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Inghilterra
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[[Immagine:Flag of England.svg|thumb|right|Bandiera dell'Inghilterra]]
Citazioni sull''''Inghilterra''' e gli inglesi.
==Citazioni==
*{{NDR|I nobili d'Inghilterra}} Avrebbero russato perfino durante il [[sermone della Montagna]] se fossero stati presenti, e invece passano i loro anni migliori a studiare le razze dei [[Bulldog]]. (''[[Un uomo per tutte le stagioni]]'')
*C'è qualcosa, nel modo in cui la [[primavera]] si manifesta in Inghilterra, che mi ricorda un cucciolo timido che cerca di farsi degli amici. Fa un avventato passo avanti, se la svigna terrorizzato, poi striscia di nuovo in avanti, timoroso, e infine, acquistata fiducia, si avventa con impeto e gioia. ([[P. G. Wodehouse]])
*[[Carlo II d'Inghilterra|Carlo II]] dichiarò che un uomo poteva vivere all'aperto più giorni nel clima dell'Inghilterra che in qualunque altro paese. Discorso da re che viveva in un palazzo dove poteva cambiarsi d'abito... ([[Robert Louis Stevenson]])
*Chi è privo della vista è cieco, chi è privo dell'udito è sordo, chi è privo del senso del gusto è inglese. ([[Marco Malvaldi]])
*Ci voleva tutta la stupidità di [[Benito Mussolini|Mussolini]] per dire che l'Inghilterra è il nostro eterno nemico. ([[Francesco Saverio Nitti]])
*Come può conoscere l'Inghilterra colui che conosce solo il mondo? ([[Gilbert Keith Chesterton]])
*{{maiuscoletto|Convien}} ora ch'io adempia il comando fattomi da lady Spenser, di passare, cioè, in rassegna i vizj, che tra gli Inglesi mi fecero più disaggradevole impressione. Fu a Londra principalmente ch'ebbi opportunità di studiare i costumi di quel popolo.<br>Primo adunque di tali vizj parvemi la mancanza di religione e quindi un'estrema tendenza all'ateismo. Né fra le persone del popolo trovai principj che servissero di base alla morale, o sentimento alcuno di onestà. ([[Abū-Ṭālib Ḫān]])
*Dio abbia misericordia degli inglesi per il cibo orribile che questa gente deve mangiare. ([[Frank Zappa]])
*Dio punisca l'Inghilterra! ([[Hans von Wolzogen]])
*E poi l'Inghilterra – l'Inghilterra meridionale, probabilmente il paesaggio più curato del mondo. Quando lo si attraversa, soprattutto se, reduci dal mal di mare, si è tranquillamente sprofondati fra i morbidi cuscini del treno che dal porto va a Londra, riesce difficile credere che qualche cosa da qualche parte accada veramente. Terremoto in Giappone, catastrofi per fame in Cina, rivoluzioni in Messico? Nessuna preoccupazione, domattina il latte sarà come sempre davanti alla porta di casa e il «New Statesman» uscirà venerdì. ([[George Orwell]])
*''Essere un inglese significa appartenere al club più esclusivo che esista al mondo.'' ([[Ogden Nash]])
*Gl'Inglesi non hanno doti artistiche, per la ragione medesima per cui sono poco socievoli. Possono esser buoni coloni, marinai e meccanici; ma non cantanti, ballerini, attori drammatici, cultori di belle arti, o inventori di mode. Essi non sanno né ben vestire, né ben agire sul teatro, né ben parlare, né ben scrivere. Difettano di stile e di eleganza: quello che devono fare, lo fanno alla spiccia, senza garbo. ([[Samuel Smiles]])
*Gl'inglesi, simili alle antiche medaglie tenute in disparte e maneggiate da pochi, serbano la prima impronta intagliatavi dalla mano maestra della Natura — le sono un po' ruvide al tatto — ma in compenso la loro leggenda è sì chiara, che a prima vista tu vedi ciò che vogliono dire e significare. ([[Laurence Sterne]])
*Gli inglesi amano molto sé stessi e tutto ciò che loro appartiene. Esso sostengono che non esistono altri uomini come loro e nessun altro Paese come l'Inghilterra e quando vedono uno straniero di bell'aspetto dicono che «egli assomiglia ad un inglese» e che «è un gran peccato che non debba essere un inglese». ([[Anonimo]] dell'inizio del XVI secolo)
*Gli inglesi, gente che andava nuda a caccia di marmotte quando noi già s'accoltellava un [[Giulio Cesare]]. (''[[Fascisti su Marte]]'')
*Gli inglesi sarebbero di gran lunga il primo popolo della terra, se non mancassero loro due virtù elementari e indispensabili per un popolo di cultura: il gusto per la buona cucina e quello per la musica. ([[Hermann Hesse]])
*Gli Inglesi si distinguono primieramente, per una estrema delicatezza, frutto d'educazione liberale. Questo sentimento d'onore è fra loro sì profondo che uomini doviziosi, a cui nulla manca sulla terra sacrificano, per la più lieve cagione, e vita e fortuna, onde lavare una imputazione calunniosa. ([[Abū-Ṭālib Ḫān]])
*Gli inglesi sono dei sentimentali. E si vergognano di esserlo. (''[[La grande pioggia]]'')
*Gli inglesi sono di razza talmente mista, inventiva, portata alle migrazioni, che per molte generazioni ancora dovranno per forza essere dubbiosi, quindi introspettivi. Se mai ottengono la libertà, la ottengono come Shakespeare «a caro prezzo», mentre Händel era «nato libero.» ([[Samuel Butler]])
*Gli inglesi sono gente moralmente nuda, e vanno in giro così, senza vergogna. ([[Lev Tolstoj]])
*Gli inglesi sono stoici, resilienti e pragmatici (più dei tedeschi, quasi come gli americani). [[Referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea|Brexit]] non li ha cambiati e non li cambierà. Se andrà peggio, sapranno gestirlo al meglio. Gli inglesi possiedono anche la presunzione delle nazioni di talento. Non capiscono che l'Inghilterra – senza Impero, senza Europa, magari senza Scozia – rischia di diventare un regno pittoresco al largo delle coste francesi. ([[Beppe Severgnini]])
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Guardate l’Inghilterra, questa piccola isola dell’[[Africa]] occidentale. ([[Mahmud Ahmadinejad]])
*{{NDR|Nella Gran Bretagna}} Guglielmo vi portò egli il primo i feudi e le consuetudini feudali, e non tenendo conto delle introduzioni anglo-sassoni, ei vi adottò lo stesso diritto pubblico di Normannia, e secondo il quale in Francia viveasi. Anzi il nuovo conquistatore, non pago di avervi introdotti e stabiliti nuovi ordini politici, pose ancora ogni sua opera a far prevalere in quel regno i costumi e sino il linguaggio dei Franchi, imperciocchè non solo in corte non parlavasi altro linguaggio che il franco, ma egli anche ordinò, che in tutte le scuole fosse ivi insegnata la lingua francese, e che in francese aringasse nei supremi tribunali. ([[Rosario Gregorio]])
*Ho capito vivendo a Londra, che due inglesi fanno un popolo, ma 57 milioni di [[Italia|italiani]] no. ([[Claudio Ranieri]])
*Il carattere degli inglesi è freddo e pacato, ma nel fondo del loro cuore vi è sempre qualche cosa di palpitante e di vivo; essi lo sentono e subiscono spesso, loro malgrado, il predominio della loro natura lenta e inflessibile: le maggiori eccentricità inglesi non segnano sovente che il limite estremo dei maggiori sforzi che essi hanno fatto per dominarla e per vincerla. ([[Igino Ugo Tarchetti]])
*''In Inghilterra è tutto più veloce, | In Inghilterra se c'hai l'erba non finisci in croce.'' ([[Fabri Fibra]])
*In Inghilterra, il sistema è gentile e la gente è ostile. In America, la gente è amichevole, e il sistema è brutale. ([[Quentin Crisp]])
*Inghilterra e [[Stati Uniti]] sono due nazioni separate dalla stessa lingua. ([[George Bernard Shaw]])
*''In Inghilterra sei al verde? Avrai un sussidio. | In Italia sei al verde? Io non ti invidio. | In Italia sei gay? Ti sfotte la gente. | In Inghilterra sei gay? Ti fanno dirigente.'' ([[Fabri Fibra]])
*In Inghilterra uno non ha bisogno di morire per «cascare in mano al biografo». Appena che è un po' in vista, sia nella politica, sia nell'arte, sia nel commercio è sicuro di trovare il suo Plutarco. Il «gran pubblico» anglosassone è peggio di una comare di provincia: dei suoi deputati, dei suoi letterati, dei suoi commediografi, vuole il gazzettino. Ditegli che il Tale è stato ai suoi tempi negli ''eleven'' di Oxford ed ha vinto la gara sul Tamigi, che il Tal'altro preferisce il ''golf'' al ''cricket'', che lo scrittore X ha una grande passione per l'automobile e che il colonnello Y ha sempre avuto un debole per la musica e voi avrete soddisfatto tutte le sue legittime curiosità... intellettuali. ([[Mario Borsa]])
*In qualunque luogo della Terra si arrivi con anima e sentimenti italiani, si trova invariabilmente l'ingrata faccia d'Albione in atteggiamento di negare accanitamente a noi, non solo il posto che nel mondo ci compete, ma anche le più modeste affermazioni intese a divulgare i nostri progressi presenti e a difendere la tradizione italiana come espressione inconfondibile del nostro genio. ([[Arnaldo Cipolla]])
*Inghilterra: trenta milioni, in maggioranza cretini. ([[Thomas Carlyle]])
*''Inglesi professori che non imparano altra lingua, | inglesi non dovranno mai cambiare moneta, | inglesi guideranno sempre dal lato sbagliato | per questo chi va a [[Londra]] so che ritorna un po' cambiato.'' ([[Caparezza]])
*L'Inghilterra è, dopotutto, la terra dove i bambini vengono picchiati, mogli e bambini malmenati, gli hooligans del calcio sgranocchiano, e Miss Whip e Miss Lash svolgono il loro mestiere come in nessun altro posto nel mondo occidentale. ([[Colin MacInnes]])
*L'Inghilterra è il paradiso delle donne, il purgatorio degli uomini e l'inferno dei cavalli. ([[Giovanni Florio]])
*L'inghilterra è l'unico paese dove il cibo è più pericoloso del sesso. ([[Jackie Mason]])
*L'Inghilterra è la madre dei Parlamenti. ([[John Bright]])
*L'Inghilterra è la sola amica d'[[Italia]]. ([[Ferdinando Petruccelli della Gattina]])
*L'Inghilterra è una nazione di bottegai. ([[Napoleone Bonaparte]])
*L'Inghilterra non è, in fondo, che una vasta, opulenta e vigorosa aristocrazia. ([[Benjamin Constant]])
*L'Inglese è nato per cacciar l'infedele dalle sante pianure, che toccarono quei piedi divini, che per nostra salute furono, son già quattordici secoli, confitti in croce. ([[William Shakespeare]])
*{{NDR|Sulla borghesia inglese}} La domenica il loro libro mastro è la [[Bibbia]], nei giorni feriali la loro Bibbia è il libro mastro. ([[Egon Friedell]])
*La massima del popolo inglese è: ''Business as usual'' {{NDR|Affari come sempre}} ([[Winston Churchill]])
*La politica britannica è fare di tutto il mondo l'Inghilterra. (''[[L'ultimo dei Mohicani (film 1992)|L'ultimo dei Mohicani]]'')
*La placida semplicità dell'ospitalità inglese fa risaltare un po' penosamente quei pranzi americani in cui il personaggio principale occupa tanto posto che quasi non ne rimane più nella stanza. ([[Margaret Halsey]])
*La [[Provvidenza]] ha dato ai [[Francia|francesi]] il dominio della [[terra]], agli inglesi quello del [[mare]] e ai [[Germania|tedeschi]] quello dell'[[aria]].<ref>Per comprendere questa battuta, occorre rammentare che l'autore (tedesco) visse fra il 1763 ed il 1825, quando non esisteva ovviamente una forza militare aviatoria.</ref>([[Jean Paul|Johann Paul Friedrich Richter]])
*La qualità della conversazione inglese è di essere dissossata, così che, almeno per quanto ne ho udito io, essa è tutta forma e niente contenuto. ([[Margaret Halsey]])
*La storia inglese ha sempre avuto un tale fascino per me! Cromwell, Robin Hood, Jack lo squartatore! (''[[Scandalo a Filadelfia]]'')
*Le imprese di navigazione oceanica degli inglesi iniziarono relativamente tardi e con lentezza [...] Ciò nonostante, alla fine furono gli inglesi a imporsi, sconfiggendo ogni rivale e ottenendo un dominio sul mondo costruito sul dominio degli oceani [...] L'Inghilterra diventò così l'erede, l'erede universale del grande risveglio dei popoli europei [...] Qui siamo di fronte a un caso essenzialmente unico. La sua peculiarità, la sua unicità consistono nel fatto che l'Inghilterra compì una trasformazione elementare in un momento storico e in un modo del tutto differenti da quelli delle precedenti potenze marittime, trasferendo cioè veramente la sua esistenza dalla terra all'elemento del mare. ([[Carl Schmitt]])
*– Mettiamo il caso che incontri qualcuno che ti piace a un matrimonio, pensi che ci siano uomini in grado di avvicinarsi a una ragazza e dirle: "Ciao, bella! Mi chiamo Charles, questa è la tua notte fortunata!"<br/>– Be', se esistono non sono certo inglesi... (''[[Quattro matrimoni e un funerale]]'')
*Nella sua storia l'Inghilterra non ha mai partecipato ad alcuna guerra contro l'[[Italia]] e sempre che ha potuto ha aiutato il nostro Paese. ([[Francesco Saverio Nitti]])
*Nessun inglese capirebbe le mie prime impressioni dell'Inghilterra. Quando sbarcammo [...] mi ritrovai in un mondo al quale reagii con immediata ostilità. In verità, non c'è nulla di più squallido degli acquitrini del Lancashire nelle primissime ore del giorno; mi ricordarono le rive dello [[Stige]]. Negli strani accenti inglesi che mi circondavano, le mie orecchie coglievano voci di demoni. Ma il paesaggio inglese tra Fleetwood e Euston fu peggio. Ancora oggi, dopo molti anni, è, ai miei occhi, un itinerario che si snoda lungo il paesaggio più piatto ed ostile dell'isola. E per un bambino che aveva sempre vissuto sul mare e in vista di alte montagne aveva lo stesso aspetto che suppongo abbia la [[Russia]] per un bambino inglese. Piatte e interminabili, miglia e miglia di terra senza volto mi precludevano il mare, imprigionandomi, soffocandomi! Era tutto fuori posto; steccati di legno anziché muri e siepi, fattorie di mattoni rossi anziché bianche villette, campi troppo vasti, fienili dalla forma strana. Ha ragione il ''[[Kalevala]]'' quando dice che in casa dello straniero il pavimento è pieno di nodi. Oggi la frattura è ricomposta; ma in quel momento concepii per l'Inghilterra un odio che mi ci vollero anni per sanare. ([[C. S. Lewis]])
*Nessuna nazione che sia coscientemente ipocrita potrebbe avere le riserve di forza che gli inglesi hanno ripetutamente mostrato di possedere e la specie di religione che hanno adottato ha senz'altro influito in questo senso, attutendo le loro suscettibilità morali ogni qualvolta fossero in ballo i loro interessi. Altri popoli e altre nazioni si sono spesso comportati assai peggio degli inglesi, ma non sono mai riusciti, per lo meno nella stessa misura, a fare una virtù di ciò che era loro utile. Tutti noi troviamo molto facile scorgere la pagliuzza nell'occhio altrui e ignorare le trave nel nostro, ma forse gli inglesi superano tutti. ([[Jawaharlal Nehru]])
*Non chiedete all'Inghilterra la rinunzia alla egemonia dei mari, che essa è abituata a considerare eterna. ([[Gian Giacomo Felissent]])
*Ogni centro industriale e commerciale possiede ora in Inghilterra una classe operaia divisa in due campi ostili, i proletari inglesi e i proletari irlandesi. L'[[operaio]] inglese medio odia l'operaio irlandese come un concorrente che abbassa il suo livello di vita. Rispetto al lavoratore irlandese egli si sente un membro della nazione dominante, e così si costituisce in uno strumento degli aristocratici e dei capitalisti del suo paese contro l'[[Irlanda]], rafforzando in questo modo il loro dominio su lui stesso. Si nutre di pregiudizi religiosi, sociali e nazionali contro il lavoratore irlandese. [...] L'irlandese gli rende la pariglia, e con gli interessi. Egli vede nell'operaio inglese nello stesso tempo il complice e lo strumento stupido del dominio inglese sull'Irlanda. Questo antagonismo è artificialmente mantenuto e intensificato dalla stampa, dagli oratori, dalle caricature, in breve da tutti i mezzi di cui dispongono le classi dominanti. Questo antagonismo è il segreto dell'impotenza della classe operaia inglese, a dispetto della sua organizzazione. È il segreto grazie al quale la classe capitalista mantiene il suo potere. E questa classe ne è perfettamente cosciente. ([[Karl Marx]])
*Per questo ho lasciato l'Inghilterra, mi ricordava troppo mia moglie: fredda, cupa e facilmente accessibile per i francesi dal suo tunnel. (''[[The Big Bang Theory (nona stagione)|The Big Bang Theory]]'')
*Perché gl'Inglesi non sono esperti ballerini? Perché non si esercitano: le case sono tanto piccole e deboli che se uno spiccasse una capriola al terzo piano, arrischierebbe di sprofondare come una bomba sino in cucina che è posta sotto terra<ref>Non è un iperbole mia. Ben sovente fra le condizioni d'affitto delle case in Londra v'è quella di non ballare. {{NDR|N.d.A.}}</ref>. Perché gl'Inglesi gestiscono<ref>Gesticolano.</ref> così poco e hanno quasi sempre le braccia incollate al corpo? Per la stessa ragione, io credo: le cameruccie sono tanto piccole che non vi si può quasi gestire senza rompere qualche oggetto, od incomodare qualche persona. ([[Giuseppe Pecchio]])
*Personalmente, io devo troppe cose all'Inghilterra, per quanto riguarda la mia formazione mentale, per sentirmi totalmente estraneo ad essa. E, per quanto io faccia, non posso sbarazzarmi delle abitudini derivanti dalla mia mentalità e dai sistemi e modi di giudicare gli altri paesi, così come la vita in generale, che ho acquistato nelle scuole e nelle università inglesi. Tutte le mie predilezioni (fatta eccezione per il piano politico) sono per l'Inghilterra e per il popolo inglese, e se sono diventato ciò che può definirsi un incrollabile avversario del dominio britannico in India, è stato quasi a dispetto di me stesso. ([[Jawaharlal Nehru]])
*Quando combattemmo per salvare l'Inghilterra nella battaglia di Londra, i nostri piloti caddero in un numero sproporzionato, dando la vita per la causa europea che era la nostra vera causa. Ma subito dopo la guerra scoprimmo che Churchill a Yalta concedeva la Polonia a Stalin. Allora si cercò il modo di sopravvivere a questa sconfitta, a questa ingiustizia. E si trovava questa giustificazione: forse la nostra sofferenza serve a qualcosa. Questo è un pensiero profondamente cristiano. ([[Krzysztof Zanussi]])
*Quel che mi incuriosisce degli inglesi è il loro senso di classicità. Per noi il classico è un concetto antico, che si perde nei millenni della nostra storia; loro invece hanno un'idea di classicità più moderna, che resta al passo coi tempi. E sono abituati da sempre ad esportare tutto e a non importare niente. ([[Paolo Conte]])
*Quella che sul finire del XVII secolo si è distaccata non è, come afferma [[Arnold Toynbee]], una «scheggia tecnica». Un'isola europea, infatti, si staccò dal continente europeo ed un nuovo mondo marittimo, rappresentato dall'isola, si contrappose a quello della terraferma: fece così da contrappeso al mondo terraneo e tenne nelle proprie mani come in una bilancia l'equilibrio della terra e quindi la pace del mondo. Questo fu il risultato di una concreta risposta all'appello degli oceani che si aprivano. Su quest'isola d'Inghilterra, che aveva seguito l'appello degli oceani ed aveva compiuto il passo verso un'esistenza marittima, comparvero all'improvviso le prime macchine. ([[Carl Schmitt]])
*Questo secolo, si dice, è il secolo della filosofia [...]. Tutti sembrano oggi occuparsi della ricerca della [[verità]]: ma c'è un solo paese dove la si possa pubblicare impunemente, ed è l'Inghilterra. ([[Claude-Adrien Helvétius]])
*{{NDR|In Inghilterra}} Qui la [[povertà]] è [[vergogna]] che nessun merito lava. ([[Ugo Foscolo]])
*Se dovessimo venire trascinati in una guerra europea, ogni famiglia in Inghilterra sarebbe in lutto e non solo per la perdita dei nostri cari ma di un intero stile di vita che apprezziamo e alimentiamo da un migliaio di anni. ([[Anne Perry]])
*Sono le nature molto diverse: li [[Spagna|spagnoli]] omini temperati e maturi e pazientissimi di ogni disagio; li inghilesi bestiali, disordinati, non atti a durare lungamente fatica, e consumatori di molte vettovaglie. ([[Francesco Guicciardini]])
*Sulla natura dell'Inghilterra non dico nulla! Pare che essa non esista e che sia coltivata in modo che tutto cresca e viva secondo un programma. Gli uomini l'hanno dominata e hanno livellato le sue caratteristiche. I campi sono come ''parquets'' dipinti: con gli alberi e con l'[[erba]] è stato fatto lo stesso lavoro che con i [[cavallo|cavalli]] e con i buoi. L'erba ha l'aspetto, il colore e la morbidezza del velluto. Nei campi non trovi un pugno di terra incolta, nei parchi non c'è un cespuglio nato spontaneamente. E gli animali subiscono la stessa sorte. Sono tutti di razza: [[pecora|pecore]], cavalli, buoi e [[cane|cani]]. ([[Ivan Aleksandrovič Gončarov]])
*Un buon inglese non scherza mai, quando si tratta di una cosa seria come una scommessa. ([[Jules Verne]])
*Un popolo che pensa col culo. ([[Benito Mussolini]])
*Un'indifferenza alla logica, laddove possa condurre facilmente a gravi affanni, è una delle più spiccate peculiarità inglesi. ([[Winston Churchill]])
*Uno dei deliziosi aspetti della primavera inglese è che ha dei giorni, anzi, è quasi del tutto composta di giorni in cui, al tramonto, la temperatura è tale da rendere gradevole un fuoco, anzi persino necessario. ([[P. G. Wodehouse]])
*Uno dei vantaggi dell'Inghilterra, sui paesi che hanno un clima ragionevole è quello di permettere più di una volta all'anno l'esclamazione: "questo è il primo giorno di primavera!" ([[Jan Struther]])
*V'è una qualità soprattutto onde primeggiano gl'Inglesi, come già le schiatte dalle quali generalmente uscirono; e questa è il loro grande amore alla vita domestica. Ove un Inglese abbia famiglia, più quasi non si curerà di altra compagnia. Per avere un posto che possa dire veramente suo, egli attraversa i mari e va a stabilirsi nelle praterie americane, o nelle foreste vergini, e là fabbrica la sua casa. La solitudine del deserto non lo atterrisce; la compagnia della moglie e de' figliuoli basta ad ogni suo desiderio; e più non cura d'altro. ([[Samuel Smiles]])
*Va bene, giacché volete così, si lascino le nostre ossa in questo grigio paese, dove fa sempre freddo, dove il bel tempo è nebbia, la nebbia pioggia, la pioggia diluvio; dove il sole somiglia alla luna, e la luna a una forma di cacio. ([[Alexandre Dumas padre]], ''[[Vent'anni dopo]]'')
===[[Charles Dickens]]===
*Bere gin è un grande vizio inglese, ma miseria e sporcizia sono peggiori.
*C'è nell'inglese una combinazione di qualità, una modestia, un'indipendenza, una responsabilità, un riposo, combinati con l'assenza di tutto ciò che possa fare arrossire una fanciulla, che si cercherebbero invano tra le nazioni della terra.
*L'unico grande principio della legge inglese è di fare affari. Nessun principio, con tutti gli angusti rigiri, viene mantenuto con più distinzione, sicurezza e logicità.
===[[Vincenzo Gioberti]]===
*È un popolo di trenta milioni di anime, campato sopra un'isola di tenuta mediocre, sterile e boreale; e tuttavia ha l'imperio del mare e divide colla Russia il principato del continente. Ella acquistò una potenza così smisurata coll'azione estrinseca, mediante la quale seppe volgere a proprio vantaggio le forze degli altri popoli, assai meno colle armi che colle idee e colle opere civili. Come l'uomo, debolissimo fra gli animali, riesce pure coll'individuale ingegno a domare e usufruttuar le fiere e la natura, così la Gran Bretagna coll'ingegno politico si è, per così dire, infeudata la metà del mondo civile e barbarico, procacciandosi una signoria cosmopolitica di traffichi, di leghe, di compagnie, di clientele, d'influssi, di aderenze.
*L'Inghilterra, che fra le nazioni moderne di Europa è sola dotata di viril senno, si è resa capace di due veri importantissimi: l'uno che la libertà politica dei vari popoli giova a tutti, l'altro che la libertà economica non pregiudica a nessuno.
*Più restia di tutti al corso comune è la Gran Bretagna, stante la sua qualità d'isola, per cui ella può dirsi la Sicilia di Europa, come la Sicilia è l'Inghilterra d'Italia: vaghissima di far casa in disparte e poco tócca o commossa dalle esterne vicissitudini.
==[[Proverbi italiani]]==
*Con gli inglesi i grandi servigi, coi [[Francia|francesi]] i riguardi, e con gl'[[italia]]ni le maniere.
*L'italiano è cerimonioso nella religione, il [[Germania|tedesco]] serio, l'inglese devoto, il francese zelante, lo [[Spagna|spagnolo]] superstizioso.
*L'italiano è nei consigli acuto, il tedesco lento, l'inglese ardito, il francese pronto, lo spagnolo cauto.
*L'italiano nel matrimonio è carceriere, il tedesco padrone di casa, l'inglese sottomesso, il francese libero, lo spagnolo tiranno.
*La Francia è il paese delle mode, l'Inghilterra delle stravaganze, la Spagna degli antenati, l'Italia delle pompe, e la Germania dei titoli.
*Quando l'Italia suona la chitarra, la Spagna le nacchere, la Francia il liuto, l'Irlanda l'arpa, la Germania la tromba, l'Inghilterra il violino, l'[[Olanda]] il tamburo, nulla è uguale ad esse.
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Kenneth O. Morgan, ''History of Britain – c55 B.C. – 1485'', Oxford University Press, 1985, ISBN 0-7221-6602-8
*Annarosa Selene, ''Dizionario dei proverbi'', Pan libri, 2004. ISBN 8872171903
==Altri progetti==
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[[Categoria:Luoghi del Regno Unito]]
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Steven Spielberg
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[[File:Steven Spielberg Masterclass Cinémathèque Française 2 cropped.jpg|thumb|Steven Spielberg nel 2012]]
{{Premio|Oscar|
'''''[[Schindler's List]]'''''
*Miglior film (1994)
*Miglior regista (1994)
'''''[[Salvate il soldato Ryan]]'''''
*Miglior regista (1999)
}}
'''Steven Allan Spielberg''' (1946 – vivente), regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.
==Citazioni di Steven Spielberg==
*Ammiro l'intero mondo di [[Hayao Miyazaki|Miyazaki]], il suo gusto e le sue abilità narrative. ''[[La città incantata]]'' è uno dei più grandi film d'animazione mai realizzati e potrebbe essere meglio di qualsiasi film Disney che abbia mai visto. Mi ha influenzato profondamente.<ref>Da ''[https://www.animeclick.it/news/73972-steven-spielberg-parla-di-come-hayao-miyazaki-abbia-influenzato-i-suoi-film Steven Spielberg parla di come Hayao Miyazaki abbia influenzato i suoi film]'', ''animeclick.it'', 24 aprile 2018.</ref>
*C'eravamo quando abbiamo visto finire il cinema western e ci saremo quando arriverà il tempo in cui il [[film di supereroi|cinema di supereroi]] farà la stessa fine. Non significa che un giorno non ci sarà più occasione per il cinema western o quello dei supereroi di tornare. Certamente adesso il cinema di supereroi è vivo e prospero. Dico solo che questi cicli hanno una fine nella cultura di massa. Verrà un giorno in cui le storie mitologiche saranno soppiantate da qualche altro genere a cui magari sta pensando proprio ora qualche giovane regista.
:''We were around when the Western died and there will be a time when the superhero movie goes the way of the Western. It doesn't mean there won't be another occasion where the Western comes back and the superhero movie someday returns. Of course, right now the superhero movie is alive and thriving. I'm only saying that these cycles have a finite time in popular culture. There will come a day when the mythological stories are supplanted by some other genre that possibly some young filmmaker is just thinking about discovering for all of us.''<ref>{{en}} Citato in Jake Coyle (Associated Press), [https://news.yahoo.com/fall-movie-preview-spielberg-plunges-cold-war-131839190.html ''Fall Movie Preview: Spielberg plunges into the Cold War''], ''news.yahoo.com'', 2 settembre 2015.</ref>
*E l'Oscar va a, è piazza pulita: per ''[[Il ritorno del Re|Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re]]''<ref>Annunciando l'undicesimo e ultimo Oscar al ''Signore degli Anelli''.</ref>
:''And the Oscar goes to, it's a clean sweep, for "Lord of the Rings – The Return of the King"''. (dalla ''cerimonia degli Oscar'', 29 febbraio 2004)
*Il [[mondo]] sarebbe un posto più triste senza ''Doctor Who''.
:''[...] the world would be a poorer place without Doctor Who.''<ref>{{en}} Citato in Ben Dowell, ''[http://www.guardian.co.uk/media/organgrinder/2008/aug/23/stevenmoffatdontruleoutdo Edinburgh TV Festival 2008: don't rule out Doctor Who feature film, says Steven Moffat]'', ''Guardian.co.uk'', 23 agosto 2008.</ref>
*Il vizio più costoso nel mondo non è l'eroina ma la celluloide, e io ho bisogno di una dose ogni due anni. (da ''Time'', 1979)
*Io [[sogno]] per vivere. (da ''Time'', 15 luglio 1985)
*Io sono un regista veloce, mentre [[Stanley Kubrick|Stanley]] era molto lento e metodico. Era uno che pensava a lungo alle cose. Ogni tanto mi diceva "ti farò sapere", e poi non lo sentivo per una settimana. Quando mi telefonava, una settimana dopo, ci aveva davvero pensato su per sette giorni, e mi teneva al telefono per tre ore per discuterne nei minimi dettagli. (citato in ''[http://www.repubblica.it/online/cinema/stanley/spielberg/spielberg.html repubblica.it]'', 19 maggio 1999)
*Mi sono sentito come un pesce fuor d'acqua mentre giravo ''Hook''. Non avevo fiducia nella sceneggiatura. Avevo fiducia nel primo atto e avevo fiducia nell'epilogo. Non avevo fiducia nel corpo. Non sapevo bene cosa stessi facendo e ho cercato di dipingere la mia insicurezza con il valore della produzione. Più mi sentivo insicuro, più i set diventavano grandi e colorati. (da un'intervista di ''Empire'', 2018)<ref>Citato in ''[https://www.comingsoon.it/cinema/news/hook-capitan-uncino-perche-steven-spielberg-odia-il-cult-con-robin-williams/n185767/ Hook - Capitan Uncino, perché Steven Spielberg odia il cult con Robin Williams e Dustin Hoffman?]'', ''comingsoon.it'', 11 agosto 2024.</ref>
*[[Paura]] e autocensura sono errori: un artista deve confidare nella decenza e nell'[[intelligenza]] del pubblico. (da ''Panorama'', 26 gennaio 2006)
*Perché pagare un dollaro per un segnalibro, quando si può utilizzare la banconota come segnalibro stesso? {{c|Fonte?}}
*{{NDR|Sull'interpretazione di [[Christian Bale]] in ''[[L'impero del sole (film)|L'impero del sole]]''}} Questo ragazzino sembra la controfigura di [[Steve McQueen]]. (da ''The China Odyssey – Empire of the sun'', DVD 2, 1987, 37 min 55 s – 38 min 12 s.)
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,20/articleid,0888_01_1991_0300_0020_12468449/ Peter Pan, per chi suona Campanellino]''|Intervista di Lorenzo Soria su ''[[Hook - Capitan Uncino]]'', ''La Stampa'', 7 dicembre 1991.}}
*Ho sempre amato Peter Pan e, in fondo, in tutti i miei film ricorrono alcuni elementi del suo mito. E poi, girare «Capitan Uncino» mi ha dato la possibilità di tornare bambino.
*Nel film Peter Pan è un avvocato quarantenne tutto assorbito nei giochi di potere, che non ha più tempo per i suoi figli. Ed ecco, mi piacerebbe che «Capitan Uncino» avesse una funzione un po' provocatoria, che uscendo dalle sale i bambini chiedessero ai loro genitori perché sono diventati così, perché hanno dimenticato il bambino che era dentro di loro.
*Tutti i bambini sono dei cineasti e non lo sanno neppure. Quando si sdraiano per terra e portano i loro soldatini e i loro camion davanti agli occhi, e poi li spostano e iniziano una battaglia, stanno facendo cinema. Quindi crescono e diventano insegnanti, avvocati. Io invece sono cresciuto e ho continuato a fare le stesse cose.
{{Int|''Corriere della sera'', 26 marzo 2004}}
*[...] l'[[antisemitismo]] ha segnato la mia infanzia, facendomi sentire sicuro solo a casa mia.
*Ogni volta che un [[film]] ha successo, tutti a [[Hollywood]] cercano di copiare la formula che riempie le sale. Non importa che sia un film religioso, di sesso, guerra o spazio: un ''hit'' è sempre destinato ad essere il nonno di tanti cloni.
*A volte mi nascondo dietro le mie pellicole di [[fantasia]] perché sono un rifugio molto comodo e piacevole.
==[[Incipit]] di ''Incontri ravvicinati del terzo tipo''==
Sette distorte figure stavano arrivando dal deserto, ogni tanto confondendosi coi cespugli di saggina, mascherate dalla sabbia scura che la tempesta di vento sollevava a quintali. I tre ''federales'', madidi nelle loro uniformi, erano in attesa ai bordi del villaggio di Sonoyita, nel Messico settentrionale. Gli asinelli legati lì accanto scalpitavano, resi isterici dall'arsura e dalla sensazione che stesse giungendo gente sconosciuta. Le sette figure erano ormai vicinissime, quasi alle prime casupole del lugubre, deserto villaggio. Il sole divampava alto a mezzogiorno, però rosso come il sangue, o come la scritta ''Coca Cola'' che sovrastava l'entrata a un'osteria lì accanto. Il primo a emergere dal turbinio sabbioso fu un uomo alto sul metro e ottanta, che salutò i tre gendarmi messicani con un rapido cenno del capo e con una salve di domande in uno spagnolo scolastico. «Siamo i primi ad arrivare?» Gli occhiali alla Rommel che portava e il fazzoletto che gli proteggeva il volto non consentivano di capire quale fosse la sua nazionalità. «Siamo i primi?» ripeté.
==Citazioni su Steven Spielberg==
*L'unico, dal mio punto di vista, capace di restituire alla [[fantascienza]] i colori e la tenerezza delle favole più belle dell'infanzia. ([[Claudia Cardinale]])
*La gente si sbaglia; è Spielberg che dovrebbe essere considerato come un [[Luc Besson]] americano, e non il contrario. ([[Bruce Willis]])
*Lavorare con Spielberg è stato molto interessante come attore e come regista. Mi ha portato in sala di montaggio e mi ha chiesto pareri, mi ha fatto insomma partecipare al processo creativo. Spielberg è un regista che ama gli attori e li incoraggia a migliorarsi. E poi è stupendo vedere un professionista come lui arrivare, dopo molti film, eccitato e contento sul set come un bambino. ([[Stanley Tucci]])
*Mi è piaciuto ''E.T.''. Era piacevole, divertente da guardare. Ma non ha messo alla prova per niente la mia intelligenza. A livello emotivo era come guardare uno di quei vecchi film di ''Lassie''. Non voglio denigrarlo: provavi qualcosa per il ragazzo e questo andava bene. Spielberg ha un incredibile talento per queste cose. ([[Joseph L. Mankiewicz]])
*''Nomen atque omen''. È un caso che Spielberg in tedesco significhi la montagna del gioco? L'infanzia, la paura, il volo sono i motivi conduttori del suo cinema, il volo implica la nozione di leggerezza. ''Always'', ''Hook'' e ''Jurassic Park'' i tre film che precedono ''Schindler's List'' - sono i meno felici perché i più pesanti. ([[Morando Morandini]])
*Steven Spielberg poi, oltre ad avere un grande talento, è anche un tipo simpatico, divertente, pieno di humour. Ho imparato tantissimo da lui, sia come attore che come regista. È generoso e gentile. ([[Stanley Tucci]])
*Sul talento e sul genio di Spielberg penso che ci sia poco da discutere. Per quanto riguarda gli effetti della sua concezione del cinema potrei risponderle che è prerogativa di molti grandi causare delle degenerazioni. ([[Joe Dante]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Steven Spielberg, ''Incontri ravvicinati del terzo tipo'', traduzione di Francesco Franconeri, Mondadori, 1978.
==Filmografia==
===Regia===
{{div col|strette}}
*''[[Colombo (serie televisiva)|Colombo]]'' Ep. 1x01 (1971)
*''[[Duel]]'' (1971)
*''[[Lo squalo (film)|Lo squalo]]'' (1975)
*''[[1941: Allarme a Hollywood]]'' (1979)
*''[[I predatori dell'Arca perduta]]'' (1981)
*''[[E.T. l'Extra-Terrestre]]'' (1982)
*''[[Indiana Jones e il tempio maledetto]]'' (1984)
*''[[Il colore viola]]'' (1985)
*''[[L'impero del sole (film)|L'impero del sole]]'' (1987)
*''[[Indiana Jones e l'ultima crociata]]'' (1989)
*''[[Hook - Capitan Uncino]]'' (1991)
*''[[Jurassic Park (film)|Jurassic Park]]'' (1993)
*''[[Schindler's List]]'' (1993)
*''[[Amistad]]'' (1997)
*''[[Il mondo perduto - Jurassic Park]]'' (1997)
*''[[Salvate il soldato Ryan]]'' (1998)
*''[[A.I. - Intelligenza artificiale]]'' (2001)
*''[[Minority Report]]'' (2002)
*''[[Prova a prendermi]]'' (2002)
*''[[The Terminal]]'' (2004)
*''[[La guerra dei mondi (film 2005)|La guerra dei mondi]]'' (2005)
*''[[Munich]]'' (2005)
*''[[Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo]]'' (2008)
*''[[Il ponte delle spie]]'' (2015)
*''[[Il GGG - Il grande gigante gentile]]'' (2016)
*''[[Ready Player One (film)|Ready Player One]]'' (2018)
{{div col end}}
===Attore===
*''[[The Blues Brothers]]'' (1980)
===Produzione===
{{div col|strette}}
*''[[E.T. l'Extra-Terrestre]]'' (1982)
*''[[Poltergeist - Demoniache presenze]]'' (1982)
*''[[Il colore viola]]'' (1985)
*''[[L'impero del sole (film)|L'impero del sole]]'' (1987)
*''[[Aracnofobia (film)|Aracnofobia]]'' (1990)
*''[[Jurassic Park (film)|Jurassic Park]]'' (1993)
*''[[Schindler's List]]'' (1993)
*''[[Balto]]'' (1995)
*''[[Casper (film)|Casper]]'' (1995)
*''[[Amistad]]'' (1997)
*''[[Men in Black (film 1997) |Men in Black]]'' (1997)
*''[[Salvate il soldato Ryan]]'' (1998)
*''[[Band of Brothers - Fratelli al fronte]]'' (2001)
*''[[Jurassic Park III]]'' (2001)
*''[[The Terminal]]'' (2004)
*''[[Memorie di una geisha (film)|Memorie di una geisha]]'' (2005)
*''[[Munich]]'' (2005)
*''[[Flags of Our Fathers]]'' (2006)
*''[[Lettere da Iwo Jima]]'' (2006)
*''[[Il Grinta (film 2010)|Il Grinta]]'' (2010)
*''[[Super 8]]'' (2011)
*''[[Il ponte delle spie]]'' (2015)
*''[[Il GGG - Il grande gigante gentile]]'' (2016)
*''[[Ready Player One (film)|Ready Player One]]'' (2018)
{{div col end}}
===Sceneggiatura===
*''[[E.T. l'Extra-Terrestre]]'' (1982)
*''[[Poltergeist - Demoniache presenze]]'' (1982)
*''[[Indiana Jones e l'ultima crociata]]'' (1989)
===Soggetto===
*''[[I Goonies]]'' (1985)
===Produttore esecutivo===
====Serie animate====
*''[[I favolosi Tiny]]'' (1990)
*''[[Animaniacs]]'' (1993)
*''[[Mignolo e Prof.]]'' (1995)
*''[[Freakazoid]]'' (1995)
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Spielberg, Steven}}
[[Categoria:Produttori cinematografici statunitensi]]
[[Categoria:Registi statunitensi]]
[[Categoria:Sceneggiatori statunitensi]]
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Elio e le Storie Tese
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AssassinsCreed
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inizio a sistemare
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[[Immagine:Elio Cesareo LiveCesenatico2007.jpg|right|thumb|upright=1.6|Elio e le Storie Tese nel 2007]]
'''Elio e le Storie Tese''' è un gruppo musicale italiano di Milano, fondato da [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]] (in arte Elio) nel 1980; i suoi componenti sono Elio (Stefano Belisari), Faso ([[Nicola Fasani]]), Jantoman ([[Antonello Aguzzi]]), Cesareo ([[Davide Civaschi]]), Rocco Tanica ([[Sergio Conforti]]), Feiez ([[Paolo Panigada]], deceduto), [[Christian Meyer]].
{{Vedi anche|Elio (cantante)}}
==''Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu''==
'''Etichetta''': Psycho/CBS, 1989, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Senti come grida il [[peperone]].''<ref name=beliconfo>Testo di [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]] e Sergio Conforti.</ref> (da ''Piattaforma'', lato B, n. 14)
*''Accidenti alla donna volante e al pericolo costante.''<ref name=beliconfofasaciva>Testo di [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]], Sergio Conforti, [[Nicola Fasani]] e [[Davide Civaschi]].</ref> (da ''Carro'')
*''Tra il dire e il fare c'è di mezzo "e il" e una rondella non fa primavera.''<ref name=beliconfofasaciva/> (da ''Carro'', lato A, n. 6)
*''Me l'avevan detto che donne, buoi e motori son gioie e dolori.''<ref name=beliconfofasaciva/> (da ''Carro'', lato A, n. 6)
*''Seduto nella vasca, | emetto certe bolle che, salendo a galla, | corron sulla schiena fandomi felice; | giunte in superficie non mi piaccion più.''<ref name=beliconfofasaciva/> (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)'', lato A, n. 4)
*''Cara ti amo | Mi sento confusa | Cara ti amo | Devo stare un po' da sola | Cara ti amo | Esco da una storia di tre anni con un tipo | Cara ti amo | Non mi voglio sentire legata.''<ref name=beliconfo/> (da ''Cara ti amo (Risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne)'', lato B, n. 17)
*''Ho rilanciato il [[cinema muto|film muto]] | perché sono muto | e se fossi stato cieco | avrei lanciato il film cieco | e se fossi stato m | avrei lanciato il filmm.''<ref name=beliconfo/> (da ''John Holmes (una vita per il cinema)'', lato A, n. 2)
*''Trenta centimetri di dimensione artistica.''<ref name=beliconfo/> (da ''John Holmes (una vita per il cinema)'', lato A, n. 2)
*''C'è un dirigibile marrone senza elica e timone dentro me!''<ref name=beliconfofasaciva/> (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)'', lato A, n. 4)
*''Rimani in casa. | Voglio essere libera. | Esci allora pure con chi ti pare. | Non ti interessi mai di quello che faccio. | Vorrei palparti le tette | Porco! | Mai non ti toccherei neanche con un fiore. | Finocchio!''<ref name=beliconfo/> (da ''Cara ti amo (Risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne)'', lato B, n. 17)
*''Ditemi perché se la mucca fa mu il [[merlo]] non fa me.''<ref name=beliconfofasaciva/> (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)'', lato A, n. 4)
==''Italian, Rum Casusu Cikty''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 1992, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Siamo tutti servi della gleba | e abbiamo dentro il cuore una canzone triste | Servi della gleba a testa alta | verso il triangolino che ci esalta.'' (da ''Servi della gleba'')
*''Mi fanno ridere quando sono triste, che mi fanno ridere quando sono felice, che mi fanno ridere quando sono medio; in pratica mi fanno ridere sempre, quel fottio di animaletti inventati da me.'' (da ''Il vitello dai piedi di balsa'')
*''Nel boschetto della mia fantasia ora c'è un vitello senza più i piedi, che invoca pietà, quand'ecco che un piccolo amico si avvicina... "Mi presento son l'orsetto ricchione, e come avrai intuito adesso t'inculo."'' (da ''Il vitello dai piedi di balsa'')
*''L'occhio spento e il viso di cemento, lei è il mio piccione io il suo monumento.'' (da ''Servi della gleba'')
*''Probabilmente non mi accoppio, | ma le tue trombe di Falloppio suonerò.'' (da ''Essere donna oggi'')
*''Come faranno | 4 elefanti a stare in una Cinquecento? | Due davanti e due di dietro.'' (da ''Cinquecento'')
*''Come farò | a far l'amore in Cinquecento? | Con te davanti e il cambio dietro.'' (da ''Cinquecento'')
*''[[Fiat Cinquecento|Cinquecento]], | coi tuoi problemi di avviamento, |'' [...] ''| sei la vettura del momento.'' (da ''Cinquecento'')
*''Ruotate le dita. Unite le falangi. | Bene, ora ripetete con me | più umano più vero | È un ballo straniero. | Qui l'atmosfera sa di PIPPPERO. | Se in discuteca balli u Pippperupippero.'' (da ''Pipppero'')
*''Ma raga', io lavoro tutto il giorno, tiro il carrello, scarico la frutta dentro nel verziere, mi arriva il primo fesso con la moto a scurreggetta e mi sveglia?'' (da ''Supergiovane'')
*''– Hai messo l'antigelo col freddo che fa? |– L'hai messo colà? |– Sì. |– Hai visto se il livello è fra min e max? |– mmmhh... Sì. |– Ma il mio vano motore è troppo vano e poco motore: lo illuminerò! |– Sei forte Papalli! |– Con una candela di cera. |– Evabeh. |– Che non c'era?!'' (da ''La vendetta del fantasma formaggino'')
*''– Mah, mi ha detto il [[medico]] che ho le papille gustative interrotte... | – Eh? |– Sì, poi ci ho un gomito che mi fa contatto col piede... |– Cosa? |– Mio [[padre]] che è rimasto chiuso nell'autolavaggio... |– Prego? |– No no, è che ho delle storiacce con la tipa... |– Aaaah! Lei ti ha dato il due di picche!'' (da ''Servi della gleba'')
*''– Ma non starai mica piangendo? |– No, è che mi è entrata una bruschetta nell'occhio!'' (da ''Servi della gleba'')
*''Che cosa devo fare? Mi vuoi mettere una scopa in culo così ti ramazzo la stanza?'' (da ''Servi della gleba'')
*''La [[morte]] viene silenziosa come un alce | dai vivi ci separa con il taglio di una falce''. (da ''Urna'', n. 14)
*''Ma mentre parlo | tu non mi ascolti | I casi sono due | o non mi ami più o sei morta | Propenderei per la seconda ipotesi | perché emani un fetore nauseabondo''. (da ''Urna'', n. 14)
*''Niente marijuana né pasticche | noi si assume solo il due di picche''. (da ''Servi della gleba'')
*''Per mano d'inglese, stavolta cadrai. Per man di francese scherzato verrai. Permani pure della tua opinione, ma su quel panino non mi spalmerai''. (da ''La vendetta del Fantasma Formaggino'')
*''C'è un amore in ogni [[borsello]] | se il tuo è proprio in quello che sfoggia lui | ritorna al Parco Capello, lo troverai là | ma in quel capannello di uomini col borsello | lui solo lo avrà in budello e gli altri | in finto bue.'' (da ''Uomini col borsello (Ragazza che limoni sola)'', n. 5)
*''Sono un ragazzo e mi alleno come un pazzo | con le ragazze di tutte le stazze | Pratico l'anal e l'arte del bondaggio come si vede nel mio cortometraggio.''. (da ''Cartoni Animati Giapponesi'')
*''Quella dove un orologio vien gettato da una torre e si fa a gara a chi lo prende prima ch'esso tocchi terra spaccandosi. | E allora l'italiano te lo porta un'ora indietro, poi raggiunge il marciapiede sottostante in largo anticipo, raccoglie al volo l'orologio ed in sostanza vince.'' (da ''La vendetta del Fantasma Formaggino'') {{NDR|[[Barzellette dalle canzoni|barzelletta]]}}
==''Not Unpreviously Unreleased'nt''==
'''Etichetta''': 1993.
*''Abitavo un tempo a [[Busto Arsizio]]...'' (da ''Alfieri'')
==''Esco dal mio corpo e ho molta paura (Gli inediti 1979-1986)''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 1993, prodotto da Roberto Monguzzi/Imagic.
*''E del resto sarà capitato anche a voi | di trovarvi in una cameretta in un terrapieno | a 60 metri di profondità | e di sentirvi demotivati e depressi.'' (da ''La saga di Addolorato'').
*''Ricordo bene | quando ti dissi | con grande calma | come Giucas Casella | ... ma vaffanculo!'' (da ''Faro'')
*''Oh cavo, cavo, cavo, cavo, cavo | non dissaldarti, non dissaldarti | sono bravo, sono bravo come Uri Geller | ma vado in merda | se mi si dissalda il cavo.'' (da ''Cavo'').
*''Come sono Felice Gimondi. Lo so che non è facile nella vita scoprire che c'è anche [[Eddy Merckx]], ho quasi paura.'' (da ''Sono felice'').
*''L'amico poliziotto ti aspetta, | ti invita sulla camionetta, | non respinger la sua carica di simpatia, | un balzo, sali a bordo e via!'' (da ''Amico Uligano'').
*''Sono andato in un centro di allevamento di [[cinghiale|cinghiali]] in Lunigiana e ti ho comprato un cinghialino. | L'ho arrostito e l'ho riempito con un tacchino di terracotta, ripieno di un piccione, vivo, con il verme in bocca. | Ho arrostito tutto insieme, te l'ho portato, oh, non l'hai mangiato! | Eri immersa in una vasca di catalogna! Non si fa così!'' (da ''Catalogna'').
*''Siamo cresciuti mangiando verdura | voglio morire con te'' (da ''Catalogna'').
*''[[Aborto]], aborto, smaliziato dove vai? | Aborto, aborto, travisato tu che fai? | Aborto, aborto, sai di stupida ironia, ma l'aborto sa anche farti compagnia.'' (da ''(Gomito A Gomito Con L') Aborto'').
==''Eat the Phikis''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1996, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive, abusi sessuali abusivi; tanta voglia di ricominciare abusiva.'' (da ''La terra dei cachi'')
*''Appalti truccati, trapianti truccati, | motorini truccati che scippano donne truccate; | il visagista delle dive è truccatissimo.'' (da ''La terra dei cachi'')
*''Vi saluto con l'altra mano.'' (da ''Burattino senza fichi'')
*''Sai, la scritta che hai scritto, sai, mi piace assai. Sai...'' (da ''T.V.U.M.D.B'')
*''Se non è amore dopo il seme c'è la fuga.'' (da ''Lo stato A, lo stato B'')
*''Vivo come voi, soffro come voi, rido come voi, lo prendo in culo come voi... ma amo più di voi.'' (da ''Omosessualità'')
*''Mi ha detto mio [[Cugino|cuggino]] che una volta ha trovato un cane in spiaggia e invece era un topo''. (da ''Mio cuggino'')
*''Mi ha detto mio cuggino | che da bambino una volta è morto.'' (da ''Mio cuggino'')
*''Perché nessuno mi dice a cosa serve la [[milza]]?'' (da ''Milza'')
*''Brufolazzi, tapparella giù e bottiglia, più ascella purificata... ti ricordi che meraviglia la festa delle medie?'' (da ''Tapparella'')
*''...chiedo Fonzi e mi danno avanzi. Cristo, perché?...'' (da ''Tapparella'')
*''Non c'è amicizia, non c'è convenienza, non c'è cortesia e arrivando non ho visto neanche l'ampio parcheggio all'ingresso.'' (da ''Tapparella'')
* ''–Oh, ma... mi fa piacere che sei venuto, perché sai chi ti saluta un casino? | –Chi? | –STO CAZZO!'' (da ''Tapparella'')
* ''"No, continuo a sognare il bomba dei Take That" "che..." "Non dirlo | Tu non puoi" "Gli mancano tre buchi nel sedere" "Non è vero e lo sai" "Per essere ciccio bombo cannoniere... e andare ad abitare in Francia"'' (da ''T.V.U.M.D.B.'')
==''Del meglio del nostro meglio Vol. 1''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1997, prodotto da Otar Bolivecic.
*''[[India]], India, | quante volte ti ho vista sulla cartina | e ti ho sottovalutata!'' (da ''L'eterna lotta tra il bene e il male'', n.° 6)
*''India, terra di santi indiani, poeti indiani, navigatori indiani.'' (da ''L'eterna lotta tra il bene e il male'', n.° 6)
==''Peerla''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1998, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Meglio adesso che sei un mito, da domani sarai un peto.'' (da ''Sunset Boulevard'')
*''Appendi le scarpe al chiodo [...] | No, non le appenderò. | Ho provato ogni chiodo, | ho forato ogni muro. | Non so se ci riuscirò: | ho la casa in cartongesso | e non son pratico di bricolage.'' (da ''Sunset Boulevard'')
*''La donna nuda. | Si depila col bic. | Tenta l'uomo dall'autobus. | Lo colpisce col cric. | La donna nuda. | Non rispetta gli stop. | Io le mostro la tessera. | Ma lei mi dice : non ti faccio salire perché non suoni nei Litfiba!'' (da ''La Donna Nuda'')
*''I'm in the room | Waiting for Santa and for Claus | Suddently by night | They will arrive | Can't you feel the tipical cling cling cling ? | Presents for the good | Coal for the bad | Proprio come diceva mia mamma! | Christmas with the yours | Easter what you want | [...] | [[Panettone]] is on the table | And everybody is drinking Moscato | Go to buy a tree | But not a true tree | Because otherwise it will die die die! | Panettone is on the table | But it is another one | Infatti è quello senza canditi!'' (da ''Christmas With The Yours'')
* ''E infine Luca di Montezuma {{NDR|[[Luca Cordero di Montezemolo]]}} dal suo elicottero azteco gli incassi devolverà!'' (da ''Giocatore Mondiale'')
*''Fondamentalmente agli americani non interessano | i [[campionato mondiale di calcio 1994|mondiali di calcio americani]].'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Confidiamo che la faglia non esiga il tuo tributo di sangue | ai [[campionato mondiale di calcio 1994|mondiali di calcio americani]].'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Nessuno sugli spalti, nessuno in panchina | nessuno palleggia, nessuno che moviola | nessuno allo stadio, nessuno bagarino | nessuno realizza, nessuno fluidifica: | nobody at the stadium.'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Se Agbonavbaré difenderà la propria porta | nei mondiali di calcio americani, | forse la Nigeria vincerà questi famosi campionati di calcio | mondiali americani.'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Trama giocator nell'ombra sai, lo spacciatore di doping! Primo lui giocator te lo dona sai, dopodiché entri nel tunnel! | Ma il tunnel, giocatore mondiale sai, non è quello che ti porta in campo, ma bensì, giocatore mondiale, quello delle iniezioni di [[marijuana]]!'' (da ''Giocatore Mondiale'')
*''La [[serie B]] si basa sul concetto di banana | di piede, | la squadra retrocede | e il mister silurato si ritira e fa una fine tipo [[Aldo Agroppi|Agroppi]].'' (da ''Il concetto di banana'')
*''Ti amo, ti amo campionato perché non sei falsato | Anche se inizialmente eri sembrato ma in realta' non sei falsato | L'ha detto Umberto Agnelli l'han detto tanti critici di calcio | L'ha detto tanta gente, insomma : non sei falsato | Anche se sarebbe sembrato | Ad esempio mi era sembrato, che in Juventus – Roma | Dell'8 febbraio '98, quando l'arbitro Messina non ha dato un rigore su Gautieri | E ad esempio anche in Brescia – Juve dell'8 febbraio '98 | Quando il signor Bettin non ha dato un rigore a Hubner un rigore grosso cosi''' (da ''Ti amo campionato'')
==''Craccracriccrecr''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1999, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Maledetto rock and roll, tu | spacchi gli alberghi e orini sul mondo''. (da ''Il rock and roll'')
* ''Mi manca la canzone d'altri tempi, | ingenua e piena di malizie, | che cementava le amicizie | e poi si andava tutti a capinere. | Invece la canzone d'oggigiorno | la fanno utilizzando i macchinari, | non te la levi più di torno | con la sua cassa rotterdam.'' (da ''La Bella Canzone Di Una Volta'')
*''L'uomo moderno è nervosetto. | La vita media s'è allungata. | L'uomo moderno passa più tempo nervosetto, | nel letto. | La medicina per ballare, | la medicina per gli approcci, | la medicina per invitarti a casa mia, | nel letto.'' (da ''Farmacista'')
*''Mi sogno libera in un mondo senza cacchio, | dove l'amore non voglia dire: "cacchio". | Guardo in tasca e trovo solo pochi [[euro]], | ma cosa importa, c'ho l'amore senza cacchio. | Per cui mi prendo sottobraccio il mio ragazzo, | la gggitarella fuori porta ce facciamo | e amoreggiando senza cacchio ci scoppiamo | 'sti quattro euro de felicità''. (da ''Nudo e Senza Cacchio'')
*''Mi piace la bi, mi piace la bi | mi piace la bicicletta | ci faccio dei gi, ci faccio dei gi | ci faccio dei giri; | incontro la fi, incontro la fidanzata | le mostro il mio ca, le mostro il mio ca | le mostro il mio cambio | le mostro il mio ca, le mostro il mio cagnolino; | le mostro il mio ca, le mostro il mio cappellino; | e infine il mio ca, e infine il mio caro amico | nel senso del caz, nel senso del caz, | nel senso del kazoo''. (da ''Evviva'')
*''Passano i secoli, passano i millenni, | passano gli uomini che si alternano ai governi. | Passa la palla ché il gioco è bello in tanti, | ma quello che non passa è l'arroganza dei potenti; | non conoscono pudore, non conoscono vergogna, | per questo il loro verbo è solo squallida menzogna. | E prego madre terra con lo sguardo al cielo: | illumina la strada in questo buco nero''. (da ''La visione'')
*''Piove, piove, il gatto non si muove, | si accende la candela, mi appare [[Nelson Mandela|Mandela]] | mi dice buonasera poi mi fa le menate | perché per molto meno ha sclerato in cella. | Ma quante candele avrà consumato Mandela? | Perché uno è presidente non può essere stato in prigione? | Lo vedi sorridente e non ci pensi, coglione. | Sei proprio un coglione''. (da ''La visione'')
*''Il [[traffico]] peggiora quando c'è la pioggia | e tutti si trasformano in guidatori stanchi, | guidatori funky, fanculo a tutti quanti''. (da ''La visione'')
*''Mi tagliano la strada mentre sono in moto, | li mando affanculo, gli mostro lo [[scroto]]. | Non scruti lo scroto perché sei discreto, | lo scroto è di creta e lo metto nel forno, | un crotalo è di creta e lo metto nel forno. | Un crotalo di carattere? Lo metto nel forno. | Insomma, io tutti i crotali li metto nel forno. | Cosa ci volete fare? Io ho paura dei crotali. | Accendo il forno, mi guardo un porno, | un porno di crotali che fanno sesso, | in che senso, odore d'incenso, saluto dj Cenzou''. (da ''La visione'')
*''In vacanza sull'Arno, in vacanza sull'[[Alfa Romeo Arna|Arna]] | questa collaborazione tra Italia e Giappone | che ha dato i suoi frutti, io li metto nel forno.'' (da ''La visione'')
*''E canto, "please don't let me be misunderstood" | mentre parcheggio nel parcheggio l'[[Alfa Romeo Alfasud|Alfasud]].'' (da ''Discomusic'')
*''Discomusic, discomusic, | col volume l'autoradio mi distruggi. | Sulla macchina ho un impianto | che è costato dei milioni e me ne vanto. | Io non capisco tutto questo rock and roll, | io non capisco la si do re mi fa sol; | io non capisco, non capisco, non capisco | e allora ballo la discomusic.'' (da ''Discomusic'')
*''Dieci baronetti come te si trovarono un giorno convocati da Bob Dylan, il quale disse loro: "Che ne dite di formare un complesso e di chiamarci Bob Dylan?". Prese la parola John, disse: "Non ti seguirò. Presto, Ringo, Paul e George, costituiamo i Beatles. Presto, Ringo, Paul e George, cantiamo Yesterday".'' (da ''Beatles, Rolling Stones e Bob Dylan'')
* ''Caro [[2000]], quanto tempo è già passato dal lontano 0 | proprio non te l'aspettavi che toccasse a te | ma la lista d'attesa è finita.'' (da ''Caro 2000'', n. 12)
* ''Nel [[100000]] l'uomo si sarà evoluto ed avrà fatto tutto | la natura si sarà rimboschita un po' | e volare non sarà un problema || Con un filo d'erba salverò l'umanità | con le branchie salveremo chi non sa nuotare | e voleremo con facilità.'' (da ''Caro 2000'', n. 12)
==''Tutti gli uomini del deficiente''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1999, prodotto da Otar Bolivecic.
*''[[Psichedelia]], ti fai gli [[LSD|acidi]] e poi sei in acido.'' | ''Psichedelia, ti fai le basi e poi sei basico.''(da ''Psichedelia'')
*''Un signore entra in un [[caffè]], splash.'' ([[Barzellette dalle canzoni|barzelletta]] da ''Risate a denti stretti'')
*''Un tale si reca all'aeroporto, e nota fra i vari distributori automatici una macchinetta molto particolare, con sopra la scritta "Sostituisce la donna" e un foro circolare. Quel signore si chiede: "Sostituisce la donna? In che senso?". Comunque, incuriosito ma anche circospetto, infila prima i soldi poi il membro nel foro. Passano alcuni istanti, poi prorompe in un urlo lancinante: "Aaaah!". Estrae il membro e c'è cucito sopra un bottone.'' (barzelletta da ''Risate a denti stretti'')
*''Come fanno quattro elefanti a stare in una 500? Quattro davanti.'' (barzelletta da ''Risate a denti stretti'')
*''Non uscire col [[ministro senza portafoglio]] | perché il conto poi pagare ti fa.'' (da ''Presidance®'')
==''Cicciput''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 2003, prodotto da Otar Bolivecic.
*''"Aspettate, questo è un equivoco!" ci provò Gimmi a discolparsi, ma gli tapparono la bocca, e sangue, poi bastonate, sputi, pugni e calci. Giustizia è fatta, pensò la gente, ma in verità non era stato giusto. Perché okay, sì, Gimmi Ilpedofilo, ma "Ilpedofilo" era il cognome.'' (da ''Gimmi I.'')
*''La follia della donna | quel bisogno di scarpe che non vuole sentire ragioni | Cosa sono i milioni | quando in cambio ti danno le scarpe?'' (da '' La follia della donna (parte 1)'')
*''Fossi figo guiderei una grande jeep | fino in disco attesissimo in zona V.I.P., | il mio nome sarebbe sempre incluso nella lista, | non dico proprio il primo della lista | ma neanche l'ultimo degli stronzi.'' (da ''Fossi Figo'')
*''Io per piacervi | mi epilerei per tutto il santo giorno | come le balle di un [[Attore pornografico|attore porno]].'' (da ''Fossi figo'')
*''C'est la chanson du garçon ancien | qui 'ne va plus à la discothèque. | Mais les garçons veulent les jeunes filles | et les jeunes filles sont à la discoteque. | Mais le jeunes filles ne dansent pas | avec un homme de quarante ans, | elles dansent seulement | avec garçons de vingt ans. | Je voudrais des fiches pour moi. | Pas de boirnarde! | "Bonsoir, voilà, | nous sommes les fiches de bois, | monsieur regarde notre boirnarde! | Viens chez nous, vous êtes un vieux garçon | mais vous avez beaucoup d'argent, | la voiture et la maison." | Voilà, le garçon ancien c'est moi. | Barman, je bois caipiroska. | Okay, je suis comme Johnny Halliday, | mes dames acceptent ma superbaguette.'' (da ''La chanson'')
:''Questa è la canzone del ragazzo anziano | che non va più in [[discoteca]]. | Ma i ragazzi vogliono le ragazze giovani | e le [[ragazza|ragazze]] giovani sono in discoteca. | Ma le ragazze giovani non ballano | con un uomo di [[quarantenne|quarant'anni]], | danzano solamente | con ragazzi di vent'anni. | Vorrei delle fighe per me. | Niente figa! | "Buonasera, eccoci, | siamo le fighe di legno, | signore guardi la nostra figa! | Venga a casa nostra, siete un ragazzo vecchio | ma avete un mucchio di soldi, | l'automobile e la casa." | Eccomi, il ragazzo anziano sono io. | Barman, io bevo caipiroska. | Okay, sono come Johnny Halliday, | le mie signore accettano la mia superbaguette.''
*''Grazie, [[Giulio Cesare|Giulio]], di questa dritta per il [[Ponte sullo stretto di Messina|ponte]] | Della dritta per il ponte | Mi precipito a costruirne uno qui di fronte | Costruirne uno qui di fronte | per unire sponde prima d'oggi irraggiungibili | come sullo stretto di Messina.'' (da ''Pagano'')
==''Studentessi''==
'''Etichetta''': Hukapan, 2008, prodotto da Elio e le Storie Tese e MC Costa.
*{{NDR|Riferito a ''[[L'esorcista]]''}} ''In panciolle me ne sto, | visiono un film magnifico, | quello dove c'è la ragazzina posseduta dal demonio | con il prete che alla fine va giù, | la sua mamma è preoccupata | perché dice parolacce e manda tutti a fancù, | poi c'è quella scena che il prete si avvicina | e lei gli spara del vomito verde che aveva nel Gargaroz'' (da ''Gargaroz'')
*''Hai sentito la novità? | lo [[squalo bianco]] si estinguerà. | Sì, però [[Lo squalo (film)|Lo squalo]] | quello di [[Spielberg]] | mi ha rovinato il piacere del bagno in mare. | E per forza mangiava motoscafi, barche, pontili e bomboloni del gas | e con questa dieta | ricca di legname | ti s'incastra qualcosa nel Gargaroz.'' (da ''Gargaroz'')
*''Giù nel gargaroz | sento il diavoloz | datemi un rimedio per le mie tonsille rosse | caramelle pa' a tosse.'' (da ''Gargaroz'')
*''Sedicimila firme | niente cibo per Rocco Tanica | però il bosco l'hanno rasato | mentre la gente era via per il ponte | se ne sono battuti il cazzo | ora tirano su un palazzo | hanno distrutto il Bosco di Gioia | questi grandissimi figli di troia.'' (da ''Parco Sempione'')
*''Pulci giganti ammantate di mistero | mi hanno dato un buon lavoro | e mi pagano anche in nero.'' (da ''Supermassiccio'')
*''Mi ricordo di un ricordo | spero che non me lo scordo | un ricordo di fanciullo | che mi dona sicurezza | e per non dimenticarlo | io mi alleno a ricordarlo.'' (da ''Effetto Memoria (Inverno)'')
*''Balliamo l'Heavy Samba | in piedi su una gamba. | Se una sola ti risulta stramba | danza pure con entramba.'' (da ''Heavy Samba'')
*''Pochi sanno che ascoltando all'incontrario il Death Metal | scopriranno dei messaggi che ascoltati all'incontrar | sono uguali al Death Metal che avevi prima di girarli. '' (da ''Suicidio a Sorpresa'')
*'''Dart Fener''': ''You don't know the power of the dark side...''<br />'''Christian Meyer''': ''Eh sì, ciao ciao!'' (da ''Suicidio a Sorpresa'')
==''L'album biango''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 2013, prodotto da Elio e le Storie Tese e MC Costa.
*''La [[musica balcanica]] ci ha rotto i coglioni | è bella e tutto quanto ma alla lunga rompe i coglioni.'' (da ''Complesso del primo maggio'', n. 15)
*''Il Primo Maggio è fatto di gioia ma anche di noia.'' (da ''Complesso del primo maggio'', n. 15)
==[[Incipit]] di ''Animali spiaccicati''==
<poem>''Caro Manitù,''
''non so se capisci la mia lingua''
''ma se sei una divinità come dici dovresti capirla''
''se invece non la capisci organizzati, tonto.''
''Io mi chiamo''... [inserire proprio nome]...
''ma il mio nome indiano è Alce Che Cammina''
''[oppure Alce Che Sta Fermo, Orso Grigio, Topo Cane, Aquila Della Notte,''
''[[Rinoceronte]] Che Ride, Lama Che Sputa, Bisonte Gay, Volpe Astuta,''
''[[Volpe]] Rincoglionita o altro nome indiano a scelta]''
''e non ti parlo con lingua biforcuta''.</poem>
==Bibliografia==
*Elio e le Storie Tese, ''Animali spiaccicati, ovvero Il Nuovissimo Metodo per entrare alla grande nel mondo dei grandi'', Einaudi, 2004. ISBN 8806170236
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu||(1989)}}
{{Pedia|Italyan, Rum Casusu Çikti||}}
{{Pedia|Esco dal mio corpo e ho molta paura (Gli inediti 1979-1986)||}}
{{Pedia|Eat The Phikis||}}
{{Pedia|Del Meglio del Nostro Meglio, Vol.1||}}
{{Pedia|Peerla||}}
{{Pedia|Craccraccricrecr||}}
{{Pedia|Cicciput||}}
{{Pedia|Studentessi}}
{{Pedia|L'album biango}}
{{Pedia|Figgatta de Blanc}}
{{Pedia|Il Circo Discutibile}}
{{Pedia|Dei Megli dei Nostri Megli}}
==Collegamenti esterni==
*''[http://elioelestorietese.it/canzoni/ Canzoni]'', ''Elioelestorietese.it''.
{{Elio e le Storie Tese}}
[[Categoria:Gruppi musicali italiani]]
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2026-04-14T04:37:28Z
AssassinsCreed
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[[Immagine:Elio Cesareo LiveCesenatico2007.jpg|right|thumb|upright=1.6|Elio e le Storie Tese nel 2007]]
'''Elio e le Storie Tese''' è un gruppo musicale italiano di Milano, fondato da [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]] (in arte Elio) nel 1980; i suoi componenti sono Elio (Stefano Belisari), Faso ([[Nicola Fasani]]), Jantoman ([[Antonello Aguzzi]]), Cesareo ([[Davide Civaschi]]), Rocco Tanica ([[Sergio Conforti]]), Feiez ([[Paolo Panigada]], deceduto), [[Christian Meyer]].
{{Vedi anche|Elio (cantante)}}
==''Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu''==
'''Etichetta''': Psycho/CBS, 1989, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Trenta centimetri di dimensione artistica.'' (da ''John Holmes (una vita per il cinema)''<ref name=beliconfo/>, lato A, n. 2)
*''Ho rilanciato il [[cinema muto|film muto]] | perché sono muto | e se fossi stato cieco | avrei lanciato il film cieco | e se fossi stato m | avrei lanciato il filmm.'' (da ''John Holmes (una vita per il cinema)''<ref name=beliconfo/>, lato A, n. 2)
*''Seduto nella vasca, | emetto certe bolle che, salendo a galla, | corron sulla schiena fandomi felice; | giunte in superficie non mi piaccion più.'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''Ditemi perché se la mucca fa mu il [[merlo]] non fa me.'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''C'è un dirigibile marrone senza elica e timone dentro me!'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''Me l'avevan detto che donne, | buoi e motori son gioie e dolori.'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 6)
*''Accidenti alla donna volante e al pericolo costante.'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva>Testo di [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]], Sergio Conforti, [[Nicola Fasani]] e [[Davide Civaschi]].</ref>, lato A, n. 6)
*''Tra il dire e il fare c'è di mezzo "e il" | e una rondella non fa primavera.'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 6)
*''Senti come grida il [[peperone]].' (da ''Piattaforma'''<ref name=beliconfo>Testo di [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]] e Sergio Conforti.</ref>, lato B, n. 14)
*''Cara ti amo. | Mi sento confusa. | Cara ti amo. | Devo stare un po' da sola. | Cara ti amo. | Esco da una storia di tre anni con un tipo. | Cara ti amo. | Non mi voglio sentire legata.'' (da ''Cara ti amo (Risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne)''<ref name=beliconfo/>, lato B, n. 17)
*''Rimani in casa. | Voglio essere libera. | Esci allora pure con chi ti pare. | Non ti interessi mai di quello che faccio. | Vorrei palparti le tette | Porco! | Mai non ti toccherei neanche con un fiore. | Finocchio!'' (da ''Cara ti amo (Risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne)''<ref name=beliconfo/>, lato B, n. 17)
==''Italian, Rum Casusu Cikty''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 1992, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Siamo tutti servi della gleba | e abbiamo dentro il cuore una canzone triste | Servi della gleba a testa alta | verso il triangolino che ci esalta.'' (da ''Servi della gleba'')
*''Mi fanno ridere quando sono triste, che mi fanno ridere quando sono felice, che mi fanno ridere quando sono medio; in pratica mi fanno ridere sempre, quel fottio di animaletti inventati da me.'' (da ''Il vitello dai piedi di balsa'')
*''Nel boschetto della mia fantasia ora c'è un vitello senza più i piedi, che invoca pietà, quand'ecco che un piccolo amico si avvicina... "Mi presento son l'orsetto ricchione, e come avrai intuito adesso t'inculo."'' (da ''Il vitello dai piedi di balsa'')
*''L'occhio spento e il viso di cemento, lei è il mio piccione io il suo monumento.'' (da ''Servi della gleba'')
*''Probabilmente non mi accoppio, | ma le tue trombe di Falloppio suonerò.'' (da ''Essere donna oggi'')
*''Come faranno | 4 elefanti a stare in una Cinquecento? | Due davanti e due di dietro.'' (da ''Cinquecento'')
*''Come farò | a far l'amore in Cinquecento? | Con te davanti e il cambio dietro.'' (da ''Cinquecento'')
*''[[Fiat Cinquecento|Cinquecento]], | coi tuoi problemi di avviamento, |'' [...] ''| sei la vettura del momento.'' (da ''Cinquecento'')
*''Ruotate le dita. Unite le falangi. | Bene, ora ripetete con me | più umano più vero | È un ballo straniero. | Qui l'atmosfera sa di PIPPPERO. | Se in discuteca balli u Pippperupippero.'' (da ''Pipppero'')
*''Ma raga', io lavoro tutto il giorno, tiro il carrello, scarico la frutta dentro nel verziere, mi arriva il primo fesso con la moto a scurreggetta e mi sveglia?'' (da ''Supergiovane'')
*''– Hai messo l'antigelo col freddo che fa? |– L'hai messo colà? |– Sì. |– Hai visto se il livello è fra min e max? |– mmmhh... Sì. |– Ma il mio vano motore è troppo vano e poco motore: lo illuminerò! |– Sei forte Papalli! |– Con una candela di cera. |– Evabeh. |– Che non c'era?!'' (da ''La vendetta del fantasma formaggino'')
*''– Mah, mi ha detto il [[medico]] che ho le papille gustative interrotte... | – Eh? |– Sì, poi ci ho un gomito che mi fa contatto col piede... |– Cosa? |– Mio [[padre]] che è rimasto chiuso nell'autolavaggio... |– Prego? |– No no, è che ho delle storiacce con la tipa... |– Aaaah! Lei ti ha dato il due di picche!'' (da ''Servi della gleba'')
*''– Ma non starai mica piangendo? |– No, è che mi è entrata una bruschetta nell'occhio!'' (da ''Servi della gleba'')
*''Che cosa devo fare? Mi vuoi mettere una scopa in culo così ti ramazzo la stanza?'' (da ''Servi della gleba'')
*''La [[morte]] viene silenziosa come un alce | dai vivi ci separa con il taglio di una falce''. (da ''Urna'', n. 14)
*''Ma mentre parlo | tu non mi ascolti | I casi sono due | o non mi ami più o sei morta | Propenderei per la seconda ipotesi | perché emani un fetore nauseabondo''. (da ''Urna'', n. 14)
*''Niente marijuana né pasticche | noi si assume solo il due di picche''. (da ''Servi della gleba'')
*''Per mano d'inglese, stavolta cadrai. Per man di francese scherzato verrai. Permani pure della tua opinione, ma su quel panino non mi spalmerai''. (da ''La vendetta del Fantasma Formaggino'')
*''C'è un amore in ogni [[borsello]] | se il tuo è proprio in quello che sfoggia lui | ritorna al Parco Capello, lo troverai là | ma in quel capannello di uomini col borsello | lui solo lo avrà in budello e gli altri | in finto bue.'' (da ''Uomini col borsello (Ragazza che limoni sola)'', n. 5)
*''Sono un ragazzo e mi alleno come un pazzo | con le ragazze di tutte le stazze | Pratico l'anal e l'arte del bondaggio come si vede nel mio cortometraggio.''. (da ''Cartoni Animati Giapponesi'')
*''Quella dove un orologio vien gettato da una torre e si fa a gara a chi lo prende prima ch'esso tocchi terra spaccandosi. | E allora l'italiano te lo porta un'ora indietro, poi raggiunge il marciapiede sottostante in largo anticipo, raccoglie al volo l'orologio ed in sostanza vince.'' (da ''La vendetta del Fantasma Formaggino'') {{NDR|[[Barzellette dalle canzoni|barzelletta]]}}
==''Not Unpreviously Unreleased'nt''==
'''Etichetta''': 1993.
*''Abitavo un tempo a [[Busto Arsizio]]...'' (da ''Alfieri'')
==''Esco dal mio corpo e ho molta paura (Gli inediti 1979-1986)''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 1993, prodotto da Roberto Monguzzi/Imagic.
*''E del resto sarà capitato anche a voi | di trovarvi in una cameretta in un terrapieno | a 60 metri di profondità | e di sentirvi demotivati e depressi.'' (da ''La saga di Addolorato'').
*''Ricordo bene | quando ti dissi | con grande calma | come Giucas Casella | ... ma vaffanculo!'' (da ''Faro'')
*''Oh cavo, cavo, cavo, cavo, cavo | non dissaldarti, non dissaldarti | sono bravo, sono bravo come Uri Geller | ma vado in merda | se mi si dissalda il cavo.'' (da ''Cavo'').
*''Come sono Felice Gimondi. Lo so che non è facile nella vita scoprire che c'è anche [[Eddy Merckx]], ho quasi paura.'' (da ''Sono felice'').
*''L'amico poliziotto ti aspetta, | ti invita sulla camionetta, | non respinger la sua carica di simpatia, | un balzo, sali a bordo e via!'' (da ''Amico Uligano'').
*''Sono andato in un centro di allevamento di [[cinghiale|cinghiali]] in Lunigiana e ti ho comprato un cinghialino. | L'ho arrostito e l'ho riempito con un tacchino di terracotta, ripieno di un piccione, vivo, con il verme in bocca. | Ho arrostito tutto insieme, te l'ho portato, oh, non l'hai mangiato! | Eri immersa in una vasca di catalogna! Non si fa così!'' (da ''Catalogna'').
*''Siamo cresciuti mangiando verdura | voglio morire con te'' (da ''Catalogna'').
*''[[Aborto]], aborto, smaliziato dove vai? | Aborto, aborto, travisato tu che fai? | Aborto, aborto, sai di stupida ironia, ma l'aborto sa anche farti compagnia.'' (da ''(Gomito A Gomito Con L') Aborto'').
==''Eat the Phikis''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1996, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive, abusi sessuali abusivi; tanta voglia di ricominciare abusiva.'' (da ''La terra dei cachi'')
*''Appalti truccati, trapianti truccati, | motorini truccati che scippano donne truccate; | il visagista delle dive è truccatissimo.'' (da ''La terra dei cachi'')
*''Vi saluto con l'altra mano.'' (da ''Burattino senza fichi'')
*''Sai, la scritta che hai scritto, sai, mi piace assai. Sai...'' (da ''T.V.U.M.D.B'')
*''Se non è amore dopo il seme c'è la fuga.'' (da ''Lo stato A, lo stato B'')
*''Vivo come voi, soffro come voi, rido come voi, lo prendo in culo come voi... ma amo più di voi.'' (da ''Omosessualità'')
*''Mi ha detto mio [[Cugino|cuggino]] che una volta ha trovato un cane in spiaggia e invece era un topo''. (da ''Mio cuggino'')
*''Mi ha detto mio cuggino | che da bambino una volta è morto.'' (da ''Mio cuggino'')
*''Perché nessuno mi dice a cosa serve la [[milza]]?'' (da ''Milza'')
*''Brufolazzi, tapparella giù e bottiglia, più ascella purificata... ti ricordi che meraviglia la festa delle medie?'' (da ''Tapparella'')
*''...chiedo Fonzi e mi danno avanzi. Cristo, perché?...'' (da ''Tapparella'')
*''Non c'è amicizia, non c'è convenienza, non c'è cortesia e arrivando non ho visto neanche l'ampio parcheggio all'ingresso.'' (da ''Tapparella'')
* ''–Oh, ma... mi fa piacere che sei venuto, perché sai chi ti saluta un casino? | –Chi? | –STO CAZZO!'' (da ''Tapparella'')
* ''"No, continuo a sognare il bomba dei Take That" "che..." "Non dirlo | Tu non puoi" "Gli mancano tre buchi nel sedere" "Non è vero e lo sai" "Per essere ciccio bombo cannoniere... e andare ad abitare in Francia"'' (da ''T.V.U.M.D.B.'')
==''Del meglio del nostro meglio Vol. 1''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1997, prodotto da Otar Bolivecic.
*''[[India]], India, | quante volte ti ho vista sulla cartina | e ti ho sottovalutata!'' (da ''L'eterna lotta tra il bene e il male'', n.° 6)
*''India, terra di santi indiani, poeti indiani, navigatori indiani.'' (da ''L'eterna lotta tra il bene e il male'', n.° 6)
==''Peerla''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1998, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Meglio adesso che sei un mito, da domani sarai un peto.'' (da ''Sunset Boulevard'')
*''Appendi le scarpe al chiodo [...] | No, non le appenderò. | Ho provato ogni chiodo, | ho forato ogni muro. | Non so se ci riuscirò: | ho la casa in cartongesso | e non son pratico di bricolage.'' (da ''Sunset Boulevard'')
*''La donna nuda. | Si depila col bic. | Tenta l'uomo dall'autobus. | Lo colpisce col cric. | La donna nuda. | Non rispetta gli stop. | Io le mostro la tessera. | Ma lei mi dice : non ti faccio salire perché non suoni nei Litfiba!'' (da ''La Donna Nuda'')
*''I'm in the room | Waiting for Santa and for Claus | Suddently by night | They will arrive | Can't you feel the tipical cling cling cling ? | Presents for the good | Coal for the bad | Proprio come diceva mia mamma! | Christmas with the yours | Easter what you want | [...] | [[Panettone]] is on the table | And everybody is drinking Moscato | Go to buy a tree | But not a true tree | Because otherwise it will die die die! | Panettone is on the table | But it is another one | Infatti è quello senza canditi!'' (da ''Christmas With The Yours'')
* ''E infine Luca di Montezuma {{NDR|[[Luca Cordero di Montezemolo]]}} dal suo elicottero azteco gli incassi devolverà!'' (da ''Giocatore Mondiale'')
*''Fondamentalmente agli americani non interessano | i [[campionato mondiale di calcio 1994|mondiali di calcio americani]].'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Confidiamo che la faglia non esiga il tuo tributo di sangue | ai [[campionato mondiale di calcio 1994|mondiali di calcio americani]].'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Nessuno sugli spalti, nessuno in panchina | nessuno palleggia, nessuno che moviola | nessuno allo stadio, nessuno bagarino | nessuno realizza, nessuno fluidifica: | nobody at the stadium.'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Se Agbonavbaré difenderà la propria porta | nei mondiali di calcio americani, | forse la Nigeria vincerà questi famosi campionati di calcio | mondiali americani.'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Trama giocator nell'ombra sai, lo spacciatore di doping! Primo lui giocator te lo dona sai, dopodiché entri nel tunnel! | Ma il tunnel, giocatore mondiale sai, non è quello che ti porta in campo, ma bensì, giocatore mondiale, quello delle iniezioni di [[marijuana]]!'' (da ''Giocatore Mondiale'')
*''La [[serie B]] si basa sul concetto di banana | di piede, | la squadra retrocede | e il mister silurato si ritira e fa una fine tipo [[Aldo Agroppi|Agroppi]].'' (da ''Il concetto di banana'')
*''Ti amo, ti amo campionato perché non sei falsato | Anche se inizialmente eri sembrato ma in realta' non sei falsato | L'ha detto Umberto Agnelli l'han detto tanti critici di calcio | L'ha detto tanta gente, insomma : non sei falsato | Anche se sarebbe sembrato | Ad esempio mi era sembrato, che in Juventus – Roma | Dell'8 febbraio '98, quando l'arbitro Messina non ha dato un rigore su Gautieri | E ad esempio anche in Brescia – Juve dell'8 febbraio '98 | Quando il signor Bettin non ha dato un rigore a Hubner un rigore grosso cosi''' (da ''Ti amo campionato'')
==''Craccracriccrecr''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1999, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Maledetto rock and roll, tu | spacchi gli alberghi e orini sul mondo''. (da ''Il rock and roll'')
* ''Mi manca la canzone d'altri tempi, | ingenua e piena di malizie, | che cementava le amicizie | e poi si andava tutti a capinere. | Invece la canzone d'oggigiorno | la fanno utilizzando i macchinari, | non te la levi più di torno | con la sua cassa rotterdam.'' (da ''La Bella Canzone Di Una Volta'')
*''L'uomo moderno è nervosetto. | La vita media s'è allungata. | L'uomo moderno passa più tempo nervosetto, | nel letto. | La medicina per ballare, | la medicina per gli approcci, | la medicina per invitarti a casa mia, | nel letto.'' (da ''Farmacista'')
*''Mi sogno libera in un mondo senza cacchio, | dove l'amore non voglia dire: "cacchio". | Guardo in tasca e trovo solo pochi [[euro]], | ma cosa importa, c'ho l'amore senza cacchio. | Per cui mi prendo sottobraccio il mio ragazzo, | la gggitarella fuori porta ce facciamo | e amoreggiando senza cacchio ci scoppiamo | 'sti quattro euro de felicità''. (da ''Nudo e Senza Cacchio'')
*''Mi piace la bi, mi piace la bi | mi piace la bicicletta | ci faccio dei gi, ci faccio dei gi | ci faccio dei giri; | incontro la fi, incontro la fidanzata | le mostro il mio ca, le mostro il mio ca | le mostro il mio cambio | le mostro il mio ca, le mostro il mio cagnolino; | le mostro il mio ca, le mostro il mio cappellino; | e infine il mio ca, e infine il mio caro amico | nel senso del caz, nel senso del caz, | nel senso del kazoo''. (da ''Evviva'')
*''Passano i secoli, passano i millenni, | passano gli uomini che si alternano ai governi. | Passa la palla ché il gioco è bello in tanti, | ma quello che non passa è l'arroganza dei potenti; | non conoscono pudore, non conoscono vergogna, | per questo il loro verbo è solo squallida menzogna. | E prego madre terra con lo sguardo al cielo: | illumina la strada in questo buco nero''. (da ''La visione'')
*''Piove, piove, il gatto non si muove, | si accende la candela, mi appare [[Nelson Mandela|Mandela]] | mi dice buonasera poi mi fa le menate | perché per molto meno ha sclerato in cella. | Ma quante candele avrà consumato Mandela? | Perché uno è presidente non può essere stato in prigione? | Lo vedi sorridente e non ci pensi, coglione. | Sei proprio un coglione''. (da ''La visione'')
*''Il [[traffico]] peggiora quando c'è la pioggia | e tutti si trasformano in guidatori stanchi, | guidatori funky, fanculo a tutti quanti''. (da ''La visione'')
*''Mi tagliano la strada mentre sono in moto, | li mando affanculo, gli mostro lo [[scroto]]. | Non scruti lo scroto perché sei discreto, | lo scroto è di creta e lo metto nel forno, | un crotalo è di creta e lo metto nel forno. | Un crotalo di carattere? Lo metto nel forno. | Insomma, io tutti i crotali li metto nel forno. | Cosa ci volete fare? Io ho paura dei crotali. | Accendo il forno, mi guardo un porno, | un porno di crotali che fanno sesso, | in che senso, odore d'incenso, saluto dj Cenzou''. (da ''La visione'')
*''In vacanza sull'Arno, in vacanza sull'[[Alfa Romeo Arna|Arna]] | questa collaborazione tra Italia e Giappone | che ha dato i suoi frutti, io li metto nel forno.'' (da ''La visione'')
*''E canto, "please don't let me be misunderstood" | mentre parcheggio nel parcheggio l'[[Alfa Romeo Alfasud|Alfasud]].'' (da ''Discomusic'')
*''Discomusic, discomusic, | col volume l'autoradio mi distruggi. | Sulla macchina ho un impianto | che è costato dei milioni e me ne vanto. | Io non capisco tutto questo rock and roll, | io non capisco la si do re mi fa sol; | io non capisco, non capisco, non capisco | e allora ballo la discomusic.'' (da ''Discomusic'')
*''Dieci baronetti come te si trovarono un giorno convocati da Bob Dylan, il quale disse loro: "Che ne dite di formare un complesso e di chiamarci Bob Dylan?". Prese la parola John, disse: "Non ti seguirò. Presto, Ringo, Paul e George, costituiamo i Beatles. Presto, Ringo, Paul e George, cantiamo Yesterday".'' (da ''Beatles, Rolling Stones e Bob Dylan'')
* ''Caro [[2000]], quanto tempo è già passato dal lontano 0 | proprio non te l'aspettavi che toccasse a te | ma la lista d'attesa è finita.'' (da ''Caro 2000'', n. 12)
* ''Nel [[100000]] l'uomo si sarà evoluto ed avrà fatto tutto | la natura si sarà rimboschita un po' | e volare non sarà un problema || Con un filo d'erba salverò l'umanità | con le branchie salveremo chi non sa nuotare | e voleremo con facilità.'' (da ''Caro 2000'', n. 12)
==''Tutti gli uomini del deficiente''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1999, prodotto da Otar Bolivecic.
*''[[Psichedelia]], ti fai gli [[LSD|acidi]] e poi sei in acido.'' | ''Psichedelia, ti fai le basi e poi sei basico.''(da ''Psichedelia'')
*''Un signore entra in un [[caffè]], splash.'' ([[Barzellette dalle canzoni|barzelletta]] da ''Risate a denti stretti'')
*''Un tale si reca all'aeroporto, e nota fra i vari distributori automatici una macchinetta molto particolare, con sopra la scritta "Sostituisce la donna" e un foro circolare. Quel signore si chiede: "Sostituisce la donna? In che senso?". Comunque, incuriosito ma anche circospetto, infila prima i soldi poi il membro nel foro. Passano alcuni istanti, poi prorompe in un urlo lancinante: "Aaaah!". Estrae il membro e c'è cucito sopra un bottone.'' (barzelletta da ''Risate a denti stretti'')
*''Come fanno quattro elefanti a stare in una 500? Quattro davanti.'' (barzelletta da ''Risate a denti stretti'')
*''Non uscire col [[ministro senza portafoglio]] | perché il conto poi pagare ti fa.'' (da ''Presidance®'')
==''Cicciput''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 2003, prodotto da Otar Bolivecic.
*''"Aspettate, questo è un equivoco!" ci provò Gimmi a discolparsi, ma gli tapparono la bocca, e sangue, poi bastonate, sputi, pugni e calci. Giustizia è fatta, pensò la gente, ma in verità non era stato giusto. Perché okay, sì, Gimmi Ilpedofilo, ma "Ilpedofilo" era il cognome.'' (da ''Gimmi I.'')
*''La follia della donna | quel bisogno di scarpe che non vuole sentire ragioni | Cosa sono i milioni | quando in cambio ti danno le scarpe?'' (da '' La follia della donna (parte 1)'')
*''Fossi figo guiderei una grande jeep | fino in disco attesissimo in zona V.I.P., | il mio nome sarebbe sempre incluso nella lista, | non dico proprio il primo della lista | ma neanche l'ultimo degli stronzi.'' (da ''Fossi Figo'')
*''Io per piacervi | mi epilerei per tutto il santo giorno | come le balle di un [[Attore pornografico|attore porno]].'' (da ''Fossi figo'')
*''C'est la chanson du garçon ancien | qui 'ne va plus à la discothèque. | Mais les garçons veulent les jeunes filles | et les jeunes filles sont à la discoteque. | Mais le jeunes filles ne dansent pas | avec un homme de quarante ans, | elles dansent seulement | avec garçons de vingt ans. | Je voudrais des fiches pour moi. | Pas de boirnarde! | "Bonsoir, voilà, | nous sommes les fiches de bois, | monsieur regarde notre boirnarde! | Viens chez nous, vous êtes un vieux garçon | mais vous avez beaucoup d'argent, | la voiture et la maison." | Voilà, le garçon ancien c'est moi. | Barman, je bois caipiroska. | Okay, je suis comme Johnny Halliday, | mes dames acceptent ma superbaguette.'' (da ''La chanson'')
:''Questa è la canzone del ragazzo anziano | che non va più in [[discoteca]]. | Ma i ragazzi vogliono le ragazze giovani | e le [[ragazza|ragazze]] giovani sono in discoteca. | Ma le ragazze giovani non ballano | con un uomo di [[quarantenne|quarant'anni]], | danzano solamente | con ragazzi di vent'anni. | Vorrei delle fighe per me. | Niente figa! | "Buonasera, eccoci, | siamo le fighe di legno, | signore guardi la nostra figa! | Venga a casa nostra, siete un ragazzo vecchio | ma avete un mucchio di soldi, | l'automobile e la casa." | Eccomi, il ragazzo anziano sono io. | Barman, io bevo caipiroska. | Okay, sono come Johnny Halliday, | le mie signore accettano la mia superbaguette.''
*''Grazie, [[Giulio Cesare|Giulio]], di questa dritta per il [[Ponte sullo stretto di Messina|ponte]] | Della dritta per il ponte | Mi precipito a costruirne uno qui di fronte | Costruirne uno qui di fronte | per unire sponde prima d'oggi irraggiungibili | come sullo stretto di Messina.'' (da ''Pagano'')
==''Studentessi''==
'''Etichetta''': Hukapan, 2008, prodotto da Elio e le Storie Tese e MC Costa.
*{{NDR|Riferito a ''[[L'esorcista]]''}} ''In panciolle me ne sto, | visiono un film magnifico, | quello dove c'è la ragazzina posseduta dal demonio | con il prete che alla fine va giù, | la sua mamma è preoccupata | perché dice parolacce e manda tutti a fancù, | poi c'è quella scena che il prete si avvicina | e lei gli spara del vomito verde che aveva nel Gargaroz'' (da ''Gargaroz'')
*''Hai sentito la novità? | lo [[squalo bianco]] si estinguerà. | Sì, però [[Lo squalo (film)|Lo squalo]] | quello di [[Spielberg]] | mi ha rovinato il piacere del bagno in mare. | E per forza mangiava motoscafi, barche, pontili e bomboloni del gas | e con questa dieta | ricca di legname | ti s'incastra qualcosa nel Gargaroz.'' (da ''Gargaroz'')
*''Giù nel gargaroz | sento il diavoloz | datemi un rimedio per le mie tonsille rosse | caramelle pa' a tosse.'' (da ''Gargaroz'')
*''Sedicimila firme | niente cibo per Rocco Tanica | però il bosco l'hanno rasato | mentre la gente era via per il ponte | se ne sono battuti il cazzo | ora tirano su un palazzo | hanno distrutto il Bosco di Gioia | questi grandissimi figli di troia.'' (da ''Parco Sempione'')
*''Pulci giganti ammantate di mistero | mi hanno dato un buon lavoro | e mi pagano anche in nero.'' (da ''Supermassiccio'')
*''Mi ricordo di un ricordo | spero che non me lo scordo | un ricordo di fanciullo | che mi dona sicurezza | e per non dimenticarlo | io mi alleno a ricordarlo.'' (da ''Effetto Memoria (Inverno)'')
*''Balliamo l'Heavy Samba | in piedi su una gamba. | Se una sola ti risulta stramba | danza pure con entramba.'' (da ''Heavy Samba'')
*''Pochi sanno che ascoltando all'incontrario il Death Metal | scopriranno dei messaggi che ascoltati all'incontrar | sono uguali al Death Metal che avevi prima di girarli. '' (da ''Suicidio a Sorpresa'')
*'''Dart Fener''': ''You don't know the power of the dark side...''<br />'''Christian Meyer''': ''Eh sì, ciao ciao!'' (da ''Suicidio a Sorpresa'')
==''L'album biango''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 2013, prodotto da Elio e le Storie Tese e MC Costa.
*''La [[musica balcanica]] ci ha rotto i coglioni | è bella e tutto quanto ma alla lunga rompe i coglioni.'' (da ''Complesso del primo maggio'', n. 15)
*''Il Primo Maggio è fatto di gioia ma anche di noia.'' (da ''Complesso del primo maggio'', n. 15)
==[[Incipit]] di ''Animali spiaccicati''==
<poem>''Caro Manitù,''
''non so se capisci la mia lingua''
''ma se sei una divinità come dici dovresti capirla''
''se invece non la capisci organizzati, tonto.''
''Io mi chiamo''... [inserire proprio nome]...
''ma il mio nome indiano è Alce Che Cammina''
''[oppure Alce Che Sta Fermo, Orso Grigio, Topo Cane, Aquila Della Notte,''
''[[Rinoceronte]] Che Ride, Lama Che Sputa, Bisonte Gay, Volpe Astuta,''
''[[Volpe]] Rincoglionita o altro nome indiano a scelta]''
''e non ti parlo con lingua biforcuta''.</poem>
==Bibliografia==
*Elio e le Storie Tese, ''Animali spiaccicati, ovvero Il Nuovissimo Metodo per entrare alla grande nel mondo dei grandi'', Einaudi, 2004. ISBN 8806170236
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu||(1989)}}
{{Pedia|Italyan, Rum Casusu Çikti||}}
{{Pedia|Esco dal mio corpo e ho molta paura (Gli inediti 1979-1986)||}}
{{Pedia|Eat The Phikis||}}
{{Pedia|Del Meglio del Nostro Meglio, Vol.1||}}
{{Pedia|Peerla||}}
{{Pedia|Craccraccricrecr||}}
{{Pedia|Cicciput||}}
{{Pedia|Studentessi}}
{{Pedia|L'album biango}}
{{Pedia|Figgatta de Blanc}}
{{Pedia|Il Circo Discutibile}}
{{Pedia|Dei Megli dei Nostri Megli}}
==Collegamenti esterni==
*''[http://elioelestorietese.it/canzoni/ Canzoni]'', ''Elioelestorietese.it''.
{{Elio e le Storie Tese}}
[[Categoria:Gruppi musicali italiani]]
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1410495
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2026-04-14T04:37:46Z
AssassinsCreed
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1410495
wikitext
text/x-wiki
[[Immagine:Elio Cesareo LiveCesenatico2007.jpg|right|thumb|upright=1.6|Elio e le Storie Tese nel 2007]]
'''Elio e le Storie Tese''' è un gruppo musicale italiano di Milano, fondato da [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]] (in arte Elio) nel 1980; i suoi componenti sono Elio (Stefano Belisari), Faso ([[Nicola Fasani]]), Jantoman ([[Antonello Aguzzi]]), Cesareo ([[Davide Civaschi]]), Rocco Tanica ([[Sergio Conforti]]), Feiez ([[Paolo Panigada]], deceduto), [[Christian Meyer]].
{{Vedi anche|Elio (cantante)}}
==''Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu''==
'''Etichetta''': Psycho/CBS, 1989, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Trenta centimetri di dimensione artistica.'' (da ''John Holmes (una vita per il cinema)''<ref name=beliconfo/>, lato A, n. 2)
*''Ho rilanciato il [[cinema muto|film muto]] | perché sono muto | e se fossi stato cieco | avrei lanciato il film cieco | e se fossi stato m | avrei lanciato il filmm.'' (da ''John Holmes (una vita per il cinema)''<ref name=beliconfo/>, lato A, n. 2)
*''Seduto nella vasca, | emetto certe bolle che, salendo a galla, | corron sulla schiena fandomi felice; | giunte in superficie non mi piaccion più.'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''Ditemi perché se la mucca fa mu il [[merlo]] non fa me.'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''C'è un dirigibile marrone senza elica e timone dentro me!'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''Me l'avevan detto che donne, | buoi e motori son gioie e dolori.'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 6)
*''Accidenti alla donna volante e al pericolo costante.'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva>Testo di [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]], Sergio Conforti, [[Nicola Fasani]] e [[Davide Civaschi]].</ref>, lato A, n. 6)
*''Tra il dire e il fare c'è di mezzo "e il" | e una rondella non fa primavera.'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 6)
*''Senti come grida il [[peperone]].'' (da ''Piattaforma''<ref name=beliconfo>Testo di [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]] e Sergio Conforti.</ref>, lato B, n. 14)
*''Cara ti amo. | Mi sento confusa. | Cara ti amo. | Devo stare un po' da sola. | Cara ti amo. | Esco da una storia di tre anni con un tipo. | Cara ti amo. | Non mi voglio sentire legata.'' (da ''Cara ti amo (Risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne)''<ref name=beliconfo/>, lato B, n. 17)
*''Rimani in casa. | Voglio essere libera. | Esci allora pure con chi ti pare. | Non ti interessi mai di quello che faccio. | Vorrei palparti le tette | Porco! | Mai non ti toccherei neanche con un fiore. | Finocchio!'' (da ''Cara ti amo (Risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne)''<ref name=beliconfo/>, lato B, n. 17)
==''Italian, Rum Casusu Cikty''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 1992, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Siamo tutti servi della gleba | e abbiamo dentro il cuore una canzone triste | Servi della gleba a testa alta | verso il triangolino che ci esalta.'' (da ''Servi della gleba'')
*''Mi fanno ridere quando sono triste, che mi fanno ridere quando sono felice, che mi fanno ridere quando sono medio; in pratica mi fanno ridere sempre, quel fottio di animaletti inventati da me.'' (da ''Il vitello dai piedi di balsa'')
*''Nel boschetto della mia fantasia ora c'è un vitello senza più i piedi, che invoca pietà, quand'ecco che un piccolo amico si avvicina... "Mi presento son l'orsetto ricchione, e come avrai intuito adesso t'inculo."'' (da ''Il vitello dai piedi di balsa'')
*''L'occhio spento e il viso di cemento, lei è il mio piccione io il suo monumento.'' (da ''Servi della gleba'')
*''Probabilmente non mi accoppio, | ma le tue trombe di Falloppio suonerò.'' (da ''Essere donna oggi'')
*''Come faranno | 4 elefanti a stare in una Cinquecento? | Due davanti e due di dietro.'' (da ''Cinquecento'')
*''Come farò | a far l'amore in Cinquecento? | Con te davanti e il cambio dietro.'' (da ''Cinquecento'')
*''[[Fiat Cinquecento|Cinquecento]], | coi tuoi problemi di avviamento, |'' [...] ''| sei la vettura del momento.'' (da ''Cinquecento'')
*''Ruotate le dita. Unite le falangi. | Bene, ora ripetete con me | più umano più vero | È un ballo straniero. | Qui l'atmosfera sa di PIPPPERO. | Se in discuteca balli u Pippperupippero.'' (da ''Pipppero'')
*''Ma raga', io lavoro tutto il giorno, tiro il carrello, scarico la frutta dentro nel verziere, mi arriva il primo fesso con la moto a scurreggetta e mi sveglia?'' (da ''Supergiovane'')
*''– Hai messo l'antigelo col freddo che fa? |– L'hai messo colà? |– Sì. |– Hai visto se il livello è fra min e max? |– mmmhh... Sì. |– Ma il mio vano motore è troppo vano e poco motore: lo illuminerò! |– Sei forte Papalli! |– Con una candela di cera. |– Evabeh. |– Che non c'era?!'' (da ''La vendetta del fantasma formaggino'')
*''– Mah, mi ha detto il [[medico]] che ho le papille gustative interrotte... | – Eh? |– Sì, poi ci ho un gomito che mi fa contatto col piede... |– Cosa? |– Mio [[padre]] che è rimasto chiuso nell'autolavaggio... |– Prego? |– No no, è che ho delle storiacce con la tipa... |– Aaaah! Lei ti ha dato il due di picche!'' (da ''Servi della gleba'')
*''– Ma non starai mica piangendo? |– No, è che mi è entrata una bruschetta nell'occhio!'' (da ''Servi della gleba'')
*''Che cosa devo fare? Mi vuoi mettere una scopa in culo così ti ramazzo la stanza?'' (da ''Servi della gleba'')
*''La [[morte]] viene silenziosa come un alce | dai vivi ci separa con il taglio di una falce''. (da ''Urna'', n. 14)
*''Ma mentre parlo | tu non mi ascolti | I casi sono due | o non mi ami più o sei morta | Propenderei per la seconda ipotesi | perché emani un fetore nauseabondo''. (da ''Urna'', n. 14)
*''Niente marijuana né pasticche | noi si assume solo il due di picche''. (da ''Servi della gleba'')
*''Per mano d'inglese, stavolta cadrai. Per man di francese scherzato verrai. Permani pure della tua opinione, ma su quel panino non mi spalmerai''. (da ''La vendetta del Fantasma Formaggino'')
*''C'è un amore in ogni [[borsello]] | se il tuo è proprio in quello che sfoggia lui | ritorna al Parco Capello, lo troverai là | ma in quel capannello di uomini col borsello | lui solo lo avrà in budello e gli altri | in finto bue.'' (da ''Uomini col borsello (Ragazza che limoni sola)'', n. 5)
*''Sono un ragazzo e mi alleno come un pazzo | con le ragazze di tutte le stazze | Pratico l'anal e l'arte del bondaggio come si vede nel mio cortometraggio.''. (da ''Cartoni Animati Giapponesi'')
*''Quella dove un orologio vien gettato da una torre e si fa a gara a chi lo prende prima ch'esso tocchi terra spaccandosi. | E allora l'italiano te lo porta un'ora indietro, poi raggiunge il marciapiede sottostante in largo anticipo, raccoglie al volo l'orologio ed in sostanza vince.'' (da ''La vendetta del Fantasma Formaggino'') {{NDR|[[Barzellette dalle canzoni|barzelletta]]}}
==''Not Unpreviously Unreleased'nt''==
'''Etichetta''': 1993.
*''Abitavo un tempo a [[Busto Arsizio]]...'' (da ''Alfieri'')
==''Esco dal mio corpo e ho molta paura (Gli inediti 1979-1986)''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 1993, prodotto da Roberto Monguzzi/Imagic.
*''E del resto sarà capitato anche a voi | di trovarvi in una cameretta in un terrapieno | a 60 metri di profondità | e di sentirvi demotivati e depressi.'' (da ''La saga di Addolorato'').
*''Ricordo bene | quando ti dissi | con grande calma | come Giucas Casella | ... ma vaffanculo!'' (da ''Faro'')
*''Oh cavo, cavo, cavo, cavo, cavo | non dissaldarti, non dissaldarti | sono bravo, sono bravo come Uri Geller | ma vado in merda | se mi si dissalda il cavo.'' (da ''Cavo'').
*''Come sono Felice Gimondi. Lo so che non è facile nella vita scoprire che c'è anche [[Eddy Merckx]], ho quasi paura.'' (da ''Sono felice'').
*''L'amico poliziotto ti aspetta, | ti invita sulla camionetta, | non respinger la sua carica di simpatia, | un balzo, sali a bordo e via!'' (da ''Amico Uligano'').
*''Sono andato in un centro di allevamento di [[cinghiale|cinghiali]] in Lunigiana e ti ho comprato un cinghialino. | L'ho arrostito e l'ho riempito con un tacchino di terracotta, ripieno di un piccione, vivo, con il verme in bocca. | Ho arrostito tutto insieme, te l'ho portato, oh, non l'hai mangiato! | Eri immersa in una vasca di catalogna! Non si fa così!'' (da ''Catalogna'').
*''Siamo cresciuti mangiando verdura | voglio morire con te'' (da ''Catalogna'').
*''[[Aborto]], aborto, smaliziato dove vai? | Aborto, aborto, travisato tu che fai? | Aborto, aborto, sai di stupida ironia, ma l'aborto sa anche farti compagnia.'' (da ''(Gomito A Gomito Con L') Aborto'').
==''Eat the Phikis''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1996, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive, abusi sessuali abusivi; tanta voglia di ricominciare abusiva.'' (da ''La terra dei cachi'')
*''Appalti truccati, trapianti truccati, | motorini truccati che scippano donne truccate; | il visagista delle dive è truccatissimo.'' (da ''La terra dei cachi'')
*''Vi saluto con l'altra mano.'' (da ''Burattino senza fichi'')
*''Sai, la scritta che hai scritto, sai, mi piace assai. Sai...'' (da ''T.V.U.M.D.B'')
*''Se non è amore dopo il seme c'è la fuga.'' (da ''Lo stato A, lo stato B'')
*''Vivo come voi, soffro come voi, rido come voi, lo prendo in culo come voi... ma amo più di voi.'' (da ''Omosessualità'')
*''Mi ha detto mio [[Cugino|cuggino]] che una volta ha trovato un cane in spiaggia e invece era un topo''. (da ''Mio cuggino'')
*''Mi ha detto mio cuggino | che da bambino una volta è morto.'' (da ''Mio cuggino'')
*''Perché nessuno mi dice a cosa serve la [[milza]]?'' (da ''Milza'')
*''Brufolazzi, tapparella giù e bottiglia, più ascella purificata... ti ricordi che meraviglia la festa delle medie?'' (da ''Tapparella'')
*''...chiedo Fonzi e mi danno avanzi. Cristo, perché?...'' (da ''Tapparella'')
*''Non c'è amicizia, non c'è convenienza, non c'è cortesia e arrivando non ho visto neanche l'ampio parcheggio all'ingresso.'' (da ''Tapparella'')
* ''–Oh, ma... mi fa piacere che sei venuto, perché sai chi ti saluta un casino? | –Chi? | –STO CAZZO!'' (da ''Tapparella'')
* ''"No, continuo a sognare il bomba dei Take That" "che..." "Non dirlo | Tu non puoi" "Gli mancano tre buchi nel sedere" "Non è vero e lo sai" "Per essere ciccio bombo cannoniere... e andare ad abitare in Francia"'' (da ''T.V.U.M.D.B.'')
==''Del meglio del nostro meglio Vol. 1''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1997, prodotto da Otar Bolivecic.
*''[[India]], India, | quante volte ti ho vista sulla cartina | e ti ho sottovalutata!'' (da ''L'eterna lotta tra il bene e il male'', n.° 6)
*''India, terra di santi indiani, poeti indiani, navigatori indiani.'' (da ''L'eterna lotta tra il bene e il male'', n.° 6)
==''Peerla''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1998, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Meglio adesso che sei un mito, da domani sarai un peto.'' (da ''Sunset Boulevard'')
*''Appendi le scarpe al chiodo [...] | No, non le appenderò. | Ho provato ogni chiodo, | ho forato ogni muro. | Non so se ci riuscirò: | ho la casa in cartongesso | e non son pratico di bricolage.'' (da ''Sunset Boulevard'')
*''La donna nuda. | Si depila col bic. | Tenta l'uomo dall'autobus. | Lo colpisce col cric. | La donna nuda. | Non rispetta gli stop. | Io le mostro la tessera. | Ma lei mi dice : non ti faccio salire perché non suoni nei Litfiba!'' (da ''La Donna Nuda'')
*''I'm in the room | Waiting for Santa and for Claus | Suddently by night | They will arrive | Can't you feel the tipical cling cling cling ? | Presents for the good | Coal for the bad | Proprio come diceva mia mamma! | Christmas with the yours | Easter what you want | [...] | [[Panettone]] is on the table | And everybody is drinking Moscato | Go to buy a tree | But not a true tree | Because otherwise it will die die die! | Panettone is on the table | But it is another one | Infatti è quello senza canditi!'' (da ''Christmas With The Yours'')
* ''E infine Luca di Montezuma {{NDR|[[Luca Cordero di Montezemolo]]}} dal suo elicottero azteco gli incassi devolverà!'' (da ''Giocatore Mondiale'')
*''Fondamentalmente agli americani non interessano | i [[campionato mondiale di calcio 1994|mondiali di calcio americani]].'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Confidiamo che la faglia non esiga il tuo tributo di sangue | ai [[campionato mondiale di calcio 1994|mondiali di calcio americani]].'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Nessuno sugli spalti, nessuno in panchina | nessuno palleggia, nessuno che moviola | nessuno allo stadio, nessuno bagarino | nessuno realizza, nessuno fluidifica: | nobody at the stadium.'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Se Agbonavbaré difenderà la propria porta | nei mondiali di calcio americani, | forse la Nigeria vincerà questi famosi campionati di calcio | mondiali americani.'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Trama giocator nell'ombra sai, lo spacciatore di doping! Primo lui giocator te lo dona sai, dopodiché entri nel tunnel! | Ma il tunnel, giocatore mondiale sai, non è quello che ti porta in campo, ma bensì, giocatore mondiale, quello delle iniezioni di [[marijuana]]!'' (da ''Giocatore Mondiale'')
*''La [[serie B]] si basa sul concetto di banana | di piede, | la squadra retrocede | e il mister silurato si ritira e fa una fine tipo [[Aldo Agroppi|Agroppi]].'' (da ''Il concetto di banana'')
*''Ti amo, ti amo campionato perché non sei falsato | Anche se inizialmente eri sembrato ma in realta' non sei falsato | L'ha detto Umberto Agnelli l'han detto tanti critici di calcio | L'ha detto tanta gente, insomma : non sei falsato | Anche se sarebbe sembrato | Ad esempio mi era sembrato, che in Juventus – Roma | Dell'8 febbraio '98, quando l'arbitro Messina non ha dato un rigore su Gautieri | E ad esempio anche in Brescia – Juve dell'8 febbraio '98 | Quando il signor Bettin non ha dato un rigore a Hubner un rigore grosso cosi''' (da ''Ti amo campionato'')
==''Craccracriccrecr''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1999, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Maledetto rock and roll, tu | spacchi gli alberghi e orini sul mondo''. (da ''Il rock and roll'')
* ''Mi manca la canzone d'altri tempi, | ingenua e piena di malizie, | che cementava le amicizie | e poi si andava tutti a capinere. | Invece la canzone d'oggigiorno | la fanno utilizzando i macchinari, | non te la levi più di torno | con la sua cassa rotterdam.'' (da ''La Bella Canzone Di Una Volta'')
*''L'uomo moderno è nervosetto. | La vita media s'è allungata. | L'uomo moderno passa più tempo nervosetto, | nel letto. | La medicina per ballare, | la medicina per gli approcci, | la medicina per invitarti a casa mia, | nel letto.'' (da ''Farmacista'')
*''Mi sogno libera in un mondo senza cacchio, | dove l'amore non voglia dire: "cacchio". | Guardo in tasca e trovo solo pochi [[euro]], | ma cosa importa, c'ho l'amore senza cacchio. | Per cui mi prendo sottobraccio il mio ragazzo, | la gggitarella fuori porta ce facciamo | e amoreggiando senza cacchio ci scoppiamo | 'sti quattro euro de felicità''. (da ''Nudo e Senza Cacchio'')
*''Mi piace la bi, mi piace la bi | mi piace la bicicletta | ci faccio dei gi, ci faccio dei gi | ci faccio dei giri; | incontro la fi, incontro la fidanzata | le mostro il mio ca, le mostro il mio ca | le mostro il mio cambio | le mostro il mio ca, le mostro il mio cagnolino; | le mostro il mio ca, le mostro il mio cappellino; | e infine il mio ca, e infine il mio caro amico | nel senso del caz, nel senso del caz, | nel senso del kazoo''. (da ''Evviva'')
*''Passano i secoli, passano i millenni, | passano gli uomini che si alternano ai governi. | Passa la palla ché il gioco è bello in tanti, | ma quello che non passa è l'arroganza dei potenti; | non conoscono pudore, non conoscono vergogna, | per questo il loro verbo è solo squallida menzogna. | E prego madre terra con lo sguardo al cielo: | illumina la strada in questo buco nero''. (da ''La visione'')
*''Piove, piove, il gatto non si muove, | si accende la candela, mi appare [[Nelson Mandela|Mandela]] | mi dice buonasera poi mi fa le menate | perché per molto meno ha sclerato in cella. | Ma quante candele avrà consumato Mandela? | Perché uno è presidente non può essere stato in prigione? | Lo vedi sorridente e non ci pensi, coglione. | Sei proprio un coglione''. (da ''La visione'')
*''Il [[traffico]] peggiora quando c'è la pioggia | e tutti si trasformano in guidatori stanchi, | guidatori funky, fanculo a tutti quanti''. (da ''La visione'')
*''Mi tagliano la strada mentre sono in moto, | li mando affanculo, gli mostro lo [[scroto]]. | Non scruti lo scroto perché sei discreto, | lo scroto è di creta e lo metto nel forno, | un crotalo è di creta e lo metto nel forno. | Un crotalo di carattere? Lo metto nel forno. | Insomma, io tutti i crotali li metto nel forno. | Cosa ci volete fare? Io ho paura dei crotali. | Accendo il forno, mi guardo un porno, | un porno di crotali che fanno sesso, | in che senso, odore d'incenso, saluto dj Cenzou''. (da ''La visione'')
*''In vacanza sull'Arno, in vacanza sull'[[Alfa Romeo Arna|Arna]] | questa collaborazione tra Italia e Giappone | che ha dato i suoi frutti, io li metto nel forno.'' (da ''La visione'')
*''E canto, "please don't let me be misunderstood" | mentre parcheggio nel parcheggio l'[[Alfa Romeo Alfasud|Alfasud]].'' (da ''Discomusic'')
*''Discomusic, discomusic, | col volume l'autoradio mi distruggi. | Sulla macchina ho un impianto | che è costato dei milioni e me ne vanto. | Io non capisco tutto questo rock and roll, | io non capisco la si do re mi fa sol; | io non capisco, non capisco, non capisco | e allora ballo la discomusic.'' (da ''Discomusic'')
*''Dieci baronetti come te si trovarono un giorno convocati da Bob Dylan, il quale disse loro: "Che ne dite di formare un complesso e di chiamarci Bob Dylan?". Prese la parola John, disse: "Non ti seguirò. Presto, Ringo, Paul e George, costituiamo i Beatles. Presto, Ringo, Paul e George, cantiamo Yesterday".'' (da ''Beatles, Rolling Stones e Bob Dylan'')
* ''Caro [[2000]], quanto tempo è già passato dal lontano 0 | proprio non te l'aspettavi che toccasse a te | ma la lista d'attesa è finita.'' (da ''Caro 2000'', n. 12)
* ''Nel [[100000]] l'uomo si sarà evoluto ed avrà fatto tutto | la natura si sarà rimboschita un po' | e volare non sarà un problema || Con un filo d'erba salverò l'umanità | con le branchie salveremo chi non sa nuotare | e voleremo con facilità.'' (da ''Caro 2000'', n. 12)
==''Tutti gli uomini del deficiente''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1999, prodotto da Otar Bolivecic.
*''[[Psichedelia]], ti fai gli [[LSD|acidi]] e poi sei in acido.'' | ''Psichedelia, ti fai le basi e poi sei basico.''(da ''Psichedelia'')
*''Un signore entra in un [[caffè]], splash.'' ([[Barzellette dalle canzoni|barzelletta]] da ''Risate a denti stretti'')
*''Un tale si reca all'aeroporto, e nota fra i vari distributori automatici una macchinetta molto particolare, con sopra la scritta "Sostituisce la donna" e un foro circolare. Quel signore si chiede: "Sostituisce la donna? In che senso?". Comunque, incuriosito ma anche circospetto, infila prima i soldi poi il membro nel foro. Passano alcuni istanti, poi prorompe in un urlo lancinante: "Aaaah!". Estrae il membro e c'è cucito sopra un bottone.'' (barzelletta da ''Risate a denti stretti'')
*''Come fanno quattro elefanti a stare in una 500? Quattro davanti.'' (barzelletta da ''Risate a denti stretti'')
*''Non uscire col [[ministro senza portafoglio]] | perché il conto poi pagare ti fa.'' (da ''Presidance®'')
==''Cicciput''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 2003, prodotto da Otar Bolivecic.
*''"Aspettate, questo è un equivoco!" ci provò Gimmi a discolparsi, ma gli tapparono la bocca, e sangue, poi bastonate, sputi, pugni e calci. Giustizia è fatta, pensò la gente, ma in verità non era stato giusto. Perché okay, sì, Gimmi Ilpedofilo, ma "Ilpedofilo" era il cognome.'' (da ''Gimmi I.'')
*''La follia della donna | quel bisogno di scarpe che non vuole sentire ragioni | Cosa sono i milioni | quando in cambio ti danno le scarpe?'' (da '' La follia della donna (parte 1)'')
*''Fossi figo guiderei una grande jeep | fino in disco attesissimo in zona V.I.P., | il mio nome sarebbe sempre incluso nella lista, | non dico proprio il primo della lista | ma neanche l'ultimo degli stronzi.'' (da ''Fossi Figo'')
*''Io per piacervi | mi epilerei per tutto il santo giorno | come le balle di un [[Attore pornografico|attore porno]].'' (da ''Fossi figo'')
*''C'est la chanson du garçon ancien | qui 'ne va plus à la discothèque. | Mais les garçons veulent les jeunes filles | et les jeunes filles sont à la discoteque. | Mais le jeunes filles ne dansent pas | avec un homme de quarante ans, | elles dansent seulement | avec garçons de vingt ans. | Je voudrais des fiches pour moi. | Pas de boirnarde! | "Bonsoir, voilà, | nous sommes les fiches de bois, | monsieur regarde notre boirnarde! | Viens chez nous, vous êtes un vieux garçon | mais vous avez beaucoup d'argent, | la voiture et la maison." | Voilà, le garçon ancien c'est moi. | Barman, je bois caipiroska. | Okay, je suis comme Johnny Halliday, | mes dames acceptent ma superbaguette.'' (da ''La chanson'')
:''Questa è la canzone del ragazzo anziano | che non va più in [[discoteca]]. | Ma i ragazzi vogliono le ragazze giovani | e le [[ragazza|ragazze]] giovani sono in discoteca. | Ma le ragazze giovani non ballano | con un uomo di [[quarantenne|quarant'anni]], | danzano solamente | con ragazzi di vent'anni. | Vorrei delle fighe per me. | Niente figa! | "Buonasera, eccoci, | siamo le fighe di legno, | signore guardi la nostra figa! | Venga a casa nostra, siete un ragazzo vecchio | ma avete un mucchio di soldi, | l'automobile e la casa." | Eccomi, il ragazzo anziano sono io. | Barman, io bevo caipiroska. | Okay, sono come Johnny Halliday, | le mie signore accettano la mia superbaguette.''
*''Grazie, [[Giulio Cesare|Giulio]], di questa dritta per il [[Ponte sullo stretto di Messina|ponte]] | Della dritta per il ponte | Mi precipito a costruirne uno qui di fronte | Costruirne uno qui di fronte | per unire sponde prima d'oggi irraggiungibili | come sullo stretto di Messina.'' (da ''Pagano'')
==''Studentessi''==
'''Etichetta''': Hukapan, 2008, prodotto da Elio e le Storie Tese e MC Costa.
*{{NDR|Riferito a ''[[L'esorcista]]''}} ''In panciolle me ne sto, | visiono un film magnifico, | quello dove c'è la ragazzina posseduta dal demonio | con il prete che alla fine va giù, | la sua mamma è preoccupata | perché dice parolacce e manda tutti a fancù, | poi c'è quella scena che il prete si avvicina | e lei gli spara del vomito verde che aveva nel Gargaroz'' (da ''Gargaroz'')
*''Hai sentito la novità? | lo [[squalo bianco]] si estinguerà. | Sì, però [[Lo squalo (film)|Lo squalo]] | quello di [[Spielberg]] | mi ha rovinato il piacere del bagno in mare. | E per forza mangiava motoscafi, barche, pontili e bomboloni del gas | e con questa dieta | ricca di legname | ti s'incastra qualcosa nel Gargaroz.'' (da ''Gargaroz'')
*''Giù nel gargaroz | sento il diavoloz | datemi un rimedio per le mie tonsille rosse | caramelle pa' a tosse.'' (da ''Gargaroz'')
*''Sedicimila firme | niente cibo per Rocco Tanica | però il bosco l'hanno rasato | mentre la gente era via per il ponte | se ne sono battuti il cazzo | ora tirano su un palazzo | hanno distrutto il Bosco di Gioia | questi grandissimi figli di troia.'' (da ''Parco Sempione'')
*''Pulci giganti ammantate di mistero | mi hanno dato un buon lavoro | e mi pagano anche in nero.'' (da ''Supermassiccio'')
*''Mi ricordo di un ricordo | spero che non me lo scordo | un ricordo di fanciullo | che mi dona sicurezza | e per non dimenticarlo | io mi alleno a ricordarlo.'' (da ''Effetto Memoria (Inverno)'')
*''Balliamo l'Heavy Samba | in piedi su una gamba. | Se una sola ti risulta stramba | danza pure con entramba.'' (da ''Heavy Samba'')
*''Pochi sanno che ascoltando all'incontrario il Death Metal | scopriranno dei messaggi che ascoltati all'incontrar | sono uguali al Death Metal che avevi prima di girarli. '' (da ''Suicidio a Sorpresa'')
*'''Dart Fener''': ''You don't know the power of the dark side...''<br />'''Christian Meyer''': ''Eh sì, ciao ciao!'' (da ''Suicidio a Sorpresa'')
==''L'album biango''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 2013, prodotto da Elio e le Storie Tese e MC Costa.
*''La [[musica balcanica]] ci ha rotto i coglioni | è bella e tutto quanto ma alla lunga rompe i coglioni.'' (da ''Complesso del primo maggio'', n. 15)
*''Il Primo Maggio è fatto di gioia ma anche di noia.'' (da ''Complesso del primo maggio'', n. 15)
==[[Incipit]] di ''Animali spiaccicati''==
<poem>''Caro Manitù,''
''non so se capisci la mia lingua''
''ma se sei una divinità come dici dovresti capirla''
''se invece non la capisci organizzati, tonto.''
''Io mi chiamo''... [inserire proprio nome]...
''ma il mio nome indiano è Alce Che Cammina''
''[oppure Alce Che Sta Fermo, Orso Grigio, Topo Cane, Aquila Della Notte,''
''[[Rinoceronte]] Che Ride, Lama Che Sputa, Bisonte Gay, Volpe Astuta,''
''[[Volpe]] Rincoglionita o altro nome indiano a scelta]''
''e non ti parlo con lingua biforcuta''.</poem>
==Bibliografia==
*Elio e le Storie Tese, ''Animali spiaccicati, ovvero Il Nuovissimo Metodo per entrare alla grande nel mondo dei grandi'', Einaudi, 2004. ISBN 8806170236
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu||(1989)}}
{{Pedia|Italyan, Rum Casusu Çikti||}}
{{Pedia|Esco dal mio corpo e ho molta paura (Gli inediti 1979-1986)||}}
{{Pedia|Eat The Phikis||}}
{{Pedia|Del Meglio del Nostro Meglio, Vol.1||}}
{{Pedia|Peerla||}}
{{Pedia|Craccraccricrecr||}}
{{Pedia|Cicciput||}}
{{Pedia|Studentessi}}
{{Pedia|L'album biango}}
{{Pedia|Figgatta de Blanc}}
{{Pedia|Il Circo Discutibile}}
{{Pedia|Dei Megli dei Nostri Megli}}
==Collegamenti esterni==
*''[http://elioelestorietese.it/canzoni/ Canzoni]'', ''Elioelestorietese.it''.
{{Elio e le Storie Tese}}
[[Categoria:Gruppi musicali italiani]]
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1410499
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2026-04-14T04:49:41Z
AssassinsCreed
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wikitext
text/x-wiki
[[Immagine:Elio Cesareo LiveCesenatico2007.jpg|right|thumb|upright=1.6|Elio e le Storie Tese nel 2007]]
'''Elio e le Storie Tese''' è un gruppo musicale italiano di Milano, fondato da [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]] (in arte Elio) nel 1980; i suoi componenti sono Elio (Stefano Belisari), Faso ([[Nicola Fasani]]), Jantoman ([[Antonello Aguzzi]]), Cesareo ([[Davide Civaschi]]), Rocco Tanica ([[Sergio Conforti]]), Feiez ([[Paolo Panigada]], deceduto), [[Christian Meyer]].
{{Vedi anche|Elio (cantante)}}
==''Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu''==
'''Etichetta''': Psycho/CBS, 1989, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Quando ero piccolo, tutti mi scherzavano | per le dimensioni del mio [[pene]] | ed io non stavo bene | soffrivo le pene per colpa del pene, | ma più il problema non si pone: | sì, perché il pene mi dà il pane.'' (da ''John Holmes (una vita per il cinema)''<ref name=beliconfo/>, lato A, n. 2)
*''Trenta centimetri di dimensione artistica.'' (da ''John Holmes (una vita per il cinema)''<ref name=beliconfo/>, lato A, n. 2)
*''Ho rilanciato il [[cinema muto|film muto]] | perché sono muto | e se fossi stato cieco | avrei lanciato il film cieco | e se fossi stato m | avrei lanciato il filmm.'' (da ''John Holmes (una vita per il cinema)''<ref name=beliconfo/>, lato A, n. 2)
*''Sono abitudinario, | leggo la targhetta sopra l'[[ascensore]]: | qual è la capienza, quanti chili porta, | poi si apre la porta e non lo so già più.'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''Seduto nella vasca, | emetto certe bolle che, salendo a galla, | corron sulla schiena fandomi felice; | giunte in superficie non mi piaccion più.'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''Ditemi perché se la mucca fa mu il [[merlo]] non fa me.'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''C'è un dirigibile marrone senza elica e timone dentro me!'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''Me l'avevan detto che donne, | buoi e motori son gioie e dolori.'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 6)
*''Accidenti alla donna volante e al pericolo costante.'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva>Testo di [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]], Sergio Conforti, [[Nicola Fasani]] e [[Davide Civaschi]].</ref>, lato A, n. 6)
*''Tra il dire e il fare c'è di mezzo "e il" | e una rondella non fa primavera.'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 6)
*''La gatta frettolosa ha fatto i gattini | nel giardino del re, | tanto il re è cieco, | i gattini corrono per il prato, | il re dice: "Sento un rumore di gattini | che corrono sul mio prato", | intanto il vicino, affacciatosi sul giardino | dice: "Restituiscimi i miei gatti, ladro".'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 6)
*''Senti come grida il [[peperone]].'' (da ''Piattaforma''<ref name=beliconfo>Testo di [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]] e Sergio Conforti.</ref>, lato B, n. 14)
*''Cara ti amo. | Mi sento confusa. | Cara ti amo. | Devo stare un po' da sola. | Cara ti amo. | Esco da una storia di tre anni con un tipo. | Cara ti amo. | Non mi voglio sentire legata.'' (da ''Cara ti amo (Risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne)''<ref name=beliconfo/>, lato B, n. 17)
*''Rimani in casa. | Voglio essere libera. | Esci allora pure con chi ti pare. | Non ti interessi mai di quello che faccio. | Vorrei palparti le tette | Porco! | Mai non ti toccherei neanche con un fiore. | Finocchio!'' (da ''Cara ti amo (Risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne)''<ref name=beliconfo/>, lato B, n. 17)
*''E la morale di questa storia è che la [[feci|merda]] non è così brutta come la si dipinge.'' (da ''Cateto''<ref name=beliconfo/>, lato B, n. 19)
==''Italian, Rum Casusu Cikty''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 1992, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Siamo tutti servi della gleba | e abbiamo dentro il cuore una canzone triste | Servi della gleba a testa alta | verso il triangolino che ci esalta.'' (da ''Servi della gleba'')
*''Mi fanno ridere quando sono triste, che mi fanno ridere quando sono felice, che mi fanno ridere quando sono medio; in pratica mi fanno ridere sempre, quel fottio di animaletti inventati da me.'' (da ''Il vitello dai piedi di balsa'')
*''Nel boschetto della mia fantasia ora c'è un vitello senza più i piedi, che invoca pietà, quand'ecco che un piccolo amico si avvicina... "Mi presento son l'orsetto ricchione, e come avrai intuito adesso t'inculo."'' (da ''Il vitello dai piedi di balsa'')
*''L'occhio spento e il viso di cemento, lei è il mio piccione io il suo monumento.'' (da ''Servi della gleba'')
*''Probabilmente non mi accoppio, | ma le tue trombe di Falloppio suonerò.'' (da ''Essere donna oggi'')
*''Come faranno | 4 elefanti a stare in una Cinquecento? | Due davanti e due di dietro.'' (da ''Cinquecento'')
*''Come farò | a far l'amore in Cinquecento? | Con te davanti e il cambio dietro.'' (da ''Cinquecento'')
*''[[Fiat Cinquecento|Cinquecento]], | coi tuoi problemi di avviamento, |'' [...] ''| sei la vettura del momento.'' (da ''Cinquecento'')
*''Ruotate le dita. Unite le falangi. | Bene, ora ripetete con me | più umano più vero | È un ballo straniero. | Qui l'atmosfera sa di PIPPPERO. | Se in discuteca balli u Pippperupippero.'' (da ''Pipppero'')
*''Ma raga', io lavoro tutto il giorno, tiro il carrello, scarico la frutta dentro nel verziere, mi arriva il primo fesso con la moto a scurreggetta e mi sveglia?'' (da ''Supergiovane'')
*''– Hai messo l'antigelo col freddo che fa? |– L'hai messo colà? |– Sì. |– Hai visto se il livello è fra min e max? |– mmmhh... Sì. |– Ma il mio vano motore è troppo vano e poco motore: lo illuminerò! |– Sei forte Papalli! |– Con una candela di cera. |– Evabeh. |– Che non c'era?!'' (da ''La vendetta del fantasma formaggino'')
*''– Mah, mi ha detto il [[medico]] che ho le papille gustative interrotte... | – Eh? |– Sì, poi ci ho un gomito che mi fa contatto col piede... |– Cosa? |– Mio [[padre]] che è rimasto chiuso nell'autolavaggio... |– Prego? |– No no, è che ho delle storiacce con la tipa... |– Aaaah! Lei ti ha dato il due di picche!'' (da ''Servi della gleba'')
*''– Ma non starai mica piangendo? |– No, è che mi è entrata una bruschetta nell'occhio!'' (da ''Servi della gleba'')
*''Che cosa devo fare? Mi vuoi mettere una scopa in culo così ti ramazzo la stanza?'' (da ''Servi della gleba'')
*''La [[morte]] viene silenziosa come un alce | dai vivi ci separa con il taglio di una falce''. (da ''Urna'', n. 14)
*''Ma mentre parlo | tu non mi ascolti | I casi sono due | o non mi ami più o sei morta | Propenderei per la seconda ipotesi | perché emani un fetore nauseabondo''. (da ''Urna'', n. 14)
*''Niente marijuana né pasticche | noi si assume solo il due di picche''. (da ''Servi della gleba'')
*''Per mano d'inglese, stavolta cadrai. Per man di francese scherzato verrai. Permani pure della tua opinione, ma su quel panino non mi spalmerai''. (da ''La vendetta del Fantasma Formaggino'')
*''C'è un amore in ogni [[borsello]] | se il tuo è proprio in quello che sfoggia lui | ritorna al Parco Capello, lo troverai là | ma in quel capannello di uomini col borsello | lui solo lo avrà in budello e gli altri | in finto bue.'' (da ''Uomini col borsello (Ragazza che limoni sola)'', n. 5)
*''Sono un ragazzo e mi alleno come un pazzo | con le ragazze di tutte le stazze | Pratico l'anal e l'arte del bondaggio come si vede nel mio cortometraggio.''. (da ''Cartoni Animati Giapponesi'')
*''Quella dove un orologio vien gettato da una torre e si fa a gara a chi lo prende prima ch'esso tocchi terra spaccandosi. | E allora l'italiano te lo porta un'ora indietro, poi raggiunge il marciapiede sottostante in largo anticipo, raccoglie al volo l'orologio ed in sostanza vince.'' (da ''La vendetta del Fantasma Formaggino'') {{NDR|[[Barzellette dalle canzoni|barzelletta]]}}
==''Not Unpreviously Unreleased'nt''==
'''Etichetta''': 1993.
*''Abitavo un tempo a [[Busto Arsizio]]...'' (da ''Alfieri'')
==''Esco dal mio corpo e ho molta paura (Gli inediti 1979-1986)''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 1993, prodotto da Roberto Monguzzi/Imagic.
*''E del resto sarà capitato anche a voi | di trovarvi in una cameretta in un terrapieno | a 60 metri di profondità | e di sentirvi demotivati e depressi.'' (da ''La saga di Addolorato'').
*''Ricordo bene | quando ti dissi | con grande calma | come Giucas Casella | ... ma vaffanculo!'' (da ''Faro'')
*''Oh cavo, cavo, cavo, cavo, cavo | non dissaldarti, non dissaldarti | sono bravo, sono bravo come Uri Geller | ma vado in merda | se mi si dissalda il cavo.'' (da ''Cavo'').
*''Come sono Felice Gimondi. Lo so che non è facile nella vita scoprire che c'è anche [[Eddy Merckx]], ho quasi paura.'' (da ''Sono felice'').
*''L'amico poliziotto ti aspetta, | ti invita sulla camionetta, | non respinger la sua carica di simpatia, | un balzo, sali a bordo e via!'' (da ''Amico Uligano'').
*''Sono andato in un centro di allevamento di [[cinghiale|cinghiali]] in Lunigiana e ti ho comprato un cinghialino. | L'ho arrostito e l'ho riempito con un tacchino di terracotta, ripieno di un piccione, vivo, con il verme in bocca. | Ho arrostito tutto insieme, te l'ho portato, oh, non l'hai mangiato! | Eri immersa in una vasca di catalogna! Non si fa così!'' (da ''Catalogna'').
*''Siamo cresciuti mangiando verdura | voglio morire con te'' (da ''Catalogna'').
*''[[Aborto]], aborto, smaliziato dove vai? | Aborto, aborto, travisato tu che fai? | Aborto, aborto, sai di stupida ironia, ma l'aborto sa anche farti compagnia.'' (da ''(Gomito A Gomito Con L') Aborto'').
==''Eat the Phikis''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1996, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive, abusi sessuali abusivi; tanta voglia di ricominciare abusiva.'' (da ''La terra dei cachi'')
*''Appalti truccati, trapianti truccati, | motorini truccati che scippano donne truccate; | il visagista delle dive è truccatissimo.'' (da ''La terra dei cachi'')
*''Vi saluto con l'altra mano.'' (da ''Burattino senza fichi'')
*''Sai, la scritta che hai scritto, sai, mi piace assai. Sai...'' (da ''T.V.U.M.D.B'')
*''Se non è amore dopo il seme c'è la fuga.'' (da ''Lo stato A, lo stato B'')
*''Vivo come voi, soffro come voi, rido come voi, lo prendo in culo come voi... ma amo più di voi.'' (da ''Omosessualità'')
*''Mi ha detto mio [[Cugino|cuggino]] che una volta ha trovato un cane in spiaggia e invece era un topo''. (da ''Mio cuggino'')
*''Mi ha detto mio cuggino | che da bambino una volta è morto.'' (da ''Mio cuggino'')
*''Perché nessuno mi dice a cosa serve la [[milza]]?'' (da ''Milza'')
*''Brufolazzi, tapparella giù e bottiglia, più ascella purificata... ti ricordi che meraviglia la festa delle medie?'' (da ''Tapparella'')
*''...chiedo Fonzi e mi danno avanzi. Cristo, perché?...'' (da ''Tapparella'')
*''Non c'è amicizia, non c'è convenienza, non c'è cortesia e arrivando non ho visto neanche l'ampio parcheggio all'ingresso.'' (da ''Tapparella'')
* ''–Oh, ma... mi fa piacere che sei venuto, perché sai chi ti saluta un casino? | –Chi? | –STO CAZZO!'' (da ''Tapparella'')
* ''"No, continuo a sognare il bomba dei Take That" "che..." "Non dirlo | Tu non puoi" "Gli mancano tre buchi nel sedere" "Non è vero e lo sai" "Per essere ciccio bombo cannoniere... e andare ad abitare in Francia"'' (da ''T.V.U.M.D.B.'')
==''Del meglio del nostro meglio Vol. 1''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1997, prodotto da Otar Bolivecic.
*''[[India]], India, | quante volte ti ho vista sulla cartina | e ti ho sottovalutata!'' (da ''L'eterna lotta tra il bene e il male'', n.° 6)
*''India, terra di santi indiani, poeti indiani, navigatori indiani.'' (da ''L'eterna lotta tra il bene e il male'', n.° 6)
==''Peerla''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1998, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Meglio adesso che sei un mito, da domani sarai un peto.'' (da ''Sunset Boulevard'')
*''Appendi le scarpe al chiodo [...] | No, non le appenderò. | Ho provato ogni chiodo, | ho forato ogni muro. | Non so se ci riuscirò: | ho la casa in cartongesso | e non son pratico di bricolage.'' (da ''Sunset Boulevard'')
*''La donna nuda. | Si depila col bic. | Tenta l'uomo dall'autobus. | Lo colpisce col cric. | La donna nuda. | Non rispetta gli stop. | Io le mostro la tessera. | Ma lei mi dice : non ti faccio salire perché non suoni nei Litfiba!'' (da ''La Donna Nuda'')
*''I'm in the room | Waiting for Santa and for Claus | Suddently by night | They will arrive | Can't you feel the tipical cling cling cling ? | Presents for the good | Coal for the bad | Proprio come diceva mia mamma! | Christmas with the yours | Easter what you want | [...] | [[Panettone]] is on the table | And everybody is drinking Moscato | Go to buy a tree | But not a true tree | Because otherwise it will die die die! | Panettone is on the table | But it is another one | Infatti è quello senza canditi!'' (da ''Christmas With The Yours'')
* ''E infine Luca di Montezuma {{NDR|[[Luca Cordero di Montezemolo]]}} dal suo elicottero azteco gli incassi devolverà!'' (da ''Giocatore Mondiale'')
*''Fondamentalmente agli americani non interessano | i [[campionato mondiale di calcio 1994|mondiali di calcio americani]].'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Confidiamo che la faglia non esiga il tuo tributo di sangue | ai [[campionato mondiale di calcio 1994|mondiali di calcio americani]].'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Nessuno sugli spalti, nessuno in panchina | nessuno palleggia, nessuno che moviola | nessuno allo stadio, nessuno bagarino | nessuno realizza, nessuno fluidifica: | nobody at the stadium.'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Se Agbonavbaré difenderà la propria porta | nei mondiali di calcio americani, | forse la Nigeria vincerà questi famosi campionati di calcio | mondiali americani.'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Trama giocator nell'ombra sai, lo spacciatore di doping! Primo lui giocator te lo dona sai, dopodiché entri nel tunnel! | Ma il tunnel, giocatore mondiale sai, non è quello che ti porta in campo, ma bensì, giocatore mondiale, quello delle iniezioni di [[marijuana]]!'' (da ''Giocatore Mondiale'')
*''La [[serie B]] si basa sul concetto di banana | di piede, | la squadra retrocede | e il mister silurato si ritira e fa una fine tipo [[Aldo Agroppi|Agroppi]].'' (da ''Il concetto di banana'')
*''Ti amo, ti amo campionato perché non sei falsato | Anche se inizialmente eri sembrato ma in realta' non sei falsato | L'ha detto Umberto Agnelli l'han detto tanti critici di calcio | L'ha detto tanta gente, insomma : non sei falsato | Anche se sarebbe sembrato | Ad esempio mi era sembrato, che in Juventus – Roma | Dell'8 febbraio '98, quando l'arbitro Messina non ha dato un rigore su Gautieri | E ad esempio anche in Brescia – Juve dell'8 febbraio '98 | Quando il signor Bettin non ha dato un rigore a Hubner un rigore grosso cosi''' (da ''Ti amo campionato'')
==''Craccracriccrecr''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1999, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Maledetto rock and roll, tu | spacchi gli alberghi e orini sul mondo''. (da ''Il rock and roll'')
* ''Mi manca la canzone d'altri tempi, | ingenua e piena di malizie, | che cementava le amicizie | e poi si andava tutti a capinere. | Invece la canzone d'oggigiorno | la fanno utilizzando i macchinari, | non te la levi più di torno | con la sua cassa rotterdam.'' (da ''La Bella Canzone Di Una Volta'')
*''L'uomo moderno è nervosetto. | La vita media s'è allungata. | L'uomo moderno passa più tempo nervosetto, | nel letto. | La medicina per ballare, | la medicina per gli approcci, | la medicina per invitarti a casa mia, | nel letto.'' (da ''Farmacista'')
*''Mi sogno libera in un mondo senza cacchio, | dove l'amore non voglia dire: "cacchio". | Guardo in tasca e trovo solo pochi [[euro]], | ma cosa importa, c'ho l'amore senza cacchio. | Per cui mi prendo sottobraccio il mio ragazzo, | la gggitarella fuori porta ce facciamo | e amoreggiando senza cacchio ci scoppiamo | 'sti quattro euro de felicità''. (da ''Nudo e Senza Cacchio'')
*''Mi piace la bi, mi piace la bi | mi piace la bicicletta | ci faccio dei gi, ci faccio dei gi | ci faccio dei giri; | incontro la fi, incontro la fidanzata | le mostro il mio ca, le mostro il mio ca | le mostro il mio cambio | le mostro il mio ca, le mostro il mio cagnolino; | le mostro il mio ca, le mostro il mio cappellino; | e infine il mio ca, e infine il mio caro amico | nel senso del caz, nel senso del caz, | nel senso del kazoo''. (da ''Evviva'')
*''Passano i secoli, passano i millenni, | passano gli uomini che si alternano ai governi. | Passa la palla ché il gioco è bello in tanti, | ma quello che non passa è l'arroganza dei potenti; | non conoscono pudore, non conoscono vergogna, | per questo il loro verbo è solo squallida menzogna. | E prego madre terra con lo sguardo al cielo: | illumina la strada in questo buco nero''. (da ''La visione'')
*''Piove, piove, il gatto non si muove, | si accende la candela, mi appare [[Nelson Mandela|Mandela]] | mi dice buonasera poi mi fa le menate | perché per molto meno ha sclerato in cella. | Ma quante candele avrà consumato Mandela? | Perché uno è presidente non può essere stato in prigione? | Lo vedi sorridente e non ci pensi, coglione. | Sei proprio un coglione''. (da ''La visione'')
*''Il [[traffico]] peggiora quando c'è la pioggia | e tutti si trasformano in guidatori stanchi, | guidatori funky, fanculo a tutti quanti''. (da ''La visione'')
*''Mi tagliano la strada mentre sono in moto, | li mando affanculo, gli mostro lo [[scroto]]. | Non scruti lo scroto perché sei discreto, | lo scroto è di creta e lo metto nel forno, | un crotalo è di creta e lo metto nel forno. | Un crotalo di carattere? Lo metto nel forno. | Insomma, io tutti i crotali li metto nel forno. | Cosa ci volete fare? Io ho paura dei crotali. | Accendo il forno, mi guardo un porno, | un porno di crotali che fanno sesso, | in che senso, odore d'incenso, saluto dj Cenzou''. (da ''La visione'')
*''In vacanza sull'Arno, in vacanza sull'[[Alfa Romeo Arna|Arna]] | questa collaborazione tra Italia e Giappone | che ha dato i suoi frutti, io li metto nel forno.'' (da ''La visione'')
*''E canto, "please don't let me be misunderstood" | mentre parcheggio nel parcheggio l'[[Alfa Romeo Alfasud|Alfasud]].'' (da ''Discomusic'')
*''Discomusic, discomusic, | col volume l'autoradio mi distruggi. | Sulla macchina ho un impianto | che è costato dei milioni e me ne vanto. | Io non capisco tutto questo rock and roll, | io non capisco la si do re mi fa sol; | io non capisco, non capisco, non capisco | e allora ballo la discomusic.'' (da ''Discomusic'')
*''Dieci baronetti come te si trovarono un giorno convocati da Bob Dylan, il quale disse loro: "Che ne dite di formare un complesso e di chiamarci Bob Dylan?". Prese la parola John, disse: "Non ti seguirò. Presto, Ringo, Paul e George, costituiamo i Beatles. Presto, Ringo, Paul e George, cantiamo Yesterday".'' (da ''Beatles, Rolling Stones e Bob Dylan'')
* ''Caro [[2000]], quanto tempo è già passato dal lontano 0 | proprio non te l'aspettavi che toccasse a te | ma la lista d'attesa è finita.'' (da ''Caro 2000'', n. 12)
* ''Nel [[100000]] l'uomo si sarà evoluto ed avrà fatto tutto | la natura si sarà rimboschita un po' | e volare non sarà un problema || Con un filo d'erba salverò l'umanità | con le branchie salveremo chi non sa nuotare | e voleremo con facilità.'' (da ''Caro 2000'', n. 12)
==''Tutti gli uomini del deficiente''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1999, prodotto da Otar Bolivecic.
*''[[Psichedelia]], ti fai gli [[LSD|acidi]] e poi sei in acido.'' | ''Psichedelia, ti fai le basi e poi sei basico.''(da ''Psichedelia'')
*''Un signore entra in un [[caffè]], splash.'' ([[Barzellette dalle canzoni|barzelletta]] da ''Risate a denti stretti'')
*''Un tale si reca all'aeroporto, e nota fra i vari distributori automatici una macchinetta molto particolare, con sopra la scritta "Sostituisce la donna" e un foro circolare. Quel signore si chiede: "Sostituisce la donna? In che senso?". Comunque, incuriosito ma anche circospetto, infila prima i soldi poi il membro nel foro. Passano alcuni istanti, poi prorompe in un urlo lancinante: "Aaaah!". Estrae il membro e c'è cucito sopra un bottone.'' (barzelletta da ''Risate a denti stretti'')
*''Come fanno quattro elefanti a stare in una 500? Quattro davanti.'' (barzelletta da ''Risate a denti stretti'')
*''Non uscire col [[ministro senza portafoglio]] | perché il conto poi pagare ti fa.'' (da ''Presidance®'')
==''Cicciput''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 2003, prodotto da Otar Bolivecic.
*''"Aspettate, questo è un equivoco!" ci provò Gimmi a discolparsi, ma gli tapparono la bocca, e sangue, poi bastonate, sputi, pugni e calci. Giustizia è fatta, pensò la gente, ma in verità non era stato giusto. Perché okay, sì, Gimmi Ilpedofilo, ma "Ilpedofilo" era il cognome.'' (da ''Gimmi I.'')
*''La follia della donna | quel bisogno di scarpe che non vuole sentire ragioni | Cosa sono i milioni | quando in cambio ti danno le scarpe?'' (da '' La follia della donna (parte 1)'')
*''Fossi figo guiderei una grande jeep | fino in disco attesissimo in zona V.I.P., | il mio nome sarebbe sempre incluso nella lista, | non dico proprio il primo della lista | ma neanche l'ultimo degli stronzi.'' (da ''Fossi Figo'')
*''Io per piacervi | mi epilerei per tutto il santo giorno | come le balle di un [[Attore pornografico|attore porno]].'' (da ''Fossi figo'')
*''C'est la chanson du garçon ancien | qui 'ne va plus à la discothèque. | Mais les garçons veulent les jeunes filles | et les jeunes filles sont à la discoteque. | Mais le jeunes filles ne dansent pas | avec un homme de quarante ans, | elles dansent seulement | avec garçons de vingt ans. | Je voudrais des fiches pour moi. | Pas de boirnarde! | "Bonsoir, voilà, | nous sommes les fiches de bois, | monsieur regarde notre boirnarde! | Viens chez nous, vous êtes un vieux garçon | mais vous avez beaucoup d'argent, | la voiture et la maison." | Voilà, le garçon ancien c'est moi. | Barman, je bois caipiroska. | Okay, je suis comme Johnny Halliday, | mes dames acceptent ma superbaguette.'' (da ''La chanson'')
:''Questa è la canzone del ragazzo anziano | che non va più in [[discoteca]]. | Ma i ragazzi vogliono le ragazze giovani | e le [[ragazza|ragazze]] giovani sono in discoteca. | Ma le ragazze giovani non ballano | con un uomo di [[quarantenne|quarant'anni]], | danzano solamente | con ragazzi di vent'anni. | Vorrei delle fighe per me. | Niente figa! | "Buonasera, eccoci, | siamo le fighe di legno, | signore guardi la nostra figa! | Venga a casa nostra, siete un ragazzo vecchio | ma avete un mucchio di soldi, | l'automobile e la casa." | Eccomi, il ragazzo anziano sono io. | Barman, io bevo caipiroska. | Okay, sono come Johnny Halliday, | le mie signore accettano la mia superbaguette.''
*''Grazie, [[Giulio Cesare|Giulio]], di questa dritta per il [[Ponte sullo stretto di Messina|ponte]] | Della dritta per il ponte | Mi precipito a costruirne uno qui di fronte | Costruirne uno qui di fronte | per unire sponde prima d'oggi irraggiungibili | come sullo stretto di Messina.'' (da ''Pagano'')
==''Studentessi''==
'''Etichetta''': Hukapan, 2008, prodotto da Elio e le Storie Tese e MC Costa.
*{{NDR|Riferito a ''[[L'esorcista]]''}} ''In panciolle me ne sto, | visiono un film magnifico, | quello dove c'è la ragazzina posseduta dal demonio | con il prete che alla fine va giù, | la sua mamma è preoccupata | perché dice parolacce e manda tutti a fancù, | poi c'è quella scena che il prete si avvicina | e lei gli spara del vomito verde che aveva nel Gargaroz'' (da ''Gargaroz'')
*''Hai sentito la novità? | lo [[squalo bianco]] si estinguerà. | Sì, però [[Lo squalo (film)|Lo squalo]] | quello di [[Spielberg]] | mi ha rovinato il piacere del bagno in mare. | E per forza mangiava motoscafi, barche, pontili e bomboloni del gas | e con questa dieta | ricca di legname | ti s'incastra qualcosa nel Gargaroz.'' (da ''Gargaroz'')
*''Giù nel gargaroz | sento il diavoloz | datemi un rimedio per le mie tonsille rosse | caramelle pa' a tosse.'' (da ''Gargaroz'')
*''Sedicimila firme | niente cibo per Rocco Tanica | però il bosco l'hanno rasato | mentre la gente era via per il ponte | se ne sono battuti il cazzo | ora tirano su un palazzo | hanno distrutto il Bosco di Gioia | questi grandissimi figli di troia.'' (da ''Parco Sempione'')
*''Pulci giganti ammantate di mistero | mi hanno dato un buon lavoro | e mi pagano anche in nero.'' (da ''Supermassiccio'')
*''Mi ricordo di un ricordo | spero che non me lo scordo | un ricordo di fanciullo | che mi dona sicurezza | e per non dimenticarlo | io mi alleno a ricordarlo.'' (da ''Effetto Memoria (Inverno)'')
*''Balliamo l'Heavy Samba | in piedi su una gamba. | Se una sola ti risulta stramba | danza pure con entramba.'' (da ''Heavy Samba'')
*''Pochi sanno che ascoltando all'incontrario il Death Metal | scopriranno dei messaggi che ascoltati all'incontrar | sono uguali al Death Metal che avevi prima di girarli. '' (da ''Suicidio a Sorpresa'')
*'''Dart Fener''': ''You don't know the power of the dark side...''<br />'''Christian Meyer''': ''Eh sì, ciao ciao!'' (da ''Suicidio a Sorpresa'')
==''L'album biango''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 2013, prodotto da Elio e le Storie Tese e MC Costa.
*''La [[musica balcanica]] ci ha rotto i coglioni | è bella e tutto quanto ma alla lunga rompe i coglioni.'' (da ''Complesso del primo maggio'', n. 15)
*''Il Primo Maggio è fatto di gioia ma anche di noia.'' (da ''Complesso del primo maggio'', n. 15)
==[[Incipit]] di ''Animali spiaccicati''==
<poem>''Caro Manitù,''
''non so se capisci la mia lingua''
''ma se sei una divinità come dici dovresti capirla''
''se invece non la capisci organizzati, tonto.''
''Io mi chiamo''... [inserire proprio nome]...
''ma il mio nome indiano è Alce Che Cammina''
''[oppure Alce Che Sta Fermo, Orso Grigio, Topo Cane, Aquila Della Notte,''
''[[Rinoceronte]] Che Ride, Lama Che Sputa, Bisonte Gay, Volpe Astuta,''
''[[Volpe]] Rincoglionita o altro nome indiano a scelta]''
''e non ti parlo con lingua biforcuta''.</poem>
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Elio e le Storie Tese, ''Animali spiaccicati, {{small|ovvero Il Nuovissimo Metodo per entrare alla grande nel mondo dei grandi}}'', Einaudi, 2004. ISBN 8806170236
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu||(1989)}}
{{Pedia|Italyan, Rum Casusu Çikti||}}
{{Pedia|Esco dal mio corpo e ho molta paura (Gli inediti 1979-1986)||}}
{{Pedia|Eat The Phikis||}}
{{Pedia|Del Meglio del Nostro Meglio, Vol.1||}}
{{Pedia|Peerla||}}
{{Pedia|Craccraccricrecr||}}
{{Pedia|Cicciput||}}
{{Pedia|Studentessi}}
{{Pedia|L'album biango}}
{{Pedia|Figgatta de Blanc}}
{{Pedia|Il Circo Discutibile}}
{{Pedia|Dei Megli dei Nostri Megli}}
==Collegamenti esterni==
*''[http://elioelestorietese.it/canzoni/ Canzoni]'', ''Elioelestorietese.it''.
{{Elio e le Storie Tese}}
[[Categoria:Gruppi musicali italiani]]
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wikitext
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[[Immagine:Elio Cesareo LiveCesenatico2007.jpg|right|thumb|upright=1.6|Elio e le Storie Tese nel 2007]]
'''Elio e le Storie Tese''' è un gruppo musicale italiano di Milano, fondato da [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]] (in arte Elio) nel 1980; i suoi componenti sono Elio (Stefano Belisari), Faso ([[Nicola Fasani]]), Jantoman ([[Antonello Aguzzi]]), Cesareo ([[Davide Civaschi]]), Rocco Tanica ([[Sergio Conforti]]), Feiez ([[Paolo Panigada]], deceduto), [[Christian Meyer]].
{{Vedi anche|Elio (cantante)}}
==''Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu''==
'''Etichetta''': Psycho/CBS, 1989, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Quando ero piccolo, tutti mi scherzavano | per le dimensioni del mio [[pene]] | ed io non stavo bene | soffrivo le pene per colpa del pene, | ma più il problema non si pone: | sì, perché il pene mi dà il pane.'' (da ''John Holmes (una vita per il cinema)''<ref name=beliconfo/>, lato A, n. 2)
*''Trenta centimetri di dimensione artistica.'' (da ''John Holmes (una vita per il cinema)''<ref name=beliconfo/>, lato A, n. 2)
*''Ho rilanciato il [[cinema muto|film muto]] | perché sono muto | e se fossi stato cieco | avrei lanciato il film cieco | e se fossi stato m | avrei lanciato il filmm.'' (da ''John Holmes (una vita per il cinema)''<ref name=beliconfo/>, lato A, n. 2)
*''Sono abitudinario, | leggo la targhetta sopra l'[[ascensore]]: | qual è la capienza, quanti chili porta, | poi si apre la porta e non lo so già più.'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''Seduto nella vasca, | emetto certe bolle che, salendo a galla, | corron sulla schiena fandomi felice; | giunte in superficie non mi piaccion più.'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''Ditemi perché se la mucca fa mu il [[merlo]] non fa me.'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''C'è un dirigibile marrone senza elica e timone dentro me!'' (da ''Nubi di ieri sul nostro domani odierno (abitudinario)''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 4)
*''Me l'avevan detto che donne, | buoi e motori son gioie e dolori.'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 6)
*''Accidenti alla donna volante e al pericolo costante.'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva>Testo di Stefano Belisari, Sergio Conforti, Nicola Fasani e Davide Civaschi.</ref>, lato A, n. 6)
*''Tra il dire e il fare c'è di mezzo "e il" | e una rondella non fa primavera.'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 6)
*''La gatta frettolosa ha fatto i gattini | nel giardino del re, | tanto il re è cieco, | i gattini corrono per il prato, | il re dice: "Sento un rumore di gattini | che corrono sul mio prato", | intanto il vicino, affacciatosi sul giardino | dice: "Restituiscimi i miei gatti, ladro".'' (da ''Carro''<ref name=beliconfofasaciva/>, lato A, n. 6)
*''Diciam che la cacca fa schifo, | ma ciò non è un dato oggettivo: | siam condizionati in questo giudizio | dall'uomo che vive nel mondo rotondo | che gira, che gira, che gira, che gira | e che mai si fermerà.'' (da ''Silos''<ref name=beliconfo/>, lato A, n. 10)
*''Senti come grida il [[peperone]].'' (da ''Piattaforma''<ref name=beliconfo>Testo di [[Elio (cantante)|Stefano Belisari]] e Sergio Conforti.</ref>, lato B, n. 14)
*''Cara ti amo. | Mi sento confusa. | Cara ti amo. | Devo stare un po' da sola. | Cara ti amo. | Esco da una storia di tre anni con un tipo. | Cara ti amo. | Non mi voglio sentire legata.'' (da ''Cara ti amo (Risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne)''<ref name=beliconfo/>, lato B, n. 17)
*''Rimani in casa. | Voglio essere libera. | Esci allora pure con chi ti pare. | Non ti interessi mai di quello che faccio. | Vorrei palparti le tette | Porco! | Mai non ti toccherei neanche con un fiore. | Finocchio!'' (da ''Cara ti amo (Risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne)''<ref name=beliconfo/>, lato B, n. 17)
*''E la morale di questa storia è che la [[feci|merda]] non è così brutta come la si dipinge.'' (da ''Cateto''<ref name=beliconfo/>, lato B, n. 19)
==''Italian, Rum Casusu Cikty''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 1992, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Siamo tutti servi della gleba | e abbiamo dentro il cuore una canzone triste | Servi della gleba a testa alta | verso il triangolino che ci esalta.'' (da ''Servi della gleba'')
*''Mi fanno ridere quando sono triste, che mi fanno ridere quando sono felice, che mi fanno ridere quando sono medio; in pratica mi fanno ridere sempre, quel fottio di animaletti inventati da me.'' (da ''Il vitello dai piedi di balsa'')
*''Nel boschetto della mia fantasia ora c'è un vitello senza più i piedi, che invoca pietà, quand'ecco che un piccolo amico si avvicina... "Mi presento son l'orsetto ricchione, e come avrai intuito adesso t'inculo."'' (da ''Il vitello dai piedi di balsa'')
*''L'occhio spento e il viso di cemento, lei è il mio piccione io il suo monumento.'' (da ''Servi della gleba'')
*''Probabilmente non mi accoppio, | ma le tue trombe di Falloppio suonerò.'' (da ''Essere donna oggi'')
*''Come faranno | 4 elefanti a stare in una Cinquecento? | Due davanti e due di dietro.'' (da ''Cinquecento'')
*''Come farò | a far l'amore in Cinquecento? | Con te davanti e il cambio dietro.'' (da ''Cinquecento'')
*''[[Fiat Cinquecento|Cinquecento]], | coi tuoi problemi di avviamento, |'' [...] ''| sei la vettura del momento.'' (da ''Cinquecento'')
*''Ruotate le dita. Unite le falangi. | Bene, ora ripetete con me | più umano più vero | È un ballo straniero. | Qui l'atmosfera sa di PIPPPERO. | Se in discuteca balli u Pippperupippero.'' (da ''Pipppero'')
*''Ma raga', io lavoro tutto il giorno, tiro il carrello, scarico la frutta dentro nel verziere, mi arriva il primo fesso con la moto a scurreggetta e mi sveglia?'' (da ''Supergiovane'')
*''– Hai messo l'antigelo col freddo che fa? |– L'hai messo colà? |– Sì. |– Hai visto se il livello è fra min e max? |– mmmhh... Sì. |– Ma il mio vano motore è troppo vano e poco motore: lo illuminerò! |– Sei forte Papalli! |– Con una candela di cera. |– Evabeh. |– Che non c'era?!'' (da ''La vendetta del fantasma formaggino'')
*''– Mah, mi ha detto il [[medico]] che ho le papille gustative interrotte... | – Eh? |– Sì, poi ci ho un gomito che mi fa contatto col piede... |– Cosa? |– Mio [[padre]] che è rimasto chiuso nell'autolavaggio... |– Prego? |– No no, è che ho delle storiacce con la tipa... |– Aaaah! Lei ti ha dato il due di picche!'' (da ''Servi della gleba'')
*''– Ma non starai mica piangendo? |– No, è che mi è entrata una bruschetta nell'occhio!'' (da ''Servi della gleba'')
*''Che cosa devo fare? Mi vuoi mettere una scopa in culo così ti ramazzo la stanza?'' (da ''Servi della gleba'')
*''La [[morte]] viene silenziosa come un alce | dai vivi ci separa con il taglio di una falce''. (da ''Urna'', n. 14)
*''Ma mentre parlo | tu non mi ascolti | I casi sono due | o non mi ami più o sei morta | Propenderei per la seconda ipotesi | perché emani un fetore nauseabondo''. (da ''Urna'', n. 14)
*''Niente marijuana né pasticche | noi si assume solo il due di picche''. (da ''Servi della gleba'')
*''Per mano d'inglese, stavolta cadrai. Per man di francese scherzato verrai. Permani pure della tua opinione, ma su quel panino non mi spalmerai''. (da ''La vendetta del Fantasma Formaggino'')
*''C'è un amore in ogni [[borsello]] | se il tuo è proprio in quello che sfoggia lui | ritorna al Parco Capello, lo troverai là | ma in quel capannello di uomini col borsello | lui solo lo avrà in budello e gli altri | in finto bue.'' (da ''Uomini col borsello (Ragazza che limoni sola)'', n. 5)
*''Sono un ragazzo e mi alleno come un pazzo | con le ragazze di tutte le stazze | Pratico l'anal e l'arte del bondaggio come si vede nel mio cortometraggio.''. (da ''Cartoni Animati Giapponesi'')
*''Quella dove un orologio vien gettato da una torre e si fa a gara a chi lo prende prima ch'esso tocchi terra spaccandosi. | E allora l'italiano te lo porta un'ora indietro, poi raggiunge il marciapiede sottostante in largo anticipo, raccoglie al volo l'orologio ed in sostanza vince.'' (da ''La vendetta del Fantasma Formaggino'') {{NDR|[[Barzellette dalle canzoni|barzelletta]]}}
==''Not Unpreviously Unreleased'nt''==
'''Etichetta''': 1993.
*''Abitavo un tempo a [[Busto Arsizio]]...'' (da ''Alfieri'')
==''Esco dal mio corpo e ho molta paura (Gli inediti 1979-1986)''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 1993, prodotto da Roberto Monguzzi/Imagic.
*''E del resto sarà capitato anche a voi | di trovarvi in una cameretta in un terrapieno | a 60 metri di profondità | e di sentirvi demotivati e depressi.'' (da ''La saga di Addolorato'').
*''Ricordo bene | quando ti dissi | con grande calma | come Giucas Casella | ... ma vaffanculo!'' (da ''Faro'')
*''Oh cavo, cavo, cavo, cavo, cavo | non dissaldarti, non dissaldarti | sono bravo, sono bravo come Uri Geller | ma vado in merda | se mi si dissalda il cavo.'' (da ''Cavo'').
*''Come sono Felice Gimondi. Lo so che non è facile nella vita scoprire che c'è anche [[Eddy Merckx]], ho quasi paura.'' (da ''Sono felice'').
*''L'amico poliziotto ti aspetta, | ti invita sulla camionetta, | non respinger la sua carica di simpatia, | un balzo, sali a bordo e via!'' (da ''Amico Uligano'').
*''Sono andato in un centro di allevamento di [[cinghiale|cinghiali]] in Lunigiana e ti ho comprato un cinghialino. | L'ho arrostito e l'ho riempito con un tacchino di terracotta, ripieno di un piccione, vivo, con il verme in bocca. | Ho arrostito tutto insieme, te l'ho portato, oh, non l'hai mangiato! | Eri immersa in una vasca di catalogna! Non si fa così!'' (da ''Catalogna'').
*''Siamo cresciuti mangiando verdura | voglio morire con te'' (da ''Catalogna'').
*''[[Aborto]], aborto, smaliziato dove vai? | Aborto, aborto, travisato tu che fai? | Aborto, aborto, sai di stupida ironia, ma l'aborto sa anche farti compagnia.'' (da ''(Gomito A Gomito Con L') Aborto'').
==''Eat the Phikis''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1996, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Parcheggi abusivi, applausi abusivi, villette abusive, abusi sessuali abusivi; tanta voglia di ricominciare abusiva.'' (da ''La terra dei cachi'')
*''Appalti truccati, trapianti truccati, | motorini truccati che scippano donne truccate; | il visagista delle dive è truccatissimo.'' (da ''La terra dei cachi'')
*''Vi saluto con l'altra mano.'' (da ''Burattino senza fichi'')
*''Sai, la scritta che hai scritto, sai, mi piace assai. Sai...'' (da ''T.V.U.M.D.B'')
*''Se non è amore dopo il seme c'è la fuga.'' (da ''Lo stato A, lo stato B'')
*''Vivo come voi, soffro come voi, rido come voi, lo prendo in culo come voi... ma amo più di voi.'' (da ''Omosessualità'')
*''Mi ha detto mio [[Cugino|cuggino]] che una volta ha trovato un cane in spiaggia e invece era un topo''. (da ''Mio cuggino'')
*''Mi ha detto mio cuggino | che da bambino una volta è morto.'' (da ''Mio cuggino'')
*''Perché nessuno mi dice a cosa serve la [[milza]]?'' (da ''Milza'')
*''Brufolazzi, tapparella giù e bottiglia, più ascella purificata... ti ricordi che meraviglia la festa delle medie?'' (da ''Tapparella'')
*''...chiedo Fonzi e mi danno avanzi. Cristo, perché?...'' (da ''Tapparella'')
*''Non c'è amicizia, non c'è convenienza, non c'è cortesia e arrivando non ho visto neanche l'ampio parcheggio all'ingresso.'' (da ''Tapparella'')
* ''–Oh, ma... mi fa piacere che sei venuto, perché sai chi ti saluta un casino? | –Chi? | –STO CAZZO!'' (da ''Tapparella'')
* ''"No, continuo a sognare il bomba dei Take That" "che..." "Non dirlo | Tu non puoi" "Gli mancano tre buchi nel sedere" "Non è vero e lo sai" "Per essere ciccio bombo cannoniere... e andare ad abitare in Francia"'' (da ''T.V.U.M.D.B.'')
==''Del meglio del nostro meglio Vol. 1''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1997, prodotto da Otar Bolivecic.
*''[[India]], India, | quante volte ti ho vista sulla cartina | e ti ho sottovalutata!'' (da ''L'eterna lotta tra il bene e il male'', n.° 6)
*''India, terra di santi indiani, poeti indiani, navigatori indiani.'' (da ''L'eterna lotta tra il bene e il male'', n.° 6)
==''Peerla''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1998, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Meglio adesso che sei un mito, da domani sarai un peto.'' (da ''Sunset Boulevard'')
*''Appendi le scarpe al chiodo [...] | No, non le appenderò. | Ho provato ogni chiodo, | ho forato ogni muro. | Non so se ci riuscirò: | ho la casa in cartongesso | e non son pratico di bricolage.'' (da ''Sunset Boulevard'')
*''La donna nuda. | Si depila col bic. | Tenta l'uomo dall'autobus. | Lo colpisce col cric. | La donna nuda. | Non rispetta gli stop. | Io le mostro la tessera. | Ma lei mi dice : non ti faccio salire perché non suoni nei Litfiba!'' (da ''La Donna Nuda'')
*''I'm in the room | Waiting for Santa and for Claus | Suddently by night | They will arrive | Can't you feel the tipical cling cling cling ? | Presents for the good | Coal for the bad | Proprio come diceva mia mamma! | Christmas with the yours | Easter what you want | [...] | [[Panettone]] is on the table | And everybody is drinking Moscato | Go to buy a tree | But not a true tree | Because otherwise it will die die die! | Panettone is on the table | But it is another one | Infatti è quello senza canditi!'' (da ''Christmas With The Yours'')
* ''E infine Luca di Montezuma {{NDR|[[Luca Cordero di Montezemolo]]}} dal suo elicottero azteco gli incassi devolverà!'' (da ''Giocatore Mondiale'')
*''Fondamentalmente agli americani non interessano | i [[campionato mondiale di calcio 1994|mondiali di calcio americani]].'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Confidiamo che la faglia non esiga il tuo tributo di sangue | ai [[campionato mondiale di calcio 1994|mondiali di calcio americani]].'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Nessuno sugli spalti, nessuno in panchina | nessuno palleggia, nessuno che moviola | nessuno allo stadio, nessuno bagarino | nessuno realizza, nessuno fluidifica: | nobody at the stadium.'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Se Agbonavbaré difenderà la propria porta | nei mondiali di calcio americani, | forse la Nigeria vincerà questi famosi campionati di calcio | mondiali americani.'' (da ''Nessuno allo stadio'')
*''Trama giocator nell'ombra sai, lo spacciatore di doping! Primo lui giocator te lo dona sai, dopodiché entri nel tunnel! | Ma il tunnel, giocatore mondiale sai, non è quello che ti porta in campo, ma bensì, giocatore mondiale, quello delle iniezioni di [[marijuana]]!'' (da ''Giocatore Mondiale'')
*''La [[serie B]] si basa sul concetto di banana | di piede, | la squadra retrocede | e il mister silurato si ritira e fa una fine tipo [[Aldo Agroppi|Agroppi]].'' (da ''Il concetto di banana'')
*''Ti amo, ti amo campionato perché non sei falsato | Anche se inizialmente eri sembrato ma in realta' non sei falsato | L'ha detto Umberto Agnelli l'han detto tanti critici di calcio | L'ha detto tanta gente, insomma : non sei falsato | Anche se sarebbe sembrato | Ad esempio mi era sembrato, che in Juventus – Roma | Dell'8 febbraio '98, quando l'arbitro Messina non ha dato un rigore su Gautieri | E ad esempio anche in Brescia – Juve dell'8 febbraio '98 | Quando il signor Bettin non ha dato un rigore a Hubner un rigore grosso cosi''' (da ''Ti amo campionato'')
==''Craccracriccrecr''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1999, prodotto da Otar Bolivecic.
*''Maledetto rock and roll, tu | spacchi gli alberghi e orini sul mondo''. (da ''Il rock and roll'')
* ''Mi manca la canzone d'altri tempi, | ingenua e piena di malizie, | che cementava le amicizie | e poi si andava tutti a capinere. | Invece la canzone d'oggigiorno | la fanno utilizzando i macchinari, | non te la levi più di torno | con la sua cassa rotterdam.'' (da ''La Bella Canzone Di Una Volta'')
*''L'uomo moderno è nervosetto. | La vita media s'è allungata. | L'uomo moderno passa più tempo nervosetto, | nel letto. | La medicina per ballare, | la medicina per gli approcci, | la medicina per invitarti a casa mia, | nel letto.'' (da ''Farmacista'')
*''Mi sogno libera in un mondo senza cacchio, | dove l'amore non voglia dire: "cacchio". | Guardo in tasca e trovo solo pochi [[euro]], | ma cosa importa, c'ho l'amore senza cacchio. | Per cui mi prendo sottobraccio il mio ragazzo, | la gggitarella fuori porta ce facciamo | e amoreggiando senza cacchio ci scoppiamo | 'sti quattro euro de felicità''. (da ''Nudo e Senza Cacchio'')
*''Mi piace la bi, mi piace la bi | mi piace la bicicletta | ci faccio dei gi, ci faccio dei gi | ci faccio dei giri; | incontro la fi, incontro la fidanzata | le mostro il mio ca, le mostro il mio ca | le mostro il mio cambio | le mostro il mio ca, le mostro il mio cagnolino; | le mostro il mio ca, le mostro il mio cappellino; | e infine il mio ca, e infine il mio caro amico | nel senso del caz, nel senso del caz, | nel senso del kazoo''. (da ''Evviva'')
*''Passano i secoli, passano i millenni, | passano gli uomini che si alternano ai governi. | Passa la palla ché il gioco è bello in tanti, | ma quello che non passa è l'arroganza dei potenti; | non conoscono pudore, non conoscono vergogna, | per questo il loro verbo è solo squallida menzogna. | E prego madre terra con lo sguardo al cielo: | illumina la strada in questo buco nero''. (da ''La visione'')
*''Piove, piove, il gatto non si muove, | si accende la candela, mi appare [[Nelson Mandela|Mandela]] | mi dice buonasera poi mi fa le menate | perché per molto meno ha sclerato in cella. | Ma quante candele avrà consumato Mandela? | Perché uno è presidente non può essere stato in prigione? | Lo vedi sorridente e non ci pensi, coglione. | Sei proprio un coglione''. (da ''La visione'')
*''Il [[traffico]] peggiora quando c'è la pioggia | e tutti si trasformano in guidatori stanchi, | guidatori funky, fanculo a tutti quanti''. (da ''La visione'')
*''Mi tagliano la strada mentre sono in moto, | li mando affanculo, gli mostro lo [[scroto]]. | Non scruti lo scroto perché sei discreto, | lo scroto è di creta e lo metto nel forno, | un crotalo è di creta e lo metto nel forno. | Un crotalo di carattere? Lo metto nel forno. | Insomma, io tutti i crotali li metto nel forno. | Cosa ci volete fare? Io ho paura dei crotali. | Accendo il forno, mi guardo un porno, | un porno di crotali che fanno sesso, | in che senso, odore d'incenso, saluto dj Cenzou''. (da ''La visione'')
*''In vacanza sull'Arno, in vacanza sull'[[Alfa Romeo Arna|Arna]] | questa collaborazione tra Italia e Giappone | che ha dato i suoi frutti, io li metto nel forno.'' (da ''La visione'')
*''E canto, "please don't let me be misunderstood" | mentre parcheggio nel parcheggio l'[[Alfa Romeo Alfasud|Alfasud]].'' (da ''Discomusic'')
*''Discomusic, discomusic, | col volume l'autoradio mi distruggi. | Sulla macchina ho un impianto | che è costato dei milioni e me ne vanto. | Io non capisco tutto questo rock and roll, | io non capisco la si do re mi fa sol; | io non capisco, non capisco, non capisco | e allora ballo la discomusic.'' (da ''Discomusic'')
*''Dieci baronetti come te si trovarono un giorno convocati da Bob Dylan, il quale disse loro: "Che ne dite di formare un complesso e di chiamarci Bob Dylan?". Prese la parola John, disse: "Non ti seguirò. Presto, Ringo, Paul e George, costituiamo i Beatles. Presto, Ringo, Paul e George, cantiamo Yesterday".'' (da ''Beatles, Rolling Stones e Bob Dylan'')
* ''Caro [[2000]], quanto tempo è già passato dal lontano 0 | proprio non te l'aspettavi che toccasse a te | ma la lista d'attesa è finita.'' (da ''Caro 2000'', n. 12)
* ''Nel [[100000]] l'uomo si sarà evoluto ed avrà fatto tutto | la natura si sarà rimboschita un po' | e volare non sarà un problema || Con un filo d'erba salverò l'umanità | con le branchie salveremo chi non sa nuotare | e voleremo con facilità.'' (da ''Caro 2000'', n. 12)
==''Tutti gli uomini del deficiente''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 1999, prodotto da Otar Bolivecic.
*''[[Psichedelia]], ti fai gli [[LSD|acidi]] e poi sei in acido.'' | ''Psichedelia, ti fai le basi e poi sei basico.''(da ''Psichedelia'')
*''Un signore entra in un [[caffè]], splash.'' ([[Barzellette dalle canzoni|barzelletta]] da ''Risate a denti stretti'')
*''Un tale si reca all'aeroporto, e nota fra i vari distributori automatici una macchinetta molto particolare, con sopra la scritta "Sostituisce la donna" e un foro circolare. Quel signore si chiede: "Sostituisce la donna? In che senso?". Comunque, incuriosito ma anche circospetto, infila prima i soldi poi il membro nel foro. Passano alcuni istanti, poi prorompe in un urlo lancinante: "Aaaah!". Estrae il membro e c'è cucito sopra un bottone.'' (barzelletta da ''Risate a denti stretti'')
*''Come fanno quattro elefanti a stare in una 500? Quattro davanti.'' (barzelletta da ''Risate a denti stretti'')
*''Non uscire col [[ministro senza portafoglio]] | perché il conto poi pagare ti fa.'' (da ''Presidance®'')
==''Cicciput''==
'''Etichetta''': Aspirine/Bmg, 2003, prodotto da Otar Bolivecic.
*''"Aspettate, questo è un equivoco!" ci provò Gimmi a discolparsi, ma gli tapparono la bocca, e sangue, poi bastonate, sputi, pugni e calci. Giustizia è fatta, pensò la gente, ma in verità non era stato giusto. Perché okay, sì, Gimmi Ilpedofilo, ma "Ilpedofilo" era il cognome.'' (da ''Gimmi I.'')
*''La follia della donna | quel bisogno di scarpe che non vuole sentire ragioni | Cosa sono i milioni | quando in cambio ti danno le scarpe?'' (da '' La follia della donna (parte 1)'')
*''Fossi figo guiderei una grande jeep | fino in disco attesissimo in zona V.I.P., | il mio nome sarebbe sempre incluso nella lista, | non dico proprio il primo della lista | ma neanche l'ultimo degli stronzi.'' (da ''Fossi Figo'')
*''Io per piacervi | mi epilerei per tutto il santo giorno | come le balle di un [[Attore pornografico|attore porno]].'' (da ''Fossi figo'')
*''C'est la chanson du garçon ancien | qui 'ne va plus à la discothèque. | Mais les garçons veulent les jeunes filles | et les jeunes filles sont à la discoteque. | Mais le jeunes filles ne dansent pas | avec un homme de quarante ans, | elles dansent seulement | avec garçons de vingt ans. | Je voudrais des fiches pour moi. | Pas de boirnarde! | "Bonsoir, voilà, | nous sommes les fiches de bois, | monsieur regarde notre boirnarde! | Viens chez nous, vous êtes un vieux garçon | mais vous avez beaucoup d'argent, | la voiture et la maison." | Voilà, le garçon ancien c'est moi. | Barman, je bois caipiroska. | Okay, je suis comme Johnny Halliday, | mes dames acceptent ma superbaguette.'' (da ''La chanson'')
:''Questa è la canzone del ragazzo anziano | che non va più in [[discoteca]]. | Ma i ragazzi vogliono le ragazze giovani | e le [[ragazza|ragazze]] giovani sono in discoteca. | Ma le ragazze giovani non ballano | con un uomo di [[quarantenne|quarant'anni]], | danzano solamente | con ragazzi di vent'anni. | Vorrei delle fighe per me. | Niente figa! | "Buonasera, eccoci, | siamo le fighe di legno, | signore guardi la nostra figa! | Venga a casa nostra, siete un ragazzo vecchio | ma avete un mucchio di soldi, | l'automobile e la casa." | Eccomi, il ragazzo anziano sono io. | Barman, io bevo caipiroska. | Okay, sono come Johnny Halliday, | le mie signore accettano la mia superbaguette.''
*''Grazie, [[Giulio Cesare|Giulio]], di questa dritta per il [[Ponte sullo stretto di Messina|ponte]] | Della dritta per il ponte | Mi precipito a costruirne uno qui di fronte | Costruirne uno qui di fronte | per unire sponde prima d'oggi irraggiungibili | come sullo stretto di Messina.'' (da ''Pagano'')
==''Studentessi''==
'''Etichetta''': Hukapan, 2008, prodotto da Elio e le Storie Tese e MC Costa.
*{{NDR|Riferito a ''[[L'esorcista]]''}} ''In panciolle me ne sto, | visiono un film magnifico, | quello dove c'è la ragazzina posseduta dal demonio | con il prete che alla fine va giù, | la sua mamma è preoccupata | perché dice parolacce e manda tutti a fancù, | poi c'è quella scena che il prete si avvicina | e lei gli spara del vomito verde che aveva nel Gargaroz'' (da ''Gargaroz'')
*''Hai sentito la novità? | lo [[squalo bianco]] si estinguerà. | Sì, però [[Lo squalo (film)|Lo squalo]] | quello di [[Spielberg]] | mi ha rovinato il piacere del bagno in mare. | E per forza mangiava motoscafi, barche, pontili e bomboloni del gas | e con questa dieta | ricca di legname | ti s'incastra qualcosa nel Gargaroz.'' (da ''Gargaroz'')
*''Giù nel gargaroz | sento il diavoloz | datemi un rimedio per le mie tonsille rosse | caramelle pa' a tosse.'' (da ''Gargaroz'')
*''Sedicimila firme | niente cibo per Rocco Tanica | però il bosco l'hanno rasato | mentre la gente era via per il ponte | se ne sono battuti il cazzo | ora tirano su un palazzo | hanno distrutto il Bosco di Gioia | questi grandissimi figli di troia.'' (da ''Parco Sempione'')
*''Pulci giganti ammantate di mistero | mi hanno dato un buon lavoro | e mi pagano anche in nero.'' (da ''Supermassiccio'')
*''Mi ricordo di un ricordo | spero che non me lo scordo | un ricordo di fanciullo | che mi dona sicurezza | e per non dimenticarlo | io mi alleno a ricordarlo.'' (da ''Effetto Memoria (Inverno)'')
*''Balliamo l'Heavy Samba | in piedi su una gamba. | Se una sola ti risulta stramba | danza pure con entramba.'' (da ''Heavy Samba'')
*''Pochi sanno che ascoltando all'incontrario il Death Metal | scopriranno dei messaggi che ascoltati all'incontrar | sono uguali al Death Metal che avevi prima di girarli. '' (da ''Suicidio a Sorpresa'')
*'''Dart Fener''': ''You don't know the power of the dark side...''<br />'''Christian Meyer''': ''Eh sì, ciao ciao!'' (da ''Suicidio a Sorpresa'')
==''L'album biango''==
'''Etichetta''': Hukapan/Sony Music, 2013, prodotto da Elio e le Storie Tese e MC Costa.
*''La [[musica balcanica]] ci ha rotto i coglioni | è bella e tutto quanto ma alla lunga rompe i coglioni.'' (da ''Complesso del primo maggio'', n. 15)
*''Il Primo Maggio è fatto di gioia ma anche di noia.'' (da ''Complesso del primo maggio'', n. 15)
==[[Incipit]] di ''Animali spiaccicati''==
<poem>''Caro Manitù,''
''non so se capisci la mia lingua''
''ma se sei una divinità come dici dovresti capirla''
''se invece non la capisci organizzati, tonto.''
''Io mi chiamo''... [inserire proprio nome]...
''ma il mio nome indiano è Alce Che Cammina''
''[oppure Alce Che Sta Fermo, Orso Grigio, Topo Cane, Aquila Della Notte,''
''[[Rinoceronte]] Che Ride, Lama Che Sputa, Bisonte Gay, Volpe Astuta,''
''[[Volpe]] Rincoglionita o altro nome indiano a scelta]''
''e non ti parlo con lingua biforcuta''.</poem>
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Elio e le Storie Tese, ''Animali spiaccicati, {{small|ovvero Il Nuovissimo Metodo per entrare alla grande nel mondo dei grandi}}'', Einaudi, 2004. ISBN 8806170236
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu||(1989)}}
{{Pedia|Italyan, Rum Casusu Çikti||}}
{{Pedia|Esco dal mio corpo e ho molta paura (Gli inediti 1979-1986)||}}
{{Pedia|Eat The Phikis||}}
{{Pedia|Del Meglio del Nostro Meglio, Vol.1||}}
{{Pedia|Peerla||}}
{{Pedia|Craccraccricrecr||}}
{{Pedia|Cicciput||}}
{{Pedia|Studentessi}}
{{Pedia|L'album biango}}
{{Pedia|Figgatta de Blanc}}
{{Pedia|Il Circo Discutibile}}
{{Pedia|Dei Megli dei Nostri Megli}}
==Collegamenti esterni==
*''[http://elioelestorietese.it/canzoni/ Canzoni]'', ''Elioelestorietese.it''.
{{Elio e le Storie Tese}}
[[Categoria:Gruppi musicali italiani]]
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Gesù
0
6266
1410470
1402086
2026-04-13T19:34:25Z
Ziv
100779
([[c:GR|GR]]) [[File:Caravaggio Ecce Homo.jpg]] → [[File:Ecce Homo-Caravaggio (c. 1605).jpg]] → File replacement: Updating from an old version to a newer version with better quality ([[c:c:GR]])
1410470
wikitext
text/x-wiki
[[Immagine:Gesù_Crocefisso.jpg|thumb|Scultura del Cristo crocifisso]]
[[Immagine:Christ Carrying the Cross 1580.jpg|thumb|''Gesù porta la croce'' (El Greco, 1580)]]
'''Gesù Nazareno''', o anche '''Gesù di Nazaret''', conosciuto come il '''Cristo''' (in greco Χριστός, ''Christós'') o il '''Messia''' (in ebraico המשיח, ''Mashìach'') che significano entrambe "unto".
==Citazioni di Gesù==
===''[[Nuovo Testamento]]''===
====''[[Vangelo secondo Matteo]]''====
{{Vedi anche|Discorso della Montagna}}
*{{NDR|A [[Pietro apostolo|Pietro]] e [[Andrea apostolo|Andrea]]}} Seguitemi, vi farò pescatori di uomini.
*Le [[volpe|volpi]] hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo.
*Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo squarcia il vestito e si fa uno strappo peggiore. Né si mette [[vino]] nuovo in otri vecchi, altrimenti si rompono gli otri e il vino si versa e gli otri van perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l'uno e gli altri si conservano.
*Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque [[prudenza|prudenti]] come i [[Serpenti nella Bibbia|serpenti]] e [[semplicità|semplici]] come le [[colomba|colombe]].
*Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare ''il figlio dal padre, la figlia dalla madre, | la nuora dalla suocera: | e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.''<ref>Cfr. ''[[Libro di Michea]]'': «''Il figlio insulta suo padre, | la figlia si rivolta contro la madre, | la nuora contro la suocera | e i nemici dell'uomo | sono quelli di casa sua.''».</ref> Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua [[Croce cristiana|croce]] e non mi segue, non è degno di me.
*Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Che cosa dunque siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re! E allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, anche più di un profeta. Egli è colui, del quale sta scritto: ''Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero | che preparerà la tua via davanti a te.''<ref>Cfr. ''[[Libro di Malachia]]'': «Ecco, io manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a me».</ref> In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di [[Giovanni Battista|Giovanni il Battista]]; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono. La Legge e tutti i Profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni. E se lo volete accettare, egli è quell'[[Elia]] che deve venire.
*Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio [[giogo]] sopra di voi e imparate da me, che sono [[Mitezza|mite]] e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero.
*Ogni regno [[discordia|discorde]] cade in rovina e nessuna città o famiglia discorde può reggersi.
*Ma io vi dico che di ogni [[parola]] infondata gli uomini renderanno conto nel [[Giudizio universale|giorno del giudizio]]; poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato.
*Il [[regno dei cieli]] si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò [[zizzania]] in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania? Ed egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo. E i servi gli dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla? No, rispose, perché non succeda che, cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio.
*Il regno dei cieli è simile a un [[tesoro]] nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo. Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di [[perla|perle]] preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.
*Il regno dei cieli è simile anche a una [[rete da pesca|rete]] gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva e poi, sedutisi, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla [[fine del mondo]]. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.
*Quando un [[Cecità|cieco]] guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!
*E io ti dico: Tu sei [[Pietro apostolo|Pietro]] e su questa pietra edificherò la mia [[Chiesa (comunità)|chiesa]] e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.
*Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua [[croce cristiana|croce]] e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria [[vita]], la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria [[anima]]? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima?
*Chi invece scandalizza anche uno solo di questi [[bambino|piccoli]] che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare. Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che avvengano scandali, ma guai all'uomo per colpa del quale avviene lo [[scandalo]]!
*Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli.
*Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, onora il padre e la madre, ama il [[prossimo]] tuo come te stesso<ref name=ama/>.
*È più facile che un [[cammello]] passi per la cruna di un ago, che un [[Ricchezza|ricco]] entri nel regno dei cieli.
*Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi.
*In verità vi dico: I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. È venuto a voi Giovanni nella via della giustizia e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli.
*Non avete mai letto nelle Scritture: ''La pietra che i costruttori hanno scartata | è diventata testata d'angolo; | dal Signore è stato fatto questo | ed è mirabile agli occhi nostri''?<ref>Cfr. ''[[Salmi]]'': «''La pietra scartata dai costruttori | è divenuta testata d'angolo; | ecco l'opera del Signore: | una meraviglia ai nostri occhi''».</ref>
*Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.
*E non chiamate nessuno "[[padre]]" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.
*Il più [[grandezza|grande]] tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.
*Guardate che nessuno vi inganni; molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno. Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine. Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo è solo l'inizio dei dolori. Allora vi consegneranno ai supplizi e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome. [...] Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; per il dilagare dell'iniquità, l'amore di molti si raffredderà. Ma chi persevererà sino alla fine, sarà salvato. [...] E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati. Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete. Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti.
*Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
*Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi state pronti, perché nell'ora che non immaginate, il Figlio dell'uomo verrà.
*Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora.
*Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me.
*Rimetti la [[spada]] nel fodero, perché tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada.
*Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, [[battesimo|battezzandole]] nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.
====''[[Vangelo secondo Marco]]''====
*Il regno di Dio è come un uomo che getta il [[seme]] nella [[terra]]; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa. Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura.
*Esso {{NDR|il regno di Dio}} è come un granellino di [[senape|senapa]] che, quando viene seminato per terra, è il più piccolo di tutti semi che sono sulla terra; ma appena seminato cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi e fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra.
*Tutto è possibile per chi [[credere|crede]].
*Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma una volta ucciso, dopo tre giorni, [[risurrezione|risusciterà]].
*Chi non è contro di noi è per noi.
*Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri.
*Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso.
*Nessuno è [[bontà|buono]], se non [[Dio]] solo.
*Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per [[servire]] e dare la propria vita in riscatto per molti.
*Abbiate [[fede]] in Dio! In verità vi dico: chi dicesse a questo monte: Lèvati e gettati nel mare, senza dubitare in cuor suo ma credendo che quanto dice avverrà, ciò gli sarà accordato. Per questo vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi i vostri peccati.
*Quando risusciteranno dai morti, infatti, non prenderanno moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. Al riguardo poi dei morti che devono risorgere, non avete letto nel libro di Mosè, a proposito del roveto, come Dio gli parlò dicendo: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e di Giacobbe? Non è un Dio dei morti ma dei viventi!
*Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l'unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza.<ref>Cfr. ''[[Deuteronomio]]'': «Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze».</ref> E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso.<ref name=ama>Cfr. ''[[Levitico]]'': «Amerai il tuo prossimo come te stesso».</ref> Non c'è altro comandamento più importante di questi.
*E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi di ciò che dovrete dire, ma dite ciò che in quell'ora vi sarà dato: poiché non siete voi a parlare, ma lo [[Spirito Santo]].
*Vegliate e pregate per non entrare in [[tentazione]]; lo spirito è pronto, ma la [[Carne (Bibbia)|carne]] è debole.
*Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?<ref>Cfr. ''[[Salmi]]'': «''Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? | Tu sei lontano dalla mia salvezza''».</ref>
====''[[Vangelo secondo Luca]]''====
*[[Nemo propheta in patria|Nessun profeta è ben accetto in patria]].
*Beati voi [[povertà|poveri]], perché vostro è il regno di Dio. Beati voi che ora avete [[fame]], perché sarete saziati. Beati voi che ora [[pianto|piangete]], perché riderete.
*Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete?
*Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato.
*Il [[maestro e discepolo|discepolo]] non è da più del [[maestro e discepolo|maestro]]; ma ognuno ben preparato sarà come il suo maestro.
*Perché guardi la pagliuzza che è nell'[[occhio]] del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.
*È venuto infatti Giovanni il Battista che non [[cibo|mangia]] pane e non beve [[vino]], e voi dite: Ha un demonio. È venuto il Figlio dell'uomo che mangia e beve, e voi dite: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori.
*Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i [[piede|piedi]]; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto [[amore|amato]]. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco.
*Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu va' e annunzia il regno di Dio.
*Nessuno che ha messo mano all'[[aratro]] e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio.
*Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi.
*Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato.
*Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli.
*Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto. Ogni cosa mi è stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.
*Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete.
*Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.
*Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorché il segno di [[Giona (profeta)|Giona]]. Poiché come Giona fu un segno per quelli di [[Ninive|Nìnive]], così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione. La [[Regina di Saba|regina del sud]] sorgerà nel giudizio insieme con gli uomini di questa generazione e li condannerà; perché essa venne dalle estremità della terra per ascoltare la sapienza di [[Salomone]]. Ed ecco, ben più di Salomone c'è qui. Quelli di Nìnive sorgeranno nel giudizio insieme con questa generazione e la condanneranno; perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, ben più di Giona c'è qui.
*Non c'è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di [[segreto]] che non sarà conosciuto. Pertanto ciò che avrete detto nelle tenebre, sarà udito in piena luce; e ciò che avrete detto all'orecchio nelle stanze più interne, sarà annunziato sui tetti.
*Guardate i [[giglio|gigli]], come crescono: non filano, non tessono: eppure io vi dico che neanche [[Salomone]], con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Se dunque Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede?
*Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno.
*Sappiate bene questo: se il padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate.
*Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più.
*[[Gerusalemme]], Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che sono mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina la sua covata sotto le ali, e voi non avete voluto!
*Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più ragguardevole di te e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: Cedigli il posto! Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto. Invece quando sei invitato, va' a metterti all'ultimo posto, perché venendo colui che ti ha invitato ti dica: Amico, passa più avanti. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà [[Umiliazione|umiliato]], e chi si umilia sarà esaltato.
*Chi di voi se ha cento [[pecora|pecore]] e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? Ritrovatola, se la mette in spalla tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: "Rallegratevi con me perché ho trovato la mia pecora che era perduta". Così vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un [[Peccato|peccatore]] convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di [[conversione]].
*Chi è [[fedeltà|fedele]] nel poco, è fedele anche nel molto; e chi è [[disonestà|disonesto]] nel poco, è disonesto anche nel molto.
*Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, [[perdono|perdonagli]]. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai.
*Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!
*Come avvenne anche al tempo di [[Lot]]: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma nel giorno in cui Lot uscì da [[Sodoma|Sòdoma]] piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece perire tutti. Così sarà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si rivelerà.
*Nessun servo può servire a due [[padrone|padroni]]: o odierà l'uno e amerà l'altro oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire a Dio e a [[mammona]].
*Ciò che è [[Impossibilità|impossibile]] agli uomini, è possibile a Dio.
*Vi dico: A chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me. (il padrone: dalla [[parabola dei talenti]])
*Con la vostra [[perseveranza]] salverete le vostre anime.
*[[Pietro apostolo|Simone]], Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta [[ravvedimento|ravveduto]], conferma i tuoi fratelli.
*[[Pietro apostolo|Pietro]], io ti dico: non canterà oggi il gallo prima che tu per tre volte avrai negato di conoscermi.
*[[Preghiera|Pregate]], per non entrare in tentazione.
*{{NDR|Sulla croce}} Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno.
====''[[Vangelo secondo Giovanni]]''====
*In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio.
*Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito.
*Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui.
*Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina. {{NDR|rivolto ad un uomo malato da trentotto anni}}
*Dio è [[spirito]], e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità.
*Il Padre mio [[azione|opera]] sempre e anch'io opero.
*In verità, in verità vi dico: chi crede ha la vita eterna.
*Io sono il [[pane]] della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo.
*Chi di voi è senza [[peccato]], [[Lapidazione|scagli per primo la pietra]] contro di lei {{NDR|l'adultera che avrebbe dovuto essere lapidata}}.
*Io sono la [[luce]] del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita.
*Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la [[verità]] e la verità vi farà liberi.
*In verità, in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato.
*Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane.
*Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza. Io sono il buon [[pastore]]. Il buon pastore offre la vita per le pecore. Il [[mercenario]] invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; egli è un mercenario e non gli importa delle pecore.
*Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno.
*Lazzaro, vieni fuori!
*In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
*Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me.
*Mentre avete la [[luce]] credete nella luce, per diventare figli della luce.
*Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.
*Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri [[piede|piedi]], anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. Vi ho dato infatti l'esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi.
*Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri.
*Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.
*Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
*In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre.
*Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo [[Spirito Santo|Spirito]] di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi.
*Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui.
*Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
*Vi lascio la [[pace]], vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.
*Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato.
*Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri [[Amicizia|amici]].
*Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi.
*Se il mondo vi [[odio|odia]], sappiate che prima di voi ha odiato me.
*Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l'annunzierà.
*La donna, quando [[parto|partorisce]], è afflitta, perché è giunta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell'afflizione per la gioia che è venuto al mondo un uomo.
*Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete [[tribolazione]] nel [[mondo]], ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!
*Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.
*{{NDR|A una guardia che gli ha dato uno schiaffo}} Se ho parlato male, dimostrami dov'è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?
*Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù.
*Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce.
*{{NDR|A Maria di Magdala}} Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro.
*{{NDR|Ai discepoli}} Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi.
*{{NDR|A [[Tommaso apostolo|Tommaso]]}} Perché mi hai veduto, hai [[credere|creduto]]: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!
====''[[Atti degli Apostoli]]''====
*{{NDR|In risposta alla domanda degli apostoli: «Signore, è questo il tempo in cui ricostituirai il regno di Israele?»}} Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta, ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra.
*Vi è più gioia nel [[dare]] che nel [[ricevere]]!
*[[Paolo di Tarso|Saulo]], Saulo, perché mi perseguiti? [...] Io sono Gesù il Nazareno, che tu perseguiti. [...] Alzati e prosegui verso Damasco; là sarai informato di tutto ciò che è stabilito che tu faccia.
*{{NDR|A [[Paolo di Tarso|Paolo]]}} Affrettati ed esci presto da Gerusalemme, perché non accetteranno la tua testimonianza su di me. [...] Va', perché io ti manderò lontano, tra i pagani.
*{{NDR|A Paolo}} Coraggio! Come hai testimoniato per me a Gerusalemme, così è necessario che tu mi renda testimonianza anche a Roma.
====''[[Apocalisse di Giovanni|Apocalisse]]''====
*Io sono l'Alfa e l'Omega, il Primo e l'Ultimo, il principio e la fine
*Io, Gesù, ho mandato il mio angelo, per testimoniare a voi queste cose riguardo alle Chiese. Io sono la radice della stirpe di [[Davide]], la stella radiosa del mattino.
===Attribuite===
*[[Lazzaro di Betania|Lazzaro]], alzati e cammina!
:{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Nell'episodio della risurrezione di Lazzaro, la cui salma era stata deposta in una grotta, Gesù pronuncia queste parole: «Lazzaro, vieni fuori!» (''[[Vangelo secondo Giovanni]]'', 11, 43). La frase viene talvolta confusa con: «Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina», rivolta da Gesù a un uomo che era malato da trentotto anni (''[[Vangelo secondo Giovanni]]'', 5, 8).<ref>Cfr. ''[https://web.archive.org/web/20150312112015/http://www.studibiblici.eu/luoghi%20comuni%20sulla%20Bibbia.htm Alcuni luoghi comuni sfatati alla luce della Parola di Dio]'', ''studibiblici.eu''.</ref>
==Citazioni su Gesù==
===Testi sacri===
====''[[Antico Testamento]]''====
<small>Citazioni considerate, nella tradizione cristiana, come pertinenti alla persona di Gesù.</small>
*''E tu, [[Betlemme]] di Efrata | così piccola per essere fra i capoluoghi di Giuda, | da te mi uscirà colui | che deve essere il dominatore in Israele; | le sue origini sono dall'antichità, | dai giorni più remoti.'' (''[[Libro di Michea]]'')
*''Hanno forato le mie mani e i miei piedi,'' | [...] | ''si dividono le mie vesti, | sul mio vestito gettano la sorte.'' (''[[Salmi]]'')
*Riverserò sopra la casa di Davide e sopra gli abitanti di Gerusalemme uno spirito di grazia e di consolazione: guarderanno a colui che hanno trafitto. Ne faranno il lutto come si fa il lutto per un figlio unico, lo piangeranno come si piange il primogenito. (''[[Libro di Zaccaria]]'')
=====''[[Libro di Isaia]]''=====
*''Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele. | Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene.''
*''Il giusto mio servo giustificherà molti, | egli si addosserà la loro iniquità. || Perciò io gli darò in premio le moltitudini, | dei potenti egli farà bottino, | perché ha consegnato se stesso alla morte | ed è stato annoverato fra gli empi, | mentre egli portava il peccato di molti | e intercedeva per i peccatori.''
*''Maltrattato, si lasciò umiliare | e non aprì la sua bocca; | era come agnello condotto al macello, | come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, | e non aprì la sua bocca. || Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolto di mezzo; | chi si affligge per la sua sorte? | Sì, fu eliminato dalla terra dei viventi, | per l'iniquità del mio popolo fu percosso a morte.''
*''Non ha apparenza né bellezza | per attirare i nostri sguardi, | non splendore per provare in lui diletto. || Disprezzato e reietto dagli uomini, | uomo dei dolori che ben conosce il patire, | come uno davanti al quale ci si copre la faccia, | era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. || Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, | si è addossato i nostri dolori | e noi lo giudicavamo castigato, | percosso da Dio e umiliato. || Egli è stato trafitto per i nostri delitti, | schiacciato per le nostre iniquità. | Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; | per le sue piaghe noi siamo stati guariti.''
====''[[Nuovo Testamento]]''====
[[Immagine:Ecce Homo-Caravaggio (c. 1605).jpg|thumb|right|''Ecce Homo'' ([[Michelangelo Merisi da Caravaggio|Caravaggio]], ca. 1605)]]
[[Immagine:Sandro Botticelli - The Resurrection, c. 1490.jpg|thumb|right|''Resurrezione'' (Botticelli, ca. 1490, particolare)]]
<small>Tra le parentesi, i nomi dei personaggi a cui i testi sono tradizionalmente attribuiti.</small>
*Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di [[Croce cristiana|croce]]. ([[Paolo di Tarso]]: ''[[Lettera ai Filippesi]]'')
*Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui [[innocenza|nessuna colpa]]. ([[Ponzio Pilato]]: ''[[Vangelo secondo Giovanni]]'')
*Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo! Ecco colui del quale io dissi: Dopo di me viene un uomo che mi è passato avanti, perché era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a [[battesimo|battezzare]] con acqua perché egli fosse fatto conoscere a Israele. ([[Giovanni Battista]]: ''[[Vangelo secondo Giovanni]]'')
*Ecco l'uomo! ([[Ponzio Pilato]]: ''[[Vangelo secondo Giovanni]]'')
*Egli fu predestinato già prima della fondazione del mondo, ma si è manifestato negli ultimi tempi per voi. E voi per opera sua credete in Dio, che l'ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria e così la vostra fede e la vostra speranza sono fisse in Dio. ([[Pietro apostolo]]: ''[[Prima lettera di Pietro]]'')
*Egli si mostrò ad essi {{NDR|gli apostoli}} vivo, dopo la [[Passione di Gesù|sua passione]], con molte prove, apparendo loro per quaranta giorni e parlando del regno di Dio. ([[Luca evangelista|Luca]]: ''[[Atti degli Apostoli]]'')
*Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture? (i discepoli di Emmaus: ''[[Vangelo secondo Luca]]'')
*Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato. (due angeli: ''[[Vangelo secondo Luca]]'')
*Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo. (due angeli: ''[[Atti degli Apostoli]]'')
*Veramente quest'uomo era Figlio di Dio! (il centurione: ''[[Vangelo secondo Marco]]'')
=====[[Giovanni apostolo ed evangelista]]=====
*A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen. Ecco, viene sulle nubi e ognuno lo vedrà; anche quelli che lo trafissero e tutte le nazioni della terra si batteranno per lui il petto. (''[[Apocalisse di Giovanni]]'')
*Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. (''[[Vangelo secondo Giovanni]]'')
*Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro. Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. (''[[Vangelo secondo Giovanni]]'')
====''[[Vangeli apocrifi]]''====
*Allora io, Bartolomeo, che ho tutte queste cose scritte nel mio cuore, presi la mano dell'amico degli uomini e cominciai a dire così, pieno di gioia: – Gloria a te, o Signore Gesù Cristo, che hai dato a tutti noi la grazia di intendere queste cose. Alleluia! Gloria a te, o Signore, che sei la vita per i peccatori. Gloria a te, o Signore, da cui la morte è stata posta in vergogna. Gloria a te, o Signore, tesoro di giustizia. Noi ti lodiamo, Signore! (''[[Vangelo di Bartolomeo]]'')
*E il Re della gloria entrò, in figura di uomo, e tutte le tenebre dell'inferno furono illuminate. (''Vangelo di Nicodemo'')
*Ed egli è proprio colui che dovrà giudicare il mondo secondo la volontà dell'immortale e invisibile Padre suo, come dichiarano la Sacra scrittura e i profeti che hanno testimoniato le sue opere fra tutte le genti d'Israele, poiché egli è il figlio di Dio, nell'intero globo terrestre. (''[[Vangelo dell'infanzia di Tommaso]]'')
*Egli è diventato la via per quelli che erravano, conoscenza per quelli che ignoravano, scoperta per quelli che cercavano, sostegno per quelli che vacillavano, purezza per quelli che erano contaminati. (''[[Vangelo della Verità]]'')
*Egli è stato inchiodato ad un legno, ha affisso alla croce l'editto del Padre. Oh, quale grande insegnamento! Egli si è abbassato fino alla morte, sebbene rivestito di vita immortale. Spogliatosi di questi cenci corruttibili, si è rivestito di incorruttibilità, che nessuno ha la possibilità di levargli. Penetrato nei luoghi vuoti a causa del terrore e passato attraverso quelli spogli a causa dell'oblio, è divenuto conoscenza e perfezione, proclamando ciò che era nel cuore del Padre, per istruire chi era privo di insegnamento. (''[[Vangelo della Verità]]'')
*Questi è Colui che noi supplici adoriamo: Colui che ci ha dato l'esistenza e la vita e ci ha tratti fuori dal ventre delle nostre madri; Colui che ha assunto per noi un corpo umano e ci ha redenti, abbracciandoci con eterna misericordia e mostrandoci la sua clemenza con liberalità, beneficenza, generosità e benevolenza. (''[[Vangelo arabo dell'infanzia]]'')
====''[[Corano]]''====
*O Maria, Dio ti annuncia la lieta novella di una Parola proveniente da Lui: il suo nome sarà Gesù figlio di Maria, eminente in questo mondo e nell'Altro, uno dei più vicini a Dio.
*In verità, per Allah Gesù è simile ad Adamo che Egli creò dalla polvere, poi disse: «Sii» ed egli fu.
*E dissero: «Abbiamo ucciso il Messia Gesù figlio di Maria, il Messaggero di Allah!». Invece non lo hanno né ucciso né crocifisso, ma così parve loro.
*Sono certamente miscredenti quelli che dicono: «Allah è il Messia, figlio di Maria!». Mentre il Messia disse: «O Figli di Israele, adorate Allah, mio Signore e vostro Signore». Quanto a chi attribuisce consimili ad Allah, Allah gli preclude il Paradiso, il suo rifugio sarà il Fuoco.
*Ecco Gesù figlio di Maria: parola di verità di cui essi dubitano.
====''[[Gloria dei Re]]''====
*A causa della seduzione di Adamo soffrimmo dolori, ma grazie alla sofferenza di Cristo siamo risanati.
*Con il Suo palmo steso nell'umiltà e la Sua testa china su un lato, per le nostre colpe Egli, per il quale la sofferenza era indegna, soffrì nell'eterna maestà della Sua Divinità. Egli morì nonostante potesse dare forza a chi fosse affaticato nella polvere; non assetato Egli bevve aceto e fu incoronato con una corona di spine; Egli non aveva paura e non si vergognava dell'insolenza e dell'ostilità e degli sputi dei corrotti tra i Giudei. Egli soffrì le percosse: Egli fu ingiuriato e beffato, nonostante fosse Dio nonché il Re della Morte e il Conferente della Gloria e a causa di questo Egli ha sopportato pazientemente tutte le disgrazie. Affaticato e misero, lo resero triste quando Lo rigettarono e Lo odiarono; ma forte e glorioso, che cosa avrebbe potuto rattristarLo quando avanzarono false accuse contro di Lui? Poiché Egli Stesso conosceva la Sua Divinità, conosceva la Sua gloria e conosceva Se stesso. Ma non c'era nessuno che Lo conoscesse, poiché Egli era il Creatore di ogni cosa. Poiché se Lo avessero riconosciuto, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.
*Il Corpo di Cristo è il pianto del nostro Corpo, e ha compassione perché abbiamo lo stesso Suo Corpo e Sangue, essendo divenuti Suoi figli e Suoi fratelli.
*Se un uomo volesse una cosa, e la sua anima si unisse con il desiderio del suo corpo, diventerebbe come il Diavolo; ma se contenesse il suo corpo, e la sua anima si unisse con il suo desiderio, diventerebbe come Cristo.
===Citazioni varie===
*A differenza di [[Socrate]], Gesù ha paura, non degli uomini che lo uccideranno, né dei dolori che precederanno la morte, Gesù ha paura della [[morte]] in sé, e perciò trema davvero dinanzi alla "grande nemica di Dio" e non ha nulla della serenità di Socrate che con calma va incontro alla "grande amica". ([[Umberto Galimberti]])
*A Gesù non è mai venuto in mente di ritenersi un Dio, o eguale a Dio, o anche simile a Dio; egli avrebbe respinta una simile pretesa con indignazione ancor maggiore di quella con cui protesta contro la pretesa, assai più innocente, di dare alla «bontà» il senso della mancanza di peccato. ([[Karl Robert Eduard von Hartmann]])
*A proposito di Cristo in croce: e se egli, anziché i peccati dell'uomo, avesse espiato quelli di suo padre? Creare un mondo come questo, comunque lo si consideri, non sembra davvero un atto di bontà. ([[Anacleto Verrecchia]])
*Ai piedi del Cristo si apprende ciò che [[Platone]] non poté insegnare e ciò che [[Socrate]] non imparò mai. ([[Fulton J. Sheen]])
*Al contrario di quel che accade tra i potenti del mondo, i quali, anche se sono disposti a concedere tutto ai loro sudditi, non tollerano nemmeno per sogno di metterli a parte dello scettro, il Signore non tratta i suoi da servi, non li onora con il rispetto dovuto i servi; ma li considera amici e osserva per loro le leggi dell'amicizia. Come ha stabilito tutto dal principio, mette tutto in comune con loro; e non dona solo questo o quel bene, ma persino il regno e la corona. ([[Nicola Cabasila]])
*''Al dolce nome sovra ogni altro grato, | nome amoroso, nome aureo e soave, | nome del mio Iesù forte, sacrato, | nome di grazie ponderoso e grave! | Non è macchia sì lorda di peccato, | che 'l dolce nome di Iesù non lave; | nome che chi noma in spirto, sente | mordersi 'l cuore d'un pietoso dente!'' ([[Teofilo Folengo]])
*Alcune parole di Cristo le pensiamo sempre, e possiamo essere atei, laici, quello che si vuole, ma fluttuano sempre nel nostro pensiero ugualmente. Ha detto «ama il prossimo come te stesso». Erano parole scritte già nell'Antico Testamento, ma sono divenute il fondamento della rivoluzione cristiana. Sono la chiave di tutto. Sono il contrario di tutte le guerre. Il contrario degli aerei che gettano bombe sulla gente indifesa. Il contrario degli stupri e dell'indifferenza che tanto spesso circonda le donne violentate nelle strade. Si parla tanto di pace, ma che cosa dire, a proposito della pace, oltre a queste semplici parole? Sono l'esatto contrario del modo come oggi siamo e viviamo. Ci pensiamo sempre, trovando estremamente difficile amare noi stessi e amare il prossimo più difficile ancora, o anzi forse completamente impossibile, e tuttavia sentendo che là è la chiave di tutto. Il crocifisso queste parole non le evoca, perché siamo così abituati a vedere quel piccolo segno appeso, e tante volte ci sembra non altro che una parte del muro. Ma se ci avviene di pensare che a dirle è stato Cristo, ci dispiace troppo che debba sparire dal muro quel piccolo segno. Cristo ha detto anche: «Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia perché saranno saziati». Quando e dove saranno saziati? In cielo, dicono i credenti. Gli altri invece non sanno né quando né dove, ma queste parole fanno, chissà perché, sentire la fame e la sete di giustizia più severe, più ardenti e più forti. ([[Natalia Ginzburg]])
*Anni fa mi sono fatto tatuare sulla schiena la scritta ''My heart belongs to Jesus'', e questa è la pura verità: il mio cuore appartiene a Gesù Cristo. Io sono profondamente religioso e non passa giorno senza che ringrazi il buon Dio per tutto quello che mi ha dato. ([[Lenny Kravitz]])
*Avevano sentito Gesù parlare della sua morte imminente con manifesta tristezza. E ciascuno aveva paura di pronunziare la domanda che urgeva alle labbra di tutti: «Non puoi chiamare gli angeli del Padre tuo e distruggere la città e il mondo e quindi farci sedere oggi accanto a te a giudicare le anime degli uomini?» Nessuno aprì bocca. ([[Jim Bishop]])
*[[Albert Camus|Camus]] diceva che Cristo è venuto a questo mondo per affrontare due problemi che la filosofia non risolverà mai. Primo: perché soffro? E secondo: perché nasco con appeso al collo il cartello "condannato a morte"?... Gesù li ha presi su di sé, quindi li ha sacralizzati. ([[Giovanni Reale]])
*Cerchiamo di essere come Cristo, giacché anche Cristo è divenuto come noi; di diventare dèi per mezzo di lui, dal momento che lui stesso, per il nostro tramite, è diventato uomo. Prese il peggio su di sé, per farci dono del meglio. ([[Gregorio Nazianzeno]])
*Colui che dà la Gioia non ha bisogno che l'epoca gliela dia. La sventura stessa è il luogo della sua missione. La disgrazia dei tempi non è un ostacolo, ma una conferma: la conferma che egli è stato messo là per comunicare la Gioia. La Gioia è come l'Essere. L'Essere non attende che il nulla gli dia la possibilità di esistere: egli è ed egli comunica l'esistenza. Allo stesso modo la Gioia crea le sue stesse condizioni di possibilità. Non aspetta che la sofferenza le permetta di intervenire: ella interviene e soffre per diffondersi. ([[Fabrice Hadjadj]])
*Colui che si trova nella luce non vede tenebre, così colui che ha il suo occhio fisso in Cristo, non può contemplare che splendore. ([[Gregorio di Nissa]])
*Come cultura, Gesù Cristo è non meno importante di ciò che è come fede o vita dei fedeli. Nulla di quanto gli uomini hanno detto di nuovo o concreto o anche solo di utile, dopo di lui, è stato detto in contrasto con lui. ([[Elio Vittorini]])
*Come parlare di Cristo? Dobbiamo cercare di presentare da innamorati la figura di Cristo, per sperare che ci stiano a sentire. ([[Pino Puglisi]])
*Cristo ci ha dato gli obiettivi, [[Mahatma Gandhi]] la tattica. ([[Martin Luther King Jr.]])
*Cristo, come lievito divino, penetra sempre più profondamente nel presente della vita dell'umanità diffondendo l'opera della salvezza di Lui compiuta nel Mistero pasquale. Egli avvolge inoltre nel suo dominio salvifico anche ''tutto il passato'' del genere umano, cominciando dal primo [[Adamo]]. ([[Papa Giovanni Paolo II]])
*''Cristo creò le case e li palazzi | P'er prencipe, er marchese e 'r cavajjere, | E la terra pe nnoi facce da cazzi.'' ([[Giuseppe Gioachino Belli]])
*Cristo è Dio in quanto la Terra poté manifestare Dio. ([[Fëdor Dostoevskij]])
*Cristo è sempre più grande del peso sotto il quale si piega. ([[Xavier Tilliette]])
*Cristo è un mostro forgiato da Roma, centro dell'Impero e del mondo ellenizzato, a partire dall'anno 100, attraverso la fusione di caratteristiche attinte dai miti di [[Attis]] (dalla Frigia), di [[Dioniso]] (dalla Grecia), di [[Buddha]] (dal Nepal), di [[Krishna]] (dall'India), di [[Osiride]] e suo figlio Horus (dall'Egitto), di [[Zoroastro]] e [[Mitra]] (dalla Persia) e di tutta una serie di divinità e redentori del genere umano che l'hanno preceduto di secoli, o addirittura millenni, e di cui il mondo mediterraneo è venuto a conoscenza grazie alla conquista della Persia e dell'India da parte di [[Alessandro Magno]]. ([[Fernando Vallejo]])
*Cristo era [[vegetarismo|vegetariano]] e tutti i fedeli dovrebbero imitarlo. ([[Mario Canciani]])
*Cristo gettò le basi dell'uguaglianza tra gli uomini e tra i popoli e noi dobbiamo essere buoni cristiani. ([[Giuseppe Garibaldi]])
*Cristo inchiodato alla croce dovrebbe essere qualche cosa di più che non il simbolo del dolore universale. Potrebbe tenere tutto il dolore. E un uomo che stesse in cima a una collina con le braccia tese, simbolo del simbolo, dovrebbe pur contenere tutto il dolore di tutti i tempi. ([[John Steinbeck]])
*Cristo, dunque, viene reso periferico sia nel linguaggio sia nella realtà, anzi forse soprattutto nel linguaggio. Non viene completamente rifiutato, ma collocato in un limbo culturale, una figura alla quale associamo amore, consolazione e misericordia, ma nulla di concreto che ha a che fare con il presente. ([[John Waters (giornalista)|John Waters]])
*Cristo è la risposta alle domande umane in quanto anzitutto le giudica.([[Hansjürgen Verweyen]])
*Cristo fu un uomo perfetto, ma [[Confucio]] aveva un più vivo senso di humor! ([[A. J. Cronin]])
*Cristo ha messo in terra il seme di una pianta che crescerà viepiù robusta e più florida sempre, e finirà con nutrire de' suoi frutti tutte le genti: la superbia si stancherà di portare la scure alle sue radici, e non sarà finalmente più mestieri d'irrigarle di sangue. ([[Giovita Scalvini]])
*Cristo morì molto tempo fa, e la Sua esistenza carnale fu breve, e noi non abbiamo un'immagine chiara della Sua persona carnale, ma la forza della Sua vita d'amore e di ragione, il Suo rapporto con il mondo – la forza di ciò soltanto – agisce sino ad oggi su milioni di uomini, i quali accolgono in sé questo Suo rapporto con il mondo e vivono di esso. ([[Della vita|Lev Tolstoj, ''Della vita'']])
*Cristo nel breve tempo che fu sui chiodi sofferse nel suo corpo il dolore di tutti, e in lui non passò nulla di deforme. ([[John Steinbeck]])
*Cristo non avrebbe mai voluto sentire di una moralità negativa: ''tu dovrai'' è stato il suo verbo, che ha preso il posto di ''tu non dovrai''. ([[Robert Louis Stevenson]])
*Cristo non è mai esistito... la caduta dell'uomo, l'intera struttura della superstizione che essa sostiene non può più ottenere il credito dei filosofi. ([[Percy Bysshe Shelley]])
*Cristo, sei la vera droga! Così lo invocano i drogati della Jesus Revolution (movimento californiano); non immaginano quanto sia vero e confermato da duemila anni di storia umana. ([[Guido Ceronetti]])
*Cristo vuole che gli si preferisca la verità, perché prima di essere Cristo egli è verità. Se ci si allontana da lui per andare verso la verità, non si farà molta strada senza cadere fra le sue braccia. ([[Simone Weil]])
*Dalla moltitudine dei suoi uditori Gesù ne scelse dodici, ai quali fece l'onore di un insegnamento particolare, per renderli atti a sostenerli nella diffusione della sua dottrina e per avere alcuni a cui potere ispirare puro il suo spirito, poiché si rendeva conto troppo bene che la vita e la forza di un uomo non erano sufficienti per istruire alla moralità un'intera nazione. ([[Georg Wilhelm Friedrich Hegel]])
*Dalla stretta di [[Cesare]] Cristo gronda sangue. ([[Giovanni Bovio]])
*Dare una casacca a Dio, infilare a Gesù il Cristo la maglia della Nazionale occidentale, è blasfemia. ([[Paolo Giuntella]])
*Di Cristo l'umanità ha estremo bisogno, perché Lui è la nostra misura. ([[Giovanni Leonardi]])
*Di esser nato da una vergine, te lo sei inventato tu. Tu sei nato in un villaggio della Giudea da una donna del posto, una povera filatrice a giornata. Questa fu scacciata dal marito, di professione carpentiere, per comprovato adulterio. Ripudiata dal marito e ridotta a un ignominioso vagabondaggio, clandestinamente ti partorì da un soldato di nome Pantera. A causa della tua povertà, hai lavorato come salariato in Egitto, dove sei diventato esperto in taluni poteri, di cui vanno fieri gli Egiziani. Poi sei tornato, e insuperbito per questi poteri, proprio grazie ad essi ti sei proclamato figlio di Dio. ([[Celso (filosofo)|Celso]])
*[[Dio]] ha toccato il mondo solo in Cristo. ([[Karl Barth]])
*Disimparo le lingue per dimenticare le mie prime illusioni. O mio Gesù, lessi per primo libro in inglese e tedesco il tuo santo vangelo. Come era il mio amore? ([[Ambrogio Bazzero]])
*È ormai pacifico che Gesù non fondò alcuna nuova religione, e che la sua predicazione, dal punto di vista della storia dogmatica, è del tutto irrilevante. Gesù non ebbe l'intenzione di sovvertire le credenze religiose correnti. A parte la sua personalità superiore, il suo insegnamento non formulò alcuna dottrina che non fosse familiare ad ogni colto giudeo del suo tempo. Gesù non pensò mai di abbattere la Legge o di diminuirne comunque l'autorità. ([[Panfilo Gentile]])
*È un abisso pieno di luce. Bisogna chiudere gli occhi per non precipitarvi. ([[Franz Kafka]])
*''Egli è il Giusto, che i vili han trafitto, | Ma tacente, ma senza tenzone; | Egli è il Giusto; e di tutti il delitto | Il Signor sul suo capo versò''. ([[Alessandro Manzoni]])
*Egli, Gesù, si rivolge a noi, si fa «incontro» per noi, chiedendoci una cosa sola: non «che cosa hai fatto?», ma «mi ami?». ([[Luigi Giussani]])
*Fu nel momento della rottura che sentii quanto fossi legato a Cristo in tutte le fibre dell'essere. ([[Ignazio Silone]])
*Gesù assiso al centro della tavola, aveva un aspetto trasumanato, divino. Il bellissimo volto era soffuso di maestà, di amore, di bontà, di pace e di una soave e profonda tristezza, che era come l'ombra di quel quadro meraviglioso e lo rendeva più bello. La divinità, nascosta dall'umanità santissima, affiorava da quei lineamenti arcanamente scultorei e bellissimi; gli occhi rifulgevano ed in essi si rispecchiava il cielo, le guance erano candide e rubiconde, e ad esse la bionda barba dava come una sfumatura di oro nello splendore della sua bontà. Affiorava da quel volto tutto il suo Cuore, tutto il suo amore, e nella composta sua modestia aveva un tratto materno, immensamente materno. Era lo Sposo dei Cantici che in quel momento si donava; apriva la porta della sua carità e stillava profumi di amore; Egli abbracciava le anime dei secoli tutti; abbracciava la sua Chiesa e le donava la sua vita. ([[Dolindo Ruotolo]])
*Gesù aveva dodici anni quando confuse i dottori nel Tempio. Noi tutti, a dodici anni, abbiamo confuso i nostri insegnanti e dottori; eravamo più saggi di loro, più geniali di loro, più coraggiosi di loro. ([[Hermann Hesse]])
*Gesù ci conduce all'incontro di un Dio che è la chiave di un mondo che non è ancora. ([[Maurice Zundel]])
*Gesù ci ha detto di perdonare i nostri nemici, e chi sono io per contraddire l'Onnipotente? Ma nella sua infinita saggezza, non ha mai detto un accidenti sul fatto di dover perdonare gli amici, e meno che mai le nostre famiglie. Accetto volentieri il suo consiglio in materia. ([[Francis Urquhart]], [[Michael Dobbs]])
*Gesù Cristo è il centro della storia perché è il Figlio di Dio. ([[Elio Guerriero]])
*Gesù Cristo è un fatto storico e una persona reale, morta ammazzata dopo indicibili torture, pur potendosi agevolmente salvare con qualche parola ambigua, accomodante, politichese, paracula. È, da duemila anni, uno "scandalo" sia per chi crede alla resurrezione, sia per chi si ferma al dato storico della crocifissione. L'immagine vivente di libertà e umanità, di sofferenza e speranza, di resistenza inerme all'ingiustizia, ma soprattutto di laicità ("date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio") e gratuità ("Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno"). ([[Marco Travaglio]])
*Gesù Cristo ha dato più gloria a Dio Padre con la sottomissione a sua Madre per trent'anni di quanta non gliene avrebbe data convertendo tutto il mondo operando le più grandi meraviglie. ([[Louis Marie Grignion de Montfort]])
*Gesù Cristo si proclama invece conquistatore di amore per il suo sacrificio cruento e pone come base del carattere cristiano l'amore, il sacrificio eroico e la carità. Egli è venuto a portare sulla terra il fuoco, non quello della distruzione ma quello della carità e desidera solo che esso si accenda; è venuto a portarlo sottomettendosi Egli al completo sacrificio ed ai dolori che dovevano inondarlo come un battesimo, e l'amor suo glieli fa desiderare con ansia vivissima, che lo tiene in angustia fino a che non li abbia tutti subiti. ([[Dolindo Ruotolo]])
*Gesù di Nazareth [...] secondo me è stato ed è rimasto il più grande rivoluzionario di tutti i tempi. ([[Fabrizio De Andrè]])
*Gesù è padrone dell'impossibile. ([[Magdeleine Hutin]])
*Gesù è stato certamente la maggior personalità della storia. Il suo insegnamento, se è resistito per 2000 anni, significa che aveva davvero qualcosa di eccezionale: ha trasmesso valori che sono essenziali anche per un non credente. ([[Margherita Hack]])
*Gesù è un grande messaggio di speranza e di solidarietà per il mondo, che oggi ne ha molto bisogno, e la sua [[Chiesa]] ha dimostrato e dimostra di saper essere ancora di più una formidabile organizzazione di pace, di carità e d'amore. ([[Alain Elkann]])
*Gesù è vittima e sacerdote. ([[Adolfo L'Arco]])
*Gesù era pieno d'amore per le anime ferite dalle passioni umane, e amava curarne le ferite estraendo dalle ferite stesse l'unguento che doveva guarirle. Così Egli disse a Maddalena: "Molto ti sarà perdonato perché molto hai amato". Sublime perdono che doveva suscitare una fede sublime. ([[Alexandre Dumas (figlio)|Alexandre Dumas, figlio]])
*Gesù era profondamente convinto che gli uomini fossero tutti figli di uno stesso padre celeste: [[Dio]]; e Dio egli lo concepiva come un essere infinitamente giusto e buono. Ora, come mai – egli si domandava – come mai esistono nel mondo tante ingiustizie? Come mai gli uomini sono divisi in ricchi e poveri, in padroni e schiavi? Come mai vi sono gli Epuloni viventi nel lusso e i Lazzari tormentati dalla più crudele miseria? È possibile che Dio – il padre infinitamente giusto e buono – voglia queste inique disuguaglianze tra i figli suoi? ([[Camillo Prampolini]])
*Gesù era, secondo me, un artista supremo, perché vide ed espresse la Verità [...]. ([[Mahatma Gandhi]])
*Gesù fu un giudeo, dalla testa ai piedi; la sua cultura era nazionalmente giudaica, e giammai egli sentì il soffio d'una cultura straniera (astraendo dagli influssi dell'Ellenismo ebraico). Egli visse e morì nella cerchia d'opinioni del suo tempo e del suo popolo, e condivise le superstizioni di quello così come la credenza di questo nelle promesse divine di trionfo nazionale. ([[Karl Robert Eduard von Hartmann]])
*Gesù ha fatto l'amore, forse con [[Maria Maddalena]]. ([[Gustavo Petro]])
*Gesù ha reso comprensibile Dio. ([[Gerhard Ebeling]])
*Gesù ha sofferto di più nel vedere che il suo sangue sarebbe sparso inutilmente per molte anime. ([[Santina Campana]])
*Gesù, il Signore, s'è fatto uomo perché gli uomini diventassero Dio. Lui che non ha mai peccato s'è preso tutti i peccati, ha fatto tutto quello… è una cosa spettacolare quello che ha fatto. ([[Roberto Benigni]])
*Gesù, la nostra beatitudine, ci in-segna un cammino di felicità, apre tutti i giorni davanti a noi le vie della felicità cui anela ogni essere umano. ([[Enzo Bianchi]])
*Gesù mio, ogni goccia d'acqua che porto vada a pro' di un'anima. ([[Santina Campana]])
*Gesù minaccia e insulta con troppa disinvoltura quando dice: "Guai a voi" e "Predico a voi" perché con questo ammette senz'altro di non essere in grado di convincere, cosa che non dovrebbe succedere non dico a un Dio, ma nemmeno a un uomo di senno. ([[Celso (filosofo)|Celso]])
*Gesù non ha mai detto di voler fondare una religione, una [[Chiesa]], che portassero il suo nome; mai ha detto di dover morire per sanare con il suo sangue il peccato di Adamo ed Eva, per ristabilire cioè l'alleanza fra Dio e gli uomini; non ha mai detto di essere nato da una vergine che lo aveva concepito per intervento di un dio; mai ha detto di essere unica e indistinta sostanza con suo padre, Dio in persona, e con una vaga entità immateriale denominata Spirito. Gesù non ha mai dato al battesimo un particolare valore; non ha istituito alcuna gerarchia ecclesiastica finché fu in vita; mai ha parlato di precetti, norme, cariche, vestimenti, ordini di successione, liturgie, formule; mai ha pensato di creare una sterminata falange di santi. Non è stato lui a chiedere che alcuni testi, i vangeli, riferissero i suoi discorsi e le sue azioni, né ha mai scritto personalmente alcunché, salvo poche parole vergate col dito nella polvere. Gesù era un ebreo, e lo è rimasto sempre [...]. Davanti a queste incontestabili verità sorge con forza la domanda, la curiosità di sapere: ma allora com'è nato il [[cristianesimo]]? (''[[Inchiesta sul cristianesimo]]'')
*Gesù non aveva ancora compiuto alcun miracolo, né diffuso alcuna dottrina. Tutto quello che presentì della sua grandezza lo conobbe per fede. ([[Maurice Zundel]])
*Gesù non può stare in un luogo senza risplendere. ([[Charles de Foucauld]])
*Gesù sarà in agonia fino alla fine del mondo; non bisogna dormire durante questo tempo. ([[Blaise Pascal]])
*Gli ebrei non potevano ammettere la divinità di Gesù come Dio fattosi uomo senza ripudiare il nucleo centrale del loro credo. I cristiani non potevano ammettere che Gesù fosse alcunché meno di Dio senza ripudiare l'essenza e lo scopo del loro movimento. Se Cristo non era Dio, il Cristianesimo non era nulla. Se Cristo era Dio, allora il giudaismo era falso. Non poteva assolutamente esserci un compromesso su questo punto. ([[Paul Johnson]])
*''Godete, preti, poi che 'l vostro Cristo | v'ama cotanto, ch'ei, se più s'offende, | più da turchi e concilii vi difende | e più felice fa quel ch'è più tristo.'' ([[Francesco Berni]])
*Grande era la notorietà di Gesù. Molti dicevano che guariva i malati, ridestava i morti, ridava la vista ai ciechi e predicava un regno d'amore. In Palestina c'erano tre milioni di ebrei. La maggior parte di essi non lo videro mai. ([[Jim Bishop]])
*[[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]] considera Gesù più come l'uomo divenuto dio che come il dio divenuto uomo. Per lui la religione non è altro che "l'uomo che si eleva dal finito all'infinito". ([[Roger Garaudy]])
*Il [[capitalismo]] è la via del diavolo e dello sfruttamento, del tipo di miseria e disuguaglianza che distrugge i valori sociali. Se guardi davvero le cose attraverso gli occhi di Gesù Cristo - che penso sia stato il primo socialista – solo il [[socialismo]] può davvero creare una società genuina. ([[Hugo Chávez]])
*Il credente che frequenta una Chiesa (protestante, ortodossa, cattolica poco importa) non ha come interesse primario conoscere storicamente Gesù. Il suo principale bisogno, il suo desiderio è la fede in Cristo, considerato una persona che cambia l'esistenza di chi crede in lui, una persona che si prega, con cui comunica in modo sacramentale. ([[Inchiesta su Gesù|Mauro Pesce, ''Inchiesta su Gesù'']])
*Il Cristo è una presenza. Non è un corpus filosofico: è qualcuno che è qui, che ci parla, che si tiene molto vicino alla vita. ([[François Taillandier]])
*Il Gesù che la fede, cioè la tradizione della Chiesa, ci ha trasmesso, non è un personaggio inventato, il frutto di un sentimento irrazionale che non sa rivolgersi ai fatti. ([[Massimo Camisasca]])
*Il metro con cui viene valutata tutta l'attività umana è uno solo: quello che Gesù rivela. ([[Giorgio La Pira]])
*Il posto di Cristo è veramente tra i poeti. La sua intera concezione dell'umanità scaturisce nettamente dall'immaginazione e solo dall'immaginazione può essere capita. Quanto Dio era per il panteista, l'uomo era per lui. Fu il primo a concepire le razze divise come un unico insieme. ([[Oscar Wilde]])
*Il Signore Gesù Cristo, mediatore tra Dio e gli uomini, ha operato le cose divine per mezzo dell'umanità, che era unita al Verbo di Dio naturalmente, e che egli stesso ha compiuto le cose umane mediante la carne assunta in modo ineffabile e singolare. ([[Papa Onorio I]])
*Il Signore non voleva morire sulla croce, ma lo ha fatto. Le cose difficili sono sempre le più degne. ([[Andrew Greeley]])
*Il tempo degli eroi è morto, Wiglaf. Il Cristo dio lo ha ucciso, e ha lasciato l'umanità con nient'altro che martiri piangenti, paura e vergogna. (''[[La leggenda di Beowulf]]'')
*In Cristo, Dio ha assunto davvero un «cuore di carne». Egli non ha soltanto un cuore divino, ricco di misericordia e di perdono, ma anche un cuore umano, capace di tutte le vibrazioni dell'affetto. ([[Giovanni Paolo II]])
*Inutile dire che un Gesù senza miracoli è stato desiderato e sognato da molti critici intelligenti, colti e influenti, ma, e bisogna affermarlo con onestà intallettuale, con scarso senso dell'obiettività: i materiali e le fonti su Gesù sono tutti pieni zeppi di presunti miracoli o rimandi a presunti miracoli, a dispetto di ogni ragionevole buonsenso. Se in storia l'attestazione multipla vale qualcosa, non si capisce perché tale principio non debba valere per Gesù e le sue azioni. ([[Gianmario Pagano]])
*Io ho concepito un simbolo della fede, un Credo, in cui tutto per me è chiaro e santo. Questo Credo è molto semplice, e suona così: credete che non c'è nulla di più bello, di più profondo, più simpatico, più ragionevole, più virile e più perfetto di Cristo; anzi non soltanto non c'è, ma addirittura, con geloso amore, mi dico che non ci può essere. Non solo, ma arrivo a dire che se qualcuno mi dimostrasse che Cristo è fuori dalla verità e se fosse ''effettivamente'' vero che la verità non è in Cristo, ebbene io preferirei restare con Cristo piuttosto che con la verità. ([[Fëdor Dostoevskij]])
*''Io, nel vedere quest'uomo che muore, | madre, io provo dolore. | Nella pietà che non cede al rancore, | madre, ho imparato l'amore.'' ([[Fabrizio De André]])
*Io rinnego il battesimo e la messa.<br />Non esiste atto umano<br />che, a un livello erotico interiore,<br />sia più nocivo della discesa<br />sugli altari<br />del sedicente Gesù Cristo. ([[Antonin Artaud]])
*L'Agnello c'insegna la fortezza: l'Umiliato ci dà lezioni di dignità: il Condannato esalta la giustizia: il Morente conferma la vita: il Crocifisso prepara la gloria. ([[Primo Mazzolari]])
*L'Amore è nato quando è arrivato Gesù Cristo, che è l'inventore dell'amore. Gesù, ne ha fatte veramente di cose straordinarie, da volergli bene, da inchinarsi sul serio. Cristo, prima di tutto è diventato uomo perché l'uomo diventasse Dio, così in Lui siamo diventati la seconda persona della Trinità. Era uno che non poteva peccare e ha trasportato tutti i peccati del mondo, non poteva morire e si è fatto ammazzare. E poi ha inventato la carità, l'amore disinteressato che prima di Gesù Cristo semplicemente non c'era. Nessuno può superare l'Amore di Gesù, che ci ha fatto proprio maturare, andare avanti milioni di anni ([[Roberto Benigni]])
*L'idea che la persona e la presenza di Cristo incarnano qualcosa di vitale, qualcosa di indispensabile alla natura umana, qualcosa di non negoziabile all'interno della condizione umana, è talmente strana nelle nostre culture cristiane che molte persone che non hanno difficoltà a dirsi cristiane, in questi altri termini rimarrebbero scioccate da queste implicazioni. ([[John Waters (giornalista)|John Waters]])
*L'insegnamento di Cristo si rivolge particolarmente ai colpevoli e ai deboli; (ohimè! tutti gli uomini appartengono all'una o all'altra di queste due classi!); la sua religione chiama specialmente i tribolati: ecco perché è universale. ([[Sof'ja Petrovna Sojmonova]])
*L'intera verità e rivelazione di Dio su Dio si trova in Gesù. ([[Jean Leclercq]])
*L'unico figlio che ha mai detto la verità riguardo suo padre fu Gesù Cristo; ora esistono dubbi su di lui. ([[Alan Bennett]])
*La crocifissione di Gesù in se stessa non ha nulla di escatologico. Moltissimi uomini sono stati crocifissi lungo il corso della storia. Quello che importa è il significato della sua morte. Un osservatore non vi vede che un fatto insignificante o, a rigore, penoso. Per lo storico «è appena probabile che Gesù sia stato crocifisso come profeta messianico, allo stesso modo di altri agitatori». Per il non credente, la crocefissione segna semplicemente la fine di un idealista. I fatti nudi non sono niente, il loro vero essere è il loro significato. Ma il significato è sempre l'oggetto d'una rivelazione e d'una elezione, il che spiega esattamente che, se tutti s'accordano sulla morte di Gesù, esiste il più assoluto dissenso sul suo significato che ne costituisce la realtà profonda. ([[André Malet]])
*La mancanza di un libro dettato da Cristo dà fatalmente il via a molte interpretazioni che, pur muovendosi intorno alla storicità del Personaggio, hanno tutte la legittimità della ricerca. ([[Francesco Grisi]])
*La più alta coscienza di Dio che sia mai esistita in seno all'umanità è stata quella di Gesù. ([[Ernest Renan]])
*La risposta laica alla storia di Cristo è sempre questa: è stato un grande profeta, ovviamente un ragazzo molto interessante, ha avuto molto da dire sulla falsariga di altri grandi profeti, siano essi Elia, Muhammad, Buddha o Confucio. Ma in realtà Cristo non permette di dire questo di lui. Cristo dice: "No, non sono un insegnante, non chiamarmi maestro. Non dico che sono un profeta: Io sono il Messia. Sto dicendo: Io sono Dio incarnato". O Cristo era quel che ha detto, il Messia, oppure era pazzo completo. Ma l'idea che l'intero corso della civiltà per oltre la metà del globo potrebbe avere il suo destino cambiato e capovolto da un pazzo, per me è inverosimile ([[Bono]])
*La vita, che, senza il Cristo, non sarebbe che la generazione della morte, diventa per il Cristo la generazione di una vita più alta: noi dovevamo trovare in Lui l'esemplare e al tempo stesso la causa di questa trasformazione. ([[Antonin-Dalmace Sertillanges]])
*Le parole di Gesù sono sovversive, indomabili, rivoluzionarie: soffocano nelle sagrestie e respirano sul marciapiede. ([[Andrea Gallo]])
*Ma fu precisamente questo il caso di Gesù di Nazareth: non capiva né il greco né il romano, ''le'' due lingue su cui da centinaia d'anni ogni cultura degna di nota poggiava (e poggia!). Gli erano ignoti tanto Omero e Platone quanto Fidia ed Eratostene: ciò che asserisce gente simile, è per me già in partenza ''inaccettabile!'' Onde poter giudicare qualcosa, perlomeno devo prima averlo indagato! ([[Arno Schmidt]])
*Ma gli storiografi di Palestina, Grecia e Roma lo ignoravano. Strano specialmente il silenzio di Giusto di Tiberiade, un attento conoscitore della Galilea, contemporaneo e conterraneo di Gesù. Ma Giusto non ne fa menzione, come non ne fa menzione Filone di Alessandria, un esperto della Bibbia e delle sette ebraiche, del quale possediamo più di cinquanta scritti. In breve, il silenzio di tutta la letteratura non cristiana del I secolo […]. ([[Karlheinz Deschner]])
*Molti cristiani portano croci attorno al collo. Voi credete che quando Gesù tornerà voglia vedere una fottuta [[croce cristiana|croce]]? Forse è per questo che ancora non s'è fatto vivo: "Cavolo, indossano ancora le croci. Fanculo, io non ci torno, papà!". ([[Bill Hicks]])
*Neanche una singola menzione di Gesù lungo tutta la sua vita esiste nelle fonti storiche a lui contemporanee, non fra i romani né fra gli ebrei, non fra i credenti né fra i non credenti. ([[Dan Barker]])
*Nel Vangelo si dice [che il volto di Cristo si trova] in tutti i poveri e negli emarginati. Ma bisogna abituarsi a vedere il volto di Gesù nelle persone con le quali viviamo ogni giorno. ([[Gino Rigoldi]])
*Nell'abbraccio di Cristo, nasce l'uomo. ([[Boris Pasternak]])
*Nell'opera salvifica della sua santa carne non ebbe mai due voleri contrari, né la volontà della sua carne fu mai in contraddizione con la volontà della sua mente. ([[Papa Giovanni IV]])
*Nessun'altra figura storica è così spoglia di limitazioni di razza, di spazio e di [[tempo]], come lo è quella di Gesù Cristo. Egli appare tanto Gentile quanto è Ebreo. È orientale, ma è altrettanto Signore del [[mondo]] occidentale. Nato ai [[Giorno|giorni]] d'Erode, domina tuttavia l'età [[presente]]. Ciononostante, per conoscerne la vita e gl'insegnamenti, è necessario conoscere bene la Palestina del primo secolo della nostra era; né possiamo valutare appieno le opere ammenochè non sappiamo quello che i Giudei s'aspettavano da lui; così non possiamo giustamente interpretarne i discorsi, ammenochè non conosciamo i [[Pensiero|pensieri]] e i [[Sentimento|sentimenti]] del [[popolo]] al quale egli parlò. Se Gesù fosse vissuto in un ambiente diverso, la sua missione sarebbe stata identica, il suo messaggio il medesimo, eccetto nella forma esteriore cioè negli atti e nelle [[Parola|parole]] che sarebbero stati tali da corrispondere a detto ambiente. ([[Guglielmo Bancroft Hill]])
*Nessuno può leggere i Vangeli senza avvertire la presenza reale di Gesù. La sua personalità pulsa in ogni parola. Nessun mito è così pieno di vita. ([[Albert Einstein]])
*Non cerchiamo di essere più perfetti di Gesù, non cerchiamo di praticare le virtù meglio di Lui, non crediamo di poter fare una qualunque cosa meglio di come Lui l'ha fatta. ImitiamoLo, dunque, in tutto, poiché facendo in modo diverso da Lui faremo necessariamente meno bene. ([[Charles de Foucauld]])
*Non conosciamo noi stessi se non per mezzo di Gesù Cristo. All'infuori di Lui non sappiamo che cosa sia la nostra vita, né la nostra morte, né noi stessi. ([[Blaise Pascal]])
*Non conosciamo una sola sollecitazione di Gesù a migliorare questo mondo e a trasformarlo in un paradiso — ma in ogni sua frase Gesù sollecita l'uomo a osare di fare il passo che porta alla salvezza. (''[[Malattia e destino]]'')
*Non esiste alcuna scienza che possa attestare meglio la divinità di Cristo che la [[magia]] e la [[cabala]]. ([[Pico della Mirandola]])
*Non l'originalità della dottrina ma la divinità di Cristo determina l'importanza del cristianesimo. ([[Nicolás Gómez Dávila]])
*Non si riuscirà mai a credere e stimare fino a qual punto Gesù si compiaccia di far la volontà di coloro che compiono la Sua. ([[Elisabetta della Trinità]])
*Non so se posso dirmi cristiana, ma temo di credere in Cristo, e nella sua rivelazione, come nella presa di coscienza della storia stessa. Senza Cristo, e quindi definizione del mondo come anti-mondo, anti-realtà, anti-vita, non vi è storia, ma inganno di ciechi fatti. Un'ipotesi, Cristo, c'illumina sulla realtà del mondo: una [[Caduta dell'uomo|caduta]]. ([[Anna Maria Ortese]])
*''O buon Gesù, che invecchi sulla croce, | scendi, ripiglia la tua veste bianca; | vedi l'umanità, che a te la stanca | mano distende e stanca alza la voce.'' ([[Emilio De Marchi]])
*''O [[Erode il Grande|Erode]] scellerato Nimico | perché temi che venga Cristo? | Non toglie i Regni mortali | colui che dà i Regni celesti.'' ([[Sedulio]])
*Odio che si adoperi Gesù Cristo per fare soldi. ([[Luigi Maria Verzé]])
*Ogni essere umano al mondo è come Gesù Cristo, e per questo motivo sarà crocefisso. ([[Sherwood Anderson]])
*''Oimè ! che immago è questa ? Ahi! che s'aggira : | Caliginoso intorno al sole ammanto, | La terra e l'aria orrore e morte spira. | Egli alto in Croce, | Ella {{NDR|[[Maria (madre di Gesù)|Maria]]}} alla Croce accanto; | Trafìtti ambo, un da chiodi, una d'affanno; | Gronda il Figlio di sangue, Ella di pianto''. ([[Alfonso Varano]])
*Originariamente e fondamentalmente Gesù è il Libro. ([[Jean Leclercq]])
*Per capire chi è Cristo, è necessario fissare il nostro sguardo sui nostri fratelli innamorati di lui. ([[Oreste Benzi]])
*Per me Cristo è un grande rivoluzionario. Anche la storia dell'unico figlio, sai che roba: Dio poteva mandarne cento di figli. ([[Giordano Bruno Guerri]])
*Perché lo so, se Gesù fosse qui, probabilmente avrebbe un [[IMI Uzi|Uzi]] con sé. ([[Bill Hicks]])
*Poveri noi, se avessimo speranza in Cristo, ma senza essere sicuri che è la Verità, se avessimo fede e speranza in Cristo soltanto per questo mondo: noi saremmo i più miserabili degli uomini, come dice san Paolo. ([[Ersilio Tonini]])
*Quando Gesù è presente tutto piace, niente è difficile; quando Gesù è assente tutto riesce gravoso; quando Gesù non ci parla dentro nessuna consolazione ha valore; ma dica Gesù una sola parola e si assapora tosto immenso conforto. (''[[Imitazione di Cristo]]'')
*Quando in un mattino di domenica sentiamo rimbombare le vecchie campane, ci chiediamo: ma è mai possibile! Ciò si fa per un ebreo crocifisso duemila anni fa che diceva di essere il figlio di Dio. La prova di una tale asserzione manca. Sicuramente nei nostri tempi la religione [[cristianesimo|cristiana]] è un'antichità emergente da epoche remotissime, e che si creda a quell'asserzione – mentre per il resto si è così rigorosi nell'esaminare ogni pretesa – è forse il frammento più antico di quest'eredità. ([[Friedrich Nietzsche]])
*Quanti cristi inchiodati a una sedia o a un letto la gente scavalca, per inchinarsi a un cristo di legno. Quanti sacrifici dimenticati, per ricordarne uno. Se mi facessero entrare in una chiesa, griderei: smettete di guardare quell'altare vuoto. Adoratevi l'un l'altro. ([[Stefano Benni]])
*Quindi buon [[Natale]] a tutti, che non siete nati il giorno in cui è nato Gesù Cristo, ma dovete a Gesù Cristo la vostra libertà, l'uguaglianza, l'indipendenza della donna, la bellezza... Tutto! ([[Vittorio Sgarbi]])
*[[Ratzinger]] ha detto: "La risposta alla modernità è Cristo". Ora, io ho 44 anni e molto modestamente ho imparato una cosa nella mia vita: se la risposta è Cristo, la domanda è sbagliata. ([[Daniele Luttazzi]])
*Ritroviamo nella vita di Gesù vari aspetti della leggenda del Dioniso orfico. C'è un evidente parallelismo tra la morte e la resurrezione del dio e quelle del Cristo. ([[Alain Daniélou]])
*Se abbiamo sperimentato che è "tutto vero" quello che Gesù dice, è facile lasciare ogni altro maestro per Lui. ([[Chiara Lubich]])
*Se i [[Cristiano (religione)|cristiani]] sono convinti che Gesù sia il più santo, devono credere che natura, indole, impulsi siano in lui i più malvagi e che egli sia il più santo proprio perché, solo lui, riesce a vincerli. La crudezza di certe espressioni di Gesù può essere un sintomo. Il primo passo per vincere quanto di «terribile-temibile» è presente in ognuno di noi è guardarlo in faccia. ([[Emanuele Severino]])
*Se il Nazareno tornasse ci prenderebbe a sberle tutti quanti. Ce lo meritiamo, eccome, però avremmo così tanto bisogno di una sua carezza. ([[Enzo Jannacci]])
*Se mai il Cristo è venuto specialmente per ''qualcuno'', è proprio per i [[Grecia|greci]]: "Figli Miei, come avete fatto a non intuire tante cose! Tante – le migliori ed anche le più belle".<br/>Essi soppressero ciò che è personale, biografico, dal volto, dalla scultura. Ossia, quanto vi è di più interessante e, infine, di più fascinoso!! Tutti i loro marmi sono vuoti. Veramente vuoti. [...] Il Cristo doveva venire davvero –fra l'altro– a completare esteticamente il mondo. ([[Vasilij Vasil'evič Rozanov]])
*Sì, la natura è maligna [...] Perché mai essa crea le sue creature migliori solo per farsene poi beffa? La natura ha agito in modo tale che, dopo aver creato l'unico essere che su questa terra è stato riconosciuto come perfetto e dopo averlo mostrato agli uomini, ha voluto che fosse destinato a dire ciò che ha fatto scorrere un mare di sangue... tanto sangue che, se fosse scorso tutto in una volta, gli uomini ne sarebbero stati soffocati! ([[Fëdor Dostoevskij]], ''[[L'idiota]]'')
*Si moltiplicano stampe, discorsi, proposte iniziative, fatiche, spese... Ma Gesù si trova sempre come l'hanno trovato i pastori ed i Magi. ([[Giacomo Alberione]])
*Soltanto il Signore Gesù Cristo è l'ideale di ciascun Uomo […], modello, idea di ogni persona con tutto il suo contenuto vivo. ([[Pavel Aleksandrovič Florenskij]])
*Su questa terra non vi è alcun problema all'infuori di Cristo. ([[Franz Werfel]])
*Supponiamo che per fare il figlio di Dio Gesù Cristo si sia dovuto allenare. E se invece Gesù avesse passato la giovinezza a commettere errori? Prima di azzeccare il suo primo miracolo? Com'è che nessun libro dice che i primi tentativi di Gesù sono andati a vuoto? O che non è riuscito a imbroccare un miracolo decente prima dei trent'anni? Se Gesù all'inizio si fosse limitato alle piccole gentilezze di tutti i giorni, come aiutare le vecchiette ad attraversare la strada o dire alla gente che ha lasciato accese le luci della macchina? Vabbe', questo magari no, ma avete capito cosa intendo. Se Gesù ci avesse messo anni per mettere a punto la faccenda dei pani e dei pesci? Insomma, quello che ha fatto con Lazzaro avrà pur richiesto un minimo di preparazione, no? Magari, magari nemmeno Gesù aveva fiducia in se stesso all'inizio. Forse quello dei miracoli è una specie di talento, e bisogna cominciare con cose piccole. Non sto dicendo che Gesù faceva i giochetti con le carte, ma non fare del male alle persone sarebbe già un buon inizio. ([[Chuck Palahniuk]])
*''Tu miele e fiele, | pungolo e balsamo, | fonte eterna di purezza, | per mille e mill'anni | luce tu e legge.'' ([[Wilhelm von Polenz]])
*Trovare il Cristo non significa dichiararsi cattolico, protestante, ecc., andare in chiesa, comunicarsi, ecc. Vi sono anime che sentono il bisogno delle preghiere comuni, della comunicazione reciproca della loro gioia interna — per loro la Chiesa è necessaria, ma non è questo il più importante. L'importante è di essere stato colpito dalla superiorità, dalla bellezza della personalità di Gesù di {{sic|Nazaret}}, come essa è fissata per l'eternità nel suo Vangelo dai suoi discepoli; avere sempre davanti agli occhi spirituali l'{{sic|imagine}} di questa personalità, perdersi in questa {{sic|imagine}} invece di specchiarsi nel proprio misero «io» cercare di rassomigliarle sempre più nelle sue grandi linee come sono tracciate nei vangeli dei discepoli.<br>Quali sono queste linee fondamentali?<br>«Io vi dico in verità se non siete mutati e non divenite come i piccoli fanciulli, voi non entrerete punto nel regno dei Cieli», disse Gesù. ([[Eva Kühn]])
*Tu non puoi chiamare Cristo il Salvatore, senza chiamarlo Dio. Perché un uomo non ti può salvare. ([[Ludwig Wittgenstein]])
*''Vegnendo in terra a'lluminar le carte | ch'avevan molt'anni già celato il vero | tolse {{NDR|Gesù Cristo}} [[Giovanni apostolo ed evangelista|Giovanni]] da la rete et [[Pietro apostolo|Piero]], | et nel regno del ciel fece lor parte.'' ([[Francesco Petrarca]], Canzoniere)
*Verginità, misticismo, melanconia – tre parole sconosciute – tre nuove malattie portate dal Cristo. ([[Théophile Gautier]])
*Vero figlio di [[Maria]], Gesù è nato e cresciuto ad immagine e somiglianza di sua Madre. ([[Giorgio Gozzelino]])
*Verrà il giorno in cui gli uomini non potranno pronunciare il nome di Gesù senza piangere. ([[Georges Bernanos]])
*Vittima del suo sacerdozio e sacerdote della sua vittima. ([[Paolino di Nola]])
*Vogliamo che Cristo vinca. Stiamo cercando di rendere contemporaneo il messaggio di Cristo. Cosa avrebbe fatto Lui se avesse avuto a disposizione pubblicità, dischi, film, televisione e giornali? Per diffodere il suo messaggio Cristo fece dei miracoli. ([[John Lennon]])
==== [[Al-Ghazali]] ====
*Gesù disse: "I cattivi teologi sono simili a una pietra caduta davanti a una sorgente d'acqua: essa non assorbe acqua, ma neppure lascia che l'acqua giunga alle coltivazioni. Cattivi teologi sono i dottrinari di questo mondo; essi si sono posti sulla Via che conduce alla vita ultima, e tuttavia né avanzano né lasciano avanzare gli uomini verso Dio. I cattivi teologi sono come un pozzo di liquame, mefitico all'interno, ma con una copertura ben verniciata; sono come sepolcri imbiancati, dipinti all'esterno ma pieni d'ossa di morti all'interno'. Dissero a Gesù: 'Quali sono gli uomini che suscitano i biasimi maggiori?" Egli disse: "Sono gli uomini saggi che cedono: quando un saggio cede, il suo peccato fa cedere un altro saggio".
*Gesù disse: "Chi trasmette un sapere eccelso e non mette in atto la saggezza in esso contenuta, è come un'adultera clandestina, la cui vergogna vien tradita da un ventre gravido".
*Gesù disse: "Colui che ricerca il mondo terreno è simile a colui che beve dal mare: più beve e più è assetato, sinché alla fine ne muore".
*Gesù disse: "Come mai venite da me con abiti da asceta ma con cuore da lupi? Indossate pure abiti regali, ma nutrite il vostro cuore con il timor di Dio e la sottomissione a Lui".
*Vi era, tra i figli d'Israele, un bandito che da quarant'anni assaltava i viandanti. Avvenne che Gesù, seguito da un pio ebreo appartenente al gruppo degli apostoli, passasse vicino a lui. Il ladro pensò: "Ecco un profeta di Dio che passa accompagnato da uno dei suoi apostoli. Potrei andare, terzo, con loro". Pensò proprio questo; poi si fece avanti e cercò di porsi accanto all'apostolo; ma questi non lo stimava. Allora il ladro, considerandosi spregevole nei confronti del profeta, pensò: "Un uomo come me non deve camminare al fianco di un uomo così Pio". Pensò proprio questo. Anche l'apostolo si accorse del ladro, e disse: "Come! un uomo simile cammina al mio fianco?", e allungò il passo per porsi accanto a Gesù. Il ladro rimase indietro. Dio rivelò a Gesù: "Di' loro di ricominciare dal principio la loro vita, poiché ho cancellato loro tutte le azioni passate. All'apostolo ho cancellato il bene fatto a causa della sua presunzione; al ladro ho cancellato il male fatto, poiché ha provato sincera vergogna di se stesso". Gesù li informò della rivelazione ricevuta. Il ladro andò con Gesù nei suoi pellegrinaggi, e Gesù ne fece uno dei suoi apostoli.
====[[Paolo Flores d'Arcais]]====
*Gesù non si è mai sognato di proclamarsi il Messia, e se qualcuno degli apostoli ha ipotizzato che fosse «Cristo» (traduzione greca dell'ebraico ''meshiah'' e dell'aramaico ''mashiha'', «unto») lo ha fulminato di anatema.
*Joshua bar Joseph {{NDR|Gesù figlio di Giuseppe}} era un profeta ebreo itinerante, esorcista e guaritore, un missionario apocalittico che annunciava l'''euaggelion'' (buona novella) dell'arrivo imminente, anzi incombente, del Regno per opera di Dio.
*Le aspre divisioni che ancora sussistono tra chi vede Gesù come uno "zelota" rivoluzionario oppure, sul versante opposto, come un semplice maestro di saggezza, e tutta la gamma delle posizioni intermedie che comunque contrastano con il "mainstream" del Gesù predicatore e guaritore di un incombente "fine dei tempi", non mettono mai in discussione, infatti, ciò che è acquisizione comune: Gesù non si proclamò mai Figlio di Dio nel senso della "Seconda Persona", non fondò nessuna Chiesa [...], i racconti delle "apparizioni" per provare la risurrezione "differiscono sotto ogni profilo" e "sono impossibili da conciliare" (Bart D. Ehrman).
====[[Hans Urs von Balthasar]]====
*Cristo non solo parla ed agisce dinanzi agli uomini, ma va con essi e li invita ad andare con lui.
*Da che cosa si riconosce che Dio odia il peccato? Dal fatto che Cristo ama i peccatori.
*Cristo ha accordato alla sua parola credibilità ed efficacia maggiori che alle sue opere (miracolose), queste sono un po' come un surrogato per sordi (Gv 10,38).
*Cristo non diventa vecchio con i vecchi, ma accompagna la loro vecchiaia con la sua continua fanciullezza e maturità.
====[[Papa Benedetto XVI|Benedetto XVI]]====
*Cristo, la luce, è fuoco, è fiamma che brucia il male trasformando così il mondo e noi stessi.
*In Gesù, come soleva dire [[Bonaventura da Bagnoregio|san Bonaventura]], contempliamo la bellezza e il fulgore delle origini. Tale attributo cui facciamo riferimento non è mero estetismo, ma modalità con cui la verità dell'amore di Dio in Cristo ci raggiunge, ci affascina e ci rapisce, facendoci uscire da noi stessi e attraendoci così verso la nostra vera vocazione: l'amore.
*Io non posso avere Cristo solo per me; posso appartenergli soltanto in unione con tutti quelli che sono diventati o diventeranno suoi.
*L'amore infinito di Dio per ciascuno di noi si manifesta in modo pieno in Gesù Cristo. In Lui si trova la gioia che cerchiamo.
*La verità che è Cristo, in ultima analisi, è la risposta piena e autentica a quel desiderio umano di relazione, di comunione e di senso che emerge anche nella partecipazione massiccia ai vari ''[[social network]]''.
*Un Gesù disponibile a tollerare tutto non sarebbe stato crocifisso.
====[[Napoleone Bonaparte]]====
*Gesù non scende a patti con le umane debolezze: i sensi, tiranni dell'uomo, sono da lui trattati come schiavi del cuore dell'uomo, schiavi fatti per obbedire, e non certo per comandare. I vizi sono l'oggetto di una condanna implacabile; le passioni, che sono sempre presenti nei pensieri dell'uomo, sono invece mortificate.
*Il più grande miracolo di Cristo è stato fondare il regno della carità: solo lui si è spinto ad elevare il cuore umano fino alle vette dell'inimmaginabile, all'annullamento del tempo; lui solo creando questa immolazione, ha stabilito un legame tra il cielo e la terra. Tutti coloro che credono in lui, avvertono questo amore straordinario, superiore, soprannaturale; fenomeno inspiegabile e impossibile alla ragione.
*{{NDR|Al Generale Bertrand}} Io conosco gli uomini, e le dico che Gesù non era un uomo. Gli spiriti superficiali vedono una somiglianza tra il Cristo e i fondatori degli imperi, i conquistatori e le divinità di altre religioni. Questa somiglianza non c'è: tra il cristianesimo e qualsivoglia altra religione c'è la distanza dell'infinito. Una qualunque persona di buon senso, purché abbia almeno un po' di esperienza delle cose del mondo e conosca un po' gli uomini, risponderà come rispondo io.
*Nella storia, invano, ho cercato qualcuno paragonabile a Gesù, o una realtà qualsivoglia comparabile al Vangelo, senza trovare né l'uno né l'altra: né la natura, né la storia, né gli uomini hanno niente che possa essere posto al livello o sia comparabile a Gesù. Nel Vangelo tutto è straordinario, e in esso tutto è al di fuori e al di sopra della mente umana.
====[[Emilio Bossi]]====
*Di Gesù Cristo – persona reale, essere umano – la storia non ci ha conservato nessun documento, nessuna prova, nessuna dimostrazione.<br />Egli non ha scritto nulla.
*I soli autori profani del suo tempo che fecero il suo nome – [[Flavio Giuseppe]], [[Tacito]], [[Svetonio]] e [[Plinio il vecchio|Plinio]] – o furono interpolati e falsificati, come i primi due, o, come gli altri due, parlarono di Cristo soltanto etimologicamente, per designare la superstizione che dal suo prese il nome ed i seguaci della medesima; ed in ogni caso scrissero senza averlo conosciuto e senza rendersi garanti della sua esistenza, molto tempo dopo e in cenni fuggevoli che, come dimostreremo, stanno a provare piuttosto ch'egli non è mai esistito.
*Ma la principale, la capitale e la più irreduttibile delle contraddizioni è quella che riguarda la missione stessa di Cristo. Secondo Matteo Gesù dice che egli non è venuto per abolire la legge né i profeti; invece secondo Luca egli dice che la legge ed i profeti han fatto il loro tempo!
*[[Plutarco]], nato cinquant'anni dopo Cristo, storico eminente e minuzioso, il quale non avrebbe potuto ignorare Cristo e le sue gesta, ove si fossero realmente prodotti, nelle sue opere numerose non ha un solo passo che faccia un'allusione qualunque sia al capo della nuova setta che ai suoi discepoli.
====[[Joseph Campbell]]====
*È chiaro che la commovente leggenda del Cristo crocifisso e risorto – storica o non storica – diede nuovo calore, immediatezza e umanità agli antichi motivi dei cicli di [[Tammuz (divinità babilonese)|Tammuz]], [[Adone (mitologia)|Adone]] e [[Osiride]]. In effetti, furono proprio quegli antichi miti, presenti in tutto il Mediterraneo orientale, a fornire il terreno propizio alla crescita e alla diffusione della leggenda cristiana.
*Questo concetto di Messia è molto diverso da quello ortodosso ebraico, dove il Messia non è considerato Dio. [...] Invece, la leggenda cristiana, fin dai primi tempi (ma la data è incerta), utilizzò un motivo già ben noto sia nella mitologia greca – per esempio, nei miti di Leda e del Cigno, di Danae e della Pioggia d'Oro – sia in quella [[Zoroastrismo|zoroastriana]] del [[Saoshyant]].
*Qui {{NDR|nel ''[[Vangelo secondo Marco]]''}} non si parla della nascita verginale. Ma essa non viene menzionata neppure da Paolo o da Giovanni evangelista; ed i due brani di Matteo e di Luca potrebbero essere tarde interpolazioni. Inoltre, in Matteo e in Luca appaiono due genealogie assai differenti; ma tutt'e due ricollegano Gesù alla casata di Davide per mezzo di Giuseppe. È quindi ragionevolmente sicuro che nel primo stadio di sviluppo – strettamente ebraico – di questa leggenda, l'idea del tutto non ebraica della nascita dell'eroe da un dio non abbia alcun ruolo, e che l'episodio del battesimo d'iniziazione nel Giordano abbia contrassegnato l'inizio della missione messianica.
====[[Raniero Cantalamessa]]====
*A proposito di Gesù, c'è un salto da fare che non riguarda solo i non-credenti, ma anche i credenti. Per i non-credenti il salto è passare da «Gesù solo uomo» a «Gesù anche Dio». Per i credenti il salto è passare da «Gesù personaggio» a «Gesù persona». Per «Gesù personaggio» io intendo un Gesù che rimane sostanzialmente nel passato, del quale si può parlare a piacimento ma al quale, o con il quale, nessuno si sogna di parlare. Se uno parla a Giulio Cesare o a Napoleone lo mandano naturalmente in manicomio, invece Gesù persona è un Gesù vivo, è Gesù che ha detto «io sono con voi tutti i giorni», è Gesù risorto, con il quale si può parlare e al quale si può parlare. La maggioranza dei [[cristiano (religione)|cristiani]], ahimè, non è mai passata dal Gesù personaggio — cioè un insieme di dottrine, di dogmi — a Gesù persona viva; non è passata mai da «Gesù Egli» a «Gesù Tu». Per questo la [[fede]] di molti cristiani è come il sole invernale, che illumina ma non riscalda. Permettetemi, carissimi amici [...] di confidarvi quello che ha riempito e riempie la mia vita di serenità, di pace e di gioia. Ed è precisamente un rapporto personale, da amico, continuo, così semplice e familiare con Gesù.
*I crocifissori di Cristo si sono salvati perché Gesù ha pregato per loro. Proprio mentre lo inchiodavano alla croce, egli disse: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno» (Luca 23, 34). Possiamo pensare che il Padre, che in vita aveva ascoltato «sempre» le preghiere di Gesù, abbia lasciato cadere nel vuoto proprio questa suprema preghiera, fatta con tanta determinazione?
*Io credo veramente di sperimentare che, con Gesù, si vive sempre una nuova giovinezza.
====''[[Cosa insegna realmente la Bibbia?]]''====
*Dal momento che la Parola di Dio non indica che in cielo ci siano due eserciti di angeli fedeli, uno capeggiato da Michele e uno capeggiato da Gesù, è logico concludere che Michele altri non è che Gesù Cristo nel suo ruolo celeste.
*Dopo che Gesù fu messo a morte come uomo, Geova Dio non permise che il suo fedele Figlio rimanesse nella tomba. [...] Lo risuscitò, ma non come essere umano.
*Gesù dice che il Padre conosce delle cose che il Figlio ignora. Ma se Gesù fosse parte dell'Iddio Onnipotente saprebbe le stesse cose che sa il Padre. Quindi il Figlio e il Padre non possono essere uguali. Eppure qualcuno dice: "Gesù aveva due nature. Qui parlava come uomo". Anche se così fosse, che dire dello spirito santo? Se fa parte dello stesso Dio come il Padre, perché Gesù non dice che lo spirito sa quello che conosce il Padre?
====[[Flavio Claudio Giuliano]]====
*Che Gesù fosse Dio non osò dirlo né Paolo, né Matteo, né Luca, né Marco. Ma solo l'ineffabile [[Giovanni apostolo ed evangelista|Giovanni]], quando vide che già molta gente in molte città di Grecia e d'Italia era presa da questo contagio, e udì (credo io) che perfino le tombe di Pietro e di Paolo, sebbene di nascosto, pure erano già adorate, osò dirlo per primo.
*Egli non è neanche della discendenza di Giuda. E come potrebb'esserlo chi, secondo voi, non è nato da Giuseppe, ma dallo Spirito santo? E con Giuseppe stesso, per quanto lo facciate risalire alla stirpe di Giuda, non riuscite però a combinar bene neppure questa impostura, perché si tradiscono Matteo e Luca, contraddicendosi nella genealogia l'uno con l'altro.
*Gesù, che sedusse la parte più infetta di voi, non è nominato che da poco più di trecento anni, e senza che in vita sua abbia fatto alcunché di memorabile, tranne che grandi imprese si considerino l'avere guarito zoppi e ciechi ed esorcizzato indemoniati nei paesucoli di Betsaide e di Betania. Della santità non sapete neanche s'egli abbia fatto il nome. Emulate dei Giudei le collere e la ferocia; rovesciate templi ed altari, trucidate non solo quelli di noi che rimangono fedeli al culto dei padri, ma anche coloro che, pur professando i vostri errori, sono chiamati eretici perché non piangono il morto nella stessa identica maniera di voi. E tutte queste, anzi, sono innovazioni vostre; perché mai né Gesù né Paolo ve le hanno comandate. La ragione si è che mai essi osarono sperare che doveste arrivare a tanta potenza. Erano già contenti se riuscivano ad ingannare serve e schiavi e, per mezzo di questi, donne ed uomini liberi della levatura.
*Non so se più si debbano odiare i furbi della vostra setta o più compatire gli ignoranti che, lasciandosi da voi condurre, giunsero a tanta disgrazia da abbandonare gli Dei immortali per il morto della Giudea.
====[[Ernest Renan]]====
*I miracoli per Gesù furono una violenza che gli fece il suo secolo, una concessione strappatagli da una necessità passeggera. Tanto ciò è vero che l'esorcista e il taumaturgo sono caduti; ma vivrà eternamente il riformatore religioso.
*L'insegnamento di Gesù non ha traccia di una morale applicata, o di un diritto canonico ben definito. Una sola volta si pronuncia chiaramente sul matrimonio, e vieta il [[divorzio]].
*Se tutta la dottrina di Gesù fosse stata la fede a una prossima [[fine del mondo]], ora dormirebbe certamente nell'oblio.
====[[Karl Rahner]]====
*Nella prima pagina della Sacra Scrittura è già promesso il tuo avvento, e, pure, nel suo ultimo foglio, a cui nessuno più se ne ha ad aggiungere, sta ancora la preghiera: vieni, Signore Gesù.
*Sei tu l'irraggiungibile lontananza a cui vanno pellegrini tutti i tempi e tutte le generazioni e la nostalgia di ogni cuore, per vie che non hanno fine.
*Tu stai sempre venendo; la tua comparsa in forma di servo è l'inizio del tuo avvento che ci redime dalla servitù che tu hai assunto.
====[[Jane Roberts]]====
*Ci sono stati tre diversi individui le cui storie si sono fuse, divenuti noti collettivamente come Cristo, e di qui nascono le discrepanze nei vostri documenti.
*Come Cristo era circondato dai Discepoli, così il sé interiore è circondato da queste caratteristiche rivolte in senso fisico, ciascuna tesa alla realtà quotidiana, da un lato, eppure orbitante attorno al sé interiore, dall'altro.
*Cristo fu un grande sensitivo.
====[[Ermes Ronchi]]====
*Credo fermamente che nominare Cristo, nominarlo bene, equivalga a confortare la vita.
*Gesù è per il futuro, scommette sul futuro mio, tuo, di chiunque. Nessuno è mai perduto per sempre.
*Gesù non sopporta una sola categoria di persone: gli accusatori.
*Il Signore Gesù cammina per le strade del mondo perché il suo cielo è la terra, il suo cielo sono gli altri. Egli abita nei passi dei cercatori ed è seduto alla destra di ciascuno di noi.
====[[Joseph Franklin Rutherford]]====
*Dicono che Gesù sulla terra era nello stesso tempo vero Dio e vero Uomo. Questa teoria è però errata. [...] Gesù non poteva essere parte Dio e parte uomo, perché ciò sarebbe stato più di quanto la legge richiedeva, e la divina giustizia non avrebbe potuto ricevere un tale prezzo di riscatto. La legge divina mostra definitivamente che il riscattatore dev'essere esattamente corrispondente ad Adamo, un essere umano perfetto.
*Egli esisteva molto prima di divenire essere umano. Il suo nome preumano era il ''Logos'', che nelle nostre versioni comuni della Bibbia è tradotta "la Parola". La parola ''Logos'' è dunque uno dei titoli di Gesù, e dovrebbe lasciarsi senza traduzione. Significa colui che parla per Geova, e l'attivo agente o messaggero di Geova.
*I corpi in cui Gesù apparve dopo la sua risurrezione non erano il corpo in cui egli fu crocifisso e neppure il suo glorioso corpo spirituale, ma dei corpi creati espressamente per lo scopo di apparire ai suoi discepoli. Il corpo umano del nostro Signore, quello che fu crocifisso, fu rimosso dalla tomba per potere di Dio. [...] La Scrittura non rivela ciò che sia avvenuto di quel corpo, eccetto che esso non deperì né si corrupe. [...] Possiamo solo congetturare che il Signore l'avrà conservato in qualche luogo per esibirlo al mondo nell'età Milleniale.
*Il Logos è una creatura spirituale e fu creato da Geova. Dal momento in cui egli fu creato, egli stette nella presenza di Dio che in lui si compiaque vivamente. È dunque perfettamente giusto, secondo la Scrittura, di dire che quel Logos, conosciuto ora anche sotto il nome di Cristo Gesù, il grande e potente Figlio di Dio è un essere spirituale e la prima creatura di tutta la creazione di Dio.
*Lo scopo di Gesù nell'apparire ai suoi discepoli era quello di stabilire bene il fatto che egli era risuscitato e che era vivente. Egli aveva il potere di creare un corpo carnale ed apparire in esso e poi dissolverlo ad ogni momento; e senza dubbio quando egli appariva ai suoi discepoli attraverso le porte chiuse, egli creava il corpo immediatamente in lor presenza e lo dissolveva quando scompariva.
*Nell'anno 1918 il Signor Gesù entrò subitamente nel tempio di Geova. Egli venne per il giudizio e quale grande Esecutore della volontà di Geova.
====''[[Shāh-Nāmeh]]''====
*''Anche fu tratto a morte | Cristo impostor, poi che la mente sua | Abbandonò religion di Dio.| Fra tanti che bandìan fede novella, | Non cercar tu la fede di colui | Che ben non conoscea qual veramente | Fosse l'opera sua. Che se di Dio | Veramente su Cristo risplendea | La grazia, oh! come mai popol giudeo | Su lui potere avuto avrìa!''
*''Di profeta [...] | Cui trasse a morte di Giudea la gente, | Religion lodar non vuolsi.''
*''Malvagia creatura, | Addetto a Cristo, e se' nemico a Dio, | Osi un figlio asserir di Chi nel cielo | Non ha compagni! Di tal cosa in terra | Non è principio o fin, tanto ella è stolta!''
====[[Adrienne von Speyr]]====
*Ciascuna delle sue parole è un invito a rendere cristiano il tempo che ci è dato a disposizione, a trattarlo come un materiale a cui dare una forma per Dio nella fede.
*Egli dà tutto il suo innocente Spirito al Padre e mantiene per sé solo il nostro spirito colpevole; così egli può portare i peccati come se li avesse fatti lui.
*Forse l'amico affamato {{NDR|nella [[parabola dell'amico importuno]]}} è Gesù Cristo stesso, che ha bisogno di uomini che soccorrono, che dicono di sì, che seguono.
*Nella sua vita esiste un'eccedenza di [[contemplazione]]: l'eternità prima della sua nascita, i trent'anni di vita nascosta, il deserto, le notti nel corso della sua vita attiva e prima della passione. Egli attinge sempre tutta la forza per agire, addirittura tutta la forza per donarsi al Padre.
====''[[Vikings]]''====
*Immagina che il sole brilli di notte e la luna di giorno. E poi immagina che tutto ciò che sai su Gesù Cristo non sia vero, e che il vero dio sia un uomo con un occhio solo, un manto, un cappello a larghe falde, e che quest'uomo, [[Odino]], il padre, conosca il segreto di ogni cuore e il destino di ognuno, e che sia stato appeso a un albero per morire e poi rinascere. Ma tutto questo molto prima di Cristo, di nostro Signore.
*Odino si impiccò su un albero e una serva pagana lo trafisse il fianco con una lancia, proprio come i romani fecero a Cristo.
*– Se è il loro dio, allora è morto, inchiodato ad una croce.<br>– Non può proteggere nessuno. Non è vivo come Odino, [[Thor]] o Freyja.<br>– A che cosa serve, allora?
===Proverbi===
====[[Proverbi italiani|Italiani]]====
*Amar Cristo è la migliore di tutte le scienze.
*Chi non dà a Cristo, dà al Fisco.
*Chi sa senza Cristo non sa nulla.
*Morir per Cristo, è vivere; vivere senza Cristo è morire.
===Modi di dire===
*Spàrterse 'a cammìsa 'e Cristo. ([[Modi di dire napoletani|Napoletano]])
:''Dividersi qualcosa guadagnata disonestamente.''
==Note==
<references/>
==Voci correlate==
===Concetti legati a Gesù===
{{MultiCol}}
*[[Bambino Gesù]], [[Natale]], [[Epifania]]
*[[Battesimo]]
*[[Chiesa (architettura)|Chiesa]], [[Chiesa cattolica]]
*[[Cristianesimo]]
:[[Cattolicesimo]], [[Protestantesimo]]
*[[Cristologia]]
*[[Croce cristiana]]
*[[Dio]], [[Spirito Santo]], [[Santissima Trinità|Ss. Trinità]], [[Dio Padre]]
{{ColBreak}}
*[[Eucaristia]], [[Adorazione eucaristica|Ador. eucaristica]]
*[[Incarnazione]]
*[[Passione di Gesù]]
*[[Redenzione]]
*[[Regno dei Cieli]]
*[[Ricerca del Gesù storico]]
*[[Risurrezione]], [[Pasqua]]
*[[Tentazioni di Gesù]]
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===Personaggi e testi antichi legati a Gesù===
{{MultiCol}}
*[[Filippo apostolo|Filippo]]
*[[Giovanni apostolo ed evangelista|Giovanni apostolo]]
*[[Giovanni Battista]]
*[[Giuda Iscariota]]
*[[San Giuseppe|Giuseppe]]
*[[Luca evangelista|Luca]]
{{ColBreak}}
*[[Marco evangelista|Marco]]
*[[Matteo apostolo ed evangelista|Matteo]]
*[[Maria]]
*[[Paolo di Tarso|Paolo]]
*[[Pietro apostolo|Pietro]]
*[[Tommaso apostolo|Tommaso]]
{{EndMultiCol}}
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*[[Bibbia]]
*[[Nuovo Testamento]], [[Vangelo]]
*[[Discorso della montagna]]
*[[Didaché]]
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*[[Vangeli apocrifi]]
*[[Vangelo di Tommaso]]
*[[Vangelo di Filippo]]
*[[Vangelo della Verità]]
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==Altri progetti==
{{interprogetto|wikt=Gesù}}
[[Categoria:Personaggi biblici]]
[[Categoria:Personaggi citati nella Divina Commedia (Paradiso)]]
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Fotografia
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text/x-wiki
{{Nota disambigua}}
{{voce tematica}}
[[File:Camara.jpg|thumb|Obiettivo fotografico]]
Citazioni sulla '''fotografia''', intesa come tecnica di riprendere un'immagine reale e di fissarla su supporto, e sui '''fotografi'''.
{{vedi anche|Foto}}
==Citazioni==
*A cosa serve una grande profondità di campo se non c'è un'adeguata profondità di sentimento? ([[Eugene Smith]])
*All'inizio della mia ricerca sul rapporto tra la [[letteratura]] e la fotografia mi colpì molto un'affermazione di [[Nino Migliori]], che fu invitato a parlare all'Università. Migliori esordì dicendo: «La fotografia è molto più vicina alla letteratura che non alla pittura». Io non ci avevo mai pensato e lui spiegò il perché dal suo punto di vista e nel corso del tempo mi resi conto che aveva ragione. Così disse anche [[Mario Dondero]] che, quando iniziò a collaborare con noi per la rivista illustrata ''Letteraria'', fondata da Stefano Tassinari, affermò: «Io sono molto più vicino agli scrittori e alla letteratura che non ai pittori». Credo, in definitiva, che la fotografia, essendo proprio un linguaggio e raccontando, in fin dei conti, delle storie , abbia molto più in comune con la letteratura che non con altre forme d'arte. ([[Silvia Albertazzi]])
*Arte nata da un raggio e da un veleno. ([[Arrigo Boito]])
*Da quando esiste Photoshop non siamo più disposti a concedere alla fotografia lo status di rappresentazione oggettiva della [[realtà]]. ([[Marco Pratellesi]])
*Data l'esistenza della fotografia e della cinematografia, la riproduzione pittorica del vero non interessa né può interessare più nessuno. ([[Giacomo Balla]])
*Dire che «la macchina fotografica non può mentire» equivale semplicemente a sottolineare le numerose frodi che vengono compiute in suo nome. Al punto che il cinema, preparato dalla fotografia, è divenuto sinonimo di fantasia e d'illusione, trasformando la società in quello che Joyce definiva un «''al nights newsery reel''» [una bobina di pettegolezzi per tutte le sere], dove alla realtà si sostituisce un mondo ''reel'' [che significa bobina, ma con un assonanza ironica con ''real'', reale]. Joyce la sapeva più lunga di chiunque altro sugli effetti della fotografia sui nostri sensi, sul nostro linguaggio, e sui nostri processi mentali. ([[Marshall McLuhan]])
*E benedetta sia quella fotografia che nella pittura e nel ritratto in ispecie, ci libera dalla produzione di tanti imbianchini, e tanto più preziosa fa divenire la grande arte, per la rarità del suo uso. ([[Adolfo Venturi (storico dell'arte)|Adolfo Venturi]])
*Il concetto di fotografia si è fermato ai tempi di [[Henri Cartier-Bresson|Cartier-Bresson]], in quanto frammento di un universo riconoscibile. Ma la fotografia, comunque la si prenda, anche la più classica, è sempre una messa in scena, presuppone sempre la scelta di chi guarda che compone ciò che vede e che, alla fine, interviene sullo scatto con l'aiuto delle tecnologie. Io semplicemente ho preso atto dei processi di creazione e sono andato oltre. Perché ridurre la foto al miserabile caso? Io scelgo tutto e ogni volta offro un dettaglio del mio pensiero. La fotografia non è anodina. Il fotografo ha una grande responsabilità che è quella di fermare una frazione del tempo, in base alla cultura e al suo gusto, e trasmettere il suo punto di vista. ([[Gerard Rancinan]])
*In fondo la fotografia è un modo più sbrigativo per fare una scultura. ([[Robert Mapplethorpe]])
*In fotografia, qualunque sia la tecnica adottata, le decisioni fondamentali riguardano l'immagine stessa: i motivi che hanno indotto il fotografo a scattarla e il suo aspetto. Certo la tecnica è importante, ma in fondo il massimo che può fare è contribuire a concretizzare un'idea o un'impressione. ([[Michael Freeman]])
*Il significato della fotografia non è più eternizzare un momento importante, ma è portare tutti gli attimi dell'esistenza, anche quelli che non hanno un particolare significato, in una dimensione eterna. Fossilizzare la vita appena si compie, addirittura prima che si compia. [...] E se prima la fotografia era la vita quando assume un forte significato emotivo e simbolico, ora la foto diventa qualcosa che prende significato in quanto condivisione, e non come scatto in sé. ([[Roberto Cotroneo]])
*Illustrazione e fotografia hanno un approccio antitetico. Nell'illustrazione si parte dall’osservazione, quindi si immagina come muovere il soggetto nella scena. Nella fotografia è il fotografo che si muove attorno al soggetto per trovare la sua composizione. ([[Yoshitoshi ABe]])
*Io non fotografo io prendo. Prendo tutto ciò che c' è da prendere. L'omino, la signora, il cane, il bambino, anche le betoniere. ([[François Marie Banier]])
*La fotografia è ritenuta il mezzo più perfetto di riproduzione della [[realtà]] oggettiva, ma l'esperienza ci dimostra che essa è pur sempre una traduzione in bianco e nero, accettata come altre convenzioni e abitudini visive. [...] Si è temuto da molti che con l'avvento del [[colore]] la fotografia cedesse a un eccessivo e noioso verismo e infatti ogni giorno ci vengono proposte immagini che nulla giungono alla nostra esperienza visiva [...]. Ma il colore come nuovo mezzo visivo si è rivelato prezioso per molti fotografi che hanno sperimentato in diverse direzioni le sue varie possibilità. [...] Il colore fotografico come favola, fantasia, invenzione. Sempre il colore è stato usato anche in funzione decorativa, secondo una esigenza edonistica che proprio ora, nelle continue scoperte della chimica, trova stimoli e utilizzazioni così imponenti quali l'uomo non aveva mai conosciuto. [...] Come usare il colore: non documento ma invenzione visiva, da un realismo quasi magico all'astrazione. I mezzi usati sono quasi sempre quelli soliti per la fotografia in bianco e nero: una utilizzazione razionale e immaginosa delle proprietà ottiche, meccaniche e chimiche del processo fotografico. ([[Paolo Monti]])
*La fotografia è una mannaia che coglie nell’eternità l’istante che l’ha abbagliata. ([[Henri Cartier-Bresson]])
*La fotografia è sempre un punto di vista: quello del fotografo. E aggiungo che la fotografia è racconto, è narrazione fatta da una persona che ha sentimenti, idee, idiosincrasie, passioni che necessariamente si riflettono nelle situazioni, nella realtà che sceglie di rappresentare e interpretare. ([[Nino Migliori]])
*La fotografia ha permesso di superare la soggettività in modi sconosciuti alla pittura, in un modo che non può soddisfare la pittura, in un modo in cui non è tanto la resa dell'atto di dipingere quanto una fuga da questo, attraverso l'automatismo, e la rimozione dell'agente umano dal processo di riproduzione. ([[Stanley Cavell]])
*{{NDR|«La missione della [[fotografia]] (...)?»}} La parte più importante del mio lavoro è narrare storie, è per questo che la maggior parte delle mie immagini posa le sue radici nella gente comune. Sono alla ricerca di quell'attimo di autenticità e spontaneità capace di raccontare una persona [...], quello in cui, per un istante, si cattura l'essenza di un altro individuo [...]. Penso sia questo, uno dei più grandi poteri della fotografia. ([[Steve McCurry]])
*L'imitazione di pitture antiche o moderne, gli ingrandimenti confusi ricavati da piccole negative, la grana eccessiva e numerosi altri artifici cui oggi in fotografia si ricorre possono valere a sorprendere l'occhio, ma nulla possono creare. Io non ho mai creduto che la fotografia per elevarsi debba rinnegare la sua origine. ([[Wilhelm von Gloeden]])
*L'istantanea fotografica o pittorica ridicolmente uccide i gesti vivi contraendoli e immobilizzando uno dei cento mila loro fuggevoli stati. ([[Anton Giulio Bragaglia]])
*La forza della fotografia è come un passaporto: vi da il permesso di partecipare appieno a diverse situazioni della vita in cui normalmente non avreste avuto accesso. Che sia un incidente stradale o l'elezione di un presidente, la società vi accetta immediatamente a condividere l'evento proprio perché siete un fotografo. ([[Nick Knight]])
*La mia arma è la fotografia, non a caso in inglese si dice "to shoot", che significa anche sparare, per fotografare. ([[Oliviero Toscani]])
*La mia generazione ha raccontato la fine di un'epoca, la fine del mondo contadino. Una roba durata secoli che è scomparsa in vent'anni. Non lo sapevamo, ma la fotografavamo con l'intuito che quel mondo stesse scomparendo. I fotografi di oggi non so cosa facciano. La fotografia una volta era umile e mirava a restare con i piedi per terra e in mezzo alla gente. Poi è stata divinizzata. Così i fotografi non vogliono più raccontare la realtà, guardare in faccia il mondo in cui vivono. Vogliono fare gli artisti. Ed è tempo perso. ([[Ferdinando Scianna]])
*La fotografia è probabilmente fra tutte le forme d'arte la più accessibile e la più gratificante. Può registrare volti o avvenimenti oppure narrare una storia. Può sorprendere, divertire ed educare. Può cogliere, e comunicare, emozioni e documentare qualsiasi dettaglio con rapidità e precisione. ([[John Hedgecoe]])
*La fotografia estende e moltiplica l'immagine umana alle proporzioni di una merce prodotta in serie. Le dive del cinema e gli attori più popolari sono da essa consegnati al pubblico dominio. Diventano sogni che col denaro si possono acquistare. Possono essere comprati, abbracciati e toccati più facilmente che le prostitute. ([[Marshall McLuhan]])
*La fotografia non è un'[[arte]]. È [[tecnologia]]. Non abbiamo scuse per ignorare quest'ovvio fatto in un'era di macchine fotografiche digitali, quando le immagini e gli effetti ad alta definizione più accattivanti sono a disposizione di milioni. Il mio iPad può realizzare foto panoramiche bellissime da guardare. Questo fa di me un artista? No, rende solo il mio tablet un gran bel dispositivo. ([[Jonathan Jones]])
*La fotografia non mostra la realtà, mostra l'idea che se ne ha. ([[Neil Leifer]])
*La fotografia non sa mentire, ma i bugiardi sanno fotografare. ([[Lewis Hine]])
*La teoria fotografica si impara in un'ora; le prime nozioni pratiche in un giorno … quello che non si impara … è il senso della luce … è la valutazione artistica degli effetti prodotti dalle luci diverse e combinate … quello che s'impara ancora meno, è l'intelligenza morale del tuo soggetto, è quell'intuizione che ti mette in comunicazione col modello, te lo fa giudicare, ti guida verso le sue abitudini, le sue idee, il suo carattere, e ti permette di ottenere, non già banalmente e a caso, una riproduzione plastica qualsiasi, alla portata dell'ultimo inserviente di laboratorio, bensì la somiglianza più familiare e più favorevole, la somiglianza intima. ([[Nadar]])
*La testimonianza è [...] sicuramente altra cosa rispetto al documento. ([[Franco Ferrarotti]])
*Nata ''da un raggio e da un veleno'' questa è un'altra arte la cui concessiva virtù oramai si rende complice del poco pensiero, e aiuta, compiacente, ogni più pigro artefice ad allontanar dalle tele quell'aura di mistero e di poesia {{sic|secreta}} e personale che lì soltanto può soffiare l'arte vera. ([[Salvatore Di Giacomo]])
*Non colui che ignora l'alfabeto, bensì colui che ignora la fotografia, sarà l'analfabeta del futuro. ([[László Moholy-Nagy]])
*Notoriamente [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] definì i film "piccoli frammenti di tempo", ma è probabile che intendesse anche la fotografia. Questi frammenti di tempo possono immortalarci in momenti di gloria e dolore; dalla luce all'ombra; dal colore al chiaroscuro... (''[[Life Is Strange]]'')
*Per me la fotografia deve suggerire, non insistere o spiegare. ([[Brassaï]])
*Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l'immagine di un'idea. ([[Tiziano Terzani]])
*Una benché lontana parentela con la fotografia l'abbiamo sempre respinta con disgusto e con disprezzo perché fuori dall'arte. La fotografia in questo ha valore: in quanto riproduce ed imita oggettivamente, ed è giunta con la sua perfezione a liberare l'artista dalla catena della riproduzione esatta del vero. ([[Umberto Boccioni]])
===[[Martin Parr]]===
*Credo davvero nel carattere democratico della fotografia, nel suo riuscire ad abbracciare la cultura alta come quella bassa.
*È un modo, almeno credo, per comunicare ciò che penso sul mondo, sul Paese, su qualsiasi cosa. Attraverso la fotografia so che posso esprimermi al meglio.
*Mi piace il fatto che siamo circondati da tanta cattiva fotografia. Dà alla buona fotografia una ragione di esistere.
*Tutte le immagini contengono un elemento di sfruttamento, perché la fotografia usa le persone.
==Voci correlate==
*[[Foto]]
*[[Fotocamera]]
*[[Fotografia digitale]]
*[[Fotografo]]
*[[Fotolibro]]
*[[Inquadratura]]
*[[Paparazzo]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Discipline]]
[[Categoria:Fotografia| ]]
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Udiki
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Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-22836-73|~2026-22836-73]] ([[User talk:~2026-22836-73|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Danyele|Danyele]]
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{{Nota disambigua}}
{{voce tematica}}
[[File:Camara.jpg|thumb|Obiettivo fotografico]]
Citazioni sulla '''fotografia''', intesa come tecnica di riprendere un'immagine reale e di fissarla su supporto, e sui '''fotografi'''.
{{vedi anche|Foto}}
==Citazioni==
*A cosa serve una grande profondità di campo se non c'è un'adeguata profondità di sentimento? ([[Eugene Smith]])
*All'inizio della mia ricerca sul rapporto tra la [[letteratura]] e la fotografia mi colpì molto un'affermazione di [[Nino Migliori]], che fu invitato a parlare all'Università. Migliori esordì dicendo: «La fotografia è molto più vicina alla letteratura che non alla pittura». Io non ci avevo mai pensato e lui spiegò il perché dal suo punto di vista e nel corso del tempo mi resi conto che aveva ragione. Così disse anche [[Mario Dondero]] che, quando iniziò a collaborare con noi per la rivista illustrata ''Letteraria'', fondata da Stefano Tassinari, affermò: «Io sono molto più vicino agli scrittori e alla letteratura che non ai pittori». Credo, in definitiva, che la fotografia, essendo proprio un linguaggio e raccontando, in fin dei conti, delle storie , abbia molto più in comune con la letteratura che non con altre forme d'arte. ([[Silvia Albertazzi]])
*Arte nata da un raggio e da un veleno. ([[Arrigo Boito]])
*Da quando esiste Photoshop non siamo più disposti a concedere alla fotografia lo status di rappresentazione oggettiva della [[realtà]]. ([[Marco Pratellesi]])
*Data l'esistenza della fotografia e della cinematografia, la riproduzione pittorica del vero non interessa né può interessare più nessuno. ([[Giacomo Balla]])
*Dire che «la macchina fotografica non può mentire» equivale semplicemente a sottolineare le numerose frodi che vengono compiute in suo nome. Al punto che il cinema, preparato dalla fotografia, è divenuto sinonimo di fantasia e d'illusione, trasformando la società in quello che Joyce definiva un «''al nights newsery reel''» [una bobina di pettegolezzi per tutte le sere], dove alla realtà si sostituisce un mondo ''reel'' [che significa bobina, ma con un assonanza ironica con ''real'', reale]. Joyce la sapeva più lunga di chiunque altro sugli effetti della fotografia sui nostri sensi, sul nostro linguaggio, e sui nostri processi mentali. ([[Marshall McLuhan]])
*E benedetta sia quella fotografia che nella pittura e nel ritratto in ispecie, ci libera dalla produzione di tanti imbianchini, e tanto più preziosa fa divenire la grande arte, per la rarità del suo uso. ([[Adolfo Venturi (storico dell'arte)|Adolfo Venturi]])
*Il concetto di fotografia si è fermato ai tempi di [[Henri Cartier-Bresson|Cartier-Bresson]], in quanto frammento di un universo riconoscibile. Ma la fotografia, comunque la si prenda, anche la più classica, è sempre una messa in scena, presuppone sempre la scelta di chi guarda che compone ciò che vede e che, alla fine, interviene sullo scatto con l'aiuto delle tecnologie. Io semplicemente ho preso atto dei processi di creazione e sono andato oltre. Perché ridurre la foto al miserabile caso? Io scelgo tutto e ogni volta offro un dettaglio del mio pensiero. La fotografia non è anodina. Il fotografo ha una grande responsabilità che è quella di fermare una frazione del tempo, in base alla cultura e al suo gusto, e trasmettere il suo punto di vista. ([[Gerard Rancinan]])
*In fondo la fotografia è un modo più sbrigativo per fare una scultura. ([[Robert Mapplethorpe]])
*In fotografia, qualunque sia la tecnica adottata, le decisioni fondamentali riguardano l'immagine stessa: i motivi che hanno indotto il fotografo a scattarla e il suo aspetto. Certo la tecnica è importante, ma in fondo il massimo che può fare è contribuire a concretizzare un'idea o un'impressione. ([[Michael Freeman]])
*Il significato della fotografia non è più eternizzare un momento importante, ma è portare tutti gli attimi dell'esistenza, anche quelli che non hanno un particolare significato, in una dimensione eterna. Fossilizzare la vita appena si compie, addirittura prima che si compia. [...] E se prima la fotografia era la vita quando assume un forte significato emotivo e simbolico, ora la foto diventa qualcosa che prende significato in quanto condivisione, e non come scatto in sé. ([[Roberto Cotroneo]])
*Illustrazione e fotografia hanno un approccio antitetico. Nell'illustrazione si parte dall’osservazione, quindi si immagina come muovere il soggetto nella scena. Nella fotografia è il fotografo che si muove attorno al soggetto per trovare la sua composizione. ([[Yoshitoshi ABe]])
*Io non fotografo io prendo. Prendo tutto ciò che c' è da prendere. L'omino, la signora, il cane, il bambino, anche le betoniere. ([[François Marie Banier]])
*La fotografia è ritenuta il mezzo più perfetto di riproduzione della [[realtà]] oggettiva, ma l'esperienza ci dimostra che essa è pur sempre una traduzione in bianco e nero, accettata come altre convenzioni e abitudini visive. [...] Si è temuto da molti che con l'avvento del [[colore]] la fotografia cedesse a un eccessivo e noioso verismo e infatti ogni giorno ci vengono proposte immagini che nulla giungono alla nostra esperienza visiva [...]. Ma il colore come nuovo mezzo visivo si è rivelato prezioso per molti fotografi che hanno sperimentato in diverse direzioni le sue varie possibilità. [...] Il colore fotografico come favola, fantasia, invenzione. Sempre il colore è stato usato anche in funzione decorativa, secondo una esigenza edonistica che proprio ora, nelle continue scoperte della chimica, trova stimoli e utilizzazioni così imponenti quali l'uomo non aveva mai conosciuto. [...] Come usare il colore: non documento ma invenzione visiva, da un realismo quasi magico all'astrazione. I mezzi usati sono quasi sempre quelli soliti per la fotografia in bianco e nero: una utilizzazione razionale e immaginosa delle proprietà ottiche, meccaniche e chimiche del processo fotografico. ([[Paolo Monti]])
*La fotografia è sempre un punto di vista: quello del fotografo. E aggiungo che la fotografia è racconto, è narrazione fatta da una persona che ha sentimenti, idee, idiosincrasie, passioni che necessariamente si riflettono nelle situazioni, nella realtà che sceglie di rappresentare e interpretare. ([[Nino Migliori]])
*La fotografia ha permesso di superare la soggettività in modi sconosciuti alla pittura, in un modo che non può soddisfare la pittura, in un modo in cui non è tanto la resa dell'atto di dipingere quanto una fuga da questo, attraverso l'automatismo, e la rimozione dell'agente umano dal processo di riproduzione. ([[Stanley Cavell]])
*{{NDR|«La missione della [[fotografia]] (...)?»}} La parte più importante del mio lavoro è narrare storie, è per questo che la maggior parte delle mie immagini posa le sue radici nella gente comune. Sono alla ricerca di quell'attimo di autenticità e spontaneità capace di raccontare una persona [...], quello in cui, per un istante, si cattura l'essenza di un altro individuo [...]. Penso sia questo, uno dei più grandi poteri della fotografia. ([[Steve McCurry]])
*L'imitazione di pitture antiche o moderne, gli ingrandimenti confusi ricavati da piccole negative, la grana eccessiva e numerosi altri artifici cui oggi in fotografia si ricorre possono valere a sorprendere l'occhio, ma nulla possono creare. Io non ho mai creduto che la fotografia per elevarsi debba rinnegare la sua origine. ([[Wilhelm von Gloeden]])
*L'istantanea fotografica o pittorica ridicolmente uccide i gesti vivi contraendoli e immobilizzando uno dei cento mila loro fuggevoli stati. ([[Anton Giulio Bragaglia]])
*La forza della fotografia è come un passaporto: vi da il permesso di partecipare appieno a diverse situazioni della vita in cui normalmente non avreste avuto accesso. Che sia un incidente stradale o l'elezione di un presidente, la società vi accetta immediatamente a condividere l'evento proprio perché siete un fotografo. ([[Nick Knight]])
*La mia arma è la fotografia, non a caso in inglese si dice "to shoot", che significa anche sparare, per fotografare. ([[Oliviero Toscani]])
*La mia generazione ha raccontato la fine di un'epoca, la fine del mondo contadino. Una roba durata secoli che è scomparsa in vent'anni. Non lo sapevamo, ma la fotografavamo con l'intuito che quel mondo stesse scomparendo. I fotografi di oggi non so cosa facciano. La fotografia una volta era umile e mirava a restare con i piedi per terra e in mezzo alla gente. Poi è stata divinizzata. Così i fotografi non vogliono più raccontare la realtà, guardare in faccia il mondo in cui vivono. Vogliono fare gli artisti. Ed è tempo perso. ([[Ferdinando Scianna]])
*La fotografia è probabilmente fra tutte le forme d'arte la più accessibile e la più gratificante. Può registrare volti o avvenimenti oppure narrare una storia. Può sorprendere, divertire ed educare. Può cogliere, e comunicare, emozioni e documentare qualsiasi dettaglio con rapidità e precisione. ([[John Hedgecoe]])
*La fotografia estende e moltiplica l'immagine umana alle proporzioni di una merce prodotta in serie. Le dive del cinema e gli attori più popolari sono da essa consegnati al pubblico dominio. Diventano sogni che col denaro si possono acquistare. Possono essere comprati, abbracciati e toccati più facilmente che le prostitute. ([[Marshall McLuhan]])
*La fotografia non è un'[[arte]]. È [[tecnologia]]. Non abbiamo scuse per ignorare quest'ovvio fatto in un'era di macchine fotografiche digitali, quando le immagini e gli effetti ad alta definizione più accattivanti sono a disposizione di milioni. Il mio iPad può realizzare foto panoramiche bellissime da guardare. Questo fa di me un artista? No, rende solo il mio tablet un gran bel dispositivo. ([[Jonathan Jones]])
*La fotografia non mostra la realtà, mostra l'idea che se ne ha. ([[Neil Leifer]])
*La fotografia non sa mentire, ma i bugiardi sanno fotografare. ([[Lewis Hine]])
*La teoria fotografica si impara in un'ora; le prime nozioni pratiche in un giorno … quello che non si impara … è il senso della luce … è la valutazione artistica degli effetti prodotti dalle luci diverse e combinate … quello che s'impara ancora meno, è l'intelligenza morale del tuo soggetto, è quell'intuizione che ti mette in comunicazione col modello, te lo fa giudicare, ti guida verso le sue abitudini, le sue idee, il suo carattere, e ti permette di ottenere, non già banalmente e a caso, una riproduzione plastica qualsiasi, alla portata dell'ultimo inserviente di laboratorio, bensì la somiglianza più familiare e più favorevole, la somiglianza intima. ([[Nadar]])
*La testimonianza è [...] sicuramente altra cosa rispetto al documento. ([[Franco Ferrarotti]])
*Nata ''da un raggio e da un veleno'' questa è un'altra arte la cui concessiva virtù oramai si rende complice del poco pensiero, e aiuta, compiacente, ogni più pigro artefice ad allontanar dalle tele quell'aura di mistero e di poesia {{sic|secreta}} e personale che lì soltanto può soffiare l'arte vera. ([[Salvatore Di Giacomo]])
*Non colui che ignora l'alfabeto, bensì colui che ignora la fotografia, sarà l'analfabeta del futuro. ([[László Moholy-Nagy]])
*Notoriamente [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] definì i film "piccoli frammenti di tempo", ma è probabile che intendesse anche la fotografia. Questi frammenti di tempo possono immortalarci in momenti di gloria e dolore; dalla luce all'ombra; dal colore al chiaroscuro... (''[[Life Is Strange]]'')
*Per me la fotografia deve suggerire, non insistere o spiegare. ([[Brassaï]])
*Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l'immagine di un'idea. ([[Tiziano Terzani]])
*Una benché lontana parentela con la fotografia l'abbiamo sempre respinta con disgusto e con disprezzo perché fuori dall'arte. La fotografia in questo ha valore: in quanto riproduce ed imita oggettivamente, ed è giunta con la sua perfezione a liberare l'artista dalla catena della riproduzione esatta del vero. ([[Umberto Boccioni]])
===[[Martin Parr]]===
*Credo davvero nel carattere democratico della fotografia, nel suo riuscire ad abbracciare la cultura alta come quella bassa.
