. ([[Papa Francesco]])
*Trump ha sempre osannato [[Vladimir Putin|Putin]], ha sempre ammirato Putin e gli piacerebbe addirittura essere Putin. Se non è diventato Putin, lo deve al fatto che gli Stati Uniti sono una [[democrazia]] e la [[Russia]] no. ([[Manuel Vilas]])
*Trump è il presidente statunitense, un pessimo politico ma un ottimo uomo d'affari: è andato in Arabia Saudita e ha venduto 110 miliardi di dollari di armi agli arabi, senza pensare quante persone queste armi ammazzeranno. Però, nonostante io non condivida per nulla le sue politiche, credo che L'Europa sbagli ad attribuire qualsiasi fenomeno negativo avvenga a causa di Trump. ([[Shirin Ebadi]])
*Trump è il sintomo di un mondo che soffre, non la sola causa di questa sofferenza. Incolparlo per tutti i nostri problemi fa perdere di vista il profondo disturbo sociale sottostante che ha reso possibile la sua ascesa. Definire Trump pazzo ci permette di evitare di confrontarci con la pazzia della nostra società - e se vogliamo guarire, dobbiamo prima diventare consapevoli della nostra condizione. Insomma, Trump non è pazzo, ma la società sì. ([[Allen Frances]])
*Trump deve più alla tradizione di [[Benito Mussolini]] che a quella di [[Wendell Willkie|Willkie]], e non solo per le apparenze: la fiera durezza, l'impetuosa gestualità e i riferimenti al suo "enorme" successo e ai suoi "stupidi" oppositori evocano lo stile del dittatore italiano. L'annuncio mozzafiato di questo lunedì in cui ha dichiarato di voler impedire l'ingresso negli Stati Uniti a tutti i musulmani ha reso evidenti gli ovvi cenni fascisti. [...] Trump utilizza molti degli strumenti del fascismo: il disprezzo per i fatti, la diffusione di una pervasiva sensazione di paura e un travolgente senso di crisi, la rappresentazione dei propri sostenitori come vittime, l'attribuzione della colpa a elementi esterni ed estranei, e il suggerire che solo la sua forte personalità può far superare questa crisi. A uno dei suoi comizi ha approvato la violenza contro un manifestante, e adesso fa circolare l'idea che per entrare negli Stati Uniti il discrimine sia la religione. ([[Dana Milbank]])
*Trump dovrebbe prima andare dal parrucchiere e cambiare look! Ma seriamente, mi sento abbastanza ottimista. Ho letto uno dei suoi libri in cui scrive cose molto sensate, come ad esempio la necessità di proteggere l'attività economica negli Stati Uniti. Ha detto ciò che doveva dire ai cinesi sul protezionismo. A me sembra un moderato, i media hanno sempre distorto le sue opinioni e si è semplicemente adattato a ciò che viene detto di lui. La percezione che abbiamo di lui è distorta. Rilancerà le piccole imprese e dice di voler ritirerà le truppe statunitensi di stanza nel mondo. Sono d'accordo con tutto questo. ([[Beppe Grillo]])
*Trump è bianco, etero, una combinazione dei capelli di Margaret Thatcher e del corpo di Ronald Reagan: è il tipo perfetto con cui prendersela. ([[Chuck Palahniuk]])
*Trump è come una roulette, non sai mai che numero verrà fuori. ([[Bob Woodward]])
*Trump è una minaccia per la democrazia, come lo fu Berlusconi ai suoi tempi, perché gioca fuori dalla politica sfruttandone il sistema. Non si sa l'uso che farà del suo successo, sicuramente non ha nulla a che fare con ciò che i cittadini vogliono o pensano, incantati come sono a ripetere il nome "Trump" e a diffonderlo magicamente come un elisir che paralizza le volontà. Trump non vende null'altro che il nome Trump e più lo vende più lo riuscirà a vendere nel futuro. Non ci sono errori politici che può fare o cose sbagliate che può dire che potrebbero sbarrare la strada al suo successo. ([[Gloria Origgi]])
*Trump ha smantellato la sicurezza internazionale. ([[Isaías Rodríguez]])
*Trump non paga le tasse come tutti vorrebbero poter fare; Trump non è solo ricco, ma esibisce la sua [[ricchezza]] più dello stesso nostro finto ricco [[Flavio Briatore|Briatore]]; Trump non si vergogna di avere i rubinetti similoro nei bagni del suo enorme aereo privato; Trump ha a [[New York]] il più orribile immenso appartamento che incubo umano possa realizzare e che pure aleggia nel desiderante immaginario popolare, una finta Versailles ma tutta d'oro, marmo e cristalli e colonne corinzio-barocche, finti [[Pierre-Auguste Renoir|Renoir]], finte poltrone [[Luigi XIV]]; fontane zampillanti nei tanti saloni, persino un pianoforte a coda bianco tipo [[Liberace]]. ([[Natalia Aspesi]])
*Trump non sta solo cercando di raggirare il prossimo. Le sue menzogne sono un tentativo di costruire un mondo in cui per un istante può sentirsi bene per poter ingannare se stesso con tranquillità. È quindi il detentore del record assoluto dell'effetto Dunning-Kruger, il fenomeno per cui l'individuo incompetente è così incompetente da non poter comprendere la propria [[incompetenza]]. ([[David Brooks]])
*Trump potrà anche dire più bugie rispetto a qualsiasi altro politico, eppure non c'è mistero su ciò che vuole che il suo pubblico pensi. Manca dell'arguzia necessaria per celare le proprie emozioni dietro formulazioni intelligenti e termini eloquenti. ([[Paul Waldman]])
*Trump stringe la mano come un bambino di sette anni pensa che i grandi uomini di affari stringano la mano. ([[Seth Meyers]])
*Un maiale incompetente con idee pericolose, un grave disordine psichiatrico, nessuna conoscenza del mondo e nessuna curiosità di imparare qualcosa. ([[Aaron Sorkin]])
*Un potenziale dittatore comico, come [[Adolf Hitler|Hitler]] nel mio libro {{NDR|''Lui è tornato''}}, è uno come Trump. ([[Timur Vermes]])
*Un presidente il cui nome evoca rabbia e divisione, le cui parole ispirano dissenso e odio, non renderà l'America Great Again. ([[Kobe Bryant]])
*(Nel 2015) Non diventerà mai presidente degli Stati Uniti (lo scrivo sperando che non mi quereli), perché il pensiero di avere il dito di Donald sul bottone rosso dell'arsenale nucleare spegnerà le fiamme della sua chioma. ([[Vittorio Zucconi]])<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2015/08/05/news/il_personaggio_eccessivo_sfrontato_famoso_per_i_suoi_divorzi_e_per_aver_animato_un_reality_show_nei_sondaggi_il_miliar-120433131/ Il ciclone Trump infiamma l'America. Così il magnate fa tremare i Bush]'', ''la Repubblica'', 5 agosto 2015.</ref>
*Un sacco di uomini sembrano pensare che Donald Trump sia una specie di tipo duro. Ma non lo è. Voglio dire, guardatelo. Usa più trucco di [[Dolly Parton]]. [...] Ha due tette belle grandi proprio come Dolly Parton, imbroglia a golf e cerca di infiltrarsi negli spogliatoi dei concorsi di bellezza. Avete presente quel balletto che fa? Sembra che stia facendo una s*ga a un paio di giraffe. Ma soprattutto è terrorizzato dal fatto che qualche vero uomo americano scopra che non è altro che un poppante. ([[Dave Bautista]])
*Un uomo che crede che la sua popolarità gli dia il diritto di afferrare una delle tue figlie, sorelle, o madri o mogli, da qualsiasi parte del loro corpo. ([[Lady Gaga]])
===[[Madeleine Albright]]===
*Che i capi di Stato abbiano il dovere di fare l'interesse del proprio paese è una verità ovvia, com'è ovvio che Donald Trump affermi: «L'America prima di tutto». Nessun politico degno di questo nome ha mai pensato di porre in second'ordine il bene della propria nazione. Le buone intenzioni non si discutono. Ciò che differenzia Trump da ogni altro presidente, almeno dopo l'infelice triade di Harding, Coolidge e Hoover, sono le modalità con cui persegue tale interesse. Per Trump il mondo è un'arena in cui ogni Stato, al pari di un'impresa immobiliare, lotta per imporre il proprio dominio sugli altri e scende in campo per sbaragliare la concorrenza e lucrare fino all'ultimo centesimo da ogni affare.
*Ha sistematicamente degradato il dibattito politico nel paese manifestando un totale disprezzo dei fatti, ha calunniato i suoi predecessori, minacciato di «rinchiudere» i rivali politici, additato i principali organi di stampa come «il nemico del popolo americano», diffuso menzogne sull'integrità del sistema elettorale, promosso politiche nazionalistiche sconsiderate in campo economico e commerciale, offeso gli immigrati e i loro paesi d'origine e alimentato un'intolleranza paranoica verso i seguaci di una delle maggiori religioni del mondo.
*Trump ha un'immagine alquanto desolante degli Stati Uniti. Ripete spesso e volentieri che i giudici sono faziosi, che l'Fbi è corrotta, che la stampa mente e che le elezioni sono truccate. A livello nazionale l'effetto diquesti strali è di demoralizzare e dividere un popolo che non ha mai sentito nessun altro presidente parlare con così tanto disprezzo delle istituzioni americane. Ma il pubblico di Trump è anche internazionale. E in questo modo il presidente, anziché incoraggiare gli altri paesi a rispettare e a seguire l'esempio degli Stati Uniti, ottiene l'effetto opposto, mettendo a rischio, nella migliore delle ipotesi, la vita dei giornalisti investigativi, dei giudici indipendenti e di altre figure che in quei paesi inseguono la verità.
*Se si immagina il fascismo come una vecchia ferita ormai quasi rimarginata, eleggere Trump alla Casa bianca è stato come strappare la benda e grattare via la crosta.
*Se Trump è il presidente in carica è perché ha convinto un numero sufficiente di elettori, in un numero sufficiente di Stati, di essere una persona che dice le cose come stanno, un abile negoziatore e un vigoroso sostenitore degli interessi dell'America. Chiaramente non è niente di tutto questo, ma c'è un motivo ancora peggiore per cui preoccuparsi. Trump è il primo presidente antidemocratico nella storia moderna degli Stati Uniti. Troppe volte, dalle prime ore in cui ha messo piede nello Studio ovale, ha ostentato disprezzo per le istituzioni democratiche, gli ideali di uguaglianza e giustizia sociale, il dibattito civile, le virtù civiche e l'America nel suo complesso. Se si trovasse trapiantato in un paese con meno garanzie democratiche, concorrerebbe senza dubbio per il ruolo di dittatore, perché è ciò per cui è naturalmente portato.
===[[Anne Applebaum]]===
*È sbagliato pensare che sia un conservatore. Non credo neppure che “destra” sia la definizione giusta. È molto diverso da Giorgia Meloni o da Marine Le Pen. È radicale, le persone intorno a lui sono motivate da teorie cospirative e dal desiderio di distruggere il sistema politico esistente.
*I difensori di Trump – online ce ne sono molti – dicono di ammirarlo perché lui si dichiara "anti-establishment", fuori dal sistema. Sbagliano: non lo è per niente. Da uomo ricchissimo quale è, Trump vive al centro di un certo tipo di establishment. È però vero che lui è diverso dagli altri politici, almeno in un aspetto: è l'unico che usa in televisione il linguaggio che si trova nei commenti online, sui siti di gossip o nelle più aggressive discussioni di Reddit. Insulti volgari, offese razziste, rabbia esagerata e fatti inventati: tutte cose che sono all'ordine del giorno su una certa parte di Internet. Grazie a Trump tutte queste cose fanno ora parte della politica degli Stati Uniti.
*Non credo che lui userebbe l’espressione “neocoloniale” ma gli piace l’idea di esercitare potere. Non gli interessa quello che chiamavamo l’ordine liberale internazionale. Non gli interessano i confini e i trattati. Vorrebbe semplicemente prendersi pezzi di territori che lo attraggono. In questo somiglia a Putin: non rispetta la sovranità degli Stati più piccoli, che si tratti del Canada o della Danimarca, di Panama o chiunque altro. È una sorta di legge del più forte: i grandi Paesi possono decidere che cosa succede, come nel XIX secolo.
*Trump ha [...] la particolarità di non essere né di estrema destra né di estrema sinistra: si propone come il portavoce di quelli che scrivono tweet sarcastici e pieni d'odio, dei nichilisti anti-tutto, dei complottisti che scrivono contorti commenti anonimi sui siti d'informazione. Trump ha semplicemente preso l'indignazione di queste persone, portandola da internet alla vita vera.
*Trump non sa niente della storia americana e quindi non può avere alcuna fede in essa. Non capisce né apprezza il linguaggio dei padri fondatori del suo paese, e quindi non può esserne ispirato. Non credendo che la democrazia americana sia un bene, non ha alcun interesse per un'America che aspiri a essere un modello fra le nazioni.
===[[Joe Biden]]===
*Ho pensato tra me e me, Donald Trump non è solo un criminale condannato. Donald Trump è un'ondata di criminalità in un solo uomo.
*Io non so perché questo presidente sia così vicino a Putin quando in Afghanistan i russi sono andati contro i militari americani e hanno destabilizzato anche la Nato.
*Le sue parole "quando cominciano i saccheggi cominciano gli spari" non sono degne di un presidente, ma di un capo di polizia razzista nella Miami degli anni Sessanta.
*Non è passato molto tempo da quando un Presidente repubblicano, Ronald Reagan, ha tuonato: "Signor Gorbaciov, abbatta questo muro!". Ora, il mio predecessore, un ex Presidente repubblicano, dice a Putin: "Fai il diavolo che ti pare!". Un ex Presidente americano ha davvero detto questo, inchinandosi a un leader russo. È scandaloso. È pericoloso. È inaccettabile.
*Quando dice che vuole essere un [[dittatore]], gli credo.
*Questo presidente ha pagato in Cina cinque volte le tasse che paga negli Stati Uniti da un conto segreto. Io ho reso pubblici 22 anni di dichiarazioni fiscali. Tu non hai mai dato queste informazioni. Pubblica le tue dichiarazioni dei redditi e si vedrà la corruzione.
===[[Hillary Clinton]]===
*Bisogna chiedersi perché lui non abbia pubblicato la sua dichiarazione dei redditi? E penso ci siano un paio di ragioni. Prima di tutto, forse non è ricco come dice di essere. In secondo luogo, forse non è un filantropo come dice di essere. Terzo, non sappiamo tutti i suoi affari, ma ci è stato detto da report investigativi che deve circa 650 milioni a Wall Street e a banche straniere. Oppure forse non vuole che gli americani, tutti quelli che stanno guardando stasera, sappiano che lui non ha pagato le tasse federali, dato che gli unici anni in cui la gente ha potuto vedere le sue dichiarazioni sono stati quando ha dovuto consegnarle alle autorità statali per avere la licenza per costruire un casinò, e le dichiarazioni mostravano che lui non aveva pagato nessuna imposta federale.
*Negli anni '70 io lavoravo per il Children's Defense Fund e mi battevo contro la discriminazione dei bambini afroamericani nelle scuole. Lui nel frattempo veniva querelato dal Dipartimento di Giustizia per discriminazione razziale nei suoi condomini. Negli anni '80 io lavoravo per riformare le scuole in Arkansas. Lui si faceva prestare 14 milioni di dollari da suo padre. Negli anni '90 ho detto a Pechino che i diritti delle donne sono diritti umani. Lui insultava una donna, Alicia Machado, ex miss Universo, definendola una «macchina per mangiare». [...] E mentre io partecipavo ai briefing sull'operazione per uccidere [[Osama bin Laden]], lui conduceva ''The Celebrity Apprentice''. Quindi sono felice di confrontare i miei trent'anni di esperienza con i suoi.
*Ogni volta che Donald pensa che le cose non stiano andando come piace a lui, dice che c'è un trucco. L'FBI compie un'indagine sulle mie email per un intero anno concludendo che non c'è niente di illegale. Lui dice che l'FBI imbroglia. Perde i caucus in Iowa, perde le primarie in Wisconsin. Dice che le primarie sono state manipolate a suo svantaggio. La Trump University viene denunciata per truffa e racket. Afferma che il sistema giudiziario e il giudice federale ce l'hanno con lui. Addirittura quella volta che il suo programma televisivo non ha vinto un Emmy per tre stagioni consecutive ha scritto su Twitter che anche gli Emmy erano truccati. [...] Questa è la sua mentalità. Questo è il modo in cui Donald ragiona. È divertente, ma è anche molto preoccupante.
===[[Louis C.K.]]===
*Per favore, smettete di votare per Trump. Per un po' è stato divertente. Ma questo tizio è [[Adolf Hitler|Hitler]]. E con questo intendo che noi siamo la Germania negli anni Trenta. Pensate che abbiano previsto che poi sarebbe arrivata tutta quella merda? Hitler sembrava solo un tipo spassoso e innovativo con uno strano riporto [...]
*{{NDR|Rivolto ai conservatori}} Trump non è il meglio che avete. È il peggio di tutti noi. È un sintomo di un problema decisamente reale. Ma non votate per il vostro stesso cancro. Siete meglio di così.
*Trump non ha niente a che fare con la politica o l'ideologia. Ha a che fare solo con se stesso. [...] Davvero, non sto dicendo che sia malvagio o che sia un mostro. Infatti non penso che Hitler lo fosse. Il problema nel dire che persone del genere siano dei mostri è che non li vediamo arrivare quando si rivelano degli esseri umani, cosa che tutti loro sono. Ognuno lo è. Trump è un soggetto problematico con una voragine nel cuore che tenta di riempire con soldi e attenzioni. Ma non potrà mai avere abbastanza di entrambi e non si fermerà. È malato. Il che lo rende molto molto interessante. Ti trascina, il che può far sentir bene oppure male in modo intrigante. Non è un mostro. È un uomo triste. Ma tutto ciò lo renderebbe orribilmente pericoloso se diventasse presidente. Dategli un altro show televisivo. Lasciate che paghi per avere il suo nome su un edificio. Ma, per favore, smettete di votarlo.
*[...] votare per Trump è un modo per dire "Vaffanculo. Che si fottano tutti". Lo capisco. È una versione nazionale del suicidio. O come una gran botta dopo aver fumato una pipa da [[Crack (stupefacente)|crack]].
===[[Joe Dante]]===
*{{NDR|Su ''[[Gremlins 2 - La nuova stirpe]]''}} È stato il primo film contro Donald Trump, all'epoca ordinario magnate immobiliare, anche se la sua parodia, il businessman Daniel Clamp, era molto più simpatico dell'originale.
*La peggior cosa che sia capitata all'America dall'[[Attentati dell'11 settembre 2001|11 settembre]]. E dopo quattro anni di incompetenza, stupidità, in cui si sono girati dall'altra parte mentre vendeva i nostri alleati e spezzava il pane con dittatori autoritari che ammira, ora finalmente ha superato la linea incitando i suoi seguaci, tipo il culto di [[James Warren Jones|Jim Jones]] e della sua setta, a portare la violenza in quella che chiamiamo "la Casa della gente". E questo per non parlare dei {{formatnum:360000}} americani che sono morti per la folle politicizzazione di Trump del virus, mentendo ai suoi sostenitori creduloni che non era nemmeno una minaccia nonostante lui sapesse benissimo la spaventosa verità. Un uomo terribile, terribile.
*{{NDR|Su ''[[La seconda guerra civile americana]]''}} Profetico, vent'anni fa, delle frontiere chiuse e dei muri di Trump. Vi si immagina la secessione dell'Idaho da parte d'un governatore razzista. Quando accendo la tv e ascolto i propositi sull'immigrazione di Trump, mi dico che è un film ingiustamente misconosciuto.
*{{NDR|«Se dovessi realizzare un altro episodio di ''Twilight Zone'' su Donald Trump e la sua presidenza, come sarebbe?»}} Penso che, più che un episodio di ''Ai Confini della Realtà'', potrebbe sembrare il prossimo film dei Gremlins. In effetti, c'era una battuta in giro: "Cosa succederebbe se i Gremlins arrivassero alla Casa Bianca e finissero per inglobare Trump?". Sarebbe un po' come trattare Trump come uno qualsiasi dei miei personaggi assurdi – come la signora Peltzer o la signora Deagle, figure grottesche da commedia nera.
===[[Jared Diamond]]===
*Ha sbagliato tutto. Sull'immigrazione, sull'ambiente, sulla cultura, sulle tariffe, sulla Siria... Si è passati di follia in follia. Pensi all'idea di un muro al confine con il Messico. Pensi al pugno di ferro contro gli immigrati. Tutti gli americani, con la sola eccezione dei pellerossa, sono immigrati.
*Ho osservato ogni mossa di Donald Trump. Ogni scelta. Ogni parola. È un leader che non riflette, che non ha cautela, che non ha equilibrio. È un concentrato di narcisismo.
*Quando leggiamo sui giornali che il presidente di un paese chiede a un paese straniero di investigare sull'ex vicepresidente, ora suo avversario, si tratta di qualcosa di terribile. Accade in regimi ben lontani dalla democrazia che si mettano in carcere gli avversari, non negli Stati Uniti o in Italia.
*Ridurre le spese per la ricerca è una terribile assurdità. Moriremo sempre di più per malattie legate agli stili di vita. Il cancro, l'ictus, l'infarto sono emergenze che meritano totale attenzione e invece Trump taglia i fondi dando l'idea di non capire il pericolo. È come un pupazzo che crede che la terra sia piatta. Quanti errori. Quante scelte inspiegabili. Come si possono tagliare i fondi per le scuole pubbliche? Come si può mettere tra parentesi la ricerca climatica? Come si fa a non capire che un Paese esportatore come gli Stati Uniti sarà il primo a soffrire se si imporrà la linea dei dazi? E come si può non valutare con totale attenzione gli effetti di una scelta?
*Trump, invece di accettare l'idea che i problemi dell'America sono causati da noi stessi, accusa il Messico, la Cina, il Canada. Così vedo la tendenza tra molti italiani ad attribuire i problemi del paese agli emigranti dall'Africa e dal Medio Oriente, che sono in realtà molto pochi in confronto con altri paesi, o persino all'Unione europea.
===[[Aleksandr Gel'evič Dugin]]===
*Trump, pur comportandosi talvolta in modo irrazionale, non può essere interpretato né come un perfetto liberale, né come comunista né come fascista. La sua visione sincretica e caotica del mondo denota del populismo; ma il "trumpismo" è più importante di Trump, perché è ciò che il popolo americano aspira ed ha voluto il Trump "trumpista", non il Trump manipolato dal deep state, dalle strutture liberali e globaliste.
*Trump sta mostrando di come lo Stato profondo americano sia molto più potente di quanto non voglia dare a vedere pubblicamente e che non vuole per esempio disimpegnarsi dalla Siria come era invece stato promesso.
*Trump sta tradendo il suo elettorato, preso ostaggio dai globalisti. Non sta mantenendo la promessa di rompere con l'establishment.
===[[Gwynne Dyer]]===
*Esiste una cosa chiamata stile nazionale, e i trucchetti di Trump fallirebbero nel Regno Unito in maniera tanto spettacolare quanto quelli di [[Boris Johnson|Johnson]] fallirebbero negli Stati Uniti. Ma a parte le questioni di stile, i due uomini sono quasi identici.<br>Sono entrambi dei bugiardi inveterati e senza vergogna. Sono entrambi quello che le persone normali e gli esperti definiscono "sociopatici": uomini (perlopiù sono di sesso maschile) che accumulano mogli, fidanzate e figli nel corso della loro vita, ma non stringono mai veri legami affettivi con nessuno. E nessuno di loro ha un vero obiettivo politico.
*Il fatto che gli statunitensi abbiano quasi rieletto Donald Trump dopo averne potuto osservare il comportamento ogni giorno (letteralmente) per quattro anni non lascia ben sperare sul buon senso dell'opinione pubblica. Se metà degli statunitensi non riesce a riconoscere un ciarlatano così sfacciato, forse queste persone non dovrebbero avere la possibilità di uscire di casa senza la supervisione di un adulto.
*Il rifiuto di Trump di adottare misure contro la pandemia, come il confinamento, è stato motivato più da preoccupazioni elettorali che ideologiche: se l'economia si fosse fermata, lui avrebbe rischiato di perdere le elezioni. Ma naturalmente anche una serie di decessi di massa finisce per bloccare l'economia. Per Trump l'anno è terminato con un'economia in rovina, quattrocentomila vittime a causa del covid-19 e una sconfitta elettorale.
*Trump è ormai discreditato anche da un modesto ma significativo gruppo della sua base, e un numero crescente di funzionari repubblicani si sta ribellando all'asservimento del partito a questo tiranno. Gli anni del mandato presidenziale di Biden saranno ravvivati da una dura guerra civile repubblicana, che probabilmente finirà con una frattura permanente nella destra statunitense.
===[[Bill Emmott]]===
*Il seguito inaspettatamente forte di Trump ha confermato che molti elettori, ben al di là di quella che è conosciuta come la sua "base", sono in sintonia con i suoi spietati discorsi su commercio e immigrazione e convinti che un uomo d'affari e un repubblicano che taglia le tasse possa essere meglio di qualcuno di centrosinistra per la ripresa economica.
*Nemmeno i 230 mila morti e il caos e la confusione nel governo federale hanno portato a una sconfitta schiacciante per Donald Trump.
*Trump ha dimostrato che la tattica in assoluto più pericolosa può avere un successo straordinario: la grande bugia. [...] Proprio come ha fatto Hitler, costruendo teorie del complotto su presunte bugie ebraiche, Trump ha reso la sua grande menzogna più potente avendo costruito l'idea che le affermazioni e le critiche dei suoi avversari siano esse stesse bugie, "notizie false". Così la menzogna può diventare, agli occhi dei sostenitori, la prova che deve essere vera.
===[[Nathan Englander]]===
*C'è molta confusione riguardo a quel che fa Trump. All'interno alleato con suprematisti e neonazi. Ma amico di Israele quando si tratta di politica estera. La confusione c'è anche nella comunità ebraica americana: divisa fra chi sostiene Trump per il riconoscimento di Gerusalemme e chi lo teme per quel che disse un anno fa dopo la marcia dei suprematisti a Charlottesville.
*Trump è il sintomo, non la malattia: si tratta di vento fetido che soffia in tutto il mondo, e che gli storici studieranno quando la cronaca lascerà il posto alla storia: non credo ad esempio che Bolsonaro rappresenti qualcosa di meglio. Per quanto riguarda l'America i primi sintomi partono da lontano: i germi della degenerazione odierna sono già in alcuni atteggiamenti di Ronald Reagan, e nel fenomeno Sarah Palin.
*Trump ha fatto dei social media la sua arma vincente, e, mi costa dirlo, li ha utilizzati con notevole abilità, ma è un pericolo per il mondo intero, e ha tuttora a disposizione le armi nucleari. Tra le tante cose che ha scritto in passato c'è anche la minaccia di "annichilire la Nord Corea": una frase del genere sarebbe stata censurata a chiunque, e nel caso specifico il suo assalto non sarebbe stato certo con una mazza da baseball.
===[[Maša Gessen]]===
*Appena arrivato alla Casa Bianca ha iniziato a fare retromarcia sui diritti Lgbt perché rappresentano un segno di modernità, il cambiamento più recente e più rapido, ecco perché per questa politica "vecchio stile" è importante dire "torniamo al passato, al sentiero immaginario".
*Che dire, gli americani sanno ormai che anche l'uomo più potente del mondo può avere problemi con l'ortografia, può non saper assimilare un testo senza illustrazioni o concentrarsi su qualcosa per più di tre secondi. Non ho una spiegazione intelligente per tale fenomeno, ma abbiamo stabilito empiricamente che è possibile che un idiota conquisti un potere enorme.
*Com'era possibile che persone fuggite dall'Unione Sovietica e da Putin votassero per uno come Trump? Ma, naturalmente, non si trattava di persone fuggite dal totalitarismo. La gran parte era arrivata all'epoca in cui l'impero sovietico aveva cominciato a disintegrarsi. Casomai, quello che le aveva spinte a emigrare era proprio la paura del collasso sovietico. Desideravano ritornare al loro passato immaginario: qualora fossero rimasti in Russia sarebbero stati elettori di Putin. Invece, diventarono elettori di Trump.
*Per quanto riguarda l'America, è giusto dire che Trump non sta facendo gli stessi danni che ha fatto Putin, e che dopo di lui si potrà rimediare perché questa è una democrazia. Ma ci sono cose che ha fatto o che potrebbe fare che hanno conseguenze irreversibili: la scelta di usare il nucleare, per esempio. O quella di ritirarsi dagli accordi di Parigi sul cambiamento climatico.
*Perché mai il presidente degli USA incita alla violenza? In parte perché lui stesso è brutale, ma anche perché è più facile tenere sotto controllo una società in una situazione di violenza permanente.
*Trump parla all'emotività, mentre Putin coltiva uno stile molto costruito.
===[[Lilli Gruber]]===
*Donald Trump è il prodotto puro di un'economia di mercato iper-liberalista, degli eccessi del capitalismo finanziario. Il suo obiettivo è sbarazzarsi del ruolo di regolamentazione e protezione svolto dallo Stato. Le sue armi sono la menzogna, la delegittimazione degli oppositori e l'aumento delle tensioni sociali.
*L'uomo più potente del mondo è stato definito ''«sex offender in chief»'', il criminale sessuale in capo. Il predatore supremo nell'America che si crede tanto perbene. Ma che si scopre, uno scandalo dopo l'altro, malata di sesso a partire da un presidente accusato di stupro.
*Non si tratta semplicemente di una relazione con una stagista della Casa Bianca, come nel caso di Bill Clinton, o di avventure ben note come quelle di J.F. Kennedy, tra le cui conquiste ci fu anche Marilyn Monroe. Trump è un vero e proprio aggressore sessuale, più volte recidivo, le cui azioni sono coperte dal segreto di Stato.
*Trump è l'espressione più caricaturale della deriva anti-democratica. Da quando è al potere, si consulta con il Congresso il minimo indispensabile, comanda a colpi di ordini presidenziali e annuncia le proprie decisioni con raffiche di tweet. Spesso non avvisa nemmeno i suoi più stretti collaboratori. Non è accusato «solo» di stupro, ma anche di menzogna, corruzione di magistrati, collusione con oligarchi russi. In breve, è il presidente con più guai giudiziari della storia americana.
*Trump non è un pericolo solo per le donne. Il suo mix esplosivo di volgarità e veleno incoraggia l'aggressione, non solo verbale. Giustifica i suprematisti bianchi che da anni tessono le lor reti in un'America martoriata da conflitti senza fine: dalla guerra permanente contro il terrorismo, a massacri agghiaccianti come quelli di El Paso o di Dayton.
*Trump pensa che la miglior risposta ai massacri che avvengono nelle città americane sia mettere in circolazione più mitragliatrici.
===[[Pierre Haski]]===
*Da quando si è lanciato in politica, Donald Trump ha avuto un vantaggio sui suoi avversari: nessuno lo prende sul serio. Ma la verità è che Trump è ciò che dice e fa ciò che dice, e nessuno può essere sorpreso da quanto è accaduto in Campidoglio. Si è trattato dell'insurrezione più annunciata della storia, anche se alla fine si è risolta con un fiasco patetico che non impedirà a Joe Biden di diventare il nuovo presidente il prossimo 20 gennaio.
*Dal suo arrivo alla Casa Bianca, Donald Trump ha esercitato il suo potere in chiave negativa, smontando una parte dei risultati ottenuti dal suo predecessore Barack Obama, al quale tributa un odio ammantato di gelosia.
*Donald Trump è responsabile non solo degli eventi del 6 gennaio, giorno in cui Joe Biden doveva essere confermato presidente dal congresso, ma anche di tutti i danni inflitti alla democrazia statunitense e di quelli, sicuramente carichi di conseguenze, arrecati al Partito repubblicano, uno dei due grandi partiti di governo.
*Il candidato repubblicano non si è affatto opposto all'invasione dell'Iraq come ha sostenuto più volte. Tre mesi prima della guerra si era detto favorevole all'idea, per poi prenderne le distanze nel 2004 quando sono cominciati i problemi. Ma poco importa. Trump continua a dire quel che gli fa comodo, o che piace al suo elettorato, senza preoccuparsi della verità e neppure dei fatti.
*Invece di rendere l'America ''great again'', trasmette ai suoi rivali l'immagine di un uomo che sta indebolendo il suo paese e la sua statura su scala mondiale. Chi crede ancora che gli Stati Uniti stiano diventando più "grandi" con Trump? Di sicuro non Xi Jinping.
*La cosa più stupefacente è che un paese moralista come gli Stati Uniti ha spesso considerato la menzogna una cosa più grave dei fatti che si volevano nascondere. Sono stati la bugia e lo spergiuro, più che il furto con scasso, a portare all'impeachment di Richard Nixon dopo lo scandalo Watergate.
*Nel conflitto con i [[jihadisti]], gli occidentali si sono sempre preoccupati di distinguere tra la minoranza degli estremisti e il miliardo di [[musulmano|musulmani]] di tutto il mondo. Donald Trump ha abbandonato questa importante precauzione. Il rischio è che lo "scontro di civiltà" teorizzato da [[Samuel Huntington]] diventi una profezia che si autoavvera e pone all'[[Europa]] una difficile sfida.
*Seminando la discordia nell'opinione pubblica, il presidente degli Stati Uniti ha fatto in modo che i suoi sostenitori non credano più a nessuna parola proveniente dallo schieramento "nemico". La logica è semplice: se il New York Times o la Cnn attaccano Trump, vorrà dire che lui dice la verità.
*Trump aveva incarnato una rivolta elettorale contro un sistema che genera fin troppe disuguaglianze, simboleggiato da Hillary Clinton nel 2016. Ma Trump non ha saputo trasformare questo capitale politico in una forza di progresso, facendone piuttosto uno strumento al servizio di un potere personale e incoerente. La sua radicalizzazione degli ultimi mesi gli lascia come alleate solo le frange più estremiste del nazionalismo bianco e tutti gli opportunisti che pensano esclusivamente alle prossime elezioni.
===[[Garri Kasparov]]===
*Donald Trump ha in testa i suoi interessi personali e il problema è che cambia la sua visione su vari temi ogni giorno, se non addirittura ogni ora.
*Donald Trump non si preoccupa di questioni maggiori, come i diritti umani o il diritto internazionale.
*La visione di Trump per le relazioni internazionali equivale a quella per le transazioni commerciali: lui vede l'opportunità di fare affari. Io penso che sia un disastro anche per l'America, che pagherà le conseguenze di questa politica spericolata, basata sugli interessi di poche persone.
===[[Paul Krugman]]===
*Donald Trump non è [[Richard Nixon]] – è molto, molto peggiore. [...] Come Nixon, Trump ha sfruttato la reazione razzista bianca per un vantaggio politico. Come Nixon, Trump evidentemente è convinto che le leggi si applichino soltanto alla gente comune. Tuttavia, non risulta che Nixon sia stato un codardo. Nel mezzo di dimostrazioni di massa, non si ritirava nel MAGAbunker, avventurandosi fuori solo dopo che i suoi galoppini avevano sparato gas su manifestanti pacifici e li avevano spinti fuori da Lafayette Park. Piuttosto, egli uscì fuori per parlare con i manifestanti al Lincoln Memorial. La sua condotta fu un po' bizzarra, ma non fu vile. E se la sua strategia politica fu cinica e spietata, Nixon fu un uomo scaltro, un grande lavoratore che prendeva sul serio il lavoro di Presidente.
*La storia della risposta di Trump alle pandemie è cominciata vari anni fa. Quasi nello stesso momento in cui entrò in carica, Trump cominciò a tagliare i finanziamenti ai ''Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC)'', provocando un po' alla volta un taglio dell'80 per cento delle risorse che l'agenzia dedica alle esplosioni di malattie globali. Inoltre, Trump ha chiuso per intero l'unità per la sicurezza sanitaria globale presso il Consiglio Nazionale della Sicurezza. Gli esperti misero in guardia che queste scelte stavano esponendo l'America a gravi rischi. [...] Ma l'Amministrazione Trump ha un'idea preconcetta sulla provenienza delle minacce alla sicurezza nazionale – fondamentalmente, vengono da sinistri individui di colore – ed è in generale ostile alla scienza. Dunque, siamo entrati nella crisi attuale con una posizione già indebolita. E i microbi sono arrivati.
*La sua risposta al declino di alcune regioni, per quello che era, è stata una guerra commerciale che, al netto, ha ridotto l'occupazione manifatturiera. La sua restante politica economica è stata la consueta ricetta repubblicana, concentrata su sgravi fiscali alle società che non hanno neppure incoraggiato gli investimenti delle imprese. L'unica sua visibile risposta alla crisi degli oppioidi è stata una spinta per togliere l'assicurazione sanitaria a milioni di persone.
*Lascerò la politica sanitaria agli esperti. Sulla politica economica, suggerirei tre principi. Il primo, concentrarsi sulle difficoltà, non sul PIL. Il secondo, smetterla di preoccuparsi degli incentivi a lavorare. Il terzo, non credere a Trump.
*Lui non è un grande uomo di impresa, lo ha solo recitato alla televisione. Dunque, non dovrebbe essere una sorpresa che sia stato regolarmente sfortunato nel concepire la politica. Più o meno su ogni fronte, dalla diplomazia alle infrastrutture alle guerre commerciali al combattere la pandemia, è stato come un Re Mida all'incontrario.
*Mentre nessuno accuserebbe Trump di essere di sinistra, il suo stile politico spesso mi rammenta lo stalinismo. Come Stalin egli vede dappertutto grandi e improbabili cospirazioni – gli anarchici che in qualche modo hanno il controllo di importanti città, i radicali di sinistra che in qualche modo controllano Joe Biden, trame segrete contro Trump dappertutto nel Governo federale. È anche notevole che coloro che lavorano per Trump, come i dirigenti stalinisti, finiscono regolarmente con l'essere esclusi e vilipesi – sebbene non spediti nei gulag, almeno non ancora. E il trumpismo, come lo stalinismo, sembra ispirare un particolare disprezzo per la competenza e una passione per gli impostori.
*Occorre smitizzare questa finzione per la quale il fenomeno Trump rappresenterebbe un qualche genere di imprevedibile intrusione nel normale andamento della politica repubblicana. Al contrario, il Partito repubblicano ha speso decenni nell'incoraggiare e nello sfruttare quella vera e propria rabbia che adesso sta portando Trump alla nomina. Quella rabbia era destinata, prima o poi, ad uscire dal controllo del gruppo dirigente. Donald Trump non è un incidente. Il suo Partito ha permesso che arrivasse.
*Si ricordi, abbiamo avuto più di tre anni per osservare le iniziative di questa Amministrazione. Abbiamo visto il rifiuto di Trump di rendere nota qualsiasi cosa riguardasse i suoi interessi finanziari, in mezzo a prove abbondanti del suo trarre profitto dalla spesa pubblica. La guerra commerciale di Trump si è distinta per il modo in cui ha favorito società che si davano da fare per ottenere esenzioni dalle tariffe, mentre ad altre venivano negate. Mentre state leggendo questo articolo, Trump si sta rifiutando di utilizzare la sua autorità per richiedere la produzione di attrezzature sanitarie essenziali.
*Trump ha giustificato il suo tenere nascosti i pericoli del Covid-19 con un desiderio di evitare il "panico". Questo è abbastanza gustoso provenendo dall'individuo che inaugurò la sua Presidenza con ammonimenti sulla "carneficina americana" e che attualmente sta cercando di terrorizzare gli abitanti delle periferie con visioni di devastanti orde di Antifa.
*Trump non può concepire politiche che rispondano ai bisogni effettivi della nazione, né è disponibile ad ascoltare quelli che possono farlo. Non ci proverà nemmeno. E in qualche misura sia lui che coloro che gli stanno attorno sembrano consapevoli della fondamentale inadeguatezza al lavoro della Presidenza. Quello che lui e loro possono fare, tuttavia, è inventarsi minacce immaginarie che agiscono sui pregiudizi dei suoi sostenitori, rafforzate da teorie cospirative che echeggiano la loro paura e l'invidia verso le "elite" che-sanno-tutto. QAnon è soltanto l'esempio più ridicolo di questo genere, con tutto il suo dipingere Trump come l'eroe che ci difende da mali invisibili.
===[[Bill Maher]]===
*Avete notato che nessuno è migliore di Donald Trump nel fare le cose? [...] È la versione bianca di [[Kanye West]]. Vorrei che un giornalista gli facesse una domanda sull'umiltà cosicché per una volta io possa sentire "Nessuno è meglio di me nell'essere umile!"
*Donald Trump è come l'Ebola: ti uccide all'improvviso e con violenza. [[Ted Cruz|Cruz]] è come il virus Zika: non si vedono i danni se non con le future generazioni. Donald Trump vuole costruire un muro per tenere fuori i loschi stranieri. Ted Cruz è la prova che ne abbiamo bisogno. [...] Ma la differenza più importante tra i due è questa: Donald Trump è l'uomo più permaloso nella storia dell'essere umano e reagisce al minimo sgarbo con il grilletto sensibile dell'ego ferito di un assistente di volo. Al contrario Ted Cruz è immune agli insulti perché ha imparato a vivere in un mondo in cui tutti, dappertutto, lo hanno sempre odiato.
*È un pazzo. Se un non-ricco o un non-bianco avesse detto le cose che ha detto lui non lo avrebbero messo alla Casa Bianca, lo avrebbero rinchiuso nell'ospedale Bellevue.<ref>{{Cfr}} [[:w:en:NYC Health + Hospitals/Bellevue|NYC Health + Hospitals/Bellevue]].</ref>
===[[Norman Manea]]===
*È la classe media che di tanto in tanto per sparigliare si diverte a votare contro se stessa. Accadde anche con Hitler, in troppi dimenticano che i tedeschi lo elessero. Ma non è inaspettato di questi tempi vedere un miliardario diventare presidente. Il vero problema è il sistema americano. Contando il voto popolare, Clinton avrebbe vinto con un margine di quasi tre milioni.
*Il suo esperimento narcisista della sfida al buon senso esprime una scissione culturale profonda e burlesca, derivata dallo scadimento dell'istruzione e dall'arroganza del denaro della società mercantile.
*La verità è sempre corrotta dalle opinioni. Per un anno il ''New York Times'' ha elencato le bugie di Trump, fornendo prove e fatti. Per Trump è stato sufficiente dire che il ''New York Times'' faceva propaganda. E in tanti, non tutti, gli hanno creduto.
===[[Michael Moore]]===
*La vera ragione per cui si era candidato era che voleva essere pagato di più dalla Nbc per il suo show. Si era arrabbiato quando aveva scoperto che [[Gwen Stefani]] guadagnava meglio di lui, e voleva dimostrare di essere più popolare. Poi però la risposta del pubblico lo ha sorpreso, convincendolo a provarci sul serio.
*Questo miserabile, ignorante, pericoloso pagliaccio part-time, e sociopatico a tempo pieno, sarà il nostro prossimo presidente. Presidente Trump. Forza, pronunciate queste parole perché le ripeterete per i prossimi quattro anni: "Presidente Trump".
*Se Trump è la faccia del nuovo autoritarismo, il Partito democratico è il governo di Vichy. Non solo perché ha commesso tutti gli errori possibili per aprire la strada a Donald, ma anche perché è stato suo complice.
*Trump dice di voler correre per la Casa Bianca dagli anni Ottanta. Non ci ha mai creduto veramente. La Casa Bianca non ha mica l'attico dorato. E Washington è piena di neri. Sono stati gli spettatori da casa col telecomando, l'auditel e i social media, a convincerlo che ce l'avrebbe fatta.
*Trump non è Hitler, però è la faccia casuale del nuovo autoritarismo. Il fascismo non tornerà con le svastiche o l'olio di ricino, ma col populismo, e sarà la gente a volerlo.
*Trump non ha perso un solo voto della sua base perché la conosce perfettamente, e sa come parlarle. Non bisogna mai sottovalutarlo né dimenticare il suo lavoro televisivo. Nel mondo dello spettacolo e della cultura si sentono tutti più intelligenti di lui, ma finora ha vinto e questo non è segno di stupidità. Penso che sia il più stupido genio che esista.
===[[Gavin Newsom]]===
*È bravo a sfruttare le debolezze, ma si tira indietro quando viene preso a pugni in faccia [...]. Smettetela di cercare di placarlo. Combattete il fuoco con il fuoco.
*Trump e i suoi fedeli prosperano nelle divisioni perché questo permette loro di guadagnare più potere e esercitare un controllo ancora maggiore.
*Trump non è contrario all’illegalità e alla violenza purché gli servano.
*Un idiota senza cervello che bombarda i bambini e protegge i pedofili.
===[[Trevor Noah]]===
*Donald Trump non ha inventato il [[razzismo]]. Trump non ha inventato l'[[islamofobia]]. E non ha inventato la [[violenza]]. Quel che ha fatto è stato mettere il suo nome su queste cose, così come fa con tutto il resto.
*È davvero un presidente televisivo. [...] Ama esibire il fatto che sta facendo molto. In realtà la maggior parte del tempo nulla viene veramente realizzato. Fondamentalmente Donald Trump vuole ''essere'' presidente, ma non vuole ''fare'' il presidente.
*L'unica cosa ancora più sconvolgente della sua visione autocratica del potere è la sua disponibilità a parlarne così apertamente. Stranamente Donald Trump è al contempo il Presidente più onesto e il Presidente più disonesto di tutti i tempi. L'ho capito, gente. Non è [[Adolf Hitler|Hitler]] al gusto di cannella, è [[Abraham Lincoln|Abraham]] [[Richard Nixon|Nixon]].
===[[Barack Obama]]===
[[File:Barack Obama and Donald Trump.jpg|thumb|Trump con Obama nel 2017]]
*Donald Trump non ha mostrato alcun interesse nel mettersi al lavoro, nel trovare un terreno comune, nell'usare l'eccezionale potere del suo ufficio per aiutare qualcuno tranne se stesso e i suoi amici. Nessun interesse nel trattare la presidenza come tutto fuorché un altro reality show che può usare per ottenere l'attenzione che desidera.
*La democrazia non può funzionare con un presidente che mente tutti i giorni. Non è un comportamento normale per un presidente, non potremmo tollerarlo dal preside di un liceo, non potremmo tollerarlo dall'allenatore di una squadra sportiva, non potremmo tollerarlo da un collega. Non potremmo tollerarlo nella nostra famiglia, eccetto forse per qualche zio pazzo. Non lasciamo che questa elezione ci lasci rimpianti perché, voi tutti lo sapete, il presidente l'ha già detto diverse volte: 'se il risultato sarà incerto, mi inventerò qualcosa'. Attenzione, lui è già pronto a farlo, per questo non dobbiamo lasciare nessun dubbio, non dobbiamo essere compiacenti.
*Potete immaginare cosa sarebbe accaduto se avessi avuto io un conto segreto in Cina mentre correvo per la Casa Bianca? Lui ha pagato più tasse ad un Paese straniero che negli Usa, io stesso ho pagato più tasse di lui quando avevo 15 anni e distribuivo gelati.
*Questa amministrazione ha dimostrato che distruggerà la nostra democrazia se è quello che serve per vincere.
*{{NDR|Sulla possibilità che Trump dichiari vittoria elettorale prima che tutti i voti siano contati}} Questo è qualcosa che fa un dittatore da quattro soldi, se credi nella democrazia vuoi che ogni voto sia contato.
*Speravo che Trump potesse mostrare qualche interesse nel prendere sul serio la carica, che potesse arrivare a sentire il peso dell'ufficio e scoprire qualche riverenza per la democrazia affidata alle sue cure ma non lo ha mai fatto. [...] Le conseguenze di questo fallimento sono gravi: 170 mila americani morti, milioni di posti di lavoro persi, i nostri peggiori istinti liberati, la nostra orgogliosa reputazione nel mondo ridotta e le nostre istituzioni democratiche minacciate.
===[[Alexandria Ocasio-Cortez]]===
*Credo che per Trump sia davvero insopportabile che una donna, giovane e figlia di una collaboratrice domestica stia contribuendo alla battaglia per accedere ai suoi documenti finanziari. Al danno si aggiunge la beffa.
*Mi chiedete come giudico il Presidente Donald Trump? Va cacciato dalla Casa Bianca. È un uomo corrotto, ha avvelenato il Paese con razzismo e xenofobia, ha minato la credibilità degli americani nel mondo, tradendo gli ucraini, abbandonando i curdi.
*Quando il presidente afferma di avere assalito sessualmente alcune donne, la gente scrolla appena le spalle, ma quando gira la voce che una donna avrebbe avuto l'audacia di farsi delle foto, tutti levano i forconi.
*Quello che il presidente sta cercando di fare è minare il concetto stesso di verità.
*Trump usa il suo incarico per rafforzare il suo potere politico personale, per i suoi affari e quelli della sua famiglia. Ha cancellato con un tratto di penna almeno 80 regole di salvaguardia dell'acqua che beviamo e dell'aria che respiriamo, aprendo spazi a malattie cardiache, asma, patologie cancerogene. Ha puntato sul carbone costoso e inquinante, quando invece l'energia solare è meno cara e pulita. Altro che "Make America Great Again": quest'uomo sta avvelenando e indebolendo il nostro Paese.
===[[John Oliver]]===
*{{NDR|Sul fatto che Donald Trump non ha rifiutato l'idea di ricevere voti dai sostenitori di [[David Duke]], noto per le posizioni razziste e per essere stato a capo del [[Ku Klux Klan]]}} Con una risposta del genere o sei razzista oppure fai finta di esserlo. E a un certo punto non c'è alcuna differenza tra le due cose.
*Donald Trump è come un neo sulla schiena dell'America: può anche essere sembrato innocuo un anno fa, ma ora che è diventato spaventosamente grande non è più saggio ignorarlo.
*Donald Trump: l'emorroide più ricca d'America.
*Donald Trump, un pagliaccio fatto di prepuzio mummificato e zucchero filato.
*Ha impiegato decenni per trasformare il proprio nome in un marchio. Come Ronald [[McDonald]] o Chef Boyardee. [...] ma se davvero diventerà il principale candidato repubblicano, è tempo di smettere di pensarlo come a una mascot e di iniziare a pensarlo come l'uomo che è. [...] Le opinioni di Trump sono del tutto incoerenti – è stato a favore e contrario all'aborto, è stato favorevole e contrario ai divieti sulle armi d'assalto, è stato favorevole all'idea di ospitare rifugiati siriani e favorevole all'idea di deportarli fuori dal Paese. Quest'incoerenza può essere preoccupante.
*Incredibilmente, in un paese dove presidenti hanno sconfitto attivamente i nazisti, ne abbiamo uno che non si prende nemmeno il disturbo di condannarli.
*Non sono nemmeno sicuro che sappia di mentire. Penso che semplicemente non gli interessi quale sia la verità.
*{{NDR|Il nome}} "Trump" suona facoltoso. È quasi un'onomatopea. "Trump"! È il suono prodotto quando un domestico sfrontato è schiaffeggiato con una mazzetta da centinaia di dollari. "Trump"! È il suono di un tappo che viene sparato fuori da una bottiglia di champagne da anniversario da una coppietta il giorno in cui lavori di ristrutturazione in cantina sono stati finalmente completati. È proprio il nome "Trump" a fare da chiave di volta al suo marchio. Se solo ci fosse un modo per separare quella magica parola dall'uomo che è veramente... Be, indovinate? C'è. Perché vien fuori che il nome "Trump" non è sempre stato il nome della sua famiglia. Una biografa<ref>Riferimento a Gwenda Blair, ''[https://books.google.it/books?hl=it&id=PmrwtRTQ3fMC&dq=gwenda+blair+trump&q=drumpf#v=snippet&q=drumpf&f=false The Trumps: Three Generations That Built an Empire]'', Simon and Schuster, 2000, p. 26; non è accertato in che punto della linea genealogica il nome sia stato cambiato ({{Cfr}} [http://www.snopes.com/donald-drumpf/ ''Drumpf Canard''], ''snopes.com'').</ref> ha scoperto che un previdente suo antenato lo ha cambiato da – è questo è vero – "Drumpf". Sì, cazzo, "Drumpf"! E "Drumpf" è molto meno magico. È il suono prodotto da un piccione obeso che sbatte contro la vetrina di un negozio Old Navy pignorato. "Drumpf"! È il suono di una bottiglia di root beer da discount che cade dallo scaffare di un minimart alla stazione di benzina. [...] Il nome "Drumpf" riflette molto di più ciò che è realmente. Perciò se state pensando di votare per Donald Trump come presidente, il carismatico tizio che promette di rendere l'America di nuovo un Paese grandioso, fermatevi e prendetevi un momento per immaginare come sarebbe se aveste appena incontrato un tizio di nome Donald Drumpf, un litigioso bugiardo seriale con una sfilza di iniziative imprenditoriali fallite, supportato da un ex-capo del Ku Klux Klan che non sa se disapprovare o no. Sarebbe davvero un buon presidente oppure l'incantesimo si è dissolto? Perciò, chiedo all'America di rendere Donald un "Drumpf" di nuovo.
===[[Massimo Polidoro]]===
*Avendo in larga misura ignorato o volutamente sottovalutato il fenomeno {{NDR|della [[pandemia di COVID-19]]}}, e ritrovandosi negli Stati Uniti con le più alte percentuali di contagio e di decessi al mondo, la sua soluzione per cercare di farsi rieleggere alle presidenziali di novembre è stata quella di cavalcare ancora di più la frustrazione e il complottismo. Persino di fronte al suo stesso contagio, e a quello di altri componenti della Casa Bianca, ai quali era caldamente suggerito di circolare senza mascherina, Trump ha minimizzato. Molto probabilmente, questo atteggiamento ha contribuito alla sua sconfitta.
*Già a partire dalla sua campagna elettorale, si doveva capire che l'unica strategia che avrebbe seguito come punto di riferimento costante era quella già anticipata nel libro ''The Art of the Deal'', vale a dire l'idea che ciò che conta non sono i fatti ma la storia che si presenta.
*Il capovolgimento del significato, un altro trucco totalitario della "neolingua" inventata da Orwell per il monso distopico di ''1984'' (sulla facciata del ministero della Verità sono impressi te slogan: «La guerra è pace», «La libertà è schiavitù», «L'ignoranza è forza»), è adottato apertamente da Trump. Un esempio è il suo utilizzo dell'espressione "fake news" per indicare non le notizie che si dimostrano false a una verifica dei fatti, ma tutto ciò che gli sembra fastidioso, imbarazzante o che lo mette in cattiva luce.
*Il rifiuto di prendere le distanze da una pericolosa "minaccia terroristica" {{NDR|[[QAnon]]}}, come l'ha definita l'FBI, da parte del presidente americano, non è poi molto diversa dal rifiuto, poco tempo prima di distanziarsi dai gruppi del suprematismo bianco. Il fatto è che con la rielezione a rischio, Trump non intende inimicarsi nessun gruppo che potrebbe votarlo. Anche se si tratta di criminali razzisti, neonazisti e terroristi.
*Nel best seller ''The Art of the Deal'', scritto nel 1987 da [[Tony Schwartz]], ma firmato dal futuro presidente americano Donald Trump, una delle idee in esso contenute è che è l'impatto di una storia ciò che conta, non la sua veridicità. Dal suo avvocato e amico Roy Cohn, Trump aveva imparato che imporre un "brand", un marchio, importava di più che rincorrere l'obiettività di un resoconto. In questo gioco, i fatti diventano un lusso se non qualcosa di assolutamente irrilevante. È quella che nel libro Trump (o meglio Schwartz che lo ha scritto, ma Trump deve per lo meno averlo letto e approvato) chiama "iperbole verosimile".
*Sarebbe ragionevole rendersi conto che non solo Trump non ha fatto nulla per chi lo ha votato, ma ha aiutato soprattutto i milionari come lui. Farlo, però, significherebbe riconoscere di essere stati degli ingenui, illusi dai tanti specchietti per le allodole agitati durante la campagna presidenziale (e poi ancora durante tutta la presidenza): le "invasioni" di immigrati, il muro al confine con il Messico, il bisogno di sicurezza...<br>Accettare dunque l'idea di essersi fatti prendere in giro o cercare conforto in una storia alternativa? Per molti, QAnon rappresenta proprio questo: sembra che Trump non faccia niente per noi, ma in realtà sta combattendo (in gran segreto) una battaglia epocale contro la setta segreta di pedofili satanisti che ha in mano il pianeta.
===[[Vladimir Putin]]===
*Il signor Trump non è un politico di carriera. Ha una visione del mondo distinta e una visione degli interessi nazionali degli Stati Uniti. Non accetto molti dei suoi metodi quando si tratta di affrontare i problemi. Ma sa cosa penso? Penso che sia una persona di talento. Sa molto bene cosa si aspettano i suoi elettori da lui.
*Non penso che il suo desiderio di mettere l'America al primo posto sia un paradosso. Io voglio che la Russia sia la prima, e questo non è percepito come un paradosso; non c'è niente di strano lì.
*Si può criticare Trump per la sua intenzione di costruire un muro tra il Messico e gli Stati Uniti. Potrebbe essere eccessivo. Sì, forse è così. Non sto discutendo su questo punto. Ma doveva fare qualcosa per l'enorme afflusso di migranti e narcotici. [...] Non intendo dire che si debba costruire un muro o aumentare le tariffe del 5 per cento all'anno nelle relazioni economiche con il Messico. Questo non è quello che sto dicendo, ma qualcosa deve essere fatto. Sta cercando almeno una soluzione.
===[[David Quammen]]===
*Di lui ho un'opinione veramente molto scarsa, ha fatto molte stupidaggini fin dall'inizio negando il virus o non prendendo precauzioni. È giusto che venga punito, ma solo con la sconfitta alle elezioni. Gli auguro di guarire.
*Fino a oggi il nostro Presidente — che considero un grande individualista — ha preferito proteggere il proprio potere più che gli americani, ingannando tutti con la bugia del "è solo un'influenza". Ora che ne ha compreso la gravità afferma di averlo saputo da sempre, ma continua a non ascoltare fino in fondo gli esperti come il dottor Anthony Fauci. E, nonostante ciò molti lo sostengono, pensano che stia affrontando bene la crisi. La verità è che abbiamo tante probabilità di sentire la verità da Trump quante di ricevere saggezza da un pollo che balla su una tavola Ouija.
*Per quanto riguarda Donald Trump non è capace di vergogna o di capire qualcosa di così complicato come un virus.
*Trump ha sempre mostrato una grande sicurezza, gli è stata inculcata sin dall'infanzia fino ai limiti del delirio. Ma non è pronto. È impreparato.
===[[Bernie Sanders]]===
*Come la maggior parte dei Repubblicani, sceglie di rifiutare le scienza. Crede che il cambiamento del clima sia una "truffa": non è quindi necessario occuparsene.
*È un bugiardo patologico, un razzista, un sessista, un omofobo, xenofobo.
*In queste elezioni {{NDR|del 2020}} la vera sfida non è tra Trump e Biden. Ma tra Trump e la democrazia. Trump contro la scienza. Trump contro il salario minimo. Trump contro la possibilità di rendere accessibile a tutti il college. Trump contro l'assistenza sanitaria. C'è troppo in ballo.
*Non appoggia l'aumento del salario minimo federale di 7,25 dollari all'ora – un salario da fame. Mentre Donald Trump crede in enormi agevolazioni fiscali per i miliardari, pensa che gli stati dovrebbero realmente avere il diritto di abbassare il salario minimo a meno di 7,25 dollari all'ora. Che vergogna!
*Quando gli oligarchi tipo Donald Trump ci dicono che l'economia è in una fase di "boom", hanno ragione – l'economia è in un "boom", ma per le imprese americane ultra-ricche e che fanno enormi profitti – e che, a proposito, non pagano nulla o quasi in tasse federali. Nel frattempo, ci sono milioni di lavoratori e lavoratrici americane che riescono a malapena ad andare avanti. Anche prima che arrivasse la pandemia, più della metà della persone vivevano di stipendio, decine di milioni non avevano un'assicurazione sanitaria e 500 mila dormivano per strada.
*Trump è un leader instabile e irrazionale. Quindi non so cosa farà domani. Temo inoltre che non abbia consiglieri sensati attorno a sé, e che li tenga intimiditi, così che nessuno osi contraddirlo...
*Trump vuole abolire l'Affordable Care Act e cancellare 20 milioni di persone dall'assicurazione sanitaria che hanno attualmente e vuole fare dei tagli a Medicaid, destinata agli Americani con redditi più bassi.
*Tutti sanno che Trump è un narcisista. Se vuoi ottenere un'intervista con lui, promettigli qualche milione di dollari. Te la concederà di sicuro.
===[[Tony Schwartz]]===
*{{NDR|Trump ha}} conoscenze approssimative e un'ignoranza da sempliciotto. Per questo preferisce la televisione come fonte d'informazione primaria – le informazioni arrivano in bocconi sonori facilmente digeribili. Dubito seriamente che abbia mai letto un libro tutto per intero durante la sua vita adulta.
*[...] è impossibile tenerlo concentrato su qualunque argomento, eccetto l'autoesaltazione, per più di qualche minuto. [...] Se dovesse essere informato su una crisi nella Situation Room, sarebbe impossibile immaginarlo prestare attenzione per un lungo periodo di tempo.
*Gli piacciono le persone quando gli sono utili, e le ignora quando invece non lo sono. Ma non è niente di personale. È un uomo che fa transazioni – tutto gira attorno a cosa si può fare per lui.
*Ho messo il rossetto sulle labbra di un maiale. Provo un profondo senso di rimorso per aver contribuito a creare una percezione di Trump che gli ha permesso di avere ancora più attenzioni e lo ha reso molto più seducente di quello che è. Credo davvero che se Trump vincesse e ottenesse i codici nucleari ci sarebbe un'ottima probabilità che questo porterà alla fine della civiltà come la conosciamo.
*L'ho sempre visto come un buco nero, come una persona che non riesce a riempire se stessa con valori interiori, perciò cerca costantemente da tutta la vita [...] di riempire quel vuoto che ha dentro ottenendo sempre più denaro, sempre più prede e sempre più attenzioni.
*Nel mondo di Trump le persone sono beni dispensabili e usa e getta. [...] I milioni di persone che lo hanno votato e che credono che rappresenti i loro interessi impareranno una cosa che chi ha a che fare con lui direttamente sa già – che non gliene frega niente di loro.
*Per lui mentire è come una seconda natura. [...] Trump ha l'abilità di convincere se stesso che ciò che sta dicendo in quel momento è vero, o quasi vero, o per lo meno che debba essere vero.
*Trump è l'emblema di molte delle cose che io aborro: la sua disponibilità a passare sopra le persone, l'ossessione per il fasto, il cattivo gusto, la magniloquenza e l'assoluta mancanza di interesse per qualsiasi cosa al di là del potere e del denaro. Ho creato un personaggio molto più vincente di quanto Trump sia in realtà.
*Trump prende solo due posizioni. Ti considera uno schifoso perdente bugiardo oppure ti considera il più grande.
===[[Wole Soyinka]]===
*Io ero negli Stati Uniti durante la campagna presidenziale e ho visto un candidato fare affermazioni xenofobe e razziste talmente gravi da deliberatamente suscitare commenti e reazioni, infiammare sentimenti primitivi dell'elettorato americano, e fra l'altro lo ha fatto insultando praticamente tutti: messicani, asiatici e anche nigeriani. Anche se nessuno lo prendeva sul serio, i consensi dell'elettorato nei suoi riguardi crescevano e lui si avvicinava sempre più alla Casa Bianca. In quel momento io ho detto ai miei amici, le persone con cui lavoro in America, ho detto che se gli americani votano questo signore rivelano che non sono ancora guariti, non si sono ancora liberati dal germe del razzismo e della xenofobia.
*Mi indigna l'impoverimento del linguaggio, la retorica dell'esclusione. Il muro di Trump è già eretto nelle menti.
*Persino Putin è più credibile come leader rispetto a Donald Trump.
*Trump si è presentato con un programma basato sul disprezzo politico, razziale e ideologico nei confronti di Obama. Non è stato nemmeno discreto riguardo alla sua missione di smantellare l'eredità di quest'uomo di colore.
===[[Greta Thunberg]]===
*È così ridicolo. Donald deve lavorare sul problema del controllo della rabbia e poi andare a vedere un buon vecchio film con un amico. Rilassati Donald, rilassati!
*Non so cosa direi a Trump se lo incontrassi, probabilmente niente. Molte persone hanno cercato di fargli cambiare idea. Invano. Quella tattica non funziona. Con lui i fatti non funzionano. Deve occuparsene qualcun altro. Io non ho tempo da sprecare.
*Tutti mi chiedono sempre di Donald Trump. Io dico 'ascolta la scienza' e lui ovviamente non lo fa.
===[[Mary L. Trump]]===
*Al contrario di [[Fred Trump|Fred]], Donald non crede nella legacy ereditaria. È un nichilista. Non pensa a ciò che verrà dopo di lui. E non vede i suoi figli come eredi né come persone che avranno particolare successo. Se avesse ambizioni dinastiche, ne sosterrebbe almeno uno: non sta accadendo.
*Aveva un rapporto complesso con suo padre, ne agognava costantemente l'approvazione. Quello, d'altronde, gli diceva costantemente: "Devi essere un killer per diventare re". Insegnandogli ad esagerare e barare. Mio nonno, per dire, diffondeva comunicati stampa falsi per ingigantire il suo valore finanziario: e quella lezione Donald l'ha imparata bene. Dobbiamo forse compatirlo per il ragazzino che fu: ma arriva un momento nella vita in cui si cresce e ci si migliora. Lui no. È stato incoraggiato a dare sempre il peggio di sé, senza mai guardarsi dentro: e questo ne ha fatto una persona corrotta e crudele.
*È [...] un uomo molto patetico: no, non riesco a temerlo. Certo, molte persone che lo idolatrano sono pazze e pericolose. Ma se pure molti di loro mi odiano, mi considerano pur sempre una Trump. Sono sua nipote e questo rappresenta per loro un limite mentale che non supereranno.
*{{NDR|[[Fred Trump]]}} gli aveva insegnato a non assumersi mai la responsabilità di nulla. [[Roy Cohn|Cohn]] aggiunse un livello di aggressività che forse prima non c'era.
*Gli autocrati lo affascinano. E forse ritrova in loro qualcosa di mio nonno, che era un autocrate patriarcale. Ma c'è una differenza. Donald non era affatto sottomesso al padre: che, anzi, lo aveva messo su un piedistallo, cedendogli ogni potere. Infatti, quando il nonno si ammalò di Alzheimer, dimenticando le cose e diventando docile e infantile, lo zio, evidentemente a disagio, espresse più volte disprezzo nei suoi confronti. Quando ora lo vedo sottomesso davanti a figure come Xi Jinping o Vladimir Putin, penso dunque che dipenda proprio dal fatto che in quelle relazioni non è lui il più forte.
*Temo che Donald non provi empatia per nessuno, nemmeno per i suoi figli. Non è mai stato veramente amato, quindi non sa amare.
===''[[Unfit: The Psychology Of Donald Trump]]''===
*Donald Trump è uno scherzo che è sfuggito di mano. ([[George T. Conway III|George Conway]])
*Io paragono sempre Trump a [[Adolf Hitler|Hitler]]. [...] Non è che sia come Hitler o sia il suo equivalente, ma ha la stessa diagnosi di Hitler. Fa parte della stessa categoria, di un tipo di psicologia che può essere più o meno estrema, ma che ha delle caratteristiche comuni. Sono fatti della stessa pasta. ([[John Gartner (psicologo)|John Gartner]])
*Non è escluso che una persona possa fare il presidente, se ha un disturbo psicologico. Ma Donald Trump mostra chiari segni di un grave disturbo della personalità. Si chiama narcisismo maligno. [...] Ha quattro componenti: narcisismo, paranoia, disturbo anti-sociale della personalità e sadismo. ([[John Gartner (psicologo)|John Gartner]])
*Non è razzista. [...] Tratta tutti di merda. [...] Non ha importanza se sei nero o bianco, lesbica o transgender... Tratta tutti allo stesso modo. [...] È uno stronzo. Cosa molto diversa dall'essere razzista. ([[Anthony Scaramucci]])
*Trump è estremamente intelligente. Lo si può odiare perché dice stronzate ed è una persona detestabile, a volte. Ma questo non toglie che rifletta lo spirito culturale dell'epoca. È un avatar di quella rabbia. ([[Anthony Scaramucci]])
*Trump è un narcisista maligno? [...] Non si può capire la sua presidenza, senza sapere questa cosa. ([[George T. Conway III|George Conway]])
===[[J. D. Vance]]===
{{cronologico}}
*Oscillo continuamente tra il pensare che Trump sia uno stronzo cinico come Nixon, che non sarebbe così male (e potrebbe anche dimostrarsi utile) o che sia l'Hitler d'America.
*Ciò che Trump offre è una via di fuga facile dal dolore. [...] Le sue promesse sono l'ago nella vena collettiva dell'America. [...] Lui è eroina culturale. Fa sentire alcuni meglio per un po'. Ma non sa sistemare ciò che li affligge, e un giorno lo capiranno.
*Non riesco a digerire Trump, penso che sia nocivo e stia portando la classe lavoratrice bianca in una direzione molto pericolosa.
*Trump fa paura a persone a cui tengo: immigrati, musulmani, ecc. Per questo lo trovo riprovevole. Dio vuole di meglio per noi.
*Bisogna rispettare il popolo americano abbastanza da parlare in modo chiaro: mi sono sbagliato su Donald Trump. Pensavo che non sarebbe stato un buon presidente, invece è stato un grande presidente.
===[[Michael Wolff]]===
*C'è una grande differenza con Berlusconi: quest'ultimo vuole rimanere attaccato al potere e alle istituzioni politiche a ogni costo, mentre a Trump questo non interessa. Trump non vuole governare, lui vuole solo diventare il più famoso possibile, punto.
*Donald Trump è come un disastro ferroviario al rallentatore: la gente non riesce a staccare gli occhi dallo spettacolo. Ma il populismo avrà una vita anche dopo di lui? Questa è la grande domanda.
*Fin dal primo momento lui ha sfidato le istituzioni, le regole, la giustizia. Ha preso d'assalto quello che lui chiama il governo permanente, ciò che include la magistratura e l'Fbi. Ma questa era la posta in gioco fin dalla campagna elettorale: "noi popolo" contro l'establishment, lo Stato. Lui vuole spezzare le istituzioni. Io credo che le istituzioni spezzeranno lui. Ma di certo questa è una battaglia che avrà un vincitore e uno sconfitto. E il resto del mondo assisterà allo spettacolo, affascinato e attonito.
*Ho conosciuto Trump molto da vicino, l'ho visto in azione. Trump non è in grado di pensare in modo razionale a un complotto. Tutto in quello che dice è sconclusionato, improvvisato, motivato in modo istintivo da un effetto spettacolo. Il 6 gennaio non c'era un piano, ma l'isterismo di un pazzo. Lo voglio dire con chiarezza: Trump non è machiavellico, non è razionale. Per essere tutto questo una persona deve avere un contesto di sanità mentale che Trump non ha.
*Lui è l'esatto opposto di un uomo politico: non calcola minimamente cause ed effetti delle sue azioni. Prendiamo per esempio la politica estera. La sua dottrina nei confronti degli altri paesi è estremamente semplice: dateci quello che vogliamo e noi vi diamo quello che volete.
*Qualcuno ha detto che Trump incarna l'idea che una persona povera ha di un ricco, e in un certo senso è così. Lui era un personaggio televisivo, la caricatura dell'uomo di successo, e in questo c'è l'ironia della sorte. Se qualcuno avesse inventato questa storia non avrebbe mai scelto di farla andare così: sarebbe stata troppo poco credibile.
*Quest'uomo non legge. Non ascolta. È come un flipper [...]. Il 100% delle persone che lo circondano, il genero Jared Kushner, Ivanka, mettono in dubbio la sua capacità di governare. Tutti lo hanno descritto allo stesso modo, dicono che è come un bambino. Intendono dire che ha bisogno di gratificazione immediata. Tutto ruota intorno a lui. Dicono che è un cretino, un idiota.
*Trump commette molti errori, ma non li corregge perché li considera virtù.
*Trump e il giornalismo sono due entità dipendenti. The Donald non può esistere senza i media e i media non potrebbero avere un soggetto migliore di cui parlare.
*Trump è il primo a rivelare informazioni [...], se le lascia sfuggire con tutti, soprattutto con i suoi familiari. E poi ci sono così tante fazioni alla Casa Bianca, ognuna con i suoi responsabili stampa, questo non è mai capitato prima a West Wing. Sì, i "leak" riflettono sicuramente una cattiva luce su Trump ma allo stesso tempo questo caos riflette che cosa sia davvero Trump e il suo modo di vedere le cose. Anzi, che dico, lui non vede niente. E non ha il controllo della struttura di cui dovrebbe essere responsabile.
*Trump è infantile, confusionario, uno stupido. Con lui tutto è un delirio, niente è normale.
*Trump è unico: non ha bisogno della Casa Bianca per essere Trump. Il potere non gli interessa. Gli interessa essere al centro dell'attenzione, recitare, colpire l'immaginazione con qualcosa di assurdo.
*Trump ha avuto un rapporto strettissimo con quello che molti considerano il peggiore individuo sulla faccia della terra: sembra un notevole problema politico. [[Jeffrey Epstein|Epstein]] mi ha descritto la relazione con Trump: rapporti con le donne, affari, una fidanzata che condivisero per un anno nel 1992-93. Erano ricchi playboy, "bad boys", interessati alle donne e ai soldi, ossessionati dalle modelle.
*Trump non è un pazzo lucido. Nella politica moderna possiamo immaginare che una persona cattiva, corrotta, bigotta, bugiarda possa essere eletta alla presidenza degli Stati Uniti, ma non qualcuno la cui testa è dissociata dalla realtà. Trump è incapace di ascoltare un rapporto o un dibattito fra i suoi e si lascia andare all'improvvisazione spesso inconsulta del momento.
*Trump non sa governare, ma è molto bravo a demolire.
*Trump non si cura del rapporto di causa-effetto delle cose che fa e dice, è come se vivesse solo l'attimo presente, se decide di fare qualcosa è perchè in quel momento è spinto o motivato o ispirato a farlo. Tutto quello che fa e dice può essere ritrattato in un momento successivo, non c'è coerenza verso un obiettivo, non c'è una direzione o una strategia. Ma per quanto insensate siano le sue azioni, i media continuano a cercare di applicare una logica. È difficile comprendere questo suo personaggio se fai informazione: tu hai la necessità di raccontare i fatti accaduti in un dato arco di tempo, nel caso di Trump sei costretto a inseguire la sua ultima esplosione, il suo ultimo tweet. Quello che ottieni è una sequenza infinita di istantanee.
*Sono sicuro che ci sono stati diversi leader politici pazzi nella storia, ma lui non ha nemmeno le caratteristiche di un leader. Trump è un attore, tutto quello che lui desidera è avere l'attenzione su di sé, non c'è nessuna reale altra agenda che viene perseguita, non è nemmeno veramente attratto dal potere, lui vuole solo essere al centro dell'attenzione. In questo ci vedo dei tratti anomali.
===[[Lawrence Wright]]===
*È un prodotto della cultura della fantasia e delle teorie del complotto.
*{{NDR|Noi texani}} siamo considerati degli sbruffoni, noncuranti dei nostri soldi e delle nostre vite personali, un po' ingenui ma pure pericolosi se provocati, insicuri ma ossessionati dal potere e dal prestigio. In effetti, fa sorridere che la figura che più incarna i valori che le persone associano al Texas sia un miliardario narcisista di Manhattan che ora sta seduto nello Studio Ovale.
*Se il Texas fosse importante già oggi come lo sarà nel 2050, allora l'America sarebbe un posto molto più conservatore e meno compassionevole di adesso. Penso che sotto l'Amministrazione Trump – l'atteggiamento verso l'immigrazione, la mancanza di compassione, il narcisismo – c'è molto di quello che è la politica texana adesso. Ma il Texas sta cambiando, si sta evolvendo. Si sta spostando visibilmente a sinistra.
===[[Volodymyr Zelens'kyj]]===
*Biden ci ha aiutato più di Trump{{NDR|, anche se}} devo riconoscere che durante il mandato di Trump non c'era una vera e propria guerra e non so come lui avrebbe reagito. [...] Non l'ho capito quando ha detto "in 24 ore porterei Putin e Zelensky a un tavolo di trattative". Avrebbe potuto farlo, già durante la sua presidenza i nostri territori erano occupati. Ma non è successo. (3 giugno 2023)
*Prima di tutto Trump e io dobbiamo trovare un accordo e concordare forti garanzie di sicurezza per fermare la guerra, per fermare Putin. E sono sicuro che lui, insieme all'Europa, possa garantire delle forti condizioni di sicurezza. Dopodiché si può parlare con i russi [...]. Penso che il presidente Trump non solo abbia la volontà, ma ha anche la possibilità di farlo. Conto davvero su di lui, e penso che la nostra gente conti davvero su di lui, quindi ha abbastanza potere per fare pressione su Putin. (7 gennaio 2025)
*Se potessi tornare indietro al 1994, scambierei le mie armi nucleari soltanto con qualcosa che possa davvero fermare qualsiasi aggressore, indipendentemente dal suo peso politico, dalle dimensioni del suo territorio, dai numeri del suo esercito. Trump mi ha risposto: "Sì, capisco cosa stai dicendo". (25 gennaio 2025)
*Il Presidente Trump non ama gli amici deboli. Lui rispetta la forza. (15 febbraio 2025)
*Qualche giorno fa, il Presidente Trump mi ha parlato della sua conversazione con Putin. Non ha mai detto che l'America ha bisogno dell'Europa a quel tavolo. Questo dice molto. I vecchi tempi sono finiti – quando l'America sosteneva l'Europa solo perché l'aveva sempre fatto. (15 febbraio 2025)
*Purtroppo, il presidente Trump, per il quale ho grande rispetto come leader di una nazione che rispettiamo molto, per il popolo americano che ci ha sempre sostenuto, vive in una bolla di disinformazione [...]. Abbiamo visto questa disinformazione. Capiamo che proviene dalla Russia. (19 febbraio 2025)
*Perché dovrei offendermi se Trump mi dà del dittatore? Se mi offendessi, ammetterei di esserlo. (23 febbraio 2025)
==Film==
*''[[Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York]]'' (1992)
*''[[Celebrity (film)|Celebrity]]'' (1998)
==Serie televisive==
*''[[Sex and the city]]'' (1998-2004)
==Note==
<references />
==Voci correlate==
{{Div col}}
*[[Assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 2021]]
*[[Attentato a Donald Trump]]
*[[Kellyanne Conway]] – counselor
*[[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016]]
*[[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2024]]
*[[Prima presidenza di Donald Trump]]
*[[QAnon]]
*[[Seconda presidenza di Donald Trump]]
*[[Ivanka Trump]] – figlia
*[[Mary L. Trump]] – nipote
*[[Melania Trump]] – moglie
*[[Trump dance]]
*[[Trumpismo]]
*''[[Unfit: The Psychology Of Donald Trump]]''
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==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{PresidentiUSA}}
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[[Categoria:Imprenditori statunitensi]]
[[Categoria:Personaggi televisivi statunitensi]]
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American Crime Story
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AssassinsCreed
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{{FictionTV
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<div style="text-align:center">'''Prima stagione: ''Il caso O.J. Simpson'''''</div>
*[[Cuba Gooding, Jr.]]: [[O. J. Simpson]]
*[[Sarah Paulson]]: [[Marcia Clark]]
*[[John Travolta]]: [[Robert Shapiro]]
*[[Sterling K. Brown]]: [[Christopher Darden]]
*[[Kenneth Choi]]: [[Lance Ito]]
*[[Christian Clemenson]]: [[William Hodgman]]
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*[[David Schwimmer]]: [[Robert Kardashian]]
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<div style="text-align:center">'''Seconda stagione: ''L'assassinio di Gianni Versace'''''</div>
*[[Édgar Ramírez]]: [[Gianni Versace]]
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*[[Clive Owen]]: [[Bill Clinton]]
*[[Beanie Feldstein]]: [[Monica Lewinsky]]
*[[Sarah Paulson]]: [[Linda Tripp]]
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*[[Cobie Smulders]]: [[Ann Coulter]]
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<div style="text-align:center">'''Prima stagione: ''Il caso O.J. Simpson'''''</div>
*[[Fabio Boccanera]]: [[O. J. Simpson]]
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*[[Gianni Giuliano (doppiatore)|Gianni Giuliano]]: [[F. Lee Bailey]]
*[[Andrea Lavagnino]]: [[Robert Kardashian]]
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*[[Gabriele Sabatini]]: [[Gianni Versace]]
*[[Federico Viola]]: [[Andrew Cunanan]]
*[[Andrea Lavagnino]]: [[Antonio D'Amico]]
*[[Chiara Colizzi]]: [[Donatella Versace]]
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*[[Fabio Boccanera]]: [[Bill Clinton]]
*[[Margherita De Risi]]: [[Monica Lewinsky]]
*[[Cristina Boraschi]]: [[Linda Tripp]]
*[[Ilaria Latini]]: [[Paula Jones]]
*[[Lorenza Biella]]: [[Lucienne Steinberg Goldberg]]
*[[Dimitri Winter]]: [[Matt Drudge]]
*[[Giulia Santilli]]: [[Ann Coulter]]
}}
'''''American Crime Story''''', serie televisiva statunitense trasmessa dal 2016.
{{cronologico}}
==Stagione 1==
===[[Incipit]]===
{{incipit serie televisive}}
{{NDR|Filmati di repertorio della rivolta di Los Angeles del 1992<ref>{{Cfr}} [[:w:Rivolta di Los Angeles|Rivolta di Los Angeles]]</ref>}}<br>'''Voce fuori campo #1''': Uh, un agente ha inflitto sei calci e un altro un calcio.<br>'''Voce fuori campo #2''': Forse è il caso peggiore di abuso di autorità a cui ho assistito in 27 anni nelle forze dell'ordine.<br>'''Voce fuori campo #3''': Quattro poliziotti ripresi mentre picchiavano ripetutamente un uomo disarmato sono stati dichiarati non colpevoli.<br>'''Voce fuori campo #4''': Credo che sia devastante per l'immagine di questa città e per il nostro dipartimento di polizia. Ci vorranno anni per assorbire il colpo.
===Episodio 1, ''Dalle ceneri della tragedia''===
*'''Marcia Clark''': Cosa avete?<br />'''Det. Vannatter''': Due vittime a Brentwood sulla Bundy Drive, omicidio brutale.<br />'''Marcia Clark''': Brentwood? non succede mai niente a Brentwood.<br />'''Det. Vannatter''': Be', una delle vittime è l'ex moglie di O. J. Simpson.
*Eravamo qui per avvertire un famigliare. Non immaginavamo sarebbe diventato un sospettato. ('''Det. Vannatter''')
*'''Nicole Brown''' {{NDR|[[segreterie telefoniche dalle serie televisive|segreteria telefonica]]}}: Ciao, sono Nicole. Sapete cosa fare.<br>'''Sydney Simpson''' {{NDR|messaggio in segreteria}}: Mamma, dove sei? Perché siamo dalla polizia? Richiamaci per favore! Che è successo? Mamma! Ti prego, rispondi! Rispondi al telefono, va bene? Ciao.
*'''Johnnie Cochran''': Non posso vestirmi troppo vivace, devo essere forte, edificante.<br>'''Sylvia Dale''': Ok, facciamo... un verde lime?<br>'''Johnnie Cochran''': Sarebbe eccezionale. No, aspetta. Devo andare anche a Neverland. Dei nuovi putiferi con [[Michael Jackson]].<ref>{{Cfr}} [[:w:en:1993 child sexual abuse accusations against Michael Jackson|1993 child sexual abuse accusations against Michael Jackson]]</ref> Niente lime. Michael ha paura del lime. Non ho mi conosciuto un uomo con tante fobie.
*Per come va questo mondo a volte è meglio chiedere [[denaro|soldi]] che [[giustizia]]. ('''Johnnie Cochran''')
*'''Robert Shapiro''': Ogni volta che accetto una nuova causa penale chiedo sempre una cosa al cliente. Non per giudicare, credimi, ma perché ritengo essenziale che tra avvocato e cliente ci sia sincerità. Qualunque cosa mi dirai è del tutto confidenziale e non uscirà da questa stanza. Dunque, O. J., sei stato tu?<br>'''O. J.''': No. Io l'amavo.
*Sono disgustato da come O. J. Simpson è stato trattato dalla polizia. Non è stato accusato di alcun crimine, eppure l'hanno ammanettato, messo in catene. [...] ricordi [[Jeffrey Dahmer]]? [...] Dahmer ha ucciso ripetutamente. Jeffrey Dahmer era un cannibale. Uccideva e mangiava le vittime. Quante volte hai visto Dahmer in manette? [...] Bianchi e neri, due pesi e due misure, fratello: Daryl Gates<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Daryl Gates|Daryl Gates]]</ref> e l'apologia dello strangolamento, pistole puntate ad [[Al Joyner]]<ref>{{Cfr}} [[:w:Al Joyner|Al Joyner]]</ref>, campione olimpico, il verdetto su Rodney King<ref name="rodney king">{{Cfr}} [[:w:Rodney King|Rodney King]]</ref> grazie a una giuria di bianchi... Per forza ci sono state le rivolte, la guerra della polizia di Los Angeles contro gli afroamericani dev'essere fermata. ('''Dennis Schatzman''')
*'''Johnnie Cochran''': Robert Shapiro?<br>'''Truccatrice''': Lo conosce?<br>'''Johnnie Cochran''': Sì, è bravo se ti schianti con la Rolls-Royce sulla Mulholland, ma è un patteggiatore, non sa mica azzuffarsi.<br>'''Truccatrice''': E se O. J. chiedesse a lei di aiutarlo?<br>'''Johnnie Cochran''': A me? Oh, no, no... A me piace vincere, questa è una causa persa.
*Chi diavolo si porta l'avvocato a un funerale?! ('''Reporter''') {{NDR|riferendosi alla presenza di Robert Shapiro al funerale di Nicole Brown}}
===Episodio 2, ''La fuga''===
*Un amico vuole bene sempre, è nato per essere un fratello nella sventura. Padre, ti prego, ti prego, abbi pietà di lui. Veglia su di lui, proteggilo, perché sta soffrendo e non sa quello che fa. ('''Robert''') {{NDR|[[preghiere dalle serie televisive|preghiera]] per O. J.}}
*Un aspirante suicida che decide di usare una faccina sorridente come firma?! ('''Robert Shapiro''') {{NDR|sfogliando le lettere d'addio di O. J.}}
*'''Johnnie Cochran''': Stronzo. Robert Shapiro è sempre rivolto alla sua priorità principale: Robert Shapiro.<br>'''Collega''': Tu che diresti?<br>'''Johnnie Cochran''': Be', non inciamperei sempre su tre parole: "mio", "me" e "io".
*{{NDR|Conferenza stampa in diretta televisiva<ref>Avvenuta il 17 giugno 1994.</ref>}}<br>'''Robert Kardashian''' {{NDR|leggendo una [[lettere d'addio dalle serie televisive|lettera d'addio]] di O.J. in diretta}}: "A chiunque possa interessare: voglio che tutti sappiano che io non c'entro nulla con l'omicidio di Nicole. Le volevo bene. A volte mi sono sentito un marito maltrattato. Nonostante gli alti e bassi [...]<br>'''Marcia Clark''' {{NDR|guardando la TV}}: Ho sentito bene? Lui si è sentito maltrattato?!<br>'''William Hodgman''' {{NDR|guardando la TV}}: Be', sai com'è, si è tagliato una mano mentre la uccideva.<br>'''Robert Kardashian''' {{NDR|leggendo}}: "...vi prego, pensate al vero O. J. e non a questa persona smarrita. Grazie per aver reso la mia vita speciale e spero di avervi aiutati. Pace e amore. O. J."
*{{NDR|Nella sala regia di un network televisivo mentre c'è l'inseguimento della Bronco<ref name="Bronco">Avvenuto il 17 giugno 1994 lungo l'[[:w:en:Interstate 405 (California)|interstatale 405 californiana]].</ref>}}<br>'''Uomo #1''': Dobbiamo trasmettere O. J.<br>'''Uomo #2''': Sono le finali dell'NBA, non posso! Sai quanto costa la pubblicità?<br>'''Uomo #1''': Trasmetti in un riquadro.<br>'''Uomo #2''': Cosa? No!<br>'''Uomo #1''': Rifletti un attimo: O. J. è notizia, intrattenimento e sport!
*È la più lunga pubblicità del Bronco che abbia mai visto! ('''Collega di Marcia Clark''') {{NDR|assistendo all'inseguimento della Bronco<ref name="Bronco"/>}}
*{{NDR|Intervista televisiva al network CNB}}<br>'''Johnnie Cochran''': Sì, è una situazione complessa, ma ci dobbiamo ricordare che è una persona non avvezza a farsi arrestare. È fragile, confuso. Ogni volta che vedo un uomo di colore inseguito da agenti armati il mio libvello di guardia si alza.<br>'''Intervistatore''': Con tutto il rispetto... questo è un potenziale assassino che fugge dalla polizia.<br>'''Johnnie Cochran''': È innocente, fino a prova contraria. È coinvolta la polizia di Los Angeles. Dobbiamo ragionare in base ai precedenti storici. Succede sempre: la polizia prima spara e poi offre imbarazzanti scuse. E lei lo sa. Trent'anni or sono un giovanotto Leonard Deadwyler<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Leonard Deadwyler|Leonard Deadwyler]]</ref> portava di corsa in macchina sua moglie in ospedale perché lei stava per partorire e la medesima polizia di Los Angeles vide solo un [[nero (antropologia)|nero]] che guidava troppo veloce e agì come al solito: gli sparò addosso. Io rappresentai la famiglia di Leonard e quello fu uno dei miei primi casi. Sfortunatamente il primo di molti. Una storia tremenda. L'unico crimine di Leonard? Aveva la pelle nera.
*{{NDR|Assistendo all'inseguimento della Bronco<ref name="Bronco"/>}}<br>'''Amico #1''': Uh! Visto come scappa O.J.? È ancora bravo a correre. Quei coglioni di poliziotti non lo prenderanno.<br>[...]<br>'''Christopher Darden''': Non so per quale motivo lo esaltate tanto. [[Jim Brown]] giocava molto meglio di lui.<br>'''Amico #1''': [...] O. J. è del posto, è andato al Galileo High!<br>'''Christopher Darden''': Ehi, e allora? O. J. non ha fatto niente per noi. Vedete dei parchi qui intorno donati da lui? Centri per l'infanzia? Invece a Jim Brown stava a cuore il popolo dei neri. Era un attivista, a fatti e parole. Ma Simpson si è arricchito ed è sparito per sempre. Lui si è trasformato in bianco.<br>'''Amico #2''': Be', ora lo insegue la polizia: è di nuovo nero!
===Episodio 3, ''Il Dream Team''===
*Siamo i Kardashian e in questa famiglia essere una brava persona e essere un amico leale è più importante che essere famosi. La fama è effimera, è vana. Non significa niente senza un cuore virtuoso. ('''Robert Kardashian''') {{NDR|ai figli}}
*'''Gil Garcetti''': Marcia, ho un elettorato nero e non rischio di avere una giuria di soli bianchi. Non voglio più sentire nominare Rodney King<ref name="rodney king"/> o Simi Valley.<br>'''Marcia Clark''': Non credi che Simpson meriti una giuria di sui pari? Sai, uomini ricchi di mezza età e bianchi?<br>'''Gil Garcetti''': Marcia...<br>'''Marcia Clark''': Sto scherzando. È la verità. Ma sto scherzando.
*'''Alan Dershowitz''': Bob, devi agire in fretta. Il tuo cliente, la sua benevolenza, la sua popolarità, i suoi successi sono beni che si stanno svalutando. [...] In questo momento è una specie di attraente talentuoso dio greco in piena decadenza. È una tragedia, ma è ancora un dio greco. Più a lungo resterà in quella cella, più il pubblico lo vedrà con la divisa e le manette, più diventa umano. Stiamo combattendo contro il tempo.<br>'''Robert Kardashian''': Scusami, non smetterà mai di essere The Juice.
*'''Marcia Clark''': Che cosa ne pensi del caso?<br>'''Christopher Darden''': È piuttosto inattaccabile. Convincente. Però è interessante: molti neri pensano che O. J. sia innocente.<br>'''Marcia Clark''': Cosa?! Davvero?<br>'''Christopher Darden''': Sì. Suppongo che non vogliano crederci. Sai, un attraente talentuoso ragazzo nero di strada raggiunge la vetta e poi viene spinto giù dal piedistallo e poi buttato in prigione come tutti i neri.<br>'''Marcia Clark''': Oh, andiamo! O. J. non è mai stato un pilastro della comunità nera. Anche se lo fosse avrebbe avuto importanza? Ci sarebbero le stesse prove, lo stesso passato, gli stessi fatti. È palesemente colpevole.<br>'''Christopher Darden''': Hai ragione. Ma al momento è una questione emotiva, non c'è niente di razionale.
*Sento qualcosa. Il rumore di due sfere di metallo che sbattono, una contro l'altra. [...] Oh, mio Dio. Viene dai tuoi pantaloni, Bob. Palle. Grosse palle di ottone! ('''F. Lee Bailey''') {{NDR|a Robert Shapiro}}
*Se ci sarà un giurato nero, uno solo, ti farò avere un verdetto non unanime. Quando avrai un verdetto non unanime tu andrai a casa. Andrai a casa. ('''Johnnie Cochran''')
===Episodio 4, ''100% non colpevole''===
*'''Johnnie Cochran''': Hai forse dimenticato chi sei? Queste quattro mura non cambiano la verità. Lo sai quanto conti per la comunità nera? Ok, be', allora permettimi di dirti che cosa sei stato per me. 1978, ero appena tornato a lavorare dal procuratore distrettuale di Los Angeles. Ero il primo vice-procuratore di colore. Volevo cambiare le cose dall'interno, cazzo! Era impossibile, sempre la stessa merda, lo stesso sistema corrotto. Mi sentivo impotente per la prima volta nella vita. Poi il mio primo matrimonio scoppiò andando in mille pezzi. I miei figli non mi parlavano più, avevo fallito al lavoro, avevo fallito a casa, ero a terra, anzi, sotto terra. Una domenica ero seduto a letto, tra scartoffie inutili e fatture di avvocati divorzisti, a bere birra – sì, forse un po' troppa – a piangermi addosso, guardando una partita di football su una TV schifosa. 49ers contro Falcons. E tu hai fatto la storia su quel campo. Quel giorno, non so come, ma mentre ti guardavo mi sembrava che corressi per me. Avanzavi su quel campo, pieno di avversità e ostacoli, ti sbattevano a terra e tu ti rialzavi e ricominciavi subito a correre! Era quello che volevo fare io al lavoro, a casa, con i problemi, ma non ci riuscivo, mentre tu – tu! tu! –, sei riuscito a raggiungere quello che volevi con nient'altro che la grazia.<br>'''O. J.''': Feci un touchdown quel giorno.<br>'''Johnnie Cochran''': Proprio così, e quando diedero al pubblicità riapparisti tu: correvi in un aeroporto per la Hertz rompendo un'altra barriera con il carisma, lo humor, l'intelligenza. Un uomo di colore come volto pubblico di una delle compagnie più importanti del mondo.<br>'''O. J.''': Perdemmo quella partita.<br>'''Johnnie Cochran''': Ah, questo non me lo ricordo. Ricordo tutti gli altri particolari, ma non il risultato perché non era quello che mi aveva colpito. E quando la partita finì mi alzai da quel letto maledetto e corsi per sei isolati fino al mio ufficio e mi rimisi subito al lavoro e da quel giorno non mi sono più fermato a piangermi addosso solo perché tu hai dato la forza a me, come l'ahi data a molti altri. Perché tu sei O. J. Simpson. Tu sei O. J. Simpson. E tu riesci a ispirare gli altri. [...] Sei un combattente, un corridore! E quando ti buttano a terra io voglio che ti rialzi subito in piedi come sai fare tu e che ricominci a correre! Perché questa, questa qui, O. J. Simpson, è la corsa della tua vita.
*Questo può essere il processo di più alto profilo della storia mondiale. O. J. è l'americano più famoso che sia mai stato accusato di omicidio. ('''Robert Shapiro''')
*Ci divertivamo molto insieme. Noi andavamo a ballare e alle feste, poi ogni tanto ci facevamo di cocaina, adoravamo mangiare a La Scala... ('''Faye Resnik''') {{NDR|parlando di Nicole Brown}}
*Ron è morto! Ed è come se non importasse a nessuno! Accendo la TV e parlano solo di O. J. e Nicole! È come se Ron fosse l'appendice del suo stesso omicidio! ('''Fred Goldman''')
*'''Gil Garcetti''': Marcia, devi essere realista. Il pubblico adora O. J.<br>'''Marcia Clark''': Non dopo che avrà visto le foto della scena del crimine.<br>'''Gil Garcetti''': Non ho dubbi che riuscirai a mandarlo dietro le sbarre, ma nessuno in America voterà mai per far giustiziare O. J. Simpson.<br>'''William Hodgman''': Marcia non riusciamo neanche a far giustiziare [[Charles Manson]]!
*'''Donald Vinson''': Datemi la vostra impressione su Marcia Clark basandosi su queste immagini. Forza, e mi raccomando, siate sinceri. Prego.<br>'''Donna #1''': Be', a me sembra una grande stronza.<br>'''Uomo #1''': Si comporta come se fossero tutti stupidi e ha la voce stridula.<br>'''Uomo #2''': Povero il suo fidanzato.<br>'''Donna #2''': Sì, è una saputella!<br>'''Donna #3''': E quelle labbra!<br>'''Donna #4''': È viscida!<br>'''Donna #5''': Sì, decisamente!<br>'''Uomo #3''': Vogliamo parlare dei capelli? Ma che taglio è?
*E comunque si riavvicinavano sempre finché uno non andava a letto con qualcun altro e ricominciavano a litigare. Erano davvero la coppia divorziata meno divorziata che io abbia mai conosciuto. ('''Faye Resnick''') {{NDR|parlando del rapporto tra O. J. e Nicole Brown}}
*'''Marcia Clark''': Per me O. J. ha un grande problema.<br>'''Christopher Darden''': Che è colpevole?<br>'''Marcia Clark''': D'accordo, allora, O. J. ha un secondo grande problema: quel gruppo di egocentrici chiamato Dream Team. Sono una decina di maschi alfa chiusi in una gabbia che si faranno a pezzi autodistruggendosi.
*È così che rende omaggio alla sua amica? Si fanno di coca ogni due pagine! ('''Marcia Clark''') {{NDR|leggendo il libro di Faye Resnick ''Nicole Brown Simpson: The Private Diary of a Life Interrupted''}}
===Episodio 5, ''La carta del razzismo''===
*{{NDR|Flashback del 1982, un poliziotto ferma Johnnie Cochran}}<br>'''Johnnie Cochran''': Bene, ragazze? Che cosa diciamo alla polizia?<br>'''Figlie''' {{NDR|in coro}}: Niente!<br>'''Johnnie Cochran''': E chi parla con la polizia?<br>'''Figlie''' {{NDR|in coro}}: Il nostro avvocato!<br>'''Johnnie Cochran''': Esatto.
*Signore, ti siamo grati per questo giorno. Per Johnnie Cochran ti siamo riconoscenti. [[preghiere dalle serie televisive|Preghiamo]] per Johnnie Cochran che ha accettato questa sfida di rappresentare O. J. Simpson. Signore Gesù, ascolta le nostre preghiere. Amen. ('''Reverendo''')
*Le prove non fanno vincere una causa. I [[giuria|giurati]] seguono una storia che abbia un senso. Siamo qui per raccontare una storia. Il nostro lavoro è raccontare una storia meglio di come l'altra parte racconta la sua. ('''Johnnie Cochran''') {{NDR|parlando della sua filosofia sul [[processo (diritto)|processo]]}}
*'''Christopher Darden''' {{NDR|parlando di Mark Fuhrman}}: Quello non mi convince, mi ha fatto una pessima impressione.<br>'''Marcia Clark''': Chris, non ti ho chiesto di uscirci, ma di prepararlo.<br>'''Christopher Darden''': È una di quelle persone che pensa che non vediamo com'è realmente solo perché ha dei modi garbati.<br>'''Marcia Clark''': È un tuo preconcetto. Se qualcuno ha modi garbati forse è garbato. {{NDR|pausa}} Sono fuori luogo se dico che hai dei preconcetti perché sei nero?<br>'''Christopher Darden''': Senti, Marcia, non mi aspetto che tu capisca. Certe persone bianche parlano ai neri in un modo ben preciso. In modo ipocrita.
*'''Christopher Darden''': In questo processo siamo uguali, tutto il nostro passato non esiste più. Perciò spero sinceramente che da questo momento in poi ci tratteremo con rispetto.<br>'''Johnnie Cochran''': A me non importa niente del rispetto. Io voglio vincere.
*'''Christopher Darden''': L'avvocato Cochran e la difesa hanno un motivo preciso per seguire questa linea: il loro scopo è quello di infiammare l'animo dei giurati e chiedere loro di schierarsi. La parola "[[negro]]" è una parola sporca e oscena, Vostro Onore. Esprime solo pregiudizio e provocazione e il suo uso in qualunque situazione provocherà una reazione emotiva in ogni [[afroamericani|afroamericano]]. E... stiamo parlando di una parola che acceca le persone. Quando pronuncerà quella parola davanti a questa giuria impedirà loro di vedere la verità. Non saranno in grado di discernere cosa è vero e cosa non lo è, minerà il loro giudizio, pregiudicherà la loro capacità di essere imparziali, costringerà i giurati neri a fare una scelta: "Da quale parte sei di quell'uomo o dei fratelli?" [...] Perciò il popolo esorta caldamente la corte, con tutto il rispetto, di non permettere che quella vile parola sia pronunciata durante questo processo.<br>'''Johnnie Cochran''': Vostro Onore, non prevedevo di parlare di questo argomento, ma sarei un irresponsabile se non rispondessi al mio caro amico, l'avvocato Chris Darden. Le osservazioni che l'avvocato Darden ha fatto oggi sono forse le osservazioni più incredibili che abbia mai sentito in un'aula di tribunale in trentadue anni di carriera. I suoi commenti sono profondamente degradanti per gli afroamericani e io per primo, Vostro Onore, vorrei chiedere scusa a tutti gli afroamericani del paese. È inconcepibile affermare che gli afroamericani sono, come dice lui, così emotivamente instabili da non poter sentire parole offensive senza perdere il senso morale del bene e del male. Convivono con le parole offensive, gli sguardi offensivi, i trattamenti offensivi ogni giorno. Quindi, Vostro Onore, trovo vergognoso che il signor Darden si permetta di diventare l'apologeta di Mark Fuhrman. Chi siamo noi per ergerci a esperti di quali parole i neri possono o non possono tollerare? Vostro Onore, in tutta l'America – ovunque, mi creda – tanti afroamericani vengono offesi in questo preciso momento. Quindi le parole del mio amico, che rispetto profondamente, io le ritengo assurde, infelici e ingiustificate. Grazie, Vostro Onore. {{NDR|a Darden, sottovoce}} Negro, ma per favore.<ref>{{Cfr}} Udienza del 13 gennaio 1995.</ref>
*'''Marcia Clark''' {{NDR|[[arringhe dalle serie televisive|arringa]]}}: Abbiamo visto O. J. Simpson vincere l'Heisman Trophy, l'abbiamo visto nei film e negli spot pubblicitari. Pensiamo di conoscerlo, ma quella che abbiamo visto è la sua immagine pubblica: il volto dell'atleta, dell'attore. Però come molti uomini pubblici ha anche un lato privato, l'O. J. Simpson che non conoscete: il volto di un violento, di un molestatore, di uno spietato assassino. Vorrei riassumere i risultati delle nostre prove di questi efferati omicidi: la scia di sangue nella proprietà di Rockingham è riconducibile all'imputato; il sangue repertato sul guanto trovato a Rockingham è riconducibile all'imputato; le gocce di sangue sulla scena del crimine di Bundy Drive corrispondono all'imputato e il sangue rinvenuto nel Bronco era un mix di sangue dell'imputato, di Ron Goldman e di Nicole Brown.<br>'''Johnnie Cochran''': Il reverendo [[Martin Luther King|Martin Luther King Jr.]] ha detto bene: "L'ingiustizia in qualsiasi luogo è una minaccia alla giustizia ovunque".<ref>{{cfr}} ''[[:w:Lettera dalla prigione di Birmingham|Lettera dalla prigione di Birmingham]]'', 16 aprile 1963: «''Injustice anywhere is a threat to justice everywhere.''»</ref> E perciò qui ci imbarcheremo in una ricerca della giustizia, la ricerca della verità. Nessuno di noi era lì il 12 giugno 1994, dobbiamo affidarci ai testimoni per avere un quadro completo. Ma lasciatemi parlare di quei testimoni che l'accusa non ha nominato, testimoni che scagioneranno O. J. Simpson. Ci si potrebbe domandare perché l'accusa non ha portato alla vostra attenzione Mary Anne Gerchas o Rosa Lopez o Joe Stellini o Alan Austin....<ref>{{Cfr}} Udienza del 25 gennaio 1995.</ref>
*Voglio che tu sappia che non ho mai abbandonato nessuno, Johnnie. Ho fatto quello che avevo il diritto di fare. Io mi sono tirato fuori da un ambiente molto difficile. E non pensare che non ci fossero neri nel posto da cui vengo che mi stavano addosso tutto il tempo con le mani tese perché aiutassi anche loro a venirne fuori, ma non funziona così. [...] Devi farcela da solo, nessuno può farlo per te. E io non chiederò mai scusa per aver comprato una bella casa in un bel quartiere, un quartiere dove nessuno scavalca il muro per rubarmi quello che mi sono guadagnato. Non chiederò mai scusa per questo. ('''O. J.''')
===Episodio 6, ''Marcia, Marcia, Marcia''===
*'''Christopher Darden''': Come procuratore di colore mi batto sempre per la comunità nera.<br>'''Dennis Schatzman''': Come? Aiutando i poliziotti razzisti a incastrare un fratello che viene dal ghetto? Simbolo del successo, atleta famoso, imprenditore...<br>'''Christopher Darden''': ...che passa le giornate giocando a golf con vecchi ricconi bianchi e le notti a letto con giovani ragazze bianche. O. J. è il simbolo di chi scappa dalla sua gente appena ha l'occasione!<br>'''Dennis Schatzman''': Ah, ma dai! Tutti commettiamo dei piccoli peccati. Tu non cogli il punto. La polizia vuole incastrarlo e metterlo dentro, come fanno con tutti i neri che hanno successo.
*Come si chiama un avvocato andato in rovina? [[Senatore]]! ('''Carl E. Douglas''') {{NDR|[[barzellette dalle serie televisive|barzelletta]]}}
*'''Giudice Lance Ito''' {{NDR|esamnando guanti simili a quelli usati per compiere l'omicidio}}: Sono dei Brooks Brothers taglia small.<br>'''F. Lee Bailey''': Erano finite le extra-large.<br>'''Marcia Clark''': Taglia small... Devono essere del signor Bailey.
===Episodio 7, ''Colpo di scena''===
*Guardate la cultura di oggi: i media e la gente vogliono storie anche loro, ma che siano intrattenimento. E quello che c'è nel mondo si diffonde per osmosi in quell'aula in barba all'isolamento. Se diventa un bel [[circo mediatico]] allora è bene che voi facciate i domatori. ('''Alan Dershowitz''')
*Questa non è una teoria, questa è la prova delle prove. I guanti. Lo inchioderanno i guanti. ('''Marcia Clark''')
*Anche quando sembra che tutti abbiano smesso di interrogarsi per trovare il colpevole, io-io continuo a studiare senza fine, dettagli su dettagli. Tutto quello che so su Nicole, tutto quello che raccolgo su Ron Goldman... Non ci sono mai state più informazioni, non c'è mai stata più copertura mediatica, più indagini, più... Anche i mitomani, concentrati su una sola storia, un solo crimine! Mai successo, mai! E non c'è... ancora... niente! Non ci sono altri sospettati? Non c'è un'altra risposta? Solo questa. ('''Robert Kardashian''')
*'''Byron''': Secondo me quello sbirro razzista ha piazzato il guanto e hanno fatto quello che dovevano fare per dare la colpa a O. J. Ecco la mia teoria.<br>'''Marcia Clark''' {{NDR|mostrando che la teoria del complotto contro O. J. è infattibile}}: [...] Allora, Fuhrman si convince a Bundy Drive che è stato Simpson, pur non sapendo se O. J. abbia un alibi di ferro che potrebbe rovinargli la carriera in polizia e costargli il carcere. Fuhrman prende il guanto dalla scena del crimine, si assicura che ci siano sopra i DNA di Goldman e di Nicole, sale in auto con gli altri detective e porta il guanto a Rockingham Avenue. Arrivato lì entra nel Bronco – chissà come – contaminandolo con quelle tracce di sangue, compreso il sangue di Simpson. [...] Anche se la polizia ha prelevato il sangue di Simpson il giorno seguente. Poi scavalca il muretto e lascia il guanto dietro alla stanza di Kato. Poi, coadiuvato dagli altri membri della sua segretissima congrega razzista di poliziotti anti-O. J., sistema al posto giusto tutti i singoli elementi: il sangue di Nicole, di Ron e di O. J. nella camera da letto di O. J. Riporta il sangue di O. J. sulla scena del crimine – Oh! – e anche le fibre del Bronco di O. J. sulla scena del crimine. E non si scordano di sbarazzarsi del sangue del vero assassino dal cancello – no-no-no! – lo sostituiscono col sangue di Simpson. Poi c'è il calzino di O. J., lo portano sulla scena del crimine per raccogliere le tracce di sangue e poi tutto puzzolente lo riportano a Rockingham. Questi ragazzi, si sa, sono una macchina cospiratoria ben rodata, in fondo, Tutto questo in un'indagine i cui protagonisti subiscono la più accanita vigilanza mediatica nella storia americana.
===Episodio 8, ''Una giuria in prigione''===
*{{NDR|Dopo l'udienza in cui O. J. ha provato i guanti}}<br>'''Robert Shapiro''' {{NDR|[[brindisi dalle serie televisive|brindisi]]}}: Ma sinceramente non riesco a credere che abbia funzionato. Un errore del genere nel caso più importante della loro vita. Alla nostra squadra!<br>'''Dream Team''' {{NDR|in coro}}: Salute!<br>{{NDR|La scena si sposta dagli avvocati dell'accusa}}<br>'''Gil Garcetti''': Il disastro più colossale che io abbia mai visto in un'aula giudiziaria! Ed è tutto vostro!<br>'''Marcia Clark''': Ci rifaremo. Abbiamo ancora il DNA e le prove della scientifica, sono il nostro asso nella manica.<br>'''Gil Garcetti''': Nessuno capisce un cazzo di DNA, Marcia! Ma tutti capiscono quando un cazzo di guanto non è della misura giusta per una cazzo di mano!
===Episodio 9, ''I nastri della verità''===
*Questo è il [[Stati Uniti meridionali|Sud]]. Non senti l'odore di [[bourbon]] alla menta e snobismo nell'aria? ('''F. Lee Bailey''')
*Che assurdità! Il colpo di scena è esagerato, anche per una soap opera! ('''Dominick Dunne''') {{NDR|dopo che il Giudice Lance Ito ha annunciato un possibile annullamento del processo}}
:''This is insane. You couldn't get away with this plot twist in an airport paperback!''
*Tu mi hai messo in questo processo perché ti serviva una faccia nera. Ma la verità è che non hai mai voluto una voce nera. ('''Christopher Darden''') {{NDR|a Marcia Clark}}
*La verità?! Avete impostato la difesa unicamente sulla falsità e sull'inganno, stuzzicate il pubblico e i media facendo trapelare parte dei nastri, infiammando gli animi della gente per esercitare pressione politica sul magistrato nella speranza che tale pressione porti all'ammmissione dei nastri! [...] Questa causa è un circo ed è stata la difesa a renderla tale [...]<ref>{{Cfr}} Udienza del 16 agosto 1995.</ref> ('''Christopher Darden''')
===Episodio 10, ''Il verdetto''===
*'''Marcia Clark''': Vorrei iniziare affrontando innanzitutto la questione di Mark Fuhrman. Giusto per chiarire: è un razzista? Sì. È il peggior agente che la polizia possa offrire? Sì. La polizia avrebbe dovuto assumerlo? No. Una persona del genere dovrebbe fare il poliziotto? No. Vorremmo che non esistesse una persona del genere sul pianeta? Sì. Mail fatto che Mark Fuhrman sia un razzista e abbia mentito al riguardo non significa che non abbiamo dimostrato che l'imputato è colpevole oltre ogni ragionevole dubbio. Sarebbe una vera tragedia se O.J. Simpson fosse giudicato innocente a causa dell'ideologia razzista di un solo agente di polizia. C'è un mare di prove a cui la difesa non ha saputo controbattere. Nel tentativo di distrarvi vi hanno condotto lungo un sentiero tortuoso, prima dicendo che i poliziotti sono degli idioti imbranati e subito dopo che sono furbi cospiratori. Sono ricorsi a diverse teorie, sperando che una attecchisse, ma anziché lasciarvi distrarre da queste fantasie, vi chiedo di considerare le prove che la difesa non ha potuto né potrà mai confutare: le impronte delle scarpe nella casa di Bundy corrispondono al numero 45, l'imputato porto il 45; i capelli dell'imputato erano sul cappello a Bundy, i capelli dell'imputato erano anche sulla maglia di Ron Goldman; il guanto trovato a Rockingham contiene fibre che corrispondono ai capelli di Ron e contiene fibre che corrispondono ai capelli di Nicole, ha il sangue di Nicole, ha il sangue di Ron e ha il sangue dell'imputato; i guanti erano extra-large, la taglia dell'imputato – ci sono delle foto del signor Simpson che indossa quei guanti a delle partite di football –; quando l'autista della limousine, Allan Parker, è arrivato non c'era il Bronco, quando è andato via con l'imputato c'era un Bronco parcheggiato lì fuori; il sangue sul vialetto a Bundy ha una corrispondenza di uno su centosettanta milioni; il sangue di Nicole era sui calzini dell'imputato e ha una corrispondenza di uno su sei virgola otto miliardi; il sangue sul cancello della casa a Bundy ha una corrispondenza con quello dell'imputato di uno su cinquantasette miliardi – ci sono solo cinque miliardi di persone sul pianeta e questa, signore e signori, è un'identificazione –; quando l'imputato ha saputo della morte della moglie non ha chiesto come è morta – pensateci bene, non ha chiesto come è morta – e quindi voi chiedetevi: "Perché?".<br>'''Christopher Darden''': Signore e signori, per comprendere questo crimine dovete capire il rapporto che il signor Simpson aveva con la ex moglie Nicole. Era una bomba pronta a scoppiare. La miccia era stata accesa nell'85, l'anno del matrimonio. Gli agenti accorsero dopo che il signor Simpson aveva picchiato Nicole e sfondato il vetro della Mercedes. Poi nell'89 Nicole dovette chiamare la polizia di nuovo perché temeva per la sua vita. Quando arrivarono gli agenti Nicole corse verso di loro gridando: "Vuole uccidermi. Vuole uccidermi." Aveva un occhio nero, un taglio sulla fronte, lo zigomo gonfio. Nicole era mezza nuda e piangendo disse agli agenti: "Vi ho dovuti chiamare già otto volte e non avete mai fatto niente per aiutarmi." E loro vogliono farvi credere che la polizia ce l'abbia con il signor Simpson? Qui non c'entra la parola che inizia per "n", c'entra O. J. Simpson e la parola che inizia per "o", "omicidio". Non ho paura di indicarlo e dire che è stato lui. Perché no? Tutte le prove puntano a lui. Nel febbraio del '92 Nicole chiese il divorzio, stava scappando dall'uomo che secondo lei voleva ucciderla. Lei aveva previsto lo scoppio della bomba, altrimenti perché avrebbe depositato in una cassetta di sicurezza le lettere di minaccia dell'imputato, un testamento e le foto della polizia delle precedenti aggressioni? Sapeva che la bomba stava per esplodere e così è stato. Il 12 giugno 1994, mentre la loro figlia danzava, l'imputato tenne lo sguardo fisso su Nicole, sdegnato. Immaginate l'imputato sul Bronco, è sconvolto dalla rabbia e dalla gelosia. È notte ormai e sta guidando e l'oggetto della sua collera è Nicole. Sono le 22 e sta guidando il più veloce possibile, ha perso il controllo, signori. Il fatto che ci siano i figli in casa non significa niente per lui. Simpson ha perso Nicole e quindi è turbato, furioso, la miccia è sempre più corta, la collera aumenta, la rabbia che ha, la collera, l'odio, scorre dentro di lui fino al [[coltello]] e dal coltello su di lei. Ad ogni affondo della lama nel suo corpo prova sollievo, un piccolo sollievo. Colpisce, lacera e colpisce finché non si placa la sua collera, finché Nicole e Ron sono morti. È un omicida. Ed è stato anche un grande campione di football. Ma resta comunque un omicida.<br>'''Johnnie Cochran''': Tanto per cominciare, voglio dire che la violenza domestica non è mai tollerabile. O. J. Simpson non va fiero di alcune cose che ha fatto durante il suo matrimonio, ma questa fa di lui un omicida? No! Il signor Darden ha parlato del 1985, ma si è perso la cosa più importante. Qualcosa di molto interessante successe nel 1985. Mark Fuhrman rispose a una chiamata a Rockingham e vide una giovane donna bianca sposata con un famoso uomo di colore e non gli piacque per niente perché è un razzista convinto. Mark Fuhrman è l'uomo che ha detto: "Se vedo una coppia di razza diversa la fermo. Se non c'è un motivo per farlo ne invento uno." Quindi avete un bugiardo, Mark Fuhrman, la personificazione del male stesso, che dice di aver trovato i guanti. Ma non fatevi ingannare: lui non è solo un agente, questo signore rappresenta l'intera polizia di Los Angeles. Magari non ve ne siete resi conto, ma voi avete un grande potere: la vostra decisione ha implicazioni enormi all'interno di questo tribunale e al di fuori di esso. Le cose accadono per un motivo nella vita. Magari voi siete qui per questo, perché c'è qualcosa nel vostro passato che vi fa capire che questo è sbagliato. Forse voi siete le persone giuste al momento giusto che devono dire: "Mai più! Non possiamo accettare questo!" Ciò che ha fatto l'accusa è vergognoso. O. J. Simpson ha il diritto di essere assolto. L'accusa ha affidato questo caso ad un uomo che ha affermato che vorrebbe che tutti i negri fossero radunati e uccisi. Questo è genocidio. Quest'uomo parla come [[Adolf Hitler]]. Visto che non potete fidarvi di quel poliziotto, né tanto meno dell'accusa, non c'è da stupirsi che nel momento clou di questo processo quando a O. J. Simpson è stato chiesto di provare i guanti non gli andavano bene e non gli andavano bene perché non erano i suoi. Se non mettete fine a tutte queste menzogne chi lo farà? Mandategli un messaggio. Fategli sapere che il vostro verdetto arriverà lontano, molto più lontano di queste pareti. Signore e signori, ricordatevi queste parole: se il guanto non riesce a infilare non si può incriminare, se il guanto non riesce a infilare non si può incriminare, se il guanto non riesce a infilare non si può incriminare. {{NDR|[[arringhe dalle serie televisive|arringhe]] finali<ref>{{Cfr}} Udienza del 28 settembre 1995.</ref>}}
*Vent'anni a servire la giustizia e sul mio epitaffio ci sarà scritto "Ha perso contro O. J." ('''Gil Garcetti''')
*'''Johnnie Cochran''': Vorrei aiutarti a rientrare nella nostra comunità.<br>'''Christopher Darden''': Io non me ne sono mai andato. Pensi che non capisca la situazione? Ti sbagli. È una vendetta. O. J. è il primo imputato della storia a essere assolto perché è di colore.<br>'''Johnnie Cochran''': La gente vedrà chi è davvero la polizia.<br>'''Christopher Darden''': Quello che ha visto la gente è quanto sei bravo a stravolgere la giustizia. Questa non è una pietra miliare dei diritti civili. La polizia in questo paese continuerà ad arrestarci, a picchiarci e ucciderci. Tu non hai cambiato niente per le persone di colore in questo paese, ma solamente per il tuo ricco e famoso cliente di Brentwood.