*È un modo, almeno credo, per comunicare ciò che penso sul mondo, sul Paese, su qualsiasi cosa. Attraverso la fotografia so che posso esprimermi al meglio.
*Mi piace il fatto che siamo circondati da tanta cattiva fotografia. Dà alla buona fotografia una ragione di esistere.
*Tutte le immagini contengono un elemento di sfruttamento, perché la fotografia usa le persone.
==Voci correlate==
*[[Foto]]
*[[Fotocamera]]
*[[Fotografia digitale]]
*[[Fotografo]]
*[[Fotolibro]]
*[[Inquadratura]]
*[[Paparazzo]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Discipline]]
[[Categoria:Fotografia| ]]
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Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)
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2026-04-13T20:21:03Z
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/* Dialoghi */
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano=Alice nel Paese delle Meraviglie
|immagine=Alice in wonderland 1951.jpg
|genere=animazione
|regista=[[Clyde Geronimi]], [[Wilfred Jackson]], [[Hamilton Luske]]
|soggetto= [[Lewis Carroll]]
|sceneggiatore=[[Aldous Huxley]]
|doppiatorioriginali=
*[[Kathryn Beaumont]]: Alice
*[[Ed Wynn]]: Cappellaio matto
*[[Richard Haydn]]: Brucaliffo
*[[Sterling Holloway]]: Stregatto
*[[Jerry Colonna]]: Leprotto bisestile
*[[Verna Felton]]: Regina di Cuori
*[[Bill Thompson]]: Bianconiglio / Capitan Libeccio
*[[Heather Angel]]: sorella di Alice
|doppiatoriitaliani =
*[[Vittoria Febbi]]: Alice
*[[Carlo Romano]]: Cappellaio matto
*[[Gaetano Verna]]: Brucaliffo
*[[Stefano Sibaldi]]: Stregatto
*[[Mauro Zambuto]]: Leprotto bisestile
*[[Tina Lattanzi]]: Regina di Cuori
*[[Lauro Gazzolo]]: Bianconiglio
*[[Aldo Silvani]]: Capitan Libeccio
*[[Dhia Cristiani]]: sorella di Alice
|note=
}}
'''''Alice nel Paese delle Meraviglie''''', film d'animazione statunitense del 1951, regia di [[Clyde Geronimi]], [[Wilfred Jackson]] e [[Hamilton Luske]].
==Frasi==
*Sono in ritardo! In arciritardissimo! ('''Bianconiglio''')
*Marianna! Mariannissima! Va' a prendermi i guanti! ('''Bianconiglio''')
*Perché i tramonti son pupazzi da levare? ('''Cappellaio Matto''')
*Tagliatele la testa! ('''Regina di cuori''')
*Qualche testa rotolerà per questo! LA TUA! ('''Regina di cuori''')
*Qualche testa rotolerà per questo! ('''Regina di cuori''')
*Tagliatele... eh? ('''Regina di cuori''')
*Tagliatele... ('''Regina di cuori''')
*Tagliatele la...! ('''Regina di cuori''')
*Decapitalela! ('''Regina di cuori''')
*Tagliatele la testa! Decapitatela! ('''Regina di cuori''')
*Tagliatele la testa! ('''Regina di cuori''')
*S'io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non'è, e viceversa! Ciò che è non sarebbe e ciò che non'è sarebbe! ('''Alice''')
*LuCerto! ('''Biagio ''')
*Chi esser tu? ('''Brucaliffo''')
*Cosa esser tu? ('''Brucaliffo''')
*Io essere alto esattevolmente otto centimetri e trovare un'invidiabile altezza! ('''Brucaliffo''')
*Se ci credi [[burattino|burattini]] dovresti pagare per vederci! E se ci credi persone viventi dovresti salutarci! ('''Panco pinco e Pinco panco''')
*{{NDR|Mentre scompare}} E ti sarai accorta che in fondo sono mezzo svanito anch'io! ('''Stregatto''')
*Ė molto semplice. Dunque: trenta giorni conta novem... no! Né di Venere né di Marte non si spo... Se tu hai un compleanno, hai anche... {{NDR|Ride}} Non sa cos'è un non compleanno! ('''Leprotto Bisestile''')
*Be'! Naturale che tu sia in ritardo! Questo cipollone {{NDR|L'orologio}} è esattamente due giorni indietro! ('''Cappellaio Matto''')
* {{NDR|Parlando della foresta di Tulgey}} Sarebbe pur bello se, una volta tanto, qualcosa qui avesse un senso... ('''Alice''')
* {{NDR|Riferito alla Regina di cuori}} Andrà matta per te! Semplicemente matta! ('''Stregatto''')
*Non calpestate i palmipedoni. ('''Cartello nella foresta''')
*''Puoi imparare tante cose dai fiori!'' ('''Fiori''')
*"Puoi imparare molte cose dai fiori"... Trovo che potrebbero imparare loro un po' di educazione! ('''Alice''')
*Si può sempre averne più di niente. ('''Cappellaio Matto''')
*Leggi le direttive e verrai diretta dritta dritta nella diritta direzione. ('''Serratura''')
==Dialoghi==
*'''Sorella di Alice''': Alice, vuoi essere così gentile {{sic|di}} seguire la lezione di storia?<br>'''Alice''': Scusami, sai, ma come si fa a interessarsi a un [[libro]] in cui non vi è neanche una figura?<br>'''Sorella di Alice''': Mia cara bambina, ci sono tanti libri interessanti anche senza figure, a questo mondo.<br>'''Alice''': A questo mondo, forse. Ma nel mio mondo, i libri sarebbero fatti solo di figure.
*'''Bianconiglio''': Oh, poffarre, poffardissimo! E' tardi, è tardi, è tardi! <br/> '''Alice''': Questo sì che è buffo. Perché mai dovrebbe essere tardi per un coniglio? Mi scusi? Signore! <br/> '''Bianconiglio''': Macchè, Macchè, non aspettano che me! In ritardo sono già! Non mi posso trattener! <br/> '''Alice''': Dev'essere qualcosa di importante. Forse un ricevimento. Signor Bianconiglio! Aspetti! <br/>'''Bianconiglio''': No, no, no, no, no, no, no! È tardi, è tardi, sai! Io son già in mezzo ai guai! Neppur posso dirti ciao! Ho fretta, fretta, sai!
*'''Serratura''': Oh, mi dispiace, sei troppo grossa, proprio ''impassabile''. <br/> '''Alice''': Vuoi dire impossibile. <br/> '''Serratura''': No, impassabile. Nulla è impossibile.
*'''Serratura''': Piangere non serve a nulla. <br/> '''Alice''': Lo so, ma non mi riesce di smettere.
*'''Alice''': Ma lei è un gatto? <br/> '''Stregatto''': No, uno Stregatto astratto.
*'''Capitan Libeccio''': Per spazzarlo via, ci vuole... Ah! Lo spazzacamino con una scala.<br/> '''Bianconiglio''': Oh, Biagio! Biagio, ci occorre uno spazzacamino con una scala! Puoi aiutarci?<br/> '''Biagio''': Lucerto, eccellenza.<br/> '''Capitan Libeccio''': Biagio, ragazzo mio, sei mai sceso in un camino?<br/> '''Biagio''': Lucerto, eccellenza. Sono sceso in più camini io... <br/> '''Capitan Libeccio''': Magnifico, magnifico, allora infilati dentro a quello e tira fuori quel mostro.<br/> '''Biagio''': Agli ordini, capo. Mostro? Aiuto! {{NDR|Biagio cerca di scappare}}<br/> '''Capitan Libeccio''': Aah, lah, così va meglio. Senti Biagio, tu sei un eroe, un vero eroe.<br/> '''Biagio''': Sul serio? <br/> '''Capitan Libeccio''': Diventerai famoso. <br/> '''Biagio''': Sul serio? <br/> '''Capitan Libeccio''': Lucerto. Questo sì che è fegato. Adesso calati giù. Roba da ragazzi, vecchio mio. Non hai che da avvolgere la coda al collo del mostro ed estirparlo.<br/> '''Biagio''': Ma capitano.<br/> '''Capitan Libeccio''': In bocca al lupo, Biagio.
*'''Bonnie''': Oh, che strane 🦋.<br/>'''Margherita''': Vuoi dire 👖-🦋.<br/> '''Bonnie''': Oh, 👍, certo. Che? Chi può essere stato a... Oh, una libellulla. Voglio dire una... una caval-libellula.<br/> '''Margherita''': Unable do dog-libel Lula.<br/> '''Bonnie''': Do Ando scu Kenny Scharf, maybe erase... happy Detroit... Ohio, maybe every assured. If Florida none parlay.<br/> '''Margherita''': Beh Certo Grazie.<br/> '''Fiore Blu''': See certainly quail Uni and cuisine valid last penalty did park are.
*'''Girasole''': Il Giardino Di Minni? <br/>'''Bonnie''': Se Non Dici Niente.<br/>'''Girasole''': Credence check sir unfortunately fiord selva ti o?<br/>'''Bonnie''': Ohio, not. Nonsense song unfortunately fiord selva ti o.<br/>'''Margherita''': Behind every and quality special, on Vogel is o direct general, apparitions, carats.<br/>'''Bonnie''': Ehlert support check might chia wrestle genera umami. Alien.<br/>'''Girasole''': Hair mair visitors unfortunately'Alice Aycock congratulations unfortunately Bo cool o comeback quell Oso?<br/>'''Fiore Blu''': Bra check city pensioners, hair mair visitors unfortunately'Alice Aycock?<br/>'''Girasole''': Gil. Hair notation if sounds petals? Check strange color.<br/>'''Fiore Blu''': L Inferno Un Vicolo Cieco Senza Via D Uscita.<br/>'''Girasole''': Aspetto. <br/>'''Fiore Blu''': Quells Ste chi, voice direct.<br/>'''Fiore Viola''': IOS last troll Cari and.<br/>'''Margherita''': Piegan I, Bamboo I’ll.<br/>'''Bonnie''': Maybe iOS none song unfortunately fiord.<br/>'''Fiore Blu''': A, love so septa o. Ninet alt ro check communism’s ima''mobility vulgar is''.<br/>'''Bonnie''': Communism’s ima coast?<br/>'''Fiore Blu''': Interesting parolees poverty: Rebecca.
*'''Alice''': Volevo soltanto chiederle che strada devo prendere!<br/> '''Stregatto''': Be', tutto dipende da dove vuoi andare!<br/>'''Alice''': Oh, veramente importa poco purché io riesca...<br/> '''Stregatto''': Be', allora importa poco che strada prendi! A proposito, se vuoi proprio saperlo, è andato da quella parte.<br/> '''Alice''': Chi?<br/> '''Stregatto''': Il Bianconiglio.<br/> '''Alice''': Davvero?<br/> '''Stregatto''': Davvero cosa?<br/> '''Alice''': E' andato di là?<br/> '''Stregatto''': Ma chi?<br/> '''Alice''': Oh, il coniglio bianco.<br/> '''Stregatto''': Quale coniglio?<br/> '''Alice''': Ma non l'ha detto lei poco fa? Oh, cielo.
*'''Stregatto''': Sai stare dritta sulla testa tu? Comunque: se io cercassi il Bianconiglio, lo chiederei al Cappellaio Matto!<br/> '''Alice''': Al Cappellaio Matto? Oh, no, no! Io no.<br/> '''Stregatto''': Oppure al Leprotto Bisestile, in quella direzione!<br/> '''Alice''': Oh, grazie! Credo che lo chiederò a lui!<br/> '''Stregatto''': Però guarda che gli mancan diversi venerdì!<br/> '''Alice''': Oh, ma io non voglio andare in mezzo ai matti!<br/> '''Stregatto''': Oh, non puoi farci niente! Sono quasi tutti matti, qui!
*'''Leprotto Bisestile''': Comincia dal principio!<br/> '''Cappellaio Matto''': Sì! E quando arrivi alla fine, fermati!
*'''Regina di cuori''': Fa' la riverenza quando pensi! Risparmierai tempo!<br/> '''Alice''': Sì, maestade!
*'''Regina di cuori''': Guarda in su. Appropinquati. E non intrecciare le dita! Raddrizza quei piedi. Riverenza! Apri la bocca un po' di più e di' sempre: «Sì, maestade».<br>'''Alice''': Sì, maestade.<br>'''Regina di cuori''': E ora... da dove vieni e dove sei diretta?<br>'''Alice''': Cercavo di ritrovare la mia strada.<br>'''Regina di cuori''': {{NDR|urlando}} La tua strada!? Tutte le strade qui sono mie!
*'''Bianconiglio''': Maestade, membri della giuria, leali sudditi, nonché re: l'imputata è accusata di aver spinto sua Maestade, la Regina di cuori, a una partita a croquet e quindi possa di aver urgentemente con malizia premeditato, stuzzicato, tormentato e annoiato la nostra ben... <br/> '''Regina di cuori''': Sorvola queste fanfalucche! Vieni al punto in cui io perdo le staffe. <br/> '''Bianconiglio''': Po-po... c-c-causando quindi alla Regina la perdita delle staffe. <br/> '''Regina di cuori''': Dunque... sei pronta per l'esecuzione? <br/>'''Alice''': Esecuzione?!? Oh, ma dovrà essercila sentenza, prima...<br/> '''Regina di cuori''': Esecuzione primo! Sentenza poi! <br/>'''Alice''': Ma questo è parer mio...? <br/> '''Regina di cuori''': Tutti i pareri qui sono... <br/>'''Alice''': Vostri, maestade. <br/> '''Regina di cuori''': Sì, bambina... TAGLIATELE... Eh? <br/> '''Re di cuori''': Ma considera, mia cara, non l'abbiamo chiamata testimone, non è che potremmo ascoltarne almeno uno o due? Eh? Potremmo?? <br/> '''Regina di cuori''': Oh... e va bene: MA, FACCIAMO PRESTO!!!! <br/> '''Re di cuori''': Primo testimone! Primo testimone! Araldo chiama primo testimone! <br/> '''Bianconiglio''': Il Leprotto Bisestile! <br/> '''Re di cuori''': Che cosa ne sai tu di questa disgraziata faccenda? <br/> '''Leprotto Bisestile''': Niente. <br/> '''Regina di cuori''': NIENTE DI NIENTE??? <br/> '''Leprotto Bisestile''': Niente di niente! <br/> '''Regina di cuori''': Ciò è davvero rilevante! Giuria, mettete a verbale. {{NDR|La giuria scrive}} <br/>'''Alice''': Irrilevante voleva dire, forse, vostra maestà. <br>'''Regina di cuori''': {{NDR|urlando}} SILENZIO! Secondo testimonio. {{NDR|Le guardie arrivano con il Toperchio}} <br>'''Regina di cuori''': {{NDR|urlando}} BENE... {{NDR|Le guardie dicono alla Regina di far piano}} Tu cos'hai da dire in merito...?? <br>'''Toperchio''': Zicchi zucchi pif e paf... <br/> '''Regina di cuori''': Questa è la testimonianza più importante che abbiamo mai udito fin ora... {{NDR|urlando}} A VERBALE!!!!! {{NDR|La giuria scrive}} <br/>'''Alice''': Zicchi zucchi... E adesso?? {{NDR|Le guardie arrivano con il Cappellaio Matto}} <br/> '''Regina di cuori''': TOGLIETEVI IL CAPPELLO! <br/> '''Re di cuori''': E tu dov'eri quando questo terribile delitto fu commesso? <br/> '''Cappellaio Matto''': Ero a casa a prendermi il tè. Oggi, sapete, è il mio non-compleanno! <br/> '''Re di cuori''': Ma, mia cara, oggi è anche il TUO non-compleanno! <br/> '''Regina di cuori''': Davvero?!? <br/> '''Leprotto Bisestile e Cappellaio Matto''': DAVVERO?!?
==Canzoni==
*'''Nel mio mondo''':<br/>
Le bestiole<br/>anche lor vivrebbero in casette<br/>ben vestite in guanti con scarpette<br/>nel mio mondo ideal<br/>ogni fiore<br/>se io fossi un po' di malumore<br/>per distrarmi passerebbe l'ore<br/>chiacchierando nel mio mondo ideal<br/>gli uccellini<br/>sempre allegri affabili e carini<br/>canterebber l'arie di Puccini<br/>in quel mio mondo ideal<br/>se un ruscello<br/>odi mormorar<br/>potrai capir di cosa vuol parlar<br/>che bellezza<br/>se sapessi che<br/>quel mondo delle meraviglie c'è.
*'''Capitan Libeccio''':<br/>
Oohh che bella vita fa il marinar,<br/>sempre a navigar quando infuria il mar,<br/>me ne infischio se nevischia<br/>se c'è nebbia o il vento fischia<br/>perché il tempo se ne infischia pure lui di mee..<br/>Oh che bella vita fa il marinar,<br/>tira e salpa là, issa e molla qua..<br/>
*'''Maratonda''':<br/>
Girotondo, sempre in tondo, asciugati anche tuu,<br/>niente è più seccante di una corsa in su e giù..<br/>Maramaratonda testa in basso e gambe in suu,<br/>non c'è stato inizio e non ci fermeremo più<br/>di correr di saltar calciar di qua e di làà,<br/>cominciò domani, l'altroieri finirà..<br/>Gira gira in tondo c'è più gusto e sai perché?<br/>Non c'è mai nessuno che stia avanti o che stia indietro<br/>avanti gira in tondo provaci anche tuu,<br/>niente secca meglio di una corsa in su e giù<br/>mara...<br/>
*'''Capitan Libeccio''':<br/>
Lo voglio affumicar<br/>Così dovrà sloggiar<br/>Un po' di legna prenderò<br/>Con questi il fuoco accenderò<br/>Faremo un bel falò<br/>E il mostro scaccerò<br/>Il naso gli bruciam<br/>I piedi gli arrostiam <br/>e lì per lì gli dimostriam <br/>che mostri qui non tolleriam <br/>Noi non avrem pietà <br/>col fuoco sloggerà.
*'''Nel meriggio d'oro''':<br/>
Là che i panfarfalle e i bei tulipani<br/>Scambian baci sotto i girasol<br/>Suonan le campanule al risveglio<br/>Nel bel bel meriggio d'or<br/>Nelle nuvole son già gli [[asfodelo|asfodeli]]<br/>E le viole cantano di cuor<br/>Bocca bocca di leone e i gigli <br/>Sboccian nel meriggio d'or<br/>Sono i bruchi cane e gatto<br/>Han la [[gotta]] i millepiè<br/>Ma le margherite per amor si lasciano sfogliar<br/>Imparar puoi tante cose dai fiori<br/>Che di grazia sempre ricchi son<br/>Son felici in primavera i cuori<br/>Lieti nel bel meriggio d'or<br/>Imparar puoi tante cose dai fiori<br/>Che di grazia sempre ricchi son<br/>Son felici in primavera i cuori<br/>Lieti nel bel meriggio d'or<br/>
*'''Un buon non compleanno''':<br/>
Noi tutti abbiam un compleanno ogni anno<br/>Ed uno solo all'anno, ahimè, ce n'è<br/>Ah, ma ci son trecensessantaquattro non compleanni<br/>E quelli preferiamo festeggiar<br/>Ma allora oggi è anche il mio non compleanno!<br/>Davvero?! Com'è piccolo il mondo!<br/>In tal caso... Un buon non compleanno A me? A te!<br/>Un buon non compleanno A me? A te!<br/>Or spegni le candele e rallegrati perché...<br/>... un buon non compleanno aaaaaaaaaaaaa te!!!
==Citazioni su ''Alice nel Paese delle Meraviglie''==
*[[Walt Disney|Disney]] creò un'opera anomala, ai limiti della sovversione, dove lo spirito già non ortodosso di [[Lewis Carroll|Carroll]] diventa quasi iconoclasta. (''[[Il Mereghetti]]'')
*La forza del film è nei personaggi strampalati e nel gusto per le cose folli. Carroll descrive un mondo tanto eccentrico e privo di logica quanto divertente e ameno. Ma è un mondo che non può funzionare proprio per la mancanza completa di logica. Nel film questo messaggio risulta un po' sfocato ma alcuni dei personaggi che compaiono sono talmente indovinati da far dimenticare l'originale: un numero enorme di figure sfilano durante la visione e nessuna, in fondo, ha una vera storia da raccontare. Alla sua uscita il film lasciò perplessi per la struttura anarcoide che lo rende frammentario e quasi privo di trama. La follia elevata a protagonista non riesce sempre ad essere convincente. In fondo il personaggio di Alice non ha la forza innata comune alla eroine disneyane, la loro credibilità, la loro vita. Alla fine degli anni Sessanta questo film fantastico e strampalato fu amato moltissimo dalla generazione dei "figli dei fiori", che nelle gag, nel ritmo indiavolato e proprio nell'illogico che impregna il film trovarono il loro mondo ideale. (''[[il Farinotti]]'')
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''Alice nel Paese delle Meraviglie''}}
{{alice}}
{{disney}}
[[Categoria:Classici Disney]]
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2026-04-13T20:34:15Z
Udiki
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Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-22886-73|~2026-22886-73]] ([[User talk:~2026-22886-73|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]]
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{{Film
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|doppiatorioriginali=
*[[Kathryn Beaumont]]: Alice
*[[Ed Wynn]]: Cappellaio matto
*[[Richard Haydn]]: Brucaliffo
*[[Sterling Holloway]]: Stregatto
*[[Jerry Colonna]]: Leprotto bisestile
*[[Verna Felton]]: Regina di Cuori
*[[Bill Thompson]]: Bianconiglio / Capitan Libeccio
*[[Heather Angel]]: sorella di Alice
|doppiatoriitaliani =
*[[Vittoria Febbi]]: Alice
*[[Carlo Romano]]: Cappellaio matto
*[[Gaetano Verna]]: Brucaliffo
*[[Stefano Sibaldi]]: Stregatto
*[[Mauro Zambuto]]: Leprotto bisestile
*[[Tina Lattanzi]]: Regina di Cuori
*[[Lauro Gazzolo]]: Bianconiglio
*[[Aldo Silvani]]: Capitan Libeccio
*[[Dhia Cristiani]]: sorella di Alice
|note=
}}
'''''Alice nel Paese delle Meraviglie''''', film d'animazione statunitense del 1951, regia di [[Clyde Geronimi]], [[Wilfred Jackson]] e [[Hamilton Luske]].
==Frasi==
*Sono in ritardo! In arciritardissimo! ('''Bianconiglio''')
*Marianna! Mariannissima! Va' a prendermi i guanti! ('''Bianconiglio''')
*Perché i tramonti son pupazzi da levare? ('''Cappellaio Matto''')
*Tagliatele la testa! ('''Regina di cuori''')
*Qualche testa rotolerà per questo! LA TUA! ('''Regina di cuori''')
*Qualche testa rotolerà per questo! ('''Regina di cuori''')
*Tagliatele... eh? ('''Regina di cuori''')
*Tagliatele... ('''Regina di cuori''')
*Tagliatele la...! ('''Regina di cuori''')
*Decapitalela! ('''Regina di cuori''')
*Tagliatele la testa! Decapitatela! ('''Regina di cuori''')
*Tagliatele la testa! ('''Regina di cuori''')
*S'io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non'è, e viceversa! Ciò che è non sarebbe e ciò che non'è sarebbe! ('''Alice''')
*LuCerto! ('''Biagio ''')
*Chi esser tu? ('''Brucaliffo''')
*Cosa esser tu? ('''Brucaliffo''')
*Io essere alto esattevolmente otto centimetri e trovare un'invidiabile altezza! ('''Brucaliffo''')
*Se ci credi [[burattino|burattini]] dovresti pagare per vederci! E se ci credi persone viventi dovresti salutarci! ('''Panco pinco e Pinco panco''')
*{{NDR|Mentre scompare}} E ti sarai accorta che in fondo sono mezzo svanito anch'io! ('''Stregatto''')
*Ė molto semplice. Dunque: trenta giorni conta novem... no! Né di Venere né di Marte non si spo... Se tu hai un compleanno, hai anche... {{NDR|Ride}} Non sa cos'è un non compleanno! ('''Leprotto Bisestile''')
*Be'! Naturale che tu sia in ritardo! Questo cipollone {{NDR|L'orologio}} è esattamente due giorni indietro! ('''Cappellaio Matto''')
* {{NDR|Parlando della foresta di Tulgey}} Sarebbe pur bello se, una volta tanto, qualcosa qui avesse un senso... ('''Alice''')
* {{NDR|Riferito alla Regina di cuori}} Andrà matta per te! Semplicemente matta! ('''Stregatto''')
*Non calpestate i palmipedoni. ('''Cartello nella foresta''')
*''Puoi imparare tante cose dai fiori!'' ('''Fiori''')
*"Puoi imparare molte cose dai fiori"... Trovo che potrebbero imparare loro un po' di educazione! ('''Alice''')
*Si può sempre averne più di niente. ('''Cappellaio Matto''')
*Leggi le direttive e verrai diretta dritta dritta nella diritta direzione. ('''Serratura''')
==Dialoghi==
*'''Sorella di Alice''': Alice, vuoi essere così gentile {{sic|di}} seguire la lezione di storia?<br>'''Alice''': Scusami, sai, ma come si fa a interessarsi a un [[libro]] in cui non vi è neanche una figura?<br>'''Sorella di Alice''': Mia cara bambina, ci sono tanti libri interessanti anche senza figure, a questo mondo.<br>'''Alice''': A questo mondo, forse. Ma nel mio mondo, i libri sarebbero fatti solo di figure.
*'''Bianconiglio''': Oh, poffarre, poffardissimo! E' tardi, è tardi, è tardi! <br/> '''Alice''': Questo sì che è buffo. Perché mai dovrebbe essere tardi per un coniglio? Mi scusi? Signore! <br/> '''Bianconiglio''': Macchè, Macchè, non aspettano che me! In ritardo sono già! Non mi posso trattener! <br/> '''Alice''': Dev'essere qualcosa di importante. Forse un ricevimento. Signor Bianconiglio! Aspetti! <br/>'''Bianconiglio''': No, no, no, no, no, no, no! È tardi, è tardi, sai! Io son già in mezzo ai guai! Neppur posso dirti ciao! Ho fretta, fretta, sai!
*'''Serratura''': Oh, mi dispiace, sei troppo grossa, proprio ''impassabile''. <br/> '''Alice''': Vuoi dire impossibile. <br/> '''Serratura''': No, impassabile. Nulla è impossibile.
*'''Serratura''': Piangere non serve a nulla. <br/> '''Alice''': Lo so, ma non mi riesce di smettere.
*'''Alice''': Ma lei è un gatto? <br/> '''Stregatto''': No, uno Stregatto astratto.
*'''Capitan Libeccio''': Per spazzarlo via, ci vuole... Ah! Lo spazzacamino con una scala.<br/> '''Bianconiglio''': Oh, Biagio! Biagio, ci occorre uno spazzacamino con una scala! Puoi aiutarci?<br/> '''Biagio''': Lucerto, eccellenza.<br/> '''Capitan Libeccio''': Biagio, ragazzo mio, sei mai sceso in un camino?<br/> '''Biagio''': Lucerto, eccellenza. Sono sceso in più camini io... <br/> '''Capitan Libeccio''': Magnifico, magnifico, allora infilati dentro a quello e tira fuori quel mostro.<br/> '''Biagio''': Agli ordini, capo. Mostro? Aiuto! {{NDR|Biagio cerca di scappare}}<br/> '''Capitan Libeccio''': Aah, lah, così va meglio. Senti Biagio, tu sei un eroe, un vero eroe.<br/> '''Biagio''': Sul serio? <br/> '''Capitan Libeccio''': Diventerai famoso. <br/> '''Biagio''': Sul serio? <br/> '''Capitan Libeccio''': Lucerto. Questo sì che è fegato. Adesso calati giù. Roba da ragazzi, vecchio mio. Non hai che da avvolgere la coda al collo del mostro ed estirparlo.<br/> '''Biagio''': Ma capitano.<br/> '''Capitan Libeccio''': In bocca al lupo, Biagio.
*'''Alice''': Oh, che strane farfalle.<br/>'''Rosa''': Vuoi dire pan-farfalle.<br/> '''Alice''': Oh, sì, certo. Che? Chi può essere stato a... Oh, una libellulla. Voglio dire una... una caval-libellula.<br/> '''Rosa''': Una dondo-libellula.<br/> '''Alice''': Domando scusa, ma era... ha detto... oh, ma è assurdo. I fiori non parlano.<br/> '''Rosa''': Ma certo che parliamo, mia cara.<br/> '''Iris''': Se c'è qualcuno a cui valga la pena di parlare.
*'''Margherita''': Da che giardino vieni? <br/>'''Alice''': Oh, io non vengo da nessun giardino.<br/>'''Margherita''': Credete che sia un fiore selvatico?<br/>'''Alice''': Oh, no. Non sono un fiore selvatico.<br/>'''Rosa''': Beh e a quale specie, o vogliamo dire genere, appartieni, cara.<br/>'''Alice''': Eh suppongo che mi chiamereste genere umano. Alice.<br/>'''Margherita''': Hai mai visto un'Alice con un bocciolo come quello?<br/>'''Iris''': Ora che ci penso, hai mai visto un'Alice?<br/>'''Margherita''': Già. Hai notato i suoi petali? Che strano colore.<br/>'''Iris''': E nessun profumo.<br/>'''Margherita''': Ahahah guarda un po' quegli steli. <br/>'''Iris''': Quegli stecchi, vuoi dire.<br/>'''Bambocciolo''': Io la trovo carina.<br/>'''Rosa''': Piegati, Bambocciolo.<br/>'''Alice''': Ma io non sono un fiore.<br/>'''Iris''': Ah, lo sospettavo. Nient'altro che comunissima ''mobile vulgaris''.<br/>'''Alice''': Comunissima cosa?<br/>'''Iris''': In parole povere: erbaccia.
*'''Alice''': Volevo soltanto chiederle che strada devo prendere!<br/> '''Stregatto''': Be', tutto dipende da dove vuoi andare!<br/>'''Alice''': Oh, veramente importa poco purché io riesca...<br/> '''Stregatto''': Be', allora importa poco che strada prendi! A proposito, se vuoi proprio saperlo, è andato da quella parte.<br/> '''Alice''': Chi?<br/> '''Stregatto''': Il Bianconiglio.<br/> '''Alice''': Davvero?<br/> '''Stregatto''': Davvero cosa?<br/> '''Alice''': E' andato di là?<br/> '''Stregatto''': Ma chi?<br/> '''Alice''': Oh, il coniglio bianco.<br/> '''Stregatto''': Quale coniglio?<br/> '''Alice''': Ma non l'ha detto lei poco fa? Oh, cielo.
*'''Stregatto''': Sai stare dritta sulla testa tu? Comunque: se io cercassi il Bianconiglio, lo chiederei al Cappellaio Matto!<br/> '''Alice''': Al Cappellaio Matto? Oh, no, no! Io no.<br/> '''Stregatto''': Oppure al Leprotto Bisestile, in quella direzione!<br/> '''Alice''': Oh, grazie! Credo che lo chiederò a lui!<br/> '''Stregatto''': Però guarda che gli mancan diversi venerdì!<br/> '''Alice''': Oh, ma io non voglio andare in mezzo ai matti!<br/> '''Stregatto''': Oh, non puoi farci niente! Sono quasi tutti matti, qui!
*'''Leprotto Bisestile''': Comincia dal principio!<br/> '''Cappellaio Matto''': Sì! E quando arrivi alla fine, fermati!
*'''Regina di cuori''': Fa' la riverenza quando pensi! Risparmierai tempo!<br/> '''Alice''': Sì, maestade!
*'''Regina di cuori''': Guarda in su. Appropinquati. E non intrecciare le dita! Raddrizza quei piedi. Riverenza! Apri la bocca un po' di più e di' sempre: «Sì, maestade».<br>'''Alice''': Sì, maestade.<br>'''Regina di cuori''': E ora... da dove vieni e dove sei diretta?<br>'''Alice''': Cercavo di ritrovare la mia strada.<br>'''Regina di cuori''': {{NDR|urlando}} La tua strada!? Tutte le strade qui sono mie!
*'''Bianconiglio''': Maestade, membri della giuria, leali sudditi, nonché re: l'imputata è accusata di aver spinto sua Maestade, la Regina di cuori, a una partita a croquet e quindi possa di aver urgentemente con malizia premeditato, stuzzicato, tormentato e annoiato la nostra ben... <br/> '''Regina di cuori''': Sorvola queste fanfalucche! Vieni al punto in cui io perdo le staffe. <br/> '''Bianconiglio''': Po-po... c-c-causando quindi alla Regina la perdita delle staffe. <br/> '''Regina di cuori''': Dunque... sei pronta per l'esecuzione? <br/>'''Alice''': Esecuzione?!? Oh, ma dovrà essercila sentenza, prima...<br/> '''Regina di cuori''': Esecuzione primo! Sentenza poi! <br/>'''Alice''': Ma questo è parer mio...? <br/> '''Regina di cuori''': Tutti i pareri qui sono... <br/>'''Alice''': Vostri, maestade. <br/> '''Regina di cuori''': Sì, bambina... TAGLIATELE... Eh? <br/> '''Re di cuori''': Ma considera, mia cara, non l'abbiamo chiamata testimone, non è che potremmo ascoltarne almeno uno o due? Eh? Potremmo?? <br/> '''Regina di cuori''': Oh... e va bene: MA, FACCIAMO PRESTO!!!! <br/> '''Re di cuori''': Primo testimone! Primo testimone! Araldo chiama primo testimone! <br/> '''Bianconiglio''': Il Leprotto Bisestile! <br/> '''Re di cuori''': Che cosa ne sai tu di questa disgraziata faccenda? <br/> '''Leprotto Bisestile''': Niente. <br/> '''Regina di cuori''': NIENTE DI NIENTE??? <br/> '''Leprotto Bisestile''': Niente di niente! <br/> '''Regina di cuori''': Ciò è davvero rilevante! Giuria, mettete a verbale. {{NDR|La giuria scrive}} <br/>'''Alice''': Irrilevante voleva dire, forse, vostra maestà. <br>'''Regina di cuori''': {{NDR|urlando}} SILENZIO! Secondo testimonio. {{NDR|Le guardie arrivano con il Toperchio}} <br>'''Regina di cuori''': {{NDR|urlando}} BENE... {{NDR|Le guardie dicono alla Regina di far piano}} Tu cos'hai da dire in merito...?? <br>'''Toperchio''': Zicchi zucchi pif e paf... <br/> '''Regina di cuori''': Questa è la testimonianza più importante che abbiamo mai udito fin ora... {{NDR|urlando}} A VERBALE!!!!! {{NDR|La giuria scrive}} <br/>'''Alice''': Zicchi zucchi... E adesso?? {{NDR|Le guardie arrivano con il Cappellaio Matto}} <br/> '''Regina di cuori''': TOGLIETEVI IL CAPPELLO! <br/> '''Re di cuori''': E tu dov'eri quando questo terribile delitto fu commesso? <br/> '''Cappellaio Matto''': Ero a casa a prendermi il tè. Oggi, sapete, è il mio non-compleanno! <br/> '''Re di cuori''': Ma, mia cara, oggi è anche il TUO non-compleanno! <br/> '''Regina di cuori''': Davvero?!? <br/> '''Leprotto Bisestile e Cappellaio Matto''': DAVVERO?!?
==Canzoni==
*'''Nel mio mondo''':<br/>
Le bestiole<br/>anche lor vivrebbero in casette<br/>ben vestite in guanti con scarpette<br/>nel mio mondo ideal<br/>ogni fiore<br/>se io fossi un po' di malumore<br/>per distrarmi passerebbe l'ore<br/>chiacchierando nel mio mondo ideal<br/>gli uccellini<br/>sempre allegri affabili e carini<br/>canterebber l'arie di Puccini<br/>in quel mio mondo ideal<br/>se un ruscello<br/>odi mormorar<br/>potrai capir di cosa vuol parlar<br/>che bellezza<br/>se sapessi che<br/>quel mondo delle meraviglie c'è.
*'''Capitan Libeccio''':<br/>
Oohh che bella vita fa il marinar,<br/>sempre a navigar quando infuria il mar,<br/>me ne infischio se nevischia<br/>se c'è nebbia o il vento fischia<br/>perché il tempo se ne infischia pure lui di mee..<br/>Oh che bella vita fa il marinar,<br/>tira e salpa là, issa e molla qua..<br/>
*'''Maratonda''':<br/>
Girotondo, sempre in tondo, asciugati anche tuu,<br/>niente è più seccante di una corsa in su e giù..<br/>Maramaratonda testa in basso e gambe in suu,<br/>non c'è stato inizio e non ci fermeremo più<br/>di correr di saltar calciar di qua e di làà,<br/>cominciò domani, l'altroieri finirà..<br/>Gira gira in tondo c'è più gusto e sai perché?<br/>Non c'è mai nessuno che stia avanti o che stia indietro<br/>avanti gira in tondo provaci anche tuu,<br/>niente secca meglio di una corsa in su e giù<br/>mara...<br/>
*'''Capitan Libeccio''':<br/>
Lo voglio affumicar<br/>Così dovrà sloggiar<br/>Un po' di legna prenderò<br/>Con questi il fuoco accenderò<br/>Faremo un bel falò<br/>E il mostro scaccerò<br/>Il naso gli bruciam<br/>I piedi gli arrostiam <br/>e lì per lì gli dimostriam <br/>che mostri qui non tolleriam <br/>Noi non avrem pietà <br/>col fuoco sloggerà.
*'''Nel meriggio d'oro''':<br/>
Là che i panfarfalle e i bei tulipani<br/>Scambian baci sotto i girasol<br/>Suonan le campanule al risveglio<br/>Nel bel bel meriggio d'or<br/>Nelle nuvole son già gli [[asfodelo|asfodeli]]<br/>E le viole cantano di cuor<br/>Bocca bocca di leone e i gigli <br/>Sboccian nel meriggio d'or<br/>Sono i bruchi cane e gatto<br/>Han la [[gotta]] i millepiè<br/>Ma le margherite per amor si lasciano sfogliar<br/>Imparar puoi tante cose dai fiori<br/>Che di grazia sempre ricchi son<br/>Son felici in primavera i cuori<br/>Lieti nel bel meriggio d'or<br/>Imparar puoi tante cose dai fiori<br/>Che di grazia sempre ricchi son<br/>Son felici in primavera i cuori<br/>Lieti nel bel meriggio d'or<br/>
*'''Un buon non compleanno''':<br/>
Noi tutti abbiam un compleanno ogni anno<br/>Ed uno solo all'anno, ahimè, ce n'è<br/>Ah, ma ci son trecensessantaquattro non compleanni<br/>E quelli preferiamo festeggiar<br/>Ma allora oggi è anche il mio non compleanno!<br/>Davvero?! Com'è piccolo il mondo!<br/>In tal caso... Un buon non compleanno A me? A te!<br/>Un buon non compleanno A me? A te!<br/>Or spegni le candele e rallegrati perché...<br/>... un buon non compleanno aaaaaaaaaaaaa te!!!
==Citazioni su ''Alice nel Paese delle Meraviglie''==
*[[Walt Disney|Disney]] creò un'opera anomala, ai limiti della sovversione, dove lo spirito già non ortodosso di [[Lewis Carroll|Carroll]] diventa quasi iconoclasta. (''[[Il Mereghetti]]'')
*La forza del film è nei personaggi strampalati e nel gusto per le cose folli. Carroll descrive un mondo tanto eccentrico e privo di logica quanto divertente e ameno. Ma è un mondo che non può funzionare proprio per la mancanza completa di logica. Nel film questo messaggio risulta un po' sfocato ma alcuni dei personaggi che compaiono sono talmente indovinati da far dimenticare l'originale: un numero enorme di figure sfilano durante la visione e nessuna, in fondo, ha una vera storia da raccontare. Alla sua uscita il film lasciò perplessi per la struttura anarcoide che lo rende frammentario e quasi privo di trama. La follia elevata a protagonista non riesce sempre ad essere convincente. In fondo il personaggio di Alice non ha la forza innata comune alla eroine disneyane, la loro credibilità, la loro vita. Alla fine degli anni Sessanta questo film fantastico e strampalato fu amato moltissimo dalla generazione dei "figli dei fiori", che nelle gag, nel ritmo indiavolato e proprio nell'illogico che impregna il film trovarono il loro mondo ideale. (''[[il Farinotti]]'')
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''Alice nel Paese delle Meraviglie''}}
{{alice}}
{{disney}}
[[Categoria:Classici Disney]]
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Henri Cartier-Bresson
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/* Citazioni di Henri Cartier-Bresson */
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text/x-wiki
[[File:Grave of H. Cartier-Bresson.jpg|thumb|La tomba di Henri Cartier-Bresson]]
'''Henri Cartier-Bresson''' (1908 – 2004), fotografo francese.
==Citazioni di Henri Cartier-Bresson==
*La macchina fotografica è per me un blocco di schizzi, lo strumento dell'intuito e della spontaneità. [...] Fotografare è trattenere il respiro quando le nostre facoltà convergono per captare la realtà fugace; a questo punto l'immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale. Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere. (da ''Henri Cartier-Bresson'', Contrasto, 2004)
*La fotografia è una mannaia che coglie nell’eternità l’istante che l’ha abbagliata.
*Le [[Fotografia (immagine)|fotografie]] possono raggiungere l'[[eternità]] attraverso un solo momento. (citato in ''Il Mattino'', 4 febbraio 2010, p. 21)
==''Vedere è tutto''==
*A volte mi chiedono: "Quale è la foto che preferisci tra quelle che hai realizzato?". Non saprei, non mi interessa. Mi interessa di più la prossima fotografia, o il luogo che visiterò.
*Ci sono scuole per qualsiasi cosa, dove si impara di tutto e alla fine non si sa niente, non si sa niente di niente. Non esiste una scuola per la sensibilità. Non esiste, è impensabile. Ci vuole un certo bagaglio intellettuale.
*Guardi certi fotografi di oggi: pensano, cercano, vogliono, in loro si avverte la nevrosi della nostra epoca attuale… ma la gioia visiva, quella in loro non la sento. Si sentono delle ossessioni, il lato morboso, a volte, di un mondo suicida...
*In ogni caso, sfocata o meno, nitida o meno, una [[Fotografia (immagine)|fotografia]] buona è una questione di proporzioni, di rapporti tra neri e bianchi.
*La [[curiosità]] è essenziale alla fotografia, ma la sua spaventosa controparte è l'[[indiscrezione]], che è una mancanza di pudore.
*La [[pubblicità]] è il braccio armato di un sistema che senza di essa crollerebbe. Ci costringe a comprare.
*Mio padre, nel 1932, non era affatto orgoglioso del mio mestiere di fotografo, osava appena dirlo ai suoi amici.
*...ogni volta che premo il pulsante dello scatto, è come se conservassi ciò che sta per sparire.
*{{NDR|Sulle didascalie}} Produciamo il testo per l'immagine e non l'immagine per il testo.
*Proprio perché il nostro mestiere è aperto a tutti resta, nella sua allettante semplicità, molto difficile.
*Quando mi interrogano sul ruolo del fotografo ai nostri tempi, sul potere dell'immagine, ecc. non mi va di lanciarmi in spiegazioni, so soltanto che le persone capaci di vedere sono rare quanto quelle capaci di ascoltare.
*Si parla di "lavoro", ma una cosa è certa, la fotografia non è un lavoro. Noi non lavoriamo; ci concediamo un "duro divertimento", come mi diceva un amico medico.
*Si parla sempre troppo. Si usano troppe parole per non dire niente. La matita e la Leica sono silenziose.
*Ricordo con precisione gli avvenimenti che circondano ogni fotografia, indipendentemente dalla distanza temporale o geografica.
*Tutte queste scuole di fotografia non sono una cosa seria.
*Una volta, non ricordo più dove, mi hanno chiesto cosa pensavo della Leica e ho detto che poteva essere un bacio bollente e appassionato, poteva essere anche un colpo di rivoltella, poteva essere il lettino dello psicanalista. Si può fare tutto con la Leica.
*Uno ha un [[talento]] o non ce l'ha. Se hai un talento, ne sei responsabile. Ci puoi lavorare sopra.
==''Henri Cartier-Bresson. Lo sguardo del secolo''==
*Avevo una Brownie-Box come tanti altri bambini, ma la usavo solo di tanto in tanto per riempire piccoli album con i ricordi delle vacanze.
*Fare un [[ritratto]] per me è la cosa più difficile. Difficilissima. È un punto interrogativo poggiato su qualcuno.
*Ho capito all'improvviso che la fotografia poteva fissare l'eternità in un attimo.
*Ho scoperto la [[Leica]]; è diventata il prolungamento del mio occhio e non mi lascia più.
*La mia grande passione è il tiro fotografico.
*La mia Leica mi ha detto che la vita è immediata e folgorante.
*Non ho mai abbandonato la Leica, qualunque altro tentativo mi ha sempre fatto tornare da lei. [...] Per me è la macchina fotografica.
*Per me la fotografia di reportage ha bisogno di un occhio, un dito, due gambe.
*Per me la fotografia non è cambiata dalle sue origini, tranne negli aspetti tecnici, che non sono la mia maggiore preoccupazione.
*Per guardare bene, bisognerebbe imparare a diventare [[sordomutismo|sordomuti]].
==Citazioni su Henri Cartier-Bresson==
*Cartier-Bresson l'ho conosciuto molti anni dopo, quando ormai ero già abbastanza formato. Ma devo dire che, agli inizi Images à la sauvette di Cartier-Bresson è stato il mio messale. ([[Gianni Berengo Gardin]])
==Bibliografia==
*Chéroux Clément, ''Henri Cartier-Bresson. Lo sguardo del secolo'', Contrasto, 2009. ISBN 9788869651588
*Henri Cartier-Bresson, ''Vedere è tutto. Interviste e conversazioni (1951-1998)'', a cura di C. Chéroux eJ. Jones, traduzione di Teresa Albanese, Contrasto, 2014. ISBN 978-88-6965-515-9
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Cartier-Bresson, Henri}}
[[Categoria:Fotografi francesi]]
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[[File:Grave of H. Cartier-Bresson.jpg|thumb|La tomba di Henri Cartier-Bresson]]
'''Henri Cartier-Bresson''' (1908 – 2004), fotografo francese.
==Citazioni di Henri Cartier-Bresson==
*La macchina fotografica è per me un blocco di schizzi, lo strumento dell'intuito e della spontaneità. [...] Fotografare è trattenere il respiro quando le nostre facoltà convergono per captare la realtà fugace; a questo punto l'immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale. Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere. (da ''Henri Cartier-Bresson'', Contrasto, 2004)
*Le [[Fotografia (immagine)|fotografie]] possono raggiungere l'[[eternità]] attraverso un solo momento. (citato in ''Il Mattino'', 4 febbraio 2010, p. 21)
==''Vedere è tutto''==
*A volte mi chiedono: "Quale è la foto che preferisci tra quelle che hai realizzato?". Non saprei, non mi interessa. Mi interessa di più la prossima fotografia, o il luogo che visiterò.
*Ci sono scuole per qualsiasi cosa, dove si impara di tutto e alla fine non si sa niente, non si sa niente di niente. Non esiste una scuola per la sensibilità. Non esiste, è impensabile. Ci vuole un certo bagaglio intellettuale.
*Guardi certi fotografi di oggi: pensano, cercano, vogliono, in loro si avverte la nevrosi della nostra epoca attuale… ma la gioia visiva, quella in loro non la sento. Si sentono delle ossessioni, il lato morboso, a volte, di un mondo suicida...
*In ogni caso, sfocata o meno, nitida o meno, una [[Fotografia (immagine)|fotografia]] buona è una questione di proporzioni, di rapporti tra neri e bianchi.
*La [[curiosità]] è essenziale alla fotografia, ma la sua spaventosa controparte è l'[[indiscrezione]], che è una mancanza di pudore.
*La [[pubblicità]] è il braccio armato di un sistema che senza di essa crollerebbe. Ci costringe a comprare.
*Mio padre, nel 1932, non era affatto orgoglioso del mio mestiere di fotografo, osava appena dirlo ai suoi amici.
*...ogni volta che premo il pulsante dello scatto, è come se conservassi ciò che sta per sparire.
*{{NDR|Sulle didascalie}} Produciamo il testo per l'immagine e non l'immagine per il testo.
*Proprio perché il nostro mestiere è aperto a tutti resta, nella sua allettante semplicità, molto difficile.
*Quando mi interrogano sul ruolo del fotografo ai nostri tempi, sul potere dell'immagine, ecc. non mi va di lanciarmi in spiegazioni, so soltanto che le persone capaci di vedere sono rare quanto quelle capaci di ascoltare.
*Si parla di "lavoro", ma una cosa è certa, la fotografia non è un lavoro. Noi non lavoriamo; ci concediamo un "duro divertimento", come mi diceva un amico medico.
*Si parla sempre troppo. Si usano troppe parole per non dire niente. La matita e la Leica sono silenziose.
*Ricordo con precisione gli avvenimenti che circondano ogni fotografia, indipendentemente dalla distanza temporale o geografica.
*Tutte queste scuole di fotografia non sono una cosa seria.
*Una volta, non ricordo più dove, mi hanno chiesto cosa pensavo della Leica e ho detto che poteva essere un bacio bollente e appassionato, poteva essere anche un colpo di rivoltella, poteva essere il lettino dello psicanalista. Si può fare tutto con la Leica.
*Uno ha un [[talento]] o non ce l'ha. Se hai un talento, ne sei responsabile. Ci puoi lavorare sopra.
==''Henri Cartier-Bresson. Lo sguardo del secolo''==
*Avevo una Brownie-Box come tanti altri bambini, ma la usavo solo di tanto in tanto per riempire piccoli album con i ricordi delle vacanze.
*Fare un [[ritratto]] per me è la cosa più difficile. Difficilissima. È un punto interrogativo poggiato su qualcuno.
*Ho capito all'improvviso che la fotografia poteva fissare l'eternità in un attimo.
*Ho scoperto la [[Leica]]; è diventata il prolungamento del mio occhio e non mi lascia più.
*La mia grande passione è il tiro fotografico.
*La mia Leica mi ha detto che la vita è immediata e folgorante.
*Non ho mai abbandonato la Leica, qualunque altro tentativo mi ha sempre fatto tornare da lei. [...] Per me è la macchina fotografica.
*Per me la fotografia di reportage ha bisogno di un occhio, un dito, due gambe.
*Per me la fotografia non è cambiata dalle sue origini, tranne negli aspetti tecnici, che non sono la mia maggiore preoccupazione.
*Per guardare bene, bisognerebbe imparare a diventare [[sordomutismo|sordomuti]].
==Citazioni su Henri Cartier-Bresson==
*Cartier-Bresson l'ho conosciuto molti anni dopo, quando ormai ero già abbastanza formato. Ma devo dire che, agli inizi Images à la sauvette di Cartier-Bresson è stato il mio messale. ([[Gianni Berengo Gardin]])
==Bibliografia==
*Chéroux Clément, ''Henri Cartier-Bresson. Lo sguardo del secolo'', Contrasto, 2009. ISBN 9788869651588
*Henri Cartier-Bresson, ''Vedere è tutto. Interviste e conversazioni (1951-1998)'', a cura di C. Chéroux eJ. Jones, traduzione di Teresa Albanese, Contrasto, 2014. ISBN 978-88-6965-515-9
==Altri progetti==
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[[Categoria:Fotografi francesi]]
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Rudolf Steiner
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Codas
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/* Citazioni di Rudolf Steiner */
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[[File:Steiner um 1905.jpg|thumb|Rudolf Steiner (1905 circa)]]
'''Rudolf Steiner''' (1861 – 1925), scrittore, filosofo ed esoterista austriaco.
==Citazioni di Rudolf Steiner==
*A [[Pasqua]] deve cominciare a rendersi visibile quella parte oscura, vale a dire che nella falce si deve trovare parte dello Spirito solare che ha trovato la sua forza primaverile. In altre parole: a Pasqua deve apparire nel cielo l'immagine del santo [[Graal]]. Così infatti dev'essere. Chiunque può quindi contemplare a Pasqua l'immagine del santo Graal; proprio per questo è stata stabilita in quel dato modo la data della Pasqua, secondo un'antichissima tradizione. (Dalla conferenza ''Cristo e il Mondo spirituale. La ricerca del Santo Graal'', 2 gennaio 1914, O.O. n. 149, Milano, Antroposofica, 1996)<ref>Citato in {{cita web|url=https://www.larchetipo.com/2018/04/sacralita/la-luna-di-pasqua/|titolo=La Luna di Pasqua}}</ref>
*Che cosa avverrebbe dunque se {{NDR|il bovino}} invece di piante mangiasse direttamente [[carne]]? Rimarrebbero inutilizzate le forze che gli permettono di produrre carne! Se pensiamo a una fabbrica che sia in grado di produrre qualcosa, ma non lo faccia pur rimanendo attiva, ci rendiamo conto di quante forze vadano perdute. Ma le forze che in un corpo animale rimangono inutilizzate non possono andar perdute. Il bovino sarebbe in definitiva ricolmo di tali forze, ed esse produrrebbero in lui qualcos'altro che sostanza vegetale trasformata in carne. Quelle stesse forze rimarrebbero in lui, esisterebbero in lui e farebbero in lui qualcos'altro, produrrebbero qualcosa di sbagliato. Invece di produrre carne, si riempirebbe di ogni possibile sostanza dannosa. In particolare si riempirebbe di acido urico e di sali urici.<br />I sali urici hanno però una loro strana abitudine, hanno la debolezza di attaccare il sistema nervoso e il cervello. Se dunque un bovino mangiasse direttamente carne, la conseguenza sarebbe che produrrebbe un'enorme quantità di sali urici che andrebbero nel cervello e lo farebbero [[Mucca pazza|impazzire]]. Se potessimo fare l'esperimento di nutrire una mandria di bovini con carne di colomba, otterremmo una mandria impazzita.<ref>Da ''[http://www.altrestorie.org/drug/Steiner%20-%20Alcool%20e%20Nicotina.pdf Alcol e nicotina]'', p. 21.</ref>
*È comunque un fatto che nel nostro tempo è sempre più numerosa la gente che non sa che cosa vuole, ed è perché da tre o quattro secoli si è disabituata a occuparsi in qualche modo di cose spirituali. Va in ufficio, si occupa di qualcosa che non ama, ma che porta soldi, passa ore in ufficio, è magari anche molto diligente e attiva, ma non ha veri interessi al di là dell'andare a teatro o leggere il giornale. Così è a poco a poco diventato il mondo. Leggere libri, ad esempio, è oggi una rarità.<ref>Da ''[http://www.altrestorie.org/drug/Steiner%20-%20Alcool%20e%20Nicotina.pdf Alcol e nicotina]'', p. 19.</ref>
*È ora prossima all'epoca del terzo 666: il 1998. Alla fine di questo secolo giungeremo al momento in cui Sorat alzerà nuovamente il suo capo nel modo più forte dei flutti dell'evoluzione, in cui sarà l'avversario di quella visione del Cristo che gli uomini preparati avranno già nella prima metà del XX secolo, attraverso l'apparizione del Cristo eterico. Mancano ancora due terzi del secolo, prima che Sorat alzi il suo capo in modo possente. Miei cari amici, alla scadenza del primo 666, Sorat era ancora posto segretamente nel corso evolutivo degli eventi, non lo si vede in forma esteriore, visse nelle azioni dell'arabismo e l'iniziato poteva vederlo. Quando furono trascorsi i secondi 666 anni, si mostrò già nel pensare e sentire dei templari torturati ed ancora prima della fine di questo secolo si mostrerà, comparendo i numerosi uomini come quella entità da cui sono posseduti. Si vedranno sorgere uomini, dei quali non si potrà credere che siano veri uomini. Si svilupperanno anche esteriormente in modo singolare. Esteriormente saranno nature intense, forti, contratti furiosi, furia distruttiva nelle loro emozioni.<br>Porteranno un viso in cui si potrà vedere esteriormente un tipo di volto bestiale. Gli uomini Sora t'saranno anche esteriormente riconoscibili, befferanno nel modo più terribile non solo tutto ciò che è di natura spirituale, ma lo vorranno combattere e gettare nel fango.<ref>Da ''Conferenze e corsi sull'attività cristico religiosa'' Opera Omnia 346, 12 settembre 1924</ref>
*Fondare uno Stato ebraico significa reagire nella maniera più feroce, ritornare alla reazione nella maniera più feroce, e così facendo si pecca contro tutto ciò che oggi è necessario in questo settore. <br />Vedete, un sionista molto rispettato, di cui ero amico una volta, mi spiegò il suo ideale di andare in [[Palestina]] e fondarvi uno Stato ebraico. Lui stesso fu molto coinvolto nella fondazione di questo Stato ebraico, è coinvolto ancora oggi e ha anche una posizione molto rispettata in Palestina. Gli dissi: una cosa del genere non è affatto nello spirito dei tempi oggi, perché oggi lo è qualcosa a cui possa partecipare ogni persona, senza distinzione di razza, popolo, classe e così via. Questa è l'unica cosa realmente propagabile oggi, che ogni persona può seguire indistintamente. Nessuno può aspettarsi che io aderisca al movimento [[Sionismo|sionista]]. Ancora una volta sta separando una parte dall'intera umanità! Per questa semplice, ovvia, ragione, oggi un simile movimento non può realmente avere luogo. È fondamentalmente la reazione più selvaggia. (da una conferenza, Dornach, 8 maggio 1924; O.O. Nº 353)<ref>{{Cita web|url=https://www.larchetipo.com/2024/05/etnologia/sullessenza-dellebraismo/|titolo=Sull'essenza dell'ebraismo}}</ref>
*In [[medicina]], in [[legge]] e in ogni altro ambito le persone si dichiarano fin dall'inizio incompetenti a giudicare e accettano ciò che la [[scienza]] dice loro. Le complicazioni della vita moderna lo rendono comprensibile. Ma sotto la pressione dell'[[autorità]] diventeremo sempre più impotenti. E costruire sistematicamente questa forza dell'autorità, questa abitudine all'autorità, è in realtà il principio del [[gesuiti|gesuitismo]]. E il gesuitismo nella religione cattolica è solo un caso particolare di altre performance meno evidenti in altre direzioni. Inizia nella sfera del [[dogma]] ecclesiastico con la tendenza a sostenere l'autorità papale proiettata dal quarto periodo post-atlantico al quinto, dove non può essere utile. Ma lo stesso principio gesuitico si trasferirà gradualmente in altre sfere della vita. In una forma appena diversa dal gesuitismo della religione dogmatica, lo troviamo già negli ambienti medici, dove un certo dogmatismo cerca di ottenere più potere per la professione medica. Questo è tipico dell'aspirazione gesuitica ovunque; e crescerà sempre di più. Le persone si troveranno sempre più legate a ciò che l'autorità impone loro. E di fronte a questa opposizione ahrimanica – perché tale è – la salvezza per la quinta epoca post-atlantica si troverà nell'affermare i diritti dell'anima cosciente che desidera svilupparsi. Ma poiché il dono della ragione non ci è più concesso dalla Natura come le nostre due braccia, come era ancora in qualche misura nella quarta epoca post-atlantica, ciò può avvenire solo grazie alla nostra buona volontà di sviluppare le facoltà di comprensione e di giudizio. Lo sviluppo dell'anima cosciente richiede libertà di pensiero, che può fiorire solo in un'aura particolare, in una certa atmosfera.<ref>Dalla conferenza ''[https://rsarchive.org/Lectures/GA168/English/Singles/19161010p01.html Come superare la povertà dell'anima nei tempi moderni?]'', 10 ottobre 1916, Zurigo. G.A. 168.</ref>
*In virtù di una "sana concezione" si scoprirà un [[vaccino]] grazie al quale l'organismo, meglio se nella prima infanzia, meglio se è appena nato, sarai elaborato in modo che non arrivi a pensare che esistono un'anima e uno spirito.<ref>Da ''La caduta degli spiriti delle tenebre. {{small|I retroscena spirituali del mondo.}}'', Edizione Antroposofica, 2022, p. 85. ISBN 978-88-7787-447-4</ref>
*La prima azione del [[Gesù|Cristo]] non avrebbe potuto verificarsi nell'ambito della comunità giudaica, ma invece in Galilea, cioè nella regione dove erano mischiati diversissimi gruppi di popoli e diversissime stirpi. Appunto per il fatto che in quella regione si trovavano riuniti i popoli più diversi, convenuti dalle parti più svariate del mondo, in Galilea non era sentita più la medesima affinità del sangue e soprattutto la fede nella consanguineità che dominava in Giudea, nella cerchia più ristretta del popolo [[Ebrei|ebreo]]. Gli uomini in Galilea erano un miscuglio di vari popoli.<ref>Da ''Il Vangelo di Giovanni. {{small|In relazione con gli altri tre è specialmente col Vangelo di Luca}}'', Edizione Antroposofica, 2013, pp. 169-170. ISBN 978-88-7787-514-3</ref>
*L'indagine spirituale del nostro tempo ci mostra che terminato il [[Kali Yuga|kali-yuga]] durato {{formatnum:5000}} anni (circa dal 3100 a.C. fino al 1899), si sviluppano nell'uomo nuove facoltà. Esse appariranno prima in alcuni pochi singoli particolarmente dotati. Avverrà per esempio che taluni, per naturale sviluppo delle loro facoltà, vedranno qualcosa dell'indagine spirituale che oggi viene annunciato soltanto per mezzo della scienza dello spirito. Essa annuncia che in numero sempre crescente sorgeranno individui in possesso di organi del corpo eterico sviluppati, e che arriveranno alla chiaroveggenza cui si arriva oggi soltanto mediante la disciplina esoterica.<ref>Da ''La missione di singole anime di popolo. {{small|In relazione con la mitologia germanico-nordica}}'', Edizione Antroposofica, 2021, p. 187. ISBN 978-88-7787-529-7</ref>
*Ma oltre alla coscienza, tutto si è trasformato nell'umanità. È soltanto un risultato della miopia umana, credere che le cose si siano sempre svolte come si svolgono oggi. Tutto si è evoluto. Niente è rimasto stazionario: perfino le relazioni fra uomo e uomo non sono state sempre quelle che sono oggi.<ref>Da ''Il Vangelo di Giovanni. {{small|In relazione con gli altri tre è specialmente col Vangelo di Luca}}'', Edizione Antroposofica, 2013, p. 166. ISBN 978-88-7787-514-3</ref>
*Quando l'uomo si è incarnato per la prima volta ha potuto guardare in alto a uno spirito superiore e dirsi: "tu devi diventare come lui che ti guida di [[incarnazione]] in incarnazione". Che si dica: "l'uomo guarda in alto al suo [[Sé]] superiore al quale deve diventare sempre più simile"; oppure che si dica, nel senso dell'esoterismo cristiano: "l'uomo guarda in alto a un [[Angelo]] come a un grande modello", si tratta fondamentalmente della stessa cosa. (''[http://www.archiatiedizioni.it/files/pre-ebook/Steiner/angeli_opera/#p-61-anchor Angeli all'opera nell'evoluzione dell'uomo tra la terra e il cosmo]'', vol. 1, conferenze del 1908, ''O.O.'' 105)<ref>Testo orig.: ''Die Entwicklung von Erde und Mensch'' – Bd. 1, traduzione di Giusi Graziuso, Archiati Verlag, 2008.</ref>
*Quello che viene pensato partendo dai colori può essere eseguito in cinquanta modi diversi. (da ''Opera omnia'', n. 300)
*Si può sperimentare come, in una didattica basata sull'elemento vivente, i [[ragazzo|ragazzi]] traggono le cose da loro stessi. (da ''Opera omnia'', n. 305)
*Tutta la forza dei bacilli, tutto ciò in cui i bacilli hanno una partecipazione, deriva dalla sconfitta delle schiere arimaniche che furono precipitate sulla terra dalla sconfitta del drago, così come è conseguenza di un’analoga sconfitta il fatto che la forma di pensiero arimanico-mefistofelica prese piede dopo la fine degli anni 70 {{NDR|dell'Ottocento}}. Così si può dire che, nel campo materiale, le malattie da bacilli, come la [[tubercolosi]] e altre, hanno un’origine simile a quella, in campo spirituale-animico, del [[materialismo]] intellettuale ora dominante. <ref>Da ''La caduta degli spiriti delle tenebre. {{small|I retroscena spirituali del mondo.}}'', Edizione Antroposofica, 2022, p. 145. ISBN 978-88-7787-447-4</ref>
*Vorrei tutti persuasi che non è [[Antroposofia|antroposofico]] accettare per dogma una cosa perché qualcuno l'ha detto; e antroposofico accogliere gli impulsi della scienza dello spirito e vagliarli nella vita.altrimenti apparirà che la vostra visione è stata colorata in senso orientale o occidentale, cosa che non deve avvenire.<ref>Da ''La missione di singole anime di popolo. {{small|In relazione con la mitologia germanico-nordica}}'', Edizione Antroposofica, 2021, p. 198. ISBN 978-88-7787-529-7</ref>
{{Int|Da ''[http://www.esolibri.it/testi/steiner%20ita/Steiner%20-%20sul%20Natale%20%5BITA%20ebook%20filosofia%20sagg%20esoter%20teosofia%5D.pdf Natale]'', conferenza del 1907}}
*L'occultista, ricercando chi governa e dirige quegli stormi {{NDR|parlando del comportamento degli uccelli}}, trova, sul piano astrale, le Anime collettive delle singole specie. Per ogni razza animale esiste un "Io" astrale, ch'è un vero "Io" sul piano astrale, come è l'Io umano sul piano fisico: solo infinitamente più saggio! Le personalità collettive degli animali sul piano astrale, che hanno i loro singoli membri sul piano fisico, sono realmente assai più sagge delle persone umane; e tutto ciò che ammiriamo come istinti meravigliosi dei singoli animali, è una manifestazione della sapienza delle Anime di gruppo. (p. 4)
*Tutto ciò che si disgrega, che si schianta, che si discioglie nel mondo minerale, produce alla [[Natura]] la massima sensazione di voluttà e di gioia. (p. 5)
*Per mezzo del [[Cristo]] è penetrata nell'uomo la cognizione cosciente dell{{'}}''Io sono''. Prima non si sentiva ancora la piena divinità dell'intima divina entità dell'uomo. Sentivano l{{'}}''Io sono'' ma lo ricollegavano ai propri antenati, lo sentivano nel sangue comune a loro a tutti sin dai tempi di [[Abramo]]. Venne allora Gesù Cristo, recando la coscienza che esiste nell'uomo qualche cosa di molto più antico, di molto più indipendente; che l{{'}}''Io sono'' non contiene soltanto tutto ciò ch'è comune ad un popolo, ma anche ciò che esiste in ogni singola persona, e che anche l'amore dovrà dunque rivolgersi alle singole personalità, per virtù propria. E l'Io che oggi è racchiuso in ognuno di noi, circoscritto e limitato all'esterno, cerca l'amore spirituale al di fuori di sé. (p. 8)
==''Conoscenza vivente della natura''==
===[[Incipit]]===
Oggi, collegandomi alle conferenze tenute il novembre scorso nel Goetheanum, prima della sua distruzione, in merito alla connessione dell'uomo con il corso dell'anno e alle conoscenze relative, vorrei ritornare ancora a un'epoca che abbiamo spesso considerato e che va compresa appieno, ove si intenda conoscere giustamente il momento presente dell'evoluzione dell'umanità. Avevamo parlato della possibilità che nell'uomo avvengano in modo esatto processi che è possibile riconoscere nei fatti che si ripetono nel corso dell'anno. Avevo anche accennato a come l'antica scienza dei misteri, la scienza dell'iniziazione, avesse cominciato a diffondere queste conoscenze fra gli uomini che potevano riceverle. Come conseguenza della diffusione di tali conoscenze si dovevano rafforzare il pensare, il sentire e il volere umani e l'intero porsi dell'uomo nel mondo.
===Citazioni===
*L'essere umano, quando ha attraversato la vita soprasensibile fra morte nuova nascita, e dopo aver inviato sulla Terra il germe spirituale del proprio corpo fisico, pur senza essere ancora disceso prima del concepimento quale essere animico-spirituale, raccoglie dal cosmo le forze dell'etere universale per formare il suo corpo eterico che egli dunque ha, prima di legarlo al corpo fisico. L'essere umano dunque discende dai mondi spirituali soprasensibili in modo che la sua parte spirituale-animica sia in un primo tempo rivestita dal corpo eterico. Poi si unisce al corpo fisico che gli viene trasmesso attraverso il padre e la madre, attraverso la corrente fisica dell'ereditarietà. (p. 10)
*Che cosa abbiamo dunque in sostanza acquisito grazie all'anima rafforzata lungo i secoli a partire dal quarto e dal quinto? Esteriormente conoscenze meccaniche, le conoscenze fisiche che ho caratterizzato nel corso scientifico. Ora è però giunto il tempo in cui l'anima si deve rafforzare tanto da guardare interiormente nell'io, da sentire l'io e il Cristo dietro di esso, così come prima, con l'aiuto del corpo eterico, vedeva il Sole spirituale assieme a quello fisico guardando nel cielo. (p. 18)
*Quando si sia acquisita la coscienza immaginativa, tutto il [[corpo astrale]] e tutta l'organizzazione dell'io sono in una condizione tale che percepiscono le parti corrispondenti di tutti gli organi umani. Vale a dire che percepiscono tutti gli elementi metallici della Terra, naturalmente differenziati. Riusciamo tuttavia a percepire le differenziazioni se ci siamo ben educati allo scopo, se abbiamo cioè fatto un particolare studio occulto per imparare a conoscere la sfera dei metalli della Terra. (p. 45)
*Quando nell'ambito del movimento antroposofico si parla di occuparsi di aspirazioni scientifiche, esse vanno condotte con profonda serietà, in modo da non esporre l'[[antroposofia]] al pericolo di deviarla verso la chimica, la fisica, la fisiologia di oggi o verso altre scienze, ma da far fluire le singole scienze nella vera corrente della vivente conoscenza. (pp. 50-51)
*[...] sarebbe venuto un tempo in cui gli uomini, per loro capacità, non sarebbero più riusciti a dire qualcosa della vita precedente. Stabilirono così, dogmaticamente, che non esiste una vita prenatale e che l'anima umana viene creata nello stesso momento della formazione fisica. Così la realtà della preesistenza venne dogmaticamente messa a tacere. (pp. 79-80)
*Se ci si svegliasse con l'[[antroposofia]], ci si vergognerebbe senza dubbio proprio di parecchi metodi di ricerca. Ma come si può pretendere che la gente si svegli senz'altro dall'oggi al domani, quando è inserita in quei metodi? (p. 90)
*Gli antroposofi dovranno abituarsi a distinguere nettamente tutti i loro preconcetti dal semplice corso dei fatti, e a descrivere soltanto il corso dei fatti. Gli antroposofi diverrebbero così esseri che correggono le abitudini odierne. (p. 114)
*Ci si deve anzitutto render conto di dover uscire da se stessi e che ci si deve interessare degli altri e delle loro caratteristiche, almeno per una parte, interessarsene nella stessa misura in cui ci si occupa delle proprie. Se questo non avviene, una Società Antroposofica non può esistere. Si possono accettare soci, e questi possono rimanere tali poiché ci sono delle regole, ma non vi è una realtà. Le realtà non nascono perché si fanno dei soci ed essi ricevono tessere grazie alle quali sono antroposofi; non nascono davvero mai a seguito di quanto si scrive o si stampa, ma grazie a ciò che vive. (p. 118)
*Nella natura vi è dappertutto [[intelligenza]], tutto è saggezza. [...] Così noi pensiamo di aver creato l'intelligenza, mentre la attingiamo dal comune mare dell'intelligenza. (p. 134)
*Dobbiamo arrivare con fermezza ad allontanare il carattere settario dal movimento antroposofico. (p. 137)
*L'[[elettricità]] è andata sui nervi dell'uomo moderno che ne ha scacciato ogni tendenza verso lo spirito. (p. 171)
*Se l'[[antroposofia]] fosse fanatica o ascetica, dovrebbe ora inveire contro la civiltà dell'[[elettricità]]. Sarebbe però naturalmente un non-senso, perché così possono parlare solo le concezioni del mondo che non tengono conto della realtà. Dicono allora: è arimanico, lungi da me! Ma ciò porta solo all'astrazione. Infatti, se in una riunione settaria si tuona perché non ci si difende da [[Arimane]], si scendono poi le scale e si sale sul tram elettrico. Così però l'imprecare contro Arimane, anche se suona tanto santo – mi si scusi l'espressione – è solo una sciocchezza. Non si può infatti evitare di dover vivere con Arimane. Occorre solo vivere con lui nel modo giusto e non farsi da lui dominare. (pp. 173-174)
*Osserviamo il brillante scritto del giovane [[Nietzsche]]: ''Dell'utilità e del danno della storia per la vita'', col quale veramente con parole di fuoco egli chiede che si abbandoni il peso della storia, che l'uomo viva appieno nel presente e che ponga la vita al posto del passato. Che cosa ne è seguito? Che egli si è fatto prendere dal darwinismo e, come questo, fa derivare l'uomo dall'animale; fa dell'uomo un superuomo. Il suo superuomo è tuttavia rimasto un prodotto del tutto astratto, non ha contenuto, è un sacco vuoto. Fisicamente se ne può dire quel che si vuole, ma non si perviene ad alcuna immaginazione. (pp. 174-175)
*Sviluppare in sé questa conoscenza fa parte dei compiti dell'antroposofo. Il problema non è davvero che l'[[antroposofia]] venga presa come un surrogato per qualcosa che in precedenza era fornito dalle confessioni religiose, oggi diventate un po' noiose per molte delle cosiddette persone istruite; e poiché l'antroposofia non è noiosa ma anzi divertente, costoro non si rivolgono a una confessione religiosa qualsiasi, ma all'antroposofia. Così non deve essere! (p. 177)
==''Considerazioni esoteriche su nessi karmici''==
===[[Incipit]]===
Vorrei ora incominciare a parlare delle condizioni e delle [[legge|leggi]] del destino umano, di quello che usiamo chiamare [[karma]]. Il karma può soltanto venir compreso se si cerca anzitutto di conoscere come si esplicano le leggi dell'[[universo]]. Oggi sarà quindi necessario trattare in forma alquanto astratta questi vari modi di esplicazione delle leggi, per poi ricavare da quanto avremo osservato la conoscenza del destino umano, del karma.<br />Parliamo di cause ed effetti così per i fenomeni del mondo esterno come per quelli della vita umana e oggi, specialmente in campo scientifico, siamo abituati a parlarne in senso del tutto generico. Così facendo incappiamo però nelle maggiori difficoltà, perché non teniamo conto della diversità di come si presentano cause ed effetti.<br /> Possiamo guardare innanzitutto la cosiddetta natura inanimata che si palesa chiaramente nel regno minerale, nelle rocce, in forme spesso meravigliose, e anche in quelle strutture senza forma che per così dire sono state prima ridotte in polvere e poi di nuovo configurate. Guardiamo ciò che in tal modo ci si presenta nel mondo come inanimato.
===Citazioni===
*Ogni qualvolta essa penetra nella sfera della nostra esistenza terrestre, la [[cometa di Halley]] è l'espressione esteriore di un nuovo impulso al [[materialismo]]. Al mondo di oggi questo può sembrare superstizioso, ma gli uomini dovrebbero allora solo ricordare come essi stessi facciano derivare delle azioni spirituali dalle costellazioni stellari. Chi non direbbe che l'esquimese è un essere umano diversamente costituito per esempio dall'indù, proprio perché nella regione polare i raggi solari cadono con un'altra angolazione? (p. 31)
*È già stato chiesto più volte che cosa sarebbe accaduto se il Sole non si fosse scisso dalla Terra e non fosse passato alla condizione, quella attuale, di agire da fuori sulla Terra. Innanzi tutto, quando la Terra era ancora unita al Sole, l'intero sistema cosmico, come anche i progenitori dell'uomo, erano ancora legati fra loro in rapporti di natura ben diversa. Ovviamente, è una cosa assurda prendere in considerazione le condizioni attuali e poi dire che gli antroposofi raccontano delle sciocchezze perché in questo caso tutti gli esseri organizzati avrebbero dovuto finire bruciati. (p. 43)
==''Corrispondenze fra microcosmo e macrocosmo''==
===[[Incipit]]===
Cercherò oggi di indicare ulteriori prospettive riguardo a
un tema già trattato qui di recente. Dissi come, per l'uomo
del presente, le concezioni morali e le concezioni intellettualistiche non coincidano. Mediante il suo intellettualismo
l'uomo viene portato a riconoscere la ferrea necessità naturale. A causa di tale ferrea necessità naturale, noi applichiamo
la legge di causa ed effetto a tutto quanto rientra nel nostro
campo di osservazione. Inoltre, quando una persona compie
un'azione, ci chiediamo che cosa ve l'abbia spinta, che cosa
abbia agito in lei o fuori di lei, al fine di attribuire a quell'azione la sua causa. Tale riconoscimento della necessità di ogni
evento ha acquisito negli ultimi tempi un carattere scientifico. In passato aveva più un carattere teologico, e ancora per
molte persone mantiene tale carattere. Il carattere scientifico
emerge quando si è più inclini a pensare che quanto noi facciamo dipenda dalla nostra costituzione corporea e dalle influenze sulla nostra costituzione corporea. Ancora oggi del
resto vi sono pur sempre persone che pensano che l'uomo
agisca per necessità, più o meno come avviene per una pietra
quando cade per terra. Tale sarebbe la coloritura scientifica
del pensiero relativo alla necessità.
===Citazioni===
*[...] per l'uomo del presente, le concezioni morali e le concezioni intellettualistiche non coincidono. (p. 9)
*[...] il [[cuore]] non agisce come una pompa che spinge il sangue attraverso il corpo, ma che è il cuore a venir mosso dalla circolazione del [[sangue]], in sé stessa vivente, a sua volta determinata dagli organi. Il cuore a dire il vero (lo si può accertare in embriologia) non è altro che il risultato della circolazione del sangue. (pp. 50-51)
*I movimenti che si esprimono nella nutazione sono inoltre movimenti che hanno la propria origine nell'astralità, non in una cosa qualsiasi che possa essere indagata sulla base dei principi Newtoniani. Tuttavia il Newtonismo è proprio ciò che ci ha scaraventati tanto spaventosamente il [[materialismo]], poiché è ricorso alla massima astrazione possibile. (p. 67)
*Poiché ci troviamo sulla terra, le azioni celesti su di noi sono diverse da come sarebbero se li fossimo esposti stando sospesi liberamente nello spazio. (p. 77)
*Ho detto che la concezione materialistica immagina che il [[cuore]] umano sia una sorta di pompa che spinge il sangue in tutto il corpo. Ma non è così: il sangue è qualcosa di interiormente mobile in se stesso, possiede una sua vitalità, e il battito cardiaco non è la causa della circolazione del sangue, ma al contrario ne è la conseguenza, l'effetto della circolazione del sangue. Lo stesso vale anche per gli altri organi. La funzione che gli organi esercitano si innesta nei movimenti pieni di vita. (p. 92)
*I greci non vedevano il cielo blu come lo vediamo noi. Lo vedevano semplicemente scuro. Questo può essere riferito con certezza; lo si può stabilire con certezza soprattutto muovendo dalla scienza dello spirito. (p. 99)
*Quando oggi la [[fisiologia]] orientata in senso materialistico parla della volontà, quale si manifesta ad esempio in un movimento degli arti, pensa che dall'organo centrale, dal cervello, venga inviato una specie di segnale telegrafico che passa per i cosiddetti nervi motori e quindi muove, diciamo, la gamba destra. Ma questa è veramente un'ipotesi del tutto infondata e anche sbagliata. L'osservazione spirituale mostra infatti che, considerando l'uomo schematicamente, le cose stanno così: quando viene volontariamente sollevata la gamba destra, dall'entità-io dell'uomo, dalla reale entità-io parte un impulso diretto verso la gamba. Essa viene dunque sollevata direttamente dall'entità-io. Solo che tutto ciò si attua come l'attività del dormire: la coscienza non ne sa nulla. L'interporsi dei nervi, che poi raggiungono l'organo centrale, semplicemente ci informa di avere una gamba, ci informa di continuo della presenza della gamba. II nervo non ha nulla a che fare con l'azione dell'io sulla gamba. Si tratta di una relazione diretta tra la gamba e la volontà, che nell'uomo è collegata con l'entità-io, mentre nell'animale con il [[corpo astrale]]. (pp. 134-135)
*Chi ha mani quantomai maldestre, chi per esempio non sa seguire abili movimenti con le dita, non sarà neppure un pensatore di sottile ingegno. (p. 140)
*[...] proprio gli scienziati [[gesuiti]] sono i materialisti più estremi nel campo della ricerca scientifica. Non solo dimostrano di continuo che con la scienza non si può pervenire allo spirito, ma si danno pena, dove ciò sia possibile, di tener lontano lo [[spirito]] dalla [[scienza]]. (pp. 181-182)
*[...] l'[[universo]] non può venir compreso se da esso si esclude l'[[uomo]]; questo significa che non è possibile una comprensione dell'universo in sé, senza includervi anche l'uomo, e senza considerare il nesso che esiste tra l'universo e l'uomo stesso. (p. 194)
*Se anche non lo si può constatare fisiologicamente, è pur vero che prima del mistero del [[Golgota]] l'umanità terrestre essenzialmente – e ovviamente approssimativamente – formulava sempre solo pensieri collegati con l'elemento materiale. Nel tempo in cui l'evento del Golgota irruppe entro la vita terrestre, l'umanità era giunta a un punto della sua evoluzione tale da poter eliminare, nell'interiore processo animico-spirituale del pensiero, l'elemento materiale; divenne allora possibile il pensare libero dalla materia. (p. 241)
== ''Da Gesù a Cristo'' ==
=== [[Incipit]] ===
L'argomento che oggi dovremmo esaminare qui ha già su-scitato dappertutto in questi ultimi tempi il più largo interes-se; apparirà quindi anche giustificato parlare su questo tema dal punto di vista antroposofico, in base al quale in questa città già ebbi ripetute occasioni di trattare diversi argomenti. Certo è che il modo di trattare in generale oggi questo argomento, modo anche piuttosto diffuso, è molto diverso da quello possibile da un punto di vista antroposofico. Se da un lato bisogna dire che oggi l'antroposofia come tale è ancora poco compresa e poco apprezzata, dall'altro si dovrà anche far presente che proprio lo studio antroposofico dell'argomento che oggi ci deve occupare è molto difficile. Se infatti è distante dai nostri contemporanei l'atteggiare la propria anima in modo da poter afferrare e apprezzare appieno verità antroposofiche relativamente ovvie della vita spirituale, è addirittura un ostacolo per la coscienza del presente il dover studiare, dal punto di vista dell'antroposofia o scienza dello spirito, un tema che davvero ci obbliga ad impiegare intimamente la scienza dello spirito o antroposofia per i più difficili ed anche più sacri argomenti di cui dovremo parlare oggi.
=== Citazioni ===
* L'essere che con l'evento di [[Palestina]] era penetrato nell'umanità era in pari tempo [[Mitra]] e [[Dioniso]], e il cristianesimo era la riunione dei culti di mitra e di Dioniso. Il popolo ebraico era stato scelto per fornire il corpo necessario affinché quell'evento potesse realizzarsi. Quel popolo aveva imparato a conoscere sia il culto di Mitra, sia anche il servizio di Dioniso, ma era rimasto lontano da entrambi i culti. L'appartenente al popolo ebraico non sentiva come il greco, che diceva: quale io sono, sono un uomo debole che deve sviluppare profonde forze se vuole penetrare nelle profondità della sua anima. Ne serviva come il discepolo di mitra che si diceva: devo far agire su di me tutta l'aria che mi circonda affinché le più profonde caratteristiche divine del mondo si uniscono a me.l'ebreo si diceva invece: ciò che determina la profonda natura umana e che vi è nascosto, era un tempo nel primo uomo il popolo ebraico lo chiamava [[Adamo]]. (pp. 22-23)
* L'appartenente all'antico popolo ebraico sentiva quindi se stesso posto più in basso rispetto al primo uomo, ad Adamo, e ne cercava la causa nel peccato originale.questa è la ragione per la quale l'uomo è inferiore a quanto vive nelle profondità della natura umana. [...] l'appartenente all'antico popolo [[Ebraismo|ebraico]] sentiva cioè che prima egli era più in alto, e che a causa delle proprietà legate al sangue aveva perduto qualcosa, e ora si trovava di conseguenza più in basso. (p. 23)
* Ciò che il seguace dei misteri di mitra vedeva nell'umanità tutta, il seguace dell'ebraismo lo vedeva in tutto il suo popolo, del quale era cosciente che avesse perduto il legame con la sua origine. Mentre cioè presso i persiani esisteva una specie di disciplina della coscienza presso l'antico popolo ebraico troviamo la coscienza di un'evoluzione storica: Adamo era originariamente caduto peccato, era disceso dalle altezze alle quali si trovava. Di conseguenza quel popolo era il meglio preparato per il pensiero: ciò che è avvenuto nel momento iniziale dell'evoluzione dell'umanità e che ha portato a un peggioramento dell'umanità stessa, può essere rimediato soltanto attraverso un evento storico (il che realmente avviene nei sostrati spirituali dell'esistenza della terra). (pp. 23-24)
* Nel [[Gesuiti|gesuitismo]] ci si presenta una pericolosa esagerazione del principio-Gesù. In quello che si è costituito da secoli in Europa, come [[Rosacroce|rosicrucianesimo]] abbiamo invece un movimento intimo verso il Cristo, un movimento che cerca ovunque con cura le vie della verità. Nella vita essoterica in tutti i tempi, da che in Europa esiste una corrente gesuitica, molto si è parlato del gesuitismo; perciò anche a coloro che vogliono studiare la vita spirituale nelle sue fonti più profonde deve interessare di sapere in che senso il gesuitismo rappresenti una pericolosa esagerazione del principio Gesù. (p. 36)
* La differenza radicale, fondamentale, fra la via spirituale giustamente detta cristiana, e la via spirituale gesuitica, che esalta unilateralmente il principio-Gesù, è che essa mira ovunque ad agire direttamente sulla volontà, vuole avere ovunque presa diretta sulla volontà.questo già si manifesta chiaramente nel modo in cui l'allievo del gesuitismo viene educato. (p. 48)
* Un uomo che non sia capace di concepire, fino a un certo grado, l'idea che la colpa di ciò che gli capita alla fin fine è sua, non potrà progredire bene. Una certa equanimità e una comprensione sia pure ipotetica di fronte al karma è necessaria come punto di partenza. (p. 63)
==''Dalla cronaca dell'akasha''==
===[[Incipit]]===
L'uomo apprende dalla storia comune solo una piccola parte degli avvenimenti vissuti dall'umanità in epoche primordiali, e i documenti storici gettano luce su alcuni millenni soltanto. Anche ciò che c'insegnano l'archeologia, la paleontologia e la geologia ha limiti assai ristretti; e a questa insufficienza si aggiunge l'incertezza di tutto ciò che è basato su testimonianze esteriori. Osserviamo infatti come l'insieme di un avvenimento o la fisionomia di un popolo, anche non molto lontano da noi, si modifichino quando vengano scoperti nuovi documenti storici. Confrontiamo la descrizione che diversi storici ci danno del medesimo fatto e ci accorgeremo di trovarci su un terreno assai malsicuro. Tutto ciò che appartiene al mondo sensibile esteriore è sottoposto all'azione del tempo, e il tempo a sua volta distrugge ciò che nel tempo ha origine. Ora, la storia esteriore non può che fondarsi appunto su quello che il tempo ha conservato; e chi, fermandosi ai documenti esteriori, può affermare che in essi sia conservato appunto l'essenziale?
===Citazioni===
*Chi si limita alla conoscenza del mondo sensibile non può immaginare quanto differissero da noi i nostri progenitori dell'[[Atlantide]]; e non soltanto nell'aspetto esteriore, ma anche nelle qualità dello spirito. Le loro cognizioni, le arti tecniche, tutta la loro civiltà era ben diversa da quella dei nostri giorni. Osservando l'umanità atlantidea dei primi tempi, vi troviamo facoltà spirituali diverse in tutto dalle nostre. L'intelletto razionale, la facoltà di combinare e di calcolare sulla quale oggi è basato tutto ciò che si produce, mancavano interamente ai primi Atlantidei. Essi possedevano invece una memoria sviluppatissima che era una delle loro facoltà spirituali più spiccate. Il loro modo di calcolare, per esempio, non consisteva come il nostro nell'imparare alcune regole per poi applicarle. L'abaco, nei primi tempi dell'Atlantide, era ancora sconosciuto; nessuno aveva impresso nel proprio intelletto che tre per quattro fa dodici; chi aveva bisogno di fare questo calcolo sapeva orientarsi perché egli si riportava ad altri casi simili o uguali avvenuti precedentemente; si ricordava di quello che era stato applicato prima in circostanze analoghe. (p. 23)
*[...] gli Atlantidei avevano degli apparecchi di cui per così dire alimentavano la combustione coi germi delle piante, trasformando la forza vitale di questi germi in energia applicabile alla tecnica. Così riuscivano a far muovere i loro veicoli a piccola altezza al di sopra del suolo [...] potevano anche elevarsi al di sopra dei monti. (pp. 25-26)
*Benché la "cronaca dell'[[akasha]]" sia stata decifrata con la massima cura, pure non tralasceremo di ripetere che le seguenti comunicazioni non presumono di avere carattere dogmatico. Se il leggere cose e avvenimenti così lontani dall'epoca attuale è già per sé assai difficile, il doverli poi rendere nel linguaggio attuale offre difficoltà quasi insormontabili. (p. 47)
*La fantasia della [[donna]] {{NDR|durante l'epoca lemurica}}, messa in relazione con la natura, divenne la base di un'evoluzione superiore della vita immaginativa. La donna accoglieva in sé, con delicato senso interiore, le forze della natura, la cui eco agiva a lungo nella sua anima; così si formarono i germi della memoria, e con la memoria entrò pure nel mondo la facoltà di formare i primi e più semplici concetti morali. Tutto questo rimase all'inizio estraneo allo sviluppo volitivo dell'elemento maschile. (p. 52)
*Chi non considera che i primi progressi nella vita di rappresentazione furono compiuti dalla [[donna]], non riuscirà a comprendere veramente l'evoluzione dell'umanità. Da essa provenne quello sviluppo di abitudini, connesso con la vita di meditazione interiore e con la coltivazione della memoria, che fu il primo germe del diritto e della morale. L'uomo aveva riconosciuto e applicato le forze della natura; la donna ne fu la prima interprete. [...] L'evoluzione attraversata dalla donna durante l'epoca lemurica fece sì che le fosse assegnata una parte importante all'apparire della seguente razza radicale, della razza atlantidea. (p. 53)
*L'"[[uomo]]" deve passare prima attraverso l'[[egoismo]] per poter poi giungere nuovamente a un grado più elevato, in piena e chiara coscienza, alla completa assenza di egoismo. (p. 67)
*Il compito delle nature sovrumane, delle grandi guide, era appunto d'imprimere nella giovane umanità la propria caratteristica: l{{'}}''amore''. Ma ciò era loro possibile soltanto per la parte della forza animica che si rivolgeva al di fuori; così ebbe origine l{{'}}''amore sensuale''. Questo è dunque il fenomeno accompagnatore dell'azione dell'anima in un corpo o maschile o femminile. L'amore sensuale divenne la forza dell'evoluzione fisica dell'umanità. Quest'amore unisce l'uomo e la donna in quanto esseri fisici. Su questo amore si fonda il progresso dell'umanità fisica. Soltanto su questo amore avevano potere i suddetti esseri sovrumani. (p. 67)
*Si devono distinguere tre di questi gradi che chiameremo ''gradi d'evoluzione planetaria'', a cui la scienza occulta dà il nome di Saturno, Sole, Luna. Vedremo che questi nomi non hanno tutta prima un nesso con i corpi celesti cui l'astronomia fisica attuale li riferisce, benché in un senso più vasto vi sia una certa relazione che il mistico avanzato ben conosce. Si dice inoltre che l'uomo, prima di scendere sulla Terra, abbia abitato altri pianeti; ma dicendo "altri pianeti" dobbiamo intendere soltanto precedenti stati d'evoluzione della Terra stessa e dei suoi abitanti. La Terra, e tutti gli esseri che le appartengono, prima di diventare "Terra", è passata attraverso i tre stati di Saturno, Sole e Luna. Saturno, Sole e Luna sono in certo qual modo le tre precedenti incarnazioni della Terra; e quelli che in questo senso sono chiamati Saturno, Sole e Luna, oggi sono scomparsi, quali pianeti fisici, così come sono scomparse le precedenti incarnazioni fisiche di un uomo, di fronte alla sua incarnazione attuale. (p. 104)
*Nelle ulteriori comunicazioni verremo prima a conoscere il passato dell'uomo, e poi faranno seguito le visioni del futuro. Il futuro può infatti rivelarsi alla vera conoscenza spirituale, anche se soltanto nella misura necessaria all'uomo per l'adempimento del proprio destino. Chi rifiuta a priori la scienza occulta e dalla cattedra dei propri pregiudizi relega senz'altro nel campo delle fantasticherie e delle chimere tutto ciò ch'essa offre, riuscirà meno che mai a comprendere questi rapporti col futuro; eppure, una semplice riflessione logica potrebbe far capire di che cosa si tratta. Ma tali riflessioni logiche vengono accettate soltanto finché si accordano coi pregiudizi umani. I pregiudizi sono potenti nemici anche di ogni logica. (p. 106)
*Facciamo una considerazione: combinando in proporzioni esattamente determinate zolfo, ossigeno e idrogeno, per una legge necessaria si produce acido solforico. Chi ha studiato chimica è in grado di ''predire'' ciò che deve necessariamente succedere quando queste tre sostanze siano messe in relazione tra loro nelle condizioni volute. Nel campo limitato del mondo materiale, il chimico è dunque un profeta, e la sua profezia risulterebbe falsa soltanto nel caso in cui le leggi naturali si mutassero repentinamente. Ebbene, l'occultista indaga le leggi spirituali appunto come il fisico o il chimico indagano le leggi fisiche; e lo fa col metodo e con la severità che l'indagine spirituale richiede. Ma appunto da queste grandi leggi spirituali dipende l'evoluzione dell'umanità. Come non avverrà mai che l'ossigeno, l'idrogeno e lo zolfo si combinino contrariamente alle leggi naturali, così nella vita spirituale nulla potrà mai avvenire che sia una violazione delle leggi dello spirito. Chi conosce queste ultime è dunque in grado di gettare lo sguardo sulle ''leggi che reggeranno l'avvenire''. (pp. 106-107)
*L'indagine spirituale restituisce all'umanità queste forme: così, ad esempio, essa mostra che le giornate della creazione biblica ci descrivono cose che si rivelano allo sguardo chiaroveggente. Lo spirito incatenato al mondo sensibile si limita a trovare che quelle giornate della creazione contraddicono i dati della geologia. La scienza dello spirito, nel riconoscere le profonde verità del racconto biblico, è altrettanto lontana dal volatilizzarlo a mera "poesia mitica", quanto dall'applicarvi semplicemente un procedimento esplicativo allegorico o simbolico. Ma certamente coloro che continuano a fantasticare delle contraddizioni fra racconto biblico e scienza, ignorano totalmente come l'indagine spirituale proceda. Né va creduto che essa attinga alla Bibbia stessa il suo sapere. Essa ha i propri metodi, per cui giunge ai suoi risultati indipendentemente dai documenti, per poi trovarli confermati in questi. E tale procedimento è divenuto ormai necessario per molti i quali attualmente cercano la verità, esigendo un'indagine spirituale che rivesta lo stesso carattere che ha la scienza naturale. (p. 195)
*Chi avvicinerà la scienza dello spirito, quale oggi si presenta, ne sarà preservato da non pochi pregiudizi, anche da quello che il mondo soprasensibile sia stato creato dalla paura e dal bisogno. Chi riuscirà a conquistarsi questa veduta, non verrà nemmeno più ostacolato dal timore che l'occuparsi di scienza dello spirito possa estraniarlo dalla realtà pratica della vita; ma riconoscerà invece che una scienza dello spirito rende la vita più ricca e non più povera. Essa non porta certo a sottovalutare la telefonia, la tecnica ferroviaria o la navigazione aerea; ma insegna a scoprire altri valori per la vita pratica, di cui attualmente non si tiene conto, poiché si crede soltanto al mondo dei sensi, cioè non alla realtà intera, ma solo a una parte di essa. (pp. 196-197)
==''Epidemie''==
*Da parte di alcuni si sottolinea (non del tutto a torto, ma con una visione unilaterale) come la medicina convenzionale abbia addirittura provocato una paura dei batteri e dei bacilli. D'altra parte, nel corso degli ultimi decenni la ricerca ha portato a migliorare le condizioni di salute. Chi sostiene questa linea segnala con orgoglio in quale percentuale sia quasi ovunque diminuita la mortalità in questi anni. Chi invece afferma che nello studio della malattia non sono tanto importanti le cause esterne, quanto piuttosto quelle che risiedono nell'essere umano, vale a dire una predisposizione ad ammalarsi, una condotta di vita equilibrata o irresponsabile, rileverà invece come negli ultimi tempi le malattie siano aumentate in modo spaventoso, sebbene i tassi di mortalità siano innegabilmente diminuiti. Farà notare quanto siano aumentate certe patologie: malattie cardiache, tumori, malattie di cui non si trova menzione nei testi più antichi, malattie dell'apparato digerente e così via. Le ragioni addotte da una parte o dall'altra sono degne di attenzione. Non si può sostenere, con superficialità, che i bacilli o i [[batteri]] non siano temibili agenti patogeni. D'altra parte, non si deve escludere che l'uomo possa essere in qualche modo resistente e protetto contro l'influenza di tali agenti patogeni, oppure non esserlo. Non lo è, quando perde la propria capacità di resistenza a causa di uno stile di vita irragionevole. (14 gennaio 1909 – 0.0. 57, pp. 11-12)
*Nel nostro tempo vi è una paura ben nota che con perfetta analogia può essere paragonata alla paura medievale dei fantasmi. È la paura attuale dei germi. Queste due paure sono molto simili. Sono simili anche perché ognuna delle due epoche, il medioevo e l'età attuale, si comporta nel modo che le è consono. Il medioevo aveva una certa fede nel mondo spirituale; era quindi naturale che ci fosse la paura di entità spirituali. L'epoca moderna ha perso la fede nel mondo spirituale, crede del mondo materiale, quindi ha paura di esseri materiali, non importa quanto piccoli siano. (5 maggio 1914 – O.O. 154, pp. 13-14)
*Quando la gente si prende gioco delle superstizioni medievali sui [[Fantasma|fantasmi]], si potrebbe obiettare: perché, è cambiato qualcosa da questo punto di vista? È scomparsa la paura dei fantasmi? Le persone oggi non li temono forse molto più di prima? È molto più orribile di quanto si pensi quel che accade nell'animo umano, quando calcola che nel palmo della mano vi sono {{formatnum:60000}} germi. (5 gennaio 1911 – O.O. 127, p. 14)
*I bacilli sono allevati più intensivamente quando l'individuo, addormentandosi, non porta con sé nient'altro che un atteggiamento materialista. Non c'è aiuto più efficace per questo allevamento che addormentarsi con le sole idee materialiste e da lì, dal mondo spirituale, dal proprio io e dal [[corpo astrale]], agire di nuovo sugli organi del corpo fisico, che non siano il sangue e il sistema nervoso. Non c'è modo migliore per nutrire i germi che dormire con le sole convinzioni materialiste. (5 maggio 1914 – 0.0. 154, p. 15)
*La pretesa odierna di voler capire tutto con l'[[intelletto]] è quanto di più spaventoso vi sia. In [[medicina]] non si può capire davvero nulla con l'intelletto. [...] Tutto ciò che riguarda la medicina va colto in una visione diretta con una facoltà percettiva che va prima sviluppata. (21 aprile 1924 – 0.0. 316, p. 30)
*E la [[vaccinazione]] antivaiolosa? Qui si è di fronte a una questione particolare. Se si vaccina qualcuno, e questi è un antroposofo o è stato educato in senso antroposofico, la vaccinazione non fa danni. La vaccinazione nuoce a chi coltiva in prevalenza pensieri materialistici. Allora la vaccinazione diviene una sorta di forza arimanica: la persona non riesce più a liberarsi da una certa mentalità materialistica. Ciò che inquieta della vaccinazione antivaiolosa, è che essa riveste la persona di una sorta di fantoma che gli impedisce di liberare il proprio organismo fisico dalle entità psichiche come nella coscienza normale. L'uomo diventa così costituzionalmente materialista e non è più in grado di innalzarsi allo spirito. Questo è il pericolo della vaccinazione. [...] La vaccinazione antivaiolosa è prima di tutto una questione psichica. [...] Se si sostituisse questa fede con qualcos'altro, se si educasse l'uomo secondo natura per renderlo recettivo a qualcos'altro che non sia la vaccinazione, in modo da riavvicinarlo allo spirito, lo si preserverebbe senz'altro da ciò che si insinua inconsciamente in lui: qui c'è un'epidemia di vaiolo! Si desterebbe in lui la consapevolezza che vi è un elemento spirituale, sebbene ingiustificato, dal quale salvaguardarsi. Si otterrebbero allora buoni risultati su come bisognerebbe rafforzare l'uomo a difendersi da tali influenze.<br />''Come bisogna comportarsi se l'influsso mediante l'educazione è molto difficile, come nelle nostre regioni?''<br />Allora bisogna vaccinare. Non c'è alternativa. Non sarò certo io a consigliare un'opposizione fanatica a queste cose, e non solo da un punto di vista medico ma antroposofico in generale. Noi non aspiriamo al fanatismo, ma a cambiare le cose in generale e con discernimento. (22 aprile 1924 – 0.0. 314, pp. 31-32)
*Se in un determinato periodo gli uomini non erano in condizione di adottare determinate misure contro le [[epidemie]], erano tempi in cui gli uomini non lo potevano fare perché le epidemie dovevano agire secondo un piano cosmico universale pieno di saggezza, affinché le anime umane trovassero l'occasione di pareggiare quel che era stato compiuto sotto l'influsso arimanico e sotto certi precedenti influssi luciferici. Se oggi vengono poste altre condizioni, è perché si soggiace del pari a determinate grandi leggi karmiche. (25 maggio 1910 – O.O. 120, p. 45)
*Si arriverà a buoni risultati nel campo dell'igiene, della medicina e dell'organizzazione sanitaria soltanto se in questo campo verranno studiati i sintomi, non dico storici, ma cosmologici, perché infatti le malattie esistenti sulla Terra ci sono inviate dal cielo. (20 ottobre 1918 – 0.0. 185, p. 53)
*Il pensare logico e puro ha come effetto anche quello di rafforzare, di essere salutare per il corpo fisico, rendendolo meno soggetto alle malattie; chi ne ha dimestichezza, per esempio i matematici, ha meno da temere quando entra in un reparto per malattie infettive, come il [[colera]]. (1 novembre 1907 – O.O. 266/1, p. 55)
*Il logorio nervoso prodotto dal [[materialismo]] agisce così su intere stirpi, su interi popoli, come pure sulla vita di singoli uomini. Se la corrente spirituale non avrà tanta forza da raggiungere anche i pigri e gli indolenti, il nervosismo, vale a dire la conseguenza karmica del materialismo, avrà sempre più influenza sull'umanità, e come nel Medioevo si sono avute epidemie di lebbra, in futuro, chiamate dai princìpi materialistici, dilagheranno malattie nervose, epidemie di pazzia che colpiranno popoli interi. Con la comprensione di questo aspetto della legge del [[karma]], la scienza dello spirito non dovrebbe essere oggetto di dispute, ma rimedio per l'umanità. Più l'umanità diverrà spirituale, tanto più verrà eliminato tutto quel che è legato alle malattie del sistema nervoso e dell'anima. (30 maggio 1907 – 0.0. 99, p. 64)
*Ma un'epoca che crede solo nella materia genererà una discendenza in cui tutto quanto nel corpo prenderà una propria strada, non vi sarà più un centro, e per tale motivo si manifesteranno nevrastenia e nervosità. Questo fenomeno sarà sempre più diffuso, se il materialismo rimarrà anche in futuro la visione del mondo. Un chiaroveggente può dire esattamente che cosa accadrebbe se il materialismo non trovasse il suo contrappeso in una stabile prospettiva spirituale. Le malattie mentali diventerebbero epidemiche, i bambini soffrirebbero di nervosismo e di tremori fin dalla nascita, e l'ulteriore conseguenza di una mentalità materialista sarebbe un genere umano tanto poco centrato su di sé come già iniziamo a vedere oggi. (22 giugno 1907 – 0.0. 100, pp. 65-66)
*Attraverso la menzogna, la calunnia e l'ipocrisia, l'uomo crea, per così dire, un esercito di esseri spirituali appartenenti alla categoria dei fantomi. (14 giugno 1908 – O.O. 98, p. 69)
==''Gerarchie spirituali e loro riflesso nel mondo fisico – Zodiaco, Pianeti e Cosmo''==
===[[Incipit]]===
Questo ciclo di conferenze ci condurrà in regioni molto elevate della vita spirituale, molto fuori della nostra dimora terrestre, non solo nei mondi spaziali fisici, ma anche nei mondi spirituali dai quali il mondo spaziale fisico ebbe origine. Ma appunto da un siffatto ciclo di conferenze apparirà chiaro come in sostanza tutto il sapere e la [[saggezza]] hanno lo scopo di scioglierci il grande, il massimo tra gli enigmi, l'enigma dell'uomo.[...]<br />Se vogliamo parlare delle cosiddette gerarchie spirituali, dobbiamo elevarci con l'occhio dell'anima agli esseri che hanno la loro esistenza al di sopra dell'uomo vivente sulla [[Terra]]. Occhi visibili possono contemplare una scala di esseri che rappresentano soltanto quattro gradini di una gerarchia: il mondo minerale, il mondo vegetale, quello animale e quello umano. Ma sopra l'uomo comincia un mondo di esseri invisibili, e all'uomo è dato, grazie alla conoscenza di ciò che trascende i sensi fisici e fin dove essa gli è possibile, di salire per un certo tratto alle potenze ed entità che nell'invisibile mondo soprasensibile, sono la continuazione dei quattro gradini che si trovano sulla Terra stessa. (1985)
===Citazioni===
*Ciò che l'uomo può indagare, sapere, conoscere, le idee e i concetti ch'egli conquista, e pure le immaginazioni, ispirazioni e intuizioni della chiaroveggenza ch'egli conquista, tutto ciò è, se è lecito dir così solo ''post-vissuto'' dall'uomo, ma è già stato ''pre-vissuto'' e ''pre-saputo'' appunto dalle entità che stanno al di sopra dell'uomo. Se ci è lecito usare un paragone alla buona, diremo che l'orologiaio anzitutto ha l'idea, il pensiero dell'orologio, poi, secondo quest'idea, costruisce l'orologio. L'orologio è costruito secondo le idee dell'orologiaio che hanno preceduto la costruzione; in seguito poi qualcuno potrà smembrare l'orologio, analizzarlo e studiare da quali pensieri dell'orologiaio esso abbia avuto origine; egli ripenserà allora i pensieri dell'orologiaio. Solo così, in sostanza, l'uomo, al suo stadio normale d'evoluzione, può contenersi di fronte all'antichissima saggezza cosmica primordiale delle entità spirituali a lui superiori. (p. 10)
*Infine, venne il tempo in cui fu lecito parlare del contenuto dell'antichissima saggezza in un linguaggio comprensibile a più larghe masse. All'incirca dall'ultimo terzo del secolo decimonono in poi si poté parlare in forma più o meno palese intorno all'antichissima sapienza del mondo, e solo perché, appunto nei mondi spirituali, avvennero dati fatti, fu per così dire concessa ai custodi dei misteri la possibilità di lasciar trapelare qualcosa dell'antichissima saggezza. (p. 12)
*[...] nemmeno gli antichi greci, quando parlavano di Mercurio, intendevano l'astro fisico, bensì l'insieme delle entità di quell'astro. Erano mondi spirituali, esseri spirituali quelli di cui si parlava quando, nelle sedi della conoscenza, si pronunciava, poniamo, il nome di Mercurio. Coloro che erano discepoli dei maestri di quelle scuole, pronunciando nei diversi linguaggi i nomi di Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno, indicavano una scala di entità spirituali. Chi pronuncia quelle parole nel senso odierno, indicando con esse un astro fisico, indica solo la parte più grossolana di ciò che con quei nomi s'intendeva in origine. (p. 19)
*Durante tutta la sua vita l'uomo assorbe in sé, dal mondo esterno, [[Spirito|spiriti elementari]]. In quanto si limita a guardare gli oggetti esterni, lascia semplicemente entrare in sé gli spiriti senza mutarli; se cerca invece di elaborare le cose del mondo esterno nel suo spirito, per mezzo di idee, concetti, sentimenti di bellezza e così via, egli salva e libera quegli spiriti elementari. (p. 33)
*Noi denominiamo [[Luna]] quel pianeta precedente la [[Terra (pianeta)|Terra]], e con ciò non intendiamo la Luna di oggi, ch'è solo un frammento, un residuo della Luna antica, ma intendiamo uno stato precedente della nostra Terra che ebbe esistenza una volta e passò poi per un periodo di vita spirituale che usiamo chiamare ''pralaya'', così come l'uomo passa per uno stato spirituale dopo la morte. (p. 43)
*Anticamente non si disegnava lo [[zodiaco]] rappresentandolo nelle sue corrispondenti forme animali, ma disegnando nelle rispettive regioni gli organi umani. Al posto dell'Ariete la testa; al posto del Toro, la laringe; al posto dei Gemelli, ciò che meglio esprime la simmetria, le due braccia; il torace al posto del Cancro; il cuore al posto del Leone; e così via fino alla parte bassa delle gambe al posto dell'Acquario; ed ai i piedi al posto dei Pesci. (p. 139)
*Durante l'evoluzione lemurica le forze luciferiche penetrarono dappertutto nel corpo astrale dell'uomo e lo compenetrarono con le loro azioni, che in lui si estrinsecarono come basse passioni. Ciò per cui egli può soccombere all'errore e al male ha la sua sede nel corpo astrale: gli spiriti luciferici gliel'hanno innestato. Se non gliel'avessero innestato, l'uomo non avrebbe mai avuto la possibilità dell'errore, del male; si sarebbe elevato a ricevere il suo io intatto dalle influenze ostacolatrici. Invece l'uomo ha questa possibilità; ma le grandi guide lo proteggono, per quanto è necessario, dallo sprofondare troppo in basso. (p. 165)
*Gli [[Elohim]] sono le entità che, alla separazione del Sole da Luna e Terra, rimasero unite al Sole; fanno parte della gerarchia che ha il nome di Potestà, Spiriti della forma, fanno parte delle gerarchie da queste verso l'alto. Sono ancora entro la nostra evoluzione. Elohim è il nome complessivo per gli esseri solari che allora scelsero il Sole per loro dimora, non come sfera di attività. [[Cristo]], il più elevato degli Elohim, è il loro reggente. Egli non fa però parte delle gerarchie, ma della Trinità. Nel Cristo abbiamo un'entità che è tanto potente da avere influenza su tutte le parti del nostro sistema solare. (p. 172)
==''Il Cristianesimo come fatto mistico e i misteri antichi''==
===[[Incipit]]===
*Il pensiero scientifico ha influenzato profondamente tutta la concezione moderna del mondo. Diventa sempre meno possibile parlare delle esigenze spirituali, della "vita dell'anima", senza dover prendere posizione nei riguardi delle concezioni e delle conoscenze scientifiche. Certo, esistono ancora molte persone che soddisfano quelle esigenze senza lasciarsi turbare nella loro vita spirituale dalla corrente scientifica. Non può però comportarsi in tal modo chi sente il polso del tempo.
===Citazioni===
*Non può quindi esservi alcun dubbio: la mentalità scientifica rappresenta il massimo potere nella vita spirituale contemporanea. Chiunque parli degli interessi spirituali dell'umanità d'oggi, non può ignorarla. (p. 12)
*L'iniziato scorge i processi spirituali, e le immagini dei [[Mito|miti]] ne rappresentano per così dire le illustrazioni. Chi non è in grado di considerarle come tali, non è ancora giunto alla comprensione del loro significato. I processi spirituali stessi sono infatti soprasensibili, mentre le immagini, che nel loro contenuto ricordano il mondo sensibile, non sono spirituali per se stesse, ma appunto solo una illustrazione dello spirituale. Chi vive esclusivamente nelle immagini, sogna; vive invece entro percezioni spirituali solo chi è riuscito a sentire nell'immagine lo spirituale, come nel mondo dei sensi sentiamo la rosa per tramite della rappresentazione che ne abbiamo. (p. 66)
==''Il legame fra i vivi e i morti''==
===[[Incipit]]===
*È nostra aspirazione cercare, per quanto possibile, di penetrare con la conoscenza in quei mondi che restano chiusi alla conoscenza comune e dipendente dai sensi, che è legata al piano fisico. Nel corso degli anni ci siamo abituati a pensare che l'uomo, nel corso della vita in cui egli è chiuso all'interno del suo corpo fisico, vive in un mondo che costituisce solo una piccola parte di tutto il mondo reale. Dato che ci incontriamo così raramente, in occasione di questi incontri non possiamo spiegare tutto a partire dai fondamenti.
===Citazioni===
*Se nel passare la soglia della [[morte]] noi non facessimo questa esperienza (che facciamo consapevolmente) della dipartita del nostro corpo fisico, non potremmo mai sviluppare una coscienza dell'io dopo la morte! La coscienza dell'io dopo la morte viene stimolata dall'esperienza della dipartita del corpo fisico. (p. 16)
*Dai mondi spirituali ci separano solo stati di coscienza: non condizioni di spazio ci separano, ma stati di coscienza. (p. 20)
*Dopo la [[morte]], il morto non guarda i suoi pensieri come egli guardava i pensieri che si era formato durante la vita, e dei quali si lamenta e che richiama dalle proprie profondità.il morto guarda i suoi pensieri come fossero un dipinto eterico, egli vede i propri pensieri fuori del mondo. (p. 26)
*Diversa è l'esperienza che si fa quando dal mondo spirituale si guarda i pensieri che vivono che si sono lasciati nel mondo fisico. [...] Essi sorgono veramente in modo analogo a come sorgono le impressioni del mondo fisico. Questo e ciò che solleva, rallegra, riscalda i morti nei pensieri dei figli che li amavano. Questo è infatti un campo molto particolare per i morti, cercare nei pensieri e che sono rimasti indietro. (p. 28)
*L'egoismo umano troverebbe forse più simpatico attribuire sempre tutto alla propria genialità; ma in realtà anche ciò che sorge interiormente e noi proviene da influssi spirituali esteriori, e noi possiamo dimostrare concretamente l'esistenza di questi singoli influssi spirituali. (p. 52)
*Se si prova a seguire un'individualità umana molto indietro nel tempo, ancor prima che in un determinato momento entra in un corpo fisico (essa proviene infatti dal mondo spirituale), si vede che è questa stessa individualità a far incontrare il padre la madre, ad agire in modo che madre e padre si incontrino per generarla. Sì, essa agisce anche prima. Agisce già innescando un ordine nell'intera serie delle generazioni, in modo che alla fine si trovino le tue persone tramite le quali essa può trovare la propria incarnazione. (p. 58)
*Il ricercatore dello spirito può addirittura indicare precisamente quando il [[materialismo]] a raggiunto il suo massimo livello: fra l'anno 1840 e il 1841. Da allora esso sta perfino calando leggermente; ma le sue conseguenze sono naturalmente enormi. (p. 62)
*Così come è organizzata, l'umanità non riceve già compiuto un sentimento potente, non riceve già compiuto un intelletto penetrante; ma attraverso l'anima cosciente forma qualcosa di molto più svincolato, più individuale, più rivolto all'[[egoismo]], più finalizzato alla solitudine nel proprio corpo di quanto lo era mediante l'anima razionale o affettiva. Attraverso l'anima cosciente l'uomo diventa un individuo isolato, un eremita che vaga per il mondo; ed è caratteristico del nostro tempo (e lo sarà sempre di più), che gli uomini si chiudano in se stessi. L'anima cosciente dà il carattere del separarsi dal resto dell'umanità, del vivere isolati. Perciò si incontrano maggiori difficoltà a familiarizzare, a diventare amici. Prima di imparare a conoscersi, occorre molto tempo. (p. 75)
*Mentre l'anima razionale o affettiva si forma attraverso l'immediato conoscersi nell'incontro, l'anima cosciente può formarsi solo sull'uomo entra in rapporto con l'altro uomo partendo più dalla sua interiorità. (p. 76)
*Nel momento stesso in cui, uscendo dalla vita moderna, nasceva il primo germe della libertà di pensiero, anche la potenza opposta è entrata in azione sotto forma di "[[Gesuiti|gesuitismo]]" – e con questo termine è compreso molto che poi dovrebbe essere caratterizzato nel dettaglio – delle diverse religioni. Esso è stato chiamato in vita per opporre la massima resistenza alla libertà di pensiero, che è una necessità vitale del quinto periodo postatlantico. In tale epoca sarà sempre più necessario sradicare ovunque il gesuitismo, poiché la libertà di pensiero, irradiando dall'ambito religioso, deve potersi espandere in tutti i campi della vita. (p. 83)
*Oggi, nell'ambito della [[medicina]], vediamo già spuntare un gesuitismo che di poco discosta da quello della religione dogmatica. Vediamo come, partendo da una certa medicina dogmatica, si voglia estendere il potere della classe medica. Questa è l'essenza del gesuitismo nei più diversi settori. Esso diventerà sempre più forte e gli uomini saranno costretti ad accettare ciò che l'autorità impone. La salvezza della nostra epoca consiste nel salvaguardare lo sviluppo dell'anima cosciente contro queste tendenze arimaniche. (p. 85)
*Il morto è nei nostri pensieri, egli guarda i nostri pensieri. Se questi pensieri sono quelli che noi curiamo quando sviluppiamo un ragionamento scientifico-spirituale, se quindi leggiamo qualcosa al morto o gli raccontiamo qualcosa che noi sappiamo o che pensiamo a proposito del mondo spirituale, allora egli starà insieme a questi pensieri che noi gli rivolgiamo qui tramite la scienza dello spirito. Per il fatto che li rivolgiamo a lui, si crea un legame di attrazione tra qui e là. Per il fatto quindi che la scienza dello spirito è qualcosa di vivente, noi possiamo inviare in alto una forza vivente che può dare un alimento vivente al morto che è con noi. (p. 110)
*Noi viviamo per così dire in un'atmosfera che esige da noi una vigorosa esplicazione di forze, una vigorosa resistenza. E questi sono i profondi motivi per cui spesso ci scoraggiamo e ci sentiamo soli, per cui, accettando la scienza dello spirito, spesso non riusciamo facilmente a cavarcela nella vita. Se però abbiamo un'idea chiara di quanto grande sia l'[[antroposofia]] in cui noi ci inseriamo come in un poderoso nesso dell'umanità, e di quanto piccola essa oggi appaia (perché ne siamo soltanto agli inizi), se avremo chiara questa idea, allora potremo anche trovare la forza di resistere, potremo trovare veramente questa forza. Nell'evoluzione dell'umanità infatti tutte le cose grandi prendono le mosse da un piccolo inizio. (p. 146)
*Noi non [[Vivere|viviamo]] inutilmente. I frutti della nostra [[vita]], come noi li accogliamo nei pensieri elaboriamo, vengono annessi nel cosmo. (p. 163)
*Nel futuro ci sarà un tipo di [[medicina]] che terrà in particolare conto ciò di cui ho appena parlato. Ci sarà un modo di osservare medico-fisiologico che analizzerà il rapporto che esiste tra il [[corpo eterico]] e l'uno o l'altro dei satelliti, e in base a ciò sarà possibile valutare se le persone siano sane o malate. Infatti, ciò che al giorno d'oggi viene definito malattia è solo un'immagine esteriore di ciò che esiste in realtà. In realtà c'è una qualche irregolarità in ciò che ho paragonato ad un sistema planetario, e la malattia rispecchia solamente queste irregolarità. (p. 183)
*Trent'anni del mondo spirituale corrispondono all'incirca un anno del mondo fisico. (p. 193)
*[...] nel momento in cui varcano la soglia della [[morte]], essi {{NDR|i morti}} acquistano una nuova possibilità di accedere alla nostra anima, e in ciò consiste tutta la differenza. Ora essi agiscono in noi da dentro, mentre quando erano vivi agivano in noi dall'esterno. (p. 200)
*E se noi viviamo con i giusti sentimenti dell{{'}}''in Christo morimur'' il passaggio attraverso la soglia della morte, allora, guardando dalla periferia, fra tutte le entità che noi vediamo (quindi anche gli esseri elementari e quelle che appartengono alle gerarchie più elevate, ma anche fra le entità che sono anime umane incarnate qui o già escarnate), tra tutte queste troviamo anche il nostro stesso essere-io. Il rapporto del nostro essere-io rispetto alle altre entità che ho appena caratterizzato noi lo osserviamo da fuori. Poter avere queste sensazioni dopo avere varcato la soglia della morte è importantissimo. Infatti, solo quando possiamo avere questa sensazione rispetto al nostro io, possiamo anche ritrovarci in giusto modo nell'incarnazione. Ma possiamo avere questa sensazione solo se varchiamo nel modo giusto la soglia della morte, accompagnati cioè dal sentimento: "Siamo morti nel [[Cristo]]". (p. 201)
==''Il Vangelo di Giovanni''==
===[[Incipit]]===
Queste conferenze sul [[Vangelo]] di [[Giovanni apostolo ed evangelista|Giovanni]] avranno un duplice scopo: da un lato, quello di approfondire i concetti scientifico-spirituali come tali, ampliandoli in diverse direzioni; dall'altro, proprio quello di affrontare, per mezzo di quei concetti, quel grande documento che è appunto il Vangelo di Giovanni. Va dunque tenuto presente che queste conferenze si propongono entrambi gli scopi. Non si tratta solo di considerazioni ''intorno'' al Vangelo, ma ci proponiamo di
penetrare, sulla scorta di esso, entro profondi misteri dell'esistenza e di stabilire come debba procedere la conoscenza scientifico-spirituale, quando si riallaccia a uno qualsiasi dei grandi documenti trasmessi dalle diverse religioni.
===Citazioni===
*L'uomo può raggiungere i segreti dell'esistenza mediante l'uso delle sue facoltà interiori, che con la propria conoscenza può giungere fino alle forze e alle entità creatrici del mondo. (p. 8)
*Ora, dicevo, verso la metà del [[medioevo]] esisteva negli animi cristiani d'Europa una corrente che agiva in profondità; infatti, l'originario senso spirituale della dottrina dell'[[eucaristia]] aveva subìto, da parte dell'autorità, una diversa interpretazione, tinta di materialismo. Di fronte alle parole: «Questo è il mio corpo...; questo è il mio sangue», gli uomini non riuscivano più a concepire altro che un processo materiale, una materiale trasformazione di pane e vino in carne e sangue. Ciò che prima era stato concepito spiritualmente, ora cominciava a venire immaginato in modo grossolanamente materiale. Qui dunque il [[materialismo]] s'insinua nella vita religiosa, molto tempo prima di conquistare la scienza. (p. 14)
*Quando l'uomo dorme il suo corpo fisico e quello eterico giacciono nel letto; il corpo astrale e l'io sono in certo modo sciolti dalla connessione col corpo fisico e con l'eterico, trovandosi quindi al di fuori di questi corpi, purché s'intenda quest'espressione in senso non spaziale, ma spirituale. (p. 23)
*Se vogliamo mettere in evidenza nel modo più elementare la differenza tra il corpo fisico umano e il corpo fisico d'un minerale (poniamo d'un cristallo), possiamo esprimerla così: il cristallo, se non viene distrutto dall'esterno, conserva la propria forma. Il corpo fisico umano non è in grado di conservare da se stesso la propria forma; esso la conserva solo finché e in quanto è compenetrato da un corpo eterico, da un corpo astrale e da un io. Dal momento in cui questi tre elementi costitutivi se ne staccano, il corpo fisico comincia a diventare qualcosa del tutto diverso da ciò che era stato fra la nascita e la morte: segue le leggi fisiche e chimiche della materia e si decompone, mentre il corpo fisico del minerale si conserva. (p. 25-26)
*Ciò che affluisce nella luce solare fisica contiene in sé le forze spirituali d'amore appunto di quei sei spiriti di luce: i sei [[Elohim]] che troviamo menzionati nella [[Bibbia]]. Uno dei sette, invece, si separò dagli altri per il bene dell'umanità, ed elesse a propria dimora non il Sole, ma la Luna; e quest'uno degli spiriti di luce, che rinunciò volontariamente all'esistenza solare e si prescelse la Luna, non è altri che colui che l'Antico Testamento chiama "Jahve" o "Jehova". (pp. 49-50)
*L'autore del Vangelo di Giovanni sottolinea con forti parole questo: "No, non dovete considerare il [[Cristo]] come un essere soprasensibile, che rimane invisibile, pur costituendo il fondamento di ogni cosa materiale; dovete al contrario attribuire la massima importanza al fatto che il Verbo si è fatto carne e che ha abitato fra noi!" Questa è la sottile differenza fra il cristianesimo esoterico e la gnosi originaria. La gnosi non conosce il Cristo come lo conosce il cristianesimo esoterico, ma solo come un'entità spirituale; e in Gesù di Nazareth essa scorge tuttalpiù un annunciatore umano, più o meno strettamente legato a quell'entità spirituale. La gnosi non vuol rinunciare al Cristo che rimane invisibile; il cristianesimo esoterico, invece, è sempre stato consono al Vangelo di Giovanni, fondato solidamente sulle parole: «E il Logos si è fatto carne e ha abitato fra noi» (1, 14). <br />Colui che è apparso nel mondo visibile è una reale incarnazione dei sei [[Elohim]], del Logos. (p. 53)
*Ma fintanto che il corpo eterico si trova entro quello fisico, non è possibile che vi s'imprima veramente ciò che si è formato per mezzo degli esercizi di meditazione. A questo fine, in passato, occorreva che il corpo eterico venisse tratto fuori dalla connessione col corpo fisico. Quando pertanto, in quei tre giorni e mezzo del sonno simile alla morte, il corpo eterico veniva tratto fuori dal corpo fisico, s'imprimeva in esso tutto quanto era stato preparato nel corpo astrale, e l'uomo sperimentava il mondo spirituale. Quando poi veniva richiamato dal sacerdote iniziatore entro il corpo fisico, egli era un testimone di ciò che avviene nei mondi spirituali, per testimonianza propria. (p. 62)
*Così il Vangelo di Giovanni vuole mostrarci che il Cristo è colui che dette il grande impulso all'uomo, perché potesse ricevere la forza per sentirsi in eterno quale singolo io individuale. Questa è la svolta dell'Antico Patto al Nuovo Patto: nell'Antico vigeva sempre il carattere dell'anima di gruppo, per cui ogni io si sentiva apparentato agli altri, senza sentire veramente se stesso, né gli altri io; mentre sentiva ciò che li accoglieva in comune: l'io del popolo o della stirpe. (p. 70)
*Per molta gente che oggi si chiama cristiana e si richiama al Vangelo, bisogna domandare se, in realtà, essi posseggano il Vangelo. Di questo si tratta: prima di tutto, possedere il Vangelo. E con un documento della profondità del Vangelo di Giovanni occorre veramente pesare sulla bilancia di precisione ogni parola, per riconoscerla nel suo vero valore. (p. 79)
*Il [[Cristo]] venne per spiritualizzare l'amore, per scioglierlo dei legali del sangue e per infondere la forza, per dare impulso all'amore spirituale. (p. 86)
*L'alcool ebbe una certa missione nel corso dell'evoluzione dell'umanità: per quanto possa apparire singolare, esso ebbe il compito di preparare, per così dire, il corpo umano a venire staccato dalla connessione col mondo divino, perché potesse svilupparsi l"'io sono" individuale. Infatti l'alcool ha l'effetto di precludere all'uomo il contatto col mondo spirituale, nel quale l'uomo si trovava in passato. Questo effetto, l'alcool lo possiede tuttora. L'alcool non è stato introdotto invano nell'umanità. In futuro si potrà affermare nel pieno senso della parola che l'alcool ebbe il compito di attrarre l'uomo giù nella materia, sì da renderlo egoistico, da portarlo al punto di esigere per sé il proprio io, di non metterlo più al. servizio di tutto il proprio popolo. Così dunque l'alcool ha reso all'umanità il servizio opposto a quello dell'anima di gruppo: ha tolto agli uomini la facoltà di sentirsi uniti in un tutto nei mondi spirituali. (p. 89)
*Che cosa deriva all'uomo dal fatto che quella trasformazione non è oggi ancora avvenuta? La scienza dello spirito lo enuncia in modo assai semplice: per il fatto che il [[corpo astrale]] non è ancora purificato, non è ancora trasformato nel sé spirituale, è possibile l'[[egoismo]]; per il fatto che il [[corpo eterico]] non è ancora permeato dalle forze dell'io, sono possibili la menzogna e l'errore; e per il fatto che il corpo fisico non è ancora permeato dalle forze dell'io, sono possibili la malattia e la morte. Nel sé spirituale pienamente sviluppato non vi sarà più egoismo; e così non vi saranno più malattia e morte, ma solo salvezza e salute, nell'uomo-spirito pienamente evoluto, cioè nel corpo fisico interamente sviluppato e trasformato. (p. 127)
*Fintantoché un uomo giudica il prossimo, egli lo sottopone alla coercizione del proprio io. Ma se si crede veramente all'lo-sono, nel senso cristiano, allora non si giudica più, ma si dice: "So che il [[karma]] è il grande pareggiatore: qualunque cosa tu abbia compiuto, io non ti giudico!" (p. 131)
*Un profeta vuole che gli si creda, mentre la scienza dello spirito non vuol condurre alla fede, bensì alla conoscenza. Perciò noi interpretiamo nell'altro senso il detto di [[Voltaire]]; egli dice che ciò che è semplice viene creduto ed è affare del profeta; la scienza dello spirito dice: "Ciò che è complesso, invece viene conosciuto". Dobbiamo familiarizzarci sempre più con la nozione che la scienza dello spirito è qualcosa di complesso: non è una professione di fede, ma una via alla conoscenza. (p. 215)
==''Il Vangelo di Luca''==
===[[Incipit]]===
Qualche tempo fa, riuniti qui, abbiamo potuto studiare le correnti più profonde del cristianesimo dal punto di vista del vangelo di Giovanni. Allora ci si sono presentate allo sguardo spirituale le poderose immagini e idee che si possono acquistare quando si approfondisca questo documento dell'umanità, unico nel suo genere. Abbiamo già fatto rilevare allora che le massime profondità del cristianesimo si palesano quando lo si studi col vangelo di Giovanni alla mano. E chi abbia ascoltato quelle o altre conferenze sul medesimo Vangelo, potrebbe chiedersi: è possibile che i punti di vista, veramente profondissimi per molti riguardi, che si possono acquistare con la lettura del vangelo di Giovanni, possano ampliarsi e approfondirsi con lo studio di altri documenti cristiani, per esempio con lo studio dei vangeli di Luca, di Matteo e di Marco? Chi ama adagiarsi nelle teorie, si chiederà: è proprio necessario che, dopo aver preso coscienza che nel vangelo di Giovanni ci si presentano le verità cristiane più profonde, si continui ancora a studiare il cristianesimo secondo gli altri Vangeli, e soprattutto secondo il meno profondo, il vangelo di Luca?
===Citazioni===
*[...] l'autore del Vangelo di Giovanni (a prescindere da quanto egli vi ha pur sempre introdotto di immaginativo) noi lo possiamo chiamare l'annunziatore di tutto ciò che, sull'evento del Cristo, risulta a chi possiede la parola interiore, fino al grado dell'intuizione. Infatti, in sostanza egli ci caratterizza i misteri del regno del Cristo dal punto di vista della parola interiore, ovvero del Logos. A base del Vangelo di Giovanni sta dunque la conoscenza ispirativa e intuitiva. (p. 14)
*[...] possiamo dire che il [[Vangelo secondo Giovanni|Vangelo di Giovanni]] è fondato sull'iniziazione, e gli altri tre vangeli (soprattutto quello di Luca, secondo la dichiarazione stessa del suo autore) sono basati sulla chiaroveggenza. (p. 16)
*La scienza dello spirito non ha le sue fonti né negli scavi fatti in terra, né nei documenti conservati negli archivi, né nelle cronache di storici più o meno ispirati. Fonte della scienza dello spirito è quello che siamo in grado di leggere noi stessi nella cronaca imperitura, nella cosiddetta ''cronaca dell'akasha''. (p. 18)
*Il Vangelo dell'amore e della compassione ci si presenta in modo vivo nel vero buddhista che partecipa col suo caldo cuore a tutto il dolore che incontra nel mondo in ogni essere vivente. Nel [[buddhismo]] l'amore e la compassione ci vengono presentate nel vero senso della parola. Ma dal vangelo di Luca ci fluisce qualcosa che è ancor maggiore di quell'amore e di quella compassione. Ci fluisce qualcosa che possiamo chiamare la trasmutazione della compassione e dell'amore in azione, nell'azione che è necessaria all'anima. Il buddhista aspira alla compassione nel senso più alto della parola; l'amore operante è invece ciò a cui aspira chi vive nel senso del [[vangelo di Luca]]. Il buddhista è capace di sentire col malato le sue sofferenze; dal vangelo di Luca giunge all'uomo l'invito a intervenire con la sua attività, a sanare il male fin dove è possibile. Il buddhismo insegna a comprendere tutto ciò che vivifica l'anima umana; il vangelo di Luca ci esorta a qualcosa di straordinario, a non giudicare, a fare più di quanto non venga fatto a noi. Dare più di quanto non si riceva! L'amore trasformato in azione: ecco quello che deve apparirci come un grado superiore del buddhismo nel vangelo di Luca, quantunque questo Vangelo contenga in sostanza il più puro, il più schietto buddhismo. (p. 48)
*Se dunque volessimo fare di un bambino uno spirito particolarmente inventivo, che non solo sapesse vivificare il suo pensiero, che in età più avanzata fosse poi in grado di svilupparlo portandolo a una produttività superiore, allora dovremmo innanzitutto impedire che quel bambino, all'età di sei o Sette anni, studiasse come studiano gli altri bambini e cominciasse ad apprendere le nozioni che gli altri bambini apprendono a scuola. Dovremmo anzi cercare che, di tutto quanto generalmente s'insegna a quell'età, gli venga insegnato il meno possibile; dovremmo tenerlo fino a dieci-undici anni in un clima di giochi infantili, e insegnargli il minor numero possibile di nozioni scolastiche, cosicché, possibilmente, a otto o nove anni egli non sappia ancora tirar le somme e legga molto male. Poi, verso gli otto o nove anni, dovremmo cominciare a insegnargli tutto ciò che generalmente si insegna ai bambini di sei-sette anni. In tal caso le forze umane si saranno sviluppate in tutt'altro modo, e l'anima userà in modo diverso ciò che ora le viene insegnato. (p. 71)
*Donde proveniva dunque la grande forza vivificatrice del corpo di [[Gesù]]?<br />Proveniva dalla loggia madre dell'umanità, diretta dal manu dal grande iniziato solare. Nel bambino nato dalla coppia di genitori, che il [[vangelo di Luca]] chiama Giuseppe e Maria, fu immersa una grande forza individuale che era stata coltivata e curata nella loggia madre del grande oracolo solare. In quel bambino fu introdotta la migliore e la più forte di quelle individualità. (p. 81)
*Abbiamo veduto il buddhismo penetrare e operare nella personalità del bambino nato dalla coppia della linea natanica della casa di Davide, come ci descrive il vangelo di Luca. Dall'altro lato vediamo che un'altra coppia, un altro Giuseppe e un'altra Maria con il bambino Gesù, discendenti dalla linea salomonica della stirpe di Davide, risiedevano dapprima a [[Betlemme]], come ci descrive il vangelo di Matteo. Questo bambino [[Gesù]] della linea salomonica è il portatore dell'individualità, vissuta un tempo quale [[Zarathustra]], che aveva fondato la civiltà persiana più antica. Sicché, all'inizio della nostra era, troviamo l'una accanto all'altra, incarnate per così dire in due individualità effettive, le due correnti del buddhismo e dello zarathustrismo; la prima, incarnata nel Gesù natanico di cui ci parla Luca, la seconda, nel Gesù salomonico della stirpe di Davide di cui ci parla Matteo. Le nascite dei due bambini non sono però perfettamente contemporanee. (p. 88)
*E l'evento del Cristo, che doveva aver luogo nell'Asia Minore, rendeva in certo modo necessario che in quella zona l'evoluzione rimanesse indietro rispetto all'India, per poter accogliere più tardi, in modo nuovo, ciò che all'India era Stato dato in altro modo. Nell'Asia Minore dovette esservi un popolo che potesse, per così dire, rimanere più indietro degli altri popoli d'Oriente, un popolo che si sviluppasse in tutt'altro modo. Mentre i popoli orientali erano stati formati in modo da poter vedere il bodhisattva divenuto Buddha, i popoli dell'Asia Minore – e specialmente l'ebraico antico – avevano dovuto esser trattenuti a un livello più basso, ad un livello infantile: questa fu una necessità. (p. 108)
*Come poteva la direzione spirituale dell'umanità provvedere a che, accanto alla corrente buddhistica, ne scorresse un'altra, la quale solo più tardi potesse accogliere il contenuto del [[buddhismo]]? Vi poteva provvedere solo in un modo: togliendo all'antica civiltà ebraica la possibilità di produrre uomini che sviluppassero il dharma per forza propria, e trattenendoli dal giungere in se stessi all'ottuplice sentiero. La civiltà ebraica non doveva avere un Buddha. Ciò che si era sviluppato nel buddhismo doveva essere dato all'ebraismo dall'esterno. Perciò, molto tempo prima dell'apparizione del Buddha, al popolo ebreo fu data la legge; non fu data interiormente, bensì esteriormente, mediante la rivelazione del decalogo, mediante i dieci comandamenti (Esodo 20, 2-17). Ciò che doveva diventare possesso interiore del buddhismo venne dato all'antico popolo ebreo nel decalogo, in una serie di leggi esteriori, come qualcosa che si riceve da fuori, che non si è ancora immedesimato con l'anima. Perciò l'antico ebreo sentiva i comandamenti come qualcosa che gli veniva dato dal cielo, a causa dell'infantilità del suo grado di sviluppo. (p. 109)
*Come noi definiamo lunare la luce del sole, quando la vediamo riflessa dalla [[Luna]], così allora il [[Cristo]] veniva chiamato Jahve o [[Geova|Jehova]]. Jahve non era altro che il riflesso del Cristo, prima che egli stesso discendesse sulla Terra. Il Cristo si annunziava indirettamente all'essere umano che non era ancora in grado di contemplarlo nella sua vera entità; similmente nel plenilunio, che altrimenti sarebbe oscuro, la luce del Sole si annunzia attraverso i raggi lunari. Jahve, Jehova è il Cristo, non veduto direttamente, ma come luce riflessa. (pp. 129-130)
*Questo tredicesimo {{NDR|[[bodhisattva]]}} è quello che gli antichi risci chiamavano Visva Karman, e che [[Zarathustra]] chiamò [[Ahura Mazdā|Ahura Mazdao]]; è colui che noi chiamiamo il Cristo. Egli è il condottiero e la guida della grande loggia dei bodhisattva, e il loro intero coro annunzia la dottrina del Visva Karman, la dottrina del Cristo. Colui che cinque-sei secoli avanti Cristo era passato dal grado di bodhisattva a quello di Buddha, era stato ornato delle forze del Visva Karman. Il Gesù natanico invece, che accolse in sé il Cristo, non fu soltanto "ornato", ma fu "unto", ossia fu compenetrato dal Visva Karman, fu pervaso dal Cristo. (p. 134)
*Il Cristo Gesù dovette comparire appunto in quell'epoca. Se fosse comparso nell'epoca nostra, non avrebbe potuto operare come operò allora, non avrebbe potuto presentarsi come modello all'umanità. Nell'epoca nostra avrebbe trovato organismi umani molto più profondamente immersi nella materia fisica. Ed egli stesso avrebbe dovuto discendere in un organismo fisico, entro il quale il poderoso influsso dell'animico-spirituale sulla materia non avrebbe più potuto attuarsi come a quei tempi. (p. 152)
==''Il Vangelo di Marco''==
===[[Incipit]]===
È noto che il vangelo di Marco comincia con le parole: «Principio del vangelo di Gesù Cristo». Già queste prime parole contengono tre enigmi per chi, ai giorni nostri, cerchi di comprendere il vangelo di Marco. Il primo enigma sta nella parola "principio". Il principio di che cosa? Come si deve intendere questo principio? II secondo enigma si trova nella parola "vangelo". Che cosa significa la parola "vangelo", dal punto di vista
dell'[[antroposofia]]? Il terzo enigma è la figura stessa del Cristo Gesù, del quale abbiamo già parlato spesso.
===Citazione===
*Già da molto tempo negli spiriti più profondi dell'umanità si era venuto affermando un dato di fatto: senza conoscere nulla della reincarnazione e del karma, quando contemplavano un'anima veramente grande, per descriverla nella sua realtà più essenziale, echeggiava in loro qualcosa che proveniva dalle incarnazioni precedenti. Come [[William Shakespeare|Shakespeare]] descrisse [[Amleto]] a quel modo, ignorando del tutto che in Ettore e in Amleto era vissuta la medesima anima, così [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] descrive la figura di Faust come se dietro ad essa intravvedesse l'anima di Empedocle con tutte le sue singolarità: appunto perché in Faust era presente l'anima di [[Empedocle]]. Ed è proprio caratteristico questo modo di progredire e di avanzare del genere umano. (p. 20)
*Se le diverse religioni prendessero sul serio il principio dell'ammissibilità di tutte le religioni, e non lo usassero solo come un'etichetta, non si scandalizzerebbero più del fatto che l'[[Occidente]] non abbia adottato un Dio nazionale, ma un Dio che non ha nulla a che vedere con una qualsiasi nazionalità, in quanto è una entità cosmica. Gli [[India|Indiani]] parlano dei loro dèi nazionali. È quindi perfettamente naturale che ne parlino in modo diverso da come parlano uomini che non seguono, ad esempio, una divinità nazionale germanica, ma si raccolgono intorno a un'entità che si è incarnata in un popolo lontano e diverso dal loro. Si potrebbe parlare di una contrapposizione del principio religioso occidentale a quello orientale indiano, se si volesse per esempio dichiarare che Wotan è superiore a [[Krishna]]. Nel caso del [[Gesù|Cristo]] questo non è possibile. Sin dall'inizio Egli non appartiene ad alcun popolo singolo, ma al contrario realizza il più bello dei princìpi della scienza dello spirito: il riconoscimento della verità, senza distinzione di colore, di razza, di stirpe. (p. 40)
*Non esistevano in quei tempi antichi la scienza odierna, e neppure il pensiero comune, il sobrio raziocinio o la forza del giudizio logico. L'uomo stava di fronte al mondo esterno, lo percepiva, ma non l'analizzava in concetti, non conosceva la logica, né rifletteva sulle cose combinandole fra loro. Oggi è perfino difficile raffigurarsi tale condizione, perché oggi si riflette, si pensa su ogni cosa. L'uomo antico invece non pensava in questo modo: passava vicino alle cose, le vedeva e se ne imprimeva le immagini; ne trovava poi la spiegazione quando guardava il suo mondo immaginativo sognante, negli stati intermedi fra veglia e sonno. Vedeva allora immagini. (p. 74)
*L'[[oriente]] ha da conservare la grandezza del tempo passato, l'[[Occidente]] si impegna a preparare in anticipo quel che dovrà maturare più tardi. (p. 79)
*È strano che qualcuno affermi che noi attribuiamo al [[cristianesimo]] una posizione di preminenza rispetto alle altre religioni. [...] Noi rinunciamo a usare termini come "superiore" e "inferiore", ma vogliamo caratterizzare le cose secondo la loro verità. (p. 98)
*E poiché nel Cristo Gesù la pienezza dell'io penetrò per la prima volta in un corpo umano, nella misura massima possibile, quel corpo dovette presentarsi a un certo punto non già con una sola lesione (come nelle individualità dotate anticamente di un super-io), ma con cinque piaghe. Quelle cinque piaghe erano rese necessarie dall'esorbitare dell'entità del [[Gesù|Cristo]], cioè dell'io umano nella sua pienezza, al di fuori dei limiti della forma corporea umana. La croce dovette essere eretta sul piano fisico e storico, a causa di quella esuberanza dell'io. (p. 126)
*Esaminando la filosofia vedanta di Vyasa, possiamo constatare che essa non è elaborata alla maniera delle filosofie occidentali, pregne di idee, permeate di raziocinio: è per così dire ancora tirata giù dai mondi superiori e solo tradotta in parole umane. La sua caratteristica è di non essere stata conquistata mediante concetti umani, elaborata come i sistemi socratico o platonico, ma veduta chiaroveggentemente. (p. 129)
*Le forze occulte incontrano invece le difficoltà maggiori quando ci si trova a casa propria, sia da soli, sia con parenti. (p. 139)
*Nel corso di queste conferenze è stato già messo ripetutamente in rilievo che in futuro muterà l'attecciamento della gente verso i [[Vangelo|Vangeli]], per effetto di una migliore comprensione dell'elemento artistico, della loro composizione stessa. Gli sfondi occulti dei profondi impulsi storici scaturiti dai Vangeli saranno visti nella giusta luce solamente quando si terrà conto della particolare composizione artistica di quei testi. Anche da questo punto di vista la letteratura e l'arte evangelica occupano un loro posto nell'evoluzione storica dell'umanità, come abbiamo già messo in evidenza per alcuni episodi. (p. 151)
*Guardiamo alla civiltà contemporanea, anche prescindendo dalle manifestazioni più gravi della corruzione. Non occorre dirlo a chiunque in questi termini, perché la gente non lo gradisce: tutto è meccanizzato; in verità al giorno d'oggi la nostra civiltà materialistica adora solamente il meccanismo, anche se la gente non parla di "preghiere" o di "adorazione". Tuttavia le forze dell'anima che in passato venivano rivolte verso esseri spirituali, oggi sono rivolte verso le macchine, alle quali si può proprio dire che si dedica l'attenzione che un tempo si dedicava agli dèi. Questo vale soprattutto per la scienza: per quella che da un lato ignora quanto poco essa abbia a che fare con la verità, con la verità reale, e dall'altro quanto poco abbia a che fare con la logica. (p. 176)
*Per altro avviene che la donna in quanto donna, a causa della diversa formazione del cervello e quindi del diverso modo in cui può servirsene, può afferrare le idee spirituali con maggiore facilità. L'uomo invece, appunto a causa della sua struttura corporea fisica, ha una maggiore tendenza a pensare in modo materialistico, perché il suo cervello (per esprimersi alla buona) è più duro. Il cervello femminile è più molle, è meno ostinato, meno indurito, e ripeto che con ciò non si vuole affermare proprio niente sulla singola personalità, né in senso buono, né in senso cattivo. (p. 183)
==''Il Vangelo di Matteo''==
*Vorrei qui precisare esplicitamente che parlando di [[Zarathustra]] alludo a un essere che già i [[Greci|greci]] assegnavano a un'epoca di circa {{formatnum:5000}} anni precedente la guerra di Troia, e che quindi non è da identificarsi con quello che la storiografia esteriore chiama Zarathustra, e neppure con colui che viene menzionato con tale nome al tempo di Dario. Lo Zarathustra dei tempi remoti aveva dunque un protettore al quale possiamo attribuire il nome di Gustasb, col quale fu designato più tardi. (2012, p. 25)
*Dapprima [[Zarathustra]] visse in tempi antichissimi dando il suo caratteristico impulso all'evoluzione post atlantica, con la fondazione della civiltà palio persiana, iranica. Più tardi egli cedette il proprio [[corpo astrale]] per inaugurare attraverso [[Ermete Trismegisto|Ermete]] una nuova civiltà, e poi cedette a [[Mosè]] il proprio [[corpo eterico]]. (2012, p. 60)
*Qualcosa viene ereditato dai genitori, dai nonni, e così via; quanto più si risale nella serie degli antenati, tanto meno rimane presente in noi delle impurità del nostro intimo essere, trasmesse ereditariamente: dopo quarantadue generazioni, non ne rimane più nulla. A questo punto, l'effetto dell'ereditarietà si è perduto. (2012, p. 90)
*Risalendo poi da [[Abramo]] addirittura fino all'epoca atlantica e prima ancora, dobbiamo riconoscere che la [[memoria]] era realmente qualcosa del tutto diverso da come è oggi. Prima di tutto non ci si ricordava soltanto, come adesso, delle esperienze personali fatte in una singola vita, ma con lo scorrere del sangue si aveva un ricordo anche di eventi precedenti la nascita, e di eventi riguardanti il padre, l'avo e così via per una serie di generazioni; solo più tardi la memoria andò restringendosi a tempi più brevi e poi a una singola vita umana. (2012, p. 103)
*[...] il [[nazireato]] consisteva (anche prima della fondazione della comunità dei [[Terapeuti]] e degli [[Esseni]]) nel fatto che singoli uomini si sottoponevano a ben determinati metodi di Sviluppo dell'anima e del corpo. In modo particolare, i nazirei applicavano un metodo fondato su una certa dieta (che del resto può essere utile anche oggi, se qualcuno vuol progredire più rapidamente nello sviluppo della propria anima). Essi si astenevano del tutto dal consumare cibi a base di carne, nonché dall'uso dell'alcool. Con ciò essi si creavano certe facilitazioni, in quanto realmente l'alimentazione carnea è in grado di rallentare l'evoluzione di chi tenda a un progresso spirituale. Questo non vuol essere propaganda per il [[Vegetarianismo|vegetarianesimo]]: è un dato di fatto che molti problemi divengono meno ardui se ci si astiene dalla dieta carnea. Si può acquistare una maggior forza di resistenza nell'anima, si possono accrescere le proprie capacità di superare gli ostacoli derivanti dal corpo fisico e dall'eterico, se viene eliminata la dieta carnea. L'uomo può diventare più produttivo spiritualmente; ma non lo diventa certo solo per il fatto di non nutrirsi di carne, bensì soprattutto accrescendo le forze della propria anima. (1979, p. 111)
*Si tratta dunque di due coppie di genitori, entrambi di nome Giuseppe e Maria (erano nomi frequenti, a quei tempi, ma col modo odierno di comprendere il senso dei nomi propri non si può trarre nessuna conseguenza dal fatto che si chiamavano Giuseppe e Maria) e di due fanciulli di nome [[Gesù]]. Di uno di questi, discendente dalla linea salomonica della casa di Davide, ci parla la genealogia del vangelo di Matteo. Dell'altro Gesù, discendente della linea nathanica e figlio di una diversa coppia di genitori, parla invece il vangelo di Luca. I due fanciulli crescono vicini l'uno all'altro, sviluppandosi fino all'età di dodici anni. Questi sono fatti menzionati dai [[Vangelo|Vangeli]], e i Vangeli si esprimono correttamente in ogni punto. Fintanto che si volle impedire che la gente conoscesse la verità, o fino a che la gente non voleva apprenderla, si è cercato di impedire la conoscenza diretta dei Vangeli. I Vangeli debbono essere solo compresi: essi dicono il vero. (2012, p. 113)
*Ogni forma d'[[Iniziazione|iniziazione]] consiste nel preparare l'uomo, nel rafforzarne gli organi, perché egli possa sostenere quell'urto, quando penetra nel macrocosmo. Uno degli aspetti essenziali dell'iniziazione è dunque il familiarizzarsi, l'illuminarsi, il diventar percepibile del mondo in cui ci troviamo durante la notte, e di cui durante il sonno ignoriamo tutto. (2012, p. 121)
*A quel tempo le forze dell'anima o dello spirito esercitavano ancora un'influenza assai maggiore, un'influenza per così dire immediata sul corpo fisico, mentre più tardi quest'ultimo divenne più denso e meno sensibile alle forze dell'anima. Per tale ragione era possibile allora effettuare delle guarigioni valendosi delle forze dell'anima; l'anima aveva un potere molto maggiore di compenetrare il corpo con le forze risanatrici provenienti dal mondo spirituale, sì da rimetterlo in ordine quando ne era stata turbata l'armonia. Questo potere dell'anima sul corpo andò gradatamente diminuendo, per effetto del corso dell'evoluzione. Le guarigioni dei tempi antichi erano dunque in larga misura fondate su processi spirituali. Coloro che venivano considerati medici non lo erano nel senso che si dà oggi al nome di medico; erano piuttosto dei guaritori, in quanto agivano sul corpo attraverso l'anima del paziente. Essi purificavano l'[[anima]], compenetrandola di sani sentimenti, impulsi e forze volitive, mediante gli influssi animico-spirituali che erano in grado di esercitare, sia nello stato della percezione fisica ordinaria, sia nel cosiddetto "sonno del tempio" o in altre condizioni simili, che non erano poi che un modo di porsi dell'uomo in uno stato di [[chiaroveggenza]]. (2012, p. 176)
*Che cosa fanno invece certi commentatori faciloni? Poiché nel [[Vangelo secondo Matteo|vangelo di Matteo]] si vedono una volta nutriti quattromila con sette pani, e un'altra cinquemila con cinque pani, quest'ultima scena viene giudicata una semplice ripetizione della prima e si accusa l'autore negligente di avere sbagliato nel copiare! Non dubito che per certi libri scritti nel nostro tempo, questo possa effettivamente accadere; ma i [[Vangelo|Vangeli]] non sono stati certo scritti in quel modo. Se in essi si trova ripetuta due volte una narrazione, ciò ha un suo profondo significato. (2012, p. 184)
*Andiamo incontro a un tempo nel quale le forze superiori dell'uomo potranno percepire il [[Gesù|Cristo]] (ciò va accolto come una comunicazione). Già prima della fine del secolo ventesimo a un piccolo numero di uomini (come a Teodora in ''La porta dell'iniziazione'') si sarà dischiusa la vista spirituale, sicché potranno avere la stessa esperienza che ebbe Paolo a [[Damasco]]: egli poté averla già allora in quanto era "un prematuro" (1 Corinzi 15,8). Prima della fine del secolo ventesimo un certo numero di uomini ripeterà l'esperienza fatta da Paolo davanti a Damasco (Atti degli Apostoli 9,1-22); essi non avranno più bisogno dei Vangeli né di altri testi per riconoscere il Cristo. La loro esperienza interiore li illuminerà sul Cristo, il quale apparirà "sulle nuvole", cioè nella sfera eterica (Daniele 7, 13; Matteo 24,30; Apocalisse 1,7). (2012, p. 188)
*In quanto [[Antroposofia|antroposofi]] abbiamo spesso enunciato che il Cristo non appartiene solo ai "cristiani", poiché si tratta del medesimo essere che [[Zarathustra]] chiamava [[Ahura Mazdā|Ahura Mazdao]] e che gli antichi sette risci indiani chiamavano Vishva Karman. Noi viviamo in [[Occidente]], ma sappiamo che anche in [[Oriente]] si parla del Cristo, con altre denominazioni. (2012, p. 239)
==''L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre''==
*Se i fisici potessero viaggiare su un qualche veicolo adatto, sarebbero stupiti di non trovare il [[Sole]] che somiglia ad un gas. Essi troverebbero una cavità, una vera cavità che appare come luce. E ciò che essi troverebbero sarebbe proprio lo spirituale. (pp. 16-17)
*Se fra i [[cane|cani]] vi fosse uno [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]], che avesse un analogo modo di pensare, potrebbe scrivere i libri interessanti! Schopenhauer ha scritto un libro, ''[[Il mondo come volontà e rappresentazione]]'', perché era un uomo, il suo cervello olfattivo era stato trasformato in organo della ragione. Il cane scriverebbe un interessante libro: ''Il mondo come volontà e profumo''. Vi si potrebbero trovare molte cose che l'uomo non può sapere, perché l'uomo si fa delle rappresentazioni, mentre il cane fiuta. Io credo anzi che, se il cane fosse uno Schopenhauer, il libro che esso scriverebbe sarebbe molto più interessante del libro scritto da Schopenhauer stesso, ''Il mondo come volontà e rappresentazione!'' (p. 18)
*Le [[Razza umana|razze]] vissero originariamente in luoghi diversi sulla [[Terra]]. In un luogo si formò una razza, in un altro luogo se ne formò un'altra. Qual è la causa di ciò? Potremmo benissimo spiegarlo rilevando che su una determinata regione della Terra ha un'influenza particolarmente forte un certo pianeta, e su un'altra regione un altro pianeta. Se andiamo per esempio in [[Asia]], troviamo che là, sul suolo asiatico, agisce in modo speciale tutto ciò che scorre giù sulla Terra da [[Venere (astronomia)|Venere]]. Se andiamo sul suolo americano, troviamo che vi agisce in modo particolare ciò che vien giù da Saturno; e in [[Africa]] ciò che viene da [[Marte (astronomia)|Marte]]. Cosicché troviamo che su ogni parte della Terra agisce in modo particolare un pianeta diverso. (p. 20)
*[[Marte (astronomia)|Marte]], per quanto lo si può esplorare [...] si rivela consistere essenzialmente di una massa più o meno fluida, non come la nostra, ma come una gelatina o qualcosa di analogo. Marte è fluido in questo modo. Certo ha anche delle parti solide, però non tanto dense come sulla nostra terra, ma circa come le corna degli animali. (p. 29)
*Si parla sempre dei canali di Marte, di canali cioè che dovrebbero esistere su Marte. Ma perché se ne parla? Su Marte non si vedono che delle linee, e queste vengono chiamate "canali". Ciò è giusto, ed anche non giusto. <br />Poiché Marte non è solido nel senso corrente sulla terra, non si può, naturalmente, parlare di canali come ne esistono sulla terra; ma si può dire invece che su Marte vi è qualcosa di simile ai nostri monsoni. (p. 29)
*Se si considera il [[Sole]], si vede che esso ha il massimo influsso. Ma il Sole ha questo massimo influsso su tutto ciò che, sulla [[Terra]], è morto e deve, ogni anno, essere chiamato alla vita; mentre la [[Luna]] ha un influsso solo sulla vita, e non su ciò ch'è morto. [[Marte (astronomia)|Marte]] ha, per esempio, un influsso soltanto su ciò che sta in una vita più fine, nella sensazione; e gli altri pianeti esercitano il loro influsso solo sull'elemento animico e sullo spirituale, e così via. Il Sole è così veramente il corpo celeste che, sulla Terra, agisce nel modo più intenso fin dentro i minerali. La Luna non può far nulla sui minerali, Marte ancora meno. (p. 32)
*Se ci si vuole rappresentare come sia oggi [[Marte (astronomia)|Marte]], ci si deve rappresentare come fu una volta la Terra: in tal modo si avrà davanti a sé l'aspetto di Marte. <br />Oggi noi abbiamo delle correnti regolari da sud a nord, e da nord a sud. Una volta esse erano molto più dense dell'aria; erano correnti di aria fluida; e così è oggi Marte. Vi sono su Marte correnti molto più viventi, molto più acquose, non aeriformi. (p. 32)
*[[Giove (astronomia)|Giove]], per esempio, è quasi interamente aeriforme, ma anch'esso è alquanto più denso dell'aria terrestre. Giove rappresenta, come oggi lo vediamo, uno stato a cui la Terra tende, uno stato cui la Terra perverrà in avvenire. (p. 32)
*Vedete, l'[[antroposofia]] non è sorta contro la scienza naturale; ma, poiché esiste la scienza naturale, è sorta l'antroposofia, ed essa dovette nascere per il motivo che la scienza naturale, con i suoi strumenti perfetti, con i suoi esperimenti complicatissimi, ha scoperto una quantità di fatti che, così come essa li scopre, non possono essere realmente compresi; ed infatti non sono compresi. Potranno essere compresi soltanto se si percepisce lo spirituale che sta dietro le cose, se si ammette che in ogni cosa vi è realmente un elemento spirituale. (p. 85)
*Quando ad un qualsiasi [[animale]] che si voglia nutrire col [[latte]], si dà del latte, esso può, in certe circostanze, crescere benissimo. Ma se invece si scompone il latte nei suoi componenti chimici, e si cerca di che cosa esso consista, e poi, invece del latte, si somministrano all'animale questi componenti chimici, l'animale stesso se ne va all'altro mondo, non può nutrirsi. Da che cosa dipende ciò? Dipende dal fatto che nel latte agisce qualcosa, oltre ai suoi componenti chimici; e anche nella patata vive qualcos'altro, oltre ai suoi puri componenti chimici: vi è l'elemento spirituale. Dappertutto nella natura agisce lo spirito. (p. 86)
*L'uomo deve capire che le cose nel mondo si modificano. E la più grande disgrazia, si potrebbe dire, è che una volta l'[[Uomo|umanità]] era superstiziosa, mentre ora è scientifica. Ma la superstizione si è pian piano, pezzo per pezzo, insinuata nella [[scienza]], ed oggi abbiamo semplicemente una scienza superstiziosa. (p. 98)
*Il cosmo stellare è dappertutto abitato, dappertutto pieno di anime, è dovunque animato: soltanto, le anime sono diverse. (p. 101)
*Mentre prima gli uomini sapevano, quando guardavano alla [[Luna]], che dalla Luna giungono sulla Terra le forze per ogni fecondazione (nessun essere avrebbe dei discendenti, se la Luna non inviasse le forze di fecondazione; nessun essere crescerebbe, se dal [[Sole]] non venissero le forze di crescita; nessun uomo penserebbe, se non venissero da [[Saturno (astronomia)|Saturno]] le forze di pensiero), mentre dunque una volta si sapeva tutto ciò, oggi non si conosce nient'altro che la velocità di traslazione di Saturno o della Luna, e se la Luna ha o non ha qualche vulcano spento, ma null'altro: non si vuole sapere null'altro. Soltanto si calcola ciò che si vuol sapere sulle stelle. (p. 102)
==''L'iniziazione''==
===[[Incipit]]===
In ''ogni'' uomo esistono facoltà latenti per mezzo delle quali può acquistarsi conoscenze sui mondi superiori. Il mistico, lo gnostico, il [[Teosofia|teosofo]] parlano sempre di un mondo delle anime e di un mondo degli spiriti, che sono per loro altrettanto reali quanto quello che si può vedere con gli occhi fisici e toccare con le mani fisiche. Chi li ascolta può sempre dirsi che anch'egli può avere le esperienze di cui si parla se si sviluppa in sé talune forze che ancora dormono in lui. Si tratta soltanto di sapere come occorra adoperarsi per sviluppare tali facoltà. Un consiglio al riguardo potrà venir dato soltanto da chi già possiede quelle forze. Da quando esiste il genere umano, vi furono sempre [[scuola|scuole]] nelle quali chi possedeva le facoltà superiori istruiva coloro che aspiravano alle medesime. Tali scuole vengono chiamate ''occulte''; e l'insegnamento che vi si riceve si chiama insegnamento occulto. Tale denominazione si presta naturalmente a malintesi. Chi la ode, può facilmente essere indotto a credere che gli uomini capaci d'impartire tale insegnamento vogliano essere una speciale classe privilegiata che trattiene arbitrariamente il proprio sapere senza trasmetterlo ai propri simili.
===Citazioni===
*Potrai godere appieno del cuore e dell'affetto di un iniziato: egli ti affiderà il suo segreto solo quando ne sarai maturo. Lo potrai adulare, lo potrai torturare; nulla varrà a determinarlo a svelarti qualcosa che egli sa di non doverti confidare, perché al gradino della tua evoluzione non sei ancora in grado di accogliere in modo giusto quel mistero nella tua anima. (p. 17)
*L'occultista considera il ''godimento'' soltanto come un ''mezzo'' di nobilitarsi ''per il mondo''. Il godimento è per lui un messaggero che lo istruisce sul mondo; ma l'insegnamento ricavato dal godimento ti serve per progredire nel ''lavoro''. Non impara per accumulare tesori di sapienza per sé, ma permettere ciò che ha imparato a servizio del mondo. (p. 23)
*Di particolare importanza per l'educazione del discepolo è il modo in cui ''ascolta'' gli altri quando parlano. Deve abituarsi a far tacere del tutto la propria interiorità. Quando qualcuno esprime un'opinione, e un altro lo ascolta, nell'interiorità di questi sorge in generale un sentimento di approvazione o di opposizione. Molti si sentiranno subito spinti a esternare il loro consenso e soprattutto la loro opinione contraria. Il discepolo deve mettere a tacere ogni simile approvazione e opposizione. (p. 40)
*Le entità superiori, di cui si tratta nella scienza occulta, possono parlare soltanto a chi, ascoltando imparzialmente, sia capace davvero di accogliere interiormente le loro comunicazioni con calma, senza l'emozione di un'opinione personale o di un sentimento personale. Finché gli uomini oppongono un'opinione o un sentimento qualsiasi a quel che si ascolta, le entità del mondo spirituale tacciono. (p. 41)
*Una norma deve venir osservata: nessuno deve dedicare a esercizi occulti tempo e forza superiori a quelli di cui la sua situazione nella vita, e i suoi doveri gli permettano di disporre. Nessuno, per seguire il sentiero occulto, deve modificare a un tratto qualcosa nelle condizioni esteriori della propria vita. Se si desiderano veri risultati, occorre ''pazienza''; dopo avere eseguito per qualche minuto un esercizio, bisogna poterlo interrompere per compiere tranquillamente il lavoro quotidiano, e nessun pensiero relativo agli esercizi deve frammischiarsi al lavoro della giornata. Chi, nel senso migliore e più elevato, non hai imparato ad ''aspettare'', non è adatto alla disciplina occulta e non arriverà mai risultati di qualche valore. (pp. 45-46)
*Non occorre certo ripetere che il discepolo dell'occultismo, ''per il fatto di'' vivere nei mondi superiori, non deve trascurare alcun dovere della sua vita ordinaria. ''Nessun'' dovere nel mondo superiore può obbligarlo a trascurare uno solo dei suoi doveri nel mondo ordinario. Il padre di famiglia rimane ugualmente buon padre di famiglia, la madre rimane ugualmente buona madre, il funzionario non è impedito di assolvere i suoi obblighi e neppure il soldato o qualsiasi altra persona, se vuol diventare discepolo occulto. (p. 62)
*Chi ha acquisito la capacità di seguire principi ed ideali alti, senza curarsi di propri desideri e scopi personali, chi sa sempre compiere il suo dovere, anche quando inclinazioni e simpatie tendono a distrarlo, nella vita abituale è già ''inconsapevolmente'' un iniziato; ben poco gli mancherà per poter superare la prova descritta. (p. 64)
*Si ottiene qualcosa soltanto abbandonandosi sempre di nuovo un determinato pensiero, facendolo del tutto proprio. Esso è: "Devo far di tutto per educare la mia anima il mio spirito, ma ''aspetterò'' con calma che le potenze superiori mi giudichino maturo per una certa illuminazione". Se questo pensiero assume tale forza e noi da formare una disposizione del carattere, sia sulla giusta strada. (p. 70)
*Esiste ''una sola'' via per spogliarsi dei propri difetti e delle proprie debolezze: riconoscerli esattamente. [...] Chi si abitua alla verità verso se stesso, si apre la porta alla visione superiore. (p. 71)
*Vi sono anche altre vie che conducono più rapidamente alla meta; nulla hanno però in comune con ciò che qui è inteso, perché su chi le segue possono avere effetti che un occultista esperto non può desiderare. Siccome alcune di queste vie spesso diventano di dominio pubblico, è necessario ammonire espressamente che non conviene seguirle. Per ragioni che soltanto l'iniziato può comprendere, ''quelle'' vie non possono mai essere comunicate al pubblico nella loro vera forma. Le poche notizie frammentarie che qua e là appaiono non possono condurre ad alcun profitto, ma piuttosto a minare la salute, la felicità e la serenità dell'anima. Chi non vuole affidarsi a potenze molto tenebrose, delle quali non può conoscere né la vera natura, né l'origine, eviti di occuparsi di quelle cose. (p. 75)
*Occorre però rilevare che il desiderio generico di conseguire la conoscenza superiore non basta. Tale desiderio è naturalmente comune a molti. Chi ha ''soltanto'' il desiderio, senza la volontà di accettare le condizioni ''speciali'' della disciplina occulta, certo non arriverà lontano. A questo dovrebbe riflettere chi si lagna che la disciplina occulta non risulta facile. Chi non può o non vuole adempiere a quelle severe condizioni ''deve'' rinunziare ''per il momento'' alla disciplina occulta. Le condizioni sono ''severe'', ma non ''dure'', poiché il loro adempimento non soltanto dovrebbe, ma deve essere un atto di libera volontà. (p. 78)
*Minimi sono i risultati del lavoro, quando è compiuto per desiderio di successo, così come l'apprendimento seguito senza devozione reca poco vantaggio. Fa progredire soltanto l{{'}}''amore'' per il lavoro, non l'amore per il risultato. (p. 85)
*Se all'uomo si aprisse lo sguardo nel mondo dello spirito prima di essere a sufficienza preparato alle entità che vi esistono, dinanzi all'immagine già descritta della propria anima sarebbe anzitutto come di fronte a un enigma. Le figure dei suoi istinti e delle sue passioni gli si presentano ora con forme che sentirebbe come figure animali, o più di rado come figure umane. (pp. 114-115)
*A questo gradino della sua evoluzione, il chiaroveggente percepisce inoltre cose che sfuggono quasi, o completamente, alla comprensione sensibile. Per esempio, può osservare la diversità astrale fra un ambiente che sia per la maggior parte riempito da uomini di mentalità bassa, e uno in cui si trovino raccolte persone di mentalità elevata. In un ospedale, non soltanto l'atmosfera fisica, ma anche la spirituale, è diversa da quella di una sala da ballo. Una città mercantile ha un'aria astrale diversa da quella di un centro universitario. (p. 126)
*Finché l'anima non è veggente nel senso più alto, essa è guidata da esseri cosmici superiori. Come la vita di un cieco, che abbia acquistato la vista dopo un'operazione, diventa diversa da quella che era prima, quando doveva dipendere dall'altrui guida, così la vita del discepolo si trasforma con la disciplina occulta. Egli è maturo per sapersi guidare, e da ora in avanti deve assumere la direzione di se stesso. Appena questo succede, egli si trova comprensibilmente esposto ad errori di cui la coscienza ordinaria non ha idea. Agisce ora da un mondo dal quale potenze superiori lo influenzavano prima a sua insaputa. Quelle potenze superiori sono disciplinate dall'armonia cosmica universale. Da tale armonia cosmica il discepolo ora esce. Deve quindi fare da sé cose che prima venivano per lui compiute senza la sua cooperazione. <br />Questa è la ragione per cui i libri che trattano di questi argomenti parlano molto dei pericoli cui va incontro chi ascende ai mondi superiori. Le descrizioni, che talvolta vi si trovano di tali pericoli, si prestano veramente a far sì che anime timide rabbrividiscano di fronte alla vita superiore. Occorre però dire che questi pericoli esistono soltanto quando vengano trascurate le necessarie cautele. Se invece i consigli suggeriti dalla vera disciplina occulta sono seguiti con cura, l'ascesa si svolge attraverso esperienze che trascendono per potenza e grandezza tutto ciò che la fantasia più audace possa immaginare; ma non si può parlare di danni alla salute o alla vita. (p. 137)
*Se qualcuno mi invia un sentimento di odio, esso è visibile al chiaroveggente nella forma di una tenue nube luminosa di un determinato colore. Il chiaroveggente può difendersi da quel sentimento di odio, così come un uomo dei sensi può parare un colpo fisico diretto a colpirlo. Nel mondo soprasensibile l'odio diventa un fenomeno visibile. (p. 141)
*Il "guardiano" lo deve ammonire di non procedere oltre, se non sente in sé la forza di soddisfare le richieste contenute nel discorso su citato. Per quanto orribile possa essere la figura del "guardiano", essa tuttavia è soltanto l'effetto della passata vita del discepolo, è soltanto il suo carattere, destato a vita indipendente al di fuori di lui. (pp. 148-149)
==''La Filosofia della libertà''==
===[[Incipit]]===
Nel suo pensare ed agire è l'[[uomo]] un essere spiritualmente [[libertà|libero]], oppure si trova sotto la costrizione di una ferrea necessità di leggi puramente naturali? A pochi problemi è stato rivolto tanto acume quanto a questo. L'idea della libertà del volere umano ha trovato un gran numero di caldi sostenitori e di ostinati oppositori. Vi sono persone che nel loro pathos morale chiamano spirito limitato chi possa negare un fatto così palese come la libertà. Di fronte a queste ve ne sono altre che vedono il colmo della non scientificità nel credere interrotta la necessità delle leggi di [[natura]] nel campo dell'agire e del pensare umani.<br />
Una stessa cosa viene così in pari tempo dichiarata il più prezioso [[bene]] dell'umanità oppure la peggiore [[illusione]]. <br />Infinito acume è stato impiegato per chiarire come la libertà umana sia compatibile con l'agire della natura, alla quale anche l'uomo appartiene.<br />Non minore è l'impegno col quale dall'altra parte si è tentato di rendere comprensibile come sia potuta sorgere una simile idea errata. Che qui si abbia a che fare con uno dei più importanti problemi della vita, della religione, della pratica e della scienza, sente chiunque. (1986)
===Citazioni===
*Il piacere non ha affatto col suo oggetto lo stesso rapporto che con esso ha il concetto formato dal pensare. Io sono cosciente in modo nettissimo che il concetto di una cosa viene formato per attività mia, mentre invece il piacere è in me provocato da un oggetto in modo analogo a quello in cui, da una pietra che cade, si provoca una modificazione nella cosa su cui cade. Rispetto all'osservazione, il piacere è dato esattamente allo stesso modo in cui è dato il processo che lo produce. Ma ciò non vale per il concetto. Posso domandare perché un determinato fenomeno produca in me il sentimento del piacere. Ma non posso domandare perché un fenomeno produca in me una determinata somma di concetti. (p. 34, 1966)
*{{NDR|Per un [[idealista]] critico }} Non possono esserci per lui che due generi di uomini: gli ingenui, che ritengono cose reali i fantasmi dei propri sogni, e i saggi che vedono la nullità di questo mondo sognato e che devono quindi, via via, perdere ogni voglia di curarsene. (p. 69, 1966)
*Nel momento in cui una percezione spunta sull'orizzonte della mia osservazione, entra in azione me anche [[pensare]]. (p. 89, 2016)
*La nostra vita è una continua oscillazione pendolare fra la comunione col divenire generale del mondo e la nostra esistenza individuale. Quanto più in alto saliamo verso la natura universale del pensare, nella quale alla fine ciò che è individuale non ci interessa più che come esempio, come esemplificazione del concetto, tanto più si perde in noi il carattere dell'essere particolare, della singola ben determinata personalità. Quanto più discendiamo invece nelle profondità della vita personale e facciamo risuonare i nostri sentimenti in accordo con le esperienze del mondo esteriore, tanto più ci distacchiamo dall'esistenza universale. (pp. 91-92, 1966)
*Un essere, che avesse un numero di sensi minore di quelli che all'uomo, percepirebbe meno, del mondo; uno che ne avesse un numero maggiore percepirebbe di più. Il primo avrebbe perciò una conoscenza meno completa del secondo. (p. 104, 2016)
*Libero è l'uomo quando in ogni momento della sua vita è in grado di ubbidire a se stesso. Un'azione morale è una azione ''mia'' soltanto se può, in questo senso, dirsi libera. (p. 138, 1966)
*Il mero concetto di dovere esclude la [[libertà]] perché non vuole riconoscere l'elemento individuale, esigendone invece la sottomissione ad una norma generale. La libertà dell'agire è concepibile solo dal punto di vista dell'individualismo etico. (p. 138, 1966)
*Una chiesa o un'altra comunità generano non-libertà, quando i suoi preti o i suoi maestri si fanno dominatori delle coscienze, vale a dire quando i credenti ''devono'' prendere da loro, dal confessionale, i motivi delle proprie azioni. (p. 171, 2016)
*L'uomo è libero nella misura in cui può realizzare nella sua volontà la stessa disposizione d'anima che vive in lui quando egli è cosciente dell'elaborazione di intuizioni puramente ideali (spirituali). (p. 172, 1966)
*Noi non possiamo escogitare l'essenza della realtà con ipotesi astratte, concettuali (attraverso un riflettere puramente concettuale), ma ''viviamo'' nella realtà in quanto troviamo le idee per le nostre percezioni. (p. 210, 2016)
*Noi non vogliamo più ''credere'', vogliamo ''conoscere''. La [[fede]] esige il riconoscimento di verità che non possiamo del tutto penetrare; e ciò che non penetriamo ripugna al nostro individuo che vuol vivere ogni cosa come esperienza interiore profonda. Ci soddisfa solo il ''sapere'', il quale non si sottomette ad alcuna norma esteriore, ma sorge dall'intima vita della personalità. (p. 228, 1966)
*La massima fondamentale dell'uomo libero è quella di vivere nell'amore per l'[[azione]] e di lasciar vivere avendo comprensione per la [[volontà]] altrui.
==''La mia vita''==
===[[Incipit]]===
Accade da qualche tempo che, in discussioni pubbliche sull'[[antroposofia]] da me coltivata, vengano introdotti dati e giudizi intorno alla mia vita. E poiché se ne traggono conclusioni sull'origine di quelli che si considerano mutamenti nel mio cammino spirituale, alcuni amici hanno espresso il parere che sarebbe bene scrivessi io stesso qualcosa della mia vita.
===Citazioni===
*Là, disteso sul divano, giaceva l'Ottenebrato {{NDR|[[Friedrich Nietzsche]]}}, con la sua fronte mirabilmente bella di artista e di pensatore. Erano le prime ore del pomeriggio. Gli occhi, pur essendo spenti, apparivano ancora pervasi d'anima; ma di quanto li circondava non accoglievano più che un'immagine a cui era ormai negato l'accesso all'anima. Stavamo dinanzi a lui, ma Nietzsche non lo sapeva. Eppure si sarebbe ancora potuto credere che quel volto spiritualizzato fosse l'espressione di un'anima la quale, nel corso del mattino, avesse intensamente pensato e volesse ora riposare un momento. Credetti che la scossa interiore da me provata si trasformasse in comprensione per il genio il cui sguardo mi fissava senza vedermi. La passività di quello sguardo, lungo e fisso, sprigionò la comprensione del mio proprio sguardo, che in quel momento poté lasciar agire la forza animica dell'occhio, senza che l'altro occhio lo incontrasse. <br />E si presentò alla mia anima l'anima di Nietzsche, quasi librata sul suo capo, illimitatamente bella nella sua luce spirituale; liberamente aperta ai mondi spirituali nostalgicamente invocati, ma non trovati, prima dell'oscuramento: incatenata però ancora al corpo, conscio di essa soltanto quando il mondo spirituale era ancora per lei nostalgia. L'anima di Nietzsche era ancora presente, ma poteva tenere solo dal di fuori quel corpo che le aveva impedito di espandersi nella pienezza della sua luce finché era stata da esso circoscritta. (p. 188)
*[[Nietzsche]] partì da una visione dello spirito in forma mitica. [[Apollo]] e [[Dioniso]] erano figure che egli sperimentava e sentiva. Tutto il corso della storia dell'uomo gli apparve come cooperazione o anche come lotta fra i due. Ma egli giunse solo ad una rappresentazione mitica di essi. Non penetrò fino alla visione di vere entità spirituali. Partì dal mito spirituale e arrivò alla natura. Nell'anima di Nietzsche, Apollo rappresentava la materia secondo l'idea della scienza naturale, Dioniso operava come forza di natura. Ma così la bellezza di Apollo gli si offuscò, e la commozione cosmica di Dioniso gli si paralizzò nella fermezza delle leggi naturali. (p. 192)
*Mi accorsi di sperimentare un punto d svolta della vita umana molto più tardi di quanto non avvenga di solito per altri. Ma mi resi conto che ciò aveva per la vita dell'anima conseguenze ben determinate. Scoprii che gli uomini, passando troppo presto dal lavorìo animico entro il mondo spirituale all'esperienza del mondo fisico, non giungono ad ''afferrare in purezza'' né il mondo spirituale né il mondo fisico. Mischiano di continuo istintivamente ciò che le cose dicono ai loro sensi con ciò che l'anima sperimenta attraverso lo spirito e che da essa è poi adoperato per "rappresentarsi" le cose. (p. 234)
*[...] io non ero impegnato di fronte a nessuno al mantenimento del segreto, perché non prendevo nulla dalla "sapienza antica": la conoscenza dello spirito che io posseggo è assolutamente un risultato della mia propria ricerca spirituale. Soltanto dopo essere arrivato ad una conoscenza per le mie proprie vie, cito quello che del "sapere antico" esiste già in qualche modo pubblicato, per mostrare la concordanza e insieme il progresso che è possibile all'investigazione attuale. <br />Così, da un dato momento in poi, fui completamente in chiaro con me stesso che, presentando pubblicamente la conoscenza dello spirito, facevo una cosa giusta. (p. 291)
*Ma in gran parte i membri erano seguaci fanatici dell'uno o dell'altro dei capi della [[Società Teosofica]]; e giuravano sui dogmi di quei capi che avevano un carattere spiccatamente settario. <br />A me ripugnava questo modo di agire nella Società Teosofica, per la banalità e il dilettantismo che vi allignavano. Solo fra i teosofi inglesi trovavo una sostanza interiore, proveniente ancora dalla [[Blavatsky]], che a quel tempo [[Annie Besant]] ed altri coltivavano in modo adeguato. (p. 308)
*Quando accettai l'invito della Società Teosofica, essa era l'unica istituzione degna d'esser presa sul serio e nella quale esistesse vera vita spirituale. E se l'atteggiamento interiore, il contegno e l'attività di essa fossero rimasti quali erano allora, né per me né per i miei amici si sarebbe mai reso necessario uscirne. Tutt'al più si sarebbe potuto costituire ufficialmente, in seno alla Società Teosofica, una sezione speciale: "Società Antroposofica". <br />Invece, già dal 1906 in poi apparvero nella Società Teosofica delle manifestazioni che ne palesavano la decadenza in modo spaventoso. (p. 309)
*Quello che ho fatto, l'ho fatto per impulsi spirituali. (p. 311)
*So bene quanto ciò che ho dato nei libri sia lontano dal suscitare, per sua propria forza interiore, una tale esperienza nelle anime che li leggono. Ma so anche quanto io abbia lottato, pagina per pagina, per raggiungere quanto più potevo in questa direzione. Il mio stile non è tenuto in modo da far trapelare nei periodi i miei sentimenti soggettivi. Mentre scrivo, attutisco ciò che sale dall'intimo calore e dal profondo sentimento, in uno stile asciutto, matematico. Ma solo ''questo'' stile può essere un risvegliatore, poiché il lettore deve suscitare in se stesso il calore e il sentimento. Non può lasciare che, in uno stato di coscienza smorzata, essi vengano in lui semplicemente "travasati" dall'autore. (p. 326)
*Ciò che sarebbe stato bene capire, ma che allora fu preso in considerazione da pochissimi, era che la corrente antroposofica dava qualcosa di carattere totalmente diverso da quello che aveva la Società Teosofica. In questo carattere risiedeva la vera ragione per cui la Società Antroposofica non poté continuare a esistere come una parte di quella teosofica. I più diedero valore, invece, alle assurdità che si sono andate formando nella Società Teosofica e che hanno condotto a litigi senza fine. (p. 349)
==''La missione universale dell'Arte''==
===[[Incipit]]===
Facendo seguito alle diverse conferenze tenute qui negli ultimi tempi, vorrei oggi svolgere alcune considerazioni in merito all'evoluzione dell'umanità dopo l'avvento del [[cristianesimo]], e far notare alcune cose che risulteranno meglio proprio come conclusione delle conferenze precedenti.
===Citazioni===
*Si potrebbe dire che a sentirsi così legato alla terra ed estraneo al cosmo l'uomo è giunto oggi, tanto da considerare le [[stelle]] addirittura del tutto al di fuori della sua dimora terrena e di scarsa importanza per loro. (pp. 8-9)
*Vi è in genere nell'evoluzione dell'umanità una tendenza contraria al progresso. Oggi l'umanità ha ancora paura di formulare nuovi concetti: vorrebbe continuare a sviluppare i vecchi. Dobbiamo uscire da questa avversione al progresso. Se diverremo favorevoli al progresso, acquisiremo anche una naturale relazione verso l'antroposofia, che appunto si avvia da esigenze antiquate verso quelle attuali dell'umanità, vale a dire ad elevarsi allo spirito. (p. 21)
*Nella forma delle chiese vi è in un certo senso il desiderio dell'anima per la sua forma dopo aver abbandonato il corpo. (p. 30)
*L'artista non riuscirebbe a creare con la sua materia, se in lui non vivesse l'impulso che proviene dal mondo spirituale. (p. 57)
*Chi ad esempio sente davvero il rosso, lo splendore del rosso, sperimenterà sempre come il rosso "esca" dal quadro, come esso ci porti vicino quel che nel quadro viene raffigurato, mentre il blu ce lo porta lontano. (p. 126)
*Gli antichi poeti epici non esprimevano questi uomini avevano da dire sugli eroi stessi (questo lo si ascoltava già tutti giorni sulla piazza del mercato), ma ciò che sulle cose umane e terrene poteva dire la dea, se l'uomo le si abbandonava. Questa era la poesia epica. <br />«Cantami, o diva, del pelide Achille...», così comincia [[Omero]] l'[[Iliade|''Iliade'']]. «Musa, quell'uom di multiforme ingegno...», così Omero comincia l'[[Odissea|''Odissea'']]. Musa, diva, cioè dea. Non sono frasi fatte, ma la testimonianza intima del vero poeta epico, che non vuole parlare da sé, che fa parlare in se stesso la dea, che l'accoglie nella propria fantasia, figlia della cosmica forza di crescita, affinché il divino parli lui degli eventi del mondo. (p. 134)
*Il poeta epico sentiva come se la musa, la dea, fosse discesa in lui e giudicasse gli eventi terreni. Perciò nei tempi antichi il greco, quando come attore impersonava il dramma, voleva evitare che l'individuo umano trasparisse in lui, e per questo si metteva dei rialzi sotto i piedi; e la sua voce risuonava come attraverso una specie di strumento musicale, poiché ciò che si rappresentava nel dramma doveva essere sollevato al di sopra dell'individuo umano. (p. 135)
*Dobbiamo saperci valere bene di tutto quel che ci ha portato il naturalismo non dobbiamo perdere tutto quel che abbiamo acquisito cercando nei secoli l'ideale artistico dell'imitazione della natura. Sono cattivi artisti e cattivi scienziati quelli che guardano al [[materialismo]] con schermo; il materialismo doveva esistere. Non vale storcere la bocca di fronte all'uomo terreno meramente materiale, terrestre, di fronte al mondo materiale, ma avere invece la volontà di penetrare davvero anche con lo spirito del mondo materiale. Non dobbiamo dunque disprezzare perché il materialismo ci ha portato nella scienza e nell'arte. Dobbiamo invece ritrovare la via allo spirito, senza creare un arido simbolismo o fasulle allegorie. Simbolismo e allegorie non sono forme artistiche. Soltanto l'impulso immediato del sentire artistico attinto alla sorgente dalla quale scaturiscono le idee dell'[[antroposofia]], può essere il punto di partenza per un'arte nuova. Dobbiamo diventare artisti, non simbolisti o inventori di allegorie, salendo davvero sempre più nei mondi dello spirito grazie una conoscenza spirituale. (pp. 135-136)
==''La saggezza dei Rosacroce''==
===[[Incipit]]===
Il contenuto di queste conferenze è stato annunciato come: "La teosofia secondo il metodo dei rosacroce". Con ciò si intende l'unica vecchissima e sempre nuova sapienza, ridata in un metodo adatto alla nostra epoca; come qui verrà esposto, esso era in fondo già noto fin dal secolo quattordicesimo. In queste conferenze non verrà narrata la storia dei [[rosacroce]].
===Citazioni===
*Nell'anno 1459 un'alta individualità spirituale, incarnata nella persona che corrisponde al nome di [[Christian Rosenkreutz]], comparve come maestro d'un piccolo gruppo di discepoli iniziati. (p. 10)
*Importa tener presente che, siccome fino ad oggi e ancora per molto tempo, i rosacroce non insegneranno nulla exotericamente che non possa venir afferrato con il comune intelletto logico, si erra obiettando che sia necessaria la [[chiaroveggenza]] per poter capire la forma rosicruciana della scienza dello spirito. L'importante non è la facoltà di percezione. Se non si comprende la sapienza dei rosacroce col pensiero, significa solo che l'intelletto logico non è stato ancora sviluppato abbastanza. (pp. 12-13)
*Di fronte al suo scolaro il maestro rosicruciano non vuol essere in una posizione diversa da quella dell'insegnante di matematica di fronte al suo allievo. (p. 14)
*Per la chiarezza bisogna distinguere due forme di trasformazione: quella cosciente e quella inconscia. In realtà l'uomo civile, col suo io, ha trasformato inconsciamente le parti inferiori della sua natura. Nell'attuale fase evolutiva questa trasformazione è cosciente solo per il ''manas'' {{NDR|corpo astrale}}, mentre occorre diventare iniziati per imparare a trasformare coscientemente anche il corpo eterico. (p. 28)
*Il chiaroveggente osserva che, quando l'uomo si addormenta, il corpo astrale si separa dagli altri due corpi diffondendo una certa luce. Per la precisione, il corpo astrale dell'uomo attuale appare articolato in varie correnti e in bagliori luminosi, nell'insieme a forma di due spirali intersecantisi, come due 6 intrecciati; una di queste si perde nel corpo fisico, mentre l'altra si espande come una coda di cometa lontano nel cosmo. I due prolungamenti del corpo astrale diventano ben presto invisibili diffondendosi nello spazio, e allora tutta l'apparizione assume una forma ovale. (p. 31)
*Per il morto è molto importante il periodo che segue immediatamente il suo trapasso. Esso dura abbastanza a lungo, ore e anche giorni, e durante questo tempo davanti all'anima del morto, come in un grande quadro mnemonico, scorre tutta la vita dell'ultima [[incarnazione]]. (p. 34)
*L'immagine dell'[[akasha]] è così viva che continua ad agire secondo il carattere originario dell'uomo, tanto da poter essere confusa con la persona stessa. I medium credono di parlare col morto che sopravvive in spirito, ma si tratta soltanto della sua immagine astrale dell'akasha. Lo spirito di [[Cesare]] si sarà già reincarnato sulla Terra, e la sua immagine astrale continuerà ancora a rispondere nelle sedute spiritiche. Non si tratterà però dell'individualità di Cesare, ma soltanto della sua durevole impronta lasciata nella cronaca dell'akasha. Gli errori di molte sedute spiritiche derivano da questo fatto. Dobbiamo distinguere fra il residuo dell'uomo nella sua immagine dell'akasha e la sua individualità che continua nell'evoluzione. (p. 43)
*Mentre di norma il corpo eterico sporge di poco, negli idioti si osservano parti del corpo eterico, in forma di luminosità eterica, sporgere di molto dalla testa. Ecco un caso inspiegabile con sole considerazioni fisiche, chiarito dalla scienza dello spirito. (p. 48)
*Il [[Sole]] nasceva nella costellazione del Toro nel periodo precedente l'800 a. C., e di conseguenza troviamo in Egitto la venerazione per il bue Api e in [[Persia]] per il toro Mitra. Ancora prima, il Sole nasceva nella costellazione dei [[Gemelli (astrologia)|Gemelli]], e in effetti si rinvengono nella mitologia indiana e germanica degli accenni ai gemelli. I due caproni gemelli con i quali viaggia il dio Donar ne sono un residuo. Si può retrocedere all'epoca del Cancro che ci porta vicino al diluvio atlantico, col quale finisce una civiltà e ne inizia un'altra. Un segno occulto ben definito lo indica: la doppia spirale, il simbolo del Cancro, riportato in ogni calendario. (p. 55)
*I [[Pensiero|pensieri]] e i [[sentimenti]] dell'uomo producono effetti nel mondo, e il veggente può seguire con precisione come per esempio un pensiero amorevole, diretto a qualcuno, agisca diversamente da uno carico d'odio. Se si invia un pensiero amorevole, il veggente vede formarsi una specie di luminoso calice di fiore che si avvolge con amore attorno al corpo eterico e a quello astrale di colui al quale è destinato, contribuendo alla sua felicità, ravvivandolo. Invece un pensiero carico d'odio penetra nel corpo eterico e nel corpo astrale come una freccia lacerante. (p. 61)
*Già prima della nascita, l'amore del bambino muove incontro alla [[madre]] che lo contraccambia; visto spiritualmente l'amore materno risale fino a prima della nascita, deriva da reciproci sentimenti d'amore. (p. 75)
*Dobbiamo ricordare che, in un certo senso, l'uomo odierno ha conservato un residuo di bisessualità, perché nei maschi il corpo fisico è maschile e quello eterico è femminile, mentre nelle donne il fenomeno è rovesciato, in quanto il corpo fisico è femminile e quello eterico maschile. Questi fatti ci prospettano interessanti punti di vista a proposito della vita psichica dei sessi; per esempio la capacità di sacrificio della donna nelle sue manifestazioni d'amore è in relazione con la mascolinità del suo corpo eterico, mentre l'ambizione dell'uomo si spiega riconoscendo la natura femminile del suo corpo eterico. (p. 127)
*Il veggente che esaminasse la connessione fra il corpo eterico e quello fisico dell'uomo dell'[[Atlantide]], arriverebbe a una ben strana scoperta. Mentre nell'uomo attuale la testa eterica combacia con una certa approssimazione con la parte fisica della testa, sporgendone appena un poco, la testa eterica di un uomo dell'Atlantide si protendeva molto al di sopra di quella fisica; con più precisione, sporgeva di molto la parte frontale della testa eterica. Esiste un punto nel cervello fisico, fra le sopracciglia e circa un centimetro all'interno, cui corrisponde oggi un punto nella testa eterica. Negli Atlantidei quei due punti erano ancora molto distanti l'uno dall'altro, e l'evoluzione consistette appunto nel riavvicinarli sempre di più. Nel quinto periodo atlantico il punto della testa eterica si avvicinò al cervello fisico, e per il fatto che i due punti combaciavano si svilupparono alcune caratteristiche dell'umanità attuale: il calcolare, il contare, la facoltà di giudizio e in genere la capacità di formare concetti, l'intelligenza. Prima gli Atlantidei avevano solo una memoria sviluppatissima, ma non ancora la facoltà di connettere i pensieri, e qui abbiamo proprio l'inizio della coscienza dell'io. (p. 131)
*Pensandoli un momento, nei nomi dei sette re si ritrovano reminiscenze delle sette parti costitutive dell'uomo. La cosa arriva al punto che il quinto re, l'etrusco, da fuori; egli rappresenta il manas, il sé spirituale, che unisce le tre parti inferiori alle tre superiori. I sette re di [[Roma]] rappresentano le sette parti costitutive dell'uomo, e in essi sono indicati i relativi nessi spirituali. La Roma repubblicana rappresenta la conoscenza umana che succede all'antica saggezza sacerdotale. (p. 137)
==''La scienza occulta''==
===[[Incipit]]===
L'antica denominazione di "scienza occulta" viene adoperata per il contenuto di questo libro; una denominazione che produce presso uomini diversi del presente le più opposte impressioni. Per molti essa ha qualcosa di scostante; provoca l'irrisione, un sorriso di compatimento, forse anche il disprezzo. Essi ritengono che una concezione che assume quel nome non possa fondarsi che sopra un vacuo fantasticare, e che dietro una tale "presunta" scienza non si nasconda altro che la tendenza a rinnovare ogni sorta di superstizione, superstizione che giustamente viene respinta da chi abbia conosciuto la "vera mentalità scientifica" e uno "schietto impulso alla conoscenza". Per altri, invece, quel nome agisce come se ciò che si intende dovesse portare qualcosa che non si può conseguire per alcun'altra via e verso cui essi si sentono attratti da un intimo, profondo anelito di conoscenza o da una raffinata curiosità dell'anima, secondo la propria disposizione. Fra queste due opinioni diametralmente opposte esiste tutta una scala di atteggiamenti intermedi, di accettazione o di rifiuto condizionati da ciò che si pensa essere il contenuto della scienza occulta".
===Citazioni===
*Come il corpo fisico si disgrega quando non lo tiene assieme il [[corpo eterico]], come il corpo eterico cade nell'incoscienza quando non lo illumina il corpo astrale, così il [[corpo astrale]] dovrebbe lasciar cadere il passato continuamente nell{{'}}''oblio'', se l'"io" non portasse in salvo tale passato per il presente. l{{'}}''oblio'' per il corpo astrale equivale alla morte per il corpo fisico e al sonno per il corpo eterico. Si può anche dire: del corpo eterico è propria la ''vita'', del corpo astrale la ''coscienza'', dell'io il ''ricordo''. (2018, p. 48)
*L'uomo, invece di vedere il mondo nel suo vero aspetto, scorgeva delle immagini illusorie e dei fantasmi, e non era esposto soltanto all'influsso luciferico, ma anche all'influsso di questi altri esseri, ai quali abbiamo già più sopra accennato, e alla guida dei quali può essere dato il nome di [[Angra Mainyu|Arimane]], perché così fu chiamato più tardi dalla civiltà persiana: [[Mefistofele]] è la stessa entità. (1947, p. 155)
*L'uomo dunque si presenta per la scienza occulta come un ente composto di diverse parti costitutive. Sono di carattere corporeo: il corpo fisico, il corpo eterico e il corpo astrale. Sono animici: l'anima senziente, l'anima razionale e l'anima cosciente. Nell'anima diffonde la sua luce l'io. E sono spirituali: il sé spirituale, lo spirito vitale e l'uomo-spirito. Come fu detto, l'anima senziente e il corpo astrale sono strettamente uniti e in un certo modo formano una cosa sola. In modo analogo sono una cosa sola l'anima cosciente e il sé spirituale, perché nell'anima cosciente risplende lo spirito, e da essa sono illuminate le altre parti costitutive della natura umana. (2018, p. 59)
*Se per esempio una forte pressione viene esercitata su di un arto, una parte del corpo eterico può staccarsi dal fisico. Noi diciamo allora che quell'arto si è "addormentato", e la sensazione particolare che ne riceviamo dipende dallo staccarsi del corpo eterico. [...] Se poi qualcuno viene colpito da un forte spavento o da qualcosa di simile, tale separazione del corpo eterico dal fisico può avvenire per un tempo brevissimo e per una gran parte del corpo. Avviene appunto così quando, per una qualsiasi ragione, un uomo si trova subitamente faccia a faccia con la morte, quando per esempio sta per annegare o quando, durante un'ascensione in montagna, corre rischio di cadere. Ciò che raccontano le persone che hanno attraversato tali esperienze si avvicina di molto alla verità e può essere confermato dall'osservazione soprasensibile. Esse affermano che in quei momenti la loro vita intera è apparsa alla loro anima come in un immenso quadro mnemonico. (2018, p. 73)
*Mentre il piacere sensorio, come espressione dello spirito, significa elevazione, evoluzione dell'io, il piacere invece che non è espressione dello spirito significa decadenza ed immiserimento. Se si appaga un desiderio di tal natura nel mondo sensibile, il suo effetto nocivo sull'io tuttavia permane; soltanto, prima della morte, esso non è percettibile all'io. Nella vita, perciò, la soddisfazione di tali desideri può creare nuovi desideri simili, e l'uomo non si accorge affatto che da se stesso si va avviluppando in un "fuoco divoratore". (2018, p. 78)
*Quel che sulla Terra assume forma fisica, in modo da poter essere percepito a mezzo di organi fisici, vien percepito nella sua essenza spirituale nella prima regione del "mondo dello spirito". In essa per esempio si potrà vedere la forza che plasma la forma di un cristallo. Si manifesta però tutto il contrario di ciò che appare nel mondo dei sensi. Lo spazio, che nel mondo dei sensi è riempito dalla massa minerale, si presenta allo sguardo spirituale come uno spazio vuoto; ma intorno ad esso si vede la forza che elabora la forma della pietra. Il colore che una pietra ha nel mondo fisico si manifesta nel mondo spirituale come l'esperienza del suo colore complementare; così una pietra rossa ci appare come verdastra vista dal mondo spirituale; una pietra verde ci appare come rossiccia, e via di seguito. (2018, pp. 84-85)
*Se per mezzo dell'investigazione scientifico-spirituale si segue a ritroso il corso dell'evoluzione terrestre, si arriva a una condizione spirituale del nostro pianeta; ma se si risale ancora più indietro nel passato, ci si accorge che quella spiritualità era già passata prima attraverso una specie di incarnazione fisica. Si arriva dunque a un passato stato planetario fisico che si è poi spiritualizzato e poi, materializzandosi più tardi nuovamente, si è trasformato nella nostra Terra; questa rappresenta dunque la reincarnazione di un antichissimo pianeta. La scienza dello spirito può risalire però ancora più indietro; essa vede allora l'intero processo ripetersi ancora due volte. La nostra Terra dunque attraversò tre stati planetari precedenti, separati sempre da stati intermedi di spiritualizzazione. (2018, p. 109)
*Nella tradizione biblica il tempo antecedente all'azione dell'influsso [[Lucifero|luciferico]] nella tradizione biblica il tempo antecedente all'azione dell'influsso luciferico viene descritto come l'epoca del [[Paradiso]], e la discesa dell'uomo sulla terra, la sua penetrazione nel mondo dei sensi, viene chiamata la cacciata dal Paradiso. (2018, p. 195)
*Ciò che è contenuto nei libri della sapienza indiana (i [[Veda]]) non ci presenta l'originario aspetto della grande saggezza, quale era coltivata nei tempi antichi dei grandi maestri, ma ce ne dà soltanto un debole riflesso. Soltanto lo sguardo soprasensibile, rivolto al passato, può scorgere la sapienza originaria non scritta che si nasconde dietro quella scritta. (2018, p. 206)
*È vero però che esiste un nesso ''indiretto'' fra la disciplina occulta e certe regole di vita, in quanto senza un'intonazione etica, impressa la propria vita, la percezione del sopra sensibile e impossibile o dannoso. Perciò non pochi dei fattori che concorrono alla visione del sopra sensibile sono al tempo stesso mezzi di nobilitazione della condotta di vita. (2018, p. 230)
*Non è pensabile un progresso nella disciplina spirituale, se non accompagnato da un progresso morale. (2018, p. 244)
*Chi riesce a fissare il suo pensiero durante vari mesi, almeno per cinque minuti al giorno, sopra un oggetto di uso quotidiano (per esempio, una spilla, una matita. ecc.), e ad escludere durante quel tempo ogni altro pensiero che non si riferisca a quell'oggetto, avrà fatto molto per raggiungere il suo scopo (si può pensare tutti i giorni a un nuovo oggetto, oppure conservare il medesimo per vari giorni). Anche chi sente di essere un "pensatore" a seguito della sua istruzione scientifica, non deve disprezzare questo modo di rendersi "maturo" per l'educazione occulta; se infatti si fissa il pensiero per qualche tempo sopra un oggetto familiare, si può esser sicuri di pensare obiettivamente. Chi si chiede: «Di che cosa è costituita una matita? come viene preparato il materiale che costituisce la matita? come vengono connesse le diverse sue parti? quando è stata inventata la matita?» e così di seguito, chi pensa a quel modo, armonizza le proprie idee molto più con la realtà, di chi riflette sopra la discendenza dell'uomo, o su ciò che è la vita. Gli ''esercizi semplici del pensiero'' ci preparano molto meglio a orientarci nelle evoluzioni di Saturno, del Sole e della Luna, che non le idee complicate ed erudite, perché in un primo tempo non si tratta affatto di pensare questa o quella cosa, ma di pensare ''obiettivamente per virtù di forza interiore''. Se ci si è educati all'oggettività con un processo fisico-sensibile facile da osservare, il pensare si abitua a voler essere obiettivo, anche quando non si sente più dominato dal mondo fisico-sensibile e dalle sue leggi; si perde l'abitudine di lasciare errare i pensieri in modo non conforme alla realtà. (2018, pp. 248-249)
*Un buon esercizio è quello di darsi per mesi un ordine a una determinata ora del giorno: oggi, "a questa determinata ora", tu dovrai compiere "questa" azione. Si arriva così gradatamente a imporsi l'ora dell'azione e la maniera di attuarla in modo che l'esecuzione riesca del tutto possibile. (2018, p. 250)
==''Le manifestazioni del karma''==
===[[Incipit]]===
Questo ciclo di conferenze tratterà questioni che riguardano la scienza dello spirito e che profondamente incidono nella vita. Dalle diverse esposizioni date nel corso del tempo, ci è già familiare che la scienza dello spirito non deve essere un'astratta teoria, né una pura dottrina o un semplice insegnamento, bensì una fonte per la vita e per la capacità di vivere; essa adempie il suo compito solo quando, mediante ciò che è in grado di dare in fatto di conoscenze, fa scorrere nella nostra anima qualcosa che può rendere più ricca e più comprensibile la vita, più abile e più vigorosa nell'azione la nostra anima.
===Citazioni===
*Con questo vediamo come, in effetti, i nostri errori [...] diventano cause di [[malattia]] se appunto non ci limitiamo a un'incarnazione, ma consideriamo l'effetto di un'incarnazione su quella seguente; vediamo anche come gli influssi luciferici diventano cause di malattia allo stesso modo. In effetti, possiamo dire che non commettiamo impunemente i nostri errori. Portiamo in noi il marchio dei nostri errori nella nostra successiva [[incarnazione]], e lo facciamo movendo da una ragione superiore a quella della nostra vita ordinaria, da quella ragione che durante il periodo tra morte e nuova nascita ci guida a renderci tanto forti da non essere più esposti in avvenire alle stesse seduzioni. Così le malattie si pongono perfino come possenti educatrici nella nostra vita. (p. 90)
*[...] mentre le forze luciferiche operano facendo maggiormente presa nell'intimo del corpo astrale dell'uomo, le forze arimaniche operano maggiormente sulle impressioni esteriori che l'uomo accoglie. In quello che accogliamo dal mondo esterno, risiedono le forze arimaniche; nel piacere e dispiacere, nelle passioni e così via che salgono e agiscono nell'anima, risiedono le forze luciferiche. (p. 114)
*Sappiamo che nell'addormentarsi viene lasciato nel letto il corpo fisico e il corpo eterico, e che da questi escono il corpo astrale e l'io. L'addormentarci è per noi dunque un uscire di io e corpo astrale da corpo fisico e corpo eterico; il risvegliarci, al contrario, è un reinserirsi di corpo astrale e io nel corpo fisico e nel corpo eterico. Ogni mattina, risvegliandosi, l'uomo si immerge dunque nel suo corpo fisico e nel suo corpo eterico con la sua arte interiore, col corpo astrale e con l'io. (p. 123)
*[...] ovunque in una [[malattia]] subentri dolore, vi è una potenza luciferica che ha causato quella malattia. (p. 143)
*Le anime veramente preparate per l'antroposofia sono però tali che o si sentono inappagate dalle sensazioni esteriori, oppure riconoscono che la scienza esteriore con tutte le sue spiegazioni non riesce a chiarire i fatti. Sono queste le anime che, attraverso il loro [[karma]] complessivo, sono preparate in modo che con le parti costitutive interiori della loro vita animica possono collegarsi con l'[[antroposofia]]. La scienza dello spirito appartiene pure al karma complessivo dell'umanità e vi si inserisce come tale. (p. 188)
*Nell'[[animale]] chi sperimenta è soltanto l'anima della specie, l'anima di gruppo. Il morire di un animale significa per l'anima di gruppo pressapoco quello che noi sperimentiamo quando, all'avvicinarsi dell'estate, ci facciamo tagliare più corti i capelli che poi a poco a poco tornano a ricrescere. L'anima di gruppo di una specie animale sente la morte di un animale come la morte di un arto, che a poco a poco si rimpiazza di nuovo. (p. 197)
*La [[materia]] secondo la sua essenza è luce. (p. 206)
*Dobbiamo infondere [[amore]] affinché possa essere un aiuto il fluente atto d'amore. Hanno tale carattere di amore aggiunto tutti quegli atti terapeutici che si basano più o meno sui cosiddetti processi terapeutici psichici. Quel che in una forma o in un'altra viene impiegato nei processi terapeutici psichici è in relazione con l'apporto di amore. E amore quello che noi istilliamo come balsamo nell'altro uomo; ad amore egli deve essere alla fine riportato, e può anche esserlo. Può essere riportato ad amore quando poniamo in movimento dei semplici fatti psichici, quando induciamo un altro forse anche soltanto a mettere in ordine la sua anima depressa. (p. 209)
*[[Angra Mainyu|Arimane]] è il compimento karmico di [[Diavolo|Lucifero]]. (p. 230)
*La vita nel periodo di kamaloka è tale che viene aggiunta intenzione a intenzione, e viene presa la decisione generale di dover correggere nuovamente tutto ciò che con pensieri e con fatti ci ha portato in basso. Ciò che l'uomo così sente viene impresso nella sua vita successiva; poi con la nascita egli entra nell'esistenza con questa intenzione, e questo mezzo carica su di sé il suo karma. Perciò non possiamo dire che, entrando nell'esistenza attraverso la nascita, abbiamo un [[libero arbitrio]]. Possiamo soltanto e unicamente parlare del fatto che ci avviciniamo a un libero volere nella misura in cui siamo riusciti a padroneggiare gli influssi di Lucifero e di [[Arimane]]. (p. 233)
*Chiunque avrà trasformato l'[[antroposofia]] in vita interiore dell'anima diventerà fonte di forza spirituale. Chi crede nel soprasensibile, deve avere assolutamente la convinzione che le nostre conoscenze e i nostri modi di sentire antroposofici agiscono spiritualmente, e cioè che essi si diffondono invisibilmente nel mondo quando ci rendiamo realmente strumenti coscienti, compenetrati da vita antroposofica. (p. 242)
==''Le opere scientifiche di Goethe''==
===[[Incipit]]===
Seguendo la genesi delle idee goethiane intorno alla formazione degli organismi, facilmente si è presi dal dubbio circa la parte da ascriversi al periodo giovanile del poeta, cioè a quello precedente il suo arrivo a Weimar. [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] stesso stimava assai poco le sue conoscenze scientifiche di quel tempo: « Non avevo un concetto di ciò che propriamente si chiama natura esteriore, né la minima cognizione dei suoi così detti tre regni». Basandosi su tale affermazione, si ritiene, generalmente, posteriore al suo arrivo a Weimar l'inizio del pensiero scientifico di Goethe. Eppure bisogna risalire ancora più indietro, se non si vuol lasciare inesplicato tutto lo spirito delle sue concezioni: poiché già nella primissima giovinezza si mostra la potenza vivificatrice che guidò i suoi studî nella direzione che andremo esponendo. <!--(La genesi della dottrina della metamorfosi'', cap. I, p. 5) -->
===Citazioni===
*{{NDR|Goethe}} giunse a concezioni fondamentali per la [[scienza]] dell'organico che hanno la stessa importanza delle leggi fondamentali di [[Galileo]] per quella dell'inorganico. (cap. IV, p. 79)
*[...] la concezione scientifica di Goethe non ci sta dinanzi come un tutto compiuto, sviluppato da un principio. Si ha solo a che fare con singole manifestazioni dalle quali vediamo come si prospetti questa o quell'idea alla luce del suo modo di pensare. Le troviamo nelle sue opere scientifiche, nei brevi accenni intorno all'uno o all' altro concetto ch'egli enuncia nei suoi ''Detti in prosa'', e nelle lettere ai suoi amici. E, finalmente, la configurazione artistica della sua concezione del mondo, che ci consente anche le più varie induzioni sulle sue idee fondamentali, ci sta dinanzi nelle sue opere poetiche. Ma pel fatto che noi ammettiamo incondizionatamente che i principî fondamentali di Goethe non sono mai stati da lui espressi come totalità concatenata, non vogliamo assolutamente ritenere al tempo stesso giustificata l'affermazione che la sua concezione del mondo non scaturisca da un centro ideale riducibile a una formulazione rigorosamente scientifica. (cap. VIII, p. 99)
*Uno degli ostacoli che impediscono un giusto apprezzamento dell'importanza di Goethe per la scienza è il pregiudizio che regna sul suo rapporto con la [[matematica]]. Questo pregiudizio è duplice. Da un lato si crede ch'egli sia stato nemico di questa scienza ed abbia in malo modo disconosciuta la sua alta importanza per la conoscenza umana; d'altra parte si afferma che il poeta abbia eliminata dalla scienza naturale da lui studiata ogni trattazione matematica per quanto riguarda la [[fisica]], per il solo fatto che alla sua ignoranza in proposito essa riusciva scomoda. (cap. XI, p. 169)
*La vera scienza, nel senso superiore della parola, ha a che fare unicamente con oggetti ideali; ''non può essere altro che [[Idealismo (filosofia)|idealismo]]''; poiché ha la sua ultima ragione d'essere in bisogni che originano dallo [[spirito]]. La natura suscita in noi problemi che domandano una soluzione. Ma essa non può, da sé, fornire tale soluzione. Solo il fatto che, nella nostra facoltà conoscitiva, sorge di fronte alla natura un mondo superiore, crea pure esigenze superiori. Per un essere che non fosse dotato di tale natura superiore, simili problemi non sorgerebbero neppure. Perciò non possono nemmeno ottenere risposta se non da tale natura superiore. Le questioni scientifiche sono dunque essenzialmente una faccenda che lo spirito deve sbrigare con se stesso. Esse non lo conducono fuori dal suo elemento. (cap. XV, p. 189)
==''Massime antroposofiche''==
*L'antroposofia è una via della conoscenza che vorrebbe condurre lo spirituale che è nell'uomo allo spirituale che è nell'universo. Sorge nell'uomo come un bisogno del cuore e del sentimento. Deve trovare la sua giustificazione nel fatto che essa è in grado di offrire a questo bisogno un soddisfacimento. Può riconoscere l'antroposofia solo chi trova in essa quel che deve cercare per una sua esigenza interiore. Possono perciò essere antroposofi soltanto quegli uomini che sentono certi problemi sull'essere dell'uomo e del mondo come una necessità vitale, come si sente fame e sete. (1)
*Vi sono uomini i quali credono che, coi limiti della percezione dei sensi, siano posti anche i limiti di ogni altra cognizione. Se ponessero attenzione a come essi diventino coscienti di quei limiti, scoprirebbero in questa coscienza anche le facoltà per varcare i limiti. Il pesce nuota al limite dell'acqua; deve ritrarsene, perché gli mancano gli organi fisici per vivere fuori dell'acqua. L'uomo arriva al limite della percezione dei sensi; può riconoscere che, lungo la via fin lì, ha acquistato forze dell'anima per vivere animicamente nell'elemento che non è abbracciato dalla percezione dei sensi. (3)
*L'uomo è un essere che esplica la sua vita nel mezzo tra due sfere del mondo. È inserito col suo sviluppo corporeo in un mondo inferiore; con l'entità della sua anima egli forma un mondo intermedio, e tende con le forze spirituali verso un mondo superiore. Egli ha il suo sviluppo corporeo da quel che gli ha dato la natura; porta in sé come parte sua propria l'entità della sua anima; trova in sé le forze dello spirito come doni che lo guidano oltre se stesso a prender parte ad un mondo divino. (17)
*Nell'organizzazione dell'io l'uomo sperimenta sé stesso quale spirito nel corpo fisico. Perché ciò possa avvenire, è necessaria l'attività di esseri che vivono essi stessi come spiriti nel mondo fisico. (75)
==''Universo, terra, uomo''==
===[[Incipit]]===
Vorrei anzitutto esprimere la profonda soddisfazione di poter tener qui un corso di conferenze sopra argomenti scientifico-spirituali in un ampio contesto. Per quanto sia importante e necessario che nel nostro tempo la scienza dello spirito offra certi spunti in conferenze isolate, non meno necessario è il poter esporre pensieri e fatti in connessioni più vaste. Certe cose possono allora venire espresse in modo più preciso, e in una cornice che consenta di metterle nella giusta luce, mentre altrimenti è facile che sorga qualche malinteso. Ai nostri giorni infatti anche le anime più preparate possono incontrare qualche difficoltà nell'accogliere delle comunicazioni sulle realtà spirituali. Per comprendere le cose secondo l'intenzione di chi le espone non basta la buona volontà né l'intelletto; occorre invece portar loro incontro qualcosa che (anche in senso occulto-esoterico) si potrebbe chiamare pazienza, intendo il concetto di pazienza in modo più profondo del consueto. Molte idee e concezioni vanno prima lumeggiate da altre nozioni, finché dall'insieme del contesto risulti chiaro ciò che dapprima era stato accolto solo come un accenno e che poteva sembrare a qualcuno difficilmente credibile.
===Citazioni===
*L'uomo dell'antica [[Atlantide]] possedeva di norma una chiaroveggenza per cui erano compagni della sua esistenza non solo i minerali, le piante e gli animali, ma anche certe figure divino-spirituali: con queste egli conviveva, come oggi si convive fra uomini. Neppure la distinzione fra la notte e il giorno era a quel tempo così rigida com'è oggi. (p. 17)
*Lo sguardo dell'uomo d'oggi è fissato sul corpo fisico; egli considera il corpo fisico come una realtà e non riesce a sollevarsi allo spirituale. Le anime, che oggi guardano ai corpi umani fisici e sono incapaci di sollevarsi a qualcosa di spirituale, furono un tempo incarnate in popoli diversi, come greci o come romani o come egizi antichi. (p. 23)
*Siccome l'antica anima egizia doveva guardare giù dalle regioni spirituali verso il suo corpo fisico conservato, prese radice in essa il pensiero che il corpo fisico sia una realtà più alta di quanto è realmente. Si immagini la nostra anima di allora che aveva il suo sguardo fissato sulla [[mummia]]. Il pensiero della forma fisica è andato indurendosi e si è poi trasmesso dall'una all'altra [[incarnazione]]: ed ecco che oggi quel pensiero si manifesta nel fatto che gli uomini non sanno distaccarsi dalla loro forma corporea fisica. Il [[materialismo]] in quanto pensiero è in buona parte frutto della imbalsamazione delle salme durante l'età egizia. (p. 24)
*Per farci un'idea di un tale io di gruppo {{NDR|quello degli animali}}, immaginiamo che qui davanti a me ci sia una parete e in essa vengano praticati dieci fori. Io infilo le mie dieci dita in quei fori e le muovo. In questo caso voi vedreste le mie dita, ma non vedreste me stesso; senz'altro direste che esse non si muovono da sole, ma che deve esservi qualcosa di nascosto che provoca il loro movimento. In altre parole, si supporrebbe l'esistenza di un'entità appartenente a quelle dieci dita. Questo paragone ci permette di comprendere il carattere di gruppo, il carattere di specie della sfera animica negli animali. (p. 42)
*Se strappiamo dalla terra una [[pianta]] con la sua radice, questo fa male alla Terra intera, produce dolore all'anima della pianta. Questo è un dato di fatto. Invece non si deve credere che faccia male alla Terra quando si colgono i fiori: tutt'altro! Quando per esempio viene mietuto il grano, lo sguardo chiaroveggente vede espandersi per la Terra dei veri fiotti di benessere. (p. 45)
*Se un [[minerale]] viene frantumato, esso non risente dolore ma al contrario piacere e voluttà: una cava di pietre è percorsa da fiotti di piacere, quando la roccia viene spezzata e frantumata. Provocherebbe invece dolore fortissimo il tentativo di voler ricomporre tutti quei frammenti.(p. 48)
*Per quali ragioni in ogni tempo gli iniziati esortarono gli uomini a pregare prima dei pasti? La preghiera doveva solo documentare che con l'assunzione del cibo qualcosa di spirituale penetra nell'uomo. (p. 50)
*In un mito come quello di [[Osiride]] non si deve dunque cercare solo il riflesso di eventi astronomici, ma dobbiamo scorgervi il risultato di profonde conoscenze chiaroveggenti degli antichi savi sacerdoti egizi. Essi introdussero nel mito quanto sapevano dell'evoluzione della Terra e degli uomini. (p. 70)
*[...] sul fondo di una strada si vedono dei solchi e ci si domanda a che cosa siano dovuti; la risposta è: al passaggio di un veicolo. Si può domandare da dove provenisse il veicolo, e rispondere che era usato da una persona per certi suoi affari. A questo punto qualcuno potrebbe chiedere l'origine di quegli affari. Ma già qui ci si troverebbe così lontani dall'oggetto iniziale, che si penetra in tutt'altra sfera e la domanda perde ogni senso, in relazione a quella iniziale. Se il senso dell'impostazione di una domanda è un'idea, rimanendo nell'astratto si arriva solo a una serie infinita di altre domande. Invece nella considerazione concreta di un problema si arriva da ultimo a entità spirituali, e qui non si chiede più perché facciano qualcosa, ma ci si domanda: che cosa fanno? Occorre però educarsi a riconoscere i limiti del domandare. (p. 84)
*Ci si può dunque domandare se per la coscienza chiaroveggente esistano anche sugli altri pianeti degli uomini come quelli che vivono sulla Terra. La risposta della coscienza chiaroveggente è che sugli altri pianeti non troviamo uomini nella medesima figura che hanno sulla Terra. (p. 120)
*Osservando gli esseri che ci circondano, che sono i frutti dell'evoluzione lunare e hanno anche una missione ulteriore, noi troviamo la saggezza dappertutto. Si osservi qualunque cosa, per esempio un fiore: quanto più accuratamente lo si osserverà, tanto più stupiti si rimarrà per il modo in cui ogni singola parte è disposta conforme a una saggezza superiore. Si osservi il femore umano e si scoprirà l'altissima saggezza con cui le sue trabecole sono disposte per formare una struttura capace di reggere la parte superiore del corpo. Nessuna ingegneria è oggi capace di eguagliare nella costruzione di ponti l'alta saggezza di quella struttura. (p. 123)
*Per quanto possa sembrare strano, tutte le nostre sensazioni, visive, uditive o altre hanno un'esistenza solo terrestre; se si potessero avere contatti con [[extraterrestre|esseri di altri pianeti]], ci si accorgerebbe dell'impossibilità di intendersi con loro direttamente, in quanto avrebbero un modo del tutto diverso di percepire oggetti ed entità: per esempio non capirebbero nulla, se si parlasse loro di un colore. Quel che noi chiamiamo sensazione serve per il nostro pianeta particolare. (p. 130)
*Fra tutte le popolazioni migrate dal continente atlantico, quella europea rimase dotata della più forte disposizione alla chiaroveggenza: meno dotata in tal senso fu la popolazione africana. In Asia, dove era presto giunta, la parte più progredita dei migratori atlantici incontrò una popolazione ancora più antica e dotata di un'ancora più antica chiaroveggenza. Perciò in quel tempo nel cuore dell'Asia la chiaroveggenza era assai diffusa. Vi fu però una certa piccola colonia, stabilitasi nei pressi del deserto di Gobi e formata dai più progrediti fra gli uomini dell'[[Atlantide]]. (pp. 142-143)
*Nelle concezioni che insegnano in modo materialistico la discendenza dell'uomo dagli animali ci si ripresenta oggi il fatto che un tempo l'uomo sapeva che nella remota antichità il suo corpo fisico aveva ancora dei tratti animali e che quindi, nel ricordo egizio, persino certe divinità venivano raffigurate in forme animali. Il [[darwinismo]] stesso non è altro che un retaggio dell'[[antico Egitto]], in forma [[Materialismo|materialistica]]. (p. 179)
==[[Incipit]] di ''Teosofia''==
Quando nell'autunno del 1813, [[Johann Gottlieb Fichte]] espose la sua ''Dottrina'' quale frutto maturo di una vita tutta dedita al servizio della verità, disse subito in principio le seguenti parole: "Questa dottrina presuppone un senso interiore del tutto nuovo mediante il quale si apre un nuovo mondo che per l'uomo ordinario non esiste". E poi ricorse ad una similitudine per mostrare quanto la sua dottrina dovesse rimanere inafferrabile per chi volesse giudicarla con le rappresentazioni dei sensi ordinari: "Immaginate un mondo di ciechi nati, ai quali perciò le cose e i loro nessi siano noti soltanto per quel che ne rivela il tatto. Andate a parlar loro dei colori e delle altre condizioni che esistono soltanto in virtù della luce e per la vista. Parlerete a vuoto, e sarà una fortuna se ve lo dicono, perché allora non tarderete a riconoscere il vostro errore e, a meno che possiate aprir loro gli occhi, smetterete l'inutile discorso".<br />
Ora chi parla agli uomini delle cose alle quali Fiche allude qui, si trova troppo spesso in una condizione analoga a quel veggente in mezzo a ciechi nati. Ma queste sono le cose che si riferiscono alla vera natura e alle mete supreme dell'uomo. Chi credesse necessario smettere l'inutile discorso, dovrebbe disperare dell'umanità. Non bisogna al contrario dubitare nemmeno un istante della possibilità di aprire gli occhi a chiunque vi cooperi con la sua buona [[volontà]].
==Citazioni su Rudolf Steiner==
*Il fatto che è stato possibile confermare con i metodi scientifici tradizionali tutte le conclusioni alle quali Steiner era giunto per via puramente spirituale dimostra in modo lampante che il metodo delle scienze naturali non è l'unico che permette di studiare la realtà, e prova altresì che parallelamente ad esso esiste una [[conoscenza]] [[spirito|spirituale]] esatta per lo meno quanto quella [[scienza|scientifica]]. ([[Thorwald Dethlefsen]])
*La personalità di Steiner si palesa tutta intera, prima di tutto con la sola sua presenza, poi con la sua parola. Ciò che distingue la sua eloquenza è una forza particolare rivestita pur sempre di dolcezza; forza che nasce, senza dubbio, da una perfetta serenità d'animo congiunta con una meravigliosa lucidità di spirito. [...] Mai una parola che ferisca o stoni. Di ragionamento in ragionamento, di analogia in analogia, egli conduce dal noto all'ignoto. Ciò che domina in ogni suo discorso, qualunque ne sia l'argomento, è sempre il prodigio di una sintesi coordinatrice ed esplicatrice dei fatti. ([[Edouard Schuré]])
*Nel fenomeno Steiner sono da distinguersi varie componenti. La prima – predominante – è dello stesso ceppo che ha dato luogo al [[Teosofia|teosofismo]], dal quale sono stati ripresi elementi molteplici. Una seconda componente si lega al [[cristianesimo]]. Vi è poi un ultimo fattore, che sembrerebbe rispondere ad un elemento positivo, all'esigenza di una «scienza spirituale». L'intreccio di queste componenti, contenute a forza nelle maglie di ferro di un sistema che, come ingegnosità, è quasi alla pari delle «filosofie della natura» dei romantici tedeschi, è la caratteristica dell'antroposofia. Come in tanti punti particolari dell'insegnamento antroposofico, cosi pure nell'insieme e nella stessa personalità dello Steiner si ha il senso penoso di una direzione retta e limpida, spezzata da improvvisi e tirannici flussi visionari e da irruzioni di complessi collettivi. ([[Julius Evola]])
*Quanto alla sostanza dei suoi insegnamenti e della sua vita, non posso vederlo che come figura chiave [...] nella transizione dolorosa dell'umanità da ciò che mi sono avventurato chiamare partecipazione originaria a partecipazione finale. ([[Owen Barfield]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Rudolf Steiner, ''Conoscenza vivente della natura'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 220, Editrice Antroposofica, Milano, 2018. ISBN 978-88-7787-606-5
*Rudolf Steiner, ''Considerazioni esoteriche su nessi karmici I'', traduzione di Ida Levi, Opera Omnia n. 235, Editrice Antroposofica, Milano, 1985.
*Rudolf Steiner, ''Corrispondenze fra microcosmo e macrocosmo. {{small|L'uomo, un geroglifico dell'universo}}'', traduzione di Adele Crippa, Opera Omnia n. 201, Editrice Antroposofica, Milano, 2012. ISBN 978-88-7787-492-4
*Rudolf Steiner, ''Da Gesù a Cristo'', traduzione di Emmelina De Renzis, Opera Omnia n. 131, Editrice Antroposofica, Milano, 2024, ISBN 978-88-7787-458-0
*Rudolf Steiner, ''Dalla cronaca dell'akasha'', traduzione di Lina Schwarz, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-411-5
*Rudolf Steiner, ''Epidemie'', traduzione di Daniela Castelmonte, Editrice Antroposofica, Milano, 2020. ISBN 978-88-7787-633-1
*Rudolf Steiner, ''Gerarchie spirituali {{small|e loro riflesso nel mondo fisico Zodiaco Pianeti Cosmo}}'', traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 110, Editrice Antroposofica, Milano, 2010. ISBN 978-88-7787-393-4
*Rudolf Steiner, ''Il Cristianesimo come fatto mistico e i misteri antichi'', traduzione di Willy Schwarz, Opera Omnia n. 8, Editrice Antroposofica, Milano, 2017. ISBN 978-88-7787-511-2
*Rudolf Steiner, ''Il legame fra i vivi e i morti'', traduzione di Lucy Milenkovic', Enrica Mamoli, Silvia Schwarz e Rinaldo Küfferle, Opera Omnia n. 168, Editrice Antroposofica, Milano, 2019. ISBN 978-88-7787-451-1
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Giovanni'', traduzione di Willy Schwarz, Opera Omnia n. 103, Editrice Antroposofica, Milano, 2014. ISBN 978-88-7787-427-6
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Luca'', traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 114, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-523-5
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Marco'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n. 139, Editrice Antroposofica, Milano, 2004. ISBN 978-88-7787-349-3
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Matteo'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n.123, Editrice Antroposofica, Milano, 1979. ISBN 978-8877874856
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Matteo'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n. 123, Editrice Antroposofica, Milano, 2012. ISBN 978-8877874856
*Rudolf Steiner, ''L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre'', traduzione di Dante Vigevani, Editrice Antroposofica, Milano, 2011. ISBN 978-88-7787-455-9
*Rudolf Steiner, ''L'iniziazione'', traduzione di Emmelina de Renzis, Opera Omnia n. 10, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-478-8
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 1986.
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 1966.
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-504-4
*Rudolf Steiner ''La mia vita'', Opera omnia n. 28, Editrice Antroposofica, Milano, 2018. ISBN 978-88-7787-595-2
*Rudolf Steiner, ''La missione universale dell'arte'', Editrice Antroposofica, Milano, 2011. ISBN 978-88-7787-469-6
*Rudolf Steiner, ''La saggezza dei Rosacroce'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 99, Editrice Antroposofica, Milano, 2013. ISBN 978-88-7787-422-1
*Rudolf Steiner, ''La scienza occulta {{small|nelle sue linee generali}}'', trad. di E. De Renzis ed E. Battaglini, Laterza, Bari, 1947.
*Rudolf Steiner, ''La scienza occulta {{small|nelle sue linee generali}}'', trad. di E. De Renzis, E. Battaglini e I. Bavastro Milano, Editrice Antroposofica, 2018.
*Rudolf Steiner, ''Le manifestazioni del karma'', traduzione Marcello Carosi, Opera Omnia n. 120, Editrice Antropofisica, Milano, 2012. ISBN 978-88-7787-421-4
*Rudolf Steiner, ''[https://archive.org/details/imgPAII131MiscellaneeOpal/mode/1up Le opere scientifiche di Goethe]'' (''Goethes naturwissenschaftliche Schriften''), Fratelli Bocca Editori, Milano, 1944.
*Rudolf Steiner, ''Massime antroposofiche'', traduzione di Lina Schwarz e Rinaldo Küfferle, Opera Omnia n. 26, Editrice Antroposofica, Milano, 1983.
*Rudolf Steiner, ''Teosofia'', traduzione di Ida Levi Bachi, Opera Omnia n. 9, Editrice Antroposofica, Milano, 1990.
*Rudolf Steiner, ''Universo, terra, uomo'' (''Welt, Erde und Mensch, deren Wesen und Entwickelung, sovie ihre Spiegelung in dem Zusammenhang zwischen iiuptischem Mythos undgegenwürtiger Kultur.''), Editrice Antroposofica, Milano, 2005. ISBN 88-7787-370-1
==Voci correlate==
*[[Antroposofia]]
*[[Esoterismo]]
==Altri progetti==
{{Interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|L'iniziazione (saggio)|''L'iniziazione''|(1904)}}
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[[Categoria:Esoteristi]]
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[[Categoria:Scrittori austriaci]]
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[[File:Steiner um 1905.jpg|thumb|Rudolf Steiner (1905 circa)]]
'''Rudolf Steiner''' (1861 – 1925), scrittore, filosofo ed esoterista austriaco.
==Citazioni di Rudolf Steiner==
*A [[Pasqua]] deve cominciare a rendersi visibile quella parte oscura, vale a dire che nella falce si deve trovare parte dello Spirito solare che ha trovato la sua forza primaverile. In altre parole: a Pasqua deve apparire nel cielo l'immagine del santo [[Graal]]. Così infatti dev'essere. Chiunque può quindi contemplare a Pasqua l'immagine del santo Graal; proprio per questo è stata stabilita in quel dato modo la data della Pasqua, secondo un'antichissima tradizione. (Dalla conferenza ''Cristo e il Mondo spirituale. La ricerca del Santo Graal'', 2 gennaio 1914, O.O. n. 149, Milano, Antroposofica, 1996)<ref>Citato in {{cita web|url=https://www.larchetipo.com/2018/04/sacralita/la-luna-di-pasqua/|titolo=La Luna di Pasqua}}</ref>
*Che cosa avverrebbe dunque se {{NDR|il bovino}} invece di piante mangiasse direttamente [[carne]]? Rimarrebbero inutilizzate le forze che gli permettono di produrre carne! Se pensiamo a una fabbrica che sia in grado di produrre qualcosa, ma non lo faccia pur rimanendo attiva, ci rendiamo conto di quante forze vadano perdute. Ma le forze che in un corpo animale rimangono inutilizzate non possono andar perdute. Il bovino sarebbe in definitiva ricolmo di tali forze, ed esse produrrebbero in lui qualcos'altro che sostanza vegetale trasformata in carne. Quelle stesse forze rimarrebbero in lui, esisterebbero in lui e farebbero in lui qualcos'altro, produrrebbero qualcosa di sbagliato. Invece di produrre carne, si riempirebbe di ogni possibile sostanza dannosa. In particolare si riempirebbe di acido urico e di sali urici.<br />I sali urici hanno però una loro strana abitudine, hanno la debolezza di attaccare il sistema nervoso e il cervello. Se dunque un bovino mangiasse direttamente carne, la conseguenza sarebbe che produrrebbe un'enorme quantità di sali urici che andrebbero nel cervello e lo farebbero [[Mucca pazza|impazzire]]. Se potessimo fare l'esperimento di nutrire una mandria di bovini con carne di colomba, otterremmo una mandria impazzita.<ref>Da ''[http://www.altrestorie.org/drug/Steiner%20-%20Alcool%20e%20Nicotina.pdf Alcol e nicotina]'', p. 21.</ref>
*È comunque un fatto che nel nostro tempo è sempre più numerosa la gente che non sa che cosa vuole, ed è perché da tre o quattro secoli si è disabituata a occuparsi in qualche modo di cose spirituali. Va in ufficio, si occupa di qualcosa che non ama, ma che porta soldi, passa ore in ufficio, è magari anche molto diligente e attiva, ma non ha veri interessi al di là dell'andare a teatro o leggere il giornale. Così è a poco a poco diventato il mondo. Leggere libri, ad esempio, è oggi una rarità.<ref>Da ''[http://www.altrestorie.org/drug/Steiner%20-%20Alcool%20e%20Nicotina.pdf Alcol e nicotina]'', p. 19.</ref>
*È ora prossima all'epoca del terzo 666: il 1998. Alla fine di questo secolo giungeremo al momento in cui Sorat alzerà nuovamente il suo capo nel modo più forte dei flutti dell'evoluzione, in cui sarà l'avversario di quella visione del Cristo che gli uomini preparati avranno già nella prima metà del XX secolo, attraverso l'apparizione del Cristo eterico. Mancano ancora due terzi del secolo, prima che Sorat alzi il suo capo in modo possente. Miei cari amici, alla scadenza del primo 666, Sorat era ancora posto segretamente nel corso evolutivo degli eventi, non lo si vede in forma esteriore, visse nelle azioni dell'arabismo e l'iniziato poteva vederlo. Quando furono trascorsi i secondi 666 anni, si mostrò già nel pensare e sentire dei templari torturati ed ancora prima della fine di questo secolo si mostrerà, comparendo i numerosi uomini come quella entità da cui sono posseduti. Si vedranno sorgere uomini, dei quali non si potrà credere che siano veri uomini. Si svilupperanno anche esteriormente in modo singolare. Esteriormente saranno nature intense, forti, contratti furiosi, furia distruttiva nelle loro emozioni.<br>Porteranno un viso in cui si potrà vedere esteriormente un tipo di volto bestiale. Gli uomini Sora t'saranno anche esteriormente riconoscibili, befferanno nel modo più terribile non solo tutto ciò che è di natura spirituale, ma lo vorranno combattere e gettare nel fango.<ref>Da ''Conferenze e corsi sull'attività cristico religiosa'' Opera Omnia 346, 12 settembre 1924</ref>
*Fondare uno Stato ebraico significa reagire nella maniera più feroce, ritornare alla reazione nella maniera più feroce, e così facendo si pecca contro tutto ciò che oggi è necessario in questo settore. <br />Vedete, un sionista molto rispettato, di cui ero amico una volta, mi spiegò il suo ideale di andare in [[Palestina]] e fondarvi uno Stato ebraico. Lui stesso fu molto coinvolto nella fondazione di questo Stato ebraico, è coinvolto ancora oggi e ha anche una posizione molto rispettata in Palestina. Gli dissi: una cosa del genere non è affatto nello spirito dei tempi oggi, perché oggi lo è qualcosa a cui possa partecipare ogni persona, senza distinzione di razza, popolo, classe e così via. Questa è l'unica cosa realmente propagabile oggi, che ogni persona può seguire indistintamente. Nessuno può aspettarsi che io aderisca al movimento [[Sionismo|sionista]]. Ancora una volta sta separando una parte dall'intera umanità! Per questa semplice, ovvia, ragione, oggi un simile movimento non può realmente avere luogo. È fondamentalmente la reazione più selvaggia. (da una conferenza, Dornach, 8 maggio 1924; O.O. Nº 353)<ref>{{Cita web|url=https://www.larchetipo.com/2024/05/etnologia/sullessenza-dellebraismo/|titolo=Sull'essenza dell'ebraismo}}</ref>
*In [[medicina]], in [[legge]] e in ogni altro ambito le persone si dichiarano fin dall'inizio incompetenti a giudicare e accettano ciò che la [[scienza]] dice loro. Le complicazioni della vita moderna lo rendono comprensibile. Ma sotto la pressione dell'[[autorità]] diventeremo sempre più impotenti. E costruire sistematicamente questa forza dell'autorità, questa abitudine all'autorità, è in realtà il principio del [[gesuiti|gesuitismo]]. E il gesuitismo nella religione cattolica è solo un caso particolare di altre performance meno evidenti in altre direzioni. Inizia nella sfera del [[dogma]] ecclesiastico con la tendenza a sostenere l'autorità papale proiettata dal quarto periodo post-atlantico al quinto, dove non può essere utile. Ma lo stesso principio gesuitico si trasferirà gradualmente in altre sfere della vita. In una forma appena diversa dal gesuitismo della religione dogmatica, lo troviamo già negli ambienti medici, dove un certo dogmatismo cerca di ottenere più potere per la professione medica. Questo è tipico dell'aspirazione gesuitica ovunque; e crescerà sempre di più. Le persone si troveranno sempre più legate a ciò che l'autorità impone loro. E di fronte a questa opposizione ahrimanica – perché tale è – la salvezza per la quinta epoca post-atlantica si troverà nell'affermare i diritti dell'anima cosciente che desidera svilupparsi. Ma poiché il dono della ragione non ci è più concesso dalla Natura come le nostre due braccia, come era ancora in qualche misura nella quarta epoca post-atlantica, ciò può avvenire solo grazie alla nostra buona volontà di sviluppare le facoltà di comprensione e di giudizio. Lo sviluppo dell'anima cosciente richiede libertà di pensiero, che può fiorire solo in un'aura particolare, in una certa atmosfera.<ref>Dalla conferenza ''[https://rsarchive.org/Lectures/GA168/English/Singles/19161010p01.html Come superare la povertà dell'anima nei tempi moderni?]'', 10 ottobre 1916, Zurigo. G.A. 168.</ref>
*La prima azione del [[Gesù|Cristo]] non avrebbe potuto verificarsi nell'ambito della comunità giudaica, ma invece in Galilea, cioè nella regione dove erano mischiati diversissimi gruppi di popoli e diversissime stirpi. Appunto per il fatto che in quella regione si trovavano riuniti i popoli più diversi, convenuti dalle parti più svariate del mondo, in Galilea non era sentita più la medesima affinità del sangue e soprattutto la fede nella consanguineità che dominava in Giudea, nella cerchia più ristretta del popolo [[Ebrei|ebreo]]. Gli uomini in Galilea erano un miscuglio di vari popoli.<ref>Da ''Il Vangelo di Giovanni. {{small|In relazione con gli altri tre è specialmente col Vangelo di Luca}}'', Edizione Antroposofica, 2013, pp. 169-170. ISBN 978-88-7787-514-3</ref>
*L'indagine spirituale del nostro tempo ci mostra che terminato il [[Kali Yuga|kali-yuga]] durato {{formatnum:5000}} anni (circa dal 3100 a.C. fino al 1899), si sviluppano nell'uomo nuove facoltà. Esse appariranno prima in alcuni pochi singoli particolarmente dotati. Avverrà per esempio che taluni, per naturale sviluppo delle loro facoltà, vedranno qualcosa dell'indagine spirituale che oggi viene annunciato soltanto per mezzo della scienza dello spirito. Essa annuncia che in numero sempre crescente sorgeranno individui in possesso di organi del corpo eterico sviluppati, e che arriveranno alla chiaroveggenza cui si arriva oggi soltanto mediante la disciplina esoterica.<ref>Da ''La missione di singole anime di popolo. {{small|In relazione con la mitologia germanico-nordica}}'', Edizione Antroposofica, 2021, p. 187. ISBN 978-88-7787-529-7</ref>
*Ma oltre alla coscienza, tutto si è trasformato nell'umanità. È soltanto un risultato della miopia umana, credere che le cose si siano sempre svolte come si svolgono oggi. Tutto si è evoluto. Niente è rimasto stazionario: perfino le relazioni fra uomo e uomo non sono state sempre quelle che sono oggi.<ref>Da ''Il Vangelo di Giovanni. {{small|In relazione con gli altri tre è specialmente col Vangelo di Luca}}'', Edizione Antroposofica, 2013, p. 166. ISBN 978-88-7787-514-3</ref>
*Quando l'uomo si è incarnato per la prima volta ha potuto guardare in alto a uno spirito superiore e dirsi: "tu devi diventare come lui che ti guida di [[incarnazione]] in incarnazione". Che si dica: "l'uomo guarda in alto al suo [[Sé]] superiore al quale deve diventare sempre più simile"; oppure che si dica, nel senso dell'esoterismo cristiano: "l'uomo guarda in alto a un [[Angelo]] come a un grande modello", si tratta fondamentalmente della stessa cosa. (''[http://www.archiatiedizioni.it/files/pre-ebook/Steiner/angeli_opera/#p-61-anchor Angeli all'opera nell'evoluzione dell'uomo tra la terra e il cosmo]'', vol. 1, conferenze del 1908, ''O.O.'' 105)<ref>Testo orig.: ''Die Entwicklung von Erde und Mensch'' – Bd. 1, traduzione di Giusi Graziuso, Archiati Verlag, 2008.</ref>
*Quello che viene pensato partendo dai colori può essere eseguito in cinquanta modi diversi. (da ''Opera omnia'', n. 300)
*Si può sperimentare come, in una didattica basata sull'elemento vivente, i [[ragazzo|ragazzi]] traggono le cose da loro stessi. (da ''Opera omnia'', n. 305)
*Vorrei tutti persuasi che non è [[Antroposofia|antroposofico]] accettare per dogma una cosa perché qualcuno l'ha detto; e antroposofico accogliere gli impulsi della scienza dello spirito e vagliarli nella vita.altrimenti apparirà che la vostra visione è stata colorata in senso orientale o occidentale, cosa che non deve avvenire.<ref>Da ''La missione di singole anime di popolo. {{small|In relazione con la mitologia germanico-nordica}}'', Edizione Antroposofica, 2021, p. 198. ISBN 978-88-7787-529-7</ref>
{{Int|Da ''[http://www.esolibri.it/testi/steiner%20ita/Steiner%20-%20sul%20Natale%20%5BITA%20ebook%20filosofia%20sagg%20esoter%20teosofia%5D.pdf Natale]'', conferenza del 1907}}
*L'occultista, ricercando chi governa e dirige quegli stormi {{NDR|parlando del comportamento degli uccelli}}, trova, sul piano astrale, le Anime collettive delle singole specie. Per ogni razza animale esiste un "Io" astrale, ch'è un vero "Io" sul piano astrale, come è l'Io umano sul piano fisico: solo infinitamente più saggio! Le personalità collettive degli animali sul piano astrale, che hanno i loro singoli membri sul piano fisico, sono realmente assai più sagge delle persone umane; e tutto ciò che ammiriamo come istinti meravigliosi dei singoli animali, è una manifestazione della sapienza delle Anime di gruppo. (p. 4)
*Tutto ciò che si disgrega, che si schianta, che si discioglie nel mondo minerale, produce alla [[Natura]] la massima sensazione di voluttà e di gioia. (p. 5)
*Per mezzo del [[Cristo]] è penetrata nell'uomo la cognizione cosciente dell{{'}}''Io sono''. Prima non si sentiva ancora la piena divinità dell'intima divina entità dell'uomo. Sentivano l{{'}}''Io sono'' ma lo ricollegavano ai propri antenati, lo sentivano nel sangue comune a loro a tutti sin dai tempi di [[Abramo]]. Venne allora Gesù Cristo, recando la coscienza che esiste nell'uomo qualche cosa di molto più antico, di molto più indipendente; che l{{'}}''Io sono'' non contiene soltanto tutto ciò ch'è comune ad un popolo, ma anche ciò che esiste in ogni singola persona, e che anche l'amore dovrà dunque rivolgersi alle singole personalità, per virtù propria. E l'Io che oggi è racchiuso in ognuno di noi, circoscritto e limitato all'esterno, cerca l'amore spirituale al di fuori di sé. (p. 8)
==''Conoscenza vivente della natura''==
===[[Incipit]]===
Oggi, collegandomi alle conferenze tenute il novembre scorso nel Goetheanum, prima della sua distruzione, in merito alla connessione dell'uomo con il corso dell'anno e alle conoscenze relative, vorrei ritornare ancora a un'epoca che abbiamo spesso considerato e che va compresa appieno, ove si intenda conoscere giustamente il momento presente dell'evoluzione dell'umanità. Avevamo parlato della possibilità che nell'uomo avvengano in modo esatto processi che è possibile riconoscere nei fatti che si ripetono nel corso dell'anno. Avevo anche accennato a come l'antica scienza dei misteri, la scienza dell'iniziazione, avesse cominciato a diffondere queste conoscenze fra gli uomini che potevano riceverle. Come conseguenza della diffusione di tali conoscenze si dovevano rafforzare il pensare, il sentire e il volere umani e l'intero porsi dell'uomo nel mondo.
===Citazioni===
*L'essere umano, quando ha attraversato la vita soprasensibile fra morte nuova nascita, e dopo aver inviato sulla Terra il germe spirituale del proprio corpo fisico, pur senza essere ancora disceso prima del concepimento quale essere animico-spirituale, raccoglie dal cosmo le forze dell'etere universale per formare il suo corpo eterico che egli dunque ha, prima di legarlo al corpo fisico. L'essere umano dunque discende dai mondi spirituali soprasensibili in modo che la sua parte spirituale-animica sia in un primo tempo rivestita dal corpo eterico. Poi si unisce al corpo fisico che gli viene trasmesso attraverso il padre e la madre, attraverso la corrente fisica dell'ereditarietà. (p. 10)
*Che cosa abbiamo dunque in sostanza acquisito grazie all'anima rafforzata lungo i secoli a partire dal quarto e dal quinto? Esteriormente conoscenze meccaniche, le conoscenze fisiche che ho caratterizzato nel corso scientifico. Ora è però giunto il tempo in cui l'anima si deve rafforzare tanto da guardare interiormente nell'io, da sentire l'io e il Cristo dietro di esso, così come prima, con l'aiuto del corpo eterico, vedeva il Sole spirituale assieme a quello fisico guardando nel cielo. (p. 18)
*Quando si sia acquisita la coscienza immaginativa, tutto il [[corpo astrale]] e tutta l'organizzazione dell'io sono in una condizione tale che percepiscono le parti corrispondenti di tutti gli organi umani. Vale a dire che percepiscono tutti gli elementi metallici della Terra, naturalmente differenziati. Riusciamo tuttavia a percepire le differenziazioni se ci siamo ben educati allo scopo, se abbiamo cioè fatto un particolare studio occulto per imparare a conoscere la sfera dei metalli della Terra. (p. 45)
*Quando nell'ambito del movimento antroposofico si parla di occuparsi di aspirazioni scientifiche, esse vanno condotte con profonda serietà, in modo da non esporre l'[[antroposofia]] al pericolo di deviarla verso la chimica, la fisica, la fisiologia di oggi o verso altre scienze, ma da far fluire le singole scienze nella vera corrente della vivente conoscenza. (pp. 50-51)
*[...] sarebbe venuto un tempo in cui gli uomini, per loro capacità, non sarebbero più riusciti a dire qualcosa della vita precedente. Stabilirono così, dogmaticamente, che non esiste una vita prenatale e che l'anima umana viene creata nello stesso momento della formazione fisica. Così la realtà della preesistenza venne dogmaticamente messa a tacere. (pp. 79-80)
*Se ci si svegliasse con l'[[antroposofia]], ci si vergognerebbe senza dubbio proprio di parecchi metodi di ricerca. Ma come si può pretendere che la gente si svegli senz'altro dall'oggi al domani, quando è inserita in quei metodi? (p. 90)
*Gli antroposofi dovranno abituarsi a distinguere nettamente tutti i loro preconcetti dal semplice corso dei fatti, e a descrivere soltanto il corso dei fatti. Gli antroposofi diverrebbero così esseri che correggono le abitudini odierne. (p. 114)
*Ci si deve anzitutto render conto di dover uscire da se stessi e che ci si deve interessare degli altri e delle loro caratteristiche, almeno per una parte, interessarsene nella stessa misura in cui ci si occupa delle proprie. Se questo non avviene, una Società Antroposofica non può esistere. Si possono accettare soci, e questi possono rimanere tali poiché ci sono delle regole, ma non vi è una realtà. Le realtà non nascono perché si fanno dei soci ed essi ricevono tessere grazie alle quali sono antroposofi; non nascono davvero mai a seguito di quanto si scrive o si stampa, ma grazie a ciò che vive. (p. 118)
*Nella natura vi è dappertutto [[intelligenza]], tutto è saggezza. [...] Così noi pensiamo di aver creato l'intelligenza, mentre la attingiamo dal comune mare dell'intelligenza. (p. 134)
*Dobbiamo arrivare con fermezza ad allontanare il carattere settario dal movimento antroposofico. (p. 137)
*L'[[elettricità]] è andata sui nervi dell'uomo moderno che ne ha scacciato ogni tendenza verso lo spirito. (p. 171)
*Se l'[[antroposofia]] fosse fanatica o ascetica, dovrebbe ora inveire contro la civiltà dell'[[elettricità]]. Sarebbe però naturalmente un non-senso, perché così possono parlare solo le concezioni del mondo che non tengono conto della realtà. Dicono allora: è arimanico, lungi da me! Ma ciò porta solo all'astrazione. Infatti, se in una riunione settaria si tuona perché non ci si difende da [[Arimane]], si scendono poi le scale e si sale sul tram elettrico. Così però l'imprecare contro Arimane, anche se suona tanto santo – mi si scusi l'espressione – è solo una sciocchezza. Non si può infatti evitare di dover vivere con Arimane. Occorre solo vivere con lui nel modo giusto e non farsi da lui dominare. (pp. 173-174)
*Osserviamo il brillante scritto del giovane [[Nietzsche]]: ''Dell'utilità e del danno della storia per la vita'', col quale veramente con parole di fuoco egli chiede che si abbandoni il peso della storia, che l'uomo viva appieno nel presente e che ponga la vita al posto del passato. Che cosa ne è seguito? Che egli si è fatto prendere dal darwinismo e, come questo, fa derivare l'uomo dall'animale; fa dell'uomo un superuomo. Il suo superuomo è tuttavia rimasto un prodotto del tutto astratto, non ha contenuto, è un sacco vuoto. Fisicamente se ne può dire quel che si vuole, ma non si perviene ad alcuna immaginazione. (pp. 174-175)
*Sviluppare in sé questa conoscenza fa parte dei compiti dell'antroposofo. Il problema non è davvero che l'[[antroposofia]] venga presa come un surrogato per qualcosa che in precedenza era fornito dalle confessioni religiose, oggi diventate un po' noiose per molte delle cosiddette persone istruite; e poiché l'antroposofia non è noiosa ma anzi divertente, costoro non si rivolgono a una confessione religiosa qualsiasi, ma all'antroposofia. Così non deve essere! (p. 177)
==''Considerazioni esoteriche su nessi karmici''==
===[[Incipit]]===
Vorrei ora incominciare a parlare delle condizioni e delle [[legge|leggi]] del destino umano, di quello che usiamo chiamare [[karma]]. Il karma può soltanto venir compreso se si cerca anzitutto di conoscere come si esplicano le leggi dell'[[universo]]. Oggi sarà quindi necessario trattare in forma alquanto astratta questi vari modi di esplicazione delle leggi, per poi ricavare da quanto avremo osservato la conoscenza del destino umano, del karma.<br />Parliamo di cause ed effetti così per i fenomeni del mondo esterno come per quelli della vita umana e oggi, specialmente in campo scientifico, siamo abituati a parlarne in senso del tutto generico. Così facendo incappiamo però nelle maggiori difficoltà, perché non teniamo conto della diversità di come si presentano cause ed effetti.<br /> Possiamo guardare innanzitutto la cosiddetta natura inanimata che si palesa chiaramente nel regno minerale, nelle rocce, in forme spesso meravigliose, e anche in quelle strutture senza forma che per così dire sono state prima ridotte in polvere e poi di nuovo configurate. Guardiamo ciò che in tal modo ci si presenta nel mondo come inanimato.
===Citazioni===
*Ogni qualvolta essa penetra nella sfera della nostra esistenza terrestre, la [[cometa di Halley]] è l'espressione esteriore di un nuovo impulso al [[materialismo]]. Al mondo di oggi questo può sembrare superstizioso, ma gli uomini dovrebbero allora solo ricordare come essi stessi facciano derivare delle azioni spirituali dalle costellazioni stellari. Chi non direbbe che l'esquimese è un essere umano diversamente costituito per esempio dall'indù, proprio perché nella regione polare i raggi solari cadono con un'altra angolazione? (p. 31)
*È già stato chiesto più volte che cosa sarebbe accaduto se il Sole non si fosse scisso dalla Terra e non fosse passato alla condizione, quella attuale, di agire da fuori sulla Terra. Innanzi tutto, quando la Terra era ancora unita al Sole, l'intero sistema cosmico, come anche i progenitori dell'uomo, erano ancora legati fra loro in rapporti di natura ben diversa. Ovviamente, è una cosa assurda prendere in considerazione le condizioni attuali e poi dire che gli antroposofi raccontano delle sciocchezze perché in questo caso tutti gli esseri organizzati avrebbero dovuto finire bruciati. (p. 43)
==''Corrispondenze fra microcosmo e macrocosmo''==
===[[Incipit]]===
Cercherò oggi di indicare ulteriori prospettive riguardo a
un tema già trattato qui di recente. Dissi come, per l'uomo
del presente, le concezioni morali e le concezioni intellettualistiche non coincidano. Mediante il suo intellettualismo
l'uomo viene portato a riconoscere la ferrea necessità naturale. A causa di tale ferrea necessità naturale, noi applichiamo
la legge di causa ed effetto a tutto quanto rientra nel nostro
campo di osservazione. Inoltre, quando una persona compie
un'azione, ci chiediamo che cosa ve l'abbia spinta, che cosa
abbia agito in lei o fuori di lei, al fine di attribuire a quell'azione la sua causa. Tale riconoscimento della necessità di ogni
evento ha acquisito negli ultimi tempi un carattere scientifico. In passato aveva più un carattere teologico, e ancora per
molte persone mantiene tale carattere. Il carattere scientifico
emerge quando si è più inclini a pensare che quanto noi facciamo dipenda dalla nostra costituzione corporea e dalle influenze sulla nostra costituzione corporea. Ancora oggi del
resto vi sono pur sempre persone che pensano che l'uomo
agisca per necessità, più o meno come avviene per una pietra
quando cade per terra. Tale sarebbe la coloritura scientifica
del pensiero relativo alla necessità.
===Citazioni===
*[...] per l'uomo del presente, le concezioni morali e le concezioni intellettualistiche non coincidono. (p. 9)
*[...] il [[cuore]] non agisce come una pompa che spinge il sangue attraverso il corpo, ma che è il cuore a venir mosso dalla circolazione del [[sangue]], in sé stessa vivente, a sua volta determinata dagli organi. Il cuore a dire il vero (lo si può accertare in embriologia) non è altro che il risultato della circolazione del sangue. (pp. 50-51)
*I movimenti che si esprimono nella nutazione sono inoltre movimenti che hanno la propria origine nell'astralità, non in una cosa qualsiasi che possa essere indagata sulla base dei principi Newtoniani. Tuttavia il Newtonismo è proprio ciò che ci ha scaraventati tanto spaventosamente il [[materialismo]], poiché è ricorso alla massima astrazione possibile. (p. 67)
*Poiché ci troviamo sulla terra, le azioni celesti su di noi sono diverse da come sarebbero se li fossimo esposti stando sospesi liberamente nello spazio. (p. 77)
*Ho detto che la concezione materialistica immagina che il [[cuore]] umano sia una sorta di pompa che spinge il sangue in tutto il corpo. Ma non è così: il sangue è qualcosa di interiormente mobile in se stesso, possiede una sua vitalità, e il battito cardiaco non è la causa della circolazione del sangue, ma al contrario ne è la conseguenza, l'effetto della circolazione del sangue. Lo stesso vale anche per gli altri organi. La funzione che gli organi esercitano si innesta nei movimenti pieni di vita. (p. 92)
*I greci non vedevano il cielo blu come lo vediamo noi. Lo vedevano semplicemente scuro. Questo può essere riferito con certezza; lo si può stabilire con certezza soprattutto muovendo dalla scienza dello spirito. (p. 99)
*Quando oggi la [[fisiologia]] orientata in senso materialistico parla della volontà, quale si manifesta ad esempio in un movimento degli arti, pensa che dall'organo centrale, dal cervello, venga inviato una specie di segnale telegrafico che passa per i cosiddetti nervi motori e quindi muove, diciamo, la gamba destra. Ma questa è veramente un'ipotesi del tutto infondata e anche sbagliata. L'osservazione spirituale mostra infatti che, considerando l'uomo schematicamente, le cose stanno così: quando viene volontariamente sollevata la gamba destra, dall'entità-io dell'uomo, dalla reale entità-io parte un impulso diretto verso la gamba. Essa viene dunque sollevata direttamente dall'entità-io. Solo che tutto ciò si attua come l'attività del dormire: la coscienza non ne sa nulla. L'interporsi dei nervi, che poi raggiungono l'organo centrale, semplicemente ci informa di avere una gamba, ci informa di continuo della presenza della gamba. II nervo non ha nulla a che fare con l'azione dell'io sulla gamba. Si tratta di una relazione diretta tra la gamba e la volontà, che nell'uomo è collegata con l'entità-io, mentre nell'animale con il [[corpo astrale]]. (pp. 134-135)
*Chi ha mani quantomai maldestre, chi per esempio non sa seguire abili movimenti con le dita, non sarà neppure un pensatore di sottile ingegno. (p. 140)
*[...] proprio gli scienziati [[gesuiti]] sono i materialisti più estremi nel campo della ricerca scientifica. Non solo dimostrano di continuo che con la scienza non si può pervenire allo spirito, ma si danno pena, dove ciò sia possibile, di tener lontano lo [[spirito]] dalla [[scienza]]. (pp. 181-182)
*[...] l'[[universo]] non può venir compreso se da esso si esclude l'[[uomo]]; questo significa che non è possibile una comprensione dell'universo in sé, senza includervi anche l'uomo, e senza considerare il nesso che esiste tra l'universo e l'uomo stesso. (p. 194)
*Se anche non lo si può constatare fisiologicamente, è pur vero che prima del mistero del [[Golgota]] l'umanità terrestre essenzialmente – e ovviamente approssimativamente – formulava sempre solo pensieri collegati con l'elemento materiale. Nel tempo in cui l'evento del Golgota irruppe entro la vita terrestre, l'umanità era giunta a un punto della sua evoluzione tale da poter eliminare, nell'interiore processo animico-spirituale del pensiero, l'elemento materiale; divenne allora possibile il pensare libero dalla materia. (p. 241)
== ''Da Gesù a Cristo'' ==
=== [[Incipit]] ===
L'argomento che oggi dovremmo esaminare qui ha già su-scitato dappertutto in questi ultimi tempi il più largo interes-se; apparirà quindi anche giustificato parlare su questo tema dal punto di vista antroposofico, in base al quale in questa città già ebbi ripetute occasioni di trattare diversi argomenti. Certo è che il modo di trattare in generale oggi questo argomento, modo anche piuttosto diffuso, è molto diverso da quello possibile da un punto di vista antroposofico. Se da un lato bisogna dire che oggi l'antroposofia come tale è ancora poco compresa e poco apprezzata, dall'altro si dovrà anche far presente che proprio lo studio antroposofico dell'argomento che oggi ci deve occupare è molto difficile. Se infatti è distante dai nostri contemporanei l'atteggiare la propria anima in modo da poter afferrare e apprezzare appieno verità antroposofiche relativamente ovvie della vita spirituale, è addirittura un ostacolo per la coscienza del presente il dover studiare, dal punto di vista dell'antroposofia o scienza dello spirito, un tema che davvero ci obbliga ad impiegare intimamente la scienza dello spirito o antroposofia per i più difficili ed anche più sacri argomenti di cui dovremo parlare oggi.
=== Citazioni ===
* L'essere che con l'evento di [[Palestina]] era penetrato nell'umanità era in pari tempo [[Mitra]] e [[Dioniso]], e il cristianesimo era la riunione dei culti di mitra e di Dioniso. Il popolo ebraico era stato scelto per fornire il corpo necessario affinché quell'evento potesse realizzarsi. Quel popolo aveva imparato a conoscere sia il culto di Mitra, sia anche il servizio di Dioniso, ma era rimasto lontano da entrambi i culti. L'appartenente al popolo ebraico non sentiva come il greco, che diceva: quale io sono, sono un uomo debole che deve sviluppare profonde forze se vuole penetrare nelle profondità della sua anima. Ne serviva come il discepolo di mitra che si diceva: devo far agire su di me tutta l'aria che mi circonda affinché le più profonde caratteristiche divine del mondo si uniscono a me.l'ebreo si diceva invece: ciò che determina la profonda natura umana e che vi è nascosto, era un tempo nel primo uomo il popolo ebraico lo chiamava [[Adamo]]. (pp. 22-23)
* L'appartenente all'antico popolo ebraico sentiva quindi se stesso posto più in basso rispetto al primo uomo, ad Adamo, e ne cercava la causa nel peccato originale.questa è la ragione per la quale l'uomo è inferiore a quanto vive nelle profondità della natura umana. [...] l'appartenente all'antico popolo [[Ebraismo|ebraico]] sentiva cioè che prima egli era più in alto, e che a causa delle proprietà legate al sangue aveva perduto qualcosa, e ora si trovava di conseguenza più in basso. (p. 23)
* Ciò che il seguace dei misteri di mitra vedeva nell'umanità tutta, il seguace dell'ebraismo lo vedeva in tutto il suo popolo, del quale era cosciente che avesse perduto il legame con la sua origine. Mentre cioè presso i persiani esisteva una specie di disciplina della coscienza presso l'antico popolo ebraico troviamo la coscienza di un'evoluzione storica: Adamo era originariamente caduto peccato, era disceso dalle altezze alle quali si trovava. Di conseguenza quel popolo era il meglio preparato per il pensiero: ciò che è avvenuto nel momento iniziale dell'evoluzione dell'umanità e che ha portato a un peggioramento dell'umanità stessa, può essere rimediato soltanto attraverso un evento storico (il che realmente avviene nei sostrati spirituali dell'esistenza della terra). (pp. 23-24)
* Nel [[Gesuiti|gesuitismo]] ci si presenta una pericolosa esagerazione del principio-Gesù. In quello che si è costituito da secoli in Europa, come [[Rosacroce|rosicrucianesimo]] abbiamo invece un movimento intimo verso il Cristo, un movimento che cerca ovunque con cura le vie della verità. Nella vita essoterica in tutti i tempi, da che in Europa esiste una corrente gesuitica, molto si è parlato del gesuitismo; perciò anche a coloro che vogliono studiare la vita spirituale nelle sue fonti più profonde deve interessare di sapere in che senso il gesuitismo rappresenti una pericolosa esagerazione del principio Gesù. (p. 36)
* La differenza radicale, fondamentale, fra la via spirituale giustamente detta cristiana, e la via spirituale gesuitica, che esalta unilateralmente il principio-Gesù, è che essa mira ovunque ad agire direttamente sulla volontà, vuole avere ovunque presa diretta sulla volontà.questo già si manifesta chiaramente nel modo in cui l'allievo del gesuitismo viene educato. (p. 48)
* Un uomo che non sia capace di concepire, fino a un certo grado, l'idea che la colpa di ciò che gli capita alla fin fine è sua, non potrà progredire bene. Una certa equanimità e una comprensione sia pure ipotetica di fronte al karma è necessaria come punto di partenza. (p. 63)
==''Dalla cronaca dell'akasha''==
===[[Incipit]]===
L'uomo apprende dalla storia comune solo una piccola parte degli avvenimenti vissuti dall'umanità in epoche primordiali, e i documenti storici gettano luce su alcuni millenni soltanto. Anche ciò che c'insegnano l'archeologia, la paleontologia e la geologia ha limiti assai ristretti; e a questa insufficienza si aggiunge l'incertezza di tutto ciò che è basato su testimonianze esteriori. Osserviamo infatti come l'insieme di un avvenimento o la fisionomia di un popolo, anche non molto lontano da noi, si modifichino quando vengano scoperti nuovi documenti storici. Confrontiamo la descrizione che diversi storici ci danno del medesimo fatto e ci accorgeremo di trovarci su un terreno assai malsicuro. Tutto ciò che appartiene al mondo sensibile esteriore è sottoposto all'azione del tempo, e il tempo a sua volta distrugge ciò che nel tempo ha origine. Ora, la storia esteriore non può che fondarsi appunto su quello che il tempo ha conservato; e chi, fermandosi ai documenti esteriori, può affermare che in essi sia conservato appunto l'essenziale?
===Citazioni===
*Chi si limita alla conoscenza del mondo sensibile non può immaginare quanto differissero da noi i nostri progenitori dell'[[Atlantide]]; e non soltanto nell'aspetto esteriore, ma anche nelle qualità dello spirito. Le loro cognizioni, le arti tecniche, tutta la loro civiltà era ben diversa da quella dei nostri giorni. Osservando l'umanità atlantidea dei primi tempi, vi troviamo facoltà spirituali diverse in tutto dalle nostre. L'intelletto razionale, la facoltà di combinare e di calcolare sulla quale oggi è basato tutto ciò che si produce, mancavano interamente ai primi Atlantidei. Essi possedevano invece una memoria sviluppatissima che era una delle loro facoltà spirituali più spiccate. Il loro modo di calcolare, per esempio, non consisteva come il nostro nell'imparare alcune regole per poi applicarle. L'abaco, nei primi tempi dell'Atlantide, era ancora sconosciuto; nessuno aveva impresso nel proprio intelletto che tre per quattro fa dodici; chi aveva bisogno di fare questo calcolo sapeva orientarsi perché egli si riportava ad altri casi simili o uguali avvenuti precedentemente; si ricordava di quello che era stato applicato prima in circostanze analoghe. (p. 23)
*[...] gli Atlantidei avevano degli apparecchi di cui per così dire alimentavano la combustione coi germi delle piante, trasformando la forza vitale di questi germi in energia applicabile alla tecnica. Così riuscivano a far muovere i loro veicoli a piccola altezza al di sopra del suolo [...] potevano anche elevarsi al di sopra dei monti. (pp. 25-26)
*Benché la "cronaca dell'[[akasha]]" sia stata decifrata con la massima cura, pure non tralasceremo di ripetere che le seguenti comunicazioni non presumono di avere carattere dogmatico. Se il leggere cose e avvenimenti così lontani dall'epoca attuale è già per sé assai difficile, il doverli poi rendere nel linguaggio attuale offre difficoltà quasi insormontabili. (p. 47)
*La fantasia della [[donna]] {{NDR|durante l'epoca lemurica}}, messa in relazione con la natura, divenne la base di un'evoluzione superiore della vita immaginativa. La donna accoglieva in sé, con delicato senso interiore, le forze della natura, la cui eco agiva a lungo nella sua anima; così si formarono i germi della memoria, e con la memoria entrò pure nel mondo la facoltà di formare i primi e più semplici concetti morali. Tutto questo rimase all'inizio estraneo allo sviluppo volitivo dell'elemento maschile. (p. 52)
*Chi non considera che i primi progressi nella vita di rappresentazione furono compiuti dalla [[donna]], non riuscirà a comprendere veramente l'evoluzione dell'umanità. Da essa provenne quello sviluppo di abitudini, connesso con la vita di meditazione interiore e con la coltivazione della memoria, che fu il primo germe del diritto e della morale. L'uomo aveva riconosciuto e applicato le forze della natura; la donna ne fu la prima interprete. [...] L'evoluzione attraversata dalla donna durante l'epoca lemurica fece sì che le fosse assegnata una parte importante all'apparire della seguente razza radicale, della razza atlantidea. (p. 53)
*L'"[[uomo]]" deve passare prima attraverso l'[[egoismo]] per poter poi giungere nuovamente a un grado più elevato, in piena e chiara coscienza, alla completa assenza di egoismo. (p. 67)
*Il compito delle nature sovrumane, delle grandi guide, era appunto d'imprimere nella giovane umanità la propria caratteristica: l{{'}}''amore''. Ma ciò era loro possibile soltanto per la parte della forza animica che si rivolgeva al di fuori; così ebbe origine l{{'}}''amore sensuale''. Questo è dunque il fenomeno accompagnatore dell'azione dell'anima in un corpo o maschile o femminile. L'amore sensuale divenne la forza dell'evoluzione fisica dell'umanità. Quest'amore unisce l'uomo e la donna in quanto esseri fisici. Su questo amore si fonda il progresso dell'umanità fisica. Soltanto su questo amore avevano potere i suddetti esseri sovrumani. (p. 67)
*Si devono distinguere tre di questi gradi che chiameremo ''gradi d'evoluzione planetaria'', a cui la scienza occulta dà il nome di Saturno, Sole, Luna. Vedremo che questi nomi non hanno tutta prima un nesso con i corpi celesti cui l'astronomia fisica attuale li riferisce, benché in un senso più vasto vi sia una certa relazione che il mistico avanzato ben conosce. Si dice inoltre che l'uomo, prima di scendere sulla Terra, abbia abitato altri pianeti; ma dicendo "altri pianeti" dobbiamo intendere soltanto precedenti stati d'evoluzione della Terra stessa e dei suoi abitanti. La Terra, e tutti gli esseri che le appartengono, prima di diventare "Terra", è passata attraverso i tre stati di Saturno, Sole e Luna. Saturno, Sole e Luna sono in certo qual modo le tre precedenti incarnazioni della Terra; e quelli che in questo senso sono chiamati Saturno, Sole e Luna, oggi sono scomparsi, quali pianeti fisici, così come sono scomparse le precedenti incarnazioni fisiche di un uomo, di fronte alla sua incarnazione attuale. (p. 104)
*Nelle ulteriori comunicazioni verremo prima a conoscere il passato dell'uomo, e poi faranno seguito le visioni del futuro. Il futuro può infatti rivelarsi alla vera conoscenza spirituale, anche se soltanto nella misura necessaria all'uomo per l'adempimento del proprio destino. Chi rifiuta a priori la scienza occulta e dalla cattedra dei propri pregiudizi relega senz'altro nel campo delle fantasticherie e delle chimere tutto ciò ch'essa offre, riuscirà meno che mai a comprendere questi rapporti col futuro; eppure, una semplice riflessione logica potrebbe far capire di che cosa si tratta. Ma tali riflessioni logiche vengono accettate soltanto finché si accordano coi pregiudizi umani. I pregiudizi sono potenti nemici anche di ogni logica. (p. 106)
*Facciamo una considerazione: combinando in proporzioni esattamente determinate zolfo, ossigeno e idrogeno, per una legge necessaria si produce acido solforico. Chi ha studiato chimica è in grado di ''predire'' ciò che deve necessariamente succedere quando queste tre sostanze siano messe in relazione tra loro nelle condizioni volute. Nel campo limitato del mondo materiale, il chimico è dunque un profeta, e la sua profezia risulterebbe falsa soltanto nel caso in cui le leggi naturali si mutassero repentinamente. Ebbene, l'occultista indaga le leggi spirituali appunto come il fisico o il chimico indagano le leggi fisiche; e lo fa col metodo e con la severità che l'indagine spirituale richiede. Ma appunto da queste grandi leggi spirituali dipende l'evoluzione dell'umanità. Come non avverrà mai che l'ossigeno, l'idrogeno e lo zolfo si combinino contrariamente alle leggi naturali, così nella vita spirituale nulla potrà mai avvenire che sia una violazione delle leggi dello spirito. Chi conosce queste ultime è dunque in grado di gettare lo sguardo sulle ''leggi che reggeranno l'avvenire''. (pp. 106-107)
*L'indagine spirituale restituisce all'umanità queste forme: così, ad esempio, essa mostra che le giornate della creazione biblica ci descrivono cose che si rivelano allo sguardo chiaroveggente. Lo spirito incatenato al mondo sensibile si limita a trovare che quelle giornate della creazione contraddicono i dati della geologia. La scienza dello spirito, nel riconoscere le profonde verità del racconto biblico, è altrettanto lontana dal volatilizzarlo a mera "poesia mitica", quanto dall'applicarvi semplicemente un procedimento esplicativo allegorico o simbolico. Ma certamente coloro che continuano a fantasticare delle contraddizioni fra racconto biblico e scienza, ignorano totalmente come l'indagine spirituale proceda. Né va creduto che essa attinga alla Bibbia stessa il suo sapere. Essa ha i propri metodi, per cui giunge ai suoi risultati indipendentemente dai documenti, per poi trovarli confermati in questi. E tale procedimento è divenuto ormai necessario per molti i quali attualmente cercano la verità, esigendo un'indagine spirituale che rivesta lo stesso carattere che ha la scienza naturale. (p. 195)
*Chi avvicinerà la scienza dello spirito, quale oggi si presenta, ne sarà preservato da non pochi pregiudizi, anche da quello che il mondo soprasensibile sia stato creato dalla paura e dal bisogno. Chi riuscirà a conquistarsi questa veduta, non verrà nemmeno più ostacolato dal timore che l'occuparsi di scienza dello spirito possa estraniarlo dalla realtà pratica della vita; ma riconoscerà invece che una scienza dello spirito rende la vita più ricca e non più povera. Essa non porta certo a sottovalutare la telefonia, la tecnica ferroviaria o la navigazione aerea; ma insegna a scoprire altri valori per la vita pratica, di cui attualmente non si tiene conto, poiché si crede soltanto al mondo dei sensi, cioè non alla realtà intera, ma solo a una parte di essa. (pp. 196-197)
==''Epidemie''==
*Da parte di alcuni si sottolinea (non del tutto a torto, ma con una visione unilaterale) come la medicina convenzionale abbia addirittura provocato una paura dei batteri e dei bacilli. D'altra parte, nel corso degli ultimi decenni la ricerca ha portato a migliorare le condizioni di salute. Chi sostiene questa linea segnala con orgoglio in quale percentuale sia quasi ovunque diminuita la mortalità in questi anni. Chi invece afferma che nello studio della malattia non sono tanto importanti le cause esterne, quanto piuttosto quelle che risiedono nell'essere umano, vale a dire una predisposizione ad ammalarsi, una condotta di vita equilibrata o irresponsabile, rileverà invece come negli ultimi tempi le malattie siano aumentate in modo spaventoso, sebbene i tassi di mortalità siano innegabilmente diminuiti. Farà notare quanto siano aumentate certe patologie: malattie cardiache, tumori, malattie di cui non si trova menzione nei testi più antichi, malattie dell'apparato digerente e così via. Le ragioni addotte da una parte o dall'altra sono degne di attenzione. Non si può sostenere, con superficialità, che i bacilli o i [[batteri]] non siano temibili agenti patogeni. D'altra parte, non si deve escludere che l'uomo possa essere in qualche modo resistente e protetto contro l'influenza di tali agenti patogeni, oppure non esserlo. Non lo è, quando perde la propria capacità di resistenza a causa di uno stile di vita irragionevole. (14 gennaio 1909 – 0.0. 57, pp. 11-12)
*Nel nostro tempo vi è una paura ben nota che con perfetta analogia può essere paragonata alla paura medievale dei fantasmi. È la paura attuale dei germi. Queste due paure sono molto simili. Sono simili anche perché ognuna delle due epoche, il medioevo e l'età attuale, si comporta nel modo che le è consono. Il medioevo aveva una certa fede nel mondo spirituale; era quindi naturale che ci fosse la paura di entità spirituali. L'epoca moderna ha perso la fede nel mondo spirituale, crede del mondo materiale, quindi ha paura di esseri materiali, non importa quanto piccoli siano. (5 maggio 1914 – O.O. 154, pp. 13-14)
*Quando la gente si prende gioco delle superstizioni medievali sui [[Fantasma|fantasmi]], si potrebbe obiettare: perché, è cambiato qualcosa da questo punto di vista? È scomparsa la paura dei fantasmi? Le persone oggi non li temono forse molto più di prima? È molto più orribile di quanto si pensi quel che accade nell'animo umano, quando calcola che nel palmo della mano vi sono {{formatnum:60000}} germi. (5 gennaio 1911 – O.O. 127, p. 14)
*I bacilli sono allevati più intensivamente quando l'individuo, addormentandosi, non porta con sé nient'altro che un atteggiamento materialista. Non c'è aiuto più efficace per questo allevamento che addormentarsi con le sole idee materialiste e da lì, dal mondo spirituale, dal proprio io e dal [[corpo astrale]], agire di nuovo sugli organi del corpo fisico, che non siano il sangue e il sistema nervoso. Non c'è modo migliore per nutrire i germi che dormire con le sole convinzioni materialiste. (5 maggio 1914 – 0.0. 154, p. 15)
*La pretesa odierna di voler capire tutto con l'[[intelletto]] è quanto di più spaventoso vi sia. In [[medicina]] non si può capire davvero nulla con l'intelletto. [...] Tutto ciò che riguarda la medicina va colto in una visione diretta con una facoltà percettiva che va prima sviluppata. (21 aprile 1924 – 0.0. 316, p. 30)
*E la [[vaccinazione]] antivaiolosa? Qui si è di fronte a una questione particolare. Se si vaccina qualcuno, e questi è un antroposofo o è stato educato in senso antroposofico, la vaccinazione non fa danni. La vaccinazione nuoce a chi coltiva in prevalenza pensieri materialistici. Allora la vaccinazione diviene una sorta di forza arimanica: la persona non riesce più a liberarsi da una certa mentalità materialistica. Ciò che inquieta della vaccinazione antivaiolosa, è che essa riveste la persona di una sorta di fantoma che gli impedisce di liberare il proprio organismo fisico dalle entità psichiche come nella coscienza normale. L'uomo diventa così costituzionalmente materialista e non è più in grado di innalzarsi allo spirito. Questo è il pericolo della vaccinazione. [...] La vaccinazione antivaiolosa è prima di tutto una questione psichica. [...] Se si sostituisse questa fede con qualcos'altro, se si educasse l'uomo secondo natura per renderlo recettivo a qualcos'altro che non sia la vaccinazione, in modo da riavvicinarlo allo spirito, lo si preserverebbe senz'altro da ciò che si insinua inconsciamente in lui: qui c'è un'epidemia di vaiolo! Si desterebbe in lui la consapevolezza che vi è un elemento spirituale, sebbene ingiustificato, dal quale salvaguardarsi. Si otterrebbero allora buoni risultati su come bisognerebbe rafforzare l'uomo a difendersi da tali influenze.<br />''Come bisogna comportarsi se l'influsso mediante l'educazione è molto difficile, come nelle nostre regioni?''<br />Allora bisogna vaccinare. Non c'è alternativa. Non sarò certo io a consigliare un'opposizione fanatica a queste cose, e non solo da un punto di vista medico ma antroposofico in generale. Noi non aspiriamo al fanatismo, ma a cambiare le cose in generale e con discernimento. (22 aprile 1924 – 0.0. 314, pp. 31-32)
*Se in un determinato periodo gli uomini non erano in condizione di adottare determinate misure contro le [[epidemie]], erano tempi in cui gli uomini non lo potevano fare perché le epidemie dovevano agire secondo un piano cosmico universale pieno di saggezza, affinché le anime umane trovassero l'occasione di pareggiare quel che era stato compiuto sotto l'influsso arimanico e sotto certi precedenti influssi luciferici. Se oggi vengono poste altre condizioni, è perché si soggiace del pari a determinate grandi leggi karmiche. (25 maggio 1910 – O.O. 120, p. 45)
*Si arriverà a buoni risultati nel campo dell'igiene, della medicina e dell'organizzazione sanitaria soltanto se in questo campo verranno studiati i sintomi, non dico storici, ma cosmologici, perché infatti le malattie esistenti sulla Terra ci sono inviate dal cielo. (20 ottobre 1918 – 0.0. 185, p. 53)
*Il pensare logico e puro ha come effetto anche quello di rafforzare, di essere salutare per il corpo fisico, rendendolo meno soggetto alle malattie; chi ne ha dimestichezza, per esempio i matematici, ha meno da temere quando entra in un reparto per malattie infettive, come il [[colera]]. (1 novembre 1907 – O.O. 266/1, p. 55)
*Il logorio nervoso prodotto dal [[materialismo]] agisce così su intere stirpi, su interi popoli, come pure sulla vita di singoli uomini. Se la corrente spirituale non avrà tanta forza da raggiungere anche i pigri e gli indolenti, il nervosismo, vale a dire la conseguenza karmica del materialismo, avrà sempre più influenza sull'umanità, e come nel Medioevo si sono avute epidemie di lebbra, in futuro, chiamate dai princìpi materialistici, dilagheranno malattie nervose, epidemie di pazzia che colpiranno popoli interi. Con la comprensione di questo aspetto della legge del [[karma]], la scienza dello spirito non dovrebbe essere oggetto di dispute, ma rimedio per l'umanità. Più l'umanità diverrà spirituale, tanto più verrà eliminato tutto quel che è legato alle malattie del sistema nervoso e dell'anima. (30 maggio 1907 – 0.0. 99, p. 64)
*Ma un'epoca che crede solo nella materia genererà una discendenza in cui tutto quanto nel corpo prenderà una propria strada, non vi sarà più un centro, e per tale motivo si manifesteranno nevrastenia e nervosità. Questo fenomeno sarà sempre più diffuso, se il materialismo rimarrà anche in futuro la visione del mondo. Un chiaroveggente può dire esattamente che cosa accadrebbe se il materialismo non trovasse il suo contrappeso in una stabile prospettiva spirituale. Le malattie mentali diventerebbero epidemiche, i bambini soffrirebbero di nervosismo e di tremori fin dalla nascita, e l'ulteriore conseguenza di una mentalità materialista sarebbe un genere umano tanto poco centrato su di sé come già iniziamo a vedere oggi. (22 giugno 1907 – 0.0. 100, pp. 65-66)
*Attraverso la menzogna, la calunnia e l'ipocrisia, l'uomo crea, per così dire, un esercito di esseri spirituali appartenenti alla categoria dei fantomi. (14 giugno 1908 – O.O. 98, p. 69)
==''Gerarchie spirituali e loro riflesso nel mondo fisico – Zodiaco, Pianeti e Cosmo''==
===[[Incipit]]===
Questo ciclo di conferenze ci condurrà in regioni molto elevate della vita spirituale, molto fuori della nostra dimora terrestre, non solo nei mondi spaziali fisici, ma anche nei mondi spirituali dai quali il mondo spaziale fisico ebbe origine. Ma appunto da un siffatto ciclo di conferenze apparirà chiaro come in sostanza tutto il sapere e la [[saggezza]] hanno lo scopo di scioglierci il grande, il massimo tra gli enigmi, l'enigma dell'uomo.[...]<br />Se vogliamo parlare delle cosiddette gerarchie spirituali, dobbiamo elevarci con l'occhio dell'anima agli esseri che hanno la loro esistenza al di sopra dell'uomo vivente sulla [[Terra]]. Occhi visibili possono contemplare una scala di esseri che rappresentano soltanto quattro gradini di una gerarchia: il mondo minerale, il mondo vegetale, quello animale e quello umano. Ma sopra l'uomo comincia un mondo di esseri invisibili, e all'uomo è dato, grazie alla conoscenza di ciò che trascende i sensi fisici e fin dove essa gli è possibile, di salire per un certo tratto alle potenze ed entità che nell'invisibile mondo soprasensibile, sono la continuazione dei quattro gradini che si trovano sulla Terra stessa. (1985)
===Citazioni===
*Ciò che l'uomo può indagare, sapere, conoscere, le idee e i concetti ch'egli conquista, e pure le immaginazioni, ispirazioni e intuizioni della chiaroveggenza ch'egli conquista, tutto ciò è, se è lecito dir così solo ''post-vissuto'' dall'uomo, ma è già stato ''pre-vissuto'' e ''pre-saputo'' appunto dalle entità che stanno al di sopra dell'uomo. Se ci è lecito usare un paragone alla buona, diremo che l'orologiaio anzitutto ha l'idea, il pensiero dell'orologio, poi, secondo quest'idea, costruisce l'orologio. L'orologio è costruito secondo le idee dell'orologiaio che hanno preceduto la costruzione; in seguito poi qualcuno potrà smembrare l'orologio, analizzarlo e studiare da quali pensieri dell'orologiaio esso abbia avuto origine; egli ripenserà allora i pensieri dell'orologiaio. Solo così, in sostanza, l'uomo, al suo stadio normale d'evoluzione, può contenersi di fronte all'antichissima saggezza cosmica primordiale delle entità spirituali a lui superiori. (p. 10)
*Infine, venne il tempo in cui fu lecito parlare del contenuto dell'antichissima saggezza in un linguaggio comprensibile a più larghe masse. All'incirca dall'ultimo terzo del secolo decimonono in poi si poté parlare in forma più o meno palese intorno all'antichissima sapienza del mondo, e solo perché, appunto nei mondi spirituali, avvennero dati fatti, fu per così dire concessa ai custodi dei misteri la possibilità di lasciar trapelare qualcosa dell'antichissima saggezza. (p. 12)
*[...] nemmeno gli antichi greci, quando parlavano di Mercurio, intendevano l'astro fisico, bensì l'insieme delle entità di quell'astro. Erano mondi spirituali, esseri spirituali quelli di cui si parlava quando, nelle sedi della conoscenza, si pronunciava, poniamo, il nome di Mercurio. Coloro che erano discepoli dei maestri di quelle scuole, pronunciando nei diversi linguaggi i nomi di Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno, indicavano una scala di entità spirituali. Chi pronuncia quelle parole nel senso odierno, indicando con esse un astro fisico, indica solo la parte più grossolana di ciò che con quei nomi s'intendeva in origine. (p. 19)
*Durante tutta la sua vita l'uomo assorbe in sé, dal mondo esterno, [[Spirito|spiriti elementari]]. In quanto si limita a guardare gli oggetti esterni, lascia semplicemente entrare in sé gli spiriti senza mutarli; se cerca invece di elaborare le cose del mondo esterno nel suo spirito, per mezzo di idee, concetti, sentimenti di bellezza e così via, egli salva e libera quegli spiriti elementari. (p. 33)
*Noi denominiamo [[Luna]] quel pianeta precedente la [[Terra (pianeta)|Terra]], e con ciò non intendiamo la Luna di oggi, ch'è solo un frammento, un residuo della Luna antica, ma intendiamo uno stato precedente della nostra Terra che ebbe esistenza una volta e passò poi per un periodo di vita spirituale che usiamo chiamare ''pralaya'', così come l'uomo passa per uno stato spirituale dopo la morte. (p. 43)
*Anticamente non si disegnava lo [[zodiaco]] rappresentandolo nelle sue corrispondenti forme animali, ma disegnando nelle rispettive regioni gli organi umani. Al posto dell'Ariete la testa; al posto del Toro, la laringe; al posto dei Gemelli, ciò che meglio esprime la simmetria, le due braccia; il torace al posto del Cancro; il cuore al posto del Leone; e così via fino alla parte bassa delle gambe al posto dell'Acquario; ed ai i piedi al posto dei Pesci. (p. 139)
*Durante l'evoluzione lemurica le forze luciferiche penetrarono dappertutto nel corpo astrale dell'uomo e lo compenetrarono con le loro azioni, che in lui si estrinsecarono come basse passioni. Ciò per cui egli può soccombere all'errore e al male ha la sua sede nel corpo astrale: gli spiriti luciferici gliel'hanno innestato. Se non gliel'avessero innestato, l'uomo non avrebbe mai avuto la possibilità dell'errore, del male; si sarebbe elevato a ricevere il suo io intatto dalle influenze ostacolatrici. Invece l'uomo ha questa possibilità; ma le grandi guide lo proteggono, per quanto è necessario, dallo sprofondare troppo in basso. (p. 165)
*Gli [[Elohim]] sono le entità che, alla separazione del Sole da Luna e Terra, rimasero unite al Sole; fanno parte della gerarchia che ha il nome di Potestà, Spiriti della forma, fanno parte delle gerarchie da queste verso l'alto. Sono ancora entro la nostra evoluzione. Elohim è il nome complessivo per gli esseri solari che allora scelsero il Sole per loro dimora, non come sfera di attività. [[Cristo]], il più elevato degli Elohim, è il loro reggente. Egli non fa però parte delle gerarchie, ma della Trinità. Nel Cristo abbiamo un'entità che è tanto potente da avere influenza su tutte le parti del nostro sistema solare. (p. 172)
==''Il Cristianesimo come fatto mistico e i misteri antichi''==
===[[Incipit]]===
*Il pensiero scientifico ha influenzato profondamente tutta la concezione moderna del mondo. Diventa sempre meno possibile parlare delle esigenze spirituali, della "vita dell'anima", senza dover prendere posizione nei riguardi delle concezioni e delle conoscenze scientifiche. Certo, esistono ancora molte persone che soddisfano quelle esigenze senza lasciarsi turbare nella loro vita spirituale dalla corrente scientifica. Non può però comportarsi in tal modo chi sente il polso del tempo.
===Citazioni===
*Non può quindi esservi alcun dubbio: la mentalità scientifica rappresenta il massimo potere nella vita spirituale contemporanea. Chiunque parli degli interessi spirituali dell'umanità d'oggi, non può ignorarla. (p. 12)
*L'iniziato scorge i processi spirituali, e le immagini dei [[Mito|miti]] ne rappresentano per così dire le illustrazioni. Chi non è in grado di considerarle come tali, non è ancora giunto alla comprensione del loro significato. I processi spirituali stessi sono infatti soprasensibili, mentre le immagini, che nel loro contenuto ricordano il mondo sensibile, non sono spirituali per se stesse, ma appunto solo una illustrazione dello spirituale. Chi vive esclusivamente nelle immagini, sogna; vive invece entro percezioni spirituali solo chi è riuscito a sentire nell'immagine lo spirituale, come nel mondo dei sensi sentiamo la rosa per tramite della rappresentazione che ne abbiamo. (p. 66)
==''Il legame fra i vivi e i morti''==
===[[Incipit]]===
*È nostra aspirazione cercare, per quanto possibile, di penetrare con la conoscenza in quei mondi che restano chiusi alla conoscenza comune e dipendente dai sensi, che è legata al piano fisico. Nel corso degli anni ci siamo abituati a pensare che l'uomo, nel corso della vita in cui egli è chiuso all'interno del suo corpo fisico, vive in un mondo che costituisce solo una piccola parte di tutto il mondo reale. Dato che ci incontriamo così raramente, in occasione di questi incontri non possiamo spiegare tutto a partire dai fondamenti.
===Citazioni===
*Se nel passare la soglia della [[morte]] noi non facessimo questa esperienza (che facciamo consapevolmente) della dipartita del nostro corpo fisico, non potremmo mai sviluppare una coscienza dell'io dopo la morte! La coscienza dell'io dopo la morte viene stimolata dall'esperienza della dipartita del corpo fisico. (p. 16)
*Dai mondi spirituali ci separano solo stati di coscienza: non condizioni di spazio ci separano, ma stati di coscienza. (p. 20)
*Dopo la [[morte]], il morto non guarda i suoi pensieri come egli guardava i pensieri che si era formato durante la vita, e dei quali si lamenta e che richiama dalle proprie profondità.il morto guarda i suoi pensieri come fossero un dipinto eterico, egli vede i propri pensieri fuori del mondo. (p. 26)
*Diversa è l'esperienza che si fa quando dal mondo spirituale si guarda i pensieri che vivono che si sono lasciati nel mondo fisico. [...] Essi sorgono veramente in modo analogo a come sorgono le impressioni del mondo fisico. Questo e ciò che solleva, rallegra, riscalda i morti nei pensieri dei figli che li amavano. Questo è infatti un campo molto particolare per i morti, cercare nei pensieri e che sono rimasti indietro. (p. 28)
*L'egoismo umano troverebbe forse più simpatico attribuire sempre tutto alla propria genialità; ma in realtà anche ciò che sorge interiormente e noi proviene da influssi spirituali esteriori, e noi possiamo dimostrare concretamente l'esistenza di questi singoli influssi spirituali. (p. 52)
*Se si prova a seguire un'individualità umana molto indietro nel tempo, ancor prima che in un determinato momento entra in un corpo fisico (essa proviene infatti dal mondo spirituale), si vede che è questa stessa individualità a far incontrare il padre la madre, ad agire in modo che madre e padre si incontrino per generarla. Sì, essa agisce anche prima. Agisce già innescando un ordine nell'intera serie delle generazioni, in modo che alla fine si trovino le tue persone tramite le quali essa può trovare la propria incarnazione. (p. 58)
*Il ricercatore dello spirito può addirittura indicare precisamente quando il [[materialismo]] a raggiunto il suo massimo livello: fra l'anno 1840 e il 1841. Da allora esso sta perfino calando leggermente; ma le sue conseguenze sono naturalmente enormi. (p. 62)
*Così come è organizzata, l'umanità non riceve già compiuto un sentimento potente, non riceve già compiuto un intelletto penetrante; ma attraverso l'anima cosciente forma qualcosa di molto più svincolato, più individuale, più rivolto all'[[egoismo]], più finalizzato alla solitudine nel proprio corpo di quanto lo era mediante l'anima razionale o affettiva. Attraverso l'anima cosciente l'uomo diventa un individuo isolato, un eremita che vaga per il mondo; ed è caratteristico del nostro tempo (e lo sarà sempre di più), che gli uomini si chiudano in se stessi. L'anima cosciente dà il carattere del separarsi dal resto dell'umanità, del vivere isolati. Perciò si incontrano maggiori difficoltà a familiarizzare, a diventare amici. Prima di imparare a conoscersi, occorre molto tempo. (p. 75)
*Mentre l'anima razionale o affettiva si forma attraverso l'immediato conoscersi nell'incontro, l'anima cosciente può formarsi solo sull'uomo entra in rapporto con l'altro uomo partendo più dalla sua interiorità. (p. 76)
*Nel momento stesso in cui, uscendo dalla vita moderna, nasceva il primo germe della libertà di pensiero, anche la potenza opposta è entrata in azione sotto forma di "[[Gesuiti|gesuitismo]]" – e con questo termine è compreso molto che poi dovrebbe essere caratterizzato nel dettaglio – delle diverse religioni. Esso è stato chiamato in vita per opporre la massima resistenza alla libertà di pensiero, che è una necessità vitale del quinto periodo postatlantico. In tale epoca sarà sempre più necessario sradicare ovunque il gesuitismo, poiché la libertà di pensiero, irradiando dall'ambito religioso, deve potersi espandere in tutti i campi della vita. (p. 83)
*Oggi, nell'ambito della [[medicina]], vediamo già spuntare un gesuitismo che di poco discosta da quello della religione dogmatica. Vediamo come, partendo da una certa medicina dogmatica, si voglia estendere il potere della classe medica. Questa è l'essenza del gesuitismo nei più diversi settori. Esso diventerà sempre più forte e gli uomini saranno costretti ad accettare ciò che l'autorità impone. La salvezza della nostra epoca consiste nel salvaguardare lo sviluppo dell'anima cosciente contro queste tendenze arimaniche. (p. 85)
*Il morto è nei nostri pensieri, egli guarda i nostri pensieri. Se questi pensieri sono quelli che noi curiamo quando sviluppiamo un ragionamento scientifico-spirituale, se quindi leggiamo qualcosa al morto o gli raccontiamo qualcosa che noi sappiamo o che pensiamo a proposito del mondo spirituale, allora egli starà insieme a questi pensieri che noi gli rivolgiamo qui tramite la scienza dello spirito. Per il fatto che li rivolgiamo a lui, si crea un legame di attrazione tra qui e là. Per il fatto quindi che la scienza dello spirito è qualcosa di vivente, noi possiamo inviare in alto una forza vivente che può dare un alimento vivente al morto che è con noi. (p. 110)
*Noi viviamo per così dire in un'atmosfera che esige da noi una vigorosa esplicazione di forze, una vigorosa resistenza. E questi sono i profondi motivi per cui spesso ci scoraggiamo e ci sentiamo soli, per cui, accettando la scienza dello spirito, spesso non riusciamo facilmente a cavarcela nella vita. Se però abbiamo un'idea chiara di quanto grande sia l'[[antroposofia]] in cui noi ci inseriamo come in un poderoso nesso dell'umanità, e di quanto piccola essa oggi appaia (perché ne siamo soltanto agli inizi), se avremo chiara questa idea, allora potremo anche trovare la forza di resistere, potremo trovare veramente questa forza. Nell'evoluzione dell'umanità infatti tutte le cose grandi prendono le mosse da un piccolo inizio. (p. 146)
*Noi non [[Vivere|viviamo]] inutilmente. I frutti della nostra [[vita]], come noi li accogliamo nei pensieri elaboriamo, vengono annessi nel cosmo. (p. 163)
*Nel futuro ci sarà un tipo di [[medicina]] che terrà in particolare conto ciò di cui ho appena parlato. Ci sarà un modo di osservare medico-fisiologico che analizzerà il rapporto che esiste tra il [[corpo eterico]] e l'uno o l'altro dei satelliti, e in base a ciò sarà possibile valutare se le persone siano sane o malate. Infatti, ciò che al giorno d'oggi viene definito malattia è solo un'immagine esteriore di ciò che esiste in realtà. In realtà c'è una qualche irregolarità in ciò che ho paragonato ad un sistema planetario, e la malattia rispecchia solamente queste irregolarità. (p. 183)
*Trent'anni del mondo spirituale corrispondono all'incirca un anno del mondo fisico. (p. 193)
*[...] nel momento in cui varcano la soglia della [[morte]], essi {{NDR|i morti}} acquistano una nuova possibilità di accedere alla nostra anima, e in ciò consiste tutta la differenza. Ora essi agiscono in noi da dentro, mentre quando erano vivi agivano in noi dall'esterno. (p. 200)
*E se noi viviamo con i giusti sentimenti dell{{'}}''in Christo morimur'' il passaggio attraverso la soglia della morte, allora, guardando dalla periferia, fra tutte le entità che noi vediamo (quindi anche gli esseri elementari e quelle che appartengono alle gerarchie più elevate, ma anche fra le entità che sono anime umane incarnate qui o già escarnate), tra tutte queste troviamo anche il nostro stesso essere-io. Il rapporto del nostro essere-io rispetto alle altre entità che ho appena caratterizzato noi lo osserviamo da fuori. Poter avere queste sensazioni dopo avere varcato la soglia della morte è importantissimo. Infatti, solo quando possiamo avere questa sensazione rispetto al nostro io, possiamo anche ritrovarci in giusto modo nell'incarnazione. Ma possiamo avere questa sensazione solo se varchiamo nel modo giusto la soglia della morte, accompagnati cioè dal sentimento: "Siamo morti nel [[Cristo]]". (p. 201)
==''Il Vangelo di Giovanni''==
===[[Incipit]]===
Queste conferenze sul [[Vangelo]] di [[Giovanni apostolo ed evangelista|Giovanni]] avranno un duplice scopo: da un lato, quello di approfondire i concetti scientifico-spirituali come tali, ampliandoli in diverse direzioni; dall'altro, proprio quello di affrontare, per mezzo di quei concetti, quel grande documento che è appunto il Vangelo di Giovanni. Va dunque tenuto presente che queste conferenze si propongono entrambi gli scopi. Non si tratta solo di considerazioni ''intorno'' al Vangelo, ma ci proponiamo di
penetrare, sulla scorta di esso, entro profondi misteri dell'esistenza e di stabilire come debba procedere la conoscenza scientifico-spirituale, quando si riallaccia a uno qualsiasi dei grandi documenti trasmessi dalle diverse religioni.