*Io ho qualcosa, questa forza dentro di me che chiede vendetta. Vendetta per le vittime. È questo che è la giustizia per me. E ho sempre creduto che le persone di una giuria condividano questo pensiero con me. Tutti vogliono giustizia per le vittime, in fondo. Non ne avevo mai dubitato... fino ad oggi. Dopo tutto quello che hanno sentito, con tutto quello che sapevano di un uomo che ha picchiato e terrorizzato ripetutamente la moglie fino a... a farla fuori. L'hanno lasciato libero. Per motivi che non hanno niente a che vedere con quello che lui ha fatto alle due vittime. ('''Marcia Clark''')
*Dimmi che non è un Bronco! Non voglio rifare l'interstatale su un Bronco! ('''O. J.''') {{NDR|a Robert Kardashian, che è venuto a prenderlo in prigione}}
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Caso O. J. Simpson]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Serie televisive giudiziarie]]
[[Categoria:Serie televisive statunitensi]]
[[Categoria:Serie televisive storiche]]
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Monte Carlo
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Danyele
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text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[File:Whole Monaco.jpg|thumb|upright=1.2|Veduta di Monte Carlo e Monaco da est]]
Citazioni su '''Monte Carlo''' o '''Monte-Carlo'''.
*''A Montecarlo | un tarlo ossesso | punta sul rosso | fino a forarlo.'' ([[Toti Scialoja]])
*A Monte Carlo i poveri non ci sono. Non li fanno neanche entrare. ([[Flavio Briatore]])
*"Caro Dottor Narciso, vorrei tanto andare a giocare al Casinò di Montecarlo, sa mica quale documento serve per entrare nel paese?". "Sì. La carta di credito". ([[Alfredo Accatino]])
*– Credi pure, caro Gelsomino, non sono più che due luoghi dove si possa vivere con un minimo di decenza: Montecarlo e Losanna.<br>– Montecarlo c'est Losanna à la mer.<br>– C'est ça. Se non mi fosse possibile far ogni anno un soggiorno in questi luoghi, mi sentirei perduta.<br>– Finché non verranno i comunisti a sciupare ogni cosa. ([[Aldo Palazzeschi]])
==Voci correlate==
*[[Circuito di Monte Carlo]]
*[[Principato di Monaco]]
*[[Rally di Monte Carlo]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Luoghi del Principato di Monaco]]
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Tevere
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Marcella Medici (BEIC)
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text/x-wiki
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[[File:Tiber in Rome (8473465063).jpg|thumb|upright=1.2|Tevere]]
Citazioni sul '''Tevere'''.
*Allo scopo di esagerare, per l'amore delle antitesi, che è il delirio dei poeti, la decadenza materiale di Roma, incaricò persino il Tevere di essere afflitto e di aver voluto ritirarsi, per la gran vergogna, in un angolo della città, non d'altro occupato che di somministrare le sue acque, che, sole, rimasero bionde come im antico, a lavare i lini sudici dei neonati Quiriti. [...] Visto dal ponte Elio e dal ponte Senatorio, è ancora il più maestoso fiume d'Italia che attraversi una città. A Ripa Grande, la selva delle antenne e il biancheggiar delle vele e i fumi densi delle vaporiere lo fanno parer davvero un porto di mare; il che è ben altra cosa dall'esser ridotto un rigagnolo avvilito, non visitato che dalle lavandaie. ([[Giuseppe Rovani]])
*Ce sta un detto de Combucio che dice siedete sur fiume e aspetta il cadavere del tuo nemico. Però se er fiume è il Tevere il cadavere è il tuo perché te se magnano li sorci. ([[Corrado Guzzanti]])
*Del primo di questi luoghi dice la Scrittura, che vuol dire ''Testaceo'', ẟ il medesimo dicono li [[Septuaginta|settanta]], i quali voltano in ''monte Testaceo''. Potrebbe pensare alcuno, che quel monte fosse così chiamato per la medesima causa per la quale ha il medesimo nome, il [[Monte Testaccio|monte Testaccio]] di Roma, che è vicino al Tevere, & è alto piedi 160. e circonda tre ottave parti di un miglio. Fù questo monte fatto à poco, con occasione, che fù proibito, che nel tevere non si gettassero rottami de' vasi per schivare , che il fondo del fiume non s'inalzasse, e conseguentemente restasse impedita, ò sostenuta la corrente dell'acqua, e nelle piene s'ingorgate il Tevere, & e allagasse la Città. ([[Giovanni Stefano Menochio]])
*''Grande, lungo le molte acque al sussurro | del fiume eterno, sopra i sette monti, | bianca di marmo in mezzo al cielo azzurro, || [[Roma]] dormiva. Agli archi quadrifronti | battea la luna; e il Tevere sonoro | fiorìa di spuma percotendo ai ponti.'' ([[Giovanni Pascoli]])
*Il Tevere non sarà biondo come si usa dire, ma è placido e ti accoglie meglio di un letto se ti vuoi immergere. I suoi ponti con la pelle butterata dalle intemperie non ti invitano al suicidio ma alla contemplazione del tempo che scorre placido e indifferente, proprio come un fiume. ([[Tonino Conte]])
*''L'acqua der Tevere nun se po' bevere | Nun se la bevono manco li gatti | L'acqua der Tevere nun se po' bevere | Perché ce pisciano dentro li ratti'' ([[Rancore (rapper)|Rancore]])
*La collocazione del Tevere che bagna questa vastissima città, e ne divide con essa la gloria è molto bizzarra. E’ passa inosservato in un angolo di Roma; nessuno si degna gettarvi un’occhiata, nessuno ne parla, nessuno beve delle sue acque, e le donne non se ne servono per lavare; si caccia furtivamente fra mezzo a brutte casipole che lo celano, e corre a precipitarsi nel mare, vergognoso di portar il nome di Tevere. ([[François-René de Chateaubriand]])
*La vita non è che un passaggio episodico e impercettibile su quelle vaste piazze sepolcrali, lungo quelle vie larghe e selciate che s'inarcano e si sprofondano all'infinito, presentando indescrivibili prospettive, e hanno l'aria storica e costernante dei luoghi dove ''ci si vede''. Talvolta, sopra pensiero, si sente il gorgoglìo del Tevere. ([[Vincenzo Cardarelli]])
*Ma sto fiume ce serve o nun ce serve? Perché se ce serve lo voglio vivere e lo voglio navigare ma se nun ce serve, ed io dico che nun ce serve! (''[[Gallo cedrone]]'')
==Voci correlate==
*[[Tiberino]]
==Altri progetti==
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[[File:Tiber in Rome (8473465063).jpg|thumb|upright=1.2|Tevere]]
Citazioni sul '''Tevere'''.
*Allo scopo di esagerare, per l'amore delle antitesi, che è il delirio dei poeti, la decadenza materiale di Roma, incaricò persino il Tevere di essere afflitto e di aver voluto ritirarsi, per la gran vergogna, in un angolo della città, non d'altro occupato che di somministrare le sue acque, che, sole, rimasero bionde come im antico, a lavare i lini sudici dei neonati Quiriti. [...] Visto dal ponte Elio e dal ponte Senatorio, è ancora il più maestoso fiume d'Italia che attraversi una città. A Ripa Grande, la selva delle antenne e il biancheggiar delle vele e i fumi densi delle vaporiere lo fanno parer davvero un porto di mare; il che è ben altra cosa dall'esser ridotto un rigagnolo avvilito, non visitato che dalle lavandaie. ([[Giuseppe Rovani]])
*Ce sta un detto de Combucio che dice siedete sur fiume e aspetta il cadavere del tuo nemico. Però se er fiume è il Tevere il cadavere è il tuo perché te se magnano li sorci. ([[Corrado Guzzanti]])
*Del primo di questi luoghi dice la Scrittura, che vuol dire ''Testaceo'', ẟ il medesimo dicono li [[Septuaginta|settanta]], i quali voltano in ''monte Testaceo''. Potrebbe pensare alcuno, che quel monte fosse così chiamato per la medesima causa per la quale ha il medesimo nome, il [[Monte Testaccio|monte Testaccio]] di Roma, che è vicino al Tevere, & è alto piedi 160. e circonda tre ottave parti di un miglio. Fù questo monte fatto à poco, con occasione, che fù proibito, che nel tevere non si gettassero rottami de' vasi per schivare , che il fondo del fiume non s'inalzasse, e conseguentemente restasse impedita, ò sostenuta la corrente dell'acqua, e nelle piene s'ingorgate il Tevere, & e allagasse la Città. ([[Giovanni Stefano Menochio]])
*''Grande, lungo le molte acque al sussurro | del fiume eterno, sopra i sette monti, | bianca di marmo in mezzo al cielo azzurro, || Roma dormiva. Agli archi quadrifronti | battea la luna; e il Tevere sonoro | fiorìa di spuma percotendo ai ponti.'' ([[Giovanni Pascoli]])
*Il Tevere non sarà biondo come si usa dire, ma è placido e ti accoglie meglio di un letto se ti vuoi immergere. I suoi ponti con la pelle butterata dalle intemperie non ti invitano al suicidio ma alla contemplazione del tempo che scorre placido e indifferente, proprio come un fiume. ([[Tonino Conte]])
*''L'acqua der Tevere nun se po' bevere | Nun se la bevono manco li gatti | L'acqua der Tevere nun se po' bevere | Perché ce pisciano dentro li ratti'' ([[Rancore (rapper)|Rancore]])
*La collocazione del Tevere che bagna questa vastissima città, e ne divide con essa la gloria è molto bizzarra. E' passa inosservato in un angolo di Roma; nessuno si degna gettarvi un'occhiata, nessuno ne parla, nessuno beve delle sue acque, e le donne non se ne servono per lavare; si caccia furtivamente fra mezzo a brutte casipole che lo celano, e corre a precipitarsi nel mare, vergognoso di portar il nome di ''Tevere''. ([[François-René de Chateaubriand]])
*La vita non è che un passaggio episodico e impercettibile su quelle vaste piazze sepolcrali, lungo quelle vie larghe e selciate che s'inarcano e si sprofondano all'infinito, presentando indescrivibili prospettive, e hanno l'aria storica e costernante dei luoghi dove ''ci si vede''. Talvolta, sopra pensiero, si sente il gorgoglìo del Tevere. ([[Vincenzo Cardarelli]])
*Ma sto fiume ce serve o nun ce serve? Perché se ce serve lo voglio vivere e lo voglio navigare ma se nun ce serve, ed io dico che nun ce serve! (''[[Gallo cedrone]]'')
==Voci correlate==
*[[Roma]]
*[[Tiberino]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Luoghi di Roma]]
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Giorgio Terruzzi
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Danyele
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'''Giorgio Luca Maria Terruzzi''' (1958 – vivente), giornalista e scrittore italiano.
==Citazioni di Giorgio Terruzzi==
*Di [[Kimi Räikkönen|Räikkönen]] si parla tanto, ma resta un pilota sopravvalutato. [...] Räikkönen resta un pilota con doti enormi uguali alle sue carenze, mentre se parliamo di un leader, significa che stiamo considerando un conduttore in grado di combattere battaglie sempre ad alto livello, cioè stiamo parlando di campioni, soggetti molto diversi dal Kimi dei nostri giorni.<ref>Dall'intervista di Antonio Azzano, ''[https://www.formulapassion.it/manifestomotore/fuori-dal-coro/f1-giorgio-terruzzi-la-verita-impopolare-256714.html F1. Giorgio Terruzzi, la verità impopolare]'', ''formulapassion.it'', 18 giugno 2015.</ref>
*{{NDR|Su [[Ayrton Senna]], «cosa lo ha reso così speciale?»}} La sua umanità, oltre che il suo talento cristallino. Si dice che chiunque ricordi esattamente cosa stesse facendo nel momento in cui è morto Senna, proprio ad indicare quanto fosse speciale. La sua morte è stata una tragedia condivisa [...]. Anche i ragazzi, troppo giovani per averlo visto correre all'epoca, lo ammirano e lo conoscono, continuando a tramandarne la memoria: è come se avesse lasciato dei frammenti di anima che vengono raccolti quotidianamente.<ref>Da Silvia Giorgi, ''[https://www.automoto.it/formula1/f1-in-memoriam-di-ayrton-senna-intervista-esclusiva-a-terruzzi-ha-lasciato-frammenti-d-anima.html F1, In Memoriam di Ayrton Senna. Intervista esclusiva a Terruzzi: "ha lasciato frammenti d'anima"]'', ''automoto.it'', 30 aprile 2023.</ref>
*[[Gianni Mura|Mura]] ha significato per me, credo per molti di noi, un riferimento alto e costante, sia pensando alla qualità dello scrivere, sia al significato dello sport, sia alle storie di chi con lo sport traccia una via, una avventura preziosa. Ci conoscemmo quando ero un ragazzo, grazie a [[Beppe Viola]]. Lavoravamo nelle stesse stanze di viale Arbe a Milano, in quello che Beppe definì "il marchettificio" perché si trattava di guadagnare il pane scrivendo per chiunque chiedesse pezzi di varia umanità. Era un appartamento trasformato in ufficio, c'era una piccola cucina dove mettevamo su delle moka in continuazione, dove mettevamo in tavola roba varia e unta in arrivo da improbabili rosticcerie limitrofe, dove Beppe, Gianni e Sergio Meda soprattutto giocavano a carte arrabbiandosi moltissimo. Avere attorno gente così è stato un privilegio e un onore per me, visto che si impara meglio da chi sa cosa significa non accontentarsi, non piegarsi, non metterla giù dura. E chi ha ricevuto da Gianni una quantità straordinaria di racconti e storie sa benissimo di cosa sto parlando. Parole scelte, se possibile, sempre. Era una persona non sempre facile; era una persona per bene.<ref>Da un [https://www.facebook.com/terruzzigiorgio/posts/2955665111152775 post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 21 marzo 2020.</ref>
*{{NDR|Sul campionato di [[Formula 1]]}} Si dice che vincono sempre gli stessi, ma d'altronde non è che nel campionato di calcio si faccia tutto per far vincere il Chievo.<ref>Dall'intervista di Marco Corradi, ''[https://bandieraascacchi.wordpress.com/2017/11/27/giorgio-terruzzi-abu-dhabi-stagione-f1/ "Abu Dhabi, gara noiosa. Mercedes dominante anche nel 2017, e sul futuro della F1..."]'', ''bandieraascacchi.wordpress.com'', 27 novembre 2017.</ref>
{{Int|''[https://mowmag.com/sport/intervista-clamorosa-a-giorgio-terruzzi-briatore-non-ha-capito-schumacher-senna-e-michael-ecco-chi-erano-davvero-verstappen-leclerc-o-hamilton-in-ferrari-per-la-formula-1-c-e-un-fattore-da-cui-tutto-dipende-e-su-elkann-e-agnelli Intervista clamorosa a Giorgio Terruzzi: "Schumacher e Senna? Ecco chi erano davvero. Verstappen, Leclerc o Hamilton in Ferrari? Per la Formula 1 c'è un fattore da cui tutto dipende". E su Briatore, Elkann e Agnelli...]''|Giulia Sorrentino, ''mowmag.com'', 13 dicembre 2024.}}
*Io non faccio paragoni tra piloti di epoche diverse. Senna per un verso, Verstappen per un altro, sono due fenomeni. Ci sono altri piloti di primissima fascia che non hanno mai avuto le stesse opportunità tecniche per dimostrare quanto valgono. Certamente parliamo di eccellenze, Senna per un verso, Verstappen per un altro, Schumacher per un altro ancora. Sono piloti che hanno messo insieme tutto: un grande talento con una macchina corrispondente al talento che potevano dimostrare. È difficile però dire chi è l'unico, perché Alonso per esempio è un pilota che, per il talento che lo contraddistingue, ha avuto molto meno opportunità di altri. Anche di Vettel che ha vinto quattro mondiali contro Alonso in una condizione di maggior favore: non è che Vettel perché ha vinto quattro mondiali è più forte di Alonso. C'è sempre un elemento tecnico che discrimina. [...] fare una graduatoria in questo senso in Formula 1 è impossibile. Ci sono piloti che magari fanno una gara dal punto di vista della prestazione strepitosa e arrivano quinti e non li vedi, non lo sai perché hanno una macchina da quinto posto.
*[[Ayrton Senna|Senna]] era un ragazzo ricco con sensi di colpa, con il bisogno di dimostrare di meritarsi ogni briciola di pane. [[Michael Schumacher|Schumacher]] era un povero con una fame atavica, con un desiderio di affermazione formidabile. Due storie diverse per estrazione sociale, carattere, temperamento, destino, ma anche due figure simili nel momento in cui le vedevi lavorare. Entrambi molto attenti, molto occupati da migliorare ciò che consideravano non perfetto della propria attitudine, del proprio fare. Due esempi. Quando vedi loro, così attenti e dedicati a migliorare quello che possono, pur avendo tante cose che funzionano, pur essendo dei vincenti, capisci che puoi farlo anche tu, tutti i giorni. Questi qui sono i veri campioni, sono dei veri buoni esempi per un ragazzo, per un meccanico, un giornalista. Capisci che è meglio che la pianti lì di fare il figo e ti metti a migliorare quello che puoi migliorare.
*{{NDR|Su [[Gianni Agnelli]]}} Era un carismatico nato, una personalità molto forte, con un'attitudine anche all'incontro, allo scambio, alla conversazione, molto brillante. Era una persona molto abile. Ci sono persone che sono così dotate, che possono fare e stare dovunque. Poi rappresentava un mondo in un'epoca molto diversa da questa, quando il rapporto con il lusso, con un certo tipo di vita, era molto più distante dalla quotidianità di tutti noi. Lui aveva una sorta di capacità di avvicinarsi alle persone con un tocco molto particolare. Una personalità molto rilevante. Tanto è vero che ne parliamo ancora oggi.
==Citazioni tratte da articoli==
===''Autosprint''===
{{Int|''Un salotto fuori moda''|''Autosprint'' nº 22, 30 maggio – 5 giugno 1995, pp. 20-21.|h=4}}
*{{NDR|Sul [[circuito di Monte Carlo]]}} Perché questa pista che non piace a nessuno, che sembra assurda al punto da risultare affascinante, che non permette a chi lavora di lavorare, a chi corre di superare, a chi supera di continuare? Risposta: perché trattasi di Montecarlo, mica San Donato Milanese, con tutto il rispetto per il panettone.
*Era, [[Principato di Monaco|Monaco]], un posto chic. Anni Cinquanta, anni Sessanta. Adesso è una collezione di elementi prevedibili. Resta sulla breccia la faccia da figlio di buona donna (un vero e proprio raduno); sono solite le vetrine, le scollature, le tradizioni. I ricchi autentici che scappano via, i ricchi finti che cercano di assomigliare ad ogni costo a quelli veri, i fattorini degli alberghi che ti guardano come si guarda un fantino, un cugino, e capiscono al volo, al centesimo, l'entità del tuo conto in banca. E le donne, mais oui, anche loro esposte come Porsche, Bentley o Ferrari, attirate soltanto da chi possiede almeno una Porsche, una Bentley o una Ferrari.
*[...] non si parla, guai, di sicurezza. Se affronti l'argomento trovi sempre qualcuno pronto a spiegare che qui il problema non esiste perché le macchine vanno piano. Poi vai a vederle girare 'ste benedette macchine e capisci che ti hanno raccontato una balla, l'ennesima. Il circuito di Montecarlo, è un bidello, è un coltello a serramanico, è una pazzia. Basta dirlo, no? Basta dire che nel Principato, siccome fa comodo a un sacco di gente importante, si corre da una vita e si continuerà a correre in ragione dell'assurdità connessa alla corsa. Basta dire che l'ipotesi di un incidente è un ingrediente fondamentale per tenere in piedi un ambaradan come il [[Gran Premio di Monaco|Gran Premio]]. Costi (a chi rischia e a chi paga davvero) quel che costi.
===''Corriere della Sera''===
{{cronologico}}
*{{NDR|Su [[Ayrton Senna]]}} C'è qualcosa che va oltre i tre titoli mondiali, le 41 vittorie, le 65 pole, quella straordinaria tensione agonistica che gli permise di vincere quando avrebbe dovuto perdere; di correre contro, ad ogni costo, quando avrebbe potuto e dovuto rispettare regole e avversari. C'è qualcosa che va oltre quella morte così brutale, teletrasmessa, inaccettabile, che lo portò via [...] dentro il fine settimana più drammatico e crudele mandato a memoria. C'è qualcosa che va oltre il suo volto di allora, «frizzato» per sempre, come accade quando un uomo, un personaggio, un simbolo, si trasforma in un eroe «giovane e bello» da celebrare all'infinito. Incontrare ancora oggi Ayrton Senna nelle nostre giornate, nei nostri ricordi, nella nostra passione, significa avere a che fare con un rapporto complesso, qualcosa che, certo, coinvolge chi segue le corse ma non soltanto; che ripristina le immagini ultime e drammatiche di una fine tragica ma non soltanto. Un pilota, un campione, ovviamente. Ma qui abbiamo avuto una persona che riuscì in modo suo soltanto a comunicare con altre persone. [...] Senna intese la sua carriera come una specie di missione. Un monaco da pista, perennemente dedicato a cercare una qualità alta del proprio fare. Era una bisogno primario per lui, l'unico modo, crediamo, per restituire ciò che aveva ricevuto in termini di talento e opportunità. [...] Senna vinceva, piangeva, litigava, ammetteva, parlava delle lacrime, dei propri sentimenti, esponeva un'anima spesso tormentata. Parlava di Dio, come se fosse a sua volta un compagno, un giudice. Ed era così consapevole dei propri sacrifici, da convincerlo per poi tirarlo dalla sua parte anche quando il suo punto di vista conteneva un diritto assai discutibile. [...] Questo abbiamo avuto e questo abbiamo. Uno straordinario compagno di viaggio. Il cui valore emerge e si rafforza talvolta quando ci accorgiamo di averlo perduto. Non importa compararlo ad altri grandi della velocità, non è sufficiente conteggiare imprese comunque memorabili. Nel dolore di quella morte improvvisa e inattesa c'è la fine di un'avventura preziosa e per molti versi unica.<ref>Da ''Perché quel volto continua a parlarci'', in Giorgio Terruzzi e Rocco Cotroneo, ''[https://www.corriere.it/speciale/sport/2019/senna-25-anni-fa-la-morte-del-campione-brasiliano/ Ayrton Senna, 26 anni dopo]'', ''corriere.it'', 2019.</ref>
*{{NDR|Su [[Frank Williams]]}} Era un reduce, protagonista di un'epoca che vive nella memoria di vecchi innamorati.<ref>Da ''[https://www.corriere.it/sport/formula-1/notizie/frank-williams-morto-team-nato-un-negozio-tappeti-successi-l-incidente-morte-senna-23a65952-5074-11ec-9504-b455041bff74.shtml Frank Williams morto: il team nato in un negozio di tappeti, i successi, l'incidente, la morte di Senna]'', ''corriere.it'', 28 novembre 2021.</ref>
*{{NDR|Su [[Charles Leclerc]]}} [...] pare un divo, un cannibale, il ragazzo ideale per mamme, figlie e tifosi dal palato fine.<ref>Dal ''Corriere della Sera''; citato in Umberto Zapelloni, ''[https://topspeedblog.it/rassegna-stampa-delirio-ferrari/ Rassegna stampa: delirio Ferrari]'', ''topspeedblog.it'', 11 aprile 2022.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Coppa del Mondo di rugby 2023]]}} [...] una vetrina che avrebbe dovuto divulgare valori, rispetto delle regole ma si è visto qualcosa di diverso. [...] Certo, gli staff tecnici rimangono in tribuna, nessun mister si permette quelle sceneggiate a bordo campo tipiche del pallone. Ma ciò che più stupisce i rugbisti allo stato puro, riguarda un passaggio di consegne in senso inverso rispetto alle attese. Il pubblico attende in silenzio quando un giocatore avversario si prepara a calciare. Macché: fischi e sberleffi reiterati dalle tribune. Nessun giocatore, salvo il capitano è autorizzato a parlare con l'arbitro. Macché: un numero crescente di piloni, mediani, trequarti, protesta, mette il becco. Guai a simulare, se lo fai, una vergogna. Beh, abbiamo assistito a scene mai viste, pur di indurre il direttore di gara a ricorrere alla moviola [...]. Insomma, il peggio del repertorio calcistico intrufolato nei meccanismi del rugby. Un imbarbarimento in luogo di una nobilitazione. Vizi adottati in luogo di virtù consegnate. Con annessa qualche contraddizione palese. Troppe regole, una rapidità spaventosa delle esecuzioni, arbitri che non ce la fanno a interpretare queste veementi partite di scacchi giocate ad altissima velocità. La Coppa del Mondo contiene un monito: le stringhe sono lasse, tocca stringerle, serve correggere, ripristinare una tradizione preziosa. Altrimenti ogni buon esempio proprio del rugby, rischia di scivolare nella retorica, in un vanto risibile.<ref>Da ''[https://www.corriere.it/sport/23_ottobre_26/perche-rugby-ha-adottato-vizi-calcio-ef915f10-7437-11ee-963c-ac009592ba73.shtml Perché il rugby ha adottato i vizi del calcio e rischia di sciupare le sue virtù]'', ''corriere.it'', 26 ottobre 2023.</ref>
*Una faccia da cinema, da ragazzino che non invecchia, il taglio della bocca simile a quello di Marc Marquez, con gli angoli in su, un nome che pare uno pseudonimo, un marchio. [[Jacky Ickx]] [...]<ref>Da ''[https://www.corriere.it/sport/formula-1/24_dicembre_28/jacky-ickx-80-anni-dceacfe9-12d5-44c2-9130-bc94917f1xlk.shtml Jacky Ickx fa 80 anni: «Ferrari? Non era duro, si proteggeva dal dolore. Io ringrazio l'angelo custode se sono ancora vivo»]'', ''corriere.it'', 28 dicembre 2024.</ref>
===''Redbull.com''===
*{{NDR|Su [[Andrea Dovizioso]]}} Questo giovane uomo "sbocciato" non proprio per caso nel suo tempo adulto, mostra sempre una capacità analitica profonda, una semplicità nei modi che ha a che fare con una complessità del ragionamento percorsa per vie intime.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/intervista-terruzzi-dovizioso Terruzzi incontra Andrea Dovizioso]'', ''redbull.com'', 27 dicembre 2017.</ref>
====''Le pagelline di Terruzzi – rubrica''====
*{{NDR|Su [[Esteban Ocon]]}} C'è gente che lo considera una promessa, un pilota di talento. Noi [...], modestamente, lo consideriamo un fedelissimo del gesto sciocco, della lite inutile, della mossa ignorante. È questa la costante di un ragazzo che non la capisce, proprio no, non c'è verso.<ref name="Monaco"/>
*{{NDR|Sul [[circuito di Monte Carlo]]}} Un anacronismo, la pista. Inguardabile anche se tocca guardarla per 78 giri. Poi, 'sta fuffa che non cambia mai nei secoli ha un po' scassato, no? Sembra un resort dove è obbligatoria la divisa, mettendola giù dura. Basta, dai.<ref name="Monaco">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/f1-2024-gp-monaco-pagelle-terruzzi F1, GP Monaco 2024: le pagelline di Terruzzi]'', ''redbull.com'', 26 maggio 2024.</ref>
*{{NDR|Sul [[Gran Premio d'Italia 2024]]}} Voto 2 al nero delle tute Ferrari. Soprattutto in un weekend in una festa così. Un omaggio alla "fibra di carbonio". No dico, si può? Anche perché la fibra di carbonio degli omaggi pare se ne sbatta altamente.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/f1-2024-gp-italia-pagelle-terruzzi F1, GP Italia 2024: le pagelline di Terruzzi]'', ''redbull.com'', 1º settembre 2024.</ref>
====''Terruzzi racconta – rubrica''====
{{cronologico}}
*{{NDR|Su [[Michael Schumacher]]}} Alla Ferrari arrivò nel 1996, dopo due vittorie Benetton precoci e travolgenti. Noi, venuti su con Senna, non è che lo guardassimo con simpatia. Imparammo a rispettarlo prima, ad ammirarlo poi. Lavoravo, in quegli anni, in coppia con Pepi Cereda. Era un caro amico, prima che collega, ed era un tifoso di Schumacher della prima ora. Ci andava lui ad intervistarlo, così sempre, gara dopo gara. Sino alla fine. Perché Pepi si ammalò gravemente e ci ha lasciati con una rapidità dolorosissima. Smise di seguire i Gran Premi e Schumacher chiese come mai, dove fosse. Lo presi da parte, gli spiegai. Gli dissi che Pepi, porcapaletta, non sarebbe più tornato a vagare per i box. Lui volle il numero di telefono del nostro amico. Lo chiamava, la sera, dopo le prove, lo fece per molti giorni. Pretese informazioni dettagliate sulla malattia e nelle corse successive fissavamo un appuntamento il giovedì pomeriggio, per parlarne, a costo di apparire come due cospiratori. Era autenticamente coinvolto, sinceramente vicino. Quando Pepi volò via, alla vigilia del Gran Premio del Belgio 2001, fu difficile per me andare avanti. Mi diede conforto, fu meraviglioso. E a Pepi dedicò la vittoria il giorno successivo, mentre facevo fatica a tenere in mano il microfono, preso da una struggente commozione. Le persone, ecco... le persone si rivelano prima o poi. [...] Perché parliamo di un uomo importante, nascosto da un pilota immenso.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-michael-schumacher Terruzzi racconta: Michael Schumacher]'', ''redbull.com'', 2 settembre 2014.</ref>
*[[Felipe Massa|Massa]] non ha mai detto "ba" nei momenti grami [...], non l'ha messa giù dura nei momenti felici. Più semplicemente, ha fatto il suo mestiere con una dignità e una onestà palesi. [...] L'unico pilota salutato, in questi mesi successivi all'annuncio del ritiro, con sincero affetto da chiunque. Ex squadre, ex tecnici, ex meccanici, colleghi di ieri, di oggi, giornalisti: tutti a dirgli grazie e buona fortuna, come si fa con un vecchio amico. Con un uomo che raccoglie ora ciò che ha seminato. Educazione, rispetto, determinazione, umiltà e ambizione. Non è una cosa facile e non è frequente vedere una dimostrazione così larga di stima, dentro un universo che non conosce affatto il bon ton. [...] Grazie Felipe. Con orgoglio.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/l-addio-di-felipe-massa-alla-f1-commento-di-terruzzi Terruzzi racconta: l'ultimo samba di Felipe]'', ''redbull.com'', 9 novembre 2016.</ref>
*{{NDR|Su [[François Cevert]]}} Ogni foto, un sospiro. Allora come ora. Sospiri femminili ovviamente, visti i tratti, gli occhi blu tra i riccioli neri. [...] La storia di questo ragazzo è smaltata, brillantissima, sino al penultimo capitolo. Cevert – in gara, come avrebbe fatto Ayrton Senna, con il cognome della madre – non è soltanto un bellissimo ragazzo. Va forte. Aiutato da una serie di coincidenze fortunate. Il fidanzato della sorella Jacqueline si chiama Jean Pierre Beltoise, pilota celebre e celebrato in Francia, pronto ad aiutarlo nei primi chilometri. Un percorso che François completa mostrando intelligenza e talento. Abbastanza da portarlo alle soglie della Formula 1 e quindi nei Gran Premi, su una March gestita da [[Ken Tyrrell]], grazie a una doppia circostanza curiosa. Johnny Servoz Gavin, pilota del team inglese, decide improvvisamente di smetterla con le corse, e in aggiunta {{sic|[[Jackie Stewart|Jackye Stewart]]}}, primo pilota Tyrrell e campione del mondo 1969, lo nota e lo vuole al suo fianco. [...] Cevert diventa rapidamente una specie di figlio per Stewart. Al fianco del grande scozzese cresce, migliora. E vince. [...] Per la Francia è un eroe fresco e perfetto. Non solo velocità. François suona il piano, pilota personalmente il proprio aereo, con largo anticipo su una moda che diverrà ricorrente, conquista traguardi e cuori, compreso – si dice, si dirà – quello di [[Brigitte Bardot]]. [...] Alto, magro, con le dita delle mani lunghe e sottili, un sorriso dolce da padrone. Del destino, del panorama. Consapevole di essere guardato, ammirato, amato, invidiatissimo. Cammina per i box a Monza e sembra un principe arabo, gli occhiali da sole sopra quello sguardo naturalmente formidabile. Occhiali da togliere all'improvviso, come un sipario spalancato su una consapevolezza collettiva. [...] Ottobre '73, Cevert arriva a Watkins Glen con una caviglia ferita dopo un cattivo incidente in Canada, con la voglia di prendersi la pole sull'asfalto che più ama. Ci prova, ci riprova, in lotta con Ronnie Peterson, velocissimo svedese della Lotus. Per cercare di abbassare il proprio tempo, decide di affrontare la esse, a inizio pista, scalando in terza marcia. Secondo Stewart è questa la decisione che determina l'incidente. Un incidente devastante. La corsa felice di Cevert finisce qui [...]. François resta lì, intrappolato, quasi decapitato, senza vita tra i rottami della Tyrrell. Morto a 29 anni nel momento in cui si apprestava a diventare prima guida. {{sic|Jackye Stewart}} rinuncia alla corsa, alle corse. Si ferma, con il suo terzo Mondiale appena conquistato. Il viso bellissimo di Cevert resta una icona struggente da osservare, ormai e soltanto, nelle fotografie.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-francois-cevert Terruzzi racconta: François Cevert, il Divo]'', ''redbull.com'', 28 marzo 2017.</ref>
*{{NDR|Su [[Jean-Pierre Jabouille]]}} A prima vista faceva venire in mente altro. Un ufficio, lo studio di un commercialista, un giovane architetto. Invece, pilota, un formidabile collaudatore. Scelto, non a caso, dalla Renault per portare in pista la prima Formula 1 Turbo. Debutto a Silverstone, Gran Bretagna, nell'estate del 1977. Lui, biondo e secco, quasi schivo dentro una macchina segnata, all'inizio, da soli guai e poi veloce, velocissima, capace di spalancare un'epoca caratterizzata da valanghe di cavalli sovralimentati. Dunque, un personaggio importante. Eppure costretto dal destino in una sorta di ombra perenne.<ref name="turbo">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-jean-pierre-jabouille-primo-turbo Terruzzi racconta: Il primo turbo]'', ''redbull.com'', 29 marzo 2017.</ref>
*[...] nel giorno della prima vittoria, sia del Turbo Renault, sia di Jean Pierre, [[Gran Premio di Francia 1979|Digione, Francia, 1979]], l'attenzione di tutti, in pista e a casa, fu rapita da altro. Da Villeneuve e Arnoux, con la seconda Renault, presi in un duello memorabile, tutto un festival di ruotate e sorpassi da urlo, mentre Jabouille, poveretto, andava a vincere del tutto trascurato. Primo posto, sì sì, ma gli applausi erano per Gilles e Renè, secondo e terzo, sorridenti e trafelati alla fine della loro guerra.<ref name="turbo"/>
*Chi ha buona memoria ricorda con un sorriso [[Eddie Irvine]], questo ragazzo irlandese [...] protagonista di una lunga convivenza con Michael Schumacher alla Ferrari. Gli spunti per la memoria: moltissimi. Un pilota esuberante, agli esordi, capace di far perdere le staffe a Senna, nel finale del Mondiale 1993, quello del suo debutto in F.1, Jordan la macchina; capace di innescare qualche carambola devastante, tipo Brasile 1994, sempre Jordan; disposto a fare andare in bestia Jacques Villeneuve nell'anno che diede al canadese il titolo, 1997. Vivace, altrochè, con le ragazze soprattutto e dovunque [...]<ref name="Irvine">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-eddie-irvine Terruzzi racconta: Irvine e il giallo del 1999]'', 29 marzo 2017.</ref>
*{{NDR|Sul [[campionato mondiale di Formula 1 1999]]}} Schumi fuori a Silverstone con frattura doppia alla gamba [...], Eddie lanciato – contro ogni previsione – verso il titolo iridato, contro Mikka Hakkinen soprattutto. Una sfida con dentro molti capitoli contorti e il sospetto che la Ferrari mostrasse qualche titubanza nel puntare davvero su Irvine. Secondo di Schumi mentre Schumi non riusciva a riportare il trono a Maranello [...]. In Malesia, Schumacher era tornato dalla convalescenza, disposto a dare una mano al compagno di squadra. Doppietta, infatti, in vista della gara conclusiva a Suzuka [...]. Con immediata squalifica causa deflettori fuori misura (e titolo assegnato al finnico della McLaren) e successiva riabilitazione del Cavallino in sede di appello, a Parigi. Ciò che accadde in quelle settimane sta ancora oggi in una nube densa. La squalifica inutile (gli stessi deflettori misurati a Sepang e dati come irregolari, risultarono regolarissimi pochi giorni dopo), una corsa in Giappone piuttosto bizzarra, con Eddie del tutto disorientato, con Schumi in retroguardia capace soltanto di portare a casa i pochi punti necessari alla conquista del titolo costruttori, con Hakkinen campione per due lunghezze su Irvine che lasciava proprio lì la Ferrari per passare alla Jaguar. Cosa avvenne davvero non si sa e forse, chi sa, non lo può dire.<ref name="Irvine"/>
*{{NDR|Su [[Jean Alesi]]}} [...] lo sguardo da discolo, un sorriso ironico, perennemente pronto. [...] Veloce sempre, fortunato pochissimo, una sola vittoria, Canada 1995, che vale premio minimo per 241 Gran Premi disputati, 32 podi conquistati, per sei anni a brigare guidando Ferrari raramente in palla (1991-1995). Un po' poco, ecco, considerando un esordio strepitoso, con la Tyrrell, da far sudare addirittura Ayrton Senna, Phoenix 1990, secondo sul traguardo, dopo battaglia memorabile. Di Jean ricorderemo l'ira di fronte ai suoi guai, il carattere dimostrato nei momenti in cui chi ha le palle parla, chi non le ha tace, il suo rapporto con Gerhard Berger, compagno, complice, specchio. [...] Jean resta un ragazzo appassionato, pronto sempre a guidare, a divertirsi, a rischiare. [...] chissenefrega dei Gran Premi vinti. I campioni si vedono quando i riflettori sono spenti.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-jean-alesi Terruzzi racconta: Jean Alesi]'', ''redbull.com'', 29 marzo 2017.</ref>
*Il [[coraggio]] di chi corre. Quello dei piloti, così in evidenza, quello di ciascuno di noi, più o meno esposto, trattato, considerato. Che poi definire il coraggio non è facile. A me viene in mente la parola "responsabilità". Vale a dire prendersi carico, prendere in carico ciò che ci sta attorno, a cominciare dal proprio destino. Autenticamente, quotidianamente, per quello che è. Ovvio, chi svolge un mestiere a rischio lo fa a prescindere. Ma ciò che a noi che guardiamo pare uno sproposito, a chi corre pare una modalità consueta. Dunque è questione di parametri. Non è detto che un pilota, la cui soglia è spostata rispetto alla nostra, abbia più coraggio di chi fa il capofamiglia, la madre, il parroco, il volontario. Perché è intima la dimensione della scelta, assolutamente personale. Di fronte alla quale serve sempre uno sforzo, un rigore, una tenuta. Forte quanto il passo da affrontare, da compiere, in relazione alla linea di partenza. Non è coraggioso chi fila a 300 all'ora. Non necessariamente. Mentre è coraggioso chi persegue un ideale dentro una dimensione ostile. Questo conta direi. Perseguire una responsabilità presa nei confronti di noi stessi. Grande o piccola non importa: tutto serve, fa allenamento e alla fine consuetudine, addirittura esempio. In Formula 1 ho incontrato molte persone coraggiose: la maggioranza non guida affatto una macchina da corsa. Ma decide e tiene duro, senza metterla giù dura, se mi concedete il gioco di parole. Credo che ciascuno di noi abbia avuto o abbia a che fare con persone coraggiose, con atti di coraggio propri. Compiuti o mancati. E credo anche che il coraggio sia l'ingrediente più utile alla qualità dello stare al mondo. Persone coraggiose. Più coraggiose. Fondamentali.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-il-coraggio Terruzzi racconta: il coraggio di chi corre]'', ''redbull.com'', 9 agosto 2017.</ref>
*Il [[Nelson Piquet]] pilota, meglio dirlo chiaro e subito, è stato grande. Tre titoli mondiali vinti [...]. Forte con Brabham prima e Williams poi; forte contro gente tosta, da Mansell a Prost; da Lauda a Senna. In aggiunta, molto abile nella comunicazione, una vivacità applicata anche al tempo libero, con una clamorosa lista di successi in territorio femminile [...]. L'uomo, lo dichiaro a titolo personalissimo, è piccolo. Animato da sentimenti basati su invidie ed egoismi, capaci di produrre un tot di cattiverie più meno gratuite. Simpatico? A molti senza dubbio. Per quanto mi riguarda, per niente. Finto, piuttosto. Furbo, talvolta. Spietato, ogni tanto. [...] cerco di spolverare soltanto le immagini migliori. Quelle che presentano in pista – in pista sì – un vero duro, pronto a duellare davvero, a tener testa a chiunque, a regalare una quantità enorme di emozioni. È un po' questo il punto. Perché un pilota così, dotato appunto di gran cuore, avrebbe potuto offrire una umanità più calda e luminosa anche a motori spenti. Pazienza. [...] Parliamo di corse e di piloti, soprattutto. E Piquet, almeno in corsa, è stato un principe con pochissime macchie.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-nelson-piquet Terruzzi racconta: Nelson Piquet]'', ''redbull.com'', 18 aprile 2018.</ref>
*{{NDR|Sul [[Gran Premio del Giappone 1989]]}} [...] quel giorno ad altissima intensità che diede ad Alessandro Nannini l'unica vittoria in Formula 1 di una carriera destinata a ben altro bilancio [...]. La corsa celeberrima dell'aggancio Prost-Senna, della squalifica di Ayrton a traguardo tagliato, a rimonta conclusa, del titolo assegnato ad Alain in un clima tesissimo, carico di polemiche e sospetti. Fu lui a salire su quel podio, raggiante. Un successo comunque meritatissimo che rese felici un po' tutti, oltre a lui.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-alessandro-nannini Terruzzi racconta: Alessandro Nannini]'', ''redbull.com'', 18 aprile 2018.</ref>
*Il [[Tifo sportivo|tifo]], per me, è un sintomo gioioso. Vale a dire: scelgo questo o quel campione per simpatia, per affinità, per un motivo qualsiasi e spero di ricavare una soddisfazione dal suo comportamento. È una scelta parziale a prescindere perché questo comporta la simpatia. Un punto di vista – quello lì, uno soltanto – che privilegia una figura, un oggetto, un colore. Ma che non impedisce ad altri di scegliere diversamente. Io, lo ammetto faccio il tifo per i campioni che manifestano una umanità simile alla mia, comprensibile e dunque vicina al mio vivere che non è quello di un campione. Mi basta e facendo il tifo per questo o quello non ho alcun bisogno di veder soffrire o perdere un altro. Perché questo fa parte del gioco. Visto che di un gioco si tratta. [[Sport]], del resto: il reparto giocattoli della vita.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-origine-tifo Terruzzi racconta: l'origine del tifo]'', ''redbull.com'', 13 agosto 2019.</ref>
*Parlo di Ayrton {{NDR|[[Ayrton Senna|Senna]]}} [...] e per me è un piacere sempre ma anche una fatica. [...] Sto parlando di un'iradiddio. Di un ragazzino capace di sbaragliare ogni campo [...]. Dal primo test sulla Williams, al primo anno di Formula 1 con la Toleman, 1984, all'ultima corsa, dieci anni più tardi. [...] ho visto Senna fare qualcosa di dirompente, soprattutto sul bagnato. Roba che non aveva alcun bisogno di particolari erudizioni. Roba che faceva lui e nessun altro, bastava restare a bordo pista [...] per avvertire uno scarto, per misurare una meraviglia. Il talento, ecco, visto crudo, come qualcosa di magico e non definibile eppure evidente. È stato il traino di Ayrton, sempre. Abbinato ad una furia spaventosa. Ad un bisogno di emergere che proveniva dal profondo della sua anima, della sua testa, una specie di imperativo a monte di tutto. Ciò che gli permise di conquistare ma anche di sbagliare, di esagerare, di considerare inaccettabile ogni interferenza. Ho impiegato un po' a comprendere quell'uomo così complicato che stava dentro la tuta da pilota. Un uomo dotato di una determinazione essenziale, come se il battersi correndo fosse l'unica via possibile per liberare una natura. E, nel contempo, l'unico modo per rispondere alla parte di se stesso che pretendeva una eccellenza permanente. C'era una sofferenza dentro ogni gioia, c'era un patimento dentro ogni godimento. Sofferenza e patimento come pane quotidiano, come la vera benzina. [...] Di Senna conservo i gesti del trionfo ma soprattutto le sue pause. I silenzi, l'espressione assorta che non poteva celare mai. Da una parte la luce abbagliante emanata dal campione, dall'altra l'ombra scura, una persona simile ad altre, persino a me. Dunque un compagno diverso, speciale. Al punto da restare nei pressi anche nell'assenza fisica, per un tempo infinito. Lo ricordo, guardo i filmati, riascolto la sua voce e mi commuovo. Il motivo è semplice, alla fine: lì dentro c'è qualcosa che mi riguarda.<ref name="Senna-Clark">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-podcast-monaco-2020-ep-4 Terruzzi racconta: Le strane coppie della F1 {{!}} Episodio 4]'', ''redbull.com'', 19 maggio 2020.</ref>
*{{NDR|Su [[Jim Clark]]}} Era nato a Kilmany. [...] Un punticino sperduto, campagna a sud di Dundee, poco lontano dal mare. Per ricordarlo c'è una statua adesso. Lo ritrae che cammina, mani in tasca. Un uomo tranquillo, i capelli corti, pettinati all'indietro, solo un accenno alle corse, visto che indossa una tuta vagamente riconoscibile. Beh, curioso. Jim Clark, il campione leggendario, ricordato come un figlio del villaggio, come un amico da incontrare su quelle stradine in mezzo ai campi, per bere una pinta, magari, fare due chiacchiere, farsi compagnia. Un minuscolo villaggio per cominciare, un minuscolo villaggio per riposare. Clark è sepolto a Chirnside, più a sud, dove la sua famiglia si trasferì quando Jim aveva quattro anni. Il padre, agricoltore, lavorava alla Edington Main Farms. Cinque figli. Quattro femmine e poi lui. Destinato a lavorare nella fattoria. Macché. Da quei campi, da quel vento, Jimmy prese un alito, una voglia, una aspirazione. Ma anche una riservatezza, un modo di fare sobrio, timido, semplice. Ciò che resta di lui oggi, in fin dei conti. Basta osservare quella statua, quel piccolo cimitero rurale. In mezzo, un'avventura meravigliosa. Con una attitudine precisa: fare corsa di testa, stare davanti per imporre il proprio ritmo, un ritmo insostenibile.<ref name="Senna-Clark"/>
*I piloti che più entusiasmano e che conquistano gli appassionati, di un calcolo non sanno che farsene. Tanto è vero che ancora oggi viaggia nel firmamento il mito [[Gilles Villeneuve]], un pilota che non riuscì mai a trattenersi, a fare della tattica una filosofia, macché. Cuore e piede destro, il bello del gas. Con aggrappati alla sua tuta molti presentimenti, l'ipotesi di una fine tragica, puntualmente avvenuta.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-confini-del-coraggio Terruzzi racconta: i confini del coraggio]'', ''redbull.com'', 29 luglio 2020.</ref>
*Sia Schumacher sia [[Lewis Hamilton|Hamilton]], pur con caratteri diversi e stili appartenenti a due generazioni molto più lontane di quando non indichi l'anagrafe, hanno svolto un lavoro fondamentale dentro le rispettive squadre. Sia l'uno, sia l'altro hanno avuto infanzie non semplici e hanno vinto con due squadre diverse. Schumacher sembrava più adulto rispetto a Hamilton ma sono dettagli connessi ad un panorama mutato sia in termini di lavoro dentro le squadre, sia in termini di comunicazione. Del resto, un uomo sposato con figli da una parte; uno scapolo preso da una quantità di temi tipici di chi ha la sua età o meno anni di lui. Schumacher, nei suoi modi, forse più leggibile di Lewis che, a mio avviso, mostrando e mostrandosi, in realtà nasconde molte verità sulla sua persona, sui suoi sentimenti. Forti in qualifica entrambi; resistenti nella forma fisica e mentale lungo intere stagioni. Affamati e feroci. Ma è vero che entrambi hanno vinto dei titoli guidando macchine decisamente superiori. In che termini esattamente? Credo che nessuno possa dirlo perché, francamente, è impossibile sapere. E conoscere la forza o la reale difficoltà di chi contro di loro si è battuto, perdendo la partita. Chi dei due è meglio? Ragazzi, ma perché si deve per forza determinare una classifica? Lo dico in valore assoluto. Secondo me è impossibile. Anzi, considero un regalo avere avuto di fronte, nel giro di pochi anni, due fenomeni così. Il resto possiamo lasciarlo da parte. O tenercelo per chiacchierare con gli amici al bar. Senza il bisogno, celebrando uno dei due, di criticare l'altro. Un conto sono le preferenze del tifo, un altro sono gli accanimenti contro chi minaccia il proprio beniamino. Solo che qui, per un vero appassionato, i beniamini sono per forza due. Per fortuna.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-onore-condiviso Terruzzi racconta: l'onore condiviso]'', ''redbull.com'', 21 ottobre 2020.</ref>
*{{NDR|Nel 2023}} Ho dedicato mezza domenica al Mondiale [[Endurance (automobilismo)|Endurance]] [...] allo scopo di capire se e in che termini questo ritorno alle gare di durata, così affascinanti per noi, nati nel secolo scorso, potrebbe davvero offrire una alternativa alla F1. Beh, mica tanto, a essere onesti. Ho visto una Toyota vincente con un giro di vantaggio sulla Ferrari; ho visto una quantità di macchine diverse per forme e prestazioni, in circolo sulla stessa pista; ho cercato di star dietro alle classifiche di classe immaginando gli sforzi immani di spettatori che non per forza debbano studiare ore prima di sedersi in tribuna o davanti alla tv, alle prese con una ricetta confusa e soporifera. [...] Il fatto è che il format F1, con le sue tempistiche e il suo tasso agonistico, al netto di ogni critica possibile, ha ormai definito una consuetudine motoristica connessa alla velocità dominante che caratterizza la nostra cultura. Il fatto di confrontarci con una modalità diversa sarebbe interessante e persino utile (la lentezza, la riflessione valgono una gamma articolata di elogi, sempre) ma se penso all'Endurance, non ci siamo. Manca agonismo, mancano i protagonisti [...] e le diverse categorie generano un caos permanente non supportato da una comunicazione adeguata. [...] Il tutto per una entità di tempo francamente insostenibile. Quale disciplina oggi chiede tempistiche simili a chi guarda? Una corsa ciclistica forse, vista dal via e basata comunque su altri ingredienti. Il baseball? Mah. [...] Forse siamo solo all'inizio di un ritorno all'alta qualità. Ma il sospetto di avere di fronte un esperimento anacronistico, così come viene concepito ora, è fortissimo. [...] No, credo serva qualche ritocco. Qualche hypercar in più, qualche campione più amato e noto, tempi e regole fasate su una modernità indispensabile. Insomma, un bel po' di pepe. L'intera avanguardia del motorismo vira verso le gare Sprint. Un eccesso? Forse ma qui siamo agli antipodi. La passione non passa dalla confusione e, soprattutto, dalla noia.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-f1-endurance-alternativa-assente Terruzzi racconta: l'alternativa assente]'', ''redbull.com'', 20 aprile 2023.</ref>
*Mi domando come mai Senna continui a muovere passioni e sentimenti. Una quantità enorme di persone prese a chiedere, ricordare, rivedere, immaginare, trattenendo nei pressi i tratti, i gesti, le parole di quel ragazzo brasiliano [...] rimasto intatto nella memoria collettiva. [...] Una delle ragioni che, a mio avviso, alimenta il mito Ayrton ha a che fare con una specie di investimento individuale. Un campione formidabile, un uomo preso dalle proprie inquietudini, capace di esporsi e parlare di se stesso, ombre e dubbi compresi. Abbastanza per avviare dialoghi personalissimi, persino intimi con un ascoltatore capace di intendere, di corrispondere. Uno specchio muto, certo, ma portatore di una gamma complessa di valori che riguardano il vivere di molti. Esistenze comunque misteriose, a cominciare dalla sua, con dentro la ricerca di un senso urgente. [...] Senna, così come qualche altra figura che abbiamo riconosciuto come speciale, stimolante, sensibile, diventa un riferimento elaborato dalla fantasia, un esempio, persino un amico al quale ispirarsi. Anche se poi pare difficile prendere spunto davvero, prendere slancio. Piuttosto, è possibile sfruttarlo, per così dire, come tramite, come un ambito comune per scambiare qualcosa che ci riguarda, parlando di ciò che riguardava lui.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-f1-ciao-ayrton Terruzzi racconta: ciao Ayrton]'', ''redbull.com'', 30 aprile 2024.</ref>
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Terruzzi, Giorgio}}
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Danyele
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'''Giorgio Luca Maria Terruzzi''' (1958 – vivente), giornalista e scrittore italiano.
==Citazioni di Giorgio Terruzzi==
*Di [[Kimi Räikkönen|Räikkönen]] si parla tanto, ma resta un pilota sopravvalutato. [...] Räikkönen resta un pilota con doti enormi uguali alle sue carenze, mentre se parliamo di un leader, significa che stiamo considerando un conduttore in grado di combattere battaglie sempre ad alto livello, cioè stiamo parlando di campioni, soggetti molto diversi dal Kimi dei nostri giorni.<ref>Dall'intervista di Antonio Azzano, ''[https://www.formulapassion.it/manifestomotore/fuori-dal-coro/f1-giorgio-terruzzi-la-verita-impopolare-256714.html F1. Giorgio Terruzzi, la verità impopolare]'', ''formulapassion.it'', 18 giugno 2015.</ref>
*{{NDR|Su [[Ayrton Senna]], «cosa lo ha reso così speciale?»}} La sua umanità, oltre che il suo talento cristallino. Si dice che chiunque ricordi esattamente cosa stesse facendo nel momento in cui è morto Senna, proprio ad indicare quanto fosse speciale. La sua morte è stata una tragedia condivisa [...]. Anche i ragazzi, troppo giovani per averlo visto correre all'epoca, lo ammirano e lo conoscono, continuando a tramandarne la memoria: è come se avesse lasciato dei frammenti di anima che vengono raccolti quotidianamente.<ref>Da Silvia Giorgi, ''[https://www.automoto.it/formula1/f1-in-memoriam-di-ayrton-senna-intervista-esclusiva-a-terruzzi-ha-lasciato-frammenti-d-anima.html F1, In Memoriam di Ayrton Senna. Intervista esclusiva a Terruzzi: "ha lasciato frammenti d'anima"]'', ''automoto.it'', 30 aprile 2023.</ref>
*[[Gianni Mura|Mura]] ha significato per me, credo per molti di noi, un riferimento alto e costante, sia pensando alla qualità dello scrivere, sia al significato dello sport, sia alle storie di chi con lo sport traccia una via, una avventura preziosa. Ci conoscemmo quando ero un ragazzo, grazie a [[Beppe Viola]]. Lavoravamo nelle stesse stanze di viale Arbe a Milano, in quello che Beppe definì "il marchettificio" perché si trattava di guadagnare il pane scrivendo per chiunque chiedesse pezzi di varia umanità. Era un appartamento trasformato in ufficio, c'era una piccola cucina dove mettevamo su delle moka in continuazione, dove mettevamo in tavola roba varia e unta in arrivo da improbabili rosticcerie limitrofe, dove Beppe, Gianni e Sergio Meda soprattutto giocavano a carte arrabbiandosi moltissimo. Avere attorno gente così è stato un privilegio e un onore per me, visto che si impara meglio da chi sa cosa significa non accontentarsi, non piegarsi, non metterla giù dura. E chi ha ricevuto da Gianni una quantità straordinaria di racconti e storie sa benissimo di cosa sto parlando. Parole scelte, se possibile, sempre. Era una persona non sempre facile; era una persona per bene.<ref>Da un [https://www.facebook.com/terruzzigiorgio/posts/2955665111152775 post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 21 marzo 2020.</ref>
*{{NDR|Sul campionato di [[Formula 1]]}} Si dice che vincono sempre gli stessi, ma d'altronde non è che nel campionato di calcio si faccia tutto per far vincere il Chievo.<ref>Dall'intervista di Marco Corradi, ''[https://bandieraascacchi.wordpress.com/2017/11/27/giorgio-terruzzi-abu-dhabi-stagione-f1/ "Abu Dhabi, gara noiosa. Mercedes dominante anche nel 2017, e sul futuro della F1..."]'', ''bandieraascacchi.wordpress.com'', 27 novembre 2017.</ref>
{{Int|''[https://mowmag.com/sport/intervista-clamorosa-a-giorgio-terruzzi-briatore-non-ha-capito-schumacher-senna-e-michael-ecco-chi-erano-davvero-verstappen-leclerc-o-hamilton-in-ferrari-per-la-formula-1-c-e-un-fattore-da-cui-tutto-dipende-e-su-elkann-e-agnelli Intervista clamorosa a Giorgio Terruzzi: "Schumacher e Senna? Ecco chi erano davvero. Verstappen, Leclerc o Hamilton in Ferrari? Per la Formula 1 c'è un fattore da cui tutto dipende". E su Briatore, Elkann e Agnelli...]''|Giulia Sorrentino, ''mowmag.com'', 13 dicembre 2024.}}
*Io non faccio paragoni tra piloti di epoche diverse. Senna per un verso, Verstappen per un altro, sono due fenomeni. Ci sono altri piloti di primissima fascia che non hanno mai avuto le stesse opportunità tecniche per dimostrare quanto valgono. Certamente parliamo di eccellenze, Senna per un verso, Verstappen per un altro, Schumacher per un altro ancora. Sono piloti che hanno messo insieme tutto: un grande talento con una macchina corrispondente al talento che potevano dimostrare. È difficile però dire chi è l'unico, perché Alonso per esempio è un pilota che, per il talento che lo contraddistingue, ha avuto molto meno opportunità di altri. Anche di Vettel che ha vinto quattro mondiali contro Alonso in una condizione di maggior favore: non è che Vettel perché ha vinto quattro mondiali è più forte di Alonso. C'è sempre un elemento tecnico che discrimina. [...] fare una graduatoria in questo senso in Formula 1 è impossibile. Ci sono piloti che magari fanno una gara dal punto di vista della prestazione strepitosa e arrivano quinti e non li vedi, non lo sai perché hanno una macchina da quinto posto.
*[[Ayrton Senna|Senna]] era un ragazzo ricco con sensi di colpa, con il bisogno di dimostrare di meritarsi ogni briciola di pane. [[Michael Schumacher|Schumacher]] era un povero con una fame atavica, con un desiderio di affermazione formidabile. Due storie diverse per estrazione sociale, carattere, temperamento, destino, ma anche due figure simili nel momento in cui le vedevi lavorare. Entrambi molto attenti, molto occupati da migliorare ciò che consideravano non perfetto della propria attitudine, del proprio fare. Due esempi. Quando vedi loro, così attenti e dedicati a migliorare quello che possono, pur avendo tante cose che funzionano, pur essendo dei vincenti, capisci che puoi farlo anche tu, tutti i giorni. Questi qui sono i veri campioni, sono dei veri buoni esempi per un ragazzo, per un meccanico, un giornalista. Capisci che è meglio che la pianti lì di fare il figo e ti metti a migliorare quello che puoi migliorare.
*{{NDR|Su [[Gianni Agnelli]]}} Era un carismatico nato, una personalità molto forte, con un'attitudine anche all'incontro, allo scambio, alla conversazione, molto brillante. Era una persona molto abile. Ci sono persone che sono così dotate, che possono fare e stare dovunque. Poi rappresentava un mondo in un'epoca molto diversa da questa, quando il rapporto con il lusso, con un certo tipo di vita, era molto più distante dalla quotidianità di tutti noi. Lui aveva una sorta di capacità di avvicinarsi alle persone con un tocco molto particolare. Una personalità molto rilevante. Tanto è vero che ne parliamo ancora oggi.
==Citazioni tratte da articoli==
===''Autosprint''===
{{Int|''Un salotto fuori moda''|''Autosprint'' nº 22, 30 maggio – 5 giugno 1995, pp. 20-21.|h=4}}
*{{NDR|Sul [[circuito di Monte Carlo]]}} Perché questa pista che non piace a nessuno, che sembra assurda al punto da risultare affascinante, che non permette a chi lavora di lavorare, a chi corre di superare, a chi supera di continuare? Risposta: perché trattasi di Montecarlo, mica San Donato Milanese, con tutto il rispetto per il panettone.
*Era, [[Principato di Monaco|Monaco]], un posto chic. Anni Cinquanta, anni Sessanta. Adesso è una collezione di elementi prevedibili. Resta sulla breccia la faccia da figlio di buona donna (un vero e proprio raduno); sono solite le vetrine, le scollature, le tradizioni. I ricchi autentici che scappano via, i ricchi finti che cercano di assomigliare ad ogni costo a quelli veri, i fattorini degli alberghi che ti guardano come si guarda un fantino, un cugino, e capiscono al volo, al centesimo, l'entità del tuo conto in banca. E le donne, mais oui, anche loro esposte come Porsche, Bentley o Ferrari, attirate soltanto da chi possiede almeno una Porsche, una Bentley o una Ferrari.
*[...] non si parla, guai, di sicurezza. Se affronti l'argomento trovi sempre qualcuno pronto a spiegare che qui il problema non esiste perché le macchine vanno piano. Poi vai a vederle girare 'ste benedette macchine e capisci che ti hanno raccontato una balla, l'ennesima. Il circuito di Montecarlo, è un budello, è un coltello a serramanico, è una pazzia. Basta dirlo, no? Basta dire che nel Principato, siccome fa comodo a un sacco di gente importante, si corre da una vita e si continuerà a correre in ragione dell'assurdità connessa alla corsa. Basta dire che l'ipotesi di un incidente è un ingrediente fondamentale per tenere in piedi un ambaradan come il [[Gran Premio di Monaco|Gran Premio]]. Costi (a chi rischia e a chi paga davvero) quel che costi.
===''Corriere della Sera''===
{{cronologico}}
*{{NDR|Su [[Ayrton Senna]]}} C'è qualcosa che va oltre i tre titoli mondiali, le 41 vittorie, le 65 pole, quella straordinaria tensione agonistica che gli permise di vincere quando avrebbe dovuto perdere; di correre contro, ad ogni costo, quando avrebbe potuto e dovuto rispettare regole e avversari. C'è qualcosa che va oltre quella morte così brutale, teletrasmessa, inaccettabile, che lo portò via [...] dentro il fine settimana più drammatico e crudele mandato a memoria. C'è qualcosa che va oltre il suo volto di allora, «frizzato» per sempre, come accade quando un uomo, un personaggio, un simbolo, si trasforma in un eroe «giovane e bello» da celebrare all'infinito. Incontrare ancora oggi Ayrton Senna nelle nostre giornate, nei nostri ricordi, nella nostra passione, significa avere a che fare con un rapporto complesso, qualcosa che, certo, coinvolge chi segue le corse ma non soltanto; che ripristina le immagini ultime e drammatiche di una fine tragica ma non soltanto. Un pilota, un campione, ovviamente. Ma qui abbiamo avuto una persona che riuscì in modo suo soltanto a comunicare con altre persone. [...] Senna intese la sua carriera come una specie di missione. Un monaco da pista, perennemente dedicato a cercare una qualità alta del proprio fare. Era una bisogno primario per lui, l'unico modo, crediamo, per restituire ciò che aveva ricevuto in termini di talento e opportunità. [...] Senna vinceva, piangeva, litigava, ammetteva, parlava delle lacrime, dei propri sentimenti, esponeva un'anima spesso tormentata. Parlava di Dio, come se fosse a sua volta un compagno, un giudice. Ed era così consapevole dei propri sacrifici, da convincerlo per poi tirarlo dalla sua parte anche quando il suo punto di vista conteneva un diritto assai discutibile. [...] Questo abbiamo avuto e questo abbiamo. Uno straordinario compagno di viaggio. Il cui valore emerge e si rafforza talvolta quando ci accorgiamo di averlo perduto. Non importa compararlo ad altri grandi della velocità, non è sufficiente conteggiare imprese comunque memorabili. Nel dolore di quella morte improvvisa e inattesa c'è la fine di un'avventura preziosa e per molti versi unica.<ref>Da ''Perché quel volto continua a parlarci'', in Giorgio Terruzzi e Rocco Cotroneo, ''[https://www.corriere.it/speciale/sport/2019/senna-25-anni-fa-la-morte-del-campione-brasiliano/ Ayrton Senna, 26 anni dopo]'', ''corriere.it'', 2019.</ref>
*{{NDR|Su [[Frank Williams]]}} Era un reduce, protagonista di un'epoca che vive nella memoria di vecchi innamorati.<ref>Da ''[https://www.corriere.it/sport/formula-1/notizie/frank-williams-morto-team-nato-un-negozio-tappeti-successi-l-incidente-morte-senna-23a65952-5074-11ec-9504-b455041bff74.shtml Frank Williams morto: il team nato in un negozio di tappeti, i successi, l'incidente, la morte di Senna]'', ''corriere.it'', 28 novembre 2021.</ref>
*{{NDR|Su [[Charles Leclerc]]}} [...] pare un divo, un cannibale, il ragazzo ideale per mamme, figlie e tifosi dal palato fine.<ref>Dal ''Corriere della Sera''; citato in Umberto Zapelloni, ''[https://topspeedblog.it/rassegna-stampa-delirio-ferrari/ Rassegna stampa: delirio Ferrari]'', ''topspeedblog.it'', 11 aprile 2022.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Coppa del Mondo di rugby 2023]]}} [...] una vetrina che avrebbe dovuto divulgare valori, rispetto delle regole ma si è visto qualcosa di diverso. [...] Certo, gli staff tecnici rimangono in tribuna, nessun mister si permette quelle sceneggiate a bordo campo tipiche del pallone. Ma ciò che più stupisce i rugbisti allo stato puro, riguarda un passaggio di consegne in senso inverso rispetto alle attese. Il pubblico attende in silenzio quando un giocatore avversario si prepara a calciare. Macché: fischi e sberleffi reiterati dalle tribune. Nessun giocatore, salvo il capitano è autorizzato a parlare con l'arbitro. Macché: un numero crescente di piloni, mediani, trequarti, protesta, mette il becco. Guai a simulare, se lo fai, una vergogna. Beh, abbiamo assistito a scene mai viste, pur di indurre il direttore di gara a ricorrere alla moviola [...]. Insomma, il peggio del repertorio calcistico intrufolato nei meccanismi del rugby. Un imbarbarimento in luogo di una nobilitazione. Vizi adottati in luogo di virtù consegnate. Con annessa qualche contraddizione palese. Troppe regole, una rapidità spaventosa delle esecuzioni, arbitri che non ce la fanno a interpretare queste veementi partite di scacchi giocate ad altissima velocità. La Coppa del Mondo contiene un monito: le stringhe sono lasse, tocca stringerle, serve correggere, ripristinare una tradizione preziosa. Altrimenti ogni buon esempio proprio del rugby, rischia di scivolare nella retorica, in un vanto risibile.<ref>Da ''[https://www.corriere.it/sport/23_ottobre_26/perche-rugby-ha-adottato-vizi-calcio-ef915f10-7437-11ee-963c-ac009592ba73.shtml Perché il rugby ha adottato i vizi del calcio e rischia di sciupare le sue virtù]'', ''corriere.it'', 26 ottobre 2023.</ref>
*Una faccia da cinema, da ragazzino che non invecchia, il taglio della bocca simile a quello di Marc Marquez, con gli angoli in su, un nome che pare uno pseudonimo, un marchio. [[Jacky Ickx]] [...]<ref>Da ''[https://www.corriere.it/sport/formula-1/24_dicembre_28/jacky-ickx-80-anni-dceacfe9-12d5-44c2-9130-bc94917f1xlk.shtml Jacky Ickx fa 80 anni: «Ferrari? Non era duro, si proteggeva dal dolore. Io ringrazio l'angelo custode se sono ancora vivo»]'', ''corriere.it'', 28 dicembre 2024.</ref>
===''Redbull.com''===
*{{NDR|Su [[Andrea Dovizioso]]}} Questo giovane uomo "sbocciato" non proprio per caso nel suo tempo adulto, mostra sempre una capacità analitica profonda, una semplicità nei modi che ha a che fare con una complessità del ragionamento percorsa per vie intime.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/intervista-terruzzi-dovizioso Terruzzi incontra Andrea Dovizioso]'', ''redbull.com'', 27 dicembre 2017.</ref>
====''Le pagelline di Terruzzi – rubrica''====
*{{NDR|Su [[Esteban Ocon]]}} C'è gente che lo considera una promessa, un pilota di talento. Noi [...], modestamente, lo consideriamo un fedelissimo del gesto sciocco, della lite inutile, della mossa ignorante. È questa la costante di un ragazzo che non la capisce, proprio no, non c'è verso.<ref name="Monaco"/>
*{{NDR|Sul [[circuito di Monte Carlo]]}} Un anacronismo, la pista. Inguardabile anche se tocca guardarla per 78 giri. Poi, 'sta fuffa che non cambia mai nei secoli ha un po' scassato, no? Sembra un resort dove è obbligatoria la divisa, mettendola giù dura. Basta, dai.<ref name="Monaco">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/f1-2024-gp-monaco-pagelle-terruzzi F1, GP Monaco 2024: le pagelline di Terruzzi]'', ''redbull.com'', 26 maggio 2024.</ref>
*{{NDR|Sul [[Gran Premio d'Italia 2024]]}} Voto 2 al nero delle tute Ferrari. Soprattutto in un weekend in una festa così. Un omaggio alla "fibra di carbonio". No dico, si può? Anche perché la fibra di carbonio degli omaggi pare se ne sbatta altamente.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/f1-2024-gp-italia-pagelle-terruzzi F1, GP Italia 2024: le pagelline di Terruzzi]'', ''redbull.com'', 1º settembre 2024.</ref>
====''Terruzzi racconta – rubrica''====
{{cronologico}}
*{{NDR|Su [[Michael Schumacher]]}} Alla Ferrari arrivò nel 1996, dopo due vittorie Benetton precoci e travolgenti. Noi, venuti su con Senna, non è che lo guardassimo con simpatia. Imparammo a rispettarlo prima, ad ammirarlo poi. Lavoravo, in quegli anni, in coppia con Pepi Cereda. Era un caro amico, prima che collega, ed era un tifoso di Schumacher della prima ora. Ci andava lui ad intervistarlo, così sempre, gara dopo gara. Sino alla fine. Perché Pepi si ammalò gravemente e ci ha lasciati con una rapidità dolorosissima. Smise di seguire i Gran Premi e Schumacher chiese come mai, dove fosse. Lo presi da parte, gli spiegai. Gli dissi che Pepi, porcapaletta, non sarebbe più tornato a vagare per i box. Lui volle il numero di telefono del nostro amico. Lo chiamava, la sera, dopo le prove, lo fece per molti giorni. Pretese informazioni dettagliate sulla malattia e nelle corse successive fissavamo un appuntamento il giovedì pomeriggio, per parlarne, a costo di apparire come due cospiratori. Era autenticamente coinvolto, sinceramente vicino. Quando Pepi volò via, alla vigilia del Gran Premio del Belgio 2001, fu difficile per me andare avanti. Mi diede conforto, fu meraviglioso. E a Pepi dedicò la vittoria il giorno successivo, mentre facevo fatica a tenere in mano il microfono, preso da una struggente commozione. Le persone, ecco... le persone si rivelano prima o poi. [...] Perché parliamo di un uomo importante, nascosto da un pilota immenso.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-michael-schumacher Terruzzi racconta: Michael Schumacher]'', ''redbull.com'', 2 settembre 2014.</ref>
*[[Felipe Massa|Massa]] non ha mai detto "ba" nei momenti grami [...], non l'ha messa giù dura nei momenti felici. Più semplicemente, ha fatto il suo mestiere con una dignità e una onestà palesi. [...] L'unico pilota salutato, in questi mesi successivi all'annuncio del ritiro, con sincero affetto da chiunque. Ex squadre, ex tecnici, ex meccanici, colleghi di ieri, di oggi, giornalisti: tutti a dirgli grazie e buona fortuna, come si fa con un vecchio amico. Con un uomo che raccoglie ora ciò che ha seminato. Educazione, rispetto, determinazione, umiltà e ambizione. Non è una cosa facile e non è frequente vedere una dimostrazione così larga di stima, dentro un universo che non conosce affatto il bon ton. [...] Grazie Felipe. Con orgoglio.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/l-addio-di-felipe-massa-alla-f1-commento-di-terruzzi Terruzzi racconta: l'ultimo samba di Felipe]'', ''redbull.com'', 9 novembre 2016.</ref>
*{{NDR|Su [[François Cevert]]}} Ogni foto, un sospiro. Allora come ora. Sospiri femminili ovviamente, visti i tratti, gli occhi blu tra i riccioli neri. [...] La storia di questo ragazzo è smaltata, brillantissima, sino al penultimo capitolo. Cevert – in gara, come avrebbe fatto Ayrton Senna, con il cognome della madre – non è soltanto un bellissimo ragazzo. Va forte. Aiutato da una serie di coincidenze fortunate. Il fidanzato della sorella Jacqueline si chiama Jean Pierre Beltoise, pilota celebre e celebrato in Francia, pronto ad aiutarlo nei primi chilometri. Un percorso che François completa mostrando intelligenza e talento. Abbastanza da portarlo alle soglie della Formula 1 e quindi nei Gran Premi, su una March gestita da [[Ken Tyrrell]], grazie a una doppia circostanza curiosa. Johnny Servoz Gavin, pilota del team inglese, decide improvvisamente di smetterla con le corse, e in aggiunta {{sic|[[Jackie Stewart|Jackye Stewart]]}}, primo pilota Tyrrell e campione del mondo 1969, lo nota e lo vuole al suo fianco. [...] Cevert diventa rapidamente una specie di figlio per Stewart. Al fianco del grande scozzese cresce, migliora. E vince. [...] Per la Francia è un eroe fresco e perfetto. Non solo velocità. François suona il piano, pilota personalmente il proprio aereo, con largo anticipo su una moda che diverrà ricorrente, conquista traguardi e cuori, compreso – si dice, si dirà – quello di [[Brigitte Bardot]]. [...] Alto, magro, con le dita delle mani lunghe e sottili, un sorriso dolce da padrone. Del destino, del panorama. Consapevole di essere guardato, ammirato, amato, invidiatissimo. Cammina per i box a Monza e sembra un principe arabo, gli occhiali da sole sopra quello sguardo naturalmente formidabile. Occhiali da togliere all'improvviso, come un sipario spalancato su una consapevolezza collettiva. [...] Ottobre '73, Cevert arriva a Watkins Glen con una caviglia ferita dopo un cattivo incidente in Canada, con la voglia di prendersi la pole sull'asfalto che più ama. Ci prova, ci riprova, in lotta con Ronnie Peterson, velocissimo svedese della Lotus. Per cercare di abbassare il proprio tempo, decide di affrontare la esse, a inizio pista, scalando in terza marcia. Secondo Stewart è questa la decisione che determina l'incidente. Un incidente devastante. La corsa felice di Cevert finisce qui [...]. François resta lì, intrappolato, quasi decapitato, senza vita tra i rottami della Tyrrell. Morto a 29 anni nel momento in cui si apprestava a diventare prima guida. {{sic|Jackye Stewart}} rinuncia alla corsa, alle corse. Si ferma, con il suo terzo Mondiale appena conquistato. Il viso bellissimo di Cevert resta una icona struggente da osservare, ormai e soltanto, nelle fotografie.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-francois-cevert Terruzzi racconta: François Cevert, il Divo]'', ''redbull.com'', 28 marzo 2017.</ref>
*{{NDR|Su [[Jean-Pierre Jabouille]]}} A prima vista faceva venire in mente altro. Un ufficio, lo studio di un commercialista, un giovane architetto. Invece, pilota, un formidabile collaudatore. Scelto, non a caso, dalla Renault per portare in pista la prima Formula 1 Turbo. Debutto a Silverstone, Gran Bretagna, nell'estate del 1977. Lui, biondo e secco, quasi schivo dentro una macchina segnata, all'inizio, da soli guai e poi veloce, velocissima, capace di spalancare un'epoca caratterizzata da valanghe di cavalli sovralimentati. Dunque, un personaggio importante. Eppure costretto dal destino in una sorta di ombra perenne.<ref name="turbo">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-jean-pierre-jabouille-primo-turbo Terruzzi racconta: Il primo turbo]'', ''redbull.com'', 29 marzo 2017.</ref>
*[...] nel giorno della prima vittoria, sia del Turbo Renault, sia di Jean Pierre, [[Gran Premio di Francia 1979|Digione, Francia, 1979]], l'attenzione di tutti, in pista e a casa, fu rapita da altro. Da Villeneuve e Arnoux, con la seconda Renault, presi in un duello memorabile, tutto un festival di ruotate e sorpassi da urlo, mentre Jabouille, poveretto, andava a vincere del tutto trascurato. Primo posto, sì sì, ma gli applausi erano per Gilles e Renè, secondo e terzo, sorridenti e trafelati alla fine della loro guerra.<ref name="turbo"/>
*Chi ha buona memoria ricorda con un sorriso [[Eddie Irvine]], questo ragazzo irlandese [...] protagonista di una lunga convivenza con Michael Schumacher alla Ferrari. Gli spunti per la memoria: moltissimi. Un pilota esuberante, agli esordi, capace di far perdere le staffe a Senna, nel finale del Mondiale 1993, quello del suo debutto in F.1, Jordan la macchina; capace di innescare qualche carambola devastante, tipo Brasile 1994, sempre Jordan; disposto a fare andare in bestia Jacques Villeneuve nell'anno che diede al canadese il titolo, 1997. Vivace, altrochè, con le ragazze soprattutto e dovunque [...]<ref name="Irvine">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-eddie-irvine Terruzzi racconta: Irvine e il giallo del 1999]'', 29 marzo 2017.</ref>
*{{NDR|Sul [[campionato mondiale di Formula 1 1999]]}} Schumi fuori a Silverstone con frattura doppia alla gamba [...], Eddie lanciato – contro ogni previsione – verso il titolo iridato, contro Mikka Hakkinen soprattutto. Una sfida con dentro molti capitoli contorti e il sospetto che la Ferrari mostrasse qualche titubanza nel puntare davvero su Irvine. Secondo di Schumi mentre Schumi non riusciva a riportare il trono a Maranello [...]. In Malesia, Schumacher era tornato dalla convalescenza, disposto a dare una mano al compagno di squadra. Doppietta, infatti, in vista della gara conclusiva a Suzuka [...]. Con immediata squalifica causa deflettori fuori misura (e titolo assegnato al finnico della McLaren) e successiva riabilitazione del Cavallino in sede di appello, a Parigi. Ciò che accadde in quelle settimane sta ancora oggi in una nube densa. La squalifica inutile (gli stessi deflettori misurati a Sepang e dati come irregolari, risultarono regolarissimi pochi giorni dopo), una corsa in Giappone piuttosto bizzarra, con Eddie del tutto disorientato, con Schumi in retroguardia capace soltanto di portare a casa i pochi punti necessari alla conquista del titolo costruttori, con Hakkinen campione per due lunghezze su Irvine che lasciava proprio lì la Ferrari per passare alla Jaguar. Cosa avvenne davvero non si sa e forse, chi sa, non lo può dire.<ref name="Irvine"/>
*{{NDR|Su [[Jean Alesi]]}} [...] lo sguardo da discolo, un sorriso ironico, perennemente pronto. [...] Veloce sempre, fortunato pochissimo, una sola vittoria, Canada 1995, che vale premio minimo per 241 Gran Premi disputati, 32 podi conquistati, per sei anni a brigare guidando Ferrari raramente in palla (1991-1995). Un po' poco, ecco, considerando un esordio strepitoso, con la Tyrrell, da far sudare addirittura Ayrton Senna, Phoenix 1990, secondo sul traguardo, dopo battaglia memorabile. Di Jean ricorderemo l'ira di fronte ai suoi guai, il carattere dimostrato nei momenti in cui chi ha le palle parla, chi non le ha tace, il suo rapporto con Gerhard Berger, compagno, complice, specchio. [...] Jean resta un ragazzo appassionato, pronto sempre a guidare, a divertirsi, a rischiare. [...] chissenefrega dei Gran Premi vinti. I campioni si vedono quando i riflettori sono spenti.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-jean-alesi Terruzzi racconta: Jean Alesi]'', ''redbull.com'', 29 marzo 2017.</ref>
*Il [[coraggio]] di chi corre. Quello dei piloti, così in evidenza, quello di ciascuno di noi, più o meno esposto, trattato, considerato. Che poi definire il coraggio non è facile. A me viene in mente la parola "responsabilità". Vale a dire prendersi carico, prendere in carico ciò che ci sta attorno, a cominciare dal proprio destino. Autenticamente, quotidianamente, per quello che è. Ovvio, chi svolge un mestiere a rischio lo fa a prescindere. Ma ciò che a noi che guardiamo pare uno sproposito, a chi corre pare una modalità consueta. Dunque è questione di parametri. Non è detto che un pilota, la cui soglia è spostata rispetto alla nostra, abbia più coraggio di chi fa il capofamiglia, la madre, il parroco, il volontario. Perché è intima la dimensione della scelta, assolutamente personale. Di fronte alla quale serve sempre uno sforzo, un rigore, una tenuta. Forte quanto il passo da affrontare, da compiere, in relazione alla linea di partenza. Non è coraggioso chi fila a 300 all'ora. Non necessariamente. Mentre è coraggioso chi persegue un ideale dentro una dimensione ostile. Questo conta direi. Perseguire una responsabilità presa nei confronti di noi stessi. Grande o piccola non importa: tutto serve, fa allenamento e alla fine consuetudine, addirittura esempio. In Formula 1 ho incontrato molte persone coraggiose: la maggioranza non guida affatto una macchina da corsa. Ma decide e tiene duro, senza metterla giù dura, se mi concedete il gioco di parole. Credo che ciascuno di noi abbia avuto o abbia a che fare con persone coraggiose, con atti di coraggio propri. Compiuti o mancati. E credo anche che il coraggio sia l'ingrediente più utile alla qualità dello stare al mondo. Persone coraggiose. Più coraggiose. Fondamentali.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-il-coraggio Terruzzi racconta: il coraggio di chi corre]'', ''redbull.com'', 9 agosto 2017.</ref>
*Il [[Nelson Piquet]] pilota, meglio dirlo chiaro e subito, è stato grande. Tre titoli mondiali vinti [...]. Forte con Brabham prima e Williams poi; forte contro gente tosta, da Mansell a Prost; da Lauda a Senna. In aggiunta, molto abile nella comunicazione, una vivacità applicata anche al tempo libero, con una clamorosa lista di successi in territorio femminile [...]. L'uomo, lo dichiaro a titolo personalissimo, è piccolo. Animato da sentimenti basati su invidie ed egoismi, capaci di produrre un tot di cattiverie più meno gratuite. Simpatico? A molti senza dubbio. Per quanto mi riguarda, per niente. Finto, piuttosto. Furbo, talvolta. Spietato, ogni tanto. [...] cerco di spolverare soltanto le immagini migliori. Quelle che presentano in pista – in pista sì – un vero duro, pronto a duellare davvero, a tener testa a chiunque, a regalare una quantità enorme di emozioni. È un po' questo il punto. Perché un pilota così, dotato appunto di gran cuore, avrebbe potuto offrire una umanità più calda e luminosa anche a motori spenti. Pazienza. [...] Parliamo di corse e di piloti, soprattutto. E Piquet, almeno in corsa, è stato un principe con pochissime macchie.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-nelson-piquet Terruzzi racconta: Nelson Piquet]'', ''redbull.com'', 18 aprile 2018.</ref>
*{{NDR|Sul [[Gran Premio del Giappone 1989]]}} [...] quel giorno ad altissima intensità che diede ad Alessandro Nannini l'unica vittoria in Formula 1 di una carriera destinata a ben altro bilancio [...]. La corsa celeberrima dell'aggancio Prost-Senna, della squalifica di Ayrton a traguardo tagliato, a rimonta conclusa, del titolo assegnato ad Alain in un clima tesissimo, carico di polemiche e sospetti. Fu lui a salire su quel podio, raggiante. Un successo comunque meritatissimo che rese felici un po' tutti, oltre a lui.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-alessandro-nannini Terruzzi racconta: Alessandro Nannini]'', ''redbull.com'', 18 aprile 2018.</ref>
*Il [[Tifo sportivo|tifo]], per me, è un sintomo gioioso. Vale a dire: scelgo questo o quel campione per simpatia, per affinità, per un motivo qualsiasi e spero di ricavare una soddisfazione dal suo comportamento. È una scelta parziale a prescindere perché questo comporta la simpatia. Un punto di vista – quello lì, uno soltanto – che privilegia una figura, un oggetto, un colore. Ma che non impedisce ad altri di scegliere diversamente. Io, lo ammetto faccio il tifo per i campioni che manifestano una umanità simile alla mia, comprensibile e dunque vicina al mio vivere che non è quello di un campione. Mi basta e facendo il tifo per questo o quello non ho alcun bisogno di veder soffrire o perdere un altro. Perché questo fa parte del gioco. Visto che di un gioco si tratta. [[Sport]], del resto: il reparto giocattoli della vita.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-origine-tifo Terruzzi racconta: l'origine del tifo]'', ''redbull.com'', 13 agosto 2019.</ref>
*Parlo di Ayrton {{NDR|[[Ayrton Senna|Senna]]}} [...] e per me è un piacere sempre ma anche una fatica. [...] Sto parlando di un'iradiddio. Di un ragazzino capace di sbaragliare ogni campo [...]. Dal primo test sulla Williams, al primo anno di Formula 1 con la Toleman, 1984, all'ultima corsa, dieci anni più tardi. [...] ho visto Senna fare qualcosa di dirompente, soprattutto sul bagnato. Roba che non aveva alcun bisogno di particolari erudizioni. Roba che faceva lui e nessun altro, bastava restare a bordo pista [...] per avvertire uno scarto, per misurare una meraviglia. Il talento, ecco, visto crudo, come qualcosa di magico e non definibile eppure evidente. È stato il traino di Ayrton, sempre. Abbinato ad una furia spaventosa. Ad un bisogno di emergere che proveniva dal profondo della sua anima, della sua testa, una specie di imperativo a monte di tutto. Ciò che gli permise di conquistare ma anche di sbagliare, di esagerare, di considerare inaccettabile ogni interferenza. Ho impiegato un po' a comprendere quell'uomo così complicato che stava dentro la tuta da pilota. Un uomo dotato di una determinazione essenziale, come se il battersi correndo fosse l'unica via possibile per liberare una natura. E, nel contempo, l'unico modo per rispondere alla parte di se stesso che pretendeva una eccellenza permanente. C'era una sofferenza dentro ogni gioia, c'era un patimento dentro ogni godimento. Sofferenza e patimento come pane quotidiano, come la vera benzina. [...] Di Senna conservo i gesti del trionfo ma soprattutto le sue pause. I silenzi, l'espressione assorta che non poteva celare mai. Da una parte la luce abbagliante emanata dal campione, dall'altra l'ombra scura, una persona simile ad altre, persino a me. Dunque un compagno diverso, speciale. Al punto da restare nei pressi anche nell'assenza fisica, per un tempo infinito. Lo ricordo, guardo i filmati, riascolto la sua voce e mi commuovo. Il motivo è semplice, alla fine: lì dentro c'è qualcosa che mi riguarda.<ref name="Senna-Clark">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-podcast-monaco-2020-ep-4 Terruzzi racconta: Le strane coppie della F1 {{!}} Episodio 4]'', ''redbull.com'', 19 maggio 2020.</ref>
*{{NDR|Su [[Jim Clark]]}} Era nato a Kilmany. [...] Un punticino sperduto, campagna a sud di Dundee, poco lontano dal mare. Per ricordarlo c'è una statua adesso. Lo ritrae che cammina, mani in tasca. Un uomo tranquillo, i capelli corti, pettinati all'indietro, solo un accenno alle corse, visto che indossa una tuta vagamente riconoscibile. Beh, curioso. Jim Clark, il campione leggendario, ricordato come un figlio del villaggio, come un amico da incontrare su quelle stradine in mezzo ai campi, per bere una pinta, magari, fare due chiacchiere, farsi compagnia. Un minuscolo villaggio per cominciare, un minuscolo villaggio per riposare. Clark è sepolto a Chirnside, più a sud, dove la sua famiglia si trasferì quando Jim aveva quattro anni. Il padre, agricoltore, lavorava alla Edington Main Farms. Cinque figli. Quattro femmine e poi lui. Destinato a lavorare nella fattoria. Macché. Da quei campi, da quel vento, Jimmy prese un alito, una voglia, una aspirazione. Ma anche una riservatezza, un modo di fare sobrio, timido, semplice. Ciò che resta di lui oggi, in fin dei conti. Basta osservare quella statua, quel piccolo cimitero rurale. In mezzo, un'avventura meravigliosa. Con una attitudine precisa: fare corsa di testa, stare davanti per imporre il proprio ritmo, un ritmo insostenibile.<ref name="Senna-Clark"/>
*I piloti che più entusiasmano e che conquistano gli appassionati, di un calcolo non sanno che farsene. Tanto è vero che ancora oggi viaggia nel firmamento il mito [[Gilles Villeneuve]], un pilota che non riuscì mai a trattenersi, a fare della tattica una filosofia, macché. Cuore e piede destro, il bello del gas. Con aggrappati alla sua tuta molti presentimenti, l'ipotesi di una fine tragica, puntualmente avvenuta.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-confini-del-coraggio Terruzzi racconta: i confini del coraggio]'', ''redbull.com'', 29 luglio 2020.</ref>
*Sia Schumacher sia [[Lewis Hamilton|Hamilton]], pur con caratteri diversi e stili appartenenti a due generazioni molto più lontane di quando non indichi l'anagrafe, hanno svolto un lavoro fondamentale dentro le rispettive squadre. Sia l'uno, sia l'altro hanno avuto infanzie non semplici e hanno vinto con due squadre diverse. Schumacher sembrava più adulto rispetto a Hamilton ma sono dettagli connessi ad un panorama mutato sia in termini di lavoro dentro le squadre, sia in termini di comunicazione. Del resto, un uomo sposato con figli da una parte; uno scapolo preso da una quantità di temi tipici di chi ha la sua età o meno anni di lui. Schumacher, nei suoi modi, forse più leggibile di Lewis che, a mio avviso, mostrando e mostrandosi, in realtà nasconde molte verità sulla sua persona, sui suoi sentimenti. Forti in qualifica entrambi; resistenti nella forma fisica e mentale lungo intere stagioni. Affamati e feroci. Ma è vero che entrambi hanno vinto dei titoli guidando macchine decisamente superiori. In che termini esattamente? Credo che nessuno possa dirlo perché, francamente, è impossibile sapere. E conoscere la forza o la reale difficoltà di chi contro di loro si è battuto, perdendo la partita. Chi dei due è meglio? Ragazzi, ma perché si deve per forza determinare una classifica? Lo dico in valore assoluto. Secondo me è impossibile. Anzi, considero un regalo avere avuto di fronte, nel giro di pochi anni, due fenomeni così. Il resto possiamo lasciarlo da parte. O tenercelo per chiacchierare con gli amici al bar. Senza il bisogno, celebrando uno dei due, di criticare l'altro. Un conto sono le preferenze del tifo, un altro sono gli accanimenti contro chi minaccia il proprio beniamino. Solo che qui, per un vero appassionato, i beniamini sono per forza due. Per fortuna.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-onore-condiviso Terruzzi racconta: l'onore condiviso]'', ''redbull.com'', 21 ottobre 2020.</ref>
*{{NDR|Nel 2023}} Ho dedicato mezza domenica al Mondiale [[Endurance (automobilismo)|Endurance]] [...] allo scopo di capire se e in che termini questo ritorno alle gare di durata, così affascinanti per noi, nati nel secolo scorso, potrebbe davvero offrire una alternativa alla F1. Beh, mica tanto, a essere onesti. Ho visto una Toyota vincente con un giro di vantaggio sulla Ferrari; ho visto una quantità di macchine diverse per forme e prestazioni, in circolo sulla stessa pista; ho cercato di star dietro alle classifiche di classe immaginando gli sforzi immani di spettatori che non per forza debbano studiare ore prima di sedersi in tribuna o davanti alla tv, alle prese con una ricetta confusa e soporifera. [...] Il fatto è che il format F1, con le sue tempistiche e il suo tasso agonistico, al netto di ogni critica possibile, ha ormai definito una consuetudine motoristica connessa alla velocità dominante che caratterizza la nostra cultura. Il fatto di confrontarci con una modalità diversa sarebbe interessante e persino utile (la lentezza, la riflessione valgono una gamma articolata di elogi, sempre) ma se penso all'Endurance, non ci siamo. Manca agonismo, mancano i protagonisti [...] e le diverse categorie generano un caos permanente non supportato da una comunicazione adeguata. [...] Il tutto per una entità di tempo francamente insostenibile. Quale disciplina oggi chiede tempistiche simili a chi guarda? Una corsa ciclistica forse, vista dal via e basata comunque su altri ingredienti. Il baseball? Mah. [...] Forse siamo solo all'inizio di un ritorno all'alta qualità. Ma il sospetto di avere di fronte un esperimento anacronistico, così come viene concepito ora, è fortissimo. [...] No, credo serva qualche ritocco. Qualche hypercar in più, qualche campione più amato e noto, tempi e regole fasate su una modernità indispensabile. Insomma, un bel po' di pepe. L'intera avanguardia del motorismo vira verso le gare Sprint. Un eccesso? Forse ma qui siamo agli antipodi. La passione non passa dalla confusione e, soprattutto, dalla noia.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-f1-endurance-alternativa-assente Terruzzi racconta: l'alternativa assente]'', ''redbull.com'', 20 aprile 2023.</ref>
*Mi domando come mai Senna continui a muovere passioni e sentimenti. Una quantità enorme di persone prese a chiedere, ricordare, rivedere, immaginare, trattenendo nei pressi i tratti, i gesti, le parole di quel ragazzo brasiliano [...] rimasto intatto nella memoria collettiva. [...] Una delle ragioni che, a mio avviso, alimenta il mito Ayrton ha a che fare con una specie di investimento individuale. Un campione formidabile, un uomo preso dalle proprie inquietudini, capace di esporsi e parlare di se stesso, ombre e dubbi compresi. Abbastanza per avviare dialoghi personalissimi, persino intimi con un ascoltatore capace di intendere, di corrispondere. Uno specchio muto, certo, ma portatore di una gamma complessa di valori che riguardano il vivere di molti. Esistenze comunque misteriose, a cominciare dalla sua, con dentro la ricerca di un senso urgente. [...] Senna, così come qualche altra figura che abbiamo riconosciuto come speciale, stimolante, sensibile, diventa un riferimento elaborato dalla fantasia, un esempio, persino un amico al quale ispirarsi. Anche se poi pare difficile prendere spunto davvero, prendere slancio. Piuttosto, è possibile sfruttarlo, per così dire, come tramite, come un ambito comune per scambiare qualcosa che ci riguarda, parlando di ciò che riguardava lui.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-f1-ciao-ayrton Terruzzi racconta: ciao Ayrton]'', ''redbull.com'', 30 aprile 2024.</ref>
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Terruzzi, Giorgio}}
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Danyele
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wikitext
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'''Giorgio Luca Maria Terruzzi''' (1958 – vivente), giornalista e scrittore italiano.
==Citazioni di Giorgio Terruzzi==
*Di [[Kimi Räikkönen|Räikkönen]] si parla tanto, ma resta un pilota sopravvalutato. [...] Räikkönen resta un pilota con doti enormi uguali alle sue carenze, mentre se parliamo di un leader, significa che stiamo considerando un conduttore in grado di combattere battaglie sempre ad alto livello, cioè stiamo parlando di campioni, soggetti molto diversi dal Kimi dei nostri giorni.<ref>Dall'intervista di Antonio Azzano, ''[https://www.formulapassion.it/manifestomotore/fuori-dal-coro/f1-giorgio-terruzzi-la-verita-impopolare-256714.html F1. Giorgio Terruzzi, la verità impopolare]'', ''formulapassion.it'', 18 giugno 2015.</ref>
*{{NDR|Su [[Ayrton Senna]], «cosa lo ha reso così speciale?»}} La sua umanità, oltre che il suo talento cristallino. Si dice che chiunque ricordi esattamente cosa stesse facendo nel momento in cui è morto Senna, proprio ad indicare quanto fosse speciale. La sua morte è stata una tragedia condivisa [...]. Anche i ragazzi, troppo giovani per averlo visto correre all'epoca, lo ammirano e lo conoscono, continuando a tramandarne la memoria: è come se avesse lasciato dei frammenti di anima che vengono raccolti quotidianamente.<ref>Da Silvia Giorgi, ''[https://www.automoto.it/formula1/f1-in-memoriam-di-ayrton-senna-intervista-esclusiva-a-terruzzi-ha-lasciato-frammenti-d-anima.html F1, In Memoriam di Ayrton Senna. Intervista esclusiva a Terruzzi: "ha lasciato frammenti d'anima"]'', ''automoto.it'', 30 aprile 2023.</ref>
*[[Gianni Mura|Mura]] ha significato per me, credo per molti di noi, un riferimento alto e costante, sia pensando alla qualità dello scrivere, sia al significato dello sport, sia alle storie di chi con lo sport traccia una via, una avventura preziosa. Ci conoscemmo quando ero un ragazzo, grazie a [[Beppe Viola]]. Lavoravamo nelle stesse stanze di viale Arbe a Milano, in quello che Beppe definì "il marchettificio" perché si trattava di guadagnare il pane scrivendo per chiunque chiedesse pezzi di varia umanità. Era un appartamento trasformato in ufficio, c'era una piccola cucina dove mettevamo su delle moka in continuazione, dove mettevamo in tavola roba varia e unta in arrivo da improbabili rosticcerie limitrofe, dove Beppe, Gianni e Sergio Meda soprattutto giocavano a carte arrabbiandosi moltissimo. Avere attorno gente così è stato un privilegio e un onore per me, visto che si impara meglio da chi sa cosa significa non accontentarsi, non piegarsi, non metterla giù dura. E chi ha ricevuto da Gianni una quantità straordinaria di racconti e storie sa benissimo di cosa sto parlando. Parole scelte, se possibile, sempre. Era una persona non sempre facile; era una persona per bene.<ref>Da un [https://www.facebook.com/terruzzigiorgio/posts/2955665111152775 post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 21 marzo 2020.</ref>
*{{NDR|Sul campionato di [[Formula 1]]}} Si dice che vincono sempre gli stessi, ma d'altronde non è che nel campionato di calcio si faccia tutto per far vincere il Chievo.<ref>Dall'intervista di Marco Corradi, ''[https://bandieraascacchi.wordpress.com/2017/11/27/giorgio-terruzzi-abu-dhabi-stagione-f1/ "Abu Dhabi, gara noiosa. Mercedes dominante anche nel 2017, e sul futuro della F1..."]'', ''bandieraascacchi.wordpress.com'', 27 novembre 2017.</ref>
{{Int|''[https://mowmag.com/sport/intervista-clamorosa-a-giorgio-terruzzi-briatore-non-ha-capito-schumacher-senna-e-michael-ecco-chi-erano-davvero-verstappen-leclerc-o-hamilton-in-ferrari-per-la-formula-1-c-e-un-fattore-da-cui-tutto-dipende-e-su-elkann-e-agnelli Intervista clamorosa a Giorgio Terruzzi: "Schumacher e Senna? Ecco chi erano davvero. Verstappen, Leclerc o Hamilton in Ferrari? Per la Formula 1 c'è un fattore da cui tutto dipende". E su Briatore, Elkann e Agnelli...]''|Giulia Sorrentino, ''mowmag.com'', 13 dicembre 2024.}}
*Io non faccio paragoni tra piloti di epoche diverse. Senna per un verso, Verstappen per un altro, sono due fenomeni. Ci sono altri piloti di primissima fascia che non hanno mai avuto le stesse opportunità tecniche per dimostrare quanto valgono. Certamente parliamo di eccellenze, Senna per un verso, Verstappen per un altro, Schumacher per un altro ancora. Sono piloti che hanno messo insieme tutto: un grande talento con una macchina corrispondente al talento che potevano dimostrare. È difficile però dire chi è l'unico, perché Alonso per esempio è un pilota che, per il talento che lo contraddistingue, ha avuto molto meno opportunità di altri. Anche di Vettel che ha vinto quattro mondiali contro Alonso in una condizione di maggior favore: non è che Vettel perché ha vinto quattro mondiali è più forte di Alonso. C'è sempre un elemento tecnico che discrimina. [...] fare una graduatoria in questo senso in Formula 1 è impossibile. Ci sono piloti che magari fanno una gara dal punto di vista della prestazione strepitosa e arrivano quinti e non li vedi, non lo sai perché hanno una macchina da quinto posto.
*[[Ayrton Senna|Senna]] era un ragazzo ricco con sensi di colpa, con il bisogno di dimostrare di meritarsi ogni briciola di pane. [[Michael Schumacher|Schumacher]] era un povero con una fame atavica, con un desiderio di affermazione formidabile. Due storie diverse per estrazione sociale, carattere, temperamento, destino, ma anche due figure simili nel momento in cui le vedevi lavorare. Entrambi molto attenti, molto occupati da migliorare ciò che consideravano non perfetto della propria attitudine, del proprio fare. Due esempi. Quando vedi loro, così attenti e dedicati a migliorare quello che possono, pur avendo tante cose che funzionano, pur essendo dei vincenti, capisci che puoi farlo anche tu, tutti i giorni. Questi qui sono i veri campioni, sono dei veri buoni esempi per un ragazzo, per un meccanico, un giornalista. Capisci che è meglio che la pianti lì di fare il figo e ti metti a migliorare quello che puoi migliorare.
*{{NDR|Su [[Gianni Agnelli]]}} Era un carismatico nato, una personalità molto forte, con un'attitudine anche all'incontro, allo scambio, alla conversazione, molto brillante. Era una persona molto abile. Ci sono persone che sono così dotate, che possono fare e stare dovunque. Poi rappresentava un mondo in un'epoca molto diversa da questa, quando il rapporto con il lusso, con un certo tipo di vita, era molto più distante dalla quotidianità di tutti noi. Lui aveva una sorta di capacità di avvicinarsi alle persone con un tocco molto particolare. Una personalità molto rilevante. Tanto è vero che ne parliamo ancora oggi.
==Citazioni tratte da articoli==
===''Autosprint''===
{{Int|''Un salotto fuori moda''|''Autosprint'' nº 22, 30 maggio – 5 giugno 1995, pp. 20-21.|h=4}}
*{{NDR|Sul [[circuito di Monte Carlo]]}} Il Principato è un tramezzino farcito oltre il livello di guardia. Basta un niente, un piccolo morso, e cade la maionese, una foglia di lattuga. Contro il guard-rail, ovviamente. [...] Ecco. Allora, perché? Perché questa pista che non piace a nessuno, che sembra assurda al punto da risultare affascinante, che non permette a chi lavora di lavorare, a chi corre di superare, a chi supera di continuare? Risposta: perché trattasi di Montecarlo, mica San Donato Milanese, con tutto il rispetto per il panettone.
*Era, [[Principato di Monaco|Monaco]], un posto chic. Anni Cinquanta, anni Sessanta. Adesso è una collezione di elementi prevedibili. Resta sulla breccia la faccia da figlio di buona donna (un vero e proprio raduno); sono solite le vetrine, le scollature, le tradizioni. I ricchi autentici che scappano via, i ricchi finti che cercano di assomigliare ad ogni costo a quelli veri, i fattorini degli alberghi che ti guardano come si guarda un fantino, un cugino, e capiscono al volo, al centesimo, l'entità del tuo conto in banca. E le donne, mais oui, anche loro esposte come Porsche, Bentley o Ferrari, attirate soltanto da chi possiede almeno una Porsche, una Bentley o una Ferrari.
*[...] non si parla, guai, di sicurezza. Se affronti l'argomento trovi sempre qualcuno pronto a spiegare che qui il problema non esiste perché le macchine vanno piano. Poi vai a vederle girare 'ste benedette macchine e capisci che ti hanno raccontato una balla, l'ennesima. Il circuito di Montecarlo, è un budello, è un coltello a serramanico, è una pazzia. Basta dirlo, no? Basta dire che nel Principato, siccome fa comodo a un sacco di gente importante, si corre da una vita e si continuerà a correre in ragione dell'assurdità connessa alla corsa. Basta dire che l'ipotesi di un incidente è un ingrediente fondamentale per tenere in piedi un ambaradan come il [[Gran Premio di Monaco|Gran Premio]]. Costi (a chi rischia e a chi paga davvero) quel che costi.
===''Corriere della Sera''===
{{cronologico}}
*{{NDR|Su [[Ayrton Senna]]}} C'è qualcosa che va oltre i tre titoli mondiali, le 41 vittorie, le 65 pole, quella straordinaria tensione agonistica che gli permise di vincere quando avrebbe dovuto perdere; di correre contro, ad ogni costo, quando avrebbe potuto e dovuto rispettare regole e avversari. C'è qualcosa che va oltre quella morte così brutale, teletrasmessa, inaccettabile, che lo portò via [...] dentro il fine settimana più drammatico e crudele mandato a memoria. C'è qualcosa che va oltre il suo volto di allora, «frizzato» per sempre, come accade quando un uomo, un personaggio, un simbolo, si trasforma in un eroe «giovane e bello» da celebrare all'infinito. Incontrare ancora oggi Ayrton Senna nelle nostre giornate, nei nostri ricordi, nella nostra passione, significa avere a che fare con un rapporto complesso, qualcosa che, certo, coinvolge chi segue le corse ma non soltanto; che ripristina le immagini ultime e drammatiche di una fine tragica ma non soltanto. Un pilota, un campione, ovviamente. Ma qui abbiamo avuto una persona che riuscì in modo suo soltanto a comunicare con altre persone. [...] Senna intese la sua carriera come una specie di missione. Un monaco da pista, perennemente dedicato a cercare una qualità alta del proprio fare. Era una bisogno primario per lui, l'unico modo, crediamo, per restituire ciò che aveva ricevuto in termini di talento e opportunità. [...] Senna vinceva, piangeva, litigava, ammetteva, parlava delle lacrime, dei propri sentimenti, esponeva un'anima spesso tormentata. Parlava di Dio, come se fosse a sua volta un compagno, un giudice. Ed era così consapevole dei propri sacrifici, da convincerlo per poi tirarlo dalla sua parte anche quando il suo punto di vista conteneva un diritto assai discutibile. [...] Questo abbiamo avuto e questo abbiamo. Uno straordinario compagno di viaggio. Il cui valore emerge e si rafforza talvolta quando ci accorgiamo di averlo perduto. Non importa compararlo ad altri grandi della velocità, non è sufficiente conteggiare imprese comunque memorabili. Nel dolore di quella morte improvvisa e inattesa c'è la fine di un'avventura preziosa e per molti versi unica.<ref>Da ''Perché quel volto continua a parlarci'', in Giorgio Terruzzi e Rocco Cotroneo, ''[https://www.corriere.it/speciale/sport/2019/senna-25-anni-fa-la-morte-del-campione-brasiliano/ Ayrton Senna, 26 anni dopo]'', ''corriere.it'', 2019.</ref>
*{{NDR|Su [[Frank Williams]]}} Era un reduce, protagonista di un'epoca che vive nella memoria di vecchi innamorati.<ref>Da ''[https://www.corriere.it/sport/formula-1/notizie/frank-williams-morto-team-nato-un-negozio-tappeti-successi-l-incidente-morte-senna-23a65952-5074-11ec-9504-b455041bff74.shtml Frank Williams morto: il team nato in un negozio di tappeti, i successi, l'incidente, la morte di Senna]'', ''corriere.it'', 28 novembre 2021.</ref>
*{{NDR|Su [[Charles Leclerc]]}} [...] pare un divo, un cannibale, il ragazzo ideale per mamme, figlie e tifosi dal palato fine.<ref>Dal ''Corriere della Sera''; citato in Umberto Zapelloni, ''[https://topspeedblog.it/rassegna-stampa-delirio-ferrari/ Rassegna stampa: delirio Ferrari]'', ''topspeedblog.it'', 11 aprile 2022.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Coppa del Mondo di rugby 2023]]}} [...] una vetrina che avrebbe dovuto divulgare valori, rispetto delle regole ma si è visto qualcosa di diverso. [...] Certo, gli staff tecnici rimangono in tribuna, nessun mister si permette quelle sceneggiate a bordo campo tipiche del pallone. Ma ciò che più stupisce i rugbisti allo stato puro, riguarda un passaggio di consegne in senso inverso rispetto alle attese. Il pubblico attende in silenzio quando un giocatore avversario si prepara a calciare. Macché: fischi e sberleffi reiterati dalle tribune. Nessun giocatore, salvo il capitano è autorizzato a parlare con l'arbitro. Macché: un numero crescente di piloni, mediani, trequarti, protesta, mette il becco. Guai a simulare, se lo fai, una vergogna. Beh, abbiamo assistito a scene mai viste, pur di indurre il direttore di gara a ricorrere alla moviola [...]. Insomma, il peggio del repertorio calcistico intrufolato nei meccanismi del rugby. Un imbarbarimento in luogo di una nobilitazione. Vizi adottati in luogo di virtù consegnate. Con annessa qualche contraddizione palese. Troppe regole, una rapidità spaventosa delle esecuzioni, arbitri che non ce la fanno a interpretare queste veementi partite di scacchi giocate ad altissima velocità. La Coppa del Mondo contiene un monito: le stringhe sono lasse, tocca stringerle, serve correggere, ripristinare una tradizione preziosa. Altrimenti ogni buon esempio proprio del rugby, rischia di scivolare nella retorica, in un vanto risibile.<ref>Da ''[https://www.corriere.it/sport/23_ottobre_26/perche-rugby-ha-adottato-vizi-calcio-ef915f10-7437-11ee-963c-ac009592ba73.shtml Perché il rugby ha adottato i vizi del calcio e rischia di sciupare le sue virtù]'', ''corriere.it'', 26 ottobre 2023.</ref>
*Una faccia da cinema, da ragazzino che non invecchia, il taglio della bocca simile a quello di Marc Marquez, con gli angoli in su, un nome che pare uno pseudonimo, un marchio. [[Jacky Ickx]] [...]<ref>Da ''[https://www.corriere.it/sport/formula-1/24_dicembre_28/jacky-ickx-80-anni-dceacfe9-12d5-44c2-9130-bc94917f1xlk.shtml Jacky Ickx fa 80 anni: «Ferrari? Non era duro, si proteggeva dal dolore. Io ringrazio l'angelo custode se sono ancora vivo»]'', ''corriere.it'', 28 dicembre 2024.</ref>
===''Redbull.com''===
*{{NDR|Su [[Andrea Dovizioso]]}} Questo giovane uomo "sbocciato" non proprio per caso nel suo tempo adulto, mostra sempre una capacità analitica profonda, una semplicità nei modi che ha a che fare con una complessità del ragionamento percorsa per vie intime.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/intervista-terruzzi-dovizioso Terruzzi incontra Andrea Dovizioso]'', ''redbull.com'', 27 dicembre 2017.</ref>
====''Le pagelline di Terruzzi – rubrica''====
*{{NDR|Su [[Esteban Ocon]]}} C'è gente che lo considera una promessa, un pilota di talento. Noi [...], modestamente, lo consideriamo un fedelissimo del gesto sciocco, della lite inutile, della mossa ignorante. È questa la costante di un ragazzo che non la capisce, proprio no, non c'è verso.<ref name="Monaco"/>
*{{NDR|Sul [[circuito di Monte Carlo]]}} Un anacronismo, la pista. Inguardabile anche se tocca guardarla per 78 giri. Poi, 'sta fuffa che non cambia mai nei secoli ha un po' scassato, no? Sembra un resort dove è obbligatoria la divisa, mettendola giù dura. Basta, dai.<ref name="Monaco">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/f1-2024-gp-monaco-pagelle-terruzzi F1, GP Monaco 2024: le pagelline di Terruzzi]'', ''redbull.com'', 26 maggio 2024.</ref>
*{{NDR|Sul [[Gran Premio d'Italia 2024]]}} Voto 2 al nero delle tute Ferrari. Soprattutto in un weekend in una festa così. Un omaggio alla "fibra di carbonio". No dico, si può? Anche perché la fibra di carbonio degli omaggi pare se ne sbatta altamente.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/f1-2024-gp-italia-pagelle-terruzzi F1, GP Italia 2024: le pagelline di Terruzzi]'', ''redbull.com'', 1º settembre 2024.</ref>
====''Terruzzi racconta – rubrica''====
{{cronologico}}
*{{NDR|Su [[Michael Schumacher]]}} Alla Ferrari arrivò nel 1996, dopo due vittorie Benetton precoci e travolgenti. Noi, venuti su con Senna, non è che lo guardassimo con simpatia. Imparammo a rispettarlo prima, ad ammirarlo poi. Lavoravo, in quegli anni, in coppia con Pepi Cereda. Era un caro amico, prima che collega, ed era un tifoso di Schumacher della prima ora. Ci andava lui ad intervistarlo, così sempre, gara dopo gara. Sino alla fine. Perché Pepi si ammalò gravemente e ci ha lasciati con una rapidità dolorosissima. Smise di seguire i Gran Premi e Schumacher chiese come mai, dove fosse. Lo presi da parte, gli spiegai. Gli dissi che Pepi, porcapaletta, non sarebbe più tornato a vagare per i box. Lui volle il numero di telefono del nostro amico. Lo chiamava, la sera, dopo le prove, lo fece per molti giorni. Pretese informazioni dettagliate sulla malattia e nelle corse successive fissavamo un appuntamento il giovedì pomeriggio, per parlarne, a costo di apparire come due cospiratori. Era autenticamente coinvolto, sinceramente vicino. Quando Pepi volò via, alla vigilia del Gran Premio del Belgio 2001, fu difficile per me andare avanti. Mi diede conforto, fu meraviglioso. E a Pepi dedicò la vittoria il giorno successivo, mentre facevo fatica a tenere in mano il microfono, preso da una struggente commozione. Le persone, ecco... le persone si rivelano prima o poi. [...] Perché parliamo di un uomo importante, nascosto da un pilota immenso.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-michael-schumacher Terruzzi racconta: Michael Schumacher]'', ''redbull.com'', 2 settembre 2014.</ref>
*[[Felipe Massa|Massa]] non ha mai detto "ba" nei momenti grami [...], non l'ha messa giù dura nei momenti felici. Più semplicemente, ha fatto il suo mestiere con una dignità e una onestà palesi. [...] L'unico pilota salutato, in questi mesi successivi all'annuncio del ritiro, con sincero affetto da chiunque. Ex squadre, ex tecnici, ex meccanici, colleghi di ieri, di oggi, giornalisti: tutti a dirgli grazie e buona fortuna, come si fa con un vecchio amico. Con un uomo che raccoglie ora ciò che ha seminato. Educazione, rispetto, determinazione, umiltà e ambizione. Non è una cosa facile e non è frequente vedere una dimostrazione così larga di stima, dentro un universo che non conosce affatto il bon ton. [...] Grazie Felipe. Con orgoglio.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/l-addio-di-felipe-massa-alla-f1-commento-di-terruzzi Terruzzi racconta: l'ultimo samba di Felipe]'', ''redbull.com'', 9 novembre 2016.</ref>
*{{NDR|Su [[François Cevert]]}} Ogni foto, un sospiro. Allora come ora. Sospiri femminili ovviamente, visti i tratti, gli occhi blu tra i riccioli neri. [...] La storia di questo ragazzo è smaltata, brillantissima, sino al penultimo capitolo. Cevert – in gara, come avrebbe fatto Ayrton Senna, con il cognome della madre – non è soltanto un bellissimo ragazzo. Va forte. Aiutato da una serie di coincidenze fortunate. Il fidanzato della sorella Jacqueline si chiama Jean Pierre Beltoise, pilota celebre e celebrato in Francia, pronto ad aiutarlo nei primi chilometri. Un percorso che François completa mostrando intelligenza e talento. Abbastanza da portarlo alle soglie della Formula 1 e quindi nei Gran Premi, su una March gestita da [[Ken Tyrrell]], grazie a una doppia circostanza curiosa. Johnny Servoz Gavin, pilota del team inglese, decide improvvisamente di smetterla con le corse, e in aggiunta {{sic|[[Jackie Stewart|Jackye Stewart]]}}, primo pilota Tyrrell e campione del mondo 1969, lo nota e lo vuole al suo fianco. [...] Cevert diventa rapidamente una specie di figlio per Stewart. Al fianco del grande scozzese cresce, migliora. E vince. [...] Per la Francia è un eroe fresco e perfetto. Non solo velocità. François suona il piano, pilota personalmente il proprio aereo, con largo anticipo su una moda che diverrà ricorrente, conquista traguardi e cuori, compreso – si dice, si dirà – quello di [[Brigitte Bardot]]. [...] Alto, magro, con le dita delle mani lunghe e sottili, un sorriso dolce da padrone. Del destino, del panorama. Consapevole di essere guardato, ammirato, amato, invidiatissimo. Cammina per i box a Monza e sembra un principe arabo, gli occhiali da sole sopra quello sguardo naturalmente formidabile. Occhiali da togliere all'improvviso, come un sipario spalancato su una consapevolezza collettiva. [...] Ottobre '73, Cevert arriva a Watkins Glen con una caviglia ferita dopo un cattivo incidente in Canada, con la voglia di prendersi la pole sull'asfalto che più ama. Ci prova, ci riprova, in lotta con Ronnie Peterson, velocissimo svedese della Lotus. Per cercare di abbassare il proprio tempo, decide di affrontare la esse, a inizio pista, scalando in terza marcia. Secondo Stewart è questa la decisione che determina l'incidente. Un incidente devastante. La corsa felice di Cevert finisce qui [...]. François resta lì, intrappolato, quasi decapitato, senza vita tra i rottami della Tyrrell. Morto a 29 anni nel momento in cui si apprestava a diventare prima guida. {{sic|Jackye Stewart}} rinuncia alla corsa, alle corse. Si ferma, con il suo terzo Mondiale appena conquistato. Il viso bellissimo di Cevert resta una icona struggente da osservare, ormai e soltanto, nelle fotografie.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-francois-cevert Terruzzi racconta: François Cevert, il Divo]'', ''redbull.com'', 28 marzo 2017.</ref>
*{{NDR|Su [[Jean-Pierre Jabouille]]}} A prima vista faceva venire in mente altro. Un ufficio, lo studio di un commercialista, un giovane architetto. Invece, pilota, un formidabile collaudatore. Scelto, non a caso, dalla Renault per portare in pista la prima Formula 1 Turbo. Debutto a Silverstone, Gran Bretagna, nell'estate del 1977. Lui, biondo e secco, quasi schivo dentro una macchina segnata, all'inizio, da soli guai e poi veloce, velocissima, capace di spalancare un'epoca caratterizzata da valanghe di cavalli sovralimentati. Dunque, un personaggio importante. Eppure costretto dal destino in una sorta di ombra perenne.<ref name="turbo">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-jean-pierre-jabouille-primo-turbo Terruzzi racconta: Il primo turbo]'', ''redbull.com'', 29 marzo 2017.</ref>
*[...] nel giorno della prima vittoria, sia del Turbo Renault, sia di Jean Pierre, [[Gran Premio di Francia 1979|Digione, Francia, 1979]], l'attenzione di tutti, in pista e a casa, fu rapita da altro. Da Villeneuve e Arnoux, con la seconda Renault, presi in un duello memorabile, tutto un festival di ruotate e sorpassi da urlo, mentre Jabouille, poveretto, andava a vincere del tutto trascurato. Primo posto, sì sì, ma gli applausi erano per Gilles e Renè, secondo e terzo, sorridenti e trafelati alla fine della loro guerra.<ref name="turbo"/>
*Chi ha buona memoria ricorda con un sorriso [[Eddie Irvine]], questo ragazzo irlandese [...] protagonista di una lunga convivenza con Michael Schumacher alla Ferrari. Gli spunti per la memoria: moltissimi. Un pilota esuberante, agli esordi, capace di far perdere le staffe a Senna, nel finale del Mondiale 1993, quello del suo debutto in F.1, Jordan la macchina; capace di innescare qualche carambola devastante, tipo Brasile 1994, sempre Jordan; disposto a fare andare in bestia Jacques Villeneuve nell'anno che diede al canadese il titolo, 1997. Vivace, altrochè, con le ragazze soprattutto e dovunque [...]<ref name="Irvine">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-eddie-irvine Terruzzi racconta: Irvine e il giallo del 1999]'', 29 marzo 2017.</ref>
*{{NDR|Sul [[campionato mondiale di Formula 1 1999]]}} Schumi fuori a Silverstone con frattura doppia alla gamba [...], Eddie lanciato – contro ogni previsione – verso il titolo iridato, contro Mikka Hakkinen soprattutto. Una sfida con dentro molti capitoli contorti e il sospetto che la Ferrari mostrasse qualche titubanza nel puntare davvero su Irvine. Secondo di Schumi mentre Schumi non riusciva a riportare il trono a Maranello [...]. In Malesia, Schumacher era tornato dalla convalescenza, disposto a dare una mano al compagno di squadra. Doppietta, infatti, in vista della gara conclusiva a Suzuka [...]. Con immediata squalifica causa deflettori fuori misura (e titolo assegnato al finnico della McLaren) e successiva riabilitazione del Cavallino in sede di appello, a Parigi. Ciò che accadde in quelle settimane sta ancora oggi in una nube densa. La squalifica inutile (gli stessi deflettori misurati a Sepang e dati come irregolari, risultarono regolarissimi pochi giorni dopo), una corsa in Giappone piuttosto bizzarra, con Eddie del tutto disorientato, con Schumi in retroguardia capace soltanto di portare a casa i pochi punti necessari alla conquista del titolo costruttori, con Hakkinen campione per due lunghezze su Irvine che lasciava proprio lì la Ferrari per passare alla Jaguar. Cosa avvenne davvero non si sa e forse, chi sa, non lo può dire.<ref name="Irvine"/>
*{{NDR|Su [[Jean Alesi]]}} [...] lo sguardo da discolo, un sorriso ironico, perennemente pronto. [...] Veloce sempre, fortunato pochissimo, una sola vittoria, Canada 1995, che vale premio minimo per 241 Gran Premi disputati, 32 podi conquistati, per sei anni a brigare guidando Ferrari raramente in palla (1991-1995). Un po' poco, ecco, considerando un esordio strepitoso, con la Tyrrell, da far sudare addirittura Ayrton Senna, Phoenix 1990, secondo sul traguardo, dopo battaglia memorabile. Di Jean ricorderemo l'ira di fronte ai suoi guai, il carattere dimostrato nei momenti in cui chi ha le palle parla, chi non le ha tace, il suo rapporto con Gerhard Berger, compagno, complice, specchio. [...] Jean resta un ragazzo appassionato, pronto sempre a guidare, a divertirsi, a rischiare. [...] chissenefrega dei Gran Premi vinti. I campioni si vedono quando i riflettori sono spenti.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-jean-alesi Terruzzi racconta: Jean Alesi]'', ''redbull.com'', 29 marzo 2017.</ref>
*Il [[coraggio]] di chi corre. Quello dei piloti, così in evidenza, quello di ciascuno di noi, più o meno esposto, trattato, considerato. Che poi definire il coraggio non è facile. A me viene in mente la parola "responsabilità". Vale a dire prendersi carico, prendere in carico ciò che ci sta attorno, a cominciare dal proprio destino. Autenticamente, quotidianamente, per quello che è. Ovvio, chi svolge un mestiere a rischio lo fa a prescindere. Ma ciò che a noi che guardiamo pare uno sproposito, a chi corre pare una modalità consueta. Dunque è questione di parametri. Non è detto che un pilota, la cui soglia è spostata rispetto alla nostra, abbia più coraggio di chi fa il capofamiglia, la madre, il parroco, il volontario. Perché è intima la dimensione della scelta, assolutamente personale. Di fronte alla quale serve sempre uno sforzo, un rigore, una tenuta. Forte quanto il passo da affrontare, da compiere, in relazione alla linea di partenza. Non è coraggioso chi fila a 300 all'ora. Non necessariamente. Mentre è coraggioso chi persegue un ideale dentro una dimensione ostile. Questo conta direi. Perseguire una responsabilità presa nei confronti di noi stessi. Grande o piccola non importa: tutto serve, fa allenamento e alla fine consuetudine, addirittura esempio. In Formula 1 ho incontrato molte persone coraggiose: la maggioranza non guida affatto una macchina da corsa. Ma decide e tiene duro, senza metterla giù dura, se mi concedete il gioco di parole. Credo che ciascuno di noi abbia avuto o abbia a che fare con persone coraggiose, con atti di coraggio propri. Compiuti o mancati. E credo anche che il coraggio sia l'ingrediente più utile alla qualità dello stare al mondo. Persone coraggiose. Più coraggiose. Fondamentali.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-il-coraggio Terruzzi racconta: il coraggio di chi corre]'', ''redbull.com'', 9 agosto 2017.</ref>
*Il [[Nelson Piquet]] pilota, meglio dirlo chiaro e subito, è stato grande. Tre titoli mondiali vinti [...]. Forte con Brabham prima e Williams poi; forte contro gente tosta, da Mansell a Prost; da Lauda a Senna. In aggiunta, molto abile nella comunicazione, una vivacità applicata anche al tempo libero, con una clamorosa lista di successi in territorio femminile [...]. L'uomo, lo dichiaro a titolo personalissimo, è piccolo. Animato da sentimenti basati su invidie ed egoismi, capaci di produrre un tot di cattiverie più meno gratuite. Simpatico? A molti senza dubbio. Per quanto mi riguarda, per niente. Finto, piuttosto. Furbo, talvolta. Spietato, ogni tanto. [...] cerco di spolverare soltanto le immagini migliori. Quelle che presentano in pista – in pista sì – un vero duro, pronto a duellare davvero, a tener testa a chiunque, a regalare una quantità enorme di emozioni. È un po' questo il punto. Perché un pilota così, dotato appunto di gran cuore, avrebbe potuto offrire una umanità più calda e luminosa anche a motori spenti. Pazienza. [...] Parliamo di corse e di piloti, soprattutto. E Piquet, almeno in corsa, è stato un principe con pochissime macchie.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-nelson-piquet Terruzzi racconta: Nelson Piquet]'', ''redbull.com'', 18 aprile 2018.</ref>
*{{NDR|Sul [[Gran Premio del Giappone 1989]]}} [...] quel giorno ad altissima intensità che diede ad Alessandro Nannini l'unica vittoria in Formula 1 di una carriera destinata a ben altro bilancio [...]. La corsa celeberrima dell'aggancio Prost-Senna, della squalifica di Ayrton a traguardo tagliato, a rimonta conclusa, del titolo assegnato ad Alain in un clima tesissimo, carico di polemiche e sospetti. Fu lui a salire su quel podio, raggiante. Un successo comunque meritatissimo che rese felici un po' tutti, oltre a lui.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-alessandro-nannini Terruzzi racconta: Alessandro Nannini]'', ''redbull.com'', 18 aprile 2018.</ref>
*Il [[Tifo sportivo|tifo]], per me, è un sintomo gioioso. Vale a dire: scelgo questo o quel campione per simpatia, per affinità, per un motivo qualsiasi e spero di ricavare una soddisfazione dal suo comportamento. È una scelta parziale a prescindere perché questo comporta la simpatia. Un punto di vista – quello lì, uno soltanto – che privilegia una figura, un oggetto, un colore. Ma che non impedisce ad altri di scegliere diversamente. Io, lo ammetto faccio il tifo per i campioni che manifestano una umanità simile alla mia, comprensibile e dunque vicina al mio vivere che non è quello di un campione. Mi basta e facendo il tifo per questo o quello non ho alcun bisogno di veder soffrire o perdere un altro. Perché questo fa parte del gioco. Visto che di un gioco si tratta. [[Sport]], del resto: il reparto giocattoli della vita.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-origine-tifo Terruzzi racconta: l'origine del tifo]'', ''redbull.com'', 13 agosto 2019.</ref>
*Parlo di Ayrton {{NDR|[[Ayrton Senna|Senna]]}} [...] e per me è un piacere sempre ma anche una fatica. [...] Sto parlando di un'iradiddio. Di un ragazzino capace di sbaragliare ogni campo [...]. Dal primo test sulla Williams, al primo anno di Formula 1 con la Toleman, 1984, all'ultima corsa, dieci anni più tardi. [...] ho visto Senna fare qualcosa di dirompente, soprattutto sul bagnato. Roba che non aveva alcun bisogno di particolari erudizioni. Roba che faceva lui e nessun altro, bastava restare a bordo pista [...] per avvertire uno scarto, per misurare una meraviglia. Il talento, ecco, visto crudo, come qualcosa di magico e non definibile eppure evidente. È stato il traino di Ayrton, sempre. Abbinato ad una furia spaventosa. Ad un bisogno di emergere che proveniva dal profondo della sua anima, della sua testa, una specie di imperativo a monte di tutto. Ciò che gli permise di conquistare ma anche di sbagliare, di esagerare, di considerare inaccettabile ogni interferenza. Ho impiegato un po' a comprendere quell'uomo così complicato che stava dentro la tuta da pilota. Un uomo dotato di una determinazione essenziale, come se il battersi correndo fosse l'unica via possibile per liberare una natura. E, nel contempo, l'unico modo per rispondere alla parte di se stesso che pretendeva una eccellenza permanente. C'era una sofferenza dentro ogni gioia, c'era un patimento dentro ogni godimento. Sofferenza e patimento come pane quotidiano, come la vera benzina. [...] Di Senna conservo i gesti del trionfo ma soprattutto le sue pause. I silenzi, l'espressione assorta che non poteva celare mai. Da una parte la luce abbagliante emanata dal campione, dall'altra l'ombra scura, una persona simile ad altre, persino a me. Dunque un compagno diverso, speciale. Al punto da restare nei pressi anche nell'assenza fisica, per un tempo infinito. Lo ricordo, guardo i filmati, riascolto la sua voce e mi commuovo. Il motivo è semplice, alla fine: lì dentro c'è qualcosa che mi riguarda.<ref name="Senna-Clark">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-podcast-monaco-2020-ep-4 Terruzzi racconta: Le strane coppie della F1 {{!}} Episodio 4]'', ''redbull.com'', 19 maggio 2020.</ref>
*{{NDR|Su [[Jim Clark]]}} Era nato a Kilmany. [...] Un punticino sperduto, campagna a sud di Dundee, poco lontano dal mare. Per ricordarlo c'è una statua adesso. Lo ritrae che cammina, mani in tasca. Un uomo tranquillo, i capelli corti, pettinati all'indietro, solo un accenno alle corse, visto che indossa una tuta vagamente riconoscibile. Beh, curioso. Jim Clark, il campione leggendario, ricordato come un figlio del villaggio, come un amico da incontrare su quelle stradine in mezzo ai campi, per bere una pinta, magari, fare due chiacchiere, farsi compagnia. Un minuscolo villaggio per cominciare, un minuscolo villaggio per riposare. Clark è sepolto a Chirnside, più a sud, dove la sua famiglia si trasferì quando Jim aveva quattro anni. Il padre, agricoltore, lavorava alla Edington Main Farms. Cinque figli. Quattro femmine e poi lui. Destinato a lavorare nella fattoria. Macché. Da quei campi, da quel vento, Jimmy prese un alito, una voglia, una aspirazione. Ma anche una riservatezza, un modo di fare sobrio, timido, semplice. Ciò che resta di lui oggi, in fin dei conti. Basta osservare quella statua, quel piccolo cimitero rurale. In mezzo, un'avventura meravigliosa. Con una attitudine precisa: fare corsa di testa, stare davanti per imporre il proprio ritmo, un ritmo insostenibile.<ref name="Senna-Clark"/>
*I piloti che più entusiasmano e che conquistano gli appassionati, di un calcolo non sanno che farsene. Tanto è vero che ancora oggi viaggia nel firmamento il mito [[Gilles Villeneuve]], un pilota che non riuscì mai a trattenersi, a fare della tattica una filosofia, macché. Cuore e piede destro, il bello del gas. Con aggrappati alla sua tuta molti presentimenti, l'ipotesi di una fine tragica, puntualmente avvenuta.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-confini-del-coraggio Terruzzi racconta: i confini del coraggio]'', ''redbull.com'', 29 luglio 2020.</ref>
*Sia Schumacher sia [[Lewis Hamilton|Hamilton]], pur con caratteri diversi e stili appartenenti a due generazioni molto più lontane di quando non indichi l'anagrafe, hanno svolto un lavoro fondamentale dentro le rispettive squadre. Sia l'uno, sia l'altro hanno avuto infanzie non semplici e hanno vinto con due squadre diverse. Schumacher sembrava più adulto rispetto a Hamilton ma sono dettagli connessi ad un panorama mutato sia in termini di lavoro dentro le squadre, sia in termini di comunicazione. Del resto, un uomo sposato con figli da una parte; uno scapolo preso da una quantità di temi tipici di chi ha la sua età o meno anni di lui. Schumacher, nei suoi modi, forse più leggibile di Lewis che, a mio avviso, mostrando e mostrandosi, in realtà nasconde molte verità sulla sua persona, sui suoi sentimenti. Forti in qualifica entrambi; resistenti nella forma fisica e mentale lungo intere stagioni. Affamati e feroci. Ma è vero che entrambi hanno vinto dei titoli guidando macchine decisamente superiori. In che termini esattamente? Credo che nessuno possa dirlo perché, francamente, è impossibile sapere. E conoscere la forza o la reale difficoltà di chi contro di loro si è battuto, perdendo la partita. Chi dei due è meglio? Ragazzi, ma perché si deve per forza determinare una classifica? Lo dico in valore assoluto. Secondo me è impossibile. Anzi, considero un regalo avere avuto di fronte, nel giro di pochi anni, due fenomeni così. Il resto possiamo lasciarlo da parte. O tenercelo per chiacchierare con gli amici al bar. Senza il bisogno, celebrando uno dei due, di criticare l'altro. Un conto sono le preferenze del tifo, un altro sono gli accanimenti contro chi minaccia il proprio beniamino. Solo che qui, per un vero appassionato, i beniamini sono per forza due. Per fortuna.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-onore-condiviso Terruzzi racconta: l'onore condiviso]'', ''redbull.com'', 21 ottobre 2020.</ref>
*{{NDR|Nel 2023}} Ho dedicato mezza domenica al Mondiale [[Endurance (automobilismo)|Endurance]] [...] allo scopo di capire se e in che termini questo ritorno alle gare di durata, così affascinanti per noi, nati nel secolo scorso, potrebbe davvero offrire una alternativa alla F1. Beh, mica tanto, a essere onesti. Ho visto una Toyota vincente con un giro di vantaggio sulla Ferrari; ho visto una quantità di macchine diverse per forme e prestazioni, in circolo sulla stessa pista; ho cercato di star dietro alle classifiche di classe immaginando gli sforzi immani di spettatori che non per forza debbano studiare ore prima di sedersi in tribuna o davanti alla tv, alle prese con una ricetta confusa e soporifera. [...] Il fatto è che il format F1, con le sue tempistiche e il suo tasso agonistico, al netto di ogni critica possibile, ha ormai definito una consuetudine motoristica connessa alla velocità dominante che caratterizza la nostra cultura. Il fatto di confrontarci con una modalità diversa sarebbe interessante e persino utile (la lentezza, la riflessione valgono una gamma articolata di elogi, sempre) ma se penso all'Endurance, non ci siamo. Manca agonismo, mancano i protagonisti [...] e le diverse categorie generano un caos permanente non supportato da una comunicazione adeguata. [...] Il tutto per una entità di tempo francamente insostenibile. Quale disciplina oggi chiede tempistiche simili a chi guarda? Una corsa ciclistica forse, vista dal via e basata comunque su altri ingredienti. Il baseball? Mah. [...] Forse siamo solo all'inizio di un ritorno all'alta qualità. Ma il sospetto di avere di fronte un esperimento anacronistico, così come viene concepito ora, è fortissimo. [...] No, credo serva qualche ritocco. Qualche hypercar in più, qualche campione più amato e noto, tempi e regole fasate su una modernità indispensabile. Insomma, un bel po' di pepe. L'intera avanguardia del motorismo vira verso le gare Sprint. Un eccesso? Forse ma qui siamo agli antipodi. La passione non passa dalla confusione e, soprattutto, dalla noia.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-f1-endurance-alternativa-assente Terruzzi racconta: l'alternativa assente]'', ''redbull.com'', 20 aprile 2023.</ref>
*Mi domando come mai Senna continui a muovere passioni e sentimenti. Una quantità enorme di persone prese a chiedere, ricordare, rivedere, immaginare, trattenendo nei pressi i tratti, i gesti, le parole di quel ragazzo brasiliano [...] rimasto intatto nella memoria collettiva. [...] Una delle ragioni che, a mio avviso, alimenta il mito Ayrton ha a che fare con una specie di investimento individuale. Un campione formidabile, un uomo preso dalle proprie inquietudini, capace di esporsi e parlare di se stesso, ombre e dubbi compresi. Abbastanza per avviare dialoghi personalissimi, persino intimi con un ascoltatore capace di intendere, di corrispondere. Uno specchio muto, certo, ma portatore di una gamma complessa di valori che riguardano il vivere di molti. Esistenze comunque misteriose, a cominciare dalla sua, con dentro la ricerca di un senso urgente. [...] Senna, così come qualche altra figura che abbiamo riconosciuto come speciale, stimolante, sensibile, diventa un riferimento elaborato dalla fantasia, un esempio, persino un amico al quale ispirarsi. Anche se poi pare difficile prendere spunto davvero, prendere slancio. Piuttosto, è possibile sfruttarlo, per così dire, come tramite, come un ambito comune per scambiare qualcosa che ci riguarda, parlando di ciò che riguardava lui.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-f1-ciao-ayrton Terruzzi racconta: ciao Ayrton]'', ''redbull.com'', 30 aprile 2024.</ref>
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Terruzzi, Giorgio}}
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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'''Giorgio Luca Maria Terruzzi''' (1958 – vivente), giornalista e scrittore italiano.
==Citazioni di Giorgio Terruzzi==
*Di [[Kimi Räikkönen|Räikkönen]] si parla tanto, ma resta un pilota sopravvalutato. [...] Räikkönen resta un pilota con doti enormi uguali alle sue carenze, mentre se parliamo di un leader, significa che stiamo considerando un conduttore in grado di combattere battaglie sempre ad alto livello, cioè stiamo parlando di campioni, soggetti molto diversi dal Kimi dei nostri giorni.<ref>Dall'intervista di Antonio Azzano, ''[https://www.formulapassion.it/manifestomotore/fuori-dal-coro/f1-giorgio-terruzzi-la-verita-impopolare-256714.html F1. Giorgio Terruzzi, la verità impopolare]'', ''formulapassion.it'', 18 giugno 2015.</ref>
*{{NDR|Su [[Ayrton Senna]], «cosa lo ha reso così speciale?»}} La sua umanità, oltre che il suo talento cristallino. Si dice che chiunque ricordi esattamente cosa stesse facendo nel momento in cui è morto Senna, proprio ad indicare quanto fosse speciale. La sua morte è stata una tragedia condivisa [...]. Anche i ragazzi, troppo giovani per averlo visto correre all'epoca, lo ammirano e lo conoscono, continuando a tramandarne la memoria: è come se avesse lasciato dei frammenti di anima che vengono raccolti quotidianamente.<ref>Da Silvia Giorgi, ''[https://www.automoto.it/formula1/f1-in-memoriam-di-ayrton-senna-intervista-esclusiva-a-terruzzi-ha-lasciato-frammenti-d-anima.html F1, In Memoriam di Ayrton Senna. Intervista esclusiva a Terruzzi: "ha lasciato frammenti d'anima"]'', ''automoto.it'', 30 aprile 2023.</ref>
*[[Gianni Mura|Mura]] ha significato per me, credo per molti di noi, un riferimento alto e costante, sia pensando alla qualità dello scrivere, sia al significato dello sport, sia alle storie di chi con lo sport traccia una via, una avventura preziosa. Ci conoscemmo quando ero un ragazzo, grazie a [[Beppe Viola]]. Lavoravamo nelle stesse stanze di viale Arbe a Milano, in quello che Beppe definì "il marchettificio" perché si trattava di guadagnare il pane scrivendo per chiunque chiedesse pezzi di varia umanità. Era un appartamento trasformato in ufficio, c'era una piccola cucina dove mettevamo su delle moka in continuazione, dove mettevamo in tavola roba varia e unta in arrivo da improbabili rosticcerie limitrofe, dove Beppe, Gianni e Sergio Meda soprattutto giocavano a carte arrabbiandosi moltissimo. Avere attorno gente così è stato un privilegio e un onore per me, visto che si impara meglio da chi sa cosa significa non accontentarsi, non piegarsi, non metterla giù dura. E chi ha ricevuto da Gianni una quantità straordinaria di racconti e storie sa benissimo di cosa sto parlando. Parole scelte, se possibile, sempre. Era una persona non sempre facile; era una persona per bene.<ref>Da un [https://www.facebook.com/terruzzigiorgio/posts/2955665111152775 post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 21 marzo 2020.</ref>
*{{NDR|Sul campionato di [[Formula 1]]}} Si dice che vincono sempre gli stessi, ma d'altronde non è che nel campionato di calcio si faccia tutto per far vincere il Chievo.<ref>Dall'intervista di Marco Corradi, ''[https://bandieraascacchi.wordpress.com/2017/11/27/giorgio-terruzzi-abu-dhabi-stagione-f1/ "Abu Dhabi, gara noiosa. Mercedes dominante anche nel 2017, e sul futuro della F1..."]'', ''bandieraascacchi.wordpress.com'', 27 novembre 2017.</ref>
{{Int|''[https://mowmag.com/sport/intervista-clamorosa-a-giorgio-terruzzi-briatore-non-ha-capito-schumacher-senna-e-michael-ecco-chi-erano-davvero-verstappen-leclerc-o-hamilton-in-ferrari-per-la-formula-1-c-e-un-fattore-da-cui-tutto-dipende-e-su-elkann-e-agnelli Intervista clamorosa a Giorgio Terruzzi: "Schumacher e Senna? Ecco chi erano davvero. Verstappen, Leclerc o Hamilton in Ferrari? Per la Formula 1 c'è un fattore da cui tutto dipende". E su Briatore, Elkann e Agnelli...]''|Giulia Sorrentino, ''mowmag.com'', 13 dicembre 2024.}}
*Io non faccio paragoni tra piloti di epoche diverse. Senna per un verso, Verstappen per un altro, sono due fenomeni. Ci sono altri piloti di primissima fascia che non hanno mai avuto le stesse opportunità tecniche per dimostrare quanto valgono. Certamente parliamo di eccellenze, Senna per un verso, Verstappen per un altro, Schumacher per un altro ancora. Sono piloti che hanno messo insieme tutto: un grande talento con una macchina corrispondente al talento che potevano dimostrare. È difficile però dire chi è l'unico, perché Alonso per esempio è un pilota che, per il talento che lo contraddistingue, ha avuto molto meno opportunità di altri. Anche di Vettel che ha vinto quattro mondiali contro Alonso in una condizione di maggior favore: non è che Vettel perché ha vinto quattro mondiali è più forte di Alonso. C'è sempre un elemento tecnico che discrimina. [...] fare una graduatoria in questo senso in Formula 1 è impossibile. Ci sono piloti che magari fanno una gara dal punto di vista della prestazione strepitosa e arrivano quinti e non li vedi, non lo sai perché hanno una macchina da quinto posto.
*[[Ayrton Senna|Senna]] era un ragazzo ricco con sensi di colpa, con il bisogno di dimostrare di meritarsi ogni briciola di pane. [[Michael Schumacher|Schumacher]] era un povero con una fame atavica, con un desiderio di affermazione formidabile. Due storie diverse per estrazione sociale, carattere, temperamento, destino, ma anche due figure simili nel momento in cui le vedevi lavorare. Entrambi molto attenti, molto occupati da migliorare ciò che consideravano non perfetto della propria attitudine, del proprio fare. Due esempi. Quando vedi loro, così attenti e dedicati a migliorare quello che possono, pur avendo tante cose che funzionano, pur essendo dei vincenti, capisci che puoi farlo anche tu, tutti i giorni. Questi qui sono i veri campioni, sono dei veri buoni esempi per un ragazzo, per un meccanico, un giornalista. Capisci che è meglio che la pianti lì di fare il figo e ti metti a migliorare quello che puoi migliorare.
*{{NDR|Su [[Gianni Agnelli]]}} Era un carismatico nato, una personalità molto forte, con un'attitudine anche all'incontro, allo scambio, alla conversazione, molto brillante. Era una persona molto abile. Ci sono persone che sono così dotate, che possono fare e stare dovunque. Poi rappresentava un mondo in un'epoca molto diversa da questa, quando il rapporto con il lusso, con un certo tipo di vita, era molto più distante dalla quotidianità di tutti noi. Lui aveva una sorta di capacità di avvicinarsi alle persone con un tocco molto particolare. Una personalità molto rilevante. Tanto è vero che ne parliamo ancora oggi.
==Citazioni tratte da articoli==
===''Autosprint''===
{{Int|''Un salotto fuori moda''|''Autosprint'' nº 22, 30 maggio – 5 giugno 1995, pp. 20-21.|h=4}}
*{{NDR|Sul [[circuito di Monte Carlo]]}} Il Principato è un tramezzino farcito oltre il livello di guardia. Basta un niente, un piccolo morso, e cade la maionese, una foglia di lattuga. Contro il guard-rail, ovviamente. [...] Ecco. Allora, perché? Perché questa pista che non piace a nessuno, che sembra assurda al punto da risultare affascinante, che non permette a chi lavora di lavorare, a chi corre di superare, a chi supera di continuare? Risposta: perché trattasi di [[Monte Carlo|Montecarlo]], mica San Donato Milanese, con tutto il rispetto per il panettone.
*Era, [[Principato di Monaco|Monaco]], un posto chic. Anni Cinquanta, anni Sessanta. Adesso è una collezione di elementi prevedibili. Resta sulla breccia la faccia da figlio di buona donna (un vero e proprio raduno); sono solite le vetrine, le scollature, le tradizioni. I ricchi autentici che scappano via, i ricchi finti che cercano di assomigliare ad ogni costo a quelli veri, i fattorini degli alberghi che ti guardano come si guarda un fantino, un cugino, e capiscono al volo, al centesimo, l'entità del tuo conto in banca. E le donne, mais oui, anche loro esposte come Porsche, Bentley o Ferrari, attirate soltanto da chi possiede almeno una Porsche, una Bentley o una Ferrari.
*[...] non si parla, guai, di sicurezza. Se affronti l'argomento trovi sempre qualcuno pronto a spiegare che qui il problema non esiste perché le macchine vanno piano. Poi vai a vederle girare 'ste benedette macchine e capisci che ti hanno raccontato una balla, l'ennesima. Il circuito di Montecarlo, è un budello, è un coltello a serramanico, è una pazzia. Basta dirlo, no? Basta dire che nel Principato, siccome fa comodo a un sacco di gente importante, si corre da una vita e si continuerà a correre in ragione dell'assurdità connessa alla corsa. Basta dire che l'ipotesi di un incidente è un ingrediente fondamentale per tenere in piedi un ambaradan come il [[Gran Premio di Monaco|Gran Premio]]. Costi (a chi rischia e a chi paga davvero) quel che costi.
===''Corriere della Sera''===
{{cronologico}}
*{{NDR|Su [[Ayrton Senna]]}} C'è qualcosa che va oltre i tre titoli mondiali, le 41 vittorie, le 65 pole, quella straordinaria tensione agonistica che gli permise di vincere quando avrebbe dovuto perdere; di correre contro, ad ogni costo, quando avrebbe potuto e dovuto rispettare regole e avversari. C'è qualcosa che va oltre quella morte così brutale, teletrasmessa, inaccettabile, che lo portò via [...] dentro il fine settimana più drammatico e crudele mandato a memoria. C'è qualcosa che va oltre il suo volto di allora, «frizzato» per sempre, come accade quando un uomo, un personaggio, un simbolo, si trasforma in un eroe «giovane e bello» da celebrare all'infinito. Incontrare ancora oggi Ayrton Senna nelle nostre giornate, nei nostri ricordi, nella nostra passione, significa avere a che fare con un rapporto complesso, qualcosa che, certo, coinvolge chi segue le corse ma non soltanto; che ripristina le immagini ultime e drammatiche di una fine tragica ma non soltanto. Un pilota, un campione, ovviamente. Ma qui abbiamo avuto una persona che riuscì in modo suo soltanto a comunicare con altre persone. [...] Senna intese la sua carriera come una specie di missione. Un monaco da pista, perennemente dedicato a cercare una qualità alta del proprio fare. Era una bisogno primario per lui, l'unico modo, crediamo, per restituire ciò che aveva ricevuto in termini di talento e opportunità. [...] Senna vinceva, piangeva, litigava, ammetteva, parlava delle lacrime, dei propri sentimenti, esponeva un'anima spesso tormentata. Parlava di Dio, come se fosse a sua volta un compagno, un giudice. Ed era così consapevole dei propri sacrifici, da convincerlo per poi tirarlo dalla sua parte anche quando il suo punto di vista conteneva un diritto assai discutibile. [...] Questo abbiamo avuto e questo abbiamo. Uno straordinario compagno di viaggio. Il cui valore emerge e si rafforza talvolta quando ci accorgiamo di averlo perduto. Non importa compararlo ad altri grandi della velocità, non è sufficiente conteggiare imprese comunque memorabili. Nel dolore di quella morte improvvisa e inattesa c'è la fine di un'avventura preziosa e per molti versi unica.<ref>Da ''Perché quel volto continua a parlarci'', in Giorgio Terruzzi e Rocco Cotroneo, ''[https://www.corriere.it/speciale/sport/2019/senna-25-anni-fa-la-morte-del-campione-brasiliano/ Ayrton Senna, 26 anni dopo]'', ''corriere.it'', 2019.</ref>
*{{NDR|Su [[Frank Williams]]}} Era un reduce, protagonista di un'epoca che vive nella memoria di vecchi innamorati.<ref>Da ''[https://www.corriere.it/sport/formula-1/notizie/frank-williams-morto-team-nato-un-negozio-tappeti-successi-l-incidente-morte-senna-23a65952-5074-11ec-9504-b455041bff74.shtml Frank Williams morto: il team nato in un negozio di tappeti, i successi, l'incidente, la morte di Senna]'', ''corriere.it'', 28 novembre 2021.</ref>
*{{NDR|Su [[Charles Leclerc]]}} [...] pare un divo, un cannibale, il ragazzo ideale per mamme, figlie e tifosi dal palato fine.<ref>Dal ''Corriere della Sera''; citato in Umberto Zapelloni, ''[https://topspeedblog.it/rassegna-stampa-delirio-ferrari/ Rassegna stampa: delirio Ferrari]'', ''topspeedblog.it'', 11 aprile 2022.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Coppa del Mondo di rugby 2023]]}} [...] una vetrina che avrebbe dovuto divulgare valori, rispetto delle regole ma si è visto qualcosa di diverso. [...] Certo, gli staff tecnici rimangono in tribuna, nessun mister si permette quelle sceneggiate a bordo campo tipiche del pallone. Ma ciò che più stupisce i rugbisti allo stato puro, riguarda un passaggio di consegne in senso inverso rispetto alle attese. Il pubblico attende in silenzio quando un giocatore avversario si prepara a calciare. Macché: fischi e sberleffi reiterati dalle tribune. Nessun giocatore, salvo il capitano è autorizzato a parlare con l'arbitro. Macché: un numero crescente di piloni, mediani, trequarti, protesta, mette il becco. Guai a simulare, se lo fai, una vergogna. Beh, abbiamo assistito a scene mai viste, pur di indurre il direttore di gara a ricorrere alla moviola [...]. Insomma, il peggio del repertorio calcistico intrufolato nei meccanismi del rugby. Un imbarbarimento in luogo di una nobilitazione. Vizi adottati in luogo di virtù consegnate. Con annessa qualche contraddizione palese. Troppe regole, una rapidità spaventosa delle esecuzioni, arbitri che non ce la fanno a interpretare queste veementi partite di scacchi giocate ad altissima velocità. La Coppa del Mondo contiene un monito: le stringhe sono lasse, tocca stringerle, serve correggere, ripristinare una tradizione preziosa. Altrimenti ogni buon esempio proprio del rugby, rischia di scivolare nella retorica, in un vanto risibile.<ref>Da ''[https://www.corriere.it/sport/23_ottobre_26/perche-rugby-ha-adottato-vizi-calcio-ef915f10-7437-11ee-963c-ac009592ba73.shtml Perché il rugby ha adottato i vizi del calcio e rischia di sciupare le sue virtù]'', ''corriere.it'', 26 ottobre 2023.</ref>
*Una faccia da cinema, da ragazzino che non invecchia, il taglio della bocca simile a quello di Marc Marquez, con gli angoli in su, un nome che pare uno pseudonimo, un marchio. [[Jacky Ickx]] [...]<ref>Da ''[https://www.corriere.it/sport/formula-1/24_dicembre_28/jacky-ickx-80-anni-dceacfe9-12d5-44c2-9130-bc94917f1xlk.shtml Jacky Ickx fa 80 anni: «Ferrari? Non era duro, si proteggeva dal dolore. Io ringrazio l'angelo custode se sono ancora vivo»]'', ''corriere.it'', 28 dicembre 2024.</ref>
===''Redbull.com''===
*{{NDR|Su [[Andrea Dovizioso]]}} Questo giovane uomo "sbocciato" non proprio per caso nel suo tempo adulto, mostra sempre una capacità analitica profonda, una semplicità nei modi che ha a che fare con una complessità del ragionamento percorsa per vie intime.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/intervista-terruzzi-dovizioso Terruzzi incontra Andrea Dovizioso]'', ''redbull.com'', 27 dicembre 2017.</ref>
====''Le pagelline di Terruzzi – rubrica''====
*{{NDR|Su [[Esteban Ocon]]}} C'è gente che lo considera una promessa, un pilota di talento. Noi [...], modestamente, lo consideriamo un fedelissimo del gesto sciocco, della lite inutile, della mossa ignorante. È questa la costante di un ragazzo che non la capisce, proprio no, non c'è verso.<ref name="Monaco"/>
*{{NDR|Sul [[circuito di Monte Carlo]]}} Un anacronismo, la pista. Inguardabile anche se tocca guardarla per 78 giri. Poi, 'sta fuffa che non cambia mai nei secoli ha un po' scassato, no? Sembra un resort dove è obbligatoria la divisa, mettendola giù dura. Basta, dai.<ref name="Monaco">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/f1-2024-gp-monaco-pagelle-terruzzi F1, GP Monaco 2024: le pagelline di Terruzzi]'', ''redbull.com'', 26 maggio 2024.</ref>
*{{NDR|Sul [[Gran Premio d'Italia 2024]]}} Voto 2 al nero delle tute Ferrari. Soprattutto in un weekend in una festa così. Un omaggio alla "fibra di carbonio". No dico, si può? Anche perché la fibra di carbonio degli omaggi pare se ne sbatta altamente.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/f1-2024-gp-italia-pagelle-terruzzi F1, GP Italia 2024: le pagelline di Terruzzi]'', ''redbull.com'', 1º settembre 2024.</ref>
====''Terruzzi racconta – rubrica''====
{{cronologico}}
*{{NDR|Su [[Michael Schumacher]]}} Alla Ferrari arrivò nel 1996, dopo due vittorie Benetton precoci e travolgenti. Noi, venuti su con Senna, non è che lo guardassimo con simpatia. Imparammo a rispettarlo prima, ad ammirarlo poi. Lavoravo, in quegli anni, in coppia con Pepi Cereda. Era un caro amico, prima che collega, ed era un tifoso di Schumacher della prima ora. Ci andava lui ad intervistarlo, così sempre, gara dopo gara. Sino alla fine. Perché Pepi si ammalò gravemente e ci ha lasciati con una rapidità dolorosissima. Smise di seguire i Gran Premi e Schumacher chiese come mai, dove fosse. Lo presi da parte, gli spiegai. Gli dissi che Pepi, porcapaletta, non sarebbe più tornato a vagare per i box. Lui volle il numero di telefono del nostro amico. Lo chiamava, la sera, dopo le prove, lo fece per molti giorni. Pretese informazioni dettagliate sulla malattia e nelle corse successive fissavamo un appuntamento il giovedì pomeriggio, per parlarne, a costo di apparire come due cospiratori. Era autenticamente coinvolto, sinceramente vicino. Quando Pepi volò via, alla vigilia del Gran Premio del Belgio 2001, fu difficile per me andare avanti. Mi diede conforto, fu meraviglioso. E a Pepi dedicò la vittoria il giorno successivo, mentre facevo fatica a tenere in mano il microfono, preso da una struggente commozione. Le persone, ecco... le persone si rivelano prima o poi. [...] Perché parliamo di un uomo importante, nascosto da un pilota immenso.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-michael-schumacher Terruzzi racconta: Michael Schumacher]'', ''redbull.com'', 2 settembre 2014.</ref>
*[[Felipe Massa|Massa]] non ha mai detto "ba" nei momenti grami [...], non l'ha messa giù dura nei momenti felici. Più semplicemente, ha fatto il suo mestiere con una dignità e una onestà palesi. [...] L'unico pilota salutato, in questi mesi successivi all'annuncio del ritiro, con sincero affetto da chiunque. Ex squadre, ex tecnici, ex meccanici, colleghi di ieri, di oggi, giornalisti: tutti a dirgli grazie e buona fortuna, come si fa con un vecchio amico. Con un uomo che raccoglie ora ciò che ha seminato. Educazione, rispetto, determinazione, umiltà e ambizione. Non è una cosa facile e non è frequente vedere una dimostrazione così larga di stima, dentro un universo che non conosce affatto il bon ton. [...] Grazie Felipe. Con orgoglio.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/l-addio-di-felipe-massa-alla-f1-commento-di-terruzzi Terruzzi racconta: l'ultimo samba di Felipe]'', ''redbull.com'', 9 novembre 2016.</ref>
*{{NDR|Su [[François Cevert]]}} Ogni foto, un sospiro. Allora come ora. Sospiri femminili ovviamente, visti i tratti, gli occhi blu tra i riccioli neri. [...] La storia di questo ragazzo è smaltata, brillantissima, sino al penultimo capitolo. Cevert – in gara, come avrebbe fatto Ayrton Senna, con il cognome della madre – non è soltanto un bellissimo ragazzo. Va forte. Aiutato da una serie di coincidenze fortunate. Il fidanzato della sorella Jacqueline si chiama Jean Pierre Beltoise, pilota celebre e celebrato in Francia, pronto ad aiutarlo nei primi chilometri. Un percorso che François completa mostrando intelligenza e talento. Abbastanza da portarlo alle soglie della Formula 1 e quindi nei Gran Premi, su una March gestita da [[Ken Tyrrell]], grazie a una doppia circostanza curiosa. Johnny Servoz Gavin, pilota del team inglese, decide improvvisamente di smetterla con le corse, e in aggiunta {{sic|[[Jackie Stewart|Jackye Stewart]]}}, primo pilota Tyrrell e campione del mondo 1969, lo nota e lo vuole al suo fianco. [...] Cevert diventa rapidamente una specie di figlio per Stewart. Al fianco del grande scozzese cresce, migliora. E vince. [...] Per la Francia è un eroe fresco e perfetto. Non solo velocità. François suona il piano, pilota personalmente il proprio aereo, con largo anticipo su una moda che diverrà ricorrente, conquista traguardi e cuori, compreso – si dice, si dirà – quello di [[Brigitte Bardot]]. [...] Alto, magro, con le dita delle mani lunghe e sottili, un sorriso dolce da padrone. Del destino, del panorama. Consapevole di essere guardato, ammirato, amato, invidiatissimo. Cammina per i box a Monza e sembra un principe arabo, gli occhiali da sole sopra quello sguardo naturalmente formidabile. Occhiali da togliere all'improvviso, come un sipario spalancato su una consapevolezza collettiva. [...] Ottobre '73, Cevert arriva a Watkins Glen con una caviglia ferita dopo un cattivo incidente in Canada, con la voglia di prendersi la pole sull'asfalto che più ama. Ci prova, ci riprova, in lotta con Ronnie Peterson, velocissimo svedese della Lotus. Per cercare di abbassare il proprio tempo, decide di affrontare la esse, a inizio pista, scalando in terza marcia. Secondo Stewart è questa la decisione che determina l'incidente. Un incidente devastante. La corsa felice di Cevert finisce qui [...]. François resta lì, intrappolato, quasi decapitato, senza vita tra i rottami della Tyrrell. Morto a 29 anni nel momento in cui si apprestava a diventare prima guida. {{sic|Jackye Stewart}} rinuncia alla corsa, alle corse. Si ferma, con il suo terzo Mondiale appena conquistato. Il viso bellissimo di Cevert resta una icona struggente da osservare, ormai e soltanto, nelle fotografie.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-francois-cevert Terruzzi racconta: François Cevert, il Divo]'', ''redbull.com'', 28 marzo 2017.</ref>
*{{NDR|Su [[Jean-Pierre Jabouille]]}} A prima vista faceva venire in mente altro. Un ufficio, lo studio di un commercialista, un giovane architetto. Invece, pilota, un formidabile collaudatore. Scelto, non a caso, dalla Renault per portare in pista la prima Formula 1 Turbo. Debutto a Silverstone, Gran Bretagna, nell'estate del 1977. Lui, biondo e secco, quasi schivo dentro una macchina segnata, all'inizio, da soli guai e poi veloce, velocissima, capace di spalancare un'epoca caratterizzata da valanghe di cavalli sovralimentati. Dunque, un personaggio importante. Eppure costretto dal destino in una sorta di ombra perenne.<ref name="turbo">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-jean-pierre-jabouille-primo-turbo Terruzzi racconta: Il primo turbo]'', ''redbull.com'', 29 marzo 2017.</ref>
*[...] nel giorno della prima vittoria, sia del Turbo Renault, sia di Jean Pierre, [[Gran Premio di Francia 1979|Digione, Francia, 1979]], l'attenzione di tutti, in pista e a casa, fu rapita da altro. Da Villeneuve e Arnoux, con la seconda Renault, presi in un duello memorabile, tutto un festival di ruotate e sorpassi da urlo, mentre Jabouille, poveretto, andava a vincere del tutto trascurato. Primo posto, sì sì, ma gli applausi erano per Gilles e Renè, secondo e terzo, sorridenti e trafelati alla fine della loro guerra.<ref name="turbo"/>
*Chi ha buona memoria ricorda con un sorriso [[Eddie Irvine]], questo ragazzo irlandese [...] protagonista di una lunga convivenza con Michael Schumacher alla Ferrari. Gli spunti per la memoria: moltissimi. Un pilota esuberante, agli esordi, capace di far perdere le staffe a Senna, nel finale del Mondiale 1993, quello del suo debutto in F.1, Jordan la macchina; capace di innescare qualche carambola devastante, tipo Brasile 1994, sempre Jordan; disposto a fare andare in bestia Jacques Villeneuve nell'anno che diede al canadese il titolo, 1997. Vivace, altrochè, con le ragazze soprattutto e dovunque [...]<ref name="Irvine">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-eddie-irvine Terruzzi racconta: Irvine e il giallo del 1999]'', 29 marzo 2017.</ref>
*{{NDR|Sul [[campionato mondiale di Formula 1 1999]]}} Schumi fuori a Silverstone con frattura doppia alla gamba [...], Eddie lanciato – contro ogni previsione – verso il titolo iridato, contro Mikka Hakkinen soprattutto. Una sfida con dentro molti capitoli contorti e il sospetto che la Ferrari mostrasse qualche titubanza nel puntare davvero su Irvine. Secondo di Schumi mentre Schumi non riusciva a riportare il trono a Maranello [...]. In Malesia, Schumacher era tornato dalla convalescenza, disposto a dare una mano al compagno di squadra. Doppietta, infatti, in vista della gara conclusiva a Suzuka [...]. Con immediata squalifica causa deflettori fuori misura (e titolo assegnato al finnico della McLaren) e successiva riabilitazione del Cavallino in sede di appello, a Parigi. Ciò che accadde in quelle settimane sta ancora oggi in una nube densa. La squalifica inutile (gli stessi deflettori misurati a Sepang e dati come irregolari, risultarono regolarissimi pochi giorni dopo), una corsa in Giappone piuttosto bizzarra, con Eddie del tutto disorientato, con Schumi in retroguardia capace soltanto di portare a casa i pochi punti necessari alla conquista del titolo costruttori, con Hakkinen campione per due lunghezze su Irvine che lasciava proprio lì la Ferrari per passare alla Jaguar. Cosa avvenne davvero non si sa e forse, chi sa, non lo può dire.<ref name="Irvine"/>
*{{NDR|Su [[Jean Alesi]]}} [...] lo sguardo da discolo, un sorriso ironico, perennemente pronto. [...] Veloce sempre, fortunato pochissimo, una sola vittoria, Canada 1995, che vale premio minimo per 241 Gran Premi disputati, 32 podi conquistati, per sei anni a brigare guidando Ferrari raramente in palla (1991-1995). Un po' poco, ecco, considerando un esordio strepitoso, con la Tyrrell, da far sudare addirittura Ayrton Senna, Phoenix 1990, secondo sul traguardo, dopo battaglia memorabile. Di Jean ricorderemo l'ira di fronte ai suoi guai, il carattere dimostrato nei momenti in cui chi ha le palle parla, chi non le ha tace, il suo rapporto con Gerhard Berger, compagno, complice, specchio. [...] Jean resta un ragazzo appassionato, pronto sempre a guidare, a divertirsi, a rischiare. [...] chissenefrega dei Gran Premi vinti. I campioni si vedono quando i riflettori sono spenti.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-jean-alesi Terruzzi racconta: Jean Alesi]'', ''redbull.com'', 29 marzo 2017.</ref>
*Il [[coraggio]] di chi corre. Quello dei piloti, così in evidenza, quello di ciascuno di noi, più o meno esposto, trattato, considerato. Che poi definire il coraggio non è facile. A me viene in mente la parola "responsabilità". Vale a dire prendersi carico, prendere in carico ciò che ci sta attorno, a cominciare dal proprio destino. Autenticamente, quotidianamente, per quello che è. Ovvio, chi svolge un mestiere a rischio lo fa a prescindere. Ma ciò che a noi che guardiamo pare uno sproposito, a chi corre pare una modalità consueta. Dunque è questione di parametri. Non è detto che un pilota, la cui soglia è spostata rispetto alla nostra, abbia più coraggio di chi fa il capofamiglia, la madre, il parroco, il volontario. Perché è intima la dimensione della scelta, assolutamente personale. Di fronte alla quale serve sempre uno sforzo, un rigore, una tenuta. Forte quanto il passo da affrontare, da compiere, in relazione alla linea di partenza. Non è coraggioso chi fila a 300 all'ora. Non necessariamente. Mentre è coraggioso chi persegue un ideale dentro una dimensione ostile. Questo conta direi. Perseguire una responsabilità presa nei confronti di noi stessi. Grande o piccola non importa: tutto serve, fa allenamento e alla fine consuetudine, addirittura esempio. In Formula 1 ho incontrato molte persone coraggiose: la maggioranza non guida affatto una macchina da corsa. Ma decide e tiene duro, senza metterla giù dura, se mi concedete il gioco di parole. Credo che ciascuno di noi abbia avuto o abbia a che fare con persone coraggiose, con atti di coraggio propri. Compiuti o mancati. E credo anche che il coraggio sia l'ingrediente più utile alla qualità dello stare al mondo. Persone coraggiose. Più coraggiose. Fondamentali.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-il-coraggio Terruzzi racconta: il coraggio di chi corre]'', ''redbull.com'', 9 agosto 2017.</ref>
*Il [[Nelson Piquet]] pilota, meglio dirlo chiaro e subito, è stato grande. Tre titoli mondiali vinti [...]. Forte con Brabham prima e Williams poi; forte contro gente tosta, da Mansell a Prost; da Lauda a Senna. In aggiunta, molto abile nella comunicazione, una vivacità applicata anche al tempo libero, con una clamorosa lista di successi in territorio femminile [...]. L'uomo, lo dichiaro a titolo personalissimo, è piccolo. Animato da sentimenti basati su invidie ed egoismi, capaci di produrre un tot di cattiverie più meno gratuite. Simpatico? A molti senza dubbio. Per quanto mi riguarda, per niente. Finto, piuttosto. Furbo, talvolta. Spietato, ogni tanto. [...] cerco di spolverare soltanto le immagini migliori. Quelle che presentano in pista – in pista sì – un vero duro, pronto a duellare davvero, a tener testa a chiunque, a regalare una quantità enorme di emozioni. È un po' questo il punto. Perché un pilota così, dotato appunto di gran cuore, avrebbe potuto offrire una umanità più calda e luminosa anche a motori spenti. Pazienza. [...] Parliamo di corse e di piloti, soprattutto. E Piquet, almeno in corsa, è stato un principe con pochissime macchie.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-nelson-piquet Terruzzi racconta: Nelson Piquet]'', ''redbull.com'', 18 aprile 2018.</ref>
*{{NDR|Sul [[Gran Premio del Giappone 1989]]}} [...] quel giorno ad altissima intensità che diede ad Alessandro Nannini l'unica vittoria in Formula 1 di una carriera destinata a ben altro bilancio [...]. La corsa celeberrima dell'aggancio Prost-Senna, della squalifica di Ayrton a traguardo tagliato, a rimonta conclusa, del titolo assegnato ad Alain in un clima tesissimo, carico di polemiche e sospetti. Fu lui a salire su quel podio, raggiante. Un successo comunque meritatissimo che rese felici un po' tutti, oltre a lui.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/giorgio-terruzzi-racconta-alessandro-nannini Terruzzi racconta: Alessandro Nannini]'', ''redbull.com'', 18 aprile 2018.</ref>
*Il [[Tifo sportivo|tifo]], per me, è un sintomo gioioso. Vale a dire: scelgo questo o quel campione per simpatia, per affinità, per un motivo qualsiasi e spero di ricavare una soddisfazione dal suo comportamento. È una scelta parziale a prescindere perché questo comporta la simpatia. Un punto di vista – quello lì, uno soltanto – che privilegia una figura, un oggetto, un colore. Ma che non impedisce ad altri di scegliere diversamente. Io, lo ammetto faccio il tifo per i campioni che manifestano una umanità simile alla mia, comprensibile e dunque vicina al mio vivere che non è quello di un campione. Mi basta e facendo il tifo per questo o quello non ho alcun bisogno di veder soffrire o perdere un altro. Perché questo fa parte del gioco. Visto che di un gioco si tratta. [[Sport]], del resto: il reparto giocattoli della vita.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-origine-tifo Terruzzi racconta: l'origine del tifo]'', ''redbull.com'', 13 agosto 2019.</ref>
*Parlo di Ayrton {{NDR|[[Ayrton Senna|Senna]]}} [...] e per me è un piacere sempre ma anche una fatica. [...] Sto parlando di un'iradiddio. Di un ragazzino capace di sbaragliare ogni campo [...]. Dal primo test sulla Williams, al primo anno di Formula 1 con la Toleman, 1984, all'ultima corsa, dieci anni più tardi. [...] ho visto Senna fare qualcosa di dirompente, soprattutto sul bagnato. Roba che non aveva alcun bisogno di particolari erudizioni. Roba che faceva lui e nessun altro, bastava restare a bordo pista [...] per avvertire uno scarto, per misurare una meraviglia. Il talento, ecco, visto crudo, come qualcosa di magico e non definibile eppure evidente. È stato il traino di Ayrton, sempre. Abbinato ad una furia spaventosa. Ad un bisogno di emergere che proveniva dal profondo della sua anima, della sua testa, una specie di imperativo a monte di tutto. Ciò che gli permise di conquistare ma anche di sbagliare, di esagerare, di considerare inaccettabile ogni interferenza. Ho impiegato un po' a comprendere quell'uomo così complicato che stava dentro la tuta da pilota. Un uomo dotato di una determinazione essenziale, come se il battersi correndo fosse l'unica via possibile per liberare una natura. E, nel contempo, l'unico modo per rispondere alla parte di se stesso che pretendeva una eccellenza permanente. C'era una sofferenza dentro ogni gioia, c'era un patimento dentro ogni godimento. Sofferenza e patimento come pane quotidiano, come la vera benzina. [...] Di Senna conservo i gesti del trionfo ma soprattutto le sue pause. I silenzi, l'espressione assorta che non poteva celare mai. Da una parte la luce abbagliante emanata dal campione, dall'altra l'ombra scura, una persona simile ad altre, persino a me. Dunque un compagno diverso, speciale. Al punto da restare nei pressi anche nell'assenza fisica, per un tempo infinito. Lo ricordo, guardo i filmati, riascolto la sua voce e mi commuovo. Il motivo è semplice, alla fine: lì dentro c'è qualcosa che mi riguarda.<ref name="Senna-Clark">Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-podcast-monaco-2020-ep-4 Terruzzi racconta: Le strane coppie della F1 {{!}} Episodio 4]'', ''redbull.com'', 19 maggio 2020.</ref>
*{{NDR|Su [[Jim Clark]]}} Era nato a Kilmany. [...] Un punticino sperduto, campagna a sud di Dundee, poco lontano dal mare. Per ricordarlo c'è una statua adesso. Lo ritrae che cammina, mani in tasca. Un uomo tranquillo, i capelli corti, pettinati all'indietro, solo un accenno alle corse, visto che indossa una tuta vagamente riconoscibile. Beh, curioso. Jim Clark, il campione leggendario, ricordato come un figlio del villaggio, come un amico da incontrare su quelle stradine in mezzo ai campi, per bere una pinta, magari, fare due chiacchiere, farsi compagnia. Un minuscolo villaggio per cominciare, un minuscolo villaggio per riposare. Clark è sepolto a Chirnside, più a sud, dove la sua famiglia si trasferì quando Jim aveva quattro anni. Il padre, agricoltore, lavorava alla Edington Main Farms. Cinque figli. Quattro femmine e poi lui. Destinato a lavorare nella fattoria. Macché. Da quei campi, da quel vento, Jimmy prese un alito, una voglia, una aspirazione. Ma anche una riservatezza, un modo di fare sobrio, timido, semplice. Ciò che resta di lui oggi, in fin dei conti. Basta osservare quella statua, quel piccolo cimitero rurale. In mezzo, un'avventura meravigliosa. Con una attitudine precisa: fare corsa di testa, stare davanti per imporre il proprio ritmo, un ritmo insostenibile.<ref name="Senna-Clark"/>
*I piloti che più entusiasmano e che conquistano gli appassionati, di un calcolo non sanno che farsene. Tanto è vero che ancora oggi viaggia nel firmamento il mito [[Gilles Villeneuve]], un pilota che non riuscì mai a trattenersi, a fare della tattica una filosofia, macché. Cuore e piede destro, il bello del gas. Con aggrappati alla sua tuta molti presentimenti, l'ipotesi di una fine tragica, puntualmente avvenuta.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-confini-del-coraggio Terruzzi racconta: i confini del coraggio]'', ''redbull.com'', 29 luglio 2020.</ref>
*Sia Schumacher sia [[Lewis Hamilton|Hamilton]], pur con caratteri diversi e stili appartenenti a due generazioni molto più lontane di quando non indichi l'anagrafe, hanno svolto un lavoro fondamentale dentro le rispettive squadre. Sia l'uno, sia l'altro hanno avuto infanzie non semplici e hanno vinto con due squadre diverse. Schumacher sembrava più adulto rispetto a Hamilton ma sono dettagli connessi ad un panorama mutato sia in termini di lavoro dentro le squadre, sia in termini di comunicazione. Del resto, un uomo sposato con figli da una parte; uno scapolo preso da una quantità di temi tipici di chi ha la sua età o meno anni di lui. Schumacher, nei suoi modi, forse più leggibile di Lewis che, a mio avviso, mostrando e mostrandosi, in realtà nasconde molte verità sulla sua persona, sui suoi sentimenti. Forti in qualifica entrambi; resistenti nella forma fisica e mentale lungo intere stagioni. Affamati e feroci. Ma è vero che entrambi hanno vinto dei titoli guidando macchine decisamente superiori. In che termini esattamente? Credo che nessuno possa dirlo perché, francamente, è impossibile sapere. E conoscere la forza o la reale difficoltà di chi contro di loro si è battuto, perdendo la partita. Chi dei due è meglio? Ragazzi, ma perché si deve per forza determinare una classifica? Lo dico in valore assoluto. Secondo me è impossibile. Anzi, considero un regalo avere avuto di fronte, nel giro di pochi anni, due fenomeni così. Il resto possiamo lasciarlo da parte. O tenercelo per chiacchierare con gli amici al bar. Senza il bisogno, celebrando uno dei due, di criticare l'altro. Un conto sono le preferenze del tifo, un altro sono gli accanimenti contro chi minaccia il proprio beniamino. Solo che qui, per un vero appassionato, i beniamini sono per forza due. Per fortuna.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-onore-condiviso Terruzzi racconta: l'onore condiviso]'', ''redbull.com'', 21 ottobre 2020.</ref>
*{{NDR|Nel 2023}} Ho dedicato mezza domenica al Mondiale [[Endurance (automobilismo)|Endurance]] [...] allo scopo di capire se e in che termini questo ritorno alle gare di durata, così affascinanti per noi, nati nel secolo scorso, potrebbe davvero offrire una alternativa alla F1. Beh, mica tanto, a essere onesti. Ho visto una Toyota vincente con un giro di vantaggio sulla Ferrari; ho visto una quantità di macchine diverse per forme e prestazioni, in circolo sulla stessa pista; ho cercato di star dietro alle classifiche di classe immaginando gli sforzi immani di spettatori che non per forza debbano studiare ore prima di sedersi in tribuna o davanti alla tv, alle prese con una ricetta confusa e soporifera. [...] Il fatto è che il format F1, con le sue tempistiche e il suo tasso agonistico, al netto di ogni critica possibile, ha ormai definito una consuetudine motoristica connessa alla velocità dominante che caratterizza la nostra cultura. Il fatto di confrontarci con una modalità diversa sarebbe interessante e persino utile (la lentezza, la riflessione valgono una gamma articolata di elogi, sempre) ma se penso all'Endurance, non ci siamo. Manca agonismo, mancano i protagonisti [...] e le diverse categorie generano un caos permanente non supportato da una comunicazione adeguata. [...] Il tutto per una entità di tempo francamente insostenibile. Quale disciplina oggi chiede tempistiche simili a chi guarda? Una corsa ciclistica forse, vista dal via e basata comunque su altri ingredienti. Il baseball? Mah. [...] Forse siamo solo all'inizio di un ritorno all'alta qualità. Ma il sospetto di avere di fronte un esperimento anacronistico, così come viene concepito ora, è fortissimo. [...] No, credo serva qualche ritocco. Qualche hypercar in più, qualche campione più amato e noto, tempi e regole fasate su una modernità indispensabile. Insomma, un bel po' di pepe. L'intera avanguardia del motorismo vira verso le gare Sprint. Un eccesso? Forse ma qui siamo agli antipodi. La passione non passa dalla confusione e, soprattutto, dalla noia.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-f1-endurance-alternativa-assente Terruzzi racconta: l'alternativa assente]'', ''redbull.com'', 20 aprile 2023.</ref>
*Mi domando come mai Senna continui a muovere passioni e sentimenti. Una quantità enorme di persone prese a chiedere, ricordare, rivedere, immaginare, trattenendo nei pressi i tratti, i gesti, le parole di quel ragazzo brasiliano [...] rimasto intatto nella memoria collettiva. [...] Una delle ragioni che, a mio avviso, alimenta il mito Ayrton ha a che fare con una specie di investimento individuale. Un campione formidabile, un uomo preso dalle proprie inquietudini, capace di esporsi e parlare di se stesso, ombre e dubbi compresi. Abbastanza per avviare dialoghi personalissimi, persino intimi con un ascoltatore capace di intendere, di corrispondere. Uno specchio muto, certo, ma portatore di una gamma complessa di valori che riguardano il vivere di molti. Esistenze comunque misteriose, a cominciare dalla sua, con dentro la ricerca di un senso urgente. [...] Senna, così come qualche altra figura che abbiamo riconosciuto come speciale, stimolante, sensibile, diventa un riferimento elaborato dalla fantasia, un esempio, persino un amico al quale ispirarsi. Anche se poi pare difficile prendere spunto davvero, prendere slancio. Piuttosto, è possibile sfruttarlo, per così dire, come tramite, come un ambito comune per scambiare qualcosa che ci riguarda, parlando di ciò che riguardava lui.<ref>Da ''[https://www.redbull.com/it-it/terruzzi-racconta-f1-ciao-ayrton Terruzzi racconta: ciao Ayrton]'', ''redbull.com'', 30 aprile 2024.</ref>
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
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[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Claude Lorrain
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Marcella Medici (BEIC)
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[[File:Claude Lorrain 034.jpg|thumb|Lorrain: ''Paesaggio pastorale'' (1644)]]
'''Claude Gellée''' (o '''Gelée''') detto '''Lorrain''', o anche '''Claudio Lorenese''' (1600 – 1682), pittore francese.
==Citazioni su Claude Lorrain==
*È ritenuto il miglior pittore di paesaggi che il mondo abbia mai visto. ([[John Constable]])
*Egli ci conduce nella tranquillità delle scene arcadiche e di terre fiabesche. ([[Joshua Reynolds]])
*Egli è il maestro incontrastabile di quel genere falso e convenzionale che si chiama il paesaggio italiano, in cui il grande scenario della natura, sapientemente manipolato, serve di sfondo ad una composizione storica o mitologica. I templi, gli alberi e le {{sic|roccie}} di Claudio Lorrain hanno ben poco del reale; i suoi personaggi ne hanno meno ancora; ma ciò che salva i suoi quadri, ciò che procura loro una legittima ammirazione, è il sentimento poetico dello spazio, del cielo, dell'acqua, della luce. ([[Salomon Reinach]])
*Voi avete, senza dubbio, ammirato nei paesaggi di [[Claude Lorrain|Claudio di Lorena]], quella luce che sembra ideale, e più bella della natura; ebbene, quella luce, è la luce di Roma.([[François-René de Chateaubriand]])
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Lorrain, Claude}}
[[Categoria:Pittori francesi]]
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[[File:Claude Lorrain 034.jpg|thumb|Lorrain: ''Paesaggio pastorale'' (1644)]]
'''Claude Gellée''' (o '''Gelée''') detto '''Lorrain''', o anche '''Claudio Lorenese''' (1600 – 1682), pittore francese.
==Citazioni su Claude Lorrain==
*È ritenuto il miglior pittore di paesaggi che il mondo abbia mai visto. ([[John Constable]])
*Egli ci conduce nella tranquillità delle scene arcadiche e di terre fiabesche. ([[Joshua Reynolds]])
*Egli è il maestro incontrastabile di quel genere falso e convenzionale che si chiama il paesaggio italiano, in cui il grande scenario della natura, sapientemente manipolato, serve di sfondo ad una composizione storica o mitologica. I templi, gli alberi e le {{sic|roccie}} di Claudio Lorrain hanno ben poco del reale; i suoi personaggi ne hanno meno ancora; ma ciò che salva i suoi quadri, ciò che procura loro una legittima ammirazione, è il sentimento poetico dello spazio, del cielo, dell'acqua, della luce. ([[Salomon Reinach]])
*Voi avete, senza dubbio, ammirato nei paesaggi di Claudio di Lorena, quella luce che sembra ideale, e più bella della natura; ebbene, quella luce, è la luce di Roma. ([[François-René de Chateaubriand]])
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Lorrain, Claude}}
[[Categoria:Pittori francesi]]
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Guido Crosetto
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2026-04-07T19:01:01Z
Mariomassone
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/* 2025 */
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text/x-wiki
[[File:Guido Crosetto foto ufficiale (cropped).jpg|miniatura|Guido Crosetto nel 2022]]
'''Guido Crosetto''' (1963 – vivente), politico e imprenditore italiano.
==Citazioni di Guido Crosetto==
{{cronologico}}
===2019===
*Un vero comunista c'è. Vuole uscire dalla [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]], si ispira a [[Lenin]], promette di espropriare le banche, proprietari immobiliari e nazionalizzare tutto! Caro [[Marco Rizzo]] non avrai mai il mio voto ma meglio i comunisti veri che quelli camuffati.<ref>Da un ''[https://twitter.com/GuidoCrosetto/status/1128241153340575744 tweet]'' del 14 maggio 2019.</ref>
===2021===
*[[Roberto Saviano|Saviano]] va punito<ref name="chat">Dalla chat privata con i vertici di Fratelli d'Italia (5 giugno 2021). Pubblicato in Giacomo Salvini, ''Fratelli di chat'', Paperfirst; citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/02/10/meloni-e-il-messaggio-del-2021-sulla-palata-di-letame-contro-saviano-lo-scrittore-cosa-emerge-violenza-verbale-e-sete-di-vendetta/7871969/ Meloni e il messaggio del 2021 sulla “palata di letame contro Saviano”. Lo scrittore: “Cosa emerge? Violenza verbale e sete di vendetta”]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 10 febbraio 2025.</ref>
*[[Roberto Saviano|Saviano]] fa schifo<ref name="chat"/>
===2023===
*La terza guerra mondiale inizierebbe nel momento in cui carri armati russi arrivassero a Kiev e ai confini d'Europa. Fare in modo che non arrivino è l'unico modo per fermare la terza guerra mondiale.<ref name=guerra>Citato in ''[https://tg24.sky.it/politica/2023/01/27/crosetto-tank-russia-kiev-terza-guerra-mondiale Guerra in Ucraina, Crosetto: "Con tank russi a Kiev terza guerra mondiale"]]'', ''tg24.sky'', 27 gennaio 2023.</ref>
*Sto vivendo questo periodo con grande difficoltà personale, sono visto come quello delle armi, quello che vuole la guerra. C’è la strana idea per cui c’è uno Stato di cui non ci importa nulla, che ci sta rompendo le scatole. Che col fatto di essere in pace, ci sta obbligando a fare cose che non dovremmo fare, che è colpa di quello Stato se sale l'[[inflazione]]. Quello Stato è stato invaso. Non c’è un angelo o un diavolo, non stiamo dando giudizi. Nessuno ce l'ha con la popolazione russa, non esiste una guerra fra Italia, Europa, Nato e la popolazione russa: esiste una coalizione internazionale che sta aiutando un Paese aggredito. Lo dobbiamo fare e lo stiamo facendo per evitare che una crisi iniziata in modo folle possa esplodere.<ref name=guerra/>
*Mi sembra che ormai si possa affermare che l'aumento esponenziale del fenomeno [[migrazione|migratorio]] che parte dalle coste africane sia anche, in misura non indifferente, parte di una strategia chiara di [[guerra ibrida]] che la [[Gruppo Wagner|divisione Wagner]], [[mercenario|mercenari]] al soldo della [[Russia]], sta attuando, utilizzando il suo peso rilevante in alcuni paesi Africani.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2023/03/13/tajani-molti-migranti-da-zone-controllate-da-wagner_d7153f2c-ee37-4444-99ca-a6688906ffe4.html Tajani, molti migranti da zone controllate da Wagner]'', ''Ansa.it'', 13 marzo 2023.</ref>
*La scelta di aderire alla via della Seta fu un atto improvvisato e scellerato, fatto dal [[Governo Conte I|governo di Giuseppe Conte]], che ha portato a un doppio risultato negativo. Noi abbiamo esportato un carico di arance in [[Cina]], loro hanno triplicato in tre anni le esportazioni in [[Italia]].<ref>''[https://www.ilpost.it/2023/07/30/guido-crosetto-via-della-seta-cina/ Aderire alla “Via della Seta” è stata una scelta scellerata, dice Guido Crosetto]'', ''Il Post'', 30 luglio 2023.</ref>
===2025===
*{{NDR|Su [[Marija Zacharova]]}} Non leggo mai cosa dice questa signora...<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2025/11/04/news/crosetto_zakharova_russia_torre_conti-424957417/?ref=RHLF-BG-P5-S1-T1-r251 Crosetto: "Disinformazione ma Zakharova è irrilevante, ora nuovi aiuti all'Ucraina"]'', ''repubblica.it'', 4 novembre 2025.</ref>
===2026===
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Io spero che tutti si rendano conto di quello che stiamo vivendo. È una situazione che non ha precedenti nella storia dei decenni recenti. C'è una somma di criticità che si accumula e si autoalimenta, sempre più difficile da risolvere.<ref name=hiroshima>Da ''[https://roma.corriere.it/notizie/politica/26_aprile_07/crosetto-intervista-iran-crisi-piu-dura-73286586-c0d8-40a7-a9ae-7514abfefxlk.shtml Crosetto: «Questa è la crisi più dura, Hiroshima non ci ha insegnato nulla. Nel giro di un mese non tutto, ma molto potrebbe essere bloccato. Il rischio è la follia»]'', ''corriere.it'', 7 aprile 2026.</ref>
*{{NDR|Sull'[[Organizzazione delle Nazioni Unite]]}} [...] l'abbiamo lasciata morire lentamente, le abbiamo fatto perdere ogni capacità di influenza e di ruolo. In uno scenario come quello che stiamo affrontando conta purtroppo per noi soltanto la potenza. Ma non illudiamoci che si possa parlare di potenza tecnologica o economica, quello che davvero stanno facendo contare è la potenza militare.<ref name=hiroshima/>
*{{NDR|Sulla guerra d'Iran}} Temo che ciò che già è drammatico possa precipitare ancor di più. Perché so che l'umanità ci ha dimostrato che non esiste limite alla follia. Lei pensi che sono esseri umani come noi quelli che hanno deciso che per far finire un conflitto fossero accettabili anche Hiroshima e Nagasaki. Purtroppo continuiamo ad avere armi nucleari e chi non le ha le cerca. Non abbiamo imparato nulla.<ref name=hiroshima/>
*{{NDR|Sulla guerra d'Iran}} Uno dei problemi di questa [[Seconda presidenza di Donald Trump|presidenza]] è che nessuno osa contraddire il Capo. L'Iran degli ayatollah, a capo dell'integralismo, anti occidentale, che teneva sotto scacco ogni libertà era un problema di tutti. Con questa guerra decisa in due senza confronto e legittimità internazionale gli hanno fatto un regalo. Su tempi e modi sarebbe stata utile meno approssimazione.<ref name=hiroshima/>
*{{NDR|Sulla guerra d'Iran}} Trump ha l'agenda dettata dalla volontà di vincere in fretta anche perché dovrà confrontarsi con le elezioni di Midterm. Questa guerra sta mettendo a rischio anche gli Stati Uniti nella loro leadership Mondiale.<ref name=hiroshima/>
==Citazioni su Guido Crosetto==
*Quando parliamo di investimenti pubblici produttivi - attenti, soprattutto ai tavoli della maggioranza - noi parliamo di investimenti ''green'', di investimenti nel digitale, non di investimenti per le spese militari come quelli voluti da Crosetto. ([[Filippo Scerra]])
*Riteniamo gravissime le ultime dichiarazioni del Ministro Crosetto, che era favorevole all'invio delle armi {{NDR|all'[[Ucraina]]}}.<br>Lui si trova, lo ricordo, in uno spaventoso conflitto di interessi, avendo rappresentato la ''lobby'' dei produttori delle armi fino all'altro giorno. ([[Marco Pellegrini]])
===[[Luigi Manconi]]===
*Stupisce che una persona considerata anche dagli avversari equilibrata e saggia ricorra a un atto che suona inevitabilmente - uso una parola forte, ma qui ci vuole - intimidatorio, considerata la sproporzione tra il potere di un ministro e quella di un giornale. {{NDR|Sulla querela di Guido Crosetto al quotidiano Domani}}
*Il titolare di un ministero importante e delicato come quello della Difesa avrebbe tutto l’interesse, innanzitutto personale, a rispondere alle critiche, dissipando anche la più piccola ombra di sospetto o di mancata chiarezza su un tema così cruciale. {{NDR|Riguardo a potenziali conflitti di interessi di Guido Crosetto al Ministero della Difesa}}
*Crosetto è il ministro della Difesa e ha competenza e potere su questioni che rivelano un qualche rapporto, tutto da verificare e da ”misurare”, con la sua precedente attività lavorativa.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Politici italiani]]
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Alfredo Melani
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Gaux
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/* Pittura italiana */ altra sulla pittura etrusca
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Alfredo Melani, Manuale dell'ornatista 1896 (page 7 crop).jpg|thumb|Alfredo Melani, ''Manuale dell'ornatista'', 1896]]
'''Alfredo Melani''' (1859 – 1928), architetto e critico d'arte italiano.
==''Architettura italiana''==
===Parte prima===
*Che l'[[Arte etrusca|arte degli Etruschi]] sia stata influenzala prima da quella [[Arte orientale|orientale]] e poi da quella [[Arte greca|greca]] non vi è alcuno che oggi lo nega. Negandolo, come si potrebbe spiegare il perché si trovi in Etruria l'istesso genere di sepolture che nell'Asia Minore; il perché il sistema delle vòlte, che è affatto orientale, non si trovi in tutto il bacino del Mediterraneo, se non presso gli Etruschi; il perché nel vestire avessero gli Etruschi costumi quasi identici a quelli degli orientali? ecc. Circa la influenza greca poi, non c'è tanto dà disputare; il difficile sta piuttosto nello stabilire giustamente il grado di questa influenza; perché vi sono di quelli che la spingono a tal segno da far credere che l'arte etrusca altro non sia che un'arte arcaica greca; e questo, ci pare, è un andar troppo in là. Comunque sia nell'arte degli Etruschi dapprima sono elementi orientali e in seguito elementi greci. (parte prima, cap. II, pp. 8-9)
*La più interessante proprietà dell'architettura etrusca è l'impiego delle [[Volta (architettura)|vòlte]] fatte con pietre tagliate a cuneo e chiuse con serraglia. Molti si domandano: ma sarà veramente esatto che gli Etruschi furono primi ad usare di questo elemento costruttivo? [[Diodoro Siculo]] osa affermare di sì: ma anche lui ebbe questa notizia, come tante altre, dalla tradizione e le tradizioni ingannano talvolta.<br>Certo la posizione geologica dell' Etruria si prestava immensamente alla costruzione a vòlta. Gli Etruschi non avevano i graniti dell'Egitto ne i marmi della Grecia, perciò non potevano {{sic|costrurre}} soffitti monolitici di ampiezza considerevole. Da ciò la vòlta a vari pezzi (cunei) reggentisi fra loro mutuamente, usatissima in Etruria, la cui origine non è etrusca ma orientale. Agli Etruschi si appartiene dunque la gloria di avere utilizzato in Europa, prima d'ogni altro popolo, il sistema delle vòlte a cunei il quale era pertanto assai familiare agli antichi architetti dell'Egitto e della Caldea. (parte prima, cap. II, p. 13)
*Ma è proprio accertato che è costruzione etrusca l'[[Arco Etrusco|Arco di Perugia]]? Non sono pochi gli archeologi i quali riflettendo seriamente sulle parole incise sulla cornice dell'Arco – ''Colon Vib'' – cioè Colonia Vibia, sospettarono che l'Arco di Perugia fosse lavoro romano dovuto ad [[Augusto]]. Tale opinione verrebbe afforzata dal fatto sicuro che il primo dei Cesari fece riedificare le mura di questa città stata una delle dodici lucumonie etrusche. Ma altri osservano acutamente se l'Arco di Perugia, così come è oggi, non sia piuttosto di due epoche differenti. La prima (alla quale apparterrebbe la involtatura dell'arco) etrusca; la seconda (a cui si riferirebbero gli ornamenti e particolarmente certi pilastrini con capitelli ionici che coronano la porta medesima) romana.<br>A nostro remissivo parere, questa seconda è la versione più logica che si possa dare dell'Arco di Perugia. (parte prima, cap. II, p. 28)
*La perizia costruttiva degli Etruschi [...] in nessun'altra fabbrica si palesa evidente quanto nella famosa [[Cloaca Massima]] a Roma. L'elogio più grande che possa farsi di questa costruzione si è quello di dire che dopo tanto volger di secoli serve ancora allo scopo per il quale venne ordinata. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Cominciata da [[Tarquinio Prisco]], la Cloaca Massima, venne tirata su tutta quanta a secco. Può ognuno formarsi idea della vigorosissima costruzione guardandone dal Tevere l'arcata maggiore composta di tre ordini di cunei di travertino uniti tra loro senza cemento. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Chi ha capito bene il carattere dei [[Civiltà romana|Romani]] non può meravigliarsi a vedere, specialmente in Roma, tanti [[Arco trionfale|Archi di Trionfo]] e colonne onorarie erette a gloria dei guerrieri che combatterono per far grande la patria. Gli Archi di Trionfo sono monumenti affatto romani (si rammenti bene) e vennero decorati con le maggiori pompe dell'arte. Sotto i Cesari il loro carattere è pertanto sobrio e elegante, ma mano mano che si va in là si fa gonfio e pesante. Ai tempi di [[Settimio Severo]] e di [[Costantino I|Costantino]] la antica sobrietà si trova sacrificata ai particolari che si moltiplicano per ragione di lusso e in danno dell'arte. (parte prima, cap. IV, pp. 151-154)
*I Romani hanno tramandato ai posteri la gloria dei loro guerrieri anche col mezzo di Colonne Onorarie. Questa forma artistica, applicata nel modo che la applicarono gli architetti romani, è completamente romana. Nessun popolo avanti il romano {{sic|imaginò}} le Colonne Onorarie. La prima colonna onoraria che sorse a Roma fu quella destinata a [[Gaio Duilio|Duilio]] e ricordante la prima vittoria navale dei Romani sui Cartaginesi (260 av. G. C). In seguito si eresse la Antonina, dedicata a [[Marco Aurelio]] e la [[Colonna Traiana|Traiana]] (che i Francesi vollero imitare con quella Vendôme) [...]. (parte prima, cap. IV, p. 154)
*Col tempo le case {{NDR|di [[Pompei]]}} diventarono<ref>Nel testo "doventarono".</ref> comode e splendide; anzi se si deve rilevare dalla loro sontuosità bisogna dire che in Pompei doveva esservi molta gente ricca o per lo meno agiata. Tutti gli studi che sono stati fatti su Pompei mostrano che le fortune vi dovevano essere spartite molto bene. Il Nissen<ref>Heinrich Nissen (1839-1912), storico tedesco, autore di ''Pompeianische Studien'', Lipsia 1877.</ref> constata che a Pompei il gusto del lusso andò sempre crescendo dall'Impero in là. Si verificò a Pompei in quei tempi quello che oggi si verifica da noi; accanto all'antica nobiltà ingoffita, sorse una borghesia ricca, ambiziosa, petulante che amava il fasto, voleva viver bene e amava godere tutte le gioie le quali furono privilegio delle grandi famiglie. Ecco perché a Pompei si esumarono tante belle case, ecco la ragione di tanta sontuosità decorativa che se non era quella dei Crassi, degli Scauri, dei Luculli, rivelava nei Pompeiani sentimento delicato e agiatezza. (parte prima, cap. IV, p. 177)
*[...] [[Marco Vitruvio Pollione]], vissuto ai tempi di [[Augusto]], acquistò tanta {{sic|riputazione}} da morto che, si ha ragione di supporre, altrettanta non ebbe da vivo. Difatti non si sa capire come mai l'imperatore Augusto, il quale durante il suo governo fe' costruire tante fabbriche pubbliche, non siasi mai rivolto a Vitruvio Pollione. Bisogna proprio credere o che Vitruvio fosse in uggia all'imperatore (gli uomini sono sempre gli stessi) o sia vero che egli fosse soltanto un teorico. (parte prima, appendice, p. 190)
*[[Adriano]], uomo vanitoso se mai ve ne fu, volle dare i piani e dirigere la costruzione del [[Tempio di Venere e Roma|tempio di Venere]] a Roma. Compiuto che fu il tempio domandò ad [[Apollodoro di Damasco|Apollodoro]] il suo giudizio persuaso di averlo favorevole e Apollodoro disse franco il suo parere sulla costruzione dell'imperatore; il fatto è che Adriano fece uccidere Apollodoro, dopo poco, sotto un pretesto frivolissimo. (parte prima, appendice, pp. 195-196)
===Parte seconda===
*È certo che senza l'ardente iniziativa degli uomini di genio sorti in Firenze negli ultimi anni del XIV secolo, la rivoluziono che doveva, nel campo dell' arte, rinnovare le fonti dell'ispirazione e nel campo dei costumi, sostituire la civiltà moderna alla {{sic|medieva}}, si sarebbe fatta aspettare ancora un po'. Il [[Filippo Brunelleschi|Brunelleschi]] e l'[[Leon Battista Alberti|Alberti]] intesero a paganizzare l'architettura per la ragione che la società si paganizzava. Se non ci fosse stato il mutamento nelle idee sociali del XV secolo il seme gettato dal Brunelleschi e dall'Alberti non avrebbe dato alcun frutto: – un arte non ha vita duratura se non è l'{{sic|imagine}} dell'ambiente entro il quale deve svolgersi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Ouesta [[Cappella Pazzi|Cappella {{NDR|dei Pazzi di Firenze}}]] corretta nei profili, armonica nelle proporzioni, equilibrata negli effetti di chiaroscuro, aggraziata nei particolari ornamentali, è uno dei più interessanti fra i primi lavori del Brunelleschi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Il [[Baldassare Longhena|Longhena]] si distinse eziandio nella costruzione del Palazzo Rezzonico il cui basamento spartito a bugne, e la scala e l'atrio sono veramente da studiarsi. Ma è singolare questo architetto! Nell'Ospedaletto lo troviamo eccessivamente barocco, nel monumento Pesaro, nel palazzo Capovilla si mostra pure un nervoso manipolator di volute e di cartocci, ma che è che non è, la sua mano abituata a segnar curve stravaganti, pare senta il bisogno d'un po' di riposo; e segna sulla carta motivi semplici e freddi di una freddezza palladiana. Chi mai direbbe che il palazzo Giustinian Lolin sul Canal Grande, è disegnato dall'immaginoso Longhena? (parte seconda, cap. V, p. 233-234)
==''L'arte di distinguere gli stili''==
*L'[[Arte egizia|architettura egizia]] orizzontale e simmetrica, si assimila alla greca; architettura calma, massiccia nel complesso dei muri rivestiti da intagli e da colori. Caratteristica immancabile: la rastremazione, cioè i muri esterni inclinati. Così tutto in Egitto ha tendenza piramidale nell'assoluto rispetto all'orizzontale; le piramidi che lo personificano intonano ogni architettura sia tomba sia tempio, e gli obelischi che ugualmente personificano la terra de' Faraoni, hanno tendenza piramidale pur contradicendo il principio dell'orizzontale trionfante; ma gli obelischi sono monumenti decorativi. (prima parte, cap. I, pp. 35-36)
*Ho detto altrove che bisogna esser più misurati e meno assoluti; l'[[arte greca]], l'architettura, ha le sue imperfezioni, e il creare un'arte greca senza macchia, insuperata e insuperabile, è morbosità, tormento, allucinazione.<br>Volfango Goethe avrebbe dato il [[Partenone]] per tutte le cattedrali gotiche. Se lo poteva pigliare. (seconda parte, cap. I, p. 107)
*L'ellenismo etrusco è preceduto da una plastica di sapore acutamente arcaico molto gustoso, e si raccoglie sulle urne che dimostrano l'attività realistica dei nostri plastici minuti, ostinati nella modellazione, duri, rozzi, ineleganti nel linguaggio d'arte. Bellissime antefisse con testa nel mezzo, ornamenti intorno sbalzati, al solito, dal colore; qui, nel verismo dei ritratti, nell'arcaismo delle forme, vibra lo [[Arte etrusca|stile etrusco]], vibra nei soggetti demoniaci che celebrano certe superstizioni diffuse nel popolo e si umilia, si spegne all'immigrazione greca che vince l'anima etrusca; – forma e soggetti. (seconda parte, cap. II, pp. 158-159)
*[...] l'arco, la {{sic|vòlta}}, la cupola costituiscono l'[[architettura romana]], lo stile romano, cioè lo stile imperiale di Roma, l'Urbe nel periodo del suo dominio, il dominio romano che paralizza ogni sogno che dovesse tramutarsi in realtà. (seconda parte, cap. III, p. 164)
*Eccellenti mattoni, eccellente cemento, eccellente {{sic|manualanza}}, ottimi costruttori: questo il trionfo tecnico dell'architettura romana, all'apogèo che segna il vero stile romano e questo il segreto della sua esistenza. Vastità e sontuosità, ordini architettonici sovrapposti, l'arco, la vòlta e la cupola sviluppatissime: questo il trionfo estetico della nostra architettura, del nostro stile, influenzato dall'Etruria, dalla Grecia, dallo stile ellenico e ellenistico, audace e gagliardo, imponente e fastoso. Il genio italico diè ad esso il suo tono, diè il suo accento che riassume e glorifica: riassume le architetture anteriori di cui l'architettura romana è, infatti, la sintesi e il téma finale. Dopo, il Medioevo: – contando poco, architettonicamente, lo stile paleo-cristiano. (seconda parte, cap. III, pp. 165-166)
*Impressionante a Roma la sovrapposizione degli ordini che la Grecia adottò timidamente anche nel periodo ellenistico rispetto a Roma, che lo svolse quanto più poté negli edifici pubblici e nei privati, comprese le case che salirono alte per necessità di spazio, insegna Vitruvio. Un ordine sopra l'altro dunque; archi, vòlte, colonne, trabeazioni producevano uno spettacolo quasi nuovo e un'imponenza quasi miracolosa, e questo spettacolo e questa imponenza è lo stile romano, assieme che offusca quando non ingombra colla ricchezza. (seconda parte, cap. III, p. 183)
*Lo [[Arte bizantina|stile {{sic|bisantino}}]] è lo stile delle cupole, il cui sviluppo si può assegnare al regno di [[Giustiniano I|Giustiniano]] – stile definitivo evocante l'insigne mecenate dell'architettura bisantina, la cui azione provocò utili sforzi come Pericle a Atene, Augusto a Roma. S. Sofia vicino al Partenone: lo stile architravato nel suo trionfo, lo stile voltato nei monumenti romani sovrattutto termali [...]. (terza parte, cap. I, p. 237)
*[[Santa Sofia (Istanbul)|S. Sofia di Costantinopoli]] è sempre il faro, il monumento sublime che esemplifica: studiato, riprodotto, illustrato è il pilota dello stile {{sic|bisantino}}: – la pianta concentrica, la cupola immensa, le cupole secondarie leggiere, ariose, i capitelli pulvinati, fioriti, la interminabile veste musiva, il tono e la sostanza fastosa, le dimensioni corrispondenti a questo tono e a questa sostanza. Tuttociò ammaestra e in un solo libro monumentale riassume e commenta lo stile, tutto lo stile bisantino nel suo organismo compiuto, nel suo equilibrio statico ed estetico. (terza parte, cap. I, p. 238)
*Lo stile {{sic|bisantino}} è dedito alla pittura non alla scultura e adopra lo {{sic|scarpello}} avaramente in statue e bassorilievi, {{sic|cuoprendo}} cupole, pareti, archi e sott'archi col {{sic|musaico}}. Perciò a conoscere lo stile bisantino, anche nella scultura, aiuta il mosaico nei suoi pittori bisantini e italo-bisantini contro i pittori classici e romani che offrono utili comparazioni. (terza parte, cap. I, p. 240)
*Sontuosità, gemme saettanti, cumulo di smalti policromi: ecco lo stile {{sic|bisantino}} il quale esulta agli ori composti da' cordoni perlati, amico delle perle benché non scintillino e non parlino rumoreggiando. E le perle circondate da filigrane, associate agli smalti in un tumulto di colori, a parte la carezza formale, i ceselli ornativi e figurativi sullo stile della scultura lapidea, sono spesso negli ori. Frenesia di contrasti, accordo di ricchezze colpiscono le facoltà sensitive a svelare un'intima psicologia ardente, pulsante, irresistibile. Il primo organo rivelatore, appunto, è la sontuosità. (terza parte, cap. I, p. 246)
*Il riposo, l'abbandono dei problemi complicati, ecco {{NDR|dopo il gotico}} il nuovo stile. Infatti il [[rinascimento]] è ritorno, amore alla serenità greca, alla regolarità romana, alla tradizione greco-latina i cui primi interpreti sono stati i fiorentini. (quarta parte, cap. I, p. 403)
*[[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], forza suprema, energia multipla, inestinguibile. Si elevò qualche protesta contro l'erettore della cupola di S. Pietro, quasi avesse profanato il titolo d'architetto; Michelangelo reazionario, nel nome della libertà, suscitatore di ispirazioni nuove, consola invece il periodo finale del rinascimento. Un «contaminato», il padre dei contaminati, secondo l'''Jus'' dei parrucconi i quali {{sic|sobbillano}} chi non specula sopra i timidi e non glorifica il plagio. E, Michelangelo, esaurito il programma brunelleschiano e bramantesco, emanava la sua legge da cui sorse la scuola che da lui ha nome, la quale non s'infrena al romanismo e rompe la tradizione con un sistema non ancor tentato. (quarta parte, cap. II, p. 450)
*La biblioteca [[Biblioteca Medicea Laurenziana|Mediceo-Laurenziana-Delciana]] a Firenze, insegna che il gusto rettilineo può sostituirsi al gusto curvilineo, insegna che i frontoni possono profilarsi nei risalti e le cornici possono spezzarsi al buon nome dell'architettura. (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Da Firenze a Roma, a Genova, a Milano la scuola michelangiolesca chiama a raccolta i maggiori, i quali si ascrivono volentieri esultando alla vivezza intellettuale contro la pigrizia e addomesticando al barocco di cui, cronologicamente e stilisticamente, la scuola michelangiolesca rappresenta la anticamera.<br>Sulla via barocca: e nessuno oggi si vergogna a dirlo. – Assalto al bigottismo lanciato dall'impalcatura della Sistina, ove il pennello dell'architetto, scultore e pittore onora la bellezza personale e subbiettiva e fonde l'architettura alle altre arti; architettura pittoresca nell'innesto magnifico della scultura applicata. La retta non teme la curva, la curva si assimila alla retta nella scuola michelangiolesca e le figure che s'inarcano e si avvoltolano, non soffrono più il digiuno a cui si sottoposero da rettilinei i quali mancarono del senso pittorico (Bramante). (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Stile della ricchezza, della maestà pomposa, il [[barocco]]; e stile dell'amabilità elegante il [[Rococò|{{sic|roccoccò}}]], il {{sic|Secento}} e il Settecento. Essi non vantano un organismo statico proprio come il greco o il gotico, e prolungano il rinascimento {{sic|cuoprendolo}} di curve, spezzando le cornici, tagliando i frontoni in una gioia di linee irrefrenabile e dilagano, stimolando, la libera fantasia. Stile decorativo, il barocco e il roccoccò, intende a meravigliare, a sbalordire. (quarta parte, cap. II, p. 481)
*Complessivamente il barocco trasforma in un'immensa gloria di curve il {{sic|Secento}}, e il {{sic|roccoccò}} chiama a avvolgimenti leggiadri e scherzosi il Settecento. E il barocco, perché sia veramente tale, bisogna che innalzi<ref>Nel testo "inalzi".</ref> la ricchezza qualche volta ammucchiata {{sic|piucché}} odinata; bisogna che la innalzi alla maggiore potenza la quale si sostiene e si coordina ed appaga l'occhio in un effetto generale. Come se un grande decoratore vedesse tutto, dirigesse tutto ad onorare la sua dote più alta: la inesauribilità. (quarta parte, cap. II, p. 483)
*{{NDR|Sul [[Vittoriano]]}} Lo Stato, vittima dell'eclettismo, nel suo passivo più lacerante ha il «Monumentissimo» di Roma, la Mole sacconiana che ingoia milioni dal 1885, eroismo degli antiquari, degli orecchianti e della burocrazia italica. Oggi non sono pochi a convenire sulla miseria di quelle pietre lavorate; ma quando io investii il «Monumentissimo», vivente il povero Giuseppe Sacconi, mi trovai solo, in un piacevole isolamento. A rigore il «Monumentissimo» potrebbe ispirare qualche indulgenza guardando il tempo in cui se ne aperse il concorso, però è insopportabile che vi si possa vedere il genio d'un architetto. (Appendice, p. 575)
*In sott'ordine, rispetto al «Monumentissimo» {{NDR|il Vittoriano di Roma}}, fra molti {{NDR|edifici in stile eclettico del XIX secolo}}, cibreo<ref>Intingolo, miscuglio mal combinato.</ref> disgustoso il [[Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia|palazzo della Cassa di Risparmio a Pistoia]]. Costato quasi un milione (il concorso fu bandito sulla somma di 300.000 lire) quella città toscana ha veduto sorgere, questi ultimi anni, un ampio dado di cui tutte le parti, dalle grandi alle piccole, sono copiate. Il basamento è copiato dal banco di giustizia nel Palazzo Pretorio della città, l'ingresso sulla facciata principale è copiato dalla porta di Leon Battista Alberti sulla facciata di S. Maria Novella a Firenze con squallide alterazioni (il dorico sostituito al corinzio), la imposta è copiata sotto il portico degli Uffizi a Firenze, i ferri sono copiati in un palazzo a Lucca e male applicati (troppo triti); e, nell'interno, le finestre dell'atrio appartengono alla facciata del palazzo della Cancelleria a Roma, e a Pistoia ingenuamente non si tolsero le rosette, sul fregio, emblema del cardinale Raffaello Riario che ordinò il celebre palazzo. Né curo i piccoli balaustri copiati dalla scala del palazzo Gondi a Firenze e il resto. Ma, almeno, il palazzo fosse comodo! (Appendice, pp. 575-576)
==''Pittura italiana''==
*Per quanto si sa questo popolo {{gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania. (Parte prima, cap. II, pp. 15-16)
*Le [[Pittura etrusca|pitture etrusche]] in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto. (Parte prima, cap. II, pp. 16-17)
*Si suole ritenere [[Cimabue]] per fondatore dell'arte nova del dipingere, ma è più corretto dire che Cimabue favorì il rinascimento della pittura italiana promosso da [[Giotto]].<br>Difatti in Cimabue «che dette i primi lumi all'arte della pittura» come scrive esattamente il [[Giorgio Vasari|Vasari]] (''Le vite'', ecc.) c'è l'artista il quale tenta di ribellarsi alle pratiche cosiddette {{sic|bisantine}} o greche; ma non ancora disposto l'ambiente a accettar novità è naturale che l'arte di Cimabue abbia sempre l'impronta della maniera antica; mentre nell'opera pittorica di Giotto quest'impronta è addirittura scomparsa [...]. L'arte di Cimabue rappresenta per noi l'arte di transizione fra la così detta greca e quella italica risorta con Giotto. (Parte prima, cap. VII, pp. 150-151)
*[[Giunta Pisano|Giunta]] [...] ebbe l'ambizione di sollevarsi un po' dalla maniera dura dell'arte del suo tempo [...]; si è detto perfino che Giunta fu maestro di Cimabue: in tal caso lo scolaro avrebbe sopravanzato il maestro come risulta dalle pitture che maestro e scolaro fecero in Assisi. (Parte prima, cap. VII, p. 153)
*Giunta Pisano il quale visse al tempo della canonizzazione di [[Francesco d'Assisi|San Francesco]] dipinse molto a [[Assisi]] e la sua arte, come si è scritto partecipa dei modi così detti bisantini. Figure stecchite e dure spiranti una certa aria mansueta e pia, la quale impressiona. Quelle figure non impressionano, badisi, per la fattura; imperocché se pur si voglia dire che Giunta Pisano tentò di spastoiarsi dalle norme dell'arte coeva, i suoi sforzi restarono umili tentativi. (Parte prima, cap. VII, p. 155)
*Si tiene in molto conto il ritratto di S. Francesco attribuito a Giunta Pisano perché non è impossibile che riproduca l'effigie vera del Serafico d'Assisi che Giunta può aver conosciuto. (Parte prima, cap. VII, p. 157)
==''{{sic|Scoltura}} italiana''==
*Qualunque sia il posto che il popolo romano si merita nella storia dell'arte in generale, in particolare rapporto alla [[Scultura romana|{{sic|scoltura}}]], lo ha considerevole, a pensare che il romano col suo temperamento positivista dette impulso grandissimo a una specie d'imitazione {{sic|scultorica}} che non è più né quella simbolica degli Egizi, né la imitazione dei Greci innalzata alla bellezza tipica, ma è una imitazione la quale ha per base il ''carattere''. Da ciò scaturì il ritratto. (cap. IV, pp. 43-44)
*I [[Civiltà romana|Romani]] furono un popolo positivo e perciò poco inclinato all'arte. Perché gli uomini che si dicono positivi sono quelli i quali non hanno immaginazione e giudicano il mondo nella nuda {{sic|realità}}, nel modo che si presenta ai loro sensi; perciò non potranno essere artisti perché oltre a un fondo di buon senso, l'artista bisogna che sia sensitivo e possegga immaginazione infiammabile. Viceversa i Greci possedendo in grado eminente questa immaginazione, che dicemmo infiammabile, furono un popolo artista per eccellenza; e col sorriso dell'arte conquistò l'affetto dei popoli, mentre i Romani conquistarono i popoli colla forza prepotente. (cap. IV, p. 47)
*[...] ai tempi di Commodo era venuto così in voga l'uso dei busti-ritratti che si tagliavano le teste delle statue per sostituirvi effigi note; e si trovò il modo di fare i busti colorati per potere a piacimento cambiar di essi la testa; e si giunse, in quel tempo, perfino a far ritratti di donna colla pettinatura posticcia (di marmo o di bronzo, s'intende) per poterla cavare e cambiare onde seguire la volubilità della moda; per modo che la effigiata trovavasi sempre con la testa acconciata secondo il costume del giorno. (cap. IV, p. 53)
*La {{sic|scoltura}} romana essendo espressiva per eccellenza salì molto più insù nell'arte del ritratto di quello che salisse la scoltura dei Greci. Nei ritratti greci trovi sempre bellezza lieta e non mai scopri la indagine ferma e sicura del carattere del ritrattato. (cap. IV, p. 55)
*[[Cristoforo Solari]] esimio fra tutti gli egregi che ornarono di loro opere quel cospicuo tempio del Rinascimento {{NDR|la [[Certosa di Pavia]]}}, Cristoforo Solari notissimo pel soprannome di Gobbo e del quale si narra che allorquando fu collocata in S. Pietro di Roma la Pietà del [[Michelangelo Buonarroti|Buonarroti]] alcuni Milanesi asserirono che era lavoro suo (tantoché {{sic|Michelangiolo}} si determinò di incidervi il proprio nome perché si dileguasse questa voce che pare potesse prendere consistenza<ref>Nel testo "consisistenza".</ref>) Cristoforo Solari (se è vero che sono tutte sue le {{sic|scolture}} cosi della Certosa di Pavia come quelle del [[Duomo di Milano]], che gli si attribuiscono) bisogna notarlo fra gli eminenti scultori del secolo il quale ora c'interessa studiare. (cap. VII, pp. 141-142)
*Non scopriamo nell'arte del Solari né la ingenuità carezzevole dell'arte di [[Donatello]], né la vigorosità fantasiosa di quella del [[Lorenzo Ghiberti|Ghiberti]], né vi sappiamo scorgere la semplicità della scoltura di [[Luca della Robbia]], nondimeno è tale la verità dello scolture solariane che acconsentiamo a scrivere nel libro dei più ragguardevoli scultori del secolo XVI, Cristoforo Solari. (cap. VII, p. 142)
*[...] dopo Michelangelo la {{sic|scoltura}}, per dir come dicono tutti, si [[Barocco|imbarocchisce]], cioè non cerca più il bello, ma il bizzarro, lo stravagante: – i muscoli delle figure si gonfiano, i manti onde sono vestite si avvolgono, si ripiegano goffamente; la personalità soverchia s'impone alla riproduzione del vero. (cap. VIII, p. 160)
*Se parlando di oreficeria del periodo artistico fra Michelangelo e Canova s'impone il Cellini, discorrendo d'intaglio del legno s'impone alla mente [[Andrea Brustolon]] di Belluno le cui cornici a fogliami arricciati e ornati di putti ridenti sono esempi di gusto singolare e libero e di difficoltà tecniche superate con disinvoltura ammirabile. Ma in questo tempo {{NDR|il Seicento}} le difficoltà materiali non {{sic|faceano}} indietreggiar gli esecutori; il marmo allora si lavorava come se fosse stato legno e il legno si accartocciava in mille guise come se fosse stato carta. (cap. VIII, p. 181)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/architetturaita01melagoog/page/n5/mode/1up Architettura italiana]'', parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/gri_33125015056232/page/n4/mode/1up Architettura italiana]'', parte seconda, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/lartedidistingue00mela_0/mode/1up L'arte di distinguere gli stili]'', Ulrico Hoepli editore, Milano, 1918.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/pitturaitaliana01mela/page/n8/mode/1up Pittura italiana]'', Parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/bub_gb_M2sC3cInwMcC/page/n4/mode/1up {{sic|Scoltura}} italiana. Parte prima e seconda: statuaria e scoltura ornamentale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Architetti italiani]]
[[Categoria:Critici d'arte italiani]]
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'''Alfredo Melani''' (1859 – 1928), architetto e critico d'arte italiano.