===Citazioni===
*L'uomo può raggiungere i segreti dell'esistenza mediante l'uso delle sue facoltà interiori, che con la propria conoscenza può giungere fino alle forze e alle entità creatrici del mondo. (p. 8)
*Ora, dicevo, verso la metà del [[medioevo]] esisteva negli animi cristiani d'Europa una corrente che agiva in profondità; infatti, l'originario senso spirituale della dottrina dell'[[eucaristia]] aveva subìto, da parte dell'autorità, una diversa interpretazione, tinta di materialismo. Di fronte alle parole: «Questo è il mio corpo...; questo è il mio sangue», gli uomini non riuscivano più a concepire altro che un processo materiale, una materiale trasformazione di pane e vino in carne e sangue. Ciò che prima era stato concepito spiritualmente, ora cominciava a venire immaginato in modo grossolanamente materiale. Qui dunque il [[materialismo]] s'insinua nella vita religiosa, molto tempo prima di conquistare la scienza. (p. 14)
*Quando l'uomo dorme il suo corpo fisico e quello eterico giacciono nel letto; il corpo astrale e l'io sono in certo modo sciolti dalla connessione col corpo fisico e con l'eterico, trovandosi quindi al di fuori di questi corpi, purché s'intenda quest'espressione in senso non spaziale, ma spirituale. (p. 23)
*Se vogliamo mettere in evidenza nel modo più elementare la differenza tra il corpo fisico umano e il corpo fisico d'un minerale (poniamo d'un cristallo), possiamo esprimerla così: il cristallo, se non viene distrutto dall'esterno, conserva la propria forma. Il corpo fisico umano non è in grado di conservare da se stesso la propria forma; esso la conserva solo finché e in quanto è compenetrato da un corpo eterico, da un corpo astrale e da un io. Dal momento in cui questi tre elementi costitutivi se ne staccano, il corpo fisico comincia a diventare qualcosa del tutto diverso da ciò che era stato fra la nascita e la morte: segue le leggi fisiche e chimiche della materia e si decompone, mentre il corpo fisico del minerale si conserva. (p. 25-26)
*Ciò che affluisce nella luce solare fisica contiene in sé le forze spirituali d'amore appunto di quei sei spiriti di luce: i sei [[Elohim]] che troviamo menzionati nella [[Bibbia]]. Uno dei sette, invece, si separò dagli altri per il bene dell'umanità, ed elesse a propria dimora non il Sole, ma la Luna; e quest'uno degli spiriti di luce, che rinunciò volontariamente all'esistenza solare e si prescelse la Luna, non è altri che colui che l'Antico Testamento chiama "Jahve" o "Jehova". (pp. 49-50)
*L'autore del Vangelo di Giovanni sottolinea con forti parole questo: "No, non dovete considerare il [[Cristo]] come un essere soprasensibile, che rimane invisibile, pur costituendo il fondamento di ogni cosa materiale; dovete al contrario attribuire la massima importanza al fatto che il Verbo si è fatto carne e che ha abitato fra noi!" Questa è la sottile differenza fra il cristianesimo esoterico e la gnosi originaria. La gnosi non conosce il Cristo come lo conosce il cristianesimo esoterico, ma solo come un'entità spirituale; e in Gesù di Nazareth essa scorge tuttalpiù un annunciatore umano, più o meno strettamente legato a quell'entità spirituale. La gnosi non vuol rinunciare al Cristo che rimane invisibile; il cristianesimo esoterico, invece, è sempre stato consono al Vangelo di Giovanni, fondato solidamente sulle parole: «E il Logos si è fatto carne e ha abitato fra noi» (1, 14). <br />Colui che è apparso nel mondo visibile è una reale incarnazione dei sei [[Elohim]], del Logos. (p. 53)
*Ma fintanto che il corpo eterico si trova entro quello fisico, non è possibile che vi s'imprima veramente ciò che si è formato per mezzo degli esercizi di meditazione. A questo fine, in passato, occorreva che il corpo eterico venisse tratto fuori dalla connessione col corpo fisico. Quando pertanto, in quei tre giorni e mezzo del sonno simile alla morte, il corpo eterico veniva tratto fuori dal corpo fisico, s'imprimeva in esso tutto quanto era stato preparato nel corpo astrale, e l'uomo sperimentava il mondo spirituale. Quando poi veniva richiamato dal sacerdote iniziatore entro il corpo fisico, egli era un testimone di ciò che avviene nei mondi spirituali, per testimonianza propria. (p. 62)
*Così il Vangelo di Giovanni vuole mostrarci che il Cristo è colui che dette il grande impulso all'uomo, perché potesse ricevere la forza per sentirsi in eterno quale singolo io individuale. Questa è la svolta dell'Antico Patto al Nuovo Patto: nell'Antico vigeva sempre il carattere dell'anima di gruppo, per cui ogni io si sentiva apparentato agli altri, senza sentire veramente se stesso, né gli altri io; mentre sentiva ciò che li accoglieva in comune: l'io del popolo o della stirpe. (p. 70)
*Per molta gente che oggi si chiama cristiana e si richiama al Vangelo, bisogna domandare se, in realtà, essi posseggano il Vangelo. Di questo si tratta: prima di tutto, possedere il Vangelo. E con un documento della profondità del Vangelo di Giovanni occorre veramente pesare sulla bilancia di precisione ogni parola, per riconoscerla nel suo vero valore. (p. 79)
*Il [[Cristo]] venne per spiritualizzare l'amore, per scioglierlo dei legali del sangue e per infondere la forza, per dare impulso all'amore spirituale. (p. 86)
*L'alcool ebbe una certa missione nel corso dell'evoluzione dell'umanità: per quanto possa apparire singolare, esso ebbe il compito di preparare, per così dire, il corpo umano a venire staccato dalla connessione col mondo divino, perché potesse svilupparsi l"'io sono" individuale. Infatti l'alcool ha l'effetto di precludere all'uomo il contatto col mondo spirituale, nel quale l'uomo si trovava in passato. Questo effetto, l'alcool lo possiede tuttora. L'alcool non è stato introdotto invano nell'umanità. In futuro si potrà affermare nel pieno senso della parola che l'alcool ebbe il compito di attrarre l'uomo giù nella materia, sì da renderlo egoistico, da portarlo al punto di esigere per sé il proprio io, di non metterlo più al. servizio di tutto il proprio popolo. Così dunque l'alcool ha reso all'umanità il servizio opposto a quello dell'anima di gruppo: ha tolto agli uomini la facoltà di sentirsi uniti in un tutto nei mondi spirituali. (p. 89)
*Che cosa deriva all'uomo dal fatto che quella trasformazione non è oggi ancora avvenuta? La scienza dello spirito lo enuncia in modo assai semplice: per il fatto che il [[corpo astrale]] non è ancora purificato, non è ancora trasformato nel sé spirituale, è possibile l'[[egoismo]]; per il fatto che il [[corpo eterico]] non è ancora permeato dalle forze dell'io, sono possibili la menzogna e l'errore; e per il fatto che il corpo fisico non è ancora permeato dalle forze dell'io, sono possibili la malattia e la morte. Nel sé spirituale pienamente sviluppato non vi sarà più egoismo; e così non vi saranno più malattia e morte, ma solo salvezza e salute, nell'uomo-spirito pienamente evoluto, cioè nel corpo fisico interamente sviluppato e trasformato. (p. 127)
*Fintantoché un uomo giudica il prossimo, egli lo sottopone alla coercizione del proprio io. Ma se si crede veramente all'lo-sono, nel senso cristiano, allora non si giudica più, ma si dice: "So che il [[karma]] è il grande pareggiatore: qualunque cosa tu abbia compiuto, io non ti giudico!" (p. 131)
*Un profeta vuole che gli si creda, mentre la scienza dello spirito non vuol condurre alla fede, bensì alla conoscenza. Perciò noi interpretiamo nell'altro senso il detto di [[Voltaire]]; egli dice che ciò che è semplice viene creduto ed è affare del profeta; la scienza dello spirito dice: "Ciò che è complesso, invece viene conosciuto". Dobbiamo familiarizzarci sempre più con la nozione che la scienza dello spirito è qualcosa di complesso: non è una professione di fede, ma una via alla conoscenza. (p. 215)
==''Il Vangelo di Luca''==
===[[Incipit]]===
Qualche tempo fa, riuniti qui, abbiamo potuto studiare le correnti più profonde del cristianesimo dal punto di vista del vangelo di Giovanni. Allora ci si sono presentate allo sguardo spirituale le poderose immagini e idee che si possono acquistare quando si approfondisca questo documento dell'umanità, unico nel suo genere. Abbiamo già fatto rilevare allora che le massime profondità del cristianesimo si palesano quando lo si studi col vangelo di Giovanni alla mano. E chi abbia ascoltato quelle o altre conferenze sul medesimo Vangelo, potrebbe chiedersi: è possibile che i punti di vista, veramente profondissimi per molti riguardi, che si possono acquistare con la lettura del vangelo di Giovanni, possano ampliarsi e approfondirsi con lo studio di altri documenti cristiani, per esempio con lo studio dei vangeli di Luca, di Matteo e di Marco? Chi ama adagiarsi nelle teorie, si chiederà: è proprio necessario che, dopo aver preso coscienza che nel vangelo di Giovanni ci si presentano le verità cristiane più profonde, si continui ancora a studiare il cristianesimo secondo gli altri Vangeli, e soprattutto secondo il meno profondo, il vangelo di Luca?
===Citazioni===
*[...] l'autore del Vangelo di Giovanni (a prescindere da quanto egli vi ha pur sempre introdotto di immaginativo) noi lo possiamo chiamare l'annunziatore di tutto ciò che, sull'evento del Cristo, risulta a chi possiede la parola interiore, fino al grado dell'intuizione. Infatti, in sostanza egli ci caratterizza i misteri del regno del Cristo dal punto di vista della parola interiore, ovvero del Logos. A base del Vangelo di Giovanni sta dunque la conoscenza ispirativa e intuitiva. (p. 14)
*[...] possiamo dire che il [[Vangelo secondo Giovanni|Vangelo di Giovanni]] è fondato sull'iniziazione, e gli altri tre vangeli (soprattutto quello di Luca, secondo la dichiarazione stessa del suo autore) sono basati sulla chiaroveggenza. (p. 16)
*La scienza dello spirito non ha le sue fonti né negli scavi fatti in terra, né nei documenti conservati negli archivi, né nelle cronache di storici più o meno ispirati. Fonte della scienza dello spirito è quello che siamo in grado di leggere noi stessi nella cronaca imperitura, nella cosiddetta ''cronaca dell'akasha''. (p. 18)
*Il Vangelo dell'amore e della compassione ci si presenta in modo vivo nel vero buddhista che partecipa col suo caldo cuore a tutto il dolore che incontra nel mondo in ogni essere vivente. Nel [[buddhismo]] l'amore e la compassione ci vengono presentate nel vero senso della parola. Ma dal vangelo di Luca ci fluisce qualcosa che è ancor maggiore di quell'amore e di quella compassione. Ci fluisce qualcosa che possiamo chiamare la trasmutazione della compassione e dell'amore in azione, nell'azione che è necessaria all'anima. Il buddhista aspira alla compassione nel senso più alto della parola; l'amore operante è invece ciò a cui aspira chi vive nel senso del [[vangelo di Luca]]. Il buddhista è capace di sentire col malato le sue sofferenze; dal vangelo di Luca giunge all'uomo l'invito a intervenire con la sua attività, a sanare il male fin dove è possibile. Il buddhismo insegna a comprendere tutto ciò che vivifica l'anima umana; il vangelo di Luca ci esorta a qualcosa di straordinario, a non giudicare, a fare più di quanto non venga fatto a noi. Dare più di quanto non si riceva! L'amore trasformato in azione: ecco quello che deve apparirci come un grado superiore del buddhismo nel vangelo di Luca, quantunque questo Vangelo contenga in sostanza il più puro, il più schietto buddhismo. (p. 48)
*Se dunque volessimo fare di un bambino uno spirito particolarmente inventivo, che non solo sapesse vivificare il suo pensiero, che in età più avanzata fosse poi in grado di svilupparlo portandolo a una produttività superiore, allora dovremmo innanzitutto impedire che quel bambino, all'età di sei o Sette anni, studiasse come studiano gli altri bambini e cominciasse ad apprendere le nozioni che gli altri bambini apprendono a scuola. Dovremmo anzi cercare che, di tutto quanto generalmente s'insegna a quell'età, gli venga insegnato il meno possibile; dovremmo tenerlo fino a dieci-undici anni in un clima di giochi infantili, e insegnargli il minor numero possibile di nozioni scolastiche, cosicché, possibilmente, a otto o nove anni egli non sappia ancora tirar le somme e legga molto male. Poi, verso gli otto o nove anni, dovremmo cominciare a insegnargli tutto ciò che generalmente si insegna ai bambini di sei-sette anni. In tal caso le forze umane si saranno sviluppate in tutt'altro modo, e l'anima userà in modo diverso ciò che ora le viene insegnato. (p. 71)
*Donde proveniva dunque la grande forza vivificatrice del corpo di [[Gesù]]?<br />Proveniva dalla loggia madre dell'umanità, diretta dal manu dal grande iniziato solare. Nel bambino nato dalla coppia di genitori, che il [[vangelo di Luca]] chiama Giuseppe e Maria, fu immersa una grande forza individuale che era stata coltivata e curata nella loggia madre del grande oracolo solare. In quel bambino fu introdotta la migliore e la più forte di quelle individualità. (p. 81)
*Abbiamo veduto il buddhismo penetrare e operare nella personalità del bambino nato dalla coppia della linea natanica della casa di Davide, come ci descrive il vangelo di Luca. Dall'altro lato vediamo che un'altra coppia, un altro Giuseppe e un'altra Maria con il bambino Gesù, discendenti dalla linea salomonica della stirpe di Davide, risiedevano dapprima a [[Betlemme]], come ci descrive il vangelo di Matteo. Questo bambino [[Gesù]] della linea salomonica è il portatore dell'individualità, vissuta un tempo quale [[Zarathustra]], che aveva fondato la civiltà persiana più antica. Sicché, all'inizio della nostra era, troviamo l'una accanto all'altra, incarnate per così dire in due individualità effettive, le due correnti del buddhismo e dello zarathustrismo; la prima, incarnata nel Gesù natanico di cui ci parla Luca, la seconda, nel Gesù salomonico della stirpe di Davide di cui ci parla Matteo. Le nascite dei due bambini non sono però perfettamente contemporanee. (p. 88)
*E l'evento del Cristo, che doveva aver luogo nell'Asia Minore, rendeva in certo modo necessario che in quella zona l'evoluzione rimanesse indietro rispetto all'India, per poter accogliere più tardi, in modo nuovo, ciò che all'India era Stato dato in altro modo. Nell'Asia Minore dovette esservi un popolo che potesse, per così dire, rimanere più indietro degli altri popoli d'Oriente, un popolo che si sviluppasse in tutt'altro modo. Mentre i popoli orientali erano stati formati in modo da poter vedere il bodhisattva divenuto Buddha, i popoli dell'Asia Minore – e specialmente l'ebraico antico – avevano dovuto esser trattenuti a un livello più basso, ad un livello infantile: questa fu una necessità. (p. 108)
*Come poteva la direzione spirituale dell'umanità provvedere a che, accanto alla corrente buddhistica, ne scorresse un'altra, la quale solo più tardi potesse accogliere il contenuto del [[buddhismo]]? Vi poteva provvedere solo in un modo: togliendo all'antica civiltà ebraica la possibilità di produrre uomini che sviluppassero il dharma per forza propria, e trattenendoli dal giungere in se stessi all'ottuplice sentiero. La civiltà ebraica non doveva avere un Buddha. Ciò che si era sviluppato nel buddhismo doveva essere dato all'ebraismo dall'esterno. Perciò, molto tempo prima dell'apparizione del Buddha, al popolo ebreo fu data la legge; non fu data interiormente, bensì esteriormente, mediante la rivelazione del decalogo, mediante i dieci comandamenti (Esodo 20, 2-17). Ciò che doveva diventare possesso interiore del buddhismo venne dato all'antico popolo ebreo nel decalogo, in una serie di leggi esteriori, come qualcosa che si riceve da fuori, che non si è ancora immedesimato con l'anima. Perciò l'antico ebreo sentiva i comandamenti come qualcosa che gli veniva dato dal cielo, a causa dell'infantilità del suo grado di sviluppo. (p. 109)
*Come noi definiamo lunare la luce del sole, quando la vediamo riflessa dalla [[Luna]], così allora il [[Cristo]] veniva chiamato Jahve o [[Geova|Jehova]]. Jahve non era altro che il riflesso del Cristo, prima che egli stesso discendesse sulla Terra. Il Cristo si annunziava indirettamente all'essere umano che non era ancora in grado di contemplarlo nella sua vera entità; similmente nel plenilunio, che altrimenti sarebbe oscuro, la luce del Sole si annunzia attraverso i raggi lunari. Jahve, Jehova è il Cristo, non veduto direttamente, ma come luce riflessa. (pp. 129-130)
*Questo tredicesimo {{NDR|[[bodhisattva]]}} è quello che gli antichi risci chiamavano Visva Karman, e che [[Zarathustra]] chiamò [[Ahura Mazdā|Ahura Mazdao]]; è colui che noi chiamiamo il Cristo. Egli è il condottiero e la guida della grande loggia dei bodhisattva, e il loro intero coro annunzia la dottrina del Visva Karman, la dottrina del Cristo. Colui che cinque-sei secoli avanti Cristo era passato dal grado di bodhisattva a quello di Buddha, era stato ornato delle forze del Visva Karman. Il Gesù natanico invece, che accolse in sé il Cristo, non fu soltanto "ornato", ma fu "unto", ossia fu compenetrato dal Visva Karman, fu pervaso dal Cristo. (p. 134)
*Il Cristo Gesù dovette comparire appunto in quell'epoca. Se fosse comparso nell'epoca nostra, non avrebbe potuto operare come operò allora, non avrebbe potuto presentarsi come modello all'umanità. Nell'epoca nostra avrebbe trovato organismi umani molto più profondamente immersi nella materia fisica. Ed egli stesso avrebbe dovuto discendere in un organismo fisico, entro il quale il poderoso influsso dell'animico-spirituale sulla materia non avrebbe più potuto attuarsi come a quei tempi. (p. 152)
==''Il Vangelo di Marco''==
===[[Incipit]]===
È noto che il vangelo di Marco comincia con le parole: «Principio del vangelo di Gesù Cristo». Già queste prime parole contengono tre enigmi per chi, ai giorni nostri, cerchi di comprendere il vangelo di Marco. Il primo enigma sta nella parola "principio". Il principio di che cosa? Come si deve intendere questo principio? II secondo enigma si trova nella parola "vangelo". Che cosa significa la parola "vangelo", dal punto di vista
dell'[[antroposofia]]? Il terzo enigma è la figura stessa del Cristo Gesù, del quale abbiamo già parlato spesso.
===Citazione===
*Già da molto tempo negli spiriti più profondi dell'umanità si era venuto affermando un dato di fatto: senza conoscere nulla della reincarnazione e del karma, quando contemplavano un'anima veramente grande, per descriverla nella sua realtà più essenziale, echeggiava in loro qualcosa che proveniva dalle incarnazioni precedenti. Come [[William Shakespeare|Shakespeare]] descrisse [[Amleto]] a quel modo, ignorando del tutto che in Ettore e in Amleto era vissuta la medesima anima, così [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] descrive la figura di Faust come se dietro ad essa intravvedesse l'anima di Empedocle con tutte le sue singolarità: appunto perché in Faust era presente l'anima di [[Empedocle]]. Ed è proprio caratteristico questo modo di progredire e di avanzare del genere umano. (p. 20)
*Se le diverse religioni prendessero sul serio il principio dell'ammissibilità di tutte le religioni, e non lo usassero solo come un'etichetta, non si scandalizzerebbero più del fatto che l'[[Occidente]] non abbia adottato un Dio nazionale, ma un Dio che non ha nulla a che vedere con una qualsiasi nazionalità, in quanto è una entità cosmica. Gli [[India|Indiani]] parlano dei loro dèi nazionali. È quindi perfettamente naturale che ne parlino in modo diverso da come parlano uomini che non seguono, ad esempio, una divinità nazionale germanica, ma si raccolgono intorno a un'entità che si è incarnata in un popolo lontano e diverso dal loro. Si potrebbe parlare di una contrapposizione del principio religioso occidentale a quello orientale indiano, se si volesse per esempio dichiarare che Wotan è superiore a [[Krishna]]. Nel caso del [[Gesù|Cristo]] questo non è possibile. Sin dall'inizio Egli non appartiene ad alcun popolo singolo, ma al contrario realizza il più bello dei princìpi della scienza dello spirito: il riconoscimento della verità, senza distinzione di colore, di razza, di stirpe. (p. 40)
*Non esistevano in quei tempi antichi la scienza odierna, e neppure il pensiero comune, il sobrio raziocinio o la forza del giudizio logico. L'uomo stava di fronte al mondo esterno, lo percepiva, ma non l'analizzava in concetti, non conosceva la logica, né rifletteva sulle cose combinandole fra loro. Oggi è perfino difficile raffigurarsi tale condizione, perché oggi si riflette, si pensa su ogni cosa. L'uomo antico invece non pensava in questo modo: passava vicino alle cose, le vedeva e se ne imprimeva le immagini; ne trovava poi la spiegazione quando guardava il suo mondo immaginativo sognante, negli stati intermedi fra veglia e sonno. Vedeva allora immagini. (p. 74)
*L'[[oriente]] ha da conservare la grandezza del tempo passato, l'[[Occidente]] si impegna a preparare in anticipo quel che dovrà maturare più tardi. (p. 79)
*È strano che qualcuno affermi che noi attribuiamo al [[cristianesimo]] una posizione di preminenza rispetto alle altre religioni. [...] Noi rinunciamo a usare termini come "superiore" e "inferiore", ma vogliamo caratterizzare le cose secondo la loro verità. (p. 98)
*E poiché nel Cristo Gesù la pienezza dell'io penetrò per la prima volta in un corpo umano, nella misura massima possibile, quel corpo dovette presentarsi a un certo punto non già con una sola lesione (come nelle individualità dotate anticamente di un super-io), ma con cinque piaghe. Quelle cinque piaghe erano rese necessarie dall'esorbitare dell'entità del [[Gesù|Cristo]], cioè dell'io umano nella sua pienezza, al di fuori dei limiti della forma corporea umana. La croce dovette essere eretta sul piano fisico e storico, a causa di quella esuberanza dell'io. (p. 126)
*Esaminando la filosofia vedanta di Vyasa, possiamo constatare che essa non è elaborata alla maniera delle filosofie occidentali, pregne di idee, permeate di raziocinio: è per così dire ancora tirata giù dai mondi superiori e solo tradotta in parole umane. La sua caratteristica è di non essere stata conquistata mediante concetti umani, elaborata come i sistemi socratico o platonico, ma veduta chiaroveggentemente. (p. 129)
*Le forze occulte incontrano invece le difficoltà maggiori quando ci si trova a casa propria, sia da soli, sia con parenti. (p. 139)
*Nel corso di queste conferenze è stato già messo ripetutamente in rilievo che in futuro muterà l'attecciamento della gente verso i [[Vangelo|Vangeli]], per effetto di una migliore comprensione dell'elemento artistico, della loro composizione stessa. Gli sfondi occulti dei profondi impulsi storici scaturiti dai Vangeli saranno visti nella giusta luce solamente quando si terrà conto della particolare composizione artistica di quei testi. Anche da questo punto di vista la letteratura e l'arte evangelica occupano un loro posto nell'evoluzione storica dell'umanità, come abbiamo già messo in evidenza per alcuni episodi. (p. 151)
*Guardiamo alla civiltà contemporanea, anche prescindendo dalle manifestazioni più gravi della corruzione. Non occorre dirlo a chiunque in questi termini, perché la gente non lo gradisce: tutto è meccanizzato; in verità al giorno d'oggi la nostra civiltà materialistica adora solamente il meccanismo, anche se la gente non parla di "preghiere" o di "adorazione". Tuttavia le forze dell'anima che in passato venivano rivolte verso esseri spirituali, oggi sono rivolte verso le macchine, alle quali si può proprio dire che si dedica l'attenzione che un tempo si dedicava agli dèi. Questo vale soprattutto per la scienza: per quella che da un lato ignora quanto poco essa abbia a che fare con la verità, con la verità reale, e dall'altro quanto poco abbia a che fare con la logica. (p. 176)
*Per altro avviene che la donna in quanto donna, a causa della diversa formazione del cervello e quindi del diverso modo in cui può servirsene, può afferrare le idee spirituali con maggiore facilità. L'uomo invece, appunto a causa della sua struttura corporea fisica, ha una maggiore tendenza a pensare in modo materialistico, perché il suo cervello (per esprimersi alla buona) è più duro. Il cervello femminile è più molle, è meno ostinato, meno indurito, e ripeto che con ciò non si vuole affermare proprio niente sulla singola personalità, né in senso buono, né in senso cattivo. (p. 183)
==''Il Vangelo di Matteo''==
*Vorrei qui precisare esplicitamente che parlando di [[Zarathustra]] alludo a un essere che già i [[Greci|greci]] assegnavano a un'epoca di circa {{formatnum:5000}} anni precedente la guerra di Troia, e che quindi non è da identificarsi con quello che la storiografia esteriore chiama Zarathustra, e neppure con colui che viene menzionato con tale nome al tempo di Dario. Lo Zarathustra dei tempi remoti aveva dunque un protettore al quale possiamo attribuire il nome di Gustasb, col quale fu designato più tardi. (2012, p. 25)
*Dapprima [[Zarathustra]] visse in tempi antichissimi dando il suo caratteristico impulso all'evoluzione post atlantica, con la fondazione della civiltà palio persiana, iranica. Più tardi egli cedette il proprio [[corpo astrale]] per inaugurare attraverso [[Ermete Trismegisto|Ermete]] una nuova civiltà, e poi cedette a [[Mosè]] il proprio [[corpo eterico]]. (2012, p. 60)
*Qualcosa viene ereditato dai genitori, dai nonni, e così via; quanto più si risale nella serie degli antenati, tanto meno rimane presente in noi delle impurità del nostro intimo essere, trasmesse ereditariamente: dopo quarantadue generazioni, non ne rimane più nulla. A questo punto, l'effetto dell'ereditarietà si è perduto. (2012, p. 90)
*Risalendo poi da [[Abramo]] addirittura fino all'epoca atlantica e prima ancora, dobbiamo riconoscere che la [[memoria]] era realmente qualcosa del tutto diverso da come è oggi. Prima di tutto non ci si ricordava soltanto, come adesso, delle esperienze personali fatte in una singola vita, ma con lo scorrere del sangue si aveva un ricordo anche di eventi precedenti la nascita, e di eventi riguardanti il padre, l'avo e così via per una serie di generazioni; solo più tardi la memoria andò restringendosi a tempi più brevi e poi a una singola vita umana. (2012, p. 103)
*[...] il [[nazireato]] consisteva (anche prima della fondazione della comunità dei [[Terapeuti]] e degli [[Esseni]]) nel fatto che singoli uomini si sottoponevano a ben determinati metodi di Sviluppo dell'anima e del corpo. In modo particolare, i nazirei applicavano un metodo fondato su una certa dieta (che del resto può essere utile anche oggi, se qualcuno vuol progredire più rapidamente nello sviluppo della propria anima). Essi si astenevano del tutto dal consumare cibi a base di carne, nonché dall'uso dell'alcool. Con ciò essi si creavano certe facilitazioni, in quanto realmente l'alimentazione carnea è in grado di rallentare l'evoluzione di chi tenda a un progresso spirituale. Questo non vuol essere propaganda per il [[Vegetarianismo|vegetarianesimo]]: è un dato di fatto che molti problemi divengono meno ardui se ci si astiene dalla dieta carnea. Si può acquistare una maggior forza di resistenza nell'anima, si possono accrescere le proprie capacità di superare gli ostacoli derivanti dal corpo fisico e dall'eterico, se viene eliminata la dieta carnea. L'uomo può diventare più produttivo spiritualmente; ma non lo diventa certo solo per il fatto di non nutrirsi di carne, bensì soprattutto accrescendo le forze della propria anima. (1979, p. 111)
*Si tratta dunque di due coppie di genitori, entrambi di nome Giuseppe e Maria (erano nomi frequenti, a quei tempi, ma col modo odierno di comprendere il senso dei nomi propri non si può trarre nessuna conseguenza dal fatto che si chiamavano Giuseppe e Maria) e di due fanciulli di nome [[Gesù]]. Di uno di questi, discendente dalla linea salomonica della casa di Davide, ci parla la genealogia del vangelo di Matteo. Dell'altro Gesù, discendente della linea nathanica e figlio di una diversa coppia di genitori, parla invece il vangelo di Luca. I due fanciulli crescono vicini l'uno all'altro, sviluppandosi fino all'età di dodici anni. Questi sono fatti menzionati dai [[Vangelo|Vangeli]], e i Vangeli si esprimono correttamente in ogni punto. Fintanto che si volle impedire che la gente conoscesse la verità, o fino a che la gente non voleva apprenderla, si è cercato di impedire la conoscenza diretta dei Vangeli. I Vangeli debbono essere solo compresi: essi dicono il vero. (2012, p. 113)
*Ogni forma d'[[Iniziazione|iniziazione]] consiste nel preparare l'uomo, nel rafforzarne gli organi, perché egli possa sostenere quell'urto, quando penetra nel macrocosmo. Uno degli aspetti essenziali dell'iniziazione è dunque il familiarizzarsi, l'illuminarsi, il diventar percepibile del mondo in cui ci troviamo durante la notte, e di cui durante il sonno ignoriamo tutto. (2012, p. 121)
*A quel tempo le forze dell'anima o dello spirito esercitavano ancora un'influenza assai maggiore, un'influenza per così dire immediata sul corpo fisico, mentre più tardi quest'ultimo divenne più denso e meno sensibile alle forze dell'anima. Per tale ragione era possibile allora effettuare delle guarigioni valendosi delle forze dell'anima; l'anima aveva un potere molto maggiore di compenetrare il corpo con le forze risanatrici provenienti dal mondo spirituale, sì da rimetterlo in ordine quando ne era stata turbata l'armonia. Questo potere dell'anima sul corpo andò gradatamente diminuendo, per effetto del corso dell'evoluzione. Le guarigioni dei tempi antichi erano dunque in larga misura fondate su processi spirituali. Coloro che venivano considerati medici non lo erano nel senso che si dà oggi al nome di medico; erano piuttosto dei guaritori, in quanto agivano sul corpo attraverso l'anima del paziente. Essi purificavano l'[[anima]], compenetrandola di sani sentimenti, impulsi e forze volitive, mediante gli influssi animico-spirituali che erano in grado di esercitare, sia nello stato della percezione fisica ordinaria, sia nel cosiddetto "sonno del tempio" o in altre condizioni simili, che non erano poi che un modo di porsi dell'uomo in uno stato di [[chiaroveggenza]]. (2012, p. 176)
*Che cosa fanno invece certi commentatori faciloni? Poiché nel [[Vangelo secondo Matteo|vangelo di Matteo]] si vedono una volta nutriti quattromila con sette pani, e un'altra cinquemila con cinque pani, quest'ultima scena viene giudicata una semplice ripetizione della prima e si accusa l'autore negligente di avere sbagliato nel copiare! Non dubito che per certi libri scritti nel nostro tempo, questo possa effettivamente accadere; ma i [[Vangelo|Vangeli]] non sono stati certo scritti in quel modo. Se in essi si trova ripetuta due volte una narrazione, ciò ha un suo profondo significato. (2012, p. 184)
*Andiamo incontro a un tempo nel quale le forze superiori dell'uomo potranno percepire il [[Gesù|Cristo]] (ciò va accolto come una comunicazione). Già prima della fine del secolo ventesimo a un piccolo numero di uomini (come a Teodora in ''La porta dell'iniziazione'') si sarà dischiusa la vista spirituale, sicché potranno avere la stessa esperienza che ebbe Paolo a [[Damasco]]: egli poté averla già allora in quanto era "un prematuro" (1 Corinzi 15,8). Prima della fine del secolo ventesimo un certo numero di uomini ripeterà l'esperienza fatta da Paolo davanti a Damasco (Atti degli Apostoli 9,1-22); essi non avranno più bisogno dei Vangeli né di altri testi per riconoscere il Cristo. La loro esperienza interiore li illuminerà sul Cristo, il quale apparirà "sulle nuvole", cioè nella sfera eterica (Daniele 7, 13; Matteo 24,30; Apocalisse 1,7). (2012, p. 188)
*In quanto [[Antroposofia|antroposofi]] abbiamo spesso enunciato che il Cristo non appartiene solo ai "cristiani", poiché si tratta del medesimo essere che [[Zarathustra]] chiamava [[Ahura Mazdā|Ahura Mazdao]] e che gli antichi sette risci indiani chiamavano Vishva Karman. Noi viviamo in [[Occidente]], ma sappiamo che anche in [[Oriente]] si parla del Cristo, con altre denominazioni. (2012, p. 239)
==''L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre''==
*Se i fisici potessero viaggiare su un qualche veicolo adatto, sarebbero stupiti di non trovare il [[Sole]] che somiglia ad un gas. Essi troverebbero una cavità, una vera cavità che appare come luce. E ciò che essi troverebbero sarebbe proprio lo spirituale. (pp. 16-17)
*Se fra i [[cane|cani]] vi fosse uno [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]], che avesse un analogo modo di pensare, potrebbe scrivere i libri interessanti! Schopenhauer ha scritto un libro, ''[[Il mondo come volontà e rappresentazione]]'', perché era un uomo, il suo cervello olfattivo era stato trasformato in organo della ragione. Il cane scriverebbe un interessante libro: ''Il mondo come volontà e profumo''. Vi si potrebbero trovare molte cose che l'uomo non può sapere, perché l'uomo si fa delle rappresentazioni, mentre il cane fiuta. Io credo anzi che, se il cane fosse uno Schopenhauer, il libro che esso scriverebbe sarebbe molto più interessante del libro scritto da Schopenhauer stesso, ''Il mondo come volontà e rappresentazione!'' (p. 18)
*Le [[Razza umana|razze]] vissero originariamente in luoghi diversi sulla [[Terra]]. In un luogo si formò una razza, in un altro luogo se ne formò un'altra. Qual è la causa di ciò? Potremmo benissimo spiegarlo rilevando che su una determinata regione della Terra ha un'influenza particolarmente forte un certo pianeta, e su un'altra regione un altro pianeta. Se andiamo per esempio in [[Asia]], troviamo che là, sul suolo asiatico, agisce in modo speciale tutto ciò che scorre giù sulla Terra da [[Venere (astronomia)|Venere]]. Se andiamo sul suolo americano, troviamo che vi agisce in modo particolare ciò che vien giù da Saturno; e in [[Africa]] ciò che viene da [[Marte (astronomia)|Marte]]. Cosicché troviamo che su ogni parte della Terra agisce in modo particolare un pianeta diverso. (p. 20)
*[[Marte (astronomia)|Marte]], per quanto lo si può esplorare [...] si rivela consistere essenzialmente di una massa più o meno fluida, non come la nostra, ma come una gelatina o qualcosa di analogo. Marte è fluido in questo modo. Certo ha anche delle parti solide, però non tanto dense come sulla nostra terra, ma circa come le corna degli animali. (p. 29)
*Si parla sempre dei canali di Marte, di canali cioè che dovrebbero esistere su Marte. Ma perché se ne parla? Su Marte non si vedono che delle linee, e queste vengono chiamate "canali". Ciò è giusto, ed anche non giusto. <br />Poiché Marte non è solido nel senso corrente sulla terra, non si può, naturalmente, parlare di canali come ne esistono sulla terra; ma si può dire invece che su Marte vi è qualcosa di simile ai nostri monsoni. (p. 29)
*Se si considera il [[Sole]], si vede che esso ha il massimo influsso. Ma il Sole ha questo massimo influsso su tutto ciò che, sulla [[Terra]], è morto e deve, ogni anno, essere chiamato alla vita; mentre la [[Luna]] ha un influsso solo sulla vita, e non su ciò ch'è morto. [[Marte (astronomia)|Marte]] ha, per esempio, un influsso soltanto su ciò che sta in una vita più fine, nella sensazione; e gli altri pianeti esercitano il loro influsso solo sull'elemento animico e sullo spirituale, e così via. Il Sole è così veramente il corpo celeste che, sulla Terra, agisce nel modo più intenso fin dentro i minerali. La Luna non può far nulla sui minerali, Marte ancora meno. (p. 32)
*Se ci si vuole rappresentare come sia oggi [[Marte (astronomia)|Marte]], ci si deve rappresentare come fu una volta la Terra: in tal modo si avrà davanti a sé l'aspetto di Marte. <br />Oggi noi abbiamo delle correnti regolari da sud a nord, e da nord a sud. Una volta esse erano molto più dense dell'aria; erano correnti di aria fluida; e così è oggi Marte. Vi sono su Marte correnti molto più viventi, molto più acquose, non aeriformi. (p. 32)
*[[Giove (astronomia)|Giove]], per esempio, è quasi interamente aeriforme, ma anch'esso è alquanto più denso dell'aria terrestre. Giove rappresenta, come oggi lo vediamo, uno stato a cui la Terra tende, uno stato cui la Terra perverrà in avvenire. (p. 32)
*Vedete, l'[[antroposofia]] non è sorta contro la scienza naturale; ma, poiché esiste la scienza naturale, è sorta l'antroposofia, ed essa dovette nascere per il motivo che la scienza naturale, con i suoi strumenti perfetti, con i suoi esperimenti complicatissimi, ha scoperto una quantità di fatti che, così come essa li scopre, non possono essere realmente compresi; ed infatti non sono compresi. Potranno essere compresi soltanto se si percepisce lo spirituale che sta dietro le cose, se si ammette che in ogni cosa vi è realmente un elemento spirituale. (p. 85)
*Quando ad un qualsiasi [[animale]] che si voglia nutrire col [[latte]], si dà del latte, esso può, in certe circostanze, crescere benissimo. Ma se invece si scompone il latte nei suoi componenti chimici, e si cerca di che cosa esso consista, e poi, invece del latte, si somministrano all'animale questi componenti chimici, l'animale stesso se ne va all'altro mondo, non può nutrirsi. Da che cosa dipende ciò? Dipende dal fatto che nel latte agisce qualcosa, oltre ai suoi componenti chimici; e anche nella patata vive qualcos'altro, oltre ai suoi puri componenti chimici: vi è l'elemento spirituale. Dappertutto nella natura agisce lo spirito. (p. 86)
*L'uomo deve capire che le cose nel mondo si modificano. E la più grande disgrazia, si potrebbe dire, è che una volta l'[[Uomo|umanità]] era superstiziosa, mentre ora è scientifica. Ma la superstizione si è pian piano, pezzo per pezzo, insinuata nella [[scienza]], ed oggi abbiamo semplicemente una scienza superstiziosa. (p. 98)
*Il cosmo stellare è dappertutto abitato, dappertutto pieno di anime, è dovunque animato: soltanto, le anime sono diverse. (p. 101)
*Mentre prima gli uomini sapevano, quando guardavano alla [[Luna]], che dalla Luna giungono sulla Terra le forze per ogni fecondazione (nessun essere avrebbe dei discendenti, se la Luna non inviasse le forze di fecondazione; nessun essere crescerebbe, se dal [[Sole]] non venissero le forze di crescita; nessun uomo penserebbe, se non venissero da [[Saturno (astronomia)|Saturno]] le forze di pensiero), mentre dunque una volta si sapeva tutto ciò, oggi non si conosce nient'altro che la velocità di traslazione di Saturno o della Luna, e se la Luna ha o non ha qualche vulcano spento, ma null'altro: non si vuole sapere null'altro. Soltanto si calcola ciò che si vuol sapere sulle stelle. (p. 102)
== ''La caduta degli spiriti delle tenebre'' ==
===Citazioni===
*In virtù di una "sana concezione" si scoprirà un [[vaccino]] grazie al quale l'organismo, meglio se nella prima infanzia, meglio se è appena nato, sarai elaborato in modo che non arrivi a pensare che esistono un'anima e uno spirito. (p. 85)
*Tutta la forza dei bacilli, tutto ciò in cui i bacilli hanno una partecipazione, deriva dalla sconfitta delle schiere arimaniche che furono precipitate sulla terra dalla sconfitta del drago, così come è conseguenza di un’analoga sconfitta il fatto che la forma di pensiero arimanico-mefistofelica prese piede dopo la fine degli anni 70 {{NDR|dell'Ottocento}}. Così si può dire che, nel campo materiale, le malattie da bacilli, come la [[tubercolosi]] e altre, hanno un’origine simile a quella, in campo spirituale-animico, del [[materialismo]] intellettuale ora dominante. (p.145)
* la luna era parte della terra, e ne fu espulsa. Quella separazione segna l’inizio di certi influssi lunari. Anche essi raggiunsero la terra a seguito di una vittoria di Michele sul drago. Quindi anche tutto quanto è in relazione con certe attività che sono parallele alle fasi ulnari, e in generale con gli impulsi che si riversano dalla luna sulla terra, ha la sua origine da un’analoga lotta di Michele col drago. (p.145)
==''L'iniziazione''==
===[[Incipit]]===
In ''ogni'' uomo esistono facoltà latenti per mezzo delle quali può acquistarsi conoscenze sui mondi superiori. Il mistico, lo gnostico, il [[Teosofia|teosofo]] parlano sempre di un mondo delle anime e di un mondo degli spiriti, che sono per loro altrettanto reali quanto quello che si può vedere con gli occhi fisici e toccare con le mani fisiche. Chi li ascolta può sempre dirsi che anch'egli può avere le esperienze di cui si parla se si sviluppa in sé talune forze che ancora dormono in lui. Si tratta soltanto di sapere come occorra adoperarsi per sviluppare tali facoltà. Un consiglio al riguardo potrà venir dato soltanto da chi già possiede quelle forze. Da quando esiste il genere umano, vi furono sempre [[scuola|scuole]] nelle quali chi possedeva le facoltà superiori istruiva coloro che aspiravano alle medesime. Tali scuole vengono chiamate ''occulte''; e l'insegnamento che vi si riceve si chiama insegnamento occulto. Tale denominazione si presta naturalmente a malintesi. Chi la ode, può facilmente essere indotto a credere che gli uomini capaci d'impartire tale insegnamento vogliano essere una speciale classe privilegiata che trattiene arbitrariamente il proprio sapere senza trasmetterlo ai propri simili.
===Citazioni===
*Potrai godere appieno del cuore e dell'affetto di un iniziato: egli ti affiderà il suo segreto solo quando ne sarai maturo. Lo potrai adulare, lo potrai torturare; nulla varrà a determinarlo a svelarti qualcosa che egli sa di non doverti confidare, perché al gradino della tua evoluzione non sei ancora in grado di accogliere in modo giusto quel mistero nella tua anima. (p. 17)
*L'occultista considera il ''godimento'' soltanto come un ''mezzo'' di nobilitarsi ''per il mondo''. Il godimento è per lui un messaggero che lo istruisce sul mondo; ma l'insegnamento ricavato dal godimento ti serve per progredire nel ''lavoro''. Non impara per accumulare tesori di sapienza per sé, ma permettere ciò che ha imparato a servizio del mondo. (p. 23)
*Di particolare importanza per l'educazione del discepolo è il modo in cui ''ascolta'' gli altri quando parlano. Deve abituarsi a far tacere del tutto la propria interiorità. Quando qualcuno esprime un'opinione, e un altro lo ascolta, nell'interiorità di questi sorge in generale un sentimento di approvazione o di opposizione. Molti si sentiranno subito spinti a esternare il loro consenso e soprattutto la loro opinione contraria. Il discepolo deve mettere a tacere ogni simile approvazione e opposizione. (p. 40)
*Le entità superiori, di cui si tratta nella scienza occulta, possono parlare soltanto a chi, ascoltando imparzialmente, sia capace davvero di accogliere interiormente le loro comunicazioni con calma, senza l'emozione di un'opinione personale o di un sentimento personale. Finché gli uomini oppongono un'opinione o un sentimento qualsiasi a quel che si ascolta, le entità del mondo spirituale tacciono. (p. 41)
*Una norma deve venir osservata: nessuno deve dedicare a esercizi occulti tempo e forza superiori a quelli di cui la sua situazione nella vita, e i suoi doveri gli permettano di disporre. Nessuno, per seguire il sentiero occulto, deve modificare a un tratto qualcosa nelle condizioni esteriori della propria vita. Se si desiderano veri risultati, occorre ''pazienza''; dopo avere eseguito per qualche minuto un esercizio, bisogna poterlo interrompere per compiere tranquillamente il lavoro quotidiano, e nessun pensiero relativo agli esercizi deve frammischiarsi al lavoro della giornata. Chi, nel senso migliore e più elevato, non hai imparato ad ''aspettare'', non è adatto alla disciplina occulta e non arriverà mai risultati di qualche valore. (pp. 45-46)
*Non occorre certo ripetere che il discepolo dell'occultismo, ''per il fatto di'' vivere nei mondi superiori, non deve trascurare alcun dovere della sua vita ordinaria. ''Nessun'' dovere nel mondo superiore può obbligarlo a trascurare uno solo dei suoi doveri nel mondo ordinario. Il padre di famiglia rimane ugualmente buon padre di famiglia, la madre rimane ugualmente buona madre, il funzionario non è impedito di assolvere i suoi obblighi e neppure il soldato o qualsiasi altra persona, se vuol diventare discepolo occulto. (p. 62)
*Chi ha acquisito la capacità di seguire principi ed ideali alti, senza curarsi di propri desideri e scopi personali, chi sa sempre compiere il suo dovere, anche quando inclinazioni e simpatie tendono a distrarlo, nella vita abituale è già ''inconsapevolmente'' un iniziato; ben poco gli mancherà per poter superare la prova descritta. (p. 64)
*Si ottiene qualcosa soltanto abbandonandosi sempre di nuovo un determinato pensiero, facendolo del tutto proprio. Esso è: "Devo far di tutto per educare la mia anima il mio spirito, ma ''aspetterò'' con calma che le potenze superiori mi giudichino maturo per una certa illuminazione". Se questo pensiero assume tale forza e noi da formare una disposizione del carattere, sia sulla giusta strada. (p. 70)
*Esiste ''una sola'' via per spogliarsi dei propri difetti e delle proprie debolezze: riconoscerli esattamente. [...] Chi si abitua alla verità verso se stesso, si apre la porta alla visione superiore. (p. 71)
*Vi sono anche altre vie che conducono più rapidamente alla meta; nulla hanno però in comune con ciò che qui è inteso, perché su chi le segue possono avere effetti che un occultista esperto non può desiderare. Siccome alcune di queste vie spesso diventano di dominio pubblico, è necessario ammonire espressamente che non conviene seguirle. Per ragioni che soltanto l'iniziato può comprendere, ''quelle'' vie non possono mai essere comunicate al pubblico nella loro vera forma. Le poche notizie frammentarie che qua e là appaiono non possono condurre ad alcun profitto, ma piuttosto a minare la salute, la felicità e la serenità dell'anima. Chi non vuole affidarsi a potenze molto tenebrose, delle quali non può conoscere né la vera natura, né l'origine, eviti di occuparsi di quelle cose. (p. 75)
*Occorre però rilevare che il desiderio generico di conseguire la conoscenza superiore non basta. Tale desiderio è naturalmente comune a molti. Chi ha ''soltanto'' il desiderio, senza la volontà di accettare le condizioni ''speciali'' della disciplina occulta, certo non arriverà lontano. A questo dovrebbe riflettere chi si lagna che la disciplina occulta non risulta facile. Chi non può o non vuole adempiere a quelle severe condizioni ''deve'' rinunziare ''per il momento'' alla disciplina occulta. Le condizioni sono ''severe'', ma non ''dure'', poiché il loro adempimento non soltanto dovrebbe, ma deve essere un atto di libera volontà. (p. 78)
*Minimi sono i risultati del lavoro, quando è compiuto per desiderio di successo, così come l'apprendimento seguito senza devozione reca poco vantaggio. Fa progredire soltanto l{{'}}''amore'' per il lavoro, non l'amore per il risultato. (p. 85)
*Se all'uomo si aprisse lo sguardo nel mondo dello spirito prima di essere a sufficienza preparato alle entità che vi esistono, dinanzi all'immagine già descritta della propria anima sarebbe anzitutto come di fronte a un enigma. Le figure dei suoi istinti e delle sue passioni gli si presentano ora con forme che sentirebbe come figure animali, o più di rado come figure umane. (pp. 114-115)
*A questo gradino della sua evoluzione, il chiaroveggente percepisce inoltre cose che sfuggono quasi, o completamente, alla comprensione sensibile. Per esempio, può osservare la diversità astrale fra un ambiente che sia per la maggior parte riempito da uomini di mentalità bassa, e uno in cui si trovino raccolte persone di mentalità elevata. In un ospedale, non soltanto l'atmosfera fisica, ma anche la spirituale, è diversa da quella di una sala da ballo. Una città mercantile ha un'aria astrale diversa da quella di un centro universitario. (p. 126)
*Finché l'anima non è veggente nel senso più alto, essa è guidata da esseri cosmici superiori. Come la vita di un cieco, che abbia acquistato la vista dopo un'operazione, diventa diversa da quella che era prima, quando doveva dipendere dall'altrui guida, così la vita del discepolo si trasforma con la disciplina occulta. Egli è maturo per sapersi guidare, e da ora in avanti deve assumere la direzione di se stesso. Appena questo succede, egli si trova comprensibilmente esposto ad errori di cui la coscienza ordinaria non ha idea. Agisce ora da un mondo dal quale potenze superiori lo influenzavano prima a sua insaputa. Quelle potenze superiori sono disciplinate dall'armonia cosmica universale. Da tale armonia cosmica il discepolo ora esce. Deve quindi fare da sé cose che prima venivano per lui compiute senza la sua cooperazione. <br />Questa è la ragione per cui i libri che trattano di questi argomenti parlano molto dei pericoli cui va incontro chi ascende ai mondi superiori. Le descrizioni, che talvolta vi si trovano di tali pericoli, si prestano veramente a far sì che anime timide rabbrividiscano di fronte alla vita superiore. Occorre però dire che questi pericoli esistono soltanto quando vengano trascurate le necessarie cautele. Se invece i consigli suggeriti dalla vera disciplina occulta sono seguiti con cura, l'ascesa si svolge attraverso esperienze che trascendono per potenza e grandezza tutto ciò che la fantasia più audace possa immaginare; ma non si può parlare di danni alla salute o alla vita. (p. 137)
*Se qualcuno mi invia un sentimento di odio, esso è visibile al chiaroveggente nella forma di una tenue nube luminosa di un determinato colore. Il chiaroveggente può difendersi da quel sentimento di odio, così come un uomo dei sensi può parare un colpo fisico diretto a colpirlo. Nel mondo soprasensibile l'odio diventa un fenomeno visibile. (p. 141)
*Il "guardiano" lo deve ammonire di non procedere oltre, se non sente in sé la forza di soddisfare le richieste contenute nel discorso su citato. Per quanto orribile possa essere la figura del "guardiano", essa tuttavia è soltanto l'effetto della passata vita del discepolo, è soltanto il suo carattere, destato a vita indipendente al di fuori di lui. (pp. 148-149)
==''La Filosofia della libertà''==
===[[Incipit]]===
Nel suo pensare ed agire è l'[[uomo]] un essere spiritualmente [[libertà|libero]], oppure si trova sotto la costrizione di una ferrea necessità di leggi puramente naturali? A pochi problemi è stato rivolto tanto acume quanto a questo. L'idea della libertà del volere umano ha trovato un gran numero di caldi sostenitori e di ostinati oppositori. Vi sono persone che nel loro pathos morale chiamano spirito limitato chi possa negare un fatto così palese come la libertà. Di fronte a queste ve ne sono altre che vedono il colmo della non scientificità nel credere interrotta la necessità delle leggi di [[natura]] nel campo dell'agire e del pensare umani.<br />
Una stessa cosa viene così in pari tempo dichiarata il più prezioso [[bene]] dell'umanità oppure la peggiore [[illusione]]. <br />Infinito acume è stato impiegato per chiarire come la libertà umana sia compatibile con l'agire della natura, alla quale anche l'uomo appartiene.<br />Non minore è l'impegno col quale dall'altra parte si è tentato di rendere comprensibile come sia potuta sorgere una simile idea errata. Che qui si abbia a che fare con uno dei più importanti problemi della vita, della religione, della pratica e della scienza, sente chiunque. (1986)
===Citazioni===
*Il piacere non ha affatto col suo oggetto lo stesso rapporto che con esso ha il concetto formato dal pensare. Io sono cosciente in modo nettissimo che il concetto di una cosa viene formato per attività mia, mentre invece il piacere è in me provocato da un oggetto in modo analogo a quello in cui, da una pietra che cade, si provoca una modificazione nella cosa su cui cade. Rispetto all'osservazione, il piacere è dato esattamente allo stesso modo in cui è dato il processo che lo produce. Ma ciò non vale per il concetto. Posso domandare perché un determinato fenomeno produca in me il sentimento del piacere. Ma non posso domandare perché un fenomeno produca in me una determinata somma di concetti. (p. 34, 1966)
*{{NDR|Per un [[idealista]] critico }} Non possono esserci per lui che due generi di uomini: gli ingenui, che ritengono cose reali i fantasmi dei propri sogni, e i saggi che vedono la nullità di questo mondo sognato e che devono quindi, via via, perdere ogni voglia di curarsene. (p. 69, 1966)
*Nel momento in cui una percezione spunta sull'orizzonte della mia osservazione, entra in azione me anche [[pensare]]. (p. 89, 2016)
*La nostra vita è una continua oscillazione pendolare fra la comunione col divenire generale del mondo e la nostra esistenza individuale. Quanto più in alto saliamo verso la natura universale del pensare, nella quale alla fine ciò che è individuale non ci interessa più che come esempio, come esemplificazione del concetto, tanto più si perde in noi il carattere dell'essere particolare, della singola ben determinata personalità. Quanto più discendiamo invece nelle profondità della vita personale e facciamo risuonare i nostri sentimenti in accordo con le esperienze del mondo esteriore, tanto più ci distacchiamo dall'esistenza universale. (pp. 91-92, 1966)
*Un essere, che avesse un numero di sensi minore di quelli che all'uomo, percepirebbe meno, del mondo; uno che ne avesse un numero maggiore percepirebbe di più. Il primo avrebbe perciò una conoscenza meno completa del secondo. (p. 104, 2016)
*Libero è l'uomo quando in ogni momento della sua vita è in grado di ubbidire a se stesso. Un'azione morale è una azione ''mia'' soltanto se può, in questo senso, dirsi libera. (p. 138, 1966)
*Il mero concetto di dovere esclude la [[libertà]] perché non vuole riconoscere l'elemento individuale, esigendone invece la sottomissione ad una norma generale. La libertà dell'agire è concepibile solo dal punto di vista dell'individualismo etico. (p. 138, 1966)
*Una chiesa o un'altra comunità generano non-libertà, quando i suoi preti o i suoi maestri si fanno dominatori delle coscienze, vale a dire quando i credenti ''devono'' prendere da loro, dal confessionale, i motivi delle proprie azioni. (p. 171, 2016)
*L'uomo è libero nella misura in cui può realizzare nella sua volontà la stessa disposizione d'anima che vive in lui quando egli è cosciente dell'elaborazione di intuizioni puramente ideali (spirituali). (p. 172, 1966)
*Noi non possiamo escogitare l'essenza della realtà con ipotesi astratte, concettuali (attraverso un riflettere puramente concettuale), ma ''viviamo'' nella realtà in quanto troviamo le idee per le nostre percezioni. (p. 210, 2016)
*Noi non vogliamo più ''credere'', vogliamo ''conoscere''. La [[fede]] esige il riconoscimento di verità che non possiamo del tutto penetrare; e ciò che non penetriamo ripugna al nostro individuo che vuol vivere ogni cosa come esperienza interiore profonda. Ci soddisfa solo il ''sapere'', il quale non si sottomette ad alcuna norma esteriore, ma sorge dall'intima vita della personalità. (p. 228, 1966)
*La massima fondamentale dell'uomo libero è quella di vivere nell'amore per l'[[azione]] e di lasciar vivere avendo comprensione per la [[volontà]] altrui.
==''La mia vita''==
===[[Incipit]]===
Accade da qualche tempo che, in discussioni pubbliche sull'[[antroposofia]] da me coltivata, vengano introdotti dati e giudizi intorno alla mia vita. E poiché se ne traggono conclusioni sull'origine di quelli che si considerano mutamenti nel mio cammino spirituale, alcuni amici hanno espresso il parere che sarebbe bene scrivessi io stesso qualcosa della mia vita.
===Citazioni===
*Là, disteso sul divano, giaceva l'Ottenebrato {{NDR|[[Friedrich Nietzsche]]}}, con la sua fronte mirabilmente bella di artista e di pensatore. Erano le prime ore del pomeriggio. Gli occhi, pur essendo spenti, apparivano ancora pervasi d'anima; ma di quanto li circondava non accoglievano più che un'immagine a cui era ormai negato l'accesso all'anima. Stavamo dinanzi a lui, ma Nietzsche non lo sapeva. Eppure si sarebbe ancora potuto credere che quel volto spiritualizzato fosse l'espressione di un'anima la quale, nel corso del mattino, avesse intensamente pensato e volesse ora riposare un momento. Credetti che la scossa interiore da me provata si trasformasse in comprensione per il genio il cui sguardo mi fissava senza vedermi. La passività di quello sguardo, lungo e fisso, sprigionò la comprensione del mio proprio sguardo, che in quel momento poté lasciar agire la forza animica dell'occhio, senza che l'altro occhio lo incontrasse. <br />E si presentò alla mia anima l'anima di Nietzsche, quasi librata sul suo capo, illimitatamente bella nella sua luce spirituale; liberamente aperta ai mondi spirituali nostalgicamente invocati, ma non trovati, prima dell'oscuramento: incatenata però ancora al corpo, conscio di essa soltanto quando il mondo spirituale era ancora per lei nostalgia. L'anima di Nietzsche era ancora presente, ma poteva tenere solo dal di fuori quel corpo che le aveva impedito di espandersi nella pienezza della sua luce finché era stata da esso circoscritta. (p. 188)
*[[Nietzsche]] partì da una visione dello spirito in forma mitica. [[Apollo]] e [[Dioniso]] erano figure che egli sperimentava e sentiva. Tutto il corso della storia dell'uomo gli apparve come cooperazione o anche come lotta fra i due. Ma egli giunse solo ad una rappresentazione mitica di essi. Non penetrò fino alla visione di vere entità spirituali. Partì dal mito spirituale e arrivò alla natura. Nell'anima di Nietzsche, Apollo rappresentava la materia secondo l'idea della scienza naturale, Dioniso operava come forza di natura. Ma così la bellezza di Apollo gli si offuscò, e la commozione cosmica di Dioniso gli si paralizzò nella fermezza delle leggi naturali. (p. 192)
*Mi accorsi di sperimentare un punto d svolta della vita umana molto più tardi di quanto non avvenga di solito per altri. Ma mi resi conto che ciò aveva per la vita dell'anima conseguenze ben determinate. Scoprii che gli uomini, passando troppo presto dal lavorìo animico entro il mondo spirituale all'esperienza del mondo fisico, non giungono ad ''afferrare in purezza'' né il mondo spirituale né il mondo fisico. Mischiano di continuo istintivamente ciò che le cose dicono ai loro sensi con ciò che l'anima sperimenta attraverso lo spirito e che da essa è poi adoperato per "rappresentarsi" le cose. (p. 234)
*[...] io non ero impegnato di fronte a nessuno al mantenimento del segreto, perché non prendevo nulla dalla "sapienza antica": la conoscenza dello spirito che io posseggo è assolutamente un risultato della mia propria ricerca spirituale. Soltanto dopo essere arrivato ad una conoscenza per le mie proprie vie, cito quello che del "sapere antico" esiste già in qualche modo pubblicato, per mostrare la concordanza e insieme il progresso che è possibile all'investigazione attuale. <br />Così, da un dato momento in poi, fui completamente in chiaro con me stesso che, presentando pubblicamente la conoscenza dello spirito, facevo una cosa giusta. (p. 291)
*Ma in gran parte i membri erano seguaci fanatici dell'uno o dell'altro dei capi della [[Società Teosofica]]; e giuravano sui dogmi di quei capi che avevano un carattere spiccatamente settario. <br />A me ripugnava questo modo di agire nella Società Teosofica, per la banalità e il dilettantismo che vi allignavano. Solo fra i teosofi inglesi trovavo una sostanza interiore, proveniente ancora dalla [[Blavatsky]], che a quel tempo [[Annie Besant]] ed altri coltivavano in modo adeguato. (p. 308)
*Quando accettai l'invito della Società Teosofica, essa era l'unica istituzione degna d'esser presa sul serio e nella quale esistesse vera vita spirituale. E se l'atteggiamento interiore, il contegno e l'attività di essa fossero rimasti quali erano allora, né per me né per i miei amici si sarebbe mai reso necessario uscirne. Tutt'al più si sarebbe potuto costituire ufficialmente, in seno alla Società Teosofica, una sezione speciale: "Società Antroposofica". <br />Invece, già dal 1906 in poi apparvero nella Società Teosofica delle manifestazioni che ne palesavano la decadenza in modo spaventoso. (p. 309)
*Quello che ho fatto, l'ho fatto per impulsi spirituali. (p. 311)
*So bene quanto ciò che ho dato nei libri sia lontano dal suscitare, per sua propria forza interiore, una tale esperienza nelle anime che li leggono. Ma so anche quanto io abbia lottato, pagina per pagina, per raggiungere quanto più potevo in questa direzione. Il mio stile non è tenuto in modo da far trapelare nei periodi i miei sentimenti soggettivi. Mentre scrivo, attutisco ciò che sale dall'intimo calore e dal profondo sentimento, in uno stile asciutto, matematico. Ma solo ''questo'' stile può essere un risvegliatore, poiché il lettore deve suscitare in se stesso il calore e il sentimento. Non può lasciare che, in uno stato di coscienza smorzata, essi vengano in lui semplicemente "travasati" dall'autore. (p. 326)
*Ciò che sarebbe stato bene capire, ma che allora fu preso in considerazione da pochissimi, era che la corrente antroposofica dava qualcosa di carattere totalmente diverso da quello che aveva la Società Teosofica. In questo carattere risiedeva la vera ragione per cui la Società Antroposofica non poté continuare a esistere come una parte di quella teosofica. I più diedero valore, invece, alle assurdità che si sono andate formando nella Società Teosofica e che hanno condotto a litigi senza fine. (p. 349)
==''La missione universale dell'Arte''==
===[[Incipit]]===
Facendo seguito alle diverse conferenze tenute qui negli ultimi tempi, vorrei oggi svolgere alcune considerazioni in merito all'evoluzione dell'umanità dopo l'avvento del [[cristianesimo]], e far notare alcune cose che risulteranno meglio proprio come conclusione delle conferenze precedenti.
===Citazioni===
*Si potrebbe dire che a sentirsi così legato alla terra ed estraneo al cosmo l'uomo è giunto oggi, tanto da considerare le [[stelle]] addirittura del tutto al di fuori della sua dimora terrena e di scarsa importanza per loro. (pp. 8-9)
*Vi è in genere nell'evoluzione dell'umanità una tendenza contraria al progresso. Oggi l'umanità ha ancora paura di formulare nuovi concetti: vorrebbe continuare a sviluppare i vecchi. Dobbiamo uscire da questa avversione al progresso. Se diverremo favorevoli al progresso, acquisiremo anche una naturale relazione verso l'antroposofia, che appunto si avvia da esigenze antiquate verso quelle attuali dell'umanità, vale a dire ad elevarsi allo spirito. (p. 21)
*Nella forma delle chiese vi è in un certo senso il desiderio dell'anima per la sua forma dopo aver abbandonato il corpo. (p. 30)
*L'artista non riuscirebbe a creare con la sua materia, se in lui non vivesse l'impulso che proviene dal mondo spirituale. (p. 57)
*Chi ad esempio sente davvero il rosso, lo splendore del rosso, sperimenterà sempre come il rosso "esca" dal quadro, come esso ci porti vicino quel che nel quadro viene raffigurato, mentre il blu ce lo porta lontano. (p. 126)
*Gli antichi poeti epici non esprimevano questi uomini avevano da dire sugli eroi stessi (questo lo si ascoltava già tutti giorni sulla piazza del mercato), ma ciò che sulle cose umane e terrene poteva dire la dea, se l'uomo le si abbandonava. Questa era la poesia epica. <br />«Cantami, o diva, del pelide Achille...», così comincia [[Omero]] l'[[Iliade|''Iliade'']]. «Musa, quell'uom di multiforme ingegno...», così Omero comincia l'[[Odissea|''Odissea'']]. Musa, diva, cioè dea. Non sono frasi fatte, ma la testimonianza intima del vero poeta epico, che non vuole parlare da sé, che fa parlare in se stesso la dea, che l'accoglie nella propria fantasia, figlia della cosmica forza di crescita, affinché il divino parli lui degli eventi del mondo. (p. 134)
*Il poeta epico sentiva come se la musa, la dea, fosse discesa in lui e giudicasse gli eventi terreni. Perciò nei tempi antichi il greco, quando come attore impersonava il dramma, voleva evitare che l'individuo umano trasparisse in lui, e per questo si metteva dei rialzi sotto i piedi; e la sua voce risuonava come attraverso una specie di strumento musicale, poiché ciò che si rappresentava nel dramma doveva essere sollevato al di sopra dell'individuo umano. (p. 135)
*Dobbiamo saperci valere bene di tutto quel che ci ha portato il naturalismo non dobbiamo perdere tutto quel che abbiamo acquisito cercando nei secoli l'ideale artistico dell'imitazione della natura. Sono cattivi artisti e cattivi scienziati quelli che guardano al [[materialismo]] con schermo; il materialismo doveva esistere. Non vale storcere la bocca di fronte all'uomo terreno meramente materiale, terrestre, di fronte al mondo materiale, ma avere invece la volontà di penetrare davvero anche con lo spirito del mondo materiale. Non dobbiamo dunque disprezzare perché il materialismo ci ha portato nella scienza e nell'arte. Dobbiamo invece ritrovare la via allo spirito, senza creare un arido simbolismo o fasulle allegorie. Simbolismo e allegorie non sono forme artistiche. Soltanto l'impulso immediato del sentire artistico attinto alla sorgente dalla quale scaturiscono le idee dell'[[antroposofia]], può essere il punto di partenza per un'arte nuova. Dobbiamo diventare artisti, non simbolisti o inventori di allegorie, salendo davvero sempre più nei mondi dello spirito grazie una conoscenza spirituale. (pp. 135-136)
==''La saggezza dei Rosacroce''==
===[[Incipit]]===
Il contenuto di queste conferenze è stato annunciato come: "La teosofia secondo il metodo dei rosacroce". Con ciò si intende l'unica vecchissima e sempre nuova sapienza, ridata in un metodo adatto alla nostra epoca; come qui verrà esposto, esso era in fondo già noto fin dal secolo quattordicesimo. In queste conferenze non verrà narrata la storia dei [[rosacroce]].
===Citazioni===
*Nell'anno 1459 un'alta individualità spirituale, incarnata nella persona che corrisponde al nome di [[Christian Rosenkreutz]], comparve come maestro d'un piccolo gruppo di discepoli iniziati. (p. 10)
*Importa tener presente che, siccome fino ad oggi e ancora per molto tempo, i rosacroce non insegneranno nulla exotericamente che non possa venir afferrato con il comune intelletto logico, si erra obiettando che sia necessaria la [[chiaroveggenza]] per poter capire la forma rosicruciana della scienza dello spirito. L'importante non è la facoltà di percezione. Se non si comprende la sapienza dei rosacroce col pensiero, significa solo che l'intelletto logico non è stato ancora sviluppato abbastanza. (pp. 12-13)
*Di fronte al suo scolaro il maestro rosicruciano non vuol essere in una posizione diversa da quella dell'insegnante di matematica di fronte al suo allievo. (p. 14)
*Per la chiarezza bisogna distinguere due forme di trasformazione: quella cosciente e quella inconscia. In realtà l'uomo civile, col suo io, ha trasformato inconsciamente le parti inferiori della sua natura. Nell'attuale fase evolutiva questa trasformazione è cosciente solo per il ''manas'' {{NDR|corpo astrale}}, mentre occorre diventare iniziati per imparare a trasformare coscientemente anche il corpo eterico. (p. 28)
*Il chiaroveggente osserva che, quando l'uomo si addormenta, il corpo astrale si separa dagli altri due corpi diffondendo una certa luce. Per la precisione, il corpo astrale dell'uomo attuale appare articolato in varie correnti e in bagliori luminosi, nell'insieme a forma di due spirali intersecantisi, come due 6 intrecciati; una di queste si perde nel corpo fisico, mentre l'altra si espande come una coda di cometa lontano nel cosmo. I due prolungamenti del corpo astrale diventano ben presto invisibili diffondendosi nello spazio, e allora tutta l'apparizione assume una forma ovale. (p. 31)
*Per il morto è molto importante il periodo che segue immediatamente il suo trapasso. Esso dura abbastanza a lungo, ore e anche giorni, e durante questo tempo davanti all'anima del morto, come in un grande quadro mnemonico, scorre tutta la vita dell'ultima [[incarnazione]]. (p. 34)
*L'immagine dell'[[akasha]] è così viva che continua ad agire secondo il carattere originario dell'uomo, tanto da poter essere confusa con la persona stessa. I medium credono di parlare col morto che sopravvive in spirito, ma si tratta soltanto della sua immagine astrale dell'akasha. Lo spirito di [[Cesare]] si sarà già reincarnato sulla Terra, e la sua immagine astrale continuerà ancora a rispondere nelle sedute spiritiche. Non si tratterà però dell'individualità di Cesare, ma soltanto della sua durevole impronta lasciata nella cronaca dell'akasha. Gli errori di molte sedute spiritiche derivano da questo fatto. Dobbiamo distinguere fra il residuo dell'uomo nella sua immagine dell'akasha e la sua individualità che continua nell'evoluzione. (p. 43)
*Mentre di norma il corpo eterico sporge di poco, negli idioti si osservano parti del corpo eterico, in forma di luminosità eterica, sporgere di molto dalla testa. Ecco un caso inspiegabile con sole considerazioni fisiche, chiarito dalla scienza dello spirito. (p. 48)
*Il [[Sole]] nasceva nella costellazione del Toro nel periodo precedente l'800 a. C., e di conseguenza troviamo in Egitto la venerazione per il bue Api e in [[Persia]] per il toro Mitra. Ancora prima, il Sole nasceva nella costellazione dei [[Gemelli (astrologia)|Gemelli]], e in effetti si rinvengono nella mitologia indiana e germanica degli accenni ai gemelli. I due caproni gemelli con i quali viaggia il dio Donar ne sono un residuo. Si può retrocedere all'epoca del Cancro che ci porta vicino al diluvio atlantico, col quale finisce una civiltà e ne inizia un'altra. Un segno occulto ben definito lo indica: la doppia spirale, il simbolo del Cancro, riportato in ogni calendario. (p. 55)
*I [[Pensiero|pensieri]] e i [[sentimenti]] dell'uomo producono effetti nel mondo, e il veggente può seguire con precisione come per esempio un pensiero amorevole, diretto a qualcuno, agisca diversamente da uno carico d'odio. Se si invia un pensiero amorevole, il veggente vede formarsi una specie di luminoso calice di fiore che si avvolge con amore attorno al corpo eterico e a quello astrale di colui al quale è destinato, contribuendo alla sua felicità, ravvivandolo. Invece un pensiero carico d'odio penetra nel corpo eterico e nel corpo astrale come una freccia lacerante. (p. 61)
*Già prima della nascita, l'amore del bambino muove incontro alla [[madre]] che lo contraccambia; visto spiritualmente l'amore materno risale fino a prima della nascita, deriva da reciproci sentimenti d'amore. (p. 75)
*Dobbiamo ricordare che, in un certo senso, l'uomo odierno ha conservato un residuo di bisessualità, perché nei maschi il corpo fisico è maschile e quello eterico è femminile, mentre nelle donne il fenomeno è rovesciato, in quanto il corpo fisico è femminile e quello eterico maschile. Questi fatti ci prospettano interessanti punti di vista a proposito della vita psichica dei sessi; per esempio la capacità di sacrificio della donna nelle sue manifestazioni d'amore è in relazione con la mascolinità del suo corpo eterico, mentre l'ambizione dell'uomo si spiega riconoscendo la natura femminile del suo corpo eterico. (p. 127)
*Il veggente che esaminasse la connessione fra il corpo eterico e quello fisico dell'uomo dell'[[Atlantide]], arriverebbe a una ben strana scoperta. Mentre nell'uomo attuale la testa eterica combacia con una certa approssimazione con la parte fisica della testa, sporgendone appena un poco, la testa eterica di un uomo dell'Atlantide si protendeva molto al di sopra di quella fisica; con più precisione, sporgeva di molto la parte frontale della testa eterica. Esiste un punto nel cervello fisico, fra le sopracciglia e circa un centimetro all'interno, cui corrisponde oggi un punto nella testa eterica. Negli Atlantidei quei due punti erano ancora molto distanti l'uno dall'altro, e l'evoluzione consistette appunto nel riavvicinarli sempre di più. Nel quinto periodo atlantico il punto della testa eterica si avvicinò al cervello fisico, e per il fatto che i due punti combaciavano si svilupparono alcune caratteristiche dell'umanità attuale: il calcolare, il contare, la facoltà di giudizio e in genere la capacità di formare concetti, l'intelligenza. Prima gli Atlantidei avevano solo una memoria sviluppatissima, ma non ancora la facoltà di connettere i pensieri, e qui abbiamo proprio l'inizio della coscienza dell'io. (p. 131)
*Pensandoli un momento, nei nomi dei sette re si ritrovano reminiscenze delle sette parti costitutive dell'uomo. La cosa arriva al punto che il quinto re, l'etrusco, da fuori; egli rappresenta il manas, il sé spirituale, che unisce le tre parti inferiori alle tre superiori. I sette re di [[Roma]] rappresentano le sette parti costitutive dell'uomo, e in essi sono indicati i relativi nessi spirituali. La Roma repubblicana rappresenta la conoscenza umana che succede all'antica saggezza sacerdotale. (p. 137)
==''La scienza occulta''==
===[[Incipit]]===
L'antica denominazione di "scienza occulta" viene adoperata per il contenuto di questo libro; una denominazione che produce presso uomini diversi del presente le più opposte impressioni. Per molti essa ha qualcosa di scostante; provoca l'irrisione, un sorriso di compatimento, forse anche il disprezzo. Essi ritengono che una concezione che assume quel nome non possa fondarsi che sopra un vacuo fantasticare, e che dietro una tale "presunta" scienza non si nasconda altro che la tendenza a rinnovare ogni sorta di superstizione, superstizione che giustamente viene respinta da chi abbia conosciuto la "vera mentalità scientifica" e uno "schietto impulso alla conoscenza". Per altri, invece, quel nome agisce come se ciò che si intende dovesse portare qualcosa che non si può conseguire per alcun'altra via e verso cui essi si sentono attratti da un intimo, profondo anelito di conoscenza o da una raffinata curiosità dell'anima, secondo la propria disposizione. Fra queste due opinioni diametralmente opposte esiste tutta una scala di atteggiamenti intermedi, di accettazione o di rifiuto condizionati da ciò che si pensa essere il contenuto della scienza occulta".
===Citazioni===
*Come il corpo fisico si disgrega quando non lo tiene assieme il [[corpo eterico]], come il corpo eterico cade nell'incoscienza quando non lo illumina il corpo astrale, così il [[corpo astrale]] dovrebbe lasciar cadere il passato continuamente nell{{'}}''oblio'', se l'"io" non portasse in salvo tale passato per il presente. l{{'}}''oblio'' per il corpo astrale equivale alla morte per il corpo fisico e al sonno per il corpo eterico. Si può anche dire: del corpo eterico è propria la ''vita'', del corpo astrale la ''coscienza'', dell'io il ''ricordo''. (2018, p. 48)
*L'uomo, invece di vedere il mondo nel suo vero aspetto, scorgeva delle immagini illusorie e dei fantasmi, e non era esposto soltanto all'influsso luciferico, ma anche all'influsso di questi altri esseri, ai quali abbiamo già più sopra accennato, e alla guida dei quali può essere dato il nome di [[Angra Mainyu|Arimane]], perché così fu chiamato più tardi dalla civiltà persiana: [[Mefistofele]] è la stessa entità. (1947, p. 155)
*L'uomo dunque si presenta per la scienza occulta come un ente composto di diverse parti costitutive. Sono di carattere corporeo: il corpo fisico, il corpo eterico e il corpo astrale. Sono animici: l'anima senziente, l'anima razionale e l'anima cosciente. Nell'anima diffonde la sua luce l'io. E sono spirituali: il sé spirituale, lo spirito vitale e l'uomo-spirito. Come fu detto, l'anima senziente e il corpo astrale sono strettamente uniti e in un certo modo formano una cosa sola. In modo analogo sono una cosa sola l'anima cosciente e il sé spirituale, perché nell'anima cosciente risplende lo spirito, e da essa sono illuminate le altre parti costitutive della natura umana. (2018, p. 59)
*Se per esempio una forte pressione viene esercitata su di un arto, una parte del corpo eterico può staccarsi dal fisico. Noi diciamo allora che quell'arto si è "addormentato", e la sensazione particolare che ne riceviamo dipende dallo staccarsi del corpo eterico. [...] Se poi qualcuno viene colpito da un forte spavento o da qualcosa di simile, tale separazione del corpo eterico dal fisico può avvenire per un tempo brevissimo e per una gran parte del corpo. Avviene appunto così quando, per una qualsiasi ragione, un uomo si trova subitamente faccia a faccia con la morte, quando per esempio sta per annegare o quando, durante un'ascensione in montagna, corre rischio di cadere. Ciò che raccontano le persone che hanno attraversato tali esperienze si avvicina di molto alla verità e può essere confermato dall'osservazione soprasensibile. Esse affermano che in quei momenti la loro vita intera è apparsa alla loro anima come in un immenso quadro mnemonico. (2018, p. 73)
*Mentre il piacere sensorio, come espressione dello spirito, significa elevazione, evoluzione dell'io, il piacere invece che non è espressione dello spirito significa decadenza ed immiserimento. Se si appaga un desiderio di tal natura nel mondo sensibile, il suo effetto nocivo sull'io tuttavia permane; soltanto, prima della morte, esso non è percettibile all'io. Nella vita, perciò, la soddisfazione di tali desideri può creare nuovi desideri simili, e l'uomo non si accorge affatto che da se stesso si va avviluppando in un "fuoco divoratore". (2018, p. 78)
*Quel che sulla Terra assume forma fisica, in modo da poter essere percepito a mezzo di organi fisici, vien percepito nella sua essenza spirituale nella prima regione del "mondo dello spirito". In essa per esempio si potrà vedere la forza che plasma la forma di un cristallo. Si manifesta però tutto il contrario di ciò che appare nel mondo dei sensi. Lo spazio, che nel mondo dei sensi è riempito dalla massa minerale, si presenta allo sguardo spirituale come uno spazio vuoto; ma intorno ad esso si vede la forza che elabora la forma della pietra. Il colore che una pietra ha nel mondo fisico si manifesta nel mondo spirituale come l'esperienza del suo colore complementare; così una pietra rossa ci appare come verdastra vista dal mondo spirituale; una pietra verde ci appare come rossiccia, e via di seguito. (2018, pp. 84-85)
*Se per mezzo dell'investigazione scientifico-spirituale si segue a ritroso il corso dell'evoluzione terrestre, si arriva a una condizione spirituale del nostro pianeta; ma se si risale ancora più indietro nel passato, ci si accorge che quella spiritualità era già passata prima attraverso una specie di incarnazione fisica. Si arriva dunque a un passato stato planetario fisico che si è poi spiritualizzato e poi, materializzandosi più tardi nuovamente, si è trasformato nella nostra Terra; questa rappresenta dunque la reincarnazione di un antichissimo pianeta. La scienza dello spirito può risalire però ancora più indietro; essa vede allora l'intero processo ripetersi ancora due volte. La nostra Terra dunque attraversò tre stati planetari precedenti, separati sempre da stati intermedi di spiritualizzazione. (2018, p. 109)
*Nella tradizione biblica il tempo antecedente all'azione dell'influsso [[Lucifero|luciferico]] nella tradizione biblica il tempo antecedente all'azione dell'influsso luciferico viene descritto come l'epoca del [[Paradiso]], e la discesa dell'uomo sulla terra, la sua penetrazione nel mondo dei sensi, viene chiamata la cacciata dal Paradiso. (2018, p. 195)
*Ciò che è contenuto nei libri della sapienza indiana (i [[Veda]]) non ci presenta l'originario aspetto della grande saggezza, quale era coltivata nei tempi antichi dei grandi maestri, ma ce ne dà soltanto un debole riflesso. Soltanto lo sguardo soprasensibile, rivolto al passato, può scorgere la sapienza originaria non scritta che si nasconde dietro quella scritta. (2018, p. 206)
*È vero però che esiste un nesso ''indiretto'' fra la disciplina occulta e certe regole di vita, in quanto senza un'intonazione etica, impressa la propria vita, la percezione del sopra sensibile e impossibile o dannoso. Perciò non pochi dei fattori che concorrono alla visione del sopra sensibile sono al tempo stesso mezzi di nobilitazione della condotta di vita. (2018, p. 230)
*Non è pensabile un progresso nella disciplina spirituale, se non accompagnato da un progresso morale. (2018, p. 244)
*Chi riesce a fissare il suo pensiero durante vari mesi, almeno per cinque minuti al giorno, sopra un oggetto di uso quotidiano (per esempio, una spilla, una matita. ecc.), e ad escludere durante quel tempo ogni altro pensiero che non si riferisca a quell'oggetto, avrà fatto molto per raggiungere il suo scopo (si può pensare tutti i giorni a un nuovo oggetto, oppure conservare il medesimo per vari giorni). Anche chi sente di essere un "pensatore" a seguito della sua istruzione scientifica, non deve disprezzare questo modo di rendersi "maturo" per l'educazione occulta; se infatti si fissa il pensiero per qualche tempo sopra un oggetto familiare, si può esser sicuri di pensare obiettivamente. Chi si chiede: «Di che cosa è costituita una matita? come viene preparato il materiale che costituisce la matita? come vengono connesse le diverse sue parti? quando è stata inventata la matita?» e così di seguito, chi pensa a quel modo, armonizza le proprie idee molto più con la realtà, di chi riflette sopra la discendenza dell'uomo, o su ciò che è la vita. Gli ''esercizi semplici del pensiero'' ci preparano molto meglio a orientarci nelle evoluzioni di Saturno, del Sole e della Luna, che non le idee complicate ed erudite, perché in un primo tempo non si tratta affatto di pensare questa o quella cosa, ma di pensare ''obiettivamente per virtù di forza interiore''. Se ci si è educati all'oggettività con un processo fisico-sensibile facile da osservare, il pensare si abitua a voler essere obiettivo, anche quando non si sente più dominato dal mondo fisico-sensibile e dalle sue leggi; si perde l'abitudine di lasciare errare i pensieri in modo non conforme alla realtà. (2018, pp. 248-249)
*Un buon esercizio è quello di darsi per mesi un ordine a una determinata ora del giorno: oggi, "a questa determinata ora", tu dovrai compiere "questa" azione. Si arriva così gradatamente a imporsi l'ora dell'azione e la maniera di attuarla in modo che l'esecuzione riesca del tutto possibile. (2018, p. 250)
==''Le manifestazioni del karma''==
===[[Incipit]]===
Questo ciclo di conferenze tratterà questioni che riguardano la scienza dello spirito e che profondamente incidono nella vita. Dalle diverse esposizioni date nel corso del tempo, ci è già familiare che la scienza dello spirito non deve essere un'astratta teoria, né una pura dottrina o un semplice insegnamento, bensì una fonte per la vita e per la capacità di vivere; essa adempie il suo compito solo quando, mediante ciò che è in grado di dare in fatto di conoscenze, fa scorrere nella nostra anima qualcosa che può rendere più ricca e più comprensibile la vita, più abile e più vigorosa nell'azione la nostra anima.
===Citazioni===
*Con questo vediamo come, in effetti, i nostri errori [...] diventano cause di [[malattia]] se appunto non ci limitiamo a un'incarnazione, ma consideriamo l'effetto di un'incarnazione su quella seguente; vediamo anche come gli influssi luciferici diventano cause di malattia allo stesso modo. In effetti, possiamo dire che non commettiamo impunemente i nostri errori. Portiamo in noi il marchio dei nostri errori nella nostra successiva [[incarnazione]], e lo facciamo movendo da una ragione superiore a quella della nostra vita ordinaria, da quella ragione che durante il periodo tra morte e nuova nascita ci guida a renderci tanto forti da non essere più esposti in avvenire alle stesse seduzioni. Così le malattie si pongono perfino come possenti educatrici nella nostra vita. (p. 90)
*[...] mentre le forze luciferiche operano facendo maggiormente presa nell'intimo del corpo astrale dell'uomo, le forze arimaniche operano maggiormente sulle impressioni esteriori che l'uomo accoglie. In quello che accogliamo dal mondo esterno, risiedono le forze arimaniche; nel piacere e dispiacere, nelle passioni e così via che salgono e agiscono nell'anima, risiedono le forze luciferiche. (p. 114)
*Sappiamo che nell'addormentarsi viene lasciato nel letto il corpo fisico e il corpo eterico, e che da questi escono il corpo astrale e l'io. L'addormentarci è per noi dunque un uscire di io e corpo astrale da corpo fisico e corpo eterico; il risvegliarci, al contrario, è un reinserirsi di corpo astrale e io nel corpo fisico e nel corpo eterico. Ogni mattina, risvegliandosi, l'uomo si immerge dunque nel suo corpo fisico e nel suo corpo eterico con la sua arte interiore, col corpo astrale e con l'io. (p. 123)
*[...] ovunque in una [[malattia]] subentri dolore, vi è una potenza luciferica che ha causato quella malattia. (p. 143)
*Le anime veramente preparate per l'antroposofia sono però tali che o si sentono inappagate dalle sensazioni esteriori, oppure riconoscono che la scienza esteriore con tutte le sue spiegazioni non riesce a chiarire i fatti. Sono queste le anime che, attraverso il loro [[karma]] complessivo, sono preparate in modo che con le parti costitutive interiori della loro vita animica possono collegarsi con l'[[antroposofia]]. La scienza dello spirito appartiene pure al karma complessivo dell'umanità e vi si inserisce come tale. (p. 188)
*Nell'[[animale]] chi sperimenta è soltanto l'anima della specie, l'anima di gruppo. Il morire di un animale significa per l'anima di gruppo pressapoco quello che noi sperimentiamo quando, all'avvicinarsi dell'estate, ci facciamo tagliare più corti i capelli che poi a poco a poco tornano a ricrescere. L'anima di gruppo di una specie animale sente la morte di un animale come la morte di un arto, che a poco a poco si rimpiazza di nuovo. (p. 197)
*La [[materia]] secondo la sua essenza è luce. (p. 206)
*Dobbiamo infondere [[amore]] affinché possa essere un aiuto il fluente atto d'amore. Hanno tale carattere di amore aggiunto tutti quegli atti terapeutici che si basano più o meno sui cosiddetti processi terapeutici psichici. Quel che in una forma o in un'altra viene impiegato nei processi terapeutici psichici è in relazione con l'apporto di amore. E amore quello che noi istilliamo come balsamo nell'altro uomo; ad amore egli deve essere alla fine riportato, e può anche esserlo. Può essere riportato ad amore quando poniamo in movimento dei semplici fatti psichici, quando induciamo un altro forse anche soltanto a mettere in ordine la sua anima depressa. (p. 209)
*[[Angra Mainyu|Arimane]] è il compimento karmico di [[Diavolo|Lucifero]]. (p. 230)
*La vita nel periodo di kamaloka è tale che viene aggiunta intenzione a intenzione, e viene presa la decisione generale di dover correggere nuovamente tutto ciò che con pensieri e con fatti ci ha portato in basso. Ciò che l'uomo così sente viene impresso nella sua vita successiva; poi con la nascita egli entra nell'esistenza con questa intenzione, e questo mezzo carica su di sé il suo karma. Perciò non possiamo dire che, entrando nell'esistenza attraverso la nascita, abbiamo un [[libero arbitrio]]. Possiamo soltanto e unicamente parlare del fatto che ci avviciniamo a un libero volere nella misura in cui siamo riusciti a padroneggiare gli influssi di Lucifero e di [[Arimane]]. (p. 233)
*Chiunque avrà trasformato l'[[antroposofia]] in vita interiore dell'anima diventerà fonte di forza spirituale. Chi crede nel soprasensibile, deve avere assolutamente la convinzione che le nostre conoscenze e i nostri modi di sentire antroposofici agiscono spiritualmente, e cioè che essi si diffondono invisibilmente nel mondo quando ci rendiamo realmente strumenti coscienti, compenetrati da vita antroposofica. (p. 242)
==''Le opere scientifiche di Goethe''==
===[[Incipit]]===
Seguendo la genesi delle idee goethiane intorno alla formazione degli organismi, facilmente si è presi dal dubbio circa la parte da ascriversi al periodo giovanile del poeta, cioè a quello precedente il suo arrivo a Weimar. [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] stesso stimava assai poco le sue conoscenze scientifiche di quel tempo: « Non avevo un concetto di ciò che propriamente si chiama natura esteriore, né la minima cognizione dei suoi così detti tre regni». Basandosi su tale affermazione, si ritiene, generalmente, posteriore al suo arrivo a Weimar l'inizio del pensiero scientifico di Goethe. Eppure bisogna risalire ancora più indietro, se non si vuol lasciare inesplicato tutto lo spirito delle sue concezioni: poiché già nella primissima giovinezza si mostra la potenza vivificatrice che guidò i suoi studî nella direzione che andremo esponendo. <!--(La genesi della dottrina della metamorfosi'', cap. I, p. 5) -->
===Citazioni===
*{{NDR|Goethe}} giunse a concezioni fondamentali per la [[scienza]] dell'organico che hanno la stessa importanza delle leggi fondamentali di [[Galileo]] per quella dell'inorganico. (cap. IV, p. 79)
*[...] la concezione scientifica di Goethe non ci sta dinanzi come un tutto compiuto, sviluppato da un principio. Si ha solo a che fare con singole manifestazioni dalle quali vediamo come si prospetti questa o quell'idea alla luce del suo modo di pensare. Le troviamo nelle sue opere scientifiche, nei brevi accenni intorno all'uno o all' altro concetto ch'egli enuncia nei suoi ''Detti in prosa'', e nelle lettere ai suoi amici. E, finalmente, la configurazione artistica della sua concezione del mondo, che ci consente anche le più varie induzioni sulle sue idee fondamentali, ci sta dinanzi nelle sue opere poetiche. Ma pel fatto che noi ammettiamo incondizionatamente che i principî fondamentali di Goethe non sono mai stati da lui espressi come totalità concatenata, non vogliamo assolutamente ritenere al tempo stesso giustificata l'affermazione che la sua concezione del mondo non scaturisca da un centro ideale riducibile a una formulazione rigorosamente scientifica. (cap. VIII, p. 99)
*Uno degli ostacoli che impediscono un giusto apprezzamento dell'importanza di Goethe per la scienza è il pregiudizio che regna sul suo rapporto con la [[matematica]]. Questo pregiudizio è duplice. Da un lato si crede ch'egli sia stato nemico di questa scienza ed abbia in malo modo disconosciuta la sua alta importanza per la conoscenza umana; d'altra parte si afferma che il poeta abbia eliminata dalla scienza naturale da lui studiata ogni trattazione matematica per quanto riguarda la [[fisica]], per il solo fatto che alla sua ignoranza in proposito essa riusciva scomoda. (cap. XI, p. 169)
*La vera scienza, nel senso superiore della parola, ha a che fare unicamente con oggetti ideali; ''non può essere altro che [[Idealismo (filosofia)|idealismo]]''; poiché ha la sua ultima ragione d'essere in bisogni che originano dallo [[spirito]]. La natura suscita in noi problemi che domandano una soluzione. Ma essa non può, da sé, fornire tale soluzione. Solo il fatto che, nella nostra facoltà conoscitiva, sorge di fronte alla natura un mondo superiore, crea pure esigenze superiori. Per un essere che non fosse dotato di tale natura superiore, simili problemi non sorgerebbero neppure. Perciò non possono nemmeno ottenere risposta se non da tale natura superiore. Le questioni scientifiche sono dunque essenzialmente una faccenda che lo spirito deve sbrigare con se stesso. Esse non lo conducono fuori dal suo elemento. (cap. XV, p. 189)
==''Massime antroposofiche''==
*L'antroposofia è una via della conoscenza che vorrebbe condurre lo spirituale che è nell'uomo allo spirituale che è nell'universo. Sorge nell'uomo come un bisogno del cuore e del sentimento. Deve trovare la sua giustificazione nel fatto che essa è in grado di offrire a questo bisogno un soddisfacimento. Può riconoscere l'antroposofia solo chi trova in essa quel che deve cercare per una sua esigenza interiore. Possono perciò essere antroposofi soltanto quegli uomini che sentono certi problemi sull'essere dell'uomo e del mondo come una necessità vitale, come si sente fame e sete. (1)
*Vi sono uomini i quali credono che, coi limiti della percezione dei sensi, siano posti anche i limiti di ogni altra cognizione. Se ponessero attenzione a come essi diventino coscienti di quei limiti, scoprirebbero in questa coscienza anche le facoltà per varcare i limiti. Il pesce nuota al limite dell'acqua; deve ritrarsene, perché gli mancano gli organi fisici per vivere fuori dell'acqua. L'uomo arriva al limite della percezione dei sensi; può riconoscere che, lungo la via fin lì, ha acquistato forze dell'anima per vivere animicamente nell'elemento che non è abbracciato dalla percezione dei sensi. (3)
*L'uomo è un essere che esplica la sua vita nel mezzo tra due sfere del mondo. È inserito col suo sviluppo corporeo in un mondo inferiore; con l'entità della sua anima egli forma un mondo intermedio, e tende con le forze spirituali verso un mondo superiore. Egli ha il suo sviluppo corporeo da quel che gli ha dato la natura; porta in sé come parte sua propria l'entità della sua anima; trova in sé le forze dello spirito come doni che lo guidano oltre se stesso a prender parte ad un mondo divino. (17)
*Nell'organizzazione dell'io l'uomo sperimenta sé stesso quale spirito nel corpo fisico. Perché ciò possa avvenire, è necessaria l'attività di esseri che vivono essi stessi come spiriti nel mondo fisico. (75)
==''Universo, terra, uomo''==
===[[Incipit]]===
Vorrei anzitutto esprimere la profonda soddisfazione di poter tener qui un corso di conferenze sopra argomenti scientifico-spirituali in un ampio contesto. Per quanto sia importante e necessario che nel nostro tempo la scienza dello spirito offra certi spunti in conferenze isolate, non meno necessario è il poter esporre pensieri e fatti in connessioni più vaste. Certe cose possono allora venire espresse in modo più preciso, e in una cornice che consenta di metterle nella giusta luce, mentre altrimenti è facile che sorga qualche malinteso. Ai nostri giorni infatti anche le anime più preparate possono incontrare qualche difficoltà nell'accogliere delle comunicazioni sulle realtà spirituali. Per comprendere le cose secondo l'intenzione di chi le espone non basta la buona volontà né l'intelletto; occorre invece portar loro incontro qualcosa che (anche in senso occulto-esoterico) si potrebbe chiamare pazienza, intendo il concetto di pazienza in modo più profondo del consueto. Molte idee e concezioni vanno prima lumeggiate da altre nozioni, finché dall'insieme del contesto risulti chiaro ciò che dapprima era stato accolto solo come un accenno e che poteva sembrare a qualcuno difficilmente credibile.
===Citazioni===
*L'uomo dell'antica [[Atlantide]] possedeva di norma una chiaroveggenza per cui erano compagni della sua esistenza non solo i minerali, le piante e gli animali, ma anche certe figure divino-spirituali: con queste egli conviveva, come oggi si convive fra uomini. Neppure la distinzione fra la notte e il giorno era a quel tempo così rigida com'è oggi. (p. 17)
*Lo sguardo dell'uomo d'oggi è fissato sul corpo fisico; egli considera il corpo fisico come una realtà e non riesce a sollevarsi allo spirituale. Le anime, che oggi guardano ai corpi umani fisici e sono incapaci di sollevarsi a qualcosa di spirituale, furono un tempo incarnate in popoli diversi, come greci o come romani o come egizi antichi. (p. 23)
*Siccome l'antica anima egizia doveva guardare giù dalle regioni spirituali verso il suo corpo fisico conservato, prese radice in essa il pensiero che il corpo fisico sia una realtà più alta di quanto è realmente. Si immagini la nostra anima di allora che aveva il suo sguardo fissato sulla [[mummia]]. Il pensiero della forma fisica è andato indurendosi e si è poi trasmesso dall'una all'altra [[incarnazione]]: ed ecco che oggi quel pensiero si manifesta nel fatto che gli uomini non sanno distaccarsi dalla loro forma corporea fisica. Il [[materialismo]] in quanto pensiero è in buona parte frutto della imbalsamazione delle salme durante l'età egizia. (p. 24)
*Per farci un'idea di un tale io di gruppo {{NDR|quello degli animali}}, immaginiamo che qui davanti a me ci sia una parete e in essa vengano praticati dieci fori. Io infilo le mie dieci dita in quei fori e le muovo. In questo caso voi vedreste le mie dita, ma non vedreste me stesso; senz'altro direste che esse non si muovono da sole, ma che deve esservi qualcosa di nascosto che provoca il loro movimento. In altre parole, si supporrebbe l'esistenza di un'entità appartenente a quelle dieci dita. Questo paragone ci permette di comprendere il carattere di gruppo, il carattere di specie della sfera animica negli animali. (p. 42)
*Se strappiamo dalla terra una [[pianta]] con la sua radice, questo fa male alla Terra intera, produce dolore all'anima della pianta. Questo è un dato di fatto. Invece non si deve credere che faccia male alla Terra quando si colgono i fiori: tutt'altro! Quando per esempio viene mietuto il grano, lo sguardo chiaroveggente vede espandersi per la Terra dei veri fiotti di benessere. (p. 45)
*Se un [[minerale]] viene frantumato, esso non risente dolore ma al contrario piacere e voluttà: una cava di pietre è percorsa da fiotti di piacere, quando la roccia viene spezzata e frantumata. Provocherebbe invece dolore fortissimo il tentativo di voler ricomporre tutti quei frammenti.(p. 48)
*Per quali ragioni in ogni tempo gli iniziati esortarono gli uomini a pregare prima dei pasti? La preghiera doveva solo documentare che con l'assunzione del cibo qualcosa di spirituale penetra nell'uomo. (p. 50)
*In un mito come quello di [[Osiride]] non si deve dunque cercare solo il riflesso di eventi astronomici, ma dobbiamo scorgervi il risultato di profonde conoscenze chiaroveggenti degli antichi savi sacerdoti egizi. Essi introdussero nel mito quanto sapevano dell'evoluzione della Terra e degli uomini. (p. 70)
*[...] sul fondo di una strada si vedono dei solchi e ci si domanda a che cosa siano dovuti; la risposta è: al passaggio di un veicolo. Si può domandare da dove provenisse il veicolo, e rispondere che era usato da una persona per certi suoi affari. A questo punto qualcuno potrebbe chiedere l'origine di quegli affari. Ma già qui ci si troverebbe così lontani dall'oggetto iniziale, che si penetra in tutt'altra sfera e la domanda perde ogni senso, in relazione a quella iniziale. Se il senso dell'impostazione di una domanda è un'idea, rimanendo nell'astratto si arriva solo a una serie infinita di altre domande. Invece nella considerazione concreta di un problema si arriva da ultimo a entità spirituali, e qui non si chiede più perché facciano qualcosa, ma ci si domanda: che cosa fanno? Occorre però educarsi a riconoscere i limiti del domandare. (p. 84)
*Ci si può dunque domandare se per la coscienza chiaroveggente esistano anche sugli altri pianeti degli uomini come quelli che vivono sulla Terra. La risposta della coscienza chiaroveggente è che sugli altri pianeti non troviamo uomini nella medesima figura che hanno sulla Terra. (p. 120)
*Osservando gli esseri che ci circondano, che sono i frutti dell'evoluzione lunare e hanno anche una missione ulteriore, noi troviamo la saggezza dappertutto. Si osservi qualunque cosa, per esempio un fiore: quanto più accuratamente lo si osserverà, tanto più stupiti si rimarrà per il modo in cui ogni singola parte è disposta conforme a una saggezza superiore. Si osservi il femore umano e si scoprirà l'altissima saggezza con cui le sue trabecole sono disposte per formare una struttura capace di reggere la parte superiore del corpo. Nessuna ingegneria è oggi capace di eguagliare nella costruzione di ponti l'alta saggezza di quella struttura. (p. 123)
*Per quanto possa sembrare strano, tutte le nostre sensazioni, visive, uditive o altre hanno un'esistenza solo terrestre; se si potessero avere contatti con [[extraterrestre|esseri di altri pianeti]], ci si accorgerebbe dell'impossibilità di intendersi con loro direttamente, in quanto avrebbero un modo del tutto diverso di percepire oggetti ed entità: per esempio non capirebbero nulla, se si parlasse loro di un colore. Quel che noi chiamiamo sensazione serve per il nostro pianeta particolare. (p. 130)
*Fra tutte le popolazioni migrate dal continente atlantico, quella europea rimase dotata della più forte disposizione alla chiaroveggenza: meno dotata in tal senso fu la popolazione africana. In Asia, dove era presto giunta, la parte più progredita dei migratori atlantici incontrò una popolazione ancora più antica e dotata di un'ancora più antica chiaroveggenza. Perciò in quel tempo nel cuore dell'Asia la chiaroveggenza era assai diffusa. Vi fu però una certa piccola colonia, stabilitasi nei pressi del deserto di Gobi e formata dai più progrediti fra gli uomini dell'[[Atlantide]]. (pp. 142-143)
*Nelle concezioni che insegnano in modo materialistico la discendenza dell'uomo dagli animali ci si ripresenta oggi il fatto che un tempo l'uomo sapeva che nella remota antichità il suo corpo fisico aveva ancora dei tratti animali e che quindi, nel ricordo egizio, persino certe divinità venivano raffigurate in forme animali. Il [[darwinismo]] stesso non è altro che un retaggio dell'[[antico Egitto]], in forma [[Materialismo|materialistica]]. (p. 179)
==[[Incipit]] di ''Teosofia''==
Quando nell'autunno del 1813, [[Johann Gottlieb Fichte]] espose la sua ''Dottrina'' quale frutto maturo di una vita tutta dedita al servizio della verità, disse subito in principio le seguenti parole: "Questa dottrina presuppone un senso interiore del tutto nuovo mediante il quale si apre un nuovo mondo che per l'uomo ordinario non esiste". E poi ricorse ad una similitudine per mostrare quanto la sua dottrina dovesse rimanere inafferrabile per chi volesse giudicarla con le rappresentazioni dei sensi ordinari: "Immaginate un mondo di ciechi nati, ai quali perciò le cose e i loro nessi siano noti soltanto per quel che ne rivela il tatto. Andate a parlar loro dei colori e delle altre condizioni che esistono soltanto in virtù della luce e per la vista. Parlerete a vuoto, e sarà una fortuna se ve lo dicono, perché allora non tarderete a riconoscere il vostro errore e, a meno che possiate aprir loro gli occhi, smetterete l'inutile discorso".<br />
Ora chi parla agli uomini delle cose alle quali Fiche allude qui, si trova troppo spesso in una condizione analoga a quel veggente in mezzo a ciechi nati. Ma queste sono le cose che si riferiscono alla vera natura e alle mete supreme dell'uomo. Chi credesse necessario smettere l'inutile discorso, dovrebbe disperare dell'umanità. Non bisogna al contrario dubitare nemmeno un istante della possibilità di aprire gli occhi a chiunque vi cooperi con la sua buona [[volontà]].
==Citazioni su Rudolf Steiner==
*Il fatto che è stato possibile confermare con i metodi scientifici tradizionali tutte le conclusioni alle quali Steiner era giunto per via puramente spirituale dimostra in modo lampante che il metodo delle scienze naturali non è l'unico che permette di studiare la realtà, e prova altresì che parallelamente ad esso esiste una [[conoscenza]] [[spirito|spirituale]] esatta per lo meno quanto quella [[scienza|scientifica]]. ([[Thorwald Dethlefsen]])
*La personalità di Steiner si palesa tutta intera, prima di tutto con la sola sua presenza, poi con la sua parola. Ciò che distingue la sua eloquenza è una forza particolare rivestita pur sempre di dolcezza; forza che nasce, senza dubbio, da una perfetta serenità d'animo congiunta con una meravigliosa lucidità di spirito. [...] Mai una parola che ferisca o stoni. Di ragionamento in ragionamento, di analogia in analogia, egli conduce dal noto all'ignoto. Ciò che domina in ogni suo discorso, qualunque ne sia l'argomento, è sempre il prodigio di una sintesi coordinatrice ed esplicatrice dei fatti. ([[Edouard Schuré]])
*Nel fenomeno Steiner sono da distinguersi varie componenti. La prima – predominante – è dello stesso ceppo che ha dato luogo al [[Teosofia|teosofismo]], dal quale sono stati ripresi elementi molteplici. Una seconda componente si lega al [[cristianesimo]]. Vi è poi un ultimo fattore, che sembrerebbe rispondere ad un elemento positivo, all'esigenza di una «scienza spirituale». L'intreccio di queste componenti, contenute a forza nelle maglie di ferro di un sistema che, come ingegnosità, è quasi alla pari delle «filosofie della natura» dei romantici tedeschi, è la caratteristica dell'antroposofia. Come in tanti punti particolari dell'insegnamento antroposofico, cosi pure nell'insieme e nella stessa personalità dello Steiner si ha il senso penoso di una direzione retta e limpida, spezzata da improvvisi e tirannici flussi visionari e da irruzioni di complessi collettivi. ([[Julius Evola]])
*Quanto alla sostanza dei suoi insegnamenti e della sua vita, non posso vederlo che come figura chiave [...] nella transizione dolorosa dell'umanità da ciò che mi sono avventurato chiamare partecipazione originaria a partecipazione finale. ([[Owen Barfield]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Rudolf Steiner, ''Conoscenza vivente della natura'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 220, Editrice Antroposofica, Milano, 2018. ISBN 978-88-7787-606-5
*Rudolf Steiner, ''Considerazioni esoteriche su nessi karmici I'', traduzione di Ida Levi, Opera Omnia n. 235, Editrice Antroposofica, Milano, 1985.
*Rudolf Steiner, ''Corrispondenze fra microcosmo e macrocosmo. {{small|L'uomo, un geroglifico dell'universo}}'', traduzione di Adele Crippa, Opera Omnia n. 201, Editrice Antroposofica, Milano, 2012. ISBN 978-88-7787-492-4
*Rudolf Steiner, ''Da Gesù a Cristo'', traduzione di Emmelina De Renzis, Opera Omnia n. 131, Editrice Antroposofica, Milano, 2024, ISBN 978-88-7787-458-0
*Rudolf Steiner, ''Dalla cronaca dell'akasha'', traduzione di Lina Schwarz, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-411-5
*Rudolf Steiner, ''Epidemie'', traduzione di Daniela Castelmonte, Editrice Antroposofica, Milano, 2020. ISBN 978-88-7787-633-1
*Rudolf Steiner, ''Gerarchie spirituali {{small|e loro riflesso nel mondo fisico Zodiaco Pianeti Cosmo}}'', traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 110, Editrice Antroposofica, Milano, 2010. ISBN 978-88-7787-393-4
*Rudolf Steiner, ''Il Cristianesimo come fatto mistico e i misteri antichi'', traduzione di Willy Schwarz, Opera Omnia n. 8, Editrice Antroposofica, Milano, 2017. ISBN 978-88-7787-511-2
*Rudolf Steiner, ''Il legame fra i vivi e i morti'', traduzione di Lucy Milenkovic', Enrica Mamoli, Silvia Schwarz e Rinaldo Küfferle, Opera Omnia n. 168, Editrice Antroposofica, Milano, 2019. ISBN 978-88-7787-451-1
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Giovanni'', traduzione di Willy Schwarz, Opera Omnia n. 103, Editrice Antroposofica, Milano, 2014. ISBN 978-88-7787-427-6
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Luca'', traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 114, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-523-5
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Marco'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n. 139, Editrice Antroposofica, Milano, 2004. ISBN 978-88-7787-349-3
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Matteo'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n.123, Editrice Antroposofica, Milano, 1979. ISBN 978-8877874856
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Matteo'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n. 123, Editrice Antroposofica, Milano, 2012. ISBN 978-8877874856
*Rudolf Steiner, ''L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre'', traduzione di Dante Vigevani, Editrice Antroposofica, Milano, 2011. ISBN 978-88-7787-455-9
*Rudolf Steiner, ''L'iniziazione'', traduzione di Emmelina de Renzis, Opera Omnia n. 10, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-478-8
*Rudolf Steiner, ''La caduta degli spiriti delle tenebre. {{small|I retroscena spirituali del mondo.}}'', Edizione Antroposofica, 2022. ISBN 978-88-7787-447-4
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 1986.
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 1966.
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-504-4
*Rudolf Steiner ''La mia vita'', Opera omnia n. 28, Editrice Antroposofica, Milano, 2018. ISBN 978-88-7787-595-2
*Rudolf Steiner, ''La missione universale dell'arte'', Editrice Antroposofica, Milano, 2011. ISBN 978-88-7787-469-6
*Rudolf Steiner, ''La saggezza dei Rosacroce'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 99, Editrice Antroposofica, Milano, 2013. ISBN 978-88-7787-422-1
*Rudolf Steiner, ''La scienza occulta {{small|nelle sue linee generali}}'', trad. di E. De Renzis ed E. Battaglini, Laterza, Bari, 1947.
*Rudolf Steiner, ''La scienza occulta {{small|nelle sue linee generali}}'', trad. di E. De Renzis, E. Battaglini e I. Bavastro Milano, Editrice Antroposofica, 2018.
*Rudolf Steiner, ''Le manifestazioni del karma'', traduzione Marcello Carosi, Opera Omnia n. 120, Editrice Antropofisica, Milano, 2012. ISBN 978-88-7787-421-4
*Rudolf Steiner, ''[https://archive.org/details/imgPAII131MiscellaneeOpal/mode/1up Le opere scientifiche di Goethe]'' (''Goethes naturwissenschaftliche Schriften''), Fratelli Bocca Editori, Milano, 1944.
*Rudolf Steiner, ''Massime antroposofiche'', traduzione di Lina Schwarz e Rinaldo Küfferle, Opera Omnia n. 26, Editrice Antroposofica, Milano, 1983.
*Rudolf Steiner, ''Teosofia'', traduzione di Ida Levi Bachi, Opera Omnia n. 9, Editrice Antroposofica, Milano, 1990.
*Rudolf Steiner, ''Universo, terra, uomo'' (''Welt, Erde und Mensch, deren Wesen und Entwickelung, sovie ihre Spiegelung in dem Zusammenhang zwischen iiuptischem Mythos undgegenwürtiger Kultur.''), Editrice Antroposofica, Milano, 2005. ISBN 88-7787-370-1
==Voci correlate==
*[[Antroposofia]]
*[[Esoterismo]]
==Altri progetti==
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===Opere===
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[[File:Steiner um 1905.jpg|thumb|Rudolf Steiner (1905 circa)]]
'''Rudolf Steiner''' (1861 – 1925), scrittore, filosofo ed esoterista austriaco.
==Citazioni di Rudolf Steiner==
*A [[Pasqua]] deve cominciare a rendersi visibile quella parte oscura, vale a dire che nella falce si deve trovare parte dello Spirito solare che ha trovato la sua forza primaverile. In altre parole: a Pasqua deve apparire nel cielo l'immagine del santo [[Graal]]. Così infatti dev'essere. Chiunque può quindi contemplare a Pasqua l'immagine del santo Graal; proprio per questo è stata stabilita in quel dato modo la data della Pasqua, secondo un'antichissima tradizione. (Dalla conferenza ''Cristo e il Mondo spirituale. La ricerca del Santo Graal'', 2 gennaio 1914, O.O. n. 149, Milano, Antroposofica, 1996)<ref>Citato in {{cita web|url=https://www.larchetipo.com/2018/04/sacralita/la-luna-di-pasqua/|titolo=La Luna di Pasqua}}</ref>
*Che cosa avverrebbe dunque se {{NDR|il bovino}} invece di piante mangiasse direttamente [[carne]]? Rimarrebbero inutilizzate le forze che gli permettono di produrre carne! Se pensiamo a una fabbrica che sia in grado di produrre qualcosa, ma non lo faccia pur rimanendo attiva, ci rendiamo conto di quante forze vadano perdute. Ma le forze che in un corpo animale rimangono inutilizzate non possono andar perdute. Il bovino sarebbe in definitiva ricolmo di tali forze, ed esse produrrebbero in lui qualcos'altro che sostanza vegetale trasformata in carne. Quelle stesse forze rimarrebbero in lui, esisterebbero in lui e farebbero in lui qualcos'altro, produrrebbero qualcosa di sbagliato. Invece di produrre carne, si riempirebbe di ogni possibile sostanza dannosa. In particolare si riempirebbe di acido urico e di sali urici.<br />I sali urici hanno però una loro strana abitudine, hanno la debolezza di attaccare il sistema nervoso e il cervello. Se dunque un bovino mangiasse direttamente carne, la conseguenza sarebbe che produrrebbe un'enorme quantità di sali urici che andrebbero nel cervello e lo farebbero [[Mucca pazza|impazzire]]. Se potessimo fare l'esperimento di nutrire una mandria di bovini con carne di colomba, otterremmo una mandria impazzita.<ref>Da ''[http://www.altrestorie.org/drug/Steiner%20-%20Alcool%20e%20Nicotina.pdf Alcol e nicotina]'', p. 21.</ref>
*È comunque un fatto che nel nostro tempo è sempre più numerosa la gente che non sa che cosa vuole, ed è perché da tre o quattro secoli si è disabituata a occuparsi in qualche modo di cose spirituali. Va in ufficio, si occupa di qualcosa che non ama, ma che porta soldi, passa ore in ufficio, è magari anche molto diligente e attiva, ma non ha veri interessi al di là dell'andare a teatro o leggere il giornale. Così è a poco a poco diventato il mondo. Leggere libri, ad esempio, è oggi una rarità.<ref>Da ''[http://www.altrestorie.org/drug/Steiner%20-%20Alcool%20e%20Nicotina.pdf Alcol e nicotina]'', p. 19.</ref>
*È ora prossima all'epoca del terzo 666: il 1998. Alla fine di questo secolo giungeremo al momento in cui Sorat alzerà nuovamente il suo capo nel modo più forte dei flutti dell'evoluzione, in cui sarà l'avversario di quella visione del Cristo che gli uomini preparati avranno già nella prima metà del XX secolo, attraverso l'apparizione del Cristo eterico. Mancano ancora due terzi del secolo, prima che Sorat alzi il suo capo in modo possente. Miei cari amici, alla scadenza del primo 666, Sorat era ancora posto segretamente nel corso evolutivo degli eventi, non lo si vede in forma esteriore, visse nelle azioni dell'arabismo e l'iniziato poteva vederlo. Quando furono trascorsi i secondi 666 anni, si mostrò già nel pensare e sentire dei templari torturati ed ancora prima della fine di questo secolo si mostrerà, comparendo i numerosi uomini come quella entità da cui sono posseduti. Si vedranno sorgere uomini, dei quali non si potrà credere che siano veri uomini. Si svilupperanno anche esteriormente in modo singolare. Esteriormente saranno nature intense, forti, contratti furiosi, furia distruttiva nelle loro emozioni.<br>Porteranno un viso in cui si potrà vedere esteriormente un tipo di volto bestiale. Gli uomini Sora t'saranno anche esteriormente riconoscibili, befferanno nel modo più terribile non solo tutto ciò che è di natura spirituale, ma lo vorranno combattere e gettare nel fango.<ref>Da ''Conferenze e corsi sull'attività cristico religiosa'' Opera Omnia 346, 12 settembre 1924</ref>
*Fondare uno Stato ebraico significa reagire nella maniera più feroce, ritornare alla reazione nella maniera più feroce, e così facendo si pecca contro tutto ciò che oggi è necessario in questo settore. <br />Vedete, un sionista molto rispettato, di cui ero amico una volta, mi spiegò il suo ideale di andare in [[Palestina]] e fondarvi uno Stato ebraico. Lui stesso fu molto coinvolto nella fondazione di questo Stato ebraico, è coinvolto ancora oggi e ha anche una posizione molto rispettata in Palestina. Gli dissi: una cosa del genere non è affatto nello spirito dei tempi oggi, perché oggi lo è qualcosa a cui possa partecipare ogni persona, senza distinzione di razza, popolo, classe e così via. Questa è l'unica cosa realmente propagabile oggi, che ogni persona può seguire indistintamente. Nessuno può aspettarsi che io aderisca al movimento [[Sionismo|sionista]]. Ancora una volta sta separando una parte dall'intera umanità! Per questa semplice, ovvia, ragione, oggi un simile movimento non può realmente avere luogo. È fondamentalmente la reazione più selvaggia. (da una conferenza, Dornach, 8 maggio 1924; O.O. Nº 353)<ref>{{Cita web|url=https://www.larchetipo.com/2024/05/etnologia/sullessenza-dellebraismo/|titolo=Sull'essenza dell'ebraismo}}</ref>
*In [[medicina]], in [[legge]] e in ogni altro ambito le persone si dichiarano fin dall'inizio incompetenti a giudicare e accettano ciò che la [[scienza]] dice loro. Le complicazioni della vita moderna lo rendono comprensibile. Ma sotto la pressione dell'[[autorità]] diventeremo sempre più impotenti. E costruire sistematicamente questa forza dell'autorità, questa abitudine all'autorità, è in realtà il principio del [[gesuiti|gesuitismo]]. E il gesuitismo nella religione cattolica è solo un caso particolare di altre performance meno evidenti in altre direzioni. Inizia nella sfera del [[dogma]] ecclesiastico con la tendenza a sostenere l'autorità papale proiettata dal quarto periodo post-atlantico al quinto, dove non può essere utile. Ma lo stesso principio gesuitico si trasferirà gradualmente in altre sfere della vita. In una forma appena diversa dal gesuitismo della religione dogmatica, lo troviamo già negli ambienti medici, dove un certo dogmatismo cerca di ottenere più potere per la professione medica. Questo è tipico dell'aspirazione gesuitica ovunque; e crescerà sempre di più. Le persone si troveranno sempre più legate a ciò che l'autorità impone loro. E di fronte a questa opposizione ahrimanica – perché tale è – la salvezza per la quinta epoca post-atlantica si troverà nell'affermare i diritti dell'anima cosciente che desidera svilupparsi. Ma poiché il dono della ragione non ci è più concesso dalla Natura come le nostre due braccia, come era ancora in qualche misura nella quarta epoca post-atlantica, ciò può avvenire solo grazie alla nostra buona volontà di sviluppare le facoltà di comprensione e di giudizio. Lo sviluppo dell'anima cosciente richiede libertà di pensiero, che può fiorire solo in un'aura particolare, in una certa atmosfera.<ref>Dalla conferenza ''[https://rsarchive.org/Lectures/GA168/English/Singles/19161010p01.html Come superare la povertà dell'anima nei tempi moderni?]'', 10 ottobre 1916, Zurigo. G.A. 168.</ref>
*La prima azione del [[Gesù|Cristo]] non avrebbe potuto verificarsi nell'ambito della comunità giudaica, ma invece in Galilea, cioè nella regione dove erano mischiati diversissimi gruppi di popoli e diversissime stirpi. Appunto per il fatto che in quella regione si trovavano riuniti i popoli più diversi, convenuti dalle parti più svariate del mondo, in Galilea non era sentita più la medesima affinità del sangue e soprattutto la fede nella consanguineità che dominava in Giudea, nella cerchia più ristretta del popolo [[Ebrei|ebreo]]. Gli uomini in Galilea erano un miscuglio di vari popoli.<ref>Da ''Il Vangelo di Giovanni. {{small|In relazione con gli altri tre è specialmente col Vangelo di Luca}}'', Edizione Antroposofica, 2013, pp. 169-170. ISBN 978-88-7787-514-3</ref>
*L'indagine spirituale del nostro tempo ci mostra che terminato il [[Kali Yuga|kali-yuga]] durato {{formatnum:5000}} anni (circa dal 3100 a.C. fino al 1899), si sviluppano nell'uomo nuove facoltà. Esse appariranno prima in alcuni pochi singoli particolarmente dotati. Avverrà per esempio che taluni, per naturale sviluppo delle loro facoltà, vedranno qualcosa dell'indagine spirituale che oggi viene annunciato soltanto per mezzo della scienza dello spirito. Essa annuncia che in numero sempre crescente sorgeranno individui in possesso di organi del corpo eterico sviluppati, e che arriveranno alla chiaroveggenza cui si arriva oggi soltanto mediante la disciplina esoterica.<ref>Da ''La missione di singole anime di popolo. {{small|In relazione con la mitologia germanico-nordica}}'', Edizione Antroposofica, 2021, p. 187. ISBN 978-88-7787-529-7</ref>
*Ma oltre alla coscienza, tutto si è trasformato nell'umanità. È soltanto un risultato della miopia umana, credere che le cose si siano sempre svolte come si svolgono oggi. Tutto si è evoluto. Niente è rimasto stazionario: perfino le relazioni fra uomo e uomo non sono state sempre quelle che sono oggi.<ref>Da ''Il Vangelo di Giovanni. {{small|In relazione con gli altri tre è specialmente col Vangelo di Luca}}'', Edizione Antroposofica, 2013, p. 166. ISBN 978-88-7787-514-3</ref>
*Quando l'uomo si è incarnato per la prima volta ha potuto guardare in alto a uno spirito superiore e dirsi: "tu devi diventare come lui che ti guida di [[incarnazione]] in incarnazione". Che si dica: "l'uomo guarda in alto al suo [[Sé]] superiore al quale deve diventare sempre più simile"; oppure che si dica, nel senso dell'esoterismo cristiano: "l'uomo guarda in alto a un [[Angelo]] come a un grande modello", si tratta fondamentalmente della stessa cosa. (''[http://www.archiatiedizioni.it/files/pre-ebook/Steiner/angeli_opera/#p-61-anchor Angeli all'opera nell'evoluzione dell'uomo tra la terra e il cosmo]'', vol. 1, conferenze del 1908, ''O.O.'' 105)<ref>Testo orig.: ''Die Entwicklung von Erde und Mensch'' – Bd. 1, traduzione di Giusi Graziuso, Archiati Verlag, 2008.</ref>
*Quello che viene pensato partendo dai colori può essere eseguito in cinquanta modi diversi. (da ''Opera omnia'', n. 300)
*Si può sperimentare come, in una didattica basata sull'elemento vivente, i [[ragazzo|ragazzi]] traggono le cose da loro stessi. (da ''Opera omnia'', n. 305)
*Vorrei tutti persuasi che non è [[Antroposofia|antroposofico]] accettare per dogma una cosa perché qualcuno l'ha detto; e antroposofico accogliere gli impulsi della scienza dello spirito e vagliarli nella vita.altrimenti apparirà che la vostra visione è stata colorata in senso orientale o occidentale, cosa che non deve avvenire.<ref>Da ''La missione di singole anime di popolo. {{small|In relazione con la mitologia germanico-nordica}}'', Edizione Antroposofica, 2021, p. 198. ISBN 978-88-7787-529-7</ref>
{{Int|Da ''[http://www.esolibri.it/testi/steiner%20ita/Steiner%20-%20sul%20Natale%20%5BITA%20ebook%20filosofia%20sagg%20esoter%20teosofia%5D.pdf Natale]'', conferenza del 1907}}
*L'occultista, ricercando chi governa e dirige quegli stormi {{NDR|parlando del comportamento degli uccelli}}, trova, sul piano astrale, le Anime collettive delle singole specie. Per ogni razza animale esiste un "Io" astrale, ch'è un vero "Io" sul piano astrale, come è l'Io umano sul piano fisico: solo infinitamente più saggio! Le personalità collettive degli animali sul piano astrale, che hanno i loro singoli membri sul piano fisico, sono realmente assai più sagge delle persone umane; e tutto ciò che ammiriamo come istinti meravigliosi dei singoli animali, è una manifestazione della sapienza delle Anime di gruppo. (p. 4)
*Tutto ciò che si disgrega, che si schianta, che si discioglie nel mondo minerale, produce alla [[Natura]] la massima sensazione di voluttà e di gioia. (p. 5)
*Per mezzo del [[Cristo]] è penetrata nell'uomo la cognizione cosciente dell{{'}}''Io sono''. Prima non si sentiva ancora la piena divinità dell'intima divina entità dell'uomo. Sentivano l{{'}}''Io sono'' ma lo ricollegavano ai propri antenati, lo sentivano nel sangue comune a loro a tutti sin dai tempi di [[Abramo]]. Venne allora Gesù Cristo, recando la coscienza che esiste nell'uomo qualche cosa di molto più antico, di molto più indipendente; che l{{'}}''Io sono'' non contiene soltanto tutto ciò ch'è comune ad un popolo, ma anche ciò che esiste in ogni singola persona, e che anche l'amore dovrà dunque rivolgersi alle singole personalità, per virtù propria. E l'Io che oggi è racchiuso in ognuno di noi, circoscritto e limitato all'esterno, cerca l'amore spirituale al di fuori di sé. (p. 8)
==''Conoscenza vivente della natura''==
===[[Incipit]]===
Oggi, collegandomi alle conferenze tenute il novembre scorso nel Goetheanum, prima della sua distruzione, in merito alla connessione dell'uomo con il corso dell'anno e alle conoscenze relative, vorrei ritornare ancora a un'epoca che abbiamo spesso considerato e che va compresa appieno, ove si intenda conoscere giustamente il momento presente dell'evoluzione dell'umanità. Avevamo parlato della possibilità che nell'uomo avvengano in modo esatto processi che è possibile riconoscere nei fatti che si ripetono nel corso dell'anno. Avevo anche accennato a come l'antica scienza dei misteri, la scienza dell'iniziazione, avesse cominciato a diffondere queste conoscenze fra gli uomini che potevano riceverle. Come conseguenza della diffusione di tali conoscenze si dovevano rafforzare il pensare, il sentire e il volere umani e l'intero porsi dell'uomo nel mondo.
===Citazioni===
*L'essere umano, quando ha attraversato la vita soprasensibile fra morte nuova nascita, e dopo aver inviato sulla Terra il germe spirituale del proprio corpo fisico, pur senza essere ancora disceso prima del concepimento quale essere animico-spirituale, raccoglie dal cosmo le forze dell'etere universale per formare il suo corpo eterico che egli dunque ha, prima di legarlo al corpo fisico. L'essere umano dunque discende dai mondi spirituali soprasensibili in modo che la sua parte spirituale-animica sia in un primo tempo rivestita dal corpo eterico. Poi si unisce al corpo fisico che gli viene trasmesso attraverso il padre e la madre, attraverso la corrente fisica dell'ereditarietà. (p. 10)
*Che cosa abbiamo dunque in sostanza acquisito grazie all'anima rafforzata lungo i secoli a partire dal quarto e dal quinto? Esteriormente conoscenze meccaniche, le conoscenze fisiche che ho caratterizzato nel corso scientifico. Ora è però giunto il tempo in cui l'anima si deve rafforzare tanto da guardare interiormente nell'io, da sentire l'io e il Cristo dietro di esso, così come prima, con l'aiuto del corpo eterico, vedeva il Sole spirituale assieme a quello fisico guardando nel cielo. (p. 18)
*Quando si sia acquisita la coscienza immaginativa, tutto il [[corpo astrale]] e tutta l'organizzazione dell'io sono in una condizione tale che percepiscono le parti corrispondenti di tutti gli organi umani. Vale a dire che percepiscono tutti gli elementi metallici della Terra, naturalmente differenziati. Riusciamo tuttavia a percepire le differenziazioni se ci siamo ben educati allo scopo, se abbiamo cioè fatto un particolare studio occulto per imparare a conoscere la sfera dei metalli della Terra. (p. 45)
*Quando nell'ambito del movimento antroposofico si parla di occuparsi di aspirazioni scientifiche, esse vanno condotte con profonda serietà, in modo da non esporre l'[[antroposofia]] al pericolo di deviarla verso la chimica, la fisica, la fisiologia di oggi o verso altre scienze, ma da far fluire le singole scienze nella vera corrente della vivente conoscenza. (pp. 50-51)
*[...] sarebbe venuto un tempo in cui gli uomini, per loro capacità, non sarebbero più riusciti a dire qualcosa della vita precedente. Stabilirono così, dogmaticamente, che non esiste una vita prenatale e che l'anima umana viene creata nello stesso momento della formazione fisica. Così la realtà della preesistenza venne dogmaticamente messa a tacere. (pp. 79-80)
*Se ci si svegliasse con l'[[antroposofia]], ci si vergognerebbe senza dubbio proprio di parecchi metodi di ricerca. Ma come si può pretendere che la gente si svegli senz'altro dall'oggi al domani, quando è inserita in quei metodi? (p. 90)
*Gli antroposofi dovranno abituarsi a distinguere nettamente tutti i loro preconcetti dal semplice corso dei fatti, e a descrivere soltanto il corso dei fatti. Gli antroposofi diverrebbero così esseri che correggono le abitudini odierne. (p. 114)
*Ci si deve anzitutto render conto di dover uscire da se stessi e che ci si deve interessare degli altri e delle loro caratteristiche, almeno per una parte, interessarsene nella stessa misura in cui ci si occupa delle proprie. Se questo non avviene, una Società Antroposofica non può esistere. Si possono accettare soci, e questi possono rimanere tali poiché ci sono delle regole, ma non vi è una realtà. Le realtà non nascono perché si fanno dei soci ed essi ricevono tessere grazie alle quali sono antroposofi; non nascono davvero mai a seguito di quanto si scrive o si stampa, ma grazie a ciò che vive. (p. 118)
*Nella natura vi è dappertutto [[intelligenza]], tutto è saggezza. [...] Così noi pensiamo di aver creato l'intelligenza, mentre la attingiamo dal comune mare dell'intelligenza. (p. 134)
*Dobbiamo arrivare con fermezza ad allontanare il carattere settario dal movimento antroposofico. (p. 137)
*L'[[elettricità]] è andata sui nervi dell'uomo moderno che ne ha scacciato ogni tendenza verso lo spirito. (p. 171)
*Se l'[[antroposofia]] fosse fanatica o ascetica, dovrebbe ora inveire contro la civiltà dell'[[elettricità]]. Sarebbe però naturalmente un non-senso, perché così possono parlare solo le concezioni del mondo che non tengono conto della realtà. Dicono allora: è arimanico, lungi da me! Ma ciò porta solo all'astrazione. Infatti, se in una riunione settaria si tuona perché non ci si difende da [[Arimane]], si scendono poi le scale e si sale sul tram elettrico. Così però l'imprecare contro Arimane, anche se suona tanto santo – mi si scusi l'espressione – è solo una sciocchezza. Non si può infatti evitare di dover vivere con Arimane. Occorre solo vivere con lui nel modo giusto e non farsi da lui dominare. (pp. 173-174)
*Osserviamo il brillante scritto del giovane [[Nietzsche]]: ''Dell'utilità e del danno della storia per la vita'', col quale veramente con parole di fuoco egli chiede che si abbandoni il peso della storia, che l'uomo viva appieno nel presente e che ponga la vita al posto del passato. Che cosa ne è seguito? Che egli si è fatto prendere dal darwinismo e, come questo, fa derivare l'uomo dall'animale; fa dell'uomo un superuomo. Il suo superuomo è tuttavia rimasto un prodotto del tutto astratto, non ha contenuto, è un sacco vuoto. Fisicamente se ne può dire quel che si vuole, ma non si perviene ad alcuna immaginazione. (pp. 174-175)
*Sviluppare in sé questa conoscenza fa parte dei compiti dell'antroposofo. Il problema non è davvero che l'[[antroposofia]] venga presa come un surrogato per qualcosa che in precedenza era fornito dalle confessioni religiose, oggi diventate un po' noiose per molte delle cosiddette persone istruite; e poiché l'antroposofia non è noiosa ma anzi divertente, costoro non si rivolgono a una confessione religiosa qualsiasi, ma all'antroposofia. Così non deve essere! (p. 177)
==''Considerazioni esoteriche su nessi karmici''==
===[[Incipit]]===
Vorrei ora incominciare a parlare delle condizioni e delle [[legge|leggi]] del destino umano, di quello che usiamo chiamare [[karma]]. Il karma può soltanto venir compreso se si cerca anzitutto di conoscere come si esplicano le leggi dell'[[universo]]. Oggi sarà quindi necessario trattare in forma alquanto astratta questi vari modi di esplicazione delle leggi, per poi ricavare da quanto avremo osservato la conoscenza del destino umano, del karma.<br />Parliamo di cause ed effetti così per i fenomeni del mondo esterno come per quelli della vita umana e oggi, specialmente in campo scientifico, siamo abituati a parlarne in senso del tutto generico. Così facendo incappiamo però nelle maggiori difficoltà, perché non teniamo conto della diversità di come si presentano cause ed effetti.<br /> Possiamo guardare innanzitutto la cosiddetta natura inanimata che si palesa chiaramente nel regno minerale, nelle rocce, in forme spesso meravigliose, e anche in quelle strutture senza forma che per così dire sono state prima ridotte in polvere e poi di nuovo configurate. Guardiamo ciò che in tal modo ci si presenta nel mondo come inanimato.
===Citazioni===
*Ogni qualvolta essa penetra nella sfera della nostra esistenza terrestre, la [[cometa di Halley]] è l'espressione esteriore di un nuovo impulso al [[materialismo]]. Al mondo di oggi questo può sembrare superstizioso, ma gli uomini dovrebbero allora solo ricordare come essi stessi facciano derivare delle azioni spirituali dalle costellazioni stellari. Chi non direbbe che l'esquimese è un essere umano diversamente costituito per esempio dall'indù, proprio perché nella regione polare i raggi solari cadono con un'altra angolazione? (p. 31)
*È già stato chiesto più volte che cosa sarebbe accaduto se il Sole non si fosse scisso dalla Terra e non fosse passato alla condizione, quella attuale, di agire da fuori sulla Terra. Innanzi tutto, quando la Terra era ancora unita al Sole, l'intero sistema cosmico, come anche i progenitori dell'uomo, erano ancora legati fra loro in rapporti di natura ben diversa. Ovviamente, è una cosa assurda prendere in considerazione le condizioni attuali e poi dire che gli antroposofi raccontano delle sciocchezze perché in questo caso tutti gli esseri organizzati avrebbero dovuto finire bruciati. (p. 43)
==''Corrispondenze fra microcosmo e macrocosmo''==
===[[Incipit]]===
Cercherò oggi di indicare ulteriori prospettive riguardo a
un tema già trattato qui di recente. Dissi come, per l'uomo
del presente, le concezioni morali e le concezioni intellettualistiche non coincidano. Mediante il suo intellettualismo
l'uomo viene portato a riconoscere la ferrea necessità naturale. A causa di tale ferrea necessità naturale, noi applichiamo
la legge di causa ed effetto a tutto quanto rientra nel nostro
campo di osservazione. Inoltre, quando una persona compie
un'azione, ci chiediamo che cosa ve l'abbia spinta, che cosa
abbia agito in lei o fuori di lei, al fine di attribuire a quell'azione la sua causa. Tale riconoscimento della necessità di ogni
evento ha acquisito negli ultimi tempi un carattere scientifico. In passato aveva più un carattere teologico, e ancora per
molte persone mantiene tale carattere. Il carattere scientifico
emerge quando si è più inclini a pensare che quanto noi facciamo dipenda dalla nostra costituzione corporea e dalle influenze sulla nostra costituzione corporea. Ancora oggi del
resto vi sono pur sempre persone che pensano che l'uomo
agisca per necessità, più o meno come avviene per una pietra
quando cade per terra. Tale sarebbe la coloritura scientifica
del pensiero relativo alla necessità.
===Citazioni===
*[...] per l'uomo del presente, le concezioni morali e le concezioni intellettualistiche non coincidono. (p. 9)
*[...] il [[cuore]] non agisce come una pompa che spinge il sangue attraverso il corpo, ma che è il cuore a venir mosso dalla circolazione del [[sangue]], in sé stessa vivente, a sua volta determinata dagli organi. Il cuore a dire il vero (lo si può accertare in embriologia) non è altro che il risultato della circolazione del sangue. (pp. 50-51)
*I movimenti che si esprimono nella nutazione sono inoltre movimenti che hanno la propria origine nell'astralità, non in una cosa qualsiasi che possa essere indagata sulla base dei principi Newtoniani. Tuttavia il Newtonismo è proprio ciò che ci ha scaraventati tanto spaventosamente il [[materialismo]], poiché è ricorso alla massima astrazione possibile. (p. 67)
*Poiché ci troviamo sulla terra, le azioni celesti su di noi sono diverse da come sarebbero se li fossimo esposti stando sospesi liberamente nello spazio. (p. 77)
*Ho detto che la concezione materialistica immagina che il [[cuore]] umano sia una sorta di pompa che spinge il sangue in tutto il corpo. Ma non è così: il sangue è qualcosa di interiormente mobile in se stesso, possiede una sua vitalità, e il battito cardiaco non è la causa della circolazione del sangue, ma al contrario ne è la conseguenza, l'effetto della circolazione del sangue. Lo stesso vale anche per gli altri organi. La funzione che gli organi esercitano si innesta nei movimenti pieni di vita. (p. 92)
*I greci non vedevano il cielo blu come lo vediamo noi. Lo vedevano semplicemente scuro. Questo può essere riferito con certezza; lo si può stabilire con certezza soprattutto muovendo dalla scienza dello spirito. (p. 99)
*Quando oggi la [[fisiologia]] orientata in senso materialistico parla della volontà, quale si manifesta ad esempio in un movimento degli arti, pensa che dall'organo centrale, dal cervello, venga inviato una specie di segnale telegrafico che passa per i cosiddetti nervi motori e quindi muove, diciamo, la gamba destra. Ma questa è veramente un'ipotesi del tutto infondata e anche sbagliata. L'osservazione spirituale mostra infatti che, considerando l'uomo schematicamente, le cose stanno così: quando viene volontariamente sollevata la gamba destra, dall'entità-io dell'uomo, dalla reale entità-io parte un impulso diretto verso la gamba. Essa viene dunque sollevata direttamente dall'entità-io. Solo che tutto ciò si attua come l'attività del dormire: la coscienza non ne sa nulla. L'interporsi dei nervi, che poi raggiungono l'organo centrale, semplicemente ci informa di avere una gamba, ci informa di continuo della presenza della gamba. II nervo non ha nulla a che fare con l'azione dell'io sulla gamba. Si tratta di una relazione diretta tra la gamba e la volontà, che nell'uomo è collegata con l'entità-io, mentre nell'animale con il [[corpo astrale]]. (pp. 134-135)
*Chi ha mani quantomai maldestre, chi per esempio non sa seguire abili movimenti con le dita, non sarà neppure un pensatore di sottile ingegno. (p. 140)
*[...] proprio gli scienziati [[gesuiti]] sono i materialisti più estremi nel campo della ricerca scientifica. Non solo dimostrano di continuo che con la scienza non si può pervenire allo spirito, ma si danno pena, dove ciò sia possibile, di tener lontano lo [[spirito]] dalla [[scienza]]. (pp. 181-182)
*[...] l'[[universo]] non può venir compreso se da esso si esclude l'[[uomo]]; questo significa che non è possibile una comprensione dell'universo in sé, senza includervi anche l'uomo, e senza considerare il nesso che esiste tra l'universo e l'uomo stesso. (p. 194)
*Se anche non lo si può constatare fisiologicamente, è pur vero che prima del mistero del [[Golgota]] l'umanità terrestre essenzialmente – e ovviamente approssimativamente – formulava sempre solo pensieri collegati con l'elemento materiale. Nel tempo in cui l'evento del Golgota irruppe entro la vita terrestre, l'umanità era giunta a un punto della sua evoluzione tale da poter eliminare, nell'interiore processo animico-spirituale del pensiero, l'elemento materiale; divenne allora possibile il pensare libero dalla materia. (p. 241)
== ''Da Gesù a Cristo'' ==
=== [[Incipit]] ===
L'argomento che oggi dovremmo esaminare qui ha già su-scitato dappertutto in questi ultimi tempi il più largo interes-se; apparirà quindi anche giustificato parlare su questo tema dal punto di vista antroposofico, in base al quale in questa città già ebbi ripetute occasioni di trattare diversi argomenti. Certo è che il modo di trattare in generale oggi questo argomento, modo anche piuttosto diffuso, è molto diverso da quello possibile da un punto di vista antroposofico. Se da un lato bisogna dire che oggi l'antroposofia come tale è ancora poco compresa e poco apprezzata, dall'altro si dovrà anche far presente che proprio lo studio antroposofico dell'argomento che oggi ci deve occupare è molto difficile. Se infatti è distante dai nostri contemporanei l'atteggiare la propria anima in modo da poter afferrare e apprezzare appieno verità antroposofiche relativamente ovvie della vita spirituale, è addirittura un ostacolo per la coscienza del presente il dover studiare, dal punto di vista dell'antroposofia o scienza dello spirito, un tema che davvero ci obbliga ad impiegare intimamente la scienza dello spirito o antroposofia per i più difficili ed anche più sacri argomenti di cui dovremo parlare oggi.
=== Citazioni ===
* L'essere che con l'evento di [[Palestina]] era penetrato nell'umanità era in pari tempo [[Mitra]] e [[Dioniso]], e il cristianesimo era la riunione dei culti di mitra e di Dioniso. Il popolo ebraico era stato scelto per fornire il corpo necessario affinché quell'evento potesse realizzarsi. Quel popolo aveva imparato a conoscere sia il culto di Mitra, sia anche il servizio di Dioniso, ma era rimasto lontano da entrambi i culti. L'appartenente al popolo ebraico non sentiva come il greco, che diceva: quale io sono, sono un uomo debole che deve sviluppare profonde forze se vuole penetrare nelle profondità della sua anima. Ne serviva come il discepolo di mitra che si diceva: devo far agire su di me tutta l'aria che mi circonda affinché le più profonde caratteristiche divine del mondo si uniscono a me.l'ebreo si diceva invece: ciò che determina la profonda natura umana e che vi è nascosto, era un tempo nel primo uomo il popolo ebraico lo chiamava [[Adamo]]. (pp. 22-23)
* L'appartenente all'antico popolo ebraico sentiva quindi se stesso posto più in basso rispetto al primo uomo, ad Adamo, e ne cercava la causa nel peccato originale.questa è la ragione per la quale l'uomo è inferiore a quanto vive nelle profondità della natura umana. [...] l'appartenente all'antico popolo [[Ebraismo|ebraico]] sentiva cioè che prima egli era più in alto, e che a causa delle proprietà legate al sangue aveva perduto qualcosa, e ora si trovava di conseguenza più in basso. (p. 23)
* Ciò che il seguace dei misteri di mitra vedeva nell'umanità tutta, il seguace dell'ebraismo lo vedeva in tutto il suo popolo, del quale era cosciente che avesse perduto il legame con la sua origine. Mentre cioè presso i persiani esisteva una specie di disciplina della coscienza presso l'antico popolo ebraico troviamo la coscienza di un'evoluzione storica: Adamo era originariamente caduto peccato, era disceso dalle altezze alle quali si trovava. Di conseguenza quel popolo era il meglio preparato per il pensiero: ciò che è avvenuto nel momento iniziale dell'evoluzione dell'umanità e che ha portato a un peggioramento dell'umanità stessa, può essere rimediato soltanto attraverso un evento storico (il che realmente avviene nei sostrati spirituali dell'esistenza della terra). (pp. 23-24)
* Nel [[Gesuiti|gesuitismo]] ci si presenta una pericolosa esagerazione del principio-Gesù. In quello che si è costituito da secoli in Europa, come [[Rosacroce|rosicrucianesimo]] abbiamo invece un movimento intimo verso il Cristo, un movimento che cerca ovunque con cura le vie della verità. Nella vita essoterica in tutti i tempi, da che in Europa esiste una corrente gesuitica, molto si è parlato del gesuitismo; perciò anche a coloro che vogliono studiare la vita spirituale nelle sue fonti più profonde deve interessare di sapere in che senso il gesuitismo rappresenti una pericolosa esagerazione del principio Gesù. (p. 36)
* La differenza radicale, fondamentale, fra la via spirituale giustamente detta cristiana, e la via spirituale gesuitica, che esalta unilateralmente il principio-Gesù, è che essa mira ovunque ad agire direttamente sulla volontà, vuole avere ovunque presa diretta sulla volontà.questo già si manifesta chiaramente nel modo in cui l'allievo del gesuitismo viene educato. (p. 48)
* Un uomo che non sia capace di concepire, fino a un certo grado, l'idea che la colpa di ciò che gli capita alla fin fine è sua, non potrà progredire bene. Una certa equanimità e una comprensione sia pure ipotetica di fronte al karma è necessaria come punto di partenza. (p. 63)
==''Dalla cronaca dell'akasha''==
===[[Incipit]]===
L'uomo apprende dalla storia comune solo una piccola parte degli avvenimenti vissuti dall'umanità in epoche primordiali, e i documenti storici gettano luce su alcuni millenni soltanto. Anche ciò che c'insegnano l'archeologia, la paleontologia e la geologia ha limiti assai ristretti; e a questa insufficienza si aggiunge l'incertezza di tutto ciò che è basato su testimonianze esteriori. Osserviamo infatti come l'insieme di un avvenimento o la fisionomia di un popolo, anche non molto lontano da noi, si modifichino quando vengano scoperti nuovi documenti storici. Confrontiamo la descrizione che diversi storici ci danno del medesimo fatto e ci accorgeremo di trovarci su un terreno assai malsicuro. Tutto ciò che appartiene al mondo sensibile esteriore è sottoposto all'azione del tempo, e il tempo a sua volta distrugge ciò che nel tempo ha origine. Ora, la storia esteriore non può che fondarsi appunto su quello che il tempo ha conservato; e chi, fermandosi ai documenti esteriori, può affermare che in essi sia conservato appunto l'essenziale?
===Citazioni===
*Chi si limita alla conoscenza del mondo sensibile non può immaginare quanto differissero da noi i nostri progenitori dell'[[Atlantide]]; e non soltanto nell'aspetto esteriore, ma anche nelle qualità dello spirito. Le loro cognizioni, le arti tecniche, tutta la loro civiltà era ben diversa da quella dei nostri giorni. Osservando l'umanità atlantidea dei primi tempi, vi troviamo facoltà spirituali diverse in tutto dalle nostre. L'intelletto razionale, la facoltà di combinare e di calcolare sulla quale oggi è basato tutto ciò che si produce, mancavano interamente ai primi Atlantidei. Essi possedevano invece una memoria sviluppatissima che era una delle loro facoltà spirituali più spiccate. Il loro modo di calcolare, per esempio, non consisteva come il nostro nell'imparare alcune regole per poi applicarle. L'abaco, nei primi tempi dell'Atlantide, era ancora sconosciuto; nessuno aveva impresso nel proprio intelletto che tre per quattro fa dodici; chi aveva bisogno di fare questo calcolo sapeva orientarsi perché egli si riportava ad altri casi simili o uguali avvenuti precedentemente; si ricordava di quello che era stato applicato prima in circostanze analoghe. (p. 23)
*[...] gli Atlantidei avevano degli apparecchi di cui per così dire alimentavano la combustione coi germi delle piante, trasformando la forza vitale di questi germi in energia applicabile alla tecnica. Così riuscivano a far muovere i loro veicoli a piccola altezza al di sopra del suolo [...] potevano anche elevarsi al di sopra dei monti. (pp. 25-26)
*Benché la "cronaca dell'[[akasha]]" sia stata decifrata con la massima cura, pure non tralasceremo di ripetere che le seguenti comunicazioni non presumono di avere carattere dogmatico. Se il leggere cose e avvenimenti così lontani dall'epoca attuale è già per sé assai difficile, il doverli poi rendere nel linguaggio attuale offre difficoltà quasi insormontabili. (p. 47)
*La fantasia della [[donna]] {{NDR|durante l'epoca lemurica}}, messa in relazione con la natura, divenne la base di un'evoluzione superiore della vita immaginativa. La donna accoglieva in sé, con delicato senso interiore, le forze della natura, la cui eco agiva a lungo nella sua anima; così si formarono i germi della memoria, e con la memoria entrò pure nel mondo la facoltà di formare i primi e più semplici concetti morali. Tutto questo rimase all'inizio estraneo allo sviluppo volitivo dell'elemento maschile. (p. 52)
*Chi non considera che i primi progressi nella vita di rappresentazione furono compiuti dalla [[donna]], non riuscirà a comprendere veramente l'evoluzione dell'umanità. Da essa provenne quello sviluppo di abitudini, connesso con la vita di meditazione interiore e con la coltivazione della memoria, che fu il primo germe del diritto e della morale. L'uomo aveva riconosciuto e applicato le forze della natura; la donna ne fu la prima interprete. [...] L'evoluzione attraversata dalla donna durante l'epoca lemurica fece sì che le fosse assegnata una parte importante all'apparire della seguente razza radicale, della razza atlantidea. (p. 53)
*L'"[[uomo]]" deve passare prima attraverso l'[[egoismo]] per poter poi giungere nuovamente a un grado più elevato, in piena e chiara coscienza, alla completa assenza di egoismo. (p. 67)
*Il compito delle nature sovrumane, delle grandi guide, era appunto d'imprimere nella giovane umanità la propria caratteristica: l{{'}}''amore''. Ma ciò era loro possibile soltanto per la parte della forza animica che si rivolgeva al di fuori; così ebbe origine l{{'}}''amore sensuale''. Questo è dunque il fenomeno accompagnatore dell'azione dell'anima in un corpo o maschile o femminile. L'amore sensuale divenne la forza dell'evoluzione fisica dell'umanità. Quest'amore unisce l'uomo e la donna in quanto esseri fisici. Su questo amore si fonda il progresso dell'umanità fisica. Soltanto su questo amore avevano potere i suddetti esseri sovrumani. (p. 67)
*Si devono distinguere tre di questi gradi che chiameremo ''gradi d'evoluzione planetaria'', a cui la scienza occulta dà il nome di Saturno, Sole, Luna. Vedremo che questi nomi non hanno tutta prima un nesso con i corpi celesti cui l'astronomia fisica attuale li riferisce, benché in un senso più vasto vi sia una certa relazione che il mistico avanzato ben conosce. Si dice inoltre che l'uomo, prima di scendere sulla Terra, abbia abitato altri pianeti; ma dicendo "altri pianeti" dobbiamo intendere soltanto precedenti stati d'evoluzione della Terra stessa e dei suoi abitanti. La Terra, e tutti gli esseri che le appartengono, prima di diventare "Terra", è passata attraverso i tre stati di Saturno, Sole e Luna. Saturno, Sole e Luna sono in certo qual modo le tre precedenti incarnazioni della Terra; e quelli che in questo senso sono chiamati Saturno, Sole e Luna, oggi sono scomparsi, quali pianeti fisici, così come sono scomparse le precedenti incarnazioni fisiche di un uomo, di fronte alla sua incarnazione attuale. (p. 104)
*Nelle ulteriori comunicazioni verremo prima a conoscere il passato dell'uomo, e poi faranno seguito le visioni del futuro. Il futuro può infatti rivelarsi alla vera conoscenza spirituale, anche se soltanto nella misura necessaria all'uomo per l'adempimento del proprio destino. Chi rifiuta a priori la scienza occulta e dalla cattedra dei propri pregiudizi relega senz'altro nel campo delle fantasticherie e delle chimere tutto ciò ch'essa offre, riuscirà meno che mai a comprendere questi rapporti col futuro; eppure, una semplice riflessione logica potrebbe far capire di che cosa si tratta. Ma tali riflessioni logiche vengono accettate soltanto finché si accordano coi pregiudizi umani. I pregiudizi sono potenti nemici anche di ogni logica. (p. 106)
*Facciamo una considerazione: combinando in proporzioni esattamente determinate zolfo, ossigeno e idrogeno, per una legge necessaria si produce acido solforico. Chi ha studiato chimica è in grado di ''predire'' ciò che deve necessariamente succedere quando queste tre sostanze siano messe in relazione tra loro nelle condizioni volute. Nel campo limitato del mondo materiale, il chimico è dunque un profeta, e la sua profezia risulterebbe falsa soltanto nel caso in cui le leggi naturali si mutassero repentinamente. Ebbene, l'occultista indaga le leggi spirituali appunto come il fisico o il chimico indagano le leggi fisiche; e lo fa col metodo e con la severità che l'indagine spirituale richiede. Ma appunto da queste grandi leggi spirituali dipende l'evoluzione dell'umanità. Come non avverrà mai che l'ossigeno, l'idrogeno e lo zolfo si combinino contrariamente alle leggi naturali, così nella vita spirituale nulla potrà mai avvenire che sia una violazione delle leggi dello spirito. Chi conosce queste ultime è dunque in grado di gettare lo sguardo sulle ''leggi che reggeranno l'avvenire''. (pp. 106-107)
*L'indagine spirituale restituisce all'umanità queste forme: così, ad esempio, essa mostra che le giornate della creazione biblica ci descrivono cose che si rivelano allo sguardo chiaroveggente. Lo spirito incatenato al mondo sensibile si limita a trovare che quelle giornate della creazione contraddicono i dati della geologia. La scienza dello spirito, nel riconoscere le profonde verità del racconto biblico, è altrettanto lontana dal volatilizzarlo a mera "poesia mitica", quanto dall'applicarvi semplicemente un procedimento esplicativo allegorico o simbolico. Ma certamente coloro che continuano a fantasticare delle contraddizioni fra racconto biblico e scienza, ignorano totalmente come l'indagine spirituale proceda. Né va creduto che essa attinga alla Bibbia stessa il suo sapere. Essa ha i propri metodi, per cui giunge ai suoi risultati indipendentemente dai documenti, per poi trovarli confermati in questi. E tale procedimento è divenuto ormai necessario per molti i quali attualmente cercano la verità, esigendo un'indagine spirituale che rivesta lo stesso carattere che ha la scienza naturale. (p. 195)
*Chi avvicinerà la scienza dello spirito, quale oggi si presenta, ne sarà preservato da non pochi pregiudizi, anche da quello che il mondo soprasensibile sia stato creato dalla paura e dal bisogno. Chi riuscirà a conquistarsi questa veduta, non verrà nemmeno più ostacolato dal timore che l'occuparsi di scienza dello spirito possa estraniarlo dalla realtà pratica della vita; ma riconoscerà invece che una scienza dello spirito rende la vita più ricca e non più povera. Essa non porta certo a sottovalutare la telefonia, la tecnica ferroviaria o la navigazione aerea; ma insegna a scoprire altri valori per la vita pratica, di cui attualmente non si tiene conto, poiché si crede soltanto al mondo dei sensi, cioè non alla realtà intera, ma solo a una parte di essa. (pp. 196-197)
==''Epidemie''==
*Da parte di alcuni si sottolinea (non del tutto a torto, ma con una visione unilaterale) come la medicina convenzionale abbia addirittura provocato una paura dei batteri e dei bacilli. D'altra parte, nel corso degli ultimi decenni la ricerca ha portato a migliorare le condizioni di salute. Chi sostiene questa linea segnala con orgoglio in quale percentuale sia quasi ovunque diminuita la mortalità in questi anni. Chi invece afferma che nello studio della malattia non sono tanto importanti le cause esterne, quanto piuttosto quelle che risiedono nell'essere umano, vale a dire una predisposizione ad ammalarsi, una condotta di vita equilibrata o irresponsabile, rileverà invece come negli ultimi tempi le malattie siano aumentate in modo spaventoso, sebbene i tassi di mortalità siano innegabilmente diminuiti. Farà notare quanto siano aumentate certe patologie: malattie cardiache, tumori, malattie di cui non si trova menzione nei testi più antichi, malattie dell'apparato digerente e così via. Le ragioni addotte da una parte o dall'altra sono degne di attenzione. Non si può sostenere, con superficialità, che i bacilli o i [[batteri]] non siano temibili agenti patogeni. D'altra parte, non si deve escludere che l'uomo possa essere in qualche modo resistente e protetto contro l'influenza di tali agenti patogeni, oppure non esserlo. Non lo è, quando perde la propria capacità di resistenza a causa di uno stile di vita irragionevole. (14 gennaio 1909 – 0.0. 57, pp. 11-12)
*Nel nostro tempo vi è una paura ben nota che con perfetta analogia può essere paragonata alla paura medievale dei fantasmi. È la paura attuale dei germi. Queste due paure sono molto simili. Sono simili anche perché ognuna delle due epoche, il medioevo e l'età attuale, si comporta nel modo che le è consono. Il medioevo aveva una certa fede nel mondo spirituale; era quindi naturale che ci fosse la paura di entità spirituali. L'epoca moderna ha perso la fede nel mondo spirituale, crede del mondo materiale, quindi ha paura di esseri materiali, non importa quanto piccoli siano. (5 maggio 1914 – O.O. 154, pp. 13-14)
*Quando la gente si prende gioco delle superstizioni medievali sui [[Fantasma|fantasmi]], si potrebbe obiettare: perché, è cambiato qualcosa da questo punto di vista? È scomparsa la paura dei fantasmi? Le persone oggi non li temono forse molto più di prima? È molto più orribile di quanto si pensi quel che accade nell'animo umano, quando calcola che nel palmo della mano vi sono {{formatnum:60000}} germi. (5 gennaio 1911 – O.O. 127, p. 14)
*I bacilli sono allevati più intensivamente quando l'individuo, addormentandosi, non porta con sé nient'altro che un atteggiamento materialista. Non c'è aiuto più efficace per questo allevamento che addormentarsi con le sole idee materialiste e da lì, dal mondo spirituale, dal proprio io e dal [[corpo astrale]], agire di nuovo sugli organi del corpo fisico, che non siano il sangue e il sistema nervoso. Non c'è modo migliore per nutrire i germi che dormire con le sole convinzioni materialiste. (5 maggio 1914 – 0.0. 154, p. 15)
*La pretesa odierna di voler capire tutto con l'[[intelletto]] è quanto di più spaventoso vi sia. In [[medicina]] non si può capire davvero nulla con l'intelletto. [...] Tutto ciò che riguarda la medicina va colto in una visione diretta con una facoltà percettiva che va prima sviluppata. (21 aprile 1924 – 0.0. 316, p. 30)
*E la [[vaccinazione]] antivaiolosa? Qui si è di fronte a una questione particolare. Se si vaccina qualcuno, e questi è un antroposofo o è stato educato in senso antroposofico, la vaccinazione non fa danni. La vaccinazione nuoce a chi coltiva in prevalenza pensieri materialistici. Allora la vaccinazione diviene una sorta di forza arimanica: la persona non riesce più a liberarsi da una certa mentalità materialistica. Ciò che inquieta della vaccinazione antivaiolosa, è che essa riveste la persona di una sorta di fantoma che gli impedisce di liberare il proprio organismo fisico dalle entità psichiche come nella coscienza normale. L'uomo diventa così costituzionalmente materialista e non è più in grado di innalzarsi allo spirito. Questo è il pericolo della vaccinazione. [...] La vaccinazione antivaiolosa è prima di tutto una questione psichica. [...] Se si sostituisse questa fede con qualcos'altro, se si educasse l'uomo secondo natura per renderlo recettivo a qualcos'altro che non sia la vaccinazione, in modo da riavvicinarlo allo spirito, lo si preserverebbe senz'altro da ciò che si insinua inconsciamente in lui: qui c'è un'epidemia di vaiolo! Si desterebbe in lui la consapevolezza che vi è un elemento spirituale, sebbene ingiustificato, dal quale salvaguardarsi. Si otterrebbero allora buoni risultati su come bisognerebbe rafforzare l'uomo a difendersi da tali influenze.<br />''Come bisogna comportarsi se l'influsso mediante l'educazione è molto difficile, come nelle nostre regioni?''<br />Allora bisogna vaccinare. Non c'è alternativa. Non sarò certo io a consigliare un'opposizione fanatica a queste cose, e non solo da un punto di vista medico ma antroposofico in generale. Noi non aspiriamo al fanatismo, ma a cambiare le cose in generale e con discernimento. (22 aprile 1924 – 0.0. 314, pp. 31-32)
*Se in un determinato periodo gli uomini non erano in condizione di adottare determinate misure contro le [[epidemie]], erano tempi in cui gli uomini non lo potevano fare perché le epidemie dovevano agire secondo un piano cosmico universale pieno di saggezza, affinché le anime umane trovassero l'occasione di pareggiare quel che era stato compiuto sotto l'influsso arimanico e sotto certi precedenti influssi luciferici. Se oggi vengono poste altre condizioni, è perché si soggiace del pari a determinate grandi leggi karmiche. (25 maggio 1910 – O.O. 120, p. 45)
*Si arriverà a buoni risultati nel campo dell'igiene, della medicina e dell'organizzazione sanitaria soltanto se in questo campo verranno studiati i sintomi, non dico storici, ma cosmologici, perché infatti le malattie esistenti sulla Terra ci sono inviate dal cielo. (20 ottobre 1918 – 0.0. 185, p. 53)
*Il pensare logico e puro ha come effetto anche quello di rafforzare, di essere salutare per il corpo fisico, rendendolo meno soggetto alle malattie; chi ne ha dimestichezza, per esempio i matematici, ha meno da temere quando entra in un reparto per malattie infettive, come il [[colera]]. (1 novembre 1907 – O.O. 266/1, p. 55)
*Il logorio nervoso prodotto dal [[materialismo]] agisce così su intere stirpi, su interi popoli, come pure sulla vita di singoli uomini. Se la corrente spirituale non avrà tanta forza da raggiungere anche i pigri e gli indolenti, il nervosismo, vale a dire la conseguenza karmica del materialismo, avrà sempre più influenza sull'umanità, e come nel Medioevo si sono avute epidemie di lebbra, in futuro, chiamate dai princìpi materialistici, dilagheranno malattie nervose, epidemie di pazzia che colpiranno popoli interi. Con la comprensione di questo aspetto della legge del [[karma]], la scienza dello spirito non dovrebbe essere oggetto di dispute, ma rimedio per l'umanità. Più l'umanità diverrà spirituale, tanto più verrà eliminato tutto quel che è legato alle malattie del sistema nervoso e dell'anima. (30 maggio 1907 – 0.0. 99, p. 64)
*Ma un'epoca che crede solo nella materia genererà una discendenza in cui tutto quanto nel corpo prenderà una propria strada, non vi sarà più un centro, e per tale motivo si manifesteranno nevrastenia e nervosità. Questo fenomeno sarà sempre più diffuso, se il materialismo rimarrà anche in futuro la visione del mondo. Un chiaroveggente può dire esattamente che cosa accadrebbe se il materialismo non trovasse il suo contrappeso in una stabile prospettiva spirituale. Le malattie mentali diventerebbero epidemiche, i bambini soffrirebbero di nervosismo e di tremori fin dalla nascita, e l'ulteriore conseguenza di una mentalità materialista sarebbe un genere umano tanto poco centrato su di sé come già iniziamo a vedere oggi. (22 giugno 1907 – 0.0. 100, pp. 65-66)
*Attraverso la menzogna, la calunnia e l'ipocrisia, l'uomo crea, per così dire, un esercito di esseri spirituali appartenenti alla categoria dei fantomi. (14 giugno 1908 – O.O. 98, p. 69)
==''Gerarchie spirituali e loro riflesso nel mondo fisico – Zodiaco, Pianeti e Cosmo''==
===[[Incipit]]===
Questo ciclo di conferenze ci condurrà in regioni molto elevate della vita spirituale, molto fuori della nostra dimora terrestre, non solo nei mondi spaziali fisici, ma anche nei mondi spirituali dai quali il mondo spaziale fisico ebbe origine. Ma appunto da un siffatto ciclo di conferenze apparirà chiaro come in sostanza tutto il sapere e la [[saggezza]] hanno lo scopo di scioglierci il grande, il massimo tra gli enigmi, l'enigma dell'uomo.[...]<br />Se vogliamo parlare delle cosiddette gerarchie spirituali, dobbiamo elevarci con l'occhio dell'anima agli esseri che hanno la loro esistenza al di sopra dell'uomo vivente sulla [[Terra]]. Occhi visibili possono contemplare una scala di esseri che rappresentano soltanto quattro gradini di una gerarchia: il mondo minerale, il mondo vegetale, quello animale e quello umano. Ma sopra l'uomo comincia un mondo di esseri invisibili, e all'uomo è dato, grazie alla conoscenza di ciò che trascende i sensi fisici e fin dove essa gli è possibile, di salire per un certo tratto alle potenze ed entità che nell'invisibile mondo soprasensibile, sono la continuazione dei quattro gradini che si trovano sulla Terra stessa. (1985)
===Citazioni===
*Ciò che l'uomo può indagare, sapere, conoscere, le idee e i concetti ch'egli conquista, e pure le immaginazioni, ispirazioni e intuizioni della chiaroveggenza ch'egli conquista, tutto ciò è, se è lecito dir così solo ''post-vissuto'' dall'uomo, ma è già stato ''pre-vissuto'' e ''pre-saputo'' appunto dalle entità che stanno al di sopra dell'uomo. Se ci è lecito usare un paragone alla buona, diremo che l'orologiaio anzitutto ha l'idea, il pensiero dell'orologio, poi, secondo quest'idea, costruisce l'orologio. L'orologio è costruito secondo le idee dell'orologiaio che hanno preceduto la costruzione; in seguito poi qualcuno potrà smembrare l'orologio, analizzarlo e studiare da quali pensieri dell'orologiaio esso abbia avuto origine; egli ripenserà allora i pensieri dell'orologiaio. Solo così, in sostanza, l'uomo, al suo stadio normale d'evoluzione, può contenersi di fronte all'antichissima saggezza cosmica primordiale delle entità spirituali a lui superiori. (p. 10)
*Infine, venne il tempo in cui fu lecito parlare del contenuto dell'antichissima saggezza in un linguaggio comprensibile a più larghe masse. All'incirca dall'ultimo terzo del secolo decimonono in poi si poté parlare in forma più o meno palese intorno all'antichissima sapienza del mondo, e solo perché, appunto nei mondi spirituali, avvennero dati fatti, fu per così dire concessa ai custodi dei misteri la possibilità di lasciar trapelare qualcosa dell'antichissima saggezza. (p. 12)
*[...] nemmeno gli antichi greci, quando parlavano di Mercurio, intendevano l'astro fisico, bensì l'insieme delle entità di quell'astro. Erano mondi spirituali, esseri spirituali quelli di cui si parlava quando, nelle sedi della conoscenza, si pronunciava, poniamo, il nome di Mercurio. Coloro che erano discepoli dei maestri di quelle scuole, pronunciando nei diversi linguaggi i nomi di Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno, indicavano una scala di entità spirituali. Chi pronuncia quelle parole nel senso odierno, indicando con esse un astro fisico, indica solo la parte più grossolana di ciò che con quei nomi s'intendeva in origine. (p. 19)
*Durante tutta la sua vita l'uomo assorbe in sé, dal mondo esterno, [[Spirito|spiriti elementari]]. In quanto si limita a guardare gli oggetti esterni, lascia semplicemente entrare in sé gli spiriti senza mutarli; se cerca invece di elaborare le cose del mondo esterno nel suo spirito, per mezzo di idee, concetti, sentimenti di bellezza e così via, egli salva e libera quegli spiriti elementari. (p. 33)
*Noi denominiamo [[Luna]] quel pianeta precedente la [[Terra (pianeta)|Terra]], e con ciò non intendiamo la Luna di oggi, ch'è solo un frammento, un residuo della Luna antica, ma intendiamo uno stato precedente della nostra Terra che ebbe esistenza una volta e passò poi per un periodo di vita spirituale che usiamo chiamare ''pralaya'', così come l'uomo passa per uno stato spirituale dopo la morte. (p. 43)
*Anticamente non si disegnava lo [[zodiaco]] rappresentandolo nelle sue corrispondenti forme animali, ma disegnando nelle rispettive regioni gli organi umani. Al posto dell'Ariete la testa; al posto del Toro, la laringe; al posto dei Gemelli, ciò che meglio esprime la simmetria, le due braccia; il torace al posto del Cancro; il cuore al posto del Leone; e così via fino alla parte bassa delle gambe al posto dell'Acquario; ed ai i piedi al posto dei Pesci. (p. 139)
*Durante l'evoluzione lemurica le forze luciferiche penetrarono dappertutto nel corpo astrale dell'uomo e lo compenetrarono con le loro azioni, che in lui si estrinsecarono come basse passioni. Ciò per cui egli può soccombere all'errore e al male ha la sua sede nel corpo astrale: gli spiriti luciferici gliel'hanno innestato. Se non gliel'avessero innestato, l'uomo non avrebbe mai avuto la possibilità dell'errore, del male; si sarebbe elevato a ricevere il suo io intatto dalle influenze ostacolatrici. Invece l'uomo ha questa possibilità; ma le grandi guide lo proteggono, per quanto è necessario, dallo sprofondare troppo in basso. (p. 165)
*Gli [[Elohim]] sono le entità che, alla separazione del Sole da Luna e Terra, rimasero unite al Sole; fanno parte della gerarchia che ha il nome di Potestà, Spiriti della forma, fanno parte delle gerarchie da queste verso l'alto. Sono ancora entro la nostra evoluzione. Elohim è il nome complessivo per gli esseri solari che allora scelsero il Sole per loro dimora, non come sfera di attività. [[Cristo]], il più elevato degli Elohim, è il loro reggente. Egli non fa però parte delle gerarchie, ma della Trinità. Nel Cristo abbiamo un'entità che è tanto potente da avere influenza su tutte le parti del nostro sistema solare. (p. 172)
==''Il Cristianesimo come fatto mistico e i misteri antichi''==
===[[Incipit]]===
*Il pensiero scientifico ha influenzato profondamente tutta la concezione moderna del mondo. Diventa sempre meno possibile parlare delle esigenze spirituali, della "vita dell'anima", senza dover prendere posizione nei riguardi delle concezioni e delle conoscenze scientifiche. Certo, esistono ancora molte persone che soddisfano quelle esigenze senza lasciarsi turbare nella loro vita spirituale dalla corrente scientifica. Non può però comportarsi in tal modo chi sente il polso del tempo.
===Citazioni===
*Non può quindi esservi alcun dubbio: la mentalità scientifica rappresenta il massimo potere nella vita spirituale contemporanea. Chiunque parli degli interessi spirituali dell'umanità d'oggi, non può ignorarla. (p. 12)
*L'iniziato scorge i processi spirituali, e le immagini dei [[Mito|miti]] ne rappresentano per così dire le illustrazioni. Chi non è in grado di considerarle come tali, non è ancora giunto alla comprensione del loro significato. I processi spirituali stessi sono infatti soprasensibili, mentre le immagini, che nel loro contenuto ricordano il mondo sensibile, non sono spirituali per se stesse, ma appunto solo una illustrazione dello spirituale. Chi vive esclusivamente nelle immagini, sogna; vive invece entro percezioni spirituali solo chi è riuscito a sentire nell'immagine lo spirituale, come nel mondo dei sensi sentiamo la rosa per tramite della rappresentazione che ne abbiamo. (p. 66)
==''Il legame fra i vivi e i morti''==
===[[Incipit]]===
*È nostra aspirazione cercare, per quanto possibile, di penetrare con la conoscenza in quei mondi che restano chiusi alla conoscenza comune e dipendente dai sensi, che è legata al piano fisico. Nel corso degli anni ci siamo abituati a pensare che l'uomo, nel corso della vita in cui egli è chiuso all'interno del suo corpo fisico, vive in un mondo che costituisce solo una piccola parte di tutto il mondo reale. Dato che ci incontriamo così raramente, in occasione di questi incontri non possiamo spiegare tutto a partire dai fondamenti.
===Citazioni===
*Se nel passare la soglia della [[morte]] noi non facessimo questa esperienza (che facciamo consapevolmente) della dipartita del nostro corpo fisico, non potremmo mai sviluppare una coscienza dell'io dopo la morte! La coscienza dell'io dopo la morte viene stimolata dall'esperienza della dipartita del corpo fisico. (p. 16)
*Dai mondi spirituali ci separano solo stati di coscienza: non condizioni di spazio ci separano, ma stati di coscienza. (p. 20)
*Dopo la [[morte]], il morto non guarda i suoi pensieri come egli guardava i pensieri che si era formato durante la vita, e dei quali si lamenta e che richiama dalle proprie profondità.il morto guarda i suoi pensieri come fossero un dipinto eterico, egli vede i propri pensieri fuori del mondo. (p. 26)
*Diversa è l'esperienza che si fa quando dal mondo spirituale si guarda i pensieri che vivono che si sono lasciati nel mondo fisico. [...] Essi sorgono veramente in modo analogo a come sorgono le impressioni del mondo fisico. Questo e ciò che solleva, rallegra, riscalda i morti nei pensieri dei figli che li amavano. Questo è infatti un campo molto particolare per i morti, cercare nei pensieri e che sono rimasti indietro. (p. 28)
*L'egoismo umano troverebbe forse più simpatico attribuire sempre tutto alla propria genialità; ma in realtà anche ciò che sorge interiormente e noi proviene da influssi spirituali esteriori, e noi possiamo dimostrare concretamente l'esistenza di questi singoli influssi spirituali. (p. 52)
*Se si prova a seguire un'individualità umana molto indietro nel tempo, ancor prima che in un determinato momento entra in un corpo fisico (essa proviene infatti dal mondo spirituale), si vede che è questa stessa individualità a far incontrare il padre la madre, ad agire in modo che madre e padre si incontrino per generarla. Sì, essa agisce anche prima. Agisce già innescando un ordine nell'intera serie delle generazioni, in modo che alla fine si trovino le tue persone tramite le quali essa può trovare la propria incarnazione. (p. 58)
*Il ricercatore dello spirito può addirittura indicare precisamente quando il [[materialismo]] a raggiunto il suo massimo livello: fra l'anno 1840 e il 1841. Da allora esso sta perfino calando leggermente; ma le sue conseguenze sono naturalmente enormi. (p. 62)
*Così come è organizzata, l'umanità non riceve già compiuto un sentimento potente, non riceve già compiuto un intelletto penetrante; ma attraverso l'anima cosciente forma qualcosa di molto più svincolato, più individuale, più rivolto all'[[egoismo]], più finalizzato alla solitudine nel proprio corpo di quanto lo era mediante l'anima razionale o affettiva. Attraverso l'anima cosciente l'uomo diventa un individuo isolato, un eremita che vaga per il mondo; ed è caratteristico del nostro tempo (e lo sarà sempre di più), che gli uomini si chiudano in se stessi. L'anima cosciente dà il carattere del separarsi dal resto dell'umanità, del vivere isolati. Perciò si incontrano maggiori difficoltà a familiarizzare, a diventare amici. Prima di imparare a conoscersi, occorre molto tempo. (p. 75)
*Mentre l'anima razionale o affettiva si forma attraverso l'immediato conoscersi nell'incontro, l'anima cosciente può formarsi solo sull'uomo entra in rapporto con l'altro uomo partendo più dalla sua interiorità. (p. 76)
*Nel momento stesso in cui, uscendo dalla vita moderna, nasceva il primo germe della libertà di pensiero, anche la potenza opposta è entrata in azione sotto forma di "[[Gesuiti|gesuitismo]]" – e con questo termine è compreso molto che poi dovrebbe essere caratterizzato nel dettaglio – delle diverse religioni. Esso è stato chiamato in vita per opporre la massima resistenza alla libertà di pensiero, che è una necessità vitale del quinto periodo postatlantico. In tale epoca sarà sempre più necessario sradicare ovunque il gesuitismo, poiché la libertà di pensiero, irradiando dall'ambito religioso, deve potersi espandere in tutti i campi della vita. (p. 83)
*Oggi, nell'ambito della [[medicina]], vediamo già spuntare un gesuitismo che di poco discosta da quello della religione dogmatica. Vediamo come, partendo da una certa medicina dogmatica, si voglia estendere il potere della classe medica. Questa è l'essenza del gesuitismo nei più diversi settori. Esso diventerà sempre più forte e gli uomini saranno costretti ad accettare ciò che l'autorità impone. La salvezza della nostra epoca consiste nel salvaguardare lo sviluppo dell'anima cosciente contro queste tendenze arimaniche. (p. 85)
*Il morto è nei nostri pensieri, egli guarda i nostri pensieri. Se questi pensieri sono quelli che noi curiamo quando sviluppiamo un ragionamento scientifico-spirituale, se quindi leggiamo qualcosa al morto o gli raccontiamo qualcosa che noi sappiamo o che pensiamo a proposito del mondo spirituale, allora egli starà insieme a questi pensieri che noi gli rivolgiamo qui tramite la scienza dello spirito. Per il fatto che li rivolgiamo a lui, si crea un legame di attrazione tra qui e là. Per il fatto quindi che la scienza dello spirito è qualcosa di vivente, noi possiamo inviare in alto una forza vivente che può dare un alimento vivente al morto che è con noi. (p. 110)
*Noi viviamo per così dire in un'atmosfera che esige da noi una vigorosa esplicazione di forze, una vigorosa resistenza. E questi sono i profondi motivi per cui spesso ci scoraggiamo e ci sentiamo soli, per cui, accettando la scienza dello spirito, spesso non riusciamo facilmente a cavarcela nella vita. Se però abbiamo un'idea chiara di quanto grande sia l'[[antroposofia]] in cui noi ci inseriamo come in un poderoso nesso dell'umanità, e di quanto piccola essa oggi appaia (perché ne siamo soltanto agli inizi), se avremo chiara questa idea, allora potremo anche trovare la forza di resistere, potremo trovare veramente questa forza. Nell'evoluzione dell'umanità infatti tutte le cose grandi prendono le mosse da un piccolo inizio. (p. 146)
*Noi non [[Vivere|viviamo]] inutilmente. I frutti della nostra [[vita]], come noi li accogliamo nei pensieri elaboriamo, vengono annessi nel cosmo. (p. 163)
*Nel futuro ci sarà un tipo di [[medicina]] che terrà in particolare conto ciò di cui ho appena parlato. Ci sarà un modo di osservare medico-fisiologico che analizzerà il rapporto che esiste tra il [[corpo eterico]] e l'uno o l'altro dei satelliti, e in base a ciò sarà possibile valutare se le persone siano sane o malate. Infatti, ciò che al giorno d'oggi viene definito malattia è solo un'immagine esteriore di ciò che esiste in realtà. In realtà c'è una qualche irregolarità in ciò che ho paragonato ad un sistema planetario, e la malattia rispecchia solamente queste irregolarità. (p. 183)
*Trent'anni del mondo spirituale corrispondono all'incirca un anno del mondo fisico. (p. 193)
*[...] nel momento in cui varcano la soglia della [[morte]], essi {{NDR|i morti}} acquistano una nuova possibilità di accedere alla nostra anima, e in ciò consiste tutta la differenza. Ora essi agiscono in noi da dentro, mentre quando erano vivi agivano in noi dall'esterno. (p. 200)
*E se noi viviamo con i giusti sentimenti dell{{'}}''in Christo morimur'' il passaggio attraverso la soglia della morte, allora, guardando dalla periferia, fra tutte le entità che noi vediamo (quindi anche gli esseri elementari e quelle che appartengono alle gerarchie più elevate, ma anche fra le entità che sono anime umane incarnate qui o già escarnate), tra tutte queste troviamo anche il nostro stesso essere-io. Il rapporto del nostro essere-io rispetto alle altre entità che ho appena caratterizzato noi lo osserviamo da fuori. Poter avere queste sensazioni dopo avere varcato la soglia della morte è importantissimo. Infatti, solo quando possiamo avere questa sensazione rispetto al nostro io, possiamo anche ritrovarci in giusto modo nell'incarnazione. Ma possiamo avere questa sensazione solo se varchiamo nel modo giusto la soglia della morte, accompagnati cioè dal sentimento: "Siamo morti nel [[Cristo]]". (p. 201)
==''Il Vangelo di Giovanni''==
===[[Incipit]]===
Queste conferenze sul [[Vangelo]] di [[Giovanni apostolo ed evangelista|Giovanni]] avranno un duplice scopo: da un lato, quello di approfondire i concetti scientifico-spirituali come tali, ampliandoli in diverse direzioni; dall'altro, proprio quello di affrontare, per mezzo di quei concetti, quel grande documento che è appunto il Vangelo di Giovanni. Va dunque tenuto presente che queste conferenze si propongono entrambi gli scopi. Non si tratta solo di considerazioni ''intorno'' al Vangelo, ma ci proponiamo di
penetrare, sulla scorta di esso, entro profondi misteri dell'esistenza e di stabilire come debba procedere la conoscenza scientifico-spirituale, quando si riallaccia a uno qualsiasi dei grandi documenti trasmessi dalle diverse religioni.
===Citazioni===
*L'uomo può raggiungere i segreti dell'esistenza mediante l'uso delle sue facoltà interiori, che con la propria conoscenza può giungere fino alle forze e alle entità creatrici del mondo. (p. 8)
*Ora, dicevo, verso la metà del [[medioevo]] esisteva negli animi cristiani d'Europa una corrente che agiva in profondità; infatti, l'originario senso spirituale della dottrina dell'[[eucaristia]] aveva subìto, da parte dell'autorità, una diversa interpretazione, tinta di materialismo. Di fronte alle parole: «Questo è il mio corpo...; questo è il mio sangue», gli uomini non riuscivano più a concepire altro che un processo materiale, una materiale trasformazione di pane e vino in carne e sangue. Ciò che prima era stato concepito spiritualmente, ora cominciava a venire immaginato in modo grossolanamente materiale. Qui dunque il [[materialismo]] s'insinua nella vita religiosa, molto tempo prima di conquistare la scienza. (p. 14)
*Quando l'uomo dorme il suo corpo fisico e quello eterico giacciono nel letto; il corpo astrale e l'io sono in certo modo sciolti dalla connessione col corpo fisico e con l'eterico, trovandosi quindi al di fuori di questi corpi, purché s'intenda quest'espressione in senso non spaziale, ma spirituale. (p. 23)
*Se vogliamo mettere in evidenza nel modo più elementare la differenza tra il corpo fisico umano e il corpo fisico d'un minerale (poniamo d'un cristallo), possiamo esprimerla così: il cristallo, se non viene distrutto dall'esterno, conserva la propria forma. Il corpo fisico umano non è in grado di conservare da se stesso la propria forma; esso la conserva solo finché e in quanto è compenetrato da un corpo eterico, da un corpo astrale e da un io. Dal momento in cui questi tre elementi costitutivi se ne staccano, il corpo fisico comincia a diventare qualcosa del tutto diverso da ciò che era stato fra la nascita e la morte: segue le leggi fisiche e chimiche della materia e si decompone, mentre il corpo fisico del minerale si conserva. (p. 25-26)
*Ciò che affluisce nella luce solare fisica contiene in sé le forze spirituali d'amore appunto di quei sei spiriti di luce: i sei [[Elohim]] che troviamo menzionati nella [[Bibbia]]. Uno dei sette, invece, si separò dagli altri per il bene dell'umanità, ed elesse a propria dimora non il Sole, ma la Luna; e quest'uno degli spiriti di luce, che rinunciò volontariamente all'esistenza solare e si prescelse la Luna, non è altri che colui che l'Antico Testamento chiama "Jahve" o "Jehova". (pp. 49-50)
*L'autore del Vangelo di Giovanni sottolinea con forti parole questo: "No, non dovete considerare il [[Cristo]] come un essere soprasensibile, che rimane invisibile, pur costituendo il fondamento di ogni cosa materiale; dovete al contrario attribuire la massima importanza al fatto che il Verbo si è fatto carne e che ha abitato fra noi!" Questa è la sottile differenza fra il cristianesimo esoterico e la gnosi originaria. La gnosi non conosce il Cristo come lo conosce il cristianesimo esoterico, ma solo come un'entità spirituale; e in Gesù di Nazareth essa scorge tuttalpiù un annunciatore umano, più o meno strettamente legato a quell'entità spirituale. La gnosi non vuol rinunciare al Cristo che rimane invisibile; il cristianesimo esoterico, invece, è sempre stato consono al Vangelo di Giovanni, fondato solidamente sulle parole: «E il Logos si è fatto carne e ha abitato fra noi» (1, 14). <br />Colui che è apparso nel mondo visibile è una reale incarnazione dei sei [[Elohim]], del Logos. (p. 53)
*Ma fintanto che il corpo eterico si trova entro quello fisico, non è possibile che vi s'imprima veramente ciò che si è formato per mezzo degli esercizi di meditazione. A questo fine, in passato, occorreva che il corpo eterico venisse tratto fuori dalla connessione col corpo fisico. Quando pertanto, in quei tre giorni e mezzo del sonno simile alla morte, il corpo eterico veniva tratto fuori dal corpo fisico, s'imprimeva in esso tutto quanto era stato preparato nel corpo astrale, e l'uomo sperimentava il mondo spirituale. Quando poi veniva richiamato dal sacerdote iniziatore entro il corpo fisico, egli era un testimone di ciò che avviene nei mondi spirituali, per testimonianza propria. (p. 62)
*Così il Vangelo di Giovanni vuole mostrarci che il Cristo è colui che dette il grande impulso all'uomo, perché potesse ricevere la forza per sentirsi in eterno quale singolo io individuale. Questa è la svolta dell'Antico Patto al Nuovo Patto: nell'Antico vigeva sempre il carattere dell'anima di gruppo, per cui ogni io si sentiva apparentato agli altri, senza sentire veramente se stesso, né gli altri io; mentre sentiva ciò che li accoglieva in comune: l'io del popolo o della stirpe. (p. 70)
*Per molta gente che oggi si chiama cristiana e si richiama al Vangelo, bisogna domandare se, in realtà, essi posseggano il Vangelo. Di questo si tratta: prima di tutto, possedere il Vangelo. E con un documento della profondità del Vangelo di Giovanni occorre veramente pesare sulla bilancia di precisione ogni parola, per riconoscerla nel suo vero valore. (p. 79)
*Il [[Cristo]] venne per spiritualizzare l'amore, per scioglierlo dei legali del sangue e per infondere la forza, per dare impulso all'amore spirituale. (p. 86)
*L'alcool ebbe una certa missione nel corso dell'evoluzione dell'umanità: per quanto possa apparire singolare, esso ebbe il compito di preparare, per così dire, il corpo umano a venire staccato dalla connessione col mondo divino, perché potesse svilupparsi l"'io sono" individuale. Infatti l'alcool ha l'effetto di precludere all'uomo il contatto col mondo spirituale, nel quale l'uomo si trovava in passato. Questo effetto, l'alcool lo possiede tuttora. L'alcool non è stato introdotto invano nell'umanità. In futuro si potrà affermare nel pieno senso della parola che l'alcool ebbe il compito di attrarre l'uomo giù nella materia, sì da renderlo egoistico, da portarlo al punto di esigere per sé il proprio io, di non metterlo più al. servizio di tutto il proprio popolo. Così dunque l'alcool ha reso all'umanità il servizio opposto a quello dell'anima di gruppo: ha tolto agli uomini la facoltà di sentirsi uniti in un tutto nei mondi spirituali. (p. 89)
*Che cosa deriva all'uomo dal fatto che quella trasformazione non è oggi ancora avvenuta? La scienza dello spirito lo enuncia in modo assai semplice: per il fatto che il [[corpo astrale]] non è ancora purificato, non è ancora trasformato nel sé spirituale, è possibile l'[[egoismo]]; per il fatto che il [[corpo eterico]] non è ancora permeato dalle forze dell'io, sono possibili la menzogna e l'errore; e per il fatto che il corpo fisico non è ancora permeato dalle forze dell'io, sono possibili la malattia e la morte. Nel sé spirituale pienamente sviluppato non vi sarà più egoismo; e così non vi saranno più malattia e morte, ma solo salvezza e salute, nell'uomo-spirito pienamente evoluto, cioè nel corpo fisico interamente sviluppato e trasformato. (p. 127)
*Fintantoché un uomo giudica il prossimo, egli lo sottopone alla coercizione del proprio io. Ma se si crede veramente all'lo-sono, nel senso cristiano, allora non si giudica più, ma si dice: "So che il [[karma]] è il grande pareggiatore: qualunque cosa tu abbia compiuto, io non ti giudico!" (p. 131)
*Un profeta vuole che gli si creda, mentre la scienza dello spirito non vuol condurre alla fede, bensì alla conoscenza. Perciò noi interpretiamo nell'altro senso il detto di [[Voltaire]]; egli dice che ciò che è semplice viene creduto ed è affare del profeta; la scienza dello spirito dice: "Ciò che è complesso, invece viene conosciuto". Dobbiamo familiarizzarci sempre più con la nozione che la scienza dello spirito è qualcosa di complesso: non è una professione di fede, ma una via alla conoscenza. (p. 215)
==''Il Vangelo di Luca''==
===[[Incipit]]===
Qualche tempo fa, riuniti qui, abbiamo potuto studiare le correnti più profonde del cristianesimo dal punto di vista del vangelo di Giovanni. Allora ci si sono presentate allo sguardo spirituale le poderose immagini e idee che si possono acquistare quando si approfondisca questo documento dell'umanità, unico nel suo genere. Abbiamo già fatto rilevare allora che le massime profondità del cristianesimo si palesano quando lo si studi col vangelo di Giovanni alla mano. E chi abbia ascoltato quelle o altre conferenze sul medesimo Vangelo, potrebbe chiedersi: è possibile che i punti di vista, veramente profondissimi per molti riguardi, che si possono acquistare con la lettura del vangelo di Giovanni, possano ampliarsi e approfondirsi con lo studio di altri documenti cristiani, per esempio con lo studio dei vangeli di Luca, di Matteo e di Marco? Chi ama adagiarsi nelle teorie, si chiederà: è proprio necessario che, dopo aver preso coscienza che nel vangelo di Giovanni ci si presentano le verità cristiane più profonde, si continui ancora a studiare il cristianesimo secondo gli altri Vangeli, e soprattutto secondo il meno profondo, il vangelo di Luca?
===Citazioni===
*[...] l'autore del Vangelo di Giovanni (a prescindere da quanto egli vi ha pur sempre introdotto di immaginativo) noi lo possiamo chiamare l'annunziatore di tutto ciò che, sull'evento del Cristo, risulta a chi possiede la parola interiore, fino al grado dell'intuizione. Infatti, in sostanza egli ci caratterizza i misteri del regno del Cristo dal punto di vista della parola interiore, ovvero del Logos. A base del Vangelo di Giovanni sta dunque la conoscenza ispirativa e intuitiva. (p. 14)
*[...] possiamo dire che il [[Vangelo secondo Giovanni|Vangelo di Giovanni]] è fondato sull'iniziazione, e gli altri tre vangeli (soprattutto quello di Luca, secondo la dichiarazione stessa del suo autore) sono basati sulla chiaroveggenza. (p. 16)
*La scienza dello spirito non ha le sue fonti né negli scavi fatti in terra, né nei documenti conservati negli archivi, né nelle cronache di storici più o meno ispirati. Fonte della scienza dello spirito è quello che siamo in grado di leggere noi stessi nella cronaca imperitura, nella cosiddetta ''cronaca dell'akasha''. (p. 18)
*Il Vangelo dell'amore e della compassione ci si presenta in modo vivo nel vero buddhista che partecipa col suo caldo cuore a tutto il dolore che incontra nel mondo in ogni essere vivente. Nel [[buddhismo]] l'amore e la compassione ci vengono presentate nel vero senso della parola. Ma dal vangelo di Luca ci fluisce qualcosa che è ancor maggiore di quell'amore e di quella compassione. Ci fluisce qualcosa che possiamo chiamare la trasmutazione della compassione e dell'amore in azione, nell'azione che è necessaria all'anima. Il buddhista aspira alla compassione nel senso più alto della parola; l'amore operante è invece ciò a cui aspira chi vive nel senso del [[vangelo di Luca]]. Il buddhista è capace di sentire col malato le sue sofferenze; dal vangelo di Luca giunge all'uomo l'invito a intervenire con la sua attività, a sanare il male fin dove è possibile. Il buddhismo insegna a comprendere tutto ciò che vivifica l'anima umana; il vangelo di Luca ci esorta a qualcosa di straordinario, a non giudicare, a fare più di quanto non venga fatto a noi. Dare più di quanto non si riceva! L'amore trasformato in azione: ecco quello che deve apparirci come un grado superiore del buddhismo nel vangelo di Luca, quantunque questo Vangelo contenga in sostanza il più puro, il più schietto buddhismo. (p. 48)
*Se dunque volessimo fare di un bambino uno spirito particolarmente inventivo, che non solo sapesse vivificare il suo pensiero, che in età più avanzata fosse poi in grado di svilupparlo portandolo a una produttività superiore, allora dovremmo innanzitutto impedire che quel bambino, all'età di sei o Sette anni, studiasse come studiano gli altri bambini e cominciasse ad apprendere le nozioni che gli altri bambini apprendono a scuola. Dovremmo anzi cercare che, di tutto quanto generalmente s'insegna a quell'età, gli venga insegnato il meno possibile; dovremmo tenerlo fino a dieci-undici anni in un clima di giochi infantili, e insegnargli il minor numero possibile di nozioni scolastiche, cosicché, possibilmente, a otto o nove anni egli non sappia ancora tirar le somme e legga molto male. Poi, verso gli otto o nove anni, dovremmo cominciare a insegnargli tutto ciò che generalmente si insegna ai bambini di sei-sette anni. In tal caso le forze umane si saranno sviluppate in tutt'altro modo, e l'anima userà in modo diverso ciò che ora le viene insegnato. (p. 71)
*Donde proveniva dunque la grande forza vivificatrice del corpo di [[Gesù]]?<br />Proveniva dalla loggia madre dell'umanità, diretta dal manu dal grande iniziato solare. Nel bambino nato dalla coppia di genitori, che il [[vangelo di Luca]] chiama Giuseppe e Maria, fu immersa una grande forza individuale che era stata coltivata e curata nella loggia madre del grande oracolo solare. In quel bambino fu introdotta la migliore e la più forte di quelle individualità. (p. 81)
*Abbiamo veduto il buddhismo penetrare e operare nella personalità del bambino nato dalla coppia della linea natanica della casa di Davide, come ci descrive il vangelo di Luca. Dall'altro lato vediamo che un'altra coppia, un altro Giuseppe e un'altra Maria con il bambino Gesù, discendenti dalla linea salomonica della stirpe di Davide, risiedevano dapprima a [[Betlemme]], come ci descrive il vangelo di Matteo. Questo bambino [[Gesù]] della linea salomonica è il portatore dell'individualità, vissuta un tempo quale [[Zarathustra]], che aveva fondato la civiltà persiana più antica. Sicché, all'inizio della nostra era, troviamo l'una accanto all'altra, incarnate per così dire in due individualità effettive, le due correnti del buddhismo e dello zarathustrismo; la prima, incarnata nel Gesù natanico di cui ci parla Luca, la seconda, nel Gesù salomonico della stirpe di Davide di cui ci parla Matteo. Le nascite dei due bambini non sono però perfettamente contemporanee. (p. 88)
*E l'evento del Cristo, che doveva aver luogo nell'Asia Minore, rendeva in certo modo necessario che in quella zona l'evoluzione rimanesse indietro rispetto all'India, per poter accogliere più tardi, in modo nuovo, ciò che all'India era Stato dato in altro modo. Nell'Asia Minore dovette esservi un popolo che potesse, per così dire, rimanere più indietro degli altri popoli d'Oriente, un popolo che si sviluppasse in tutt'altro modo. Mentre i popoli orientali erano stati formati in modo da poter vedere il bodhisattva divenuto Buddha, i popoli dell'Asia Minore – e specialmente l'ebraico antico – avevano dovuto esser trattenuti a un livello più basso, ad un livello infantile: questa fu una necessità. (p. 108)
*Come poteva la direzione spirituale dell'umanità provvedere a che, accanto alla corrente buddhistica, ne scorresse un'altra, la quale solo più tardi potesse accogliere il contenuto del [[buddhismo]]? Vi poteva provvedere solo in un modo: togliendo all'antica civiltà ebraica la possibilità di produrre uomini che sviluppassero il dharma per forza propria, e trattenendoli dal giungere in se stessi all'ottuplice sentiero. La civiltà ebraica non doveva avere un Buddha. Ciò che si era sviluppato nel buddhismo doveva essere dato all'ebraismo dall'esterno. Perciò, molto tempo prima dell'apparizione del Buddha, al popolo ebreo fu data la legge; non fu data interiormente, bensì esteriormente, mediante la rivelazione del decalogo, mediante i dieci comandamenti (Esodo 20, 2-17). Ciò che doveva diventare possesso interiore del buddhismo venne dato all'antico popolo ebreo nel decalogo, in una serie di leggi esteriori, come qualcosa che si riceve da fuori, che non si è ancora immedesimato con l'anima. Perciò l'antico ebreo sentiva i comandamenti come qualcosa che gli veniva dato dal cielo, a causa dell'infantilità del suo grado di sviluppo. (p. 109)
*Come noi definiamo lunare la luce del sole, quando la vediamo riflessa dalla [[Luna]], così allora il [[Cristo]] veniva chiamato Jahve o [[Geova|Jehova]]. Jahve non era altro che il riflesso del Cristo, prima che egli stesso discendesse sulla Terra. Il Cristo si annunziava indirettamente all'essere umano che non era ancora in grado di contemplarlo nella sua vera entità; similmente nel plenilunio, che altrimenti sarebbe oscuro, la luce del Sole si annunzia attraverso i raggi lunari. Jahve, Jehova è il Cristo, non veduto direttamente, ma come luce riflessa. (pp. 129-130)
*Questo tredicesimo {{NDR|[[bodhisattva]]}} è quello che gli antichi risci chiamavano Visva Karman, e che [[Zarathustra]] chiamò [[Ahura Mazdā|Ahura Mazdao]]; è colui che noi chiamiamo il Cristo. Egli è il condottiero e la guida della grande loggia dei bodhisattva, e il loro intero coro annunzia la dottrina del Visva Karman, la dottrina del Cristo. Colui che cinque-sei secoli avanti Cristo era passato dal grado di bodhisattva a quello di Buddha, era stato ornato delle forze del Visva Karman. Il Gesù natanico invece, che accolse in sé il Cristo, non fu soltanto "ornato", ma fu "unto", ossia fu compenetrato dal Visva Karman, fu pervaso dal Cristo. (p. 134)
*Il Cristo Gesù dovette comparire appunto in quell'epoca. Se fosse comparso nell'epoca nostra, non avrebbe potuto operare come operò allora, non avrebbe potuto presentarsi come modello all'umanità. Nell'epoca nostra avrebbe trovato organismi umani molto più profondamente immersi nella materia fisica. Ed egli stesso avrebbe dovuto discendere in un organismo fisico, entro il quale il poderoso influsso dell'animico-spirituale sulla materia non avrebbe più potuto attuarsi come a quei tempi. (p. 152)
==''Il Vangelo di Marco''==
===[[Incipit]]===
È noto che il vangelo di Marco comincia con le parole: «Principio del vangelo di Gesù Cristo». Già queste prime parole contengono tre enigmi per chi, ai giorni nostri, cerchi di comprendere il vangelo di Marco. Il primo enigma sta nella parola "principio". Il principio di che cosa? Come si deve intendere questo principio? II secondo enigma si trova nella parola "vangelo". Che cosa significa la parola "vangelo", dal punto di vista
dell'[[antroposofia]]? Il terzo enigma è la figura stessa del Cristo Gesù, del quale abbiamo già parlato spesso.
===Citazione===
*Già da molto tempo negli spiriti più profondi dell'umanità si era venuto affermando un dato di fatto: senza conoscere nulla della reincarnazione e del karma, quando contemplavano un'anima veramente grande, per descriverla nella sua realtà più essenziale, echeggiava in loro qualcosa che proveniva dalle incarnazioni precedenti. Come [[William Shakespeare|Shakespeare]] descrisse [[Amleto]] a quel modo, ignorando del tutto che in Ettore e in Amleto era vissuta la medesima anima, così [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] descrive la figura di Faust come se dietro ad essa intravvedesse l'anima di Empedocle con tutte le sue singolarità: appunto perché in Faust era presente l'anima di [[Empedocle]]. Ed è proprio caratteristico questo modo di progredire e di avanzare del genere umano. (p. 20)
*Se le diverse religioni prendessero sul serio il principio dell'ammissibilità di tutte le religioni, e non lo usassero solo come un'etichetta, non si scandalizzerebbero più del fatto che l'[[Occidente]] non abbia adottato un Dio nazionale, ma un Dio che non ha nulla a che vedere con una qualsiasi nazionalità, in quanto è una entità cosmica. Gli [[India|Indiani]] parlano dei loro dèi nazionali. È quindi perfettamente naturale che ne parlino in modo diverso da come parlano uomini che non seguono, ad esempio, una divinità nazionale germanica, ma si raccolgono intorno a un'entità che si è incarnata in un popolo lontano e diverso dal loro. Si potrebbe parlare di una contrapposizione del principio religioso occidentale a quello orientale indiano, se si volesse per esempio dichiarare che Wotan è superiore a [[Krishna]]. Nel caso del [[Gesù|Cristo]] questo non è possibile. Sin dall'inizio Egli non appartiene ad alcun popolo singolo, ma al contrario realizza il più bello dei princìpi della scienza dello spirito: il riconoscimento della verità, senza distinzione di colore, di razza, di stirpe. (p. 40)
*Non esistevano in quei tempi antichi la scienza odierna, e neppure il pensiero comune, il sobrio raziocinio o la forza del giudizio logico. L'uomo stava di fronte al mondo esterno, lo percepiva, ma non l'analizzava in concetti, non conosceva la logica, né rifletteva sulle cose combinandole fra loro. Oggi è perfino difficile raffigurarsi tale condizione, perché oggi si riflette, si pensa su ogni cosa. L'uomo antico invece non pensava in questo modo: passava vicino alle cose, le vedeva e se ne imprimeva le immagini; ne trovava poi la spiegazione quando guardava il suo mondo immaginativo sognante, negli stati intermedi fra veglia e sonno. Vedeva allora immagini. (p. 74)
*L'[[oriente]] ha da conservare la grandezza del tempo passato, l'[[Occidente]] si impegna a preparare in anticipo quel che dovrà maturare più tardi. (p. 79)
*È strano che qualcuno affermi che noi attribuiamo al [[cristianesimo]] una posizione di preminenza rispetto alle altre religioni. [...] Noi rinunciamo a usare termini come "superiore" e "inferiore", ma vogliamo caratterizzare le cose secondo la loro verità. (p. 98)
*E poiché nel Cristo Gesù la pienezza dell'io penetrò per la prima volta in un corpo umano, nella misura massima possibile, quel corpo dovette presentarsi a un certo punto non già con una sola lesione (come nelle individualità dotate anticamente di un super-io), ma con cinque piaghe. Quelle cinque piaghe erano rese necessarie dall'esorbitare dell'entità del [[Gesù|Cristo]], cioè dell'io umano nella sua pienezza, al di fuori dei limiti della forma corporea umana. La croce dovette essere eretta sul piano fisico e storico, a causa di quella esuberanza dell'io. (p. 126)
*Esaminando la filosofia vedanta di Vyasa, possiamo constatare che essa non è elaborata alla maniera delle filosofie occidentali, pregne di idee, permeate di raziocinio: è per così dire ancora tirata giù dai mondi superiori e solo tradotta in parole umane. La sua caratteristica è di non essere stata conquistata mediante concetti umani, elaborata come i sistemi socratico o platonico, ma veduta chiaroveggentemente. (p. 129)
*Le forze occulte incontrano invece le difficoltà maggiori quando ci si trova a casa propria, sia da soli, sia con parenti. (p. 139)
*Nel corso di queste conferenze è stato già messo ripetutamente in rilievo che in futuro muterà l'attecciamento della gente verso i [[Vangelo|Vangeli]], per effetto di una migliore comprensione dell'elemento artistico, della loro composizione stessa. Gli sfondi occulti dei profondi impulsi storici scaturiti dai Vangeli saranno visti nella giusta luce solamente quando si terrà conto della particolare composizione artistica di quei testi. Anche da questo punto di vista la letteratura e l'arte evangelica occupano un loro posto nell'evoluzione storica dell'umanità, come abbiamo già messo in evidenza per alcuni episodi. (p. 151)
*Guardiamo alla civiltà contemporanea, anche prescindendo dalle manifestazioni più gravi della corruzione. Non occorre dirlo a chiunque in questi termini, perché la gente non lo gradisce: tutto è meccanizzato; in verità al giorno d'oggi la nostra civiltà materialistica adora solamente il meccanismo, anche se la gente non parla di "preghiere" o di "adorazione". Tuttavia le forze dell'anima che in passato venivano rivolte verso esseri spirituali, oggi sono rivolte verso le macchine, alle quali si può proprio dire che si dedica l'attenzione che un tempo si dedicava agli dèi. Questo vale soprattutto per la scienza: per quella che da un lato ignora quanto poco essa abbia a che fare con la verità, con la verità reale, e dall'altro quanto poco abbia a che fare con la logica. (p. 176)
*Per altro avviene che la donna in quanto donna, a causa della diversa formazione del cervello e quindi del diverso modo in cui può servirsene, può afferrare le idee spirituali con maggiore facilità. L'uomo invece, appunto a causa della sua struttura corporea fisica, ha una maggiore tendenza a pensare in modo materialistico, perché il suo cervello (per esprimersi alla buona) è più duro. Il cervello femminile è più molle, è meno ostinato, meno indurito, e ripeto che con ciò non si vuole affermare proprio niente sulla singola personalità, né in senso buono, né in senso cattivo. (p. 183)
==''Il Vangelo di Matteo''==
*Vorrei qui precisare esplicitamente che parlando di [[Zarathustra]] alludo a un essere che già i [[Greci|greci]] assegnavano a un'epoca di circa {{formatnum:5000}} anni precedente la guerra di Troia, e che quindi non è da identificarsi con quello che la storiografia esteriore chiama Zarathustra, e neppure con colui che viene menzionato con tale nome al tempo di Dario. Lo Zarathustra dei tempi remoti aveva dunque un protettore al quale possiamo attribuire il nome di Gustasb, col quale fu designato più tardi. (2012, p. 25)
*Dapprima [[Zarathustra]] visse in tempi antichissimi dando il suo caratteristico impulso all'evoluzione post atlantica, con la fondazione della civiltà palio persiana, iranica. Più tardi egli cedette il proprio [[corpo astrale]] per inaugurare attraverso [[Ermete Trismegisto|Ermete]] una nuova civiltà, e poi cedette a [[Mosè]] il proprio [[corpo eterico]]. (2012, p. 60)
*Qualcosa viene ereditato dai genitori, dai nonni, e così via; quanto più si risale nella serie degli antenati, tanto meno rimane presente in noi delle impurità del nostro intimo essere, trasmesse ereditariamente: dopo quarantadue generazioni, non ne rimane più nulla. A questo punto, l'effetto dell'ereditarietà si è perduto. (2012, p. 90)
*Risalendo poi da [[Abramo]] addirittura fino all'epoca atlantica e prima ancora, dobbiamo riconoscere che la [[memoria]] era realmente qualcosa del tutto diverso da come è oggi. Prima di tutto non ci si ricordava soltanto, come adesso, delle esperienze personali fatte in una singola vita, ma con lo scorrere del sangue si aveva un ricordo anche di eventi precedenti la nascita, e di eventi riguardanti il padre, l'avo e così via per una serie di generazioni; solo più tardi la memoria andò restringendosi a tempi più brevi e poi a una singola vita umana. (2012, p. 103)
*[...] il [[nazireato]] consisteva (anche prima della fondazione della comunità dei [[Terapeuti]] e degli [[Esseni]]) nel fatto che singoli uomini si sottoponevano a ben determinati metodi di Sviluppo dell'anima e del corpo. In modo particolare, i nazirei applicavano un metodo fondato su una certa dieta (che del resto può essere utile anche oggi, se qualcuno vuol progredire più rapidamente nello sviluppo della propria anima). Essi si astenevano del tutto dal consumare cibi a base di carne, nonché dall'uso dell'alcool. Con ciò essi si creavano certe facilitazioni, in quanto realmente l'alimentazione carnea è in grado di rallentare l'evoluzione di chi tenda a un progresso spirituale. Questo non vuol essere propaganda per il [[Vegetarianismo|vegetarianesimo]]: è un dato di fatto che molti problemi divengono meno ardui se ci si astiene dalla dieta carnea. Si può acquistare una maggior forza di resistenza nell'anima, si possono accrescere le proprie capacità di superare gli ostacoli derivanti dal corpo fisico e dall'eterico, se viene eliminata la dieta carnea. L'uomo può diventare più produttivo spiritualmente; ma non lo diventa certo solo per il fatto di non nutrirsi di carne, bensì soprattutto accrescendo le forze della propria anima. (1979, p. 111)
*Si tratta dunque di due coppie di genitori, entrambi di nome Giuseppe e Maria (erano nomi frequenti, a quei tempi, ma col modo odierno di comprendere il senso dei nomi propri non si può trarre nessuna conseguenza dal fatto che si chiamavano Giuseppe e Maria) e di due fanciulli di nome [[Gesù]]. Di uno di questi, discendente dalla linea salomonica della casa di Davide, ci parla la genealogia del vangelo di Matteo. Dell'altro Gesù, discendente della linea nathanica e figlio di una diversa coppia di genitori, parla invece il vangelo di Luca. I due fanciulli crescono vicini l'uno all'altro, sviluppandosi fino all'età di dodici anni. Questi sono fatti menzionati dai [[Vangelo|Vangeli]], e i Vangeli si esprimono correttamente in ogni punto. Fintanto che si volle impedire che la gente conoscesse la verità, o fino a che la gente non voleva apprenderla, si è cercato di impedire la conoscenza diretta dei Vangeli. I Vangeli debbono essere solo compresi: essi dicono il vero. (2012, p. 113)
*Ogni forma d'[[Iniziazione|iniziazione]] consiste nel preparare l'uomo, nel rafforzarne gli organi, perché egli possa sostenere quell'urto, quando penetra nel macrocosmo. Uno degli aspetti essenziali dell'iniziazione è dunque il familiarizzarsi, l'illuminarsi, il diventar percepibile del mondo in cui ci troviamo durante la notte, e di cui durante il sonno ignoriamo tutto. (2012, p. 121)
*A quel tempo le forze dell'anima o dello spirito esercitavano ancora un'influenza assai maggiore, un'influenza per così dire immediata sul corpo fisico, mentre più tardi quest'ultimo divenne più denso e meno sensibile alle forze dell'anima. Per tale ragione era possibile allora effettuare delle guarigioni valendosi delle forze dell'anima; l'anima aveva un potere molto maggiore di compenetrare il corpo con le forze risanatrici provenienti dal mondo spirituale, sì da rimetterlo in ordine quando ne era stata turbata l'armonia. Questo potere dell'anima sul corpo andò gradatamente diminuendo, per effetto del corso dell'evoluzione. Le guarigioni dei tempi antichi erano dunque in larga misura fondate su processi spirituali. Coloro che venivano considerati medici non lo erano nel senso che si dà oggi al nome di medico; erano piuttosto dei guaritori, in quanto agivano sul corpo attraverso l'anima del paziente. Essi purificavano l'[[anima]], compenetrandola di sani sentimenti, impulsi e forze volitive, mediante gli influssi animico-spirituali che erano in grado di esercitare, sia nello stato della percezione fisica ordinaria, sia nel cosiddetto "sonno del tempio" o in altre condizioni simili, che non erano poi che un modo di porsi dell'uomo in uno stato di [[chiaroveggenza]]. (2012, p. 176)
*Che cosa fanno invece certi commentatori faciloni? Poiché nel [[Vangelo secondo Matteo|vangelo di Matteo]] si vedono una volta nutriti quattromila con sette pani, e un'altra cinquemila con cinque pani, quest'ultima scena viene giudicata una semplice ripetizione della prima e si accusa l'autore negligente di avere sbagliato nel copiare! Non dubito che per certi libri scritti nel nostro tempo, questo possa effettivamente accadere; ma i [[Vangelo|Vangeli]] non sono stati certo scritti in quel modo. Se in essi si trova ripetuta due volte una narrazione, ciò ha un suo profondo significato. (2012, p. 184)
*Andiamo incontro a un tempo nel quale le forze superiori dell'uomo potranno percepire il [[Gesù|Cristo]] (ciò va accolto come una comunicazione). Già prima della fine del secolo ventesimo a un piccolo numero di uomini (come a Teodora in ''La porta dell'iniziazione'') si sarà dischiusa la vista spirituale, sicché potranno avere la stessa esperienza che ebbe Paolo a [[Damasco]]: egli poté averla già allora in quanto era "un prematuro" (1 Corinzi 15,8). Prima della fine del secolo ventesimo un certo numero di uomini ripeterà l'esperienza fatta da Paolo davanti a Damasco (Atti degli Apostoli 9,1-22); essi non avranno più bisogno dei Vangeli né di altri testi per riconoscere il Cristo. La loro esperienza interiore li illuminerà sul Cristo, il quale apparirà "sulle nuvole", cioè nella sfera eterica (Daniele 7, 13; Matteo 24,30; Apocalisse 1,7). (2012, p. 188)
*In quanto [[Antroposofia|antroposofi]] abbiamo spesso enunciato che il Cristo non appartiene solo ai "cristiani", poiché si tratta del medesimo essere che [[Zarathustra]] chiamava [[Ahura Mazdā|Ahura Mazdao]] e che gli antichi sette risci indiani chiamavano Vishva Karman. Noi viviamo in [[Occidente]], ma sappiamo che anche in [[Oriente]] si parla del Cristo, con altre denominazioni. (2012, p. 239)
==''L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre''==
*Se i fisici potessero viaggiare su un qualche veicolo adatto, sarebbero stupiti di non trovare il [[Sole]] che somiglia ad un gas. Essi troverebbero una cavità, una vera cavità che appare come luce. E ciò che essi troverebbero sarebbe proprio lo spirituale. (pp. 16-17)
*Se fra i [[cane|cani]] vi fosse uno [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]], che avesse un analogo modo di pensare, potrebbe scrivere i libri interessanti! Schopenhauer ha scritto un libro, ''[[Il mondo come volontà e rappresentazione]]'', perché era un uomo, il suo cervello olfattivo era stato trasformato in organo della ragione. Il cane scriverebbe un interessante libro: ''Il mondo come volontà e profumo''. Vi si potrebbero trovare molte cose che l'uomo non può sapere, perché l'uomo si fa delle rappresentazioni, mentre il cane fiuta. Io credo anzi che, se il cane fosse uno Schopenhauer, il libro che esso scriverebbe sarebbe molto più interessante del libro scritto da Schopenhauer stesso, ''Il mondo come volontà e rappresentazione!'' (p. 18)
*Le [[Razza umana|razze]] vissero originariamente in luoghi diversi sulla [[Terra]]. In un luogo si formò una razza, in un altro luogo se ne formò un'altra. Qual è la causa di ciò? Potremmo benissimo spiegarlo rilevando che su una determinata regione della Terra ha un'influenza particolarmente forte un certo pianeta, e su un'altra regione un altro pianeta. Se andiamo per esempio in [[Asia]], troviamo che là, sul suolo asiatico, agisce in modo speciale tutto ciò che scorre giù sulla Terra da [[Venere (astronomia)|Venere]]. Se andiamo sul suolo americano, troviamo che vi agisce in modo particolare ciò che vien giù da Saturno; e in [[Africa]] ciò che viene da [[Marte (astronomia)|Marte]]. Cosicché troviamo che su ogni parte della Terra agisce in modo particolare un pianeta diverso. (p. 20)
*[[Marte (astronomia)|Marte]], per quanto lo si può esplorare [...] si rivela consistere essenzialmente di una massa più o meno fluida, non come la nostra, ma come una gelatina o qualcosa di analogo. Marte è fluido in questo modo. Certo ha anche delle parti solide, però non tanto dense come sulla nostra terra, ma circa come le corna degli animali. (p. 29)
*Si parla sempre dei canali di Marte, di canali cioè che dovrebbero esistere su Marte. Ma perché se ne parla? Su Marte non si vedono che delle linee, e queste vengono chiamate "canali". Ciò è giusto, ed anche non giusto. <br />Poiché Marte non è solido nel senso corrente sulla terra, non si può, naturalmente, parlare di canali come ne esistono sulla terra; ma si può dire invece che su Marte vi è qualcosa di simile ai nostri monsoni. (p. 29)
*Se si considera il [[Sole]], si vede che esso ha il massimo influsso. Ma il Sole ha questo massimo influsso su tutto ciò che, sulla [[Terra]], è morto e deve, ogni anno, essere chiamato alla vita; mentre la [[Luna]] ha un influsso solo sulla vita, e non su ciò ch'è morto. [[Marte (astronomia)|Marte]] ha, per esempio, un influsso soltanto su ciò che sta in una vita più fine, nella sensazione; e gli altri pianeti esercitano il loro influsso solo sull'elemento animico e sullo spirituale, e così via. Il Sole è così veramente il corpo celeste che, sulla Terra, agisce nel modo più intenso fin dentro i minerali. La Luna non può far nulla sui minerali, Marte ancora meno. (p. 32)
*Se ci si vuole rappresentare come sia oggi [[Marte (astronomia)|Marte]], ci si deve rappresentare come fu una volta la Terra: in tal modo si avrà davanti a sé l'aspetto di Marte. <br />Oggi noi abbiamo delle correnti regolari da sud a nord, e da nord a sud. Una volta esse erano molto più dense dell'aria; erano correnti di aria fluida; e così è oggi Marte. Vi sono su Marte correnti molto più viventi, molto più acquose, non aeriformi. (p. 32)
*[[Giove (astronomia)|Giove]], per esempio, è quasi interamente aeriforme, ma anch'esso è alquanto più denso dell'aria terrestre. Giove rappresenta, come oggi lo vediamo, uno stato a cui la Terra tende, uno stato cui la Terra perverrà in avvenire. (p. 32)
*Vedete, l'[[antroposofia]] non è sorta contro la scienza naturale; ma, poiché esiste la scienza naturale, è sorta l'antroposofia, ed essa dovette nascere per il motivo che la scienza naturale, con i suoi strumenti perfetti, con i suoi esperimenti complicatissimi, ha scoperto una quantità di fatti che, così come essa li scopre, non possono essere realmente compresi; ed infatti non sono compresi. Potranno essere compresi soltanto se si percepisce lo spirituale che sta dietro le cose, se si ammette che in ogni cosa vi è realmente un elemento spirituale. (p. 85)
*Quando ad un qualsiasi [[animale]] che si voglia nutrire col [[latte]], si dà del latte, esso può, in certe circostanze, crescere benissimo. Ma se invece si scompone il latte nei suoi componenti chimici, e si cerca di che cosa esso consista, e poi, invece del latte, si somministrano all'animale questi componenti chimici, l'animale stesso se ne va all'altro mondo, non può nutrirsi. Da che cosa dipende ciò? Dipende dal fatto che nel latte agisce qualcosa, oltre ai suoi componenti chimici; e anche nella patata vive qualcos'altro, oltre ai suoi puri componenti chimici: vi è l'elemento spirituale. Dappertutto nella natura agisce lo spirito. (p. 86)
*L'uomo deve capire che le cose nel mondo si modificano. E la più grande disgrazia, si potrebbe dire, è che una volta l'[[Uomo|umanità]] era superstiziosa, mentre ora è scientifica. Ma la superstizione si è pian piano, pezzo per pezzo, insinuata nella [[scienza]], ed oggi abbiamo semplicemente una scienza superstiziosa. (p. 98)
*Il cosmo stellare è dappertutto abitato, dappertutto pieno di anime, è dovunque animato: soltanto, le anime sono diverse. (p. 101)
*Mentre prima gli uomini sapevano, quando guardavano alla [[Luna]], che dalla Luna giungono sulla Terra le forze per ogni fecondazione (nessun essere avrebbe dei discendenti, se la Luna non inviasse le forze di fecondazione; nessun essere crescerebbe, se dal [[Sole]] non venissero le forze di crescita; nessun uomo penserebbe, se non venissero da [[Saturno (astronomia)|Saturno]] le forze di pensiero), mentre dunque una volta si sapeva tutto ciò, oggi non si conosce nient'altro che la velocità di traslazione di Saturno o della Luna, e se la Luna ha o non ha qualche vulcano spento, ma null'altro: non si vuole sapere null'altro. Soltanto si calcola ciò che si vuol sapere sulle stelle. (p. 102)
== ''La caduta degli spiriti delle tenebre'' ==
===Citazioni===
*In virtù di una "sana concezione" si scoprirà un [[vaccino]] grazie al quale l'organismo, meglio se nella prima infanzia, meglio se è appena nato, sarai elaborato in modo che non arrivi a pensare che esistono un'anima e uno spirito. (p. 85)
*Tutta la forza dei bacilli, tutto ciò in cui i bacilli hanno una partecipazione, deriva dalla sconfitta delle schiere arimaniche che furono precipitate sulla terra dalla sconfitta del drago, così come è conseguenza di un’analoga sconfitta il fatto che la forma di pensiero arimanico-mefistofelica prese piede dopo la fine degli anni 70 {{NDR|dell'Ottocento}}. Così si può dire che, nel campo materiale, le malattie da bacilli, come la [[tubercolosi]] e altre, hanno un’origine simile a quella, in campo spirituale-animico, del [[materialismo]] intellettuale ora dominante. (p.145)
*La luna era parte della terra, e ne fu espulsa. Quella separazione segna l’inizio di certi influssi lunari. Anche essi raggiunsero la terra a seguito di una vittoria di Michele sul drago. Quindi anche tutto quanto è in relazione con certe attività che sono parallele alle fasi ulnari, e in generale con gli impulsi che si riversano dalla luna sulla terra, ha la sua origine da un’analoga lotta di Michele col drago.
<br>Queste cose stanno realmente in relazione fra loro, ed è bene porsi davanti agli occhi tale rapporto, perché esso ha un profondissimo significato. Alcuni sviluppano un’irresistibile propensione per il materialismo intellettuale, proprio perché essa deriva dal loro personale legame con rimane precipitato sulla terra. Cominciano a poco a poco ad amare gli impulsi che rimane dirige nelle loro anime, e a considerarli come qualcosa di particolarmente elevato e alto nel modo di pensare. È necessario riconquistare una coscienza del tutto chiaro di queste cose, poiché senza di essa non ci si trova in modo giusto negli avvenimenti; solo vedendo con chiarezza in queste relazioni ci si pone in un giusto rapporto con gli avvenimenti. (p.145)
==''L'iniziazione''==
===[[Incipit]]===
In ''ogni'' uomo esistono facoltà latenti per mezzo delle quali può acquistarsi conoscenze sui mondi superiori. Il mistico, lo gnostico, il [[Teosofia|teosofo]] parlano sempre di un mondo delle anime e di un mondo degli spiriti, che sono per loro altrettanto reali quanto quello che si può vedere con gli occhi fisici e toccare con le mani fisiche. Chi li ascolta può sempre dirsi che anch'egli può avere le esperienze di cui si parla se si sviluppa in sé talune forze che ancora dormono in lui. Si tratta soltanto di sapere come occorra adoperarsi per sviluppare tali facoltà. Un consiglio al riguardo potrà venir dato soltanto da chi già possiede quelle forze. Da quando esiste il genere umano, vi furono sempre [[scuola|scuole]] nelle quali chi possedeva le facoltà superiori istruiva coloro che aspiravano alle medesime. Tali scuole vengono chiamate ''occulte''; e l'insegnamento che vi si riceve si chiama insegnamento occulto. Tale denominazione si presta naturalmente a malintesi. Chi la ode, può facilmente essere indotto a credere che gli uomini capaci d'impartire tale insegnamento vogliano essere una speciale classe privilegiata che trattiene arbitrariamente il proprio sapere senza trasmetterlo ai propri simili.
===Citazioni===
*Potrai godere appieno del cuore e dell'affetto di un iniziato: egli ti affiderà il suo segreto solo quando ne sarai maturo. Lo potrai adulare, lo potrai torturare; nulla varrà a determinarlo a svelarti qualcosa che egli sa di non doverti confidare, perché al gradino della tua evoluzione non sei ancora in grado di accogliere in modo giusto quel mistero nella tua anima. (p. 17)
*L'occultista considera il ''godimento'' soltanto come un ''mezzo'' di nobilitarsi ''per il mondo''. Il godimento è per lui un messaggero che lo istruisce sul mondo; ma l'insegnamento ricavato dal godimento ti serve per progredire nel ''lavoro''. Non impara per accumulare tesori di sapienza per sé, ma permettere ciò che ha imparato a servizio del mondo. (p. 23)
*Di particolare importanza per l'educazione del discepolo è il modo in cui ''ascolta'' gli altri quando parlano. Deve abituarsi a far tacere del tutto la propria interiorità. Quando qualcuno esprime un'opinione, e un altro lo ascolta, nell'interiorità di questi sorge in generale un sentimento di approvazione o di opposizione. Molti si sentiranno subito spinti a esternare il loro consenso e soprattutto la loro opinione contraria. Il discepolo deve mettere a tacere ogni simile approvazione e opposizione. (p. 40)
*Le entità superiori, di cui si tratta nella scienza occulta, possono parlare soltanto a chi, ascoltando imparzialmente, sia capace davvero di accogliere interiormente le loro comunicazioni con calma, senza l'emozione di un'opinione personale o di un sentimento personale. Finché gli uomini oppongono un'opinione o un sentimento qualsiasi a quel che si ascolta, le entità del mondo spirituale tacciono. (p. 41)
*Una norma deve venir osservata: nessuno deve dedicare a esercizi occulti tempo e forza superiori a quelli di cui la sua situazione nella vita, e i suoi doveri gli permettano di disporre. Nessuno, per seguire il sentiero occulto, deve modificare a un tratto qualcosa nelle condizioni esteriori della propria vita. Se si desiderano veri risultati, occorre ''pazienza''; dopo avere eseguito per qualche minuto un esercizio, bisogna poterlo interrompere per compiere tranquillamente il lavoro quotidiano, e nessun pensiero relativo agli esercizi deve frammischiarsi al lavoro della giornata. Chi, nel senso migliore e più elevato, non hai imparato ad ''aspettare'', non è adatto alla disciplina occulta e non arriverà mai risultati di qualche valore. (pp. 45-46)
*Non occorre certo ripetere che il discepolo dell'occultismo, ''per il fatto di'' vivere nei mondi superiori, non deve trascurare alcun dovere della sua vita ordinaria. ''Nessun'' dovere nel mondo superiore può obbligarlo a trascurare uno solo dei suoi doveri nel mondo ordinario. Il padre di famiglia rimane ugualmente buon padre di famiglia, la madre rimane ugualmente buona madre, il funzionario non è impedito di assolvere i suoi obblighi e neppure il soldato o qualsiasi altra persona, se vuol diventare discepolo occulto. (p. 62)
*Chi ha acquisito la capacità di seguire principi ed ideali alti, senza curarsi di propri desideri e scopi personali, chi sa sempre compiere il suo dovere, anche quando inclinazioni e simpatie tendono a distrarlo, nella vita abituale è già ''inconsapevolmente'' un iniziato; ben poco gli mancherà per poter superare la prova descritta. (p. 64)
*Si ottiene qualcosa soltanto abbandonandosi sempre di nuovo un determinato pensiero, facendolo del tutto proprio. Esso è: "Devo far di tutto per educare la mia anima il mio spirito, ma ''aspetterò'' con calma che le potenze superiori mi giudichino maturo per una certa illuminazione". Se questo pensiero assume tale forza e noi da formare una disposizione del carattere, sia sulla giusta strada. (p. 70)
*Esiste ''una sola'' via per spogliarsi dei propri difetti e delle proprie debolezze: riconoscerli esattamente. [...] Chi si abitua alla verità verso se stesso, si apre la porta alla visione superiore. (p. 71)
*Vi sono anche altre vie che conducono più rapidamente alla meta; nulla hanno però in comune con ciò che qui è inteso, perché su chi le segue possono avere effetti che un occultista esperto non può desiderare. Siccome alcune di queste vie spesso diventano di dominio pubblico, è necessario ammonire espressamente che non conviene seguirle. Per ragioni che soltanto l'iniziato può comprendere, ''quelle'' vie non possono mai essere comunicate al pubblico nella loro vera forma. Le poche notizie frammentarie che qua e là appaiono non possono condurre ad alcun profitto, ma piuttosto a minare la salute, la felicità e la serenità dell'anima. Chi non vuole affidarsi a potenze molto tenebrose, delle quali non può conoscere né la vera natura, né l'origine, eviti di occuparsi di quelle cose. (p. 75)
*Occorre però rilevare che il desiderio generico di conseguire la conoscenza superiore non basta. Tale desiderio è naturalmente comune a molti. Chi ha ''soltanto'' il desiderio, senza la volontà di accettare le condizioni ''speciali'' della disciplina occulta, certo non arriverà lontano. A questo dovrebbe riflettere chi si lagna che la disciplina occulta non risulta facile. Chi non può o non vuole adempiere a quelle severe condizioni ''deve'' rinunziare ''per il momento'' alla disciplina occulta. Le condizioni sono ''severe'', ma non ''dure'', poiché il loro adempimento non soltanto dovrebbe, ma deve essere un atto di libera volontà. (p. 78)
*Minimi sono i risultati del lavoro, quando è compiuto per desiderio di successo, così come l'apprendimento seguito senza devozione reca poco vantaggio. Fa progredire soltanto l{{'}}''amore'' per il lavoro, non l'amore per il risultato. (p. 85)
*Se all'uomo si aprisse lo sguardo nel mondo dello spirito prima di essere a sufficienza preparato alle entità che vi esistono, dinanzi all'immagine già descritta della propria anima sarebbe anzitutto come di fronte a un enigma. Le figure dei suoi istinti e delle sue passioni gli si presentano ora con forme che sentirebbe come figure animali, o più di rado come figure umane. (pp. 114-115)
*A questo gradino della sua evoluzione, il chiaroveggente percepisce inoltre cose che sfuggono quasi, o completamente, alla comprensione sensibile. Per esempio, può osservare la diversità astrale fra un ambiente che sia per la maggior parte riempito da uomini di mentalità bassa, e uno in cui si trovino raccolte persone di mentalità elevata. In un ospedale, non soltanto l'atmosfera fisica, ma anche la spirituale, è diversa da quella di una sala da ballo. Una città mercantile ha un'aria astrale diversa da quella di un centro universitario. (p. 126)
*Finché l'anima non è veggente nel senso più alto, essa è guidata da esseri cosmici superiori. Come la vita di un cieco, che abbia acquistato la vista dopo un'operazione, diventa diversa da quella che era prima, quando doveva dipendere dall'altrui guida, così la vita del discepolo si trasforma con la disciplina occulta. Egli è maturo per sapersi guidare, e da ora in avanti deve assumere la direzione di se stesso. Appena questo succede, egli si trova comprensibilmente esposto ad errori di cui la coscienza ordinaria non ha idea. Agisce ora da un mondo dal quale potenze superiori lo influenzavano prima a sua insaputa. Quelle potenze superiori sono disciplinate dall'armonia cosmica universale. Da tale armonia cosmica il discepolo ora esce. Deve quindi fare da sé cose che prima venivano per lui compiute senza la sua cooperazione. <br />Questa è la ragione per cui i libri che trattano di questi argomenti parlano molto dei pericoli cui va incontro chi ascende ai mondi superiori. Le descrizioni, che talvolta vi si trovano di tali pericoli, si prestano veramente a far sì che anime timide rabbrividiscano di fronte alla vita superiore. Occorre però dire che questi pericoli esistono soltanto quando vengano trascurate le necessarie cautele. Se invece i consigli suggeriti dalla vera disciplina occulta sono seguiti con cura, l'ascesa si svolge attraverso esperienze che trascendono per potenza e grandezza tutto ciò che la fantasia più audace possa immaginare; ma non si può parlare di danni alla salute o alla vita. (p. 137)
*Se qualcuno mi invia un sentimento di odio, esso è visibile al chiaroveggente nella forma di una tenue nube luminosa di un determinato colore. Il chiaroveggente può difendersi da quel sentimento di odio, così come un uomo dei sensi può parare un colpo fisico diretto a colpirlo. Nel mondo soprasensibile l'odio diventa un fenomeno visibile. (p. 141)
*Il "guardiano" lo deve ammonire di non procedere oltre, se non sente in sé la forza di soddisfare le richieste contenute nel discorso su citato. Per quanto orribile possa essere la figura del "guardiano", essa tuttavia è soltanto l'effetto della passata vita del discepolo, è soltanto il suo carattere, destato a vita indipendente al di fuori di lui. (pp. 148-149)
==''La Filosofia della libertà''==
===[[Incipit]]===
Nel suo pensare ed agire è l'[[uomo]] un essere spiritualmente [[libertà|libero]], oppure si trova sotto la costrizione di una ferrea necessità di leggi puramente naturali? A pochi problemi è stato rivolto tanto acume quanto a questo. L'idea della libertà del volere umano ha trovato un gran numero di caldi sostenitori e di ostinati oppositori. Vi sono persone che nel loro pathos morale chiamano spirito limitato chi possa negare un fatto così palese come la libertà. Di fronte a queste ve ne sono altre che vedono il colmo della non scientificità nel credere interrotta la necessità delle leggi di [[natura]] nel campo dell'agire e del pensare umani.<br />
Una stessa cosa viene così in pari tempo dichiarata il più prezioso [[bene]] dell'umanità oppure la peggiore [[illusione]]. <br />Infinito acume è stato impiegato per chiarire come la libertà umana sia compatibile con l'agire della natura, alla quale anche l'uomo appartiene.<br />Non minore è l'impegno col quale dall'altra parte si è tentato di rendere comprensibile come sia potuta sorgere una simile idea errata. Che qui si abbia a che fare con uno dei più importanti problemi della vita, della religione, della pratica e della scienza, sente chiunque. (1986)
===Citazioni===
*Il piacere non ha affatto col suo oggetto lo stesso rapporto che con esso ha il concetto formato dal pensare. Io sono cosciente in modo nettissimo che il concetto di una cosa viene formato per attività mia, mentre invece il piacere è in me provocato da un oggetto in modo analogo a quello in cui, da una pietra che cade, si provoca una modificazione nella cosa su cui cade. Rispetto all'osservazione, il piacere è dato esattamente allo stesso modo in cui è dato il processo che lo produce. Ma ciò non vale per il concetto. Posso domandare perché un determinato fenomeno produca in me il sentimento del piacere. Ma non posso domandare perché un fenomeno produca in me una determinata somma di concetti. (p. 34, 1966)
*{{NDR|Per un [[idealista]] critico }} Non possono esserci per lui che due generi di uomini: gli ingenui, che ritengono cose reali i fantasmi dei propri sogni, e i saggi che vedono la nullità di questo mondo sognato e che devono quindi, via via, perdere ogni voglia di curarsene. (p. 69, 1966)
*Nel momento in cui una percezione spunta sull'orizzonte della mia osservazione, entra in azione me anche [[pensare]]. (p. 89, 2016)
*La nostra vita è una continua oscillazione pendolare fra la comunione col divenire generale del mondo e la nostra esistenza individuale. Quanto più in alto saliamo verso la natura universale del pensare, nella quale alla fine ciò che è individuale non ci interessa più che come esempio, come esemplificazione del concetto, tanto più si perde in noi il carattere dell'essere particolare, della singola ben determinata personalità. Quanto più discendiamo invece nelle profondità della vita personale e facciamo risuonare i nostri sentimenti in accordo con le esperienze del mondo esteriore, tanto più ci distacchiamo dall'esistenza universale. (pp. 91-92, 1966)
*Un essere, che avesse un numero di sensi minore di quelli che all'uomo, percepirebbe meno, del mondo; uno che ne avesse un numero maggiore percepirebbe di più. Il primo avrebbe perciò una conoscenza meno completa del secondo. (p. 104, 2016)
*Libero è l'uomo quando in ogni momento della sua vita è in grado di ubbidire a se stesso. Un'azione morale è una azione ''mia'' soltanto se può, in questo senso, dirsi libera. (p. 138, 1966)
*Il mero concetto di dovere esclude la [[libertà]] perché non vuole riconoscere l'elemento individuale, esigendone invece la sottomissione ad una norma generale. La libertà dell'agire è concepibile solo dal punto di vista dell'individualismo etico. (p. 138, 1966)
*Una chiesa o un'altra comunità generano non-libertà, quando i suoi preti o i suoi maestri si fanno dominatori delle coscienze, vale a dire quando i credenti ''devono'' prendere da loro, dal confessionale, i motivi delle proprie azioni. (p. 171, 2016)
*L'uomo è libero nella misura in cui può realizzare nella sua volontà la stessa disposizione d'anima che vive in lui quando egli è cosciente dell'elaborazione di intuizioni puramente ideali (spirituali). (p. 172, 1966)
*Noi non possiamo escogitare l'essenza della realtà con ipotesi astratte, concettuali (attraverso un riflettere puramente concettuale), ma ''viviamo'' nella realtà in quanto troviamo le idee per le nostre percezioni. (p. 210, 2016)
*Noi non vogliamo più ''credere'', vogliamo ''conoscere''. La [[fede]] esige il riconoscimento di verità che non possiamo del tutto penetrare; e ciò che non penetriamo ripugna al nostro individuo che vuol vivere ogni cosa come esperienza interiore profonda. Ci soddisfa solo il ''sapere'', il quale non si sottomette ad alcuna norma esteriore, ma sorge dall'intima vita della personalità. (p. 228, 1966)
*La massima fondamentale dell'uomo libero è quella di vivere nell'amore per l'[[azione]] e di lasciar vivere avendo comprensione per la [[volontà]] altrui.
==''La mia vita''==
===[[Incipit]]===
Accade da qualche tempo che, in discussioni pubbliche sull'[[antroposofia]] da me coltivata, vengano introdotti dati e giudizi intorno alla mia vita. E poiché se ne traggono conclusioni sull'origine di quelli che si considerano mutamenti nel mio cammino spirituale, alcuni amici hanno espresso il parere che sarebbe bene scrivessi io stesso qualcosa della mia vita.
===Citazioni===
*Là, disteso sul divano, giaceva l'Ottenebrato {{NDR|[[Friedrich Nietzsche]]}}, con la sua fronte mirabilmente bella di artista e di pensatore. Erano le prime ore del pomeriggio. Gli occhi, pur essendo spenti, apparivano ancora pervasi d'anima; ma di quanto li circondava non accoglievano più che un'immagine a cui era ormai negato l'accesso all'anima. Stavamo dinanzi a lui, ma Nietzsche non lo sapeva. Eppure si sarebbe ancora potuto credere che quel volto spiritualizzato fosse l'espressione di un'anima la quale, nel corso del mattino, avesse intensamente pensato e volesse ora riposare un momento. Credetti che la scossa interiore da me provata si trasformasse in comprensione per il genio il cui sguardo mi fissava senza vedermi. La passività di quello sguardo, lungo e fisso, sprigionò la comprensione del mio proprio sguardo, che in quel momento poté lasciar agire la forza animica dell'occhio, senza che l'altro occhio lo incontrasse. <br />E si presentò alla mia anima l'anima di Nietzsche, quasi librata sul suo capo, illimitatamente bella nella sua luce spirituale; liberamente aperta ai mondi spirituali nostalgicamente invocati, ma non trovati, prima dell'oscuramento: incatenata però ancora al corpo, conscio di essa soltanto quando il mondo spirituale era ancora per lei nostalgia. L'anima di Nietzsche era ancora presente, ma poteva tenere solo dal di fuori quel corpo che le aveva impedito di espandersi nella pienezza della sua luce finché era stata da esso circoscritta. (p. 188)
*[[Nietzsche]] partì da una visione dello spirito in forma mitica. [[Apollo]] e [[Dioniso]] erano figure che egli sperimentava e sentiva. Tutto il corso della storia dell'uomo gli apparve come cooperazione o anche come lotta fra i due. Ma egli giunse solo ad una rappresentazione mitica di essi. Non penetrò fino alla visione di vere entità spirituali. Partì dal mito spirituale e arrivò alla natura. Nell'anima di Nietzsche, Apollo rappresentava la materia secondo l'idea della scienza naturale, Dioniso operava come forza di natura. Ma così la bellezza di Apollo gli si offuscò, e la commozione cosmica di Dioniso gli si paralizzò nella fermezza delle leggi naturali. (p. 192)
*Mi accorsi di sperimentare un punto d svolta della vita umana molto più tardi di quanto non avvenga di solito per altri. Ma mi resi conto che ciò aveva per la vita dell'anima conseguenze ben determinate. Scoprii che gli uomini, passando troppo presto dal lavorìo animico entro il mondo spirituale all'esperienza del mondo fisico, non giungono ad ''afferrare in purezza'' né il mondo spirituale né il mondo fisico. Mischiano di continuo istintivamente ciò che le cose dicono ai loro sensi con ciò che l'anima sperimenta attraverso lo spirito e che da essa è poi adoperato per "rappresentarsi" le cose. (p. 234)
*[...] io non ero impegnato di fronte a nessuno al mantenimento del segreto, perché non prendevo nulla dalla "sapienza antica": la conoscenza dello spirito che io posseggo è assolutamente un risultato della mia propria ricerca spirituale. Soltanto dopo essere arrivato ad una conoscenza per le mie proprie vie, cito quello che del "sapere antico" esiste già in qualche modo pubblicato, per mostrare la concordanza e insieme il progresso che è possibile all'investigazione attuale. <br />Così, da un dato momento in poi, fui completamente in chiaro con me stesso che, presentando pubblicamente la conoscenza dello spirito, facevo una cosa giusta. (p. 291)
*Ma in gran parte i membri erano seguaci fanatici dell'uno o dell'altro dei capi della [[Società Teosofica]]; e giuravano sui dogmi di quei capi che avevano un carattere spiccatamente settario. <br />A me ripugnava questo modo di agire nella Società Teosofica, per la banalità e il dilettantismo che vi allignavano. Solo fra i teosofi inglesi trovavo una sostanza interiore, proveniente ancora dalla [[Blavatsky]], che a quel tempo [[Annie Besant]] ed altri coltivavano in modo adeguato. (p. 308)
*Quando accettai l'invito della Società Teosofica, essa era l'unica istituzione degna d'esser presa sul serio e nella quale esistesse vera vita spirituale. E se l'atteggiamento interiore, il contegno e l'attività di essa fossero rimasti quali erano allora, né per me né per i miei amici si sarebbe mai reso necessario uscirne. Tutt'al più si sarebbe potuto costituire ufficialmente, in seno alla Società Teosofica, una sezione speciale: "Società Antroposofica". <br />Invece, già dal 1906 in poi apparvero nella Società Teosofica delle manifestazioni che ne palesavano la decadenza in modo spaventoso. (p. 309)
*Quello che ho fatto, l'ho fatto per impulsi spirituali. (p. 311)
*So bene quanto ciò che ho dato nei libri sia lontano dal suscitare, per sua propria forza interiore, una tale esperienza nelle anime che li leggono. Ma so anche quanto io abbia lottato, pagina per pagina, per raggiungere quanto più potevo in questa direzione. Il mio stile non è tenuto in modo da far trapelare nei periodi i miei sentimenti soggettivi. Mentre scrivo, attutisco ciò che sale dall'intimo calore e dal profondo sentimento, in uno stile asciutto, matematico. Ma solo ''questo'' stile può essere un risvegliatore, poiché il lettore deve suscitare in se stesso il calore e il sentimento. Non può lasciare che, in uno stato di coscienza smorzata, essi vengano in lui semplicemente "travasati" dall'autore. (p. 326)
*Ciò che sarebbe stato bene capire, ma che allora fu preso in considerazione da pochissimi, era che la corrente antroposofica dava qualcosa di carattere totalmente diverso da quello che aveva la Società Teosofica. In questo carattere risiedeva la vera ragione per cui la Società Antroposofica non poté continuare a esistere come una parte di quella teosofica. I più diedero valore, invece, alle assurdità che si sono andate formando nella Società Teosofica e che hanno condotto a litigi senza fine. (p. 349)
==''La missione universale dell'Arte''==
===[[Incipit]]===
Facendo seguito alle diverse conferenze tenute qui negli ultimi tempi, vorrei oggi svolgere alcune considerazioni in merito all'evoluzione dell'umanità dopo l'avvento del [[cristianesimo]], e far notare alcune cose che risulteranno meglio proprio come conclusione delle conferenze precedenti.
===Citazioni===
*Si potrebbe dire che a sentirsi così legato alla terra ed estraneo al cosmo l'uomo è giunto oggi, tanto da considerare le [[stelle]] addirittura del tutto al di fuori della sua dimora terrena e di scarsa importanza per loro. (pp. 8-9)
*Vi è in genere nell'evoluzione dell'umanità una tendenza contraria al progresso. Oggi l'umanità ha ancora paura di formulare nuovi concetti: vorrebbe continuare a sviluppare i vecchi. Dobbiamo uscire da questa avversione al progresso. Se diverremo favorevoli al progresso, acquisiremo anche una naturale relazione verso l'antroposofia, che appunto si avvia da esigenze antiquate verso quelle attuali dell'umanità, vale a dire ad elevarsi allo spirito. (p. 21)
*Nella forma delle chiese vi è in un certo senso il desiderio dell'anima per la sua forma dopo aver abbandonato il corpo. (p. 30)
*L'artista non riuscirebbe a creare con la sua materia, se in lui non vivesse l'impulso che proviene dal mondo spirituale. (p. 57)
*Chi ad esempio sente davvero il rosso, lo splendore del rosso, sperimenterà sempre come il rosso "esca" dal quadro, come esso ci porti vicino quel che nel quadro viene raffigurato, mentre il blu ce lo porta lontano. (p. 126)
*Gli antichi poeti epici non esprimevano questi uomini avevano da dire sugli eroi stessi (questo lo si ascoltava già tutti giorni sulla piazza del mercato), ma ciò che sulle cose umane e terrene poteva dire la dea, se l'uomo le si abbandonava. Questa era la poesia epica. <br />«Cantami, o diva, del pelide Achille...», così comincia [[Omero]] l'[[Iliade|''Iliade'']]. «Musa, quell'uom di multiforme ingegno...», così Omero comincia l'[[Odissea|''Odissea'']]. Musa, diva, cioè dea. Non sono frasi fatte, ma la testimonianza intima del vero poeta epico, che non vuole parlare da sé, che fa parlare in se stesso la dea, che l'accoglie nella propria fantasia, figlia della cosmica forza di crescita, affinché il divino parli lui degli eventi del mondo. (p. 134)
*Il poeta epico sentiva come se la musa, la dea, fosse discesa in lui e giudicasse gli eventi terreni. Perciò nei tempi antichi il greco, quando come attore impersonava il dramma, voleva evitare che l'individuo umano trasparisse in lui, e per questo si metteva dei rialzi sotto i piedi; e la sua voce risuonava come attraverso una specie di strumento musicale, poiché ciò che si rappresentava nel dramma doveva essere sollevato al di sopra dell'individuo umano. (p. 135)
*Dobbiamo saperci valere bene di tutto quel che ci ha portato il naturalismo non dobbiamo perdere tutto quel che abbiamo acquisito cercando nei secoli l'ideale artistico dell'imitazione della natura. Sono cattivi artisti e cattivi scienziati quelli che guardano al [[materialismo]] con schermo; il materialismo doveva esistere. Non vale storcere la bocca di fronte all'uomo terreno meramente materiale, terrestre, di fronte al mondo materiale, ma avere invece la volontà di penetrare davvero anche con lo spirito del mondo materiale. Non dobbiamo dunque disprezzare perché il materialismo ci ha portato nella scienza e nell'arte. Dobbiamo invece ritrovare la via allo spirito, senza creare un arido simbolismo o fasulle allegorie. Simbolismo e allegorie non sono forme artistiche. Soltanto l'impulso immediato del sentire artistico attinto alla sorgente dalla quale scaturiscono le idee dell'[[antroposofia]], può essere il punto di partenza per un'arte nuova. Dobbiamo diventare artisti, non simbolisti o inventori di allegorie, salendo davvero sempre più nei mondi dello spirito grazie una conoscenza spirituale. (pp. 135-136)
==''La saggezza dei Rosacroce''==
===[[Incipit]]===
Il contenuto di queste conferenze è stato annunciato come: "La teosofia secondo il metodo dei rosacroce". Con ciò si intende l'unica vecchissima e sempre nuova sapienza, ridata in un metodo adatto alla nostra epoca; come qui verrà esposto, esso era in fondo già noto fin dal secolo quattordicesimo. In queste conferenze non verrà narrata la storia dei [[rosacroce]].
===Citazioni===
*Nell'anno 1459 un'alta individualità spirituale, incarnata nella persona che corrisponde al nome di [[Christian Rosenkreutz]], comparve come maestro d'un piccolo gruppo di discepoli iniziati. (p. 10)
*Importa tener presente che, siccome fino ad oggi e ancora per molto tempo, i rosacroce non insegneranno nulla exotericamente che non possa venir afferrato con il comune intelletto logico, si erra obiettando che sia necessaria la [[chiaroveggenza]] per poter capire la forma rosicruciana della scienza dello spirito. L'importante non è la facoltà di percezione. Se non si comprende la sapienza dei rosacroce col pensiero, significa solo che l'intelletto logico non è stato ancora sviluppato abbastanza. (pp. 12-13)
*Di fronte al suo scolaro il maestro rosicruciano non vuol essere in una posizione diversa da quella dell'insegnante di matematica di fronte al suo allievo. (p. 14)
*Per la chiarezza bisogna distinguere due forme di trasformazione: quella cosciente e quella inconscia. In realtà l'uomo civile, col suo io, ha trasformato inconsciamente le parti inferiori della sua natura. Nell'attuale fase evolutiva questa trasformazione è cosciente solo per il ''manas'' {{NDR|corpo astrale}}, mentre occorre diventare iniziati per imparare a trasformare coscientemente anche il corpo eterico. (p. 28)
*Il chiaroveggente osserva che, quando l'uomo si addormenta, il corpo astrale si separa dagli altri due corpi diffondendo una certa luce. Per la precisione, il corpo astrale dell'uomo attuale appare articolato in varie correnti e in bagliori luminosi, nell'insieme a forma di due spirali intersecantisi, come due 6 intrecciati; una di queste si perde nel corpo fisico, mentre l'altra si espande come una coda di cometa lontano nel cosmo. I due prolungamenti del corpo astrale diventano ben presto invisibili diffondendosi nello spazio, e allora tutta l'apparizione assume una forma ovale. (p. 31)
*Per il morto è molto importante il periodo che segue immediatamente il suo trapasso. Esso dura abbastanza a lungo, ore e anche giorni, e durante questo tempo davanti all'anima del morto, come in un grande quadro mnemonico, scorre tutta la vita dell'ultima [[incarnazione]]. (p. 34)
*L'immagine dell'[[akasha]] è così viva che continua ad agire secondo il carattere originario dell'uomo, tanto da poter essere confusa con la persona stessa. I medium credono di parlare col morto che sopravvive in spirito, ma si tratta soltanto della sua immagine astrale dell'akasha. Lo spirito di [[Cesare]] si sarà già reincarnato sulla Terra, e la sua immagine astrale continuerà ancora a rispondere nelle sedute spiritiche. Non si tratterà però dell'individualità di Cesare, ma soltanto della sua durevole impronta lasciata nella cronaca dell'akasha. Gli errori di molte sedute spiritiche derivano da questo fatto. Dobbiamo distinguere fra il residuo dell'uomo nella sua immagine dell'akasha e la sua individualità che continua nell'evoluzione. (p. 43)
*Mentre di norma il corpo eterico sporge di poco, negli idioti si osservano parti del corpo eterico, in forma di luminosità eterica, sporgere di molto dalla testa. Ecco un caso inspiegabile con sole considerazioni fisiche, chiarito dalla scienza dello spirito. (p. 48)
*Il [[Sole]] nasceva nella costellazione del Toro nel periodo precedente l'800 a. C., e di conseguenza troviamo in Egitto la venerazione per il bue Api e in [[Persia]] per il toro Mitra. Ancora prima, il Sole nasceva nella costellazione dei [[Gemelli (astrologia)|Gemelli]], e in effetti si rinvengono nella mitologia indiana e germanica degli accenni ai gemelli. I due caproni gemelli con i quali viaggia il dio Donar ne sono un residuo. Si può retrocedere all'epoca del Cancro che ci porta vicino al diluvio atlantico, col quale finisce una civiltà e ne inizia un'altra. Un segno occulto ben definito lo indica: la doppia spirale, il simbolo del Cancro, riportato in ogni calendario. (p. 55)
*I [[Pensiero|pensieri]] e i [[sentimenti]] dell'uomo producono effetti nel mondo, e il veggente può seguire con precisione come per esempio un pensiero amorevole, diretto a qualcuno, agisca diversamente da uno carico d'odio. Se si invia un pensiero amorevole, il veggente vede formarsi una specie di luminoso calice di fiore che si avvolge con amore attorno al corpo eterico e a quello astrale di colui al quale è destinato, contribuendo alla sua felicità, ravvivandolo. Invece un pensiero carico d'odio penetra nel corpo eterico e nel corpo astrale come una freccia lacerante. (p. 61)
*Già prima della nascita, l'amore del bambino muove incontro alla [[madre]] che lo contraccambia; visto spiritualmente l'amore materno risale fino a prima della nascita, deriva da reciproci sentimenti d'amore. (p. 75)
*Dobbiamo ricordare che, in un certo senso, l'uomo odierno ha conservato un residuo di bisessualità, perché nei maschi il corpo fisico è maschile e quello eterico è femminile, mentre nelle donne il fenomeno è rovesciato, in quanto il corpo fisico è femminile e quello eterico maschile. Questi fatti ci prospettano interessanti punti di vista a proposito della vita psichica dei sessi; per esempio la capacità di sacrificio della donna nelle sue manifestazioni d'amore è in relazione con la mascolinità del suo corpo eterico, mentre l'ambizione dell'uomo si spiega riconoscendo la natura femminile del suo corpo eterico. (p. 127)
*Il veggente che esaminasse la connessione fra il corpo eterico e quello fisico dell'uomo dell'[[Atlantide]], arriverebbe a una ben strana scoperta. Mentre nell'uomo attuale la testa eterica combacia con una certa approssimazione con la parte fisica della testa, sporgendone appena un poco, la testa eterica di un uomo dell'Atlantide si protendeva molto al di sopra di quella fisica; con più precisione, sporgeva di molto la parte frontale della testa eterica. Esiste un punto nel cervello fisico, fra le sopracciglia e circa un centimetro all'interno, cui corrisponde oggi un punto nella testa eterica. Negli Atlantidei quei due punti erano ancora molto distanti l'uno dall'altro, e l'evoluzione consistette appunto nel riavvicinarli sempre di più. Nel quinto periodo atlantico il punto della testa eterica si avvicinò al cervello fisico, e per il fatto che i due punti combaciavano si svilupparono alcune caratteristiche dell'umanità attuale: il calcolare, il contare, la facoltà di giudizio e in genere la capacità di formare concetti, l'intelligenza. Prima gli Atlantidei avevano solo una memoria sviluppatissima, ma non ancora la facoltà di connettere i pensieri, e qui abbiamo proprio l'inizio della coscienza dell'io. (p. 131)
*Pensandoli un momento, nei nomi dei sette re si ritrovano reminiscenze delle sette parti costitutive dell'uomo. La cosa arriva al punto che il quinto re, l'etrusco, da fuori; egli rappresenta il manas, il sé spirituale, che unisce le tre parti inferiori alle tre superiori. I sette re di [[Roma]] rappresentano le sette parti costitutive dell'uomo, e in essi sono indicati i relativi nessi spirituali. La Roma repubblicana rappresenta la conoscenza umana che succede all'antica saggezza sacerdotale. (p. 137)
==''La scienza occulta''==
===[[Incipit]]===
L'antica denominazione di "scienza occulta" viene adoperata per il contenuto di questo libro; una denominazione che produce presso uomini diversi del presente le più opposte impressioni. Per molti essa ha qualcosa di scostante; provoca l'irrisione, un sorriso di compatimento, forse anche il disprezzo. Essi ritengono che una concezione che assume quel nome non possa fondarsi che sopra un vacuo fantasticare, e che dietro una tale "presunta" scienza non si nasconda altro che la tendenza a rinnovare ogni sorta di superstizione, superstizione che giustamente viene respinta da chi abbia conosciuto la "vera mentalità scientifica" e uno "schietto impulso alla conoscenza". Per altri, invece, quel nome agisce come se ciò che si intende dovesse portare qualcosa che non si può conseguire per alcun'altra via e verso cui essi si sentono attratti da un intimo, profondo anelito di conoscenza o da una raffinata curiosità dell'anima, secondo la propria disposizione. Fra queste due opinioni diametralmente opposte esiste tutta una scala di atteggiamenti intermedi, di accettazione o di rifiuto condizionati da ciò che si pensa essere il contenuto della scienza occulta".
===Citazioni===
*Come il corpo fisico si disgrega quando non lo tiene assieme il [[corpo eterico]], come il corpo eterico cade nell'incoscienza quando non lo illumina il corpo astrale, così il [[corpo astrale]] dovrebbe lasciar cadere il passato continuamente nell{{'}}''oblio'', se l'"io" non portasse in salvo tale passato per il presente. l{{'}}''oblio'' per il corpo astrale equivale alla morte per il corpo fisico e al sonno per il corpo eterico. Si può anche dire: del corpo eterico è propria la ''vita'', del corpo astrale la ''coscienza'', dell'io il ''ricordo''. (2018, p. 48)
*L'uomo, invece di vedere il mondo nel suo vero aspetto, scorgeva delle immagini illusorie e dei fantasmi, e non era esposto soltanto all'influsso luciferico, ma anche all'influsso di questi altri esseri, ai quali abbiamo già più sopra accennato, e alla guida dei quali può essere dato il nome di [[Angra Mainyu|Arimane]], perché così fu chiamato più tardi dalla civiltà persiana: [[Mefistofele]] è la stessa entità. (1947, p. 155)
*L'uomo dunque si presenta per la scienza occulta come un ente composto di diverse parti costitutive. Sono di carattere corporeo: il corpo fisico, il corpo eterico e il corpo astrale. Sono animici: l'anima senziente, l'anima razionale e l'anima cosciente. Nell'anima diffonde la sua luce l'io. E sono spirituali: il sé spirituale, lo spirito vitale e l'uomo-spirito. Come fu detto, l'anima senziente e il corpo astrale sono strettamente uniti e in un certo modo formano una cosa sola. In modo analogo sono una cosa sola l'anima cosciente e il sé spirituale, perché nell'anima cosciente risplende lo spirito, e da essa sono illuminate le altre parti costitutive della natura umana. (2018, p. 59)
*Se per esempio una forte pressione viene esercitata su di un arto, una parte del corpo eterico può staccarsi dal fisico. Noi diciamo allora che quell'arto si è "addormentato", e la sensazione particolare che ne riceviamo dipende dallo staccarsi del corpo eterico. [...] Se poi qualcuno viene colpito da un forte spavento o da qualcosa di simile, tale separazione del corpo eterico dal fisico può avvenire per un tempo brevissimo e per una gran parte del corpo. Avviene appunto così quando, per una qualsiasi ragione, un uomo si trova subitamente faccia a faccia con la morte, quando per esempio sta per annegare o quando, durante un'ascensione in montagna, corre rischio di cadere. Ciò che raccontano le persone che hanno attraversato tali esperienze si avvicina di molto alla verità e può essere confermato dall'osservazione soprasensibile. Esse affermano che in quei momenti la loro vita intera è apparsa alla loro anima come in un immenso quadro mnemonico. (2018, p. 73)
*Mentre il piacere sensorio, come espressione dello spirito, significa elevazione, evoluzione dell'io, il piacere invece che non è espressione dello spirito significa decadenza ed immiserimento. Se si appaga un desiderio di tal natura nel mondo sensibile, il suo effetto nocivo sull'io tuttavia permane; soltanto, prima della morte, esso non è percettibile all'io. Nella vita, perciò, la soddisfazione di tali desideri può creare nuovi desideri simili, e l'uomo non si accorge affatto che da se stesso si va avviluppando in un "fuoco divoratore". (2018, p. 78)
*Quel che sulla Terra assume forma fisica, in modo da poter essere percepito a mezzo di organi fisici, vien percepito nella sua essenza spirituale nella prima regione del "mondo dello spirito". In essa per esempio si potrà vedere la forza che plasma la forma di un cristallo. Si manifesta però tutto il contrario di ciò che appare nel mondo dei sensi. Lo spazio, che nel mondo dei sensi è riempito dalla massa minerale, si presenta allo sguardo spirituale come uno spazio vuoto; ma intorno ad esso si vede la forza che elabora la forma della pietra. Il colore che una pietra ha nel mondo fisico si manifesta nel mondo spirituale come l'esperienza del suo colore complementare; così una pietra rossa ci appare come verdastra vista dal mondo spirituale; una pietra verde ci appare come rossiccia, e via di seguito. (2018, pp. 84-85)
*Se per mezzo dell'investigazione scientifico-spirituale si segue a ritroso il corso dell'evoluzione terrestre, si arriva a una condizione spirituale del nostro pianeta; ma se si risale ancora più indietro nel passato, ci si accorge che quella spiritualità era già passata prima attraverso una specie di incarnazione fisica. Si arriva dunque a un passato stato planetario fisico che si è poi spiritualizzato e poi, materializzandosi più tardi nuovamente, si è trasformato nella nostra Terra; questa rappresenta dunque la reincarnazione di un antichissimo pianeta. La scienza dello spirito può risalire però ancora più indietro; essa vede allora l'intero processo ripetersi ancora due volte. La nostra Terra dunque attraversò tre stati planetari precedenti, separati sempre da stati intermedi di spiritualizzazione. (2018, p. 109)
*Nella tradizione biblica il tempo antecedente all'azione dell'influsso [[Lucifero|luciferico]] nella tradizione biblica il tempo antecedente all'azione dell'influsso luciferico viene descritto come l'epoca del [[Paradiso]], e la discesa dell'uomo sulla terra, la sua penetrazione nel mondo dei sensi, viene chiamata la cacciata dal Paradiso. (2018, p. 195)
*Ciò che è contenuto nei libri della sapienza indiana (i [[Veda]]) non ci presenta l'originario aspetto della grande saggezza, quale era coltivata nei tempi antichi dei grandi maestri, ma ce ne dà soltanto un debole riflesso. Soltanto lo sguardo soprasensibile, rivolto al passato, può scorgere la sapienza originaria non scritta che si nasconde dietro quella scritta. (2018, p. 206)
*È vero però che esiste un nesso ''indiretto'' fra la disciplina occulta e certe regole di vita, in quanto senza un'intonazione etica, impressa la propria vita, la percezione del sopra sensibile e impossibile o dannoso. Perciò non pochi dei fattori che concorrono alla visione del sopra sensibile sono al tempo stesso mezzi di nobilitazione della condotta di vita. (2018, p. 230)
*Non è pensabile un progresso nella disciplina spirituale, se non accompagnato da un progresso morale. (2018, p. 244)
*Chi riesce a fissare il suo pensiero durante vari mesi, almeno per cinque minuti al giorno, sopra un oggetto di uso quotidiano (per esempio, una spilla, una matita. ecc.), e ad escludere durante quel tempo ogni altro pensiero che non si riferisca a quell'oggetto, avrà fatto molto per raggiungere il suo scopo (si può pensare tutti i giorni a un nuovo oggetto, oppure conservare il medesimo per vari giorni). Anche chi sente di essere un "pensatore" a seguito della sua istruzione scientifica, non deve disprezzare questo modo di rendersi "maturo" per l'educazione occulta; se infatti si fissa il pensiero per qualche tempo sopra un oggetto familiare, si può esser sicuri di pensare obiettivamente. Chi si chiede: «Di che cosa è costituita una matita? come viene preparato il materiale che costituisce la matita? come vengono connesse le diverse sue parti? quando è stata inventata la matita?» e così di seguito, chi pensa a quel modo, armonizza le proprie idee molto più con la realtà, di chi riflette sopra la discendenza dell'uomo, o su ciò che è la vita. Gli ''esercizi semplici del pensiero'' ci preparano molto meglio a orientarci nelle evoluzioni di Saturno, del Sole e della Luna, che non le idee complicate ed erudite, perché in un primo tempo non si tratta affatto di pensare questa o quella cosa, ma di pensare ''obiettivamente per virtù di forza interiore''. Se ci si è educati all'oggettività con un processo fisico-sensibile facile da osservare, il pensare si abitua a voler essere obiettivo, anche quando non si sente più dominato dal mondo fisico-sensibile e dalle sue leggi; si perde l'abitudine di lasciare errare i pensieri in modo non conforme alla realtà. (2018, pp. 248-249)
*Un buon esercizio è quello di darsi per mesi un ordine a una determinata ora del giorno: oggi, "a questa determinata ora", tu dovrai compiere "questa" azione. Si arriva così gradatamente a imporsi l'ora dell'azione e la maniera di attuarla in modo che l'esecuzione riesca del tutto possibile. (2018, p. 250)
==''Le manifestazioni del karma''==
===[[Incipit]]===
Questo ciclo di conferenze tratterà questioni che riguardano la scienza dello spirito e che profondamente incidono nella vita. Dalle diverse esposizioni date nel corso del tempo, ci è già familiare che la scienza dello spirito non deve essere un'astratta teoria, né una pura dottrina o un semplice insegnamento, bensì una fonte per la vita e per la capacità di vivere; essa adempie il suo compito solo quando, mediante ciò che è in grado di dare in fatto di conoscenze, fa scorrere nella nostra anima qualcosa che può rendere più ricca e più comprensibile la vita, più abile e più vigorosa nell'azione la nostra anima.
===Citazioni===
*Con questo vediamo come, in effetti, i nostri errori [...] diventano cause di [[malattia]] se appunto non ci limitiamo a un'incarnazione, ma consideriamo l'effetto di un'incarnazione su quella seguente; vediamo anche come gli influssi luciferici diventano cause di malattia allo stesso modo. In effetti, possiamo dire che non commettiamo impunemente i nostri errori. Portiamo in noi il marchio dei nostri errori nella nostra successiva [[incarnazione]], e lo facciamo movendo da una ragione superiore a quella della nostra vita ordinaria, da quella ragione che durante il periodo tra morte e nuova nascita ci guida a renderci tanto forti da non essere più esposti in avvenire alle stesse seduzioni. Così le malattie si pongono perfino come possenti educatrici nella nostra vita. (p. 90)
*[...] mentre le forze luciferiche operano facendo maggiormente presa nell'intimo del corpo astrale dell'uomo, le forze arimaniche operano maggiormente sulle impressioni esteriori che l'uomo accoglie. In quello che accogliamo dal mondo esterno, risiedono le forze arimaniche; nel piacere e dispiacere, nelle passioni e così via che salgono e agiscono nell'anima, risiedono le forze luciferiche. (p. 114)
*Sappiamo che nell'addormentarsi viene lasciato nel letto il corpo fisico e il corpo eterico, e che da questi escono il corpo astrale e l'io. L'addormentarci è per noi dunque un uscire di io e corpo astrale da corpo fisico e corpo eterico; il risvegliarci, al contrario, è un reinserirsi di corpo astrale e io nel corpo fisico e nel corpo eterico. Ogni mattina, risvegliandosi, l'uomo si immerge dunque nel suo corpo fisico e nel suo corpo eterico con la sua arte interiore, col corpo astrale e con l'io. (p. 123)
*[...] ovunque in una [[malattia]] subentri dolore, vi è una potenza luciferica che ha causato quella malattia. (p. 143)
*Le anime veramente preparate per l'antroposofia sono però tali che o si sentono inappagate dalle sensazioni esteriori, oppure riconoscono che la scienza esteriore con tutte le sue spiegazioni non riesce a chiarire i fatti. Sono queste le anime che, attraverso il loro [[karma]] complessivo, sono preparate in modo che con le parti costitutive interiori della loro vita animica possono collegarsi con l'[[antroposofia]]. La scienza dello spirito appartiene pure al karma complessivo dell'umanità e vi si inserisce come tale. (p. 188)
*Nell'[[animale]] chi sperimenta è soltanto l'anima della specie, l'anima di gruppo. Il morire di un animale significa per l'anima di gruppo pressapoco quello che noi sperimentiamo quando, all'avvicinarsi dell'estate, ci facciamo tagliare più corti i capelli che poi a poco a poco tornano a ricrescere. L'anima di gruppo di una specie animale sente la morte di un animale come la morte di un arto, che a poco a poco si rimpiazza di nuovo. (p. 197)
*La [[materia]] secondo la sua essenza è luce. (p. 206)
*Dobbiamo infondere [[amore]] affinché possa essere un aiuto il fluente atto d'amore. Hanno tale carattere di amore aggiunto tutti quegli atti terapeutici che si basano più o meno sui cosiddetti processi terapeutici psichici. Quel che in una forma o in un'altra viene impiegato nei processi terapeutici psichici è in relazione con l'apporto di amore. E amore quello che noi istilliamo come balsamo nell'altro uomo; ad amore egli deve essere alla fine riportato, e può anche esserlo. Può essere riportato ad amore quando poniamo in movimento dei semplici fatti psichici, quando induciamo un altro forse anche soltanto a mettere in ordine la sua anima depressa. (p. 209)
*[[Angra Mainyu|Arimane]] è il compimento karmico di [[Diavolo|Lucifero]]. (p. 230)
*La vita nel periodo di kamaloka è tale che viene aggiunta intenzione a intenzione, e viene presa la decisione generale di dover correggere nuovamente tutto ciò che con pensieri e con fatti ci ha portato in basso. Ciò che l'uomo così sente viene impresso nella sua vita successiva; poi con la nascita egli entra nell'esistenza con questa intenzione, e questo mezzo carica su di sé il suo karma. Perciò non possiamo dire che, entrando nell'esistenza attraverso la nascita, abbiamo un [[libero arbitrio]]. Possiamo soltanto e unicamente parlare del fatto che ci avviciniamo a un libero volere nella misura in cui siamo riusciti a padroneggiare gli influssi di Lucifero e di [[Arimane]]. (p. 233)
*Chiunque avrà trasformato l'[[antroposofia]] in vita interiore dell'anima diventerà fonte di forza spirituale. Chi crede nel soprasensibile, deve avere assolutamente la convinzione che le nostre conoscenze e i nostri modi di sentire antroposofici agiscono spiritualmente, e cioè che essi si diffondono invisibilmente nel mondo quando ci rendiamo realmente strumenti coscienti, compenetrati da vita antroposofica. (p. 242)
==''Le opere scientifiche di Goethe''==
===[[Incipit]]===
Seguendo la genesi delle idee goethiane intorno alla formazione degli organismi, facilmente si è presi dal dubbio circa la parte da ascriversi al periodo giovanile del poeta, cioè a quello precedente il suo arrivo a Weimar. [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] stesso stimava assai poco le sue conoscenze scientifiche di quel tempo: « Non avevo un concetto di ciò che propriamente si chiama natura esteriore, né la minima cognizione dei suoi così detti tre regni». Basandosi su tale affermazione, si ritiene, generalmente, posteriore al suo arrivo a Weimar l'inizio del pensiero scientifico di Goethe. Eppure bisogna risalire ancora più indietro, se non si vuol lasciare inesplicato tutto lo spirito delle sue concezioni: poiché già nella primissima giovinezza si mostra la potenza vivificatrice che guidò i suoi studî nella direzione che andremo esponendo. <!--(La genesi della dottrina della metamorfosi'', cap. I, p. 5) -->
===Citazioni===
*{{NDR|Goethe}} giunse a concezioni fondamentali per la [[scienza]] dell'organico che hanno la stessa importanza delle leggi fondamentali di [[Galileo]] per quella dell'inorganico. (cap. IV, p. 79)
*[...] la concezione scientifica di Goethe non ci sta dinanzi come un tutto compiuto, sviluppato da un principio. Si ha solo a che fare con singole manifestazioni dalle quali vediamo come si prospetti questa o quell'idea alla luce del suo modo di pensare. Le troviamo nelle sue opere scientifiche, nei brevi accenni intorno all'uno o all' altro concetto ch'egli enuncia nei suoi ''Detti in prosa'', e nelle lettere ai suoi amici. E, finalmente, la configurazione artistica della sua concezione del mondo, che ci consente anche le più varie induzioni sulle sue idee fondamentali, ci sta dinanzi nelle sue opere poetiche. Ma pel fatto che noi ammettiamo incondizionatamente che i principî fondamentali di Goethe non sono mai stati da lui espressi come totalità concatenata, non vogliamo assolutamente ritenere al tempo stesso giustificata l'affermazione che la sua concezione del mondo non scaturisca da un centro ideale riducibile a una formulazione rigorosamente scientifica. (cap. VIII, p. 99)
*Uno degli ostacoli che impediscono un giusto apprezzamento dell'importanza di Goethe per la scienza è il pregiudizio che regna sul suo rapporto con la [[matematica]]. Questo pregiudizio è duplice. Da un lato si crede ch'egli sia stato nemico di questa scienza ed abbia in malo modo disconosciuta la sua alta importanza per la conoscenza umana; d'altra parte si afferma che il poeta abbia eliminata dalla scienza naturale da lui studiata ogni trattazione matematica per quanto riguarda la [[fisica]], per il solo fatto che alla sua ignoranza in proposito essa riusciva scomoda. (cap. XI, p. 169)
*La vera scienza, nel senso superiore della parola, ha a che fare unicamente con oggetti ideali; ''non può essere altro che [[Idealismo (filosofia)|idealismo]]''; poiché ha la sua ultima ragione d'essere in bisogni che originano dallo [[spirito]]. La natura suscita in noi problemi che domandano una soluzione. Ma essa non può, da sé, fornire tale soluzione. Solo il fatto che, nella nostra facoltà conoscitiva, sorge di fronte alla natura un mondo superiore, crea pure esigenze superiori. Per un essere che non fosse dotato di tale natura superiore, simili problemi non sorgerebbero neppure. Perciò non possono nemmeno ottenere risposta se non da tale natura superiore. Le questioni scientifiche sono dunque essenzialmente una faccenda che lo spirito deve sbrigare con se stesso. Esse non lo conducono fuori dal suo elemento. (cap. XV, p. 189)
==''Massime antroposofiche''==
*L'antroposofia è una via della conoscenza che vorrebbe condurre lo spirituale che è nell'uomo allo spirituale che è nell'universo. Sorge nell'uomo come un bisogno del cuore e del sentimento. Deve trovare la sua giustificazione nel fatto che essa è in grado di offrire a questo bisogno un soddisfacimento. Può riconoscere l'antroposofia solo chi trova in essa quel che deve cercare per una sua esigenza interiore. Possono perciò essere antroposofi soltanto quegli uomini che sentono certi problemi sull'essere dell'uomo e del mondo come una necessità vitale, come si sente fame e sete. (1)
*Vi sono uomini i quali credono che, coi limiti della percezione dei sensi, siano posti anche i limiti di ogni altra cognizione. Se ponessero attenzione a come essi diventino coscienti di quei limiti, scoprirebbero in questa coscienza anche le facoltà per varcare i limiti. Il pesce nuota al limite dell'acqua; deve ritrarsene, perché gli mancano gli organi fisici per vivere fuori dell'acqua. L'uomo arriva al limite della percezione dei sensi; può riconoscere che, lungo la via fin lì, ha acquistato forze dell'anima per vivere animicamente nell'elemento che non è abbracciato dalla percezione dei sensi. (3)
*L'uomo è un essere che esplica la sua vita nel mezzo tra due sfere del mondo. È inserito col suo sviluppo corporeo in un mondo inferiore; con l'entità della sua anima egli forma un mondo intermedio, e tende con le forze spirituali verso un mondo superiore. Egli ha il suo sviluppo corporeo da quel che gli ha dato la natura; porta in sé come parte sua propria l'entità della sua anima; trova in sé le forze dello spirito come doni che lo guidano oltre se stesso a prender parte ad un mondo divino. (17)
*Nell'organizzazione dell'io l'uomo sperimenta sé stesso quale spirito nel corpo fisico. Perché ciò possa avvenire, è necessaria l'attività di esseri che vivono essi stessi come spiriti nel mondo fisico. (75)
==''Universo, terra, uomo''==
===[[Incipit]]===
Vorrei anzitutto esprimere la profonda soddisfazione di poter tener qui un corso di conferenze sopra argomenti scientifico-spirituali in un ampio contesto. Per quanto sia importante e necessario che nel nostro tempo la scienza dello spirito offra certi spunti in conferenze isolate, non meno necessario è il poter esporre pensieri e fatti in connessioni più vaste. Certe cose possono allora venire espresse in modo più preciso, e in una cornice che consenta di metterle nella giusta luce, mentre altrimenti è facile che sorga qualche malinteso. Ai nostri giorni infatti anche le anime più preparate possono incontrare qualche difficoltà nell'accogliere delle comunicazioni sulle realtà spirituali. Per comprendere le cose secondo l'intenzione di chi le espone non basta la buona volontà né l'intelletto; occorre invece portar loro incontro qualcosa che (anche in senso occulto-esoterico) si potrebbe chiamare pazienza, intendo il concetto di pazienza in modo più profondo del consueto. Molte idee e concezioni vanno prima lumeggiate da altre nozioni, finché dall'insieme del contesto risulti chiaro ciò che dapprima era stato accolto solo come un accenno e che poteva sembrare a qualcuno difficilmente credibile.
===Citazioni===
*L'uomo dell'antica [[Atlantide]] possedeva di norma una chiaroveggenza per cui erano compagni della sua esistenza non solo i minerali, le piante e gli animali, ma anche certe figure divino-spirituali: con queste egli conviveva, come oggi si convive fra uomini. Neppure la distinzione fra la notte e il giorno era a quel tempo così rigida com'è oggi. (p. 17)
*Lo sguardo dell'uomo d'oggi è fissato sul corpo fisico; egli considera il corpo fisico come una realtà e non riesce a sollevarsi allo spirituale. Le anime, che oggi guardano ai corpi umani fisici e sono incapaci di sollevarsi a qualcosa di spirituale, furono un tempo incarnate in popoli diversi, come greci o come romani o come egizi antichi. (p. 23)
*Siccome l'antica anima egizia doveva guardare giù dalle regioni spirituali verso il suo corpo fisico conservato, prese radice in essa il pensiero che il corpo fisico sia una realtà più alta di quanto è realmente. Si immagini la nostra anima di allora che aveva il suo sguardo fissato sulla [[mummia]]. Il pensiero della forma fisica è andato indurendosi e si è poi trasmesso dall'una all'altra [[incarnazione]]: ed ecco che oggi quel pensiero si manifesta nel fatto che gli uomini non sanno distaccarsi dalla loro forma corporea fisica. Il [[materialismo]] in quanto pensiero è in buona parte frutto della imbalsamazione delle salme durante l'età egizia. (p. 24)
*Per farci un'idea di un tale io di gruppo {{NDR|quello degli animali}}, immaginiamo che qui davanti a me ci sia una parete e in essa vengano praticati dieci fori. Io infilo le mie dieci dita in quei fori e le muovo. In questo caso voi vedreste le mie dita, ma non vedreste me stesso; senz'altro direste che esse non si muovono da sole, ma che deve esservi qualcosa di nascosto che provoca il loro movimento. In altre parole, si supporrebbe l'esistenza di un'entità appartenente a quelle dieci dita. Questo paragone ci permette di comprendere il carattere di gruppo, il carattere di specie della sfera animica negli animali. (p. 42)
*Se strappiamo dalla terra una [[pianta]] con la sua radice, questo fa male alla Terra intera, produce dolore all'anima della pianta. Questo è un dato di fatto. Invece non si deve credere che faccia male alla Terra quando si colgono i fiori: tutt'altro! Quando per esempio viene mietuto il grano, lo sguardo chiaroveggente vede espandersi per la Terra dei veri fiotti di benessere. (p. 45)
*Se un [[minerale]] viene frantumato, esso non risente dolore ma al contrario piacere e voluttà: una cava di pietre è percorsa da fiotti di piacere, quando la roccia viene spezzata e frantumata. Provocherebbe invece dolore fortissimo il tentativo di voler ricomporre tutti quei frammenti.(p. 48)
*Per quali ragioni in ogni tempo gli iniziati esortarono gli uomini a pregare prima dei pasti? La preghiera doveva solo documentare che con l'assunzione del cibo qualcosa di spirituale penetra nell'uomo. (p. 50)
*In un mito come quello di [[Osiride]] non si deve dunque cercare solo il riflesso di eventi astronomici, ma dobbiamo scorgervi il risultato di profonde conoscenze chiaroveggenti degli antichi savi sacerdoti egizi. Essi introdussero nel mito quanto sapevano dell'evoluzione della Terra e degli uomini. (p. 70)
*[...] sul fondo di una strada si vedono dei solchi e ci si domanda a che cosa siano dovuti; la risposta è: al passaggio di un veicolo. Si può domandare da dove provenisse il veicolo, e rispondere che era usato da una persona per certi suoi affari. A questo punto qualcuno potrebbe chiedere l'origine di quegli affari. Ma già qui ci si troverebbe così lontani dall'oggetto iniziale, che si penetra in tutt'altra sfera e la domanda perde ogni senso, in relazione a quella iniziale. Se il senso dell'impostazione di una domanda è un'idea, rimanendo nell'astratto si arriva solo a una serie infinita di altre domande. Invece nella considerazione concreta di un problema si arriva da ultimo a entità spirituali, e qui non si chiede più perché facciano qualcosa, ma ci si domanda: che cosa fanno? Occorre però educarsi a riconoscere i limiti del domandare. (p. 84)
*Ci si può dunque domandare se per la coscienza chiaroveggente esistano anche sugli altri pianeti degli uomini come quelli che vivono sulla Terra. La risposta della coscienza chiaroveggente è che sugli altri pianeti non troviamo uomini nella medesima figura che hanno sulla Terra. (p. 120)
*Osservando gli esseri che ci circondano, che sono i frutti dell'evoluzione lunare e hanno anche una missione ulteriore, noi troviamo la saggezza dappertutto. Si osservi qualunque cosa, per esempio un fiore: quanto più accuratamente lo si osserverà, tanto più stupiti si rimarrà per il modo in cui ogni singola parte è disposta conforme a una saggezza superiore. Si osservi il femore umano e si scoprirà l'altissima saggezza con cui le sue trabecole sono disposte per formare una struttura capace di reggere la parte superiore del corpo. Nessuna ingegneria è oggi capace di eguagliare nella costruzione di ponti l'alta saggezza di quella struttura. (p. 123)
*Per quanto possa sembrare strano, tutte le nostre sensazioni, visive, uditive o altre hanno un'esistenza solo terrestre; se si potessero avere contatti con [[extraterrestre|esseri di altri pianeti]], ci si accorgerebbe dell'impossibilità di intendersi con loro direttamente, in quanto avrebbero un modo del tutto diverso di percepire oggetti ed entità: per esempio non capirebbero nulla, se si parlasse loro di un colore. Quel che noi chiamiamo sensazione serve per il nostro pianeta particolare. (p. 130)
*Fra tutte le popolazioni migrate dal continente atlantico, quella europea rimase dotata della più forte disposizione alla chiaroveggenza: meno dotata in tal senso fu la popolazione africana. In Asia, dove era presto giunta, la parte più progredita dei migratori atlantici incontrò una popolazione ancora più antica e dotata di un'ancora più antica chiaroveggenza. Perciò in quel tempo nel cuore dell'Asia la chiaroveggenza era assai diffusa. Vi fu però una certa piccola colonia, stabilitasi nei pressi del deserto di Gobi e formata dai più progrediti fra gli uomini dell'[[Atlantide]]. (pp. 142-143)
*Nelle concezioni che insegnano in modo materialistico la discendenza dell'uomo dagli animali ci si ripresenta oggi il fatto che un tempo l'uomo sapeva che nella remota antichità il suo corpo fisico aveva ancora dei tratti animali e che quindi, nel ricordo egizio, persino certe divinità venivano raffigurate in forme animali. Il [[darwinismo]] stesso non è altro che un retaggio dell'[[antico Egitto]], in forma [[Materialismo|materialistica]]. (p. 179)
==[[Incipit]] di ''Teosofia''==
Quando nell'autunno del 1813, [[Johann Gottlieb Fichte]] espose la sua ''Dottrina'' quale frutto maturo di una vita tutta dedita al servizio della verità, disse subito in principio le seguenti parole: "Questa dottrina presuppone un senso interiore del tutto nuovo mediante il quale si apre un nuovo mondo che per l'uomo ordinario non esiste". E poi ricorse ad una similitudine per mostrare quanto la sua dottrina dovesse rimanere inafferrabile per chi volesse giudicarla con le rappresentazioni dei sensi ordinari: "Immaginate un mondo di ciechi nati, ai quali perciò le cose e i loro nessi siano noti soltanto per quel che ne rivela il tatto. Andate a parlar loro dei colori e delle altre condizioni che esistono soltanto in virtù della luce e per la vista. Parlerete a vuoto, e sarà una fortuna se ve lo dicono, perché allora non tarderete a riconoscere il vostro errore e, a meno che possiate aprir loro gli occhi, smetterete l'inutile discorso".<br />
Ora chi parla agli uomini delle cose alle quali Fiche allude qui, si trova troppo spesso in una condizione analoga a quel veggente in mezzo a ciechi nati. Ma queste sono le cose che si riferiscono alla vera natura e alle mete supreme dell'uomo. Chi credesse necessario smettere l'inutile discorso, dovrebbe disperare dell'umanità. Non bisogna al contrario dubitare nemmeno un istante della possibilità di aprire gli occhi a chiunque vi cooperi con la sua buona [[volontà]].
==Citazioni su Rudolf Steiner==
*Il fatto che è stato possibile confermare con i metodi scientifici tradizionali tutte le conclusioni alle quali Steiner era giunto per via puramente spirituale dimostra in modo lampante che il metodo delle scienze naturali non è l'unico che permette di studiare la realtà, e prova altresì che parallelamente ad esso esiste una [[conoscenza]] [[spirito|spirituale]] esatta per lo meno quanto quella [[scienza|scientifica]]. ([[Thorwald Dethlefsen]])
*La personalità di Steiner si palesa tutta intera, prima di tutto con la sola sua presenza, poi con la sua parola. Ciò che distingue la sua eloquenza è una forza particolare rivestita pur sempre di dolcezza; forza che nasce, senza dubbio, da una perfetta serenità d'animo congiunta con una meravigliosa lucidità di spirito. [...] Mai una parola che ferisca o stoni. Di ragionamento in ragionamento, di analogia in analogia, egli conduce dal noto all'ignoto. Ciò che domina in ogni suo discorso, qualunque ne sia l'argomento, è sempre il prodigio di una sintesi coordinatrice ed esplicatrice dei fatti. ([[Edouard Schuré]])
*Nel fenomeno Steiner sono da distinguersi varie componenti. La prima – predominante – è dello stesso ceppo che ha dato luogo al [[Teosofia|teosofismo]], dal quale sono stati ripresi elementi molteplici. Una seconda componente si lega al [[cristianesimo]]. Vi è poi un ultimo fattore, che sembrerebbe rispondere ad un elemento positivo, all'esigenza di una «scienza spirituale». L'intreccio di queste componenti, contenute a forza nelle maglie di ferro di un sistema che, come ingegnosità, è quasi alla pari delle «filosofie della natura» dei romantici tedeschi, è la caratteristica dell'antroposofia. Come in tanti punti particolari dell'insegnamento antroposofico, cosi pure nell'insieme e nella stessa personalità dello Steiner si ha il senso penoso di una direzione retta e limpida, spezzata da improvvisi e tirannici flussi visionari e da irruzioni di complessi collettivi. ([[Julius Evola]])
*Quanto alla sostanza dei suoi insegnamenti e della sua vita, non posso vederlo che come figura chiave [...] nella transizione dolorosa dell'umanità da ciò che mi sono avventurato chiamare partecipazione originaria a partecipazione finale. ([[Owen Barfield]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Rudolf Steiner, ''Conoscenza vivente della natura'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 220, Editrice Antroposofica, Milano, 2018. ISBN 978-88-7787-606-5
*Rudolf Steiner, ''Considerazioni esoteriche su nessi karmici I'', traduzione di Ida Levi, Opera Omnia n. 235, Editrice Antroposofica, Milano, 1985.
*Rudolf Steiner, ''Corrispondenze fra microcosmo e macrocosmo. {{small|L'uomo, un geroglifico dell'universo}}'', traduzione di Adele Crippa, Opera Omnia n. 201, Editrice Antroposofica, Milano, 2012. ISBN 978-88-7787-492-4
*Rudolf Steiner, ''Da Gesù a Cristo'', traduzione di Emmelina De Renzis, Opera Omnia n. 131, Editrice Antroposofica, Milano, 2024, ISBN 978-88-7787-458-0
*Rudolf Steiner, ''Dalla cronaca dell'akasha'', traduzione di Lina Schwarz, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-411-5
*Rudolf Steiner, ''Epidemie'', traduzione di Daniela Castelmonte, Editrice Antroposofica, Milano, 2020. ISBN 978-88-7787-633-1
*Rudolf Steiner, ''Gerarchie spirituali {{small|e loro riflesso nel mondo fisico Zodiaco Pianeti Cosmo}}'', traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 110, Editrice Antroposofica, Milano, 2010. ISBN 978-88-7787-393-4
*Rudolf Steiner, ''Il Cristianesimo come fatto mistico e i misteri antichi'', traduzione di Willy Schwarz, Opera Omnia n. 8, Editrice Antroposofica, Milano, 2017. ISBN 978-88-7787-511-2
*Rudolf Steiner, ''Il legame fra i vivi e i morti'', traduzione di Lucy Milenkovic', Enrica Mamoli, Silvia Schwarz e Rinaldo Küfferle, Opera Omnia n. 168, Editrice Antroposofica, Milano, 2019. ISBN 978-88-7787-451-1
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Giovanni'', traduzione di Willy Schwarz, Opera Omnia n. 103, Editrice Antroposofica, Milano, 2014. ISBN 978-88-7787-427-6
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Luca'', traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 114, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-523-5
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Marco'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n. 139, Editrice Antroposofica, Milano, 2004. ISBN 978-88-7787-349-3
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Matteo'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n.123, Editrice Antroposofica, Milano, 1979. ISBN 978-8877874856
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Matteo'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n. 123, Editrice Antroposofica, Milano, 2012. ISBN 978-8877874856
*Rudolf Steiner, ''L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre'', traduzione di Dante Vigevani, Editrice Antroposofica, Milano, 2011. ISBN 978-88-7787-455-9
*Rudolf Steiner, ''L'iniziazione'', traduzione di Emmelina de Renzis, Opera Omnia n. 10, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-478-8
*Rudolf Steiner, ''La caduta degli spiriti delle tenebre. {{small|I retroscena spirituali del mondo.}}'', Edizione Antroposofica, 2022. ISBN 978-88-7787-447-4
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 1986.
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 1966.
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-504-4
*Rudolf Steiner ''La mia vita'', Opera omnia n. 28, Editrice Antroposofica, Milano, 2018. ISBN 978-88-7787-595-2
*Rudolf Steiner, ''La missione universale dell'arte'', Editrice Antroposofica, Milano, 2011. ISBN 978-88-7787-469-6
*Rudolf Steiner, ''La saggezza dei Rosacroce'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 99, Editrice Antroposofica, Milano, 2013. ISBN 978-88-7787-422-1
*Rudolf Steiner, ''La scienza occulta {{small|nelle sue linee generali}}'', trad. di E. De Renzis ed E. Battaglini, Laterza, Bari, 1947.
*Rudolf Steiner, ''La scienza occulta {{small|nelle sue linee generali}}'', trad. di E. De Renzis, E. Battaglini e I. Bavastro Milano, Editrice Antroposofica, 2018.
*Rudolf Steiner, ''Le manifestazioni del karma'', traduzione Marcello Carosi, Opera Omnia n. 120, Editrice Antropofisica, Milano, 2012. ISBN 978-88-7787-421-4
*Rudolf Steiner, ''[https://archive.org/details/imgPAII131MiscellaneeOpal/mode/1up Le opere scientifiche di Goethe]'' (''Goethes naturwissenschaftliche Schriften''), Fratelli Bocca Editori, Milano, 1944.
*Rudolf Steiner, ''Massime antroposofiche'', traduzione di Lina Schwarz e Rinaldo Küfferle, Opera Omnia n. 26, Editrice Antroposofica, Milano, 1983.
*Rudolf Steiner, ''Teosofia'', traduzione di Ida Levi Bachi, Opera Omnia n. 9, Editrice Antroposofica, Milano, 1990.
*Rudolf Steiner, ''Universo, terra, uomo'' (''Welt, Erde und Mensch, deren Wesen und Entwickelung, sovie ihre Spiegelung in dem Zusammenhang zwischen iiuptischem Mythos undgegenwürtiger Kultur.''), Editrice Antroposofica, Milano, 2005. ISBN 88-7787-370-1
==Voci correlate==
*[[Antroposofia]]
*[[Esoterismo]]
==Altri progetti==
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[[File:Steiner um 1905.jpg|thumb|Rudolf Steiner (1905 circa)]]
'''Rudolf Steiner''' (1861 – 1925), scrittore, filosofo ed esoterista austriaco.
==Citazioni di Rudolf Steiner==
*A [[Pasqua]] deve cominciare a rendersi visibile quella parte oscura, vale a dire che nella falce si deve trovare parte dello Spirito solare che ha trovato la sua forza primaverile. In altre parole: a Pasqua deve apparire nel cielo l'immagine del santo [[Graal]]. Così infatti dev'essere. Chiunque può quindi contemplare a Pasqua l'immagine del santo Graal; proprio per questo è stata stabilita in quel dato modo la data della Pasqua, secondo un'antichissima tradizione. (Dalla conferenza ''Cristo e il Mondo spirituale. La ricerca del Santo Graal'', 2 gennaio 1914, O.O. n. 149, Milano, Antroposofica, 1996)<ref>Citato in {{cita web|url=https://www.larchetipo.com/2018/04/sacralita/la-luna-di-pasqua/|titolo=La Luna di Pasqua}}</ref>
*Che cosa avverrebbe dunque se {{NDR|il bovino}} invece di piante mangiasse direttamente [[carne]]? Rimarrebbero inutilizzate le forze che gli permettono di produrre carne! Se pensiamo a una fabbrica che sia in grado di produrre qualcosa, ma non lo faccia pur rimanendo attiva, ci rendiamo conto di quante forze vadano perdute. Ma le forze che in un corpo animale rimangono inutilizzate non possono andar perdute. Il bovino sarebbe in definitiva ricolmo di tali forze, ed esse produrrebbero in lui qualcos'altro che sostanza vegetale trasformata in carne. Quelle stesse forze rimarrebbero in lui, esisterebbero in lui e farebbero in lui qualcos'altro, produrrebbero qualcosa di sbagliato. Invece di produrre carne, si riempirebbe di ogni possibile sostanza dannosa. In particolare si riempirebbe di acido urico e di sali urici.<br />I sali urici hanno però una loro strana abitudine, hanno la debolezza di attaccare il sistema nervoso e il cervello. Se dunque un bovino mangiasse direttamente carne, la conseguenza sarebbe che produrrebbe un'enorme quantità di sali urici che andrebbero nel cervello e lo farebbero [[Mucca pazza|impazzire]]. Se potessimo fare l'esperimento di nutrire una mandria di bovini con carne di colomba, otterremmo una mandria impazzita.<ref>Da ''[http://www.altrestorie.org/drug/Steiner%20-%20Alcool%20e%20Nicotina.pdf Alcol e nicotina]'', p. 21.</ref>
*È comunque un fatto che nel nostro tempo è sempre più numerosa la gente che non sa che cosa vuole, ed è perché da tre o quattro secoli si è disabituata a occuparsi in qualche modo di cose spirituali. Va in ufficio, si occupa di qualcosa che non ama, ma che porta soldi, passa ore in ufficio, è magari anche molto diligente e attiva, ma non ha veri interessi al di là dell'andare a teatro o leggere il giornale. Così è a poco a poco diventato il mondo. Leggere libri, ad esempio, è oggi una rarità.<ref>Da ''[http://www.altrestorie.org/drug/Steiner%20-%20Alcool%20e%20Nicotina.pdf Alcol e nicotina]'', p. 19.</ref>
*È ora prossima all'epoca del terzo 666: il 1998. Alla fine di questo secolo giungeremo al momento in cui Sorat alzerà nuovamente il suo capo nel modo più forte dei flutti dell'evoluzione, in cui sarà l'avversario di quella visione del Cristo che gli uomini preparati avranno già nella prima metà del XX secolo, attraverso l'apparizione del Cristo eterico. Mancano ancora due terzi del secolo, prima che Sorat alzi il suo capo in modo possente. Miei cari amici, alla scadenza del primo 666, Sorat era ancora posto segretamente nel corso evolutivo degli eventi, non lo si vede in forma esteriore, visse nelle azioni dell'arabismo e l'iniziato poteva vederlo. Quando furono trascorsi i secondi 666 anni, si mostrò già nel pensare e sentire dei templari torturati ed ancora prima della fine di questo secolo si mostrerà, comparendo i numerosi uomini come quella entità da cui sono posseduti. Si vedranno sorgere uomini, dei quali non si potrà credere che siano veri uomini. Si svilupperanno anche esteriormente in modo singolare. Esteriormente saranno nature intense, forti, contratti furiosi, furia distruttiva nelle loro emozioni.<br>Porteranno un viso in cui si potrà vedere esteriormente un tipo di volto bestiale. Gli uomini Sora t'saranno anche esteriormente riconoscibili, befferanno nel modo più terribile non solo tutto ciò che è di natura spirituale, ma lo vorranno combattere e gettare nel fango.<ref>Da ''Conferenze e corsi sull'attività cristico religiosa'' Opera Omnia 346, 12 settembre 1924</ref>
*Fondare uno Stato ebraico significa reagire nella maniera più feroce, ritornare alla reazione nella maniera più feroce, e così facendo si pecca contro tutto ciò che oggi è necessario in questo settore. <br />Vedete, un sionista molto rispettato, di cui ero amico una volta, mi spiegò il suo ideale di andare in [[Palestina]] e fondarvi uno Stato ebraico. Lui stesso fu molto coinvolto nella fondazione di questo Stato ebraico, è coinvolto ancora oggi e ha anche una posizione molto rispettata in Palestina. Gli dissi: una cosa del genere non è affatto nello spirito dei tempi oggi, perché oggi lo è qualcosa a cui possa partecipare ogni persona, senza distinzione di razza, popolo, classe e così via. Questa è l'unica cosa realmente propagabile oggi, che ogni persona può seguire indistintamente. Nessuno può aspettarsi che io aderisca al movimento [[Sionismo|sionista]]. Ancora una volta sta separando una parte dall'intera umanità! Per questa semplice, ovvia, ragione, oggi un simile movimento non può realmente avere luogo. È fondamentalmente la reazione più selvaggia. (da una conferenza, Dornach, 8 maggio 1924; O.O. Nº 353)<ref>{{Cita web|url=https://www.larchetipo.com/2024/05/etnologia/sullessenza-dellebraismo/|titolo=Sull'essenza dell'ebraismo}}</ref>
*In [[medicina]], in [[legge]] e in ogni altro ambito le persone si dichiarano fin dall'inizio incompetenti a giudicare e accettano ciò che la [[scienza]] dice loro. Le complicazioni della vita moderna lo rendono comprensibile. Ma sotto la pressione dell'[[autorità]] diventeremo sempre più impotenti. E costruire sistematicamente questa forza dell'autorità, questa abitudine all'autorità, è in realtà il principio del [[gesuiti|gesuitismo]]. E il gesuitismo nella religione cattolica è solo un caso particolare di altre performance meno evidenti in altre direzioni. Inizia nella sfera del [[dogma]] ecclesiastico con la tendenza a sostenere l'autorità papale proiettata dal quarto periodo post-atlantico al quinto, dove non può essere utile. Ma lo stesso principio gesuitico si trasferirà gradualmente in altre sfere della vita. In una forma appena diversa dal gesuitismo della religione dogmatica, lo troviamo già negli ambienti medici, dove un certo dogmatismo cerca di ottenere più potere per la professione medica. Questo è tipico dell'aspirazione gesuitica ovunque; e crescerà sempre di più. Le persone si troveranno sempre più legate a ciò che l'autorità impone loro. E di fronte a questa opposizione ahrimanica – perché tale è – la salvezza per la quinta epoca post-atlantica si troverà nell'affermare i diritti dell'anima cosciente che desidera svilupparsi. Ma poiché il dono della ragione non ci è più concesso dalla Natura come le nostre due braccia, come era ancora in qualche misura nella quarta epoca post-atlantica, ciò può avvenire solo grazie alla nostra buona volontà di sviluppare le facoltà di comprensione e di giudizio. Lo sviluppo dell'anima cosciente richiede libertà di pensiero, che può fiorire solo in un'aura particolare, in una certa atmosfera.<ref>Dalla conferenza ''[https://rsarchive.org/Lectures/GA168/English/Singles/19161010p01.html Come superare la povertà dell'anima nei tempi moderni?]'', 10 ottobre 1916, Zurigo. G.A. 168.</ref>
*La prima azione del [[Gesù|Cristo]] non avrebbe potuto verificarsi nell'ambito della comunità giudaica, ma invece in Galilea, cioè nella regione dove erano mischiati diversissimi gruppi di popoli e diversissime stirpi. Appunto per il fatto che in quella regione si trovavano riuniti i popoli più diversi, convenuti dalle parti più svariate del mondo, in Galilea non era sentita più la medesima affinità del sangue e soprattutto la fede nella consanguineità che dominava in Giudea, nella cerchia più ristretta del popolo [[Ebrei|ebreo]]. Gli uomini in Galilea erano un miscuglio di vari popoli.<ref>Da ''Il Vangelo di Giovanni. {{small|In relazione con gli altri tre è specialmente col Vangelo di Luca}}'', Edizione Antroposofica, 2013, pp. 169-170. ISBN 978-88-7787-514-3</ref>
*L'indagine spirituale del nostro tempo ci mostra che terminato il [[Kali Yuga|kali-yuga]] durato {{formatnum:5000}} anni (circa dal 3100 a.C. fino al 1899), si sviluppano nell'uomo nuove facoltà. Esse appariranno prima in alcuni pochi singoli particolarmente dotati. Avverrà per esempio che taluni, per naturale sviluppo delle loro facoltà, vedranno qualcosa dell'indagine spirituale che oggi viene annunciato soltanto per mezzo della scienza dello spirito. Essa annuncia che in numero sempre crescente sorgeranno individui in possesso di organi del corpo eterico sviluppati, e che arriveranno alla chiaroveggenza cui si arriva oggi soltanto mediante la disciplina esoterica.<ref>Da ''La missione di singole anime di popolo. {{small|In relazione con la mitologia germanico-nordica}}'', Edizione Antroposofica, 2021, p. 187. ISBN 978-88-7787-529-7</ref>
*Ma oltre alla coscienza, tutto si è trasformato nell'umanità. È soltanto un risultato della miopia umana, credere che le cose si siano sempre svolte come si svolgono oggi. Tutto si è evoluto. Niente è rimasto stazionario: perfino le relazioni fra uomo e uomo non sono state sempre quelle che sono oggi.<ref>Da ''Il Vangelo di Giovanni. {{small|In relazione con gli altri tre è specialmente col Vangelo di Luca}}'', Edizione Antroposofica, 2013, p. 166. ISBN 978-88-7787-514-3</ref>
*Quando l'uomo si è incarnato per la prima volta ha potuto guardare in alto a uno spirito superiore e dirsi: "tu devi diventare come lui che ti guida di [[incarnazione]] in incarnazione". Che si dica: "l'uomo guarda in alto al suo [[Sé]] superiore al quale deve diventare sempre più simile"; oppure che si dica, nel senso dell'esoterismo cristiano: "l'uomo guarda in alto a un [[Angelo]] come a un grande modello", si tratta fondamentalmente della stessa cosa. (''[http://www.archiatiedizioni.it/files/pre-ebook/Steiner/angeli_opera/#p-61-anchor Angeli all'opera nell'evoluzione dell'uomo tra la terra e il cosmo]'', vol. 1, conferenze del 1908, ''O.O.'' 105)<ref>Testo orig.: ''Die Entwicklung von Erde und Mensch'' – Bd. 1, traduzione di Giusi Graziuso, Archiati Verlag, 2008.</ref>
*Quello che viene pensato partendo dai colori può essere eseguito in cinquanta modi diversi. (da ''Opera omnia'', n. 300)
*Si può sperimentare come, in una didattica basata sull'elemento vivente, i [[ragazzo|ragazzi]] traggono le cose da loro stessi. (da ''Opera omnia'', n. 305)
*Vorrei tutti persuasi che non è [[Antroposofia|antroposofico]] accettare per dogma una cosa perché qualcuno l'ha detto; e antroposofico accogliere gli impulsi della scienza dello spirito e vagliarli nella vita.altrimenti apparirà che la vostra visione è stata colorata in senso orientale o occidentale, cosa che non deve avvenire.<ref>Da ''La missione di singole anime di popolo. {{small|In relazione con la mitologia germanico-nordica}}'', Edizione Antroposofica, 2021, p. 198. ISBN 978-88-7787-529-7</ref>
{{Int|Da ''[http://www.esolibri.it/testi/steiner%20ita/Steiner%20-%20sul%20Natale%20%5BITA%20ebook%20filosofia%20sagg%20esoter%20teosofia%5D.pdf Natale]'', conferenza del 1907}}
*L'occultista, ricercando chi governa e dirige quegli stormi {{NDR|parlando del comportamento degli uccelli}}, trova, sul piano astrale, le Anime collettive delle singole specie. Per ogni razza animale esiste un "Io" astrale, ch'è un vero "Io" sul piano astrale, come è l'Io umano sul piano fisico: solo infinitamente più saggio! Le personalità collettive degli animali sul piano astrale, che hanno i loro singoli membri sul piano fisico, sono realmente assai più sagge delle persone umane; e tutto ciò che ammiriamo come istinti meravigliosi dei singoli animali, è una manifestazione della sapienza delle Anime di gruppo. (p. 4)
*Tutto ciò che si disgrega, che si schianta, che si discioglie nel mondo minerale, produce alla [[Natura]] la massima sensazione di voluttà e di gioia. (p. 5)
*Per mezzo del [[Cristo]] è penetrata nell'uomo la cognizione cosciente dell{{'}}''Io sono''. Prima non si sentiva ancora la piena divinità dell'intima divina entità dell'uomo. Sentivano l{{'}}''Io sono'' ma lo ricollegavano ai propri antenati, lo sentivano nel sangue comune a loro a tutti sin dai tempi di [[Abramo]]. Venne allora Gesù Cristo, recando la coscienza che esiste nell'uomo qualche cosa di molto più antico, di molto più indipendente; che l{{'}}''Io sono'' non contiene soltanto tutto ciò ch'è comune ad un popolo, ma anche ciò che esiste in ogni singola persona, e che anche l'amore dovrà dunque rivolgersi alle singole personalità, per virtù propria. E l'Io che oggi è racchiuso in ognuno di noi, circoscritto e limitato all'esterno, cerca l'amore spirituale al di fuori di sé. (p. 8)
==''Conoscenza vivente della natura''==
===[[Incipit]]===
Oggi, collegandomi alle conferenze tenute il novembre scorso nel Goetheanum, prima della sua distruzione, in merito alla connessione dell'uomo con il corso dell'anno e alle conoscenze relative, vorrei ritornare ancora a un'epoca che abbiamo spesso considerato e che va compresa appieno, ove si intenda conoscere giustamente il momento presente dell'evoluzione dell'umanità. Avevamo parlato della possibilità che nell'uomo avvengano in modo esatto processi che è possibile riconoscere nei fatti che si ripetono nel corso dell'anno. Avevo anche accennato a come l'antica scienza dei misteri, la scienza dell'iniziazione, avesse cominciato a diffondere queste conoscenze fra gli uomini che potevano riceverle. Come conseguenza della diffusione di tali conoscenze si dovevano rafforzare il pensare, il sentire e il volere umani e l'intero porsi dell'uomo nel mondo.