==''Architettura italiana''==
===Parte prima===
*Che l'[[Arte etrusca|arte degli Etruschi]] sia stata influenzala prima da quella [[Arte orientale|orientale]] e poi da quella [[Arte greca|greca]] non vi è alcuno che oggi lo nega. Negandolo, come si potrebbe spiegare il perché si trovi in Etruria l'istesso genere di sepolture che nell'Asia Minore; il perché il sistema delle vòlte, che è affatto orientale, non si trovi in tutto il bacino del Mediterraneo, se non presso gli Etruschi; il perché nel vestire avessero gli Etruschi costumi quasi identici a quelli degli orientali? ecc. Circa la influenza greca poi, non c'è tanto dà disputare; il difficile sta piuttosto nello stabilire giustamente il grado di questa influenza; perché vi sono di quelli che la spingono a tal segno da far credere che l'arte etrusca altro non sia che un'arte arcaica greca; e questo, ci pare, è un andar troppo in là. Comunque sia nell'arte degli Etruschi dapprima sono elementi orientali e in seguito elementi greci. (parte prima, cap. II, pp. 8-9)
*La più interessante proprietà dell'architettura etrusca è l'impiego delle [[Volta (architettura)|vòlte]] fatte con pietre tagliate a cuneo e chiuse con serraglia. Molti si domandano: ma sarà veramente esatto che gli Etruschi furono primi ad usare di questo elemento costruttivo? [[Diodoro Siculo]] osa affermare di sì: ma anche lui ebbe questa notizia, come tante altre, dalla tradizione e le tradizioni ingannano talvolta.<br>Certo la posizione geologica dell' Etruria si prestava immensamente alla costruzione a vòlta. Gli Etruschi non avevano i graniti dell'Egitto ne i marmi della Grecia, perciò non potevano {{sic|costrurre}} soffitti monolitici di ampiezza considerevole. Da ciò la vòlta a vari pezzi (cunei) reggentisi fra loro mutuamente, usatissima in Etruria, la cui origine non è etrusca ma orientale. Agli Etruschi si appartiene dunque la gloria di avere utilizzato in Europa, prima d'ogni altro popolo, il sistema delle vòlte a cunei il quale era pertanto assai familiare agli antichi architetti dell'Egitto e della Caldea. (parte prima, cap. II, p. 13)
*Ma è proprio accertato che è costruzione etrusca l'[[Arco Etrusco|Arco di Perugia]]? Non sono pochi gli archeologi i quali riflettendo seriamente sulle parole incise sulla cornice dell'Arco – ''Colon Vib'' – cioè Colonia Vibia, sospettarono che l'Arco di Perugia fosse lavoro romano dovuto ad [[Augusto]]. Tale opinione verrebbe afforzata dal fatto sicuro che il primo dei Cesari fece riedificare le mura di questa città stata una delle dodici lucumonie etrusche. Ma altri osservano acutamente se l'Arco di Perugia, così come è oggi, non sia piuttosto di due epoche differenti. La prima (alla quale apparterrebbe la involtatura dell'arco) etrusca; la seconda (a cui si riferirebbero gli ornamenti e particolarmente certi pilastrini con capitelli ionici che coronano la porta medesima) romana.<br>A nostro remissivo parere, questa seconda è la versione più logica che si possa dare dell'Arco di Perugia. (parte prima, cap. II, p. 28)
*La perizia costruttiva degli Etruschi [...] in nessun'altra fabbrica si palesa evidente quanto nella famosa [[Cloaca Massima]] a Roma. L'elogio più grande che possa farsi di questa costruzione si è quello di dire che dopo tanto volger di secoli serve ancora allo scopo per il quale venne ordinata. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Cominciata da [[Tarquinio Prisco]], la Cloaca Massima, venne tirata su tutta quanta a secco. Può ognuno formarsi idea della vigorosissima costruzione guardandone dal Tevere l'arcata maggiore composta di tre ordini di cunei di travertino uniti tra loro senza cemento. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Chi ha capito bene il carattere dei [[Civiltà romana|Romani]] non può meravigliarsi a vedere, specialmente in Roma, tanti [[Arco trionfale|Archi di Trionfo]] e colonne onorarie erette a gloria dei guerrieri che combatterono per far grande la patria. Gli Archi di Trionfo sono monumenti affatto romani (si rammenti bene) e vennero decorati con le maggiori pompe dell'arte. Sotto i Cesari il loro carattere è pertanto sobrio e elegante, ma mano mano che si va in là si fa gonfio e pesante. Ai tempi di [[Settimio Severo]] e di [[Costantino I|Costantino]] la antica sobrietà si trova sacrificata ai particolari che si moltiplicano per ragione di lusso e in danno dell'arte. (parte prima, cap. IV, pp. 151-154)
*I Romani hanno tramandato ai posteri la gloria dei loro guerrieri anche col mezzo di Colonne Onorarie. Questa forma artistica, applicata nel modo che la applicarono gli architetti romani, è completamente romana. Nessun popolo avanti il romano {{sic|imaginò}} le Colonne Onorarie. La prima colonna onoraria che sorse a Roma fu quella destinata a [[Gaio Duilio|Duilio]] e ricordante la prima vittoria navale dei Romani sui Cartaginesi (260 av. G. C). In seguito si eresse la Antonina, dedicata a [[Marco Aurelio]] e la [[Colonna Traiana|Traiana]] (che i Francesi vollero imitare con quella Vendôme) [...]. (parte prima, cap. IV, p. 154)
*Col tempo le case {{NDR|di [[Pompei]]}} diventarono<ref>Nel testo "doventarono".</ref> comode e splendide; anzi se si deve rilevare dalla loro sontuosità bisogna dire che in Pompei doveva esservi molta gente ricca o per lo meno agiata. Tutti gli studi che sono stati fatti su Pompei mostrano che le fortune vi dovevano essere spartite molto bene. Il Nissen<ref>Heinrich Nissen (1839-1912), storico tedesco, autore di ''Pompeianische Studien'', Lipsia 1877.</ref> constata che a Pompei il gusto del lusso andò sempre crescendo dall'Impero in là. Si verificò a Pompei in quei tempi quello che oggi si verifica da noi; accanto all'antica nobiltà ingoffita, sorse una borghesia ricca, ambiziosa, petulante che amava il fasto, voleva viver bene e amava godere tutte le gioie le quali furono privilegio delle grandi famiglie. Ecco perché a Pompei si esumarono tante belle case, ecco la ragione di tanta sontuosità decorativa che se non era quella dei Crassi, degli Scauri, dei Luculli, rivelava nei Pompeiani sentimento delicato e agiatezza. (parte prima, cap. IV, p. 177)
*[...] [[Marco Vitruvio Pollione]], vissuto ai tempi di [[Augusto]], acquistò tanta {{sic|riputazione}} da morto che, si ha ragione di supporre, altrettanta non ebbe da vivo. Difatti non si sa capire come mai l'imperatore Augusto, il quale durante il suo governo fe' costruire tante fabbriche pubbliche, non siasi mai rivolto a Vitruvio Pollione. Bisogna proprio credere o che Vitruvio fosse in uggia all'imperatore (gli uomini sono sempre gli stessi) o sia vero che egli fosse soltanto un teorico. (parte prima, appendice, p. 190)
*[[Adriano]], uomo vanitoso se mai ve ne fu, volle dare i piani e dirigere la costruzione del [[Tempio di Venere e Roma|tempio di Venere]] a Roma. Compiuto che fu il tempio domandò ad [[Apollodoro di Damasco|Apollodoro]] il suo giudizio persuaso di averlo favorevole e Apollodoro disse franco il suo parere sulla costruzione dell'imperatore; il fatto è che Adriano fece uccidere Apollodoro, dopo poco, sotto un pretesto frivolissimo. (parte prima, appendice, pp. 195-196)
===Parte seconda===
*È certo che senza l'ardente iniziativa degli uomini di genio sorti in Firenze negli ultimi anni del XIV secolo, la rivoluziono che doveva, nel campo dell' arte, rinnovare le fonti dell'ispirazione e nel campo dei costumi, sostituire la civiltà moderna alla {{sic|medieva}}, si sarebbe fatta aspettare ancora un po'. Il [[Filippo Brunelleschi|Brunelleschi]] e l'[[Leon Battista Alberti|Alberti]] intesero a paganizzare l'architettura per la ragione che la società si paganizzava. Se non ci fosse stato il mutamento nelle idee sociali del XV secolo il seme gettato dal Brunelleschi e dall'Alberti non avrebbe dato alcun frutto: – un arte non ha vita duratura se non è l'{{sic|imagine}} dell'ambiente entro il quale deve svolgersi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Ouesta [[Cappella Pazzi|Cappella {{NDR|dei Pazzi di Firenze}}]] corretta nei profili, armonica nelle proporzioni, equilibrata negli effetti di chiaroscuro, aggraziata nei particolari ornamentali, è uno dei più interessanti fra i primi lavori del Brunelleschi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Il [[Baldassare Longhena|Longhena]] si distinse eziandio nella costruzione del Palazzo Rezzonico il cui basamento spartito a bugne, e la scala e l'atrio sono veramente da studiarsi. Ma è singolare questo architetto! Nell'Ospedaletto lo troviamo eccessivamente barocco, nel monumento Pesaro, nel palazzo Capovilla si mostra pure un nervoso manipolator di volute e di cartocci, ma che è che non è, la sua mano abituata a segnar curve stravaganti, pare senta il bisogno d'un po' di riposo; e segna sulla carta motivi semplici e freddi di una freddezza palladiana. Chi mai direbbe che il palazzo Giustinian Lolin sul Canal Grande, è disegnato dall'immaginoso Longhena? (parte seconda, cap. V, p. 233-234)
==''L'arte di distinguere gli stili''==
*L'[[Arte egizia|architettura egizia]] orizzontale e simmetrica, si assimila alla greca; architettura calma, massiccia nel complesso dei muri rivestiti da intagli e da colori. Caratteristica immancabile: la rastremazione, cioè i muri esterni inclinati. Così tutto in Egitto ha tendenza piramidale nell'assoluto rispetto all'orizzontale; le piramidi che lo personificano intonano ogni architettura sia tomba sia tempio, e gli obelischi che ugualmente personificano la terra de' Faraoni, hanno tendenza piramidale pur contradicendo il principio dell'orizzontale trionfante; ma gli obelischi sono monumenti decorativi. (prima parte, cap. I, pp. 35-36)
*Ho detto altrove che bisogna esser più misurati e meno assoluti; l'[[arte greca]], l'architettura, ha le sue imperfezioni, e il creare un'arte greca senza macchia, insuperata e insuperabile, è morbosità, tormento, allucinazione.<br>Volfango Goethe avrebbe dato il [[Partenone]] per tutte le cattedrali gotiche. Se lo poteva pigliare. (seconda parte, cap. I, p. 107)
*L'ellenismo etrusco è preceduto da una plastica di sapore acutamente arcaico molto gustoso, e si raccoglie sulle urne che dimostrano l'attività realistica dei nostri plastici minuti, ostinati nella modellazione, duri, rozzi, ineleganti nel linguaggio d'arte. Bellissime antefisse con testa nel mezzo, ornamenti intorno sbalzati, al solito, dal colore; qui, nel verismo dei ritratti, nell'arcaismo delle forme, vibra lo [[Arte etrusca|stile etrusco]], vibra nei soggetti demoniaci che celebrano certe superstizioni diffuse nel popolo e si umilia, si spegne all'immigrazione greca che vince l'anima etrusca; – forma e soggetti. (seconda parte, cap. II, pp. 158-159)
*[...] l'arco, la {{sic|vòlta}}, la cupola costituiscono l'[[architettura romana]], lo stile romano, cioè lo stile imperiale di Roma, l'Urbe nel periodo del suo dominio, il dominio romano che paralizza ogni sogno che dovesse tramutarsi in realtà. (seconda parte, cap. III, p. 164)
*Eccellenti mattoni, eccellente cemento, eccellente {{sic|manualanza}}, ottimi costruttori: questo il trionfo tecnico dell'architettura romana, all'apogèo che segna il vero stile romano e questo il segreto della sua esistenza. Vastità e sontuosità, ordini architettonici sovrapposti, l'arco, la vòlta e la cupola sviluppatissime: questo il trionfo estetico della nostra architettura, del nostro stile, influenzato dall'Etruria, dalla Grecia, dallo stile ellenico e ellenistico, audace e gagliardo, imponente e fastoso. Il genio italico diè ad esso il suo tono, diè il suo accento che riassume e glorifica: riassume le architetture anteriori di cui l'architettura romana è, infatti, la sintesi e il téma finale. Dopo, il Medioevo: – contando poco, architettonicamente, lo stile paleo-cristiano. (seconda parte, cap. III, pp. 165-166)
*Impressionante a Roma la sovrapposizione degli ordini che la Grecia adottò timidamente anche nel periodo ellenistico rispetto a Roma, che lo svolse quanto più poté negli edifici pubblici e nei privati, comprese le case che salirono alte per necessità di spazio, insegna Vitruvio. Un ordine sopra l'altro dunque; archi, vòlte, colonne, trabeazioni producevano uno spettacolo quasi nuovo e un'imponenza quasi miracolosa, e questo spettacolo e questa imponenza è lo stile romano, assieme che offusca quando non ingombra colla ricchezza. (seconda parte, cap. III, p. 183)
*Lo [[Arte bizantina|stile {{sic|bisantino}}]] è lo stile delle cupole, il cui sviluppo si può assegnare al regno di [[Giustiniano I|Giustiniano]] – stile definitivo evocante l'insigne mecenate dell'architettura bisantina, la cui azione provocò utili sforzi come Pericle a Atene, Augusto a Roma. S. Sofia vicino al Partenone: lo stile architravato nel suo trionfo, lo stile voltato nei monumenti romani sovrattutto termali [...]. (terza parte, cap. I, p. 237)
*[[Santa Sofia (Istanbul)|S. Sofia di Costantinopoli]] è sempre il faro, il monumento sublime che esemplifica: studiato, riprodotto, illustrato è il pilota dello stile {{sic|bisantino}}: – la pianta concentrica, la cupola immensa, le cupole secondarie leggiere, ariose, i capitelli pulvinati, fioriti, la interminabile veste musiva, il tono e la sostanza fastosa, le dimensioni corrispondenti a questo tono e a questa sostanza. Tuttociò ammaestra e in un solo libro monumentale riassume e commenta lo stile, tutto lo stile bisantino nel suo organismo compiuto, nel suo equilibrio statico ed estetico. (terza parte, cap. I, p. 238)
*Lo stile {{sic|bisantino}} è dedito alla pittura non alla scultura e adopra lo {{sic|scarpello}} avaramente in statue e bassorilievi, {{sic|cuoprendo}} cupole, pareti, archi e sott'archi col {{sic|musaico}}. Perciò a conoscere lo stile bisantino, anche nella scultura, aiuta il mosaico nei suoi pittori bisantini e italo-bisantini contro i pittori classici e romani che offrono utili comparazioni. (terza parte, cap. I, p. 240)
*Sontuosità, gemme saettanti, cumulo di smalti policromi: ecco lo stile {{sic|bisantino}} il quale esulta agli ori composti da' cordoni perlati, amico delle perle benché non scintillino e non parlino rumoreggiando. E le perle circondate da filigrane, associate agli smalti in un tumulto di colori, a parte la carezza formale, i ceselli ornativi e figurativi sullo stile della scultura lapidea, sono spesso negli ori. Frenesia di contrasti, accordo di ricchezze colpiscono le facoltà sensitive a svelare un'intima psicologia ardente, pulsante, irresistibile. Il primo organo rivelatore, appunto, è la sontuosità. (terza parte, cap. I, p. 246)
*Il riposo, l'abbandono dei problemi complicati, ecco {{NDR|dopo il gotico}} il nuovo stile. Infatti il [[rinascimento]] è ritorno, amore alla serenità greca, alla regolarità romana, alla tradizione greco-latina i cui primi interpreti sono stati i fiorentini. (quarta parte, cap. I, p. 403)
*[[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], forza suprema, energia multipla, inestinguibile. Si elevò qualche protesta contro l'erettore della cupola di S. Pietro, quasi avesse profanato il titolo d'architetto; Michelangelo reazionario, nel nome della libertà, suscitatore di ispirazioni nuove, consola invece il periodo finale del rinascimento. Un «contaminato», il padre dei contaminati, secondo l'''Jus'' dei parrucconi i quali {{sic|sobbillano}} chi non specula sopra i timidi e non glorifica il plagio. E, Michelangelo, esaurito il programma brunelleschiano e bramantesco, emanava la sua legge da cui sorse la scuola che da lui ha nome, la quale non s'infrena al romanismo e rompe la tradizione con un sistema non ancor tentato. (quarta parte, cap. II, p. 450)
*La biblioteca [[Biblioteca Medicea Laurenziana|Mediceo-Laurenziana-Delciana]] a Firenze, insegna che il gusto rettilineo può sostituirsi al gusto curvilineo, insegna che i frontoni possono profilarsi nei risalti e le cornici possono spezzarsi al buon nome dell'architettura. (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Da Firenze a Roma, a Genova, a Milano la scuola michelangiolesca chiama a raccolta i maggiori, i quali si ascrivono volentieri esultando alla vivezza intellettuale contro la pigrizia e addomesticando al barocco di cui, cronologicamente e stilisticamente, la scuola michelangiolesca rappresenta la anticamera.<br>Sulla via barocca: e nessuno oggi si vergogna a dirlo. – Assalto al bigottismo lanciato dall'impalcatura della Sistina, ove il pennello dell'architetto, scultore e pittore onora la bellezza personale e subbiettiva e fonde l'architettura alle altre arti; architettura pittoresca nell'innesto magnifico della scultura applicata. La retta non teme la curva, la curva si assimila alla retta nella scuola michelangiolesca e le figure che s'inarcano e si avvoltolano, non soffrono più il digiuno a cui si sottoposero da rettilinei i quali mancarono del senso pittorico (Bramante). (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Stile della ricchezza, della maestà pomposa, il [[barocco]]; e stile dell'amabilità elegante il [[Rococò|{{sic|roccoccò}}]], il {{sic|Secento}} e il Settecento. Essi non vantano un organismo statico proprio come il greco o il gotico, e prolungano il rinascimento {{sic|cuoprendolo}} di curve, spezzando le cornici, tagliando i frontoni in una gioia di linee irrefrenabile e dilagano, stimolando, la libera fantasia. Stile decorativo, il barocco e il roccoccò, intende a meravigliare, a sbalordire. (quarta parte, cap. II, p. 481)
*Complessivamente il barocco trasforma in un'immensa gloria di curve il {{sic|Secento}}, e il {{sic|roccoccò}} chiama a avvolgimenti leggiadri e scherzosi il Settecento. E il barocco, perché sia veramente tale, bisogna che innalzi<ref>Nel testo "inalzi".</ref> la ricchezza qualche volta ammucchiata {{sic|piucché}} odinata; bisogna che la innalzi alla maggiore potenza la quale si sostiene e si coordina ed appaga l'occhio in un effetto generale. Come se un grande decoratore vedesse tutto, dirigesse tutto ad onorare la sua dote più alta: la inesauribilità. (quarta parte, cap. II, p. 483)
*{{NDR|Sul [[Vittoriano]]}} Lo Stato, vittima dell'eclettismo, nel suo passivo più lacerante ha il «Monumentissimo» di Roma, la Mole sacconiana che ingoia milioni dal 1885, eroismo degli antiquari, degli orecchianti e della burocrazia italica. Oggi non sono pochi a convenire sulla miseria di quelle pietre lavorate; ma quando io investii il «Monumentissimo», vivente il povero Giuseppe Sacconi, mi trovai solo, in un piacevole isolamento. A rigore il «Monumentissimo» potrebbe ispirare qualche indulgenza guardando il tempo in cui se ne aperse il concorso, però è insopportabile che vi si possa vedere il genio d'un architetto. (Appendice, p. 575)
*In sott'ordine, rispetto al «Monumentissimo» {{NDR|il Vittoriano di Roma}}, fra molti {{NDR|edifici in stile eclettico del XIX secolo}}, cibreo<ref>Intingolo, miscuglio mal combinato.</ref> disgustoso il [[Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia|palazzo della Cassa di Risparmio a Pistoia]]. Costato quasi un milione (il concorso fu bandito sulla somma di 300.000 lire) quella città toscana ha veduto sorgere, questi ultimi anni, un ampio dado di cui tutte le parti, dalle grandi alle piccole, sono copiate. Il basamento è copiato dal banco di giustizia nel Palazzo Pretorio della città, l'ingresso sulla facciata principale è copiato dalla porta di Leon Battista Alberti sulla facciata di S. Maria Novella a Firenze con squallide alterazioni (il dorico sostituito al corinzio), la imposta è copiata sotto il portico degli Uffizi a Firenze, i ferri sono copiati in un palazzo a Lucca e male applicati (troppo triti); e, nell'interno, le finestre dell'atrio appartengono alla facciata del palazzo della Cancelleria a Roma, e a Pistoia ingenuamente non si tolsero le rosette, sul fregio, emblema del cardinale Raffaello Riario che ordinò il celebre palazzo. Né curo i piccoli balaustri copiati dalla scala del palazzo Gondi a Firenze e il resto. Ma, almeno, il palazzo fosse comodo! (Appendice, pp. 575-576)
==''Pittura italiana''==
*Per quanto si sa questo popolo {{NDR|gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania. (Parte prima, cap. II, pp. 15-16)
*Le [[Pittura etrusca|pitture etrusche]] in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto. (Parte prima, cap. II, pp. 16-17)
*Si suole ritenere [[Cimabue]] per fondatore dell'arte nova del dipingere, ma è più corretto dire che Cimabue favorì il rinascimento della pittura italiana promosso da [[Giotto]].<br>Difatti in Cimabue «che dette i primi lumi all'arte della pittura» come scrive esattamente il [[Giorgio Vasari|Vasari]] (''Le vite'', ecc.) c'è l'artista il quale tenta di ribellarsi alle pratiche cosiddette {{sic|bisantine}} o greche; ma non ancora disposto l'ambiente a accettar novità è naturale che l'arte di Cimabue abbia sempre l'impronta della maniera antica; mentre nell'opera pittorica di Giotto quest'impronta è addirittura scomparsa [...]. L'arte di Cimabue rappresenta per noi l'arte di transizione fra la così detta greca e quella italica risorta con Giotto. (Parte prima, cap. VII, pp. 150-151)
*[[Giunta Pisano|Giunta]] [...] ebbe l'ambizione di sollevarsi un po' dalla maniera dura dell'arte del suo tempo [...]; si è detto perfino che Giunta fu maestro di Cimabue: in tal caso lo scolaro avrebbe sopravanzato il maestro come risulta dalle pitture che maestro e scolaro fecero in Assisi. (Parte prima, cap. VII, p. 153)
*Giunta Pisano il quale visse al tempo della canonizzazione di [[Francesco d'Assisi|San Francesco]] dipinse molto a [[Assisi]] e la sua arte, come si è scritto partecipa dei modi così detti bisantini. Figure stecchite e dure spiranti una certa aria mansueta e pia, la quale impressiona. Quelle figure non impressionano, badisi, per la fattura; imperocché se pur si voglia dire che Giunta Pisano tentò di spastoiarsi dalle norme dell'arte coeva, i suoi sforzi restarono umili tentativi. (Parte prima, cap. VII, p. 155)
*Si tiene in molto conto il ritratto di S. Francesco attribuito a Giunta Pisano perché non è impossibile che riproduca l'effigie vera del Serafico d'Assisi che Giunta può aver conosciuto. (Parte prima, cap. VII, p. 157)
==''{{sic|Scoltura}} italiana''==
*Qualunque sia il posto che il popolo romano si merita nella storia dell'arte in generale, in particolare rapporto alla [[Scultura romana|{{sic|scoltura}}]], lo ha considerevole, a pensare che il romano col suo temperamento positivista dette impulso grandissimo a una specie d'imitazione {{sic|scultorica}} che non è più né quella simbolica degli Egizi, né la imitazione dei Greci innalzata alla bellezza tipica, ma è una imitazione la quale ha per base il ''carattere''. Da ciò scaturì il ritratto. (cap. IV, pp. 43-44)
*I [[Civiltà romana|Romani]] furono un popolo positivo e perciò poco inclinato all'arte. Perché gli uomini che si dicono positivi sono quelli i quali non hanno immaginazione e giudicano il mondo nella nuda {{sic|realità}}, nel modo che si presenta ai loro sensi; perciò non potranno essere artisti perché oltre a un fondo di buon senso, l'artista bisogna che sia sensitivo e possegga immaginazione infiammabile. Viceversa i Greci possedendo in grado eminente questa immaginazione, che dicemmo infiammabile, furono un popolo artista per eccellenza; e col sorriso dell'arte conquistò l'affetto dei popoli, mentre i Romani conquistarono i popoli colla forza prepotente. (cap. IV, p. 47)
*[...] ai tempi di Commodo era venuto così in voga l'uso dei busti-ritratti che si tagliavano le teste delle statue per sostituirvi effigi note; e si trovò il modo di fare i busti colorati per potere a piacimento cambiar di essi la testa; e si giunse, in quel tempo, perfino a far ritratti di donna colla pettinatura posticcia (di marmo o di bronzo, s'intende) per poterla cavare e cambiare onde seguire la volubilità della moda; per modo che la effigiata trovavasi sempre con la testa acconciata secondo il costume del giorno. (cap. IV, p. 53)
*La {{sic|scoltura}} romana essendo espressiva per eccellenza salì molto più insù nell'arte del ritratto di quello che salisse la scoltura dei Greci. Nei ritratti greci trovi sempre bellezza lieta e non mai scopri la indagine ferma e sicura del carattere del ritrattato. (cap. IV, p. 55)
*[[Cristoforo Solari]] esimio fra tutti gli egregi che ornarono di loro opere quel cospicuo tempio del Rinascimento {{NDR|la [[Certosa di Pavia]]}}, Cristoforo Solari notissimo pel soprannome di Gobbo e del quale si narra che allorquando fu collocata in S. Pietro di Roma la Pietà del [[Michelangelo Buonarroti|Buonarroti]] alcuni Milanesi asserirono che era lavoro suo (tantoché {{sic|Michelangiolo}} si determinò di incidervi il proprio nome perché si dileguasse questa voce che pare potesse prendere consistenza<ref>Nel testo "consisistenza".</ref>) Cristoforo Solari (se è vero che sono tutte sue le {{sic|scolture}} cosi della Certosa di Pavia come quelle del [[Duomo di Milano]], che gli si attribuiscono) bisogna notarlo fra gli eminenti scultori del secolo il quale ora c'interessa studiare. (cap. VII, pp. 141-142)
*Non scopriamo nell'arte del Solari né la ingenuità carezzevole dell'arte di [[Donatello]], né la vigorosità fantasiosa di quella del [[Lorenzo Ghiberti|Ghiberti]], né vi sappiamo scorgere la semplicità della scoltura di [[Luca della Robbia]], nondimeno è tale la verità dello scolture solariane che acconsentiamo a scrivere nel libro dei più ragguardevoli scultori del secolo XVI, Cristoforo Solari. (cap. VII, p. 142)
*[...] dopo Michelangelo la {{sic|scoltura}}, per dir come dicono tutti, si [[Barocco|imbarocchisce]], cioè non cerca più il bello, ma il bizzarro, lo stravagante: – i muscoli delle figure si gonfiano, i manti onde sono vestite si avvolgono, si ripiegano goffamente; la personalità soverchia s'impone alla riproduzione del vero. (cap. VIII, p. 160)
*Se parlando di oreficeria del periodo artistico fra Michelangelo e Canova s'impone il Cellini, discorrendo d'intaglio del legno s'impone alla mente [[Andrea Brustolon]] di Belluno le cui cornici a fogliami arricciati e ornati di putti ridenti sono esempi di gusto singolare e libero e di difficoltà tecniche superate con disinvoltura ammirabile. Ma in questo tempo {{NDR|il Seicento}} le difficoltà materiali non {{sic|faceano}} indietreggiar gli esecutori; il marmo allora si lavorava come se fosse stato legno e il legno si accartocciava in mille guise come se fosse stato carta. (cap. VIII, p. 181)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/architetturaita01melagoog/page/n5/mode/1up Architettura italiana]'', parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/gri_33125015056232/page/n4/mode/1up Architettura italiana]'', parte seconda, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/lartedidistingue00mela_0/mode/1up L'arte di distinguere gli stili]'', Ulrico Hoepli editore, Milano, 1918.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/pitturaitaliana01mela/page/n8/mode/1up Pittura italiana]'', Parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/bub_gb_M2sC3cInwMcC/page/n4/mode/1up {{sic|Scoltura}} italiana. Parte prima e seconda: statuaria e scoltura ornamentale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Melani, Alfredo}}
[[Categoria:Architetti italiani]]
[[Categoria:Critici d'arte italiani]]
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Gaux
18878
/* Pittura italiana */ i soggetti del pittore etrusco
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wikitext
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[[File:Alfredo Melani, Manuale dell'ornatista 1896 (page 7 crop).jpg|thumb|Alfredo Melani, ''Manuale dell'ornatista'', 1896]]
'''Alfredo Melani''' (1859 – 1928), architetto e critico d'arte italiano.
==''Architettura italiana''==
===Parte prima===
*Che l'[[Arte etrusca|arte degli Etruschi]] sia stata influenzala prima da quella [[Arte orientale|orientale]] e poi da quella [[Arte greca|greca]] non vi è alcuno che oggi lo nega. Negandolo, come si potrebbe spiegare il perché si trovi in Etruria l'istesso genere di sepolture che nell'Asia Minore; il perché il sistema delle vòlte, che è affatto orientale, non si trovi in tutto il bacino del Mediterraneo, se non presso gli Etruschi; il perché nel vestire avessero gli Etruschi costumi quasi identici a quelli degli orientali? ecc. Circa la influenza greca poi, non c'è tanto dà disputare; il difficile sta piuttosto nello stabilire giustamente il grado di questa influenza; perché vi sono di quelli che la spingono a tal segno da far credere che l'arte etrusca altro non sia che un'arte arcaica greca; e questo, ci pare, è un andar troppo in là. Comunque sia nell'arte degli Etruschi dapprima sono elementi orientali e in seguito elementi greci. (parte prima, cap. II, pp. 8-9)
*La più interessante proprietà dell'architettura etrusca è l'impiego delle [[Volta (architettura)|vòlte]] fatte con pietre tagliate a cuneo e chiuse con serraglia. Molti si domandano: ma sarà veramente esatto che gli Etruschi furono primi ad usare di questo elemento costruttivo? [[Diodoro Siculo]] osa affermare di sì: ma anche lui ebbe questa notizia, come tante altre, dalla tradizione e le tradizioni ingannano talvolta.<br>Certo la posizione geologica dell' Etruria si prestava immensamente alla costruzione a vòlta. Gli Etruschi non avevano i graniti dell'Egitto ne i marmi della Grecia, perciò non potevano {{sic|costrurre}} soffitti monolitici di ampiezza considerevole. Da ciò la vòlta a vari pezzi (cunei) reggentisi fra loro mutuamente, usatissima in Etruria, la cui origine non è etrusca ma orientale. Agli Etruschi si appartiene dunque la gloria di avere utilizzato in Europa, prima d'ogni altro popolo, il sistema delle vòlte a cunei il quale era pertanto assai familiare agli antichi architetti dell'Egitto e della Caldea. (parte prima, cap. II, p. 13)
*Ma è proprio accertato che è costruzione etrusca l'[[Arco Etrusco|Arco di Perugia]]? Non sono pochi gli archeologi i quali riflettendo seriamente sulle parole incise sulla cornice dell'Arco – ''Colon Vib'' – cioè Colonia Vibia, sospettarono che l'Arco di Perugia fosse lavoro romano dovuto ad [[Augusto]]. Tale opinione verrebbe afforzata dal fatto sicuro che il primo dei Cesari fece riedificare le mura di questa città stata una delle dodici lucumonie etrusche. Ma altri osservano acutamente se l'Arco di Perugia, così come è oggi, non sia piuttosto di due epoche differenti. La prima (alla quale apparterrebbe la involtatura dell'arco) etrusca; la seconda (a cui si riferirebbero gli ornamenti e particolarmente certi pilastrini con capitelli ionici che coronano la porta medesima) romana.<br>A nostro remissivo parere, questa seconda è la versione più logica che si possa dare dell'Arco di Perugia. (parte prima, cap. II, p. 28)
*La perizia costruttiva degli Etruschi [...] in nessun'altra fabbrica si palesa evidente quanto nella famosa [[Cloaca Massima]] a Roma. L'elogio più grande che possa farsi di questa costruzione si è quello di dire che dopo tanto volger di secoli serve ancora allo scopo per il quale venne ordinata. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Cominciata da [[Tarquinio Prisco]], la Cloaca Massima, venne tirata su tutta quanta a secco. Può ognuno formarsi idea della vigorosissima costruzione guardandone dal Tevere l'arcata maggiore composta di tre ordini di cunei di travertino uniti tra loro senza cemento. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Chi ha capito bene il carattere dei [[Civiltà romana|Romani]] non può meravigliarsi a vedere, specialmente in Roma, tanti [[Arco trionfale|Archi di Trionfo]] e colonne onorarie erette a gloria dei guerrieri che combatterono per far grande la patria. Gli Archi di Trionfo sono monumenti affatto romani (si rammenti bene) e vennero decorati con le maggiori pompe dell'arte. Sotto i Cesari il loro carattere è pertanto sobrio e elegante, ma mano mano che si va in là si fa gonfio e pesante. Ai tempi di [[Settimio Severo]] e di [[Costantino I|Costantino]] la antica sobrietà si trova sacrificata ai particolari che si moltiplicano per ragione di lusso e in danno dell'arte. (parte prima, cap. IV, pp. 151-154)
*I Romani hanno tramandato ai posteri la gloria dei loro guerrieri anche col mezzo di Colonne Onorarie. Questa forma artistica, applicata nel modo che la applicarono gli architetti romani, è completamente romana. Nessun popolo avanti il romano {{sic|imaginò}} le Colonne Onorarie. La prima colonna onoraria che sorse a Roma fu quella destinata a [[Gaio Duilio|Duilio]] e ricordante la prima vittoria navale dei Romani sui Cartaginesi (260 av. G. C). In seguito si eresse la Antonina, dedicata a [[Marco Aurelio]] e la [[Colonna Traiana|Traiana]] (che i Francesi vollero imitare con quella Vendôme) [...]. (parte prima, cap. IV, p. 154)
*Col tempo le case {{NDR|di [[Pompei]]}} diventarono<ref>Nel testo "doventarono".</ref> comode e splendide; anzi se si deve rilevare dalla loro sontuosità bisogna dire che in Pompei doveva esservi molta gente ricca o per lo meno agiata. Tutti gli studi che sono stati fatti su Pompei mostrano che le fortune vi dovevano essere spartite molto bene. Il Nissen<ref>Heinrich Nissen (1839-1912), storico tedesco, autore di ''Pompeianische Studien'', Lipsia 1877.</ref> constata che a Pompei il gusto del lusso andò sempre crescendo dall'Impero in là. Si verificò a Pompei in quei tempi quello che oggi si verifica da noi; accanto all'antica nobiltà ingoffita, sorse una borghesia ricca, ambiziosa, petulante che amava il fasto, voleva viver bene e amava godere tutte le gioie le quali furono privilegio delle grandi famiglie. Ecco perché a Pompei si esumarono tante belle case, ecco la ragione di tanta sontuosità decorativa che se non era quella dei Crassi, degli Scauri, dei Luculli, rivelava nei Pompeiani sentimento delicato e agiatezza. (parte prima, cap. IV, p. 177)
*[...] [[Marco Vitruvio Pollione]], vissuto ai tempi di [[Augusto]], acquistò tanta {{sic|riputazione}} da morto che, si ha ragione di supporre, altrettanta non ebbe da vivo. Difatti non si sa capire come mai l'imperatore Augusto, il quale durante il suo governo fe' costruire tante fabbriche pubbliche, non siasi mai rivolto a Vitruvio Pollione. Bisogna proprio credere o che Vitruvio fosse in uggia all'imperatore (gli uomini sono sempre gli stessi) o sia vero che egli fosse soltanto un teorico. (parte prima, appendice, p. 190)
*[[Adriano]], uomo vanitoso se mai ve ne fu, volle dare i piani e dirigere la costruzione del [[Tempio di Venere e Roma|tempio di Venere]] a Roma. Compiuto che fu il tempio domandò ad [[Apollodoro di Damasco|Apollodoro]] il suo giudizio persuaso di averlo favorevole e Apollodoro disse franco il suo parere sulla costruzione dell'imperatore; il fatto è che Adriano fece uccidere Apollodoro, dopo poco, sotto un pretesto frivolissimo. (parte prima, appendice, pp. 195-196)
===Parte seconda===
*È certo che senza l'ardente iniziativa degli uomini di genio sorti in Firenze negli ultimi anni del XIV secolo, la rivoluziono che doveva, nel campo dell' arte, rinnovare le fonti dell'ispirazione e nel campo dei costumi, sostituire la civiltà moderna alla {{sic|medieva}}, si sarebbe fatta aspettare ancora un po'. Il [[Filippo Brunelleschi|Brunelleschi]] e l'[[Leon Battista Alberti|Alberti]] intesero a paganizzare l'architettura per la ragione che la società si paganizzava. Se non ci fosse stato il mutamento nelle idee sociali del XV secolo il seme gettato dal Brunelleschi e dall'Alberti non avrebbe dato alcun frutto: – un arte non ha vita duratura se non è l'{{sic|imagine}} dell'ambiente entro il quale deve svolgersi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Ouesta [[Cappella Pazzi|Cappella {{NDR|dei Pazzi di Firenze}}]] corretta nei profili, armonica nelle proporzioni, equilibrata negli effetti di chiaroscuro, aggraziata nei particolari ornamentali, è uno dei più interessanti fra i primi lavori del Brunelleschi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Il [[Baldassare Longhena|Longhena]] si distinse eziandio nella costruzione del Palazzo Rezzonico il cui basamento spartito a bugne, e la scala e l'atrio sono veramente da studiarsi. Ma è singolare questo architetto! Nell'Ospedaletto lo troviamo eccessivamente barocco, nel monumento Pesaro, nel palazzo Capovilla si mostra pure un nervoso manipolator di volute e di cartocci, ma che è che non è, la sua mano abituata a segnar curve stravaganti, pare senta il bisogno d'un po' di riposo; e segna sulla carta motivi semplici e freddi di una freddezza palladiana. Chi mai direbbe che il palazzo Giustinian Lolin sul Canal Grande, è disegnato dall'immaginoso Longhena? (parte seconda, cap. V, p. 233-234)
==''L'arte di distinguere gli stili''==
*L'[[Arte egizia|architettura egizia]] orizzontale e simmetrica, si assimila alla greca; architettura calma, massiccia nel complesso dei muri rivestiti da intagli e da colori. Caratteristica immancabile: la rastremazione, cioè i muri esterni inclinati. Così tutto in Egitto ha tendenza piramidale nell'assoluto rispetto all'orizzontale; le piramidi che lo personificano intonano ogni architettura sia tomba sia tempio, e gli obelischi che ugualmente personificano la terra de' Faraoni, hanno tendenza piramidale pur contradicendo il principio dell'orizzontale trionfante; ma gli obelischi sono monumenti decorativi. (prima parte, cap. I, pp. 35-36)
*Ho detto altrove che bisogna esser più misurati e meno assoluti; l'[[arte greca]], l'architettura, ha le sue imperfezioni, e il creare un'arte greca senza macchia, insuperata e insuperabile, è morbosità, tormento, allucinazione.<br>Volfango Goethe avrebbe dato il [[Partenone]] per tutte le cattedrali gotiche. Se lo poteva pigliare. (seconda parte, cap. I, p. 107)
*L'ellenismo etrusco è preceduto da una plastica di sapore acutamente arcaico molto gustoso, e si raccoglie sulle urne che dimostrano l'attività realistica dei nostri plastici minuti, ostinati nella modellazione, duri, rozzi, ineleganti nel linguaggio d'arte. Bellissime antefisse con testa nel mezzo, ornamenti intorno sbalzati, al solito, dal colore; qui, nel verismo dei ritratti, nell'arcaismo delle forme, vibra lo [[Arte etrusca|stile etrusco]], vibra nei soggetti demoniaci che celebrano certe superstizioni diffuse nel popolo e si umilia, si spegne all'immigrazione greca che vince l'anima etrusca; – forma e soggetti. (seconda parte, cap. II, pp. 158-159)
*[...] l'arco, la {{sic|vòlta}}, la cupola costituiscono l'[[architettura romana]], lo stile romano, cioè lo stile imperiale di Roma, l'Urbe nel periodo del suo dominio, il dominio romano che paralizza ogni sogno che dovesse tramutarsi in realtà. (seconda parte, cap. III, p. 164)
*Eccellenti mattoni, eccellente cemento, eccellente {{sic|manualanza}}, ottimi costruttori: questo il trionfo tecnico dell'architettura romana, all'apogèo che segna il vero stile romano e questo il segreto della sua esistenza. Vastità e sontuosità, ordini architettonici sovrapposti, l'arco, la vòlta e la cupola sviluppatissime: questo il trionfo estetico della nostra architettura, del nostro stile, influenzato dall'Etruria, dalla Grecia, dallo stile ellenico e ellenistico, audace e gagliardo, imponente e fastoso. Il genio italico diè ad esso il suo tono, diè il suo accento che riassume e glorifica: riassume le architetture anteriori di cui l'architettura romana è, infatti, la sintesi e il téma finale. Dopo, il Medioevo: – contando poco, architettonicamente, lo stile paleo-cristiano. (seconda parte, cap. III, pp. 165-166)
*Impressionante a Roma la sovrapposizione degli ordini che la Grecia adottò timidamente anche nel periodo ellenistico rispetto a Roma, che lo svolse quanto più poté negli edifici pubblici e nei privati, comprese le case che salirono alte per necessità di spazio, insegna Vitruvio. Un ordine sopra l'altro dunque; archi, vòlte, colonne, trabeazioni producevano uno spettacolo quasi nuovo e un'imponenza quasi miracolosa, e questo spettacolo e questa imponenza è lo stile romano, assieme che offusca quando non ingombra colla ricchezza. (seconda parte, cap. III, p. 183)
*Lo [[Arte bizantina|stile {{sic|bisantino}}]] è lo stile delle cupole, il cui sviluppo si può assegnare al regno di [[Giustiniano I|Giustiniano]] – stile definitivo evocante l'insigne mecenate dell'architettura bisantina, la cui azione provocò utili sforzi come Pericle a Atene, Augusto a Roma. S. Sofia vicino al Partenone: lo stile architravato nel suo trionfo, lo stile voltato nei monumenti romani sovrattutto termali [...]. (terza parte, cap. I, p. 237)
*[[Santa Sofia (Istanbul)|S. Sofia di Costantinopoli]] è sempre il faro, il monumento sublime che esemplifica: studiato, riprodotto, illustrato è il pilota dello stile {{sic|bisantino}}: – la pianta concentrica, la cupola immensa, le cupole secondarie leggiere, ariose, i capitelli pulvinati, fioriti, la interminabile veste musiva, il tono e la sostanza fastosa, le dimensioni corrispondenti a questo tono e a questa sostanza. Tuttociò ammaestra e in un solo libro monumentale riassume e commenta lo stile, tutto lo stile bisantino nel suo organismo compiuto, nel suo equilibrio statico ed estetico. (terza parte, cap. I, p. 238)
*Lo stile {{sic|bisantino}} è dedito alla pittura non alla scultura e adopra lo {{sic|scarpello}} avaramente in statue e bassorilievi, {{sic|cuoprendo}} cupole, pareti, archi e sott'archi col {{sic|musaico}}. Perciò a conoscere lo stile bisantino, anche nella scultura, aiuta il mosaico nei suoi pittori bisantini e italo-bisantini contro i pittori classici e romani che offrono utili comparazioni. (terza parte, cap. I, p. 240)
*Sontuosità, gemme saettanti, cumulo di smalti policromi: ecco lo stile {{sic|bisantino}} il quale esulta agli ori composti da' cordoni perlati, amico delle perle benché non scintillino e non parlino rumoreggiando. E le perle circondate da filigrane, associate agli smalti in un tumulto di colori, a parte la carezza formale, i ceselli ornativi e figurativi sullo stile della scultura lapidea, sono spesso negli ori. Frenesia di contrasti, accordo di ricchezze colpiscono le facoltà sensitive a svelare un'intima psicologia ardente, pulsante, irresistibile. Il primo organo rivelatore, appunto, è la sontuosità. (terza parte, cap. I, p. 246)
*Il riposo, l'abbandono dei problemi complicati, ecco {{NDR|dopo il gotico}} il nuovo stile. Infatti il [[rinascimento]] è ritorno, amore alla serenità greca, alla regolarità romana, alla tradizione greco-latina i cui primi interpreti sono stati i fiorentini. (quarta parte, cap. I, p. 403)
*[[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], forza suprema, energia multipla, inestinguibile. Si elevò qualche protesta contro l'erettore della cupola di S. Pietro, quasi avesse profanato il titolo d'architetto; Michelangelo reazionario, nel nome della libertà, suscitatore di ispirazioni nuove, consola invece il periodo finale del rinascimento. Un «contaminato», il padre dei contaminati, secondo l'''Jus'' dei parrucconi i quali {{sic|sobbillano}} chi non specula sopra i timidi e non glorifica il plagio. E, Michelangelo, esaurito il programma brunelleschiano e bramantesco, emanava la sua legge da cui sorse la scuola che da lui ha nome, la quale non s'infrena al romanismo e rompe la tradizione con un sistema non ancor tentato. (quarta parte, cap. II, p. 450)
*La biblioteca [[Biblioteca Medicea Laurenziana|Mediceo-Laurenziana-Delciana]] a Firenze, insegna che il gusto rettilineo può sostituirsi al gusto curvilineo, insegna che i frontoni possono profilarsi nei risalti e le cornici possono spezzarsi al buon nome dell'architettura. (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Da Firenze a Roma, a Genova, a Milano la scuola michelangiolesca chiama a raccolta i maggiori, i quali si ascrivono volentieri esultando alla vivezza intellettuale contro la pigrizia e addomesticando al barocco di cui, cronologicamente e stilisticamente, la scuola michelangiolesca rappresenta la anticamera.<br>Sulla via barocca: e nessuno oggi si vergogna a dirlo. – Assalto al bigottismo lanciato dall'impalcatura della Sistina, ove il pennello dell'architetto, scultore e pittore onora la bellezza personale e subbiettiva e fonde l'architettura alle altre arti; architettura pittoresca nell'innesto magnifico della scultura applicata. La retta non teme la curva, la curva si assimila alla retta nella scuola michelangiolesca e le figure che s'inarcano e si avvoltolano, non soffrono più il digiuno a cui si sottoposero da rettilinei i quali mancarono del senso pittorico (Bramante). (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Stile della ricchezza, della maestà pomposa, il [[barocco]]; e stile dell'amabilità elegante il [[Rococò|{{sic|roccoccò}}]], il {{sic|Secento}} e il Settecento. Essi non vantano un organismo statico proprio come il greco o il gotico, e prolungano il rinascimento {{sic|cuoprendolo}} di curve, spezzando le cornici, tagliando i frontoni in una gioia di linee irrefrenabile e dilagano, stimolando, la libera fantasia. Stile decorativo, il barocco e il roccoccò, intende a meravigliare, a sbalordire. (quarta parte, cap. II, p. 481)
*Complessivamente il barocco trasforma in un'immensa gloria di curve il {{sic|Secento}}, e il {{sic|roccoccò}} chiama a avvolgimenti leggiadri e scherzosi il Settecento. E il barocco, perché sia veramente tale, bisogna che innalzi<ref>Nel testo "inalzi".</ref> la ricchezza qualche volta ammucchiata {{sic|piucché}} odinata; bisogna che la innalzi alla maggiore potenza la quale si sostiene e si coordina ed appaga l'occhio in un effetto generale. Come se un grande decoratore vedesse tutto, dirigesse tutto ad onorare la sua dote più alta: la inesauribilità. (quarta parte, cap. II, p. 483)
*{{NDR|Sul [[Vittoriano]]}} Lo Stato, vittima dell'eclettismo, nel suo passivo più lacerante ha il «Monumentissimo» di Roma, la Mole sacconiana che ingoia milioni dal 1885, eroismo degli antiquari, degli orecchianti e della burocrazia italica. Oggi non sono pochi a convenire sulla miseria di quelle pietre lavorate; ma quando io investii il «Monumentissimo», vivente il povero Giuseppe Sacconi, mi trovai solo, in un piacevole isolamento. A rigore il «Monumentissimo» potrebbe ispirare qualche indulgenza guardando il tempo in cui se ne aperse il concorso, però è insopportabile che vi si possa vedere il genio d'un architetto. (Appendice, p. 575)
*In sott'ordine, rispetto al «Monumentissimo» {{NDR|il Vittoriano di Roma}}, fra molti {{NDR|edifici in stile eclettico del XIX secolo}}, cibreo<ref>Intingolo, miscuglio mal combinato.</ref> disgustoso il [[Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia|palazzo della Cassa di Risparmio a Pistoia]]. Costato quasi un milione (il concorso fu bandito sulla somma di 300.000 lire) quella città toscana ha veduto sorgere, questi ultimi anni, un ampio dado di cui tutte le parti, dalle grandi alle piccole, sono copiate. Il basamento è copiato dal banco di giustizia nel Palazzo Pretorio della città, l'ingresso sulla facciata principale è copiato dalla porta di Leon Battista Alberti sulla facciata di S. Maria Novella a Firenze con squallide alterazioni (il dorico sostituito al corinzio), la imposta è copiata sotto il portico degli Uffizi a Firenze, i ferri sono copiati in un palazzo a Lucca e male applicati (troppo triti); e, nell'interno, le finestre dell'atrio appartengono alla facciata del palazzo della Cancelleria a Roma, e a Pistoia ingenuamente non si tolsero le rosette, sul fregio, emblema del cardinale Raffaello Riario che ordinò il celebre palazzo. Né curo i piccoli balaustri copiati dalla scala del palazzo Gondi a Firenze e il resto. Ma, almeno, il palazzo fosse comodo! (Appendice, pp. 575-576)
==''Pittura italiana''==
*Per quanto si sa questo popolo {{NDR|gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania. (Parte prima, cap. II, pp. 15-16)
*Le [[Pittura etrusca|pitture etrusche]] in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto. (Parte prima, cap. II, pp. 16-17)
*[...] notiamo ancora un fatto singolare che riguarda non la tecnica pittorica, ma il contenuto della pittura etrusca. I soggetti che solitamente svolgeva il pittore etrusco, per quanto fossero destinati all'ornamento di una tomba – perché si tenga bene in mente che le pitture murali delle tombe sono quelle che ci hanno dato qualche lume intorno alla pittura degli Etruschi – sono tutt'altro che mortuari; i soggetti lugubri sono rari, e abbondano invece soggetti gai come banchetti, caccie, danze, ecc. E ciò è logico. Perocché le feste in occasione di funerali si credevano un modo di propiziazione per l'estinto affinché diventasse un essere divinizzato; così come il cristiano colle preghiere e colle funzioni pei defunti ha la fede di contribuire pietosamente alla loro eterna beatitudine. (Parte prima, cap. II, p. 22)
*Si suole ritenere [[Cimabue]] per fondatore dell'arte nova del dipingere, ma è più corretto dire che Cimabue favorì il rinascimento della pittura italiana promosso da [[Giotto]].<br>Difatti in Cimabue «che dette i primi lumi all'arte della pittura» come scrive esattamente il [[Giorgio Vasari|Vasari]] (''Le vite'', ecc.) c'è l'artista il quale tenta di ribellarsi alle pratiche cosiddette {{sic|bisantine}} o greche; ma non ancora disposto l'ambiente a accettar novità è naturale che l'arte di Cimabue abbia sempre l'impronta della maniera antica; mentre nell'opera pittorica di Giotto quest'impronta è addirittura scomparsa [...]. L'arte di Cimabue rappresenta per noi l'arte di transizione fra la così detta greca e quella italica risorta con Giotto. (Parte prima, cap. VII, pp. 150-151)
*[[Giunta Pisano|Giunta]] [...] ebbe l'ambizione di sollevarsi un po' dalla maniera dura dell'arte del suo tempo [...]; si è detto perfino che Giunta fu maestro di Cimabue: in tal caso lo scolaro avrebbe sopravanzato il maestro come risulta dalle pitture che maestro e scolaro fecero in Assisi. (Parte prima, cap. VII, p. 153)
*Giunta Pisano il quale visse al tempo della canonizzazione di [[Francesco d'Assisi|San Francesco]] dipinse molto a [[Assisi]] e la sua arte, come si è scritto partecipa dei modi così detti bisantini. Figure stecchite e dure spiranti una certa aria mansueta e pia, la quale impressiona. Quelle figure non impressionano, badisi, per la fattura; imperocché se pur si voglia dire che Giunta Pisano tentò di spastoiarsi dalle norme dell'arte coeva, i suoi sforzi restarono umili tentativi. (Parte prima, cap. VII, p. 155)
*Si tiene in molto conto il ritratto di S. Francesco attribuito a Giunta Pisano perché non è impossibile che riproduca l'effigie vera del Serafico d'Assisi che Giunta può aver conosciuto. (Parte prima, cap. VII, p. 157)
==''{{sic|Scoltura}} italiana''==
*Qualunque sia il posto che il popolo romano si merita nella storia dell'arte in generale, in particolare rapporto alla [[Scultura romana|{{sic|scoltura}}]], lo ha considerevole, a pensare che il romano col suo temperamento positivista dette impulso grandissimo a una specie d'imitazione {{sic|scultorica}} che non è più né quella simbolica degli Egizi, né la imitazione dei Greci innalzata alla bellezza tipica, ma è una imitazione la quale ha per base il ''carattere''. Da ciò scaturì il ritratto. (cap. IV, pp. 43-44)
*I [[Civiltà romana|Romani]] furono un popolo positivo e perciò poco inclinato all'arte. Perché gli uomini che si dicono positivi sono quelli i quali non hanno immaginazione e giudicano il mondo nella nuda {{sic|realità}}, nel modo che si presenta ai loro sensi; perciò non potranno essere artisti perché oltre a un fondo di buon senso, l'artista bisogna che sia sensitivo e possegga immaginazione infiammabile. Viceversa i Greci possedendo in grado eminente questa immaginazione, che dicemmo infiammabile, furono un popolo artista per eccellenza; e col sorriso dell'arte conquistò l'affetto dei popoli, mentre i Romani conquistarono i popoli colla forza prepotente. (cap. IV, p. 47)
*[...] ai tempi di Commodo era venuto così in voga l'uso dei busti-ritratti che si tagliavano le teste delle statue per sostituirvi effigi note; e si trovò il modo di fare i busti colorati per potere a piacimento cambiar di essi la testa; e si giunse, in quel tempo, perfino a far ritratti di donna colla pettinatura posticcia (di marmo o di bronzo, s'intende) per poterla cavare e cambiare onde seguire la volubilità della moda; per modo che la effigiata trovavasi sempre con la testa acconciata secondo il costume del giorno. (cap. IV, p. 53)
*La {{sic|scoltura}} romana essendo espressiva per eccellenza salì molto più insù nell'arte del ritratto di quello che salisse la scoltura dei Greci. Nei ritratti greci trovi sempre bellezza lieta e non mai scopri la indagine ferma e sicura del carattere del ritrattato. (cap. IV, p. 55)
*[[Cristoforo Solari]] esimio fra tutti gli egregi che ornarono di loro opere quel cospicuo tempio del Rinascimento {{NDR|la [[Certosa di Pavia]]}}, Cristoforo Solari notissimo pel soprannome di Gobbo e del quale si narra che allorquando fu collocata in S. Pietro di Roma la Pietà del [[Michelangelo Buonarroti|Buonarroti]] alcuni Milanesi asserirono che era lavoro suo (tantoché {{sic|Michelangiolo}} si determinò di incidervi il proprio nome perché si dileguasse questa voce che pare potesse prendere consistenza<ref>Nel testo "consisistenza".</ref>) Cristoforo Solari (se è vero che sono tutte sue le {{sic|scolture}} cosi della Certosa di Pavia come quelle del [[Duomo di Milano]], che gli si attribuiscono) bisogna notarlo fra gli eminenti scultori del secolo il quale ora c'interessa studiare. (cap. VII, pp. 141-142)
*Non scopriamo nell'arte del Solari né la ingenuità carezzevole dell'arte di [[Donatello]], né la vigorosità fantasiosa di quella del [[Lorenzo Ghiberti|Ghiberti]], né vi sappiamo scorgere la semplicità della scoltura di [[Luca della Robbia]], nondimeno è tale la verità dello scolture solariane che acconsentiamo a scrivere nel libro dei più ragguardevoli scultori del secolo XVI, Cristoforo Solari. (cap. VII, p. 142)
*[...] dopo Michelangelo la {{sic|scoltura}}, per dir come dicono tutti, si [[Barocco|imbarocchisce]], cioè non cerca più il bello, ma il bizzarro, lo stravagante: – i muscoli delle figure si gonfiano, i manti onde sono vestite si avvolgono, si ripiegano goffamente; la personalità soverchia s'impone alla riproduzione del vero. (cap. VIII, p. 160)
*Se parlando di oreficeria del periodo artistico fra Michelangelo e Canova s'impone il Cellini, discorrendo d'intaglio del legno s'impone alla mente [[Andrea Brustolon]] di Belluno le cui cornici a fogliami arricciati e ornati di putti ridenti sono esempi di gusto singolare e libero e di difficoltà tecniche superate con disinvoltura ammirabile. Ma in questo tempo {{NDR|il Seicento}} le difficoltà materiali non {{sic|faceano}} indietreggiar gli esecutori; il marmo allora si lavorava come se fosse stato legno e il legno si accartocciava in mille guise come se fosse stato carta. (cap. VIII, p. 181)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/architetturaita01melagoog/page/n5/mode/1up Architettura italiana]'', parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/gri_33125015056232/page/n4/mode/1up Architettura italiana]'', parte seconda, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/lartedidistingue00mela_0/mode/1up L'arte di distinguere gli stili]'', Ulrico Hoepli editore, Milano, 1918.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/pitturaitaliana01mela/page/n8/mode/1up Pittura italiana]'', Parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/bub_gb_M2sC3cInwMcC/page/n4/mode/1up {{sic|Scoltura}} italiana. Parte prima e seconda: statuaria e scoltura ornamentale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Architetti italiani]]
[[Categoria:Critici d'arte italiani]]
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'''Alfredo Melani''' (1859 – 1928), architetto e critico d'arte italiano.
==''Architettura italiana''==
===Parte prima===
*Che l'[[Arte etrusca|arte degli Etruschi]] sia stata influenzala prima da quella [[Arte orientale|orientale]] e poi da quella [[Arte greca|greca]] non vi è alcuno che oggi lo nega. Negandolo, come si potrebbe spiegare il perché si trovi in Etruria l'istesso genere di sepolture che nell'Asia Minore; il perché il sistema delle vòlte, che è affatto orientale, non si trovi in tutto il bacino del Mediterraneo, se non presso gli Etruschi; il perché nel vestire avessero gli Etruschi costumi quasi identici a quelli degli orientali? ecc. Circa la influenza greca poi, non c'è tanto dà disputare; il difficile sta piuttosto nello stabilire giustamente il grado di questa influenza; perché vi sono di quelli che la spingono a tal segno da far credere che l'arte etrusca altro non sia che un'arte arcaica greca; e questo, ci pare, è un andar troppo in là. Comunque sia nell'arte degli Etruschi dapprima sono elementi orientali e in seguito elementi greci. (parte prima, cap. II, pp. 8-9)
*La più interessante proprietà dell'architettura etrusca è l'impiego delle [[Volta (architettura)|vòlte]] fatte con pietre tagliate a cuneo e chiuse con serraglia. Molti si domandano: ma sarà veramente esatto che gli Etruschi furono primi ad usare di questo elemento costruttivo? [[Diodoro Siculo]] osa affermare di sì: ma anche lui ebbe questa notizia, come tante altre, dalla tradizione e le tradizioni ingannano talvolta.<br>Certo la posizione geologica dell' Etruria si prestava immensamente alla costruzione a vòlta. Gli Etruschi non avevano i graniti dell'Egitto ne i marmi della Grecia, perciò non potevano {{sic|costrurre}} soffitti monolitici di ampiezza considerevole. Da ciò la vòlta a vari pezzi (cunei) reggentisi fra loro mutuamente, usatissima in Etruria, la cui origine non è etrusca ma orientale. Agli Etruschi si appartiene dunque la gloria di avere utilizzato in Europa, prima d'ogni altro popolo, il sistema delle vòlte a cunei il quale era pertanto assai familiare agli antichi architetti dell'Egitto e della Caldea. (parte prima, cap. II, p. 13)
*Ma è proprio accertato che è costruzione etrusca l'[[Arco Etrusco|Arco di Perugia]]? Non sono pochi gli archeologi i quali riflettendo seriamente sulle parole incise sulla cornice dell'Arco – ''Colon Vib'' – cioè Colonia Vibia, sospettarono che l'Arco di Perugia fosse lavoro romano dovuto ad [[Augusto]]. Tale opinione verrebbe afforzata dal fatto sicuro che il primo dei Cesari fece riedificare le mura di questa città stata una delle dodici lucumonie etrusche. Ma altri osservano acutamente se l'Arco di Perugia, così come è oggi, non sia piuttosto di due epoche differenti. La prima (alla quale apparterrebbe la involtatura dell'arco) etrusca; la seconda (a cui si riferirebbero gli ornamenti e particolarmente certi pilastrini con capitelli ionici che coronano la porta medesima) romana.<br>A nostro remissivo parere, questa seconda è la versione più logica che si possa dare dell'Arco di Perugia. (parte prima, cap. II, p. 28)
*La perizia costruttiva degli Etruschi [...] in nessun'altra fabbrica si palesa evidente quanto nella famosa [[Cloaca Massima]] a Roma. L'elogio più grande che possa farsi di questa costruzione si è quello di dire che dopo tanto volger di secoli serve ancora allo scopo per il quale venne ordinata. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Cominciata da [[Tarquinio Prisco]], la Cloaca Massima, venne tirata su tutta quanta a secco. Può ognuno formarsi idea della vigorosissima costruzione guardandone dal Tevere l'arcata maggiore composta di tre ordini di cunei di travertino uniti tra loro senza cemento. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Chi ha capito bene il carattere dei [[Civiltà romana|Romani]] non può meravigliarsi a vedere, specialmente in Roma, tanti [[Arco trionfale|Archi di Trionfo]] e colonne onorarie erette a gloria dei guerrieri che combatterono per far grande la patria. Gli Archi di Trionfo sono monumenti affatto romani (si rammenti bene) e vennero decorati con le maggiori pompe dell'arte. Sotto i Cesari il loro carattere è pertanto sobrio e elegante, ma mano mano che si va in là si fa gonfio e pesante. Ai tempi di [[Settimio Severo]] e di [[Costantino I|Costantino]] la antica sobrietà si trova sacrificata ai particolari che si moltiplicano per ragione di lusso e in danno dell'arte. (parte prima, cap. IV, pp. 151-154)
*I Romani hanno tramandato ai posteri la gloria dei loro guerrieri anche col mezzo di Colonne Onorarie. Questa forma artistica, applicata nel modo che la applicarono gli architetti romani, è completamente romana. Nessun popolo avanti il romano {{sic|imaginò}} le Colonne Onorarie. La prima colonna onoraria che sorse a Roma fu quella destinata a [[Gaio Duilio|Duilio]] e ricordante la prima vittoria navale dei Romani sui Cartaginesi (260 av. G. C). In seguito si eresse la Antonina, dedicata a [[Marco Aurelio]] e la [[Colonna Traiana|Traiana]] (che i Francesi vollero imitare con quella Vendôme) [...]. (parte prima, cap. IV, p. 154)
*Col tempo le case {{NDR|di [[Pompei]]}} diventarono<ref>Nel testo "doventarono".</ref> comode e splendide; anzi se si deve rilevare dalla loro sontuosità bisogna dire che in Pompei doveva esservi molta gente ricca o per lo meno agiata. Tutti gli studi che sono stati fatti su Pompei mostrano che le fortune vi dovevano essere spartite molto bene. Il Nissen<ref>Heinrich Nissen (1839-1912), storico tedesco, autore di ''Pompeianische Studien'', Lipsia 1877.</ref> constata che a Pompei il gusto del lusso andò sempre crescendo dall'Impero in là. Si verificò a Pompei in quei tempi quello che oggi si verifica da noi; accanto all'antica nobiltà ingoffita, sorse una borghesia ricca, ambiziosa, petulante che amava il fasto, voleva viver bene e amava godere tutte le gioie le quali furono privilegio delle grandi famiglie. Ecco perché a Pompei si esumarono tante belle case, ecco la ragione di tanta sontuosità decorativa che se non era quella dei Crassi, degli Scauri, dei Luculli, rivelava nei Pompeiani sentimento delicato e agiatezza. (parte prima, cap. IV, p. 177)
*[...] [[Marco Vitruvio Pollione]], vissuto ai tempi di [[Augusto]], acquistò tanta {{sic|riputazione}} da morto che, si ha ragione di supporre, altrettanta non ebbe da vivo. Difatti non si sa capire come mai l'imperatore Augusto, il quale durante il suo governo fe' costruire tante fabbriche pubbliche, non siasi mai rivolto a Vitruvio Pollione. Bisogna proprio credere o che Vitruvio fosse in uggia all'imperatore (gli uomini sono sempre gli stessi) o sia vero che egli fosse soltanto un teorico. (parte prima, appendice, p. 190)
*[[Adriano]], uomo vanitoso se mai ve ne fu, volle dare i piani e dirigere la costruzione del [[Tempio di Venere e Roma|tempio di Venere]] a Roma. Compiuto che fu il tempio domandò ad [[Apollodoro di Damasco|Apollodoro]] il suo giudizio persuaso di averlo favorevole e Apollodoro disse franco il suo parere sulla costruzione dell'imperatore; il fatto è che Adriano fece uccidere Apollodoro, dopo poco, sotto un pretesto frivolissimo. (parte prima, appendice, pp. 195-196)
===Parte seconda===
*È certo che senza l'ardente iniziativa degli uomini di genio sorti in Firenze negli ultimi anni del XIV secolo, la rivoluziono che doveva, nel campo dell' arte, rinnovare le fonti dell'ispirazione e nel campo dei costumi, sostituire la civiltà moderna alla {{sic|medieva}}, si sarebbe fatta aspettare ancora un po'. Il [[Filippo Brunelleschi|Brunelleschi]] e l'[[Leon Battista Alberti|Alberti]] intesero a paganizzare l'architettura per la ragione che la società si paganizzava. Se non ci fosse stato il mutamento nelle idee sociali del XV secolo il seme gettato dal Brunelleschi e dall'Alberti non avrebbe dato alcun frutto: – un arte non ha vita duratura se non è l'{{sic|imagine}} dell'ambiente entro il quale deve svolgersi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Ouesta [[Cappella Pazzi|Cappella {{NDR|dei Pazzi di Firenze}}]] corretta nei profili, armonica nelle proporzioni, equilibrata negli effetti di chiaroscuro, aggraziata nei particolari ornamentali, è uno dei più interessanti fra i primi lavori del Brunelleschi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Il [[Baldassare Longhena|Longhena]] si distinse eziandio nella costruzione del Palazzo Rezzonico il cui basamento spartito a bugne, e la scala e l'atrio sono veramente da studiarsi. Ma è singolare questo architetto! Nell'Ospedaletto lo troviamo eccessivamente barocco, nel monumento Pesaro, nel palazzo Capovilla si mostra pure un nervoso manipolator di volute e di cartocci, ma che è che non è, la sua mano abituata a segnar curve stravaganti, pare senta il bisogno d'un po' di riposo; e segna sulla carta motivi semplici e freddi di una freddezza palladiana. Chi mai direbbe che il palazzo Giustinian Lolin sul Canal Grande, è disegnato dall'immaginoso Longhena? (parte seconda, cap. V, p. 233-234)
==''L'arte di distinguere gli stili''==
*L'[[Arte egizia|architettura egizia]] orizzontale e simmetrica, si assimila alla greca; architettura calma, massiccia nel complesso dei muri rivestiti da intagli e da colori. Caratteristica immancabile: la rastremazione, cioè i muri esterni inclinati. Così tutto in Egitto ha tendenza piramidale nell'assoluto rispetto all'orizzontale; le piramidi che lo personificano intonano ogni architettura sia tomba sia tempio, e gli obelischi che ugualmente personificano la terra de' Faraoni, hanno tendenza piramidale pur contradicendo il principio dell'orizzontale trionfante; ma gli obelischi sono monumenti decorativi. (prima parte, cap. I, pp. 35-36)
*Ho detto altrove che bisogna esser più misurati e meno assoluti; l'[[arte greca]], l'architettura, ha le sue imperfezioni, e il creare un'arte greca senza macchia, insuperata e insuperabile, è morbosità, tormento, allucinazione.<br>Volfango Goethe avrebbe dato il [[Partenone]] per tutte le cattedrali gotiche. Se lo poteva pigliare. (seconda parte, cap. I, p. 107)
*L'ellenismo etrusco è preceduto da una plastica di sapore acutamente arcaico molto gustoso, e si raccoglie sulle urne che dimostrano l'attività realistica dei nostri plastici minuti, ostinati nella modellazione, duri, rozzi, ineleganti nel linguaggio d'arte. Bellissime antefisse con testa nel mezzo, ornamenti intorno sbalzati, al solito, dal colore; qui, nel verismo dei ritratti, nell'arcaismo delle forme, vibra lo [[Arte etrusca|stile etrusco]], vibra nei soggetti demoniaci che celebrano certe superstizioni diffuse nel popolo e si umilia, si spegne all'immigrazione greca che vince l'anima etrusca; – forma e soggetti. (seconda parte, cap. II, pp. 158-159)
*[...] l'arco, la {{sic|vòlta}}, la cupola costituiscono l'[[architettura romana]], lo stile romano, cioè lo stile imperiale di Roma, l'Urbe nel periodo del suo dominio, il dominio romano che paralizza ogni sogno che dovesse tramutarsi in realtà. (seconda parte, cap. III, p. 164)
*Eccellenti mattoni, eccellente cemento, eccellente {{sic|manualanza}}, ottimi costruttori: questo il trionfo tecnico dell'architettura romana, all'apogèo che segna il vero stile romano e questo il segreto della sua esistenza. Vastità e sontuosità, ordini architettonici sovrapposti, l'arco, la vòlta e la cupola sviluppatissime: questo il trionfo estetico della nostra architettura, del nostro stile, influenzato dall'Etruria, dalla Grecia, dallo stile ellenico e ellenistico, audace e gagliardo, imponente e fastoso. Il genio italico diè ad esso il suo tono, diè il suo accento che riassume e glorifica: riassume le architetture anteriori di cui l'architettura romana è, infatti, la sintesi e il téma finale. Dopo, il Medioevo: – contando poco, architettonicamente, lo stile paleo-cristiano. (seconda parte, cap. III, pp. 165-166)
*Impressionante a Roma la sovrapposizione degli ordini che la Grecia adottò timidamente anche nel periodo ellenistico rispetto a Roma, che lo svolse quanto più poté negli edifici pubblici e nei privati, comprese le case che salirono alte per necessità di spazio, insegna Vitruvio. Un ordine sopra l'altro dunque; archi, vòlte, colonne, trabeazioni producevano uno spettacolo quasi nuovo e un'imponenza quasi miracolosa, e questo spettacolo e questa imponenza è lo stile romano, assieme che offusca quando non ingombra colla ricchezza. (seconda parte, cap. III, p. 183)
*Lo [[Arte bizantina|stile {{sic|bisantino}}]] è lo stile delle cupole, il cui sviluppo si può assegnare al regno di [[Giustiniano I|Giustiniano]] – stile definitivo evocante l'insigne mecenate dell'architettura bisantina, la cui azione provocò utili sforzi come Pericle a Atene, Augusto a Roma. S. Sofia vicino al Partenone: lo stile architravato nel suo trionfo, lo stile voltato nei monumenti romani sovrattutto termali [...]. (terza parte, cap. I, p. 237)
*[[Santa Sofia (Istanbul)|S. Sofia di Costantinopoli]] è sempre il faro, il monumento sublime che esemplifica: studiato, riprodotto, illustrato è il pilota dello stile {{sic|bisantino}}: – la pianta concentrica, la cupola immensa, le cupole secondarie leggiere, ariose, i capitelli pulvinati, fioriti, la interminabile veste musiva, il tono e la sostanza fastosa, le dimensioni corrispondenti a questo tono e a questa sostanza. Tuttociò ammaestra e in un solo libro monumentale riassume e commenta lo stile, tutto lo stile bisantino nel suo organismo compiuto, nel suo equilibrio statico ed estetico. (terza parte, cap. I, p. 238)
*Lo stile {{sic|bisantino}} è dedito alla pittura non alla scultura e adopra lo {{sic|scarpello}} avaramente in statue e bassorilievi, {{sic|cuoprendo}} cupole, pareti, archi e sott'archi col {{sic|musaico}}. Perciò a conoscere lo stile bisantino, anche nella scultura, aiuta il mosaico nei suoi pittori bisantini e italo-bisantini contro i pittori classici e romani che offrono utili comparazioni. (terza parte, cap. I, p. 240)
*Sontuosità, gemme saettanti, cumulo di smalti policromi: ecco lo stile {{sic|bisantino}} il quale esulta agli ori composti da' cordoni perlati, amico delle perle benché non scintillino e non parlino rumoreggiando. E le perle circondate da filigrane, associate agli smalti in un tumulto di colori, a parte la carezza formale, i ceselli ornativi e figurativi sullo stile della scultura lapidea, sono spesso negli ori. Frenesia di contrasti, accordo di ricchezze colpiscono le facoltà sensitive a svelare un'intima psicologia ardente, pulsante, irresistibile. Il primo organo rivelatore, appunto, è la sontuosità. (terza parte, cap. I, p. 246)
*Il riposo, l'abbandono dei problemi complicati, ecco {{NDR|dopo il gotico}} il nuovo stile. Infatti il [[rinascimento]] è ritorno, amore alla serenità greca, alla regolarità romana, alla tradizione greco-latina i cui primi interpreti sono stati i fiorentini. (quarta parte, cap. I, p. 403)
*[[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], forza suprema, energia multipla, inestinguibile. Si elevò qualche protesta contro l'erettore della cupola di S. Pietro, quasi avesse profanato il titolo d'architetto; Michelangelo reazionario, nel nome della libertà, suscitatore di ispirazioni nuove, consola invece il periodo finale del rinascimento. Un «contaminato», il padre dei contaminati, secondo l'''Jus'' dei parrucconi i quali {{sic|sobbillano}} chi non specula sopra i timidi e non glorifica il plagio. E, Michelangelo, esaurito il programma brunelleschiano e bramantesco, emanava la sua legge da cui sorse la scuola che da lui ha nome, la quale non s'infrena al romanismo e rompe la tradizione con un sistema non ancor tentato. (quarta parte, cap. II, p. 450)
*La biblioteca [[Biblioteca Medicea Laurenziana|Mediceo-Laurenziana-Delciana]] a Firenze, insegna che il gusto rettilineo può sostituirsi al gusto curvilineo, insegna che i frontoni possono profilarsi nei risalti e le cornici possono spezzarsi al buon nome dell'architettura. (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Da Firenze a Roma, a Genova, a Milano la scuola michelangiolesca chiama a raccolta i maggiori, i quali si ascrivono volentieri esultando alla vivezza intellettuale contro la pigrizia e addomesticando al barocco di cui, cronologicamente e stilisticamente, la scuola michelangiolesca rappresenta la anticamera.<br>Sulla via barocca: e nessuno oggi si vergogna a dirlo. – Assalto al bigottismo lanciato dall'impalcatura della Sistina, ove il pennello dell'architetto, scultore e pittore onora la bellezza personale e subbiettiva e fonde l'architettura alle altre arti; architettura pittoresca nell'innesto magnifico della scultura applicata. La retta non teme la curva, la curva si assimila alla retta nella scuola michelangiolesca e le figure che s'inarcano e si avvoltolano, non soffrono più il digiuno a cui si sottoposero da rettilinei i quali mancarono del senso pittorico (Bramante). (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Stile della ricchezza, della maestà pomposa, il [[barocco]]; e stile dell'amabilità elegante il [[Rococò|{{sic|roccoccò}}]], il {{sic|Secento}} e il Settecento. Essi non vantano un organismo statico proprio come il greco o il gotico, e prolungano il rinascimento {{sic|cuoprendolo}} di curve, spezzando le cornici, tagliando i frontoni in una gioia di linee irrefrenabile e dilagano, stimolando, la libera fantasia. Stile decorativo, il barocco e il roccoccò, intende a meravigliare, a sbalordire. (quarta parte, cap. II, p. 481)
*Complessivamente il barocco trasforma in un'immensa gloria di curve il {{sic|Secento}}, e il {{sic|roccoccò}} chiama a avvolgimenti leggiadri e scherzosi il Settecento. E il barocco, perché sia veramente tale, bisogna che innalzi<ref>Nel testo "inalzi".</ref> la ricchezza qualche volta ammucchiata {{sic|piucché}} odinata; bisogna che la innalzi alla maggiore potenza la quale si sostiene e si coordina ed appaga l'occhio in un effetto generale. Come se un grande decoratore vedesse tutto, dirigesse tutto ad onorare la sua dote più alta: la inesauribilità. (quarta parte, cap. II, p. 483)
*{{NDR|Sul [[Vittoriano]]}} Lo Stato, vittima dell'eclettismo, nel suo passivo più lacerante ha il «Monumentissimo» di Roma, la Mole sacconiana che ingoia milioni dal 1885, eroismo degli antiquari, degli orecchianti e della burocrazia italica. Oggi non sono pochi a convenire sulla miseria di quelle pietre lavorate; ma quando io investii il «Monumentissimo», vivente il povero Giuseppe Sacconi, mi trovai solo, in un piacevole isolamento. A rigore il «Monumentissimo» potrebbe ispirare qualche indulgenza guardando il tempo in cui se ne aperse il concorso, però è insopportabile che vi si possa vedere il genio d'un architetto. (Appendice, p. 575)
*In sott'ordine, rispetto al «Monumentissimo» {{NDR|il Vittoriano di Roma}}, fra molti {{NDR|edifici in stile eclettico del XIX secolo}}, cibreo<ref>Intingolo, miscuglio mal combinato.</ref> disgustoso il [[Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia|palazzo della Cassa di Risparmio a Pistoia]]. Costato quasi un milione (il concorso fu bandito sulla somma di 300.000 lire) quella città toscana ha veduto sorgere, questi ultimi anni, un ampio dado di cui tutte le parti, dalle grandi alle piccole, sono copiate. Il basamento è copiato dal banco di giustizia nel Palazzo Pretorio della città, l'ingresso sulla facciata principale è copiato dalla porta di Leon Battista Alberti sulla facciata di S. Maria Novella a Firenze con squallide alterazioni (il dorico sostituito al corinzio), la imposta è copiata sotto il portico degli Uffizi a Firenze, i ferri sono copiati in un palazzo a Lucca e male applicati (troppo triti); e, nell'interno, le finestre dell'atrio appartengono alla facciata del palazzo della Cancelleria a Roma, e a Pistoia ingenuamente non si tolsero le rosette, sul fregio, emblema del cardinale Raffaello Riario che ordinò il celebre palazzo. Né curo i piccoli balaustri copiati dalla scala del palazzo Gondi a Firenze e il resto. Ma, almeno, il palazzo fosse comodo! (Appendice, pp. 575-576)
==''Pittura italiana''==
*Per quanto si sa questo popolo {{NDR|gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania. (Parte prima, cap. II, pp. 15-16)
*Le [[Pittura etrusca|pitture etrusche]] in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto. (Parte prima, cap. II, pp. 16-17)
*[...] notiamo ancora un fatto singolare che riguarda non la tecnica pittorica, ma il contenuto della pittura etrusca. I soggetti che solitamente svolgeva il pittore etrusco, per quanto fossero destinati all'ornamento di una [[tomba]] – perché si tenga bene in mente che le pitture murali delle tombe sono quelle che ci hanno dato qualche lume intorno alla pittura degli Etruschi – sono tutt'altro che mortuari; i soggetti lugubri sono rari, e abbondano invece soggetti gai come banchetti, {{sic|caccie}}, danze, ecc. E ciò è logico. Perocché le feste in occasione di [[Funerale|funerali]] si credevano un modo di propiziazione per l'estinto affinché diventasse un essere divinizzato; così come il cristiano colle preghiere e colle funzioni pei defunti ha la fede di contribuire pietosamente alla loro eterna beatitudine. (Parte prima, cap. II, p. 22)
*Si suole ritenere [[Cimabue]] per fondatore dell'arte nova del dipingere, ma è più corretto dire che Cimabue favorì il rinascimento della pittura italiana promosso da [[Giotto]].<br>Difatti in Cimabue «che dette i primi lumi all'arte della pittura» come scrive esattamente il [[Giorgio Vasari|Vasari]] (''Le vite'', ecc.) c'è l'artista il quale tenta di ribellarsi alle pratiche cosiddette {{sic|bisantine}} o greche; ma non ancora disposto l'ambiente a accettar novità è naturale che l'arte di Cimabue abbia sempre l'impronta della maniera antica; mentre nell'opera pittorica di Giotto quest'impronta è addirittura scomparsa [...]. L'arte di Cimabue rappresenta per noi l'arte di transizione fra la così detta greca e quella italica risorta con Giotto. (Parte prima, cap. VII, pp. 150-151)
*[[Giunta Pisano|Giunta]] [...] ebbe l'ambizione di sollevarsi un po' dalla maniera dura dell'arte del suo tempo [...]; si è detto perfino che Giunta fu maestro di Cimabue: in tal caso lo scolaro avrebbe sopravanzato il maestro come risulta dalle pitture che maestro e scolaro fecero in Assisi. (Parte prima, cap. VII, p. 153)
*Giunta Pisano il quale visse al tempo della canonizzazione di [[Francesco d'Assisi|San Francesco]] dipinse molto a [[Assisi]] e la sua arte, come si è scritto partecipa dei modi così detti bisantini. Figure stecchite e dure spiranti una certa aria mansueta e pia, la quale impressiona. Quelle figure non impressionano, badisi, per la fattura; imperocché se pur si voglia dire che Giunta Pisano tentò di spastoiarsi dalle norme dell'arte coeva, i suoi sforzi restarono umili tentativi. (Parte prima, cap. VII, p. 155)
*Si tiene in molto conto il ritratto di S. Francesco attribuito a Giunta Pisano perché non è impossibile che riproduca l'effigie vera del Serafico d'Assisi che Giunta può aver conosciuto. (Parte prima, cap. VII, p. 157)
==''{{sic|Scoltura}} italiana''==
*Qualunque sia il posto che il popolo romano si merita nella storia dell'arte in generale, in particolare rapporto alla [[Scultura romana|{{sic|scoltura}}]], lo ha considerevole, a pensare che il romano col suo temperamento positivista dette impulso grandissimo a una specie d'imitazione {{sic|scultorica}} che non è più né quella simbolica degli Egizi, né la imitazione dei Greci innalzata alla bellezza tipica, ma è una imitazione la quale ha per base il ''carattere''. Da ciò scaturì il ritratto. (cap. IV, pp. 43-44)
*I [[Civiltà romana|Romani]] furono un popolo positivo e perciò poco inclinato all'arte. Perché gli uomini che si dicono positivi sono quelli i quali non hanno immaginazione e giudicano il mondo nella nuda {{sic|realità}}, nel modo che si presenta ai loro sensi; perciò non potranno essere artisti perché oltre a un fondo di buon senso, l'artista bisogna che sia sensitivo e possegga immaginazione infiammabile. Viceversa i Greci possedendo in grado eminente questa immaginazione, che dicemmo infiammabile, furono un popolo artista per eccellenza; e col sorriso dell'arte conquistò l'affetto dei popoli, mentre i Romani conquistarono i popoli colla forza prepotente. (cap. IV, p. 47)
*[...] ai tempi di Commodo era venuto così in voga l'uso dei busti-ritratti che si tagliavano le teste delle statue per sostituirvi effigi note; e si trovò il modo di fare i busti colorati per potere a piacimento cambiar di essi la testa; e si giunse, in quel tempo, perfino a far ritratti di donna colla pettinatura posticcia (di marmo o di bronzo, s'intende) per poterla cavare e cambiare onde seguire la volubilità della moda; per modo che la effigiata trovavasi sempre con la testa acconciata secondo il costume del giorno. (cap. IV, p. 53)
*La {{sic|scoltura}} romana essendo espressiva per eccellenza salì molto più insù nell'arte del ritratto di quello che salisse la scoltura dei Greci. Nei ritratti greci trovi sempre bellezza lieta e non mai scopri la indagine ferma e sicura del carattere del ritrattato. (cap. IV, p. 55)
*[[Cristoforo Solari]] esimio fra tutti gli egregi che ornarono di loro opere quel cospicuo tempio del Rinascimento {{NDR|la [[Certosa di Pavia]]}}, Cristoforo Solari notissimo pel soprannome di Gobbo e del quale si narra che allorquando fu collocata in S. Pietro di Roma la Pietà del [[Michelangelo Buonarroti|Buonarroti]] alcuni Milanesi asserirono che era lavoro suo (tantoché {{sic|Michelangiolo}} si determinò di incidervi il proprio nome perché si dileguasse questa voce che pare potesse prendere consistenza<ref>Nel testo "consisistenza".</ref>) Cristoforo Solari (se è vero che sono tutte sue le {{sic|scolture}} cosi della Certosa di Pavia come quelle del [[Duomo di Milano]], che gli si attribuiscono) bisogna notarlo fra gli eminenti scultori del secolo il quale ora c'interessa studiare. (cap. VII, pp. 141-142)
*Non scopriamo nell'arte del Solari né la ingenuità carezzevole dell'arte di [[Donatello]], né la vigorosità fantasiosa di quella del [[Lorenzo Ghiberti|Ghiberti]], né vi sappiamo scorgere la semplicità della scoltura di [[Luca della Robbia]], nondimeno è tale la verità dello scolture solariane che acconsentiamo a scrivere nel libro dei più ragguardevoli scultori del secolo XVI, Cristoforo Solari. (cap. VII, p. 142)
*[...] dopo Michelangelo la {{sic|scoltura}}, per dir come dicono tutti, si [[Barocco|imbarocchisce]], cioè non cerca più il bello, ma il bizzarro, lo stravagante: – i muscoli delle figure si gonfiano, i manti onde sono vestite si avvolgono, si ripiegano goffamente; la personalità soverchia s'impone alla riproduzione del vero. (cap. VIII, p. 160)
*Se parlando di oreficeria del periodo artistico fra Michelangelo e Canova s'impone il Cellini, discorrendo d'intaglio del legno s'impone alla mente [[Andrea Brustolon]] di Belluno le cui cornici a fogliami arricciati e ornati di putti ridenti sono esempi di gusto singolare e libero e di difficoltà tecniche superate con disinvoltura ammirabile. Ma in questo tempo {{NDR|il Seicento}} le difficoltà materiali non {{sic|faceano}} indietreggiar gli esecutori; il marmo allora si lavorava come se fosse stato legno e il legno si accartocciava in mille guise come se fosse stato carta. (cap. VIII, p. 181)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/architetturaita01melagoog/page/n5/mode/1up Architettura italiana]'', parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/gri_33125015056232/page/n4/mode/1up Architettura italiana]'', parte seconda, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/lartedidistingue00mela_0/mode/1up L'arte di distinguere gli stili]'', Ulrico Hoepli editore, Milano, 1918.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/pitturaitaliana01mela/page/n8/mode/1up Pittura italiana]'', Parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/bub_gb_M2sC3cInwMcC/page/n4/mode/1up {{sic|Scoltura}} italiana. Parte prima e seconda: statuaria e scoltura ornamentale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Architetti italiani]]
[[Categoria:Critici d'arte italiani]]
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Gaux
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[[File:Alfredo Melani, Manuale dell'ornatista 1896 (page 7 crop).jpg|thumb|Alfredo Melani, ''Manuale dell'ornatista'', 1896]]
'''Alfredo Melani''' (1859 – 1928), architetto e critico d'arte italiano.
==''Architettura italiana''==
===Parte prima===
*Che l'[[Arte etrusca|arte degli Etruschi]] sia stata influenzala prima da quella [[Arte orientale|orientale]] e poi da quella [[Arte greca|greca]] non vi è alcuno che oggi lo nega. Negandolo, come si potrebbe spiegare il perché si trovi in Etruria l'istesso genere di sepolture che nell'Asia Minore; il perché il sistema delle vòlte, che è affatto orientale, non si trovi in tutto il bacino del Mediterraneo, se non presso gli Etruschi; il perché nel vestire avessero gli Etruschi costumi quasi identici a quelli degli orientali? ecc. Circa la influenza greca poi, non c'è tanto dà disputare; il difficile sta piuttosto nello stabilire giustamente il grado di questa influenza; perché vi sono di quelli che la spingono a tal segno da far credere che l'arte etrusca altro non sia che un'arte arcaica greca; e questo, ci pare, è un andar troppo in là. Comunque sia nell'arte degli Etruschi dapprima sono elementi orientali e in seguito elementi greci. (parte prima, cap. II, pp. 8-9)
*La più interessante proprietà dell'architettura etrusca è l'impiego delle [[Volta (architettura)|vòlte]] fatte con pietre tagliate a cuneo e chiuse con serraglia. Molti si domandano: ma sarà veramente esatto che gli Etruschi furono primi ad usare di questo elemento costruttivo? [[Diodoro Siculo]] osa affermare di sì: ma anche lui ebbe questa notizia, come tante altre, dalla tradizione e le tradizioni ingannano talvolta.<br>Certo la posizione geologica dell' Etruria si prestava immensamente alla costruzione a vòlta. Gli Etruschi non avevano i graniti dell'Egitto ne i marmi della Grecia, perciò non potevano {{sic|costrurre}} soffitti monolitici di ampiezza considerevole. Da ciò la vòlta a vari pezzi (cunei) reggentisi fra loro mutuamente, usatissima in Etruria, la cui origine non è etrusca ma orientale. Agli Etruschi si appartiene dunque la gloria di avere utilizzato in Europa, prima d'ogni altro popolo, il sistema delle vòlte a cunei il quale era pertanto assai familiare agli antichi architetti dell'Egitto e della Caldea. (parte prima, cap. II, p. 13)
*Ma è proprio accertato che è costruzione etrusca l'[[Arco Etrusco|Arco di Perugia]]? Non sono pochi gli archeologi i quali riflettendo seriamente sulle parole incise sulla cornice dell'Arco – ''Colon Vib'' – cioè Colonia Vibia, sospettarono che l'Arco di Perugia fosse lavoro romano dovuto ad [[Augusto]]. Tale opinione verrebbe afforzata dal fatto sicuro che il primo dei Cesari fece riedificare le mura di questa città stata una delle dodici lucumonie etrusche. Ma altri osservano acutamente se l'Arco di Perugia, così come è oggi, non sia piuttosto di due epoche differenti. La prima (alla quale apparterrebbe la involtatura dell'arco) etrusca; la seconda (a cui si riferirebbero gli ornamenti e particolarmente certi pilastrini con capitelli ionici che coronano la porta medesima) romana.<br>A nostro remissivo parere, questa seconda è la versione più logica che si possa dare dell'Arco di Perugia. (parte prima, cap. II, p. 28)
*La perizia costruttiva degli Etruschi [...] in nessun'altra fabbrica si palesa evidente quanto nella famosa [[Cloaca Massima]] a Roma. L'elogio più grande che possa farsi di questa costruzione si è quello di dire che dopo tanto volger di secoli serve ancora allo scopo per il quale venne ordinata. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Cominciata da [[Tarquinio Prisco]], la Cloaca Massima, venne tirata su tutta quanta a secco. Può ognuno formarsi idea della vigorosissima costruzione guardandone dal Tevere l'arcata maggiore composta di tre ordini di cunei di travertino uniti tra loro senza cemento. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Chi ha capito bene il carattere dei [[Civiltà romana|Romani]] non può meravigliarsi a vedere, specialmente in Roma, tanti [[Arco trionfale|Archi di Trionfo]] e colonne onorarie erette a gloria dei guerrieri che combatterono per far grande la patria. Gli Archi di Trionfo sono monumenti affatto romani (si rammenti bene) e vennero decorati con le maggiori pompe dell'arte. Sotto i Cesari il loro carattere è pertanto sobrio e elegante, ma mano mano che si va in là si fa gonfio e pesante. Ai tempi di [[Settimio Severo]] e di [[Costantino I|Costantino]] la antica sobrietà si trova sacrificata ai particolari che si moltiplicano per ragione di lusso e in danno dell'arte. (parte prima, cap. IV, pp. 151-154)
*I Romani hanno tramandato ai posteri la gloria dei loro guerrieri anche col mezzo di Colonne Onorarie. Questa forma artistica, applicata nel modo che la applicarono gli architetti romani, è completamente romana. Nessun popolo avanti il romano {{sic|imaginò}} le Colonne Onorarie. La prima colonna onoraria che sorse a Roma fu quella destinata a [[Gaio Duilio|Duilio]] e ricordante la prima vittoria navale dei Romani sui Cartaginesi (260 av. G. C). In seguito si eresse la Antonina, dedicata a [[Marco Aurelio]] e la [[Colonna Traiana|Traiana]] (che i Francesi vollero imitare con quella Vendôme) [...]. (parte prima, cap. IV, p. 154)
*Col tempo le case {{NDR|di [[Pompei]]}} diventarono<ref>Nel testo "doventarono".</ref> comode e splendide; anzi se si deve rilevare dalla loro sontuosità bisogna dire che in Pompei doveva esservi molta gente ricca o per lo meno agiata. Tutti gli studi che sono stati fatti su Pompei mostrano che le fortune vi dovevano essere spartite molto bene. Il Nissen<ref>Heinrich Nissen (1839-1912), storico tedesco, autore di ''Pompeianische Studien'', Lipsia 1877.</ref> constata che a Pompei il gusto del lusso andò sempre crescendo dall'Impero in là. Si verificò a Pompei in quei tempi quello che oggi si verifica da noi; accanto all'antica nobiltà ingoffita, sorse una borghesia ricca, ambiziosa, petulante che amava il fasto, voleva viver bene e amava godere tutte le gioie le quali furono privilegio delle grandi famiglie. Ecco perché a Pompei si esumarono tante belle case, ecco la ragione di tanta sontuosità decorativa che se non era quella dei Crassi, degli Scauri, dei Luculli, rivelava nei Pompeiani sentimento delicato e agiatezza. (parte prima, cap. IV, p. 177)
*[...] [[Marco Vitruvio Pollione]], vissuto ai tempi di [[Augusto]], acquistò tanta {{sic|riputazione}} da morto che, si ha ragione di supporre, altrettanta non ebbe da vivo. Difatti non si sa capire come mai l'imperatore Augusto, il quale durante il suo governo fe' costruire tante fabbriche pubbliche, non siasi mai rivolto a Vitruvio Pollione. Bisogna proprio credere o che Vitruvio fosse in uggia all'imperatore (gli uomini sono sempre gli stessi) o sia vero che egli fosse soltanto un teorico. (parte prima, appendice, p. 190)
*[[Adriano]], uomo vanitoso se mai ve ne fu, volle dare i piani e dirigere la costruzione del [[Tempio di Venere e Roma|tempio di Venere]] a Roma. Compiuto che fu il tempio domandò ad [[Apollodoro di Damasco|Apollodoro]] il suo giudizio persuaso di averlo favorevole e Apollodoro disse franco il suo parere sulla costruzione dell'imperatore; il fatto è che Adriano fece uccidere Apollodoro, dopo poco, sotto un pretesto frivolissimo. (parte prima, appendice, pp. 195-196)
===Parte seconda===
*È certo che senza l'ardente iniziativa degli uomini di genio sorti in Firenze negli ultimi anni del XIV secolo, la rivoluziono che doveva, nel campo dell' arte, rinnovare le fonti dell'ispirazione e nel campo dei costumi, sostituire la civiltà moderna alla {{sic|medieva}}, si sarebbe fatta aspettare ancora un po'. Il [[Filippo Brunelleschi|Brunelleschi]] e l'[[Leon Battista Alberti|Alberti]] intesero a paganizzare l'architettura per la ragione che la società si paganizzava. Se non ci fosse stato il mutamento nelle idee sociali del XV secolo il seme gettato dal Brunelleschi e dall'Alberti non avrebbe dato alcun frutto: – un arte non ha vita duratura se non è l'{{sic|imagine}} dell'ambiente entro il quale deve svolgersi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Ouesta [[Cappella Pazzi|Cappella {{NDR|dei Pazzi di Firenze}}]] corretta nei profili, armonica nelle proporzioni, equilibrata negli effetti di chiaroscuro, aggraziata nei particolari ornamentali, è uno dei più interessanti fra i primi lavori del Brunelleschi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Il [[Baldassare Longhena|Longhena]] si distinse eziandio nella costruzione del Palazzo Rezzonico il cui basamento spartito a bugne, e la scala e l'atrio sono veramente da studiarsi. Ma è singolare questo architetto! Nell'Ospedaletto lo troviamo eccessivamente barocco, nel monumento Pesaro, nel palazzo Capovilla si mostra pure un nervoso manipolator di volute e di cartocci, ma che è che non è, la sua mano abituata a segnar curve stravaganti, pare senta il bisogno d'un po' di riposo; e segna sulla carta motivi semplici e freddi di una freddezza palladiana. Chi mai direbbe che il palazzo Giustinian Lolin sul Canal Grande, è disegnato dall'immaginoso Longhena? (parte seconda, cap. V, p. 233-234)
==''L'arte di distinguere gli stili''==
*L'[[Arte egizia|architettura egizia]] orizzontale e simmetrica, si assimila alla greca; architettura calma, massiccia nel complesso dei muri rivestiti da intagli e da colori. Caratteristica immancabile: la rastremazione, cioè i muri esterni inclinati. Così tutto in Egitto ha tendenza piramidale nell'assoluto rispetto all'orizzontale; le piramidi che lo personificano intonano ogni architettura sia tomba sia tempio, e gli obelischi che ugualmente personificano la terra de' Faraoni, hanno tendenza piramidale pur contradicendo il principio dell'orizzontale trionfante; ma gli obelischi sono monumenti decorativi. (prima parte, cap. I, pp. 35-36)
*Ho detto altrove che bisogna esser più misurati e meno assoluti; l'[[arte greca]], l'architettura, ha le sue imperfezioni, e il creare un'arte greca senza macchia, insuperata e insuperabile, è morbosità, tormento, allucinazione.<br>Volfango Goethe avrebbe dato il [[Partenone]] per tutte le cattedrali gotiche. Se lo poteva pigliare. (seconda parte, cap. I, p. 107)
*L'ellenismo etrusco è preceduto da una plastica di sapore acutamente arcaico molto gustoso, e si raccoglie sulle urne che dimostrano l'attività realistica dei nostri plastici minuti, ostinati nella modellazione, duri, rozzi, ineleganti nel linguaggio d'arte. Bellissime antefisse con testa nel mezzo, ornamenti intorno sbalzati, al solito, dal colore; qui, nel verismo dei ritratti, nell'arcaismo delle forme, vibra lo [[Arte etrusca|stile etrusco]], vibra nei soggetti demoniaci che celebrano certe superstizioni diffuse nel popolo e si umilia, si spegne all'immigrazione greca che vince l'anima etrusca; – forma e soggetti. (seconda parte, cap. II, pp. 158-159)
*[...] l'arco, la {{sic|vòlta}}, la cupola costituiscono l'[[architettura romana]], lo stile romano, cioè lo stile imperiale di Roma, l'Urbe nel periodo del suo dominio, il dominio romano che paralizza ogni sogno che dovesse tramutarsi in realtà. (seconda parte, cap. III, p. 164)
*Eccellenti mattoni, eccellente cemento, eccellente {{sic|manualanza}}, ottimi costruttori: questo il trionfo tecnico dell'architettura romana, all'apogèo che segna il vero stile romano e questo il segreto della sua esistenza. Vastità e sontuosità, ordini architettonici sovrapposti, l'arco, la vòlta e la cupola sviluppatissime: questo il trionfo estetico della nostra architettura, del nostro stile, influenzato dall'Etruria, dalla Grecia, dallo stile ellenico e ellenistico, audace e gagliardo, imponente e fastoso. Il genio italico diè ad esso il suo tono, diè il suo accento che riassume e glorifica: riassume le architetture anteriori di cui l'architettura romana è, infatti, la sintesi e il téma finale. Dopo, il Medioevo: – contando poco, architettonicamente, lo stile paleo-cristiano. (seconda parte, cap. III, pp. 165-166)
*Impressionante a Roma la sovrapposizione degli ordini che la Grecia adottò timidamente anche nel periodo ellenistico rispetto a Roma, che lo svolse quanto più poté negli edifici pubblici e nei privati, comprese le case che salirono alte per necessità di spazio, insegna Vitruvio. Un ordine sopra l'altro dunque; archi, vòlte, colonne, trabeazioni producevano uno spettacolo quasi nuovo e un'imponenza quasi miracolosa, e questo spettacolo e questa imponenza è lo stile romano, assieme che offusca quando non ingombra colla ricchezza. (seconda parte, cap. III, p. 183)
*Lo [[Arte bizantina|stile {{sic|bisantino}}]] è lo stile delle cupole, il cui sviluppo si può assegnare al regno di [[Giustiniano I|Giustiniano]] – stile definitivo evocante l'insigne mecenate dell'architettura bisantina, la cui azione provocò utili sforzi come Pericle a Atene, Augusto a Roma. S. Sofia vicino al Partenone: lo stile architravato nel suo trionfo, lo stile voltato nei monumenti romani sovrattutto termali [...]. (terza parte, cap. I, p. 237)
*[[Santa Sofia (Istanbul)|S. Sofia di Costantinopoli]] è sempre il faro, il monumento sublime che esemplifica: studiato, riprodotto, illustrato è il pilota dello stile {{sic|bisantino}}: – la pianta concentrica, la cupola immensa, le cupole secondarie leggiere, ariose, i capitelli pulvinati, fioriti, la interminabile veste musiva, il tono e la sostanza fastosa, le dimensioni corrispondenti a questo tono e a questa sostanza. Tuttociò ammaestra e in un solo libro monumentale riassume e commenta lo stile, tutto lo stile bisantino nel suo organismo compiuto, nel suo equilibrio statico ed estetico. (terza parte, cap. I, p. 238)
*Lo stile {{sic|bisantino}} è dedito alla pittura non alla scultura e adopra lo {{sic|scarpello}} avaramente in statue e bassorilievi, {{sic|cuoprendo}} cupole, pareti, archi e sott'archi col {{sic|musaico}}. Perciò a conoscere lo stile bisantino, anche nella scultura, aiuta il mosaico nei suoi pittori bisantini e italo-bisantini contro i pittori classici e romani che offrono utili comparazioni. (terza parte, cap. I, p. 240)
*Sontuosità, gemme saettanti, cumulo di smalti policromi: ecco lo stile {{sic|bisantino}} il quale esulta agli ori composti da' cordoni perlati, amico delle perle benché non scintillino e non parlino rumoreggiando. E le perle circondate da filigrane, associate agli smalti in un tumulto di colori, a parte la carezza formale, i ceselli ornativi e figurativi sullo stile della scultura lapidea, sono spesso negli ori. Frenesia di contrasti, accordo di ricchezze colpiscono le facoltà sensitive a svelare un'intima psicologia ardente, pulsante, irresistibile. Il primo organo rivelatore, appunto, è la sontuosità. (terza parte, cap. I, p. 246)
*Il riposo, l'abbandono dei problemi complicati, ecco {{NDR|dopo il gotico}} il nuovo stile. Infatti il [[rinascimento]] è ritorno, amore alla serenità greca, alla regolarità romana, alla tradizione greco-latina i cui primi interpreti sono stati i fiorentini. (quarta parte, cap. I, p. 403)
*[[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], forza suprema, energia multipla, inestinguibile. Si elevò qualche protesta contro l'erettore della cupola di S. Pietro, quasi avesse profanato il titolo d'architetto; Michelangelo reazionario, nel nome della libertà, suscitatore di ispirazioni nuove, consola invece il periodo finale del rinascimento. Un «contaminato», il padre dei contaminati, secondo l'''Jus'' dei parrucconi i quali {{sic|sobbillano}} chi non specula sopra i timidi e non glorifica il plagio. E, Michelangelo, esaurito il programma brunelleschiano e bramantesco, emanava la sua legge da cui sorse la scuola che da lui ha nome, la quale non s'infrena al romanismo e rompe la tradizione con un sistema non ancor tentato. (quarta parte, cap. II, p. 450)
*La biblioteca [[Biblioteca Medicea Laurenziana|Mediceo-Laurenziana-Delciana]] a Firenze, insegna che il gusto rettilineo può sostituirsi al gusto curvilineo, insegna che i frontoni possono profilarsi nei risalti e le cornici possono spezzarsi al buon nome dell'architettura. (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Da Firenze a Roma, a Genova, a Milano la scuola michelangiolesca chiama a raccolta i maggiori, i quali si ascrivono volentieri esultando alla vivezza intellettuale contro la pigrizia e addomesticando al barocco di cui, cronologicamente e stilisticamente, la scuola michelangiolesca rappresenta la anticamera.<br>Sulla via barocca: e nessuno oggi si vergogna a dirlo. – Assalto al bigottismo lanciato dall'impalcatura della Sistina, ove il pennello dell'architetto, scultore e pittore onora la bellezza personale e subbiettiva e fonde l'architettura alle altre arti; architettura pittoresca nell'innesto magnifico della scultura applicata. La retta non teme la curva, la curva si assimila alla retta nella scuola michelangiolesca e le figure che s'inarcano e si avvoltolano, non soffrono più il digiuno a cui si sottoposero da rettilinei i quali mancarono del senso pittorico (Bramante). (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Stile della ricchezza, della maestà pomposa, il [[barocco]]; e stile dell'amabilità elegante il [[Rococò|{{sic|roccoccò}}]], il {{sic|Secento}} e il Settecento. Essi non vantano un organismo statico proprio come il greco o il gotico, e prolungano il rinascimento {{sic|cuoprendolo}} di curve, spezzando le cornici, tagliando i frontoni in una gioia di linee irrefrenabile e dilagano, stimolando, la libera fantasia. Stile decorativo, il barocco e il roccoccò, intende a meravigliare, a sbalordire. (quarta parte, cap. II, p. 481)
*Complessivamente il barocco trasforma in un'immensa gloria di curve il {{sic|Secento}}, e il {{sic|roccoccò}} chiama a avvolgimenti leggiadri e scherzosi il Settecento. E il barocco, perché sia veramente tale, bisogna che innalzi<ref>Nel testo "inalzi".</ref> la ricchezza qualche volta ammucchiata {{sic|piucché}} odinata; bisogna che la innalzi alla maggiore potenza la quale si sostiene e si coordina ed appaga l'occhio in un effetto generale. Come se un grande decoratore vedesse tutto, dirigesse tutto ad onorare la sua dote più alta: la inesauribilità. (quarta parte, cap. II, p. 483)
*{{NDR|Sul [[Vittoriano]]}} Lo Stato, vittima dell'eclettismo, nel suo passivo più lacerante ha il «Monumentissimo» di Roma, la Mole sacconiana che ingoia milioni dal 1885, eroismo degli antiquari, degli orecchianti e della burocrazia italica. Oggi non sono pochi a convenire sulla miseria di quelle pietre lavorate; ma quando io investii il «Monumentissimo», vivente il povero Giuseppe Sacconi, mi trovai solo, in un piacevole isolamento. A rigore il «Monumentissimo» potrebbe ispirare qualche indulgenza guardando il tempo in cui se ne aperse il concorso, però è insopportabile che vi si possa vedere il genio d'un architetto. (Appendice, p. 575)
*In sott'ordine, rispetto al «Monumentissimo» {{NDR|il Vittoriano di Roma}}, fra molti {{NDR|edifici in stile eclettico del XIX secolo}}, cibreo<ref>Intingolo, miscuglio mal combinato.</ref> disgustoso il [[Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia|palazzo della Cassa di Risparmio a Pistoia]]. Costato quasi un milione (il concorso fu bandito sulla somma di 300.000 lire) quella città toscana ha veduto sorgere, questi ultimi anni, un ampio dado di cui tutte le parti, dalle grandi alle piccole, sono copiate. Il basamento è copiato dal banco di giustizia nel Palazzo Pretorio della città, l'ingresso sulla facciata principale è copiato dalla porta di Leon Battista Alberti sulla facciata di S. Maria Novella a Firenze con squallide alterazioni (il dorico sostituito al corinzio), la imposta è copiata sotto il portico degli Uffizi a Firenze, i ferri sono copiati in un palazzo a Lucca e male applicati (troppo triti); e, nell'interno, le finestre dell'atrio appartengono alla facciata del palazzo della Cancelleria a Roma, e a Pistoia ingenuamente non si tolsero le rosette, sul fregio, emblema del cardinale Raffaello Riario che ordinò il celebre palazzo. Né curo i piccoli balaustri copiati dalla scala del palazzo Gondi a Firenze e il resto. Ma, almeno, il palazzo fosse comodo! (Appendice, pp. 575-576)
==''Pittura italiana''==
*Per quanto si sa questo popolo {{NDR|gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania. (Parte prima, cap. II, pp. 15-16)
*Le [[Pittura etrusca|pitture etrusche]] in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto. (Parte prima, cap. II, pp. 16-17)
*[...] notiamo ancora un fatto singolare che riguarda non la tecnica pittorica, ma il contenuto della pittura etrusca. I soggetti che solitamente svolgeva il pittore etrusco, per quanto fossero destinati all'ornamento di una [[tomba]] – perché si tenga bene in mente che le pitture murali delle tombe sono quelle che ci hanno dato qualche lume intorno alla pittura degli Etruschi – sono tutt'altro che mortuari; i soggetti lugubri sono rari, e abbondano invece soggetti gai come banchetti, {{sic|caccie}}, danze, ecc. E ciò è logico. Perocché le feste in occasione di [[Funerale|funerali]] si credevano un modo di propiziazione per l'estinto affinché diventasse un essere divinizzato; così come il cristiano colle preghiere e colle funzioni pei defunti ha la fede di contribuire pietosamente alla loro eterna beatitudine. (Parte prima, cap. II, p. 22)
*La [[Pittura romana|pittura]] storico-figurativa ebbe a Roma un considerevole impulso allorché sorse nel desiderio dell'imperatori e dei magnati di far dipingere su grandi pareti gli episodi più cospicui delle vittorie romane.<br>Osserva il [[Désiré-Raoul Rochette|Raoul Rochette]] che l'uso delle feste trionfali dette vigoroso impulso alla pittura su tavola, la quale, lo stesso Autore riferendosi a un passo dello storico Appiano, afferma che doveva essere familiarissima a Roma. Se ciò è vero bisogna dire che gli storici dell'arte in generale sono censurabili in questa parte, perché di tale specie di pittura han tenuto ben poco conto. (Parte prima, cap. IV, pp. 55-56)
*Si suole ritenere [[Cimabue]] per fondatore dell'arte nova del dipingere, ma è più corretto dire che Cimabue favorì il rinascimento della pittura italiana promosso da [[Giotto]].<br>Difatti in Cimabue «che dette i primi lumi all'arte della pittura» come scrive esattamente il [[Giorgio Vasari|Vasari]] (''Le vite'', ecc.) c'è l'artista il quale tenta di ribellarsi alle pratiche cosiddette {{sic|bisantine}} o greche; ma non ancora disposto l'ambiente a accettar novità è naturale che l'arte di Cimabue abbia sempre l'impronta della maniera antica; mentre nell'opera pittorica di Giotto quest'impronta è addirittura scomparsa [...]. L'arte di Cimabue rappresenta per noi l'arte di transizione fra la così detta greca e quella italica risorta con Giotto. (Parte prima, cap. VII, pp. 150-151)
*[[Giunta Pisano|Giunta]] [...] ebbe l'ambizione di sollevarsi un po' dalla maniera dura dell'arte del suo tempo [...]; si è detto perfino che Giunta fu maestro di Cimabue: in tal caso lo scolaro avrebbe sopravanzato il maestro come risulta dalle pitture che maestro e scolaro fecero in Assisi. (Parte prima, cap. VII, p. 153)
*Giunta Pisano il quale visse al tempo della canonizzazione di [[Francesco d'Assisi|San Francesco]] dipinse molto a [[Assisi]] e la sua arte, come si è scritto partecipa dei modi così detti bisantini. Figure stecchite e dure spiranti una certa aria mansueta e pia, la quale impressiona. Quelle figure non impressionano, badisi, per la fattura; imperocché se pur si voglia dire che Giunta Pisano tentò di spastoiarsi dalle norme dell'arte coeva, i suoi sforzi restarono umili tentativi. (Parte prima, cap. VII, p. 155)
*Si tiene in molto conto il ritratto di S. Francesco attribuito a Giunta Pisano perché non è impossibile che riproduca l'effigie vera del Serafico d'Assisi che Giunta può aver conosciuto. (Parte prima, cap. VII, p. 157)
==''{{sic|Scoltura}} italiana''==
*Qualunque sia il posto che il popolo romano si merita nella storia dell'arte in generale, in particolare rapporto alla [[Scultura romana|{{sic|scoltura}}]], lo ha considerevole, a pensare che il romano col suo temperamento positivista dette impulso grandissimo a una specie d'imitazione {{sic|scultorica}} che non è più né quella simbolica degli Egizi, né la imitazione dei Greci innalzata alla bellezza tipica, ma è una imitazione la quale ha per base il ''carattere''. Da ciò scaturì il ritratto. (cap. IV, pp. 43-44)
*I [[Civiltà romana|Romani]] furono un popolo positivo e perciò poco inclinato all'arte. Perché gli uomini che si dicono positivi sono quelli i quali non hanno immaginazione e giudicano il mondo nella nuda {{sic|realità}}, nel modo che si presenta ai loro sensi; perciò non potranno essere artisti perché oltre a un fondo di buon senso, l'artista bisogna che sia sensitivo e possegga immaginazione infiammabile. Viceversa i Greci possedendo in grado eminente questa immaginazione, che dicemmo infiammabile, furono un popolo artista per eccellenza; e col sorriso dell'arte conquistò l'affetto dei popoli, mentre i Romani conquistarono i popoli colla forza prepotente. (cap. IV, p. 47)
*[...] ai tempi di Commodo era venuto così in voga l'uso dei busti-ritratti che si tagliavano le teste delle statue per sostituirvi effigi note; e si trovò il modo di fare i busti colorati per potere a piacimento cambiar di essi la testa; e si giunse, in quel tempo, perfino a far ritratti di donna colla pettinatura posticcia (di marmo o di bronzo, s'intende) per poterla cavare e cambiare onde seguire la volubilità della moda; per modo che la effigiata trovavasi sempre con la testa acconciata secondo il costume del giorno. (cap. IV, p. 53)
*La {{sic|scoltura}} romana essendo espressiva per eccellenza salì molto più insù nell'arte del ritratto di quello che salisse la scoltura dei Greci. Nei ritratti greci trovi sempre bellezza lieta e non mai scopri la indagine ferma e sicura del carattere del ritrattato. (cap. IV, p. 55)
*[[Cristoforo Solari]] esimio fra tutti gli egregi che ornarono di loro opere quel cospicuo tempio del Rinascimento {{NDR|la [[Certosa di Pavia]]}}, Cristoforo Solari notissimo pel soprannome di Gobbo e del quale si narra che allorquando fu collocata in S. Pietro di Roma la Pietà del [[Michelangelo Buonarroti|Buonarroti]] alcuni Milanesi asserirono che era lavoro suo (tantoché {{sic|Michelangiolo}} si determinò di incidervi il proprio nome perché si dileguasse questa voce che pare potesse prendere consistenza<ref>Nel testo "consisistenza".</ref>) Cristoforo Solari (se è vero che sono tutte sue le {{sic|scolture}} cosi della Certosa di Pavia come quelle del [[Duomo di Milano]], che gli si attribuiscono) bisogna notarlo fra gli eminenti scultori del secolo il quale ora c'interessa studiare. (cap. VII, pp. 141-142)
*Non scopriamo nell'arte del Solari né la ingenuità carezzevole dell'arte di [[Donatello]], né la vigorosità fantasiosa di quella del [[Lorenzo Ghiberti|Ghiberti]], né vi sappiamo scorgere la semplicità della scoltura di [[Luca della Robbia]], nondimeno è tale la verità dello scolture solariane che acconsentiamo a scrivere nel libro dei più ragguardevoli scultori del secolo XVI, Cristoforo Solari. (cap. VII, p. 142)
*[...] dopo Michelangelo la {{sic|scoltura}}, per dir come dicono tutti, si [[Barocco|imbarocchisce]], cioè non cerca più il bello, ma il bizzarro, lo stravagante: – i muscoli delle figure si gonfiano, i manti onde sono vestite si avvolgono, si ripiegano goffamente; la personalità soverchia s'impone alla riproduzione del vero. (cap. VIII, p. 160)
*Se parlando di oreficeria del periodo artistico fra Michelangelo e Canova s'impone il Cellini, discorrendo d'intaglio del legno s'impone alla mente [[Andrea Brustolon]] di Belluno le cui cornici a fogliami arricciati e ornati di putti ridenti sono esempi di gusto singolare e libero e di difficoltà tecniche superate con disinvoltura ammirabile. Ma in questo tempo {{NDR|il Seicento}} le difficoltà materiali non {{sic|faceano}} indietreggiar gli esecutori; il marmo allora si lavorava come se fosse stato legno e il legno si accartocciava in mille guise come se fosse stato carta. (cap. VIII, p. 181)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/architetturaita01melagoog/page/n5/mode/1up Architettura italiana]'', parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/gri_33125015056232/page/n4/mode/1up Architettura italiana]'', parte seconda, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/lartedidistingue00mela_0/mode/1up L'arte di distinguere gli stili]'', Ulrico Hoepli editore, Milano, 1918.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/pitturaitaliana01mela/page/n8/mode/1up Pittura italiana]'', Parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/bub_gb_M2sC3cInwMcC/page/n4/mode/1up {{sic|Scoltura}} italiana. Parte prima e seconda: statuaria e scoltura ornamentale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
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[[Categoria:Architetti italiani]]
[[Categoria:Critici d'arte italiani]]
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Gaux
18878
/* Pittura italiana */ Giotto supera Cimabue
1409747
wikitext
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[[File:Alfredo Melani, Manuale dell'ornatista 1896 (page 7 crop).jpg|thumb|Alfredo Melani, ''Manuale dell'ornatista'', 1896]]
'''Alfredo Melani''' (1859 – 1928), architetto e critico d'arte italiano.