===Citazioni===
*L'essere umano, quando ha attraversato la vita soprasensibile fra morte nuova nascita, e dopo aver inviato sulla Terra il germe spirituale del proprio corpo fisico, pur senza essere ancora disceso prima del concepimento quale essere animico-spirituale, raccoglie dal cosmo le forze dell'etere universale per formare il suo corpo eterico che egli dunque ha, prima di legarlo al corpo fisico. L'essere umano dunque discende dai mondi spirituali soprasensibili in modo che la sua parte spirituale-animica sia in un primo tempo rivestita dal corpo eterico. Poi si unisce al corpo fisico che gli viene trasmesso attraverso il padre e la madre, attraverso la corrente fisica dell'ereditarietà. (p. 10)
*Che cosa abbiamo dunque in sostanza acquisito grazie all'anima rafforzata lungo i secoli a partire dal quarto e dal quinto? Esteriormente conoscenze meccaniche, le conoscenze fisiche che ho caratterizzato nel corso scientifico. Ora è però giunto il tempo in cui l'anima si deve rafforzare tanto da guardare interiormente nell'io, da sentire l'io e il Cristo dietro di esso, così come prima, con l'aiuto del corpo eterico, vedeva il Sole spirituale assieme a quello fisico guardando nel cielo. (p. 18)
*Quando si sia acquisita la coscienza immaginativa, tutto il [[corpo astrale]] e tutta l'organizzazione dell'io sono in una condizione tale che percepiscono le parti corrispondenti di tutti gli organi umani. Vale a dire che percepiscono tutti gli elementi metallici della Terra, naturalmente differenziati. Riusciamo tuttavia a percepire le differenziazioni se ci siamo ben educati allo scopo, se abbiamo cioè fatto un particolare studio occulto per imparare a conoscere la sfera dei metalli della Terra. (p. 45)
*Quando nell'ambito del movimento antroposofico si parla di occuparsi di aspirazioni scientifiche, esse vanno condotte con profonda serietà, in modo da non esporre l'[[antroposofia]] al pericolo di deviarla verso la chimica, la fisica, la fisiologia di oggi o verso altre scienze, ma da far fluire le singole scienze nella vera corrente della vivente conoscenza. (pp. 50-51)
*[...] sarebbe venuto un tempo in cui gli uomini, per loro capacità, non sarebbero più riusciti a dire qualcosa della vita precedente. Stabilirono così, dogmaticamente, che non esiste una vita prenatale e che l'anima umana viene creata nello stesso momento della formazione fisica. Così la realtà della preesistenza venne dogmaticamente messa a tacere. (pp. 79-80)
*Se ci si svegliasse con l'[[antroposofia]], ci si vergognerebbe senza dubbio proprio di parecchi metodi di ricerca. Ma come si può pretendere che la gente si svegli senz'altro dall'oggi al domani, quando è inserita in quei metodi? (p. 90)
*Gli antroposofi dovranno abituarsi a distinguere nettamente tutti i loro preconcetti dal semplice corso dei fatti, e a descrivere soltanto il corso dei fatti. Gli antroposofi diverrebbero così esseri che correggono le abitudini odierne. (p. 114)
*Ci si deve anzitutto render conto di dover uscire da se stessi e che ci si deve interessare degli altri e delle loro caratteristiche, almeno per una parte, interessarsene nella stessa misura in cui ci si occupa delle proprie. Se questo non avviene, una Società Antroposofica non può esistere. Si possono accettare soci, e questi possono rimanere tali poiché ci sono delle regole, ma non vi è una realtà. Le realtà non nascono perché si fanno dei soci ed essi ricevono tessere grazie alle quali sono antroposofi; non nascono davvero mai a seguito di quanto si scrive o si stampa, ma grazie a ciò che vive. (p. 118)
*Nella natura vi è dappertutto [[intelligenza]], tutto è saggezza. [...] Così noi pensiamo di aver creato l'intelligenza, mentre la attingiamo dal comune mare dell'intelligenza. (p. 134)
*Dobbiamo arrivare con fermezza ad allontanare il carattere settario dal movimento antroposofico. (p. 137)
*L'[[elettricità]] è andata sui nervi dell'uomo moderno che ne ha scacciato ogni tendenza verso lo spirito. (p. 171)
*Se l'[[antroposofia]] fosse fanatica o ascetica, dovrebbe ora inveire contro la civiltà dell'[[elettricità]]. Sarebbe però naturalmente un non-senso, perché così possono parlare solo le concezioni del mondo che non tengono conto della realtà. Dicono allora: è arimanico, lungi da me! Ma ciò porta solo all'astrazione. Infatti, se in una riunione settaria si tuona perché non ci si difende da [[Arimane]], si scendono poi le scale e si sale sul tram elettrico. Così però l'imprecare contro Arimane, anche se suona tanto santo – mi si scusi l'espressione – è solo una sciocchezza. Non si può infatti evitare di dover vivere con Arimane. Occorre solo vivere con lui nel modo giusto e non farsi da lui dominare. (pp. 173-174)
*Osserviamo il brillante scritto del giovane [[Nietzsche]]: ''Dell'utilità e del danno della storia per la vita'', col quale veramente con parole di fuoco egli chiede che si abbandoni il peso della storia, che l'uomo viva appieno nel presente e che ponga la vita al posto del passato. Che cosa ne è seguito? Che egli si è fatto prendere dal darwinismo e, come questo, fa derivare l'uomo dall'animale; fa dell'uomo un superuomo. Il suo superuomo è tuttavia rimasto un prodotto del tutto astratto, non ha contenuto, è un sacco vuoto. Fisicamente se ne può dire quel che si vuole, ma non si perviene ad alcuna immaginazione. (pp. 174-175)
*Sviluppare in sé questa conoscenza fa parte dei compiti dell'antroposofo. Il problema non è davvero che l'[[antroposofia]] venga presa come un surrogato per qualcosa che in precedenza era fornito dalle confessioni religiose, oggi diventate un po' noiose per molte delle cosiddette persone istruite; e poiché l'antroposofia non è noiosa ma anzi divertente, costoro non si rivolgono a una confessione religiosa qualsiasi, ma all'antroposofia. Così non deve essere! (p. 177)
==''Considerazioni esoteriche su nessi karmici''==
===[[Incipit]]===
Vorrei ora incominciare a parlare delle condizioni e delle [[legge|leggi]] del destino umano, di quello che usiamo chiamare [[karma]]. Il karma può soltanto venir compreso se si cerca anzitutto di conoscere come si esplicano le leggi dell'[[universo]]. Oggi sarà quindi necessario trattare in forma alquanto astratta questi vari modi di esplicazione delle leggi, per poi ricavare da quanto avremo osservato la conoscenza del destino umano, del karma.<br />Parliamo di cause ed effetti così per i fenomeni del mondo esterno come per quelli della vita umana e oggi, specialmente in campo scientifico, siamo abituati a parlarne in senso del tutto generico. Così facendo incappiamo però nelle maggiori difficoltà, perché non teniamo conto della diversità di come si presentano cause ed effetti.<br /> Possiamo guardare innanzitutto la cosiddetta natura inanimata che si palesa chiaramente nel regno minerale, nelle rocce, in forme spesso meravigliose, e anche in quelle strutture senza forma che per così dire sono state prima ridotte in polvere e poi di nuovo configurate. Guardiamo ciò che in tal modo ci si presenta nel mondo come inanimato.
===Citazioni===
*Ogni qualvolta essa penetra nella sfera della nostra esistenza terrestre, la [[cometa di Halley]] è l'espressione esteriore di un nuovo impulso al [[materialismo]]. Al mondo di oggi questo può sembrare superstizioso, ma gli uomini dovrebbero allora solo ricordare come essi stessi facciano derivare delle azioni spirituali dalle costellazioni stellari. Chi non direbbe che l'esquimese è un essere umano diversamente costituito per esempio dall'indù, proprio perché nella regione polare i raggi solari cadono con un'altra angolazione? (p. 31)
*È già stato chiesto più volte che cosa sarebbe accaduto se il Sole non si fosse scisso dalla Terra e non fosse passato alla condizione, quella attuale, di agire da fuori sulla Terra. Innanzi tutto, quando la Terra era ancora unita al Sole, l'intero sistema cosmico, come anche i progenitori dell'uomo, erano ancora legati fra loro in rapporti di natura ben diversa. Ovviamente, è una cosa assurda prendere in considerazione le condizioni attuali e poi dire che gli antroposofi raccontano delle sciocchezze perché in questo caso tutti gli esseri organizzati avrebbero dovuto finire bruciati. (p. 43)
==''Corrispondenze fra microcosmo e macrocosmo''==
===[[Incipit]]===
Cercherò oggi di indicare ulteriori prospettive riguardo a
un tema già trattato qui di recente. Dissi come, per l'uomo
del presente, le concezioni morali e le concezioni intellettualistiche non coincidano. Mediante il suo intellettualismo
l'uomo viene portato a riconoscere la ferrea necessità naturale. A causa di tale ferrea necessità naturale, noi applichiamo
la legge di causa ed effetto a tutto quanto rientra nel nostro
campo di osservazione. Inoltre, quando una persona compie
un'azione, ci chiediamo che cosa ve l'abbia spinta, che cosa
abbia agito in lei o fuori di lei, al fine di attribuire a quell'azione la sua causa. Tale riconoscimento della necessità di ogni
evento ha acquisito negli ultimi tempi un carattere scientifico. In passato aveva più un carattere teologico, e ancora per
molte persone mantiene tale carattere. Il carattere scientifico
emerge quando si è più inclini a pensare che quanto noi facciamo dipenda dalla nostra costituzione corporea e dalle influenze sulla nostra costituzione corporea. Ancora oggi del
resto vi sono pur sempre persone che pensano che l'uomo
agisca per necessità, più o meno come avviene per una pietra
quando cade per terra. Tale sarebbe la coloritura scientifica
del pensiero relativo alla necessità.
===Citazioni===
*[...] per l'uomo del presente, le concezioni morali e le concezioni intellettualistiche non coincidono. (p. 9)
*[...] il [[cuore]] non agisce come una pompa che spinge il sangue attraverso il corpo, ma che è il cuore a venir mosso dalla circolazione del [[sangue]], in sé stessa vivente, a sua volta determinata dagli organi. Il cuore a dire il vero (lo si può accertare in embriologia) non è altro che il risultato della circolazione del sangue. (pp. 50-51)
*I movimenti che si esprimono nella nutazione sono inoltre movimenti che hanno la propria origine nell'astralità, non in una cosa qualsiasi che possa essere indagata sulla base dei principi Newtoniani. Tuttavia il Newtonismo è proprio ciò che ci ha scaraventati tanto spaventosamente il [[materialismo]], poiché è ricorso alla massima astrazione possibile. (p. 67)
*Poiché ci troviamo sulla terra, le azioni celesti su di noi sono diverse da come sarebbero se li fossimo esposti stando sospesi liberamente nello spazio. (p. 77)
*Ho detto che la concezione materialistica immagina che il [[cuore]] umano sia una sorta di pompa che spinge il sangue in tutto il corpo. Ma non è così: il sangue è qualcosa di interiormente mobile in se stesso, possiede una sua vitalità, e il battito cardiaco non è la causa della circolazione del sangue, ma al contrario ne è la conseguenza, l'effetto della circolazione del sangue. Lo stesso vale anche per gli altri organi. La funzione che gli organi esercitano si innesta nei movimenti pieni di vita. (p. 92)
*I greci non vedevano il cielo blu come lo vediamo noi. Lo vedevano semplicemente scuro. Questo può essere riferito con certezza; lo si può stabilire con certezza soprattutto muovendo dalla scienza dello spirito. (p. 99)
*Quando oggi la [[fisiologia]] orientata in senso materialistico parla della volontà, quale si manifesta ad esempio in un movimento degli arti, pensa che dall'organo centrale, dal cervello, venga inviato una specie di segnale telegrafico che passa per i cosiddetti nervi motori e quindi muove, diciamo, la gamba destra. Ma questa è veramente un'ipotesi del tutto infondata e anche sbagliata. L'osservazione spirituale mostra infatti che, considerando l'uomo schematicamente, le cose stanno così: quando viene volontariamente sollevata la gamba destra, dall'entità-io dell'uomo, dalla reale entità-io parte un impulso diretto verso la gamba. Essa viene dunque sollevata direttamente dall'entità-io. Solo che tutto ciò si attua come l'attività del dormire: la coscienza non ne sa nulla. L'interporsi dei nervi, che poi raggiungono l'organo centrale, semplicemente ci informa di avere una gamba, ci informa di continuo della presenza della gamba. II nervo non ha nulla a che fare con l'azione dell'io sulla gamba. Si tratta di una relazione diretta tra la gamba e la volontà, che nell'uomo è collegata con l'entità-io, mentre nell'animale con il [[corpo astrale]]. (pp. 134-135)
*Chi ha mani quantomai maldestre, chi per esempio non sa seguire abili movimenti con le dita, non sarà neppure un pensatore di sottile ingegno. (p. 140)
*[...] proprio gli scienziati [[gesuiti]] sono i materialisti più estremi nel campo della ricerca scientifica. Non solo dimostrano di continuo che con la scienza non si può pervenire allo spirito, ma si danno pena, dove ciò sia possibile, di tener lontano lo [[spirito]] dalla [[scienza]]. (pp. 181-182)
*[...] l'[[universo]] non può venir compreso se da esso si esclude l'[[uomo]]; questo significa che non è possibile una comprensione dell'universo in sé, senza includervi anche l'uomo, e senza considerare il nesso che esiste tra l'universo e l'uomo stesso. (p. 194)
*Se anche non lo si può constatare fisiologicamente, è pur vero che prima del mistero del [[Golgota]] l'umanità terrestre essenzialmente – e ovviamente approssimativamente – formulava sempre solo pensieri collegati con l'elemento materiale. Nel tempo in cui l'evento del Golgota irruppe entro la vita terrestre, l'umanità era giunta a un punto della sua evoluzione tale da poter eliminare, nell'interiore processo animico-spirituale del pensiero, l'elemento materiale; divenne allora possibile il pensare libero dalla materia. (p. 241)
== ''Da Gesù a Cristo'' ==
=== [[Incipit]] ===
L'argomento che oggi dovremmo esaminare qui ha già su-scitato dappertutto in questi ultimi tempi il più largo interes-se; apparirà quindi anche giustificato parlare su questo tema dal punto di vista antroposofico, in base al quale in questa città già ebbi ripetute occasioni di trattare diversi argomenti. Certo è che il modo di trattare in generale oggi questo argomento, modo anche piuttosto diffuso, è molto diverso da quello possibile da un punto di vista antroposofico. Se da un lato bisogna dire che oggi l'antroposofia come tale è ancora poco compresa e poco apprezzata, dall'altro si dovrà anche far presente che proprio lo studio antroposofico dell'argomento che oggi ci deve occupare è molto difficile. Se infatti è distante dai nostri contemporanei l'atteggiare la propria anima in modo da poter afferrare e apprezzare appieno verità antroposofiche relativamente ovvie della vita spirituale, è addirittura un ostacolo per la coscienza del presente il dover studiare, dal punto di vista dell'antroposofia o scienza dello spirito, un tema che davvero ci obbliga ad impiegare intimamente la scienza dello spirito o antroposofia per i più difficili ed anche più sacri argomenti di cui dovremo parlare oggi.
=== Citazioni ===
* L'essere che con l'evento di [[Palestina]] era penetrato nell'umanità era in pari tempo [[Mitra]] e [[Dioniso]], e il cristianesimo era la riunione dei culti di mitra e di Dioniso. Il popolo ebraico era stato scelto per fornire il corpo necessario affinché quell'evento potesse realizzarsi. Quel popolo aveva imparato a conoscere sia il culto di Mitra, sia anche il servizio di Dioniso, ma era rimasto lontano da entrambi i culti. L'appartenente al popolo ebraico non sentiva come il greco, che diceva: quale io sono, sono un uomo debole che deve sviluppare profonde forze se vuole penetrare nelle profondità della sua anima. Ne serviva come il discepolo di mitra che si diceva: devo far agire su di me tutta l'aria che mi circonda affinché le più profonde caratteristiche divine del mondo si uniscono a me.l'ebreo si diceva invece: ciò che determina la profonda natura umana e che vi è nascosto, era un tempo nel primo uomo il popolo ebraico lo chiamava [[Adamo]]. (pp. 22-23)
* L'appartenente all'antico popolo ebraico sentiva quindi se stesso posto più in basso rispetto al primo uomo, ad Adamo, e ne cercava la causa nel peccato originale.questa è la ragione per la quale l'uomo è inferiore a quanto vive nelle profondità della natura umana. [...] l'appartenente all'antico popolo [[Ebraismo|ebraico]] sentiva cioè che prima egli era più in alto, e che a causa delle proprietà legate al sangue aveva perduto qualcosa, e ora si trovava di conseguenza più in basso. (p. 23)
* Ciò che il seguace dei misteri di mitra vedeva nell'umanità tutta, il seguace dell'ebraismo lo vedeva in tutto il suo popolo, del quale era cosciente che avesse perduto il legame con la sua origine. Mentre cioè presso i persiani esisteva una specie di disciplina della coscienza presso l'antico popolo ebraico troviamo la coscienza di un'evoluzione storica: Adamo era originariamente caduto peccato, era disceso dalle altezze alle quali si trovava. Di conseguenza quel popolo era il meglio preparato per il pensiero: ciò che è avvenuto nel momento iniziale dell'evoluzione dell'umanità e che ha portato a un peggioramento dell'umanità stessa, può essere rimediato soltanto attraverso un evento storico (il che realmente avviene nei sostrati spirituali dell'esistenza della terra). (pp. 23-24)
* Nel [[Gesuiti|gesuitismo]] ci si presenta una pericolosa esagerazione del principio-Gesù. In quello che si è costituito da secoli in Europa, come [[Rosacroce|rosicrucianesimo]] abbiamo invece un movimento intimo verso il Cristo, un movimento che cerca ovunque con cura le vie della verità. Nella vita essoterica in tutti i tempi, da che in Europa esiste una corrente gesuitica, molto si è parlato del gesuitismo; perciò anche a coloro che vogliono studiare la vita spirituale nelle sue fonti più profonde deve interessare di sapere in che senso il gesuitismo rappresenti una pericolosa esagerazione del principio Gesù. (p. 36)
* La differenza radicale, fondamentale, fra la via spirituale giustamente detta cristiana, e la via spirituale gesuitica, che esalta unilateralmente il principio-Gesù, è che essa mira ovunque ad agire direttamente sulla volontà, vuole avere ovunque presa diretta sulla volontà.questo già si manifesta chiaramente nel modo in cui l'allievo del gesuitismo viene educato. (p. 48)
* Un uomo che non sia capace di concepire, fino a un certo grado, l'idea che la colpa di ciò che gli capita alla fin fine è sua, non potrà progredire bene. Una certa equanimità e una comprensione sia pure ipotetica di fronte al karma è necessaria come punto di partenza. (p. 63)
==''Dalla cronaca dell'akasha''==
===[[Incipit]]===
L'uomo apprende dalla storia comune solo una piccola parte degli avvenimenti vissuti dall'umanità in epoche primordiali, e i documenti storici gettano luce su alcuni millenni soltanto. Anche ciò che c'insegnano l'archeologia, la paleontologia e la geologia ha limiti assai ristretti; e a questa insufficienza si aggiunge l'incertezza di tutto ciò che è basato su testimonianze esteriori. Osserviamo infatti come l'insieme di un avvenimento o la fisionomia di un popolo, anche non molto lontano da noi, si modifichino quando vengano scoperti nuovi documenti storici. Confrontiamo la descrizione che diversi storici ci danno del medesimo fatto e ci accorgeremo di trovarci su un terreno assai malsicuro. Tutto ciò che appartiene al mondo sensibile esteriore è sottoposto all'azione del tempo, e il tempo a sua volta distrugge ciò che nel tempo ha origine. Ora, la storia esteriore non può che fondarsi appunto su quello che il tempo ha conservato; e chi, fermandosi ai documenti esteriori, può affermare che in essi sia conservato appunto l'essenziale?
===Citazioni===
*Chi si limita alla conoscenza del mondo sensibile non può immaginare quanto differissero da noi i nostri progenitori dell'[[Atlantide]]; e non soltanto nell'aspetto esteriore, ma anche nelle qualità dello spirito. Le loro cognizioni, le arti tecniche, tutta la loro civiltà era ben diversa da quella dei nostri giorni. Osservando l'umanità atlantidea dei primi tempi, vi troviamo facoltà spirituali diverse in tutto dalle nostre. L'intelletto razionale, la facoltà di combinare e di calcolare sulla quale oggi è basato tutto ciò che si produce, mancavano interamente ai primi Atlantidei. Essi possedevano invece una memoria sviluppatissima che era una delle loro facoltà spirituali più spiccate. Il loro modo di calcolare, per esempio, non consisteva come il nostro nell'imparare alcune regole per poi applicarle. L'abaco, nei primi tempi dell'Atlantide, era ancora sconosciuto; nessuno aveva impresso nel proprio intelletto che tre per quattro fa dodici; chi aveva bisogno di fare questo calcolo sapeva orientarsi perché egli si riportava ad altri casi simili o uguali avvenuti precedentemente; si ricordava di quello che era stato applicato prima in circostanze analoghe. (p. 23)
*[...] gli Atlantidei avevano degli apparecchi di cui per così dire alimentavano la combustione coi germi delle piante, trasformando la forza vitale di questi germi in energia applicabile alla tecnica. Così riuscivano a far muovere i loro veicoli a piccola altezza al di sopra del suolo [...] potevano anche elevarsi al di sopra dei monti. (pp. 25-26)
*Benché la "cronaca dell'[[akasha]]" sia stata decifrata con la massima cura, pure non tralasceremo di ripetere che le seguenti comunicazioni non presumono di avere carattere dogmatico. Se il leggere cose e avvenimenti così lontani dall'epoca attuale è già per sé assai difficile, il doverli poi rendere nel linguaggio attuale offre difficoltà quasi insormontabili. (p. 47)
*La fantasia della [[donna]] {{NDR|durante l'epoca lemurica}}, messa in relazione con la natura, divenne la base di un'evoluzione superiore della vita immaginativa. La donna accoglieva in sé, con delicato senso interiore, le forze della natura, la cui eco agiva a lungo nella sua anima; così si formarono i germi della memoria, e con la memoria entrò pure nel mondo la facoltà di formare i primi e più semplici concetti morali. Tutto questo rimase all'inizio estraneo allo sviluppo volitivo dell'elemento maschile. (p. 52)
*Chi non considera che i primi progressi nella vita di rappresentazione furono compiuti dalla [[donna]], non riuscirà a comprendere veramente l'evoluzione dell'umanità. Da essa provenne quello sviluppo di abitudini, connesso con la vita di meditazione interiore e con la coltivazione della memoria, che fu il primo germe del diritto e della morale. L'uomo aveva riconosciuto e applicato le forze della natura; la donna ne fu la prima interprete. [...] L'evoluzione attraversata dalla donna durante l'epoca lemurica fece sì che le fosse assegnata una parte importante all'apparire della seguente razza radicale, della razza atlantidea. (p. 53)
*L'"[[uomo]]" deve passare prima attraverso l'[[egoismo]] per poter poi giungere nuovamente a un grado più elevato, in piena e chiara coscienza, alla completa assenza di egoismo. (p. 67)
*Il compito delle nature sovrumane, delle grandi guide, era appunto d'imprimere nella giovane umanità la propria caratteristica: l{{'}}''amore''. Ma ciò era loro possibile soltanto per la parte della forza animica che si rivolgeva al di fuori; così ebbe origine l{{'}}''amore sensuale''. Questo è dunque il fenomeno accompagnatore dell'azione dell'anima in un corpo o maschile o femminile. L'amore sensuale divenne la forza dell'evoluzione fisica dell'umanità. Quest'amore unisce l'uomo e la donna in quanto esseri fisici. Su questo amore si fonda il progresso dell'umanità fisica. Soltanto su questo amore avevano potere i suddetti esseri sovrumani. (p. 67)
*Si devono distinguere tre di questi gradi che chiameremo ''gradi d'evoluzione planetaria'', a cui la scienza occulta dà il nome di Saturno, Sole, Luna. Vedremo che questi nomi non hanno tutta prima un nesso con i corpi celesti cui l'astronomia fisica attuale li riferisce, benché in un senso più vasto vi sia una certa relazione che il mistico avanzato ben conosce. Si dice inoltre che l'uomo, prima di scendere sulla Terra, abbia abitato altri pianeti; ma dicendo "altri pianeti" dobbiamo intendere soltanto precedenti stati d'evoluzione della Terra stessa e dei suoi abitanti. La Terra, e tutti gli esseri che le appartengono, prima di diventare "Terra", è passata attraverso i tre stati di Saturno, Sole e Luna. Saturno, Sole e Luna sono in certo qual modo le tre precedenti incarnazioni della Terra; e quelli che in questo senso sono chiamati Saturno, Sole e Luna, oggi sono scomparsi, quali pianeti fisici, così come sono scomparse le precedenti incarnazioni fisiche di un uomo, di fronte alla sua incarnazione attuale. (p. 104)
*Nelle ulteriori comunicazioni verremo prima a conoscere il passato dell'uomo, e poi faranno seguito le visioni del futuro. Il futuro può infatti rivelarsi alla vera conoscenza spirituale, anche se soltanto nella misura necessaria all'uomo per l'adempimento del proprio destino. Chi rifiuta a priori la scienza occulta e dalla cattedra dei propri pregiudizi relega senz'altro nel campo delle fantasticherie e delle chimere tutto ciò ch'essa offre, riuscirà meno che mai a comprendere questi rapporti col futuro; eppure, una semplice riflessione logica potrebbe far capire di che cosa si tratta. Ma tali riflessioni logiche vengono accettate soltanto finché si accordano coi pregiudizi umani. I pregiudizi sono potenti nemici anche di ogni logica. (p. 106)
*Facciamo una considerazione: combinando in proporzioni esattamente determinate zolfo, ossigeno e idrogeno, per una legge necessaria si produce acido solforico. Chi ha studiato chimica è in grado di ''predire'' ciò che deve necessariamente succedere quando queste tre sostanze siano messe in relazione tra loro nelle condizioni volute. Nel campo limitato del mondo materiale, il chimico è dunque un profeta, e la sua profezia risulterebbe falsa soltanto nel caso in cui le leggi naturali si mutassero repentinamente. Ebbene, l'occultista indaga le leggi spirituali appunto come il fisico o il chimico indagano le leggi fisiche; e lo fa col metodo e con la severità che l'indagine spirituale richiede. Ma appunto da queste grandi leggi spirituali dipende l'evoluzione dell'umanità. Come non avverrà mai che l'ossigeno, l'idrogeno e lo zolfo si combinino contrariamente alle leggi naturali, così nella vita spirituale nulla potrà mai avvenire che sia una violazione delle leggi dello spirito. Chi conosce queste ultime è dunque in grado di gettare lo sguardo sulle ''leggi che reggeranno l'avvenire''. (pp. 106-107)
*L'indagine spirituale restituisce all'umanità queste forme: così, ad esempio, essa mostra che le giornate della creazione biblica ci descrivono cose che si rivelano allo sguardo chiaroveggente. Lo spirito incatenato al mondo sensibile si limita a trovare che quelle giornate della creazione contraddicono i dati della geologia. La scienza dello spirito, nel riconoscere le profonde verità del racconto biblico, è altrettanto lontana dal volatilizzarlo a mera "poesia mitica", quanto dall'applicarvi semplicemente un procedimento esplicativo allegorico o simbolico. Ma certamente coloro che continuano a fantasticare delle contraddizioni fra racconto biblico e scienza, ignorano totalmente come l'indagine spirituale proceda. Né va creduto che essa attinga alla Bibbia stessa il suo sapere. Essa ha i propri metodi, per cui giunge ai suoi risultati indipendentemente dai documenti, per poi trovarli confermati in questi. E tale procedimento è divenuto ormai necessario per molti i quali attualmente cercano la verità, esigendo un'indagine spirituale che rivesta lo stesso carattere che ha la scienza naturale. (p. 195)
*Chi avvicinerà la scienza dello spirito, quale oggi si presenta, ne sarà preservato da non pochi pregiudizi, anche da quello che il mondo soprasensibile sia stato creato dalla paura e dal bisogno. Chi riuscirà a conquistarsi questa veduta, non verrà nemmeno più ostacolato dal timore che l'occuparsi di scienza dello spirito possa estraniarlo dalla realtà pratica della vita; ma riconoscerà invece che una scienza dello spirito rende la vita più ricca e non più povera. Essa non porta certo a sottovalutare la telefonia, la tecnica ferroviaria o la navigazione aerea; ma insegna a scoprire altri valori per la vita pratica, di cui attualmente non si tiene conto, poiché si crede soltanto al mondo dei sensi, cioè non alla realtà intera, ma solo a una parte di essa. (pp. 196-197)
==''Epidemie''==
*Da parte di alcuni si sottolinea (non del tutto a torto, ma con una visione unilaterale) come la medicina convenzionale abbia addirittura provocato una paura dei batteri e dei bacilli. D'altra parte, nel corso degli ultimi decenni la ricerca ha portato a migliorare le condizioni di salute. Chi sostiene questa linea segnala con orgoglio in quale percentuale sia quasi ovunque diminuita la mortalità in questi anni. Chi invece afferma che nello studio della malattia non sono tanto importanti le cause esterne, quanto piuttosto quelle che risiedono nell'essere umano, vale a dire una predisposizione ad ammalarsi, una condotta di vita equilibrata o irresponsabile, rileverà invece come negli ultimi tempi le malattie siano aumentate in modo spaventoso, sebbene i tassi di mortalità siano innegabilmente diminuiti. Farà notare quanto siano aumentate certe patologie: malattie cardiache, tumori, malattie di cui non si trova menzione nei testi più antichi, malattie dell'apparato digerente e così via. Le ragioni addotte da una parte o dall'altra sono degne di attenzione. Non si può sostenere, con superficialità, che i bacilli o i [[batteri]] non siano temibili agenti patogeni. D'altra parte, non si deve escludere che l'uomo possa essere in qualche modo resistente e protetto contro l'influenza di tali agenti patogeni, oppure non esserlo. Non lo è, quando perde la propria capacità di resistenza a causa di uno stile di vita irragionevole. (14 gennaio 1909 – 0.0. 57, pp. 11-12)
*Nel nostro tempo vi è una paura ben nota che con perfetta analogia può essere paragonata alla paura medievale dei fantasmi. È la paura attuale dei germi. Queste due paure sono molto simili. Sono simili anche perché ognuna delle due epoche, il medioevo e l'età attuale, si comporta nel modo che le è consono. Il medioevo aveva una certa fede nel mondo spirituale; era quindi naturale che ci fosse la paura di entità spirituali. L'epoca moderna ha perso la fede nel mondo spirituale, crede del mondo materiale, quindi ha paura di esseri materiali, non importa quanto piccoli siano. (5 maggio 1914 – O.O. 154, pp. 13-14)
*Quando la gente si prende gioco delle superstizioni medievali sui [[Fantasma|fantasmi]], si potrebbe obiettare: perché, è cambiato qualcosa da questo punto di vista? È scomparsa la paura dei fantasmi? Le persone oggi non li temono forse molto più di prima? È molto più orribile di quanto si pensi quel che accade nell'animo umano, quando calcola che nel palmo della mano vi sono {{formatnum:60000}} germi. (5 gennaio 1911 – O.O. 127, p. 14)
*I bacilli sono allevati più intensivamente quando l'individuo, addormentandosi, non porta con sé nient'altro che un atteggiamento materialista. Non c'è aiuto più efficace per questo allevamento che addormentarsi con le sole idee materialiste e da lì, dal mondo spirituale, dal proprio io e dal [[corpo astrale]], agire di nuovo sugli organi del corpo fisico, che non siano il sangue e il sistema nervoso. Non c'è modo migliore per nutrire i germi che dormire con le sole convinzioni materialiste. (5 maggio 1914 – 0.0. 154, p. 15)
*La pretesa odierna di voler capire tutto con l'[[intelletto]] è quanto di più spaventoso vi sia. In [[medicina]] non si può capire davvero nulla con l'intelletto. [...] Tutto ciò che riguarda la medicina va colto in una visione diretta con una facoltà percettiva che va prima sviluppata. (21 aprile 1924 – 0.0. 316, p. 30)
*E la [[vaccinazione]] antivaiolosa? Qui si è di fronte a una questione particolare. Se si vaccina qualcuno, e questi è un antroposofo o è stato educato in senso antroposofico, la vaccinazione non fa danni. La vaccinazione nuoce a chi coltiva in prevalenza pensieri materialistici. Allora la vaccinazione diviene una sorta di forza arimanica: la persona non riesce più a liberarsi da una certa mentalità materialistica. Ciò che inquieta della vaccinazione antivaiolosa, è che essa riveste la persona di una sorta di fantoma che gli impedisce di liberare il proprio organismo fisico dalle entità psichiche come nella coscienza normale. L'uomo diventa così costituzionalmente materialista e non è più in grado di innalzarsi allo spirito. Questo è il pericolo della vaccinazione. [...] La vaccinazione antivaiolosa è prima di tutto una questione psichica. [...] Se si sostituisse questa fede con qualcos'altro, se si educasse l'uomo secondo natura per renderlo recettivo a qualcos'altro che non sia la vaccinazione, in modo da riavvicinarlo allo spirito, lo si preserverebbe senz'altro da ciò che si insinua inconsciamente in lui: qui c'è un'epidemia di vaiolo! Si desterebbe in lui la consapevolezza che vi è un elemento spirituale, sebbene ingiustificato, dal quale salvaguardarsi. Si otterrebbero allora buoni risultati su come bisognerebbe rafforzare l'uomo a difendersi da tali influenze.<br />''Come bisogna comportarsi se l'influsso mediante l'educazione è molto difficile, come nelle nostre regioni?''<br />Allora bisogna vaccinare. Non c'è alternativa. Non sarò certo io a consigliare un'opposizione fanatica a queste cose, e non solo da un punto di vista medico ma antroposofico in generale. Noi non aspiriamo al fanatismo, ma a cambiare le cose in generale e con discernimento. (22 aprile 1924 – 0.0. 314, pp. 31-32)
*Se in un determinato periodo gli uomini non erano in condizione di adottare determinate misure contro le [[epidemie]], erano tempi in cui gli uomini non lo potevano fare perché le epidemie dovevano agire secondo un piano cosmico universale pieno di saggezza, affinché le anime umane trovassero l'occasione di pareggiare quel che era stato compiuto sotto l'influsso arimanico e sotto certi precedenti influssi luciferici. Se oggi vengono poste altre condizioni, è perché si soggiace del pari a determinate grandi leggi karmiche. (25 maggio 1910 – O.O. 120, p. 45)
*Si arriverà a buoni risultati nel campo dell'igiene, della medicina e dell'organizzazione sanitaria soltanto se in questo campo verranno studiati i sintomi, non dico storici, ma cosmologici, perché infatti le malattie esistenti sulla Terra ci sono inviate dal cielo. (20 ottobre 1918 – 0.0. 185, p. 53)
*Il pensare logico e puro ha come effetto anche quello di rafforzare, di essere salutare per il corpo fisico, rendendolo meno soggetto alle malattie; chi ne ha dimestichezza, per esempio i matematici, ha meno da temere quando entra in un reparto per malattie infettive, come il [[colera]]. (1 novembre 1907 – O.O. 266/1, p. 55)
*Il logorio nervoso prodotto dal [[materialismo]] agisce così su intere stirpi, su interi popoli, come pure sulla vita di singoli uomini. Se la corrente spirituale non avrà tanta forza da raggiungere anche i pigri e gli indolenti, il nervosismo, vale a dire la conseguenza karmica del materialismo, avrà sempre più influenza sull'umanità, e come nel Medioevo si sono avute epidemie di lebbra, in futuro, chiamate dai princìpi materialistici, dilagheranno malattie nervose, epidemie di pazzia che colpiranno popoli interi. Con la comprensione di questo aspetto della legge del [[karma]], la scienza dello spirito non dovrebbe essere oggetto di dispute, ma rimedio per l'umanità. Più l'umanità diverrà spirituale, tanto più verrà eliminato tutto quel che è legato alle malattie del sistema nervoso e dell'anima. (30 maggio 1907 – 0.0. 99, p. 64)
*Ma un'epoca che crede solo nella materia genererà una discendenza in cui tutto quanto nel corpo prenderà una propria strada, non vi sarà più un centro, e per tale motivo si manifesteranno nevrastenia e nervosità. Questo fenomeno sarà sempre più diffuso, se il materialismo rimarrà anche in futuro la visione del mondo. Un chiaroveggente può dire esattamente che cosa accadrebbe se il materialismo non trovasse il suo contrappeso in una stabile prospettiva spirituale. Le malattie mentali diventerebbero epidemiche, i bambini soffrirebbero di nervosismo e di tremori fin dalla nascita, e l'ulteriore conseguenza di una mentalità materialista sarebbe un genere umano tanto poco centrato su di sé come già iniziamo a vedere oggi. (22 giugno 1907 – 0.0. 100, pp. 65-66)
*Attraverso la menzogna, la calunnia e l'ipocrisia, l'uomo crea, per così dire, un esercito di esseri spirituali appartenenti alla categoria dei fantomi. (14 giugno 1908 – O.O. 98, p. 69)
==''Gerarchie spirituali e loro riflesso nel mondo fisico – Zodiaco, Pianeti e Cosmo''==
===[[Incipit]]===
Questo ciclo di conferenze ci condurrà in regioni molto elevate della vita spirituale, molto fuori della nostra dimora terrestre, non solo nei mondi spaziali fisici, ma anche nei mondi spirituali dai quali il mondo spaziale fisico ebbe origine. Ma appunto da un siffatto ciclo di conferenze apparirà chiaro come in sostanza tutto il sapere e la [[saggezza]] hanno lo scopo di scioglierci il grande, il massimo tra gli enigmi, l'enigma dell'uomo.[...]<br />Se vogliamo parlare delle cosiddette gerarchie spirituali, dobbiamo elevarci con l'occhio dell'anima agli esseri che hanno la loro esistenza al di sopra dell'uomo vivente sulla [[Terra]]. Occhi visibili possono contemplare una scala di esseri che rappresentano soltanto quattro gradini di una gerarchia: il mondo minerale, il mondo vegetale, quello animale e quello umano. Ma sopra l'uomo comincia un mondo di esseri invisibili, e all'uomo è dato, grazie alla conoscenza di ciò che trascende i sensi fisici e fin dove essa gli è possibile, di salire per un certo tratto alle potenze ed entità che nell'invisibile mondo soprasensibile, sono la continuazione dei quattro gradini che si trovano sulla Terra stessa. (1985)
===Citazioni===
*Ciò che l'uomo può indagare, sapere, conoscere, le idee e i concetti ch'egli conquista, e pure le immaginazioni, ispirazioni e intuizioni della chiaroveggenza ch'egli conquista, tutto ciò è, se è lecito dir così solo ''post-vissuto'' dall'uomo, ma è già stato ''pre-vissuto'' e ''pre-saputo'' appunto dalle entità che stanno al di sopra dell'uomo. Se ci è lecito usare un paragone alla buona, diremo che l'orologiaio anzitutto ha l'idea, il pensiero dell'orologio, poi, secondo quest'idea, costruisce l'orologio. L'orologio è costruito secondo le idee dell'orologiaio che hanno preceduto la costruzione; in seguito poi qualcuno potrà smembrare l'orologio, analizzarlo e studiare da quali pensieri dell'orologiaio esso abbia avuto origine; egli ripenserà allora i pensieri dell'orologiaio. Solo così, in sostanza, l'uomo, al suo stadio normale d'evoluzione, può contenersi di fronte all'antichissima saggezza cosmica primordiale delle entità spirituali a lui superiori. (p. 10)
*Infine, venne il tempo in cui fu lecito parlare del contenuto dell'antichissima saggezza in un linguaggio comprensibile a più larghe masse. All'incirca dall'ultimo terzo del secolo decimonono in poi si poté parlare in forma più o meno palese intorno all'antichissima sapienza del mondo, e solo perché, appunto nei mondi spirituali, avvennero dati fatti, fu per così dire concessa ai custodi dei misteri la possibilità di lasciar trapelare qualcosa dell'antichissima saggezza. (p. 12)
*[...] nemmeno gli antichi greci, quando parlavano di Mercurio, intendevano l'astro fisico, bensì l'insieme delle entità di quell'astro. Erano mondi spirituali, esseri spirituali quelli di cui si parlava quando, nelle sedi della conoscenza, si pronunciava, poniamo, il nome di Mercurio. Coloro che erano discepoli dei maestri di quelle scuole, pronunciando nei diversi linguaggi i nomi di Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno, indicavano una scala di entità spirituali. Chi pronuncia quelle parole nel senso odierno, indicando con esse un astro fisico, indica solo la parte più grossolana di ciò che con quei nomi s'intendeva in origine. (p. 19)
*Durante tutta la sua vita l'uomo assorbe in sé, dal mondo esterno, [[Spirito|spiriti elementari]]. In quanto si limita a guardare gli oggetti esterni, lascia semplicemente entrare in sé gli spiriti senza mutarli; se cerca invece di elaborare le cose del mondo esterno nel suo spirito, per mezzo di idee, concetti, sentimenti di bellezza e così via, egli salva e libera quegli spiriti elementari. (p. 33)
*Noi denominiamo [[Luna]] quel pianeta precedente la [[Terra (pianeta)|Terra]], e con ciò non intendiamo la Luna di oggi, ch'è solo un frammento, un residuo della Luna antica, ma intendiamo uno stato precedente della nostra Terra che ebbe esistenza una volta e passò poi per un periodo di vita spirituale che usiamo chiamare ''pralaya'', così come l'uomo passa per uno stato spirituale dopo la morte. (p. 43)
*Anticamente non si disegnava lo [[zodiaco]] rappresentandolo nelle sue corrispondenti forme animali, ma disegnando nelle rispettive regioni gli organi umani. Al posto dell'Ariete la testa; al posto del Toro, la laringe; al posto dei Gemelli, ciò che meglio esprime la simmetria, le due braccia; il torace al posto del Cancro; il cuore al posto del Leone; e così via fino alla parte bassa delle gambe al posto dell'Acquario; ed ai i piedi al posto dei Pesci. (p. 139)
*Durante l'evoluzione lemurica le forze luciferiche penetrarono dappertutto nel corpo astrale dell'uomo e lo compenetrarono con le loro azioni, che in lui si estrinsecarono come basse passioni. Ciò per cui egli può soccombere all'errore e al male ha la sua sede nel corpo astrale: gli spiriti luciferici gliel'hanno innestato. Se non gliel'avessero innestato, l'uomo non avrebbe mai avuto la possibilità dell'errore, del male; si sarebbe elevato a ricevere il suo io intatto dalle influenze ostacolatrici. Invece l'uomo ha questa possibilità; ma le grandi guide lo proteggono, per quanto è necessario, dallo sprofondare troppo in basso. (p. 165)
*Gli [[Elohim]] sono le entità che, alla separazione del Sole da Luna e Terra, rimasero unite al Sole; fanno parte della gerarchia che ha il nome di Potestà, Spiriti della forma, fanno parte delle gerarchie da queste verso l'alto. Sono ancora entro la nostra evoluzione. Elohim è il nome complessivo per gli esseri solari che allora scelsero il Sole per loro dimora, non come sfera di attività. [[Cristo]], il più elevato degli Elohim, è il loro reggente. Egli non fa però parte delle gerarchie, ma della Trinità. Nel Cristo abbiamo un'entità che è tanto potente da avere influenza su tutte le parti del nostro sistema solare. (p. 172)
==''Il Cristianesimo come fatto mistico e i misteri antichi''==
===[[Incipit]]===
*Il pensiero scientifico ha influenzato profondamente tutta la concezione moderna del mondo. Diventa sempre meno possibile parlare delle esigenze spirituali, della "vita dell'anima", senza dover prendere posizione nei riguardi delle concezioni e delle conoscenze scientifiche. Certo, esistono ancora molte persone che soddisfano quelle esigenze senza lasciarsi turbare nella loro vita spirituale dalla corrente scientifica. Non può però comportarsi in tal modo chi sente il polso del tempo.
===Citazioni===
*Non può quindi esservi alcun dubbio: la mentalità scientifica rappresenta il massimo potere nella vita spirituale contemporanea. Chiunque parli degli interessi spirituali dell'umanità d'oggi, non può ignorarla. (p. 12)
*L'iniziato scorge i processi spirituali, e le immagini dei [[Mito|miti]] ne rappresentano per così dire le illustrazioni. Chi non è in grado di considerarle come tali, non è ancora giunto alla comprensione del loro significato. I processi spirituali stessi sono infatti soprasensibili, mentre le immagini, che nel loro contenuto ricordano il mondo sensibile, non sono spirituali per se stesse, ma appunto solo una illustrazione dello spirituale. Chi vive esclusivamente nelle immagini, sogna; vive invece entro percezioni spirituali solo chi è riuscito a sentire nell'immagine lo spirituale, come nel mondo dei sensi sentiamo la rosa per tramite della rappresentazione che ne abbiamo. (p. 66)
==''Il legame fra i vivi e i morti''==
===[[Incipit]]===
*È nostra aspirazione cercare, per quanto possibile, di penetrare con la conoscenza in quei mondi che restano chiusi alla conoscenza comune e dipendente dai sensi, che è legata al piano fisico. Nel corso degli anni ci siamo abituati a pensare che l'uomo, nel corso della vita in cui egli è chiuso all'interno del suo corpo fisico, vive in un mondo che costituisce solo una piccola parte di tutto il mondo reale. Dato che ci incontriamo così raramente, in occasione di questi incontri non possiamo spiegare tutto a partire dai fondamenti.
===Citazioni===
*Se nel passare la soglia della [[morte]] noi non facessimo questa esperienza (che facciamo consapevolmente) della dipartita del nostro corpo fisico, non potremmo mai sviluppare una coscienza dell'io dopo la morte! La coscienza dell'io dopo la morte viene stimolata dall'esperienza della dipartita del corpo fisico. (p. 16)
*Dai mondi spirituali ci separano solo stati di coscienza: non condizioni di spazio ci separano, ma stati di coscienza. (p. 20)
*Dopo la [[morte]], il morto non guarda i suoi pensieri come egli guardava i pensieri che si era formato durante la vita, e dei quali si lamenta e che richiama dalle proprie profondità.il morto guarda i suoi pensieri come fossero un dipinto eterico, egli vede i propri pensieri fuori del mondo. (p. 26)
*Diversa è l'esperienza che si fa quando dal mondo spirituale si guarda i pensieri che vivono che si sono lasciati nel mondo fisico. [...] Essi sorgono veramente in modo analogo a come sorgono le impressioni del mondo fisico. Questo e ciò che solleva, rallegra, riscalda i morti nei pensieri dei figli che li amavano. Questo è infatti un campo molto particolare per i morti, cercare nei pensieri e che sono rimasti indietro. (p. 28)
*L'egoismo umano troverebbe forse più simpatico attribuire sempre tutto alla propria genialità; ma in realtà anche ciò che sorge interiormente e noi proviene da influssi spirituali esteriori, e noi possiamo dimostrare concretamente l'esistenza di questi singoli influssi spirituali. (p. 52)
*Se si prova a seguire un'individualità umana molto indietro nel tempo, ancor prima che in un determinato momento entra in un corpo fisico (essa proviene infatti dal mondo spirituale), si vede che è questa stessa individualità a far incontrare il padre la madre, ad agire in modo che madre e padre si incontrino per generarla. Sì, essa agisce anche prima. Agisce già innescando un ordine nell'intera serie delle generazioni, in modo che alla fine si trovino le tue persone tramite le quali essa può trovare la propria incarnazione. (p. 58)
*Il ricercatore dello spirito può addirittura indicare precisamente quando il [[materialismo]] a raggiunto il suo massimo livello: fra l'anno 1840 e il 1841. Da allora esso sta perfino calando leggermente; ma le sue conseguenze sono naturalmente enormi. (p. 62)
*Così come è organizzata, l'umanità non riceve già compiuto un sentimento potente, non riceve già compiuto un intelletto penetrante; ma attraverso l'anima cosciente forma qualcosa di molto più svincolato, più individuale, più rivolto all'[[egoismo]], più finalizzato alla solitudine nel proprio corpo di quanto lo era mediante l'anima razionale o affettiva. Attraverso l'anima cosciente l'uomo diventa un individuo isolato, un eremita che vaga per il mondo; ed è caratteristico del nostro tempo (e lo sarà sempre di più), che gli uomini si chiudano in se stessi. L'anima cosciente dà il carattere del separarsi dal resto dell'umanità, del vivere isolati. Perciò si incontrano maggiori difficoltà a familiarizzare, a diventare amici. Prima di imparare a conoscersi, occorre molto tempo. (p. 75)
*Mentre l'anima razionale o affettiva si forma attraverso l'immediato conoscersi nell'incontro, l'anima cosciente può formarsi solo sull'uomo entra in rapporto con l'altro uomo partendo più dalla sua interiorità. (p. 76)
*Nel momento stesso in cui, uscendo dalla vita moderna, nasceva il primo germe della libertà di pensiero, anche la potenza opposta è entrata in azione sotto forma di "[[Gesuiti|gesuitismo]]" – e con questo termine è compreso molto che poi dovrebbe essere caratterizzato nel dettaglio – delle diverse religioni. Esso è stato chiamato in vita per opporre la massima resistenza alla libertà di pensiero, che è una necessità vitale del quinto periodo postatlantico. In tale epoca sarà sempre più necessario sradicare ovunque il gesuitismo, poiché la libertà di pensiero, irradiando dall'ambito religioso, deve potersi espandere in tutti i campi della vita. (p. 83)
*Oggi, nell'ambito della [[medicina]], vediamo già spuntare un gesuitismo che di poco discosta da quello della religione dogmatica. Vediamo come, partendo da una certa medicina dogmatica, si voglia estendere il potere della classe medica. Questa è l'essenza del gesuitismo nei più diversi settori. Esso diventerà sempre più forte e gli uomini saranno costretti ad accettare ciò che l'autorità impone. La salvezza della nostra epoca consiste nel salvaguardare lo sviluppo dell'anima cosciente contro queste tendenze arimaniche. (p. 85)
*Il morto è nei nostri pensieri, egli guarda i nostri pensieri. Se questi pensieri sono quelli che noi curiamo quando sviluppiamo un ragionamento scientifico-spirituale, se quindi leggiamo qualcosa al morto o gli raccontiamo qualcosa che noi sappiamo o che pensiamo a proposito del mondo spirituale, allora egli starà insieme a questi pensieri che noi gli rivolgiamo qui tramite la scienza dello spirito. Per il fatto che li rivolgiamo a lui, si crea un legame di attrazione tra qui e là. Per il fatto quindi che la scienza dello spirito è qualcosa di vivente, noi possiamo inviare in alto una forza vivente che può dare un alimento vivente al morto che è con noi. (p. 110)
*Noi viviamo per così dire in un'atmosfera che esige da noi una vigorosa esplicazione di forze, una vigorosa resistenza. E questi sono i profondi motivi per cui spesso ci scoraggiamo e ci sentiamo soli, per cui, accettando la scienza dello spirito, spesso non riusciamo facilmente a cavarcela nella vita. Se però abbiamo un'idea chiara di quanto grande sia l'[[antroposofia]] in cui noi ci inseriamo come in un poderoso nesso dell'umanità, e di quanto piccola essa oggi appaia (perché ne siamo soltanto agli inizi), se avremo chiara questa idea, allora potremo anche trovare la forza di resistere, potremo trovare veramente questa forza. Nell'evoluzione dell'umanità infatti tutte le cose grandi prendono le mosse da un piccolo inizio. (p. 146)
*Noi non [[Vivere|viviamo]] inutilmente. I frutti della nostra [[vita]], come noi li accogliamo nei pensieri elaboriamo, vengono annessi nel cosmo. (p. 163)
*Nel futuro ci sarà un tipo di [[medicina]] che terrà in particolare conto ciò di cui ho appena parlato. Ci sarà un modo di osservare medico-fisiologico che analizzerà il rapporto che esiste tra il [[corpo eterico]] e l'uno o l'altro dei satelliti, e in base a ciò sarà possibile valutare se le persone siano sane o malate. Infatti, ciò che al giorno d'oggi viene definito malattia è solo un'immagine esteriore di ciò che esiste in realtà. In realtà c'è una qualche irregolarità in ciò che ho paragonato ad un sistema planetario, e la malattia rispecchia solamente queste irregolarità. (p. 183)
*Trent'anni del mondo spirituale corrispondono all'incirca un anno del mondo fisico. (p. 193)
*[...] nel momento in cui varcano la soglia della [[morte]], essi {{NDR|i morti}} acquistano una nuova possibilità di accedere alla nostra anima, e in ciò consiste tutta la differenza. Ora essi agiscono in noi da dentro, mentre quando erano vivi agivano in noi dall'esterno. (p. 200)
*E se noi viviamo con i giusti sentimenti dell{{'}}''in Christo morimur'' il passaggio attraverso la soglia della morte, allora, guardando dalla periferia, fra tutte le entità che noi vediamo (quindi anche gli esseri elementari e quelle che appartengono alle gerarchie più elevate, ma anche fra le entità che sono anime umane incarnate qui o già escarnate), tra tutte queste troviamo anche il nostro stesso essere-io. Il rapporto del nostro essere-io rispetto alle altre entità che ho appena caratterizzato noi lo osserviamo da fuori. Poter avere queste sensazioni dopo avere varcato la soglia della morte è importantissimo. Infatti, solo quando possiamo avere questa sensazione rispetto al nostro io, possiamo anche ritrovarci in giusto modo nell'incarnazione. Ma possiamo avere questa sensazione solo se varchiamo nel modo giusto la soglia della morte, accompagnati cioè dal sentimento: "Siamo morti nel [[Cristo]]". (p. 201)
==''Il Vangelo di Giovanni''==
===[[Incipit]]===
Queste conferenze sul [[Vangelo]] di [[Giovanni apostolo ed evangelista|Giovanni]] avranno un duplice scopo: da un lato, quello di approfondire i concetti scientifico-spirituali come tali, ampliandoli in diverse direzioni; dall'altro, proprio quello di affrontare, per mezzo di quei concetti, quel grande documento che è appunto il Vangelo di Giovanni. Va dunque tenuto presente che queste conferenze si propongono entrambi gli scopi. Non si tratta solo di considerazioni ''intorno'' al Vangelo, ma ci proponiamo di
penetrare, sulla scorta di esso, entro profondi misteri dell'esistenza e di stabilire come debba procedere la conoscenza scientifico-spirituale, quando si riallaccia a uno qualsiasi dei grandi documenti trasmessi dalle diverse religioni.
===Citazioni===
*L'uomo può raggiungere i segreti dell'esistenza mediante l'uso delle sue facoltà interiori, che con la propria conoscenza può giungere fino alle forze e alle entità creatrici del mondo. (p. 8)
*Ora, dicevo, verso la metà del [[medioevo]] esisteva negli animi cristiani d'Europa una corrente che agiva in profondità; infatti, l'originario senso spirituale della dottrina dell'[[eucaristia]] aveva subìto, da parte dell'autorità, una diversa interpretazione, tinta di materialismo. Di fronte alle parole: «Questo è il mio corpo...; questo è il mio sangue», gli uomini non riuscivano più a concepire altro che un processo materiale, una materiale trasformazione di pane e vino in carne e sangue. Ciò che prima era stato concepito spiritualmente, ora cominciava a venire immaginato in modo grossolanamente materiale. Qui dunque il [[materialismo]] s'insinua nella vita religiosa, molto tempo prima di conquistare la scienza. (p. 14)
*Quando l'uomo dorme il suo corpo fisico e quello eterico giacciono nel letto; il corpo astrale e l'io sono in certo modo sciolti dalla connessione col corpo fisico e con l'eterico, trovandosi quindi al di fuori di questi corpi, purché s'intenda quest'espressione in senso non spaziale, ma spirituale. (p. 23)
*Se vogliamo mettere in evidenza nel modo più elementare la differenza tra il corpo fisico umano e il corpo fisico d'un minerale (poniamo d'un cristallo), possiamo esprimerla così: il cristallo, se non viene distrutto dall'esterno, conserva la propria forma. Il corpo fisico umano non è in grado di conservare da se stesso la propria forma; esso la conserva solo finché e in quanto è compenetrato da un corpo eterico, da un corpo astrale e da un io. Dal momento in cui questi tre elementi costitutivi se ne staccano, il corpo fisico comincia a diventare qualcosa del tutto diverso da ciò che era stato fra la nascita e la morte: segue le leggi fisiche e chimiche della materia e si decompone, mentre il corpo fisico del minerale si conserva. (p. 25-26)
*Ciò che affluisce nella luce solare fisica contiene in sé le forze spirituali d'amore appunto di quei sei spiriti di luce: i sei [[Elohim]] che troviamo menzionati nella [[Bibbia]]. Uno dei sette, invece, si separò dagli altri per il bene dell'umanità, ed elesse a propria dimora non il Sole, ma la Luna; e quest'uno degli spiriti di luce, che rinunciò volontariamente all'esistenza solare e si prescelse la Luna, non è altri che colui che l'Antico Testamento chiama "Jahve" o "Jehova". (pp. 49-50)
*L'autore del Vangelo di Giovanni sottolinea con forti parole questo: "No, non dovete considerare il [[Cristo]] come un essere soprasensibile, che rimane invisibile, pur costituendo il fondamento di ogni cosa materiale; dovete al contrario attribuire la massima importanza al fatto che il Verbo si è fatto carne e che ha abitato fra noi!" Questa è la sottile differenza fra il cristianesimo esoterico e la gnosi originaria. La gnosi non conosce il Cristo come lo conosce il cristianesimo esoterico, ma solo come un'entità spirituale; e in Gesù di Nazareth essa scorge tuttalpiù un annunciatore umano, più o meno strettamente legato a quell'entità spirituale. La gnosi non vuol rinunciare al Cristo che rimane invisibile; il cristianesimo esoterico, invece, è sempre stato consono al Vangelo di Giovanni, fondato solidamente sulle parole: «E il Logos si è fatto carne e ha abitato fra noi» (1, 14). <br />Colui che è apparso nel mondo visibile è una reale incarnazione dei sei [[Elohim]], del Logos. (p. 53)
*Ma fintanto che il corpo eterico si trova entro quello fisico, non è possibile che vi s'imprima veramente ciò che si è formato per mezzo degli esercizi di meditazione. A questo fine, in passato, occorreva che il corpo eterico venisse tratto fuori dalla connessione col corpo fisico. Quando pertanto, in quei tre giorni e mezzo del sonno simile alla morte, il corpo eterico veniva tratto fuori dal corpo fisico, s'imprimeva in esso tutto quanto era stato preparato nel corpo astrale, e l'uomo sperimentava il mondo spirituale. Quando poi veniva richiamato dal sacerdote iniziatore entro il corpo fisico, egli era un testimone di ciò che avviene nei mondi spirituali, per testimonianza propria. (p. 62)
*Così il Vangelo di Giovanni vuole mostrarci che il Cristo è colui che dette il grande impulso all'uomo, perché potesse ricevere la forza per sentirsi in eterno quale singolo io individuale. Questa è la svolta dell'Antico Patto al Nuovo Patto: nell'Antico vigeva sempre il carattere dell'anima di gruppo, per cui ogni io si sentiva apparentato agli altri, senza sentire veramente se stesso, né gli altri io; mentre sentiva ciò che li accoglieva in comune: l'io del popolo o della stirpe. (p. 70)
*Per molta gente che oggi si chiama cristiana e si richiama al Vangelo, bisogna domandare se, in realtà, essi posseggano il Vangelo. Di questo si tratta: prima di tutto, possedere il Vangelo. E con un documento della profondità del Vangelo di Giovanni occorre veramente pesare sulla bilancia di precisione ogni parola, per riconoscerla nel suo vero valore. (p. 79)
*Il [[Cristo]] venne per spiritualizzare l'amore, per scioglierlo dei legali del sangue e per infondere la forza, per dare impulso all'amore spirituale. (p. 86)
*L'alcool ebbe una certa missione nel corso dell'evoluzione dell'umanità: per quanto possa apparire singolare, esso ebbe il compito di preparare, per così dire, il corpo umano a venire staccato dalla connessione col mondo divino, perché potesse svilupparsi l"'io sono" individuale. Infatti l'alcool ha l'effetto di precludere all'uomo il contatto col mondo spirituale, nel quale l'uomo si trovava in passato. Questo effetto, l'alcool lo possiede tuttora. L'alcool non è stato introdotto invano nell'umanità. In futuro si potrà affermare nel pieno senso della parola che l'alcool ebbe il compito di attrarre l'uomo giù nella materia, sì da renderlo egoistico, da portarlo al punto di esigere per sé il proprio io, di non metterlo più al. servizio di tutto il proprio popolo. Così dunque l'alcool ha reso all'umanità il servizio opposto a quello dell'anima di gruppo: ha tolto agli uomini la facoltà di sentirsi uniti in un tutto nei mondi spirituali. (p. 89)
*Che cosa deriva all'uomo dal fatto che quella trasformazione non è oggi ancora avvenuta? La scienza dello spirito lo enuncia in modo assai semplice: per il fatto che il [[corpo astrale]] non è ancora purificato, non è ancora trasformato nel sé spirituale, è possibile l'[[egoismo]]; per il fatto che il [[corpo eterico]] non è ancora permeato dalle forze dell'io, sono possibili la menzogna e l'errore; e per il fatto che il corpo fisico non è ancora permeato dalle forze dell'io, sono possibili la malattia e la morte. Nel sé spirituale pienamente sviluppato non vi sarà più egoismo; e così non vi saranno più malattia e morte, ma solo salvezza e salute, nell'uomo-spirito pienamente evoluto, cioè nel corpo fisico interamente sviluppato e trasformato. (p. 127)
*Fintantoché un uomo giudica il prossimo, egli lo sottopone alla coercizione del proprio io. Ma se si crede veramente all'lo-sono, nel senso cristiano, allora non si giudica più, ma si dice: "So che il [[karma]] è il grande pareggiatore: qualunque cosa tu abbia compiuto, io non ti giudico!" (p. 131)
*Un profeta vuole che gli si creda, mentre la scienza dello spirito non vuol condurre alla fede, bensì alla conoscenza. Perciò noi interpretiamo nell'altro senso il detto di [[Voltaire]]; egli dice che ciò che è semplice viene creduto ed è affare del profeta; la scienza dello spirito dice: "Ciò che è complesso, invece viene conosciuto". Dobbiamo familiarizzarci sempre più con la nozione che la scienza dello spirito è qualcosa di complesso: non è una professione di fede, ma una via alla conoscenza. (p. 215)
==''Il Vangelo di Luca''==
===[[Incipit]]===
Qualche tempo fa, riuniti qui, abbiamo potuto studiare le correnti più profonde del cristianesimo dal punto di vista del vangelo di Giovanni. Allora ci si sono presentate allo sguardo spirituale le poderose immagini e idee che si possono acquistare quando si approfondisca questo documento dell'umanità, unico nel suo genere. Abbiamo già fatto rilevare allora che le massime profondità del cristianesimo si palesano quando lo si studi col vangelo di Giovanni alla mano. E chi abbia ascoltato quelle o altre conferenze sul medesimo Vangelo, potrebbe chiedersi: è possibile che i punti di vista, veramente profondissimi per molti riguardi, che si possono acquistare con la lettura del vangelo di Giovanni, possano ampliarsi e approfondirsi con lo studio di altri documenti cristiani, per esempio con lo studio dei vangeli di Luca, di Matteo e di Marco? Chi ama adagiarsi nelle teorie, si chiederà: è proprio necessario che, dopo aver preso coscienza che nel vangelo di Giovanni ci si presentano le verità cristiane più profonde, si continui ancora a studiare il cristianesimo secondo gli altri Vangeli, e soprattutto secondo il meno profondo, il vangelo di Luca?
===Citazioni===
*[...] l'autore del Vangelo di Giovanni (a prescindere da quanto egli vi ha pur sempre introdotto di immaginativo) noi lo possiamo chiamare l'annunziatore di tutto ciò che, sull'evento del Cristo, risulta a chi possiede la parola interiore, fino al grado dell'intuizione. Infatti, in sostanza egli ci caratterizza i misteri del regno del Cristo dal punto di vista della parola interiore, ovvero del Logos. A base del Vangelo di Giovanni sta dunque la conoscenza ispirativa e intuitiva. (p. 14)
*[...] possiamo dire che il [[Vangelo secondo Giovanni|Vangelo di Giovanni]] è fondato sull'iniziazione, e gli altri tre vangeli (soprattutto quello di Luca, secondo la dichiarazione stessa del suo autore) sono basati sulla chiaroveggenza. (p. 16)
*La scienza dello spirito non ha le sue fonti né negli scavi fatti in terra, né nei documenti conservati negli archivi, né nelle cronache di storici più o meno ispirati. Fonte della scienza dello spirito è quello che siamo in grado di leggere noi stessi nella cronaca imperitura, nella cosiddetta ''cronaca dell'akasha''. (p. 18)
*Il Vangelo dell'amore e della compassione ci si presenta in modo vivo nel vero buddhista che partecipa col suo caldo cuore a tutto il dolore che incontra nel mondo in ogni essere vivente. Nel [[buddhismo]] l'amore e la compassione ci vengono presentate nel vero senso della parola. Ma dal vangelo di Luca ci fluisce qualcosa che è ancor maggiore di quell'amore e di quella compassione. Ci fluisce qualcosa che possiamo chiamare la trasmutazione della compassione e dell'amore in azione, nell'azione che è necessaria all'anima. Il buddhista aspira alla compassione nel senso più alto della parola; l'amore operante è invece ciò a cui aspira chi vive nel senso del [[vangelo di Luca]]. Il buddhista è capace di sentire col malato le sue sofferenze; dal vangelo di Luca giunge all'uomo l'invito a intervenire con la sua attività, a sanare il male fin dove è possibile. Il buddhismo insegna a comprendere tutto ciò che vivifica l'anima umana; il vangelo di Luca ci esorta a qualcosa di straordinario, a non giudicare, a fare più di quanto non venga fatto a noi. Dare più di quanto non si riceva! L'amore trasformato in azione: ecco quello che deve apparirci come un grado superiore del buddhismo nel vangelo di Luca, quantunque questo Vangelo contenga in sostanza il più puro, il più schietto buddhismo. (p. 48)
*Se dunque volessimo fare di un bambino uno spirito particolarmente inventivo, che non solo sapesse vivificare il suo pensiero, che in età più avanzata fosse poi in grado di svilupparlo portandolo a una produttività superiore, allora dovremmo innanzitutto impedire che quel bambino, all'età di sei o Sette anni, studiasse come studiano gli altri bambini e cominciasse ad apprendere le nozioni che gli altri bambini apprendono a scuola. Dovremmo anzi cercare che, di tutto quanto generalmente s'insegna a quell'età, gli venga insegnato il meno possibile; dovremmo tenerlo fino a dieci-undici anni in un clima di giochi infantili, e insegnargli il minor numero possibile di nozioni scolastiche, cosicché, possibilmente, a otto o nove anni egli non sappia ancora tirar le somme e legga molto male. Poi, verso gli otto o nove anni, dovremmo cominciare a insegnargli tutto ciò che generalmente si insegna ai bambini di sei-sette anni. In tal caso le forze umane si saranno sviluppate in tutt'altro modo, e l'anima userà in modo diverso ciò che ora le viene insegnato. (p. 71)
*Donde proveniva dunque la grande forza vivificatrice del corpo di [[Gesù]]?<br />Proveniva dalla loggia madre dell'umanità, diretta dal manu dal grande iniziato solare. Nel bambino nato dalla coppia di genitori, che il [[vangelo di Luca]] chiama Giuseppe e Maria, fu immersa una grande forza individuale che era stata coltivata e curata nella loggia madre del grande oracolo solare. In quel bambino fu introdotta la migliore e la più forte di quelle individualità. (p. 81)
*Abbiamo veduto il buddhismo penetrare e operare nella personalità del bambino nato dalla coppia della linea natanica della casa di Davide, come ci descrive il vangelo di Luca. Dall'altro lato vediamo che un'altra coppia, un altro Giuseppe e un'altra Maria con il bambino Gesù, discendenti dalla linea salomonica della stirpe di Davide, risiedevano dapprima a [[Betlemme]], come ci descrive il vangelo di Matteo. Questo bambino [[Gesù]] della linea salomonica è il portatore dell'individualità, vissuta un tempo quale [[Zarathustra]], che aveva fondato la civiltà persiana più antica. Sicché, all'inizio della nostra era, troviamo l'una accanto all'altra, incarnate per così dire in due individualità effettive, le due correnti del buddhismo e dello zarathustrismo; la prima, incarnata nel Gesù natanico di cui ci parla Luca, la seconda, nel Gesù salomonico della stirpe di Davide di cui ci parla Matteo. Le nascite dei due bambini non sono però perfettamente contemporanee. (p. 88)
*E l'evento del Cristo, che doveva aver luogo nell'Asia Minore, rendeva in certo modo necessario che in quella zona l'evoluzione rimanesse indietro rispetto all'India, per poter accogliere più tardi, in modo nuovo, ciò che all'India era Stato dato in altro modo. Nell'Asia Minore dovette esservi un popolo che potesse, per così dire, rimanere più indietro degli altri popoli d'Oriente, un popolo che si sviluppasse in tutt'altro modo. Mentre i popoli orientali erano stati formati in modo da poter vedere il bodhisattva divenuto Buddha, i popoli dell'Asia Minore – e specialmente l'ebraico antico – avevano dovuto esser trattenuti a un livello più basso, ad un livello infantile: questa fu una necessità. (p. 108)
*Come poteva la direzione spirituale dell'umanità provvedere a che, accanto alla corrente buddhistica, ne scorresse un'altra, la quale solo più tardi potesse accogliere il contenuto del [[buddhismo]]? Vi poteva provvedere solo in un modo: togliendo all'antica civiltà ebraica la possibilità di produrre uomini che sviluppassero il dharma per forza propria, e trattenendoli dal giungere in se stessi all'ottuplice sentiero. La civiltà ebraica non doveva avere un Buddha. Ciò che si era sviluppato nel buddhismo doveva essere dato all'ebraismo dall'esterno. Perciò, molto tempo prima dell'apparizione del Buddha, al popolo ebreo fu data la legge; non fu data interiormente, bensì esteriormente, mediante la rivelazione del decalogo, mediante i dieci comandamenti (Esodo 20, 2-17). Ciò che doveva diventare possesso interiore del buddhismo venne dato all'antico popolo ebreo nel decalogo, in una serie di leggi esteriori, come qualcosa che si riceve da fuori, che non si è ancora immedesimato con l'anima. Perciò l'antico ebreo sentiva i comandamenti come qualcosa che gli veniva dato dal cielo, a causa dell'infantilità del suo grado di sviluppo. (p. 109)
*Come noi definiamo lunare la luce del sole, quando la vediamo riflessa dalla [[Luna]], così allora il [[Cristo]] veniva chiamato Jahve o [[Geova|Jehova]]. Jahve non era altro che il riflesso del Cristo, prima che egli stesso discendesse sulla Terra. Il Cristo si annunziava indirettamente all'essere umano che non era ancora in grado di contemplarlo nella sua vera entità; similmente nel plenilunio, che altrimenti sarebbe oscuro, la luce del Sole si annunzia attraverso i raggi lunari. Jahve, Jehova è il Cristo, non veduto direttamente, ma come luce riflessa. (pp. 129-130)
*Questo tredicesimo {{NDR|[[bodhisattva]]}} è quello che gli antichi risci chiamavano Visva Karman, e che [[Zarathustra]] chiamò [[Ahura Mazdā|Ahura Mazdao]]; è colui che noi chiamiamo il Cristo. Egli è il condottiero e la guida della grande loggia dei bodhisattva, e il loro intero coro annunzia la dottrina del Visva Karman, la dottrina del Cristo. Colui che cinque-sei secoli avanti Cristo era passato dal grado di bodhisattva a quello di Buddha, era stato ornato delle forze del Visva Karman. Il Gesù natanico invece, che accolse in sé il Cristo, non fu soltanto "ornato", ma fu "unto", ossia fu compenetrato dal Visva Karman, fu pervaso dal Cristo. (p. 134)
*Il Cristo Gesù dovette comparire appunto in quell'epoca. Se fosse comparso nell'epoca nostra, non avrebbe potuto operare come operò allora, non avrebbe potuto presentarsi come modello all'umanità. Nell'epoca nostra avrebbe trovato organismi umani molto più profondamente immersi nella materia fisica. Ed egli stesso avrebbe dovuto discendere in un organismo fisico, entro il quale il poderoso influsso dell'animico-spirituale sulla materia non avrebbe più potuto attuarsi come a quei tempi. (p. 152)
==''Il Vangelo di Marco''==
===[[Incipit]]===
È noto che il vangelo di Marco comincia con le parole: «Principio del vangelo di Gesù Cristo». Già queste prime parole contengono tre enigmi per chi, ai giorni nostri, cerchi di comprendere il vangelo di Marco. Il primo enigma sta nella parola "principio". Il principio di che cosa? Come si deve intendere questo principio? II secondo enigma si trova nella parola "vangelo". Che cosa significa la parola "vangelo", dal punto di vista
dell'[[antroposofia]]? Il terzo enigma è la figura stessa del Cristo Gesù, del quale abbiamo già parlato spesso.
===Citazione===
*Già da molto tempo negli spiriti più profondi dell'umanità si era venuto affermando un dato di fatto: senza conoscere nulla della reincarnazione e del karma, quando contemplavano un'anima veramente grande, per descriverla nella sua realtà più essenziale, echeggiava in loro qualcosa che proveniva dalle incarnazioni precedenti. Come [[William Shakespeare|Shakespeare]] descrisse [[Amleto]] a quel modo, ignorando del tutto che in Ettore e in Amleto era vissuta la medesima anima, così [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] descrive la figura di Faust come se dietro ad essa intravvedesse l'anima di Empedocle con tutte le sue singolarità: appunto perché in Faust era presente l'anima di [[Empedocle]]. Ed è proprio caratteristico questo modo di progredire e di avanzare del genere umano. (p. 20)
*Se le diverse religioni prendessero sul serio il principio dell'ammissibilità di tutte le religioni, e non lo usassero solo come un'etichetta, non si scandalizzerebbero più del fatto che l'[[Occidente]] non abbia adottato un Dio nazionale, ma un Dio che non ha nulla a che vedere con una qualsiasi nazionalità, in quanto è una entità cosmica. Gli [[India|Indiani]] parlano dei loro dèi nazionali. È quindi perfettamente naturale che ne parlino in modo diverso da come parlano uomini che non seguono, ad esempio, una divinità nazionale germanica, ma si raccolgono intorno a un'entità che si è incarnata in un popolo lontano e diverso dal loro. Si potrebbe parlare di una contrapposizione del principio religioso occidentale a quello orientale indiano, se si volesse per esempio dichiarare che Wotan è superiore a [[Krishna]]. Nel caso del [[Gesù|Cristo]] questo non è possibile. Sin dall'inizio Egli non appartiene ad alcun popolo singolo, ma al contrario realizza il più bello dei princìpi della scienza dello spirito: il riconoscimento della verità, senza distinzione di colore, di razza, di stirpe. (p. 40)
*Non esistevano in quei tempi antichi la scienza odierna, e neppure il pensiero comune, il sobrio raziocinio o la forza del giudizio logico. L'uomo stava di fronte al mondo esterno, lo percepiva, ma non l'analizzava in concetti, non conosceva la logica, né rifletteva sulle cose combinandole fra loro. Oggi è perfino difficile raffigurarsi tale condizione, perché oggi si riflette, si pensa su ogni cosa. L'uomo antico invece non pensava in questo modo: passava vicino alle cose, le vedeva e se ne imprimeva le immagini; ne trovava poi la spiegazione quando guardava il suo mondo immaginativo sognante, negli stati intermedi fra veglia e sonno. Vedeva allora immagini. (p. 74)
*L'[[oriente]] ha da conservare la grandezza del tempo passato, l'[[Occidente]] si impegna a preparare in anticipo quel che dovrà maturare più tardi. (p. 79)
*È strano che qualcuno affermi che noi attribuiamo al [[cristianesimo]] una posizione di preminenza rispetto alle altre religioni. [...] Noi rinunciamo a usare termini come "superiore" e "inferiore", ma vogliamo caratterizzare le cose secondo la loro verità. (p. 98)
*E poiché nel Cristo Gesù la pienezza dell'io penetrò per la prima volta in un corpo umano, nella misura massima possibile, quel corpo dovette presentarsi a un certo punto non già con una sola lesione (come nelle individualità dotate anticamente di un super-io), ma con cinque piaghe. Quelle cinque piaghe erano rese necessarie dall'esorbitare dell'entità del [[Gesù|Cristo]], cioè dell'io umano nella sua pienezza, al di fuori dei limiti della forma corporea umana. La croce dovette essere eretta sul piano fisico e storico, a causa di quella esuberanza dell'io. (p. 126)
*Esaminando la filosofia vedanta di Vyasa, possiamo constatare che essa non è elaborata alla maniera delle filosofie occidentali, pregne di idee, permeate di raziocinio: è per così dire ancora tirata giù dai mondi superiori e solo tradotta in parole umane. La sua caratteristica è di non essere stata conquistata mediante concetti umani, elaborata come i sistemi socratico o platonico, ma veduta chiaroveggentemente. (p. 129)
*Le forze occulte incontrano invece le difficoltà maggiori quando ci si trova a casa propria, sia da soli, sia con parenti. (p. 139)
*Nel corso di queste conferenze è stato già messo ripetutamente in rilievo che in futuro muterà l'attecciamento della gente verso i [[Vangelo|Vangeli]], per effetto di una migliore comprensione dell'elemento artistico, della loro composizione stessa. Gli sfondi occulti dei profondi impulsi storici scaturiti dai Vangeli saranno visti nella giusta luce solamente quando si terrà conto della particolare composizione artistica di quei testi. Anche da questo punto di vista la letteratura e l'arte evangelica occupano un loro posto nell'evoluzione storica dell'umanità, come abbiamo già messo in evidenza per alcuni episodi. (p. 151)
*Guardiamo alla civiltà contemporanea, anche prescindendo dalle manifestazioni più gravi della corruzione. Non occorre dirlo a chiunque in questi termini, perché la gente non lo gradisce: tutto è meccanizzato; in verità al giorno d'oggi la nostra civiltà materialistica adora solamente il meccanismo, anche se la gente non parla di "preghiere" o di "adorazione". Tuttavia le forze dell'anima che in passato venivano rivolte verso esseri spirituali, oggi sono rivolte verso le macchine, alle quali si può proprio dire che si dedica l'attenzione che un tempo si dedicava agli dèi. Questo vale soprattutto per la scienza: per quella che da un lato ignora quanto poco essa abbia a che fare con la verità, con la verità reale, e dall'altro quanto poco abbia a che fare con la logica. (p. 176)
*Per altro avviene che la donna in quanto donna, a causa della diversa formazione del cervello e quindi del diverso modo in cui può servirsene, può afferrare le idee spirituali con maggiore facilità. L'uomo invece, appunto a causa della sua struttura corporea fisica, ha una maggiore tendenza a pensare in modo materialistico, perché il suo cervello (per esprimersi alla buona) è più duro. Il cervello femminile è più molle, è meno ostinato, meno indurito, e ripeto che con ciò non si vuole affermare proprio niente sulla singola personalità, né in senso buono, né in senso cattivo. (p. 183)
==''Il Vangelo di Matteo''==
*Vorrei qui precisare esplicitamente che parlando di [[Zarathustra]] alludo a un essere che già i [[Greci|greci]] assegnavano a un'epoca di circa {{formatnum:5000}} anni precedente la guerra di Troia, e che quindi non è da identificarsi con quello che la storiografia esteriore chiama Zarathustra, e neppure con colui che viene menzionato con tale nome al tempo di Dario. Lo Zarathustra dei tempi remoti aveva dunque un protettore al quale possiamo attribuire il nome di Gustasb, col quale fu designato più tardi. (2012, p. 25)
*Dapprima [[Zarathustra]] visse in tempi antichissimi dando il suo caratteristico impulso all'evoluzione post atlantica, con la fondazione della civiltà palio persiana, iranica. Più tardi egli cedette il proprio [[corpo astrale]] per inaugurare attraverso [[Ermete Trismegisto|Ermete]] una nuova civiltà, e poi cedette a [[Mosè]] il proprio [[corpo eterico]]. (2012, p. 60)
*Qualcosa viene ereditato dai genitori, dai nonni, e così via; quanto più si risale nella serie degli antenati, tanto meno rimane presente in noi delle impurità del nostro intimo essere, trasmesse ereditariamente: dopo quarantadue generazioni, non ne rimane più nulla. A questo punto, l'effetto dell'ereditarietà si è perduto. (2012, p. 90)
*Risalendo poi da [[Abramo]] addirittura fino all'epoca atlantica e prima ancora, dobbiamo riconoscere che la [[memoria]] era realmente qualcosa del tutto diverso da come è oggi. Prima di tutto non ci si ricordava soltanto, come adesso, delle esperienze personali fatte in una singola vita, ma con lo scorrere del sangue si aveva un ricordo anche di eventi precedenti la nascita, e di eventi riguardanti il padre, l'avo e così via per una serie di generazioni; solo più tardi la memoria andò restringendosi a tempi più brevi e poi a una singola vita umana. (2012, p. 103)
*[...] il [[nazireato]] consisteva (anche prima della fondazione della comunità dei [[Terapeuti]] e degli [[Esseni]]) nel fatto che singoli uomini si sottoponevano a ben determinati metodi di Sviluppo dell'anima e del corpo. In modo particolare, i nazirei applicavano un metodo fondato su una certa dieta (che del resto può essere utile anche oggi, se qualcuno vuol progredire più rapidamente nello sviluppo della propria anima). Essi si astenevano del tutto dal consumare cibi a base di carne, nonché dall'uso dell'alcool. Con ciò essi si creavano certe facilitazioni, in quanto realmente l'alimentazione carnea è in grado di rallentare l'evoluzione di chi tenda a un progresso spirituale. Questo non vuol essere propaganda per il [[Vegetarianismo|vegetarianesimo]]: è un dato di fatto che molti problemi divengono meno ardui se ci si astiene dalla dieta carnea. Si può acquistare una maggior forza di resistenza nell'anima, si possono accrescere le proprie capacità di superare gli ostacoli derivanti dal corpo fisico e dall'eterico, se viene eliminata la dieta carnea. L'uomo può diventare più produttivo spiritualmente; ma non lo diventa certo solo per il fatto di non nutrirsi di carne, bensì soprattutto accrescendo le forze della propria anima. (1979, p. 111)
*Si tratta dunque di due coppie di genitori, entrambi di nome Giuseppe e Maria (erano nomi frequenti, a quei tempi, ma col modo odierno di comprendere il senso dei nomi propri non si può trarre nessuna conseguenza dal fatto che si chiamavano Giuseppe e Maria) e di due fanciulli di nome [[Gesù]]. Di uno di questi, discendente dalla linea salomonica della casa di Davide, ci parla la genealogia del vangelo di Matteo. Dell'altro Gesù, discendente della linea nathanica e figlio di una diversa coppia di genitori, parla invece il vangelo di Luca. I due fanciulli crescono vicini l'uno all'altro, sviluppandosi fino all'età di dodici anni. Questi sono fatti menzionati dai [[Vangelo|Vangeli]], e i Vangeli si esprimono correttamente in ogni punto. Fintanto che si volle impedire che la gente conoscesse la verità, o fino a che la gente non voleva apprenderla, si è cercato di impedire la conoscenza diretta dei Vangeli. I Vangeli debbono essere solo compresi: essi dicono il vero. (2012, p. 113)
*Ogni forma d'[[Iniziazione|iniziazione]] consiste nel preparare l'uomo, nel rafforzarne gli organi, perché egli possa sostenere quell'urto, quando penetra nel macrocosmo. Uno degli aspetti essenziali dell'iniziazione è dunque il familiarizzarsi, l'illuminarsi, il diventar percepibile del mondo in cui ci troviamo durante la notte, e di cui durante il sonno ignoriamo tutto. (2012, p. 121)
*A quel tempo le forze dell'anima o dello spirito esercitavano ancora un'influenza assai maggiore, un'influenza per così dire immediata sul corpo fisico, mentre più tardi quest'ultimo divenne più denso e meno sensibile alle forze dell'anima. Per tale ragione era possibile allora effettuare delle guarigioni valendosi delle forze dell'anima; l'anima aveva un potere molto maggiore di compenetrare il corpo con le forze risanatrici provenienti dal mondo spirituale, sì da rimetterlo in ordine quando ne era stata turbata l'armonia. Questo potere dell'anima sul corpo andò gradatamente diminuendo, per effetto del corso dell'evoluzione. Le guarigioni dei tempi antichi erano dunque in larga misura fondate su processi spirituali. Coloro che venivano considerati medici non lo erano nel senso che si dà oggi al nome di medico; erano piuttosto dei guaritori, in quanto agivano sul corpo attraverso l'anima del paziente. Essi purificavano l'[[anima]], compenetrandola di sani sentimenti, impulsi e forze volitive, mediante gli influssi animico-spirituali che erano in grado di esercitare, sia nello stato della percezione fisica ordinaria, sia nel cosiddetto "sonno del tempio" o in altre condizioni simili, che non erano poi che un modo di porsi dell'uomo in uno stato di [[chiaroveggenza]]. (2012, p. 176)
*Che cosa fanno invece certi commentatori faciloni? Poiché nel [[Vangelo secondo Matteo|vangelo di Matteo]] si vedono una volta nutriti quattromila con sette pani, e un'altra cinquemila con cinque pani, quest'ultima scena viene giudicata una semplice ripetizione della prima e si accusa l'autore negligente di avere sbagliato nel copiare! Non dubito che per certi libri scritti nel nostro tempo, questo possa effettivamente accadere; ma i [[Vangelo|Vangeli]] non sono stati certo scritti in quel modo. Se in essi si trova ripetuta due volte una narrazione, ciò ha un suo profondo significato. (2012, p. 184)
*Andiamo incontro a un tempo nel quale le forze superiori dell'uomo potranno percepire il [[Gesù|Cristo]] (ciò va accolto come una comunicazione). Già prima della fine del secolo ventesimo a un piccolo numero di uomini (come a Teodora in ''La porta dell'iniziazione'') si sarà dischiusa la vista spirituale, sicché potranno avere la stessa esperienza che ebbe Paolo a [[Damasco]]: egli poté averla già allora in quanto era "un prematuro" (1 Corinzi 15,8). Prima della fine del secolo ventesimo un certo numero di uomini ripeterà l'esperienza fatta da Paolo davanti a Damasco (Atti degli Apostoli 9,1-22); essi non avranno più bisogno dei Vangeli né di altri testi per riconoscere il Cristo. La loro esperienza interiore li illuminerà sul Cristo, il quale apparirà "sulle nuvole", cioè nella sfera eterica (Daniele 7, 13; Matteo 24,30; Apocalisse 1,7). (2012, p. 188)
*In quanto [[Antroposofia|antroposofi]] abbiamo spesso enunciato che il Cristo non appartiene solo ai "cristiani", poiché si tratta del medesimo essere che [[Zarathustra]] chiamava [[Ahura Mazdā|Ahura Mazdao]] e che gli antichi sette risci indiani chiamavano Vishva Karman. Noi viviamo in [[Occidente]], ma sappiamo che anche in [[Oriente]] si parla del Cristo, con altre denominazioni. (2012, p. 239)
==''L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre''==
*Se i fisici potessero viaggiare su un qualche veicolo adatto, sarebbero stupiti di non trovare il [[Sole]] che somiglia ad un gas. Essi troverebbero una cavità, una vera cavità che appare come luce. E ciò che essi troverebbero sarebbe proprio lo spirituale. (pp. 16-17)
*Se fra i [[cane|cani]] vi fosse uno [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]], che avesse un analogo modo di pensare, potrebbe scrivere i libri interessanti! Schopenhauer ha scritto un libro, ''[[Il mondo come volontà e rappresentazione]]'', perché era un uomo, il suo cervello olfattivo era stato trasformato in organo della ragione. Il cane scriverebbe un interessante libro: ''Il mondo come volontà e profumo''. Vi si potrebbero trovare molte cose che l'uomo non può sapere, perché l'uomo si fa delle rappresentazioni, mentre il cane fiuta. Io credo anzi che, se il cane fosse uno Schopenhauer, il libro che esso scriverebbe sarebbe molto più interessante del libro scritto da Schopenhauer stesso, ''Il mondo come volontà e rappresentazione!'' (p. 18)
*Le [[Razza umana|razze]] vissero originariamente in luoghi diversi sulla [[Terra]]. In un luogo si formò una razza, in un altro luogo se ne formò un'altra. Qual è la causa di ciò? Potremmo benissimo spiegarlo rilevando che su una determinata regione della Terra ha un'influenza particolarmente forte un certo pianeta, e su un'altra regione un altro pianeta. Se andiamo per esempio in [[Asia]], troviamo che là, sul suolo asiatico, agisce in modo speciale tutto ciò che scorre giù sulla Terra da [[Venere (astronomia)|Venere]]. Se andiamo sul suolo americano, troviamo che vi agisce in modo particolare ciò che vien giù da Saturno; e in [[Africa]] ciò che viene da [[Marte (astronomia)|Marte]]. Cosicché troviamo che su ogni parte della Terra agisce in modo particolare un pianeta diverso. (p. 20)
*[[Marte (astronomia)|Marte]], per quanto lo si può esplorare [...] si rivela consistere essenzialmente di una massa più o meno fluida, non come la nostra, ma come una gelatina o qualcosa di analogo. Marte è fluido in questo modo. Certo ha anche delle parti solide, però non tanto dense come sulla nostra terra, ma circa come le corna degli animali. (p. 29)
*Si parla sempre dei canali di Marte, di canali cioè che dovrebbero esistere su Marte. Ma perché se ne parla? Su Marte non si vedono che delle linee, e queste vengono chiamate "canali". Ciò è giusto, ed anche non giusto. <br />Poiché Marte non è solido nel senso corrente sulla terra, non si può, naturalmente, parlare di canali come ne esistono sulla terra; ma si può dire invece che su Marte vi è qualcosa di simile ai nostri monsoni. (p. 29)
*Se si considera il [[Sole]], si vede che esso ha il massimo influsso. Ma il Sole ha questo massimo influsso su tutto ciò che, sulla [[Terra]], è morto e deve, ogni anno, essere chiamato alla vita; mentre la [[Luna]] ha un influsso solo sulla vita, e non su ciò ch'è morto. [[Marte (astronomia)|Marte]] ha, per esempio, un influsso soltanto su ciò che sta in una vita più fine, nella sensazione; e gli altri pianeti esercitano il loro influsso solo sull'elemento animico e sullo spirituale, e così via. Il Sole è così veramente il corpo celeste che, sulla Terra, agisce nel modo più intenso fin dentro i minerali. La Luna non può far nulla sui minerali, Marte ancora meno. (p. 32)
*Se ci si vuole rappresentare come sia oggi [[Marte (astronomia)|Marte]], ci si deve rappresentare come fu una volta la Terra: in tal modo si avrà davanti a sé l'aspetto di Marte. <br />Oggi noi abbiamo delle correnti regolari da sud a nord, e da nord a sud. Una volta esse erano molto più dense dell'aria; erano correnti di aria fluida; e così è oggi Marte. Vi sono su Marte correnti molto più viventi, molto più acquose, non aeriformi. (p. 32)
*[[Giove (astronomia)|Giove]], per esempio, è quasi interamente aeriforme, ma anch'esso è alquanto più denso dell'aria terrestre. Giove rappresenta, come oggi lo vediamo, uno stato a cui la Terra tende, uno stato cui la Terra perverrà in avvenire. (p. 32)
*Vedete, l'[[antroposofia]] non è sorta contro la scienza naturale; ma, poiché esiste la scienza naturale, è sorta l'antroposofia, ed essa dovette nascere per il motivo che la scienza naturale, con i suoi strumenti perfetti, con i suoi esperimenti complicatissimi, ha scoperto una quantità di fatti che, così come essa li scopre, non possono essere realmente compresi; ed infatti non sono compresi. Potranno essere compresi soltanto se si percepisce lo spirituale che sta dietro le cose, se si ammette che in ogni cosa vi è realmente un elemento spirituale. (p. 85)
*Quando ad un qualsiasi [[animale]] che si voglia nutrire col [[latte]], si dà del latte, esso può, in certe circostanze, crescere benissimo. Ma se invece si scompone il latte nei suoi componenti chimici, e si cerca di che cosa esso consista, e poi, invece del latte, si somministrano all'animale questi componenti chimici, l'animale stesso se ne va all'altro mondo, non può nutrirsi. Da che cosa dipende ciò? Dipende dal fatto che nel latte agisce qualcosa, oltre ai suoi componenti chimici; e anche nella patata vive qualcos'altro, oltre ai suoi puri componenti chimici: vi è l'elemento spirituale. Dappertutto nella natura agisce lo spirito. (p. 86)
*L'uomo deve capire che le cose nel mondo si modificano. E la più grande disgrazia, si potrebbe dire, è che una volta l'[[Uomo|umanità]] era superstiziosa, mentre ora è scientifica. Ma la superstizione si è pian piano, pezzo per pezzo, insinuata nella [[scienza]], ed oggi abbiamo semplicemente una scienza superstiziosa. (p. 98)
*Il cosmo stellare è dappertutto abitato, dappertutto pieno di anime, è dovunque animato: soltanto, le anime sono diverse. (p. 101)
*Mentre prima gli uomini sapevano, quando guardavano alla [[Luna]], che dalla Luna giungono sulla Terra le forze per ogni fecondazione (nessun essere avrebbe dei discendenti, se la Luna non inviasse le forze di fecondazione; nessun essere crescerebbe, se dal [[Sole]] non venissero le forze di crescita; nessun uomo penserebbe, se non venissero da [[Saturno (astronomia)|Saturno]] le forze di pensiero), mentre dunque una volta si sapeva tutto ciò, oggi non si conosce nient'altro che la velocità di traslazione di Saturno o della Luna, e se la Luna ha o non ha qualche vulcano spento, ma null'altro: non si vuole sapere null'altro. Soltanto si calcola ciò che si vuol sapere sulle stelle. (p. 102)
== ''La caduta degli spiriti delle tenebre'' ==
===Citazioni===
*In virtù di una "sana concezione" si scoprirà un [[vaccino]] grazie al quale l'organismo, meglio se nella prima infanzia, meglio se è appena nato, sarai elaborato in modo che non arrivi a pensare che esistono un'anima e uno spirito. (p. 85)
*Tutta la forza dei bacilli, tutto ciò in cui i bacilli hanno una partecipazione, deriva dalla sconfitta delle schiere arimaniche che furono precipitate sulla terra dalla sconfitta del drago, così come è conseguenza di un’analoga sconfitta il fatto che la forma di pensiero arimanico-mefistofelica prese piede dopo la fine degli anni 70 {{NDR|dell'Ottocento}}. Così si può dire che, nel campo materiale, le malattie da bacilli, come la [[tubercolosi]] e altre, hanno un’origine simile a quella, in campo spirituale-animico, del [[materialismo]] intellettuale ora dominante. (p.145)
*La luna era parte della terra, e ne fu espulsa. Quella separazione segna l’inizio di certi influssi lunari. Anche essi raggiunsero la terra a seguito di una vittoria di Michele sul drago. Quindi anche tutto quanto è in relazione con certe attività che sono parallele alle fasi ulnari, e in generale con gli impulsi che si riversano dalla luna sulla terra, ha la sua origine da un’analoga lotta di Michele col drago.<br>Queste cose stanno realmente in relazione fra loro, ed è bene porsi davanti agli occhi tale rapporto, perché esso ha un profondissimo significato. Alcuni sviluppano un’irresistibile propensione per il materialismo intellettuale, proprio perché essa deriva dal loro personale legame con rimane precipitato sulla terra. Cominciano a poco a poco ad amare gli impulsi che rimane dirige nelle loro anime, e a considerarli come qualcosa di particolarmente elevato e alto nel modo di pensare. È necessario riconquistare una coscienza del tutto chiaro di queste cose, poiché senza di essa non ci si trova in modo giusto negli avvenimenti; solo vedendo con chiarezza in queste relazioni ci si pone in un giusto rapporto con gli avvenimenti. (p.145)
==''L'iniziazione''==
===[[Incipit]]===
In ''ogni'' uomo esistono facoltà latenti per mezzo delle quali può acquistarsi conoscenze sui mondi superiori. Il mistico, lo gnostico, il [[Teosofia|teosofo]] parlano sempre di un mondo delle anime e di un mondo degli spiriti, che sono per loro altrettanto reali quanto quello che si può vedere con gli occhi fisici e toccare con le mani fisiche. Chi li ascolta può sempre dirsi che anch'egli può avere le esperienze di cui si parla se si sviluppa in sé talune forze che ancora dormono in lui. Si tratta soltanto di sapere come occorra adoperarsi per sviluppare tali facoltà. Un consiglio al riguardo potrà venir dato soltanto da chi già possiede quelle forze. Da quando esiste il genere umano, vi furono sempre [[scuola|scuole]] nelle quali chi possedeva le facoltà superiori istruiva coloro che aspiravano alle medesime. Tali scuole vengono chiamate ''occulte''; e l'insegnamento che vi si riceve si chiama insegnamento occulto. Tale denominazione si presta naturalmente a malintesi. Chi la ode, può facilmente essere indotto a credere che gli uomini capaci d'impartire tale insegnamento vogliano essere una speciale classe privilegiata che trattiene arbitrariamente il proprio sapere senza trasmetterlo ai propri simili.
===Citazioni===
*Potrai godere appieno del cuore e dell'affetto di un iniziato: egli ti affiderà il suo segreto solo quando ne sarai maturo. Lo potrai adulare, lo potrai torturare; nulla varrà a determinarlo a svelarti qualcosa che egli sa di non doverti confidare, perché al gradino della tua evoluzione non sei ancora in grado di accogliere in modo giusto quel mistero nella tua anima. (p. 17)
*L'occultista considera il ''godimento'' soltanto come un ''mezzo'' di nobilitarsi ''per il mondo''. Il godimento è per lui un messaggero che lo istruisce sul mondo; ma l'insegnamento ricavato dal godimento ti serve per progredire nel ''lavoro''. Non impara per accumulare tesori di sapienza per sé, ma permettere ciò che ha imparato a servizio del mondo. (p. 23)
*Di particolare importanza per l'educazione del discepolo è il modo in cui ''ascolta'' gli altri quando parlano. Deve abituarsi a far tacere del tutto la propria interiorità. Quando qualcuno esprime un'opinione, e un altro lo ascolta, nell'interiorità di questi sorge in generale un sentimento di approvazione o di opposizione. Molti si sentiranno subito spinti a esternare il loro consenso e soprattutto la loro opinione contraria. Il discepolo deve mettere a tacere ogni simile approvazione e opposizione. (p. 40)
*Le entità superiori, di cui si tratta nella scienza occulta, possono parlare soltanto a chi, ascoltando imparzialmente, sia capace davvero di accogliere interiormente le loro comunicazioni con calma, senza l'emozione di un'opinione personale o di un sentimento personale. Finché gli uomini oppongono un'opinione o un sentimento qualsiasi a quel che si ascolta, le entità del mondo spirituale tacciono. (p. 41)
*Una norma deve venir osservata: nessuno deve dedicare a esercizi occulti tempo e forza superiori a quelli di cui la sua situazione nella vita, e i suoi doveri gli permettano di disporre. Nessuno, per seguire il sentiero occulto, deve modificare a un tratto qualcosa nelle condizioni esteriori della propria vita. Se si desiderano veri risultati, occorre ''pazienza''; dopo avere eseguito per qualche minuto un esercizio, bisogna poterlo interrompere per compiere tranquillamente il lavoro quotidiano, e nessun pensiero relativo agli esercizi deve frammischiarsi al lavoro della giornata. Chi, nel senso migliore e più elevato, non hai imparato ad ''aspettare'', non è adatto alla disciplina occulta e non arriverà mai risultati di qualche valore. (pp. 45-46)
*Non occorre certo ripetere che il discepolo dell'occultismo, ''per il fatto di'' vivere nei mondi superiori, non deve trascurare alcun dovere della sua vita ordinaria. ''Nessun'' dovere nel mondo superiore può obbligarlo a trascurare uno solo dei suoi doveri nel mondo ordinario. Il padre di famiglia rimane ugualmente buon padre di famiglia, la madre rimane ugualmente buona madre, il funzionario non è impedito di assolvere i suoi obblighi e neppure il soldato o qualsiasi altra persona, se vuol diventare discepolo occulto. (p. 62)
*Chi ha acquisito la capacità di seguire principi ed ideali alti, senza curarsi di propri desideri e scopi personali, chi sa sempre compiere il suo dovere, anche quando inclinazioni e simpatie tendono a distrarlo, nella vita abituale è già ''inconsapevolmente'' un iniziato; ben poco gli mancherà per poter superare la prova descritta. (p. 64)
*Si ottiene qualcosa soltanto abbandonandosi sempre di nuovo un determinato pensiero, facendolo del tutto proprio. Esso è: "Devo far di tutto per educare la mia anima il mio spirito, ma ''aspetterò'' con calma che le potenze superiori mi giudichino maturo per una certa illuminazione". Se questo pensiero assume tale forza e noi da formare una disposizione del carattere, sia sulla giusta strada. (p. 70)
*Esiste ''una sola'' via per spogliarsi dei propri difetti e delle proprie debolezze: riconoscerli esattamente. [...] Chi si abitua alla verità verso se stesso, si apre la porta alla visione superiore. (p. 71)
*Vi sono anche altre vie che conducono più rapidamente alla meta; nulla hanno però in comune con ciò che qui è inteso, perché su chi le segue possono avere effetti che un occultista esperto non può desiderare. Siccome alcune di queste vie spesso diventano di dominio pubblico, è necessario ammonire espressamente che non conviene seguirle. Per ragioni che soltanto l'iniziato può comprendere, ''quelle'' vie non possono mai essere comunicate al pubblico nella loro vera forma. Le poche notizie frammentarie che qua e là appaiono non possono condurre ad alcun profitto, ma piuttosto a minare la salute, la felicità e la serenità dell'anima. Chi non vuole affidarsi a potenze molto tenebrose, delle quali non può conoscere né la vera natura, né l'origine, eviti di occuparsi di quelle cose. (p. 75)
*Occorre però rilevare che il desiderio generico di conseguire la conoscenza superiore non basta. Tale desiderio è naturalmente comune a molti. Chi ha ''soltanto'' il desiderio, senza la volontà di accettare le condizioni ''speciali'' della disciplina occulta, certo non arriverà lontano. A questo dovrebbe riflettere chi si lagna che la disciplina occulta non risulta facile. Chi non può o non vuole adempiere a quelle severe condizioni ''deve'' rinunziare ''per il momento'' alla disciplina occulta. Le condizioni sono ''severe'', ma non ''dure'', poiché il loro adempimento non soltanto dovrebbe, ma deve essere un atto di libera volontà. (p. 78)
*Minimi sono i risultati del lavoro, quando è compiuto per desiderio di successo, così come l'apprendimento seguito senza devozione reca poco vantaggio. Fa progredire soltanto l{{'}}''amore'' per il lavoro, non l'amore per il risultato. (p. 85)
*Se all'uomo si aprisse lo sguardo nel mondo dello spirito prima di essere a sufficienza preparato alle entità che vi esistono, dinanzi all'immagine già descritta della propria anima sarebbe anzitutto come di fronte a un enigma. Le figure dei suoi istinti e delle sue passioni gli si presentano ora con forme che sentirebbe come figure animali, o più di rado come figure umane. (pp. 114-115)
*A questo gradino della sua evoluzione, il chiaroveggente percepisce inoltre cose che sfuggono quasi, o completamente, alla comprensione sensibile. Per esempio, può osservare la diversità astrale fra un ambiente che sia per la maggior parte riempito da uomini di mentalità bassa, e uno in cui si trovino raccolte persone di mentalità elevata. In un ospedale, non soltanto l'atmosfera fisica, ma anche la spirituale, è diversa da quella di una sala da ballo. Una città mercantile ha un'aria astrale diversa da quella di un centro universitario. (p. 126)
*Finché l'anima non è veggente nel senso più alto, essa è guidata da esseri cosmici superiori. Come la vita di un cieco, che abbia acquistato la vista dopo un'operazione, diventa diversa da quella che era prima, quando doveva dipendere dall'altrui guida, così la vita del discepolo si trasforma con la disciplina occulta. Egli è maturo per sapersi guidare, e da ora in avanti deve assumere la direzione di se stesso. Appena questo succede, egli si trova comprensibilmente esposto ad errori di cui la coscienza ordinaria non ha idea. Agisce ora da un mondo dal quale potenze superiori lo influenzavano prima a sua insaputa. Quelle potenze superiori sono disciplinate dall'armonia cosmica universale. Da tale armonia cosmica il discepolo ora esce. Deve quindi fare da sé cose che prima venivano per lui compiute senza la sua cooperazione. <br />Questa è la ragione per cui i libri che trattano di questi argomenti parlano molto dei pericoli cui va incontro chi ascende ai mondi superiori. Le descrizioni, che talvolta vi si trovano di tali pericoli, si prestano veramente a far sì che anime timide rabbrividiscano di fronte alla vita superiore. Occorre però dire che questi pericoli esistono soltanto quando vengano trascurate le necessarie cautele. Se invece i consigli suggeriti dalla vera disciplina occulta sono seguiti con cura, l'ascesa si svolge attraverso esperienze che trascendono per potenza e grandezza tutto ciò che la fantasia più audace possa immaginare; ma non si può parlare di danni alla salute o alla vita. (p. 137)
*Se qualcuno mi invia un sentimento di odio, esso è visibile al chiaroveggente nella forma di una tenue nube luminosa di un determinato colore. Il chiaroveggente può difendersi da quel sentimento di odio, così come un uomo dei sensi può parare un colpo fisico diretto a colpirlo. Nel mondo soprasensibile l'odio diventa un fenomeno visibile. (p. 141)
*Il "guardiano" lo deve ammonire di non procedere oltre, se non sente in sé la forza di soddisfare le richieste contenute nel discorso su citato. Per quanto orribile possa essere la figura del "guardiano", essa tuttavia è soltanto l'effetto della passata vita del discepolo, è soltanto il suo carattere, destato a vita indipendente al di fuori di lui. (pp. 148-149)
==''La Filosofia della libertà''==
===[[Incipit]]===
Nel suo pensare ed agire è l'[[uomo]] un essere spiritualmente [[libertà|libero]], oppure si trova sotto la costrizione di una ferrea necessità di leggi puramente naturali? A pochi problemi è stato rivolto tanto acume quanto a questo. L'idea della libertà del volere umano ha trovato un gran numero di caldi sostenitori e di ostinati oppositori. Vi sono persone che nel loro pathos morale chiamano spirito limitato chi possa negare un fatto così palese come la libertà. Di fronte a queste ve ne sono altre che vedono il colmo della non scientificità nel credere interrotta la necessità delle leggi di [[natura]] nel campo dell'agire e del pensare umani.<br />
Una stessa cosa viene così in pari tempo dichiarata il più prezioso [[bene]] dell'umanità oppure la peggiore [[illusione]]. <br />Infinito acume è stato impiegato per chiarire come la libertà umana sia compatibile con l'agire della natura, alla quale anche l'uomo appartiene.<br />Non minore è l'impegno col quale dall'altra parte si è tentato di rendere comprensibile come sia potuta sorgere una simile idea errata. Che qui si abbia a che fare con uno dei più importanti problemi della vita, della religione, della pratica e della scienza, sente chiunque. (1986)
===Citazioni===
*Il piacere non ha affatto col suo oggetto lo stesso rapporto che con esso ha il concetto formato dal pensare. Io sono cosciente in modo nettissimo che il concetto di una cosa viene formato per attività mia, mentre invece il piacere è in me provocato da un oggetto in modo analogo a quello in cui, da una pietra che cade, si provoca una modificazione nella cosa su cui cade. Rispetto all'osservazione, il piacere è dato esattamente allo stesso modo in cui è dato il processo che lo produce. Ma ciò non vale per il concetto. Posso domandare perché un determinato fenomeno produca in me il sentimento del piacere. Ma non posso domandare perché un fenomeno produca in me una determinata somma di concetti. (p. 34, 1966)
*{{NDR|Per un [[idealista]] critico }} Non possono esserci per lui che due generi di uomini: gli ingenui, che ritengono cose reali i fantasmi dei propri sogni, e i saggi che vedono la nullità di questo mondo sognato e che devono quindi, via via, perdere ogni voglia di curarsene. (p. 69, 1966)
*Nel momento in cui una percezione spunta sull'orizzonte della mia osservazione, entra in azione me anche [[pensare]]. (p. 89, 2016)
*La nostra vita è una continua oscillazione pendolare fra la comunione col divenire generale del mondo e la nostra esistenza individuale. Quanto più in alto saliamo verso la natura universale del pensare, nella quale alla fine ciò che è individuale non ci interessa più che come esempio, come esemplificazione del concetto, tanto più si perde in noi il carattere dell'essere particolare, della singola ben determinata personalità. Quanto più discendiamo invece nelle profondità della vita personale e facciamo risuonare i nostri sentimenti in accordo con le esperienze del mondo esteriore, tanto più ci distacchiamo dall'esistenza universale. (pp. 91-92, 1966)
*Un essere, che avesse un numero di sensi minore di quelli che all'uomo, percepirebbe meno, del mondo; uno che ne avesse un numero maggiore percepirebbe di più. Il primo avrebbe perciò una conoscenza meno completa del secondo. (p. 104, 2016)
*Libero è l'uomo quando in ogni momento della sua vita è in grado di ubbidire a se stesso. Un'azione morale è una azione ''mia'' soltanto se può, in questo senso, dirsi libera. (p. 138, 1966)
*Il mero concetto di dovere esclude la [[libertà]] perché non vuole riconoscere l'elemento individuale, esigendone invece la sottomissione ad una norma generale. La libertà dell'agire è concepibile solo dal punto di vista dell'individualismo etico. (p. 138, 1966)
*Una chiesa o un'altra comunità generano non-libertà, quando i suoi preti o i suoi maestri si fanno dominatori delle coscienze, vale a dire quando i credenti ''devono'' prendere da loro, dal confessionale, i motivi delle proprie azioni. (p. 171, 2016)
*L'uomo è libero nella misura in cui può realizzare nella sua volontà la stessa disposizione d'anima che vive in lui quando egli è cosciente dell'elaborazione di intuizioni puramente ideali (spirituali). (p. 172, 1966)
*Noi non possiamo escogitare l'essenza della realtà con ipotesi astratte, concettuali (attraverso un riflettere puramente concettuale), ma ''viviamo'' nella realtà in quanto troviamo le idee per le nostre percezioni. (p. 210, 2016)
*Noi non vogliamo più ''credere'', vogliamo ''conoscere''. La [[fede]] esige il riconoscimento di verità che non possiamo del tutto penetrare; e ciò che non penetriamo ripugna al nostro individuo che vuol vivere ogni cosa come esperienza interiore profonda. Ci soddisfa solo il ''sapere'', il quale non si sottomette ad alcuna norma esteriore, ma sorge dall'intima vita della personalità. (p. 228, 1966)
*La massima fondamentale dell'uomo libero è quella di vivere nell'amore per l'[[azione]] e di lasciar vivere avendo comprensione per la [[volontà]] altrui.
==''La mia vita''==
===[[Incipit]]===
Accade da qualche tempo che, in discussioni pubbliche sull'[[antroposofia]] da me coltivata, vengano introdotti dati e giudizi intorno alla mia vita. E poiché se ne traggono conclusioni sull'origine di quelli che si considerano mutamenti nel mio cammino spirituale, alcuni amici hanno espresso il parere che sarebbe bene scrivessi io stesso qualcosa della mia vita.
===Citazioni===
*Là, disteso sul divano, giaceva l'Ottenebrato {{NDR|[[Friedrich Nietzsche]]}}, con la sua fronte mirabilmente bella di artista e di pensatore. Erano le prime ore del pomeriggio. Gli occhi, pur essendo spenti, apparivano ancora pervasi d'anima; ma di quanto li circondava non accoglievano più che un'immagine a cui era ormai negato l'accesso all'anima. Stavamo dinanzi a lui, ma Nietzsche non lo sapeva. Eppure si sarebbe ancora potuto credere che quel volto spiritualizzato fosse l'espressione di un'anima la quale, nel corso del mattino, avesse intensamente pensato e volesse ora riposare un momento. Credetti che la scossa interiore da me provata si trasformasse in comprensione per il genio il cui sguardo mi fissava senza vedermi. La passività di quello sguardo, lungo e fisso, sprigionò la comprensione del mio proprio sguardo, che in quel momento poté lasciar agire la forza animica dell'occhio, senza che l'altro occhio lo incontrasse. <br />E si presentò alla mia anima l'anima di Nietzsche, quasi librata sul suo capo, illimitatamente bella nella sua luce spirituale; liberamente aperta ai mondi spirituali nostalgicamente invocati, ma non trovati, prima dell'oscuramento: incatenata però ancora al corpo, conscio di essa soltanto quando il mondo spirituale era ancora per lei nostalgia. L'anima di Nietzsche era ancora presente, ma poteva tenere solo dal di fuori quel corpo che le aveva impedito di espandersi nella pienezza della sua luce finché era stata da esso circoscritta. (p. 188)
*[[Nietzsche]] partì da una visione dello spirito in forma mitica. [[Apollo]] e [[Dioniso]] erano figure che egli sperimentava e sentiva. Tutto il corso della storia dell'uomo gli apparve come cooperazione o anche come lotta fra i due. Ma egli giunse solo ad una rappresentazione mitica di essi. Non penetrò fino alla visione di vere entità spirituali. Partì dal mito spirituale e arrivò alla natura. Nell'anima di Nietzsche, Apollo rappresentava la materia secondo l'idea della scienza naturale, Dioniso operava come forza di natura. Ma così la bellezza di Apollo gli si offuscò, e la commozione cosmica di Dioniso gli si paralizzò nella fermezza delle leggi naturali. (p. 192)
*Mi accorsi di sperimentare un punto d svolta della vita umana molto più tardi di quanto non avvenga di solito per altri. Ma mi resi conto che ciò aveva per la vita dell'anima conseguenze ben determinate. Scoprii che gli uomini, passando troppo presto dal lavorìo animico entro il mondo spirituale all'esperienza del mondo fisico, non giungono ad ''afferrare in purezza'' né il mondo spirituale né il mondo fisico. Mischiano di continuo istintivamente ciò che le cose dicono ai loro sensi con ciò che l'anima sperimenta attraverso lo spirito e che da essa è poi adoperato per "rappresentarsi" le cose. (p. 234)
*[...] io non ero impegnato di fronte a nessuno al mantenimento del segreto, perché non prendevo nulla dalla "sapienza antica": la conoscenza dello spirito che io posseggo è assolutamente un risultato della mia propria ricerca spirituale. Soltanto dopo essere arrivato ad una conoscenza per le mie proprie vie, cito quello che del "sapere antico" esiste già in qualche modo pubblicato, per mostrare la concordanza e insieme il progresso che è possibile all'investigazione attuale. <br />Così, da un dato momento in poi, fui completamente in chiaro con me stesso che, presentando pubblicamente la conoscenza dello spirito, facevo una cosa giusta. (p. 291)
*Ma in gran parte i membri erano seguaci fanatici dell'uno o dell'altro dei capi della [[Società Teosofica]]; e giuravano sui dogmi di quei capi che avevano un carattere spiccatamente settario. <br />A me ripugnava questo modo di agire nella Società Teosofica, per la banalità e il dilettantismo che vi allignavano. Solo fra i teosofi inglesi trovavo una sostanza interiore, proveniente ancora dalla [[Blavatsky]], che a quel tempo [[Annie Besant]] ed altri coltivavano in modo adeguato. (p. 308)
*Quando accettai l'invito della Società Teosofica, essa era l'unica istituzione degna d'esser presa sul serio e nella quale esistesse vera vita spirituale. E se l'atteggiamento interiore, il contegno e l'attività di essa fossero rimasti quali erano allora, né per me né per i miei amici si sarebbe mai reso necessario uscirne. Tutt'al più si sarebbe potuto costituire ufficialmente, in seno alla Società Teosofica, una sezione speciale: "Società Antroposofica". <br />Invece, già dal 1906 in poi apparvero nella Società Teosofica delle manifestazioni che ne palesavano la decadenza in modo spaventoso. (p. 309)
*Quello che ho fatto, l'ho fatto per impulsi spirituali. (p. 311)
*So bene quanto ciò che ho dato nei libri sia lontano dal suscitare, per sua propria forza interiore, una tale esperienza nelle anime che li leggono. Ma so anche quanto io abbia lottato, pagina per pagina, per raggiungere quanto più potevo in questa direzione. Il mio stile non è tenuto in modo da far trapelare nei periodi i miei sentimenti soggettivi. Mentre scrivo, attutisco ciò che sale dall'intimo calore e dal profondo sentimento, in uno stile asciutto, matematico. Ma solo ''questo'' stile può essere un risvegliatore, poiché il lettore deve suscitare in se stesso il calore e il sentimento. Non può lasciare che, in uno stato di coscienza smorzata, essi vengano in lui semplicemente "travasati" dall'autore. (p. 326)
*Ciò che sarebbe stato bene capire, ma che allora fu preso in considerazione da pochissimi, era che la corrente antroposofica dava qualcosa di carattere totalmente diverso da quello che aveva la Società Teosofica. In questo carattere risiedeva la vera ragione per cui la Società Antroposofica non poté continuare a esistere come una parte di quella teosofica. I più diedero valore, invece, alle assurdità che si sono andate formando nella Società Teosofica e che hanno condotto a litigi senza fine. (p. 349)
==''La missione universale dell'Arte''==
===[[Incipit]]===
Facendo seguito alle diverse conferenze tenute qui negli ultimi tempi, vorrei oggi svolgere alcune considerazioni in merito all'evoluzione dell'umanità dopo l'avvento del [[cristianesimo]], e far notare alcune cose che risulteranno meglio proprio come conclusione delle conferenze precedenti.
===Citazioni===
*Si potrebbe dire che a sentirsi così legato alla terra ed estraneo al cosmo l'uomo è giunto oggi, tanto da considerare le [[stelle]] addirittura del tutto al di fuori della sua dimora terrena e di scarsa importanza per loro. (pp. 8-9)
*Vi è in genere nell'evoluzione dell'umanità una tendenza contraria al progresso. Oggi l'umanità ha ancora paura di formulare nuovi concetti: vorrebbe continuare a sviluppare i vecchi. Dobbiamo uscire da questa avversione al progresso. Se diverremo favorevoli al progresso, acquisiremo anche una naturale relazione verso l'antroposofia, che appunto si avvia da esigenze antiquate verso quelle attuali dell'umanità, vale a dire ad elevarsi allo spirito. (p. 21)
*Nella forma delle chiese vi è in un certo senso il desiderio dell'anima per la sua forma dopo aver abbandonato il corpo. (p. 30)
*L'artista non riuscirebbe a creare con la sua materia, se in lui non vivesse l'impulso che proviene dal mondo spirituale. (p. 57)
*Chi ad esempio sente davvero il rosso, lo splendore del rosso, sperimenterà sempre come il rosso "esca" dal quadro, come esso ci porti vicino quel che nel quadro viene raffigurato, mentre il blu ce lo porta lontano. (p. 126)
*Gli antichi poeti epici non esprimevano questi uomini avevano da dire sugli eroi stessi (questo lo si ascoltava già tutti giorni sulla piazza del mercato), ma ciò che sulle cose umane e terrene poteva dire la dea, se l'uomo le si abbandonava. Questa era la poesia epica. <br />«Cantami, o diva, del pelide Achille...», così comincia [[Omero]] l'[[Iliade|''Iliade'']]. «Musa, quell'uom di multiforme ingegno...», così Omero comincia l'[[Odissea|''Odissea'']]. Musa, diva, cioè dea. Non sono frasi fatte, ma la testimonianza intima del vero poeta epico, che non vuole parlare da sé, che fa parlare in se stesso la dea, che l'accoglie nella propria fantasia, figlia della cosmica forza di crescita, affinché il divino parli lui degli eventi del mondo. (p. 134)
*Il poeta epico sentiva come se la musa, la dea, fosse discesa in lui e giudicasse gli eventi terreni. Perciò nei tempi antichi il greco, quando come attore impersonava il dramma, voleva evitare che l'individuo umano trasparisse in lui, e per questo si metteva dei rialzi sotto i piedi; e la sua voce risuonava come attraverso una specie di strumento musicale, poiché ciò che si rappresentava nel dramma doveva essere sollevato al di sopra dell'individuo umano. (p. 135)
*Dobbiamo saperci valere bene di tutto quel che ci ha portato il naturalismo non dobbiamo perdere tutto quel che abbiamo acquisito cercando nei secoli l'ideale artistico dell'imitazione della natura. Sono cattivi artisti e cattivi scienziati quelli che guardano al [[materialismo]] con schermo; il materialismo doveva esistere. Non vale storcere la bocca di fronte all'uomo terreno meramente materiale, terrestre, di fronte al mondo materiale, ma avere invece la volontà di penetrare davvero anche con lo spirito del mondo materiale. Non dobbiamo dunque disprezzare perché il materialismo ci ha portato nella scienza e nell'arte. Dobbiamo invece ritrovare la via allo spirito, senza creare un arido simbolismo o fasulle allegorie. Simbolismo e allegorie non sono forme artistiche. Soltanto l'impulso immediato del sentire artistico attinto alla sorgente dalla quale scaturiscono le idee dell'[[antroposofia]], può essere il punto di partenza per un'arte nuova. Dobbiamo diventare artisti, non simbolisti o inventori di allegorie, salendo davvero sempre più nei mondi dello spirito grazie una conoscenza spirituale. (pp. 135-136)
==''La saggezza dei Rosacroce''==
===[[Incipit]]===
Il contenuto di queste conferenze è stato annunciato come: "La teosofia secondo il metodo dei rosacroce". Con ciò si intende l'unica vecchissima e sempre nuova sapienza, ridata in un metodo adatto alla nostra epoca; come qui verrà esposto, esso era in fondo già noto fin dal secolo quattordicesimo. In queste conferenze non verrà narrata la storia dei [[rosacroce]].
===Citazioni===
*Nell'anno 1459 un'alta individualità spirituale, incarnata nella persona che corrisponde al nome di [[Christian Rosenkreutz]], comparve come maestro d'un piccolo gruppo di discepoli iniziati. (p. 10)
*Importa tener presente che, siccome fino ad oggi e ancora per molto tempo, i rosacroce non insegneranno nulla exotericamente che non possa venir afferrato con il comune intelletto logico, si erra obiettando che sia necessaria la [[chiaroveggenza]] per poter capire la forma rosicruciana della scienza dello spirito. L'importante non è la facoltà di percezione. Se non si comprende la sapienza dei rosacroce col pensiero, significa solo che l'intelletto logico non è stato ancora sviluppato abbastanza. (pp. 12-13)
*Di fronte al suo scolaro il maestro rosicruciano non vuol essere in una posizione diversa da quella dell'insegnante di matematica di fronte al suo allievo. (p. 14)
*Per la chiarezza bisogna distinguere due forme di trasformazione: quella cosciente e quella inconscia. In realtà l'uomo civile, col suo io, ha trasformato inconsciamente le parti inferiori della sua natura. Nell'attuale fase evolutiva questa trasformazione è cosciente solo per il ''manas'' {{NDR|corpo astrale}}, mentre occorre diventare iniziati per imparare a trasformare coscientemente anche il corpo eterico. (p. 28)
*Il chiaroveggente osserva che, quando l'uomo si addormenta, il corpo astrale si separa dagli altri due corpi diffondendo una certa luce. Per la precisione, il corpo astrale dell'uomo attuale appare articolato in varie correnti e in bagliori luminosi, nell'insieme a forma di due spirali intersecantisi, come due 6 intrecciati; una di queste si perde nel corpo fisico, mentre l'altra si espande come una coda di cometa lontano nel cosmo. I due prolungamenti del corpo astrale diventano ben presto invisibili diffondendosi nello spazio, e allora tutta l'apparizione assume una forma ovale. (p. 31)
*Per il morto è molto importante il periodo che segue immediatamente il suo trapasso. Esso dura abbastanza a lungo, ore e anche giorni, e durante questo tempo davanti all'anima del morto, come in un grande quadro mnemonico, scorre tutta la vita dell'ultima [[incarnazione]]. (p. 34)
*L'immagine dell'[[akasha]] è così viva che continua ad agire secondo il carattere originario dell'uomo, tanto da poter essere confusa con la persona stessa. I medium credono di parlare col morto che sopravvive in spirito, ma si tratta soltanto della sua immagine astrale dell'akasha. Lo spirito di [[Cesare]] si sarà già reincarnato sulla Terra, e la sua immagine astrale continuerà ancora a rispondere nelle sedute spiritiche. Non si tratterà però dell'individualità di Cesare, ma soltanto della sua durevole impronta lasciata nella cronaca dell'akasha. Gli errori di molte sedute spiritiche derivano da questo fatto. Dobbiamo distinguere fra il residuo dell'uomo nella sua immagine dell'akasha e la sua individualità che continua nell'evoluzione. (p. 43)
*Mentre di norma il corpo eterico sporge di poco, negli idioti si osservano parti del corpo eterico, in forma di luminosità eterica, sporgere di molto dalla testa. Ecco un caso inspiegabile con sole considerazioni fisiche, chiarito dalla scienza dello spirito. (p. 48)
*Il [[Sole]] nasceva nella costellazione del Toro nel periodo precedente l'800 a. C., e di conseguenza troviamo in Egitto la venerazione per il bue Api e in [[Persia]] per il toro Mitra. Ancora prima, il Sole nasceva nella costellazione dei [[Gemelli (astrologia)|Gemelli]], e in effetti si rinvengono nella mitologia indiana e germanica degli accenni ai gemelli. I due caproni gemelli con i quali viaggia il dio Donar ne sono un residuo. Si può retrocedere all'epoca del Cancro che ci porta vicino al diluvio atlantico, col quale finisce una civiltà e ne inizia un'altra. Un segno occulto ben definito lo indica: la doppia spirale, il simbolo del Cancro, riportato in ogni calendario. (p. 55)
*I [[Pensiero|pensieri]] e i [[sentimenti]] dell'uomo producono effetti nel mondo, e il veggente può seguire con precisione come per esempio un pensiero amorevole, diretto a qualcuno, agisca diversamente da uno carico d'odio. Se si invia un pensiero amorevole, il veggente vede formarsi una specie di luminoso calice di fiore che si avvolge con amore attorno al corpo eterico e a quello astrale di colui al quale è destinato, contribuendo alla sua felicità, ravvivandolo. Invece un pensiero carico d'odio penetra nel corpo eterico e nel corpo astrale come una freccia lacerante. (p. 61)
*Già prima della nascita, l'amore del bambino muove incontro alla [[madre]] che lo contraccambia; visto spiritualmente l'amore materno risale fino a prima della nascita, deriva da reciproci sentimenti d'amore. (p. 75)
*Dobbiamo ricordare che, in un certo senso, l'uomo odierno ha conservato un residuo di bisessualità, perché nei maschi il corpo fisico è maschile e quello eterico è femminile, mentre nelle donne il fenomeno è rovesciato, in quanto il corpo fisico è femminile e quello eterico maschile. Questi fatti ci prospettano interessanti punti di vista a proposito della vita psichica dei sessi; per esempio la capacità di sacrificio della donna nelle sue manifestazioni d'amore è in relazione con la mascolinità del suo corpo eterico, mentre l'ambizione dell'uomo si spiega riconoscendo la natura femminile del suo corpo eterico. (p. 127)
*Il veggente che esaminasse la connessione fra il corpo eterico e quello fisico dell'uomo dell'[[Atlantide]], arriverebbe a una ben strana scoperta. Mentre nell'uomo attuale la testa eterica combacia con una certa approssimazione con la parte fisica della testa, sporgendone appena un poco, la testa eterica di un uomo dell'Atlantide si protendeva molto al di sopra di quella fisica; con più precisione, sporgeva di molto la parte frontale della testa eterica. Esiste un punto nel cervello fisico, fra le sopracciglia e circa un centimetro all'interno, cui corrisponde oggi un punto nella testa eterica. Negli Atlantidei quei due punti erano ancora molto distanti l'uno dall'altro, e l'evoluzione consistette appunto nel riavvicinarli sempre di più. Nel quinto periodo atlantico il punto della testa eterica si avvicinò al cervello fisico, e per il fatto che i due punti combaciavano si svilupparono alcune caratteristiche dell'umanità attuale: il calcolare, il contare, la facoltà di giudizio e in genere la capacità di formare concetti, l'intelligenza. Prima gli Atlantidei avevano solo una memoria sviluppatissima, ma non ancora la facoltà di connettere i pensieri, e qui abbiamo proprio l'inizio della coscienza dell'io. (p. 131)
*Pensandoli un momento, nei nomi dei sette re si ritrovano reminiscenze delle sette parti costitutive dell'uomo. La cosa arriva al punto che il quinto re, l'etrusco, da fuori; egli rappresenta il manas, il sé spirituale, che unisce le tre parti inferiori alle tre superiori. I sette re di [[Roma]] rappresentano le sette parti costitutive dell'uomo, e in essi sono indicati i relativi nessi spirituali. La Roma repubblicana rappresenta la conoscenza umana che succede all'antica saggezza sacerdotale. (p. 137)
==''La scienza occulta''==
===[[Incipit]]===
L'antica denominazione di "scienza occulta" viene adoperata per il contenuto di questo libro; una denominazione che produce presso uomini diversi del presente le più opposte impressioni. Per molti essa ha qualcosa di scostante; provoca l'irrisione, un sorriso di compatimento, forse anche il disprezzo. Essi ritengono che una concezione che assume quel nome non possa fondarsi che sopra un vacuo fantasticare, e che dietro una tale "presunta" scienza non si nasconda altro che la tendenza a rinnovare ogni sorta di superstizione, superstizione che giustamente viene respinta da chi abbia conosciuto la "vera mentalità scientifica" e uno "schietto impulso alla conoscenza". Per altri, invece, quel nome agisce come se ciò che si intende dovesse portare qualcosa che non si può conseguire per alcun'altra via e verso cui essi si sentono attratti da un intimo, profondo anelito di conoscenza o da una raffinata curiosità dell'anima, secondo la propria disposizione. Fra queste due opinioni diametralmente opposte esiste tutta una scala di atteggiamenti intermedi, di accettazione o di rifiuto condizionati da ciò che si pensa essere il contenuto della scienza occulta".
===Citazioni===
*Come il corpo fisico si disgrega quando non lo tiene assieme il [[corpo eterico]], come il corpo eterico cade nell'incoscienza quando non lo illumina il corpo astrale, così il [[corpo astrale]] dovrebbe lasciar cadere il passato continuamente nell{{'}}''oblio'', se l'"io" non portasse in salvo tale passato per il presente. l{{'}}''oblio'' per il corpo astrale equivale alla morte per il corpo fisico e al sonno per il corpo eterico. Si può anche dire: del corpo eterico è propria la ''vita'', del corpo astrale la ''coscienza'', dell'io il ''ricordo''. (2018, p. 48)
*L'uomo, invece di vedere il mondo nel suo vero aspetto, scorgeva delle immagini illusorie e dei fantasmi, e non era esposto soltanto all'influsso luciferico, ma anche all'influsso di questi altri esseri, ai quali abbiamo già più sopra accennato, e alla guida dei quali può essere dato il nome di [[Angra Mainyu|Arimane]], perché così fu chiamato più tardi dalla civiltà persiana: [[Mefistofele]] è la stessa entità. (1947, p. 155)
*L'uomo dunque si presenta per la scienza occulta come un ente composto di diverse parti costitutive. Sono di carattere corporeo: il corpo fisico, il corpo eterico e il corpo astrale. Sono animici: l'anima senziente, l'anima razionale e l'anima cosciente. Nell'anima diffonde la sua luce l'io. E sono spirituali: il sé spirituale, lo spirito vitale e l'uomo-spirito. Come fu detto, l'anima senziente e il corpo astrale sono strettamente uniti e in un certo modo formano una cosa sola. In modo analogo sono una cosa sola l'anima cosciente e il sé spirituale, perché nell'anima cosciente risplende lo spirito, e da essa sono illuminate le altre parti costitutive della natura umana. (2018, p. 59)
*Se per esempio una forte pressione viene esercitata su di un arto, una parte del corpo eterico può staccarsi dal fisico. Noi diciamo allora che quell'arto si è "addormentato", e la sensazione particolare che ne riceviamo dipende dallo staccarsi del corpo eterico. [...] Se poi qualcuno viene colpito da un forte spavento o da qualcosa di simile, tale separazione del corpo eterico dal fisico può avvenire per un tempo brevissimo e per una gran parte del corpo. Avviene appunto così quando, per una qualsiasi ragione, un uomo si trova subitamente faccia a faccia con la morte, quando per esempio sta per annegare o quando, durante un'ascensione in montagna, corre rischio di cadere. Ciò che raccontano le persone che hanno attraversato tali esperienze si avvicina di molto alla verità e può essere confermato dall'osservazione soprasensibile. Esse affermano che in quei momenti la loro vita intera è apparsa alla loro anima come in un immenso quadro mnemonico. (2018, p. 73)
*Mentre il piacere sensorio, come espressione dello spirito, significa elevazione, evoluzione dell'io, il piacere invece che non è espressione dello spirito significa decadenza ed immiserimento. Se si appaga un desiderio di tal natura nel mondo sensibile, il suo effetto nocivo sull'io tuttavia permane; soltanto, prima della morte, esso non è percettibile all'io. Nella vita, perciò, la soddisfazione di tali desideri può creare nuovi desideri simili, e l'uomo non si accorge affatto che da se stesso si va avviluppando in un "fuoco divoratore". (2018, p. 78)
*Quel che sulla Terra assume forma fisica, in modo da poter essere percepito a mezzo di organi fisici, vien percepito nella sua essenza spirituale nella prima regione del "mondo dello spirito". In essa per esempio si potrà vedere la forza che plasma la forma di un cristallo. Si manifesta però tutto il contrario di ciò che appare nel mondo dei sensi. Lo spazio, che nel mondo dei sensi è riempito dalla massa minerale, si presenta allo sguardo spirituale come uno spazio vuoto; ma intorno ad esso si vede la forza che elabora la forma della pietra. Il colore che una pietra ha nel mondo fisico si manifesta nel mondo spirituale come l'esperienza del suo colore complementare; così una pietra rossa ci appare come verdastra vista dal mondo spirituale; una pietra verde ci appare come rossiccia, e via di seguito. (2018, pp. 84-85)
*Se per mezzo dell'investigazione scientifico-spirituale si segue a ritroso il corso dell'evoluzione terrestre, si arriva a una condizione spirituale del nostro pianeta; ma se si risale ancora più indietro nel passato, ci si accorge che quella spiritualità era già passata prima attraverso una specie di incarnazione fisica. Si arriva dunque a un passato stato planetario fisico che si è poi spiritualizzato e poi, materializzandosi più tardi nuovamente, si è trasformato nella nostra Terra; questa rappresenta dunque la reincarnazione di un antichissimo pianeta. La scienza dello spirito può risalire però ancora più indietro; essa vede allora l'intero processo ripetersi ancora due volte. La nostra Terra dunque attraversò tre stati planetari precedenti, separati sempre da stati intermedi di spiritualizzazione. (2018, p. 109)
*Nella tradizione biblica il tempo antecedente all'azione dell'influsso [[Lucifero|luciferico]] nella tradizione biblica il tempo antecedente all'azione dell'influsso luciferico viene descritto come l'epoca del [[Paradiso]], e la discesa dell'uomo sulla terra, la sua penetrazione nel mondo dei sensi, viene chiamata la cacciata dal Paradiso. (2018, p. 195)
*Ciò che è contenuto nei libri della sapienza indiana (i [[Veda]]) non ci presenta l'originario aspetto della grande saggezza, quale era coltivata nei tempi antichi dei grandi maestri, ma ce ne dà soltanto un debole riflesso. Soltanto lo sguardo soprasensibile, rivolto al passato, può scorgere la sapienza originaria non scritta che si nasconde dietro quella scritta. (2018, p. 206)
*È vero però che esiste un nesso ''indiretto'' fra la disciplina occulta e certe regole di vita, in quanto senza un'intonazione etica, impressa la propria vita, la percezione del sopra sensibile e impossibile o dannoso. Perciò non pochi dei fattori che concorrono alla visione del sopra sensibile sono al tempo stesso mezzi di nobilitazione della condotta di vita. (2018, p. 230)
*Non è pensabile un progresso nella disciplina spirituale, se non accompagnato da un progresso morale. (2018, p. 244)
*Chi riesce a fissare il suo pensiero durante vari mesi, almeno per cinque minuti al giorno, sopra un oggetto di uso quotidiano (per esempio, una spilla, una matita. ecc.), e ad escludere durante quel tempo ogni altro pensiero che non si riferisca a quell'oggetto, avrà fatto molto per raggiungere il suo scopo (si può pensare tutti i giorni a un nuovo oggetto, oppure conservare il medesimo per vari giorni). Anche chi sente di essere un "pensatore" a seguito della sua istruzione scientifica, non deve disprezzare questo modo di rendersi "maturo" per l'educazione occulta; se infatti si fissa il pensiero per qualche tempo sopra un oggetto familiare, si può esser sicuri di pensare obiettivamente. Chi si chiede: «Di che cosa è costituita una matita? come viene preparato il materiale che costituisce la matita? come vengono connesse le diverse sue parti? quando è stata inventata la matita?» e così di seguito, chi pensa a quel modo, armonizza le proprie idee molto più con la realtà, di chi riflette sopra la discendenza dell'uomo, o su ciò che è la vita. Gli ''esercizi semplici del pensiero'' ci preparano molto meglio a orientarci nelle evoluzioni di Saturno, del Sole e della Luna, che non le idee complicate ed erudite, perché in un primo tempo non si tratta affatto di pensare questa o quella cosa, ma di pensare ''obiettivamente per virtù di forza interiore''. Se ci si è educati all'oggettività con un processo fisico-sensibile facile da osservare, il pensare si abitua a voler essere obiettivo, anche quando non si sente più dominato dal mondo fisico-sensibile e dalle sue leggi; si perde l'abitudine di lasciare errare i pensieri in modo non conforme alla realtà. (2018, pp. 248-249)
*Un buon esercizio è quello di darsi per mesi un ordine a una determinata ora del giorno: oggi, "a questa determinata ora", tu dovrai compiere "questa" azione. Si arriva così gradatamente a imporsi l'ora dell'azione e la maniera di attuarla in modo che l'esecuzione riesca del tutto possibile. (2018, p. 250)
==''Le manifestazioni del karma''==
===[[Incipit]]===
Questo ciclo di conferenze tratterà questioni che riguardano la scienza dello spirito e che profondamente incidono nella vita. Dalle diverse esposizioni date nel corso del tempo, ci è già familiare che la scienza dello spirito non deve essere un'astratta teoria, né una pura dottrina o un semplice insegnamento, bensì una fonte per la vita e per la capacità di vivere; essa adempie il suo compito solo quando, mediante ciò che è in grado di dare in fatto di conoscenze, fa scorrere nella nostra anima qualcosa che può rendere più ricca e più comprensibile la vita, più abile e più vigorosa nell'azione la nostra anima.
===Citazioni===
*Con questo vediamo come, in effetti, i nostri errori [...] diventano cause di [[malattia]] se appunto non ci limitiamo a un'incarnazione, ma consideriamo l'effetto di un'incarnazione su quella seguente; vediamo anche come gli influssi luciferici diventano cause di malattia allo stesso modo. In effetti, possiamo dire che non commettiamo impunemente i nostri errori. Portiamo in noi il marchio dei nostri errori nella nostra successiva [[incarnazione]], e lo facciamo movendo da una ragione superiore a quella della nostra vita ordinaria, da quella ragione che durante il periodo tra morte e nuova nascita ci guida a renderci tanto forti da non essere più esposti in avvenire alle stesse seduzioni. Così le malattie si pongono perfino come possenti educatrici nella nostra vita. (p. 90)
*[...] mentre le forze luciferiche operano facendo maggiormente presa nell'intimo del corpo astrale dell'uomo, le forze arimaniche operano maggiormente sulle impressioni esteriori che l'uomo accoglie. In quello che accogliamo dal mondo esterno, risiedono le forze arimaniche; nel piacere e dispiacere, nelle passioni e così via che salgono e agiscono nell'anima, risiedono le forze luciferiche. (p. 114)
*Sappiamo che nell'addormentarsi viene lasciato nel letto il corpo fisico e il corpo eterico, e che da questi escono il corpo astrale e l'io. L'addormentarci è per noi dunque un uscire di io e corpo astrale da corpo fisico e corpo eterico; il risvegliarci, al contrario, è un reinserirsi di corpo astrale e io nel corpo fisico e nel corpo eterico. Ogni mattina, risvegliandosi, l'uomo si immerge dunque nel suo corpo fisico e nel suo corpo eterico con la sua arte interiore, col corpo astrale e con l'io. (p. 123)
*[...] ovunque in una [[malattia]] subentri dolore, vi è una potenza luciferica che ha causato quella malattia. (p. 143)
*Le anime veramente preparate per l'antroposofia sono però tali che o si sentono inappagate dalle sensazioni esteriori, oppure riconoscono che la scienza esteriore con tutte le sue spiegazioni non riesce a chiarire i fatti. Sono queste le anime che, attraverso il loro [[karma]] complessivo, sono preparate in modo che con le parti costitutive interiori della loro vita animica possono collegarsi con l'[[antroposofia]]. La scienza dello spirito appartiene pure al karma complessivo dell'umanità e vi si inserisce come tale. (p. 188)
*Nell'[[animale]] chi sperimenta è soltanto l'anima della specie, l'anima di gruppo. Il morire di un animale significa per l'anima di gruppo pressapoco quello che noi sperimentiamo quando, all'avvicinarsi dell'estate, ci facciamo tagliare più corti i capelli che poi a poco a poco tornano a ricrescere. L'anima di gruppo di una specie animale sente la morte di un animale come la morte di un arto, che a poco a poco si rimpiazza di nuovo. (p. 197)
*La [[materia]] secondo la sua essenza è luce. (p. 206)
*Dobbiamo infondere [[amore]] affinché possa essere un aiuto il fluente atto d'amore. Hanno tale carattere di amore aggiunto tutti quegli atti terapeutici che si basano più o meno sui cosiddetti processi terapeutici psichici. Quel che in una forma o in un'altra viene impiegato nei processi terapeutici psichici è in relazione con l'apporto di amore. E amore quello che noi istilliamo come balsamo nell'altro uomo; ad amore egli deve essere alla fine riportato, e può anche esserlo. Può essere riportato ad amore quando poniamo in movimento dei semplici fatti psichici, quando induciamo un altro forse anche soltanto a mettere in ordine la sua anima depressa. (p. 209)
*[[Angra Mainyu|Arimane]] è il compimento karmico di [[Diavolo|Lucifero]]. (p. 230)
*La vita nel periodo di kamaloka è tale che viene aggiunta intenzione a intenzione, e viene presa la decisione generale di dover correggere nuovamente tutto ciò che con pensieri e con fatti ci ha portato in basso. Ciò che l'uomo così sente viene impresso nella sua vita successiva; poi con la nascita egli entra nell'esistenza con questa intenzione, e questo mezzo carica su di sé il suo karma. Perciò non possiamo dire che, entrando nell'esistenza attraverso la nascita, abbiamo un [[libero arbitrio]]. Possiamo soltanto e unicamente parlare del fatto che ci avviciniamo a un libero volere nella misura in cui siamo riusciti a padroneggiare gli influssi di Lucifero e di [[Arimane]]. (p. 233)
*Chiunque avrà trasformato l'[[antroposofia]] in vita interiore dell'anima diventerà fonte di forza spirituale. Chi crede nel soprasensibile, deve avere assolutamente la convinzione che le nostre conoscenze e i nostri modi di sentire antroposofici agiscono spiritualmente, e cioè che essi si diffondono invisibilmente nel mondo quando ci rendiamo realmente strumenti coscienti, compenetrati da vita antroposofica. (p. 242)
==''Le opere scientifiche di Goethe''==
===[[Incipit]]===
Seguendo la genesi delle idee goethiane intorno alla formazione degli organismi, facilmente si è presi dal dubbio circa la parte da ascriversi al periodo giovanile del poeta, cioè a quello precedente il suo arrivo a Weimar. [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] stesso stimava assai poco le sue conoscenze scientifiche di quel tempo: « Non avevo un concetto di ciò che propriamente si chiama natura esteriore, né la minima cognizione dei suoi così detti tre regni». Basandosi su tale affermazione, si ritiene, generalmente, posteriore al suo arrivo a Weimar l'inizio del pensiero scientifico di Goethe. Eppure bisogna risalire ancora più indietro, se non si vuol lasciare inesplicato tutto lo spirito delle sue concezioni: poiché già nella primissima giovinezza si mostra la potenza vivificatrice che guidò i suoi studî nella direzione che andremo esponendo. <!--(La genesi della dottrina della metamorfosi'', cap. I, p. 5) -->
===Citazioni===
*{{NDR|Goethe}} giunse a concezioni fondamentali per la [[scienza]] dell'organico che hanno la stessa importanza delle leggi fondamentali di [[Galileo]] per quella dell'inorganico. (cap. IV, p. 79)
*[...] la concezione scientifica di Goethe non ci sta dinanzi come un tutto compiuto, sviluppato da un principio. Si ha solo a che fare con singole manifestazioni dalle quali vediamo come si prospetti questa o quell'idea alla luce del suo modo di pensare. Le troviamo nelle sue opere scientifiche, nei brevi accenni intorno all'uno o all' altro concetto ch'egli enuncia nei suoi ''Detti in prosa'', e nelle lettere ai suoi amici. E, finalmente, la configurazione artistica della sua concezione del mondo, che ci consente anche le più varie induzioni sulle sue idee fondamentali, ci sta dinanzi nelle sue opere poetiche. Ma pel fatto che noi ammettiamo incondizionatamente che i principî fondamentali di Goethe non sono mai stati da lui espressi come totalità concatenata, non vogliamo assolutamente ritenere al tempo stesso giustificata l'affermazione che la sua concezione del mondo non scaturisca da un centro ideale riducibile a una formulazione rigorosamente scientifica. (cap. VIII, p. 99)
*Uno degli ostacoli che impediscono un giusto apprezzamento dell'importanza di Goethe per la scienza è il pregiudizio che regna sul suo rapporto con la [[matematica]]. Questo pregiudizio è duplice. Da un lato si crede ch'egli sia stato nemico di questa scienza ed abbia in malo modo disconosciuta la sua alta importanza per la conoscenza umana; d'altra parte si afferma che il poeta abbia eliminata dalla scienza naturale da lui studiata ogni trattazione matematica per quanto riguarda la [[fisica]], per il solo fatto che alla sua ignoranza in proposito essa riusciva scomoda. (cap. XI, p. 169)
*La vera scienza, nel senso superiore della parola, ha a che fare unicamente con oggetti ideali; ''non può essere altro che [[Idealismo (filosofia)|idealismo]]''; poiché ha la sua ultima ragione d'essere in bisogni che originano dallo [[spirito]]. La natura suscita in noi problemi che domandano una soluzione. Ma essa non può, da sé, fornire tale soluzione. Solo il fatto che, nella nostra facoltà conoscitiva, sorge di fronte alla natura un mondo superiore, crea pure esigenze superiori. Per un essere che non fosse dotato di tale natura superiore, simili problemi non sorgerebbero neppure. Perciò non possono nemmeno ottenere risposta se non da tale natura superiore. Le questioni scientifiche sono dunque essenzialmente una faccenda che lo spirito deve sbrigare con se stesso. Esse non lo conducono fuori dal suo elemento. (cap. XV, p. 189)
==''Massime antroposofiche''==
*L'antroposofia è una via della conoscenza che vorrebbe condurre lo spirituale che è nell'uomo allo spirituale che è nell'universo. Sorge nell'uomo come un bisogno del cuore e del sentimento. Deve trovare la sua giustificazione nel fatto che essa è in grado di offrire a questo bisogno un soddisfacimento. Può riconoscere l'antroposofia solo chi trova in essa quel che deve cercare per una sua esigenza interiore. Possono perciò essere antroposofi soltanto quegli uomini che sentono certi problemi sull'essere dell'uomo e del mondo come una necessità vitale, come si sente fame e sete. (1)
*Vi sono uomini i quali credono che, coi limiti della percezione dei sensi, siano posti anche i limiti di ogni altra cognizione. Se ponessero attenzione a come essi diventino coscienti di quei limiti, scoprirebbero in questa coscienza anche le facoltà per varcare i limiti. Il pesce nuota al limite dell'acqua; deve ritrarsene, perché gli mancano gli organi fisici per vivere fuori dell'acqua. L'uomo arriva al limite della percezione dei sensi; può riconoscere che, lungo la via fin lì, ha acquistato forze dell'anima per vivere animicamente nell'elemento che non è abbracciato dalla percezione dei sensi. (3)
*L'uomo è un essere che esplica la sua vita nel mezzo tra due sfere del mondo. È inserito col suo sviluppo corporeo in un mondo inferiore; con l'entità della sua anima egli forma un mondo intermedio, e tende con le forze spirituali verso un mondo superiore. Egli ha il suo sviluppo corporeo da quel che gli ha dato la natura; porta in sé come parte sua propria l'entità della sua anima; trova in sé le forze dello spirito come doni che lo guidano oltre se stesso a prender parte ad un mondo divino. (17)
*Nell'organizzazione dell'io l'uomo sperimenta sé stesso quale spirito nel corpo fisico. Perché ciò possa avvenire, è necessaria l'attività di esseri che vivono essi stessi come spiriti nel mondo fisico. (75)
==''Universo, terra, uomo''==
===[[Incipit]]===
Vorrei anzitutto esprimere la profonda soddisfazione di poter tener qui un corso di conferenze sopra argomenti scientifico-spirituali in un ampio contesto. Per quanto sia importante e necessario che nel nostro tempo la scienza dello spirito offra certi spunti in conferenze isolate, non meno necessario è il poter esporre pensieri e fatti in connessioni più vaste. Certe cose possono allora venire espresse in modo più preciso, e in una cornice che consenta di metterle nella giusta luce, mentre altrimenti è facile che sorga qualche malinteso. Ai nostri giorni infatti anche le anime più preparate possono incontrare qualche difficoltà nell'accogliere delle comunicazioni sulle realtà spirituali. Per comprendere le cose secondo l'intenzione di chi le espone non basta la buona volontà né l'intelletto; occorre invece portar loro incontro qualcosa che (anche in senso occulto-esoterico) si potrebbe chiamare pazienza, intendo il concetto di pazienza in modo più profondo del consueto. Molte idee e concezioni vanno prima lumeggiate da altre nozioni, finché dall'insieme del contesto risulti chiaro ciò che dapprima era stato accolto solo come un accenno e che poteva sembrare a qualcuno difficilmente credibile.
===Citazioni===
*L'uomo dell'antica [[Atlantide]] possedeva di norma una chiaroveggenza per cui erano compagni della sua esistenza non solo i minerali, le piante e gli animali, ma anche certe figure divino-spirituali: con queste egli conviveva, come oggi si convive fra uomini. Neppure la distinzione fra la notte e il giorno era a quel tempo così rigida com'è oggi. (p. 17)
*Lo sguardo dell'uomo d'oggi è fissato sul corpo fisico; egli considera il corpo fisico come una realtà e non riesce a sollevarsi allo spirituale. Le anime, che oggi guardano ai corpi umani fisici e sono incapaci di sollevarsi a qualcosa di spirituale, furono un tempo incarnate in popoli diversi, come greci o come romani o come egizi antichi. (p. 23)
*Siccome l'antica anima egizia doveva guardare giù dalle regioni spirituali verso il suo corpo fisico conservato, prese radice in essa il pensiero che il corpo fisico sia una realtà più alta di quanto è realmente. Si immagini la nostra anima di allora che aveva il suo sguardo fissato sulla [[mummia]]. Il pensiero della forma fisica è andato indurendosi e si è poi trasmesso dall'una all'altra [[incarnazione]]: ed ecco che oggi quel pensiero si manifesta nel fatto che gli uomini non sanno distaccarsi dalla loro forma corporea fisica. Il [[materialismo]] in quanto pensiero è in buona parte frutto della imbalsamazione delle salme durante l'età egizia. (p. 24)
*Per farci un'idea di un tale io di gruppo {{NDR|quello degli animali}}, immaginiamo che qui davanti a me ci sia una parete e in essa vengano praticati dieci fori. Io infilo le mie dieci dita in quei fori e le muovo. In questo caso voi vedreste le mie dita, ma non vedreste me stesso; senz'altro direste che esse non si muovono da sole, ma che deve esservi qualcosa di nascosto che provoca il loro movimento. In altre parole, si supporrebbe l'esistenza di un'entità appartenente a quelle dieci dita. Questo paragone ci permette di comprendere il carattere di gruppo, il carattere di specie della sfera animica negli animali. (p. 42)
*Se strappiamo dalla terra una [[pianta]] con la sua radice, questo fa male alla Terra intera, produce dolore all'anima della pianta. Questo è un dato di fatto. Invece non si deve credere che faccia male alla Terra quando si colgono i fiori: tutt'altro! Quando per esempio viene mietuto il grano, lo sguardo chiaroveggente vede espandersi per la Terra dei veri fiotti di benessere. (p. 45)
*Se un [[minerale]] viene frantumato, esso non risente dolore ma al contrario piacere e voluttà: una cava di pietre è percorsa da fiotti di piacere, quando la roccia viene spezzata e frantumata. Provocherebbe invece dolore fortissimo il tentativo di voler ricomporre tutti quei frammenti.(p. 48)
*Per quali ragioni in ogni tempo gli iniziati esortarono gli uomini a pregare prima dei pasti? La preghiera doveva solo documentare che con l'assunzione del cibo qualcosa di spirituale penetra nell'uomo. (p. 50)
*In un mito come quello di [[Osiride]] non si deve dunque cercare solo il riflesso di eventi astronomici, ma dobbiamo scorgervi il risultato di profonde conoscenze chiaroveggenti degli antichi savi sacerdoti egizi. Essi introdussero nel mito quanto sapevano dell'evoluzione della Terra e degli uomini. (p. 70)
*[...] sul fondo di una strada si vedono dei solchi e ci si domanda a che cosa siano dovuti; la risposta è: al passaggio di un veicolo. Si può domandare da dove provenisse il veicolo, e rispondere che era usato da una persona per certi suoi affari. A questo punto qualcuno potrebbe chiedere l'origine di quegli affari. Ma già qui ci si troverebbe così lontani dall'oggetto iniziale, che si penetra in tutt'altra sfera e la domanda perde ogni senso, in relazione a quella iniziale. Se il senso dell'impostazione di una domanda è un'idea, rimanendo nell'astratto si arriva solo a una serie infinita di altre domande. Invece nella considerazione concreta di un problema si arriva da ultimo a entità spirituali, e qui non si chiede più perché facciano qualcosa, ma ci si domanda: che cosa fanno? Occorre però educarsi a riconoscere i limiti del domandare. (p. 84)
*Ci si può dunque domandare se per la coscienza chiaroveggente esistano anche sugli altri pianeti degli uomini come quelli che vivono sulla Terra. La risposta della coscienza chiaroveggente è che sugli altri pianeti non troviamo uomini nella medesima figura che hanno sulla Terra. (p. 120)
*Osservando gli esseri che ci circondano, che sono i frutti dell'evoluzione lunare e hanno anche una missione ulteriore, noi troviamo la saggezza dappertutto. Si osservi qualunque cosa, per esempio un fiore: quanto più accuratamente lo si osserverà, tanto più stupiti si rimarrà per il modo in cui ogni singola parte è disposta conforme a una saggezza superiore. Si osservi il femore umano e si scoprirà l'altissima saggezza con cui le sue trabecole sono disposte per formare una struttura capace di reggere la parte superiore del corpo. Nessuna ingegneria è oggi capace di eguagliare nella costruzione di ponti l'alta saggezza di quella struttura. (p. 123)
*Per quanto possa sembrare strano, tutte le nostre sensazioni, visive, uditive o altre hanno un'esistenza solo terrestre; se si potessero avere contatti con [[extraterrestre|esseri di altri pianeti]], ci si accorgerebbe dell'impossibilità di intendersi con loro direttamente, in quanto avrebbero un modo del tutto diverso di percepire oggetti ed entità: per esempio non capirebbero nulla, se si parlasse loro di un colore. Quel che noi chiamiamo sensazione serve per il nostro pianeta particolare. (p. 130)
*Fra tutte le popolazioni migrate dal continente atlantico, quella europea rimase dotata della più forte disposizione alla chiaroveggenza: meno dotata in tal senso fu la popolazione africana. In Asia, dove era presto giunta, la parte più progredita dei migratori atlantici incontrò una popolazione ancora più antica e dotata di un'ancora più antica chiaroveggenza. Perciò in quel tempo nel cuore dell'Asia la chiaroveggenza era assai diffusa. Vi fu però una certa piccola colonia, stabilitasi nei pressi del deserto di Gobi e formata dai più progrediti fra gli uomini dell'[[Atlantide]]. (pp. 142-143)
*Nelle concezioni che insegnano in modo materialistico la discendenza dell'uomo dagli animali ci si ripresenta oggi il fatto che un tempo l'uomo sapeva che nella remota antichità il suo corpo fisico aveva ancora dei tratti animali e che quindi, nel ricordo egizio, persino certe divinità venivano raffigurate in forme animali. Il [[darwinismo]] stesso non è altro che un retaggio dell'[[antico Egitto]], in forma [[Materialismo|materialistica]]. (p. 179)
==[[Incipit]] di ''Teosofia''==
Quando nell'autunno del 1813, [[Johann Gottlieb Fichte]] espose la sua ''Dottrina'' quale frutto maturo di una vita tutta dedita al servizio della verità, disse subito in principio le seguenti parole: "Questa dottrina presuppone un senso interiore del tutto nuovo mediante il quale si apre un nuovo mondo che per l'uomo ordinario non esiste". E poi ricorse ad una similitudine per mostrare quanto la sua dottrina dovesse rimanere inafferrabile per chi volesse giudicarla con le rappresentazioni dei sensi ordinari: "Immaginate un mondo di ciechi nati, ai quali perciò le cose e i loro nessi siano noti soltanto per quel che ne rivela il tatto. Andate a parlar loro dei colori e delle altre condizioni che esistono soltanto in virtù della luce e per la vista. Parlerete a vuoto, e sarà una fortuna se ve lo dicono, perché allora non tarderete a riconoscere il vostro errore e, a meno che possiate aprir loro gli occhi, smetterete l'inutile discorso".<br />
Ora chi parla agli uomini delle cose alle quali Fiche allude qui, si trova troppo spesso in una condizione analoga a quel veggente in mezzo a ciechi nati. Ma queste sono le cose che si riferiscono alla vera natura e alle mete supreme dell'uomo. Chi credesse necessario smettere l'inutile discorso, dovrebbe disperare dell'umanità. Non bisogna al contrario dubitare nemmeno un istante della possibilità di aprire gli occhi a chiunque vi cooperi con la sua buona [[volontà]].
==Citazioni su Rudolf Steiner==
*Il fatto che è stato possibile confermare con i metodi scientifici tradizionali tutte le conclusioni alle quali Steiner era giunto per via puramente spirituale dimostra in modo lampante che il metodo delle scienze naturali non è l'unico che permette di studiare la realtà, e prova altresì che parallelamente ad esso esiste una [[conoscenza]] [[spirito|spirituale]] esatta per lo meno quanto quella [[scienza|scientifica]]. ([[Thorwald Dethlefsen]])
*La personalità di Steiner si palesa tutta intera, prima di tutto con la sola sua presenza, poi con la sua parola. Ciò che distingue la sua eloquenza è una forza particolare rivestita pur sempre di dolcezza; forza che nasce, senza dubbio, da una perfetta serenità d'animo congiunta con una meravigliosa lucidità di spirito. [...] Mai una parola che ferisca o stoni. Di ragionamento in ragionamento, di analogia in analogia, egli conduce dal noto all'ignoto. Ciò che domina in ogni suo discorso, qualunque ne sia l'argomento, è sempre il prodigio di una sintesi coordinatrice ed esplicatrice dei fatti. ([[Edouard Schuré]])
*Nel fenomeno Steiner sono da distinguersi varie componenti. La prima – predominante – è dello stesso ceppo che ha dato luogo al [[Teosofia|teosofismo]], dal quale sono stati ripresi elementi molteplici. Una seconda componente si lega al [[cristianesimo]]. Vi è poi un ultimo fattore, che sembrerebbe rispondere ad un elemento positivo, all'esigenza di una «scienza spirituale». L'intreccio di queste componenti, contenute a forza nelle maglie di ferro di un sistema che, come ingegnosità, è quasi alla pari delle «filosofie della natura» dei romantici tedeschi, è la caratteristica dell'antroposofia. Come in tanti punti particolari dell'insegnamento antroposofico, cosi pure nell'insieme e nella stessa personalità dello Steiner si ha il senso penoso di una direzione retta e limpida, spezzata da improvvisi e tirannici flussi visionari e da irruzioni di complessi collettivi. ([[Julius Evola]])
*Quanto alla sostanza dei suoi insegnamenti e della sua vita, non posso vederlo che come figura chiave [...] nella transizione dolorosa dell'umanità da ciò che mi sono avventurato chiamare partecipazione originaria a partecipazione finale. ([[Owen Barfield]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Rudolf Steiner, ''Conoscenza vivente della natura'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 220, Editrice Antroposofica, Milano, 2018. ISBN 978-88-7787-606-5
*Rudolf Steiner, ''Considerazioni esoteriche su nessi karmici I'', traduzione di Ida Levi, Opera Omnia n. 235, Editrice Antroposofica, Milano, 1985.
*Rudolf Steiner, ''Corrispondenze fra microcosmo e macrocosmo. {{small|L'uomo, un geroglifico dell'universo}}'', traduzione di Adele Crippa, Opera Omnia n. 201, Editrice Antroposofica, Milano, 2012. ISBN 978-88-7787-492-4
*Rudolf Steiner, ''Da Gesù a Cristo'', traduzione di Emmelina De Renzis, Opera Omnia n. 131, Editrice Antroposofica, Milano, 2024, ISBN 978-88-7787-458-0
*Rudolf Steiner, ''Dalla cronaca dell'akasha'', traduzione di Lina Schwarz, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-411-5
*Rudolf Steiner, ''Epidemie'', traduzione di Daniela Castelmonte, Editrice Antroposofica, Milano, 2020. ISBN 978-88-7787-633-1
*Rudolf Steiner, ''Gerarchie spirituali {{small|e loro riflesso nel mondo fisico Zodiaco Pianeti Cosmo}}'', traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 110, Editrice Antroposofica, Milano, 2010. ISBN 978-88-7787-393-4
*Rudolf Steiner, ''Il Cristianesimo come fatto mistico e i misteri antichi'', traduzione di Willy Schwarz, Opera Omnia n. 8, Editrice Antroposofica, Milano, 2017. ISBN 978-88-7787-511-2
*Rudolf Steiner, ''Il legame fra i vivi e i morti'', traduzione di Lucy Milenkovic', Enrica Mamoli, Silvia Schwarz e Rinaldo Küfferle, Opera Omnia n. 168, Editrice Antroposofica, Milano, 2019. ISBN 978-88-7787-451-1
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Giovanni'', traduzione di Willy Schwarz, Opera Omnia n. 103, Editrice Antroposofica, Milano, 2014. ISBN 978-88-7787-427-6
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Luca'', traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 114, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-523-5
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Marco'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n. 139, Editrice Antroposofica, Milano, 2004. ISBN 978-88-7787-349-3
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Matteo'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n.123, Editrice Antroposofica, Milano, 1979. ISBN 978-8877874856
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Matteo'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n. 123, Editrice Antroposofica, Milano, 2012. ISBN 978-8877874856
*Rudolf Steiner, ''L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre'', traduzione di Dante Vigevani, Editrice Antroposofica, Milano, 2011. ISBN 978-88-7787-455-9
*Rudolf Steiner, ''L'iniziazione'', traduzione di Emmelina de Renzis, Opera Omnia n. 10, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-478-8
*Rudolf Steiner, ''La caduta degli spiriti delle tenebre. {{small|I retroscena spirituali del mondo.}}'', Edizione Antroposofica, 2022. ISBN 978-88-7787-447-4
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 1986.
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 1966.
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-504-4
*Rudolf Steiner ''La mia vita'', Opera omnia n. 28, Editrice Antroposofica, Milano, 2018. ISBN 978-88-7787-595-2
*Rudolf Steiner, ''La missione universale dell'arte'', Editrice Antroposofica, Milano, 2011. ISBN 978-88-7787-469-6
*Rudolf Steiner, ''La saggezza dei Rosacroce'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 99, Editrice Antroposofica, Milano, 2013. ISBN 978-88-7787-422-1
*Rudolf Steiner, ''La scienza occulta {{small|nelle sue linee generali}}'', trad. di E. De Renzis ed E. Battaglini, Laterza, Bari, 1947.
*Rudolf Steiner, ''La scienza occulta {{small|nelle sue linee generali}}'', trad. di E. De Renzis, E. Battaglini e I. Bavastro Milano, Editrice Antroposofica, 2018.
*Rudolf Steiner, ''Le manifestazioni del karma'', traduzione Marcello Carosi, Opera Omnia n. 120, Editrice Antropofisica, Milano, 2012. ISBN 978-88-7787-421-4
*Rudolf Steiner, ''[https://archive.org/details/imgPAII131MiscellaneeOpal/mode/1up Le opere scientifiche di Goethe]'' (''Goethes naturwissenschaftliche Schriften''), Fratelli Bocca Editori, Milano, 1944.
*Rudolf Steiner, ''Massime antroposofiche'', traduzione di Lina Schwarz e Rinaldo Küfferle, Opera Omnia n. 26, Editrice Antroposofica, Milano, 1983.
*Rudolf Steiner, ''Teosofia'', traduzione di Ida Levi Bachi, Opera Omnia n. 9, Editrice Antroposofica, Milano, 1990.
*Rudolf Steiner, ''Universo, terra, uomo'' (''Welt, Erde und Mensch, deren Wesen und Entwickelung, sovie ihre Spiegelung in dem Zusammenhang zwischen iiuptischem Mythos undgegenwürtiger Kultur.''), Editrice Antroposofica, Milano, 2005. ISBN 88-7787-370-1
==Voci correlate==
*[[Antroposofia]]
*[[Esoterismo]]
==Altri progetti==
{{Interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|L'iniziazione (saggio)|''L'iniziazione''|(1904)}}
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[[Categoria:Filosofi austriaci]]
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[[File:Steiner um 1905.jpg|thumb|Rudolf Steiner (1905 circa)]]
'''Rudolf Steiner''' (1861 – 1925), scrittore, filosofo ed esoterista austriaco.
==Citazioni di Rudolf Steiner==
*A [[Pasqua]] deve cominciare a rendersi visibile quella parte oscura, vale a dire che nella falce si deve trovare parte dello Spirito solare che ha trovato la sua forza primaverile. In altre parole: a Pasqua deve apparire nel cielo l'immagine del santo [[Graal]]. Così infatti dev'essere. Chiunque può quindi contemplare a Pasqua l'immagine del santo Graal; proprio per questo è stata stabilita in quel dato modo la data della Pasqua, secondo un'antichissima tradizione. (Dalla conferenza ''Cristo e il Mondo spirituale. La ricerca del Santo Graal'', 2 gennaio 1914, O.O. n. 149, Milano, Antroposofica, 1996)<ref>Citato in {{cita web|url=https://www.larchetipo.com/2018/04/sacralita/la-luna-di-pasqua/|titolo=La Luna di Pasqua}}</ref>
*Che cosa avverrebbe dunque se {{NDR|il bovino}} invece di piante mangiasse direttamente [[carne]]? Rimarrebbero inutilizzate le forze che gli permettono di produrre carne! Se pensiamo a una fabbrica che sia in grado di produrre qualcosa, ma non lo faccia pur rimanendo attiva, ci rendiamo conto di quante forze vadano perdute. Ma le forze che in un corpo animale rimangono inutilizzate non possono andar perdute. Il bovino sarebbe in definitiva ricolmo di tali forze, ed esse produrrebbero in lui qualcos'altro che sostanza vegetale trasformata in carne. Quelle stesse forze rimarrebbero in lui, esisterebbero in lui e farebbero in lui qualcos'altro, produrrebbero qualcosa di sbagliato. Invece di produrre carne, si riempirebbe di ogni possibile sostanza dannosa. In particolare si riempirebbe di acido urico e di sali urici.<br />I sali urici hanno però una loro strana abitudine, hanno la debolezza di attaccare il sistema nervoso e il cervello. Se dunque un bovino mangiasse direttamente carne, la conseguenza sarebbe che produrrebbe un'enorme quantità di sali urici che andrebbero nel cervello e lo farebbero [[Mucca pazza|impazzire]]. Se potessimo fare l'esperimento di nutrire una mandria di bovini con carne di colomba, otterremmo una mandria impazzita.<ref>Da ''[http://www.altrestorie.org/drug/Steiner%20-%20Alcool%20e%20Nicotina.pdf Alcol e nicotina]'', p. 21.</ref>
*È comunque un fatto che nel nostro tempo è sempre più numerosa la gente che non sa che cosa vuole, ed è perché da tre o quattro secoli si è disabituata a occuparsi in qualche modo di cose spirituali. Va in ufficio, si occupa di qualcosa che non ama, ma che porta soldi, passa ore in ufficio, è magari anche molto diligente e attiva, ma non ha veri interessi al di là dell'andare a teatro o leggere il giornale. Così è a poco a poco diventato il mondo. Leggere libri, ad esempio, è oggi una rarità.<ref>Da ''[http://www.altrestorie.org/drug/Steiner%20-%20Alcool%20e%20Nicotina.pdf Alcol e nicotina]'', p. 19.</ref>
*È ora prossima all'epoca del terzo 666: il 1998. Alla fine di questo secolo giungeremo al momento in cui Sorat alzerà nuovamente il suo capo nel modo più forte dei flutti dell'evoluzione, in cui sarà l'avversario di quella visione del Cristo che gli uomini preparati avranno già nella prima metà del XX secolo, attraverso l'apparizione del Cristo eterico. Mancano ancora due terzi del secolo, prima che Sorat alzi il suo capo in modo possente. Miei cari amici, alla scadenza del primo 666, Sorat era ancora posto segretamente nel corso evolutivo degli eventi, non lo si vede in forma esteriore, visse nelle azioni dell'arabismo e l'iniziato poteva vederlo. Quando furono trascorsi i secondi 666 anni, si mostrò già nel pensare e sentire dei templari torturati ed ancora prima della fine di questo secolo si mostrerà, comparendo i numerosi uomini come quella entità da cui sono posseduti. Si vedranno sorgere uomini, dei quali non si potrà credere che siano veri uomini. Si svilupperanno anche esteriormente in modo singolare. Esteriormente saranno nature intense, forti, contratti furiosi, furia distruttiva nelle loro emozioni.<br>Porteranno un viso in cui si potrà vedere esteriormente un tipo di volto bestiale. Gli uomini Sora t'saranno anche esteriormente riconoscibili, befferanno nel modo più terribile non solo tutto ciò che è di natura spirituale, ma lo vorranno combattere e gettare nel fango.<ref>Da ''Conferenze e corsi sull'attività cristico religiosa'' Opera Omnia 346, 12 settembre 1924</ref>
*Fondare uno Stato ebraico significa reagire nella maniera più feroce, ritornare alla reazione nella maniera più feroce, e così facendo si pecca contro tutto ciò che oggi è necessario in questo settore. <br />Vedete, un sionista molto rispettato, di cui ero amico una volta, mi spiegò il suo ideale di andare in [[Palestina]] e fondarvi uno Stato ebraico. Lui stesso fu molto coinvolto nella fondazione di questo Stato ebraico, è coinvolto ancora oggi e ha anche una posizione molto rispettata in Palestina. Gli dissi: una cosa del genere non è affatto nello spirito dei tempi oggi, perché oggi lo è qualcosa a cui possa partecipare ogni persona, senza distinzione di razza, popolo, classe e così via. Questa è l'unica cosa realmente propagabile oggi, che ogni persona può seguire indistintamente. Nessuno può aspettarsi che io aderisca al movimento [[Sionismo|sionista]]. Ancora una volta sta separando una parte dall'intera umanità! Per questa semplice, ovvia, ragione, oggi un simile movimento non può realmente avere luogo. È fondamentalmente la reazione più selvaggia. (da una conferenza, Dornach, 8 maggio 1924; O.O. Nº 353)<ref>{{Cita web|url=https://www.larchetipo.com/2024/05/etnologia/sullessenza-dellebraismo/|titolo=Sull'essenza dell'ebraismo}}</ref>
*In [[medicina]], in [[legge]] e in ogni altro ambito le persone si dichiarano fin dall'inizio incompetenti a giudicare e accettano ciò che la [[scienza]] dice loro. Le complicazioni della vita moderna lo rendono comprensibile. Ma sotto la pressione dell'[[autorità]] diventeremo sempre più impotenti. E costruire sistematicamente questa forza dell'autorità, questa abitudine all'autorità, è in realtà il principio del [[gesuiti|gesuitismo]]. E il gesuitismo nella religione cattolica è solo un caso particolare di altre performance meno evidenti in altre direzioni. Inizia nella sfera del [[dogma]] ecclesiastico con la tendenza a sostenere l'autorità papale proiettata dal quarto periodo post-atlantico al quinto, dove non può essere utile. Ma lo stesso principio gesuitico si trasferirà gradualmente in altre sfere della vita. In una forma appena diversa dal gesuitismo della religione dogmatica, lo troviamo già negli ambienti medici, dove un certo dogmatismo cerca di ottenere più potere per la professione medica. Questo è tipico dell'aspirazione gesuitica ovunque; e crescerà sempre di più. Le persone si troveranno sempre più legate a ciò che l'autorità impone loro. E di fronte a questa opposizione ahrimanica – perché tale è – la salvezza per la quinta epoca post-atlantica si troverà nell'affermare i diritti dell'anima cosciente che desidera svilupparsi. Ma poiché il dono della ragione non ci è più concesso dalla Natura come le nostre due braccia, come era ancora in qualche misura nella quarta epoca post-atlantica, ciò può avvenire solo grazie alla nostra buona volontà di sviluppare le facoltà di comprensione e di giudizio. Lo sviluppo dell'anima cosciente richiede libertà di pensiero, che può fiorire solo in un'aura particolare, in una certa atmosfera.<ref>Dalla conferenza ''[https://rsarchive.org/Lectures/GA168/English/Singles/19161010p01.html Come superare la povertà dell'anima nei tempi moderni?]'', 10 ottobre 1916, Zurigo. G.A. 168.</ref>
*La prima azione del [[Gesù|Cristo]] non avrebbe potuto verificarsi nell'ambito della comunità giudaica, ma invece in Galilea, cioè nella regione dove erano mischiati diversissimi gruppi di popoli e diversissime stirpi. Appunto per il fatto che in quella regione si trovavano riuniti i popoli più diversi, convenuti dalle parti più svariate del mondo, in Galilea non era sentita più la medesima affinità del sangue e soprattutto la fede nella consanguineità che dominava in Giudea, nella cerchia più ristretta del popolo [[Ebrei|ebreo]]. Gli uomini in Galilea erano un miscuglio di vari popoli.<ref>Da ''Il Vangelo di Giovanni. {{small|In relazione con gli altri tre è specialmente col Vangelo di Luca}}'', Edizione Antroposofica, 2013, pp. 169-170. ISBN 978-88-7787-514-3</ref>
*L'indagine spirituale del nostro tempo ci mostra che terminato il [[Kali Yuga|kali-yuga]] durato {{formatnum:5000}} anni (circa dal 3100 a.C. fino al 1899), si sviluppano nell'uomo nuove facoltà. Esse appariranno prima in alcuni pochi singoli particolarmente dotati. Avverrà per esempio che taluni, per naturale sviluppo delle loro facoltà, vedranno qualcosa dell'indagine spirituale che oggi viene annunciato soltanto per mezzo della scienza dello spirito. Essa annuncia che in numero sempre crescente sorgeranno individui in possesso di organi del corpo eterico sviluppati, e che arriveranno alla chiaroveggenza cui si arriva oggi soltanto mediante la disciplina esoterica.<ref>Da ''La missione di singole anime di popolo. {{small|In relazione con la mitologia germanico-nordica}}'', Edizione Antroposofica, 2021, p. 187. ISBN 978-88-7787-529-7</ref>
*Ma oltre alla coscienza, tutto si è trasformato nell'umanità. È soltanto un risultato della miopia umana, credere che le cose si siano sempre svolte come si svolgono oggi. Tutto si è evoluto. Niente è rimasto stazionario: perfino le relazioni fra uomo e uomo non sono state sempre quelle che sono oggi.<ref>Da ''Il Vangelo di Giovanni. {{small|In relazione con gli altri tre è specialmente col Vangelo di Luca}}'', Edizione Antroposofica, 2013, p. 166. ISBN 978-88-7787-514-3</ref>
*Quando l'uomo si è incarnato per la prima volta ha potuto guardare in alto a uno spirito superiore e dirsi: "tu devi diventare come lui che ti guida di [[incarnazione]] in incarnazione". Che si dica: "l'uomo guarda in alto al suo [[Sé]] superiore al quale deve diventare sempre più simile"; oppure che si dica, nel senso dell'esoterismo cristiano: "l'uomo guarda in alto a un [[Angelo]] come a un grande modello", si tratta fondamentalmente della stessa cosa. (''[http://www.archiatiedizioni.it/files/pre-ebook/Steiner/angeli_opera/#p-61-anchor Angeli all'opera nell'evoluzione dell'uomo tra la terra e il cosmo]'', vol. 1, conferenze del 1908, ''O.O.'' 105)<ref>Testo orig.: ''Die Entwicklung von Erde und Mensch'' – Bd. 1, traduzione di Giusi Graziuso, Archiati Verlag, 2008.</ref>
*Quello che viene pensato partendo dai colori può essere eseguito in cinquanta modi diversi. (da ''Opera omnia'', n. 300)
*Si può sperimentare come, in una didattica basata sull'elemento vivente, i [[ragazzo|ragazzi]] traggono le cose da loro stessi. (da ''Opera omnia'', n. 305)
*Vorrei tutti persuasi che non è [[Antroposofia|antroposofico]] accettare per dogma una cosa perché qualcuno l'ha detto; e antroposofico accogliere gli impulsi della scienza dello spirito e vagliarli nella vita.altrimenti apparirà che la vostra visione è stata colorata in senso orientale o occidentale, cosa che non deve avvenire.<ref>Da ''La missione di singole anime di popolo. {{small|In relazione con la mitologia germanico-nordica}}'', Edizione Antroposofica, 2021, p. 198. ISBN 978-88-7787-529-7</ref>
{{Int|Da ''[http://www.esolibri.it/testi/steiner%20ita/Steiner%20-%20sul%20Natale%20%5BITA%20ebook%20filosofia%20sagg%20esoter%20teosofia%5D.pdf Natale]'', conferenza del 1907}}
*L'occultista, ricercando chi governa e dirige quegli stormi {{NDR|parlando del comportamento degli uccelli}}, trova, sul piano astrale, le Anime collettive delle singole specie. Per ogni razza animale esiste un "Io" astrale, ch'è un vero "Io" sul piano astrale, come è l'Io umano sul piano fisico: solo infinitamente più saggio! Le personalità collettive degli animali sul piano astrale, che hanno i loro singoli membri sul piano fisico, sono realmente assai più sagge delle persone umane; e tutto ciò che ammiriamo come istinti meravigliosi dei singoli animali, è una manifestazione della sapienza delle Anime di gruppo. (p. 4)
*Tutto ciò che si disgrega, che si schianta, che si discioglie nel mondo minerale, produce alla [[Natura]] la massima sensazione di voluttà e di gioia. (p. 5)
*Per mezzo del [[Cristo]] è penetrata nell'uomo la cognizione cosciente dell{{'}}''Io sono''. Prima non si sentiva ancora la piena divinità dell'intima divina entità dell'uomo. Sentivano l{{'}}''Io sono'' ma lo ricollegavano ai propri antenati, lo sentivano nel sangue comune a loro a tutti sin dai tempi di [[Abramo]]. Venne allora Gesù Cristo, recando la coscienza che esiste nell'uomo qualche cosa di molto più antico, di molto più indipendente; che l{{'}}''Io sono'' non contiene soltanto tutto ciò ch'è comune ad un popolo, ma anche ciò che esiste in ogni singola persona, e che anche l'amore dovrà dunque rivolgersi alle singole personalità, per virtù propria. E l'Io che oggi è racchiuso in ognuno di noi, circoscritto e limitato all'esterno, cerca l'amore spirituale al di fuori di sé. (p. 8)
==''Conoscenza vivente della natura''==
===[[Incipit]]===
Oggi, collegandomi alle conferenze tenute il novembre scorso nel Goetheanum, prima della sua distruzione, in merito alla connessione dell'uomo con il corso dell'anno e alle conoscenze relative, vorrei ritornare ancora a un'epoca che abbiamo spesso considerato e che va compresa appieno, ove si intenda conoscere giustamente il momento presente dell'evoluzione dell'umanità. Avevamo parlato della possibilità che nell'uomo avvengano in modo esatto processi che è possibile riconoscere nei fatti che si ripetono nel corso dell'anno. Avevo anche accennato a come l'antica scienza dei misteri, la scienza dell'iniziazione, avesse cominciato a diffondere queste conoscenze fra gli uomini che potevano riceverle. Come conseguenza della diffusione di tali conoscenze si dovevano rafforzare il pensare, il sentire e il volere umani e l'intero porsi dell'uomo nel mondo.
===Citazioni===
*L'essere umano, quando ha attraversato la vita soprasensibile fra morte nuova nascita, e dopo aver inviato sulla Terra il germe spirituale del proprio corpo fisico, pur senza essere ancora disceso prima del concepimento quale essere animico-spirituale, raccoglie dal cosmo le forze dell'etere universale per formare il suo corpo eterico che egli dunque ha, prima di legarlo al corpo fisico. L'essere umano dunque discende dai mondi spirituali soprasensibili in modo che la sua parte spirituale-animica sia in un primo tempo rivestita dal corpo eterico. Poi si unisce al corpo fisico che gli viene trasmesso attraverso il padre e la madre, attraverso la corrente fisica dell'ereditarietà. (p. 10)
*Che cosa abbiamo dunque in sostanza acquisito grazie all'anima rafforzata lungo i secoli a partire dal quarto e dal quinto? Esteriormente conoscenze meccaniche, le conoscenze fisiche che ho caratterizzato nel corso scientifico. Ora è però giunto il tempo in cui l'anima si deve rafforzare tanto da guardare interiormente nell'io, da sentire l'io e il Cristo dietro di esso, così come prima, con l'aiuto del corpo eterico, vedeva il Sole spirituale assieme a quello fisico guardando nel cielo. (p. 18)
*Quando si sia acquisita la coscienza immaginativa, tutto il [[corpo astrale]] e tutta l'organizzazione dell'io sono in una condizione tale che percepiscono le parti corrispondenti di tutti gli organi umani. Vale a dire che percepiscono tutti gli elementi metallici della Terra, naturalmente differenziati. Riusciamo tuttavia a percepire le differenziazioni se ci siamo ben educati allo scopo, se abbiamo cioè fatto un particolare studio occulto per imparare a conoscere la sfera dei metalli della Terra. (p. 45)
*Quando nell'ambito del movimento antroposofico si parla di occuparsi di aspirazioni scientifiche, esse vanno condotte con profonda serietà, in modo da non esporre l'[[antroposofia]] al pericolo di deviarla verso la chimica, la fisica, la fisiologia di oggi o verso altre scienze, ma da far fluire le singole scienze nella vera corrente della vivente conoscenza. (pp. 50-51)
*[...] sarebbe venuto un tempo in cui gli uomini, per loro capacità, non sarebbero più riusciti a dire qualcosa della vita precedente. Stabilirono così, dogmaticamente, che non esiste una vita prenatale e che l'anima umana viene creata nello stesso momento della formazione fisica. Così la realtà della preesistenza venne dogmaticamente messa a tacere. (pp. 79-80)
*Se ci si svegliasse con l'[[antroposofia]], ci si vergognerebbe senza dubbio proprio di parecchi metodi di ricerca. Ma come si può pretendere che la gente si svegli senz'altro dall'oggi al domani, quando è inserita in quei metodi? (p. 90)
*Gli antroposofi dovranno abituarsi a distinguere nettamente tutti i loro preconcetti dal semplice corso dei fatti, e a descrivere soltanto il corso dei fatti. Gli antroposofi diverrebbero così esseri che correggono le abitudini odierne. (p. 114)
*Ci si deve anzitutto render conto di dover uscire da se stessi e che ci si deve interessare degli altri e delle loro caratteristiche, almeno per una parte, interessarsene nella stessa misura in cui ci si occupa delle proprie. Se questo non avviene, una Società Antroposofica non può esistere. Si possono accettare soci, e questi possono rimanere tali poiché ci sono delle regole, ma non vi è una realtà. Le realtà non nascono perché si fanno dei soci ed essi ricevono tessere grazie alle quali sono antroposofi; non nascono davvero mai a seguito di quanto si scrive o si stampa, ma grazie a ciò che vive. (p. 118)
*Nella natura vi è dappertutto [[intelligenza]], tutto è saggezza. [...] Così noi pensiamo di aver creato l'intelligenza, mentre la attingiamo dal comune mare dell'intelligenza. (p. 134)
*Dobbiamo arrivare con fermezza ad allontanare il carattere settario dal movimento antroposofico. (p. 137)
*L'[[elettricità]] è andata sui nervi dell'uomo moderno che ne ha scacciato ogni tendenza verso lo spirito. (p. 171)
*Se l'[[antroposofia]] fosse fanatica o ascetica, dovrebbe ora inveire contro la civiltà dell'[[elettricità]]. Sarebbe però naturalmente un non-senso, perché così possono parlare solo le concezioni del mondo che non tengono conto della realtà. Dicono allora: è arimanico, lungi da me! Ma ciò porta solo all'astrazione. Infatti, se in una riunione settaria si tuona perché non ci si difende da [[Arimane]], si scendono poi le scale e si sale sul tram elettrico. Così però l'imprecare contro Arimane, anche se suona tanto santo – mi si scusi l'espressione – è solo una sciocchezza. Non si può infatti evitare di dover vivere con Arimane. Occorre solo vivere con lui nel modo giusto e non farsi da lui dominare. (pp. 173-174)
*Osserviamo il brillante scritto del giovane [[Nietzsche]]: ''Dell'utilità e del danno della storia per la vita'', col quale veramente con parole di fuoco egli chiede che si abbandoni il peso della storia, che l'uomo viva appieno nel presente e che ponga la vita al posto del passato. Che cosa ne è seguito? Che egli si è fatto prendere dal darwinismo e, come questo, fa derivare l'uomo dall'animale; fa dell'uomo un superuomo. Il suo superuomo è tuttavia rimasto un prodotto del tutto astratto, non ha contenuto, è un sacco vuoto. Fisicamente se ne può dire quel che si vuole, ma non si perviene ad alcuna immaginazione. (pp. 174-175)
*Sviluppare in sé questa conoscenza fa parte dei compiti dell'antroposofo. Il problema non è davvero che l'[[antroposofia]] venga presa come un surrogato per qualcosa che in precedenza era fornito dalle confessioni religiose, oggi diventate un po' noiose per molte delle cosiddette persone istruite; e poiché l'antroposofia non è noiosa ma anzi divertente, costoro non si rivolgono a una confessione religiosa qualsiasi, ma all'antroposofia. Così non deve essere! (p. 177)
==''Considerazioni esoteriche su nessi karmici''==
===[[Incipit]]===
Vorrei ora incominciare a parlare delle condizioni e delle [[legge|leggi]] del destino umano, di quello che usiamo chiamare [[karma]]. Il karma può soltanto venir compreso se si cerca anzitutto di conoscere come si esplicano le leggi dell'[[universo]]. Oggi sarà quindi necessario trattare in forma alquanto astratta questi vari modi di esplicazione delle leggi, per poi ricavare da quanto avremo osservato la conoscenza del destino umano, del karma.<br />Parliamo di cause ed effetti così per i fenomeni del mondo esterno come per quelli della vita umana e oggi, specialmente in campo scientifico, siamo abituati a parlarne in senso del tutto generico. Così facendo incappiamo però nelle maggiori difficoltà, perché non teniamo conto della diversità di come si presentano cause ed effetti.<br /> Possiamo guardare innanzitutto la cosiddetta natura inanimata che si palesa chiaramente nel regno minerale, nelle rocce, in forme spesso meravigliose, e anche in quelle strutture senza forma che per così dire sono state prima ridotte in polvere e poi di nuovo configurate. Guardiamo ciò che in tal modo ci si presenta nel mondo come inanimato.
===Citazioni===
*Ogni qualvolta essa penetra nella sfera della nostra esistenza terrestre, la [[cometa di Halley]] è l'espressione esteriore di un nuovo impulso al [[materialismo]]. Al mondo di oggi questo può sembrare superstizioso, ma gli uomini dovrebbero allora solo ricordare come essi stessi facciano derivare delle azioni spirituali dalle costellazioni stellari. Chi non direbbe che l'esquimese è un essere umano diversamente costituito per esempio dall'indù, proprio perché nella regione polare i raggi solari cadono con un'altra angolazione? (p. 31)
*È già stato chiesto più volte che cosa sarebbe accaduto se il Sole non si fosse scisso dalla Terra e non fosse passato alla condizione, quella attuale, di agire da fuori sulla Terra. Innanzi tutto, quando la Terra era ancora unita al Sole, l'intero sistema cosmico, come anche i progenitori dell'uomo, erano ancora legati fra loro in rapporti di natura ben diversa. Ovviamente, è una cosa assurda prendere in considerazione le condizioni attuali e poi dire che gli antroposofi raccontano delle sciocchezze perché in questo caso tutti gli esseri organizzati avrebbero dovuto finire bruciati. (p. 43)
==''Corrispondenze fra microcosmo e macrocosmo''==
===[[Incipit]]===
Cercherò oggi di indicare ulteriori prospettive riguardo a
un tema già trattato qui di recente. Dissi come, per l'uomo
del presente, le concezioni morali e le concezioni intellettualistiche non coincidano. Mediante il suo intellettualismo
l'uomo viene portato a riconoscere la ferrea necessità naturale. A causa di tale ferrea necessità naturale, noi applichiamo
la legge di causa ed effetto a tutto quanto rientra nel nostro
campo di osservazione. Inoltre, quando una persona compie
un'azione, ci chiediamo che cosa ve l'abbia spinta, che cosa
abbia agito in lei o fuori di lei, al fine di attribuire a quell'azione la sua causa. Tale riconoscimento della necessità di ogni
evento ha acquisito negli ultimi tempi un carattere scientifico. In passato aveva più un carattere teologico, e ancora per
molte persone mantiene tale carattere. Il carattere scientifico
emerge quando si è più inclini a pensare che quanto noi facciamo dipenda dalla nostra costituzione corporea e dalle influenze sulla nostra costituzione corporea. Ancora oggi del
resto vi sono pur sempre persone che pensano che l'uomo
agisca per necessità, più o meno come avviene per una pietra
quando cade per terra. Tale sarebbe la coloritura scientifica
del pensiero relativo alla necessità.
===Citazioni===
*[...] per l'uomo del presente, le concezioni morali e le concezioni intellettualistiche non coincidono. (p. 9)
*[...] il [[cuore]] non agisce come una pompa che spinge il sangue attraverso il corpo, ma che è il cuore a venir mosso dalla circolazione del [[sangue]], in sé stessa vivente, a sua volta determinata dagli organi. Il cuore a dire il vero (lo si può accertare in embriologia) non è altro che il risultato della circolazione del sangue. (pp. 50-51)
*I movimenti che si esprimono nella nutazione sono inoltre movimenti che hanno la propria origine nell'astralità, non in una cosa qualsiasi che possa essere indagata sulla base dei principi Newtoniani. Tuttavia il Newtonismo è proprio ciò che ci ha scaraventati tanto spaventosamente il [[materialismo]], poiché è ricorso alla massima astrazione possibile. (p. 67)
*Poiché ci troviamo sulla terra, le azioni celesti su di noi sono diverse da come sarebbero se li fossimo esposti stando sospesi liberamente nello spazio. (p. 77)
*Ho detto che la concezione materialistica immagina che il [[cuore]] umano sia una sorta di pompa che spinge il sangue in tutto il corpo. Ma non è così: il sangue è qualcosa di interiormente mobile in se stesso, possiede una sua vitalità, e il battito cardiaco non è la causa della circolazione del sangue, ma al contrario ne è la conseguenza, l'effetto della circolazione del sangue. Lo stesso vale anche per gli altri organi. La funzione che gli organi esercitano si innesta nei movimenti pieni di vita. (p. 92)
*I greci non vedevano il cielo blu come lo vediamo noi. Lo vedevano semplicemente scuro. Questo può essere riferito con certezza; lo si può stabilire con certezza soprattutto muovendo dalla scienza dello spirito. (p. 99)
*Quando oggi la [[fisiologia]] orientata in senso materialistico parla della volontà, quale si manifesta ad esempio in un movimento degli arti, pensa che dall'organo centrale, dal cervello, venga inviato una specie di segnale telegrafico che passa per i cosiddetti nervi motori e quindi muove, diciamo, la gamba destra. Ma questa è veramente un'ipotesi del tutto infondata e anche sbagliata. L'osservazione spirituale mostra infatti che, considerando l'uomo schematicamente, le cose stanno così: quando viene volontariamente sollevata la gamba destra, dall'entità-io dell'uomo, dalla reale entità-io parte un impulso diretto verso la gamba. Essa viene dunque sollevata direttamente dall'entità-io. Solo che tutto ciò si attua come l'attività del dormire: la coscienza non ne sa nulla. L'interporsi dei nervi, che poi raggiungono l'organo centrale, semplicemente ci informa di avere una gamba, ci informa di continuo della presenza della gamba. II nervo non ha nulla a che fare con l'azione dell'io sulla gamba. Si tratta di una relazione diretta tra la gamba e la volontà, che nell'uomo è collegata con l'entità-io, mentre nell'animale con il [[corpo astrale]]. (pp. 134-135)
*Chi ha mani quantomai maldestre, chi per esempio non sa seguire abili movimenti con le dita, non sarà neppure un pensatore di sottile ingegno. (p. 140)
*[...] proprio gli scienziati [[gesuiti]] sono i materialisti più estremi nel campo della ricerca scientifica. Non solo dimostrano di continuo che con la scienza non si può pervenire allo spirito, ma si danno pena, dove ciò sia possibile, di tener lontano lo [[spirito]] dalla [[scienza]]. (pp. 181-182)
*[...] l'[[universo]] non può venir compreso se da esso si esclude l'[[uomo]]; questo significa che non è possibile una comprensione dell'universo in sé, senza includervi anche l'uomo, e senza considerare il nesso che esiste tra l'universo e l'uomo stesso. (p. 194)
*Se anche non lo si può constatare fisiologicamente, è pur vero che prima del mistero del [[Golgota]] l'umanità terrestre essenzialmente – e ovviamente approssimativamente – formulava sempre solo pensieri collegati con l'elemento materiale. Nel tempo in cui l'evento del Golgota irruppe entro la vita terrestre, l'umanità era giunta a un punto della sua evoluzione tale da poter eliminare, nell'interiore processo animico-spirituale del pensiero, l'elemento materiale; divenne allora possibile il pensare libero dalla materia. (p. 241)
== ''Da Gesù a Cristo'' ==
=== [[Incipit]] ===
L'argomento che oggi dovremmo esaminare qui ha già su-scitato dappertutto in questi ultimi tempi il più largo interes-se; apparirà quindi anche giustificato parlare su questo tema dal punto di vista antroposofico, in base al quale in questa città già ebbi ripetute occasioni di trattare diversi argomenti. Certo è che il modo di trattare in generale oggi questo argomento, modo anche piuttosto diffuso, è molto diverso da quello possibile da un punto di vista antroposofico. Se da un lato bisogna dire che oggi l'antroposofia come tale è ancora poco compresa e poco apprezzata, dall'altro si dovrà anche far presente che proprio lo studio antroposofico dell'argomento che oggi ci deve occupare è molto difficile. Se infatti è distante dai nostri contemporanei l'atteggiare la propria anima in modo da poter afferrare e apprezzare appieno verità antroposofiche relativamente ovvie della vita spirituale, è addirittura un ostacolo per la coscienza del presente il dover studiare, dal punto di vista dell'antroposofia o scienza dello spirito, un tema che davvero ci obbliga ad impiegare intimamente la scienza dello spirito o antroposofia per i più difficili ed anche più sacri argomenti di cui dovremo parlare oggi.
=== Citazioni ===
* L'essere che con l'evento di [[Palestina]] era penetrato nell'umanità era in pari tempo [[Mitra]] e [[Dioniso]], e il cristianesimo era la riunione dei culti di mitra e di Dioniso. Il popolo ebraico era stato scelto per fornire il corpo necessario affinché quell'evento potesse realizzarsi. Quel popolo aveva imparato a conoscere sia il culto di Mitra, sia anche il servizio di Dioniso, ma era rimasto lontano da entrambi i culti. L'appartenente al popolo ebraico non sentiva come il greco, che diceva: quale io sono, sono un uomo debole che deve sviluppare profonde forze se vuole penetrare nelle profondità della sua anima. Ne serviva come il discepolo di mitra che si diceva: devo far agire su di me tutta l'aria che mi circonda affinché le più profonde caratteristiche divine del mondo si uniscono a me.l'ebreo si diceva invece: ciò che determina la profonda natura umana e che vi è nascosto, era un tempo nel primo uomo il popolo ebraico lo chiamava [[Adamo]]. (pp. 22-23)
* L'appartenente all'antico popolo ebraico sentiva quindi se stesso posto più in basso rispetto al primo uomo, ad Adamo, e ne cercava la causa nel peccato originale.questa è la ragione per la quale l'uomo è inferiore a quanto vive nelle profondità della natura umana. [...] l'appartenente all'antico popolo [[Ebraismo|ebraico]] sentiva cioè che prima egli era più in alto, e che a causa delle proprietà legate al sangue aveva perduto qualcosa, e ora si trovava di conseguenza più in basso. (p. 23)
* Ciò che il seguace dei misteri di mitra vedeva nell'umanità tutta, il seguace dell'ebraismo lo vedeva in tutto il suo popolo, del quale era cosciente che avesse perduto il legame con la sua origine. Mentre cioè presso i persiani esisteva una specie di disciplina della coscienza presso l'antico popolo ebraico troviamo la coscienza di un'evoluzione storica: Adamo era originariamente caduto peccato, era disceso dalle altezze alle quali si trovava. Di conseguenza quel popolo era il meglio preparato per il pensiero: ciò che è avvenuto nel momento iniziale dell'evoluzione dell'umanità e che ha portato a un peggioramento dell'umanità stessa, può essere rimediato soltanto attraverso un evento storico (il che realmente avviene nei sostrati spirituali dell'esistenza della terra). (pp. 23-24)
* Nel [[Gesuiti|gesuitismo]] ci si presenta una pericolosa esagerazione del principio-Gesù. In quello che si è costituito da secoli in Europa, come [[Rosacroce|rosicrucianesimo]] abbiamo invece un movimento intimo verso il Cristo, un movimento che cerca ovunque con cura le vie della verità. Nella vita essoterica in tutti i tempi, da che in Europa esiste una corrente gesuitica, molto si è parlato del gesuitismo; perciò anche a coloro che vogliono studiare la vita spirituale nelle sue fonti più profonde deve interessare di sapere in che senso il gesuitismo rappresenti una pericolosa esagerazione del principio Gesù. (p. 36)
* La differenza radicale, fondamentale, fra la via spirituale giustamente detta cristiana, e la via spirituale gesuitica, che esalta unilateralmente il principio-Gesù, è che essa mira ovunque ad agire direttamente sulla volontà, vuole avere ovunque presa diretta sulla volontà.questo già si manifesta chiaramente nel modo in cui l'allievo del gesuitismo viene educato. (p. 48)
* Un uomo che non sia capace di concepire, fino a un certo grado, l'idea che la colpa di ciò che gli capita alla fin fine è sua, non potrà progredire bene. Una certa equanimità e una comprensione sia pure ipotetica di fronte al karma è necessaria come punto di partenza. (p. 63)
==''Dalla cronaca dell'akasha''==
===[[Incipit]]===
L'uomo apprende dalla storia comune solo una piccola parte degli avvenimenti vissuti dall'umanità in epoche primordiali, e i documenti storici gettano luce su alcuni millenni soltanto. Anche ciò che c'insegnano l'archeologia, la paleontologia e la geologia ha limiti assai ristretti; e a questa insufficienza si aggiunge l'incertezza di tutto ciò che è basato su testimonianze esteriori. Osserviamo infatti come l'insieme di un avvenimento o la fisionomia di un popolo, anche non molto lontano da noi, si modifichino quando vengano scoperti nuovi documenti storici. Confrontiamo la descrizione che diversi storici ci danno del medesimo fatto e ci accorgeremo di trovarci su un terreno assai malsicuro. Tutto ciò che appartiene al mondo sensibile esteriore è sottoposto all'azione del tempo, e il tempo a sua volta distrugge ciò che nel tempo ha origine. Ora, la storia esteriore non può che fondarsi appunto su quello che il tempo ha conservato; e chi, fermandosi ai documenti esteriori, può affermare che in essi sia conservato appunto l'essenziale?
===Citazioni===
*Chi si limita alla conoscenza del mondo sensibile non può immaginare quanto differissero da noi i nostri progenitori dell'[[Atlantide]]; e non soltanto nell'aspetto esteriore, ma anche nelle qualità dello spirito. Le loro cognizioni, le arti tecniche, tutta la loro civiltà era ben diversa da quella dei nostri giorni. Osservando l'umanità atlantidea dei primi tempi, vi troviamo facoltà spirituali diverse in tutto dalle nostre. L'intelletto razionale, la facoltà di combinare e di calcolare sulla quale oggi è basato tutto ciò che si produce, mancavano interamente ai primi Atlantidei. Essi possedevano invece una memoria sviluppatissima che era una delle loro facoltà spirituali più spiccate. Il loro modo di calcolare, per esempio, non consisteva come il nostro nell'imparare alcune regole per poi applicarle. L'abaco, nei primi tempi dell'Atlantide, era ancora sconosciuto; nessuno aveva impresso nel proprio intelletto che tre per quattro fa dodici; chi aveva bisogno di fare questo calcolo sapeva orientarsi perché egli si riportava ad altri casi simili o uguali avvenuti precedentemente; si ricordava di quello che era stato applicato prima in circostanze analoghe. (p. 23)
*[...] gli Atlantidei avevano degli apparecchi di cui per così dire alimentavano la combustione coi germi delle piante, trasformando la forza vitale di questi germi in energia applicabile alla tecnica. Così riuscivano a far muovere i loro veicoli a piccola altezza al di sopra del suolo [...] potevano anche elevarsi al di sopra dei monti. (pp. 25-26)
*Benché la "cronaca dell'[[akasha]]" sia stata decifrata con la massima cura, pure non tralasceremo di ripetere che le seguenti comunicazioni non presumono di avere carattere dogmatico. Se il leggere cose e avvenimenti così lontani dall'epoca attuale è già per sé assai difficile, il doverli poi rendere nel linguaggio attuale offre difficoltà quasi insormontabili. (p. 47)
*La fantasia della [[donna]] {{NDR|durante l'epoca lemurica}}, messa in relazione con la natura, divenne la base di un'evoluzione superiore della vita immaginativa. La donna accoglieva in sé, con delicato senso interiore, le forze della natura, la cui eco agiva a lungo nella sua anima; così si formarono i germi della memoria, e con la memoria entrò pure nel mondo la facoltà di formare i primi e più semplici concetti morali. Tutto questo rimase all'inizio estraneo allo sviluppo volitivo dell'elemento maschile. (p. 52)
*Chi non considera che i primi progressi nella vita di rappresentazione furono compiuti dalla [[donna]], non riuscirà a comprendere veramente l'evoluzione dell'umanità. Da essa provenne quello sviluppo di abitudini, connesso con la vita di meditazione interiore e con la coltivazione della memoria, che fu il primo germe del diritto e della morale. L'uomo aveva riconosciuto e applicato le forze della natura; la donna ne fu la prima interprete. [...] L'evoluzione attraversata dalla donna durante l'epoca lemurica fece sì che le fosse assegnata una parte importante all'apparire della seguente razza radicale, della razza atlantidea. (p. 53)
*L'"[[uomo]]" deve passare prima attraverso l'[[egoismo]] per poter poi giungere nuovamente a un grado più elevato, in piena e chiara coscienza, alla completa assenza di egoismo. (p. 67)
*Il compito delle nature sovrumane, delle grandi guide, era appunto d'imprimere nella giovane umanità la propria caratteristica: l{{'}}''amore''. Ma ciò era loro possibile soltanto per la parte della forza animica che si rivolgeva al di fuori; così ebbe origine l{{'}}''amore sensuale''. Questo è dunque il fenomeno accompagnatore dell'azione dell'anima in un corpo o maschile o femminile. L'amore sensuale divenne la forza dell'evoluzione fisica dell'umanità. Quest'amore unisce l'uomo e la donna in quanto esseri fisici. Su questo amore si fonda il progresso dell'umanità fisica. Soltanto su questo amore avevano potere i suddetti esseri sovrumani. (p. 67)
*Si devono distinguere tre di questi gradi che chiameremo ''gradi d'evoluzione planetaria'', a cui la scienza occulta dà il nome di Saturno, Sole, Luna. Vedremo che questi nomi non hanno tutta prima un nesso con i corpi celesti cui l'astronomia fisica attuale li riferisce, benché in un senso più vasto vi sia una certa relazione che il mistico avanzato ben conosce. Si dice inoltre che l'uomo, prima di scendere sulla Terra, abbia abitato altri pianeti; ma dicendo "altri pianeti" dobbiamo intendere soltanto precedenti stati d'evoluzione della Terra stessa e dei suoi abitanti. La Terra, e tutti gli esseri che le appartengono, prima di diventare "Terra", è passata attraverso i tre stati di Saturno, Sole e Luna. Saturno, Sole e Luna sono in certo qual modo le tre precedenti incarnazioni della Terra; e quelli che in questo senso sono chiamati Saturno, Sole e Luna, oggi sono scomparsi, quali pianeti fisici, così come sono scomparse le precedenti incarnazioni fisiche di un uomo, di fronte alla sua incarnazione attuale. (p. 104)
*Nelle ulteriori comunicazioni verremo prima a conoscere il passato dell'uomo, e poi faranno seguito le visioni del futuro. Il futuro può infatti rivelarsi alla vera conoscenza spirituale, anche se soltanto nella misura necessaria all'uomo per l'adempimento del proprio destino. Chi rifiuta a priori la scienza occulta e dalla cattedra dei propri pregiudizi relega senz'altro nel campo delle fantasticherie e delle chimere tutto ciò ch'essa offre, riuscirà meno che mai a comprendere questi rapporti col futuro; eppure, una semplice riflessione logica potrebbe far capire di che cosa si tratta. Ma tali riflessioni logiche vengono accettate soltanto finché si accordano coi pregiudizi umani. I pregiudizi sono potenti nemici anche di ogni logica. (p. 106)
*Facciamo una considerazione: combinando in proporzioni esattamente determinate zolfo, ossigeno e idrogeno, per una legge necessaria si produce acido solforico. Chi ha studiato chimica è in grado di ''predire'' ciò che deve necessariamente succedere quando queste tre sostanze siano messe in relazione tra loro nelle condizioni volute. Nel campo limitato del mondo materiale, il chimico è dunque un profeta, e la sua profezia risulterebbe falsa soltanto nel caso in cui le leggi naturali si mutassero repentinamente. Ebbene, l'occultista indaga le leggi spirituali appunto come il fisico o il chimico indagano le leggi fisiche; e lo fa col metodo e con la severità che l'indagine spirituale richiede. Ma appunto da queste grandi leggi spirituali dipende l'evoluzione dell'umanità. Come non avverrà mai che l'ossigeno, l'idrogeno e lo zolfo si combinino contrariamente alle leggi naturali, così nella vita spirituale nulla potrà mai avvenire che sia una violazione delle leggi dello spirito. Chi conosce queste ultime è dunque in grado di gettare lo sguardo sulle ''leggi che reggeranno l'avvenire''. (pp. 106-107)
*L'indagine spirituale restituisce all'umanità queste forme: così, ad esempio, essa mostra che le giornate della creazione biblica ci descrivono cose che si rivelano allo sguardo chiaroveggente. Lo spirito incatenato al mondo sensibile si limita a trovare che quelle giornate della creazione contraddicono i dati della geologia. La scienza dello spirito, nel riconoscere le profonde verità del racconto biblico, è altrettanto lontana dal volatilizzarlo a mera "poesia mitica", quanto dall'applicarvi semplicemente un procedimento esplicativo allegorico o simbolico. Ma certamente coloro che continuano a fantasticare delle contraddizioni fra racconto biblico e scienza, ignorano totalmente come l'indagine spirituale proceda. Né va creduto che essa attinga alla Bibbia stessa il suo sapere. Essa ha i propri metodi, per cui giunge ai suoi risultati indipendentemente dai documenti, per poi trovarli confermati in questi. E tale procedimento è divenuto ormai necessario per molti i quali attualmente cercano la verità, esigendo un'indagine spirituale che rivesta lo stesso carattere che ha la scienza naturale. (p. 195)
*Chi avvicinerà la scienza dello spirito, quale oggi si presenta, ne sarà preservato da non pochi pregiudizi, anche da quello che il mondo soprasensibile sia stato creato dalla paura e dal bisogno. Chi riuscirà a conquistarsi questa veduta, non verrà nemmeno più ostacolato dal timore che l'occuparsi di scienza dello spirito possa estraniarlo dalla realtà pratica della vita; ma riconoscerà invece che una scienza dello spirito rende la vita più ricca e non più povera. Essa non porta certo a sottovalutare la telefonia, la tecnica ferroviaria o la navigazione aerea; ma insegna a scoprire altri valori per la vita pratica, di cui attualmente non si tiene conto, poiché si crede soltanto al mondo dei sensi, cioè non alla realtà intera, ma solo a una parte di essa. (pp. 196-197)
==''Epidemie''==
*Da parte di alcuni si sottolinea (non del tutto a torto, ma con una visione unilaterale) come la medicina convenzionale abbia addirittura provocato una paura dei batteri e dei bacilli. D'altra parte, nel corso degli ultimi decenni la ricerca ha portato a migliorare le condizioni di salute. Chi sostiene questa linea segnala con orgoglio in quale percentuale sia quasi ovunque diminuita la mortalità in questi anni. Chi invece afferma che nello studio della malattia non sono tanto importanti le cause esterne, quanto piuttosto quelle che risiedono nell'essere umano, vale a dire una predisposizione ad ammalarsi, una condotta di vita equilibrata o irresponsabile, rileverà invece come negli ultimi tempi le malattie siano aumentate in modo spaventoso, sebbene i tassi di mortalità siano innegabilmente diminuiti. Farà notare quanto siano aumentate certe patologie: malattie cardiache, tumori, malattie di cui non si trova menzione nei testi più antichi, malattie dell'apparato digerente e così via. Le ragioni addotte da una parte o dall'altra sono degne di attenzione. Non si può sostenere, con superficialità, che i bacilli o i [[batteri]] non siano temibili agenti patogeni. D'altra parte, non si deve escludere che l'uomo possa essere in qualche modo resistente e protetto contro l'influenza di tali agenti patogeni, oppure non esserlo. Non lo è, quando perde la propria capacità di resistenza a causa di uno stile di vita irragionevole. (14 gennaio 1909 – 0.0. 57, pp. 11-12)
*Nel nostro tempo vi è una paura ben nota che con perfetta analogia può essere paragonata alla paura medievale dei fantasmi. È la paura attuale dei germi. Queste due paure sono molto simili. Sono simili anche perché ognuna delle due epoche, il medioevo e l'età attuale, si comporta nel modo che le è consono. Il medioevo aveva una certa fede nel mondo spirituale; era quindi naturale che ci fosse la paura di entità spirituali. L'epoca moderna ha perso la fede nel mondo spirituale, crede del mondo materiale, quindi ha paura di esseri materiali, non importa quanto piccoli siano. (5 maggio 1914 – O.O. 154, pp. 13-14)
*Quando la gente si prende gioco delle superstizioni medievali sui [[Fantasma|fantasmi]], si potrebbe obiettare: perché, è cambiato qualcosa da questo punto di vista? È scomparsa la paura dei fantasmi? Le persone oggi non li temono forse molto più di prima? È molto più orribile di quanto si pensi quel che accade nell'animo umano, quando calcola che nel palmo della mano vi sono {{formatnum:60000}} germi. (5 gennaio 1911 – O.O. 127, p. 14)
*I bacilli sono allevati più intensivamente quando l'individuo, addormentandosi, non porta con sé nient'altro che un atteggiamento materialista. Non c'è aiuto più efficace per questo allevamento che addormentarsi con le sole idee materialiste e da lì, dal mondo spirituale, dal proprio io e dal [[corpo astrale]], agire di nuovo sugli organi del corpo fisico, che non siano il sangue e il sistema nervoso. Non c'è modo migliore per nutrire i germi che dormire con le sole convinzioni materialiste. (5 maggio 1914 – 0.0. 154, p. 15)
*La pretesa odierna di voler capire tutto con l'[[intelletto]] è quanto di più spaventoso vi sia. In [[medicina]] non si può capire davvero nulla con l'intelletto. [...] Tutto ciò che riguarda la medicina va colto in una visione diretta con una facoltà percettiva che va prima sviluppata. (21 aprile 1924 – 0.0. 316, p. 30)
*E la [[vaccinazione]] antivaiolosa? Qui si è di fronte a una questione particolare. Se si vaccina qualcuno, e questi è un antroposofo o è stato educato in senso antroposofico, la vaccinazione non fa danni. La vaccinazione nuoce a chi coltiva in prevalenza pensieri materialistici. Allora la vaccinazione diviene una sorta di forza arimanica: la persona non riesce più a liberarsi da una certa mentalità materialistica. Ciò che inquieta della vaccinazione antivaiolosa, è che essa riveste la persona di una sorta di fantoma che gli impedisce di liberare il proprio organismo fisico dalle entità psichiche come nella coscienza normale. L'uomo diventa così costituzionalmente materialista e non è più in grado di innalzarsi allo spirito. Questo è il pericolo della vaccinazione. [...] La vaccinazione antivaiolosa è prima di tutto una questione psichica. [...] Se si sostituisse questa fede con qualcos'altro, se si educasse l'uomo secondo natura per renderlo recettivo a qualcos'altro che non sia la vaccinazione, in modo da riavvicinarlo allo spirito, lo si preserverebbe senz'altro da ciò che si insinua inconsciamente in lui: qui c'è un'epidemia di vaiolo! Si desterebbe in lui la consapevolezza che vi è un elemento spirituale, sebbene ingiustificato, dal quale salvaguardarsi. Si otterrebbero allora buoni risultati su come bisognerebbe rafforzare l'uomo a difendersi da tali influenze.<br />''Come bisogna comportarsi se l'influsso mediante l'educazione è molto difficile, come nelle nostre regioni?''<br />Allora bisogna vaccinare. Non c'è alternativa. Non sarò certo io a consigliare un'opposizione fanatica a queste cose, e non solo da un punto di vista medico ma antroposofico in generale. Noi non aspiriamo al fanatismo, ma a cambiare le cose in generale e con discernimento. (22 aprile 1924 – 0.0. 314, pp. 31-32)
*Se in un determinato periodo gli uomini non erano in condizione di adottare determinate misure contro le [[epidemie]], erano tempi in cui gli uomini non lo potevano fare perché le epidemie dovevano agire secondo un piano cosmico universale pieno di saggezza, affinché le anime umane trovassero l'occasione di pareggiare quel che era stato compiuto sotto l'influsso arimanico e sotto certi precedenti influssi luciferici. Se oggi vengono poste altre condizioni, è perché si soggiace del pari a determinate grandi leggi karmiche. (25 maggio 1910 – O.O. 120, p. 45)
*Si arriverà a buoni risultati nel campo dell'igiene, della medicina e dell'organizzazione sanitaria soltanto se in questo campo verranno studiati i sintomi, non dico storici, ma cosmologici, perché infatti le malattie esistenti sulla Terra ci sono inviate dal cielo. (20 ottobre 1918 – 0.0. 185, p. 53)
*Il pensare logico e puro ha come effetto anche quello di rafforzare, di essere salutare per il corpo fisico, rendendolo meno soggetto alle malattie; chi ne ha dimestichezza, per esempio i matematici, ha meno da temere quando entra in un reparto per malattie infettive, come il [[colera]]. (1 novembre 1907 – O.O. 266/1, p. 55)
*Il logorio nervoso prodotto dal [[materialismo]] agisce così su intere stirpi, su interi popoli, come pure sulla vita di singoli uomini. Se la corrente spirituale non avrà tanta forza da raggiungere anche i pigri e gli indolenti, il nervosismo, vale a dire la conseguenza karmica del materialismo, avrà sempre più influenza sull'umanità, e come nel Medioevo si sono avute epidemie di lebbra, in futuro, chiamate dai princìpi materialistici, dilagheranno malattie nervose, epidemie di pazzia che colpiranno popoli interi. Con la comprensione di questo aspetto della legge del [[karma]], la scienza dello spirito non dovrebbe essere oggetto di dispute, ma rimedio per l'umanità. Più l'umanità diverrà spirituale, tanto più verrà eliminato tutto quel che è legato alle malattie del sistema nervoso e dell'anima. (30 maggio 1907 – 0.0. 99, p. 64)
*Ma un'epoca che crede solo nella materia genererà una discendenza in cui tutto quanto nel corpo prenderà una propria strada, non vi sarà più un centro, e per tale motivo si manifesteranno nevrastenia e nervosità. Questo fenomeno sarà sempre più diffuso, se il materialismo rimarrà anche in futuro la visione del mondo. Un chiaroveggente può dire esattamente che cosa accadrebbe se il materialismo non trovasse il suo contrappeso in una stabile prospettiva spirituale. Le malattie mentali diventerebbero epidemiche, i bambini soffrirebbero di nervosismo e di tremori fin dalla nascita, e l'ulteriore conseguenza di una mentalità materialista sarebbe un genere umano tanto poco centrato su di sé come già iniziamo a vedere oggi. (22 giugno 1907 – 0.0. 100, pp. 65-66)
*Attraverso la menzogna, la calunnia e l'ipocrisia, l'uomo crea, per così dire, un esercito di esseri spirituali appartenenti alla categoria dei fantomi. (14 giugno 1908 – O.O. 98, p. 69)
==''Gerarchie spirituali e loro riflesso nel mondo fisico – Zodiaco, Pianeti e Cosmo''==
===[[Incipit]]===
Questo ciclo di conferenze ci condurrà in regioni molto elevate della vita spirituale, molto fuori della nostra dimora terrestre, non solo nei mondi spaziali fisici, ma anche nei mondi spirituali dai quali il mondo spaziale fisico ebbe origine. Ma appunto da un siffatto ciclo di conferenze apparirà chiaro come in sostanza tutto il sapere e la [[saggezza]] hanno lo scopo di scioglierci il grande, il massimo tra gli enigmi, l'enigma dell'uomo.[...]<br />Se vogliamo parlare delle cosiddette gerarchie spirituali, dobbiamo elevarci con l'occhio dell'anima agli esseri che hanno la loro esistenza al di sopra dell'uomo vivente sulla [[Terra]]. Occhi visibili possono contemplare una scala di esseri che rappresentano soltanto quattro gradini di una gerarchia: il mondo minerale, il mondo vegetale, quello animale e quello umano. Ma sopra l'uomo comincia un mondo di esseri invisibili, e all'uomo è dato, grazie alla conoscenza di ciò che trascende i sensi fisici e fin dove essa gli è possibile, di salire per un certo tratto alle potenze ed entità che nell'invisibile mondo soprasensibile, sono la continuazione dei quattro gradini che si trovano sulla Terra stessa. (1985)
===Citazioni===
*Ciò che l'uomo può indagare, sapere, conoscere, le idee e i concetti ch'egli conquista, e pure le immaginazioni, ispirazioni e intuizioni della chiaroveggenza ch'egli conquista, tutto ciò è, se è lecito dir così solo ''post-vissuto'' dall'uomo, ma è già stato ''pre-vissuto'' e ''pre-saputo'' appunto dalle entità che stanno al di sopra dell'uomo. Se ci è lecito usare un paragone alla buona, diremo che l'orologiaio anzitutto ha l'idea, il pensiero dell'orologio, poi, secondo quest'idea, costruisce l'orologio. L'orologio è costruito secondo le idee dell'orologiaio che hanno preceduto la costruzione; in seguito poi qualcuno potrà smembrare l'orologio, analizzarlo e studiare da quali pensieri dell'orologiaio esso abbia avuto origine; egli ripenserà allora i pensieri dell'orologiaio. Solo così, in sostanza, l'uomo, al suo stadio normale d'evoluzione, può contenersi di fronte all'antichissima saggezza cosmica primordiale delle entità spirituali a lui superiori. (p. 10)
*Infine, venne il tempo in cui fu lecito parlare del contenuto dell'antichissima saggezza in un linguaggio comprensibile a più larghe masse. All'incirca dall'ultimo terzo del secolo decimonono in poi si poté parlare in forma più o meno palese intorno all'antichissima sapienza del mondo, e solo perché, appunto nei mondi spirituali, avvennero dati fatti, fu per così dire concessa ai custodi dei misteri la possibilità di lasciar trapelare qualcosa dell'antichissima saggezza. (p. 12)
*[...] nemmeno gli antichi greci, quando parlavano di Mercurio, intendevano l'astro fisico, bensì l'insieme delle entità di quell'astro. Erano mondi spirituali, esseri spirituali quelli di cui si parlava quando, nelle sedi della conoscenza, si pronunciava, poniamo, il nome di Mercurio. Coloro che erano discepoli dei maestri di quelle scuole, pronunciando nei diversi linguaggi i nomi di Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno, indicavano una scala di entità spirituali. Chi pronuncia quelle parole nel senso odierno, indicando con esse un astro fisico, indica solo la parte più grossolana di ciò che con quei nomi s'intendeva in origine. (p. 19)
*Durante tutta la sua vita l'uomo assorbe in sé, dal mondo esterno, [[Spirito|spiriti elementari]]. In quanto si limita a guardare gli oggetti esterni, lascia semplicemente entrare in sé gli spiriti senza mutarli; se cerca invece di elaborare le cose del mondo esterno nel suo spirito, per mezzo di idee, concetti, sentimenti di bellezza e così via, egli salva e libera quegli spiriti elementari. (p. 33)
*Noi denominiamo [[Luna]] quel pianeta precedente la [[Terra (pianeta)|Terra]], e con ciò non intendiamo la Luna di oggi, ch'è solo un frammento, un residuo della Luna antica, ma intendiamo uno stato precedente della nostra Terra che ebbe esistenza una volta e passò poi per un periodo di vita spirituale che usiamo chiamare ''pralaya'', così come l'uomo passa per uno stato spirituale dopo la morte. (p. 43)
*Anticamente non si disegnava lo [[zodiaco]] rappresentandolo nelle sue corrispondenti forme animali, ma disegnando nelle rispettive regioni gli organi umani. Al posto dell'Ariete la testa; al posto del Toro, la laringe; al posto dei Gemelli, ciò che meglio esprime la simmetria, le due braccia; il torace al posto del Cancro; il cuore al posto del Leone; e così via fino alla parte bassa delle gambe al posto dell'Acquario; ed ai i piedi al posto dei Pesci. (p. 139)
*Durante l'evoluzione lemurica le forze luciferiche penetrarono dappertutto nel corpo astrale dell'uomo e lo compenetrarono con le loro azioni, che in lui si estrinsecarono come basse passioni. Ciò per cui egli può soccombere all'errore e al male ha la sua sede nel corpo astrale: gli spiriti luciferici gliel'hanno innestato. Se non gliel'avessero innestato, l'uomo non avrebbe mai avuto la possibilità dell'errore, del male; si sarebbe elevato a ricevere il suo io intatto dalle influenze ostacolatrici. Invece l'uomo ha questa possibilità; ma le grandi guide lo proteggono, per quanto è necessario, dallo sprofondare troppo in basso. (p. 165)
*Gli [[Elohim]] sono le entità che, alla separazione del Sole da Luna e Terra, rimasero unite al Sole; fanno parte della gerarchia che ha il nome di Potestà, Spiriti della forma, fanno parte delle gerarchie da queste verso l'alto. Sono ancora entro la nostra evoluzione. Elohim è il nome complessivo per gli esseri solari che allora scelsero il Sole per loro dimora, non come sfera di attività. [[Cristo]], il più elevato degli Elohim, è il loro reggente. Egli non fa però parte delle gerarchie, ma della Trinità. Nel Cristo abbiamo un'entità che è tanto potente da avere influenza su tutte le parti del nostro sistema solare. (p. 172)
==''Il Cristianesimo come fatto mistico e i misteri antichi''==
===[[Incipit]]===
*Il pensiero scientifico ha influenzato profondamente tutta la concezione moderna del mondo. Diventa sempre meno possibile parlare delle esigenze spirituali, della "vita dell'anima", senza dover prendere posizione nei riguardi delle concezioni e delle conoscenze scientifiche. Certo, esistono ancora molte persone che soddisfano quelle esigenze senza lasciarsi turbare nella loro vita spirituale dalla corrente scientifica. Non può però comportarsi in tal modo chi sente il polso del tempo.
===Citazioni===
*Non può quindi esservi alcun dubbio: la mentalità scientifica rappresenta il massimo potere nella vita spirituale contemporanea. Chiunque parli degli interessi spirituali dell'umanità d'oggi, non può ignorarla. (p. 12)
*L'iniziato scorge i processi spirituali, e le immagini dei [[Mito|miti]] ne rappresentano per così dire le illustrazioni. Chi non è in grado di considerarle come tali, non è ancora giunto alla comprensione del loro significato. I processi spirituali stessi sono infatti soprasensibili, mentre le immagini, che nel loro contenuto ricordano il mondo sensibile, non sono spirituali per se stesse, ma appunto solo una illustrazione dello spirituale. Chi vive esclusivamente nelle immagini, sogna; vive invece entro percezioni spirituali solo chi è riuscito a sentire nell'immagine lo spirituale, come nel mondo dei sensi sentiamo la rosa per tramite della rappresentazione che ne abbiamo. (p. 66)
==''Il legame fra i vivi e i morti''==
===[[Incipit]]===
*È nostra aspirazione cercare, per quanto possibile, di penetrare con la conoscenza in quei mondi che restano chiusi alla conoscenza comune e dipendente dai sensi, che è legata al piano fisico. Nel corso degli anni ci siamo abituati a pensare che l'uomo, nel corso della vita in cui egli è chiuso all'interno del suo corpo fisico, vive in un mondo che costituisce solo una piccola parte di tutto il mondo reale. Dato che ci incontriamo così raramente, in occasione di questi incontri non possiamo spiegare tutto a partire dai fondamenti.
===Citazioni===
*Se nel passare la soglia della [[morte]] noi non facessimo questa esperienza (che facciamo consapevolmente) della dipartita del nostro corpo fisico, non potremmo mai sviluppare una coscienza dell'io dopo la morte! La coscienza dell'io dopo la morte viene stimolata dall'esperienza della dipartita del corpo fisico. (p. 16)
*Dai mondi spirituali ci separano solo stati di coscienza: non condizioni di spazio ci separano, ma stati di coscienza. (p. 20)
*Dopo la [[morte]], il morto non guarda i suoi pensieri come egli guardava i pensieri che si era formato durante la vita, e dei quali si lamenta e che richiama dalle proprie profondità.il morto guarda i suoi pensieri come fossero un dipinto eterico, egli vede i propri pensieri fuori del mondo. (p. 26)
*Diversa è l'esperienza che si fa quando dal mondo spirituale si guarda i pensieri che vivono che si sono lasciati nel mondo fisico. [...] Essi sorgono veramente in modo analogo a come sorgono le impressioni del mondo fisico. Questo e ciò che solleva, rallegra, riscalda i morti nei pensieri dei figli che li amavano. Questo è infatti un campo molto particolare per i morti, cercare nei pensieri e che sono rimasti indietro. (p. 28)
*L'egoismo umano troverebbe forse più simpatico attribuire sempre tutto alla propria genialità; ma in realtà anche ciò che sorge interiormente e noi proviene da influssi spirituali esteriori, e noi possiamo dimostrare concretamente l'esistenza di questi singoli influssi spirituali. (p. 52)
*Se si prova a seguire un'individualità umana molto indietro nel tempo, ancor prima che in un determinato momento entra in un corpo fisico (essa proviene infatti dal mondo spirituale), si vede che è questa stessa individualità a far incontrare il padre la madre, ad agire in modo che madre e padre si incontrino per generarla. Sì, essa agisce anche prima. Agisce già innescando un ordine nell'intera serie delle generazioni, in modo che alla fine si trovino le tue persone tramite le quali essa può trovare la propria incarnazione. (p. 58)
*Il ricercatore dello spirito può addirittura indicare precisamente quando il [[materialismo]] a raggiunto il suo massimo livello: fra l'anno 1840 e il 1841. Da allora esso sta perfino calando leggermente; ma le sue conseguenze sono naturalmente enormi. (p. 62)
*Così come è organizzata, l'umanità non riceve già compiuto un sentimento potente, non riceve già compiuto un intelletto penetrante; ma attraverso l'anima cosciente forma qualcosa di molto più svincolato, più individuale, più rivolto all'[[egoismo]], più finalizzato alla solitudine nel proprio corpo di quanto lo era mediante l'anima razionale o affettiva. Attraverso l'anima cosciente l'uomo diventa un individuo isolato, un eremita che vaga per il mondo; ed è caratteristico del nostro tempo (e lo sarà sempre di più), che gli uomini si chiudano in se stessi. L'anima cosciente dà il carattere del separarsi dal resto dell'umanità, del vivere isolati. Perciò si incontrano maggiori difficoltà a familiarizzare, a diventare amici. Prima di imparare a conoscersi, occorre molto tempo. (p. 75)
*Mentre l'anima razionale o affettiva si forma attraverso l'immediato conoscersi nell'incontro, l'anima cosciente può formarsi solo sull'uomo entra in rapporto con l'altro uomo partendo più dalla sua interiorità. (p. 76)
*Nel momento stesso in cui, uscendo dalla vita moderna, nasceva il primo germe della libertà di pensiero, anche la potenza opposta è entrata in azione sotto forma di "[[Gesuiti|gesuitismo]]" – e con questo termine è compreso molto che poi dovrebbe essere caratterizzato nel dettaglio – delle diverse religioni. Esso è stato chiamato in vita per opporre la massima resistenza alla libertà di pensiero, che è una necessità vitale del quinto periodo postatlantico. In tale epoca sarà sempre più necessario sradicare ovunque il gesuitismo, poiché la libertà di pensiero, irradiando dall'ambito religioso, deve potersi espandere in tutti i campi della vita. (p. 83)
*Oggi, nell'ambito della [[medicina]], vediamo già spuntare un gesuitismo che di poco discosta da quello della religione dogmatica. Vediamo come, partendo da una certa medicina dogmatica, si voglia estendere il potere della classe medica. Questa è l'essenza del gesuitismo nei più diversi settori. Esso diventerà sempre più forte e gli uomini saranno costretti ad accettare ciò che l'autorità impone. La salvezza della nostra epoca consiste nel salvaguardare lo sviluppo dell'anima cosciente contro queste tendenze arimaniche. (p. 85)
*Il morto è nei nostri pensieri, egli guarda i nostri pensieri. Se questi pensieri sono quelli che noi curiamo quando sviluppiamo un ragionamento scientifico-spirituale, se quindi leggiamo qualcosa al morto o gli raccontiamo qualcosa che noi sappiamo o che pensiamo a proposito del mondo spirituale, allora egli starà insieme a questi pensieri che noi gli rivolgiamo qui tramite la scienza dello spirito. Per il fatto che li rivolgiamo a lui, si crea un legame di attrazione tra qui e là. Per il fatto quindi che la scienza dello spirito è qualcosa di vivente, noi possiamo inviare in alto una forza vivente che può dare un alimento vivente al morto che è con noi. (p. 110)
*Noi viviamo per così dire in un'atmosfera che esige da noi una vigorosa esplicazione di forze, una vigorosa resistenza. E questi sono i profondi motivi per cui spesso ci scoraggiamo e ci sentiamo soli, per cui, accettando la scienza dello spirito, spesso non riusciamo facilmente a cavarcela nella vita. Se però abbiamo un'idea chiara di quanto grande sia l'[[antroposofia]] in cui noi ci inseriamo come in un poderoso nesso dell'umanità, e di quanto piccola essa oggi appaia (perché ne siamo soltanto agli inizi), se avremo chiara questa idea, allora potremo anche trovare la forza di resistere, potremo trovare veramente questa forza. Nell'evoluzione dell'umanità infatti tutte le cose grandi prendono le mosse da un piccolo inizio. (p. 146)
*Noi non [[Vivere|viviamo]] inutilmente. I frutti della nostra [[vita]], come noi li accogliamo nei pensieri elaboriamo, vengono annessi nel cosmo. (p. 163)
*Nel futuro ci sarà un tipo di [[medicina]] che terrà in particolare conto ciò di cui ho appena parlato. Ci sarà un modo di osservare medico-fisiologico che analizzerà il rapporto che esiste tra il [[corpo eterico]] e l'uno o l'altro dei satelliti, e in base a ciò sarà possibile valutare se le persone siano sane o malate. Infatti, ciò che al giorno d'oggi viene definito malattia è solo un'immagine esteriore di ciò che esiste in realtà. In realtà c'è una qualche irregolarità in ciò che ho paragonato ad un sistema planetario, e la malattia rispecchia solamente queste irregolarità. (p. 183)
*Trent'anni del mondo spirituale corrispondono all'incirca un anno del mondo fisico. (p. 193)
*[...] nel momento in cui varcano la soglia della [[morte]], essi {{NDR|i morti}} acquistano una nuova possibilità di accedere alla nostra anima, e in ciò consiste tutta la differenza. Ora essi agiscono in noi da dentro, mentre quando erano vivi agivano in noi dall'esterno. (p. 200)
*E se noi viviamo con i giusti sentimenti dell{{'}}''in Christo morimur'' il passaggio attraverso la soglia della morte, allora, guardando dalla periferia, fra tutte le entità che noi vediamo (quindi anche gli esseri elementari e quelle che appartengono alle gerarchie più elevate, ma anche fra le entità che sono anime umane incarnate qui o già escarnate), tra tutte queste troviamo anche il nostro stesso essere-io. Il rapporto del nostro essere-io rispetto alle altre entità che ho appena caratterizzato noi lo osserviamo da fuori. Poter avere queste sensazioni dopo avere varcato la soglia della morte è importantissimo. Infatti, solo quando possiamo avere questa sensazione rispetto al nostro io, possiamo anche ritrovarci in giusto modo nell'incarnazione. Ma possiamo avere questa sensazione solo se varchiamo nel modo giusto la soglia della morte, accompagnati cioè dal sentimento: "Siamo morti nel [[Cristo]]". (p. 201)
==''Il Vangelo di Giovanni''==
===[[Incipit]]===
Queste conferenze sul [[Vangelo]] di [[Giovanni apostolo ed evangelista|Giovanni]] avranno un duplice scopo: da un lato, quello di approfondire i concetti scientifico-spirituali come tali, ampliandoli in diverse direzioni; dall'altro, proprio quello di affrontare, per mezzo di quei concetti, quel grande documento che è appunto il Vangelo di Giovanni. Va dunque tenuto presente che queste conferenze si propongono entrambi gli scopi. Non si tratta solo di considerazioni ''intorno'' al Vangelo, ma ci proponiamo di
penetrare, sulla scorta di esso, entro profondi misteri dell'esistenza e di stabilire come debba procedere la conoscenza scientifico-spirituale, quando si riallaccia a uno qualsiasi dei grandi documenti trasmessi dalle diverse religioni.
===Citazioni===
*L'uomo può raggiungere i segreti dell'esistenza mediante l'uso delle sue facoltà interiori, che con la propria conoscenza può giungere fino alle forze e alle entità creatrici del mondo. (p. 8)
*Ora, dicevo, verso la metà del [[medioevo]] esisteva negli animi cristiani d'Europa una corrente che agiva in profondità; infatti, l'originario senso spirituale della dottrina dell'[[eucaristia]] aveva subìto, da parte dell'autorità, una diversa interpretazione, tinta di materialismo. Di fronte alle parole: «Questo è il mio corpo...; questo è il mio sangue», gli uomini non riuscivano più a concepire altro che un processo materiale, una materiale trasformazione di pane e vino in carne e sangue. Ciò che prima era stato concepito spiritualmente, ora cominciava a venire immaginato in modo grossolanamente materiale. Qui dunque il [[materialismo]] s'insinua nella vita religiosa, molto tempo prima di conquistare la scienza. (p. 14)
*Quando l'uomo dorme il suo corpo fisico e quello eterico giacciono nel letto; il corpo astrale e l'io sono in certo modo sciolti dalla connessione col corpo fisico e con l'eterico, trovandosi quindi al di fuori di questi corpi, purché s'intenda quest'espressione in senso non spaziale, ma spirituale. (p. 23)
*Se vogliamo mettere in evidenza nel modo più elementare la differenza tra il corpo fisico umano e il corpo fisico d'un minerale (poniamo d'un cristallo), possiamo esprimerla così: il cristallo, se non viene distrutto dall'esterno, conserva la propria forma. Il corpo fisico umano non è in grado di conservare da se stesso la propria forma; esso la conserva solo finché e in quanto è compenetrato da un corpo eterico, da un corpo astrale e da un io. Dal momento in cui questi tre elementi costitutivi se ne staccano, il corpo fisico comincia a diventare qualcosa del tutto diverso da ciò che era stato fra la nascita e la morte: segue le leggi fisiche e chimiche della materia e si decompone, mentre il corpo fisico del minerale si conserva. (p. 25-26)
*Ciò che affluisce nella luce solare fisica contiene in sé le forze spirituali d'amore appunto di quei sei spiriti di luce: i sei [[Elohim]] che troviamo menzionati nella [[Bibbia]]. Uno dei sette, invece, si separò dagli altri per il bene dell'umanità, ed elesse a propria dimora non il Sole, ma la Luna; e quest'uno degli spiriti di luce, che rinunciò volontariamente all'esistenza solare e si prescelse la Luna, non è altri che colui che l'Antico Testamento chiama "Jahve" o "Jehova". (pp. 49-50)
*L'autore del Vangelo di Giovanni sottolinea con forti parole questo: "No, non dovete considerare il [[Cristo]] come un essere soprasensibile, che rimane invisibile, pur costituendo il fondamento di ogni cosa materiale; dovete al contrario attribuire la massima importanza al fatto che il Verbo si è fatto carne e che ha abitato fra noi!" Questa è la sottile differenza fra il cristianesimo esoterico e la gnosi originaria. La gnosi non conosce il Cristo come lo conosce il cristianesimo esoterico, ma solo come un'entità spirituale; e in Gesù di Nazareth essa scorge tuttalpiù un annunciatore umano, più o meno strettamente legato a quell'entità spirituale. La gnosi non vuol rinunciare al Cristo che rimane invisibile; il cristianesimo esoterico, invece, è sempre stato consono al Vangelo di Giovanni, fondato solidamente sulle parole: «E il Logos si è fatto carne e ha abitato fra noi» (1, 14). <br />Colui che è apparso nel mondo visibile è una reale incarnazione dei sei [[Elohim]], del Logos. (p. 53)
*Ma fintanto che il corpo eterico si trova entro quello fisico, non è possibile che vi s'imprima veramente ciò che si è formato per mezzo degli esercizi di meditazione. A questo fine, in passato, occorreva che il corpo eterico venisse tratto fuori dalla connessione col corpo fisico. Quando pertanto, in quei tre giorni e mezzo del sonno simile alla morte, il corpo eterico veniva tratto fuori dal corpo fisico, s'imprimeva in esso tutto quanto era stato preparato nel corpo astrale, e l'uomo sperimentava il mondo spirituale. Quando poi veniva richiamato dal sacerdote iniziatore entro il corpo fisico, egli era un testimone di ciò che avviene nei mondi spirituali, per testimonianza propria. (p. 62)
*Così il Vangelo di Giovanni vuole mostrarci che il Cristo è colui che dette il grande impulso all'uomo, perché potesse ricevere la forza per sentirsi in eterno quale singolo io individuale. Questa è la svolta dell'Antico Patto al Nuovo Patto: nell'Antico vigeva sempre il carattere dell'anima di gruppo, per cui ogni io si sentiva apparentato agli altri, senza sentire veramente se stesso, né gli altri io; mentre sentiva ciò che li accoglieva in comune: l'io del popolo o della stirpe. (p. 70)
*Per molta gente che oggi si chiama cristiana e si richiama al Vangelo, bisogna domandare se, in realtà, essi posseggano il Vangelo. Di questo si tratta: prima di tutto, possedere il Vangelo. E con un documento della profondità del Vangelo di Giovanni occorre veramente pesare sulla bilancia di precisione ogni parola, per riconoscerla nel suo vero valore. (p. 79)
*Il [[Cristo]] venne per spiritualizzare l'amore, per scioglierlo dei legali del sangue e per infondere la forza, per dare impulso all'amore spirituale. (p. 86)
*L'alcool ebbe una certa missione nel corso dell'evoluzione dell'umanità: per quanto possa apparire singolare, esso ebbe il compito di preparare, per così dire, il corpo umano a venire staccato dalla connessione col mondo divino, perché potesse svilupparsi l"'io sono" individuale. Infatti l'alcool ha l'effetto di precludere all'uomo il contatto col mondo spirituale, nel quale l'uomo si trovava in passato. Questo effetto, l'alcool lo possiede tuttora. L'alcool non è stato introdotto invano nell'umanità. In futuro si potrà affermare nel pieno senso della parola che l'alcool ebbe il compito di attrarre l'uomo giù nella materia, sì da renderlo egoistico, da portarlo al punto di esigere per sé il proprio io, di non metterlo più al. servizio di tutto il proprio popolo. Così dunque l'alcool ha reso all'umanità il servizio opposto a quello dell'anima di gruppo: ha tolto agli uomini la facoltà di sentirsi uniti in un tutto nei mondi spirituali. (p. 89)
*Che cosa deriva all'uomo dal fatto che quella trasformazione non è oggi ancora avvenuta? La scienza dello spirito lo enuncia in modo assai semplice: per il fatto che il [[corpo astrale]] non è ancora purificato, non è ancora trasformato nel sé spirituale, è possibile l'[[egoismo]]; per il fatto che il [[corpo eterico]] non è ancora permeato dalle forze dell'io, sono possibili la menzogna e l'errore; e per il fatto che il corpo fisico non è ancora permeato dalle forze dell'io, sono possibili la malattia e la morte. Nel sé spirituale pienamente sviluppato non vi sarà più egoismo; e così non vi saranno più malattia e morte, ma solo salvezza e salute, nell'uomo-spirito pienamente evoluto, cioè nel corpo fisico interamente sviluppato e trasformato. (p. 127)
*Fintantoché un uomo giudica il prossimo, egli lo sottopone alla coercizione del proprio io. Ma se si crede veramente all'lo-sono, nel senso cristiano, allora non si giudica più, ma si dice: "So che il [[karma]] è il grande pareggiatore: qualunque cosa tu abbia compiuto, io non ti giudico!" (p. 131)
*Un profeta vuole che gli si creda, mentre la scienza dello spirito non vuol condurre alla fede, bensì alla conoscenza. Perciò noi interpretiamo nell'altro senso il detto di [[Voltaire]]; egli dice che ciò che è semplice viene creduto ed è affare del profeta; la scienza dello spirito dice: "Ciò che è complesso, invece viene conosciuto". Dobbiamo familiarizzarci sempre più con la nozione che la scienza dello spirito è qualcosa di complesso: non è una professione di fede, ma una via alla conoscenza. (p. 215)
==''Il Vangelo di Luca''==
===[[Incipit]]===
Qualche tempo fa, riuniti qui, abbiamo potuto studiare le correnti più profonde del cristianesimo dal punto di vista del vangelo di Giovanni. Allora ci si sono presentate allo sguardo spirituale le poderose immagini e idee che si possono acquistare quando si approfondisca questo documento dell'umanità, unico nel suo genere. Abbiamo già fatto rilevare allora che le massime profondità del cristianesimo si palesano quando lo si studi col vangelo di Giovanni alla mano. E chi abbia ascoltato quelle o altre conferenze sul medesimo Vangelo, potrebbe chiedersi: è possibile che i punti di vista, veramente profondissimi per molti riguardi, che si possono acquistare con la lettura del vangelo di Giovanni, possano ampliarsi e approfondirsi con lo studio di altri documenti cristiani, per esempio con lo studio dei vangeli di Luca, di Matteo e di Marco? Chi ama adagiarsi nelle teorie, si chiederà: è proprio necessario che, dopo aver preso coscienza che nel vangelo di Giovanni ci si presentano le verità cristiane più profonde, si continui ancora a studiare il cristianesimo secondo gli altri Vangeli, e soprattutto secondo il meno profondo, il vangelo di Luca?
===Citazioni===
*[...] l'autore del Vangelo di Giovanni (a prescindere da quanto egli vi ha pur sempre introdotto di immaginativo) noi lo possiamo chiamare l'annunziatore di tutto ciò che, sull'evento del Cristo, risulta a chi possiede la parola interiore, fino al grado dell'intuizione. Infatti, in sostanza egli ci caratterizza i misteri del regno del Cristo dal punto di vista della parola interiore, ovvero del Logos. A base del Vangelo di Giovanni sta dunque la conoscenza ispirativa e intuitiva. (p. 14)
*[...] possiamo dire che il [[Vangelo secondo Giovanni|Vangelo di Giovanni]] è fondato sull'iniziazione, e gli altri tre vangeli (soprattutto quello di Luca, secondo la dichiarazione stessa del suo autore) sono basati sulla chiaroveggenza. (p. 16)
*La scienza dello spirito non ha le sue fonti né negli scavi fatti in terra, né nei documenti conservati negli archivi, né nelle cronache di storici più o meno ispirati. Fonte della scienza dello spirito è quello che siamo in grado di leggere noi stessi nella cronaca imperitura, nella cosiddetta ''cronaca dell'akasha''. (p. 18)
*Il Vangelo dell'amore e della compassione ci si presenta in modo vivo nel vero buddhista che partecipa col suo caldo cuore a tutto il dolore che incontra nel mondo in ogni essere vivente. Nel [[buddhismo]] l'amore e la compassione ci vengono presentate nel vero senso della parola. Ma dal vangelo di Luca ci fluisce qualcosa che è ancor maggiore di quell'amore e di quella compassione. Ci fluisce qualcosa che possiamo chiamare la trasmutazione della compassione e dell'amore in azione, nell'azione che è necessaria all'anima. Il buddhista aspira alla compassione nel senso più alto della parola; l'amore operante è invece ciò a cui aspira chi vive nel senso del [[vangelo di Luca]]. Il buddhista è capace di sentire col malato le sue sofferenze; dal vangelo di Luca giunge all'uomo l'invito a intervenire con la sua attività, a sanare il male fin dove è possibile. Il buddhismo insegna a comprendere tutto ciò che vivifica l'anima umana; il vangelo di Luca ci esorta a qualcosa di straordinario, a non giudicare, a fare più di quanto non venga fatto a noi. Dare più di quanto non si riceva! L'amore trasformato in azione: ecco quello che deve apparirci come un grado superiore del buddhismo nel vangelo di Luca, quantunque questo Vangelo contenga in sostanza il più puro, il più schietto buddhismo. (p. 48)
*Se dunque volessimo fare di un bambino uno spirito particolarmente inventivo, che non solo sapesse vivificare il suo pensiero, che in età più avanzata fosse poi in grado di svilupparlo portandolo a una produttività superiore, allora dovremmo innanzitutto impedire che quel bambino, all'età di sei o Sette anni, studiasse come studiano gli altri bambini e cominciasse ad apprendere le nozioni che gli altri bambini apprendono a scuola. Dovremmo anzi cercare che, di tutto quanto generalmente s'insegna a quell'età, gli venga insegnato il meno possibile; dovremmo tenerlo fino a dieci-undici anni in un clima di giochi infantili, e insegnargli il minor numero possibile di nozioni scolastiche, cosicché, possibilmente, a otto o nove anni egli non sappia ancora tirar le somme e legga molto male. Poi, verso gli otto o nove anni, dovremmo cominciare a insegnargli tutto ciò che generalmente si insegna ai bambini di sei-sette anni. In tal caso le forze umane si saranno sviluppate in tutt'altro modo, e l'anima userà in modo diverso ciò che ora le viene insegnato. (p. 71)
*Donde proveniva dunque la grande forza vivificatrice del corpo di [[Gesù]]?<br />Proveniva dalla loggia madre dell'umanità, diretta dal manu dal grande iniziato solare. Nel bambino nato dalla coppia di genitori, che il [[vangelo di Luca]] chiama Giuseppe e Maria, fu immersa una grande forza individuale che era stata coltivata e curata nella loggia madre del grande oracolo solare. In quel bambino fu introdotta la migliore e la più forte di quelle individualità. (p. 81)
*Abbiamo veduto il buddhismo penetrare e operare nella personalità del bambino nato dalla coppia della linea natanica della casa di Davide, come ci descrive il vangelo di Luca. Dall'altro lato vediamo che un'altra coppia, un altro Giuseppe e un'altra Maria con il bambino Gesù, discendenti dalla linea salomonica della stirpe di Davide, risiedevano dapprima a [[Betlemme]], come ci descrive il vangelo di Matteo. Questo bambino [[Gesù]] della linea salomonica è il portatore dell'individualità, vissuta un tempo quale [[Zarathustra]], che aveva fondato la civiltà persiana più antica. Sicché, all'inizio della nostra era, troviamo l'una accanto all'altra, incarnate per così dire in due individualità effettive, le due correnti del buddhismo e dello zarathustrismo; la prima, incarnata nel Gesù natanico di cui ci parla Luca, la seconda, nel Gesù salomonico della stirpe di Davide di cui ci parla Matteo. Le nascite dei due bambini non sono però perfettamente contemporanee. (p. 88)
*E l'evento del Cristo, che doveva aver luogo nell'Asia Minore, rendeva in certo modo necessario che in quella zona l'evoluzione rimanesse indietro rispetto all'India, per poter accogliere più tardi, in modo nuovo, ciò che all'India era Stato dato in altro modo. Nell'Asia Minore dovette esservi un popolo che potesse, per così dire, rimanere più indietro degli altri popoli d'Oriente, un popolo che si sviluppasse in tutt'altro modo. Mentre i popoli orientali erano stati formati in modo da poter vedere il bodhisattva divenuto Buddha, i popoli dell'Asia Minore – e specialmente l'ebraico antico – avevano dovuto esser trattenuti a un livello più basso, ad un livello infantile: questa fu una necessità. (p. 108)
*Come poteva la direzione spirituale dell'umanità provvedere a che, accanto alla corrente buddhistica, ne scorresse un'altra, la quale solo più tardi potesse accogliere il contenuto del [[buddhismo]]? Vi poteva provvedere solo in un modo: togliendo all'antica civiltà ebraica la possibilità di produrre uomini che sviluppassero il dharma per forza propria, e trattenendoli dal giungere in se stessi all'ottuplice sentiero. La civiltà ebraica non doveva avere un Buddha. Ciò che si era sviluppato nel buddhismo doveva essere dato all'ebraismo dall'esterno. Perciò, molto tempo prima dell'apparizione del Buddha, al popolo ebreo fu data la legge; non fu data interiormente, bensì esteriormente, mediante la rivelazione del decalogo, mediante i dieci comandamenti (Esodo 20, 2-17). Ciò che doveva diventare possesso interiore del buddhismo venne dato all'antico popolo ebreo nel decalogo, in una serie di leggi esteriori, come qualcosa che si riceve da fuori, che non si è ancora immedesimato con l'anima. Perciò l'antico ebreo sentiva i comandamenti come qualcosa che gli veniva dato dal cielo, a causa dell'infantilità del suo grado di sviluppo. (p. 109)
*Come noi definiamo lunare la luce del sole, quando la vediamo riflessa dalla [[Luna]], così allora il [[Cristo]] veniva chiamato Jahve o [[Geova|Jehova]]. Jahve non era altro che il riflesso del Cristo, prima che egli stesso discendesse sulla Terra. Il Cristo si annunziava indirettamente all'essere umano che non era ancora in grado di contemplarlo nella sua vera entità; similmente nel plenilunio, che altrimenti sarebbe oscuro, la luce del Sole si annunzia attraverso i raggi lunari. Jahve, Jehova è il Cristo, non veduto direttamente, ma come luce riflessa. (pp. 129-130)
*Questo tredicesimo {{NDR|[[bodhisattva]]}} è quello che gli antichi risci chiamavano Visva Karman, e che [[Zarathustra]] chiamò [[Ahura Mazdā|Ahura Mazdao]]; è colui che noi chiamiamo il Cristo. Egli è il condottiero e la guida della grande loggia dei bodhisattva, e il loro intero coro annunzia la dottrina del Visva Karman, la dottrina del Cristo. Colui che cinque-sei secoli avanti Cristo era passato dal grado di bodhisattva a quello di Buddha, era stato ornato delle forze del Visva Karman. Il Gesù natanico invece, che accolse in sé il Cristo, non fu soltanto "ornato", ma fu "unto", ossia fu compenetrato dal Visva Karman, fu pervaso dal Cristo. (p. 134)
*Il Cristo Gesù dovette comparire appunto in quell'epoca. Se fosse comparso nell'epoca nostra, non avrebbe potuto operare come operò allora, non avrebbe potuto presentarsi come modello all'umanità. Nell'epoca nostra avrebbe trovato organismi umani molto più profondamente immersi nella materia fisica. Ed egli stesso avrebbe dovuto discendere in un organismo fisico, entro il quale il poderoso influsso dell'animico-spirituale sulla materia non avrebbe più potuto attuarsi come a quei tempi. (p. 152)
==''Il Vangelo di Marco''==
===[[Incipit]]===
È noto che il vangelo di Marco comincia con le parole: «Principio del vangelo di Gesù Cristo». Già queste prime parole contengono tre enigmi per chi, ai giorni nostri, cerchi di comprendere il vangelo di Marco. Il primo enigma sta nella parola "principio". Il principio di che cosa? Come si deve intendere questo principio? II secondo enigma si trova nella parola "vangelo". Che cosa significa la parola "vangelo", dal punto di vista
dell'[[antroposofia]]? Il terzo enigma è la figura stessa del Cristo Gesù, del quale abbiamo già parlato spesso.
===Citazione===
*Già da molto tempo negli spiriti più profondi dell'umanità si era venuto affermando un dato di fatto: senza conoscere nulla della reincarnazione e del karma, quando contemplavano un'anima veramente grande, per descriverla nella sua realtà più essenziale, echeggiava in loro qualcosa che proveniva dalle incarnazioni precedenti. Come [[William Shakespeare|Shakespeare]] descrisse [[Amleto]] a quel modo, ignorando del tutto che in Ettore e in Amleto era vissuta la medesima anima, così [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] descrive la figura di Faust come se dietro ad essa intravvedesse l'anima di Empedocle con tutte le sue singolarità: appunto perché in Faust era presente l'anima di [[Empedocle]]. Ed è proprio caratteristico questo modo di progredire e di avanzare del genere umano. (p. 20)
*Se le diverse religioni prendessero sul serio il principio dell'ammissibilità di tutte le religioni, e non lo usassero solo come un'etichetta, non si scandalizzerebbero più del fatto che l'[[Occidente]] non abbia adottato un Dio nazionale, ma un Dio che non ha nulla a che vedere con una qualsiasi nazionalità, in quanto è una entità cosmica. Gli [[India|Indiani]] parlano dei loro dèi nazionali. È quindi perfettamente naturale che ne parlino in modo diverso da come parlano uomini che non seguono, ad esempio, una divinità nazionale germanica, ma si raccolgono intorno a un'entità che si è incarnata in un popolo lontano e diverso dal loro. Si potrebbe parlare di una contrapposizione del principio religioso occidentale a quello orientale indiano, se si volesse per esempio dichiarare che Wotan è superiore a [[Krishna]]. Nel caso del [[Gesù|Cristo]] questo non è possibile. Sin dall'inizio Egli non appartiene ad alcun popolo singolo, ma al contrario realizza il più bello dei princìpi della scienza dello spirito: il riconoscimento della verità, senza distinzione di colore, di razza, di stirpe. (p. 40)
*Non esistevano in quei tempi antichi la scienza odierna, e neppure il pensiero comune, il sobrio raziocinio o la forza del giudizio logico. L'uomo stava di fronte al mondo esterno, lo percepiva, ma non l'analizzava in concetti, non conosceva la logica, né rifletteva sulle cose combinandole fra loro. Oggi è perfino difficile raffigurarsi tale condizione, perché oggi si riflette, si pensa su ogni cosa. L'uomo antico invece non pensava in questo modo: passava vicino alle cose, le vedeva e se ne imprimeva le immagini; ne trovava poi la spiegazione quando guardava il suo mondo immaginativo sognante, negli stati intermedi fra veglia e sonno. Vedeva allora immagini. (p. 74)
*L'[[oriente]] ha da conservare la grandezza del tempo passato, l'[[Occidente]] si impegna a preparare in anticipo quel che dovrà maturare più tardi. (p. 79)
*È strano che qualcuno affermi che noi attribuiamo al [[cristianesimo]] una posizione di preminenza rispetto alle altre religioni. [...] Noi rinunciamo a usare termini come "superiore" e "inferiore", ma vogliamo caratterizzare le cose secondo la loro verità. (p. 98)
*E poiché nel Cristo Gesù la pienezza dell'io penetrò per la prima volta in un corpo umano, nella misura massima possibile, quel corpo dovette presentarsi a un certo punto non già con una sola lesione (come nelle individualità dotate anticamente di un super-io), ma con cinque piaghe. Quelle cinque piaghe erano rese necessarie dall'esorbitare dell'entità del [[Gesù|Cristo]], cioè dell'io umano nella sua pienezza, al di fuori dei limiti della forma corporea umana. La croce dovette essere eretta sul piano fisico e storico, a causa di quella esuberanza dell'io. (p. 126)
*Esaminando la filosofia vedanta di Vyasa, possiamo constatare che essa non è elaborata alla maniera delle filosofie occidentali, pregne di idee, permeate di raziocinio: è per così dire ancora tirata giù dai mondi superiori e solo tradotta in parole umane. La sua caratteristica è di non essere stata conquistata mediante concetti umani, elaborata come i sistemi socratico o platonico, ma veduta chiaroveggentemente. (p. 129)
*Le forze occulte incontrano invece le difficoltà maggiori quando ci si trova a casa propria, sia da soli, sia con parenti. (p. 139)
*Nel corso di queste conferenze è stato già messo ripetutamente in rilievo che in futuro muterà l'attecciamento della gente verso i [[Vangelo|Vangeli]], per effetto di una migliore comprensione dell'elemento artistico, della loro composizione stessa. Gli sfondi occulti dei profondi impulsi storici scaturiti dai Vangeli saranno visti nella giusta luce solamente quando si terrà conto della particolare composizione artistica di quei testi. Anche da questo punto di vista la letteratura e l'arte evangelica occupano un loro posto nell'evoluzione storica dell'umanità, come abbiamo già messo in evidenza per alcuni episodi. (p. 151)
*Guardiamo alla civiltà contemporanea, anche prescindendo dalle manifestazioni più gravi della corruzione. Non occorre dirlo a chiunque in questi termini, perché la gente non lo gradisce: tutto è meccanizzato; in verità al giorno d'oggi la nostra civiltà materialistica adora solamente il meccanismo, anche se la gente non parla di "preghiere" o di "adorazione". Tuttavia le forze dell'anima che in passato venivano rivolte verso esseri spirituali, oggi sono rivolte verso le macchine, alle quali si può proprio dire che si dedica l'attenzione che un tempo si dedicava agli dèi. Questo vale soprattutto per la scienza: per quella che da un lato ignora quanto poco essa abbia a che fare con la verità, con la verità reale, e dall'altro quanto poco abbia a che fare con la logica. (p. 176)
*Per altro avviene che la donna in quanto donna, a causa della diversa formazione del cervello e quindi del diverso modo in cui può servirsene, può afferrare le idee spirituali con maggiore facilità. L'uomo invece, appunto a causa della sua struttura corporea fisica, ha una maggiore tendenza a pensare in modo materialistico, perché il suo cervello (per esprimersi alla buona) è più duro. Il cervello femminile è più molle, è meno ostinato, meno indurito, e ripeto che con ciò non si vuole affermare proprio niente sulla singola personalità, né in senso buono, né in senso cattivo. (p. 183)
==''Il Vangelo di Matteo''==
*Vorrei qui precisare esplicitamente che parlando di [[Zarathustra]] alludo a un essere che già i [[Greci|greci]] assegnavano a un'epoca di circa {{formatnum:5000}} anni precedente la guerra di Troia, e che quindi non è da identificarsi con quello che la storiografia esteriore chiama Zarathustra, e neppure con colui che viene menzionato con tale nome al tempo di Dario. Lo Zarathustra dei tempi remoti aveva dunque un protettore al quale possiamo attribuire il nome di Gustasb, col quale fu designato più tardi. (2012, p. 25)
*Dapprima [[Zarathustra]] visse in tempi antichissimi dando il suo caratteristico impulso all'evoluzione post atlantica, con la fondazione della civiltà palio persiana, iranica. Più tardi egli cedette il proprio [[corpo astrale]] per inaugurare attraverso [[Ermete Trismegisto|Ermete]] una nuova civiltà, e poi cedette a [[Mosè]] il proprio [[corpo eterico]]. (2012, p. 60)
*Qualcosa viene ereditato dai genitori, dai nonni, e così via; quanto più si risale nella serie degli antenati, tanto meno rimane presente in noi delle impurità del nostro intimo essere, trasmesse ereditariamente: dopo quarantadue generazioni, non ne rimane più nulla. A questo punto, l'effetto dell'ereditarietà si è perduto. (2012, p. 90)
*Risalendo poi da [[Abramo]] addirittura fino all'epoca atlantica e prima ancora, dobbiamo riconoscere che la [[memoria]] era realmente qualcosa del tutto diverso da come è oggi. Prima di tutto non ci si ricordava soltanto, come adesso, delle esperienze personali fatte in una singola vita, ma con lo scorrere del sangue si aveva un ricordo anche di eventi precedenti la nascita, e di eventi riguardanti il padre, l'avo e così via per una serie di generazioni; solo più tardi la memoria andò restringendosi a tempi più brevi e poi a una singola vita umana. (2012, p. 103)
*[...] il [[nazireato]] consisteva (anche prima della fondazione della comunità dei [[Terapeuti]] e degli [[Esseni]]) nel fatto che singoli uomini si sottoponevano a ben determinati metodi di Sviluppo dell'anima e del corpo. In modo particolare, i nazirei applicavano un metodo fondato su una certa dieta (che del resto può essere utile anche oggi, se qualcuno vuol progredire più rapidamente nello sviluppo della propria anima). Essi si astenevano del tutto dal consumare cibi a base di carne, nonché dall'uso dell'alcool. Con ciò essi si creavano certe facilitazioni, in quanto realmente l'alimentazione carnea è in grado di rallentare l'evoluzione di chi tenda a un progresso spirituale. Questo non vuol essere propaganda per il [[Vegetarianismo|vegetarianesimo]]: è un dato di fatto che molti problemi divengono meno ardui se ci si astiene dalla dieta carnea. Si può acquistare una maggior forza di resistenza nell'anima, si possono accrescere le proprie capacità di superare gli ostacoli derivanti dal corpo fisico e dall'eterico, se viene eliminata la dieta carnea. L'uomo può diventare più produttivo spiritualmente; ma non lo diventa certo solo per il fatto di non nutrirsi di carne, bensì soprattutto accrescendo le forze della propria anima. (1979, p. 111)
*Si tratta dunque di due coppie di genitori, entrambi di nome Giuseppe e Maria (erano nomi frequenti, a quei tempi, ma col modo odierno di comprendere il senso dei nomi propri non si può trarre nessuna conseguenza dal fatto che si chiamavano Giuseppe e Maria) e di due fanciulli di nome [[Gesù]]. Di uno di questi, discendente dalla linea salomonica della casa di Davide, ci parla la genealogia del vangelo di Matteo. Dell'altro Gesù, discendente della linea nathanica e figlio di una diversa coppia di genitori, parla invece il vangelo di Luca. I due fanciulli crescono vicini l'uno all'altro, sviluppandosi fino all'età di dodici anni. Questi sono fatti menzionati dai [[Vangelo|Vangeli]], e i Vangeli si esprimono correttamente in ogni punto. Fintanto che si volle impedire che la gente conoscesse la verità, o fino a che la gente non voleva apprenderla, si è cercato di impedire la conoscenza diretta dei Vangeli. I Vangeli debbono essere solo compresi: essi dicono il vero. (2012, p. 113)
*Ogni forma d'[[Iniziazione|iniziazione]] consiste nel preparare l'uomo, nel rafforzarne gli organi, perché egli possa sostenere quell'urto, quando penetra nel macrocosmo. Uno degli aspetti essenziali dell'iniziazione è dunque il familiarizzarsi, l'illuminarsi, il diventar percepibile del mondo in cui ci troviamo durante la notte, e di cui durante il sonno ignoriamo tutto. (2012, p. 121)
*A quel tempo le forze dell'anima o dello spirito esercitavano ancora un'influenza assai maggiore, un'influenza per così dire immediata sul corpo fisico, mentre più tardi quest'ultimo divenne più denso e meno sensibile alle forze dell'anima. Per tale ragione era possibile allora effettuare delle guarigioni valendosi delle forze dell'anima; l'anima aveva un potere molto maggiore di compenetrare il corpo con le forze risanatrici provenienti dal mondo spirituale, sì da rimetterlo in ordine quando ne era stata turbata l'armonia. Questo potere dell'anima sul corpo andò gradatamente diminuendo, per effetto del corso dell'evoluzione. Le guarigioni dei tempi antichi erano dunque in larga misura fondate su processi spirituali. Coloro che venivano considerati medici non lo erano nel senso che si dà oggi al nome di medico; erano piuttosto dei guaritori, in quanto agivano sul corpo attraverso l'anima del paziente. Essi purificavano l'[[anima]], compenetrandola di sani sentimenti, impulsi e forze volitive, mediante gli influssi animico-spirituali che erano in grado di esercitare, sia nello stato della percezione fisica ordinaria, sia nel cosiddetto "sonno del tempio" o in altre condizioni simili, che non erano poi che un modo di porsi dell'uomo in uno stato di [[chiaroveggenza]]. (2012, p. 176)
*Che cosa fanno invece certi commentatori faciloni? Poiché nel [[Vangelo secondo Matteo|vangelo di Matteo]] si vedono una volta nutriti quattromila con sette pani, e un'altra cinquemila con cinque pani, quest'ultima scena viene giudicata una semplice ripetizione della prima e si accusa l'autore negligente di avere sbagliato nel copiare! Non dubito che per certi libri scritti nel nostro tempo, questo possa effettivamente accadere; ma i [[Vangelo|Vangeli]] non sono stati certo scritti in quel modo. Se in essi si trova ripetuta due volte una narrazione, ciò ha un suo profondo significato. (2012, p. 184)
*Andiamo incontro a un tempo nel quale le forze superiori dell'uomo potranno percepire il [[Gesù|Cristo]] (ciò va accolto come una comunicazione). Già prima della fine del secolo ventesimo a un piccolo numero di uomini (come a Teodora in ''La porta dell'iniziazione'') si sarà dischiusa la vista spirituale, sicché potranno avere la stessa esperienza che ebbe Paolo a [[Damasco]]: egli poté averla già allora in quanto era "un prematuro" (1 Corinzi 15,8). Prima della fine del secolo ventesimo un certo numero di uomini ripeterà l'esperienza fatta da Paolo davanti a Damasco (Atti degli Apostoli 9,1-22); essi non avranno più bisogno dei Vangeli né di altri testi per riconoscere il Cristo. La loro esperienza interiore li illuminerà sul Cristo, il quale apparirà "sulle nuvole", cioè nella sfera eterica (Daniele 7, 13; Matteo 24,30; Apocalisse 1,7). (2012, p. 188)
*In quanto [[Antroposofia|antroposofi]] abbiamo spesso enunciato che il Cristo non appartiene solo ai "cristiani", poiché si tratta del medesimo essere che [[Zarathustra]] chiamava [[Ahura Mazdā|Ahura Mazdao]] e che gli antichi sette risci indiani chiamavano Vishva Karman. Noi viviamo in [[Occidente]], ma sappiamo che anche in [[Oriente]] si parla del Cristo, con altre denominazioni. (2012, p. 239)
==''L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre''==
*Se i fisici potessero viaggiare su un qualche veicolo adatto, sarebbero stupiti di non trovare il [[Sole]] che somiglia ad un gas. Essi troverebbero una cavità, una vera cavità che appare come luce. E ciò che essi troverebbero sarebbe proprio lo spirituale. (pp. 16-17)
*Se fra i [[cane|cani]] vi fosse uno [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]], che avesse un analogo modo di pensare, potrebbe scrivere i libri interessanti! Schopenhauer ha scritto un libro, ''[[Il mondo come volontà e rappresentazione]]'', perché era un uomo, il suo cervello olfattivo era stato trasformato in organo della ragione. Il cane scriverebbe un interessante libro: ''Il mondo come volontà e profumo''. Vi si potrebbero trovare molte cose che l'uomo non può sapere, perché l'uomo si fa delle rappresentazioni, mentre il cane fiuta. Io credo anzi che, se il cane fosse uno Schopenhauer, il libro che esso scriverebbe sarebbe molto più interessante del libro scritto da Schopenhauer stesso, ''Il mondo come volontà e rappresentazione!'' (p. 18)
*Le [[Razza umana|razze]] vissero originariamente in luoghi diversi sulla [[Terra]]. In un luogo si formò una razza, in un altro luogo se ne formò un'altra. Qual è la causa di ciò? Potremmo benissimo spiegarlo rilevando che su una determinata regione della Terra ha un'influenza particolarmente forte un certo pianeta, e su un'altra regione un altro pianeta. Se andiamo per esempio in [[Asia]], troviamo che là, sul suolo asiatico, agisce in modo speciale tutto ciò che scorre giù sulla Terra da [[Venere (astronomia)|Venere]]. Se andiamo sul suolo americano, troviamo che vi agisce in modo particolare ciò che vien giù da Saturno; e in [[Africa]] ciò che viene da [[Marte (astronomia)|Marte]]. Cosicché troviamo che su ogni parte della Terra agisce in modo particolare un pianeta diverso. (p. 20)
*[[Marte (astronomia)|Marte]], per quanto lo si può esplorare [...] si rivela consistere essenzialmente di una massa più o meno fluida, non come la nostra, ma come una gelatina o qualcosa di analogo. Marte è fluido in questo modo. Certo ha anche delle parti solide, però non tanto dense come sulla nostra terra, ma circa come le corna degli animali. (p. 29)
*Si parla sempre dei canali di Marte, di canali cioè che dovrebbero esistere su Marte. Ma perché se ne parla? Su Marte non si vedono che delle linee, e queste vengono chiamate "canali". Ciò è giusto, ed anche non giusto. <br />Poiché Marte non è solido nel senso corrente sulla terra, non si può, naturalmente, parlare di canali come ne esistono sulla terra; ma si può dire invece che su Marte vi è qualcosa di simile ai nostri monsoni. (p. 29)
*Se si considera il [[Sole]], si vede che esso ha il massimo influsso. Ma il Sole ha questo massimo influsso su tutto ciò che, sulla [[Terra]], è morto e deve, ogni anno, essere chiamato alla vita; mentre la [[Luna]] ha un influsso solo sulla vita, e non su ciò ch'è morto. [[Marte (astronomia)|Marte]] ha, per esempio, un influsso soltanto su ciò che sta in una vita più fine, nella sensazione; e gli altri pianeti esercitano il loro influsso solo sull'elemento animico e sullo spirituale, e così via. Il Sole è così veramente il corpo celeste che, sulla Terra, agisce nel modo più intenso fin dentro i minerali. La Luna non può far nulla sui minerali, Marte ancora meno. (p. 32)
*Se ci si vuole rappresentare come sia oggi [[Marte (astronomia)|Marte]], ci si deve rappresentare come fu una volta la Terra: in tal modo si avrà davanti a sé l'aspetto di Marte. <br />Oggi noi abbiamo delle correnti regolari da sud a nord, e da nord a sud. Una volta esse erano molto più dense dell'aria; erano correnti di aria fluida; e così è oggi Marte. Vi sono su Marte correnti molto più viventi, molto più acquose, non aeriformi. (p. 32)
*[[Giove (astronomia)|Giove]], per esempio, è quasi interamente aeriforme, ma anch'esso è alquanto più denso dell'aria terrestre. Giove rappresenta, come oggi lo vediamo, uno stato a cui la Terra tende, uno stato cui la Terra perverrà in avvenire. (p. 32)
*Vedete, l'[[antroposofia]] non è sorta contro la scienza naturale; ma, poiché esiste la scienza naturale, è sorta l'antroposofia, ed essa dovette nascere per il motivo che la scienza naturale, con i suoi strumenti perfetti, con i suoi esperimenti complicatissimi, ha scoperto una quantità di fatti che, così come essa li scopre, non possono essere realmente compresi; ed infatti non sono compresi. Potranno essere compresi soltanto se si percepisce lo spirituale che sta dietro le cose, se si ammette che in ogni cosa vi è realmente un elemento spirituale. (p. 85)
*Quando ad un qualsiasi [[animale]] che si voglia nutrire col [[latte]], si dà del latte, esso può, in certe circostanze, crescere benissimo. Ma se invece si scompone il latte nei suoi componenti chimici, e si cerca di che cosa esso consista, e poi, invece del latte, si somministrano all'animale questi componenti chimici, l'animale stesso se ne va all'altro mondo, non può nutrirsi. Da che cosa dipende ciò? Dipende dal fatto che nel latte agisce qualcosa, oltre ai suoi componenti chimici; e anche nella patata vive qualcos'altro, oltre ai suoi puri componenti chimici: vi è l'elemento spirituale. Dappertutto nella natura agisce lo spirito. (p. 86)
*L'uomo deve capire che le cose nel mondo si modificano. E la più grande disgrazia, si potrebbe dire, è che una volta l'[[Uomo|umanità]] era superstiziosa, mentre ora è scientifica. Ma la superstizione si è pian piano, pezzo per pezzo, insinuata nella [[scienza]], ed oggi abbiamo semplicemente una scienza superstiziosa. (p. 98)
*Il cosmo stellare è dappertutto abitato, dappertutto pieno di anime, è dovunque animato: soltanto, le anime sono diverse. (p. 101)
*Mentre prima gli uomini sapevano, quando guardavano alla [[Luna]], che dalla Luna giungono sulla Terra le forze per ogni fecondazione (nessun essere avrebbe dei discendenti, se la Luna non inviasse le forze di fecondazione; nessun essere crescerebbe, se dal [[Sole]] non venissero le forze di crescita; nessun uomo penserebbe, se non venissero da [[Saturno (astronomia)|Saturno]] le forze di pensiero), mentre dunque una volta si sapeva tutto ciò, oggi non si conosce nient'altro che la velocità di traslazione di Saturno o della Luna, e se la Luna ha o non ha qualche vulcano spento, ma null'altro: non si vuole sapere null'altro. Soltanto si calcola ciò che si vuol sapere sulle stelle. (p. 102)
== ''La caduta degli spiriti delle tenebre'' ==
===[[Incipit]]===
mi dà una profonda soddisfazione poter essere di nuovo qui per qualche tempo, nel luogo in cui c’è concesso erigere un segno visibile della nostra volontà e delle nostre aspirazioni, alle quali intendiamo avvicinarci sempre più con lo studio e con l’esercizio della scienza dello spirito.
===Citazioni===
* […] una volta dovetti anch’io far fotografare il certificato di battesimo, quando si affermò che ero ebreo. (p. 44)
*In virtù di una "sana concezione" si scoprirà un [[vaccino]] grazie al quale l'organismo, meglio se nella prima infanzia, meglio se è appena nato, sarai elaborato in modo che non arrivi a pensare che esistono un'anima e uno spirito. (p. 85)
*Tutta la forza dei bacilli, tutto ciò in cui i bacilli hanno una partecipazione, deriva dalla sconfitta delle schiere arimaniche che furono precipitate sulla terra dalla sconfitta del drago, così come è conseguenza di un’analoga sconfitta il fatto che la forma di pensiero arimanico-mefistofelica prese piede dopo la fine degli anni 70 {{NDR|dell'Ottocento}}. Così si può dire che, nel campo materiale, le malattie da bacilli, come la [[tubercolosi]] e altre, hanno un’origine simile a quella, in campo spirituale-animico, del [[materialismo]] intellettuale ora dominante. (p.145)
*La luna era parte della terra, e ne fu espulsa. Quella separazione segna l’inizio di certi influssi lunari. Anche essi raggiunsero la terra a seguito di una vittoria di Michele sul drago. Quindi anche tutto quanto è in relazione con certe attività che sono parallele alle fasi ulnari, e in generale con gli impulsi che si riversano dalla luna sulla terra, ha la sua origine da un’analoga lotta di Michele col drago.<br>Queste cose stanno realmente in relazione fra loro, ed è bene porsi davanti agli occhi tale rapporto, perché esso ha un profondissimo significato. Alcuni sviluppano un’irresistibile propensione per il materialismo intellettuale, proprio perché essa deriva dal loro personale legame con rimane precipitato sulla terra. Cominciano a poco a poco ad amare gli impulsi che rimane dirige nelle loro anime, e a considerarli come qualcosa di particolarmente elevato e alto nel modo di pensare. È necessario riconquistare una coscienza del tutto chiaro di queste cose, poiché senza di essa non ci si trova in modo giusto negli avvenimenti; solo vedendo con chiarezza in queste relazioni ci si pone in un giusto rapporto con gli avvenimenti. (p.145)
==''L'iniziazione''==
===[[Incipit]]===
In ''ogni'' uomo esistono facoltà latenti per mezzo delle quali può acquistarsi conoscenze sui mondi superiori. Il mistico, lo gnostico, il [[Teosofia|teosofo]] parlano sempre di un mondo delle anime e di un mondo degli spiriti, che sono per loro altrettanto reali quanto quello che si può vedere con gli occhi fisici e toccare con le mani fisiche. Chi li ascolta può sempre dirsi che anch'egli può avere le esperienze di cui si parla se si sviluppa in sé talune forze che ancora dormono in lui. Si tratta soltanto di sapere come occorra adoperarsi per sviluppare tali facoltà. Un consiglio al riguardo potrà venir dato soltanto da chi già possiede quelle forze. Da quando esiste il genere umano, vi furono sempre [[scuola|scuole]] nelle quali chi possedeva le facoltà superiori istruiva coloro che aspiravano alle medesime. Tali scuole vengono chiamate ''occulte''; e l'insegnamento che vi si riceve si chiama insegnamento occulto. Tale denominazione si presta naturalmente a malintesi. Chi la ode, può facilmente essere indotto a credere che gli uomini capaci d'impartire tale insegnamento vogliano essere una speciale classe privilegiata che trattiene arbitrariamente il proprio sapere senza trasmetterlo ai propri simili.
===Citazioni===
*Potrai godere appieno del cuore e dell'affetto di un iniziato: egli ti affiderà il suo segreto solo quando ne sarai maturo. Lo potrai adulare, lo potrai torturare; nulla varrà a determinarlo a svelarti qualcosa che egli sa di non doverti confidare, perché al gradino della tua evoluzione non sei ancora in grado di accogliere in modo giusto quel mistero nella tua anima. (p. 17)
*L'occultista considera il ''godimento'' soltanto come un ''mezzo'' di nobilitarsi ''per il mondo''. Il godimento è per lui un messaggero che lo istruisce sul mondo; ma l'insegnamento ricavato dal godimento ti serve per progredire nel ''lavoro''. Non impara per accumulare tesori di sapienza per sé, ma permettere ciò che ha imparato a servizio del mondo. (p. 23)
*Di particolare importanza per l'educazione del discepolo è il modo in cui ''ascolta'' gli altri quando parlano. Deve abituarsi a far tacere del tutto la propria interiorità. Quando qualcuno esprime un'opinione, e un altro lo ascolta, nell'interiorità di questi sorge in generale un sentimento di approvazione o di opposizione. Molti si sentiranno subito spinti a esternare il loro consenso e soprattutto la loro opinione contraria. Il discepolo deve mettere a tacere ogni simile approvazione e opposizione. (p. 40)
*Le entità superiori, di cui si tratta nella scienza occulta, possono parlare soltanto a chi, ascoltando imparzialmente, sia capace davvero di accogliere interiormente le loro comunicazioni con calma, senza l'emozione di un'opinione personale o di un sentimento personale. Finché gli uomini oppongono un'opinione o un sentimento qualsiasi a quel che si ascolta, le entità del mondo spirituale tacciono. (p. 41)
*Una norma deve venir osservata: nessuno deve dedicare a esercizi occulti tempo e forza superiori a quelli di cui la sua situazione nella vita, e i suoi doveri gli permettano di disporre. Nessuno, per seguire il sentiero occulto, deve modificare a un tratto qualcosa nelle condizioni esteriori della propria vita. Se si desiderano veri risultati, occorre ''pazienza''; dopo avere eseguito per qualche minuto un esercizio, bisogna poterlo interrompere per compiere tranquillamente il lavoro quotidiano, e nessun pensiero relativo agli esercizi deve frammischiarsi al lavoro della giornata. Chi, nel senso migliore e più elevato, non hai imparato ad ''aspettare'', non è adatto alla disciplina occulta e non arriverà mai risultati di qualche valore. (pp. 45-46)
*Non occorre certo ripetere che il discepolo dell'occultismo, ''per il fatto di'' vivere nei mondi superiori, non deve trascurare alcun dovere della sua vita ordinaria. ''Nessun'' dovere nel mondo superiore può obbligarlo a trascurare uno solo dei suoi doveri nel mondo ordinario. Il padre di famiglia rimane ugualmente buon padre di famiglia, la madre rimane ugualmente buona madre, il funzionario non è impedito di assolvere i suoi obblighi e neppure il soldato o qualsiasi altra persona, se vuol diventare discepolo occulto. (p. 62)
*Chi ha acquisito la capacità di seguire principi ed ideali alti, senza curarsi di propri desideri e scopi personali, chi sa sempre compiere il suo dovere, anche quando inclinazioni e simpatie tendono a distrarlo, nella vita abituale è già ''inconsapevolmente'' un iniziato; ben poco gli mancherà per poter superare la prova descritta. (p. 64)
*Si ottiene qualcosa soltanto abbandonandosi sempre di nuovo un determinato pensiero, facendolo del tutto proprio. Esso è: "Devo far di tutto per educare la mia anima il mio spirito, ma ''aspetterò'' con calma che le potenze superiori mi giudichino maturo per una certa illuminazione". Se questo pensiero assume tale forza e noi da formare una disposizione del carattere, sia sulla giusta strada. (p. 70)
*Esiste ''una sola'' via per spogliarsi dei propri difetti e delle proprie debolezze: riconoscerli esattamente. [...] Chi si abitua alla verità verso se stesso, si apre la porta alla visione superiore. (p. 71)
*Vi sono anche altre vie che conducono più rapidamente alla meta; nulla hanno però in comune con ciò che qui è inteso, perché su chi le segue possono avere effetti che un occultista esperto non può desiderare. Siccome alcune di queste vie spesso diventano di dominio pubblico, è necessario ammonire espressamente che non conviene seguirle. Per ragioni che soltanto l'iniziato può comprendere, ''quelle'' vie non possono mai essere comunicate al pubblico nella loro vera forma. Le poche notizie frammentarie che qua e là appaiono non possono condurre ad alcun profitto, ma piuttosto a minare la salute, la felicità e la serenità dell'anima. Chi non vuole affidarsi a potenze molto tenebrose, delle quali non può conoscere né la vera natura, né l'origine, eviti di occuparsi di quelle cose. (p. 75)
*Occorre però rilevare che il desiderio generico di conseguire la conoscenza superiore non basta. Tale desiderio è naturalmente comune a molti. Chi ha ''soltanto'' il desiderio, senza la volontà di accettare le condizioni ''speciali'' della disciplina occulta, certo non arriverà lontano. A questo dovrebbe riflettere chi si lagna che la disciplina occulta non risulta facile. Chi non può o non vuole adempiere a quelle severe condizioni ''deve'' rinunziare ''per il momento'' alla disciplina occulta. Le condizioni sono ''severe'', ma non ''dure'', poiché il loro adempimento non soltanto dovrebbe, ma deve essere un atto di libera volontà. (p. 78)
*Minimi sono i risultati del lavoro, quando è compiuto per desiderio di successo, così come l'apprendimento seguito senza devozione reca poco vantaggio. Fa progredire soltanto l{{'}}''amore'' per il lavoro, non l'amore per il risultato. (p. 85)
*Se all'uomo si aprisse lo sguardo nel mondo dello spirito prima di essere a sufficienza preparato alle entità che vi esistono, dinanzi all'immagine già descritta della propria anima sarebbe anzitutto come di fronte a un enigma. Le figure dei suoi istinti e delle sue passioni gli si presentano ora con forme che sentirebbe come figure animali, o più di rado come figure umane. (pp. 114-115)
*A questo gradino della sua evoluzione, il chiaroveggente percepisce inoltre cose che sfuggono quasi, o completamente, alla comprensione sensibile. Per esempio, può osservare la diversità astrale fra un ambiente che sia per la maggior parte riempito da uomini di mentalità bassa, e uno in cui si trovino raccolte persone di mentalità elevata. In un ospedale, non soltanto l'atmosfera fisica, ma anche la spirituale, è diversa da quella di una sala da ballo. Una città mercantile ha un'aria astrale diversa da quella di un centro universitario. (p. 126)
*Finché l'anima non è veggente nel senso più alto, essa è guidata da esseri cosmici superiori. Come la vita di un cieco, che abbia acquistato la vista dopo un'operazione, diventa diversa da quella che era prima, quando doveva dipendere dall'altrui guida, così la vita del discepolo si trasforma con la disciplina occulta. Egli è maturo per sapersi guidare, e da ora in avanti deve assumere la direzione di se stesso. Appena questo succede, egli si trova comprensibilmente esposto ad errori di cui la coscienza ordinaria non ha idea. Agisce ora da un mondo dal quale potenze superiori lo influenzavano prima a sua insaputa. Quelle potenze superiori sono disciplinate dall'armonia cosmica universale. Da tale armonia cosmica il discepolo ora esce. Deve quindi fare da sé cose che prima venivano per lui compiute senza la sua cooperazione. <br />Questa è la ragione per cui i libri che trattano di questi argomenti parlano molto dei pericoli cui va incontro chi ascende ai mondi superiori. Le descrizioni, che talvolta vi si trovano di tali pericoli, si prestano veramente a far sì che anime timide rabbrividiscano di fronte alla vita superiore. Occorre però dire che questi pericoli esistono soltanto quando vengano trascurate le necessarie cautele. Se invece i consigli suggeriti dalla vera disciplina occulta sono seguiti con cura, l'ascesa si svolge attraverso esperienze che trascendono per potenza e grandezza tutto ciò che la fantasia più audace possa immaginare; ma non si può parlare di danni alla salute o alla vita. (p. 137)
*Se qualcuno mi invia un sentimento di odio, esso è visibile al chiaroveggente nella forma di una tenue nube luminosa di un determinato colore. Il chiaroveggente può difendersi da quel sentimento di odio, così come un uomo dei sensi può parare un colpo fisico diretto a colpirlo. Nel mondo soprasensibile l'odio diventa un fenomeno visibile. (p. 141)
*Il "guardiano" lo deve ammonire di non procedere oltre, se non sente in sé la forza di soddisfare le richieste contenute nel discorso su citato. Per quanto orribile possa essere la figura del "guardiano", essa tuttavia è soltanto l'effetto della passata vita del discepolo, è soltanto il suo carattere, destato a vita indipendente al di fuori di lui. (pp. 148-149)
==''La Filosofia della libertà''==
===[[Incipit]]===
Nel suo pensare ed agire è l'[[uomo]] un essere spiritualmente [[libertà|libero]], oppure si trova sotto la costrizione di una ferrea necessità di leggi puramente naturali? A pochi problemi è stato rivolto tanto acume quanto a questo. L'idea della libertà del volere umano ha trovato un gran numero di caldi sostenitori e di ostinati oppositori. Vi sono persone che nel loro pathos morale chiamano spirito limitato chi possa negare un fatto così palese come la libertà. Di fronte a queste ve ne sono altre che vedono il colmo della non scientificità nel credere interrotta la necessità delle leggi di [[natura]] nel campo dell'agire e del pensare umani.<br />
Una stessa cosa viene così in pari tempo dichiarata il più prezioso [[bene]] dell'umanità oppure la peggiore [[illusione]]. <br />Infinito acume è stato impiegato per chiarire come la libertà umana sia compatibile con l'agire della natura, alla quale anche l'uomo appartiene.<br />Non minore è l'impegno col quale dall'altra parte si è tentato di rendere comprensibile come sia potuta sorgere una simile idea errata. Che qui si abbia a che fare con uno dei più importanti problemi della vita, della religione, della pratica e della scienza, sente chiunque. (1986)
===Citazioni===
*Il piacere non ha affatto col suo oggetto lo stesso rapporto che con esso ha il concetto formato dal pensare. Io sono cosciente in modo nettissimo che il concetto di una cosa viene formato per attività mia, mentre invece il piacere è in me provocato da un oggetto in modo analogo a quello in cui, da una pietra che cade, si provoca una modificazione nella cosa su cui cade. Rispetto all'osservazione, il piacere è dato esattamente allo stesso modo in cui è dato il processo che lo produce. Ma ciò non vale per il concetto. Posso domandare perché un determinato fenomeno produca in me il sentimento del piacere. Ma non posso domandare perché un fenomeno produca in me una determinata somma di concetti. (p. 34, 1966)
*{{NDR|Per un [[idealista]] critico }} Non possono esserci per lui che due generi di uomini: gli ingenui, che ritengono cose reali i fantasmi dei propri sogni, e i saggi che vedono la nullità di questo mondo sognato e che devono quindi, via via, perdere ogni voglia di curarsene. (p. 69, 1966)
*Nel momento in cui una percezione spunta sull'orizzonte della mia osservazione, entra in azione me anche [[pensare]]. (p. 89, 2016)
*La nostra vita è una continua oscillazione pendolare fra la comunione col divenire generale del mondo e la nostra esistenza individuale. Quanto più in alto saliamo verso la natura universale del pensare, nella quale alla fine ciò che è individuale non ci interessa più che come esempio, come esemplificazione del concetto, tanto più si perde in noi il carattere dell'essere particolare, della singola ben determinata personalità. Quanto più discendiamo invece nelle profondità della vita personale e facciamo risuonare i nostri sentimenti in accordo con le esperienze del mondo esteriore, tanto più ci distacchiamo dall'esistenza universale. (pp. 91-92, 1966)
*Un essere, che avesse un numero di sensi minore di quelli che all'uomo, percepirebbe meno, del mondo; uno che ne avesse un numero maggiore percepirebbe di più. Il primo avrebbe perciò una conoscenza meno completa del secondo. (p. 104, 2016)
*Libero è l'uomo quando in ogni momento della sua vita è in grado di ubbidire a se stesso. Un'azione morale è una azione ''mia'' soltanto se può, in questo senso, dirsi libera. (p. 138, 1966)
*Il mero concetto di dovere esclude la [[libertà]] perché non vuole riconoscere l'elemento individuale, esigendone invece la sottomissione ad una norma generale. La libertà dell'agire è concepibile solo dal punto di vista dell'individualismo etico. (p. 138, 1966)
*Una chiesa o un'altra comunità generano non-libertà, quando i suoi preti o i suoi maestri si fanno dominatori delle coscienze, vale a dire quando i credenti ''devono'' prendere da loro, dal confessionale, i motivi delle proprie azioni. (p. 171, 2016)
*L'uomo è libero nella misura in cui può realizzare nella sua volontà la stessa disposizione d'anima che vive in lui quando egli è cosciente dell'elaborazione di intuizioni puramente ideali (spirituali). (p. 172, 1966)
*Noi non possiamo escogitare l'essenza della realtà con ipotesi astratte, concettuali (attraverso un riflettere puramente concettuale), ma ''viviamo'' nella realtà in quanto troviamo le idee per le nostre percezioni. (p. 210, 2016)
*Noi non vogliamo più ''credere'', vogliamo ''conoscere''. La [[fede]] esige il riconoscimento di verità che non possiamo del tutto penetrare; e ciò che non penetriamo ripugna al nostro individuo che vuol vivere ogni cosa come esperienza interiore profonda. Ci soddisfa solo il ''sapere'', il quale non si sottomette ad alcuna norma esteriore, ma sorge dall'intima vita della personalità. (p. 228, 1966)
*La massima fondamentale dell'uomo libero è quella di vivere nell'amore per l'[[azione]] e di lasciar vivere avendo comprensione per la [[volontà]] altrui.
==''La mia vita''==
===[[Incipit]]===
Accade da qualche tempo che, in discussioni pubbliche sull'[[antroposofia]] da me coltivata, vengano introdotti dati e giudizi intorno alla mia vita. E poiché se ne traggono conclusioni sull'origine di quelli che si considerano mutamenti nel mio cammino spirituale, alcuni amici hanno espresso il parere che sarebbe bene scrivessi io stesso qualcosa della mia vita.
===Citazioni===
*Là, disteso sul divano, giaceva l'Ottenebrato {{NDR|[[Friedrich Nietzsche]]}}, con la sua fronte mirabilmente bella di artista e di pensatore. Erano le prime ore del pomeriggio. Gli occhi, pur essendo spenti, apparivano ancora pervasi d'anima; ma di quanto li circondava non accoglievano più che un'immagine a cui era ormai negato l'accesso all'anima. Stavamo dinanzi a lui, ma Nietzsche non lo sapeva. Eppure si sarebbe ancora potuto credere che quel volto spiritualizzato fosse l'espressione di un'anima la quale, nel corso del mattino, avesse intensamente pensato e volesse ora riposare un momento. Credetti che la scossa interiore da me provata si trasformasse in comprensione per il genio il cui sguardo mi fissava senza vedermi. La passività di quello sguardo, lungo e fisso, sprigionò la comprensione del mio proprio sguardo, che in quel momento poté lasciar agire la forza animica dell'occhio, senza che l'altro occhio lo incontrasse. <br />E si presentò alla mia anima l'anima di Nietzsche, quasi librata sul suo capo, illimitatamente bella nella sua luce spirituale; liberamente aperta ai mondi spirituali nostalgicamente invocati, ma non trovati, prima dell'oscuramento: incatenata però ancora al corpo, conscio di essa soltanto quando il mondo spirituale era ancora per lei nostalgia. L'anima di Nietzsche era ancora presente, ma poteva tenere solo dal di fuori quel corpo che le aveva impedito di espandersi nella pienezza della sua luce finché era stata da esso circoscritta. (p. 188)
*[[Nietzsche]] partì da una visione dello spirito in forma mitica. [[Apollo]] e [[Dioniso]] erano figure che egli sperimentava e sentiva. Tutto il corso della storia dell'uomo gli apparve come cooperazione o anche come lotta fra i due. Ma egli giunse solo ad una rappresentazione mitica di essi. Non penetrò fino alla visione di vere entità spirituali. Partì dal mito spirituale e arrivò alla natura. Nell'anima di Nietzsche, Apollo rappresentava la materia secondo l'idea della scienza naturale, Dioniso operava come forza di natura. Ma così la bellezza di Apollo gli si offuscò, e la commozione cosmica di Dioniso gli si paralizzò nella fermezza delle leggi naturali. (p. 192)
*Mi accorsi di sperimentare un punto d svolta della vita umana molto più tardi di quanto non avvenga di solito per altri. Ma mi resi conto che ciò aveva per la vita dell'anima conseguenze ben determinate. Scoprii che gli uomini, passando troppo presto dal lavorìo animico entro il mondo spirituale all'esperienza del mondo fisico, non giungono ad ''afferrare in purezza'' né il mondo spirituale né il mondo fisico. Mischiano di continuo istintivamente ciò che le cose dicono ai loro sensi con ciò che l'anima sperimenta attraverso lo spirito e che da essa è poi adoperato per "rappresentarsi" le cose. (p. 234)
*[...] io non ero impegnato di fronte a nessuno al mantenimento del segreto, perché non prendevo nulla dalla "sapienza antica": la conoscenza dello spirito che io posseggo è assolutamente un risultato della mia propria ricerca spirituale. Soltanto dopo essere arrivato ad una conoscenza per le mie proprie vie, cito quello che del "sapere antico" esiste già in qualche modo pubblicato, per mostrare la concordanza e insieme il progresso che è possibile all'investigazione attuale. <br />Così, da un dato momento in poi, fui completamente in chiaro con me stesso che, presentando pubblicamente la conoscenza dello spirito, facevo una cosa giusta. (p. 291)
*Ma in gran parte i membri erano seguaci fanatici dell'uno o dell'altro dei capi della [[Società Teosofica]]; e giuravano sui dogmi di quei capi che avevano un carattere spiccatamente settario. <br />A me ripugnava questo modo di agire nella Società Teosofica, per la banalità e il dilettantismo che vi allignavano. Solo fra i teosofi inglesi trovavo una sostanza interiore, proveniente ancora dalla [[Blavatsky]], che a quel tempo [[Annie Besant]] ed altri coltivavano in modo adeguato. (p. 308)
*Quando accettai l'invito della Società Teosofica, essa era l'unica istituzione degna d'esser presa sul serio e nella quale esistesse vera vita spirituale. E se l'atteggiamento interiore, il contegno e l'attività di essa fossero rimasti quali erano allora, né per me né per i miei amici si sarebbe mai reso necessario uscirne. Tutt'al più si sarebbe potuto costituire ufficialmente, in seno alla Società Teosofica, una sezione speciale: "Società Antroposofica". <br />Invece, già dal 1906 in poi apparvero nella Società Teosofica delle manifestazioni che ne palesavano la decadenza in modo spaventoso. (p. 309)
*Quello che ho fatto, l'ho fatto per impulsi spirituali. (p. 311)
*So bene quanto ciò che ho dato nei libri sia lontano dal suscitare, per sua propria forza interiore, una tale esperienza nelle anime che li leggono. Ma so anche quanto io abbia lottato, pagina per pagina, per raggiungere quanto più potevo in questa direzione. Il mio stile non è tenuto in modo da far trapelare nei periodi i miei sentimenti soggettivi. Mentre scrivo, attutisco ciò che sale dall'intimo calore e dal profondo sentimento, in uno stile asciutto, matematico. Ma solo ''questo'' stile può essere un risvegliatore, poiché il lettore deve suscitare in se stesso il calore e il sentimento. Non può lasciare che, in uno stato di coscienza smorzata, essi vengano in lui semplicemente "travasati" dall'autore. (p. 326)
*Ciò che sarebbe stato bene capire, ma che allora fu preso in considerazione da pochissimi, era che la corrente antroposofica dava qualcosa di carattere totalmente diverso da quello che aveva la Società Teosofica. In questo carattere risiedeva la vera ragione per cui la Società Antroposofica non poté continuare a esistere come una parte di quella teosofica. I più diedero valore, invece, alle assurdità che si sono andate formando nella Società Teosofica e che hanno condotto a litigi senza fine. (p. 349)
==''La missione universale dell'Arte''==
===[[Incipit]]===
Facendo seguito alle diverse conferenze tenute qui negli ultimi tempi, vorrei oggi svolgere alcune considerazioni in merito all'evoluzione dell'umanità dopo l'avvento del [[cristianesimo]], e far notare alcune cose che risulteranno meglio proprio come conclusione delle conferenze precedenti.
===Citazioni===
*Si potrebbe dire che a sentirsi così legato alla terra ed estraneo al cosmo l'uomo è giunto oggi, tanto da considerare le [[stelle]] addirittura del tutto al di fuori della sua dimora terrena e di scarsa importanza per loro. (pp. 8-9)
*Vi è in genere nell'evoluzione dell'umanità una tendenza contraria al progresso. Oggi l'umanità ha ancora paura di formulare nuovi concetti: vorrebbe continuare a sviluppare i vecchi. Dobbiamo uscire da questa avversione al progresso. Se diverremo favorevoli al progresso, acquisiremo anche una naturale relazione verso l'antroposofia, che appunto si avvia da esigenze antiquate verso quelle attuali dell'umanità, vale a dire ad elevarsi allo spirito. (p. 21)
*Nella forma delle chiese vi è in un certo senso il desiderio dell'anima per la sua forma dopo aver abbandonato il corpo. (p. 30)
*L'artista non riuscirebbe a creare con la sua materia, se in lui non vivesse l'impulso che proviene dal mondo spirituale. (p. 57)
*Chi ad esempio sente davvero il rosso, lo splendore del rosso, sperimenterà sempre come il rosso "esca" dal quadro, come esso ci porti vicino quel che nel quadro viene raffigurato, mentre il blu ce lo porta lontano. (p. 126)
*Gli antichi poeti epici non esprimevano questi uomini avevano da dire sugli eroi stessi (questo lo si ascoltava già tutti giorni sulla piazza del mercato), ma ciò che sulle cose umane e terrene poteva dire la dea, se l'uomo le si abbandonava. Questa era la poesia epica. <br />«Cantami, o diva, del pelide Achille...», così comincia [[Omero]] l'[[Iliade|''Iliade'']]. «Musa, quell'uom di multiforme ingegno...», così Omero comincia l'[[Odissea|''Odissea'']]. Musa, diva, cioè dea. Non sono frasi fatte, ma la testimonianza intima del vero poeta epico, che non vuole parlare da sé, che fa parlare in se stesso la dea, che l'accoglie nella propria fantasia, figlia della cosmica forza di crescita, affinché il divino parli lui degli eventi del mondo. (p. 134)
*Il poeta epico sentiva come se la musa, la dea, fosse discesa in lui e giudicasse gli eventi terreni. Perciò nei tempi antichi il greco, quando come attore impersonava il dramma, voleva evitare che l'individuo umano trasparisse in lui, e per questo si metteva dei rialzi sotto i piedi; e la sua voce risuonava come attraverso una specie di strumento musicale, poiché ciò che si rappresentava nel dramma doveva essere sollevato al di sopra dell'individuo umano. (p. 135)
*Dobbiamo saperci valere bene di tutto quel che ci ha portato il naturalismo non dobbiamo perdere tutto quel che abbiamo acquisito cercando nei secoli l'ideale artistico dell'imitazione della natura. Sono cattivi artisti e cattivi scienziati quelli che guardano al [[materialismo]] con schermo; il materialismo doveva esistere. Non vale storcere la bocca di fronte all'uomo terreno meramente materiale, terrestre, di fronte al mondo materiale, ma avere invece la volontà di penetrare davvero anche con lo spirito del mondo materiale. Non dobbiamo dunque disprezzare perché il materialismo ci ha portato nella scienza e nell'arte. Dobbiamo invece ritrovare la via allo spirito, senza creare un arido simbolismo o fasulle allegorie. Simbolismo e allegorie non sono forme artistiche. Soltanto l'impulso immediato del sentire artistico attinto alla sorgente dalla quale scaturiscono le idee dell'[[antroposofia]], può essere il punto di partenza per un'arte nuova. Dobbiamo diventare artisti, non simbolisti o inventori di allegorie, salendo davvero sempre più nei mondi dello spirito grazie una conoscenza spirituale. (pp. 135-136)
==''La saggezza dei Rosacroce''==
===[[Incipit]]===
Il contenuto di queste conferenze è stato annunciato come: "La teosofia secondo il metodo dei rosacroce". Con ciò si intende l'unica vecchissima e sempre nuova sapienza, ridata in un metodo adatto alla nostra epoca; come qui verrà esposto, esso era in fondo già noto fin dal secolo quattordicesimo. In queste conferenze non verrà narrata la storia dei [[rosacroce]].
===Citazioni===
*Nell'anno 1459 un'alta individualità spirituale, incarnata nella persona che corrisponde al nome di [[Christian Rosenkreutz]], comparve come maestro d'un piccolo gruppo di discepoli iniziati. (p. 10)
*Importa tener presente che, siccome fino ad oggi e ancora per molto tempo, i rosacroce non insegneranno nulla exotericamente che non possa venir afferrato con il comune intelletto logico, si erra obiettando che sia necessaria la [[chiaroveggenza]] per poter capire la forma rosicruciana della scienza dello spirito. L'importante non è la facoltà di percezione. Se non si comprende la sapienza dei rosacroce col pensiero, significa solo che l'intelletto logico non è stato ancora sviluppato abbastanza. (pp. 12-13)
*Di fronte al suo scolaro il maestro rosicruciano non vuol essere in una posizione diversa da quella dell'insegnante di matematica di fronte al suo allievo. (p. 14)
*Per la chiarezza bisogna distinguere due forme di trasformazione: quella cosciente e quella inconscia. In realtà l'uomo civile, col suo io, ha trasformato inconsciamente le parti inferiori della sua natura. Nell'attuale fase evolutiva questa trasformazione è cosciente solo per il ''manas'' {{NDR|corpo astrale}}, mentre occorre diventare iniziati per imparare a trasformare coscientemente anche il corpo eterico. (p. 28)
*Il chiaroveggente osserva che, quando l'uomo si addormenta, il corpo astrale si separa dagli altri due corpi diffondendo una certa luce. Per la precisione, il corpo astrale dell'uomo attuale appare articolato in varie correnti e in bagliori luminosi, nell'insieme a forma di due spirali intersecantisi, come due 6 intrecciati; una di queste si perde nel corpo fisico, mentre l'altra si espande come una coda di cometa lontano nel cosmo. I due prolungamenti del corpo astrale diventano ben presto invisibili diffondendosi nello spazio, e allora tutta l'apparizione assume una forma ovale. (p. 31)
*Per il morto è molto importante il periodo che segue immediatamente il suo trapasso. Esso dura abbastanza a lungo, ore e anche giorni, e durante questo tempo davanti all'anima del morto, come in un grande quadro mnemonico, scorre tutta la vita dell'ultima [[incarnazione]]. (p. 34)
*L'immagine dell'[[akasha]] è così viva che continua ad agire secondo il carattere originario dell'uomo, tanto da poter essere confusa con la persona stessa. I medium credono di parlare col morto che sopravvive in spirito, ma si tratta soltanto della sua immagine astrale dell'akasha. Lo spirito di [[Cesare]] si sarà già reincarnato sulla Terra, e la sua immagine astrale continuerà ancora a rispondere nelle sedute spiritiche. Non si tratterà però dell'individualità di Cesare, ma soltanto della sua durevole impronta lasciata nella cronaca dell'akasha. Gli errori di molte sedute spiritiche derivano da questo fatto. Dobbiamo distinguere fra il residuo dell'uomo nella sua immagine dell'akasha e la sua individualità che continua nell'evoluzione. (p. 43)
*Mentre di norma il corpo eterico sporge di poco, negli idioti si osservano parti del corpo eterico, in forma di luminosità eterica, sporgere di molto dalla testa. Ecco un caso inspiegabile con sole considerazioni fisiche, chiarito dalla scienza dello spirito. (p. 48)
*Il [[Sole]] nasceva nella costellazione del Toro nel periodo precedente l'800 a. C., e di conseguenza troviamo in Egitto la venerazione per il bue Api e in [[Persia]] per il toro Mitra. Ancora prima, il Sole nasceva nella costellazione dei [[Gemelli (astrologia)|Gemelli]], e in effetti si rinvengono nella mitologia indiana e germanica degli accenni ai gemelli. I due caproni gemelli con i quali viaggia il dio Donar ne sono un residuo. Si può retrocedere all'epoca del Cancro che ci porta vicino al diluvio atlantico, col quale finisce una civiltà e ne inizia un'altra. Un segno occulto ben definito lo indica: la doppia spirale, il simbolo del Cancro, riportato in ogni calendario. (p. 55)
*I [[Pensiero|pensieri]] e i [[sentimenti]] dell'uomo producono effetti nel mondo, e il veggente può seguire con precisione come per esempio un pensiero amorevole, diretto a qualcuno, agisca diversamente da uno carico d'odio. Se si invia un pensiero amorevole, il veggente vede formarsi una specie di luminoso calice di fiore che si avvolge con amore attorno al corpo eterico e a quello astrale di colui al quale è destinato, contribuendo alla sua felicità, ravvivandolo. Invece un pensiero carico d'odio penetra nel corpo eterico e nel corpo astrale come una freccia lacerante. (p. 61)
*Già prima della nascita, l'amore del bambino muove incontro alla [[madre]] che lo contraccambia; visto spiritualmente l'amore materno risale fino a prima della nascita, deriva da reciproci sentimenti d'amore. (p. 75)
*Dobbiamo ricordare che, in un certo senso, l'uomo odierno ha conservato un residuo di bisessualità, perché nei maschi il corpo fisico è maschile e quello eterico è femminile, mentre nelle donne il fenomeno è rovesciato, in quanto il corpo fisico è femminile e quello eterico maschile. Questi fatti ci prospettano interessanti punti di vista a proposito della vita psichica dei sessi; per esempio la capacità di sacrificio della donna nelle sue manifestazioni d'amore è in relazione con la mascolinità del suo corpo eterico, mentre l'ambizione dell'uomo si spiega riconoscendo la natura femminile del suo corpo eterico. (p. 127)
*Il veggente che esaminasse la connessione fra il corpo eterico e quello fisico dell'uomo dell'[[Atlantide]], arriverebbe a una ben strana scoperta. Mentre nell'uomo attuale la testa eterica combacia con una certa approssimazione con la parte fisica della testa, sporgendone appena un poco, la testa eterica di un uomo dell'Atlantide si protendeva molto al di sopra di quella fisica; con più precisione, sporgeva di molto la parte frontale della testa eterica. Esiste un punto nel cervello fisico, fra le sopracciglia e circa un centimetro all'interno, cui corrisponde oggi un punto nella testa eterica. Negli Atlantidei quei due punti erano ancora molto distanti l'uno dall'altro, e l'evoluzione consistette appunto nel riavvicinarli sempre di più. Nel quinto periodo atlantico il punto della testa eterica si avvicinò al cervello fisico, e per il fatto che i due punti combaciavano si svilupparono alcune caratteristiche dell'umanità attuale: il calcolare, il contare, la facoltà di giudizio e in genere la capacità di formare concetti, l'intelligenza. Prima gli Atlantidei avevano solo una memoria sviluppatissima, ma non ancora la facoltà di connettere i pensieri, e qui abbiamo proprio l'inizio della coscienza dell'io. (p. 131)
*Pensandoli un momento, nei nomi dei sette re si ritrovano reminiscenze delle sette parti costitutive dell'uomo. La cosa arriva al punto che il quinto re, l'etrusco, da fuori; egli rappresenta il manas, il sé spirituale, che unisce le tre parti inferiori alle tre superiori. I sette re di [[Roma]] rappresentano le sette parti costitutive dell'uomo, e in essi sono indicati i relativi nessi spirituali. La Roma repubblicana rappresenta la conoscenza umana che succede all'antica saggezza sacerdotale. (p. 137)
==''La scienza occulta''==
===[[Incipit]]===
L'antica denominazione di "scienza occulta" viene adoperata per il contenuto di questo libro; una denominazione che produce presso uomini diversi del presente le più opposte impressioni. Per molti essa ha qualcosa di scostante; provoca l'irrisione, un sorriso di compatimento, forse anche il disprezzo. Essi ritengono che una concezione che assume quel nome non possa fondarsi che sopra un vacuo fantasticare, e che dietro una tale "presunta" scienza non si nasconda altro che la tendenza a rinnovare ogni sorta di superstizione, superstizione che giustamente viene respinta da chi abbia conosciuto la "vera mentalità scientifica" e uno "schietto impulso alla conoscenza". Per altri, invece, quel nome agisce come se ciò che si intende dovesse portare qualcosa che non si può conseguire per alcun'altra via e verso cui essi si sentono attratti da un intimo, profondo anelito di conoscenza o da una raffinata curiosità dell'anima, secondo la propria disposizione. Fra queste due opinioni diametralmente opposte esiste tutta una scala di atteggiamenti intermedi, di accettazione o di rifiuto condizionati da ciò che si pensa essere il contenuto della scienza occulta".
===Citazioni===
*Come il corpo fisico si disgrega quando non lo tiene assieme il [[corpo eterico]], come il corpo eterico cade nell'incoscienza quando non lo illumina il corpo astrale, così il [[corpo astrale]] dovrebbe lasciar cadere il passato continuamente nell{{'}}''oblio'', se l'"io" non portasse in salvo tale passato per il presente. l{{'}}''oblio'' per il corpo astrale equivale alla morte per il corpo fisico e al sonno per il corpo eterico. Si può anche dire: del corpo eterico è propria la ''vita'', del corpo astrale la ''coscienza'', dell'io il ''ricordo''. (2018, p. 48)
*L'uomo, invece di vedere il mondo nel suo vero aspetto, scorgeva delle immagini illusorie e dei fantasmi, e non era esposto soltanto all'influsso luciferico, ma anche all'influsso di questi altri esseri, ai quali abbiamo già più sopra accennato, e alla guida dei quali può essere dato il nome di [[Angra Mainyu|Arimane]], perché così fu chiamato più tardi dalla civiltà persiana: [[Mefistofele]] è la stessa entità. (1947, p. 155)
*L'uomo dunque si presenta per la scienza occulta come un ente composto di diverse parti costitutive. Sono di carattere corporeo: il corpo fisico, il corpo eterico e il corpo astrale. Sono animici: l'anima senziente, l'anima razionale e l'anima cosciente. Nell'anima diffonde la sua luce l'io. E sono spirituali: il sé spirituale, lo spirito vitale e l'uomo-spirito. Come fu detto, l'anima senziente e il corpo astrale sono strettamente uniti e in un certo modo formano una cosa sola. In modo analogo sono una cosa sola l'anima cosciente e il sé spirituale, perché nell'anima cosciente risplende lo spirito, e da essa sono illuminate le altre parti costitutive della natura umana. (2018, p. 59)
*Se per esempio una forte pressione viene esercitata su di un arto, una parte del corpo eterico può staccarsi dal fisico. Noi diciamo allora che quell'arto si è "addormentato", e la sensazione particolare che ne riceviamo dipende dallo staccarsi del corpo eterico. [...] Se poi qualcuno viene colpito da un forte spavento o da qualcosa di simile, tale separazione del corpo eterico dal fisico può avvenire per un tempo brevissimo e per una gran parte del corpo. Avviene appunto così quando, per una qualsiasi ragione, un uomo si trova subitamente faccia a faccia con la morte, quando per esempio sta per annegare o quando, durante un'ascensione in montagna, corre rischio di cadere. Ciò che raccontano le persone che hanno attraversato tali esperienze si avvicina di molto alla verità e può essere confermato dall'osservazione soprasensibile. Esse affermano che in quei momenti la loro vita intera è apparsa alla loro anima come in un immenso quadro mnemonico. (2018, p. 73)
*Mentre il piacere sensorio, come espressione dello spirito, significa elevazione, evoluzione dell'io, il piacere invece che non è espressione dello spirito significa decadenza ed immiserimento. Se si appaga un desiderio di tal natura nel mondo sensibile, il suo effetto nocivo sull'io tuttavia permane; soltanto, prima della morte, esso non è percettibile all'io. Nella vita, perciò, la soddisfazione di tali desideri può creare nuovi desideri simili, e l'uomo non si accorge affatto che da se stesso si va avviluppando in un "fuoco divoratore". (2018, p. 78)
*Quel che sulla Terra assume forma fisica, in modo da poter essere percepito a mezzo di organi fisici, vien percepito nella sua essenza spirituale nella prima regione del "mondo dello spirito". In essa per esempio si potrà vedere la forza che plasma la forma di un cristallo. Si manifesta però tutto il contrario di ciò che appare nel mondo dei sensi. Lo spazio, che nel mondo dei sensi è riempito dalla massa minerale, si presenta allo sguardo spirituale come uno spazio vuoto; ma intorno ad esso si vede la forza che elabora la forma della pietra. Il colore che una pietra ha nel mondo fisico si manifesta nel mondo spirituale come l'esperienza del suo colore complementare; così una pietra rossa ci appare come verdastra vista dal mondo spirituale; una pietra verde ci appare come rossiccia, e via di seguito. (2018, pp. 84-85)
*Se per mezzo dell'investigazione scientifico-spirituale si segue a ritroso il corso dell'evoluzione terrestre, si arriva a una condizione spirituale del nostro pianeta; ma se si risale ancora più indietro nel passato, ci si accorge che quella spiritualità era già passata prima attraverso una specie di incarnazione fisica. Si arriva dunque a un passato stato planetario fisico che si è poi spiritualizzato e poi, materializzandosi più tardi nuovamente, si è trasformato nella nostra Terra; questa rappresenta dunque la reincarnazione di un antichissimo pianeta. La scienza dello spirito può risalire però ancora più indietro; essa vede allora l'intero processo ripetersi ancora due volte. La nostra Terra dunque attraversò tre stati planetari precedenti, separati sempre da stati intermedi di spiritualizzazione. (2018, p. 109)
*Nella tradizione biblica il tempo antecedente all'azione dell'influsso [[Lucifero|luciferico]] nella tradizione biblica il tempo antecedente all'azione dell'influsso luciferico viene descritto come l'epoca del [[Paradiso]], e la discesa dell'uomo sulla terra, la sua penetrazione nel mondo dei sensi, viene chiamata la cacciata dal Paradiso. (2018, p. 195)
*Ciò che è contenuto nei libri della sapienza indiana (i [[Veda]]) non ci presenta l'originario aspetto della grande saggezza, quale era coltivata nei tempi antichi dei grandi maestri, ma ce ne dà soltanto un debole riflesso. Soltanto lo sguardo soprasensibile, rivolto al passato, può scorgere la sapienza originaria non scritta che si nasconde dietro quella scritta. (2018, p. 206)
*È vero però che esiste un nesso ''indiretto'' fra la disciplina occulta e certe regole di vita, in quanto senza un'intonazione etica, impressa la propria vita, la percezione del sopra sensibile e impossibile o dannoso. Perciò non pochi dei fattori che concorrono alla visione del sopra sensibile sono al tempo stesso mezzi di nobilitazione della condotta di vita. (2018, p. 230)
*Non è pensabile un progresso nella disciplina spirituale, se non accompagnato da un progresso morale. (2018, p. 244)
*Chi riesce a fissare il suo pensiero durante vari mesi, almeno per cinque minuti al giorno, sopra un oggetto di uso quotidiano (per esempio, una spilla, una matita. ecc.), e ad escludere durante quel tempo ogni altro pensiero che non si riferisca a quell'oggetto, avrà fatto molto per raggiungere il suo scopo (si può pensare tutti i giorni a un nuovo oggetto, oppure conservare il medesimo per vari giorni). Anche chi sente di essere un "pensatore" a seguito della sua istruzione scientifica, non deve disprezzare questo modo di rendersi "maturo" per l'educazione occulta; se infatti si fissa il pensiero per qualche tempo sopra un oggetto familiare, si può esser sicuri di pensare obiettivamente. Chi si chiede: «Di che cosa è costituita una matita? come viene preparato il materiale che costituisce la matita? come vengono connesse le diverse sue parti? quando è stata inventata la matita?» e così di seguito, chi pensa a quel modo, armonizza le proprie idee molto più con la realtà, di chi riflette sopra la discendenza dell'uomo, o su ciò che è la vita. Gli ''esercizi semplici del pensiero'' ci preparano molto meglio a orientarci nelle evoluzioni di Saturno, del Sole e della Luna, che non le idee complicate ed erudite, perché in un primo tempo non si tratta affatto di pensare questa o quella cosa, ma di pensare ''obiettivamente per virtù di forza interiore''. Se ci si è educati all'oggettività con un processo fisico-sensibile facile da osservare, il pensare si abitua a voler essere obiettivo, anche quando non si sente più dominato dal mondo fisico-sensibile e dalle sue leggi; si perde l'abitudine di lasciare errare i pensieri in modo non conforme alla realtà. (2018, pp. 248-249)
*Un buon esercizio è quello di darsi per mesi un ordine a una determinata ora del giorno: oggi, "a questa determinata ora", tu dovrai compiere "questa" azione. Si arriva così gradatamente a imporsi l'ora dell'azione e la maniera di attuarla in modo che l'esecuzione riesca del tutto possibile. (2018, p. 250)
==''Le manifestazioni del karma''==
===[[Incipit]]===
Questo ciclo di conferenze tratterà questioni che riguardano la scienza dello spirito e che profondamente incidono nella vita. Dalle diverse esposizioni date nel corso del tempo, ci è già familiare che la scienza dello spirito non deve essere un'astratta teoria, né una pura dottrina o un semplice insegnamento, bensì una fonte per la vita e per la capacità di vivere; essa adempie il suo compito solo quando, mediante ciò che è in grado di dare in fatto di conoscenze, fa scorrere nella nostra anima qualcosa che può rendere più ricca e più comprensibile la vita, più abile e più vigorosa nell'azione la nostra anima.
===Citazioni===
*Con questo vediamo come, in effetti, i nostri errori [...] diventano cause di [[malattia]] se appunto non ci limitiamo a un'incarnazione, ma consideriamo l'effetto di un'incarnazione su quella seguente; vediamo anche come gli influssi luciferici diventano cause di malattia allo stesso modo. In effetti, possiamo dire che non commettiamo impunemente i nostri errori. Portiamo in noi il marchio dei nostri errori nella nostra successiva [[incarnazione]], e lo facciamo movendo da una ragione superiore a quella della nostra vita ordinaria, da quella ragione che durante il periodo tra morte e nuova nascita ci guida a renderci tanto forti da non essere più esposti in avvenire alle stesse seduzioni. Così le malattie si pongono perfino come possenti educatrici nella nostra vita. (p. 90)
*[...] mentre le forze luciferiche operano facendo maggiormente presa nell'intimo del corpo astrale dell'uomo, le forze arimaniche operano maggiormente sulle impressioni esteriori che l'uomo accoglie. In quello che accogliamo dal mondo esterno, risiedono le forze arimaniche; nel piacere e dispiacere, nelle passioni e così via che salgono e agiscono nell'anima, risiedono le forze luciferiche. (p. 114)
*Sappiamo che nell'addormentarsi viene lasciato nel letto il corpo fisico e il corpo eterico, e che da questi escono il corpo astrale e l'io. L'addormentarci è per noi dunque un uscire di io e corpo astrale da corpo fisico e corpo eterico; il risvegliarci, al contrario, è un reinserirsi di corpo astrale e io nel corpo fisico e nel corpo eterico. Ogni mattina, risvegliandosi, l'uomo si immerge dunque nel suo corpo fisico e nel suo corpo eterico con la sua arte interiore, col corpo astrale e con l'io. (p. 123)
*[...] ovunque in una [[malattia]] subentri dolore, vi è una potenza luciferica che ha causato quella malattia. (p. 143)
*Le anime veramente preparate per l'antroposofia sono però tali che o si sentono inappagate dalle sensazioni esteriori, oppure riconoscono che la scienza esteriore con tutte le sue spiegazioni non riesce a chiarire i fatti. Sono queste le anime che, attraverso il loro [[karma]] complessivo, sono preparate in modo che con le parti costitutive interiori della loro vita animica possono collegarsi con l'[[antroposofia]]. La scienza dello spirito appartiene pure al karma complessivo dell'umanità e vi si inserisce come tale. (p. 188)
*Nell'[[animale]] chi sperimenta è soltanto l'anima della specie, l'anima di gruppo. Il morire di un animale significa per l'anima di gruppo pressapoco quello che noi sperimentiamo quando, all'avvicinarsi dell'estate, ci facciamo tagliare più corti i capelli che poi a poco a poco tornano a ricrescere. L'anima di gruppo di una specie animale sente la morte di un animale come la morte di un arto, che a poco a poco si rimpiazza di nuovo. (p. 197)
*La [[materia]] secondo la sua essenza è luce. (p. 206)
*Dobbiamo infondere [[amore]] affinché possa essere un aiuto il fluente atto d'amore. Hanno tale carattere di amore aggiunto tutti quegli atti terapeutici che si basano più o meno sui cosiddetti processi terapeutici psichici. Quel che in una forma o in un'altra viene impiegato nei processi terapeutici psichici è in relazione con l'apporto di amore. E amore quello che noi istilliamo come balsamo nell'altro uomo; ad amore egli deve essere alla fine riportato, e può anche esserlo. Può essere riportato ad amore quando poniamo in movimento dei semplici fatti psichici, quando induciamo un altro forse anche soltanto a mettere in ordine la sua anima depressa. (p. 209)
*[[Angra Mainyu|Arimane]] è il compimento karmico di [[Diavolo|Lucifero]]. (p. 230)
*La vita nel periodo di kamaloka è tale che viene aggiunta intenzione a intenzione, e viene presa la decisione generale di dover correggere nuovamente tutto ciò che con pensieri e con fatti ci ha portato in basso. Ciò che l'uomo così sente viene impresso nella sua vita successiva; poi con la nascita egli entra nell'esistenza con questa intenzione, e questo mezzo carica su di sé il suo karma. Perciò non possiamo dire che, entrando nell'esistenza attraverso la nascita, abbiamo un [[libero arbitrio]]. Possiamo soltanto e unicamente parlare del fatto che ci avviciniamo a un libero volere nella misura in cui siamo riusciti a padroneggiare gli influssi di Lucifero e di [[Arimane]]. (p. 233)
*Chiunque avrà trasformato l'[[antroposofia]] in vita interiore dell'anima diventerà fonte di forza spirituale. Chi crede nel soprasensibile, deve avere assolutamente la convinzione che le nostre conoscenze e i nostri modi di sentire antroposofici agiscono spiritualmente, e cioè che essi si diffondono invisibilmente nel mondo quando ci rendiamo realmente strumenti coscienti, compenetrati da vita antroposofica. (p. 242)
==''Le opere scientifiche di Goethe''==
===[[Incipit]]===
Seguendo la genesi delle idee goethiane intorno alla formazione degli organismi, facilmente si è presi dal dubbio circa la parte da ascriversi al periodo giovanile del poeta, cioè a quello precedente il suo arrivo a Weimar. [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] stesso stimava assai poco le sue conoscenze scientifiche di quel tempo: « Non avevo un concetto di ciò che propriamente si chiama natura esteriore, né la minima cognizione dei suoi così detti tre regni». Basandosi su tale affermazione, si ritiene, generalmente, posteriore al suo arrivo a Weimar l'inizio del pensiero scientifico di Goethe. Eppure bisogna risalire ancora più indietro, se non si vuol lasciare inesplicato tutto lo spirito delle sue concezioni: poiché già nella primissima giovinezza si mostra la potenza vivificatrice che guidò i suoi studî nella direzione che andremo esponendo. <!--(La genesi della dottrina della metamorfosi'', cap. I, p. 5) -->
===Citazioni===
*{{NDR|Goethe}} giunse a concezioni fondamentali per la [[scienza]] dell'organico che hanno la stessa importanza delle leggi fondamentali di [[Galileo]] per quella dell'inorganico. (cap. IV, p. 79)
*[...] la concezione scientifica di Goethe non ci sta dinanzi come un tutto compiuto, sviluppato da un principio. Si ha solo a che fare con singole manifestazioni dalle quali vediamo come si prospetti questa o quell'idea alla luce del suo modo di pensare. Le troviamo nelle sue opere scientifiche, nei brevi accenni intorno all'uno o all' altro concetto ch'egli enuncia nei suoi ''Detti in prosa'', e nelle lettere ai suoi amici. E, finalmente, la configurazione artistica della sua concezione del mondo, che ci consente anche le più varie induzioni sulle sue idee fondamentali, ci sta dinanzi nelle sue opere poetiche. Ma pel fatto che noi ammettiamo incondizionatamente che i principî fondamentali di Goethe non sono mai stati da lui espressi come totalità concatenata, non vogliamo assolutamente ritenere al tempo stesso giustificata l'affermazione che la sua concezione del mondo non scaturisca da un centro ideale riducibile a una formulazione rigorosamente scientifica. (cap. VIII, p. 99)
*Uno degli ostacoli che impediscono un giusto apprezzamento dell'importanza di Goethe per la scienza è il pregiudizio che regna sul suo rapporto con la [[matematica]]. Questo pregiudizio è duplice. Da un lato si crede ch'egli sia stato nemico di questa scienza ed abbia in malo modo disconosciuta la sua alta importanza per la conoscenza umana; d'altra parte si afferma che il poeta abbia eliminata dalla scienza naturale da lui studiata ogni trattazione matematica per quanto riguarda la [[fisica]], per il solo fatto che alla sua ignoranza in proposito essa riusciva scomoda. (cap. XI, p. 169)
*La vera scienza, nel senso superiore della parola, ha a che fare unicamente con oggetti ideali; ''non può essere altro che [[Idealismo (filosofia)|idealismo]]''; poiché ha la sua ultima ragione d'essere in bisogni che originano dallo [[spirito]]. La natura suscita in noi problemi che domandano una soluzione. Ma essa non può, da sé, fornire tale soluzione. Solo il fatto che, nella nostra facoltà conoscitiva, sorge di fronte alla natura un mondo superiore, crea pure esigenze superiori. Per un essere che non fosse dotato di tale natura superiore, simili problemi non sorgerebbero neppure. Perciò non possono nemmeno ottenere risposta se non da tale natura superiore. Le questioni scientifiche sono dunque essenzialmente una faccenda che lo spirito deve sbrigare con se stesso. Esse non lo conducono fuori dal suo elemento. (cap. XV, p. 189)
==''Massime antroposofiche''==
*L'antroposofia è una via della conoscenza che vorrebbe condurre lo spirituale che è nell'uomo allo spirituale che è nell'universo. Sorge nell'uomo come un bisogno del cuore e del sentimento. Deve trovare la sua giustificazione nel fatto che essa è in grado di offrire a questo bisogno un soddisfacimento. Può riconoscere l'antroposofia solo chi trova in essa quel che deve cercare per una sua esigenza interiore. Possono perciò essere antroposofi soltanto quegli uomini che sentono certi problemi sull'essere dell'uomo e del mondo come una necessità vitale, come si sente fame e sete. (1)
*Vi sono uomini i quali credono che, coi limiti della percezione dei sensi, siano posti anche i limiti di ogni altra cognizione. Se ponessero attenzione a come essi diventino coscienti di quei limiti, scoprirebbero in questa coscienza anche le facoltà per varcare i limiti. Il pesce nuota al limite dell'acqua; deve ritrarsene, perché gli mancano gli organi fisici per vivere fuori dell'acqua. L'uomo arriva al limite della percezione dei sensi; può riconoscere che, lungo la via fin lì, ha acquistato forze dell'anima per vivere animicamente nell'elemento che non è abbracciato dalla percezione dei sensi. (3)
*L'uomo è un essere che esplica la sua vita nel mezzo tra due sfere del mondo. È inserito col suo sviluppo corporeo in un mondo inferiore; con l'entità della sua anima egli forma un mondo intermedio, e tende con le forze spirituali verso un mondo superiore. Egli ha il suo sviluppo corporeo da quel che gli ha dato la natura; porta in sé come parte sua propria l'entità della sua anima; trova in sé le forze dello spirito come doni che lo guidano oltre se stesso a prender parte ad un mondo divino. (17)
*Nell'organizzazione dell'io l'uomo sperimenta sé stesso quale spirito nel corpo fisico. Perché ciò possa avvenire, è necessaria l'attività di esseri che vivono essi stessi come spiriti nel mondo fisico. (75)
==''Universo, terra, uomo''==
===[[Incipit]]===
Vorrei anzitutto esprimere la profonda soddisfazione di poter tener qui un corso di conferenze sopra argomenti scientifico-spirituali in un ampio contesto. Per quanto sia importante e necessario che nel nostro tempo la scienza dello spirito offra certi spunti in conferenze isolate, non meno necessario è il poter esporre pensieri e fatti in connessioni più vaste. Certe cose possono allora venire espresse in modo più preciso, e in una cornice che consenta di metterle nella giusta luce, mentre altrimenti è facile che sorga qualche malinteso. Ai nostri giorni infatti anche le anime più preparate possono incontrare qualche difficoltà nell'accogliere delle comunicazioni sulle realtà spirituali. Per comprendere le cose secondo l'intenzione di chi le espone non basta la buona volontà né l'intelletto; occorre invece portar loro incontro qualcosa che (anche in senso occulto-esoterico) si potrebbe chiamare pazienza, intendo il concetto di pazienza in modo più profondo del consueto. Molte idee e concezioni vanno prima lumeggiate da altre nozioni, finché dall'insieme del contesto risulti chiaro ciò che dapprima era stato accolto solo come un accenno e che poteva sembrare a qualcuno difficilmente credibile.
===Citazioni===
*L'uomo dell'antica [[Atlantide]] possedeva di norma una chiaroveggenza per cui erano compagni della sua esistenza non solo i minerali, le piante e gli animali, ma anche certe figure divino-spirituali: con queste egli conviveva, come oggi si convive fra uomini. Neppure la distinzione fra la notte e il giorno era a quel tempo così rigida com'è oggi. (p. 17)
*Lo sguardo dell'uomo d'oggi è fissato sul corpo fisico; egli considera il corpo fisico come una realtà e non riesce a sollevarsi allo spirituale. Le anime, che oggi guardano ai corpi umani fisici e sono incapaci di sollevarsi a qualcosa di spirituale, furono un tempo incarnate in popoli diversi, come greci o come romani o come egizi antichi. (p. 23)
*Siccome l'antica anima egizia doveva guardare giù dalle regioni spirituali verso il suo corpo fisico conservato, prese radice in essa il pensiero che il corpo fisico sia una realtà più alta di quanto è realmente. Si immagini la nostra anima di allora che aveva il suo sguardo fissato sulla [[mummia]]. Il pensiero della forma fisica è andato indurendosi e si è poi trasmesso dall'una all'altra [[incarnazione]]: ed ecco che oggi quel pensiero si manifesta nel fatto che gli uomini non sanno distaccarsi dalla loro forma corporea fisica. Il [[materialismo]] in quanto pensiero è in buona parte frutto della imbalsamazione delle salme durante l'età egizia. (p. 24)
*Per farci un'idea di un tale io di gruppo {{NDR|quello degli animali}}, immaginiamo che qui davanti a me ci sia una parete e in essa vengano praticati dieci fori. Io infilo le mie dieci dita in quei fori e le muovo. In questo caso voi vedreste le mie dita, ma non vedreste me stesso; senz'altro direste che esse non si muovono da sole, ma che deve esservi qualcosa di nascosto che provoca il loro movimento. In altre parole, si supporrebbe l'esistenza di un'entità appartenente a quelle dieci dita. Questo paragone ci permette di comprendere il carattere di gruppo, il carattere di specie della sfera animica negli animali. (p. 42)
*Se strappiamo dalla terra una [[pianta]] con la sua radice, questo fa male alla Terra intera, produce dolore all'anima della pianta. Questo è un dato di fatto. Invece non si deve credere che faccia male alla Terra quando si colgono i fiori: tutt'altro! Quando per esempio viene mietuto il grano, lo sguardo chiaroveggente vede espandersi per la Terra dei veri fiotti di benessere. (p. 45)
*Se un [[minerale]] viene frantumato, esso non risente dolore ma al contrario piacere e voluttà: una cava di pietre è percorsa da fiotti di piacere, quando la roccia viene spezzata e frantumata. Provocherebbe invece dolore fortissimo il tentativo di voler ricomporre tutti quei frammenti.(p. 48)
*Per quali ragioni in ogni tempo gli iniziati esortarono gli uomini a pregare prima dei pasti? La preghiera doveva solo documentare che con l'assunzione del cibo qualcosa di spirituale penetra nell'uomo. (p. 50)
*In un mito come quello di [[Osiride]] non si deve dunque cercare solo il riflesso di eventi astronomici, ma dobbiamo scorgervi il risultato di profonde conoscenze chiaroveggenti degli antichi savi sacerdoti egizi. Essi introdussero nel mito quanto sapevano dell'evoluzione della Terra e degli uomini. (p. 70)
*[...] sul fondo di una strada si vedono dei solchi e ci si domanda a che cosa siano dovuti; la risposta è: al passaggio di un veicolo. Si può domandare da dove provenisse il veicolo, e rispondere che era usato da una persona per certi suoi affari. A questo punto qualcuno potrebbe chiedere l'origine di quegli affari. Ma già qui ci si troverebbe così lontani dall'oggetto iniziale, che si penetra in tutt'altra sfera e la domanda perde ogni senso, in relazione a quella iniziale. Se il senso dell'impostazione di una domanda è un'idea, rimanendo nell'astratto si arriva solo a una serie infinita di altre domande. Invece nella considerazione concreta di un problema si arriva da ultimo a entità spirituali, e qui non si chiede più perché facciano qualcosa, ma ci si domanda: che cosa fanno? Occorre però educarsi a riconoscere i limiti del domandare. (p. 84)
*Ci si può dunque domandare se per la coscienza chiaroveggente esistano anche sugli altri pianeti degli uomini come quelli che vivono sulla Terra. La risposta della coscienza chiaroveggente è che sugli altri pianeti non troviamo uomini nella medesima figura che hanno sulla Terra. (p. 120)
*Osservando gli esseri che ci circondano, che sono i frutti dell'evoluzione lunare e hanno anche una missione ulteriore, noi troviamo la saggezza dappertutto. Si osservi qualunque cosa, per esempio un fiore: quanto più accuratamente lo si osserverà, tanto più stupiti si rimarrà per il modo in cui ogni singola parte è disposta conforme a una saggezza superiore. Si osservi il femore umano e si scoprirà l'altissima saggezza con cui le sue trabecole sono disposte per formare una struttura capace di reggere la parte superiore del corpo. Nessuna ingegneria è oggi capace di eguagliare nella costruzione di ponti l'alta saggezza di quella struttura. (p. 123)
*Per quanto possa sembrare strano, tutte le nostre sensazioni, visive, uditive o altre hanno un'esistenza solo terrestre; se si potessero avere contatti con [[extraterrestre|esseri di altri pianeti]], ci si accorgerebbe dell'impossibilità di intendersi con loro direttamente, in quanto avrebbero un modo del tutto diverso di percepire oggetti ed entità: per esempio non capirebbero nulla, se si parlasse loro di un colore. Quel che noi chiamiamo sensazione serve per il nostro pianeta particolare. (p. 130)
*Fra tutte le popolazioni migrate dal continente atlantico, quella europea rimase dotata della più forte disposizione alla chiaroveggenza: meno dotata in tal senso fu la popolazione africana. In Asia, dove era presto giunta, la parte più progredita dei migratori atlantici incontrò una popolazione ancora più antica e dotata di un'ancora più antica chiaroveggenza. Perciò in quel tempo nel cuore dell'Asia la chiaroveggenza era assai diffusa. Vi fu però una certa piccola colonia, stabilitasi nei pressi del deserto di Gobi e formata dai più progrediti fra gli uomini dell'[[Atlantide]]. (pp. 142-143)
*Nelle concezioni che insegnano in modo materialistico la discendenza dell'uomo dagli animali ci si ripresenta oggi il fatto che un tempo l'uomo sapeva che nella remota antichità il suo corpo fisico aveva ancora dei tratti animali e che quindi, nel ricordo egizio, persino certe divinità venivano raffigurate in forme animali. Il [[darwinismo]] stesso non è altro che un retaggio dell'[[antico Egitto]], in forma [[Materialismo|materialistica]]. (p. 179)
==[[Incipit]] di ''Teosofia''==
Quando nell'autunno del 1813, [[Johann Gottlieb Fichte]] espose la sua ''Dottrina'' quale frutto maturo di una vita tutta dedita al servizio della verità, disse subito in principio le seguenti parole: "Questa dottrina presuppone un senso interiore del tutto nuovo mediante il quale si apre un nuovo mondo che per l'uomo ordinario non esiste". E poi ricorse ad una similitudine per mostrare quanto la sua dottrina dovesse rimanere inafferrabile per chi volesse giudicarla con le rappresentazioni dei sensi ordinari: "Immaginate un mondo di ciechi nati, ai quali perciò le cose e i loro nessi siano noti soltanto per quel che ne rivela il tatto. Andate a parlar loro dei colori e delle altre condizioni che esistono soltanto in virtù della luce e per la vista. Parlerete a vuoto, e sarà una fortuna se ve lo dicono, perché allora non tarderete a riconoscere il vostro errore e, a meno che possiate aprir loro gli occhi, smetterete l'inutile discorso".<br />
Ora chi parla agli uomini delle cose alle quali Fiche allude qui, si trova troppo spesso in una condizione analoga a quel veggente in mezzo a ciechi nati. Ma queste sono le cose che si riferiscono alla vera natura e alle mete supreme dell'uomo. Chi credesse necessario smettere l'inutile discorso, dovrebbe disperare dell'umanità. Non bisogna al contrario dubitare nemmeno un istante della possibilità di aprire gli occhi a chiunque vi cooperi con la sua buona [[volontà]].
==Citazioni su Rudolf Steiner==
*Il fatto che è stato possibile confermare con i metodi scientifici tradizionali tutte le conclusioni alle quali Steiner era giunto per via puramente spirituale dimostra in modo lampante che il metodo delle scienze naturali non è l'unico che permette di studiare la realtà, e prova altresì che parallelamente ad esso esiste una [[conoscenza]] [[spirito|spirituale]] esatta per lo meno quanto quella [[scienza|scientifica]]. ([[Thorwald Dethlefsen]])
*La personalità di Steiner si palesa tutta intera, prima di tutto con la sola sua presenza, poi con la sua parola. Ciò che distingue la sua eloquenza è una forza particolare rivestita pur sempre di dolcezza; forza che nasce, senza dubbio, da una perfetta serenità d'animo congiunta con una meravigliosa lucidità di spirito. [...] Mai una parola che ferisca o stoni. Di ragionamento in ragionamento, di analogia in analogia, egli conduce dal noto all'ignoto. Ciò che domina in ogni suo discorso, qualunque ne sia l'argomento, è sempre il prodigio di una sintesi coordinatrice ed esplicatrice dei fatti. ([[Edouard Schuré]])
*Nel fenomeno Steiner sono da distinguersi varie componenti. La prima – predominante – è dello stesso ceppo che ha dato luogo al [[Teosofia|teosofismo]], dal quale sono stati ripresi elementi molteplici. Una seconda componente si lega al [[cristianesimo]]. Vi è poi un ultimo fattore, che sembrerebbe rispondere ad un elemento positivo, all'esigenza di una «scienza spirituale». L'intreccio di queste componenti, contenute a forza nelle maglie di ferro di un sistema che, come ingegnosità, è quasi alla pari delle «filosofie della natura» dei romantici tedeschi, è la caratteristica dell'antroposofia. Come in tanti punti particolari dell'insegnamento antroposofico, cosi pure nell'insieme e nella stessa personalità dello Steiner si ha il senso penoso di una direzione retta e limpida, spezzata da improvvisi e tirannici flussi visionari e da irruzioni di complessi collettivi. ([[Julius Evola]])
*Quanto alla sostanza dei suoi insegnamenti e della sua vita, non posso vederlo che come figura chiave [...] nella transizione dolorosa dell'umanità da ciò che mi sono avventurato chiamare partecipazione originaria a partecipazione finale. ([[Owen Barfield]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Rudolf Steiner, ''Conoscenza vivente della natura'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 220, Editrice Antroposofica, Milano, 2018. ISBN 978-88-7787-606-5
*Rudolf Steiner, ''Considerazioni esoteriche su nessi karmici I'', traduzione di Ida Levi, Opera Omnia n. 235, Editrice Antroposofica, Milano, 1985.
*Rudolf Steiner, ''Corrispondenze fra microcosmo e macrocosmo. {{small|L'uomo, un geroglifico dell'universo}}'', traduzione di Adele Crippa, Opera Omnia n. 201, Editrice Antroposofica, Milano, 2012. ISBN 978-88-7787-492-4
*Rudolf Steiner, ''Da Gesù a Cristo'', traduzione di Emmelina De Renzis, Opera Omnia n. 131, Editrice Antroposofica, Milano, 2024, ISBN 978-88-7787-458-0
*Rudolf Steiner, ''Dalla cronaca dell'akasha'', traduzione di Lina Schwarz, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-411-5
*Rudolf Steiner, ''Epidemie'', traduzione di Daniela Castelmonte, Editrice Antroposofica, Milano, 2020. ISBN 978-88-7787-633-1
*Rudolf Steiner, ''Gerarchie spirituali {{small|e loro riflesso nel mondo fisico Zodiaco Pianeti Cosmo}}'', traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 110, Editrice Antroposofica, Milano, 2010. ISBN 978-88-7787-393-4
*Rudolf Steiner, ''Il Cristianesimo come fatto mistico e i misteri antichi'', traduzione di Willy Schwarz, Opera Omnia n. 8, Editrice Antroposofica, Milano, 2017. ISBN 978-88-7787-511-2
*Rudolf Steiner, ''Il legame fra i vivi e i morti'', traduzione di Lucy Milenkovic', Enrica Mamoli, Silvia Schwarz e Rinaldo Küfferle, Opera Omnia n. 168, Editrice Antroposofica, Milano, 2019. ISBN 978-88-7787-451-1
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Giovanni'', traduzione di Willy Schwarz, Opera Omnia n. 103, Editrice Antroposofica, Milano, 2014. ISBN 978-88-7787-427-6
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Luca'', traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 114, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-523-5
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Marco'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n. 139, Editrice Antroposofica, Milano, 2004. ISBN 978-88-7787-349-3
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Matteo'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n.123, Editrice Antroposofica, Milano, 1979. ISBN 978-8877874856
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Matteo'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n. 123, Editrice Antroposofica, Milano, 2012. ISBN 978-8877874856
*Rudolf Steiner, ''L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre'', traduzione di Dante Vigevani, Editrice Antroposofica, Milano, 2011. ISBN 978-88-7787-455-9
*Rudolf Steiner, ''L'iniziazione'', traduzione di Emmelina de Renzis, Opera Omnia n. 10, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-478-8
*Rudolf Steiner, ''La caduta degli spiriti delle tenebre. {{small|I retroscena spirituali del mondo.}}'', Edizione Antroposofica, 2022. ISBN 978-88-7787-447-4
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 1986.
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 1966.
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-504-4
*Rudolf Steiner ''La mia vita'', Opera omnia n. 28, Editrice Antroposofica, Milano, 2018. ISBN 978-88-7787-595-2
*Rudolf Steiner, ''La missione universale dell'arte'', Editrice Antroposofica, Milano, 2011. ISBN 978-88-7787-469-6
*Rudolf Steiner, ''La saggezza dei Rosacroce'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 99, Editrice Antroposofica, Milano, 2013. ISBN 978-88-7787-422-1
*Rudolf Steiner, ''La scienza occulta {{small|nelle sue linee generali}}'', trad. di E. De Renzis ed E. Battaglini, Laterza, Bari, 1947.
*Rudolf Steiner, ''La scienza occulta {{small|nelle sue linee generali}}'', trad. di E. De Renzis, E. Battaglini e I. Bavastro Milano, Editrice Antroposofica, 2018.
*Rudolf Steiner, ''Le manifestazioni del karma'', traduzione Marcello Carosi, Opera Omnia n. 120, Editrice Antropofisica, Milano, 2012. ISBN 978-88-7787-421-4
*Rudolf Steiner, ''[https://archive.org/details/imgPAII131MiscellaneeOpal/mode/1up Le opere scientifiche di Goethe]'' (''Goethes naturwissenschaftliche Schriften''), Fratelli Bocca Editori, Milano, 1944.
*Rudolf Steiner, ''Massime antroposofiche'', traduzione di Lina Schwarz e Rinaldo Küfferle, Opera Omnia n. 26, Editrice Antroposofica, Milano, 1983.
*Rudolf Steiner, ''Teosofia'', traduzione di Ida Levi Bachi, Opera Omnia n. 9, Editrice Antroposofica, Milano, 1990.
*Rudolf Steiner, ''Universo, terra, uomo'' (''Welt, Erde und Mensch, deren Wesen und Entwickelung, sovie ihre Spiegelung in dem Zusammenhang zwischen iiuptischem Mythos undgegenwürtiger Kultur.''), Editrice Antroposofica, Milano, 2005. ISBN 88-7787-370-1
==Voci correlate==
*[[Antroposofia]]
*[[Esoterismo]]
==Altri progetti==
{{Interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|L'iniziazione (saggio)|''L'iniziazione''|(1904)}}
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[[Categoria:Esoteristi]]
[[Categoria:Filosofi austriaci]]
[[Categoria:Scrittori austriaci]]
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Steiner um 1905.jpg|thumb|Rudolf Steiner (1905 circa)]]
'''Rudolf Steiner''' (1861 – 1925), scrittore, filosofo ed esoterista austriaco.
==Citazioni di Rudolf Steiner==
*A [[Pasqua]] deve cominciare a rendersi visibile quella parte oscura, vale a dire che nella falce si deve trovare parte dello Spirito solare che ha trovato la sua forza primaverile. In altre parole: a Pasqua deve apparire nel cielo l'immagine del santo [[Graal]]. Così infatti dev'essere. Chiunque può quindi contemplare a Pasqua l'immagine del santo Graal; proprio per questo è stata stabilita in quel dato modo la data della Pasqua, secondo un'antichissima tradizione. (Dalla conferenza ''Cristo e il Mondo spirituale. La ricerca del Santo Graal'', 2 gennaio 1914, O.O. n. 149, Milano, Antroposofica, 1996)<ref>Citato in {{cita web|url=https://www.larchetipo.com/2018/04/sacralita/la-luna-di-pasqua/|titolo=La Luna di Pasqua}}</ref>
*Che cosa avverrebbe dunque se {{NDR|il bovino}} invece di piante mangiasse direttamente [[carne]]? Rimarrebbero inutilizzate le forze che gli permettono di produrre carne! Se pensiamo a una fabbrica che sia in grado di produrre qualcosa, ma non lo faccia pur rimanendo attiva, ci rendiamo conto di quante forze vadano perdute. Ma le forze che in un corpo animale rimangono inutilizzate non possono andar perdute. Il bovino sarebbe in definitiva ricolmo di tali forze, ed esse produrrebbero in lui qualcos'altro che sostanza vegetale trasformata in carne. Quelle stesse forze rimarrebbero in lui, esisterebbero in lui e farebbero in lui qualcos'altro, produrrebbero qualcosa di sbagliato. Invece di produrre carne, si riempirebbe di ogni possibile sostanza dannosa. In particolare si riempirebbe di acido urico e di sali urici.<br />I sali urici hanno però una loro strana abitudine, hanno la debolezza di attaccare il sistema nervoso e il cervello. Se dunque un bovino mangiasse direttamente carne, la conseguenza sarebbe che produrrebbe un'enorme quantità di sali urici che andrebbero nel cervello e lo farebbero [[Mucca pazza|impazzire]]. Se potessimo fare l'esperimento di nutrire una mandria di bovini con carne di colomba, otterremmo una mandria impazzita.<ref>Da ''[http://www.altrestorie.org/drug/Steiner%20-%20Alcool%20e%20Nicotina.pdf Alcol e nicotina]'', p. 21.</ref>
*È comunque un fatto che nel nostro tempo è sempre più numerosa la gente che non sa che cosa vuole, ed è perché da tre o quattro secoli si è disabituata a occuparsi in qualche modo di cose spirituali. Va in ufficio, si occupa di qualcosa che non ama, ma che porta soldi, passa ore in ufficio, è magari anche molto diligente e attiva, ma non ha veri interessi al di là dell'andare a teatro o leggere il giornale. Così è a poco a poco diventato il mondo. Leggere libri, ad esempio, è oggi una rarità.<ref>Da ''[http://www.altrestorie.org/drug/Steiner%20-%20Alcool%20e%20Nicotina.pdf Alcol e nicotina]'', p. 19.</ref>
*È ora prossima all'epoca del terzo 666: il 1998. Alla fine di questo secolo giungeremo al momento in cui Sorat alzerà nuovamente il suo capo nel modo più forte dei flutti dell'evoluzione, in cui sarà l'avversario di quella visione del Cristo che gli uomini preparati avranno già nella prima metà del XX secolo, attraverso l'apparizione del Cristo eterico. Mancano ancora due terzi del secolo, prima che Sorat alzi il suo capo in modo possente. Miei cari amici, alla scadenza del primo 666, Sorat era ancora posto segretamente nel corso evolutivo degli eventi, non lo si vede in forma esteriore, visse nelle azioni dell'arabismo e l'iniziato poteva vederlo. Quando furono trascorsi i secondi 666 anni, si mostrò già nel pensare e sentire dei templari torturati ed ancora prima della fine di questo secolo si mostrerà, comparendo i numerosi uomini come quella entità da cui sono posseduti. Si vedranno sorgere uomini, dei quali non si potrà credere che siano veri uomini. Si svilupperanno anche esteriormente in modo singolare. Esteriormente saranno nature intense, forti, contratti furiosi, furia distruttiva nelle loro emozioni.<br>Porteranno un viso in cui si potrà vedere esteriormente un tipo di volto bestiale. Gli uomini Sora t'saranno anche esteriormente riconoscibili, befferanno nel modo più terribile non solo tutto ciò che è di natura spirituale, ma lo vorranno combattere e gettare nel fango.<ref>Da ''Conferenze e corsi sull'attività cristico religiosa'' Opera Omnia 346, 12 settembre 1924</ref>
*Fondare uno Stato ebraico significa reagire nella maniera più feroce, ritornare alla reazione nella maniera più feroce, e così facendo si pecca contro tutto ciò che oggi è necessario in questo settore. <br />Vedete, un sionista molto rispettato, di cui ero amico una volta, mi spiegò il suo ideale di andare in [[Palestina]] e fondarvi uno Stato ebraico. Lui stesso fu molto coinvolto nella fondazione di questo Stato ebraico, è coinvolto ancora oggi e ha anche una posizione molto rispettata in Palestina. Gli dissi: una cosa del genere non è affatto nello spirito dei tempi oggi, perché oggi lo è qualcosa a cui possa partecipare ogni persona, senza distinzione di razza, popolo, classe e così via. Questa è l'unica cosa realmente propagabile oggi, che ogni persona può seguire indistintamente. Nessuno può aspettarsi che io aderisca al movimento [[Sionismo|sionista]]. Ancora una volta sta separando una parte dall'intera umanità! Per questa semplice, ovvia, ragione, oggi un simile movimento non può realmente avere luogo. È fondamentalmente la reazione più selvaggia. (da una conferenza, Dornach, 8 maggio 1924; O.O. Nº 353)<ref>{{Cita web|url=https://www.larchetipo.com/2024/05/etnologia/sullessenza-dellebraismo/|titolo=Sull'essenza dell'ebraismo}}</ref>
*In [[medicina]], in [[legge]] e in ogni altro ambito le persone si dichiarano fin dall'inizio incompetenti a giudicare e accettano ciò che la [[scienza]] dice loro. Le complicazioni della vita moderna lo rendono comprensibile. Ma sotto la pressione dell'[[autorità]] diventeremo sempre più impotenti. E costruire sistematicamente questa forza dell'autorità, questa abitudine all'autorità, è in realtà il principio del [[gesuiti|gesuitismo]]. E il gesuitismo nella religione cattolica è solo un caso particolare di altre performance meno evidenti in altre direzioni. Inizia nella sfera del [[dogma]] ecclesiastico con la tendenza a sostenere l'autorità papale proiettata dal quarto periodo post-atlantico al quinto, dove non può essere utile. Ma lo stesso principio gesuitico si trasferirà gradualmente in altre sfere della vita. In una forma appena diversa dal gesuitismo della religione dogmatica, lo troviamo già negli ambienti medici, dove un certo dogmatismo cerca di ottenere più potere per la professione medica. Questo è tipico dell'aspirazione gesuitica ovunque; e crescerà sempre di più. Le persone si troveranno sempre più legate a ciò che l'autorità impone loro. E di fronte a questa opposizione ahrimanica – perché tale è – la salvezza per la quinta epoca post-atlantica si troverà nell'affermare i diritti dell'anima cosciente che desidera svilupparsi. Ma poiché il dono della ragione non ci è più concesso dalla Natura come le nostre due braccia, come era ancora in qualche misura nella quarta epoca post-atlantica, ciò può avvenire solo grazie alla nostra buona volontà di sviluppare le facoltà di comprensione e di giudizio. Lo sviluppo dell'anima cosciente richiede libertà di pensiero, che può fiorire solo in un'aura particolare, in una certa atmosfera.<ref>Dalla conferenza ''[https://rsarchive.org/Lectures/GA168/English/Singles/19161010p01.html Come superare la povertà dell'anima nei tempi moderni?]'', 10 ottobre 1916, Zurigo. G.A. 168.</ref>
*La prima azione del [[Gesù|Cristo]] non avrebbe potuto verificarsi nell'ambito della comunità giudaica, ma invece in Galilea, cioè nella regione dove erano mischiati diversissimi gruppi di popoli e diversissime stirpi. Appunto per il fatto che in quella regione si trovavano riuniti i popoli più diversi, convenuti dalle parti più svariate del mondo, in Galilea non era sentita più la medesima affinità del sangue e soprattutto la fede nella consanguineità che dominava in Giudea, nella cerchia più ristretta del popolo [[Ebrei|ebreo]]. Gli uomini in Galilea erano un miscuglio di vari popoli.<ref>Da ''Il Vangelo di Giovanni. {{small|In relazione con gli altri tre è specialmente col Vangelo di Luca}}'', Edizione Antroposofica, 2013, pp. 169-170. ISBN 978-88-7787-514-3</ref>
*L'indagine spirituale del nostro tempo ci mostra che terminato il [[Kali Yuga|kali-yuga]] durato {{formatnum:5000}} anni (circa dal 3100 a.C. fino al 1899), si sviluppano nell'uomo nuove facoltà. Esse appariranno prima in alcuni pochi singoli particolarmente dotati. Avverrà per esempio che taluni, per naturale sviluppo delle loro facoltà, vedranno qualcosa dell'indagine spirituale che oggi viene annunciato soltanto per mezzo della scienza dello spirito. Essa annuncia che in numero sempre crescente sorgeranno individui in possesso di organi del corpo eterico sviluppati, e che arriveranno alla chiaroveggenza cui si arriva oggi soltanto mediante la disciplina esoterica.<ref>Da ''La missione di singole anime di popolo. {{small|In relazione con la mitologia germanico-nordica}}'', Edizione Antroposofica, 2021, p. 187. ISBN 978-88-7787-529-7</ref>
*Ma oltre alla coscienza, tutto si è trasformato nell'umanità. È soltanto un risultato della miopia umana, credere che le cose si siano sempre svolte come si svolgono oggi. Tutto si è evoluto. Niente è rimasto stazionario: perfino le relazioni fra uomo e uomo non sono state sempre quelle che sono oggi.<ref>Da ''Il Vangelo di Giovanni. {{small|In relazione con gli altri tre è specialmente col Vangelo di Luca}}'', Edizione Antroposofica, 2013, p. 166. ISBN 978-88-7787-514-3</ref>
*Quando l'uomo si è incarnato per la prima volta ha potuto guardare in alto a uno spirito superiore e dirsi: "tu devi diventare come lui che ti guida di [[incarnazione]] in incarnazione". Che si dica: "l'uomo guarda in alto al suo [[Sé]] superiore al quale deve diventare sempre più simile"; oppure che si dica, nel senso dell'esoterismo cristiano: "l'uomo guarda in alto a un [[Angelo]] come a un grande modello", si tratta fondamentalmente della stessa cosa. (''[http://www.archiatiedizioni.it/files/pre-ebook/Steiner/angeli_opera/#p-61-anchor Angeli all'opera nell'evoluzione dell'uomo tra la terra e il cosmo]'', vol. 1, conferenze del 1908, ''O.O.'' 105)<ref>Testo orig.: ''Die Entwicklung von Erde und Mensch'' – Bd. 1, traduzione di Giusi Graziuso, Archiati Verlag, 2008.</ref>
*Quello che viene pensato partendo dai colori può essere eseguito in cinquanta modi diversi. (da ''Opera omnia'', n. 300)
*Si può sperimentare come, in una didattica basata sull'elemento vivente, i [[ragazzo|ragazzi]] traggono le cose da loro stessi. (da ''Opera omnia'', n. 305)
*Vorrei tutti persuasi che non è [[Antroposofia|antroposofico]] accettare per dogma una cosa perché qualcuno l'ha detto; e antroposofico accogliere gli impulsi della scienza dello spirito e vagliarli nella vita.altrimenti apparirà che la vostra visione è stata colorata in senso orientale o occidentale, cosa che non deve avvenire.<ref>Da ''La missione di singole anime di popolo. {{small|In relazione con la mitologia germanico-nordica}}'', Edizione Antroposofica, 2021, p. 198. ISBN 978-88-7787-529-7</ref>
{{Int|Da ''[http://www.esolibri.it/testi/steiner%20ita/Steiner%20-%20sul%20Natale%20%5BITA%20ebook%20filosofia%20sagg%20esoter%20teosofia%5D.pdf Natale]'', conferenza del 1907}}
*L'occultista, ricercando chi governa e dirige quegli stormi {{NDR|parlando del comportamento degli uccelli}}, trova, sul piano astrale, le Anime collettive delle singole specie. Per ogni razza animale esiste un "Io" astrale, ch'è un vero "Io" sul piano astrale, come è l'Io umano sul piano fisico: solo infinitamente più saggio! Le personalità collettive degli animali sul piano astrale, che hanno i loro singoli membri sul piano fisico, sono realmente assai più sagge delle persone umane; e tutto ciò che ammiriamo come istinti meravigliosi dei singoli animali, è una manifestazione della sapienza delle Anime di gruppo. (p. 4)
*Tutto ciò che si disgrega, che si schianta, che si discioglie nel mondo minerale, produce alla [[Natura]] la massima sensazione di voluttà e di gioia. (p. 5)
*Per mezzo del [[Cristo]] è penetrata nell'uomo la cognizione cosciente dell{{'}}''Io sono''. Prima non si sentiva ancora la piena divinità dell'intima divina entità dell'uomo. Sentivano l{{'}}''Io sono'' ma lo ricollegavano ai propri antenati, lo sentivano nel sangue comune a loro a tutti sin dai tempi di [[Abramo]]. Venne allora Gesù Cristo, recando la coscienza che esiste nell'uomo qualche cosa di molto più antico, di molto più indipendente; che l{{'}}''Io sono'' non contiene soltanto tutto ciò ch'è comune ad un popolo, ma anche ciò che esiste in ogni singola persona, e che anche l'amore dovrà dunque rivolgersi alle singole personalità, per virtù propria. E l'Io che oggi è racchiuso in ognuno di noi, circoscritto e limitato all'esterno, cerca l'amore spirituale al di fuori di sé. (p. 8)
==''Conoscenza vivente della natura''==
===[[Incipit]]===
Oggi, collegandomi alle conferenze tenute il novembre scorso nel Goetheanum, prima della sua distruzione, in merito alla connessione dell'uomo con il corso dell'anno e alle conoscenze relative, vorrei ritornare ancora a un'epoca che abbiamo spesso considerato e che va compresa appieno, ove si intenda conoscere giustamente il momento presente dell'evoluzione dell'umanità. Avevamo parlato della possibilità che nell'uomo avvengano in modo esatto processi che è possibile riconoscere nei fatti che si ripetono nel corso dell'anno. Avevo anche accennato a come l'antica scienza dei misteri, la scienza dell'iniziazione, avesse cominciato a diffondere queste conoscenze fra gli uomini che potevano riceverle. Come conseguenza della diffusione di tali conoscenze si dovevano rafforzare il pensare, il sentire e il volere umani e l'intero porsi dell'uomo nel mondo.
===Citazioni===
*L'essere umano, quando ha attraversato la vita soprasensibile fra morte nuova nascita, e dopo aver inviato sulla Terra il germe spirituale del proprio corpo fisico, pur senza essere ancora disceso prima del concepimento quale essere animico-spirituale, raccoglie dal cosmo le forze dell'etere universale per formare il suo corpo eterico che egli dunque ha, prima di legarlo al corpo fisico. L'essere umano dunque discende dai mondi spirituali soprasensibili in modo che la sua parte spirituale-animica sia in un primo tempo rivestita dal corpo eterico. Poi si unisce al corpo fisico che gli viene trasmesso attraverso il padre e la madre, attraverso la corrente fisica dell'ereditarietà. (p. 10)
*Che cosa abbiamo dunque in sostanza acquisito grazie all'anima rafforzata lungo i secoli a partire dal quarto e dal quinto? Esteriormente conoscenze meccaniche, le conoscenze fisiche che ho caratterizzato nel corso scientifico. Ora è però giunto il tempo in cui l'anima si deve rafforzare tanto da guardare interiormente nell'io, da sentire l'io e il Cristo dietro di esso, così come prima, con l'aiuto del corpo eterico, vedeva il Sole spirituale assieme a quello fisico guardando nel cielo. (p. 18)
*Quando si sia acquisita la coscienza immaginativa, tutto il [[corpo astrale]] e tutta l'organizzazione dell'io sono in una condizione tale che percepiscono le parti corrispondenti di tutti gli organi umani. Vale a dire che percepiscono tutti gli elementi metallici della Terra, naturalmente differenziati. Riusciamo tuttavia a percepire le differenziazioni se ci siamo ben educati allo scopo, se abbiamo cioè fatto un particolare studio occulto per imparare a conoscere la sfera dei metalli della Terra. (p. 45)
*Quando nell'ambito del movimento antroposofico si parla di occuparsi di aspirazioni scientifiche, esse vanno condotte con profonda serietà, in modo da non esporre l'[[antroposofia]] al pericolo di deviarla verso la chimica, la fisica, la fisiologia di oggi o verso altre scienze, ma da far fluire le singole scienze nella vera corrente della vivente conoscenza. (pp. 50-51)
*[...] sarebbe venuto un tempo in cui gli uomini, per loro capacità, non sarebbero più riusciti a dire qualcosa della vita precedente. Stabilirono così, dogmaticamente, che non esiste una vita prenatale e che l'anima umana viene creata nello stesso momento della formazione fisica. Così la realtà della preesistenza venne dogmaticamente messa a tacere. (pp. 79-80)
*Se ci si svegliasse con l'[[antroposofia]], ci si vergognerebbe senza dubbio proprio di parecchi metodi di ricerca. Ma come si può pretendere che la gente si svegli senz'altro dall'oggi al domani, quando è inserita in quei metodi? (p. 90)
*Gli antroposofi dovranno abituarsi a distinguere nettamente tutti i loro preconcetti dal semplice corso dei fatti, e a descrivere soltanto il corso dei fatti. Gli antroposofi diverrebbero così esseri che correggono le abitudini odierne. (p. 114)
*Ci si deve anzitutto render conto di dover uscire da se stessi e che ci si deve interessare degli altri e delle loro caratteristiche, almeno per una parte, interessarsene nella stessa misura in cui ci si occupa delle proprie. Se questo non avviene, una Società Antroposofica non può esistere. Si possono accettare soci, e questi possono rimanere tali poiché ci sono delle regole, ma non vi è una realtà. Le realtà non nascono perché si fanno dei soci ed essi ricevono tessere grazie alle quali sono antroposofi; non nascono davvero mai a seguito di quanto si scrive o si stampa, ma grazie a ciò che vive. (p. 118)
*Nella natura vi è dappertutto [[intelligenza]], tutto è saggezza. [...] Così noi pensiamo di aver creato l'intelligenza, mentre la attingiamo dal comune mare dell'intelligenza. (p. 134)
*Dobbiamo arrivare con fermezza ad allontanare il carattere settario dal movimento antroposofico. (p. 137)
*L'[[elettricità]] è andata sui nervi dell'uomo moderno che ne ha scacciato ogni tendenza verso lo spirito. (p. 171)
*Se l'[[antroposofia]] fosse fanatica o ascetica, dovrebbe ora inveire contro la civiltà dell'[[elettricità]]. Sarebbe però naturalmente un non-senso, perché così possono parlare solo le concezioni del mondo che non tengono conto della realtà. Dicono allora: è arimanico, lungi da me! Ma ciò porta solo all'astrazione. Infatti, se in una riunione settaria si tuona perché non ci si difende da [[Arimane]], si scendono poi le scale e si sale sul tram elettrico. Così però l'imprecare contro Arimane, anche se suona tanto santo – mi si scusi l'espressione – è solo una sciocchezza. Non si può infatti evitare di dover vivere con Arimane. Occorre solo vivere con lui nel modo giusto e non farsi da lui dominare. (pp. 173-174)
*Osserviamo il brillante scritto del giovane [[Nietzsche]]: ''Dell'utilità e del danno della storia per la vita'', col quale veramente con parole di fuoco egli chiede che si abbandoni il peso della storia, che l'uomo viva appieno nel presente e che ponga la vita al posto del passato. Che cosa ne è seguito? Che egli si è fatto prendere dal darwinismo e, come questo, fa derivare l'uomo dall'animale; fa dell'uomo un superuomo. Il suo superuomo è tuttavia rimasto un prodotto del tutto astratto, non ha contenuto, è un sacco vuoto. Fisicamente se ne può dire quel che si vuole, ma non si perviene ad alcuna immaginazione. (pp. 174-175)
*Sviluppare in sé questa conoscenza fa parte dei compiti dell'antroposofo. Il problema non è davvero che l'[[antroposofia]] venga presa come un surrogato per qualcosa che in precedenza era fornito dalle confessioni religiose, oggi diventate un po' noiose per molte delle cosiddette persone istruite; e poiché l'antroposofia non è noiosa ma anzi divertente, costoro non si rivolgono a una confessione religiosa qualsiasi, ma all'antroposofia. Così non deve essere! (p. 177)
==''Considerazioni esoteriche su nessi karmici''==
===[[Incipit]]===
Vorrei ora incominciare a parlare delle condizioni e delle [[legge|leggi]] del destino umano, di quello che usiamo chiamare [[karma]]. Il karma può soltanto venir compreso se si cerca anzitutto di conoscere come si esplicano le leggi dell'[[universo]]. Oggi sarà quindi necessario trattare in forma alquanto astratta questi vari modi di esplicazione delle leggi, per poi ricavare da quanto avremo osservato la conoscenza del destino umano, del karma.<br />Parliamo di cause ed effetti così per i fenomeni del mondo esterno come per quelli della vita umana e oggi, specialmente in campo scientifico, siamo abituati a parlarne in senso del tutto generico. Così facendo incappiamo però nelle maggiori difficoltà, perché non teniamo conto della diversità di come si presentano cause ed effetti.<br /> Possiamo guardare innanzitutto la cosiddetta natura inanimata che si palesa chiaramente nel regno minerale, nelle rocce, in forme spesso meravigliose, e anche in quelle strutture senza forma che per così dire sono state prima ridotte in polvere e poi di nuovo configurate. Guardiamo ciò che in tal modo ci si presenta nel mondo come inanimato.
===Citazioni===
*Ogni qualvolta essa penetra nella sfera della nostra esistenza terrestre, la [[cometa di Halley]] è l'espressione esteriore di un nuovo impulso al [[materialismo]]. Al mondo di oggi questo può sembrare superstizioso, ma gli uomini dovrebbero allora solo ricordare come essi stessi facciano derivare delle azioni spirituali dalle costellazioni stellari. Chi non direbbe che l'esquimese è un essere umano diversamente costituito per esempio dall'indù, proprio perché nella regione polare i raggi solari cadono con un'altra angolazione? (p. 31)
*È già stato chiesto più volte che cosa sarebbe accaduto se il Sole non si fosse scisso dalla Terra e non fosse passato alla condizione, quella attuale, di agire da fuori sulla Terra. Innanzi tutto, quando la Terra era ancora unita al Sole, l'intero sistema cosmico, come anche i progenitori dell'uomo, erano ancora legati fra loro in rapporti di natura ben diversa. Ovviamente, è una cosa assurda prendere in considerazione le condizioni attuali e poi dire che gli antroposofi raccontano delle sciocchezze perché in questo caso tutti gli esseri organizzati avrebbero dovuto finire bruciati. (p. 43)
==''Corrispondenze fra microcosmo e macrocosmo''==
===[[Incipit]]===
Cercherò oggi di indicare ulteriori prospettive riguardo a
un tema già trattato qui di recente. Dissi come, per l'uomo
del presente, le concezioni morali e le concezioni intellettualistiche non coincidano. Mediante il suo intellettualismo
l'uomo viene portato a riconoscere la ferrea necessità naturale. A causa di tale ferrea necessità naturale, noi applichiamo
la legge di causa ed effetto a tutto quanto rientra nel nostro
campo di osservazione. Inoltre, quando una persona compie
un'azione, ci chiediamo che cosa ve l'abbia spinta, che cosa
abbia agito in lei o fuori di lei, al fine di attribuire a quell'azione la sua causa. Tale riconoscimento della necessità di ogni
evento ha acquisito negli ultimi tempi un carattere scientifico. In passato aveva più un carattere teologico, e ancora per
molte persone mantiene tale carattere. Il carattere scientifico
emerge quando si è più inclini a pensare che quanto noi facciamo dipenda dalla nostra costituzione corporea e dalle influenze sulla nostra costituzione corporea. Ancora oggi del
resto vi sono pur sempre persone che pensano che l'uomo
agisca per necessità, più o meno come avviene per una pietra
quando cade per terra. Tale sarebbe la coloritura scientifica
del pensiero relativo alla necessità.
===Citazioni===
*[...] per l'uomo del presente, le concezioni morali e le concezioni intellettualistiche non coincidono. (p. 9)
*[...] il [[cuore]] non agisce come una pompa che spinge il sangue attraverso il corpo, ma che è il cuore a venir mosso dalla circolazione del [[sangue]], in sé stessa vivente, a sua volta determinata dagli organi. Il cuore a dire il vero (lo si può accertare in embriologia) non è altro che il risultato della circolazione del sangue. (pp. 50-51)
*I movimenti che si esprimono nella nutazione sono inoltre movimenti che hanno la propria origine nell'astralità, non in una cosa qualsiasi che possa essere indagata sulla base dei principi Newtoniani. Tuttavia il Newtonismo è proprio ciò che ci ha scaraventati tanto spaventosamente il [[materialismo]], poiché è ricorso alla massima astrazione possibile. (p. 67)
*Poiché ci troviamo sulla terra, le azioni celesti su di noi sono diverse da come sarebbero se li fossimo esposti stando sospesi liberamente nello spazio. (p. 77)
*Ho detto che la concezione materialistica immagina che il [[cuore]] umano sia una sorta di pompa che spinge il sangue in tutto il corpo. Ma non è così: il sangue è qualcosa di interiormente mobile in se stesso, possiede una sua vitalità, e il battito cardiaco non è la causa della circolazione del sangue, ma al contrario ne è la conseguenza, l'effetto della circolazione del sangue. Lo stesso vale anche per gli altri organi. La funzione che gli organi esercitano si innesta nei movimenti pieni di vita. (p. 92)
*I greci non vedevano il cielo blu come lo vediamo noi. Lo vedevano semplicemente scuro. Questo può essere riferito con certezza; lo si può stabilire con certezza soprattutto muovendo dalla scienza dello spirito. (p. 99)
*Quando oggi la [[fisiologia]] orientata in senso materialistico parla della volontà, quale si manifesta ad esempio in un movimento degli arti, pensa che dall'organo centrale, dal cervello, venga inviato una specie di segnale telegrafico che passa per i cosiddetti nervi motori e quindi muove, diciamo, la gamba destra. Ma questa è veramente un'ipotesi del tutto infondata e anche sbagliata. L'osservazione spirituale mostra infatti che, considerando l'uomo schematicamente, le cose stanno così: quando viene volontariamente sollevata la gamba destra, dall'entità-io dell'uomo, dalla reale entità-io parte un impulso diretto verso la gamba. Essa viene dunque sollevata direttamente dall'entità-io. Solo che tutto ciò si attua come l'attività del dormire: la coscienza non ne sa nulla. L'interporsi dei nervi, che poi raggiungono l'organo centrale, semplicemente ci informa di avere una gamba, ci informa di continuo della presenza della gamba. II nervo non ha nulla a che fare con l'azione dell'io sulla gamba. Si tratta di una relazione diretta tra la gamba e la volontà, che nell'uomo è collegata con l'entità-io, mentre nell'animale con il [[corpo astrale]]. (pp. 134-135)
*Chi ha mani quantomai maldestre, chi per esempio non sa seguire abili movimenti con le dita, non sarà neppure un pensatore di sottile ingegno. (p. 140)
*[...] proprio gli scienziati [[gesuiti]] sono i materialisti più estremi nel campo della ricerca scientifica. Non solo dimostrano di continuo che con la scienza non si può pervenire allo spirito, ma si danno pena, dove ciò sia possibile, di tener lontano lo [[spirito]] dalla [[scienza]]. (pp. 181-182)
*[...] l'[[universo]] non può venir compreso se da esso si esclude l'[[uomo]]; questo significa che non è possibile una comprensione dell'universo in sé, senza includervi anche l'uomo, e senza considerare il nesso che esiste tra l'universo e l'uomo stesso. (p. 194)
*Se anche non lo si può constatare fisiologicamente, è pur vero che prima del mistero del [[Golgota]] l'umanità terrestre essenzialmente – e ovviamente approssimativamente – formulava sempre solo pensieri collegati con l'elemento materiale. Nel tempo in cui l'evento del Golgota irruppe entro la vita terrestre, l'umanità era giunta a un punto della sua evoluzione tale da poter eliminare, nell'interiore processo animico-spirituale del pensiero, l'elemento materiale; divenne allora possibile il pensare libero dalla materia. (p. 241)
== ''Da Gesù a Cristo'' ==
=== [[Incipit]] ===
L'argomento che oggi dovremmo esaminare qui ha già su-scitato dappertutto in questi ultimi tempi il più largo interes-se; apparirà quindi anche giustificato parlare su questo tema dal punto di vista antroposofico, in base al quale in questa città già ebbi ripetute occasioni di trattare diversi argomenti. Certo è che il modo di trattare in generale oggi questo argomento, modo anche piuttosto diffuso, è molto diverso da quello possibile da un punto di vista antroposofico. Se da un lato bisogna dire che oggi l'antroposofia come tale è ancora poco compresa e poco apprezzata, dall'altro si dovrà anche far presente che proprio lo studio antroposofico dell'argomento che oggi ci deve occupare è molto difficile. Se infatti è distante dai nostri contemporanei l'atteggiare la propria anima in modo da poter afferrare e apprezzare appieno verità antroposofiche relativamente ovvie della vita spirituale, è addirittura un ostacolo per la coscienza del presente il dover studiare, dal punto di vista dell'antroposofia o scienza dello spirito, un tema che davvero ci obbliga ad impiegare intimamente la scienza dello spirito o antroposofia per i più difficili ed anche più sacri argomenti di cui dovremo parlare oggi.
=== Citazioni ===
* L'essere che con l'evento di [[Palestina]] era penetrato nell'umanità era in pari tempo [[Mitra]] e [[Dioniso]], e il cristianesimo era la riunione dei culti di mitra e di Dioniso. Il popolo ebraico era stato scelto per fornire il corpo necessario affinché quell'evento potesse realizzarsi. Quel popolo aveva imparato a conoscere sia il culto di Mitra, sia anche il servizio di Dioniso, ma era rimasto lontano da entrambi i culti. L'appartenente al popolo ebraico non sentiva come il greco, che diceva: quale io sono, sono un uomo debole che deve sviluppare profonde forze se vuole penetrare nelle profondità della sua anima. Ne serviva come il discepolo di mitra che si diceva: devo far agire su di me tutta l'aria che mi circonda affinché le più profonde caratteristiche divine del mondo si uniscono a me.l'ebreo si diceva invece: ciò che determina la profonda natura umana e che vi è nascosto, era un tempo nel primo uomo il popolo ebraico lo chiamava [[Adamo]]. (pp. 22-23)
* L'appartenente all'antico popolo ebraico sentiva quindi se stesso posto più in basso rispetto al primo uomo, ad Adamo, e ne cercava la causa nel peccato originale.questa è la ragione per la quale l'uomo è inferiore a quanto vive nelle profondità della natura umana. [...] l'appartenente all'antico popolo [[Ebraismo|ebraico]] sentiva cioè che prima egli era più in alto, e che a causa delle proprietà legate al sangue aveva perduto qualcosa, e ora si trovava di conseguenza più in basso. (p. 23)
* Ciò che il seguace dei misteri di mitra vedeva nell'umanità tutta, il seguace dell'ebraismo lo vedeva in tutto il suo popolo, del quale era cosciente che avesse perduto il legame con la sua origine. Mentre cioè presso i persiani esisteva una specie di disciplina della coscienza presso l'antico popolo ebraico troviamo la coscienza di un'evoluzione storica: Adamo era originariamente caduto peccato, era disceso dalle altezze alle quali si trovava. Di conseguenza quel popolo era il meglio preparato per il pensiero: ciò che è avvenuto nel momento iniziale dell'evoluzione dell'umanità e che ha portato a un peggioramento dell'umanità stessa, può essere rimediato soltanto attraverso un evento storico (il che realmente avviene nei sostrati spirituali dell'esistenza della terra). (pp. 23-24)
* Nel [[Gesuiti|gesuitismo]] ci si presenta una pericolosa esagerazione del principio-Gesù. In quello che si è costituito da secoli in Europa, come [[Rosacroce|rosicrucianesimo]] abbiamo invece un movimento intimo verso il Cristo, un movimento che cerca ovunque con cura le vie della verità. Nella vita essoterica in tutti i tempi, da che in Europa esiste una corrente gesuitica, molto si è parlato del gesuitismo; perciò anche a coloro che vogliono studiare la vita spirituale nelle sue fonti più profonde deve interessare di sapere in che senso il gesuitismo rappresenti una pericolosa esagerazione del principio Gesù. (p. 36)
* La differenza radicale, fondamentale, fra la via spirituale giustamente detta cristiana, e la via spirituale gesuitica, che esalta unilateralmente il principio-Gesù, è che essa mira ovunque ad agire direttamente sulla volontà, vuole avere ovunque presa diretta sulla volontà.questo già si manifesta chiaramente nel modo in cui l'allievo del gesuitismo viene educato. (p. 48)
* Un uomo che non sia capace di concepire, fino a un certo grado, l'idea che la colpa di ciò che gli capita alla fin fine è sua, non potrà progredire bene. Una certa equanimità e una comprensione sia pure ipotetica di fronte al karma è necessaria come punto di partenza. (p. 63)
==''Dalla cronaca dell'akasha''==
===[[Incipit]]===
L'uomo apprende dalla storia comune solo una piccola parte degli avvenimenti vissuti dall'umanità in epoche primordiali, e i documenti storici gettano luce su alcuni millenni soltanto. Anche ciò che c'insegnano l'archeologia, la paleontologia e la geologia ha limiti assai ristretti; e a questa insufficienza si aggiunge l'incertezza di tutto ciò che è basato su testimonianze esteriori. Osserviamo infatti come l'insieme di un avvenimento o la fisionomia di un popolo, anche non molto lontano da noi, si modifichino quando vengano scoperti nuovi documenti storici. Confrontiamo la descrizione che diversi storici ci danno del medesimo fatto e ci accorgeremo di trovarci su un terreno assai malsicuro. Tutto ciò che appartiene al mondo sensibile esteriore è sottoposto all'azione del tempo, e il tempo a sua volta distrugge ciò che nel tempo ha origine. Ora, la storia esteriore non può che fondarsi appunto su quello che il tempo ha conservato; e chi, fermandosi ai documenti esteriori, può affermare che in essi sia conservato appunto l'essenziale?
===Citazioni===
*Chi si limita alla conoscenza del mondo sensibile non può immaginare quanto differissero da noi i nostri progenitori dell'[[Atlantide]]; e non soltanto nell'aspetto esteriore, ma anche nelle qualità dello spirito. Le loro cognizioni, le arti tecniche, tutta la loro civiltà era ben diversa da quella dei nostri giorni. Osservando l'umanità atlantidea dei primi tempi, vi troviamo facoltà spirituali diverse in tutto dalle nostre. L'intelletto razionale, la facoltà di combinare e di calcolare sulla quale oggi è basato tutto ciò che si produce, mancavano interamente ai primi Atlantidei. Essi possedevano invece una memoria sviluppatissima che era una delle loro facoltà spirituali più spiccate. Il loro modo di calcolare, per esempio, non consisteva come il nostro nell'imparare alcune regole per poi applicarle. L'abaco, nei primi tempi dell'Atlantide, era ancora sconosciuto; nessuno aveva impresso nel proprio intelletto che tre per quattro fa dodici; chi aveva bisogno di fare questo calcolo sapeva orientarsi perché egli si riportava ad altri casi simili o uguali avvenuti precedentemente; si ricordava di quello che era stato applicato prima in circostanze analoghe. (p. 23)
*[...] gli Atlantidei avevano degli apparecchi di cui per così dire alimentavano la combustione coi germi delle piante, trasformando la forza vitale di questi germi in energia applicabile alla tecnica. Così riuscivano a far muovere i loro veicoli a piccola altezza al di sopra del suolo [...] potevano anche elevarsi al di sopra dei monti. (pp. 25-26)
*Benché la "cronaca dell'[[akasha]]" sia stata decifrata con la massima cura, pure non tralasceremo di ripetere che le seguenti comunicazioni non presumono di avere carattere dogmatico. Se il leggere cose e avvenimenti così lontani dall'epoca attuale è già per sé assai difficile, il doverli poi rendere nel linguaggio attuale offre difficoltà quasi insormontabili. (p. 47)
*La fantasia della [[donna]] {{NDR|durante l'epoca lemurica}}, messa in relazione con la natura, divenne la base di un'evoluzione superiore della vita immaginativa. La donna accoglieva in sé, con delicato senso interiore, le forze della natura, la cui eco agiva a lungo nella sua anima; così si formarono i germi della memoria, e con la memoria entrò pure nel mondo la facoltà di formare i primi e più semplici concetti morali. Tutto questo rimase all'inizio estraneo allo sviluppo volitivo dell'elemento maschile. (p. 52)
*Chi non considera che i primi progressi nella vita di rappresentazione furono compiuti dalla [[donna]], non riuscirà a comprendere veramente l'evoluzione dell'umanità. Da essa provenne quello sviluppo di abitudini, connesso con la vita di meditazione interiore e con la coltivazione della memoria, che fu il primo germe del diritto e della morale. L'uomo aveva riconosciuto e applicato le forze della natura; la donna ne fu la prima interprete. [...] L'evoluzione attraversata dalla donna durante l'epoca lemurica fece sì che le fosse assegnata una parte importante all'apparire della seguente razza radicale, della razza atlantidea. (p. 53)
*L'"[[uomo]]" deve passare prima attraverso l'[[egoismo]] per poter poi giungere nuovamente a un grado più elevato, in piena e chiara coscienza, alla completa assenza di egoismo. (p. 67)
*Il compito delle nature sovrumane, delle grandi guide, era appunto d'imprimere nella giovane umanità la propria caratteristica: l{{'}}''amore''. Ma ciò era loro possibile soltanto per la parte della forza animica che si rivolgeva al di fuori; così ebbe origine l{{'}}''amore sensuale''. Questo è dunque il fenomeno accompagnatore dell'azione dell'anima in un corpo o maschile o femminile. L'amore sensuale divenne la forza dell'evoluzione fisica dell'umanità. Quest'amore unisce l'uomo e la donna in quanto esseri fisici. Su questo amore si fonda il progresso dell'umanità fisica. Soltanto su questo amore avevano potere i suddetti esseri sovrumani. (p. 67)
*Si devono distinguere tre di questi gradi che chiameremo ''gradi d'evoluzione planetaria'', a cui la scienza occulta dà il nome di Saturno, Sole, Luna. Vedremo che questi nomi non hanno tutta prima un nesso con i corpi celesti cui l'astronomia fisica attuale li riferisce, benché in un senso più vasto vi sia una certa relazione che il mistico avanzato ben conosce. Si dice inoltre che l'uomo, prima di scendere sulla Terra, abbia abitato altri pianeti; ma dicendo "altri pianeti" dobbiamo intendere soltanto precedenti stati d'evoluzione della Terra stessa e dei suoi abitanti. La Terra, e tutti gli esseri che le appartengono, prima di diventare "Terra", è passata attraverso i tre stati di Saturno, Sole e Luna. Saturno, Sole e Luna sono in certo qual modo le tre precedenti incarnazioni della Terra; e quelli che in questo senso sono chiamati Saturno, Sole e Luna, oggi sono scomparsi, quali pianeti fisici, così come sono scomparse le precedenti incarnazioni fisiche di un uomo, di fronte alla sua incarnazione attuale. (p. 104)
*Nelle ulteriori comunicazioni verremo prima a conoscere il passato dell'uomo, e poi faranno seguito le visioni del futuro. Il futuro può infatti rivelarsi alla vera conoscenza spirituale, anche se soltanto nella misura necessaria all'uomo per l'adempimento del proprio destino. Chi rifiuta a priori la scienza occulta e dalla cattedra dei propri pregiudizi relega senz'altro nel campo delle fantasticherie e delle chimere tutto ciò ch'essa offre, riuscirà meno che mai a comprendere questi rapporti col futuro; eppure, una semplice riflessione logica potrebbe far capire di che cosa si tratta. Ma tali riflessioni logiche vengono accettate soltanto finché si accordano coi pregiudizi umani. I pregiudizi sono potenti nemici anche di ogni logica. (p. 106)
*Facciamo una considerazione: combinando in proporzioni esattamente determinate zolfo, ossigeno e idrogeno, per una legge necessaria si produce acido solforico. Chi ha studiato chimica è in grado di ''predire'' ciò che deve necessariamente succedere quando queste tre sostanze siano messe in relazione tra loro nelle condizioni volute. Nel campo limitato del mondo materiale, il chimico è dunque un profeta, e la sua profezia risulterebbe falsa soltanto nel caso in cui le leggi naturali si mutassero repentinamente. Ebbene, l'occultista indaga le leggi spirituali appunto come il fisico o il chimico indagano le leggi fisiche; e lo fa col metodo e con la severità che l'indagine spirituale richiede. Ma appunto da queste grandi leggi spirituali dipende l'evoluzione dell'umanità. Come non avverrà mai che l'ossigeno, l'idrogeno e lo zolfo si combinino contrariamente alle leggi naturali, così nella vita spirituale nulla potrà mai avvenire che sia una violazione delle leggi dello spirito. Chi conosce queste ultime è dunque in grado di gettare lo sguardo sulle ''leggi che reggeranno l'avvenire''. (pp. 106-107)
*L'indagine spirituale restituisce all'umanità queste forme: così, ad esempio, essa mostra che le giornate della creazione biblica ci descrivono cose che si rivelano allo sguardo chiaroveggente. Lo spirito incatenato al mondo sensibile si limita a trovare che quelle giornate della creazione contraddicono i dati della geologia. La scienza dello spirito, nel riconoscere le profonde verità del racconto biblico, è altrettanto lontana dal volatilizzarlo a mera "poesia mitica", quanto dall'applicarvi semplicemente un procedimento esplicativo allegorico o simbolico. Ma certamente coloro che continuano a fantasticare delle contraddizioni fra racconto biblico e scienza, ignorano totalmente come l'indagine spirituale proceda. Né va creduto che essa attinga alla Bibbia stessa il suo sapere. Essa ha i propri metodi, per cui giunge ai suoi risultati indipendentemente dai documenti, per poi trovarli confermati in questi. E tale procedimento è divenuto ormai necessario per molti i quali attualmente cercano la verità, esigendo un'indagine spirituale che rivesta lo stesso carattere che ha la scienza naturale. (p. 195)
*Chi avvicinerà la scienza dello spirito, quale oggi si presenta, ne sarà preservato da non pochi pregiudizi, anche da quello che il mondo soprasensibile sia stato creato dalla paura e dal bisogno. Chi riuscirà a conquistarsi questa veduta, non verrà nemmeno più ostacolato dal timore che l'occuparsi di scienza dello spirito possa estraniarlo dalla realtà pratica della vita; ma riconoscerà invece che una scienza dello spirito rende la vita più ricca e non più povera. Essa non porta certo a sottovalutare la telefonia, la tecnica ferroviaria o la navigazione aerea; ma insegna a scoprire altri valori per la vita pratica, di cui attualmente non si tiene conto, poiché si crede soltanto al mondo dei sensi, cioè non alla realtà intera, ma solo a una parte di essa. (pp. 196-197)
==''Epidemie''==
*Da parte di alcuni si sottolinea (non del tutto a torto, ma con una visione unilaterale) come la medicina convenzionale abbia addirittura provocato una paura dei batteri e dei bacilli. D'altra parte, nel corso degli ultimi decenni la ricerca ha portato a migliorare le condizioni di salute. Chi sostiene questa linea segnala con orgoglio in quale percentuale sia quasi ovunque diminuita la mortalità in questi anni. Chi invece afferma che nello studio della malattia non sono tanto importanti le cause esterne, quanto piuttosto quelle che risiedono nell'essere umano, vale a dire una predisposizione ad ammalarsi, una condotta di vita equilibrata o irresponsabile, rileverà invece come negli ultimi tempi le malattie siano aumentate in modo spaventoso, sebbene i tassi di mortalità siano innegabilmente diminuiti. Farà notare quanto siano aumentate certe patologie: malattie cardiache, tumori, malattie di cui non si trova menzione nei testi più antichi, malattie dell'apparato digerente e così via. Le ragioni addotte da una parte o dall'altra sono degne di attenzione. Non si può sostenere, con superficialità, che i bacilli o i [[batteri]] non siano temibili agenti patogeni. D'altra parte, non si deve escludere che l'uomo possa essere in qualche modo resistente e protetto contro l'influenza di tali agenti patogeni, oppure non esserlo. Non lo è, quando perde la propria capacità di resistenza a causa di uno stile di vita irragionevole. (14 gennaio 1909 – 0.0. 57, pp. 11-12)
*Nel nostro tempo vi è una paura ben nota che con perfetta analogia può essere paragonata alla paura medievale dei fantasmi. È la paura attuale dei germi. Queste due paure sono molto simili. Sono simili anche perché ognuna delle due epoche, il medioevo e l'età attuale, si comporta nel modo che le è consono. Il medioevo aveva una certa fede nel mondo spirituale; era quindi naturale che ci fosse la paura di entità spirituali. L'epoca moderna ha perso la fede nel mondo spirituale, crede del mondo materiale, quindi ha paura di esseri materiali, non importa quanto piccoli siano. (5 maggio 1914 – O.O. 154, pp. 13-14)
*Quando la gente si prende gioco delle superstizioni medievali sui [[Fantasma|fantasmi]], si potrebbe obiettare: perché, è cambiato qualcosa da questo punto di vista? È scomparsa la paura dei fantasmi? Le persone oggi non li temono forse molto più di prima? È molto più orribile di quanto si pensi quel che accade nell'animo umano, quando calcola che nel palmo della mano vi sono {{formatnum:60000}} germi. (5 gennaio 1911 – O.O. 127, p. 14)
*I bacilli sono allevati più intensivamente quando l'individuo, addormentandosi, non porta con sé nient'altro che un atteggiamento materialista. Non c'è aiuto più efficace per questo allevamento che addormentarsi con le sole idee materialiste e da lì, dal mondo spirituale, dal proprio io e dal [[corpo astrale]], agire di nuovo sugli organi del corpo fisico, che non siano il sangue e il sistema nervoso. Non c'è modo migliore per nutrire i germi che dormire con le sole convinzioni materialiste. (5 maggio 1914 – 0.0. 154, p. 15)
*La pretesa odierna di voler capire tutto con l'[[intelletto]] è quanto di più spaventoso vi sia. In [[medicina]] non si può capire davvero nulla con l'intelletto. [...] Tutto ciò che riguarda la medicina va colto in una visione diretta con una facoltà percettiva che va prima sviluppata. (21 aprile 1924 – 0.0. 316, p. 30)
*E la [[vaccinazione]] antivaiolosa? Qui si è di fronte a una questione particolare. Se si vaccina qualcuno, e questi è un antroposofo o è stato educato in senso antroposofico, la vaccinazione non fa danni. La vaccinazione nuoce a chi coltiva in prevalenza pensieri materialistici. Allora la vaccinazione diviene una sorta di forza arimanica: la persona non riesce più a liberarsi da una certa mentalità materialistica. Ciò che inquieta della vaccinazione antivaiolosa, è che essa riveste la persona di una sorta di fantoma che gli impedisce di liberare il proprio organismo fisico dalle entità psichiche come nella coscienza normale. L'uomo diventa così costituzionalmente materialista e non è più in grado di innalzarsi allo spirito. Questo è il pericolo della vaccinazione. [...] La vaccinazione antivaiolosa è prima di tutto una questione psichica. [...] Se si sostituisse questa fede con qualcos'altro, se si educasse l'uomo secondo natura per renderlo recettivo a qualcos'altro che non sia la vaccinazione, in modo da riavvicinarlo allo spirito, lo si preserverebbe senz'altro da ciò che si insinua inconsciamente in lui: qui c'è un'epidemia di vaiolo! Si desterebbe in lui la consapevolezza che vi è un elemento spirituale, sebbene ingiustificato, dal quale salvaguardarsi. Si otterrebbero allora buoni risultati su come bisognerebbe rafforzare l'uomo a difendersi da tali influenze.<br />''Come bisogna comportarsi se l'influsso mediante l'educazione è molto difficile, come nelle nostre regioni?''<br />Allora bisogna vaccinare. Non c'è alternativa. Non sarò certo io a consigliare un'opposizione fanatica a queste cose, e non solo da un punto di vista medico ma antroposofico in generale. Noi non aspiriamo al fanatismo, ma a cambiare le cose in generale e con discernimento. (22 aprile 1924 – 0.0. 314, pp. 31-32)
*Se in un determinato periodo gli uomini non erano in condizione di adottare determinate misure contro le [[epidemie]], erano tempi in cui gli uomini non lo potevano fare perché le epidemie dovevano agire secondo un piano cosmico universale pieno di saggezza, affinché le anime umane trovassero l'occasione di pareggiare quel che era stato compiuto sotto l'influsso arimanico e sotto certi precedenti influssi luciferici. Se oggi vengono poste altre condizioni, è perché si soggiace del pari a determinate grandi leggi karmiche. (25 maggio 1910 – O.O. 120, p. 45)
*Si arriverà a buoni risultati nel campo dell'igiene, della medicina e dell'organizzazione sanitaria soltanto se in questo campo verranno studiati i sintomi, non dico storici, ma cosmologici, perché infatti le malattie esistenti sulla Terra ci sono inviate dal cielo. (20 ottobre 1918 – 0.0. 185, p. 53)
*Il pensare logico e puro ha come effetto anche quello di rafforzare, di essere salutare per il corpo fisico, rendendolo meno soggetto alle malattie; chi ne ha dimestichezza, per esempio i matematici, ha meno da temere quando entra in un reparto per malattie infettive, come il [[colera]]. (1 novembre 1907 – O.O. 266/1, p. 55)
*Il logorio nervoso prodotto dal [[materialismo]] agisce così su intere stirpi, su interi popoli, come pure sulla vita di singoli uomini. Se la corrente spirituale non avrà tanta forza da raggiungere anche i pigri e gli indolenti, il nervosismo, vale a dire la conseguenza karmica del materialismo, avrà sempre più influenza sull'umanità, e come nel Medioevo si sono avute epidemie di lebbra, in futuro, chiamate dai princìpi materialistici, dilagheranno malattie nervose, epidemie di pazzia che colpiranno popoli interi. Con la comprensione di questo aspetto della legge del [[karma]], la scienza dello spirito non dovrebbe essere oggetto di dispute, ma rimedio per l'umanità. Più l'umanità diverrà spirituale, tanto più verrà eliminato tutto quel che è legato alle malattie del sistema nervoso e dell'anima. (30 maggio 1907 – 0.0. 99, p. 64)
*Ma un'epoca che crede solo nella materia genererà una discendenza in cui tutto quanto nel corpo prenderà una propria strada, non vi sarà più un centro, e per tale motivo si manifesteranno nevrastenia e nervosità. Questo fenomeno sarà sempre più diffuso, se il materialismo rimarrà anche in futuro la visione del mondo. Un chiaroveggente può dire esattamente che cosa accadrebbe se il materialismo non trovasse il suo contrappeso in una stabile prospettiva spirituale. Le malattie mentali diventerebbero epidemiche, i bambini soffrirebbero di nervosismo e di tremori fin dalla nascita, e l'ulteriore conseguenza di una mentalità materialista sarebbe un genere umano tanto poco centrato su di sé come già iniziamo a vedere oggi. (22 giugno 1907 – 0.0. 100, pp. 65-66)
*Attraverso la menzogna, la calunnia e l'ipocrisia, l'uomo crea, per così dire, un esercito di esseri spirituali appartenenti alla categoria dei fantomi. (14 giugno 1908 – O.O. 98, p. 69)
==''Gerarchie spirituali e loro riflesso nel mondo fisico – Zodiaco, Pianeti e Cosmo''==
===[[Incipit]]===
Questo ciclo di conferenze ci condurrà in regioni molto elevate della vita spirituale, molto fuori della nostra dimora terrestre, non solo nei mondi spaziali fisici, ma anche nei mondi spirituali dai quali il mondo spaziale fisico ebbe origine. Ma appunto da un siffatto ciclo di conferenze apparirà chiaro come in sostanza tutto il sapere e la [[saggezza]] hanno lo scopo di scioglierci il grande, il massimo tra gli enigmi, l'enigma dell'uomo.[...]<br />Se vogliamo parlare delle cosiddette gerarchie spirituali, dobbiamo elevarci con l'occhio dell'anima agli esseri che hanno la loro esistenza al di sopra dell'uomo vivente sulla [[Terra]]. Occhi visibili possono contemplare una scala di esseri che rappresentano soltanto quattro gradini di una gerarchia: il mondo minerale, il mondo vegetale, quello animale e quello umano. Ma sopra l'uomo comincia un mondo di esseri invisibili, e all'uomo è dato, grazie alla conoscenza di ciò che trascende i sensi fisici e fin dove essa gli è possibile, di salire per un certo tratto alle potenze ed entità che nell'invisibile mondo soprasensibile, sono la continuazione dei quattro gradini che si trovano sulla Terra stessa. (1985)
===Citazioni===
*Ciò che l'uomo può indagare, sapere, conoscere, le idee e i concetti ch'egli conquista, e pure le immaginazioni, ispirazioni e intuizioni della chiaroveggenza ch'egli conquista, tutto ciò è, se è lecito dir così solo ''post-vissuto'' dall'uomo, ma è già stato ''pre-vissuto'' e ''pre-saputo'' appunto dalle entità che stanno al di sopra dell'uomo. Se ci è lecito usare un paragone alla buona, diremo che l'orologiaio anzitutto ha l'idea, il pensiero dell'orologio, poi, secondo quest'idea, costruisce l'orologio. L'orologio è costruito secondo le idee dell'orologiaio che hanno preceduto la costruzione; in seguito poi qualcuno potrà smembrare l'orologio, analizzarlo e studiare da quali pensieri dell'orologiaio esso abbia avuto origine; egli ripenserà allora i pensieri dell'orologiaio. Solo così, in sostanza, l'uomo, al suo stadio normale d'evoluzione, può contenersi di fronte all'antichissima saggezza cosmica primordiale delle entità spirituali a lui superiori. (p. 10)
*Infine, venne il tempo in cui fu lecito parlare del contenuto dell'antichissima saggezza in un linguaggio comprensibile a più larghe masse. All'incirca dall'ultimo terzo del secolo decimonono in poi si poté parlare in forma più o meno palese intorno all'antichissima sapienza del mondo, e solo perché, appunto nei mondi spirituali, avvennero dati fatti, fu per così dire concessa ai custodi dei misteri la possibilità di lasciar trapelare qualcosa dell'antichissima saggezza. (p. 12)
*[...] nemmeno gli antichi greci, quando parlavano di Mercurio, intendevano l'astro fisico, bensì l'insieme delle entità di quell'astro. Erano mondi spirituali, esseri spirituali quelli di cui si parlava quando, nelle sedi della conoscenza, si pronunciava, poniamo, il nome di Mercurio. Coloro che erano discepoli dei maestri di quelle scuole, pronunciando nei diversi linguaggi i nomi di Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno, indicavano una scala di entità spirituali. Chi pronuncia quelle parole nel senso odierno, indicando con esse un astro fisico, indica solo la parte più grossolana di ciò che con quei nomi s'intendeva in origine. (p. 19)
*Durante tutta la sua vita l'uomo assorbe in sé, dal mondo esterno, [[Spirito|spiriti elementari]]. In quanto si limita a guardare gli oggetti esterni, lascia semplicemente entrare in sé gli spiriti senza mutarli; se cerca invece di elaborare le cose del mondo esterno nel suo spirito, per mezzo di idee, concetti, sentimenti di bellezza e così via, egli salva e libera quegli spiriti elementari. (p. 33)
*Noi denominiamo [[Luna]] quel pianeta precedente la [[Terra (pianeta)|Terra]], e con ciò non intendiamo la Luna di oggi, ch'è solo un frammento, un residuo della Luna antica, ma intendiamo uno stato precedente della nostra Terra che ebbe esistenza una volta e passò poi per un periodo di vita spirituale che usiamo chiamare ''pralaya'', così come l'uomo passa per uno stato spirituale dopo la morte. (p. 43)
*Anticamente non si disegnava lo [[zodiaco]] rappresentandolo nelle sue corrispondenti forme animali, ma disegnando nelle rispettive regioni gli organi umani. Al posto dell'Ariete la testa; al posto del Toro, la laringe; al posto dei Gemelli, ciò che meglio esprime la simmetria, le due braccia; il torace al posto del Cancro; il cuore al posto del Leone; e così via fino alla parte bassa delle gambe al posto dell'Acquario; ed ai i piedi al posto dei Pesci. (p. 139)
*Durante l'evoluzione lemurica le forze luciferiche penetrarono dappertutto nel corpo astrale dell'uomo e lo compenetrarono con le loro azioni, che in lui si estrinsecarono come basse passioni. Ciò per cui egli può soccombere all'errore e al male ha la sua sede nel corpo astrale: gli spiriti luciferici gliel'hanno innestato. Se non gliel'avessero innestato, l'uomo non avrebbe mai avuto la possibilità dell'errore, del male; si sarebbe elevato a ricevere il suo io intatto dalle influenze ostacolatrici. Invece l'uomo ha questa possibilità; ma le grandi guide lo proteggono, per quanto è necessario, dallo sprofondare troppo in basso. (p. 165)
*Gli [[Elohim]] sono le entità che, alla separazione del Sole da Luna e Terra, rimasero unite al Sole; fanno parte della gerarchia che ha il nome di Potestà, Spiriti della forma, fanno parte delle gerarchie da queste verso l'alto. Sono ancora entro la nostra evoluzione. Elohim è il nome complessivo per gli esseri solari che allora scelsero il Sole per loro dimora, non come sfera di attività. [[Cristo]], il più elevato degli Elohim, è il loro reggente. Egli non fa però parte delle gerarchie, ma della Trinità. Nel Cristo abbiamo un'entità che è tanto potente da avere influenza su tutte le parti del nostro sistema solare. (p. 172)
==''Il Cristianesimo come fatto mistico e i misteri antichi''==
===[[Incipit]]===
*Il pensiero scientifico ha influenzato profondamente tutta la concezione moderna del mondo. Diventa sempre meno possibile parlare delle esigenze spirituali, della "vita dell'anima", senza dover prendere posizione nei riguardi delle concezioni e delle conoscenze scientifiche. Certo, esistono ancora molte persone che soddisfano quelle esigenze senza lasciarsi turbare nella loro vita spirituale dalla corrente scientifica. Non può però comportarsi in tal modo chi sente il polso del tempo.
===Citazioni===
*Non può quindi esservi alcun dubbio: la mentalità scientifica rappresenta il massimo potere nella vita spirituale contemporanea. Chiunque parli degli interessi spirituali dell'umanità d'oggi, non può ignorarla. (p. 12)
*L'iniziato scorge i processi spirituali, e le immagini dei [[Mito|miti]] ne rappresentano per così dire le illustrazioni. Chi non è in grado di considerarle come tali, non è ancora giunto alla comprensione del loro significato. I processi spirituali stessi sono infatti soprasensibili, mentre le immagini, che nel loro contenuto ricordano il mondo sensibile, non sono spirituali per se stesse, ma appunto solo una illustrazione dello spirituale. Chi vive esclusivamente nelle immagini, sogna; vive invece entro percezioni spirituali solo chi è riuscito a sentire nell'immagine lo spirituale, come nel mondo dei sensi sentiamo la rosa per tramite della rappresentazione che ne abbiamo. (p. 66)
==''Il legame fra i vivi e i morti''==
===[[Incipit]]===
*È nostra aspirazione cercare, per quanto possibile, di penetrare con la conoscenza in quei mondi che restano chiusi alla conoscenza comune e dipendente dai sensi, che è legata al piano fisico. Nel corso degli anni ci siamo abituati a pensare che l'uomo, nel corso della vita in cui egli è chiuso all'interno del suo corpo fisico, vive in un mondo che costituisce solo una piccola parte di tutto il mondo reale. Dato che ci incontriamo così raramente, in occasione di questi incontri non possiamo spiegare tutto a partire dai fondamenti.
===Citazioni===
*Se nel passare la soglia della [[morte]] noi non facessimo questa esperienza (che facciamo consapevolmente) della dipartita del nostro corpo fisico, non potremmo mai sviluppare una coscienza dell'io dopo la morte! La coscienza dell'io dopo la morte viene stimolata dall'esperienza della dipartita del corpo fisico. (p. 16)
*Dai mondi spirituali ci separano solo stati di coscienza: non condizioni di spazio ci separano, ma stati di coscienza. (p. 20)
*Dopo la [[morte]], il morto non guarda i suoi pensieri come egli guardava i pensieri che si era formato durante la vita, e dei quali si lamenta e che richiama dalle proprie profondità.il morto guarda i suoi pensieri come fossero un dipinto eterico, egli vede i propri pensieri fuori del mondo. (p. 26)
*Diversa è l'esperienza che si fa quando dal mondo spirituale si guarda i pensieri che vivono che si sono lasciati nel mondo fisico. [...] Essi sorgono veramente in modo analogo a come sorgono le impressioni del mondo fisico. Questo e ciò che solleva, rallegra, riscalda i morti nei pensieri dei figli che li amavano. Questo è infatti un campo molto particolare per i morti, cercare nei pensieri e che sono rimasti indietro. (p. 28)
*L'egoismo umano troverebbe forse più simpatico attribuire sempre tutto alla propria genialità; ma in realtà anche ciò che sorge interiormente e noi proviene da influssi spirituali esteriori, e noi possiamo dimostrare concretamente l'esistenza di questi singoli influssi spirituali. (p. 52)
*Se si prova a seguire un'individualità umana molto indietro nel tempo, ancor prima che in un determinato momento entra in un corpo fisico (essa proviene infatti dal mondo spirituale), si vede che è questa stessa individualità a far incontrare il padre la madre, ad agire in modo che madre e padre si incontrino per generarla. Sì, essa agisce anche prima. Agisce già innescando un ordine nell'intera serie delle generazioni, in modo che alla fine si trovino le tue persone tramite le quali essa può trovare la propria incarnazione. (p. 58)
*Il ricercatore dello spirito può addirittura indicare precisamente quando il [[materialismo]] a raggiunto il suo massimo livello: fra l'anno 1840 e il 1841. Da allora esso sta perfino calando leggermente; ma le sue conseguenze sono naturalmente enormi. (p. 62)
*Così come è organizzata, l'umanità non riceve già compiuto un sentimento potente, non riceve già compiuto un intelletto penetrante; ma attraverso l'anima cosciente forma qualcosa di molto più svincolato, più individuale, più rivolto all'[[egoismo]], più finalizzato alla solitudine nel proprio corpo di quanto lo era mediante l'anima razionale o affettiva. Attraverso l'anima cosciente l'uomo diventa un individuo isolato, un eremita che vaga per il mondo; ed è caratteristico del nostro tempo (e lo sarà sempre di più), che gli uomini si chiudano in se stessi. L'anima cosciente dà il carattere del separarsi dal resto dell'umanità, del vivere isolati. Perciò si incontrano maggiori difficoltà a familiarizzare, a diventare amici. Prima di imparare a conoscersi, occorre molto tempo. (p. 75)
*Mentre l'anima razionale o affettiva si forma attraverso l'immediato conoscersi nell'incontro, l'anima cosciente può formarsi solo sull'uomo entra in rapporto con l'altro uomo partendo più dalla sua interiorità. (p. 76)
*Nel momento stesso in cui, uscendo dalla vita moderna, nasceva il primo germe della libertà di pensiero, anche la potenza opposta è entrata in azione sotto forma di "[[Gesuiti|gesuitismo]]" – e con questo termine è compreso molto che poi dovrebbe essere caratterizzato nel dettaglio – delle diverse religioni. Esso è stato chiamato in vita per opporre la massima resistenza alla libertà di pensiero, che è una necessità vitale del quinto periodo postatlantico. In tale epoca sarà sempre più necessario sradicare ovunque il gesuitismo, poiché la libertà di pensiero, irradiando dall'ambito religioso, deve potersi espandere in tutti i campi della vita. (p. 83)
*Oggi, nell'ambito della [[medicina]], vediamo già spuntare un gesuitismo che di poco discosta da quello della religione dogmatica. Vediamo come, partendo da una certa medicina dogmatica, si voglia estendere il potere della classe medica. Questa è l'essenza del gesuitismo nei più diversi settori. Esso diventerà sempre più forte e gli uomini saranno costretti ad accettare ciò che l'autorità impone. La salvezza della nostra epoca consiste nel salvaguardare lo sviluppo dell'anima cosciente contro queste tendenze arimaniche. (p. 85)
*Il morto è nei nostri pensieri, egli guarda i nostri pensieri. Se questi pensieri sono quelli che noi curiamo quando sviluppiamo un ragionamento scientifico-spirituale, se quindi leggiamo qualcosa al morto o gli raccontiamo qualcosa che noi sappiamo o che pensiamo a proposito del mondo spirituale, allora egli starà insieme a questi pensieri che noi gli rivolgiamo qui tramite la scienza dello spirito. Per il fatto che li rivolgiamo a lui, si crea un legame di attrazione tra qui e là. Per il fatto quindi che la scienza dello spirito è qualcosa di vivente, noi possiamo inviare in alto una forza vivente che può dare un alimento vivente al morto che è con noi. (p. 110)
*Noi viviamo per così dire in un'atmosfera che esige da noi una vigorosa esplicazione di forze, una vigorosa resistenza. E questi sono i profondi motivi per cui spesso ci scoraggiamo e ci sentiamo soli, per cui, accettando la scienza dello spirito, spesso non riusciamo facilmente a cavarcela nella vita. Se però abbiamo un'idea chiara di quanto grande sia l'[[antroposofia]] in cui noi ci inseriamo come in un poderoso nesso dell'umanità, e di quanto piccola essa oggi appaia (perché ne siamo soltanto agli inizi), se avremo chiara questa idea, allora potremo anche trovare la forza di resistere, potremo trovare veramente questa forza. Nell'evoluzione dell'umanità infatti tutte le cose grandi prendono le mosse da un piccolo inizio. (p. 146)
*Noi non [[Vivere|viviamo]] inutilmente. I frutti della nostra [[vita]], come noi li accogliamo nei pensieri elaboriamo, vengono annessi nel cosmo. (p. 163)
*Nel futuro ci sarà un tipo di [[medicina]] che terrà in particolare conto ciò di cui ho appena parlato. Ci sarà un modo di osservare medico-fisiologico che analizzerà il rapporto che esiste tra il [[corpo eterico]] e l'uno o l'altro dei satelliti, e in base a ciò sarà possibile valutare se le persone siano sane o malate. Infatti, ciò che al giorno d'oggi viene definito malattia è solo un'immagine esteriore di ciò che esiste in realtà. In realtà c'è una qualche irregolarità in ciò che ho paragonato ad un sistema planetario, e la malattia rispecchia solamente queste irregolarità. (p. 183)
*Trent'anni del mondo spirituale corrispondono all'incirca un anno del mondo fisico. (p. 193)
*[...] nel momento in cui varcano la soglia della [[morte]], essi {{NDR|i morti}} acquistano una nuova possibilità di accedere alla nostra anima, e in ciò consiste tutta la differenza. Ora essi agiscono in noi da dentro, mentre quando erano vivi agivano in noi dall'esterno. (p. 200)
*E se noi viviamo con i giusti sentimenti dell{{'}}''in Christo morimur'' il passaggio attraverso la soglia della morte, allora, guardando dalla periferia, fra tutte le entità che noi vediamo (quindi anche gli esseri elementari e quelle che appartengono alle gerarchie più elevate, ma anche fra le entità che sono anime umane incarnate qui o già escarnate), tra tutte queste troviamo anche il nostro stesso essere-io. Il rapporto del nostro essere-io rispetto alle altre entità che ho appena caratterizzato noi lo osserviamo da fuori. Poter avere queste sensazioni dopo avere varcato la soglia della morte è importantissimo. Infatti, solo quando possiamo avere questa sensazione rispetto al nostro io, possiamo anche ritrovarci in giusto modo nell'incarnazione. Ma possiamo avere questa sensazione solo se varchiamo nel modo giusto la soglia della morte, accompagnati cioè dal sentimento: "Siamo morti nel [[Cristo]]". (p. 201)
==''Il Vangelo di Giovanni''==
===[[Incipit]]===
Queste conferenze sul [[Vangelo]] di [[Giovanni apostolo ed evangelista|Giovanni]] avranno un duplice scopo: da un lato, quello di approfondire i concetti scientifico-spirituali come tali, ampliandoli in diverse direzioni; dall'altro, proprio quello di affrontare, per mezzo di quei concetti, quel grande documento che è appunto il Vangelo di Giovanni. Va dunque tenuto presente che queste conferenze si propongono entrambi gli scopi. Non si tratta solo di considerazioni ''intorno'' al Vangelo, ma ci proponiamo di
penetrare, sulla scorta di esso, entro profondi misteri dell'esistenza e di stabilire come debba procedere la conoscenza scientifico-spirituale, quando si riallaccia a uno qualsiasi dei grandi documenti trasmessi dalle diverse religioni.
===Citazioni===
*L'uomo può raggiungere i segreti dell'esistenza mediante l'uso delle sue facoltà interiori, che con la propria conoscenza può giungere fino alle forze e alle entità creatrici del mondo. (p. 8)
*Ora, dicevo, verso la metà del [[medioevo]] esisteva negli animi cristiani d'Europa una corrente che agiva in profondità; infatti, l'originario senso spirituale della dottrina dell'[[eucaristia]] aveva subìto, da parte dell'autorità, una diversa interpretazione, tinta di materialismo. Di fronte alle parole: «Questo è il mio corpo...; questo è il mio sangue», gli uomini non riuscivano più a concepire altro che un processo materiale, una materiale trasformazione di pane e vino in carne e sangue. Ciò che prima era stato concepito spiritualmente, ora cominciava a venire immaginato in modo grossolanamente materiale. Qui dunque il [[materialismo]] s'insinua nella vita religiosa, molto tempo prima di conquistare la scienza. (p. 14)
*Quando l'uomo dorme il suo corpo fisico e quello eterico giacciono nel letto; il corpo astrale e l'io sono in certo modo sciolti dalla connessione col corpo fisico e con l'eterico, trovandosi quindi al di fuori di questi corpi, purché s'intenda quest'espressione in senso non spaziale, ma spirituale. (p. 23)
*Se vogliamo mettere in evidenza nel modo più elementare la differenza tra il corpo fisico umano e il corpo fisico d'un minerale (poniamo d'un cristallo), possiamo esprimerla così: il cristallo, se non viene distrutto dall'esterno, conserva la propria forma. Il corpo fisico umano non è in grado di conservare da se stesso la propria forma; esso la conserva solo finché e in quanto è compenetrato da un corpo eterico, da un corpo astrale e da un io. Dal momento in cui questi tre elementi costitutivi se ne staccano, il corpo fisico comincia a diventare qualcosa del tutto diverso da ciò che era stato fra la nascita e la morte: segue le leggi fisiche e chimiche della materia e si decompone, mentre il corpo fisico del minerale si conserva. (p. 25-26)
*Ciò che affluisce nella luce solare fisica contiene in sé le forze spirituali d'amore appunto di quei sei spiriti di luce: i sei [[Elohim]] che troviamo menzionati nella [[Bibbia]]. Uno dei sette, invece, si separò dagli altri per il bene dell'umanità, ed elesse a propria dimora non il Sole, ma la Luna; e quest'uno degli spiriti di luce, che rinunciò volontariamente all'esistenza solare e si prescelse la Luna, non è altri che colui che l'Antico Testamento chiama "Jahve" o "Jehova". (pp. 49-50)
*L'autore del Vangelo di Giovanni sottolinea con forti parole questo: "No, non dovete considerare il [[Cristo]] come un essere soprasensibile, che rimane invisibile, pur costituendo il fondamento di ogni cosa materiale; dovete al contrario attribuire la massima importanza al fatto che il Verbo si è fatto carne e che ha abitato fra noi!" Questa è la sottile differenza fra il cristianesimo esoterico e la gnosi originaria. La gnosi non conosce il Cristo come lo conosce il cristianesimo esoterico, ma solo come un'entità spirituale; e in Gesù di Nazareth essa scorge tuttalpiù un annunciatore umano, più o meno strettamente legato a quell'entità spirituale. La gnosi non vuol rinunciare al Cristo che rimane invisibile; il cristianesimo esoterico, invece, è sempre stato consono al Vangelo di Giovanni, fondato solidamente sulle parole: «E il Logos si è fatto carne e ha abitato fra noi» (1, 14). <br />Colui che è apparso nel mondo visibile è una reale incarnazione dei sei [[Elohim]], del Logos. (p. 53)
*Ma fintanto che il corpo eterico si trova entro quello fisico, non è possibile che vi s'imprima veramente ciò che si è formato per mezzo degli esercizi di meditazione. A questo fine, in passato, occorreva che il corpo eterico venisse tratto fuori dalla connessione col corpo fisico. Quando pertanto, in quei tre giorni e mezzo del sonno simile alla morte, il corpo eterico veniva tratto fuori dal corpo fisico, s'imprimeva in esso tutto quanto era stato preparato nel corpo astrale, e l'uomo sperimentava il mondo spirituale. Quando poi veniva richiamato dal sacerdote iniziatore entro il corpo fisico, egli era un testimone di ciò che avviene nei mondi spirituali, per testimonianza propria. (p. 62)
*Così il Vangelo di Giovanni vuole mostrarci che il Cristo è colui che dette il grande impulso all'uomo, perché potesse ricevere la forza per sentirsi in eterno quale singolo io individuale. Questa è la svolta dell'Antico Patto al Nuovo Patto: nell'Antico vigeva sempre il carattere dell'anima di gruppo, per cui ogni io si sentiva apparentato agli altri, senza sentire veramente se stesso, né gli altri io; mentre sentiva ciò che li accoglieva in comune: l'io del popolo o della stirpe. (p. 70)
*Per molta gente che oggi si chiama cristiana e si richiama al Vangelo, bisogna domandare se, in realtà, essi posseggano il Vangelo. Di questo si tratta: prima di tutto, possedere il Vangelo. E con un documento della profondità del Vangelo di Giovanni occorre veramente pesare sulla bilancia di precisione ogni parola, per riconoscerla nel suo vero valore. (p. 79)
*Il [[Cristo]] venne per spiritualizzare l'amore, per scioglierlo dei legali del sangue e per infondere la forza, per dare impulso all'amore spirituale. (p. 86)
*L'alcool ebbe una certa missione nel corso dell'evoluzione dell'umanità: per quanto possa apparire singolare, esso ebbe il compito di preparare, per così dire, il corpo umano a venire staccato dalla connessione col mondo divino, perché potesse svilupparsi l"'io sono" individuale. Infatti l'alcool ha l'effetto di precludere all'uomo il contatto col mondo spirituale, nel quale l'uomo si trovava in passato. Questo effetto, l'alcool lo possiede tuttora. L'alcool non è stato introdotto invano nell'umanità. In futuro si potrà affermare nel pieno senso della parola che l'alcool ebbe il compito di attrarre l'uomo giù nella materia, sì da renderlo egoistico, da portarlo al punto di esigere per sé il proprio io, di non metterlo più al. servizio di tutto il proprio popolo. Così dunque l'alcool ha reso all'umanità il servizio opposto a quello dell'anima di gruppo: ha tolto agli uomini la facoltà di sentirsi uniti in un tutto nei mondi spirituali. (p. 89)
*Che cosa deriva all'uomo dal fatto che quella trasformazione non è oggi ancora avvenuta? La scienza dello spirito lo enuncia in modo assai semplice: per il fatto che il [[corpo astrale]] non è ancora purificato, non è ancora trasformato nel sé spirituale, è possibile l'[[egoismo]]; per il fatto che il [[corpo eterico]] non è ancora permeato dalle forze dell'io, sono possibili la menzogna e l'errore; e per il fatto che il corpo fisico non è ancora permeato dalle forze dell'io, sono possibili la malattia e la morte. Nel sé spirituale pienamente sviluppato non vi sarà più egoismo; e così non vi saranno più malattia e morte, ma solo salvezza e salute, nell'uomo-spirito pienamente evoluto, cioè nel corpo fisico interamente sviluppato e trasformato. (p. 127)
*Fintantoché un uomo giudica il prossimo, egli lo sottopone alla coercizione del proprio io. Ma se si crede veramente all'lo-sono, nel senso cristiano, allora non si giudica più, ma si dice: "So che il [[karma]] è il grande pareggiatore: qualunque cosa tu abbia compiuto, io non ti giudico!" (p. 131)
*Un profeta vuole che gli si creda, mentre la scienza dello spirito non vuol condurre alla fede, bensì alla conoscenza. Perciò noi interpretiamo nell'altro senso il detto di [[Voltaire]]; egli dice che ciò che è semplice viene creduto ed è affare del profeta; la scienza dello spirito dice: "Ciò che è complesso, invece viene conosciuto". Dobbiamo familiarizzarci sempre più con la nozione che la scienza dello spirito è qualcosa di complesso: non è una professione di fede, ma una via alla conoscenza. (p. 215)
==''Il Vangelo di Luca''==
===[[Incipit]]===
Qualche tempo fa, riuniti qui, abbiamo potuto studiare le correnti più profonde del cristianesimo dal punto di vista del vangelo di Giovanni. Allora ci si sono presentate allo sguardo spirituale le poderose immagini e idee che si possono acquistare quando si approfondisca questo documento dell'umanità, unico nel suo genere. Abbiamo già fatto rilevare allora che le massime profondità del cristianesimo si palesano quando lo si studi col vangelo di Giovanni alla mano. E chi abbia ascoltato quelle o altre conferenze sul medesimo Vangelo, potrebbe chiedersi: è possibile che i punti di vista, veramente profondissimi per molti riguardi, che si possono acquistare con la lettura del vangelo di Giovanni, possano ampliarsi e approfondirsi con lo studio di altri documenti cristiani, per esempio con lo studio dei vangeli di Luca, di Matteo e di Marco? Chi ama adagiarsi nelle teorie, si chiederà: è proprio necessario che, dopo aver preso coscienza che nel vangelo di Giovanni ci si presentano le verità cristiane più profonde, si continui ancora a studiare il cristianesimo secondo gli altri Vangeli, e soprattutto secondo il meno profondo, il vangelo di Luca?
===Citazioni===
*[...] l'autore del Vangelo di Giovanni (a prescindere da quanto egli vi ha pur sempre introdotto di immaginativo) noi lo possiamo chiamare l'annunziatore di tutto ciò che, sull'evento del Cristo, risulta a chi possiede la parola interiore, fino al grado dell'intuizione. Infatti, in sostanza egli ci caratterizza i misteri del regno del Cristo dal punto di vista della parola interiore, ovvero del Logos. A base del Vangelo di Giovanni sta dunque la conoscenza ispirativa e intuitiva. (p. 14)
*[...] possiamo dire che il [[Vangelo secondo Giovanni|Vangelo di Giovanni]] è fondato sull'iniziazione, e gli altri tre vangeli (soprattutto quello di Luca, secondo la dichiarazione stessa del suo autore) sono basati sulla chiaroveggenza. (p. 16)
*La scienza dello spirito non ha le sue fonti né negli scavi fatti in terra, né nei documenti conservati negli archivi, né nelle cronache di storici più o meno ispirati. Fonte della scienza dello spirito è quello che siamo in grado di leggere noi stessi nella cronaca imperitura, nella cosiddetta ''cronaca dell'akasha''. (p. 18)
*Il Vangelo dell'amore e della compassione ci si presenta in modo vivo nel vero buddhista che partecipa col suo caldo cuore a tutto il dolore che incontra nel mondo in ogni essere vivente. Nel [[buddhismo]] l'amore e la compassione ci vengono presentate nel vero senso della parola. Ma dal vangelo di Luca ci fluisce qualcosa che è ancor maggiore di quell'amore e di quella compassione. Ci fluisce qualcosa che possiamo chiamare la trasmutazione della compassione e dell'amore in azione, nell'azione che è necessaria all'anima. Il buddhista aspira alla compassione nel senso più alto della parola; l'amore operante è invece ciò a cui aspira chi vive nel senso del [[vangelo di Luca]]. Il buddhista è capace di sentire col malato le sue sofferenze; dal vangelo di Luca giunge all'uomo l'invito a intervenire con la sua attività, a sanare il male fin dove è possibile. Il buddhismo insegna a comprendere tutto ciò che vivifica l'anima umana; il vangelo di Luca ci esorta a qualcosa di straordinario, a non giudicare, a fare più di quanto non venga fatto a noi. Dare più di quanto non si riceva! L'amore trasformato in azione: ecco quello che deve apparirci come un grado superiore del buddhismo nel vangelo di Luca, quantunque questo Vangelo contenga in sostanza il più puro, il più schietto buddhismo. (p. 48)
*Se dunque volessimo fare di un bambino uno spirito particolarmente inventivo, che non solo sapesse vivificare il suo pensiero, che in età più avanzata fosse poi in grado di svilupparlo portandolo a una produttività superiore, allora dovremmo innanzitutto impedire che quel bambino, all'età di sei o Sette anni, studiasse come studiano gli altri bambini e cominciasse ad apprendere le nozioni che gli altri bambini apprendono a scuola. Dovremmo anzi cercare che, di tutto quanto generalmente s'insegna a quell'età, gli venga insegnato il meno possibile; dovremmo tenerlo fino a dieci-undici anni in un clima di giochi infantili, e insegnargli il minor numero possibile di nozioni scolastiche, cosicché, possibilmente, a otto o nove anni egli non sappia ancora tirar le somme e legga molto male. Poi, verso gli otto o nove anni, dovremmo cominciare a insegnargli tutto ciò che generalmente si insegna ai bambini di sei-sette anni. In tal caso le forze umane si saranno sviluppate in tutt'altro modo, e l'anima userà in modo diverso ciò che ora le viene insegnato. (p. 71)
*Donde proveniva dunque la grande forza vivificatrice del corpo di [[Gesù]]?<br />Proveniva dalla loggia madre dell'umanità, diretta dal manu dal grande iniziato solare. Nel bambino nato dalla coppia di genitori, che il [[vangelo di Luca]] chiama Giuseppe e Maria, fu immersa una grande forza individuale che era stata coltivata e curata nella loggia madre del grande oracolo solare. In quel bambino fu introdotta la migliore e la più forte di quelle individualità. (p. 81)
*Abbiamo veduto il buddhismo penetrare e operare nella personalità del bambino nato dalla coppia della linea natanica della casa di Davide, come ci descrive il vangelo di Luca. Dall'altro lato vediamo che un'altra coppia, un altro Giuseppe e un'altra Maria con il bambino Gesù, discendenti dalla linea salomonica della stirpe di Davide, risiedevano dapprima a [[Betlemme]], come ci descrive il vangelo di Matteo. Questo bambino [[Gesù]] della linea salomonica è il portatore dell'individualità, vissuta un tempo quale [[Zarathustra]], che aveva fondato la civiltà persiana più antica. Sicché, all'inizio della nostra era, troviamo l'una accanto all'altra, incarnate per così dire in due individualità effettive, le due correnti del buddhismo e dello zarathustrismo; la prima, incarnata nel Gesù natanico di cui ci parla Luca, la seconda, nel Gesù salomonico della stirpe di Davide di cui ci parla Matteo. Le nascite dei due bambini non sono però perfettamente contemporanee. (p. 88)
*E l'evento del Cristo, che doveva aver luogo nell'Asia Minore, rendeva in certo modo necessario che in quella zona l'evoluzione rimanesse indietro rispetto all'India, per poter accogliere più tardi, in modo nuovo, ciò che all'India era Stato dato in altro modo. Nell'Asia Minore dovette esservi un popolo che potesse, per così dire, rimanere più indietro degli altri popoli d'Oriente, un popolo che si sviluppasse in tutt'altro modo. Mentre i popoli orientali erano stati formati in modo da poter vedere il bodhisattva divenuto Buddha, i popoli dell'Asia Minore – e specialmente l'ebraico antico – avevano dovuto esser trattenuti a un livello più basso, ad un livello infantile: questa fu una necessità. (p. 108)
*Come poteva la direzione spirituale dell'umanità provvedere a che, accanto alla corrente buddhistica, ne scorresse un'altra, la quale solo più tardi potesse accogliere il contenuto del [[buddhismo]]? Vi poteva provvedere solo in un modo: togliendo all'antica civiltà ebraica la possibilità di produrre uomini che sviluppassero il dharma per forza propria, e trattenendoli dal giungere in se stessi all'ottuplice sentiero. La civiltà ebraica non doveva avere un Buddha. Ciò che si era sviluppato nel buddhismo doveva essere dato all'ebraismo dall'esterno. Perciò, molto tempo prima dell'apparizione del Buddha, al popolo ebreo fu data la legge; non fu data interiormente, bensì esteriormente, mediante la rivelazione del decalogo, mediante i dieci comandamenti (Esodo 20, 2-17). Ciò che doveva diventare possesso interiore del buddhismo venne dato all'antico popolo ebreo nel decalogo, in una serie di leggi esteriori, come qualcosa che si riceve da fuori, che non si è ancora immedesimato con l'anima. Perciò l'antico ebreo sentiva i comandamenti come qualcosa che gli veniva dato dal cielo, a causa dell'infantilità del suo grado di sviluppo. (p. 109)
*Come noi definiamo lunare la luce del sole, quando la vediamo riflessa dalla [[Luna]], così allora il [[Cristo]] veniva chiamato Jahve o [[Geova|Jehova]]. Jahve non era altro che il riflesso del Cristo, prima che egli stesso discendesse sulla Terra. Il Cristo si annunziava indirettamente all'essere umano che non era ancora in grado di contemplarlo nella sua vera entità; similmente nel plenilunio, che altrimenti sarebbe oscuro, la luce del Sole si annunzia attraverso i raggi lunari. Jahve, Jehova è il Cristo, non veduto direttamente, ma come luce riflessa. (pp. 129-130)
*Questo tredicesimo {{NDR|[[bodhisattva]]}} è quello che gli antichi risci chiamavano Visva Karman, e che [[Zarathustra]] chiamò [[Ahura Mazdā|Ahura Mazdao]]; è colui che noi chiamiamo il Cristo. Egli è il condottiero e la guida della grande loggia dei bodhisattva, e il loro intero coro annunzia la dottrina del Visva Karman, la dottrina del Cristo. Colui che cinque-sei secoli avanti Cristo era passato dal grado di bodhisattva a quello di Buddha, era stato ornato delle forze del Visva Karman. Il Gesù natanico invece, che accolse in sé il Cristo, non fu soltanto "ornato", ma fu "unto", ossia fu compenetrato dal Visva Karman, fu pervaso dal Cristo. (p. 134)
*Il Cristo Gesù dovette comparire appunto in quell'epoca. Se fosse comparso nell'epoca nostra, non avrebbe potuto operare come operò allora, non avrebbe potuto presentarsi come modello all'umanità. Nell'epoca nostra avrebbe trovato organismi umani molto più profondamente immersi nella materia fisica. Ed egli stesso avrebbe dovuto discendere in un organismo fisico, entro il quale il poderoso influsso dell'animico-spirituale sulla materia non avrebbe più potuto attuarsi come a quei tempi. (p. 152)
==''Il Vangelo di Marco''==
===[[Incipit]]===
È noto che il vangelo di Marco comincia con le parole: «Principio del vangelo di Gesù Cristo». Già queste prime parole contengono tre enigmi per chi, ai giorni nostri, cerchi di comprendere il vangelo di Marco. Il primo enigma sta nella parola "principio". Il principio di che cosa? Come si deve intendere questo principio? II secondo enigma si trova nella parola "vangelo". Che cosa significa la parola "vangelo", dal punto di vista
dell'[[antroposofia]]? Il terzo enigma è la figura stessa del Cristo Gesù, del quale abbiamo già parlato spesso.
===Citazione===
*Già da molto tempo negli spiriti più profondi dell'umanità si era venuto affermando un dato di fatto: senza conoscere nulla della reincarnazione e del karma, quando contemplavano un'anima veramente grande, per descriverla nella sua realtà più essenziale, echeggiava in loro qualcosa che proveniva dalle incarnazioni precedenti. Come [[William Shakespeare|Shakespeare]] descrisse [[Amleto]] a quel modo, ignorando del tutto che in Ettore e in Amleto era vissuta la medesima anima, così [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] descrive la figura di Faust come se dietro ad essa intravvedesse l'anima di Empedocle con tutte le sue singolarità: appunto perché in Faust era presente l'anima di [[Empedocle]]. Ed è proprio caratteristico questo modo di progredire e di avanzare del genere umano. (p. 20)
*Se le diverse religioni prendessero sul serio il principio dell'ammissibilità di tutte le religioni, e non lo usassero solo come un'etichetta, non si scandalizzerebbero più del fatto che l'[[Occidente]] non abbia adottato un Dio nazionale, ma un Dio che non ha nulla a che vedere con una qualsiasi nazionalità, in quanto è una entità cosmica. Gli [[India|Indiani]] parlano dei loro dèi nazionali. È quindi perfettamente naturale che ne parlino in modo diverso da come parlano uomini che non seguono, ad esempio, una divinità nazionale germanica, ma si raccolgono intorno a un'entità che si è incarnata in un popolo lontano e diverso dal loro. Si potrebbe parlare di una contrapposizione del principio religioso occidentale a quello orientale indiano, se si volesse per esempio dichiarare che Wotan è superiore a [[Krishna]]. Nel caso del [[Gesù|Cristo]] questo non è possibile. Sin dall'inizio Egli non appartiene ad alcun popolo singolo, ma al contrario realizza il più bello dei princìpi della scienza dello spirito: il riconoscimento della verità, senza distinzione di colore, di razza, di stirpe. (p. 40)
*Non esistevano in quei tempi antichi la scienza odierna, e neppure il pensiero comune, il sobrio raziocinio o la forza del giudizio logico. L'uomo stava di fronte al mondo esterno, lo percepiva, ma non l'analizzava in concetti, non conosceva la logica, né rifletteva sulle cose combinandole fra loro. Oggi è perfino difficile raffigurarsi tale condizione, perché oggi si riflette, si pensa su ogni cosa. L'uomo antico invece non pensava in questo modo: passava vicino alle cose, le vedeva e se ne imprimeva le immagini; ne trovava poi la spiegazione quando guardava il suo mondo immaginativo sognante, negli stati intermedi fra veglia e sonno. Vedeva allora immagini. (p. 74)
*L'[[oriente]] ha da conservare la grandezza del tempo passato, l'[[Occidente]] si impegna a preparare in anticipo quel che dovrà maturare più tardi. (p. 79)
*È strano che qualcuno affermi che noi attribuiamo al [[cristianesimo]] una posizione di preminenza rispetto alle altre religioni. [...] Noi rinunciamo a usare termini come "superiore" e "inferiore", ma vogliamo caratterizzare le cose secondo la loro verità. (p. 98)
*E poiché nel Cristo Gesù la pienezza dell'io penetrò per la prima volta in un corpo umano, nella misura massima possibile, quel corpo dovette presentarsi a un certo punto non già con una sola lesione (come nelle individualità dotate anticamente di un super-io), ma con cinque piaghe. Quelle cinque piaghe erano rese necessarie dall'esorbitare dell'entità del [[Gesù|Cristo]], cioè dell'io umano nella sua pienezza, al di fuori dei limiti della forma corporea umana. La croce dovette essere eretta sul piano fisico e storico, a causa di quella esuberanza dell'io. (p. 126)
*Esaminando la filosofia vedanta di Vyasa, possiamo constatare che essa non è elaborata alla maniera delle filosofie occidentali, pregne di idee, permeate di raziocinio: è per così dire ancora tirata giù dai mondi superiori e solo tradotta in parole umane. La sua caratteristica è di non essere stata conquistata mediante concetti umani, elaborata come i sistemi socratico o platonico, ma veduta chiaroveggentemente. (p. 129)
*Le forze occulte incontrano invece le difficoltà maggiori quando ci si trova a casa propria, sia da soli, sia con parenti. (p. 139)
*Nel corso di queste conferenze è stato già messo ripetutamente in rilievo che in futuro muterà l'attecciamento della gente verso i [[Vangelo|Vangeli]], per effetto di una migliore comprensione dell'elemento artistico, della loro composizione stessa. Gli sfondi occulti dei profondi impulsi storici scaturiti dai Vangeli saranno visti nella giusta luce solamente quando si terrà conto della particolare composizione artistica di quei testi. Anche da questo punto di vista la letteratura e l'arte evangelica occupano un loro posto nell'evoluzione storica dell'umanità, come abbiamo già messo in evidenza per alcuni episodi. (p. 151)
*Guardiamo alla civiltà contemporanea, anche prescindendo dalle manifestazioni più gravi della corruzione. Non occorre dirlo a chiunque in questi termini, perché la gente non lo gradisce: tutto è meccanizzato; in verità al giorno d'oggi la nostra civiltà materialistica adora solamente il meccanismo, anche se la gente non parla di "preghiere" o di "adorazione". Tuttavia le forze dell'anima che in passato venivano rivolte verso esseri spirituali, oggi sono rivolte verso le macchine, alle quali si può proprio dire che si dedica l'attenzione che un tempo si dedicava agli dèi. Questo vale soprattutto per la scienza: per quella che da un lato ignora quanto poco essa abbia a che fare con la verità, con la verità reale, e dall'altro quanto poco abbia a che fare con la logica. (p. 176)
*Per altro avviene che la donna in quanto donna, a causa della diversa formazione del cervello e quindi del diverso modo in cui può servirsene, può afferrare le idee spirituali con maggiore facilità. L'uomo invece, appunto a causa della sua struttura corporea fisica, ha una maggiore tendenza a pensare in modo materialistico, perché il suo cervello (per esprimersi alla buona) è più duro. Il cervello femminile è più molle, è meno ostinato, meno indurito, e ripeto che con ciò non si vuole affermare proprio niente sulla singola personalità, né in senso buono, né in senso cattivo. (p. 183)
==''Il Vangelo di Matteo''==
*Vorrei qui precisare esplicitamente che parlando di [[Zarathustra]] alludo a un essere che già i [[Greci|greci]] assegnavano a un'epoca di circa {{formatnum:5000}} anni precedente la guerra di Troia, e che quindi non è da identificarsi con quello che la storiografia esteriore chiama Zarathustra, e neppure con colui che viene menzionato con tale nome al tempo di Dario. Lo Zarathustra dei tempi remoti aveva dunque un protettore al quale possiamo attribuire il nome di Gustasb, col quale fu designato più tardi. (2012, p. 25)
*Dapprima [[Zarathustra]] visse in tempi antichissimi dando il suo caratteristico impulso all'evoluzione post atlantica, con la fondazione della civiltà palio persiana, iranica. Più tardi egli cedette il proprio [[corpo astrale]] per inaugurare attraverso [[Ermete Trismegisto|Ermete]] una nuova civiltà, e poi cedette a [[Mosè]] il proprio [[corpo eterico]]. (2012, p. 60)
*Qualcosa viene ereditato dai genitori, dai nonni, e così via; quanto più si risale nella serie degli antenati, tanto meno rimane presente in noi delle impurità del nostro intimo essere, trasmesse ereditariamente: dopo quarantadue generazioni, non ne rimane più nulla. A questo punto, l'effetto dell'ereditarietà si è perduto. (2012, p. 90)
*Risalendo poi da [[Abramo]] addirittura fino all'epoca atlantica e prima ancora, dobbiamo riconoscere che la [[memoria]] era realmente qualcosa del tutto diverso da come è oggi. Prima di tutto non ci si ricordava soltanto, come adesso, delle esperienze personali fatte in una singola vita, ma con lo scorrere del sangue si aveva un ricordo anche di eventi precedenti la nascita, e di eventi riguardanti il padre, l'avo e così via per una serie di generazioni; solo più tardi la memoria andò restringendosi a tempi più brevi e poi a una singola vita umana. (2012, p. 103)
*[...] il [[nazireato]] consisteva (anche prima della fondazione della comunità dei [[Terapeuti]] e degli [[Esseni]]) nel fatto che singoli uomini si sottoponevano a ben determinati metodi di Sviluppo dell'anima e del corpo. In modo particolare, i nazirei applicavano un metodo fondato su una certa dieta (che del resto può essere utile anche oggi, se qualcuno vuol progredire più rapidamente nello sviluppo della propria anima). Essi si astenevano del tutto dal consumare cibi a base di carne, nonché dall'uso dell'alcool. Con ciò essi si creavano certe facilitazioni, in quanto realmente l'alimentazione carnea è in grado di rallentare l'evoluzione di chi tenda a un progresso spirituale. Questo non vuol essere propaganda per il [[Vegetarianismo|vegetarianesimo]]: è un dato di fatto che molti problemi divengono meno ardui se ci si astiene dalla dieta carnea. Si può acquistare una maggior forza di resistenza nell'anima, si possono accrescere le proprie capacità di superare gli ostacoli derivanti dal corpo fisico e dall'eterico, se viene eliminata la dieta carnea. L'uomo può diventare più produttivo spiritualmente; ma non lo diventa certo solo per il fatto di non nutrirsi di carne, bensì soprattutto accrescendo le forze della propria anima. (1979, p. 111)
*Si tratta dunque di due coppie di genitori, entrambi di nome Giuseppe e Maria (erano nomi frequenti, a quei tempi, ma col modo odierno di comprendere il senso dei nomi propri non si può trarre nessuna conseguenza dal fatto che si chiamavano Giuseppe e Maria) e di due fanciulli di nome [[Gesù]]. Di uno di questi, discendente dalla linea salomonica della casa di Davide, ci parla la genealogia del vangelo di Matteo. Dell'altro Gesù, discendente della linea nathanica e figlio di una diversa coppia di genitori, parla invece il vangelo di Luca. I due fanciulli crescono vicini l'uno all'altro, sviluppandosi fino all'età di dodici anni. Questi sono fatti menzionati dai [[Vangelo|Vangeli]], e i Vangeli si esprimono correttamente in ogni punto. Fintanto che si volle impedire che la gente conoscesse la verità, o fino a che la gente non voleva apprenderla, si è cercato di impedire la conoscenza diretta dei Vangeli. I Vangeli debbono essere solo compresi: essi dicono il vero. (2012, p. 113)
*Ogni forma d'[[Iniziazione|iniziazione]] consiste nel preparare l'uomo, nel rafforzarne gli organi, perché egli possa sostenere quell'urto, quando penetra nel macrocosmo. Uno degli aspetti essenziali dell'iniziazione è dunque il familiarizzarsi, l'illuminarsi, il diventar percepibile del mondo in cui ci troviamo durante la notte, e di cui durante il sonno ignoriamo tutto. (2012, p. 121)
*A quel tempo le forze dell'anima o dello spirito esercitavano ancora un'influenza assai maggiore, un'influenza per così dire immediata sul corpo fisico, mentre più tardi quest'ultimo divenne più denso e meno sensibile alle forze dell'anima. Per tale ragione era possibile allora effettuare delle guarigioni valendosi delle forze dell'anima; l'anima aveva un potere molto maggiore di compenetrare il corpo con le forze risanatrici provenienti dal mondo spirituale, sì da rimetterlo in ordine quando ne era stata turbata l'armonia. Questo potere dell'anima sul corpo andò gradatamente diminuendo, per effetto del corso dell'evoluzione. Le guarigioni dei tempi antichi erano dunque in larga misura fondate su processi spirituali. Coloro che venivano considerati medici non lo erano nel senso che si dà oggi al nome di medico; erano piuttosto dei guaritori, in quanto agivano sul corpo attraverso l'anima del paziente. Essi purificavano l'[[anima]], compenetrandola di sani sentimenti, impulsi e forze volitive, mediante gli influssi animico-spirituali che erano in grado di esercitare, sia nello stato della percezione fisica ordinaria, sia nel cosiddetto "sonno del tempio" o in altre condizioni simili, che non erano poi che un modo di porsi dell'uomo in uno stato di [[chiaroveggenza]]. (2012, p. 176)
*Che cosa fanno invece certi commentatori faciloni? Poiché nel [[Vangelo secondo Matteo|vangelo di Matteo]] si vedono una volta nutriti quattromila con sette pani, e un'altra cinquemila con cinque pani, quest'ultima scena viene giudicata una semplice ripetizione della prima e si accusa l'autore negligente di avere sbagliato nel copiare! Non dubito che per certi libri scritti nel nostro tempo, questo possa effettivamente accadere; ma i [[Vangelo|Vangeli]] non sono stati certo scritti in quel modo. Se in essi si trova ripetuta due volte una narrazione, ciò ha un suo profondo significato. (2012, p. 184)
*Andiamo incontro a un tempo nel quale le forze superiori dell'uomo potranno percepire il [[Gesù|Cristo]] (ciò va accolto come una comunicazione). Già prima della fine del secolo ventesimo a un piccolo numero di uomini (come a Teodora in ''La porta dell'iniziazione'') si sarà dischiusa la vista spirituale, sicché potranno avere la stessa esperienza che ebbe Paolo a [[Damasco]]: egli poté averla già allora in quanto era "un prematuro" (1 Corinzi 15,8). Prima della fine del secolo ventesimo un certo numero di uomini ripeterà l'esperienza fatta da Paolo davanti a Damasco (Atti degli Apostoli 9,1-22); essi non avranno più bisogno dei Vangeli né di altri testi per riconoscere il Cristo. La loro esperienza interiore li illuminerà sul Cristo, il quale apparirà "sulle nuvole", cioè nella sfera eterica (Daniele 7, 13; Matteo 24,30; Apocalisse 1,7). (2012, p. 188)
*In quanto [[Antroposofia|antroposofi]] abbiamo spesso enunciato che il Cristo non appartiene solo ai "cristiani", poiché si tratta del medesimo essere che [[Zarathustra]] chiamava [[Ahura Mazdā|Ahura Mazdao]] e che gli antichi sette risci indiani chiamavano Vishva Karman. Noi viviamo in [[Occidente]], ma sappiamo che anche in [[Oriente]] si parla del Cristo, con altre denominazioni. (2012, p. 239)
==''L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre''==
*Se i fisici potessero viaggiare su un qualche veicolo adatto, sarebbero stupiti di non trovare il [[Sole]] che somiglia ad un gas. Essi troverebbero una cavità, una vera cavità che appare come luce. E ciò che essi troverebbero sarebbe proprio lo spirituale. (pp. 16-17)
*Se fra i [[cane|cani]] vi fosse uno [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]], che avesse un analogo modo di pensare, potrebbe scrivere i libri interessanti! Schopenhauer ha scritto un libro, ''[[Il mondo come volontà e rappresentazione]]'', perché era un uomo, il suo cervello olfattivo era stato trasformato in organo della ragione. Il cane scriverebbe un interessante libro: ''Il mondo come volontà e profumo''. Vi si potrebbero trovare molte cose che l'uomo non può sapere, perché l'uomo si fa delle rappresentazioni, mentre il cane fiuta. Io credo anzi che, se il cane fosse uno Schopenhauer, il libro che esso scriverebbe sarebbe molto più interessante del libro scritto da Schopenhauer stesso, ''Il mondo come volontà e rappresentazione!'' (p. 18)
*Le [[Razza umana|razze]] vissero originariamente in luoghi diversi sulla [[Terra]]. In un luogo si formò una razza, in un altro luogo se ne formò un'altra. Qual è la causa di ciò? Potremmo benissimo spiegarlo rilevando che su una determinata regione della Terra ha un'influenza particolarmente forte un certo pianeta, e su un'altra regione un altro pianeta. Se andiamo per esempio in [[Asia]], troviamo che là, sul suolo asiatico, agisce in modo speciale tutto ciò che scorre giù sulla Terra da [[Venere (astronomia)|Venere]]. Se andiamo sul suolo americano, troviamo che vi agisce in modo particolare ciò che vien giù da Saturno; e in [[Africa]] ciò che viene da [[Marte (astronomia)|Marte]]. Cosicché troviamo che su ogni parte della Terra agisce in modo particolare un pianeta diverso. (p. 20)
*[[Marte (astronomia)|Marte]], per quanto lo si può esplorare [...] si rivela consistere essenzialmente di una massa più o meno fluida, non come la nostra, ma come una gelatina o qualcosa di analogo. Marte è fluido in questo modo. Certo ha anche delle parti solide, però non tanto dense come sulla nostra terra, ma circa come le corna degli animali. (p. 29)
*Si parla sempre dei canali di Marte, di canali cioè che dovrebbero esistere su Marte. Ma perché se ne parla? Su Marte non si vedono che delle linee, e queste vengono chiamate "canali". Ciò è giusto, ed anche non giusto. <br />Poiché Marte non è solido nel senso corrente sulla terra, non si può, naturalmente, parlare di canali come ne esistono sulla terra; ma si può dire invece che su Marte vi è qualcosa di simile ai nostri monsoni. (p. 29)
*Se si considera il [[Sole]], si vede che esso ha il massimo influsso. Ma il Sole ha questo massimo influsso su tutto ciò che, sulla [[Terra]], è morto e deve, ogni anno, essere chiamato alla vita; mentre la [[Luna]] ha un influsso solo sulla vita, e non su ciò ch'è morto. [[Marte (astronomia)|Marte]] ha, per esempio, un influsso soltanto su ciò che sta in una vita più fine, nella sensazione; e gli altri pianeti esercitano il loro influsso solo sull'elemento animico e sullo spirituale, e così via. Il Sole è così veramente il corpo celeste che, sulla Terra, agisce nel modo più intenso fin dentro i minerali. La Luna non può far nulla sui minerali, Marte ancora meno. (p. 32)
*Se ci si vuole rappresentare come sia oggi [[Marte (astronomia)|Marte]], ci si deve rappresentare come fu una volta la Terra: in tal modo si avrà davanti a sé l'aspetto di Marte. <br />Oggi noi abbiamo delle correnti regolari da sud a nord, e da nord a sud. Una volta esse erano molto più dense dell'aria; erano correnti di aria fluida; e così è oggi Marte. Vi sono su Marte correnti molto più viventi, molto più acquose, non aeriformi. (p. 32)
*[[Giove (astronomia)|Giove]], per esempio, è quasi interamente aeriforme, ma anch'esso è alquanto più denso dell'aria terrestre. Giove rappresenta, come oggi lo vediamo, uno stato a cui la Terra tende, uno stato cui la Terra perverrà in avvenire. (p. 32)
*Vedete, l'[[antroposofia]] non è sorta contro la scienza naturale; ma, poiché esiste la scienza naturale, è sorta l'antroposofia, ed essa dovette nascere per il motivo che la scienza naturale, con i suoi strumenti perfetti, con i suoi esperimenti complicatissimi, ha scoperto una quantità di fatti che, così come essa li scopre, non possono essere realmente compresi; ed infatti non sono compresi. Potranno essere compresi soltanto se si percepisce lo spirituale che sta dietro le cose, se si ammette che in ogni cosa vi è realmente un elemento spirituale. (p. 85)
*Quando ad un qualsiasi [[animale]] che si voglia nutrire col [[latte]], si dà del latte, esso può, in certe circostanze, crescere benissimo. Ma se invece si scompone il latte nei suoi componenti chimici, e si cerca di che cosa esso consista, e poi, invece del latte, si somministrano all'animale questi componenti chimici, l'animale stesso se ne va all'altro mondo, non può nutrirsi. Da che cosa dipende ciò? Dipende dal fatto che nel latte agisce qualcosa, oltre ai suoi componenti chimici; e anche nella patata vive qualcos'altro, oltre ai suoi puri componenti chimici: vi è l'elemento spirituale. Dappertutto nella natura agisce lo spirito. (p. 86)
*L'uomo deve capire che le cose nel mondo si modificano. E la più grande disgrazia, si potrebbe dire, è che una volta l'[[Uomo|umanità]] era superstiziosa, mentre ora è scientifica. Ma la superstizione si è pian piano, pezzo per pezzo, insinuata nella [[scienza]], ed oggi abbiamo semplicemente una scienza superstiziosa. (p. 98)
*Il cosmo stellare è dappertutto abitato, dappertutto pieno di anime, è dovunque animato: soltanto, le anime sono diverse. (p. 101)
*Mentre prima gli uomini sapevano, quando guardavano alla [[Luna]], che dalla Luna giungono sulla Terra le forze per ogni fecondazione (nessun essere avrebbe dei discendenti, se la Luna non inviasse le forze di fecondazione; nessun essere crescerebbe, se dal [[Sole]] non venissero le forze di crescita; nessun uomo penserebbe, se non venissero da [[Saturno (astronomia)|Saturno]] le forze di pensiero), mentre dunque una volta si sapeva tutto ciò, oggi non si conosce nient'altro che la velocità di traslazione di Saturno o della Luna, e se la Luna ha o non ha qualche vulcano spento, ma null'altro: non si vuole sapere null'altro. Soltanto si calcola ciò che si vuol sapere sulle stelle. (p. 102)
== ''La caduta degli spiriti delle tenebre'' ==
===[[Incipit]]===
Mi dà una profonda soddisfazione poter essere di nuovo qui per qualche tempo, nel luogo in cui c’è concesso erigere un segno visibile della nostra volontà e delle nostre aspirazioni, alle quali intendiamo avvicinarci sempre più con lo studio e con l’esercizio della scienza dello spirito.
===Citazioni===
* […] una volta dovetti anch’io far fotografare il certificato di battesimo, quando si affermò che ero ebreo. (p. 44)
*In virtù di una "sana concezione" si scoprirà un [[vaccino]] grazie al quale l'organismo, meglio se nella prima infanzia, meglio se è appena nato, sarai elaborato in modo che non arrivi a pensare che esistono un'anima e uno spirito. (p. 85)
*Tutta la forza dei bacilli, tutto ciò in cui i bacilli hanno una partecipazione, deriva dalla sconfitta delle schiere arimaniche che furono precipitate sulla terra dalla sconfitta del drago, così come è conseguenza di un’analoga sconfitta il fatto che la forma di pensiero arimanico-mefistofelica prese piede dopo la fine degli anni 70 {{NDR|dell'Ottocento}}. Così si può dire che, nel campo materiale, le malattie da bacilli, come la [[tubercolosi]] e altre, hanno un’origine simile a quella, in campo spirituale-animico, del [[materialismo]] intellettuale ora dominante. (p.145)
*La luna era parte della terra, e ne fu espulsa. Quella separazione segna l’inizio di certi influssi lunari. Anche essi raggiunsero la terra a seguito di una vittoria di Michele sul drago. Quindi anche tutto quanto è in relazione con certe attività che sono parallele alle fasi ulnari, e in generale con gli impulsi che si riversano dalla luna sulla terra, ha la sua origine da un’analoga lotta di Michele col drago.<br>Queste cose stanno realmente in relazione fra loro, ed è bene porsi davanti agli occhi tale rapporto, perché esso ha un profondissimo significato. Alcuni sviluppano un’irresistibile propensione per il materialismo intellettuale, proprio perché essa deriva dal loro personale legame con rimane precipitato sulla terra. Cominciano a poco a poco ad amare gli impulsi che rimane dirige nelle loro anime, e a considerarli come qualcosa di particolarmente elevato e alto nel modo di pensare. È necessario riconquistare una coscienza del tutto chiaro di queste cose, poiché senza di essa non ci si trova in modo giusto negli avvenimenti; solo vedendo con chiarezza in queste relazioni ci si pone in un giusto rapporto con gli avvenimenti. (p.145)
==''L'iniziazione''==
===[[Incipit]]===
In ''ogni'' uomo esistono facoltà latenti per mezzo delle quali può acquistarsi conoscenze sui mondi superiori. Il mistico, lo gnostico, il [[Teosofia|teosofo]] parlano sempre di un mondo delle anime e di un mondo degli spiriti, che sono per loro altrettanto reali quanto quello che si può vedere con gli occhi fisici e toccare con le mani fisiche. Chi li ascolta può sempre dirsi che anch'egli può avere le esperienze di cui si parla se si sviluppa in sé talune forze che ancora dormono in lui. Si tratta soltanto di sapere come occorra adoperarsi per sviluppare tali facoltà. Un consiglio al riguardo potrà venir dato soltanto da chi già possiede quelle forze. Da quando esiste il genere umano, vi furono sempre [[scuola|scuole]] nelle quali chi possedeva le facoltà superiori istruiva coloro che aspiravano alle medesime. Tali scuole vengono chiamate ''occulte''; e l'insegnamento che vi si riceve si chiama insegnamento occulto. Tale denominazione si presta naturalmente a malintesi. Chi la ode, può facilmente essere indotto a credere che gli uomini capaci d'impartire tale insegnamento vogliano essere una speciale classe privilegiata che trattiene arbitrariamente il proprio sapere senza trasmetterlo ai propri simili.
===Citazioni===
*Potrai godere appieno del cuore e dell'affetto di un iniziato: egli ti affiderà il suo segreto solo quando ne sarai maturo. Lo potrai adulare, lo potrai torturare; nulla varrà a determinarlo a svelarti qualcosa che egli sa di non doverti confidare, perché al gradino della tua evoluzione non sei ancora in grado di accogliere in modo giusto quel mistero nella tua anima. (p. 17)
*L'occultista considera il ''godimento'' soltanto come un ''mezzo'' di nobilitarsi ''per il mondo''. Il godimento è per lui un messaggero che lo istruisce sul mondo; ma l'insegnamento ricavato dal godimento ti serve per progredire nel ''lavoro''. Non impara per accumulare tesori di sapienza per sé, ma permettere ciò che ha imparato a servizio del mondo. (p. 23)
*Di particolare importanza per l'educazione del discepolo è il modo in cui ''ascolta'' gli altri quando parlano. Deve abituarsi a far tacere del tutto la propria interiorità. Quando qualcuno esprime un'opinione, e un altro lo ascolta, nell'interiorità di questi sorge in generale un sentimento di approvazione o di opposizione. Molti si sentiranno subito spinti a esternare il loro consenso e soprattutto la loro opinione contraria. Il discepolo deve mettere a tacere ogni simile approvazione e opposizione. (p. 40)
*Le entità superiori, di cui si tratta nella scienza occulta, possono parlare soltanto a chi, ascoltando imparzialmente, sia capace davvero di accogliere interiormente le loro comunicazioni con calma, senza l'emozione di un'opinione personale o di un sentimento personale. Finché gli uomini oppongono un'opinione o un sentimento qualsiasi a quel che si ascolta, le entità del mondo spirituale tacciono. (p. 41)
*Una norma deve venir osservata: nessuno deve dedicare a esercizi occulti tempo e forza superiori a quelli di cui la sua situazione nella vita, e i suoi doveri gli permettano di disporre. Nessuno, per seguire il sentiero occulto, deve modificare a un tratto qualcosa nelle condizioni esteriori della propria vita. Se si desiderano veri risultati, occorre ''pazienza''; dopo avere eseguito per qualche minuto un esercizio, bisogna poterlo interrompere per compiere tranquillamente il lavoro quotidiano, e nessun pensiero relativo agli esercizi deve frammischiarsi al lavoro della giornata. Chi, nel senso migliore e più elevato, non hai imparato ad ''aspettare'', non è adatto alla disciplina occulta e non arriverà mai risultati di qualche valore. (pp. 45-46)
*Non occorre certo ripetere che il discepolo dell'occultismo, ''per il fatto di'' vivere nei mondi superiori, non deve trascurare alcun dovere della sua vita ordinaria. ''Nessun'' dovere nel mondo superiore può obbligarlo a trascurare uno solo dei suoi doveri nel mondo ordinario. Il padre di famiglia rimane ugualmente buon padre di famiglia, la madre rimane ugualmente buona madre, il funzionario non è impedito di assolvere i suoi obblighi e neppure il soldato o qualsiasi altra persona, se vuol diventare discepolo occulto. (p. 62)
*Chi ha acquisito la capacità di seguire principi ed ideali alti, senza curarsi di propri desideri e scopi personali, chi sa sempre compiere il suo dovere, anche quando inclinazioni e simpatie tendono a distrarlo, nella vita abituale è già ''inconsapevolmente'' un iniziato; ben poco gli mancherà per poter superare la prova descritta. (p. 64)
*Si ottiene qualcosa soltanto abbandonandosi sempre di nuovo un determinato pensiero, facendolo del tutto proprio. Esso è: "Devo far di tutto per educare la mia anima il mio spirito, ma ''aspetterò'' con calma che le potenze superiori mi giudichino maturo per una certa illuminazione". Se questo pensiero assume tale forza e noi da formare una disposizione del carattere, sia sulla giusta strada. (p. 70)
*Esiste ''una sola'' via per spogliarsi dei propri difetti e delle proprie debolezze: riconoscerli esattamente. [...] Chi si abitua alla verità verso se stesso, si apre la porta alla visione superiore. (p. 71)
*Vi sono anche altre vie che conducono più rapidamente alla meta; nulla hanno però in comune con ciò che qui è inteso, perché su chi le segue possono avere effetti che un occultista esperto non può desiderare. Siccome alcune di queste vie spesso diventano di dominio pubblico, è necessario ammonire espressamente che non conviene seguirle. Per ragioni che soltanto l'iniziato può comprendere, ''quelle'' vie non possono mai essere comunicate al pubblico nella loro vera forma. Le poche notizie frammentarie che qua e là appaiono non possono condurre ad alcun profitto, ma piuttosto a minare la salute, la felicità e la serenità dell'anima. Chi non vuole affidarsi a potenze molto tenebrose, delle quali non può conoscere né la vera natura, né l'origine, eviti di occuparsi di quelle cose. (p. 75)
*Occorre però rilevare che il desiderio generico di conseguire la conoscenza superiore non basta. Tale desiderio è naturalmente comune a molti. Chi ha ''soltanto'' il desiderio, senza la volontà di accettare le condizioni ''speciali'' della disciplina occulta, certo non arriverà lontano. A questo dovrebbe riflettere chi si lagna che la disciplina occulta non risulta facile. Chi non può o non vuole adempiere a quelle severe condizioni ''deve'' rinunziare ''per il momento'' alla disciplina occulta. Le condizioni sono ''severe'', ma non ''dure'', poiché il loro adempimento non soltanto dovrebbe, ma deve essere un atto di libera volontà. (p. 78)
*Minimi sono i risultati del lavoro, quando è compiuto per desiderio di successo, così come l'apprendimento seguito senza devozione reca poco vantaggio. Fa progredire soltanto l{{'}}''amore'' per il lavoro, non l'amore per il risultato. (p. 85)
*Se all'uomo si aprisse lo sguardo nel mondo dello spirito prima di essere a sufficienza preparato alle entità che vi esistono, dinanzi all'immagine già descritta della propria anima sarebbe anzitutto come di fronte a un enigma. Le figure dei suoi istinti e delle sue passioni gli si presentano ora con forme che sentirebbe come figure animali, o più di rado come figure umane. (pp. 114-115)
*A questo gradino della sua evoluzione, il chiaroveggente percepisce inoltre cose che sfuggono quasi, o completamente, alla comprensione sensibile. Per esempio, può osservare la diversità astrale fra un ambiente che sia per la maggior parte riempito da uomini di mentalità bassa, e uno in cui si trovino raccolte persone di mentalità elevata. In un ospedale, non soltanto l'atmosfera fisica, ma anche la spirituale, è diversa da quella di una sala da ballo. Una città mercantile ha un'aria astrale diversa da quella di un centro universitario. (p. 126)
*Finché l'anima non è veggente nel senso più alto, essa è guidata da esseri cosmici superiori. Come la vita di un cieco, che abbia acquistato la vista dopo un'operazione, diventa diversa da quella che era prima, quando doveva dipendere dall'altrui guida, così la vita del discepolo si trasforma con la disciplina occulta. Egli è maturo per sapersi guidare, e da ora in avanti deve assumere la direzione di se stesso. Appena questo succede, egli si trova comprensibilmente esposto ad errori di cui la coscienza ordinaria non ha idea. Agisce ora da un mondo dal quale potenze superiori lo influenzavano prima a sua insaputa. Quelle potenze superiori sono disciplinate dall'armonia cosmica universale. Da tale armonia cosmica il discepolo ora esce. Deve quindi fare da sé cose che prima venivano per lui compiute senza la sua cooperazione. <br />Questa è la ragione per cui i libri che trattano di questi argomenti parlano molto dei pericoli cui va incontro chi ascende ai mondi superiori. Le descrizioni, che talvolta vi si trovano di tali pericoli, si prestano veramente a far sì che anime timide rabbrividiscano di fronte alla vita superiore. Occorre però dire che questi pericoli esistono soltanto quando vengano trascurate le necessarie cautele. Se invece i consigli suggeriti dalla vera disciplina occulta sono seguiti con cura, l'ascesa si svolge attraverso esperienze che trascendono per potenza e grandezza tutto ciò che la fantasia più audace possa immaginare; ma non si può parlare di danni alla salute o alla vita. (p. 137)
*Se qualcuno mi invia un sentimento di odio, esso è visibile al chiaroveggente nella forma di una tenue nube luminosa di un determinato colore. Il chiaroveggente può difendersi da quel sentimento di odio, così come un uomo dei sensi può parare un colpo fisico diretto a colpirlo. Nel mondo soprasensibile l'odio diventa un fenomeno visibile. (p. 141)
*Il "guardiano" lo deve ammonire di non procedere oltre, se non sente in sé la forza di soddisfare le richieste contenute nel discorso su citato. Per quanto orribile possa essere la figura del "guardiano", essa tuttavia è soltanto l'effetto della passata vita del discepolo, è soltanto il suo carattere, destato a vita indipendente al di fuori di lui. (pp. 148-149)
==''La Filosofia della libertà''==
===[[Incipit]]===
Nel suo pensare ed agire è l'[[uomo]] un essere spiritualmente [[libertà|libero]], oppure si trova sotto la costrizione di una ferrea necessità di leggi puramente naturali? A pochi problemi è stato rivolto tanto acume quanto a questo. L'idea della libertà del volere umano ha trovato un gran numero di caldi sostenitori e di ostinati oppositori. Vi sono persone che nel loro pathos morale chiamano spirito limitato chi possa negare un fatto così palese come la libertà. Di fronte a queste ve ne sono altre che vedono il colmo della non scientificità nel credere interrotta la necessità delle leggi di [[natura]] nel campo dell'agire e del pensare umani.<br />
Una stessa cosa viene così in pari tempo dichiarata il più prezioso [[bene]] dell'umanità oppure la peggiore [[illusione]]. <br />Infinito acume è stato impiegato per chiarire come la libertà umana sia compatibile con l'agire della natura, alla quale anche l'uomo appartiene.<br />Non minore è l'impegno col quale dall'altra parte si è tentato di rendere comprensibile come sia potuta sorgere una simile idea errata. Che qui si abbia a che fare con uno dei più importanti problemi della vita, della religione, della pratica e della scienza, sente chiunque. (1986)
===Citazioni===
*Il piacere non ha affatto col suo oggetto lo stesso rapporto che con esso ha il concetto formato dal pensare. Io sono cosciente in modo nettissimo che il concetto di una cosa viene formato per attività mia, mentre invece il piacere è in me provocato da un oggetto in modo analogo a quello in cui, da una pietra che cade, si provoca una modificazione nella cosa su cui cade. Rispetto all'osservazione, il piacere è dato esattamente allo stesso modo in cui è dato il processo che lo produce. Ma ciò non vale per il concetto. Posso domandare perché un determinato fenomeno produca in me il sentimento del piacere. Ma non posso domandare perché un fenomeno produca in me una determinata somma di concetti. (p. 34, 1966)
*{{NDR|Per un [[idealista]] critico }} Non possono esserci per lui che due generi di uomini: gli ingenui, che ritengono cose reali i fantasmi dei propri sogni, e i saggi che vedono la nullità di questo mondo sognato e che devono quindi, via via, perdere ogni voglia di curarsene. (p. 69, 1966)
*Nel momento in cui una percezione spunta sull'orizzonte della mia osservazione, entra in azione me anche [[pensare]]. (p. 89, 2016)
*La nostra vita è una continua oscillazione pendolare fra la comunione col divenire generale del mondo e la nostra esistenza individuale. Quanto più in alto saliamo verso la natura universale del pensare, nella quale alla fine ciò che è individuale non ci interessa più che come esempio, come esemplificazione del concetto, tanto più si perde in noi il carattere dell'essere particolare, della singola ben determinata personalità. Quanto più discendiamo invece nelle profondità della vita personale e facciamo risuonare i nostri sentimenti in accordo con le esperienze del mondo esteriore, tanto più ci distacchiamo dall'esistenza universale. (pp. 91-92, 1966)
*Un essere, che avesse un numero di sensi minore di quelli che all'uomo, percepirebbe meno, del mondo; uno che ne avesse un numero maggiore percepirebbe di più. Il primo avrebbe perciò una conoscenza meno completa del secondo. (p. 104, 2016)
*Libero è l'uomo quando in ogni momento della sua vita è in grado di ubbidire a se stesso. Un'azione morale è una azione ''mia'' soltanto se può, in questo senso, dirsi libera. (p. 138, 1966)
*Il mero concetto di dovere esclude la [[libertà]] perché non vuole riconoscere l'elemento individuale, esigendone invece la sottomissione ad una norma generale. La libertà dell'agire è concepibile solo dal punto di vista dell'individualismo etico. (p. 138, 1966)
*Una chiesa o un'altra comunità generano non-libertà, quando i suoi preti o i suoi maestri si fanno dominatori delle coscienze, vale a dire quando i credenti ''devono'' prendere da loro, dal confessionale, i motivi delle proprie azioni. (p. 171, 2016)
*L'uomo è libero nella misura in cui può realizzare nella sua volontà la stessa disposizione d'anima che vive in lui quando egli è cosciente dell'elaborazione di intuizioni puramente ideali (spirituali). (p. 172, 1966)
*Noi non possiamo escogitare l'essenza della realtà con ipotesi astratte, concettuali (attraverso un riflettere puramente concettuale), ma ''viviamo'' nella realtà in quanto troviamo le idee per le nostre percezioni. (p. 210, 2016)
*Noi non vogliamo più ''credere'', vogliamo ''conoscere''. La [[fede]] esige il riconoscimento di verità che non possiamo del tutto penetrare; e ciò che non penetriamo ripugna al nostro individuo che vuol vivere ogni cosa come esperienza interiore profonda. Ci soddisfa solo il ''sapere'', il quale non si sottomette ad alcuna norma esteriore, ma sorge dall'intima vita della personalità. (p. 228, 1966)
*La massima fondamentale dell'uomo libero è quella di vivere nell'amore per l'[[azione]] e di lasciar vivere avendo comprensione per la [[volontà]] altrui.
==''La mia vita''==
===[[Incipit]]===
Accade da qualche tempo che, in discussioni pubbliche sull'[[antroposofia]] da me coltivata, vengano introdotti dati e giudizi intorno alla mia vita. E poiché se ne traggono conclusioni sull'origine di quelli che si considerano mutamenti nel mio cammino spirituale, alcuni amici hanno espresso il parere che sarebbe bene scrivessi io stesso qualcosa della mia vita.
===Citazioni===
*Là, disteso sul divano, giaceva l'Ottenebrato {{NDR|[[Friedrich Nietzsche]]}}, con la sua fronte mirabilmente bella di artista e di pensatore. Erano le prime ore del pomeriggio. Gli occhi, pur essendo spenti, apparivano ancora pervasi d'anima; ma di quanto li circondava non accoglievano più che un'immagine a cui era ormai negato l'accesso all'anima. Stavamo dinanzi a lui, ma Nietzsche non lo sapeva. Eppure si sarebbe ancora potuto credere che quel volto spiritualizzato fosse l'espressione di un'anima la quale, nel corso del mattino, avesse intensamente pensato e volesse ora riposare un momento. Credetti che la scossa interiore da me provata si trasformasse in comprensione per il genio il cui sguardo mi fissava senza vedermi. La passività di quello sguardo, lungo e fisso, sprigionò la comprensione del mio proprio sguardo, che in quel momento poté lasciar agire la forza animica dell'occhio, senza che l'altro occhio lo incontrasse. <br />E si presentò alla mia anima l'anima di Nietzsche, quasi librata sul suo capo, illimitatamente bella nella sua luce spirituale; liberamente aperta ai mondi spirituali nostalgicamente invocati, ma non trovati, prima dell'oscuramento: incatenata però ancora al corpo, conscio di essa soltanto quando il mondo spirituale era ancora per lei nostalgia. L'anima di Nietzsche era ancora presente, ma poteva tenere solo dal di fuori quel corpo che le aveva impedito di espandersi nella pienezza della sua luce finché era stata da esso circoscritta. (p. 188)
*[[Nietzsche]] partì da una visione dello spirito in forma mitica. [[Apollo]] e [[Dioniso]] erano figure che egli sperimentava e sentiva. Tutto il corso della storia dell'uomo gli apparve come cooperazione o anche come lotta fra i due. Ma egli giunse solo ad una rappresentazione mitica di essi. Non penetrò fino alla visione di vere entità spirituali. Partì dal mito spirituale e arrivò alla natura. Nell'anima di Nietzsche, Apollo rappresentava la materia secondo l'idea della scienza naturale, Dioniso operava come forza di natura. Ma così la bellezza di Apollo gli si offuscò, e la commozione cosmica di Dioniso gli si paralizzò nella fermezza delle leggi naturali. (p. 192)
*Mi accorsi di sperimentare un punto d svolta della vita umana molto più tardi di quanto non avvenga di solito per altri. Ma mi resi conto che ciò aveva per la vita dell'anima conseguenze ben determinate. Scoprii che gli uomini, passando troppo presto dal lavorìo animico entro il mondo spirituale all'esperienza del mondo fisico, non giungono ad ''afferrare in purezza'' né il mondo spirituale né il mondo fisico. Mischiano di continuo istintivamente ciò che le cose dicono ai loro sensi con ciò che l'anima sperimenta attraverso lo spirito e che da essa è poi adoperato per "rappresentarsi" le cose. (p. 234)
*[...] io non ero impegnato di fronte a nessuno al mantenimento del segreto, perché non prendevo nulla dalla "sapienza antica": la conoscenza dello spirito che io posseggo è assolutamente un risultato della mia propria ricerca spirituale. Soltanto dopo essere arrivato ad una conoscenza per le mie proprie vie, cito quello che del "sapere antico" esiste già in qualche modo pubblicato, per mostrare la concordanza e insieme il progresso che è possibile all'investigazione attuale. <br />Così, da un dato momento in poi, fui completamente in chiaro con me stesso che, presentando pubblicamente la conoscenza dello spirito, facevo una cosa giusta. (p. 291)
*Ma in gran parte i membri erano seguaci fanatici dell'uno o dell'altro dei capi della [[Società Teosofica]]; e giuravano sui dogmi di quei capi che avevano un carattere spiccatamente settario. <br />A me ripugnava questo modo di agire nella Società Teosofica, per la banalità e il dilettantismo che vi allignavano. Solo fra i teosofi inglesi trovavo una sostanza interiore, proveniente ancora dalla [[Blavatsky]], che a quel tempo [[Annie Besant]] ed altri coltivavano in modo adeguato. (p. 308)
*Quando accettai l'invito della Società Teosofica, essa era l'unica istituzione degna d'esser presa sul serio e nella quale esistesse vera vita spirituale. E se l'atteggiamento interiore, il contegno e l'attività di essa fossero rimasti quali erano allora, né per me né per i miei amici si sarebbe mai reso necessario uscirne. Tutt'al più si sarebbe potuto costituire ufficialmente, in seno alla Società Teosofica, una sezione speciale: "Società Antroposofica". <br />Invece, già dal 1906 in poi apparvero nella Società Teosofica delle manifestazioni che ne palesavano la decadenza in modo spaventoso. (p. 309)
*Quello che ho fatto, l'ho fatto per impulsi spirituali. (p. 311)
*So bene quanto ciò che ho dato nei libri sia lontano dal suscitare, per sua propria forza interiore, una tale esperienza nelle anime che li leggono. Ma so anche quanto io abbia lottato, pagina per pagina, per raggiungere quanto più potevo in questa direzione. Il mio stile non è tenuto in modo da far trapelare nei periodi i miei sentimenti soggettivi. Mentre scrivo, attutisco ciò che sale dall'intimo calore e dal profondo sentimento, in uno stile asciutto, matematico. Ma solo ''questo'' stile può essere un risvegliatore, poiché il lettore deve suscitare in se stesso il calore e il sentimento. Non può lasciare che, in uno stato di coscienza smorzata, essi vengano in lui semplicemente "travasati" dall'autore. (p. 326)
*Ciò che sarebbe stato bene capire, ma che allora fu preso in considerazione da pochissimi, era che la corrente antroposofica dava qualcosa di carattere totalmente diverso da quello che aveva la Società Teosofica. In questo carattere risiedeva la vera ragione per cui la Società Antroposofica non poté continuare a esistere come una parte di quella teosofica. I più diedero valore, invece, alle assurdità che si sono andate formando nella Società Teosofica e che hanno condotto a litigi senza fine. (p. 349)
==''La missione universale dell'Arte''==
===[[Incipit]]===
Facendo seguito alle diverse conferenze tenute qui negli ultimi tempi, vorrei oggi svolgere alcune considerazioni in merito all'evoluzione dell'umanità dopo l'avvento del [[cristianesimo]], e far notare alcune cose che risulteranno meglio proprio come conclusione delle conferenze precedenti.
===Citazioni===
*Si potrebbe dire che a sentirsi così legato alla terra ed estraneo al cosmo l'uomo è giunto oggi, tanto da considerare le [[stelle]] addirittura del tutto al di fuori della sua dimora terrena e di scarsa importanza per loro. (pp. 8-9)
*Vi è in genere nell'evoluzione dell'umanità una tendenza contraria al progresso. Oggi l'umanità ha ancora paura di formulare nuovi concetti: vorrebbe continuare a sviluppare i vecchi. Dobbiamo uscire da questa avversione al progresso. Se diverremo favorevoli al progresso, acquisiremo anche una naturale relazione verso l'antroposofia, che appunto si avvia da esigenze antiquate verso quelle attuali dell'umanità, vale a dire ad elevarsi allo spirito. (p. 21)
*Nella forma delle chiese vi è in un certo senso il desiderio dell'anima per la sua forma dopo aver abbandonato il corpo. (p. 30)
*L'artista non riuscirebbe a creare con la sua materia, se in lui non vivesse l'impulso che proviene dal mondo spirituale. (p. 57)
*Chi ad esempio sente davvero il rosso, lo splendore del rosso, sperimenterà sempre come il rosso "esca" dal quadro, come esso ci porti vicino quel che nel quadro viene raffigurato, mentre il blu ce lo porta lontano. (p. 126)
*Gli antichi poeti epici non esprimevano questi uomini avevano da dire sugli eroi stessi (questo lo si ascoltava già tutti giorni sulla piazza del mercato), ma ciò che sulle cose umane e terrene poteva dire la dea, se l'uomo le si abbandonava. Questa era la poesia epica. <br />«Cantami, o diva, del pelide Achille...», così comincia [[Omero]] l'[[Iliade|''Iliade'']]. «Musa, quell'uom di multiforme ingegno...», così Omero comincia l'[[Odissea|''Odissea'']]. Musa, diva, cioè dea. Non sono frasi fatte, ma la testimonianza intima del vero poeta epico, che non vuole parlare da sé, che fa parlare in se stesso la dea, che l'accoglie nella propria fantasia, figlia della cosmica forza di crescita, affinché il divino parli lui degli eventi del mondo. (p. 134)
*Il poeta epico sentiva come se la musa, la dea, fosse discesa in lui e giudicasse gli eventi terreni. Perciò nei tempi antichi il greco, quando come attore impersonava il dramma, voleva evitare che l'individuo umano trasparisse in lui, e per questo si metteva dei rialzi sotto i piedi; e la sua voce risuonava come attraverso una specie di strumento musicale, poiché ciò che si rappresentava nel dramma doveva essere sollevato al di sopra dell'individuo umano. (p. 135)
*Dobbiamo saperci valere bene di tutto quel che ci ha portato il naturalismo non dobbiamo perdere tutto quel che abbiamo acquisito cercando nei secoli l'ideale artistico dell'imitazione della natura. Sono cattivi artisti e cattivi scienziati quelli che guardano al [[materialismo]] con schermo; il materialismo doveva esistere. Non vale storcere la bocca di fronte all'uomo terreno meramente materiale, terrestre, di fronte al mondo materiale, ma avere invece la volontà di penetrare davvero anche con lo spirito del mondo materiale. Non dobbiamo dunque disprezzare perché il materialismo ci ha portato nella scienza e nell'arte. Dobbiamo invece ritrovare la via allo spirito, senza creare un arido simbolismo o fasulle allegorie. Simbolismo e allegorie non sono forme artistiche. Soltanto l'impulso immediato del sentire artistico attinto alla sorgente dalla quale scaturiscono le idee dell'[[antroposofia]], può essere il punto di partenza per un'arte nuova. Dobbiamo diventare artisti, non simbolisti o inventori di allegorie, salendo davvero sempre più nei mondi dello spirito grazie una conoscenza spirituale. (pp. 135-136)
==''La saggezza dei Rosacroce''==
===[[Incipit]]===
Il contenuto di queste conferenze è stato annunciato come: "La teosofia secondo il metodo dei rosacroce". Con ciò si intende l'unica vecchissima e sempre nuova sapienza, ridata in un metodo adatto alla nostra epoca; come qui verrà esposto, esso era in fondo già noto fin dal secolo quattordicesimo. In queste conferenze non verrà narrata la storia dei [[rosacroce]].
===Citazioni===
*Nell'anno 1459 un'alta individualità spirituale, incarnata nella persona che corrisponde al nome di [[Christian Rosenkreutz]], comparve come maestro d'un piccolo gruppo di discepoli iniziati. (p. 10)
*Importa tener presente che, siccome fino ad oggi e ancora per molto tempo, i rosacroce non insegneranno nulla exotericamente che non possa venir afferrato con il comune intelletto logico, si erra obiettando che sia necessaria la [[chiaroveggenza]] per poter capire la forma rosicruciana della scienza dello spirito. L'importante non è la facoltà di percezione. Se non si comprende la sapienza dei rosacroce col pensiero, significa solo che l'intelletto logico non è stato ancora sviluppato abbastanza. (pp. 12-13)
*Di fronte al suo scolaro il maestro rosicruciano non vuol essere in una posizione diversa da quella dell'insegnante di matematica di fronte al suo allievo. (p. 14)
*Per la chiarezza bisogna distinguere due forme di trasformazione: quella cosciente e quella inconscia. In realtà l'uomo civile, col suo io, ha trasformato inconsciamente le parti inferiori della sua natura. Nell'attuale fase evolutiva questa trasformazione è cosciente solo per il ''manas'' {{NDR|corpo astrale}}, mentre occorre diventare iniziati per imparare a trasformare coscientemente anche il corpo eterico. (p. 28)
*Il chiaroveggente osserva che, quando l'uomo si addormenta, il corpo astrale si separa dagli altri due corpi diffondendo una certa luce. Per la precisione, il corpo astrale dell'uomo attuale appare articolato in varie correnti e in bagliori luminosi, nell'insieme a forma di due spirali intersecantisi, come due 6 intrecciati; una di queste si perde nel corpo fisico, mentre l'altra si espande come una coda di cometa lontano nel cosmo. I due prolungamenti del corpo astrale diventano ben presto invisibili diffondendosi nello spazio, e allora tutta l'apparizione assume una forma ovale. (p. 31)
*Per il morto è molto importante il periodo che segue immediatamente il suo trapasso. Esso dura abbastanza a lungo, ore e anche giorni, e durante questo tempo davanti all'anima del morto, come in un grande quadro mnemonico, scorre tutta la vita dell'ultima [[incarnazione]]. (p. 34)
*L'immagine dell'[[akasha]] è così viva che continua ad agire secondo il carattere originario dell'uomo, tanto da poter essere confusa con la persona stessa. I medium credono di parlare col morto che sopravvive in spirito, ma si tratta soltanto della sua immagine astrale dell'akasha. Lo spirito di [[Cesare]] si sarà già reincarnato sulla Terra, e la sua immagine astrale continuerà ancora a rispondere nelle sedute spiritiche. Non si tratterà però dell'individualità di Cesare, ma soltanto della sua durevole impronta lasciata nella cronaca dell'akasha. Gli errori di molte sedute spiritiche derivano da questo fatto. Dobbiamo distinguere fra il residuo dell'uomo nella sua immagine dell'akasha e la sua individualità che continua nell'evoluzione. (p. 43)
*Mentre di norma il corpo eterico sporge di poco, negli idioti si osservano parti del corpo eterico, in forma di luminosità eterica, sporgere di molto dalla testa. Ecco un caso inspiegabile con sole considerazioni fisiche, chiarito dalla scienza dello spirito. (p. 48)
*Il [[Sole]] nasceva nella costellazione del Toro nel periodo precedente l'800 a. C., e di conseguenza troviamo in Egitto la venerazione per il bue Api e in [[Persia]] per il toro Mitra. Ancora prima, il Sole nasceva nella costellazione dei [[Gemelli (astrologia)|Gemelli]], e in effetti si rinvengono nella mitologia indiana e germanica degli accenni ai gemelli. I due caproni gemelli con i quali viaggia il dio Donar ne sono un residuo. Si può retrocedere all'epoca del Cancro che ci porta vicino al diluvio atlantico, col quale finisce una civiltà e ne inizia un'altra. Un segno occulto ben definito lo indica: la doppia spirale, il simbolo del Cancro, riportato in ogni calendario. (p. 55)
*I [[Pensiero|pensieri]] e i [[sentimenti]] dell'uomo producono effetti nel mondo, e il veggente può seguire con precisione come per esempio un pensiero amorevole, diretto a qualcuno, agisca diversamente da uno carico d'odio. Se si invia un pensiero amorevole, il veggente vede formarsi una specie di luminoso calice di fiore che si avvolge con amore attorno al corpo eterico e a quello astrale di colui al quale è destinato, contribuendo alla sua felicità, ravvivandolo. Invece un pensiero carico d'odio penetra nel corpo eterico e nel corpo astrale come una freccia lacerante. (p. 61)
*Già prima della nascita, l'amore del bambino muove incontro alla [[madre]] che lo contraccambia; visto spiritualmente l'amore materno risale fino a prima della nascita, deriva da reciproci sentimenti d'amore. (p. 75)
*Dobbiamo ricordare che, in un certo senso, l'uomo odierno ha conservato un residuo di bisessualità, perché nei maschi il corpo fisico è maschile e quello eterico è femminile, mentre nelle donne il fenomeno è rovesciato, in quanto il corpo fisico è femminile e quello eterico maschile. Questi fatti ci prospettano interessanti punti di vista a proposito della vita psichica dei sessi; per esempio la capacità di sacrificio della donna nelle sue manifestazioni d'amore è in relazione con la mascolinità del suo corpo eterico, mentre l'ambizione dell'uomo si spiega riconoscendo la natura femminile del suo corpo eterico. (p. 127)
*Il veggente che esaminasse la connessione fra il corpo eterico e quello fisico dell'uomo dell'[[Atlantide]], arriverebbe a una ben strana scoperta. Mentre nell'uomo attuale la testa eterica combacia con una certa approssimazione con la parte fisica della testa, sporgendone appena un poco, la testa eterica di un uomo dell'Atlantide si protendeva molto al di sopra di quella fisica; con più precisione, sporgeva di molto la parte frontale della testa eterica. Esiste un punto nel cervello fisico, fra le sopracciglia e circa un centimetro all'interno, cui corrisponde oggi un punto nella testa eterica. Negli Atlantidei quei due punti erano ancora molto distanti l'uno dall'altro, e l'evoluzione consistette appunto nel riavvicinarli sempre di più. Nel quinto periodo atlantico il punto della testa eterica si avvicinò al cervello fisico, e per il fatto che i due punti combaciavano si svilupparono alcune caratteristiche dell'umanità attuale: il calcolare, il contare, la facoltà di giudizio e in genere la capacità di formare concetti, l'intelligenza. Prima gli Atlantidei avevano solo una memoria sviluppatissima, ma non ancora la facoltà di connettere i pensieri, e qui abbiamo proprio l'inizio della coscienza dell'io. (p. 131)
*Pensandoli un momento, nei nomi dei sette re si ritrovano reminiscenze delle sette parti costitutive dell'uomo. La cosa arriva al punto che il quinto re, l'etrusco, da fuori; egli rappresenta il manas, il sé spirituale, che unisce le tre parti inferiori alle tre superiori. I sette re di [[Roma]] rappresentano le sette parti costitutive dell'uomo, e in essi sono indicati i relativi nessi spirituali. La Roma repubblicana rappresenta la conoscenza umana che succede all'antica saggezza sacerdotale. (p. 137)
==''La scienza occulta''==
===[[Incipit]]===
L'antica denominazione di "scienza occulta" viene adoperata per il contenuto di questo libro; una denominazione che produce presso uomini diversi del presente le più opposte impressioni. Per molti essa ha qualcosa di scostante; provoca l'irrisione, un sorriso di compatimento, forse anche il disprezzo. Essi ritengono che una concezione che assume quel nome non possa fondarsi che sopra un vacuo fantasticare, e che dietro una tale "presunta" scienza non si nasconda altro che la tendenza a rinnovare ogni sorta di superstizione, superstizione che giustamente viene respinta da chi abbia conosciuto la "vera mentalità scientifica" e uno "schietto impulso alla conoscenza". Per altri, invece, quel nome agisce come se ciò che si intende dovesse portare qualcosa che non si può conseguire per alcun'altra via e verso cui essi si sentono attratti da un intimo, profondo anelito di conoscenza o da una raffinata curiosità dell'anima, secondo la propria disposizione. Fra queste due opinioni diametralmente opposte esiste tutta una scala di atteggiamenti intermedi, di accettazione o di rifiuto condizionati da ciò che si pensa essere il contenuto della scienza occulta".
===Citazioni===
*Come il corpo fisico si disgrega quando non lo tiene assieme il [[corpo eterico]], come il corpo eterico cade nell'incoscienza quando non lo illumina il corpo astrale, così il [[corpo astrale]] dovrebbe lasciar cadere il passato continuamente nell{{'}}''oblio'', se l'"io" non portasse in salvo tale passato per il presente. l{{'}}''oblio'' per il corpo astrale equivale alla morte per il corpo fisico e al sonno per il corpo eterico. Si può anche dire: del corpo eterico è propria la ''vita'', del corpo astrale la ''coscienza'', dell'io il ''ricordo''. (2018, p. 48)
*L'uomo, invece di vedere il mondo nel suo vero aspetto, scorgeva delle immagini illusorie e dei fantasmi, e non era esposto soltanto all'influsso luciferico, ma anche all'influsso di questi altri esseri, ai quali abbiamo già più sopra accennato, e alla guida dei quali può essere dato il nome di [[Angra Mainyu|Arimane]], perché così fu chiamato più tardi dalla civiltà persiana: [[Mefistofele]] è la stessa entità. (1947, p. 155)
*L'uomo dunque si presenta per la scienza occulta come un ente composto di diverse parti costitutive. Sono di carattere corporeo: il corpo fisico, il corpo eterico e il corpo astrale. Sono animici: l'anima senziente, l'anima razionale e l'anima cosciente. Nell'anima diffonde la sua luce l'io. E sono spirituali: il sé spirituale, lo spirito vitale e l'uomo-spirito. Come fu detto, l'anima senziente e il corpo astrale sono strettamente uniti e in un certo modo formano una cosa sola. In modo analogo sono una cosa sola l'anima cosciente e il sé spirituale, perché nell'anima cosciente risplende lo spirito, e da essa sono illuminate le altre parti costitutive della natura umana. (2018, p. 59)
*Se per esempio una forte pressione viene esercitata su di un arto, una parte del corpo eterico può staccarsi dal fisico. Noi diciamo allora che quell'arto si è "addormentato", e la sensazione particolare che ne riceviamo dipende dallo staccarsi del corpo eterico. [...] Se poi qualcuno viene colpito da un forte spavento o da qualcosa di simile, tale separazione del corpo eterico dal fisico può avvenire per un tempo brevissimo e per una gran parte del corpo. Avviene appunto così quando, per una qualsiasi ragione, un uomo si trova subitamente faccia a faccia con la morte, quando per esempio sta per annegare o quando, durante un'ascensione in montagna, corre rischio di cadere. Ciò che raccontano le persone che hanno attraversato tali esperienze si avvicina di molto alla verità e può essere confermato dall'osservazione soprasensibile. Esse affermano che in quei momenti la loro vita intera è apparsa alla loro anima come in un immenso quadro mnemonico. (2018, p. 73)
*Mentre il piacere sensorio, come espressione dello spirito, significa elevazione, evoluzione dell'io, il piacere invece che non è espressione dello spirito significa decadenza ed immiserimento. Se si appaga un desiderio di tal natura nel mondo sensibile, il suo effetto nocivo sull'io tuttavia permane; soltanto, prima della morte, esso non è percettibile all'io. Nella vita, perciò, la soddisfazione di tali desideri può creare nuovi desideri simili, e l'uomo non si accorge affatto che da se stesso si va avviluppando in un "fuoco divoratore". (2018, p. 78)
*Quel che sulla Terra assume forma fisica, in modo da poter essere percepito a mezzo di organi fisici, vien percepito nella sua essenza spirituale nella prima regione del "mondo dello spirito". In essa per esempio si potrà vedere la forza che plasma la forma di un cristallo. Si manifesta però tutto il contrario di ciò che appare nel mondo dei sensi. Lo spazio, che nel mondo dei sensi è riempito dalla massa minerale, si presenta allo sguardo spirituale come uno spazio vuoto; ma intorno ad esso si vede la forza che elabora la forma della pietra. Il colore che una pietra ha nel mondo fisico si manifesta nel mondo spirituale come l'esperienza del suo colore complementare; così una pietra rossa ci appare come verdastra vista dal mondo spirituale; una pietra verde ci appare come rossiccia, e via di seguito. (2018, pp. 84-85)
*Se per mezzo dell'investigazione scientifico-spirituale si segue a ritroso il corso dell'evoluzione terrestre, si arriva a una condizione spirituale del nostro pianeta; ma se si risale ancora più indietro nel passato, ci si accorge che quella spiritualità era già passata prima attraverso una specie di incarnazione fisica. Si arriva dunque a un passato stato planetario fisico che si è poi spiritualizzato e poi, materializzandosi più tardi nuovamente, si è trasformato nella nostra Terra; questa rappresenta dunque la reincarnazione di un antichissimo pianeta. La scienza dello spirito può risalire però ancora più indietro; essa vede allora l'intero processo ripetersi ancora due volte. La nostra Terra dunque attraversò tre stati planetari precedenti, separati sempre da stati intermedi di spiritualizzazione. (2018, p. 109)
*Nella tradizione biblica il tempo antecedente all'azione dell'influsso [[Lucifero|luciferico]] nella tradizione biblica il tempo antecedente all'azione dell'influsso luciferico viene descritto come l'epoca del [[Paradiso]], e la discesa dell'uomo sulla terra, la sua penetrazione nel mondo dei sensi, viene chiamata la cacciata dal Paradiso. (2018, p. 195)
*Ciò che è contenuto nei libri della sapienza indiana (i [[Veda]]) non ci presenta l'originario aspetto della grande saggezza, quale era coltivata nei tempi antichi dei grandi maestri, ma ce ne dà soltanto un debole riflesso. Soltanto lo sguardo soprasensibile, rivolto al passato, può scorgere la sapienza originaria non scritta che si nasconde dietro quella scritta. (2018, p. 206)
*È vero però che esiste un nesso ''indiretto'' fra la disciplina occulta e certe regole di vita, in quanto senza un'intonazione etica, impressa la propria vita, la percezione del sopra sensibile e impossibile o dannoso. Perciò non pochi dei fattori che concorrono alla visione del sopra sensibile sono al tempo stesso mezzi di nobilitazione della condotta di vita. (2018, p. 230)
*Non è pensabile un progresso nella disciplina spirituale, se non accompagnato da un progresso morale. (2018, p. 244)
*Chi riesce a fissare il suo pensiero durante vari mesi, almeno per cinque minuti al giorno, sopra un oggetto di uso quotidiano (per esempio, una spilla, una matita. ecc.), e ad escludere durante quel tempo ogni altro pensiero che non si riferisca a quell'oggetto, avrà fatto molto per raggiungere il suo scopo (si può pensare tutti i giorni a un nuovo oggetto, oppure conservare il medesimo per vari giorni). Anche chi sente di essere un "pensatore" a seguito della sua istruzione scientifica, non deve disprezzare questo modo di rendersi "maturo" per l'educazione occulta; se infatti si fissa il pensiero per qualche tempo sopra un oggetto familiare, si può esser sicuri di pensare obiettivamente. Chi si chiede: «Di che cosa è costituita una matita? come viene preparato il materiale che costituisce la matita? come vengono connesse le diverse sue parti? quando è stata inventata la matita?» e così di seguito, chi pensa a quel modo, armonizza le proprie idee molto più con la realtà, di chi riflette sopra la discendenza dell'uomo, o su ciò che è la vita. Gli ''esercizi semplici del pensiero'' ci preparano molto meglio a orientarci nelle evoluzioni di Saturno, del Sole e della Luna, che non le idee complicate ed erudite, perché in un primo tempo non si tratta affatto di pensare questa o quella cosa, ma di pensare ''obiettivamente per virtù di forza interiore''. Se ci si è educati all'oggettività con un processo fisico-sensibile facile da osservare, il pensare si abitua a voler essere obiettivo, anche quando non si sente più dominato dal mondo fisico-sensibile e dalle sue leggi; si perde l'abitudine di lasciare errare i pensieri in modo non conforme alla realtà. (2018, pp. 248-249)
*Un buon esercizio è quello di darsi per mesi un ordine a una determinata ora del giorno: oggi, "a questa determinata ora", tu dovrai compiere "questa" azione. Si arriva così gradatamente a imporsi l'ora dell'azione e la maniera di attuarla in modo che l'esecuzione riesca del tutto possibile. (2018, p. 250)
==''Le manifestazioni del karma''==
===[[Incipit]]===
Questo ciclo di conferenze tratterà questioni che riguardano la scienza dello spirito e che profondamente incidono nella vita. Dalle diverse esposizioni date nel corso del tempo, ci è già familiare che la scienza dello spirito non deve essere un'astratta teoria, né una pura dottrina o un semplice insegnamento, bensì una fonte per la vita e per la capacità di vivere; essa adempie il suo compito solo quando, mediante ciò che è in grado di dare in fatto di conoscenze, fa scorrere nella nostra anima qualcosa che può rendere più ricca e più comprensibile la vita, più abile e più vigorosa nell'azione la nostra anima.
===Citazioni===
*Con questo vediamo come, in effetti, i nostri errori [...] diventano cause di [[malattia]] se appunto non ci limitiamo a un'incarnazione, ma consideriamo l'effetto di un'incarnazione su quella seguente; vediamo anche come gli influssi luciferici diventano cause di malattia allo stesso modo. In effetti, possiamo dire che non commettiamo impunemente i nostri errori. Portiamo in noi il marchio dei nostri errori nella nostra successiva [[incarnazione]], e lo facciamo movendo da una ragione superiore a quella della nostra vita ordinaria, da quella ragione che durante il periodo tra morte e nuova nascita ci guida a renderci tanto forti da non essere più esposti in avvenire alle stesse seduzioni. Così le malattie si pongono perfino come possenti educatrici nella nostra vita. (p. 90)
*[...] mentre le forze luciferiche operano facendo maggiormente presa nell'intimo del corpo astrale dell'uomo, le forze arimaniche operano maggiormente sulle impressioni esteriori che l'uomo accoglie. In quello che accogliamo dal mondo esterno, risiedono le forze arimaniche; nel piacere e dispiacere, nelle passioni e così via che salgono e agiscono nell'anima, risiedono le forze luciferiche. (p. 114)
*Sappiamo che nell'addormentarsi viene lasciato nel letto il corpo fisico e il corpo eterico, e che da questi escono il corpo astrale e l'io. L'addormentarci è per noi dunque un uscire di io e corpo astrale da corpo fisico e corpo eterico; il risvegliarci, al contrario, è un reinserirsi di corpo astrale e io nel corpo fisico e nel corpo eterico. Ogni mattina, risvegliandosi, l'uomo si immerge dunque nel suo corpo fisico e nel suo corpo eterico con la sua arte interiore, col corpo astrale e con l'io. (p. 123)
*[...] ovunque in una [[malattia]] subentri dolore, vi è una potenza luciferica che ha causato quella malattia. (p. 143)
*Le anime veramente preparate per l'antroposofia sono però tali che o si sentono inappagate dalle sensazioni esteriori, oppure riconoscono che la scienza esteriore con tutte le sue spiegazioni non riesce a chiarire i fatti. Sono queste le anime che, attraverso il loro [[karma]] complessivo, sono preparate in modo che con le parti costitutive interiori della loro vita animica possono collegarsi con l'[[antroposofia]]. La scienza dello spirito appartiene pure al karma complessivo dell'umanità e vi si inserisce come tale. (p. 188)
*Nell'[[animale]] chi sperimenta è soltanto l'anima della specie, l'anima di gruppo. Il morire di un animale significa per l'anima di gruppo pressapoco quello che noi sperimentiamo quando, all'avvicinarsi dell'estate, ci facciamo tagliare più corti i capelli che poi a poco a poco tornano a ricrescere. L'anima di gruppo di una specie animale sente la morte di un animale come la morte di un arto, che a poco a poco si rimpiazza di nuovo. (p. 197)
*La [[materia]] secondo la sua essenza è luce. (p. 206)
*Dobbiamo infondere [[amore]] affinché possa essere un aiuto il fluente atto d'amore. Hanno tale carattere di amore aggiunto tutti quegli atti terapeutici che si basano più o meno sui cosiddetti processi terapeutici psichici. Quel che in una forma o in un'altra viene impiegato nei processi terapeutici psichici è in relazione con l'apporto di amore. E amore quello che noi istilliamo come balsamo nell'altro uomo; ad amore egli deve essere alla fine riportato, e può anche esserlo. Può essere riportato ad amore quando poniamo in movimento dei semplici fatti psichici, quando induciamo un altro forse anche soltanto a mettere in ordine la sua anima depressa. (p. 209)
*[[Angra Mainyu|Arimane]] è il compimento karmico di [[Diavolo|Lucifero]]. (p. 230)
*La vita nel periodo di kamaloka è tale che viene aggiunta intenzione a intenzione, e viene presa la decisione generale di dover correggere nuovamente tutto ciò che con pensieri e con fatti ci ha portato in basso. Ciò che l'uomo così sente viene impresso nella sua vita successiva; poi con la nascita egli entra nell'esistenza con questa intenzione, e questo mezzo carica su di sé il suo karma. Perciò non possiamo dire che, entrando nell'esistenza attraverso la nascita, abbiamo un [[libero arbitrio]]. Possiamo soltanto e unicamente parlare del fatto che ci avviciniamo a un libero volere nella misura in cui siamo riusciti a padroneggiare gli influssi di Lucifero e di [[Arimane]]. (p. 233)
*Chiunque avrà trasformato l'[[antroposofia]] in vita interiore dell'anima diventerà fonte di forza spirituale. Chi crede nel soprasensibile, deve avere assolutamente la convinzione che le nostre conoscenze e i nostri modi di sentire antroposofici agiscono spiritualmente, e cioè che essi si diffondono invisibilmente nel mondo quando ci rendiamo realmente strumenti coscienti, compenetrati da vita antroposofica. (p. 242)
==''Le opere scientifiche di Goethe''==
===[[Incipit]]===
Seguendo la genesi delle idee goethiane intorno alla formazione degli organismi, facilmente si è presi dal dubbio circa la parte da ascriversi al periodo giovanile del poeta, cioè a quello precedente il suo arrivo a Weimar. [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]] stesso stimava assai poco le sue conoscenze scientifiche di quel tempo: « Non avevo un concetto di ciò che propriamente si chiama natura esteriore, né la minima cognizione dei suoi così detti tre regni». Basandosi su tale affermazione, si ritiene, generalmente, posteriore al suo arrivo a Weimar l'inizio del pensiero scientifico di Goethe. Eppure bisogna risalire ancora più indietro, se non si vuol lasciare inesplicato tutto lo spirito delle sue concezioni: poiché già nella primissima giovinezza si mostra la potenza vivificatrice che guidò i suoi studî nella direzione che andremo esponendo. <!--(La genesi della dottrina della metamorfosi'', cap. I, p. 5) -->
===Citazioni===
*{{NDR|Goethe}} giunse a concezioni fondamentali per la [[scienza]] dell'organico che hanno la stessa importanza delle leggi fondamentali di [[Galileo]] per quella dell'inorganico. (cap. IV, p. 79)
*[...] la concezione scientifica di Goethe non ci sta dinanzi come un tutto compiuto, sviluppato da un principio. Si ha solo a che fare con singole manifestazioni dalle quali vediamo come si prospetti questa o quell'idea alla luce del suo modo di pensare. Le troviamo nelle sue opere scientifiche, nei brevi accenni intorno all'uno o all' altro concetto ch'egli enuncia nei suoi ''Detti in prosa'', e nelle lettere ai suoi amici. E, finalmente, la configurazione artistica della sua concezione del mondo, che ci consente anche le più varie induzioni sulle sue idee fondamentali, ci sta dinanzi nelle sue opere poetiche. Ma pel fatto che noi ammettiamo incondizionatamente che i principî fondamentali di Goethe non sono mai stati da lui espressi come totalità concatenata, non vogliamo assolutamente ritenere al tempo stesso giustificata l'affermazione che la sua concezione del mondo non scaturisca da un centro ideale riducibile a una formulazione rigorosamente scientifica. (cap. VIII, p. 99)
*Uno degli ostacoli che impediscono un giusto apprezzamento dell'importanza di Goethe per la scienza è il pregiudizio che regna sul suo rapporto con la [[matematica]]. Questo pregiudizio è duplice. Da un lato si crede ch'egli sia stato nemico di questa scienza ed abbia in malo modo disconosciuta la sua alta importanza per la conoscenza umana; d'altra parte si afferma che il poeta abbia eliminata dalla scienza naturale da lui studiata ogni trattazione matematica per quanto riguarda la [[fisica]], per il solo fatto che alla sua ignoranza in proposito essa riusciva scomoda. (cap. XI, p. 169)
*La vera scienza, nel senso superiore della parola, ha a che fare unicamente con oggetti ideali; ''non può essere altro che [[Idealismo (filosofia)|idealismo]]''; poiché ha la sua ultima ragione d'essere in bisogni che originano dallo [[spirito]]. La natura suscita in noi problemi che domandano una soluzione. Ma essa non può, da sé, fornire tale soluzione. Solo il fatto che, nella nostra facoltà conoscitiva, sorge di fronte alla natura un mondo superiore, crea pure esigenze superiori. Per un essere che non fosse dotato di tale natura superiore, simili problemi non sorgerebbero neppure. Perciò non possono nemmeno ottenere risposta se non da tale natura superiore. Le questioni scientifiche sono dunque essenzialmente una faccenda che lo spirito deve sbrigare con se stesso. Esse non lo conducono fuori dal suo elemento. (cap. XV, p. 189)
==''Massime antroposofiche''==
*L'antroposofia è una via della conoscenza che vorrebbe condurre lo spirituale che è nell'uomo allo spirituale che è nell'universo. Sorge nell'uomo come un bisogno del cuore e del sentimento. Deve trovare la sua giustificazione nel fatto che essa è in grado di offrire a questo bisogno un soddisfacimento. Può riconoscere l'antroposofia solo chi trova in essa quel che deve cercare per una sua esigenza interiore. Possono perciò essere antroposofi soltanto quegli uomini che sentono certi problemi sull'essere dell'uomo e del mondo come una necessità vitale, come si sente fame e sete. (1)
*Vi sono uomini i quali credono che, coi limiti della percezione dei sensi, siano posti anche i limiti di ogni altra cognizione. Se ponessero attenzione a come essi diventino coscienti di quei limiti, scoprirebbero in questa coscienza anche le facoltà per varcare i limiti. Il pesce nuota al limite dell'acqua; deve ritrarsene, perché gli mancano gli organi fisici per vivere fuori dell'acqua. L'uomo arriva al limite della percezione dei sensi; può riconoscere che, lungo la via fin lì, ha acquistato forze dell'anima per vivere animicamente nell'elemento che non è abbracciato dalla percezione dei sensi. (3)
*L'uomo è un essere che esplica la sua vita nel mezzo tra due sfere del mondo. È inserito col suo sviluppo corporeo in un mondo inferiore; con l'entità della sua anima egli forma un mondo intermedio, e tende con le forze spirituali verso un mondo superiore. Egli ha il suo sviluppo corporeo da quel che gli ha dato la natura; porta in sé come parte sua propria l'entità della sua anima; trova in sé le forze dello spirito come doni che lo guidano oltre se stesso a prender parte ad un mondo divino. (17)
*Nell'organizzazione dell'io l'uomo sperimenta sé stesso quale spirito nel corpo fisico. Perché ciò possa avvenire, è necessaria l'attività di esseri che vivono essi stessi come spiriti nel mondo fisico. (75)
==''Universo, terra, uomo''==
===[[Incipit]]===
Vorrei anzitutto esprimere la profonda soddisfazione di poter tener qui un corso di conferenze sopra argomenti scientifico-spirituali in un ampio contesto. Per quanto sia importante e necessario che nel nostro tempo la scienza dello spirito offra certi spunti in conferenze isolate, non meno necessario è il poter esporre pensieri e fatti in connessioni più vaste. Certe cose possono allora venire espresse in modo più preciso, e in una cornice che consenta di metterle nella giusta luce, mentre altrimenti è facile che sorga qualche malinteso. Ai nostri giorni infatti anche le anime più preparate possono incontrare qualche difficoltà nell'accogliere delle comunicazioni sulle realtà spirituali. Per comprendere le cose secondo l'intenzione di chi le espone non basta la buona volontà né l'intelletto; occorre invece portar loro incontro qualcosa che (anche in senso occulto-esoterico) si potrebbe chiamare pazienza, intendo il concetto di pazienza in modo più profondo del consueto. Molte idee e concezioni vanno prima lumeggiate da altre nozioni, finché dall'insieme del contesto risulti chiaro ciò che dapprima era stato accolto solo come un accenno e che poteva sembrare a qualcuno difficilmente credibile.
===Citazioni===
*L'uomo dell'antica [[Atlantide]] possedeva di norma una chiaroveggenza per cui erano compagni della sua esistenza non solo i minerali, le piante e gli animali, ma anche certe figure divino-spirituali: con queste egli conviveva, come oggi si convive fra uomini. Neppure la distinzione fra la notte e il giorno era a quel tempo così rigida com'è oggi. (p. 17)
*Lo sguardo dell'uomo d'oggi è fissato sul corpo fisico; egli considera il corpo fisico come una realtà e non riesce a sollevarsi allo spirituale. Le anime, che oggi guardano ai corpi umani fisici e sono incapaci di sollevarsi a qualcosa di spirituale, furono un tempo incarnate in popoli diversi, come greci o come romani o come egizi antichi. (p. 23)
*Siccome l'antica anima egizia doveva guardare giù dalle regioni spirituali verso il suo corpo fisico conservato, prese radice in essa il pensiero che il corpo fisico sia una realtà più alta di quanto è realmente. Si immagini la nostra anima di allora che aveva il suo sguardo fissato sulla [[mummia]]. Il pensiero della forma fisica è andato indurendosi e si è poi trasmesso dall'una all'altra [[incarnazione]]: ed ecco che oggi quel pensiero si manifesta nel fatto che gli uomini non sanno distaccarsi dalla loro forma corporea fisica. Il [[materialismo]] in quanto pensiero è in buona parte frutto della imbalsamazione delle salme durante l'età egizia. (p. 24)
*Per farci un'idea di un tale io di gruppo {{NDR|quello degli animali}}, immaginiamo che qui davanti a me ci sia una parete e in essa vengano praticati dieci fori. Io infilo le mie dieci dita in quei fori e le muovo. In questo caso voi vedreste le mie dita, ma non vedreste me stesso; senz'altro direste che esse non si muovono da sole, ma che deve esservi qualcosa di nascosto che provoca il loro movimento. In altre parole, si supporrebbe l'esistenza di un'entità appartenente a quelle dieci dita. Questo paragone ci permette di comprendere il carattere di gruppo, il carattere di specie della sfera animica negli animali. (p. 42)
*Se strappiamo dalla terra una [[pianta]] con la sua radice, questo fa male alla Terra intera, produce dolore all'anima della pianta. Questo è un dato di fatto. Invece non si deve credere che faccia male alla Terra quando si colgono i fiori: tutt'altro! Quando per esempio viene mietuto il grano, lo sguardo chiaroveggente vede espandersi per la Terra dei veri fiotti di benessere. (p. 45)
*Se un [[minerale]] viene frantumato, esso non risente dolore ma al contrario piacere e voluttà: una cava di pietre è percorsa da fiotti di piacere, quando la roccia viene spezzata e frantumata. Provocherebbe invece dolore fortissimo il tentativo di voler ricomporre tutti quei frammenti.(p. 48)
*Per quali ragioni in ogni tempo gli iniziati esortarono gli uomini a pregare prima dei pasti? La preghiera doveva solo documentare che con l'assunzione del cibo qualcosa di spirituale penetra nell'uomo. (p. 50)
*In un mito come quello di [[Osiride]] non si deve dunque cercare solo il riflesso di eventi astronomici, ma dobbiamo scorgervi il risultato di profonde conoscenze chiaroveggenti degli antichi savi sacerdoti egizi. Essi introdussero nel mito quanto sapevano dell'evoluzione della Terra e degli uomini. (p. 70)
*[...] sul fondo di una strada si vedono dei solchi e ci si domanda a che cosa siano dovuti; la risposta è: al passaggio di un veicolo. Si può domandare da dove provenisse il veicolo, e rispondere che era usato da una persona per certi suoi affari. A questo punto qualcuno potrebbe chiedere l'origine di quegli affari. Ma già qui ci si troverebbe così lontani dall'oggetto iniziale, che si penetra in tutt'altra sfera e la domanda perde ogni senso, in relazione a quella iniziale. Se il senso dell'impostazione di una domanda è un'idea, rimanendo nell'astratto si arriva solo a una serie infinita di altre domande. Invece nella considerazione concreta di un problema si arriva da ultimo a entità spirituali, e qui non si chiede più perché facciano qualcosa, ma ci si domanda: che cosa fanno? Occorre però educarsi a riconoscere i limiti del domandare. (p. 84)
*Ci si può dunque domandare se per la coscienza chiaroveggente esistano anche sugli altri pianeti degli uomini come quelli che vivono sulla Terra. La risposta della coscienza chiaroveggente è che sugli altri pianeti non troviamo uomini nella medesima figura che hanno sulla Terra. (p. 120)
*Osservando gli esseri che ci circondano, che sono i frutti dell'evoluzione lunare e hanno anche una missione ulteriore, noi troviamo la saggezza dappertutto. Si osservi qualunque cosa, per esempio un fiore: quanto più accuratamente lo si osserverà, tanto più stupiti si rimarrà per il modo in cui ogni singola parte è disposta conforme a una saggezza superiore. Si osservi il femore umano e si scoprirà l'altissima saggezza con cui le sue trabecole sono disposte per formare una struttura capace di reggere la parte superiore del corpo. Nessuna ingegneria è oggi capace di eguagliare nella costruzione di ponti l'alta saggezza di quella struttura. (p. 123)
*Per quanto possa sembrare strano, tutte le nostre sensazioni, visive, uditive o altre hanno un'esistenza solo terrestre; se si potessero avere contatti con [[extraterrestre|esseri di altri pianeti]], ci si accorgerebbe dell'impossibilità di intendersi con loro direttamente, in quanto avrebbero un modo del tutto diverso di percepire oggetti ed entità: per esempio non capirebbero nulla, se si parlasse loro di un colore. Quel che noi chiamiamo sensazione serve per il nostro pianeta particolare. (p. 130)
*Fra tutte le popolazioni migrate dal continente atlantico, quella europea rimase dotata della più forte disposizione alla chiaroveggenza: meno dotata in tal senso fu la popolazione africana. In Asia, dove era presto giunta, la parte più progredita dei migratori atlantici incontrò una popolazione ancora più antica e dotata di un'ancora più antica chiaroveggenza. Perciò in quel tempo nel cuore dell'Asia la chiaroveggenza era assai diffusa. Vi fu però una certa piccola colonia, stabilitasi nei pressi del deserto di Gobi e formata dai più progrediti fra gli uomini dell'[[Atlantide]]. (pp. 142-143)
*Nelle concezioni che insegnano in modo materialistico la discendenza dell'uomo dagli animali ci si ripresenta oggi il fatto che un tempo l'uomo sapeva che nella remota antichità il suo corpo fisico aveva ancora dei tratti animali e che quindi, nel ricordo egizio, persino certe divinità venivano raffigurate in forme animali. Il [[darwinismo]] stesso non è altro che un retaggio dell'[[antico Egitto]], in forma [[Materialismo|materialistica]]. (p. 179)
==[[Incipit]] di ''Teosofia''==
Quando nell'autunno del 1813, [[Johann Gottlieb Fichte]] espose la sua ''Dottrina'' quale frutto maturo di una vita tutta dedita al servizio della verità, disse subito in principio le seguenti parole: "Questa dottrina presuppone un senso interiore del tutto nuovo mediante il quale si apre un nuovo mondo che per l'uomo ordinario non esiste". E poi ricorse ad una similitudine per mostrare quanto la sua dottrina dovesse rimanere inafferrabile per chi volesse giudicarla con le rappresentazioni dei sensi ordinari: "Immaginate un mondo di ciechi nati, ai quali perciò le cose e i loro nessi siano noti soltanto per quel che ne rivela il tatto. Andate a parlar loro dei colori e delle altre condizioni che esistono soltanto in virtù della luce e per la vista. Parlerete a vuoto, e sarà una fortuna se ve lo dicono, perché allora non tarderete a riconoscere il vostro errore e, a meno che possiate aprir loro gli occhi, smetterete l'inutile discorso".<br />
Ora chi parla agli uomini delle cose alle quali Fiche allude qui, si trova troppo spesso in una condizione analoga a quel veggente in mezzo a ciechi nati. Ma queste sono le cose che si riferiscono alla vera natura e alle mete supreme dell'uomo. Chi credesse necessario smettere l'inutile discorso, dovrebbe disperare dell'umanità. Non bisogna al contrario dubitare nemmeno un istante della possibilità di aprire gli occhi a chiunque vi cooperi con la sua buona [[volontà]].
==Citazioni su Rudolf Steiner==
*Il fatto che è stato possibile confermare con i metodi scientifici tradizionali tutte le conclusioni alle quali Steiner era giunto per via puramente spirituale dimostra in modo lampante che il metodo delle scienze naturali non è l'unico che permette di studiare la realtà, e prova altresì che parallelamente ad esso esiste una [[conoscenza]] [[spirito|spirituale]] esatta per lo meno quanto quella [[scienza|scientifica]]. ([[Thorwald Dethlefsen]])
*La personalità di Steiner si palesa tutta intera, prima di tutto con la sola sua presenza, poi con la sua parola. Ciò che distingue la sua eloquenza è una forza particolare rivestita pur sempre di dolcezza; forza che nasce, senza dubbio, da una perfetta serenità d'animo congiunta con una meravigliosa lucidità di spirito. [...] Mai una parola che ferisca o stoni. Di ragionamento in ragionamento, di analogia in analogia, egli conduce dal noto all'ignoto. Ciò che domina in ogni suo discorso, qualunque ne sia l'argomento, è sempre il prodigio di una sintesi coordinatrice ed esplicatrice dei fatti. ([[Edouard Schuré]])
*Nel fenomeno Steiner sono da distinguersi varie componenti. La prima – predominante – è dello stesso ceppo che ha dato luogo al [[Teosofia|teosofismo]], dal quale sono stati ripresi elementi molteplici. Una seconda componente si lega al [[cristianesimo]]. Vi è poi un ultimo fattore, che sembrerebbe rispondere ad un elemento positivo, all'esigenza di una «scienza spirituale». L'intreccio di queste componenti, contenute a forza nelle maglie di ferro di un sistema che, come ingegnosità, è quasi alla pari delle «filosofie della natura» dei romantici tedeschi, è la caratteristica dell'antroposofia. Come in tanti punti particolari dell'insegnamento antroposofico, cosi pure nell'insieme e nella stessa personalità dello Steiner si ha il senso penoso di una direzione retta e limpida, spezzata da improvvisi e tirannici flussi visionari e da irruzioni di complessi collettivi. ([[Julius Evola]])
*Quanto alla sostanza dei suoi insegnamenti e della sua vita, non posso vederlo che come figura chiave [...] nella transizione dolorosa dell'umanità da ciò che mi sono avventurato chiamare partecipazione originaria a partecipazione finale. ([[Owen Barfield]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Rudolf Steiner, ''Conoscenza vivente della natura'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 220, Editrice Antroposofica, Milano, 2018. ISBN 978-88-7787-606-5
*Rudolf Steiner, ''Considerazioni esoteriche su nessi karmici I'', traduzione di Ida Levi, Opera Omnia n. 235, Editrice Antroposofica, Milano, 1985.
*Rudolf Steiner, ''Corrispondenze fra microcosmo e macrocosmo. {{small|L'uomo, un geroglifico dell'universo}}'', traduzione di Adele Crippa, Opera Omnia n. 201, Editrice Antroposofica, Milano, 2012. ISBN 978-88-7787-492-4
*Rudolf Steiner, ''Da Gesù a Cristo'', traduzione di Emmelina De Renzis, Opera Omnia n. 131, Editrice Antroposofica, Milano, 2024, ISBN 978-88-7787-458-0
*Rudolf Steiner, ''Dalla cronaca dell'akasha'', traduzione di Lina Schwarz, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-411-5
*Rudolf Steiner, ''Epidemie'', traduzione di Daniela Castelmonte, Editrice Antroposofica, Milano, 2020. ISBN 978-88-7787-633-1
*Rudolf Steiner, ''Gerarchie spirituali {{small|e loro riflesso nel mondo fisico Zodiaco Pianeti Cosmo}}'', traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 110, Editrice Antroposofica, Milano, 2010. ISBN 978-88-7787-393-4
*Rudolf Steiner, ''Il Cristianesimo come fatto mistico e i misteri antichi'', traduzione di Willy Schwarz, Opera Omnia n. 8, Editrice Antroposofica, Milano, 2017. ISBN 978-88-7787-511-2
*Rudolf Steiner, ''Il legame fra i vivi e i morti'', traduzione di Lucy Milenkovic', Enrica Mamoli, Silvia Schwarz e Rinaldo Küfferle, Opera Omnia n. 168, Editrice Antroposofica, Milano, 2019. ISBN 978-88-7787-451-1
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Giovanni'', traduzione di Willy Schwarz, Opera Omnia n. 103, Editrice Antroposofica, Milano, 2014. ISBN 978-88-7787-427-6
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Luca'', traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 114, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-523-5
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Marco'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n. 139, Editrice Antroposofica, Milano, 2004. ISBN 978-88-7787-349-3
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Matteo'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n.123, Editrice Antroposofica, Milano, 1979. ISBN 978-8877874856
*Rudolf Steiner, ''Il Vangelo di Matteo'', traduzione di W. Schwarz, Opera Omnia n. 123, Editrice Antroposofica, Milano, 2012. ISBN 978-8877874856
*Rudolf Steiner, ''L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre'', traduzione di Dante Vigevani, Editrice Antroposofica, Milano, 2011. ISBN 978-88-7787-455-9
*Rudolf Steiner, ''L'iniziazione'', traduzione di Emmelina de Renzis, Opera Omnia n. 10, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-478-8
*Rudolf Steiner, ''La caduta degli spiriti delle tenebre. {{small|I retroscena spirituali del mondo.}}'', Edizione Antroposofica, 2022. ISBN 978-88-7787-447-4
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 1986.
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 1966.
*Rudolf Steiner, ''La filosofia della libertà'', Opera Omnia n. 4, Editrice Antroposofica, Milano, 2016. ISBN 978-88-7787-504-4
*Rudolf Steiner ''La mia vita'', Opera omnia n. 28, Editrice Antroposofica, Milano, 2018. ISBN 978-88-7787-595-2
*Rudolf Steiner, ''La missione universale dell'arte'', Editrice Antroposofica, Milano, 2011. ISBN 978-88-7787-469-6
*Rudolf Steiner, ''La saggezza dei Rosacroce'', traduzione di Iberto Bavastro, Opera Omnia n. 99, Editrice Antroposofica, Milano, 2013. ISBN 978-88-7787-422-1
*Rudolf Steiner, ''La scienza occulta {{small|nelle sue linee generali}}'', trad. di E. De Renzis ed E. Battaglini, Laterza, Bari, 1947.
*Rudolf Steiner, ''La scienza occulta {{small|nelle sue linee generali}}'', trad. di E. De Renzis, E. Battaglini e I. Bavastro Milano, Editrice Antroposofica, 2018.
*Rudolf Steiner, ''Le manifestazioni del karma'', traduzione Marcello Carosi, Opera Omnia n. 120, Editrice Antropofisica, Milano, 2012. ISBN 978-88-7787-421-4
*Rudolf Steiner, ''[https://archive.org/details/imgPAII131MiscellaneeOpal/mode/1up Le opere scientifiche di Goethe]'' (''Goethes naturwissenschaftliche Schriften''), Fratelli Bocca Editori, Milano, 1944.
*Rudolf Steiner, ''Massime antroposofiche'', traduzione di Lina Schwarz e Rinaldo Küfferle, Opera Omnia n. 26, Editrice Antroposofica, Milano, 1983.
*Rudolf Steiner, ''Teosofia'', traduzione di Ida Levi Bachi, Opera Omnia n. 9, Editrice Antroposofica, Milano, 1990.
*Rudolf Steiner, ''Universo, terra, uomo'' (''Welt, Erde und Mensch, deren Wesen und Entwickelung, sovie ihre Spiegelung in dem Zusammenhang zwischen iiuptischem Mythos undgegenwürtiger Kultur.''), Editrice Antroposofica, Milano, 2005. ISBN 88-7787-370-1
==Voci correlate==
*[[Antroposofia]]
*[[Esoterismo]]
==Altri progetti==
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===Opere===
{{Pedia|L'iniziazione (saggio)|''L'iniziazione''|(1904)}}
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[[Categoria:Esoteristi]]
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Giovanni Bianconi (giornalista)
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'''Giovanni Bianconi''' (1960 – vivente), giornalista italiano.
== ''Ragazzi di malavita'' ==
===[[Incipit]] ===
Le ultime azioni da uomo [[libertà|libero]] del duca Massimiliano Grazioli Lante della Rovere furono quelle di salire sulla sua Bmw 320 grigia metallizzata, accendere il motore e percorrere qualche centinaio di metri. Era buio, le diciotto e trenta di lunedì 7 novembre 1977.
=== Citazioni ===
*«[[Roma]] è nelle nostre mani», si dicevano l'un l'altro i nuovi boss, spavaldi e col sorriso sulle labbra, interessati solo ad allargare il controllo sulla città e a entrare in nuovi affari, incuranti di chi ci fosse dietro. La droga poteva arrivare e andare indifferentemente a uomini della [[mafia]], della [[camorra]], della [['Ndrangheta|'ndrangheta]], dell'[[eversione]] nera, di organizzazioni mediorientali. Agli ex rapinatori cresciuti nelle batterie di quartiere, passati al giro più grosso delle bische e delle scommesse clandestine e diventati in pochi anni impresari di morte attraverso il traffico di [[droga]], non interessava servire ed essere serviti da questa o quella banda.
{{NDR|Giovanni Bianconi, ''Ragazzi di malavita – Fatti e misfatti della Banda della Magliana'', Baldini Castoldi Dalai, Milano 2005. ISBN 8884905168}}
==Film==
*''[[Squadra antimafia - Palermo oggi]]'' (2009 – in corso)
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'''Giovanni Bianconi''' (1960 – vivente), giornalista e saggista italiano.
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Le ultime azioni da uomo [[libertà|libero]] del duca Massimiliano Grazioli Lante della Rovere furono quelle di salire sulla sua Bmw 320 grigia metallizzata, accendere il motore e percorrere qualche centinaio di metri. Era buio, le diciotto e trenta di lunedì 7 novembre 1977.
=== Citazioni ===
*«[[Roma]] è nelle nostre mani», si dicevano l'un l'altro i nuovi boss, spavaldi e col sorriso sulle labbra, interessati solo ad allargare il controllo sulla città e a entrare in nuovi affari, incuranti di chi ci fosse dietro. La droga poteva arrivare e andare indifferentemente a uomini della [[mafia]], della [[camorra]], della [['Ndrangheta|'ndrangheta]], dell'[[eversione]] nera, di organizzazioni mediorientali. Agli ex rapinatori cresciuti nelle batterie di quartiere, passati al giro più grosso delle bische e delle scommesse clandestine e diventati in pochi anni impresari di morte attraverso il traffico di [[droga]], non interessava servire ed essere serviti da questa o quella banda.
==Bibliografia==
*Giovanni Bianconi, ''Ragazzi di malavita. Fatti e misfatti della Banda della Magliana'', Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2005. ISBN 8884905168
==Filmografia==
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'''Giovanni Bianconi''' (1960 – vivente), giornalista e saggista italiano.
==''Ragazzi di malavita''==
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Le ultime azioni da uomo [[libertà|libero]] del duca Massimiliano Grazioli Lante della Rovere furono quelle di salire sulla sua Bmw 320 grigia metallizzata, accendere il motore e percorrere qualche centinaio di metri. Era buio, le diciotto e trenta di lunedì 7 novembre 1977.
=== Citazioni ===
*«[[Roma]] è nelle nostre mani», si dicevano l'un l'altro i nuovi boss, spavaldi e col sorriso sulle labbra, interessati solo ad allargare il controllo sulla città e a entrare in nuovi affari, incuranti di chi ci fosse dietro. La droga poteva arrivare e andare indifferentemente a uomini della [[mafia]], della [[camorra]], della [['Ndrangheta|'ndrangheta]], dell'[[eversione]] nera, di organizzazioni mediorientali. Agli ex rapinatori cresciuti nelle batterie di quartiere, passati al giro più grosso delle bische e delle scommesse clandestine e diventati in pochi anni impresari di morte attraverso il traffico di [[droga]], non interessava servire ed essere serviti da questa o quella banda.
==Bibliografia==
*Giovanni Bianconi, ''Ragazzi di malavita. Fatti e misfatti della Banda della Magliana'', Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2005. ISBN 8884905168
==Filmografia==
*''[[Squadra antimafia - Palermo oggi]]'' (2009-2016)
*''[[Gomorra - La serie]]'' (2014-2021)
*''[[Esterno notte (film)|Esterno notte]]'' (2022)
==Altri progetti==
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|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 2007
|genere = animazione
|regista = [[Raman Hui]], [[Chris Miller]]
|soggetto = [[Andrew Adamson]]
|sceneggiatore = [[Jeffrey Price]], [[Peter S. Seaman]], [[J. David Stem]], [[Joe Stillman]], [[David N. Weiss]], [[Jon Zack]]
|doppiatorioriginali =
*[[Mike Myers]]: Shrek
*[[Eddie Murphy]]: Ciuchino
*[[Cameron Diaz]]: Principessa Fiona
*[[Antonio Banderas]]: Gatto con gli stivali
*[[Julie Andrews]]: Regina Lillian
*[[John Cleese]]: Re Harold
*[[Justin Timberlake]]: Arthur Pendragon
*[[Rupert Everett]]: Principe Azzurro
*[[Eric Idle]]: Merlino
*[[Susanne Blakeslee]]: regina malvagia
*[[Cody Cameron]]: Pinocchio / Tre Porcellini
*[[Larry King]]: Doris, la sorellastra brutta
*[[John Krasinski]]: Sir Lancillotto
*[[Ian McShane]]: Capitan Uncino
*[[Cheri Oteri]]: Bella Addormentata
*[[Regis Philbin]]: Mabel
*[[Amy Poehler]]: Biancaneve
*[[Seth Rogen]]: Capitano della Nave
*[[Maya Rudolph]]: Raperonzolo
*[[Amy Sedaris]]: Cenerentola
*[[Conrad Vernon]]:Uomo Focaccina / Uomo senza testa / Omino pan di Zenzero
*[[Conrad Vernon]]:Tremotino
*[[Kelly Asbury]]: mastro di cerimonie
*[[Tom Kane]]: guardia #1
*[[Christopher Knights]]: guardia #2
|doppiatoriitaliani =
*[[Renato Cecchetto]]: Shrek
*[[Nanni Baldini]]: Ciuchino
*[[Selvaggia Quattrini]]: Principessa Fiona
*[[Antonio Banderas]]: Gatto con gli stivali
*[[Maria Pia Di Meo]]: Regina Lillian
*[[Giorgio Lopez]]: Re Harold
*[[Flavio Aquilone]]: Arthur Pendragon
*[[Francesco Prando]]: Principe Azzurro
*[[Francesco Vairano]]: Professor Merlino
*[[Corrado Conforti]]: Pinocchio
*[[Andrea Mete]]: Sir Lancillotto
*[[Laura Latini]]: Bella Addormentata
*[[Barbara De Bortoli]]: Biancaneve
*[[Giò Giò Rapattoni]]: Raperonzolo
*[[Ilaria Latini]]: Cenerentola
*[[Mario Bombardieri]]: Doris la sorellastra brutta
*[[Stefano Mondini]]: Capitan Uncino
*[[Francesco Sechi]]: guardia #1
*[[Gianluca Crisafi]]: guardia #2
*[[Fabrizio Apolloni]]: Omino pan di Zenzero
|note =
}}
'''''Shrek terzo''''', film d'animazione statunitense del 2007, prodotto e distribuito dalla DreamWorks.
==Frasi==
*Non smettere di credere, angioletto di mammina. ('''motto di Fata Madrina''')
*Ti sfugge di mano, ''señorita'', il vento del fato soffiato sul mio destino, ma non dimenticherò mai, tu sei l'amore della tua vita. ('''Gatto con gli stivali''')
*Meglio fuori che dentro, dico sempre! ('''Shrek''')
*Il nostro per sempre felici e contenti è quasi completo, mammina. E io ti garantisco che la gente di questo regno la pagherà cara per ogni istante… che abbiamo dovuto aspettare. ('''Azzurro''')
*{{NDR|Nei panni del Gatto}} Però! Non facevo un trip così dall'università! ('''Ciuchino''')
==Dialoghi==
*'''Shrek''' {{NDR|ad un servo}}: Spero per te che qualcuno stia morendo.<br/>{{NDR|Stacco}}<br /> '''Re Harold''': Sto morendo…<br/>'''Regina Lilian''': Harold!<br/>'''Re Harold''': Non dimenticare di pagare il giardiniere, Lilian.<br/>'''Regina Lilian''': No di certo, caro.<br/>'''Re Harold''': Fiona! <br/>'''Fiona''': Sì, papino? <br/>'''Re Harold''': So di avere fatto molti sbagli con te! <br/>'''Fiona''': Non fa niente. <br/>'''Re Harold''': Il tuo amore per Shrek mi ha insegnato molto. {{NDR|a Shrek}} Mio caro ragazzo, sono fiero di chiamarti figlio mio! <br/>'''Shrek''': E io sono fiero di chiamarti mio ranocchio re papicchio! <br/>'''Re Harold''': Ora, c'è una questione di affari da discutere… {{NDR|tossisce sempre più forte e, apparentemente, muore}} <br/>'''Gatto con gli stivali''' {{NDR|si toglie il cappello}}: Il re ranocchio è morto!<br/>{{NDR|Fiona piange. Poi Re Harold si sveglia improvvisamente e tossisce}} <br/>'''Ciuchino''' {{NDR|al Gatto}}: Rimettiti il cappello, stupido! <br/>'''Re Harold''': Shrek, ti prego, vieni qui! <br/>'''Shrek''': Sì, papà? <br/>'''Re Harold''': Questo regno necessita di un nuovo re. Tu e Fiona siete i prossimi nella linea di successione. <br/>'''Shrek''' {{NDR|ride nervoso}}: Prossimi nella linea! Ora vedi, papà, per questo motivo ti amano. Persino sul letto di morte continui a fare battute. {{NDR|Harold fa sul serio}} Oh avanti, papà. Un [[Orco (folclore)|orco]] come re! Eh, non trovo che sia una buona idea. Insomma, dev'esserci qualcun altro, chiunque altro! <br/>'''Re Harold''': Eccettuato voi, resta soltanto un altro erede. <br/>'''Shrek''': Davvero? Chi è, papà? <br/>'''Re Harold''': Il suo nome è… è… <br/>'''Shrek''': Qual è il nome? Qual è il nome? <br/>'''Re Harold''': È… {{NDR|respira a fatica e, apparentemente, muore}} <br/>'''Fiona''': Papino! <br/>'''Re Harold''' {{NDR|si sveglia e cattura una mosca per mangiarsela}}: Il suo nome è Arthur. <br/>'''Shrek''': Arthur? <br/>'''Re Harold''' {{NDR|[[ultime parole dai film|ultime parole]]}}: Io so che farai ciò che è giusto! {{NDR|muore}} <br/>'''Regina Lilian''' {{NDR|piangente}}: Harold! <br/>'''Shrek''': Papà? Papà! {{NDR|Sul punto di piangere}} Papà… <br/>'''Ciuchino''' {{NDR|piangente, al Gatto}}: La cosa del cappello. {{NDR|il Gatto con gli stivali si toglie il cappello e Fiona piange}}
*'''Principe Azzurro''': Tu! Non puoi mentire. Perciò dimmi, burattino: dov'è Shrek? <br />'''Pinocchio''': Eh, be', non so dove non è. <br />'''Principe Azzurro''': Mi stai dicendo che non sai dove è Shrek? <br />'''Pinocchio''': Non sarebbe impreciso presumere che non potrei esattamente non dire che sia o non sia quasi parzialmente inesatto. <br />'''Principe Azzurro''': Sai allora dov'è! <br />'''Pinocchio''': Al contrario! È possibile, più o meno, che io non respinga del tutto l'idea, che in nessun modo, con qualunque dose d'incertezza, innegabilmente… <br />'''Principe Azzurro''': Smettila!<br />'''Pinocchio''': So o non so dove non dovrebbe probabilmente essere, sempre che lui non sia dove non è… anche se lui non fosse dove sapevo che era… ciò potrebbe significare…
*'''Fiona''' {{NDR|ha aperto il regalo: è un nano}}: Che cos'è?<br />'''Brontolo''' {{NDR|con voce arcigna}}: Dov'è il pupo?<br />'''Biancaneve''': Un babysitter a tempo pieno!<br />'''Fiona''': Oh, non dovevi!<br />'''Biancaneve''': Oh, non è niente, ne ho altri sei a casa!
*'''Ciuchino''' {{NDR|nei panni del Gatto}}: Oh, in nome di tutti i fratelli Grimm, come faccio a fare il ficone con questi stupidi [[stivale|stivali]]! <br />'''Gatto''' {{NDR|nei panni di Ciuchino}}: Ehi, ehi, ehi, stacci attento ai quei cosi! Ih oh! Sono stati fatti a Madrina a miglior… IH OH!. <br />'''Ciuchino''': Imparerai a controllarlo.
*'''Gatto''' {{NDR|nei panni di Ciuchino}}: O Kappa, Via libera!<br />'''Ciuchino''' {{NDR|nei panni del Gatto}}: Bene, allora diamoci dentro, forza Squadra Dinamite! <br />'''Pinocchio''': Credevo ci fossimo accordati sul nome Squadra Superganza.<br />'''Zenzy''': Se ricordo bene era Squadra Favolosa!<br />'''Lupo''': Io ho votato per Squadrone Lupo Alfa.<br />'''Ciuchino''': Va bene, va bene, va bene! D'ora avanti saremo noti come Squadra Alfasuperfavolosaganzadinamitelupo.
*'''Shrek''': La gente conta su di te, perciò non provare a svignartela.<br>'''Arthur''': Se è un lavoro da favola, perché non lo fai tu? <br>'''Shrek''': Chiariamo questo, ragazzo: niente più Mister Simpatia, da adesso in poi.<br>'''Arthur''': Allora quello era il tuo Mister Simpatia? <br>'''Shrek''': Lo so. E mi mancherà molto. <br>'''Arthur''': Sai che ti dico? Perché non vai a terrorizzare un villaggio e mi lasci in pace! <br>'''Shrek''': Oh, era una spiritosaggine sugli orchi? Porta la tua Reale Altezza a Molto Molto Lontano, o ce la mando a calci io! {{NDR|rivolto a Merlino}} Allora, da che parte devo calciare?
*'''Azzurro''' {{NDR|alla locanda dei cattivi}}: Cos'è che un principe deve fare per avere da bere qui? Ah, Mabel… Perché ti chiamano la "cattiva sorellastra" non lo capirò mai. Dov'è Doris? Ha la serata libera?<br />'''Mabel''': Non è la benvenuta qui! E nemmeno tu! Che cosa vuoi, Azzurro?<br />'''Azzurro''': Ehm… Non molto: solo un'occasione per riscattarmi. E un rosolio invecchiato. {{NDR|a tutti}} Un rosolio invecchiato per tutti i miei amici! {{NDR|i cattivi si arrabbiano, si amano, circondano e immobilizzano Azzurro}}<br />'''Uncino''': Non siamo amici tuoi. Tu non c'entri niente, qui.<br />'''Azzurro''': Hai ragione sì… Insomma hai assolutamente ragione. Ma dimmi, insomma: chi di voi sì?<br />'''Ciclope''': Lavorati quel faccino.<br />'''Azzurro''': No, no, no! Fermo, fermo! Noi siamo più simili di quanto credi. Strega Cattiva! I sette nani hanno salvato Biancaneve e poi che è successo? <br />'''Regina Cattiva''': E a te che ti importa? <br />'''Azzurro''': Ti hanno ridotta a "più brutta del reame" e ora eccoti qua: a giocare a biliardo per beccare un pasto! Come ci si sente? <br />'''Regina Cattiva''': …una schifezza.<br />'''Azzurro''': E tu! Quella star del tuo burattino vivente abbandona il tuo spettacolo alla ricerca di suo padre.<br />'''Mangiafuoco''' {{NDR|Sospira}}: Odio quel legnoso burattino.<br />'''Azzurro''': E Uncino… Devo aggiungere altro? {{NDR|il pirata guarda in basso}} E tu, Tremolino.<br />'''Tremotino''': Tremo''ti''no.<br />'''Azzurro''': Dov'è il primogenito che ti avevano promesso? {{NDR|Tremotino resta muto}} Mabel, ricordi come non riuscivi ad infilare il tuo grasso piedino in quella scarpetta di cristallo? Cenerentola è a Molto Molto Lontano in questo momento a gustare bonbon salterellando con ogni singola creatura delle favole che non ti ha mai trattato altro che male!! {{NDR|a tutti}} C'era una volta qualcuno che ha deciso che noi siamo gli sfigati! Ma ci sono due campane in ogni storia, e la nostra campana non è stata ancora ascoltata! Dunque, chi vuole unirsi a me, chi vuole dare la scalata alla vetta per una volta? Chi vuole il suo per sempre, felice e contento!?<br />'''Tutti''': Sì!!!
*'''Fiona''': Ciuchino?<br />'''Ciuchino''' {{NDR|nei panni del Gatto}}: Principessa! <br />'''Fiona''': Gatto?<br />'''Gatto''' {{NDR|nei panni di Ciuchino}}: Lo ''siento'', principessa, ma io sono Gatto infilato a questo corpo ripugnante. <br />'''Ciuchino''': E io sono me!<br />'''Fiona''': Ma siete…?<br />'''Ciuchino''': Lo so, è tutto un tantino sbombalato in questo momento, ma è successo che siamo andati a liceo, la nave si è schiantata e siamo stati bibidibobidibu-ati dall'uomo magico.<br />'''Doris''': Poveri dolci esserilli!<br />'''Cenerentola''': Non mi è chiaro.<br />'''Biancaneve''': Il gatto si è trasformato in un cavallino che puzza di piedi! Che c'è da chiarire? <br />'''Bella Addormentata''': Ehm, chi è?
*'''Ciuchino''' {{NDR|a Shrek, risvegliato urlando dall'incubo dei orchetti}}: Shrek, Shrek, stai bene?<br />'''Shrek''': Non posso credere che diventerò padre. Com'è successo?! <br />'''Gatto''': ''Permetemi'' di ''espiegarti'': quando un maschio prova certe cose per un femmina, un potente bisogno lo travolge…<br />'''Shrek''': Lo so ''come'' è successo! …è che non posso crederci.<br />'''Ciuchino''' {{NDR|rivolto a Gatto}}: Com'è che succede?
*'''Shrek''': Ciuchino, puoi saltare alla parte in cui dovresti farmi sentire meglio? <br />'''Gatto''': Sai che adoro Fiona, capo, giusto? Quello a cui io mi riferisco sei tu, io, la barca di mio cugino, un boccale gelato di mojito e due settimane a passare solo a pescare.<br />'''Ciuchino''': Bello, non gli dare retta. Senti, avere figlio non rovinerà la vita. <br />'''Shrek''': Non è la mia vita che mi preoccupa rovinare, è quello del piccolo. Insomma, quando mai hai sentito la frase "dolce come un orco", o "coccolone come un orco", o addirittura "stravederai per mio padre, è un vero orco!"?<br />'''Ciuchino''': Va bene, va bene, ho capito, nessuno ha detto che sarà facile, ma almeno hai noi che aiutiamo.<br />'''Shrek''': Questo e vero, eh eh! Sono spacciato.<br />'''Ciuchino''': Te la caverai.
*'''Capitan Uncino''' {{NDR|indicando un bambino}}: Bene, bene, bene. Guarda, è Peter Pan! <br />'''Madre del bambino''': Lui non si chiama Peter!<br />'''Capitan Uncino''': Zitta, Wendy!
*'''Shrek''': Pinocchio?<br />'''Pinocchio''' {{NDR|chiuso dentro ad un teatrino}}: Shrek!<br />'''Shrek''': Pinocchio!<br />'''Pinocchio''': Aiutami!<br />'''Shrek''': Che è successo?<br />'''Pinocchio''': Azzurro e i furfanti si sono impadroniti di tutto! Ci hanno attaccati, ma Fiona e le principesse sono fuggite! {{NDR|il sipario scende}} E ora lei… <br />'''Shrek''': Lei cosa?! Lei cosa?! {{NDR|guardando la targhetta sotto il teatrino, indicante 5 dollari}} Gatto, prestami cinque dollari! <br />'''Ciuchino''' {{NDR|nei panni del Gatto}}: Su, gatto, lo hai sentito? Allungami la grana!<br />'''Gatto''' {{NDR|nei panni di Ciuchino}}: Vedi delle tasche su di me? <br />'''Ciuchino''' Aspetta un momento… {{NDR|dentro lo stivale trova un sacchetto di monete}} Ah-ah! <br />'''Gatto''': Non avevo idea, davvero! Ehm… Lo giuro!<br />'''Shrek''': Presto, Pinocchio, dove è Fiona?!<br />'''Pinocchio''': Azzurro l'ha fatta rinchiudere in un posto segreto, devi trovarla, forse si sta preparando per lo show!<br />'''Shrek''': Aspetta, aspetta, aspetta, Pinocchio, quale show?! {{NDR|indicando al manifesto dello spettacolo}}<br />'''Gatto''' : "Per sempre felici e contenti dopo tutto".<br />'''Shrek''': "L'ultima esibizione di Shrek".<br />'''Ciuchino''': Oh, Shrek, non ci avevi detto che eri in una commedia!<br />'''Shrek''': Beh sono stato così occupato che ho dimenticato di accennarvelo.
*'''Ciuchino''': Fa' solo che non muoiano di fame! <br />'''Gatto''': O di peste.<br />'''Ciuchino''': Oh, la peste è brutta! <br />'''Gatto''': La tosse, i lamenti, le piaghe suppurative…<br />'''Shrek''': Eheh, piaghe suppurative, eheheh… {{NDR|con aria arrabbiata}} Ehi, tu sei davvero un micino divertente! <br />'''Gatto''': Che cosa ho detto?
*'''Gatto''' {{NDR|nei panni di Ciuchino}}: Implora pietà dal Gatto! <br />'''Ciuchino''' {{NDR|nei panni del Gatto}}: E Ciuchino! Delizioso!
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{Shrek}}
[[Categoria:Film d'animazione]]
[[Categoria:Film di Shrek]]
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Michel Houellebecq
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[[Immagine:2008.06.09. Michel Houellebecq Fot Mariusz Kubik 01.jpg|thumb|Michel Houellebecq, 2008]]
'''Michel Houellebecq''', pseudonimo di '''Michel Thomas''' (1956 – vivente), scrittore, regista e sceneggiatore francese.
==Citazioni di Michel Houellebecq==
*È irritante dover vivere in un'epoca di mediocri; soprattutto quando ci si sente incapaci di alzare il livello.<ref>Da ''In presenza di Schopenhauer''.</ref>
*È nel rapporto con gli [[altro|altri]] che si prende coscienza di sé: ed è proprio questo a rendere insopportabile il rapporto con gli altri.<ref>Da ''Piattaforma nel centro del mondo'', p. 77.</ref>
*Giovinezza, bellezza, forza: i criteri dell'amore fisico sono esattamente gli stessi del nazismo.<ref name=possibilità>Da ''La possibilità di un'isola''.</ref>
*L'infelicità raggiunge il suo livello massimo solo quando intravediamo, sufficientemente prossima, la possibilità pratica della felicità.<ref name=possibilità/>
*La nostalgia non è un sentimento estetico, e non è neanche legata al ricordo della felicità [...] il passato è sempre bello, lo è anche il futuro. A far male è solo il presente, che portiamo con noi come un ascesso di sofferenza che ci accompagna tra due infiniti di quieta felicità.<ref>Da ''Sottomissione''.</ref>
*Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita, e questo comporta notevoli rischi.<ref>Da ''Piattaforma nel centro del mondo'', p. 79-80.</ref>
==''Estensione del dominio della lotta''==
*In situazione economica perfettamente liberale, c'è chi accumula fortune considerevoli; altri marciscono nella disoccupazione e nella miseria. In situazione sessuale perfettamente liberale, c'è chi ha una vita erotica varia ed eccitante; altri sono ridotti alla masturbazione e alla solitudine. Il liberalismo economico è l'estensione del dominio della lotta. [...] Altrettanto, il liberalismo sessuale è l'estensione del dominio della lotta, la sua estensione a tutte le età della vita e a tutte le classi della società. (p. 98)
*In genere da una donna in analisi è impossibile cavare alcunché. Come ho avuto modo di constatare più volte, le sventurate che cadono in mano agli [[psicoanalista|psicanalisti]] diventano definitivamente e letteralmente inutilizzabili. Questa conseguenza non va considerata come un effetto secondario della psicanalisi, bensì come il suo scopo principale. Con l'alibi della ricostruzione dell'io, in realtà gli psicanalisti procedono a una scandalosa demolizione dell'essere umano. Innocenza, generosità, purezza... tutto ciò viene rapidamente triturato dalle loro rozze mani. Gli psicanalisti, pinguamente remunerati, supponenti e stupidi, annientano definitivamente nei loro cosiddetti pazienti qualunque attitudine all'amore, sia mentale che fisico; in pratica si comportano da veri e propri nemici dell'umanità. Spietata scuola di egoismo, la psicanalisi sfrutta con agghiacciante cinismo le brave figliole un po' smarrite e le trasforma in ignobili bagasce dall'egocentrismo delirante, incapaci di suscitare altro che un legittimo disgusto. In nessun caso bisogna accordare la minima fiducia a una donna che sia passata per le mani degli psicanalisti. Meschinità, egoismo, arrogante ottusità, completa assenza di senso morale, cronica incapacità di amare: ecco il ritratto esaustivo di una donna "analizzata". Véronique, va detto, corrispondeva punto per punto a questa descrizione. L'ho amata quanto più ho potuto – il che significa parecchio amore. (pp. 100-101)
*Lo informo che sono ''in depressione''; lui accusa il colpo, poi si riprende. Da questo punto il dialogo si snoda in una simpatica chiacchierata di mezz'oretta, ma io so che da ora in poi tra me e lui ci sarà una specie di muro invisibile. Non mi considererà mai più come un suo pari. (p. 134)
==''Le particelle elementari''==
===[[Incipit]]===
Questo libro è innanzitutto la storia di un uomo, di un uomo che passò la maggior parte della propria vita in [[Europa]] occidentale nella seconda metà del Ventesimo Secolo. Perlopiù solo, egli intrattenne tuttavia rapporti saltuari con gli altri uomini. Visse in un'epoca infelice e travagliata.<ref>Incipit del "Prologo". L'incipit vero e proprio è invece "Il 1° luglio 1998 cadeva di mercoledì".</ref>
==''Sottomissione''==
*È probabilmente impossibile, per chi abbia vissuto e prosperato in un sistema sociale ereditato, immaginare il punto di vista di coloro che, non essendosi mai aspettati nulla da tale sistema, ne progettano la distruzione senza alcun timore. (p. 50)
===Citazioni===
*L'eternità dell'infanzia è un'eternità breve, ma lui ancora non lo sa; il paesaggio scorre.
*Egli stimava tutt'altro che arbitrario l'uso che i nazisti avevano fatto del pensiero di Nietzsche: negando la compassione, situandosi al di là della legge morale, instaurando il desiderio e il regno del desiderio, il pensiero di Nietzsche, secondo lui, portava inevitabilmente al nazismo.
*Per l'occidentale contemporaneo, anche quando gode di buona salute, il pensiero della morte costituisce una sorta di rumore di fondo che si insinua nel suo cervello man mano che progetti e desideri vanno sfumando. Con l'andar del tempo, la presenza di tale rumore si fa sempre più invadente; la si può paragonare a un brusio sordo, talvolta accompagnato da uno schianto. In altri tempi, il rumore di fondo era costituito dall'attesa del regno del Signore; oggi è costituito dall'attesa della morte. Così è.
*Fa un certo effetto osservare come spesso tale ''liberazione sessuale'' venisse presentata sotto forma di ideale collettivo mentre in realtà si trattava di un nuovo stadio dell'ascesa storica dell'individualismo. Coppia e famiglia rappresentavano l'ultima isola di comunismo primitivo in seno alla società liberale. La liberazione sessuale ebbe come effetto la distruzione di queste comunità intermedie, le ultime a separare l'individuo dal mercato. Un processo di distruzione che continua oggigiorno.
*Accettare l'ideologia del cambiamento continuo significa accettare che la vita di un uomo sia strettamente ridotta alla sua esistenza individuale, e che le generazioni passate e future non abbiano più alcuna importanza ai suoi occhi. È così che viviamo; e oggi per un uomo avere un figlio non ha più alcun senso.
*Una [[bugia]] è utile quando permette di trasformare la realtà, pensò; ma quando la trasformazione fallisce non resta più che la bugia, l'amarezza e la coscienza della bugia.
*In realtà si cerca sempre di minimizzare la sofferenza.
===[[Explicit]]===
Nel momento in cui i suoi ultimi rappresentanti sono sul punto di estinguersi, riteniamo dunque legittimo rendere all'umanità quest'ultimo omaggio; omaggio che, anch'esso, finirà cancellato e perso nelle sabbie del tempo; è tuttavia necessario che tale omaggio, una volta almeno, venga reso. Questo libro è dedicato all'uomo.
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''La carta e il territorio''===
Jeff Koons si alzava dalla sua sedia, le braccia protese in uno slancio di entusiasmo. Seduto di fronte a lui su un divano di pelle bianca parzialmente ricoperto di un tessuto di seta, un po' incurvato, Damien Hirst sembrava sul punto di formulare un'obiezione; il volto rubicondo aveva un'aria cupa. Entrambi indossavano un abito nero — quello di Koons, a righe sottili — una camicia bianca e una cravatta nera. Fra i due uomini, sul tavolo basso, era posato un cestino di frutta candita cui né l'uno né l'altro prestavano attenzione; Hirst beveva una Budweiser Light.
===''Piattaforma nel centro del mondo''===
Mio padre è morto un anno fa. Io non credo alla teoria secondo cui si diventa ''veramente [[Adulto|adulti]]'' solo alla morte di genitori; ''veramente adulti'' non lo si diventa mai.
===''Sottomissione''===
Per tutti gli anni della mia triste giovinezza, Huysmans è stato per me un compagno, un amico fedele; non ho mai dubitato di lui, non sono mai stato tentato di abbandonarlo o di orientarmi verso un altro soggetto; poi, in un pomeriggio di giugno del 2007, dopo aver aspettato molto, dopo aver tergiversato a lungo, anche un po' più di quanto fosse accettabile, discussi davanti alla commissione dell'Università Parigi IV-Sorbona la mia tesi di dottorato: ''Joris-Karl Huysmans, o l'uscita dal tunnel''. Già l'indomani mattina (o forse la sera stessa, non saprei, la sera della mia tesi fu solitaria, e molto etilica), capii che una parte della mia vita si era appena conclusa, e che probabilmente era quella migliore.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Michel Houellebecq, ''Estensione del dominio della lotta'', traduzione di Sergio Claudio Perroni, Bompiani, 2009.
*Michel Houellebecq, ''In presenza di Schopenhauer'', traduzione di Vincenzo Vega, La nave di Teseo, Milano, 2017.
*Michel Houellebecq, ''Le particelle elementari'' (1998), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Bompiani, 2005. ISBN 8845244571
*Michel Houellebecq, ''Piattaforma nel centro del mondo'' (2001), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Bompiani, 2004. ISBN 8845254070
*Michel Houellebecq, ''La possibilità di un'isola'' (2005), traduzione di Fabrizio Ascari, Bompiani, 2007. ISBN 9788845258695
*Michel Houellebecq, ''La carta e il territorio'', traduzione di Fabrizio Ascari, Bompiani, 2010. ISBN 9788845265815
*Michel Houellebecq, ''Sottomissione'', traduzione di Vincenzo Vega, Bompiani, 2015. ISBN 9788845278709
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Houellebecq, Michel}}
[[Categoria:Registi francesi]]
[[Categoria:Sceneggiatori francesi]]
[[Categoria:Scrittori francesi]]
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[[Immagine:2008.06.09. Michel Houellebecq Fot Mariusz Kubik 01.jpg|thumb|Michel Houellebecq, 2008]]
'''Michel Houellebecq''', pseudonimo di '''Michel Thomas''' (1956 – vivente), scrittore, regista e sceneggiatore francese.
==Citazioni di Michel Houellebecq==
*È irritante dover vivere in un'epoca di mediocri; soprattutto quando ci si sente incapaci di alzare il livello.<ref>Da ''In presenza di Schopenhauer''.</ref>
*È nel rapporto con gli [[altro|altri]] che si prende coscienza di sé: ed è proprio questo a rendere insopportabile il rapporto con gli altri.<ref>Da ''Piattaforma nel centro del mondo'', p. 77.</ref>
*Giovinezza, bellezza, forza: i criteri dell'amore fisico sono esattamente gli stessi del nazismo.<ref name=possibilità>Da ''La possibilità di un'isola''.</ref>
*L'infelicità raggiunge il suo livello massimo solo quando intravediamo, sufficientemente prossima, la possibilità pratica della felicità.<ref name=possibilità/>
*La nostalgia non è un sentimento estetico, e non è neanche legata al ricordo della felicità [...] il passato è sempre bello, lo è anche il futuro. A far male è solo il presente, che portiamo con noi come un ascesso di sofferenza che ci accompagna tra due infiniti di quieta felicità.<ref>Da ''Sottomissione''.</ref>
*Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita, e questo comporta notevoli rischi.<ref>Da ''Piattaforma nel centro del mondo'', p. 79-80.</ref>
==''Estensione del dominio della lotta''==
*In situazione economica perfettamente liberale, c'è chi accumula fortune considerevoli; altri marciscono nella disoccupazione e nella miseria. In situazione sessuale perfettamente liberale, c'è chi ha una vita erotica varia ed eccitante; altri sono ridotti alla masturbazione e alla solitudine. Il liberalismo economico è l'estensione del dominio della lotta. [...] Altrettanto, il liberalismo sessuale è l'estensione del dominio della lotta, la sua estensione a tutte le età della vita e a tutte le classi della società. (p. 98)
*In genere da una donna in analisi è impossibile cavare alcunché. Come ho avuto modo di constatare più volte, le sventurate che cadono in mano agli [[psicoanalista|psicanalisti]] diventano definitivamente e letteralmente inutilizzabili. Questa conseguenza non va considerata come un effetto secondario della psicanalisi, bensì come il suo scopo principale. Con l'alibi della ricostruzione dell'io, in realtà gli psicanalisti procedono a una scandalosa demolizione dell'essere umano. Innocenza, generosità, purezza... tutto ciò viene rapidamente triturato dalle loro rozze mani. Gli psicanalisti, pinguamente remunerati, supponenti e stupidi, annientano definitivamente nei loro cosiddetti pazienti qualunque attitudine all'amore, sia mentale che fisico; in pratica si comportano da veri e propri nemici dell'umanità. Spietata scuola di egoismo, la psicanalisi sfrutta con agghiacciante cinismo le brave figliole un po' smarrite e le trasforma in ignobili bagasce dall'egocentrismo delirante, incapaci di suscitare altro che un legittimo disgusto. In nessun caso bisogna accordare la minima fiducia a una donna che sia passata per le mani degli psicanalisti. Meschinità, egoismo, arrogante ottusità, completa assenza di senso morale, cronica incapacità di amare: ecco il ritratto esaustivo di una donna "analizzata". Véronique, va detto, corrispondeva punto per punto a questa descrizione. L'ho amata quanto più ho potuto – il che significa parecchio amore. (pp. 100-101)
*Lo informo che sono ''in depressione''; lui accusa il colpo, poi si riprende. Da questo punto il dialogo si snoda in una simpatica chiacchierata di mezz'oretta, ma io so che da ora in poi tra me e lui ci sarà una specie di muro invisibile. Non mi considererà mai più come un suo pari. (p. 134)
==''Le particelle elementari''==
===[[Incipit]]===
Questo libro è innanzitutto la storia di un uomo, di un uomo che passò la maggior parte della propria vita in [[Europa]] occidentale nella seconda metà del Ventesimo Secolo. Perlopiù solo, egli intrattenne tuttavia rapporti saltuari con gli altri uomini. Visse in un'epoca infelice e travagliata.<ref>Incipit del "Prologo". L'incipit vero e proprio è invece "Il 1° luglio 1998 cadeva di mercoledì".</ref>
===Citazioni===
*L'eternità dell'infanzia è un'eternità breve, ma lui ancora non lo sa; il paesaggio scorre.
*Egli stimava tutt'altro che arbitrario l'uso che i nazisti avevano fatto del pensiero di Nietzsche: negando la compassione, situandosi al di là della legge morale, instaurando il desiderio e il regno del desiderio, il pensiero di Nietzsche, secondo lui, portava inevitabilmente al nazismo.
*Per l'occidentale contemporaneo, anche quando gode di buona salute, il pensiero della morte costituisce una sorta di rumore di fondo che si insinua nel suo cervello man mano che progetti e desideri vanno sfumando. Con l'andar del tempo, la presenza di tale rumore si fa sempre più invadente; la si può paragonare a un brusio sordo, talvolta accompagnato da uno schianto. In altri tempi, il rumore di fondo era costituito dall'attesa del regno del Signore; oggi è costituito dall'attesa della morte. Così è.
*Fa un certo effetto osservare come spesso tale ''liberazione sessuale'' venisse presentata sotto forma di ideale collettivo mentre in realtà si trattava di un nuovo stadio dell'ascesa storica dell'individualismo. Coppia e famiglia rappresentavano l'ultima isola di comunismo primitivo in seno alla società liberale. La liberazione sessuale ebbe come effetto la distruzione di queste comunità intermedie, le ultime a separare l'individuo dal mercato. Un processo di distruzione che continua oggigiorno.
*Accettare l'ideologia del cambiamento continuo significa accettare che la vita di un uomo sia strettamente ridotta alla sua esistenza individuale, e che le generazioni passate e future non abbiano più alcuna importanza ai suoi occhi. È così che viviamo; e oggi per un uomo avere un figlio non ha più alcun senso.
*Una [[bugia]] è utile quando permette di trasformare la realtà, pensò; ma quando la trasformazione fallisce non resta più che la bugia, l'amarezza e la coscienza della bugia.
*In realtà si cerca sempre di minimizzare la sofferenza.
===[[Explicit]]===
Nel momento in cui i suoi ultimi rappresentanti sono sul punto di estinguersi, riteniamo dunque legittimo rendere all'umanità quest'ultimo omaggio; omaggio che, anch'esso, finirà cancellato e perso nelle sabbie del tempo; è tuttavia necessario che tale omaggio, una volta almeno, venga reso. Questo libro è dedicato all'uomo.
==''Sottomissione''==
*È probabilmente impossibile, per chi abbia vissuto e prosperato in un sistema sociale ereditato, immaginare il punto di vista di coloro che, non essendosi mai aspettati nulla da tale sistema, ne progettano la distruzione senza alcun timore. (p. 50)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''La carta e il territorio''===
Jeff Koons si alzava dalla sua sedia, le braccia protese in uno slancio di entusiasmo. Seduto di fronte a lui su un divano di pelle bianca parzialmente ricoperto di un tessuto di seta, un po' incurvato, Damien Hirst sembrava sul punto di formulare un'obiezione; il volto rubicondo aveva un'aria cupa. Entrambi indossavano un abito nero — quello di Koons, a righe sottili — una camicia bianca e una cravatta nera. Fra i due uomini, sul tavolo basso, era posato un cestino di frutta candita cui né l'uno né l'altro prestavano attenzione; Hirst beveva una Budweiser Light.
===''Piattaforma nel centro del mondo''===
Mio padre è morto un anno fa. Io non credo alla teoria secondo cui si diventa ''veramente [[Adulto|adulti]]'' solo alla morte di genitori; ''veramente adulti'' non lo si diventa mai.
===''Sottomissione''===
Per tutti gli anni della mia triste giovinezza, Huysmans è stato per me un compagno, un amico fedele; non ho mai dubitato di lui, non sono mai stato tentato di abbandonarlo o di orientarmi verso un altro soggetto; poi, in un pomeriggio di giugno del 2007, dopo aver aspettato molto, dopo aver tergiversato a lungo, anche un po' più di quanto fosse accettabile, discussi davanti alla commissione dell'Università Parigi IV-Sorbona la mia tesi di dottorato: ''Joris-Karl Huysmans, o l'uscita dal tunnel''. Già l'indomani mattina (o forse la sera stessa, non saprei, la sera della mia tesi fu solitaria, e molto etilica), capii che una parte della mia vita si era appena conclusa, e che probabilmente era quella migliore.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Michel Houellebecq, ''Estensione del dominio della lotta'', traduzione di Sergio Claudio Perroni, Bompiani, 2009.
*Michel Houellebecq, ''In presenza di Schopenhauer'', traduzione di Vincenzo Vega, La nave di Teseo, Milano, 2017.
*Michel Houellebecq, ''Le particelle elementari'' (1998), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Bompiani, 2005. ISBN 8845244571
*Michel Houellebecq, ''Piattaforma nel centro del mondo'' (2001), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Bompiani, 2004. ISBN 8845254070
*Michel Houellebecq, ''La possibilità di un'isola'' (2005), traduzione di Fabrizio Ascari, Bompiani, 2007. ISBN 9788845258695
*Michel Houellebecq, ''La carta e il territorio'', traduzione di Fabrizio Ascari, Bompiani, 2010. ISBN 9788845265815
*Michel Houellebecq, ''Sottomissione'', traduzione di Vincenzo Vega, Bompiani, 2015. ISBN 9788845278709
==Altri progetti==
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[[Categoria:Registi francesi]]
[[Categoria:Sceneggiatori francesi]]
[[Categoria:Scrittori francesi]]
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Incipit/B
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<noinclude>{{incipit|lettera=B}}</noinclude>
==B==
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*'''[[Isaak Ėmmanuilovič Babel']]'''
**L'Armata a cavallo
**Racconti di Odessa
*'''[[Thomas Babington Macaulay]]'''
**Storia d'Inghilterra
*'''[[Giacomo Babuder]]'''
**Pietro Paolo Vergerio il seniore da Capodistria
*'''[[Alfredo Baccarini]]'''
**Appunti di statistica idrografica italiana
*'''[[Vittorio Baccelli]]'''
**Cinq et quarante
**Mainframe
**Storie di fine millennio
*'''[[Riccardo Bacchelli]]'''
**Il diavolo al Pontelungo
**Il fiore della Mirabilis
**Il mulino del Po
**Lo sa il tonno
**Rossini
*'''[[Andrea Bacci]]'''
**L'Alicorno
*'''[[Peleo Bacci]]'''
**Flatus vocis...
*'''[[Ulisse Bacci]]'''
**Il libro del massone italiano
*'''[[Ida Baccini]]'''
**Lezioni e racconti per i bambini
***Una donnina
***Il bove
***Un regalo
***I sassi
***Il fratellino dell'Enrichetta
***Lascialo ridere!
***Per un chicco di grano
***Turco e Sparalampi
***I Pesci
***Primi freddi
***Fuoco e Fiammiferi (novella)
***Il primo lavoro della Gemma
***La carta
***Gli uccelli
*'''[[Richard Bach]]'''
**Biplano
**Il gabbiano Jonathan Livingston
**Illusioni. Le avventure di un Messia riluttante
*'''[[Richard Bachman]]'''
**Blaze
**L'occhio del male
**L'uomo in fuga
**La lunga marcia
**Ossessione
**Uscita per l'inferno
*'''[[Ingeborg Bachmann]]'''
**Il trentesimo anno
**Malina
*'''[[Niccolò Bacigalupo]]'''
**Eneide: ricordi di un reduce troiano in dialetto genovese
**Ö pappagallo de moneghe
*'''[[Peggy Bacon]]'''
**Il gatto del sarto
*'''[[Francesco Bacone]]'''
**Saggi
*'''[[Robert Baden-Powell]]'''
**La mia vita come un'avventura
**Manuale dei Lupetti
**Scautismo per ragazzi
*'''[[Eleonora Bagarotti]]'''
**The Who. Pure and easy
*'''[[Alberto Bagnai]]'''
**Il tramonto dell'euro
**L'Italia può farcela
*'''[[Beryl Bainbridge]]'''
**Ognuno per sé
*'''[[Andrea Bajani]]'''
**Se consideri le colpe
**Tanto si doveva
*'''[[Kage Baker]]'''
**Benvenuto nell'Olimpo, Signor Hearst
*'''[[Kevin Baker]]'''
**Il paese dei sogni
*'''[[Scott Baker]]'''
**Vermi varicosi
*'''[[Michail Bakunin]]'''
**Il socialismo e Mazzini: lettera agli amici d'Italia
*'''[[Giovanni Battista Balbis]]'''
**Elenco delle piante crescenti ne' contorni di Torino
*'''[[Cesare Balbo]]'''
**Della storia d'Italia dalle origini fino ai nostri giorni: sommario
**Meditazioni storiche
**Novelle
***Francesca
***Toniotto e Maria
***La bella Alda
***Margherita
***Imilda
***I due spagnuoli
***L'ebrea
***La marchesina
***Il filosofo
***L'ufficiale in ritiro
**Vita di Dante
*'''[[Italo Balbo]]'''
**La centuria alata
**Stormi in volo sull'oceano
*'''[[Nigel Balchin]]'''
**I traditori
*'''[[Antonio Baldacci]]'''
**Il paese degli schipetari
*'''[[David Baldacci]]'''
**A casa per Natale
**Camel Club
**I collezionisti
**Il biglietto vincente
**Il candidato
**Il controllo totale
**Il gioco di Zodiac
**Il potere assoluto
**L'ultimo eroe
**La semplice verità
**Mai lontano da qui
**Puro genio
**Sotto pressione
*'''[[Pompeo Baldasseroni]]'''
**Leggi e costumi del cambio
*'''[[Bernardino Baldi]]'''
**Cronica de matematici
*'''[[Arrigo Baldonasco]]'''
**Ben è rason che la troppo argoglianza
**Lo fino amor piacente
*'''[[James Arthur Baldwin]]'''
**Dimmi da quanto è partito il treno
**Se Beale Street potesse parlare
**Un altro mondo
*'''[[Shauna Singh Baldwin]]'''
**Quel che il corpo ricorda
*'''[[James Graham Ballard]]'''
**Crash
**Febbre di guerra
**L'impero del sole
**L'isola di cemento
**La scultrice di Vermilion Sands
**Millennium People
**Ora zero
***I saccheggiatori di tombe
***Controtempo
***Ufo da Venere
***Mattatoio
***Un pomeriggio a Utah Beach
***Zoom di 60 minuti
**Tutti i racconti 1956-1962
***Prima Belladonna
***Girotondo
***Amplificazione
***Ora: Zero
***Cronopoli
***Le voci del tempo
***Passaporto per l'eternità
**Ultime notizie dall'America
**Un gioco da bambini
*'''[[Andrea Balletti]]'''
**Degli statuti de' mercanti di Piacenza e di Milano
*'''[[Jaime Balmes]]'''
**Etica elementare
**Il criterio
*'''[[Paolo Balsamo]]'''
**Giornale del viaggio fatto in Sicilia e particolarmente nella Contea di Modica
*'''[[Mario Balotelli]]'''
**Buuu
*'''[[Gianna Baltaro]]'''
**Una certa sera d'inverno. L'ottava indagine del commissario Martini
*'''[[Hans Urs von Balthasar]]'''
**Antico patto
**Chi è il cristiano?
**Con occhi semplici
**Il cuore del mondo
**Il rosario
**L'azione
**La mia opera ed epilogo
**La verità è sinfonica
**La vita, la missione teologica e l'opera di Adrienne von Speyr
**Meditare da cristiani
**Nella preghiera di Dio
**Verità di Dio
*'''[[Balthus]]'''
**Memorie
*'''[[Richard Baltzer]]'''
**Elementi di Matematica. Parte 4ª. Planimetria
*'''[[Honoré de Balzac]]'''
**All'insegna del gatto che gioca alla palla
**Eugénie Grandet
**Farragus, capo dei Divoranti
**Il ballo di Sceaux
**Il colonnello Chabert
**Il giglio della valle
**Il medico di campagna
**Il parroco del villaggio
**L'ultima incarnazione di Vautrin
**La borsa
**La cugina Betta
**La pelle di zigrino
**La ragazza dagli occhi d'oro
**La ricerca dell'assoluto
**Papà Goriot
**Sarrasine
**Splendori e miserie delle cortigiane
**Un principe della Bohème
*'''[[Ugo Balzani]]'''
**Le cronache italiane nel Medio Evo
*'''[[Marco Balzano]]'''
**Il figlio del figlio
**L'ultimo arrivato
**Resto qui
*'''[[Sergio Bambarén]]'''
**Il delfino
**L'onda perfetta
**Vela bianca
*'''[[Luciano Banchi]]'''
**Breve degli officiali del comune di Siena
*'''[[Adriano Banchieri]]'''
**La nobilissima, anzi asinissima Compagnia delli Briganti della Bastina
**Novella di Cacasenno figlio del semplice Bertoldino
*'''[[Matteo Bandello]]'''
**Alcuni fragmenti de le rime
**Canti XI de le lodi de la s. Lucretia Gonzaga ... Le III parche
**Le tre parche
**Novelle
*'''[[Giuseppe Bandi]]'''
**Da Custoza in Croazia
**I Mille: da Genova a Capua
*'''[[Angelo Maria Bandini]]'''
**Dell'obelisco di Cesare Augusto scavato dalle rovine del Campo Marzo
*'''[[Franco Bandini]]'''
**Il Piave mormorava
*'''[[Joey Luke Bandini]]'''
**Lo scrobbit
**Il signore dei tortelli
**Aerosol, il fratello furbo di Eragon
*'''[[Sallustio Bandini]]'''
**Discorso sopra la Maremma di Siena
*'''[[Bachisio Bandinu]]'''
**Pro s'indipendèntzia
*'''[[Herman Bang]]'''
**La casa bianca
**Sulla strada ferrata
*'''[[Iain Banks]]'''
**L'impero di Azad
**La fabbrica degli orrori
**La mente di Schar
*'''[[Anna Banti]]'''
**Artemisia
**Noi credevamo
**Un grido lacerante
*'''[[Muhammad al-Barade'i]]'''
**L'età dell'inganno
*'''[[Barbara Baraldi]]'''
**Lullaby. La ninna nanna della morte
*'''[[Adelchi Baratono]]'''
**Arte e poesia
*'''[[Pierangelo Baratono]]'''
**Commenti al libro delle fate
**Edgar Poe
**Genova misteriosa
**Il beato Macario: romanzo mattacchione
**Ombre di lanterna
*'''[[Salvatore Baratta]]'''
**Core Signore
*'''[[Francesco Vigilio Barbacovi]]'''
**Degli argomenti ed indizi nei giudizi criminali
*'''[[Corrado Barbagallo]]'''
**Lo Stato e l'istruzione pubblica nell'Impero romano
*'''[[Berto Barbarani]]'''
**I sogni
***Sogno de la Nina in montagna
***La canonica de Sant'Alberto
***La morte del botegar
***Ultimo de carneval
***I sbusa neve
***Dona lombarda
***Sogno de l'aqua grossa
***Giardin del Giusti
***La golosa
***Le vosse de la corte
***Aqua in gelo... Aqua!
***I cavaleri
***San Nicolò
***L'autuno al me paese
***La vendemia dopo el rosario
***I ultimi molini
***La spesa in piassa de le Erbe
***Consili
***Custosa
***El Bartoldo
***L'ultima leva
*'''[[Eugenio Barbarich]]'''
**La Campagna del 1796 nel Veneto : Parte I (la decadenza militare della serenissima. Uomini ed armi)
*'''[[Daniele Barbaro]]'''
**La pratica della perspettiva
*'''[[Andrea Barbato]]'''
**Cartoline
*'''[[Francesco Barberino Benici]]'''
**L'aritmetica prattica
*'''[[Raffaello Barberini]]'''
**Relazione di Moscovia
*'''[[Alessandro Barbero]]'''
**Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo
**Carlo Magno
**Gli occhi di Venezia
**L'ultimo rosa di Lautrec
**Romanzo russo
*'''[[Muriel Barbery]]'''
**Estasi culinarie
**L'eleganza del riccio
**Vita degli elfi
*'''[[Raffaello Barbiera]]'''
**Artigiani poeti
**Carlo Porta e la sua Milano
**Il salotto della contessa Maffei e la società milanese (1834-1886)
*'''[[Renzo Barbieri]]'''
**L'uomo della Rolls
*'''[[Ulisse Barbieri]]'''
**In basso
**Gli incendiari della Comune, o le stragi di Parigi ed il governo di Versailles
**Lucifero: fantasia romantica
**Plauto ed il suo teatro
**Poesie varie
*'''[[Herculine Barbin]]'''
**Una strana confessione
*'''[[Scipione Barbò Soncino]]'''
**Sommario delle vite de' duchi di Milano
*'''[[Henri Barbusse]]'''
**Il coltello fra i denti
**Il fuoco
*'''[[Alex Barclay]]'''
**Il sorriso dell'ospite
*'''[[Linwood Barclay]]'''
**Senza dirsi addio
*'''[[Maurice Bardèche]]'''
**Storia della donna
*'''[[Domenico Barella]]'''
**Due tradizioni sulla Regina delle fate
*'''[[Giuseppe Baretti]]'''
**La frusta letteraria
*'''[[Augusto Bargiacchi]]'''
**La galleria delle Donne
*'''[[Alessandro Baricco]]'''
**Castelli di rabbia
**City
**Emmaus
**I Barbari
**Novecento
**Oceano mare
**Omero, Iliade
**Questa storia
**Senza sangue
**Seta
*'''[[Carmela Baricelli]]'''
**I vinti, ovvero Il genio oppresso
*'''[[Sabine Baring-Gould]]'''
**Sui tetti
*'''[[Clive Barker]]'''
**Abarat
**Abarat. Giorni di magia, notti di guerra
**Apocalypse
**Cabal
**Creature
**Ectoplasm
**Galilee
**Gioco dannato
**Imagica
**Infernalia
**Libri di sangue – Le stelle della morte
**Monsters
**Schiavi dell'inferno
**Sudario
**Terrore
**Vangeli di sangue
**Visions
*'''[[Ernest Barker]]'''
**La concezione romana dell'Impero
*'''[[James Barlow]]'''
**Torno presto
*'''[[Djuna Barnes]]'''
**La foresta della notte
*'''[[Julian Barnes]]'''
**Amore, dieci anni dopo
**Amore, ecc.
**Guardando il sole
**Il pedante in cucina
**Il porcospino
**Il senso di una fine
**Livelli di vita
**Metroland
**Prima di me
**Una storia del mondo in 10 capitoli e mezzo
*'''[[Miguel Barnet]]'''
**Autobiografia di uno schiavo
*'''[[Jules Barni]]'''
**I martiri del libero pensiero
*'''[[Helen Barolini]]'''
**Umbertina
*'''[[Adriano Barone]]'''
**Il ghigno di Arlecchino
*'''[[Enrico Barone]]'''
**Di alcuni teoremi fondamentali per la teoria matematica dell'imposta
**Principi di economia finanziaria
*'''[[Audie Barr]]'''
**I figli della nuvola
*'''[[Neal Barrett Jr.]]'''
**Aldair in Albion
**Aldair signore dei mari
**Inverno sulla Belle Fourche
**La legione dei semiumani
**Lungo i mari del fato
*'''[[James Matthew Barrie]]'''
**Mary Rose
**Peter Pan
**Peter Pan nei giardini di Kensington
*'''[[Anton Giulio Barrili]]'''
**Arrigo il savio
**Capitan Dodero
**Castel Gavone: Storia del secolo XV
**Come un sogno: racconto
**Dalla rupe
**Diana degli Embriaci
**Galatea
**Il libro nero
**Il ponte del paradiso
**Il prato maledetto
**Il ritratto del diavolo
**Il tesoro di Golconda
**I rossi e i neri
**La figlia del re
**La legge Oppia
**La montanara
**La notte del commendatore: Racconto
**Le confessioni di fra Gualberto
**L'olmo e l'edera
**L'undecimo comandamento
**Lutezia
**Monsù Tomè
**Napoleone: la vita italiana durante la Rivoluzione francese e l'Impero
**Raggio di Dio
**Santa Cecilia
**Semiramide
**Sorrisi di gioventù
**Terra vergine
**Tizio Caio Sempronio
**Tra cielo e terra
**Una notte bizzarra
**Uomini e bestie: racconti d'estate
*'''[[Sebastian Barry]]'''
**Il segreto
*'''[[Donald Barthelme]]'''
**I dilettanti
*'''[[Cosimo Bartoli]]'''
**Del modo di misurare
*'''[[Daniello Bartoli]]'''
**Dell'uomo di lettere difeso e emendato
**L'uomo al punto
**La ricreatione del savio
*'''[[Domenico Bartoli]]'''
**La fine della monarchia
*'''[[Matteo Giulio Bartoli]]'''
**Italia linguistica
**Lettere giuliane
*'''[[Girolamo Baruffaldi]]'''
**Il canapaio
**La vita umana
*'''[[Salvatore Barzilai]]'''
**La criminalità in Italia
*'''[[Luigi Barzini senior]]'''
**Al fronte
**Avventure di un paio di stivali
**Dall'impero del Mikado all'impero dello Zar
**Gl'italiani della Venezia Giulia
**La metà del mondo vista da un’automobile
**L'Argentina vista come è
**Nel mondo dei misteri con Eusapia Paladino
**Nell'estremo oriente
**Una porta d'Italia col Tedesco per portiere
**U.R.S.S. l'impero del lavoro forzato
*'''[[Priya Basil]]'''
**Elogio dell'ospitalità
*'''[[Giambattista Basile]]'''
**Lo Cunto de li Cunti
*'''[[Giorgio Bassani]]'''
**Dietro la porta
**Gli occhiali d'oro
**Gli ultimi anni di Clelia Trotti
**Il giardino dei Finzi-Contini
**Il muro di cinta
**In esilio
**La passeggiata prima di cena
**Lidia Mantovani
**Una lapide in via Mazzini
**Una notte del '43
*'''[[Giannotto Bastianelli]]'''
**Pietro Mascagni
*'''[[Colin Bateman]]'''
**Ciclo violento
*'''[[Brian Bates]]'''
**La via del Wyrd
*'''[[Christophe Bataille]]'''
**Il signore del tempo
*'''[[Georges Bataille]]'''
**L'azzurro del cielo
**La letteratura e il male
**Storia dell'occhio
*'''[[Roberto Battaglia]]'''
**Un uomo, un partigiano
*'''[[Romano Battaglia]]'''
**Cielochiaro
**Il mare in discesa
**Notte infinita
**Storia di settembre
*'''[[Giacomo Battiato]]'''
**L'amore nel palmo della mano
*'''[[Charles Baudelaire]]'''
**I fiori del male
*I paradisi artificiali
**Il giovane incantatore
**Il viaggio
**Lo spleen di Parigi
*'''[[Benedetto Baudi di Vesme]]'''
**Le origini della feudalità nel pinerolese
*'''[[Gael Baudino]]'''
**La Signora dei Confini della Foresta
*'''[[Lyman Frank Baum]]'''
**Il mago di Oz
*'''[[Vicki Baum]]'''
**C'è ancora il paradiso
**Tutti matti a Lohwinckel
*'''[[Zygmunt Bauman]]'''
**Per tutti i gusti
*'''[[Reinhard Baumgart]]'''
**Il giardino dei leoni
*'''[[Louis Baunard]]'''
**S. Ambrogio
*'''[[Barrington John Bayley]]'''
**Dai bassifondi di Klittmann City
**Nave della morte
*'''[[Josh Bazell]]'''
**Vedi di non morire
*'''[[Ambrogio Bazzero]]'''
**Storia di un'anima
**Ugo. Storie del secolo X
*'''[[Nino Bazzetta de Vemenia]]'''
**Storia della Città di Domodossola e dell'Ossola superiore
*'''[[Giambattista Bazzoni]]'''
**Falco della rupe o la guerra di Musso
<span id="Bb"></span>
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<span id="Be"></span>
*'''[[Edward L. Beach, Jr.]]'''