==''Architettura italiana''==
===Parte prima===
*Che l'[[Arte etrusca|arte degli Etruschi]] sia stata influenzala prima da quella [[Arte orientale|orientale]] e poi da quella [[Arte greca|greca]] non vi è alcuno che oggi lo nega. Negandolo, come si potrebbe spiegare il perché si trovi in Etruria l'istesso genere di sepolture che nell'Asia Minore; il perché il sistema delle vòlte, che è affatto orientale, non si trovi in tutto il bacino del Mediterraneo, se non presso gli Etruschi; il perché nel vestire avessero gli Etruschi costumi quasi identici a quelli degli orientali? ecc. Circa la influenza greca poi, non c'è tanto dà disputare; il difficile sta piuttosto nello stabilire giustamente il grado di questa influenza; perché vi sono di quelli che la spingono a tal segno da far credere che l'arte etrusca altro non sia che un'arte arcaica greca; e questo, ci pare, è un andar troppo in là. Comunque sia nell'arte degli Etruschi dapprima sono elementi orientali e in seguito elementi greci. (parte prima, cap. II, pp. 8-9)
*La più interessante proprietà dell'architettura etrusca è l'impiego delle [[Volta (architettura)|vòlte]] fatte con pietre tagliate a cuneo e chiuse con serraglia. Molti si domandano: ma sarà veramente esatto che gli Etruschi furono primi ad usare di questo elemento costruttivo? [[Diodoro Siculo]] osa affermare di sì: ma anche lui ebbe questa notizia, come tante altre, dalla tradizione e le tradizioni ingannano talvolta.<br>Certo la posizione geologica dell' Etruria si prestava immensamente alla costruzione a vòlta. Gli Etruschi non avevano i graniti dell'Egitto ne i marmi della Grecia, perciò non potevano {{sic|costrurre}} soffitti monolitici di ampiezza considerevole. Da ciò la vòlta a vari pezzi (cunei) reggentisi fra loro mutuamente, usatissima in Etruria, la cui origine non è etrusca ma orientale. Agli Etruschi si appartiene dunque la gloria di avere utilizzato in Europa, prima d'ogni altro popolo, il sistema delle vòlte a cunei il quale era pertanto assai familiare agli antichi architetti dell'Egitto e della Caldea. (parte prima, cap. II, p. 13)
*Ma è proprio accertato che è costruzione etrusca l'[[Arco Etrusco|Arco di Perugia]]? Non sono pochi gli archeologi i quali riflettendo seriamente sulle parole incise sulla cornice dell'Arco – ''Colon Vib'' – cioè Colonia Vibia, sospettarono che l'Arco di Perugia fosse lavoro romano dovuto ad [[Augusto]]. Tale opinione verrebbe afforzata dal fatto sicuro che il primo dei Cesari fece riedificare le mura di questa città stata una delle dodici lucumonie etrusche. Ma altri osservano acutamente se l'Arco di Perugia, così come è oggi, non sia piuttosto di due epoche differenti. La prima (alla quale apparterrebbe la involtatura dell'arco) etrusca; la seconda (a cui si riferirebbero gli ornamenti e particolarmente certi pilastrini con capitelli ionici che coronano la porta medesima) romana.<br>A nostro remissivo parere, questa seconda è la versione più logica che si possa dare dell'Arco di Perugia. (parte prima, cap. II, p. 28)
*La perizia costruttiva degli Etruschi [...] in nessun'altra fabbrica si palesa evidente quanto nella famosa [[Cloaca Massima]] a Roma. L'elogio più grande che possa farsi di questa costruzione si è quello di dire che dopo tanto volger di secoli serve ancora allo scopo per il quale venne ordinata. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Cominciata da [[Tarquinio Prisco]], la Cloaca Massima, venne tirata su tutta quanta a secco. Può ognuno formarsi idea della vigorosissima costruzione guardandone dal Tevere l'arcata maggiore composta di tre ordini di cunei di travertino uniti tra loro senza cemento. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Chi ha capito bene il carattere dei [[Civiltà romana|Romani]] non può meravigliarsi a vedere, specialmente in Roma, tanti [[Arco trionfale|Archi di Trionfo]] e colonne onorarie erette a gloria dei guerrieri che combatterono per far grande la patria. Gli Archi di Trionfo sono monumenti affatto romani (si rammenti bene) e vennero decorati con le maggiori pompe dell'arte. Sotto i Cesari il loro carattere è pertanto sobrio e elegante, ma mano mano che si va in là si fa gonfio e pesante. Ai tempi di [[Settimio Severo]] e di [[Costantino I|Costantino]] la antica sobrietà si trova sacrificata ai particolari che si moltiplicano per ragione di lusso e in danno dell'arte. (parte prima, cap. IV, pp. 151-154)
*I Romani hanno tramandato ai posteri la gloria dei loro guerrieri anche col mezzo di Colonne Onorarie. Questa forma artistica, applicata nel modo che la applicarono gli architetti romani, è completamente romana. Nessun popolo avanti il romano {{sic|imaginò}} le Colonne Onorarie. La prima colonna onoraria che sorse a Roma fu quella destinata a [[Gaio Duilio|Duilio]] e ricordante la prima vittoria navale dei Romani sui Cartaginesi (260 av. G. C). In seguito si eresse la Antonina, dedicata a [[Marco Aurelio]] e la [[Colonna Traiana|Traiana]] (che i Francesi vollero imitare con quella Vendôme) [...]. (parte prima, cap. IV, p. 154)
*Col tempo le case {{NDR|di [[Pompei]]}} diventarono<ref>Nel testo "doventarono".</ref> comode e splendide; anzi se si deve rilevare dalla loro sontuosità bisogna dire che in Pompei doveva esservi molta gente ricca o per lo meno agiata. Tutti gli studi che sono stati fatti su Pompei mostrano che le fortune vi dovevano essere spartite molto bene. Il Nissen<ref>Heinrich Nissen (1839-1912), storico tedesco, autore di ''Pompeianische Studien'', Lipsia 1877.</ref> constata che a Pompei il gusto del lusso andò sempre crescendo dall'Impero in là. Si verificò a Pompei in quei tempi quello che oggi si verifica da noi; accanto all'antica nobiltà ingoffita, sorse una borghesia ricca, ambiziosa, petulante che amava il fasto, voleva viver bene e amava godere tutte le gioie le quali furono privilegio delle grandi famiglie. Ecco perché a Pompei si esumarono tante belle case, ecco la ragione di tanta sontuosità decorativa che se non era quella dei Crassi, degli Scauri, dei Luculli, rivelava nei Pompeiani sentimento delicato e agiatezza. (parte prima, cap. IV, p. 177)
*[...] [[Marco Vitruvio Pollione]], vissuto ai tempi di [[Augusto]], acquistò tanta {{sic|riputazione}} da morto che, si ha ragione di supporre, altrettanta non ebbe da vivo. Difatti non si sa capire come mai l'imperatore Augusto, il quale durante il suo governo fe' costruire tante fabbriche pubbliche, non siasi mai rivolto a Vitruvio Pollione. Bisogna proprio credere o che Vitruvio fosse in uggia all'imperatore (gli uomini sono sempre gli stessi) o sia vero che egli fosse soltanto un teorico. (parte prima, appendice, p. 190)
*[[Adriano]], uomo vanitoso se mai ve ne fu, volle dare i piani e dirigere la costruzione del [[Tempio di Venere e Roma|tempio di Venere]] a Roma. Compiuto che fu il tempio domandò ad [[Apollodoro di Damasco|Apollodoro]] il suo giudizio persuaso di averlo favorevole e Apollodoro disse franco il suo parere sulla costruzione dell'imperatore; il fatto è che Adriano fece uccidere Apollodoro, dopo poco, sotto un pretesto frivolissimo. (parte prima, appendice, pp. 195-196)
===Parte seconda===
*È certo che senza l'ardente iniziativa degli uomini di genio sorti in Firenze negli ultimi anni del XIV secolo, la rivoluziono che doveva, nel campo dell' arte, rinnovare le fonti dell'ispirazione e nel campo dei costumi, sostituire la civiltà moderna alla {{sic|medieva}}, si sarebbe fatta aspettare ancora un po'. Il [[Filippo Brunelleschi|Brunelleschi]] e l'[[Leon Battista Alberti|Alberti]] intesero a paganizzare l'architettura per la ragione che la società si paganizzava. Se non ci fosse stato il mutamento nelle idee sociali del XV secolo il seme gettato dal Brunelleschi e dall'Alberti non avrebbe dato alcun frutto: – un arte non ha vita duratura se non è l'{{sic|imagine}} dell'ambiente entro il quale deve svolgersi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Ouesta [[Cappella Pazzi|Cappella {{NDR|dei Pazzi di Firenze}}]] corretta nei profili, armonica nelle proporzioni, equilibrata negli effetti di chiaroscuro, aggraziata nei particolari ornamentali, è uno dei più interessanti fra i primi lavori del Brunelleschi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Il [[Baldassare Longhena|Longhena]] si distinse eziandio nella costruzione del Palazzo Rezzonico il cui basamento spartito a bugne, e la scala e l'atrio sono veramente da studiarsi. Ma è singolare questo architetto! Nell'Ospedaletto lo troviamo eccessivamente barocco, nel monumento Pesaro, nel palazzo Capovilla si mostra pure un nervoso manipolator di volute e di cartocci, ma che è che non è, la sua mano abituata a segnar curve stravaganti, pare senta il bisogno d'un po' di riposo; e segna sulla carta motivi semplici e freddi di una freddezza palladiana. Chi mai direbbe che il palazzo Giustinian Lolin sul Canal Grande, è disegnato dall'immaginoso Longhena? (parte seconda, cap. V, p. 233-234)
==''L'arte di distinguere gli stili''==
*L'[[Arte egizia|architettura egizia]] orizzontale e simmetrica, si assimila alla greca; architettura calma, massiccia nel complesso dei muri rivestiti da intagli e da colori. Caratteristica immancabile: la rastremazione, cioè i muri esterni inclinati. Così tutto in Egitto ha tendenza piramidale nell'assoluto rispetto all'orizzontale; le piramidi che lo personificano intonano ogni architettura sia tomba sia tempio, e gli obelischi che ugualmente personificano la terra de' Faraoni, hanno tendenza piramidale pur contradicendo il principio dell'orizzontale trionfante; ma gli obelischi sono monumenti decorativi. (prima parte, cap. I, pp. 35-36)
*Ho detto altrove che bisogna esser più misurati e meno assoluti; l'[[arte greca]], l'architettura, ha le sue imperfezioni, e il creare un'arte greca senza macchia, insuperata e insuperabile, è morbosità, tormento, allucinazione.<br>Volfango Goethe avrebbe dato il [[Partenone]] per tutte le cattedrali gotiche. Se lo poteva pigliare. (seconda parte, cap. I, p. 107)
*L'ellenismo etrusco è preceduto da una plastica di sapore acutamente arcaico molto gustoso, e si raccoglie sulle urne che dimostrano l'attività realistica dei nostri plastici minuti, ostinati nella modellazione, duri, rozzi, ineleganti nel linguaggio d'arte. Bellissime antefisse con testa nel mezzo, ornamenti intorno sbalzati, al solito, dal colore; qui, nel verismo dei ritratti, nell'arcaismo delle forme, vibra lo [[Arte etrusca|stile etrusco]], vibra nei soggetti demoniaci che celebrano certe superstizioni diffuse nel popolo e si umilia, si spegne all'immigrazione greca che vince l'anima etrusca; – forma e soggetti. (seconda parte, cap. II, pp. 158-159)
*[...] l'arco, la {{sic|vòlta}}, la cupola costituiscono l'[[architettura romana]], lo stile romano, cioè lo stile imperiale di Roma, l'Urbe nel periodo del suo dominio, il dominio romano che paralizza ogni sogno che dovesse tramutarsi in realtà. (seconda parte, cap. III, p. 164)
*Eccellenti mattoni, eccellente cemento, eccellente {{sic|manualanza}}, ottimi costruttori: questo il trionfo tecnico dell'architettura romana, all'apogèo che segna il vero stile romano e questo il segreto della sua esistenza. Vastità e sontuosità, ordini architettonici sovrapposti, l'arco, la vòlta e la cupola sviluppatissime: questo il trionfo estetico della nostra architettura, del nostro stile, influenzato dall'Etruria, dalla Grecia, dallo stile ellenico e ellenistico, audace e gagliardo, imponente e fastoso. Il genio italico diè ad esso il suo tono, diè il suo accento che riassume e glorifica: riassume le architetture anteriori di cui l'architettura romana è, infatti, la sintesi e il téma finale. Dopo, il Medioevo: – contando poco, architettonicamente, lo stile paleo-cristiano. (seconda parte, cap. III, pp. 165-166)
*Impressionante a Roma la sovrapposizione degli ordini che la Grecia adottò timidamente anche nel periodo ellenistico rispetto a Roma, che lo svolse quanto più poté negli edifici pubblici e nei privati, comprese le case che salirono alte per necessità di spazio, insegna Vitruvio. Un ordine sopra l'altro dunque; archi, vòlte, colonne, trabeazioni producevano uno spettacolo quasi nuovo e un'imponenza quasi miracolosa, e questo spettacolo e questa imponenza è lo stile romano, assieme che offusca quando non ingombra colla ricchezza. (seconda parte, cap. III, p. 183)
*Lo [[Arte bizantina|stile {{sic|bisantino}}]] è lo stile delle cupole, il cui sviluppo si può assegnare al regno di [[Giustiniano I|Giustiniano]] – stile definitivo evocante l'insigne mecenate dell'architettura bisantina, la cui azione provocò utili sforzi come Pericle a Atene, Augusto a Roma. S. Sofia vicino al Partenone: lo stile architravato nel suo trionfo, lo stile voltato nei monumenti romani sovrattutto termali [...]. (terza parte, cap. I, p. 237)
*[[Santa Sofia (Istanbul)|S. Sofia di Costantinopoli]] è sempre il faro, il monumento sublime che esemplifica: studiato, riprodotto, illustrato è il pilota dello stile {{sic|bisantino}}: – la pianta concentrica, la cupola immensa, le cupole secondarie leggiere, ariose, i capitelli pulvinati, fioriti, la interminabile veste musiva, il tono e la sostanza fastosa, le dimensioni corrispondenti a questo tono e a questa sostanza. Tuttociò ammaestra e in un solo libro monumentale riassume e commenta lo stile, tutto lo stile bisantino nel suo organismo compiuto, nel suo equilibrio statico ed estetico. (terza parte, cap. I, p. 238)
*Lo stile {{sic|bisantino}} è dedito alla pittura non alla scultura e adopra lo {{sic|scarpello}} avaramente in statue e bassorilievi, {{sic|cuoprendo}} cupole, pareti, archi e sott'archi col {{sic|musaico}}. Perciò a conoscere lo stile bisantino, anche nella scultura, aiuta il mosaico nei suoi pittori bisantini e italo-bisantini contro i pittori classici e romani che offrono utili comparazioni. (terza parte, cap. I, p. 240)
*Sontuosità, gemme saettanti, cumulo di smalti policromi: ecco lo stile {{sic|bisantino}} il quale esulta agli ori composti da' cordoni perlati, amico delle perle benché non scintillino e non parlino rumoreggiando. E le perle circondate da filigrane, associate agli smalti in un tumulto di colori, a parte la carezza formale, i ceselli ornativi e figurativi sullo stile della scultura lapidea, sono spesso negli ori. Frenesia di contrasti, accordo di ricchezze colpiscono le facoltà sensitive a svelare un'intima psicologia ardente, pulsante, irresistibile. Il primo organo rivelatore, appunto, è la sontuosità. (terza parte, cap. I, p. 246)
*Il riposo, l'abbandono dei problemi complicati, ecco {{NDR|dopo il gotico}} il nuovo stile. Infatti il [[rinascimento]] è ritorno, amore alla serenità greca, alla regolarità romana, alla tradizione greco-latina i cui primi interpreti sono stati i fiorentini. (quarta parte, cap. I, p. 403)
*[[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], forza suprema, energia multipla, inestinguibile. Si elevò qualche protesta contro l'erettore della cupola di S. Pietro, quasi avesse profanato il titolo d'architetto; Michelangelo reazionario, nel nome della libertà, suscitatore di ispirazioni nuove, consola invece il periodo finale del rinascimento. Un «contaminato», il padre dei contaminati, secondo l'''Jus'' dei parrucconi i quali {{sic|sobbillano}} chi non specula sopra i timidi e non glorifica il plagio. E, Michelangelo, esaurito il programma brunelleschiano e bramantesco, emanava la sua legge da cui sorse la scuola che da lui ha nome, la quale non s'infrena al romanismo e rompe la tradizione con un sistema non ancor tentato. (quarta parte, cap. II, p. 450)
*La biblioteca [[Biblioteca Medicea Laurenziana|Mediceo-Laurenziana-Delciana]] a Firenze, insegna che il gusto rettilineo può sostituirsi al gusto curvilineo, insegna che i frontoni possono profilarsi nei risalti e le cornici possono spezzarsi al buon nome dell'architettura. (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Da Firenze a Roma, a Genova, a Milano la scuola michelangiolesca chiama a raccolta i maggiori, i quali si ascrivono volentieri esultando alla vivezza intellettuale contro la pigrizia e addomesticando al barocco di cui, cronologicamente e stilisticamente, la scuola michelangiolesca rappresenta la anticamera.<br>Sulla via barocca: e nessuno oggi si vergogna a dirlo. – Assalto al bigottismo lanciato dall'impalcatura della Sistina, ove il pennello dell'architetto, scultore e pittore onora la bellezza personale e subbiettiva e fonde l'architettura alle altre arti; architettura pittoresca nell'innesto magnifico della scultura applicata. La retta non teme la curva, la curva si assimila alla retta nella scuola michelangiolesca e le figure che s'inarcano e si avvoltolano, non soffrono più il digiuno a cui si sottoposero da rettilinei i quali mancarono del senso pittorico (Bramante). (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Stile della ricchezza, della maestà pomposa, il [[barocco]]; e stile dell'amabilità elegante il [[Rococò|{{sic|roccoccò}}]], il {{sic|Secento}} e il Settecento. Essi non vantano un organismo statico proprio come il greco o il gotico, e prolungano il rinascimento {{sic|cuoprendolo}} di curve, spezzando le cornici, tagliando i frontoni in una gioia di linee irrefrenabile e dilagano, stimolando, la libera fantasia. Stile decorativo, il barocco e il roccoccò, intende a meravigliare, a sbalordire. (quarta parte, cap. II, p. 481)
*Complessivamente il barocco trasforma in un'immensa gloria di curve il {{sic|Secento}}, e il {{sic|roccoccò}} chiama a avvolgimenti leggiadri e scherzosi il Settecento. E il barocco, perché sia veramente tale, bisogna che innalzi<ref>Nel testo "inalzi".</ref> la ricchezza qualche volta ammucchiata {{sic|piucché}} odinata; bisogna che la innalzi alla maggiore potenza la quale si sostiene e si coordina ed appaga l'occhio in un effetto generale. Come se un grande decoratore vedesse tutto, dirigesse tutto ad onorare la sua dote più alta: la inesauribilità. (quarta parte, cap. II, p. 483)
*{{NDR|Sul [[Vittoriano]]}} Lo Stato, vittima dell'eclettismo, nel suo passivo più lacerante ha il «Monumentissimo» di Roma, la Mole sacconiana che ingoia milioni dal 1885, eroismo degli antiquari, degli orecchianti e della burocrazia italica. Oggi non sono pochi a convenire sulla miseria di quelle pietre lavorate; ma quando io investii il «Monumentissimo», vivente il povero Giuseppe Sacconi, mi trovai solo, in un piacevole isolamento. A rigore il «Monumentissimo» potrebbe ispirare qualche indulgenza guardando il tempo in cui se ne aperse il concorso, però è insopportabile che vi si possa vedere il genio d'un architetto. (Appendice, p. 575)
*In sott'ordine, rispetto al «Monumentissimo» {{NDR|il Vittoriano di Roma}}, fra molti {{NDR|edifici in stile eclettico del XIX secolo}}, cibreo<ref>Intingolo, miscuglio mal combinato.</ref> disgustoso il [[Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia|palazzo della Cassa di Risparmio a Pistoia]]. Costato quasi un milione (il concorso fu bandito sulla somma di 300.000 lire) quella città toscana ha veduto sorgere, questi ultimi anni, un ampio dado di cui tutte le parti, dalle grandi alle piccole, sono copiate. Il basamento è copiato dal banco di giustizia nel Palazzo Pretorio della città, l'ingresso sulla facciata principale è copiato dalla porta di Leon Battista Alberti sulla facciata di S. Maria Novella a Firenze con squallide alterazioni (il dorico sostituito al corinzio), la imposta è copiata sotto il portico degli Uffizi a Firenze, i ferri sono copiati in un palazzo a Lucca e male applicati (troppo triti); e, nell'interno, le finestre dell'atrio appartengono alla facciata del palazzo della Cancelleria a Roma, e a Pistoia ingenuamente non si tolsero le rosette, sul fregio, emblema del cardinale Raffaello Riario che ordinò il celebre palazzo. Né curo i piccoli balaustri copiati dalla scala del palazzo Gondi a Firenze e il resto. Ma, almeno, il palazzo fosse comodo! (Appendice, pp. 575-576)
==''Pittura italiana''==
*Per quanto si sa questo popolo {{NDR|gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania. (Parte prima, cap. II, pp. 15-16)
*Le [[Pittura etrusca|pitture etrusche]] in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto. (Parte prima, cap. II, pp. 16-17)
*[...] notiamo ancora un fatto singolare che riguarda non la tecnica pittorica, ma il contenuto della pittura etrusca. I soggetti che solitamente svolgeva il pittore etrusco, per quanto fossero destinati all'ornamento di una [[tomba]] – perché si tenga bene in mente che le pitture murali delle tombe sono quelle che ci hanno dato qualche lume intorno alla pittura degli Etruschi – sono tutt'altro che mortuari; i soggetti lugubri sono rari, e abbondano invece soggetti gai come banchetti, {{sic|caccie}}, danze, ecc. E ciò è logico. Perocché le feste in occasione di [[Funerale|funerali]] si credevano un modo di propiziazione per l'estinto affinché diventasse un essere divinizzato; così come il cristiano colle preghiere e colle funzioni pei defunti ha la fede di contribuire pietosamente alla loro eterna beatitudine. (Parte prima, cap. II, p. 22)
*La [[Pittura romana|pittura]] storico-figurativa ebbe a Roma un considerevole impulso allorché sorse nel desiderio dell'imperatori e dei magnati di far dipingere su grandi pareti gli episodi più cospicui delle vittorie romane.<br>Osserva il [[Désiré-Raoul Rochette|Raoul Rochette]] che l'uso delle feste trionfali dette vigoroso impulso alla pittura su tavola, la quale, lo stesso Autore riferendosi a un passo dello storico Appiano, afferma che doveva essere familiarissima a Roma. Se ciò è vero bisogna dire che gli storici dell'arte in generale sono censurabili in questa parte, perché di tale specie di pittura han tenuto ben poco conto. (Parte prima, cap. IV, pp. 55-56)
*Si suole ritenere [[Cimabue]] per fondatore dell'arte nova del dipingere, ma è più corretto dire che Cimabue favorì il rinascimento della pittura italiana promosso da [[Giotto]].<br>Difatti in Cimabue «che dette i primi lumi all'arte della pittura» come scrive esattamente il [[Giorgio Vasari|Vasari]] (''Le vite'', ecc.) c'è l'artista il quale tenta di ribellarsi alle pratiche cosiddette {{sic|bisantine}} o greche; ma non ancora disposto l'ambiente a accettar novità è naturale che l'arte di Cimabue abbia sempre l'impronta della maniera antica; mentre nell'opera pittorica di Giotto quest'impronta è addirittura scomparsa [...]. L'arte di Cimabue rappresenta per noi l'arte di transizione fra la così detta greca e quella italica risorta con Giotto. (Parte prima, cap. VII, pp. 150-151)
*[[Giunta Pisano|Giunta]] [...] ebbe l'ambizione di sollevarsi un po' dalla maniera dura dell'arte del suo tempo [...]; si è detto perfino che Giunta fu maestro di Cimabue: in tal caso lo scolaro avrebbe sopravanzato il maestro come risulta dalle pitture che maestro e scolaro fecero in Assisi. (Parte prima, cap. VII, p. 153)
*Giunta Pisano il quale visse al tempo della canonizzazione di [[Francesco d'Assisi|San Francesco]] dipinse molto a [[Assisi]] e la sua arte, come si è scritto partecipa dei modi così detti bisantini. Figure stecchite e dure spiranti una certa aria mansueta e pia, la quale impressiona. Quelle figure non impressionano, badisi, per la fattura; imperocché se pur si voglia dire che Giunta Pisano tentò di spastoiarsi dalle norme dell'arte coeva, i suoi sforzi restarono umili tentativi. (Parte prima, cap. VII, p. 155)
*Si tiene in molto conto il ritratto di S. Francesco attribuito a Giunta Pisano perché non è impossibile che riproduca l'effigie vera del Serafico d'Assisi che Giunta può aver conosciuto. (Parte prima, cap. VII, p. 157)
*Lo pitture che [[Giotto]] eseguì a Assisi vicino a quelle del maestro Cimabue mostrano quanto questi sia stato sopravvanzato dallo scolaro. Chi guarda attentamente le varie istorie di Giotto nota che a misura l'opera va innanzi ivi crescono i pregi; e verso la fine le storie sono più vaghe e più vivaci, le figure sono più franche nel disegno delle estremità, le mosse sono più variate, il paese è più naturale. (Parte seconda, cap. I, p. 7)
==''{{sic|Scoltura}} italiana''==
*Qualunque sia il posto che il popolo romano si merita nella storia dell'arte in generale, in particolare rapporto alla [[Scultura romana|{{sic|scoltura}}]], lo ha considerevole, a pensare che il romano col suo temperamento positivista dette impulso grandissimo a una specie d'imitazione {{sic|scultorica}} che non è più né quella simbolica degli Egizi, né la imitazione dei Greci innalzata alla bellezza tipica, ma è una imitazione la quale ha per base il ''carattere''. Da ciò scaturì il ritratto. (cap. IV, pp. 43-44)
*I [[Civiltà romana|Romani]] furono un popolo positivo e perciò poco inclinato all'arte. Perché gli uomini che si dicono positivi sono quelli i quali non hanno immaginazione e giudicano il mondo nella nuda {{sic|realità}}, nel modo che si presenta ai loro sensi; perciò non potranno essere artisti perché oltre a un fondo di buon senso, l'artista bisogna che sia sensitivo e possegga immaginazione infiammabile. Viceversa i Greci possedendo in grado eminente questa immaginazione, che dicemmo infiammabile, furono un popolo artista per eccellenza; e col sorriso dell'arte conquistò l'affetto dei popoli, mentre i Romani conquistarono i popoli colla forza prepotente. (cap. IV, p. 47)
*[...] ai tempi di Commodo era venuto così in voga l'uso dei busti-ritratti che si tagliavano le teste delle statue per sostituirvi effigi note; e si trovò il modo di fare i busti colorati per potere a piacimento cambiar di essi la testa; e si giunse, in quel tempo, perfino a far ritratti di donna colla pettinatura posticcia (di marmo o di bronzo, s'intende) per poterla cavare e cambiare onde seguire la volubilità della moda; per modo che la effigiata trovavasi sempre con la testa acconciata secondo il costume del giorno. (cap. IV, p. 53)
*La {{sic|scoltura}} romana essendo espressiva per eccellenza salì molto più insù nell'arte del ritratto di quello che salisse la scoltura dei Greci. Nei ritratti greci trovi sempre bellezza lieta e non mai scopri la indagine ferma e sicura del carattere del ritrattato. (cap. IV, p. 55)
*[[Cristoforo Solari]] esimio fra tutti gli egregi che ornarono di loro opere quel cospicuo tempio del Rinascimento {{NDR|la [[Certosa di Pavia]]}}, Cristoforo Solari notissimo pel soprannome di Gobbo e del quale si narra che allorquando fu collocata in S. Pietro di Roma la Pietà del [[Michelangelo Buonarroti|Buonarroti]] alcuni Milanesi asserirono che era lavoro suo (tantoché {{sic|Michelangiolo}} si determinò di incidervi il proprio nome perché si dileguasse questa voce che pare potesse prendere consistenza<ref>Nel testo "consisistenza".</ref>) Cristoforo Solari (se è vero che sono tutte sue le {{sic|scolture}} cosi della Certosa di Pavia come quelle del [[Duomo di Milano]], che gli si attribuiscono) bisogna notarlo fra gli eminenti scultori del secolo il quale ora c'interessa studiare. (cap. VII, pp. 141-142)
*Non scopriamo nell'arte del Solari né la ingenuità carezzevole dell'arte di [[Donatello]], né la vigorosità fantasiosa di quella del [[Lorenzo Ghiberti|Ghiberti]], né vi sappiamo scorgere la semplicità della scoltura di [[Luca della Robbia]], nondimeno è tale la verità dello scolture solariane che acconsentiamo a scrivere nel libro dei più ragguardevoli scultori del secolo XVI, Cristoforo Solari. (cap. VII, p. 142)
*[...] dopo Michelangelo la {{sic|scoltura}}, per dir come dicono tutti, si [[Barocco|imbarocchisce]], cioè non cerca più il bello, ma il bizzarro, lo stravagante: – i muscoli delle figure si gonfiano, i manti onde sono vestite si avvolgono, si ripiegano goffamente; la personalità soverchia s'impone alla riproduzione del vero. (cap. VIII, p. 160)
*Se parlando di oreficeria del periodo artistico fra Michelangelo e Canova s'impone il Cellini, discorrendo d'intaglio del legno s'impone alla mente [[Andrea Brustolon]] di Belluno le cui cornici a fogliami arricciati e ornati di putti ridenti sono esempi di gusto singolare e libero e di difficoltà tecniche superate con disinvoltura ammirabile. Ma in questo tempo {{NDR|il Seicento}} le difficoltà materiali non {{sic|faceano}} indietreggiar gli esecutori; il marmo allora si lavorava come se fosse stato legno e il legno si accartocciava in mille guise come se fosse stato carta. (cap. VIII, p. 181)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/architetturaita01melagoog/page/n5/mode/1up Architettura italiana]'', parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/gri_33125015056232/page/n4/mode/1up Architettura italiana]'', parte seconda, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/lartedidistingue00mela_0/mode/1up L'arte di distinguere gli stili]'', Ulrico Hoepli editore, Milano, 1918.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/pitturaitaliana01mela/page/n8/mode/1up Pittura italiana]'', Parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/bub_gb_M2sC3cInwMcC/page/n4/mode/1up {{sic|Scoltura}} italiana. Parte prima e seconda: statuaria e scoltura ornamentale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Architetti italiani]]
[[Categoria:Critici d'arte italiani]]
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Gaux
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[[File:Alfredo Melani, Manuale dell'ornatista 1896 (page 7 crop).jpg|thumb|Alfredo Melani, ''Manuale dell'ornatista'', 1896]]
'''Alfredo Melani''' (1859 – 1928), architetto e critico d'arte italiano.
==''Architettura italiana''==
===Parte prima===
*Che l'[[Arte etrusca|arte degli Etruschi]] sia stata influenzala prima da quella [[Arte orientale|orientale]] e poi da quella [[Arte greca|greca]] non vi è alcuno che oggi lo nega. Negandolo, come si potrebbe spiegare il perché si trovi in Etruria l'istesso genere di sepolture che nell'Asia Minore; il perché il sistema delle vòlte, che è affatto orientale, non si trovi in tutto il bacino del Mediterraneo, se non presso gli Etruschi; il perché nel vestire avessero gli Etruschi costumi quasi identici a quelli degli orientali? ecc. Circa la influenza greca poi, non c'è tanto dà disputare; il difficile sta piuttosto nello stabilire giustamente il grado di questa influenza; perché vi sono di quelli che la spingono a tal segno da far credere che l'arte etrusca altro non sia che un'arte arcaica greca; e questo, ci pare, è un andar troppo in là. Comunque sia nell'arte degli Etruschi dapprima sono elementi orientali e in seguito elementi greci. (parte prima, cap. II, pp. 8-9)
*La più interessante proprietà dell'architettura etrusca è l'impiego delle [[Volta (architettura)|vòlte]] fatte con pietre tagliate a cuneo e chiuse con serraglia. Molti si domandano: ma sarà veramente esatto che gli Etruschi furono primi ad usare di questo elemento costruttivo? [[Diodoro Siculo]] osa affermare di sì: ma anche lui ebbe questa notizia, come tante altre, dalla tradizione e le tradizioni ingannano talvolta.<br>Certo la posizione geologica dell' Etruria si prestava immensamente alla costruzione a vòlta. Gli Etruschi non avevano i graniti dell'Egitto ne i marmi della Grecia, perciò non potevano {{sic|costrurre}} soffitti monolitici di ampiezza considerevole. Da ciò la vòlta a vari pezzi (cunei) reggentisi fra loro mutuamente, usatissima in Etruria, la cui origine non è etrusca ma orientale. Agli Etruschi si appartiene dunque la gloria di avere utilizzato in Europa, prima d'ogni altro popolo, il sistema delle vòlte a cunei il quale era pertanto assai familiare agli antichi architetti dell'Egitto e della Caldea. (parte prima, cap. II, p. 13)
*Ma è proprio accertato che è costruzione etrusca l'[[Arco Etrusco|Arco di Perugia]]? Non sono pochi gli archeologi i quali riflettendo seriamente sulle parole incise sulla cornice dell'Arco – ''Colon Vib'' – cioè Colonia Vibia, sospettarono che l'Arco di Perugia fosse lavoro romano dovuto ad [[Augusto]]. Tale opinione verrebbe afforzata dal fatto sicuro che il primo dei Cesari fece riedificare le mura di questa città stata una delle dodici lucumonie etrusche. Ma altri osservano acutamente se l'Arco di Perugia, così come è oggi, non sia piuttosto di due epoche differenti. La prima (alla quale apparterrebbe la involtatura dell'arco) etrusca; la seconda (a cui si riferirebbero gli ornamenti e particolarmente certi pilastrini con capitelli ionici che coronano la porta medesima) romana.<br>A nostro remissivo parere, questa seconda è la versione più logica che si possa dare dell'Arco di Perugia. (parte prima, cap. II, p. 28)
*La perizia costruttiva degli Etruschi [...] in nessun'altra fabbrica si palesa evidente quanto nella famosa [[Cloaca Massima]] a Roma. L'elogio più grande che possa farsi di questa costruzione si è quello di dire che dopo tanto volger di secoli serve ancora allo scopo per il quale venne ordinata. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Cominciata da [[Tarquinio Prisco]], la Cloaca Massima, venne tirata su tutta quanta a secco. Può ognuno formarsi idea della vigorosissima costruzione guardandone dal Tevere l'arcata maggiore composta di tre ordini di cunei di travertino uniti tra loro senza cemento. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Chi ha capito bene il carattere dei [[Civiltà romana|Romani]] non può meravigliarsi a vedere, specialmente in Roma, tanti [[Arco trionfale|Archi di Trionfo]] e colonne onorarie erette a gloria dei guerrieri che combatterono per far grande la patria. Gli Archi di Trionfo sono monumenti affatto romani (si rammenti bene) e vennero decorati con le maggiori pompe dell'arte. Sotto i Cesari il loro carattere è pertanto sobrio e elegante, ma mano mano che si va in là si fa gonfio e pesante. Ai tempi di [[Settimio Severo]] e di [[Costantino I|Costantino]] la antica sobrietà si trova sacrificata ai particolari che si moltiplicano per ragione di lusso e in danno dell'arte. (parte prima, cap. IV, pp. 151-154)
*I Romani hanno tramandato ai posteri la gloria dei loro guerrieri anche col mezzo di Colonne Onorarie. Questa forma artistica, applicata nel modo che la applicarono gli architetti romani, è completamente romana. Nessun popolo avanti il romano {{sic|imaginò}} le Colonne Onorarie. La prima colonna onoraria che sorse a Roma fu quella destinata a [[Gaio Duilio|Duilio]] e ricordante la prima vittoria navale dei Romani sui Cartaginesi (260 av. G. C). In seguito si eresse la Antonina, dedicata a [[Marco Aurelio]] e la [[Colonna Traiana|Traiana]] (che i Francesi vollero imitare con quella Vendôme) [...]. (parte prima, cap. IV, p. 154)
*Col tempo le case {{NDR|di [[Pompei]]}} diventarono<ref>Nel testo "doventarono".</ref> comode e splendide; anzi se si deve rilevare dalla loro sontuosità bisogna dire che in Pompei doveva esservi molta gente ricca o per lo meno agiata. Tutti gli studi che sono stati fatti su Pompei mostrano che le fortune vi dovevano essere spartite molto bene. Il Nissen<ref>Heinrich Nissen (1839-1912), storico tedesco, autore di ''Pompeianische Studien'', Lipsia 1877.</ref> constata che a Pompei il gusto del lusso andò sempre crescendo dall'Impero in là. Si verificò a Pompei in quei tempi quello che oggi si verifica da noi; accanto all'antica nobiltà ingoffita, sorse una borghesia ricca, ambiziosa, petulante che amava il fasto, voleva viver bene e amava godere tutte le gioie le quali furono privilegio delle grandi famiglie. Ecco perché a Pompei si esumarono tante belle case, ecco la ragione di tanta sontuosità decorativa che se non era quella dei Crassi, degli Scauri, dei Luculli, rivelava nei Pompeiani sentimento delicato e agiatezza. (parte prima, cap. IV, p. 177)
*[...] [[Marco Vitruvio Pollione]], vissuto ai tempi di [[Augusto]], acquistò tanta {{sic|riputazione}} da morto che, si ha ragione di supporre, altrettanta non ebbe da vivo. Difatti non si sa capire come mai l'imperatore Augusto, il quale durante il suo governo fe' costruire tante fabbriche pubbliche, non siasi mai rivolto a Vitruvio Pollione. Bisogna proprio credere o che Vitruvio fosse in uggia all'imperatore (gli uomini sono sempre gli stessi) o sia vero che egli fosse soltanto un teorico. (parte prima, appendice, p. 190)
*[[Adriano]], uomo vanitoso se mai ve ne fu, volle dare i piani e dirigere la costruzione del [[Tempio di Venere e Roma|tempio di Venere]] a Roma. Compiuto che fu il tempio domandò ad [[Apollodoro di Damasco|Apollodoro]] il suo giudizio persuaso di averlo favorevole e Apollodoro disse franco il suo parere sulla costruzione dell'imperatore; il fatto è che Adriano fece uccidere Apollodoro, dopo poco, sotto un pretesto frivolissimo. (parte prima, appendice, pp. 195-196)
===Parte seconda===
*È certo che senza l'ardente iniziativa degli uomini di genio sorti in Firenze negli ultimi anni del XIV secolo, la rivoluziono che doveva, nel campo dell' arte, rinnovare le fonti dell'ispirazione e nel campo dei costumi, sostituire la civiltà moderna alla {{sic|medieva}}, si sarebbe fatta aspettare ancora un po'. Il [[Filippo Brunelleschi|Brunelleschi]] e l'[[Leon Battista Alberti|Alberti]] intesero a paganizzare l'architettura per la ragione che la società si paganizzava. Se non ci fosse stato il mutamento nelle idee sociali del XV secolo il seme gettato dal Brunelleschi e dall'Alberti non avrebbe dato alcun frutto: – un arte non ha vita duratura se non è l'{{sic|imagine}} dell'ambiente entro il quale deve svolgersi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Ouesta [[Cappella Pazzi|Cappella {{NDR|dei Pazzi di Firenze}}]] corretta nei profili, armonica nelle proporzioni, equilibrata negli effetti di chiaroscuro, aggraziata nei particolari ornamentali, è uno dei più interessanti fra i primi lavori del Brunelleschi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Il [[Baldassare Longhena|Longhena]] si distinse eziandio nella costruzione del Palazzo Rezzonico il cui basamento spartito a bugne, e la scala e l'atrio sono veramente da studiarsi. Ma è singolare questo architetto! Nell'Ospedaletto lo troviamo eccessivamente barocco, nel monumento Pesaro, nel palazzo Capovilla si mostra pure un nervoso manipolator di volute e di cartocci, ma che è che non è, la sua mano abituata a segnar curve stravaganti, pare senta il bisogno d'un po' di riposo; e segna sulla carta motivi semplici e freddi di una freddezza palladiana. Chi mai direbbe che il palazzo Giustinian Lolin sul Canal Grande, è disegnato dall'immaginoso Longhena? (parte seconda, cap. V, p. 233-234)
==''L'arte di distinguere gli stili''==
*L'[[Arte egizia|architettura egizia]] orizzontale e simmetrica, si assimila alla greca; architettura calma, massiccia nel complesso dei muri rivestiti da intagli e da colori. Caratteristica immancabile: la rastremazione, cioè i muri esterni inclinati. Così tutto in Egitto ha tendenza piramidale nell'assoluto rispetto all'orizzontale; le piramidi che lo personificano intonano ogni architettura sia tomba sia tempio, e gli obelischi che ugualmente personificano la terra de' Faraoni, hanno tendenza piramidale pur contradicendo il principio dell'orizzontale trionfante; ma gli obelischi sono monumenti decorativi. (prima parte, cap. I, pp. 35-36)
*Ho detto altrove che bisogna esser più misurati e meno assoluti; l'[[arte greca]], l'architettura, ha le sue imperfezioni, e il creare un'arte greca senza macchia, insuperata e insuperabile, è morbosità, tormento, allucinazione.<br>Volfango Goethe avrebbe dato il [[Partenone]] per tutte le cattedrali gotiche. Se lo poteva pigliare. (seconda parte, cap. I, p. 107)
*L'ellenismo etrusco è preceduto da una plastica di sapore acutamente arcaico molto gustoso, e si raccoglie sulle urne che dimostrano l'attività realistica dei nostri plastici minuti, ostinati nella modellazione, duri, rozzi, ineleganti nel linguaggio d'arte. Bellissime antefisse con testa nel mezzo, ornamenti intorno sbalzati, al solito, dal colore; qui, nel verismo dei ritratti, nell'arcaismo delle forme, vibra lo [[Arte etrusca|stile etrusco]], vibra nei soggetti demoniaci che celebrano certe superstizioni diffuse nel popolo e si umilia, si spegne all'immigrazione greca che vince l'anima etrusca; – forma e soggetti. (seconda parte, cap. II, pp. 158-159)
*[...] l'arco, la {{sic|vòlta}}, la cupola costituiscono l'[[architettura romana]], lo stile romano, cioè lo stile imperiale di Roma, l'Urbe nel periodo del suo dominio, il dominio romano che paralizza ogni sogno che dovesse tramutarsi in realtà. (seconda parte, cap. III, p. 164)
*Eccellenti mattoni, eccellente cemento, eccellente {{sic|manualanza}}, ottimi costruttori: questo il trionfo tecnico dell'architettura romana, all'apogèo che segna il vero stile romano e questo il segreto della sua esistenza. Vastità e sontuosità, ordini architettonici sovrapposti, l'arco, la vòlta e la cupola sviluppatissime: questo il trionfo estetico della nostra architettura, del nostro stile, influenzato dall'Etruria, dalla Grecia, dallo stile ellenico e ellenistico, audace e gagliardo, imponente e fastoso. Il genio italico diè ad esso il suo tono, diè il suo accento che riassume e glorifica: riassume le architetture anteriori di cui l'architettura romana è, infatti, la sintesi e il téma finale. Dopo, il Medioevo: – contando poco, architettonicamente, lo stile paleo-cristiano. (seconda parte, cap. III, pp. 165-166)
*Impressionante a Roma la sovrapposizione degli ordini che la Grecia adottò timidamente anche nel periodo ellenistico rispetto a Roma, che lo svolse quanto più poté negli edifici pubblici e nei privati, comprese le case che salirono alte per necessità di spazio, insegna Vitruvio. Un ordine sopra l'altro dunque; archi, vòlte, colonne, trabeazioni producevano uno spettacolo quasi nuovo e un'imponenza quasi miracolosa, e questo spettacolo e questa imponenza è lo stile romano, assieme che offusca quando non ingombra colla ricchezza. (seconda parte, cap. III, p. 183)
*Lo [[Arte bizantina|stile {{sic|bisantino}}]] è lo stile delle cupole, il cui sviluppo si può assegnare al regno di [[Giustiniano I|Giustiniano]] – stile definitivo evocante l'insigne mecenate dell'architettura bisantina, la cui azione provocò utili sforzi come Pericle a Atene, Augusto a Roma. S. Sofia vicino al Partenone: lo stile architravato nel suo trionfo, lo stile voltato nei monumenti romani sovrattutto termali [...]. (terza parte, cap. I, p. 237)
*[[Santa Sofia (Istanbul)|S. Sofia di Costantinopoli]] è sempre il faro, il monumento sublime che esemplifica: studiato, riprodotto, illustrato è il pilota dello stile {{sic|bisantino}}: – la pianta concentrica, la cupola immensa, le cupole secondarie leggiere, ariose, i capitelli pulvinati, fioriti, la interminabile veste musiva, il tono e la sostanza fastosa, le dimensioni corrispondenti a questo tono e a questa sostanza. Tuttociò ammaestra e in un solo libro monumentale riassume e commenta lo stile, tutto lo stile bisantino nel suo organismo compiuto, nel suo equilibrio statico ed estetico. (terza parte, cap. I, p. 238)
*Lo stile {{sic|bisantino}} è dedito alla pittura non alla scultura e adopra lo {{sic|scarpello}} avaramente in statue e bassorilievi, {{sic|cuoprendo}} cupole, pareti, archi e sott'archi col {{sic|musaico}}. Perciò a conoscere lo stile bisantino, anche nella scultura, aiuta il mosaico nei suoi pittori bisantini e italo-bisantini contro i pittori classici e romani che offrono utili comparazioni. (terza parte, cap. I, p. 240)
*Sontuosità, gemme saettanti, cumulo di smalti policromi: ecco lo stile {{sic|bisantino}} il quale esulta agli ori composti da' cordoni perlati, amico delle perle benché non scintillino e non parlino rumoreggiando. E le perle circondate da filigrane, associate agli smalti in un tumulto di colori, a parte la carezza formale, i ceselli ornativi e figurativi sullo stile della scultura lapidea, sono spesso negli ori. Frenesia di contrasti, accordo di ricchezze colpiscono le facoltà sensitive a svelare un'intima psicologia ardente, pulsante, irresistibile. Il primo organo rivelatore, appunto, è la sontuosità. (terza parte, cap. I, p. 246)
*Il riposo, l'abbandono dei problemi complicati, ecco {{NDR|dopo il gotico}} il nuovo stile. Infatti il [[rinascimento]] è ritorno, amore alla serenità greca, alla regolarità romana, alla tradizione greco-latina i cui primi interpreti sono stati i fiorentini. (quarta parte, cap. I, p. 403)
*[[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], forza suprema, energia multipla, inestinguibile. Si elevò qualche protesta contro l'erettore della cupola di S. Pietro, quasi avesse profanato il titolo d'architetto; Michelangelo reazionario, nel nome della libertà, suscitatore di ispirazioni nuove, consola invece il periodo finale del rinascimento. Un «contaminato», il padre dei contaminati, secondo l'''Jus'' dei parrucconi i quali {{sic|sobbillano}} chi non specula sopra i timidi e non glorifica il plagio. E, Michelangelo, esaurito il programma brunelleschiano e bramantesco, emanava la sua legge da cui sorse la scuola che da lui ha nome, la quale non s'infrena al romanismo e rompe la tradizione con un sistema non ancor tentato. (quarta parte, cap. II, p. 450)
*La biblioteca [[Biblioteca Medicea Laurenziana|Mediceo-Laurenziana-Delciana]] a Firenze, insegna che il gusto rettilineo può sostituirsi al gusto curvilineo, insegna che i frontoni possono profilarsi nei risalti e le cornici possono spezzarsi al buon nome dell'architettura. (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Da Firenze a Roma, a Genova, a Milano la scuola michelangiolesca chiama a raccolta i maggiori, i quali si ascrivono volentieri esultando alla vivezza intellettuale contro la pigrizia e addomesticando al barocco di cui, cronologicamente e stilisticamente, la scuola michelangiolesca rappresenta la anticamera.<br>Sulla via barocca: e nessuno oggi si vergogna a dirlo. – Assalto al bigottismo lanciato dall'impalcatura della Sistina, ove il pennello dell'architetto, scultore e pittore onora la bellezza personale e subbiettiva e fonde l'architettura alle altre arti; architettura pittoresca nell'innesto magnifico della scultura applicata. La retta non teme la curva, la curva si assimila alla retta nella scuola michelangiolesca e le figure che s'inarcano e si avvoltolano, non soffrono più il digiuno a cui si sottoposero da rettilinei i quali mancarono del senso pittorico (Bramante). (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Stile della ricchezza, della maestà pomposa, il [[barocco]]; e stile dell'amabilità elegante il [[Rococò|{{sic|roccoccò}}]], il {{sic|Secento}} e il Settecento. Essi non vantano un organismo statico proprio come il greco o il gotico, e prolungano il rinascimento {{sic|cuoprendolo}} di curve, spezzando le cornici, tagliando i frontoni in una gioia di linee irrefrenabile e dilagano, stimolando, la libera fantasia. Stile decorativo, il barocco e il roccoccò, intende a meravigliare, a sbalordire. (quarta parte, cap. II, p. 481)
*Complessivamente il barocco trasforma in un'immensa gloria di curve il {{sic|Secento}}, e il {{sic|roccoccò}} chiama a avvolgimenti leggiadri e scherzosi il Settecento. E il barocco, perché sia veramente tale, bisogna che innalzi<ref>Nel testo "inalzi".</ref> la ricchezza qualche volta ammucchiata {{sic|piucché}} odinata; bisogna che la innalzi alla maggiore potenza la quale si sostiene e si coordina ed appaga l'occhio in un effetto generale. Come se un grande decoratore vedesse tutto, dirigesse tutto ad onorare la sua dote più alta: la inesauribilità. (quarta parte, cap. II, p. 483)
*{{NDR|Sul [[Vittoriano]]}} Lo Stato, vittima dell'eclettismo, nel suo passivo più lacerante ha il «Monumentissimo» di Roma, la Mole sacconiana che ingoia milioni dal 1885, eroismo degli antiquari, degli orecchianti e della burocrazia italica. Oggi non sono pochi a convenire sulla miseria di quelle pietre lavorate; ma quando io investii il «Monumentissimo», vivente il povero Giuseppe Sacconi, mi trovai solo, in un piacevole isolamento. A rigore il «Monumentissimo» potrebbe ispirare qualche indulgenza guardando il tempo in cui se ne aperse il concorso, però è insopportabile che vi si possa vedere il genio d'un architetto. (Appendice, p. 575)
*In sott'ordine, rispetto al «Monumentissimo» {{NDR|il Vittoriano di Roma}}, fra molti {{NDR|edifici in stile eclettico del XIX secolo}}, cibreo<ref>Intingolo, miscuglio mal combinato.</ref> disgustoso il [[Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia|palazzo della Cassa di Risparmio a Pistoia]]. Costato quasi un milione (il concorso fu bandito sulla somma di 300.000 lire) quella città toscana ha veduto sorgere, questi ultimi anni, un ampio dado di cui tutte le parti, dalle grandi alle piccole, sono copiate. Il basamento è copiato dal banco di giustizia nel Palazzo Pretorio della città, l'ingresso sulla facciata principale è copiato dalla porta di Leon Battista Alberti sulla facciata di S. Maria Novella a Firenze con squallide alterazioni (il dorico sostituito al corinzio), la imposta è copiata sotto il portico degli Uffizi a Firenze, i ferri sono copiati in un palazzo a Lucca e male applicati (troppo triti); e, nell'interno, le finestre dell'atrio appartengono alla facciata del palazzo della Cancelleria a Roma, e a Pistoia ingenuamente non si tolsero le rosette, sul fregio, emblema del cardinale Raffaello Riario che ordinò il celebre palazzo. Né curo i piccoli balaustri copiati dalla scala del palazzo Gondi a Firenze e il resto. Ma, almeno, il palazzo fosse comodo! (Appendice, pp. 575-576)
==''Pittura italiana''==
*Per quanto si sa questo popolo {{NDR|gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania. (Parte prima, cap. II, pp. 15-16)
*Le [[Pittura etrusca|pitture etrusche]] in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto. (Parte prima, cap. II, pp. 16-17)
*[...] notiamo ancora un fatto singolare che riguarda non la tecnica pittorica, ma il contenuto della pittura etrusca. I soggetti che solitamente svolgeva il pittore etrusco, per quanto fossero destinati all'ornamento di una [[tomba]] – perché si tenga bene in mente che le pitture murali delle tombe sono quelle che ci hanno dato qualche lume intorno alla pittura degli Etruschi – sono tutt'altro che mortuari; i soggetti lugubri sono rari, e abbondano invece soggetti gai come banchetti, {{sic|caccie}}, danze, ecc. E ciò è logico. Perocché le feste in occasione di [[Funerale|funerali]] si credevano un modo di propiziazione per l'estinto affinché diventasse un essere divinizzato; così come il cristiano colle preghiere e colle funzioni pei defunti ha la fede di contribuire pietosamente alla loro eterna beatitudine. (Parte prima, cap. II, p. 22)
*La [[Pittura romana|pittura]] storico-figurativa ebbe a Roma un considerevole impulso allorché sorse nel desiderio dell'imperatori e dei magnati di far dipingere su grandi pareti gli episodi più cospicui delle vittorie romane.<br>Osserva il [[Désiré-Raoul Rochette|Raoul Rochette]] che l'uso delle feste trionfali dette vigoroso impulso alla pittura su tavola, la quale, lo stesso Autore riferendosi a un passo dello storico Appiano, afferma che doveva essere familiarissima a Roma. Se ciò è vero bisogna dire che gli storici dell'arte in generale sono censurabili in questa parte, perché di tale specie di pittura han tenuto ben poco conto. (Parte prima, cap. IV, pp. 55-56)
*Si suole ritenere [[Cimabue]] per fondatore dell'arte nova del dipingere, ma è più corretto dire che Cimabue favorì il rinascimento della pittura italiana promosso da [[Giotto]].<br>Difatti in Cimabue «che dette i primi lumi all'arte della pittura» come scrive esattamente il [[Giorgio Vasari|Vasari]] (''Le vite'', ecc.) c'è l'artista il quale tenta di ribellarsi alle pratiche cosiddette {{sic|bisantine}} o greche; ma non ancora disposto l'ambiente a accettar novità è naturale che l'arte di Cimabue abbia sempre l'impronta della maniera antica; mentre nell'opera pittorica di Giotto quest'impronta è addirittura scomparsa [...]. L'arte di Cimabue rappresenta per noi l'arte di transizione fra la così detta greca e quella italica risorta con Giotto. (Parte prima, cap. VII, pp. 150-151)
*[[Giunta Pisano|Giunta]] [...] ebbe l'ambizione di sollevarsi un po' dalla maniera dura dell'arte del suo tempo [...]; si è detto perfino che Giunta fu maestro di Cimabue: in tal caso lo scolaro avrebbe sopravanzato il maestro come risulta dalle pitture che maestro e scolaro fecero in Assisi. (Parte prima, cap. VII, p. 153)
*Giunta Pisano il quale visse al tempo della canonizzazione di [[Francesco d'Assisi|San Francesco]] dipinse molto a [[Assisi]] e la sua arte, come si è scritto partecipa dei modi così detti bisantini. Figure stecchite e dure spiranti una certa aria mansueta e pia, la quale impressiona. Quelle figure non impressionano, badisi, per la fattura; imperocché se pur si voglia dire che Giunta Pisano tentò di spastoiarsi dalle norme dell'arte coeva, i suoi sforzi restarono umili tentativi. (Parte prima, cap. VII, p. 155)
*Si tiene in molto conto il ritratto di S. Francesco attribuito a Giunta Pisano perché non è impossibile che riproduca l'effigie vera del Serafico d'Assisi che Giunta può aver conosciuto. (Parte prima, cap. VII, p. 157)
*Lo pitture che [[Giotto]] eseguì a Assisi vicino a quelle del maestro Cimabue mostrano quanto questi sia stato {{sic|sopravvanzato}} dallo scolaro. Chi guarda attentamente le varie istorie di Giotto nota che a misura l'opera va innanzi ivi crescono i pregi; e verso la fine le storie sono più vaghe e più vivaci, le figure sono più franche nel disegno delle estremità, le mosse sono più variate, il paese è più naturale. (Parte seconda, cap. I, p. 7)
==''{{sic|Scoltura}} italiana''==
*Qualunque sia il posto che il popolo romano si merita nella storia dell'arte in generale, in particolare rapporto alla [[Scultura romana|{{sic|scoltura}}]], lo ha considerevole, a pensare che il romano col suo temperamento positivista dette impulso grandissimo a una specie d'imitazione {{sic|scultorica}} che non è più né quella simbolica degli Egizi, né la imitazione dei Greci innalzata alla bellezza tipica, ma è una imitazione la quale ha per base il ''carattere''. Da ciò scaturì il ritratto. (cap. IV, pp. 43-44)
*I [[Civiltà romana|Romani]] furono un popolo positivo e perciò poco inclinato all'arte. Perché gli uomini che si dicono positivi sono quelli i quali non hanno immaginazione e giudicano il mondo nella nuda {{sic|realità}}, nel modo che si presenta ai loro sensi; perciò non potranno essere artisti perché oltre a un fondo di buon senso, l'artista bisogna che sia sensitivo e possegga immaginazione infiammabile. Viceversa i Greci possedendo in grado eminente questa immaginazione, che dicemmo infiammabile, furono un popolo artista per eccellenza; e col sorriso dell'arte conquistò l'affetto dei popoli, mentre i Romani conquistarono i popoli colla forza prepotente. (cap. IV, p. 47)
*[...] ai tempi di Commodo era venuto così in voga l'uso dei busti-ritratti che si tagliavano le teste delle statue per sostituirvi effigi note; e si trovò il modo di fare i busti colorati per potere a piacimento cambiar di essi la testa; e si giunse, in quel tempo, perfino a far ritratti di donna colla pettinatura posticcia (di marmo o di bronzo, s'intende) per poterla cavare e cambiare onde seguire la volubilità della moda; per modo che la effigiata trovavasi sempre con la testa acconciata secondo il costume del giorno. (cap. IV, p. 53)
*La {{sic|scoltura}} romana essendo espressiva per eccellenza salì molto più insù nell'arte del ritratto di quello che salisse la scoltura dei Greci. Nei ritratti greci trovi sempre bellezza lieta e non mai scopri la indagine ferma e sicura del carattere del ritrattato. (cap. IV, p. 55)
*[[Cristoforo Solari]] esimio fra tutti gli egregi che ornarono di loro opere quel cospicuo tempio del Rinascimento {{NDR|la [[Certosa di Pavia]]}}, Cristoforo Solari notissimo pel soprannome di Gobbo e del quale si narra che allorquando fu collocata in S. Pietro di Roma la Pietà del [[Michelangelo Buonarroti|Buonarroti]] alcuni Milanesi asserirono che era lavoro suo (tantoché {{sic|Michelangiolo}} si determinò di incidervi il proprio nome perché si dileguasse questa voce che pare potesse prendere consistenza<ref>Nel testo "consisistenza".</ref>) Cristoforo Solari (se è vero che sono tutte sue le {{sic|scolture}} cosi della Certosa di Pavia come quelle del [[Duomo di Milano]], che gli si attribuiscono) bisogna notarlo fra gli eminenti scultori del secolo il quale ora c'interessa studiare. (cap. VII, pp. 141-142)
*Non scopriamo nell'arte del Solari né la ingenuità carezzevole dell'arte di [[Donatello]], né la vigorosità fantasiosa di quella del [[Lorenzo Ghiberti|Ghiberti]], né vi sappiamo scorgere la semplicità della scoltura di [[Luca della Robbia]], nondimeno è tale la verità dello scolture solariane che acconsentiamo a scrivere nel libro dei più ragguardevoli scultori del secolo XVI, Cristoforo Solari. (cap. VII, p. 142)
*[...] dopo Michelangelo la {{sic|scoltura}}, per dir come dicono tutti, si [[Barocco|imbarocchisce]], cioè non cerca più il bello, ma il bizzarro, lo stravagante: – i muscoli delle figure si gonfiano, i manti onde sono vestite si avvolgono, si ripiegano goffamente; la personalità soverchia s'impone alla riproduzione del vero. (cap. VIII, p. 160)
*Se parlando di oreficeria del periodo artistico fra Michelangelo e Canova s'impone il Cellini, discorrendo d'intaglio del legno s'impone alla mente [[Andrea Brustolon]] di Belluno le cui cornici a fogliami arricciati e ornati di putti ridenti sono esempi di gusto singolare e libero e di difficoltà tecniche superate con disinvoltura ammirabile. Ma in questo tempo {{NDR|il Seicento}} le difficoltà materiali non {{sic|faceano}} indietreggiar gli esecutori; il marmo allora si lavorava come se fosse stato legno e il legno si accartocciava in mille guise come se fosse stato carta. (cap. VIII, p. 181)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/architetturaita01melagoog/page/n5/mode/1up Architettura italiana]'', parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/gri_33125015056232/page/n4/mode/1up Architettura italiana]'', parte seconda, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/lartedidistingue00mela_0/mode/1up L'arte di distinguere gli stili]'', Ulrico Hoepli editore, Milano, 1918.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/pitturaitaliana01mela/page/n8/mode/1up Pittura italiana]'', Parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/bub_gb_M2sC3cInwMcC/page/n4/mode/1up {{sic|Scoltura}} italiana. Parte prima e seconda: statuaria e scoltura ornamentale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Melani, Alfredo}}
[[Categoria:Architetti italiani]]
[[Categoria:Critici d'arte italiani]]
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1409749
1409748
2026-04-07T14:33:09Z
Gaux
18878
/* Bibliografia */ Pittura italiana, parte seconda
1409749
wikitext
text/x-wiki
[[File:Alfredo Melani, Manuale dell'ornatista 1896 (page 7 crop).jpg|thumb|Alfredo Melani, ''Manuale dell'ornatista'', 1896]]
'''Alfredo Melani''' (1859 – 1928), architetto e critico d'arte italiano.
==''Architettura italiana''==
===Parte prima===
*Che l'[[Arte etrusca|arte degli Etruschi]] sia stata influenzala prima da quella [[Arte orientale|orientale]] e poi da quella [[Arte greca|greca]] non vi è alcuno che oggi lo nega. Negandolo, come si potrebbe spiegare il perché si trovi in Etruria l'istesso genere di sepolture che nell'Asia Minore; il perché il sistema delle vòlte, che è affatto orientale, non si trovi in tutto il bacino del Mediterraneo, se non presso gli Etruschi; il perché nel vestire avessero gli Etruschi costumi quasi identici a quelli degli orientali? ecc. Circa la influenza greca poi, non c'è tanto dà disputare; il difficile sta piuttosto nello stabilire giustamente il grado di questa influenza; perché vi sono di quelli che la spingono a tal segno da far credere che l'arte etrusca altro non sia che un'arte arcaica greca; e questo, ci pare, è un andar troppo in là. Comunque sia nell'arte degli Etruschi dapprima sono elementi orientali e in seguito elementi greci. (parte prima, cap. II, pp. 8-9)
*La più interessante proprietà dell'architettura etrusca è l'impiego delle [[Volta (architettura)|vòlte]] fatte con pietre tagliate a cuneo e chiuse con serraglia. Molti si domandano: ma sarà veramente esatto che gli Etruschi furono primi ad usare di questo elemento costruttivo? [[Diodoro Siculo]] osa affermare di sì: ma anche lui ebbe questa notizia, come tante altre, dalla tradizione e le tradizioni ingannano talvolta.<br>Certo la posizione geologica dell' Etruria si prestava immensamente alla costruzione a vòlta. Gli Etruschi non avevano i graniti dell'Egitto ne i marmi della Grecia, perciò non potevano {{sic|costrurre}} soffitti monolitici di ampiezza considerevole. Da ciò la vòlta a vari pezzi (cunei) reggentisi fra loro mutuamente, usatissima in Etruria, la cui origine non è etrusca ma orientale. Agli Etruschi si appartiene dunque la gloria di avere utilizzato in Europa, prima d'ogni altro popolo, il sistema delle vòlte a cunei il quale era pertanto assai familiare agli antichi architetti dell'Egitto e della Caldea. (parte prima, cap. II, p. 13)
*Ma è proprio accertato che è costruzione etrusca l'[[Arco Etrusco|Arco di Perugia]]? Non sono pochi gli archeologi i quali riflettendo seriamente sulle parole incise sulla cornice dell'Arco – ''Colon Vib'' – cioè Colonia Vibia, sospettarono che l'Arco di Perugia fosse lavoro romano dovuto ad [[Augusto]]. Tale opinione verrebbe afforzata dal fatto sicuro che il primo dei Cesari fece riedificare le mura di questa città stata una delle dodici lucumonie etrusche. Ma altri osservano acutamente se l'Arco di Perugia, così come è oggi, non sia piuttosto di due epoche differenti. La prima (alla quale apparterrebbe la involtatura dell'arco) etrusca; la seconda (a cui si riferirebbero gli ornamenti e particolarmente certi pilastrini con capitelli ionici che coronano la porta medesima) romana.<br>A nostro remissivo parere, questa seconda è la versione più logica che si possa dare dell'Arco di Perugia. (parte prima, cap. II, p. 28)
*La perizia costruttiva degli Etruschi [...] in nessun'altra fabbrica si palesa evidente quanto nella famosa [[Cloaca Massima]] a Roma. L'elogio più grande che possa farsi di questa costruzione si è quello di dire che dopo tanto volger di secoli serve ancora allo scopo per il quale venne ordinata. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Cominciata da [[Tarquinio Prisco]], la Cloaca Massima, venne tirata su tutta quanta a secco. Può ognuno formarsi idea della vigorosissima costruzione guardandone dal Tevere l'arcata maggiore composta di tre ordini di cunei di travertino uniti tra loro senza cemento. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Chi ha capito bene il carattere dei [[Civiltà romana|Romani]] non può meravigliarsi a vedere, specialmente in Roma, tanti [[Arco trionfale|Archi di Trionfo]] e colonne onorarie erette a gloria dei guerrieri che combatterono per far grande la patria. Gli Archi di Trionfo sono monumenti affatto romani (si rammenti bene) e vennero decorati con le maggiori pompe dell'arte. Sotto i Cesari il loro carattere è pertanto sobrio e elegante, ma mano mano che si va in là si fa gonfio e pesante. Ai tempi di [[Settimio Severo]] e di [[Costantino I|Costantino]] la antica sobrietà si trova sacrificata ai particolari che si moltiplicano per ragione di lusso e in danno dell'arte. (parte prima, cap. IV, pp. 151-154)
*I Romani hanno tramandato ai posteri la gloria dei loro guerrieri anche col mezzo di Colonne Onorarie. Questa forma artistica, applicata nel modo che la applicarono gli architetti romani, è completamente romana. Nessun popolo avanti il romano {{sic|imaginò}} le Colonne Onorarie. La prima colonna onoraria che sorse a Roma fu quella destinata a [[Gaio Duilio|Duilio]] e ricordante la prima vittoria navale dei Romani sui Cartaginesi (260 av. G. C). In seguito si eresse la Antonina, dedicata a [[Marco Aurelio]] e la [[Colonna Traiana|Traiana]] (che i Francesi vollero imitare con quella Vendôme) [...]. (parte prima, cap. IV, p. 154)
*Col tempo le case {{NDR|di [[Pompei]]}} diventarono<ref>Nel testo "doventarono".</ref> comode e splendide; anzi se si deve rilevare dalla loro sontuosità bisogna dire che in Pompei doveva esservi molta gente ricca o per lo meno agiata. Tutti gli studi che sono stati fatti su Pompei mostrano che le fortune vi dovevano essere spartite molto bene. Il Nissen<ref>Heinrich Nissen (1839-1912), storico tedesco, autore di ''Pompeianische Studien'', Lipsia 1877.</ref> constata che a Pompei il gusto del lusso andò sempre crescendo dall'Impero in là. Si verificò a Pompei in quei tempi quello che oggi si verifica da noi; accanto all'antica nobiltà ingoffita, sorse una borghesia ricca, ambiziosa, petulante che amava il fasto, voleva viver bene e amava godere tutte le gioie le quali furono privilegio delle grandi famiglie. Ecco perché a Pompei si esumarono tante belle case, ecco la ragione di tanta sontuosità decorativa che se non era quella dei Crassi, degli Scauri, dei Luculli, rivelava nei Pompeiani sentimento delicato e agiatezza. (parte prima, cap. IV, p. 177)
*[...] [[Marco Vitruvio Pollione]], vissuto ai tempi di [[Augusto]], acquistò tanta {{sic|riputazione}} da morto che, si ha ragione di supporre, altrettanta non ebbe da vivo. Difatti non si sa capire come mai l'imperatore Augusto, il quale durante il suo governo fe' costruire tante fabbriche pubbliche, non siasi mai rivolto a Vitruvio Pollione. Bisogna proprio credere o che Vitruvio fosse in uggia all'imperatore (gli uomini sono sempre gli stessi) o sia vero che egli fosse soltanto un teorico. (parte prima, appendice, p. 190)
*[[Adriano]], uomo vanitoso se mai ve ne fu, volle dare i piani e dirigere la costruzione del [[Tempio di Venere e Roma|tempio di Venere]] a Roma. Compiuto che fu il tempio domandò ad [[Apollodoro di Damasco|Apollodoro]] il suo giudizio persuaso di averlo favorevole e Apollodoro disse franco il suo parere sulla costruzione dell'imperatore; il fatto è che Adriano fece uccidere Apollodoro, dopo poco, sotto un pretesto frivolissimo. (parte prima, appendice, pp. 195-196)
===Parte seconda===
*È certo che senza l'ardente iniziativa degli uomini di genio sorti in Firenze negli ultimi anni del XIV secolo, la rivoluziono che doveva, nel campo dell' arte, rinnovare le fonti dell'ispirazione e nel campo dei costumi, sostituire la civiltà moderna alla {{sic|medieva}}, si sarebbe fatta aspettare ancora un po'. Il [[Filippo Brunelleschi|Brunelleschi]] e l'[[Leon Battista Alberti|Alberti]] intesero a paganizzare l'architettura per la ragione che la società si paganizzava. Se non ci fosse stato il mutamento nelle idee sociali del XV secolo il seme gettato dal Brunelleschi e dall'Alberti non avrebbe dato alcun frutto: – un arte non ha vita duratura se non è l'{{sic|imagine}} dell'ambiente entro il quale deve svolgersi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Ouesta [[Cappella Pazzi|Cappella {{NDR|dei Pazzi di Firenze}}]] corretta nei profili, armonica nelle proporzioni, equilibrata negli effetti di chiaroscuro, aggraziata nei particolari ornamentali, è uno dei più interessanti fra i primi lavori del Brunelleschi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Il [[Baldassare Longhena|Longhena]] si distinse eziandio nella costruzione del Palazzo Rezzonico il cui basamento spartito a bugne, e la scala e l'atrio sono veramente da studiarsi. Ma è singolare questo architetto! Nell'Ospedaletto lo troviamo eccessivamente barocco, nel monumento Pesaro, nel palazzo Capovilla si mostra pure un nervoso manipolator di volute e di cartocci, ma che è che non è, la sua mano abituata a segnar curve stravaganti, pare senta il bisogno d'un po' di riposo; e segna sulla carta motivi semplici e freddi di una freddezza palladiana. Chi mai direbbe che il palazzo Giustinian Lolin sul Canal Grande, è disegnato dall'immaginoso Longhena? (parte seconda, cap. V, p. 233-234)
==''L'arte di distinguere gli stili''==
*L'[[Arte egizia|architettura egizia]] orizzontale e simmetrica, si assimila alla greca; architettura calma, massiccia nel complesso dei muri rivestiti da intagli e da colori. Caratteristica immancabile: la rastremazione, cioè i muri esterni inclinati. Così tutto in Egitto ha tendenza piramidale nell'assoluto rispetto all'orizzontale; le piramidi che lo personificano intonano ogni architettura sia tomba sia tempio, e gli obelischi che ugualmente personificano la terra de' Faraoni, hanno tendenza piramidale pur contradicendo il principio dell'orizzontale trionfante; ma gli obelischi sono monumenti decorativi. (prima parte, cap. I, pp. 35-36)
*Ho detto altrove che bisogna esser più misurati e meno assoluti; l'[[arte greca]], l'architettura, ha le sue imperfezioni, e il creare un'arte greca senza macchia, insuperata e insuperabile, è morbosità, tormento, allucinazione.<br>Volfango Goethe avrebbe dato il [[Partenone]] per tutte le cattedrali gotiche. Se lo poteva pigliare. (seconda parte, cap. I, p. 107)
*L'ellenismo etrusco è preceduto da una plastica di sapore acutamente arcaico molto gustoso, e si raccoglie sulle urne che dimostrano l'attività realistica dei nostri plastici minuti, ostinati nella modellazione, duri, rozzi, ineleganti nel linguaggio d'arte. Bellissime antefisse con testa nel mezzo, ornamenti intorno sbalzati, al solito, dal colore; qui, nel verismo dei ritratti, nell'arcaismo delle forme, vibra lo [[Arte etrusca|stile etrusco]], vibra nei soggetti demoniaci che celebrano certe superstizioni diffuse nel popolo e si umilia, si spegne all'immigrazione greca che vince l'anima etrusca; – forma e soggetti. (seconda parte, cap. II, pp. 158-159)
*[...] l'arco, la {{sic|vòlta}}, la cupola costituiscono l'[[architettura romana]], lo stile romano, cioè lo stile imperiale di Roma, l'Urbe nel periodo del suo dominio, il dominio romano che paralizza ogni sogno che dovesse tramutarsi in realtà. (seconda parte, cap. III, p. 164)
*Eccellenti mattoni, eccellente cemento, eccellente {{sic|manualanza}}, ottimi costruttori: questo il trionfo tecnico dell'architettura romana, all'apogèo che segna il vero stile romano e questo il segreto della sua esistenza. Vastità e sontuosità, ordini architettonici sovrapposti, l'arco, la vòlta e la cupola sviluppatissime: questo il trionfo estetico della nostra architettura, del nostro stile, influenzato dall'Etruria, dalla Grecia, dallo stile ellenico e ellenistico, audace e gagliardo, imponente e fastoso. Il genio italico diè ad esso il suo tono, diè il suo accento che riassume e glorifica: riassume le architetture anteriori di cui l'architettura romana è, infatti, la sintesi e il téma finale. Dopo, il Medioevo: – contando poco, architettonicamente, lo stile paleo-cristiano. (seconda parte, cap. III, pp. 165-166)
*Impressionante a Roma la sovrapposizione degli ordini che la Grecia adottò timidamente anche nel periodo ellenistico rispetto a Roma, che lo svolse quanto più poté negli edifici pubblici e nei privati, comprese le case che salirono alte per necessità di spazio, insegna Vitruvio. Un ordine sopra l'altro dunque; archi, vòlte, colonne, trabeazioni producevano uno spettacolo quasi nuovo e un'imponenza quasi miracolosa, e questo spettacolo e questa imponenza è lo stile romano, assieme che offusca quando non ingombra colla ricchezza. (seconda parte, cap. III, p. 183)
*Lo [[Arte bizantina|stile {{sic|bisantino}}]] è lo stile delle cupole, il cui sviluppo si può assegnare al regno di [[Giustiniano I|Giustiniano]] – stile definitivo evocante l'insigne mecenate dell'architettura bisantina, la cui azione provocò utili sforzi come Pericle a Atene, Augusto a Roma. S. Sofia vicino al Partenone: lo stile architravato nel suo trionfo, lo stile voltato nei monumenti romani sovrattutto termali [...]. (terza parte, cap. I, p. 237)
*[[Santa Sofia (Istanbul)|S. Sofia di Costantinopoli]] è sempre il faro, il monumento sublime che esemplifica: studiato, riprodotto, illustrato è il pilota dello stile {{sic|bisantino}}: – la pianta concentrica, la cupola immensa, le cupole secondarie leggiere, ariose, i capitelli pulvinati, fioriti, la interminabile veste musiva, il tono e la sostanza fastosa, le dimensioni corrispondenti a questo tono e a questa sostanza. Tuttociò ammaestra e in un solo libro monumentale riassume e commenta lo stile, tutto lo stile bisantino nel suo organismo compiuto, nel suo equilibrio statico ed estetico. (terza parte, cap. I, p. 238)
*Lo stile {{sic|bisantino}} è dedito alla pittura non alla scultura e adopra lo {{sic|scarpello}} avaramente in statue e bassorilievi, {{sic|cuoprendo}} cupole, pareti, archi e sott'archi col {{sic|musaico}}. Perciò a conoscere lo stile bisantino, anche nella scultura, aiuta il mosaico nei suoi pittori bisantini e italo-bisantini contro i pittori classici e romani che offrono utili comparazioni. (terza parte, cap. I, p. 240)
*Sontuosità, gemme saettanti, cumulo di smalti policromi: ecco lo stile {{sic|bisantino}} il quale esulta agli ori composti da' cordoni perlati, amico delle perle benché non scintillino e non parlino rumoreggiando. E le perle circondate da filigrane, associate agli smalti in un tumulto di colori, a parte la carezza formale, i ceselli ornativi e figurativi sullo stile della scultura lapidea, sono spesso negli ori. Frenesia di contrasti, accordo di ricchezze colpiscono le facoltà sensitive a svelare un'intima psicologia ardente, pulsante, irresistibile. Il primo organo rivelatore, appunto, è la sontuosità. (terza parte, cap. I, p. 246)
*Il riposo, l'abbandono dei problemi complicati, ecco {{NDR|dopo il gotico}} il nuovo stile. Infatti il [[rinascimento]] è ritorno, amore alla serenità greca, alla regolarità romana, alla tradizione greco-latina i cui primi interpreti sono stati i fiorentini. (quarta parte, cap. I, p. 403)
*[[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], forza suprema, energia multipla, inestinguibile. Si elevò qualche protesta contro l'erettore della cupola di S. Pietro, quasi avesse profanato il titolo d'architetto; Michelangelo reazionario, nel nome della libertà, suscitatore di ispirazioni nuove, consola invece il periodo finale del rinascimento. Un «contaminato», il padre dei contaminati, secondo l'''Jus'' dei parrucconi i quali {{sic|sobbillano}} chi non specula sopra i timidi e non glorifica il plagio. E, Michelangelo, esaurito il programma brunelleschiano e bramantesco, emanava la sua legge da cui sorse la scuola che da lui ha nome, la quale non s'infrena al romanismo e rompe la tradizione con un sistema non ancor tentato. (quarta parte, cap. II, p. 450)
*La biblioteca [[Biblioteca Medicea Laurenziana|Mediceo-Laurenziana-Delciana]] a Firenze, insegna che il gusto rettilineo può sostituirsi al gusto curvilineo, insegna che i frontoni possono profilarsi nei risalti e le cornici possono spezzarsi al buon nome dell'architettura. (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Da Firenze a Roma, a Genova, a Milano la scuola michelangiolesca chiama a raccolta i maggiori, i quali si ascrivono volentieri esultando alla vivezza intellettuale contro la pigrizia e addomesticando al barocco di cui, cronologicamente e stilisticamente, la scuola michelangiolesca rappresenta la anticamera.<br>Sulla via barocca: e nessuno oggi si vergogna a dirlo. – Assalto al bigottismo lanciato dall'impalcatura della Sistina, ove il pennello dell'architetto, scultore e pittore onora la bellezza personale e subbiettiva e fonde l'architettura alle altre arti; architettura pittoresca nell'innesto magnifico della scultura applicata. La retta non teme la curva, la curva si assimila alla retta nella scuola michelangiolesca e le figure che s'inarcano e si avvoltolano, non soffrono più il digiuno a cui si sottoposero da rettilinei i quali mancarono del senso pittorico (Bramante). (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Stile della ricchezza, della maestà pomposa, il [[barocco]]; e stile dell'amabilità elegante il [[Rococò|{{sic|roccoccò}}]], il {{sic|Secento}} e il Settecento. Essi non vantano un organismo statico proprio come il greco o il gotico, e prolungano il rinascimento {{sic|cuoprendolo}} di curve, spezzando le cornici, tagliando i frontoni in una gioia di linee irrefrenabile e dilagano, stimolando, la libera fantasia. Stile decorativo, il barocco e il roccoccò, intende a meravigliare, a sbalordire. (quarta parte, cap. II, p. 481)
*Complessivamente il barocco trasforma in un'immensa gloria di curve il {{sic|Secento}}, e il {{sic|roccoccò}} chiama a avvolgimenti leggiadri e scherzosi il Settecento. E il barocco, perché sia veramente tale, bisogna che innalzi<ref>Nel testo "inalzi".</ref> la ricchezza qualche volta ammucchiata {{sic|piucché}} odinata; bisogna che la innalzi alla maggiore potenza la quale si sostiene e si coordina ed appaga l'occhio in un effetto generale. Come se un grande decoratore vedesse tutto, dirigesse tutto ad onorare la sua dote più alta: la inesauribilità. (quarta parte, cap. II, p. 483)
*{{NDR|Sul [[Vittoriano]]}} Lo Stato, vittima dell'eclettismo, nel suo passivo più lacerante ha il «Monumentissimo» di Roma, la Mole sacconiana che ingoia milioni dal 1885, eroismo degli antiquari, degli orecchianti e della burocrazia italica. Oggi non sono pochi a convenire sulla miseria di quelle pietre lavorate; ma quando io investii il «Monumentissimo», vivente il povero Giuseppe Sacconi, mi trovai solo, in un piacevole isolamento. A rigore il «Monumentissimo» potrebbe ispirare qualche indulgenza guardando il tempo in cui se ne aperse il concorso, però è insopportabile che vi si possa vedere il genio d'un architetto. (Appendice, p. 575)
*In sott'ordine, rispetto al «Monumentissimo» {{NDR|il Vittoriano di Roma}}, fra molti {{NDR|edifici in stile eclettico del XIX secolo}}, cibreo<ref>Intingolo, miscuglio mal combinato.</ref> disgustoso il [[Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia|palazzo della Cassa di Risparmio a Pistoia]]. Costato quasi un milione (il concorso fu bandito sulla somma di 300.000 lire) quella città toscana ha veduto sorgere, questi ultimi anni, un ampio dado di cui tutte le parti, dalle grandi alle piccole, sono copiate. Il basamento è copiato dal banco di giustizia nel Palazzo Pretorio della città, l'ingresso sulla facciata principale è copiato dalla porta di Leon Battista Alberti sulla facciata di S. Maria Novella a Firenze con squallide alterazioni (il dorico sostituito al corinzio), la imposta è copiata sotto il portico degli Uffizi a Firenze, i ferri sono copiati in un palazzo a Lucca e male applicati (troppo triti); e, nell'interno, le finestre dell'atrio appartengono alla facciata del palazzo della Cancelleria a Roma, e a Pistoia ingenuamente non si tolsero le rosette, sul fregio, emblema del cardinale Raffaello Riario che ordinò il celebre palazzo. Né curo i piccoli balaustri copiati dalla scala del palazzo Gondi a Firenze e il resto. Ma, almeno, il palazzo fosse comodo! (Appendice, pp. 575-576)
==''Pittura italiana''==
*Per quanto si sa questo popolo {{NDR|gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania. (Parte prima, cap. II, pp. 15-16)
*Le [[Pittura etrusca|pitture etrusche]] in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto. (Parte prima, cap. II, pp. 16-17)
*[...] notiamo ancora un fatto singolare che riguarda non la tecnica pittorica, ma il contenuto della pittura etrusca. I soggetti che solitamente svolgeva il pittore etrusco, per quanto fossero destinati all'ornamento di una [[tomba]] – perché si tenga bene in mente che le pitture murali delle tombe sono quelle che ci hanno dato qualche lume intorno alla pittura degli Etruschi – sono tutt'altro che mortuari; i soggetti lugubri sono rari, e abbondano invece soggetti gai come banchetti, {{sic|caccie}}, danze, ecc. E ciò è logico. Perocché le feste in occasione di [[Funerale|funerali]] si credevano un modo di propiziazione per l'estinto affinché diventasse un essere divinizzato; così come il cristiano colle preghiere e colle funzioni pei defunti ha la fede di contribuire pietosamente alla loro eterna beatitudine. (Parte prima, cap. II, p. 22)
*La [[Pittura romana|pittura]] storico-figurativa ebbe a Roma un considerevole impulso allorché sorse nel desiderio dell'imperatori e dei magnati di far dipingere su grandi pareti gli episodi più cospicui delle vittorie romane.<br>Osserva il [[Désiré-Raoul Rochette|Raoul Rochette]] che l'uso delle feste trionfali dette vigoroso impulso alla pittura su tavola, la quale, lo stesso Autore riferendosi a un passo dello storico Appiano, afferma che doveva essere familiarissima a Roma. Se ciò è vero bisogna dire che gli storici dell'arte in generale sono censurabili in questa parte, perché di tale specie di pittura han tenuto ben poco conto. (Parte prima, cap. IV, pp. 55-56)
*Si suole ritenere [[Cimabue]] per fondatore dell'arte nova del dipingere, ma è più corretto dire che Cimabue favorì il rinascimento della pittura italiana promosso da [[Giotto]].<br>Difatti in Cimabue «che dette i primi lumi all'arte della pittura» come scrive esattamente il [[Giorgio Vasari|Vasari]] (''Le vite'', ecc.) c'è l'artista il quale tenta di ribellarsi alle pratiche cosiddette {{sic|bisantine}} o greche; ma non ancora disposto l'ambiente a accettar novità è naturale che l'arte di Cimabue abbia sempre l'impronta della maniera antica; mentre nell'opera pittorica di Giotto quest'impronta è addirittura scomparsa [...]. L'arte di Cimabue rappresenta per noi l'arte di transizione fra la così detta greca e quella italica risorta con Giotto. (Parte prima, cap. VII, pp. 150-151)
*[[Giunta Pisano|Giunta]] [...] ebbe l'ambizione di sollevarsi un po' dalla maniera dura dell'arte del suo tempo [...]; si è detto perfino che Giunta fu maestro di Cimabue: in tal caso lo scolaro avrebbe sopravanzato il maestro come risulta dalle pitture che maestro e scolaro fecero in Assisi. (Parte prima, cap. VII, p. 153)
*Giunta Pisano il quale visse al tempo della canonizzazione di [[Francesco d'Assisi|San Francesco]] dipinse molto a [[Assisi]] e la sua arte, come si è scritto partecipa dei modi così detti bisantini. Figure stecchite e dure spiranti una certa aria mansueta e pia, la quale impressiona. Quelle figure non impressionano, badisi, per la fattura; imperocché se pur si voglia dire che Giunta Pisano tentò di spastoiarsi dalle norme dell'arte coeva, i suoi sforzi restarono umili tentativi. (Parte prima, cap. VII, p. 155)
*Si tiene in molto conto il ritratto di S. Francesco attribuito a Giunta Pisano perché non è impossibile che riproduca l'effigie vera del Serafico d'Assisi che Giunta può aver conosciuto. (Parte prima, cap. VII, p. 157)
*Lo pitture che [[Giotto]] eseguì a Assisi vicino a quelle del maestro Cimabue mostrano quanto questi sia stato {{sic|sopravvanzato}} dallo scolaro. Chi guarda attentamente le varie istorie di Giotto nota che a misura l'opera va innanzi ivi crescono i pregi; e verso la fine le storie sono più vaghe e più vivaci, le figure sono più franche nel disegno delle estremità, le mosse sono più variate, il paese è più naturale. (Parte seconda, cap. I, p. 7)
==''{{sic|Scoltura}} italiana''==
*Qualunque sia il posto che il popolo romano si merita nella storia dell'arte in generale, in particolare rapporto alla [[Scultura romana|{{sic|scoltura}}]], lo ha considerevole, a pensare che il romano col suo temperamento positivista dette impulso grandissimo a una specie d'imitazione {{sic|scultorica}} che non è più né quella simbolica degli Egizi, né la imitazione dei Greci innalzata alla bellezza tipica, ma è una imitazione la quale ha per base il ''carattere''. Da ciò scaturì il ritratto. (cap. IV, pp. 43-44)
*I [[Civiltà romana|Romani]] furono un popolo positivo e perciò poco inclinato all'arte. Perché gli uomini che si dicono positivi sono quelli i quali non hanno immaginazione e giudicano il mondo nella nuda {{sic|realità}}, nel modo che si presenta ai loro sensi; perciò non potranno essere artisti perché oltre a un fondo di buon senso, l'artista bisogna che sia sensitivo e possegga immaginazione infiammabile. Viceversa i Greci possedendo in grado eminente questa immaginazione, che dicemmo infiammabile, furono un popolo artista per eccellenza; e col sorriso dell'arte conquistò l'affetto dei popoli, mentre i Romani conquistarono i popoli colla forza prepotente. (cap. IV, p. 47)
*[...] ai tempi di Commodo era venuto così in voga l'uso dei busti-ritratti che si tagliavano le teste delle statue per sostituirvi effigi note; e si trovò il modo di fare i busti colorati per potere a piacimento cambiar di essi la testa; e si giunse, in quel tempo, perfino a far ritratti di donna colla pettinatura posticcia (di marmo o di bronzo, s'intende) per poterla cavare e cambiare onde seguire la volubilità della moda; per modo che la effigiata trovavasi sempre con la testa acconciata secondo il costume del giorno. (cap. IV, p. 53)
*La {{sic|scoltura}} romana essendo espressiva per eccellenza salì molto più insù nell'arte del ritratto di quello che salisse la scoltura dei Greci. Nei ritratti greci trovi sempre bellezza lieta e non mai scopri la indagine ferma e sicura del carattere del ritrattato. (cap. IV, p. 55)
*[[Cristoforo Solari]] esimio fra tutti gli egregi che ornarono di loro opere quel cospicuo tempio del Rinascimento {{NDR|la [[Certosa di Pavia]]}}, Cristoforo Solari notissimo pel soprannome di Gobbo e del quale si narra che allorquando fu collocata in S. Pietro di Roma la Pietà del [[Michelangelo Buonarroti|Buonarroti]] alcuni Milanesi asserirono che era lavoro suo (tantoché {{sic|Michelangiolo}} si determinò di incidervi il proprio nome perché si dileguasse questa voce che pare potesse prendere consistenza<ref>Nel testo "consisistenza".</ref>) Cristoforo Solari (se è vero che sono tutte sue le {{sic|scolture}} cosi della Certosa di Pavia come quelle del [[Duomo di Milano]], che gli si attribuiscono) bisogna notarlo fra gli eminenti scultori del secolo il quale ora c'interessa studiare. (cap. VII, pp. 141-142)
*Non scopriamo nell'arte del Solari né la ingenuità carezzevole dell'arte di [[Donatello]], né la vigorosità fantasiosa di quella del [[Lorenzo Ghiberti|Ghiberti]], né vi sappiamo scorgere la semplicità della scoltura di [[Luca della Robbia]], nondimeno è tale la verità dello scolture solariane che acconsentiamo a scrivere nel libro dei più ragguardevoli scultori del secolo XVI, Cristoforo Solari. (cap. VII, p. 142)
*[...] dopo Michelangelo la {{sic|scoltura}}, per dir come dicono tutti, si [[Barocco|imbarocchisce]], cioè non cerca più il bello, ma il bizzarro, lo stravagante: – i muscoli delle figure si gonfiano, i manti onde sono vestite si avvolgono, si ripiegano goffamente; la personalità soverchia s'impone alla riproduzione del vero. (cap. VIII, p. 160)
*Se parlando di oreficeria del periodo artistico fra Michelangelo e Canova s'impone il Cellini, discorrendo d'intaglio del legno s'impone alla mente [[Andrea Brustolon]] di Belluno le cui cornici a fogliami arricciati e ornati di putti ridenti sono esempi di gusto singolare e libero e di difficoltà tecniche superate con disinvoltura ammirabile. Ma in questo tempo {{NDR|il Seicento}} le difficoltà materiali non {{sic|faceano}} indietreggiar gli esecutori; il marmo allora si lavorava come se fosse stato legno e il legno si accartocciava in mille guise come se fosse stato carta. (cap. VIII, p. 181)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/architetturaita01melagoog/page/n5/mode/1up Architettura italiana]'', parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/gri_33125015056232/page/n4/mode/1up Architettura italiana]'', parte seconda, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/lartedidistingue00mela_0/mode/1up L'arte di distinguere gli stili]'', Ulrico Hoepli editore, Milano, 1918.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/pitturaitaliana01mela/page/n8/mode/1up Pittura italiana]'', Parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/bub_gb_B-KzsqAUBnsC/page/n6/mode/1up Pittura italiana]'', Parte seconda, Ulrico Hoepli, Milano, 1886.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/bub_gb_M2sC3cInwMcC/page/n4/mode/1up {{sic|Scoltura}} italiana. Parte prima e seconda: statuaria e scoltura ornamentale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Architetti italiani]]
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[[File:Alfredo Melani, Manuale dell'ornatista 1896 (page 7 crop).jpg|thumb|Alfredo Melani, ''Manuale dell'ornatista'', 1896]]
'''Alfredo Melani''' (1859 – 1928), architetto e critico d'arte italiano.
==''Architettura italiana''==
===Parte prima===
*Che l'[[Arte etrusca|arte degli Etruschi]] sia stata influenzala prima da quella [[Arte orientale|orientale]] e poi da quella [[Arte greca|greca]] non vi è alcuno che oggi lo nega. Negandolo, come si potrebbe spiegare il perché si trovi in Etruria l'istesso genere di sepolture che nell'Asia Minore; il perché il sistema delle vòlte, che è affatto orientale, non si trovi in tutto il bacino del Mediterraneo, se non presso gli Etruschi; il perché nel vestire avessero gli Etruschi costumi quasi identici a quelli degli orientali? ecc. Circa la influenza greca poi, non c'è tanto dà disputare; il difficile sta piuttosto nello stabilire giustamente il grado di questa influenza; perché vi sono di quelli che la spingono a tal segno da far credere che l'arte etrusca altro non sia che un'arte arcaica greca; e questo, ci pare, è un andar troppo in là. Comunque sia nell'arte degli Etruschi dapprima sono elementi orientali e in seguito elementi greci. (parte prima, cap. II, pp. 8-9)
*La più interessante proprietà dell'architettura etrusca è l'impiego delle [[Volta (architettura)|vòlte]] fatte con pietre tagliate a cuneo e chiuse con serraglia. Molti si domandano: ma sarà veramente esatto che gli Etruschi furono primi ad usare di questo elemento costruttivo? [[Diodoro Siculo]] osa affermare di sì: ma anche lui ebbe questa notizia, come tante altre, dalla tradizione e le tradizioni ingannano talvolta.<br>Certo la posizione geologica dell' Etruria si prestava immensamente alla costruzione a vòlta. Gli Etruschi non avevano i graniti dell'Egitto ne i marmi della Grecia, perciò non potevano {{sic|costrurre}} soffitti monolitici di ampiezza considerevole. Da ciò la vòlta a vari pezzi (cunei) reggentisi fra loro mutuamente, usatissima in Etruria, la cui origine non è etrusca ma orientale. Agli Etruschi si appartiene dunque la gloria di avere utilizzato in Europa, prima d'ogni altro popolo, il sistema delle vòlte a cunei il quale era pertanto assai familiare agli antichi architetti dell'Egitto e della Caldea. (parte prima, cap. II, p. 13)
*Ma è proprio accertato che è costruzione etrusca l'[[Arco Etrusco|Arco di Perugia]]? Non sono pochi gli archeologi i quali riflettendo seriamente sulle parole incise sulla cornice dell'Arco – ''Colon Vib'' – cioè Colonia Vibia, sospettarono che l'Arco di Perugia fosse lavoro romano dovuto ad [[Augusto]]. Tale opinione verrebbe afforzata dal fatto sicuro che il primo dei Cesari fece riedificare le mura di questa città stata una delle dodici lucumonie etrusche. Ma altri osservano acutamente se l'Arco di Perugia, così come è oggi, non sia piuttosto di due epoche differenti. La prima (alla quale apparterrebbe la involtatura dell'arco) etrusca; la seconda (a cui si riferirebbero gli ornamenti e particolarmente certi pilastrini con capitelli ionici che coronano la porta medesima) romana.<br>A nostro remissivo parere, questa seconda è la versione più logica che si possa dare dell'Arco di Perugia. (parte prima, cap. II, p. 28)
*La perizia costruttiva degli Etruschi [...] in nessun'altra fabbrica si palesa evidente quanto nella famosa [[Cloaca Massima]] a Roma. L'elogio più grande che possa farsi di questa costruzione si è quello di dire che dopo tanto volger di secoli serve ancora allo scopo per il quale venne ordinata. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Cominciata da [[Tarquinio Prisco]], la Cloaca Massima, venne tirata su tutta quanta a secco. Può ognuno formarsi idea della vigorosissima costruzione guardandone dal Tevere l'arcata maggiore composta di tre ordini di cunei di travertino uniti tra loro senza cemento. (parte prima, cap. II, p. 30)
*Chi ha capito bene il carattere dei [[Civiltà romana|Romani]] non può meravigliarsi a vedere, specialmente in Roma, tanti [[Arco trionfale|Archi di Trionfo]] e colonne onorarie erette a gloria dei guerrieri che combatterono per far grande la patria. Gli Archi di Trionfo sono monumenti affatto romani (si rammenti bene) e vennero decorati con le maggiori pompe dell'arte. Sotto i Cesari il loro carattere è pertanto sobrio e elegante, ma mano mano che si va in là si fa gonfio e pesante. Ai tempi di [[Settimio Severo]] e di [[Costantino I|Costantino]] la antica sobrietà si trova sacrificata ai particolari che si moltiplicano per ragione di lusso e in danno dell'arte. (parte prima, cap. IV, pp. 151-154)
*I Romani hanno tramandato ai posteri la gloria dei loro guerrieri anche col mezzo di Colonne Onorarie. Questa forma artistica, applicata nel modo che la applicarono gli architetti romani, è completamente romana. Nessun popolo avanti il romano {{sic|imaginò}} le Colonne Onorarie. La prima colonna onoraria che sorse a Roma fu quella destinata a [[Gaio Duilio|Duilio]] e ricordante la prima vittoria navale dei Romani sui Cartaginesi (260 av. G. C). In seguito si eresse la Antonina, dedicata a [[Marco Aurelio]] e la [[Colonna Traiana|Traiana]] (che i Francesi vollero imitare con quella Vendôme) [...]. (parte prima, cap. IV, p. 154)
*Col tempo le case {{NDR|di [[Pompei]]}} diventarono<ref>Nel testo "doventarono".</ref> comode e splendide; anzi se si deve rilevare dalla loro sontuosità bisogna dire che in Pompei doveva esservi molta gente ricca o per lo meno agiata. Tutti gli studi che sono stati fatti su Pompei mostrano che le fortune vi dovevano essere spartite molto bene. Il Nissen<ref>Heinrich Nissen (1839-1912), storico tedesco, autore di ''Pompeianische Studien'', Lipsia 1877.</ref> constata che a Pompei il gusto del lusso andò sempre crescendo dall'Impero in là. Si verificò a Pompei in quei tempi quello che oggi si verifica da noi; accanto all'antica nobiltà ingoffita, sorse una borghesia ricca, ambiziosa, petulante che amava il fasto, voleva viver bene e amava godere tutte le gioie le quali furono privilegio delle grandi famiglie. Ecco perché a Pompei si esumarono tante belle case, ecco la ragione di tanta sontuosità decorativa che se non era quella dei Crassi, degli Scauri, dei Luculli, rivelava nei Pompeiani sentimento delicato e agiatezza. (parte prima, cap. IV, p. 177)
*[...] [[Marco Vitruvio Pollione]], vissuto ai tempi di [[Augusto]], acquistò tanta {{sic|riputazione}} da morto che, si ha ragione di supporre, altrettanta non ebbe da vivo. Difatti non si sa capire come mai l'imperatore Augusto, il quale durante il suo governo fe' costruire tante fabbriche pubbliche, non siasi mai rivolto a Vitruvio Pollione. Bisogna proprio credere o che Vitruvio fosse in uggia all'imperatore (gli uomini sono sempre gli stessi) o sia vero che egli fosse soltanto un teorico. (parte prima, appendice, p. 190)
*[[Adriano]], uomo vanitoso se mai ve ne fu, volle dare i piani e dirigere la costruzione del [[Tempio di Venere e Roma|tempio di Venere]] a Roma. Compiuto che fu il tempio domandò ad [[Apollodoro di Damasco|Apollodoro]] il suo giudizio persuaso di averlo favorevole e Apollodoro disse franco il suo parere sulla costruzione dell'imperatore; il fatto è che Adriano fece uccidere Apollodoro, dopo poco, sotto un pretesto frivolissimo. (parte prima, appendice, pp. 195-196)
===Parte seconda===
*È certo che senza l'ardente iniziativa degli uomini di genio sorti in Firenze negli ultimi anni del XIV secolo, la rivoluziono che doveva, nel campo dell' arte, rinnovare le fonti dell'ispirazione e nel campo dei costumi, sostituire la civiltà moderna alla {{sic|medieva}}, si sarebbe fatta aspettare ancora un po'. Il [[Filippo Brunelleschi|Brunelleschi]] e l'[[Leon Battista Alberti|Alberti]] intesero a paganizzare l'architettura per la ragione che la società si paganizzava. Se non ci fosse stato il mutamento nelle idee sociali del XV secolo il seme gettato dal Brunelleschi e dall'Alberti non avrebbe dato alcun frutto: – un arte non ha vita duratura se non è l'{{sic|imagine}} dell'ambiente entro il quale deve svolgersi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Ouesta [[Cappella Pazzi|Cappella {{NDR|dei Pazzi di Firenze}}]] corretta nei profili, armonica nelle proporzioni, equilibrata negli effetti di chiaroscuro, aggraziata nei particolari ornamentali, è uno dei più interessanti fra i primi lavori del Brunelleschi. (parte seconda, cap. IV, p. 142)
*Il [[Baldassare Longhena|Longhena]] si distinse eziandio nella costruzione del Palazzo Rezzonico il cui basamento spartito a bugne, e la scala e l'atrio sono veramente da studiarsi. Ma è singolare questo architetto! Nell'Ospedaletto lo troviamo eccessivamente barocco, nel monumento Pesaro, nel palazzo Capovilla si mostra pure un nervoso manipolator di volute e di cartocci, ma che è che non è, la sua mano abituata a segnar curve stravaganti, pare senta il bisogno d'un po' di riposo; e segna sulla carta motivi semplici e freddi di una freddezza palladiana. Chi mai direbbe che il palazzo Giustinian Lolin sul Canal Grande, è disegnato dall'immaginoso Longhena? (parte seconda, cap. V, p. 233-234)
==''L'arte di distinguere gli stili''==
*L'[[Arte egizia|architettura egizia]] orizzontale e simmetrica, si assimila alla greca; architettura calma, massiccia nel complesso dei muri rivestiti da intagli e da colori. Caratteristica immancabile: la rastremazione, cioè i muri esterni inclinati. Così tutto in Egitto ha tendenza piramidale nell'assoluto rispetto all'orizzontale; le piramidi che lo personificano intonano ogni architettura sia tomba sia tempio, e gli obelischi che ugualmente personificano la terra de' Faraoni, hanno tendenza piramidale pur contradicendo il principio dell'orizzontale trionfante; ma gli obelischi sono monumenti decorativi. (prima parte, cap. I, pp. 35-36)
*Ho detto altrove che bisogna esser più misurati e meno assoluti; l'[[arte greca]], l'architettura, ha le sue imperfezioni, e il creare un'arte greca senza macchia, insuperata e insuperabile, è morbosità, tormento, allucinazione.<br>Volfango Goethe avrebbe dato il [[Partenone]] per tutte le cattedrali gotiche. Se lo poteva pigliare. (seconda parte, cap. I, p. 107)
*L'ellenismo etrusco è preceduto da una plastica di sapore acutamente arcaico molto gustoso, e si raccoglie sulle urne che dimostrano l'attività realistica dei nostri plastici minuti, ostinati nella modellazione, duri, rozzi, ineleganti nel linguaggio d'arte. Bellissime antefisse con testa nel mezzo, ornamenti intorno sbalzati, al solito, dal colore; qui, nel verismo dei ritratti, nell'arcaismo delle forme, vibra lo [[Arte etrusca|stile etrusco]], vibra nei soggetti demoniaci che celebrano certe superstizioni diffuse nel popolo e si umilia, si spegne all'immigrazione greca che vince l'anima etrusca; – forma e soggetti. (seconda parte, cap. II, pp. 158-159)
*[...] l'arco, la {{sic|vòlta}}, la cupola costituiscono l'[[architettura romana]], lo stile romano, cioè lo stile imperiale di Roma, l'Urbe nel periodo del suo dominio, il dominio romano che paralizza ogni sogno che dovesse tramutarsi in realtà. (seconda parte, cap. III, p. 164)
*Eccellenti mattoni, eccellente cemento, eccellente {{sic|manualanza}}, ottimi costruttori: questo il trionfo tecnico dell'architettura romana, all'apogèo che segna il vero stile romano e questo il segreto della sua esistenza. Vastità e sontuosità, ordini architettonici sovrapposti, l'arco, la vòlta e la cupola sviluppatissime: questo il trionfo estetico della nostra architettura, del nostro stile, influenzato dall'Etruria, dalla Grecia, dallo stile ellenico e ellenistico, audace e gagliardo, imponente e fastoso. Il genio italico diè ad esso il suo tono, diè il suo accento che riassume e glorifica: riassume le architetture anteriori di cui l'architettura romana è, infatti, la sintesi e il téma finale. Dopo, il Medioevo: – contando poco, architettonicamente, lo stile paleo-cristiano. (seconda parte, cap. III, pp. 165-166)
*Impressionante a Roma la sovrapposizione degli ordini che la Grecia adottò timidamente anche nel periodo ellenistico rispetto a Roma, che lo svolse quanto più poté negli edifici pubblici e nei privati, comprese le case che salirono alte per necessità di spazio, insegna Vitruvio. Un ordine sopra l'altro dunque; archi, vòlte, colonne, trabeazioni producevano uno spettacolo quasi nuovo e un'imponenza quasi miracolosa, e questo spettacolo e questa imponenza è lo stile romano, assieme che offusca quando non ingombra colla ricchezza. (seconda parte, cap. III, p. 183)
*Lo [[Arte bizantina|stile {{sic|bisantino}}]] è lo stile delle cupole, il cui sviluppo si può assegnare al regno di [[Giustiniano I|Giustiniano]] – stile definitivo evocante l'insigne mecenate dell'architettura bisantina, la cui azione provocò utili sforzi come Pericle a Atene, Augusto a Roma. S. Sofia vicino al Partenone: lo stile architravato nel suo trionfo, lo stile voltato nei monumenti romani sovrattutto termali [...]. (terza parte, cap. I, p. 237)
*[[Santa Sofia (Istanbul)|S. Sofia di Costantinopoli]] è sempre il faro, il monumento sublime che esemplifica: studiato, riprodotto, illustrato è il pilota dello stile {{sic|bisantino}}: – la pianta concentrica, la cupola immensa, le cupole secondarie leggiere, ariose, i capitelli pulvinati, fioriti, la interminabile veste musiva, il tono e la sostanza fastosa, le dimensioni corrispondenti a questo tono e a questa sostanza. Tuttociò ammaestra e in un solo libro monumentale riassume e commenta lo stile, tutto lo stile bisantino nel suo organismo compiuto, nel suo equilibrio statico ed estetico. (terza parte, cap. I, p. 238)
*Lo stile {{sic|bisantino}} è dedito alla pittura non alla scultura e adopra lo {{sic|scarpello}} avaramente in statue e bassorilievi, {{sic|cuoprendo}} cupole, pareti, archi e sott'archi col {{sic|musaico}}. Perciò a conoscere lo stile bisantino, anche nella scultura, aiuta il mosaico nei suoi pittori bisantini e italo-bisantini contro i pittori classici e romani che offrono utili comparazioni. (terza parte, cap. I, p. 240)
*Sontuosità, gemme saettanti, cumulo di smalti policromi: ecco lo stile {{sic|bisantino}} il quale esulta agli ori composti da' cordoni perlati, amico delle perle benché non scintillino e non parlino rumoreggiando. E le perle circondate da filigrane, associate agli smalti in un tumulto di colori, a parte la carezza formale, i ceselli ornativi e figurativi sullo stile della scultura lapidea, sono spesso negli ori. Frenesia di contrasti, accordo di ricchezze colpiscono le facoltà sensitive a svelare un'intima psicologia ardente, pulsante, irresistibile. Il primo organo rivelatore, appunto, è la sontuosità. (terza parte, cap. I, p. 246)
*Il riposo, l'abbandono dei problemi complicati, ecco {{NDR|dopo il gotico}} il nuovo stile. Infatti il [[rinascimento]] è ritorno, amore alla serenità greca, alla regolarità romana, alla tradizione greco-latina i cui primi interpreti sono stati i fiorentini. (quarta parte, cap. I, p. 403)
*[[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], forza suprema, energia multipla, inestinguibile. Si elevò qualche protesta contro l'erettore della cupola di S. Pietro, quasi avesse profanato il titolo d'architetto; Michelangelo reazionario, nel nome della libertà, suscitatore di ispirazioni nuove, consola invece il periodo finale del rinascimento. Un «contaminato», il padre dei contaminati, secondo l'''Jus'' dei parrucconi i quali {{sic|sobbillano}} chi non specula sopra i timidi e non glorifica il plagio. E, Michelangelo, esaurito il programma brunelleschiano e bramantesco, emanava la sua legge da cui sorse la scuola che da lui ha nome, la quale non s'infrena al romanismo e rompe la tradizione con un sistema non ancor tentato. (quarta parte, cap. II, p. 450)
*La biblioteca [[Biblioteca Medicea Laurenziana|Mediceo-Laurenziana-Delciana]] a Firenze, insegna che il gusto rettilineo può sostituirsi al gusto curvilineo, insegna che i frontoni possono profilarsi nei risalti e le cornici possono spezzarsi al buon nome dell'architettura. (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Da Firenze a Roma, a Genova, a Milano la scuola michelangiolesca chiama a raccolta i maggiori, i quali si ascrivono volentieri esultando alla vivezza intellettuale contro la pigrizia e addomesticando al barocco di cui, cronologicamente e stilisticamente, la scuola michelangiolesca rappresenta la anticamera.<br>Sulla via barocca: e nessuno oggi si vergogna a dirlo. – Assalto al bigottismo lanciato dall'impalcatura della Sistina, ove il pennello dell'architetto, scultore e pittore onora la bellezza personale e subbiettiva e fonde l'architettura alle altre arti; architettura pittoresca nell'innesto magnifico della scultura applicata. La retta non teme la curva, la curva si assimila alla retta nella scuola michelangiolesca e le figure che s'inarcano e si avvoltolano, non soffrono più il digiuno a cui si sottoposero da rettilinei i quali mancarono del senso pittorico (Bramante). (quarta parte, cap. II, p. 451)
*Stile della ricchezza, della maestà pomposa, il [[barocco]]; e stile dell'amabilità elegante il [[Rococò|{{sic|roccoccò}}]], il {{sic|Secento}} e il Settecento. Essi non vantano un organismo statico proprio come il greco o il gotico, e prolungano il rinascimento {{sic|cuoprendolo}} di curve, spezzando le cornici, tagliando i frontoni in una gioia di linee irrefrenabile e dilagano, stimolando, la libera fantasia. Stile decorativo, il barocco e il roccoccò, intende a meravigliare, a sbalordire. (quarta parte, cap. II, p. 481)
*Complessivamente il barocco trasforma in un'immensa gloria di curve il {{sic|Secento}}, e il {{sic|roccoccò}} chiama a avvolgimenti leggiadri e scherzosi il Settecento. E il barocco, perché sia veramente tale, bisogna che innalzi<ref>Nel testo "inalzi".</ref> la ricchezza qualche volta ammucchiata {{sic|piucché}} odinata; bisogna che la innalzi alla maggiore potenza la quale si sostiene e si coordina ed appaga l'occhio in un effetto generale. Come se un grande decoratore vedesse tutto, dirigesse tutto ad onorare la sua dote più alta: la inesauribilità. (quarta parte, cap. II, p. 483)
*{{NDR|Sul [[Vittoriano]]}} Lo Stato, vittima dell'eclettismo, nel suo passivo più lacerante ha il «Monumentissimo» di Roma, la Mole sacconiana che ingoia milioni dal 1885, eroismo degli antiquari, degli orecchianti e della burocrazia italica. Oggi non sono pochi a convenire sulla miseria di quelle pietre lavorate; ma quando io investii il «Monumentissimo», vivente il povero Giuseppe Sacconi, mi trovai solo, in un piacevole isolamento. A rigore il «Monumentissimo» potrebbe ispirare qualche indulgenza guardando il tempo in cui se ne aperse il concorso, però è insopportabile che vi si possa vedere il genio d'un architetto. (Appendice, p. 575)
*In sott'ordine, rispetto al «Monumentissimo» {{NDR|il Vittoriano di Roma}}, fra molti {{NDR|edifici in stile eclettico del XIX secolo}}, cibreo<ref>Intingolo, miscuglio mal combinato.</ref> disgustoso il [[Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia|palazzo della Cassa di Risparmio a Pistoia]]. Costato quasi un milione (il concorso fu bandito sulla somma di 300.000 lire) quella città toscana ha veduto sorgere, questi ultimi anni, un ampio dado di cui tutte le parti, dalle grandi alle piccole, sono copiate. Il basamento è copiato dal banco di giustizia nel Palazzo Pretorio della città, l'ingresso sulla facciata principale è copiato dalla porta di Leon Battista Alberti sulla facciata di S. Maria Novella a Firenze con squallide alterazioni (il dorico sostituito al corinzio), la imposta è copiata sotto il portico degli Uffizi a Firenze, i ferri sono copiati in un palazzo a Lucca e male applicati (troppo triti); e, nell'interno, le finestre dell'atrio appartengono alla facciata del palazzo della Cancelleria a Roma, e a Pistoia ingenuamente non si tolsero le rosette, sul fregio, emblema del cardinale Raffaello Riario che ordinò il celebre palazzo. Né curo i piccoli balaustri copiati dalla scala del palazzo Gondi a Firenze e il resto. Ma, almeno, il palazzo fosse comodo! (Appendice, pp. 575-576)
==''Pittura italiana''==
*Per quanto si sa questo popolo {{NDR|gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania. (Parte prima, cap. II, pp. 15-16)
*Le [[Pittura etrusca|pitture etrusche]] in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto. (Parte prima, cap. II, pp. 16-17)
*[...] notiamo ancora un fatto singolare che riguarda non la tecnica pittorica, ma il contenuto della pittura etrusca. I soggetti che solitamente svolgeva il pittore etrusco, per quanto fossero destinati all'ornamento di una [[tomba]] – perché si tenga bene in mente che le pitture murali delle tombe sono quelle che ci hanno dato qualche lume intorno alla pittura degli Etruschi – sono tutt'altro che mortuari; i soggetti lugubri sono rari, e abbondano invece soggetti gai come banchetti, {{sic|caccie}}, danze, ecc. E ciò è logico. Perocché le feste in occasione di [[Funerale|funerali]] si credevano un modo di propiziazione per l'estinto affinché diventasse un essere divinizzato; così come il cristiano colle preghiere e colle funzioni pei defunti ha la fede di contribuire pietosamente alla loro eterna beatitudine. (Parte prima, cap. II, p. 22)
*La [[Pittura romana|pittura]] storico-figurativa ebbe a Roma un considerevole impulso allorché sorse nel desiderio dell'imperatori e dei magnati di far dipingere su grandi pareti gli episodi più cospicui delle vittorie romane.<br>Osserva il [[Désiré-Raoul Rochette|Raoul Rochette]] che l'uso delle feste trionfali dette vigoroso impulso alla pittura su tavola, la quale, lo stesso Autore riferendosi a un passo dello storico Appiano, afferma che doveva essere familiarissima a Roma. Se ciò è vero bisogna dire che gli storici dell'arte in generale sono censurabili in questa parte, perché di tale specie di pittura han tenuto ben poco conto. (Parte prima, cap. IV, pp. 55-56)
*Si suole ritenere [[Cimabue]] per fondatore dell'arte nova del dipingere, ma è più corretto dire che Cimabue favorì il rinascimento della pittura italiana promosso da [[Giotto]].<br>Difatti in Cimabue «che dette i primi lumi all'arte della pittura» come scrive esattamente il [[Giorgio Vasari|Vasari]] (''Le vite'', ecc.) c'è l'artista il quale tenta di ribellarsi alle pratiche cosiddette {{sic|bisantine}} o greche; ma non ancora disposto l'ambiente a accettar novità è naturale che l'arte di Cimabue abbia sempre l'impronta della maniera antica; mentre nell'opera pittorica di Giotto quest'impronta è addirittura scomparsa [...]. L'arte di Cimabue rappresenta per noi l'arte di transizione fra la così detta greca e quella italica risorta con Giotto. (Parte prima, cap. VII, pp. 150-151)
*[[Giunta Pisano|Giunta]] [...] ebbe l'ambizione di sollevarsi un po' dalla maniera dura dell'arte del suo tempo [...]; si è detto perfino che Giunta fu maestro di Cimabue: in tal caso lo scolaro avrebbe sopravanzato il maestro come risulta dalle pitture che maestro e scolaro fecero in Assisi. (Parte prima, cap. VII, p. 153)
*Giunta Pisano il quale visse al tempo della canonizzazione di [[Francesco d'Assisi|San Francesco]] dipinse molto a [[Assisi]] e la sua arte, come si è scritto partecipa dei modi così detti bisantini. Figure stecchite e dure spiranti una certa aria mansueta e pia, la quale impressiona. Quelle figure non impressionano, badisi, per la fattura; imperocché se pur si voglia dire che Giunta Pisano tentò di spastoiarsi dalle norme dell'arte coeva, i suoi sforzi restarono umili tentativi. (Parte prima, cap. VII, p. 155)
*Si tiene in molto conto il ritratto di S. Francesco attribuito a Giunta Pisano perché non è impossibile che riproduca l'effigie vera del Serafico d'Assisi che Giunta può aver conosciuto. (Parte prima, cap. VII, p. 157)
*Le pitture che [[Giotto]] eseguì a Assisi vicino a quelle del maestro Cimabue mostrano quanto questi sia stato {{sic|sopravvanzato}} dallo scolaro. Chi guarda attentamente le varie istorie di Giotto nota che a misura l'opera va innanzi ivi crescono i pregi; e verso la fine le storie sono più vaghe e più vivaci, le figure sono più franche nel disegno delle estremità, le mosse sono più variate, il paese è più naturale. (Parte seconda, cap. I, p. 7)
==''{{sic|Scoltura}} italiana''==
*Qualunque sia il posto che il popolo romano si merita nella storia dell'arte in generale, in particolare rapporto alla [[Scultura romana|{{sic|scoltura}}]], lo ha considerevole, a pensare che il romano col suo temperamento positivista dette impulso grandissimo a una specie d'imitazione {{sic|scultorica}} che non è più né quella simbolica degli Egizi, né la imitazione dei Greci innalzata alla bellezza tipica, ma è una imitazione la quale ha per base il ''carattere''. Da ciò scaturì il ritratto. (cap. IV, pp. 43-44)
*I [[Civiltà romana|Romani]] furono un popolo positivo e perciò poco inclinato all'arte. Perché gli uomini che si dicono positivi sono quelli i quali non hanno immaginazione e giudicano il mondo nella nuda {{sic|realità}}, nel modo che si presenta ai loro sensi; perciò non potranno essere artisti perché oltre a un fondo di buon senso, l'artista bisogna che sia sensitivo e possegga immaginazione infiammabile. Viceversa i Greci possedendo in grado eminente questa immaginazione, che dicemmo infiammabile, furono un popolo artista per eccellenza; e col sorriso dell'arte conquistò l'affetto dei popoli, mentre i Romani conquistarono i popoli colla forza prepotente. (cap. IV, p. 47)
*[...] ai tempi di Commodo era venuto così in voga l'uso dei busti-ritratti che si tagliavano le teste delle statue per sostituirvi effigi note; e si trovò il modo di fare i busti colorati per potere a piacimento cambiar di essi la testa; e si giunse, in quel tempo, perfino a far ritratti di donna colla pettinatura posticcia (di marmo o di bronzo, s'intende) per poterla cavare e cambiare onde seguire la volubilità della moda; per modo che la effigiata trovavasi sempre con la testa acconciata secondo il costume del giorno. (cap. IV, p. 53)
*La {{sic|scoltura}} romana essendo espressiva per eccellenza salì molto più insù nell'arte del ritratto di quello che salisse la scoltura dei Greci. Nei ritratti greci trovi sempre bellezza lieta e non mai scopri la indagine ferma e sicura del carattere del ritrattato. (cap. IV, p. 55)
*[[Cristoforo Solari]] esimio fra tutti gli egregi che ornarono di loro opere quel cospicuo tempio del Rinascimento {{NDR|la [[Certosa di Pavia]]}}, Cristoforo Solari notissimo pel soprannome di Gobbo e del quale si narra che allorquando fu collocata in S. Pietro di Roma la Pietà del [[Michelangelo Buonarroti|Buonarroti]] alcuni Milanesi asserirono che era lavoro suo (tantoché {{sic|Michelangiolo}} si determinò di incidervi il proprio nome perché si dileguasse questa voce che pare potesse prendere consistenza<ref>Nel testo "consisistenza".</ref>) Cristoforo Solari (se è vero che sono tutte sue le {{sic|scolture}} cosi della Certosa di Pavia come quelle del [[Duomo di Milano]], che gli si attribuiscono) bisogna notarlo fra gli eminenti scultori del secolo il quale ora c'interessa studiare. (cap. VII, pp. 141-142)
*Non scopriamo nell'arte del Solari né la ingenuità carezzevole dell'arte di [[Donatello]], né la vigorosità fantasiosa di quella del [[Lorenzo Ghiberti|Ghiberti]], né vi sappiamo scorgere la semplicità della scoltura di [[Luca della Robbia]], nondimeno è tale la verità dello scolture solariane che acconsentiamo a scrivere nel libro dei più ragguardevoli scultori del secolo XVI, Cristoforo Solari. (cap. VII, p. 142)
*[...] dopo Michelangelo la {{sic|scoltura}}, per dir come dicono tutti, si [[Barocco|imbarocchisce]], cioè non cerca più il bello, ma il bizzarro, lo stravagante: – i muscoli delle figure si gonfiano, i manti onde sono vestite si avvolgono, si ripiegano goffamente; la personalità soverchia s'impone alla riproduzione del vero. (cap. VIII, p. 160)
*Se parlando di oreficeria del periodo artistico fra Michelangelo e Canova s'impone il Cellini, discorrendo d'intaglio del legno s'impone alla mente [[Andrea Brustolon]] di Belluno le cui cornici a fogliami arricciati e ornati di putti ridenti sono esempi di gusto singolare e libero e di difficoltà tecniche superate con disinvoltura ammirabile. Ma in questo tempo {{NDR|il Seicento}} le difficoltà materiali non {{sic|faceano}} indietreggiar gli esecutori; il marmo allora si lavorava come se fosse stato legno e il legno si accartocciava in mille guise come se fosse stato carta. (cap. VIII, p. 181)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/architetturaita01melagoog/page/n5/mode/1up Architettura italiana]'', parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/gri_33125015056232/page/n4/mode/1up Architettura italiana]'', parte seconda, Ulrico Hoepli, Milano, 1887<sup>2</sup>.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/lartedidistingue00mela_0/mode/1up L'arte di distinguere gli stili]'', Ulrico Hoepli editore, Milano, 1918.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/pitturaitaliana01mela/page/n8/mode/1up Pittura italiana]'', Parte prima, Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/bub_gb_B-KzsqAUBnsC/page/n6/mode/1up Pittura italiana]'', Parte seconda, Ulrico Hoepli, Milano, 1886.
*Alfredo Melani, ''[https://archive.org/details/bub_gb_M2sC3cInwMcC/page/n4/mode/1up {{sic|Scoltura}} italiana. Parte prima e seconda: statuaria e scoltura ornamentale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1885.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Architetti italiani]]
[[Categoria:Critici d'arte italiani]]
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Arte etrusca
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[[File:Villa Giulia - Sarcofago degli sposi.jpg|thumb|''Sarcofago degli sposi'', Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, Roma]]
Citazioni sull''''arte etrusca'''.
==[[Alfredo Melani]]==
*Che l'arte degli Etruschi sia stata influenzala prima da quella [[Arte orientale|orientale]] e poi da quella [[Arte greca|greca]] non vi è alcuno che oggi lo nega. Negandolo, come si potrebbe spiegare il perché si trovi in Etruria l'istesso genere di sepolture che nell'Asia Minore; il perché il sistema delle vòlte, che è affatto orientale, non si trovi in tutto il bacino del Mediterraneo, se non presso gli Etruschi; il perché nel vestire avessero gli Etruschi costumi quasi identici a quelli degli orientali? ecc. Circa la influenza greca poi, non c'è tanto dà disputare; il difficile sta piuttosto nello stabilire giustamente il grado di questa influenza; perché vi sono di quelli che la spingono a tal segno da far credere che l'arte etrusca altro non sia che un'arte arcaica greca; e questo, ci pare, è un andar troppo in là. Comunque sia nell'arte degli Etruschi dapprima sono elementi orientali e in seguito elementi greci.
*L'ellenismo etrusco è preceduto da una plastica di sapore acutamente arcaico molto gustoso, e si raccoglie sulle urne che dimostrano l'attività realistica dei nostri plastici minuti, ostinati nella modellazione, duri, rozzi, ineleganti nel linguaggio d'arte. Bellissime antefisse con testa nel mezzo, ornamenti intorno sbalzati, al solito, dal colore; qui, nel verismo dei ritratti, nell'arcaismo delle forme, vibra lo stile etrusco, vibra nei soggetti demoniaci che celebrano certe superstizioni diffuse nel popolo e si umilia, si spegne all'immigrazione greca che vince l'anima etrusca; – forma e soggetti.
*La più interessante proprietà dell'architettura etrusca è l'impiego delle [[Volta (architettura)|vòlte]] fatte con pietre tagliate a cuneo e chiuse con serraglia. Molti si domandano: ma sarà veramente esatto che gli Etruschi furono primi ad usare di questo elemento costruttivo? [[Diodoro Siculo]] osa affermare di sì: ma anche lui ebbe questa notizia, come tante altre, dalla tradizione e le tradizioni ingannano talvolta.<br>Certo la posizione geologica dell' Etruria si prestava immensamente alla costruzione a vòlta. Gli Etruschi non avevano i graniti dell'Egitto ne i marmi della Grecia, perciò non potevano {{sic|costrurre}} soffitti monolitici di ampiezza considerevole. Da ciò la vòlta a vari pezzi (cunei) reggentisi fra loro mutuamente, usatissima in Etruria, la cui origine non è etrusca ma orientale. Agli Etruschi si appartiene dunque la gloria di avere utilizzato in Europa, prima d'ogni altro popolo, il sistema delle vòlte a cunei il quale era pertanto assai familiare agli antichi architetti dell'Egitto e della Caldea.
==Voci correlate==
*[[Etruschi]]
*[[Pittura etrusca]]
==Altri progetti==
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Angèle
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[[File:P2NAngele 3.jpg|thumb|Angèle nel 2022]]
'''Angèle''', pseudonimo di '''Angèle Joséphine Aimée Van Laeken''' (1995 – vivente), cantautrice belga.
==Citazioni di Angèle==
*Da quando abbiamo iniziato, lo sapevamo. Dal momento in cui le cose iniziano a funzionare, ci sono spettacoli, cose da fare, ecc. Allo stesso tempo, è un lavoro entusiasmante che dobbiamo svolgere correttamente. Sì, richiede molta energia e una preparazione adeguata in anticipo, ma alla fine amiamo quello che facciamo. Non voglio sembrare ingrata, ma sì, i concerti sono tanti!
:''Ever since we started, we knew this. From the moment things start rolling, there are shows, things to do, etc. At the same time, it’s an exciting job that we have to do properly. Yes, it demands a lot of energy and proper preparation beforehand, but in the end we love what we do. I don't want to come across ungrateful, but yeah, there are a lot of gigs!''<ref>{{en}} Dall'intervista per Red Bull Elektropedia, ''[https://redbullelektropedia.be/article/belgiums-power-siblings-a-quick-romeo-elvis-and-angele-interview Belgium's power siblings: a quick Roméo Elvis & Angèle interview]'', ''redbullelektropedia.com'', 7 febbraio 2019.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Cantautori belgi]]
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[[File:P2NAngele 3 (cropped1).jpg|thumb|Angèle nel 2022]]
'''Angèle''', pseudonimo di '''Angèle Joséphine Aimée Van Laeken''' (1995 – vivente), cantautrice belga.
==Citazioni di Angèle==
*Da quando abbiamo iniziato, lo sapevamo. Dal momento in cui le cose iniziano a funzionare, ci sono spettacoli, cose da fare, ecc. Allo stesso tempo, è un lavoro entusiasmante che dobbiamo svolgere correttamente. Sì, richiede molta energia e una preparazione adeguata in anticipo, ma alla fine amiamo quello che facciamo. Non voglio sembrare ingrata, ma sì, i concerti sono tanti!
:''Ever since we started, we knew this. From the moment things start rolling, there are shows, things to do, etc. At the same time, it’s an exciting job that we have to do properly. Yes, it demands a lot of energy and proper preparation beforehand, but in the end we love what we do. I don't want to come across ungrateful, but yeah, there are a lot of gigs!''<ref>{{en}} Dall'intervista per Red Bull Elektropedia, ''[https://redbullelektropedia.be/article/belgiums-power-siblings-a-quick-romeo-elvis-and-angele-interview Belgium's power siblings: a quick Roméo Elvis & Angèle interview]'', ''redbullelektropedia.com'', 7 febbraio 2019.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Cantautori belgi]]
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Carlo Cavicchi
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[[File:Carlo Cavicchi (2011).jpg|thumb|Carlo Cavicchi (2011)]]
'''Carlo Cavicchi''' (1947 – vivente), giornalista e scrittore italiano.
==Citazioni di Carlo Cavicchi==
*{{NDR|Su [[Daniele Audetto]]}} Il più grande attore che Hollywood si sia mai fatta scappare.<ref>Da ''Destra 3 lunga chiude. Quando i rally avevano un'anima'', Vimodrone, Giorgio Nada Editore, 2016, ISBN 9788879116664; citato in Lorenzo Rondelli, ''[https://www.automotivespace.it/destra-3-lunga-chiude/ Destra 3 lunga chiude]'', ''automotivespace.it'', 21 settembre 2020.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Citroën 2CV]]}} [...] sarei anche pronto a decantarne gli enormi meriti, il peso che questa geniale vettura ha avuto nel tessuto sociale di un Paese come la Francia, l'immagine sbarazzina che l'ha accompagnata per oltre quattro decenni, sempre attuale anche quando ormai la sua tecnologia faceva tenerezza. Non lo faccio perché altri lo faranno molto meglio di me. Mi limito però a sintetizzarne un pregio che è virtù di poche cose buone nel mondo: tutti, nessuno escluso, quando ne vedono passare una sorridono. È la prova di qualche cosa che prima che nel cervello ha saputo entrare nel cuore.<ref>Citato in Vincenzo Borgomeo, ''[https://books.google.it/books?id=eY89DQAAQBAJ&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false 101 storie sulla Citroën 2CV che non ti hanno mai raccontato]'', Roma, Newton Compton Editori, 2016, ISBN 978-88-227-0148-0</ref>
{{Int|''[https://www.forlitoday.it/sport/altro/carlo-cavicchi-racconta-automobilismo-ferrari-senna.html F1 tra passato e presente con Carlo Cavicchi: "La Ferrari con Marchionne sarebbe tornata al vertice. Senna? Poteva essere un grande giornalista"]''|Da un evento al Motoclub Paolo Tordi di Cesena; citato in Giovanni Petrillo, ''forlitoday.it'', 25 aprile 2023.}}
*Ho mangiato pane e auto per tutta la vita.
*Ho smesso di dirigere ''Autosprint'' nel 1999 [...] ma ricordo benissimo il [[Campionato mondiale di Formula 1 1988|1988]] quando la McLaren con Ayrton Senna e Alain Prost vinse quindici gran premi su sedici, ad eccezione del Gran Premio d'Italia a Monza, con un "miracolo" dal cielo a pochi giorni dalla scomparsa di Enzo Ferrari [vinse Gerhard Berger davanti a Michele Alboreto grazie ad un incidente di un Senna fin li dominatore della gara durante un doppiaggio, ''ndr'']. Da direttore mettere una McLaren sempre vincente in copertina era angosciante e dura.
*Chi è senza peccato in [[Formula 1|F1]] non c'è.
*{{NDR|Su [[Enzo Ferrari]]}} Era un genio, acuto, insomma unico. Gli davano fastidio i piloti che chiedevano soldi per correre con la Rossa. Lui voleva vedere vincere la Ferrari.
==Citazioni tratte da articoli==
*Ha fatto tutto di corsa [...]. [[Mauro Forghieri]] è diventato leggenda prima ancora di diventare un uomo fatto e finito. Troppo giovane per arrivare tanto in alto, troppo vecchio per essere considerato ancora una mente pensante, di quelle che non smetti mai di ascoltare perché c'è sempre da imparare.<ref>Da ''[https://www.quattroruote.it/news/eventi/2022/11/02/mauro_forghieri_il_ricordo_di_carlo_cavicchi.html Il ricordo di Carlo Cavicchi]'', ''quattroruote.it'', 3 novembre 2022.</ref>
*[...] il [[Rally di Sanremo|Sanremo]] rientra tra quelle gare all'antica in cui vedere il traguardo è già una vittoria.<ref>Da ''Tony e... fulmini (inutili) di Rohrl'', ''Autosprint'', 1979.</ref>
*[...] il signor [[Tom Walkinshaw]], uno che sullo stomaco ha tanto pelo da far concorrenza alla Lana Gatto. Quello stinco di santo che nel mondo delle corse tutti conoscono benissimo da anni e la cui immagine molti sub attaccano al petto per tener lontani i pescecani.<ref>Dall'editoriale ''Domenica notte''; ''Autosprint'' nº 27, 4-10 luglio 1995, p. 11.</ref>
===''la Repubblica''===
{{cronologico}}
*Dovevate essere al Salone di Francoforte nelle giornate riservate agli addetti ai lavori, cioè a quella gente che con le auto ci ha a che fare tutti i giorni e oramai non si emoziona più per nulla. O quasi per nulla, perché erano tutti allo stand italiano dove faceva bella mostra il [[Lancia Fulvia Concept|prototipo Fulvia Coupé]], una stupenda rivisitazione dell'auto che ha emozionato la generazione che ha fatto prima il '68 e poi il diavolo a quattro per potersela permettere. Non si impazzisce per una vettura di trenta anni fa, per quanto ottimamente attualizzata, se dietro non c'è una storia con tanto di anima annessa.<ref name="Automotori">Da ''[https://www.repubblica.it/auto/supplemento/2003/10/21/20aucupea.html Lancia, finalmente rispunta l'orgoglio]'', ''Repubblica Automotori'', supplemento a ''la Repubblica'', 21 ottobre 2003, p. 20; ripubblicato in ''repubblica.it''.</ref>
*[...] I [[Lancia (azienda)|lancisti]] sono un popolo educato e mite, che ne ha sopportate tante perché, prima, aveva goduto tanto sia nel lusso che nell'innovazione o nello sport.<ref name="Automotori"/>
*Ci mancava solo l'autoalcova, così adesso noi vecchi delle quattro ruote possiamo dire di aver visto tutto. È arrivata con un nome riduttivo, [[Smart Forfour (W454)|Forfour]], che starebbe per quattro posti mentre in realtà ci si può stare anche in cinque senza incorrere in sanzioni, visto che ci sono cinque cinture di sicurezza a testimoniarlo. Beh, certo, vista da fuori questa microcar di poco più di tre metri e mezzo sembrerebbe fatta apposta per due, invece no, ti frega perché dentro è proprio grande al punto che ci si può stare persino distesi se non proprio sdraiati. La trovata, e da qui il concetto di vetturaalcova, è tutta nei sedili anteriori che si ripiegano in avanti e poi scorrono indietro allo stesso livello di quelli posteriori. Il risultato è una grande lettone dall'aspetto galeotto. Dai, l'occasione faceva l'uomo ladro anche quando non c'erano nemmeno i ribaltabili, figuriamoci con un metro quadro e mezzo.<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/auto/supplemento/2003/10/21/26ausmarti.html Forfour, l'auto alcova. E la Smart raddoppia]'', ''Repubblica Automotori'', supplemento a ''la Repubblica'', 21 ottobre 2003, p. 26; ripubblicato in ''repubblica.it''.</ref>
*{{NDR|Nel 2003, sul futuro dello [[Progettazione di automobili|stile automobilistico]]}} [...] sembra che la traccia sia già netta: le auto di domani in gran parte saranno dolci da guidare e rotonde da ammirare. Tranne poche eccezioni, i più suggeriscono il rifiuto degli spigoli salvo che per una loro presenza furbetta proprio per accentuare l'armonia morbida dell'insieme. La ruga come il neo, insomma, per attirare l'attenzione e far apprezzare tutto il resto.<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/auto/supplemento/2003/10/21/32auconep.html Tonde al primo sguardo e così dolci da guidare]'', ''Repubblica Automotori'', supplemento a ''la Repubblica'', 21 ottobre 2003, p. 32; ripubblicato in ''repubblica.it''.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Renault Modus]]}} [...] la nipotina dell'Espace, o se si preferisce la figlia della Scenic, è un'auto che riesce sicuramente, a dispetto delle sue dimensioni da citycar nutrita ad estrogeni, a riproporre tutto quanto già c'è sulle progenitrici. Lo spazio, innanzitutto. [...] sembra impossibile che sia possibile trovare una volumetria così ben fruibile. Un miracolo anche perché la linea esterna non è condizionata dalla cubatura interna ma esprime una piacevolezza indiscutibile. [...] La francese Modus è infatti un'auto che strizza l'occhiolino, ammicca, seduce e [...] va diritta al cuore del cliente. Il porta biciclette opzionale è un tocco magico che affascina l'ambientalista, il portellone posteriore con doppia apertura per caricare roba anche con l'auto parcheggiata a filo tra due Tir è una furbata unica [...]. L'accerchiamento alle berline si fa insomma più stretto e convinto perché adesso l'attacco più serio parte proprio dal basso e per l'auto tradizionale è un po' come se cominciassero a crollare le fondamenta. Avevano cominciato le citycar utili, adesso, con la Modus stanno arrivando anche quelle più sfiziose, quelle che potrebbero fare anche moda. E per avere successo [...] non c'è davvero niente di meglio.<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/auto/supplemento/2004/12/21/26aupic3.html Quando lo spazio è un gioco provateci con la Modus]'', ''la Repubblica Auto'', supplemento a ''la Repubblica'', 21 dicembre 2004, p. 26; ripubblicato in ''repubblica.it''.</ref>
*Incapace di invecchiare, la [[Renault Scénic|Scenic]] continua a piacere come se fosse la prima volta. Succede, va detto, e la storia dell'auto è ricca di esempi illustri, di modelli che sono stati bestseller per tempi lunghissimi. Ma la Scenic fa più impressione perché quando ha preso forma [...] nemmeno in Renault parevano crederci troppo. Era, per loro, soltanto una versione della Megane che doveva esplorare se mai fosse possibile ripetere in scala ridotta il successo dell'Espace, il primo minibus tascabile all'europea. Il successo fu travolgente ed è stato subito riprodotto da tutti i concorrenti, in certi casi con ancora più coraggio, in altri con maggiore fantasia. Eppure il mercato premia ostinatamente la Scenic a dispetto degli anni e dell'evoluzione [...]<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/auto/supplemento/2004/12/21/28aumnv2.html Fantasia Scenic, l'originale]'', ''la Repubblica Auto'', supplemento a ''la Repubblica'', 21 dicembre 2004, p. 28; ripubblicato in ''repubblica.it''.</ref>
*Mistero della fede. O della moda. O della fantasia. Pensatela come volete ma se c'era bisogno di una riprova che le idee pagano basta guardare alla [[Citroën C3 Pluriel|Citroen Pluriel]], al suo incredibile successo [...]. Un po' berlina, un po' coupé, un po' cabrio. Volendo anche un po' roadster: è soltanto una questione di pazienza (e nemmeno troppa) e si può avere quello che si vuole. Basta togliere un pezzetto qua e poi un pezzetto là e il gioco è fatto. Un'auto perfetta per la generazione Lego, quella che è cresciuta con i pezzetti di plastica con cui si fabbricava tutto a patto di avere manualità e inventiva. Si parte da una berlina a tre porte che è una C3 appena un po' più sbarazzina e si può arrivare a quasi un dune buggy di vecchia memoria perché il tetto si ripiega nel bagagliaio, perché poi i vetri scendono (anche quelli dietro) e infine perché gli archi sopra le porte scompaiono. Zac! Avete comprato un'auto, ve ne ritrovate la metà e siete pure felici di sfoggiare la vostra mezza macchina. Il segreto sta tutto in questa mutazione, nell'effetto sorpresa. [...] la Pluriel si acquista per poter andare a passo di lumaca sul lungomare e poi vedere l'effetto che fa.<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/auto/supplemento/2004/12/21/33aucabrio2.html Dossier]'', ''la Repubblica Auto'', supplemento a ''la Repubblica'', 21 dicembre 2004, p. 33; ripubblicato in ''repubblica.it''.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Pininfarina]]}} C'è stato un momento [...] che dall'atelier torinese uscivano esclusivamente capolavori. Il mondo dell'auto era continuamente a bocca aperta e c’era la fila dei costruttori che sognavano di avere almeno una loro vettura disegnata, se non addirittura direttamente fabbricata, dalla carrozzeria torinese. Le [[Ferrari]] prima di tutto, ma non soltanto. Le spider [[Alfa Romeo]] Giulietta e la Duetto, le Fiat 124 spider e la Dino Spider, la Lancia Flavia Coupé oppure la strepitosa Peugeot 406 Coupé sono tra le figurine più belle dell'album, ma non le sole. Non importava il cliente, la soluzione era sempre magica.<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/motori/sezioni/classic-cars/2020/01/28/news/pininfarina_90_anni_e_non_sentirli-246997482/ Pininfarina, 90 anni e non sentirli]'', ''repubblica.it'', 29 gennaio 2020.</ref>
{{Int|''[https://www.repubblica.it/auto/supplemento/20001216/10vichi.html Tecnica e cuore: imbattibili si torna]''|Da ''Repubblica Automotori'', supplemento a ''la Repubblica'', 16 dicembre 2000, p. 10; ripubblicato in ''repubblica.it''.|h=4}}
{{NDR|Sulla [[Ferrari F1-2000]]}}
*Pochi lo ricordano, parlando della trionfale annata 2000, ma in tutti i 17 Gran Premi disputati, almeno una monoposto modenese è salita sul podio, una marcia trionfale che si spiega con la qualità di base di un'auto costruita pescando il meglio dentro e fuori dal Reparto Corse. Fuori? Ma come, la Ferrari non si fa tutto in casa? Un tempo, forse, e sicuramente quando perdeva. [...] Una stima, mai smentita, fissa nel 70 per cento la percentuale di particolari costruiti all'esterno e montati assieme per realizzare l'indistruttibile ed efficace F1-2000. L'elenco è lungo e noioso, anche perché i contributi tecnici arrivano da mezzo mondo, persino dagli Stati Uniti con i dischi freno e le pastiglie prodotte dalla CCR. Scelte che vengono custodite gelosamente anche se si tratta spesso di segreti di Pulcinella, restando tali per gli appassionati o per la stampa, ma ben note ai rivali sul campo [...]. Tutti sanno, per esempio, che nel motore i pistoni sono della tedesca Mahle, che le frizioni sono Sachs o Ap, che l'impianto frenante è della Brembo, che da industrie molto vicine a McLaren e Williams arrivano gli ingranaggi del cambio e molti particolari in carbonio delle sospensioni. Ma non bisogna scandalizzarsi, anzi. Nessuno può illudersi di essere all'avanguardia in tutto e ci vuole molta abilità nello scoprire in giro che cosa c'è e capire se potrà funzionare bene una volta montato con altri particolari esistenti.
*[...] a creare quella meraviglia tecnica che è stata la F1- 2000, sempre competitiva e a volte persino più efficace della McLaren MP4-15 concepita dal geniale Adrian Newey, ci ha pensato una vera multinazionale di cervelli che a grandi linee comprende il sudafricano Rory Byrne che l'ha concepita, il britannico Ross Brown che ne ha coordinato la realizzazione [...], l'italiano Claudio Costa, che ha diretto tutto l'ufficio tecnico, e il greco Nick Tombasis che si è occupato della galleria del vento. Il loro lavoro ha prodotto una delle monoposto più innovative delle ultime stagioni, per quanto all'occhio sembri di fatto molto simile alla pur riuscita F399 dello scorso anno. Un'auto nata subito bene, tanto bene che non ha avuto nell'arco dell'anno grandi modifiche al di là delle normali evoluzioni normalmente preventivate in occasione dei Gran Premi di San Marino, prima gara europea dell'anno, Francia, metà stagione, e Monza, ultimo sviluppo in vista del rush finale. Proprio in Francia, in passato, si era sempre visto un grande cambiamento per correre dietro alle soluzioni degli avversari, quest'anno invece non è stato così e in quel momento si è capito davvero che erano gli altri, finalmente a inseguire. Lo sforzo grosso è stato fatto solo per Monza, quando è stato adottato un nuovo pacchetto aerodinamico che ha permesso il grande finale di stagione (solo vittorie di lì in avanti).
*[...] in quali particolari la F1- 2000 è stata migliore della concorrenza? Nel suo complesso, sostengono a Maranello. Nata bene, molto leggera, ben 50 chili sotto peso e quindi zavorrata puntualmente dove serviva (soprattutto davanti allorché si è capito che le gomme morbide della Bridgestone non venivano sfruttate al meglio), non ha mai mostrato cedimenti o difetti irrimediabili. Piuttosto i problemi sono stati evidenti nell'elettronica applicata alla trazione, un campo minato e sempre al limite del regolamento. La fatica di Schumacher a partire alla pari delle McLaren è sempre stata evidente [...] dando vita alla favola del pilota incapace di rilasciare la frizione. Di lì i continui test a Fiorano dove il pilota non faceva scuola di partenze, bensì provava sistemi diversi di differenziali. Per tanta gente era uno scolaretto con le orecchie da asino, in realtà era un professore che si ingegnava a tenere il passo di colleghi forse soltanto più furbi.
{{Int|''[https://www.repubblica.it/auto/supplemento/20020622/27tratti.html Fenomeno Panda, l'immortale è qui ]''|Da ''Repubblica Automotori'', supplemento a ''la Repubblica'', 22 giugno 2002, p. 27; citato in ''repubblica.it''.|h=4}}
{{NDR|Sulla [[Fiat Panda (1980)]]}}
*Da sempre, chi sospira guardando alla gloriosa storia del Gruppo automobilistico nazionale sospira pronunciando i nomi delle varie Balilla, Topolino, Seicento, Cinquecento. Icone di un passato lontano a cavallo della seconda guerra o del boom economico, simboli di successi duraturi in anni in cui si costruivano pochi modelli differenti, vetture longeve sia per merito che per necessità. La Panda invece no, non viene mai ricordata [...]; eppure è nata che lo yuppismo non esisteva ancora (mentre da un bel pezzo è finito), in grande anticipo su Mani Pulite e la Seconda Repubblica, ha attraversato tutto il grande digiuno Ferrari in F.1 [...]. È, e rimarrà , una delle più grandi parentesi della nostra vita.
*Il lusso è come il profumo, evapora in fretta. Le cose essenziali, senza troppi fronzoli entrano invece nel sangue, diventano indispensabili. Come il pane appena sfornato, l'olio crudo, le lenzuola di lino. [...] per resistere nel tempo ci vuole una grande idea sposata a una realizzazione senza fronzoli. La Panda, quando nacque, aveva poco e niente di cui vantarsi: un retrotreno ad assale rigido con balestre a due foglie, una sorta di amaca per sedile posteriore, due sdraio per i passeggeri davanti e una mensola portaoggetti sotto una plancia appesa davanti al volante che era un incrocio tra il fai da te di un allievo della Scuola Radio Elettra e un videocitofono. Una vera miseria [...], però era un approccio simpatico ad un'automobile che prima di tutto voleva essere utile, economica, funzionale.
*Davanti aveva una previsione di durata di un decennio che sembrava viziata da un incrollabile ottimismo, invece si è rivelata [...] uno dei rarissimi casi di vetture che vengono tolte dal mercato quando ancora le loro vendite tirano [...]. Un fenomeno che, senza farsene vanto, ha diffuso anche grande tecnologia. La sua versione 4x4 resta un vero gioiello che ha motorizzato tutto l'arco alpino. Indistruttibile e capace di scalare qualsiasi pendio, la "integrale" è entrata nel paesaggio montano come le mucche nei quadri dell'Ottocento.
*Caso unico [...] di macchina che si è affrancata dalle etichette: non è mai stata né di sinistra né di destra, per mamme o per architetti, da ricchi o da poveri. È entrata in tutte le case, l'hanno venduta di tutti i colori, non è mai stata oggetto di culto e non ha mai corso in pista o nei rally. Una vita così apparentemente normale che di più non si può, proprio come quelle delle vecchiette ultracentenarie che però, puntualmente, finiscono celebrate sui giornali.
{{Int|''[https://www.repubblica.it/motori/sezioni/prodotto/2022/07/06/news/lamborghini_la_carica_delle_112_countach-356850939/ Sorpresa Lamborghini, la carica delle 112 Countach]''|''repubblica.it'', 6 luglio 2022.|h=4}}
*[...] di certo la [[Lamborghini Countach (2021)|Countach Lpi 800-4]] [...] tocca il cuore dei vecchi appassionati di automobili. Pensata per glorificare i 50 anni del modello più iconico della Casa di Sant'Agata [...] la Countach attuale è più un pezzo imperdibile per i collezionisti più accaniti piuttosto che per chi vuole un'auto con cui andare per strada. D'altronde il suo prezzo parla chiaro, due milioni di euro [...] tanto per far capire quanto esclusiva sia, e non sorprende nemmeno che i soli 112 esemplari siano già stati tutti venduti.
*La Countach Lpi 800-4 è [...] ricca di fascino, frutto di un lavoro tutt'altro che semplice perché richiamare lo stile di una vettura di successo con già mezzo secolo sulle spalle è roba da mandare giù di testa chi deve disegnarla, con tutti i limiti che vengono dal cucire addosso un abito nuovo a una vettura che ha a sua volta storia e gloria [...]. Eppure la Countach piace da impazzire perché il design è tutto nuovo pur basandosi fortemente sulle caratteristiche distintive della Countach originale.
*Il tema minimalista ha tenuto banco e si esalta nella linea continua del tetto e nelle prese d'aria del motore integrate nelle fiancate posteriori dell'auto. Anche i magnifici cerchi non danno una calcio alla tradizione perché ripropongono i cinque grandi fori tipici di tutte le Countach dalla LP 400 S in poi. Riuscitissima è poi la parte posteriore, con i sei proiettori singoli racchiusi da forme esagonali tipicamente Countach e con lo spettacolo estetico che viene dal diffusore e dai quattro terminali di carico centrali. [...] un'auto già di per sé sbalorditiva seppure, per via dei pochi esemplari in cui sarà prodotta, non destinata come la sua progenitrice a finire sui poster che non mancavano mai nelle camerette dei baby boomers.
==Interviste==
{{cronologico}}
*{{NDR|«Gli anni 70/80 sono stati probabilmente la Golden era dei [[Rally]] [...]»}} Gare lunghissime, una valanga di piloti professionisti al via, una grande varietà di vetture ufficiali, coupé, spider, berline grosse e piccole, motori a 2, 4, 6 e 8 cilindri, trazione anteriore, posteriore, integrale e gomme di tanti costruttori diversi; poi il giorno e la notte, vetture che si rompevano e pneumatici che si bucavano. Bisognava prima di tutto arrivare in fondo e dopo essere anche più veloci degli avversari. Erano corse più umane, pur nella loro disumanità di fondo.<ref name="Secchi">Da Alessandro Secchi, ''[https://www.p300.it/f1-intervista-a-carlo-cavicchi/ F1 {{!}} Intervista a Carlo Cavicchi]'', ''p300.it'', 19 febbraio 2016.</ref>
*Sono stato molto fortunato e di momenti belli ne ho collezionati tanti. La chiamata alla direzione di ''Autosprint'' a soli 37 anni ne è un esempio. Non mi davano che 3 mesi di... vita sul ponte di comando, invece ci sono rimasto per 15 anni con risultati di vendite strepitosi pur con una Ferrari che le buscava sempre. Poi certo, la direzione di ''Quattroruote'' è stata la mia vera consacrazione professionale.<ref name="Secchi"/>
*Gli appassionati di rally hanno anche una buona cultura del passato, quindi il ricordo di [[Henri Toivonen|Toivonen]] è ancora fulgido perché è un pilota che in tutta Europa ha impressionato come nessun altro per la sua velocità. [...] nell'età d'oro tra gli anni '60 e i primi anni '90 Henri è stato sicuramente il pilota più veloce tra quelli di alto livello. Aveva un rapporto davvero unico con la velocità e soprattutto è l'unico pilota che riusciva a superare la "paura" di guidare la [[Lancia Delta S4|Delta S4]], mentre altri grandi campioni erano terrorizzati all'idea di doverci salire. Lui riusciva a stupire tutti alla guida, quella macchina era difficilissima da gestire, non c'era elettronica...<ref name="Ettori">Dall'intervista di Andrea Ettori, ''[https://www.p300.it/corsica-nera-carlo-cavicchi-ci-racconta-henri-toivonen-sergio-cresto-e-attilio-bettega/ Corsica nera: Carlo Cavicchi ci racconta Henri Toivonen, Sergio Cresto e Attilio Bettega]'', ''p300.it'', 2 maggio 2020.</ref>
*[[Attilio Bettega|Attilio]] andava fortissimo ma ha sempre corso in squadra con piloti straordinari. E soprattutto era una persona estremamente onesta, dal punto di vista intellettuale: ricordo che al termine di una prova speciale lunghissima, in Grecia, Markku Alén e Walter Röhrl fecero un tempo simile mentre Attilio si prese circa 10 secondi, su mezzora di tempo; [[Cesare Fiorio|Fiorio]] gli chiese cos'era successo e Bettega rispose che era andato semplicemente più piano. Fiorio, da lui, si aspettava le prestazioni di Röhrl e Alén. Generalmente sarebbe stata un'ottima prova, ma quelle parole erano indice sia della stima che Fiorio aveva per Bettega, sia dell'onestà di Attilio. Avrebbe potuto inventarsi qualsiasi scusa, ma era troppo onesto. Anche in quel Rally di Corsica che se lo portò via stava andando forte. Un grande dispiacere di Attilio, e ne parlammo all'inizio di quel 1985, era quello di non avere vinto nulla: è stato messo subito nella squadra ufficiale del mondiale, contro i numeri uno, dove vincere era molto faticoso, ma ad esempio non lo hanno mai fatto correre nel campionato italiano o nell'europeo, dove invece avrebbe stravinto come i vari Tabaton, Cerrato e Biasion. Proprio nel 1985 aveva iniziato anche l'europeo con il team Tre Gazzelle [...], con l'obiettivo di vincerlo. Lui era bravo, aveva fatto dei podi, lottava con i migliori del mondo, ma alla fine aveva vinto solo il Trofeo 112 Abarth nel 1977.<ref name="Ettori"/>
{{Int|''[https://www.p300.it/intervista-a-carlo-cavicchi-tra-osca-giornalismo-f1-e-rally/ Intervista a Carlo Cavicchi: tra Osca, giornalismo, F1 e Rally]''|Andrea Ettori, ''p300.it'', 26 febbraio 2020.}}
*La [[OSCA|Osca]] la gente l'ha dimenticata ma è stata una casa che in vent'anni ha vinto praticamente tutto; ci hanno corso piloti grandissimi, da Moss che ha vinto a Sebring a Castellotti, Scarfiotti, Behra, Farina, Chiron, Villoresi, Fagioli. Nonostante avessero motori piccolissimi battevano le Ferrari, le Maserati, le Aston Martin, le Connaught, insomma le grandi macchine dell'epoca.
*{{NDR|«Lei fa parte dei grandi maestri che hanno raccontato la storia del motorsport, che consiglio darebbe ad un giovane che vuole intraprendere la carriera da giornalista nel mondo di oggi?»}} Oggi è veramente difficile perché il mondo è molto ''liquido''. Una volta un giornale era un punto di arrivo, un riferimento. Oggi abbiamo un'informazione che gira per mille canali, non sempre accurata ma comunque immediata. Questo ha portato a svilire il lavoro della ricerca: è difficile crescere la gente perché oggi basta dire, urlare, arrivare prima. Allora succede che i giornali, quelli più importanti, che ancora tengono un po' di testa, sono restii a prendere chi non sa, perché devono allevarlo e non c'è tempo di allevare la gente. Gli altri li sfruttano e spesso non li pagano. Il vero problema della ''vostra'' generazione, dei giovani, è che è arrivata l'era digitale. Che non è un male, anzi, per tanti aspetti è un bene; ma mentre prima il mestiere del giornalista ti assicurava una vita serena, una famiglia da tirare su – se eri bravo facevi carriera, se lo eri meno restavi con un livello economico che ti permetteva di vivere dignitosamente – l'era digitale ha sostituito il vecchio giornalismo ma non ne ha presi i vantaggi economici, uccidendolo. I ragazzi sono sfruttati nella maggioranza dei casi. La rete ha insegnato che deve essere tutto gratis per forza e quindi c'è tanta gente che si offre volontaria e va avanti così finché ce la fa; poi deve trovarsi un altro lavoro e lascia il posto ad altri volontari. Non c'è la scuola, non ci sono i passaggi: io scrivevo qualcosa, un altro me lo leggeva, poi c'era un capo servizio o un capo redattore che lo leggeva ancora e poi finiva in pagina. Adesso bisogna andare fuori subito, chi scrive va direttamente su un sito. La scuola non c'è più, in questo senso è finita. Onestamente non saprei consigliare, anzi, mi verrebbe da dire ''cambia lavoro'', che è brutto detto da chi ha fatto sempre questo.
*[...] le macchine di oggi vanno più forte ma, parlando in generale, erano meno potenti in assoluto delle [[Gruppo B]]: quelle erano inguidabili perché non c'era l'elettronica, per cui i piloti avevano paura a guidare. Le reazioni erano lente, la potenza era esagerata, la macchina non aveva tutti quegli ausili che permettevano il controllo. A parte l'eccezione di [[Henri Toivonen|Toivonen]], che riusciva a guidare la [[Lancia Delta S4|S4]] in una maniera che agli altri, anche i grandi campioni, metteva terrore, oggi invece tutti guidano senza timore.
*Quando tutti fanno lo stesso tempo chi è il più bravo? {{NDR|«Forse chi ha la macchina migliore»}} Ma è sempre così nelle corse. La macchina migliore è fondamentale perché se tu, la macchina migliore, non la dai al pilota migliore, è molto difficile che vinca. Poi capitano le eccezioni come Vettel a Monza, Damon Hill a Spa ma sono situazioni che rimangono nella memoria. Se Hamilton guida tutte le gare la Toro Rosso non vince. Potrebbe vincere delle gare ma mai un campionato. La macchina nelle corse c'è sempre stata, non lamentiamoci. Oggi le gare sono molto più vivaci di un tempo, un tempo erano molto più noiose ma è tutto annegato nelle emozioni. Una volta il pilota era il cavaliere del rischio.
==''Via Mazzocchi 2.0 – blog''==
{{cronologico}}
*Gli anni di [[Gilles Villeneuve|Gilles]] li ho vissuti davvero da vicino, [...] lavoravo ad ''Autosprint'' e poi a ''Rombo'' sempre con il grande Marcello Sabbatini come direttore che con Villeneuve aveva un rapporto unico e aveva contribuito tantissimo a costruirne il mito. Fu Sabbatini ad avere l'idea di promuovere la "febbre Villeneuve" oppure a imbastire la celebre sfida [[Formula 1|F.1]] contro aereo da caccia sulla pista d'atterraggio di Istrana. Erano anni in cui accadevano cose incredibili, ad esempio con la Polstrada che ti invitava a farti da parte, fermandoti magari sulla corsia d'emergenza, sulla Ventimiglia-Genova perché stavano per arrivare Villeneuve e Pironi in corsa ravvicinata per arrivare per primo a Maranello. All'epoca c'era anche il doppio casello a Piacenza ma lì, sempre avvisato via radio dalla Stradale, il mitico Pupillo (casellante con il Cavallino impresso sul cuore) dava ordine di alzare le sbarre per non fare perdere tempo a nessuno dei due contendenti... Robe che a raccontarle adesso nessuno ci crede. Ma a Villeneuve era concesso di tutto, e ci si aspettava da lui proprio di tutto. Mio padre, buonanima, anche se Gilles a due giri dal traguardo era staccato di un giro diceva: "cosa c'entra? Con quello lì può sempre succedere che vinca...". Ovviamente non era vero, però nell'immaginario collettivo era così.<ref>Da ''[https://blog.quattroruote.it/viamazzocchi/gilles-e-quella-prima-intervista/ Gilles e quella prima intervista...]'', ''blog.quattroruote.it'', 7 maggio 2012.</ref>
*Sono un [[Lancia (azienda)|lancista]] di vecchissima data, uno di quelli che in gioventù si divideva in clan, quelli della Fulvia Coupé da una parte e quelli dell'Alfa Romeo Gt Junior dall'altra. Con la Lancia ho corso a lungo e mi sono divertito un sacco. E come tutti i lancisti di vecchia data ho visto sempre questo marchio glorioso soffrire (negli anni 50 ero troppo piccolo e prima della guerra non c'ero). Ricordo bene che ne parlai a lungo con [[Vittorio Ghidella]], probabilmente era il 1980, a un rally dei Mille Laghi in Finlandia dov’era venuto con la moglie. Proprio il manager forse più "automobilaro" della storia Fiat mi parlò preoccupato della difficoltà di imporre questo marchio al di fuori dei confini italiani. "Io ce la metterò tutta, può scommetterci – mi disse quasi a tranquillizzarmi, anche se non ero certamente io il suo problema – ma la Fiat deve pensare in grande e nel grande la Lancia farà sempre fatica". Io riportai su ''Autosprint'' quelle parole, con il mio indimenticato direttore, Marcello Sabbatini, che ci fece un titolo impietoso "Ghidella non vede un futuro per la Lancia". Allora arrivano molte lettere in redazione (le mail erano una cosa inimmaginabile) e in tutte c'era un livore incredibile contro in capo della Fiat che, peraltro, a breve andava sfornando il meglio del marchio, la Thema, la Delta e la Prisma. Riporto questo episodio per sottolineare come la Lancia sia stata sempre un cruccio per tutti gli uomini sul ponte di comando del Gruppo. Il suo limite stava sempre nell'inesistente penetrazione sui mercati esteri, e questo anche quando la Stratos e poi la Delta vincevano tutto nei rally.<ref>Da ''[https://blog.quattroruote.it/viamazzocchi/la-lancia-il-cuore-e-la-ragione/ La Lancia, il cuore e la ragione]'', ''blog.quattroruote.it'', 4 novembre 2012.</ref>
*{{NDR|Nel 2013, sulla crisi del [[coupé]]}} [...] è proprio questa concezione di vettura ad essere uscita dagli schemi mentali dei nuovi automobilisti, che a parole sognano bolidi accessibili, ma nell'intimo privilegiano altre necessità. Se oggi si vendono soltanto [[Sport Utility Vehicle|SUV]] oppure, in minor quantità, le piccole monovolume, significa che a vincere sono esigenze pratiche. L'acquisto di un'auto comporta un impegnativo investimento di denaro ed è finita l'epoca del piacere emozionale che non è più la prima motivazione d'acquisto e nemmeno la seconda e probabilmente nemmeno la terza. I più avanti nell'età sognano sempre un ritorno delle Gta, delle Fulvia Coupé, delle Clio Williams, ma al dunque sono poi i primi a orientarsi su altri modelli, meno fascinosi ma più coerenti con gli odierni stili di vita. Un peccato, perché se uno si fa un giretto su una GT86 o su una BRZ poi non vorrebbe più scendere in quanto, anche andando pianissimo, si riscopre il gusto dell'adrenalina alle stelle. Però s'è definitivamente chiusa una porta, e probabilmente i costruttori non ci cascheranno più. Il tempo delle coupé dal prezzo abbordabile pare proprio finito.<ref>Da ''[https://blog.quattroruote.it/viamazzocchi/le-coupe-davvero-non-piacciono-piu/ Le coupé davvero non piacciono più]'', ''blog.quattroruote.it'', 30 luglio 2013.</ref>
*Da quanto tempo non si vedeva [...] tanto entusiasmo per una vettura derivata dalle corse come la [[Toyota GR Yaris]] che tanto ricorda l'indimenticata Lancia Delta Integrale? Oggigiorno di solito le vetture "cattive" non suscitano più scalpore, non generano commenti entusiastici, scivolano via come l'acqua sulla pietra. Invece con la GR Yaris è successo il contrario: ne hanno parlato tutti [...]. Significa che in Toyota hanno colpito nel segno [...]. Sarà che la GR Yaris è piccola ma promette prestazioni esagerate, sarà che costa tutto sommato poco per quello che propone e per quello che lascia immaginare [...], sarà infine che un passaggio al contrario non si era preparati a vederlo (da un'auto da corsa a una di serie...) fatto sta che la scommessa dei giapponesi potrebbe aver centrato l'obiettivo vincendo anche lo scetticismo degli ultimi avversori del motore 3 cilindri. [...] Invidio chi, più giovane di me, potrà farci un pensiero. Soprattutto chi può vivere fuori dai grandi centri e magari vicino a colline e montagne [...]. Lontano dal traffico, guidarla promette un piacere assoluto, attaccandosi al cambio manuale come nel bel tempo che fu e godendo di reazioni cui non si è più abituati. Viene da una vettura che domina nel mondiale rally e già questo è un biglietto da visita niente male, se poi guidandola si potrà godere di prestazioni da vera supercar approfittando al contempo di dimensioni contenute e di un peso vettura attorno ai 1300 chili (anche qui come una volta, che bel passo indietro...) con un assetto rigido che ti fa credere di essere un pilota vero, bé c'è da brindare con bollicine di marca, altroché. Ma sì, una volta tanto, parliamo di adrenalina e non di infotainment, di differenziali autobloccanti e pure di sedili che ti stringono il bacino e ti obbligano a una postura vera: non eravamo più abituati a tanto ben di Dio!<ref>Da ''[https://blog.quattroruote.it/viamazzocchi/lindimenticabile-delta-e-rinata-ma-e-una-toyota/ L'indimenticabile Delta è rinata, ma è una Toyota!]'', ''blog.quattroruote.it'', 4 dicembre 2020.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Smart Fortwo (W450)]]}} Ricordo [...] le difficoltà degli inizi, con la voglia della Swatch di mettere per strada una vettura che fosse rivoluzionaria come lo erano i suoi orologi di plastica che stavano spopolando, irriverenti, sul mercato mondiale. Purtroppo [...] progettare una vettura è molto più complesso perché se da un lato ci può essere il rischio di sbagliare l'ora, con le auto si possono mettere a rischio delle vite. [...] ci volle l'alleanza con la Mercedes [...] per arrivare all'impertinente creazione comune con un nome facile da capire ma impossibile da brevettare perché smart è un aggettivo che può essere tradotto dall'inglese in rapido, veloce, abile, acuto, brillante, sveglio, intelligente, ma anche alla moda ed elegante. [...] Così nacque il simil acronimo S.M.art che stava per Swatch Mercedes Art, sintetizzando il concetto che era un colpo d'ingegno delle due case. L'oggetto che venne fuori fu un vero shock per un mondo bigotto quale è sempre stato quello dell'auto, e impiegò tanto tempo ad imporsi perché sì va bene la colorazione sempre esagerata, le prestazioni subito sorprendenti e la sicurezza della cellula che proteggeva gli occupanti, però era una cosetta così piccola e così strana che non si poteva digerire. In Italia ci volle l'intuito di un grande dirigente come Maurizio Alagna a segnarne il destino di successo. S'inventò mille trovate geniali tanto che [...] nessun mercato al mondo ha visto un successo paragonabile a quello italiano. A Roma, dove più che in qualsiasi altro posto le due posti tedesche sono finite nel traffico cittadino, la moda del parcheggio ortogonale rispetto al senso di marcia è diventata una regola.<ref>Da ''[https://blog.quattroruote.it/viamazzocchi/aiuto-dove-finita-la-smart-che-abbiamo-nel-cuore/ Aiuto! Dov'è finita la Smart che abbiamo nel cuore?]'', ''blog.quattroruote.it'', 6 maggio 2022.</ref>
*{{NDR|Nel 2022}} È incredibile l'interesse che suscitano sempre le auto del biscione al di là di quelli che sono poi i dati di vendita. [...] È evidente che il marchio Alfa possiede ancora, e verrebbe da dire nonostante tutto, un fascino unico sulla gente, figlio di radici lontane che ci portiamo dentro magari senza nemmeno sapere bene perché. Il passato di storia e gloria è dimenticato da un pezzo, però il brand resta appiccicato addosso e si trasferisce di padre in figlio. Da mezzo secolo le Alfa Romeo sono vetture che faticano a imporsi sul mercato con poche eccezioni, [...] tanto che la frase "Le Alfa sono come la bella Cecilia: tutti le vogliono e nessuno le piglia" ha tenuto banco tra gli addetti ai lavori. Però il fascino resiste [...]<ref>Da ''[https://blog.quattroruote.it/viamazzocchi/il-fascino-delle-alfa-sulla-gente-sorprende-sempre/ Il fascino delle Alfa sulla gente sorprende sempre]'', ''blog.quattroruote.it'', 3 giugno 2022.</ref>
*{{NDR|Nel 2022}} In un mercato dove i listini, trainati dai costi all'acquisto delle [[Auto elettrica|vetture elettriche]], sono saliti alle stelle tanto tutti i costruttori li hanno alzati senza ritegno perché le auto tradizionali costano comunque poco rispetto alle vetture alla spina che dovrebbero essere il futuro imposto dai Governi, succede che anche le utilitarie diventano inaccessibili. [...] Questo ci deve far capire quello che succederà negli anni a venire quando l'imposizione forzata delle auto elettriche, i cui prezzi non caleranno troppo (meglio non farsi esagerate illusioni), vedrà un fiorire di oggetti di pseudo lusso pressoché inarrivabili, con la massa che allora troverà sfogo nell'arrivo di proposte cinesi queste sì con listini accettabili. Il mercato della Grande Muraglia già oggi è fitto di vetture a batteria che costano poco e quando si decideranno ad esportarle, dopo anni di esperienza in loco, lo faranno con listini aggressivi. Saranno vetture di bassa qualità, di scarse prestazioni e con una sicurezza molto elementare ma saranno alla portata di tante tasche altrimenti escluse dalla mobilità privata. I grandi marchi diventeranno di nicchia e noi regaleremo un secolo e passa di storia e di gloria ai nuovi invasori. Come la chiama [[Beppe Grillo|Grillo]]? La decrescita felice. Eccola alle porte.<ref>Da ''[https://blog.quattroruote.it/viamazzocchi/il-meritato-successo-della-dr-ci-fa-capire-che-futuro-ci-aspetta/ Il meritato successo della DR ci fa capire che futuro ci aspetta]'', ''blog.quattroruote.it'', 15 luglio 2022.</ref>
*{{NDR|Nel 2022}} Voi da che parte state, siete per il lavoro o per l'ambiente? La domanda è in apparenza provocatoria, ma è quello che ha portato a sua giustificazione la Ford per mettere a casa tremila dipendenti al fine di ridistribuire le risorse e destinarle alla costosissima svolta elettrica. [...] Gli americani, sul lavoro, sono estremamente pragmatici, e questo modo di operare li ha sempre caratterizzati. Al contrario che in Europa, dove in genere gli Stati intervengono dando soldi per evitare i licenziamenti, negli States il Governo mette fuori i quattrini se il piano aziendale contempla sacrifici ma rimette a posto i conti di una azienda. [...] In sintesi Ford dice che i costi per sviluppare le nuove vetture elettriche sono enormi e ci vorrà molto tempo per avere un ritorno economico, quindi non ci sono alternative: se si vuole un mondo più pulito bisogna fare sacrifici. [...] Insomma, stiamo arrivando al nocciolo della questione elettrica: la transizione sarà molto crudele anche se per adesso tanti governanti non se ne stanno rendendo conto. I sindacati e le varie associazioni di categoria lo stanno denunciando da anni: in Italia sono a rischio almeno 70 mila posti, un'intera città di media grandezza. Ma la questione ambientale [...] viene sempre prima del lavoro, fa più effetto, piace di più ai giovani che sono già rassegnati a non trovarlo il lavoro. Il tema è invece centrale per quanto scomodo, si tratta di scegliere da che parte stare ed è una questione estremamente seria che potrebbe in fretta rivelarsi drammatica. Perché non la si affronta invece che far finta che il problema non sia a un passo dal materializzarsi?<ref>Da ''[https://blog.quattroruote.it/viamazzocchi/ambiente-o-lavoro-scelta-drammatica/ Ambiente o lavoro, scelta drammatica]'', ''blog.quattroruote.it'', 26 agosto 2022.</ref>
*Se un ubriaco va fuori strada e ammazza un povero innocente la prima reazione di chi amministra le città è di intervenire riducendo i [[Limite di velocità|limiti di velocità]] sulle strade e magari aumentando le sanzioni. Il problema è che la stragrande maggioranza degli automobilisti si muove usando la testa, ma sarà quella che ne pagherà direttamente le conseguenze: limiti di velocità a 30 all'ora in città [...], dissuasori sulla strada, autovelox [...], peso delle contravvenzioni aumentato. Tolleranza zero, insomma, così io che viaggio rispettando i limiti [...] dovrò sorbirmi la tortura di troppi dissuasori [...] per colpa di ubriacone se non peggio di un drogato. Probabilmente rischierò anche di essere multato per un eccesso di velocità minimo [...]. Il tutto senza arrivare alla soluzione perché quei delinquenti che guidano ubriachi, o peggio ancora impippati e spesso senza patente di guida, non si fermeranno certo se i limiti sono più bassi. Loro i limiti non li rispetteranno mai [...]. Il risultato è quello del vecchio cartello degli anni 50: per colpa di qualcuno non si farà più credito a nessuno. Finiremo incolonnati e viaggeremo come lumache col risultato che ci attaccheremo al più famoso apparecchio di distrazione di massa esistente, il telefonino, e peggioreremo ancora di più la situazione. Così dopo si stringeranno ancora di più i limiti fino a che non ci si potrà più spostare. Anzi no, i disgraziati non patentati ed ebbri o fatti continueranno a colpire vigliaccamente gli innocenti a bordo strada e chissà se allora si capirà che se al posto di vessare quelli ligi al codice della strada sarebbe stato meglio fermare quelli fuori regola. Non tutti, perché non è ovviamente possibile, ma un bel po' di più quello sì.<ref>Da ''[https://blog.quattroruote.it/viamazzocchi/per-colpa-di-qualcuno-pagheremo-tutti/ Per colpa di qualcuno pagheremo tutti]'', ''blog.quattroruote.it'', 4 novembre 2022.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Cavicchi, Carlo}}
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Giornalisti sportivi italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Ian Bremmer
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Mariomassone
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/* Citazioni di Ian Bremmer */
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Ian Bremmer headshot.jpg|thumb|Ian Bremmer]]
'''Ian Arthur Bremmer''' (1969 – vivente), politologo statunitense.
==Citazioni di Ian Bremmer==
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/22_febbraio_28/ian-bremmer-una-minaccia-seria-come-cuba-1962-serve-via-fuga-dall-escalation-49315106-9861-11ec-899b-30de360aaa79.shtml «Una minaccia seria come a Cuba 1962, serve una via di fuga dall’escalation»]''|Intervista di Massimo Gaggi sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Corriere.it'', 28 febbraio 2022|h=4}}
*Sicuramente chi ha conosciuto il Putin calcolatore freddo ma lucido, oggi non lo riconosce. Effetto dei due anni di isolamento? È malato? Non lo sappiamo. Di certo non sembra più avere la capacità di analisi di un tempo.
*La Russia sta usando solo una parte delle truppe ammassate intorno all’Ucraina. Ha la forza militare di chiudere la partita, ma dovrebbe fare un massacro a Kiev e nelle altre città: decine di migliaia di civili morti e dopo sarebbe davvero impossibile negoziare. Sarebbe come aver usato l’arma nucleare. Rischiamo di finire in una strada senza ritorno.
*{{NDR|«Come se ne può uscire?»}} Come a Cuba: concedendo qualcosa che consenta al presidente russo di fare un passo indietro senza perdere la faccia davanti al suo popolo. Nel 1962 i sovietici portarono via i loro missili: una vittoria americana, ma ai capi del Cremlino fu lasciata la possibilità di dire alla loro gente che, in cambio dei ritiro da Cuba, l’Urss aveva ottenuto dagli Stati Uniti la rimozione dei missili Jupiter basati in Turchia. Erano ordigni vecchi. andavano ritirati comunque. Ma bastò quello.
{{Int|Da ''Abbiamo imboccato la strada per una nuova guerra fredda''|''Corriere della Sera'', 12 marzo 2022, pag. 36; tradotto da Rita Baldassarre|h=4}}
*L'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione russa dell'Ucraina]] ha precipitato decine di milioni di persone in un clima spaventoso di tensioni e incertezze, e se c’è una cosa di cui oggi si può essere sicuri è questa: la Russia e l'Occidente sono entrati in [[guerra]].
*[...] l'[[Unione Sovietica]] rappresentava un vero modello ideologico per molti popoli e leader politici in ogni angolo del mondo. La Russia odierna, che non poggia su nessuna base ideologica in particolare, non può vantare alleati che ne condividano i valori politici, ma solo Stati clientelari e Stati dipendenti.
*Le [[armi informatiche]] non annienteranno altrettanti esseri umani delle testate nucleari, ma potrebbero essere usate come strumenti di guerra aperta. Sono meno costose, più semplici da congegnare, più disponibili e più facili da nascondere rispetto all’artiglieria pesante che ha tenuto sotto scacco la seconda metà del ventesimo secolo.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/18/news/trump_groenlandia_vere_ragioni_bremmer-425101840/ Bremmer: "Ma quale geopolitica. Sulla Groenlandia Trump è mosso solo dall'ego"]''|Intervista di Anna Lombardi, ''repubblica.it'', 18 gennaio 2026|h=4}}
*Trump è convinto che i più forti possano fare quel che vogliono. Ma nonostante la potenza americana, non è lui il più forte: ma Xi Jinping. Perché in Cina non ci sono elezioni di Midterm, né vincoli da parte della magistratura, e perché, qualunque cosa pensi di fare, fra quattro anni non sarà più alla Casa Bianca. Il suo atteggiamento sta già spingendo diversi Paesi fra le braccia di Pechino: guardate il canadese Mark Carney che ha appena stretto un accordo con la Cina su soia e automobili.
*{{NDR|«Perché Trump vuole la [[Crisi groenlandese|Groenlandia]] a tutti i costi?»}} Ego e vecchiaia, non certo necessità. Se gli Stati Uniti avessero davvero bisogno della Groenlandia, a Trump basterebbe alzare il telefono e mettersi d’accordo con la premier danese. [...] Vuol mettere il suo nome sulle cose, come ha già fatto con gli edifici di New York o con il Kennedy Center a Washington. E ora che gli è riuscito il colpo in Venezuela si sente invincibile
*Il Venezuela è stato il primo trofeo. Ora vuole Cuba e, appunto, la Groenlandia. Per questo l’isola ghiacciata è diventata più importante di Nato, Ucraina, Taiwan e qualsiasi altra questione che ha storicamente impegnato i governi statunitensi. Non la vuole per una questione di deterrenza strategica o per le terre rare del suo sottosuolo: ampliare la sfera d’influenza americana è una pagina di Storia su cui scrivere il suo nome.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_20/bremmer-trump-in-trappola-recessione-inevitabile-ad6b2b0a-d2a7-4dfc-ae93-6596dcd7axlk.shtml Bremmer: «Ora Trump è in trappola e non può fingere di aver vinto. Una recessione è inevitabile»]''|Intervista di Massimo Gaggi, ''corriere.it'', 20 marzo 2026|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}}
*È una situazione estremamente seria provocata da un gigantesco errore di valutazione di Donald Trump: il più grave tra quelli che ha commesso nelle sue due presidenze
*{{NDR|Su Donald Trump}} È in trappola, ed è estremamente frustrato. Minacciare attacchi più duri non è più un deterrente, ha superato il punto di non ritorno: il vertice, ormai decimato, dell’Iran non cerca più soluzioni diplomatiche né teme nulla di peggio di quello che è già successo. E lui non sa più dove colpire avendo già teoricamente distrutto tutti gli obiettivi militari. Eppure Teheran continua a lanciare non solo droni, ma anche missili balistici. E con Hormuz bloccato e l’economia mondiale strangolata non ha più la via d’uscita di fingere di aver vinto: un ritiro dichiarando di aver compiuto la sua missione.
*Questa crisi durerà. E l’America non ha abbastanza navi: quelle in zona se proteggono gli impianti petroliferi non possono scortare i convogli delle petroliere.
*I mercati sono globali, soffre anche l’America. Per i prezzi, gli approvvigionamenti. Molta della benzina consumata sulla costa atlantica viene da raffinerie alimentate da petrolio del Golfo.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/04/07/news/la_rabbia_di_trump_salute_mentale_bremmer-425266917/ Bremmer: "La rabbia ha reso Trump incapace di decidere"]''|Intervista di Paolo Mastrolilli, ''corriere.it'', 7 aprile 2026|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}}
*{{NDR|Su Donald Trump}} È arrabbiato perché la guerra va male, però non ha nessuno da incolpare se non se stesso. Vede il conflitto in termini personali, non nazionali, e ciò offusca le sue capacità decisionali.
*La cosa giusta ovviamente sarebbe arrendersi, perché più va oltre, più il conflitto si aggrava, ma questo non rientra nel vocabolario di Trump. Perciò, come un giocatore d’azzardo che subisce perdite sempre più profonde, ogni volta raddoppia semplicemente la puntata, sperando di riuscire a dimostrare di aver vinto e di potersi alzare dal tavolo.
*L’Iran è stata la peggior scelta in politica estera della sua presidenza. Il suo processo mentale riguarda più se stesso che il Paese, perciò non gode di alcuna fiducia come Comandante in capo, nemmeno da parte dei suoi collaboratori più stretti.
*Gli attacchi hanno consolidato il potere della Guarda rivoluzionaria. L’economia è distrutta ed è possibile che fra sei mesi o un anno emergano minacce per il regime, ma non ora.
==Altri progetti==
{{interprogetto|w=Ian Bremmer|w_site=en|w_preposizione=riguardante|preposizione=su}}
{{DEFAULTSORT:Bremmer, Ian Arthur}}
[[Categoria:Politologi statunitensi]]
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Circuito di Monte Carlo
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Danyele
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/* Citazioni */ +2 / sottoparagrafo Terruzzi
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{{Voce tematica}}
[[File:Circuit de Monaco, April 1, 2018 SkySat.jpg|thumb|Vista aerea del circuito di Monte Carlo (2018)]]
Citazioni sul '''circuito di Monte Carlo'''.
==Citazioni==
*Ho sempre adorato Montecarlo [...]. Una pista stretta, strettissima. È vero ci sono delle curve lente, ma a Monaco mi appassionavo perché non si può fare il minimo errore, era meraviglioso sfiorare i guard rail. A Montecarlo guidi. E guidi davvero. ([[Mauro Baldi]])
*Ho sempre amato Monaco come circuito perché è diverso da tutti gli altri. È un circuito che va oltre la semplice la pista, il prestigio che si respira è unico. ([[Alex Caffi]])
*Monaco è sempre una grande sfida per squadre e piloti. Per chi guida è sempre difficile arrivare al limite, oserei dire che intimidisce. C'è un crescendo di guida più intenso rispetto al solito, spingi i limiti sempre più in là e ti avvicini al muro. Se commetti un errore devi affrontare delle grandi conseguenze. È una pista molto bella da guidare dal punto di vista dei piloti, ma anche per il team, perché la gara si decide soprattutto al sabato {{NDR|in qualifica}}. ([[Kevin Magnussen]])
*Monte Carlo [...] è la storia, la tradizione, la leggenda della Formula 1. Un Gran Premio che possiamo definire anacronistico, folle, tutto quello che volete... ma non c'è Grande dell'automobilismo che non abbia legato il suo nome a quel tracciato. ([[Leo Turrini]])
*Non puoi commettere nessun errore perché, se ne fai anche solo uno, di solito la tua storia a Monte Carlo finisce lì. ([[Kimi Räikkönen]])
===[[Jean Alesi]]===
*A Monaco hai sempre la sensazione di essere dentro la macchina davanti.
*A Monaco le compressioni della pista sono maggiori, e dunque le componenti {{NDR|della macchina}} devono sopportare maggiori carichi verticali.
*Partimmo con la pioggia [...]. In queste condizioni a Monaco bisogna sempre anticipare: se si frena bloccando le gomme, è impossibile recuperare l'errore e si va a sbattere senza poter fare nulla.
===[[Cesare Fiorio]]===
*Dovendo classificare Monaco, lo posizionerei, in una media di pericolosità, in quella inferiore perchè le velocità sono molto contenute, il servizio in pista svolto dai commissari e dagli assistenti è forse il migliore dopo quelli di Monza e di Silverstone. È probabilmente uno dei circuiti meno pericolosi.
*{{NDR|«Il peggior difetto di Monte Carlo?»}} Il pubblico. Un pubblico che viene qui per vivere la mondanità più della gara, al quale interessa poco della sfida sportiva. In altri circuiti il pubblico partecipa per assistere alla corsa, per partecipare all'agonismo e per vedere la competitività in pista, cosa che a Monaco invece non avviene perchè la gente viene qui per cazzeggiare. Per noi operativi di un team, Monaco è scomodo e molto complicato per lavorare.
*{{NDR|«Qual è il punto del tracciato più impegnativo per la Formula 1 a Monte Carlo?»}} Sicuramente la curva sotto al tunnel è quella in assoluto la più difficile e pericolosa per la sua conformazione e per la successiva staccata importante in discesa, dove ci si trova catapultati con un cambio di luce fastidioso – specialmente se c'è il sole, nonostante l'illuminazione artificiale dentro al tunnel – alla velocità più elevata del tracciato prima della chicane. È sicuramente un punto molto impegnativo, da sempre, per tutti i piloti di ieri e di oggi.
===[[Giorgio Terruzzi]]===
*Il Principato è un tramezzino farcito oltre il livello di guardia. Basta un niente, un piccolo morso, e cade la maionese, una foglia di lattuga. Contro il guard-rail, ovviamente. [...] Ecco. Allora, perché? Perché questa pista che non piace a nessuno, che sembra assurda al punto da risultare affascinante, che non permette a chi lavora di lavorare, a chi corre di superare, a chi supera di continuare? Risposta: perché trattasi di Montecarlo, mica San Donato Milanese, con tutto il rispetto per il panettone.
*Non si parla, guai, di sicurezza. Se affronti l'argomento trovi sempre qualcuno pronto a spiegare che qui il problema non esiste perché le macchine vanno piano. Poi vai a vederle girare 'ste benedette macchine e capisci che ti hanno raccontato una balla, l'ennesima. Il circuito di Montecarlo, è un budello, è un coltello a serramanico, è una pazzia. Basta dirlo, no? Basta dire che nel Principato, siccome fa comodo a un sacco di gente importante, si corre da una vita e si continuerà a correre in ragione dell'assurdità connessa alla corsa. Basta dire che l'ipotesi di un incidente è un ingrediente fondamentale per tenere in piedi un ambaradan come il Gran Premio. Costi (a chi rischia e a chi paga davvero) quel che costi.
*Un anacronismo, la pista. Inguardabile anche se tocca guardarla per 78 giri. Poi, 'sta fuffa che non cambia mai nei secoli ha un po' scassato, no? Sembra un resort dove è obbligatoria la divisa, mettendola giù dura. Basta, dai.
==Voci correlate==
*[[Circuito cittadino]]
*[[Gran Premio di Monaco]]
*[[Monte Carlo]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|preposizione=sul}}
[[Categoria:Circuiti motoristici]]
[[Categoria:Luoghi del Principato di Monaco]]
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Discesa libera
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Dispe
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{{voce tematica}}
Citazioni sulla '''discesa libera''', specilità dello sci alpino.
*{{NDR|Sulla velocità in [[discesa libera]].}} Che cazzo c’è da dire. Non si sente niente. [...] Dentro il casco si sente un rumore forte. In un certo senso io sto solo fermo sugli sci, ed è il terreno che si muove sotto di me [...] Il vento passa comunque attraverso la tuta, ma quando il battito è intorno ai 180, il freddo non si sente. ([[Elian Lehto]])
*Dobbiamo tutti renderci conto che la discesa libera è uno sport pericoloso, chi lo pratica considera una percentuale di rischio, come i piloti di [[Formula 1|Formula Uno]] o i [[pugilato|pugili]]. Fare discesa libera non è come andare a fare la spesa. ([[Paolo De Chiesa]])
==Altri progetti==
{{interprogetto|w_preposizione=riguadante la|preposizione=sulla}}
[[Categoria:Sci alpino]]
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World Trade Center
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/* Citazioni */
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text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[File:World Trade Center, New York City - aerial view (March 2001).jpg|thumb|upright|Il World Trade Center nel marzo 2001]]
Citazioni sul '''World Trade Center''' e sulle '''Torri gemelle'''.
==Citazioni==
*Chi ogni giorno andava a lavorare nel World Trade Center se ne vantava, era orgoglioso: le torri, al momento della costruzione, erano i grattacieli più alti di New York, 410 metri. Battevano il record dell'Empire State Building, 381 metri, fino a quel momento l'edificio più famoso e ammirato. Avevano letteralmente modificato, stravolto il profilo della città. Per chi arrivava dal mare, in transatlantico, da turista di lusso o sul ferry boat da pendolare, lo sguardo si posava subito con ammirazione sulle due torri. Costruirle, era stata un'impresa titanica, che aveva suscitato anche molte polemiche. ([[Alberto Angela]])
*Ci sono alcuni edifici che non possono essere ricostruiti, né imitati, e che al contrario continuano a vivere nella loro assenza. Le Torri Gemelle sono tra questi. Quei due edifici privi di dettagli di qualità si imposero fin da subito per la loro forza. Non solo: riuscivano a giocare molto bene con la prospettiva, a dialogare con il resto degli edifici, rappresentavano uno strumento di orientamento da qualsiasi parte della città. ([[Stefano Boeri]])
*Erano una parte centrale dell'identità di Manhattan. Quando guardavi Tony Soprano uscire dall'Holland Tunnel poteva vedere le torri direttamente nel suo specchietto retrovisore. Sembravano così forti. ([[Bjarke Ingels]])
*''Hai presente le stelle, le torri gemelle? | Quelle che non esistono più | quelle che non esistono più''. ([[Lorenzo Fragola]])
*{{NDR|Nel 1970, durante la sua costruzione}} Il World Trade Center dell'Autorità Portuale di New York, alto 110 piani, è il classico esempio di inutile gigantismo ed esibizionismo tecnologico che sta eviscerando il tessuto vivente di ogni grande città [...]. i Dinosauri erano penalizzati dall'assenza di cervelli, e il World Trade Center è solamente un altro Dinosauro. ([[Lewis Mumford]])
*Il World Trade Center è come un computer illuminato, con le sue due torri simili a lunghi amplificatori visivi. ([[Philippe Sollers]])
*Il World Trade Center è il simbolo della libertà internazionale dei commerci, una bandiera sulla linea d'orizzonte di una delle città più libere e operose del mondo: essere stati costretti ad assistere al crollo delle Torri Gemelle è tremendo, una battaglia perduta la cui eco rimbomberà per una o due generazioni. ([[Silvio Berlusconi]])
*Le torri gemelle erano obiettivi legittimi, esse sostenevano il potere economico degli Stati Uniti. ([[Osama Bin Laden]])
*Le torri non piacevano ai critici di architettura: si scherzava dicendo "Benvenuti a New York, dimora di bellissimi edifici come l’Empire State Building, il Chrysler Building e le scatole dentro cui sono arrivati". Tuttavia, col tempo, le torri iniziarono a piacere. Nei giorni infrasettimanali potevano anche esserci 70-80 mila persone solo in quei sei ettari e mezzo, era una città dentro una città. (''[[Turning Point: l'11 settembre e la guerra al terrorismo]]'')
*Quarantatremila e seicento finestre; questo è il totale delle due torri. Cioè, poco meno di ventiduemila finestre ciascuna, tutte larghe cinquanta centimetri. Un dato da tener presente, perché ci aiuta a comprendere la struttura delle torri e anche la dinamica del crollo. I grattacieli tradizionali, infatti, hanno una struttura portante all'interno e le pareti sottilissime. Le torri di New York invece, erano sostenute da un'intelaiatura esterna, da sottili nervature d'acciaio distanti tra loro appunto cinquanta centimetri, cioè la larghezza delle finestre. Insomma, erano come dei parallelepipedi vuoti. La maggiore difficoltà per le due torri era il vento: infatti, in questo punto di Manhattan a questa quota, il vento può soffiare fino a duecentoventi chilometri orari e quando questo avveniva le torri si piegavano ed erano in grado di oscillare persino di un metro. Le torri erano diventate un simbolo e proprio per questo, un gruppo di fanatici decise di attaccarle già nel 1993. ([[Alberto Angela]])
*Voi ragazzi le ammirerete solamente in fotografia: oppure le rivedrete nei film girati prima dell'11 settembre 2001. Se ne stavano l'una accanto all'altra, come due sentinelle silenziose. E spesso ci affascinavano, ci intimorivano e ci incuriosivano: ma dietro quei cristalli scintillanti alti 110 piani, brulicavano di affari e di vita. Le Torri Gemelle erano l'anima della Grande Mela. ([[Sergio Zavoli]])
===[[Donald Trump]]===
[[File:Model of Gardner WTC design.jpg|thumb|upright|Modello delle Torri Gemelle II, progetto ideato da Donald Trump per la ricostruzione del sito e mai realizzato.]]
*Il World Trade Center era sempre stato considerato un edificio molto, molto solido [...]. Voglio dire, era un edificio incredibilmente potente. Se non si pensa alla struttura, è stato uno dei primi edifici costruiti dall'esterno in acciaio. Il motivo per cui il World Trade Center aveva finestre così strette è che tra tutte le finestre c'era l'acciaio all'esterno e l'acciaio all'esterno dell'edificio [...]. ricordate la larghezza delle finestre del World Trade Center, penso che sappiate che se siete mai stati lassù erano piuttosto strette e in mezzo c'era solo acciaio pesante. Mi sono chiesto come potesse entrarci un aereo, anche un 767 o un 747 o qualsiasi altro tipo di aereo.
*Molte aziende avevano tutti i loro uffici nel World Trade Center. Si trattava di otto milioni di piedi quadri, ovvero la superficie di alcune città. Avevamo otto milioni di piedi quadri, quattro milioni in ogni edificio. Erano edifici enormi non solo in altezza, ma anche in superficie, con ogni piano che misurava 50.000 piedi. C'erano molti piani. Ogni piano era quasi una città a sé stante e gli edifici ne avevano circa 110.
*Penso che una delle cose più tristi sarà quando guarderete lo skyline di New York, che è diventato così radicato nella vostra memoria, e vedete questi edifici, questi due edifici, che vi piacciano o meno, che facevano parte dello skyline. E poi, quando lo guarderete dopo il 2001 e lo vedrete senza di loro, capirete cosa è successo. La gente non ci crederà.
==Voci correlate==
*[[Attentati dell'11 settembre 2001]]
*[[Teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|preposizione=sul}}
[[Categoria:Palazzi degli Stati Uniti d'America]]
[[Categoria:New York]]
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Kenshiro
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Mariomassone
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{{Personaggio
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}}
'''Kenshiro''', personaggio immaginario della serie di manga ed anime ''[[Ken il guerriero]]'', scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]].
==Citazioni di Kenshiro==
===''[[Ken il guerriero]]''===
====Manga====
*Tu sei già morto. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Sei così lento da farmi sbadigliare. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui! ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il [[Bene e male|bene dal male]]! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]])
*Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]])
*Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ([[Ken il guerriero#Volume 3|Volume 3]])
*Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La [[rabbia]] rende il corpo resistente come l'acciaio! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Prima di [[Provocazione|provocare]] qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto. [...] La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto. ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*I [[Malvagità|malvagi]] non meritano [[Lapide|lapidi]]! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*[[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]]... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto... ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni. ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*L'[[amore]] non potrà mai essere annientato! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*{{NDR|Su Souther}} Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*{{NDR|Sul duello tra Raoh e Toki}} Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte spenderà su entrambi!" ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Non ho interesse in un [[futuro]] raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*{{NDR|«Dimmi il tuo nome.»}} Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno... ([[Ken il guerriero#Volume 11|Volume 11]])
*Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata. [...] Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra! [...] Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso! ([[Ken il guerriero#Volume 12|Volume 12]])
*Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]])
*Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ([[Ken il guerriero#Volume 13|Volume 13]])
*Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-ma perché?! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*Se {{NDR|Hyoh}} è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e suo figlio}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ([[Ken il guerriero#Volume 16|Volume 16]])
*La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere. ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ([[Ken il guerriero#Volume 17|Volume 17]])
*Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh! [...] Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio. [...] ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
====Serie tv====
=====''Ken il guerriero''=====
*Hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono? [...] Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%. ([[Ken il guerriero#Episodio 2, Fante di Picche|Episodio 2, ''Fante di Picche'']])
*Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*Il [[silenzio]] è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*Non ti sei reso conto di essere già morto? ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, L'artiglio|Episodio 3, ''L'artiglio'']])
*Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']])
*La mia abilità non conosce avversari. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']])
*Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ([[Ken il guerriero#Episodio 4, Il gigante|Episodio 4, ''Il gigante'']])
*Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']])
*Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ([[Ken il guerriero#Episodio 5, Ritorno dall'inferno|Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno'']])
*Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*Non disperarti. All'[[inferno]] starai bene. ([[Ken il guerriero#Episodio 6, Berretti rossi|Episodio 6, ''Berretti rossi'']])
*Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']])
*I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']])
*Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ([[Ken il guerriero#Episodio 7, L'armata di Dio|Episodio 7, ''L'armata di Dio'']])
*L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ([[Ken il guerriero#Episodio 8, Il colonnello|Episodio 8, ''Il colonnello'']])
*A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ([[Ken il guerriero#Episodio 9, La montagna magica|Episodio 9, ''La montagna magica'']])
*Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ([[Ken il guerriero#Episodio 9, La montagna magica|Episodio 9, ''La montagna magica'']])
*Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, ''L'uomo di fuoco'']])
*Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, L'uomo di fuoco]])
*Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ([[Ken il guerriero#Episodio 10, L'uomo di fuoco|Episodio 10, ''L'uomo di fuoco'']])
*Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ([[Ken il guerriero#Episodio 12, L'inseguimento|Episodio 12, ''L'inseguimento'']])
*Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di Indra, il dio della lotta. ([[Ken il guerriero#Episodio 13, Un colpo micidiale|Episodio 13, ''Un colpo micidiale'']])
*Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ([[Ken il guerriero#Episodio 13, Un colpo micidiale|Episodio 13, ''Un colpo micidiale'']])
*La tua vigliaccheria ti acceca! ([[Ken il guerriero#Episodio 14, Un uomo giusto|Episodio 14, ''Un uomo giusto'']])
*Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ([[Ken il guerriero#Episodio 14, Un uomo giusto|Episodio 14, ''Un uomo giusto'']])
*Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ([[Ken il guerriero#Episodio 16, Serpenti e scorpioni|Episodio 16, Serpenti e scorpioni]])
*Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 17, L'adunata|Episodio 17, ''L'adunata'']])
*Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ([[Ken il guerriero#Episodio 18, Attacco generale|Episodio 18, ''Attacco generale'']])
*Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 19, Il sacrificio|Episodio 19, ''Il sacrificio'']])
*La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, La Croce del Sud|Episodio 20, ''La Croce del Sud'']])
*Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente. ([[Ken il guerriero#Episodio 20, La Croce del Sud|Episodio 20, ''La Croce del Sud'']])
*Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin! ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*{{NDR|Su Shin}} Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna. ([[Ken il guerriero#Episodio 22, Duello finale|Episodio 22, ''Duello finale'']])
*Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ([[Ken il guerriero#Episodio 23, Guerra!|Episodio 23, ''Guerra!'']])
*Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto. ([[Ken il guerriero#Episodio 24, L'uccello d'acqua|Episodio 24, ''L'uccello d'acqua'']])
*La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ([[Ken il guerriero#Episodio 27, All'inseguimento dei Cobra|Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra'']])
*Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. ([[Ken il guerriero#Episodio 28, Il combattimento|Episodio 28, ''Il combattimento'']])
*Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ([[Ken il guerriero#Episodio 29, Vivere o morire|Episodio 29, ''Vivere o morire'']])
*Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Volevi che [[Decapitazione|decapitassi]] qualcuno, no? [...] Non te? Ma la tua testa mi piace di più. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 31, Cercando Jagger|Episodio 31, ''Cercando Jagger'']])
*Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno! ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ([[Ken il guerriero#Episodio 32, Aspetta all'inferno Jagger|Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger'']])
*Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ([[Ken il guerriero#Episodio 33, Il salvatore diabolico|Episodio 33, ''Il salvatore diabolico'']])
*Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ([[Ken il guerriero#Episodio 34, Il cacciatore di cavie|Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie'']])
*Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ([[Ken il guerriero#Episodio 35, Il cambiamento di Toki|Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki'']])
*La riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua. ([[Ken il guerriero#Episodio 36, Scambio di persona|Episodio 36, ''Scambio di persona'']])
*Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba. ([[Ken il guerriero#Episodio 36, Scambio di persona|Episodio 36, ''Scambio di persona'']])
*Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto. [...] Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. ([[Ken il guerriero#Episodio 37, Non amarmi Mamiya|Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya'']])
*Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ([[Ken il guerriero#Episodio 39, La porta di Cassandra|Episodio 39, ''La porta di Cassandra'']])
*Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo? [...] Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci. ([[Ken il guerriero#Episodio 40, La vita trionfa sulla morte|Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte'']])
*Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ([[Ken il guerriero#Episodio 40, La vita trionfa sulla morte|Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte'']])
*Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ([[Ken il guerriero#Episodio 42, Un incontro difficile|Episodio 42, ''Un incontro difficile'']])
*Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia. ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ([[Ken il guerriero#Episodio 43, La nuova leggenda|Episodio 43, ''La nuova leggenda'']])
*Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?! [...] Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri! ([[Ken il guerriero#Episodio 46, La rivolta|Episodio 46, ''La rivolta'']])
*Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il [[sangue]] non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ([[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ([[Ken il guerriero#Episodio 58, L'esercito di Sauzer|Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer'']])
*Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ([[Ken il guerriero#Episodio 59, Il tempio del potere|Episodio 59, ''Il tempio del potere'']])
*Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ([[Ken il guerriero#Episodio 59, Il tempio del potere|Episodio 59, ''Il tempio del potere'']])
*Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ([[Ken il guerriero#Episodio 60, Sperare nel domani|Episodio 60, ''Sperare nel domani'']])
*Voglio dare una nuova luce a questa terra. ([[Ken il guerriero#Episodio 61, La luce della vita|Episodio 61, ''La luce della vita'']])
*Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ([[Ken il guerriero#Episodio 66, Il futuro ti appartiene|Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene'']])
*Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer! ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']])
*Ho sempre combattuto e combatterò per [[amore]]. ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']])
*L'amore non ha mai ucciso nessuno. ([[Ken il guerriero#Episodio 67, Una vittima dell'amore|Episodio 67, ''Una vittima dell'amore'']])
*Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ([[Ken il guerriero#Episodio 68, L'ultimo volo della fenice|Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice'']])
*Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ([[Ken il guerriero#Episodio 69, Sete di dominio|Episodio 69, ''Sete di dominio'']])
*Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ([[Ken il guerriero#Episodio 71, La morte è di scena|Episodio 71, ''La morte è di scena'']])
*Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ([[Ken il guerriero#Episodio 72, Le ultime lacrime|Episodio 72, ''Le ultime lacrime'']])
*Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ([[Ken il guerriero#Episodio 73, L'uomo di Sirio|Episodio 73, ''L'uomo di Sirio'']])
*{{NDR|Su [[Sirio]]}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ([[Ken il guerriero#Episodio 73, L'uomo di Sirio|Episodio 73, ''L'uomo di Sirio'']])
*Chi ruba il [[pane]] alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ([[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']])
*Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana. ([[Ken il guerriero#Episodio 75, Occhi di ghiaccio|Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio'']])
*Trasformerò le [[Lacrima|lacrime]] in sorrisi. ([[Ken il guerriero#Episodio 77, Il sacrificio|Episodio 77, ''Il sacrificio'']])
*Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ([[Ken il guerriero#Episodio 78, Amore impossibile|Episodio 78, ''Amore impossibile'']])
*Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ([[Ken il guerriero#Episodio 79, L'amicizia|Episodio 79, ''L'amicizia'']])
*Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ([[Ken il guerriero#Episodio 80, Eterna leggenda|Episodio 80, ''Eterna leggenda'']])
*Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ([[Ken il guerriero#Episodio 81, Il grande cieco|Episodio 81, ''Il grande cieco'']])
*{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ([[Ken il guerriero#Episodio 82, Il dittatore|Episodio 82, ''Il dittatore'']])
*Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ([[Ken il guerriero#Episodio 82, Il dittatore|Episodio 82, ''Il dittatore'']])
*Lo [[spirito]] riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ([[Ken il guerriero#Episodio 83, Tortura disumana|Episodio 83, ''Tortura disumana'']])
*Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno. [...] Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro. [...] Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero. ([[Ken il guerriero#Episodio 84, La brigata del vento|Episodio 84, ''La brigata del vento'']])
*Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ([[Ken il guerriero#Episodio 84, La brigata del vento|Episodio 84, ''La brigata del vento'']])
*Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza. ([[Ken il guerriero#Episodio 85, La notte degli echi|Episodio 85, ''La notte degli echi'']])
*Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ([[Ken il guerriero#Episodio 88, La giusta condanna|Episodio 88, ''La giusta condanna'']])
*Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ([[Ken il guerriero#Episodio 88, La giusta condanna|Episodio 88, ''La giusta condanna'']])
*Io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto. ([[Ken il guerriero#Episodio 89, I briganti del re|Episodio 89, ''I briganti del re'']])
*È facile per te parlare di [[lealtà]] e di [[giustizia]] davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ([[Ken il guerriero#Episodio 91, La legge è uguale per tutti|Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti'']])
*Il mio [[futuro]] non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ([[Ken il guerriero#Episodio 95, Due sguardi innocenti|Episodio 95, ''Due sguardi innocenti'']])
*È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ([[Ken il guerriero#Episodio 95, Due sguardi innocenti|Episodio 95, Due sguardi innocenti]])
*La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ([[Ken il guerriero#Episodio 99, La figlia del mare|Episodio 99, ''La figlia del mare'']])
*Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ([[Ken il guerriero#Episodio 100, L'ultimo segreto|Episodio 100, ''L'ultimo segreto'']])
*Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia. ([[Ken il guerriero#Episodio 105, Stelle per sempre|Episodio 105, ''Stelle per sempre'']])
*Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ([[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa! ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ([[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
*Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
*Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ([[Ken il guerriero#Episodio 108, La stella della morte|Episodio 108, ''La stella della morte'']])
=====''Ken il guerriero 2''=====
*Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, La Salvezza Viene dal Nord|Episodio 3, ''La Salvezza Viene dal Nord'']])
*{{NDR|«Voglio sapere il tuo nome.»}} È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono. ([[Ken il guerriero#Episodio 3, La Salvezza Viene dal Nord|Episodio 3, ''La Salvezza Viene dal Nord'']])
====[[Ken il guerriero (film)|Film]]====
*Sei morto, però ancora non lo sai.
*Jagi, come potevi pretendere che io ti rispettassi? Non lo vedi? Anche in questo momento hai un'arma puntata contro un ostaggio inerme di cui ti fai scudo. Non hai il coraggio di affrontarmi da solo con le tue mani.
*Sono tornato dal regno dei morti soltanto per ucciderti, Shin. {{NDR|«E dove sei riuscito a trovare tutta questa forza?»}} In me. Il desiderio di raggiungere uno scopo me lo hai insegnato tu. Non te lo ricordi?
===''[[Il ritorno di Kenshiro]]''===
*Io ti ho già ucciso.
*Il mio destino è odio e vendetta.
*Faresti prima a tagliarti le vene! [...] Sarebbe anche meno doloroso.
*Va! Dì a Shin che la bandiera dell'Orsa Maggiore sventola su Paradise Valley!
*{{NDR|«Come mai da queste parti?»}} Voglio rovinare i tuoi piani.
*Ti è sempre piaciuto ascoltarti mentre parli, non è vero, Shin?
*Mi hai rovinato la vita, Shin. Hai rovinato le vite di tutti noi.
===''Ken il guerriero - La leggenda''===
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''====
*{{NDR|«Come faremo a ringraziarti per il tuo aiuto?»}} Non è necessario. La donna che amavo mi venne portata via e poi uccisa. Non me la sono sentita di abbandonarvi, tutto qui.
*Chi riesce a guardare avanti di dieci anni pianta un albero. Chi guarda avanti di cento invece dà vita e cresce altre persone.
*Raoul, il tuo cuore batte da solo. Ma quello che provo per te e per Toki e per Julia continuerà a vivere dentro di me in eterno. Il pugno che frantuma il mondo non è stato abbastanza forte da spezzare il cuore di queste persone.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''====
*Tutti i colpi {{NDR|di Toki}} premono con assoluta precisione i punti segreti di pressione come fossero lame di ghiaccio.
*{{NDR|«Se nostro padre facesse il tuo nome...»}} Rifiuterei! E se non potessi rifiutare, allora farei subito il tuo nome. Ti nominerei il mio prossimo successore. Anche nostro padre Ryuken ha ottenuto la successione da suo fratello maggiore, quindi la successione tra fratelli dovrebbe essere concessa. Fratello, anche tu ne sei consapevole. Per Raoul, l'Hokuto Shinken è soltanto un mezzo per conquistare il potere, e ciò va contro i principi della Divina scuola di Hokuto. Toki, per questo tu sei il candidato più adatto alla successione.
*Fratello, ti giuro che sarò io ad onorare la tua promessa. Sarà il mio destino di successore della Divina scuola di Hokuto.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''====
*Julia, credimi, se servissi a combattere la tua malattia, sarei pronto a sacrificare la mia vita.
*Chi non può difendersi diventa uno schiavo.
*Tu dici d'aver ucciso un [[orso]] a mani nude? Beh, se è vero si trattava sicuramente di un cucciolo.
*Sacre stelle di Hokuto, vi chiedo perdono. Soltanto adesso ho compreso quale sia il destino di Hokuto e dunque quale sia il mio destino di successore. So per cosa pregano i derilitti di questo mondo.
*Dan, voi mi avete indicato il destino da seguire. Grazie a voi, ho finalmente capito per cosa prega l'umanità.
*Io sarò per sempre dalla vostra parte e combatterò per voi, perché questa è il volere del cielo.
*Non avrà ascolto la voce degli stolti.
*La [[Bramosia|brama]] che induce a soggiogare gli altri non può che sfociare nel nulla. Di conseguenza, essa non potrà mai e poi mai condurre un uomo sul cammino della felicità.
===''[[Ken il guerriero - La trilogia]]''===
*Ryu, ormai non ho più nulla da insegnarti. Il resto dovrai impararlo da solo durante i veri combattimenti. Alla fine sarà il sangue di tuo padre Raoul a indicarti la strada da percorrere. Quando ci rincontreremo, sarà il momento dell'Isshi Soden, così continuerà la tradizione della Divina scuola di Hokuto. Addio, Ryu. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*I guerrieri valorosi tornano sempre da chi crede in loro. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden, l'insegnamento dei segreti ultimi a un unico erede. Per questo nascono contrasti tra parenti estinti poi con il sangue e agli allievi sconfitti negli scontri per l'eredità viene negata la possibilità di esercitare con un sigillo. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Nella volta celeste, la stella che presagisce la tua morte ora sta brillando. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Ti getterò nel luogo in cui sprofondano i vili. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Non esiste alcun dio che sia disposto a salvare te! (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La citta stregata|La citta stregata]]'')
*Non possiamo che servirci ancora della figura del dio. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#La tecnica proibita|La tecnica proibita]]'')
*La Divina scuola di Hokuto prevede l'Isshi Soden. Anche se il tuo kenpō è una disciplina derivata, devo comunque sigillarlo. È il compito dell'erede. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*La mia tecnica di difesa è nel contempo un attacco ai tuoi [[tsubo]]. In definitiva, incrociare i pugni con me significa morte per l'avversario. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Non l'ambizione dà forza al proprio pugno, ma la tristezza di cui un uomo si fa carico. È essa a forgiare il vero pugno. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Il cuore di coloro che ti amano ti ha fatto riacquistare il cuore di un essere umano. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Hokuto chiama Hokuto, e ciò si trasformerà nuovamente in una tragedia. È il destino di Hokuto e io non posso sottrarmi a esso. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
*Il sangue versato qui ha segnato a fondo il cuore delle persone, ma le ha anche risvegliate. E, di certo, ora il vero salvatore apparirà. (''[[Ken il guerriero - La trilogia#Quando un uomo si fa carico della tristezza|Quando un uomo si fa carico della tristezza]]'')
==Citazioni su Kenshiro==
*In estrema sintesi Kenshiro combatte i cattivi, cioè delinquenti isolati come Zed ma anche gruppi criminali più organizzati come il Clan della Zanna, fanatici come i Golan, dittatori e popoli cattivissimi e violenti. E lo fa grazie ai segreti della Divina Scuola di Hokuto, che consistono nella conoscenza perfetta dei 708 tsubo, cioè punti del corpo umano che se colpiti in un certo modo consentono di battere qualsiasi avversario, costringendolo a fare cose contro la sua volontà oppure a ucciderlo causando una specie di esplosione interna. Queste tecniche sono conosciute o comunque praticate da un solo maestro alla volta e come tutti i fedeli di Kenshiro sanno non si tratta soltanto di violenza, ma di una filosofia particolarissima e affascinante, che trasforma il dolore e la tristezza per le ingiustizie del mondo in rabbia, da canalizzare tramite l'arte marziale. ([[Stefano Olivari]])
*Magari fossi Kenshiro e potessi eliminare prepotenza e ingiustizia nel mondo!!! ([[Lorenzo Scattorin]])
*Mi ricordo quando mi affidarono il ruolo di Ken nel primo film della pentalogia, ''La leggenda di Hokuto'', ero emozionato ma tranquillo, pian piano però, riflettendo nei giorni immediatamente precedenti alla lavorazione, ho cominciato ad avere una grande confusione in testa. Ken è un simbolo per tantissimi appassionati, come approciare? Seguire la vecchia strada del doppiaggio originale? Crearne una tutta mia? Fondere insieme le due cose? Sapevo che comunque non sarei potuto piacere a tutti, ma essendo Ken, per l'appunto, un personaggio tanto amato, non volevo deludere le aspettative di nessuno. Quindi... stress!!!!!! ([[Lorenzo Scattorin]])
*{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito. ([[Alessio Cigliano]])
===[[Buronson]]===
*Durante il suo cammino Kenshiro diviene sempre più taciturno perché deve addossarsi tante responsabilità e assomiglia sempre più all'attore Ken Takakura. D'altronde non ha bisogno di parole per combattere e anche in quest'aspetto vediamo la sua crescita.
*Perché è vivo Kenshiro? Una volta, da bambino, è stato salvato da Shu, in seguito è stato salvato da Toki. Questo è farsi carico di qualcosa. Sopravvivere e diventare più forte. In poche parole lui deve vivere, non può morire. [...] Del resto, quante persone sono morte per Kenshiro? Per questo Ken non può morire, proprio perché è stato aiutato da altri a sopravvivere.
*Sono i classici fratelli: il maggiore {{NDR|Raoh}} è forte, il secondo {{NDR|Toki}} è intelligente, il terzo {{NDR|Jagi}} è la mela marcia della compagnia mentre l'ultimo {{NDR|Kenshiro}} è quello puro e innocente e si limita a seguire gli altri.
===[[Tetsuo Hara]]===
*È soprattutto [...] un eroe, [...] un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perchè l'eroe fa quello che è necessario fare.
*Senza dubbio Kenshiro è un eroe violento, ma soprattutto, e questo credo anche che sia uno dei motivi principali del suo successo, è un personaggio in cui tutti tendono ad identificarsi. ''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni.
*[[Sylvester Stallone|Stallone]] è uno dei riferimenti per la creazione di Kenshiro ma anche [[Bruce Lee]] e [[Yûsaku Matsuda]]. All'inizio della mia carriera avevo pubblicato un manga sul motocross, non andò molto bene e per il mio progetto successivo volevo rendere omaggio a quei due attori, volevo creare un protagonista che avesse le caratteristiche di entrambi, che li facesse in qualche modo rivivere su carta.
===''[[Ken il guerriero]]''===
====Manga====
*Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*– E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>– Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro. ([[Ken il guerriero#Volume 2|Volume 2]])
*È l'ossessione che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ([[Ken il guerriero#Volume 1|Volume 1]])
*È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ([[Ken il guerriero#Volume 5|Volume 5]])
*Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ([[Ken il guerriero#Volume 7|Volume 7]])
*Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ([[Ken il guerriero#Volume 18|Volume 18]])
*– Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>– No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa. ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé! ([[Ken il guerriero#Volume8|Volume 8]])
*La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ([[Ken il guerriero#Volume 15|Volume 15]])
*Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! [...] Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ([[Ken il guerriero#Volume 4|Volume 4]])
*Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro. ([[Ken il guerriero#Volume 9|Volume 9]])
*Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
*Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ([[Ken il guerriero#Volume 10|Volume 10]])
*Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. ([[Ken il guerriero#Volume 8|Volume 8]])
*Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ([[Ken il guerriero#Volume 6|Volume 6]])
*Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro! ([[Ken il guerriero#Volume 14|Volume 14]])
====Serie tv====
=====''Ken il guerriero''=====
*– Perché stai andando via, Ken?<br>– Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, Sotto il segno dell'Orsa Maggiore|Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore'']])
*Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del carattere, perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. ([[Ken il guerriero#Episodio 17|Episodio 17, ''L'adunata'']])
*In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. ([[Ken il guerriero#Episodio 30, Combattimento fatale|Episodio 30, ''Combattimento fatale'']])
*Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 47, La leggenda della paura|Episodio 47, ''La leggenda della paura'']])
*Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ([[Ken il guerriero#Episodio 49, Lotta all'ultimo sangue|Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue'']])
*Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. ([[Ken il guerriero#Episodio 50, Cani sacri|Episodio 50, ''Cani sacri'']])
*Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ([[Ken il guerriero#Episodio 74, Alla ricerca di un nuovo eroe|Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe'']])
*Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. ([[Ken il guerriero#Episodio 76, Chi sarà il re del mondo?|Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?'']])
*Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! ([[Ken il guerriero#Episodio 77, Il sacrificio|Episodio 77, ''Il sacrificio'']])
*Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ([[Ken il guerriero#Episodio 101, Una lotta interminabile|Episodio 101, ''Una lotta interminabile'']])
*Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ([[Ken il guerriero#Episodio 102, Il gigante indeciso|Episodio 102, ''Il gigante indeciso'']])
*Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 106, Vivrai per sempre nel mio cuore|Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore'']])
*Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]], [[Ken il guerriero#Episodio 107, Nessuno li fermerà|Episodio 107, ''Nessuno li fermerà'']])
=====''Ken il guerriero 2''=====
*Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']])
*– Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>– Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']])
*Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ([[Ken il guerriero#Episodio 1, ...e la vita continua|Episodio 1, ''...e la vita continua'']])
===''Ken il guerriero - La leggenda''===
*In molti sono convinti che Kenshiro sia troppo buono, ma tale bontà nasce dal fatto che non è mosso dall'istinto di sopravvivenza ma dalla costante ricerca del senso della vita, e questo è anche il concetto che descrive l'essere umano. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'')
*Kenshiro, divenuto il successore, venne costretto a far fronte ad innumerevoli tristezze. Fu però in grado di trasformarle in forza e queste lo resero l'uomo ideale per ricoprire il ruolo di successore della Divina scuola di Hokuto. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]'')
*Kenshiro ha sfidato da solo Sauzer, un uomo che ha saputo farsi temere addirittura da Raoul, e ha ottenuto la vittoria. [...] È stato un combattimento eccellente. Kenshiro ha accolto in sé la tristezza mantenendo un cuore integro. Adesso è consapevole del destino del successore. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]'')
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''====
*Kenshiro, adesso so chiaramente che cosa vi fu percepito in te quando ero ancora una bambina. È la strada del salvatore quella su cui ti sei incamminato, e io cammino al tuo fianco lungo quella stessa strada. Sono nata per proteggere la tua vita, abbandonando tutto il resto alle mie spalle.
*– Non percepisco niente, né speranza, né sogni, né amore, un'oscura tenebra in cui tutto è andato perduto. Vedo soltanto questo.<br>– E in essa non vedi, per quanto debole, una luce?<br>– Non vedo niente. La sola cosa che percepisco fievole è il volto di un uomo.<br>– E il nome di quest'uomo?<br>– Si chiama Kenshiro ed è l'unico uomo che io abbia mai amato.
*– Perché hanno quella benda bianca sul braccio?<br>– Sembra sia il loro modo per onorare le gesta di Kenshiro. Kenshiro ha salvato molte vite, lasciando dietro di sé la leggenda dei suoi combattimenti. Per quelle persone, Kenshiro è il simbolo del coraggio. Rappresenta il vero salvatore.
*– Starò al fianco di Kenshiro.<br>– Scegli dunque la strada colma di avversità?<br>– Sì, come mi ha ordinato la voce del cielo.
====''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''====
*Egli, continuando a combattere con la forza dei suoi pugni a difesa dei più deboli, è diventato il simbolo della speranza di pace della gente che ha iniziato a definirlo "il salvatore".
*– Soltanto quanti imprimono l'amore nel proprio cuore e continuano a farsi carico dell'altruì tristezza diventano gli uomini più potenti.<br>– Quindi Kenshiro sarebbe uno di loro? Stando così le cose, c'è soltanto una via da seguire: da questo momento il mio unico desiderio è sconfiggere il mio fratello minore Kenshiro!
*Sono stato io ad insegnarti come combattere. È naturale che io ti sia superiore nella lotta. Non posso che essere molto grato agli dei per avere posto sul mio cammino un uomo dalle notevoli capacità come te, Kenshiro. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]])
====''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''====
*Era da tempo che non incontravo una persona che non avesse ancora perduto la propria umanità.
*Essere il dio della morte e continuare a mantenere la propria umanità porta una grande sofferenza, e tu sei l'unico in grado di sopportare un tale carico di dolore.
*Kenshiro, tu sei irrimediabilmente umano nei pregi e nei difetti che possiedi, e questo ti fa peccare d'ingenuità. Io, Ryuken, stento ad accettare la tua natura. Tuttavia, è una buona cosa.
*Neppure un esercito composto da migliaia di unità potrebbe avere una qualche possibilità contro di lui. Kenshiro è l'uomo che diverrà il nostro salvatore.
*Non avverto in te alcun sentore di malvagità. No, l'odore che tu emani ricorda quasi quella di un'epoca lontana, un passato in cui si poteva essere felici.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Ken il guerriero]]
[[Categoria:Personaggi di anime e manga]]
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Guerra d'Iran
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Mariomassone
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[[File:Attack around Enghelab Square 9.jpg|thumb|upright=1.2|Macerie a Enqelab Square, Teheran, dopo l'attacco del 3 marzo 2026]]
Citazioni sulla '''guerra d'Iran'''.
==Citazioni==
*Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'[[Pandemia di COVID-19|epidemia da coronavirus]]. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni. ([[Vladimir Putin]])
*Dopo averci riflettuto a lungo, ho deciso di dimettermi dalla carica di direttore del Centro nazionale antiterrorismo, con effetto immediato. In coscienza, non posso sostenere la guerra in corso in Iran. L'Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione ed è chiaro che abbiamo iniziato questa guerra a causa delle pressioni esercitate da Israele e dalla sua potente lobby americana. ([[Joe Kent]])
*La Polonia non interverrà militarmente in Medio Oriente. Ma siamo d'accordo con l'obiettivo di distruggere l'arsenale nucleare e mi sembra che sia stato in gran parte raggiunto. E siamo vicini ai popolo iraniano che è stato massacrato anche di recente dal regime teocratico. Però, certo: la situazione nello Stretto di Hormuz è grave: centinaia di navi sono bloccate dal lato occidentale e oltre un migliaio da quello orientale, e i prezzi del petrolio e del gas stanno schizzando alle stelle. E va ricordato che gli Stati del Golfo dipendono da quel passaggio anche per le forniture di generi alimentari e fertilizzanti. Insomma, non abbiamo tutto il tempo del mondo. ([[Radosław Sikorski]])
*Le persone come me pensano che sia meglio vivere in un mondo in cui ci sono regole e non capisco come si possa condannare quello che succede in Ucraina o a Gaza e invece accettare quello che fa Trump in Iran. ([[Javier Cercas]])
*Nessuno può negare che la fine del regime atroce degli ayatollah sarebbe magnifica per il mondo e per gli iraniani, ma l'intervento militare è molto pericoloso per tutti. E l'Europa è troppo divisa per essere la forza stabilizzatrice che serve al mondo. ([[Javier Cercas]])
*Noi britannici abbiamo imparato le lezioni dell'Iraq e di quella catastrofica [[Guerra in Iraq|guerra nel 2003]]. Starmer ha fatto benissimo a rifiutarsi di partecipare ai raid di Usa e Israele, soprattutto perché Trump e Netanyahu non sembrano avere una via d'uscita da questo pantano. La ''special relationship'' tra Regno Unito e Stati Uniti significa anche saper dire di no ai propri alleati, senza provare imbarazzo e senza diventare uno stato americano aggiunto. ([[Sadiq Khan]])
*Non è fantastico vederlo {{NDR|Trump}} dichiarare guerra a un Paese indossando un cappellino da camionista con la scritta "USA"? Ecco il leader del "[[Board of Peace|Consiglio di pace]]". Per il prossimo annuncio di guerra, Donny, posso suggerirti di mettere i piedi sulla scrivania Resolute mentre mangi un Big Mac in una tuta di velluto? Venezuela, Groenlandia, Iran, Cuba, che differenza c'è? Don Jr. e Barron non dovranno combattere o morire, solo i figli di altre persone, quindi... invadete e bombardate! Le nuove iscrizioni al "Consiglio di pace" partono da un miliardo di dollari! Riuscite a credere che Donny non abbia ancora ricevuto un vero Premio Nobel per la Pace? Ingiusto! Forse nel suo terzo mandato ne otterrà uno. ([[Jack White]])
*Può darsi che Trump abbia in mente che l'Iran finisca più o meno come è finito il Venezuela, con il regime sostanzialmente intatto, ma con una figura più malleabile al comando. Ma è un obiettivo molto difficile da raggiungere. [...] In Iran ci sono più di un milione di persone armate. [...] E c'è circa il 20% del Paese – forse adesso un po' meno – che, nell'ultima rilevazione seria, risultava sostenere il regime. Inoltre, i Guardiani controllano una parte enorme dell'economia, del petrolio e di altre risorse. Se vuoi un cambio di regime, devi farci conti. Rassicurarli, offrire un'alternativa, provocare una spaccatura interna da cui emerga qualcun altro. Ma non sembra esserci un piano. ([[Anne Applebaum]])
*Questo è radicalmente nuovo per la politica estera americana: non abbiamo mai avuto un presidente che basasse le relazioni internazionali sui propri interessi personali. C'è anche l'ipotesi – ma è una speculazione – che l'azione contro l'Iran sia stata incoraggiata dagli alleati del Golfo, anch'essi partner economici di Trump. La sua famiglia ha grandi investimenti in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti. La domanda è quindi se questa guerra faccia parte di un accordo commerciale. E poi c'è Israele, che ha chiaramente contribuito a convincerlo. La grande questione, a cui non abbiamo risposta, è quanta parte di questa guerra riguardi gli interessi finanziari personali di Trump, quelli politici e persino psicologici – il suo bisogno di essere la figura dominante – e quanta riguardi davvero gli interessi degli Stati Uniti. È chiaro che l'Iran non stava per attaccare gli Stati Uniti e non era sul punto di usare un'arma nucleare. Le giustificazioni classiche per una guerra non c'erano. ([[Anne Applebaum]])
*Trump afferma di puntare a una vittoria rapida. Iniziare una guerra è facile, ma non si può vincere con pochi tweet. Non cederemo finché non vi faremo pentire di questo grave errore di calcolo. ([[Ali Larijani]])
===[[Tahar Ben Jelloun]]===
*Israele ha trascinato Trump in questo conflitto. Il regime iraniano è indebolito ma resiste, attaccando, oltre al territorio israeliano, basi e ambasciate americane. La situazione è caotica e non si vede come questa guerra possa ragionevolmente terminare. Alla fine sarà il popolo a decidere, ma prima bisogna che il regime rinunci alla repressione sistematica e ad uccidere ogni oppositore.
*L’attuale combattimento {{NDR|da parte del regime iraniano}} è motivato da questa paura: veder scomparire non soltanto gli esiti della [[Rivoluzione iraniana|rivoluzione del 1979]] ma anche la rilevanza dello sciismo nel mondo. Ora come ora non sappiamo fin dove si spingerà il loro istinto di sopravvivenza.
*Questa guerra è stata voluta principalmente da Netanyahu che, ossessionato dalla minaccia iraniana, sogna da decenni di farla finita con un paese di 90 milioni di abitanti, governato da un regime religioso, ben strutturato, ben insediato e abbastanza solido.
===[[Ian Bremmer]]===
*{{NDR|Su Donald Trump}} È in trappola, ed è estremamente frustrato. Minacciare attacchi più duri non è più un deterrente, ha superato il punto di non ritorno: il vertice, ormai decimato, dell’Iran non cerca più soluzioni diplomatiche né teme nulla di peggio di quello che è già successo. E lui non sa più dove colpire avendo già teoricamente distrutto tutti gli obiettivi militari. Eppure Teheran continua a lanciare non solo droni, ma anche missili balistici. E con Hormuz bloccato e l’economia mondiale strangolata non ha più la via d’uscita di fingere di aver vinto: un ritiro dichiarando di aver compiuto la sua missione.
*È una situazione estremamente seria provocata da un gigantesco errore di valutazione di Donald Trump: il più grave tra quelli che ha commesso nelle sue due presidenze
*I mercati sono globali, soffre anche l’America. Per i prezzi, gli approvvigionamenti. Molta della benzina consumata sulla costa atlantica viene da raffinerie alimentate da petrolio del Golfo.
*Questa crisi durerà. E l’America non ha abbastanza navi: quelle in zona se proteggono gli impianti petroliferi non possono scortare i convogli delle petroliere.
===[[Massimo D'Alema]]===
*L'[[Guerra in Iraq|Iraq]] fu una violazione cui gran parte dell'Europa si oppose facendo da contrappeso. E comunque, ricordo le conversazioni con Condoleezza Rice: era davvero convinta che avrebbero esportato la democrazia e che ci sarebbe stato uno spillover – un contagio positivo – in tutta la Regione. Oggi invece si ha la sensazione di un bullismo senza contenuto, puramente destabilizzatore. Non sappiamo neanche in che misura a muovere l'amministrazione americana possano essere interessi personali o addirittura ricatti.
*L'opinione pubblica è distratta dall'Iran. Gli israeliani cercano di uccidere tutti i giornalisti, preferibilmente insieme alle loro famiglie, a scopo terroristico. Per dire: qui non dovete venire, altrimenti ammazziamo i vostri bambini. Questo è il messaggio. Questa è la civiltà occidentale.
*La posizione della Spagna è forte e dignitosa. Quella della Francia un po' più timida e debole. Si sono espressi con coraggio alcuni Paesi minori, il Belgio, l'Olanda. Ma purtroppo abbiamo una grande debolezza della Germania e del Regno Unito, dove i cittadini rimproverano al laburista Starmer di non riuscire a prendere le distanze dalle politiche di Trump. Il problema è che l'ideologia di questa guerra, razzista, suprematista, questo grumo nero dell'Occidente che riemerge avrebbero bisogno di una reazione forte di tutte le forze democratiche europee. L'Unione dovrebbe ritrovare la capacità di difendere i suoi interessi opponendosi a quest'America, così facendo darebbe forza anche a quella parte degli Stati Uniti che si oppone coraggiosamente alle politiche di Trump.
*La destra vuole distruggere l'Iran perché l'Iran contrasta il disegno imperiale di Israele, non perché perseguita le donne. [...] La repressione nei confronti delle ragazze e dei ragazzi iraniani è orribile, ma l'Iran non costituiva una seria minaccia militare rispetto alla potenza nucleare e tecnologica di Israele.
*La posizione italiana è imbarazzata e furbesca. Di fronte alla tragedia della guerra è moralmente inaccettabile.
===[[Shirin Ebadi]]===
*Gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran non per esportare la democrazia, bensì per distruggere le decine di siti nucleari di uranio arricchito, che erano una minaccia per Israele. Perché diciamolo: questa guerra tra regime iraniano, Usa e Israele è iniziata nel 1979 con la fondazione della Repubblica islamica, la cui politica estera è esplicitamente fondata sulla distruzione di Israele e sulla cacciata degli americani dal Medio Oriente. Una strategia folle, che ha trascinato la popolazione nel baratro: oggi il 70% degli iraniani vive sotto la soglia della povertà.
*La democrazia arriverà solo con libere elezioni. Ma quando le bombe distruggeranno l’apparato di repressione del regime e questo non avrà più armi per combattere, a quel punto sarà costretto a obbedire al popolo, lasciare il potere e cedere a elezioni libere. Se non ci fosse stato un “aiuto” del genere alla Resistenza italiana, il vostro Paese non avrebbe mai riconquistato la libertà.
*Purtroppo in questa guerra ci sono già state molte vittime civili, tra cui tanti bambini. Allo stesso tempo, la forza militare del regime iraniano sta iniziando a venire meno, missili e armi iniziano a scarseggiare e gli ayatollah non hanno amici nell’area per approvvigionarsi ulteriormente. Un lieto fine non è impossibile.
*Se gli Stati Uniti, Israele o qualunque altro Paese riuscirà a distruggere la macchina bellica del regime iraniano, sono certa che la grande maggioranza degli iraniani apprezzerà.
===[[Pierre Haski]]===
{{cronologico}}
*Il regime iraniano si risveglia con una doppia crudele constatazione. La prima è che è stato incapace, come lo scorso giugno durante la cosiddetta guerra dei dodici giorni condotta da Israele, a cui si sono infine uniti gli Stati Uniti, di proteggere i suoi principali leader. [...] La seconda constatazione è che, per la prima volta, il cambio di regime, evocato molte volte, oggi è realtà. Il presidente statunitense Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sono assunti la responsabilità, e il rischio, senza la minima legalità internazionale, di colpire molto duramente il vertice del regime iraniano per rovesciarlo. Anche se, come ammetteva a gennaio il segretario di stato statunitense Marco Rubio, “nessuno sa chi può venire dopo Khamenei”. È questo il salto nell'ignoto.
*La storia mostra che non si cambia un regime solo con i raid aerei. Israele e Stati Uniti hanno decapitato quello iraniano, ma hanno poca influenza su quello che succederà. Nella gioia di veder cadere un tiranno, gli iraniani possono chiedersi se il loro paese potrà davvero scrivere una pagina di storia libera o se, come hanno mostrato i precedenti cambi di regime imposti dall'esterno negli ultimi due decenni, prevarrà un lungo periodo di caos, con un costo considerevole per gli iraniani. La storia si sta letteralmente scrivendo sotto i nostri occhi.
*Israele sta chiaramente cercando di sbarazzarsi dei suoi nemici, cioè l'Iran e i suoi alleati. Dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 Tel Aviv ha assestato colpi durissimi, ma non fatali, sia a Hezbollah sia all'Iran, ancora in piedi dopo la cosiddetta guerra dei dodici giorni dell'anno scorso. L'11 febbraio, in occasione di un incontro a Washington, negli Stati Uniti, Benjamin Netanyahu è riuscito a convincere Donald Trump a ordinare nuovi raid contro l'Iran. È in quel momento che ha preso forma la guerra in corso.
*Gli Stati Uniti condividono l'obiettivo di Israele? Sull'altra sponda dell'Atlantico la questione è molto discussa, anche perché Trump ha cambiato diverse volte versione sullo scopo della guerra, dal cambiamento di regime all'eliminazione del programma balistico della Repubblica islamica.
*Teheran oggi ha un unico obiettivo: sopravvivere. A gennaio la Repubblica islamica ha represso nel sangue una rivolta popolare, e il 28 febbraio ha perso la sua Guida suprema, Ali Khamenei. Da allora l'Iran ha seguito una strategia del caos regionale che vorrebbe punire i paesi vicini, colpevoli di essersi compromessi con gli Stati Uniti e con Israele. Vincere la guerra è chiaramente impossibile, ma la sopravvivenza sarebbe già un risultato sufficiente.
*Le vittime di tutto questo sono gli abitanti della regione, a cominciare dagli iraniani che rischiano di ritrovarsi ancora alle prese con un regime repressivo se per l'ennesima volta le promesse di Trump dovessero restare lettera morta. Il tiranno è morto, ma gli aguzzini sono ancora al loro posto.
*Il 22 marzo un'inchiesta del New York Times ha rivelato che diverse settimane prima dell'inizio delle ostilità, il Mossad israeliano aveva presentato agli statunitensi un piano secondo cui sarebbe stato possibile organizzare una rivolta della popolazione iraniana dopo pochi giorni di bombardamenti intensivi. Questa prospettiva avrebbe convinto Trump a entrare in guerra al fianco di Tel Aviv.<br>Come sappiamo, la rivolta non è mai cominciata e il regime non è crollato dopo l'assassinio della guida suprema Ali Khamenei. Al contrario, il conflitto ha continuato ad allargarsi. L'Iran ha conservato una capacità di risposta che ha sorpreso gli statunitensi.
*È davvero possibile arrivare a una soluzione diplomatica? Oltre al fatto che Israele difficilmente sarebbe d'accordo, Donald Trump dovrebbe fare i salti mortali per spacciare un compromesso per una “vittoria”. Allo stesso tempo ormai è chiaro che per il presidente statunitense è arrivato il momento di fare una scelta tra un'uscita più o meno onorevole dal conflitto, in modo da limitare i danni (anche con l'opinione pubblica americana), e un'escalation pericolosissima. L'apocalisse promessa dipende da questa decisione.
*Gli sviluppi degli ultimi giorni dimostrano che Trump si è lasciato intrappolare dalla guerra asimmetrica condotta dai Guardiani della rivoluzione. Più o meno è la stessa condizione che gli statunitensi hanno vissuto in Vietnam e in Afghanistan, dove potevano contare sui bombardieri B-52 ma hanno perso la guerra contro combattenti che indossavano i sandali. In questo caso non si tratta di una guerriglia, ma di uno stato che combatte a modo suo.
*Per gli Stati Uniti, evidentemente, la situazione attuale è insostenibile. Trump deve decidere: fermarsi a rischio di apparire un “loser”, un perdente (la cosa che più detesta al mondo) o lanciarsi in un'escalation che potrebbe avere conseguenze drammatiche?
*Oggi Donald Trump non ha a portata di mano nessuna buona soluzione: se abbandona, lo farà da sconfitto; se resta, pagherà un prezzo elevatissimo per la vittoria. La trappola della guerra in Iran sta stringendo la sua morsa attorno al presidente statunitense.
===[[Rula Jebreal]]===
*Come fa {{NDR|Trump a}} lanciare un [[Board of Peace]], un comitato di affari per la pace e poi neanche un mese dopo dichiarare guerra contro un Paese di 93 milioni di abitanti?
*Dicono di voler liberare le donne e poi la prima cosa che ha fatto Israele è stata bombardare una scuola nel sud dell'Iran uccidendo 160 bambine, vogliono trasformare l'Iran in un'altra Gaza.
*Il presidente americano ha mentito e continua a mentire, è un bugiardo seriale. Questa è una guerra fatta per Netanyahu, per avere il dominio e l'egemonia su tutto il Medio Oriente. Trump vuole dominare completamente un'intera regione mediorientale, dove vivono 450 milioni di abitanti. Non si tratta di sicurezza nazionale ma di egemonia.
*L'obiettivo di Israele è trasformare l'Iran in uno Stato fallito, in uno Stato completamente distrutto in guerra. Non vogliono un cambio di regime, vogliono una guerra civile, vogliono che l'Iran sia consumato per anni da estremismi, radicalizzazione, militarismi. L'idea è quella di imporre una dittatura militare simile a quella di al-Sisi in Egitto. Ma la transizione non è così automatica e non accade attraverso la violenza. Questa distruzione scatenerà radicalizzazione e terrorismo, che potrebbero arrivare anche in Europa.