**Sommergibile!
*'''[[Greg Bear]]'''
**Egira
**Halo: Cryptum
**Il serpente mago
**L'enigma della protostella
**L'ultima fase
*'''[[Paul Beatty]]'''
**Slumberland
*'''[[Charles Beaumont]]'''
**La prigione del diavolo
*'''[[Simone de Beauvoir]]'''
**I mandarini
**La forza delle cose
**Memorie di una ragazza per bene
**Tutti gli uomini sono mortali
*'''[[Giovanni Becatti]]'''
**Scultura greca dalle origini al quinto secolo
*'''[[Francesco Becattini]]'''
**Fatti attinenti all'Inquisizione e sua istoria generale e particolare di Toscana
*'''[[Odoardo Beccari]]'''
**Le palme della Nuova Caledonia
**Malesia
*'''[[Cesare Beccaria]]'''
**Dei delitti e delle pene
*'''[[Gad Beck]]'''
**Dietro il vetro sottile
*'''[[Ian Beck]]'''
**Pastworld
*'''[[Samuel Beckett]]'''
**Aspettando Godot
**Finale di partita
**Giorni felici
**L'innominabile
**L'ultimo nastro di Krapp
**Malone muore
**Murphy
**Più pene che pane
**Quella volta
**Watt
*'''[[William Beckford]]'''
**Vathek
*'''[[Giulio Bedeschi]]'''
**Centomila gavette di ghiaccio
*'''[[Lorenzo Bedeschi]]'''
**Cattolici e comunisti
*'''[[Martyn Bedford]]'''
**Black Cat
*'''[[Sybille Bedford]]'''
**Il retaggio dei Felden
*'''[[Joseph Bédier]]'''
**Il romanzo di Tristano e Isotta
*'''[[Max Beerbohm]]'''
**Zuleika Dobson
*'''[[François Bégaudeau]]'''
**La classe
**Verso la dolcezza
*'''[[Oliviero Beha]]'''
**Dopo di Lui il diluvio
*'''[[Feo Belcari]]'''
**Rappresentazione di Abramo e Isacco
**Vita del beato Giovanni Colombini
*'''[[Carlo Belgiojoso]]'''
**Il conte di virtù
*'''[[Cristina Trivulzio Belgiojoso]]'''
**L'Italia e la rivoluzione italiana
**Della presente condizione delle donne e del loro avvenire
**La vita intima e la vita nomade in Oriente
**Osservazioni sullo stato attuale dell'Italia e sul suo avvenire
**Studi intorno alla storia della Lombardia negli ultimi trent'anni e delle cagioni del difetto d'energia dei lombardi
*'''[[Jacopo Belgrado]]'''
**Della riflessione de' corpi dall'acqua
*'''[[Frank Belknap Long]]'''
**Di fronte all'ignoto
***L'intelligenza spiraliforme
***Il mondo di Wulkins
***L'uomo dalle mille gambe
***Testa d'uovo fa un bel capitombolo
***Un ospite in casa
***La trappola
***La casa del vento nascente
***Il signor Caxton disegna un uccello marziano
**È bello essere marziani
***Testa riccia
***Le creature
***La casetta
***L'uomo venuto dal tempo
***Coni
***Un uomo distinto
***Il grande freddo
***Gloria verde
***Gli ultimi uomini
***Anteprima
***Lezione di sopravvivenza
***È bello essere marziani
***Ladruncoli
***Piccoli uomini nello spazio
***Gli occhiali
**Giganti nel cielo
*'''[[Ted Bell]]'''
**La setta degli assassini
*'''[[Giacomo Bellacchi]]'''
**Galileo e i suoi successori
*'''[[Angelo Bellani]]'''
**Del terremoto, del cholera e dell'aria cattiva
*'''[[Francesco Bellati]]'''
**Serie de' governatori di Milano dall'anno 1535 al 1776
*'''[[Giusto Bellavitis]]'''
**Lezioni di geometria descrittiva
*'''[[Dario Bellezza]]'''
**Lettere da Sodoma
*'''[[Giuseppe Belli]]'''
**Corso elementare di fisica sperimentale
*'''[[Giuseppe Gioachino Belli]]'''
**L'estrazione del Lotto
**Lettere a Cencia
**Sonetti romaneschi
*'''[[Silvio Belli]]'''
**Libro del misurar con la vista
*'''[[Lorenzo Bellini]]'''
**Discorsi di anatomia
*'''[[Marie Belloc Lowndes]]'''
**Il pensionante
**La dama di compagnia
*'''[[Maria Bellonci]]'''
**Lucrezia Borgia
**Telefilm su due amanti
**Storia segreta di una cortigiana
**Trafitto a Canossa
*'''[[Enrico Bellone]]'''
**Spazio e tempo nella nuova scienza
*'''[[Saul Bellow]]'''
**Herzog
**Il Circolo Bellarosa
**Il dono di Humbolt
**Il pianeta di Mr. Sammler
**Il re della pioggia
**Le avventure di Augie March
*'''[[Alfio Belluso]]'''
**A' pie' dell'Etna
**I Baci
**In una chiesa
**Non pensi a me...
**Resurrezione
*'''[[Francesco Belo]]'''
**Il pedante
*'''[[Nora Beloff]]'''
**Tito fuori dalla leggenda
*'''[[Elena Gianini Belotti]]'''
**Le nuove madri e i nuovi padri
**Pane amaro
*'''[[Giovanni Beltrame]]'''
**Il Fiume bianco e i Dénka
*'''[[Antonio Beltramelli]]'''
**Ahi, Giacometta, la tua ghirlandella!
**Gli uomini rossi
**I tre tempi
**Il Cavalier Mostardo
**L'ombra del mandorlo
*'''[[Andrej Belyj]]'''
**Pietroburgo
*'''[[Pietro Bembo]]'''
**De Aetna Ad Angelum Chabrielem Liber
**Gli Asolani
**Prose della volgar lingua
**Sogno
*'''[[Hans Bemmann]]'''
**La luna e il flauto: e non è ancora tutto
*'''[[Tahar Ben Jelloun]]'''
**Creatura di sabbia
**Giorno di silenzio a Tangeri
**Harrouda
** Il razzismo spiegato a mia figlia
**Jenin: un campo palestinese
**L'ablazione
**L'albergo dei poveri
**L'ha ucciso lei
**L'Islam spiegato ai nostri figli
**L'ultimo amore è sempre il primo?
**L'uomo che amava troppo le donne
**La rivoluzione dei gelsomini
**Le pareti della solitudine
**Mia madre, la mia bambina
**Notte fatale
*'''[[Elia Benamozegh]]'''
**Storia degli Esseni: Lezioni
*'''[[Giuseppe Bencivenni Pelli]]'''
**Memorie per servire alla vita di Dante Alighieri
*'''[[Ildebrando Bencivenni]]'''
**Bagolino e Bagolone
**I prodigi della scienza
*'''[[Delia Benco]]'''
**Creature
**Ieri
*'''[[Silvio Benco]]'''
**"Il Piccolo" di Trieste
*'''[[Julien Benda]]'''
**Il tradimento dei chierici
*'''[[Benedetto da Norcia]]'''
**La regola di san Benedetto
*'''[[Benedetto XVI]]'''
**Deus caritas est
**Gesù di Nazareth
**Il Dio di Gesù Cristo
**Introduzione al Cristianesimo
**La mia vita
**Sacramentum Caritatis
**Spe Salvi
*'''[[Arrigo Benedetti]]'''
**Il ballo angelico
**L'esplosione
*'''[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]]'''
**Consideratione d'intorno al discorso della grandezza della terra, & dell'acqua
*'''[[Sem Benelli]]'''
** La Cena delle Beffe
*'''[[Gregory Benford]]'''
**Alpha
*'''[[Frans G. Bengtsson]]'''
**Orm il rosso
*'''[[Paolo Beni (gesuita)|Paolo Beni]]'''
**Discorsi sopra l'inondation del Tevere
*'''[[Rodolfo Benini]]'''
**Principii di Demografia
*'''[[Domenico Benivieni]]'''
**Epistola responsiva alle calunnie contro Girolamo Savonarola
*'''[[Girolamo Benivieni]]'''
**Bucolica
**Egloga
*'''[[Melanie Benjamin]]'''
**Luci della ribalta
*'''[[Gottfried Benn]]'''
**Cervelli
***Cervelli
***La conquista
***Il viaggio
***L'isola
***Il compleanno
*'''[[Alan Bennett]]'''
**Nudi e crudi
**La sovrana lettrice
*'''[[Stefano Benni]]'''
**Achille piè veloce
**Baol
**Bar Sport
**Comici Spaventati Guerrieri
**Elianto
**Il bar sotto il mare
**L'ultima lacrima
**La Compagnia dei Celestini
**Margherita dolcevita
**Pane e tempesta
**Saltatempo
**Spiriti
*'''[[Edward Frederick Benson]]'''
**Il Santuario
**La stanza nella torre
**Pirati
**Scimmie
*'''[[Raymond Benson]]'''
**Metal Gear Solid
*'''[[Guido Bentivoglio]]'''
**Memorie e lettere
*'''[[Cornelio Bentivoglio d'Aragona]]'''
**Ecco Amore: ecco Amor. Sia vostro incarco
**L'Anima bella, che dal vero Eliso
**L'enfatico intronato
**O troppo vaghe, e poco fide scorte
**Poiche di nuove forme il cor m'ha impresso
**Pria del manto vestir caduco, e frale
**Sotto quel monte, che 'l gran capo estolle
**Tra i lascivi piacer de l'empia Armida
**Vidi (ahi memoria rea de le mie pene)
*'''[[Jim Benton]]'''
**StupiDiario. Gli adulti sono umani?
*'''[[Felice Benuzzi]]'''
**Fuga sul Kenya
*'''[[Nina Nikolaevna Berberova]]'''
**Alleviare la sorte
**Il giunco mormorante
**Il lacchè e la puttana
**Roquenval
*'''[[Giovanni Berchet]]'''
**Ballate e romanze
**Il romito del Cenisio
**Opere: Scritti critici e letterari
***Lettera sul dramma Demetrio e Polibio cantato nel teatro Carcano
***Sul Cacciatore feroce e sulla Eleonora di Goffredo Augusto Bürger – Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliuolo
***Allocuzione nei funerali del pittore Andrea Appiani celebrati nella chiesa della Passione il giorno 10 di novembre 1817
***Del criterio ne' discorsi
***Scortesie maschili al teatro della Scala
***Sulla Storia della poesia e dell'eloquenza del Bouterweck
***Intorno al significato del vocabolo «estetica»
***Di un libro sulla romanticomachia
***Guerre letterarie in Italia
***Lettera di Grisostomo al molto reverendo signor canonico don Ruffino
***Intorno all'Origine delle lettere del Roscoe
***Articolo sopra un articolo
***Idee del signor Sismondi sul poema di Dante
***Intorno ad un poemetto di C. Tedaldi-Fores
***Lettera ad una signora milanese gentile sí, nobile no
***Sulla Sacontala ossia l'Anello fatale, dramma indiano di Calidasa
***Sulla Storia della letteratura italiana del Ginguené
***Benedetto Castelli
***Intorno alla Servitú, presso i popoli antichi e moderni del Grégoire
***Sopra un manoscritto inedito degli autori del foglio periodico Il caffé
***Sulla Filosofia delle scienze del Jullien
***Quadro storico della poesia castigliana (a proposito delle Poesie scelte castigliane, raccolte dal Quintana)
***Due rapporti ufficiali al governo austriaco
***Discorso ai toscani
***Ai lombardi (14 maggio 1848)
***All'onorevole presidente del collegio elettorale di Monticelli d'Ongina
*'''[[Guglielmo Berchet]]'''
**La Repubblica di Venezia e la Persia
*'''[[John Berendt]]'''
**Mezzanotte nel giardino del bene e del male
*'''[[Bernard Berenson]]'''
**I pittori italiani del Rinascimento
*'''[[Elisabeth Beresford]]'''
**Le nove vite di Impey
*'''[[Antonio Berga]]'''
**Della grandezza dell'acqua e della terra
*'''[[Werner Bergengruen]]'''
**Un uomo d'altri tempi
*'''[[Thomas Berger]]'''
**Il piccolo grande uomo
*'''[[Ingmar Bergman]]'''
**L'immagine allo specchio
*'''[[Alessandro Bergonzoni]]'''
**Bastasse grondare
**È già mercoledì e io no
**Le balene restino sedute
**Nel
**Non ardo dal desiderio di diventare uomo finché posso essere anche donna bambino animale o cosa
**Opplero storia di un salto
*'''[[Henri Bergson]]'''
**Il pensiero e il movente
*'''[[Paolo Berizzi]]'''
**È gradita la camicia nera
**L'educazione di un fascista
**NazItalia. Viaggio in un paese che si è riscoperto fascista
*'''[[Rafael Bernal]]'''
**Il complotto mongolo
*'''[[Georges Bernanos]]'''
**Diario di un curato di campagna
**Un delitto
*'''[[Tristan Bernard]]'''
**Il figliuol prodigo
**Un fannullone
*'''[[Jacques-Henri Bernardin de Saint-Pierre]]'''
**Paolo e Virginia
*'''[[Bernardino da Feltre]]'''
**Confessione
*'''[[Bernardino da Siena]]'''
**Novellette ed esempi morali
*'''[[Amy Bernardy]]'''
**America vissuta
**La vita e l'opera di Vittoria Colonna
*'''[[Carlo Bernari]]'''
*L'ombra del suicidio
*Tre operai
*'''[[Eric Berne]]'''
**A che gioco giochiamo
**"Ciao!" ...E poi?
*'''[[Camillo Berneri]]'''
**Carlo Cattaneo federalista
**Il lavoro attraente
**L'emancipazione della donna (considerazioni di un anarchico)
**Mussolini alla conquista delle Baleari
**Novelle
***Don Anatema
***Perché Paolo Lapi si levò un occhio
***La Maddalena
***La Medicina Moderna
***Una persona seria
***Il Miracolo
***Il saggio
***Al caffè delle Tre Grazie
***La minestra cattiva
***Chi va là?
***La bambola rotta
***L'inventore
***Frammento di novella
**Umanesimo e anarchismo
*'''[[Giuseppe Berneri]]'''
**Il Meo Patacca, ovvero Roma in feste ne i trionfi di Vienna
*'''[[Marie Louise Berneri]]'''
**Viaggio attraverso Utopia
*'''[[Simon Bernfeld]]
**Storia della letteratura ebraica antica
*'''[[Thomas Bernhard]]'''
**Estinzione
**Gelo
**Il freddo
**Il Nipote di Wittgenstein
**Il soccombente
**Ja
**La cantina
**Perturbamento
*'''[[Francesco Berni]]'''
**Rime
*'''[[Harry Bernstein]]'''
**Il giardino dorato
**Il sogno infinito
*'''[[Guglielmo Beroardi]]'''
**Gravosa dimoranza
*'''[[Jason Berry]]'''
**La cassa del Vaticano
*'''[[Rynn Berry]]'''
**Da Buddha ai Beatles
*'''[[Steve Berry]]'''
**Il terzo segreto
**L'ombra del leone
**Le ceneri di Alessandria
*'''[[Vittorio Bersezio]]'''
**Domenico Santorno
**La carità del prossimo
**La plebe
**La testa della vipera
**Le miserie 'd monsú Travet
**Massimo d'Azeglio
**Tre racconti
***Il cane del cieco
***Un genio sconosciuto
***Galatea
*'''[[Cosimo Bertacchi]]'''
**Geografi ed esploratori italiani contemporanei
**Meteore luminose
*'''[[Giovanni Bertacchi]]'''
**A fior di silenzio
**Alle Sorgenti
**Lombardia eroica
**Poemetti lirici
*'''[[Alessandro Bertante]]'''
**Nina dei lupi
*'''[[Luigi Bertelli]]'''
**Il giornalino di Gian Burrasca
*'''[[Domenico Berti]]'''
**Vita di Giordano Bruno da Nola
*'''[[Giovanni Bertinetti]]'''
**Guerra alle rughe!
**Il fantasma di Sandokan
**Il gigante dell'apocalisse
**Il mondo è tuo
**Le avventure di Kutt Hardy. Il rivale di Sherlock Holmes
**Le orecchie di Meo
*'''[[Giuseppe Berto]]'''
**Anonimo veneziano
**Il cielo è rosso
**Il male oscuro
**La cosa buffa
*'''[[Aurelio de' Giorgi Bertola]]'''
**Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni
*'''[[Luigi Bertoldi]]'''
**Una riflessione sulla «condizione costituzionale»
*'''[[Silvio Bertoldi]]'''
**Badoglio
**La chiamavamo Patria
**Mussolini tale e quale
*'''[[Brenno Bertoni]]'''
**Pagine scelte edite ed inedite
*'''[[Giulio Bertoni]]'''
**La biblioteca estense e la {{sic|coltura}} ferrarese
*'''[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]]'''
**Trattato delle operazioni di chirurgia
*'''[[Francesca Bertuzzi]]'''
**Il carnefice
**La paura
*'''[[Alfred Bester]]'''
**Golem<sup>100</sup>
**L'uomo disintegrato
*'''[[Vittorio Betteloni]]'''
**Nuovi versi
*'''[[Enrico Betti]]'''
**Teorica delle forze newtoniane
*'''[[Saverio Bettinelli]]'''
**Dieci Lettere di Publio Virgilio Marone scritte dagli Elisi all'Arcadia di Roma sopra gli abusi introdotti nella poesia italiana
**Lettere sopra vari argomenti di letteratura scritte da un Inglese ad un Veneziano
**Mia vita letteraria a risparmio di fatica per chi volesse scriverne giacché ancor de' mediocri autori si vuoi dar conto al publico
*'''[[Piero Bevilacqua]]'''
**La mucca è savia
**Prometeo e l'aquila
*'''[[Marcel Beyer]]'''
**Pipistrelli
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*'''[[Enzo Biagi]]'''
**Cina
**Dizionario del Novecento
**Era ieri
**I quattordici mesi
**L'albero dai fiori bianchi
**Quello che non si doveva dire
**Racconto di un secolo
*'''[[Guido Biagi]]'''
**La vita privata dei fiorentini
*'''[[Marco Bianchi (chef)|Marco Bianchi]]'''
**50 minuti 2 volte alla settimana
*'''[[Aurelio Bianchi-Giovini]]'''
**Biografia di frà Paolo Sarpi
*'''[[Helen Bianchin]]'''
**La signora del deserto
*'''[[Lodovico Bianchini]]'''
**Storia delle finanze del Regno delle Due Sicilie
*'''[[Luciano Bianciardi]]'''
**Il lavoro culturale
**La vita agra
**Natale con il miele
*'''[[Carlo Angelo Bianco]]'''
**Della guerra nazionale d'insurrezione per bande, applicata all'Italia
*'''[[Giovanni Bianconi (giornalista)]]'''
**Ragazzi di malavita
*'''[[Giovanni Giuseppe Bianconi]]'''
**La teoria darwiniana e la creazione detta indipendente. Lettera al signor Carlo Darwin
*'''[[Giovanni Lodovico Bianconi]]'''
**Lettere
*'''[[Bernardo Dovizi da Bibbiena]]'''
**La Calandria
*'''[[Bibliophile Jacob]]'''
**La mia Repubblica
*'''[[Jacopo Bicchierai]]'''
**Gli antichi statuti municipali di Montevarchi
*'''[[Giorgio Bidone]]'''
**Esperienze sulle contrazioni parziali delle vene d'acqua
*'''[[Ambrose Bierce]]'''
**Il Club dei parenticidi
**Il segreto del Burrone di Macarger
**La cosa maledetta
**Uno dei dispersi
*'''[[Benedetto Biffoli]]'''
**Le rime
*'''[[Daria Bignardi]]'''
**Non vi lascerò orfani
**Un karma pesante
*'''[[Pietro Bilancini]]'''
**Giambattista Giraldi e la tragedia italiana nel sec. XVI
*'''[[Mark Billingham]]'''
**La regola del sospetto
*'''[[Sarah Bilston]]'''
**Il club delle notti in bianco
**Letto & biscotti
*'''[[Andrea Bina]]'''
**Ragionamento sopra il quesito
*'''[[Pasquale Binazzi]]'''
**Abbattiamo il Vaticano
**Perché non votiamo
*'''[[Eando Binder]]'''
**Pozione mortale
*'''[[Carlo Bini]]'''
**Manoscritto di un prigioniero
**Il Forte della Stella
*'''[[Bernardino Biondelli]]'''
**Saggio sui dialetti gallo-italici
*'''[[Gianni Biondillo]]'''
**Con la morte nel cuore
*'''[[Wilfred Bion]]'''
**Apprendere dall'esperienza
**Attenzione e interpretazione
**Gli elementi della psicoanalisi
*'''[[Jean-Baptiste Biot]]'''
**Trattato elementare di fisica sperimentale
*'''[[Adolfo Bioy Casares]]'''
**Diario della guerra al maiale
**Dormire al sole
**Gli affanni
**Il sogno degli eroi
**In memoria di Paulina
**L'avventura di un fotografo a La Plata
**L'eroe delle donne
**L'invenzione di Morel
**L'opera
**La parte dell'ombra
**La serva altrui
**Lo spergiuro della neve
**La trama celeste
**Maschere veneziane
**Piano d'evasione
*'''[[Mikkel Birkegaard]]'''
**I libri di Luca
*'''[[Michael Bishop]]'''
**Dentro le mura di Tiro
**Occhi di fuoco
**Vita in famiglia
*'''[[Camilla Bisi]]'''
**Essere donna
**Il mio principe
**Il romanzo del liceo
**Poetesse d'Italia
*'''[[Sofia Bisi Albini]]'''
**Le nostre fanciulle
*'''[[Jerome Bixby]]'''
**Che bella vita!
*'''[[Giulio Bizzozero]]'''
**Contro la tubercolosi
**Sui rapporti della tubercolosi con altre malattie
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<span id="Bl"></span>
*'''[[Algernon Blackwood]]'''
**Magie e sortilegi
**L'adoratore del mare
**L'appuntamento
**Una storia di fantasmi
*'''[[Sara Blædel]]'''
**Mai più libera
*'''[[William Blake]]'''
**Canti d'innocenza
*'''[[Louis Blanc]]'''
**Origine e causa della rivoluzione francese
*'''[[Luigi Blanch]]'''
**Della scienza militare
***Idee generali intorno alla scienza militare ed alle sue relazioni colle altre scienze e collo stato sociale
***Delle differenze tra la scienza militare degli antichi e quella de' moderni
***Della scienza della guerra nel medio evo e delle sue relazioni con le altre scienze e con lo stato sociale
***Della scienza della guerra e delle sue correlazioni con le altre scienze e con lo stato sociale dalla scoverta della polvere fino al suo risorgimento sotto Nassau e Gustavo Adolfo
***Delle relazioni della scienza della guerra colle altre scienze e con lo stato sociale nel periodo compreso tra il 1555 e il 1648, vale a dire tra l'abdicazione di Carlo quinto e la pace di Westfalia
***Intorno allo stato della scienza militare ed alle sue relazioni colle scienze e collo stato sociale dalla pace di Westfalia a quella di Passarowitz
***Dello stato della scienza militare e delle sue relazioni colle altre scienze e le arti e con lo stato sociale dal trattato di Passarowitz del 1718 alla rivoluzione francese del 1789
***Intorno allo stato della scienza militare ed alle sue relazioni colle altre scienze e collo stato sociale dal 1789 al congresso di Vienna nel 1815
***Intorno ai rapporti della scienza bellica colle scienze, le lettere, le arti e lo stato sociale, considerati sotto un aspetto generale dall'antichitá fino ai dí nostri
*'''[[Pietro Blaserna]]'''
**La teoria del suono nei suoi rapporti colla musica
*'''[[William Peter Blatty]]'''
**Gemini killer
**L'esorcista
**Mi ricordo di te
*'''[[Peter Blauner]]'''
**Il nero dell'arcobaleno
**L'uomo del giorno
*'''[[James Blaylock]]'''
**La macchina di Lord Kelvin
*'''[[James Blish]]'''
**Niente GioKi su Marte
**Spock deve morire!
*'''[[Robert Bloch]]'''
**Dolci per la piccina
**Enigma fotografico
**Gli occhi della mummia
**Gotico americano
**I servi di Satana
**Il banchetto del diavolo
**Il demone oscuro
**Il patto del diavolo
**La festa nell'abbazia
**La stirpe di Bubastis
**La vendetta dei Druidi
**Psycho
**Quel treno per l'inferno
**Quel vampiro di Lovecraft
**Sinceramente tuo, Jack lo Squartatore
*'''[[Francesca Lia Block]]'''
**Angeli pericolosi
*'''[[Lawrence Block]]'''
**È tempo di uccidere
**Il contratto
*'''[[Harold Bloom]]'''
**Gesù e Yahvè
*'''[[Léon Bloy]]'''
**L'anima di Napoleone
**La donna povera
<span id="Bm"></span>
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<span id="Bo"></span>
*'''[[Carlo Bo]]'''
**Introduzione a "Canti orfici e altri scritti"
*'''[[Norberto Bobbio]]'''
**Contro la pena di morte
*'''[[Giorgio Bocca]]'''
**In che cosa credono gli italiani?
**Napoli siamo noi
**Palmiro Togliatti
**Partigiani della montagna
**Storia dell'Italia partigiana
**Storia della Repubblica italiana
*'''[[Giovanni Boccaccio]]'''
**Corbaccio
**Decamerone
**Della Canaria e delle altre isole oltre Ispania nell'oceano nuovamente ritrovate
**Elegia di Madonna Fiammetta
**Filocolo
**Trattatello in laude di Dante
*'''[[Traiano Boccalini]]'''
**Ragguagli di Parnaso
*'''[[Alberto Boccardi]]'''
**Il peccato di Loreta
*'''[[Gerolamo Boccardo]]'''
**Manuale di Antichità Romane
**Manuale di geografia antica
*'''[[Renzo Ildebrando Bocchi]]'''
**Il pane del perdono
**La fiamma del cuore
*'''[[Umberto Boccioni]]'''
**Manifesto tecnico della scultura futurista
**Pittura scultura futuriste (Dinamismo plastico)
*'''[[Paolo Silvio Boccone]]'''
**Museo di fisica e di esperienze
*'''[[Mary Boddington]]'''
**Slight reminiscences of the Rhine, Switzerland, and a corner of Italy
*'''[[Remo Bodei]]'''
**Paesaggi Sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia
*'''[[Liliana Bodoc]]'''
**Gli ambasciatori del Male
*'''[[Emilio Bodrero]]'''
**Eraclito
*'''[[Luchino Boerio]]'''
**Trattato delli buboni e carboni pestilenti
*'''[[Sara Boero]]'''
**La teoria del caos
*'''[[Severino Boezio]]'''
**Consolazione della filosofia
*'''[[Pier Carlo Boggio]]'''
**Garibaldi o la legge?
**Vita di Giuseppe Garibaldi
*'''[[Emma Boghen Conigliani]]'''
**La donna nella vita e nelle opere di Giacomo Leopardi
*'''[[Matteo Maria Boiardo]]'''
**Amorum libri
**Orlando innamorato
*'''[[Boileau-Narcejac]]'''
**Le vittime
*'''[[Giovanni Boine]]'''
**A Dino Campana
**A Sibilla Aleramo
**Il peccato
**La città
*'''[[Janine Boissard]]'''
**Per un bambino che non c'è
*'''[[Arrigo Boito]]'''
**Mefistofele
*'''[[Camillo Boito]]'''
**Gite di un artista
**Il maestro di setticlavio. Novelle veneziane
***Il maestro di setticlavio
***Il demonio muto
***Il colore a Venezia
***Quattr'ore al Lido
**Senso
*'''[[Johan Bojer]]'''
**La casa e il mare
*'''[[Roberto Bolaño]]'''
**2666: La parte dei critici
**2666: La parte di Amalfitano
**I detective selvaggi
**La pista di ghiaccio
*'''[[Heinrich Böll]]'''
**Casa Senza Custode
**Foto di gruppo con signora
**L'onore perduto di Katharina Blum
**Opinioni di un clown
**Termine di un viaggio di servizio
*'''[[Christopher Bollen]]'''
**Orient
*'''[[Giorgio Bolza]]'''
**Favole
**Il do di petto e il do di grazia
**Il dovere di resistere
**Lo sguattero e l'azalea
**Maggio
**Teatro milanese
**Una marsina che va a pennello
*'''[[Bernard Bolzano]]'''
**I paradossi dell'infinito
*'''[[Erma Bombeck]]'''
**Se la vita è un piatto di ciliege, perché a me solo i noccioli?
*'''[[Francesco Augusto Bon]]'''
**Ludro e la sua gran giornata
*'''[[Lelio Bonsi]]'''
**Cinque lezzioni di m. Lelio Bonsi lette da lui publicamente nella Accademia Fiorentina
*'''[[Maria Alinda Bonacci Brunamonti]]'''
**Per la festa dell'unita italiana nel 1863
**Sogni di Maggio
*'''[[Giacomo Bonafede Oddo]]'''
**Il brigantaggio
*'''[[Pietro Napoleone Bonaparte]]'''
**La battaglia di Calenzana
*'''[[Giovanni Maria Bonardo]]'''
**Grandezza, larghezza e distanza di tutte le sfere
*'''[[Guidubaldo Bonarelli della Rovere]]'''
**Filli di Sciro
*'''[[Francesco Bonatelli]]'''
**Anarchia intellettuale
**Il fenomeno della ricordanza illusoria
**L'impensabile
**O di {{Sic|quà}} o di là
*'''[[Walter Bonatti]]'''
**K2 La verità. 1954 – 2004
*'''[[Arnaldo Bonaventura]]'''
**I Bagni di Lucca, Coreglia e Barga
**Manuale di storia della musica
*'''[[Enzo Bonaventura]]'''
**L'educazione della volontà
**La fatica nel lavoro mentale
**La psicoanalisi
**Le qualità del mondo fisico
**Problemi dell'orientamento professionale degli anormali psichici
**Recenti contributi alla psicotecnica dell'Istituto di Psicologia di Firenze
**Sui rapporti tra la percezione del ritmo e la circolazione sanguigna
**Sul valore dell'equazione personale negli addetti al ricevimento di segnali radiofonici
*'''[[Luigi Bonazzi]]'''
**Storia di Perugia
*'''[[Baldassarre Boncompagni]]'''
**Intorno ad alcuni avanzamenti della fisica in Italia nei secoli XVI e XVII
*'''[[Nelson S. Bond]]'''
**La città incantata
*'''[[Clemente Bondi]]'''
**Lamento pastorale
*'''[[Romualdo Bonfadini]]'''
**Mezzo secolo di patriotismo. Saggi storici
*'''[[Ruggiero Bonghi]]'''
**Arnaldo da Brescia
**Camillo Benso di Cavour
*'''[[Mike Bongiorno]]'''
**La versione di Mike
*'''[[Vittorio Bongiorno]]'''
**Il Duka in Sicilia
*'''[[Giacomo Boni]]'''
**Nemesi
*'''[[Carlo Bonini]]'''
**Acab
*'''[[Paolo Bonizzi]]'''
**I costumi delle api
*'''[[Abel Bonnard]]'''
**''{{small|Il dramma del presente}}. I moderati''
*'''[[Roberto Bonola]]'''
**La Geometria non-euclidea
*'''[[Giuseppe Maria Bonomi]]'''
**Sulle acque del Brembo
*'''[[Giovanni Cosimo Bonomo]]'''
**Osservazioni intorno a' pellicelli del corpo umano
*'''[[Massimo Bontempelli]]'''
**Dallo Stelvio al mare
**Eva ultima
**Gente nel tempo
**Giro del sole
**L'amante fedele
**La vita operosa. Nuovi racconti d'avventure
*'''[[Giovanni Bordiga]]'''
**Uffici e limiti della scienza
*'''[[Jacques Borel]]'''
**L'adorazione
*'''[[Jorge Luis Borges]]'''
**Finzioni
***La biblioteca di Babele
***La morte e la bussola
***Tlon, Uqbar, Orbis Tertius
**Introduzione a ''L'invenzione di Morel''
**Il libro di sabbia
***L'altro
***Ulrica
***Il Parlamento
***«There are more things»
***Il libro di sabbia
***Tigri blu
**L'Aleph
**Utopia di un uomo che è stanco
*'''[[Giuseppe Antonio Borgese]]'''
**Golia. Marcia del fascismo
**Rubè
*'''[[Lorenzo Borghese]]'''
**I segreti di una principessa
*'''[[Armando Borghi]]'''
**Il nostro e l'altrui individualismo
**La rivoluzione mancata
**Mezzo secolo di anarchia (1898-1945)
*'''[[Piero Borgi]]'''
**Aritmetica mercantile
*'''[[Carlo Borgomeo]]'''
**L'equivoco del Sud
*'''[[Stefano Borgonovo]]'''
**Attaccante nato
*'''[[Pasquale Borrelli]]'''
**Elogio funebre dedicato alla memoria di Domenico Barbaja
**Principii della scienza etimologica per servire al vocabolario universale della lingua italiana
*'''[[Girolamo Borro]]'''
**Del flusso, & reflusso del mare, & dell'inondatione del Nilo
*'''[[Mario Borsa]]'''
**Il teatro inglese contemporaneo
**La vittoria e il mare
**Memorie di un redivivo
*'''[[Vladislav Iosifovič Bortkevič]]'''
**La teoria economica di Marx
*'''[[Ettore Bortolotti]]'''
**La storia della matematica nella Università di Bologna
*'''[[Pseudonymous Bosch]]'''
**Il titolo di questo libro è segreto
**Non toccate questo libro
**Questo libro potrebbe farvi male
**Questo non è un libro
**Se state leggendo questo libro è già troppo tardi
*'''[[Luigi Boschetti]]'''
**Ricerche sopra l'aritmetica degli antichi
*'''[[Maria Boschetti Alberti]]'''
**La scuola serena di Agno
*'''[[Federica Bosco]]'''
**101 modi per dimenticare il tuo ex e trovarne subito un altro
**Il mio angelo segreto
**Innamorata di un angelo
**S.O.S. amore
*'''[[Ruggero Giuseppe Boscovich]]'''
**Dissertazione della tenuità della luce solare
**Giornale di un viaggio da Costantinopoli in Polonia
**Osservazioni dell'ultimo passaggio di Mercurio sotto il Sole seguito a' 6 di Maggio 1753
**Tre osservazioni dell'Eclisse del Sole
*'''[[Giancarlo Bosetti]]'''
**Popper, il Papa e la Tv
*'''[[Carlo Alberto Bosi]]'''
**L'addio del volontario toscano
*'''[[Emilio Bossi]]'''
**Gesu Cristo non è mai esistito
*'''[[Giovanni Battista Bossi]]'''
**Progetto di una Stazione Centrale in Milano
*'''[[Charles Bossut]]'''
**Trattato elementare di meccanica
*'''[[Giovanni Botero]]'''
**Aggiunte alla Ragion di Stato
**Della Ragion di Stato
*'''[[Carlo Botta]]'''
**A Giovanni Paisiello, a Napoli
**Storia della Guerra della Independenza degli Stati Uniti di America
**Storia d'Italia
*'''[[Filippo Bottazzi]]'''
**Il metodo sperimentale nelle discipline biologiche
**La mente e l'opera di Leonardo Da Vinci
*'''[[Alain de Botton]]'''
**Esercizi d'amore
*'''[[Joseph Bouchardy]]'''
**La sorella del mulattiere
*'''[[Anthony Boucher]]'''
**Gli ambasciatori
**Regalo o dispetto
*'''[[Rachid Boudjedra]]'''
**La lumaca testarda
*'''[[Pierre Boulle]]'''
**Il ponte sul fiume Kwai
*'''[[Marguerite Bourcet]]'''
**Essi chiamarono la tempesta
**Per l'onore di Roccabruna
*'''[[Édouard Bourdet]]'''
**La prigioniera
*'''[[Yvon Bourdet]]'''
**Lukács, il gesuita della rivoluzione
*'''[[Émile Boutroux]]'''
**Socrate
*'''[[Jean-Baptiste Bouvier]]'''
**Venere ed Imene al tribunale della penitenza: manuale dei confessori
*'''[[Ben Bova]]'''
**Giove chiama Terra
**Gravità zero
**Lo shock del ritorno
*'''[[Giovanni Bovio]]'''
**Mazzini
*'''[[Libero Bovio]]'''
**Don Liberato si spassa
*'''[[Elizabeth Bowen]]'''
**Amici e parenti
**L'albergo
*'''[[Paul Bowles]]'''
**Il tè nel deserto
**In cima al mondo
**Troppo lontano da casa
*'''[[William Boyd]]'''
**Storia dell'educazione occidentale
*'''[[Gerry Boyle]]'''
**Segreti di famiglia
*'''[[John Boyne]]'''
**Il bambino con il pigiama a righe
**Il ragazzo del Bounty
*'''[[Ernesto Bozzano]]'''
**Letteratura d'oltretomba
*'''[[Umberto Bozzini]]'''
**Fedra
<span id="Bp"></span>
<span id="Bq"></span>
<span id="Br"></span>
*'''[[Romano Bracalini]]'''
**La regina Margherita
**Otto milioni di biciclette
*'''[[Poggio Bracciolini]]'''
**Historia florentina
*'''[[Roberto Bracco]]'''
**Ad armi corte
**Don Pietro Caruso
**Dopo il veglione o viceversa
**Fiori d'arancio
**Fotografia senza....
**I fantasmi
**Il diritto di vivere
**Il frutto acerbo
**Il perfetto amore
**Il piccolo santo
**Il trionfo
**Infedele
**I pazzi
**La chiacchierina
**La fine dell'amore
**La piccola fonte
**Le disilluse
**Lettera critica a Salvatore Baratta
**Lettere a Laura
**Lui lei lui
**Maschere
**Maternità
**Nellina
**Nemmeno un bacio
**Non fare ad altri....
**Notte di neve
**Sperduti nel buio
**Tragedie dell'anima
**Un'avventura di viaggio
**Una donna
**Uno degli onesti
*'''[[Leigh Brackett]]'''
**Alfa del Centauro
**Mi spiace, ma devi morire
*'''[[Ray Bradbury]]'''
**Cronache Marziane
**Fahrenheit 451
**La folla
**La follia è una bara di cristallo
**Molto dopo mezzanotte
***La bottiglia azzurra
***In trappola
***Il pappagallo che conobbe papà
***L'uomo che bruciava
***Un pezzo di legno
***Il Messia
***Conversazioni nello spazio
***Delitto senza castigo
***Castigo senza delitto
***Una domenica a Dublino
***Un'insolita proposta
***Viaggio in Messico
***Tempo fermo
***Il desiderio
***Angelo, guarda il futuro
***La vera saggezza
***Breve storia del Quarto Reich
***I miracoli di Jamie
***Gioco d'ottobre
***Il pan di segala
***Molto dopo mezzanotte
***Una tavoletta di cioccolato per te!
**Non ci vedremo più
*'''[[Mary Elizabeth Braddon]]'''
**L'ombra nell'angolo
*'''[[Marion Zimmer Bradley]]'''
**Attacco a Darkover
**Cuore di luce
**Dark Satanic
**Gli eredi di Hammerfell
**I cacciatori della Luna Rossa
**I falconi di Narabedla
**Il drago di bronzo
**Il figlio del mastro falconiere
**Il giuramento
**Il ribelle di Thendara
**Il sapiente di Darkover
**Il signore di Storn
**L'alba di Avalon
**L'erede
**L'erede di Hastur
**L'esiliato di Darkover
**L'esilio di Sharra
**L'ombra del passato
**La casa tra i mondi
**La città della magia
**La dama del giglio
**La dama di Ardais
**La donna del falco
**La lezione della locanda
**La sacerdotessa di Avalon
**La signora delle Tempeste
**La signora di Avalon
**La spada del Caos
**La spada di Aldones
**La spada incantata
**La torcia
**La torre proibita
**Le foreste di Darkover
**Le luci di Atlantide
**Le nebbie di Avalon
**Le querce di Albion
**Magia di luce
**Naufragio sulla terra di Darkover
**Ritorno a Darkover
**Spirito di luce
**Tenebra di luce
**Tutto, tranne la libertà
**Un uomo impulsivo
**Universo senza fine
**Witch Hill
*'''[[Gaetano Branca]]'''
**Storia dei viaggiatori italiani
*'''[[Remo Branca]]'''
** Il problema della censura come difesa della gioventù
*'''[[Vitaliano Brancati]]'''
**Don Giovanni in Sicilia
**Gli anni perduti
**Il bell'Antonio
**Paolo il caldo
*'''[[Christianna Brand]]'''
**Il gatto e il topo
*'''[[Ignácio de Loyola Brandão]]'''
**Non vedrai paese alcuno
*'''[[Kazimierz Brandys]]'''
**La difesa della «Grenada»
*'''[[Ann Brashares]]'''
**Grande amore
*'''[[Lilian Jackson Braun]]'''
**Il gatto che amava il formaggio
**Il gatto che conosceva il Cardinale
*'''[[Giuseppe Bravi]]'''
**Filosofia delle matematiche
*'''[[Bertolt Brecht]]'''
**I fucili di Madre Carrar
**Madre Courage e i suoi figli
**Vita di Galileo
*'''[[Mario Brelich]]'''
**Il navigatore del diluvio
*'''[[Alan Brennert]]'''
**Il terzo sesso
*'''[[Clemens Brentano]]'''
**La fiaba del Reno e del mugnaio Corrirota
**La fiaba della casa dei Montestorno e degli antenati del Mugnaio Corrirota
**La fiaba di Marmottina
**Paggio Cervellofino
*'''[[Gianni Brera]]'''
**Coppi e il diavolo
**Mille e non più mille
**Storie dei Lombardi
*'''[[Giacomo Bresadola]]'''
**I funghi mangerecci e velenosi dell'Europa media
*'''[[Daniele Bresciani]]'''
**Ti volevo dire
*'''[[André Breton]]'''
**Manifesto del surrealismo
**Nadja
*'''[[Restif de la Bretonne]]'''
**Le notti rivoluzionarie
*'''[[Reginald Bretnor]]'''
**Sala d'aspetto
*'''[[Peter V. Brett]]'''
**Il guardiano dei demoni
*'''[[Lucas Bridges]]'''
**Ultimo confine del mondo
*'''[[Katharine Briggs]]'''
**Fiabe popolari inglesi
***I tre orsi
***I tre porcellini
***Il cavaliere nero
***L'ebreo errante
*'''[[Patricia Briggs]]'''
**La figlia della luna
**Unione di sangue
*'''[[Valeria Brignani]]'''
**Casseur
*'''[[Raffaello Brignetti]]'''
**La spiaggia d'oro
*'''[[David Brin]]'''
**L'effetto anomalia
**Rifiuti
*'''[[André Brink]]'''
**La polvere dei sogni
*'''[[Enrico Brizzi]]'''
**Bastogne
**Elogio di OScar Firmian e del suo impeccabile stile
**Jack Frusciante è uscito dal gruppo
**La nostra guerra
**Nessuno lo saprà
**O la va o la spacca
*'''[[Valerij Brjusov]]'''
**L'angelo di fuoco
*'''[[Lucia Brocadelli da Narni]]'''
**Preghiera
*'''[[Hermann Broch]]'''
**I sonnambuli
**La morte di Virgilio
*'''[[Gian Battista Brocchi]]'''
**Conchiologia fossile subappennina
*'''[[Virgilio Brocchi]]'''
**Sul Caval della Morte Amor cavalca
**Il poco lume ed il gran cerchio d'ombra
**La coda del diavolo
**La Gironda
**Il posto nel mondo
*'''[[Harold Brodkey]]'''
**Il buio feroce
*'''[[Josif Aleksandrovič Brodskij]]'''
**Fondamenta degli incurabili
**Fuga da Bisanzio
**In una stanza e mezzo
**Itaca
**Meno di uno
*'''[[Angelo Brofferio]]'''
**Per lo spiritismo
*'''[[Carlo Antonio Broggia]]'''
**Memoria ad oggetto di varie politiche ed economiche ragioni
*'''[[Emilio Broglio]]'''
**La Confederazione nelle sue attinenze economiche
*'''[[Mario Broglio]]'''
**Dove va l'arte moderna?
*'''[[Antonio Brognoli]]'''
**Elogj di bresciani per dottrina eccellenti del secolo XVIII
*'''[[Louis Bromfield]]'''
**Mrs. Parkington
**La grande pioggia
**Selvaggia Fiumana
*'''[[Anne Brontë]]'''
**Agnes Grey
**La signora di Wildfell Hall
*'''[[Charlotte Brontë]]'''
** Jane Eyre
**Shirley
*'''[[Emily Brontë]]'''
**Cime tempestose
**Jane Eyre
*'''[[Agnolo Bronzino]]'''
**I Saltarelli
*'''[[Lauren Brooke]]'''
**Ritorno a casa
*'''[[Terry Brooks]]'''
**Il Druido Supremo di Shannara
***Jarka Ruus
***La regina degli Straken
***Tanequil
**Il Verbo e il Vuoto
***Il cavaliere del Verbo
***Il demone
***Il fuoco degli angeli
**Il viaggio della Jerle Shannara
***Il labirinto
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***La strega di Ilse
**La Canzone di Shannara
**La Spada di Shannara
**L'eredità di Shannara
***Gli eredi di Shannara
***I talismani di Shannara
***Il Druido di Shannara
***La regina degli Elfi di Shannara
**Landover
***Il magico regno di Landover
***L'unicorno nero
***La scatola magica di Landover
***La sfida di Landover
***Mago a metà
**Le Pietre Magiche di Shannara
*'''[[Paolo Brosio]]'''
**Profumo di lavanda
*'''[[Dan Brown]]'''
**Angeli e demoni
**Crypto
**Il codice da Vinci
**Il simbolo perduto
**Inferno
**La verità del ghiaccio
*'''[[Christy Brown]]'''
**Dal fondo della vita
*'''[[Fredric Brown]]'''
**Assurdo Universo
**Gli strani suicidi di Bartlesville
**Il suono del silenzio
**Il vagabondo dello spazio
**Indagine a Skid Row
**La sentinella
*'''[[Robert Browning]]'''
**Il pifferaio magico di Hamelin
*'''[[Heðin Brú]]'''
**Högni
*'''[[Edith Bruck]]'''
**Quanta stella c'è nel cielo
*'''[[Raymond-Léopold Bruckberger]]'''
**La storia di Gesù Cristo
*'''[[Karl Bruckner]]'''
**Il gran sole di Hiroscima
*'''[[Pascal Bruckner]]'''
**Luna di fiele
*'''[[Nick Bruel]]'''
**Bad Kitty e la minaccia del bagno
**Buon compleanno Bad Kitty
*'''[[Luigi Valentino Brugnatelli]]'''
**Trattato elementare di chimica generale
*'''[[Leonardo Brumati]]'''
**A Lùzia e Bepi Cosul sposi
**Morosi
**Mussa vernacola
*'''[[Bruna]]'''
**In solitudine
**Le due gemelle
**Pètali e lagrime
*'''[[Vincenzo Brunacci]]'''
**Quale tra le pratiche usate in Italia per la dispensa delle acque è la più convenevole
*'''[[Vitaliano Brunelli]]'''
**Dante e la Dalmazia
*'''[[Francesco Saverio Brunetti]]'''
**Aritmetica binomica, e diadica
**Dell'aritmetica comune e speciosa
**Macchina semplicissima
*'''[[Giovanni Brunetti]]'''
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*'''[[Giuseppe Bruni]]'''
**La gomma e la guerra
*'''[[Leonardo Bruni]]'''
**Della vita studi e costumi di Dante
**Istoria fiorentina
*'''[[Teofilo Bruni]]'''
**Armonia astronomica e geometrica
*'''[[Attilio Brunialti]]'''
***Fiume Zara e le isole
***Libertà e democrazia
*'''[[John Brunner]]'''
**A che servono gli amici?
**Abominazione atlantica
**Cogli una stella cadente
**Il visitatore
**La scacchiera
**Tutti a Zanzibar
*'''[[Giordano Bruno]]'''
**Cabala del cavallo pegaseo
**De gli eroici furori
**De la causa, principio et uno
**De l'infinito, universo e mondi
**De magia
**De vinculis in genere
**Il Candelaio
**Il canto di Circe
**Il sigillo dei sigilli
**L'asino cillenico
**La cena de le ceneri
**Le ombre delle idee
**Spaccio de la bestia trionfante
*'''[[Stefano Brusadelli]]'''
**Piccole atrocità. Storie di inganni e di peccati
*'''[[Ninni Bruschetta]]'''
**Manuale di sopravvivenza dell'attore non protagonista
*'''[[Giuseppe Bruschetti]]'''
**Progetto della strada di ferro da Milano a Bergamo
**Progetto della strada di ferro da Milano a Como
**Risposta dell'Ingegnere Giuseppe Bruschetti all'articolo del dottor Carlo Cattaneo
**Storia dei progetti e delle opere per l'irrigazione del Milanese
*'''[[Vito Bruschini]]'''
**The Father. Il Padrino dei Padrini
**Vallanzasca
*'''[[Girolamo Brusoni]]'''
**La gondola a tre remi
*'''[[Serge Brussolo]]'''
**Avventure di Marion
***I pellegrini delle tenebre
***La prigioniera dell'inverno
**Peggy Sue e gli Invisibili
***Il giorno del cane blu
***Il sonno del demonio
***La creatura del sottosuolo
***La farfalla degli abissi
***La giungla rossa
***La rivolta dei draghi
***Lo zoo stregato
*'''[[Edward Bryant]]'''
**Bambini buoni
<span id="Bu"></span>
*'''[[Margarete Buber-Neumann]]'''
**Milena
*'''[[Gustavo Bucchia]]'''
**Considerazioni intorno al porto di Lido ed alla laguna di Venezia
*'''[[Elisabetta Bucciarelli]]'''
**Corpi di scarto
*'''[[John Buchan]]'''
**I trentanove scalini
*'''[[Pearl Sydenstricker Buck]]'''
**Angelo guerriero
**Figli
**I parenti
**L'amore di Ai-Uan
**La buona terra
**La madre
**La promessa
**Stirpe di drago
*'''[[Gautama Buddha]]'''
**Dhammapada
*'''[[Algis Budrys]]'''
**Artigli sul futuro
***Reazione a catena
***Pugno di ferro
***La ragazza di campagna
***Coesistenza
***Il giudice
**Il satellite proibito
*'''[[Mark Budz]]'''
**Soldatini
*'''[[Gesualdo Bufalino]]'''
**Argo il cielo ovvero i sogni della memoria
**Diceria dell'untore
**La panchina
**Qui pro quo
*'''[[Emilio Bufardeci]]'''
**Le funeste conseguenze di un pregiudizio popolare
*'''[[Georges-Louis Leclerc de Buffon]]'''
**Storia naturale
*'''[[Franco Buffoni]]'''
**Zamel
*'''[[Gaspare Bugati]]'''
**Historia vniversale
*'''[[Charles Bukowski]]'''
**Compagno di sbronze
**Post-Office
**Pulp
**Storie di ordinaria follia
**Taccuino di un vecchio sporcaccione
*'''[[Vincent Bugliosi]]'''
**Helter Skelter
*'''[[Michail Afanas'evič Bulgakov]]'''
**Cuore di cane
**Il maestro e Margherita
**Io ho ucciso
**La guardia bianca
**La vita del signor de Molière
**Morfina
**Uova fatali
*'''[[Jesse Bullington]]'''
**La banda del cimitero
*'''[[Edward Bulwer-Lytton]]'''
**Gli amori infelici di Ernesto Maltravers
**Gli ultimi giorni di Pompei
**La casa stregata
**Paul Clifford
*'''[[Ivan Alekseevič Bunin]]'''
**Il villaggio
**L'amore di Mitja
**La giovinezza di Arseniev
*'''[[Edward Bunker]]'''
**Animal Factory
**Cane mangia cane
**Stark
*'''[[John Bunyan]]'''
**Il viaggio del pellegrino
*'''[[Ernesto Buonaiuti]]'''
**Giansenio
**La Chiesa romana
**Lo gnosticismo
**Lutero e la Riforma in Germania
**Pascal
**Pellegrino di Roma
**Tertulliano
*'''[[Michelangelo Buonarroti]]'''
**Rime
*'''[[Michelangelo Buonarroti il Giovane]]'''
**La tancia
*'''[[Franco Buono]]'''
**Poesia, mito e gioventù
*'''[[Domenico Buonvicini]]'''
**Epistola ai fanciulli fiorentini
*'''[[Bruno Buozzi]]'''
**Scritti dell'esilio
*'''[[Burchiello]]'''
**Sonetti
*'''[[Anthony Burgess]]'''
**Arancia meccanica
**Un cadavere a Deptford
*'''[[Elizabeth Burgos]]'''
**Mi chiamo Rigoberta Menchú
*'''[[Roberto Burioni]]'''
**La congiura dei Somari
*'''[[Edmund Burke]]'''
**Ricerca sull'origine delle idee del sublime e del bello
*'''[[Jan Burke]]'''
**Ossa
*'''[[Walter Burkert]]'''
**La saga delle Cecropidi e le Arreforie...
*'''[[Andrew Burnaby]]'''
**Osservazioni d'un viaggiatore inglese sopra l'isola di Corsica
*'''[[Frances Hodgson Burnett]]'''
**Il giardino segreto
**Il piccolo Lord
*'''[[W. R. Burnett]]'''
**Giungla d'asfalto
*'''[[Robert Burns]]'''
**Ad un pidocchio
**Lamento di Maria regina di Scozia all'avvicinarsi della primavera
*'''[[Edgar Rice Burroughs]]'''
**Assenza di gravità
**Sotto le lune di Marte
**Tarzan delle scimmie
*'''[[William Seward Burroughs]]'''
**Pasto nudo
**Ragazzi selvaggi
**Sterminatore!
*'''[[Filippo Burzio]]'''
**Favole e moralità
*'''[[Gabriele Busca]]'''
**Della espugnatione et difesa delle fortezze
*'''[[Leo Buscaglia]]'''
**Vivere, amare, capirsi
*'''[[Wilhelm Busch]]'''
**La farfalla
*'''[[Alessandra Buschi]]'''
**Se fossi Vera
*'''[[Candace Bushnell]]'''
**Bionde a pezzi
**Il diario di Carrie
**One Fifth Avenue
*'''[[Aldo Busi]]'''
**Altri abusi
**Casanova di se stessi
**Grazie del pensiero
**Guancia di tulipano
**L'amore trasparente
**La delfina bizantina
**La signorina Gentilin dell'omonima cartoleria
**Manuale del perfetto papà
**Manuale del perfetto single
**Manuale della perfetta mamma
**Madre Asdrubala
**Nudo di madre
**Per un'apocalisse più svelta
**Seminario sulla gioventù
**Seminario sulla vecchiaia
**Sodomie in corpo 11
**Suicidi dovuti
**Un cuore di troppo
**Vendita galline Km 2
**Vita standard di un venditore provvisorio di collant
*'''[[Matteo Bussola]]'''
**Il rosmarino non capisce l'inverno
**Il tempo di tornare a casa
**L'invenzione di noi due
**Notti in bianco, baci a colazione
**Sono puri i loro sogni
*'''[[Guido Bustico]]'''
**Gli statuti di Premia in valle Antigorio
*'''[[Howard Buten]]'''
**Quando avevo cinque anni, mi sono ucciso
*'''[[Octavia Butler]]'''
**Incidente nel deserto
**La parabola dei talenti
**La parabola del seminatore
*'''[[Samuel Butler]]'''
**Alpi e santuari
**Così muore la carne
**Erewhon
**Il buon porto
**L'autrice dell'Odissea
**Life and Habits
**Ritorno in Erewhon
*'''[[Michel Butor]]'''
**L'impiego del tempo
*'''[[Giuseppe Buttà]]'''
**I Borboni di Napoli al cospetto di due secoli
*'''[[Enrico Annibale Butti]]'''
**L'immorale
*'''[[Mattia Butturini]]'''
**Elogio a Venezia
*'''[[Dino Buzzati]]'''
**Barnabo delle montagne
**Il Babau
**Il deserto dei tartari
**Il grande ritratto
**La famosa invasione degli orsi in Sicilia
**Un amore
<span id="Bv"></span>
<span id="Bw"></span>
<span id="Bx"></span>
<span id="By"></span>
*'''[[Antonia Susan Byatt]]'''
**Possessione. Una storia romantica
*'''[[Brian Oswald Donn-Byrne]]'''
**Raftery il cieco e la sua sposa Hilaria
*'''[[Lorna Byrne]]'''
**Un angelo tra i capelli
*'''[[George Gordon Byron]]'''
**Aroldo
**Gli amanti fiorentini
**Misteri e canti
***Caino
***Cielo e Terra, mistero
***Un Sogno
***La Sposa promessa d'Abido
***Parisina
***Il Prigioniero di Chillon
***Le Tenebre, favola
***L'Addio
***Ricordi giovanili
**Oscar d'Alva
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Rafael Nadal
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text/x-wiki
[[Immagine:Rafa Nadal 7952 2 Japan Open Tennis Tokio 2010.jpg|thumb|Rafael Nadal nel 2010]]
'''Rafael Nadal Parera''' (1986 – vivente), ex tennista spagnolo.
==Citazioni di Rafael Nadal==
*Adesso ho vinto dei titoli su ogni superficie, quindi sono un giocatore più completo rispetto a una settimana fa. Scherzo! Anche se non avessi vinto qui, ho giocato piuttosto bene gli ultimi anni sull'erba, no? <ref group="fonte">Citato in Marco Sicolo, ''[http://www.ubitennis.com/2008/06/19/98307-hanno_detto.shtml L'hanno detto i Campioni]'', ''Ubitennis.com'', 19 giugno 2008.</ref>
*[[Andre Agassi|Agassi]] è una leggenda. Davvero è molto difficile fare quello che ha fatto lui perché è stato un grande sin dall'inizio e anche dopo il suo ritorno. Mentalmente è stato difficilissimo tornare ancora più forte di prima. Ha fatto una cosa incredibile. <ref group="fonte">Citato in ''[http://www.tennisitaliano.it/andre-agassi-la-storia-6-le-parole Andre Agassi: la storia!]'', ''Il Tennis Italiano'', 30 ottobre 2009.</ref>
*C'è così tanta competizione al momento, ed è chiaro che o migliori o sei morto. E penso che il motivo per cui sono migliorato è che se non l'avessi fatto non sarei qui adesso a parlare della mia vittoria all'Open degli Stati Uniti. Dovevo farlo.<ref group="fonte" name=giocatore>Citato in Christopher Clarey, ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2010/09/15/385144-giocatore_tutte_superfici.shtml Un giocatore per tutte le superfici]'', traduzione di Francesca Sarzetto, ''Ubitennis.com'', 15 settembre 2010.</ref>
*Certo che mi piacerebbe essere quello che ha vinto di più, ma non mi alleno e non gioco per questo. Lo faccio perché amo questo sport, non esistono solo gli Slam, io gioco per essere felice. Poi certo se la cosa crea interesse nei tifosi, va bene, e mi sento onorato di essere parte di questa battaglia. Ho ottenuto tanto nella mia carriera, dovessi arrivare sopra gli altri non sarei ne più né meno felice che se non ci riuscissi<ref group="fonte" name=us19> Citato in Luca Baldissera, ''[https://www.ubitennis.com/blog/2019/09/09/nadal-io-gioco-per-essere-felice-non-esistono-solo-gli-slam/ Nadal: "Io gioco per essere felice. Non esistono solo gli Slam"]'', ''Ubitennis.com'', 9 settembre 2019</ref>
*Che tu vinca o perda in un certo match può dipendere da piccole cose che a volte sono oltre il tuo controllo, ma sentire di essere davvero migliorato come giocatore quando scendi in campo e sapere che è il frutto di tutto il tuo lavoro di molti anni è una grande soddisfazione.<ref group="fonte" name=giocatore/>
*{{NDR|Sulla finale del 2007}} Dopo la finale dell'ultimo Wimbledon, ho pianto come non mi succedeva dai tempi degli juniores, e non ho più voluto vederla, nemmeno in dvd. Per vincere mi è mancato solo un punto.<ref group="fonte">Citato in [[Vincenzo Martucci]], ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2008/luglio/05/Federer_Nadal_Classe_potenza_Wimbledon_ga_10_080705028.shtml Federer-Nadal Classe o potenza Wimbledon decide chi è il più forte]'', ''Gazzetta dello Sport'', 5 luglio 2008.</ref>
*{{NDR|Su Federer}} È facile dire "non ho nulla da dire, va tutto bene" con aria da gentleman, lasciando che gli altri si consumino. Ama il circuito, ma lo amo anch'io e sebbene penso che sia migliore di molti altri sport, questo non significa che non lo si possa migliorare e cambiare le cose che non vanno. Finire la propria carriera pieno di dolori e problemi non è positivo. Se lui finirà la carriera fresco come una rosa è perché ha un corpo straordinario, ma io, Djokovic e Murray non finiremo freschi come rose.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/01/15/653030-nadal_attacca_roger_federer.shtml Nadal attacca Roger Federer]'', ''Ubitennis.com'', 15 gennaio 2012.</ref>
*È vero, ho affermato di avere meno passione per il tennis. Posso però dire di essermi espresso male, perché volevo far intendere che dopo anni e anni ci si stanca ad essere lì in campo settimana dopo settimana. Sono stato parzialmente frainteso. In questa stagione ho accusato tanta stanchezza dal torneo di Shanghai in poi. È normale, a questi livelli, avere alti e bassi sia sul piano fisico che su quello mentale. Comunque ho intenzione di giocare fino a quando la mia testa e il mio corpo mi diranno stop.<ref group="fonte">Citato in ''[http://it.eurosport.yahoo.com/30112011/45/coppa-davis-nadal-in-campo-30-anni-difficile.html Coppa Davis - Nadal "In campo a 30 anni? Difficile"]'', ''Yahoo Italia Sport'', 29 novembre 2011.</ref>
*{{NDR|Dopo la vittoria del settimo Roland Garros}} Effettivamente negli ultimi otto anni ho giocato molto bene su terra battuta. Non so perché, ma penso sia il frutto di tutto il duro lavoro che ho svolto nel corso della mia vita. Il mio gioco è adatto a questa superficie, anche i miei spostamenti e lo spin sono adeguati. L'aspetto mentale è molto importante, sono forte su questa superficie perché bisogna correre, soffrire e aver senso tattico, perché c'è più tempo per riflettere e reagire. Principalmente perché ho paura di perdere. È per questo che ogni giorno, contro qualsiasi avversario, entro in campo con il massimo rispetto, sapendo che posso vincere ma anche perdere. Da otto anni sono molto concentrato sul mio gioco: se ho vinto così tanto in tutto questo tempo non è perché ho sempre giocato al massimo visto che sarebbe impossibile, ma perché anche quando non sono al top fisicamente o sul piano del gioco, sono sempre al 100% mentalmente. Questo è il mio segreto.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/06/11/727435-nadal_svela_segreto_anni_successi.shtml Nadal svela il segreto di 8 anni di successi!]'', ''Ubitennis.com'', 11 giugno 2012.</ref>
*Frustrazione per me non è la parola giusta. Sono felice. Sono qui. Mi sono qualificato come numero 2 del mondo per il Masters. Ho giocato in uno stadio fantastico. Non avrei mai nemmeno sognato una cosa del genere 15 anni fa. Perciò, la frustrazione è un'altra cosa. In carriera hai momenti così, alti e bassi. Oggi sono al meglio perché ho bisogno di molte cose. Perché l'esperienza mi dice che devo cambiare solo pochi dettagli, ma metti tante piccole cose insieme e alla fine hai tanto da cambiare.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2011/11/25/626322-rafa_nadal_2011.shtml Intervista a Nadal]'', traduzione di Alessandro Mastroluca, ''Ubitennis.com'', 25 novembre 2011.</ref>
*I campi duri pesano troppo sul fisico. Non sto dicendo che non si deve più giocare su questa superficie. Ma pensare alla salute dei tennisti sì. Le superfici dure possono creare danni alle ginocchia, alla schiena. E senza salute, non esiste lo sport. Il tennis ha movimenti pesanti, e nessun'altra disciplina così demanding per il fisico si gioca su superfici simili.<ref group="fonte" name=dolori>Citato in Alessandro Mastroluca, ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/01/14/652543-dolori.shtml I dolori del giovane Rafa]'', ''Ubitennis.com'', 14 gennaio 2012.</ref>
*In carriera si hanno momenti buoni e cattivi, la cosa importante è avere la mentalità sufficiente per continuare a lavorare giorno per giorno con umiltà cercando di essere un giocatore migliore di prima. Il mio scopo è cercare di continuare a fare questo.<ref group="fonte">Citato in [http://www.livetennis.it/post/50432/roger-federer-a-wimbledon-sento-sempre-di-poter-vincere-rafael-nadal-quattro-mesi-fa-si-dubitava-se-avessi-ancora-potuto-vincere-uno-slam/ ''Roger Federer: "A Wimbledon sento sempre di poter vincere". Rafael Nadal: "Quattro mesi fa si dubitava se avessi ancora potuto vincere uno Slam"''], ''Livetennis.it'', 20 giugno 2010.</ref>
*[[Juan Carlos Ferrero|Juan Carlos]] è stato fondamentale per il tennis spagnolo. Ha aperto la strada per molti altri giocatori e per i recenti successi in Davis della nostra nazione. È stato ed è il mio migliore amico sul circuito. È un caro amico mio e di molti miei amici. È una persona nobile e molto umile.<ref group="fonte">Citato in Alessandro Mastroluca, ''[http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2012/10/26/792923-addio_ferrero.shtml Nadal: "Ferrero è uno dei più grandi di Spagna"]'', ''Ubitennis.com'', 26 ottobre 2012.</ref>
*La cosa che più mi impressiona di Roger è la facilità che ha nel fare le cose più difficili, come colpisce la palla avanti e bene in qualsiasi parte del campo si trovi e qualsiasi sia la forza della palla. Anche io sto cercando di farlo, ma è una qualità che non alleni, è un talento importante che hai dalla nascita.<ref group="fonte" name=sfortuna>Citato in [[Vincenzo Martucci]], ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2006/settembre/22/Nadal_Che_sfortuna_avere_davanti_ga_10_060922075.shtml Nadal: «Che sfortuna avere davanti Federer»]'', ''Gazzetta dello Sport'', 22 settembre 2006.</ref>
*La mentalità vincente. Nel [[tennis]] ti trovi mille volte indietro, 5-4, 6-5, ma devi lottare, diventare ancor più aggressivo, non avere paura… è da quando avevo 8 anni e vinsi i campionati delle Baleari under 12 che sono sempre stato così...<ref group="fonte">Citato in [[Ubaldo Scanagatta]], [http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=26 ''Intervista a Rafael Nadal''], ''Ubitennis.com'', 26 aprile 2006.</ref>
*Le sue affermazioni mi colpiscono meno soprattutto se penso che cosa ha fatto lui in passato. Ha detto queste cose solo per farsi pubblicità. Quando [[Yannick Noah|Noah]] giocava i controlli che facciamo noi nemmeno esistevano. I media francesi sono troppo ossessionati dal tema doping per quanto riguarda l'ambiente spagnolo.<ref group="fonte" name=davis>Citato in Chiara Gambuzza, [http://www.tennisworlditalia.com/Rafa-Nadal--Lanno-prossimo-non-giochero-la-Davis-articolo7016.html Rafa Nadal: "L'anno prossimo non giocherò la Davis"], ''TennisWorld Italia'', 30 novembre 2011.</ref>
*L'immagine sono le persone a crearla, esse decidono di vedere ciò che desiderano vedere. Ma io quando gioco non penso all'immagine che offro, sono lì per lottare fino in fondo.<ref group="fonte">Da ''L'Équipe'', 28 ottobre 2008; citato in [[André Scala]], ''I silenzi di Federer'', traduzione di Alessandro Giarda, O Barra O Edizioni, Milano, 2012, p. 60, ISBN 88-97332-37-4.</ref>
*Non credo che esista una scuola spagnola, abbiamo ottime condizioni per giocare a tennis e qualsiasi sport, e un ottimo clima, che rende tutto un po' più facile, in molti posti diversi della Spagna. E poi abbiamo una grande tradizione in questo sport, tanta gente coinvolta e buoni coach. Per me, il tennis non può essere business, quando sei un coach devi dedicarti totalmente all'allievo, con passione, e se piove mercoledì dev'essere pronto a lavorare anche domenica. Non può pensare di fare un lavoro normale: lo sport è molto bello, ma è differente, non è business, altrimenti hai meno possibilità di creare un grande giocatore. Questa è stata la mia esperienza personale, con zio Toni.<ref group="fonte" name=tornare>Dall'intervista ''[http://www.gazzetta.it/Tennis/25-09-2012/rafa-nadal-non-ho-paura-tornero-forte-come-prima-912711177630.shtml Rafa Nadal: "Non ho paura Tornerò forte come prima"]'', ''Gazzetta.it'', 25 settembre 2012.</ref>
[[Immagine:Nadal Japan Open 2011.jpg|thumb|Rafael Nadal nel 2011]]
*Non lo dico da adesso, l'ho detto per anni e centinaia di volte all'Atp, l'errore è giocare tanto sul duro: non vedo calciatori e cestisti giocare su campi così, e ogni giorno e per più giorni di fila. Non posso fare nulla per cambiare le cose per me e la mia generazione, ma queste condizioni sono molto negative per ginocchia, caviglie, schiena. Purtroppo ci muoviamo in un mondo di business, di soldi, ed è più facile mantenere il cemento invece che terra o erba. Lo sport di muove in questa direzione, la mia sensazione è che sia sbagliata, ma è una opinione singola.<ref group="fonte" name=tornare/>
*Non penso a cosa farò tra 4 anni, all'età di Roger, penso nel breve periodo, nella vita può capitare di tutto, bisogna godersi i momenti. Ho adattato il mio gioco ai miei problemi e ai miei obiettivi, come l'utilizzo del serve&volley. Essere ancora competitivo, lottare per il numero uno? Non lotto per quello, voglio solo essere competitivo nel modo che voglio io. Alla mia età non posso perdere tempo o energie per inseguire il numero 1 ATP, io voglio poter giocare il più a lungo possibile. Dovessi arrivarci, fantastico, ma non è il mio obiettivo.<ref group="fonte" name=us19 />
*Parlo per la prossima generazione, non per la mia: i giocatori adesso sono più alti, più robusti, con le racchette si colpisce più forte, ma le regole non cambiano per rendere gli scambi più lunghi e più eccitanti. Non ricordo una partita emozionante basata solo sul servizio e sul punto al primo colpo, io per esempio cambierei l'altezza della rete. La gente vuole punti appassionanti, non scambi velocissimi.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Tennis/27-03-2016/tennis-nadal-contro-tennis-troppo-fisico-occorre-cambiare-regole-15014807510.shtml Tennis, Nadal contro il tennis "troppo fisico": "Occorre cambiare le regole"]'', ''Gazzetta.it'', 27 marzo 2016.</ref>
*{{NDR|Sul suo rapporto con [[Roger Federer|Federer]]}} Passiamo molte ore negli spogliatoi ogni giorno, e parliamo perché siamo due persone normali. Negli ultimi anni siamo capitati molto spesso negli spogliatoi negli ultimi giorni, quelli in cui rimangono solo 4 persone, 2 persone. Abbiamo un ottimo rapporto. Parliamo molto di calcio e di un sacco di cose. Non ho niente di speciale da dire in merito.<ref group="fonte">Citato in Piero Pardini, ''[http://www.ubitennis.com/2008/07/31/108596-citazioni_bordo_campo_luglio.shtml Citazioni a bordo campo]'', ''Ubitennis.com'', luglio 2008.</ref>
*Per me è fondamentale avere qualcuno così forte e talentuoso là davanti. Roger è un tennista molto più completo di me: per batterlo ho dovuto migliorarmi, alzare l'asticella del mio tennis, tirare fuori il meglio. Lui, in questo, mi aiuta.<ref group="fonte">Citato in Gaia Piccardi, [https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2010/aprile/14/Nadal_tennis_non_tutto_Chiedimi_co_9_100414039.shtml ''Nadal, il tennis non è tutto «Chiedimi se sono felice»''], ''Corriere della Sera'', 14 aprile 2010.</ref>
*Quello che conta di più quando giochi una finale è la vittoria, ma quello che ti dà davvero un'enorme soddisfazione personale è la sensazione di essere un giocatore migliore, perché quello è il vero prodotto del lavoro di ogni giorno.<ref group="fonte" name=giocatore/>
*Quest'anno ho perso delle partite che sarebbero potute andare in modo diverso, ma io sono umano e quindi queste cose possono succedere. La cosa positiva è che ho accettato queste sconfitte e non ci ho pensato mai troppo.<ref group="fonte" name=davis/>
*{{NDR|Rispondendo alle insinuazioni di [[Yannick Noah|Noah]] sul [[doping]] diffuso tra gli atleti spagnoli}} Quest'uomo meriterebbe di non scrivere mai più in un giornale. Quello che ha scritto è completamente stupido e lui lo sa meglio di chiunque altro. Dire una cosa del genere oggi è davvero molto stupido perché si sa a quanti controlli antidoping siamo sottoposti nel corso della stagione anno dopo anno. Per cui, secondo me, il suo articolo, quello che ha scritto, è opera di un bambino. E quando un bambino dice qualcosa, non può farci male.
:''This guy deserve not write anymore in the newspaper, you know. What he said is completely stupid and he knows better than nobody. Say that today is a totally stupid thing because you know how many anti-doping controls we are having during all the season year by year. So, in my opinion, his article, what he writed, was from a kid. And when one kid say something, is not painful for us.''<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ubitennis.com/english/sport/tennis/2011/11/21/623426-rafa_nadal_2011.shtml Intervista a Rafael Nadal]'', ''Ubitennis.com'', 21 novembre 2011.</ref>
*{{NDR|Nel 2005}} [[Roger Federer|Roger]] non può nemmeno essere paragonato a Roddick o agli altri: è troppo più completo e ricco di inventiva, è troppo superiore, un vero numero uno.<ref group="fonte">Citato in [[Vincenzo Martucci]], ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2004/settembre/14/talento_insuperabile__ga_10_0409145660.shtml «Un talento insuperabile»]'', ''Gazzetta dello Sport'', 14 settembre 2004.</ref>
*Sarebbe bello se la gente e i media capissero che la nostra [[Rivalità Federer-Nadal|rivalità]] è positiva, senza tensione o cattiveria, ma con soprattutto tanto rispetto. Io, per esempio, quando ho visto vincere Roger a gennaio gli Australian Open mi sono emozionato e ho pianto con lui davanti alla televisione.<ref group="fonte" name=sfortuna/>
*[[Rivalità Alcaraz-Sinner|Sinner]] dà un ritmo col dritto che è difficilissimo da reggere. È rapido nel colpire la palla presto e nel passare dalla difesa all'attacco. Carlos invece è più magico e imprevedibile: ha tutti i colpi e può raggiungere picchi che Jannik a volte non tocca. Però commette anche più errori. È spettacolare da vedere perché può fare cose incredibili ma anche sbagliare, ed è questo che lo rende umano.<ref group="fonte">Dall'intervista a ''The Athletic''; citato in Stefano Cagelli, ''[https://tennis-open.it/2025/09/07/finale-us-open-parla-nadal-ecco-la-grande-differenza-tra-alcaraz-e-sinner/ Finale US Open, parla Nadal: "Ecco la grande differenza tra Alcaraz e Sinner"]'', ''tennis-open.it'', 7 settembre 2025.</ref>
*{{NDR|Nel 2012}} Sono un po' spaventato dalle possibili condizioni del mio fisico quando avrò smesso di giocare.<ref group="fonte" name=dolori/>
*Tutti gli atleti professionisti giocano con un qualche dolore, io ho anche una soglia di sopportazione alta, e l'ho dimostrato. E per gli atleti è sempre difficile fermarti quando sei in gara, e perciò accetti qualsiasi soluzione per andare in campo. Perciò, certamente, con le infiltrazioni, non ho fatto il bene del ginocchio. E il problema cambia quando non puoi correre, quando pensi che il ginocchio non terrà. Non è più questione di resistere, è impossibile competere contro quasi tutti. E io non penso a giocare uno-due match, la mia ambizione non è vincere, ma gareggiare, e dopo il Roland Garros non potevo continuare a giocare: il ginocchio non resisteva più, andava giù. Ho cominciato a pensare: "''Ora come metto la gamba?''". Impossibile continuare così. Non potevo muovermi bene, pensavo solo a come avrebbe risposto il ginocchio.<ref group="fonte" name=tornare/>
==''Rafa. La mia storia''==
*Il silenzio è quello che ti colpisce quando giochi sul centrale a [[Torneo di Wimbledon|Wimbledon]]. Fai rimbalzare la palla lentamente sul morbido tappeto erboso, la lanci in aria per servire, la colpisci e senti l'eco del colpo. E di ogni colpo successivo: clac, clac; clac, clac. L'erba tagliata con cura, la ricca storia dell'antico stadio, i giocatori vestiti di bianco, gli spettatori rispettosi, la venerabile tradizione, nessun cartellone pubblicitario in vista: tutti questi elementi ti proteggono dal mondo esterno. (p. 1)
*Ma la sconfitta del 2007, in una finale arrivata al quinto set, mi lasciò a pezzi. Sapevo che avrei potuto fare di meglio, che non era stata l'abilità o la qualità del gioco a mancarmi, ma la testa. E dopo quella disfatta, piansi. Piansi incessantemente per un'ora e mezzo nello spogliatoio. Lacrime di delusione e recriminazione: perdere fa sempre male, ma fa ancora più male quando hai una chance e la sprechi. Avevo battuto me stesso, proprio come Federer mi aveva battuto sul campo. (p. 2)
*{{NDR|Sul [[tennis]]}} Nessuna palla è uguale a quella che la precede. Nessun colpo è identico a un altro. Ogni volta che ti prepari a riceverne uno devi quindi valutare, in una frazione di secondo, la traiettoria e la velocità della palla e decidere come, con quanta potenza e dove cercare di ribattere. (p. 7)
*Un sorso da una bottiglia e uno da un'altra. Poi sistemo ordinatamente le due bottiglie ai miei piedi, alla sinistra delle sedia, una dietro l'altra, rivolte diagonalmente verso il campo. Alcuni la chiamano superstizione, ma non lo è. Se fosse superstizione, perché continuerei a fare le stesse cose anche dopo aver perso? È solo il mio modo di entrare in partita: mettere in ordine ciò che mi circonda mi aiuta a fare ordine nella testa. (p. 16)
*Toni<ref>Toni Nadal è lo zio e l'allenatore di Rafael.</ref>, lui stesso non immune ai traumi famigliari, era stato molto comprensivo, ma ora, mentre il mio ''annus horribilis'' si avviava alla fine, disse che ne aveva abbastanza. Bisognava darsi una mossa e tornare al lavoro: ''«Moltissime persone hanno problemi nella vita, ma vanno avanti ugualmente. Perché mai tu dovresti fare eccezione?»'' Per quanto brusco, come al solito aveva ragione. (p. 225)
==Citazioni su Rafael Nadal==
*Affrontare Nadal per me sarebbe stata una passeggiata. Abbiamo due stili di gioco differenti, mi piacerebbe molto giocare contro di lui. ([[Marcelo Ríos]])
*Ammiro la sua etica del lavoro e come il successo non lo ha cambiato, è ancora un ragazzo molto gentile e umile. ([[Iga Świątek]])
*Di Nadal mi piace la personalità, il suo modo di porsi verso gli altri, che mi affascina. ([[Lilou Wadoux]])
*Dovevo giocare una esibizione a Mallorca con [[Boris Becker|Becker]]. Mezz'ora prima della partita, Boris si nega, per una bua. Giocherai con un ragazzino quattordicenne, l'unico tennista disponibile, mi dicono. Vado in campo preoccupato di fargli fare qualche game, perché magari non mi si metta a piangere. Perdo facile, in due set, e solo allora gli domando come si chiami: Rafael Nadal. ([[Pat Cash]])
*È così potente! E così veloce, per essere della sua altezza. È qualcosa che non c'era mai stato prima nel tennis, deve essere caduto dal cielo! ([[Bud Collins]])
*È il mio preferito da guardare e come compagno d'allenamento. [...] Il suo spirito combattivo è straordinario. ([[Lleyton Hewitt]])
*{{NDR|Nel 2008 sulla striscia vincente al [[Open di Francia|Roland Garros]]}} È incredibile, non perde mai una partita. Che ne diresti di sperimentare qualche sconfitta? Niente! Non Nadal, lui arriva, vince e si tiene il titolo. ([[Bud Collins]])
*È la mia prima semifinale, il livello è un po' diverso. Per poter battere Federer bisogna essere… Nadal, correre con la velocità di un coniglio e colpire vincenti da ogni angolo del campo. ([[Marat Safin]])
*E quel mastino asfissiante di Nadal, tutto tic e potenza atletica, dotato di umanissima tenacia? ([[Gian Luca Favetto]])
*È senz'altro il più grande atleta spagnolo ma, essendo ancora così giovane, si avvia ad essere il miglior atleta in assoluto della sua generazione. E non solo di [[Spagna]]. ([[Manuel Santana]])
[[Immagine:Rafa Nadal 7850 2 Japan Open Tennis Tokio 2010.jpg|thumb|Rafael Nadal nel 2010]]
*È un bruto, un mostro, una forza della natura, il tennista più forte e mobile che abbia mai visto. ([[Andre Agassi]])
*È un tennista migliore di quello che la gente pensa: per me è unico, non solo perché è mancino ed è tanto fisico. Mi piace. ([[Roger Federer]])
*Gioca con il tempo. È sempre l'ultimo ad alzarsi ai cambio campo. Perfino durante il lancio della monetina prima del match, lui è già lì a rete che ti saltella di fronte, poi scatta verso la riga di fondo. E c'è una cosa che il pubblico non vede: nel riscaldamento tira più forte di tutti. Questo impone una presenza forte. ([[Lleyton Hewitt]])
*Gran giocatore. Fantastico giocatore come [[Roger Federer|Federer]] e [[Andre Agassi|Agassi]]. Le persone amano le persone così, fanno bene allo sport. È un piacere vederli giocare e combattere in campo. Rafael inspirerà una nuova generazione di giocatori. Io penso che io e [[Björn Borg|Borg]] abbiamo portato ogni giocatore ad allenarsi più duramente, a preparasi fisicamente per sopportare partite lunghe. Io penso che noi abbiamo cambiato il gioco in questo senso. Rafael sta cercando di dire agli altri ragazzi che bisogna essere più forti nella propria testa, come è lui. Penso che sia un messaggio che lui trasmette quando gioca. Lui è un personaggio molto positivo per lo sport. È stata una benedizione avere un giocatore come lui. ([[Guillermo Vilas]])
*Ho visto giocare [[Björn Borg|Bjorn Borg]] soprattutto nei video e da allora tutto è cambiato, materiali, preparazione fisica, palle, ma certo è che mentalmente e fisicamente Borg, che tutti hanno sempre definito come il più grande tennista della storia sulla terra rossa, ha in Nadal il tennista che più gli si può avvicinare. Io adesso penso che Rafa sia ancora più grande, che il Roland Garros sia davvero un suo... territorio. ([[Carlos Moyá]])
*Io continuo a detestarlo Nadal. [...] La smorfia orrenda che fa quando lancia in aria la palla è un invalicabile momento di rigetto. Non riesco ad accedere al merito dei contenuti, è un mio limite, non riesco ad andare oltre a ciò che la faccia e il suono della voce comunicano. Vedo altresì, in Nadal, l'orrore tedioso della volontà alfieriana di un soggetto in assenza di grazia — beninteso non di talento, del quale sebbene nerboruto e muscoloso ne è dotato — ricompensata da una maniacale applicazione. Ogni volta che vince subisco una fitta di sofferenza. ([[Giancarlo Dotto]])
*Io non conosco molte star, ma Rafa è di sicuro la star più umile che io conosca. Personalmente credo che l'uomo Nadal sia anche migliore del tennista e che siamo tutti fortunati ad averlo nel circuito in quanto oltre ad essere un grande giocatore è una grande persona. Rafa è un ragazzo normale, lui gioca a tennis, ma da allo sport la giusta importanza. Ci sono cose più importanti del tennis nella sua vita. Io sono perfettamente d'accordo con lui: essere un atleta ha la stessa importanza di fare qualsiasi altro lavoro. ([[David Ferrer]])
*In questo bagnato e ventoso pomeriggio di Domenica, poi diventato sera, un giovane uomo è cresciuto, in statura e leggenda. Rafael Nadal, il principe, è diventato Re di Wimbledon. ([[William C. Rhoden]])
*L'atletismo ai massimi livelli. Costantemente capace di migliorarsi, in grado di stupire (Wimbledon) e ristupire (Australian Open). Ha liberato il tennis dalla affliggente Dittatura Catacombale del Vegano, e questo basta per benedirlo. Poi, certo, non è il bene maggiore ma il male minore. Lo spettacolo è un'altra cosa, come il talento puro. Nadal è la straordinarietà della grinta, il recupero impossibile, la resistenza inumana: da qui, e da alcune sue frequentazioni non immacolate, la strisciante accusa di doping. Però non è neanche giusto definirlo mano quadra: nel tempo ha migliorato rovescio, servizio e persino gioco di volo, grazie a quella umiltà che Federer mai ha avuto. ([[Andrea Scanzi]])
*Lui non vuole mai perdere una gara, io non voglio mai steccare in un concerto. Lui non vuole mai rinunciare ad una palla, per me è lo stesso con ogni canzone. ([[Julio Iglesias]])
*Lui pensa a come uccidere il suo avversario. Ha una mentalità diversa. La mia è più vicina a quella di Marat Safin. ([[Ernests Gulbis]])
*Mi piacerebbe molto che Rafa fosse mio figlio, sebbene sia molto orgoglioso dei miei ragazzi. ([[Julio Iglesias]])
*Mi ricorda quello che ero io a suo tempo, stessa grinta e stile di gioco, stessa capacità di vincere costantemente sulla terra rossa. Anche se lui, gli va dato atto, ha vinto e vincerà molto di più del sottoscritto. Ma lo stile era quello, mi piace come gioca, mi piace la sua intensità, quando lo guardi sei certo che darà il meglio fino alla fine. ([[Thomas Muster]])
*Molti dicono "devi imparare da Rafa, devi imparare da Roger {{NDR|Federer}}", ma come fai? Di Rafa ce n'è uno, di Roger ce n'è uno. ([[Fabio Fognini]])
*Nadal ha qualcosa di selvaggio, un desiderio di vincere che lo rende unico, una tenacia che lo porterebbe a morire prima di perdere un match. Mi ricorda Agassi, anche per come si veste. ([[Nick Bollettieri]])
*Nadal in ogni punto ci mette il doppio dello sforzo rispetto a Federer. Nadal suona la batteria mentre Federer suona il pianoforte. ([[Ion Țiriac]])
*{{NDR|Nel 2008}} Nadal merita rispetto. Ha avuto il suo miglior inizio di stagione, è stato fenomenale, come sempre, sulla terra, e sta giocando costantemente bene su tutte le superfici, per cui è una seria minaccia. Gran combattente, ha un bilancio favorevole con me, la sfida mi stimola. ([[Roger Federer]])
*Nadal mi sembra la replica di una statua greca fatta di [[prosciutto]] spagnolo. ([[Novak Đoković]])
*Penso che i francesi siano stanchi di veder vincere gli spagnoli. Il pubblico era tutto per Federer perché non ha vinto quanto Rafa a Parigi. Nadal non ha ancora vinto 16 Slam come [[Roger Federer|Roger]], quindi non si può dire che sia superiore, di sicuro è più forte sulla terra ed è lo spagnolo più forte di sempre. ([[Albert Costa]])
*Penso che Nadal non sia l'avversario ideale per nessuno, perché trovarsi di fronte un giocatore che non accetta mai l'idea di perdere non è la cosa più semplice e più facile del mondo. ([[Rino Tommasi]])
*Perché Rafa è di un'altra pasta. È un campione, ma soprattutto uno Sportivo vero. Uno che vive per migliorarsi. Uno di quelli che dà soddisfazioni quando vince. Umile. Uno che se ne infischia dei cerimoniali e si arrampica sulle tribune per salutare la Regina Sofia nel regno della tradizione, [[Torneo di Wimbledon|Wimbledon]]. Uno di quelli che gode per ogni punto messo a segno, ma mai sull'errore dell'avversario. Quell'avambraccio sinistro sempre in bella mostra per caricarsi. Uno che "di testa" non ha rivali. Scaramantico più di un napoletano con la sua mania delle bottigliette e i suoi tic propiziatori. Padrone assoluto della terra. Uno che vince il Roland Garros all'esordio in un torneo dello Slam (dove sconfisse, guarda caso, Federer, il giorno del suo 19esimo compleanno). Dicevano che non avrebbe mai vinto sull'erba e fa 4 finali a Wimbledon in 5 anni (solo perché nel 2009 non l'ha giocato), impossessandosi dell'All England Club per due volte.<ref group="fonte">Da ''[http://sport.sky.it/sport/tennis/2010/07/06/pro_rafael_nadal_opinione.html Perché va amato Nadal, l'incubo freudiano di Federer]'', ''Sport.Sky.it'', 6 luglio 2010.</ref> (Luigi Vaccariello<ref>Giornalista sportivo per ''Sky.it''.</ref>)
*{{NDR|Sull'infortunio di Nadal nel 2012}} Personalmente non mi manca. Ai tifosi sì, penso, ma non a noi giocatori. Sono comunque sicuro che rientrerà per la terra battuta, Nadal è Nadal, conosciamo il suo carattere. Ma ripeto, non ci manca. ([[Nikolaj Davydenko]])
*Pure lui è immerso in una raffigurazione che mira a trascendere l'esistente però non dal lato estetico ma da quello della espressione di pura energia. Tutto è spirito e forza vitale, perché a prevalere è il moto interiore e la volontà. ([[Carlo Magnani]])
*Quando ero piccola, in televisione seguivo solo Nadal. Non guardavo né altri giocatori, né seguivo il circuito femminile. Senza pensarci troppo, in campo provavo a giocare alla sua maniera, e qualcosa mi è rimasto. ([[Iga Świątek]])
*Roger, Rafa e [[Novak Đoković|Novak]] si sono indiscutibilmente distinti come i migliori giocatori sino a questo momento. Non c'è alcun dubbio . Detto questo, non c'è nessuno di imbattibile, e io li ho battuti tutti e tre! ([[Andy Roddick]])
*Saranno ricordati come i migliori tennisti della storia. Credo che Nadal non perda un incontro sulla terra da quando aveva dieci anni, e Federer ha messo nel mirino il suo sesto Wimbledon. Sono sicuro che supererà il record di 14 tornei dello slam vinti. Glielo auguro, così potrò dire ai miei figli di aver giocato contro di lui. ([[Marat Safin]])
*{{NDR|Prima della semifinale a Roma 2010 contro lo spagnolo sulla terra battuta}} Se gioca bene, lo lascerò andare. Cosa posso fare? Se gioca bene, mi batte. Non c'è altro. ([[Ernests Gulbis]])
*Sono affascinata dal suo modo di stare in campo, di lottare, di non mollare mai. Una partita di Nadal è arte viva, quella del corpo umano in movimento. [...] Il suo modo di grignare mi coinvolge e mi emoziona. C'è sempre più sangue, lotta e vita. ([[Valeria Solarino]])
*Una delle più grandi qualità di Rafa è la capacità di adattarsi. Arriva dalla stagione sulla terra – nuovamente dominata – ed è subito capace di cambiare il suo gioco per l'erba, il che include giocare più vicino alla linea di fondo ed appiattire i suoi colpi. Sembra usare la prima settimana per arrivare dove vuole con la seconda. Nonostante la potenza da fondo, è uno dei migliori giocatori di voleé, dotato di un tocco delicato. ([[Brad Gilbert]])
*Un'altra somiglianza che mi accomuna a Nadal è che gli altri giocatori sanno di dover giocare il loro miglior tennis contro di lui. Parte quindi già avvantaggiato, perché nessuno lo ha mai visto giocare una brutta partita sulla terra. Lo sto guardando da tre, quattro anni. E mentalmente è molto forte. Perché sulla terra, gioca ogni punto come fosse un match point. ([[Björn Borg]])
*Vado a Montreal e mi faccio strada con le unghie e con i denti sino alla finale contro un ragazzino spagnolo di cui tutti parlano. Rafael Nadal. Non riesco a batterlo. Non lo capisco. Non ho mai visto nessuno muoversi in quel modo su un campo da tennis. ([[Andre Agassi]])
===[[André Scala]]===
*Ha imparato a cavarsela con quello che ha, ciò che non è presente non esiste, sarebbe molto più semplice se questo presente fosse un istante, ma dura quanto il suo gioco. Egli ringrazia la vita quando vince. Se Nadal gioca bene a tennis è perché allo stesso tempo ha imparato a vivere.
*Nadal è la materia nera che di rado Federer restituisce alla luce. Per quel che lo riguarda, Nadal considererà di essere in generale meno forte di Federer, giocherà a fare il Davide contro Golia: sono meno forte ma alla fine lo batto quasi sempre; io sono, ed è uno dei miei vanti, il solo giocatore più debole di Federer che lo sconfigge regolarmente; io non penso a essere il migliore, penso alla vittoria, è tutto.
*Nadal, l'uomo di mare, il pirata... l'uomo dell'isola, dai colori vivaci come un uccello del paradiso, tornito come la palla, perché è con questa, più che con la racchetta, che egli fa il corpo.
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte"/>
==Bibliografia==
*Rafael Nadal e John Carlin, ''[http://books.google.it/books?id=8FgAtRPaqooC Rafa. La mia storia]'', traduzione di Marilisa Santarone e Chiara Tixi, Sperling & Kupfer Editori, 2011. ISBN 8820051141
==Voci correlate==
*[[Rivalità Federer-Nadal]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Nadal, Rafael}}
[[Categoria:Tennisti spagnoli]]
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/* re: Di Cicerone e aeroporti */ Risposta
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Assente causa lavoro.
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[[Immagine:Lavoratore_stagionale.jpg|250px|thumb|Sarò assente per un bel po'!]]
== Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi ==
Quando ritorni dal lavoro vorrei chiedere delle spiegazioni sulla tua modifica alla pagina "Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi" --[[Utente:Kurtanglewwe1996|Kurtanglewwe1996]] ([[Discussioni utente:Kurtanglewwe1996|scrivimi]]) 19:26, 25 ago 2012 (CEST)
== Conte ==
Salve. Posso dire con certezza che la frase di Antonio conte è stata realmente detta. Non essendo purtroppo una frase riportata sul web , non posso dare ulteriori dimostrazioni oltre la fonte da me già riportata. Pertanto chiedo gentilmente di poter rimettere la frase. Grazie . Ilcingo-[[Discussioni Utente:Ilcingo|msh]] 13 sett. 2014 ore 14:36
== Sanare le ferite ==
Ciao, Dread, ti segnalo che ho [//it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Spinoziano&diff=prev&oldid=546140 richiesto un chiarimento] a Spinoziano. Anche lui, d'altro canto, non conoscendoti aveva visto la tua risposta come un po' brusca. Ho avuto il piacere di vederti in it.wiki di recente e vorrei tanto che vedessimo in Wikiquote, tutti quanti, di nuovo, un progetto dove fa piacere tornare. Spero che saremo tutti comprensivi gli uni cogli altri. --[[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 23:36, 20 gen 2013 (CET)
:Ciao Dread, riprendendo quanto ho scritto [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote%3ABar&diff=523507&oldid=523505 qui], mi scuso per aver agito in maniera frettolosa e sgarbata l'ultima volta che ci siamo incrociati. A presto, --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 13:31, 21 gen 2013 (CET)
== Leopardi ==
Ciao! Se riportiamo [http://it.wikiquote.org/wiki/Giacomo_Leopardi#Attribuite questa] citazione nella voce su Leopardi, ma non precisiamo chi gliel'ha attribuita, rimane un problema di fonti. Cioè, occorrerebbe precisare una fonte che attribuisce quella citazione a Leopradi, e solo in un secondo momento precisare che la frase era già stata scritta, tale e quale, da Colombo. Anni fa bastava che una citazione fosse diffusa in internet per ammetterla, senza alcuna fonte, fra le attribuite, ma poi siamo diventati più esigenti con le fonti :-) --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 14:04, 28 feb 2013 (CET)
== Solo per... ==
...dirti, che è sempre un piacere intravederti da queste parti. Bella Dread! ;-) --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:48, 8 mar 2013 (CET)
==Papa Francesco==
E' un discorso con valenza storica, ma vedi tu, passo raramente da Wikiquote...--[[Utente:Ferdinando Scala|Ferdinando Scala]] ([[Discussioni utente:Ferdinando Scala|scrivimi]]) 00:15, 14 mar 2013 (CET)
==Gramellini==
Hai ragione, okay. Saluti.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 08:46, 29 mar 2013 (CET)
==Ordine nella bibliografia==
Ciao, ho una perplessità, una perplessità che riguarda l'ordine da seguire per riportare i testi in bibliografia. Io ho sempre visto adoperato l'ordine alfabetico per autore e poi per opera, cosa per altro logica; tuttavia in [[Aiuto:Fonti]] leggo: "In questo modo si rimanda al corrispondente testo nella bibliografia, dove sarà opportuno mettere le opere in ordine per autore e quindi cronologico, mentre si può fare a meno dei sistemi grafici normalmente usati in questo caso, vista la limitatezza delle bibliografie delle nostre voci, che permette di trovare facilmente l'opera citata." È proprio così, o c'è un ''lapsus'': "mettere le opere in ordine per autore'', per opera'' e quindi cronologico"?<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 09:37, 29 mar 2013 (CET)
== re: Lietta Tornabuoni ==
ok {{fatto}} grazie--[[Utente:Kky|Kky]] ([[Discussioni utente:Kky|scrivimi]]) 14:56, 29 mar 2013 (CET)
== se mi dai il tempo ==
lo faccio
== [[Franco Rossi]] ==
Ho citato la fonte della frase su [[Aurelio De Laurentiis]]. --[[Speciale:Contributi/193.206.78.189|193.206.78.189]] 10:07, 2 apr 2013 (CEST)
== Qualità ==
Ciao, complimenti, ti sto vedendo fontare una serie impressionante di ottimi aforismi: questo sì che è privilegiare la qualità :-) --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 17:17, 4 apr 2013 (CEST)
== Re: Interprogetto ==
Ciao! Oggi, quando ho aperto la pagina in modifica per la prima volta, mi sono comparse le nuove icone che hai messo (che vanno benissimo!), anche se ora sono tornate a comparirmi quelle vecchie. Qualche minuto fa le due icone mi erano scomparse del tutto. Probabilmente dipende dal mio PC che tarda ad "aggiornarsi", o da qualche pasticcio che ho fatto in passato con le mie sottopagine o preferenze. Purtroppo ho scarsa dimestichezza con queste cose. Ho esitato a rispondere al bar per via, appunto, di queste mie incertezze sulla situazione :-) --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 16:18, 27 apr 2013 (CEST)
==Roberto Barbolini_re==
{{fatto}}, ciao.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:36, 2 mag 2013 (CEST)
== [[m:Special:MyLanguage/Single User Login finalisation announcement|Forced user renames coming soon for SUL]] ==
<div class="mw-content-ltr">
Hi, sorry for writing in English. I'm writing to ask you, as a bureaucrat of this wiki, to [//meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Single+User+Login+finalisation+announcement%2FPersonal+announcement&filter=&action=page translate and review the notification] that will be sent to all users, also on this wiki, who will be forced to change their user name on May 27 and will probably need your help with renames.
You may also want to help with the pages [[m:Rename practices]] and [[m:Global rename policy]].
Thank you, [[m:User:Nemo_bis|Nemo]] 15:35, 3 mag 2013 (CEST)
</div>
<!-- EdwardsBot 0441 -->
== Re:Ultime parole di personaggi immaginari ==
Grazie mille per i complimenti! :) Avevo in mente l'idea da tanto tempo. La voce adesso è poco più di uno stub ma spero che piano piano, magari con l'aiuto di tutti, potrà diventare una gran bella voce. Le premesse ci sono tutte. Buona serata e grazie ancora.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 23:04, 8 mag 2013 (CEST)
== Salve ==
Ciao! Come potrai vedere mi sono assentato per qualche annetto da Wikiquote. Quando mi iscrissi frequentavo ancora il liceo, di computer ne capivo molto meno di ora e mi lasciai scoraggiare non riuscendo ad orientarmi bene qui. Ora sono tornato, con molti più studi alle spalle e una gran voglia di contribuire. Da un mesetto sto scrivendo e ampliando voci su wikipedia e volevo tornare a collaborare anche qui. Sapresti indicarmi brevemente e se non ti disturbo dove serve più aiuto su Wikiquote? Cosa potrei fare di buono per la comunità? Scrivo a te perchè anni fa tu mi accogliesti e mi dasti il benvenuto e sei rimasto uno dei pochissimi che conosco su Wikiquote. Grazie infinite se avrai la pazienza di rispondermi. --[[Utente:Moread|Moread]] ([[Discussioni utente:Moread|scrivimi]]) 21:41, 7 feb 2014 (CET)
== Antonio Porchia ==
Qual è il motivo per cui è stato sostituito il titolo del testo di riferimento e sono state annullate le fonti? Grazie--[[Utente:Antal|Antal]] ([[Discussioni utente:Antal|scrivimi]]) 08:27, 9 mar 2014 (CET)
== Antonio Porchia ==
Fonte primaria? Ma tu conosci Porchia? Un po' di umiltà non guasta. L'edizione a cui ti riferisci è l'ultima e si rifà a quella che ho citato io. Una della prime. Le conosco tutte. Francamente continuo a non capire la ragione del cambiamento.--[[Utente:Antal|Antal]] ([[Discussioni utente:Antal|scrivimi]]) 10:51, 9 mar 2014 (CET)
== Antonio Porchia ==
Ma cosa intendi per fonte primaria? Non ho nessuna voglia di fare polemica, ma, ripeto, conosco bene Porchia, e so chi ha fatto le prime traduzioni in italiano. Il mio obiettivo era di far conoscere la verità. Se Wikiquote vuol prenderne atto, bene. Altrimenti continuate pure nell'errore.--[[Utente:Antal|Antal]] ([[Discussioni utente:Antal|scrivimi]]) 11:20, 9 mar 2014 (CET)
== [[Ambrose Bierce]] ==
Salve Dread, come va? Ho visto che tanto tempo fa hai lavorato molto a questa voce, per cui mi chiedevo se possiedi ancora il libro ''Dizionario del diavolo''? Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 13:28, 5 apr 2014 (CEST)
:Ok, grazie lo stesso.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 10:23, 6 apr 2014 (CEST)
== Re: Buddenbrook ==
Grazie per aver trovato la posizione delle citazioni nel testo! Posso sapere come hai fatto? Mi potrebbe tornare molto utile, anche in questo caso. Comunque appena riprendo il libro dalla biblioteca eseguirò le dovute modifiche. --[[Utente:AlMicero|AlMicero]] ([[Discussioni utente:AlMicero|scrivimi]]) 13:47, 1 ago 2014 (CEST)
:Sì, perdonami, me ne sono accorto soltanto quando ho visualizzato la pagina di discussione. Per quanto riguarda la citazione "La bellezza ci può trafiggere come un dolore" credo che A. Rho l'abbia tradotta con "Aveva sentito quanto male ci possa fare la bellezza [...]", già precedentemente inserita nella pagina. Spero di aver fatto tutto bene. Se credi che debba sistemare qualcos'altro fammelo sapere presto, prima che riconsegni il libro. Ciao! --[[Utente:AlMicero|AlMicero]] ([[Discussioni utente:AlMicero|scrivimi]]) 13:02, 13 set 2014 (CEST)
== Citazioni tradotte ==
Ciao Dread, di norma per citazioni come [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Doris_Lessing&curid=4604&diff=657475&oldid=637846 questa], che fanno riferimento solo a una pubblicazione in lingua diversa dall'italiano, andrebbe riportato (in corsivo nella riga sottostante, oppure fra virgolette in nota) anche il testo su cui è stata fatta la traduzione (cioè la citazione in inglese, in questo caso) :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:45, 1 ago 2014 (CEST)
== Re: Un uomo ==
Quella citazione è in realtà l'inizio del terzo capitolo della prima parte di ''Un uomo''. Ho provveduto a inserirla adeguatamente nella pagina. Chiedi pure per dubbi di questo genere, magari riesco a risolverli. --[[Utente:AlMicero|AlMicero]] ([[Discussioni utente:AlMicero|scrivimi]]) 19:37, 1 ago 2014 (CEST)
== [[Paolo Siniscalco]] ==
Ciao, si tratta di una minuzia però non ho capito [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Paolo_Siniscalco&curid=62230&diff=658286&oldid=401388 questa] modifica. [[Aiuto:Fonti#Casi particolari]], nell'ultimo esempio, dice che si può indicare l'anno originale proprio dopo quello dell'edizione consultata (sebbene, per le opere tradotte, l'anno originale possa essere indicato anche prima, dopo il titolo originale). Inoltre i trattini non vanno tolti dall'ISBN. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:42, 6 ago 2014 (CEST)
== Re: Correzione Giorello ==
Ciao Dread83, con le migliori intenzioni si può talvolta commettere un errore e quindi grazie per la correzione... della correzione. Qualche lieve correzione, spero non scorretta, l'ho fatta anche sulla pagina wikiquote di Margherita Hack e forse su qualcun'altra. Altre lievissime correzioni le ho fatte su alcune, pochissime pagine di wikipedia, ma ora non posso ricordare tutto. Sulla voce Wikipedia Dino Buzzati, in un riquadro a destra c'è scritto: 'di lontani origini ungheresi'. Qui penso che il refuso vada corretto, ma non ci sono riuscito. A questo punto non so se dire purtroppo o per fortuna. Puoi dare tu un'occhiata a tutte queste cose, per favore? Mi dispiace di avere causato disagio. Comunque grazie. Ciao, Filippo Sorrentino--[[Utente:Filippo Sorrentino|Filippo Sorrentino]] ([[Discussioni utente:Filippo Sorrentino|scrivimi]]) 19:35, 17 ago 2014 (CEST)
== Re:Margherita Hack ==
Ciao, Dread83, grazie di tutto. Vorrei ancora dirti che la data di nascita di Diego Vitrioli in Wikipedia potrebbe essere errata. La fonte più autorevole di cui dispongo per ora è la Treccani che indica il 1819. Ciao e di nuovo grazie.--[[Utente:Filippo Sorrentino|Filippo Sorrentino]] ([[Discussioni utente:Filippo Sorrentino|scrivimi]]) 13:26, 18 ago 2014 (CEST)Filippo Sorrentino
== Sic ==
Ciao, ti segnalo che da qualche tempo c'è il [[Template:Sic]], ma anche la soluzione con l'NDR non è male :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:53, 18 ago 2014 (CEST)
== Morandotti ==
Ciao Dread, sono capitato alla voce [[Alessandro Morandotti]] ed ero incline a proporla per la cancellazione, dato che il soggetto non mi sembra enciclopedico, ma ho visto nella cronologia che tu hai lavorato sulla voce; per caso conosci qualche info che attesti il rilievo dell'autore, da indicare eventualmente nella pagina di discussione, dato che la voce non esiste su Wikipedia? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 18:18, 21 ago 2014 (CEST)
== An important message about renaming users ==
<div class="mw-content-ltr">
Dear Dread83,
''My aplogies for writing in English. Please translate or have this translated for you if it will help.''
I am cross-posting this message to many places to make sure everyone who is a Wikimedia Foundation project bureaucrat receives a copy. If you are a bureaucrat on more than one wiki, you will receive this message on each wiki where you are a bureaucrat.
As you may have seen, work to perform the Wikimedia cluster-wide [[mw:SUL finalisation|single-user login finalisation]] (SUL finalisation) is taking place. This may potentially effect your work as a local bureaucrat, so please read this message carefully.
Why is this happening? As currently stated at [[m:Global rename policy|the global rename policy]], a global account is a name linked to a single user across all Wikimedia wikis, with local accounts unified into a global collection. Previously, the only way to rename a unified user was to individually rename every local account. This was an extremely difficult and time-consuming task, both for stewards and for the users who had to initiate discussions with local bureaucrats (who perform local renames to date) on every wiki with available bureaucrats. The process took a very long time, since it's difficult to coordinate crosswiki renames among the projects and bureaucrats involved in individual projects.
The SUL finalisation will be taking place in stages, and one of the first stages will be to turn off Special:RenameUser locally. This needs to be done as soon as possible, on advice and input from Stewards and engineers for the project, so that no more accounts that are unified globally are broken by a local rename to usurp the global account name. Once this is done, the process of global name unification can begin. The date that has been chosen to turn off local renaming and shift over to entirely global renaming is 15 September 2014, or three weeks time from now. In place of local renames is a new tool, hosted on Meta, that allows for global renames on all wikis where the name is not registered will be deployed.
Your help is greatly needed during this process and going forward in the future if, as a bureaucrat, renaming users is something that you do or have an interest in participating in. The Wikimedia Stewards have set up, and are in charge of, a new community usergroup on Meta in order to share knowledge and work together on renaming accounts globally, called [[m:Global renamers|Global renamers]]. Stewards are in the process of creating documentation to help global renamers to get used to and learn more about global accounts and tools and Meta in general as well as the application format. As transparency is a valuable thing in our movement, the Stewards would like to have at least a brief public application period. If you are an experienced renamer as a local bureaucrat, the process of becoming a part of this group could take as little as 24 hours to complete. You, as a bureaucrat, should be able to apply for the global renamer right on Meta by the [[m:SRGP|requests for global permissions]] page on 1 September, a week from now.
In the meantime please update your local page where users request renames to reflect this move to global renaming, and if there is a rename request and the user has edited more than one wiki with the name, please send them to [[:m:SRUC|the request page for a global rename]].
Stewards greatly appreciate the trust local communities have in you and want to make this transition as easy as possible so that the two groups can start working together to ensure everyone has a unique login identity across Wikimedia projects. Completing this project will allow for long-desired universal tools like a global watchlist, global notifications and many, many more features to make work easier.
If you have any questions, comments or concerns about the SUL finalisation, read over the [[m:SUL|Help:Unified login]] page on Meta and leave a note on the talk page there, or on the talk page for [[m:Talk:Global renamers|global renamers]]. You can also contact me on [[m:User talk:Keegan (WMF)|my talk page on meta]] if you would like. I'm working as a bridge between Wikimedia Foundation Engineering and Product Development, Wikimedia Stewards, and you to assure that SUL finalisation goes as smoothly as possible; this is a community-driven process and I encourage you to work with the Stewards for our communities.
Thank you for your time.
-- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] [[m:User talk:Keegan (WMF)|talk]] 20:24, 25 ago 2014 (CEST)
<small>--This message was sent using [[m:MassMessage|MassMessage]]. Was there an error? [[m:Talk:MassMessage|Report it!]]</small>
</div>
<!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/MassMessage/Crats&oldid=9637985 -->
== Re: Sandbox ==
Ciao! Grazie, se mi aiuti mi fai un gran favore :) Se hai la fonte sottomano, potresti inserire tu stesso questa citazione. Grazie ancora, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:50, 28 ago 2014 (CEST)
== B.-P. ==
Ciao :-) ho visto che ti stai dando molto da fare per mettere a posto le citazioni senza fonte. Non so se era nei tuoi piani anche [[Robert Baden-Powell]], se sì toglilo pure perché ci vorrei pensare io dato che ho tutti i suoi libri (da buon scout secchione) ;-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 18:32, 2 set 2014 (CEST)
== Bernard Shaw ==
Ciao, non capisco perchè la citazione che inserisco "Conoscerete almeno sei ..." viene sempre annullata. E' tratta dallo stesso documentario con il quale ho inserito "Mi appello ai chimici ..." e per quest'ultimo non ci sono stati problemi. Perchè? Grazie e buona serata. --[[Utente:Rèdeitramonti|Rèdeitramonti]] ([[Discussioni utente:Rèdeitramonti|scrivimi]]) 22:46, 4 set 2014 (CEST)
== Immagini template film ==
ciao dread, ho notato che hai inserito diverse immagini come [[Speciale:Diff/664681|questa]]. Ottimo lavoro, ma ti segnalo che puoi inserire l'immagine direttamente nella pagina di [[:wikidata: Q474531|wikidata]] con la proprietà [https://www.wikidata.org/w/index.php?title=Q474531&diff=156061704&oldid=152031552 immagine (p18)] e questa sarà visibile automaticamente nella pagina di wikiquote!--[[Utente:Kky|Kky]] ([[Discussioni utente:Kky|scrivimi]]) 17:27, 6 set 2014 (CEST)
== Motivo cartellino giallo ==
Ma per cos'è il cartellino giallo? Per il fatto che ho cancellato quel messaggio oppure perchè non dovevo fare discussioni esterne a Wikiquote? --[[Utente:Tizio Incognito|Tizio Incognito]] ([[Discussioni utente:Tizio Incognito|scrivimi]]) 19:01, 12 set 2014 (CEST)
:In realtà il motivo per cui avevo fatto [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Jalo&diff=prev&oldid=666076 questa modifica] è perchè su Wikibooks ero stato sgridato per lo stesso motivo (vedi [https://it.wikibooks.org/wiki/Discussioni_utente:Tizio_Incognito qui]) e lì un amministratore aveva cancellato i miei messaggi (vedi [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:.anaconda&oldid=267867&diff=prev qui], [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Ary29&oldid=267866&diff=prev qui], [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Barbaking&oldid=267865&diff=prev qui], [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Basilicofresco&oldid=267864&diff=prev qui], [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Carlomorino&oldid=267862&diff=prev qui], [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Castagna&oldid=267861&diff=prev qui] e [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Jalo&oldid=267860&diff=prev qui]). --[[Utente:Tizio Incognito|Tizio Incognito]] ([[Discussioni utente:Tizio Incognito|scrivimi]]) 15:15, 2 mar 2015 (CET)
== Re: Palahniuk ==
Grazie! Ho intenzione di (ri)leggere presto ''Fight Club'': quando lo farò riporterò anche questa citazione. Ciao! --[[Utente:AlMicero|AlMicero]] ([[Discussioni utente:AlMicero|scrivimi]]) 15:52, 13 set 2014 (CEST)
== Moby Dick ==
Ciao! Ho appena provveduto a un completo riassestamento della sezione [[Herman_Melville#Moby_Dick]], a cui devo aggiungere ancora qualche citazione. Sono ora in possesso di due diverse edizioni del libro: una della BUR (riportata) e una della Newton Compton con traduzione di Meneghelli. Ho da farti una serie di domande:
#Sarebbe meglio che riportassi l'incipit e l'excipit del libro nell'edizione di Meneghelli, oltre a quelli che ho già inserito?
#È forse necessario/preferibile che inserisca qualche citazione dall'edizione di Meneghelli, per rendere "eterogenea" la sezione? Oppure è meglio che la sezione si presenti con una sola fonte, così da essere più facilmente leggibile e consultabile? (A me sarebbe più comodo lasciare una sola fonte).
#Il collegamento in bibliografia a Google Books l'ho inserito in modo corretto? È preferibile metterlo quando possibile?
#Se l'unica fonte inserita rimanesse quella della BUR, posso togliere gli NDR sotto l'incipit e l'excipit (oltre che alla fine di ogni citazione il numero ''2004'')?
Può rispondermi chiunque ne sappia qualcosa più di me. Grazie per la disponibilità! --[[Utente:AlMicero|AlMicero]] ([[Discussioni utente:AlMicero|scrivimi]]) 16:10, 18 set 2014 (CEST)
==re: Traduzioni B.P.==
Grazie per il feedback. Per curiosità, dove hai trovato quelle fonti che hai citato? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 14:50, 11 ott 2014 (CEST)
== Citazione su Sbarbaro, "vociani" e "vocioni" ==
Gentile Dread83,
ho visto che in base alla correzione da me apportata ieri [[Camillo Sbarbaro#Citazioni su Camillo Sbarbaro|qui]] hai modificato (e prima che potessi farlo io: che tempismo!) la citazione corrispondente [[Dino Campana#Lettere|qui]] (io "vocioni" l'avrei levato addirittura, sono passabilmente sicuro che si tratti di un errore di trascrizione); non capisco allora perché invece nella pagina di Sbarbaro hai semplicemente ripristinato "vocioni" com'era prima.
Un cordiale saluto, --[[Utente:Giovangotango|Giovangotango]] ([[Discussioni utente:Giovangotango|scrivimi]]) 11:41, 16 ott 2014 (CEST)
:Chiedo scusa; temo che certe convenzioni non le imparerò mai. Comunque questa tua modifica l'avevo compresa; è il motivo per cui hai ricambiato "vociani" in "vocioni" che mi sfugge.--[[Utente:Giovangotango|Giovangotango]] ([[Discussioni utente:Giovangotango|scrivimi]]) 15:26, 16 ott 2014 (CEST)
::Ah, ora ci sono. Allora devo andare nella pagina di Campana, correggere la citazione e modificare l'indicazione della fonte (come in effetti avrei fatto se tu non mi avessi preceduto), poi tornare alla pagina di Sbarbaro e correggere di conseguenza. Grazie per le spiegazioni e per la pazienza.--[[Utente:Giovangotango|Giovangotango]] ([[Discussioni utente:Giovangotango|scrivimi]]) 12:03, 17 ott 2014 (CEST)
== 17 novembre 2004 – 2014 ==
[[File:Barnstarpunk2.png|right]]
Ciao Dread, un caro augurio per i tuoi primi 10 anni su Wikiquote! È oggi, vero? Spero che questa barnstar che ho trovato possa andar bene, anche se ovviamente le parole e i simboli si sprecano di fronte a un traguardo così storico ed eccezionale, e di fronte a chi per primo l'ha raggiunto :-) Buona continuazione,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 13:52, 17 nov 2014 (CET)
:Nell'aggiornare la [[Wikiquote:Bacheca|Bacheca]] mi sono permesso di aggiungere una menzione di quanto sopra alle ultime notizie :) A presto e buone feste,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:28, 18 dic 2014 (CET)
::Mi accodo agli auguri del caro Spinoziano e ti faccio i miei complimenti per il tuo impegno qui, ciao!<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:28, 18 dic 2014 (CET)
:::Tanti auguri anche da parte mia.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:08, 19 dic 2014 (CET)
== Citazione dubbia di Svetonio (similitudine uovo-cosmo) ==
Gentile Dread83,
tra le citazioni svetoniane da te inserite al momento della creazione della [[Gaio Svetonio Tranquillo|relativa pagina]], la prima ("Il paradiso è come un uovo e la terra è come il tuorlo"), rimasta a tutt'oggi ancora senza fonte, non sembra avere riscontri (senza contare che l'idea di un paradiso in cielo non parrebbe troppo compatibile con l'orizzonte culturale dell'autore). Il concetto espresso, d'altra parte, è tutt'altro che originale: lo si ritrova in certe antiche concezioni cosmologiche orientali (a cui pare faccia riferimento Plutarco, non ho capito dove: se ne parla [https://books.google.ch/books?id=5dEishtvxwMC&pg=PA37&dq=%C3%A8+come+un+uovo+e+la+%22terra%22+%C3%A8+come+il+%22tuorlo%22.&hl=it&sa=X&ei=1H1HVeXOHYLeaumsgZAI&ved=0CD4Q6AEwBzgK#v=onepage&q=excursus%20uovo&f=false qui]) e presso certi autori medievali (che fantasiosamente ne attribuiscono la paternità a Ovidio: se ne parla [https://books.google.ch/books?id=X42RAAAAIAAJ&q=%22d%C3%A9monstration+qu%E2%80%99il+croit+tir%C3%A9e+des+%C3%A9crits+de+l%E2%80%99auteur+antique+%22&dq=%22d%C3%A9monstration+qu%E2%80%99il+croit+tir%C3%A9e+des+%C3%A9crits+de+l%E2%80%99auteur+antique+%22&hl=it&sa=X&ei=2ptHVcWmI4HtaP-zgNAJ&ved=0CCAQ6AEwAA qui]). Ricordi per caso su cosa ti sei basato nel redigere la voce?
Scusa il disturbo e buona serata. Cordialmente, --[[Utente:Giovangotango|Giovangotango]] ([[Discussioni utente:Giovangotango|scrivimi]]) 18:22, 4 mag 2015 (CEST)
:Grazie.--[[Utente:Giovangotango|Giovangotango]] ([[Discussioni utente:Giovangotango|scrivimi]]) 19:49, 2 giu 2015 (CEST)
== ''Pensieri di un uomo curioso'' di [[Albert Einstein]] ==
Salve Dread, ho visto che molto tempo fa hai [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Albert_Einstein&diff=next&oldid=178422 inserito diverse citazioni di questo libro]. Lo possiedi ancora? Io l'ho preso in biblioteca per sistemare un po' le citazioni, ma alcune di esse faccio fatica a rintracciarle, per esempio quella sulla "razza umana" che già mi destava qualche sospetto. Potresti aiutarmi?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:12, 10 mag 2015 (CEST)
:Ben ritrovato Dread, possiedo ancora il libro (non so se si tratta della stessa edizione del tuo, ma credo proprio di sì). Comunque ho trovato tutte le citazioni, eccezion fatta per [[Discussione:Albert_Einstein#Pensieri_di_un_uomo_curioso|queste tre]]. Fammi sapere se le trovi. Saluti, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 13:10, 2 giu 2015 (CEST)
==Saluto==
Ciao! Ho visto che da queste parti ci sei ancora :) Ti lascio [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Wikipedia%3AAutorizzazioni_ottenute&type=revision&diff=73172207&oldid=72080998 un update] che magari ti interessa, se hai voglia di tornare a caricare qualcosa su Commons! A presto, --[[Utente:Elitre|Elitre]] ([[Discussioni utente:Elitre|scrivimi]]) 14:01, 6 giu 2015 (CEST)
==Huckleberry Finn==
Riguardo [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mark_Twain&oldid=prev&diff=819731 questo], ho creato la voce [[Huckleberry Finn]] e spostato la citazione lì ;-) Grazie, ciao. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:10, 25 feb 2017 (CET)
== Ping ==
[[Discussione:Amicizia#Distinzione|Segnalo]] :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 15:47, 22 apr 2017 (CEST)
== Stupidità ==
Ciao, ho visto che hai annullato la mia citazione sulla voce in oggetto, in quanto dici che le stesse vanno inserite prima nella voce biografica dell'autore della citazione, poi nella voce tematica. Confesso che, pur essendo un pluriwikipediano da oltre 12 anni, con varie decine di migliaia di edit sulle spalle e qualche migliaio di voci create, questa regola non la sapevo. Ma va bene, mio errore. Quindi ora provvedo a fare come hai detto, ma consentimi un semplice domanda, ma non facevamo prima se, invece di cancellare la modifica, facevi cut&past della stessa e la mettevi sull'autore indicato? Ci voleva sicuramente meno tempo che a fare l'annullamento e avevamo gia il sistema aggiornato. Saluti --[[Utente:Mario1952|Mario1952]] ([[Discussioni utente:Mario1952|scrivimi]]) 14:37, 6 ago 2018 (CEST)
== Anonimo musicale ==
Ciao, [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/79.40.179.149 questo] è con tutta probabilità ancora [https://it.wikiquote.org/wiki/Wikiquote:Richieste_agli_amministratori#Anonimo_musicale_siciliano questo].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:57, 19 ago 2018 (CEST)
== Re: ==
Ciao! Non intendevo modificare il testo, ma semplicemente la grafia del nome secondo quella utilizzata su Wikipedia e Wikiquote (riguardo la traslitterazione del russo). Infatti la citazione prevedeva una traslitterazione non utilizzata. [[Utente:Darkcloud2222|Darkcloud2222]] ([[Discussioni utente:Darkcloud2222|scrivimi]]) 12:53, 23 ago 2018 (CEST)
== Nicolás Gómez Dávila ==
Ciao! Quella non è una tesi di laurea ma una ben più autorevole tesi di dottorato. Comunque ho citato la [https://www.google.it/search?q=%22El+vicio+que+aqueja+a+la+derecha+es+el+cinismo,+y+a+la+izquierda+la+mentira.%22&hl=it&source=lnms&tbm=bks&sa=X&ved=0ahUKEwjcoNOh3JLdAhUuhaYKHW2NC3wQ_AUIECgB&biw=1536&bih=759 fonte originale in spagnolo].--[[Speciale:Contributi/2.46.13.77|2.46.13.77]] 18:54, 29 ago 2018 (CEST)
== [[Il Morandini]] ==
Ciao, in bibliografia non c'è l'edizione pubblicata nel 2011 (c'è l'edizione ''2011'', ma pubblicata nel 2010).-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:10, 31 ago 2018 (CEST)
==Heurgon==
Ciao, grazie. Vanno bene come nota? Esiste un template specifico? --[[Utente:Tursclan|Tursclan]] ([[Discussioni utente:Tursclan|scrivimi]]) 13:27, 4 set 2018 (CEST)
::Grazie. --[[Utente:Tursclan|Tursclan]] ([[Discussioni utente:Tursclan|scrivimi]]) 13:40, 4 set 2018 (CEST)
== re: Doppioni ==
Ciao! Le citazioni giuste sono di Makoto Shinkai, regista del film, mentre Sunao Katabuchi qui non c'entra niente perché è il regista di ''[[In questo angolo di mondo]]''; mi sa che ho fatto un gran polpettone mentre creavo le voci {{caos}} Ciao e grazie. --[[Utente:Bradipo Lento|Bradipo Lento]] ([[Discussioni utente:Bradipo Lento|scrivimi]]) 16:09, 4 set 2018 (CEST)
== Ip bloccati all'infinito ==
Ciao Dread, dal punto di vista tecnico non ha molto senso bloccare all'infinito gli ip, soprattutto i dinamici. Per i dinamici, salvo riapparizioni, la durata corretta dovrebbe essere di 24 ore o poco più. Se non mi sfugge qualcosa se vuoi posso provvedere a darti una mano a sbloccare quelli che risultano bloccati all'infinito e che certamente sono già stati assegnati ad altri utenti dozzine di volte. --[[Utente:Vituzzu|Vituzzu]] ([[Discussioni utente:Vituzzu|scrivimi]]) 20:23, 20 set 2018 (CEST)
== Citazioni tratte da Mozilla Firefox ==
Ciao Dread, vedo che hai messo un avviso di assenza quindi non so quando leggerai questo messaggio, io comunque ci provo...
Dopo uno scambio di opinioni con {{ping|Spinoziano}} ho tentato di creare la pagina [[Mozilla Firefox]] riportando le frasi che appaiono negli ''ester egg'' presenti nel programma, documentate con degli screenshot caricati su siti esterni; non ci sono riuscito perché ho visto che la pagina è stata protetta da te dieci anni fa a seguito di vandalismi. La mia sandbox per la pagina è questa: [[Utente:Bradipo Lento/Mozilla Firefox]]; pensi che sia possibile togliere la protezione per pubblicarla? Ciao e grazie per l'attenzione. --[[Utente:Bradipo Lento|Bradipo Lento]] ([[Discussioni utente:Bradipo Lento|scrivimi]]) 18:03, 8 dic 2018 (CET)
:[[Utente:Bradipo Lento|Bradipo Lento]], Dread potrebbe non rispondere prima dell'estate perché fa wiki-pause lunghe, la sblocco io.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 18:19, 8 dic 2018 (CET)
::Grazie [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], allora procedo. --[[Utente:Bradipo Lento|Bradipo Lento]] ([[Discussioni utente:Bradipo Lento|scrivimi]]) 18:28, 8 dic 2018 (CET)
== Marchesi Del Buono ==
Buonasera Dread, non so se e quando leggerai questo messaggio ma avrei un problema riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Marcello_Marchesi&diff=prev&oldid=651846 questa modifica], in particolare non riesco a trovare la frase nella prefazione di Del Buono... Hai idea di come possa essere possibile la cosa?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 23:12, 22 dic 2019 (CET)
== Un saluto ==
Ciao Dread,
bentornato (''anche se non so per quanto'') da queste parti. ;-) --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 21:13, 9 giu 2020 (CEST)
== Commodo ==
Scusatemi, pensavo fosse un errore di battitura --[[Utente:Sotirispres|Sotirispres]] ([[Discussioni utente:Sotirispres|scrivimi]]) 18:22, 10 giu 2020 (CEST)
== re: Di Cicerone e aeroporti ==
Allora, la versione che ho preso in biblioteca è [https://www.ibs.it/natura-divina-libro-marco-tullio-cicerone/e/9788817168281 questa].
# "Grave ipsius conscientiae pondus": è tradotta in maniera completamente diversa. Il testo completo è
#::''Invita in hoc loco versatur oratio; videtur enim auctoritatem adferre peccandi; recte videretur, nisi et virtutis et vitiorum sine ulla divina ratione grave ipsius conscientiae pondus esset; qua sublata iacent omnia.''
#:tradotta con:
#::''Mi soffermo a trattare di questo argomento mio malgrado, perché sembra autorizzare a compiere il male; e ciò sembrerebbe giusto, se, anche senza alcun disegno divino, non ci fosse il peso della consapevolezza dei vizi e delle virtù, eliminata la quale tutto rovina.''
# "Le asperità conducono alle stelle": confermo la sua assenza nel testo
Sulle altre citazioni senza fonte, vedrò cosa posso fare :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:10, 15 giu 2020 (CEST)
:Di quelle senza fonte ne ho trovata solo una, ma di altre dovrei aver trovato la provenienza ;-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:51, 25 giu 2020 (CEST) p.s.: come mai non metti i numeri di pagina nelle citazioni (es. [[Albert Caraco]] o [[Virginie Ancelot]])?
::Ah ok, svelato l'arcano, sono un vecchio digitale :D forse il numero del capitolo però ci potrebbe stare (se esiste, ovviamente). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:16, 25 giu 2020 (CEST)
::: [[Speciale:Contributi/~2026-22743-66|~2026-22743-66]] ([[Discussioni utente:~2026-22743-66|discussione]]) 15:58, 13 apr 2026 (CEST)
== Re: Un consiglio sulle omissioni ==
Salve. Non dovrebbe succedere, ma, almeno a me, succede: avevo proprio scritto sulla pagina di discusione errata. Ho provato a cancellare il messaggio ma è ancora lì, probabilmente perché non sono abilitato a farlo in quella pagina. Quanto al consiglio sulle omissioni, ribadisco quanto detto nella sede sbagliata: grazie, ne farò buon uso. Anzi, ho già provevduto, nella pagina di Manganelli, a rimuovere le parentesi quadre con i tre puntini laddove le avevo inserite a inizio frase.--[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 09:36, 24 giu 2020 (CEST)
== Alessandro Rossi ==
Buongiorno, da quello che avevo capito è opportuno allineare come è stato inserito in wikipedia, infatti ora risultano non più taggato in quasi tutti i film. Ma.se sta bene cosi, va bene.anche.per.me. Domanda per il futuro: se mi.troverò nuovamente con un titolo in cui vi è la.parentesi, posso ometterla, come è stato fatto in questo caso? Grazie e buona.giornata [[Utente:Laportoghese|Laportoghese]] ([[Discussioni utente:Laportoghese|scrivimi]]) 12:47, 25 giu 2020 (CEST)
== Re: Joseph Nicolosi ==
Ciao Dread83, dire che l'utente [[Discussioni_utente:185.51.12.101|Micheledisaveriosp]] deve essere attentamente controllato è un eufemismo. Questo utente che già da subito e da molto tempo sta collaborando da sloggato con IP multipli e credo anche con o per il tramite di un'utenza registrata, ha dato filo da torcere a tutti. Neppure Creed, che è stato nei suoi confronti di una generosità, disponibilità, di un ottimismo della volontà incredibili è riuscito a venirne a capo. Nessuna seria disponibilità a collaborare, inserimenti fuori standard eretti a regola, provocatoriamente polemico e sistematicamente mendace, ostinata e sistematica indifferenza alle regole di collaborazione, maneggio disinvolto di citazioni di contenuto discutibile, rischioso, potenzialmente diffamatorio, uso dichiarato di fonti non regolari o dubbie, interventi più che impropri nelle voci tematiche, uso improprio delle pagine di discussione, creazione surrettizia di voci non enciclopediche incorporandole in voci di altri autori [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Gianna_Beretta_Molla&oldid=1030746], creazione di una voce (annullata) [[Pietro Rossi (filosofo)]] con citazioni di altro autore, accuse spudoratamente false a collaboratori. Queste sono le caratteristiche di un utente che non è facile da controllare, perché è capace di creare in tempi brevi pagine di grande ampiezza i cui contenuti devono essere riletti uno per uno al microscopio anche perché spesso vertono su argomenti molto delicati e potenzialmente rischiosi e gli Ip, le utenze di cui si serve sono diversi. In più ha lasciato una massa di contributi pregressi la cui verifica non è ancora terminata... È un vero e proprio flagello, si cerca di fare quel che si può... Ti saluto, augurandoti una buona giornata. Buon lavoro. Ciao --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 12:27, 2 lug 2020 (CEST)
== Nuove pagine utente ==
Ciao Dread83. Cosa si fa con queste 2 pagine [[Utente:Alfdevito]] e [[Utente:Misteripartenopei]]? Ciao, Grazie. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 22:28, 8 lug 2020 (CEST) Per ''Magnammece 'o pesone = Magnammece 'e cervella"'' (Mangiamoci il canone d'affitto = mangiamoci il cervello) è utile consultare questo [https://www.identitainsorgenti.com/galleries/diritto-allabitare-gli-attivisti-di-magnammece-o-pesone-occupano-palazzo-san-giacomo/]. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 00:11, 9 lug 2020 (CEST) Dimenticavo di dire che le due pagine utente sono strettamente connesse. Ciao e (vista l'ora) buona giornata. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 01:23, 9 lug 2020 (CEST)
== Discorso sulle passioni d'amore ==
Ciao :-) come stai? Ti scrivo dopo tanto tempo per chiederti una cosa riguardo [[Discorso sulle passioni d'amore]] che hai creato: non andrebbe in [[Blaise Pascal]], sezione "Attribuite"? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:46, 17 giu 2021 (CEST)
:Ma quindi tu le terresti in una voce a parte perché sono di attribuzione incerta? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 08:06, 18 giu 2021 (CEST)
::Capisco. E' che per le attribuzioni incerte inseriamo comunque le citazioni nella voce sull'autore, specificando appunto che l'attribuzione non è certa. Quindi a quel punto basterebbe inserirle lì senza separarle, IMVHO. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:35, 18 giu 2021 (CEST)
:::IMHO va benissimo :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 18:12, 18 giu 2021 (CEST)
== Blade Wiki Editor ==
[[Immagine:Blade Barnstar.png|thumb|]]
Ciao. Per i tuoi significativi contributi finalizzati a spalare e tagliare via inserimenti errati ormai quasi sepolti nelle cronologie delle voci da tempi immemori, ti assegno questa stella di "Blade Wiki Editor".<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 22:05, 27 giu 2021 (CEST)
== Re: Papa Giovanni Paolo II ==
Ciao! Sì, ho visto, hai fatto bene, mi era sfuggita l'importanza del contesto. Un caro saluto,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:37, 29 giu 2021 (CEST)
==Nereo Rocco==
Buongiorno, sono un nuovo utente registrato su Wikipedia. Avevo apportato una modifica alla pagina di Nereo Rocco, quella riguardante le sue citazioni. Ho scoperto che la modifica da me apportata è stata però annullata da lei. Posso saperne il motivo? Grazie per la disponibilità. {{non firmato|Maüxær|11:41, 11 lug 2021}}
==Slogan fascisti==
Il contributo fornito è prezioso poiché contiene un approfondimento storico della scritta, non so per quale motivo è considerato spam o promozionale visto che la conosco bene essendo del territorio. Peccato che questo contributo storico non sia aggiunto. Ci riproveremo con altri account.
== Pagina delle prove. ==
Ciao, Dread 83, ho cancellato per errore l'intera pagina delle prove e non riesco a ripristinarla, per problemi tecnici. Per favore vuoi farlo tu? Grazie. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:32, 31 lug 2021 (CEST)
:Ho ripristinato, ma qualcosa non gira bene, per favore dai un'occhiata. Grazie.--[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:43, 31 lug 2021 (CEST)
::Grazie infinite. C'era un problema di copyviol rilevato in wikipedia per il contenuto inserito dall'utente. Buona domenica. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:51, 31 lug 2021 (CEST)
::::Ho visto che è stato un lavorone, mi scuso per il disagio creato, ti ringrazio tantissimo ancora una volta. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:58, 31 lug 2021 (CEST)
== Utente confermato ==
Ciao, grazie per la fiducia al mio account BEIC, ma andrebbe "autoverificato", non "confermato" (perché è già autoconvalidato, [https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Livelli_di_accesso_degli_utenti#Utenti_convalidati cfr.]), se è quello che intendevi :-) Grazie,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:53, 18 ago 2021 (CEST)
:Al momento non ho accesso a niente di particolare, sono ancora in fase di formazione... Ma sicuramente coinvolgerò di più la BEIC in Wikiquote ;-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:42, 18 ago 2021 (CEST)
== Alborosie ==
Se ho capito bene, la fonte ha copiato Wikipedia?--[[Speciale:Contributi/93.23.106.69|93.23.106.69]] ([[User talk:93.23.106.69|msg]]) 21:56, 26 ago 2021 (CEST)
:: d'accordo ma... Ti sei sbagliato IP... --[[Speciale:Contributi/93.23.106.69|93.23.106.69]] ([[User talk:93.23.106.69|msg]]) 22:00, 26 ago 2021 (CEST)
== How we will see unregistered users ==
<section begin=content/>
Ciao!
Ti è arrivato questo messaggio perché hai i diritti di amministratore su un wiki di Wikimedia.
Quando qualcuno modifica un wiki di Wikimedia senza effettuare prima l'accesso, il suo indirizzo IP diventa visibile pubblicamente. Come forse già sai, presto ciò non sarà più così. Il dipartimento legale di Wikimedia Foundation ha preso questa decisione alla luce del fatto che le normative sulla privacy online sono ormai cambiate.
Un'identità mascherata sarà mostrata al posto degli IP, ma gli amministratori '''avranno ancora accesso a questa informazione'''. Sarà anche introdotto un nuovo diritto utente per gli utenti non amministratori che hanno bisogno di conoscere gli IP degli anonimi per combattere il vandalismo, le molestie e lo spam. Senza questo diritto, i patroller potranno comunque visualizzare un segmento dell'IP. Altri [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation/Improving tools|nuovi strumenti]] sono in fase di progettazione per ridurre l'impatto di questo cambiamento.
Se la notizia ti è nuova, puoi leggere [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation|maggiori informazioni su Meta]]. Esiste anche un [[m:Tech/News|bollettino tecnico settimanale]] a cui è possibile [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|iscriversi]] per non perdere nessuna novità sui cambiamenti tecnici dei wiki di Wikimedia.
Quanto al come saranno implementate le identità mascherate, sono state avanzate [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation#IP Masking Implementation Approaches (FAQ)|due proposte]]. '''Gradiremmo un tuo commento''' sulla proposta che ritieni migliore per te e per il tuo wiki. Scrivi pure il commento nella lingua che preferisci [[m:Talk:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation|sulla pagina di discussione]]. Le proposte sono state pubblicate a ottobre e la migliore sarà scelta dopo il 17 gennaio.
Grazie.
/[[m:User:Johan (WMF)|Johan (WMF)]]<section end=content/>
19:17, 4 gen 2022 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Johan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Johan_(WMF)/Target_lists/Admins2022(5)&oldid=22532651 -->
== Re: Spazio nei tag ==
Ciao. Va bene... ma allora, perché nel campo editing di Wikiquote viene riportato <nowiki><references /></nowiki> (con lo spazio) mentre ad es. in quello di Wikipedia mi ritrovo <nowiki><references/></nowiki> (senza spazio)? Chiedo, eh :-D A me la cosa mi è indifferente, alla fine; certo è che, essendo ''entrambi'' i progetti basati su applicazione '''wiki''' - e quindi escludo sussistano chissà quali differenze di ''sintassi'' fra le piattaforme -, non sarabbe male arrivare ad uno standard comune. Un saluto :-) '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 16:04, 5 giu 2022 (CEST)
:Nulla di personale, era solo una (amara) constatazione sul come neanche nei progetti Wikimedia in lingua italiana si riesca ad arrivare a delle decisioni ''comuni'' -.- Son qui dentro da qualche anno ormai, e se mi avessero dato un euro ogni volta che, in fatto di sintassi, su Wikipedia mi dicevano una cosa, su Commons un'altra, su Wikiquote un'altra ancora etc. bé oggi avrei messo da parte un discreto gruzzolo :-D Un saluto, di nuovo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 16:40, 5 giu 2022 (CEST)
== Attribuite ==
Ciao Dread! Nelle voci di Diogene di Sinope e Antistene le vecchie citazioni sono tratte da Diogene Laerzio, che è meno antico di Plutarco, quindi direi che anche le tue aggiunte si possono mettere come normali "Citazioni", utilizzando la sezioni Attribuite se occorrerà per frasi con fonte più moderna o vaga, o citazioni dubbie o errate (vedi ad es. la distinzione tra Citazioni e Attribuite in [[Pitagora]] o [[Socrate]]). Non trovo la discussione, ma da qualche parte avevamo stabilito che se un antico non ha scritto niente di proprio pugno e la fonte primaria è un altro antico, per quelle citazioni non serve mettere Attribuite. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:27, 16 giu 2022 (CEST)
== Adorno ==
Ciao, Dread83. Ti ringrazio per il magistrale lavoro che hai svolto nella voce. Proprio per questo sento il dovere di rendere conto a te dei miei interventi nella sezione ''Minima Moralia'', riassunti qui [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Theodor_W._Adorno&type=revision&diff=1207829&oldid=1134371], al netto di molte versioni intermedie. Oltre alle correzioni nel testo delle citazioni, troverai in tutto ciò <s>che</s> che – oltre quanto evidenziato in azzurro – è contrassegnato 1974 (mio intervento), titolo dei paragrafi e numero di pagina. Con l'edizione 1974 – vale a dire del secolo scorso – ero riuscito a coprire oltre il novanta per cento delle citazioni. Ne restavano ancora alcune, che avevo comunque riscontrato su fonti indirette e quindi ho preferito non crivellare la sezione con avvisi di senza fonte. Restavano i riferimenti bibliografici inseriti da un altro utente; non avendo la copertura del 1974 per le restanti citazioni, li ho lasciati. Mi proponevo di procurarmi un'edizione più recente per riprendere il lavoro, coprire le poche che rimanevano, e riportare tutto ad una sola edizione. Hoc erat in votis. Ma tu mi hai magistralmente preceduto, grazie veramente di cuore. Buon fine settimana. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 13:43, 1 lug 2022 (CEST)
:Mille e mille volte ancora grazie!! --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 15:49, 1 lug 2022 (CEST)
== Giuseppe Siri ==
Non sapevo che le citazioni andassero messe in ordine alfabetico anziché cronologico o per argomento e mi scuso... Ma perché ''Dolce vita'' tra virgolette anziché in corsivo?-- [[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 11:38, 4 ago 2022 (CEST)
:Grazie, non trovo riferimenti su quella frase che circola insistentemente riguardo al rapimento Moro: «Ha avuto quel che si merita». Leggenda metropolitana oppure diceria messa in giro dagli avversari?--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 08:32, 5 ago 2022 (CEST)
== Fonte ==
Ciao Dread83, buona domenica. Ti chiedo una cortesia: va bene questa fonte [https://www.unicosole.it/?p=4010] che è una onlus? C'è un bellissimo proverbio malgascio che vorrei inserire. Grazie. [[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 21:12, 16 ott 2022 (CEST)
:Ciao Dread83, Ok, grazie infinite per il chiarimento. Ti saluto augurandoti buona serata. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 18:56, 17 ott 2022 (CEST)
== Indice ==
Ciao Dread, forse tu che hai tanta più esperienza, puoi aiutarmi a comprendere per quale ragione in questa voce [https://it.wikiquote.org/wiki/Senilit%C3%A0] è stato rimosso l'indice, imho, tanto utile e giustificato. Vorrei capire; se tu puoi aiutarmi, te ne sarei davvero grato. Grazie infinite. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 22:08, 18 gen 2023 (CET) Ancora un chiarimento, per favore: è giustificato l'inserimento di un template di wikificazione in una voce [https://it.wikiquote.org/wiki/Cazzimma] che, ''salvo errore'', è a posto al 99,999 %, tranne che per una citazione di un autore – almeno al momento – non enciclopedico, e che si potrebbe semplicemente rimuovere (e se l'autore fosse enciclopedico, si ''potrebbe'' altrettanto semplicemente creare la voce, per regolarizzare, come si è fatto diverse volte su ''libera, libera iniziativa'' di alcuni utenti). Per quanto posso comprendere – fatto salvo il caso di una voce oggettivamente, manifestamente, radicalmente non wikificata, come questa [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Jeff_Beck&oldid=1251973] – un avviso di wikificazione mette in guardia, in sospetto un lettore sull'intera voce. Ora, non voglio escludere in linea di principio che forse potrebbe anche darsi il caso che anche uno solo o più inserimenti, come dire... con un contenuto particolare..., diciamo così pesanti..., non chiari, non verificabili immediatamente su fonti, inserimenti relativi a una persona, fatti per di più da utenti non affidabili, possano inficiare un'intera voce, magari breve; ma non mi sembra questo il caso. Chiedo, comprendimi, solo perché desidero imparare di più e migliorare la mia attività in questo progetto. Grazie Dread. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:05, 18 gen 2023 (CET) Sia chiaro, Dread, non ti sto chiedendo in alcun modo, in filigrana, di intervenire – se fosse necessario – nelle voci segnalate, perché questo posso farlo anche io, senza problemi; solo desiderei capire. Grazie. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:18, 18 gen 2023 (CET)
:Ciao, scusate se mi inserisco, solo per segnalare che riguardo all'{{tl|indicedx}} c'era stata [[Wikiquote:Bar/Archivio 2021-01--05#Indicedx|questa discussione]]. Sull'altra cosa ho già scritto io a Udiki. Un caro saluto a entrambi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:51, 19 gen 2023 (CET)
::Grazie Dread, Spinoziano, che ringrazio molto, ha chiarito tutto. Ciao, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 12:52, 19 gen 2023 (CET)
== Redirect a discussioni ==
Ciao, quando effettui uno spostamento ricordati di non lasciare il redirect nella pagina di discussione. Puoi fare due spostamenti, uno della voce (in cui lasci il redirect) e uno della discussione (in cui non lo lasci). Oppure fai un solo spostamento e poi cancelli il redirect nella pagina di discussione, come ti è più comodo. Ciao e buon lavoro! :) [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 20:33, 5 feb 2023 (CET)
== Vecchia pagina di aiuto ==
Ciao! Pensi che [[Aiuto:Disambiguazione/Disorfanamento|questa]] ormai si possa cancellare per obsolescenza? :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:04, 30 giu 2023 (CEST)
{{Cancellazione|Aiuto:Disambiguazione/Disorfanamento}}--'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:55, 27 ago 2023 (CEST)
== Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei ==
<section begin="body"/>
[[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]]
'''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]'''
Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro.
La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy.
Grazie!<section end="body"/>
[[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 -->
== Decadenza per inattività ==
Ciao Dread83, ti informo che ho richiesto la rimozione dei permessi di amministratore in base alle linee guida sull'inattività, dato che l'ultimo contributo risale al 5 marzo 2023 e sono trascorsi più di 24 mesi. Grazie di tutto. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 07:52, 24 mar 2025 (CET)
hubsp89sw8uw2nlegrxm6aslshyautn
1410439
1410431
2026-04-13T14:10:34Z
Udiki
86035
Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-22743-66|~2026-22743-66]] ([[User talk:~2026-22743-66|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:GryffindorD|GryffindorD]]
1370932
wikitext
text/x-wiki
{| width="100%"
! style="background:#FFCE7B; border:solid 1px #FFA500;" |
Assente causa lavoro.
|}
[[Immagine:Lavoratore_stagionale.jpg|250px|thumb|Sarò assente per un bel po'!]]
== Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi ==
Quando ritorni dal lavoro vorrei chiedere delle spiegazioni sulla tua modifica alla pagina "Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi" --[[Utente:Kurtanglewwe1996|Kurtanglewwe1996]] ([[Discussioni utente:Kurtanglewwe1996|scrivimi]]) 19:26, 25 ago 2012 (CEST)
== Conte ==
Salve. Posso dire con certezza che la frase di Antonio conte è stata realmente detta. Non essendo purtroppo una frase riportata sul web , non posso dare ulteriori dimostrazioni oltre la fonte da me già riportata. Pertanto chiedo gentilmente di poter rimettere la frase. Grazie . Ilcingo-[[Discussioni Utente:Ilcingo|msh]] 13 sett. 2014 ore 14:36
== Sanare le ferite ==
Ciao, Dread, ti segnalo che ho [//it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Spinoziano&diff=prev&oldid=546140 richiesto un chiarimento] a Spinoziano. Anche lui, d'altro canto, non conoscendoti aveva visto la tua risposta come un po' brusca. Ho avuto il piacere di vederti in it.wiki di recente e vorrei tanto che vedessimo in Wikiquote, tutti quanti, di nuovo, un progetto dove fa piacere tornare. Spero che saremo tutti comprensivi gli uni cogli altri. --[[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 23:36, 20 gen 2013 (CET)
:Ciao Dread, riprendendo quanto ho scritto [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote%3ABar&diff=523507&oldid=523505 qui], mi scuso per aver agito in maniera frettolosa e sgarbata l'ultima volta che ci siamo incrociati. A presto, --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 13:31, 21 gen 2013 (CET)
== Leopardi ==
Ciao! Se riportiamo [http://it.wikiquote.org/wiki/Giacomo_Leopardi#Attribuite questa] citazione nella voce su Leopardi, ma non precisiamo chi gliel'ha attribuita, rimane un problema di fonti. Cioè, occorrerebbe precisare una fonte che attribuisce quella citazione a Leopradi, e solo in un secondo momento precisare che la frase era già stata scritta, tale e quale, da Colombo. Anni fa bastava che una citazione fosse diffusa in internet per ammetterla, senza alcuna fonte, fra le attribuite, ma poi siamo diventati più esigenti con le fonti :-) --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 14:04, 28 feb 2013 (CET)
== Solo per... ==
...dirti, che è sempre un piacere intravederti da queste parti. Bella Dread! ;-) --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:48, 8 mar 2013 (CET)
==Papa Francesco==
E' un discorso con valenza storica, ma vedi tu, passo raramente da Wikiquote...--[[Utente:Ferdinando Scala|Ferdinando Scala]] ([[Discussioni utente:Ferdinando Scala|scrivimi]]) 00:15, 14 mar 2013 (CET)
==Gramellini==
Hai ragione, okay. Saluti.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 08:46, 29 mar 2013 (CET)
==Ordine nella bibliografia==
Ciao, ho una perplessità, una perplessità che riguarda l'ordine da seguire per riportare i testi in bibliografia. Io ho sempre visto adoperato l'ordine alfabetico per autore e poi per opera, cosa per altro logica; tuttavia in [[Aiuto:Fonti]] leggo: "In questo modo si rimanda al corrispondente testo nella bibliografia, dove sarà opportuno mettere le opere in ordine per autore e quindi cronologico, mentre si può fare a meno dei sistemi grafici normalmente usati in questo caso, vista la limitatezza delle bibliografie delle nostre voci, che permette di trovare facilmente l'opera citata." È proprio così, o c'è un ''lapsus'': "mettere le opere in ordine per autore'', per opera'' e quindi cronologico"?<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 09:37, 29 mar 2013 (CET)
== re: Lietta Tornabuoni ==
ok {{fatto}} grazie--[[Utente:Kky|Kky]] ([[Discussioni utente:Kky|scrivimi]]) 14:56, 29 mar 2013 (CET)
== se mi dai il tempo ==
lo faccio
== [[Franco Rossi]] ==
Ho citato la fonte della frase su [[Aurelio De Laurentiis]]. --[[Speciale:Contributi/193.206.78.189|193.206.78.189]] 10:07, 2 apr 2013 (CEST)
== Qualità ==
Ciao, complimenti, ti sto vedendo fontare una serie impressionante di ottimi aforismi: questo sì che è privilegiare la qualità :-) --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 17:17, 4 apr 2013 (CEST)
== Re: Interprogetto ==
Ciao! Oggi, quando ho aperto la pagina in modifica per la prima volta, mi sono comparse le nuove icone che hai messo (che vanno benissimo!), anche se ora sono tornate a comparirmi quelle vecchie. Qualche minuto fa le due icone mi erano scomparse del tutto. Probabilmente dipende dal mio PC che tarda ad "aggiornarsi", o da qualche pasticcio che ho fatto in passato con le mie sottopagine o preferenze. Purtroppo ho scarsa dimestichezza con queste cose. Ho esitato a rispondere al bar per via, appunto, di queste mie incertezze sulla situazione :-) --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 16:18, 27 apr 2013 (CEST)
==Roberto Barbolini_re==
{{fatto}}, ciao.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:36, 2 mag 2013 (CEST)
== [[m:Special:MyLanguage/Single User Login finalisation announcement|Forced user renames coming soon for SUL]] ==
<div class="mw-content-ltr">
Hi, sorry for writing in English. I'm writing to ask you, as a bureaucrat of this wiki, to [//meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Single+User+Login+finalisation+announcement%2FPersonal+announcement&filter=&action=page translate and review the notification] that will be sent to all users, also on this wiki, who will be forced to change their user name on May 27 and will probably need your help with renames.
You may also want to help with the pages [[m:Rename practices]] and [[m:Global rename policy]].
Thank you, [[m:User:Nemo_bis|Nemo]] 15:35, 3 mag 2013 (CEST)
</div>
<!-- EdwardsBot 0441 -->
== Re:Ultime parole di personaggi immaginari ==
Grazie mille per i complimenti! :) Avevo in mente l'idea da tanto tempo. La voce adesso è poco più di uno stub ma spero che piano piano, magari con l'aiuto di tutti, potrà diventare una gran bella voce. Le premesse ci sono tutte. Buona serata e grazie ancora.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 23:04, 8 mag 2013 (CEST)
== Salve ==
Ciao! Come potrai vedere mi sono assentato per qualche annetto da Wikiquote. Quando mi iscrissi frequentavo ancora il liceo, di computer ne capivo molto meno di ora e mi lasciai scoraggiare non riuscendo ad orientarmi bene qui. Ora sono tornato, con molti più studi alle spalle e una gran voglia di contribuire. Da un mesetto sto scrivendo e ampliando voci su wikipedia e volevo tornare a collaborare anche qui. Sapresti indicarmi brevemente e se non ti disturbo dove serve più aiuto su Wikiquote? Cosa potrei fare di buono per la comunità? Scrivo a te perchè anni fa tu mi accogliesti e mi dasti il benvenuto e sei rimasto uno dei pochissimi che conosco su Wikiquote. Grazie infinite se avrai la pazienza di rispondermi. --[[Utente:Moread|Moread]] ([[Discussioni utente:Moread|scrivimi]]) 21:41, 7 feb 2014 (CET)
== Antonio Porchia ==
Qual è il motivo per cui è stato sostituito il titolo del testo di riferimento e sono state annullate le fonti? Grazie--[[Utente:Antal|Antal]] ([[Discussioni utente:Antal|scrivimi]]) 08:27, 9 mar 2014 (CET)
== Antonio Porchia ==
Fonte primaria? Ma tu conosci Porchia? Un po' di umiltà non guasta. L'edizione a cui ti riferisci è l'ultima e si rifà a quella che ho citato io. Una della prime. Le conosco tutte. Francamente continuo a non capire la ragione del cambiamento.--[[Utente:Antal|Antal]] ([[Discussioni utente:Antal|scrivimi]]) 10:51, 9 mar 2014 (CET)
== Antonio Porchia ==
Ma cosa intendi per fonte primaria? Non ho nessuna voglia di fare polemica, ma, ripeto, conosco bene Porchia, e so chi ha fatto le prime traduzioni in italiano. Il mio obiettivo era di far conoscere la verità. Se Wikiquote vuol prenderne atto, bene. Altrimenti continuate pure nell'errore.--[[Utente:Antal|Antal]] ([[Discussioni utente:Antal|scrivimi]]) 11:20, 9 mar 2014 (CET)
== [[Ambrose Bierce]] ==
Salve Dread, come va? Ho visto che tanto tempo fa hai lavorato molto a questa voce, per cui mi chiedevo se possiedi ancora il libro ''Dizionario del diavolo''? Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 13:28, 5 apr 2014 (CEST)
:Ok, grazie lo stesso.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 10:23, 6 apr 2014 (CEST)
== Re: Buddenbrook ==
Grazie per aver trovato la posizione delle citazioni nel testo! Posso sapere come hai fatto? Mi potrebbe tornare molto utile, anche in questo caso. Comunque appena riprendo il libro dalla biblioteca eseguirò le dovute modifiche. --[[Utente:AlMicero|AlMicero]] ([[Discussioni utente:AlMicero|scrivimi]]) 13:47, 1 ago 2014 (CEST)
:Sì, perdonami, me ne sono accorto soltanto quando ho visualizzato la pagina di discussione. Per quanto riguarda la citazione "La bellezza ci può trafiggere come un dolore" credo che A. Rho l'abbia tradotta con "Aveva sentito quanto male ci possa fare la bellezza [...]", già precedentemente inserita nella pagina. Spero di aver fatto tutto bene. Se credi che debba sistemare qualcos'altro fammelo sapere presto, prima che riconsegni il libro. Ciao! --[[Utente:AlMicero|AlMicero]] ([[Discussioni utente:AlMicero|scrivimi]]) 13:02, 13 set 2014 (CEST)
== Citazioni tradotte ==
Ciao Dread, di norma per citazioni come [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Doris_Lessing&curid=4604&diff=657475&oldid=637846 questa], che fanno riferimento solo a una pubblicazione in lingua diversa dall'italiano, andrebbe riportato (in corsivo nella riga sottostante, oppure fra virgolette in nota) anche il testo su cui è stata fatta la traduzione (cioè la citazione in inglese, in questo caso) :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:45, 1 ago 2014 (CEST)
== Re: Un uomo ==
Quella citazione è in realtà l'inizio del terzo capitolo della prima parte di ''Un uomo''. Ho provveduto a inserirla adeguatamente nella pagina. Chiedi pure per dubbi di questo genere, magari riesco a risolverli. --[[Utente:AlMicero|AlMicero]] ([[Discussioni utente:AlMicero|scrivimi]]) 19:37, 1 ago 2014 (CEST)
== [[Paolo Siniscalco]] ==
Ciao, si tratta di una minuzia però non ho capito [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Paolo_Siniscalco&curid=62230&diff=658286&oldid=401388 questa] modifica. [[Aiuto:Fonti#Casi particolari]], nell'ultimo esempio, dice che si può indicare l'anno originale proprio dopo quello dell'edizione consultata (sebbene, per le opere tradotte, l'anno originale possa essere indicato anche prima, dopo il titolo originale). Inoltre i trattini non vanno tolti dall'ISBN. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:42, 6 ago 2014 (CEST)
== Re: Correzione Giorello ==
Ciao Dread83, con le migliori intenzioni si può talvolta commettere un errore e quindi grazie per la correzione... della correzione. Qualche lieve correzione, spero non scorretta, l'ho fatta anche sulla pagina wikiquote di Margherita Hack e forse su qualcun'altra. Altre lievissime correzioni le ho fatte su alcune, pochissime pagine di wikipedia, ma ora non posso ricordare tutto. Sulla voce Wikipedia Dino Buzzati, in un riquadro a destra c'è scritto: 'di lontani origini ungheresi'. Qui penso che il refuso vada corretto, ma non ci sono riuscito. A questo punto non so se dire purtroppo o per fortuna. Puoi dare tu un'occhiata a tutte queste cose, per favore? Mi dispiace di avere causato disagio. Comunque grazie. Ciao, Filippo Sorrentino--[[Utente:Filippo Sorrentino|Filippo Sorrentino]] ([[Discussioni utente:Filippo Sorrentino|scrivimi]]) 19:35, 17 ago 2014 (CEST)
== Re:Margherita Hack ==
Ciao, Dread83, grazie di tutto. Vorrei ancora dirti che la data di nascita di Diego Vitrioli in Wikipedia potrebbe essere errata. La fonte più autorevole di cui dispongo per ora è la Treccani che indica il 1819. Ciao e di nuovo grazie.--[[Utente:Filippo Sorrentino|Filippo Sorrentino]] ([[Discussioni utente:Filippo Sorrentino|scrivimi]]) 13:26, 18 ago 2014 (CEST)Filippo Sorrentino
== Sic ==
Ciao, ti segnalo che da qualche tempo c'è il [[Template:Sic]], ma anche la soluzione con l'NDR non è male :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:53, 18 ago 2014 (CEST)
== Morandotti ==
Ciao Dread, sono capitato alla voce [[Alessandro Morandotti]] ed ero incline a proporla per la cancellazione, dato che il soggetto non mi sembra enciclopedico, ma ho visto nella cronologia che tu hai lavorato sulla voce; per caso conosci qualche info che attesti il rilievo dell'autore, da indicare eventualmente nella pagina di discussione, dato che la voce non esiste su Wikipedia? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 18:18, 21 ago 2014 (CEST)
== An important message about renaming users ==
<div class="mw-content-ltr">
Dear Dread83,
''My aplogies for writing in English. Please translate or have this translated for you if it will help.''
I am cross-posting this message to many places to make sure everyone who is a Wikimedia Foundation project bureaucrat receives a copy. If you are a bureaucrat on more than one wiki, you will receive this message on each wiki where you are a bureaucrat.
As you may have seen, work to perform the Wikimedia cluster-wide [[mw:SUL finalisation|single-user login finalisation]] (SUL finalisation) is taking place. This may potentially effect your work as a local bureaucrat, so please read this message carefully.
Why is this happening? As currently stated at [[m:Global rename policy|the global rename policy]], a global account is a name linked to a single user across all Wikimedia wikis, with local accounts unified into a global collection. Previously, the only way to rename a unified user was to individually rename every local account. This was an extremely difficult and time-consuming task, both for stewards and for the users who had to initiate discussions with local bureaucrats (who perform local renames to date) on every wiki with available bureaucrats. The process took a very long time, since it's difficult to coordinate crosswiki renames among the projects and bureaucrats involved in individual projects.
The SUL finalisation will be taking place in stages, and one of the first stages will be to turn off Special:RenameUser locally. This needs to be done as soon as possible, on advice and input from Stewards and engineers for the project, so that no more accounts that are unified globally are broken by a local rename to usurp the global account name. Once this is done, the process of global name unification can begin. The date that has been chosen to turn off local renaming and shift over to entirely global renaming is 15 September 2014, or three weeks time from now. In place of local renames is a new tool, hosted on Meta, that allows for global renames on all wikis where the name is not registered will be deployed.
Your help is greatly needed during this process and going forward in the future if, as a bureaucrat, renaming users is something that you do or have an interest in participating in. The Wikimedia Stewards have set up, and are in charge of, a new community usergroup on Meta in order to share knowledge and work together on renaming accounts globally, called [[m:Global renamers|Global renamers]]. Stewards are in the process of creating documentation to help global renamers to get used to and learn more about global accounts and tools and Meta in general as well as the application format. As transparency is a valuable thing in our movement, the Stewards would like to have at least a brief public application period. If you are an experienced renamer as a local bureaucrat, the process of becoming a part of this group could take as little as 24 hours to complete. You, as a bureaucrat, should be able to apply for the global renamer right on Meta by the [[m:SRGP|requests for global permissions]] page on 1 September, a week from now.
In the meantime please update your local page where users request renames to reflect this move to global renaming, and if there is a rename request and the user has edited more than one wiki with the name, please send them to [[:m:SRUC|the request page for a global rename]].
Stewards greatly appreciate the trust local communities have in you and want to make this transition as easy as possible so that the two groups can start working together to ensure everyone has a unique login identity across Wikimedia projects. Completing this project will allow for long-desired universal tools like a global watchlist, global notifications and many, many more features to make work easier.
If you have any questions, comments or concerns about the SUL finalisation, read over the [[m:SUL|Help:Unified login]] page on Meta and leave a note on the talk page there, or on the talk page for [[m:Talk:Global renamers|global renamers]]. You can also contact me on [[m:User talk:Keegan (WMF)|my talk page on meta]] if you would like. I'm working as a bridge between Wikimedia Foundation Engineering and Product Development, Wikimedia Stewards, and you to assure that SUL finalisation goes as smoothly as possible; this is a community-driven process and I encourage you to work with the Stewards for our communities.
Thank you for your time.
-- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] [[m:User talk:Keegan (WMF)|talk]] 20:24, 25 ago 2014 (CEST)
<small>--This message was sent using [[m:MassMessage|MassMessage]]. Was there an error? [[m:Talk:MassMessage|Report it!]]</small>
</div>
<!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/MassMessage/Crats&oldid=9637985 -->
== Re: Sandbox ==
Ciao! Grazie, se mi aiuti mi fai un gran favore :) Se hai la fonte sottomano, potresti inserire tu stesso questa citazione. Grazie ancora, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:50, 28 ago 2014 (CEST)
== B.-P. ==
Ciao :-) ho visto che ti stai dando molto da fare per mettere a posto le citazioni senza fonte. Non so se era nei tuoi piani anche [[Robert Baden-Powell]], se sì toglilo pure perché ci vorrei pensare io dato che ho tutti i suoi libri (da buon scout secchione) ;-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 18:32, 2 set 2014 (CEST)
== Bernard Shaw ==
Ciao, non capisco perchè la citazione che inserisco "Conoscerete almeno sei ..." viene sempre annullata. E' tratta dallo stesso documentario con il quale ho inserito "Mi appello ai chimici ..." e per quest'ultimo non ci sono stati problemi. Perchè? Grazie e buona serata. --[[Utente:Rèdeitramonti|Rèdeitramonti]] ([[Discussioni utente:Rèdeitramonti|scrivimi]]) 22:46, 4 set 2014 (CEST)
== Immagini template film ==
ciao dread, ho notato che hai inserito diverse immagini come [[Speciale:Diff/664681|questa]]. Ottimo lavoro, ma ti segnalo che puoi inserire l'immagine direttamente nella pagina di [[:wikidata: Q474531|wikidata]] con la proprietà [https://www.wikidata.org/w/index.php?title=Q474531&diff=156061704&oldid=152031552 immagine (p18)] e questa sarà visibile automaticamente nella pagina di wikiquote!--[[Utente:Kky|Kky]] ([[Discussioni utente:Kky|scrivimi]]) 17:27, 6 set 2014 (CEST)
== Motivo cartellino giallo ==
Ma per cos'è il cartellino giallo? Per il fatto che ho cancellato quel messaggio oppure perchè non dovevo fare discussioni esterne a Wikiquote? --[[Utente:Tizio Incognito|Tizio Incognito]] ([[Discussioni utente:Tizio Incognito|scrivimi]]) 19:01, 12 set 2014 (CEST)
:In realtà il motivo per cui avevo fatto [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Jalo&diff=prev&oldid=666076 questa modifica] è perchè su Wikibooks ero stato sgridato per lo stesso motivo (vedi [https://it.wikibooks.org/wiki/Discussioni_utente:Tizio_Incognito qui]) e lì un amministratore aveva cancellato i miei messaggi (vedi [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:.anaconda&oldid=267867&diff=prev qui], [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Ary29&oldid=267866&diff=prev qui], [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Barbaking&oldid=267865&diff=prev qui], [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Basilicofresco&oldid=267864&diff=prev qui], [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Carlomorino&oldid=267862&diff=prev qui], [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Castagna&oldid=267861&diff=prev qui] e [https://it.wikibooks.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Jalo&oldid=267860&diff=prev qui]). --[[Utente:Tizio Incognito|Tizio Incognito]] ([[Discussioni utente:Tizio Incognito|scrivimi]]) 15:15, 2 mar 2015 (CET)
== Re: Palahniuk ==
Grazie! Ho intenzione di (ri)leggere presto ''Fight Club'': quando lo farò riporterò anche questa citazione. Ciao! --[[Utente:AlMicero|AlMicero]] ([[Discussioni utente:AlMicero|scrivimi]]) 15:52, 13 set 2014 (CEST)
== Moby Dick ==
Ciao! Ho appena provveduto a un completo riassestamento della sezione [[Herman_Melville#Moby_Dick]], a cui devo aggiungere ancora qualche citazione. Sono ora in possesso di due diverse edizioni del libro: una della BUR (riportata) e una della Newton Compton con traduzione di Meneghelli. Ho da farti una serie di domande:
#Sarebbe meglio che riportassi l'incipit e l'excipit del libro nell'edizione di Meneghelli, oltre a quelli che ho già inserito?
#È forse necessario/preferibile che inserisca qualche citazione dall'edizione di Meneghelli, per rendere "eterogenea" la sezione? Oppure è meglio che la sezione si presenti con una sola fonte, così da essere più facilmente leggibile e consultabile? (A me sarebbe più comodo lasciare una sola fonte).
#Il collegamento in bibliografia a Google Books l'ho inserito in modo corretto? È preferibile metterlo quando possibile?
#Se l'unica fonte inserita rimanesse quella della BUR, posso togliere gli NDR sotto l'incipit e l'excipit (oltre che alla fine di ogni citazione il numero ''2004'')?
Può rispondermi chiunque ne sappia qualcosa più di me. Grazie per la disponibilità! --[[Utente:AlMicero|AlMicero]] ([[Discussioni utente:AlMicero|scrivimi]]) 16:10, 18 set 2014 (CEST)
==re: Traduzioni B.P.==
Grazie per il feedback. Per curiosità, dove hai trovato quelle fonti che hai citato? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 14:50, 11 ott 2014 (CEST)
== Citazione su Sbarbaro, "vociani" e "vocioni" ==
Gentile Dread83,
ho visto che in base alla correzione da me apportata ieri [[Camillo Sbarbaro#Citazioni su Camillo Sbarbaro|qui]] hai modificato (e prima che potessi farlo io: che tempismo!) la citazione corrispondente [[Dino Campana#Lettere|qui]] (io "vocioni" l'avrei levato addirittura, sono passabilmente sicuro che si tratti di un errore di trascrizione); non capisco allora perché invece nella pagina di Sbarbaro hai semplicemente ripristinato "vocioni" com'era prima.
Un cordiale saluto, --[[Utente:Giovangotango|Giovangotango]] ([[Discussioni utente:Giovangotango|scrivimi]]) 11:41, 16 ott 2014 (CEST)
:Chiedo scusa; temo che certe convenzioni non le imparerò mai. Comunque questa tua modifica l'avevo compresa; è il motivo per cui hai ricambiato "vociani" in "vocioni" che mi sfugge.--[[Utente:Giovangotango|Giovangotango]] ([[Discussioni utente:Giovangotango|scrivimi]]) 15:26, 16 ott 2014 (CEST)
::Ah, ora ci sono. Allora devo andare nella pagina di Campana, correggere la citazione e modificare l'indicazione della fonte (come in effetti avrei fatto se tu non mi avessi preceduto), poi tornare alla pagina di Sbarbaro e correggere di conseguenza. Grazie per le spiegazioni e per la pazienza.--[[Utente:Giovangotango|Giovangotango]] ([[Discussioni utente:Giovangotango|scrivimi]]) 12:03, 17 ott 2014 (CEST)
== 17 novembre 2004 – 2014 ==
[[File:Barnstarpunk2.png|right]]
Ciao Dread, un caro augurio per i tuoi primi 10 anni su Wikiquote! È oggi, vero? Spero che questa barnstar che ho trovato possa andar bene, anche se ovviamente le parole e i simboli si sprecano di fronte a un traguardo così storico ed eccezionale, e di fronte a chi per primo l'ha raggiunto :-) Buona continuazione,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 13:52, 17 nov 2014 (CET)
:Nell'aggiornare la [[Wikiquote:Bacheca|Bacheca]] mi sono permesso di aggiungere una menzione di quanto sopra alle ultime notizie :) A presto e buone feste,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:28, 18 dic 2014 (CET)
::Mi accodo agli auguri del caro Spinoziano e ti faccio i miei complimenti per il tuo impegno qui, ciao!<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:28, 18 dic 2014 (CET)
:::Tanti auguri anche da parte mia.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:08, 19 dic 2014 (CET)
== Citazione dubbia di Svetonio (similitudine uovo-cosmo) ==
Gentile Dread83,
tra le citazioni svetoniane da te inserite al momento della creazione della [[Gaio Svetonio Tranquillo|relativa pagina]], la prima ("Il paradiso è come un uovo e la terra è come il tuorlo"), rimasta a tutt'oggi ancora senza fonte, non sembra avere riscontri (senza contare che l'idea di un paradiso in cielo non parrebbe troppo compatibile con l'orizzonte culturale dell'autore). Il concetto espresso, d'altra parte, è tutt'altro che originale: lo si ritrova in certe antiche concezioni cosmologiche orientali (a cui pare faccia riferimento Plutarco, non ho capito dove: se ne parla [https://books.google.ch/books?id=5dEishtvxwMC&pg=PA37&dq=%C3%A8+come+un+uovo+e+la+%22terra%22+%C3%A8+come+il+%22tuorlo%22.&hl=it&sa=X&ei=1H1HVeXOHYLeaumsgZAI&ved=0CD4Q6AEwBzgK#v=onepage&q=excursus%20uovo&f=false qui]) e presso certi autori medievali (che fantasiosamente ne attribuiscono la paternità a Ovidio: se ne parla [https://books.google.ch/books?id=X42RAAAAIAAJ&q=%22d%C3%A9monstration+qu%E2%80%99il+croit+tir%C3%A9e+des+%C3%A9crits+de+l%E2%80%99auteur+antique+%22&dq=%22d%C3%A9monstration+qu%E2%80%99il+croit+tir%C3%A9e+des+%C3%A9crits+de+l%E2%80%99auteur+antique+%22&hl=it&sa=X&ei=2ptHVcWmI4HtaP-zgNAJ&ved=0CCAQ6AEwAA qui]). Ricordi per caso su cosa ti sei basato nel redigere la voce?
Scusa il disturbo e buona serata. Cordialmente, --[[Utente:Giovangotango|Giovangotango]] ([[Discussioni utente:Giovangotango|scrivimi]]) 18:22, 4 mag 2015 (CEST)
:Grazie.--[[Utente:Giovangotango|Giovangotango]] ([[Discussioni utente:Giovangotango|scrivimi]]) 19:49, 2 giu 2015 (CEST)
== ''Pensieri di un uomo curioso'' di [[Albert Einstein]] ==
Salve Dread, ho visto che molto tempo fa hai [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Albert_Einstein&diff=next&oldid=178422 inserito diverse citazioni di questo libro]. Lo possiedi ancora? Io l'ho preso in biblioteca per sistemare un po' le citazioni, ma alcune di esse faccio fatica a rintracciarle, per esempio quella sulla "razza umana" che già mi destava qualche sospetto. Potresti aiutarmi?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:12, 10 mag 2015 (CEST)
:Ben ritrovato Dread, possiedo ancora il libro (non so se si tratta della stessa edizione del tuo, ma credo proprio di sì). Comunque ho trovato tutte le citazioni, eccezion fatta per [[Discussione:Albert_Einstein#Pensieri_di_un_uomo_curioso|queste tre]]. Fammi sapere se le trovi. Saluti, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 13:10, 2 giu 2015 (CEST)
==Saluto==
Ciao! Ho visto che da queste parti ci sei ancora :) Ti lascio [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Wikipedia%3AAutorizzazioni_ottenute&type=revision&diff=73172207&oldid=72080998 un update] che magari ti interessa, se hai voglia di tornare a caricare qualcosa su Commons! A presto, --[[Utente:Elitre|Elitre]] ([[Discussioni utente:Elitre|scrivimi]]) 14:01, 6 giu 2015 (CEST)
==Huckleberry Finn==
Riguardo [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mark_Twain&oldid=prev&diff=819731 questo], ho creato la voce [[Huckleberry Finn]] e spostato la citazione lì ;-) Grazie, ciao. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:10, 25 feb 2017 (CET)
== Ping ==
[[Discussione:Amicizia#Distinzione|Segnalo]] :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 15:47, 22 apr 2017 (CEST)
== Stupidità ==
Ciao, ho visto che hai annullato la mia citazione sulla voce in oggetto, in quanto dici che le stesse vanno inserite prima nella voce biografica dell'autore della citazione, poi nella voce tematica. Confesso che, pur essendo un pluriwikipediano da oltre 12 anni, con varie decine di migliaia di edit sulle spalle e qualche migliaio di voci create, questa regola non la sapevo. Ma va bene, mio errore. Quindi ora provvedo a fare come hai detto, ma consentimi un semplice domanda, ma non facevamo prima se, invece di cancellare la modifica, facevi cut&past della stessa e la mettevi sull'autore indicato? Ci voleva sicuramente meno tempo che a fare l'annullamento e avevamo gia il sistema aggiornato. Saluti --[[Utente:Mario1952|Mario1952]] ([[Discussioni utente:Mario1952|scrivimi]]) 14:37, 6 ago 2018 (CEST)
== Anonimo musicale ==
Ciao, [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/79.40.179.149 questo] è con tutta probabilità ancora [https://it.wikiquote.org/wiki/Wikiquote:Richieste_agli_amministratori#Anonimo_musicale_siciliano questo].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:57, 19 ago 2018 (CEST)
== Re: ==
Ciao! Non intendevo modificare il testo, ma semplicemente la grafia del nome secondo quella utilizzata su Wikipedia e Wikiquote (riguardo la traslitterazione del russo). Infatti la citazione prevedeva una traslitterazione non utilizzata. [[Utente:Darkcloud2222|Darkcloud2222]] ([[Discussioni utente:Darkcloud2222|scrivimi]]) 12:53, 23 ago 2018 (CEST)
== Nicolás Gómez Dávila ==
Ciao! Quella non è una tesi di laurea ma una ben più autorevole tesi di dottorato. Comunque ho citato la [https://www.google.it/search?q=%22El+vicio+que+aqueja+a+la+derecha+es+el+cinismo,+y+a+la+izquierda+la+mentira.%22&hl=it&source=lnms&tbm=bks&sa=X&ved=0ahUKEwjcoNOh3JLdAhUuhaYKHW2NC3wQ_AUIECgB&biw=1536&bih=759 fonte originale in spagnolo].--[[Speciale:Contributi/2.46.13.77|2.46.13.77]] 18:54, 29 ago 2018 (CEST)
== [[Il Morandini]] ==
Ciao, in bibliografia non c'è l'edizione pubblicata nel 2011 (c'è l'edizione ''2011'', ma pubblicata nel 2010).-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:10, 31 ago 2018 (CEST)
==Heurgon==
Ciao, grazie. Vanno bene come nota? Esiste un template specifico? --[[Utente:Tursclan|Tursclan]] ([[Discussioni utente:Tursclan|scrivimi]]) 13:27, 4 set 2018 (CEST)
::Grazie. --[[Utente:Tursclan|Tursclan]] ([[Discussioni utente:Tursclan|scrivimi]]) 13:40, 4 set 2018 (CEST)
== re: Doppioni ==
Ciao! Le citazioni giuste sono di Makoto Shinkai, regista del film, mentre Sunao Katabuchi qui non c'entra niente perché è il regista di ''[[In questo angolo di mondo]]''; mi sa che ho fatto un gran polpettone mentre creavo le voci {{caos}} Ciao e grazie. --[[Utente:Bradipo Lento|Bradipo Lento]] ([[Discussioni utente:Bradipo Lento|scrivimi]]) 16:09, 4 set 2018 (CEST)
== Ip bloccati all'infinito ==
Ciao Dread, dal punto di vista tecnico non ha molto senso bloccare all'infinito gli ip, soprattutto i dinamici. Per i dinamici, salvo riapparizioni, la durata corretta dovrebbe essere di 24 ore o poco più. Se non mi sfugge qualcosa se vuoi posso provvedere a darti una mano a sbloccare quelli che risultano bloccati all'infinito e che certamente sono già stati assegnati ad altri utenti dozzine di volte. --[[Utente:Vituzzu|Vituzzu]] ([[Discussioni utente:Vituzzu|scrivimi]]) 20:23, 20 set 2018 (CEST)
== Citazioni tratte da Mozilla Firefox ==
Ciao Dread, vedo che hai messo un avviso di assenza quindi non so quando leggerai questo messaggio, io comunque ci provo...
Dopo uno scambio di opinioni con {{ping|Spinoziano}} ho tentato di creare la pagina [[Mozilla Firefox]] riportando le frasi che appaiono negli ''ester egg'' presenti nel programma, documentate con degli screenshot caricati su siti esterni; non ci sono riuscito perché ho visto che la pagina è stata protetta da te dieci anni fa a seguito di vandalismi. La mia sandbox per la pagina è questa: [[Utente:Bradipo Lento/Mozilla Firefox]]; pensi che sia possibile togliere la protezione per pubblicarla? Ciao e grazie per l'attenzione. --[[Utente:Bradipo Lento|Bradipo Lento]] ([[Discussioni utente:Bradipo Lento|scrivimi]]) 18:03, 8 dic 2018 (CET)
:[[Utente:Bradipo Lento|Bradipo Lento]], Dread potrebbe non rispondere prima dell'estate perché fa wiki-pause lunghe, la sblocco io.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 18:19, 8 dic 2018 (CET)
::Grazie [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], allora procedo. --[[Utente:Bradipo Lento|Bradipo Lento]] ([[Discussioni utente:Bradipo Lento|scrivimi]]) 18:28, 8 dic 2018 (CET)
== Marchesi Del Buono ==
Buonasera Dread, non so se e quando leggerai questo messaggio ma avrei un problema riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Marcello_Marchesi&diff=prev&oldid=651846 questa modifica], in particolare non riesco a trovare la frase nella prefazione di Del Buono... Hai idea di come possa essere possibile la cosa?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 23:12, 22 dic 2019 (CET)
== Un saluto ==
Ciao Dread,
bentornato (''anche se non so per quanto'') da queste parti. ;-) --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 21:13, 9 giu 2020 (CEST)
== Commodo ==
Scusatemi, pensavo fosse un errore di battitura --[[Utente:Sotirispres|Sotirispres]] ([[Discussioni utente:Sotirispres|scrivimi]]) 18:22, 10 giu 2020 (CEST)
== re: Di Cicerone e aeroporti ==
Allora, la versione che ho preso in biblioteca è [https://www.ibs.it/natura-divina-libro-marco-tullio-cicerone/e/9788817168281 questa].
# "Grave ipsius conscientiae pondus": è tradotta in maniera completamente diversa. Il testo completo è
#::''Invita in hoc loco versatur oratio; videtur enim auctoritatem adferre peccandi; recte videretur, nisi et virtutis et vitiorum sine ulla divina ratione grave ipsius conscientiae pondus esset; qua sublata iacent omnia.''
#:tradotta con:
#::''Mi soffermo a trattare di questo argomento mio malgrado, perché sembra autorizzare a compiere il male; e ciò sembrerebbe giusto, se, anche senza alcun disegno divino, non ci fosse il peso della consapevolezza dei vizi e delle virtù, eliminata la quale tutto rovina.''
# "Le asperità conducono alle stelle": confermo la sua assenza nel testo
Sulle altre citazioni senza fonte, vedrò cosa posso fare :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:10, 15 giu 2020 (CEST)
:Di quelle senza fonte ne ho trovata solo una, ma di altre dovrei aver trovato la provenienza ;-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:51, 25 giu 2020 (CEST) p.s.: come mai non metti i numeri di pagina nelle citazioni (es. [[Albert Caraco]] o [[Virginie Ancelot]])?
::Ah ok, svelato l'arcano, sono un vecchio digitale :D forse il numero del capitolo però ci potrebbe stare (se esiste, ovviamente). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:16, 25 giu 2020 (CEST)
== Re: Un consiglio sulle omissioni ==
Salve. Non dovrebbe succedere, ma, almeno a me, succede: avevo proprio scritto sulla pagina di discusione errata. Ho provato a cancellare il messaggio ma è ancora lì, probabilmente perché non sono abilitato a farlo in quella pagina. Quanto al consiglio sulle omissioni, ribadisco quanto detto nella sede sbagliata: grazie, ne farò buon uso. Anzi, ho già provevduto, nella pagina di Manganelli, a rimuovere le parentesi quadre con i tre puntini laddove le avevo inserite a inizio frase.--[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 09:36, 24 giu 2020 (CEST)
== Alessandro Rossi ==
Buongiorno, da quello che avevo capito è opportuno allineare come è stato inserito in wikipedia, infatti ora risultano non più taggato in quasi tutti i film. Ma.se sta bene cosi, va bene.anche.per.me. Domanda per il futuro: se mi.troverò nuovamente con un titolo in cui vi è la.parentesi, posso ometterla, come è stato fatto in questo caso? Grazie e buona.giornata [[Utente:Laportoghese|Laportoghese]] ([[Discussioni utente:Laportoghese|scrivimi]]) 12:47, 25 giu 2020 (CEST)
== Re: Joseph Nicolosi ==
Ciao Dread83, dire che l'utente [[Discussioni_utente:185.51.12.101|Micheledisaveriosp]] deve essere attentamente controllato è un eufemismo. Questo utente che già da subito e da molto tempo sta collaborando da sloggato con IP multipli e credo anche con o per il tramite di un'utenza registrata, ha dato filo da torcere a tutti. Neppure Creed, che è stato nei suoi confronti di una generosità, disponibilità, di un ottimismo della volontà incredibili è riuscito a venirne a capo. Nessuna seria disponibilità a collaborare, inserimenti fuori standard eretti a regola, provocatoriamente polemico e sistematicamente mendace, ostinata e sistematica indifferenza alle regole di collaborazione, maneggio disinvolto di citazioni di contenuto discutibile, rischioso, potenzialmente diffamatorio, uso dichiarato di fonti non regolari o dubbie, interventi più che impropri nelle voci tematiche, uso improprio delle pagine di discussione, creazione surrettizia di voci non enciclopediche incorporandole in voci di altri autori [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Gianna_Beretta_Molla&oldid=1030746], creazione di una voce (annullata) [[Pietro Rossi (filosofo)]] con citazioni di altro autore, accuse spudoratamente false a collaboratori. Queste sono le caratteristiche di un utente che non è facile da controllare, perché è capace di creare in tempi brevi pagine di grande ampiezza i cui contenuti devono essere riletti uno per uno al microscopio anche perché spesso vertono su argomenti molto delicati e potenzialmente rischiosi e gli Ip, le utenze di cui si serve sono diversi. In più ha lasciato una massa di contributi pregressi la cui verifica non è ancora terminata... È un vero e proprio flagello, si cerca di fare quel che si può... Ti saluto, augurandoti una buona giornata. Buon lavoro. Ciao --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 12:27, 2 lug 2020 (CEST)
== Nuove pagine utente ==
Ciao Dread83. Cosa si fa con queste 2 pagine [[Utente:Alfdevito]] e [[Utente:Misteripartenopei]]? Ciao, Grazie. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 22:28, 8 lug 2020 (CEST) Per ''Magnammece 'o pesone = Magnammece 'e cervella"'' (Mangiamoci il canone d'affitto = mangiamoci il cervello) è utile consultare questo [https://www.identitainsorgenti.com/galleries/diritto-allabitare-gli-attivisti-di-magnammece-o-pesone-occupano-palazzo-san-giacomo/]. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 00:11, 9 lug 2020 (CEST) Dimenticavo di dire che le due pagine utente sono strettamente connesse. Ciao e (vista l'ora) buona giornata. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 01:23, 9 lug 2020 (CEST)
== Discorso sulle passioni d'amore ==
Ciao :-) come stai? Ti scrivo dopo tanto tempo per chiederti una cosa riguardo [[Discorso sulle passioni d'amore]] che hai creato: non andrebbe in [[Blaise Pascal]], sezione "Attribuite"? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:46, 17 giu 2021 (CEST)
:Ma quindi tu le terresti in una voce a parte perché sono di attribuzione incerta? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 08:06, 18 giu 2021 (CEST)
::Capisco. E' che per le attribuzioni incerte inseriamo comunque le citazioni nella voce sull'autore, specificando appunto che l'attribuzione non è certa. Quindi a quel punto basterebbe inserirle lì senza separarle, IMVHO. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:35, 18 giu 2021 (CEST)
:::IMHO va benissimo :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 18:12, 18 giu 2021 (CEST)
== Blade Wiki Editor ==
[[Immagine:Blade Barnstar.png|thumb|]]
Ciao. Per i tuoi significativi contributi finalizzati a spalare e tagliare via inserimenti errati ormai quasi sepolti nelle cronologie delle voci da tempi immemori, ti assegno questa stella di "Blade Wiki Editor".<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 22:05, 27 giu 2021 (CEST)
== Re: Papa Giovanni Paolo II ==
Ciao! Sì, ho visto, hai fatto bene, mi era sfuggita l'importanza del contesto. Un caro saluto,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:37, 29 giu 2021 (CEST)
==Nereo Rocco==
Buongiorno, sono un nuovo utente registrato su Wikipedia. Avevo apportato una modifica alla pagina di Nereo Rocco, quella riguardante le sue citazioni. Ho scoperto che la modifica da me apportata è stata però annullata da lei. Posso saperne il motivo? Grazie per la disponibilità. {{non firmato|Maüxær|11:41, 11 lug 2021}}
==Slogan fascisti==
Il contributo fornito è prezioso poiché contiene un approfondimento storico della scritta, non so per quale motivo è considerato spam o promozionale visto che la conosco bene essendo del territorio. Peccato che questo contributo storico non sia aggiunto. Ci riproveremo con altri account.
== Pagina delle prove. ==
Ciao, Dread 83, ho cancellato per errore l'intera pagina delle prove e non riesco a ripristinarla, per problemi tecnici. Per favore vuoi farlo tu? Grazie. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:32, 31 lug 2021 (CEST)
:Ho ripristinato, ma qualcosa non gira bene, per favore dai un'occhiata. Grazie.--[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:43, 31 lug 2021 (CEST)
::Grazie infinite. C'era un problema di copyviol rilevato in wikipedia per il contenuto inserito dall'utente. Buona domenica. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:51, 31 lug 2021 (CEST)
::::Ho visto che è stato un lavorone, mi scuso per il disagio creato, ti ringrazio tantissimo ancora una volta. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:58, 31 lug 2021 (CEST)
== Utente confermato ==
Ciao, grazie per la fiducia al mio account BEIC, ma andrebbe "autoverificato", non "confermato" (perché è già autoconvalidato, [https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Livelli_di_accesso_degli_utenti#Utenti_convalidati cfr.]), se è quello che intendevi :-) Grazie,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:53, 18 ago 2021 (CEST)
:Al momento non ho accesso a niente di particolare, sono ancora in fase di formazione... Ma sicuramente coinvolgerò di più la BEIC in Wikiquote ;-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:42, 18 ago 2021 (CEST)
== Alborosie ==
Se ho capito bene, la fonte ha copiato Wikipedia?--[[Speciale:Contributi/93.23.106.69|93.23.106.69]] ([[User talk:93.23.106.69|msg]]) 21:56, 26 ago 2021 (CEST)
:: d'accordo ma... Ti sei sbagliato IP... --[[Speciale:Contributi/93.23.106.69|93.23.106.69]] ([[User talk:93.23.106.69|msg]]) 22:00, 26 ago 2021 (CEST)
== How we will see unregistered users ==
<section begin=content/>
Ciao!
Ti è arrivato questo messaggio perché hai i diritti di amministratore su un wiki di Wikimedia.
Quando qualcuno modifica un wiki di Wikimedia senza effettuare prima l'accesso, il suo indirizzo IP diventa visibile pubblicamente. Come forse già sai, presto ciò non sarà più così. Il dipartimento legale di Wikimedia Foundation ha preso questa decisione alla luce del fatto che le normative sulla privacy online sono ormai cambiate.
Un'identità mascherata sarà mostrata al posto degli IP, ma gli amministratori '''avranno ancora accesso a questa informazione'''. Sarà anche introdotto un nuovo diritto utente per gli utenti non amministratori che hanno bisogno di conoscere gli IP degli anonimi per combattere il vandalismo, le molestie e lo spam. Senza questo diritto, i patroller potranno comunque visualizzare un segmento dell'IP. Altri [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation/Improving tools|nuovi strumenti]] sono in fase di progettazione per ridurre l'impatto di questo cambiamento.
Se la notizia ti è nuova, puoi leggere [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation|maggiori informazioni su Meta]]. Esiste anche un [[m:Tech/News|bollettino tecnico settimanale]] a cui è possibile [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|iscriversi]] per non perdere nessuna novità sui cambiamenti tecnici dei wiki di Wikimedia.
Quanto al come saranno implementate le identità mascherate, sono state avanzate [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation#IP Masking Implementation Approaches (FAQ)|due proposte]]. '''Gradiremmo un tuo commento''' sulla proposta che ritieni migliore per te e per il tuo wiki. Scrivi pure il commento nella lingua che preferisci [[m:Talk:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation|sulla pagina di discussione]]. Le proposte sono state pubblicate a ottobre e la migliore sarà scelta dopo il 17 gennaio.
Grazie.
/[[m:User:Johan (WMF)|Johan (WMF)]]<section end=content/>
19:17, 4 gen 2022 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Johan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Johan_(WMF)/Target_lists/Admins2022(5)&oldid=22532651 -->
== Re: Spazio nei tag ==
Ciao. Va bene... ma allora, perché nel campo editing di Wikiquote viene riportato <nowiki><references /></nowiki> (con lo spazio) mentre ad es. in quello di Wikipedia mi ritrovo <nowiki><references/></nowiki> (senza spazio)? Chiedo, eh :-D A me la cosa mi è indifferente, alla fine; certo è che, essendo ''entrambi'' i progetti basati su applicazione '''wiki''' - e quindi escludo sussistano chissà quali differenze di ''sintassi'' fra le piattaforme -, non sarabbe male arrivare ad uno standard comune. Un saluto :-) '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 16:04, 5 giu 2022 (CEST)
:Nulla di personale, era solo una (amara) constatazione sul come neanche nei progetti Wikimedia in lingua italiana si riesca ad arrivare a delle decisioni ''comuni'' -.- Son qui dentro da qualche anno ormai, e se mi avessero dato un euro ogni volta che, in fatto di sintassi, su Wikipedia mi dicevano una cosa, su Commons un'altra, su Wikiquote un'altra ancora etc. bé oggi avrei messo da parte un discreto gruzzolo :-D Un saluto, di nuovo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 16:40, 5 giu 2022 (CEST)
== Attribuite ==
Ciao Dread! Nelle voci di Diogene di Sinope e Antistene le vecchie citazioni sono tratte da Diogene Laerzio, che è meno antico di Plutarco, quindi direi che anche le tue aggiunte si possono mettere come normali "Citazioni", utilizzando la sezioni Attribuite se occorrerà per frasi con fonte più moderna o vaga, o citazioni dubbie o errate (vedi ad es. la distinzione tra Citazioni e Attribuite in [[Pitagora]] o [[Socrate]]). Non trovo la discussione, ma da qualche parte avevamo stabilito che se un antico non ha scritto niente di proprio pugno e la fonte primaria è un altro antico, per quelle citazioni non serve mettere Attribuite. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:27, 16 giu 2022 (CEST)
== Adorno ==
Ciao, Dread83. Ti ringrazio per il magistrale lavoro che hai svolto nella voce. Proprio per questo sento il dovere di rendere conto a te dei miei interventi nella sezione ''Minima Moralia'', riassunti qui [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Theodor_W._Adorno&type=revision&diff=1207829&oldid=1134371], al netto di molte versioni intermedie. Oltre alle correzioni nel testo delle citazioni, troverai in tutto ciò <s>che</s> che – oltre quanto evidenziato in azzurro – è contrassegnato 1974 (mio intervento), titolo dei paragrafi e numero di pagina. Con l'edizione 1974 – vale a dire del secolo scorso – ero riuscito a coprire oltre il novanta per cento delle citazioni. Ne restavano ancora alcune, che avevo comunque riscontrato su fonti indirette e quindi ho preferito non crivellare la sezione con avvisi di senza fonte. Restavano i riferimenti bibliografici inseriti da un altro utente; non avendo la copertura del 1974 per le restanti citazioni, li ho lasciati. Mi proponevo di procurarmi un'edizione più recente per riprendere il lavoro, coprire le poche che rimanevano, e riportare tutto ad una sola edizione. Hoc erat in votis. Ma tu mi hai magistralmente preceduto, grazie veramente di cuore. Buon fine settimana. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 13:43, 1 lug 2022 (CEST)
:Mille e mille volte ancora grazie!! --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 15:49, 1 lug 2022 (CEST)
== Giuseppe Siri ==
Non sapevo che le citazioni andassero messe in ordine alfabetico anziché cronologico o per argomento e mi scuso... Ma perché ''Dolce vita'' tra virgolette anziché in corsivo?-- [[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 11:38, 4 ago 2022 (CEST)
:Grazie, non trovo riferimenti su quella frase che circola insistentemente riguardo al rapimento Moro: «Ha avuto quel che si merita». Leggenda metropolitana oppure diceria messa in giro dagli avversari?--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 08:32, 5 ago 2022 (CEST)
== Fonte ==
Ciao Dread83, buona domenica. Ti chiedo una cortesia: va bene questa fonte [https://www.unicosole.it/?p=4010] che è una onlus? C'è un bellissimo proverbio malgascio che vorrei inserire. Grazie. [[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 21:12, 16 ott 2022 (CEST)
:Ciao Dread83, Ok, grazie infinite per il chiarimento. Ti saluto augurandoti buona serata. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 18:56, 17 ott 2022 (CEST)
== Indice ==
Ciao Dread, forse tu che hai tanta più esperienza, puoi aiutarmi a comprendere per quale ragione in questa voce [https://it.wikiquote.org/wiki/Senilit%C3%A0] è stato rimosso l'indice, imho, tanto utile e giustificato. Vorrei capire; se tu puoi aiutarmi, te ne sarei davvero grato. Grazie infinite. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 22:08, 18 gen 2023 (CET) Ancora un chiarimento, per favore: è giustificato l'inserimento di un template di wikificazione in una voce [https://it.wikiquote.org/wiki/Cazzimma] che, ''salvo errore'', è a posto al 99,999 %, tranne che per una citazione di un autore – almeno al momento – non enciclopedico, e che si potrebbe semplicemente rimuovere (e se l'autore fosse enciclopedico, si ''potrebbe'' altrettanto semplicemente creare la voce, per regolarizzare, come si è fatto diverse volte su ''libera, libera iniziativa'' di alcuni utenti). Per quanto posso comprendere – fatto salvo il caso di una voce oggettivamente, manifestamente, radicalmente non wikificata, come questa [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Jeff_Beck&oldid=1251973] – un avviso di wikificazione mette in guardia, in sospetto un lettore sull'intera voce. Ora, non voglio escludere in linea di principio che forse potrebbe anche darsi il caso che anche uno solo o più inserimenti, come dire... con un contenuto particolare..., diciamo così pesanti..., non chiari, non verificabili immediatamente su fonti, inserimenti relativi a una persona, fatti per di più da utenti non affidabili, possano inficiare un'intera voce, magari breve; ma non mi sembra questo il caso. Chiedo, comprendimi, solo perché desidero imparare di più e migliorare la mia attività in questo progetto. Grazie Dread. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:05, 18 gen 2023 (CET) Sia chiaro, Dread, non ti sto chiedendo in alcun modo, in filigrana, di intervenire – se fosse necessario – nelle voci segnalate, perché questo posso farlo anche io, senza problemi; solo desiderei capire. Grazie. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:18, 18 gen 2023 (CET)
:Ciao, scusate se mi inserisco, solo per segnalare che riguardo all'{{tl|indicedx}} c'era stata [[Wikiquote:Bar/Archivio 2021-01--05#Indicedx|questa discussione]]. Sull'altra cosa ho già scritto io a Udiki. Un caro saluto a entrambi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:51, 19 gen 2023 (CET)
::Grazie Dread, Spinoziano, che ringrazio molto, ha chiarito tutto. Ciao, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 12:52, 19 gen 2023 (CET)
== Redirect a discussioni ==
Ciao, quando effettui uno spostamento ricordati di non lasciare il redirect nella pagina di discussione. Puoi fare due spostamenti, uno della voce (in cui lasci il redirect) e uno della discussione (in cui non lo lasci). Oppure fai un solo spostamento e poi cancelli il redirect nella pagina di discussione, come ti è più comodo. Ciao e buon lavoro! :) [[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 20:33, 5 feb 2023 (CET)
== Vecchia pagina di aiuto ==
Ciao! Pensi che [[Aiuto:Disambiguazione/Disorfanamento|questa]] ormai si possa cancellare per obsolescenza? :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:04, 30 giu 2023 (CEST)
{{Cancellazione|Aiuto:Disambiguazione/Disorfanamento}}--'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:55, 27 ago 2023 (CEST)
== Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei ==
<section begin="body"/>
[[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]]
'''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]'''
Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro.
La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy.
Grazie!<section end="body"/>
[[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 -->
== Decadenza per inattività ==
Ciao Dread83, ti informo che ho richiesto la rimozione dei permessi di amministratore in base alle linee guida sull'inattività, dato che l'ultimo contributo risale al 5 marzo 2023 e sono trascorsi più di 24 mesi. Grazie di tutto. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 07:52, 24 mar 2025 (CET)
mwc45bjr935eyw2qud78f5aj8ltzzmd
Basilicata
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2026-04-14T08:14:37Z
Generale Lee
39835
/* Citazioni in prosa */ eliminate citazioni poco descrittive sulla regione o che soffrono di recentismo
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wikitext
text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[Immagine:Flag of Basilicata.svg|thumb|Bandiera della Basilicata]]
Citazioni sulla '''Basilicata''' (detta anche '''Lucania''').
== Citazioni in prosa ==
*A fianco all'Italia che tutto il mondo conosce, esiste, quando ci si inoltra nell'estremo meridionale, una seconda Italia, sconosciuta, che non è meno interessante dell'altra, né inferiore per bellezza di paesaggi e grandezza di ricordi storici. [...] L'estrema difficoltà di comunicazione, la mancanza di strade, il terrore dei briganti e, forse, soprattutto, il disagio degli alloggi, hanno tenuto lontano i viaggiatori da questa bella regione, dove i costumi conservano il loro aspetto pittoresco. ([[François Lenormant]])
*È una terra profonda. Nel bene e nel male. È una terra che si fa sentire quando ci vivi, quando la lasci, quando ci torni. E questa verticalità della Basilicata, così capace di entrare nelle cose in maniera così schietta, mi è rimasta molto nella mentalità. Mi aiuta a entrare dritta nelle cose, piuttosto che a passarci accanto. ([[Angelina Mango]])
*Generosi della Lucania, crederei frodare lode al coraggio, al genio, all'abilità vostra se non attestassi pubblicamente la simpatia che vi debbo. Nell'opera che sì brevemente iniziaste, io trovo questo di segnalato; e cioè a circostanze pari niuno tentò così risolutamente nel passato pochi riusciranno sì bene in avvenire. Voi senza mezzi speciali, sotto giogo di ferro, osteggiati da miglia di manigoldi, con a fronte l'idra comunista, spiati, interdetti sin dentro al pensiero … Voi, così ridotti! Guardaste in faccia il nostro fiero destino – sorgeste – vi costituiste. Vi scrivo nella più viva parte del cuore, né oblierò mai la bravura, l'umanità, la solerzia vostra, o egregi lucani. Abbiate le mie lodi, come a distinti collaboratori nell'eccelso risorgimento d'Italia. ([[Giuseppe Garibaldi]])
*Girano tanti lucani per il mondo, ma nessuno li vede, non sono esibizionisti. Il lucano, più di ogni altro popolo, vive bene all'ombra. ([[Leonardo Sinisgalli]])
*La Basilicata è un luogo pieno di sorprese e persone con un cuore grande che ti lasciano il vuoto quando parti. ([[Maria Grazia Cucinotta]])
*La Basilicata esiste, è un po' come il concetto di Dio, ci credi o non ci credi. (''[[Basilicata coast to coast]]'')
*La Basilicata ha sicuramente un gap dovuto alla sua geografia che non si può certo cambiare. ([[Benedetto Vigna]])
*La Lucania è come la Libia. Ricca di petrolio e povertà. ([[Marco Pannella]])
* La Lucania è cosa morta, e la Basilicata è cosa viva: la Lucania non comprendeva gran parte della presente Basilicata orientale (Matera e Melfi), cosi come la Basilicata non piú comprende ben oltre la metà dell'antica Lucania occidentale (Campagna e Vallo) [...] Nato basilicatese, basilicatese – e non lucano – spero morire. ([[Giustino Fortunato]])
*La Lucania è una parte del Sud, che soffrì in modo acuto l'isolamento, la lunghissima decadenza, la terra ingrata. [...] Numerosi paesi ricevettero l'acqua e la luce solo dopo il 1945, ed altri solo negli ultimi anni la strada; statistiche recenti indicavano come analfabeta una buona metà della popolazione. Tuttavia la Lucania produce numerosi ingegni, alcuni di grande rilievo. Possiede in abbondanza le virtù che diremo antiche, essendo laboriosa, volitiva, tranquilla, con un profondo sentimento della famiglia. ([[Guido Piovene]])
*La Lucania ha un primato che la mette alla testa di tutte le regioni italiane: il primato della fecondità, la quale é la giustificazione demografica e quindi storica dell'impero. ([[Benito Mussolini]])
*La Lucania mi pare più di ogni altro, un luogo vero, uno dei luoghi più veri del mondo [...] Qui ritrovo la misura delle cose [...] le lotte e i contrasti qui sono cose vere [...] il pane che manca è un vero pane, la casa che manca è una vera casa, il dolore che nessuno intende un vero dolore. La tensione interna di questo mondo è la ragione della sua verità: in esso storia e mitologia, attualità e eternità sono coincidenti. ([[Carlo Levi]])
*La nostra Provincia aveva perduto il suo glorioso e vetusto nome di ''Lucania'', mutandolo per quello di ''Basilicata'' in onore di [[Basilio II Bulgaroctono|Basilio II]], imperatore Bizantino, despota feroce ed {{sic|ippocrita}} che sotto il manto imperiale portava tunica di frate. ([[Michele Lacava]])
*La provincia della Basilicata è una delle più ricche e delle più popolose d'Italia. Quand'ella avrà le sue strade ferrate e le sue vie di comunicazione interna, sarà il più gran tesoro del regno italiano; poiché ella ha i più preziosi boschi che vi siano, le acque sorgive più abbondanti, i pascoli più feraci ed i terreni più fertili; pianure e colline, montagne e vallate amenissime; ed è estesa quanto la Toscana tutta. La Basilicata è intanto una delle provincie più flagellate dal brigantaggio. ([[Carlo De Cesare]])
*La terra della quale mi innamorai da girarci tre film. ([[Francesco Rosi]])
*Mi piacerebbe aiutare questa regione che preferisco chiamare Lucania e non Basilicata. Vorrei avviare un nuovo tipo di turismo, che unisca le bellezze dei luoghi alla loro storia, alla cultura e alla prelibatezze alimentari. ([[Francis Ford Coppola]])
*Noi materani non siamo lucani, siamo basilicatesi [...] La Basilicata non è la Lucania. Noi non abbiamo niente a che fare con l'alto potentino. D'altra parte, lo stesso poeta romano Orazio, che era di Venosa, non diceva di sè “anceps lucanus o appulus”? E cioè che era incerto se considerarsi lucano o appulo. ([[Emilio Nicola Buccico]])
*Per me la sconosciuta Basilicata nella quale mi apprestavo a girare il mio primo film era stata fin dall'infanzia la favolosa “Terra dei Re”, lontana, come lontani erano pure quei nonni dai roboanti nomi di mitici baroni svizzero-tedeschi. Ora scoprivo la verità: era una terra dove vivono uomini piccoli e forti come tronchi d'olivo e donne dal volto greco e con gli occhi saraceni, dentro case bianche di calce e grigie di pietre. Una terra ricca di leggende misteriose. ([[Lina Wertmüller]])
*Prendere l'autostrada Napoli-Bari, uscire a Candela e puntare verso Sud. E s'incontreranno colline di grano a perdita d'occhio. È il luogo dell'anima. Il profondo sud d'Italia, la Magna Grecia, un'Italia spesso dimenticata, dove ancora resistono le suggestioni del mondo poetico-contadino. ([[Gabriele Salvatores]])
*Quando nell'anno 1846 il re [[Ferdinando II delle Due Sicilie|Ferdinando II]] in una specie di sopralluogo militare, attraversò la Basilicata con un reparto dell'esercito, si ritenne questa un'impresa molto ardita; tanto più che per lungo tempo da parte di sua maestà e del suo seguito non si ebbero notizie. Si favoleggiarono allora cose su uomini e animali selvaggi, su foreste impenetrabili, su bande di briganti ed esperienze di tutti i tipi: e si restò non poco sorpresi, un bel mattino, vedendo tutto il corpo della truppa fresco ed allegro rientrare nella capitale. ([[Karl Wilhelm Schnars]])
*Questa mi era la più ignota tra le province della penisola, come è, credo, la meno conosciuta in tutto il nostro paese. Può dirsi anzi che la Basilicata sia sconosciuta in gran parte agli abitanti della provincia stessa [...] quasi stranieri gli uni agli altri e perciò non cospiranti ad unico fine, sembrano gli abitatori che pur dovrebbero comporre una grande unità sociale. [...] Eppure quanto fu illustre la vostra nobil contrada! Da questo suolo Pitagora diffuse tanta luce di scienza, tanto apostolato di virtù; da questo suolo Zeusi mostrò, primo al mondo, il magistero della pittura; sorse in questo suolo la musa di Orazio i cui versi corrono immortali sulle labbra degli uomini colti di ogni nazione. E in tutti i tempi la Basilicata è stata ferace di splendidi ingegni, di caratteri sommi [...] Ciò io volli ricordare, non già per un superfluo ricordo storico, ma perché mi sembra renda più imperioso il dovere dell'Italia di tener la Basilicata al posto del quale per ogni aspetto è degna. ([[Giuseppe Zanardelli]])
== Citazioni in versi ==
*''Al pellegrino che s'affaccia ai suoi valichi, | a chi scende per la stretta degli Alburni | o fa il cammino delle pecore lungo le coste della Serra, | al nibbio che rompe il filo dell'orizzonte | con un rettile negli artigli, all'emigrante, al soldato, | a chi torna dai santuari o dall'esilio, a chi dorme | negli ovili, al pastore, al mezzadro, al mercante, | la Lucania apre le sue lande, | le sue valli dove i fiumi scorrono lenti | come fiumi di polvere. || Lo spirito del silenzio sta nei luoghi | della mia dolorosa provincia. Da Elea a Metaponto, | sofistico e d'oro, problematico e sottile, | divora l'olio nelle chiese, mette il cappuccio | nelle case, fa il monaco nelle grotte, cresce | con l'erba alle soglie dei vecchi paesi franati. || Il sole sbieco sui lauri, il sole buono | con le grandi corna, l'odoroso palato, | il sole avido di bambini, eccolo per le piazze! | Ha il passo pigro del bue, e sull'erba, | sulle selci lascia le grandi chiazze | zeppe di larve. || Terra di mamme grasse, di padri scuri | e lustri come scheletri, piena di galli | e di cani, di boschi e di calcare, terra | magra dove il grano cresce a stento | (''carosella, granturco, granofino'') | e il vino non è squillante (menta | dell'Agri, basilico del Basento!) | e l'uliva ha il gusto dell'oblio, | il sapore del pianto.'' ([[Leonardo Sinisgalli]])
*''Antica terra del sud | il tuo cuore segreto | è una conchiglia dimenticata | nel cratere lunare | di un morto vulcano | sommersa ogni stagione di più | dalle acque opache del tempo | corrosa nelle radici | porose della roccia | eppure tesa alla luce | con il candido amore | delle ninfee.'' ([[Giulio Stolfi]])
*''E' amara l'acqua dei nostri fiumi: | troppe {{sic|lagrime}} abbiamo versato. | Se ci mangia la frana i magri campi | e ci spia la malaria dai canneti, | più ci attacchiamo a questa terra dura, | senza canti e leggende, terra chiusa | tra la roccia e i dirupi, noi che amiamo | l'ulivo che piantiamo nell'argilla | e il grano stento, conteso alla gramigna | e alla palude.'' ([[Giulio Stolfi]])
*''M'accompagna lo zirlìo dei grilli | e il suono del campano al collo | d'un'inquieta capretta. | Il vento mi fascia | di sottilissimi nastri d'argento | e là, nell'ombra delle nubi sperduto, | giace in frantumi un paesetto lucano.'' ([[Rocco Scotellaro]])
==Voci correlate==
*[[Brienza]]
*[[Craco]]
*[[Colobraro]]
*[[Indovinelli lucani]]
*[[Lauria]]
*[[Maratea]]
*[[Matera]]
*[[Melfi]]
*[[Montescaglioso]]
*[[Modi di dire lucani]]
*[[Monachicchio]]
*[[Potenza (Italia)|Potenza]]
*[[Proverbi lucani]]
*[[Rionero in Vulture]]
*[[Scioglilingua lucani]]
*[[Venosa]]
*[[Viggiano]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|w|w_preposizione=riguardante la|wikt=Basilicata|s=Categoria:Canti della Basilicata|s_oggetto=alcuni canti|s_preposizione=della|commons=Basilicata|commons_preposizione=sulla|n=Portale:Basilicata|n_preposizione=sulla}}
[[Categoria:Luoghi della Basilicata| ]]
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Cesare Malpica
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2026-04-14T08:16:33Z
Generale Lee
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/* Citazioni di Cesare Malpica */ - citazione generica e poco descrittiva
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text/x-wiki
'''Cesare Malpica''' (1804 – 1848), giornalista, avvocato e poeta italiano.
==Citazioni di Cesare Malpica==
*Stenda pure la immensa Capitale le sue braccia, e stringa a {{sic|se}} questa contrada. [[Portici]] non deporrà mai la sua sembianza sì incantevole; la sembianza che ti desta tanti pensieri, tanta gioia, e tante rimembranze. Il lusso e la moda trasformino pure i suoi campi, alzin dovunque simmetrici edifizî. Finché il [[Vesuvio]] starà, questo sarà sempre il lido della {{sic|poesìa}}. (da ''La Basilicata, Impressioni di Cesare Malpica'', [https://books.google.it/books?id=zRRXAAAAcAAJ&dq=cesare%20malpica&hl=it&pg=PA12#v=onepage&q=portici&f=false p. 12 Google Books])
*{{NDR|Sul [[Scavi archeologici di Pompei|Pompei]]}} Salve o grande e sventurata figlia di [[Roma]]. La poesia delle tue rovine è unica al mondo. (da ''La Basilicata, Impressioni di Cesare Malpica'', p. 18)
*Vedete que' giovani robusti vestiti di panno cilestro coll'arpa sul dosso, o fra mani il violino, che a piccole bande di tre o quattro al più, seguiti da un fanciullo il di cui strumento è un triangolo d'acciaio, giungono nelle città e fan risuonar le strade e le osterie di teneri e lieti concenti? Essi vengon di [[Viggiano]] picciola terra della Basilicata. (da ''Costumi – I Viggianesi'', citato in ''Poliorama pittoresco, Volume 1'', 1836, p. 405)
==''Le Suore della Carità e il loro stabilimento in Napoli''==
*Gli annali d'una Nazione ci sembran degni di esser tramandati alla memoria de' posteri sol quando additano le opere generose di generose virtù. Forman esse il più bel retaggio che il presente possa legare all'avvenire. Per esse que' che vivono assicurano la prosperità di que' che vivranno. Gli annali che di queste virtù non favellano è meglio dimenticarli.
*La [[carità]] è un sentimento che per lunga età annidossi nel cuore dell'uomo senza che l'uomo lo conoscesse. Fu il [[Cristianesimo]] quello che snidandolo gli diede a un tratto un meraviglioso sviluppo fra' plausi della terra e del Ciel.
*Non v'ha cosa che meglio desti il rispetto per la [[virtù]] quanto l'esempio che ne danno coloro che sono in alto.
*Non v'ha [[prosperità]] perfetta là dove la classe [[Povertà|indigente]] è priva di conforti.
*Stupenda cosa sono i doni dell'ingegno, le ininspirazioni del genio, e la scienza; ma la dote che supera ogni altra, il pregio che tutti gli altri offusca è la [[carità]].
*Superiori di gran lunga a tutti i grandi sapienti della terra saran sempre reputati que' [[Pietà|pietosi]], che al soccorso de' poveri fratelli consacrarono la vita.
==Bibliografia==
*Cesare Malpica, ''Le Suore della Carità e il loro stabilimento in Napoli'', in ''Annali Civili del Regno delle Due Sicilie'', gennaio e febbraio 1844.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Malpica, Cesare}}
[[Categoria:Avvocati italiani]]
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Poeti italiani]]
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Squadra antimafia - Palermo oggi
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{{FictionTV
|titoloitaliano= Squadra antimafia – Palermo oggi
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|paese= Italia
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|episodi= 74
|ideatore= [[Pietro Valsecchi]]
|reteoriginale=Canale 5
|attori=
*[[Simona Cavallari]]: Claudia Mares (st. 1-4)
*[[Giulia Michelini]]: Rosalia "Rosi" Abate (st. 1-7)
*[[Claudio Gioè]]: Ivan Di Meo (st. 1-2)
*[[Raffaele Vannoli]]: Gigante (st. 1)
*[[Marco Leonardi]]: Africa (st. 1)
*[[Silvia De Santis]]: Viola (st. 1)
*[[Luca Angeletti]]: Vito Abate (st. 1)
*[[Claudio Castrogiovanni]]: Giacomo Trapani (st. 1)
*[[Peppe Lanzetta]]: Don Michele Lo Pane (st. 1)
*[[Ninni Bruschetta]]: Fabrizio Lorri ''Alfiere'' (st. 1-2)
*[[Sergio Friscia]]: Nardo Abate (st. 1-2)
*[[Jacopo Cavallaro]]: Carmine Abate (st. 1-2)
*[[Alessio Caruso]]: Danilo Montero/Gaetano Lipari ''il Santo'' (st. 2)
*[[Giordano De Plano]]: Sandro Pietrangeli (st. 2-7)
*[[Alice Palazzi]]: Fiamma Rigosi (st. 2-3)
*[[Francesco Mandelli]]: Luca Serino (st. 2-3)
*[[Paolo Pierobon]]: Filippo De Silva (st. 2-7)
*[[Fabrizio Corona]]: Ivo Principe ''il Catanese'', uomo degli Abate (st. 1-3)
*[[Gianmarco Tognazzi]]: procuratore Giorgio Antonucci (st. 3)
*[[Marco Bocci]]: vice-questore Domenico Calcaterra (st. 3-7)
*[[Dino Abbrescia]]: Vito Sciuto (st 5-8)
|note='''Co-sceneggiatori''': [[Donato Carrisi]], [[Giovanni Bianconi (giornalista)|Giovanni Bianconi]]
}}
'''''Squadra antimafia – Palermo oggi''''', serie televisiva italiana trasmessa dal 2009.
== Stagione 1 ==
===Episodio 4, ''La talpa è Alfiere?''===
*Questo è un paese che gli eroi li ama soltanto quando sono sotto terra. ('''Ivan Di Meo''' a Claudia Mares dopo l'attentato al porticello)
== Stagione 2 ==
*Se lo Stato davvero avesse voluto combattere la Mafia gli sarebbe bastato liberalizzare la droga e contrastare l'evasione fiscale ma lo Stato si guarda bene dal farlo perché lo sa che l'economia di questo paese senza i nostri piccioli non è niente, è morta. ('''Rosy Abate''' a Ivan Di Meo) {{c|Episodio?}}
*Per la maggior parte delle persone va bene così. La Mafia fa fare i soldi e se sono sporchi di sangue la gente se ne frega. E se uno di noi muore ammazzato per terra la gente se ne frega. ('''Sandro Pietrangeli''' a Luca Serino) {{c|Episodio?}}
===Episodio 6, ''Il PC''===
*Domani è domenica e tagliamo la testa a Menica. Menica non c'è e tagliamo la testa al Re. Siccome il Re è malato tagliamo la testa al soldato. Il soldato è un babbeo e tagliamo la testa a Ivan Di Meo. ('''Iacuzzi e i carcerati''' a Ivan Di Meo in carcere)
===Episodio 7, ''Lo scambio''===
*Tu non sei un poliziotto. Tu non sei neanche un uomo. Tu non sei nenti... un uomo? Un uomo muore con dignità. Un uomo non si inventa le cazzate che tu mi hai detto solamente per salvarsi la pelle! ('''Rosy Abate''' a Ivan Di Meo)
*Avrei voluto amarti di più... ('''Ivan Di Meo''' a Claudia Mares, [[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]])
== Stagione 3 ==
===Episodio 3, ''Minacce''===
*Ascoltami Rosy: questo è lo Stato quello che ti fa la caccia, la guerra e questa è la Mafia... Cosa Nostra, criminalità organizzata chiamala un po' come ti pare. Siete nemici mortali [...]. E io sto in mezzo: io rappresento quella parte dello Stato che non vi vede come un nemico ma come una risorsa, quella parte di Stato disposta a trattare con voi e che per far questo ha bisogno di interlocutori affidabili, disposti a lavorare per il bene comune. Tu sei un cavallo vincente Rosy, devi essere libera di correre senza legami e dobbiamo ripulirti e per ripulire te dobbiamo sporcare Claudia Mares. ('''Filippo De Silva''' a Rosy Abate)
===Episodio 7, ''48 ore''===
*Ancora deve nascere quello che mi frega Manzella. ('''Rosy Abate''' a Rosario Manzella prima di farlo uccidere)
===Episodio 8, ''La lista''===
* Sono i capi di De Silva che mi preoccupano, perché in fondo lui non è un cane sciolto. A qualcuno deve pur rendere conto, a qualcuno che sta nascosto molto in alto e che a quelli come noi prima li usa e poi li butta. I servizi segreti, lo stato deviato... quella solo merda è, quelli solo infami sono... ('''Rosy Abate''' a Don Ruggero)
* '''Don Ruggero''': È arrivato il momento di dirti una cosa: hai mai sentito parlare della "Lista"? Alla fine degli anni Ottanta tra lo Stato e la Mafia ci furono dei momenti difficili. I Corleonesi fecero saltare a suon di bombe tutti gli equilibri. L'eco di questi botti arrivò fino in America e gli Americani un poco si spaventarono e allora vollero capire che minchia stava succedendo, chi erano i nuovi amici di Cosa Nostra: politici, uomini d'affare, imprenditori... chi saliva sul carro e chi scendeva insomma. Gli Americani insieme a qualcuno dei Servizi Segreti amico loro tracciarono la mappa precisa del nuovo potere in Italia, la "Lista"... Ti sei mai chiesta com'è che uno come me tira ancora a campare? E come mai la Commissione Regionale ancora mi ascolta e mi porta rispetto? <br /> '''Rosy Abate''': Che cosa mi state dicendo che la lista ce la avete voi? <br /> '''Don Ruggero''': Per questo ti dicevo che a me nessuno mi può fottere, nemmeno tutti quei minchioni come De Silva. Se escono fuori i nomi di quella lista succede un terremoto che nemmeno ti immagini. L'Italia il giorno dopo si risveglia e non è più l'Italia [...] Adesso la "Lista" è tua. Quella "Lista" è un dono enorme ma allo stesso tempo è una croce. Dipende da come la userai. Ma in mano a te sta bene.
* Di uomini che hanno fatto grande Cosa Nostra ne ho conosciuto tanti e tu sei come loro: sei nata per essere Capo. ('''Don Ruggero''' a Rosy Abate).
== Stagione 4 ==
===Episodio 5, ''Vendetta''===
*Trova chi è stato, Rosy... ('''Claudia Mares''' a Rosy Abate, [[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]])
==Altri progetti==
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Andrea Scanzi
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[[Immagine:Andrea Scanzi 2017.jpg|thumb|Andrea Scanzi]]
'''Andrea Scanzi''' (1974 – vivente), giornalista e scrittore italiano.
==Citazioni di Andrea Scanzi==
*A [[Giuseppe Cruciani|Cruciani]] non frega nulla della politica: da buon ex radicale è un trasformista dichiarato che pilucca di qua e di là in base al proprio tornaconto. Una sorta di Capezzone, però bravo e consapevole. Cruciani ha un unico obiettivo: portare chi parla con lui a dire una frase che, subito dopo averla pronunciata, l'ospite non ridirebbe mai. Neanche sotto tortura. Ma non è facile, perché se Salvini non aspetta altro, molti altri sono più guardinghi e timorosi. Addirittura politicamente corretti, che è per Cruciani la colpa più grave. Qualcosa di inaccettabile e anzi empio. Se gli racconti che hai appena sgozzato tre cani si esalta ("Ecco, questo è interessante"), ma se ti azzardi a dire "Non bisogna essere islamofobi" lui sbotta subito ("Che palle", "Che banalità", "Come sei noioso"). Cruciani è sadico, va di fretta e non ama le convenzioni: la sola frase "Ciao Giuseppe" lo esaspera.<ref>Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/18/giuseppe-cruciani-che-vita-dura-essere-per-forza-una-zanzara/2316193/ Giuseppe Cruciani, che vita dura essere per forza una Zanzara]'' ''Ilfattoquotidiano.it'', 18 dicembre 2015.</ref>
*A proposito, diffidate anche da chi ascolta i [[Red Hot Chili Peppers|Red Hot]]. Sono persone che nascondono qualcosa, come gli astemi e le mani di Silvan. I Red Hot sono tutto o niente, né rock né pop, cerchiobottisti: insidiosissimi, perché melliflui e finto rivoluzionari.<ref>Da ''[http://scanzi-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/10/28/i-tre-dell%E2%80%99ave-berlusca-spinoso-lupi-la-russa/ I tre dell'Ave Berlusca: Spinoso, Lupi, La Russa]'', ''MicroMega'', 28 ottobre 2009.</ref>
*Alcaraz negli scontri diretti di solito, a livello mentale, è stato più forte di Sinner: perché evidentemente Sinner lo soffre, lo soffre non solo a livello tecnico, tattico [...] ma lo soffre proprio a livello mentale. Ci sono partite che ha perso proprio per la componente mentale Sinner con Alcaraz.<ref name=sinner/>
*Anche [[Stefan Edberg|Edberg]] era "tacchino freddo", ma Edberg aveva ben altre frecce: non era un dittatore efferato; ha avuto avversari veri [...]; aveva un gioco molto più romantico; non era asettico, bensì mostruosamente fragile.<ref name=marto>Da ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/federer-martone-sfigati/186989/ Federer, Martone e gli sfifati]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 27 gennaio 2012.</ref>
*''[[Belve]]'' è un programma che serve soltanto alla Fagnani e alla Rai... e a chi produce. Ma non serve minimamente all'ospite. Anzi, l'ospite quasi sempre ne esce male.<ref>Da un video pubblicato nel suo canale ''youtube'', 11 dicembre 2024; citato in Domenico Agrizzi, ''[https://mowmag.com/attualita/andrea-scanzi-francesca-fagnani-la-sua-aria-di-intoccabilita-fa-ridere-belve-mi-ha-chiamato-e-poi-ha-cancellato-censura-rai-e-su-mammucari-corona-e-travaglio Andrea Scanzi: "Francesca Fagnani? La sua aria di intoccabilità fa ridere. Belve mi ha chiamato e poi ha cancellato. Censura Rai?". E su Mammucari, Corona e Travaglio...]'', ''mowmag.com'', 12 dicembre 2024.</ref>
*E ''[[Dr. House - Medical Division|Dottor House]]'' ha codificato l'antipatia come tratto positivamente distintivo: il protagonista è amato in quanto burbero. Proprio House è la serie più didascalica, tra quelle quasi-cattive. Al punto da essere spesso andata in testacoda, tra svolte narrative improbabili, citazioni stanche di ''[[Qualcuno volò sul nido del cuculo]]'' e financo ammicchi al musical.<ref name=boris>Da ''[http://www.lastampa.it/2011/03/10/spettacoli/i-neocattivi-cucinano-l-anfetamina-Ptbu3NxJTvnQHYoOHcXitO/pagina.html I neocattivi cucinano l'anfetamina]'', ''LaStampa.it'', 10 marzo 2011.</ref>
*{{NDR|[[Ultime parole famose]], 20 giugno 2015}} Finalmente il tennis ci regalerà un ricambio drastico. Perché ciò si realizzi appieno, manca però ancora un anno o poco più. Ovvero la fine del 2016 e buona parte del 2017. Periodo durante il quale [[Novak Đoković|Djokovic]] vincerà tutto. O quasi.<ref>Citato in ''[http://www.andreascanzi.it/?p=4194 Wimbledon: istruzioni per l'uso]'', ''AndreaScanzi.it'', 23 giugno 2016.</ref>
*[[Richard Gasquet|Gasquet]] è ancora quello di sempre. Servizio discreto, dritto dal movimento smisuratamente ampio (ma in grado di incenerire) e rovescio a una mano divino: lo preferisco anche a quello di Wawrinka, Kohlschreiber e Youzhny. Anche il gioco di volo, a cui ricorre troppo poco, è tra i migliori del circuito. Gasquet gioca sempre sul filo dell'implosione mentale: finché si sente sopra una nuvola è una meraviglia: può riuscirgli tutto. Basta però un inciampo e la magia svanisce.<ref name=gasquet>Da ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/30/roland-garros-2016-richard-gasquet-per-la-prima-volta-ai-quarti-giochera-contro-la-sua-bestia-nera-andy-murray-foto/2779566/ Roland Garros 2016, Richard Gasquet per la prima volta ai quarti: giocherà contro la sua bestia nera Andy Murray]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 30 maggio 2016.</ref>
*[[Richard Gasquet|Gasquet]] è uno dei pochi tennisti che merita quasi sempre la visione. Chi ama solo i vincenti gli imputa di aver vinto troppo poco. Chi ama i circensi, coloro ovvero che io chiamo da sempre "orteghiani" per quel loro feticismo nei confronti del tennista che indovina due colpi a partita, gli rinfaccia di essere diventato troppo attendista e poco spettacolare. Sia come sia, per quanto mi riguarda il "disastro" accadde a Montecarlo 2005. Gasquet aveva solo 19 anni, ma lo si conosceva già. Purtroppo per lui, da bambino i francesi lo avevano maldestramente definito "il Mozart del tennis", dando per scontato che avrebbe vinto tutto e responsabilizzando troppo un ragazzo smisuratamente fragile. Fraintesero la bellezza dei suoi gesti, soprattutto di quel rovescio a una mano, per prova inconfutabile del suo essere Campione. Si immaginarono un nuovo McEnroe, quando era invece un nuovo [[Henri Leconte|Leconte]]. Erano i quarti di finale di Montecarlo e quel Federer non perdeva mai. Gasquet, giocando uno degli incontri più belli a cui abbia mai insistito, lo sconfisse 6-7 6-2 7-6. Bellezza pura. Da allora, io come milioni di appassionati, l'ho seguito con affetto. Affetto, ma anche rabbia. Le sconfitte, spesso con la stessa trama (inizio da leone e finale da coglione), sono state così tante che da qualche anno gli preferisco altri [...].<ref name=gasquet/>
*Ho amato McEnroe, Edberg, Cash, Korda, Rafter. Ma Federer non ne è erede. Al massimo è continuazione asettica del dittatore lungolinguato Sampras. Federer piace a chi si accontenta della retorica, delle apparenti buone maniere, dell'approccio finto bipartisan. Piace a chi cita i grandi scrittori (DFW) senza averli letti. Piace a chi ama il progressive, i vini supertuscans. È fortissimo, Federer. E geniale, oltremodo. Chi lo nega? Ma è anche algido, privo di carisma, infantilmente ancorato al feticcio dei record. Non gioca per divertire: gioca per mostrare che ce l'ha più lungo. Il suo non è gesto bianco: è onanismo.<ref name=marto/>
*Il concetto, fascista e meschino, che per dieci anni ha messo in scacco la comunicazione tennistica: la ''Obbligatorietà di tifare Federer''. Per decreto regio, lo si doveva tifare. Perché? Perché Roger (sempre da pronunciare come un'orazione: "''R-o-g-e-r''") è classico, è marziale, è corretto (quando vince), non sposa le veline (è un pregio?), va a rete (''seeeeh'': 8 anni fa, forse), piaceva a David Foster Wallace ed è contrario all'occhio di falco (è contrario alla moviola per motivi ''asimoviani'': in quanto robot, non accetta che in campo ce ne sia un altro. È gelosia tra microchip, non fatto etico).<ref name=marto/>
[[Immagine:Andrea Scanzi.jpeg|thumb|Andrea Scanzi]]
*Il problema di [[Carlo Tavecchio|Tavecchio]] è Tavecchio; lui, in un paese normale, non sarebbe mai divenuto quello che è diventato. Sarebbe bastato ascoltare le dichiarazioni su Optì Poba o sul calcio femminile:<ref>Riferendosi alle dichiarazioni rilasciate da Tavecchio nel 2014, {{cfr}} «L'Inghilterra individua dei soggetti che entrano, se hanno professionalità per farli giocare, noi invece diciamo che ''Optì Pobà'' è venuto qua che prima mangiava le banane e adesso gioca titolare nella Lazio e va bene così.» e «Finora si riteneva che la donna fosse un soggetto handicappato rispetto al maschio sulla resistenza, sul tempo, sull'espressione anche atletica e invece abbiamo riscontrato che sono molto simili.»</ref> è un personaggio la cui pochezza e disponibilità racconta tutte le problematiche nel mondo del calcio. Se in un paese straordinario e calciofilo, come il nostro, eleggi come capo di tutto uno come Tavecchio, vuol dire che hai tantissimi problemi.<ref>Da ''[http://www.zonacalcio.net/2017/11/22/scanzi-italia-tavecchio-milan-inter-juventus-ventura/ Scanzi a ZC "Tavecchio presidente della FIGC scelta folle, deluso da Ventura, Suso unica nota lieta di questo Milan, Juventus non più unica favorita e occhio a Spalletti]'', ''ZonaCalcio.net'', 22 novembre 2017.</ref>
*{{NDR|[[Carlo Sibilia]]}} incarna il problema della classe dirigente dei 5 Stelle, dove trovi quelli bravi e quelli imbarazzanti. [...] Sibilia nel Direttorio di un partito accreditato al 30% fa ridere: a uno così non darei in mano neanche un condominio a Vitiano, figurati la seconda forza politica nazionale. Sibilia, al massimo, va bene al circo come troll complottista. È il [[Maurizio Gasparri|Gasparri]] grillino.<ref name="roger waters"/>
*Io accetto, eccome, che Federer piaccia. È lapalissiano che l'anti-federastismo sia un gioco. Ma non accetto l'obbligo regio di tifarlo. E nemmeno il postulato tonto secondo cui il tennis è "solo" Federer. Roger (anzi: ''R-o-g-e-r'') è un secchione di talento, uno yuppie di successo col complesso edipico della moglie matrona. Federer è il Martone del tennis. E io preferisco gli sfigati. Di talento, di cuore. Ma sfigati.<ref name=marto/>
*La cosa che fa spavento di [[Jannik Sinner|Sinner]] è proprio questa componente mentale che è devastante: Sinner è sempre centrato, sa sempre quando rischiare, quando giocare bene, quando giocare meno esteticamente attento ma più concreto e soprattutto quando il match diventa decisivo, quando c'è il punto chiave, la palla break, la palla set, il quaranta pari, non lo batti quasi mai.<ref name=sinner>Dalla diretta pubblicata nel suo canale ''[https://www.youtube.com/watch?v=pa04tZFG48o youtube]'', 12 aprile 2026.</ref>
*La stessa ''[[Boris]]'', (fuori)serie in apparenza ironica e in realtà serissima, rappresenta con rara genialità lo squallore della tivù: registi sciatti, attori cani, stagisti schiavi e direttori della fotografia che si rilassano tirando coca.<ref name=boris/>
*Ma i colpevoli, negli ultimi sette giorni di [[Morte di Stefano Cucchi|Stefano Cucchi]], non sono (solo) i poliziotti che lo hanno pestato. E non sono neanche (solo) i medici che lo hanno lasciato morire di inedia, "perché il ragazzo rifiuta le cure". Il decesso in carcere di Cucchi, nelle prime ore del 22 ottobre 2009, è il numero 148. Al 31 dicembre dello stesso anno, quindi dopo poco più di due mesi, quella cifra è già salita a 176. Non vi sembra una cifra - e una crescita - spaventosamente enorme? Quella cifra è figlia anche dei veri colpevoli: noi. Tutti noi. Nei suoi ultimi sette giorni, Stefano viene a contatto con 140 persone. Centoquaranta. Carabinieri, giudici, agenti di polizia penitenziaria, medici, infermieri, prigionieri. Pochi o forse nessuno capiscono che quel ragazzo, di per sé destino a scomparsa con un suo codice per il quale anche esser pestato rientrava in una sorta di logica tra "buoni" e "cattivi", stia morendo. O forse lo capiscono, ma se ne fregano. Nessuno fa nulla per aiutarlo sul serio. Chi fa finta di niente, chi si volta dall'altra parte. Nonostante gli occhi pesti, i lividi, i dolori e le ecchimosi. O forse proprio per quelli. Stefano Cucchi è morto per le botte e per la dimenticanza. Era un essere umano "prescindibile" per il sistema. Sacrificabile e dunque facilmente dimenticabile. Se non è stato poi dimenticato, è solo per la battaglia di una famiglia eroica (come lo sono sempre le famiglie di chi è ammazzato senza colpe, dalla madre di Federico Aldrovandi alla famiglia di Denis Bergamini).<ref name=fb>Da un [https://www.facebook.com/AndreaScanzi/posts/2341978235818491 post] sulla pagina ufficiale ''Facebook.com'', 14 settembre 2018.</ref>
*Non credo affatto che il movimento sia vicino a Trump. Anzi, penso che il [[Movimento 5 Stelle|M5S]] sia ciò per cui oggi non abbiamo Trump [...]. Il M5S nei suoi aspetti concreti, giuridici, parlamentari e politici, è molto più vicino alla sinistra, al punto che sull'immigrazione e sulla famiglia vota spesso in modo simile al Pd [...]. Per questa ragione, Grillo dovrebbe chiarire le sue idee su quello che è il suo movimento.<ref>Dalla trasmissione televisiva ''Otto e Mezzo'', 30 gennaio 2017; citato in Gisella Ruccia, ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/31/m5s-scanzi-non-e-vicino-a-trump-ma-e-cio-per-cui-oggi-non-abbiamo-trump/3353748/ M5s, Scanzi: "Non è vicino a Trump, ma è ciò per cui oggi non abbiamo Trump"]'', ''IlFattoQuotidiano.it'', 31 gennaio 2017.</ref>
*Per questo il più convincente {{NDR|al Concerto del Primo Maggio 2012}} è stato [[Caparezza]], un pazzo di talento che declina la protesta in salsa obliquamente allegra.<ref>Da ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/03/basta-discorsi-primo-maggio/216711/ Basta discorsi al Primo Maggio]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 3 maggio 2012.</ref>
*Quando guardo [[Matteo Renzi|Renzi]], è come se vedessi un cocktail in cui ci sono shakerati un terzo di [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], un terzo del peggior [[Bettino Craxi|Craxi]] e un terzo di [[Jerry Calà]]. Ecco, quando vedo un presidente del Consiglio così, un po' di paura onestamente mi viene.<ref>Dalla trasmissione televisiva ''Otto e mezzo'', La7; citato in ''[http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/09/23/scanzi-renzi-un-cocktail-un-terzo-di-berlusconi-un-terzo-del-peggior-craxi-un-terzo-di-jerry-cala/417481/ Scanzi: "Renzi? Un cocktail: un terzo di Berlusconi, un terzo del peggior Craxi, un terzo di Jerry Calà"]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 23 settembre 2015.</ref>
*{{NDR|[[Ultime parole famose]] sul [[Pandemia di COVID-19|COVID-19]] il 25 febbraio 2020}} Questa non è una malattia mortale, porca di una put***, tr*** ladra [...]. Cosa state a casa? Pensate che si va in guerra? Con il coronavirus non succede una se** nel 99,7 o 8 per cento [...]. Perché vi viene un piccolo ca*** di raffreddore vi preoccupate? Avete bisogno della Nutella per sopravvivere alla quarantena [...]. Sono inc**** nero con la deficienza dei giornalisti che vanno in giro con amuchina e mascherina. Non è una pandemia. Mi sono visto annullare tutte le date a teatro [...]. Continuate a uscire, a scop***, a venire a teatro.<ref>Da un video pubblicato sui suoi canali social il 25 febbraio 2020; citato in ''[https://www.liberoquotidiano.it/video/personaggi/21617268/andrea_scanzi_coronavirus_no_malattia_mortale_continuate_uscire_venire_teatro.html Andrea Scanzi sul coronavirus: "Questa non è una malattia mortale, uscite e venite a vedermi a teatro"]'', ''liberoquotidiano.it'', 25 marzo 2020.</ref>
*[[Matteo Salvini|Salvini]] li conosce tutti i conduttori e gli dà del tu. Una cosa che io non sopporto di lui, ma proprio dialetticamente, è la lista della spesa, detesto le sue ripetizioni. Salvini è uno che ripete le stesse cose in continuazione [...] Una lista della spesa insopportabile, aggiornati Matteo Salvini, fallo un piccolo corso di dizione, ma anche di [[dialettica]], perché non si può parlare sempre con lo stesso meccanismo dialettico e sempre con gli stessi odiosi stratagemmi populisti.<ref>Da una diretta ''Facebook''; citato in Domenico Camodeca, Mario Massimo Perri, ''[https://it.blastingnews.com/politica/2020/04/giletti-intervista-salvini-andrea-scanzi-deliri-ripetuti-in-continuazione-003119859.html Giletti intervista Salvini, Andrea Scanzi: "Deliri ripetuti in continuazione"]'', ''Balstingnews.com'', 20 aprile 2020.</ref>
*Si è sempre detto che Alcaraz fosse più forte di Sinner sul rosso: mentre non si poteva dire lo stesso sul veloce, sia outdoor, sia ancora di più indoor [...]. Non c'è più quella distanza [...] non si può più dire che Sinner è più debole di Alcaraz anche sul rosso, se la gioca su tutte le superfici e anzi, in alcune superfici parte favorito, per esempio in veloce, indoor e non solo quello.
*Si possono individuare due Gasquet: quello iniziale, estemporaneo e bellissimo, che aveva però un'autonomia limitata. E quello più attendista e pragmatico, benché comunque dotato di accelerazioni inaudite: il primo è durato fino al 2008, l'altro è nato dalla squalifica per doping. Oddio, "doping": il famoso "bacio alla cocaina". Al tempo – era il 2009 – tutti dissero che Gasquet non sarebbe tornato mai più al top: troppo fragile psicologicamente. In quel periodo Gasquet veniva anche preso malamente in giro per una sua presunta omosessualità.<ref name=gasquet/>
*[[Rivalità Alcaraz-Sinner|Sinner e Alcaraz]] stanno vivendo una carriera che è sistematicamente oltre ogni limite, e dunque (pur considerando il loro talento) assai innaturale. Giocano un altro sport e sono sideralmente superiori a tutti gli altri, come dimostra la parabola di Zverev, numero tre al mondo e autentico "Salieri del tennis" […] che fa sempre il suo per poi però venire inesorabilmente piallato in semi o finale da quei due lì. Altro mondo, a parte qualche luna storta ogni tanto (più dello spagnolo che dell'italiano).<ref>Da ''Sinner, il sorpasso: dominio a Montecarlo'', ''Il Fatto Quotidiano'', 13 aprile 2026, p. 14.</ref>
*''[[Sulla mia pelle (film 2018)|Sulla mia pelle]]'' è quello che deve essere: un film che ti devasta. È insostenibile dall'inizio alla fine, fa un male che non guarisce - non può guarire - e dice e mostra tutto quel che c'è da dire e mostrare. Non celebra e tutto sommato neanche dà giudizi. Chi lo ha criticato ritenendolo "un'agiografia" è un idiota conclamato, non meno di quei decerebrati neuronali che hanno insultato Ilaria Cucchi colpevole "d'aver costruito una carriera sulla morte del fratello" (sì, al mondo c'è anche gente così. E purtroppo coi social tocca pure leggerla). Non mi interessa, qui, fare una recensione (a chi interessa: è il classico tre stelle su quattro di Mereghetti). Alessandro Borghi è di una bravura sconcertante, e lo era già in Suburra (e non solo in Suburra). Jasmine Trinca è condannata da sempre a essere intensa e perfetta. Max Tortora fa quello che deve fare (e lo fa benissimo). E il regista Alessio Cremonini rifugge buoni sentimenti e retorica com'è giusto che sia. Cento minuti intollerabili, che neanche so se consigliarvi (al cinema o su Netflix) perché non è un film per tutti [...]. Diffidate da chi, alla fine, vorrà darvi una sintesi rassicurante e auto-assolutoria tipo: "Grazie a questo film impareremo dai nostri errori". Figuriamoci. Non impariamo mai niente e lo dimostrano le polemiche che da quasi nove anni circondano questo ragazzo, insultato e deturpato da una giustizia talora alla cazzo e da un paese che non sa più ragionare ma solo tifare [...]. Per quella famiglia e per quel senso di colpa che ci arriva sempre tardi, quando la disgrazia è già avvenuta e a quel punto non resta che il gusto per la lacrima. A volte sincera e a volte no. E in ogni caso tardiva. Un senso di colpa che, ovviamente, non ci insegna mai nulla. E che anzi a lungo andare ci fa venire la voglia perversa di sentirci in qualche modo assolti: "Ho pianto, mi sono commosso, quindi nel mio piccolo ho espiato". ''Sulla mia pelle'' ci ricorda l'esatto contrario: siamo colpevoli. Tutti. Colpevoli di perdurante aridità. Colpevoli di abitudine all'insensibilità. Colpevoli di pensare - e una parte di noi lo pensa - che in fondo Stefano se la sia andata a cercare e la sua fine faccia parte delle regole del gioco. Regole di merda, e dunque fatte di una materia che conosciamo bene. Forse perché spesso ci somiglia.<ref name=fb/>
*Tutti dicono bugie, ma in politica devi saperle dire. I [[Movimento 5 Stelle|grillini]] non sanno ancora dirle. Oltretutto, reputandosi migliori degli altri, si sono autocondannati a non sbagliare mai.<ref name="roger waters">Da [http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/10/il-caso-roma-m5s-spiegato-a-roger-waters/3024460/ ''Il caso Roma-M5S spiegato a Roger Waters''], ''IlFattoQuotidiano.it'', 10 settembre 2016.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.andreascanzi.it/ilvinodeglialtri/?m=201405 Ops, sto quasi diventando vegano]''|''AndreaScanzi.it'', 24 maggio 2014}}
*Il [[vegetarianismo|vegetariano]] ha un grande difetto alimentare: se non sta attento, si rimpinza di formaggi e si ritrova in un amen sovrappeso e con colesterolo e trigliceridi a mille. È per questo che ho cominciato a comprare prodotti per vegetariani e vegani. Li si trova anche all'ipermercato, ormai. Dalla cotoletta di soia surgelata ai burger di miglio, di soia, di farro, di spinaci. Fino alle (mini)cotolette alla milanese di seitan o al tofu classico o aromatizzato, passando per il seitan fresco o alla piastra. I carnivori, che hanno sempre questo atteggiamento da bulli quando si trovano davanti un [[veganismo|vegano]], sono convinti che queste pietanze facciano schifo e rispondono col sempiterno "fatti una fiorentina": al contrario, sono prodotti quasi sempre buonissimi. Ho capito perché i vegani stanno bene: perché mangiano sano, sì, ma pure perché mangiano bene.
*{{NDR|[[Seitan]]}} Ricco di glutine e dunque non per celiaci. L'alta concentrazione di glutine è anche il suo limite, perché l'organismo umano non possiede gli enzimi necessari alla scissione del glutine e una dose alta di seitan può quindi – a lungo andare – rivelarsi controproducente [...]. Il seitan si può fare da soli, ma ci vogliono tre giorni di ferie.
*[[Formaggio vegetale|Formaggi di soia]]. Quasi sempre deludenti. Dei prodotti per vegani, sono quelli che mi convincono di meno. Chi vuole, comunque, può provare il Cheddar vegano o il parmigiano vegan da grattugiare.
*[[Lupino bianco|Lupini]]. Medaglioni di lupini, salame di lupini, arrosto di lupini. Perfino la maionese di lupini. Davvero buonissimi.
*{{NDR|[[Tempeh]]}} In qualche modo simile al tofu, ma leggermente più saporito, si presenta con i semi di soia chiaramente visibili nel prodotto e quasi miniaturizzati uno accanto all'altro. [...] È discreto ma non indimenticabile.
*La galassia vegana è variegata e sconfinata. In rete si trova di tutto. È un bel cercare e un bel mangiare, sano e leggero ma senza soffrire (io no, almeno). Purtroppo la stragrande maggioranza dei ristoranti non è minimamente attrezzata [...].
===Dal blog ''Monty Brogan'', ''Lastampa.it''===
{{cronologico}}
*L'unico rischio di ''Romanzo Criminale'' – [[Giancarlo_De_Cataldo#Romanzo_criminale|libro]], [[Romanzo criminale (film)|film]], [[Romanzo criminale - La serie|serie]] – è quello di dare una dignità letteraria a personaggi che tutto erano fuorché eroi.<ref name=rc>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=42&ID_sezione=&sezione Goodfellas all'amatriciana]'', 17 gennaio 2009.</ref>
*La serie [''[[Romanzo criminale - La serie|Romanzo criminale]]''], prodotta appunto da Sky e Cattleya, è stata la vera sorpresa televisiva del 2008. Forse la migliore serie mai prodotta in Italia. Una sorta di ''[[Quei bravi ragazzi|Goodfellas]]'' all'amatriciana, che piacerebbe a [[Martin Scorsese]]. Su questo sono concordi pubblico (400mila spettatori a puntata) e critica.<ref name=rc/>
*{{NDR|Su [[Fabrice Santoro]]}} Non è sempre stato Mago. A inizio carriera (molto, molto tempo fa) era un pallettaro anonimo. Poi si è messo improvvisamente a giocare a un gioco tutto suo, da quadrumane, dritto e rovescio a due mani e ricami continui. Intortatore sublime, creatore di colpi impensabili.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=47&ID_sezione=523 Australian Open Day 3: Le ultime magie di Santoro]'', 21 gennaio 2009.</ref>
*{{NDR|Su [[Jo-Wilfried Tsonga|Tsonga]]}} Dritto che è maglio, servizio che è devastazione, gioco di volo e copertura come ce ne sono (oggi) pochi. Ganci e uppercut come se piovesse. Ha una mano, parafrasando Mario Brega, che può essere piuma o ferro. Fluttua come una farfalla e punge come un'ape (anche se a volte fluttua come un pachiderma e punge come un calabrone). Ogni suo match è spettacolo nello spettacolo. E quella somiglianza impressionante con The Greatest lo rende ancora più irrinunciabile.<ref name=tifo>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=74&ID_sezione=523 Tennis Playlist: la top ten dei tifabili]'', 20 febbraio 2009.</ref>
[[Immagine:Andrea Scanzi 1.jpeg|thumb|Andrea Scanzi]]
*{{NDR|Su [[Jo-Wilfried Tsonga|Tsonga]]}} Il Muhammad Ali del tennis. Il Salvatore. Cassius Jo. Nell'era buonista dell'Atp, nel presepe del politicamente corretto, Egli è gioia e beatitudine. La quintessenza del carisma, della passionalità. Inarrivabile quando entra in trance agonistica e trascina sontuosamente la folla. Con lui si torna a Kinshasa, si torna Re.<ref name=tifo/>
*{{NDR|Su [[Andy Roddick]]}} Totalmente sprovvisto di grazia, senza un briciolo di talento, ha vinto (troppo) per mancanza di avversari sfruttando, come Lleyton Hewitt, l'interregno Sampras/Federer. Da tempo staziona stancamente nella top ten, per il colpevole lassismo degli avversari. Un tennista-clavatore, senza la prima di servizio faticherebbe a stare nei primi 50. A rete commette sciagure, tatticamente è dadaista (ma non sa cosa vuol dire dadaista). Uno scempio estetico prolungato, inenarrabile. Inaccettabile. E non lo aiuta quel cappellino perennemente gocciolante (mai vista una visiera sudare così). Malissimo.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=75&ID_sezione=523 Tennis Playlist: la Flop Ten]'', 20 febbraio 2009.</ref>
*Ah, quanto è stato lungo, mellifluo e – in buona sostanza – palloso il suo quinquennio (o giù di lì) dittatoriale. Neanche un piano sequenza di mezz'ora di Abbas Kiarostami avrebbe devastato così in profondità gli zebedei di tutti coloro che non si chiamano [[Miroslava Vavrinec|Mirka Vavrinec]] e non appartengono alla tribù fondamentalista dei Federasti Piangenti. Dalla fine del 2003 alla metà del 2008, fatto salvo Nadal e un Safin occasionale, giornali e tivù erano un coro unanime di peana politicamente corretti: Quanto è bello [[Roger Federer|Federer]], quanto è bravo, quanto è garbato, quanto è imbattibile. "Il più grande di sempre", bla bla bla. L'opposizione era negata, gli avversari non esistevano.<ref name=fab>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=76&ID_sezione=523 Tennis Playlist: I Fab Four]'', 22 febbraio 2009.</ref>
*[[Roger Federer|Federer]] è (senz'altro) un tennista straordinario. Lo ricorderemo in eterno. La speranza (vana) è che la polvere gli restituisca umanità e lo liberi da cotanto inseguito torpore. È però un peccato che tale talento, tale grazia, tale anelito alla perfezione sia stato donato a un frigorifero. Re Frigidaire. Il primo Federer era stupendo, iconoclasta, folle. Quel Federer pre-robotico ha abiurato se stesso in nome del Dominio. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher. Che tristezza. Federer è un robot capace di accendere la folla come un battipanni di vimini (di plastica no, sarebbe troppo poco cool). Un Churchill col carisma di Quiesling. La sua dittatura è stata un terrificante soliloquio egoriferito, politicamente corretto, protetto dall'intoccabilità come neanche il Papa. Neanche il gibboso e linguapenzoluto Sampras era così caratterialmente amorfo. La sua kryptonite si chiama Nadal.<ref name=fab/>
*L'atletismo ai massimi livelli. Costantemente capace di migliorarsi, in grado di stupire (Wimbledon) e ristupire (Australian Open). Ha liberato il tennis dalla affliggente Dittatura Catacombale del Vegano, e questo basta per benedirlo. Poi, certo, non è il bene maggiore ma il male minore. Lo spettacolo è un'altra cosa, come il talento puro. [[Rafael Nadal|Nadal]] è la straordinarietà della grinta, il recupero impossibile, la resistenza inumana: da qui, e da alcune sue frequentazioni non immacolate, la strisciante accusa di doping. Però non è neanche giusto definirlo mano quadra: nel tempo ha migliorato rovescio, servizio e persino gioco di volo, grazie a quella umiltà che Federer mai ha avuto.<ref name=fab/>
*{{NDR|Su [[Novak Đoković]]}} Mira al potere, anela alla dittatura, baratterebbe qualsiasi cosa per lo Scettro, ma tiene alle buone maniere. Non vuole solo la botte piena, ma pure la moglie ubriaca. Il plauso di pubblico e critica. E allora fa burlesche imitazioni (dei colleghi), racconta barzellette (come Berlusconi), continua a canticchiare quel motivetto celentaniano che fa "Eppure son simpatico". Col risultato di non essere né carne né pesce. Né buono, né cattivo. Solo antipatico. E soporifero: non un tennista ma un Meccano. La filosofia di Djokovic è il chiagnefottismo. È l'uomo dei capelli a spazzola tenuti insieme dal Vinavil, dei ritiri e del medical time out. Se perde è colpa di infortuni imprecisati, di dolori impalpabili, del buco nell'ozono o della crisi finanziaria. È sotto di un set? Tac, chiama il medico, un quarto d'ora di pausa e l'altro perde il ritmo.<ref name=fab/>
*Il Duce Serbo è il male maggiore, ma toccherà sopportarlo a lungo, perché non è solo forte: è sadico. Cannibalmente attratto dal trionfo plebiscitario. Federer, al di là delle iperboli, delle metafore politiche e del carisma obitoriale, gioca sontuosamente (non sempre, spesso sì) a tennis. È un bel vedere, per quanto somigliante a un disco di David Gilmour o un libro di Alessandro Baricco. [[Novak Đoković|Djokovic]], no: il suo tennis è una palla sovrumana. Piace a chi vuole vincere e a chi stravede per la tattica. Piace a chi concepisce il tennis come una {{sic|branchia}} della geometria e dell'architettura. Bravi, bene 8 +, ma se è così meglio avvicinarsi a Renzo Piano. Djokovic è il nuovo [[Ivan Lendl|Lendl]], e già questo basterebbe a detestarlo.<ref name=fab/>
*{{NDR|Su [[Andy Murray]]}} Era a inizio carriera, un bambino alle prime armi, ma c'era in lui quello che appare adesso manifesto: le capacità geometriche, la buona mano, la dote non comune di trascinare il pubblico. Il suo limite era il fisico, dopo due set era cotto. Oggi no, oggi – dopo una cura di sushi e spinaci Braccio style- è il quarto del mondo. Il suo primo Slam è solo questione di mesi. A volte gioca ricordando Mecir, a volte si fa pavido rammentando il peggior Wilander. Ma ha carattere. Anche troppo: personaggio vero, amato e odiato. È lui, non Djokovic, quello che più merita il ruolo del Cattivo. Perché non insegue, a differenza del situazionista del medical time out Djokovic, il plauso unanime. Lui ama dispiacere, riuscendoci alla grande. Murray è respingente in tutto quello che fa e mostra: nella pettinatura da comparsa di Dario Argento, nei denti aguzzi da Vampiro. In quelle urla virulente. Nelle espressioni mefistofeliche.<ref name=fab/>
*Lendl, nella sua personificazione del Male, anzi del Maligno, in quella sua liturgia di tic bestiali (le ciglia spulciate, l'orrido detergersi nella segatura) e look orrorifico (quei polsini più lunghi del Tamigi) aveva un merito. Uno solo: rappresentava benissimo il ruolo del Cattivo. Non aveva pregi e non pretendeva di averne. Era l'uomo da odiare, l'anti McEnroe, l'anti-Bellezza. E il mondo (quello salvo, almeno) gioiva nel vederlo umiliato a Wimbledon, più ancora irriso dal servizio "da sotto" di Chang.<ref name=fab/>
*È una serie straordinaria, uno dei molti capolavori di [[David Lynch]]. Il primo caso, riuscito, di serie tv ambiziosa e di qualità. Invecchiato benissimo. In realtà la scoperta dell'omicida di Laura non è che la punta dell'iceberg. È come se Lynch avesse riversato dentro la serie tutti i suoi sogni/incubi, come del resto sempre ha fatto in ogni sua opera, fino al caso estremo ''Inland Empire''. ''[[I segreti di Twin Peaks]]'' (questo il vero titolo della serie, che in un primo momento doveva chiamarsi ''Passaggio a Nord-Ovest''), è come un canto per l'adolescenza perduta e il tempo che fu. Un'elegia misteriosa e lunare, zeppa di riferimenti allegorici e situazioni oniriche, incentrata sulle vicende di un piccolo paese americano al confine con il Canada (le riprese vere furono effettuate a Snoqualmie e North Bend, a nord-ovest dello stato di Washington).<ref name=twinpeaks>Da ''[http://archive.is/1E8M Ripensando a Twin Peaks (i gufi non sono quello che sembrano)]'', ''Lastampa.it'', 14 marzo 2009.</ref>
*''[[i segreti di Twin Peaks|Twin Peaks]]'' è un trip. A mostrare i segni del tempo sono cose marginali: il doppiaggio (spesso pure sbagliato), il look (agghiacciante), le pettinature da fine anni Ottanta. Ma non la storia, la fascinazione. Il vivo senso di terrore che scaturisce dagli incubi di Dale Cooper, dalle urla di Laura, dalle tende rosse della Loggia Nera. Dagli unti capelli grigi di Bob. È una serie anche leggera, bucolica a tratti, spensierata (ad esempio la ''liaison'' tra Lucy e Andy), ma Lynch concede pochissimo. E infatti il finale è apocalittico: nessuna speranza, l'eroe verrà posseduto e tutti o quasi moriranno.<ref name=twinpeaks/>
*La beatificazione postuma, nonché acritica, è una italianissima maniera per sdoganare artisti sottovalutati in vita. È certo il caso di [[Rino Gaetano|Gaetano]]: troppo ironico e troppo poco «schierato», nel marasma politicizzato dei Settanta. La sua morte (nel 1981) ne ha complicato l'analisi artistica. E non hanno aiutato, se non nel riverbero del ricordo, certe fiction ben poco filologiche. Gaetano era una supernova. Ha brillato tre anni, dal '76 di ''Mio fratello è figlio unico'' al '78 di ''Nuntereggae più''. Il successo sanremese di ''Gianna'' lo spiazzò, non ebbe il tempo di venirne a capo.<ref name=rino>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/musica/grubrica.asp?ID_blog=37&ID_articolo=1334 Ancora Rino, fratello unico e immortale]'', 25 marzo 2009.</ref>
*''Live & Rarities'', la raccolta di Rino Gaetano autorizzata dalla famiglia, dice soprattutto due cose: che Rino era un gigante (e questo si sapeva) e che è più vivo lui da morto che molti suoi colleghi da vivi (e questo non avremmo voluto saperlo).<ref name=rino/>
*Riascoltati oggi, perfino gli «scarti» di [Rino] Gaetano raccontano il presente più della maggior parte dei suoi colleghi vivi. Anche nelle sue tracce figlie di un Dio minore, c'è quel mix di lunarietà e ironia disillusa.<ref name=rino/>
*[[Roger Federer|Federer]], se non altro, era espressione di gran Tennis. Proprio per questo, Federer è doppiamente colpevole. Poteva essere un trascinatore, un iconoclasta, un ribelle indimenticabile. Ha preferito essere un impiegato di talento, un contabile di se stesso. Uno Schumacher con racchetta. Imperdonabile.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=109&ID_sezione=523 E Federer perse l'ultimo microchip]'', 4 aprile 2009.</ref>
*{{NDR|Su [[Patrick Rafter]]}} Bello e possibile. Così sfortunato da non vincere mai Wimbledon per colpa di Federer 1 (Sampras) e della favola di Goran. L'ultimo volleatore vincente.<ref name=amati>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=113&ID_sezione=523 Tennis Playlist: i 10 più amati di sempre]'', 9 aprile 2009.</ref>
*Che meraviglia. Nessuno è mai stato, né sarà mai, bello come il gioco di [[Stefan Edberg]]. Perfino il suo calvario anticipato, derivante da guai fisici, servizio imploso e cambi di telaio/superfici, ebbe un che di eroico: di epico. Non avrai altro Dio all'infuori di Stefan.<ref name=amati/>
*{{NDR|Su [[Stefan Edberg]]}} La bellezza, l'estetica, la purezza. Il serve and volley ai massimi livelli. La volèe di rovescio era accecante, così come il rovescio.<ref name=amati/>
*{{NDR|Su [[Pat Cash]]}} Quella fascetta a scacchi, quella scalata sulle tribune di Wimbledon. Quel suo modo, tra il playboy e l'ombroso, di sbertucciare il malefico Lendl nella sacra finale erbivora. Serve and volley paradigmatico. Era ancora un tempo in cui gli australiani giocavano così e non come Hewitt. Era buontempo.<ref name=amati/>
*Tra i miei rimpianti anagrafici, oltre a non avere avuto il tempo di vedere De André con la Pfm, Gaber in ''Polli di allevamento'' e i Led Zeppelin che si trippavano copiosamente in Galles, c'è quello di aver potuto godere soltanto degli scampoli finali di SuperBrat. L'Era del Moccioso l'ho solo studiata nei libri di testo (Tommasi). Il giorno in cui perse a Parigi con Lendl, terrificante Duce Sadico, fu un giorno tragico. L'11 settembre del tennis. [[John McEnroe|McEnroe]] è stato uno dei più grandi geni del Novecento. Quello era tennis.<ref name=amati/>
*Ero edberghiano e [[Boris Becker|Becker]], al tempo, mi appariva come il Nemico. Coscia grosse, mezzo albino, esibizionista: quante volte non ho certo pianto per sue sconfitte. Anche – soprattutto – quando scontò la pena con Michael Stich, l'Ariano odioso e bellissimo. Oggi sono passati gli anni, Becker è uno stanco giocatore di poker, nella vita ha sbagliato quasi tutto e mi accorgo di quanto farebbe bene al circuito.<ref name=meno>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=114&ID_sezione=523 Tennis Playlist: i 10 meno amati di sempre]'', 10 aprile 2009.</ref>
*{{NDR|Su [[Brad Gilbert]]}} Ha scritto un libro intitolato ''Winning Ugly'', che più o meno vuol dire Come vincere da carogne. Credo che possa bastare. Ha fatto della scorrettezza un'arte. Era un McEnroe col talento di Bottazzi. Ha mantenuto l'atteggiamento borioso-dittatoriale anche da allenatore.<ref name=meno/>
*{{NDR|Su [[Novak Đoković]]}} Il Lendl di oggi, senza però il coraggio di essere pienamente cattivo. In campo è scorretto, simula infortuni, boccheggia come se vivesse in continua apnea. Poi fa un punto decisivo ed esulta belluinamente, come neanche un ustascia. Cattivissimo. Ma fuori dal campo, no: si presenta come simpatico, imitatore di colleghi, raccontatore di barzellette.<ref name=meno/>
*Ogni arte ha bisogno del Male, ogni teatro insegue il Cattivo. Eccolo, al suo massimo "splendore": [[Ivan Lendl]]. Il Tiranno cecoslovacco è stato il Memento Mori del tennis. La quintessenza della cattiveria, del sadismo. Dell'antipatia. Brutto come una scena tagliata di Pino Quartullo (ammesso che ne esistano), soleva farsi il bagno nella segatura e spulciarsi scimmiescamente le sopracciglia prima di servire. Indossava polsini ascellari, il volto era scavato dall'odio, lo sguardo quello di un collezionista di bulbi.<ref name=meno/>
*{{NDR|Su [[Mats Wilander]]}} Pallettaro, pallettaro, pallettaro. Lento, soporifero, meditabondo. Tic tac, tic tac, tic tac. Ronf. Un Borg senza Borg. Uccise Leconte a suon di prime palle. Devastò l'estetica lungo tutto l'arco della sua carriera. Sembrava imperturbabile. Poi la vita gli chiese pegno, andò tutto in cortocircuito (come per Borg) e addio.<ref name=meno/>
*{{NDR|Su [[Tommy Haas]]}} Di lui si dice che è antipatico, "ariano" e quant'altro: menate. Rovescio e gioco di volo sono d'altissima scuola e, con un minimo di salute in più, sarebbe stato uno dei giocatori più tifati e benedetti degli ultimi dieci anni. Purtroppo è stato falcidiato da infortuni, a cui va aggiunta una testa poco lucida e non di rado masochistica.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=144&ID_sezione=523 Se vince Haas, vince il Tennis]'', 14 giugno 2009.</ref>
*Dopo aver vinto Melbourne 05, il paonazzo [[Marat Safin|Marat]] ha smesso di giocare, fatti salvi due risvegli estemporanei (Halle 06 e Wimbledon 08). Non sono mai stato un safiniano smodato, trovando alla lunga noiosa questa sua volontà di buttare via tutto tra il fantozziano e lo psicotico. Da mesi (anni) siamo ormai oltre il patetico. Ieri è riuscito a perdere persino con Levine. Safin ha detto che smetterà a fine anno: potrebbe farlo anche prima.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=151&ID_sezione=523 Wimbledon Day 2: La sfiga di chiamarsi Kendrick]'', 24 giugno 2009.</ref>
*È stato uno [[Michael Stich|Stich]] contemporaneo. Egualmente stilizzato, ariano, definitivo. I movimenti disegnati, i fraseggi del corpo a scolpire capolavori. Il suo è un tennis erotico, sensuale, conturbante. per Bellezza abbacinante, non totemica ma michelangiolesca. Qualcosa di Magistrale. E questo è, quando può e vuole, [[Tommy Haas]] L'Ariano: magistrale. Un trattato di Estetica applicata al tennis. C'è, nella sua maniera di scardinare l'ottusità avversaria, una marzialità irresistibile. Vederlo giocare, da un mese a questa parte, come ai bei tempi, è qualcosa che ha a che fare con la Beatitudine.<ref name=haas>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=158&ID_sezione=523 Wimbledon semifinals: Haas, L'Ariano]'', 2 luglio 2009.</ref>
*{{NDR|Su [[Tommy Haas]]}} Uno che non ha mai avuto abbastanza applausi, men che meno fortuna. Rotto, sfibrato, incazzoso. Pure antipatico. Nei forum più surreali, qualche esperto di ramino l'ha definito "Il peggior numero 2 nella storia del tennis". Quante se ne sono lette, sentite, viste. Blasfemie inaccettabili.<ref name=haas/>
*Quanto a Federer, lodi e peana. Definitivamente schumacheriano, totalitario e imperturbabile nel correre da solo. Quindicesimo slam, record su record e tanti altri vassalli da spennare. Direte: ma lui che colpa ha? Nessuna, al di là di quella stitica frigidità passionale. Non è certo colpa sua se è troppo più forte degli altri, né – più ancora – se gli altri si accontentano di esserci. Preferendo, al morso, un imprecisato quanto sterile abbaiare. Senza mai smettere di scodinzolare al Padrone.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=160&ID_sezione=523 Wimbledon finale: Un vassallo è per sempre]'', 5 luglio 2009.</ref>
*Leggo adesso di un [[Novak Đoković|Djokovic]] involuto da due anni, bruttino e insipiente: l'idea di un peggioramento presuppone però un'antecedente epoca dell'oro, durante la quale Djokovic sciorinava spettacolo e praticava un tennis champagne. Quando, di grazia? Sa dirmi qualcuno quando mai il gioco del Fingitore Fiorelliano è andato oltre un'idea soporifera di Meccano? Quando, per dirla coi filosofi presocratrici, Djokovic è stato meno palloso di adesso? Rispondiamo con certezza iconoclasta: mai. Djokovic è (sempre stato) il più brutto tennista dei Fab Four, noioso e ripetitivo, tignoso e allegramente chiagnefottista.<ref name=jurgen>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=269&ID_sezione=523 Roland Garros: Jurgen vive (Eurosport no)]'', 3 giugno 2010.</ref>
*{{NDR|Su [[Jürgen Melzer]]}} Uomo dal braccio che non fa sconti e dalla testa troppo spesso in ferie, l'Austriaco è tra i pochi in pieno controllo della situazione a rete. Egli ricama col suo mancino estremo, cesellando stop volley e altri incanti ancestrali.<ref name=jurgen/>
*Se mi chiedessero di fare il nome del tennista più sottovalutato del tennis attuale, non avrei dubbi: [[Ivan Ljubičić]].<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=240 Ljubo, il grande sottovalutato]'', 21 marzo 2010.</ref>
*[[Francesca Schiavone]] non è una tennista facile. È la sua fortuna e sfortuna. Fortuna, perché gioca un tennis quasi del tutto diverso dalle colleghe. Sfortuna, perché ha carattere poco smussato, non brilla in eleganza, fa poco per apparire simpatica (riuscendoci) e in campo sciorina una carrellata di smorfie scarsamente avvenenti.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=270&ID_sezione=523 Roland Garros: L'impresa di Francesca]'', 3 giugno 2010.</ref>
[[File:Andrea Scanzi - veDrò 2012 (cropped).jpg|thumb|Andrea Scanzi nel 2012]]
*Credo che ad avermi fregato sia stato [[Muhammad Ali]]. L'idea che, oltre al grande sportivo, potesse esistere al contempo un grande uomo. Non sempre condivisibile, ma coraggioso e pienamente inserito nel suo presente. Purtroppo lo [[sport]] non è più quello degli Ali e dei [[Luigi Meroni|Gigi Meroni]]. Lo dimostra la letteratura sportiva: un libro su [[Gilles Villeneuve]] o [[Ayrton Senna]] puoi scriverlo, uno su [[Michael Schumacher]] o [[Roger Federer]] (sinonimi) no. Perché, a parte i numeri, aridi numeri, non c'è nulla.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=300&ID_sezione=&sezione= Lady Schiavone, la berlusconiana che non conosce la Costituzione]'', 13 luglio 2010.</ref>
*Alcuni hanno gridato nuovamente al capolavoro, altri parlato di delusione. La [[Romanzo criminale - La serie (seconda stagione)|seconda stagione]] è stata meno avvincente della prima, ma il livello è rimasto sostanzialmente alto al punto da confermare Romanzo Criminale come miglior serie italiana.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=349&ID_sezione=519 Romanzo Criminale 2: conferma o delusione?]'', 23 dicembre 2010.</ref>
*{{NDR|Su [[Novak Đoković]]}} Non sono mai stato un suo tifoso: me ne darete atto. Non mi piace né il suo gioco, né quel fare fiorello-paraculeggiante di chi fa il simpatico furbino in favor di telecamera. Situazionista e chiagnefottista, da sempre e per sempre. Però, però. Però quanto avremmo avuto bisogno di gente con questa tigna, questa arroganza, questa tempra, quando Federer e Nadal si spartivano il bottino tra sorrisi melliflui e faide stolte tra fanboys evasi dall'asilo.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=403&ID_sezione=523 Roland Garros: Il dramma di Andujar (tennis is unfair)]'', 26 maggio 2011.</ref>
*Poi lo vidi a Melbourne 2008. Oh, amici miei, se non l'avete visto o non lo ricordate nella semifinale con Nadal, vuol dire che avete sempre fatto l'amore solo su Second Life e ad occhi chiusi. Vuol dire che non sapete niente di tennis. [[Jo-Wilfried Tsonga|Tsonga]], quel giorno, fu folgore e tuono, incendiò e devastò, visse e generò redenzione. Uno scintillio di bellezza, di carisma, di veemenza agonistica, come non se ne vedevano da decenni.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=415&ID_sezione=523 Il giorno che tornammo a sorridere (Tsonga signoreggia e soverchia)]'', 30 giugno 2011.</ref>
==''Facebook.com – Profilo ufficiale''==
{{cronologico}}
*Dopo [[Carlo Tavecchio|Tavecchio]] e [[Massimo Ferrero|Viperetta]] credevate di avere visto tutto. Forse però non conoscevate [[Ezio Capuano|Eziolino Capoluogo Capuano]] [...]. Le polemiche sulla sua (inesistente) omofobia sono forzate, ma il personaggio semanticamente merita. [...] Scoprite ogni sua gemma su Youtube: la vostra vita non sarà più la stessa.<ref>Da un [https://www.facebook.com/andreascanzi74/posts/984752921541036 post], 6 novembre 2014.</ref>
*[[Gianni Mura|Gianni]] era un talento puro. I suoi racconti dal tour de France resteranno vette rare, e non solo quelli. Aveva cuore, talento, ego, spigoli, genio e generosità. Molti lo definiranno una volta di più "l'unico erede di Brera", che peraltro adorava e aveva ben conosciuto, ma per me Mura era Mura: aveva il suo stile, la sua originalità, la sua musica, la sua utopia. Per chi ha amato la letteratura sportiva, e per chi ha creduto anche in tempi non sospetti che lo sport potesse essere epica, Gianni è stato un amico, un faro, un punto di riferimento. Un compagno di strada e di sogni. Oggi questo paese perde un grande uomo e un irripetibile scriva. Sono molto triste.<ref>Da un [https://www.facebook.com/andreascanzi74/posts/3438805559469081 post], 21 marzo 2020.</ref>
*[[Oliviero Toscani]] era un fotografo sublime, un artista libero e un uomo meravigliosamente pazzo e divertente [...]. Non era mai banale e non risultava mai scontato, che sono poi due dei requisiti (rarissimi) degli irregolari autentici [...]. In tivù era un vulcano, e per questo stava ancora più sui coglioni al potere (di qualsiasi colore) e ai benpensanti (di questa fava). I suoi scatti resteranno in eterno, anche se a lui dell'eternità interessava meno di nulla. Quando ti fotografava non potevi fingere [...]. Più che fotografarti ti metteva a nudo. E il nudo non mente [...]. La sua scomparsa rende più soli e vuoti non il paese, ma parte del paese: quella più libera, quella più esigente, quella più talentuosa e matta. Oliviero adorava stare sulle palle a chi odiava [...].<ref>Da un ''[https://www.facebook.com/andreascanzi74/posts/pfbid0KdapDfneHfVm4usAF2iUjw1e3oKtRgXai46Dpco98xAiSUboxzuRjMEstpZhcrBkl?locale=it_IT post]'', 13 gennaio 2025.</ref>
*Circense dichiarato e ostentato, [[Corentin Moutet|Moutet]] cerca sempre il colpo a effetto. Strafottente dentro e fuori dal campo (lo odiano quasi tutti, chiedere per conferma a Fognini e Bublik), provoca di continuo con dichiarazioni a {{sic|caxxo}} (che gli si ritorcono puntualmente contro). Gioca un tennis da tutto o niente, che può essere divertimento puro o vomito distillato. Non segue logiche ed ha una capacità di inventare colpi letteralmente assurdi. Gli esteti lo adorano, i bacchettoni lo infilzerebbero. Essendo un panda in un mondo di addomesticati, come per molti versi il nostro Bellucci, tendo molti più a difenderlo che non ad attaccarlo, perché un tennista – un giorno prima o poi lo capiranno tutti. – della sua vita e della sua carriera fa il gran {{sic|caxxo}} che vuole.<ref>Da un [https://www.facebook.com/andreascanzi74/posts/pfbid0xtGKFXXVtRAezXisaz89b5kzSYTvDny7mNLNvcvPxUW4UTAB25fF3pzuLfRECdyml post], 19 novembre 2025.</ref>
==''I cani lo sanno''==
*Gli amanti dei [[gatto|gatti]] dicono che la qualità principale dei loro prediletti sia l'indipendenza. Sono proprietari senza proprietà, che lodano il sostanziale egoismo dei loro animali. Un gatto, garantiscono, è desiderabile in quanto fiero e altero. Interessato e distaccato. Più che amare l'uomo, lo sfrutta. Lo cerca quando ne ha bisogno.<br />In questo senso, il gattaro è un amante masochista. (cap. 10)
*I [[cane|cani]] sono [[Diogene di Sinope]] senza bisogno di botti per sentirsi stoici. E di Diogene di Sinope, peraltro e non a caso, erano ispiratori. Secondo il filosofo greco, gli umani dovevano trarre insegnamento da loro. L'uomo, già allora, era ipocrita e artificiale. Il cane, no. Mangia quel che trova, dorme dove capita, caga quando gli gira. Non si interessa di filosofia astratta ed è immerso nel suo presente senza ansietà. Al contrario degli umani, riconosce sempre l'inganno e fiuta istintivamente la verità. (cap. 11)
*Sono stato [[vegetarianismo|vegetariano]] due volte. La prima è durata dal 2001 al 2008. La seconda è adesso e non smetterà.<br />Era l'aprile del 2010. In aeroporto acquistai ''[[Jonathan Safran Foer#Se niente importa|Niente importa]]'' di [[Jonathan Safran Foer]]. Lo lessi tutto d'un fiato.<br />Safran Foer, da non vegetariano, fa una inchiesta sugli allevamenti industriali. Racconta in dettaglio come vengono ammazzati suini e bovini, tonni e polli. Si sofferma sulla vita a cui sono costrette le galline ovipare.<br />Fa menzione dettagliata del sadismo umano.<br />E poi racconta una delle nostre molte stranezze. Di come ci faremmo svenare per il nostro cane e di come non ci interessi nulla dell'olocausto quotidiano di animali non meno sensibili e intelligenti dei cani.<br />La domanda è: perché un maiale sì e un cane no? Perché riteniamo inaccettabili i coreani, che mangiano carne canina, e reputiamo normale crescere i figli con carne equina? Come è possibile commuoversi per un agnello visto alla tivù, o un piccolo cinghiale allo zoo, salvo poi mangiare voluttuosamente entrambi?<br />Lo so, tale dilemma ci porterebbe lontano. E molti di voi non condividono il mio approccio. Poche cose infastidiscono come i vegetariani convinti. Un po' perché sono pallosi e un po' perché toccano nervi scoperti: ci ricordano quanto siamo incongrui, ipocriti e sostanzialmente insensibili.<br />Non ho mai cercato di fare proseliti. Non parlo mai di questa scelta etica in pubblico. Però ne vado fiero. (cap. 27)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Andrea Scanzi, ''[https://books.google.it/books?id=uXXx6xMV-kgC&pg=PT0 I cani lo sanno. Elogio dello sguardo rasoterra]'', Feltrinelli, Milano, 2011. ISBN 978-88-07-49112-2
==Film==
*''[[Italiano medio (film)|Italiano medio]]'' (2015)
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Scanzi, Andrea}}
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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minuzie
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[[Immagine:Andrea Scanzi 2017.jpg|thumb|Andrea Scanzi]]
'''Andrea Scanzi''' (1974 – vivente), giornalista e scrittore italiano.
==Citazioni di Andrea Scanzi==
*A [[Giuseppe Cruciani|Cruciani]] non frega nulla della politica: da buon ex radicale è un trasformista dichiarato che pilucca di qua e di là in base al proprio tornaconto. Una sorta di Capezzone, però bravo e consapevole. Cruciani ha un unico obiettivo: portare chi parla con lui a dire una frase che, subito dopo averla pronunciata, l'ospite non ridirebbe mai. Neanche sotto tortura. Ma non è facile, perché se Salvini non aspetta altro, molti altri sono più guardinghi e timorosi. Addirittura politicamente corretti, che è per Cruciani la colpa più grave. Qualcosa di inaccettabile e anzi empio. Se gli racconti che hai appena sgozzato tre cani si esalta ("Ecco, questo è interessante"), ma se ti azzardi a dire "Non bisogna essere islamofobi" lui sbotta subito ("Che palle", "Che banalità", "Come sei noioso"). Cruciani è sadico, va di fretta e non ama le convenzioni: la sola frase "Ciao Giuseppe" lo esaspera.<ref>Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/18/giuseppe-cruciani-che-vita-dura-essere-per-forza-una-zanzara/2316193/ Giuseppe Cruciani, che vita dura essere per forza una Zanzara]'' ''Ilfattoquotidiano.it'', 18 dicembre 2015.</ref>
*A proposito, diffidate anche da chi ascolta i [[Red Hot Chili Peppers|Red Hot]]. Sono persone che nascondono qualcosa, come gli astemi e le mani di Silvan. I Red Hot sono tutto o niente, né rock né pop, cerchiobottisti: insidiosissimi, perché melliflui e finto rivoluzionari.<ref>Da ''[http://scanzi-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/10/28/i-tre-dell%E2%80%99ave-berlusca-spinoso-lupi-la-russa/ I tre dell'Ave Berlusca: Spinoso, Lupi, La Russa]'', ''MicroMega'', 28 ottobre 2009.</ref>
*Alcaraz negli scontri diretti di solito, a livello mentale, è stato più forte di Sinner: perché evidentemente Sinner lo soffre, lo soffre non solo a livello tecnico, tattico [...] ma lo soffre proprio a livello mentale. Ci sono partite che ha perso proprio per la componente mentale Sinner con Alcaraz.<ref name=sinner/>
*Anche [[Stefan Edberg|Edberg]] era "tacchino freddo", ma Edberg aveva ben altre frecce: non era un dittatore efferato; ha avuto avversari veri [...]; aveva un gioco molto più romantico; non era asettico, bensì mostruosamente fragile.<ref name=marto>Da ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/federer-martone-sfigati/186989/ Federer, Martone e gli sfifati]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 27 gennaio 2012.</ref>
*''[[Belve]]'' è un programma che serve soltanto alla Fagnani e alla Rai... e a chi produce. Ma non serve minimamente all'ospite. Anzi, l'ospite quasi sempre ne esce male.<ref>Da un video pubblicato nel suo canale ''youtube'', 11 dicembre 2024; citato in Domenico Agrizzi, ''[https://mowmag.com/attualita/andrea-scanzi-francesca-fagnani-la-sua-aria-di-intoccabilita-fa-ridere-belve-mi-ha-chiamato-e-poi-ha-cancellato-censura-rai-e-su-mammucari-corona-e-travaglio Andrea Scanzi: "Francesca Fagnani? La sua aria di intoccabilità fa ridere. Belve mi ha chiamato e poi ha cancellato. Censura Rai?". E su Mammucari, Corona e Travaglio...]'', ''mowmag.com'', 12 dicembre 2024.</ref>
*E ''[[Dr. House - Medical Division|Dottor House]]'' ha codificato l'antipatia come tratto positivamente distintivo: il protagonista è amato in quanto burbero. Proprio House è la serie più didascalica, tra quelle quasi-cattive. Al punto da essere spesso andata in testacoda, tra svolte narrative improbabili, citazioni stanche di ''[[Qualcuno volò sul nido del cuculo]]'' e financo ammicchi al musical.<ref name=boris>Da ''[http://www.lastampa.it/2011/03/10/spettacoli/i-neocattivi-cucinano-l-anfetamina-Ptbu3NxJTvnQHYoOHcXitO/pagina.html I neocattivi cucinano l'anfetamina]'', ''LaStampa.it'', 10 marzo 2011.</ref>
*{{NDR|[[Ultime parole famose]], 20 giugno 2015}} Finalmente il tennis ci regalerà un ricambio drastico. Perché ciò si realizzi appieno, manca però ancora un anno o poco più. Ovvero la fine del 2016 e buona parte del 2017. Periodo durante il quale [[Novak Đoković|Djokovic]] vincerà tutto. O quasi.<ref>Citato in ''[http://www.andreascanzi.it/?p=4194 Wimbledon: istruzioni per l'uso]'', ''AndreaScanzi.it'', 23 giugno 2016.</ref>
*[[Richard Gasquet|Gasquet]] è ancora quello di sempre. Servizio discreto, dritto dal movimento smisuratamente ampio (ma in grado di incenerire) e rovescio a una mano divino: lo preferisco anche a quello di Wawrinka, Kohlschreiber e Youzhny. Anche il gioco di volo, a cui ricorre troppo poco, è tra i migliori del circuito. Gasquet gioca sempre sul filo dell'implosione mentale: finché si sente sopra una nuvola è una meraviglia: può riuscirgli tutto. Basta però un inciampo e la magia svanisce.<ref name=gasquet>Da ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/30/roland-garros-2016-richard-gasquet-per-la-prima-volta-ai-quarti-giochera-contro-la-sua-bestia-nera-andy-murray-foto/2779566/ Roland Garros 2016, Richard Gasquet per la prima volta ai quarti: giocherà contro la sua bestia nera Andy Murray]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 30 maggio 2016.</ref>
*[[Richard Gasquet|Gasquet]] è uno dei pochi tennisti che merita quasi sempre la visione. Chi ama solo i vincenti gli imputa di aver vinto troppo poco. Chi ama i circensi, coloro ovvero che io chiamo da sempre "orteghiani" per quel loro feticismo nei confronti del tennista che indovina due colpi a partita, gli rinfaccia di essere diventato troppo attendista e poco spettacolare. Sia come sia, per quanto mi riguarda il "disastro" accadde a Montecarlo 2005. Gasquet aveva solo 19 anni, ma lo si conosceva già. Purtroppo per lui, da bambino i francesi lo avevano maldestramente definito "il Mozart del tennis", dando per scontato che avrebbe vinto tutto e responsabilizzando troppo un ragazzo smisuratamente fragile. Fraintesero la bellezza dei suoi gesti, soprattutto di quel rovescio a una mano, per prova inconfutabile del suo essere Campione. Si immaginarono un nuovo McEnroe, quando era invece un nuovo [[Henri Leconte|Leconte]]. Erano i quarti di finale di Montecarlo e quel Federer non perdeva mai. Gasquet, giocando uno degli incontri più belli a cui abbia mai insistito, lo sconfisse 6-7 6-2 7-6. Bellezza pura. Da allora, io come milioni di appassionati, l'ho seguito con affetto. Affetto, ma anche rabbia. Le sconfitte, spesso con la stessa trama (inizio da leone e finale da coglione), sono state così tante che da qualche anno gli preferisco altri [...].<ref name=gasquet/>
*Ho amato McEnroe, Edberg, Cash, Korda, Rafter. Ma Federer non ne è erede. Al massimo è continuazione asettica del dittatore lungolinguato Sampras. Federer piace a chi si accontenta della retorica, delle apparenti buone maniere, dell'approccio finto bipartisan. Piace a chi cita i grandi scrittori (DFW) senza averli letti. Piace a chi ama il progressive, i vini supertuscans. È fortissimo, Federer. E geniale, oltremodo. Chi lo nega? Ma è anche algido, privo di carisma, infantilmente ancorato al feticcio dei record. Non gioca per divertire: gioca per mostrare che ce l'ha più lungo. Il suo non è gesto bianco: è onanismo.<ref name=marto/>
*Il concetto, fascista e meschino, che per dieci anni ha messo in scacco la comunicazione tennistica: la ''Obbligatorietà di tifare Federer''. Per decreto regio, lo si doveva tifare. Perché? Perché Roger (sempre da pronunciare come un'orazione: "''R-o-g-e-r''") è classico, è marziale, è corretto (quando vince), non sposa le veline (è un pregio?), va a rete (''seeeeh'': 8 anni fa, forse), piaceva a David Foster Wallace ed è contrario all'occhio di falco (è contrario alla moviola per motivi ''asimoviani'': in quanto robot, non accetta che in campo ce ne sia un altro. È gelosia tra microchip, non fatto etico).<ref name=marto/>
[[Immagine:Andrea Scanzi.jpeg|thumb|Andrea Scanzi]]
*Il problema di [[Carlo Tavecchio|Tavecchio]] è Tavecchio; lui, in un paese normale, non sarebbe mai divenuto quello che è diventato. Sarebbe bastato ascoltare le dichiarazioni su Optì Poba o sul calcio femminile:<ref>Riferendosi alle dichiarazioni rilasciate da Tavecchio nel 2014, {{cfr}} «L'Inghilterra individua dei soggetti che entrano, se hanno professionalità per farli giocare, noi invece diciamo che ''Optì Pobà'' è venuto qua che prima mangiava le banane e adesso gioca titolare nella Lazio e va bene così.» e «Finora si riteneva che la donna fosse un soggetto handicappato rispetto al maschio sulla resistenza, sul tempo, sull'espressione anche atletica e invece abbiamo riscontrato che sono molto simili.»</ref> è un personaggio la cui pochezza e disponibilità racconta tutte le problematiche nel mondo del calcio. Se in un paese straordinario e calciofilo, come il nostro, eleggi come capo di tutto uno come Tavecchio, vuol dire che hai tantissimi problemi.<ref>Da ''[http://www.zonacalcio.net/2017/11/22/scanzi-italia-tavecchio-milan-inter-juventus-ventura/ Scanzi a ZC "Tavecchio presidente della FIGC scelta folle, deluso da Ventura, Suso unica nota lieta di questo Milan, Juventus non più unica favorita e occhio a Spalletti]'', ''ZonaCalcio.net'', 22 novembre 2017.</ref>
*{{NDR|[[Carlo Sibilia]]}} incarna il problema della classe dirigente dei 5 Stelle, dove trovi quelli bravi e quelli imbarazzanti. [...] Sibilia nel Direttorio di un partito accreditato al 30% fa ridere: a uno così non darei in mano neanche un condominio a Vitiano, figurati la seconda forza politica nazionale. Sibilia, al massimo, va bene al circo come troll complottista. È il [[Maurizio Gasparri|Gasparri]] grillino.<ref name="roger waters"/>
*Io accetto, eccome, che Federer piaccia. È lapalissiano che l'anti-federastismo sia un gioco. Ma non accetto l'obbligo regio di tifarlo. E nemmeno il postulato tonto secondo cui il tennis è "solo" Federer. Roger (anzi: ''R-o-g-e-r'') è un secchione di talento, uno yuppie di successo col complesso edipico della moglie matrona. Federer è il Martone del tennis. E io preferisco gli sfigati. Di talento, di cuore. Ma sfigati.<ref name=marto/>
*La cosa che fa spavento di [[Jannik Sinner|Sinner]] è proprio questa componente mentale che è devastante: Sinner è sempre centrato, sa sempre quando rischiare, quando giocare bene, quando giocare meno esteticamente attento ma più concreto e soprattutto quando il match diventa decisivo, quando c'è il punto chiave, la palla break, la palla set, il quaranta pari, non lo batti quasi mai.<ref name=sinner>Dalla [https://www.youtube.com/watch?v=pa04tZFG48o diretta] pubblicata nel suo canale ''youtube'', 12 aprile 2026.</ref>
*La stessa ''[[Boris]]'', (fuori)serie in apparenza ironica e in realtà serissima, rappresenta con rara genialità lo squallore della tivù: registi sciatti, attori cani, stagisti schiavi e direttori della fotografia che si rilassano tirando coca.<ref name=boris/>
*Ma i colpevoli, negli ultimi sette giorni di [[Morte di Stefano Cucchi|Stefano Cucchi]], non sono (solo) i poliziotti che lo hanno pestato. E non sono neanche (solo) i medici che lo hanno lasciato morire di inedia, "perché il ragazzo rifiuta le cure". Il decesso in carcere di Cucchi, nelle prime ore del 22 ottobre 2009, è il numero 148. Al 31 dicembre dello stesso anno, quindi dopo poco più di due mesi, quella cifra è già salita a 176. Non vi sembra una cifra - e una crescita - spaventosamente enorme? Quella cifra è figlia anche dei veri colpevoli: noi. Tutti noi. Nei suoi ultimi sette giorni, Stefano viene a contatto con 140 persone. Centoquaranta. Carabinieri, giudici, agenti di polizia penitenziaria, medici, infermieri, prigionieri. Pochi o forse nessuno capiscono che quel ragazzo, di per sé destino a scomparsa con un suo codice per il quale anche esser pestato rientrava in una sorta di logica tra "buoni" e "cattivi", stia morendo. O forse lo capiscono, ma se ne fregano. Nessuno fa nulla per aiutarlo sul serio. Chi fa finta di niente, chi si volta dall'altra parte. Nonostante gli occhi pesti, i lividi, i dolori e le ecchimosi. O forse proprio per quelli. Stefano Cucchi è morto per le botte e per la dimenticanza. Era un essere umano "prescindibile" per il sistema. Sacrificabile e dunque facilmente dimenticabile. Se non è stato poi dimenticato, è solo per la battaglia di una famiglia eroica (come lo sono sempre le famiglie di chi è ammazzato senza colpe, dalla madre di Federico Aldrovandi alla famiglia di Denis Bergamini).<ref name=fb>Da un [https://www.facebook.com/AndreaScanzi/posts/2341978235818491 post] sulla pagina ufficiale ''Facebook.com'', 14 settembre 2018.</ref>
*Non credo affatto che il movimento sia vicino a Trump. Anzi, penso che il [[Movimento 5 Stelle|M5S]] sia ciò per cui oggi non abbiamo Trump [...]. Il M5S nei suoi aspetti concreti, giuridici, parlamentari e politici, è molto più vicino alla sinistra, al punto che sull'immigrazione e sulla famiglia vota spesso in modo simile al Pd [...]. Per questa ragione, Grillo dovrebbe chiarire le sue idee su quello che è il suo movimento.<ref>Dalla trasmissione televisiva ''Otto e Mezzo'', 30 gennaio 2017; citato in Gisella Ruccia, ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/31/m5s-scanzi-non-e-vicino-a-trump-ma-e-cio-per-cui-oggi-non-abbiamo-trump/3353748/ M5s, Scanzi: "Non è vicino a Trump, ma è ciò per cui oggi non abbiamo Trump"]'', ''IlFattoQuotidiano.it'', 31 gennaio 2017.</ref>
*Per questo il più convincente {{NDR|al Concerto del Primo Maggio 2012}} è stato [[Caparezza]], un pazzo di talento che declina la protesta in salsa obliquamente allegra.<ref>Da ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/03/basta-discorsi-primo-maggio/216711/ Basta discorsi al Primo Maggio]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 3 maggio 2012.</ref>
*Quando guardo [[Matteo Renzi|Renzi]], è come se vedessi un cocktail in cui ci sono shakerati un terzo di [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], un terzo del peggior [[Bettino Craxi|Craxi]] e un terzo di [[Jerry Calà]]. Ecco, quando vedo un presidente del Consiglio così, un po' di paura onestamente mi viene.<ref>Dalla trasmissione televisiva ''Otto e mezzo'', La7; citato in ''[http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/09/23/scanzi-renzi-un-cocktail-un-terzo-di-berlusconi-un-terzo-del-peggior-craxi-un-terzo-di-jerry-cala/417481/ Scanzi: "Renzi? Un cocktail: un terzo di Berlusconi, un terzo del peggior Craxi, un terzo di Jerry Calà"]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 23 settembre 2015.</ref>
*{{NDR|[[Ultime parole famose]] sul [[Pandemia di COVID-19|COVID-19]] il 25 febbraio 2020}} Questa non è una malattia mortale, porca di una put***, tr*** ladra [...]. Cosa state a casa? Pensate che si va in guerra? Con il coronavirus non succede una se** nel 99,7 o 8 per cento [...]. Perché vi viene un piccolo ca*** di raffreddore vi preoccupate? Avete bisogno della Nutella per sopravvivere alla quarantena [...]. Sono inc**** nero con la deficienza dei giornalisti che vanno in giro con amuchina e mascherina. Non è una pandemia. Mi sono visto annullare tutte le date a teatro [...]. Continuate a uscire, a scop***, a venire a teatro.<ref>Da un video pubblicato sui suoi canali social il 25 febbraio 2020; citato in ''[https://www.liberoquotidiano.it/video/personaggi/21617268/andrea_scanzi_coronavirus_no_malattia_mortale_continuate_uscire_venire_teatro.html Andrea Scanzi sul coronavirus: "Questa non è una malattia mortale, uscite e venite a vedermi a teatro"]'', ''liberoquotidiano.it'', 25 marzo 2020.</ref>
*[[Matteo Salvini|Salvini]] li conosce tutti i conduttori e gli dà del tu. Una cosa che io non sopporto di lui, ma proprio dialetticamente, è la lista della spesa, detesto le sue ripetizioni. Salvini è uno che ripete le stesse cose in continuazione [...] Una lista della spesa insopportabile, aggiornati Matteo Salvini, fallo un piccolo corso di dizione, ma anche di [[dialettica]], perché non si può parlare sempre con lo stesso meccanismo dialettico e sempre con gli stessi odiosi stratagemmi populisti.<ref>Da una diretta ''Facebook''; citato in Domenico Camodeca, Mario Massimo Perri, ''[https://it.blastingnews.com/politica/2020/04/giletti-intervista-salvini-andrea-scanzi-deliri-ripetuti-in-continuazione-003119859.html Giletti intervista Salvini, Andrea Scanzi: "Deliri ripetuti in continuazione"]'', ''Balstingnews.com'', 20 aprile 2020.</ref>
*Si è sempre detto che Alcaraz fosse più forte di Sinner sul rosso: mentre non si poteva dire lo stesso sul veloce, sia outdoor, sia ancora di più indoor [...]. Non c'è più quella distanza [...] non si può più dire che Sinner è più debole di Alcaraz anche sul rosso, se la gioca su tutte le superfici e anzi, in alcune superfici parte favorito, per esempio in veloce, indoor e non solo quello.
*Si possono individuare due Gasquet: quello iniziale, estemporaneo e bellissimo, che aveva però un'autonomia limitata. E quello più attendista e pragmatico, benché comunque dotato di accelerazioni inaudite: il primo è durato fino al 2008, l'altro è nato dalla squalifica per doping. Oddio, "doping": il famoso "bacio alla cocaina". Al tempo – era il 2009 – tutti dissero che Gasquet non sarebbe tornato mai più al top: troppo fragile psicologicamente. In quel periodo Gasquet veniva anche preso malamente in giro per una sua presunta omosessualità.<ref name=gasquet/>
*[[Rivalità Alcaraz-Sinner|Sinner e Alcaraz]] stanno vivendo una carriera che è sistematicamente oltre ogni limite, e dunque (pur considerando il loro talento) assai innaturale. Giocano un altro sport e sono sideralmente superiori a tutti gli altri, come dimostra la parabola di Zverev, numero tre al mondo e autentico "Salieri del tennis" […] che fa sempre il suo per poi però venire inesorabilmente piallato in semi o finale da quei due lì. Altro mondo, a parte qualche luna storta ogni tanto (più dello spagnolo che dell'italiano).<ref>Da ''Sinner, il sorpasso: dominio a Montecarlo'', ''Il Fatto Quotidiano'', 13 aprile 2026, p. 14.</ref>
*''[[Sulla mia pelle (film 2018)|Sulla mia pelle]]'' è quello che deve essere: un film che ti devasta. È insostenibile dall'inizio alla fine, fa un male che non guarisce - non può guarire - e dice e mostra tutto quel che c'è da dire e mostrare. Non celebra e tutto sommato neanche dà giudizi. Chi lo ha criticato ritenendolo "un'agiografia" è un idiota conclamato, non meno di quei decerebrati neuronali che hanno insultato Ilaria Cucchi colpevole "d'aver costruito una carriera sulla morte del fratello" (sì, al mondo c'è anche gente così. E purtroppo coi social tocca pure leggerla). Non mi interessa, qui, fare una recensione (a chi interessa: è il classico tre stelle su quattro di Mereghetti). Alessandro Borghi è di una bravura sconcertante, e lo era già in Suburra (e non solo in Suburra). Jasmine Trinca è condannata da sempre a essere intensa e perfetta. Max Tortora fa quello che deve fare (e lo fa benissimo). E il regista Alessio Cremonini rifugge buoni sentimenti e retorica com'è giusto che sia. Cento minuti intollerabili, che neanche so se consigliarvi (al cinema o su Netflix) perché non è un film per tutti [...]. Diffidate da chi, alla fine, vorrà darvi una sintesi rassicurante e auto-assolutoria tipo: "Grazie a questo film impareremo dai nostri errori". Figuriamoci. Non impariamo mai niente e lo dimostrano le polemiche che da quasi nove anni circondano questo ragazzo, insultato e deturpato da una giustizia talora alla cazzo e da un paese che non sa più ragionare ma solo tifare [...]. Per quella famiglia e per quel senso di colpa che ci arriva sempre tardi, quando la disgrazia è già avvenuta e a quel punto non resta che il gusto per la lacrima. A volte sincera e a volte no. E in ogni caso tardiva. Un senso di colpa che, ovviamente, non ci insegna mai nulla. E che anzi a lungo andare ci fa venire la voglia perversa di sentirci in qualche modo assolti: "Ho pianto, mi sono commosso, quindi nel mio piccolo ho espiato". ''Sulla mia pelle'' ci ricorda l'esatto contrario: siamo colpevoli. Tutti. Colpevoli di perdurante aridità. Colpevoli di abitudine all'insensibilità. Colpevoli di pensare - e una parte di noi lo pensa - che in fondo Stefano se la sia andata a cercare e la sua fine faccia parte delle regole del gioco. Regole di merda, e dunque fatte di una materia che conosciamo bene. Forse perché spesso ci somiglia.<ref name=fb/>
*Tutti dicono bugie, ma in politica devi saperle dire. I [[Movimento 5 Stelle|grillini]] non sanno ancora dirle. Oltretutto, reputandosi migliori degli altri, si sono autocondannati a non sbagliare mai.<ref name="roger waters">Da [http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/10/il-caso-roma-m5s-spiegato-a-roger-waters/3024460/ ''Il caso Roma-M5S spiegato a Roger Waters''], ''IlFattoQuotidiano.it'', 10 settembre 2016.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.andreascanzi.it/ilvinodeglialtri/?m=201405 Ops, sto quasi diventando vegano]''|''AndreaScanzi.it'', 24 maggio 2014}}
*Il [[vegetarianismo|vegetariano]] ha un grande difetto alimentare: se non sta attento, si rimpinza di formaggi e si ritrova in un amen sovrappeso e con colesterolo e trigliceridi a mille. È per questo che ho cominciato a comprare prodotti per vegetariani e vegani. Li si trova anche all'ipermercato, ormai. Dalla cotoletta di soia surgelata ai burger di miglio, di soia, di farro, di spinaci. Fino alle (mini)cotolette alla milanese di seitan o al tofu classico o aromatizzato, passando per il seitan fresco o alla piastra. I carnivori, che hanno sempre questo atteggiamento da bulli quando si trovano davanti un [[veganismo|vegano]], sono convinti che queste pietanze facciano schifo e rispondono col sempiterno "fatti una fiorentina": al contrario, sono prodotti quasi sempre buonissimi. Ho capito perché i vegani stanno bene: perché mangiano sano, sì, ma pure perché mangiano bene.
*{{NDR|[[Seitan]]}} Ricco di glutine e dunque non per celiaci. L'alta concentrazione di glutine è anche il suo limite, perché l'organismo umano non possiede gli enzimi necessari alla scissione del glutine e una dose alta di seitan può quindi – a lungo andare – rivelarsi controproducente [...]. Il seitan si può fare da soli, ma ci vogliono tre giorni di ferie.
*[[Formaggio vegetale|Formaggi di soia]]. Quasi sempre deludenti. Dei prodotti per vegani, sono quelli che mi convincono di meno. Chi vuole, comunque, può provare il Cheddar vegano o il parmigiano vegan da grattugiare.
*[[Lupino bianco|Lupini]]. Medaglioni di lupini, salame di lupini, arrosto di lupini. Perfino la maionese di lupini. Davvero buonissimi.
*{{NDR|[[Tempeh]]}} In qualche modo simile al tofu, ma leggermente più saporito, si presenta con i semi di soia chiaramente visibili nel prodotto e quasi miniaturizzati uno accanto all'altro. [...] È discreto ma non indimenticabile.
*La galassia vegana è variegata e sconfinata. In rete si trova di tutto. È un bel cercare e un bel mangiare, sano e leggero ma senza soffrire (io no, almeno). Purtroppo la stragrande maggioranza dei ristoranti non è minimamente attrezzata [...].
===Dal blog ''Monty Brogan'', ''Lastampa.it''===
{{cronologico}}
*L'unico rischio di ''Romanzo Criminale'' – [[Giancarlo_De_Cataldo#Romanzo_criminale|libro]], [[Romanzo criminale (film)|film]], [[Romanzo criminale - La serie|serie]] – è quello di dare una dignità letteraria a personaggi che tutto erano fuorché eroi.<ref name=rc>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=42&ID_sezione=&sezione Goodfellas all'amatriciana]'', 17 gennaio 2009.</ref>
*La serie [''[[Romanzo criminale - La serie|Romanzo criminale]]''], prodotta appunto da Sky e Cattleya, è stata la vera sorpresa televisiva del 2008. Forse la migliore serie mai prodotta in Italia. Una sorta di ''[[Quei bravi ragazzi|Goodfellas]]'' all'amatriciana, che piacerebbe a [[Martin Scorsese]]. Su questo sono concordi pubblico (400mila spettatori a puntata) e critica.<ref name=rc/>
*{{NDR|Su [[Fabrice Santoro]]}} Non è sempre stato Mago. A inizio carriera (molto, molto tempo fa) era un pallettaro anonimo. Poi si è messo improvvisamente a giocare a un gioco tutto suo, da quadrumane, dritto e rovescio a due mani e ricami continui. Intortatore sublime, creatore di colpi impensabili.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=47&ID_sezione=523 Australian Open Day 3: Le ultime magie di Santoro]'', 21 gennaio 2009.</ref>
*{{NDR|Su [[Jo-Wilfried Tsonga|Tsonga]]}} Dritto che è maglio, servizio che è devastazione, gioco di volo e copertura come ce ne sono (oggi) pochi. Ganci e uppercut come se piovesse. Ha una mano, parafrasando Mario Brega, che può essere piuma o ferro. Fluttua come una farfalla e punge come un'ape (anche se a volte fluttua come un pachiderma e punge come un calabrone). Ogni suo match è spettacolo nello spettacolo. E quella somiglianza impressionante con The Greatest lo rende ancora più irrinunciabile.<ref name=tifo>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=74&ID_sezione=523 Tennis Playlist: la top ten dei tifabili]'', 20 febbraio 2009.</ref>
[[Immagine:Andrea Scanzi 1.jpeg|thumb|Andrea Scanzi]]
*{{NDR|Su [[Jo-Wilfried Tsonga|Tsonga]]}} Il Muhammad Ali del tennis. Il Salvatore. Cassius Jo. Nell'era buonista dell'Atp, nel presepe del politicamente corretto, Egli è gioia e beatitudine. La quintessenza del carisma, della passionalità. Inarrivabile quando entra in trance agonistica e trascina sontuosamente la folla. Con lui si torna a Kinshasa, si torna Re.<ref name=tifo/>
*{{NDR|Su [[Andy Roddick]]}} Totalmente sprovvisto di grazia, senza un briciolo di talento, ha vinto (troppo) per mancanza di avversari sfruttando, come Lleyton Hewitt, l'interregno Sampras/Federer. Da tempo staziona stancamente nella top ten, per il colpevole lassismo degli avversari. Un tennista-clavatore, senza la prima di servizio faticherebbe a stare nei primi 50. A rete commette sciagure, tatticamente è dadaista (ma non sa cosa vuol dire dadaista). Uno scempio estetico prolungato, inenarrabile. Inaccettabile. E non lo aiuta quel cappellino perennemente gocciolante (mai vista una visiera sudare così). Malissimo.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=75&ID_sezione=523 Tennis Playlist: la Flop Ten]'', 20 febbraio 2009.</ref>
*Ah, quanto è stato lungo, mellifluo e – in buona sostanza – palloso il suo quinquennio (o giù di lì) dittatoriale. Neanche un piano sequenza di mezz'ora di Abbas Kiarostami avrebbe devastato così in profondità gli zebedei di tutti coloro che non si chiamano [[Miroslava Vavrinec|Mirka Vavrinec]] e non appartengono alla tribù fondamentalista dei Federasti Piangenti. Dalla fine del 2003 alla metà del 2008, fatto salvo Nadal e un Safin occasionale, giornali e tivù erano un coro unanime di peana politicamente corretti: Quanto è bello [[Roger Federer|Federer]], quanto è bravo, quanto è garbato, quanto è imbattibile. "Il più grande di sempre", bla bla bla. L'opposizione era negata, gli avversari non esistevano.<ref name=fab>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=76&ID_sezione=523 Tennis Playlist: I Fab Four]'', 22 febbraio 2009.</ref>
*[[Roger Federer|Federer]] è (senz'altro) un tennista straordinario. Lo ricorderemo in eterno. La speranza (vana) è che la polvere gli restituisca umanità e lo liberi da cotanto inseguito torpore. È però un peccato che tale talento, tale grazia, tale anelito alla perfezione sia stato donato a un frigorifero. Re Frigidaire. Il primo Federer era stupendo, iconoclasta, folle. Quel Federer pre-robotico ha abiurato se stesso in nome del Dominio. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher. Che tristezza. Federer è un robot capace di accendere la folla come un battipanni di vimini (di plastica no, sarebbe troppo poco cool). Un Churchill col carisma di Quiesling. La sua dittatura è stata un terrificante soliloquio egoriferito, politicamente corretto, protetto dall'intoccabilità come neanche il Papa. Neanche il gibboso e linguapenzoluto Sampras era così caratterialmente amorfo. La sua kryptonite si chiama Nadal.<ref name=fab/>
*L'atletismo ai massimi livelli. Costantemente capace di migliorarsi, in grado di stupire (Wimbledon) e ristupire (Australian Open). Ha liberato il tennis dalla affliggente Dittatura Catacombale del Vegano, e questo basta per benedirlo. Poi, certo, non è il bene maggiore ma il male minore. Lo spettacolo è un'altra cosa, come il talento puro. [[Rafael Nadal|Nadal]] è la straordinarietà della grinta, il recupero impossibile, la resistenza inumana: da qui, e da alcune sue frequentazioni non immacolate, la strisciante accusa di doping. Però non è neanche giusto definirlo mano quadra: nel tempo ha migliorato rovescio, servizio e persino gioco di volo, grazie a quella umiltà che Federer mai ha avuto.<ref name=fab/>
*{{NDR|Su [[Novak Đoković]]}} Mira al potere, anela alla dittatura, baratterebbe qualsiasi cosa per lo Scettro, ma tiene alle buone maniere. Non vuole solo la botte piena, ma pure la moglie ubriaca. Il plauso di pubblico e critica. E allora fa burlesche imitazioni (dei colleghi), racconta barzellette (come Berlusconi), continua a canticchiare quel motivetto celentaniano che fa "Eppure son simpatico". Col risultato di non essere né carne né pesce. Né buono, né cattivo. Solo antipatico. E soporifero: non un tennista ma un Meccano. La filosofia di Djokovic è il chiagnefottismo. È l'uomo dei capelli a spazzola tenuti insieme dal Vinavil, dei ritiri e del medical time out. Se perde è colpa di infortuni imprecisati, di dolori impalpabili, del buco nell'ozono o della crisi finanziaria. È sotto di un set? Tac, chiama il medico, un quarto d'ora di pausa e l'altro perde il ritmo.<ref name=fab/>
*Il Duce Serbo è il male maggiore, ma toccherà sopportarlo a lungo, perché non è solo forte: è sadico. Cannibalmente attratto dal trionfo plebiscitario. Federer, al di là delle iperboli, delle metafore politiche e del carisma obitoriale, gioca sontuosamente (non sempre, spesso sì) a tennis. È un bel vedere, per quanto somigliante a un disco di David Gilmour o un libro di Alessandro Baricco. [[Novak Đoković|Djokovic]], no: il suo tennis è una palla sovrumana. Piace a chi vuole vincere e a chi stravede per la tattica. Piace a chi concepisce il tennis come una {{sic|branchia}} della geometria e dell'architettura. Bravi, bene 8 +, ma se è così meglio avvicinarsi a Renzo Piano. Djokovic è il nuovo [[Ivan Lendl|Lendl]], e già questo basterebbe a detestarlo.<ref name=fab/>
*{{NDR|Su [[Andy Murray]]}} Era a inizio carriera, un bambino alle prime armi, ma c'era in lui quello che appare adesso manifesto: le capacità geometriche, la buona mano, la dote non comune di trascinare il pubblico. Il suo limite era il fisico, dopo due set era cotto. Oggi no, oggi – dopo una cura di sushi e spinaci Braccio style- è il quarto del mondo. Il suo primo Slam è solo questione di mesi. A volte gioca ricordando Mecir, a volte si fa pavido rammentando il peggior Wilander. Ma ha carattere. Anche troppo: personaggio vero, amato e odiato. È lui, non Djokovic, quello che più merita il ruolo del Cattivo. Perché non insegue, a differenza del situazionista del medical time out Djokovic, il plauso unanime. Lui ama dispiacere, riuscendoci alla grande. Murray è respingente in tutto quello che fa e mostra: nella pettinatura da comparsa di Dario Argento, nei denti aguzzi da Vampiro. In quelle urla virulente. Nelle espressioni mefistofeliche.<ref name=fab/>
*Lendl, nella sua personificazione del Male, anzi del Maligno, in quella sua liturgia di tic bestiali (le ciglia spulciate, l'orrido detergersi nella segatura) e look orrorifico (quei polsini più lunghi del Tamigi) aveva un merito. Uno solo: rappresentava benissimo il ruolo del Cattivo. Non aveva pregi e non pretendeva di averne. Era l'uomo da odiare, l'anti McEnroe, l'anti-Bellezza. E il mondo (quello salvo, almeno) gioiva nel vederlo umiliato a Wimbledon, più ancora irriso dal servizio "da sotto" di Chang.<ref name=fab/>
*È una serie straordinaria, uno dei molti capolavori di [[David Lynch]]. Il primo caso, riuscito, di serie tv ambiziosa e di qualità. Invecchiato benissimo. In realtà la scoperta dell'omicida di Laura non è che la punta dell'iceberg. È come se Lynch avesse riversato dentro la serie tutti i suoi sogni/incubi, come del resto sempre ha fatto in ogni sua opera, fino al caso estremo ''Inland Empire''. ''[[I segreti di Twin Peaks]]'' (questo il vero titolo della serie, che in un primo momento doveva chiamarsi ''Passaggio a Nord-Ovest''), è come un canto per l'adolescenza perduta e il tempo che fu. Un'elegia misteriosa e lunare, zeppa di riferimenti allegorici e situazioni oniriche, incentrata sulle vicende di un piccolo paese americano al confine con il Canada (le riprese vere furono effettuate a Snoqualmie e North Bend, a nord-ovest dello stato di Washington).<ref name=twinpeaks>Da ''[http://archive.is/1E8M Ripensando a Twin Peaks (i gufi non sono quello che sembrano)]'', ''Lastampa.it'', 14 marzo 2009.</ref>
*''[[i segreti di Twin Peaks|Twin Peaks]]'' è un trip. A mostrare i segni del tempo sono cose marginali: il doppiaggio (spesso pure sbagliato), il look (agghiacciante), le pettinature da fine anni Ottanta. Ma non la storia, la fascinazione. Il vivo senso di terrore che scaturisce dagli incubi di Dale Cooper, dalle urla di Laura, dalle tende rosse della Loggia Nera. Dagli unti capelli grigi di Bob. È una serie anche leggera, bucolica a tratti, spensierata (ad esempio la ''liaison'' tra Lucy e Andy), ma Lynch concede pochissimo. E infatti il finale è apocalittico: nessuna speranza, l'eroe verrà posseduto e tutti o quasi moriranno.<ref name=twinpeaks/>
*La beatificazione postuma, nonché acritica, è una italianissima maniera per sdoganare artisti sottovalutati in vita. È certo il caso di [[Rino Gaetano|Gaetano]]: troppo ironico e troppo poco «schierato», nel marasma politicizzato dei Settanta. La sua morte (nel 1981) ne ha complicato l'analisi artistica. E non hanno aiutato, se non nel riverbero del ricordo, certe fiction ben poco filologiche. Gaetano era una supernova. Ha brillato tre anni, dal '76 di ''Mio fratello è figlio unico'' al '78 di ''Nuntereggae più''. Il successo sanremese di ''Gianna'' lo spiazzò, non ebbe il tempo di venirne a capo.<ref name=rino>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/musica/grubrica.asp?ID_blog=37&ID_articolo=1334 Ancora Rino, fratello unico e immortale]'', 25 marzo 2009.</ref>
*''Live & Rarities'', la raccolta di Rino Gaetano autorizzata dalla famiglia, dice soprattutto due cose: che Rino era un gigante (e questo si sapeva) e che è più vivo lui da morto che molti suoi colleghi da vivi (e questo non avremmo voluto saperlo).<ref name=rino/>
*Riascoltati oggi, perfino gli «scarti» di [Rino] Gaetano raccontano il presente più della maggior parte dei suoi colleghi vivi. Anche nelle sue tracce figlie di un Dio minore, c'è quel mix di lunarietà e ironia disillusa.<ref name=rino/>
*[[Roger Federer|Federer]], se non altro, era espressione di gran Tennis. Proprio per questo, Federer è doppiamente colpevole. Poteva essere un trascinatore, un iconoclasta, un ribelle indimenticabile. Ha preferito essere un impiegato di talento, un contabile di se stesso. Uno Schumacher con racchetta. Imperdonabile.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=109&ID_sezione=523 E Federer perse l'ultimo microchip]'', 4 aprile 2009.</ref>
*{{NDR|Su [[Patrick Rafter]]}} Bello e possibile. Così sfortunato da non vincere mai Wimbledon per colpa di Federer 1 (Sampras) e della favola di Goran. L'ultimo volleatore vincente.<ref name=amati>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=113&ID_sezione=523 Tennis Playlist: i 10 più amati di sempre]'', 9 aprile 2009.</ref>
*Che meraviglia. Nessuno è mai stato, né sarà mai, bello come il gioco di [[Stefan Edberg]]. Perfino il suo calvario anticipato, derivante da guai fisici, servizio imploso e cambi di telaio/superfici, ebbe un che di eroico: di epico. Non avrai altro Dio all'infuori di Stefan.<ref name=amati/>
*{{NDR|Su [[Stefan Edberg]]}} La bellezza, l'estetica, la purezza. Il serve and volley ai massimi livelli. La volèe di rovescio era accecante, così come il rovescio.<ref name=amati/>
*{{NDR|Su [[Pat Cash]]}} Quella fascetta a scacchi, quella scalata sulle tribune di Wimbledon. Quel suo modo, tra il playboy e l'ombroso, di sbertucciare il malefico Lendl nella sacra finale erbivora. Serve and volley paradigmatico. Era ancora un tempo in cui gli australiani giocavano così e non come Hewitt. Era buontempo.<ref name=amati/>
*Tra i miei rimpianti anagrafici, oltre a non avere avuto il tempo di vedere De André con la Pfm, Gaber in ''Polli di allevamento'' e i Led Zeppelin che si trippavano copiosamente in Galles, c'è quello di aver potuto godere soltanto degli scampoli finali di SuperBrat. L'Era del Moccioso l'ho solo studiata nei libri di testo (Tommasi). Il giorno in cui perse a Parigi con Lendl, terrificante Duce Sadico, fu un giorno tragico. L'11 settembre del tennis. [[John McEnroe|McEnroe]] è stato uno dei più grandi geni del Novecento. Quello era tennis.<ref name=amati/>
*Ero edberghiano e [[Boris Becker|Becker]], al tempo, mi appariva come il Nemico. Coscia grosse, mezzo albino, esibizionista: quante volte non ho certo pianto per sue sconfitte. Anche – soprattutto – quando scontò la pena con Michael Stich, l'Ariano odioso e bellissimo. Oggi sono passati gli anni, Becker è uno stanco giocatore di poker, nella vita ha sbagliato quasi tutto e mi accorgo di quanto farebbe bene al circuito.<ref name=meno>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=114&ID_sezione=523 Tennis Playlist: i 10 meno amati di sempre]'', 10 aprile 2009.</ref>
*{{NDR|Su [[Brad Gilbert]]}} Ha scritto un libro intitolato ''Winning Ugly'', che più o meno vuol dire Come vincere da carogne. Credo che possa bastare. Ha fatto della scorrettezza un'arte. Era un McEnroe col talento di Bottazzi. Ha mantenuto l'atteggiamento borioso-dittatoriale anche da allenatore.<ref name=meno/>
*{{NDR|Su [[Novak Đoković]]}} Il Lendl di oggi, senza però il coraggio di essere pienamente cattivo. In campo è scorretto, simula infortuni, boccheggia come se vivesse in continua apnea. Poi fa un punto decisivo ed esulta belluinamente, come neanche un ustascia. Cattivissimo. Ma fuori dal campo, no: si presenta come simpatico, imitatore di colleghi, raccontatore di barzellette.<ref name=meno/>
*Ogni arte ha bisogno del Male, ogni teatro insegue il Cattivo. Eccolo, al suo massimo "splendore": [[Ivan Lendl]]. Il Tiranno cecoslovacco è stato il Memento Mori del tennis. La quintessenza della cattiveria, del sadismo. Dell'antipatia. Brutto come una scena tagliata di Pino Quartullo (ammesso che ne esistano), soleva farsi il bagno nella segatura e spulciarsi scimmiescamente le sopracciglia prima di servire. Indossava polsini ascellari, il volto era scavato dall'odio, lo sguardo quello di un collezionista di bulbi.<ref name=meno/>
*{{NDR|Su [[Mats Wilander]]}} Pallettaro, pallettaro, pallettaro. Lento, soporifero, meditabondo. Tic tac, tic tac, tic tac. Ronf. Un Borg senza Borg. Uccise Leconte a suon di prime palle. Devastò l'estetica lungo tutto l'arco della sua carriera. Sembrava imperturbabile. Poi la vita gli chiese pegno, andò tutto in cortocircuito (come per Borg) e addio.<ref name=meno/>
*{{NDR|Su [[Tommy Haas]]}} Di lui si dice che è antipatico, "ariano" e quant'altro: menate. Rovescio e gioco di volo sono d'altissima scuola e, con un minimo di salute in più, sarebbe stato uno dei giocatori più tifati e benedetti degli ultimi dieci anni. Purtroppo è stato falcidiato da infortuni, a cui va aggiunta una testa poco lucida e non di rado masochistica.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=144&ID_sezione=523 Se vince Haas, vince il Tennis]'', 14 giugno 2009.</ref>
*Dopo aver vinto Melbourne 05, il paonazzo [[Marat Safin|Marat]] ha smesso di giocare, fatti salvi due risvegli estemporanei (Halle 06 e Wimbledon 08). Non sono mai stato un safiniano smodato, trovando alla lunga noiosa questa sua volontà di buttare via tutto tra il fantozziano e lo psicotico. Da mesi (anni) siamo ormai oltre il patetico. Ieri è riuscito a perdere persino con Levine. Safin ha detto che smetterà a fine anno: potrebbe farlo anche prima.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=151&ID_sezione=523 Wimbledon Day 2: La sfiga di chiamarsi Kendrick]'', 24 giugno 2009.</ref>
*È stato uno [[Michael Stich|Stich]] contemporaneo. Egualmente stilizzato, ariano, definitivo. I movimenti disegnati, i fraseggi del corpo a scolpire capolavori. Il suo è un tennis erotico, sensuale, conturbante. per Bellezza abbacinante, non totemica ma michelangiolesca. Qualcosa di Magistrale. E questo è, quando può e vuole, [[Tommy Haas]] L'Ariano: magistrale. Un trattato di Estetica applicata al tennis. C'è, nella sua maniera di scardinare l'ottusità avversaria, una marzialità irresistibile. Vederlo giocare, da un mese a questa parte, come ai bei tempi, è qualcosa che ha a che fare con la Beatitudine.<ref name=haas>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=158&ID_sezione=523 Wimbledon semifinals: Haas, L'Ariano]'', 2 luglio 2009.</ref>
*{{NDR|Su [[Tommy Haas]]}} Uno che non ha mai avuto abbastanza applausi, men che meno fortuna. Rotto, sfibrato, incazzoso. Pure antipatico. Nei forum più surreali, qualche esperto di ramino l'ha definito "Il peggior numero 2 nella storia del tennis". Quante se ne sono lette, sentite, viste. Blasfemie inaccettabili.<ref name=haas/>
*Quanto a Federer, lodi e peana. Definitivamente schumacheriano, totalitario e imperturbabile nel correre da solo. Quindicesimo slam, record su record e tanti altri vassalli da spennare. Direte: ma lui che colpa ha? Nessuna, al di là di quella stitica frigidità passionale. Non è certo colpa sua se è troppo più forte degli altri, né – più ancora – se gli altri si accontentano di esserci. Preferendo, al morso, un imprecisato quanto sterile abbaiare. Senza mai smettere di scodinzolare al Padrone.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=160&ID_sezione=523 Wimbledon finale: Un vassallo è per sempre]'', 5 luglio 2009.</ref>
*Leggo adesso di un [[Novak Đoković|Djokovic]] involuto da due anni, bruttino e insipiente: l'idea di un peggioramento presuppone però un'antecedente epoca dell'oro, durante la quale Djokovic sciorinava spettacolo e praticava un tennis champagne. Quando, di grazia? Sa dirmi qualcuno quando mai il gioco del Fingitore Fiorelliano è andato oltre un'idea soporifera di Meccano? Quando, per dirla coi filosofi presocratrici, Djokovic è stato meno palloso di adesso? Rispondiamo con certezza iconoclasta: mai. Djokovic è (sempre stato) il più brutto tennista dei Fab Four, noioso e ripetitivo, tignoso e allegramente chiagnefottista.<ref name=jurgen>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=269&ID_sezione=523 Roland Garros: Jurgen vive (Eurosport no)]'', 3 giugno 2010.</ref>
*{{NDR|Su [[Jürgen Melzer]]}} Uomo dal braccio che non fa sconti e dalla testa troppo spesso in ferie, l'Austriaco è tra i pochi in pieno controllo della situazione a rete. Egli ricama col suo mancino estremo, cesellando stop volley e altri incanti ancestrali.<ref name=jurgen/>
*Se mi chiedessero di fare il nome del tennista più sottovalutato del tennis attuale, non avrei dubbi: [[Ivan Ljubičić]].<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=240 Ljubo, il grande sottovalutato]'', 21 marzo 2010.</ref>
*[[Francesca Schiavone]] non è una tennista facile. È la sua fortuna e sfortuna. Fortuna, perché gioca un tennis quasi del tutto diverso dalle colleghe. Sfortuna, perché ha carattere poco smussato, non brilla in eleganza, fa poco per apparire simpatica (riuscendoci) e in campo sciorina una carrellata di smorfie scarsamente avvenenti.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=270&ID_sezione=523 Roland Garros: L'impresa di Francesca]'', 3 giugno 2010.</ref>
[[File:Andrea Scanzi - veDrò 2012 (cropped).jpg|thumb|Andrea Scanzi nel 2012]]
*Credo che ad avermi fregato sia stato [[Muhammad Ali]]. L'idea che, oltre al grande sportivo, potesse esistere al contempo un grande uomo. Non sempre condivisibile, ma coraggioso e pienamente inserito nel suo presente. Purtroppo lo [[sport]] non è più quello degli Ali e dei [[Luigi Meroni|Gigi Meroni]]. Lo dimostra la letteratura sportiva: un libro su [[Gilles Villeneuve]] o [[Ayrton Senna]] puoi scriverlo, uno su [[Michael Schumacher]] o [[Roger Federer]] (sinonimi) no. Perché, a parte i numeri, aridi numeri, non c'è nulla.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=300&ID_sezione=&sezione= Lady Schiavone, la berlusconiana che non conosce la Costituzione]'', 13 luglio 2010.</ref>
*Alcuni hanno gridato nuovamente al capolavoro, altri parlato di delusione. La [[Romanzo criminale - La serie (seconda stagione)|seconda stagione]] è stata meno avvincente della prima, ma il livello è rimasto sostanzialmente alto al punto da confermare Romanzo Criminale come miglior serie italiana.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=349&ID_sezione=519 Romanzo Criminale 2: conferma o delusione?]'', 23 dicembre 2010.</ref>
*{{NDR|Su [[Novak Đoković]]}} Non sono mai stato un suo tifoso: me ne darete atto. Non mi piace né il suo gioco, né quel fare fiorello-paraculeggiante di chi fa il simpatico furbino in favor di telecamera. Situazionista e chiagnefottista, da sempre e per sempre. Però, però. Però quanto avremmo avuto bisogno di gente con questa tigna, questa arroganza, questa tempra, quando Federer e Nadal si spartivano il bottino tra sorrisi melliflui e faide stolte tra fanboys evasi dall'asilo.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=403&ID_sezione=523 Roland Garros: Il dramma di Andujar (tennis is unfair)]'', 26 maggio 2011.</ref>
*Poi lo vidi a Melbourne 2008. Oh, amici miei, se non l'avete visto o non lo ricordate nella semifinale con Nadal, vuol dire che avete sempre fatto l'amore solo su Second Life e ad occhi chiusi. Vuol dire che non sapete niente di tennis. [[Jo-Wilfried Tsonga|Tsonga]], quel giorno, fu folgore e tuono, incendiò e devastò, visse e generò redenzione. Uno scintillio di bellezza, di carisma, di veemenza agonistica, come non se ne vedevano da decenni.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=415&ID_sezione=523 Il giorno che tornammo a sorridere (Tsonga signoreggia e soverchia)]'', 30 giugno 2011.</ref>
==''Facebook.com – Profilo ufficiale''==
{{cronologico}}
*Dopo [[Carlo Tavecchio|Tavecchio]] e [[Massimo Ferrero|Viperetta]] credevate di avere visto tutto. Forse però non conoscevate [[Ezio Capuano|Eziolino Capoluogo Capuano]] [...]. Le polemiche sulla sua (inesistente) omofobia sono forzate, ma il personaggio semanticamente merita. [...] Scoprite ogni sua gemma su Youtube: la vostra vita non sarà più la stessa.<ref>Da un [https://www.facebook.com/andreascanzi74/posts/984752921541036 post], 6 novembre 2014.</ref>
*[[Gianni Mura|Gianni]] era un talento puro. I suoi racconti dal tour de France resteranno vette rare, e non solo quelli. Aveva cuore, talento, ego, spigoli, genio e generosità. Molti lo definiranno una volta di più "l'unico erede di Brera", che peraltro adorava e aveva ben conosciuto, ma per me Mura era Mura: aveva il suo stile, la sua originalità, la sua musica, la sua utopia. Per chi ha amato la letteratura sportiva, e per chi ha creduto anche in tempi non sospetti che lo sport potesse essere epica, Gianni è stato un amico, un faro, un punto di riferimento. Un compagno di strada e di sogni. Oggi questo paese perde un grande uomo e un irripetibile scriva. Sono molto triste.<ref>Da un [https://www.facebook.com/andreascanzi74/posts/3438805559469081 post], 21 marzo 2020.</ref>
*[[Oliviero Toscani]] era un fotografo sublime, un artista libero e un uomo meravigliosamente pazzo e divertente [...]. Non era mai banale e non risultava mai scontato, che sono poi due dei requisiti (rarissimi) degli irregolari autentici [...]. In tivù era un vulcano, e per questo stava ancora più sui coglioni al potere (di qualsiasi colore) e ai benpensanti (di questa fava). I suoi scatti resteranno in eterno, anche se a lui dell'eternità interessava meno di nulla. Quando ti fotografava non potevi fingere [...]. Più che fotografarti ti metteva a nudo. E il nudo non mente [...]. La sua scomparsa rende più soli e vuoti non il paese, ma parte del paese: quella più libera, quella più esigente, quella più talentuosa e matta. Oliviero adorava stare sulle palle a chi odiava [...].<ref>Da un ''[https://www.facebook.com/andreascanzi74/posts/pfbid0KdapDfneHfVm4usAF2iUjw1e3oKtRgXai46Dpco98xAiSUboxzuRjMEstpZhcrBkl?locale=it_IT post]'', 13 gennaio 2025.</ref>
*Circense dichiarato e ostentato, [[Corentin Moutet|Moutet]] cerca sempre il colpo a effetto. Strafottente dentro e fuori dal campo (lo odiano quasi tutti, chiedere per conferma a Fognini e Bublik), provoca di continuo con dichiarazioni a {{sic|caxxo}} (che gli si ritorcono puntualmente contro). Gioca un tennis da tutto o niente, che può essere divertimento puro o vomito distillato. Non segue logiche ed ha una capacità di inventare colpi letteralmente assurdi. Gli esteti lo adorano, i bacchettoni lo infilzerebbero. Essendo un panda in un mondo di addomesticati, come per molti versi il nostro Bellucci, tendo molti più a difenderlo che non ad attaccarlo, perché un tennista – un giorno prima o poi lo capiranno tutti. – della sua vita e della sua carriera fa il gran {{sic|caxxo}} che vuole.<ref>Da un [https://www.facebook.com/andreascanzi74/posts/pfbid0xtGKFXXVtRAezXisaz89b5kzSYTvDny7mNLNvcvPxUW4UTAB25fF3pzuLfRECdyml post], 19 novembre 2025.</ref>
==''I cani lo sanno''==
*Gli amanti dei [[gatto|gatti]] dicono che la qualità principale dei loro prediletti sia l'indipendenza. Sono proprietari senza proprietà, che lodano il sostanziale egoismo dei loro animali. Un gatto, garantiscono, è desiderabile in quanto fiero e altero. Interessato e distaccato. Più che amare l'uomo, lo sfrutta. Lo cerca quando ne ha bisogno.<br />In questo senso, il gattaro è un amante masochista. (cap. 10)
*I [[cane|cani]] sono [[Diogene di Sinope]] senza bisogno di botti per sentirsi stoici. E di Diogene di Sinope, peraltro e non a caso, erano ispiratori. Secondo il filosofo greco, gli umani dovevano trarre insegnamento da loro. L'uomo, già allora, era ipocrita e artificiale. Il cane, no. Mangia quel che trova, dorme dove capita, caga quando gli gira. Non si interessa di filosofia astratta ed è immerso nel suo presente senza ansietà. Al contrario degli umani, riconosce sempre l'inganno e fiuta istintivamente la verità. (cap. 11)
*Sono stato [[vegetarianismo|vegetariano]] due volte. La prima è durata dal 2001 al 2008. La seconda è adesso e non smetterà.<br />Era l'aprile del 2010. In aeroporto acquistai ''[[Jonathan Safran Foer#Se niente importa|Niente importa]]'' di [[Jonathan Safran Foer]]. Lo lessi tutto d'un fiato.<br />Safran Foer, da non vegetariano, fa una inchiesta sugli allevamenti industriali. Racconta in dettaglio come vengono ammazzati suini e bovini, tonni e polli. Si sofferma sulla vita a cui sono costrette le galline ovipare.<br />Fa menzione dettagliata del sadismo umano.<br />E poi racconta una delle nostre molte stranezze. Di come ci faremmo svenare per il nostro cane e di come non ci interessi nulla dell'olocausto quotidiano di animali non meno sensibili e intelligenti dei cani.<br />La domanda è: perché un maiale sì e un cane no? Perché riteniamo inaccettabili i coreani, che mangiano carne canina, e reputiamo normale crescere i figli con carne equina? Come è possibile commuoversi per un agnello visto alla tivù, o un piccolo cinghiale allo zoo, salvo poi mangiare voluttuosamente entrambi?<br />Lo so, tale dilemma ci porterebbe lontano. E molti di voi non condividono il mio approccio. Poche cose infastidiscono come i vegetariani convinti. Un po' perché sono pallosi e un po' perché toccano nervi scoperti: ci ricordano quanto siamo incongrui, ipocriti e sostanzialmente insensibili.<br />Non ho mai cercato di fare proseliti. Non parlo mai di questa scelta etica in pubblico. Però ne vado fiero. (cap. 27)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Andrea Scanzi, ''[https://books.google.it/books?id=uXXx6xMV-kgC&pg=PT0 I cani lo sanno. Elogio dello sguardo rasoterra]'', Feltrinelli, Milano, 2011. ISBN 978-88-07-49112-2
==Film==
*''[[Italiano medio (film)|Italiano medio]]'' (2015)
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Scanzi, Andrea}}
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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/* Citazioni di Andrea Scanzi */
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wikitext
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[[Immagine:Andrea Scanzi 2017.jpg|thumb|Andrea Scanzi]]
'''Andrea Scanzi''' (1974 – vivente), giornalista e scrittore italiano.