*Le immagini che arrivano dall'Iran assomigliano molto ai bombardamenti che Israele ha fatto a Gaza. Bombardamenti a tappeto in cui sono stati uccisi centinaia di operatori sanitari e bambine. Questa criminalità, questa legge della giungla, si ritorcerà contro l'Occidente perché in una guerra asimmetrica gli altri decideranno di usare altri strumenti.
*Sappiamo che Netanyahu da anni cerca di spingere tutti i presidenti americani {{NDR|ad attaccare l'Iran}}. Finora nessuno l'ha ascoltato. Trump è stato l'unico stupido abbastanza da farlo. Il fatto che accada ora ci deve far riflettere su un altro aspetto. Trump sta cercando infatti di distrarre dallo scandalo del pedofilo seriale, Jeffrey Epstein, il quale era legato al Mossad israeliano. Il segretario di Stato Marco Rubio ha spiegtoa che Trump avrebbe ceduto alle pressioni israeliane. Che leva ha sfruttato Netanyahu per costringere Trump a entrate in guerra? Nei file Epstein l’FBI ha scritto: "Israele ha compromesso Trump."
===[[Garri Kasparov]]===
*Credo che il bilancio nel complesso per {{NDR|Putin}} sia negativo. Perde più che un alleato: perde il prestigio. Non dà un’impressione di forza. Ha già perso Bashar al-Assad in Siria, Nicolas Maduro a Caracas e ora l’Iran. E i Paesi arabi che proteggono gli oligarchi russi stanno chiedendo l’aiuto militare a Kiev.
*{{NDR|«Trump ha sbagliato ad attaccare l’Iran?»}} Ho sentimenti contrastanti. L’ordine internazionale non esiste più, gli autocrati lo usano per aggredire contando sulla paralisi degli Stati Uniti e dell’Unione europea. Non posso essere sospettato di simpatie per Trump, ma la sua azione fa pulizia. È come un bulldozer che spazza via un vecchio ordine che non funzionava più. Fa vedere agli autocrati che anche l’America può agire fuori dalle regole.
*Trump è una minaccia per la democrazia americana. Distrugge, ma non costruisce. Si può solo sperare in una rapida risoluzione di questa crisi, magari con un intervento sul terreno dei curdi o di truppe speciali. I Paesi arabi del Golfo ora sono con Israele contro l’Iran. E vedo almeno l’Europa nord-orientale più consapevole. Sono meno pessimista di prima.
===[[Paul Krugman]]===
*I funzionari statunitensi hanno esortato tutti gli americani nella regione ad andarsene, ma lo hanno fatto dopo che quasi tutti i voli erano stati cancellati. Solo ora affermano che organizzeranno voli con aerei militari e voli charter – un ponte aereo che dovrà essere immenso, dato che ci sono sicuramente decine di migliaia di americani attualmente bloccati. Ho già detto che Trump e soci sono chiaramente andati in guerra senza un piano?
*Non bisogna esagerare le ricadute economiche di questa guerra. Ma non si tratta di un evento isolato: la nostra economia è sottoposta a molte pressioni, e questa potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso – una goccia che diventa sempre più pesante man mano che la guerra prosegue. Inoltre, se Trump è così imprevedibile ora, cosa farà ora che le elezioni di medio termine si avvicinano?
*Ogni speranza che questa guerra potesse essere estremamente breve sta svanendo. L'amministrazione Trump potrebbe aver immaginato che decapitare il governo iraniano avrebbe portato a un rapido cambio di regime, ma lo Stato Islamico non è un governo di semplici delinquenti: sì, sono delinquenti malvagi, ma sono anche seri fanatici religiosi che affrontano quella che per loro è una minaccia esistenziale, e la loro presa sul potere non è così facile da spezzare. Inoltre, è dolorosamente ovvio che Trump e soci non avevano un piano se non quello di bombardare l'Iran, uccidere i suoi attuali leader e sperare che accadesse qualcosa di buono.
*Una guerra nel cuore della regione petrolifera più importante al mondo – che è anche una fonte chiave di gas naturale liquefatto – ha inevitabilmente conseguenze significative sui prezzi dell'energia. Un tempo, la superiorità aerea di Stati Uniti e Israele avrebbe potuto limitare la capacità dell'Iran di danneggiare i suoi vicini. Ma in un'epoca in cui anche potenze di terzo livello hanno la capacità di lanciare missili e droni, l'Iran dispone di un'enorme riserva di droni e di missili balistici distruttivi, difficili da intercettare e con una gittata di 1200 miglia.
===[[Yascha Mounk]]===
*I motivi che hanno spinto Trump ad agire, probabilmente affondano nel suo ego: è in calo nei sondaggi, le sue politiche sono impopolari, molti dei suoi programmi domestici sono bloccati. Attaccare l'Iran ora nel momento in cui il regime è particolarmente debole, stremato dalle proteste e dalle uccisioni di tanti giovani manifestanti — si parla addirittura di 30 mila morti — è un modo per fare ciò che ama di più: riportare l'attenzione su se stesso e sulle sue azioni tanto spericolate quanto spettacolari. Occasione in più per entrare nei libri di storia.
*Trump mira a lasciare il segno: con l'età che avanza, è una delle sue principali preoccupazioni. Possiede l'arsenale militare per farlo e, come sappiamo, è pronto a infrangere ogni regola — ad esempio, avviando una guerra senza consultare alleati e Congresso — facendo quel che nessun altro osa. Non conosce tabù, non crede a nessuna limitazione legale della politica né è un estimatore della diplomazia. L'aver catturato Maduro in Venezuela senza problemi né reazioni da parte della comunità internazionale, lo spinge ora a fare di più.'
*{{NDR|Trump}} spera che gli iraniani si ribellino. Ma non sono affatto convinto che questo accada quando si è bersagliati da bombe. Tanto più che il regime non ha nulla da perdere e sarà ancora più spietato con chi cerca di rovesciarlo dall'interno. Non a caso si è rivolto ai Guardiani della rivoluzione: una sorta di mafia che controlla l'economia, ormai molto ricca. Se a quelli converrà liberarsi dell'aspetto teocratico del loro regime, mantenendo il potere, lo faranno. Ma non sarà un bene per il popolo iraniano: ci sarà qualche riforma ma non la democrazia. Insomma, il rischio è enorme. E se Trump perde la sua scommessa, sarà una doppia tragedia: non aiuterà il popolo iraniano a liberarsi e il conflitto si allargherà all'intera regione.
===[[Azar Nafisi]]===
*Dovremmo concentrarci su ciò che il popolo iraniano chiede, invece che su ciò che vuole Trump, il mondo arabo, Israele, l'Europa. E questo è riassunto nello slogan: "Donna, vita, libertà".
*È chiaro che il regime islamico, a questo punto, è più feroce che mai: non ha futuro e dunque non ha nemmeno più nulla da perdere. I suoi leader possono aspettarsi solo di essere uccisi, non c'è nessun posto al mondo pronto ad accoglierli. Questo li rende solo più crudeli. Ricordo di aver letto di recente la promessa di un uomo del regime: "Prima di andarcene, ridurremo l'Iran in polvere". Ed è proprio quel che faranno.
*Finora ho sempre sperato che il cambiamento in Iran, come quello in Sudafrica, non venisse imposto dall'alto, ma fosse un processo che si sviluppa dal basso. Ed era esattamente ciò che il popolo iraniano stava facendo. Sono molto orgogliosa e anche stupita dal coraggio trovato da così tante donne e uomini e persone anche giovanissime, che in questi anni e anche di recente sono scesi in piazza pur sapendo che forse non sarebbero mai più tornati a casa. Sapere di rischiare le torture, lo stupro, la morte e farlo ugualmente. Ebbene, aver saputo sfidare il regime significa che la società iraniana è viva. E che le proteste del popolo iraniano sono sempre state un atto di affermazione della vita. Per questo sono convinta che non lo aiutiamo facendo la guerra.
*Non sto bene, anche se certo meglio di chi è sotto le bombe in Iran. Ho il cuore spezzato perché, fra i morti di queste ore, c'è un mio caro cugino. In questi momenti drammatici stanno riemergendo ricordi dolorosi di quando ero ancora a Teheran ed eravamo in [[Guerra Iran-Iraq|guerra con l'Iraq]]. La notte dormivo in corridoio, su un materasso per terra coi miei figli, perché se fosse caduta una bomba sul nostro edificio, il loro destino sarebbe stato anche il mio. Ecco, penso a quante madri in questo momento stanno vivendo quel sentimento straziante.
===[[Reza Pahlavi (principe)|Reza Pahlavi]]===
{{cronologico}}
*Si tratta di un intervento umanitario, e il suo obiettivo è la Repubblica Islamica, il suo apparato repressivo e la sua macchina di morte; non il grande Paese e la nazione iraniana. Ma, nonostante questo aiuto, la vittoria finale sarà comunque nostra. Saremo noi, il popolo iraniano, a portare a termine questa battaglia finale. Il momento di tornare in piazza è vicino.
*Ora che la Repubblica Islamica sta crollando, il mio messaggio all'esercito, alla polizia e alle forze di sicurezza del paese è chiaro: Hai giurato di essere il protettore dell'Iran e della nazione iraniana, non il protettore della Repubblica Islamica e dei suoi leader. Il tuo dovere è difendere il popolo, non difendere il regime che ha preso in ostaggio la nostra patria attraverso la repressione e il crimine. Unisciti alla nazione e contribuisci a una transizione stabile e sicura. Altrimenti, verrai annegato dalla nave naufragata di Khamenei e del suo regime.
*La nobile nazione iraniana, nonostante la brutale repressione e le uccisioni del regime, si è opposta coraggiosamente per quasi due mesi. Ora vi esorto a prendere le più grandi precauzioni possibili per proteggere la vita dei civili e dei miei connazionali. Il popolo iraniano è il tuo alleato naturale e il mondo libero, e non dimenticheranno il tuo aiuto durante il periodo più difficile della storia moderna dell'Iran.
*Miei cari compatrioti in Iran. In queste ore e giorni critici, più che mai, dobbiamo rimanere concentrati sul nostro obiettivo finale: riconquistare l'Iran. Vi esorto a restare nelle vostre case per ora e a restare calmi e al sicuro. Siate vigili e pronti a tornare in strada al momento opportuno, che vi informerò in dettaglio per l'azione finale.
*Questo regime ha ucciso oltre 43.000 cittadini, ne ha feriti oltre 330.000 e ne ha arrestati decine di migliaia negli ultimi due mesi. Il mondo non poteva più continuare a guardare.
*Ciò che vediamo, gli scatti rabbiosi, i lanci di missili contro più Paesi, sono gli atti disperati di una dittatura morente nel suo capitolo finale. È esattamente per questo che l'azione internazionale era necessaria ora, prima che diventassero ancora più pericolosi.
*Anche con l'aiuto che il presidente Trump ha fornito, la vittoria finale sarà forgiata dalle mani del popolo. Voglio essere al loro fianco il prima possibile.
*Decine di migliaia di persone hanno già segnalato la volontà di disertare. [...] Con il regime ora sotto pressione militare, l'incentivo a disertare non è mai stato più forte.
*I miei compatrioti sono persone intelligenti, istruite e molto coraggiose. Sono pronti a sacrificare la loro vita — e lo hanno già fatto — non solo per la nostra sovranità e le nostre libertà, ma anche per un mondo migliore. Qual è d'altronde l'alternativa? Dopo essere rimasti così a lungo sotto il giogo di un regime che perseguita il proprio popolo, minaccia i suoi vicini e destabilizza la regione, non è forse tempo di cambiare la situazione?
*{{NDR|«Nell'ipotesi che i bombardamenti non bastino a rovesciare il regime, le sembrerebbe auspicabile il dispiegamento di truppe americane sul terreno?»}} Non accadrà, perché il presidente Trump ha chiaramente fatto sapere che non vuole inviare forze terrestri. Ho sempre detto all'amministrazione e al Congresso che neppure noi lo desideriamo. Le nostre forze terrestri sono i milioni di iraniani decisi a cacciare il regime, così come i numerosi militari, paramilitari e civili pronti a disertare.
*Circolano molte voci {{NDR|sulle forze curde sul punto di entrare in Iran con sostegno statunitense}} ma non ho conferma di un simile progetto. Devo anche dire che la maggioranza delle organizzazioni che rappresentano i gruppi etnici del nostro paese — curdi, azeri o baluci — è in larga misura molto nazionalista. Tuttavia non è impossibile che alcuni elementi separatisti cerchino di approfittare delle circostanze per portare avanti le loro ambizioni sinistre e mettere in discussione l'integrità territoriale del nostro paese. Questa sarebbe una linea rossa che non potremmo tollerare. Se qualcuno pensa di sostenere questi piccoli gruppi minoritari, commette un errore di calcolo estremamente pericoloso che rischia di trascinare l'Iran in una direzione molto negativa. Una simile iniziativa contribuirebbe infatti a ridare legittimità al regime, che ha sempre sostenuto: “se ce ne andiamo, il paese andrà in pezzi”. Per quanto mi riguarda, ricordo che il nostro progetto di transizione prevede di garantire la completa uguaglianza di tutti i cittadini iraniani, qualunque sia la loro etnia.
*Nessuno si rallegra nel vedere vittime civili. Purtroppo il regime utilizza le stesse tattiche impiegate da Hamas a Gaza, nascondendo i propri miliziani nelle scuole, accanto agli ospedali o sotto edifici pubblici. Ho persino visto video nei quali trasferiscono i nostri prigionieri politici in siti suscettibili di essere colpiti per usarli come scudi umani. La responsabilità delle vittime civili ricade quindi innanzitutto sul regime.
===[[David Petraeus]]===
*In effetti i primi commenti {{NDR|di Trump}} sembravano implicare che il cambio di regime fosse lo scopo, infatti aveva anche esortato il popolo iraniano ad insorgere. Se uno guarda i precedenti, però, gli attacchi aerei non bastano mai a portare questo risultato.
*L’Iran ha scelto di rispondere colpendo tutti i paesi dell’area. Non vedo però una guerra prolungata, perché col tempo l’Iran esaurirà le scorte di missili, munizioni e forse anche droni. Diverso è il discorso per il blocco dello stretto di Hormuz, da dove passa circa il 20% del petrolio mondiale.
*Tutti i paesi occidentali devono stare in guardia. L’Iran ha sempre avuto questa capacità {{NDR|di attivare cellule terroristiche dormienti}} e la Guardia rivoluzionaria potrebbe riattivare operazioni già condotte in passato in vari paesi europei.
===[[Masoud Pezeshkian]]===
{{cronologico}}
*Gli attacchi agli ospedali colpiscono la vita stessa. Gli attacchi alle scuole prendono di mira il futuro di una nazione. Prendere di mira pazienti e bambini viola palesemente i principi umanitari. Il mondo deve condannarlo.
*Devo scusarmi, a nome mio, con i Paesi vicini che sono stati attaccati dall'Iran. [...] D'ora in poi non dovranno essere attaccati né colpiti da missili, a meno che non siano loro ad aggredirci. Credo che dobbiamo risolvere questa situazione attraverso la diplomazia.
*Il popolo musulmano dell'Iraq si è schierato coraggiosamente al fianco dell'Iran in questa guerra ingiusta. Questa posizione non è dettata dalla costrizione geografica, ma da una storia, un'identità e valori religiosi comuni.
*Oggi il mondo si trova a un bivio. Proseguire sulla strada del confronto è più costoso e inutile che mai. La scelta tra confronto e dialogo è reale e di grande importanza; il suo esito plasmerà il futuro per le generazioni a venire.
===[[Pedro Sánchez]]===
{{cronologico}}
*La posizione del Governo di Spagna di fronte a questa congiuntura è chiara e coerente. È la stessa che abbiamo mantenuto in [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|Ucraina]] e anche a [[Genocidio nella Striscia di Gaza|Gaza]]. In primo luogo, no alla violazione del diritto internazionale che protegge tutti noi, soprattutto i più indifesi e la popolazione civile. In secondo luogo, no all'idea che il mondo possa risolvere i propri problemi solo attraverso i conflitti e le bombe. E infine, no alla ripetizione degli errori del passato.<br>In definitiva, la posizione del Governo di Spagna si riassume in quattro parole: no alla guerra.
*Ciò che sappiamo è che da questa guerra non nascerà un ordine internazionale più giusto, né salari più alti, né servizi pubblici migliori, né un ambiente più sano. Al contrario, ciò che al momento possiamo intravedere è maggiore incertezza economica, aumenti del prezzo del petrolio e anche del gas.
*Dalla Spagna ci opponiamo a questo disastro, perché riteniamo che i governi siano qui per migliorare la vita delle persone, per offrire soluzioni ai problemi, non per peggiorare la loro esistenza.<br>Ed è assolutamente inaccettabile che dirigenti incapaci di adempiere a questo compito utilizzino il fumo della guerra per occultare il proprio fallimento e, al tempo stesso, riempire le tasche di pochi, i soliti di sempre. Gli unici che vincono quando il mondo smette di costruire ospedali per costruire missili.
*Dobbiamo esigere da Stati Uniti, Iran e Israele che si fermino prima che sia troppo tardi.<br>L'ho detto molte volte e lo ripeto ora: non si può rispondere a un'illegalità con un'altra illegalità, perché è così che iniziano le grandi tragedie dell'umanità.
*La domanda non è se siamo o meno a favore degli ayatollah. Nessuno lo è. Certamente non lo è il popolo spagnolo, e tanto meno il Governo di Spagna.<br>La vera domanda è se siamo dalla parte della legalità internazionale e, quindi, della pace. [...] noi ripudiamo il regime iraniano, che reprime e uccide brutalmente i propri cittadini, in particolare le donne.<br>Ma allo stesso tempo respingiamo questo conflitto e chiediamo una soluzione diplomatica e politica.<br>Alcuni ci accuseranno di ingenuità per questo. Ma ingenuo è pensare che la soluzione sia la violenza. Ingenuo è credere che le democrazie o il rispetto tra le nazioni nascano dalle macerie. O che un seguire cieco e servile sia una forma di leadership.
===[[Donald Trump]]===
{{cronologico}}
[[File:Trump announcing strikes on Iran, February 28 2026.png|thumb|upright=1.2|Trump annunciando l'inizio degli attacchi, 28 febbraio 2026]]
*Il nostro obiettivo è difendere il popolo americano eliminando le minacce più gravi provenienti dal regime iraniano, un gruppo spietato di persone molto dure e terribili. Le sue attività minacciose mettono direttamente in pericolo gli Stati Uniti, le nostre truppe, le nostre basi all'estero e i nostri alleati in tutto il mondo.
*L'esercito degli Stati Uniti sta portando avanti un'operazione massiccia e continua per impedire a questa dittatura radicale e malvagia di minacciare l'America e i nostri interessi fondamentali per la sicurezza nazionale. Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Sarà completamente, ancora una volta, cancellato. Annienteremo la loro marina. Faremo in modo che i terroristi della regione non possano più destabilizzare la regione o il mondo e attaccare le nostre forze armate, e non utilizzino più i loro IED o bombe stradali, come a volte vengono chiamati, per ferire e uccidere così gravemente migliaia e migliaia di persone, tra cui molti americani. E faremo in modo che l'Iran non ottenga un'arma nucleare. È un messaggio molto semplice. Non avranno mai un'arma nucleare.
*Ai membri della Guardia Rivoluzionaria Islamica, alle Forze Armate e a tutta la polizia, dico stasera che dovete deporre le armi e godere della completa immunità, altrimenti andrete incontro a morte certa. Quindi, deponete le armi. Verrete trattati equamente, con immunità totale, oppure andrete incontro a morte certa.
*Al grande e orgoglioso popolo iraniano, dico stasera che l'ora della vostra libertà è vicina. Restate al riparo. Non uscire di casa. Fuori è molto pericoloso. Le bombe cadranno ovunque. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo. Sarà nelle vostre mani. Questa sarà probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all'America, ma non l'avete mai ricevuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che sono disposto a fare io stasera. Ora avete un presidente che ti dà ciò che volete, quindi vediamo come reagirete. L'America vi sostiene con una forza schiacciante e devastante.
*In queste ultime quattro settimane, le nostre forze armate hanno riportato vittorie rapide, decisive e schiaccianti sul campo di battaglia. Vittorie come poche persone hanno mai visto prima. Stasera, la marina iraniana non esiste più. La loro aeronautica è in rovina. I loro leader, la maggior parte di loro, il regime terrorista che guidavano, sono ora morti. Il loro comando e controllo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica viene decimato mentre parliamo. La loro capacità di lanciare missili e droni è drasticamente ridotta. E le loro armi, fabbriche e lanciarazzi vengono fatti a pezzi. Ne sono rimasti pochissimi. Mai nella storia della guerra un nemico ha subito perdite su larga scala così chiare e devastanti in poche settimane. I nostri nemici stanno perdendo e l'America, come è stato per cinque anni sotto la mia presidenza, sta vincendo, e ora sta vincendo più che mai.
*A quei Paesi che non possono ottenere carburante, molti dei quali si rifiutano di farsi coinvolgere nella decapitazione dell'Iran — abbiamo dovuto farlo da soli — ho un suggerimento. Numero uno, comprate petrolio dagli Stati Uniti d'America. Ne abbiamo in abbondanza. Ne abbiamo così tanto. E numero due, mostrate un po' di coraggio tardivo. Avreste dovuto farlo prima. Avreste dovuto farlo con noi come avevamo chiesto. Andate allo stretto e prendetelo, proteggetelo, usatelo per voi stessi.
*Li colpiremo duramente nelle prossime due o tre settimane. Li riporteremo all'età della pietra, a cui appartengono.
*Il cambio di regime non era il nostro obiettivo. Non abbiamo mai detto cambio di regime, ma il cambio di regime è avvenuto a causa della morte di tutti i loro leader originali. Sono tutti morti. Il nuovo gruppo è meno radicale e molto più ragionevole. Tuttavia, se durante questo periodo di tempo non viene raggiunto alcun accordo, abbiamo gli occhi puntati su obiettivi chiave. Se non c'è un accordo, colpiremo duramente e probabilmente simultaneamente ogni loro impianto di generazione elettrica.
*In Iran sarà la Giornata della centrale elettrica e la giornata del ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno - Vedrete! Sia lode ad Allah.
*Un'intera civiltà morirà stasera, non sarà mai più riportata indietro. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà.
===[[Volodymyr Zelens'kyj]]===
*Attaccare gli obiettivi militari iraniani penso sia stata una buona decisione. Gli iraniani producono un mucchio di armi per la Russia, specie droni e missili, anche se adesso credo non potranno più farlo e forse saranno i russi ad armarli a loro volta.
*Io mi auguro che la crisi iraniana resti un'operazione limitata e non diventi una lunga guerra, noi sappiamo bene sulla nostra pelle quanto rischi di essere sanguinosa.
*{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Parla, ma non agisce, dimostra che è un alleato debole degli iraniani. Come del resto lo è stato per la Siria di Bashar Assad: alla fine gli ha dato soltanto asilo in Russia.
*Ora viene attaccato un regime che vuole costruire l'atomica. L'Ucraina invece è stata invasa con truppe di terra: da 12 anni la Russia cerca di occuparci con la forza. Nello scenario iraniano vedo piuttosto un grave problema con il protrarsi della guerra. Se non si parlano, ci saranno civili morti in numero crescente: sono una società divisa tra sostenitori e oppositori del regime.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Eventi degli anni 2020]]
[[Categoria:Guerre]]
[[Categoria:Storia dell'Iran]]
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Mariomassone
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[[File:Attack around Enghelab Square 9.jpg|thumb|upright=1.2|Macerie a Enqelab Square, Teheran, dopo l'attacco del 3 marzo 2026]]
Citazioni sulla '''guerra d'Iran'''.
==Citazioni==
*Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'[[Pandemia di COVID-19|epidemia da coronavirus]]. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni. ([[Vladimir Putin]])
*Dopo averci riflettuto a lungo, ho deciso di dimettermi dalla carica di direttore del Centro nazionale antiterrorismo, con effetto immediato. In coscienza, non posso sostenere la guerra in corso in Iran. L'Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione ed è chiaro che abbiamo iniziato questa guerra a causa delle pressioni esercitate da Israele e dalla sua potente lobby americana. ([[Joe Kent]])
*La Polonia non interverrà militarmente in Medio Oriente. Ma siamo d'accordo con l'obiettivo di distruggere l'arsenale nucleare e mi sembra che sia stato in gran parte raggiunto. E siamo vicini ai popolo iraniano che è stato massacrato anche di recente dal regime teocratico. Però, certo: la situazione nello Stretto di Hormuz è grave: centinaia di navi sono bloccate dal lato occidentale e oltre un migliaio da quello orientale, e i prezzi del petrolio e del gas stanno schizzando alle stelle. E va ricordato che gli Stati del Golfo dipendono da quel passaggio anche per le forniture di generi alimentari e fertilizzanti. Insomma, non abbiamo tutto il tempo del mondo. ([[Radosław Sikorski]])
*Le persone come me pensano che sia meglio vivere in un mondo in cui ci sono regole e non capisco come si possa condannare quello che succede in Ucraina o a Gaza e invece accettare quello che fa Trump in Iran. ([[Javier Cercas]])
*Nessuno può negare che la fine del regime atroce degli ayatollah sarebbe magnifica per il mondo e per gli iraniani, ma l'intervento militare è molto pericoloso per tutti. E l'Europa è troppo divisa per essere la forza stabilizzatrice che serve al mondo. ([[Javier Cercas]])
*Noi britannici abbiamo imparato le lezioni dell'Iraq e di quella catastrofica [[Guerra in Iraq|guerra nel 2003]]. Starmer ha fatto benissimo a rifiutarsi di partecipare ai raid di Usa e Israele, soprattutto perché Trump e Netanyahu non sembrano avere una via d'uscita da questo pantano. La ''special relationship'' tra Regno Unito e Stati Uniti significa anche saper dire di no ai propri alleati, senza provare imbarazzo e senza diventare uno stato americano aggiunto. ([[Sadiq Khan]])
*Non è fantastico vederlo {{NDR|Trump}} dichiarare guerra a un Paese indossando un cappellino da camionista con la scritta "USA"? Ecco il leader del "[[Board of Peace|Consiglio di pace]]". Per il prossimo annuncio di guerra, Donny, posso suggerirti di mettere i piedi sulla scrivania Resolute mentre mangi un Big Mac in una tuta di velluto? Venezuela, Groenlandia, Iran, Cuba, che differenza c'è? Don Jr. e Barron non dovranno combattere o morire, solo i figli di altre persone, quindi... invadete e bombardate! Le nuove iscrizioni al "Consiglio di pace" partono da un miliardo di dollari! Riuscite a credere che Donny non abbia ancora ricevuto un vero Premio Nobel per la Pace? Ingiusto! Forse nel suo terzo mandato ne otterrà uno. ([[Jack White]])
*Può darsi che Trump abbia in mente che l'Iran finisca più o meno come è finito il Venezuela, con il regime sostanzialmente intatto, ma con una figura più malleabile al comando. Ma è un obiettivo molto difficile da raggiungere. [...] In Iran ci sono più di un milione di persone armate. [...] E c'è circa il 20% del Paese – forse adesso un po' meno – che, nell'ultima rilevazione seria, risultava sostenere il regime. Inoltre, i Guardiani controllano una parte enorme dell'economia, del petrolio e di altre risorse. Se vuoi un cambio di regime, devi farci conti. Rassicurarli, offrire un'alternativa, provocare una spaccatura interna da cui emerga qualcun altro. Ma non sembra esserci un piano. ([[Anne Applebaum]])
*Questo è radicalmente nuovo per la politica estera americana: non abbiamo mai avuto un presidente che basasse le relazioni internazionali sui propri interessi personali. C'è anche l'ipotesi – ma è una speculazione – che l'azione contro l'Iran sia stata incoraggiata dagli alleati del Golfo, anch'essi partner economici di Trump. La sua famiglia ha grandi investimenti in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti. La domanda è quindi se questa guerra faccia parte di un accordo commerciale. E poi c'è Israele, che ha chiaramente contribuito a convincerlo. La grande questione, a cui non abbiamo risposta, è quanta parte di questa guerra riguardi gli interessi finanziari personali di Trump, quelli politici e persino psicologici – il suo bisogno di essere la figura dominante – e quanta riguardi davvero gli interessi degli Stati Uniti. È chiaro che l'Iran non stava per attaccare gli Stati Uniti e non era sul punto di usare un'arma nucleare. Le giustificazioni classiche per una guerra non c'erano. ([[Anne Applebaum]])
*Trump afferma di puntare a una vittoria rapida. Iniziare una guerra è facile, ma non si può vincere con pochi tweet. Non cederemo finché non vi faremo pentire di questo grave errore di calcolo. ([[Ali Larijani]])
===[[Tahar Ben Jelloun]]===
*Israele ha trascinato Trump in questo conflitto. Il regime iraniano è indebolito ma resiste, attaccando, oltre al territorio israeliano, basi e ambasciate americane. La situazione è caotica e non si vede come questa guerra possa ragionevolmente terminare. Alla fine sarà il popolo a decidere, ma prima bisogna che il regime rinunci alla repressione sistematica e ad uccidere ogni oppositore.
*L’attuale combattimento {{NDR|da parte del regime iraniano}} è motivato da questa paura: veder scomparire non soltanto gli esiti della [[Rivoluzione iraniana|rivoluzione del 1979]] ma anche la rilevanza dello sciismo nel mondo. Ora come ora non sappiamo fin dove si spingerà il loro istinto di sopravvivenza.
*Questa guerra è stata voluta principalmente da Netanyahu che, ossessionato dalla minaccia iraniana, sogna da decenni di farla finita con un paese di 90 milioni di abitanti, governato da un regime religioso, ben strutturato, ben insediato e abbastanza solido.
===[[Ian Bremmer]]===
*{{NDR|Su Donald Trump}} È in trappola, ed è estremamente frustrato. Minacciare attacchi più duri non è più un deterrente, ha superato il punto di non ritorno: il vertice, ormai decimato, dell’Iran non cerca più soluzioni diplomatiche né teme nulla di peggio di quello che è già successo. E lui non sa più dove colpire avendo già teoricamente distrutto tutti gli obiettivi militari. Eppure Teheran continua a lanciare non solo droni, ma anche missili balistici. E con Hormuz bloccato e l’economia mondiale strangolata non ha più la via d’uscita di fingere di aver vinto: un ritiro dichiarando di aver compiuto la sua missione.
*È una situazione estremamente seria provocata da un gigantesco errore di valutazione di Donald Trump: il più grave tra quelli che ha commesso nelle sue due presidenze
*I mercati sono globali, soffre anche l’America. Per i prezzi, gli approvvigionamenti. Molta della benzina consumata sulla costa atlantica viene da raffinerie alimentate da petrolio del Golfo.
*Questa crisi durerà. E l’America non ha abbastanza navi: quelle in zona se proteggono gli impianti petroliferi non possono scortare i convogli delle petroliere.
===[[Guido Crosetto]]===
*In uno scenario come quello che stiamo affrontando conta purtroppo per noi soltanto la potenza. Ma non illudiamoci che si possa parlare di potenza tecnologica o economica, quello che davvero stanno facendo contare è la potenza militare.
*Io spero che tutti si rendano conto di quello che stiamo vivendo. È una situazione che non ha precedenti nella storia dei decenni recenti. C'è una somma di criticità che si accumula e si autoalimenta, sempre più difficile da risolvere.
*Temo che ciò che già è drammatico possa precipitare ancor di più. Perché so che l'umanità ci ha dimostrato che non esiste limite alla follia. Lei pensi che sono esseri umani come noi quelli che hanno deciso che per far finire un conflitto fossero accettabili anche Hiroshima e Nagasaki. Purtroppo continuiamo ad avere armi nucleari e chi non le ha le cerca. Non abbiamo imparato nulla.
*Trump ha l'agenda dettata dalla volontà di vincere in fretta anche perché dovrà confrontarsi con le elezioni di Midterm. Questa guerra sta mettendo a rischio anche gli Stati Uniti nella loro leadership Mondiale.
*Uno dei problemi di questa [[Seconda presidenza di Donald Trump|presidenza]] è che nessuno osa contraddire il Capo. L'Iran degli ayatollah, a capo dell'integralismo, anti occidentale, che teneva sotto scacco ogni libertà era un problema di tutti. Con questa guerra decisa in due senza confronto e legittimità internazionale gli hanno fatto un regalo. Su tempi e modi sarebbe stata utile meno approssimazione.
===[[Massimo D'Alema]]===
*L'[[Guerra in Iraq|Iraq]] fu una violazione cui gran parte dell'Europa si oppose facendo da contrappeso. E comunque, ricordo le conversazioni con Condoleezza Rice: era davvero convinta che avrebbero esportato la democrazia e che ci sarebbe stato uno spillover – un contagio positivo – in tutta la Regione. Oggi invece si ha la sensazione di un bullismo senza contenuto, puramente destabilizzatore. Non sappiamo neanche in che misura a muovere l'amministrazione americana possano essere interessi personali o addirittura ricatti.
*L'opinione pubblica è distratta dall'Iran. Gli israeliani cercano di uccidere tutti i giornalisti, preferibilmente insieme alle loro famiglie, a scopo terroristico. Per dire: qui non dovete venire, altrimenti ammazziamo i vostri bambini. Questo è il messaggio. Questa è la civiltà occidentale.
*La posizione della Spagna è forte e dignitosa. Quella della Francia un po' più timida e debole. Si sono espressi con coraggio alcuni Paesi minori, il Belgio, l'Olanda. Ma purtroppo abbiamo una grande debolezza della Germania e del Regno Unito, dove i cittadini rimproverano al laburista Starmer di non riuscire a prendere le distanze dalle politiche di Trump. Il problema è che l'ideologia di questa guerra, razzista, suprematista, questo grumo nero dell'Occidente che riemerge avrebbero bisogno di una reazione forte di tutte le forze democratiche europee. L'Unione dovrebbe ritrovare la capacità di difendere i suoi interessi opponendosi a quest'America, così facendo darebbe forza anche a quella parte degli Stati Uniti che si oppone coraggiosamente alle politiche di Trump.
*La destra vuole distruggere l'Iran perché l'Iran contrasta il disegno imperiale di Israele, non perché perseguita le donne. [...] La repressione nei confronti delle ragazze e dei ragazzi iraniani è orribile, ma l'Iran non costituiva una seria minaccia militare rispetto alla potenza nucleare e tecnologica di Israele.
*La posizione italiana è imbarazzata e furbesca. Di fronte alla tragedia della guerra è moralmente inaccettabile.
===[[Shirin Ebadi]]===
*Gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran non per esportare la democrazia, bensì per distruggere le decine di siti nucleari di uranio arricchito, che erano una minaccia per Israele. Perché diciamolo: questa guerra tra regime iraniano, Usa e Israele è iniziata nel 1979 con la fondazione della Repubblica islamica, la cui politica estera è esplicitamente fondata sulla distruzione di Israele e sulla cacciata degli americani dal Medio Oriente. Una strategia folle, che ha trascinato la popolazione nel baratro: oggi il 70% degli iraniani vive sotto la soglia della povertà.
*La democrazia arriverà solo con libere elezioni. Ma quando le bombe distruggeranno l’apparato di repressione del regime e questo non avrà più armi per combattere, a quel punto sarà costretto a obbedire al popolo, lasciare il potere e cedere a elezioni libere. Se non ci fosse stato un “aiuto” del genere alla Resistenza italiana, il vostro Paese non avrebbe mai riconquistato la libertà.
*Purtroppo in questa guerra ci sono già state molte vittime civili, tra cui tanti bambini. Allo stesso tempo, la forza militare del regime iraniano sta iniziando a venire meno, missili e armi iniziano a scarseggiare e gli ayatollah non hanno amici nell’area per approvvigionarsi ulteriormente. Un lieto fine non è impossibile.
*Se gli Stati Uniti, Israele o qualunque altro Paese riuscirà a distruggere la macchina bellica del regime iraniano, sono certa che la grande maggioranza degli iraniani apprezzerà.
===[[Pierre Haski]]===
{{cronologico}}
*Il regime iraniano si risveglia con una doppia crudele constatazione. La prima è che è stato incapace, come lo scorso giugno durante la cosiddetta guerra dei dodici giorni condotta da Israele, a cui si sono infine uniti gli Stati Uniti, di proteggere i suoi principali leader. [...] La seconda constatazione è che, per la prima volta, il cambio di regime, evocato molte volte, oggi è realtà. Il presidente statunitense Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sono assunti la responsabilità, e il rischio, senza la minima legalità internazionale, di colpire molto duramente il vertice del regime iraniano per rovesciarlo. Anche se, come ammetteva a gennaio il segretario di stato statunitense Marco Rubio, “nessuno sa chi può venire dopo Khamenei”. È questo il salto nell'ignoto.
*La storia mostra che non si cambia un regime solo con i raid aerei. Israele e Stati Uniti hanno decapitato quello iraniano, ma hanno poca influenza su quello che succederà. Nella gioia di veder cadere un tiranno, gli iraniani possono chiedersi se il loro paese potrà davvero scrivere una pagina di storia libera o se, come hanno mostrato i precedenti cambi di regime imposti dall'esterno negli ultimi due decenni, prevarrà un lungo periodo di caos, con un costo considerevole per gli iraniani. La storia si sta letteralmente scrivendo sotto i nostri occhi.
*Israele sta chiaramente cercando di sbarazzarsi dei suoi nemici, cioè l'Iran e i suoi alleati. Dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 Tel Aviv ha assestato colpi durissimi, ma non fatali, sia a Hezbollah sia all'Iran, ancora in piedi dopo la cosiddetta guerra dei dodici giorni dell'anno scorso. L'11 febbraio, in occasione di un incontro a Washington, negli Stati Uniti, Benjamin Netanyahu è riuscito a convincere Donald Trump a ordinare nuovi raid contro l'Iran. È in quel momento che ha preso forma la guerra in corso.
*Gli Stati Uniti condividono l'obiettivo di Israele? Sull'altra sponda dell'Atlantico la questione è molto discussa, anche perché Trump ha cambiato diverse volte versione sullo scopo della guerra, dal cambiamento di regime all'eliminazione del programma balistico della Repubblica islamica.
*Teheran oggi ha un unico obiettivo: sopravvivere. A gennaio la Repubblica islamica ha represso nel sangue una rivolta popolare, e il 28 febbraio ha perso la sua Guida suprema, Ali Khamenei. Da allora l'Iran ha seguito una strategia del caos regionale che vorrebbe punire i paesi vicini, colpevoli di essersi compromessi con gli Stati Uniti e con Israele. Vincere la guerra è chiaramente impossibile, ma la sopravvivenza sarebbe già un risultato sufficiente.
*Le vittime di tutto questo sono gli abitanti della regione, a cominciare dagli iraniani che rischiano di ritrovarsi ancora alle prese con un regime repressivo se per l'ennesima volta le promesse di Trump dovessero restare lettera morta. Il tiranno è morto, ma gli aguzzini sono ancora al loro posto.
*Il 22 marzo un'inchiesta del New York Times ha rivelato che diverse settimane prima dell'inizio delle ostilità, il Mossad israeliano aveva presentato agli statunitensi un piano secondo cui sarebbe stato possibile organizzare una rivolta della popolazione iraniana dopo pochi giorni di bombardamenti intensivi. Questa prospettiva avrebbe convinto Trump a entrare in guerra al fianco di Tel Aviv.<br>Come sappiamo, la rivolta non è mai cominciata e il regime non è crollato dopo l'assassinio della guida suprema Ali Khamenei. Al contrario, il conflitto ha continuato ad allargarsi. L'Iran ha conservato una capacità di risposta che ha sorpreso gli statunitensi.
*È davvero possibile arrivare a una soluzione diplomatica? Oltre al fatto che Israele difficilmente sarebbe d'accordo, Donald Trump dovrebbe fare i salti mortali per spacciare un compromesso per una “vittoria”. Allo stesso tempo ormai è chiaro che per il presidente statunitense è arrivato il momento di fare una scelta tra un'uscita più o meno onorevole dal conflitto, in modo da limitare i danni (anche con l'opinione pubblica americana), e un'escalation pericolosissima. L'apocalisse promessa dipende da questa decisione.
*Gli sviluppi degli ultimi giorni dimostrano che Trump si è lasciato intrappolare dalla guerra asimmetrica condotta dai Guardiani della rivoluzione. Più o meno è la stessa condizione che gli statunitensi hanno vissuto in Vietnam e in Afghanistan, dove potevano contare sui bombardieri B-52 ma hanno perso la guerra contro combattenti che indossavano i sandali. In questo caso non si tratta di una guerriglia, ma di uno stato che combatte a modo suo.
*Per gli Stati Uniti, evidentemente, la situazione attuale è insostenibile. Trump deve decidere: fermarsi a rischio di apparire un “loser”, un perdente (la cosa che più detesta al mondo) o lanciarsi in un'escalation che potrebbe avere conseguenze drammatiche?
*Oggi Donald Trump non ha a portata di mano nessuna buona soluzione: se abbandona, lo farà da sconfitto; se resta, pagherà un prezzo elevatissimo per la vittoria. La trappola della guerra in Iran sta stringendo la sua morsa attorno al presidente statunitense.
===[[Rula Jebreal]]===
*Come fa {{NDR|Trump a}} lanciare un [[Board of Peace]], un comitato di affari per la pace e poi neanche un mese dopo dichiarare guerra contro un Paese di 93 milioni di abitanti?
*Dicono di voler liberare le donne e poi la prima cosa che ha fatto Israele è stata bombardare una scuola nel sud dell'Iran uccidendo 160 bambine, vogliono trasformare l'Iran in un'altra Gaza.
*Il presidente americano ha mentito e continua a mentire, è un bugiardo seriale. Questa è una guerra fatta per Netanyahu, per avere il dominio e l'egemonia su tutto il Medio Oriente. Trump vuole dominare completamente un'intera regione mediorientale, dove vivono 450 milioni di abitanti. Non si tratta di sicurezza nazionale ma di egemonia.
*L'obiettivo di Israele è trasformare l'Iran in uno Stato fallito, in uno Stato completamente distrutto in guerra. Non vogliono un cambio di regime, vogliono una guerra civile, vogliono che l'Iran sia consumato per anni da estremismi, radicalizzazione, militarismi. L'idea è quella di imporre una dittatura militare simile a quella di al-Sisi in Egitto. Ma la transizione non è così automatica e non accade attraverso la violenza. Questa distruzione scatenerà radicalizzazione e terrorismo, che potrebbero arrivare anche in Europa.
*Le immagini che arrivano dall'Iran assomigliano molto ai bombardamenti che Israele ha fatto a Gaza. Bombardamenti a tappeto in cui sono stati uccisi centinaia di operatori sanitari e bambine. Questa criminalità, questa legge della giungla, si ritorcerà contro l'Occidente perché in una guerra asimmetrica gli altri decideranno di usare altri strumenti.
*Sappiamo che Netanyahu da anni cerca di spingere tutti i presidenti americani {{NDR|ad attaccare l'Iran}}. Finora nessuno l'ha ascoltato. Trump è stato l'unico stupido abbastanza da farlo. Il fatto che accada ora ci deve far riflettere su un altro aspetto. Trump sta cercando infatti di distrarre dallo scandalo del pedofilo seriale, Jeffrey Epstein, il quale era legato al Mossad israeliano. Il segretario di Stato Marco Rubio ha spiegtoa che Trump avrebbe ceduto alle pressioni israeliane. Che leva ha sfruttato Netanyahu per costringere Trump a entrate in guerra? Nei file Epstein l’FBI ha scritto: "Israele ha compromesso Trump."
===[[Garri Kasparov]]===
*Credo che il bilancio nel complesso per {{NDR|Putin}} sia negativo. Perde più che un alleato: perde il prestigio. Non dà un’impressione di forza. Ha già perso Bashar al-Assad in Siria, Nicolas Maduro a Caracas e ora l’Iran. E i Paesi arabi che proteggono gli oligarchi russi stanno chiedendo l’aiuto militare a Kiev.
*{{NDR|«Trump ha sbagliato ad attaccare l’Iran?»}} Ho sentimenti contrastanti. L’ordine internazionale non esiste più, gli autocrati lo usano per aggredire contando sulla paralisi degli Stati Uniti e dell’Unione europea. Non posso essere sospettato di simpatie per Trump, ma la sua azione fa pulizia. È come un bulldozer che spazza via un vecchio ordine che non funzionava più. Fa vedere agli autocrati che anche l’America può agire fuori dalle regole.
*Trump è una minaccia per la democrazia americana. Distrugge, ma non costruisce. Si può solo sperare in una rapida risoluzione di questa crisi, magari con un intervento sul terreno dei curdi o di truppe speciali. I Paesi arabi del Golfo ora sono con Israele contro l’Iran. E vedo almeno l’Europa nord-orientale più consapevole. Sono meno pessimista di prima.
===[[Paul Krugman]]===
*I funzionari statunitensi hanno esortato tutti gli americani nella regione ad andarsene, ma lo hanno fatto dopo che quasi tutti i voli erano stati cancellati. Solo ora affermano che organizzeranno voli con aerei militari e voli charter – un ponte aereo che dovrà essere immenso, dato che ci sono sicuramente decine di migliaia di americani attualmente bloccati. Ho già detto che Trump e soci sono chiaramente andati in guerra senza un piano?
*Non bisogna esagerare le ricadute economiche di questa guerra. Ma non si tratta di un evento isolato: la nostra economia è sottoposta a molte pressioni, e questa potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso – una goccia che diventa sempre più pesante man mano che la guerra prosegue. Inoltre, se Trump è così imprevedibile ora, cosa farà ora che le elezioni di medio termine si avvicinano?
*Ogni speranza che questa guerra potesse essere estremamente breve sta svanendo. L'amministrazione Trump potrebbe aver immaginato che decapitare il governo iraniano avrebbe portato a un rapido cambio di regime, ma lo Stato Islamico non è un governo di semplici delinquenti: sì, sono delinquenti malvagi, ma sono anche seri fanatici religiosi che affrontano quella che per loro è una minaccia esistenziale, e la loro presa sul potere non è così facile da spezzare. Inoltre, è dolorosamente ovvio che Trump e soci non avevano un piano se non quello di bombardare l'Iran, uccidere i suoi attuali leader e sperare che accadesse qualcosa di buono.
*Una guerra nel cuore della regione petrolifera più importante al mondo – che è anche una fonte chiave di gas naturale liquefatto – ha inevitabilmente conseguenze significative sui prezzi dell'energia. Un tempo, la superiorità aerea di Stati Uniti e Israele avrebbe potuto limitare la capacità dell'Iran di danneggiare i suoi vicini. Ma in un'epoca in cui anche potenze di terzo livello hanno la capacità di lanciare missili e droni, l'Iran dispone di un'enorme riserva di droni e di missili balistici distruttivi, difficili da intercettare e con una gittata di 1200 miglia.
===[[Yascha Mounk]]===
*I motivi che hanno spinto Trump ad agire, probabilmente affondano nel suo ego: è in calo nei sondaggi, le sue politiche sono impopolari, molti dei suoi programmi domestici sono bloccati. Attaccare l'Iran ora nel momento in cui il regime è particolarmente debole, stremato dalle proteste e dalle uccisioni di tanti giovani manifestanti — si parla addirittura di 30 mila morti — è un modo per fare ciò che ama di più: riportare l'attenzione su se stesso e sulle sue azioni tanto spericolate quanto spettacolari. Occasione in più per entrare nei libri di storia.
*Trump mira a lasciare il segno: con l'età che avanza, è una delle sue principali preoccupazioni. Possiede l'arsenale militare per farlo e, come sappiamo, è pronto a infrangere ogni regola — ad esempio, avviando una guerra senza consultare alleati e Congresso — facendo quel che nessun altro osa. Non conosce tabù, non crede a nessuna limitazione legale della politica né è un estimatore della diplomazia. L'aver catturato Maduro in Venezuela senza problemi né reazioni da parte della comunità internazionale, lo spinge ora a fare di più.'
*{{NDR|Trump}} spera che gli iraniani si ribellino. Ma non sono affatto convinto che questo accada quando si è bersagliati da bombe. Tanto più che il regime non ha nulla da perdere e sarà ancora più spietato con chi cerca di rovesciarlo dall'interno. Non a caso si è rivolto ai Guardiani della rivoluzione: una sorta di mafia che controlla l'economia, ormai molto ricca. Se a quelli converrà liberarsi dell'aspetto teocratico del loro regime, mantenendo il potere, lo faranno. Ma non sarà un bene per il popolo iraniano: ci sarà qualche riforma ma non la democrazia. Insomma, il rischio è enorme. E se Trump perde la sua scommessa, sarà una doppia tragedia: non aiuterà il popolo iraniano a liberarsi e il conflitto si allargherà all'intera regione.
===[[Azar Nafisi]]===
*Dovremmo concentrarci su ciò che il popolo iraniano chiede, invece che su ciò che vuole Trump, il mondo arabo, Israele, l'Europa. E questo è riassunto nello slogan: "Donna, vita, libertà".
*È chiaro che il regime islamico, a questo punto, è più feroce che mai: non ha futuro e dunque non ha nemmeno più nulla da perdere. I suoi leader possono aspettarsi solo di essere uccisi, non c'è nessun posto al mondo pronto ad accoglierli. Questo li rende solo più crudeli. Ricordo di aver letto di recente la promessa di un uomo del regime: "Prima di andarcene, ridurremo l'Iran in polvere". Ed è proprio quel che faranno.
*Finora ho sempre sperato che il cambiamento in Iran, come quello in Sudafrica, non venisse imposto dall'alto, ma fosse un processo che si sviluppa dal basso. Ed era esattamente ciò che il popolo iraniano stava facendo. Sono molto orgogliosa e anche stupita dal coraggio trovato da così tante donne e uomini e persone anche giovanissime, che in questi anni e anche di recente sono scesi in piazza pur sapendo che forse non sarebbero mai più tornati a casa. Sapere di rischiare le torture, lo stupro, la morte e farlo ugualmente. Ebbene, aver saputo sfidare il regime significa che la società iraniana è viva. E che le proteste del popolo iraniano sono sempre state un atto di affermazione della vita. Per questo sono convinta che non lo aiutiamo facendo la guerra.
*Non sto bene, anche se certo meglio di chi è sotto le bombe in Iran. Ho il cuore spezzato perché, fra i morti di queste ore, c'è un mio caro cugino. In questi momenti drammatici stanno riemergendo ricordi dolorosi di quando ero ancora a Teheran ed eravamo in [[Guerra Iran-Iraq|guerra con l'Iraq]]. La notte dormivo in corridoio, su un materasso per terra coi miei figli, perché se fosse caduta una bomba sul nostro edificio, il loro destino sarebbe stato anche il mio. Ecco, penso a quante madri in questo momento stanno vivendo quel sentimento straziante.
===[[Reza Pahlavi (principe)|Reza Pahlavi]]===
{{cronologico}}
*Si tratta di un intervento umanitario, e il suo obiettivo è la Repubblica Islamica, il suo apparato repressivo e la sua macchina di morte; non il grande Paese e la nazione iraniana. Ma, nonostante questo aiuto, la vittoria finale sarà comunque nostra. Saremo noi, il popolo iraniano, a portare a termine questa battaglia finale. Il momento di tornare in piazza è vicino.
*Ora che la Repubblica Islamica sta crollando, il mio messaggio all'esercito, alla polizia e alle forze di sicurezza del paese è chiaro: Hai giurato di essere il protettore dell'Iran e della nazione iraniana, non il protettore della Repubblica Islamica e dei suoi leader. Il tuo dovere è difendere il popolo, non difendere il regime che ha preso in ostaggio la nostra patria attraverso la repressione e il crimine. Unisciti alla nazione e contribuisci a una transizione stabile e sicura. Altrimenti, verrai annegato dalla nave naufragata di Khamenei e del suo regime.
*La nobile nazione iraniana, nonostante la brutale repressione e le uccisioni del regime, si è opposta coraggiosamente per quasi due mesi. Ora vi esorto a prendere le più grandi precauzioni possibili per proteggere la vita dei civili e dei miei connazionali. Il popolo iraniano è il tuo alleato naturale e il mondo libero, e non dimenticheranno il tuo aiuto durante il periodo più difficile della storia moderna dell'Iran.
*Miei cari compatrioti in Iran. In queste ore e giorni critici, più che mai, dobbiamo rimanere concentrati sul nostro obiettivo finale: riconquistare l'Iran. Vi esorto a restare nelle vostre case per ora e a restare calmi e al sicuro. Siate vigili e pronti a tornare in strada al momento opportuno, che vi informerò in dettaglio per l'azione finale.
*Questo regime ha ucciso oltre 43.000 cittadini, ne ha feriti oltre 330.000 e ne ha arrestati decine di migliaia negli ultimi due mesi. Il mondo non poteva più continuare a guardare.
*Ciò che vediamo, gli scatti rabbiosi, i lanci di missili contro più Paesi, sono gli atti disperati di una dittatura morente nel suo capitolo finale. È esattamente per questo che l'azione internazionale era necessaria ora, prima che diventassero ancora più pericolosi.
*Anche con l'aiuto che il presidente Trump ha fornito, la vittoria finale sarà forgiata dalle mani del popolo. Voglio essere al loro fianco il prima possibile.
*Decine di migliaia di persone hanno già segnalato la volontà di disertare. [...] Con il regime ora sotto pressione militare, l'incentivo a disertare non è mai stato più forte.
*I miei compatrioti sono persone intelligenti, istruite e molto coraggiose. Sono pronti a sacrificare la loro vita — e lo hanno già fatto — non solo per la nostra sovranità e le nostre libertà, ma anche per un mondo migliore. Qual è d'altronde l'alternativa? Dopo essere rimasti così a lungo sotto il giogo di un regime che perseguita il proprio popolo, minaccia i suoi vicini e destabilizza la regione, non è forse tempo di cambiare la situazione?
*{{NDR|«Nell'ipotesi che i bombardamenti non bastino a rovesciare il regime, le sembrerebbe auspicabile il dispiegamento di truppe americane sul terreno?»}} Non accadrà, perché il presidente Trump ha chiaramente fatto sapere che non vuole inviare forze terrestri. Ho sempre detto all'amministrazione e al Congresso che neppure noi lo desideriamo. Le nostre forze terrestri sono i milioni di iraniani decisi a cacciare il regime, così come i numerosi militari, paramilitari e civili pronti a disertare.
*Circolano molte voci {{NDR|sulle forze curde sul punto di entrare in Iran con sostegno statunitense}} ma non ho conferma di un simile progetto. Devo anche dire che la maggioranza delle organizzazioni che rappresentano i gruppi etnici del nostro paese — curdi, azeri o baluci — è in larga misura molto nazionalista. Tuttavia non è impossibile che alcuni elementi separatisti cerchino di approfittare delle circostanze per portare avanti le loro ambizioni sinistre e mettere in discussione l'integrità territoriale del nostro paese. Questa sarebbe una linea rossa che non potremmo tollerare. Se qualcuno pensa di sostenere questi piccoli gruppi minoritari, commette un errore di calcolo estremamente pericoloso che rischia di trascinare l'Iran in una direzione molto negativa. Una simile iniziativa contribuirebbe infatti a ridare legittimità al regime, che ha sempre sostenuto: “se ce ne andiamo, il paese andrà in pezzi”. Per quanto mi riguarda, ricordo che il nostro progetto di transizione prevede di garantire la completa uguaglianza di tutti i cittadini iraniani, qualunque sia la loro etnia.
*Nessuno si rallegra nel vedere vittime civili. Purtroppo il regime utilizza le stesse tattiche impiegate da Hamas a Gaza, nascondendo i propri miliziani nelle scuole, accanto agli ospedali o sotto edifici pubblici. Ho persino visto video nei quali trasferiscono i nostri prigionieri politici in siti suscettibili di essere colpiti per usarli come scudi umani. La responsabilità delle vittime civili ricade quindi innanzitutto sul regime.
===[[David Petraeus]]===
*In effetti i primi commenti {{NDR|di Trump}} sembravano implicare che il cambio di regime fosse lo scopo, infatti aveva anche esortato il popolo iraniano ad insorgere. Se uno guarda i precedenti, però, gli attacchi aerei non bastano mai a portare questo risultato.
*L’Iran ha scelto di rispondere colpendo tutti i paesi dell’area. Non vedo però una guerra prolungata, perché col tempo l’Iran esaurirà le scorte di missili, munizioni e forse anche droni. Diverso è il discorso per il blocco dello stretto di Hormuz, da dove passa circa il 20% del petrolio mondiale.
*Tutti i paesi occidentali devono stare in guardia. L’Iran ha sempre avuto questa capacità {{NDR|di attivare cellule terroristiche dormienti}} e la Guardia rivoluzionaria potrebbe riattivare operazioni già condotte in passato in vari paesi europei.
===[[Masoud Pezeshkian]]===
{{cronologico}}
*Gli attacchi agli ospedali colpiscono la vita stessa. Gli attacchi alle scuole prendono di mira il futuro di una nazione. Prendere di mira pazienti e bambini viola palesemente i principi umanitari. Il mondo deve condannarlo.
*Devo scusarmi, a nome mio, con i Paesi vicini che sono stati attaccati dall'Iran. [...] D'ora in poi non dovranno essere attaccati né colpiti da missili, a meno che non siano loro ad aggredirci. Credo che dobbiamo risolvere questa situazione attraverso la diplomazia.
*Il popolo musulmano dell'Iraq si è schierato coraggiosamente al fianco dell'Iran in questa guerra ingiusta. Questa posizione non è dettata dalla costrizione geografica, ma da una storia, un'identità e valori religiosi comuni.
*Oggi il mondo si trova a un bivio. Proseguire sulla strada del confronto è più costoso e inutile che mai. La scelta tra confronto e dialogo è reale e di grande importanza; il suo esito plasmerà il futuro per le generazioni a venire.
===[[Pedro Sánchez]]===
{{cronologico}}
*La posizione del Governo di Spagna di fronte a questa congiuntura è chiara e coerente. È la stessa che abbiamo mantenuto in [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|Ucraina]] e anche a [[Genocidio nella Striscia di Gaza|Gaza]]. In primo luogo, no alla violazione del diritto internazionale che protegge tutti noi, soprattutto i più indifesi e la popolazione civile. In secondo luogo, no all'idea che il mondo possa risolvere i propri problemi solo attraverso i conflitti e le bombe. E infine, no alla ripetizione degli errori del passato.<br>In definitiva, la posizione del Governo di Spagna si riassume in quattro parole: no alla guerra.
*Ciò che sappiamo è che da questa guerra non nascerà un ordine internazionale più giusto, né salari più alti, né servizi pubblici migliori, né un ambiente più sano. Al contrario, ciò che al momento possiamo intravedere è maggiore incertezza economica, aumenti del prezzo del petrolio e anche del gas.
*Dalla Spagna ci opponiamo a questo disastro, perché riteniamo che i governi siano qui per migliorare la vita delle persone, per offrire soluzioni ai problemi, non per peggiorare la loro esistenza.<br>Ed è assolutamente inaccettabile che dirigenti incapaci di adempiere a questo compito utilizzino il fumo della guerra per occultare il proprio fallimento e, al tempo stesso, riempire le tasche di pochi, i soliti di sempre. Gli unici che vincono quando il mondo smette di costruire ospedali per costruire missili.
*Dobbiamo esigere da Stati Uniti, Iran e Israele che si fermino prima che sia troppo tardi.<br>L'ho detto molte volte e lo ripeto ora: non si può rispondere a un'illegalità con un'altra illegalità, perché è così che iniziano le grandi tragedie dell'umanità.
*La domanda non è se siamo o meno a favore degli ayatollah. Nessuno lo è. Certamente non lo è il popolo spagnolo, e tanto meno il Governo di Spagna.<br>La vera domanda è se siamo dalla parte della legalità internazionale e, quindi, della pace. [...] noi ripudiamo il regime iraniano, che reprime e uccide brutalmente i propri cittadini, in particolare le donne.<br>Ma allo stesso tempo respingiamo questo conflitto e chiediamo una soluzione diplomatica e politica.<br>Alcuni ci accuseranno di ingenuità per questo. Ma ingenuo è pensare che la soluzione sia la violenza. Ingenuo è credere che le democrazie o il rispetto tra le nazioni nascano dalle macerie. O che un seguire cieco e servile sia una forma di leadership.
===[[Donald Trump]]===
{{cronologico}}
[[File:Trump announcing strikes on Iran, February 28 2026.png|thumb|upright=1.2|Trump annunciando l'inizio degli attacchi, 28 febbraio 2026]]
*Il nostro obiettivo è difendere il popolo americano eliminando le minacce più gravi provenienti dal regime iraniano, un gruppo spietato di persone molto dure e terribili. Le sue attività minacciose mettono direttamente in pericolo gli Stati Uniti, le nostre truppe, le nostre basi all'estero e i nostri alleati in tutto il mondo.
*L'esercito degli Stati Uniti sta portando avanti un'operazione massiccia e continua per impedire a questa dittatura radicale e malvagia di minacciare l'America e i nostri interessi fondamentali per la sicurezza nazionale. Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Sarà completamente, ancora una volta, cancellato. Annienteremo la loro marina. Faremo in modo che i terroristi della regione non possano più destabilizzare la regione o il mondo e attaccare le nostre forze armate, e non utilizzino più i loro IED o bombe stradali, come a volte vengono chiamati, per ferire e uccidere così gravemente migliaia e migliaia di persone, tra cui molti americani. E faremo in modo che l'Iran non ottenga un'arma nucleare. È un messaggio molto semplice. Non avranno mai un'arma nucleare.
*Ai membri della Guardia Rivoluzionaria Islamica, alle Forze Armate e a tutta la polizia, dico stasera che dovete deporre le armi e godere della completa immunità, altrimenti andrete incontro a morte certa. Quindi, deponete le armi. Verrete trattati equamente, con immunità totale, oppure andrete incontro a morte certa.
*Al grande e orgoglioso popolo iraniano, dico stasera che l'ora della vostra libertà è vicina. Restate al riparo. Non uscire di casa. Fuori è molto pericoloso. Le bombe cadranno ovunque. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo. Sarà nelle vostre mani. Questa sarà probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all'America, ma non l'avete mai ricevuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che sono disposto a fare io stasera. Ora avete un presidente che ti dà ciò che volete, quindi vediamo come reagirete. L'America vi sostiene con una forza schiacciante e devastante.
*In queste ultime quattro settimane, le nostre forze armate hanno riportato vittorie rapide, decisive e schiaccianti sul campo di battaglia. Vittorie come poche persone hanno mai visto prima. Stasera, la marina iraniana non esiste più. La loro aeronautica è in rovina. I loro leader, la maggior parte di loro, il regime terrorista che guidavano, sono ora morti. Il loro comando e controllo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica viene decimato mentre parliamo. La loro capacità di lanciare missili e droni è drasticamente ridotta. E le loro armi, fabbriche e lanciarazzi vengono fatti a pezzi. Ne sono rimasti pochissimi. Mai nella storia della guerra un nemico ha subito perdite su larga scala così chiare e devastanti in poche settimane. I nostri nemici stanno perdendo e l'America, come è stato per cinque anni sotto la mia presidenza, sta vincendo, e ora sta vincendo più che mai.
*A quei Paesi che non possono ottenere carburante, molti dei quali si rifiutano di farsi coinvolgere nella decapitazione dell'Iran — abbiamo dovuto farlo da soli — ho un suggerimento. Numero uno, comprate petrolio dagli Stati Uniti d'America. Ne abbiamo in abbondanza. Ne abbiamo così tanto. E numero due, mostrate un po' di coraggio tardivo. Avreste dovuto farlo prima. Avreste dovuto farlo con noi come avevamo chiesto. Andate allo stretto e prendetelo, proteggetelo, usatelo per voi stessi.
*Li colpiremo duramente nelle prossime due o tre settimane. Li riporteremo all'età della pietra, a cui appartengono.
*Il cambio di regime non era il nostro obiettivo. Non abbiamo mai detto cambio di regime, ma il cambio di regime è avvenuto a causa della morte di tutti i loro leader originali. Sono tutti morti. Il nuovo gruppo è meno radicale e molto più ragionevole. Tuttavia, se durante questo periodo di tempo non viene raggiunto alcun accordo, abbiamo gli occhi puntati su obiettivi chiave. Se non c'è un accordo, colpiremo duramente e probabilmente simultaneamente ogni loro impianto di generazione elettrica.
*In Iran sarà la Giornata della centrale elettrica e la giornata del ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno - Vedrete! Sia lode ad Allah.
*Un'intera civiltà morirà stasera, non sarà mai più riportata indietro. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà.
===[[Volodymyr Zelens'kyj]]===
*Attaccare gli obiettivi militari iraniani penso sia stata una buona decisione. Gli iraniani producono un mucchio di armi per la Russia, specie droni e missili, anche se adesso credo non potranno più farlo e forse saranno i russi ad armarli a loro volta.
*Io mi auguro che la crisi iraniana resti un'operazione limitata e non diventi una lunga guerra, noi sappiamo bene sulla nostra pelle quanto rischi di essere sanguinosa.
*{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Parla, ma non agisce, dimostra che è un alleato debole degli iraniani. Come del resto lo è stato per la Siria di Bashar Assad: alla fine gli ha dato soltanto asilo in Russia.
*Ora viene attaccato un regime che vuole costruire l'atomica. L'Ucraina invece è stata invasa con truppe di terra: da 12 anni la Russia cerca di occuparci con la forza. Nello scenario iraniano vedo piuttosto un grave problema con il protrarsi della guerra. Se non si parlano, ci saranno civili morti in numero crescente: sono una società divisa tra sostenitori e oppositori del regime.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Eventi degli anni 2020]]
[[Categoria:Guerre]]
[[Categoria:Storia dell'Iran]]
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Mariomassone
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[[File:Attack around Enghelab Square 9.jpg|thumb|upright=1.2|Macerie a Enqelab Square, Teheran, dopo l'attacco del 3 marzo 2026]]
Citazioni sulla '''guerra d'Iran'''.
==Citazioni==
*Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'[[Pandemia di COVID-19|epidemia da coronavirus]]. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni. ([[Vladimir Putin]])
*Dopo averci riflettuto a lungo, ho deciso di dimettermi dalla carica di direttore del Centro nazionale antiterrorismo, con effetto immediato. In coscienza, non posso sostenere la guerra in corso in Iran. L'Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione ed è chiaro che abbiamo iniziato questa guerra a causa delle pressioni esercitate da Israele e dalla sua potente lobby americana. ([[Joe Kent]])
*La Polonia non interverrà militarmente in Medio Oriente. Ma siamo d'accordo con l'obiettivo di distruggere l'arsenale nucleare e mi sembra che sia stato in gran parte raggiunto. E siamo vicini ai popolo iraniano che è stato massacrato anche di recente dal regime teocratico. Però, certo: la situazione nello Stretto di Hormuz è grave: centinaia di navi sono bloccate dal lato occidentale e oltre un migliaio da quello orientale, e i prezzi del petrolio e del gas stanno schizzando alle stelle. E va ricordato che gli Stati del Golfo dipendono da quel passaggio anche per le forniture di generi alimentari e fertilizzanti. Insomma, non abbiamo tutto il tempo del mondo. ([[Radosław Sikorski]])
*Le persone come me pensano che sia meglio vivere in un mondo in cui ci sono regole e non capisco come si possa condannare quello che succede in Ucraina o a Gaza e invece accettare quello che fa Trump in Iran. ([[Javier Cercas]])
*Nessuno può negare che la fine del regime atroce degli ayatollah sarebbe magnifica per il mondo e per gli iraniani, ma l'intervento militare è molto pericoloso per tutti. E l'Europa è troppo divisa per essere la forza stabilizzatrice che serve al mondo. ([[Javier Cercas]])
*Noi britannici abbiamo imparato le lezioni dell'Iraq e di quella catastrofica [[Guerra in Iraq|guerra nel 2003]]. Starmer ha fatto benissimo a rifiutarsi di partecipare ai raid di Usa e Israele, soprattutto perché Trump e Netanyahu non sembrano avere una via d'uscita da questo pantano. La ''special relationship'' tra Regno Unito e Stati Uniti significa anche saper dire di no ai propri alleati, senza provare imbarazzo e senza diventare uno stato americano aggiunto. ([[Sadiq Khan]])
*Non è fantastico vederlo {{NDR|Trump}} dichiarare guerra a un Paese indossando un cappellino da camionista con la scritta "USA"? Ecco il leader del "[[Board of Peace|Consiglio di pace]]". Per il prossimo annuncio di guerra, Donny, posso suggerirti di mettere i piedi sulla scrivania Resolute mentre mangi un Big Mac in una tuta di velluto? Venezuela, Groenlandia, Iran, Cuba, che differenza c'è? Don Jr. e Barron non dovranno combattere o morire, solo i figli di altre persone, quindi... invadete e bombardate! Le nuove iscrizioni al "Consiglio di pace" partono da un miliardo di dollari! Riuscite a credere che Donny non abbia ancora ricevuto un vero Premio Nobel per la Pace? Ingiusto! Forse nel suo terzo mandato ne otterrà uno. ([[Jack White]])
*Può darsi che Trump abbia in mente che l'Iran finisca più o meno come è finito il Venezuela, con il regime sostanzialmente intatto, ma con una figura più malleabile al comando. Ma è un obiettivo molto difficile da raggiungere. [...] In Iran ci sono più di un milione di persone armate. [...] E c'è circa il 20% del Paese – forse adesso un po' meno – che, nell'ultima rilevazione seria, risultava sostenere il regime. Inoltre, i Guardiani controllano una parte enorme dell'economia, del petrolio e di altre risorse. Se vuoi un cambio di regime, devi farci conti. Rassicurarli, offrire un'alternativa, provocare una spaccatura interna da cui emerga qualcun altro. Ma non sembra esserci un piano. ([[Anne Applebaum]])
*Questo è radicalmente nuovo per la politica estera americana: non abbiamo mai avuto un presidente che basasse le relazioni internazionali sui propri interessi personali. C'è anche l'ipotesi – ma è una speculazione – che l'azione contro l'Iran sia stata incoraggiata dagli alleati del Golfo, anch'essi partner economici di Trump. La sua famiglia ha grandi investimenti in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti. La domanda è quindi se questa guerra faccia parte di un accordo commerciale. E poi c'è Israele, che ha chiaramente contribuito a convincerlo. La grande questione, a cui non abbiamo risposta, è quanta parte di questa guerra riguardi gli interessi finanziari personali di Trump, quelli politici e persino psicologici – il suo bisogno di essere la figura dominante – e quanta riguardi davvero gli interessi degli Stati Uniti. È chiaro che l'Iran non stava per attaccare gli Stati Uniti e non era sul punto di usare un'arma nucleare. Le giustificazioni classiche per una guerra non c'erano. ([[Anne Applebaum]])
*Trump afferma di puntare a una vittoria rapida. Iniziare una guerra è facile, ma non si può vincere con pochi tweet. Non cederemo finché non vi faremo pentire di questo grave errore di calcolo. ([[Ali Larijani]])
===[[Tahar Ben Jelloun]]===
*Israele ha trascinato Trump in questo conflitto. Il regime iraniano è indebolito ma resiste, attaccando, oltre al territorio israeliano, basi e ambasciate americane. La situazione è caotica e non si vede come questa guerra possa ragionevolmente terminare. Alla fine sarà il popolo a decidere, ma prima bisogna che il regime rinunci alla repressione sistematica e ad uccidere ogni oppositore.
*L’attuale combattimento {{NDR|da parte del regime iraniano}} è motivato da questa paura: veder scomparire non soltanto gli esiti della [[Rivoluzione iraniana|rivoluzione del 1979]] ma anche la rilevanza dello sciismo nel mondo. Ora come ora non sappiamo fin dove si spingerà il loro istinto di sopravvivenza.
*Questa guerra è stata voluta principalmente da Netanyahu che, ossessionato dalla minaccia iraniana, sogna da decenni di farla finita con un paese di 90 milioni di abitanti, governato da un regime religioso, ben strutturato, ben insediato e abbastanza solido.
===[[Ian Bremmer]]===
*{{NDR|Su Donald Trump}} È in trappola, ed è estremamente frustrato. Minacciare attacchi più duri non è più un deterrente, ha superato il punto di non ritorno: il vertice, ormai decimato, dell’Iran non cerca più soluzioni diplomatiche né teme nulla di peggio di quello che è già successo. E lui non sa più dove colpire avendo già teoricamente distrutto tutti gli obiettivi militari. Eppure Teheran continua a lanciare non solo droni, ma anche missili balistici. E con Hormuz bloccato e l’economia mondiale strangolata non ha più la via d’uscita di fingere di aver vinto: un ritiro dichiarando di aver compiuto la sua missione.
*È una situazione estremamente seria provocata da un gigantesco errore di valutazione di Donald Trump: il più grave tra quelli che ha commesso nelle sue due presidenze
*I mercati sono globali, soffre anche l’America. Per i prezzi, gli approvvigionamenti. Molta della benzina consumata sulla costa atlantica viene da raffinerie alimentate da petrolio del Golfo.
*L'Iran è stata la peggior scelta in politica estera della sua presidenza. Il suo processo mentale riguarda più se stesso che il Paese, perciò non gode di alcuna fiducia come Comandante in capo, nemmeno da parte dei suoi collaboratori più stretti.
*La cosa giusta ovviamente sarebbe arrendersi, perché più va oltre, più il conflitto si aggrava, ma questo non rientra nel vocabolario di Trump. Perciò, come un giocatore d’azzardo che subisce perdite sempre più profonde, ogni volta raddoppia semplicemente la puntata, sperando di riuscire a dimostrare di aver vinto e di potersi alzare dal tavolo.
*Questa crisi durerà. E l’America non ha abbastanza navi: quelle in zona se proteggono gli impianti petroliferi non possono scortare i convogli delle petroliere.
===[[Guido Crosetto]]===
*In uno scenario come quello che stiamo affrontando conta purtroppo per noi soltanto la potenza. Ma non illudiamoci che si possa parlare di potenza tecnologica o economica, quello che davvero stanno facendo contare è la potenza militare.
*Io spero che tutti si rendano conto di quello che stiamo vivendo. È una situazione che non ha precedenti nella storia dei decenni recenti. C'è una somma di criticità che si accumula e si autoalimenta, sempre più difficile da risolvere.
*Temo che ciò che già è drammatico possa precipitare ancor di più. Perché so che l'umanità ci ha dimostrato che non esiste limite alla follia. Lei pensi che sono esseri umani come noi quelli che hanno deciso che per far finire un conflitto fossero accettabili anche Hiroshima e Nagasaki. Purtroppo continuiamo ad avere armi nucleari e chi non le ha le cerca. Non abbiamo imparato nulla.
*Trump ha l'agenda dettata dalla volontà di vincere in fretta anche perché dovrà confrontarsi con le elezioni di Midterm. Questa guerra sta mettendo a rischio anche gli Stati Uniti nella loro leadership Mondiale.
*Uno dei problemi di questa [[Seconda presidenza di Donald Trump|presidenza]] è che nessuno osa contraddire il Capo. L'Iran degli ayatollah, a capo dell'integralismo, anti occidentale, che teneva sotto scacco ogni libertà era un problema di tutti. Con questa guerra decisa in due senza confronto e legittimità internazionale gli hanno fatto un regalo. Su tempi e modi sarebbe stata utile meno approssimazione.
===[[Massimo D'Alema]]===
*L'[[Guerra in Iraq|Iraq]] fu una violazione cui gran parte dell'Europa si oppose facendo da contrappeso. E comunque, ricordo le conversazioni con Condoleezza Rice: era davvero convinta che avrebbero esportato la democrazia e che ci sarebbe stato uno spillover – un contagio positivo – in tutta la Regione. Oggi invece si ha la sensazione di un bullismo senza contenuto, puramente destabilizzatore. Non sappiamo neanche in che misura a muovere l'amministrazione americana possano essere interessi personali o addirittura ricatti.
*L'opinione pubblica è distratta dall'Iran. Gli israeliani cercano di uccidere tutti i giornalisti, preferibilmente insieme alle loro famiglie, a scopo terroristico. Per dire: qui non dovete venire, altrimenti ammazziamo i vostri bambini. Questo è il messaggio. Questa è la civiltà occidentale.
*La posizione della Spagna è forte e dignitosa. Quella della Francia un po' più timida e debole. Si sono espressi con coraggio alcuni Paesi minori, il Belgio, l'Olanda. Ma purtroppo abbiamo una grande debolezza della Germania e del Regno Unito, dove i cittadini rimproverano al laburista Starmer di non riuscire a prendere le distanze dalle politiche di Trump. Il problema è che l'ideologia di questa guerra, razzista, suprematista, questo grumo nero dell'Occidente che riemerge avrebbero bisogno di una reazione forte di tutte le forze democratiche europee. L'Unione dovrebbe ritrovare la capacità di difendere i suoi interessi opponendosi a quest'America, così facendo darebbe forza anche a quella parte degli Stati Uniti che si oppone coraggiosamente alle politiche di Trump.
*La destra vuole distruggere l'Iran perché l'Iran contrasta il disegno imperiale di Israele, non perché perseguita le donne. [...] La repressione nei confronti delle ragazze e dei ragazzi iraniani è orribile, ma l'Iran non costituiva una seria minaccia militare rispetto alla potenza nucleare e tecnologica di Israele.
*La posizione italiana è imbarazzata e furbesca. Di fronte alla tragedia della guerra è moralmente inaccettabile.
===[[Shirin Ebadi]]===
*Gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran non per esportare la democrazia, bensì per distruggere le decine di siti nucleari di uranio arricchito, che erano una minaccia per Israele. Perché diciamolo: questa guerra tra regime iraniano, Usa e Israele è iniziata nel 1979 con la fondazione della Repubblica islamica, la cui politica estera è esplicitamente fondata sulla distruzione di Israele e sulla cacciata degli americani dal Medio Oriente. Una strategia folle, che ha trascinato la popolazione nel baratro: oggi il 70% degli iraniani vive sotto la soglia della povertà.
*La democrazia arriverà solo con libere elezioni. Ma quando le bombe distruggeranno l’apparato di repressione del regime e questo non avrà più armi per combattere, a quel punto sarà costretto a obbedire al popolo, lasciare il potere e cedere a elezioni libere. Se non ci fosse stato un “aiuto” del genere alla Resistenza italiana, il vostro Paese non avrebbe mai riconquistato la libertà.
*Purtroppo in questa guerra ci sono già state molte vittime civili, tra cui tanti bambini. Allo stesso tempo, la forza militare del regime iraniano sta iniziando a venire meno, missili e armi iniziano a scarseggiare e gli ayatollah non hanno amici nell’area per approvvigionarsi ulteriormente. Un lieto fine non è impossibile.
*Se gli Stati Uniti, Israele o qualunque altro Paese riuscirà a distruggere la macchina bellica del regime iraniano, sono certa che la grande maggioranza degli iraniani apprezzerà.
===[[Pierre Haski]]===
{{cronologico}}
*Il regime iraniano si risveglia con una doppia crudele constatazione. La prima è che è stato incapace, come lo scorso giugno durante la cosiddetta guerra dei dodici giorni condotta da Israele, a cui si sono infine uniti gli Stati Uniti, di proteggere i suoi principali leader. [...] La seconda constatazione è che, per la prima volta, il cambio di regime, evocato molte volte, oggi è realtà. Il presidente statunitense Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sono assunti la responsabilità, e il rischio, senza la minima legalità internazionale, di colpire molto duramente il vertice del regime iraniano per rovesciarlo. Anche se, come ammetteva a gennaio il segretario di stato statunitense Marco Rubio, “nessuno sa chi può venire dopo Khamenei”. È questo il salto nell'ignoto.
*La storia mostra che non si cambia un regime solo con i raid aerei. Israele e Stati Uniti hanno decapitato quello iraniano, ma hanno poca influenza su quello che succederà. Nella gioia di veder cadere un tiranno, gli iraniani possono chiedersi se il loro paese potrà davvero scrivere una pagina di storia libera o se, come hanno mostrato i precedenti cambi di regime imposti dall'esterno negli ultimi due decenni, prevarrà un lungo periodo di caos, con un costo considerevole per gli iraniani. La storia si sta letteralmente scrivendo sotto i nostri occhi.
*Israele sta chiaramente cercando di sbarazzarsi dei suoi nemici, cioè l'Iran e i suoi alleati. Dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 Tel Aviv ha assestato colpi durissimi, ma non fatali, sia a Hezbollah sia all'Iran, ancora in piedi dopo la cosiddetta guerra dei dodici giorni dell'anno scorso. L'11 febbraio, in occasione di un incontro a Washington, negli Stati Uniti, Benjamin Netanyahu è riuscito a convincere Donald Trump a ordinare nuovi raid contro l'Iran. È in quel momento che ha preso forma la guerra in corso.
*Gli Stati Uniti condividono l'obiettivo di Israele? Sull'altra sponda dell'Atlantico la questione è molto discussa, anche perché Trump ha cambiato diverse volte versione sullo scopo della guerra, dal cambiamento di regime all'eliminazione del programma balistico della Repubblica islamica.
*Teheran oggi ha un unico obiettivo: sopravvivere. A gennaio la Repubblica islamica ha represso nel sangue una rivolta popolare, e il 28 febbraio ha perso la sua Guida suprema, Ali Khamenei. Da allora l'Iran ha seguito una strategia del caos regionale che vorrebbe punire i paesi vicini, colpevoli di essersi compromessi con gli Stati Uniti e con Israele. Vincere la guerra è chiaramente impossibile, ma la sopravvivenza sarebbe già un risultato sufficiente.
*Le vittime di tutto questo sono gli abitanti della regione, a cominciare dagli iraniani che rischiano di ritrovarsi ancora alle prese con un regime repressivo se per l'ennesima volta le promesse di Trump dovessero restare lettera morta. Il tiranno è morto, ma gli aguzzini sono ancora al loro posto.
*Il 22 marzo un'inchiesta del New York Times ha rivelato che diverse settimane prima dell'inizio delle ostilità, il Mossad israeliano aveva presentato agli statunitensi un piano secondo cui sarebbe stato possibile organizzare una rivolta della popolazione iraniana dopo pochi giorni di bombardamenti intensivi. Questa prospettiva avrebbe convinto Trump a entrare in guerra al fianco di Tel Aviv.<br>Come sappiamo, la rivolta non è mai cominciata e il regime non è crollato dopo l'assassinio della guida suprema Ali Khamenei. Al contrario, il conflitto ha continuato ad allargarsi. L'Iran ha conservato una capacità di risposta che ha sorpreso gli statunitensi.
*È davvero possibile arrivare a una soluzione diplomatica? Oltre al fatto che Israele difficilmente sarebbe d'accordo, Donald Trump dovrebbe fare i salti mortali per spacciare un compromesso per una “vittoria”. Allo stesso tempo ormai è chiaro che per il presidente statunitense è arrivato il momento di fare una scelta tra un'uscita più o meno onorevole dal conflitto, in modo da limitare i danni (anche con l'opinione pubblica americana), e un'escalation pericolosissima. L'apocalisse promessa dipende da questa decisione.
*Gli sviluppi degli ultimi giorni dimostrano che Trump si è lasciato intrappolare dalla guerra asimmetrica condotta dai Guardiani della rivoluzione. Più o meno è la stessa condizione che gli statunitensi hanno vissuto in Vietnam e in Afghanistan, dove potevano contare sui bombardieri B-52 ma hanno perso la guerra contro combattenti che indossavano i sandali. In questo caso non si tratta di una guerriglia, ma di uno stato che combatte a modo suo.
*Per gli Stati Uniti, evidentemente, la situazione attuale è insostenibile. Trump deve decidere: fermarsi a rischio di apparire un “loser”, un perdente (la cosa che più detesta al mondo) o lanciarsi in un'escalation che potrebbe avere conseguenze drammatiche?
*Oggi Donald Trump non ha a portata di mano nessuna buona soluzione: se abbandona, lo farà da sconfitto; se resta, pagherà un prezzo elevatissimo per la vittoria. La trappola della guerra in Iran sta stringendo la sua morsa attorno al presidente statunitense.
===[[Rula Jebreal]]===
*Come fa {{NDR|Trump a}} lanciare un [[Board of Peace]], un comitato di affari per la pace e poi neanche un mese dopo dichiarare guerra contro un Paese di 93 milioni di abitanti?
*Dicono di voler liberare le donne e poi la prima cosa che ha fatto Israele è stata bombardare una scuola nel sud dell'Iran uccidendo 160 bambine, vogliono trasformare l'Iran in un'altra Gaza.
*Il presidente americano ha mentito e continua a mentire, è un bugiardo seriale. Questa è una guerra fatta per Netanyahu, per avere il dominio e l'egemonia su tutto il Medio Oriente. Trump vuole dominare completamente un'intera regione mediorientale, dove vivono 450 milioni di abitanti. Non si tratta di sicurezza nazionale ma di egemonia.
*L'obiettivo di Israele è trasformare l'Iran in uno Stato fallito, in uno Stato completamente distrutto in guerra. Non vogliono un cambio di regime, vogliono una guerra civile, vogliono che l'Iran sia consumato per anni da estremismi, radicalizzazione, militarismi. L'idea è quella di imporre una dittatura militare simile a quella di al-Sisi in Egitto. Ma la transizione non è così automatica e non accade attraverso la violenza. Questa distruzione scatenerà radicalizzazione e terrorismo, che potrebbero arrivare anche in Europa.
*Le immagini che arrivano dall'Iran assomigliano molto ai bombardamenti che Israele ha fatto a Gaza. Bombardamenti a tappeto in cui sono stati uccisi centinaia di operatori sanitari e bambine. Questa criminalità, questa legge della giungla, si ritorcerà contro l'Occidente perché in una guerra asimmetrica gli altri decideranno di usare altri strumenti.
*Sappiamo che Netanyahu da anni cerca di spingere tutti i presidenti americani {{NDR|ad attaccare l'Iran}}. Finora nessuno l'ha ascoltato. Trump è stato l'unico stupido abbastanza da farlo. Il fatto che accada ora ci deve far riflettere su un altro aspetto. Trump sta cercando infatti di distrarre dallo scandalo del pedofilo seriale, Jeffrey Epstein, il quale era legato al Mossad israeliano. Il segretario di Stato Marco Rubio ha spiegtoa che Trump avrebbe ceduto alle pressioni israeliane. Che leva ha sfruttato Netanyahu per costringere Trump a entrate in guerra? Nei file Epstein l’FBI ha scritto: "Israele ha compromesso Trump."
===[[Garri Kasparov]]===
*Credo che il bilancio nel complesso per {{NDR|Putin}} sia negativo. Perde più che un alleato: perde il prestigio. Non dà un’impressione di forza. Ha già perso Bashar al-Assad in Siria, Nicolas Maduro a Caracas e ora l’Iran. E i Paesi arabi che proteggono gli oligarchi russi stanno chiedendo l’aiuto militare a Kiev.
*{{NDR|«Trump ha sbagliato ad attaccare l’Iran?»}} Ho sentimenti contrastanti. L’ordine internazionale non esiste più, gli autocrati lo usano per aggredire contando sulla paralisi degli Stati Uniti e dell’Unione europea. Non posso essere sospettato di simpatie per Trump, ma la sua azione fa pulizia. È come un bulldozer che spazza via un vecchio ordine che non funzionava più. Fa vedere agli autocrati che anche l’America può agire fuori dalle regole.
*Trump è una minaccia per la democrazia americana. Distrugge, ma non costruisce. Si può solo sperare in una rapida risoluzione di questa crisi, magari con un intervento sul terreno dei curdi o di truppe speciali. I Paesi arabi del Golfo ora sono con Israele contro l’Iran. E vedo almeno l’Europa nord-orientale più consapevole. Sono meno pessimista di prima.
===[[Paul Krugman]]===
*I funzionari statunitensi hanno esortato tutti gli americani nella regione ad andarsene, ma lo hanno fatto dopo che quasi tutti i voli erano stati cancellati. Solo ora affermano che organizzeranno voli con aerei militari e voli charter – un ponte aereo che dovrà essere immenso, dato che ci sono sicuramente decine di migliaia di americani attualmente bloccati. Ho già detto che Trump e soci sono chiaramente andati in guerra senza un piano?
*Non bisogna esagerare le ricadute economiche di questa guerra. Ma non si tratta di un evento isolato: la nostra economia è sottoposta a molte pressioni, e questa potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso – una goccia che diventa sempre più pesante man mano che la guerra prosegue. Inoltre, se Trump è così imprevedibile ora, cosa farà ora che le elezioni di medio termine si avvicinano?
*Ogni speranza che questa guerra potesse essere estremamente breve sta svanendo. L'amministrazione Trump potrebbe aver immaginato che decapitare il governo iraniano avrebbe portato a un rapido cambio di regime, ma lo Stato Islamico non è un governo di semplici delinquenti: sì, sono delinquenti malvagi, ma sono anche seri fanatici religiosi che affrontano quella che per loro è una minaccia esistenziale, e la loro presa sul potere non è così facile da spezzare. Inoltre, è dolorosamente ovvio che Trump e soci non avevano un piano se non quello di bombardare l'Iran, uccidere i suoi attuali leader e sperare che accadesse qualcosa di buono.
*Una guerra nel cuore della regione petrolifera più importante al mondo – che è anche una fonte chiave di gas naturale liquefatto – ha inevitabilmente conseguenze significative sui prezzi dell'energia. Un tempo, la superiorità aerea di Stati Uniti e Israele avrebbe potuto limitare la capacità dell'Iran di danneggiare i suoi vicini. Ma in un'epoca in cui anche potenze di terzo livello hanno la capacità di lanciare missili e droni, l'Iran dispone di un'enorme riserva di droni e di missili balistici distruttivi, difficili da intercettare e con una gittata di 1200 miglia.
===[[Yascha Mounk]]===
*I motivi che hanno spinto Trump ad agire, probabilmente affondano nel suo ego: è in calo nei sondaggi, le sue politiche sono impopolari, molti dei suoi programmi domestici sono bloccati. Attaccare l'Iran ora nel momento in cui il regime è particolarmente debole, stremato dalle proteste e dalle uccisioni di tanti giovani manifestanti — si parla addirittura di 30 mila morti — è un modo per fare ciò che ama di più: riportare l'attenzione su se stesso e sulle sue azioni tanto spericolate quanto spettacolari. Occasione in più per entrare nei libri di storia.
*Trump mira a lasciare il segno: con l'età che avanza, è una delle sue principali preoccupazioni. Possiede l'arsenale militare per farlo e, come sappiamo, è pronto a infrangere ogni regola — ad esempio, avviando una guerra senza consultare alleati e Congresso — facendo quel che nessun altro osa. Non conosce tabù, non crede a nessuna limitazione legale della politica né è un estimatore della diplomazia. L'aver catturato Maduro in Venezuela senza problemi né reazioni da parte della comunità internazionale, lo spinge ora a fare di più.'
*{{NDR|Trump}} spera che gli iraniani si ribellino. Ma non sono affatto convinto che questo accada quando si è bersagliati da bombe. Tanto più che il regime non ha nulla da perdere e sarà ancora più spietato con chi cerca di rovesciarlo dall'interno. Non a caso si è rivolto ai Guardiani della rivoluzione: una sorta di mafia che controlla l'economia, ormai molto ricca. Se a quelli converrà liberarsi dell'aspetto teocratico del loro regime, mantenendo il potere, lo faranno. Ma non sarà un bene per il popolo iraniano: ci sarà qualche riforma ma non la democrazia. Insomma, il rischio è enorme. E se Trump perde la sua scommessa, sarà una doppia tragedia: non aiuterà il popolo iraniano a liberarsi e il conflitto si allargherà all'intera regione.
===[[Azar Nafisi]]===
*Dovremmo concentrarci su ciò che il popolo iraniano chiede, invece che su ciò che vuole Trump, il mondo arabo, Israele, l'Europa. E questo è riassunto nello slogan: "Donna, vita, libertà".
*È chiaro che il regime islamico, a questo punto, è più feroce che mai: non ha futuro e dunque non ha nemmeno più nulla da perdere. I suoi leader possono aspettarsi solo di essere uccisi, non c'è nessun posto al mondo pronto ad accoglierli. Questo li rende solo più crudeli. Ricordo di aver letto di recente la promessa di un uomo del regime: "Prima di andarcene, ridurremo l'Iran in polvere". Ed è proprio quel che faranno.
*Finora ho sempre sperato che il cambiamento in Iran, come quello in Sudafrica, non venisse imposto dall'alto, ma fosse un processo che si sviluppa dal basso. Ed era esattamente ciò che il popolo iraniano stava facendo. Sono molto orgogliosa e anche stupita dal coraggio trovato da così tante donne e uomini e persone anche giovanissime, che in questi anni e anche di recente sono scesi in piazza pur sapendo che forse non sarebbero mai più tornati a casa. Sapere di rischiare le torture, lo stupro, la morte e farlo ugualmente. Ebbene, aver saputo sfidare il regime significa che la società iraniana è viva. E che le proteste del popolo iraniano sono sempre state un atto di affermazione della vita. Per questo sono convinta che non lo aiutiamo facendo la guerra.
*Non sto bene, anche se certo meglio di chi è sotto le bombe in Iran. Ho il cuore spezzato perché, fra i morti di queste ore, c'è un mio caro cugino. In questi momenti drammatici stanno riemergendo ricordi dolorosi di quando ero ancora a Teheran ed eravamo in [[Guerra Iran-Iraq|guerra con l'Iraq]]. La notte dormivo in corridoio, su un materasso per terra coi miei figli, perché se fosse caduta una bomba sul nostro edificio, il loro destino sarebbe stato anche il mio. Ecco, penso a quante madri in questo momento stanno vivendo quel sentimento straziante.
===[[Reza Pahlavi (principe)|Reza Pahlavi]]===
{{cronologico}}
*Si tratta di un intervento umanitario, e il suo obiettivo è la Repubblica Islamica, il suo apparato repressivo e la sua macchina di morte; non il grande Paese e la nazione iraniana. Ma, nonostante questo aiuto, la vittoria finale sarà comunque nostra. Saremo noi, il popolo iraniano, a portare a termine questa battaglia finale. Il momento di tornare in piazza è vicino.
*Ora che la Repubblica Islamica sta crollando, il mio messaggio all'esercito, alla polizia e alle forze di sicurezza del paese è chiaro: Hai giurato di essere il protettore dell'Iran e della nazione iraniana, non il protettore della Repubblica Islamica e dei suoi leader. Il tuo dovere è difendere il popolo, non difendere il regime che ha preso in ostaggio la nostra patria attraverso la repressione e il crimine. Unisciti alla nazione e contribuisci a una transizione stabile e sicura. Altrimenti, verrai annegato dalla nave naufragata di Khamenei e del suo regime.
*La nobile nazione iraniana, nonostante la brutale repressione e le uccisioni del regime, si è opposta coraggiosamente per quasi due mesi. Ora vi esorto a prendere le più grandi precauzioni possibili per proteggere la vita dei civili e dei miei connazionali. Il popolo iraniano è il tuo alleato naturale e il mondo libero, e non dimenticheranno il tuo aiuto durante il periodo più difficile della storia moderna dell'Iran.
*Miei cari compatrioti in Iran. In queste ore e giorni critici, più che mai, dobbiamo rimanere concentrati sul nostro obiettivo finale: riconquistare l'Iran. Vi esorto a restare nelle vostre case per ora e a restare calmi e al sicuro. Siate vigili e pronti a tornare in strada al momento opportuno, che vi informerò in dettaglio per l'azione finale.
*Questo regime ha ucciso oltre 43.000 cittadini, ne ha feriti oltre 330.000 e ne ha arrestati decine di migliaia negli ultimi due mesi. Il mondo non poteva più continuare a guardare.
*Ciò che vediamo, gli scatti rabbiosi, i lanci di missili contro più Paesi, sono gli atti disperati di una dittatura morente nel suo capitolo finale. È esattamente per questo che l'azione internazionale era necessaria ora, prima che diventassero ancora più pericolosi.
*Anche con l'aiuto che il presidente Trump ha fornito, la vittoria finale sarà forgiata dalle mani del popolo. Voglio essere al loro fianco il prima possibile.
*Decine di migliaia di persone hanno già segnalato la volontà di disertare. [...] Con il regime ora sotto pressione militare, l'incentivo a disertare non è mai stato più forte.
*I miei compatrioti sono persone intelligenti, istruite e molto coraggiose. Sono pronti a sacrificare la loro vita — e lo hanno già fatto — non solo per la nostra sovranità e le nostre libertà, ma anche per un mondo migliore. Qual è d'altronde l'alternativa? Dopo essere rimasti così a lungo sotto il giogo di un regime che perseguita il proprio popolo, minaccia i suoi vicini e destabilizza la regione, non è forse tempo di cambiare la situazione?
*{{NDR|«Nell'ipotesi che i bombardamenti non bastino a rovesciare il regime, le sembrerebbe auspicabile il dispiegamento di truppe americane sul terreno?»}} Non accadrà, perché il presidente Trump ha chiaramente fatto sapere che non vuole inviare forze terrestri. Ho sempre detto all'amministrazione e al Congresso che neppure noi lo desideriamo. Le nostre forze terrestri sono i milioni di iraniani decisi a cacciare il regime, così come i numerosi militari, paramilitari e civili pronti a disertare.
*Circolano molte voci {{NDR|sulle forze curde sul punto di entrare in Iran con sostegno statunitense}} ma non ho conferma di un simile progetto. Devo anche dire che la maggioranza delle organizzazioni che rappresentano i gruppi etnici del nostro paese — curdi, azeri o baluci — è in larga misura molto nazionalista. Tuttavia non è impossibile che alcuni elementi separatisti cerchino di approfittare delle circostanze per portare avanti le loro ambizioni sinistre e mettere in discussione l'integrità territoriale del nostro paese. Questa sarebbe una linea rossa che non potremmo tollerare. Se qualcuno pensa di sostenere questi piccoli gruppi minoritari, commette un errore di calcolo estremamente pericoloso che rischia di trascinare l'Iran in una direzione molto negativa. Una simile iniziativa contribuirebbe infatti a ridare legittimità al regime, che ha sempre sostenuto: “se ce ne andiamo, il paese andrà in pezzi”. Per quanto mi riguarda, ricordo che il nostro progetto di transizione prevede di garantire la completa uguaglianza di tutti i cittadini iraniani, qualunque sia la loro etnia.
*Nessuno si rallegra nel vedere vittime civili. Purtroppo il regime utilizza le stesse tattiche impiegate da Hamas a Gaza, nascondendo i propri miliziani nelle scuole, accanto agli ospedali o sotto edifici pubblici. Ho persino visto video nei quali trasferiscono i nostri prigionieri politici in siti suscettibili di essere colpiti per usarli come scudi umani. La responsabilità delle vittime civili ricade quindi innanzitutto sul regime.
===[[David Petraeus]]===
*In effetti i primi commenti {{NDR|di Trump}} sembravano implicare che il cambio di regime fosse lo scopo, infatti aveva anche esortato il popolo iraniano ad insorgere. Se uno guarda i precedenti, però, gli attacchi aerei non bastano mai a portare questo risultato.
*L’Iran ha scelto di rispondere colpendo tutti i paesi dell’area. Non vedo però una guerra prolungata, perché col tempo l’Iran esaurirà le scorte di missili, munizioni e forse anche droni. Diverso è il discorso per il blocco dello stretto di Hormuz, da dove passa circa il 20% del petrolio mondiale.
*Tutti i paesi occidentali devono stare in guardia. L’Iran ha sempre avuto questa capacità {{NDR|di attivare cellule terroristiche dormienti}} e la Guardia rivoluzionaria potrebbe riattivare operazioni già condotte in passato in vari paesi europei.
===[[Masoud Pezeshkian]]===
{{cronologico}}
*Gli attacchi agli ospedali colpiscono la vita stessa. Gli attacchi alle scuole prendono di mira il futuro di una nazione. Prendere di mira pazienti e bambini viola palesemente i principi umanitari. Il mondo deve condannarlo.
*Devo scusarmi, a nome mio, con i Paesi vicini che sono stati attaccati dall'Iran. [...] D'ora in poi non dovranno essere attaccati né colpiti da missili, a meno che non siano loro ad aggredirci. Credo che dobbiamo risolvere questa situazione attraverso la diplomazia.
*Il popolo musulmano dell'Iraq si è schierato coraggiosamente al fianco dell'Iran in questa guerra ingiusta. Questa posizione non è dettata dalla costrizione geografica, ma da una storia, un'identità e valori religiosi comuni.
*Oggi il mondo si trova a un bivio. Proseguire sulla strada del confronto è più costoso e inutile che mai. La scelta tra confronto e dialogo è reale e di grande importanza; il suo esito plasmerà il futuro per le generazioni a venire.
===[[Pedro Sánchez]]===
{{cronologico}}
*La posizione del Governo di Spagna di fronte a questa congiuntura è chiara e coerente. È la stessa che abbiamo mantenuto in [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|Ucraina]] e anche a [[Genocidio nella Striscia di Gaza|Gaza]]. In primo luogo, no alla violazione del diritto internazionale che protegge tutti noi, soprattutto i più indifesi e la popolazione civile. In secondo luogo, no all'idea che il mondo possa risolvere i propri problemi solo attraverso i conflitti e le bombe. E infine, no alla ripetizione degli errori del passato.<br>In definitiva, la posizione del Governo di Spagna si riassume in quattro parole: no alla guerra.
*Ciò che sappiamo è che da questa guerra non nascerà un ordine internazionale più giusto, né salari più alti, né servizi pubblici migliori, né un ambiente più sano. Al contrario, ciò che al momento possiamo intravedere è maggiore incertezza economica, aumenti del prezzo del petrolio e anche del gas.
*Dalla Spagna ci opponiamo a questo disastro, perché riteniamo che i governi siano qui per migliorare la vita delle persone, per offrire soluzioni ai problemi, non per peggiorare la loro esistenza.<br>Ed è assolutamente inaccettabile che dirigenti incapaci di adempiere a questo compito utilizzino il fumo della guerra per occultare il proprio fallimento e, al tempo stesso, riempire le tasche di pochi, i soliti di sempre. Gli unici che vincono quando il mondo smette di costruire ospedali per costruire missili.
*Dobbiamo esigere da Stati Uniti, Iran e Israele che si fermino prima che sia troppo tardi.<br>L'ho detto molte volte e lo ripeto ora: non si può rispondere a un'illegalità con un'altra illegalità, perché è così che iniziano le grandi tragedie dell'umanità.
*La domanda non è se siamo o meno a favore degli ayatollah. Nessuno lo è. Certamente non lo è il popolo spagnolo, e tanto meno il Governo di Spagna.<br>La vera domanda è se siamo dalla parte della legalità internazionale e, quindi, della pace. [...] noi ripudiamo il regime iraniano, che reprime e uccide brutalmente i propri cittadini, in particolare le donne.<br>Ma allo stesso tempo respingiamo questo conflitto e chiediamo una soluzione diplomatica e politica.<br>Alcuni ci accuseranno di ingenuità per questo. Ma ingenuo è pensare che la soluzione sia la violenza. Ingenuo è credere che le democrazie o il rispetto tra le nazioni nascano dalle macerie. O che un seguire cieco e servile sia una forma di leadership.
===[[Donald Trump]]===
{{cronologico}}
[[File:Trump announcing strikes on Iran, February 28 2026.png|thumb|upright=1.2|Trump annunciando l'inizio degli attacchi, 28 febbraio 2026]]
*Il nostro obiettivo è difendere il popolo americano eliminando le minacce più gravi provenienti dal regime iraniano, un gruppo spietato di persone molto dure e terribili. Le sue attività minacciose mettono direttamente in pericolo gli Stati Uniti, le nostre truppe, le nostre basi all'estero e i nostri alleati in tutto il mondo.
*L'esercito degli Stati Uniti sta portando avanti un'operazione massiccia e continua per impedire a questa dittatura radicale e malvagia di minacciare l'America e i nostri interessi fondamentali per la sicurezza nazionale. Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Sarà completamente, ancora una volta, cancellato. Annienteremo la loro marina. Faremo in modo che i terroristi della regione non possano più destabilizzare la regione o il mondo e attaccare le nostre forze armate, e non utilizzino più i loro IED o bombe stradali, come a volte vengono chiamati, per ferire e uccidere così gravemente migliaia e migliaia di persone, tra cui molti americani. E faremo in modo che l'Iran non ottenga un'arma nucleare. È un messaggio molto semplice. Non avranno mai un'arma nucleare.
*Ai membri della Guardia Rivoluzionaria Islamica, alle Forze Armate e a tutta la polizia, dico stasera che dovete deporre le armi e godere della completa immunità, altrimenti andrete incontro a morte certa. Quindi, deponete le armi. Verrete trattati equamente, con immunità totale, oppure andrete incontro a morte certa.
*Al grande e orgoglioso popolo iraniano, dico stasera che l'ora della vostra libertà è vicina. Restate al riparo. Non uscire di casa. Fuori è molto pericoloso. Le bombe cadranno ovunque. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo. Sarà nelle vostre mani. Questa sarà probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all'America, ma non l'avete mai ricevuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che sono disposto a fare io stasera. Ora avete un presidente che ti dà ciò che volete, quindi vediamo come reagirete. L'America vi sostiene con una forza schiacciante e devastante.
*In queste ultime quattro settimane, le nostre forze armate hanno riportato vittorie rapide, decisive e schiaccianti sul campo di battaglia. Vittorie come poche persone hanno mai visto prima. Stasera, la marina iraniana non esiste più. La loro aeronautica è in rovina. I loro leader, la maggior parte di loro, il regime terrorista che guidavano, sono ora morti. Il loro comando e controllo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica viene decimato mentre parliamo. La loro capacità di lanciare missili e droni è drasticamente ridotta. E le loro armi, fabbriche e lanciarazzi vengono fatti a pezzi. Ne sono rimasti pochissimi. Mai nella storia della guerra un nemico ha subito perdite su larga scala così chiare e devastanti in poche settimane. I nostri nemici stanno perdendo e l'America, come è stato per cinque anni sotto la mia presidenza, sta vincendo, e ora sta vincendo più che mai.
*A quei Paesi che non possono ottenere carburante, molti dei quali si rifiutano di farsi coinvolgere nella decapitazione dell'Iran — abbiamo dovuto farlo da soli — ho un suggerimento. Numero uno, comprate petrolio dagli Stati Uniti d'America. Ne abbiamo in abbondanza. Ne abbiamo così tanto. E numero due, mostrate un po' di coraggio tardivo. Avreste dovuto farlo prima. Avreste dovuto farlo con noi come avevamo chiesto. Andate allo stretto e prendetelo, proteggetelo, usatelo per voi stessi.
*Li colpiremo duramente nelle prossime due o tre settimane. Li riporteremo all'età della pietra, a cui appartengono.
*Il cambio di regime non era il nostro obiettivo. Non abbiamo mai detto cambio di regime, ma il cambio di regime è avvenuto a causa della morte di tutti i loro leader originali. Sono tutti morti. Il nuovo gruppo è meno radicale e molto più ragionevole. Tuttavia, se durante questo periodo di tempo non viene raggiunto alcun accordo, abbiamo gli occhi puntati su obiettivi chiave. Se non c'è un accordo, colpiremo duramente e probabilmente simultaneamente ogni loro impianto di generazione elettrica.
*In Iran sarà la Giornata della centrale elettrica e la giornata del ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno - Vedrete! Sia lode ad Allah.
*Un'intera civiltà morirà stasera, non sarà mai più riportata indietro. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà.
===[[Volodymyr Zelens'kyj]]===
*Attaccare gli obiettivi militari iraniani penso sia stata una buona decisione. Gli iraniani producono un mucchio di armi per la Russia, specie droni e missili, anche se adesso credo non potranno più farlo e forse saranno i russi ad armarli a loro volta.
*Io mi auguro che la crisi iraniana resti un'operazione limitata e non diventi una lunga guerra, noi sappiamo bene sulla nostra pelle quanto rischi di essere sanguinosa.
*{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Parla, ma non agisce, dimostra che è un alleato debole degli iraniani. Come del resto lo è stato per la Siria di Bashar Assad: alla fine gli ha dato soltanto asilo in Russia.
*Ora viene attaccato un regime che vuole costruire l'atomica. L'Ucraina invece è stata invasa con truppe di terra: da 12 anni la Russia cerca di occuparci con la forza. Nello scenario iraniano vedo piuttosto un grave problema con il protrarsi della guerra. Se non si parlano, ci saranno civili morti in numero crescente: sono una società divisa tra sostenitori e oppositori del regime.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Storia dell'Iran]]
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Mariomassone
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[[File:Attack around Enghelab Square 9.jpg|thumb|upright=1.2|Macerie a Enqelab Square, Teheran, dopo l'attacco del 3 marzo 2026]]
Citazioni sulla '''guerra d'Iran'''.
==Citazioni==
*Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'[[Pandemia di COVID-19|epidemia da coronavirus]]. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni. ([[Vladimir Putin]])
*Dopo averci riflettuto a lungo, ho deciso di dimettermi dalla carica di direttore del Centro nazionale antiterrorismo, con effetto immediato. In coscienza, non posso sostenere la guerra in corso in Iran. L'Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione ed è chiaro che abbiamo iniziato questa guerra a causa delle pressioni esercitate da Israele e dalla sua potente lobby americana. ([[Joe Kent]])
*La Polonia non interverrà militarmente in Medio Oriente. Ma siamo d'accordo con l'obiettivo di distruggere l'arsenale nucleare e mi sembra che sia stato in gran parte raggiunto. E siamo vicini ai popolo iraniano che è stato massacrato anche di recente dal regime teocratico. Però, certo: la situazione nello Stretto di Hormuz è grave: centinaia di navi sono bloccate dal lato occidentale e oltre un migliaio da quello orientale, e i prezzi del petrolio e del gas stanno schizzando alle stelle. E va ricordato che gli Stati del Golfo dipendono da quel passaggio anche per le forniture di generi alimentari e fertilizzanti. Insomma, non abbiamo tutto il tempo del mondo. ([[Radosław Sikorski]])
*Le persone come me pensano che sia meglio vivere in un mondo in cui ci sono regole e non capisco come si possa condannare quello che succede in Ucraina o a Gaza e invece accettare quello che fa Trump in Iran. ([[Javier Cercas]])
*Nessuno può negare che la fine del regime atroce degli ayatollah sarebbe magnifica per il mondo e per gli iraniani, ma l'intervento militare è molto pericoloso per tutti. E l'Europa è troppo divisa per essere la forza stabilizzatrice che serve al mondo. ([[Javier Cercas]])
*Noi britannici abbiamo imparato le lezioni dell'Iraq e di quella catastrofica [[Guerra in Iraq|guerra nel 2003]]. Starmer ha fatto benissimo a rifiutarsi di partecipare ai raid di Usa e Israele, soprattutto perché Trump e Netanyahu non sembrano avere una via d'uscita da questo pantano. La ''special relationship'' tra Regno Unito e Stati Uniti significa anche saper dire di no ai propri alleati, senza provare imbarazzo e senza diventare uno stato americano aggiunto. ([[Sadiq Khan]])
*Non è fantastico vederlo {{NDR|Trump}} dichiarare guerra a un Paese indossando un cappellino da camionista con la scritta "USA"? Ecco il leader del "[[Board of Peace|Consiglio di pace]]". Per il prossimo annuncio di guerra, Donny, posso suggerirti di mettere i piedi sulla scrivania Resolute mentre mangi un Big Mac in una tuta di velluto? Venezuela, Groenlandia, Iran, Cuba, che differenza c'è? Don Jr. e Barron non dovranno combattere o morire, solo i figli di altre persone, quindi... invadete e bombardate! Le nuove iscrizioni al "Consiglio di pace" partono da un miliardo di dollari! Riuscite a credere che Donny non abbia ancora ricevuto un vero Premio Nobel per la Pace? Ingiusto! Forse nel suo terzo mandato ne otterrà uno. ([[Jack White]])
*Può darsi che Trump abbia in mente che l'Iran finisca più o meno come è finito il Venezuela, con il regime sostanzialmente intatto, ma con una figura più malleabile al comando. Ma è un obiettivo molto difficile da raggiungere. [...] In Iran ci sono più di un milione di persone armate. [...] E c'è circa il 20% del Paese – forse adesso un po' meno – che, nell'ultima rilevazione seria, risultava sostenere il regime. Inoltre, i Guardiani controllano una parte enorme dell'economia, del petrolio e di altre risorse. Se vuoi un cambio di regime, devi farci conti. Rassicurarli, offrire un'alternativa, provocare una spaccatura interna da cui emerga qualcun altro. Ma non sembra esserci un piano. ([[Anne Applebaum]])
*Questo è radicalmente nuovo per la politica estera americana: non abbiamo mai avuto un presidente che basasse le relazioni internazionali sui propri interessi personali. C'è anche l'ipotesi – ma è una speculazione – che l'azione contro l'Iran sia stata incoraggiata dagli alleati del Golfo, anch'essi partner economici di Trump. La sua famiglia ha grandi investimenti in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti. La domanda è quindi se questa guerra faccia parte di un accordo commerciale. E poi c'è Israele, che ha chiaramente contribuito a convincerlo. La grande questione, a cui non abbiamo risposta, è quanta parte di questa guerra riguardi gli interessi finanziari personali di Trump, quelli politici e persino psicologici – il suo bisogno di essere la figura dominante – e quanta riguardi davvero gli interessi degli Stati Uniti. È chiaro che l'Iran non stava per attaccare gli Stati Uniti e non era sul punto di usare un'arma nucleare. Le giustificazioni classiche per una guerra non c'erano. ([[Anne Applebaum]])
*Trump afferma di puntare a una vittoria rapida. Iniziare una guerra è facile, ma non si può vincere con pochi tweet. Non cederemo finché non vi faremo pentire di questo grave errore di calcolo. ([[Ali Larijani]])
===[[Tahar Ben Jelloun]]===
*Israele ha trascinato Trump in questo conflitto. Il regime iraniano è indebolito ma resiste, attaccando, oltre al territorio israeliano, basi e ambasciate americane. La situazione è caotica e non si vede come questa guerra possa ragionevolmente terminare. Alla fine sarà il popolo a decidere, ma prima bisogna che il regime rinunci alla repressione sistematica e ad uccidere ogni oppositore.
*L’attuale combattimento {{NDR|da parte del regime iraniano}} è motivato da questa paura: veder scomparire non soltanto gli esiti della [[Rivoluzione iraniana|rivoluzione del 1979]] ma anche la rilevanza dello sciismo nel mondo. Ora come ora non sappiamo fin dove si spingerà il loro istinto di sopravvivenza.
*Questa guerra è stata voluta principalmente da Netanyahu che, ossessionato dalla minaccia iraniana, sogna da decenni di farla finita con un paese di 90 milioni di abitanti, governato da un regime religioso, ben strutturato, ben insediato e abbastanza solido.
===[[Ian Bremmer]]===
*{{NDR|Su Donald Trump}} È in trappola, ed è estremamente frustrato. Minacciare attacchi più duri non è più un deterrente, ha superato il punto di non ritorno: il vertice, ormai decimato, dell’Iran non cerca più soluzioni diplomatiche né teme nulla di peggio di quello che è già successo. E lui non sa più dove colpire avendo già teoricamente distrutto tutti gli obiettivi militari. Eppure Teheran continua a lanciare non solo droni, ma anche missili balistici. E con Hormuz bloccato e l’economia mondiale strangolata non ha più la via d’uscita di fingere di aver vinto: un ritiro dichiarando di aver compiuto la sua missione.
*I mercati sono globali, soffre anche l’America. Per i prezzi, gli approvvigionamenti. Molta della benzina consumata sulla costa atlantica viene da raffinerie alimentate da petrolio del Golfo.
*L'Iran è stata la peggior scelta in politica estera della sua presidenza. Il suo processo mentale riguarda più se stesso che il Paese, perciò non gode di alcuna fiducia come Comandante in capo, nemmeno da parte dei suoi collaboratori più stretti.
*La cosa giusta ovviamente sarebbe arrendersi, perché più va oltre, più il conflitto si aggrava, ma questo non rientra nel vocabolario di Trump. Perciò, come un giocatore d’azzardo che subisce perdite sempre più profonde, ogni volta raddoppia semplicemente la puntata, sperando di riuscire a dimostrare di aver vinto e di potersi alzare dal tavolo.
*Questa crisi durerà. E l’America non ha abbastanza navi: quelle in zona se proteggono gli impianti petroliferi non possono scortare i convogli delle petroliere.
===[[Guido Crosetto]]===
*In uno scenario come quello che stiamo affrontando conta purtroppo per noi soltanto la potenza. Ma non illudiamoci che si possa parlare di potenza tecnologica o economica, quello che davvero stanno facendo contare è la potenza militare.
*Io spero che tutti si rendano conto di quello che stiamo vivendo. È una situazione che non ha precedenti nella storia dei decenni recenti. C'è una somma di criticità che si accumula e si autoalimenta, sempre più difficile da risolvere.