==Citazioni di Andrea Scanzi==
*A [[Giuseppe Cruciani|Cruciani]] non frega nulla della politica: da buon ex radicale è un trasformista dichiarato che pilucca di qua e di là in base al proprio tornaconto. Una sorta di Capezzone, però bravo e consapevole. Cruciani ha un unico obiettivo: portare chi parla con lui a dire una frase che, subito dopo averla pronunciata, l'ospite non ridirebbe mai. Neanche sotto tortura. Ma non è facile, perché se Salvini non aspetta altro, molti altri sono più guardinghi e timorosi. Addirittura politicamente corretti, che è per Cruciani la colpa più grave. Qualcosa di inaccettabile e anzi empio. Se gli racconti che hai appena sgozzato tre cani si esalta ("Ecco, questo è interessante"), ma se ti azzardi a dire "Non bisogna essere islamofobi" lui sbotta subito ("Che palle", "Che banalità", "Come sei noioso"). Cruciani è sadico, va di fretta e non ama le convenzioni: la sola frase "Ciao Giuseppe" lo esaspera.<ref>Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/18/giuseppe-cruciani-che-vita-dura-essere-per-forza-una-zanzara/2316193/ Giuseppe Cruciani, che vita dura essere per forza una Zanzara]'' ''Ilfattoquotidiano.it'', 18 dicembre 2015.</ref>
*A proposito, diffidate anche da chi ascolta i [[Red Hot Chili Peppers|Red Hot]]. Sono persone che nascondono qualcosa, come gli astemi e le mani di Silvan. I Red Hot sono tutto o niente, né rock né pop, cerchiobottisti: insidiosissimi, perché melliflui e finto rivoluzionari.<ref>Da ''[http://scanzi-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/10/28/i-tre-dell%E2%80%99ave-berlusca-spinoso-lupi-la-russa/ I tre dell'Ave Berlusca: Spinoso, Lupi, La Russa]'', ''MicroMega'', 28 ottobre 2009.</ref>
*Alcaraz negli scontri diretti di solito, a livello mentale, è stato più forte di Sinner: perché evidentemente Sinner lo soffre, lo soffre non solo a livello tecnico, tattico [...] ma lo soffre proprio a livello mentale. Ci sono partite che ha perso proprio per la componente mentale Sinner con Alcaraz.<ref name=sinner/>
*Anche [[Stefan Edberg|Edberg]] era "tacchino freddo", ma Edberg aveva ben altre frecce: non era un dittatore efferato; ha avuto avversari veri [...]; aveva un gioco molto più romantico; non era asettico, bensì mostruosamente fragile.<ref name=marto>Da ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/federer-martone-sfigati/186989/ Federer, Martone e gli sfifati]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 27 gennaio 2012.</ref>
*''[[Belve]]'' è un programma che serve soltanto alla Fagnani e alla Rai... e a chi produce. Ma non serve minimamente all'ospite. Anzi, l'ospite quasi sempre ne esce male.<ref>Da un video pubblicato nel suo canale ''youtube'', 11 dicembre 2024; citato in Domenico Agrizzi, ''[https://mowmag.com/attualita/andrea-scanzi-francesca-fagnani-la-sua-aria-di-intoccabilita-fa-ridere-belve-mi-ha-chiamato-e-poi-ha-cancellato-censura-rai-e-su-mammucari-corona-e-travaglio Andrea Scanzi: "Francesca Fagnani? La sua aria di intoccabilità fa ridere. Belve mi ha chiamato e poi ha cancellato. Censura Rai?". E su Mammucari, Corona e Travaglio...]'', ''mowmag.com'', 12 dicembre 2024.</ref>
*E ''[[Dr. House - Medical Division|Dottor House]]'' ha codificato l'antipatia come tratto positivamente distintivo: il protagonista è amato in quanto burbero. Proprio House è la serie più didascalica, tra quelle quasi-cattive. Al punto da essere spesso andata in testacoda, tra svolte narrative improbabili, citazioni stanche di ''[[Qualcuno volò sul nido del cuculo]]'' e financo ammicchi al musical.<ref name=boris>Da ''[http://www.lastampa.it/2011/03/10/spettacoli/i-neocattivi-cucinano-l-anfetamina-Ptbu3NxJTvnQHYoOHcXitO/pagina.html I neocattivi cucinano l'anfetamina]'', ''LaStampa.it'', 10 marzo 2011.</ref>
*{{NDR|[[Ultime parole famose]], 20 giugno 2015}} Finalmente il tennis ci regalerà un ricambio drastico. Perché ciò si realizzi appieno, manca però ancora un anno o poco più. Ovvero la fine del 2016 e buona parte del 2017. Periodo durante il quale [[Novak Đoković|Djokovic]] vincerà tutto. O quasi.<ref>Citato in ''[http://www.andreascanzi.it/?p=4194 Wimbledon: istruzioni per l'uso]'', ''AndreaScanzi.it'', 23 giugno 2016.</ref>
*[[Richard Gasquet|Gasquet]] è ancora quello di sempre. Servizio discreto, dritto dal movimento smisuratamente ampio (ma in grado di incenerire) e rovescio a una mano divino: lo preferisco anche a quello di Wawrinka, Kohlschreiber e Youzhny. Anche il gioco di volo, a cui ricorre troppo poco, è tra i migliori del circuito. Gasquet gioca sempre sul filo dell'implosione mentale: finché si sente sopra una nuvola è una meraviglia: può riuscirgli tutto. Basta però un inciampo e la magia svanisce.<ref name=gasquet>Da ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/30/roland-garros-2016-richard-gasquet-per-la-prima-volta-ai-quarti-giochera-contro-la-sua-bestia-nera-andy-murray-foto/2779566/ Roland Garros 2016, Richard Gasquet per la prima volta ai quarti: giocherà contro la sua bestia nera Andy Murray]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 30 maggio 2016.</ref>
*[[Richard Gasquet|Gasquet]] è uno dei pochi tennisti che merita quasi sempre la visione. Chi ama solo i vincenti gli imputa di aver vinto troppo poco. Chi ama i circensi, coloro ovvero che io chiamo da sempre "orteghiani" per quel loro feticismo nei confronti del tennista che indovina due colpi a partita, gli rinfaccia di essere diventato troppo attendista e poco spettacolare. Sia come sia, per quanto mi riguarda il "disastro" accadde a Montecarlo 2005. Gasquet aveva solo 19 anni, ma lo si conosceva già. Purtroppo per lui, da bambino i francesi lo avevano maldestramente definito "il Mozart del tennis", dando per scontato che avrebbe vinto tutto e responsabilizzando troppo un ragazzo smisuratamente fragile. Fraintesero la bellezza dei suoi gesti, soprattutto di quel rovescio a una mano, per prova inconfutabile del suo essere Campione. Si immaginarono un nuovo McEnroe, quando era invece un nuovo [[Henri Leconte|Leconte]]. Erano i quarti di finale di Montecarlo e quel Federer non perdeva mai. Gasquet, giocando uno degli incontri più belli a cui abbia mai insistito, lo sconfisse 6-7 6-2 7-6. Bellezza pura. Da allora, io come milioni di appassionati, l'ho seguito con affetto. Affetto, ma anche rabbia. Le sconfitte, spesso con la stessa trama (inizio da leone e finale da coglione), sono state così tante che da qualche anno gli preferisco altri [...].<ref name=gasquet/>
*Ho amato McEnroe, Edberg, Cash, Korda, Rafter. Ma Federer non ne è erede. Al massimo è continuazione asettica del dittatore lungolinguato Sampras. Federer piace a chi si accontenta della retorica, delle apparenti buone maniere, dell'approccio finto bipartisan. Piace a chi cita i grandi scrittori (DFW) senza averli letti. Piace a chi ama il progressive, i vini supertuscans. È fortissimo, Federer. E geniale, oltremodo. Chi lo nega? Ma è anche algido, privo di carisma, infantilmente ancorato al feticcio dei record. Non gioca per divertire: gioca per mostrare che ce l'ha più lungo. Il suo non è gesto bianco: è onanismo.<ref name=marto/>
*Il concetto, fascista e meschino, che per dieci anni ha messo in scacco la comunicazione tennistica: la ''Obbligatorietà di tifare Federer''. Per decreto regio, lo si doveva tifare. Perché? Perché Roger (sempre da pronunciare come un'orazione: "''R-o-g-e-r''") è classico, è marziale, è corretto (quando vince), non sposa le veline (è un pregio?), va a rete (''seeeeh'': 8 anni fa, forse), piaceva a David Foster Wallace ed è contrario all'occhio di falco (è contrario alla moviola per motivi ''asimoviani'': in quanto robot, non accetta che in campo ce ne sia un altro. È gelosia tra microchip, non fatto etico).<ref name=marto/>
[[Immagine:Andrea Scanzi.jpeg|thumb|Andrea Scanzi]]
*Il problema di [[Carlo Tavecchio|Tavecchio]] è Tavecchio; lui, in un paese normale, non sarebbe mai divenuto quello che è diventato. Sarebbe bastato ascoltare le dichiarazioni su Optì Poba o sul calcio femminile:<ref>Riferendosi alle dichiarazioni rilasciate da Tavecchio nel 2014, {{cfr}} «L'Inghilterra individua dei soggetti che entrano, se hanno professionalità per farli giocare, noi invece diciamo che ''Optì Pobà'' è venuto qua che prima mangiava le banane e adesso gioca titolare nella Lazio e va bene così.» e «Finora si riteneva che la donna fosse un soggetto handicappato rispetto al maschio sulla resistenza, sul tempo, sull'espressione anche atletica e invece abbiamo riscontrato che sono molto simili.»</ref> è un personaggio la cui pochezza e disponibilità racconta tutte le problematiche nel mondo del calcio. Se in un paese straordinario e calciofilo, come il nostro, eleggi come capo di tutto uno come Tavecchio, vuol dire che hai tantissimi problemi.<ref>Da ''[http://www.zonacalcio.net/2017/11/22/scanzi-italia-tavecchio-milan-inter-juventus-ventura/ Scanzi a ZC "Tavecchio presidente della FIGC scelta folle, deluso da Ventura, Suso unica nota lieta di questo Milan, Juventus non più unica favorita e occhio a Spalletti]'', ''ZonaCalcio.net'', 22 novembre 2017.</ref>
*{{NDR|[[Carlo Sibilia]]}} incarna il problema della classe dirigente dei 5 Stelle, dove trovi quelli bravi e quelli imbarazzanti. [...] Sibilia nel Direttorio di un partito accreditato al 30% fa ridere: a uno così non darei in mano neanche un condominio a Vitiano, figurati la seconda forza politica nazionale. Sibilia, al massimo, va bene al circo come troll complottista. È il [[Maurizio Gasparri|Gasparri]] grillino.<ref name="roger waters"/>
*Io accetto, eccome, che Federer piaccia. È lapalissiano che l'anti-federastismo sia un gioco. Ma non accetto l'obbligo regio di tifarlo. E nemmeno il postulato tonto secondo cui il tennis è "solo" Federer. Roger (anzi: ''R-o-g-e-r'') è un secchione di talento, uno yuppie di successo col complesso edipico della moglie matrona. Federer è il Martone del tennis. E io preferisco gli sfigati. Di talento, di cuore. Ma sfigati.<ref name=marto/>
*La cosa che fa spavento di [[Jannik Sinner|Sinner]] è proprio questa componente mentale che è devastante: Sinner è sempre centrato, sa sempre quando rischiare, quando giocare bene, quando giocare meno esteticamente attento ma più concreto e soprattutto quando il match diventa decisivo, quando c'è il punto chiave, la palla break, la palla set, il quaranta pari, non lo batti quasi mai.<ref name=sinner>Dalla [https://www.youtube.com/watch?v=pa04tZFG48o diretta] pubblicata nel suo canale ''youtube'', 12 aprile 2026.</ref>
*La stessa ''[[Boris]]'', (fuori)serie in apparenza ironica e in realtà serissima, rappresenta con rara genialità lo squallore della tivù: registi sciatti, attori cani, stagisti schiavi e direttori della fotografia che si rilassano tirando coca.<ref name=boris/>
*Ma i colpevoli, negli ultimi sette giorni di [[Morte di Stefano Cucchi|Stefano Cucchi]], non sono (solo) i poliziotti che lo hanno pestato. E non sono neanche (solo) i medici che lo hanno lasciato morire di inedia, "perché il ragazzo rifiuta le cure". Il decesso in carcere di Cucchi, nelle prime ore del 22 ottobre 2009, è il numero 148. Al 31 dicembre dello stesso anno, quindi dopo poco più di due mesi, quella cifra è già salita a 176. Non vi sembra una cifra - e una crescita - spaventosamente enorme? Quella cifra è figlia anche dei veri colpevoli: noi. Tutti noi. Nei suoi ultimi sette giorni, Stefano viene a contatto con 140 persone. Centoquaranta. Carabinieri, giudici, agenti di polizia penitenziaria, medici, infermieri, prigionieri. Pochi o forse nessuno capiscono che quel ragazzo, di per sé destino a scomparsa con un suo codice per il quale anche esser pestato rientrava in una sorta di logica tra "buoni" e "cattivi", stia morendo. O forse lo capiscono, ma se ne fregano. Nessuno fa nulla per aiutarlo sul serio. Chi fa finta di niente, chi si volta dall'altra parte. Nonostante gli occhi pesti, i lividi, i dolori e le ecchimosi. O forse proprio per quelli. Stefano Cucchi è morto per le botte e per la dimenticanza. Era un essere umano "prescindibile" per il sistema. Sacrificabile e dunque facilmente dimenticabile. Se non è stato poi dimenticato, è solo per la battaglia di una famiglia eroica (come lo sono sempre le famiglie di chi è ammazzato senza colpe, dalla madre di Federico Aldrovandi alla famiglia di Denis Bergamini).<ref name=fb>Da un [https://www.facebook.com/AndreaScanzi/posts/2341978235818491 post] sulla pagina ufficiale ''Facebook.com'', 14 settembre 2018.</ref>
*Non credo affatto che il movimento sia vicino a Trump. Anzi, penso che il [[Movimento 5 Stelle|M5S]] sia ciò per cui oggi non abbiamo Trump [...]. Il M5S nei suoi aspetti concreti, giuridici, parlamentari e politici, è molto più vicino alla sinistra, al punto che sull'immigrazione e sulla famiglia vota spesso in modo simile al Pd [...]. Per questa ragione, Grillo dovrebbe chiarire le sue idee su quello che è il suo movimento.<ref>Dalla trasmissione televisiva ''Otto e Mezzo'', 30 gennaio 2017; citato in Gisella Ruccia, ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/31/m5s-scanzi-non-e-vicino-a-trump-ma-e-cio-per-cui-oggi-non-abbiamo-trump/3353748/ M5s, Scanzi: "Non è vicino a Trump, ma è ciò per cui oggi non abbiamo Trump"]'', ''IlFattoQuotidiano.it'', 31 gennaio 2017.</ref>
*Per questo il più convincente {{NDR|al Concerto del Primo Maggio 2012}} è stato [[Caparezza]], un pazzo di talento che declina la protesta in salsa obliquamente allegra.<ref>Da ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/03/basta-discorsi-primo-maggio/216711/ Basta discorsi al Primo Maggio]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 3 maggio 2012.</ref>
*Quando guardo [[Matteo Renzi|Renzi]], è come se vedessi un cocktail in cui ci sono shakerati un terzo di [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], un terzo del peggior [[Bettino Craxi|Craxi]] e un terzo di [[Jerry Calà]]. Ecco, quando vedo un presidente del Consiglio così, un po' di paura onestamente mi viene.<ref>Dalla trasmissione televisiva ''Otto e mezzo'', La7; citato in ''[http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/09/23/scanzi-renzi-un-cocktail-un-terzo-di-berlusconi-un-terzo-del-peggior-craxi-un-terzo-di-jerry-cala/417481/ Scanzi: "Renzi? Un cocktail: un terzo di Berlusconi, un terzo del peggior Craxi, un terzo di Jerry Calà"]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 23 settembre 2015.</ref>
*{{NDR|[[Ultime parole famose]] sul [[Pandemia di COVID-19|COVID-19]] il 25 febbraio 2020}} Questa non è una malattia mortale, porca di una put***, tr*** ladra [...]. Cosa state a casa? Pensate che si va in guerra? Con il coronavirus non succede una se** nel 99,7 o 8 per cento [...]. Perché vi viene un piccolo ca*** di raffreddore vi preoccupate? Avete bisogno della Nutella per sopravvivere alla quarantena [...]. Sono inc**** nero con la deficienza dei giornalisti che vanno in giro con amuchina e mascherina. Non è una pandemia. Mi sono visto annullare tutte le date a teatro [...]. Continuate a uscire, a scop***, a venire a teatro.<ref>Da un video pubblicato sui suoi canali social il 25 febbraio 2020; citato in ''[https://www.liberoquotidiano.it/video/personaggi/21617268/andrea_scanzi_coronavirus_no_malattia_mortale_continuate_uscire_venire_teatro.html Andrea Scanzi sul coronavirus: "Questa non è una malattia mortale, uscite e venite a vedermi a teatro"]'', ''liberoquotidiano.it'', 25 marzo 2020.</ref>
*[[Matteo Salvini|Salvini]] li conosce tutti i conduttori e gli dà del tu. Una cosa che io non sopporto di lui, ma proprio dialetticamente, è la lista della spesa, detesto le sue ripetizioni. Salvini è uno che ripete le stesse cose in continuazione [...] Una lista della spesa insopportabile, aggiornati Matteo Salvini, fallo un piccolo corso di dizione, ma anche di [[dialettica]], perché non si può parlare sempre con lo stesso meccanismo dialettico e sempre con gli stessi odiosi stratagemmi populisti.<ref>Da una diretta ''Facebook''; citato in Domenico Camodeca, Mario Massimo Perri, ''[https://it.blastingnews.com/politica/2020/04/giletti-intervista-salvini-andrea-scanzi-deliri-ripetuti-in-continuazione-003119859.html Giletti intervista Salvini, Andrea Scanzi: "Deliri ripetuti in continuazione"]'', ''Balstingnews.com'', 20 aprile 2020.</ref>
*Si è sempre detto che Alcaraz fosse più forte di Sinner sul rosso: mentre non si poteva dire lo stesso sul veloce, sia outdoor, sia ancora di più indoor [...]. Non c'è più quella distanza [...] non si può più dire che Sinner è più debole di Alcaraz anche sul rosso, se la gioca su tutte le superfici e anzi, in alcune superfici parte favorito, per esempio in veloce, indoor e non solo quello.<ref name=sinner/>
*Si possono individuare due Gasquet: quello iniziale, estemporaneo e bellissimo, che aveva però un'autonomia limitata. E quello più attendista e pragmatico, benché comunque dotato di accelerazioni inaudite: il primo è durato fino al 2008, l'altro è nato dalla squalifica per doping. Oddio, "doping": il famoso "bacio alla cocaina". Al tempo – era il 2009 – tutti dissero che Gasquet non sarebbe tornato mai più al top: troppo fragile psicologicamente. In quel periodo Gasquet veniva anche preso malamente in giro per una sua presunta omosessualità.<ref name=gasquet/>
*[[Rivalità Alcaraz-Sinner|Sinner e Alcaraz]] stanno vivendo una carriera che è sistematicamente oltre ogni limite, e dunque (pur considerando il loro talento) assai innaturale. Giocano un altro sport e sono sideralmente superiori a tutti gli altri, come dimostra la parabola di Zverev, numero tre al mondo e autentico "Salieri del tennis" […] che fa sempre il suo per poi però venire inesorabilmente piallato in semi o finale da quei due lì. Altro mondo, a parte qualche luna storta ogni tanto (più dello spagnolo che dell'italiano).<ref>Da ''Sinner, il sorpasso: dominio a Montecarlo'', ''Il Fatto Quotidiano'', 13 aprile 2026, p. 14.</ref>
*''[[Sulla mia pelle (film 2018)|Sulla mia pelle]]'' è quello che deve essere: un film che ti devasta. È insostenibile dall'inizio alla fine, fa un male che non guarisce - non può guarire - e dice e mostra tutto quel che c'è da dire e mostrare. Non celebra e tutto sommato neanche dà giudizi. Chi lo ha criticato ritenendolo "un'agiografia" è un idiota conclamato, non meno di quei decerebrati neuronali che hanno insultato Ilaria Cucchi colpevole "d'aver costruito una carriera sulla morte del fratello" (sì, al mondo c'è anche gente così. E purtroppo coi social tocca pure leggerla). Non mi interessa, qui, fare una recensione (a chi interessa: è il classico tre stelle su quattro di Mereghetti). Alessandro Borghi è di una bravura sconcertante, e lo era già in Suburra (e non solo in Suburra). Jasmine Trinca è condannata da sempre a essere intensa e perfetta. Max Tortora fa quello che deve fare (e lo fa benissimo). E il regista Alessio Cremonini rifugge buoni sentimenti e retorica com'è giusto che sia. Cento minuti intollerabili, che neanche so se consigliarvi (al cinema o su Netflix) perché non è un film per tutti [...]. Diffidate da chi, alla fine, vorrà darvi una sintesi rassicurante e auto-assolutoria tipo: "Grazie a questo film impareremo dai nostri errori". Figuriamoci. Non impariamo mai niente e lo dimostrano le polemiche che da quasi nove anni circondano questo ragazzo, insultato e deturpato da una giustizia talora alla cazzo e da un paese che non sa più ragionare ma solo tifare [...]. Per quella famiglia e per quel senso di colpa che ci arriva sempre tardi, quando la disgrazia è già avvenuta e a quel punto non resta che il gusto per la lacrima. A volte sincera e a volte no. E in ogni caso tardiva. Un senso di colpa che, ovviamente, non ci insegna mai nulla. E che anzi a lungo andare ci fa venire la voglia perversa di sentirci in qualche modo assolti: "Ho pianto, mi sono commosso, quindi nel mio piccolo ho espiato". ''Sulla mia pelle'' ci ricorda l'esatto contrario: siamo colpevoli. Tutti. Colpevoli di perdurante aridità. Colpevoli di abitudine all'insensibilità. Colpevoli di pensare - e una parte di noi lo pensa - che in fondo Stefano se la sia andata a cercare e la sua fine faccia parte delle regole del gioco. Regole di merda, e dunque fatte di una materia che conosciamo bene. Forse perché spesso ci somiglia.<ref name=fb/>
*Tutti dicono bugie, ma in politica devi saperle dire. I [[Movimento 5 Stelle|grillini]] non sanno ancora dirle. Oltretutto, reputandosi migliori degli altri, si sono autocondannati a non sbagliare mai.<ref name="roger waters">Da [http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/10/il-caso-roma-m5s-spiegato-a-roger-waters/3024460/ ''Il caso Roma-M5S spiegato a Roger Waters''], ''IlFattoQuotidiano.it'', 10 settembre 2016.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.andreascanzi.it/ilvinodeglialtri/?m=201405 Ops, sto quasi diventando vegano]''|''AndreaScanzi.it'', 24 maggio 2014}}
*Il [[vegetarianismo|vegetariano]] ha un grande difetto alimentare: se non sta attento, si rimpinza di formaggi e si ritrova in un amen sovrappeso e con colesterolo e trigliceridi a mille. È per questo che ho cominciato a comprare prodotti per vegetariani e vegani. Li si trova anche all'ipermercato, ormai. Dalla cotoletta di soia surgelata ai burger di miglio, di soia, di farro, di spinaci. Fino alle (mini)cotolette alla milanese di seitan o al tofu classico o aromatizzato, passando per il seitan fresco o alla piastra. I carnivori, che hanno sempre questo atteggiamento da bulli quando si trovano davanti un [[veganismo|vegano]], sono convinti che queste pietanze facciano schifo e rispondono col sempiterno "fatti una fiorentina": al contrario, sono prodotti quasi sempre buonissimi. Ho capito perché i vegani stanno bene: perché mangiano sano, sì, ma pure perché mangiano bene.
*{{NDR|[[Seitan]]}} Ricco di glutine e dunque non per celiaci. L'alta concentrazione di glutine è anche il suo limite, perché l'organismo umano non possiede gli enzimi necessari alla scissione del glutine e una dose alta di seitan può quindi – a lungo andare – rivelarsi controproducente [...]. Il seitan si può fare da soli, ma ci vogliono tre giorni di ferie.
*[[Formaggio vegetale|Formaggi di soia]]. Quasi sempre deludenti. Dei prodotti per vegani, sono quelli che mi convincono di meno. Chi vuole, comunque, può provare il Cheddar vegano o il parmigiano vegan da grattugiare.
*[[Lupino bianco|Lupini]]. Medaglioni di lupini, salame di lupini, arrosto di lupini. Perfino la maionese di lupini. Davvero buonissimi.
*{{NDR|[[Tempeh]]}} In qualche modo simile al tofu, ma leggermente più saporito, si presenta con i semi di soia chiaramente visibili nel prodotto e quasi miniaturizzati uno accanto all'altro. [...] È discreto ma non indimenticabile.
*La galassia vegana è variegata e sconfinata. In rete si trova di tutto. È un bel cercare e un bel mangiare, sano e leggero ma senza soffrire (io no, almeno). Purtroppo la stragrande maggioranza dei ristoranti non è minimamente attrezzata [...].
===Dal blog ''Monty Brogan'', ''Lastampa.it''===
{{cronologico}}
*L'unico rischio di ''Romanzo Criminale'' – [[Giancarlo_De_Cataldo#Romanzo_criminale|libro]], [[Romanzo criminale (film)|film]], [[Romanzo criminale - La serie|serie]] – è quello di dare una dignità letteraria a personaggi che tutto erano fuorché eroi.<ref name=rc>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=42&ID_sezione=&sezione Goodfellas all'amatriciana]'', 17 gennaio 2009.</ref>
*La serie [''[[Romanzo criminale - La serie|Romanzo criminale]]''], prodotta appunto da Sky e Cattleya, è stata la vera sorpresa televisiva del 2008. Forse la migliore serie mai prodotta in Italia. Una sorta di ''[[Quei bravi ragazzi|Goodfellas]]'' all'amatriciana, che piacerebbe a [[Martin Scorsese]]. Su questo sono concordi pubblico (400mila spettatori a puntata) e critica.<ref name=rc/>
*{{NDR|Su [[Fabrice Santoro]]}} Non è sempre stato Mago. A inizio carriera (molto, molto tempo fa) era un pallettaro anonimo. Poi si è messo improvvisamente a giocare a un gioco tutto suo, da quadrumane, dritto e rovescio a due mani e ricami continui. Intortatore sublime, creatore di colpi impensabili.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=47&ID_sezione=523 Australian Open Day 3: Le ultime magie di Santoro]'', 21 gennaio 2009.</ref>
*{{NDR|Su [[Jo-Wilfried Tsonga|Tsonga]]}} Dritto che è maglio, servizio che è devastazione, gioco di volo e copertura come ce ne sono (oggi) pochi. Ganci e uppercut come se piovesse. Ha una mano, parafrasando Mario Brega, che può essere piuma o ferro. Fluttua come una farfalla e punge come un'ape (anche se a volte fluttua come un pachiderma e punge come un calabrone). Ogni suo match è spettacolo nello spettacolo. E quella somiglianza impressionante con The Greatest lo rende ancora più irrinunciabile.<ref name=tifo>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=74&ID_sezione=523 Tennis Playlist: la top ten dei tifabili]'', 20 febbraio 2009.</ref>
[[Immagine:Andrea Scanzi 1.jpeg|thumb|Andrea Scanzi]]
*{{NDR|Su [[Jo-Wilfried Tsonga|Tsonga]]}} Il Muhammad Ali del tennis. Il Salvatore. Cassius Jo. Nell'era buonista dell'Atp, nel presepe del politicamente corretto, Egli è gioia e beatitudine. La quintessenza del carisma, della passionalità. Inarrivabile quando entra in trance agonistica e trascina sontuosamente la folla. Con lui si torna a Kinshasa, si torna Re.<ref name=tifo/>
*{{NDR|Su [[Andy Roddick]]}} Totalmente sprovvisto di grazia, senza un briciolo di talento, ha vinto (troppo) per mancanza di avversari sfruttando, come Lleyton Hewitt, l'interregno Sampras/Federer. Da tempo staziona stancamente nella top ten, per il colpevole lassismo degli avversari. Un tennista-clavatore, senza la prima di servizio faticherebbe a stare nei primi 50. A rete commette sciagure, tatticamente è dadaista (ma non sa cosa vuol dire dadaista). Uno scempio estetico prolungato, inenarrabile. Inaccettabile. E non lo aiuta quel cappellino perennemente gocciolante (mai vista una visiera sudare così). Malissimo.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=75&ID_sezione=523 Tennis Playlist: la Flop Ten]'', 20 febbraio 2009.</ref>
*Ah, quanto è stato lungo, mellifluo e – in buona sostanza – palloso il suo quinquennio (o giù di lì) dittatoriale. Neanche un piano sequenza di mezz'ora di Abbas Kiarostami avrebbe devastato così in profondità gli zebedei di tutti coloro che non si chiamano [[Miroslava Vavrinec|Mirka Vavrinec]] e non appartengono alla tribù fondamentalista dei Federasti Piangenti. Dalla fine del 2003 alla metà del 2008, fatto salvo Nadal e un Safin occasionale, giornali e tivù erano un coro unanime di peana politicamente corretti: Quanto è bello [[Roger Federer|Federer]], quanto è bravo, quanto è garbato, quanto è imbattibile. "Il più grande di sempre", bla bla bla. L'opposizione era negata, gli avversari non esistevano.<ref name=fab>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=76&ID_sezione=523 Tennis Playlist: I Fab Four]'', 22 febbraio 2009.</ref>
*[[Roger Federer|Federer]] è (senz'altro) un tennista straordinario. Lo ricorderemo in eterno. La speranza (vana) è che la polvere gli restituisca umanità e lo liberi da cotanto inseguito torpore. È però un peccato che tale talento, tale grazia, tale anelito alla perfezione sia stato donato a un frigorifero. Re Frigidaire. Il primo Federer era stupendo, iconoclasta, folle. Quel Federer pre-robotico ha abiurato se stesso in nome del Dominio. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher. Che tristezza. Federer è un robot capace di accendere la folla come un battipanni di vimini (di plastica no, sarebbe troppo poco cool). Un Churchill col carisma di Quiesling. La sua dittatura è stata un terrificante soliloquio egoriferito, politicamente corretto, protetto dall'intoccabilità come neanche il Papa. Neanche il gibboso e linguapenzoluto Sampras era così caratterialmente amorfo. La sua kryptonite si chiama Nadal.<ref name=fab/>
*L'atletismo ai massimi livelli. Costantemente capace di migliorarsi, in grado di stupire (Wimbledon) e ristupire (Australian Open). Ha liberato il tennis dalla affliggente Dittatura Catacombale del Vegano, e questo basta per benedirlo. Poi, certo, non è il bene maggiore ma il male minore. Lo spettacolo è un'altra cosa, come il talento puro. [[Rafael Nadal|Nadal]] è la straordinarietà della grinta, il recupero impossibile, la resistenza inumana: da qui, e da alcune sue frequentazioni non immacolate, la strisciante accusa di doping. Però non è neanche giusto definirlo mano quadra: nel tempo ha migliorato rovescio, servizio e persino gioco di volo, grazie a quella umiltà che Federer mai ha avuto.<ref name=fab/>
*{{NDR|Su [[Novak Đoković]]}} Mira al potere, anela alla dittatura, baratterebbe qualsiasi cosa per lo Scettro, ma tiene alle buone maniere. Non vuole solo la botte piena, ma pure la moglie ubriaca. Il plauso di pubblico e critica. E allora fa burlesche imitazioni (dei colleghi), racconta barzellette (come Berlusconi), continua a canticchiare quel motivetto celentaniano che fa "Eppure son simpatico". Col risultato di non essere né carne né pesce. Né buono, né cattivo. Solo antipatico. E soporifero: non un tennista ma un Meccano. La filosofia di Djokovic è il chiagnefottismo. È l'uomo dei capelli a spazzola tenuti insieme dal Vinavil, dei ritiri e del medical time out. Se perde è colpa di infortuni imprecisati, di dolori impalpabili, del buco nell'ozono o della crisi finanziaria. È sotto di un set? Tac, chiama il medico, un quarto d'ora di pausa e l'altro perde il ritmo.<ref name=fab/>
*Il Duce Serbo è il male maggiore, ma toccherà sopportarlo a lungo, perché non è solo forte: è sadico. Cannibalmente attratto dal trionfo plebiscitario. Federer, al di là delle iperboli, delle metafore politiche e del carisma obitoriale, gioca sontuosamente (non sempre, spesso sì) a tennis. È un bel vedere, per quanto somigliante a un disco di David Gilmour o un libro di Alessandro Baricco. [[Novak Đoković|Djokovic]], no: il suo tennis è una palla sovrumana. Piace a chi vuole vincere e a chi stravede per la tattica. Piace a chi concepisce il tennis come una {{sic|branchia}} della geometria e dell'architettura. Bravi, bene 8 +, ma se è così meglio avvicinarsi a Renzo Piano. Djokovic è il nuovo [[Ivan Lendl|Lendl]], e già questo basterebbe a detestarlo.<ref name=fab/>
*{{NDR|Su [[Andy Murray]]}} Era a inizio carriera, un bambino alle prime armi, ma c'era in lui quello che appare adesso manifesto: le capacità geometriche, la buona mano, la dote non comune di trascinare il pubblico. Il suo limite era il fisico, dopo due set era cotto. Oggi no, oggi – dopo una cura di sushi e spinaci Braccio style- è il quarto del mondo. Il suo primo Slam è solo questione di mesi. A volte gioca ricordando Mecir, a volte si fa pavido rammentando il peggior Wilander. Ma ha carattere. Anche troppo: personaggio vero, amato e odiato. È lui, non Djokovic, quello che più merita il ruolo del Cattivo. Perché non insegue, a differenza del situazionista del medical time out Djokovic, il plauso unanime. Lui ama dispiacere, riuscendoci alla grande. Murray è respingente in tutto quello che fa e mostra: nella pettinatura da comparsa di Dario Argento, nei denti aguzzi da Vampiro. In quelle urla virulente. Nelle espressioni mefistofeliche.<ref name=fab/>
*Lendl, nella sua personificazione del Male, anzi del Maligno, in quella sua liturgia di tic bestiali (le ciglia spulciate, l'orrido detergersi nella segatura) e look orrorifico (quei polsini più lunghi del Tamigi) aveva un merito. Uno solo: rappresentava benissimo il ruolo del Cattivo. Non aveva pregi e non pretendeva di averne. Era l'uomo da odiare, l'anti McEnroe, l'anti-Bellezza. E il mondo (quello salvo, almeno) gioiva nel vederlo umiliato a Wimbledon, più ancora irriso dal servizio "da sotto" di Chang.<ref name=fab/>
*È una serie straordinaria, uno dei molti capolavori di [[David Lynch]]. Il primo caso, riuscito, di serie tv ambiziosa e di qualità. Invecchiato benissimo. In realtà la scoperta dell'omicida di Laura non è che la punta dell'iceberg. È come se Lynch avesse riversato dentro la serie tutti i suoi sogni/incubi, come del resto sempre ha fatto in ogni sua opera, fino al caso estremo ''Inland Empire''. ''[[I segreti di Twin Peaks]]'' (questo il vero titolo della serie, che in un primo momento doveva chiamarsi ''Passaggio a Nord-Ovest''), è come un canto per l'adolescenza perduta e il tempo che fu. Un'elegia misteriosa e lunare, zeppa di riferimenti allegorici e situazioni oniriche, incentrata sulle vicende di un piccolo paese americano al confine con il Canada (le riprese vere furono effettuate a Snoqualmie e North Bend, a nord-ovest dello stato di Washington).<ref name=twinpeaks>Da ''[http://archive.is/1E8M Ripensando a Twin Peaks (i gufi non sono quello che sembrano)]'', ''Lastampa.it'', 14 marzo 2009.</ref>
*''[[i segreti di Twin Peaks|Twin Peaks]]'' è un trip. A mostrare i segni del tempo sono cose marginali: il doppiaggio (spesso pure sbagliato), il look (agghiacciante), le pettinature da fine anni Ottanta. Ma non la storia, la fascinazione. Il vivo senso di terrore che scaturisce dagli incubi di Dale Cooper, dalle urla di Laura, dalle tende rosse della Loggia Nera. Dagli unti capelli grigi di Bob. È una serie anche leggera, bucolica a tratti, spensierata (ad esempio la ''liaison'' tra Lucy e Andy), ma Lynch concede pochissimo. E infatti il finale è apocalittico: nessuna speranza, l'eroe verrà posseduto e tutti o quasi moriranno.<ref name=twinpeaks/>
*La beatificazione postuma, nonché acritica, è una italianissima maniera per sdoganare artisti sottovalutati in vita. È certo il caso di [[Rino Gaetano|Gaetano]]: troppo ironico e troppo poco «schierato», nel marasma politicizzato dei Settanta. La sua morte (nel 1981) ne ha complicato l'analisi artistica. E non hanno aiutato, se non nel riverbero del ricordo, certe fiction ben poco filologiche. Gaetano era una supernova. Ha brillato tre anni, dal '76 di ''Mio fratello è figlio unico'' al '78 di ''Nuntereggae più''. Il successo sanremese di ''Gianna'' lo spiazzò, non ebbe il tempo di venirne a capo.<ref name=rino>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/musica/grubrica.asp?ID_blog=37&ID_articolo=1334 Ancora Rino, fratello unico e immortale]'', 25 marzo 2009.</ref>
*''Live & Rarities'', la raccolta di Rino Gaetano autorizzata dalla famiglia, dice soprattutto due cose: che Rino era un gigante (e questo si sapeva) e che è più vivo lui da morto che molti suoi colleghi da vivi (e questo non avremmo voluto saperlo).<ref name=rino/>
*Riascoltati oggi, perfino gli «scarti» di [Rino] Gaetano raccontano il presente più della maggior parte dei suoi colleghi vivi. Anche nelle sue tracce figlie di un Dio minore, c'è quel mix di lunarietà e ironia disillusa.<ref name=rino/>
*[[Roger Federer|Federer]], se non altro, era espressione di gran Tennis. Proprio per questo, Federer è doppiamente colpevole. Poteva essere un trascinatore, un iconoclasta, un ribelle indimenticabile. Ha preferito essere un impiegato di talento, un contabile di se stesso. Uno Schumacher con racchetta. Imperdonabile.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=109&ID_sezione=523 E Federer perse l'ultimo microchip]'', 4 aprile 2009.</ref>
*{{NDR|Su [[Patrick Rafter]]}} Bello e possibile. Così sfortunato da non vincere mai Wimbledon per colpa di Federer 1 (Sampras) e della favola di Goran. L'ultimo volleatore vincente.<ref name=amati>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=113&ID_sezione=523 Tennis Playlist: i 10 più amati di sempre]'', 9 aprile 2009.</ref>
*Che meraviglia. Nessuno è mai stato, né sarà mai, bello come il gioco di [[Stefan Edberg]]. Perfino il suo calvario anticipato, derivante da guai fisici, servizio imploso e cambi di telaio/superfici, ebbe un che di eroico: di epico. Non avrai altro Dio all'infuori di Stefan.<ref name=amati/>
*{{NDR|Su [[Stefan Edberg]]}} La bellezza, l'estetica, la purezza. Il serve and volley ai massimi livelli. La volèe di rovescio era accecante, così come il rovescio.<ref name=amati/>
*{{NDR|Su [[Pat Cash]]}} Quella fascetta a scacchi, quella scalata sulle tribune di Wimbledon. Quel suo modo, tra il playboy e l'ombroso, di sbertucciare il malefico Lendl nella sacra finale erbivora. Serve and volley paradigmatico. Era ancora un tempo in cui gli australiani giocavano così e non come Hewitt. Era buontempo.<ref name=amati/>
*Tra i miei rimpianti anagrafici, oltre a non avere avuto il tempo di vedere De André con la Pfm, Gaber in ''Polli di allevamento'' e i Led Zeppelin che si trippavano copiosamente in Galles, c'è quello di aver potuto godere soltanto degli scampoli finali di SuperBrat. L'Era del Moccioso l'ho solo studiata nei libri di testo (Tommasi). Il giorno in cui perse a Parigi con Lendl, terrificante Duce Sadico, fu un giorno tragico. L'11 settembre del tennis. [[John McEnroe|McEnroe]] è stato uno dei più grandi geni del Novecento. Quello era tennis.<ref name=amati/>
*Ero edberghiano e [[Boris Becker|Becker]], al tempo, mi appariva come il Nemico. Coscia grosse, mezzo albino, esibizionista: quante volte non ho certo pianto per sue sconfitte. Anche – soprattutto – quando scontò la pena con Michael Stich, l'Ariano odioso e bellissimo. Oggi sono passati gli anni, Becker è uno stanco giocatore di poker, nella vita ha sbagliato quasi tutto e mi accorgo di quanto farebbe bene al circuito.<ref name=meno>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=114&ID_sezione=523 Tennis Playlist: i 10 meno amati di sempre]'', 10 aprile 2009.</ref>
*{{NDR|Su [[Brad Gilbert]]}} Ha scritto un libro intitolato ''Winning Ugly'', che più o meno vuol dire Come vincere da carogne. Credo che possa bastare. Ha fatto della scorrettezza un'arte. Era un McEnroe col talento di Bottazzi. Ha mantenuto l'atteggiamento borioso-dittatoriale anche da allenatore.<ref name=meno/>
*{{NDR|Su [[Novak Đoković]]}} Il Lendl di oggi, senza però il coraggio di essere pienamente cattivo. In campo è scorretto, simula infortuni, boccheggia come se vivesse in continua apnea. Poi fa un punto decisivo ed esulta belluinamente, come neanche un ustascia. Cattivissimo. Ma fuori dal campo, no: si presenta come simpatico, imitatore di colleghi, raccontatore di barzellette.<ref name=meno/>
*Ogni arte ha bisogno del Male, ogni teatro insegue il Cattivo. Eccolo, al suo massimo "splendore": [[Ivan Lendl]]. Il Tiranno cecoslovacco è stato il Memento Mori del tennis. La quintessenza della cattiveria, del sadismo. Dell'antipatia. Brutto come una scena tagliata di Pino Quartullo (ammesso che ne esistano), soleva farsi il bagno nella segatura e spulciarsi scimmiescamente le sopracciglia prima di servire. Indossava polsini ascellari, il volto era scavato dall'odio, lo sguardo quello di un collezionista di bulbi.<ref name=meno/>
*{{NDR|Su [[Mats Wilander]]}} Pallettaro, pallettaro, pallettaro. Lento, soporifero, meditabondo. Tic tac, tic tac, tic tac. Ronf. Un Borg senza Borg. Uccise Leconte a suon di prime palle. Devastò l'estetica lungo tutto l'arco della sua carriera. Sembrava imperturbabile. Poi la vita gli chiese pegno, andò tutto in cortocircuito (come per Borg) e addio.<ref name=meno/>
*{{NDR|Su [[Tommy Haas]]}} Di lui si dice che è antipatico, "ariano" e quant'altro: menate. Rovescio e gioco di volo sono d'altissima scuola e, con un minimo di salute in più, sarebbe stato uno dei giocatori più tifati e benedetti degli ultimi dieci anni. Purtroppo è stato falcidiato da infortuni, a cui va aggiunta una testa poco lucida e non di rado masochistica.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=144&ID_sezione=523 Se vince Haas, vince il Tennis]'', 14 giugno 2009.</ref>
*Dopo aver vinto Melbourne 05, il paonazzo [[Marat Safin|Marat]] ha smesso di giocare, fatti salvi due risvegli estemporanei (Halle 06 e Wimbledon 08). Non sono mai stato un safiniano smodato, trovando alla lunga noiosa questa sua volontà di buttare via tutto tra il fantozziano e lo psicotico. Da mesi (anni) siamo ormai oltre il patetico. Ieri è riuscito a perdere persino con Levine. Safin ha detto che smetterà a fine anno: potrebbe farlo anche prima.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=151&ID_sezione=523 Wimbledon Day 2: La sfiga di chiamarsi Kendrick]'', 24 giugno 2009.</ref>
*È stato uno [[Michael Stich|Stich]] contemporaneo. Egualmente stilizzato, ariano, definitivo. I movimenti disegnati, i fraseggi del corpo a scolpire capolavori. Il suo è un tennis erotico, sensuale, conturbante. per Bellezza abbacinante, non totemica ma michelangiolesca. Qualcosa di Magistrale. E questo è, quando può e vuole, [[Tommy Haas]] L'Ariano: magistrale. Un trattato di Estetica applicata al tennis. C'è, nella sua maniera di scardinare l'ottusità avversaria, una marzialità irresistibile. Vederlo giocare, da un mese a questa parte, come ai bei tempi, è qualcosa che ha a che fare con la Beatitudine.<ref name=haas>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=158&ID_sezione=523 Wimbledon semifinals: Haas, L'Ariano]'', 2 luglio 2009.</ref>
*{{NDR|Su [[Tommy Haas]]}} Uno che non ha mai avuto abbastanza applausi, men che meno fortuna. Rotto, sfibrato, incazzoso. Pure antipatico. Nei forum più surreali, qualche esperto di ramino l'ha definito "Il peggior numero 2 nella storia del tennis". Quante se ne sono lette, sentite, viste. Blasfemie inaccettabili.<ref name=haas/>
*Quanto a Federer, lodi e peana. Definitivamente schumacheriano, totalitario e imperturbabile nel correre da solo. Quindicesimo slam, record su record e tanti altri vassalli da spennare. Direte: ma lui che colpa ha? Nessuna, al di là di quella stitica frigidità passionale. Non è certo colpa sua se è troppo più forte degli altri, né – più ancora – se gli altri si accontentano di esserci. Preferendo, al morso, un imprecisato quanto sterile abbaiare. Senza mai smettere di scodinzolare al Padrone.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=160&ID_sezione=523 Wimbledon finale: Un vassallo è per sempre]'', 5 luglio 2009.</ref>
*Leggo adesso di un [[Novak Đoković|Djokovic]] involuto da due anni, bruttino e insipiente: l'idea di un peggioramento presuppone però un'antecedente epoca dell'oro, durante la quale Djokovic sciorinava spettacolo e praticava un tennis champagne. Quando, di grazia? Sa dirmi qualcuno quando mai il gioco del Fingitore Fiorelliano è andato oltre un'idea soporifera di Meccano? Quando, per dirla coi filosofi presocratrici, Djokovic è stato meno palloso di adesso? Rispondiamo con certezza iconoclasta: mai. Djokovic è (sempre stato) il più brutto tennista dei Fab Four, noioso e ripetitivo, tignoso e allegramente chiagnefottista.<ref name=jurgen>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=269&ID_sezione=523 Roland Garros: Jurgen vive (Eurosport no)]'', 3 giugno 2010.</ref>
*{{NDR|Su [[Jürgen Melzer]]}} Uomo dal braccio che non fa sconti e dalla testa troppo spesso in ferie, l'Austriaco è tra i pochi in pieno controllo della situazione a rete. Egli ricama col suo mancino estremo, cesellando stop volley e altri incanti ancestrali.<ref name=jurgen/>
*Se mi chiedessero di fare il nome del tennista più sottovalutato del tennis attuale, non avrei dubbi: [[Ivan Ljubičić]].<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=240 Ljubo, il grande sottovalutato]'', 21 marzo 2010.</ref>
*[[Francesca Schiavone]] non è una tennista facile. È la sua fortuna e sfortuna. Fortuna, perché gioca un tennis quasi del tutto diverso dalle colleghe. Sfortuna, perché ha carattere poco smussato, non brilla in eleganza, fa poco per apparire simpatica (riuscendoci) e in campo sciorina una carrellata di smorfie scarsamente avvenenti.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=270&ID_sezione=523 Roland Garros: L'impresa di Francesca]'', 3 giugno 2010.</ref>
[[File:Andrea Scanzi - veDrò 2012 (cropped).jpg|thumb|Andrea Scanzi nel 2012]]
*Credo che ad avermi fregato sia stato [[Muhammad Ali]]. L'idea che, oltre al grande sportivo, potesse esistere al contempo un grande uomo. Non sempre condivisibile, ma coraggioso e pienamente inserito nel suo presente. Purtroppo lo [[sport]] non è più quello degli Ali e dei [[Luigi Meroni|Gigi Meroni]]. Lo dimostra la letteratura sportiva: un libro su [[Gilles Villeneuve]] o [[Ayrton Senna]] puoi scriverlo, uno su [[Michael Schumacher]] o [[Roger Federer]] (sinonimi) no. Perché, a parte i numeri, aridi numeri, non c'è nulla.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=300&ID_sezione=&sezione= Lady Schiavone, la berlusconiana che non conosce la Costituzione]'', 13 luglio 2010.</ref>
*Alcuni hanno gridato nuovamente al capolavoro, altri parlato di delusione. La [[Romanzo criminale - La serie (seconda stagione)|seconda stagione]] è stata meno avvincente della prima, ma il livello è rimasto sostanzialmente alto al punto da confermare Romanzo Criminale come miglior serie italiana.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=349&ID_sezione=519 Romanzo Criminale 2: conferma o delusione?]'', 23 dicembre 2010.</ref>
*{{NDR|Su [[Novak Đoković]]}} Non sono mai stato un suo tifoso: me ne darete atto. Non mi piace né il suo gioco, né quel fare fiorello-paraculeggiante di chi fa il simpatico furbino in favor di telecamera. Situazionista e chiagnefottista, da sempre e per sempre. Però, però. Però quanto avremmo avuto bisogno di gente con questa tigna, questa arroganza, questa tempra, quando Federer e Nadal si spartivano il bottino tra sorrisi melliflui e faide stolte tra fanboys evasi dall'asilo.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=403&ID_sezione=523 Roland Garros: Il dramma di Andujar (tennis is unfair)]'', 26 maggio 2011.</ref>
*Poi lo vidi a Melbourne 2008. Oh, amici miei, se non l'avete visto o non lo ricordate nella semifinale con Nadal, vuol dire che avete sempre fatto l'amore solo su Second Life e ad occhi chiusi. Vuol dire che non sapete niente di tennis. [[Jo-Wilfried Tsonga|Tsonga]], quel giorno, fu folgore e tuono, incendiò e devastò, visse e generò redenzione. Uno scintillio di bellezza, di carisma, di veemenza agonistica, come non se ne vedevano da decenni.<ref>Da ''[http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=415&ID_sezione=523 Il giorno che tornammo a sorridere (Tsonga signoreggia e soverchia)]'', 30 giugno 2011.</ref>
==''Facebook.com – Profilo ufficiale''==
{{cronologico}}
*Dopo [[Carlo Tavecchio|Tavecchio]] e [[Massimo Ferrero|Viperetta]] credevate di avere visto tutto. Forse però non conoscevate [[Ezio Capuano|Eziolino Capoluogo Capuano]] [...]. Le polemiche sulla sua (inesistente) omofobia sono forzate, ma il personaggio semanticamente merita. [...] Scoprite ogni sua gemma su Youtube: la vostra vita non sarà più la stessa.<ref>Da un [https://www.facebook.com/andreascanzi74/posts/984752921541036 post], 6 novembre 2014.</ref>
*[[Gianni Mura|Gianni]] era un talento puro. I suoi racconti dal tour de France resteranno vette rare, e non solo quelli. Aveva cuore, talento, ego, spigoli, genio e generosità. Molti lo definiranno una volta di più "l'unico erede di Brera", che peraltro adorava e aveva ben conosciuto, ma per me Mura era Mura: aveva il suo stile, la sua originalità, la sua musica, la sua utopia. Per chi ha amato la letteratura sportiva, e per chi ha creduto anche in tempi non sospetti che lo sport potesse essere epica, Gianni è stato un amico, un faro, un punto di riferimento. Un compagno di strada e di sogni. Oggi questo paese perde un grande uomo e un irripetibile scriva. Sono molto triste.<ref>Da un [https://www.facebook.com/andreascanzi74/posts/3438805559469081 post], 21 marzo 2020.</ref>
*[[Oliviero Toscani]] era un fotografo sublime, un artista libero e un uomo meravigliosamente pazzo e divertente [...]. Non era mai banale e non risultava mai scontato, che sono poi due dei requisiti (rarissimi) degli irregolari autentici [...]. In tivù era un vulcano, e per questo stava ancora più sui coglioni al potere (di qualsiasi colore) e ai benpensanti (di questa fava). I suoi scatti resteranno in eterno, anche se a lui dell'eternità interessava meno di nulla. Quando ti fotografava non potevi fingere [...]. Più che fotografarti ti metteva a nudo. E il nudo non mente [...]. La sua scomparsa rende più soli e vuoti non il paese, ma parte del paese: quella più libera, quella più esigente, quella più talentuosa e matta. Oliviero adorava stare sulle palle a chi odiava [...].<ref>Da un ''[https://www.facebook.com/andreascanzi74/posts/pfbid0KdapDfneHfVm4usAF2iUjw1e3oKtRgXai46Dpco98xAiSUboxzuRjMEstpZhcrBkl?locale=it_IT post]'', 13 gennaio 2025.</ref>
*Circense dichiarato e ostentato, [[Corentin Moutet|Moutet]] cerca sempre il colpo a effetto. Strafottente dentro e fuori dal campo (lo odiano quasi tutti, chiedere per conferma a Fognini e Bublik), provoca di continuo con dichiarazioni a {{sic|caxxo}} (che gli si ritorcono puntualmente contro). Gioca un tennis da tutto o niente, che può essere divertimento puro o vomito distillato. Non segue logiche ed ha una capacità di inventare colpi letteralmente assurdi. Gli esteti lo adorano, i bacchettoni lo infilzerebbero. Essendo un panda in un mondo di addomesticati, come per molti versi il nostro Bellucci, tendo molti più a difenderlo che non ad attaccarlo, perché un tennista – un giorno prima o poi lo capiranno tutti. – della sua vita e della sua carriera fa il gran {{sic|caxxo}} che vuole.<ref>Da un [https://www.facebook.com/andreascanzi74/posts/pfbid0xtGKFXXVtRAezXisaz89b5kzSYTvDny7mNLNvcvPxUW4UTAB25fF3pzuLfRECdyml post], 19 novembre 2025.</ref>
==''I cani lo sanno''==
*Gli amanti dei [[gatto|gatti]] dicono che la qualità principale dei loro prediletti sia l'indipendenza. Sono proprietari senza proprietà, che lodano il sostanziale egoismo dei loro animali. Un gatto, garantiscono, è desiderabile in quanto fiero e altero. Interessato e distaccato. Più che amare l'uomo, lo sfrutta. Lo cerca quando ne ha bisogno.<br />In questo senso, il gattaro è un amante masochista. (cap. 10)
*I [[cane|cani]] sono [[Diogene di Sinope]] senza bisogno di botti per sentirsi stoici. E di Diogene di Sinope, peraltro e non a caso, erano ispiratori. Secondo il filosofo greco, gli umani dovevano trarre insegnamento da loro. L'uomo, già allora, era ipocrita e artificiale. Il cane, no. Mangia quel che trova, dorme dove capita, caga quando gli gira. Non si interessa di filosofia astratta ed è immerso nel suo presente senza ansietà. Al contrario degli umani, riconosce sempre l'inganno e fiuta istintivamente la verità. (cap. 11)
*Sono stato [[vegetarianismo|vegetariano]] due volte. La prima è durata dal 2001 al 2008. La seconda è adesso e non smetterà.<br />Era l'aprile del 2010. In aeroporto acquistai ''[[Jonathan Safran Foer#Se niente importa|Niente importa]]'' di [[Jonathan Safran Foer]]. Lo lessi tutto d'un fiato.<br />Safran Foer, da non vegetariano, fa una inchiesta sugli allevamenti industriali. Racconta in dettaglio come vengono ammazzati suini e bovini, tonni e polli. Si sofferma sulla vita a cui sono costrette le galline ovipare.<br />Fa menzione dettagliata del sadismo umano.<br />E poi racconta una delle nostre molte stranezze. Di come ci faremmo svenare per il nostro cane e di come non ci interessi nulla dell'olocausto quotidiano di animali non meno sensibili e intelligenti dei cani.<br />La domanda è: perché un maiale sì e un cane no? Perché riteniamo inaccettabili i coreani, che mangiano carne canina, e reputiamo normale crescere i figli con carne equina? Come è possibile commuoversi per un agnello visto alla tivù, o un piccolo cinghiale allo zoo, salvo poi mangiare voluttuosamente entrambi?<br />Lo so, tale dilemma ci porterebbe lontano. E molti di voi non condividono il mio approccio. Poche cose infastidiscono come i vegetariani convinti. Un po' perché sono pallosi e un po' perché toccano nervi scoperti: ci ricordano quanto siamo incongrui, ipocriti e sostanzialmente insensibili.<br />Non ho mai cercato di fare proseliti. Non parlo mai di questa scelta etica in pubblico. Però ne vado fiero. (cap. 27)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Andrea Scanzi, ''[https://books.google.it/books?id=uXXx6xMV-kgC&pg=PT0 I cani lo sanno. Elogio dello sguardo rasoterra]'', Feltrinelli, Milano, 2011. ISBN 978-88-07-49112-2
==Film==
*''[[Italiano medio (film)|Italiano medio]]'' (2015)
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Scanzi, Andrea}}
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Marco Malvaldi
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[[File:MarcoMalvaldi (cropped).jpg|thumb|Marco Malvaldi]]
'''Marco Malvaldi''' (1974 – vivente), scrittore italiano.
==Citazioni di Marco Malvaldi==
*La cosa meravigliosa di questo libro {{NDR|''[[Enigma in luogo di mare]]''}} sono i personaggi. La storia si dipana esclusivamente attraverso l'interazione dei personaggi, senza alcuna forzatura, senza alcun ''deus ex machina'', senza alcuna cosa che appaia anche solo minimamente artefatta.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=IyFnFo3UQlo La mia libreria - "Enigma in luogo di mare" di Fruttero&Lucentini]'', ''youtube.com'', 27 marzo 2020, min. 2:33.</ref>
{{Int|''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/09/29/news/malvaldi_il_mio_toro_piacerebbe_anche_ai_vecchietti_del_barlume_-268873956/ Malvaldi: "Il mio Toro piacerebbe anche ai vecchietti del BarLume"]''|Intervista di Valentina Desalvo, ''repubblica.it'', 29 settembre 2020.}}
*Tifare [[Torino Football Club|Torino]] è come corteggiare una suora: possibile, per carità, e se ci riesci è il genere di cosa che racconterai per tutta la vita. Ma anche se rimedi un comprensibile due di picche, è una cosa da raccontare. Come facciamo noi. Fin troppo spesso.
*{{NDR|«Chi è l'Artusi del Torino?»}} Senza dubbio [[Sergio Vatta]], allenatore della primavera del Torino per un tempo immemorabile: c'è stato un momento in cui praticamente ogni squadra di serie A aveva in organico un giocatore della primavera del Toro, compresa la Juventus... Vatta era uno che si sforzava di fare il meglio con il materiale a sua disposizione.
*Castellini era un emotivo [...] e metteva di nascosto nella borraccia la birra mescolata con la gazzosa. Una volta Graziani la assaggiò per sbaglio e la sputazzò. Radice, sergente di ferro, arrivò e assaggiò anche lui. Luciano, questa è birra, disse. Ma prima che scattasse la punizione Claudio Sala si gettò ai piedi di Graziani: "Miracolo! Ciccio ha trasformato l'acqua in birra! Mister, è un presagio, [[Serie A 1975-1976|quest'anno]] vinciamo lo scudetto".
*{{NDR|«[[Luigi Meroni|Meroni]] poteva giocare solo nel Torino?»}} No, avrebbe potuto giocare anche nel Manchester United. Però oltre non si va.
==Romanzi==
===''A bocce ferme''===
====[[Incipit]]====
Ciò che rende veramente belle le feste di [[Natale]] è il fatto che il [[Epifania|sei gennaio]] arriva la [[befana]].<br>Per l'essere umano qualsiasi attività piacevole, se si prolunga, a un certo punto inizia a risultare inconsapevolmente molesta, per poi diventare insopportabile. Tanto più insopportabile quanto più le persone intorno a noi non si rendono conto che la nostra disposizione d'animo è cambiata, e quel particolare stato delle cose che fino a non molto tempo prima ci accarezzava l'animo adesso ci sta scartavetrando la pazienza. Invece, con le feste di Natale, questo problema te lo risolve il calendario; arriva il sei gennaio e via, si ricomincia. <!-- p. 13 -->
====Citazioni====
*I confini della [[collaborazione]], si sa, sono un po' come quelli geografici ai tempi delle grandi guerre: difficile andare d'accordo sul punto in cui dovrebbero stare, ma tutti concordi sul fatto che, così come sono, non vanno bene. (p. 32)
*Io sottoscritto Alberto Corradi, nato a Pineta il ventisei gennaio millenovecentoquarantotto, lascio tutto quanto di mia proprietà, inclusi eventuali altri beni mobili, immobili e azionari di cui dovessi venire a disporre nel periodo intercorrente tra la data di questo presente testamento e il mio decesso, a mio figlio Matteo Corradi, nato a Pisa il venti settembre millenovecentoottanta. [...]<br>Niente è dovuto a eventuali parenti che dovessero manifestare o avanzare diritti dopo la mia morte, essendo il detto Matteo Corradi l'unico mio consanguineo ancora in vita. [...]<br>A margine delle mie ultime volontà, desidero rilasciare una confessione. [...] Confesso di aver deliberatamente ucciso il mio padre putativo, Camillo Luraschi, in data diciassette maggio millenovecentosessantotto. Segue in questa e nella seguente pagina una dettagliata descrizione degli avvenimenti relativi al crimine da me commesso. ([[Testamenti dai libri|testamento]] di Alberto Corradi, pp. 46-48)
*Sai, un po' come nell'antica Grecia, che mentre gli schiavi coltivavano i campi i cittadini potevano fare filosofia. Solo che la Grecia ci ha dato [[Socrate]], [[Aristotele]] e [[Talete]], questi {{NDR|gli studenti di estrema sinistra}} ci hanno dato [[Massimo D'Alema|D'Alema]]. (Aldo, p. 53)
*– Perché, ti sembra tanto brutto che l'òmini siano tutti [[Egualitarismo|uguali]]? Sei convinto d'esse' tanto migliore di me?<br>– Dipende da cosa – disse Massimo. – Come sommelier sono sicuramente migliore. Come fermaporta, o come zavorra, sicuramente valgo meno. Diverso non significa necessariamente migliore, e io e lei siamo chiaramente distinguibili. Chi preferirebbe alla guida della sua ambulanza, me o [[Kimi Räikkönen|Räikkönen]]? Se mi vuole dire che siamo tutti diversi l'uno dall'altro, sono d'accordo. Se mi vuole dire che dovremmo essere tutti uguali di fronte alla legge o allo Stato, sono dalla sua parte. Se mi dice che siamo tutti uguali, Pilade, abbia pazienza, col cazzo. (p. 53)
*– Vedi, Ampelio, ci sono tanti modi per far rimanere il popolo immobile – disse Aldo, guardando fuori dalla porta a vetri. – Uno è quello di tenerlo fermo, e si chiama schiavitù. Un altro, molto più subdolo, si chiama [[demagogia]]. Consiste nel convincere ogni singolo essere umano che tutti gli uomini sono uguali ''in tutto''. Alla fine, l'effetto è lo stesso: visto che ognuno fa come gli pare, non si va da nessuna parte. Non c'è una direzione, non c'è coerenza, c'è solo casino. È molto più facile da sconfiggere un esercito in cui ognuno combatte da solo di uno che sta fermo, basta aspettare che comincino a spararsi tra di loro... (p. 54)
*– [[De']] – disse Ampelio.<br>Da queste parti, il monosillabo in questione può avere uno spettro di significati pressoché autocompleto, a seconda di come lo si pronuncia, e riflette il bisogno ancestrale dell'essere umano di dire qualcosa anche quando non c'è veramente bisogno di dire niente. Si può esprimere ammirazione – de' prolungato, in crescendo come tono ma in diminuendo come volume – disapprovazione – de' corto, amaro e che lascia la bocca stretta e storta, come un caffè del distributore automatico – o anche mera accettazione dei fatti, con un de' neutro, pronunciato scuotendo la testa, esattamente come aveva appena fatto Ampelio. (pp. 57-58)
*[...] i vecchietti sedevano con gli occhi luccicanti, orgogliosi di avere nuovamente il centro della scena e del loro social network analogico. Se è successa una disgrazia, condividila su Menagram. (p. 130)
*Intorno a lui, nonostante il freddo, si vedeva che la pineta stava imbastendo le prove generali per il ritorno della primavera. Spuntavano le prime gemme dalle cime dei rametti nuovi, e l'aria stessa, sebbene fredda, era molto meno umida e infida di qualche giorno prima. Fra non molto, d'improvviso, il calendario avrebbe preso il sopravvento sulla meteorologia, e nel giro di alcune settimane l'ora legale avrebbe completato il lavoro. [[Primavera]], signori, primavera. Un altro giro di giostra intorno al sole completamente gratis per tutti voi, per ognuno di voi, compresi quelli che ormai ci hanno fatto l'abitudine e non si meravigliano più per il miracolo annuale della pineta che torna alla vita, e magari invece si esaltano per un gol trasmesso via satellite di un tizio che nemmeno conoscono, segnato contro una squadra formata da undici tizi anch'essi sconosciuti ma lontani, mentre a qualche centinaio di metri la loro pineta germoglia, il loro giardino ricresce e la loro moglie si tromba il vicino di casa. (pp. 150-151)
*Me lo riòrdo sempre quando Massimo era piccino, che sartava e chiacchierava fisso e 'un c'era verzi di tenello bòno, e se gli dicevi Massimo stai fermo ti diceva va bene nonno e andava via a corza. E la su' nonna al dottor Cipolloni gli chiese: «O dottore, ma è regolare che 'un ubbidisca mai?». E il Cipolloni la guarda e fa: «Signora, ha [[Quattrenne|quattro anni]]. Se lo voleva buono e ubbidiente doveva farlo scemo». (Ampelio, pp. 177-178)
===''Bolle di sapone''===
====[[Incipit]]====
Quando era piccolo, Massimo adorava tornare da scuola e trovare la mamma a casa che lo aspettava.
Era un piacere che cominciava già la mattina, in classe, perché la mamma di Massimo non c'era quasi mai, o almeno così sembrava a lui: sempre in giro per il mondo a sorvegliare la costruzione di ponti che progettava quando era a casa. O meglio, in studio. Studio nel quale spesso pranzava direttamente, perché c'è tanto lavoro da fare. Ma te che lavoro fai, mamma? Io sono un ingegnere, tesoro. Progetto ponti. E una volta che li hai progettati, perché non li fai costruire a quegli altri e te non resti a casa col tuo bimbo? <!-- p. 13 -->
====Citazioni====
*– Bentornata nella civiltà – disse Massimo, aprendole la portiera.<br/>– Addirittura – rispose la mamma, entrando in auto e mettendosi la cintura. – Guarda che mica ero nel delta del Mekong. Ero negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]].<br/>– Appunto. Stiamo parlando di un posto dove hai diritto ad essere felice ma non ad essere [[nero (antropologia)|nero]], fai te. (p. 17)
*– Ho bisogno di una doccia – ripeté la mamma – e di qualcosa che assomigli al cibo. In aereo mi hanno dato 'sta vaschetta di avanzi con scritto sopra «pollo», che non ho capito se si riferiva a quel che c'era dentro o a me che lo avevo ordinato. Io non me ne capacito, siamo nel 2020 e il cibo degli aerei continua a fare schifo. (p. 18)
*Da autentico [[ingegnere]], prima di ridere o ridacchiare di una battuta voleva essere sicura che fosse effettivamente una battuta. Altrimenti muovere tutti quei muscoli della faccia sarebbe stato uno spreco di risorse. (p. 20)
*Ci sono due tipi di [[Madre|madri]], al mondo: quelle alle quali non serve che i figli chiedano qualcosa, perché sanno già cosa stanno per dire, e quelle alle quali non serve che i figli chiedano qualcosa, perché tanto non li ascoltano. (pp. 22-23)
*– Mah, guarda, anche vello... anche ir pallone, ormai, 'un sa più d'una sega –. Il Del Tacca scosse la testa. – Ogni dieci minuti si ferma tutto e tutti lì a aspetta' che l'arbitro abbi guardato la VAR. [...] Ormai c'è da aspetta' per tutto, 'un ti godi più una sega.<br/>– Ha ragione Pilade, ha – si intromise il Rimediotti. – Per sape' se è gol o fallo devo aspettare la VAR, per sape' chi ha vinto ir Tùr de Fràns devo aspetta' l'antidoping, per sape' se me l'ha data o se l'ho violentata devo aspetta' la cassazione... (p. 30)
*Con quel tipo di [[Amicizia|amici]] funziona così, non c'è bisogno di sentirli spesso per sapere che ci sono, e non c'è bisogno di sentirli spesso quando stanno lontano, perché a parlarci e basta non c'è sostanza. (p. 42)
*Io correvo in [[Bicicletta|biciretta]], sa? M'aveva insegnato ir mi' babbo, lui la chiamava ir cavallo de' poveri. Perché i ricchi 'un ciandavano mica in biciretta, era vergogna. Significava che 'un ciavevi i vaìni per ir cavallo [...] Mi riòrdo che ir mi' babbo mi raccontava che la marchesa Salvioni glielo chiesero, marchesa, ma lei ci sa andare in biciretta? e lei ni rispose perlamordiddio, io fra le gambe una cosa che 'un istà ritta da sola 'un ce la voglio. (Ampelio, p. 58)
*D'altronde, da ex impiegato pubblico, Pilade Del Tacca era sempre stato consapevole che il benessere della nazione passava dal comportamento di ogni singolo cittadino: per cui, quando gli avevano chiesto di salvare l'Italia dalla pandemia stando sul divano a grattarsi le balle, aveva obbedito prontamente. (p. 88)
*Che giornata è se non la accompagni con una bella colonna sonora di [[clavicembalo]]? E soprattutto, come si fa a trovare piacevole uno strumento che fa lo stesso rumore di due scheletri che si accoppiano? (p. 95)
*– Vada giù fino a dove riesce. Piano piano, arriveremo alla massima accosciata. Lo conosceva, questo esercizio?<br/>– Lo conosco sì. Tanto ciò càato una volta e via, ner campo. Come l'ha chiamato?<br/>– [[Squat]].<br/>– Sì, anch'io ogni tanto facevo squàt. Si mangiava parecchi legumi, sa, e ogni tanto capitava. Via, arrivo. (p. 110)
*– Ma vai in culo, vai. Te e lei. Te, lei, e chi ha inventato la spesa a domicilio, malidetto chi gli còce ir pane. Ha trovato modo di fassi arriva' a casa ogni tipo di bietola esistente ar mondo – disse Pilade tristemente, svelando così il reale motivo della sua insoddisfazione. – Son du' giorni che vado avanti a roba verde, vado in bagno e cào marziani. (pp. 120-121)
*Eh già, la crosticina. Uno dei grandi segreti delle cose buone da mangiare. All'essere umano piace avere continuamente la sensazione di iniziare qualcosa, e poche cose ti danno la sensazione di piacevole scoperta di un bocconcino croccante fuori e tenero dentro. È come dare ogni volta il primo morso, il più buono di tutti. (p. 139)
*Aldo mostrò il tablet, aperto su un sito di carattere medico. Uno di quei siti sui quali vai a finire quando inserisci sintomi generici e vieni a sapere che potresti avere due cose: o una patologia ad esito letale, oppure una patologia ad esito letale che prima di ucciderti ti rincoglionisce in maniera inesorabile. (p. 145)
*Le [[Adulterio|relazioni extraconiugali]]. Ma che modo è? Detta così sembra una cosa impersonale, burocratica, quasi un atto dovuto. Buongiorno, dovremmo prendere appuntamento col notaio per il coito. Avrei bisogno anche dello stenografo, sa, per trascrivere i muggiti. Va bene per le sei e mezzo? Grazie. (p. 154)
*Dire una parte della [[Verità e bugia|verità]] è come mentire: ma col tempo, a mano a mano che si cerca di reggere una parte, si vede che ci si abitua anche a quello. (p. 169)
*I [[Genitore|genitori]], chiunque ne abbia un paio lo sa, sono dei talenti naturali quando si tratta di irritare i figli. Alle capacità spontanee, che evidentemente si acquisiscono alla nascita della prole, si uniscono delle tecniche sopraffine, tipo ricordare loro degli episodi particolarmente imbarazzanti dell'infanzia – veri o inventati non importa, tanto all'epoca avevi tre anni e non ti ricordi una sega. I genitori potenzialmente possono scordarsi qualsiasi cosa, dalla data del tuo compleanno al nome della tua fidanzata: ma qualsiasi tuo comportamento inadeguato al contesto, che siano parole o deiezioni, no. Altro che i librini illustrati di Richard Scarry, ai bambini di due anni bisognerebbe leggere il Miranda: ci farebbe piacere che tu rimanessi in silenzio, ma qualsiasi cosa dirai potrà essere usato contro di te. (p. 173)
*Il viso di Aldo, infatti, si era voltato verso il proprio socio con la stessa espressione con la quale si guarderebbe una merda gigante: sorpresa e disgusto, ma non scevra di una certa ammirazione. (p. 178)
*Il [[Necrologi dai libri|manifesto]] cominciava come tutti gli altri. Nome, cognome, e le immancabili formule di cortesia.<br/>{{Centrato|''È improvvisamente mancato all'affetto dei suoi cari''}}{{Centrato|AMPELIO VIVIANI}}{{Centrato|''Non fiori né opere di bene.''}}{{Centrato|''I fiori portateli alla maiala della vostra mamma,''}}{{Centrato|''che di opere di bene ne fa già tante lei.''}} (p. 248)
*Sai, Massimo, noi siamo vecchi. Anch'io, ridendo e scherzando, ho quasi novant'anni. Alla mia età, ogni giornata è una strada da attraversare coi cecchini alle finestre. (Aldo, pp. 252-253)
===''Il borghese Pellegrino''===
====[[Incipit]]====
– Questo, di cui nella lezione di oggi parleremo, è fenomeno talmente complesso che l'analizzarlo stanca il pensiero e scoraggia la scienza.<br/>L'aula è piena, gremita, con persone persino in piedi; eppure, a parte il suono dei tacchi dell'uomo che passeggia di fronte alla cattedra, non si avverte il minimo rumore.<!-- p. 13 -->
====Citazioni====
*Ogni [[cuoco]] dilettante gode come un papero nel potersi presentare a una nuova conoscenza con i suoi piatti, oltre che con i suoi discorsi. (p. 26)
*La mafia, la camorra, qualsiasi nome si voglia dare alla [[criminalità organizzata]], nasce sempre dallo stesso tacito patto: tratta i tuoi amici meglio di come tratti gli altri. Una cosa che, chi più chi meno, facciamo tutti. Dov'era, allora, la differenza tra un compagnone e un criminale? In una postilla, quella che veniva aggiunta dai criminali, fossero essi ufficiali o ufficiosi. Tratta i tuoi amici meglio di come tratti gli altri, ''sennò sono guai''. (pp. 131-132)
*Questa nostra società funzionerebbe assai meglio se ognuno si sforzasse di fare al meglio ciò che sa fare, tentasse di imparare ciò che non sa fare, e avesse sempre ben presente ove si trova il confine tra queste due cose. ('''Pellegrino Artusi''', p. 207)
*Io sono convinto che il rispetto reciproco tra i popoli possa passare proprio attraverso questa pratica sì umile. Perché tutti mangiamo, e tutti possiamo apprezzare e capire la cucina altrui. Se mi metteste di fronte un turco, o un cinese, che mi declamano nella loro lingua i poemi più elevati, ebbene, non capirei nulla; ma se mi mettete di fronte un loro piatto, sia esso di carne o di pesce o di erbaggi, sono benissimo in grado di mangiarne e di trarne nutrimento, e forse anche gusto. La [[cucina]] è un linguaggio universale, che ha bisogno di essere capito solo da chi lo pratica: forse solo la musica può stargli a pari. Eppure, si può stare per giorni, settimane e mesi interi senza ascoltare melodie, ma provatevi a stare un giorno senza mangiare! ('''Pellegrino Artusi''', p. 208)
===''Il gioco delle tre carte''===
====[[Incipit]]====
Se questa era confusione, allora l'Italia doveva essere il paese più bello del mondo. Questo pensava Koichi Kawaguchi, appena sceso dal volo JL3476 che lo aveva preso in consegna all'aeroporto di Narita e lo aveva fatto atterrare, tra incomprensibili applausi degli italiani presenti sull'aereo, su una delle piste di Roma Fiumicino. (p. 11)
====Citazioni====
*La conclusione a cui erano arrivati, in sostanza, era che i [[ricercatore|precari della ricerca]] erano considerati dall'università e dal Ministero più o meno come la flora batterica intestinale: ovvero, dei parassiti. Parassiti buoni, s'intende; necessari per il buon funzionamento dell'organismo (in quanto sono i precari quelli che stanno realmente in laboratorio), ma mantenuti in vita con gli ultimi residui delle risorse ingerite e, in ultima analisi, in una situazione oggettivamente di merda. (p. 16)
*La giornata in cui accadrà una disgrazia inizia sempre come tutte le altre; fino a quando non succede nulla, è una giornata qualsiasi. (p. 35)
*Indifferenti alla presenza di un cervello all'interno della propria scatola cranica, i responsabili dell'assessorato avevano progettato e realizzato una serie di modifiche deliranti, senza alcun riguardo per il fatto che una rete stradale dovrebbe servire per farci viaggiare dei veicoli, e non le fantasie malate di sedicenti Le Corbusier con il senso pratico di una gallina faraona. (p. 51)
*Inevitabile. Come la [[necrofilia]] di questi vecchiacci qui. Ma com'è possibile che incomincino a leggere il giornale sempre dalle disgrazie? Perché? Sembra che tengano il punteggio. Alé, n'ho seppellito un altro. Ampelio seimilatrecentododici, resto del mondo zero. Sarà l'età. Sarà che ti sembra sempre più improbabile restare vivo. (p. 60)
*Due omicidi in due estati di fila in una frazione da cinquemila anime. Va a finire che si diventerà come il paese della [[La signora in giallo|Signora in Giallo]]. Sì, quella che vive in un paesucolo da tremila persone dove ogni giorno ne ammazzano una, poi ogni tanto la invitano da qualche parte a passare il week-end e tonfa! ammazzano qualcuno anche lì. Ma possibile che non si siano ancora accorti che la vecchia signora porta merda? Cosa la invitano a fare in campagna? (p. 60)
*Uno degli aspetti più fastidiosi dell'essere umano è la ridicola convinzione che non siamo responsabili delle conseguenze delle nostre azioni, come testimonia l'infantile disinvoltura con cui troppo spesso attribuiamo alla volontà del [[Destino|Fato]] il disastroso esito delle nostre cazzate. (p. 70)
*La mattina di un giorno sereno, dopo giornate di pioggia e vento, mette sempre di buon umore. L'aria è tersa, limpida e cristallina, depurata da tutte le sue nanoscopiche schifezze, e ti entra nei polmoni facilmente, senza nessuno sforzo, dandoti una meravigliosa sensazione di convalescenza. Da lontano, le montagne si mostrano in tutti i loro particolari, non più offuscate dalla coltre di polveri e smog che impesta d'abitudine l'atmosfera, e la città stessa è più netta, più definita e più reale. (p. 99)
*A volte, quando ti girano, non c'è niente di meglio che andare in corso a comprarti qualcosa. Qualsiasi cosa, anche una scemata, anzi, preferibilmente scemata: che costi poco, che sia assolutamente superflua e il cui unico scopo sia di darti soddisfazione. Vedi una cosa, la desideri, entri e la ottieni; se si esclude lo [[shopping]], non capita spesso. (pp. 108-109)
*È un dato di fatto che gli uomini curiosi, spesso, sentono il bisogno di sfilarsi di dosso la propria esperienza, avvertendola più come una rigida armatura di abitudini che limita i movimenti che come una amichevole corazza protettiva, necessario usbergo contro le forze dell'Ignoto. Siamo pienamente consapevoli, quando sfidiamo le nostre consuetudini, che le probabilità di vittoria sono esigue; e proprio l'eccezionalità di tale successo gonfia il vittorioso petto di soddisfazione e lo ammanta di un'aura di eroismo, le rare volte che riusciamo a buggerare la routine. (p. 114)
*[...] Ogni persona [[Interazione|interagisce]] con gli altri esseri umani in funzione del ruolo che attribuisce ad ognuno di loro. Davanti al maestro c'è chi ascolta e chi si distrae, e alla vista del Papa c'è chi si inchina e chi si incazza. (p. 123)
*Io 'un capisco nemmeno perché te ne devi porta' dietro uno solo {{NDR|di [[computer]]}}. Sei in Italia, vieni dall'artra parte der mondo, e invece d'andà un po' in giro ti porti dietro ir compiùte. Ora, poi, si portano tutti dietro ir compiuter. Prima tutti cor cellulare, ora tutti cor compiuter. Se si va avanti di questo passo, fra tre o quattr'anni ci toccherà anda' a giro colla carriola. (p. 131)
*[...] La dote fondamentale per fare il [[matematico]] è l'umiltà. L'umiltà di riconoscere quando non hai capito una cosa, e di non tentare di prenderti in giro. Se non hai capito una cosa, o non ne sei convinto, non puoi prenderla per buona. Se fai così, ti farai solo del male. Devi essere assolutamente sincero con te stesso. (p. 139)
*Un [[lavoro]] noioso può tirare fuori il meglio di una persona. Non devi pensare a quel che fai, vai in automatico, e intanto il tuo cervello lavora. Quando ha elaborato la teoria della relatività, Einstein lavorava all'ufficio brevetti, Böll era un controllore, e Bulgakov un medico condotto. Pessoa lavorava al catasto, mi sembra. Borges era un bibliotecario, e Kavafis un impiegato della società acquedotti.<br/>Dai ad un uomo fantasioso un lavoro schematico, ripetitivo, e che lo metta in contatto con altre persone, e rischi seriamente di produrre un premio Nobel. Spesso, lasciata libera, un'esistenza che non viene rimescolata continuamente dall'ansia di dover produrre lascia decantare spontaneamente i suoi pensieri, che si depositano piano piano sul fondo e cristallizzano, a volte, in forme di rara bellezza. (p. 141)
*[...] Il tragitto in auto era un'autentica tortura perché Ampelio, pur non guidando, trovava modo di dire qualcosa con la sua bella voce stentorea a qualsiasi conducente la cui guida non soddisfacesse i suoi personalissimi canoni di correttezza: quello che va troppo veloce («Corri corri, tanto l'arberi stanno fermi»), quello che va troppo piano («Ò, già che trasporti l'ova, me ne vendi un paio?»), quello che usa troppo il clacson («Sònalo quando vai a trova' tu' madre, quer coso, lì sì che c'è traffico») e via brontolando. (p. 152)
*Un letterato, un fisico e un matematico stanno viaggiando in treno in Scozia e ad un certo punto vedono su un prato una pecora rossa. Il letterato la guarda e dice: «Però. Interessante. In Scozia le pecore sono rosse». Il fisico scuote la testa e risponde: «No. In Scozia esistono anche pecore rosse». Il matematico li guarda con commiserazione, e conclude: «Esiste almeno un prato, in Scozia, su cui esiste una pecora ''almeno un lato della quale'' è rosso». (p. 164) {{NDR|[[Barzellette dai libri|barzelletta]]}}
===''Il telefono senza fili''===
====[[Incipit]]====
Sembrava un tranquillo giorno di mezza estate come tutti gli altri, a Pineta.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
====Citazioni====
*Per riuscire a far parlare una persona [[Reticenza|reticente]], non c'è niente di meglio che fingersi competenti sul suo stesso terreno e cominciare a sparare boiate colossali: la voglia di correggere l'errore e di ristabilire la verità è troppo più forte della volontà di mantenere un basso profilo. (p. 30)
*Ir segreto d'un ber [[matrimonio]] [...] è sta' 'nzieme 'r giusto. Né troppo, e né poco. Se uno te lo vedi sempre intorno prima o poi è pacifico che ti viene sulle scatole. (p. 44)
*Uno stesso [[Bar (pubblico esercizio)|bar]] è spesso frequentato da ogni genere di persone, essendo, a voler essere sinceri, l'unico luogo oggettivamente democratico del nostro paese. Dal professore al muratore, dall'avvocato al diseredato, all'interno del bar siamo tutti uguali, e i tempi di attesa per il caffè, il cornetto e la «Gazzetta» non variano a seconda della nostra posizione nella società. (p. 53)
*Massimo non sopportava gli uomini con i [[Tintura dei capelli|capelli tinti]]. Anche quelli con i tatuaggi, ma di più i capelli tinti. Un tatuaggio può anche essere un errore di gioventù, ma se ti tingi i capelli vuol dire che non sei in grado di accettare il presente. (p. 64)
*– Lei se ne intende di [[giornalismo]]?<br/>– No, mi dispiace. Io per vivere lavoro. (p. 66)
*– Voi conoscete il significato della parola «[[Mitomania|mitomane]]», vero?<br/>– Dio bòno [...] Ci se n'ha avuto uno ar governo per vent'anni. (p. 76)
*[[Scomparsa|Scompare]]. Buffo. In lingua parlata, significa sparire. Negli articoli di giornale, significa che sei morto da tempo. Ripercorriamo il giorno della tragica morte di Michael Jackson, a un anno esatto dalla scomparsa. Eh, sì: a volte la nostra lingua è ambigua. (p. 86)
*I pensieri deprimenti, si sa, magari fanno il giro largo, ma non perdono mai la strada di casa. Basta un minimo appiglio, un collegamento apparentemente ridicolo, e loro si ripresentano, ancorandosi al fondale del tuo cervello come una nave: magari fluttuanti come posizione, ma impossibili da mandar via. (p. 87)
*Ogni cosa ti può far [[Risata e pianto|ridere o piangere]], dipende se ti riguarda o meno. (p. 106)
===''La battaglia navale''===
====[[Incipit]]====
Senza dubbio, in questi due anni, il Bocacito è diventato il ristorante più elegante di Pineta.<br/>I tavoli sono rotondi, ampi e ben distanziati, con le tovaglie che cadono in impeccabili panneggi i quali mettono ancor più in risalto la perfetta stiratura; merito di Aldo, e della sua mania di passare il ferro da stiro direttamente sul tavolo. (p. 13)
====Citazioni====
*Il menù [...] coniuga con raffinatezza la [[tradizione]] e l'[[innovazione]], due parole che, insieme con «prodotti del territorio», non devono mai mancare in un [[ristorante]] nell'anno 2016, pena la squalifica. (p. 13)
*Si sa, spesso i discorsi inutili sono principalmente quelli delle altre persone. (p. 25)
*C'è questo monastero, Belém, dove fanno dei pasticcini che si trovano solo lì. ''[[Pastéis de Belém]]''. Me ne mangerei un vagone. Se andassi due mesi a Lisbona, partirei [[Michelle Hunziker]] e tornerei [[Platinette]]. (Alice, p. 27)
*Come diceva Celentano? Chi non [[Lavoro|lavora]] non fa l'amore, ma chi lavora prima o poi lo piglia in culo. (Pilade, p. 39)
*– [...] Lo sai che casino succederebbe se non ci fosse nessuno che difende i diritti dei lavoratori? Si finirebbe come la Cina.<br/>– Ne sono convinto. [...] Purtroppo non sento mai parlare di doveri dei lavoratori. Il che, forse, spiega il fatto che stiamo finendo come l'Italia. (p. 40)
*Ognuno di noi ha le sue priorità, nella vita.<br/>Prima di una certa età, la maggior parte dei [[Uomo (genere)|maschi]] preferisce una partita di calcio praticamente a qualsiasi cosa, escluso il sesso; dopo una certa età, «escluso il sesso» diventa un dato di fatto, non più un'assegnazione di massima importanza. Andando ancora oltre, e avvicinandoci alla data di scadenza, anche la partita piano piano vede sfumare il suo fascino, e ognuno di noi la sostituisce con cosa meglio crede: nipotini, tombola, bocce, omicidi. (p. 40)
*Ormai ci si sono abituati, e non c'è niente di più difficile da estirpare di un'[[abitudine]]. (p. 56)
*Cerrrrrrto che puoi {{NDR|suggerire}}. Io poi sono libero di fare come pare a me, ma mai perdere l'occasione di ascoltare la tua [[fidanzata]]. Una [[Regole dai libri|regola]] che Massimo aveva pervicacemente ignorato nel corso di lunghi anni di solitudine, quando gli mancava qualcuno con cui andare a letto, e di cui stava imparando l'importanza solo negli ultimi tempi, adesso che c'era una persona accanto a cui svegliarsi. (p. 57)
*Altra cosa necessaria, se davvero volete arrivare a Sintra, è fare attenzione agli automobilisti [[Portogallo|portoghesi]], i quali sono fermamente convinti che in autostrada si possa sorpassare indifferentemente sia a destra che a sinistra, che la distanza di sicurezza che voi intendete come espressa in metri sia in realtà da intendersi in centimetri e che il clacson abbia la proprietà di far smaterializzare il veicolo con cui stiamo per collidere. Nel corso della sua esistenza, Massimo si era chiesto oziosamente un paio di volte per quale motivo c'erano stati così pochi piloti di Formula 1 portoghesi, appena due in tutta la storia: nel corso della vacanza, il motivo era emerso in tutta la sua pericolosa obiettività. (p. 60)
*Ognuno di noi si costruisce, nella vita, delle [[Regole dai libri|regole]] non scritte: imperativi categorici che ci impediscono di prendere in considerazione dei comportamenti che, oltre a essere perfettamente legali, non farebbero del male a nessuno.<br/>Se aveste chiesto a Massimo, vi avrebbe detto che la prima Regola Non Scritta di Alice era: se non lo faccio io, è da rifare. E se non ci sono io, vedi al punto precedente. (p. 61)
*– Come il giocatore della [[Juventus Football Club|Juve]]?<br/>– Scusa, Alice – si intromise Massimo. – Va bene che siamo al bar, ma anche alle volgarità c'è un limite. Certe parole qui preferirei che tu non le dicessi. (p. 85)
*[...] Il lavoro d'[[Investigazione|indagine]] non è tutto intuizioni lampanti, come nei gialli. E non è un gioco di carte, come mi raccontavi te quando mi parlavi della prima volta che ti sei trovato dentro un caso. [...] Volevo dirti che è proprio il modello che è sbagliato. Un lavoro d'indagine vero, sul campo, è molto più simile alla [[battaglia navale]]. All'inizio spari alla cieca, e non cogli niente, ma è fondamentale che tu ti ricordi dove hai sparato, perché anche il fatto che lì tu non abbia trovato nulla è una informazione. [...] A un certo punto, quando prendi qualcosa senza affondarlo, capisci che devi continuare a sparare nei quadratini adiacenti, ma con criterio. Se ne becchi due di fila, sai che il terzo colpo lo devi sparare sulla stessa linea. Davanti o dietro, non lo sai, ma sai che è solo questione di tempo. Ecco, il nostro lavoro è così. (Alice, p. 107)
*'Un si va più ar cinema, tanto c'è le [[serie televisiva|serie televisive]] coll'attori dei fìrm, che son meglio del cinema. 'Un si va più alla partita, tanto te la guardi in accadì con tre telecronache diverse, telecronista neutrale, telecronista tifoso e telecronista in ingrese. Ci manca solo ir telecronista finocchio che commenta quanto sono bòni i giocatori e poi la copertura è completa. E allo stadio e ar cinema 'un ci va più nessuno. Ma stiamo tranquilli, tanto c'è Feisbuk. (Ampelio, p. 119)
*Uno dei contrasti più spettacolari di un [[ristorante]] è la differenza tra la sala e la cucina.<br/>Più la sala è calma, elegante, raffinata ed accogliente, più la cucina è incasinata, rumorosa, ansiosa ed isterica; per ottenere la tartare di scampi su crostino di pane guttiau con olio profumato all'aglio di Caraglio, che in un ristorante stellato vi giunge su un piatto di porcellana, veleggiando tra le mani di un cameriere di aspetto apollineo come se vi fosse stata deposta con tutto l'amore del mondo, di media sono necessarie sei bestemmie, due scottature, la sostituzione di un piatto sbreccato e la reiterata insinuazione da parte del maître che lo chef de partie porti un cognome opinabile.<br/>Se volete sapere com'è la cucina, quindi, guardate la sala e pensate al contrario. (p. 140)
*Sono vecchio. Mi scordo le cose. Sai, la mia età comporta dei problemi grossi per lavorare in un ristorante: la perdita della [[memoria a breve termine]] e, cosa ben più grave, la perdita della memoria a breve termine. (Aldo, p. 145)
*[...] Ricordati che farti fare quello che non vuoi fare e per di più contento di farlo è una specialità delle [[donna|donne]]. Di tutte, non solo della tua fidanzata. (Aldo, p. 148)
*La vita di [[Stalking|chi è molestato]] [...] è fatta da due sentimenti. In primo luogo, c'è la paura: paura di incontrare il tuo persecutore, paura di cosa ti potrebbe fare, paura di fare cose normalissime. Poi c'è la non-paura. Non è tranquillità, è assenza di paura, è una condizione dell'animo che non si può capire. (Avvocato Rossi, p. 167)
*A volte, per stare meno male, basta che gli altri capiscano perché stai male. (p. 176)
===''La briscola in cinque''===
====[[Incipit]]====
Quando cominci a ciondolarti sulle gambe, quando ti accendi un'altra [[sigaretta]] per far passare altri cinque minuti anche se hai la gola che ti brucia e la bocca talmente impastata da credere di aver mangiato un copertone, così anche gli altri se ne accendono una e si sta lì ancora un po', insomma quando è così è veramente ora di andare a letto. <!--(p. 13)-->
====Citazioni====
*L'unica cosa piacevole di un giorno di metà agosto, alle [[due di pomeriggio]] precise, quando uno respira aria liquida e tenta di non pensare che alla cena mancano ancora sei o sette ore, è andare con qualche amico al bar a prendere qualcosa. (p. 19)
*{{NDR|Parlando della [[discoteca]]}} Quello che non capisco è cosa ci trova la gente! Ti rinchiudano in uno stanzone con la musica a tutto bòrdone, tutti pìgiati l'uno coll'altro, invece di balla' devi dimenarti come se t'avessero messo la sabbia nelle mutande, e alla fine esci tutto rincoglionito. E per fatti tratta' così ti fanno anche paga'! Dimmi te se è regolare... [...] Ma dìo, se voi senti' tutto che rimbomba prenditi a mattonate sur cranio, almeno è gratis... (p. 24)
*Io personalmente detesto i posti dove se ordini un vino non perfettamente in linea con quello che hai preso da mangiare o se tenti di uscire dai crismi della [[Gastronomia]] con la g maiuscola ti trattano da pellaio e ti dicono «Ma nooo, perché ti vuoi sciupare così la sella di coniglio disossato con il flan di fagiolini e anacardi? Se mi dai retta...» o anche peggio. Conosco posti dove non ci sono vie di mezzo, o sei un intenditore e allora il padrone ti adora e tutte le volte ti fa fare un'entrata che nemmeno Wanda Osiris, oppure sei un fetecchione che di vini non ci capisce una mazza e allora ti fanno capire nemmeno troppo velatamente che uno come te dovrebbe stare a casa sua e non andare lì a rompere tanto, che c'è gente che aspetta. I tuoi quattrini gli vanno bene, tu no. (p. 26)
*Capita, talvolta, quando sei [[bambino]] piccolo, che i bimbi più grandi ti dicano di andare con loro a giocare: da soli, senza che le mamme ce li costringano. È come essere ammessi a un rito, qualsiasi puttanata facciate ti diverti tantissimo, e ti resta una giornata da ricordare. (pp. 28-29)
*Si consolava pensando che quando andava all'università, a Pisa, un suo amico siciliano, del quale tutto si poteva dire tranne che facesse distinzioni razziste, in un momento di ebrietas aveva tracciato «l'identikit del perfetto [[idiota]]»: e tra le altre caratteristiche fondamentali, che Massimo non ricordava, doveva essere [[ingegnere]], [[Juventus Football Club|juventino]] e [[Calabria|calabrese]]. (p. 36)
*[[Caffè]], ora. Meno male che c'è il caffè. Ma chi sarà stato il ganzo che ha inventato il caffè? Dev'essere cugino di quel genio che ha inventato il [[letto]]. Premio Nobel a tutti e due, altro che Dario Fo. A loro, e a quello che ha inventato la [[Nutella]]. In chiesa, al posto della statua di San Gaspare. Perlomeno si vedrebbe un po' più di devozione sincera. (p. 53)
*L'importante, quando si [[Pettegolezzo|spettegola]], è mantenere l'impianto formale. Il divulgatore deve richiedere la massima segretezza, e gli astanti accordargliela; dopo, è chiaro che faranno galoppare la notizia ovunque ci riescano. È solo questione di tempo. Se uno dice «tenetela per voi il più possibile» non intende «ditela a meno persone possibile» ma «resistete un minimo di tempo prima di esplodere, così le tracce che portano a me saranno più difficili da seguire». (p. 59)
*Altra [[Regole dai libri|regola]] fondamentale, nel farsi gli affari di persone mai viste né conosciute, è la documentazione delle proprie asserzioni con precisi riferimenti a persone, o ancor meglio a parenti di persone, la cui competenza in materia sia assicurata da qualsivoglia analogia con la persona in questione; ciò conferisce anche al più ardito sproloquio la struttura rassicurante di un sillogismo. (p. 80)
*– Salve a tutti, belli e brutti. Che state guardando alla tele?<br/>– Un programma di [[astrologia]] e [[divinazione]] [...]<br/>– Ganzo [...] Tu pensa che ai miei tempi si diceva pigliarlo nel culo, ora invece si dice astrologia e divinazione. (p. 111)
*''Quel che resta del giorno'', di [[Kazuo Ishiguro]], bel libro ma leggetelo in un periodo in cui siete allegri altrimenti vi gettate sotto un tram. (p. 120)
*Il [[Tono (linguistica)|tono]], il tono. È sempre il tono che fa la domanda. La stessa domanda, fatta con due toni diversi, può portare a una risposta o a una rissa. (p. 138)
*Massimo pensava spesso a come l'[[automobile]] cambiasse radicalmente la personalità: più precisamente, gli capitava di pensarlo ogni volta che si imbufaliva in modo indecente con gli altri automobilisti, rei di occupare la stessa strada che a lui spettava di diritto senza saper guidare una sega. Le stesse persone le quali, se gli fossero passate davanti in panetteria, al massimo gli avrebbero strappato uno scuotimento di testa. Sei in macchina, sei nel tuo guscio, e da solo con te stesso, quindi sei totalmente sincero e non hai paura di eventuali conseguenze sociali come sguardi di rimprovero o cazzotti: per cui, ti incazzi. Gli altri esseri umani non sono più persone, ma diventano attori dentro una occasionale televisione in movimento, strani pesci rossi che ti passano accanto, alcuni troppo veloci per distinguerli, altri troppo lenti per potergli permettere di circolare ancora legalmente come questo vecchio col cappello qui davanti, settanta all'ora in autostrada, ma vedrai il giorno che mi fanno ministro dei trasporti chi ha più di settant'anni col cavolo che guida ancora. (pp. 141-142)
*Come sono belle, le ragazze belle che tornano dal mare.<br/>Passi stanchi per la lunga giornata sotto il sole, ma ancora ritmati con cadenza da dea nordica che di nulla si accorge. Un'aura di naturale intoccabilità che conferisce loro un aspetto quasi ultraterreno, un ammonimento a non cercare di indovinare quale Zahir si celi sotto gli occhiali scuri e il prendisole che asseconda in uguale misura la brezza e i fianchi. Dee, appunto, di un qualche remoto Walhalla che magari crolla miseramente in una vicina Pappiana non appena aprono bocca. Non parlate, e fatevi guardare. (p. 146)
*Troppo comodo, de'. Ci cascan tutti in piedi, con quest'in[[capacità di intendere e di volere]]. Vale a di' che se vado in comune e dìo che quando mi sono sposato ero briao, posso anda' dalla mi' moglie e dinni di levassi dalle scatole? (p. 152)
===''La carta più alta''===
====[[Incipit]]====
Sarebbe stato tutto perfetto.<br/>
In piedi, di fronte alla finestra aperta, Massimo rimirava il suo pratino rasato di fresco. A piedi nudi, tazzina in mano, il caffè ancora troppo caldo per tentare di berlo, il nostro stava approvando orgoglioso con lo sguardo il risultato del proprio lavoro.<br/>
Sì, sarebbe stato tutto meraviglioso. <!--(p. 11)-->
====Citazioni====
*C'è la gelateria ayurvedica, che offre solo prodotti [[natura]]li e quindi, secondo una implicita logica distorta, salutari e benefici; ci sono persone convinte, evidentemente, che l'oppio non si estragga dal papavero, che veleni come l'atropina e il curaro siano stati sintetizzati in laboratorio e che non avrebbero nessuna obiezione ad una dieta a base di rabarbaro. (p. 15)
*– Può provare anche qualcos'altro. L'[[ACE (bevanda)|Ace]] l'ha già assaggiato?<br/>– Senti ganzo. A' mi' tempi coll'Ace ci pulivano per terra – osservò il Rimediotti. – Ora lo bevano. (p. 41)
*Chissà come si dice, privo dell'[[olfatto]]? Chi è privo della vista è cieco, chi è privo dell'udito è sordo, chi è privo del senso del gusto è [[Inghilterra|inglese]]... chi non sente gli odori sarà classificato in qualche modo.. figurati se non ci hanno mai pensato... (p. 61)
*È una delle sue manie. I grandi [[classico|classici]], intendo [...] Lo sai come è fatto lui, no? Io non leggo contemporanei. Te lo dice sempre. [...] Aldo parte da questa premessa: il nostro tempo su questa terra è limitato. A leggere tutti i libri che sono al mondo io non ce la farò mai. Quindi non voglio perdere tempo a leggere troiate. Allora, se un libro continua ad essere stampato, pubblicato e letto dopo trecento anni da quando è stato scritto, significa che evidentemente dentro c'è qualcosa che vale la pena. Se è uscito indenne da un filtro così lungo, è più difficile che sia un libro inutile. (p. 68)
*Tutti i [[medico|medici]] sbagliano, signor Viviani. Anzi, statisticamente, di solito i medici sbagliano di più proprio con le [[persone care]]. (p. 75)
*Lei è [[matrimonio|sposato]], signor Viviani? <br/> – Lo ero. Poi mi hanno guarito. (p. 75)
*C'era un tempo, ormai lontano, in cui la «[[La Gazzetta dello Sport|Gazzetta]]» di luglio e agosto considerava il [[Calcio (sport)|calcio]] solo per cortesia, nelle pagine centrali, contrassegnate da un emblema in alto con un pallone sotto l'ombrellone e la scritta «Calcio d'estate». Il resto del giornale era atletica, nuoto, ciclismo, pugilato. E calciomercato, certo, ma solo per casi clamorosi. Oggi, invece, il calcio monopolizza: a partire dalle prime pagine su ipotesi non confermate di possibili trasferimenti di mercenari strapagati da un club a un altro. (p. 116)
*A livello di soddisfazione personale, il top era rappresentato dai grandi tapponi di montagna del [[ciclismo|Giro o del Tour]]: un divano, una birra ghiacciata, un panino fragrante e ben imbottito con cui rifocillarsi assistendo allo spettacolo di un nutrito gruppo di tizi che si facevano un culo epico arrampicandosi in bicicletta alle tre di pomeriggio lungo salite ripide ma assolate, sudando come mufloni nel caldo impietoso di luglio. (p. 132)
*– L'[[ignoranza]] aiuta a prendere la decisione giusta? – ridacchiò Ampelio. – Cos'è, il nuovo [[Motti dai libri|slogan]] della [[Lega Nord|Lega]]? (p. 193)
=== ''La misura dell'uomo'' ===
==== [[Incipit]] ====
L'uomo si fermò un attimo, prima di entrare. Inutile guardarsi intorno per cercare di capire se qualcuno lo avesse seguito. L'entrata al castello sorgeva in una delle zone vecchie di [[Milano]], lungo una strada umida e buia a cui si arrivava solo tramite altre strade umide e buie, e se anche qualcuno gli si fosse messo dietro lo avrebbe perso già da un bel pezzo, nonostante il vistoso panno rosa del suo vestito.
===''Negli occhi di chi guarda''===
====[[Incipit]]====
Per avere un'idea di che posto sia Poggio alle Ghiande, la cosa migliore è descrivere il punto di vista di ognuna delle persone che incontreremo nel corso della storia. <!-- p. 13 -->
====Citazioni====
*Per Anna Maria Marangoni, casalinga campionessa di burraco e affittuaria dell'Appartamento Blu, Poggio alle Ghiande è il posto dove ha passato per ventisette anni le vacanze estive con il marito Giacomo. Quest'anno è il ventinovesimo. E il [[ventotto]], direte voi? Molto semplice. L'anno scorso, in piena coerenza con la ricorrenza, il marito Giacomo ha detto a Anna Maria (parole di Giacomo) che si era rotto i coglioni di vivere con una stronza ''da'' ventisette anni ed è andato a vivere (parola di Anna Maria) con una stronza ''di'' ventisette anni. Cioè circa la metà di cinquanta, ovvero l'età di Anna Maria Marangoni: a volte, per capire veramente le cose, un po' di numeri valgono più di mille parole. Quanto al significato del numero ventotto, se avete un amico livornese ve lo può spiegare lui. (p. 15)
*Uno degli stati d'animo più belli dell'essere umano è quello del [[viaggio di andata]]. Specialmente se uno è in [[treno]].<br>Eccessi di velocità, colpi di sonno, mancanza di benzina non ti riguardano; del viaggio da un punto di vista tecnico non hai niente di cui preoccuparti, e mentre il treno ti culla tu puoi cullare le tue aspettative.<br>Se poi sei talmente fortunato che il tuo treno è sulla tratta da Genova a Roma, puoi anche spegnere impunemente il cellulare – scusa se ho visto solo ora la chiamata ma sai, con tutte quelle gallerie il segnale non prende mai – e goderti il viaggio senza dover essere costretto ad affrontare la vita che si svolge altrove. (p. 17)
*Intorno a loro, piazza delle Vettovaglie rutilava di vita di tutti i tipi e di tutti i colori, ma con una netta prevalenza di [[bianco]]. Bianchi i tavolini, bianchi nei bicchieri, bianche le magliette e bianca la roba che alcuni spacciatori offrivano discretamente al riparo delle colonne. Un estratto di gioventù e di salute allegramente indifferente alla mazzata che aveva appena preso Piergiorgio, che pure adeguandosi alla moda era andato in bianco, e vedeva chiaramente il proprio umore virare al nero. (p. 21)
*Una disciplina umanistica, che a Piergiorgio sfuggiva, così come spesso agli umanisti sfuggono le discipline scientifiche. In realtà, frequentando Margherita, aveva capito che erano più o meno la stessa cosa, ma nella direzione opposta del tempo: lo scienziato cerca di chiarire cose che ancora non si sanno, l'umanista cerca di chiarire cose che ci siamo dimenticati. (pp. 22-23)
*Piergiorgio era un [[ricercatore]]. Margherita era una ricercatrice. La prima e principale passione della loro vita era quello. Si poteva avere anche una famiglia, per carità; ne veniva fuori una specie di bigamia socialmente accettabile, con due amori da poter frequentare entrambi alla luce del sole – ma sia chiaro, in questo caso di solito è il coniuge ad essere l'amante. È alla moglie del fisico che toccano vacanze in alberghi convenzionati di raro squallore nel centro di Lione, una settimana a rompersi i coglioni mentre il marito discute di leptoni pensando alla tua amica Marilena che ha sposato un chirurgo e si fa i congressi in Sardegna a fine luglio. Ed è il marito della biologa a dover preparare il pranzo a due bambini il sabato mattina, dopo averli portati in piscina, mentre la moglie è in laboratorio a misurare la crescita delle sue amate celluline che è una cosa che va fatta tutti i giorni e non è che puoi dire alle forme di vita ragazzi un attimo di pausa per il weekend, mamma torna lunedì vi vuole vedere in forma.<br>Quando sei un ricercatore vero, uno che non ha orari, che vive con la testa tra le nuvole e che se non parli di equazioni differenziali nove volte su dieci non ti ascolta nemmeno, trovare persone che abbiano così tanta pazienza da essere tua moglie è quasi impossibile, figuriamoci se dovesse essere tuo marito. (p. 23)
*– I [[Pesticida|pesticidi]] che può usare Raimondo sono carezze rispetto a quelli che le piante hanno già di loro. Lo sai, vero, che anche le piante producono pesticidi da sole?<br>– Certo – mentì Riccardo. – Però è roba naturale. All'uomo non dovrebbe fare male, o no?<br>– Manco per idea. Anche i pesticidi naturali delle piante sono roba che non ha pietà. I più potenti agenti cancerogeni a livello molecolare sono le aflatossine, che non sono altro che i pesticidi di default delle arachidi. Tieni conto solo di questo: il cinquanta per cento dei pesticidi di sintesi sono cancerogeni, e ugualmente il cinquanta per cento dei pesticidi naturali, che la pianta sintetizza da sola, sono cancerogeni. Però di pesticida di sintesi ce ne metti un velo, mentre invece la pianta è farcita. La proporzione è di diecimila a uno, o giù di lì. Se ti fanno paura i pesticidi smetti di mangiare qualsiasi cosa cresca in terra, pur biologica che sia, e datti alle alghe. (p. 29)
*Discutere con un [[Idiozia|idiota]] è come tentare di scolpire una merda. È difficile, sgradevole e non otterrai mai un gran risultato. (Enrico Della Rosa, p. 36)
*È una professoressa di chimica in pensione, e sostiene che la [[chimica]] e la [[cucina]] sono praticamente la stessa cosa, in chimica basta solo ricordarsi di non assaggiare alla fine. (Margherita, p. 49)
*Ci sono persone con cui parlare è un piacere unico. Sono le persone che sanno quando è il caso di parlare.<br>Quelli che, oltre ad udire quello che dici, lo ascoltano e lo comprendono al volo, e vanno oltre, usando quello che dici come tessera di un domino, in una partita amichevole in cui il risultato non conta, e di cui entrambi i giocatori sono in grado di riconoscere la fine, oltre all'inizio. (pp. 49-50)
*Margherita si chinò un momento, raccolse un [[Tarassaco|dente di leone]] da una piccola macchia erbosa vicino al sentiero e soffiò via i petali con un'espressione da bimba concentrata – l'unica espressione adeguata quando si soffia un dente di leone, a noi sembra una cosa da nulla ma se uno pensa ai denti di leone che ha inconsapevolmente contribuito a piantare quando era piccolo si ha quasi la sensazione di servire a qualcosa in questo mondo. (p. 51)
*– Gli animali. E perché non le piante? Il tabacco è un essere vivente, sai? Che ne sai che non stia male quando viene estratto a forza dalla terra e messo a seccare al sole, poverino?<br>– Il giorno in cui qualcuno mi dimostrerà che il tabacco ha una coscienza mi toccherà diventare cannibale e cominciare a mangiare [[Avvocato|avvocati]], così sto tranquilla che mi nutro di qualcosa che ne è privo. (Margherita, p. 54)
*Avere la [[febbre]], a volte, può anche essere piacevole.<br>Una temperatura di trentasette e mezzo/trentotto, per esempio, è un qualcosa che ti impedisce di andare a lavorare ma non di leggere o di guardare la televisione. Se poi sei a casa, e tutti gli altri membri della famiglia stanno bene, e accontentano magari anticipano ogni tuo piccolo desiderio – ti fa piacere un tè caldo con due tarallucci? Se non te la senti di venire a tavola la colazione te la porto a letto? Io esco a fare la spesa, vuoi che ti compri la «Gazzetta»? – quei due o tre giorni di febbre in realtà sono quasi terapeutici. Un po' come andare in una beauty farm: sudi, mangi poco e ti rilassi. (p. 134)
*Margherita gli avvicinò la bocca all'orecchio, e mentre il cuore di Piergiorgio entrava in modalità «battere forte» un qualche vigile invisibile iniziò a dirigergli il traffico del flusso sanguigno, risolvendo l'ingorgo dalle parti dello stomaco grazie all'apertura del raccordo verso Roma sud. (p. 187)
*In piedi, in mezzo alla piccola piazzetta di fronte alla porta a sud di Campiglia Marittima, Piergiorgio e il maestro Della Rosa stavano l'uno accanto all'altro, indifferenti alla meravigliosa distesa di colline che si sviluppava ai loro occhi, a quell'alternarsi di verdi e marroni che si sfuocavano e si smussavano, lambendo il mare e immergendocisi, per poi rassicurare il turista sul fatto che non fossero annegati uscendo fuori dall'acqua come isole sempre più piccole alla vista. A guardarli da dietro, l'impressione era quasi che fosse il panorama a guardare loro. (pp. 204-205)
*Che Dio ce ne scampi e gamberi. {{NDR|[[Imprecazioni dai libri|imprecazione]]}} (Enrico Della Rosa, p. 207)
====[[Explicit]]====
Per Piergiorgio e Margherita, Poggio alle Ghiande è il posto dove si sono guardati negli occhi, e hanno deciso di cominciare a guardare nella stessa direzione.<br>E comunque vadano le cose, questo rimarrà. (p. 268)
===''Piomba libera tutti''===
====[[Incipit]]====
Se voleste visitare il Giardino Scotto, uno degli spazi aperti più belli e riposanti di Pisa, ci sono vari modi di raggiungerlo, a seconda della direzione da cui venite.<br/>Arrivando in aereo, per esempio, verrete da sud, e quindi la cosa migliore è noleggiare un'auto e prendere via dell'Aeroporto – a Pisa c'è enorme fantasia per i nomi delle strade, pensate che ci sono 8 vie Pisano: Giovanni Pisano, Nicola Pisano, Buonanno Pisano e così via – e svoltare a destra in fondo alla passerella; da lì prendete per il lungarno e parcheggiate appena trovate.<br/>Se invece viaggiate in treno, verrete da ovest: visto che siete a piedi, il consiglio è di attraversare corso Italia fino al fiume e poi svoltare a destra. Una passeggiata di nemmeno quattrocento metri, un giro di pista d'atletica, e siete arrivati: se foste in macchina di giri ne avreste dovuti fare almeno tre o quattro, visto che l'ultimo parcheggio l'ha preso quella che è arrivata in aereo. <!-- p. 13 -->
====Citazioni====
*Massimo rimase immobile. Avete presente quando, vagando dentro il vostro aeroporto mentale nel tentativo di non partire per la realtà che vi aspetta lì fuori, decidete per qualche motivo ignoto di mettere a fuoco la scritta a caratteri luminosi in corpo 50 sopra la vostra testa e iniziate a leggere: «...ZITUOINONSONOCAZZITUOINONSONOCAZZITUOINONSO...»? (p. 27)
*Un tempo lontano, i [[Giovinezza e senilità|vecchi]] si preoccupavano di lasciare il posto ai giovani; poi un po' d'anni fa i vecchi hanno incominciato a preoccupassi che i giovani potessero pigliare il loro posto [...] Ora invece 'un c'è più pericolo, se ti va bene prima d'anda' in penzione ti tocca mori'. (Pilade, p. 37)
*– A certe cose la sinistra ci penzava, a altre invece ci penzava troppo. Io sai, Massimo, son sempre stato di sinistra, ma ora mi guardo intorno e 'un ci capisco più nulla. Di certe cose ne parlava la sinistra, ora ne senti parla' la destra. A certi ceti ci parlava la sinistra, ora ci parla la destra. Non capisco se mi sono spostato io o se s'è spostato il mondo.<br/>Massimo sorrise. Entrambe le ipotesi erano estremamente difficili da realizzare.<br/>– Non è che il mondo s'è spostato, è che il mondo ruota. Impossibile capire il mondo in termini di [[destra e sinistra]], è come cercare di seguire una traiettoria di un oggetto mentre sei su una giostra: ti fai venire solo un gran giramento di testa.<br/>– O di coglioni.<br/>– A seconda di cosa usi per ragionare, è uguale. (pp. 40-41)
*Il ragazzo guardò prima il [[menù]] sul cellulare, poi Massimo, poi di nuovo il menù. Grande invenzione, il menù sul cellulare da scaricare con il QR code. Puoi aggiornarlo in continuazione a spese zero e divertirtici anche un po', per esempio mettendo il panino con la bresaola di dodo e accanto la scritta ESAURITO oppure la focaccia ultravegan, ''focaccia ai grani antichi macinati a mano farcita con tofu e crema di olive, i parassiti e gli afidi delle coltivazioni non sono stati sterminati a pesticidi ma catturati con retini intrecciati di cotone biodinamico e quindi liberati dopo aver fornito loro adeguato supporto psicologico'', prezzo euro 170. (pp. 71-72)
*– E ora è di là alla televisione che si mangia la mela a spicchi e guarda ''Biancaneve''.<br/>– Per la dodicesima vòrta... – si sentì Ampelio rugliare in sottofondo.<br/>– Porca puttana, mamma, ma di nuovo Biancaneve?<br/>– I bimbi hanno bisogno di guardare tante volte la stessa storia. Li rassicura. Anche te guardavi sempre i cartoni dei robot giapponesi che si sparavano.<br/>– Lascerò perdere il fatto che mi stai paragonando Gundam a Biancaneve. Ascolta...<br/>– Almeno è una storia che va a finire bene.<br/>– Ma fammi ir piacere – si sentì nuovamente dietro Ampelio. – L'unico modo perché finisca bene una storia con un re è che arrivi Gaetano Bresci. (p. 81)
*– No, perché qui al bar ci sono dei ragazzini che giocano a carte...<br/>– Beati loro. <br/>– E uno m'ha detto che [[briscola]] non gli piace perché è solo questione di fortuna.<br/>Massimo ebbe l'impressione che al di là del telefono Ampelio avesse smesso di respirare.<br/>Gli era venuto in mente, mentre parlava con sua mamma, il giorno di un paio di anni prima, quando Matilde aveva detto ad Alice: mamma, nonno-bis mi ha insegnato a contare. Amore, davvero? Fammi sentire. E Matilde aveva cominciato, elencando sulle ditine con voce cucciolosa: uno, due, té, quatto, sinque, sei, sette, gobbo, donna e regio. Dire a uno come suo nonno che vincere a briscola era questione di fortuna era come chiedere al mullah che tipo di vino preferiva abbinare al filetto di maiale. (pp. 82-83)
*Massimo continuò a digitare sui cellulare. Di fronte a lui, se solo avesse alzato lo sguardo, ci sarebbe stata la [[Chiesa di Santa Maria della Spina|chiesa della Spina]], un microscopico capolavoro di gotico il cui destino era sempre stato di essere ignorata dalle mandrie di turisti che dalla stazione, occhi bassi su Google Maps, andavano verso la torre pendente. E anche Massimo, pur non essendo un turista, non fece eccezione. (p. 163)
*Io dìo solo che è strano. Ormai lo sanno anche i boscimani che la [[Polizia scientifica|scientifica]] ti rufola dentro casa e che uno dove passa lascia tracce, ci sono i RIS che imbottigliano l'aria sulla scena der crimine per vede' se quarcuno ha scurreggiato e poi vengano a casa tua a annusa'. (Rimediotti, p. 216)
*Sul lato opposto dello stradone campeggiavano ancora i manifesti elettorali dell'anno precedente, sui quali si stagliavano i volti fieri dei due candidati principali: sotto quello di destra, il volto di un uomo dallo sguardo severo ma giusto, uno slogan a caratteri cubitali assicurava IO CI METTO LA FACCIA – appena sotto, una mano anonima aveva messo per iscritto la seguente domanda: IL CERVELLO NO? Stesso destino per il candidato di sinistra, una ragazza dai capelli neri ripresa di tre quarti mentre scrutava un futuro luminoso, che la didascalia sotto interpretava promettendo PORTIAMO PINETA IN EUROPA; accanto, in vernice spray, qualcuno aveva completato il proposito scrivendo L'ABBIAMO SMONTATA APPOSTA, SENNÒ NELL'APINO NON C'ENTRAVA. (p. 248)
*– Che cosa le ha fatto di male il [[politicamente corretto]]? [...]<br/>– Tu come lo definisci un uomo che sposa un altro uomo?<br/>– Be', omosessuale.<br/>– Non è la parola che ho in mente io – disse Massimo, scuotendo la testa.<br/>– Gay? – chiese il ragazzo, aggrottando le sopracciglia. Adesso sembrava lievemente sulla difensiva.<br/>– Nemmeno.<br/>– Finocchio, allora? – provò il ragazzo, passando dalla difesa al sarcasmo. – Frocio ? Culattone? Come lo definisce lei un uomo che sposa un altro uomo?<br/>– Parroco.<br/>Il ragazzo, in preda all'inerzia dell'incazzatura, guardò Massimo senza sapere bene come reagire.<br/>– Non puoi credere di sapere quello che penso solo sulla base di quello che dico. Il linguaggio a volte è ambiguo. A volte invece è troppo preciso. (p. 249)
*Quando ho deciso di aprire questo posto, gli avrebbe detto Massimo se quell'altro avesse alzato lo sguardo, non sapevo cosa significasse lavorare in un bar. Non avevo considerato che mi sarei dovuto alzare alle cinque di mattina sei giorni su sette, o quanto fosse difficile organizzare un magazzino in modo da avere quello che ti serve, non di più perché occupa spazio, non di meno perché sennò finisce. Non sapevo che casino fosse tenere in equilibrio il bilancio servendo solo cose che piacevano a me, che anche io avrei mangiato e bevuto volentieri. È stato molto più difficile di quello che pensavo. Ecco, a me impaurisce questo del [[Politicamente corretto|politically correct]]: è facile. Ti illudi di aver fatto qualcosa, di aver dato un contributo semplicemente perché usi la schwa. Invece, a mio povero giudizio, l'unico modo per cambiare il mondo è farsi il culo tutti i giorni o quasi. Non conta quello che fai, conta come lo fai. Che tu studi medicina o teologia, che tu lavori in un bar o in una discarica. (p. 250)
*E poi c'erano delle targhe oggettivamente meravigliose. Quella a metà del viale delle Piagge, dedicata ai vecchietti che si riunivano a parlare seduti sul muretto, «''Sempre allegri e mai contenti''». O quella che ricordava la risalita dell'Arno di Garibaldi ferito ad una gamba, con Massimo adolescente che si immaginava l'eroe dei due mondi che saliva in barca bestemmiando come un carrettiere per il dolore, con tre o quattro dei Mille che gli dicevano generale, si contenga, pensi ai posteri e Garibaldi dolorante che rispondeva devono andare tutti in culo i posteri, noi stiamo facendo l'Italia e quei pestamerde la svenderanno a tranci sulle bancarelle. (p. 266)
*Massimo uscì dallo studio del notaio tirando fuori il pacchetto di sigarette, e gettò d'istinto un'occhiata alla targa a Shelley. Scialba, retorica, e anche priva di quell'umorismo involontario che non di rado si annida nelle commemorazioni lapidee. Come quella in piazza della Vittoria, a Sorrento, uno dei posti più belli dell'universo, che recitava: «''Qui nel sole Enrico Ibsen piangendo sui destini oscuri dell'uomo scrisse Gli spettri''», e Massimo che si immaginava Ibsen steso su un lettino a prendere il sole con un drink in mano, che piangeva, sì, a pensare che prima o poi gli toccava fare i bagagli e tornare in Norvegia. (p. 267)
*[[Pisa]] non è una città. Pisa è un'esperienza. Novantamila persone, di cui la metà sono studenti universitari. Settemila esseri umani nuovi ogni settembre che passano qui il periodo fra i venti e i venticinque anni. Quello che per Massimo, come per la maggioranza delle persone, era il momento più entusiasmante della vita, da condividere con altri quarantacinquemila coetanei. (p. 272)
*Ogni anno, il 16 di giugno, le finestre delle case sui lungarni si incorniciano di candele accese: più di centomila lumini a cera che, uniti a quelli galleggianti sul fiume, festeggiavano con il loro tremolio di fiamma il santo patrono. [[Luminara di San Ranieri|La Luminara]]: il giorno in cui erano le finestre a illuminare la città, con i lumini che venivano accesi vicino al tramonto, mentre l'arrivo del buio piano piano li faceva risaltare, fino a rendere i palazzi e il fiume un concerto di luci palpitanti e vive. E poi, quando la notte era piena, il cielo rispondeva e salutava con i fuochi d'artificio. (pp. 291-292)
====[[Explicit]]====
*La verità è che ognuno di noi vive una vita degna di essere chiamata tale solo grazie ad altre persone, di cui la maggior parte delle volte non conosce nemmeno il nome. Persone che coltivano e raccolgono, che progettano e costruiscono, che trasportano e riportano, che vendono e comprano, che cucinano e che servono. Solo quando li perdiamo, ci rendiamo conto di quante cose diamo per scontate.<br/>Come i fuochi d'artificio, non sai quando finiranno, ma sai solo quando sono finiti.<br/>E speri che l'anno prossimo ce ne siano di più nuovi, e di più belli. <!-- pp. 294-295 -->
===''Vento in scatola''===
{{Vedi anche|Vento in scatola}}
===[[Incipit]] di ''Odore di chiuso''===
L'aspetto della collina di San Carlo dipende principalmente dall'ora della giornata.<br>
Di mattina, il sole si alza alle spalle del colle; e poiché il castello è stato costruito un po' sotto la sommità, i suoi raggi diretti non arrivano a penetrare nelle finestre delle camere dove riposano il settimo barone di Roccapendente, i suoi familiari e i suoi (solitamente molti) ospiti, che così possono tranquillamente dormire fino a tardi.
==Racconti==
===''Aria di montagna''===
*In fondo gli [[scacchi]] sono un gioco molto [[Donna|femminile]]. [...] È la natura stessa del gioco. O metti a posto le tue cose come si deve, oppure sono guai. (p. 262)
*Se non ci fossimo noi {{NDR|donne}} a rompere i coglioni, caro, il genere umano si sarebbe estinto da un pezzo. (p. 262)
*Siamo in [[Italia]], in fondo. Siamo pieni di professori emeriti, senatori a vita e centoventagenari assortiti nei posti che contano, a badare che i giovani, quelli che hanno meno di settant'anni, non facciano troppo casino quando tentano di fare le cose per davvero. (pp. 267-268)
*Anche le [[Donna|donne]] più intelligenti, a volte, non capiscono gli scherzi: è una convinzione errata dalla quale, spesso, nemmeno i maschi più intelligenti riescono a liberarsi. (p. 282)
*Ma come ha fatto questo qui {{NDR|[[Al Bano]]}} ad avere successo? [...] È un tappo, è brutto, cantava canzoni oscene, ha una voce che spaventa i bambini... (p. 284)
*[...] Nelle cose [[Arte|artistiche]] la cosa che conta davvero è evitare l'anestesia, l'assenza di sensazioni di qualsiasi tipo. È molto più probabile che sia davvero un'opera d'arte qualcosa che offende il gusto, piuttosto che una cosa della cui esistenza manco ti accorgi, no? (p. 285)
*[...] Noi pensiamo che le persone abbiano gli stessi gusti nostri, ma è solo perché è più probabile che frequentiamo persone simili a noi. (p. 286)
*La cosa importante, per un [[artista]], non è essere bravo, è essere riconoscibile. Fare una cosa in modo tale che soltanto lui la può fare in quel modo. (p. 286)
===''Carnevale in giallo''===
*Uno che basa il proprio approccio col mondo sul fatto che sono ottantasei anni che gli girano i coglioni è naturale che guardi di buon occhio il concetto di rotazione. (p. 208)
*Il segreto della [[Politica|polìtia]] 'un è fare quello che la gente ti chiede, ma fare quello di cui la gente ha bisogno. (p. 212)
*«Successe la solita 'osa che succede sempre in [[Italia]]». «La [[sinistra in Italia|sinistra]] ha perso le elezioni?» (p. 214)
*Quando voi fa' la [[rivoluzione]], l'urtima 'osa che devi fa' è mettetti contro l'[[esercito]]. (p. 215)
*I [[Bambino|bimbi]] de' sordi 'un se ne fanno nulla. (p. 231)
===''Donne con le palle''===
*«[[Beach soccer|Bìc soccèr]]. Giocano a pallone sulla spiaggia. Premio di duemila euri alla prima classificata». «Boia de'. Penza' che da bimbetti se si gioàva a pallone sulla spiaggia di giorno i vigili te lo foravano. Ora ir Comune ti dà anche un premio» (p. 224)
*«Cioè, ora le donne le pagano per [[Calcio femminile|gioa' a pallone]]?». «Prima hanno voluto entra' ne' carabinieri, e ora vogliano mettessi a fa' ir carciatore di professione? Ora dìo io, ma ci sarà modo d'emancipassi senza fa' de' mestieri da stupidi...» (p. 225)
*Il [[beach soccer]] è molto diverso dal calcio. È un gioco imprevedibile, dove i gol possono arrivare in qualsiasi momento, e in seguito a qualsiasi situazione. Non sono rari i gol in rovesciata, e nemmeno quelli del portiere; né tantomeno quelli dovuti a un rimbalzo imprevedibile della sfera su una delle tante cunette di sabbia, che se per caso sono vicino alla porta possono facilmente trasformarsi in immarcabili, seppur immobili, cannonieri. In più, è un gioco aereo, che richiede doti acrobatiche non comuni [...] (p. 243)
===''In crociera col Cinghiale''===
*''E allora vado al cesso (oh, oh) / mi soddisfo da me stesso (guarda un po') / ma non posso farlo spesso (proprio no) / sennò diventa rosso (e frizza un po').'' {{NDR|[[Canzoni dai libri|canzone]] sulle note di ''Laura non c'è'' di [[Nek]]}} (p. 102)
*Su questa cosa che il Rimediotti continuasse a leggere il giornale a voce alta, dopo l'intervento alla carotide che aveva rischiato di togliere per sempre la voce alla cariatide, c'erano state al BarLume alcune divisioni. Il dottore m'ha detto che devo tenermi in esercizio e leggere a voce alta, aveva asserito il Rimediotti. Si vede che spera che tu stianti prima, aveva eccepito Ampelio. Sei lì una volta ogni trenta secondi, vede più te della su' scrivania e pover'omo non ne pòle più. Ho capito che siamo anziani e ci vòle un hobby, ma potevi mettetti a colleziona' quarcos'artro invece de' ticket. (p. 104)
*«[[Ingegneria sociale]]».<br>«Ingegneria sociale» ripeté Pilade, soppesando le parole. «Ne so quanto prima. Io sapevo che esiste l'ingegneria gestionale, ma questo la sento di' ora».<br>«Diciamo che quando eravamo giovani noi si chiamava raggiro» disse Aldo. «Oggi, invece, si chiama ingegneria sociale. Praticamente, è una serie di tecniche per ottenere informazioni riservate». (p. 113)
*«[[Ingegneria sociale]]. Non si finisce mai d'impara'» scosse la testa Ampelio. «È ma questo il problema der dumila, si chiama le cose cor un artro nome e sembran roba guasi da persone ammodo. I [[licenziamento|licenziamenti]] non ci son più, li chiamano mobilità. E i raggiri li chiamano ingegneria sociale».<br>«E le fidanzate invece continuano a chiamatti tesoro, e poi comandan loro» chiosò Pilade. (p. 119)
*Una ricetta universale per far [[Felicità|felici]] le persone non esiste, ma una cosa è certa: facendole [[mangiare]] male, vai nella direzione contraria. (p. 122)
===''Voi, quella notte, voi c'eravate''===
*Per poter apprezzare un [[ristorante]] al massimo delle sue possibilità, la cosa giusta da fare è prenotare quando c'è poca gente; quindi non di venerdì o di sabato sera, quando i tavoli sono tutti occupati, la cucina è invasa dagli ordini e come piatto fuori carta ci sarebbe il coniglio fritto impanato nel panko su carpaccio di carciofi e bottarga che appena lo senti inizi a salivare, purtroppo mi dicono dalla cucina che l'ultimo l'hanno ordinato ora ora. Un ristorante, qualsiasi ristorante, dà il suo meglio quando la sala è semipiena, o quasi vuota, il personale di sala è rilassato, e si vede, quello di cucina anche, e si sente. (p. 191)
*[...] le [[Cieca (zoologia)|cèe]] {{NDR|gli avannotti delle anguille}} van messe in padella ancora vive. E le cèe non son mica l'aragosta, che se tenta di scappa' più di tanto non fa. Quelle si dimenano, se le metti in padella schiccherano via, e te in cucina ti ritrovi un tornado d'anguille tipo piaga d'Egitto. (Pilade, p. 192)
*Nel frattempo, il rosso aveva riposato, aveva rivisto l'ossigeno dopo tanto tempo chiuso in bottiglia e aveva esaurito tutti i convenevoli e riallacciato tutte le relazioni che si interrompono quando due gruppi di molecole non si vedono per una trentina d'anni, ed era pronto da versare nei bicchieri. (p. 211)
*Ma perlamordiddio [...] Tu qui dentro toccherai il portafogli solo quando i vulcani erutteranno panna. (Aldo, p. 218)
*Il probrema di [[Internet|Interne']] è che prima li scemi der villaggio avevano intorno tutto il resto del paese che ne lo diceva, che erano scemi. Ora, invece, sono scemi der villaggio globale, e trovano tante persone che sono d'accordo con loro, e si sono convinti di essere furbi. (Ampelio, pp. 228-229)
===''L'uomo vestito di arancione''===
*''Risponde la [[Segreterie telefoniche dai libri|segreteria telefonica]] di Massimo Viviani. Al momento sono presumibilmente ubriaco oppure in preda a tremendi postumi della sbronza, per cui non potrei esservi utile in nessun caso e qualsiasi scambio di messaggi tra di noi non farebbe altro se non aumentare l'entropia dell'universo senza alcun vicendevole aumento della mutua informazione. Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico e, qualora dovessi riprendermi, sarete richiamati.'' (p. 252)
==Saggi==
===''Dodici''===
====[[Incipit]]====
Che cosa rappresenta il numero 12?<br/>Ci sono tante proprietà, a livello matematico, che potrebbero essere invocate per descrivere questo numero: ma ne sortirebbe una descrizione sterile, in cui queste proprietà vengono invocate come le voci dei defunti a una seduta spiritica, e parlerebbero solo a chi le vuole sentire. <!-- p. 9 -->
====Citazioni====
*Un [[proverbio]] può servire per districarsi da una discussione fastidiosa, laddove non si abbia voglia di ragionare e sia per incominciare la partita, ma raramente è un metodo che si può applicare per ragionare su una situazione ignota. (p. 16)
*Una delle cose belle dello [[Scrittura|scrivere]] è che si impara.<br/>Quando ero piccolo, ero convinto che chi scriveva libri sapesse già perfettamente quello che intendeva mettere su carta: si sedeva alla scrivania – se era Vittorio Alfieri si faceva legare – e via, commedia, romanzo o libro di testo che fosse.<br/>Ho capito solo facendo questo mestiere che le cose non vanno esattamente così. Si ha un'idea, certo, di quello che si vuole scrivere, ci mancherebbe, ma spesso mentre scriviamo ci rendiamo conto che quell'idea di partenza non è sufficiente: è vaga, è semplicistica oppure è addirittura sbagliata. A quel punto tocca studiare, leggere, mettersi in pari: e non di rado capita che dall'argomento di partenza uno si incuriosisca riguardo a un aspetto particolare, lo approfondisca, lo studi meglio, molto meglio di quello che gli servirebbe per scrivere il libro in questione. Va a finire spesso che all'inizio uno non ne sa abbastanza per scrivere il libro che avrebbe in mente; alla fine, su certe cose, ne sa anche troppo, e su altre cose ha capito che può studiare quanto gli pare, certi argomenti non li capirà mai. Va bene così, è sapienza anche questa. (pp. 51-52)
*{{NDR|Sul [[portiere]] di riserva}} Quello che si siede in panchina all'inizio e ci sta inesorabilmente fino alla fine, e che per giocare deve augurare un malanno o una storta al portiere titolare.<br/>O, volendola guardare da un altro punto di vista, il più privilegiato degli spettatori: vicino al campo, senza quella fastidiosa rete plastificata di verde fra te e i giocatori, ma senza alcuna responsabilità in caso di sconfitta. (p. 54)
*Capita a volte che una persona venga ricordata sul proprio monumento funebre, oltre che dal nome e dalle date, da un suo detto o da un suo risultato, un concetto che renderà eterno il ricordo di quella persona vergato come [[epitaffio]], in modo quanto mai lapidario e, soprattutto, conciso: insomma, il contrario dei manifesti funebri degli [[Avvocato|avvocati]]. (p. 101)
*Come si fa, allora, a distinguere un amico da un semplice conoscente? Secondo un'aurea regola inglese, un [[conoscente]] è una persona che conosci abbastanza bene da chiedergli in prestito dei soldi, ma non così bene da prestargliene tu. (p. 174)
====[[Explicit]]====
Se vi ricordate, siamo partiti da un numero che metteva tutti d'accordo nelle transazioni commerciali e siamo arrivati a una particolare applicazione del numero dodici che, apparentemente, serve a metterci d'accordo su come combattere il maligno. In mezzo, abbiamo trovato il modo migliore di mettere d'accordo i tasi di un pianoforte e una maniera estremamente affascinante di mettersi d'accordo su come condividere un segreto. Mi ripeto, a rischio di essere banale: per un numero così piccolo è un bel risultato. <!-- p. 180 -->
===''L'architetto dell'invisibile''===
====[[Incipit]]====
Oggi, quasi sicuramente, avete ingerito qualcosa che potrebbe uccidervi. Non sto parlando di polveri sottili, che potrebbero causarvi il cancro, né di terribili pesticidi di sintesi, o di pericolosissimi conservanti. No, è qualcosa di molto più comune.<br/>L'[[acqua]].<br/>Assunta in dosi adeguate — dieci, quindici litri in un giorno — questo terrificante agente chimico è in grado di diluire pericolosissimamente la concentrazione di sodio nel vostro sangue, causando una condizione, l'iponatremia, che risulterà in una encefalite fulminante e, quasi sicuramente, letale.<br/>Non sto scherzando. Quello che ho detto è assolutamente vero e verificabile.<br/>Detto questo, qualcuno di voi ha intenzione di smettere di bere acqua?<!-- p. 11 -->
====Citazioni====
*Secondo la definizione di Gino Malvaldi (1943-2017), indimenticato professore di Immunologia all'Università di Pisa e, incidentalmente, mio padre: "Un [[Chimica fisica|chimico fisico]] è uno che con i chimici parla di fisica, con i fisici parla di chimica, e con i suoi simili parla di calcio". (p. 17)
*Attraverso la formazione di un composto, di una combinazione di elementi più stabile degli elementi stessi, la reazione chimica implica il cambiamento, il riarrangiamento e la condivisione di elettroni. I [[Composto chimico|composti chimici]], così come i rapporti umani autentici e gradevoli, le amicizie e i matrimoni ben riusciti, non solo durano nel tempo, ma cambiano gli elementi coinvolti. (p. 44)
*Gli [[alogeni]], proprio per la loro vicinanza con i gas nobili, sono elementi estremamente reattivi. Qualsiasi elemento tende alla configurazione elettronica di gas nobile, perché, una volta raggiunta quella, la stabilità energetica è assicurata, un po' come qualsiasi tennista desidera vincere; ecco, un alogeno — fluoro, cloro, bromo, iodio ecc. — è come un tennista che ha un match point. È sul punto di vincere, di raggiungere il risultato; gli basta un solo elettrone per arrivare al suo obiettivo, ed è disposto a qualsiasi bassezza per ottenerlo. (p. 46)
*[...] il comportamento chimico è questione di [[Elettrone|elettroni]]: i gas nobili li tengono in vetrina e li contemplano, gli alogeni sono smaniosi di accaparrarsi quel singolo elettrone che gli manca per completare la collezione, e i metalli alcalini non vedono l'ora di liberarsi del loro elettrone spaiato. Rispetto agli elettroni, i [[Metalli di transizione|metalli di transizione]] hanno un atteggiamento molto più equilibrato. Li condividono volentieri con gli altri elementi, e se li prestano anche fra loro, senza quella smania vendicatrice degli estremisti di destra e di sinistra; ne risulta che i metalli di transizione formano facilmente blocchi di elementi puri – lingotti di ferro, oro, rame, piombo, tungsteno – che sono più stabili, molto più stabili, degli altri elementi. (pp. 50-51)
*Gli elementi noti prima del 1869 erano circa settanta; nel decennio successivo alla pubblicazione della [[Tavola periodica degli elementi|tavola periodica]], ne vennero scoperti sette nuovi – quasi uno all'anno. Ci sono pochi dubbi sul fatto che la tavola periodica venne usata da molti chimici un po' come un setaccio, alla ricerca degli elementi che passavano dai buchi. Questa è una costante del pensiero umano – troviamo meglio quello che sappiamo come cercare. E lo troviamo moooolto meglio quando siamo certi che qualcosa manca. La tavola periodica di Mendelev, oltre a facilitare il ragionamento chimico, ebbe questa enorme importanza: rese noto ai chimici di tutto il mondo che là fuori c'erano mattoncini che mancavano, e parecchi. (p. 58)
*Per capire, in prima battuta, il concetto di "[[gruppo funzionale]]", possiamo pensare a un'analogia con le parole e le sillabe. Ci sono sillabe che hanno un significato come prefisso o suffisso, e ci sono gruppi funzionali, quelli che si trovano alle estremità, che hanno un significato ben preciso. Un esempio è il [[Acidi carbossilici|gruppo acido]], COOH: quando vede questo gruppo funzionale in una molecola organica, un chimico gli associa subito la parola "acido". Questo perché la particolare struttura elettronica di questa famigliola di atomi fa sì che l'idrogeno abbia una spiccata tendenza a stare lontano dall'atomo di ossigeno, e venga allontanato appena possibile. Tale allontanamento accade spontaneamente perché, senza H, il gruppo COO- è molto più stabile, anche se la tendenza dell'idrogeno caricato positivamente sarebbe quella di stare attaccato al gruppo COO-, con carica negativa. Praticamente, nella famiglia COOH, C è la mamma, O il babbo, O il figlio/nipote e H è la suocera. (pp. 67-68)
*Un [[enzima]] funziona come un locale alla moda esclusivo per molecole di un certo tipo; le fa incontrare, dopo aver permesso loro e solo a loro di entrare nel locale, e crea le condizioni ideali per farle interagire. A livello, un locale lo fa con l'atmosfera (musica di un certo tipo, cibo e vino ecc.), mentre un enzima lo fa con le vibrazioni. (p. 74)
*Molto spesso, la [[chimica]] è considerata la scienza dell'innaturale, dell'artificiale, una concretizzazione materiale dei pensieri perversi di uno o più uomini in camice e baffi bianchi. In realtà, come detto, la chimica è semplicemente la scienza che studia la natura usando come vocabolario le molecole e come alfabeto gli atomi. Condannare la chimica "perché inquina" è più o meno equivalente a condannare la letteratura perché qualcuno ha scritto il ''Mein Kampf''. (p. 111)
*Il nostro [[cervello]], ormai lo sappiamo, funziona sia con l'intuito sia con la razionalità; l'intuito è veloce, ma fallace, la razionalità è sicura, ma lenta. Usando l'intuito come un machete, e la razionalità come un bisturi, possiamo costruire in maniera veloce, efficace e precisa. Se riusciamo a capire quando lasciare il machete, e non tentiamo di abbattere un albero con il bisturi, stiamo usando il nostro cervello nel migliore dei modi possibili. (p. 155)
===''L'infinito tra parentesi''===
====[[Incipit]]====
Nel 1960 Alexander Calandra, prima assistente di Enrico Fermi e poi professore di fisica alla Washington University, venne chiamato da un collega a dare un parere su un esame di fisica che consisteva in un singolo quesito. Il docente avrebbe voluto dare un bello zero allo studente, che invece sosteneva di aver risposto correttamente alla domanda, ritenendo quindi di meritarsi il massimo dei voti. (p. 7)
====Citazioni====
*La [[memoria a lungo termine]] funziona in modo diverso da [[Memoria a breve termine|quella a breve termine]]. Quest'ultima aumenta il traffico di collegamenti già esistenti: rilasciamo cioè una maggiore quantità di neurotrasmettitori nelle sinapsi, i collegamenti tra i neuroni, che già possediamo. La memoria a breve termine, in altre parole, è liquida: è come pompare acqua in un tubo. Se pompiamo più acqua, il liquido ci mette più tempo a passare attraverso la rete idrica di casa nostra.<br/>La memoria a lungo termine, invece, ''aumenta il numero di sinapsi'' fra due neuroni già collegati. Costruisce nuovi canali, nuovi tubi solidi, che rimarranno lì per parecchio tempo. Per costruire questi canali, ovviamente, il cervello ha bisogno di proteine, che sono i mattoncini Lego del nostro corpo: e le proteine adatte vengono sintetizzate dal nostro sistema nervoso solo in seguito a emozioni. Più forte è l'emozione, più proteine sintetizziamo, e più canali siamo in grado di costruire. (p. 20)
*La [[poesia]] e la [[fisica]] sono due strumenti che il nostro cervello ha a disposizione per capire il mondo; condividono la capacità di creare per induzione, automagicamente, analogie tra oggetti astratti che sembrano apparentemente scollegati.<br/>L'atteggiamento di chi dice che la poesia e la fisica sono due cose diverse non è molto lontano da quello di chi userebbe due pentole diverse per bollire l'acqua dei fusilli e quella dei maccheroni. E l'atteggiamento di chi si rifiuta di usare le emozioni per imparare e ricordare è simile a quello di chi sostiene che tutto quello che si può fare con un tubo può essere fatto anche con un secchio. (p. 21)
*L'[[ingegnere]] si ferma a quello che è possibile; lo [[scienziato]], lo scienziato nell'animo anche se laureato in ingegneria, sposta il limite un po' più in là, a quello che è capace di immaginare. (p. 42)
*È raro trovare nella letteratura latina opere senza un modello di riferimento greco: il ''[[Tito Lucrezio Caro#De rerum natura|De rerum natura]]'' è una di queste. Ed è un miracolo vero e proprio, un'astronave proveniente da un'altra galassia che atterra su un pianeta vecchio e poco disposto alle novità. Un capolavoro di chiarezza espositiva e di maestria nella costruzione dei versi. Un libro che, riscoperto nel mondo moderno, ha avuto l'effetto di una scintilla in una polveriera. Un libro carico di idee nuove. Di tipo morale, certo: la ''religio'' è uno degli obiettivi contro cui il nostro si scaglia più violentemente, in versi indimenticabili, come quelli in cui ne mostra i lati più folli raccontando il sacrificio umano di Ifigenia, la figlia di Agamennone. Ma anche, e soprattutto, di idee ''scientifiche'', sul materiale invisibile di cui è costituito il nostro mondo e sul modo in cui si può interagire con esso. (p. 50)
*La [[scienza]] è l'arte di fare previsioni. Tutto il sapere scientifico nasce da regole trovate a partire da osservazioni sperimentali, da situazioni note e misurate. Se corretta, la regola ci dirà quello che succederà in situazioni analoghe mai sperimentate prima.<br/>A patto che la regola sia corretta. E che l'analogia regga.<br/>La capacità di fare [[Analogia|analogie]], di vedere similitudini e somiglianze, è necessaria per progredire. Senza, saremmo automi. Ma una similitudine, per quanto bella sia, e per quanto logica e affidabile appaia, non è scienza. Non lo è per un motivo semplice e scemo: potrebbe non essere vera. (pp. 78-79)
*Una [[parola]], da sola, può avere tanti significati. Dipende tutto, quasi sempre, dal contesto in cui si trova. Anche la stessa, identica molecola, inserita in contesti diversi, può avere comportamenti e significati molto diversi; un po' come la parola «calcio», che [[Calcio (elemento chimico)|sull'etichetta del latte]] probabilmente rinforza le ossa, mentre [[Calcio (pedata)|nella cronaca di un incontro di arti marziali]] di solito le distrugge. (p. 150)
*Ogni [[teoria scientifica]] può dirsi tale solo se ammette di essere falsificata. Ogni teoria scientifica che viene falsificata non è più una teoria scientifica. E non lo è da quel momento in poi.<br/>Da quel momento, è solo storia della scienza: una cosa diversa dalla scienza, ma necessaria a chi fa ricerca quanto la scienza stessa. Non si impara mai quanto dai propri errori, ma anche conoscere gli errori degli altri aiuta non poco. (p. 156)
*Paesaggi marini, natura esausta, colori tratteggiati e accennati, lampi di luce improvvisi, volti di donna che evocano memorie indefinite ma struggenti, muri che chiudono la vista, una sensazione di totale spaesamento che improvvisamente per un attimo si ricompone in un barlume di lucidità che sembra far capire tutto: ecco alcune delle infinite suggestioni che travolgono il lettore di ''[[Eugenio Montale#Ossi di seppia|Ossi di Seppia]]'', capolavoro assoluto della nostra poesia (chi la pensa diversamente dovrà vedersela con mia moglie) e opera prima di Eugenio Montale. (p. 176)
*Come definireste il [[disordine]]?<br/>A me, sinceramente, viene in mente un Malvaldi che vaga per casa, cercando disperato le chiavi dello studio, mentre dietro di lui la moglie recita paziente la Litania delle Chiavi Sperdute: «Nel bracciolo della macchina hai guardato? Ieri sei andato a giocare a ping pong, potresti averle lasciate nella borsa?».<br/>Dopodiché, mentre il Malvaldi è lì che infrange il secondo comandamento, si ode la dolce voce della consorte: «Trovate. Erano nella cassettiera».<br/>«Ci avevo guardato nella cassettiera.»<br/>«Erano nel secondo cassetto. Lo studio pensi di trovarlo? È sempre lì al solito posto, però se vuoi ti scrivo l'indirizzo sulla mano...» (p. 183)
*Il potere di ragionare su cose che non esistono è tipico degli esseri umani. Come ci dice Wisława Szymborska, siamo in grado di immaginarci cosa farebbe una cerva che non esiste se sentisse dei cacciatori che non esistono. C'è una definizione per questa facoltà – si chiama capacità di [[astrazione]]. Una capacità che si esercita e si sviluppa seguendo le traiettorie e le dinamiche di oggetti completamente virtuali, che non coinvolgono direttamente nessuno dei nostri cinque sensi. Oggetti che il nostro cervello crea sulla base di istruzioni ricevute. E tutti noi siamo in grado di trovare perfettamente logico che un cacciatore scritto dia la caccia a una cerva scritta, ora che sappiamo leggere.<br/>La nostra capacità di astrazione è la capacità di trasformare dei simboli privi di qualsiasi somiglianza apparente con un oggetto, nell'oggetto stesso. La parola cerva non ha la forma di una cerva, e come ci ricorda la poesia, anche la parola silenzio fruscia sulla carta. (pp. 225-226)
====[[Explicit]]====
Se c'è una cosa, una sola cosa, che vorrei che vi rimanesse di questo libro, è la seguente: il destino di tutte le nostre costruzioni, di tutti i nostri ragionamenti, di tutto il nostro studio è la corteccia cerebrale.<br/>Rifiutarci di usare il ragionamento matematico, la geometria, il numero significa costruire nel nostro cervello strutture ambigue, se non addirittura sbagliate.<br/>Rifiutarci di usare le emozioni significa costruire con lo sputo, invece che col cemento.<br/>Credere di poter fare a meno di [[Cuore e cervello|uno di questi due elementi]], a mio modesto avviso, sarebbe allo stesso tempo triste e cretino. (p. 235)
===''Le due teste del tiranno''===
====Citazioni====
*La [[matematica]] è l'arte di costruire e trovare relazioni: ponti tra oggetti astratti. E una volta trovati, questi ponti sono solidissimi. Di più: sono indistruttibili. La dimostrazione matematica è l'unico modo assoluto che conosciamo per rendere concreto il nostro pensiero, per cristallizzarlo in forme solide, in ponti che possono essere usati senza alcuna paura che crollino. (p. 30)
*Se non si sa dimostrare un teorema, siamo costretti a credere per fede a questo oggetto del pensiero; un atteggiamento religioso più adatto agli antichi egizi che al mondo classico. E se non si conosce il concetto di [[dimostrazione]] possiamo tutt'al più usare gli oggetti di pensiero come fossero utensili, ma non ne sappiamo costruire di nuovi; non siamo ''Homo sapiens'' e nemmeno ''Homo faber'', ma al massimo ''Homo ITIS''. (p. 44)
*All'epoca, per risolvere problemi che mettevano a repentaglio la sopravvivenza dell'intera popolazione, i greci consultavano l'[[oracolo]], cioè un tizio con seri problemi nei rapporti sociali convinto di parlare per conto degli dei; mica come oggi, che si affidano alla Bundesbank e alle indicazioni degli [[economista|economisti]], cioè tizi con seri problemi nei rapporti sociali che però sono convinti di poter risolvere col denaro. (p. 45)
*{{NDR|Su Ireneo Funes, personaggio del racconto di Borges ''Funes, o della memoria''}} Il suo modo di ricordare era multisensoriale; tutto quello che gli causava una sensazione, in pratica, gli restava appiccicato e non se ne dimenticava più. Una condizione non troppo desiderabile per l'essere umano, specialmente se tifoso dell'Inter. (p. 57)
*[[Gottfried Wilhelm von Leibniz]] nasce a Lipsia nel 1646 e muore a Hannover nel 1716; tra queste due date si occuperà di matematica, filosofia, logica, glottologia, diplomazia, giurisprudenza e storia, con numerose intersezioni tra le varie discipline, e ancor più numerosi colpi di genio. A leggere la vita e le opere del poliedrico pensatore tedesco, si ha la netta impressione di uno che non era capace di dire cose banali nemmeno quando parlava del tempo. (pp. 60-61)
*Spesso, quando si inizia a studiare la [[fisica]], il professore utilizza degli esempi che hanno a che fare con oggetti ideali, oggetti che non esistono nella realtà; piani inclinati privi di attrito, palle che rotolano senza strisciare, molle estendibili all'infinito, suocere simpatiche eccetera. Deformati, lanciati, appesi e fatti oscillare e sottoposti a torture che, invece di causare sofferenza a loro, la causano a noi, poveri e imberbi studentelli che tentiamo di capire. (p. 92)
*Se fosse un materiale, probabilmente la [[statistica]] sarebbe il pongo: si può modellare o inserire in appositi stampini fino a farle assumere qualunque forma, che mantiene per un certo tempo. Sino a quando qualcuno manipola l'oggetto per dargli una forma diversa. (pp. 104-105)
====[[Explicit]]====
Come ci sono due modi di conoscere la Cina, visitarla con una guida affidabile o addentrandovi nella lingua e nelle usanze, ci sono due modi di conoscere la [[scienza]]: o imparate il suo linguaggio, o vi avvalete di una guida esperta.<br/>Detto in parole povere: o studiate la materia di cui si parla, o vi fidate di chi l'ha studiata, e quindi ne sa più di voi. Sono due atteggiamenti umani e condivisibili, soprattutto il primo; ma dato il tempo limitato che abbiamo a disposizione su questa terra, e i nostri gusti personali, non sempre praticabile.<br/>C'è il terzo modo, ovviamente. Andare all'avventura, liberi e spensierati nel paese del pensiero come un adolescente con l'iPod a manetta nelle orecchie, sicuri che le proprie convinzioni diventeranno realtà, basta crederci forte forte, e quel che succede succede.<br/>Se poi vi fate male, o create un incidente diplomatico, non venite a romperci i coglioni. Visto che non conoscete il posto in cui siete andati a passare le vacanze, e che la cosa potrebbe non riguardare solo voi, potevate anche fidarvi. <!-- pp. 230-231 -->
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Marco Malvaldi, ''A bocce ferme'', Sellerio, 2018. ISBN 9788838937750
*Marco Malvaldi, ''Aria di montagna'', in ''Vacanze in giallo'', Sellerio, 2014. ISBN 88-389-3193-3
*Marco Malvaldi, ''Bolle di sapone'', Sellerio, 2021. ISBN 978-88-389-4224-2
*Marco Malvaldi, ''Costumi di tutto il mondo'', in ''Carnevale in giallo'', Sellerio, 2014. ISBN 88-389-3139-9
*Marco Malvaldi, ''Dodici. {{small|Un numero che mette d'accordo}}'', il Mulino, Bologna, 2024. ISBN 978-88-15-38926-8
*Marco Malvaldi, ''Donne con le palle'', in ''Il calcio in giallo'', Sellerio, 2016. ISBN 9788838935206
*Marco Malvaldi, ''Il borghese Pellegrino'', Sellerio, 2020. ISBN 9788838940514
*Marco Malvaldi, ''Il gioco delle tre carte'', Gruppo Editoriale L'Espresso, Roma, 2012. ISBN 9771128609260
*Marco Malvaldi, ''Il telefono senza fili'', Sellerio, 2014. ISBN 9788838932281
*Marco Malvaldi, ''In crociera col Cinghiale'', in ''Viaggiare in giallo'', Sellerio, 2017. ISBN 9788838936289
*Marco Malvaldi, ''L'architetto dell'invisibile'', Raffaello Cortina Editore, Milano, 2017. ISBN 978-88-6030-946-4
*Marco Malvaldi, ''L'infinito tra parentesi'', Rizzoli, 2016. ISBN 9788817086950
*Marco Malvaldi, ''La battaglia navale'', Sellerio, 2016. ISBN 9788838934865
*Marco Malvaldi, ''La briscola in cinque'', Sellerio, 2007. ISBN 9788838922190
*Marco Malvaldi, ''La carta più alta'', Sellerio, 2012. ISBN 9788838926556
*Marco Malvaldi, ''La misura dell'uomo'', Giunti, 2018. ISBN 9788809877610
*Marco Malvaldi, ''Le due teste del tiranno'', Rizzoli, Milano, 2017. ISBN 978-88-17-09370-5
*Marco Malvaldi, ''Negli occhi di chi guarda'', Sellerio, 2017. ISBN 9788838936845
*Marco Malvaldi, ''Odore di chiuso'', Sellerio, 2011. ISBN 9788838925443
*Marco Malvaldi, ''Piomba libera tutti'', Sellerio, 2025. ISBN 9788838948435
*Marco Malvaldi, ''Voi, quella notte, voi c'eravate'', in ''Un anno in giallo'', Sellerio, 2017. ISBN 88-389-3712-5
*Marco Malvaldi, ''L'uomo vestito di arancione. {{snall|Sei casi al BarLume}}'', Sellerio, 2026. ISBN 8838950091
==Voci correlate==
*[[Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone]]
*''[[I delitti del BarLume]]''
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Malvaldi, Marco}}
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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wikitext
text/x-wiki
[[File:MarcoMalvaldi (cropped).jpg|thumb|Marco Malvaldi]]
'''Marco Malvaldi''' (1974 – vivente), scrittore italiano.
==Citazioni di Marco Malvaldi==
*La cosa meravigliosa di questo libro {{NDR|''[[Enigma in luogo di mare]]''}} sono i personaggi. La storia si dipana esclusivamente attraverso l'interazione dei personaggi, senza alcuna forzatura, senza alcun ''deus ex machina'', senza alcuna cosa che appaia anche solo minimamente artefatta.<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=IyFnFo3UQlo La mia libreria - "Enigma in luogo di mare" di Fruttero&Lucentini]'', ''youtube.com'', 27 marzo 2020, min. 2:33.</ref>
{{Int|''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/2020/09/29/news/malvaldi_il_mio_toro_piacerebbe_anche_ai_vecchietti_del_barlume_-268873956/ Malvaldi: "Il mio Toro piacerebbe anche ai vecchietti del BarLume"]''|Intervista di Valentina Desalvo, ''repubblica.it'', 29 settembre 2020.}}
*Tifare [[Torino Football Club|Torino]] è come corteggiare una suora: possibile, per carità, e se ci riesci è il genere di cosa che racconterai per tutta la vita. Ma anche se rimedi un comprensibile due di picche, è una cosa da raccontare. Come facciamo noi. Fin troppo spesso.
*{{NDR|«Chi è l'Artusi del Torino?»}} Senza dubbio [[Sergio Vatta]], allenatore della primavera del Torino per un tempo immemorabile: c'è stato un momento in cui praticamente ogni squadra di serie A aveva in organico un giocatore della primavera del Toro, compresa la Juventus... Vatta era uno che si sforzava di fare il meglio con il materiale a sua disposizione.
*Castellini era un emotivo [...] e metteva di nascosto nella borraccia la birra mescolata con la gazzosa. Una volta Graziani la assaggiò per sbaglio e la sputazzò. Radice, sergente di ferro, arrivò e assaggiò anche lui. Luciano, questa è birra, disse. Ma prima che scattasse la punizione Claudio Sala si gettò ai piedi di Graziani: "Miracolo! Ciccio ha trasformato l'acqua in birra! Mister, è un presagio, [[Serie A 1975-1976|quest'anno]] vinciamo lo scudetto".
*{{NDR|«[[Luigi Meroni|Meroni]] poteva giocare solo nel Torino?»}} No, avrebbe potuto giocare anche nel Manchester United. Però oltre non si va.
==Romanzi==
===''A bocce ferme''===
====[[Incipit]]====
Ciò che rende veramente belle le feste di [[Natale]] è il fatto che il [[Epifania|sei gennaio]] arriva la [[befana]].<br>Per l'essere umano qualsiasi attività piacevole, se si prolunga, a un certo punto inizia a risultare inconsapevolmente molesta, per poi diventare insopportabile. Tanto più insopportabile quanto più le persone intorno a noi non si rendono conto che la nostra disposizione d'animo è cambiata, e quel particolare stato delle cose che fino a non molto tempo prima ci accarezzava l'animo adesso ci sta scartavetrando la pazienza. Invece, con le feste di Natale, questo problema te lo risolve il calendario; arriva il sei gennaio e via, si ricomincia. <!-- p. 13 -->
====Citazioni====
*I confini della [[collaborazione]], si sa, sono un po' come quelli geografici ai tempi delle grandi guerre: difficile andare d'accordo sul punto in cui dovrebbero stare, ma tutti concordi sul fatto che, così come sono, non vanno bene. (p. 32)
*Io sottoscritto Alberto Corradi, nato a Pineta il ventisei gennaio millenovecentoquarantotto, lascio tutto quanto di mia proprietà, inclusi eventuali altri beni mobili, immobili e azionari di cui dovessi venire a disporre nel periodo intercorrente tra la data di questo presente testamento e il mio decesso, a mio figlio Matteo Corradi, nato a Pisa il venti settembre millenovecentoottanta. [...]<br>Niente è dovuto a eventuali parenti che dovessero manifestare o avanzare diritti dopo la mia morte, essendo il detto Matteo Corradi l'unico mio consanguineo ancora in vita. [...]<br>A margine delle mie ultime volontà, desidero rilasciare una confessione. [...] Confesso di aver deliberatamente ucciso il mio padre putativo, Camillo Luraschi, in data diciassette maggio millenovecentosessantotto. Segue in questa e nella seguente pagina una dettagliata descrizione degli avvenimenti relativi al crimine da me commesso. ([[Testamenti dai libri|testamento]] di Alberto Corradi, pp. 46-48)
*Sai, un po' come nell'antica Grecia, che mentre gli schiavi coltivavano i campi i cittadini potevano fare filosofia. Solo che la Grecia ci ha dato [[Socrate]], [[Aristotele]] e [[Talete]], questi {{NDR|gli studenti di estrema sinistra}} ci hanno dato [[Massimo D'Alema|D'Alema]]. (Aldo, p. 53)
*– Perché, ti sembra tanto brutto che l'òmini siano tutti [[Egualitarismo|uguali]]? Sei convinto d'esse' tanto migliore di me?<br>– Dipende da cosa – disse Massimo. – Come sommelier sono sicuramente migliore. Come fermaporta, o come zavorra, sicuramente valgo meno. Diverso non significa necessariamente migliore, e io e lei siamo chiaramente distinguibili. Chi preferirebbe alla guida della sua ambulanza, me o [[Kimi Räikkönen|Räikkönen]]? Se mi vuole dire che siamo tutti diversi l'uno dall'altro, sono d'accordo. Se mi vuole dire che dovremmo essere tutti uguali di fronte alla legge o allo Stato, sono dalla sua parte. Se mi dice che siamo tutti uguali, Pilade, abbia pazienza, col cazzo. (p. 53)
*– Vedi, Ampelio, ci sono tanti modi per far rimanere il popolo immobile – disse Aldo, guardando fuori dalla porta a vetri. – Uno è quello di tenerlo fermo, e si chiama schiavitù. Un altro, molto più subdolo, si chiama [[demagogia]]. Consiste nel convincere ogni singolo essere umano che tutti gli uomini sono uguali ''in tutto''. Alla fine, l'effetto è lo stesso: visto che ognuno fa come gli pare, non si va da nessuna parte. Non c'è una direzione, non c'è coerenza, c'è solo casino. È molto più facile da sconfiggere un esercito in cui ognuno combatte da solo di uno che sta fermo, basta aspettare che comincino a spararsi tra di loro... (p. 54)
*– [[De']] – disse Ampelio.<br>Da queste parti, il monosillabo in questione può avere uno spettro di significati pressoché autocompleto, a seconda di come lo si pronuncia, e riflette il bisogno ancestrale dell'essere umano di dire qualcosa anche quando non c'è veramente bisogno di dire niente. Si può esprimere ammirazione – de' prolungato, in crescendo come tono ma in diminuendo come volume – disapprovazione – de' corto, amaro e che lascia la bocca stretta e storta, come un caffè del distributore automatico – o anche mera accettazione dei fatti, con un de' neutro, pronunciato scuotendo la testa, esattamente come aveva appena fatto Ampelio. (pp. 57-58)
*[...] i vecchietti sedevano con gli occhi luccicanti, orgogliosi di avere nuovamente il centro della scena e del loro social network analogico. Se è successa una disgrazia, condividila su Menagram. (p. 130)
*Intorno a lui, nonostante il freddo, si vedeva che la pineta stava imbastendo le prove generali per il ritorno della primavera. Spuntavano le prime gemme dalle cime dei rametti nuovi, e l'aria stessa, sebbene fredda, era molto meno umida e infida di qualche giorno prima. Fra non molto, d'improvviso, il calendario avrebbe preso il sopravvento sulla meteorologia, e nel giro di alcune settimane l'ora legale avrebbe completato il lavoro. [[Primavera]], signori, primavera. Un altro giro di giostra intorno al sole completamente gratis per tutti voi, per ognuno di voi, compresi quelli che ormai ci hanno fatto l'abitudine e non si meravigliano più per il miracolo annuale della pineta che torna alla vita, e magari invece si esaltano per un gol trasmesso via satellite di un tizio che nemmeno conoscono, segnato contro una squadra formata da undici tizi anch'essi sconosciuti ma lontani, mentre a qualche centinaio di metri la loro pineta germoglia, il loro giardino ricresce e la loro moglie si tromba il vicino di casa. (pp. 150-151)
*Me lo riòrdo sempre quando Massimo era piccino, che sartava e chiacchierava fisso e 'un c'era verzi di tenello bòno, e se gli dicevi Massimo stai fermo ti diceva va bene nonno e andava via a corza. E la su' nonna al dottor Cipolloni gli chiese: «O dottore, ma è regolare che 'un ubbidisca mai?». E il Cipolloni la guarda e fa: «Signora, ha [[Quattrenne|quattro anni]]. Se lo voleva buono e ubbidiente doveva farlo scemo». (Ampelio, pp. 177-178)
===''Bolle di sapone''===
====[[Incipit]]====
Quando era piccolo, Massimo adorava tornare da scuola e trovare la mamma a casa che lo aspettava.
Era un piacere che cominciava già la mattina, in classe, perché la mamma di Massimo non c'era quasi mai, o almeno così sembrava a lui: sempre in giro per il mondo a sorvegliare la costruzione di ponti che progettava quando era a casa. O meglio, in studio. Studio nel quale spesso pranzava direttamente, perché c'è tanto lavoro da fare. Ma te che lavoro fai, mamma? Io sono un ingegnere, tesoro. Progetto ponti. E una volta che li hai progettati, perché non li fai costruire a quegli altri e te non resti a casa col tuo bimbo? <!-- p. 13 -->
====Citazioni====
*– Bentornata nella civiltà – disse Massimo, aprendole la portiera.<br/>– Addirittura – rispose la mamma, entrando in auto e mettendosi la cintura. – Guarda che mica ero nel delta del Mekong. Ero negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]].<br/>– Appunto. Stiamo parlando di un posto dove hai diritto ad essere felice ma non ad essere [[nero (antropologia)|nero]], fai te. (p. 17)
*– Ho bisogno di una doccia – ripeté la mamma – e di qualcosa che assomigli al cibo. In aereo mi hanno dato 'sta vaschetta di avanzi con scritto sopra «pollo», che non ho capito se si riferiva a quel che c'era dentro o a me che lo avevo ordinato. Io non me ne capacito, siamo nel 2020 e il cibo degli aerei continua a fare schifo. (p. 18)
*Da autentico [[ingegnere]], prima di ridere o ridacchiare di una battuta voleva essere sicura che fosse effettivamente una battuta. Altrimenti muovere tutti quei muscoli della faccia sarebbe stato uno spreco di risorse. (p. 20)
*Ci sono due tipi di [[Madre|madri]], al mondo: quelle alle quali non serve che i figli chiedano qualcosa, perché sanno già cosa stanno per dire, e quelle alle quali non serve che i figli chiedano qualcosa, perché tanto non li ascoltano. (pp. 22-23)
*– Mah, guarda, anche vello... anche ir pallone, ormai, 'un sa più d'una sega –. Il Del Tacca scosse la testa. – Ogni dieci minuti si ferma tutto e tutti lì a aspetta' che l'arbitro abbi guardato la VAR. [...] Ormai c'è da aspetta' per tutto, 'un ti godi più una sega.<br/>– Ha ragione Pilade, ha – si intromise il Rimediotti. – Per sape' se è gol o fallo devo aspettare la VAR, per sape' chi ha vinto ir Tùr de Fràns devo aspetta' l'antidoping, per sape' se me l'ha data o se l'ho violentata devo aspetta' la cassazione... (p. 30)
*Con quel tipo di [[Amicizia|amici]] funziona così, non c'è bisogno di sentirli spesso per sapere che ci sono, e non c'è bisogno di sentirli spesso quando stanno lontano, perché a parlarci e basta non c'è sostanza. (p. 42)
*Io correvo in [[Bicicletta|biciretta]], sa? M'aveva insegnato ir mi' babbo, lui la chiamava ir cavallo de' poveri. Perché i ricchi 'un ciandavano mica in biciretta, era vergogna. Significava che 'un ciavevi i vaìni per ir cavallo [...] Mi riòrdo che ir mi' babbo mi raccontava che la marchesa Salvioni glielo chiesero, marchesa, ma lei ci sa andare in biciretta? e lei ni rispose perlamordiddio, io fra le gambe una cosa che 'un istà ritta da sola 'un ce la voglio. (Ampelio, p. 58)
*D'altronde, da ex impiegato pubblico, Pilade Del Tacca era sempre stato consapevole che il benessere della nazione passava dal comportamento di ogni singolo cittadino: per cui, quando gli avevano chiesto di salvare l'Italia dalla pandemia stando sul divano a grattarsi le balle, aveva obbedito prontamente. (p. 88)
*Che giornata è se non la accompagni con una bella colonna sonora di [[clavicembalo]]? E soprattutto, come si fa a trovare piacevole uno strumento che fa lo stesso rumore di due scheletri che si accoppiano? (p. 95)
*– Vada giù fino a dove riesce. Piano piano, arriveremo alla massima accosciata. Lo conosceva, questo esercizio?<br/>– Lo conosco sì. Tanto ciò càato una volta e via, ner campo. Come l'ha chiamato?<br/>– [[Squat]].<br/>– Sì, anch'io ogni tanto facevo squàt. Si mangiava parecchi legumi, sa, e ogni tanto capitava. Via, arrivo. (p. 110)
*– Ma vai in culo, vai. Te e lei. Te, lei, e chi ha inventato la spesa a domicilio, malidetto chi gli còce ir pane. Ha trovato modo di fassi arriva' a casa ogni tipo di bietola esistente ar mondo – disse Pilade tristemente, svelando così il reale motivo della sua insoddisfazione. – Son du' giorni che vado avanti a roba verde, vado in bagno e cào marziani. (pp. 120-121)
*Eh già, la crosticina. Uno dei grandi segreti delle cose buone da mangiare. All'essere umano piace avere continuamente la sensazione di iniziare qualcosa, e poche cose ti danno la sensazione di piacevole scoperta di un bocconcino croccante fuori e tenero dentro. È come dare ogni volta il primo morso, il più buono di tutti. (p. 139)
*Aldo mostrò il tablet, aperto su un sito di carattere medico. Uno di quei siti sui quali vai a finire quando inserisci sintomi generici e vieni a sapere che potresti avere due cose: o una patologia ad esito letale, oppure una patologia ad esito letale che prima di ucciderti ti rincoglionisce in maniera inesorabile. (p. 145)
*Le [[Adulterio|relazioni extraconiugali]]. Ma che modo è? Detta così sembra una cosa impersonale, burocratica, quasi un atto dovuto. Buongiorno, dovremmo prendere appuntamento col notaio per il coito. Avrei bisogno anche dello stenografo, sa, per trascrivere i muggiti. Va bene per le sei e mezzo? Grazie. (p. 154)
*Dire una parte della [[Verità e bugia|verità]] è come mentire: ma col tempo, a mano a mano che si cerca di reggere una parte, si vede che ci si abitua anche a quello. (p. 169)
*I [[Genitore|genitori]], chiunque ne abbia un paio lo sa, sono dei talenti naturali quando si tratta di irritare i figli. Alle capacità spontanee, che evidentemente si acquisiscono alla nascita della prole, si uniscono delle tecniche sopraffine, tipo ricordare loro degli episodi particolarmente imbarazzanti dell'infanzia – veri o inventati non importa, tanto all'epoca avevi tre anni e non ti ricordi una sega. I genitori potenzialmente possono scordarsi qualsiasi cosa, dalla data del tuo compleanno al nome della tua fidanzata: ma qualsiasi tuo comportamento inadeguato al contesto, che siano parole o deiezioni, no. Altro che i librini illustrati di Richard Scarry, ai bambini di due anni bisognerebbe leggere il Miranda: ci farebbe piacere che tu rimanessi in silenzio, ma qualsiasi cosa dirai potrà essere usato contro di te. (p. 173)
*Il viso di Aldo, infatti, si era voltato verso il proprio socio con la stessa espressione con la quale si guarderebbe una merda gigante: sorpresa e disgusto, ma non scevra di una certa ammirazione. (p. 178)
*Il [[Necrologi dai libri|manifesto]] cominciava come tutti gli altri. Nome, cognome, e le immancabili formule di cortesia.<br/>{{Centrato|''È improvvisamente mancato all'affetto dei suoi cari''}}{{Centrato|AMPELIO VIVIANI}}{{Centrato|''Non fiori né opere di bene.''}}{{Centrato|''I fiori portateli alla maiala della vostra mamma,''}}{{Centrato|''che di opere di bene ne fa già tante lei.''}} (p. 248)
*Sai, Massimo, noi siamo vecchi. Anch'io, ridendo e scherzando, ho quasi novant'anni. Alla mia età, ogni giornata è una strada da attraversare coi cecchini alle finestre. (Aldo, pp. 252-253)
===''Il borghese Pellegrino''===
====[[Incipit]]====
– Questo, di cui nella lezione di oggi parleremo, è fenomeno talmente complesso che l'analizzarlo stanca il pensiero e scoraggia la scienza.<br/>L'aula è piena, gremita, con persone persino in piedi; eppure, a parte il suono dei tacchi dell'uomo che passeggia di fronte alla cattedra, non si avverte il minimo rumore.<!-- p. 13 -->
====Citazioni====
*Ogni [[cuoco]] dilettante gode come un papero nel potersi presentare a una nuova conoscenza con i suoi piatti, oltre che con i suoi discorsi. (p. 26)
*La mafia, la camorra, qualsiasi nome si voglia dare alla [[criminalità organizzata]], nasce sempre dallo stesso tacito patto: tratta i tuoi amici meglio di come tratti gli altri. Una cosa che, chi più chi meno, facciamo tutti. Dov'era, allora, la differenza tra un compagnone e un criminale? In una postilla, quella che veniva aggiunta dai criminali, fossero essi ufficiali o ufficiosi. Tratta i tuoi amici meglio di come tratti gli altri, ''sennò sono guai''. (pp. 131-132)
*Questa nostra società funzionerebbe assai meglio se ognuno si sforzasse di fare al meglio ciò che sa fare, tentasse di imparare ciò che non sa fare, e avesse sempre ben presente ove si trova il confine tra queste due cose. ('''Pellegrino Artusi''', p. 207)
*Io sono convinto che il rispetto reciproco tra i popoli possa passare proprio attraverso questa pratica sì umile. Perché tutti mangiamo, e tutti possiamo apprezzare e capire la cucina altrui. Se mi metteste di fronte un turco, o un cinese, che mi declamano nella loro lingua i poemi più elevati, ebbene, non capirei nulla; ma se mi mettete di fronte un loro piatto, sia esso di carne o di pesce o di erbaggi, sono benissimo in grado di mangiarne e di trarne nutrimento, e forse anche gusto. La [[cucina]] è un linguaggio universale, che ha bisogno di essere capito solo da chi lo pratica: forse solo la musica può stargli a pari. Eppure, si può stare per giorni, settimane e mesi interi senza ascoltare melodie, ma provatevi a stare un giorno senza mangiare! ('''Pellegrino Artusi''', p. 208)
===''Il gioco delle tre carte''===
====[[Incipit]]====
Se questa era confusione, allora l'Italia doveva essere il paese più bello del mondo. Questo pensava Koichi Kawaguchi, appena sceso dal volo JL3476 che lo aveva preso in consegna all'aeroporto di Narita e lo aveva fatto atterrare, tra incomprensibili applausi degli italiani presenti sull'aereo, su una delle piste di Roma Fiumicino. (p. 11)
====Citazioni====
*La conclusione a cui erano arrivati, in sostanza, era che i [[ricercatore|precari della ricerca]] erano considerati dall'università e dal Ministero più o meno come la flora batterica intestinale: ovvero, dei parassiti. Parassiti buoni, s'intende; necessari per il buon funzionamento dell'organismo (in quanto sono i precari quelli che stanno realmente in laboratorio), ma mantenuti in vita con gli ultimi residui delle risorse ingerite e, in ultima analisi, in una situazione oggettivamente di merda. (p. 16)
*La giornata in cui accadrà una disgrazia inizia sempre come tutte le altre; fino a quando non succede nulla, è una giornata qualsiasi. (p. 35)
*Indifferenti alla presenza di un cervello all'interno della propria scatola cranica, i responsabili dell'assessorato avevano progettato e realizzato una serie di modifiche deliranti, senza alcun riguardo per il fatto che una rete stradale dovrebbe servire per farci viaggiare dei veicoli, e non le fantasie malate di sedicenti Le Corbusier con il senso pratico di una gallina faraona. (p. 51)
*Inevitabile. Come la [[necrofilia]] di questi vecchiacci qui. Ma com'è possibile che incomincino a leggere il giornale sempre dalle disgrazie? Perché? Sembra che tengano il punteggio. Alé, n'ho seppellito un altro. Ampelio seimilatrecentododici, resto del mondo zero. Sarà l'età. Sarà che ti sembra sempre più improbabile restare vivo. (p. 60)
*Due omicidi in due estati di fila in una frazione da cinquemila anime. Va a finire che si diventerà come il paese della [[La signora in giallo|Signora in Giallo]]. Sì, quella che vive in un paesucolo da tremila persone dove ogni giorno ne ammazzano una, poi ogni tanto la invitano da qualche parte a passare il week-end e tonfa! ammazzano qualcuno anche lì. Ma possibile che non si siano ancora accorti che la vecchia signora porta merda? Cosa la invitano a fare in campagna? (p. 60)
*Uno degli aspetti più fastidiosi dell'essere umano è la ridicola convinzione che non siamo responsabili delle conseguenze delle nostre azioni, come testimonia l'infantile disinvoltura con cui troppo spesso attribuiamo alla volontà del [[Destino|Fato]] il disastroso esito delle nostre cazzate. (p. 70)
*La mattina di un giorno sereno, dopo giornate di pioggia e vento, mette sempre di buon umore. L'aria è tersa, limpida e cristallina, depurata da tutte le sue nanoscopiche schifezze, e ti entra nei polmoni facilmente, senza nessuno sforzo, dandoti una meravigliosa sensazione di convalescenza. Da lontano, le montagne si mostrano in tutti i loro particolari, non più offuscate dalla coltre di polveri e smog che impesta d'abitudine l'atmosfera, e la città stessa è più netta, più definita e più reale. (p. 99)
*A volte, quando ti girano, non c'è niente di meglio che andare in corso a comprarti qualcosa. Qualsiasi cosa, anche una scemata, anzi, preferibilmente scemata: che costi poco, che sia assolutamente superflua e il cui unico scopo sia di darti soddisfazione. Vedi una cosa, la desideri, entri e la ottieni; se si esclude lo [[shopping]], non capita spesso. (pp. 108-109)
*È un dato di fatto che gli uomini curiosi, spesso, sentono il bisogno di sfilarsi di dosso la propria esperienza, avvertendola più come una rigida armatura di abitudini che limita i movimenti che come una amichevole corazza protettiva, necessario usbergo contro le forze dell'Ignoto. Siamo pienamente consapevoli, quando sfidiamo le nostre consuetudini, che le probabilità di vittoria sono esigue; e proprio l'eccezionalità di tale successo gonfia il vittorioso petto di soddisfazione e lo ammanta di un'aura di eroismo, le rare volte che riusciamo a buggerare la routine. (p. 114)
*[...] Ogni persona [[Interazione|interagisce]] con gli altri esseri umani in funzione del ruolo che attribuisce ad ognuno di loro. Davanti al maestro c'è chi ascolta e chi si distrae, e alla vista del Papa c'è chi si inchina e chi si incazza. (p. 123)
*Io 'un capisco nemmeno perché te ne devi porta' dietro uno solo {{NDR|di [[computer]]}}. Sei in Italia, vieni dall'artra parte der mondo, e invece d'andà un po' in giro ti porti dietro ir compiùte. Ora, poi, si portano tutti dietro ir compiuter. Prima tutti cor cellulare, ora tutti cor compiuter. Se si va avanti di questo passo, fra tre o quattr'anni ci toccherà anda' a giro colla carriola. (p. 131)
*[...] La dote fondamentale per fare il [[matematico]] è l'umiltà. L'umiltà di riconoscere quando non hai capito una cosa, e di non tentare di prenderti in giro. Se non hai capito una cosa, o non ne sei convinto, non puoi prenderla per buona. Se fai così, ti farai solo del male. Devi essere assolutamente sincero con te stesso. (p. 139)
*Un [[lavoro]] noioso può tirare fuori il meglio di una persona. Non devi pensare a quel che fai, vai in automatico, e intanto il tuo cervello lavora. Quando ha elaborato la teoria della relatività, Einstein lavorava all'ufficio brevetti, Böll era un controllore, e Bulgakov un medico condotto. Pessoa lavorava al catasto, mi sembra. Borges era un bibliotecario, e Kavafis un impiegato della società acquedotti.<br/>Dai ad un uomo fantasioso un lavoro schematico, ripetitivo, e che lo metta in contatto con altre persone, e rischi seriamente di produrre un premio Nobel. Spesso, lasciata libera, un'esistenza che non viene rimescolata continuamente dall'ansia di dover produrre lascia decantare spontaneamente i suoi pensieri, che si depositano piano piano sul fondo e cristallizzano, a volte, in forme di rara bellezza. (p. 141)
*[...] Il tragitto in auto era un'autentica tortura perché Ampelio, pur non guidando, trovava modo di dire qualcosa con la sua bella voce stentorea a qualsiasi conducente la cui guida non soddisfacesse i suoi personalissimi canoni di correttezza: quello che va troppo veloce («Corri corri, tanto l'arberi stanno fermi»), quello che va troppo piano («Ò, già che trasporti l'ova, me ne vendi un paio?»), quello che usa troppo il clacson («Sònalo quando vai a trova' tu' madre, quer coso, lì sì che c'è traffico») e via brontolando. (p. 152)
*Un letterato, un fisico e un matematico stanno viaggiando in treno in Scozia e ad un certo punto vedono su un prato una pecora rossa. Il letterato la guarda e dice: «Però. Interessante. In Scozia le pecore sono rosse». Il fisico scuote la testa e risponde: «No. In Scozia esistono anche pecore rosse». Il matematico li guarda con commiserazione, e conclude: «Esiste almeno un prato, in Scozia, su cui esiste una pecora ''almeno un lato della quale'' è rosso». (p. 164) {{NDR|[[Barzellette dai libri|barzelletta]]}}
===''Il telefono senza fili''===
====[[Incipit]]====
Sembrava un tranquillo giorno di mezza estate come tutti gli altri, a Pineta.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
====Citazioni====
*Per riuscire a far parlare una persona [[Reticenza|reticente]], non c'è niente di meglio che fingersi competenti sul suo stesso terreno e cominciare a sparare boiate colossali: la voglia di correggere l'errore e di ristabilire la verità è troppo più forte della volontà di mantenere un basso profilo. (p. 30)
*Ir segreto d'un ber [[matrimonio]] [...] è sta' 'nzieme 'r giusto. Né troppo, e né poco. Se uno te lo vedi sempre intorno prima o poi è pacifico che ti viene sulle scatole. (p. 44)
*Uno stesso [[Bar (pubblico esercizio)|bar]] è spesso frequentato da ogni genere di persone, essendo, a voler essere sinceri, l'unico luogo oggettivamente democratico del nostro paese. Dal professore al muratore, dall'avvocato al diseredato, all'interno del bar siamo tutti uguali, e i tempi di attesa per il caffè, il cornetto e la «Gazzetta» non variano a seconda della nostra posizione nella società. (p. 53)
*Massimo non sopportava gli uomini con i [[Tintura dei capelli|capelli tinti]]. Anche quelli con i tatuaggi, ma di più i capelli tinti. Un tatuaggio può anche essere un errore di gioventù, ma se ti tingi i capelli vuol dire che non sei in grado di accettare il presente. (p. 64)
*– Lei se ne intende di [[giornalismo]]?<br/>– No, mi dispiace. Io per vivere lavoro. (p. 66)
*– Voi conoscete il significato della parola «[[Mitomania|mitomane]]», vero?<br/>– Dio bòno [...] Ci se n'ha avuto uno ar governo per vent'anni. (p. 76)
*[[Scomparsa|Scompare]]. Buffo. In lingua parlata, significa sparire. Negli articoli di giornale, significa che sei morto da tempo. Ripercorriamo il giorno della tragica morte di Michael Jackson, a un anno esatto dalla scomparsa. Eh, sì: a volte la nostra lingua è ambigua. (p. 86)
*I pensieri deprimenti, si sa, magari fanno il giro largo, ma non perdono mai la strada di casa. Basta un minimo appiglio, un collegamento apparentemente ridicolo, e loro si ripresentano, ancorandosi al fondale del tuo cervello come una nave: magari fluttuanti come posizione, ma impossibili da mandar via. (p. 87)
*Ogni cosa ti può far [[Risata e pianto|ridere o piangere]], dipende se ti riguarda o meno. (p. 106)
===''La battaglia navale''===
====[[Incipit]]====
Senza dubbio, in questi due anni, il Bocacito è diventato il ristorante più elegante di Pineta.<br/>I tavoli sono rotondi, ampi e ben distanziati, con le tovaglie che cadono in impeccabili panneggi i quali mettono ancor più in risalto la perfetta stiratura; merito di Aldo, e della sua mania di passare il ferro da stiro direttamente sul tavolo. (p. 13)
====Citazioni====
*Il menù [...] coniuga con raffinatezza la [[tradizione]] e l'[[innovazione]], due parole che, insieme con «prodotti del territorio», non devono mai mancare in un [[ristorante]] nell'anno 2016, pena la squalifica. (p. 13)
*Si sa, spesso i discorsi inutili sono principalmente quelli delle altre persone. (p. 25)
*C'è questo monastero, Belém, dove fanno dei pasticcini che si trovano solo lì. ''[[Pastéis de Belém]]''. Me ne mangerei un vagone. Se andassi due mesi a Lisbona, partirei [[Michelle Hunziker]] e tornerei [[Platinette]]. (Alice, p. 27)
*Come diceva Celentano? Chi non [[Lavoro|lavora]] non fa l'amore, ma chi lavora prima o poi lo piglia in culo. (Pilade, p. 39)
*– [...] Lo sai che casino succederebbe se non ci fosse nessuno che difende i diritti dei lavoratori? Si finirebbe come la Cina.<br/>– Ne sono convinto. [...] Purtroppo non sento mai parlare di doveri dei lavoratori. Il che, forse, spiega il fatto che stiamo finendo come l'Italia. (p. 40)
*Ognuno di noi ha le sue priorità, nella vita.<br/>Prima di una certa età, la maggior parte dei [[Uomo (genere)|maschi]] preferisce una partita di calcio praticamente a qualsiasi cosa, escluso il sesso; dopo una certa età, «escluso il sesso» diventa un dato di fatto, non più un'assegnazione di massima importanza. Andando ancora oltre, e avvicinandoci alla data di scadenza, anche la partita piano piano vede sfumare il suo fascino, e ognuno di noi la sostituisce con cosa meglio crede: nipotini, tombola, bocce, omicidi. (p. 40)
*Ormai ci si sono abituati, e non c'è niente di più difficile da estirpare di un'[[abitudine]]. (p. 56)
*Cerrrrrrto che puoi {{NDR|suggerire}}. Io poi sono libero di fare come pare a me, ma mai perdere l'occasione di ascoltare la tua [[fidanzata]]. Una [[Regole dai libri|regola]] che Massimo aveva pervicacemente ignorato nel corso di lunghi anni di solitudine, quando gli mancava qualcuno con cui andare a letto, e di cui stava imparando l'importanza solo negli ultimi tempi, adesso che c'era una persona accanto a cui svegliarsi. (p. 57)
*Altra cosa necessaria, se davvero volete arrivare a Sintra, è fare attenzione agli automobilisti [[Portogallo|portoghesi]], i quali sono fermamente convinti che in autostrada si possa sorpassare indifferentemente sia a destra che a sinistra, che la distanza di sicurezza che voi intendete come espressa in metri sia in realtà da intendersi in centimetri e che il clacson abbia la proprietà di far smaterializzare il veicolo con cui stiamo per collidere. Nel corso della sua esistenza, Massimo si era chiesto oziosamente un paio di volte per quale motivo c'erano stati così pochi piloti di Formula 1 portoghesi, appena due in tutta la storia: nel corso della vacanza, il motivo era emerso in tutta la sua pericolosa obiettività. (p. 60)
*Ognuno di noi si costruisce, nella vita, delle [[Regole dai libri|regole]] non scritte: imperativi categorici che ci impediscono di prendere in considerazione dei comportamenti che, oltre a essere perfettamente legali, non farebbero del male a nessuno.<br/>Se aveste chiesto a Massimo, vi avrebbe detto che la prima Regola Non Scritta di Alice era: se non lo faccio io, è da rifare. E se non ci sono io, vedi al punto precedente. (p. 61)
*– Come il giocatore della [[Juventus Football Club|Juve]]?<br/>– Scusa, Alice – si intromise Massimo. – Va bene che siamo al bar, ma anche alle volgarità c'è un limite. Certe parole qui preferirei che tu non le dicessi. (p. 85)
*[...] Il lavoro d'[[Investigazione|indagine]] non è tutto intuizioni lampanti, come nei gialli. E non è un gioco di carte, come mi raccontavi te quando mi parlavi della prima volta che ti sei trovato dentro un caso. [...] Volevo dirti che è proprio il modello che è sbagliato. Un lavoro d'indagine vero, sul campo, è molto più simile alla [[battaglia navale]]. All'inizio spari alla cieca, e non cogli niente, ma è fondamentale che tu ti ricordi dove hai sparato, perché anche il fatto che lì tu non abbia trovato nulla è una informazione. [...] A un certo punto, quando prendi qualcosa senza affondarlo, capisci che devi continuare a sparare nei quadratini adiacenti, ma con criterio. Se ne becchi due di fila, sai che il terzo colpo lo devi sparare sulla stessa linea. Davanti o dietro, non lo sai, ma sai che è solo questione di tempo. Ecco, il nostro lavoro è così. (Alice, p. 107)
*'Un si va più ar cinema, tanto c'è le [[serie televisiva|serie televisive]] coll'attori dei fìrm, che son meglio del cinema. 'Un si va più alla partita, tanto te la guardi in accadì con tre telecronache diverse, telecronista neutrale, telecronista tifoso e telecronista in ingrese. Ci manca solo ir telecronista finocchio che commenta quanto sono bòni i giocatori e poi la copertura è completa. E allo stadio e ar cinema 'un ci va più nessuno. Ma stiamo tranquilli, tanto c'è Feisbuk. (Ampelio, p. 119)
*Uno dei contrasti più spettacolari di un [[ristorante]] è la differenza tra la sala e la cucina.<br/>Più la sala è calma, elegante, raffinata ed accogliente, più la cucina è incasinata, rumorosa, ansiosa ed isterica; per ottenere la tartare di scampi su crostino di pane guttiau con olio profumato all'aglio di Caraglio, che in un ristorante stellato vi giunge su un piatto di porcellana, veleggiando tra le mani di un cameriere di aspetto apollineo come se vi fosse stata deposta con tutto l'amore del mondo, di media sono necessarie sei bestemmie, due scottature, la sostituzione di un piatto sbreccato e la reiterata insinuazione da parte del maître che lo chef de partie porti un cognome opinabile.<br/>Se volete sapere com'è la cucina, quindi, guardate la sala e pensate al contrario. (p. 140)
*Sono vecchio. Mi scordo le cose. Sai, la mia età comporta dei problemi grossi per lavorare in un ristorante: la perdita della [[memoria a breve termine]] e, cosa ben più grave, la perdita della memoria a breve termine. (Aldo, p. 145)
*[...] Ricordati che farti fare quello che non vuoi fare e per di più contento di farlo è una specialità delle [[donna|donne]]. Di tutte, non solo della tua fidanzata. (Aldo, p. 148)
*La vita di [[Stalking|chi è molestato]] [...] è fatta da due sentimenti. In primo luogo, c'è la paura: paura di incontrare il tuo persecutore, paura di cosa ti potrebbe fare, paura di fare cose normalissime. Poi c'è la non-paura. Non è tranquillità, è assenza di paura, è una condizione dell'animo che non si può capire. (Avvocato Rossi, p. 167)
*A volte, per stare meno male, basta che gli altri capiscano perché stai male. (p. 176)
===''La briscola in cinque''===
====[[Incipit]]====
Quando cominci a ciondolarti sulle gambe, quando ti accendi un'altra [[sigaretta]] per far passare altri cinque minuti anche se hai la gola che ti brucia e la bocca talmente impastata da credere di aver mangiato un copertone, così anche gli altri se ne accendono una e si sta lì ancora un po', insomma quando è così è veramente ora di andare a letto. <!--(p. 13)-->
====Citazioni====
*L'unica cosa piacevole di un giorno di metà agosto, alle [[due di pomeriggio]] precise, quando uno respira aria liquida e tenta di non pensare che alla cena mancano ancora sei o sette ore, è andare con qualche amico al bar a prendere qualcosa. (p. 19)
*{{NDR|Parlando della [[discoteca]]}} Quello che non capisco è cosa ci trova la gente! Ti rinchiudano in uno stanzone con la musica a tutto bòrdone, tutti pìgiati l'uno coll'altro, invece di balla' devi dimenarti come se t'avessero messo la sabbia nelle mutande, e alla fine esci tutto rincoglionito. E per fatti tratta' così ti fanno anche paga'! Dimmi te se è regolare... [...] Ma dìo, se voi senti' tutto che rimbomba prenditi a mattonate sur cranio, almeno è gratis... (p. 24)
*Io personalmente detesto i posti dove se ordini un vino non perfettamente in linea con quello che hai preso da mangiare o se tenti di uscire dai crismi della [[Gastronomia]] con la g maiuscola ti trattano da pellaio e ti dicono «Ma nooo, perché ti vuoi sciupare così la sella di coniglio disossato con il flan di fagiolini e anacardi? Se mi dai retta...» o anche peggio. Conosco posti dove non ci sono vie di mezzo, o sei un intenditore e allora il padrone ti adora e tutte le volte ti fa fare un'entrata che nemmeno Wanda Osiris, oppure sei un fetecchione che di vini non ci capisce una mazza e allora ti fanno capire nemmeno troppo velatamente che uno come te dovrebbe stare a casa sua e non andare lì a rompere tanto, che c'è gente che aspetta. I tuoi quattrini gli vanno bene, tu no. (p. 26)
*Capita, talvolta, quando sei [[bambino]] piccolo, che i bimbi più grandi ti dicano di andare con loro a giocare: da soli, senza che le mamme ce li costringano. È come essere ammessi a un rito, qualsiasi puttanata facciate ti diverti tantissimo, e ti resta una giornata da ricordare. (pp. 28-29)
*Si consolava pensando che quando andava all'università, a Pisa, un suo amico siciliano, del quale tutto si poteva dire tranne che facesse distinzioni razziste, in un momento di ebrietas aveva tracciato «l'identikit del perfetto [[idiota]]»: e tra le altre caratteristiche fondamentali, che Massimo non ricordava, doveva essere [[ingegnere]], [[Juventus Football Club|juventino]] e [[Calabria|calabrese]]. (p. 36)
*[[Caffè]], ora. Meno male che c'è il caffè. Ma chi sarà stato il ganzo che ha inventato il caffè? Dev'essere cugino di quel genio che ha inventato il [[letto]]. Premio Nobel a tutti e due, altro che Dario Fo. A loro, e a quello che ha inventato la [[Nutella]]. In chiesa, al posto della statua di San Gaspare. Perlomeno si vedrebbe un po' più di devozione sincera. (p. 53)
*L'importante, quando si [[Pettegolezzo|spettegola]], è mantenere l'impianto formale. Il divulgatore deve richiedere la massima segretezza, e gli astanti accordargliela; dopo, è chiaro che faranno galoppare la notizia ovunque ci riescano. È solo questione di tempo. Se uno dice «tenetela per voi il più possibile» non intende «ditela a meno persone possibile» ma «resistete un minimo di tempo prima di esplodere, così le tracce che portano a me saranno più difficili da seguire». (p. 59)
*Altra [[Regole dai libri|regola]] fondamentale, nel farsi gli affari di persone mai viste né conosciute, è la documentazione delle proprie asserzioni con precisi riferimenti a persone, o ancor meglio a parenti di persone, la cui competenza in materia sia assicurata da qualsivoglia analogia con la persona in questione; ciò conferisce anche al più ardito sproloquio la struttura rassicurante di un sillogismo. (p. 80)
*– Salve a tutti, belli e brutti. Che state guardando alla tele?<br/>– Un programma di [[astrologia]] e [[divinazione]] [...]<br/>– Ganzo [...] Tu pensa che ai miei tempi si diceva pigliarlo nel culo, ora invece si dice astrologia e divinazione. (p. 111)
*''Quel che resta del giorno'', di [[Kazuo Ishiguro]], bel libro ma leggetelo in un periodo in cui siete allegri altrimenti vi gettate sotto un tram. (p. 120)
*Il [[Tono (linguistica)|tono]], il tono. È sempre il tono che fa la domanda. La stessa domanda, fatta con due toni diversi, può portare a una risposta o a una rissa. (p. 138)
*Massimo pensava spesso a come l'[[automobile]] cambiasse radicalmente la personalità: più precisamente, gli capitava di pensarlo ogni volta che si imbufaliva in modo indecente con gli altri automobilisti, rei di occupare la stessa strada che a lui spettava di diritto senza saper guidare una sega. Le stesse persone le quali, se gli fossero passate davanti in panetteria, al massimo gli avrebbero strappato uno scuotimento di testa. Sei in macchina, sei nel tuo guscio, e da solo con te stesso, quindi sei totalmente sincero e non hai paura di eventuali conseguenze sociali come sguardi di rimprovero o cazzotti: per cui, ti incazzi. Gli altri esseri umani non sono più persone, ma diventano attori dentro una occasionale televisione in movimento, strani pesci rossi che ti passano accanto, alcuni troppo veloci per distinguerli, altri troppo lenti per potergli permettere di circolare ancora legalmente come questo vecchio col cappello qui davanti, settanta all'ora in autostrada, ma vedrai il giorno che mi fanno ministro dei trasporti chi ha più di settant'anni col cavolo che guida ancora. (pp. 141-142)
*Come sono belle, le ragazze belle che tornano dal mare.<br/>Passi stanchi per la lunga giornata sotto il sole, ma ancora ritmati con cadenza da dea nordica che di nulla si accorge. Un'aura di naturale intoccabilità che conferisce loro un aspetto quasi ultraterreno, un ammonimento a non cercare di indovinare quale Zahir si celi sotto gli occhiali scuri e il prendisole che asseconda in uguale misura la brezza e i fianchi. Dee, appunto, di un qualche remoto Walhalla che magari crolla miseramente in una vicina Pappiana non appena aprono bocca. Non parlate, e fatevi guardare. (p. 146)
*Troppo comodo, de'. Ci cascan tutti in piedi, con quest'in[[capacità di intendere e di volere]]. Vale a di' che se vado in comune e dìo che quando mi sono sposato ero briao, posso anda' dalla mi' moglie e dinni di levassi dalle scatole? (p. 152)
===''La carta più alta''===
====[[Incipit]]====
Sarebbe stato tutto perfetto.<br/>
In piedi, di fronte alla finestra aperta, Massimo rimirava il suo pratino rasato di fresco. A piedi nudi, tazzina in mano, il caffè ancora troppo caldo per tentare di berlo, il nostro stava approvando orgoglioso con lo sguardo il risultato del proprio lavoro.<br/>
Sì, sarebbe stato tutto meraviglioso. <!--(p. 11)-->
====Citazioni====
*C'è la gelateria ayurvedica, che offre solo prodotti [[natura]]li e quindi, secondo una implicita logica distorta, salutari e benefici; ci sono persone convinte, evidentemente, che l'oppio non si estragga dal papavero, che veleni come l'atropina e il curaro siano stati sintetizzati in laboratorio e che non avrebbero nessuna obiezione ad una dieta a base di rabarbaro. (p. 15)
*– Può provare anche qualcos'altro. L'[[ACE (bevanda)|Ace]] l'ha già assaggiato?<br/>– Senti ganzo. A' mi' tempi coll'Ace ci pulivano per terra – osservò il Rimediotti. – Ora lo bevano. (p. 41)
*Chissà come si dice, privo dell'[[olfatto]]? Chi è privo della vista è cieco, chi è privo dell'udito è sordo, chi è privo del senso del gusto è [[Inghilterra|inglese]]... chi non sente gli odori sarà classificato in qualche modo.. figurati se non ci hanno mai pensato... (p. 61)
*È una delle sue manie. I grandi [[classico|classici]], intendo [...] Lo sai come è fatto lui, no? Io non leggo contemporanei. Te lo dice sempre. [...] Aldo parte da questa premessa: il nostro tempo su questa terra è limitato. A leggere tutti i libri che sono al mondo io non ce la farò mai. Quindi non voglio perdere tempo a leggere troiate. Allora, se un libro continua ad essere stampato, pubblicato e letto dopo trecento anni da quando è stato scritto, significa che evidentemente dentro c'è qualcosa che vale la pena. Se è uscito indenne da un filtro così lungo, è più difficile che sia un libro inutile. (p. 68)
*Tutti i [[medico|medici]] sbagliano, signor Viviani. Anzi, statisticamente, di solito i medici sbagliano di più proprio con le [[persone care]]. (p. 75)
*Lei è [[matrimonio|sposato]], signor Viviani? <br/> – Lo ero. Poi mi hanno guarito. (p. 75)
*C'era un tempo, ormai lontano, in cui la «[[La Gazzetta dello Sport|Gazzetta]]» di luglio e agosto considerava il [[Calcio (sport)|calcio]] solo per cortesia, nelle pagine centrali, contrassegnate da un emblema in alto con un pallone sotto l'ombrellone e la scritta «Calcio d'estate». Il resto del giornale era atletica, nuoto, ciclismo, pugilato. E calciomercato, certo, ma solo per casi clamorosi. Oggi, invece, il calcio monopolizza: a partire dalle prime pagine su ipotesi non confermate di possibili trasferimenti di mercenari strapagati da un club a un altro. (p. 116)
*A livello di soddisfazione personale, il top era rappresentato dai grandi tapponi di montagna del [[ciclismo|Giro o del Tour]]: un divano, una birra ghiacciata, un panino fragrante e ben imbottito con cui rifocillarsi assistendo allo spettacolo di un nutrito gruppo di tizi che si facevano un culo epico arrampicandosi in bicicletta alle tre di pomeriggio lungo salite ripide ma assolate, sudando come mufloni nel caldo impietoso di luglio. (p. 132)
*– L'[[ignoranza]] aiuta a prendere la decisione giusta? – ridacchiò Ampelio. – Cos'è, il nuovo [[Motti dai libri|slogan]] della [[Lega Nord|Lega]]? (p. 193)
=== ''La misura dell'uomo'' ===
==== [[Incipit]] ====
L'uomo si fermò un attimo, prima di entrare. Inutile guardarsi intorno per cercare di capire se qualcuno lo avesse seguito. L'entrata al castello sorgeva in una delle zone vecchie di [[Milano]], lungo una strada umida e buia a cui si arrivava solo tramite altre strade umide e buie, e se anche qualcuno gli si fosse messo dietro lo avrebbe perso già da un bel pezzo, nonostante il vistoso panno rosa del suo vestito.
===''Negli occhi di chi guarda''===
====[[Incipit]]====
Per avere un'idea di che posto sia Poggio alle Ghiande, la cosa migliore è descrivere il punto di vista di ognuna delle persone che incontreremo nel corso della storia. <!-- p. 13 -->
====Citazioni====
*Per Anna Maria Marangoni, casalinga campionessa di burraco e affittuaria dell'Appartamento Blu, Poggio alle Ghiande è il posto dove ha passato per ventisette anni le vacanze estive con il marito Giacomo. Quest'anno è il ventinovesimo. E il [[ventotto]], direte voi? Molto semplice. L'anno scorso, in piena coerenza con la ricorrenza, il marito Giacomo ha detto a Anna Maria (parole di Giacomo) che si era rotto i coglioni di vivere con una stronza ''da'' ventisette anni ed è andato a vivere (parola di Anna Maria) con una stronza ''di'' ventisette anni. Cioè circa la metà di cinquanta, ovvero l'età di Anna Maria Marangoni: a volte, per capire veramente le cose, un po' di numeri valgono più di mille parole. Quanto al significato del numero ventotto, se avete un amico livornese ve lo può spiegare lui. (p. 15)
*Uno degli stati d'animo più belli dell'essere umano è quello del [[viaggio di andata]]. Specialmente se uno è in [[treno]].<br>Eccessi di velocità, colpi di sonno, mancanza di benzina non ti riguardano; del viaggio da un punto di vista tecnico non hai niente di cui preoccuparti, e mentre il treno ti culla tu puoi cullare le tue aspettative.<br>Se poi sei talmente fortunato che il tuo treno è sulla tratta da Genova a Roma, puoi anche spegnere impunemente il cellulare – scusa se ho visto solo ora la chiamata ma sai, con tutte quelle gallerie il segnale non prende mai – e goderti il viaggio senza dover essere costretto ad affrontare la vita che si svolge altrove. (p. 17)
*Intorno a loro, piazza delle Vettovaglie rutilava di vita di tutti i tipi e di tutti i colori, ma con una netta prevalenza di [[bianco]]. Bianchi i tavolini, bianchi nei bicchieri, bianche le magliette e bianca la roba che alcuni spacciatori offrivano discretamente al riparo delle colonne. Un estratto di gioventù e di salute allegramente indifferente alla mazzata che aveva appena preso Piergiorgio, che pure adeguandosi alla moda era andato in bianco, e vedeva chiaramente il proprio umore virare al nero. (p. 21)
*Una disciplina umanistica, che a Piergiorgio sfuggiva, così come spesso agli umanisti sfuggono le discipline scientifiche. In realtà, frequentando Margherita, aveva capito che erano più o meno la stessa cosa, ma nella direzione opposta del tempo: lo scienziato cerca di chiarire cose che ancora non si sanno, l'umanista cerca di chiarire cose che ci siamo dimenticati. (pp. 22-23)
*Piergiorgio era un [[ricercatore]]. Margherita era una ricercatrice. La prima e principale passione della loro vita era quello. Si poteva avere anche una famiglia, per carità; ne veniva fuori una specie di bigamia socialmente accettabile, con due amori da poter frequentare entrambi alla luce del sole – ma sia chiaro, in questo caso di solito è il coniuge ad essere l'amante. È alla moglie del fisico che toccano vacanze in alberghi convenzionati di raro squallore nel centro di Lione, una settimana a rompersi i coglioni mentre il marito discute di leptoni pensando alla tua amica Marilena che ha sposato un chirurgo e si fa i congressi in Sardegna a fine luglio. Ed è il marito della biologa a dover preparare il pranzo a due bambini il sabato mattina, dopo averli portati in piscina, mentre la moglie è in laboratorio a misurare la crescita delle sue amate celluline che è una cosa che va fatta tutti i giorni e non è che puoi dire alle forme di vita ragazzi un attimo di pausa per il weekend, mamma torna lunedì vi vuole vedere in forma.<br>Quando sei un ricercatore vero, uno che non ha orari, che vive con la testa tra le nuvole e che se non parli di equazioni differenziali nove volte su dieci non ti ascolta nemmeno, trovare persone che abbiano così tanta pazienza da essere tua moglie è quasi impossibile, figuriamoci se dovesse essere tuo marito. (p. 23)
*– I [[Pesticida|pesticidi]] che può usare Raimondo sono carezze rispetto a quelli che le piante hanno già di loro. Lo sai, vero, che anche le piante producono pesticidi da sole?<br>– Certo – mentì Riccardo. – Però è roba naturale. All'uomo non dovrebbe fare male, o no?<br>– Manco per idea. Anche i pesticidi naturali delle piante sono roba che non ha pietà. I più potenti agenti cancerogeni a livello molecolare sono le aflatossine, che non sono altro che i pesticidi di default delle arachidi. Tieni conto solo di questo: il cinquanta per cento dei pesticidi di sintesi sono cancerogeni, e ugualmente il cinquanta per cento dei pesticidi naturali, che la pianta sintetizza da sola, sono cancerogeni. Però di pesticida di sintesi ce ne metti un velo, mentre invece la pianta è farcita. La proporzione è di diecimila a uno, o giù di lì. Se ti fanno paura i pesticidi smetti di mangiare qualsiasi cosa cresca in terra, pur biologica che sia, e datti alle alghe. (p. 29)
*Discutere con un [[Idiozia|idiota]] è come tentare di scolpire una merda. È difficile, sgradevole e non otterrai mai un gran risultato. (Enrico Della Rosa, p. 36)
*È una professoressa di chimica in pensione, e sostiene che la [[chimica]] e la [[cucina]] sono praticamente la stessa cosa, in chimica basta solo ricordarsi di non assaggiare alla fine. (Margherita, p. 49)
*Ci sono persone con cui parlare è un piacere unico. Sono le persone che sanno quando è il caso di parlare.<br>Quelli che, oltre ad udire quello che dici, lo ascoltano e lo comprendono al volo, e vanno oltre, usando quello che dici come tessera di un domino, in una partita amichevole in cui il risultato non conta, e di cui entrambi i giocatori sono in grado di riconoscere la fine, oltre all'inizio. (pp. 49-50)
*Margherita si chinò un momento, raccolse un [[Tarassaco|dente di leone]] da una piccola macchia erbosa vicino al sentiero e soffiò via i petali con un'espressione da bimba concentrata – l'unica espressione adeguata quando si soffia un dente di leone, a noi sembra una cosa da nulla ma se uno pensa ai denti di leone che ha inconsapevolmente contribuito a piantare quando era piccolo si ha quasi la sensazione di servire a qualcosa in questo mondo. (p. 51)
*– Gli animali. E perché non le piante? Il tabacco è un essere vivente, sai? Che ne sai che non stia male quando viene estratto a forza dalla terra e messo a seccare al sole, poverino?<br>– Il giorno in cui qualcuno mi dimostrerà che il tabacco ha una coscienza mi toccherà diventare cannibale e cominciare a mangiare [[Avvocato|avvocati]], così sto tranquilla che mi nutro di qualcosa che ne è privo. (Margherita, p. 54)
*Avere la [[febbre]], a volte, può anche essere piacevole.<br>Una temperatura di trentasette e mezzo/trentotto, per esempio, è un qualcosa che ti impedisce di andare a lavorare ma non di leggere o di guardare la televisione. Se poi sei a casa, e tutti gli altri membri della famiglia stanno bene, e accontentano magari anticipano ogni tuo piccolo desiderio – ti fa piacere un tè caldo con due tarallucci? Se non te la senti di venire a tavola la colazione te la porto a letto? Io esco a fare la spesa, vuoi che ti compri la «Gazzetta»? – quei due o tre giorni di febbre in realtà sono quasi terapeutici. Un po' come andare in una beauty farm: sudi, mangi poco e ti rilassi. (p. 134)
*Margherita gli avvicinò la bocca all'orecchio, e mentre il cuore di Piergiorgio entrava in modalità «battere forte» un qualche vigile invisibile iniziò a dirigergli il traffico del flusso sanguigno, risolvendo l'ingorgo dalle parti dello stomaco grazie all'apertura del raccordo verso Roma sud. (p. 187)
*In piedi, in mezzo alla piccola piazzetta di fronte alla porta a sud di Campiglia Marittima, Piergiorgio e il maestro Della Rosa stavano l'uno accanto all'altro, indifferenti alla meravigliosa distesa di colline che si sviluppava ai loro occhi, a quell'alternarsi di verdi e marroni che si sfuocavano e si smussavano, lambendo il mare e immergendocisi, per poi rassicurare il turista sul fatto che non fossero annegati uscendo fuori dall'acqua come isole sempre più piccole alla vista. A guardarli da dietro, l'impressione era quasi che fosse il panorama a guardare loro. (pp. 204-205)
*Che Dio ce ne scampi e gamberi. {{NDR|[[Imprecazioni dai libri|imprecazione]]}} (Enrico Della Rosa, p. 207)
====[[Explicit]]====
Per Piergiorgio e Margherita, Poggio alle Ghiande è il posto dove si sono guardati negli occhi, e hanno deciso di cominciare a guardare nella stessa direzione.<br>E comunque vadano le cose, questo rimarrà. (p. 268)
===''Piomba libera tutti''===
====[[Incipit]]====
Se voleste visitare il Giardino Scotto, uno degli spazi aperti più belli e riposanti di Pisa, ci sono vari modi di raggiungerlo, a seconda della direzione da cui venite.<br/>Arrivando in aereo, per esempio, verrete da sud, e quindi la cosa migliore è noleggiare un'auto e prendere via dell'Aeroporto – a Pisa c'è enorme fantasia per i nomi delle strade, pensate che ci sono 8 vie Pisano: Giovanni Pisano, Nicola Pisano, Buonanno Pisano e così via – e svoltare a destra in fondo alla passerella; da lì prendete per il lungarno e parcheggiate appena trovate.<br/>Se invece viaggiate in treno, verrete da ovest: visto che siete a piedi, il consiglio è di attraversare corso Italia fino al fiume e poi svoltare a destra. Una passeggiata di nemmeno quattrocento metri, un giro di pista d'atletica, e siete arrivati: se foste in macchina di giri ne avreste dovuti fare almeno tre o quattro, visto che l'ultimo parcheggio l'ha preso quella che è arrivata in aereo. <!-- p. 13 -->
====Citazioni====
*Massimo rimase immobile. Avete presente quando, vagando dentro il vostro aeroporto mentale nel tentativo di non partire per la realtà che vi aspetta lì fuori, decidete per qualche motivo ignoto di mettere a fuoco la scritta a caratteri luminosi in corpo 50 sopra la vostra testa e iniziate a leggere: «...ZITUOINONSONOCAZZITUOINONSONOCAZZITUOINONSO...»? (p. 27)
*Un tempo lontano, i [[Giovinezza e senilità|vecchi]] si preoccupavano di lasciare il posto ai giovani; poi un po' d'anni fa i vecchi hanno incominciato a preoccupassi che i giovani potessero pigliare il loro posto [...] Ora invece 'un c'è più pericolo, se ti va bene prima d'anda' in penzione ti tocca mori'. (Pilade, p. 37)
*– A certe cose la sinistra ci penzava, a altre invece ci penzava troppo. Io sai, Massimo, son sempre stato di sinistra, ma ora mi guardo intorno e 'un ci capisco più nulla. Di certe cose ne parlava la sinistra, ora ne senti parla' la destra. A certi ceti ci parlava la sinistra, ora ci parla la destra. Non capisco se mi sono spostato io o se s'è spostato il mondo.<br/>Massimo sorrise. Entrambe le ipotesi erano estremamente difficili da realizzare.<br/>– Non è che il mondo s'è spostato, è che il mondo ruota. Impossibile capire il mondo in termini di [[destra e sinistra]], è come cercare di seguire una traiettoria di un oggetto mentre sei su una giostra: ti fai venire solo un gran giramento di testa.<br/>– O di coglioni.<br/>– A seconda di cosa usi per ragionare, è uguale. (pp. 40-41)
*Il ragazzo guardò prima il [[menù]] sul cellulare, poi Massimo, poi di nuovo il menù. Grande invenzione, il menù sul cellulare da scaricare con il QR code. Puoi aggiornarlo in continuazione a spese zero e divertirtici anche un po', per esempio mettendo il panino con la bresaola di dodo e accanto la scritta ESAURITO oppure la focaccia ultravegan, ''focaccia ai grani antichi macinati a mano farcita con tofu e crema di olive, i parassiti e gli afidi delle coltivazioni non sono stati sterminati a pesticidi ma catturati con retini intrecciati di cotone biodinamico e quindi liberati dopo aver fornito loro adeguato supporto psicologico'', prezzo euro 170. (pp. 71-72)
*– E ora è di là alla televisione che si mangia la mela a spicchi e guarda ''Biancaneve''.<br/>– Per la dodicesima vòrta... – si sentì Ampelio rugliare in sottofondo.<br/>– Porca puttana, mamma, ma di nuovo Biancaneve?<br/>– I bimbi hanno bisogno di guardare tante volte la stessa storia. Li rassicura. Anche te guardavi sempre i cartoni dei robot giapponesi che si sparavano.<br/>– Lascerò perdere il fatto che mi stai paragonando Gundam a Biancaneve. Ascolta...<br/>– Almeno è una storia che va a finire bene.<br/>– Ma fammi ir piacere – si sentì nuovamente dietro Ampelio. – L'unico modo perché finisca bene una storia con un re è che arrivi Gaetano Bresci. (p. 81)
*– No, perché qui al bar ci sono dei ragazzini che giocano a carte...<br/>– Beati loro. <br/>– E uno m'ha detto che [[briscola]] non gli piace perché è solo questione di fortuna.<br/>Massimo ebbe l'impressione che al di là del telefono Ampelio avesse smesso di respirare.<br/>Gli era venuto in mente, mentre parlava con sua mamma, il giorno di un paio di anni prima, quando Matilde aveva detto ad Alice: mamma, nonno-bis mi ha insegnato a contare. Amore, davvero? Fammi sentire. E Matilde aveva cominciato, elencando sulle ditine con voce cucciolosa: uno, due, té, quatto, sinque, sei, sette, gobbo, donna e regio. Dire a uno come suo nonno che vincere a briscola era questione di fortuna era come chiedere al mullah che tipo di vino preferiva abbinare al filetto di maiale. (pp. 82-83)
*Massimo continuò a digitare sui cellulare. Di fronte a lui, se solo avesse alzato lo sguardo, ci sarebbe stata la [[Chiesa di Santa Maria della Spina|chiesa della Spina]], un microscopico capolavoro di gotico il cui destino era sempre stato di essere ignorata dalle mandrie di turisti che dalla stazione, occhi bassi su Google Maps, andavano verso la torre pendente. E anche Massimo, pur non essendo un turista, non fece eccezione. (p. 163)
*Io dìo solo che è strano. Ormai lo sanno anche i boscimani che la [[Polizia scientifica|scientifica]] ti rufola dentro casa e che uno dove passa lascia tracce, ci sono i RIS che imbottigliano l'aria sulla scena der crimine per vede' se quarcuno ha scurreggiato e poi vengano a casa tua a annusa'. (Rimediotti, p. 216)
*Sul lato opposto dello stradone campeggiavano ancora i manifesti elettorali dell'anno precedente, sui quali si stagliavano i volti fieri dei due candidati principali: sotto quello di destra, il volto di un uomo dallo sguardo severo ma giusto, uno slogan a caratteri cubitali assicurava IO CI METTO LA FACCIA – appena sotto, una mano anonima aveva messo per iscritto la seguente domanda: IL CERVELLO NO? Stesso destino per il candidato di sinistra, una ragazza dai capelli neri ripresa di tre quarti mentre scrutava un futuro luminoso, che la didascalia sotto interpretava promettendo PORTIAMO PINETA IN EUROPA; accanto, in vernice spray, qualcuno aveva completato il proposito scrivendo L'ABBIAMO SMONTATA APPOSTA, SENNÒ NELL'APINO NON C'ENTRAVA. (p. 248)
*– Che cosa le ha fatto di male il [[politicamente corretto]]? [...]<br/>– Tu come lo definisci un uomo che sposa un altro uomo?<br/>– Be', omosessuale.<br/>– Non è la parola che ho in mente io – disse Massimo, scuotendo la testa.<br/>– Gay? – chiese il ragazzo, aggrottando le sopracciglia. Adesso sembrava lievemente sulla difensiva.<br/>– Nemmeno.<br/>– Finocchio, allora? – provò il ragazzo, passando dalla difesa al sarcasmo. – Frocio ? Culattone? Come lo definisce lei un uomo che sposa un altro uomo?<br/>– Parroco.<br/>Il ragazzo, in preda all'inerzia dell'incazzatura, guardò Massimo senza sapere bene come reagire.<br/>– Non puoi credere di sapere quello che penso solo sulla base di quello che dico. Il linguaggio a volte è ambiguo. A volte invece è troppo preciso. (p. 249)
*Quando ho deciso di aprire questo posto, gli avrebbe detto Massimo se quell'altro avesse alzato lo sguardo, non sapevo cosa significasse lavorare in un bar. Non avevo considerato che mi sarei dovuto alzare alle cinque di mattina sei giorni su sette, o quanto fosse difficile organizzare un magazzino in modo da avere quello che ti serve, non di più perché occupa spazio, non di meno perché sennò finisce. Non sapevo che casino fosse tenere in equilibrio il bilancio servendo solo cose che piacevano a me, che anche io avrei mangiato e bevuto volentieri. È stato molto più difficile di quello che pensavo. Ecco, a me impaurisce questo del [[Politicamente corretto|politically correct]]: è facile. Ti illudi di aver fatto qualcosa, di aver dato un contributo semplicemente perché usi la schwa. Invece, a mio povero giudizio, l'unico modo per cambiare il mondo è farsi il culo tutti i giorni o quasi. Non conta quello che fai, conta come lo fai. Che tu studi medicina o teologia, che tu lavori in un bar o in una discarica. (p. 250)
*E poi c'erano delle targhe oggettivamente meravigliose. Quella a metà del viale delle Piagge, dedicata ai vecchietti che si riunivano a parlare seduti sul muretto, «''Sempre allegri e mai contenti''». O quella che ricordava la risalita dell'Arno di Garibaldi ferito ad una gamba, con Massimo adolescente che si immaginava l'eroe dei due mondi che saliva in barca bestemmiando come un carrettiere per il dolore, con tre o quattro dei Mille che gli dicevano generale, si contenga, pensi ai posteri e Garibaldi dolorante che rispondeva devono andare tutti in culo i posteri, noi stiamo facendo l'Italia e quei pestamerde la svenderanno a tranci sulle bancarelle. (p. 266)
*Massimo uscì dallo studio del notaio tirando fuori il pacchetto di sigarette, e gettò d'istinto un'occhiata alla targa a Shelley. Scialba, retorica, e anche priva di quell'umorismo involontario che non di rado si annida nelle commemorazioni lapidee. Come quella in piazza della Vittoria, a Sorrento, uno dei posti più belli dell'universo, che recitava: «''Qui nel sole Enrico Ibsen piangendo sui destini oscuri dell'uomo scrisse Gli spettri''», e Massimo che si immaginava Ibsen steso su un lettino a prendere il sole con un drink in mano, che piangeva, sì, a pensare che prima o poi gli toccava fare i bagagli e tornare in Norvegia. (p. 267)
*[[Pisa]] non è una città. Pisa è un'esperienza. Novantamila persone, di cui la metà sono studenti universitari. Settemila esseri umani nuovi ogni settembre che passano qui il periodo fra i venti e i venticinque anni. Quello che per Massimo, come per la maggioranza delle persone, era il momento più entusiasmante della vita, da condividere con altri quarantacinquemila coetanei. (p. 272)
*Ogni anno, il 16 di giugno, le finestre delle case sui lungarni si incorniciano di candele accese: più di centomila lumini a cera che, uniti a quelli galleggianti sul fiume, festeggiavano con il loro tremolio di fiamma il santo patrono. [[Luminara di San Ranieri|La Luminara]]: il giorno in cui erano le finestre a illuminare la città, con i lumini che venivano accesi vicino al tramonto, mentre l'arrivo del buio piano piano li faceva risaltare, fino a rendere i palazzi e il fiume un concerto di luci palpitanti e vive. E poi, quando la notte era piena, il cielo rispondeva e salutava con i fuochi d'artificio. (pp. 291-292)
====[[Explicit]]====
*La verità è che ognuno di noi vive una vita degna di essere chiamata tale solo grazie ad altre persone, di cui la maggior parte delle volte non conosce nemmeno il nome. Persone che coltivano e raccolgono, che progettano e costruiscono, che trasportano e riportano, che vendono e comprano, che cucinano e che servono. Solo quando li perdiamo, ci rendiamo conto di quante cose diamo per scontate.<br/>Come i fuochi d'artificio, non sai quando finiranno, ma sai solo quando sono finiti.<br/>E speri che l'anno prossimo ce ne siano di più nuovi, e di più belli. <!-- pp. 294-295 -->
===''Vento in scatola''===
{{Vedi anche|Vento in scatola}}
===[[Incipit]] di ''Odore di chiuso''===
L'aspetto della collina di San Carlo dipende principalmente dall'ora della giornata.<br>
Di mattina, il sole si alza alle spalle del colle; e poiché il castello è stato costruito un po' sotto la sommità, i suoi raggi diretti non arrivano a penetrare nelle finestre delle camere dove riposano il settimo barone di Roccapendente, i suoi familiari e i suoi (solitamente molti) ospiti, che così possono tranquillamente dormire fino a tardi.
==Racconti==
===''Aria di montagna''===
*In fondo gli [[scacchi]] sono un gioco molto [[Donna|femminile]]. [...] È la natura stessa del gioco. O metti a posto le tue cose come si deve, oppure sono guai. (p. 262)
*Se non ci fossimo noi {{NDR|donne}} a rompere i coglioni, caro, il genere umano si sarebbe estinto da un pezzo. (p. 262)
*Siamo in [[Italia]], in fondo. Siamo pieni di professori emeriti, senatori a vita e centoventagenari assortiti nei posti che contano, a badare che i giovani, quelli che hanno meno di settant'anni, non facciano troppo casino quando tentano di fare le cose per davvero. (pp. 267-268)
*Anche le [[Donna|donne]] più intelligenti, a volte, non capiscono gli scherzi: è una convinzione errata dalla quale, spesso, nemmeno i maschi più intelligenti riescono a liberarsi. (p. 282)
*Ma come ha fatto questo qui {{NDR|[[Al Bano]]}} ad avere successo? [...] È un tappo, è brutto, cantava canzoni oscene, ha una voce che spaventa i bambini... (p. 284)
*[...] Nelle cose [[Arte|artistiche]] la cosa che conta davvero è evitare l'anestesia, l'assenza di sensazioni di qualsiasi tipo. È molto più probabile che sia davvero un'opera d'arte qualcosa che offende il gusto, piuttosto che una cosa della cui esistenza manco ti accorgi, no? (p. 285)
*[...] Noi pensiamo che le persone abbiano gli stessi gusti nostri, ma è solo perché è più probabile che frequentiamo persone simili a noi. (p. 286)
*La cosa importante, per un [[artista]], non è essere bravo, è essere riconoscibile. Fare una cosa in modo tale che soltanto lui la può fare in quel modo. (p. 286)
===''Carnevale in giallo''===
*Uno che basa il proprio approccio col mondo sul fatto che sono ottantasei anni che gli girano i coglioni è naturale che guardi di buon occhio il concetto di rotazione. (p. 208)
*Il segreto della [[Politica|polìtia]] 'un è fare quello che la gente ti chiede, ma fare quello di cui la gente ha bisogno. (p. 212)
*«Successe la solita 'osa che succede sempre in [[Italia]]». «La [[sinistra in Italia|sinistra]] ha perso le elezioni?» (p. 214)
*Quando voi fa' la [[rivoluzione]], l'urtima 'osa che devi fa' è mettetti contro l'[[esercito]]. (p. 215)
*I [[Bambino|bimbi]] de' sordi 'un se ne fanno nulla. (p. 231)
===''Donne con le palle''===
*«[[Beach soccer|Bìc soccèr]]. Giocano a pallone sulla spiaggia. Premio di duemila euri alla prima classificata». «Boia de'. Penza' che da bimbetti se si gioàva a pallone sulla spiaggia di giorno i vigili te lo foravano. Ora ir Comune ti dà anche un premio» (p. 224)
*«Cioè, ora le donne le pagano per [[Calcio femminile|gioa' a pallone]]?». «Prima hanno voluto entra' ne' carabinieri, e ora vogliano mettessi a fa' ir carciatore di professione? Ora dìo io, ma ci sarà modo d'emancipassi senza fa' de' mestieri da stupidi...» (p. 225)
*Il [[beach soccer]] è molto diverso dal calcio. È un gioco imprevedibile, dove i gol possono arrivare in qualsiasi momento, e in seguito a qualsiasi situazione. Non sono rari i gol in rovesciata, e nemmeno quelli del portiere; né tantomeno quelli dovuti a un rimbalzo imprevedibile della sfera su una delle tante cunette di sabbia, che se per caso sono vicino alla porta possono facilmente trasformarsi in immarcabili, seppur immobili, cannonieri. In più, è un gioco aereo, che richiede doti acrobatiche non comuni [...] (p. 243)
===''In crociera col Cinghiale''===
*''E allora vado al cesso (oh, oh) / mi soddisfo da me stesso (guarda un po') / ma non posso farlo spesso (proprio no) / sennò diventa rosso (e frizza un po').'' {{NDR|[[Canzoni dai libri|canzone]] sulle note di ''Laura non c'è'' di [[Nek]]}} (p. 102)
*Su questa cosa che il Rimediotti continuasse a leggere il giornale a voce alta, dopo l'intervento alla carotide che aveva rischiato di togliere per sempre la voce alla cariatide, c'erano state al BarLume alcune divisioni. Il dottore m'ha detto che devo tenermi in esercizio e leggere a voce alta, aveva asserito il Rimediotti. Si vede che spera che tu stianti prima, aveva eccepito Ampelio. Sei lì una volta ogni trenta secondi, vede più te della su' scrivania e pover'omo non ne pòle più. Ho capito che siamo anziani e ci vòle un hobby, ma potevi mettetti a colleziona' quarcos'artro invece de' ticket. (p. 104)
*«[[Ingegneria sociale]]».<br>«Ingegneria sociale» ripeté Pilade, soppesando le parole. «Ne so quanto prima. Io sapevo che esiste l'ingegneria gestionale, ma questo la sento di' ora».<br>«Diciamo che quando eravamo giovani noi si chiamava raggiro» disse Aldo. «Oggi, invece, si chiama ingegneria sociale. Praticamente, è una serie di tecniche per ottenere informazioni riservate». (p. 113)
*«[[Ingegneria sociale]]. Non si finisce mai d'impara'» scosse la testa Ampelio. «È ma questo il problema der dumila, si chiama le cose cor un artro nome e sembran roba guasi da persone ammodo. I [[licenziamento|licenziamenti]] non ci son più, li chiamano mobilità. E i raggiri li chiamano ingegneria sociale».<br>«E le fidanzate invece continuano a chiamatti tesoro, e poi comandan loro» chiosò Pilade. (p. 119)
*Una ricetta universale per far [[Felicità|felici]] le persone non esiste, ma una cosa è certa: facendole [[mangiare]] male, vai nella direzione contraria. (p. 122)
===''Voi, quella notte, voi c'eravate''===
*Per poter apprezzare un [[ristorante]] al massimo delle sue possibilità, la cosa giusta da fare è prenotare quando c'è poca gente; quindi non di venerdì o di sabato sera, quando i tavoli sono tutti occupati, la cucina è invasa dagli ordini e come piatto fuori carta ci sarebbe il coniglio fritto impanato nel panko su carpaccio di carciofi e bottarga che appena lo senti inizi a salivare, purtroppo mi dicono dalla cucina che l'ultimo l'hanno ordinato ora ora. Un ristorante, qualsiasi ristorante, dà il suo meglio quando la sala è semipiena, o quasi vuota, il personale di sala è rilassato, e si vede, quello di cucina anche, e si sente. (p. 191)
*[...] le [[Cieca (zoologia)|cèe]] {{NDR|gli avannotti delle anguille}} van messe in padella ancora vive. E le cèe non son mica l'aragosta, che se tenta di scappa' più di tanto non fa. Quelle si dimenano, se le metti in padella schiccherano via, e te in cucina ti ritrovi un tornado d'anguille tipo piaga d'Egitto. (Pilade, p. 192)
*Nel frattempo, il rosso aveva riposato, aveva rivisto l'ossigeno dopo tanto tempo chiuso in bottiglia e aveva esaurito tutti i convenevoli e riallacciato tutte le relazioni che si interrompono quando due gruppi di molecole non si vedono per una trentina d'anni, ed era pronto da versare nei bicchieri. (p. 211)
*Ma perlamordiddio [...] Tu qui dentro toccherai il portafogli solo quando i vulcani erutteranno panna. (Aldo, p. 218)
*Il probrema di [[Internet|Interne']] è che prima li scemi der villaggio avevano intorno tutto il resto del paese che ne lo diceva, che erano scemi. Ora, invece, sono scemi der villaggio globale, e trovano tante persone che sono d'accordo con loro, e si sono convinti di essere furbi. (Ampelio, pp. 228-229)
===''L'uomo vestito di arancione''===
*''Risponde la [[Segreterie telefoniche dai libri|segreteria telefonica]] di Massimo Viviani. Al momento sono presumibilmente ubriaco oppure in preda a tremendi postumi della sbronza, per cui non potrei esservi utile in nessun caso e qualsiasi scambio di messaggi tra di noi non farebbe altro se non aumentare l'entropia dell'universo senza alcun vicendevole aumento della mutua informazione. Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico e, qualora dovessi riprendermi, sarete richiamati.'' (p. 252)
==Saggi==
===''Dodici''===
====[[Incipit]]====
Che cosa rappresenta il numero 12?<br/>Ci sono tante proprietà, a livello matematico, che potrebbero essere invocate per descrivere questo numero: ma ne sortirebbe una descrizione sterile, in cui queste proprietà vengono invocate come le voci dei defunti a una seduta spiritica, e parlerebbero solo a chi le vuole sentire. <!-- p. 9 -->
====Citazioni====
*Un [[proverbio]] può servire per districarsi da una discussione fastidiosa, laddove non si abbia voglia di ragionare e sia per incominciare la partita, ma raramente è un metodo che si può applicare per ragionare su una situazione ignota. (p. 16)
*Una delle cose belle dello [[Scrittura|scrivere]] è che si impara.<br/>Quando ero piccolo, ero convinto che chi scriveva libri sapesse già perfettamente quello che intendeva mettere su carta: si sedeva alla scrivania – se era Vittorio Alfieri si faceva legare – e via, commedia, romanzo o libro di testo che fosse.<br/>Ho capito solo facendo questo mestiere che le cose non vanno esattamente così. Si ha un'idea, certo, di quello che si vuole scrivere, ci mancherebbe, ma spesso mentre scriviamo ci rendiamo conto che quell'idea di partenza non è sufficiente: è vaga, è semplicistica oppure è addirittura sbagliata. A quel punto tocca studiare, leggere, mettersi in pari: e non di rado capita che dall'argomento di partenza uno si incuriosisca riguardo a un aspetto particolare, lo approfondisca, lo studi meglio, molto meglio di quello che gli servirebbe per scrivere il libro in questione. Va a finire spesso che all'inizio uno non ne sa abbastanza per scrivere il libro che avrebbe in mente; alla fine, su certe cose, ne sa anche troppo, e su altre cose ha capito che può studiare quanto gli pare, certi argomenti non li capirà mai. Va bene così, è sapienza anche questa. (pp. 51-52)
*{{NDR|Sul [[portiere]] di riserva}} Quello che si siede in panchina all'inizio e ci sta inesorabilmente fino alla fine, e che per giocare deve augurare un malanno o una storta al portiere titolare.<br/>O, volendola guardare da un altro punto di vista, il più privilegiato degli spettatori: vicino al campo, senza quella fastidiosa rete plastificata di verde fra te e i giocatori, ma senza alcuna responsabilità in caso di sconfitta. (p. 54)
*Capita a volte che una persona venga ricordata sul proprio monumento funebre, oltre che dal nome e dalle date, da un suo detto o da un suo risultato, un concetto che renderà eterno il ricordo di quella persona vergato come [[epitaffio]], in modo quanto mai lapidario e, soprattutto, conciso: insomma, il contrario dei manifesti funebri degli [[Avvocato|avvocati]]. (p. 101)
*Come si fa, allora, a distinguere un amico da un semplice conoscente? Secondo un'aurea regola inglese, un [[conoscente]] è una persona che conosci abbastanza bene da chiedergli in prestito dei soldi, ma non così bene da prestargliene tu. (p. 174)
====[[Explicit]]====
Se vi ricordate, siamo partiti da un numero che metteva tutti d'accordo nelle transazioni commerciali e siamo arrivati a una particolare applicazione del numero dodici che, apparentemente, serve a metterci d'accordo su come combattere il maligno. In mezzo, abbiamo trovato il modo migliore di mettere d'accordo i tasi di un pianoforte e una maniera estremamente affascinante di mettersi d'accordo su come condividere un segreto. Mi ripeto, a rischio di essere banale: per un numero così piccolo è un bel risultato. <!-- p. 180 -->
===''L'architetto dell'invisibile''===
====[[Incipit]]====
Oggi, quasi sicuramente, avete ingerito qualcosa che potrebbe uccidervi. Non sto parlando di polveri sottili, che potrebbero causarvi il cancro, né di terribili pesticidi di sintesi, o di pericolosissimi conservanti. No, è qualcosa di molto più comune.<br/>L'[[acqua]].<br/>Assunta in dosi adeguate — dieci, quindici litri in un giorno — questo terrificante agente chimico è in grado di diluire pericolosissimamente la concentrazione di sodio nel vostro sangue, causando una condizione, l'iponatremia, che risulterà in una encefalite fulminante e, quasi sicuramente, letale.<br/>Non sto scherzando. Quello che ho detto è assolutamente vero e verificabile.<br/>Detto questo, qualcuno di voi ha intenzione di smettere di bere acqua?<!-- p. 11 -->
====Citazioni====
*Secondo la definizione di Gino Malvaldi (1943-2017), indimenticato professore di Immunologia all'Università di Pisa e, incidentalmente, mio padre: "Un [[Chimica fisica|chimico fisico]] è uno che con i chimici parla di fisica, con i fisici parla di chimica, e con i suoi simili parla di calcio". (p. 17)
*Attraverso la formazione di un composto, di una combinazione di elementi più stabile degli elementi stessi, la reazione chimica implica il cambiamento, il riarrangiamento e la condivisione di elettroni. I [[Composto chimico|composti chimici]], così come i rapporti umani autentici e gradevoli, le amicizie e i matrimoni ben riusciti, non solo durano nel tempo, ma cambiano gli elementi coinvolti. (p. 44)
*Gli [[alogeni]], proprio per la loro vicinanza con i gas nobili, sono elementi estremamente reattivi. Qualsiasi elemento tende alla configurazione elettronica di gas nobile, perché, una volta raggiunta quella, la stabilità energetica è assicurata, un po' come qualsiasi tennista desidera vincere; ecco, un alogeno — fluoro, cloro, bromo, iodio ecc. — è come un tennista che ha un match point. È sul punto di vincere, di raggiungere il risultato; gli basta un solo elettrone per arrivare al suo obiettivo, ed è disposto a qualsiasi bassezza per ottenerlo. (p. 46)
*[...] il comportamento chimico è questione di [[Elettrone|elettroni]]: i gas nobili li tengono in vetrina e li contemplano, gli alogeni sono smaniosi di accaparrarsi quel singolo elettrone che gli manca per completare la collezione, e i metalli alcalini non vedono l'ora di liberarsi del loro elettrone spaiato. Rispetto agli elettroni, i [[Metalli di transizione|metalli di transizione]] hanno un atteggiamento molto più equilibrato. Li condividono volentieri con gli altri elementi, e se li prestano anche fra loro, senza quella smania vendicatrice degli estremisti di destra e di sinistra; ne risulta che i metalli di transizione formano facilmente blocchi di elementi puri – lingotti di ferro, oro, rame, piombo, tungsteno – che sono più stabili, molto più stabili, degli altri elementi. (pp. 50-51)
*Gli elementi noti prima del 1869 erano circa settanta; nel decennio successivo alla pubblicazione della [[Tavola periodica degli elementi|tavola periodica]], ne vennero scoperti sette nuovi – quasi uno all'anno. Ci sono pochi dubbi sul fatto che la tavola periodica venne usata da molti chimici un po' come un setaccio, alla ricerca degli elementi che passavano dai buchi. Questa è una costante del pensiero umano – troviamo meglio quello che sappiamo come cercare. E lo troviamo moooolto meglio quando siamo certi che qualcosa manca. La tavola periodica di Mendelev, oltre a facilitare il ragionamento chimico, ebbe questa enorme importanza: rese noto ai chimici di tutto il mondo che là fuori c'erano mattoncini che mancavano, e parecchi. (p. 58)
*Per capire, in prima battuta, il concetto di "[[gruppo funzionale]]", possiamo pensare a un'analogia con le parole e le sillabe. Ci sono sillabe che hanno un significato come prefisso o suffisso, e ci sono gruppi funzionali, quelli che si trovano alle estremità, che hanno un significato ben preciso. Un esempio è il [[Acidi carbossilici|gruppo acido]], COOH: quando vede questo gruppo funzionale in una molecola organica, un chimico gli associa subito la parola "acido". Questo perché la particolare struttura elettronica di questa famigliola di atomi fa sì che l'idrogeno abbia una spiccata tendenza a stare lontano dall'atomo di ossigeno, e venga allontanato appena possibile. Tale allontanamento accade spontaneamente perché, senza H, il gruppo COO- è molto più stabile, anche se la tendenza dell'idrogeno caricato positivamente sarebbe quella di stare attaccato al gruppo COO-, con carica negativa. Praticamente, nella famiglia COOH, C è la mamma, O il babbo, O il figlio/nipote e H è la suocera. (pp. 67-68)
*Un [[enzima]] funziona come un locale alla moda esclusivo per molecole di un certo tipo; le fa incontrare, dopo aver permesso loro e solo a loro di entrare nel locale, e crea le condizioni ideali per farle interagire. A livello, un locale lo fa con l'atmosfera (musica di un certo tipo, cibo e vino ecc.), mentre un enzima lo fa con le vibrazioni. (p. 74)
*Molto spesso, la [[chimica]] è considerata la scienza dell'innaturale, dell'artificiale, una concretizzazione materiale dei pensieri perversi di uno o più uomini in camice e baffi bianchi. In realtà, come detto, la chimica è semplicemente la scienza che studia la natura usando come vocabolario le molecole e come alfabeto gli atomi. Condannare la chimica "perché inquina" è più o meno equivalente a condannare la letteratura perché qualcuno ha scritto il ''Mein Kampf''. (p. 111)
*Il nostro [[cervello]], ormai lo sappiamo, funziona sia con l'intuito sia con la razionalità; l'intuito è veloce, ma fallace, la razionalità è sicura, ma lenta. Usando l'intuito come un machete, e la razionalità come un bisturi, possiamo costruire in maniera veloce, efficace e precisa. Se riusciamo a capire quando lasciare il machete, e non tentiamo di abbattere un albero con il bisturi, stiamo usando il nostro cervello nel migliore dei modi possibili. (p. 155)
===''L'infinito tra parentesi''===
====[[Incipit]]====
Nel 1960 Alexander Calandra, prima assistente di Enrico Fermi e poi professore di fisica alla Washington University, venne chiamato da un collega a dare un parere su un esame di fisica che consisteva in un singolo quesito. Il docente avrebbe voluto dare un bello zero allo studente, che invece sosteneva di aver risposto correttamente alla domanda, ritenendo quindi di meritarsi il massimo dei voti. (p. 7)
====Citazioni====
*La [[memoria a lungo termine]] funziona in modo diverso da [[Memoria a breve termine|quella a breve termine]]. Quest'ultima aumenta il traffico di collegamenti già esistenti: rilasciamo cioè una maggiore quantità di neurotrasmettitori nelle sinapsi, i collegamenti tra i neuroni, che già possediamo. La memoria a breve termine, in altre parole, è liquida: è come pompare acqua in un tubo. Se pompiamo più acqua, il liquido ci mette più tempo a passare attraverso la rete idrica di casa nostra.<br/>La memoria a lungo termine, invece, ''aumenta il numero di sinapsi'' fra due neuroni già collegati. Costruisce nuovi canali, nuovi tubi solidi, che rimarranno lì per parecchio tempo. Per costruire questi canali, ovviamente, il cervello ha bisogno di proteine, che sono i mattoncini Lego del nostro corpo: e le proteine adatte vengono sintetizzate dal nostro sistema nervoso solo in seguito a emozioni. Più forte è l'emozione, più proteine sintetizziamo, e più canali siamo in grado di costruire. (p. 20)
*La [[poesia]] e la [[fisica]] sono due strumenti che il nostro cervello ha a disposizione per capire il mondo; condividono la capacità di creare per induzione, automagicamente, analogie tra oggetti astratti che sembrano apparentemente scollegati.<br/>L'atteggiamento di chi dice che la poesia e la fisica sono due cose diverse non è molto lontano da quello di chi userebbe due pentole diverse per bollire l'acqua dei fusilli e quella dei maccheroni. E l'atteggiamento di chi si rifiuta di usare le emozioni per imparare e ricordare è simile a quello di chi sostiene che tutto quello che si può fare con un tubo può essere fatto anche con un secchio. (p. 21)
*L'[[ingegnere]] si ferma a quello che è possibile; lo [[scienziato]], lo scienziato nell'animo anche se laureato in ingegneria, sposta il limite un po' più in là, a quello che è capace di immaginare. (p. 42)
*È raro trovare nella letteratura latina opere senza un modello di riferimento greco: il ''[[Tito Lucrezio Caro#De rerum natura|De rerum natura]]'' è una di queste. Ed è un miracolo vero e proprio, un'astronave proveniente da un'altra galassia che atterra su un pianeta vecchio e poco disposto alle novità. Un capolavoro di chiarezza espositiva e di maestria nella costruzione dei versi. Un libro che, riscoperto nel mondo moderno, ha avuto l'effetto di una scintilla in una polveriera. Un libro carico di idee nuove. Di tipo morale, certo: la ''religio'' è uno degli obiettivi contro cui il nostro si scaglia più violentemente, in versi indimenticabili, come quelli in cui ne mostra i lati più folli raccontando il sacrificio umano di Ifigenia, la figlia di Agamennone. Ma anche, e soprattutto, di idee ''scientifiche'', sul materiale invisibile di cui è costituito il nostro mondo e sul modo in cui si può interagire con esso. (p. 50)
*La [[scienza]] è l'arte di fare previsioni. Tutto il sapere scientifico nasce da regole trovate a partire da osservazioni sperimentali, da situazioni note e misurate. Se corretta, la regola ci dirà quello che succederà in situazioni analoghe mai sperimentate prima.<br/>A patto che la regola sia corretta. E che l'analogia regga.<br/>La capacità di fare [[Analogia|analogie]], di vedere similitudini e somiglianze, è necessaria per progredire. Senza, saremmo automi. Ma una similitudine, per quanto bella sia, e per quanto logica e affidabile appaia, non è scienza. Non lo è per un motivo semplice e scemo: potrebbe non essere vera. (pp. 78-79)
*Una [[parola]], da sola, può avere tanti significati. Dipende tutto, quasi sempre, dal contesto in cui si trova. Anche la stessa, identica molecola, inserita in contesti diversi, può avere comportamenti e significati molto diversi; un po' come la parola «calcio», che [[Calcio (elemento chimico)|sull'etichetta del latte]] probabilmente rinforza le ossa, mentre [[Calcio (pedata)|nella cronaca di un incontro di arti marziali]] di solito le distrugge. (p. 150)
*Ogni [[teoria scientifica]] può dirsi tale solo se ammette di essere falsificata. Ogni teoria scientifica che viene falsificata non è più una teoria scientifica. E non lo è da quel momento in poi.<br/>Da quel momento, è solo storia della scienza: una cosa diversa dalla scienza, ma necessaria a chi fa ricerca quanto la scienza stessa. Non si impara mai quanto dai propri errori, ma anche conoscere gli errori degli altri aiuta non poco. (p. 156)
*Paesaggi marini, natura esausta, colori tratteggiati e accennati, lampi di luce improvvisi, volti di donna che evocano memorie indefinite ma struggenti, muri che chiudono la vista, una sensazione di totale spaesamento che improvvisamente per un attimo si ricompone in un barlume di lucidità che sembra far capire tutto: ecco alcune delle infinite suggestioni che travolgono il lettore di ''[[Eugenio Montale#Ossi di seppia|Ossi di Seppia]]'', capolavoro assoluto della nostra poesia (chi la pensa diversamente dovrà vedersela con mia moglie) e opera prima di Eugenio Montale. (p. 176)
*Come definireste il [[disordine]]?<br/>A me, sinceramente, viene in mente un Malvaldi che vaga per casa, cercando disperato le chiavi dello studio, mentre dietro di lui la moglie recita paziente la Litania delle Chiavi Sperdute: «Nel bracciolo della macchina hai guardato? Ieri sei andato a giocare a ping pong, potresti averle lasciate nella borsa?».<br/>Dopodiché, mentre il Malvaldi è lì che infrange il secondo comandamento, si ode la dolce voce della consorte: «Trovate. Erano nella cassettiera».<br/>«Ci avevo guardato nella cassettiera.»<br/>«Erano nel secondo cassetto. Lo studio pensi di trovarlo? È sempre lì al solito posto, però se vuoi ti scrivo l'indirizzo sulla mano...» (p. 183)
*Il potere di ragionare su cose che non esistono è tipico degli esseri umani. Come ci dice Wisława Szymborska, siamo in grado di immaginarci cosa farebbe una cerva che non esiste se sentisse dei cacciatori che non esistono. C'è una definizione per questa facoltà – si chiama capacità di [[astrazione]]. Una capacità che si esercita e si sviluppa seguendo le traiettorie e le dinamiche di oggetti completamente virtuali, che non coinvolgono direttamente nessuno dei nostri cinque sensi. Oggetti che il nostro cervello crea sulla base di istruzioni ricevute. E tutti noi siamo in grado di trovare perfettamente logico che un cacciatore scritto dia la caccia a una cerva scritta, ora che sappiamo leggere.<br/>La nostra capacità di astrazione è la capacità di trasformare dei simboli privi di qualsiasi somiglianza apparente con un oggetto, nell'oggetto stesso. La parola cerva non ha la forma di una cerva, e come ci ricorda la poesia, anche la parola silenzio fruscia sulla carta. (pp. 225-226)
====[[Explicit]]====
Se c'è una cosa, una sola cosa, che vorrei che vi rimanesse di questo libro, è la seguente: il destino di tutte le nostre costruzioni, di tutti i nostri ragionamenti, di tutto il nostro studio è la corteccia cerebrale.<br/>Rifiutarci di usare il ragionamento matematico, la geometria, il numero significa costruire nel nostro cervello strutture ambigue, se non addirittura sbagliate.<br/>Rifiutarci di usare le emozioni significa costruire con lo sputo, invece che col cemento.<br/>Credere di poter fare a meno di [[Cuore e cervello|uno di questi due elementi]], a mio modesto avviso, sarebbe allo stesso tempo triste e cretino. (p. 235)
===''Le due teste del tiranno''===
====Citazioni====
*La [[matematica]] è l'arte di costruire e trovare relazioni: ponti tra oggetti astratti. E una volta trovati, questi ponti sono solidissimi. Di più: sono indistruttibili. La dimostrazione matematica è l'unico modo assoluto che conosciamo per rendere concreto il nostro pensiero, per cristallizzarlo in forme solide, in ponti che possono essere usati senza alcuna paura che crollino. (p. 30)
*Se non si sa dimostrare un teorema, siamo costretti a credere per fede a questo oggetto del pensiero; un atteggiamento religioso più adatto agli antichi egizi che al mondo classico. E se non si conosce il concetto di [[dimostrazione]] possiamo tutt'al più usare gli oggetti di pensiero come fossero utensili, ma non ne sappiamo costruire di nuovi; non siamo ''Homo sapiens'' e nemmeno ''Homo faber'', ma al massimo ''Homo ITIS''. (p. 44)
*All'epoca, per risolvere problemi che mettevano a repentaglio la sopravvivenza dell'intera popolazione, i greci consultavano l'[[oracolo]], cioè un tizio con seri problemi nei rapporti sociali convinto di parlare per conto degli dei; mica come oggi, che si affidano alla Bundesbank e alle indicazioni degli [[economista|economisti]], cioè tizi con seri problemi nei rapporti sociali che però sono convinti di poter risolvere col denaro. (p. 45)
*{{NDR|Su Ireneo Funes, personaggio del racconto di Borges ''Funes, o della memoria''}} Il suo modo di ricordare era multisensoriale; tutto quello che gli causava una sensazione, in pratica, gli restava appiccicato e non se ne dimenticava più. Una condizione non troppo desiderabile per l'essere umano, specialmente se tifoso dell'Inter. (p. 57)
*[[Gottfried Wilhelm von Leibniz]] nasce a Lipsia nel 1646 e muore a Hannover nel 1716; tra queste due date si occuperà di matematica, filosofia, logica, glottologia, diplomazia, giurisprudenza e storia, con numerose intersezioni tra le varie discipline, e ancor più numerosi colpi di genio. A leggere la vita e le opere del poliedrico pensatore tedesco, si ha la netta impressione di uno che non era capace di dire cose banali nemmeno quando parlava del tempo. (pp. 60-61)
*Spesso, quando si inizia a studiare la [[fisica]], il professore utilizza degli esempi che hanno a che fare con oggetti ideali, oggetti che non esistono nella realtà; piani inclinati privi di attrito, palle che rotolano senza strisciare, molle estendibili all'infinito, suocere simpatiche eccetera. Deformati, lanciati, appesi e fatti oscillare e sottoposti a torture che, invece di causare sofferenza a loro, la causano a noi, poveri e imberbi studentelli che tentiamo di capire. (p. 92)
*Se fosse un materiale, probabilmente la [[statistica]] sarebbe il pongo: si può modellare o inserire in appositi stampini fino a farle assumere qualunque forma, che mantiene per un certo tempo. Sino a quando qualcuno manipola l'oggetto per dargli una forma diversa. (pp. 104-105)
====[[Explicit]]====
Come ci sono due modi di conoscere la Cina, visitarla con una guida affidabile o addentrandovi nella lingua e nelle usanze, ci sono due modi di conoscere la [[scienza]]: o imparate il suo linguaggio, o vi avvalete di una guida esperta.<br/>Detto in parole povere: o studiate la materia di cui si parla, o vi fidate di chi l'ha studiata, e quindi ne sa più di voi. Sono due atteggiamenti umani e condivisibili, soprattutto il primo; ma dato il tempo limitato che abbiamo a disposizione su questa terra, e i nostri gusti personali, non sempre praticabile.<br/>C'è il terzo modo, ovviamente. Andare all'avventura, liberi e spensierati nel paese del pensiero come un adolescente con l'iPod a manetta nelle orecchie, sicuri che le proprie convinzioni diventeranno realtà, basta crederci forte forte, e quel che succede succede.<br/>Se poi vi fate male, o create un incidente diplomatico, non venite a romperci i coglioni. Visto che non conoscete il posto in cui siete andati a passare le vacanze, e che la cosa potrebbe non riguardare solo voi, potevate anche fidarvi. <!-- pp. 230-231 -->
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Marco Malvaldi, ''A bocce ferme'', Sellerio, 2018. ISBN 9788838937750
*Marco Malvaldi, ''Aria di montagna'', in ''Vacanze in giallo'', Sellerio, 2014. ISBN 88-389-3193-3
*Marco Malvaldi, ''Bolle di sapone'', Sellerio, 2021. ISBN 978-88-389-4224-2
*Marco Malvaldi, ''Costumi di tutto il mondo'', in ''Carnevale in giallo'', Sellerio, 2014. ISBN 88-389-3139-9
*Marco Malvaldi, ''Dodici. {{small|Un numero che mette d'accordo}}'', il Mulino, Bologna, 2024. ISBN 978-88-15-38926-8
*Marco Malvaldi, ''Donne con le palle'', in ''Il calcio in giallo'', Sellerio, 2016. ISBN 9788838935206
*Marco Malvaldi, ''Il borghese Pellegrino'', Sellerio, 2020. ISBN 9788838940514
*Marco Malvaldi, ''Il gioco delle tre carte'', Gruppo Editoriale L'Espresso, Roma, 2012. ISBN 9771128609260
*Marco Malvaldi, ''Il telefono senza fili'', Sellerio, 2014. ISBN 9788838932281
*Marco Malvaldi, ''In crociera col Cinghiale'', in ''Viaggiare in giallo'', Sellerio, 2017. ISBN 9788838936289
*Marco Malvaldi, ''L'architetto dell'invisibile'', Raffaello Cortina Editore, Milano, 2017. ISBN 978-88-6030-946-4
*Marco Malvaldi, ''L'infinito tra parentesi'', Rizzoli, 2016. ISBN 9788817086950
*Marco Malvaldi, ''L'uomo vestito di arancione. {{small|Sei casi al BarLume}}'', Sellerio, 2026. ISBN 8838950091
*Marco Malvaldi, ''La battaglia navale'', Sellerio, 2016. ISBN 9788838934865
*Marco Malvaldi, ''La briscola in cinque'', Sellerio, 2007. ISBN 9788838922190
*Marco Malvaldi, ''La carta più alta'', Sellerio, 2012. ISBN 9788838926556
*Marco Malvaldi, ''La misura dell'uomo'', Giunti, 2018. ISBN 9788809877610
*Marco Malvaldi, ''Le due teste del tiranno'', Rizzoli, Milano, 2017. ISBN 978-88-17-09370-5
*Marco Malvaldi, ''Negli occhi di chi guarda'', Sellerio, 2017. ISBN 9788838936845
*Marco Malvaldi, ''Odore di chiuso'', Sellerio, 2011. ISBN 9788838925443
*Marco Malvaldi, ''Piomba libera tutti'', Sellerio, 2025. ISBN 9788838948435
*Marco Malvaldi, ''Voi, quella notte, voi c'eravate'', in ''Un anno in giallo'', Sellerio, 2017. ISBN 88-389-3712-5
==Voci correlate==
*[[Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone]]
*''[[I delitti del BarLume]]''
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Malvaldi, Marco}}
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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[[File:Pompeya erótica6.jpg|thumb|Affresco presso gli Scavi archeologici di Pompei, casa dei Vettii]]
Citazioni sul '''pene'''.
*''Anche quando non si drizza più, | Il tuo batacchio è ancor la mia delizia | Quando pende, bianco d'oro tra le cosce, | Sui tuoi coglioni, scure primizie.'' ([[Paul Verlaine]])
*''Appoggio il mio cazzo contro la tua guancia | la punta sfiora il tuo orecchio | lecca le mie borse lentamente | la tua lingua è dolce come lacqua || La tua lingua è cruda come una macellaia | è rossa come una coscia | la sua punta è un cucù che sbuca | il mio cazzo singhiozza di saliva.'' ([[Georges Bataille]])
*Aveva un cazzo capriccioso. Di fronte a una vagina che era come una casella postale, si ribellava. Di fronte a un tubo astringente, si ritraeva. Era un intenditore, un gourmet del piccolo forziere delle donne. ([[Anaïs Nin]])
*Charlotte si rese conto che si può trasformare uno sharpei in un pene, ma non si può trasformare un cane da caccia in un uomo. (''[[Sex and the City]]'')
*– Che c'è?<br>– Niente.<br>– Non ti vuoi spogliare davanti a me, è così?... Perché non vuoi che ti veda il pisello?<br>– È... striminzito.<br>– Cosa?<br>– È striminzito.<br>– Chi te l'ha detto? Fa' vedere... Dài, ti dico la verità... Ma no, Phillip, è giusto per uno della tua età. (''[[Un mondo perfetto]]'')
*Chillo ca cumbine tutte 'e guaie.<ref>Quello che combina tutti i guai.</ref> ([[modi di dire napoletani|modo di dire napoletano]])
*''Er cazzo se pò ddí rradica, uscello, | ciscio, nerbo, tortore, pennarolo, | pezzo-de-carne, manico, scetrolo, | asperge, cucuzzola e stennarello.'' ([[Giuseppe Gioacchino Belli]])
*Ci sono forme espressive che, senza dubbio, richiedono un pene. ([[Gipi]])
*''Fallo, nerchia, minchia, fava, organo, randello, membro, pene, mazza, canna, verga e uccello. Sventrapapere, spaventapassere. Siamo peggio di Cicciolina: l'abbiamo in bocca da sera a mattina!'' ([[Gem Boy]])
*Gli organi genitali hanno sempre avuto una grande importanza nella vita dei popoli latini, e specialmente nella vita del popolo italiano. La vera bandiera italiana non è il tricolore, ma il sesso, il sesso maschile. ([[Curzio Malaparte]])
*Gli uomini sopravvalutano l'attenzione femminile al corpo maschile. Per esempio, gli studi dicono che le dimensioni del pene sono un formidabile elemento di competizione intra-genere, ma contano poco nella competizione inter-genere: alle donne non interessano così tanto. ([[Emmanuele Jannini]])
*''Gran cosa è 'l cazzo, se 'l vogliam guardare, | che non ha piedi, ed entra ed esce fuore, | ch'è disarmato ed ha così gran core, | che non ha taglio, e puote insanguinare. || Gran cosa è poi, e gran miracol pare, | ch'è senza orecchi e sente ogni rumore, | che non ha naso e piacegli l'odore, | che non ha occhi, e vede dove andare. || Gran cosa, e ben da croniche e da annali, | che non ha mani e cerca di ferire, | che non ha gambe e vuole gli stivali. || Ma cosa più mirabile a sentire, | ch'entrando in corpo a furie infernali, | e sano e salvo se ne sappia uscire.'' ([[Niccolò Franco]])
*Il cervello è il principio della mente; [...] il membro, del getto del seme e della generazione. Il cervello rappresenta il principio dell'uomo, [...] il membro quello di tutte quante le cose, perché tutte le cose germinano e crescono dal seme. ([[Filolao]])
*Il mio problema è che provo un'attrazione repulsa per l'organo maschile. Eh sai, questo non è proprio l'ideale per un buon rapporto con gli uomini. (''[[Manhattan (film)|Manhattan]]'')
*Il "pene": un pendaglio da sorca. ([[Giuseppe Pollicelli]])
*L'uomo è chiamato «coniglio», «toro» o «stallone» a seconda delle dimensioni del suo organo sessuale, mentre la donna è detta «cerva», «giumenta» o «elefantessa». Quindi vi sono tre accoppiamenti uguali fra partner sessuali simili per dimensioni, e sei disuguali, fra partner dissimili. (''[[Kāma Sūtra]]'')
*L'identificazione col fallo da parte del maschio etero risulta da una sorta di "introiezione" degli "oggetti" omosessuali cui ha dovuto rinunciare: è questo residuo cieco di omosessualità anchilosata e chiusa in sé che l'eterosessuale impone come virilità, rigida virilità alle donne. ([[Mario Mieli]])
*Mi piace il Cazzo. Mi piace il Cazzo. Mi piace il Cazzo. Mi piace il Cazzo. Il Cazzo, a differenza della Vulva, è un'idea di emancipazione, di liberazione dai legami comunitari, nell'eterno progetto di un'umanità liberata, nel segno del Logos universale. Un'idea che si coniuga con la deterritorializzazione, col superamento dei confini, con l'universalismo. Il Cazzo punta all'emancipazione dell'individuo dai lacci sociali, territoriali, linguistici, tradizionali. La sua azione pratico-politica è alimentata da una pulsione all'esplorazione del possibile. Il Cazzo è transumanesimo, è la cultura che sovverte la natura, la domina, la prende per il culo, glielo mette in culo, la porta al paradosso, al contro-natura. Del contro-natura costituiscono altissime manifestazioni il controintuitivo, la paradossalità dell'arte contemporanea, l'impeto della scienza e della tecnica che contraddicono il senso comune e umiliano la logica dell'"è sempre stato così". Viva il Cazzo! ([[Valentina Nappi]])
*– Mia nonna lo diceva sempre: "Un pene eretto non ha coscienza".<br />– Perché, quelli a riposo sono etici? (''[[Desperate Housewives (prima stagione)|Desperate Housewives]]'')
*Non entrerà nella comunità del Signore chi ha il membro contuso o mutilato. (''[[Deuteronomio]]'')
*– Non potete parlare di certe cose!<br>– Noi ci raccontiamo tutto.<br>– Dimensioni, forma nonché orientamento a destra o sinistra.<br>– Lunghezza, somiglianza a un personaggio storico... [...] circonferenza... (''[[How I Met Your Mother (sesta stagione)|How I Met Your Mother]]'')
*''Oh! Caro Cazzo duro, | Siben, che ti stà al scuro, | Ti è el corpo più glorioso | Del Mondo universal.'' ([[Giorgio Baffo]])
*''Ohimè, mio cazzo, ajutami, ch'io moro | e trova ben la foia in matrice: | in fin, un cazzo picciol si disdice, | se in potta osservar vuole il decoro.'' ([[Pietro Aretino]])
*''Pare un destino ch'er più mejjo attrezzo | Cche ffesce Gesucristo ar Padr'Adamo, | Ciavessi da costà, ssi ll'adopramo, | Da strillacce caino'' {{NDR|onomatopeia del guaìto canino}} ''per un pezzo!'' ([[Giuseppe Gioachino Belli]])
*– Qual è l'uccello che vola più in alto?<br />– Quello degli astronauti. (''[[L'aereo più pazzo del mondo... sempre più pazzo]]'')
*''Quando ero piccolo, tutti mi scherzavano | per le dimensioni del mio pene | ed io non stavo bene | soffrivo le pene per colpa del pene, | ma più il problema non si pone: | sì, perché il pene mi dà il pane.'' ([[Elio e le Storie Tese]])
*Quando metto il pene nella vulva della mia partner, stranamente ella quasi sempre fa un paragone con un dildo... la mia cappella è troppo grande per non godere. ([[Rocco Siffredi]])
*Questo scettro di Venere che vedi sotto i tuoi occhi, Eugénie, è l'elemento fondamentale dei piaceri in amore: lo si chiama ''membro'' per eccellenza, e non c'è parte del corpo umano nel quale lui non vada a ficcarsi. ([[Donatien Alphonse François de Sade]])
*Se a un uomo gli fa un baffo di essere amato per il suo mondo… basta gli si ami il cazzo [...] ([[Aldo Busi]])
*''Selvaggio animale in calore | il cazzo che mi spruzza nel cuore | un muscolo rosso d'amore | affonda dentro il mio cuore.'' ([[Ilona Staller]])
*Sono stati gli Dei più importanti che mi hanno fatto tornare uomo. Infatti Mercurio, che conduce e riconduce le anime, mi ha restituito quello che mi aveva tolto. Perciò sappi che adesso sono fornito meglio di Protesilao e degli altri eroi antichi. Guarda qua. E detto questo, sollevai la tunica, rimettendomi al suo giudizio. E lui dapprima fa un balzo indietro atterrito, ma poi quasi non credendo ai suoi occhi, mi afferra con le mani quel dono degli Dei. ([[Petronio Arbitro]])
*''Te ne incago, Natura malandrina, | Siben, che mi gò un Cazzo da Zigante, | Ti m'hà fatto do gambe co do piante, | Do brazzi co do man dretta, e mancina; || Cosa serviva far tanta rovina | De tanti denti, tante dita, e tante, | No giera meggio sparagnarne alquante, | E zonzerme de Cazzi 'na dozina?'' ([[Giorgio Baffo]])
*Un pene innamorato è spesso [[balbuzie|balbuziente]]. ([[Gesualdo Bufalino]])
*''Un tempo gli animali montavano anche in corsa, | Con il sesso fasciato di escrementi e di sangue. | I nostri padri ostentavano il membro fieramente | Dalla grana del sacco e da guaìne aperte.'' ([[Arthur Rimbaud]])
*Un tempo il pene aveva un grande significato e poteva essere fondamento ideologico. Oggi è un'appendice del corpo senza qualità. Sul pene non si fa più alcun programma. È un organo intrigante e pericoloso. Può generare in un mondo sovrappopolato. Meglio la potenza di un motore. L'impotenza non è mai stata così elevata come nel mondo contemporaneo. Si è maschi per la moto, per un tatuaggio, per i muscoli dell'addome e i peli della barba, il pene non c'entra. ([[Vittorino Andreoli]])
*Uno può tollerare tutto nella vita, ma non tollera che qualcuno insinui che il suo cazzo non è il cazzo più bello del mondo. ([[Aldo Busi]])
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Belìn]]
*[[Eiaculazione]]
*[[Erezione]]
*[[Invidia del pene]]
*[[Testicolo]]
*[[Vagina]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Corpo]]
[[Categoria:Sessualità]]
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Feci
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AssassinsCreed
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[[File:Toulouse-Lautrec defecating 1898.jpeg|thumb|[[Henri de Toulouse-Lautrec]] nel 1898]]
Citazioni sulle '''feci'''.
*Conviene eccitare i fanciulli a recarsi al cesso, poiché essi quando {{sic|giuocano}}, tutti assorti nel divertimento, lo trascurano. In ogni età, ma principalmente nell'infanzia, è {{sic|nocevole}} il resistere a questo bisogno; imperocché gli escrementi ammassati comprimendo col loro volume (così il Tissot) le parti vicine, irritano gl'intestini colla loro acrimonia, e le loro parti putride infettano tutta la massa degli umori, donde derivano assai malattie. ([[Ferrante Aporti]])
*''Diciam che la cacca fa schifo, | ma ciò non è un dato oggettivo: | siam condizionati in questo giudizio | dall'uomo che vive nel mondo rotondo | che gira, che gira, che gira, che gira | e che mai si fermerà.'' ([[Elio e le Storie Tese]])
*''E la morale di questa storia è che la merda non è così brutta come la si dipinge.'' ([[Elio e le Storie Tese]])
*Il mangiare viene giù e qui c'è una macchina che schiaccia ed è pronto per l'uscita. Uguale che in una fabbrica. L'individuo è uguale alla fabbrica. Fabbrica de merda! [...] Pensa se avesse un prezzo! Ognuno lì bello con la sua renditella sicura! Invece niente... (''[[La classe operaia va in paradiso]]'')
*La madama è in piedi accanto al bidet e impreca e sputa. Ci sono anche le ragazze, con le salviette in mano. Ci siamo tutti e cinque, a guardare il bidet. Nell'acqua galleggiano due stronzi enormi. La madama si china e ci mette sopra una salvietta. "Terribile! Terribile!" geme. "Mai visto una cosa cosí! Maiale. Sporco porcello!"<br />Il ragazzo indù mi guarda con aria di rimprovero. "Dovevi dirmelo!" fa. "Non sapevo che non sarebbe passata. Ti ho chiesto dove andare e tu mi hai detto di farla lí." Sta quasi per piangere. ([[Henry Miller]])
*– La verdad amigo, es que en tu sangre, tienes mierda!<br />– Es posible, pero la mierda viva es mejor que la mierda muerta...<br />– Amigo... la mierda, siempre mierda es! (''[[Quién sabe?]]'')
*Le merde che si incontrano a volte si pestano e a volte si salutano. ([[Eros Drusiani]])
*Mi contava un sojatore che a Napoli, in certi alberghi, usava il servitore entrare nella camera del forastiero, la bella mattina del suo arrivo, con una guantiera sparsa di piccoli e grossi stronzi, ciascuno dei quali avea appeso un cartellino e scritto su un prezzo. I grossi costavano molto più dei piccini, ed alcuni tenevano in capo un cappellino di prete. Erano questi i prodotti degli abatini. E il forastiero sceglieva. E detto fatto si apriva la porta, e compariva ai comodi del forastiero la parte corrispondente – autrice dell'esemplare. ([[Carlo Dossi]])
*Non tutti quelli che ti buttano della merda addosso lo fanno per farti del male, non tutti quelli che ti tirano fuori dalla merda lo fanno per farti del bene. (''[[Il mio nome è Nessuno]]'')
*Nulla è appartenuto ad un uomo più di ciò che si è trasformato in escremento. [...] L'uomo è veramente solo soltanto con i suoi escrementi. ([[Elias Canetti]])
*Ogni essere umano ha un intestino e ogni essere umano evacua da quell'intestino. Dio ci ha fatti tutti così a prescindere dal nostro ceto. Quello che non ci è garantito è che ciascuno di noi si lavi le mani dopo averlo fatto. (''[[The Knick]]'')
*Per me la mia merda puzza meglio, tranne quella di un cane. ([[Charles Bukowski]])
*Quando piove la merda, c'è molta gente che scappa e pochi altri che tengono duro. (''[[Scent of a Woman - Profumo di donna]]'')
*– Quest'universo è pieno di merda!<br/>– Non è soltanto... non è tutto costantemente pieno di merda e basta. No! La merda piove costantemente su di noi! È un lungo processo, e la merda si manifesta in continuazione! C'è sempre qualcosa che ti ricopre di merda. La merda c'è! E non è solo la merda che vedi, no no, la merda si muove, va avanti da sola, piove sempre sopra di noi. E nelle diverse culture hanno trovato molte diverse risposte a questo, per esempio: i [[cattolici]] ti dicono: "Sei tu che la meriti!", i [[protestanti]] ti dicono: "Lasciamo che accada agli altri", i [[musulmani]] ti dicono: "È volontà di Allah!", mentre gli [[ebrei]] ti dicono: "Perché accade sempre a noi?", i [[buddhisti]] invece dicono: "In realtà, questa non è vera merda!", in Giappone, i buddhisti [[Buddhismo Zen|zen]] dicono: "Concentrati sul suono della merda che cade." (''[[Viaggio in India]]'')
*— Scommetto — replicò Sancio — che vossignoria crede che io abbia fatto dal corpo mio... qualche cosa che non sta bene.<br>— A rimestarla è peggio, amico Sancio — rispose don Chisciotte. ([[Miguel de Cervantes]])
*Se la merda umana avesse un costo nessuno mangerebbe più: se pagassimo le noirritures terrestri secondo il peso d'uscita e non secondo peso e qualità d'entrata, saremmo già morti ed estinti per piaggeria. ([[Aldo Busi]])
*Se uno vive da stronzo, ci muore anche. (''[[Once Were Warriors 2 - Cinque anni dopo]]'')
===[[Marcello Marchesi]]===
*Nuovi giochi per fanciulli poveri: incipriate una merda. Sembrerà un paesino di montagna sotto la neve.
*Prima di dire che uno è stronzo bisogna leccarlo. Se sa di merda allora sì. Se no, si rischia una querela.
*Se non riuscite a fare la cacca comperatela bella e fatta.
==Voci correlate==
*[[Defecazione]]
*[[Diarrea]]
*[[Stitichezza]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Fisiologia della digestione]]
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Renato Dall'Ara
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[[File:Bologna FC - 1961 Mitropa Cup - Renato Dall'Ara, Mirko Pavinato.jpg|thumb|Renato Dall'Ara (a sinistra) e Mirko Pavinato al Bologna con la Coppa Mitropa 1961]]
'''Renato Dall'Ara''' (1892 – 1964), dirigente sportivo italiano.
==Citazioni di Renato Dall'Ara==
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Per il settore tecnico c'è l'allenatore. ''Fiat lux'', faccia lei. Altrimenti ''sine qua non'', siamo qui noi.<ref>Citato in [[Marco Pastonesi]] e [[Giorgio Terruzzi]], ''Palla lunga e pedalare'', Dalai Editore, 1992, p. 39. ISBN 88-8598-826-2</ref>
==Citazioni su Renato Dall'Ara==
*Presidente espanso, pieno di bonomia e di arguzia, il quale conosceva come pochi il suo mestiere. Mecenate sì ma fesso no. Ad ogni modo precursore. Cioè organizzatore e manager. Cioè competente. ([[Vladimiro Caminiti]])
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Stadio Renato Dall'Ara]]
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Dall'Ara, Renato}}
[[Categoria:Dirigenti sportivi italiani]]
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AssassinsCreed
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{{Benvenuto2|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 15:20, 13 nov 2013 (CET)}}
== Del Piero su Capello ==
Salve. Ho cancellato la citazione perché la fonte non era affidabile, se la vuoi reinserire cerca una fonte migliore. Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 12:28, 18 feb 2014 (CET)
== Re: Gasperini ==
Salve, per favore firmati la prossima volta che intervieni in una discussione e aggiungi il tuo intervento in fondo alla pagina e non in cima. Ho inserito la fonte primaria, ovvero quella a cui Gasperini ha rilasciato l'intervista e quindi decisamente più affidabile.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 13:13, 19 feb 2014 (CET)
:Qui non accettiamo blog, per cui ti invito a trovare una fonte migliore, magari quella primaria.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 20:00, 19 feb 2014 (CET)
== Re: Weah ==
Salve, non mi va di ripetere le cose... Come ti ho già scritto sopra, quando intervieni in una pagina di discussione devi farlo in fondo e non in cima (basta cliccare su "Aggiungi discussione" e lo fa automaticamente il sistema), dopodiché devi firmarti alla fine del messaggio (per farlo basta cliccare sul pennino blu dopo le lettere G, C, S, B... ti apparirà questo <nowiki>--~~~~</nowiki>, tu lascialo e salva il messaggio)...<br />
Quanto alla domanda, la motivazione l'avevo già scritta cancellando il contributo: il contatto twitter di Weah era falso (fake) come lui stesso ha ammesso ([http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/12-03-2014/milan-weah-furioso-twitter-se-non-vi-piace-giocare-statevene-casa-80218811593.shtml fonte che avevo già linkato]). Per favore prima di inserire una citazione, accertati che sia reale, vera, magari controllando su fonti più autorevoli...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:05, 12 mar 2014 (CET)
== Re: Anthony Kiedis ==
Ciao! E' una cosa che puoi fare tu stesso, quindi ti spiego come :) Incolla il contenuto dell'opera nella pagina dell'autore, scrivendo nel campo oggetto "incollo dalla voce tal dei tali", e trasforma la voce dell'opera in redirect. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:09, 31 mag 2014 (CEST)
== Re: Vialli ==
Ciao, ti invito a rileggere le istruzioni che ti ho scritto qui sopra in merito alla firma. Non ho ben capito perché hai scritto poi Utente:Preston quando invece sei l'Utente:Prugna, comunque ti invito a firmare nella maniera giusta. Citazioni come "Il golf è la mia passione, la mia ossessione." o peggio ancora "Tiger Woods è il mio idolo." sono poco significative perché potrebbe dirle chiunque, non esprimono un'opinione, un parere, un paragone. Sono affermazioni, risposte poco articolate e stereotipate a domande di rito... Se invece prendi una citazione presente nella stessa pagina di Vialli sempre sul golf: "Il golf è più difficile del calcio perché la pallina sta ferma: così la guardi, cominci a pensare a tutto quello che ti hanno insegnato e finisci quasi sempre per sbagliare.", puoi vedere la differenza... Qui viene espresso un parere, un'idea, un paragone ed emerge in qualche modo il pensiero dell'autore. Chiaro?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:30, 30 giu 2014 (CEST)
== Re: Antonio Conte ==
Chiappero non è un personaggio enciclopedico a differenza di Criscitiello, tuttavia la citazione di Chiappero dice qualcosa sulla figura di Conte, ne descrive una caratteristica facendo riferimento ad un episodio peculiare. Quella di Criscitiello si riferisce ad un particolare episodio e al perché secondo lui Conte ha sbagliato, non ha un valore assoluto ed è anche recentista, comunque se la ritieni adatta reinseriscila pure...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:28, 20 ago 2014 (CEST)
== Re:Domanda ==
Salve, sei sicuro che non esiste nessuna traduzione ufficiale del libro? Spiegami meglio questa traduzione online: cos'è, un ebook?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:48, 24 ago 2014 (CEST)
:Sì, ok, ma questo PDF cos'è? La traduzione di un appassionato? Una traduzione ufficiale? Cos'è?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:59, 24 ago 2014 (CEST)
::Bene, allora se la traduzione è ufficiale e l'autore è enciclopedico, non dovrebbero esserci problemi. Magari per sicurezza, puoi scrivere prima qualche citazione con indicazione della fonte in una pagina di prova, così posso capire meglio e dare un parere definitivo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:11, 24 ago 2014 (CEST)
== Fonti cartacee ==
Salve, ho notato che indichi spesso fonti cartacee, immagino tu abbia una bella scorta di vecchi giornali a casa. A parte gli scherzi, le fonti cartacee a differenza di quelle online hanno il difetto di non poter essere controllate (o almeno non con grande facilità) da lettori e admin. Per questo ti chiedo quanto meno di indicare almeno in modo più dettagliato e corretto la fonte. Non
:citato in ''Guerin Sportivo'', giugno 2009.
ma per esempio:
:citato in Romeo Vecchi, ''Ronaldinho e il calcio brasiliano'', ''Guerin Sportivo'', giugno 2009, p. 13.
Ok?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 18:40, 27 ago 2014 (CEST)
== Re: Conte ==
Lo so, lo so, infatti non intendevo dire quello, magari cerca di essere più selettivo la prossima volta che scegli quale citazione inserire. Non frasi fatte ma frase interessanti.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 13:32, 4 set 2014 (CEST)
== Re: Vialli su Pogba ==
No, perché mentre quelle su Pirlo e Tevez descrivono che tipi di giocatori essi sono nell'opinione di Vialli, quella su Pogba parla invece del mondo in cui il giocatore sta migliorando in un determinato periodo. Capisci la differenza?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:26, 6 set 2014 (CEST)
== Re: Film ==
Salve. Questo tipo di obbligo non c'è, tuttavia ti consiglio di inserire il personaggio in tabella in modo da agevolare il lettore e anche eventualmente il revisionatore che legge la voce--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:28, 10 set 2014 (CEST)
== Re:Stramaccioni ==
Ciao. Ho cancellato la citazione di Sacchi per mancanza di fonte. Se la vuoi aggiungere nuovamente ti invito ad inserirvi un link.
[[Utente:Ilcingo|Cingo]] ([[Discussioni utente:Ilcingo|dimmi]]) 18:11, 7 nov 2014 (CEST)
== Re: Utente: Ilcingo ==
Gli ho fatto presente alcune norme, ma anche tu perché hai cancellato il suo messaggio in questa pagina, senza oltretutto rispondergli? Ho visto che hai continuato a cancellarlo anche dopo il mio rollback; attento perché così facendo stai rischiando un blocco. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 19:06, 7 nov 2014 (CET)
:I messaggi non si cancellano, è la regola; se è inesperto è un motivo in più per rispondergli e spiegare. Se vi saranno altre cancellazioni immotivate da una parte o dall'altra, verranno presi i relativi provvedimenti. Cordialmente,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 19:34, 7 nov 2014 (CET)
== Re: Citazioni su Palermo ==
Ciao, non mi disturbi affatto. Negli ultimi edit l'anonimo non ha reinserito le citazioni che avevi giustamente tolto, quindi probabilmente ha già capito, comunque terrò d'occhio anch'io la voce. Con i nuovi bisogna avere pazienza; come saprai qui siamo tutti volontari e, più si cresce in esperienza, tanto più bisogna essere gentili e pazienti con i nuovi arrivati, almeno finché non fanno veri e propri danni :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:02, 13 nov 2014 (CET)
== Re: Data della fonte ==
Be', in quel caso si può riportare senza data (o mettendo solo l'anno o il mese/anno, cioè i dati disponibili). Ciao-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:26, 10 dic 2014 (CET)
== Re: Iggy Pop ==
Salve, resto molto dubbioso. Qui tendiamo ad essere molto sintetici nell'incipit e riportare tutti i soprannomi di questo tipo non mi sembra in linea con le nostre convenzioni (e con ciò mi riferisco anche alla voce di Clapton). Se in una canzone Iggy Pop viene definito Iguana, la cosa migliore a parer mio sarebbe quella di spiegare il tutto in una nota.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:18, 11 dic 2014 (CET)
== Creazione pagine ==
Salve, vedo che ultimamente stai creando sempre più nuove pagine e questo mi fa piacere. Per favore però [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Axl_Rose&diff=678791&oldid=678768 prendi nota] di queste piccole cose che dimentichi alla fine, in tal modo potrai creare una voce già completa e corretta. Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:45, 14 dic 2014 (CET)
:Tanti auguri!! :) Per favore potresti provare a seguire questi piccoli accorgimenti? Grazie :) --[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:18, 25 dic 2014 (CET)
::No, mi riferivo alla parte finale della voce: categorie e interprogetto. Buon lavoro, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:15, 25 dic 2014 (CET)
== ''Preferisco la coppa'' ==
Salve, la versione è la stessa di quella indicata in bibliografia? Per favore inserisca la pagina.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 18:30, 23 dic 2014 (CET)
== Re: Klinghoffer ==
Non mi sembra niente di che sinceramente.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 02:14, 26 dic 2014 (CET)
:Per favore aggiungi le informazioni bibliografiche sul libro di [[Hillel Slovak]], grazie.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:09, 26 dic 2014 (CET)
::Sì, buon lavoro ma perché l'autore è James?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:41, 26 dic 2014 (CET)
:::Scusa un attimo ma nelle informazioni del libro non c'è scritto chi è l'autore?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:11, 26 dic 2014 (CET)
::::Ok ma se l'opera l'ha scritta James, perché è nella voce di Hillel?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:33, 26 dic 2014 (CET)
:::::Visto che continuavo a capirci poco, ho cercato un po' il libro sul web e sembrerebbe che sia stato scritto da James e che solo qualche pensiero sia di Hillel. Sei sicuro di aver riportato solo citazioni di Hillel? Perché se sono di James, ovviamente, non possono stare lì.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:54, 26 dic 2014 (CET)
== Re: Palermo ==
Ciao, figurati, auguri a te e scusa anche tu il ritardo. Hai fatto bene a contattarmi. Avevo intravisto tali aggiunte, ma in quel periodo frequentavo poco wikiquote e quindi non ho potuto fare granché. Ci sarebbe da controllare queste citazioni aggiunte una per una, valutando se hanno una fonte valida e completa nella voce dell'autore e se sono pertinenti con la tematica. Ti andrebbe di occupartene tu? Così fai un po' di pratica? Ovviamente ogni qual volta avrai un dubbio, potrai chiedere a me tranquillamente. Io per ora ho un bel po' di roba da fare... Saluti, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:32, 5 gen 2015 (CET)
:Mi sembra tu abbia fatto un buon lavoro. Per ora non credo ci sia bisogno di proteggere le pagine, l'IP manca dal 24 dicembre, sbaglio? Se si rifa vivo, prenderemo provvedimenti.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:38, 5 gen 2015 (CET)
== [[Roberto Benigni]] ==
Salve, ottime le citazioni che hai aggiunto, hai a disposizione una fonte secondaria con le citazioni già trascritte? Ti segnalo due possibili refusi:
# "che si permette che si uccide";
# "per dirci che diamo crudeli";
Buon lavoro. Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:12, 7 gen 2015 (CET)
:Prego! A fianco va benissimo!--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 20:20, 7 gen 2015 (CET)
== Re: Gianni Brera ==
Salve. L'incipit (o meglio la prefazione) va certamente nella pagina di Mura, puoi estrarre i passi più significativi della prefazione e inserirli tra le citazioni di Mura, indicando la fonte (dalla prefazione di Gianni Brera, ''Opera''....).--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:43, 28 gen 2015 (CET)
== Wikilink ==
Salve, quando inserisci una citazione in una tematica, ricordati sempre di inserire il wikilink alla tematica nella pagina dell'autore.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 10:21, 4 feb 2015 (CET)
== [[Modena City Ramblers]] ==
Salve, di solito prima di inserire una citazione di un cantante in una tematica, la sistemiamo con le barrette verticali per indicare i vari versi. Saluti, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 20:11, 2 mar 2015 (CET)
:Tranquillo, era solo per rammentartelo ;) --[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:59, 3 mar 2015 (CET)
==[[Luciano Ligabue]]==
Ti ricordo ciò che ti avevo già scritto proprio qui sopra :) --[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:02, 14 mar 2015 (CET)
:Lo so, ma almeno le citazioni da inserire nelle tematiche andrebbero prima sistemate, indipendentemente dal resto della pagina.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 00:04, 16 mar 2015 (CET)
== [[Franco Rossi]] ==
Salve, ti contatto per un tuo vecchio edit, potrei sapere dove avevi preso queste [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Franco_Rossi&diff=673985&oldid=673978 due frasi]?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:51, 27 apr 2015 (CEST)
:Proprio per questo motivo ho cambiato il nome della tematica che altrimenti rimaneva fin troppo specifica e ancorata nel tempo...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:48, 28 apr 2015 (CEST)
== Re: Ancelotti ==
Versione online, quella disponibile su google books, indicata anche nella voce, perché?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:08, 4 mag 2015 (CEST)
:[http://books.google.it/books?hl=it&id=OzeF0qgwPogC&q=La+Juventus+era+una+squadra+che+non+avevo+mai+amato#v=snippet&q=La%20Juventus%20era%20una%20squadra%20che%20non%20avevo%20mai%20amato&f=false Controlla tu stesso], parte della citazione è qui e parte due pagine dopo. Bisogna fare affidamento sempre sulla '''fonte primaria''' se ce n'è l'opportunità perché le fonti secondarie e terziarie (come in questo caso specifico) possono stravolgere una citazione e talvolta modificarne parzialmente il senso.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:43, 4 mag 2015 (CEST)
== [[Esplorazione]] ==
Ciao, perché hai aggiunto tanti omissis ([...]) che non sono presenti nella voce di riferimento? Comunque, la sezioncina si crea solo quando ci sono tre citazioni di uno stesso autore.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:13, 5 mag 2015 (CEST)
:(Gli omissis ho visto adesso che nella voce dell'autore sono presenti, come non detto).-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:18, 5 mag 2015 (CEST)
== Re: Ultime parole famose ==
Salve. Non ti riesco a dire sì o no a prescindere, bisognerebbe valutare caso per caso.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:13, 14 mag 2015 (CEST)
:Credo possa starci, ma attualmente la citazione pecca di recentismo, la competizione non è ancora conclusa, non mi sembra ancora il caso.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:25, 14 mag 2015 (CEST)
== [[Slash]] ==
Ciao Prugna, dal momento che hai inserito varie citazioni dal libro, mi potresti confermare che [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Slash&diff=prev&oldid=682701 questa frase] è realmente presente in tale libro. Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 13:15, 21 mag 2015 (CEST)
== Socrates ==
Ciao ! Non so chi abbia pronunciato la frase, ma era un aneddoto sul calciatore; avendola sentita in [[w:Campionato io ti amo|Campionato io ti amo]] 1984-85 (iniziativa de la "rosa") presumo sia da attribuire ad un qualche giornalista dell'epoca. --[[Utente:Rodrigo 1982|Rodrigo 1982]] ([[Discussioni utente:Rodrigo 1982|scrivimi]]) 22:48, 22 giu 2015 (CEST)
== Fonte nelle voce sull'autore ==
Ciao :) volevo ricordarti che la fonte va sempre nella voce sull'autore della citazione (se non esiste, basta crearla -> [[Giuseppe Sala (dirigente d'azienda)]]). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 12:22, 3 nov 2015 (CET)
:anch'io non sapevo, poi ho visto che su Wikipedia c'era la voce :) comunque se non è enciclopedico può convenire chiedere pareri (me lo chiedo anch'io qui, eh), perché forse non è lecito inserire la citazione di un autore non enciclopedico. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 12:42, 3 nov 2015 (CET)
== Interprogetto ==
Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cadavere&type=revision&diff=751709&oldid=751705 questi] non vanno tolti ;) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:45, 19 nov 2015 (CET)
== Re: Noel Gallagher's High Flying Birds ==
Ciao, sì :-) Ho il Certificate of Proficiency in English. Se vuoi possiamo anche tradurre "Oh, Dio!" [cfr.]. Scegli pure, non ho nulla in contrario. --[[Utente:Freddyballo|Freddyballo]] ([[Discussioni utente:Freddyballo|scrivimi]]) 22:07, 13 mar 2016 (CET)
:Perfetto! --[[Utente:Freddyballo|Freddyballo]] ([[Discussioni utente:Freddyballo|scrivimi]]) 18:11, 29 mar 2016 (CEST)
== Re: Cruijff ==
Ciao, rimuovere "Cruijff? Può andare al diavolo. Sta diventando vecchio e non ha avuto la forza di continuare la sua carriera da allenatore. Credo che lui e Guardiola possano andare in un ospedale psichiatrico, seduti a giocare a carte, farebbero un favore al Barcellona." sarebbe ''passare dall'altra parte della barricata''? Qual è la differenza tra citazione e insulti gratuiti? --[[Utente:Dimitrij Kasev|<span style="color:blue">'''Dimitrij'''</span>]] [[Discussioni utente:Dimitrij Kasev|<span style="color:black">'''Kášëv'''</span>]] 09:08, 26 mar 2016 (CET)
:Questo progetto non si basa sulle fonti? Quale sarebbe quella per la "citazione" di Raiola? Considerando che i blog non sono fonti. Ti consiglio caldamente di fare attenzione a quello che scrivi, molti utenti potrebbero considerare certe frasi come attacchi personali. --[[Utente:Dimitrij Kasev|<span style="color:blue">'''Dimitrij'''</span>]] [[Discussioni utente:Dimitrij Kasev|<span style="color:black">'''Kášëv'''</span>]] 09:13, 26 mar 2016 (CET)
::Quello è un consiglio, perché, ripeto: "evita di passare dall'altra parte della barricata con modifiche decisamente improprie e, per giunta, con motivazioni per nulla credibili" può essere sostituito con frasi più dirette (ha sbagliato perché/stai sbagliando perché si fa così, ecc.). L'annullamento era motivato, al Bar mi hanno spiegato perché era sbagliato.