*Temo che ciò che già è drammatico possa precipitare ancor di più. Perché so che l'umanità ci ha dimostrato che non esiste limite alla follia. Lei pensi che sono esseri umani come noi quelli che hanno deciso che per far finire un conflitto fossero accettabili anche Hiroshima e Nagasaki. Purtroppo continuiamo ad avere armi nucleari e chi non le ha le cerca. Non abbiamo imparato nulla.
*Trump ha l'agenda dettata dalla volontà di vincere in fretta anche perché dovrà confrontarsi con le elezioni di Midterm. Questa guerra sta mettendo a rischio anche gli Stati Uniti nella loro leadership Mondiale.
*Uno dei problemi di questa [[Seconda presidenza di Donald Trump|presidenza]] è che nessuno osa contraddire il Capo. L'Iran degli ayatollah, a capo dell'integralismo, anti occidentale, che teneva sotto scacco ogni libertà era un problema di tutti. Con questa guerra decisa in due senza confronto e legittimità internazionale gli hanno fatto un regalo. Su tempi e modi sarebbe stata utile meno approssimazione.
===[[Massimo D'Alema]]===
*L'[[Guerra in Iraq|Iraq]] fu una violazione cui gran parte dell'Europa si oppose facendo da contrappeso. E comunque, ricordo le conversazioni con Condoleezza Rice: era davvero convinta che avrebbero esportato la democrazia e che ci sarebbe stato uno spillover – un contagio positivo – in tutta la Regione. Oggi invece si ha la sensazione di un bullismo senza contenuto, puramente destabilizzatore. Non sappiamo neanche in che misura a muovere l'amministrazione americana possano essere interessi personali o addirittura ricatti.
*L'opinione pubblica è distratta dall'Iran. Gli israeliani cercano di uccidere tutti i giornalisti, preferibilmente insieme alle loro famiglie, a scopo terroristico. Per dire: qui non dovete venire, altrimenti ammazziamo i vostri bambini. Questo è il messaggio. Questa è la civiltà occidentale.
*La posizione della Spagna è forte e dignitosa. Quella della Francia un po' più timida e debole. Si sono espressi con coraggio alcuni Paesi minori, il Belgio, l'Olanda. Ma purtroppo abbiamo una grande debolezza della Germania e del Regno Unito, dove i cittadini rimproverano al laburista Starmer di non riuscire a prendere le distanze dalle politiche di Trump. Il problema è che l'ideologia di questa guerra, razzista, suprematista, questo grumo nero dell'Occidente che riemerge avrebbero bisogno di una reazione forte di tutte le forze democratiche europee. L'Unione dovrebbe ritrovare la capacità di difendere i suoi interessi opponendosi a quest'America, così facendo darebbe forza anche a quella parte degli Stati Uniti che si oppone coraggiosamente alle politiche di Trump.
*La destra vuole distruggere l'Iran perché l'Iran contrasta il disegno imperiale di Israele, non perché perseguita le donne. [...] La repressione nei confronti delle ragazze e dei ragazzi iraniani è orribile, ma l'Iran non costituiva una seria minaccia militare rispetto alla potenza nucleare e tecnologica di Israele.
*La posizione italiana è imbarazzata e furbesca. Di fronte alla tragedia della guerra è moralmente inaccettabile.
===[[Shirin Ebadi]]===
*Gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran non per esportare la democrazia, bensì per distruggere le decine di siti nucleari di uranio arricchito, che erano una minaccia per Israele. Perché diciamolo: questa guerra tra regime iraniano, Usa e Israele è iniziata nel 1979 con la fondazione della Repubblica islamica, la cui politica estera è esplicitamente fondata sulla distruzione di Israele e sulla cacciata degli americani dal Medio Oriente. Una strategia folle, che ha trascinato la popolazione nel baratro: oggi il 70% degli iraniani vive sotto la soglia della povertà.
*La democrazia arriverà solo con libere elezioni. Ma quando le bombe distruggeranno l’apparato di repressione del regime e questo non avrà più armi per combattere, a quel punto sarà costretto a obbedire al popolo, lasciare il potere e cedere a elezioni libere. Se non ci fosse stato un “aiuto” del genere alla Resistenza italiana, il vostro Paese non avrebbe mai riconquistato la libertà.
*Purtroppo in questa guerra ci sono già state molte vittime civili, tra cui tanti bambini. Allo stesso tempo, la forza militare del regime iraniano sta iniziando a venire meno, missili e armi iniziano a scarseggiare e gli ayatollah non hanno amici nell’area per approvvigionarsi ulteriormente. Un lieto fine non è impossibile.
*Se gli Stati Uniti, Israele o qualunque altro Paese riuscirà a distruggere la macchina bellica del regime iraniano, sono certa che la grande maggioranza degli iraniani apprezzerà.
===[[Pierre Haski]]===
{{cronologico}}
*Il regime iraniano si risveglia con una doppia crudele constatazione. La prima è che è stato incapace, come lo scorso giugno durante la cosiddetta guerra dei dodici giorni condotta da Israele, a cui si sono infine uniti gli Stati Uniti, di proteggere i suoi principali leader. [...] La seconda constatazione è che, per la prima volta, il cambio di regime, evocato molte volte, oggi è realtà. Il presidente statunitense Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sono assunti la responsabilità, e il rischio, senza la minima legalità internazionale, di colpire molto duramente il vertice del regime iraniano per rovesciarlo. Anche se, come ammetteva a gennaio il segretario di stato statunitense Marco Rubio, “nessuno sa chi può venire dopo Khamenei”. È questo il salto nell'ignoto.
*La storia mostra che non si cambia un regime solo con i raid aerei. Israele e Stati Uniti hanno decapitato quello iraniano, ma hanno poca influenza su quello che succederà. Nella gioia di veder cadere un tiranno, gli iraniani possono chiedersi se il loro paese potrà davvero scrivere una pagina di storia libera o se, come hanno mostrato i precedenti cambi di regime imposti dall'esterno negli ultimi due decenni, prevarrà un lungo periodo di caos, con un costo considerevole per gli iraniani. La storia si sta letteralmente scrivendo sotto i nostri occhi.
*Israele sta chiaramente cercando di sbarazzarsi dei suoi nemici, cioè l'Iran e i suoi alleati. Dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 Tel Aviv ha assestato colpi durissimi, ma non fatali, sia a Hezbollah sia all'Iran, ancora in piedi dopo la cosiddetta guerra dei dodici giorni dell'anno scorso. L'11 febbraio, in occasione di un incontro a Washington, negli Stati Uniti, Benjamin Netanyahu è riuscito a convincere Donald Trump a ordinare nuovi raid contro l'Iran. È in quel momento che ha preso forma la guerra in corso.
*Gli Stati Uniti condividono l'obiettivo di Israele? Sull'altra sponda dell'Atlantico la questione è molto discussa, anche perché Trump ha cambiato diverse volte versione sullo scopo della guerra, dal cambiamento di regime all'eliminazione del programma balistico della Repubblica islamica.
*Teheran oggi ha un unico obiettivo: sopravvivere. A gennaio la Repubblica islamica ha represso nel sangue una rivolta popolare, e il 28 febbraio ha perso la sua Guida suprema, Ali Khamenei. Da allora l'Iran ha seguito una strategia del caos regionale che vorrebbe punire i paesi vicini, colpevoli di essersi compromessi con gli Stati Uniti e con Israele. Vincere la guerra è chiaramente impossibile, ma la sopravvivenza sarebbe già un risultato sufficiente.
*Le vittime di tutto questo sono gli abitanti della regione, a cominciare dagli iraniani che rischiano di ritrovarsi ancora alle prese con un regime repressivo se per l'ennesima volta le promesse di Trump dovessero restare lettera morta. Il tiranno è morto, ma gli aguzzini sono ancora al loro posto.
*Il 22 marzo un'inchiesta del New York Times ha rivelato che diverse settimane prima dell'inizio delle ostilità, il Mossad israeliano aveva presentato agli statunitensi un piano secondo cui sarebbe stato possibile organizzare una rivolta della popolazione iraniana dopo pochi giorni di bombardamenti intensivi. Questa prospettiva avrebbe convinto Trump a entrare in guerra al fianco di Tel Aviv.<br>Come sappiamo, la rivolta non è mai cominciata e il regime non è crollato dopo l'assassinio della guida suprema Ali Khamenei. Al contrario, il conflitto ha continuato ad allargarsi. L'Iran ha conservato una capacità di risposta che ha sorpreso gli statunitensi.
*È davvero possibile arrivare a una soluzione diplomatica? Oltre al fatto che Israele difficilmente sarebbe d'accordo, Donald Trump dovrebbe fare i salti mortali per spacciare un compromesso per una “vittoria”. Allo stesso tempo ormai è chiaro che per il presidente statunitense è arrivato il momento di fare una scelta tra un'uscita più o meno onorevole dal conflitto, in modo da limitare i danni (anche con l'opinione pubblica americana), e un'escalation pericolosissima. L'apocalisse promessa dipende da questa decisione.
*Gli sviluppi degli ultimi giorni dimostrano che Trump si è lasciato intrappolare dalla guerra asimmetrica condotta dai Guardiani della rivoluzione. Più o meno è la stessa condizione che gli statunitensi hanno vissuto in Vietnam e in Afghanistan, dove potevano contare sui bombardieri B-52 ma hanno perso la guerra contro combattenti che indossavano i sandali. In questo caso non si tratta di una guerriglia, ma di uno stato che combatte a modo suo.
*Per gli Stati Uniti, evidentemente, la situazione attuale è insostenibile. Trump deve decidere: fermarsi a rischio di apparire un “loser”, un perdente (la cosa che più detesta al mondo) o lanciarsi in un'escalation che potrebbe avere conseguenze drammatiche?
*Oggi Donald Trump non ha a portata di mano nessuna buona soluzione: se abbandona, lo farà da sconfitto; se resta, pagherà un prezzo elevatissimo per la vittoria. La trappola della guerra in Iran sta stringendo la sua morsa attorno al presidente statunitense.
===[[Rula Jebreal]]===
*Come fa {{NDR|Trump a}} lanciare un [[Board of Peace]], un comitato di affari per la pace e poi neanche un mese dopo dichiarare guerra contro un Paese di 93 milioni di abitanti?
*Dicono di voler liberare le donne e poi la prima cosa che ha fatto Israele è stata bombardare una scuola nel sud dell'Iran uccidendo 160 bambine, vogliono trasformare l'Iran in un'altra Gaza.
*Il presidente americano ha mentito e continua a mentire, è un bugiardo seriale. Questa è una guerra fatta per Netanyahu, per avere il dominio e l'egemonia su tutto il Medio Oriente. Trump vuole dominare completamente un'intera regione mediorientale, dove vivono 450 milioni di abitanti. Non si tratta di sicurezza nazionale ma di egemonia.
*L'obiettivo di Israele è trasformare l'Iran in uno Stato fallito, in uno Stato completamente distrutto in guerra. Non vogliono un cambio di regime, vogliono una guerra civile, vogliono che l'Iran sia consumato per anni da estremismi, radicalizzazione, militarismi. L'idea è quella di imporre una dittatura militare simile a quella di al-Sisi in Egitto. Ma la transizione non è così automatica e non accade attraverso la violenza. Questa distruzione scatenerà radicalizzazione e terrorismo, che potrebbero arrivare anche in Europa.
*Le immagini che arrivano dall'Iran assomigliano molto ai bombardamenti che Israele ha fatto a Gaza. Bombardamenti a tappeto in cui sono stati uccisi centinaia di operatori sanitari e bambine. Questa criminalità, questa legge della giungla, si ritorcerà contro l'Occidente perché in una guerra asimmetrica gli altri decideranno di usare altri strumenti.
*Sappiamo che Netanyahu da anni cerca di spingere tutti i presidenti americani {{NDR|ad attaccare l'Iran}}. Finora nessuno l'ha ascoltato. Trump è stato l'unico stupido abbastanza da farlo. Il fatto che accada ora ci deve far riflettere su un altro aspetto. Trump sta cercando infatti di distrarre dallo scandalo del pedofilo seriale, Jeffrey Epstein, il quale era legato al Mossad israeliano. Il segretario di Stato Marco Rubio ha spiegtoa che Trump avrebbe ceduto alle pressioni israeliane. Che leva ha sfruttato Netanyahu per costringere Trump a entrate in guerra? Nei file Epstein l’FBI ha scritto: "Israele ha compromesso Trump."
===[[Garri Kasparov]]===
*Credo che il bilancio nel complesso per {{NDR|Putin}} sia negativo. Perde più che un alleato: perde il prestigio. Non dà un’impressione di forza. Ha già perso Bashar al-Assad in Siria, Nicolas Maduro a Caracas e ora l’Iran. E i Paesi arabi che proteggono gli oligarchi russi stanno chiedendo l’aiuto militare a Kiev.
*{{NDR|«Trump ha sbagliato ad attaccare l’Iran?»}} Ho sentimenti contrastanti. L’ordine internazionale non esiste più, gli autocrati lo usano per aggredire contando sulla paralisi degli Stati Uniti e dell’Unione europea. Non posso essere sospettato di simpatie per Trump, ma la sua azione fa pulizia. È come un bulldozer che spazza via un vecchio ordine che non funzionava più. Fa vedere agli autocrati che anche l’America può agire fuori dalle regole.
*Trump è una minaccia per la democrazia americana. Distrugge, ma non costruisce. Si può solo sperare in una rapida risoluzione di questa crisi, magari con un intervento sul terreno dei curdi o di truppe speciali. I Paesi arabi del Golfo ora sono con Israele contro l’Iran. E vedo almeno l’Europa nord-orientale più consapevole. Sono meno pessimista di prima.
===[[Paul Krugman]]===
*I funzionari statunitensi hanno esortato tutti gli americani nella regione ad andarsene, ma lo hanno fatto dopo che quasi tutti i voli erano stati cancellati. Solo ora affermano che organizzeranno voli con aerei militari e voli charter – un ponte aereo che dovrà essere immenso, dato che ci sono sicuramente decine di migliaia di americani attualmente bloccati. Ho già detto che Trump e soci sono chiaramente andati in guerra senza un piano?
*Non bisogna esagerare le ricadute economiche di questa guerra. Ma non si tratta di un evento isolato: la nostra economia è sottoposta a molte pressioni, e questa potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso – una goccia che diventa sempre più pesante man mano che la guerra prosegue. Inoltre, se Trump è così imprevedibile ora, cosa farà ora che le elezioni di medio termine si avvicinano?
*Ogni speranza che questa guerra potesse essere estremamente breve sta svanendo. L'amministrazione Trump potrebbe aver immaginato che decapitare il governo iraniano avrebbe portato a un rapido cambio di regime, ma lo Stato Islamico non è un governo di semplici delinquenti: sì, sono delinquenti malvagi, ma sono anche seri fanatici religiosi che affrontano quella che per loro è una minaccia esistenziale, e la loro presa sul potere non è così facile da spezzare. Inoltre, è dolorosamente ovvio che Trump e soci non avevano un piano se non quello di bombardare l'Iran, uccidere i suoi attuali leader e sperare che accadesse qualcosa di buono.
*Una guerra nel cuore della regione petrolifera più importante al mondo – che è anche una fonte chiave di gas naturale liquefatto – ha inevitabilmente conseguenze significative sui prezzi dell'energia. Un tempo, la superiorità aerea di Stati Uniti e Israele avrebbe potuto limitare la capacità dell'Iran di danneggiare i suoi vicini. Ma in un'epoca in cui anche potenze di terzo livello hanno la capacità di lanciare missili e droni, l'Iran dispone di un'enorme riserva di droni e di missili balistici distruttivi, difficili da intercettare e con una gittata di 1200 miglia.
===[[Yascha Mounk]]===
*I motivi che hanno spinto Trump ad agire, probabilmente affondano nel suo ego: è in calo nei sondaggi, le sue politiche sono impopolari, molti dei suoi programmi domestici sono bloccati. Attaccare l'Iran ora nel momento in cui il regime è particolarmente debole, stremato dalle proteste e dalle uccisioni di tanti giovani manifestanti — si parla addirittura di 30 mila morti — è un modo per fare ciò che ama di più: riportare l'attenzione su se stesso e sulle sue azioni tanto spericolate quanto spettacolari. Occasione in più per entrare nei libri di storia.
*Trump mira a lasciare il segno: con l'età che avanza, è una delle sue principali preoccupazioni. Possiede l'arsenale militare per farlo e, come sappiamo, è pronto a infrangere ogni regola — ad esempio, avviando una guerra senza consultare alleati e Congresso — facendo quel che nessun altro osa. Non conosce tabù, non crede a nessuna limitazione legale della politica né è un estimatore della diplomazia. L'aver catturato Maduro in Venezuela senza problemi né reazioni da parte della comunità internazionale, lo spinge ora a fare di più.'
*{{NDR|Trump}} spera che gli iraniani si ribellino. Ma non sono affatto convinto che questo accada quando si è bersagliati da bombe. Tanto più che il regime non ha nulla da perdere e sarà ancora più spietato con chi cerca di rovesciarlo dall'interno. Non a caso si è rivolto ai Guardiani della rivoluzione: una sorta di mafia che controlla l'economia, ormai molto ricca. Se a quelli converrà liberarsi dell'aspetto teocratico del loro regime, mantenendo il potere, lo faranno. Ma non sarà un bene per il popolo iraniano: ci sarà qualche riforma ma non la democrazia. Insomma, il rischio è enorme. E se Trump perde la sua scommessa, sarà una doppia tragedia: non aiuterà il popolo iraniano a liberarsi e il conflitto si allargherà all'intera regione.
===[[Azar Nafisi]]===
*Dovremmo concentrarci su ciò che il popolo iraniano chiede, invece che su ciò che vuole Trump, il mondo arabo, Israele, l'Europa. E questo è riassunto nello slogan: "Donna, vita, libertà".
*È chiaro che il regime islamico, a questo punto, è più feroce che mai: non ha futuro e dunque non ha nemmeno più nulla da perdere. I suoi leader possono aspettarsi solo di essere uccisi, non c'è nessun posto al mondo pronto ad accoglierli. Questo li rende solo più crudeli. Ricordo di aver letto di recente la promessa di un uomo del regime: "Prima di andarcene, ridurremo l'Iran in polvere". Ed è proprio quel che faranno.
*Finora ho sempre sperato che il cambiamento in Iran, come quello in Sudafrica, non venisse imposto dall'alto, ma fosse un processo che si sviluppa dal basso. Ed era esattamente ciò che il popolo iraniano stava facendo. Sono molto orgogliosa e anche stupita dal coraggio trovato da così tante donne e uomini e persone anche giovanissime, che in questi anni e anche di recente sono scesi in piazza pur sapendo che forse non sarebbero mai più tornati a casa. Sapere di rischiare le torture, lo stupro, la morte e farlo ugualmente. Ebbene, aver saputo sfidare il regime significa che la società iraniana è viva. E che le proteste del popolo iraniano sono sempre state un atto di affermazione della vita. Per questo sono convinta che non lo aiutiamo facendo la guerra.
*Non sto bene, anche se certo meglio di chi è sotto le bombe in Iran. Ho il cuore spezzato perché, fra i morti di queste ore, c'è un mio caro cugino. In questi momenti drammatici stanno riemergendo ricordi dolorosi di quando ero ancora a Teheran ed eravamo in [[Guerra Iran-Iraq|guerra con l'Iraq]]. La notte dormivo in corridoio, su un materasso per terra coi miei figli, perché se fosse caduta una bomba sul nostro edificio, il loro destino sarebbe stato anche il mio. Ecco, penso a quante madri in questo momento stanno vivendo quel sentimento straziante.
===[[Reza Pahlavi (principe)|Reza Pahlavi]]===
{{cronologico}}
*Si tratta di un intervento umanitario, e il suo obiettivo è la Repubblica Islamica, il suo apparato repressivo e la sua macchina di morte; non il grande Paese e la nazione iraniana. Ma, nonostante questo aiuto, la vittoria finale sarà comunque nostra. Saremo noi, il popolo iraniano, a portare a termine questa battaglia finale. Il momento di tornare in piazza è vicino.
*Ora che la Repubblica Islamica sta crollando, il mio messaggio all'esercito, alla polizia e alle forze di sicurezza del paese è chiaro: Hai giurato di essere il protettore dell'Iran e della nazione iraniana, non il protettore della Repubblica Islamica e dei suoi leader. Il tuo dovere è difendere il popolo, non difendere il regime che ha preso in ostaggio la nostra patria attraverso la repressione e il crimine. Unisciti alla nazione e contribuisci a una transizione stabile e sicura. Altrimenti, verrai annegato dalla nave naufragata di Khamenei e del suo regime.
*La nobile nazione iraniana, nonostante la brutale repressione e le uccisioni del regime, si è opposta coraggiosamente per quasi due mesi. Ora vi esorto a prendere le più grandi precauzioni possibili per proteggere la vita dei civili e dei miei connazionali. Il popolo iraniano è il tuo alleato naturale e il mondo libero, e non dimenticheranno il tuo aiuto durante il periodo più difficile della storia moderna dell'Iran.
*Miei cari compatrioti in Iran. In queste ore e giorni critici, più che mai, dobbiamo rimanere concentrati sul nostro obiettivo finale: riconquistare l'Iran. Vi esorto a restare nelle vostre case per ora e a restare calmi e al sicuro. Siate vigili e pronti a tornare in strada al momento opportuno, che vi informerò in dettaglio per l'azione finale.
*Questo regime ha ucciso oltre 43.000 cittadini, ne ha feriti oltre 330.000 e ne ha arrestati decine di migliaia negli ultimi due mesi. Il mondo non poteva più continuare a guardare.
*Ciò che vediamo, gli scatti rabbiosi, i lanci di missili contro più Paesi, sono gli atti disperati di una dittatura morente nel suo capitolo finale. È esattamente per questo che l'azione internazionale era necessaria ora, prima che diventassero ancora più pericolosi.
*Anche con l'aiuto che il presidente Trump ha fornito, la vittoria finale sarà forgiata dalle mani del popolo. Voglio essere al loro fianco il prima possibile.
*Decine di migliaia di persone hanno già segnalato la volontà di disertare. [...] Con il regime ora sotto pressione militare, l'incentivo a disertare non è mai stato più forte.
*I miei compatrioti sono persone intelligenti, istruite e molto coraggiose. Sono pronti a sacrificare la loro vita — e lo hanno già fatto — non solo per la nostra sovranità e le nostre libertà, ma anche per un mondo migliore. Qual è d'altronde l'alternativa? Dopo essere rimasti così a lungo sotto il giogo di un regime che perseguita il proprio popolo, minaccia i suoi vicini e destabilizza la regione, non è forse tempo di cambiare la situazione?
*{{NDR|«Nell'ipotesi che i bombardamenti non bastino a rovesciare il regime, le sembrerebbe auspicabile il dispiegamento di truppe americane sul terreno?»}} Non accadrà, perché il presidente Trump ha chiaramente fatto sapere che non vuole inviare forze terrestri. Ho sempre detto all'amministrazione e al Congresso che neppure noi lo desideriamo. Le nostre forze terrestri sono i milioni di iraniani decisi a cacciare il regime, così come i numerosi militari, paramilitari e civili pronti a disertare.
*Circolano molte voci {{NDR|sulle forze curde sul punto di entrare in Iran con sostegno statunitense}} ma non ho conferma di un simile progetto. Devo anche dire che la maggioranza delle organizzazioni che rappresentano i gruppi etnici del nostro paese — curdi, azeri o baluci — è in larga misura molto nazionalista. Tuttavia non è impossibile che alcuni elementi separatisti cerchino di approfittare delle circostanze per portare avanti le loro ambizioni sinistre e mettere in discussione l'integrità territoriale del nostro paese. Questa sarebbe una linea rossa che non potremmo tollerare. Se qualcuno pensa di sostenere questi piccoli gruppi minoritari, commette un errore di calcolo estremamente pericoloso che rischia di trascinare l'Iran in una direzione molto negativa. Una simile iniziativa contribuirebbe infatti a ridare legittimità al regime, che ha sempre sostenuto: “se ce ne andiamo, il paese andrà in pezzi”. Per quanto mi riguarda, ricordo che il nostro progetto di transizione prevede di garantire la completa uguaglianza di tutti i cittadini iraniani, qualunque sia la loro etnia.
*Nessuno si rallegra nel vedere vittime civili. Purtroppo il regime utilizza le stesse tattiche impiegate da Hamas a Gaza, nascondendo i propri miliziani nelle scuole, accanto agli ospedali o sotto edifici pubblici. Ho persino visto video nei quali trasferiscono i nostri prigionieri politici in siti suscettibili di essere colpiti per usarli come scudi umani. La responsabilità delle vittime civili ricade quindi innanzitutto sul regime.
===[[David Petraeus]]===
*In effetti i primi commenti {{NDR|di Trump}} sembravano implicare che il cambio di regime fosse lo scopo, infatti aveva anche esortato il popolo iraniano ad insorgere. Se uno guarda i precedenti, però, gli attacchi aerei non bastano mai a portare questo risultato.
*L’Iran ha scelto di rispondere colpendo tutti i paesi dell’area. Non vedo però una guerra prolungata, perché col tempo l’Iran esaurirà le scorte di missili, munizioni e forse anche droni. Diverso è il discorso per il blocco dello stretto di Hormuz, da dove passa circa il 20% del petrolio mondiale.
*Tutti i paesi occidentali devono stare in guardia. L’Iran ha sempre avuto questa capacità {{NDR|di attivare cellule terroristiche dormienti}} e la Guardia rivoluzionaria potrebbe riattivare operazioni già condotte in passato in vari paesi europei.
===[[Masoud Pezeshkian]]===
{{cronologico}}
*Gli attacchi agli ospedali colpiscono la vita stessa. Gli attacchi alle scuole prendono di mira il futuro di una nazione. Prendere di mira pazienti e bambini viola palesemente i principi umanitari. Il mondo deve condannarlo.
*Devo scusarmi, a nome mio, con i Paesi vicini che sono stati attaccati dall'Iran. [...] D'ora in poi non dovranno essere attaccati né colpiti da missili, a meno che non siano loro ad aggredirci. Credo che dobbiamo risolvere questa situazione attraverso la diplomazia.
*Il popolo musulmano dell'Iraq si è schierato coraggiosamente al fianco dell'Iran in questa guerra ingiusta. Questa posizione non è dettata dalla costrizione geografica, ma da una storia, un'identità e valori religiosi comuni.
*Oggi il mondo si trova a un bivio. Proseguire sulla strada del confronto è più costoso e inutile che mai. La scelta tra confronto e dialogo è reale e di grande importanza; il suo esito plasmerà il futuro per le generazioni a venire.
===[[Pedro Sánchez]]===
{{cronologico}}
*La posizione del Governo di Spagna di fronte a questa congiuntura è chiara e coerente. È la stessa che abbiamo mantenuto in [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|Ucraina]] e anche a [[Genocidio nella Striscia di Gaza|Gaza]]. In primo luogo, no alla violazione del diritto internazionale che protegge tutti noi, soprattutto i più indifesi e la popolazione civile. In secondo luogo, no all'idea che il mondo possa risolvere i propri problemi solo attraverso i conflitti e le bombe. E infine, no alla ripetizione degli errori del passato.<br>In definitiva, la posizione del Governo di Spagna si riassume in quattro parole: no alla guerra.
*Ciò che sappiamo è che da questa guerra non nascerà un ordine internazionale più giusto, né salari più alti, né servizi pubblici migliori, né un ambiente più sano. Al contrario, ciò che al momento possiamo intravedere è maggiore incertezza economica, aumenti del prezzo del petrolio e anche del gas.
*Dalla Spagna ci opponiamo a questo disastro, perché riteniamo che i governi siano qui per migliorare la vita delle persone, per offrire soluzioni ai problemi, non per peggiorare la loro esistenza.<br>Ed è assolutamente inaccettabile che dirigenti incapaci di adempiere a questo compito utilizzino il fumo della guerra per occultare il proprio fallimento e, al tempo stesso, riempire le tasche di pochi, i soliti di sempre. Gli unici che vincono quando il mondo smette di costruire ospedali per costruire missili.
*Dobbiamo esigere da Stati Uniti, Iran e Israele che si fermino prima che sia troppo tardi.<br>L'ho detto molte volte e lo ripeto ora: non si può rispondere a un'illegalità con un'altra illegalità, perché è così che iniziano le grandi tragedie dell'umanità.
*La domanda non è se siamo o meno a favore degli ayatollah. Nessuno lo è. Certamente non lo è il popolo spagnolo, e tanto meno il Governo di Spagna.<br>La vera domanda è se siamo dalla parte della legalità internazionale e, quindi, della pace. [...] noi ripudiamo il regime iraniano, che reprime e uccide brutalmente i propri cittadini, in particolare le donne.<br>Ma allo stesso tempo respingiamo questo conflitto e chiediamo una soluzione diplomatica e politica.<br>Alcuni ci accuseranno di ingenuità per questo. Ma ingenuo è pensare che la soluzione sia la violenza. Ingenuo è credere che le democrazie o il rispetto tra le nazioni nascano dalle macerie. O che un seguire cieco e servile sia una forma di leadership.
===[[Donald Trump]]===
{{cronologico}}
[[File:Trump announcing strikes on Iran, February 28 2026.png|thumb|upright=1.2|Trump annunciando l'inizio degli attacchi, 28 febbraio 2026]]
*Il nostro obiettivo è difendere il popolo americano eliminando le minacce più gravi provenienti dal regime iraniano, un gruppo spietato di persone molto dure e terribili. Le sue attività minacciose mettono direttamente in pericolo gli Stati Uniti, le nostre truppe, le nostre basi all'estero e i nostri alleati in tutto il mondo.
*L'esercito degli Stati Uniti sta portando avanti un'operazione massiccia e continua per impedire a questa dittatura radicale e malvagia di minacciare l'America e i nostri interessi fondamentali per la sicurezza nazionale. Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Sarà completamente, ancora una volta, cancellato. Annienteremo la loro marina. Faremo in modo che i terroristi della regione non possano più destabilizzare la regione o il mondo e attaccare le nostre forze armate, e non utilizzino più i loro IED o bombe stradali, come a volte vengono chiamati, per ferire e uccidere così gravemente migliaia e migliaia di persone, tra cui molti americani. E faremo in modo che l'Iran non ottenga un'arma nucleare. È un messaggio molto semplice. Non avranno mai un'arma nucleare.
*Ai membri della Guardia Rivoluzionaria Islamica, alle Forze Armate e a tutta la polizia, dico stasera che dovete deporre le armi e godere della completa immunità, altrimenti andrete incontro a morte certa. Quindi, deponete le armi. Verrete trattati equamente, con immunità totale, oppure andrete incontro a morte certa.
*Al grande e orgoglioso popolo iraniano, dico stasera che l'ora della vostra libertà è vicina. Restate al riparo. Non uscire di casa. Fuori è molto pericoloso. Le bombe cadranno ovunque. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo. Sarà nelle vostre mani. Questa sarà probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all'America, ma non l'avete mai ricevuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che sono disposto a fare io stasera. Ora avete un presidente che ti dà ciò che volete, quindi vediamo come reagirete. L'America vi sostiene con una forza schiacciante e devastante.
*In queste ultime quattro settimane, le nostre forze armate hanno riportato vittorie rapide, decisive e schiaccianti sul campo di battaglia. Vittorie come poche persone hanno mai visto prima. Stasera, la marina iraniana non esiste più. La loro aeronautica è in rovina. I loro leader, la maggior parte di loro, il regime terrorista che guidavano, sono ora morti. Il loro comando e controllo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica viene decimato mentre parliamo. La loro capacità di lanciare missili e droni è drasticamente ridotta. E le loro armi, fabbriche e lanciarazzi vengono fatti a pezzi. Ne sono rimasti pochissimi. Mai nella storia della guerra un nemico ha subito perdite su larga scala così chiare e devastanti in poche settimane. I nostri nemici stanno perdendo e l'America, come è stato per cinque anni sotto la mia presidenza, sta vincendo, e ora sta vincendo più che mai.
*A quei Paesi che non possono ottenere carburante, molti dei quali si rifiutano di farsi coinvolgere nella decapitazione dell'Iran — abbiamo dovuto farlo da soli — ho un suggerimento. Numero uno, comprate petrolio dagli Stati Uniti d'America. Ne abbiamo in abbondanza. Ne abbiamo così tanto. E numero due, mostrate un po' di coraggio tardivo. Avreste dovuto farlo prima. Avreste dovuto farlo con noi come avevamo chiesto. Andate allo stretto e prendetelo, proteggetelo, usatelo per voi stessi.
*Li colpiremo duramente nelle prossime due o tre settimane. Li riporteremo all'età della pietra, a cui appartengono.
*Il cambio di regime non era il nostro obiettivo. Non abbiamo mai detto cambio di regime, ma il cambio di regime è avvenuto a causa della morte di tutti i loro leader originali. Sono tutti morti. Il nuovo gruppo è meno radicale e molto più ragionevole. Tuttavia, se durante questo periodo di tempo non viene raggiunto alcun accordo, abbiamo gli occhi puntati su obiettivi chiave. Se non c'è un accordo, colpiremo duramente e probabilmente simultaneamente ogni loro impianto di generazione elettrica.
*In Iran sarà la Giornata della centrale elettrica e la giornata del ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno - Vedrete! Sia lode ad Allah.
*Un'intera civiltà morirà stasera, non sarà mai più riportata indietro. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà.
===[[Volodymyr Zelens'kyj]]===
*Attaccare gli obiettivi militari iraniani penso sia stata una buona decisione. Gli iraniani producono un mucchio di armi per la Russia, specie droni e missili, anche se adesso credo non potranno più farlo e forse saranno i russi ad armarli a loro volta.
*Io mi auguro che la crisi iraniana resti un'operazione limitata e non diventi una lunga guerra, noi sappiamo bene sulla nostra pelle quanto rischi di essere sanguinosa.
*{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Parla, ma non agisce, dimostra che è un alleato debole degli iraniani. Come del resto lo è stato per la Siria di Bashar Assad: alla fine gli ha dato soltanto asilo in Russia.
*Ora viene attaccato un regime che vuole costruire l'atomica. L'Ucraina invece è stata invasa con truppe di terra: da 12 anni la Russia cerca di occuparci con la forza. Nello scenario iraniano vedo piuttosto un grave problema con il protrarsi della guerra. Se non si parlano, ci saranno civili morti in numero crescente: sono una società divisa tra sostenitori e oppositori del regime.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Eventi degli anni 2020]]
[[Categoria:Guerre]]
[[Categoria:Storia dell'Iran]]
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2026-04-07T19:07:49Z
Mariomassone
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[[File:Attack around Enghelab Square 9.jpg|thumb|upright=1.2|Macerie a Enqelab Square, Teheran, dopo l'attacco del 3 marzo 2026]]
Citazioni sulla '''guerra d'Iran'''.
==Citazioni==
*Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'[[Pandemia di COVID-19|epidemia da coronavirus]]. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni. ([[Vladimir Putin]])
*Dopo averci riflettuto a lungo, ho deciso di dimettermi dalla carica di direttore del Centro nazionale antiterrorismo, con effetto immediato. In coscienza, non posso sostenere la guerra in corso in Iran. L'Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione ed è chiaro che abbiamo iniziato questa guerra a causa delle pressioni esercitate da Israele e dalla sua potente lobby americana. ([[Joe Kent]])
*La Polonia non interverrà militarmente in Medio Oriente. Ma siamo d'accordo con l'obiettivo di distruggere l'arsenale nucleare e mi sembra che sia stato in gran parte raggiunto. E siamo vicini ai popolo iraniano che è stato massacrato anche di recente dal regime teocratico. Però, certo: la situazione nello Stretto di Hormuz è grave: centinaia di navi sono bloccate dal lato occidentale e oltre un migliaio da quello orientale, e i prezzi del petrolio e del gas stanno schizzando alle stelle. E va ricordato che gli Stati del Golfo dipendono da quel passaggio anche per le forniture di generi alimentari e fertilizzanti. Insomma, non abbiamo tutto il tempo del mondo. ([[Radosław Sikorski]])
*Le persone come me pensano che sia meglio vivere in un mondo in cui ci sono regole e non capisco come si possa condannare quello che succede in Ucraina o a Gaza e invece accettare quello che fa Trump in Iran. ([[Javier Cercas]])
*Nessuno può negare che la fine del regime atroce degli ayatollah sarebbe magnifica per il mondo e per gli iraniani, ma l'intervento militare è molto pericoloso per tutti. E l'Europa è troppo divisa per essere la forza stabilizzatrice che serve al mondo. ([[Javier Cercas]])
*Noi britannici abbiamo imparato le lezioni dell'Iraq e di quella catastrofica [[Guerra in Iraq|guerra nel 2003]]. Starmer ha fatto benissimo a rifiutarsi di partecipare ai raid di Usa e Israele, soprattutto perché Trump e Netanyahu non sembrano avere una via d'uscita da questo pantano. La ''special relationship'' tra Regno Unito e Stati Uniti significa anche saper dire di no ai propri alleati, senza provare imbarazzo e senza diventare uno stato americano aggiunto. ([[Sadiq Khan]])
*Non è fantastico vederlo {{NDR|Trump}} dichiarare guerra a un Paese indossando un cappellino da camionista con la scritta "USA"? Ecco il leader del "[[Board of Peace|Consiglio di pace]]". Per il prossimo annuncio di guerra, Donny, posso suggerirti di mettere i piedi sulla scrivania Resolute mentre mangi un Big Mac in una tuta di velluto? Venezuela, Groenlandia, Iran, Cuba, che differenza c'è? Don Jr. e Barron non dovranno combattere o morire, solo i figli di altre persone, quindi... invadete e bombardate! Le nuove iscrizioni al "Consiglio di pace" partono da un miliardo di dollari! Riuscite a credere che Donny non abbia ancora ricevuto un vero Premio Nobel per la Pace? Ingiusto! Forse nel suo terzo mandato ne otterrà uno. ([[Jack White]])
*Può darsi che Trump abbia in mente che l'Iran finisca più o meno come è finito il Venezuela, con il regime sostanzialmente intatto, ma con una figura più malleabile al comando. Ma è un obiettivo molto difficile da raggiungere. [...] In Iran ci sono più di un milione di persone armate. [...] E c'è circa il 20% del Paese – forse adesso un po' meno – che, nell'ultima rilevazione seria, risultava sostenere il regime. Inoltre, i Guardiani controllano una parte enorme dell'economia, del petrolio e di altre risorse. Se vuoi un cambio di regime, devi farci conti. Rassicurarli, offrire un'alternativa, provocare una spaccatura interna da cui emerga qualcun altro. Ma non sembra esserci un piano. ([[Anne Applebaum]])
*Questo è radicalmente nuovo per la politica estera americana: non abbiamo mai avuto un presidente che basasse le relazioni internazionali sui propri interessi personali. C'è anche l'ipotesi – ma è una speculazione – che l'azione contro l'Iran sia stata incoraggiata dagli alleati del Golfo, anch'essi partner economici di Trump. La sua famiglia ha grandi investimenti in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti. La domanda è quindi se questa guerra faccia parte di un accordo commerciale. E poi c'è Israele, che ha chiaramente contribuito a convincerlo. La grande questione, a cui non abbiamo risposta, è quanta parte di questa guerra riguardi gli interessi finanziari personali di Trump, quelli politici e persino psicologici – il suo bisogno di essere la figura dominante – e quanta riguardi davvero gli interessi degli Stati Uniti. È chiaro che l'Iran non stava per attaccare gli Stati Uniti e non era sul punto di usare un'arma nucleare. Le giustificazioni classiche per una guerra non c'erano. ([[Anne Applebaum]])
*Trump afferma di puntare a una vittoria rapida. Iniziare una guerra è facile, ma non si può vincere con pochi tweet. Non cederemo finché non vi faremo pentire di questo grave errore di calcolo. ([[Ali Larijani]])
===[[Tahar Ben Jelloun]]===
*Israele ha trascinato Trump in questo conflitto. Il regime iraniano è indebolito ma resiste, attaccando, oltre al territorio israeliano, basi e ambasciate americane. La situazione è caotica e non si vede come questa guerra possa ragionevolmente terminare. Alla fine sarà il popolo a decidere, ma prima bisogna che il regime rinunci alla repressione sistematica e ad uccidere ogni oppositore.
*L’attuale combattimento {{NDR|da parte del regime iraniano}} è motivato da questa paura: veder scomparire non soltanto gli esiti della [[Rivoluzione iraniana|rivoluzione del 1979]] ma anche la rilevanza dello sciismo nel mondo. Ora come ora non sappiamo fin dove si spingerà il loro istinto di sopravvivenza.
*Questa guerra è stata voluta principalmente da Netanyahu che, ossessionato dalla minaccia iraniana, sogna da decenni di farla finita con un paese di 90 milioni di abitanti, governato da un regime religioso, ben strutturato, ben insediato e abbastanza solido.
===[[Ian Bremmer]]===
*{{NDR|Su Donald Trump}} È in trappola, ed è estremamente frustrato. Minacciare attacchi più duri non è più un deterrente, ha superato il punto di non ritorno: il vertice, ormai decimato, dell’Iran non cerca più soluzioni diplomatiche né teme nulla di peggio di quello che è già successo. E lui non sa più dove colpire avendo già teoricamente distrutto tutti gli obiettivi militari. Eppure Teheran continua a lanciare non solo droni, ma anche missili balistici. E con Hormuz bloccato e l’economia mondiale strangolata non ha più la via d’uscita di fingere di aver vinto: un ritiro dichiarando di aver compiuto la sua missione.
*I mercati sono globali, soffre anche l’America. Per i prezzi, gli approvvigionamenti. Molta della benzina consumata sulla costa atlantica viene da raffinerie alimentate da petrolio del Golfo.
*{{NDR|Su Donald Trump}} L'Iran è stata la peggior scelta in politica estera della sua presidenza. Il suo processo mentale riguarda più se stesso che il Paese, perciò non gode di alcuna fiducia come Comandante in capo, nemmeno da parte dei suoi collaboratori più stretti.
*La cosa giusta ovviamente sarebbe arrendersi, perché più va oltre, più il conflitto si aggrava, ma questo non rientra nel vocabolario di Trump. Perciò, come un giocatore d’azzardo che subisce perdite sempre più profonde, ogni volta raddoppia semplicemente la puntata, sperando di riuscire a dimostrare di aver vinto e di potersi alzare dal tavolo.
*Questa crisi durerà. E l’America non ha abbastanza navi: quelle in zona se proteggono gli impianti petroliferi non possono scortare i convogli delle petroliere.
===[[Guido Crosetto]]===
*In uno scenario come quello che stiamo affrontando conta purtroppo per noi soltanto la potenza. Ma non illudiamoci che si possa parlare di potenza tecnologica o economica, quello che davvero stanno facendo contare è la potenza militare.
*Io spero che tutti si rendano conto di quello che stiamo vivendo. È una situazione che non ha precedenti nella storia dei decenni recenti. C'è una somma di criticità che si accumula e si autoalimenta, sempre più difficile da risolvere.
*Temo che ciò che già è drammatico possa precipitare ancor di più. Perché so che l'umanità ci ha dimostrato che non esiste limite alla follia. Lei pensi che sono esseri umani come noi quelli che hanno deciso che per far finire un conflitto fossero accettabili anche Hiroshima e Nagasaki. Purtroppo continuiamo ad avere armi nucleari e chi non le ha le cerca. Non abbiamo imparato nulla.
*Trump ha l'agenda dettata dalla volontà di vincere in fretta anche perché dovrà confrontarsi con le elezioni di Midterm. Questa guerra sta mettendo a rischio anche gli Stati Uniti nella loro leadership Mondiale.
*Uno dei problemi di questa [[Seconda presidenza di Donald Trump|presidenza]] è che nessuno osa contraddire il Capo. L'Iran degli ayatollah, a capo dell'integralismo, anti occidentale, che teneva sotto scacco ogni libertà era un problema di tutti. Con questa guerra decisa in due senza confronto e legittimità internazionale gli hanno fatto un regalo. Su tempi e modi sarebbe stata utile meno approssimazione.
===[[Massimo D'Alema]]===
*L'[[Guerra in Iraq|Iraq]] fu una violazione cui gran parte dell'Europa si oppose facendo da contrappeso. E comunque, ricordo le conversazioni con Condoleezza Rice: era davvero convinta che avrebbero esportato la democrazia e che ci sarebbe stato uno spillover – un contagio positivo – in tutta la Regione. Oggi invece si ha la sensazione di un bullismo senza contenuto, puramente destabilizzatore. Non sappiamo neanche in che misura a muovere l'amministrazione americana possano essere interessi personali o addirittura ricatti.
*L'opinione pubblica è distratta dall'Iran. Gli israeliani cercano di uccidere tutti i giornalisti, preferibilmente insieme alle loro famiglie, a scopo terroristico. Per dire: qui non dovete venire, altrimenti ammazziamo i vostri bambini. Questo è il messaggio. Questa è la civiltà occidentale.
*La posizione della Spagna è forte e dignitosa. Quella della Francia un po' più timida e debole. Si sono espressi con coraggio alcuni Paesi minori, il Belgio, l'Olanda. Ma purtroppo abbiamo una grande debolezza della Germania e del Regno Unito, dove i cittadini rimproverano al laburista Starmer di non riuscire a prendere le distanze dalle politiche di Trump. Il problema è che l'ideologia di questa guerra, razzista, suprematista, questo grumo nero dell'Occidente che riemerge avrebbero bisogno di una reazione forte di tutte le forze democratiche europee. L'Unione dovrebbe ritrovare la capacità di difendere i suoi interessi opponendosi a quest'America, così facendo darebbe forza anche a quella parte degli Stati Uniti che si oppone coraggiosamente alle politiche di Trump.
*La destra vuole distruggere l'Iran perché l'Iran contrasta il disegno imperiale di Israele, non perché perseguita le donne. [...] La repressione nei confronti delle ragazze e dei ragazzi iraniani è orribile, ma l'Iran non costituiva una seria minaccia militare rispetto alla potenza nucleare e tecnologica di Israele.
*La posizione italiana è imbarazzata e furbesca. Di fronte alla tragedia della guerra è moralmente inaccettabile.
===[[Shirin Ebadi]]===
*Gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran non per esportare la democrazia, bensì per distruggere le decine di siti nucleari di uranio arricchito, che erano una minaccia per Israele. Perché diciamolo: questa guerra tra regime iraniano, Usa e Israele è iniziata nel 1979 con la fondazione della Repubblica islamica, la cui politica estera è esplicitamente fondata sulla distruzione di Israele e sulla cacciata degli americani dal Medio Oriente. Una strategia folle, che ha trascinato la popolazione nel baratro: oggi il 70% degli iraniani vive sotto la soglia della povertà.
*La democrazia arriverà solo con libere elezioni. Ma quando le bombe distruggeranno l’apparato di repressione del regime e questo non avrà più armi per combattere, a quel punto sarà costretto a obbedire al popolo, lasciare il potere e cedere a elezioni libere. Se non ci fosse stato un “aiuto” del genere alla Resistenza italiana, il vostro Paese non avrebbe mai riconquistato la libertà.
*Purtroppo in questa guerra ci sono già state molte vittime civili, tra cui tanti bambini. Allo stesso tempo, la forza militare del regime iraniano sta iniziando a venire meno, missili e armi iniziano a scarseggiare e gli ayatollah non hanno amici nell’area per approvvigionarsi ulteriormente. Un lieto fine non è impossibile.
*Se gli Stati Uniti, Israele o qualunque altro Paese riuscirà a distruggere la macchina bellica del regime iraniano, sono certa che la grande maggioranza degli iraniani apprezzerà.
===[[Pierre Haski]]===
{{cronologico}}
*Il regime iraniano si risveglia con una doppia crudele constatazione. La prima è che è stato incapace, come lo scorso giugno durante la cosiddetta guerra dei dodici giorni condotta da Israele, a cui si sono infine uniti gli Stati Uniti, di proteggere i suoi principali leader. [...] La seconda constatazione è che, per la prima volta, il cambio di regime, evocato molte volte, oggi è realtà. Il presidente statunitense Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sono assunti la responsabilità, e il rischio, senza la minima legalità internazionale, di colpire molto duramente il vertice del regime iraniano per rovesciarlo. Anche se, come ammetteva a gennaio il segretario di stato statunitense Marco Rubio, “nessuno sa chi può venire dopo Khamenei”. È questo il salto nell'ignoto.
*La storia mostra che non si cambia un regime solo con i raid aerei. Israele e Stati Uniti hanno decapitato quello iraniano, ma hanno poca influenza su quello che succederà. Nella gioia di veder cadere un tiranno, gli iraniani possono chiedersi se il loro paese potrà davvero scrivere una pagina di storia libera o se, come hanno mostrato i precedenti cambi di regime imposti dall'esterno negli ultimi due decenni, prevarrà un lungo periodo di caos, con un costo considerevole per gli iraniani. La storia si sta letteralmente scrivendo sotto i nostri occhi.
*Israele sta chiaramente cercando di sbarazzarsi dei suoi nemici, cioè l'Iran e i suoi alleati. Dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 Tel Aviv ha assestato colpi durissimi, ma non fatali, sia a Hezbollah sia all'Iran, ancora in piedi dopo la cosiddetta guerra dei dodici giorni dell'anno scorso. L'11 febbraio, in occasione di un incontro a Washington, negli Stati Uniti, Benjamin Netanyahu è riuscito a convincere Donald Trump a ordinare nuovi raid contro l'Iran. È in quel momento che ha preso forma la guerra in corso.
*Gli Stati Uniti condividono l'obiettivo di Israele? Sull'altra sponda dell'Atlantico la questione è molto discussa, anche perché Trump ha cambiato diverse volte versione sullo scopo della guerra, dal cambiamento di regime all'eliminazione del programma balistico della Repubblica islamica.
*Teheran oggi ha un unico obiettivo: sopravvivere. A gennaio la Repubblica islamica ha represso nel sangue una rivolta popolare, e il 28 febbraio ha perso la sua Guida suprema, Ali Khamenei. Da allora l'Iran ha seguito una strategia del caos regionale che vorrebbe punire i paesi vicini, colpevoli di essersi compromessi con gli Stati Uniti e con Israele. Vincere la guerra è chiaramente impossibile, ma la sopravvivenza sarebbe già un risultato sufficiente.
*Le vittime di tutto questo sono gli abitanti della regione, a cominciare dagli iraniani che rischiano di ritrovarsi ancora alle prese con un regime repressivo se per l'ennesima volta le promesse di Trump dovessero restare lettera morta. Il tiranno è morto, ma gli aguzzini sono ancora al loro posto.
*Il 22 marzo un'inchiesta del New York Times ha rivelato che diverse settimane prima dell'inizio delle ostilità, il Mossad israeliano aveva presentato agli statunitensi un piano secondo cui sarebbe stato possibile organizzare una rivolta della popolazione iraniana dopo pochi giorni di bombardamenti intensivi. Questa prospettiva avrebbe convinto Trump a entrare in guerra al fianco di Tel Aviv.<br>Come sappiamo, la rivolta non è mai cominciata e il regime non è crollato dopo l'assassinio della guida suprema Ali Khamenei. Al contrario, il conflitto ha continuato ad allargarsi. L'Iran ha conservato una capacità di risposta che ha sorpreso gli statunitensi.
*È davvero possibile arrivare a una soluzione diplomatica? Oltre al fatto che Israele difficilmente sarebbe d'accordo, Donald Trump dovrebbe fare i salti mortali per spacciare un compromesso per una “vittoria”. Allo stesso tempo ormai è chiaro che per il presidente statunitense è arrivato il momento di fare una scelta tra un'uscita più o meno onorevole dal conflitto, in modo da limitare i danni (anche con l'opinione pubblica americana), e un'escalation pericolosissima. L'apocalisse promessa dipende da questa decisione.
*Gli sviluppi degli ultimi giorni dimostrano che Trump si è lasciato intrappolare dalla guerra asimmetrica condotta dai Guardiani della rivoluzione. Più o meno è la stessa condizione che gli statunitensi hanno vissuto in Vietnam e in Afghanistan, dove potevano contare sui bombardieri B-52 ma hanno perso la guerra contro combattenti che indossavano i sandali. In questo caso non si tratta di una guerriglia, ma di uno stato che combatte a modo suo.
*Per gli Stati Uniti, evidentemente, la situazione attuale è insostenibile. Trump deve decidere: fermarsi a rischio di apparire un “loser”, un perdente (la cosa che più detesta al mondo) o lanciarsi in un'escalation che potrebbe avere conseguenze drammatiche?
*Oggi Donald Trump non ha a portata di mano nessuna buona soluzione: se abbandona, lo farà da sconfitto; se resta, pagherà un prezzo elevatissimo per la vittoria. La trappola della guerra in Iran sta stringendo la sua morsa attorno al presidente statunitense.
===[[Rula Jebreal]]===
*Come fa {{NDR|Trump a}} lanciare un [[Board of Peace]], un comitato di affari per la pace e poi neanche un mese dopo dichiarare guerra contro un Paese di 93 milioni di abitanti?
*Dicono di voler liberare le donne e poi la prima cosa che ha fatto Israele è stata bombardare una scuola nel sud dell'Iran uccidendo 160 bambine, vogliono trasformare l'Iran in un'altra Gaza.
*Il presidente americano ha mentito e continua a mentire, è un bugiardo seriale. Questa è una guerra fatta per Netanyahu, per avere il dominio e l'egemonia su tutto il Medio Oriente. Trump vuole dominare completamente un'intera regione mediorientale, dove vivono 450 milioni di abitanti. Non si tratta di sicurezza nazionale ma di egemonia.
*L'obiettivo di Israele è trasformare l'Iran in uno Stato fallito, in uno Stato completamente distrutto in guerra. Non vogliono un cambio di regime, vogliono una guerra civile, vogliono che l'Iran sia consumato per anni da estremismi, radicalizzazione, militarismi. L'idea è quella di imporre una dittatura militare simile a quella di al-Sisi in Egitto. Ma la transizione non è così automatica e non accade attraverso la violenza. Questa distruzione scatenerà radicalizzazione e terrorismo, che potrebbero arrivare anche in Europa.
*Le immagini che arrivano dall'Iran assomigliano molto ai bombardamenti che Israele ha fatto a Gaza. Bombardamenti a tappeto in cui sono stati uccisi centinaia di operatori sanitari e bambine. Questa criminalità, questa legge della giungla, si ritorcerà contro l'Occidente perché in una guerra asimmetrica gli altri decideranno di usare altri strumenti.
*Sappiamo che Netanyahu da anni cerca di spingere tutti i presidenti americani {{NDR|ad attaccare l'Iran}}. Finora nessuno l'ha ascoltato. Trump è stato l'unico stupido abbastanza da farlo. Il fatto che accada ora ci deve far riflettere su un altro aspetto. Trump sta cercando infatti di distrarre dallo scandalo del pedofilo seriale, Jeffrey Epstein, il quale era legato al Mossad israeliano. Il segretario di Stato Marco Rubio ha spiegtoa che Trump avrebbe ceduto alle pressioni israeliane. Che leva ha sfruttato Netanyahu per costringere Trump a entrate in guerra? Nei file Epstein l’FBI ha scritto: "Israele ha compromesso Trump."
===[[Garri Kasparov]]===
*Credo che il bilancio nel complesso per {{NDR|Putin}} sia negativo. Perde più che un alleato: perde il prestigio. Non dà un’impressione di forza. Ha già perso Bashar al-Assad in Siria, Nicolas Maduro a Caracas e ora l’Iran. E i Paesi arabi che proteggono gli oligarchi russi stanno chiedendo l’aiuto militare a Kiev.
*{{NDR|«Trump ha sbagliato ad attaccare l’Iran?»}} Ho sentimenti contrastanti. L’ordine internazionale non esiste più, gli autocrati lo usano per aggredire contando sulla paralisi degli Stati Uniti e dell’Unione europea. Non posso essere sospettato di simpatie per Trump, ma la sua azione fa pulizia. È come un bulldozer che spazza via un vecchio ordine che non funzionava più. Fa vedere agli autocrati che anche l’America può agire fuori dalle regole.
*Trump è una minaccia per la democrazia americana. Distrugge, ma non costruisce. Si può solo sperare in una rapida risoluzione di questa crisi, magari con un intervento sul terreno dei curdi o di truppe speciali. I Paesi arabi del Golfo ora sono con Israele contro l’Iran. E vedo almeno l’Europa nord-orientale più consapevole. Sono meno pessimista di prima.
===[[Paul Krugman]]===
*I funzionari statunitensi hanno esortato tutti gli americani nella regione ad andarsene, ma lo hanno fatto dopo che quasi tutti i voli erano stati cancellati. Solo ora affermano che organizzeranno voli con aerei militari e voli charter – un ponte aereo che dovrà essere immenso, dato che ci sono sicuramente decine di migliaia di americani attualmente bloccati. Ho già detto che Trump e soci sono chiaramente andati in guerra senza un piano?
*Non bisogna esagerare le ricadute economiche di questa guerra. Ma non si tratta di un evento isolato: la nostra economia è sottoposta a molte pressioni, e questa potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso – una goccia che diventa sempre più pesante man mano che la guerra prosegue. Inoltre, se Trump è così imprevedibile ora, cosa farà ora che le elezioni di medio termine si avvicinano?
*Ogni speranza che questa guerra potesse essere estremamente breve sta svanendo. L'amministrazione Trump potrebbe aver immaginato che decapitare il governo iraniano avrebbe portato a un rapido cambio di regime, ma lo Stato Islamico non è un governo di semplici delinquenti: sì, sono delinquenti malvagi, ma sono anche seri fanatici religiosi che affrontano quella che per loro è una minaccia esistenziale, e la loro presa sul potere non è così facile da spezzare. Inoltre, è dolorosamente ovvio che Trump e soci non avevano un piano se non quello di bombardare l'Iran, uccidere i suoi attuali leader e sperare che accadesse qualcosa di buono.
*Una guerra nel cuore della regione petrolifera più importante al mondo – che è anche una fonte chiave di gas naturale liquefatto – ha inevitabilmente conseguenze significative sui prezzi dell'energia. Un tempo, la superiorità aerea di Stati Uniti e Israele avrebbe potuto limitare la capacità dell'Iran di danneggiare i suoi vicini. Ma in un'epoca in cui anche potenze di terzo livello hanno la capacità di lanciare missili e droni, l'Iran dispone di un'enorme riserva di droni e di missili balistici distruttivi, difficili da intercettare e con una gittata di 1200 miglia.
===[[Yascha Mounk]]===
*I motivi che hanno spinto Trump ad agire, probabilmente affondano nel suo ego: è in calo nei sondaggi, le sue politiche sono impopolari, molti dei suoi programmi domestici sono bloccati. Attaccare l'Iran ora nel momento in cui il regime è particolarmente debole, stremato dalle proteste e dalle uccisioni di tanti giovani manifestanti — si parla addirittura di 30 mila morti — è un modo per fare ciò che ama di più: riportare l'attenzione su se stesso e sulle sue azioni tanto spericolate quanto spettacolari. Occasione in più per entrare nei libri di storia.
*Trump mira a lasciare il segno: con l'età che avanza, è una delle sue principali preoccupazioni. Possiede l'arsenale militare per farlo e, come sappiamo, è pronto a infrangere ogni regola — ad esempio, avviando una guerra senza consultare alleati e Congresso — facendo quel che nessun altro osa. Non conosce tabù, non crede a nessuna limitazione legale della politica né è un estimatore della diplomazia. L'aver catturato Maduro in Venezuela senza problemi né reazioni da parte della comunità internazionale, lo spinge ora a fare di più.'
*{{NDR|Trump}} spera che gli iraniani si ribellino. Ma non sono affatto convinto che questo accada quando si è bersagliati da bombe. Tanto più che il regime non ha nulla da perdere e sarà ancora più spietato con chi cerca di rovesciarlo dall'interno. Non a caso si è rivolto ai Guardiani della rivoluzione: una sorta di mafia che controlla l'economia, ormai molto ricca. Se a quelli converrà liberarsi dell'aspetto teocratico del loro regime, mantenendo il potere, lo faranno. Ma non sarà un bene per il popolo iraniano: ci sarà qualche riforma ma non la democrazia. Insomma, il rischio è enorme. E se Trump perde la sua scommessa, sarà una doppia tragedia: non aiuterà il popolo iraniano a liberarsi e il conflitto si allargherà all'intera regione.
===[[Azar Nafisi]]===
*Dovremmo concentrarci su ciò che il popolo iraniano chiede, invece che su ciò che vuole Trump, il mondo arabo, Israele, l'Europa. E questo è riassunto nello slogan: "Donna, vita, libertà".
*È chiaro che il regime islamico, a questo punto, è più feroce che mai: non ha futuro e dunque non ha nemmeno più nulla da perdere. I suoi leader possono aspettarsi solo di essere uccisi, non c'è nessun posto al mondo pronto ad accoglierli. Questo li rende solo più crudeli. Ricordo di aver letto di recente la promessa di un uomo del regime: "Prima di andarcene, ridurremo l'Iran in polvere". Ed è proprio quel che faranno.
*Finora ho sempre sperato che il cambiamento in Iran, come quello in Sudafrica, non venisse imposto dall'alto, ma fosse un processo che si sviluppa dal basso. Ed era esattamente ciò che il popolo iraniano stava facendo. Sono molto orgogliosa e anche stupita dal coraggio trovato da così tante donne e uomini e persone anche giovanissime, che in questi anni e anche di recente sono scesi in piazza pur sapendo che forse non sarebbero mai più tornati a casa. Sapere di rischiare le torture, lo stupro, la morte e farlo ugualmente. Ebbene, aver saputo sfidare il regime significa che la società iraniana è viva. E che le proteste del popolo iraniano sono sempre state un atto di affermazione della vita. Per questo sono convinta che non lo aiutiamo facendo la guerra.
*Non sto bene, anche se certo meglio di chi è sotto le bombe in Iran. Ho il cuore spezzato perché, fra i morti di queste ore, c'è un mio caro cugino. In questi momenti drammatici stanno riemergendo ricordi dolorosi di quando ero ancora a Teheran ed eravamo in [[Guerra Iran-Iraq|guerra con l'Iraq]]. La notte dormivo in corridoio, su un materasso per terra coi miei figli, perché se fosse caduta una bomba sul nostro edificio, il loro destino sarebbe stato anche il mio. Ecco, penso a quante madri in questo momento stanno vivendo quel sentimento straziante.
===[[Reza Pahlavi (principe)|Reza Pahlavi]]===
{{cronologico}}
*Si tratta di un intervento umanitario, e il suo obiettivo è la Repubblica Islamica, il suo apparato repressivo e la sua macchina di morte; non il grande Paese e la nazione iraniana. Ma, nonostante questo aiuto, la vittoria finale sarà comunque nostra. Saremo noi, il popolo iraniano, a portare a termine questa battaglia finale. Il momento di tornare in piazza è vicino.
*Ora che la Repubblica Islamica sta crollando, il mio messaggio all'esercito, alla polizia e alle forze di sicurezza del paese è chiaro: Hai giurato di essere il protettore dell'Iran e della nazione iraniana, non il protettore della Repubblica Islamica e dei suoi leader. Il tuo dovere è difendere il popolo, non difendere il regime che ha preso in ostaggio la nostra patria attraverso la repressione e il crimine. Unisciti alla nazione e contribuisci a una transizione stabile e sicura. Altrimenti, verrai annegato dalla nave naufragata di Khamenei e del suo regime.
*La nobile nazione iraniana, nonostante la brutale repressione e le uccisioni del regime, si è opposta coraggiosamente per quasi due mesi. Ora vi esorto a prendere le più grandi precauzioni possibili per proteggere la vita dei civili e dei miei connazionali. Il popolo iraniano è il tuo alleato naturale e il mondo libero, e non dimenticheranno il tuo aiuto durante il periodo più difficile della storia moderna dell'Iran.
*Miei cari compatrioti in Iran. In queste ore e giorni critici, più che mai, dobbiamo rimanere concentrati sul nostro obiettivo finale: riconquistare l'Iran. Vi esorto a restare nelle vostre case per ora e a restare calmi e al sicuro. Siate vigili e pronti a tornare in strada al momento opportuno, che vi informerò in dettaglio per l'azione finale.
*Questo regime ha ucciso oltre 43.000 cittadini, ne ha feriti oltre 330.000 e ne ha arrestati decine di migliaia negli ultimi due mesi. Il mondo non poteva più continuare a guardare.
*Ciò che vediamo, gli scatti rabbiosi, i lanci di missili contro più Paesi, sono gli atti disperati di una dittatura morente nel suo capitolo finale. È esattamente per questo che l'azione internazionale era necessaria ora, prima che diventassero ancora più pericolosi.
*Anche con l'aiuto che il presidente Trump ha fornito, la vittoria finale sarà forgiata dalle mani del popolo. Voglio essere al loro fianco il prima possibile.
*Decine di migliaia di persone hanno già segnalato la volontà di disertare. [...] Con il regime ora sotto pressione militare, l'incentivo a disertare non è mai stato più forte.
*I miei compatrioti sono persone intelligenti, istruite e molto coraggiose. Sono pronti a sacrificare la loro vita — e lo hanno già fatto — non solo per la nostra sovranità e le nostre libertà, ma anche per un mondo migliore. Qual è d'altronde l'alternativa? Dopo essere rimasti così a lungo sotto il giogo di un regime che perseguita il proprio popolo, minaccia i suoi vicini e destabilizza la regione, non è forse tempo di cambiare la situazione?
*{{NDR|«Nell'ipotesi che i bombardamenti non bastino a rovesciare il regime, le sembrerebbe auspicabile il dispiegamento di truppe americane sul terreno?»}} Non accadrà, perché il presidente Trump ha chiaramente fatto sapere che non vuole inviare forze terrestri. Ho sempre detto all'amministrazione e al Congresso che neppure noi lo desideriamo. Le nostre forze terrestri sono i milioni di iraniani decisi a cacciare il regime, così come i numerosi militari, paramilitari e civili pronti a disertare.
*Circolano molte voci {{NDR|sulle forze curde sul punto di entrare in Iran con sostegno statunitense}} ma non ho conferma di un simile progetto. Devo anche dire che la maggioranza delle organizzazioni che rappresentano i gruppi etnici del nostro paese — curdi, azeri o baluci — è in larga misura molto nazionalista. Tuttavia non è impossibile che alcuni elementi separatisti cerchino di approfittare delle circostanze per portare avanti le loro ambizioni sinistre e mettere in discussione l'integrità territoriale del nostro paese. Questa sarebbe una linea rossa che non potremmo tollerare. Se qualcuno pensa di sostenere questi piccoli gruppi minoritari, commette un errore di calcolo estremamente pericoloso che rischia di trascinare l'Iran in una direzione molto negativa. Una simile iniziativa contribuirebbe infatti a ridare legittimità al regime, che ha sempre sostenuto: “se ce ne andiamo, il paese andrà in pezzi”. Per quanto mi riguarda, ricordo che il nostro progetto di transizione prevede di garantire la completa uguaglianza di tutti i cittadini iraniani, qualunque sia la loro etnia.
*Nessuno si rallegra nel vedere vittime civili. Purtroppo il regime utilizza le stesse tattiche impiegate da Hamas a Gaza, nascondendo i propri miliziani nelle scuole, accanto agli ospedali o sotto edifici pubblici. Ho persino visto video nei quali trasferiscono i nostri prigionieri politici in siti suscettibili di essere colpiti per usarli come scudi umani. La responsabilità delle vittime civili ricade quindi innanzitutto sul regime.
===[[David Petraeus]]===
*In effetti i primi commenti {{NDR|di Trump}} sembravano implicare che il cambio di regime fosse lo scopo, infatti aveva anche esortato il popolo iraniano ad insorgere. Se uno guarda i precedenti, però, gli attacchi aerei non bastano mai a portare questo risultato.
*L’Iran ha scelto di rispondere colpendo tutti i paesi dell’area. Non vedo però una guerra prolungata, perché col tempo l’Iran esaurirà le scorte di missili, munizioni e forse anche droni. Diverso è il discorso per il blocco dello stretto di Hormuz, da dove passa circa il 20% del petrolio mondiale.
*Tutti i paesi occidentali devono stare in guardia. L’Iran ha sempre avuto questa capacità {{NDR|di attivare cellule terroristiche dormienti}} e la Guardia rivoluzionaria potrebbe riattivare operazioni già condotte in passato in vari paesi europei.
===[[Masoud Pezeshkian]]===
{{cronologico}}
*Gli attacchi agli ospedali colpiscono la vita stessa. Gli attacchi alle scuole prendono di mira il futuro di una nazione. Prendere di mira pazienti e bambini viola palesemente i principi umanitari. Il mondo deve condannarlo.
*Devo scusarmi, a nome mio, con i Paesi vicini che sono stati attaccati dall'Iran. [...] D'ora in poi non dovranno essere attaccati né colpiti da missili, a meno che non siano loro ad aggredirci. Credo che dobbiamo risolvere questa situazione attraverso la diplomazia.
*Il popolo musulmano dell'Iraq si è schierato coraggiosamente al fianco dell'Iran in questa guerra ingiusta. Questa posizione non è dettata dalla costrizione geografica, ma da una storia, un'identità e valori religiosi comuni.
*Oggi il mondo si trova a un bivio. Proseguire sulla strada del confronto è più costoso e inutile che mai. La scelta tra confronto e dialogo è reale e di grande importanza; il suo esito plasmerà il futuro per le generazioni a venire.
===[[Pedro Sánchez]]===
{{cronologico}}
*La posizione del Governo di Spagna di fronte a questa congiuntura è chiara e coerente. È la stessa che abbiamo mantenuto in [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|Ucraina]] e anche a [[Genocidio nella Striscia di Gaza|Gaza]]. In primo luogo, no alla violazione del diritto internazionale che protegge tutti noi, soprattutto i più indifesi e la popolazione civile. In secondo luogo, no all'idea che il mondo possa risolvere i propri problemi solo attraverso i conflitti e le bombe. E infine, no alla ripetizione degli errori del passato.<br>In definitiva, la posizione del Governo di Spagna si riassume in quattro parole: no alla guerra.
*Ciò che sappiamo è che da questa guerra non nascerà un ordine internazionale più giusto, né salari più alti, né servizi pubblici migliori, né un ambiente più sano. Al contrario, ciò che al momento possiamo intravedere è maggiore incertezza economica, aumenti del prezzo del petrolio e anche del gas.
*Dalla Spagna ci opponiamo a questo disastro, perché riteniamo che i governi siano qui per migliorare la vita delle persone, per offrire soluzioni ai problemi, non per peggiorare la loro esistenza.<br>Ed è assolutamente inaccettabile che dirigenti incapaci di adempiere a questo compito utilizzino il fumo della guerra per occultare il proprio fallimento e, al tempo stesso, riempire le tasche di pochi, i soliti di sempre. Gli unici che vincono quando il mondo smette di costruire ospedali per costruire missili.
*Dobbiamo esigere da Stati Uniti, Iran e Israele che si fermino prima che sia troppo tardi.<br>L'ho detto molte volte e lo ripeto ora: non si può rispondere a un'illegalità con un'altra illegalità, perché è così che iniziano le grandi tragedie dell'umanità.
*La domanda non è se siamo o meno a favore degli ayatollah. Nessuno lo è. Certamente non lo è il popolo spagnolo, e tanto meno il Governo di Spagna.<br>La vera domanda è se siamo dalla parte della legalità internazionale e, quindi, della pace. [...] noi ripudiamo il regime iraniano, che reprime e uccide brutalmente i propri cittadini, in particolare le donne.<br>Ma allo stesso tempo respingiamo questo conflitto e chiediamo una soluzione diplomatica e politica.<br>Alcuni ci accuseranno di ingenuità per questo. Ma ingenuo è pensare che la soluzione sia la violenza. Ingenuo è credere che le democrazie o il rispetto tra le nazioni nascano dalle macerie. O che un seguire cieco e servile sia una forma di leadership.
===[[Donald Trump]]===
{{cronologico}}
[[File:Trump announcing strikes on Iran, February 28 2026.png|thumb|upright=1.2|Trump annunciando l'inizio degli attacchi, 28 febbraio 2026]]
*Il nostro obiettivo è difendere il popolo americano eliminando le minacce più gravi provenienti dal regime iraniano, un gruppo spietato di persone molto dure e terribili. Le sue attività minacciose mettono direttamente in pericolo gli Stati Uniti, le nostre truppe, le nostre basi all'estero e i nostri alleati in tutto il mondo.
*L'esercito degli Stati Uniti sta portando avanti un'operazione massiccia e continua per impedire a questa dittatura radicale e malvagia di minacciare l'America e i nostri interessi fondamentali per la sicurezza nazionale. Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Sarà completamente, ancora una volta, cancellato. Annienteremo la loro marina. Faremo in modo che i terroristi della regione non possano più destabilizzare la regione o il mondo e attaccare le nostre forze armate, e non utilizzino più i loro IED o bombe stradali, come a volte vengono chiamati, per ferire e uccidere così gravemente migliaia e migliaia di persone, tra cui molti americani. E faremo in modo che l'Iran non ottenga un'arma nucleare. È un messaggio molto semplice. Non avranno mai un'arma nucleare.
*Ai membri della Guardia Rivoluzionaria Islamica, alle Forze Armate e a tutta la polizia, dico stasera che dovete deporre le armi e godere della completa immunità, altrimenti andrete incontro a morte certa. Quindi, deponete le armi. Verrete trattati equamente, con immunità totale, oppure andrete incontro a morte certa.
*Al grande e orgoglioso popolo iraniano, dico stasera che l'ora della vostra libertà è vicina. Restate al riparo. Non uscire di casa. Fuori è molto pericoloso. Le bombe cadranno ovunque. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo. Sarà nelle vostre mani. Questa sarà probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all'America, ma non l'avete mai ricevuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che sono disposto a fare io stasera. Ora avete un presidente che ti dà ciò che volete, quindi vediamo come reagirete. L'America vi sostiene con una forza schiacciante e devastante.
*In queste ultime quattro settimane, le nostre forze armate hanno riportato vittorie rapide, decisive e schiaccianti sul campo di battaglia. Vittorie come poche persone hanno mai visto prima. Stasera, la marina iraniana non esiste più. La loro aeronautica è in rovina. I loro leader, la maggior parte di loro, il regime terrorista che guidavano, sono ora morti. Il loro comando e controllo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica viene decimato mentre parliamo. La loro capacità di lanciare missili e droni è drasticamente ridotta. E le loro armi, fabbriche e lanciarazzi vengono fatti a pezzi. Ne sono rimasti pochissimi. Mai nella storia della guerra un nemico ha subito perdite su larga scala così chiare e devastanti in poche settimane. I nostri nemici stanno perdendo e l'America, come è stato per cinque anni sotto la mia presidenza, sta vincendo, e ora sta vincendo più che mai.
*A quei Paesi che non possono ottenere carburante, molti dei quali si rifiutano di farsi coinvolgere nella decapitazione dell'Iran — abbiamo dovuto farlo da soli — ho un suggerimento. Numero uno, comprate petrolio dagli Stati Uniti d'America. Ne abbiamo in abbondanza. Ne abbiamo così tanto. E numero due, mostrate un po' di coraggio tardivo. Avreste dovuto farlo prima. Avreste dovuto farlo con noi come avevamo chiesto. Andate allo stretto e prendetelo, proteggetelo, usatelo per voi stessi.
*Li colpiremo duramente nelle prossime due o tre settimane. Li riporteremo all'età della pietra, a cui appartengono.
*Il cambio di regime non era il nostro obiettivo. Non abbiamo mai detto cambio di regime, ma il cambio di regime è avvenuto a causa della morte di tutti i loro leader originali. Sono tutti morti. Il nuovo gruppo è meno radicale e molto più ragionevole. Tuttavia, se durante questo periodo di tempo non viene raggiunto alcun accordo, abbiamo gli occhi puntati su obiettivi chiave. Se non c'è un accordo, colpiremo duramente e probabilmente simultaneamente ogni loro impianto di generazione elettrica.
*In Iran sarà la Giornata della centrale elettrica e la giornata del ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno - Vedrete! Sia lode ad Allah.
*Un'intera civiltà morirà stasera, non sarà mai più riportata indietro. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà.
===[[Volodymyr Zelens'kyj]]===
*Attaccare gli obiettivi militari iraniani penso sia stata una buona decisione. Gli iraniani producono un mucchio di armi per la Russia, specie droni e missili, anche se adesso credo non potranno più farlo e forse saranno i russi ad armarli a loro volta.
*Io mi auguro che la crisi iraniana resti un'operazione limitata e non diventi una lunga guerra, noi sappiamo bene sulla nostra pelle quanto rischi di essere sanguinosa.
*{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Parla, ma non agisce, dimostra che è un alleato debole degli iraniani. Come del resto lo è stato per la Siria di Bashar Assad: alla fine gli ha dato soltanto asilo in Russia.
*Ora viene attaccato un regime che vuole costruire l'atomica. L'Ucraina invece è stata invasa con truppe di terra: da 12 anni la Russia cerca di occuparci con la forza. Nello scenario iraniano vedo piuttosto un grave problema con il protrarsi della guerra. Se non si parlano, ci saranno civili morti in numero crescente: sono una società divisa tra sostenitori e oppositori del regime.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Eventi degli anni 2020]]
[[Categoria:Guerre]]
[[Categoria:Storia dell'Iran]]
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Alfredo Melani: nuova sezione (Pittura italiana)
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[[Adolfo Venturi (storico dell'arte)]]{{,}}
[[Roberto Papini]]{{,}}
[[Lawrence d'Arabia (film)]]{{,}}
[[Walter Verini]]{{,}}
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[[La casa stregata]]{{,}}
[[Costantino Maes]]{{,}}
[[Giuseppe De Lorenzo]]{{,}}
[[Gaetano Catanoso]]{{,}}
[[Sumatra]]{{,}}
[[Colin MacInnes]]{{,}}
[[Giuseppe Mercalli]]{{,}}
[[Michael Cunningham]]{{,}}
[[Friederich Münter]]{{,}}
[[Enrico Mauceri]]{{,}}
[[Papa Simmaco]]{{,}}
[[Dominique Sanda]]{{,}}
[[Olly (cantante 2001)]]{{,}}
[[Pietro Martini]]
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NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}"
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[[File:The Jury by John Morgan.jpg|thumb|upright=1.5|''La giuria'' (J. Morgan, 1861)]]
Citazioni sulla '''giuria'''.
==Citazioni==
*Al processo della gallina, la volpe non dovrebbe far parte della giuria. ([[Thomas Fuller]])
*– Da quando ti interessa ad andare a testimoniare?<br />– Da quando ho capito che testimoniare è una truffa!<br />– Testimoniare non è una truffa, è un racconto... creato per avere un forte impatto sulla giuria!<br />– Convincere una giuria che è andata in un certo modo è una truffa! (''[[White Collar (quarta stagione)|White Collar]]'')
*Dodici perfetti estranei che vi faranno vincere o perdere il caso prima di aver cominciato il vostro discorso introduttivo. (''[[Le regole del delitto perfetto]]'')
*Dodici persone chiuse in una stanza. Dodici cuori diversi. Dodici cervelli. Dodici modi diversi di vivere. Dodici modi diversi di vedere, di sentire, di pensare. E queste dodici persone devono giudicare un uomo tanto diverso da ognuno di loro, come ognuno di loro è diverso dagli altri. Però il loro giudizio deve essere unico, unanime. È un miracolo della mente disordinata dell'uomo che possano riuscirci. E spesso ci riescono bene. Che Dio possa illuminarli. (''[[Anatomia di un omicidio]]'')
*È difficile mantenere i pregiudizi personali al di fuori di queste cose, e quando questo accade il pregiudizio offusca sempre la verità. Io non so quale sia la verità, e immagino che nessuno di noi lo saprà mai. Nove di noi ora sembrano ritenere che l'accusato sia innocente. Ma stiamo solo basandoci su delle probabilità. Possiamo sbagliarci. Stiamo forse cercando di lasciar libero un colpevole, non so. Nessuno può saperlo. C'è in noi un ragionevole dubbio. E ciò è d'importanza capitale nel nostro sistema. Nessuna giuria può condannare un uomo se non è più che certa. E noi nove non comprendiamo come voi tre siate ancora così sicuri. (''[[La parola ai giurati (film 1957)|La parola ai giuratif]]'')
*I processi sono troppo importanti... per lasciarli in mano alle giurie. (''[[La giuria]]'')
*Il profano medio sarebbe sorpreso di sapere quante giurie si lasciano suggestionare dall'apparenza. ([[David Foster Wallace]])
*Il novanta percento in America crede nei fantasmi, meno di un terzo nell'Evoluzione. Il trentacinque percento sa riconoscere correttamente Homer Simpson e la città inventata in cui risiede, meno dell'uno percento conosce il nome Thurgood Marshall. Ma, se metti dodici americani insieme in una giuria e chiedi giustizia, succede qualcosa di impensabile: sono più le volte che ci indovinano. (''[[The Judge (film 2014)|The Judge]]'')
*In Inghilterra, in una giuria, non sono ammessi né [[macellaio|macellai]], né [[chirurgia|chirurghi]], né [[medico|medici]], per la loro insensibilità verso la morte. ([[Immanuel Kant]])
*La prima selezione della giuria è interessante. Non ho mai, mai in vita mia guardato alla razza. Ora sono nella posizione di sedermi nella stanza della giuria e contare i neri presenti. Non ho mai notato quanti neri c'erano in una stanza. E adesso sto contando i neri nella stanza. Sto contando gli asiatici nella stanza. Tutto ad un tratto il sistema mi ha costretto a guardare le cose dal punto di vista razziale. ([[O. J. Simpson]])
*Liberarsi dall'obbligo della giuria è facile. Il trucco è dire che hai pregiudizi contro tutte le razze. (''[[I Simpson (quarta stagione)|I Simpson]]'')
*Mi sono sposato davanti a un giudice. Avrei dovuto chiedere una giuria. ([[Groucho Marx]])
*Non esiste giuria al mondo che condannerebbe una bambina. Forse nel Texas. (''[[I Simpson (settima stagione)|I Simpson]]'')
*Obiezione, Vostro Onore: questo processo è una parodia, è la parodia di un'impostura, di una beffa, di un'impostura di due parodie di una beffa! È un processo illegale: si rende conto che non c'è un solo invertito nella giuria? (''[[Il dittatore dello stato libero di Bananas]]'')
*Un ragionevole dubbio può avere un grande peso per una giuria. (''[[NCIS - Unità anticrimine (terza stagione)|NCIS - Unità anticrimine]]'')
*Volete vincere? Prendete una penna. Io vivo di tre semplici [[Regole dalle serie televisive|regole]]. Lo chiamo ''Il Manifesto del Tagliagole''. Queste regole guidano ogni singola decisione che io prendo in ogni singolo caso. Regola numero uno: il [[processo (diritto)|processo]] è guerra, o vinci o sei morto. Regola numero due: la verità è relativa, prendetene una che funzioni. Regola numero tre: in un processo con giuria ci sono solo dodici opinioni determinanti e, signorina Troy, la sua non è tra quelle... nel modo più assoluto. Quindi voglio che da oggi ogni caso sia "Davide contro Golia", con la fionda in mano vostra. (''[[Shark - Giustizia a tutti i costi]]'')
===[[Robert J. Sawyer]]===
*Credimi, Frank in una causa importante non usare un consulente per la giuria equivale a una negligenza.
*In Inghilterra i processi iniziano quando la selezione della giuria è finita. Qui negli USA una volta finita la selezione della giuria, è finito anche il processo.
*Ringrazio Dio per le giurie.
==Voci correlate==
*[[Avvocato]]
*[[Giudice]]
*[[Processo (diritto)|Processo]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Storia del diritto]]
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[[File:The Jury by John Morgan.jpg|thumb|upright=1.5|''La giuria'' (J. Morgan, 1861)]]
Citazioni sulla '''giuria''' e sui '''giurati'''.
==Citazioni==
*Al processo della gallina, la volpe non dovrebbe far parte della giuria. ([[Thomas Fuller]])
*– Da quando ti interessa ad andare a testimoniare?<br />– Da quando ho capito che testimoniare è una truffa!<br />– Testimoniare non è una truffa, è un racconto... creato per avere un forte impatto sulla giuria!<br />– Convincere una giuria che è andata in un certo modo è una truffa! (''[[White Collar (quarta stagione)|White Collar]]'')
*Di fronte a una giuria, il sarcasmo equivale a ostruzionismo. (''[[Suits (seconda stagione)|Suits]]'')
*Dodici perfetti estranei che vi faranno vincere o perdere il caso prima di aver cominciato il vostro discorso introduttivo. (''[[Le regole del delitto perfetto]]'')
*Dodici persone chiuse in una stanza. Dodici cuori diversi. Dodici cervelli. Dodici modi diversi di vivere. Dodici modi diversi di vedere, di sentire, di pensare. E queste dodici persone devono giudicare un uomo tanto diverso da ognuno di loro, come ognuno di loro è diverso dagli altri. Però il loro giudizio deve essere unico, unanime. È un miracolo della mente disordinata dell'uomo che possano riuscirci. E spesso ci riescono bene. Che Dio possa illuminarli. (''[[Anatomia di un omicidio]]'')
*È difficile mantenere i pregiudizi personali al di fuori di queste cose, e quando questo accade il pregiudizio offusca sempre la verità. Io non so quale sia la verità, e immagino che nessuno di noi lo saprà mai. Nove di noi ora sembrano ritenere che l'accusato sia innocente. Ma stiamo solo basandoci su delle probabilità. Possiamo sbagliarci. Stiamo forse cercando di lasciar libero un colpevole, non so. Nessuno può saperlo. C'è in noi un ragionevole dubbio. E ciò è d'importanza capitale nel nostro sistema. Nessuna giuria può condannare un uomo se non è più che certa. E noi nove non comprendiamo come voi tre siate ancora così sicuri. (''[[La parola ai giurati (film 1957)|La parola ai giurati]]'')
*È stato osservato da tempo che i giurati sono senza pietà per i ladri e indulgenti per le infanticide. È questione d'interesse: il giurato ha paura d'esser derubato, e ha ormai passato l'età in cui poteva morir vittima d'un infanticidio. ([[Edmond About]])
*I processi sono troppo importanti... per lasciarli in mano alle giurie. (''[[La giuria]]'')
*Il profano medio sarebbe sorpreso di sapere quante giurie si lasciano suggestionare dall'apparenza. ([[David Foster Wallace]])
*Il novanta percento in America crede nei fantasmi, meno di un terzo nell'Evoluzione. Il trentacinque percento sa riconoscere correttamente Homer Simpson e la città inventata in cui risiede, meno dell'uno percento conosce il nome Thurgood Marshall. Ma, se metti dodici americani insieme in una giuria e chiedi giustizia, succede qualcosa di impensabile: sono più le volte che ci indovinano. (''[[The Judge (film 2014)|The Judge]]'')
*In Inghilterra, in una giuria, non sono ammessi né [[macellaio|macellai]], né [[chirurgia|chirurghi]], né [[medico|medici]], per la loro insensibilità verso la morte. ([[Immanuel Kant]])
*La prima selezione della giuria è interessante. Non ho mai, mai in vita mia guardato alla razza. Ora sono nella posizione di sedermi nella stanza della giuria e contare i neri presenti. Non ho mai notato quanti neri c'erano in una stanza. E adesso sto contando i neri nella stanza. Sto contando gli asiatici nella stanza. Tutto ad un tratto il sistema mi ha costretto a guardare le cose dal punto di vista razziale. ([[O. J. Simpson]])
*Le prove non fanno vincere una causa. I giurati seguono una storia che abbia un senso. Siamo qui per raccontare una storia. Il nostro lavoro è raccontare una storia meglio di come l'altra parte racconta la sua. (''[[American Crime Story]]'')
*Liberarsi dall'obbligo della giuria è facile. Il trucco è dire che hai pregiudizi contro tutte le razze. (''[[I Simpson (quarta stagione)|I Simpson]]'')
*Mi sono sposato davanti a un giudice. Avrei dovuto chiedere una giuria. ([[Groucho Marx]])
*Non esiste giuria al mondo che condannerebbe una bambina. Forse nel Texas. (''[[I Simpson (settima stagione)|I Simpson]]'')
*Obiezione, Vostro Onore: questo processo è una parodia, è la parodia di un'impostura, di una beffa, di un'impostura di due parodie di una beffa! È un processo illegale: si rende conto che non c'è un solo invertito nella giuria? (''[[Il dittatore dello stato libero di Bananas]]'')
*Un ragionevole dubbio può avere un grande peso per una giuria. (''[[NCIS - Unità anticrimine (terza stagione)|NCIS - Unità anticrimine]]'')
*Volete vincere? Prendete una penna. Io vivo di tre semplici [[Regole dalle serie televisive|regole]]. Lo chiamo ''Il Manifesto del Tagliagole''. Queste regole guidano ogni singola decisione che io prendo in ogni singolo caso. Regola numero uno: il [[processo (diritto)|processo]] è guerra, o vinci o sei morto. Regola numero due: la verità è relativa, prendetene una che funzioni. Regola numero tre: in un processo con giuria ci sono solo dodici opinioni determinanti e, signorina Troy, la sua non è tra quelle... nel modo più assoluto. Quindi voglio che da oggi ogni caso sia "Davide contro Golia", con la fionda in mano vostra. (''[[Shark - Giustizia a tutti i costi]]'')
===[[Robert J. Sawyer]]===
*Credimi, Frank in una causa importante non usare un consulente per la giuria equivale a una negligenza.
*In Inghilterra i processi iniziano quando la selezione della giuria è finita. Qui negli USA una volta finita la selezione della giuria, è finito anche il processo.
*Ringrazio Dio per le giurie.
==Voci correlate==
*[[Avvocato]]
*[[Giudice]]
*[[Processo (diritto)|Processo]]
==Altri progetti==
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[[File:The Jury by John Morgan.jpg|thumb|upright=1.5|''La giuria'' (J. Morgan, 1861)]]
Citazioni sulla '''giuria''' e sui '''giurati'''.
==Citazioni==
*Al processo della gallina, la volpe non dovrebbe far parte della giuria. ([[Thomas Fuller]])
*– Da quando ti interessa ad andare a testimoniare?<br />– Da quando ho capito che testimoniare è una truffa!<br />– Testimoniare non è una truffa, è un racconto... creato per avere un forte impatto sulla giuria!<br />– Convincere una giuria che è andata in un certo modo è una truffa! (''[[White Collar (quarta stagione)|White Collar]]'')
*Di fronte a una giuria, il sarcasmo equivale a ostruzionismo. (''[[Suits (seconda stagione)|Suits]]'')
*Dodici persone chiuse in una stanza. Dodici cuori diversi. Dodici cervelli. Dodici modi diversi di vivere. Dodici modi diversi di vedere, di sentire, di pensare. E queste dodici persone devono giudicare un uomo tanto diverso da ognuno di loro, come ognuno di loro è diverso dagli altri. Però il loro giudizio deve essere unico, unanime. È un miracolo della mente disordinata dell'uomo che possano riuscirci. E spesso ci riescono bene. Che Dio possa illuminarli. (''[[Anatomia di un omicidio]]'')
*È difficile mantenere i pregiudizi personali al di fuori di queste cose, e quando questo accade il pregiudizio offusca sempre la verità. Io non so quale sia la verità, e immagino che nessuno di noi lo saprà mai. Nove di noi ora sembrano ritenere che l'accusato sia innocente. Ma stiamo solo basandoci su delle probabilità. Possiamo sbagliarci. Stiamo forse cercando di lasciar libero un colpevole, non so. Nessuno può saperlo. C'è in noi un ragionevole dubbio. E ciò è d'importanza capitale nel nostro sistema. Nessuna giuria può condannare un uomo se non è più che certa. E noi nove non comprendiamo come voi tre siate ancora così sicuri. (''[[La parola ai giurati (film 1957)|La parola ai giurati]]'')
*È stato osservato da tempo che i giurati sono senza pietà per i ladri e indulgenti per le infanticide. È questione d'interesse: il giurato ha paura d'esser derubato, e ha ormai passato l'età in cui poteva morir vittima d'un infanticidio. ([[Edmond About]])
*''I giudici affamati firmano la sentenza, | e dei disgraziati vengono impiccati perché i giurati vadano a mangiare.'' ([[Alexander Pope]])
*I processi sono troppo importanti... per lasciarli in mano alle giurie. (''[[La giuria]]'')
*Il profano medio sarebbe sorpreso di sapere quante giurie si lasciano suggestionare dall'apparenza. ([[David Foster Wallace]])
*Il novanta percento in America crede nei fantasmi, meno di un terzo nell'Evoluzione. Il trentacinque percento sa riconoscere correttamente Homer Simpson e la città inventata in cui risiede, meno dell'uno percento conosce il nome Thurgood Marshall. Ma, se metti dodici americani insieme in una giuria e chiedi giustizia, succede qualcosa di impensabile: sono più le volte che ci indovinano. (''[[The Judge (film 2014)|The Judge]]'')
*In Inghilterra, in una giuria, non sono ammessi né [[macellaio|macellai]], né [[chirurgia|chirurghi]], né [[medico|medici]], per la loro insensibilità verso la morte. ([[Immanuel Kant]])
*La prima selezione della giuria è interessante. Non ho mai, mai in vita mia guardato alla razza. Ora sono nella posizione di sedermi nella stanza della giuria e contare i neri presenti. Non ho mai notato quanti neri c'erano in una stanza. E adesso sto contando i neri nella stanza. Sto contando gli asiatici nella stanza. Tutto ad un tratto il sistema mi ha costretto a guardare le cose dal punto di vista razziale. ([[O. J. Simpson]])
*Le prove non fanno vincere una causa. I giurati seguono una storia che abbia un senso. Siamo qui per raccontare una storia. Il nostro lavoro è raccontare una storia meglio di come l'altra parte racconta la sua. (''[[American Crime Story]]'')
*Liberarsi dall'obbligo della giuria è facile. Il trucco è dire che hai pregiudizi contro tutte le razze. (''[[I Simpson (quarta stagione)|I Simpson]]'')
*Mi sono sposato davanti a un giudice. Avrei dovuto chiedere una giuria. ([[Groucho Marx]])
*Non esiste giuria al mondo che condannerebbe una bambina. Forse nel Texas. (''[[I Simpson (settima stagione)|I Simpson]]'')
*Obiezione, Vostro Onore: questo processo è una parodia, è la parodia di un'impostura, di una beffa, di un'impostura di due parodie di una beffa! È un processo illegale: si rende conto che non c'è un solo invertito nella giuria? (''[[Il dittatore dello stato libero di Bananas]]'')
*Un processo è una gara di menzogne. In aula lo sanno tutti; lo sa il giudice, lo sanno i giurati. Entrano in tribunale consapevoli che verranno raccontate loro solo bugie. Prendono posto al banco e accettano di ascoltarle. ([[Michael Connelly]])
*Un ragionevole dubbio può avere un grande peso per una giuria. (''[[NCIS - Unità anticrimine (terza stagione)|NCIS - Unità anticrimine]]'')
*Volete vincere? Prendete una penna. Io vivo di tre semplici [[Regole dalle serie televisive|regole]]. Lo chiamo ''Il Manifesto del Tagliagole''. Queste regole guidano ogni singola decisione che io prendo in ogni singolo caso. Regola numero uno: il [[processo (diritto)|processo]] è guerra, o vinci o sei morto. Regola numero due: la verità è relativa, prendetene una che funzioni. Regola numero tre: in un processo con giuria ci sono solo dodici opinioni determinanti e, signorina Troy, la sua non è tra quelle... nel modo più assoluto. Quindi voglio che da oggi ogni caso sia "Davide contro Golia", con la fionda in mano vostra. (''[[Shark - Giustizia a tutti i costi]]'')
===''[[Le regole del delitto perfetto]]''===
*Dodici perfetti estranei che vi faranno vincere o perdere il caso prima di aver cominciato il vostro discorso introduttivo.
*– Nei casi guidati dalle emozioni la selezione della giuria non è una scienza, è l'arte dello studio dell'uomo. Quindi come assicurarci il minor pregiudizio possibile scegliendo un giurato? Signorina Pratt?<br>– Assicurandosi che il pregiudizio sia a nostro favore. Ad esempio gli uomini sono più orientati alla punizione e a favore dell'accusa.<br>– Oltre al genere cos'altro dobbiamo cercare durante il ''Voir dire''? Signor Gibbins?<br>– Similitudini tra il giurato e il nostro cliente. Ogni legame che smuova la simpatia del giurato.<br>– Quando la testimonianza della polizia è cruciale nella struttura processuale dobbiamo cercare giurati inclini a diffidare delle autorità. Alcuni indicatori di questa inclinazione? Signor Walsh?<br>– Primo: la razza. C'è differenza verso la polizia fra i [[afroamericani|neri americani]].
*Nessuno ha superato la mia strategia, che è la seguente: primo, screditare i testimoni; secondo: introdurre un nuovo sospettato; [...] terzo: seppellire le prove. Sommergiamo i giurati con tante di quelle informazioni da farli entrare in camera di consiglio con una sola sensazione: il dubbio.
===[[Robert J. Sawyer]]===
*Credimi, Frank in una causa importante non usare un consulente per la giuria equivale a una negligenza.
*In Inghilterra i processi iniziano quando la selezione della giuria è finita. Qui negli USA una volta finita la selezione della giuria, è finito anche il processo.
*Ringrazio Dio per le giurie.
==Voci correlate==
*[[Avvocato]]
*[[Giudice]]
*[[Processo (diritto)|Processo]]
==Altri progetti==
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Turning Point: l'11 settembre e la guerra al terrorismo
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'''Turing Point: l'11 settembre e la guerra al terrorismo''', docuserie statunitense trasmessa su [[Netflix]] nel 2021, creata e diretta da [[Brian Knappenberger]].
==Frasi==
*Le [[World Trade Center|torri]] non piacevano ai critici di architettura: si scherzava dicendo "Benvenuti a New York, dimora di bellissimi edifici come l’Empire State Building, il Chrysler Building e le scatole dentro cui sono arrivati". Tuttavia, col tempo, le torri iniziarono a piacere. Nei giorni infrasettimanali potevano anche esserci 70-80 mila persone solo in quei sei ettari e mezzo, era una città dentro una città. ('''Stephen Kern''')
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Pittura etrusca: voce tematica
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Citazioni sulla '''pittura etrusca'''.
*Le pitture etrusche in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto. ([[Alfredo Melani]])
==Voci correlate==
*[[Etruschi]]
==Altri progetti==
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[[File:La tombe étrusque des Léopards (Tarquinia, Italie) (39824657630).jpg|thumb|Tomba dei Leopardi (Tarquinia)]]
Citazioni sulla '''pittura etrusca'''.
*Le pitture etrusche in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto. ([[Alfredo Melani]])
==Voci correlate==
*[[Etruschi]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Etruschi]]
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altra di Melani
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[[File:La tombe étrusque des Léopards (Tarquinia, Italie) (39824657630).jpg|thumb|Tomba dei Leopardi (Tarquinia)]]
Citazioni sulla '''pittura etrusca'''.
*Le pitture etrusche in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto. ([[Alfredo Melani]])
*Per quanto si sa questo popolo {{NDR|gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania. ([[Alfredo Melani]])
==Voci correlate==
*[[Etruschi]]
==Altri progetti==
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[[File:La tombe étrusque des Léopards (Tarquinia, Italie) (39824657630).jpg|thumb|Tomba dei Leopardi (Tarquinia)]]
Citazioni sulla '''pittura etrusca'''.
*Le pitture etrusche in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto. ([[Alfredo Melani]])
*Notiamo ancora un fatto singolare che riguarda non la tecnica pittorica, ma il contenuto della pittura etrusca. I soggetti che solitamente svolgeva il pittore etrusco, per quanto fossero destinati all'ornamento di una [[tomba]] – perché si tenga bene in mente che le pitture murali delle tombe sono quelle che ci hanno dato qualche lume intorno alla pittura degli Etruschi – sono tutt'altro che mortuari; i soggetti lugubri sono rari, e abbondano invece soggetti gai come banchetti, {{sic|caccie}}, danze, ecc. E ciò è logico. Perocché le feste in occasione di [[Funerale|funerali]] si credevano un modo di propiziazione per l'estinto affinché diventasse un essere divinizzato; così come il cristiano colle preghiere e colle funzioni pei defunti ha la fede di contribuire pietosamente alla loro eterna beatitudine. ([[Alfredo Melani]])
*Per quanto si sa questo popolo {{NDR|gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania. ([[Alfredo Melani]])
==Voci correlate==
*[[Etruschi]]
==Altri progetti==
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[[File:La tombe étrusque des Léopards (Tarquinia, Italie) (39824657630).jpg|thumb|Tomba dei Leopardi (Tarquinia)]]
Citazioni sulla '''pittura etrusca'''.
*Per quanto si sa questo popolo {{NDR|gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania.
*Le pitture etrusche in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto.
*Notiamo ancora un fatto singolare che riguarda non la tecnica pittorica, ma il contenuto della pittura etrusca. I soggetti che solitamente svolgeva il pittore etrusco, per quanto fossero destinati all'ornamento di una [[tomba]] – perché si tenga bene in mente che le pitture murali delle tombe sono quelle che ci hanno dato qualche lume intorno alla pittura degli Etruschi – sono tutt'altro che mortuari; i soggetti lugubri sono rari, e abbondano invece soggetti gai come banchetti, {{sic|caccie}}, danze, ecc. E ciò è logico. Perocché le feste in occasione di [[Funerale|funerali]] si credevano un modo di propiziazione per l'estinto affinché diventasse un essere divinizzato; così come il cristiano colle preghiere e colle funzioni pei defunti ha la fede di contribuire pietosamente alla loro eterna beatitudine.
==Voci correlate==
*[[Etruschi]]
==Altri progetti==
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[[File:La tombe étrusque des Léopards (Tarquinia, Italie) (39824657630).jpg|thumb|Tomba dei Leopardi (Tarquinia)]]
Citazioni sulla '''pittura etrusca'''.
{{cronologico}}
*Per quanto si sa questo popolo {{NDR|gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania.
*Le pitture etrusche in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto.
*Notiamo ancora un fatto singolare che riguarda non la tecnica pittorica, ma il contenuto della pittura etrusca. I soggetti che solitamente svolgeva il pittore etrusco, per quanto fossero destinati all'ornamento di una [[tomba]] – perché si tenga bene in mente che le pitture murali delle tombe sono quelle che ci hanno dato qualche lume intorno alla pittura degli Etruschi – sono tutt'altro che mortuari; i soggetti lugubri sono rari, e abbondano invece soggetti gai come banchetti, {{sic|caccie}}, danze, ecc. E ciò è logico. Perocché le feste in occasione di [[Funerale|funerali]] si credevano un modo di propiziazione per l'estinto affinché diventasse un essere divinizzato; così come il cristiano colle preghiere e colle funzioni pei defunti ha la fede di contribuire pietosamente alla loro eterna beatitudine.
==Voci correlate==
*[[Etruschi]]
==Altri progetti==
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Danyele
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[[File:La tombe étrusque des Léopards (Tarquinia, Italie) (39824657630).jpg|thumb|Tomba dei Leopardi (Tarquinia)]]
Citazioni sulla '''pittura etrusca'''.
===[[Alfredo Melani]]===
{{cronologico}}
*Per quanto si sa questo popolo {{NDR|gli [[Etruschi]]}} esercitò con certa larghezza la pittura, ma difficilmente la sollevò a arte indipendente, vale a dire a pura espressione d'un concetto estetico; e si può dire che si limitò invece a servirsene come mezzo di decorazione; nel modo stesso che sì usò in Oriente, da ove anzi si vuole precisamente derivato il primo stile etrusco detto per ciò, ''orientalizzante''.<br>Gli Etruschi sentirono la compiacenza che deriva dalla vivacità dei colori nello stesso modo che la sentirono i popoli primitivi e la sentono tuttora i selvaggi d'Africa e d'Oceania.
*Le pitture etrusche in generale sono a tinte intere e mancanti di chiaro scuro, e corrispondono, come si è detto, a delle convenzioni talvolta ragionevoli. Così il rosso e il color carne servono per indicare la carnagione degli uomini, il roseo quello delle donne; il {{sic|pavonazzo}} è per colorire i vasetti, il bigio poi ed il turchino sono destinati alla colorazione degli animali e ai demoni. Talune volte s'incontrano figure e animali coloriti {{sic|bizzaramente}} come, ad esempio, cavalli rossi con criniera azzurra, o cavalli interamente azzurri con unghie rosse e verdi.<br>Il valore dunque di queste pitture sta tutto quanto nel disegno del contorno il quale se dapprima è alquanto impacciato dipoi si slancia ed è galante e distinto.
*Notiamo ancora un fatto singolare che riguarda non la tecnica pittorica, ma il contenuto della pittura etrusca. I soggetti che solitamente svolgeva il pittore etrusco, per quanto fossero destinati all'ornamento di una [[tomba]] – perché si tenga bene in mente che le pitture murali delle tombe sono quelle che ci hanno dato qualche lume intorno alla pittura degli Etruschi – sono tutt'altro che mortuari; i soggetti lugubri sono rari, e abbondano invece soggetti gai come banchetti, {{sic|caccie}}, danze, ecc. E ciò è logico. Perocché le feste in occasione di [[Funerale|funerali]] si credevano un modo di propiziazione per l'estinto affinché diventasse un essere divinizzato; così come il cristiano colle preghiere e colle funzioni pei defunti ha la fede di contribuire pietosamente alla loro eterna beatitudine.
==Voci correlate==
*[[Etruschi]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Etruschi]]
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Homer
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Elian Lehto
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Creata pagina con "[[File:Elian Lehto (Bormio 2026).jpg|thumb|Elian Lehto nel 2026]] '''Elian Lehto''' (1967 – vivente), ex calciatore e dirigente sportivo italiano. ==Citazioni di Elian Lehto == *{{NDR|Sulla velocita in [[discesa libera]].}} *Che cazzo c’è da dire. Non si sente niente. [...] Dentro il casco si sente un rumore forte. In un certo senso io sto solo fermo sugli sci, ed è il terreno che si muove sotto di me [...] Il vento passa comunque attraverso la tuta, ma quando il..."
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[[File:Elian Lehto (Bormio 2026).jpg|thumb|Elian Lehto nel 2026]]
'''Elian Lehto''' (1967 – vivente), ex calciatore e dirigente sportivo italiano.
==Citazioni di Elian Lehto ==
*{{NDR|Sulla velocita in [[discesa libera]].}}
*Che cazzo c’è da dire. Non si sente niente. [...] Dentro il casco si sente un rumore forte. In un certo senso io sto solo fermo sugli sci, ed è il terreno che si muove sotto di me [...] Il vento passa comunque attraverso la tuta, ma quando il battito è intorno ai 180, il freddo non si sente.
:''Vittuakos siinä. Ei tunnu miltään.'' [...] ''Kypärän sisälle kuuluu kova ääni. Tietyllä tavalla olen vain paikallani sukset jalassa, ja maa liikkuu alla'' [...] ''Viima tulee kyllä asun läpi, mutta kun sykkeet ovat 180:n paikkeilla, ei kylmyyttä huomaa.''<ref>Citato in ''[https://www.is.fi/alppihiihto/art-2000010106050.html ]'', ''is.fi'', 27 gennaio 2024.</ref>
==Note==
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[[File:Elian Lehto (Bormio 2026).jpg|thumb|Elian Lehto nel 2026]]
'''Elian Lehto''' (1967 – vivente), sciatore alpino finlandese.
==Citazioni di Elian Lehto ==
*{{NDR|Sulla velocita in [[discesa libera]].}}
*Che cazzo c’è da dire. Non si sente niente. [...] Dentro il casco si sente un rumore forte. In un certo senso io sto solo fermo sugli sci, ed è il terreno che si muove sotto di me [...] Il vento passa comunque attraverso la tuta, ma quando il battito è intorno ai 180, il freddo non si sente.
:''Vittuakos siinä. Ei tunnu miltään.'' [...] ''Kypärän sisälle kuuluu kova ääni. Tietyllä tavalla olen vain paikallani sukset jalassa, ja maa liikkuu alla'' [...] ''Viima tulee kyllä asun läpi, mutta kun sykkeet ovat 180:n paikkeilla, ei kylmyyttä huomaa.''<ref>Citato in ''[https://www.is.fi/alppihiihto/art-2000010106050.html ]'', ''is.fi'', 27 gennaio 2024.</ref>
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[[File:Elian Lehto (Bormio 2026).jpg|thumb|Elian Lehto nel 2026]]
'''Elian Lehto''' (1967 – vivente), sciatore alpino finlandese.
==Citazioni di Elian Lehto ==
*{{NDR|Sulla velocita in [[discesa libera]].}}
*Che cazzo c’è da dire. Non si sente niente. [...] Dentro il casco si sente un rumore forte. In un certo senso io sto solo fermo sugli sci, ed è il terreno che si muove sotto di me [...] Il vento passa comunque attraverso la tuta, ma quando il battito è intorno ai 180, il freddo non si sente.
:''Vittuakos siinä. Ei tunnu miltään.'' [...] ''Kypärän sisälle kuuluu kova ääni. Tietyllä tavalla olen vain paikallani sukset jalassa, ja maa liikkuu alla'' [...] ''Viima tulee kyllä asun läpi, mutta kun sykkeet ovat 180:n paikkeilla, ei kylmyyttä huomaa.''<ref>Citato in ''[https://www.is.fi/alppihiihto/art-2000010106050.html ]'', ''is.fi'', 27 gennaio 2024.</ref>
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[[File:Elian Lehto (Bormio 2026).jpg|thumb|Elian Lehto nel 2026]]
'''Elian Lehto''' (1967 – vivente), sciatore alpino finlandese.
==Citazioni di Elian Lehto ==
*{{NDR|Sulla velocita in [[discesa libera]].}}
*Che cazzo c’è da dire. Non si sente niente. [...] Dentro il casco si sente un rumore forte. In un certo senso io sto solo fermo sugli sci, ed è il terreno che si muove sotto di me [...] Il vento passa comunque attraverso la tuta, ma quando il battito è intorno ai 180, il freddo non si sente.
:''Vittuakos siinä. Ei tunnu miltään.'' [...] ''Kypärän sisälle kuuluu kova ääni. Tietyllä tavalla olen vain paikallani sukset jalassa, ja maa liikkuu alla'' [...] ''Viima tulee kyllä asun läpi, mutta kun sykkeet ovat 180:n paikkeilla, ei kylmyyttä huomaa.''<ref>Citato in ''[https://www.is.fi/alppihiihto/art-2000010106050.html ]'', ''is.fi'', 27 gennaio 2024.</ref>
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[[File:Elian Lehto (Bormio 2026).jpg|thumb|Elian Lehto nel 2026]]
'''Elian Lehto''' (1967 – vivente), sciatore alpino finlandese.
==Citazioni di Elian Lehto ==
*{{NDR|Sulla velocita in [[discesa libera]].}}
*Che cazzo c’è da dire. Non si sente niente. [...] Dentro il casco si sente un rumore forte. In un certo senso io sto solo fermo sugli sci, ed è il terreno che si muove sotto di me [...] Il vento passa comunque attraverso la tuta, ma quando il battito è intorno ai 180, il freddo non si sente.
:''Vittuakos siinä. Ei tunnu miltään.'' [...] ''Kypärän sisälle kuuluu kova ääni. Tietyllä tavalla olen vain paikallani sukset jalassa, ja maa liikkuu alla'' [...] ''Viima tulee kyllä asun läpi, mutta kun sykkeet ovat 180:n paikkeilla, ei kylmyyttä huomaa.''<ref>Citato in ''[https://www.is.fi/alppihiihto/art-2000010106050.html ]'', ''is.fi'', 27 gennaio 2024.</ref>
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[[File:Elian Lehto (Bormio 2026).jpg|thumb|Elian Lehto nel 2026]]
'''Elian Lehto''' (1967 – vivente), sciatore alpino finlandese.
==Citazioni di Elian Lehto ==
*{{NDR|Sulla velocita in [[discesa libera]].}} Che cazzo c’è da dire. Non si sente niente. [...] Dentro il casco si sente un rumore forte. In un certo senso io sto solo fermo sugli sci, ed è il terreno che si muove sotto di me [...] Il vento passa comunque attraverso la tuta, ma quando il battito è intorno ai 180, il freddo non si sente.
:''Vittuakos siinä. Ei tunnu miltään.'' [...] ''Kypärän sisälle kuuluu kova ääni. Tietyllä tavalla olen vain paikallani sukset jalassa, ja maa liikkuu alla'' [...] ''Viima tulee kyllä asun läpi, mutta kun sykkeet ovat 180:n paikkeilla, ei kylmyyttä huomaa.''<ref>Citato in ''[https://www.is.fi/alppihiihto/art-2000010106050.html ]'', ''is.fi'', 27 gennaio 2024.</ref>
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[[File:Elian Lehto (Bormio 2026).jpg|thumb|Elian Lehto nel 2026]]
'''Elian Lehto''' (1967 – vivente), sciatore alpino finlandese.
==Citazioni di Elian Lehto ==
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[[File:Elian Lehto (Bormio 2026).jpg|thumb|Elian Lehto nel 2026]]
'''Elian Lehto''' (1967 – vivente), sciatore alpino finlandese.
==Citazioni di Elian Lehto ==
*{{NDR|Sulla velocità in [[discesa libera]].}} Che cazzo c’è da dire. Non si sente niente. [...] Dentro il casco si sente un rumore forte. In un certo senso io sto solo fermo sugli sci, ed è il terreno che si muove sotto di me [...] Il vento passa comunque attraverso la tuta, ma quando il battito è intorno ai 180, il freddo non si sente.
:''Vittuakos siinä. Ei tunnu miltään.'' [...] ''Kypärän sisälle kuuluu kova ääni. Tietyllä tavalla olen vain paikallani sukset jalassa, ja maa liikkuu alla'' [...] ''Viima tulee kyllä asun läpi, mutta kun sykkeet ovat 180:n paikkeilla, ei kylmyyttä huomaa.''<ref>Citato in Joonas Kuisma, ''[https://www.is.fi/alppihiihto/art-2000010106050.html Syöksylaskija Elian Lehto on noussut aivan lajinsa huipun tuntumaan.]'', ''is.fi'', 27 gennaio 2024.</ref>
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Tom Walkinshaw
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Danyele
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Creata pagina con "[[File:Walkinshaw Briatore British GP 1993 (cropped2) - Tom Walkinshaw.jpg|thumb|Tom Walkinshaw nel 1993]] '''Thomas Dobbie Thomson "Tom" Walkinshaw''' (1946 – 2010), pilota automobilistico e dirigente sportivo britannico. ==Citazioni su Tom Walkinshaw== *Il signor Tom Walkinshaw, uno che sullo stomaco ha tanto pelo da far concorrenza alla Lana Gatto. Quello stinco di santo che nel mondo delle corse tutti conoscono benissimo da anni e la cui immagine molti sub attacca..."
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[[File:Walkinshaw Briatore British GP 1993 (cropped2) - Tom Walkinshaw.jpg|thumb|Tom Walkinshaw nel 1993]]
'''Thomas Dobbie Thomson "Tom" Walkinshaw''' (1946 – 2010), pilota automobilistico e dirigente sportivo britannico.
==Citazioni su Tom Walkinshaw==
*Il signor Tom Walkinshaw, uno che sullo stomaco ha tanto pelo da far concorrenza alla Lana Gatto. Quello stinco di santo che nel mondo delle corse tutti conoscono benissimo da anni e la cui immagine molti sub attaccano al petto per tener lontani i pescecani. ([[Carlo Cavicchi]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Dirigenti sportivi britannici]]
[[Categoria:Piloti automobilistici britannici]]
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Principato di Monaco
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Danyele
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Creata pagina con "{{Voce tematica}} [[File:Flag of Monaco.svg|thumb|Bandiera monegasca]] Citazioni sul '''Principato di Monaco''' e i '''monegaschi'''. *{{NDR|Nel 1995}} Era, Monaco, un posto chic. Anni Cinquanta, anni Sessanta. Adesso è una collezione di elementi prevedibili. Resta sulla breccia la faccia da figlio di buona donna (un vero e proprio raduno); sono solite le vetrine, le scollature, le tradizioni. I ricchi autentici che scappano via, i ricchi finti che cercano di assomigli..."
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[[File:Flag of Monaco.svg|thumb|Bandiera monegasca]]
Citazioni sul '''Principato di Monaco''' e i '''monegaschi'''.
*{{NDR|Nel 1995}} Era, Monaco, un posto chic. Anni Cinquanta, anni Sessanta. Adesso è una collezione di elementi prevedibili. Resta sulla breccia la faccia da figlio di buona donna (un vero e proprio raduno); sono solite le vetrine, le scollature, le tradizioni. I ricchi autentici che scappano via, i ricchi finti che cercano di assomigliare ad ogni costo a quelli veri, i fattorini degli alberghi che ti guardano come si guarda un fantino, un cugino, e capiscono al volo, al centesimo, l'entità del tuo conto in banca. E le donne, mais oui, anche loro esposte come Porsche, Bentley o Ferrari, attirate soltanto da chi possiede almeno una Porsche, una Bentley o una Ferrari. ([[Giorgio Terruzzi]])
==Voci correlate==
*[[Monte Carlo]]
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*Il matrimonio, nella vita, è come un duello nel mezzo di una battaglia.
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