:Vicenda per me chiusa, adesso so che la fonte è nella voce di chi fa la citazione. Buon lavoro! --[[Utente:Dimitrij Kasev|<span style="color:blue">'''Dimitrij'''</span>]] [[Discussioni utente:Dimitrij Kasev|<span style="color:black">'''Kášëv'''</span>]] 13:27, 26 mar 2016 (CET)
== Borse "Alessio Guidetti" per Wikimania 2016 ==
{|style="width: 100%; border: 2px solid #a3bfb1; padding:10px; margin-bottom:1em; background-color: #cef2e0;"
|[[File:Wikimedia Italia-logo.svg|60px|link=]]
|{{centrato|<big>'''Ciao, un messaggio dalla Commissione Borse "Alessio Guidetti" '''</big><br />
Ciao, come forse saprai quest'anno Wikimania, il raduno annuale delle comunità Wikimedia, si terrà a Esino Lario (Lecco) dal 22 al 28 giugno. <br />
Come per le scorse edizioni dell'evento, anche per il 2016 l'associazione [http://www.wikimedia.it/ Wikimedia Italia] intende rendere disponibili alcune borse di partecipazione.<br/>
Potete trovare il '''bando di partecipazione''' con tutti i dettagli a [http://wiki.wikimedia.it/wiki/Programma_borse_di_partecipazione_%22Alessio_Guidetti%22_per_Wikimania_2016 questo link].<br/>
La scadenza è il 30 aprile 2016, ore 23:59 CEST.<br/>
Trovate invece tutte le informazioni su Wikimania Esino Lario sul [http://wikimania2016.wikimedia.org sito ufficiale dell'evento] <br />
Grazie, e un sincero augurio di buon lavoro e buon divertimento sull'enciclopedia libera :-)
----
<small>per non ricevere più questa [[:m:MassMessage/it|tipologia di messaggi]] rimuovi il tuo nome da [[:m:User:Alexmar983/MassMessageList|queste liste]]</small>
----
}}
|}--[[Utente:Alexmar983|Alexmar983]] ([[Discussioni utente:Alexmar983|scrivimi]]) 15:10, 26 apr 2016 (CEST)
==One Direction==
Buongiorno, chiedo enormemente scusa, sia a lei che ad AssassinsCreed. Non avevo letto il messaggio di quest'ultimo, e non avevo capito il perché fosse stata eliminata la mia modifica. Ripeto, chiedo scusa. Non succederà di nuovo e, la prossima volta, non reagirò d'impulso. {{non firmato|Melsbens|14:00, 27 aprile 2016}}
== Quesito ==
Hai mai editato da sloggato? --[[Utente:Vituzzu|Vituzzu]] ([[Discussioni utente:Vituzzu|scrivimi]]) 10:45, 18 ago 2016 (CEST)
:Peccato, faccio sconti a chi confessa ^^
:--[[Utente:Vituzzu|Vituzzu]] ([[Discussioni utente:Vituzzu|scrivimi]]) 13:33, 18 ago 2016 (CEST)
== Evasione ==
Chiaramente sei consapevole che ogni volta che evadi il blocco riparte, no? --[[Utente:Vituzzu|Vituzzu]] ([[Discussioni utente:Vituzzu|scrivimi]]) 17:18, 3 ott 2016 (CEST)
:Ed è su Wikipedia che sei evaso infatti. --[[Utente:Vituzzu|Vituzzu]] ([[Discussioni utente:Vituzzu|scrivimi]]) 02:30, 15 ott 2016 (CEST)
== Re: Ripristino flag ==
Ehilà, Prugna, sono contento di rivederti, è da qualche settimana che mi chiedevo come mai ti fossi ri-eclissato, quindi bentornato! Il flag di autoverificato non è chissà che, serve giusto ad utilità di chi patrolla. In molti progetti, come la Wikiquote inglese, non esiste nemmeno, quindi fossi in te non mi preoccuperei di avercelo o meno. Comunque, se ti occorre una risposta precisa, è: tutto è possibile. :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:33, 29 nov 2016 (CET)
== Re: Citazioni su... ==
Io so solo che dentro Wikiquote, ogni volta ho provato a contribuire in maniera coninuativa, mi è sempre stato detto tutto e il contrario di tutto. Francamente non so che dire, se non un bel "mettetevi d'accordo", perché tutta questa discrezionalità fa davvero passare la voglia di star qui dentro... (sia chiaro: questa <u>non è</u> affatto una critica nei confronti del tuo lavoro, solo un amaro sfogo personale) --[[Utente:Danyele|Danyele]] ([[Discussioni utente:Danyele|scrivimi]]) 19:34, 18 dic 2016 (CET)
== Zona Cesarini ==
Ciao, ti ricordo che devi segnare la voce in cancellazione anche [[Wikiquote:Pagine da cancellare|qui in fondo]] :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:15, 18 dic 2016 (CET)
:Quando il problema è che una tematica contiene solo una citazione non pertinente si può mettere anche in immediata (<u>però</u> quando si tratta di uno stub di solito adottiamo una certa tolleranza, e le citazioni meno pertinenti si tolgono solo in un secondo tempo quando ce ne sono di più pertinenti, quindi è meglio non essere troppo restrittivi, onde evitare di cancellare voci che possono essere semplicemente migliorate). A quella ho tolto l'avviso perché è stata aggiunta un'altra citazione.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:36, 19 dic 2016 (CET)
== re: Omicidio di Giulio Regeni ==
Ciao, io direi che quella di Gentiloni ci sta tranquillamente, ma tutto sommato quella di Renzi, che è borderline, ci potrebbe stare anche lei. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:33, 24 dic 2016 (CET)
== Blocco su it.wiki ==
Adesso ti sei finalmente convinto che usare sock, proxy, etc è una strategia fallimentare? --[[Utente:Vituzzu|Vituzzu]] ([[Discussioni utente:Vituzzu|scrivimi]]) 11:56, 9 gen 2017 (CET)
== Re: Google Books ==
Ciao, Prugna, sì: vanno inseriti tutti gli elementi come per qualsiasi libro :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:25, 13 gen 2017 (CET)
== Share your experience and feedback as a Wikimedian in this global survey ==
<div class="plainlinks mw-content-ltr" lang="it" dir="ltr">
¡Ciao! La Fondazione Wikimedia sta richiedendo il tuo parere su una inchiesta. Vogliamo sapere stiamo sostenendo efficacemente il suo lavoro all'interno e all'esterno del wiki, e come possiamo cambiare o migliorare le cose nel futuro.<ref>Questa inchiesta è sta principalmente pensata per ottenere pareri sull'attuale lavoro della Fondazione Wikimedia, non sulla strategia a lungo termine.</ref> Le opinioni che condividi avranno effetto sull'attuale e futuro lavoro della Fondazione Wikimedia. Sei stato scelto con sorteggio per partecipare a questa ricerca perché vorremmo avere l'opinione della tua comunità Wikimedia. Per ringrazianti del tempi che dedicherai all'indagine, doneremo 20 magliette Wimimedia con un sorteggio tra chi partecipa alla ricerca.<ref>Problemi legali: Non ci sono acquisti previsti. per partecipare, è necessario essere maggiorenni. Patrocinato dalla Fondazione Wikimedia, ubicata in 149 New Montgomery, San Francisco, CA, USA, 94105.Termine 31 gennaio 2017. Nullo ove proibito [[m:Community Engagement Insights/2016 contest rules|Click here for contest rules]].</ref> L'inchiesta è disponibile in diverse lingue e necessita di 20 minuti per essere completata.
<big>'''[https://wikimedia.qualtrics.com/SE/?SID=SV_6mTVlPf6O06r3mt&Aud=VAE&Src=57VAEOP Inizia l'indagine ora!]'''</big>
Può trovare più informazione su [[m:Community_Engagement_Insights/About_CE_Insights|questo progetto]]. Questa inchiesta è ospitata in un servizio terzo e è regolata da questa [[:foundation:Community_Engagement_Insights_2016_Survey_Privacy_Statement|regole di privacy]]. Per favore visita la nostra pagina delle [[m:Community_Engagement_Insights/Frequently_asked_questions|domande frequenti]]
[[m:Community_Engagement_Insights/Frequently_asked_questions|Pagina delle domande frequenti]] per avere più informazione su questa inchiesta.. Se hai necessità di altro approfondimento o se vuoi essere ascluso da future comunicazioni su questa inchiesta, per favore manda una mail a: surveys@wikimedia.org.
Grazie!
--[[:m:User:EGalvez (WMF)|EGalvez (WMF)]] ([[:m:User talk:EGalvez (WMF)|talk]]) 23:25, 13 gen 2017 (CET)
</div>
<!-- Messaggio inviato da User:EGalvez (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Community_Engagement_Insights/MassMessages/Lists/2016/57-VAEOP&oldid=16205400 -->
<references/>
== RE: Rilevanza delle citazioni ==
Comincio dalla fine... nessuna ripicca, semplicemente ho ritenuto che la fonte fosse migliore rispetto a fcinter1908.it. Peraltro la modifica su Sampaoli è precedente al tuo annullamento delle mie modifiche alle voci di Messi, Wenger e Ibrahimović quindi non capisco questa sottolineatura. Quanto alle due citazioni da te eliminate perché ritenute poco significative... come si può definire insignificante la definizione del miglior giocatore della nostra epoca (Messi) data da uno dei manager di maggior successo degli ultimi anni (Wenger)? Peraltro si tratta di una definizione che, per quanto laconica, esprime bene la percezione che lasciano alcune giocate del campione argentino. Stesso discorso per quella di Ibrahimović. In ogni caso, trattandosi di una rimozione di citazioni fontate, dovresti essere tu prima di procedere ad aprire una discussione o sbaglio? Io sono sempre aperto a confrontarmi.--[[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 17:53, 23 gen 2017 (CET)
:Aggiungo, se facevi riferimento alla discussione appena precedente a quella aperta da te, ti faccio presente che in quel caso non si discuteva sull'opportunità di inserire o meno una citazione, ma sull'opportunità di farlo in determinate voci. Per me ci potevano stare in quanto attinenti, per quell'utente (che a mio modo di vedere ne fa una questione di appartenenza calcistica) no. Quindi la tua osservazione è un attimino poco pertinente.--[[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 18:02, 23 gen 2017 (CET)
::Nessun problema, dal mio punto di vista erano citazioni belle e significative per quanto riconosco poco articolate. D'accordo con te sul fatto che il successo personale dell'autore delle citazione non sia tutto ma dal mio punto di vista ha un suo peso da non sottovalutare. Però non mi metterò certo a fare battaglie su questo.--[[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 13:18, 25 gen 2017 (CET)
== Re: Traduzioni ==
Ciao, Prugna, anzitutto permettimi di ringraziarti per il tuo contributo, negli ultimi tempi, anche al controllo delle citazioni, perché ultimamente non ci sono molti altri admin in circolazione e io rischio sempre di lasciare indietro qualcosa che non andrebbe lasciato. Riguardo alla tua domanda, potresti spiegarmi meglio a che tipo di opera ti riferisci? Se ad esempio un'opera è doppiata in giapponese con i sottotitoli ufficiali in inglese, si possono trascrivere i sottotitoli inglesi e tradurli in italiano, ma avrebbe meno senso trascrivere i sottotitoli in francese di un'opera doppiata in inglese, dato che l'inglese è più diffuso del francese.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:15, 5 feb 2017 (CET)
:Se riesci a capire bene l'inglese, sì, riportare l'inglese. Riguardo a Farinetti, non so bene a quale gaffe fai riferimento, comunque tu sicuramente conosci il personaggio meglio di me quindi saprai qual è la scelta migliore. Buon prosieguo, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:41, 5 feb 2017 (CET)
== Re: Calendario ==
In [[Template:Prima#Calendario mensile]], cliccando su ogni giorno c'è una presentazione che compare in homepage in quel giorno del mese. La presentazione per la Juventus dovrebbe essere tipo [[Template:Prima/2]] che è una tematica, scegliendo alcune "citazioni su" rappresentative della voce. Puoi mettere la bozza in una tua sandbox. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 18:06, 10 feb 2017 (CET)
:Dovresti gentilmente togliere una parte delle citazioni perché così è troppo lunga; dovrebbe avere una lunghezza simile alla presentazione sull'Animale che ti ho linkato prima.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:36, 11 feb 2017 (CET)
::Ci penso io a metterla, ma tra un paio di giorni, non adesso, e non al posto di Animale (quella te l'ho citata solo come esempio). Arrisentirci, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:59, 11 feb 2017 (CET)
== Neymar ==
A parte che dopo la tue modifiche risultavano errori nelle note, io non sono d'accordo. Per quale motivo sono state rimosse quelle citazioni? Saranno pure "sintetiche" ma in ragione degli autori e del messaggio veicolato sono assolutamente significative.--[[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 14:00, 6 mar 2017 (CET)
:Non condivido in linea generale, ma cercherò di attenermi.--[[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 18:21, 6 mar 2017 (CET)
== Kiedis ==
Ciao Prugna, come va? Con la [https://it.wikiquote.org/wiki/Wikiquote:Vetrina/Segnalazioni#Anthony_Kiedis segnalazione di Kiedis] che vogliamo fare? Se sei ancora interessato a portarla avanti, e hai tempo di occuparti delle eventuali migliorie necessarie, potresti linkare la discussione al bar per coinvolgere altri, visto che finora è passata in sordina, e comunque rispondere al mio commento là. Altrimenti, se non sei più molto interessato o ti è venuto a mancare il tempo, posso per il momento archiviarla, dimmi te.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:36, 11 set 2017 (CEST)
:Puoi inserirne anche molte da uno stesso libro; evidentemente non si può citare tutto il libro ma diciamo che si può abbondare, privilegiando le citazioni che possono essere utili per le tematiche e le raccolte. Aspetto qualche giorno ad archiviare; per il resto sono contento che il reintegro fra gli autoverificati ti abbia fatto piacere e spero che ciò sia per te di stimolo a tornare a contribuire "alla grande" quando ne avrai modo. Un caro saluto, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 13:50, 15 set 2017 (CEST)
== Share your experience and feedback as a Wikimedian in this global survey ==
<div class="mw-parser-output">
<div class="plainlinks mw-content-ltr" lang="it" dir="ltr">
Ciao! La Fondazione Wikimedia chiede il tuo parere con un sondaggio. Vorremmo sapere se stiamo sostenendo efficacemente il tuo lavoro all'interno e all'esterno del mondo wiki, e come possiamo cambiare o migliorare le cose in futuro. Le opinioni che condividi influiranno direttamente sull'attuale e futuro lavoro della Fondazione Wikimedia. Sei stato selezionato in modo casuale per partecipare a questo sondaggio poiché vorremmo ascoltare l'opinione della tua comunità Wikimedia. Il sondaggio è disponibile in diverse lingue e necessita tra i venti e i quaranta minuti per essere completato.
<big>'''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_5ABs6WwrDHzAeLr?aud=AE&prj=ot&edc=3&prjedc=ot3 Inizia il sondaggio adesso!]'''</big>
È possibile trovare maggiori informazioni sul progetto in [[m:Special:MyLanguage/Community_Engagement_Insights/About_CE_Insights|questa pagina]]. Il sondaggio è ospitato da un servizio terzo ed è regolamentato dalla seguente [[:foundation:Community_Engagement_Insights_2018_Survey_Privacy_Statement|informativa sulla privacy]] (in inglese). Visita la nostra [[m:Special:MyLanguage/Community_Engagement_Insights/Frequently_asked_questions|pagina delle domande più frequenti]] per avere maggiori informazioni sul sondaggio. Se necessiti ulteriore aiuto o se non vuoi ricevere future comunicazioni su questo sondaggio, invia una email attraverso la funzionalità InviaEmail a [[:m:Special:EmailUser/WMF Surveys|WMF Surveys]] per essere rimosso dalla lista.
Grazie!
</div> <span class="mw-content-ltr" dir="ltr">[[m:User:WMF Surveys|WMF Surveys]]</span>, 20:35, 29 mar 2018 (CEST)
</div>
<!-- Messaggio inviato da User:WMF Surveys@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Community_Engagement_Insights/MassMessages/Lists/2018/ot3&oldid=17881400 -->
== Reminder: Share your feedback in this Wikimedia survey ==
<div class="mw-parser-output">
<div class="plainlinks mw-content-ltr" lang="it" dir="ltr">
Ogni risposta in questo sondaggio aiuta la Fondazione Wikimedia a migliorare la tua esperienza sui progetti Wikimedia. Finora, abbiamo ricevuto commenti dal 29% degli utenti Wikimedia. Il sondaggio è disponibile in varie lingue e richiede tra i 20 e i 40 minuti per essere completato. '''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_5ABs6WwrDHzAeLr?aud=AE&prj=ot&edc=3&prjedc=ot3 Inizia il sondaggio adesso.]'''
Se hai già compilato il sondaggio, siamo spiacenti che tu abbia ricevuto questo avviso. Abbiamo progettato il sondaggio in modo che sia impossibile identificare gli utenti che l'hanno già compilato, quindi dobbiamo inviare un avviso a tutti.
<span class="mw-translate-fuzzy">Se non vuoi ricevere ulteriori avvisi o non vuoi essere più informato sui futuri sondaggi, invia una mail tramite la funzione InviaEmail a [[:m:Special:EmailUser/WMF Surveys|WMF Surveys]]</span>. Puoi anche inviare qualsiasi domanda tu abbia a questa email. [[m:Community_Engagement_Insights/About_CE_Insights|Maggiori informazioni su questo sondaggio sono disponibili alla pagina del progetto.]] Il sondaggio è ospitato da un servizio terzo ed è regolamentato dalla [[:foundation:Community_Engagement_Insights_2018_Survey_Privacy_Statement|informativa sulla privacy]] della Fondazione Wikimedia. Grazie!
</div> <span class="mw-content-ltr" dir="ltr">[[m:User:WMF Surveys|WMF Surveys]]</span>, 03:33, 13 apr 2018 (CEST)
</div>
<!-- Messaggio inviato da User:WMF Surveys@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Community_Engagement_Insights/MassMessages/Lists/2018/ot3&oldid=17881400 -->
== Your feedback matters: Final reminder to take the global Wikimedia survey ==
<div class="mw-parser-output">
<div class="plainlinks mw-content-ltr" lang="it" dir="ltr">
Ciao! Questo è l'ultimo promemoria sulla scadenza del sondaggio della Fondazione Wikimedia che verrà chiuso il '''23 aprile 2018 (07:00 UTC)'''. Il sondaggio è disponibile in diverse lingue e necessita tra i venti e i quaranta minuti per essere completato. '''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_5ABs6WwrDHzAeLr?aud=AE&prj=ot&edc=3&prjedc=ot3 Inizia il sondaggio adesso!]'''
'''Se hai già compilato il sondaggio - grazie! Non ti disturberemo ulteriormente.''' Abbiamo progettato il sondaggio in modo che sia impossibile identificare gli utenti che l'hanno già compilato, quindi dobbiamo inviare un avviso a tutti. Per non riceve più informazioni su sondaggi futuri, invia una mail attraverso la funzione InviaEmail a [[:m:Special:EmailUser/WMF Surveys|WMF Surveys]]. Puoi anche inviare qualsiasi domanda a questa mail utente. [[m:Community_Engagement_Insights/About_CE_Insights|Maggiori informazioni su questo sondaggio sono disponibili sulla pagina del progetto.]] Il sondaggio è ospitato da un servizio terzo ed è regolamentato dalla [[:foundation:Community_Engagement_Insights_2018_Survey_Privacy_Statement|informativa sulla privacy]] della Fondazione Wikimedia.
</div> <span class="mw-content-ltr" dir="ltr">[[m:User:WMF Surveys|WMF Surveys]]</span>, 02:43, 20 apr 2018 (CEST)
</div>
<!-- Messaggio inviato da User:WMF Surveys@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Community_Engagement_Insights/MassMessages/Lists/2018/ot3&oldid=17881400 -->
== Salvini su Toninelli ==
Caro Prugna, non comprendo [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Matteo_Salvini&oldid=prev&diff=1000080 questo] annullamento. La dichiarazione mi pare significativa: 1) è il vicepremier che si esprime su un ministro; 3) esprime la rottura tra M5S e Lega; 3) è il preludio della crisi di governo. Sarei per ripristinare.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 20:26, 9 ago 2019 (CEST)
:L'ho ripristinata. Ciauz.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 18:03, 10 ago 2019 (CEST)
== Edgar Davids ==
Ciao. Perdona, cosa ci sarebbe di "immotivato" in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Edgar_Davids&oldid=prev&diff=1012694&markasread=286263&markasreadwiki=itwikiquote questo ''edit'']? Mi ero limitato a riportare in maniera ancora più esaustiva la fonte ''originale'' della citazione, peraltro seguendo quanto viene illustrato [[Aiuto:Fonti#Casi_particolari|qui]]... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:20, 21 ott 2019 (CEST)
:{{ping|Danyele}} In effetti lo standard è "citato in" (dove "citato" è riferito al brano, quindi non va mai messo "citata"), e altre formule andrebbero possibilmente evitate. Ho annullato. Un caro saluto a entrambi,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 18:31, 23 ott 2019 (CEST)
== Patti Smith ==
Salve, sarebbe il caso di accorciare la citazione che hai aggiunto pochi giorni fa, perché a causa del copyright non si possono riportare poesie per intero a meno che non siano molto brevi. Vedi tu cosa salvare. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:48, 14 mar 2024 (CET)
:Buonasera, ho provato ad accorciare più che ho potuto, spero vada meglio: fammi pure sapere, grazie. [[Utente:SirPsychoPepper|SirPsychoPepper]] ([[Discussioni utente:SirPsychoPepper|scrivimi]]) 22:01, 14 mar 2024 (CET)
== Cafù ==
Ciao. Prima di parlare di ''"modifiche senza senso"'' sarebbe forse il caso di '''verificare''' attentamente la bontà delle stesse. Nell'ordine:
* la precedente foto [[:File:Exposição Brasil, um país, um mundo - Cafu (cropped).jpg]], ha la pecca di non mostrare il viso di Cafù nella sua interezza (essendoci un microfono in mezzo alla bocca...); problema che invece non sussiste in [[:File:Cafu no Olinda Fashion Week de 2012, 01.jpg]] o in qualsiasi altra immagine disponibile su Commons - ma cmq è questione di lana caprina, qui non ho problemi a fare un passo indietro.
Al contrario, sullo stile di citazione delle note sei oggettivamente nel torto marcio:
* la testata si chiama ''FourFourTwo'', [[en:w:FourFourTwo|proprio così]], '''tutto attaccato''';
* per i siti web, la prassi, ormai da qualche anno, è di riportarli tutti in '''minuscolo''' - vedi [[Wikiquote:Bar/Archivio_2017-06--12#Siti_web_e_trascrizione_fonte|discussione]].
Spero di aver chiarito '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:39, 27 mar 2024 (CET)
:Ciao, chiedo scusa per l'edit, grazie per la spiegazione. [[Utente:SirPsychoPepper|SirPsychoPepper]] ([[Discussioni utente:SirPsychoPepper|scrivimi]]) 12:59, 28 mar 2024 (CET)
== 52 000 voci ==
Complimenti vivissimi! Con la voce [[Antonio Bacciocchi]] da te creata ieri, Wikiquote ha raggiunto le 52 000 voci e la notizia è stata prontamente segnalata in [[Wikiquote:Bacheca|Bacheca]], come ogni nuova millata. È davvero una gioia poter cogliere l'occasione per complimentarmi con un utente storico del tuo calibro che da sempre contribuisce alla crescita di questo progetto. Ad maiora! [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:42, 22 dic 2024 (CET)
:Grazie di cuore Spino, fa piacere ricevere complimenti di un admin come te. A presto! :) [[Utente:SirPsychoPepper|SirPsychoPepper]] ([[Discussioni utente:SirPsychoPepper|scrivimi]]) 18:38, 22 dic 2024 (CET)
== [[Flea]] ==
Ho visto e ti ringrazio per questa [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Flea&diff=1360343&oldid=1360270 modifica qui]; visto che sono interessato anche io, mi sono andato a vedere il video che hai citato nella fonte ma al minuto che ''[https://www.youtube.com/watch?v=c8df8olpLiQ hai indicato]'' mica ho trovato quella citazione. Se guardi il [https://youtu.be/z0tTJ4SakE0?si=UPfKNeuQOkZIvgVf documentario ''Funky Monks'' integrale] - ma non sottotitolato in italiano - riesci a trovare il pezzo in cui viene detta la citazione (chiaramente in inglese)? Grazie e scusa per disturbo. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 14:13, 12 gen 2025 (CET)
:Grazie per la segnalazione, effettivamente avevo copiato e incollato il link relativo alla prima parte del documentario e non la seconda, quella che effettivamente conteneva la citazione in questione. Ora ho sistemato, buon lavoro. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 17:01, 13 gen 2025 (CET)
== [[Andrea Scanzi]] ==
Buondì, per una citazione "si è sempre detto che Alcaraz" manca la fonte. [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:13, 14 apr 2026 (CEST)
2bs8tcvyplrxp153qucvmv7b38wx08o
1410526
1410487
2026-04-14T07:25:50Z
SirPsych0
33615
/* Andrea Scanzi */ Risposta
1410526
wikitext
text/x-wiki
{{Benvenuto2|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 15:20, 13 nov 2013 (CET)}}
== Del Piero su Capello ==
Salve. Ho cancellato la citazione perché la fonte non era affidabile, se la vuoi reinserire cerca una fonte migliore. Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 12:28, 18 feb 2014 (CET)
== Re: Gasperini ==
Salve, per favore firmati la prossima volta che intervieni in una discussione e aggiungi il tuo intervento in fondo alla pagina e non in cima. Ho inserito la fonte primaria, ovvero quella a cui Gasperini ha rilasciato l'intervista e quindi decisamente più affidabile.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 13:13, 19 feb 2014 (CET)
:Qui non accettiamo blog, per cui ti invito a trovare una fonte migliore, magari quella primaria.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 20:00, 19 feb 2014 (CET)
== Re: Weah ==
Salve, non mi va di ripetere le cose... Come ti ho già scritto sopra, quando intervieni in una pagina di discussione devi farlo in fondo e non in cima (basta cliccare su "Aggiungi discussione" e lo fa automaticamente il sistema), dopodiché devi firmarti alla fine del messaggio (per farlo basta cliccare sul pennino blu dopo le lettere G, C, S, B... ti apparirà questo <nowiki>--~~~~</nowiki>, tu lascialo e salva il messaggio)...<br />
Quanto alla domanda, la motivazione l'avevo già scritta cancellando il contributo: il contatto twitter di Weah era falso (fake) come lui stesso ha ammesso ([http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/12-03-2014/milan-weah-furioso-twitter-se-non-vi-piace-giocare-statevene-casa-80218811593.shtml fonte che avevo già linkato]). Per favore prima di inserire una citazione, accertati che sia reale, vera, magari controllando su fonti più autorevoli...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:05, 12 mar 2014 (CET)
== Re: Anthony Kiedis ==
Ciao! E' una cosa che puoi fare tu stesso, quindi ti spiego come :) Incolla il contenuto dell'opera nella pagina dell'autore, scrivendo nel campo oggetto "incollo dalla voce tal dei tali", e trasforma la voce dell'opera in redirect. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:09, 31 mag 2014 (CEST)
== Re: Vialli ==
Ciao, ti invito a rileggere le istruzioni che ti ho scritto qui sopra in merito alla firma. Non ho ben capito perché hai scritto poi Utente:Preston quando invece sei l'Utente:Prugna, comunque ti invito a firmare nella maniera giusta. Citazioni come "Il golf è la mia passione, la mia ossessione." o peggio ancora "Tiger Woods è il mio idolo." sono poco significative perché potrebbe dirle chiunque, non esprimono un'opinione, un parere, un paragone. Sono affermazioni, risposte poco articolate e stereotipate a domande di rito... Se invece prendi una citazione presente nella stessa pagina di Vialli sempre sul golf: "Il golf è più difficile del calcio perché la pallina sta ferma: così la guardi, cominci a pensare a tutto quello che ti hanno insegnato e finisci quasi sempre per sbagliare.", puoi vedere la differenza... Qui viene espresso un parere, un'idea, un paragone ed emerge in qualche modo il pensiero dell'autore. Chiaro?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:30, 30 giu 2014 (CEST)
== Re: Antonio Conte ==
Chiappero non è un personaggio enciclopedico a differenza di Criscitiello, tuttavia la citazione di Chiappero dice qualcosa sulla figura di Conte, ne descrive una caratteristica facendo riferimento ad un episodio peculiare. Quella di Criscitiello si riferisce ad un particolare episodio e al perché secondo lui Conte ha sbagliato, non ha un valore assoluto ed è anche recentista, comunque se la ritieni adatta reinseriscila pure...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:28, 20 ago 2014 (CEST)
== Re:Domanda ==
Salve, sei sicuro che non esiste nessuna traduzione ufficiale del libro? Spiegami meglio questa traduzione online: cos'è, un ebook?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:48, 24 ago 2014 (CEST)
:Sì, ok, ma questo PDF cos'è? La traduzione di un appassionato? Una traduzione ufficiale? Cos'è?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:59, 24 ago 2014 (CEST)
::Bene, allora se la traduzione è ufficiale e l'autore è enciclopedico, non dovrebbero esserci problemi. Magari per sicurezza, puoi scrivere prima qualche citazione con indicazione della fonte in una pagina di prova, così posso capire meglio e dare un parere definitivo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:11, 24 ago 2014 (CEST)
== Fonti cartacee ==
Salve, ho notato che indichi spesso fonti cartacee, immagino tu abbia una bella scorta di vecchi giornali a casa. A parte gli scherzi, le fonti cartacee a differenza di quelle online hanno il difetto di non poter essere controllate (o almeno non con grande facilità) da lettori e admin. Per questo ti chiedo quanto meno di indicare almeno in modo più dettagliato e corretto la fonte. Non
:citato in ''Guerin Sportivo'', giugno 2009.
ma per esempio:
:citato in Romeo Vecchi, ''Ronaldinho e il calcio brasiliano'', ''Guerin Sportivo'', giugno 2009, p. 13.
Ok?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 18:40, 27 ago 2014 (CEST)
== Re: Conte ==
Lo so, lo so, infatti non intendevo dire quello, magari cerca di essere più selettivo la prossima volta che scegli quale citazione inserire. Non frasi fatte ma frase interessanti.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 13:32, 4 set 2014 (CEST)
== Re: Vialli su Pogba ==
No, perché mentre quelle su Pirlo e Tevez descrivono che tipi di giocatori essi sono nell'opinione di Vialli, quella su Pogba parla invece del mondo in cui il giocatore sta migliorando in un determinato periodo. Capisci la differenza?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:26, 6 set 2014 (CEST)
== Re: Film ==
Salve. Questo tipo di obbligo non c'è, tuttavia ti consiglio di inserire il personaggio in tabella in modo da agevolare il lettore e anche eventualmente il revisionatore che legge la voce--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:28, 10 set 2014 (CEST)
== Re:Stramaccioni ==
Ciao. Ho cancellato la citazione di Sacchi per mancanza di fonte. Se la vuoi aggiungere nuovamente ti invito ad inserirvi un link.
[[Utente:Ilcingo|Cingo]] ([[Discussioni utente:Ilcingo|dimmi]]) 18:11, 7 nov 2014 (CEST)
== Re: Utente: Ilcingo ==
Gli ho fatto presente alcune norme, ma anche tu perché hai cancellato il suo messaggio in questa pagina, senza oltretutto rispondergli? Ho visto che hai continuato a cancellarlo anche dopo il mio rollback; attento perché così facendo stai rischiando un blocco. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 19:06, 7 nov 2014 (CET)
:I messaggi non si cancellano, è la regola; se è inesperto è un motivo in più per rispondergli e spiegare. Se vi saranno altre cancellazioni immotivate da una parte o dall'altra, verranno presi i relativi provvedimenti. Cordialmente,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 19:34, 7 nov 2014 (CET)
== Re: Citazioni su Palermo ==
Ciao, non mi disturbi affatto. Negli ultimi edit l'anonimo non ha reinserito le citazioni che avevi giustamente tolto, quindi probabilmente ha già capito, comunque terrò d'occhio anch'io la voce. Con i nuovi bisogna avere pazienza; come saprai qui siamo tutti volontari e, più si cresce in esperienza, tanto più bisogna essere gentili e pazienti con i nuovi arrivati, almeno finché non fanno veri e propri danni :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:02, 13 nov 2014 (CET)
== Re: Data della fonte ==
Be', in quel caso si può riportare senza data (o mettendo solo l'anno o il mese/anno, cioè i dati disponibili). Ciao-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:26, 10 dic 2014 (CET)
== Re: Iggy Pop ==
Salve, resto molto dubbioso. Qui tendiamo ad essere molto sintetici nell'incipit e riportare tutti i soprannomi di questo tipo non mi sembra in linea con le nostre convenzioni (e con ciò mi riferisco anche alla voce di Clapton). Se in una canzone Iggy Pop viene definito Iguana, la cosa migliore a parer mio sarebbe quella di spiegare il tutto in una nota.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:18, 11 dic 2014 (CET)
== Creazione pagine ==
Salve, vedo che ultimamente stai creando sempre più nuove pagine e questo mi fa piacere. Per favore però [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Axl_Rose&diff=678791&oldid=678768 prendi nota] di queste piccole cose che dimentichi alla fine, in tal modo potrai creare una voce già completa e corretta. Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:45, 14 dic 2014 (CET)
:Tanti auguri!! :) Per favore potresti provare a seguire questi piccoli accorgimenti? Grazie :) --[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:18, 25 dic 2014 (CET)
::No, mi riferivo alla parte finale della voce: categorie e interprogetto. Buon lavoro, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:15, 25 dic 2014 (CET)
== ''Preferisco la coppa'' ==
Salve, la versione è la stessa di quella indicata in bibliografia? Per favore inserisca la pagina.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 18:30, 23 dic 2014 (CET)
== Re: Klinghoffer ==
Non mi sembra niente di che sinceramente.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 02:14, 26 dic 2014 (CET)
:Per favore aggiungi le informazioni bibliografiche sul libro di [[Hillel Slovak]], grazie.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:09, 26 dic 2014 (CET)
::Sì, buon lavoro ma perché l'autore è James?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:41, 26 dic 2014 (CET)
:::Scusa un attimo ma nelle informazioni del libro non c'è scritto chi è l'autore?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:11, 26 dic 2014 (CET)
::::Ok ma se l'opera l'ha scritta James, perché è nella voce di Hillel?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:33, 26 dic 2014 (CET)
:::::Visto che continuavo a capirci poco, ho cercato un po' il libro sul web e sembrerebbe che sia stato scritto da James e che solo qualche pensiero sia di Hillel. Sei sicuro di aver riportato solo citazioni di Hillel? Perché se sono di James, ovviamente, non possono stare lì.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:54, 26 dic 2014 (CET)
== Re: Palermo ==
Ciao, figurati, auguri a te e scusa anche tu il ritardo. Hai fatto bene a contattarmi. Avevo intravisto tali aggiunte, ma in quel periodo frequentavo poco wikiquote e quindi non ho potuto fare granché. Ci sarebbe da controllare queste citazioni aggiunte una per una, valutando se hanno una fonte valida e completa nella voce dell'autore e se sono pertinenti con la tematica. Ti andrebbe di occupartene tu? Così fai un po' di pratica? Ovviamente ogni qual volta avrai un dubbio, potrai chiedere a me tranquillamente. Io per ora ho un bel po' di roba da fare... Saluti, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:32, 5 gen 2015 (CET)
:Mi sembra tu abbia fatto un buon lavoro. Per ora non credo ci sia bisogno di proteggere le pagine, l'IP manca dal 24 dicembre, sbaglio? Se si rifa vivo, prenderemo provvedimenti.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:38, 5 gen 2015 (CET)
== [[Roberto Benigni]] ==
Salve, ottime le citazioni che hai aggiunto, hai a disposizione una fonte secondaria con le citazioni già trascritte? Ti segnalo due possibili refusi:
# "che si permette che si uccide";
# "per dirci che diamo crudeli";
Buon lavoro. Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:12, 7 gen 2015 (CET)
:Prego! A fianco va benissimo!--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 20:20, 7 gen 2015 (CET)
== Re: Gianni Brera ==
Salve. L'incipit (o meglio la prefazione) va certamente nella pagina di Mura, puoi estrarre i passi più significativi della prefazione e inserirli tra le citazioni di Mura, indicando la fonte (dalla prefazione di Gianni Brera, ''Opera''....).--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:43, 28 gen 2015 (CET)
== Wikilink ==
Salve, quando inserisci una citazione in una tematica, ricordati sempre di inserire il wikilink alla tematica nella pagina dell'autore.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 10:21, 4 feb 2015 (CET)
== [[Modena City Ramblers]] ==
Salve, di solito prima di inserire una citazione di un cantante in una tematica, la sistemiamo con le barrette verticali per indicare i vari versi. Saluti, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 20:11, 2 mar 2015 (CET)
:Tranquillo, era solo per rammentartelo ;) --[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:59, 3 mar 2015 (CET)
==[[Luciano Ligabue]]==
Ti ricordo ciò che ti avevo già scritto proprio qui sopra :) --[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:02, 14 mar 2015 (CET)
:Lo so, ma almeno le citazioni da inserire nelle tematiche andrebbero prima sistemate, indipendentemente dal resto della pagina.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 00:04, 16 mar 2015 (CET)
== [[Franco Rossi]] ==
Salve, ti contatto per un tuo vecchio edit, potrei sapere dove avevi preso queste [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Franco_Rossi&diff=673985&oldid=673978 due frasi]?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:51, 27 apr 2015 (CEST)
:Proprio per questo motivo ho cambiato il nome della tematica che altrimenti rimaneva fin troppo specifica e ancorata nel tempo...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:48, 28 apr 2015 (CEST)
== Re: Ancelotti ==
Versione online, quella disponibile su google books, indicata anche nella voce, perché?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:08, 4 mag 2015 (CEST)
:[http://books.google.it/books?hl=it&id=OzeF0qgwPogC&q=La+Juventus+era+una+squadra+che+non+avevo+mai+amato#v=snippet&q=La%20Juventus%20era%20una%20squadra%20che%20non%20avevo%20mai%20amato&f=false Controlla tu stesso], parte della citazione è qui e parte due pagine dopo. Bisogna fare affidamento sempre sulla '''fonte primaria''' se ce n'è l'opportunità perché le fonti secondarie e terziarie (come in questo caso specifico) possono stravolgere una citazione e talvolta modificarne parzialmente il senso.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:43, 4 mag 2015 (CEST)
== [[Esplorazione]] ==
Ciao, perché hai aggiunto tanti omissis ([...]) che non sono presenti nella voce di riferimento? Comunque, la sezioncina si crea solo quando ci sono tre citazioni di uno stesso autore.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:13, 5 mag 2015 (CEST)
:(Gli omissis ho visto adesso che nella voce dell'autore sono presenti, come non detto).-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:18, 5 mag 2015 (CEST)
== Re: Ultime parole famose ==
Salve. Non ti riesco a dire sì o no a prescindere, bisognerebbe valutare caso per caso.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:13, 14 mag 2015 (CEST)
:Credo possa starci, ma attualmente la citazione pecca di recentismo, la competizione non è ancora conclusa, non mi sembra ancora il caso.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:25, 14 mag 2015 (CEST)
== [[Slash]] ==
Ciao Prugna, dal momento che hai inserito varie citazioni dal libro, mi potresti confermare che [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Slash&diff=prev&oldid=682701 questa frase] è realmente presente in tale libro. Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 13:15, 21 mag 2015 (CEST)
== Socrates ==
Ciao ! Non so chi abbia pronunciato la frase, ma era un aneddoto sul calciatore; avendola sentita in [[w:Campionato io ti amo|Campionato io ti amo]] 1984-85 (iniziativa de la "rosa") presumo sia da attribuire ad un qualche giornalista dell'epoca. --[[Utente:Rodrigo 1982|Rodrigo 1982]] ([[Discussioni utente:Rodrigo 1982|scrivimi]]) 22:48, 22 giu 2015 (CEST)
== Fonte nelle voce sull'autore ==
Ciao :) volevo ricordarti che la fonte va sempre nella voce sull'autore della citazione (se non esiste, basta crearla -> [[Giuseppe Sala (dirigente d'azienda)]]). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 12:22, 3 nov 2015 (CET)
:anch'io non sapevo, poi ho visto che su Wikipedia c'era la voce :) comunque se non è enciclopedico può convenire chiedere pareri (me lo chiedo anch'io qui, eh), perché forse non è lecito inserire la citazione di un autore non enciclopedico. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 12:42, 3 nov 2015 (CET)
== Interprogetto ==
Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cadavere&type=revision&diff=751709&oldid=751705 questi] non vanno tolti ;) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:45, 19 nov 2015 (CET)
== Re: Noel Gallagher's High Flying Birds ==
Ciao, sì :-) Ho il Certificate of Proficiency in English. Se vuoi possiamo anche tradurre "Oh, Dio!" [cfr.]. Scegli pure, non ho nulla in contrario. --[[Utente:Freddyballo|Freddyballo]] ([[Discussioni utente:Freddyballo|scrivimi]]) 22:07, 13 mar 2016 (CET)
:Perfetto! --[[Utente:Freddyballo|Freddyballo]] ([[Discussioni utente:Freddyballo|scrivimi]]) 18:11, 29 mar 2016 (CEST)
== Re: Cruijff ==
Ciao, rimuovere "Cruijff? Può andare al diavolo. Sta diventando vecchio e non ha avuto la forza di continuare la sua carriera da allenatore. Credo che lui e Guardiola possano andare in un ospedale psichiatrico, seduti a giocare a carte, farebbero un favore al Barcellona." sarebbe ''passare dall'altra parte della barricata''? Qual è la differenza tra citazione e insulti gratuiti? --[[Utente:Dimitrij Kasev|<span style="color:blue">'''Dimitrij'''</span>]] [[Discussioni utente:Dimitrij Kasev|<span style="color:black">'''Kášëv'''</span>]] 09:08, 26 mar 2016 (CET)
:Questo progetto non si basa sulle fonti? Quale sarebbe quella per la "citazione" di Raiola? Considerando che i blog non sono fonti. Ti consiglio caldamente di fare attenzione a quello che scrivi, molti utenti potrebbero considerare certe frasi come attacchi personali. --[[Utente:Dimitrij Kasev|<span style="color:blue">'''Dimitrij'''</span>]] [[Discussioni utente:Dimitrij Kasev|<span style="color:black">'''Kášëv'''</span>]] 09:13, 26 mar 2016 (CET)
::Quello è un consiglio, perché, ripeto: "evita di passare dall'altra parte della barricata con modifiche decisamente improprie e, per giunta, con motivazioni per nulla credibili" può essere sostituito con frasi più dirette (ha sbagliato perché/stai sbagliando perché si fa così, ecc.). L'annullamento era motivato, al Bar mi hanno spiegato perché era sbagliato.
:Vicenda per me chiusa, adesso so che la fonte è nella voce di chi fa la citazione. Buon lavoro! --[[Utente:Dimitrij Kasev|<span style="color:blue">'''Dimitrij'''</span>]] [[Discussioni utente:Dimitrij Kasev|<span style="color:black">'''Kášëv'''</span>]] 13:27, 26 mar 2016 (CET)
== Borse "Alessio Guidetti" per Wikimania 2016 ==
{|style="width: 100%; border: 2px solid #a3bfb1; padding:10px; margin-bottom:1em; background-color: #cef2e0;"
|[[File:Wikimedia Italia-logo.svg|60px|link=]]
|{{centrato|<big>'''Ciao, un messaggio dalla Commissione Borse "Alessio Guidetti" '''</big><br />
Ciao, come forse saprai quest'anno Wikimania, il raduno annuale delle comunità Wikimedia, si terrà a Esino Lario (Lecco) dal 22 al 28 giugno. <br />
Come per le scorse edizioni dell'evento, anche per il 2016 l'associazione [http://www.wikimedia.it/ Wikimedia Italia] intende rendere disponibili alcune borse di partecipazione.<br/>
Potete trovare il '''bando di partecipazione''' con tutti i dettagli a [http://wiki.wikimedia.it/wiki/Programma_borse_di_partecipazione_%22Alessio_Guidetti%22_per_Wikimania_2016 questo link].<br/>
La scadenza è il 30 aprile 2016, ore 23:59 CEST.<br/>
Trovate invece tutte le informazioni su Wikimania Esino Lario sul [http://wikimania2016.wikimedia.org sito ufficiale dell'evento] <br />
Grazie, e un sincero augurio di buon lavoro e buon divertimento sull'enciclopedia libera :-)
----
<small>per non ricevere più questa [[:m:MassMessage/it|tipologia di messaggi]] rimuovi il tuo nome da [[:m:User:Alexmar983/MassMessageList|queste liste]]</small>
----
}}
|}--[[Utente:Alexmar983|Alexmar983]] ([[Discussioni utente:Alexmar983|scrivimi]]) 15:10, 26 apr 2016 (CEST)
==One Direction==
Buongiorno, chiedo enormemente scusa, sia a lei che ad AssassinsCreed. Non avevo letto il messaggio di quest'ultimo, e non avevo capito il perché fosse stata eliminata la mia modifica. Ripeto, chiedo scusa. Non succederà di nuovo e, la prossima volta, non reagirò d'impulso. {{non firmato|Melsbens|14:00, 27 aprile 2016}}
== Quesito ==
Hai mai editato da sloggato? --[[Utente:Vituzzu|Vituzzu]] ([[Discussioni utente:Vituzzu|scrivimi]]) 10:45, 18 ago 2016 (CEST)
:Peccato, faccio sconti a chi confessa ^^
:--[[Utente:Vituzzu|Vituzzu]] ([[Discussioni utente:Vituzzu|scrivimi]]) 13:33, 18 ago 2016 (CEST)
== Evasione ==
Chiaramente sei consapevole che ogni volta che evadi il blocco riparte, no? --[[Utente:Vituzzu|Vituzzu]] ([[Discussioni utente:Vituzzu|scrivimi]]) 17:18, 3 ott 2016 (CEST)
:Ed è su Wikipedia che sei evaso infatti. --[[Utente:Vituzzu|Vituzzu]] ([[Discussioni utente:Vituzzu|scrivimi]]) 02:30, 15 ott 2016 (CEST)
== Re: Ripristino flag ==
Ehilà, Prugna, sono contento di rivederti, è da qualche settimana che mi chiedevo come mai ti fossi ri-eclissato, quindi bentornato! Il flag di autoverificato non è chissà che, serve giusto ad utilità di chi patrolla. In molti progetti, come la Wikiquote inglese, non esiste nemmeno, quindi fossi in te non mi preoccuperei di avercelo o meno. Comunque, se ti occorre una risposta precisa, è: tutto è possibile. :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:33, 29 nov 2016 (CET)
== Re: Citazioni su... ==
Io so solo che dentro Wikiquote, ogni volta ho provato a contribuire in maniera coninuativa, mi è sempre stato detto tutto e il contrario di tutto. Francamente non so che dire, se non un bel "mettetevi d'accordo", perché tutta questa discrezionalità fa davvero passare la voglia di star qui dentro... (sia chiaro: questa <u>non è</u> affatto una critica nei confronti del tuo lavoro, solo un amaro sfogo personale) --[[Utente:Danyele|Danyele]] ([[Discussioni utente:Danyele|scrivimi]]) 19:34, 18 dic 2016 (CET)
== Zona Cesarini ==
Ciao, ti ricordo che devi segnare la voce in cancellazione anche [[Wikiquote:Pagine da cancellare|qui in fondo]] :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:15, 18 dic 2016 (CET)
:Quando il problema è che una tematica contiene solo una citazione non pertinente si può mettere anche in immediata (<u>però</u> quando si tratta di uno stub di solito adottiamo una certa tolleranza, e le citazioni meno pertinenti si tolgono solo in un secondo tempo quando ce ne sono di più pertinenti, quindi è meglio non essere troppo restrittivi, onde evitare di cancellare voci che possono essere semplicemente migliorate). A quella ho tolto l'avviso perché è stata aggiunta un'altra citazione.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:36, 19 dic 2016 (CET)
== re: Omicidio di Giulio Regeni ==
Ciao, io direi che quella di Gentiloni ci sta tranquillamente, ma tutto sommato quella di Renzi, che è borderline, ci potrebbe stare anche lei. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:33, 24 dic 2016 (CET)
== Blocco su it.wiki ==
Adesso ti sei finalmente convinto che usare sock, proxy, etc è una strategia fallimentare? --[[Utente:Vituzzu|Vituzzu]] ([[Discussioni utente:Vituzzu|scrivimi]]) 11:56, 9 gen 2017 (CET)
== Re: Google Books ==
Ciao, Prugna, sì: vanno inseriti tutti gli elementi come per qualsiasi libro :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:25, 13 gen 2017 (CET)
== Share your experience and feedback as a Wikimedian in this global survey ==
<div class="plainlinks mw-content-ltr" lang="it" dir="ltr">
¡Ciao! La Fondazione Wikimedia sta richiedendo il tuo parere su una inchiesta. Vogliamo sapere stiamo sostenendo efficacemente il suo lavoro all'interno e all'esterno del wiki, e come possiamo cambiare o migliorare le cose nel futuro.<ref>Questa inchiesta è sta principalmente pensata per ottenere pareri sull'attuale lavoro della Fondazione Wikimedia, non sulla strategia a lungo termine.</ref> Le opinioni che condividi avranno effetto sull'attuale e futuro lavoro della Fondazione Wikimedia. Sei stato scelto con sorteggio per partecipare a questa ricerca perché vorremmo avere l'opinione della tua comunità Wikimedia. Per ringrazianti del tempi che dedicherai all'indagine, doneremo 20 magliette Wimimedia con un sorteggio tra chi partecipa alla ricerca.<ref>Problemi legali: Non ci sono acquisti previsti. per partecipare, è necessario essere maggiorenni. Patrocinato dalla Fondazione Wikimedia, ubicata in 149 New Montgomery, San Francisco, CA, USA, 94105.Termine 31 gennaio 2017. Nullo ove proibito [[m:Community Engagement Insights/2016 contest rules|Click here for contest rules]].</ref> L'inchiesta è disponibile in diverse lingue e necessita di 20 minuti per essere completata.
<big>'''[https://wikimedia.qualtrics.com/SE/?SID=SV_6mTVlPf6O06r3mt&Aud=VAE&Src=57VAEOP Inizia l'indagine ora!]'''</big>
Può trovare più informazione su [[m:Community_Engagement_Insights/About_CE_Insights|questo progetto]]. Questa inchiesta è ospitata in un servizio terzo e è regolata da questa [[:foundation:Community_Engagement_Insights_2016_Survey_Privacy_Statement|regole di privacy]]. Per favore visita la nostra pagina delle [[m:Community_Engagement_Insights/Frequently_asked_questions|domande frequenti]]
[[m:Community_Engagement_Insights/Frequently_asked_questions|Pagina delle domande frequenti]] per avere più informazione su questa inchiesta.. Se hai necessità di altro approfondimento o se vuoi essere ascluso da future comunicazioni su questa inchiesta, per favore manda una mail a: surveys@wikimedia.org.
Grazie!
--[[:m:User:EGalvez (WMF)|EGalvez (WMF)]] ([[:m:User talk:EGalvez (WMF)|talk]]) 23:25, 13 gen 2017 (CET)
</div>
<!-- Messaggio inviato da User:EGalvez (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Community_Engagement_Insights/MassMessages/Lists/2016/57-VAEOP&oldid=16205400 -->
<references/>
== RE: Rilevanza delle citazioni ==
Comincio dalla fine... nessuna ripicca, semplicemente ho ritenuto che la fonte fosse migliore rispetto a fcinter1908.it. Peraltro la modifica su Sampaoli è precedente al tuo annullamento delle mie modifiche alle voci di Messi, Wenger e Ibrahimović quindi non capisco questa sottolineatura. Quanto alle due citazioni da te eliminate perché ritenute poco significative... come si può definire insignificante la definizione del miglior giocatore della nostra epoca (Messi) data da uno dei manager di maggior successo degli ultimi anni (Wenger)? Peraltro si tratta di una definizione che, per quanto laconica, esprime bene la percezione che lasciano alcune giocate del campione argentino. Stesso discorso per quella di Ibrahimović. In ogni caso, trattandosi di una rimozione di citazioni fontate, dovresti essere tu prima di procedere ad aprire una discussione o sbaglio? Io sono sempre aperto a confrontarmi.--[[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 17:53, 23 gen 2017 (CET)
:Aggiungo, se facevi riferimento alla discussione appena precedente a quella aperta da te, ti faccio presente che in quel caso non si discuteva sull'opportunità di inserire o meno una citazione, ma sull'opportunità di farlo in determinate voci. Per me ci potevano stare in quanto attinenti, per quell'utente (che a mio modo di vedere ne fa una questione di appartenenza calcistica) no. Quindi la tua osservazione è un attimino poco pertinente.--[[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 18:02, 23 gen 2017 (CET)
::Nessun problema, dal mio punto di vista erano citazioni belle e significative per quanto riconosco poco articolate. D'accordo con te sul fatto che il successo personale dell'autore delle citazione non sia tutto ma dal mio punto di vista ha un suo peso da non sottovalutare. Però non mi metterò certo a fare battaglie su questo.--[[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 13:18, 25 gen 2017 (CET)
== Re: Traduzioni ==
Ciao, Prugna, anzitutto permettimi di ringraziarti per il tuo contributo, negli ultimi tempi, anche al controllo delle citazioni, perché ultimamente non ci sono molti altri admin in circolazione e io rischio sempre di lasciare indietro qualcosa che non andrebbe lasciato. Riguardo alla tua domanda, potresti spiegarmi meglio a che tipo di opera ti riferisci? Se ad esempio un'opera è doppiata in giapponese con i sottotitoli ufficiali in inglese, si possono trascrivere i sottotitoli inglesi e tradurli in italiano, ma avrebbe meno senso trascrivere i sottotitoli in francese di un'opera doppiata in inglese, dato che l'inglese è più diffuso del francese.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:15, 5 feb 2017 (CET)
:Se riesci a capire bene l'inglese, sì, riportare l'inglese. Riguardo a Farinetti, non so bene a quale gaffe fai riferimento, comunque tu sicuramente conosci il personaggio meglio di me quindi saprai qual è la scelta migliore. Buon prosieguo, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:41, 5 feb 2017 (CET)
== Re: Calendario ==
In [[Template:Prima#Calendario mensile]], cliccando su ogni giorno c'è una presentazione che compare in homepage in quel giorno del mese. La presentazione per la Juventus dovrebbe essere tipo [[Template:Prima/2]] che è una tematica, scegliendo alcune "citazioni su" rappresentative della voce. Puoi mettere la bozza in una tua sandbox. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 18:06, 10 feb 2017 (CET)
:Dovresti gentilmente togliere una parte delle citazioni perché così è troppo lunga; dovrebbe avere una lunghezza simile alla presentazione sull'Animale che ti ho linkato prima.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:36, 11 feb 2017 (CET)
::Ci penso io a metterla, ma tra un paio di giorni, non adesso, e non al posto di Animale (quella te l'ho citata solo come esempio). Arrisentirci, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:59, 11 feb 2017 (CET)
== Neymar ==
A parte che dopo la tue modifiche risultavano errori nelle note, io non sono d'accordo. Per quale motivo sono state rimosse quelle citazioni? Saranno pure "sintetiche" ma in ragione degli autori e del messaggio veicolato sono assolutamente significative.--[[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 14:00, 6 mar 2017 (CET)
:Non condivido in linea generale, ma cercherò di attenermi.--[[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 18:21, 6 mar 2017 (CET)
== Kiedis ==
Ciao Prugna, come va? Con la [https://it.wikiquote.org/wiki/Wikiquote:Vetrina/Segnalazioni#Anthony_Kiedis segnalazione di Kiedis] che vogliamo fare? Se sei ancora interessato a portarla avanti, e hai tempo di occuparti delle eventuali migliorie necessarie, potresti linkare la discussione al bar per coinvolgere altri, visto che finora è passata in sordina, e comunque rispondere al mio commento là. Altrimenti, se non sei più molto interessato o ti è venuto a mancare il tempo, posso per il momento archiviarla, dimmi te.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:36, 11 set 2017 (CEST)
:Puoi inserirne anche molte da uno stesso libro; evidentemente non si può citare tutto il libro ma diciamo che si può abbondare, privilegiando le citazioni che possono essere utili per le tematiche e le raccolte. Aspetto qualche giorno ad archiviare; per il resto sono contento che il reintegro fra gli autoverificati ti abbia fatto piacere e spero che ciò sia per te di stimolo a tornare a contribuire "alla grande" quando ne avrai modo. Un caro saluto, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 13:50, 15 set 2017 (CEST)
== Share your experience and feedback as a Wikimedian in this global survey ==
<div class="mw-parser-output">
<div class="plainlinks mw-content-ltr" lang="it" dir="ltr">
Ciao! La Fondazione Wikimedia chiede il tuo parere con un sondaggio. Vorremmo sapere se stiamo sostenendo efficacemente il tuo lavoro all'interno e all'esterno del mondo wiki, e come possiamo cambiare o migliorare le cose in futuro. Le opinioni che condividi influiranno direttamente sull'attuale e futuro lavoro della Fondazione Wikimedia. Sei stato selezionato in modo casuale per partecipare a questo sondaggio poiché vorremmo ascoltare l'opinione della tua comunità Wikimedia. Il sondaggio è disponibile in diverse lingue e necessita tra i venti e i quaranta minuti per essere completato.
<big>'''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_5ABs6WwrDHzAeLr?aud=AE&prj=ot&edc=3&prjedc=ot3 Inizia il sondaggio adesso!]'''</big>
È possibile trovare maggiori informazioni sul progetto in [[m:Special:MyLanguage/Community_Engagement_Insights/About_CE_Insights|questa pagina]]. Il sondaggio è ospitato da un servizio terzo ed è regolamentato dalla seguente [[:foundation:Community_Engagement_Insights_2018_Survey_Privacy_Statement|informativa sulla privacy]] (in inglese). Visita la nostra [[m:Special:MyLanguage/Community_Engagement_Insights/Frequently_asked_questions|pagina delle domande più frequenti]] per avere maggiori informazioni sul sondaggio. Se necessiti ulteriore aiuto o se non vuoi ricevere future comunicazioni su questo sondaggio, invia una email attraverso la funzionalità InviaEmail a [[:m:Special:EmailUser/WMF Surveys|WMF Surveys]] per essere rimosso dalla lista.
Grazie!
</div> <span class="mw-content-ltr" dir="ltr">[[m:User:WMF Surveys|WMF Surveys]]</span>, 20:35, 29 mar 2018 (CEST)
</div>
<!-- Messaggio inviato da User:WMF Surveys@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Community_Engagement_Insights/MassMessages/Lists/2018/ot3&oldid=17881400 -->
== Reminder: Share your feedback in this Wikimedia survey ==
<div class="mw-parser-output">
<div class="plainlinks mw-content-ltr" lang="it" dir="ltr">
Ogni risposta in questo sondaggio aiuta la Fondazione Wikimedia a migliorare la tua esperienza sui progetti Wikimedia. Finora, abbiamo ricevuto commenti dal 29% degli utenti Wikimedia. Il sondaggio è disponibile in varie lingue e richiede tra i 20 e i 40 minuti per essere completato. '''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_5ABs6WwrDHzAeLr?aud=AE&prj=ot&edc=3&prjedc=ot3 Inizia il sondaggio adesso.]'''
Se hai già compilato il sondaggio, siamo spiacenti che tu abbia ricevuto questo avviso. Abbiamo progettato il sondaggio in modo che sia impossibile identificare gli utenti che l'hanno già compilato, quindi dobbiamo inviare un avviso a tutti.
<span class="mw-translate-fuzzy">Se non vuoi ricevere ulteriori avvisi o non vuoi essere più informato sui futuri sondaggi, invia una mail tramite la funzione InviaEmail a [[:m:Special:EmailUser/WMF Surveys|WMF Surveys]]</span>. Puoi anche inviare qualsiasi domanda tu abbia a questa email. [[m:Community_Engagement_Insights/About_CE_Insights|Maggiori informazioni su questo sondaggio sono disponibili alla pagina del progetto.]] Il sondaggio è ospitato da un servizio terzo ed è regolamentato dalla [[:foundation:Community_Engagement_Insights_2018_Survey_Privacy_Statement|informativa sulla privacy]] della Fondazione Wikimedia. Grazie!
</div> <span class="mw-content-ltr" dir="ltr">[[m:User:WMF Surveys|WMF Surveys]]</span>, 03:33, 13 apr 2018 (CEST)
</div>
<!-- Messaggio inviato da User:WMF Surveys@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Community_Engagement_Insights/MassMessages/Lists/2018/ot3&oldid=17881400 -->
== Your feedback matters: Final reminder to take the global Wikimedia survey ==
<div class="mw-parser-output">
<div class="plainlinks mw-content-ltr" lang="it" dir="ltr">
Ciao! Questo è l'ultimo promemoria sulla scadenza del sondaggio della Fondazione Wikimedia che verrà chiuso il '''23 aprile 2018 (07:00 UTC)'''. Il sondaggio è disponibile in diverse lingue e necessita tra i venti e i quaranta minuti per essere completato. '''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_5ABs6WwrDHzAeLr?aud=AE&prj=ot&edc=3&prjedc=ot3 Inizia il sondaggio adesso!]'''
'''Se hai già compilato il sondaggio - grazie! Non ti disturberemo ulteriormente.''' Abbiamo progettato il sondaggio in modo che sia impossibile identificare gli utenti che l'hanno già compilato, quindi dobbiamo inviare un avviso a tutti. Per non riceve più informazioni su sondaggi futuri, invia una mail attraverso la funzione InviaEmail a [[:m:Special:EmailUser/WMF Surveys|WMF Surveys]]. Puoi anche inviare qualsiasi domanda a questa mail utente. [[m:Community_Engagement_Insights/About_CE_Insights|Maggiori informazioni su questo sondaggio sono disponibili sulla pagina del progetto.]] Il sondaggio è ospitato da un servizio terzo ed è regolamentato dalla [[:foundation:Community_Engagement_Insights_2018_Survey_Privacy_Statement|informativa sulla privacy]] della Fondazione Wikimedia.
</div> <span class="mw-content-ltr" dir="ltr">[[m:User:WMF Surveys|WMF Surveys]]</span>, 02:43, 20 apr 2018 (CEST)
</div>
<!-- Messaggio inviato da User:WMF Surveys@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Community_Engagement_Insights/MassMessages/Lists/2018/ot3&oldid=17881400 -->
== Salvini su Toninelli ==
Caro Prugna, non comprendo [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Matteo_Salvini&oldid=prev&diff=1000080 questo] annullamento. La dichiarazione mi pare significativa: 1) è il vicepremier che si esprime su un ministro; 3) esprime la rottura tra M5S e Lega; 3) è il preludio della crisi di governo. Sarei per ripristinare.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 20:26, 9 ago 2019 (CEST)
:L'ho ripristinata. Ciauz.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 18:03, 10 ago 2019 (CEST)
== Edgar Davids ==
Ciao. Perdona, cosa ci sarebbe di "immotivato" in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Edgar_Davids&oldid=prev&diff=1012694&markasread=286263&markasreadwiki=itwikiquote questo ''edit'']? Mi ero limitato a riportare in maniera ancora più esaustiva la fonte ''originale'' della citazione, peraltro seguendo quanto viene illustrato [[Aiuto:Fonti#Casi_particolari|qui]]... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:20, 21 ott 2019 (CEST)
:{{ping|Danyele}} In effetti lo standard è "citato in" (dove "citato" è riferito al brano, quindi non va mai messo "citata"), e altre formule andrebbero possibilmente evitate. Ho annullato. Un caro saluto a entrambi,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 18:31, 23 ott 2019 (CEST)
== Patti Smith ==
Salve, sarebbe il caso di accorciare la citazione che hai aggiunto pochi giorni fa, perché a causa del copyright non si possono riportare poesie per intero a meno che non siano molto brevi. Vedi tu cosa salvare. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:48, 14 mar 2024 (CET)
:Buonasera, ho provato ad accorciare più che ho potuto, spero vada meglio: fammi pure sapere, grazie. [[Utente:SirPsychoPepper|SirPsychoPepper]] ([[Discussioni utente:SirPsychoPepper|scrivimi]]) 22:01, 14 mar 2024 (CET)
== Cafù ==
Ciao. Prima di parlare di ''"modifiche senza senso"'' sarebbe forse il caso di '''verificare''' attentamente la bontà delle stesse. Nell'ordine:
* la precedente foto [[:File:Exposição Brasil, um país, um mundo - Cafu (cropped).jpg]], ha la pecca di non mostrare il viso di Cafù nella sua interezza (essendoci un microfono in mezzo alla bocca...); problema che invece non sussiste in [[:File:Cafu no Olinda Fashion Week de 2012, 01.jpg]] o in qualsiasi altra immagine disponibile su Commons - ma cmq è questione di lana caprina, qui non ho problemi a fare un passo indietro.
Al contrario, sullo stile di citazione delle note sei oggettivamente nel torto marcio:
* la testata si chiama ''FourFourTwo'', [[en:w:FourFourTwo|proprio così]], '''tutto attaccato''';
* per i siti web, la prassi, ormai da qualche anno, è di riportarli tutti in '''minuscolo''' - vedi [[Wikiquote:Bar/Archivio_2017-06--12#Siti_web_e_trascrizione_fonte|discussione]].
Spero di aver chiarito '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:39, 27 mar 2024 (CET)
:Ciao, chiedo scusa per l'edit, grazie per la spiegazione. [[Utente:SirPsychoPepper|SirPsychoPepper]] ([[Discussioni utente:SirPsychoPepper|scrivimi]]) 12:59, 28 mar 2024 (CET)
== 52 000 voci ==
Complimenti vivissimi! Con la voce [[Antonio Bacciocchi]] da te creata ieri, Wikiquote ha raggiunto le 52 000 voci e la notizia è stata prontamente segnalata in [[Wikiquote:Bacheca|Bacheca]], come ogni nuova millata. È davvero una gioia poter cogliere l'occasione per complimentarmi con un utente storico del tuo calibro che da sempre contribuisce alla crescita di questo progetto. Ad maiora! [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:42, 22 dic 2024 (CET)
:Grazie di cuore Spino, fa piacere ricevere complimenti di un admin come te. A presto! :) [[Utente:SirPsychoPepper|SirPsychoPepper]] ([[Discussioni utente:SirPsychoPepper|scrivimi]]) 18:38, 22 dic 2024 (CET)
== [[Flea]] ==
Ho visto e ti ringrazio per questa [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Flea&diff=1360343&oldid=1360270 modifica qui]; visto che sono interessato anche io, mi sono andato a vedere il video che hai citato nella fonte ma al minuto che ''[https://www.youtube.com/watch?v=c8df8olpLiQ hai indicato]'' mica ho trovato quella citazione. Se guardi il [https://youtu.be/z0tTJ4SakE0?si=UPfKNeuQOkZIvgVf documentario ''Funky Monks'' integrale] - ma non sottotitolato in italiano - riesci a trovare il pezzo in cui viene detta la citazione (chiaramente in inglese)? Grazie e scusa per disturbo. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 14:13, 12 gen 2025 (CET)
:Grazie per la segnalazione, effettivamente avevo copiato e incollato il link relativo alla prima parte del documentario e non la seconda, quella che effettivamente conteneva la citazione in questione. Ora ho sistemato, buon lavoro. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 17:01, 13 gen 2025 (CET)
== [[Andrea Scanzi]] ==
Buondì, per una citazione "si è sempre detto che Alcaraz" manca la fonte. [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:13, 14 apr 2026 (CEST)
:Ciao, sistemato. Grazie per la segnalazione. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 09:25, 14 apr 2026 (CEST)
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Cristina D'Avena
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2026-04-13T20:00:34Z
~2026-22759-20
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Fix
1410479
wikitext
text/x-wiki
[[File:Cristina D'Avena - 24 Marzo 2024 (1).jpg|thumb|Cristina D'Avena]]
'''Cristina D'Avena''' (1964 – vivente), cantante italiana.
== Citazioni di Cristina D'Avena ==
{{cronologico}}
*Faccio molti concerti per i [[gay]]. Mi vesto da fatina perché loro mi vogliono ancora così. Creamy è un simbolo. Una bambina maschiaccio che con la [[bacchetta magica]] si trasforma in prima donna. È l'ideale della trasformazione. Molti di loro sono cresciuti con questa speranza. Quando canto Creamy o Sailor Moon i gay si commuovono.<ref name="punkabbestia">Citato in ''[http://www.huffingtonpost.it/2014/07/20/cristina-davena_n_5603264.html Cristina D'Avena: "Oggi mi vesto da fatina per i gay e faccio piangere i punkabbestia"]'', ''huffingtonpost.it'', 20 luglio 2014.</ref>
*Una volta a un mio concerto è venuto un [[punkabbestia]], barba, piercing, birra. Ho pensato: si sarà sbagliato. Poi quando ho iniziato a cantare [[Memole dolce Memole|Memole]] e lui è scoppiato a piangere, ho capito: l'infanzia è il rifugio di tutti. Bisogna tornare alla purezza dell'infanzia.<ref name="punkabbestia"/>
*Negli [[Anni 1980|anni Ottanta]] la maggior parte dei [[anime|cartoni animati giapponesi]] venivano pesantemente censurati. Per i nostri tagli siamo stati odiati. Oggi sarebbe impensabile modificare così opere di grandi autori. La sottocultura [[nerd]] con gli anni si è imposta, è diventata sempre più forte.<ref name=genshin>Citato in [https://www.repubblica.it/tecnologia/2023/04/16/news/cristina_davena_canta_il_videogioco_genshin_impact-396324200/ Cristina D'Avena, dalle sigle dei cartoni animati al videogioco Genshin Impact], ''repubblica.it'', 16 aprile 2023.</ref>
*Posso dire di essere stata la prima [[Cosplay|cosplayer]] italiana, mi sono travestita da Licia<ref>Licia è la protagonista del manga ''Love Me Knight - Kiss Me Licia'', trasposto in una serie anime; Cristina D'Avena ha recitato nel ruolo di Licia nei telefilm ispirati al manga prodotti dalla [[Fininvest]] per il mercato italiano. Per approfondire vedi la [[w:Kiss Me Licia|voce corrispondente]] su Wikipedia.</ref> negli anni Ottanta, da quel momento sono nate moltissime manifestazioni dedicate. La cultura del cosplay è molto affascinante e seria, bisogna entrarci per comprenderne l’importanza.<ref name="genshin"/>
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,36/articleid,0816_01_1993_0356_0048_11403886/ Cristina D'Avena: «Da grande voglio fare il medico»]''|Intervista di Adele Gallotti, ''La Stampa'', 31 dicembre 1993}}
*Non so quale sia il segreto del mio persistente successo. Forse tutto dipende dalla semplicità con cui mi propongo, dalla mia naturalezza, dalla mia spensieratezza, che è tipica dei ragazzi, non degli adulti. Di certo sono lontana mille miglia dalla violenza dei moderni videogiochi.
*Son proprio gli stonati quelli che non smetterebbero mai di cantare.
*Sono quasi terrorizzata dai miei fans. Sapere di essere amata fa piacere, la popolarità in certi momenti ti esalta. Ma... Ma quando vieni travolta da una valanga di ragazzini che vogliono autografi, desiderano toccarti, darti un bacio, qualche volta ti spaventi, vorresti un po' di intimità.
*[...] mi piace {{NDR|la medicina}} e ci sono portata. Eppoi in famiglia c'è già un dottore: mio padre che è generico. Io vorrei specializzarmi in neuropsichiatria. Mi interesserà di più quando sarò mamma.
{{Int|''[https://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/cristina-davena-diva-forever/278229/ Cristina D'Avena, diva forever]''|Intervista di Matteo Maresi, ''rollingstone.it'', 4 agosto 2015}}
*C’era questo tormentone, Ammazza Cristina, dove dicevano che mi avrebbero tagliato le corde vocali. Poi un giorno ci siamo incontrati per caso in un Autogrill. [...] Si sono messi tutti in ginocchio e mi hanno chiesto scusa.
*{{NDR|«Ma tu ce l’hai un cartone preferito?»}} ''Kiss me Licia'': è partito tutto da lì.
*{{NDR|«La tua voce cristallina non ha mai dato segni di cedimento. Merito dei vocal coach?»}} No, è tutto merito del Piccolo Coro dell’Antoniano e di Mariele Ventre {{NDR|la storica fondatrice}}. Me ne sono andata a 11 anni e da allora ho sempre cercato di non alterare il mio timbro vocale. Forse è stata questa la mia fortuna. Ho una voce acuta, cristallina, non ho impostazioni particolari.
*{{NDR|«È difficile, ''Creamy''?»}} È alta, come tutte le mie canzoni. Una volta, a Buona Domenica, Costanzo voleva fare interpretare un medley dei miei pezzi a un po’ di guest star. Venne da me Orietta Berti, che doveva cantare ''Mila e Shiro'', e mi disse: «Cristina guarda che io... faccio fatica!». La stava intonando con la voce da tenore. Quello delle sigle è un mondo particolarissimo, devi rendere credibile un parimpampùm...
*Sono cresciuta con Dalla. Poco prima che morisse lo avevo incontrato ed ero riuscita a farmi promettere un pezzo.
*{{NDR|«Perché Mediaset non investe più su di te?»}} Sono anni che dico: facciamo un nuovo programma per ragazzi. E loro, invece, mi hanno proposto ''L’isola dei famosi''...
*{{NDR|Su [[Silvio Berlusconi]]}} Carino, lui. Io l’ho conosciuto quando era “solo” Silvio. Lui è stato il primo a capire il potenziale dell’intrattenimento per ragazzi.
{{Int|''[https://www.lanazione.it/firenze/spettacoli/cristina-davena-intervista-1.4261200 "L'età non esiste"]''|Articolo pubblicato su ''lanazione.it'', 26 ottobre 2018}}
*Ho un pubblico trasversale fatto di nonni, di adulti e di bambini. E tutti vengono ai miei concerti. A sentirmi e a cantare con me le mie canzoni che sono anche le loro: di questo vado fiera e sono orgogliosa. E in più mi diverto.
*Gli anni mi danno il senso che anagraficamente il tempo passa, è vero. Ma che io non me accorgo e non ne sento neppure uno di questi anni. È bellissimo.
*Ho recuperato i maschietti che in quell'età critica adolescenziale si vergognavano a dire che gli piacevano le sigle dei cartoni animati. Appena passato quel periodo me li ritrovo impazziti di divertimento ai miei concerti.
*Adesso non sei abbastanza figo se non hai un cartone di riferimento, ce ne sono tantissimi di ragazzi che la pensano così. [...] E quel ragazzino che a 12 anni magari si vergognava a dire cosa preferiva, adesso mette nel telefonino la suoneria di [[Batman]].
{{Int|''[https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_giugno_19/cristina-d-avena-entrai-a-mediaset-grazie-ai-frati-avevo-17-anni-e-papa-mi-fece-pedinare-per-un-figlio-e-troppo-tardi-45b5bef8-74fe-4f3b-80d7-10bd18880xlk.shtml «Non ho guadagnato molto, i testi non sono miei. I figli? Ho perso tempo, fossi madre sarei più felice»]''|Intervista di Luca Caglio, ''corriere.it'', 19 giugno 2023}}
*{{NDR|Su [[Silvio Berlusconi]]}} Era il mio riferimento, sempre presente se avevo un problema. Mi invitava spesso ad Arcore con il mio staff, anche per un giorno intero, per coinvolgermi nello sviluppo della tv per ragazzi: "Sorridi sempre, Cristina, e testa alta". E poi chiacchiere, risate, fiori al mio compleanno. Amava i suoi dipendenti: veniva a farci visita negli studi.
*In auto sono un navigatore vivente, conosco tutte le strade. Ma soffro di claustrofobia: gallerie e traffico non li reggo. E andando avanti con l’età peggioro.
*Sono ancora troppo bimba per smettere e sogno un musical a teatro: i tempi sono maturi. E ai concerti sento l’energia dei primi tempi, cos’è la routine? Ogni spettacolo è diverso: discoteche, locali rock, piazze. Ho un pubblico che mi segue da decenni, di ogni età, nonni e nipoti. E saltano anche le ragazze con il pancione: “Mio figlio ancora deve nascere ma già conosce ''Occhi di gatto''”».
*Non ho scritto io i testi, dunque nessun incasso per i diritti d’autore. Ma ho venduto 7 milioni di dischi e funziono ancora.
*La mia voce è un marchio sull’infanzia, quasi un vincolo parentale rinsaldato dalla nostalgia per un tempo magico, spensierato, quando gli influencer erano gli eroi dei cartoon. Poi ci sono io, la persona, il rapporto genuino con i fan. Mai stata snob. Mi riconosco un grande pregio: la disponibilità.
*Ho lasciato l’università di Bologna all’ultimo anno. Mi sarei specializzata in neuropsichiatria infantile, per aiutare i bimbi problematici, quelli che io chiamo “bimbi speciali”. Un’attitudine che oggi riesco a soddisfare quando mi scrivono i genitori: “Il piccolo è in ospedale e mangia solo se ascolta i tuoi brani”. Allora gli mando un video. Ecco cosa intendo per disponibilità: restituire una piccola parte dell’affetto ricevuto.
*Fossi madre sarei più felice. Non so se sarà un rimpianto, di certo non è un pensiero che mi assilla, un’ossessione. Perché mi sento una donna realizzata, inserita, apprezzata.
*Oggi c’è una tendenza prematura all’imitazione, ragazze che a 18 anni si sentono già insicure. Eppure le imperfezioni ci rendono uniche, perché correggerle? Ma se le star dei social esibiscono solo doti fisiche... Io ho qualche chilo in più ma non mi odio.
{{Int|''[https://www.repubblica.it/spettacoli/dossier/festival-di-sanremo/2026/02/07/news/cristina_d_avena_sanremo_2026_duetto_bambole_di_pezza_cover_occhi_di_gatto-425143723/ Cristina D’Avena: "Mi sfottono, ma le sigle dei cartoni le cantano ancora tutti"]''|Intervista di Silvia Fumarola, ''repubblica.it'', 7 febbraio 2026}}
*Ricordo una ragazza sulla sedia a rotelle: mi metto a cantare ''Occhi di gatto'' e chiede di alzarsi dalla sedia. La sorreggevano: ha voluto cantare in piedi, come tutti gli altri. È la prova della forza della musica, non parlo solo della mia.
*{{NDR|«Come fa a non invecchiare?»}} Grazie alle sigle: si torna all’infanzia, ti portano a sorridere, a pensare solo alle cose belle.
*Sono sempre stata molto femminile, il seno è naturale, è quello che mi ha dato mamma. È ovvio, un po’ ci gioco. Ma non oso più di tanto.
*L’unica cosa che, crescendo, può avermi limitata, è stata la scelta degli abiti: “Scollata così, no”. Quello mi dava fastidio, la femminilità non va nascosta. E alla fine ho fatto come ho voluto.
*Ho fatto lo spot per la campagna SiVola ma ho il terrore, anche se invito a viaggiare.
== Citazioni su Cristina D'Avena ==
*Cristina D'Avena [...] non è mai stata nostra rivale: lei è una seria professionista delle sigle per bambini. ([[Luigi Albertelli]])
== Note ==
<references />
==Altri progetti==
{{ip}}
{{DEFAULTSORT:D'Avena, Cristina}}
[[Categoria:Cantanti italiani]]
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[[File:Cristina D'Avena al Festival di Sanremo 2026 (headshot).jpg|thumb|Cristina D'Avena]]
'''Cristina D'Avena''' (1964 – vivente), cantante italiana.
== Citazioni di Cristina D'Avena ==
{{cronologico}}
*Faccio molti concerti per i [[gay]]. Mi vesto da fatina perché loro mi vogliono ancora così. Creamy è un simbolo. Una bambina maschiaccio che con la [[bacchetta magica]] si trasforma in prima donna. È l'ideale della trasformazione. Molti di loro sono cresciuti con questa speranza. Quando canto Creamy o Sailor Moon i gay si commuovono.<ref name="punkabbestia">Citato in ''[http://www.huffingtonpost.it/2014/07/20/cristina-davena_n_5603264.html Cristina D'Avena: "Oggi mi vesto da fatina per i gay e faccio piangere i punkabbestia"]'', ''huffingtonpost.it'', 20 luglio 2014.</ref>
*Una volta a un mio concerto è venuto un [[punkabbestia]], barba, piercing, birra. Ho pensato: si sarà sbagliato. Poi quando ho iniziato a cantare [[Memole dolce Memole|Memole]] e lui è scoppiato a piangere, ho capito: l'infanzia è il rifugio di tutti. Bisogna tornare alla purezza dell'infanzia.<ref name="punkabbestia"/>
*Negli [[Anni 1980|anni Ottanta]] la maggior parte dei [[anime|cartoni animati giapponesi]] venivano pesantemente censurati. Per i nostri tagli siamo stati odiati. Oggi sarebbe impensabile modificare così opere di grandi autori. La sottocultura [[nerd]] con gli anni si è imposta, è diventata sempre più forte.<ref name=genshin>Citato in [https://www.repubblica.it/tecnologia/2023/04/16/news/cristina_davena_canta_il_videogioco_genshin_impact-396324200/ Cristina D'Avena, dalle sigle dei cartoni animati al videogioco Genshin Impact], ''repubblica.it'', 16 aprile 2023.</ref>
*Posso dire di essere stata la prima [[Cosplay|cosplayer]] italiana, mi sono travestita da Licia<ref>Licia è la protagonista del manga ''Love Me Knight - Kiss Me Licia'', trasposto in una serie anime; Cristina D'Avena ha recitato nel ruolo di Licia nei telefilm ispirati al manga prodotti dalla [[Fininvest]] per il mercato italiano. Per approfondire vedi la [[w:Kiss Me Licia|voce corrispondente]] su Wikipedia.</ref> negli anni Ottanta, da quel momento sono nate moltissime manifestazioni dedicate. La cultura del cosplay è molto affascinante e seria, bisogna entrarci per comprenderne l’importanza.<ref name="genshin"/>
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,36/articleid,0816_01_1993_0356_0048_11403886/ Cristina D'Avena: «Da grande voglio fare il medico»]''|Intervista di Adele Gallotti, ''La Stampa'', 31 dicembre 1993}}
*Non so quale sia il segreto del mio persistente successo. Forse tutto dipende dalla semplicità con cui mi propongo, dalla mia naturalezza, dalla mia spensieratezza, che è tipica dei ragazzi, non degli adulti. Di certo sono lontana mille miglia dalla violenza dei moderni videogiochi.
*Son proprio gli stonati quelli che non smetterebbero mai di cantare.
*Sono quasi terrorizzata dai miei fans. Sapere di essere amata fa piacere, la popolarità in certi momenti ti esalta. Ma... Ma quando vieni travolta da una valanga di ragazzini che vogliono autografi, desiderano toccarti, darti un bacio, qualche volta ti spaventi, vorresti un po' di intimità.
*[...] mi piace {{NDR|la medicina}} e ci sono portata. Eppoi in famiglia c'è già un dottore: mio padre che è generico. Io vorrei specializzarmi in neuropsichiatria. Mi interesserà di più quando sarò mamma.
{{Int|''[https://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/cristina-davena-diva-forever/278229/ Cristina D'Avena, diva forever]''|Intervista di Matteo Maresi, ''rollingstone.it'', 4 agosto 2015}}
*C’era questo tormentone, Ammazza Cristina, dove dicevano che mi avrebbero tagliato le corde vocali. Poi un giorno ci siamo incontrati per caso in un Autogrill. [...] Si sono messi tutti in ginocchio e mi hanno chiesto scusa.
*{{NDR|«Ma tu ce l’hai un cartone preferito?»}} ''Kiss me Licia'': è partito tutto da lì.
*{{NDR|«La tua voce cristallina non ha mai dato segni di cedimento. Merito dei vocal coach?»}} No, è tutto merito del Piccolo Coro dell’Antoniano e di Mariele Ventre {{NDR|la storica fondatrice}}. Me ne sono andata a 11 anni e da allora ho sempre cercato di non alterare il mio timbro vocale. Forse è stata questa la mia fortuna. Ho una voce acuta, cristallina, non ho impostazioni particolari.
*{{NDR|«È difficile, ''Creamy''?»}} È alta, come tutte le mie canzoni. Una volta, a Buona Domenica, Costanzo voleva fare interpretare un medley dei miei pezzi a un po’ di guest star. Venne da me Orietta Berti, che doveva cantare ''Mila e Shiro'', e mi disse: «Cristina guarda che io... faccio fatica!». La stava intonando con la voce da tenore. Quello delle sigle è un mondo particolarissimo, devi rendere credibile un parimpampùm...
*Sono cresciuta con Dalla. Poco prima che morisse lo avevo incontrato ed ero riuscita a farmi promettere un pezzo.
*{{NDR|«Perché Mediaset non investe più su di te?»}} Sono anni che dico: facciamo un nuovo programma per ragazzi. E loro, invece, mi hanno proposto ''L’isola dei famosi''...
*{{NDR|Su [[Silvio Berlusconi]]}} Carino, lui. Io l’ho conosciuto quando era “solo” Silvio. Lui è stato il primo a capire il potenziale dell’intrattenimento per ragazzi.
{{Int|''[https://www.lanazione.it/firenze/spettacoli/cristina-davena-intervista-1.4261200 "L'età non esiste"]''|Articolo pubblicato su ''lanazione.it'', 26 ottobre 2018}}
*Ho un pubblico trasversale fatto di nonni, di adulti e di bambini. E tutti vengono ai miei concerti. A sentirmi e a cantare con me le mie canzoni che sono anche le loro: di questo vado fiera e sono orgogliosa. E in più mi diverto.
*Gli anni mi danno il senso che anagraficamente il tempo passa, è vero. Ma che io non me accorgo e non ne sento neppure uno di questi anni. È bellissimo.
*Ho recuperato i maschietti che in quell'età critica adolescenziale si vergognavano a dire che gli piacevano le sigle dei cartoni animati. Appena passato quel periodo me li ritrovo impazziti di divertimento ai miei concerti.
*Adesso non sei abbastanza figo se non hai un cartone di riferimento, ce ne sono tantissimi di ragazzi che la pensano così. [...] E quel ragazzino che a 12 anni magari si vergognava a dire cosa preferiva, adesso mette nel telefonino la suoneria di [[Batman]].
{{Int|''[https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_giugno_19/cristina-d-avena-entrai-a-mediaset-grazie-ai-frati-avevo-17-anni-e-papa-mi-fece-pedinare-per-un-figlio-e-troppo-tardi-45b5bef8-74fe-4f3b-80d7-10bd18880xlk.shtml «Non ho guadagnato molto, i testi non sono miei. I figli? Ho perso tempo, fossi madre sarei più felice»]''|Intervista di Luca Caglio, ''corriere.it'', 19 giugno 2023}}
*{{NDR|Su [[Silvio Berlusconi]]}} Era il mio riferimento, sempre presente se avevo un problema. Mi invitava spesso ad Arcore con il mio staff, anche per un giorno intero, per coinvolgermi nello sviluppo della tv per ragazzi: "Sorridi sempre, Cristina, e testa alta". E poi chiacchiere, risate, fiori al mio compleanno. Amava i suoi dipendenti: veniva a farci visita negli studi.
*In auto sono un navigatore vivente, conosco tutte le strade. Ma soffro di claustrofobia: gallerie e traffico non li reggo. E andando avanti con l’età peggioro.
*Sono ancora troppo bimba per smettere e sogno un musical a teatro: i tempi sono maturi. E ai concerti sento l’energia dei primi tempi, cos’è la routine? Ogni spettacolo è diverso: discoteche, locali rock, piazze. Ho un pubblico che mi segue da decenni, di ogni età, nonni e nipoti. E saltano anche le ragazze con il pancione: “Mio figlio ancora deve nascere ma già conosce ''Occhi di gatto''”».
*Non ho scritto io i testi, dunque nessun incasso per i diritti d’autore. Ma ho venduto 7 milioni di dischi e funziono ancora.
*La mia voce è un marchio sull’infanzia, quasi un vincolo parentale rinsaldato dalla nostalgia per un tempo magico, spensierato, quando gli influencer erano gli eroi dei cartoon. Poi ci sono io, la persona, il rapporto genuino con i fan. Mai stata snob. Mi riconosco un grande pregio: la disponibilità.
*Ho lasciato l’università di Bologna all’ultimo anno. Mi sarei specializzata in neuropsichiatria infantile, per aiutare i bimbi problematici, quelli che io chiamo “bimbi speciali”. Un’attitudine che oggi riesco a soddisfare quando mi scrivono i genitori: “Il piccolo è in ospedale e mangia solo se ascolta i tuoi brani”. Allora gli mando un video. Ecco cosa intendo per disponibilità: restituire una piccola parte dell’affetto ricevuto.
*Fossi madre sarei più felice. Non so se sarà un rimpianto, di certo non è un pensiero che mi assilla, un’ossessione. Perché mi sento una donna realizzata, inserita, apprezzata.
*Oggi c’è una tendenza prematura all’imitazione, ragazze che a 18 anni si sentono già insicure. Eppure le imperfezioni ci rendono uniche, perché correggerle? Ma se le star dei social esibiscono solo doti fisiche... Io ho qualche chilo in più ma non mi odio.
{{Int|''[https://www.repubblica.it/spettacoli/dossier/festival-di-sanremo/2026/02/07/news/cristina_d_avena_sanremo_2026_duetto_bambole_di_pezza_cover_occhi_di_gatto-425143723/ Cristina D’Avena: "Mi sfottono, ma le sigle dei cartoni le cantano ancora tutti"]''|Intervista di Silvia Fumarola, ''repubblica.it'', 7 febbraio 2026}}
*Ricordo una ragazza sulla sedia a rotelle: mi metto a cantare ''Occhi di gatto'' e chiede di alzarsi dalla sedia. La sorreggevano: ha voluto cantare in piedi, come tutti gli altri. È la prova della forza della musica, non parlo solo della mia.
*{{NDR|«Come fa a non invecchiare?»}} Grazie alle sigle: si torna all’infanzia, ti portano a sorridere, a pensare solo alle cose belle.
*Sono sempre stata molto femminile, il seno è naturale, è quello che mi ha dato mamma. È ovvio, un po’ ci gioco. Ma non oso più di tanto.
*L’unica cosa che, crescendo, può avermi limitata, è stata la scelta degli abiti: “Scollata così, no”. Quello mi dava fastidio, la femminilità non va nascosta. E alla fine ho fatto come ho voluto.
*Ho fatto lo spot per la campagna SiVola ma ho il terrore, anche se invito a viaggiare.
== Citazioni su Cristina D'Avena ==
*Cristina D'Avena [...] non è mai stata nostra rivale: lei è una seria professionista delle sigle per bambini. ([[Luigi Albertelli]])
== Note ==
<references />
==Altri progetti==
{{ip}}
{{DEFAULTSORT:D'Avena, Cristina}}
[[Categoria:Cantanti italiani]]
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Gomorra - La serie
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Spinoziano
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{{FictionTV
|titoloitaliano= Gomorra - La serie
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|titolooriginale= Gomorra - La serie
|titoloalfabetico= Gomorra - La serie
|paese= Italia
|anno= 2014 – 2021
|tipofiction= serie TV
|genere= drammatico, gangster, noir
|stagioni= 5
|episodi= 58
|linguaoriginale= napoletano, italiano
|ideatore= [[Giovanni Bianconi (giornalista)|Giovanni Bianconi]], [[Stefano Bises]], [[Leonardo Fasoli]], [[Ludovica Rampoldi]], [[Roberto Saviano]]
|sceneggiatore = Stefano Bises, Leonardo Fasoli, Ludovica Rampoldi, [[Filippo Gravino]], [[Maddalena Ravagli]]
|regista= [[Stefano Sollima]], [[Francesca Comencini]], [[Claudio Cupellini]], [[Claudio Giovannesi]]
|attori=
*[[Marco D'Amore]]: Ciro Di Marzio detto ''L'immortale''
*[[Salvatore Esposito (attore)|Salvatore Esposito]]: Genny Savastano
*[[Fortunato Cerlino]]: Pietro Savastano
*[[Marco Palvetti]]: Salvatore Conte
*[[Maria Pia Calzone]]: Immacolata Savastano
*[[Cristiana Dell'Anna]]: Patrizia Santoro
*[[Cristina Donadio]]: Annalisa Magliocca detta ''Scianel''
*[[Arturo Muselli]]: Enzo Villa detto ''Sangue Blu''
*[[Fabio De Caro]]: Malammore
*[[Carmine Monaco]]: 'O Track
*[[Lino Musella]]: Rosario 'O Nano
*[[Antonio Folletto]]: Gabriele 'O Principe
*[[Luca Gallone]]: Totó 'O Mulatto
*[[Gianfranco Gallo]]: Giuseppe Avitabile
*[[Ivana Lotito]]: Azzurra Avitabile
*[[Pina Turco]]: Debora Di Marzio
*[[Massimiliano Rossi]]: Zecchinetta
*[[Denise Capezza]]: Marinella
*[[Loris De Luna]]: Valerio Misano 'O Vucabulario
*[[Angela J. Ciaburri]]: Carmela Villa}}
'''''Gomorra – La serie''''', serie televisiva italiana trasmessa dal 2014.
==Stagioni==
*[[Gomorra - La serie (prima stagione)|Prima stagione]]
*[[Gomorra - La serie (seconda stagione)|Seconda stagione]]
*[[Gomorra - La serie (terza stagione)|Terza stagione]]
*[[Gomorra - La serie (quarta stagione)|Quarta stagione]]
==Citazioni su ''Gomorra – La serie''==
*Ecco perché io sto dalla parte di Gomorra, che indaga il male per superarlo. Sono grata a Saviano che ci sta provando, riconoscente verso Stefano Sollima (e gli altri registi) e gli attori che si sono assunti una responsabilità immensa e lo hanno fatto con consapevolezza e talento. Tutti loro hanno avuto un coraggio nient'affatto scontato: hanno messo in scena il male e lasciato a noi il compito di decidere dove sta il bene. ([[Ilda Boccassini]])
*«Gomorra. La serie» è una corsa spettrale, livida, notturna, che spaventa e seduce, come fosse il racconto di una civiltà esausta, senza redenzione. ([[Aldo Grasso]])
*Ho seguito con qualche sensazione di orticaria Gomorra. Se devo dire come la penso, a me non piace. [...] Non dobbiamo occultare la verità o la realtà ma non mi piacciono queste operazioni furbesche. Perché tu devi proporre l'immagine della realtà e della realtà campana, di cui fa parte anche la camorra, ma non puoi proporre lavori che, al di là delle intenzioni, oggettivamente rischiano di proporre modelli negativi. [...] rischia addirittura di mitizzare i delinquenti [...]. Viviamo un tempo delicato e ci sono persone che possono ricavare da alcune immagini modelli di comportamento. Non credo che la tv debba fare un'opera pedagogica e sostituirsi alla famiglia, alla scuola, ma ci vuole misura in tutto. Presentiamo le immagini che vogliamo, ma presentiamo tutta la realtà anche con immagini di speranza e modelli positivi. E diciamo, quando parliamo di Gomorra, che il destino di quelli che sembrano personaggi cinematografici, nella realtà è fatto di due cose: o la morte o il carcere. Se diciamo anche queste due cose a me va bene presentare tutte le gomorre di questo mondo. Ma se alla fine qualche personaggio dice, guardate che quelli che avete visto qui, nella vita reale avranno due soli sbocchi: o la morte o il carcere. Così diamo un'immagine della realtà completa e non facciamo cose che mi sembrano un po' pelose e un po' ipocrite. ([[Vincenzo De Luca]])
*Il problema è un altro, sottinteso al titolo. Contrariamente alla natura del libro, che si basa su vicende reali, quella trasmessa su Sky è una fiction. Ma questa differenza non viene percepita. Le persone che vedono [[Scarface]] non credono che quello sia il volto di Miami e della Florida, perché sanno che è un'opera inventata. Invece nel caso di Gomorra c'è un corto circuito tra i fatti raccontati nel libro attraverso la mediazione letteraria di Saviano e la creazione verosimile ma fantasiosa della serie tv. Gli autori hanno fatto una scelta legittima, quella di prendere spunto da un pezzo della realtà napoletana e impostare una visione intrisa di verosimiglianza. Ma non viene mai sottolineata la distanza tra le pagine di Saviano, che dieci anni fa hanno dato un contributo importante e originale nel far conoscere le dinamiche della camorra campana, e la narrazione televisiva che va in onda oggi. La stessa ambiguità va tenuta presente nel momento in cui si valuta il rischio di emulazione verso i personaggi dello schermo. Io non ritengo che la serie tv spinga verso l'emulazione. Certo, non ci sono figure positive nella saga dei Savastano ma è una caratteristica comune ad altre fiction: ne esistono di molto più violente, con personaggi decisamente spietati. So che i ragazzi che tendono a identificarsi con i modelli di Genny e Ciro non hanno bisogno certo di ispirarsi a camorristi della televisione, perché crescono a contatto con la presenza criminale: è uno degli aspetti più drammatici della condizione giovanile in alcune zone della Campania, dove spesso mancano gli stimoli a crescere nella legalità e le alternative al richiamo dei clan sono rare. Allo stesso tempo [...] c'è una fascia di pubblico in cui la visione di Gomorra innesca una riflessione e contribuisce a scuotere le coscienze. ([[Raffaele Cantone]])
*La forza della prima serie è stata proprio aver puntato su volti poco noti, quasi mai visti in tv, ma potentissimi. E che oggi sono icone. Caratteristica che è rimasta anche in questa seconda serie, soprattutto per i ruoli minori, con giovani rivelazioni. Credo che sia il prodotto televisivo di maggiore qualità visto in Italia. ([[Gianfranco Gallo]])
*La serie ha questo di sconvolgente: l'inchiesta di Roberto Saviano raccontava il male generato dalla criminalità organizzata; qui, invece, il male perde i contorni rassicuranti dell'estraneo e ne acquista di più familiari, quelli che ci appartengono. Tutto ciò è merito della scrittura capace di trasformare le [[vele di Scampia]] in una lunga veglia nelle tenebre, in un'intollerabile monotonia del male. ([[Aldo Grasso]])
*La serie di Gomorra ci mette in guardia contro il male, ci spinge contro un muro, non ci fornisce alibi (tanto c'è il poliziotto buono, il pm antimafia, i preti antimafia etc...), ci costringe a guardarci dentro. Saviano (e gli autori che insieme a lui hanno scritto la sceneggiatura) ha capito che solo partendo dal male assoluto, dall'assenza di bene, può nascere il motivo autentico di rinnovamento. Ci invita a guardare con occhi sgombri da preconcetti e false ipocrisie e cioè che la realtà del sud, di Napoli, di Secondigliano, di Scampia... è anche quella rappresentata da Gomorra. Il degrado urbano non nasce dalla serie, preesiste. La capigliatura di Genny e degli altri giovani personaggi siamo abituati a vederla da anni non solo nei quartieri, nei rioni di Scampia, ma al Nord, in America, così come l'abbigliamento degli attori: Gomorra riproduce la realtà, altro che rischio di emulazione. Rappresentare il male non significa infangare il sud. Anzi, lo spirito della serie è proprio quello, lo ripeto, di rappresentare il male in tutte le sue sfaccettature per arrivare al rinnovamento. ([[Ilda Boccassini]])
*Le telecamere di Gomorra sono state spietate, catturando la realtà per quella che è. Storcere il naso significa non dare alcuna speranza a quelle periferie. L'ammalato per curarsi veramente ha bisogno di essere consapevole di ciò che ha. Deve saperlo per decidere come salvarsi. ([[Marco D'Amore]])
*Sono stato tante volte a Scampia, non come Ciro ma come Marco. Lì ho conosciuto tante famiglie, ho stretto amicizie con la parte sana di quel quartiere che è molto estesa. Per loro Gomorra rappresenta un grido di speranza. ([[Marco D'Amore]])
*{{NDR|Sulle polemiche}} Stucchevoli. Solo per Gomorra si sono scatenati i censori di turno. Leggo anche di critiche da parte di colleghi, ma è solo invidia perché non c'è un solo attore che non vorrebbe far parte del cast. E aggiungo che la produzione è di una serietà incredibile: non ci sono raccomandazioni che tengano, la scelta è solo artistica. ([[Gianfranco Gallo]])
*{{NDR|Confrontandola con i suoi ''Bastardi di Pizzofalcone''}} Trovo che sia la migliore fiction televisiva mai fatta in questo Paese. Un punto di vista diverso dal mio, legittimo quanto il mio e quanto quello di tutti gli altri. È ovvio che un'area metropolitana di due milioni e mezzo di abitanti, l'unica in una zona come il Sud d'Italia che ha un pil inferiore a quello greco, possa, debba essere raccontata in mille maniere diverse. ([[Maurizio De Giovanni]])
===[[Roberto Saviano]]===
*Non immaginavo, quando iniziai a pensare di poter costruire una serie televisiva dalle storie scritte in Gomorra, che davvero saremmo arrivati a costruire un progetto come quello che è andato in onda su Sky. Che saremmo riusciti a condensare in uno spazio limitato il maggior numero di informazioni, dettagli. Dettagli, di questo è fatto il racconto di Gomorra. Di dettagli reali, di dettagli presi dalle inchieste, dai verbali delle intercettazioni, dalla cronaca quotidiana. Dalla cronaca attuale e da quella che ormai appartiene alla storia. A una storia che per me, per noi, non è affatto lontana, anche se sono in molti a volerla dimenticare perché è più facile in questo modo guardare in faccia i propri fallimenti.
*Il nostro punto di partenza era questo: il peggior modo di raccontare il bene è farlo in modo didascalico. Tutti cattivi? Sì, in quel mondo non ci sono personaggi positivi, il bene ne è alieno. Nessuno con cui lo spettatore può solidarizzare, nel quale si può identificare. Nessun balsamo consolatorio. Nessun respiro di sollievo. Lo spettatore, in maniera simbolica, non doveva avere tregua, come non ha tregua chi vive nei territori in guerra. Quindi la visuale doveva essere unica. Nessuna salvezza per nessuno. Polizia, società civile, sono state messe in secondo piano perché così è nella testa dei personaggi che raccontiamo. Quindi nessuna via di fuga narrativa, nessuna quota di bontà pari a quella della cattiveria. Non una serie in cui ci sono " il cattivo irredimibile, il cattivo che si redime, un buono con delle ombre e il buono redentore". Con la storia di sangue e la storia d'amore. Questa dialettica così classica e così scontata non serve più a un paese che è andato culturalmente oltre. Ecco perché abbiamo scelto un modo diverso di raccontare, non l'unico, non il più giusto, ma certamente diverso. Condivido la critica che spesso viene mossa alle serie italiane – e soprattutto ai direttori di rete che le scelgono – di essere costruite come se qualcuno le avesse masticate prima di darle in pasto ai telespettatori per evitare che possano strozzarsi. Noi non volevamo costruire storie masticate, ma storie difficili da digerire, di quelle che ti tornano in mente il giorno dopo e ancora devi forzarti a scrollartele di dosso.
*L'accusa più elementare di solito riguarda l'empatia, l'immedesimazione con personaggi negativi. "I ragazzi – dicono i critici severi – che guarderanno la serie emuleranno le loro gesta". Ma non è vero: l'immedesimazione non avviene con la realtà, ma con una sua rappresentazione. Non c'è nulla di male. È proprio questo il meccanismo narrativo che faceva scattare la catarsi, la purificazione, nel teatro elisabettiano e prima ancora in quello greco. Comprendere il male per riconoscerlo, per conoscerlo. Quanto di loro c'è in me? Mi comporterei allo stesso modo? Non lo faccio per codardia o per coraggio? Se non conosciamo la storia di chi compie atti atroci, se non conosciamo la storia di chi sceglie il male, come possiamo conoscere il bene? Come possiamo scegliere il bene? Ma – affermano gli sdegnati censori – Napoli è il sole, il mare, la cultura, i frutti di mare e la pizza più buona del mondo, le canzoni, Enrico Caruso e Villa Pignatelli. Caravaggio e San Domenico Maggiore. Parla di questo no?
===Commenti dai giornali esteri===
*Come un livido sul corpo sociale, una luce livida si allunga sulla trama del piccolo schermo.<ref name=rai>Citato in ''[http://www.media.rai.it/articoli/il-fenomeno-della-serie-gomorra-visto-dagli-americani/25106/default.aspx Il fenomeno della serie Gomorra visto dagli americani]'', ''Rai.it''.</ref> (''The Variety'', Stati Uniti)
*Dimenticate [[I Soprano|i Sopranos]], ecco i Savastanos.<ref name=debutto>Citato in ''[http://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2014/08/06/news/e_gomorra-mania_in_gran_bretagna_e_germania-93283028/ È Gomorra-mania, debutto trionfale in Gran Bretagna e Germania per la serie italiana]'', ''Repubblica.it'', 6 agosto 2014.</ref> (''Der Spiegel'', Germania)
*Gomorrah non è distante dalla Baltimora del superlativo ''[[The Wire]]'' o dalla Brooklyn di ''[[Quei bravi ragazzi]]'' di [[Martin Scorsese|Scorsese]].<ref name=debutto/> (''Guardian'', Regno Unito)
*I 12 episodi della serie segnano la fine di ogni romanticismo sulla mafia.<ref name=francia>Citato in ''[http://skyatlantic.sky.it/skyatlantic/news/2015/01/19/gomorra_la_serie_trionfa_in_francia_grande_successo.html Gomorra – La serie: alla conquista della Francia]'', ''Sky.it'', 19 gennaio 2015.</ref> (''Frankfurter Allgemeine'', Germania)
*Il nostro eroe Ciro e il suo mentore nel crimine Attilio sono gangster alla maniera di [[Quentin Tarantino|Tarantino]], a cui piace mettere il becco su tutto e tutti.<ref name=debutto/> (''Indipendent'', Regno Unito)
*Per quanti pensano all'Italia e al suo romanticismo, questo è un altro effervescente antidoto.<ref name=debutto/> (''Daily Telegraph'', Regno Unito)
*Questo eccellente adattamento televisivo del racconto criminale di Roberto Saviano scava molto più a fondo del film del 2008 diretto da Matteo Garrone. Sollima allude alla natura sistemica della camorra, che identifica come l'altra faccia del capitalismo.<ref name=rai/> (''The Variety'', Stati Uniti)
*Si immerge nell'ultrarealismo, come un documentario ritmato da un rap corrosivo in salsa napoletana.<ref name=francia/> (''Le Monde'', Francia)
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{Gomorra - La serie}}
[[Categoria:Gomorra]]
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wikitext
text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[Immagine:Ponderosa_elevator.JPG|thumb|upright=0.8|Un ascensore]]
Citazioni sull''''ascensore'''.
*C'è una sola macchina che zittisce gli italiani, a parte la ghigliottina: l'ascensore. Sia l'angoscia da claustrofobia o altro, tutti tacciono e quasi tengono il respiro: poi, appena si apre la porta, riesplode il canaio. ([[Giorgio Bocca]])
*Il mondo è fatto a scale. Chi è furbo piglia l'ascensore. ([[Marcello Marchesi]])
*– In questa casa è ora di finirla: non funziona niente. Per esempio l'ascensore non funziona.<br>– Ma l'ascensore non c'è.<br>– Appunto, non funziona. (''[[Imputato, alzatevi!]]'')
*L'ascensore è una macchina per ignorare i coinquilini. (''[[Lettera a una professoressa]]'')
*Qualche viaggio insieme su e giù nell'ascensore e la personalità viene fuori meglio che sul lettino di Freud. ([[Dino Basili]])
*Regola sessantadue: lasciare spazio a chi esce dall'ascensore. (''[[NCIS - Unità anticrimine]]'')
*''Sono abitudinario, | leggo la targhetta sopra l'ascensore: | qual è la capienza, quanti chili porta, | poi si apre la porta e non lo so già più.'' ([[Elio e le Storie Tese]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Mezzi di trasporto]]
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Donald Trump
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Mariomassone
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[[File:January 2025 Official Presidential Portrait of Donald J. Trump.jpg|thumb|Donald Trump nel 2025]]
'''Donald Trump''' (1946 – vivente), imprenditore, politico e personaggio televisivo statunitense, 45º e 47º presidente degli Stati Uniti d'America.
==Citazioni di Donald Trump==
{{cronologico}}
===1994===
*Penso che far lavorare una moglie sia molto pericoloso. [...] Se hai un tuo business, penso proprio che sia una cattiva idea far lavorare la moglie per te. Penso che sia davvero una cattiva idea. Penso che sia la maggiore causa di ciò che è accaduto al matrimonio con Ivana. Ivana si arrabbiò con qualcuno al telefono, all'improvviso, al casinò, e cominciò ad urlare. E mi dissi: "Non voglio che mia moglie urli alla gente in questo modo, non lo voglio affatto." E la tenerezza scomparve. Ivana aveva molta tenerezza, e ne ha ancora, ma in quel periodo era diventata una dirigente, non più una moglie.
:''I think that putting a wife to work is a very dangerous thing.'' [...] ''If you're in business for yourself, I really think it's a bad idea to put your wife working for you. I think it's a really bad idea. I think that was the single greatest cause of what happened to my marriage with Ivana. Ivana would get angry at somebody over the telephone, all of a sudden, who was at the casino, and she'd start shouting. And I'd say, "I don't want my wife shouting at somebody like that, I really don't want that." And a softness disappeared. There was a great softness to Ivana, and she still has that softness, but during this period of time, she became an executive not a wife.'' (da una video intervista condotta da Nancy Collins, ''Primetime Live'', ABC, 10 marzo 1994<ref>Visibile al minuto 9:05 di [https://www.youtube.com/watch?v=zfMqgdOA5PM ''Donald Trump: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing" <nowiki>[</nowiki>Full 1994 Interview<nowiki>]</nowiki>''], ''YouTube.com'', 1º giugno 2016; citato in [http://abcnews.go.com/Politics/donald-trump-1994-putting-wife-work-dangerous-thing/story?id=39537935 ''Donald Trump in 1994: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing"''], ''abcnews.go.com'', 1º giugno 2016.</ref>)
*[...] ci sono giorni quando torno a casa – non vorrei sembrare troppo sciovinista – che se quando torno a casa non trovo la cena pronta vado fuori di testa, ok?
:[...] ''"I have days where, if I come home – and I don't want to sound too much like a chauvinist – but when I come home and dinner's not ready, I go through the roof, ok?'' (da una video intervista condotta da Nancy Collins, ''Primetime Live'', ABC, 10 marzo 1994<ref>Visibile al minuto 10:30 di [https://www.youtube.com/watch?v=zfMqgdOA5PM ''Donald Trump: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing" <nowiki>[</nowiki>Full 1994 Interview<nowiki>]</nowiki>''], ''YouTube.com'', 1º giugno 2016; citato in [http://abcnews.go.com/Politics/donald-trump-1994-putting-wife-work-dangerous-thing/story?id=39537935 ''Donald Trump in 1994: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing"''], ''abcnews.go.com'', 1º giugno 2016.</ref>)
*Creo [[celebrità]]. Amo creare celebrità. E in un certo senso, l'ho fatto con Ivana. In un certo senso, anche con Marla. E mi è piaciuto. [...] Ho dato a molte donne una grande opportunità. Sfortunatamente, una volta che diventano delle celebrità, per me il divertimento finisce. È come un processo creativo. È quasi come costruire un palazzo. È piuttosto triste.
:''I create stars. I love creating stars. And to a certain extent, I've done that with Ivana. To a certain extent, I've done that with Marla. And I like that.'' [...] ''I've really given a lot of women great opportunity. Unfortunately, after they're a star, the fun is over for me. It's like a creating process. It's almost like creating a building. It's pretty sad.'' (da una video intervista condotta da Nancy Collins, ''Primetime Live'', ABC, 10 marzo 1994<ref>Visibile al minuto 10:55 di [https://www.youtube.com/watch?v=zfMqgdOA5PM ''Donald Trump: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing" <nowiki>[</nowiki>Full 1994 Interview<nowiki>]</nowiki>''], ''YouTube.com'', 1º giugno 2016; citato in [http://abcnews.go.com/Politics/donald-trump-1994-putting-wife-work-dangerous-thing/story?id=39537935 ''Donald Trump in 1994: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing"''], ''abcnews.go.com'', 1º giugno 2016.</ref>)
===1999===
*Per tutta la vita ho visto politici che si vantavano della loro [[povertà]], di come sono sorti dal nulla, quanto poveri fossero i loro genitori e i loro nonni. E mi sono detto, se sono rimasti poveri per così tante generazioni, forse questo non è il tipo di persona che vorremmo eleggere come alto funzionario. Quanto possono essere intelligenti? Sono degli idioti. C'è una percezione positiva della povertà da parte degli elettori. A me la povertà non piace. Di solito c'è una ragione per cui si è poveri. Volete come presidente qualcuno che {{NDR|con la carica governativa}} letteralmente ottiene il più alto stipendio della sua vita?
:''My entire life, I've watched politicians bragging about how poor they are, how they came from nothing, how poor their parents and grandparents were. And I said to myself, if they can stay so poor for so many generations, maybe this isn't the kind of person we want to be electing to higher office. How smart can they be? They're morons. There's a perception that voters like poverty. I don't like poverty. Usually, there's a reason for poverty. Do you want someone who gets to be president and that's literally the highest paying job he's ever had?''<ref>Citato in Maureen Dowd, [http://www.nytimes.com/1999/11/28/opinion/liberties-trump-shrugged.html ''Liberties; Trump Shrugged''], ''nytimes.com'', 28 novembre 1999.</ref>
===2000===
*Sono cresciuto a New York, una città con diverse etnie, religioni e popoli. Educa alla tolleranza. In realtà non mi importa se una persona è gay. Io giudico le persone in base alle loro capacità, all'onestà, e al merito. Essendo nel mondo dello spettacolo [...] ho lavorato con molte persone omosessuali. Ho incontrato alcune persone forti, di talento, abili, persone formidabili. Il loro stile di vita non è di alcun interesse per me.
:''I grew up in New York City, a town with different races, religions, and peoples. It breeds tolerance. In all truth, I don't care whether or not a person is gay. I judge people based on their capability, honesty, and merit. Being in the entertainment business'' [...] ''I've worked with many gay people. I have met some tough, talented, capable, terrific people. Their lifestyle is of no interest to me.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate">Citato in [http://www.advocate.com/election/2015/9/28/read-donald-trumps-advocate-interview-where-he-defends-gays-mexicans ''Read: Donald Trump's Advocate Interview Where He Defends Gays, Mexicans''], ''advocate.com'', 28 settembre 2015.</ref>)
*{{NDR|Bill}} [[Bill Bradley|Bradley]] è falso come un Rolex da venti dollari.
:''Bradley is as phony as a $20 Rolex.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>)
*La mia vita è come un libro aperto. Sono un buon figlio. Sono un buon genitore. Ho quattro figli meravigliosi. Sono stato sposato due volte. Non fumo. Non ho mai bevuto un bicchiere di alcol. Non ho mai preso droghe illegali di alcun tipo. Non ho nemmeno mai bevuto una tazza di caffè. Ammiro le donne, rispetto le donne e amo le belle donne.
:''My life is an open book. I am a good son. I am a good parent. I've got four wonderful kids. I've been married twice. I don't smoke. I've never had a glass of alcohol. I've never taken illegal drugs of any kind. I've never even had a cup of coffee. I admire women, I respect women, and I love beautiful women.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>)
*Penso che l'istituzione del matrimonio debba essere solo tra un uomo e una donna. Ma sono a favore di una legge per le unioni civili che garantisce ai gay la stessa protezione e gli stessi diritti delle coppie sposate. Penso sia importante che i gay che hanno un legame di coppia non abbiano problemi per quanto riguarda eredità, benefici assicurativi e altri diritti che hanno un impatto sulla vita quotidiana.
:''I think the institution of marriage should be between a man and a woman. I do favor a very strong domestic-partnership law that guarantees gay people the same legal protections and rights as married people. I think it's important for gay couples who are committed to each other to not be hassled when it comes to inheritance, insurance benefits, and other simple everyday rights.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>)
*Quando qualcuno è vittima a causa della sua etnia, del colore della pelle o dell'orientamento sessuale è necessario intervenire con una una dura sanzione.
:''When somebody is victimized because of their ethnicity, the color of their skin, or their sexual orientation, that must carry a harsh penalty.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>)
===2001===
*{{NDR|Riferendosi alle [[World Trade Center|Torri gemelle]] dopo gli [[attentati dell'11 settembre 2001]]}} [...] penso che una delle cose più tristi sarà quando guarderete lo skyline di New York, che è diventato così radicato nella vostra memoria, e vedete questi edifici, questi due edifici, che vi piacciano o meno, che facevano parte dello skyline. E poi, quando lo guarderete dopo il 2001 e lo vedrete senza di loro, capirete cosa è successo. La gente non ci crederà.
:''[...] I think one of the very sad things is going to be when you look at the skyline of New York which has become so emblazoned in your own memory and you look at the skyline of New York and you see these buildings, these two buildings whether you love them or don't love them they were a great part of the skyline. And then when you look at the skyline after 2001, and you get to see a skyline without these, you can see what happened. People won't believe it''.<ref name="rollcall"> {{en}} ''[https://rollcall.com/factbase/trump/transcript/donald-trump-interview-wwor-interview-september-11-2001/ Interview: Donald Trump Interviewed on WWOR on 9/11 - September 11, 2001]'', ''rollcall.com''.</ref>
*[...] il World Trade Center era sempre stato considerato un edificio molto, molto solido [...]. Voglio dire, era un edificio incredibilmente potente. Se non si pensa alla struttura, è stato uno dei primi edifici costruiti dall'esterno in acciaio. Il motivo per cui il World Trade Center aveva finestre così strette è che tra tutte le finestre c'era l'acciaio all'esterno e l'acciaio all'esterno dell'edificio [...]. ricordate la larghezza delle finestre del World Trade Center, penso che sappiate che se siete mai stati lassù erano piuttosto strette e in mezzo c'era solo acciaio pesante. Mi sono chiesto come potesse entrarci un aereo, anche un 767 o un 747 o qualsiasi altro tipo di aereo.
:''[...] the World Trade Center was always known as a very, very strong building [...]. I mean so this was an unbelievably powerful building. If you don't think about structure it was one of the first buildings that was built from the outside the steel. The reason the World Trade Center had such narrow windows is that in between all the windows you had the steel in the outside and the steel on the outside of the building. [...] you remember the width of the windows of the World Trade Center, folks, I think you know if you're ever up there they were quite narrow and in between was just heavy steel. I said how a plane could even a plane even a 767 or a 747 or whatever it might have been''. <ref name="rollcall"/>
*Molte aziende avevano tutti i loro uffici nel World Trade Center. Si trattava di otto milioni di piedi quadri, ovvero la superficie di alcune città. Avevamo otto milioni di piedi quadri, quattro milioni in ogni edificio. Erano edifici enormi non solo in altezza, ma anche in superficie, con ogni piano che misurava 50.000 piedi. C'erano molti piani. Ogni piano era quasi una città a sé stante e gli edifici ne avevano circa 110.
:''Many firms had all of their offices as you know in the World Trade Center. It was eight million square feet, eight million square feet is the size of some cities. And we had eight million square feet and there were four million in each building. They were huge buildings not only in height but each floor was 50,000 feet. There was a much floors. Each floor was almost a city in itself and they had 110 floors or so''.<ref name="rollcall"/>
===2002===
*Conosco [[Jeffrey Epstein|Jeff]] da quindici anni. È un tipo fantastico. È molto divertente stare con lui. Si dice persino che gli piacciano le belle donne tanto quanto a me, e molte di loro sono piuttosto giovani. (da un'intervista a''New York'', 28 ottobre 2002)<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/28/news/epstein_lista_tutti_i_nomi_polemica-424032882/?ref=RHLF-BG-P4-S1-T1 Da Jackson a Jagger, la Casa Bianca anticipa ai blogger i nomi sulla lista Epstein: c’è anche Trump]'', ''repubblica.it'', 28 febbraio 2025.</ref>
===2003===
*Voce fuori campo: "Ci deve essere di più nella vita che avere tutto".<br>Donald: "Sì, c'è, ma non ti dirò cos'è".<br>Jeffrey: "Nemmeno io, visto che so anch'io cos'è".<br>Donald: "Abbiamo certe cose in comune, Jeffrey".<br>Jeffrey: "Sì, a pensarci bene".<br>Donald: "Gli enigmi non invecchiano mai, l'hai notato?".<br>Jeffrey: "In effetti, l'avevo già capito l'ultima volta che ti ho visto".<br>Donald: "Un amico è una cosa meravigliosa. Buon compleanno, e che ogni giorno sia un altro meraviglioso segreto". (biglietto d'auguri inviato a [[Jeffrey Epstein]])<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/19/news/trump_causa_murdoch_10_miliardi_dollari_chiudere_wall_street_journal-424740061/ Trump fa causa a Murdoch per 10 miliardi di dollari: il tycoon vuole far chiudere il Wall Street Journal]'', ''repubblica.it'', 19 luglio 2025.</ref>
===2004===
*Non mollate mai e poi mai. Non fatelo. Se davanti a voi ci sarà un muro di cemento, attraversatelo, girateci intorno, passateci sopra, ma trovate il modo di arrivare dall'altra parte di quel [[muro]].<ref>Traduzione da [https://www.ilpost.it/flashes/video-trump-muro-confine-messico/ ''Se Trump dovesse fare il muro al confine col Messico, meglio che nessuno veda questo video''], ''ilpost.it'', 10 gennaio 2019.</ref>
:''Never, ever give up. Don't give up. Don't allow it to happen. If there's a concrete wall in front of you, go through it, go over it, go around it, but get to the other side of that wall.'' (discorso tenuto al Wagner College, Staten Island, maggio 2004<ref>Visibile in un [https://twitter.com/TheDailyShow/status/1083169537263054849/video/1 tweet] del 9 gennaio 2019.</ref>)
===2005===
*Sai, sono automaticamente attratto dalla bellezza – inizio subito a baciarle, è così. È come una calamita. Bacio subito. Nemmeno aspetto. Quando sei famoso te lo lasciano fare. Puoi fare tutto. Afferrale dalla figa. Puoi fare tutto.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2016/10/08/trump-video-donne/ ''Un nuovo video di Trump che dice cose volgari sulle donne''], ''ilpost.it'', 8 ottobre 2016.</ref>
:''You know I'm automatically attracted to beautiful – I just start kissing them. It's like a magnet. Just kiss. I don't even wait. And when you're a star, they let you do it. You can do anything. Grab 'em by the pussy. You can do anything.'' (2005<ref>Mentre Trump si stava recando insieme al conduttore televisivo Billy Bush sul set della soap opera ''Days of Our Lives'' per fare un cameo, i microfoni sono rimasti accesi registrando la conversazione all'insaputa dei presenti. La registrazione è stata resa pubblica per la prima volta l'8 ottobre 2016 dal Washington Post. {{Cfr}} Visibile in [https://www.washingtonpost.com/politics/trump-recorded-having-extremely-lewd-conversation-about-women-in-2005/2016/10/07/3b9ce776-8cb4-11e6-bf8a-3d26847eeed4_story.html?hpid=hp_hp-top-table-main_trumptape-404pm%3Ahomepage%2Fstory ''Trump recorded having extremely lewd conversation about women in 2005''], ''washingtonpost.com'', 8 ottobre 2016.</ref>)
=== 2006 ===
*{{NDR|In tono scherzoso}} Se [[Ivanka Trump|Ivanka]] non fosse stata mia figlia, può darsi che sarei uscito con lei.
:''If Ivanka weren't my daughter, perhaps, I would be dating her.'' (dal programma televisivo ''The View'', ABC, 6 marzo 2006<ref>Visibile in [https://m.youtube.com/watch?v=diMp241gAcw ''Trump: If Ivanka weren't my daughter, perhaps, I'd be dating her.''], ''YouTube.com'', 8 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|In merito alle dichiarazioni che Rosie O'Donnell ha fatto a ''The View'' il 20 dicembre 2006}} [[Rosie O'Donnell]] è disgustosa. Sia dentro che fuori. Se le dai un'occhiata vedi che è una zoticona. Parla come un camionista. [...] Mi piace vedere le persone cattive fallire. Rosie ha fallito e ne sono felice. [...] Praticamente, è un disastro. [...] Come ha fatto ad andare in televisione? [...] Se fossi a capo di ''The View'' licenzierei Rosie. La guarderei in faccia, quella disgustosa e grassa faccia che si ritrova, e le direi "Rosie, sei licenziata." [...] Siamo tutti un po' paffutti, ma Rosie è molto peggio. Ma a parte la sua grassezza, Rosie è una persona davvero poco attraente, sia dentro che fuori. [...] È molto fortunata ad avere una compagna {{NDR|Kelli Carpenter, dal 2004 al 2007}}. E farebbe bene a stare attenta o le mando uno dei miei amici per rimorchiare la sua ragazza. Perché dovresti stare con Rosie se avessi una scelta? [...] Probabilmente le farò causa {{NDR|per diffamazione}} perché sarebbe divertente. Mi piacerebbe prendere soldi dalle sue tasche da culona.
:''Rosie O'Donnell is disgusting. I mean both inside and out. If you take a look at her, she's a slob. She talks like a truck driver.'' [...] ''I lime to see bad people fail. Rosie failed; I'm happy about it.'' [...] ''She's basically a disaster.'' [...] ''How does she even get on television?'' [...] ''If I were running "The View", I'd fire Rosie. I'd look her right in that fat, ugly face of hers and say, "Rosie, you're fired."'' [...] ''We're all a little chubby but Rosie's just worse than most of us. But it's not the chubbiness – Rosie is a very unattractive person, both inside and out. [...] Rosie is a person who is very lucky to have her girlfriend. And she'd better be careful or I'll send one of my friends over to pick up her girlfriend. Why would you stay with Rosie if you have other choice?'' [...] ''Probably I'll sue her because it would be fun. I'd like to take some money out of her fat ass pockets.'' (dal programma televisivo ''The Insider'', CBS, 20 dicembre 2006<ref>Visibile in ''[https://www.youtube.com/watch?v=d32577Hom08 Donald Trump vs. Rosie O'Donnell]'', ''YouTube.com'', 20 dicembre 2006.</ref>)
===2007===
*Il mio patrimonio netto è fluttuante, va su e giù in base ai mercati, ai comportamenti e alle sensazioni, anche le mie sensazioni [...] Sì, persino le mie sensazioni sul mondo e dove il mondo sta andando. Queste possono cambiare rapidamente di giorno in giorno.
:''My net worth fluctuates, and it goes up and down with markets and with attitudes and with feelings, even my own feelings'' [...] ''Yes, even my own feelings as to where the world is, where the world is going, and that can change rapidly from day to day.'' (da una deposizione per il processo ''Donald Trump v. Timothy L. O'Brien'', dicembre 2007<ref>Citato in [http://money.cnn.com/2011/04/21/news/companies/donald_trump_excerpts/index.htm ''Trump: In his own words''], ''cnn.com'', 21 aprile 2011.</ref>)
=== 2011 ===
*Parte del mio fascino è dovuta al fatto che sono molto ricco.
:''Part of the beauty of me is that I am very rich.'' (da un'intervista condotta da Ashleigh Banfield, ''Good Morning America'', ABC, 17 marzo 2011<ref>Visibile al minuto 01:29 di [https://www.youtube.com/watch?v=6o5GxmMIbok ''Trump: "Part of the beauty of me"...''], ''YouTube.com'', 2 aprile 2011; citato in Neil King Jr., [https://blogs.wsj.com/washwire/2011/03/17/trump-on-2012-part-of-beauty-of-me-is-im-very-rich/ ''Trump on 2012: "Part of Beauty of Me Is I'm Very Rich"''], ''wsj.com'', 17 marzo 2011.</ref>)
*{{NDR|Su [[Robert De Niro]]}} Non è esattamente un fulmine. Ho visto i suoi film e mi piace come recita, ma quando ascolto le sue interviste e altre cose di questo genere mi rendo conto che, beh, non stiamo parlando di [[Albert Einstein]].
:''He's not the brightest bulb in the planet. I like his acting, but in terms of when I watch him doing interviews and various other things, we're not dealing with Albert Einstein.''<ref>Da un'intervista telefonica alla trasmissione ''Fox&friends'', 25 aprile 2011; citato in [https://www.politico.com/story/2011/04/trumps-electric-putdown-de-niro-not-the-brightest-bulb-053652 Trump's electric putdown: De Niro 'not the brightest bulb'], ''politico.com'', 25 aprile 2011; citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/04/26/donald-trump-su-robert-de-niro/ Donald Trump su Robert De Niro]'', ''ilpost.it'', 26 aprile 2011.</ref>
*Il nostro presidente {{NDR|[[Barack Obama]]}} causerà una guerra con l'[[Iran]] perché non ha assolutamente capacità di negoziazione. È debole e inefficace [...] Credo che attaccherà l'Iran prima delle elezioni perché pensa che sia l'unico modo per farsi rieleggere. Non è patetico?
:''Our president will start a war with Iran, because he has absolutely no ability to negotiate. He's weak and he's ineffective [...] So, I believe that he will attack Iran some time prior to the election because he thinks it's the only way he can get elected. Isn't it pathetic?'' (16 novembre 2011<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=t9JtAZteCoA ''TRUMP incredibile sulla GUERRA in IRAN: cosa diceva nel 2011''], ''YouTube.com'', 7 gennaio 2020.</ref>)
=== 2012 ===
*Non ho mai visto una persona magra bere [[Coca-Cola]] Light.
:''I have never seen a thin person drinking Diet Coke.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/257552283850653696 tweet] del 14 ottobre 2012.</ref>
*Nonostante [[Bette Midler]] sia una donna estremamente poco attraente, mi rifiuto di dirlo perché ho sempre sostenuto l'essere politicamente corretti.
:''While Bette Midler is an extremely unattractive woman, I refuse to say that because I always insist on being politically correct.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/262584296081068033 tweet] del 28 ottobre 2012.</ref>
*Il concetto di [[riscaldamento globale]] è stato creato da e per i cinesi per far sì che la produzione degli Stati Uniti non sia competitiva.
:''The concept of global warming was created by and for the Chinese in order to make U.S. manufacturing non-competitive.''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/265895292191248385 tweet] del 6 novembre 2012.</ref>
*{{NDR|Sulla vittoria di [[Barack Obama|Obama]] alle [[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2012|elezioni del 2012]]}} Quest'elezione è una farsa totale e una presa in giro. Noi non siamo una democrazia!
:''This election is a total sham and a travesty. We are not a democracy!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/266035509162303492 tweet] del 6 novembre 2012.</ref>
*{{NDR|Sulla vittoria di [[Barack Obama|Obama]] alle [[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2012|elezioni del 2012]]}} Il [[Collegio elettorale degli Stati Uniti d'America|collegio elettorale]] è un disastro per la democrazia.
:''The electoral college is a disaster for a democracy.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/266038556504494082 tweet] del 6 novembre 2012.</ref>
*A New York nevica e si gela, noi abbiamo bisogno del [[riscaldamento globale]]!
:''It's freezing and snowing in New York--we need global warming!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/266259787405225984?lang=it tweet] del 7 novembre 2012.</ref>
=== 2013 ===
*{{formatnum:26000}} violenze sessuali non dichiarate nell'esercito e solo 238 condanne. Cosa si aspettavano questi geni quando hanno messo gli uomini e le donne insieme?
:''26,000 unreported sexual assults {{NDR|sic}} in the military-only 238 convictions. What did these geniuses expect when they put men & women together?''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/331907383771148288 tweet] del 7 maggio 2013.</ref>
*Mi dispiace per voi perdenti e ''[[Hater (Internet)|hater]]'', ma il mio QI è uno dei più alti – lo sapete tutti! Per favore, non sentitevi stupidi e insicuri, non è colpa vostra.
:''Sorry losers and haters, but my I.Q. is one of the highest – and you all know it! Please don't feel so stupid or insecure, it's not your fault.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/332308211321425920 tweet] dell'8 maggio 2013.</ref>
*Pensate che [[Vladimir Putin|Putin]] a novembre verrà al concorso di bellezza Miss Universo a Mosca? Se sì, pensate che diventerà il mio nuovo miglior amico?
:''Do you think Putin will be going to The Miss Universe Pageant in November in Moscow – if so, will he become my new best friend?''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/347191326112112640 tweet] del 18 giugno 2013.</ref>
=== 2014 ===
*Non mi piace analizzarmi perché potrebbe non piacermi ciò che potrei vedere.
:''I don't like to analyze myself because I might not like what I see.'' (da un'intervista condotta da Michael D'Antonio, Trump Tower, New York, 2014<ref>L'audio e le trascrizioni delle interviste sono state diffuse dal ''New York Times'' il 25 ottobre 2016. Michael Barbaro, [https://www.nytimes.com/2016/10/26/us/politics/donald-trump-interviews.html?emc=edit_ta_20161025&nlid=50006009&ref=headline&_r=2 ''What Drives Donald Trump? Fear of Losing Status, Tapes Show''], ''nytimes.com'', 25 ottobre 2016.</ref>
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Qualcosa di molto importante e rivoluzionario per la società può scaturire dall'epidemia di ebola e sarebbe un'idea molto buona: niente più strette di mano! {{NDR|l'ebola si trasmette attraverso il contatto diretto con i fluidi corporei infetti}}
:''Something very important, and indeed society changing, may come out of the Ebola epidemic that will be a very good thing: NO SHAKING HANDS!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/518449173549830144 tweet] del 4 novembre 2014.</ref>
=== 2015 ===
*Stanno facendo un remake di [[Indiana Jones]] senza [[Harrison Ford]]. Non potete farlo! E adesso stanno facendo anche ''[[Ghostbusters (film 2016)|Ghostbusters]]'' con sole donne. Che cosa sta succedendo?!
:''They're remaking Indiana Jones without Harrison Ford – you can't do that! And now they're making Ghostbusters with only women. What's going on?!'' (da un video diffuso su Instagram tramite l'account ufficiale di Donald Trump, 28 gennaio 2015<ref>Visibile in [https://www.instagram.com/p/yZ_ET4mhY0/ ''#IndianaJones and #Ghostbusters- what's wrong??? #TrumpVlog''], ''instagram.com''; citato in [http://www.thedailybeast.com/donald-trumps-sexist-anti-ghostbusters-crusade-goes-mainstream ''Donald Trump's Sexist Anti-"Ghostbusters" Crusade Goes Mainstream''], ''thedailybeast.com'', 19 maggio 2016.</ref>)
*Gli Stati Uniti sono diventati la discarica dei problemi di tutti gli altri paesi. [...] Quando il Messico manda la sua gente {{NDR|negli Stati Uniti}} non manda il meglio. [...] Manda persone che hanno molti problemi, e portano questi problemi da noi. Portano la droga. Portano il crimine. Sono stupratori. E alcuni, suppongo, sono brave persone.
:''The U.S. has become a dumping ground for everybody else's problems.'' [...] ''When Mexico sends its people, they're not sending their best.'' [...] ''They're sending people that have lots of problems, and they're bringing those problems to us. They're bringing drugs. They're bringing crime. They're rapists. And some, I assume, are good people.'' (dal discorso durante il quale ha annunciato la sua candidatura alle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016|elezioni presidenziali del 2016]], Trump Tower, New York, 16 giugno 2015<ref>Visibile al minuto 01:40 di [http://insider.foxnews.com/2015/06/16/watch-highlights-donald-trumps-2016-announcement-ill-build-border-wall-and-mexico-will ''"I'll Build a Wall and Mexico Will Pay for It": Watch Highlights of Trump's 2016 Address''], ''foxnews.com'', 16 giugno 2015; citato in Janell Ross, ''[https://www.washingtonpost.com/news/the-fix/wp/2015/06/30/donald-trumps-big-mouth-just-taught-us-a-valuable-lesson-about-the-power-of-latinos/ Donald Trump's big mouth just taught us a valuable lesson about the power of Latinos]'', ''washingtonpost.com'', 30 giugno 2015.</ref>)
*Costruirei un grande muro – e nessuno ne costruisce meglio di me, credetemi – la costruirei a costo ridotto. Costruirei un grande, grandissimo muro sul nostro confine meridionale, e farei pagare il Messico per quel muro. Segnatevi le mie parole.
:''I will build a great wall – and nobody builds walls better than me, believe me – and I'll build them very inexpensively. I will build a great, great wall on our southern border, and I will make Mexico pay for that wall. Mark my words.'' (dal discorso durante il quale ha annunciato la sua candidatura alle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016|elezioni presidenziali del 2016]], Trump Tower, New York, 16 giugno 2015<ref>Visibile al minuto 38:50 di [http://insider.foxnews.com/2015/06/16/watch-highlights-donald-trumps-2016-announcement-ill-build-border-wall-and-mexico-will ''"I'll Build a Wall and Mexico Will Pay for It": Watch Highlights of Trump's 2016 Address''], ''foxnews.com'', 16 giugno 2015.</ref>)
*{{NDR|Rispondendo alla domanda "Have you ever asked god for forgiveness?" ("Hai mai chiesto perdono a Dio?")}}<br>Non sono sicuro di averlo fatto. Cerco semplicemente di fare del mio meglio. Non penso di averlo fatto. Se faccio qualcosa di sbagliato, mi impegno per renderlo giusto. Non includo Dio in questo, non lo faccio. [...] {{NDR|parlando dell'[[eucaristia]]}} Quando bevo il mio sorso di vino – l'unico vino che bevo – e mangio il mio piccolo cracker, penso che sia un modo di chiedere perdono, e lo faccio più spesso possibile perché mi sento purificato, ok?
:''I am not sure I have. I just go on and try to do a better job from there. I don't think so. I think if I do something wrong, I think, I just try and make it right. I don't bring God into that picture. I don't.'' [...] ''When I drink my little wine – which is about the only wine I drink – and have my little cracker, I guess that is a form of asking for forgiveness, and I do that as often as possible because I feel cleansed, ok?'' (da un'intervista condotta da Frank Luntz al Family Leadership Summit ad Ames, Iowa, 18 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 01:24 di [https://www.youtube.com/watch?v=NyDbOHvfdiE ''Donald Trump: "I'm Not Sure I Have" Ever Asked God For Forgiveness''], ''YouTube.com'', 18 luglio 2015; citato in Michelle Boorstein, [https://www.washingtonpost.com/news/acts-of-faith/wp/2016/06/08/trump-on-god-hopefully-i-wont-have-to-be-asking-for-much-forgiveness/?utm_term=.73995c081ddb ''Trump on God: "Hopefully I won't have to be asking for much forgiveness"''], ''washingtonpost.com'', 8 giugno 2016.</ref>)
*{{NDR|Su [[John McCain]]}} Non è un eroe di guerra. [...] È un eroe di guerra {{NDR|solo}} perché è stato catturato. Mi piacciono le persone che non sono state catturate.
:''He's not a war hero.'' [...] ''He's a war hero because he was captured. I like people who weren't captured.'' (da un'intervista condotta da Frank Luntz al Family Leadership Summit ad Ames, Iowa, 18 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 01:40 di [https://www.youtube.com/watch?v=7k1ajHAeXMU ''Donald Trump: McCain's a War Hero Because He Was Captured, "I Like People That Weren't"''], ''YouTube.com'', 18 luglio 2015; citato in Jonathan Martin, Alan Rappeport, [http://www.nytimes.com/2015/07/19/us/politics/trump-belittles-mccains-war-record.html?_r=0 ''Donald Trump Says John McCain Is No War Hero, Setting Off Another Storm''], ''nytimes.com'', 18 luglio 2015.</ref>)
*{{NDR|Su [[Rick Perry]]}} [...] sta facendo proprio fiasco nei sondaggi. Si mette gli occhiali per sembrare intelligente. Ma non ci riesce perché, sapete, la gente può vedere attraverso quegli occhiali!
:[...] ''he's doing very poorly in the polls. He put on glasses so people will think he's smart. And it just doesn't work! You know, people can see through the glasses!'' (da un comizio a Bluffton, Carolina del Sud, 21 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 10:55 di [https://www.c-span.org/video/?327258-1/donald-trump-remarks-sun-city-south-carolina ''Donald Trump Remarks Sun City South Carolina, Jul 21 2015''], ''C-SPAN.org'', 21 luglio 2015; citato in Danielle Kurtzleben, [http://www.npr.org/sections/itsallpolitics/2015/07/21/424994751/the-best-insults-of-the-trump-kickoff-speech ''The Best Insults Of Donald Trump's Latest Campaign Speech''], ''NPR.org'', 21 luglio 2015.</ref>)
*{{NDR|Sul concetto religioso del pentimento}} [...] provo a non commettere errori. Perciò perché dovrei pentirmi? Perché dovrei chiedere perdono se non commetto errori? Lavoro duramente. Sono una persona d'onore.
:[...] ''I try not to make mistakes. I mean, why do I have to repent? Why do I have to ask for forgiveness if you are not making mistakes? I work hard. I'm an honorable person.'' (da una video intervista condotta da Anderson Cooper, ''Anderson Cooper 360'', CNN, 22 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 01:50 di [http://edition.cnn.com/videos/us/2015/07/23/donald-trump-interview-part-2-cooper-intv-ac.cnn/video/playlists/ac360-donald-trump/ ''Donald Trump interview part 2''], ''cnn.com''; citato in [http://edition.cnn.com/TRANSCRIPTS/1507/22/acd.01.html ''Anderson Cooper 360 degrees''], ''cnn.com'', 22 luglio 2015.</ref>)
*{{NDR|Alla giornalista Megyn Kelly, che ha riportato le dichiarazioni che durante gli anni ha fatto in merito alle donne}} Penso che il grande problema di questo paese sia il dover essere [[Politicamente corretto|politicamente corretti]].
:''I think the big problem this country has is being politically correct.'' (al dibattito televisivo di Fox News dedicato ai candidati repubblicani per le elezioni presidenziali del 2016, Cleveland, Ohio, 6 agosto 2015<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=IOqtra7j6UM ''Is Donald Trump part of the "war on women"? <nowiki>|</nowiki> Fox News Republican Debate''], ''YouTube.com'', 6 agosto 2015; citato in ''[http://www.washingtontimes.com/news/2015/aug/6/donald-trump-political-correctness-big-problem-US/ Donald Trump: Political correctness is "big problem" in U.S.]'', ''washingtontimes.com'', 6 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|Su [[Megyn Kelly]], che ha condotto il dibattito televisivo di Fox News dedicato ai candidati repubblicani}} Non la rispetto come giornalista. Non ho alcun rispetto per lei. È molto sopravvalutata. [...] Arriva e comincia a farmi ogni tipo di domanda ridicola. E, sai, si vedeva che le colava il sangue dagli occhi, sangue che colava dalla sua... sangue dappertutto.
:''I don't respect her as a journalist. I don't have respect for her. She's higly overrated.'' [...] ''She gets out and she starts asking me all sorts of ridiculous questions. And, you know, you could see there was blood coming out of her eyes, blood coming out of her... wherever.'' (da un'intervista telefonica condotta da Don Lemon in diretta televisiva su ''CNN Tonight'', CNN, 7 agosto 2015<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=UZdX6WHACnk ''Donald Trump: I don't respect Megyn Kelly (CNN interview with Don Lemon)''], ''YouTube.com'', 8 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|Rivolto all'intervistatore, Chuck Todd}} Tra quattro anni mi intervisterai di nuovo e mi dirai: "Presidente Trump, ha fatto davvero un ottimo lavoro".
:''In four years, you're going to be interviewing me and you're gonna say: "What a great job you've done, President Trump".'' (da un'intervista condotta da Chuck Todd sul jet privato di Trump, aeroporto internazionale di Des Moines, Iowa, ''Meet the Press'', NBC, 16 agosto 2015<ref>Visibile in Ian Schwartz [https://www.realclearpolitics.com/video/2015/08/16/trump_to_chuck_todd_in_four_years_youre_going_to_say_what_a_great_job_youve_done_president_trump.html ''Trump to Chuck Todd: In Four Years You're Going To Say, "What A Great Job You've Done, President Trump"''], ''realclearpolitics.com'', 16 agosto 2015; citato in [https://www.nbcnews.com/meet-the-press/meet-press-transcript-august-16-2015-n412636 ''Meet the Press Transcript - August 16, 2015''], ''nbcnews.com'', 16 agosto 2015.</ref>)
*[[Hillary Clinton]] è stata il peggior segretario di stato nella storia del paese. Il mondo è andato in pezzi durante il suo regno come segretario di stato.
:''Hillary Clinton was the worst Secretary of State in the history of the country. The world came apart under her reign as Secretary of State.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller">Citato in [http://time.com/4003734/donald-trump-interview-transcript/ ''Donald Trump Explains All''], ''time.com'', 20 agosto 2015.</ref>)
*[...] il reale tasso di disoccupazione è forse al 21%. Non al 6. Non al 5,2 o al 5,5. Il nostro reale tasso di disoccupazione – ho visto una tabella proprio l'altro giorno sul nostro reale tasso di disoccupazione – perché abbiamo novanta milioni di persone che non lavorano. Novantatre milioni per l'esattezza. Sommando, il nostro reale tasso di disoccupazione è del 42%.
:[...] ''we have a real unemployment rate that's probably 21%. It's not 6. I's not 5.2 and 5.5. Our real unemployment rate – in fact, I saw a chart the other day, our real unemployment – because you have ninety million people that aren't working. Ninety-three million to be exact. If you start adding it up, our real unemployment rate is 42%.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
*Ho avuto molto successo, lo sai. Persino nel golf ho vinto molti tornei. [...] Vincere un campionato è difficile, letteralmente difficile. E devi anche battere gli ''scratch player''... Ci sono un sacco di bravi giocatori. Ho vinto molti tornei. Perciò la mia vita è una contitnua vittoria. Non è stata una partita persa.
:''You know I've had great success. Even in golf I've won many golf club championships.'' [...] ''to win a club championship is hard, literally hard. And you have to beat scratch players... You got a lot of good players. I've won many club championships. So my life has been about winning. My life has not been about losing.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
*{{NDR|Sul motivo per cui si è candidato alla presidenza nel 2016}} Ho voluto farlo per me stesso. Non volevo guardarmi indietro tra dieci anni e dire: "Avrei potuto fare questo, avrei potuto fare quest'altro." La mia famiglia mi avrebbe detto: "Oh, fermati". Ho dovuto farlo per me stesso.
:''I wanted to do this for myself. I didn't want to look back in ten years and say I could have done that or I could have done that. My family would look at me and say, "Ugh, stop." I had to do it for myself.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
*{{NDR|Sullo scandalo delle e-mail di [[Hillary Clinton]]}} Sta attraversando quello che per me è come il [[Scandalo Watergate|Watergate]]. La sua unica speranza è che i pubblici ministeri siano dei democratici, solo così non verrebbe perseguita.
:''She's going through something that for me, for me is Watergate. Her only hope is that because the prosecutors are Democrats she doesn't get prosecuted.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
*{{NDR|Gli altri candidati presidenziali}} sono dei pupazzi. Sono l'unico non-pupazzo del gruppo.
:''They're puppets. I'm the only non-puppet in the group.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>)
[[File:Mr Donald Trump New Hampshire Town Hall on August 19th 2015 at Pinkerton Academy in Derry, NH by Michael Vadon 07.jpg|thumb|Trump durante un comizio elettorale a Derry, New Hampshire, 19 agosto 2015]]
*{{NDR|Parlando del muro che vuole far costruire al confine tra Messico e Stati Uniti}} Voglio che sia bellissimo perché forse un giorno lo chiameranno "Il muro di Trump". [...] Non c'è scala che possa arrivarci. Se mai riuscissero a salire in cima si troverebbero nei guai perché non c'è modo di scendere giù. {{NDR|pausa}} Forse con una corda.
:''I want it to be so beautiful 'cause maybe someday they'll call it "The Trump Wall".'' [...] ''There's no ladder going over that. If they ever go up there, they're in trouble, 'cause here's no way to get down. Maybe a rope.'' (da un comizio a Derry, New Hampshire, 19 agosto 2015<ref>Visibile al minuto 26:35 di [https://www.youtube.com/watch?v=htR87FTRj2U ''FNN: Donald Trump Town Hall in New Hampshire Talks to Crowd for First Time''], ''YouTube.com'', 19 agosto 2015; citato in [http://www.realclearpolitics.com/video/2015/08/19/trump_on_border_maybe_theyll_call_it_the_trump_wall.html ''Trump on Border: Maybe They'll Call It "The Trump Wall"''], ''realclearpolitics.com'', 19 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|Sui candidati alla presidenza 2016}} Non penso che le persone in corsa per la carica siano autentiche. [...] Devono buttar via molti dei loro consulenti ed essere loro stessi. Penso che sia una delle cose che mi ha aiutato.
:''I don't think the people running for office are real.'' [...] ''They have to throw a lot of consultants away and be themselves. I think it is one of the things that has helped me.''<ref name="Scherer">Citato in Michael Scherer, [https://web.archive.org/web/20150820124604/http://time.com/trump/ ''The Donald has landed, deal with it''], ''time.com'', 20 agosto 2015.</ref>
*Ricostruirò le nostre forze armate. Saranno così forti e potenti e grandiose... che non dovremmo mai usarle. Nessuno ci provocherà.
:''I will rebuild our military. It will be so strong and so powerful and so great... that we'll never have to use it. Nobody's gonna mess with us.'' (da un comizio in uno stadio a Mobile, Alabama, 21 agosto 2015<ref>Citato in [http://sputniknews.com/us/20150822/1026045140/trump-promise-us-military.html ''Trump Promises to Make US Military "So Powerful"''], ''sputniknews.com'', 22 agosto 2015.</ref>)
*Non indosso un parrucchino. Questi sono i miei capelli. Lo giuro. [...] [[Barbara Walters]] mi ha nominato il migliore qualunque-cosa-sia dell'anno.
:''I don't wear a toupee. It's my hair. I swear.'' [...] ''Barbara Walters named me the most whatever-it-is of the year.'' (da un comizio a Greenville, Carolina del Sud, 27 agosto 2015<ref>Visibile in Pam Key, [http://www.breitbart.com/video/2015/08/27/watch-trump-invites-rally-attendee-to-check-if-hes-wearing-a-toupee/ ''Watch: Trump Invites Rally Attendee to Check if He's Wearing a Toupée''], ''breitbart.com'', 27 agosto 2015.</ref>)
*{{NDR|A proposito della strage dell'Umpqua Community College<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Umpqua Community College shooting|Umpqua Community College shooting]].</ref>}} Ogni volta che succede qualcosa {{NDR|del genere}} [...] non danno la colpa alle malattie mentali, al fatto che il sistema sanitario per la salute mentale non funziona e tutti gli altri problemi. Comunque quella era una zona priva di armi. Vi dico che se ci fossero stati un paio di insegnanti o qualcuno con delle armi in quella stanza, sarebbe andata molto meglio.
:''Every time that something happens'' [...] ''they don't blame mental illness, that mental health care is out of whack and all the other problems. And by the way, it was a gun free zone. I will tell you, if you had a couple of the teachers or somebody with guns in that room, you would have been a hell of a lot better off.'' (da un comizio a Franklin, Tennessee, 3 ottobre 2015<ref>Citato in ''[http://www.cbsnews.com/news/election-2016-donald-trump-takes-on-gun-control-mass-shootings/ Donald Trump takes on gun control, mass shootings]'', ''cbsnews.com'', 3 ottobre 2015.</ref>)
*Non è stato facile per me. Ho cominciato a Brooklyn. Mio padre mi ha dato una piccola somma di un milione di dollari. Sono venuto a Manhattan, e ho dovuto ripagarlo con gli interessi. Ma sono venuto a Manhattan e ho cominciato a comprare proprietà ed è andata bene.
:''It has not been easy for me. I started off in Brooklyn. My father gave me a small loan of a million dollars. I came into Manhattan, and I had to pay him back, and I had to pay him back with interest. But I came into Manhattan and I started buying properties, and I did great.'' (da un intervento al programma televisivo ''Today'', NBC, 26 ottobre 2015<ref>Visibile al minuto 00:20 di [https://www.youtube.com/watch?v=TXEOFHf1q9A ''Donald Trump: My Father Gave Me "A Small Loan" Of $1 Million To Start Out <nowiki>|</nowiki> Today''], ''YouTube.com'', 26 ottobre 2015.</ref>)
*{{NDR|A proposito degli [[attentati del 13 novembre 2015 a Parigi]]}} Riguardo a Parigi – sapete, {{NDR|hanno}} le leggi più severe al mondo sulle armi a Parigi – nessuno era armato, eccetto i cattivi. Nessuno. Nessuno aveva delle armi. E {{NDR|i cattivi}} hanno sparato loro ad uno a uno. [...] Potete dire quello che volete, ma se la nostra gente avesse avuto delle armi, se fosse stato permesso loro di portarle, la situazione sarebbe stata molto, molto diversa.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2015/11/15/attentati-parigi-donald-trump/ ''Donald Trump sulle armi e gli attentati di Parigi''], ''ilpost.it'', 15 novembre 2015.</ref>
:''When you look at Paris – you know, the toughest gun laws in the world, Paris – nobody had guns but the bad guys. Nobody. Nobody had guns. And they were just shooting them one by one'' [...]. ''You can say what you want, but if they had guns, if our people had guns, if they were allowed to carry it would've been a much, much different situation.'' (da un comizio a Beaumont, Texas, 14 novembre 2015<ref>Citato in [http://time.com/4113333/paris-attacks-donald-trump/ ''Donald Trump Says Paris Attacks Would Have Been Less Deadly if People Had Guns''], ''time.com'', 14 novembre 2015.</ref>)
*Qualcuno ha detto che sono l'[[Ernest Hemingway]] dei [[Twitter|140 caratteri]].
:''Somebody said I'm the Ernest Hemingway of 140 characters.'' (da un evento al Wofford College, Spartanburg, Carolina del Sud, 20 novembre 2015<ref>Citato in Eliza Collins, [http://www.politico.com/story/2015/11/trump-ernest-hemingway-216109 ''Trump: "I'm the Ernest Hemingway of 140 characters"''], ''politico.com'', 20 novembre 2015.</ref>)
*{{NDR|Sul reclutamento di terroristi in Occidente da parte dell'[[Stato Islamico|Isis]]}} Stiamo perdendo molte persone per colpa di internet e dobbiamo fare qualcosa. Dobbiamo andare a parlare con [[Bill Gates]] e con altre persone che capiscono davvero cosa sta succedendo. Dobbiamo parlare con loro e forse, in certe aree, dobbiamo chiudere questa internet in qualche modo. Qualcuno dirà "Oh, la libertà di parola, la libertà di parola!". Sono sciocchi. C'è un sacco di gente sciocca. Dobbiamo fare qualcosa con internet perché stanno reclutando migliaia di persone, lasciano il nostro paese e quando tornano indietro noi li riprendiamo.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2015/12/09/donald-trump-vuole-chiudere-internet/ ''Donald Trump vuole chiudere Internet''], ''ilpost.it'', 9 dicembre 2015.</ref>
:''We're losing a lot of people because of the Internet, and we have to do something. We have to go see Bill Gates and a lot of different people that really understand what's happening. We have to talk to them, maybe in certain areas, closing that Internet up in some way. Somebody will say, "Oh freedom of speech, freedom of speech!" These are foolish people. We have a lot of foolish people. We have to do something with the internet because they are recruiting thousands they are leaving our country and then when they come back we take them back.'' (da un comizio a Mount Pleasant, Carolina del Sud, 7 dicembre 2015<ref>Visibile al minuto 01:00 di [http://money.cnn.com/2015/12/08/technology/donald-trump-internet/ ''Donald Trump wants to "close up" the Internet''], ''cnn.com'', 8 dicembre 2015.</ref>)
*{{NDR|Sul fatto che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America vuole "portare la pace in Siria"}} Ho frequentato una scuola della Ivy League. Sono molto colto. Conosco le parole, ho le parole migliori, le migliori... ma non c'è parola migliore che "stupidi".
:''I went to an Ivy League school. I'm very highly-educated. I know words, I have the best words. I have the best... but there is no better word than "stupid".'' (da un comizio a Hilton Head Island, Carolina del Sud, 30 dicembre 2015<ref>Visibile al minuto 00:50 di ''[https://www.youtube.com/watch?v=7UIE_MRAhEA Donald Trump "I Know Words, I Have The Best Words" Obama Is "Stupid"]'', ''YouTube.com'', 30 dicembre 2015; citato in Steve Guest, [http://www.infowars.com/trump-i-know-words-i-have-the-best-words-obama-is-stupid-video/ ''Trump: "I Know Words, I Have The Best Words" – Obama Is "Stupid" <nowiki>[</nowiki>Video<nowiki>]</nowiki>''], ''infowars.com'', 31 dicembre 2015.</ref>)
=== 2016 ===
*[[Hillary Clinton|Hillary]] ha detto che le armi non garantiscono sicurezza. Se lo pensa davvero dovrebbe ordinare alle sue guardie del corpo di disarmarsi subito!
:''Hillary said that guns don't keep you safe. If she really believes that she should demand that her heavily armed bodyguards quickly disarm!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/683655884547973121 tweet] del 3 gennaio 2016.</ref>
*{{NDR|In tono ironico}} Dicono che ho gli elettori più fedeli – avete mai visto qualcosa del genere? – Potrei stare fermo in mezzo alla Fifth Avenue e sparare a qualcuno e non perderei alcun elettore, OK? È incredibile.
:''They say I have the most loyal people – did you ever see that? – I could stand in the middle of Fifth Avenue and shoot somebody, and I wouldn't lose any voters, OK? It's like incredible.'' (da un comizio a Sioux Center, Iowa, 23 gennaio 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=GBOi7nfrd8k ''Donald Trump says he could "shoot somebody and I wouldn't lose" support''], ''YouTube.com'', 23 gennaio 2016; citato in ''[https://www.washingtonpost.com/news/post-politics/wp/2016/01/23/donald-trump-i-could-shoot-somebody-and-still-have-support/ Donald Trump: They say I could "shoot somebody" and still have support]'', ''washingtonpost.com'', 23 gennaio 2016.</ref>)
*Mi rifiuto di definire [[Megyn Kelly]] "un'oca" perché non sarebbe politicamente corretto. Invece la definirò "una reporter leggera"!
:''I refuse to call Megyn Kelly a bimbo, because that would not be politically correct. Instead I will only call her a lightweight reporter!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/692312112115380224 tweet] del 27 gennaio 2016.</ref>
[[File:Trump in Des Moines (23061443854).jpg|thumb|Trump a Des Moines, Iowa, 28 gennaio 2016. I sostenitori mostrano dei cartelli con lo slogan «''The silent majority stands with Trump''» («La maggioranza silenziosa<ref>{{Cfr}} [[:w:Maggioranza silenziosa|Maggioranza silenziosa]].</ref> è con Trump»).]]
*Per tutta la vita sono stato avido, avido, avido. Ho afferrato tutto il denaro che potevo. Sono così avido. Ma ora voglio essere avido in favore degli Stati Uniti. Voglio afferrare tutto quel denaro. Sarò avido a favore degli Stati Uniti.
:''My whole life I've been greedy, greedy, greedy. I've grabbed all the money I could get. I'm so greedy. But now I want to be greedy for the United States. I want to grab all that money. I'm going to be greedy for the United States.'' (da un cosiddetto "contro-dibattito" a Des Moines, Iowa, 28 gennaio 2016<ref>Citato in [[Ezra Klein]], ''[http://www.vox.com/2016/1/29/10866388/donald-trump-greedy Trump: "My whole life I've been greedy ... Now I want to be greedy for the United States"]'', ''vox.com'', 29 gennaio 2016.</ref>)
*Un "politico"? Non voglio essere definito un "politico". Tutte chiacchiere e niente fatti. Mi rifiuto di essere definito un "politico".
:''"A politician"? I don't want to be called a "politician". All talk, no action. I refuse to be called a "politician".'' (da un cosiddetto "contro-dibattito" a Des Moines, Iowa, 28 gennaio 2016<ref>Citato in Jeff Stein, ''[http://www.vox.com/2016/1/29/10868360/trump-quotes-counter-debate The 7 Trumpiest things Donald Trump said during his "counter-debate"]'', ''vox.com'', 29 gennaio 2016.</ref>)
*{{NDR|Rivolto ai propri sostenitori}} Se vedete qualcuno pronto a lanciarmi un pomodoro, colpitelo. Lo fareste? Seriamente. Okay? Colpitelo... Ve lo prometto, pagherò per voi le spese legali. Promesso. Promesso. Non sarà molto dispendioso perché il tribunale è d'accordo con noi {{NDR|a proposito di}} ciò che succede in questo paese.
:''If you see somebody getting ready to throw a tomato, knock the crap out of 'em, would you? Seriously. Okay? Just knock the hell... I promise you, I will pay for the legal fees. I promise. I promise. It wouldn't be so much 'cause the court agrees with us too [about] what's going on in this country.'' (da un comizio a Cedar Rapids, Iowa, 1º febbraio 2016<ref>Visibile in ''[https://www.youtube.com/watch?v=WzYv5foyAS8 Trump Tells Crowd to "Knock the Crap Out" of Protesters, Offers to Pay Legal Fees during Iowa Speech]'', ''YouTube.com'', 1º febbraio 2016; citato in Sam Reisman, ''[http://www.mediaite.com/online/trump-tells-crowd-to-knock-the-crap-out-of-protesters-offers-to-pay-legal-fees/ Trump Tells Crowd to "Knock the Crap Out" of Protesters, Offers to Pay Legal Fees]'', ''mediaite.com'', 1º febbraio 2016.</ref>)
*Ha criticato le mie mani. Nessuno ha mai criticato le mie mani. Non ho mai sentito critiche. Guardatele. Sono mani piccole? [[Marco Rubio|Rubio]] ha criticato le mie mani per dire che se sono piccole, allora qualcos'altro dev'esser piccolo. Vi garantisco che non c'è alcun problema. Ve lo garantisco.<ref>Traduzione da Francesco Costa, [http://www.ilpost.it/2016/03/04/dibattito-repubblicani-trump-rubio-cruz-kasich/ ''Il surreale dibattito tv tra i Repubblicani''], ''ilpost.it'', 4 marzo 2016.</ref>
:''He hit my hands. Nobody has ever hit my hands. I've never heard of this. Look at those hands. Are they small hands? And he referred to my hands – if they're small, something else must be small. I guarantee you there's no problem. I guarantee.'' (dal dibattito televisivo di Fox News dedicato ai candidati repubblicani per le elezioni presidenziali del 2016, Detroit, Michigan, 3 marzo 2016<ref>Citato in Emily Crockett, [http://www.nytimes.com/2016/03/04/us/politics/transcript-of-the-republican-presidential-debate-in-detroit.html?_r=0 ''Transcript of the Republican Presidential Debate in Detroit''], ''nytimes.com'', 4 marzo 2016.</ref>)
*Penso che l'[[Islam]] ci odi. [...] C'è un grandissimo odio. Un grandissimo odio. Dobbiamo andare in fondo {{NDR|alla questione}}. C'è un incredibile odio nei nostri confronti. [...] Dobbiamo essere molto attenti. Dobbiamo essere molto prudenti. E non possiamo permettere a gente che ha questo odio per gli Stati Uniti di venire nel nostro paese.
:''I think Islam hates us.'' [...] ''There's a tremendous hatred there. There's a tremendous hatred. We have to get to the bottom of it. There is an unbelievable hatred of us.'' [...] ''We have to be very vigilant. We have to be very careful. And we can't allow people coming into this country who have this hatred of the United States.'' (da un'intervista condotta da Anderson Cooper, CNN, 9 marzo 2016<ref>Visibile in Theodore Schleifer, [http://edition.cnn.com/2016/03/09/politics/donald-trump-islam-hates-us/ ''Donald Trump: "I think Islam hates us"''], ''CNN.com'', 10 marzo 2016.</ref>)
*Penso esistano due Donald Trump. C'è la versione pubblica ed è ciò che la gente vede. Non so cosa veda esattamente, ma pare che durante la mia vita {{NDR|questa versione}} abbia funzionato. Probabilmente è differente dal Donald Trump privato.
:''I think there are two Donald Trumps. There's the public version, and people see that. And I don't know what they see exactly, but it seems to have worked over in my lifetime. But it's probably different, I think, than the personal Donald Trump.'' (dalla conferenza stampa in occasione dell'endorsment di [[Ben Carson]], Palm Beach, Florida, 11 marzo 2016<ref>Visibile al minuto 9:50 di ''[https://www.youtube.com/watch?v=DBERS0nehZQ Ben Carson's endorsement of Donald Trump: Full press conference]'', ''YouTube.com'', 11 marzo 2016.</ref>)
*Non penso che ci siano due Donald Trump. Penso che ci sia un solo Donald Trump. [...] Sono un profondo pensatore. Mi rendo conto di quel che succede.
:''I don't think there are two Donald Trumps. I think there's one Donald Trump.'' [...] ''I'm a very deep thinker. I know what's happening.'' (dalla conferenza stampa in occasione dell'endorsment di [[Ben Carson]], Palm Beach, Florida, 11 marzo 2016<ref>Visibile al minuto 21:30 di ''[https://www.youtube.com/watch?v=DBERS0nehZQ Ben Carson's endorsement of Donald Trump: Full press conference]'', ''YouTube.com'', 11 marzo 2016.</ref>)
*{{NDR|Giustificando il fatto di aver diffuso una notizia falsa}} Non lo so. Cosa dovrei saperne? Quello che so è quello che trovo su internet.
:''Now, I don't know. What do I know about it? All I know is what's on the Internet.'' (da un'intervista televisiva condotta da Chuck Todd, ''Meet the Press'', NBC, 13 marzo 2016<ref>Citato in [http://www.politifact.com/truth-o-meter/statements/2016/mar/13/donald-trump/donald-trump-wrongly-links-campaign-event-proteste/ ''Donald Trump wrongly links Ohio campaign event protester to ISIS''], ''politifact.com'', 13 marzo 2016.</ref>)
*{{NDR|Rispondendo alla domanda «Con chi si consulta costantemente in modo tale da essere preparato il primo giorno [da presidente]?»}}<br>Mi consulto con me stesso – numero uno – perché ho una buona mente e ho detto molte cose.
:{{NDR|«''Who are you consulting with consistently so that you're ready on day 1?''»)}}<br>''I'm speaking with myself – number one – because I have a very good brain and I've said a lot of things.'' (da un'intervista telefonica condotta da Joe Scarborough e Mika Brzezinski, ''Morning Joe'', MSNBC, 16 marzo 2016<ref>Citato in Eliza Collins, [http://www.politico.com/blogs/2016-gop-primary-live-updates-and-results/2016/03/trump-foreign-policy-adviser-220853 ''Trump: I consult myself on foreign policy''], ''politico.com'', 16 marzo 2016.</ref>)
*Sembro un presidente? Ma quanto sono bello, vero? Quanto?
:''Do I look like a president? How handsome am I, right? How handsome?'' (da un comizio a West Chester, Pennsylvania, 25 aprile 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=R0xcOizlYck ''Donald Trump on how handsome he looks, West Chester PA, 04-25-16''], ''YouTube.com'', 25 aprile 2016; citato in [http://edition.cnn.com/2016/04/25/politics/donald-trump-how-handsome-am-i/ ''Trump on looking presidential: "How handsome am I?"''], ''cnn.com'', 25 aprile 2016.</ref>)
*L'unica carta che può giocare è quella di essere donna, non ha nient'altro. Francamente, se [[Hillary Clinton]] fosse un uomo penso che non avrebbe nemmeno il 5% dei voti.
:''The only card she has is the woman's card. She's got nothing else going. And frankly, if Hillary Clinton were a man, I don't think she'd get 5 percent of the vote.'' (da una conferenza alla Trump Tower, New York City, 26 aprile 2016<ref>Citato in Jose A. DelReal e Anne Gearan, [https://www.washingtonpost.com/news/post-politics/wp/2016/04/27/trump-if-clinton-were-a-man-i-dont-think-shed-get-5-percent-of-the-vote/ ''Trump: If Clinton "were a man, I don't think she'd get 5 percent of the vote"''], ''washingtonpost.com'', 27 aprile 2016.</ref>)
*Quindi mi state dicendo che se prendo della [[lacca per capelli]] e la spruzzo nel mio appartamento, che è sigillato, ha impatto sullo strato di ozono? "Sì." Io dico che non è possibile, gente. Non è possibile.
:''So if I take hairspray, and if I spray it in my apartment, which is all sealed, you're telling me that affects the ozone layer? "Yes." I say no way folks, no way.'' (da un comizio a Charleston, Virginia Occidentale, 5 maggio 2016<ref>Visibile al minuto 00:52 di [https://www.youtube.com/watch?v=MYat87dsXZI ''Donald Trump talks about hairspray to coal miners''], ''YouTube.com'', 7 maggio 2016.</ref>)
*[[Saddam Hussein]] era uno dei cattivi, giusto? Era uno dei cattivi, davvero cattivo. Ma sapete cosa ha fatto di buono? Ha ucciso i terroristi. E l'ha fatto talmente bene: mica leggevano loro i diritti o li interrogavano. Erano terroristi? Allora per loro era finita.
:''Saddam Hussein was a bad guy, right? He was a bad guy, a really bad guy. But you know what he did well? He killed terrorists. He did that so good: they didn't read them the rights, they didn't talk. They were a terrorist? It was over.'' (da un comizio a Raleigh, Carolina del Nord, 5 luglio 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=2OUf1WgkS1w ''Donald Trump praises Saddam Hussein''], ''YouTube.com'', 5 luglio 2016.</ref>)
*In realtà penso di essere umile. Penso di essere più umile di quanto tu sia in grado di capire.
:''I think I am actually humble. I think I'm much more humble than you would understand.'' (da un'intervista condotta da Lesley Stahl per il programma televisivo ''60 Minutes'', CBS, 17 luglio 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=kK-a95NQVO8 ''Donald Trump Says, He is Humble Person in 60 Minutes Interview''], ''YouTube.com'', 18 luglio 2016.</ref>)
*[...] incolpano sempre la Russia perché pensano che così possano infangare il mio nome. Non so niente della Russia. Cioè, conosco la Russia, ma non so nulla delle sue dinamiche interne. Non faccio affari lì. Non ho attività lì. Non ho ottenuto alcun prestito dalla Russia.
:[...] ''they always blame Russia. And the reason they blame Russia because they think they're trying to tarnish me with Russia. I know nothing about Russia. I know-I know about Russia, but I know nothing about the inner workings of Russia. I don't deal there. I have no businesses there. I have no loans from Russia.''<ref>Visibile al minuto 00:51:00 di [https://www.youtube.com/watch?v=gTY_pzHZNJ0 ''Second Presidential Debate (C-SPAN)''], ''YouTube.com'', 9 ottobre 2016; citato in Marshall Cohen, [http://edition.cnn.com/2017/06/21/politics/trump-russia-hacking-statements/index.html ''Everything Trump has said about who tried to hack the US election''], ''cnn.com'', 21 giugno 2017.</ref>
*[...] io non voglio che la gente tra cento o duecento anni si volti indietro e gli venga raccontata una storia in cui eravamo condotti da personaggi inetti, incompetenti e corrotti come [[Barack Obama]] e [[Hillary Clinton]]. Non vogliamo esser parte di quella storia.
:[...] ''I don't want people looking back in a hundred years and 200 years and have that story be told about us because we were led by inept, incompetent and corrupt people like Barack Obama and like Hillary Clinton. We don't want to be part of that history.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR">Citato in [http://www.npr.org/2016/10/13/497857068/transcript-donald-trumps-speech-responding-to-assault-accusations ''Transcript: Donald Trump's Speech Responding To Assault Accusations''], ''NPR.org''; 13 ottobre 2016.</ref>)
*La nostra grande civiltà, qui in America e in tutto il mondo civile, è giunta alla resa dei conti. Lo abbiamo visto nel Regno Unito, dove hanno votato per liberarsi dal governo globale e dagli accordi commerciali a livello globale, dalle politiche sull'immigrazione che hanno distrutto la loro sovranità e hanno distrutto molte nazioni. Ma la base centrale del potere politico mondiale è proprio qui, in America; il nostro corrotto sistema politico è il più grande potere che appoggia gli sforzi per una globalizzazione radicale e per la privazione dei diritti dei lavoratori. Le loro risorse finanziarie sono praticamente illimitate, le loro risorse politiche sono illimitate, i loro mezzi di comunicazione sono senza pari, e, soprattutto, la profondità della loro immoralità è assolutamente senza limiti.<ref name="vocidallestero">Traduzione da [http://vocidallestero.it/2016/10/17/donald-trump-il-discorso-di-palm-beach-sul-legame-tra-media-e-potere/ ''Donald Trump: Il discorso di Palm Beach sul legame tra media e potere''], ''vocidallestero.it'', 17 ottobre 2016.</ref>
:''Our great civilization, here in America and across the civilized world has come upon a moment of reckoning. We've seen it in the United Kingdom, where they voted to liberate themselves from global government and global trade deal, and global immigration deals that have destroyed their sovereignty and have destroyed many of those nations. But, the central base of world political power is right here in America, and it is our corrupt political establishment that is the greatest power behind the efforts at radical globalization and the disenfranchisement of working people. Their financial resources are virtually unlimited, their political resources are unlimited, their media resources are unmatched, and most importantly, the depths of their immorality is absolutely unlimited.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR"/>)
*Avremo una policy: l'America prima di tutto.
:''We are going to have a policy: America first.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR"/>)
*Molti dei miei amici e molti esperti di politica mi hanno avvertito che questa campagna sarebbe stata un viaggio verso l'inferno. Ma si sbagliano. Sarà un viaggio verso il paradiso, perché aiuteremo tante persone che hanno disperatamente bisogno di aiuto.<ref name="vocidallestero"/>
:''Many of my friends and many political experts warned me that this campaign would be a journey to hell – said that. But they're wrong. It will be a journey to heaven, because we will help so many people that are so desperately in need of help.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR"/>)
*{{NDR|Riferito agli immigrati messicani}} [...] ci sono dei ''bad hombres'' qui nel nostro paese e li butteremo fuori.
:[...] ''we have some bad hombres here and we're going to get them out.'' (dal terzo dibattito televisivo con [[Hillary Clinton]] avuto in occasione della campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti, University of Nevada, Las Vegas, 19 ottobre 2016<ref>Citato in Elizabeth Gurdus, [http://www.cnbc.com/2016/10/19/trump-we-have-some-bad-hombres-and-were-going-to-get-them-out.html ''Trump: "We have some bad hombres and we're going to get them out"''], ''cnbc.com'', 20 ottobre 2016.</ref>)
[[File:Women's March Topeka, KS 2017 (32328967341).jpg|thumb|L'insulto "nasty woman" diretto a Hillary Clinton è stato poi rivendicato dalle sue sostenitrici donne durante la campagna elettorale.<ref>{{Cfr}} Emma Gray, ''[http://www.huffingtonpost.com/entry/nasty-woman-became-a-call-of-solidarity-for-women-voters_us_5808f6a8e4b02444efa20c92 How "Nasty Woman" Became A Viral Call For Solidarity]'', ''huffingtonpost.com'', 20 ottobre 2016.</ref>]]
*{{NDR|Rivolto a [[Hillary Clinton]]}} Una donnaccia così cattiva.
:''Such a nasty woman.'' (dal terzo dibattito televisivo con Hillary Clinton avuto in occasione della campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti, University of Nevada, Las Vegas, 19 ottobre 2016<ref>Visibile al minuto 00:20 di [https://www.youtube.com/watch?v=Q2KOQfZ0Zd0 ''Trump: Clinton such a nasty woman''], ''YouTube.com'', 19 ottobre 2016; citato in German Lopez, [http://www.vox.com/policy-and-politics/2016/10/19/13342054/debate-trump-clinton-nasty-woman ''Trump calls Clinton "such a nasty woman" on the debate stage''], ''vox.com'', 19 ottobre 2016.</ref>)
*Il mondo odia il nostro presidente. Il mondo ci odia. Avete visto cosa è successo con le [[Filippine]], dopo anni e anni e anni; adesso cercano [[Russia]] e [[Cina]] perché non si sentono bene con la debole America.
:''The world hates our president. The world hates us. You saw what happened with the Philippines after years and years and years; they're now looking to Russia and China, because they don't feel good about the weak America.'' (da un comizio a Johnstown, Pennsylvania, 21 ottobre 2016<ref>Citato in David Smith e Ben Jacobs, ''[https://www.theguardian.com/us-news/2016/oct/21/donald-trump-michelle-obama-philippines-duterte-clinton Trump says countries are turning on US because "the world hates Obama"]'', ''theguardian.com'', 22 ottobre 2016.</ref>)
*{{NDR|Parlando di sé in terza persona}} Pensando tra me e me adesso, dico che dovremmo annullare le elezioni e far vincere direttamente Trump, giusto? Dopotutto, per cosa le abbiamo a fare?
:''And just thinking to myself right now, we should just cancel the election and just give it to Trump, right? What are we even having it for?'' (da un comizio a Toledo, Ohio, 27 ottobre 2016<ref>Visibile al minuto 19:57 di [https://www.youtube.com/watch?v=BBPZIlj1Vf4 ''Donald Trump Full Speech <nowiki>|</nowiki> Toledo, Ohio Rally (10/27/2016)''] ''YouTube.com'', 27 ottobre 2016; citato in Nolan D. McCaskill, [http://www.politico.com/story/2016/10/donald-trump-election-cancel-230414 ''Trump: "We should just cancel the election and just give it to Trump"''], ''politico.com'', 27 ottobre 2016.</ref>)
*Sono onorato di avere la migliore tempra che qualcuno possa avere. Perché noi sappiamo come vincere.
:''I'm also honored to have the greatest temperament that anybody has, because we know how to win.'' (da un comizio a Jacksonville, Florida, 3 novembre 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=i0MFXN1uhRw ''Donald Trump: "I'm Honored to Have the greatest temperament"''], ''YouTube.com'', 3 novembre 2016; citato in [http://www.npr.org/templates/transcript/transcript.php?storyId=496915957 ''< Watch: Clinton Campaign Deliberately Trolls Trump With Ads''], ''NPR.org'', 4 novembre 2016.</ref>)
[[File:Donald Trump Victory Speech.webm|thumb|Pence, Trump e il figlio Barron durante il ''victory speech'', New York, 9 novembre 2016]]
*Questo è stato quello che si definisce un evento storico. Ma per essere davvero storico, dobbiamo fare un ottimo lavoro e io vi prometto che non vi deluderò. Faremo un ottimo lavoro. Faremo un ottimo lavoro. Non vedo l'ora di essere il vostro presidente e spero che alla fine di due, tre, quattro o magari otto anni direte che questa è stata una cosa [...] di cui siete orgogliosi.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2016/11/09/trump-presidente-discorso/ ''Il discorso di Trump, dopo la sua vittoria''], ''ilpost.it''</ref>
:''So it's been what they call an historic event, but to be really historic, we have to do a great job and I promise you that I will not let you down. We will do a great job. We will do a great job. I look very much forward to being your president and hopefully at the end of two years or three years or four years or maybe even eight years you will say so many of you worked so hard for us, with you you will say that – you will say that that was something that you were – really were very proud to do.'' (dal ''victory speech'', il primo discorso dopo la vittoria delle elezioni, pronunciato all'hotel Hilton Midtown, New York, 9 novembre 2016<ref>Visibile al minuto 15:35 di [https://www.youtube.com/watch?v=cL_wh-d1pP4 ''"I will not let you down": Trump's victory speech''], ''YouTube.com'', 9 novembre 2016; citato in [http://www.abplive.in/world-news/transcript-read-donald-trumps-complete-victory-speech-443206 '' Transcript: Read & Watch Donald Trump's complete victory speech''], ''ABPlive.in'', 9 novembre 2016.</ref>)
*Il [[Collegio elettorale degli Stati Uniti d'America|collegio elettorale]] in realtà è geniale perché mette in gioco ognuno degli stati, inclusi quelli più piccoli. La campagna elettorale così è molto diversa!
:''The Electoral College is actually genius in that it brings all states, including the smaller ones, into play. Campaigning is much different!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/798521053551140864 tweet] del 15 novembre 2016.</ref>
*Ho appena provato a guardare il ''[[Saturday Night Live]]'' – inguardabile! È totalmente di parte, non è divertente e l'imitazione che [[Alec Baldwin|Baldwin]] fa di me non poteva essere peggio. Che tristezza.
:''Just tried watching Saturday Night Live – unwatchable! Totally biased, not funny and the Baldwin impersonation just can't get any worse. Sad.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/805278955150471168 tweet] del 3 dicembre 2016.</ref>
*L'[[Organizzazione delle Nazioni Unite|ONU]] ha grande potenziale, ma per ora è solo un club dove la gente si ritrova, chiacchiera e si diverte. Che tristezza!<ref>Traduzione da ''[http://www.lastampa.it/2016/12/27/esteri/trump-lonu-solo-un-club-dove-si-chiacchiera-LIueyRTWPc7zbqehDhWCUJ/pagina.html Trump: "L'Onu è solo un club dove si chiacchiera]'', ''lastampa.it'', 27 dicembre 2016.</ref>
:''The United Nations has such great potential but right now it is just a club for people to get together, talk and have a good time. So sad!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/813500123053490176 tweet] del 26 dicembre 2016.</ref>
=== 2017 ===
*[[Meryl Streep]], una delle attrici più sopravvalutate di Hollywood, non mi conosce ma mi ha attaccato comunque la scorsa sera ai Golden Globe. È una leccapiedi di Hillary che ha straperso.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/01/09/meryl-streep/ ''Il discorso di Meryl Streep ai Golden Globe''], ''ilpost.it'', 9 gennaio 2017.</ref>
:''Meryl Streep, one of the most over-rated actresses in Hollywood, doesn't know me but attacked last night at the Golden Globes. She is a Hillary flunky who lost big.'' [...]<ref>Da una [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/818419002548568064 serie] [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/818421066859167746 di] [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/818422930157830144 tweet] del 9 gennaio 2017.</ref>
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} [...] penso che sia stata la Russia. Ma penso anche che potrebbero essere stati altri Paesi o altre persone.
:[...] ''I think it was Russia. But I think we also get hacked by other countries and other people.'' (dalla prima conferenza stampa in qualità di presidente, Trump Tower, New York City, 11 gennaio 2017<ref>Visibile in Madeline Conway, [http://www.politico.com/story/2017/01/trump-election-hacking-russia-233472 ''Trump on election-related hacking: "I think it was Russia"''], ''politico.com'', 11 gennaio 2017; citato in Natalia Wojcik, Mack Hogan, Mike Juang, [http://www.cnbc.com/2017/01/11/transcript-of-president-elect-donald-j-trumps-news-conference.html ''Transcript of President-elect Trump's news conference''], ''cnbc.com'', 11 gennaio 2017.</ref>)
*{{NDR|Rivolto al giornalista Jim Acosta e riferendosi al network CNN}} Non ti concederò domande. Voi siete ''[[fake news]]''.
:''I'm not gonna give you a question. You are fake news.'' (dalla prima conferenza stampa in qualità di presidente, Trump Tower, New York City, 11 gennaio 2017<ref>Visibile al minuto 01:10 di [https://www.youtube.com/watch?v=C517lvzYyc8 ''Trump To CNN Reporter "You Are Fake News"''], ''YouTube.com'', 11 gennaio 2017; citato in Natalia Wojcik, Mack Hogan, Mike Juang, [http://www.cnbc.com/2017/01/11/transcript-of-president-elect-donald-j-trumps-news-conference.html ''Transcript of President-elect Trump's news conference''], ''cnbc.com'', 11 gennaio 2017.</ref>)
*{{NDR|Rispondendo a: «La gente come potrà sapere che l'America è diventata di nuovo grande? È una cosa soggettiva.»}} Sarò io a dirlo.
:{{NDR|«''How are people going to know that America is great again? It's a subjective thing.''»}} ''Because I'm going to tell them.'' (da un'intervista telefonica condotta da Karen Tumulty per il ''Washington Post'', 13 gennaio 2017<ref>Visibile al minuto 09:50 di [https://www.washingtonpost.com/video/c/embed/3056868a-dd39-11e6-8902-610fe486791c ''Donald Trump's interview about "Make America Great Again", in 6 parts''], ''washingtonpost.com'', 13 gennaio 2016; citato in Aaron Blake, [https://www.washingtonpost.com/news/the-fix/wp/2017/01/18/donald-trump-is-making-slogans-great-again-just-ask-him/?utm_term=.99fd0da715c1 ''Donald Trump is Making Political Slogans Great Again. Just ask him.''], ''washingtonpost.com'', 18 gennaio 2017.</ref>)
*La [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|Nato]] è obsoleta. Non è attrezzata per combattere il terrorismo islamico e i suoi membri si appoggiano sull'America, non pagano quello che dovrebbero pagare.<ref>Citato in ''[http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/01/15/trump-primo-summit-in-islanda-con-putin_cbabbbf2-f02c-41ba-b0ac-64c9c9b54b38.html Trump: "Nato è obsoleta, alleati paghino di più"]'', ''ansa.it'', 16 gennaio 2017.</ref> (da un'intervista condotta da Michael Gove per il ''Sunday Times'', 15 gennaio 2017<ref>Citato in Michael Gove, [http://www.thetimes.co.uk/article/donald-trump-interview-brexit-britain-trade-deal-europe-queen-5m0bc2tns ''Donald Trump interview: Brexit will be a great thing''], ''TheTimes.co.uk'', 15 gennaio 2017.</ref>)
*{{NDR|Sul divieto d'ingresso negli Stati Uniti per i musulmani}} Il mondo è un disastro. Il mondo è più arrabbiato che mai. Pensi che questo possa causare ancora più rabbia? Il mondo è già un luogo arrabbiato.
:''The world is a mess. The world is as angry as it gets. What? Do you think this is gonna cause a little more anger? The world is an angry place.'' (da una video intervista condotta da David Muir, ''World News Tonight'', ABC News, 25 gennaio 2017<ref>Citato in [http://abcnews.go.com/Politics/transcript-abc-news-anchor-david-muir-interviews-president/story?id=45047602&cid=social_twitter_abcn ''Transcript: ABC News Anchor David Muir Interviews President Trump''], ''abcnews.go.com'', 25 gennaio 2017.</ref>)
*{{NDR|Su [[Bashar al-Assad]]}} Francamente [[Vladimir Putin|Putin]] sta sostenendo una persona davvero diabolica e penso che questo sia molto negativo per la Russia, per l'umanità e per questo mondo. Quando fa sganciare gas o bombe o barili imbottiti di dinamite in mezzo a un gruppo di persone e poi si vedono quei bambini senza braccia, senza gambe, senza faccia, questa persona è un animale.<ref>Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/12/siria-trump-assad-e-un-animale-e-putin-sostiene-persona-diabolica/3517675/ ''Siria, Trump: "Assad? Un animale. Putin sostiene persona diabolica". Mosca: "Assurdo smettere di appoggiare il leader siriano"''], ''ilfattoquotidiano.it'', 12 aprile 2017.</ref>
*[...] ho vinto nel [[New Hampshire]] perché è un buco infestato dalla droga. [...]
:[...] ''I won New Hampshire because New Hampshire is a drug-infested den.'' [...] (da una conversazione telefonica con [[Enrique Peña Nieto]], Presidente del Messico, 27 gennaio 2017<ref>La trascrizione della conversazione è stata diffusa dal ''Washington Post'' il 3 agosto 2017. {{Cfr}} Greg Miller, Julie Vitkovskaya, Reuben Fischer-Baum, [https://www.washingtonpost.com/graphics/2017/politics/australia-mexico-transcripts/?utm_term=.503a0d8ecdc8 ''"This deal will make me look terrible": Full transcripts of Trump's calls with Mexico and Australia''], ''washingtonpost.com'', 3 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sui rifugiati che hanno tentato di entrare in Australia}} Odio dover prendere questa gente. Ti garantisco che sono cattive persone. Per questo ora sono in prigione. Non diventeranno una di quelle persone meravigliose che andranno a lavorare per i lattai locali.
:''I hate taking these people. I guarantee you they are bad. That is why they are in prison right now. They are not going to be wonderful people who go on to work for the local milk people.'' (da una conversazione telefonica con [[Malcolm Turnbull]], primo ministro australiano, 28 gennaio 2017<ref>La trascrizione della conversazione è stata diffusa dal ''Washington Post'' il 3 agosto 2017. {{Cfr}} Greg Miller, Julie Vitkovskaya, Reuben Fischer-Baum, [https://www.washingtonpost.com/graphics/2017/politics/australia-mexico-transcripts/?utm_term=.503a0d8ecdc8 ''"This deal will make me look terrible": Full transcripts of Trump's calls with Mexico and Australia''], ''washingtonpost.com'', 3 agosto 2017.</ref>)
*Beh, le informazioni che trapelano sono vere. Voi siete quelli che ne hanno scritto. Quelle informazioni sono vere, sapete cosa dicono, le avete viste e sono assolutamente vere. Le notizie sono false perché tantissime notizie sono false.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/02/17/conferenza-stampa-trump/ ''8 cose assurde che ha detto Trump ieri''], ''ilpost.it'', 17 febbraio 2017.</ref>
:''Well the leaks are real. You're the one that wrote about them and reported them, I mean the leaks are real. You know what they said, you saw it and the leaks are absolutely real. The news is fake because so much of the news is fake.'' (da una conferenza stampa alla Casa Bianca, Washington D.C., 16 febbraio 2017<ref>Citato in [https://www.nytimes.com/2017/02/16/us/politics/donald-trump-press-conference-transcript.html?_r=0 ''Full Transcript and Video: Trump News Conference''], ''nytimes.com'', 16 febbraio 2017.</ref>)
*Quello con l'[[Iran]] è uno dei peggiori accordi mai visti. Farò di più per impedirgli di sviluppare un'arma nucleare.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2017/02/15/news/usa_trump_netanyahu_israele-158401306/?ref=HREA-1 Trump a Netanyahu: "Israele e Palestina? Uno Stato o due è la stessa cosa"]'', ''repubblica.it'', 15 febbraio 2017.</ref>
*Terribile! Ho appena scoperto che [[Barack Obama|Obama]] ha intercettato le linee telefoniche della Trump Tower prima che vincessi. Non è stato trovato nulla. Questo è maccartismo!
:''Terrible! Just found out that Obama had my "wires tapped" in Trump Tower just before the victory. Nothing found. This is McCarthyism!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/837989835818287106 tweet] del 4 marzo 2017.</ref>
*Com'è caduto in basso il presidente Obama facendo intercettare i miei telefoni durante il sacro periodo elettorale. Questo è il [[Scandalo Watergate|Watergate]] di [[Richard Nixon|Nixon]]. Che ragazzo cattivo (o malato)!
:''How low has President Obama gone to tapp my phones during the very sacred election process. This is Nixon/Watergate. Bad (or sick) guy!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/837996746236182529 tweet] del 4 marzo 2017.</ref>
*{{NDR|A Michael Scherer, l'intervistatore}} Non sto andando male evidentemente, perché io sono presidente e tu invece no.
:''I can't be doing so badly, because I'm president, and you're not.'' (da un'intervista condotta da Michael Scherer per ''TIME Magazine'', 23 marzo 2017<ref>Citato in [http://time.com/4710456/donald-trump-time-interview-truth-falsehood/?xid=homepage ''Read President Trump's Interview With TIME on Truth and Falsehoods''], ''time.com'', 23 marzo 2017.</ref>)
*{{NDR|Sugli attacchi chimici del Governo Assad contro i civili in Siria del 4 aprile 2017}} Quando uccidi bambini innocenti, neonati, con una sostanza chimica così letale – la gente era sconvolta dal sapere quando ha saputo che sostanza era. [...] Mi piace considerarmi una persona flessibile. Se il mondo cambia, io non resto dove sono: io cambio. Sono orgoglioso di essere flessibile. E ve lo dico: l'attacco contro i bambini ha avuto un grande impatto su di me. Un grande impatto. È stato orribile. Non c'è molto di peggio. È altamente possibile, anzi sta già succedendo, che il mio atteggiamento verso la Siria e verso Assad cambi molto. Quello che è successo ieri è inaccettabile per me. Siamo su tutto un altro livello. [...] Non dico che farò questo o quello, certo non lo direi a voi: dal punto di vista militare non mi piace dire cosa farò.<ref>Da una conferenza stampa alla Casa Bianca; citato in ''[http://www.ilpost.it/2017/04/05/trump-ha-cambiato-idea-su-assad/ Trump dice che ha cambiato idea su Assad]'', ''ilpost.it'', 5 aprile 2017.</ref>
*Ho avuto una discussione produttiva col segretario generale su cosa può fare più di oggi la [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]] per combattere il [[terrorismo]]. Me ne sono lamentato molto tempo fa ma ora sono cambiati, ora combattono il terrorismo. Avevo detto che la NATO era obsoleta. Ora non è più obsoleta.<ref>Da una conferenza stampa con il segretario generale della NATO; citato in ''[http://www.ilpost.it/2017/04/12/trump-nato-obsoleta/ Trump dice che la NATO non è più obsoleta]'', ''ilpost.it'', 12 aprile 2017.</ref>
*{{NDR|Sulla vita da [[presidente degli Stati Uniti d'America]]}} C'è più lavoro da fare che nella mia vita precedente. Pensavo sarebbe stato più facile.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/04/28/trump-se-laspettava-piu-facile/ ''Trump se l'aspettava più facile''], ''ilpost.it'', 28 aprile 2017.</ref>
:''This is more work than in my previous life. I thought it would be easier.''<ref>Citato in Stephen J. Adler, Jeff Mason e Steve Holland, [http://www.reuters.com/article/us-usa-trump-100days-idUSKBN17U0CA ''Exclusive: Trump says he thought being president would be easier than his old life''], ''reuters.com'', 29 aprile 2017.</ref>
*Un gran numero di attori di Hollywood e membri dei media di Washington si stanno consolando a vicenda nella sala ricevimenti di un albergo nella capitale della nostra nazione adesso. Si sono riuniti per la cena della [[White House Correspondents' Association]]... senza il presidente.
:''A large group of Hollywood actors and Washington media are consoling each other in a hotel ballroom in our nation's capital right now. They are gathered together for the White House Correspondents' Dinner... without the president.'' (da un comizio a Harrisburg, Pennsylvania, 29 aprile 2017<ref>Visibile in [https://www.washingtonpost.com/video/politics/trump-remarks-on-the-white-house-correspondents-dinner/2017/04/29/82e20696-2d38-11e7-9081-f5405f56d3e4_video.html ''Trump remarks on White House correspondents' dinner''], ''washingtonpost.com'', 30 aprile 2017.</ref>)
*{{NDR|[[Rod Rosenstein]]}} ha dato un consiglio. Ma nonostante il suo consiglio ho licenziato [[James Comey|Comey]]. Non ci sarebbe mai stato il momento adatto per licenziarlo. Infatti quando ho deciso di farlo e basta mi sono detto: "Sai, questa cosa della Russia, del rapporto tra Trump e la Russia è una storia inventata, è una scusa che i democratici si sono inventati perché hanno perso le elezioni che avrebbero dovuto vincere."
:''He made a recommendation. But regardless of {{NDR|the}} recommendation, I was going to fire Comey. Knowing there was no good time to do it! And in fact when I decided to just do it I said to myself, I said, "You know, this Russia thing with Trump and Russia is a made-up story, it's an excuse by the Democrats for having lost an election that they should've won."'' (da un'intervista condotta da Lester Holt, ''Nightly News with lester Holt'', NBC, 11 maggio 2017<ref>Visibile in [http://www.nbcnews.com/nightly-news/video/pres-trump-s-extended-exclusive-interview-with-lester-holt-at-the-white-house-941854787582 ''Watch Lester Holt's Extended Interview With President Trump''], ''nbcnews.com'', 11 maggio 2017; citato in Andrew Prokop, [https://www.vox.com/2017/5/11/15628276/trump-comey-fired-russia ''Trump has now admitted he fired Comey because of the Russia investigation''], ''vox.com'', 11 maggio 2017.</ref>)
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Siamo appena tornati dal Medio Oriente. Siamo appena tornati dall'Arabia Saudita.
:''We just got back from the Middle East. We just got back from Saudi Arabia.'' (a Gerusalemme, Israele, in presenza del presidente Reuven Rivlin, non rendendosi conto che lo Stato di Israele è nel Medio Oriente, 22 maggio 2017<ref>Visibile al minuto 00:55 di [https://www.youtube.com/watch?v=uKYyGT8wmcA ''President Trump Participates in a Bilateral Meeting with President Reuven Rivlin of Israel''], ''YouTube.com'', 22 maggio 2017; citato in Dana Milbank, [https://www.washingtonpost.com/opinions/a-not-so-innocent-abroad-trump-bumbles-across-the-middle-east/2017/05/23/0d785700-3ff5-11e7-9869-bac8b446820a_story.html?utm_term=.170cb0afa0ab ''A not-so-innocent abroad: Trump bumbles across the Middle East''], ''washingtonpost.com'', 23 maggio 2017.</ref>)
*Incontrare Sua Santità [[Papa Francesco]] è stato l'onore di una vita. Ho lasciato il Vaticano più determinato che mai a perseguire la pace nel mondo.
:''Honor of a lifetime to meet His Holiness Pope Francis. I leave the Vatican more determined than ever to pursue peace in our world.''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/867354520526872576 tweet] del 24 maggio 2017.</ref>
*{{NDR|Sull'accordo di Parigi per limitare il riscaldamento globale}} Sono stato eletto per rappresentare i cittadini di Pittsburgh, non quelli di Parigi.
:''I was elected to represent the citizens of Pittsburgh, not Paris.'' (dall'annuncio del ritiro dall'accordo di Parigi, 1º giugno 2017<ref>Visibile in [https://www.washingtonpost.com/video/national/trump-i-was-elected-to-represent-the-citizens-of-pittsburgh-not-paris/2017/06/01/11007d80-4707-11e7-8de1-cec59a9bf4b1_video.html?utm_term=.355a4314edac ''Trump: "I was elected to represent the citizens of Pittsburgh, not Paris"''], ''washingtonpost.com'', 1º giugno 2017; citato in Henry Grabar [http://www.slate.com/blogs/moneybox/2017/06/01/donald_trump_claims_to_champion_pittsburgh_over_paris_he_knows_nothing_of.html ''Donald Trump Claims to Champion Pittsburgh Over Paris. He Knows Nothing of Pittsburgh.''], ''slate.com'', 1º giugno 2017.</ref>)
*{{NDR|Parlando del fatto che nella sua amministrazione sono presenti alcuni miliardari}} Amo tutti – ricchi, poveri – ma per certi ruoli non voglio persone povere.
:''I love all people – rich or poor – but in those particular positions, I just don't want a poor person.'' (da un comizio a Cedar Rapids, Iowa, 21 giugno 2017<ref>Citato in Eugene Scott, [http://edition.cnn.com/2017/06/22/politics/donald-trump-poor-person-cabinet/index.html ''Trump: "I just don't want a poor person" in Cabinet economic jobs''], ''cnn.com'', 22 giugno 2017.</ref>)
*Il modo in cui uso i social media non è presidenziale – è presidenziale moderno. Make America Great Again!<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/07/02/trump-ha-difeso-il-modo-in-cui-usa-twitter/ ''Trump ha difeso il modo in cui usa Twitter''], ''ilpost.it'', 2 luglio 2017.</ref>
:''My use of social media is not Presidential - it's modern day presidential. Make America Great Again!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/881281755017355264 tweet] del 2 luglio 2017.</ref>
*Gli Stati Uniti sono impegnati a mantenere la pace nell'Europa centrale e orientale. Lavoriamo con la Polonia, in risposta alle azioni della Russia e al suo comportamento destabilizzante.<ref name="destabilizzante">Citato in ''[http://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/trump-russia-destabilizzante-potrebbe-aver-interferito-voto/AE0XivsB Trump: Russia destabilizzante, potrebbe aver interferito con voto]'', ''ilsole24ore.it'', 6 luglio 2017.</ref>
*{{NDR|Parlando della costruzione del muro al confine con il Messico}} Una delle cose di cui abbiamo bisogno è la trasparenza. Occorre vedere attraverso il muro. [...] potrebbe essere un muro di acciaio con delle aperture, ma occorre avere delle aperture perché dev'essere possibile vedere attraverso il muro. Per esempio, per quanto orribile possa sembrare, quando vengono lanciati grandi sacchi di droga dall'altra parte del muro, e c'è della gente dall'altra parte, non si vedono. E se vieni colpito sulla testa con un peso di 60 libbre? È finita.
:''One of the things with the wall is you need transparency. You have to be able to see through it.'' [...] ''so it could be a steel wall with openings, but you have to have openings because you have to see what's on the other side of the wall. And I'll give you an example. As horrible as it sounds, when they throw the large sacks of drugs over, and if you have people on the other side of the wall, you don't see them – they hit you on the head with 60 pounds of stuff? It's over.'' (da una conferenza stampa a bordo dell'Air Force One, 12 luglio 2017<ref>Citato in [http://edition.cnn.com/2017/07/13/politics/trump-transcript-air-force-one/index.html ''Excerpts of transcripts between Trump and press on Air Force One''], ''cnn.com'', 14 luglio 2017.</ref>)
*{{NDR|Su [[Emmanuel Macron]] e la stretta di mano durata 29 secondi<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=1DwijJfVbBg ''Trump's never-ending handshake with Macron''], ''YouTube.com'', 14 luglio 2017.</ref>}} È un grand'uomo. È intelligente. È forte. E gli piace un sacco tenermi la mano. [...] Davvero, è proprio una brava persona. Un uomo forte, così come dovrebbe essere. Penso che sarà un fantastico presidente per la Francia. Ma gli piace un sacco tenermi la mano.
:''He's a great guy. Smart. Strong. Loves holding my hand.'' [...] ''I mean, really. He's a very good person. And a tough guy, but look, he has to be. I think he is going to be a terrific president of France. But he does love holding my hand.'' (da un'intervista condotta da Peter Baker, Michael S. Schmidt e Maggie Haberman per il ''New York Times'' nello Studio Ovale, 19 luglio 2017<ref>Citato in [https://www.nytimes.com/2017/07/19/us/politics/trump-interview-transcript.html ''Excerpts From The Times's Interview With Trump''], ''nytimes.com'', 19 luglio 2017.</ref>)
*A volte dicono: "Non si comporta da presidente." [...] Con l'eccezione del grande [[Abraham Lincoln]], potrei essere più presidenziale di chiunque altro abbia ricoperto questo ruolo.
:''Sometimes they say "He doesn't act presidential".'' [...] ''With the exception of the late great Abraham Lincoln I can be more presidential than any president that's ever held this office.'' (da un comizio a Youngtown, Ohio, 25 luglio 2017<ref>Visibile in [http://edition.cnn.com/videos/politics/2017/07/25/trump-youngstown-ohio-rally-presidential-sot.cnn ''Trump: I can be more presidential than anyone''], ''cnn.com''; citato in Chris Cillizza, ''[http://edition.cnn.com/2017/07/26/politics/donald-trump-abe-lincoln/index.html Donald Trump ranked himself 2nd on a list of most 'presidential' presidents]'', ''cnn.com'', 26 luglio 2017.</ref>)
*{{NDR|Parlando delle persone sospettate di aver commesso dei crimini, rivolgendosi ai poliziotti presenti all'evento}}<br>Per favore, non siate troppo gentili. Tipo quando fate entrare qualcuno in macchina, e gli proteggete la testa, sapete, come mettete la mano sopra. Tipo, non fate battere la loro testa, e hanno appena ucciso qualcuno. Ho detto, "potete togliere quella mano, ok?"<ref>Traduzione da ''[http://www.ilpost.it/2017/07/30/donald-trump-poliziotti/ Donald Trump ha detto che i poliziotti non dovrebbero essere «troppo gentili» con i sospettati]'', ''ilpost.it'', 30 luglio 2017.</ref>
:[...] ''please don't be too nice. Like when you guys put somebody in the car, and you're protecting their head, you know, the way you put your hand over. Like "don't hit their head" and they just killed somebody. "Don't hit their head". I said, "You can take the hand away, ok?"'' (da un evento con le forze dell'ordine, Brentwood, New York, 28 luglio 2017<ref>Visibile in [https://www.nytimes.com/video/us/politics/100000005320670/trump-to-police-please-dont-be-too-nice.html ''Trump to Police: "Please Don't Be Too Nice"''], ''nytimes.com'', 28 luglio 2017.</ref>)
*È meglio che la Corea del Nord non minacci ulteriormente gli Stati Uniti. Altrimenti dovrà affrontare un fuoco e una furia mai visti al mondo.
:''North Korea best not make any more threats to the United States. They will be met with fire and fury, like the world has never seen.'' (dichiarazione rilasciata alla stampa durante una riunione sull'epidemia di dipendenza da oppiacei, Trump National Golf Club, Bedminster, New Jersey, 8 agosto 2017<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=1bt4t05m_j0 ''Donald Trump: North Korea "Will Be Met With Fire And Fury" <nowiki>|</nowiki> NBC News''], ''YouTube.com'', 8 agosto 2017; citato in [https://www.reuters.com/article/us-northkorea-missiles-usa-trump-idUSKBN1AO28O ''Trump says North Korea will be met with "fire and fury" if it threatens U.S.''], ''reuters.com'', 8 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville e l'attentato ad opera di un suprematista bianco<ref name=unite>{{Cfr}} [[:w:en:Unite the Right rally|Unite the Right rally]]</ref>}} Condanniamo nel modo più categorico possibile questi vergognosi atti di odio, fanatismo e violenza di tutte le parti, tutte le parti. Questa situazione è da molto tempo presente nel nostro paese. Non da quando è arrivato Donald Trump, e neppure da quando è arrivato Barack Obama. Ma da molto, molto più tempo.
:''We condemn in the strongest possible terms this egregious display of hatred, bigotry and violence on many sides, on many sides. This had been going on for a long time in our country. Not Donald Trump, not Barack Obama. A long, long time.'' (prima dichiarazione rilasciata dopo l'attentato, in occasione della firma del Veterans Affairs Choice and Quality Employment Act of 2017, Trump National Golf Club, Bedminster, New Jersey, 12 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 01:00 di [https://www.youtube.com/watch?v=fzXxnCL9M0w ''President Trump addresses violence in Va.''], ''YouTube.com'', 12 agosto 2017; citato in Carly Sitrin, [https://www.vox.com/2017/8/12/16138906/president-trump-remarks-condemning-violence-on-many-sides-charlottesville-rally ''Read: President Trump's remarks condemning violence "on many sides" in Charlottesville''], ''vox.com'', 12 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville e l'attentato ad opera di un suprematista bianco<ref name=unite/>}} Il razzismo è il male e coloro che causano violenza in nome del razzismo sono criminali e delinquenti, inclusi il [[Ku Klux Klan]], i neonazisti, i suprematisti bianchi, e altri gruppi carichi d'odio incompatibili con gli ideali che noi abbiamo a cuore in quanto americani. Coloro che diffondono la violenza nel nome del fanatismo attaccano le fondamenta dell'America.
:''Racism is evil – and those who cause violence in its name are criminals and thugs, including KKK, neo-Nazis, white supremacists, and other hate groups are repugnant to everything we hold dear as Americans. Those who spread violence in the name of bigotry strike at the very core of America.'' (seconda dichiarazione rilasciata dopo l'attentato, Casa Bianca, Washington D.C., 14 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 02:45 di [https://www.youtube.com/watch?v=xJZQ8TfXb4Y ''President Trump: "Racism is evil..." (C-SPAN)''], ''YouTube.com'' 14 agosto 2017; citato in Dan Merica, [http://edition.cnn.com/2017/08/14/politics/trump-condemns-charlottesville-attackers/index.html ''Trump calls KKK, neo-Nazis, white supremacists "repugnant"''], ''cnn.com'', 14 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville e l'attentato ad opera di un suprematista bianco<ref name=unite/>}} Penso che la colpa sia di entrambe le parti, non ho dubbi e neanche voi avete dubbi in proposito.
:''I think there's blame on both side, and I have no doubt about it, and you don't have any doubt about it either.'' (terza dichiarazione rilasciata dopo l'attentato durante una conferenza stampa, Trump Tower, New York City, 15 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 11:30 di [https://www.youtube.com/watch?v=IKLKImE5UII ''Full Q&A: Trump Again Blames Both Sides for Charlottesville Violence''], ''YouTube.com'' 15 agosto 2017; citato in Andrew Rafferty, Marianna Sotomayor e Daniel Arkin, [https://www.nbcnews.com/news/us-news/trump-defends-all-sides-comment-n793001 ''Trump Says "Two Sides" Share Blame for Charlottesville Rally Violence''], ''nbcnews.com'', 16 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville<ref name=unite/> e la [[rimozione dei monumenti confederati]]}} Molte di quelle persone erano lì per protestare l'abbattimento della statua di [[Robert E. Lee]].<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Robert Edward Lee Sculpture|Robert Edward Lee Sculpture]]</ref> Questa settimana è Robert E. Lee, poi vengo a sapere che adesso è [[Stonewall Jackson]].<ref>{{Cfr}} [http://www.dailyprogress.com/newsvirginian/news/local/west-virginia-rally-calls-for-removal-of-stonewall-jackson-monument/article_82bf38d4-8119-11e7-bb29-a3a3f39a83a1.html ''West Virginia rally calls for removal of "Stonewall" Jackson monument''], ''dailyprogress.com'', 14 agosto 2017.</ref> Mi chiedo, la prossima settimana sarà la volta di [[George Washington]]? E quella dopo [[Thomas Jefferson]]? Dovete chiedervi dove questa cosa si fermerà.
:''Many of those people were there to protest the taking down of the statue of Robert E. Lee. This week is Robert E. Lee, I notice that Stonewall Jackson is coming down. I wonder, is it George Washington next week? And is it Thomas Jefferson the week after? You really have to ask yourself, where does it stop?'' (da una conferenza stampa, Trump Tower, New York City, 15 agosto 2017<ref>Citato in Michael D. Shear, Maggie Haberman, [https://www.nytimes.com/2017/08/15/us/politics/trump-press-conference-charlottesville.html ''Trump Defends Initial Remarks on Charlottesville; Again Blames "Both Sides"''], ''nytimes.com'', 15 agosto 2017.</ref>)
*{{NDR|Sulla questione della [[rimozione dei monumenti confederati]]}} È triste vedere la storia e la cultura del nostro grande Paese fatte a pezzi con la rimozione dei nostri bellissimi monumenti e delle nostre statue. Non si può cambiare la storia, dalla storia si può imparare. [[Robert E. Lee]], [[Stonewall Jackson]]... chi sarà il prossimo? [[George Washington|Washington]], [[Thomas Jefferson|Jefferson]]? Follia! Inoltre la bellezza di cui saranno private le nostre città e i nostri parchi non potrà mai essere sostituita.
:''Sad to see the history and culture of our great country being ripped apart with the removal of our beautiful statues and monuments. You can't change history, but you can learn from it. Robert E Lee, Stonewall Jackson – who's next, Washington, Jefferson? So foolish! Also the beauty that is being taken out of our cities, towns and parks will be greatly missed and never able to be comparably replaced!''<ref>Da [https://mobile.twitter.com/realdonaldtrump/status/898169407213645824 una] [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/898171544236687361 serie] di [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/898172999945392131 tweet] del 17 agosto 2017.</ref>
*[...] mi sono accorto che le decisioni sono molto diverse quando sei seduto dietro la scrivania dello Studio Ovale.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2017/08/22/strategia-trump-afghanistan-guerra/ Trump manderà altri soldati in Afghanistan]'', ''ilpost.it'', 22 agosto 2017.</ref>
:[...] ''I've heard that decisions are much different when you sit behind the desk in the Oval Office.'' (durante un discorso alle truppe statunitensi, Fort Myer, Virginia, 21 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 06:40 di [https://www.youtube.com/watch?v=wOQ8su1Cxrc ''President Trump Addresses the Nation at Fort Myer, Virginia''], ''YouTube.com'', 21 agosto 2017; citato in [https://www.nytimes.com/2017/08/21/world/asia/trump-speech-afghanistan.html?mcubz=3 ''Full Transcript and Video: Trump's Speech on Afghanistan''], ''nytimes.com'', 21 agosto 2017.</ref>)
*Gli Stati Uniti hanno una grande forza e pazienza, ma se saranno costretti a difendere se stessi o i loro alleati, non avremo altra scelta che distruggere completamente la [[Corea del Nord]]. "Rocketman" {{NDR|[[Kim Jong-un]]}} è in una missione suicida per se stesso e per il suo regime.<ref>Traduzione da ''[http://www.ilpost.it/2017/09/19/trump-minaccia-distruzione-corea-del-nord-onu/ Trump ha minacciato di distruggere la Corea del Nord, nel suo primo discorso all'ONU]'', ''ilpost.it'', 19 settembre 2017.</ref>
:''The United States has great strength and patience, but if it is forced to defend itself or its allies, we will have no choice but to totally destroy North Korea. Rocket Man is on a suicide mission for himself and for his regime.'' (da un discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, 19 settembre 2017<ref>Citato in Kelly Swanson, [https://www.vox.com/policy-and-politics/2017/9/19/16333290/trump-full-speech-transcript-un-general-assembly ''Read: Trump's full speech to the UN General Assembly''], ''vox.com'', 19 settembre 2017.</ref>)
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]], riferendosi alla Namibia}} Il sistema sanitario del Nambia sta diventando sempre più autosufficiente.
:''Nambia's health system is increasingly self-sufficient.'' (da un discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, 20 settembre 2017<ref>Citato in Adam Taylor, [https://www.washingtonpost.com/news/worldviews/wp/2017/09/21/how-namibia-responded-to-trump-inventing-a-country-called-nambia/?utm_term=.1a951df104ec ''How Namibia responded to Trump inventing a country called "Nambia"''], ''washingtonpost.com'', 21 settembre 2017.</ref>)
*L'[[Iran]] ha appena testato un missile balistico in grado di raggiungere [[Israele]] e sta anche lavorando con la [[Corea del Nord]]. Non vedo dove sia qui l'accordo sul nucleare!
:''Iran just test-fired a Ballistic Missile capable of reaching Israel. They are also working with North Korea. Not much of an agreement we have!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/911711539815702529 tweet] del 25 settembre 2017.</ref>
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Ho lasciato il Texas, la Florida e la Louisiana e sono andato a Puerto Rico dove ho incontrato il presidente delle Isole Vergini.<ref>Le Isole Vergini sono parte degli Stati Uniti, mentre Trump voleva riferirsi al Governatore delle Isole, Kenneth Mapp.</ref><ref>Durante una conferenza stampa; citato in ''[https://video.repubblica.it/mondo/trump-figuraccia-in-diretta-non-sa-che-il-presidente-delle-isole-vergini-e-lui/287143/287755 Trump, figuraccia in diretta: non sa che il presidente delle Isole Vergini è lui]'', ''repubblica.it'', 14 ottobre 2017.</ref>
=== 2018 ===
*L'Iran sta fallendo ad ogni livello malgrado il terribile accordo fatto con l'amministrazione Obama. Il grande popolo iraniano è stato represso per tanti anni. Sono affamati di cibo e libertà. Assieme ai diritti umani la ricchezza dell'Iran viene saccheggiata.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/01/iran-si-moltiplicano-le-proteste-contro-il-governo-dieci-morti-dopo-il-discorso-di-rohani-assalti-alle-basi-militari/4068295/ Iran, si moltiplicano le proteste contro il governo: "Dodici morti dopo il discorso di Rohani. Assalti alle basi militari"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 1 gennaio 2018.</ref>
*[...] In realtà durante la mia vita le mie più grandi risorse sono state la mia stabilità mentale e, cioè, la mia grande intelligenza. [...] Da affarista di grande successo, sono diventato prima una delle più importanti star televisive e infine presidente degli Stati Uniti (al mio primo tentativo<ref>Donald Trump tentò, senza successo, di correre alla presidenza per le elezioni del 2000 con il Reform Party. In precedenza, nel 1988, aveva considerato di candidarsi come Repubblicano, ma alla fine decise di non iniziare la campagna elettorale. {{Cfr}} [[:w:en:Donald Trump presidential campaign, 2000|Donald Trump presidential campaign, 2000]]</ref>). Penso che tutto questo mi possa qualificare non solo come molto intelligente, ma addirittura come genio... un genio mentalmente molto stabile!
:[...] ''Actually, throughout my life, my two greatest assets have been mental stability and being, like, really smart.'' [...] ''I went from very successful businessman, to top T.V. Star to President of the United States (on my first try). I think that would qualify as not smart, but genius... and a very stable genius at that!''<ref>Da [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/949616329463615489?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Fwww.ilpost.it%2F2018%2F01%2F06%2Fdonald-trump-genio%2F una] [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/949618475877765120 serie] di [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/949619270631256064 tweet] del 6 gennaio 2018.</ref>
*{{NDR|Sulla decisione di non confermare [[Janet Yellen]] alla guida della [[Federal Reserve|FED]] per un secondo mandato}} Potrei anche confermarla, ma è troppo bassa.<ref>Citato in Massimo Gaggi, ''Da Berkeley alla Fed, adesso Janet dovrà battere la recessione. <small>La rivincita della keynesiana che [[Trump]] non volle confermare</small>'', ''Corriere della Sera'', Milano, 24 novembre 2020.</ref>
*Penso che abbiamo molti nemici, credo che l'[[Unione europea]] sia un nemico, per quello che fa a livello commerciale. Ora, non penseresti all'Unione europea, ma è un nemico.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/15/trump-unione-europea-e-nostro-nemico-in-parte-anche-russia-e-cina-tusk-fake-news-usa-e-ue-sono-migliori-amici/4494599/ Trump: "Unione Europea è nostro nemico. In parte anche Russia e Cina". Tusk: "Fake news. Usa e Ue sono migliori amici"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 15 luglio 2018.</ref>
*Ho battuto [[Hillary Clinton]] regolarmente. E la gente lo sa. {{NDR|L'inchiesta su [[Russiagate]]}} è scaturita soltanto perché i Democratici hanno perso. Ribadisco che non c'è stata collusione.<ref>Da ''[http://www.repubblica.it/esteri/2018/07/16/news/trump_nostro_rapporto_con_la_russia_mai_stato_peggiore_-201886898/ Trump-Putin, il Russiagate piomba nel faccia a faccia. "Ma ora apriremo una nuova fase di pace e di stabilità"]'', ''repubblica.it'', 16 luglio 2018.</ref>
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Il mio staff è venuto da me – Dan Coats, il capo dell'intelligence, e qualcun altro – e mi hanno detto che è stata la Russia. Qui c'è [[Vladimir Putin]]: dice che non è stata la Russia. Io dico questo: non vedo nessuna ragione perché sia stata la Russia, ma voglio davvero scoprire dov'è il server.<ref>Traduzione da [https://www.ilpost.it/2018/07/17/trump-putin-correzione/ ''Trump dice che con Putin si è impappinato''], ''ilpost.it'', 17 luglio 2018.</ref>
:''My people came to me – Dan Coats came to me and some others – they said they think it's Russia. I have President Putin; he just said it's not Russia. I will say this: I don't see any reason why it would be, but I really do want to see the server.'' (da una conferenza stampa con [[Vladimir Putin]], Helsinki, Filandia, 16 luglio 2018<ref>Citato in [https://edition.cnn.com/2018/07/16/politics/trump-putin-news-conference-transcript/index.html ''Read: The full Trump-Putin news conference transcript''], cnn.com, 17 luglio 2018.</ref>)
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Lasciatemi essere totalmente chiaro… io accetto la conclusione della nostra comunità sul fatto che l'ingerenza russa alle elezioni 2016 ci sia stata.<ref>Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/18/incontro-trump-putin-gli-usa-sotto-choc-per-frasi-su-russiagate-il-presidente-rettifica-ma-ormai-e-distrupter-in-chief/4500292/ Incontro Trump-Putin, gli Usa sotto choc per frasi su Russiagate: il presidente rettifica ma ormai è "distrupter-in-chief"]'', ''Il Fatto Quotidiano'', 8 luglio 2018.</ref>
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} In una frase chiave del mio discorso ho detto "debba" anziché "non debba". [...] La frase corretta sarebbe dovuta essere "non vedo nessuna ragione perché la Russia ''non'' debba essere ritenuta responsabile". Una specie di doppia negazione.
:''In a key sentence in my remarks I said the word "would" instead of "wouldn't". [...] The sentence should have been "I don't see any reason why it wouldn't be Russia." Sort of a double-negative.'' (da una conferenza stampa alla Casa Bianca, Washington, DC, 17 luglio 2018<ref>Visibile al minuto 3:37 di [https://www.youtube.com/watch?v=6MgHFSotl3I ''President Trump statement on Helsinki Summit (C-SPAN)''], ''YouTube.com'', 17 luglio 2018; citato in [https://edition.cnn.com/2018/07/17/politics/trump-backtracks-russia-remarks-transcript/index.html ''Transcript: Trump backtracks on Russia comments''], cnn.com, 17 luglio 2018.</ref>)
*Non sono un bevitore: posso dire con sincerità di non aver mai bevuto una birra in vita mia. È uno dei miei pochi pregi. Non bevo. Non ho mai bevuto un bicchiere. Non ho mai bevuto alcool. Qualunque sia il motivo. Immaginatevi se fossi un bevitore. Sarei un disastro. Sarei la persona peggiore del mondo.
:''I'm not a drinker and I can honestly say I never had a beer in my life. One of my only good traits. I don't drink. I never had a glass of alcohol. I never had alcohol. For whatever reason. Can you imagine if I had? What a mess I would be. I would be the world's worst.'' (da una conferenza stampa alla Casa Bianca, Washington D.C., 1º ottobre 2018<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=fjpfbx7T6RY ''Trump Says He's Never Had a Beer, Kavanaugh Didn't Lie About Drinking''], ''YouTube.com'', 1º ottobre 2018; citato in Allan Smith, [https://www.businessinsider.com/trump-expresses-surprise-about-kavanaughs-drinking-revelations-2018-10?IR=T ''"Can you imagine what a mess I'd be?": Trump ruminates on alcohol abuse while expressing surprise about Kavanaugh's drinking revelations''], ''businessinsider.com'', 1 ottobre 2018.</ref>)
*È incredibile che la [[Federal Reserve|FED]] consideri un altro aumento dei tassi di interesse con un dollaro molto forte, virtualmente no [[inflazione]], il mondo fuori dagli Stati Uniti che esplode, [[Parigi]] che brucia e la [[Cina]] che frena.
:''It is incredible that with a very strong dollar and virtually no inflation, the outside world blowing up around us, Paris is burning and China way down, the Fed is even considering yet another interest rate hike. Take the Victory!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/1074657278974939138/ tweet] del 17 dicembre 2018.</ref><ref>Tradotto da [https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/17/tassi-di-interesse-trump-attacca-la-fed-e-incredibile-che-pensi-a-un-rialzo-mercoledi-la-decisione-di-jerome-powell/4843426/ ''Il Fatto Quotidiano''], il 17 dicembre 2018.</ref>
=== 2019 ===
*Il distretto di [[Elijah Cummings|Cummings]] è un disgustoso disastro infestato di ratti e altri roditori. Se fosse rimasto più tempo a [[Baltimora]], forse avrebbe potuto contribuire a ripulire questo lurido e pericoloso postaccio.
:[...] ''Cumming District {{NDR|sic}} is a disgusting, rat and rodent infested mess. If he spent more time in Baltimore, maybe he could help clean up this very dangerous & filthy place.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/1155073965880172544 tweet] del 27 luglio 2019.</ref>
*Che succede con le lampadine, la gente lo sa? Ecco che succede, ve lo dico io. In primo luogo per me, soprattutto per me, quelle che siamo costretti a usare fanno una luce che non va bene. Io sembro sempre arancione ... Non succede solo a me, anche voi assumete un tono arancione sotto queste luci. ... Questo tipo di luce è la peggiore inoltre è molto più costosa. La vecchia lampadina alogena invece funzionava molto bene.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2019/09/13/news/usa_donald_trump_look_arancione_lamentela_lampadine_basso_consumo-235921130/ Usa, Trump contro le lampadine a basso consumo: "Mi fanno sembrare arancione"]'', ''repubblica.it'', 13 settembre 2019.</ref>
*Come ho già detto in precedenza, giusto per ribadirlo, se la Turchia fa qualcosa che io, nella mia grande e ineguagliabile saggezza, considero oltre i limiti, distruggerò completamente e annienterò l'economia della Turchia (l'ho già fatto in passato!).<ref>Citato in ''[https://www.ilpost.it/2019/10/07/trump-tweet-curdi-siria-turchia/ «Nella mia grande e ineguagliabile saggezza»]'', ''ilpost.it'', 7 ottobre 2019.</ref>
:''As I have stated strongly before, and just to reiterate, if Turkey does anything that I, in my great and unmatched wisdom, consider to be off limits, I will totally destroy and obliterate the Economy of Turkey (I've done before!)''.<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1181232249821388801 tweet] del 7 ottobre 2019, ore 5:38.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]]}} Lasciamo che la Siria e Assad proteggano i curdi e combattano la Turchia per la loro terra. Ho detto ai miei generali, perché dovremmo combattere per la Siria e per Assad per proteggere la terra del nostro nemico? Chiunque voglia aiutare la Siria a proteggere i curdi va bene per me, che sia la Russia, la Cina o Napoleone Bonaparte. Spero che tutti facciano bene, noi siamo a {{formatnum:7000}} miglia di distanza.<ref>Citato in [https://www.globalist.it/intelligence/2019/10/14/trump-irride-ancora-i-curdi-perche-dovremmo-difenderli-noi-ci-pensi-assad-oppure-napoleone-2047640.html ''Trump irride ancora i curdi: "Perché dovremmo difenderli noi? Ci pensi Assad, oppure Napoleone"''], ''globalist.it'', 14 ottobre 2019</ref>
*{{NDR|Sulla [[Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]]}} Se la Turchia va in Siria, è un problema tra Turchia e Siria, non è un nostro problema. Se la Siria vuole combattere per riprendersi la sua terra, sta a loro ed alla Turchia. C'è molta sabbia con cui possono giocare. La Siria può avere qualche aiuto dalla Russia e va bene.<ref>Citato in [https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/16/trump-curdi-non-sono-angeli_69gIwzxsXjFdbJ9TPxnLdN.html ''Trump: "I curdi non sono angeli"''], ''adnkronos.com'', 16 ottobre 2019</ref>
*{{NDR|In una lettera rivolta a [[Recep Tayyip Erdoğan]]}} Facciamo un buon accordo! Lei non vuole essere responsabile per il massacro di migliaia di persone e io non voglio essere colui che distrugge l'economia turca. Cosa che farò. [...] La Storia guarderà a lei con favore se risolviamo questa cosa in un modo giusto e umano. Ma la giudicherà per sempre un diavolo se non accadono buone cose. [...] Non faccia il duro! Non faccia lo sciocco! La chiamo più tardi.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/19_ottobre_17/lettera-ad-erdogan-testimonia-che-trump-ormai-fuori-ogni-regola-1b011bb8-f0cf-11e9-867d-add94f2d35a0.shtml ''La lettera ad Erdogan testimonia che Trump è ormai fuori da ogni regola''], ''corriere.it'', 17 ottobre 2019</ref>
*{{NDR|Sulla [[Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]]}} Un ridotto numero di truppe USA sta rimanendo in Siria per proteggere i giacimenti di petrolio. [...] Lasciamo che siano altri a combattere su questa lunga battaglia su una sabbia intrisa di sangue.<ref>Citato in [http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Siria-Trump-revoca-le-sanzioni-contro-la-Turchia-abbiamo-salvato-le-vite-di-migliaia-di-curdi-7ad3a05f-dfbd-4a0f-9ecb-8234fce4b11b.html Trump revoca le sanzioni contro la Turchia: "In Siria abbiamo salvato le vite di migliaia di curdi"], ''rainews.it'', 23 ottobre 2019</ref>
*{{NDR|Su [[Abu Bakr al-Baghdadi]]}} Era un uomo malato e depravato, violento ed è morto come un codardo, come un cane, correndo e piangendo.<ref name="albaghdadi">Citato in [https://www.repubblica.it/esteri/2019/10/27/news/trump_al_baghdadi_morto-239641310/ ''Trump conferma: "Il leader dell'Isis al Baghdadi è morto. Si è fatto esplodere insieme ai suoi tre figli"''], ''repubblica.it'', 27 ottobre 2019</ref>
*Bin Laden è stato un obiettivo importante, ma credo che al Baghdadi sia ancora più importante. [...] Un uomo che aveva costruito un intero Califfato.<ref name="albaghdadi"/>
===2020===
*{{NDR|Sul COVID-19}} Questa è roba mortale, trasmissibile per via aerea e fortemente contagiosa. È cinque volte più mortale dell'influenza. (da una intervista di [[Bob Woodward]], 7 febbraio 2020)<ref name=minimizzato>Citato in ''[https://www.iltempo.it/esteri/2020/09/10/news/donald-trump-coronavirus-libro-bob-woodward-conseguenze-covid-usa-24490291/ Coronavirus, Trump confessa: sapevo del pericolo. La verità nel libro di Bob Woodward]'', ''Iltempo.it'', 10 settembre 2020.</ref>
*{{NDR|Sulla vittoria di ''[[Parasite]]'' agli Oscar}} Avete visto? Il vincitore è un film della Corea del Sud! Che diavolo è questa cosa? Abbiamo avuto abbastanza problemi con la Corea del Sud per il commercio. Oltre a questo gli danno il miglior film dell'anno? È stato bello? Non lo so.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/02/21/donald-trump-contro-loscar-a-parasite-ridateci-via-col-vento-poi-attacca-il-saputello-brad-pitt/5712689/ Donald Trump contro l'Oscar a "Parasite": "Ridateci Via col vento". Poi attacca il "saputello" Brad Pitt]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 21 febbraio 2020</ref>
*{{NDR|Sulla [[pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti d'America]]}} Così, sapete, se noi abbiamo migliaia o centinaia di persone che guariscono solo aspettando e andando persino al lavoro, alcuni di loro andranno al lavoro, ma guariranno.<ref name=CoV-2>Citato in [https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/03/05/coronavirus-trump-molti-con-sintomi-lievi-potranno-continuare-lavorare_vwMhV5pfkiEcRfa0hghnHI.html?refresh_ce ''Coronavirus, Trump: "Malati lievi al lavoro, dato mortalità è falso"''], ''adnkronos.com'', 5 marzo 2020</ref>
*{{NDR|Sul tasso di letalità di Covid-19}} Personalmente ritengono il numero sia molto al di sotto dell'un per cento. Questa è solo un'intuizione, ma basata su molte conversazioni con persone che fanno questo.<ref name=CoV-2/>
*{{NDR|Sul COVID-19}} Volevo sempre minimizzare. E preferisco ancora sminuire, perché non voglio creare panico. (da una intervista di [[Bob Woodward]], 19 marzo 2020)<ref name=minimizzato/>
*La situazione è decisamente sotto controllo, si tratta di una sola persona arrivata dalla Cina.<ref name=CoV-3>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/20_aprile_04/coronavirus-giravolte-bugie-trump-che-smentisce-se-stesso-ced694d2-764f-11ea-b3b8-a2cb021df0f0.shtml ''Coronavirus, «va tutto bene, anzi no» Le giravolte (e le bugie) di Trump''], ''Corriere.it'', 4 aprile 2020</ref>
*Lo abbiamo praticamente sconfitto, arrivava dalla Cina.<ref name=CoV-3/>
*Ora abbiamo 15 casi ma presto questi diventeranno praticamente zero.<ref name=CoV-3/>
*35mila persone muoiono ogni anno di influenza. Lo sapevate? Finora non abbiamo perso nessun per il coronavirus negli Stati Uniti. Ora i democratici stanno politicizzando il coronavirus... è l'ultima loro bufala.<ref name=CoV-3/>
*Il numero dei contagi negli Stati Uniti è inferiore a quello di qualsiasi altro Paese. Mi piace questa roba. La capisco... La gente è sorpresa che io la capisca... i medici chiedono: come fai a saperne così tanto? Forse ho un'abilità naturale. Mio zio ha insegnato al MIT per un numero di anni record, era un super genio, forse ce l'ho nel sangue. Forse avrei dovuto fare il medico invece di candidarmi alla presidenza.<ref name=CoV-3/>
*Questa è una pandemia, l'avevo capito ben prima dell'annuncio, bastava guardare agli altri Paesi. Ora è il nostro momento dobbiamo sacrificarci tutti.<ref name=CoV-3/>
*Sarebbe stato molto, molto meglio se avessimo saputo del virus qualche mese fa.<ref name=CoV-3/>
*Se i morti fossero 100mila avremmo fatto un buon lavoro.<ref name=CoV-3/>
*Mascherine? Consigliano di usarle, io non lo farò.<ref name=CoV-3/>
*Vedo che il disinfettante lo distrugge in un minuto. Un minuto. Non c'è un modo di fare qualcosa di simile, iniettandolo? Sarebbe interessante verificarlo.<ref>Citato in [https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/04/24/trump-iniezioni-disinfettante-contro-coronavirus_SyaBLtjQ80JUPr4AzdgBuM.html ''Trump: "Iniezioni di disinfettante contro il coronavirus"''], ''adnkronos.com'', 24 aprile 2020.</ref>
*{{NDR|Parlando del [[Pandemia di COVID-19 del 2019-2020|Coronavirus]]}} C'è un modo di farne qualcosa, non so, con un'iniezione, o con dei lavaggi? In modo che il disinfettante arrivi ai polmoni, perché se arriva ai polmoni può avere un impatto ''tremendous'', molto forte, sui polmoni. Certo, bisognerà chiedere a dei dottori, ma a me pare interessante.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/20_aprile_24/coronavirus-trump-iniettare-disinfettante-medici-non-fatelo-57bccfe2-85f4-11ea-9ac6-16666bda3d31.shtml ''Coronavirus, Trump: «Iniettare il disinfettante». I medici: «Non fatelo»''], ''Corriere.it'', 24 aprile 2020.</ref>
*Se non avessimo effettuato i test, non potresti mostrarmi questi dati. Se ne avessimo effettuati la metà, questi numeri sarebbero minori. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa>Citato in [https://www.giornalettismo.com/trump-fox-news-intervista/ ''La disastrosa intervista di Trump, anche Fox News lo sbugiarda''], ''giornalettismo.com'', 21 luglio 2020</ref>
*{{NDR|Su [[Anthony Fauci]]}} È un po' un allarmista. Va bene. Ma è un allarmista. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/>
*{{NDR|Sul suo ruolo durante la [[pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti d'America]]}} Io ho e ho avuto più ragione di chiunque altro. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/>
*Biden vuole togliere i fondi alla polizia. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/>
*{{NDR|Sulla [[morte di George Floyd]]}} Anche molti bianchi vengono uccisi. Devi dire anche quello. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/>
*La First Lady ed io siamo risultati positivi al Covid-19. Iniziamo subito la quarantena e il processo di guarigione. INSIEME ce la faremo! (tweet del 2 ottobre 2020)<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/10/02/trump-twitta-io-e-melania-in-quarantena_923375f9-d861-4340-8eaf-f60d4fd9d0c1.html ''Donald e Melania Trump positivi al Coronavirus''], ''ansa.it'', 2 ottobre 2020.</ref>
*La stagione dell'influenza sta per arrivare. Ogni anno l'influenza fa anche oltre 100 mila morti, nonostante il vaccino. Chiudiamo per questo il Paese? No, abbiamo imparato a convivere con essa, proprio come stiamo imparando a convivere col [[pandemia di COVID-19 del 2019-2020|Covid]], che su gran parte della popolazione non è letale. (tweet del 6 ottobre 2020)<ref>Citato in [https://www.lastampa.it/esteri/2020/10/06/news/trump-il-covid-e-come-l-influenza-ogni-anno-100-mila-morti-mica-chiudiamo-il-paese-per-questo-1.39388704 ''Trump: "Il Covid è come l'influenza: ogni anno 100 mila morti, mica chiudiamo il Paese per questo"''], ''lastampa.it'', 6 ottobre 2020.</ref>
*{{NDR|Su [[Anthony Fauci]]}} Ogni volta che va in televisione c'è sempre una bomba. È un disastro. Ma sarebbe una bomba ancora più grande se lo licenziassi. È lì da 500 anni. Se l'avessimo ascoltato avremmo avuto 700 o 800 mila morti. (19 ottobre 2020)<ref>Citato in [https://www.repubblica.it/dossier/esteri/elezioni-usa-2020-presidenziali-biden-trump/2020/10/20/news/trump_la_gente_e_stanca_di_fauci_e_di_tutti_questi_idioti_e_un_disastro_-271178776/ Trump all'attacco di Fauci: "La gente è stanca di tutti questi idioti. È un disastro"], ''''repubblica.it'', 20 ottobre 2020.</ref>
*Non sono un fan di [[Sacha Baron Cohen]], anni fa aveva tentato di raggirarmi, è un impostore, non lo trovo divertente, per me è un verme.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/20_ottobre_24/trump-sacha-baron-cohen-impostore-verme-94b86ac0-15f8-11eb-89ba-6e7c36183521.shtml ''Trump: «Sacha Baron Cohen? Un impostore e un verme»''], ''Corriere.it'', 24 ottobre 2020.</ref>
===2022===
*{{NDR|Sul [[conflitto russo-ucraino]]}} Putin dichiara che una bella porzione dell'Ucraina, dico dell'Ucraina, è indipendente. Cioè, è fantastico. Io ho detto: ma quanto è intelligente! E ora ci entra come peacekeeper, cioè con la forza di pace più potente. Potremmo farlo anche noi al nostro confine Sud.<ref>Citato in [https://www.ilgiorno.it/mondo/ucraina-russia-trump-putin-genio-biden-1.7393035 ''Ucraina, l'ex presidente Trump: "Putin è un genio". Poi l'attacco a Biden: "Un debole"''], ''ilgiorno.it'', 22 febbraio.</ref>
*{{NDR|Sulle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2020]]}} Una massiccia frode di questo tipo e portata consente la sospensione di tutte le regole, i regolamenti e gli articoli, anche quelli che si trovano nella Costituzione.<ref>Citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/politica/trump-choc-costituzione-abolire-ira-casa-bianca-2092060.htm Trump choc: "Costituzione da abolire". Ira Casa Bianca]'', ''ilgiornale.it'', 5 dicembre 2022.</ref>
===2024===
* {{ndr|riferendosi alle auto prodotte in Cina ed esportate negli Stati Uniti}} Metteremo una tariffa del 100% su ogni singola auto, non sarete in grado di vendere quelle auto se sarò eletto. Ora, se non verrò eletto, sarà un bagno di sangue per tutto il Paese. [...] Non so se voi li chiamate persone {{NDR|i migranti}}. In alcuni casi non lo sono, sono animali.<ref>Citato in ''[https://www.money.it/il-bagno-di-sangue-e-la-bufala-su-donald-trump]'', ''www.money.it'', 17 marzo 2024.</ref>
*{{ndr|Sulla [[guerra Hamas-Israele del 2023]]}} Mi urta moltissimo che certa gente non parli più del 7 ottobre, ma (soltanto) di quanto sia aggressivo Israele. [...] Dovete concludere la vostra guerra. Dovete concluderla, portarla a termine. [...] Penso che Israele abbia compiuto un grosso errore. Avrei voluto chiamare e dire "non fatelo". Queste foto e queste immagini, immagini di bombe sganciate su edifici a Gaza. È un ritratto terribile.<ref>Citato in ''[https://www.agenzianova.com/news/trump-lattacco-di-hamas-del-7-ottobre-e-stato-orribile-ma-ora-israele-deve-porre-fine-alla-guerra-a-gaza/ Trump: "L'attacco del 7 ottobre è stato orribile, ma ora Israele deve porre fine alla guerra a Gaza"]'', ''agenzianova.com'', 26 marzo 2024.</ref>
*Sono un grande amico di [[Vladimir Putin|Putin]], e questa è una cosa buona.<ref name="pieno">Da un comizio North Carolina; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2024/09/25/trump-io-grande-amico-di-putin-zelensky-pieno-soldi-usa_a37ed957-89d2-49fe-b1c3-f47aa62b5118.html Trump: io grande amico di Putin, Zelensky pieno di soldi Usa]'', ''ansa.it'', 25 settembre 2024.</ref>
*[[Joe Biden|Biden]] e [[Kamala Harris|Harris]] hanno ricoperto [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelens'kyj]] di soldi americani ma il Paese è stato distrutto e non basterà tutto il denaro del mondo per ricostruirlo.<ref name="pieno"/>
*{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} [[Bashar al-Assad|Assad]] se n'è andato. È fuggito dal suo paese. Il suo protettore, la [[Russia]], guidata da [[Vladimir Putin]], non era più interessato a proteggerlo. Non c'era motivo per cui la Russia dovesse essere lì. Hanno perso ogni interesse per la [[Siria]] a causa dell'[[Ucraina]], dove circa {{formatnum:600000}} soldati russi giacciono feriti o morti, in una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare e potrebbe continuare per sempre.<ref>Citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2024/12/08/ucraina-trump-zelensky-vuole-un-accordo-con-la-russia/ Ucraina, Trump: "Zelensky vuole un accordo con la Russia"]'', ''lapresse.it'', 8 dicembre 2024.</ref>
*Nessuno sa rispondere perché sovvenzioniamo il [[Canada]] con oltre {{formatnum:100000000}} dollari all'anno? Non ha senso! Molti canadesi vogliono che il Canada diventi il cinquantunesimo Stato. Risparmierebbero molto sulle tasse e sulla protezione militare. Penso che sia una grande idea. Cinquantunesimo Stato!!!<ref>Da un post su Truth; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/12/18/trump-grande-idea-il-canada-51esimo-stato-usa_890402bd-b467-4802-b31b-56ca4ff11acb.html Trump: 'Il Canada 51esimo Stato Usa, è una grande idea']'', ''ansa.it'', 18 dicembre 2024.</ref>
===2025===
*Molti pensavano che la guerra sarebbe durata una settimana, sono quasi 3 anni. Putin non può essere contento, non sta facendo una gran bella figura. Credo che sarebbe propenso a far finire la guerra. Quasi un milione di soldati russi sono stati uccisi, sono morti 700mila soldati ucraini. La Russia è più grande, ha più soldati da perdere. Ma non è questo il modo di gestire un paese [...]. Non so se Putin voglia, dovrebbe fare un accordo. Credo che stia distruggendo la Russia senza un accordo. La Russia sarà in grossi guai, guardate la loro economia e l'inflazione. Io andrei d'accordo con lui, spero voglia fare un accordo.<ref>Citato in ''[https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/trump-contro-putin-cosa-ha-detto_7CclFAITjIktSUCoD0nb65 Trump: "Putin sta distruggendo la Russia, fermi la guerra"]'', ''adnkronos.com'', 21 gennaio 2025.</ref>
*Vorrei che l'[[Egitto]] accogliesse le persone {{NDR|[[rifugiati palestinesi]]}}, e vorrei che lo facesse anche la [[Giordania]] [...]. Si parla probabilmente di un milione e mezzo di persone, noi ripuliamo tutto. [...] potrebbe essere temporaneo o a lungo termine.<ref>Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/trump-ruota-libera-lancia-piano-ripulire-striscia-israele-accusa-hamas-due-violazioni-tregua-gaza-AGci10XC Trump chiede a Egitto di accogliere più sfollati, ma Il Cairo e Amman si oppongono]'', ''ilsole24ore.com'', 26 gennaio 2025.</ref>
*L'uso delle risorse federali per promuovere l'equità [[marxismo|marxista]], il transgenderismo e le politiche di ingegneria sociale del Green New Deal è uno spreco di denaro dei contribuenti che non migliora la vita quotidiana di coloro che serviamo.<ref>Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/trump-firma-decreto-contro-ideologia-transgender-nell-esercito-import-usa-dazi-universali-maggiori-25percento-AG791faC Giudice blocca congelamento fondi federali da parte di Trump. Washington, arrestato un uomo: «Volevo uccidere il capo del Pentagono»]'', ''ilsole24ore.com'', 28 gennaio 2025.</ref>
*Gli Stati Uniti prenderanno il controllo di [[Gaza]] e si occuperanno della bonifica degli ordigni e della ricostruzione [...]. Gaza è un inferno, nessuno ci vuole vivere. I palestinesi adorerebbero andarsene. [...] ci vivranno le persone del mondo, anche palestinesi. Sarà la rivière del [[Medio Oriente]].<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/02/05/trump-il-controllo-usa-di-gaza-sara-a-lungo-termine-diventera-la-riviere-del_fdcab8b1-2b48-461f-8b70-aa9049f0537a.html Trump, "il controllo Usa di Gaza sarà a lungo termine, diventerà la 'rivière' del Medio Oriente]'', ''ansa.it'', 5 febbraio 2025.</ref>
*{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} Si rifiuta di avere elezioni, è molto basso nei sondaggi ucraini e l'unica cosa in cui era bravo era suonare Biden "come un violino". Un dittatore senza elezioni, è meglio che Zelensky si muova in fretta, altrimenti non gli rimarrà più un Paese. Nel frattempo, stiamo negoziando con successo la fine della guerra con la Russia, qualcosa che tutti ammettono che solo "TRUMP" e l'amministrazione Trump possono fare. Biden non ci ha mai provato, l'Europa non è riuscita a portare la pace e Zelensky probabilmente vuole mantenere attivo il "treno della cuccagna". Amo l'Ucraina, ma Zelensky ha fatto un lavoro pessimo, il suo Paese è in frantumi e MILIONI di persone sono morte inutilmente.<ref>Citato in ''[https://www.open.online/2025/02/19/donald-trump-vs-volodymyr-zelensky-insulti-post-truth/ Trump passa agli insulti contro Zelensky: «Comico modesto, dittatore: senza di me non vincerà mai la guerra»]'', ''open.online'', 19 febbraio 2025.</ref>
*Zelensky un dittatore? Davvero l'ho detto? Non ci posso credere.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/28/news/trump_starmer_guerra_ucraina_deve_finire_putin_russia-424032700/ Trump: "La guerra deve finire, Putin manterrà la parola data"]'', ''repubblica.it'', 28 febbraio 2025.</ref>
*Stop ai fondi federali per tutti i college, le scuole e le università che consentiranno proteste illegali.<br>Gli agitatori saranno imprigionati o mandati permanentemente nei loro Paesi di provenienza.<br>Gli studenti americani saranno permanentemente espulsi e, a seconda del reato, arrestati.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/03/04/trumpstop-fondi-a-scuole-che-consentono-proteste-illegali_fa4bfa37-d23a-4571-881b-d005e8f541d6.html Trump,stop fondi a scuole che consentono proteste illegali]'', ''ansa.it'', 4 marzo 2025.</ref>
*Abbiamo un disperato bisogno della [[Crisi groenlandese|Groenlandia]]. È composta da una popolazione molto piccola, di cui ci prenderemo cura, la ameremo, e tutto il resto.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2025/05/05/trump-groenlandia Trump: "Non escludo l'uso della forza per annettere la Groenlandia"]'', ''tg24.sky.it'', 5 maggio 2025.</ref>
*La Russia dovrà rinunciare a tutta l'Ucraina. [...] E se non fossi intervenuto, ora starebbero combattendo per tutta l'Ucraina. La Russia non ha bisogno della linea attuale: vuole tutta l'Ucraina. E se non fosse stato per me, avrebbero continuato.<ref>Citato in ''[https://it.topwar.ru/264102-rossija-hotela-vsju-ukrainu-tramp-zajavil-chto-tolko-ego-vmeshatelstvo-pozvolilo-kievu-sohranit-bolshuju-chast-territorij.html "La Russia voleva tutta l'Ucraina": Trump ha detto che solo il suo intervento ha permesso a Kiev di mantenere la maggior parte del territorio]'', ''it.topwar.ru'', 5 maggio 2025.</ref>
*Ho sempre avuto un ottimo rapporto con Vladimir Putin, ma gli è successo qualcosa. È diventato assolutamente pazzo! Sta uccidendo inutilmente molte persone, e non parlo solo di soldati. Missili e droni vengono sparati sulle città dell'Ucraina, senza alcun motivo.<ref>Citato in ''[https://www.adnkronos.com/multimedia/news-to-go/trump-putin-e-impazzito_7LnjYfNqTwa8R6oFrV6xfv Trump: "Putin è impazzito"]'', ''adnkronos.com'', 26 maggio 2025.</ref>
*{{NDR|Sulle [[proteste a Los Angeles del 2025]]}} I manifestanti sono degli insurrezionisti, persone cattive. Senza la Guarda Nazionale Los Angeles sarebbe distrutta. Arrestare il governatore [[Gavin Newsom|Newsom]]? Io lo farei.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/25_giugno_09/trump-scontri-los-angeles-governatore-california-81195b7a-51a3-49c8-94df-7cb9326e3xlk.shtml Trump sugli scontri a Los Angeles: «Arrestare il governatore della California? Io lo farei. Senza la Guardia Nazionale la città sarebbe distrutta. I manifestanti sono insurrezionisti»]'', ''corriere.it'', 9 giugno 2025.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Non è politicamente corretto usare il termine "cambio di regime", ma se l'attuale regime iraniano non è in grado di rendere l'Iran di nuovo grande, perché non dovrebbe esserci un cambio di regime??? Miga!!!<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/06/22/trump-apre-a-cambio-di-regime-a-teheran_d06070c8-4dad-42ba-b0c5-0d0779a7f67e.html Trump apre a cambio di regime a Teheran]'', ''ansa.it'', 22 giugno 2025.</ref>
*L'ex presidente russo [[Dmitrij Medvedev|Medvedev]] ha usato veramente la "parola con la N" (nucleare!), affermando che lui e altri Paesi avrebbero fornito testate nucleari all'Iran? L'ha detto davvero o è solo frutto della mia immaginazione? Se l'ha detto davvero, e se confermato, per favore fatemelo sapere immediatamente. [...] La "parola con la N" non dovrebbe essere presa con tanta superficialità. Immagino sia per questo che Putin è "il capo".<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/06/23/diretta/iran_usa_israele_guerra_news_oggi_diretta-424685894/?ref=RHEX-BG-P1-S4-T1-APERTURA-A-12#424685894_event91 Trump attacca Medvedev, non usi la parola nucleare a caso]'', ''repubblica.it'', 23 giugno 2025.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} In pratica abbiamo due Paesi che combattono da così tanto tempo e così duramente che non sanno più cosa ca**o stanno facendo.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/06/24/israele-trump-iran-combattono-tanto-tempo-cosa-fanno-video/8037944/ Israele-Iran, Trump: "Combattono da così tanto tempo che non sanno più cosa ca**o stanno facendo"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 24 giugno 2025.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Il raid a Fordow ha messo fine alla guerra, essenzialmente è stata la stessa cosa di Hiroshima e Nagasaki.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/06/25/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424690097/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1-RIAPERTURA%5E#424690097_event17 Trump: “Raid a Fordow come Hiroshima, ha chiuso la guerra”]'', ''repubblica.it'', 25 giugno 2025.</ref>
*Vi ho detto che ero molto scontento della mia telefonata con il presidente Putin. [...] vuole andare fino in fondo, solo continuare a uccidere gente, non va bene.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/05/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424712119/?ref=RHLF-BG-P3-S1-T1-r251#424712119_event2 Trump: “Putin vuole solo continuare a uccidere”]'', ''repubblica.it'', 5 luglio 2025.</ref>
*Putin dice un sacco di stronzate. È sempre molto gentile, ma non significa nulla.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/09/news/armi_kiev_sanzioni_mosca_trump_svolta_su_putin_dice_stronzate-424719303/ Armi a Kiev, sanzioni a Mosca. Trump svolta su Putin: “È gentile ma dice stronzate”]'', ''repubblica.it'', 9 luglio 2025.</ref>
*{{NDR|Su [[Jeffrey Epstein]]}} La gente parla ancora di questo tizio, di questo verme? È incredibile. Vuole perdere tempo e... [...] Non posso credere che lei chieda di Epstein in un momento come questo in cui abbiamo alcuni dei più grandi successi e anche tragedie con l'evento in Texas. Sembra una profanazione.<ref>Citato in ''[https://www.bluewin.ch/it/attualita/estero/trump-da-di-matto-perche-un-giornalista-gli-chiede-di-jeffrey-epstein-2778393.html Trump s'innervosisce perché un giornalista gli chiede di Epstein: «Ancora di questo verme?»]'', ''bluewin.ch'', 13 luglio 2025.</ref>
*La sinistra radicale democratica ha fatto centro, ancora una volta! [...] la loro nuova truffa è quella che chiameremo per sempre la bufala [[Jeffrey Epstein]], e i miei ex sostenitori hanno abboccato a questa stronzata, con l'amo, la lenza e il piombo [...]. lasciate che questi deboli continuino a fare il gioco dei democratici, non pensate nemmeno di parlare del nostro successo incredibile e senza precedenti, perché non voglio più il loro sostegno!<ref>Citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/trump-nella-bufera-caso-epstein-pu-consumare-sua-presidenza-2510979.html "Può consumare la sua presidenza". Perché Trump rischia sul caso Epstein]'', ''ilgiornale.it'', 16 luglio 2025.</ref>
*Oggi abbiamo perso un grande amico, "Hulkster". [[Hulk Hogan]] era Maga fino in fondo: forte, tenace, intelligente, ma con un cuore immenso.<ref>Da un [https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/114909476369684993 post] sul profilo ufficiale ''truthsocial.com'', 24 luglio 2025; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2025/07/24/addio-a-hulk-hogan-la-leggenda-planetaria-del-wrestling-_26f0570d-e886-4519-bd50-9edc20e37643.html Addio a Hulk Hogan, la leggenda planetaria del wrestling]'', ''ansa.it'', 24 luglio 2025.</ref>
*[...] sulla base di quello che vedo in televisione, direi che non sono particolarmente d’accordo {{NDR|con l'affermazione di Benjamin Netanyahu che non c'è carestia in Gaza}}, perché quei bambini sembrano molto affamati. [...] c’è molta gente affamata, Netanyahu deve garantire che riceva il cibo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/29/news/trump_a_netanyahu_a_gaza_gente_affamata_fai_arrivare_piu_cibo-424758133/?ref=RHLF-BG-P5-S4-T1-r109 Trump a Netanyahu: “A Gaza gente affamata, fai arrivare più cibo”]'', ''repubblica.it'', 29 luglio 2025.</ref>
*Pensavo davvero che {{NDR|i bombardamenti russi}} sarebbero finiti. Ma ogni volta che penso che finiscano, lui {{NDR|Putin}} uccide. Lancia missili contro città come Kiev facendo molti morti in una casa di riposo o dove sia. Non sono più interessato a parlare con lui.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/29/news/ucraina_donald_sfida_putin_per_la_tregua_ultimi_10_giorni-424758182/ Ucraina, Donald sfida Putin: “Per la tregua ultimi 10 giorni”]'', ''repubblica.it'', 29 luglio 2025.</ref>
*{{NDR|Su [[Dmitrij Medvedev]]}} L'ex presidente fallito della Russia, che si crede ancora presidente, deve stare attento a quello che dice. Sta entrando in un territorio molto pericoloso!<ref name= trump-medvedev>Citato in ''[https://www.open.online/2025/07/31/trump-vs-medvedev-guerra-russia-usa-missile/ Trump-Medvedev, botte da orbi: «Stai attento, rischi grosso». «Sei a portata di missile...»]'', ''open.online'', 31 luglio 2025.</ref>
*Non mi interessa cosa farà l’India con la Russia. Possono distruggere le loro economie, per quel che mi riguarda.<ref name= trump-medvedev/>
*{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} Mi irrita. Parla di necessità d'approvazione costituzionale. L'ha avuta per andare in guerra e ammazzare e ora gli serve per fare uno scambio di territori?<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/08/12/news/trump_incontro_zelensky_ue_putin_scambio_territori-424784739/ Trump gela Zelensky: “Le sue azioni mi irritano, in Alaska solo con Putin”]'', ''repubblica.it'', 12 agosto .</ref>
*{{NDR|Sul [[vertice Russia-Stati Uniti del 2025]]}} Abbiamo avuto un incontro estremamente produttivo e molti punti sono stati concordati. Ne mancano solo pochissimi. Alcuni non sono così significativi. Uno è probabilmente il più significativo, ma abbiamo ottime possibilità di arrivarci. Non ci siamo arrivati, ma abbiamo ottime possibilità di arrivarci.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/08/16/news/esito_incontro_trump_putin_ucraina-424791344/ Trump non ottiene il cessate il fuoco in Ucraina, dal vertice di Anchorage con Putin esce sconfitto]'', ''repubblica.it'', 16 agosto 2025.</ref>
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} [...] penso che l’Ucraina, con il sostegno dell’Unione Europea, sia in grado di combattere e riconquistare tutta l’Ucraina nella sua forma originale. Con il tempo, la pazienza e il sostegno finanziario dell’Europa e, in particolare, della Nato, i confini originali da cui è iniziata questa guerra sono un’opzione concreta.<ref name=riconquistare>Citato in ''[https://www.swissinfo.ch/ita/trump%2C-l%27ucraina-pu%C3%B2-riconquistare-i-suoi-territori/90055799 Trump, l’Ucraina può riconquistare i suoi territori]'', ''swissinfo.ch'', 23 settembre 2025.</ref>
*{{NDR|Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022}} La Russia combatte senza meta da tre anni e mezzo, una guerra che una vera potenza militare avrebbe dovuto vincere in meno di una settimana. Questo non distingue la Russia. Anzi, la fa apparire come una “[[tigre di carta]]”.<ref name=riconquistare/>
*Quando la gente di Mosca e di tutte le grandi città in tutta la Russia scoprirà cosa sta realmente accadendo in questa guerra, il fatto che è quasi impossibile per loro ottenere benzina attraverso le lunghe code che si stanno formando, e tutte le altre cose che stanno accadendo nella loro economia di guerra, dove la maggior parte del loro denaro viene spesa per combattere l’Ucraina, che ha un Grande Spirito e sta solo migliorando, l’Ucraina sarà in grado di riprendersi il suo Paese nella sua forma originale e, chissà, forse anche di più.<ref name=riconquistare/>
*Gli Stati Uniti possiedono più armi nucleari di qualsiasi altro Paese. Questo obiettivo, incluso un completo ammodernamento e rinnovamento delle armi esistenti, è stato raggiunto durante il mio primo mandato. A causa dell'enorme potere distruttivo, odiavo farlo, ma non avevo scelta! La Russia è seconda e la Cina è terza, ma sarà in parità entro 5 anni. A causa dei programmi di test di altri Paesi, ho incaricato il Dipartimento della Guerra di iniziare a testare le nostre armi nucleari su base paritaria. Questo processo inizierà immediatamente. Grazie per l'attenzione!<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/10/30/news/trump_test_nucleari_stati_uniti-424947070/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1-s3679 La decisione storica di Trump: “Gli Usa riprenderanno i test nucleari”]'', ''repubblica.it'', 30 ottobre 2025.</ref>
*[[Rob Reiner]], un regista e attore comico un tempo di grande talento, ma tormentato e in preda a gravi difficoltà, è deceduto insieme alla moglie, Michele, a quanto pare a causa della rabbia che aveva suscitato negli altri a causa della sua grave, irremovibile e incurabile afflizione, nota come Sindrome da Delirio di Trump [...]. era noto per aver fatto impazzire le persone con la sua ossessione sfrenata per il Presidente Donald J. Trump, e la sua evidente paranoia aveva raggiunto livelli inauditi mentre l'amministrazione Trump superava ogni obiettivo e aspettativa di grandezza, inaugurando un'Età dell'Oro per l'America, forse senza precedenti. Che Rob e Michele riposino in pace!<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2025/12/15/diretta/omicidio_robert_reiner_moglie_michele_singer_diretta_reazioni-425040115/ Trump su Truth: “Reiner era ossessionato da me e paranoico”]'', ''repubblica.it'', 15 dicembre 2025.</ref>
*Buon Natale a tutti, compresa la feccia della sinistra radicale che sta facendo tutto il possibile per distruggere il nostro Paese, ma sta fallendo miseramente. Non abbiamo più frontiere aperte, uomini negli sport femminili, transgender, o forze dell'ordine deboli. Ciò che abbiamo è un mercato azionario e un piano pensionistico 401K da record, i tassi di criminalità più bassi degli ultimi decenni, nessuna inflazione e, ieri, un PIL del 4,3%, due punti in più del previsto. I dazi ci hanno dato migliaia di miliardi di dollari in crescita e prosperità e la sicurezza nazionale più solida che abbiamo mai avuto. Siamo di nuovo rispettati, forse come mai prima d'ora. Dio benedica l'America!!!<ref>Citato in ''[https://www.fanpage.it/esteri/buon-natale-anche-a-quella-feccia-della-sinistra-radicale-gli-auguri-di-donald-trump/ “Buon Natale anche a quella feccia della sinistra radicale”: gli auguri di Donald Trump]'', ''fanpage.it'', 25 dicembre 2025.</ref>
{{Int|1=Da ''[https://www.affaritaliani.it/esteri/testo-discorso-donald-trump-giuramento-presidente-usa-953051.html Il testo del discorso di Donald Trump di giuramento come Presidente Usa]''|2=''affaritaliani.it'', 20 gennaio 2025|h=4}}
*L'età dell'oro dell'America inizia proprio adesso. Da oggi in poi il nostro Paese rifiorirà e sarà nuovamente rispettato in tutto il mondo. Saremo l'invidia di ogni nazione e non permetteremo più che si approfitti di noi stessi. Durante ogni singolo giorno dell'amministrazione Trump, metterò semplicemente l'America al primo posto. La nostra sovranità sarà rivendicata. La nostra sicurezza sarà ripristinata. La bilancia della giustizia verrà riequilibrata. L'uso feroce, violento e ingiusto del Dipartimento di Giustizia e del nostro governo finirà. E la nostra massima priorità sarà quella di creare una nazione orgogliosa, prospera e libera.
*Per molti anni, un establishment radicale e corrotto ha estratto potere e ricchezza dai nostri cittadini, mentre i pilastri della nostra società giacevano spezzati e apparentemente in completo disfacimento. Ora abbiamo un governo che non è in grado di gestire nemmeno una semplice crisi a casa, mentre allo stesso tempo inciampa in un continuo catalogo di eventi catastrofici all'estero. Non riesce a proteggere i nostri magnifici cittadini americani rispettosi della legge, ma offre rifugio e protezione a pericolosi criminali, molti dei quali provenienti da prigioni e istituti psichiatrici, entrati illegalmente nel nostro Paese da tutto il mondo. Abbiamo un governo che ha stanziato fondi illimitati per la difesa dei confini stranieri, ma si rifiuta di difendere i confini americani o, cosa più importante, il proprio popolo.
*[...] abbiamo un sistema educativo che insegna ai nostri figli a vergognarsi di se stessi, in molti casi a odiare il nostro Paese nonostante l'amore che cerchiamo disperatamente di trasmettergli. Tutto questo cambierà a partire da oggi, e cambierà molto rapidamente.
*Negli ultimi otto anni, sono stato messo alla prova e sfidato più di qualsiasi altro presidente nei nostri 250 anni di storia, e ho imparato molto lungo il cammino. Coloro che desiderano fermare la nostra causa hanno cercato di prendersi la mia libertà, e addirittura di prendersi la mia vita. Solo pochi mesi fa, in un bellissimo campo della Pennsylvania, un proiettile di un assassino mi ha trapassato l'orecchio. Ma sentivo allora, e credo ancora di più adesso, che la mia vita è stata salvata per un motivo. Sono stato salvato da Dio per rendere l'America di nuovo grande.
*Innanzitutto, dichiarerò l'emergenza nazionale al confine meridionale. Tutti gli ingressi illegali saranno immediatamente bloccati e inizieremo il processo di rimpatrio di milioni e milioni di stranieri criminali nei luoghi da cui provengono. Ripristineremo la mia politica del "remain in Mexico". Metterò fine alla pratica del catch and release. E invierò truppe al confine meridionale per respingere la disastrosa invasione del nostro Paese.
*Trivelleremo, baby, trivelleremo. L'America tornerà ad essere una nazione manifatturiera e noi abbiamo qualcosa che nessun'altra nazione manifatturiera avrà mai, la più grande quantità di petrolio e di gas di qualsiasi altro Paese sulla Terra e noi la useremo, e loro la useranno. Abbatteremo i prezzi, riempiremo di nuovo le nostre riserve strategiche, fino al massimo, ed esporteremo l'energia americana in tutto il mondo. Torneremo a essere una nazione ricca e sarà l'oro liquido sotto i nostri piedi a contribuire a questo risultato.
*[...] metteremo fine al Green New Deal e revocheremo il mandato per i veicoli elettrici, salvando la nostra industria automobilistica e mantenendo la mia sacra promessa ai nostri grandi lavoratori americani dell'auto. In altre parole, potrete acquistare l'auto che preferite. Torneremo a costruire automobili in America a un ritmo che nessuno avrebbe potuto immaginare fino a pochi anni fa e ringrazio i lavoratori dell'auto della nostra nazione per il loro voto di fiducia.
*Invece di tassare i nostri cittadini per arricchire altri Paesi, tasseremo i Paesi stranieri per arricchire i nostri cittadini. A questo scopo, istituiremo l'External Revenue Service per raccogliere tutte le tariffe, i dazi e le entrate. Saranno enormi le quantità di denaro che confluiranno nel nostro tesoro da fonti estere.
*[...] firmerò [...] un ordine esecutivo per fermare immediatamente ogni censura governativa e riportare la libertà di parola in America. Mai più l'immenso potere dello Stato sarà usato come arma per perseguitare gli oppositori politici. È una cosa che conosco e di cui so qualcosa. Non permetteremo che ciò accada. Non accadrà mai più.
*[...] porrò [...] fine alla politica del governo di cercare di ingegnerizzare socialmente la razza e il genere in ogni aspetto della vita pubblica e privata. Creeremo una società senza colore e basata sul merito. A partire da oggi, la politica ufficiale del governo degli Stati Uniti prevede che ci siano solo due generi, maschile e femminile.
*Questa settimana reintegrerò i membri del servizio che sono stati ingiustamente espulsi dalle nostre forze armate per essersi opposti al mandato del vaccino COVID, con la piena retribuzione arretrata. E firmerò un ordine per impedire che i nostri guerrieri siano sottoposti a teorie politiche radicali ed esperimenti sociali mentre sono in servizio. Tutto questo finirà immediatamente. Le nostre forze armate saranno libere di concentrarsi sulla loro unica missione: sconfiggere i nemici dell'America.
*La mia eredità più orgogliosa sarà quella di un pacificatore e unificatore, ecco cosa voglio essere, un pacificatore e un unificatore.
*Tra poco cambieremo il nome del Golfo del Messico in Golfo d'America e riporteremo il nome di un grande presidente, William McKinley, sul Monte McKinley, dove dovrebbe essere e dove appartiene.
*Gli Stati Uniti torneranno a considerarsi una nazione in crescita, che aumenta la propria ricchezza, espande il proprio territorio, costruisce le proprie città, innalza le proprie aspettative e porta la propria bandiera verso nuovi e bellissimi orizzonti. E perseguiremo il nostro destino manifesto verso le stelle lanciando astronauti americani per piantare le stelle e le strisce sul pianeta Marte.
*Molti pensavano che fosse impossibile per me mettere in scena un ritorno politico così storico. Ma come vedete oggi, eccomi qui, il popolo americano ha parlato. La mia presenza davanti a voi è la prova che non bisogna mai credere che qualcosa sia impossibile da fare. In America, l'impossibile è ciò che sappiamo fare meglio.
*Il nostro potere fermerà tutte le guerre e porterà un nuovo spirito di unità in un mondo che è stato arrabbiato, violento e totalmente imprevedibile. L'America sarà di nuovo rispettata e ammirata, anche dalle persone di religione, fede e buona volontà. Saremo prosperi. Saremo orgogliosi. Saremo forti e vinceremo come mai prima d'ora. Non saremo conquistati. Non ci faremo intimidire. Non ci lasceremo abbattere e non falliremo. Da oggi gli Stati Uniti d'America saranno una nazione libera, sovrana e indipendente. Resisteremo con coraggio. Vivremo con orgoglio. Sogneremo con coraggio e nulla ci ostacolerà perché siamo americani. Il futuro è nostro e la nostra età dell'oro è appena iniziata.
{{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/02/28/trump-zelensky-vance-trascrizione-scontro/7896301/ Trump-Vance-Zelensky, ecco la trascrizione dello scontro nello Studio Ovale: "La gente muore". "Tu irrispettoso, hai mai detto grazie?". "Giochi con la Terza Guerra mondiale"]''|Scambio con [[Volodymyr Zelens'kyj]] allo Studio ovale, ''ilfattoquotidiano.it'', 28 febbraio 2025|h=4}}
[[File:President Trump and Ukrainian President Zelenskyy in Oval Office, Feb. 28, 2025 (BQ).jpg|thumb|Zelens'kyj con [[Donald Trump]] allo Studio ovale]]
*Se non mi allineassi con entrambi {{NDR|Zelens'kyj e Putin}}, non ci sarebbe mai un accordo. Vuoi che dica cose terribili su Putin e poi dica: "Ciao Vladimir, come stiamo andando con l'accordo?" Non funziona così. Non sono allineato con Putin, non sono allineato con nessuno, sono allineato con gli Stati Uniti d'America e per il bene del mondo.
*Vuoi che sia duro? Posso essere più duro di qualsiasi essere umano tu abbia mai visto, potrei essere durissimo, ma così non otterrai mai un accordo, ecco come stanno le cose.
*Non sei in posizione di dirci cosa sentiremo, staremo benissimo. Staremo benissimo e molto forti
*In questo momento state giocando a carte, state giocando con la vita di milioni di persone. State giocando con la Terza Guerra Mondiale. E quello che state facendo è molto irrispettoso verso questo paese, che vi ha sostenuto molto più di quanto molti pensassero fosse giusto.
*Vi abbiamo dato – tramite questo stupido presidente – 350 miliardi di dollari... [...] Vi abbiamo dato equipaggiamenti militari e i tuoi uomini sono coraggiosi, ma hanno dovuto usare i nostri equipaggiamenti—se non aveste avuto i nostri equipaggiamenti militari, questa guerra sarebbe finita in due settimane. [...] Forse meno.
*{{NDR|«E se la Russia rompesse il cessate il fuoco?»}} E se lo facesse? E se accadesse qualsiasi cosa? E se una bomba ti cadesse in testa proprio adesso? Ascolta, Putin non ha mai infranto accordi con me. Forse l'ha infranto con Biden perché Biden non lo rispettavano, non rispettavano Obama. Ma rispettano me. Lascia che te lo dica, Putin ha passato un sacco di guai con me. Ha affrontato una caccia alle streghe fasulla in cui lo hanno usato insieme alla Russia…hai mai sentito parlare di quella storia? Era una truffa, una truffa orchestrata da Hunter Biden e Joe Biden. Hillary Clinton, il losco Adam Schiff, era tutta una farsa dei Democratici. E lui ha dovuto affrontarla. E l'ha affrontata, e non siamo finiti in guerra. Lui ha subito tutto questo, è stato accusato di ogni cosa—ma non c'entrava nulla. Veniva tutto fuori dal bagno di Hunter Biden. Veniva fuori dalla camera da letto di Hunter Biden. Era disgustoso. E poi hanno detto: "Oh, oh, il laptop dell'inferno è stato fabbricato dalla Russia". I 51 agenti, l'intera faccenda era una truffa, e lui ha dovuto sopportarla. È stato accusato di ogni cosa. Vuole fare un accordo. Non so se può farlo.
*O fai un accordo, o ce ne andiamo. E se ce ne andiamo, te la vedrai da solo. Ma non hai le carte giuste. Una volta che firmiamo quell'accordo, sarai in una posizione molto migliore. Ma non stai mostrando alcuna gratitudine, e questo non è affatto bello. Ad essere onesto, non è una bella cosa. Va bene, penso che abbiamo visto abbastanza, che ne pensi? Questa sarà grande televisione, questo lo posso dire.
{{Int|Da ''[https://www.today.it/mondo/trump-discorso-attacco-iran-stati-uniti-22-giugno-2025.html Il discorso di Trump dopo l'attacco all'Iran: "Armi magnifiche nei cieli di Teheran. Ora la pace o colpiremo ancora"]''|''today.it'', 22 giugno 2025|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}}
*I principali impianti di arricchimento nucleare dell'Iran sono stati completamente e totalmente distrutti. L'Iran, il bullo del Medio Oriente, deve ora fare la pace.
*O ci sarà la pace, o ci sarà una tragedia per l'Iran, molto più grande di quella a cui abbiamo assistito negli ultimi 8 giorni. Se la pace non arriverà presto, colpiremo gli altri obiettivi con rapidità e abilità.
*Voglio dire grazie a Dio, amiamo i nostri grandi militari, vogliamo proteggerli. Dio benedica il Medio Oriente e Dio benedica Israele.
{{Int|Da ''[https://scenarieconomici.it/il-duro-discorso-di-trump-allonu-nella-sua-versione-completa-cosa-ha-veramento-detto-direttamente-dalle-sue-parole/ Il duro discorso di Trump all’ONU nella sua versione completa. Cosa ha veramento detto, direttamente dalle sue parole]''|''scenarieconomici.it'', 24 settembre 2025|h=4}}
*Sulla scena mondiale, l’America è di nuovo rispettata, come non è mai stata rispettata prima. Pensate a due anni fa, tre anni fa, quattro anni fa o un anno fa, eravamo un oggetto di scherno in tutto il mondo.
*Ho concluso sette guerre e in tutti i casi infuriavano con migliaia e migliaia di persone che venivano uccise. Questo include Cambogia e Thailandia, Kosovo e Serbia, il Congo e il Ruanda, una guerra violenta e feroce tra Pakistan e India, Israele e Iran, Egitto ed Etiopia e Armenia e Azerbaijan. Ha incluso tutti loro. Nessun presidente o primo ministro, e a dire il vero nessun altro Paese, ha mai fatto nulla di simile, e io l’ho fatto in soli sette mesi. Non è mai successo prima. Peccato che io abbia dovuto fare queste cose invece che le facessero le Nazioni Unite, e purtroppo in tutti i casi le Nazioni Unite non hanno nemmeno provato ad aiutare. Ho concluso sette guerre, ho trattato con i leader di ognuno di questi Paesi e non ho mai nemmeno ricevuto una telefonata dalle Nazioni Unite che si offrissero di aiutare a finalizzare l’accordo. Tutto ciò che ho ottenuto dalle Nazioni Unite è stato una scala mobile che, salendo, si è fermata proprio nel mezzo. Se la First Lady non fosse stata in ottima forma, sarebbe caduta.
*[...] qual è lo scopo delle Nazioni Unite? L’ONU ha un potenziale così enorme, l’ho sempre detto, ha un potenziale così enorme, ma non si sta nemmeno avvicinando a sfruttare quel potenziale. Per la maggior parte, almeno per ora, tutto ciò che sembrano fare è scrivere una lettera molto forte e poi non dare mai seguito a quella lettera. Sono parole vuote, e le parole vuote non risolvono la guerra. L’unica cosa che risolve la guerra e le guerre è l’azione.
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Oggi, molti degli ex comandanti militari dell’Iran non sono più con noi. Sono morti. E tre mesi fa, nell’Operazione Midnight Hammer, sette bombardieri americani B2 hanno sganciato le 14 bombe da 30.000 libbre ciascuna sulla struttura nucleare chiave dell’Iran, obliterando totalmente tutto. Nessun altro Paese sulla Terra avrebbe potuto fare quello che abbiamo fatto noi. Con la capacità di arricchimento nucleare dell’Iran demolita, ho immediatamente mediato la fine della guerra di 12 giorni tra Israele e Iran, con entrambe le parti che hanno accettato di non combattere più.
*{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Purtroppo, Hamas ha ripetutamente respinto offerte ragionevoli per fare la pace. Non possiamo dimenticare il 7 ottobre. Ora, come per incoraggiare il conflitto continuo, alcuni di questo corpo stanno cercando di riconoscere unilateralmente uno stato palestinese. Le ricompense sarebbero troppo grandi per i terroristi di Hamas per le loro atrocità. Invece di cedere alle richieste di riscatto di Hamas, coloro che vogliono la pace dovrebbero essere uniti con un unico messaggio: “Rilasciate gli ostaggi ora”.
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Pensavo che, delle sette guerre che ho fermato, questa sarebbe stata la più facile a causa del mio rapporto con il presidente Putin, che è sempre stato buono. Tutti pensavano che la Russia avrebbe vinto questa guerra in tre giorni, ma non è andata così. Non sta facendo fare bella figura alla Russia, la sta facendo sembrare pessima. Questa è stata una guerra che non sarebbe mai dovuta accadere. L’unica domanda ora è quante altre vite andranno inutilmente perse da entrambe le parti. La Cina e l’India sono i principali finanziatori della guerra in corso continuando ad acquistare petrolio russo, ma in modo imperdonabile, anche i Paesi della NATO non hanno tagliato gran parte dell’energia russa. Stanno finanziando la guerra contro se stessi.
*{{NDR|Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022}} Nel caso in cui la Russia non sia pronta a fare un accordo per porre fine alla guerra, allora gli Stati Uniti sono pienamente preparati a imporre una serie molto forte di tariffe potenti, che credo fermerebbero lo spargimento di sangue molto rapidamente, ma affinché quelle tariffe siano efficaci, le nazioni europee, tutte voi riunite qui in questo momento, dovreste unirvi a noi nell’adottare le stesse identiche misure. Voi siete molto più vicini. L’Europa deve darsi una mossa. Devono cessare immediatamente tutti gli acquisti di energia dalla Russia, altrimenti stiamo tutti perdendo un sacco di tempo. Quindi sono pronto a discuterne.
*L’Europa è in seri guai. Sono stati invasi da una forza di stranieri illegali come nessuno ha mai visto prima. Stranieri illegali stanno arrivando in Europa, nessuno li ha mai visti e nessuno sta facendo nulla per cambiare la situazione. Non è sostenibile e, poiché scelgono di essere politicamente corretti, non stanno facendo assolutamente nulla al riguardo, e devo dire che guardo a Londra, dove c’è un sindaco terribile, e che è stata così cambiata. Ora vogliono passare alla legge della Sharia, ma siete in un altro Paese, non potete farlo. Sia l’immigrazione che le loro idee energetiche suicide saranno la morte dell’Europa occidentale se non si farà qualcosa immediatamente. Questo non può essere sostenuto. Ciò che rende il mondo così bello è che ogni Paese è unico, ma per rimanere tale, ogni nazione sovrana deve avere il diritto di controllare i propri confini. Avete il diritto di controllare i vostri confini, come facciamo noi ora, e di limitare il numero puro di migranti che entrano nei loro Paesi.
*Quando le vostre prigioni sono piene dei cosiddetti richiedenti asilo che hanno ripagato la gentilezza con il crimine, è tempo di porre fine all’esperimento fallito dei confini aperti. Dovete porvi fine ora. I vostri Paesi stanno andando all’inferno.
*Ci stiamo liberando delle cosiddette rinnovabili, a proposito, sono uno scherzo. Non funzionano. Il vento non soffia. Quelle grandi pale eoliche sono così patetiche e così brutte, così costose da gestire, poi devono essere ricostruite in continuazione. L’energia più costosa mai concepita. L’Europa, d’altra parte, ha molta strada da fare, con molti Paesi sull’orlo della distruzione a causa dell’agenda dell’energia verde.
*L’impronta di carbonio è una bufala creata da persone con intenzioni malvagie e stanno andando verso un percorso di totale distruzione. L’Europa ha ridotto la propria impronta di carbonio del 37%. Congratulazioni, Europa. Ottimo lavoro. Vi siete costati un sacco di posti di lavoro, un sacco di fabbriche hanno chiuso, ma avete ridotto l’impronta di carbonio del 37%. Tuttavia, per tutto quel sacrificio, è stato totalmente cancellato e poi superato da un aumento globale del 54%, gran parte proveniente dalla Cina. Tutti questi Paesi stanno lavorando così duramente sull’impronta di carbonio, il che è una sciocchezza.
*Insieme, difendiamo la libertà di parola e la libera espressione. Proteggiamo la libertà religiosa, anche per la religione più perseguitata sul pianeta oggi, che si chiama Cristianesimo.
*Ognuno di noi eredita le gesta e i miti, i trionfi, le eredità dei nostri eroi e fondatori che ci hanno così coraggiosamente mostrato la via. I nostri antenati hanno dato tutto per le patrie che hanno difeso con orgoglio, con sudore, con sangue, con vita e con la morte. Ora il giusto compito di proteggere le nazioni che hanno costruito appartiene a ognuno di noi. Quindi, insieme, sosteniamo il nostro sacro dovere verso il nostro popolo e verso i nostri cittadini. Proteggiamo i loro confini, garantiamo la loro sicurezza, preserviamo le loro culture, i loro tesori e le loro tradizioni e combattiamo, combattiamo per i loro sogni preziosi e le loro amate libertà e in amicizia e in una visione davvero bella, lavoriamo tutti insieme per costruire un pianeta luminoso e bellissimo, un pianeta che tutti condividiamo, un pianeta di pace e un mondo che è più ricco, migliore e più bello che mai. Questo può accadere, accadrà, accadrà e spero che possa accadere e iniziare proprio ora, in questo momento.
===2026===
*{{NDR|Sull'[[uccisione di Renée Good]]}} Ho visto il video, è orribile da guardare. La donna alla guida dell'auto era molto turbolenta, ostacolava e opponeva resistenza, e poi ha investito violentemente, volontariamente e brutalmente l'agente dell'[[United States Immigration and Customs Enforcement|Ice]].<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_gennaio_08/cosa-e-successo-a-minneapolis-l-analisi-dei-video-e-la-versione-di-trump-fad785c6-e073-4c87-8218-03511e45fxlk.shtml Cosa è successo a Minneapolis: l'analisi dei video e la versione di Trump. «Esplosi 3 colpi, così è morta Renee»]'', ''corriere.it'', 8 gennaio 2026.</ref>
*La mia moralità, la mia mente, è l'unica cosa che può fermarmi. Non ho bisogno del diritto internazionale.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/08/news/venezuela_il_senato_blocca_trump_repubblicani_ribelli-425083621/ Venezuela, il Senato blocca Trump. L'ira del presidente contro i repubblicani ribelli]'', ''repubblica.it'', 8 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} Faremo qualcosa con la Groenlandia: o nel modo gentile, oppure in quello più difficile.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/economia/2026/01/10/news/trump_groenlandia_putin-425085905/ Trump: "Prenderemo la Groenlandia con le buone o con le cattive"], ''repubblica.it'', 10 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Quest'uomo è un malato che dovrebbe governare il suo Paese correttamente e smettere di uccidere persone. L'Iran è il posto peggiore in cui vivere al mondo a causa della sua scarsa leadership.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/18/news/iran_khamenei_ammette_il_massacro_trump_serve_un_nuovo_leader-425101780/ Khamenei ammette il massacro. Trump: "Serve un nuovo leader a Teheran"]'', ''repubblica.it'', 18 gennaio 2026.</ref>
*Poiché il vostro Paese ha deciso di non assegnarmi il Premio Nobel per la Pace, nonostante abbia contribuito a fermare più di otto guerre, non mi sento più tenuto a pensare esclusivamente alla pace.<ref name= premier-norvegese>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/19/news/trump_lettera_premier_norvegese_nobel_pace_groenlandia_usa-425103891/ Trump al premier norvegese: "Senza Nobel non mi sento obbligato a pensare alla pace"]'', ''repubblica.it'', .19 gennaio 2026</ref>
*{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} [...] perché {{NDR|la Danimarca}} dovrebbe avere un diritto di proprietà? Non esistono documenti scritti, è solo che centinaia di anni fa una nave vi approdò, ma anche noi avevamo navi che vi approdavano.<ref name= premier-norvegese/>
*{{NDR|Sull'[[Operazione Metro Surge]]}} [...] le città e gli stati santuario governati dai democratici rifiutano di collaborare con l'Ice, e in realtà stanno incoraggiando gli agitatori di sinistra a ostacolare illegalmente le loro operazioni per arrestare i peggiori dei peggiori! Facendo ciò, i democratici stanno mettendo i criminali clandestini davanti ai cittadini rispettosi della legge, creando circostanze pericolose per tutti i coinvolti. Tragicamente, due cittadini americani hanno perso la vita a causa di questo caos scatenato dai democratici. [...] Ecco perché chiedo al governatore del Minnesota Walz, al sindaco di Minneapolis Frey e a ogni governatore e sindaco democratico degli Stati Uniti d'America di cooperare formalmente con l'amministrazione Trump per far rispettare le leggi della nostra nazione, invece di resistere e alimentare le fiamme della divisione, del caos e della violenza.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/26/news/ice_a_minneapolis_trump_pensa_alla_ritirata_a_un_certo_punto_ce_ne_andremo_fatto_lavoro_fenomenale-425118103/?ref=RHLF-BG-P3-S2-T1-PP Minneapolis, Trump: "A un certo punto l'Ice se ne andrà". Ma manda il falco dei confini Homan]'', ''repubblica.it'', 26 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Sull'[[uccisione di Alex Pretti]]}} Di sicuro, non avrebbe dovuto avere con sé una pistola. [...] Non mi piace il fatto che avesse con sé una pistola. Non mi piace il fatto che avesse due cartucce cariche. È un sacco di brutta roba.
:''You can't walk in with guns, you can't do that. Certainly, he shouldn't have been carrying a gun. I don't like that he had a gun. I don't like that he had two fully loaded magazines. That's a lot of bad stuff''.<ref>Citato in Aaron Blake, ''[https://www.cnn.com/2026/01/27/politics/gun-alex-pretti-ice-nra Gun-rights groups decried the administration's rhetoric on Alex Pretti's gun. Then Trump went even further]'', ''cnn.com'', 27 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Su [[Kevin Warsh]]}} Conosco Kevin da molto tempo e non ho dubbi che passerà alla storia come uno dei più grandi presidenti della [[Fed]], forse il migliore.<ref>Da un post su Truth Social; citato in ''[https://it.euronews.com/business/2026/01/30/trump-sceglie-kevin-warsh-come-prossimo-presidente-della-federal-reserve ]'', ''Euronews.com'', 30 gennaio 2026.</ref>
*I repubblicani dovrebbero dire: noi prendiamo il controllo. [...] Dovremmo gestire il voto in almeno una quindicina di luoghi. I repubblicani devono nazionalizzare le elezioni.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/02/04/news/trump_verso_midterm_nazionalizzare_voto-425137135/ Trump verso il midterm: “Nazionalizzare il voto”], ''repubblica.it'', 4 febbraio 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Gli Stati Uniti sono di gran lunga il più grande produttore di petrolio al mondo, quindi quando i prezzi del greggio salgono facciamo molti soldi. [...] Ma di interesse e importanza molto più grande per me, come Presidente, è fermare un Impero malvagio, l'Iran, dall'avere armi nucleari, distruggere il Medio Oriente e, in effetti, il mondo. Non permetterò mai che succeda.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/13/news/trump_iran_regime_malvagio_petrolio-425218108/ Trump non teme i rincari: "Noi ci guadagniamo. Iran impero malvagio"]'', ''repubblica.it'', 13 marzo 2026.</ref>
*Onestamente, sono a favore delle persone con difficoltà di apprendimento, ma non del mio presidente. Non voglio, penso che un presidente non dovrebbe avere difficoltà di apprendimento, ok? E so che è molto controverso dire una cosa così orribile. [...] [[Gavin Newsom]] ha ammesso di avere difficoltà di apprendimento, dislessia. Tutto di lui è stupido.<ref>Citato in ''[https://www.quotidiano.net/esteri/trump-attacca-newsom-dislessico-risponde-idiota-bombarda-bambini-g5gzayje Trump attacca Newsom: "Un dislessico non può fare il presidente". Il governatore risponde: "Idiota che bombarda i bambini e protegge i pedofili"]'', ''quotidiano.net'', 17 marzo 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} In Iran sarà la Giornata della centrale elettrica e la giornata del ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno - Vedrete! Sia lode ad Allah.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/26_aprile_05/iran-guerra-notizie.shtml Post criptico di Trump: «Alle 8 pm di martedì»]'', ''corriere.it'', 5 aprile 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Un'intera civiltà morirà stasera, non sarà mai più riportata indietro. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà. Però, ora che abbiamo un completo e totale regime change, dove prevalgono menti meno radicalizzate, diverse e più intelligenti, magari può accadere qualcosa di meraviglioso e rivoluzionario, chi lo sa? Lo scopriremo questa notte, uno dei momenti più importanti nella storia complessa del mondo. 47 anni di estorsione, corruzione e morte finiranno. Dio benedica il popolo iraniano.<ref>Citato in ''[https://www.fanpage.it/nel-caso-te-lo-fossi-perso/cancelleremo-la-civilta-iraniana-in-una-notte-gli-ultimatum-di-trump-tra-bluff-e-minacce/ “Cancelleremo la civiltà iraniana in una notte”: gli ultimatum di Trump, tra bluff e minacce]'', ''fanpage.it'', 7 aprile 2026.</ref>
*{{NDR|Su [[Papa Leone XIV]]}} È debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera. Parla della paura nei confronti dell'amministrazione Trump, ma non menziona la paura che la chiesa cattolica – e tutte le altre organizzazioni cristiane – hanno provato durante il Covid, quando venivano arrestati sacerdoti, ministri di culto e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose.<ref name=papa>Citato in ''[https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/trump-papa-attacco-diplomazia-pace-guerra-iran-replica-non-ho-paura-rr2xrrss Trump delira sul papa: «Debole sul crimine, deve a me la sua elezione». La replica: «Non ho paura di lui». Meloni: «Inaccettabile»]'', ''editorialedomani.it'', 13 aprile 2026.</ref>
*{{NDR|Su Papa Leone XIV}} Non voglio un Papa che pensi che vada bene per l’Iran avere un’arma nucleare. Non voglio un Papa che pensi che sia terribile che l’America abbia attaccato il Venezuela, un Paese che stava inviando enormi quantità di droga negli Stati Uniti e, cosa ancora peggiore, svuotando le proprie prigioni — inclusi assassini, spacciatori e killer — mandandoli nel nostro Paese. E non voglio un Papa che critichi il presidente degli Stati Uniti quando sto facendo esattamente ciò per cui sono stato eletto, con una vittoria schiacciante, ottenendo numeri record di criminalità ai minimi storici e creando il più grande mercato azionario della storia.<ref name=papa/>
*{{NDR|Su Papa Leone XIV}} Leone dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, la sua nomina è stata una sorpresa sconcertante. Non figurava in nessuna lista dei papabili ed è stato scelto dalla Chiesa esclusivamente perché americano; si riteneva, infatti, che quello fosse il modo migliore per gestire il rapporto con il presidente Donald J. Trump.<ref name=papa/>
{{Int|Da ''[https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/venezuela-trump-maduro-cosa-ha-detto-conferenza-oggi_4XX8btenAQaoJbBSD41yfK Trump: "Maduro catturato in una fortezza, sembrava uno show tv"]''|Citato in ''adnkronos.com'', 3 gennaio 2026|h=4}}
{{NDR|Sull'[[Operazione Absolute Resolve]]}}
*Nessun altro paese può fare una cosa del genere, sembrava di vedere uno show televisivo: nessuno avrebbe potuto fare una cosa simile, nessuno può fermarci.
*Era in un posto molto protetto, era in una fortezza. Era in una casa con porte d'acciaio, con zone protette. Ha cercato di rifugiarsi ma non ha fatto in tempo. Eravamo pronti a perforare l'acciaio, ma non è stato necessario.
*Non possiamo permettere che qualcuno prenda il posto di Maduro e continui a fare quello che faceva lui. Vogliamo che il popolo venezuelano sia felice e libero, è stato governato da un dittatore. Stiamo prendendo decisioni sulla leadership venezuelana.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_gennaio_21/il-discorso-integrale-di-donald-trump-a-davos-a68c7f7c-20a5-4294-9cfd-351a70ef9xlk.shtml Il discorso integrale di Donald Trump, a Davos]''|Discorso a Davos, ''corriere.com'', 21 gennaio 2026|h=4}}
*Poco più di un anno fa, sotto i democratici della sinistra radicale, eravamo un paese morto. Ora siamo il Paese più attraente del mondo.
*Gli Usa sono il motore economico del pianeta e quando l'America prospera, il mondo intero prospera. È la storia. Quando va male, va male tutto...
*[...] certi posti in Europa, francamente, non sono più nemmeno riconoscibili. Non sono riconoscibili. E possiamo discuterne, ma non c'è discussione. Amici tornano da posti diversi e, non voglio insultare nessuno, dicono: "Non lo riconosco più". E non lo dicono in modo positivo, ma in modo molto negativo. Io amo l'Europa e voglio vederla andare bene. Ma non sta andando nella direzione giusta.
*Il Venezuela è stato un posto fantastico per molti anni, poi è andato male con le sue politiche. Venti anni fa era un grande Paese e ora ha problemi, ma li stiamo aiutando e divideremo con loro quei 50 milioni di barili, e guadagneranno più soldi di quanti ne abbiano fatti in molto tempo. Il Venezuela andrà fantasticamente bene. Apprezziamo tutta la cooperazione che ci è stata data. Ogni grande compagnia petrolifera sta entrando con noi. È una cosa bellissima da vedere.
*A causa della mia vittoria elettorale schiacciante, gli Stati Uniti hanno evitato il catastrofico collasso energetico che ha colpito ogni nazione europea che ha perseguito la "truffa del Green New Deal". Forse la più grande bufala della storia. Pale eoliche ovunque, distruggono la vostra terra.
*Più pale eoliche ha un Paese, più soldi perde e peggio va. La Cina produce quasi tutte le pale eoliche eppure non sono riuscito a trovare parchi eolici in Cina. Ci avete mai pensato? Loro sono furbi. Le producono e le vendono agli stupidi che le comprano, ma loro non le usano. Usano carbone, petrolio, gas e nucleare. Le pale eoliche uccidono gli uccelli e rovinano il paesaggio.
*Gli Stati Uniti tengono molto alla popolazione europea. Io stesso discendo dall'Europa, Scozia e Germania al 100%. Vogliamo alleati forti, non indeboliti.
*{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} Ho un immenso rispetto per il popolo della Groenlandia e per quello della Danimarca. Ma ogni alleato NATO ha l'obbligo di saper difendere il proprio territorio, e il fatto è che nessuna nazione è in grado di mettere in sicurezza la Groenlandia se non gli Stati Uniti. Siamo una grande potenza, molto più grande di quanto la gente capisca. Lo hanno scoperto due settimane fa in Venezuela.
*{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} Abbiamo letteralmente stabilito basi in Groenlandia per la Danimarca. Abbiamo combattuto per la Danimarca per salvarla. Abbiamo salvato la Groenlandia e impedito ai nemici di ottenere un punto d'appoggio nel nostro emisfero. E poi, dopo la guerra, che abbiamo vinto alla grande — senza di noi, ora parlereste tutti tedesco e forse un po' di giapponese — abbiamo restituito la Groenlandia alla Danimarca. Quanto siamo stati stupidi a farlo? Ma lo abbiamo fatto. E ora quanto sono ingrati?
*{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} La Groenlandia è un vasto territorio quasi interamente disabitato in una posizione strategica chiave tra Stati Uniti, Russia e Cina. È un interesse fondamentale per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Per questo sto cercando negoziati immediati per discutere ancora una volta l'acquisizione della Groenlandia da parte degli Stati Uniti. Questo non sarebbe una minaccia per la NATO, ma migliorerebbe notevolmente la sicurezza dell'intera alleanza.
*Gli Stati Uniti sono trattati molto ingiustamente dalla NATO. Diamo così tanto e riceviamo così poco.
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} È una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare, e non sarebbe iniziata se le elezioni presidenziali americane del 2020 non fossero state truccate. Era un'elezione truccata, ora lo sanno tutti.
*{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} Non userò la forza, non ne ho bisogno. Tutto ciò che gli Stati Uniti chiedono è un posto chiamato Groenlandia. [...] Tutto quello che chiediamo è la Groenlandia, inclusa la proprietà, perché serve la proprietà per difenderla. Non si può difendere un territorio in affitto. Su quel ghiaccio, costruiremo la più grande "cupola dorata" (Golden Dome) mai costruita. Un sistema di difesa che proteggerà anche il Canada. Il Canada riceve molti favori gratuiti da noi, dovrebbero essere grati. Il Canada vive grazie agli Stati Uniti. Ricordatelo, [[Mark Carney|Mark]], la prossima volta che rilasci dichiarazioni.
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]], confondendo l'Islanda con la Groenlandia}} [...] sto aiutando l'Europa, sto aiutando la NATO e io, fino a pochi giorni fa, quando gli ho parlato dell'Islanda, mi amavano. Mi chiamavano papà, giusto? L'ultima volta. Un uomo molto intelligente ha detto: "È il nostro papà. È lui che comanda". Io pensavo: "comanda". Sono passato dal comandare all'essere un essere umano terribile. Ma ora quello che chiedo è un pezzo di ghiaccio, freddo e situato in una posizione scomoda, che può giocare un ruolo vitale nella pace mondiale e nella protezione del mondo. È una richiesta piccolissima rispetto a quello che abbiamo dato loro per molti, molti decenni.
*Abbiamo l'attrezzatura migliore. F-35, F-47, quello nuovo che sta uscendo. Dicono che sia l'aereo, il caccia più devastante di sempre. Chi lo sa? L'hanno chiamato 47. Se non mi piace, toglierò il 47. Mi chiedo perché l'abbiano chiamato 47. Dovremo pensarci. Ma se non mi piace, toglierò quel 47. Ma dovrebbe essere la fase sei. Dovrebbe essere il primo aereo di sesta generazione, invisibile come i nostri bombardieri B-2 erano invisibili. Hanno volato proprio sopra l'Iran. Erano invisibili, hanno fatto il loro lavoro e se ne sono andati via di corsa.
*{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} [...] vogliamo un pezzo di ghiaccio per la protezione del mondo e non ce lo danno. Non abbiamo mai chiesto nient'altro, e avremmo potuto tenerci quel pezzo di terra e non l'abbiamo fatto, quindi hanno una scelta. Potete dire di sì e vi saremo molto grati. Oppure potete dire di no e ce ne ricorderemo.
*{{NDR|Su [[Joe Biden]]}} È presto, ma deve essere classificato come il peggior presidente che abbiamo mai avuto, di gran lunga. L'autopen (firma automatica) ha fatto molti dei, gran parte dei danni. L'autopen, lui era il presidente dell'autopen perché non credo che un presidente sano di mente avrebbe mai firmato le cose che ha firmato lui.
*{{NDR|Sull'[[Operazione Metro Surge]]}} [...] l'ICE (polizia dell'immigrazione) viene attaccata da persone stupide della leadership in Minnesota. In realtà stiamo aiutando così tanto il Minnesota, ma non lo apprezzano. La maggior parte dei posti sì. Sapete, Washington DC è il posto più sicuro ora negli Stati Uniti. Era un posto molto pericoloso in cui camminare, e ora puoi camminare con tua moglie, i tuoi figli proprio nel centro della città. In questo momento, Washington DC è sicura come non mai. Era una delle più insicure. Ho dovuto ammetterlo, abbiamo mandato l'esercito, la Guardia Nazionale. In due mesi è diventata fantastica. In tre mesi è diventata un posto davvero fantastico, sicuro e bellissimo. È stata persino ripulita. I graffiti sono spariti. Le recinzioni sono sparite. Non dobbiamo più preoccuparci delle recinzioni. In tutti i posti l'erba viene tagliata e sostituita con erba nuova in molti casi. Tutto accadrà in primavera. Ma Washington DC è di nuovo bella ed è sicura. Nuovi ristoranti stanno aprendo. Stavano tutti chiudendo. Ora non si riesce a trovare posto. I ristoranti a Washington DC stanno aprendo tutti. Anche Memphis, Memphis nel Tennessee, New Orleans in Louisiana. Siamo lì da tre settimane. Abbiamo ridotto il crimine del 64% in un altro mese. Praticamente non c'è più crimine lì.
*Stiamo togliendo agli immigrati clandestini il welfare e altri benefici statali, e ho dato disposizioni affinché, con effetto immediato, non ci siano più pagamenti alle città santuario, perché in realtà sono solo santuari per criminali. Stanno proteggendo i criminali, e quelli sono i primi che dobbiamo cacciare dal Paese: assassini, spacciatori, malati mentali. Hanno svuotato i loro istituti psichiatrici negli Stati Uniti e, nonostante questo, abbiamo i numeri di criminalità più bassi mai avuti nella storia del Paese. Sono appena usciti. Ma cosa altrettanto importante, stiamo dando un giro di vite a più di 19 miliardi di dollari in frodi rubati da banditi somali. Potete crederci? Dalla Somalia... si è scoperto che hanno un QI più alto di quanto pensassimo? Dico sempre che sono persone a basso QI. Come fanno ad andare in Minnesota e rubare tutti quei soldi? E abbiamo, sapete, sono pirati, sono bravi pirati, giusto? Ma noi li spazziamo via dall'acqua proprio come spazziamo via i barconi della droga. Non stanno facendo molta pirateria ultimamente, l'avete notato?
*{{NDR|Sull'Operazione Metro Surge}} La situazione in Minnesota ci ricorda che l'Occidente non può importare in massa culture straniere che non sono mai riuscite a costruire una società di successo propria. Voglio dire, prendiamo persone dalla Somalia e la Somalia è un... è fallita. Non è una nazione, non ha governo, non ha polizia, non ha niente di niente. E poi abbiamo questa finta parlamentare che, come hanno appena riportato, vale 30 milioni di dollari, ci credete? [[Ilhan Omar]], che parla di 'cosa mi garantisce la Costituzione'... viene da un Paese che non è un Paese e ci dice come gestire l'America. Non la passerà liscia ancora per molto, lasciate che ve lo dica.
*L'esplosione di prosperità, inclusione e progresso che ha costruito l'Occidente non è venuta dai nostri tagli alle tasse, è venuta in definitiva dalla nostra cultura molto speciale. Questa è la preziosa eredità che l'America e l'Europa hanno in comune. La condividiamo, la condividiamo ma dobbiamo mantenerla forte. Dobbiamo diventare più forti, avere più successo e prosperità che mai. Dobbiamo difendere quella cultura e riscoprire lo spirito che ha sollevato l'Occidente dalle profondità del Medioevo fino all'apice del successo umano.
*{{NDR|Sulla [[pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti d'America]]}} Abbiamo fatto un lavoro fenomenale. Non credo che abbiamo ricevuto il credito che meritavamo. Abbiamo fatto qualcosa, l'Operazione Warp Speed, che alcuni dicono sia stata una delle più grandi imprese militari di sempre. Abbiamo fatto un ottimo lavoro. Abbiamo usato i nostri militari, usato un sacco di persone. Ma a volte vieni colpito da cose per cui non puoi fare nulla, vieni colpito inaspettatamente da cose del genere. E ne siamo usciti, e quando me ne sono andato la borsa era più alta di quanto fosse prima dell'arrivo del COVID, e io l'ho definito un grande traguardo. Ma le cose accadono.
*Ho sempre avuto un ottimo rapporto con il Presidente [[Xi Jinping|Xi]] della Cina. È un uomo incredibile, quello che ha fatto è fantastico, è rispettatissimo da tutti, e ora ho buoni... Il rapporto era stato interrotto bruscamente dal COVID. Lo chiamavo il virus cinese ma lui disse: "Pensi di poter usare un nome diverso?". E ho deciso di farlo perché, perché dovremmo avere problemi per questo?
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Senza di noi, penso che Putin sarebbe arrivato fino in fondo. Penso che abbiamo la situazione sotto controllo. Putin... penso che quella avrebbe potuto essere la Terza Guerra Mondiale, se volete la verità. Se fosse stata eletta Kamala o Joe, o uno di quei "pensatori", penso che saremmo potuti finire nella Terza Guerra Mondiale. E dirò che Steve Witkoff ha trattato incredibilmente con... Ma non avremo la Terza Guerra Mondiale. Vogliamo fermarla, ma non l'avremo. Penso che se non fossi stato eletto, la situazione si sarebbe potuta evolvere in quella direzione. Era una situazione pessima. Lo è ancora, ma non è più quel tipo di male. È brutto perché così tanti giovani vengono uccisi.
*{{NDR|Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022}} Con l'Ucraina e la Russia, c'è un odio tremendo tra il Presidente Zelensky e il Presidente Putin. Non è un bene. Non è un bene per gli accordi. Sappiamo dalle trattative che c'è un odio anormale. Detto questo, penso che la Russia voglia fare un accordo. Penso che l'Ucraina voglia fare un accordo. E cercheremo di chiuderlo. Stiamo... Steve, penso di poter dire che siamo ragionevolmente vicini. Ora, succede spesso che abbiamo un accordo con la Russia, la Russia è pronta, e il Presidente Zelensky non lo fa. Lo avete visto quando era nello Studio Ovale. Non ero felice. E poi, avremo il Presidente Zelensky che vuole l'accordo e Putin che non vuole. È un equilibrio molto difficile, ed è una cosa seria, è proprio... è un bagno di sangue, per usare una parola. È orribile quello che succede. È una guerra di droni. I droni uccidono migliaia di persone a settimana. Migliaia. Dobbiamo fermarla.
*Voglio dire, penso che abbiamo la pace in Medio Oriente. Ci sono alcune piccole situazioni come Hamas, e Hamas ha accettato di cedere le armi. Ora, sa, sono nati con un'arma in mano, quindi non è facile. Quando sono nati, sono nati con un fucile in mano. Non è facile per loro, ma è quello che hanno accettato. Devono farlo.
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} L'Iran... se non li avessimo colpiti, avrebbero avuto l'arma nucleare nel giro di due mesi. Erano vicinissimi, e li abbiamo colpiti duro, ed è stata un'obliterazione totale. Potrebbero riprovarci, ma dovranno farlo da un'altra zona perché quella zona è stata obliterata. È una cosa incredibile quella che abbiamo fatto, e poiché l'abbiamo fatta, siamo stati in grado di fare la pace. Se non l'avessimo fatto, direi a Jared e Steve che non ci sarebbe stata alcuna possibilità di fare pace perché i paesi che ho nominato e altri non avrebbero mai potuto dare il via libera. Avevano paura. C'era un bullo; il bullo era l'Iran, il bullo del Medio Oriente. Lo hanno chiamato così per anni. Non sono più i bulli del Medio Oriente.
{{Int|Da ''[https://focusamerica.it/discorso-trump-congresso-2026/ Il discorso di Trump al Congresso tradotto integralmente]''|Discorso sullo Stato dell'Unione, ''focusamerica.it'', 25 febbraio 2026|h=4}}
*Questo 4 luglio celebreremo due secoli e mezzo di libertà e trionfo, di progresso e libertà, nella nazione più incredibile ed eccezionale che sia mai esistita sulla faccia della Terra. E non avete ancora visto niente. Faremo sempre, sempre, sempre meglio. Questa è l'età dell'oro dell'America.
*Oggi il nostro confine è sicuro, il nostro spirito è rinato, l’inflazione sta crollando, i redditi stanno aumentando rapidamente, l’economia in forte espansione ruggisce come mai prima d’ora e i nostri nemici hanno paura. Le nostre Forze Armate e la polizia si sono rafforzate e l’America è di nuovo rispettata, forse come mai prima d’ora.
*[...] lo stato della nostra Unione è forte. Il nostro Paese sta vincendo di nuovo. Anzi, stiamo vincendo così tanto che non sappiamo davvero più che farci. La gente mi chiede: per favore, per favore, per favore, Signor Presidente, stiamo vincendo troppo. Non ce la facciamo più. Non siamo abituati a vincere nel nostro Paese. Prima che arrivasse lei, perdevamo sempre, ma ora stiamo vincendo troppo. E io dico no, no, no, vincerete ancora. Vincerete alla grande; vincerete più che mai. E per dimostrarlo — per dimostrare questo punto, qui con noi stasera c'è un gruppo di vincitori che ha appena reso orgogliosa l'intera nazione.
*Insieme, stiamo costruendo una nazione in cui ogni bambino ha la possibilità di puntare più in alto e andare più lontano, in cui il governo risponde al popolo, non ai potenti, e in cui gli interessi dei cittadini americani che lavorano sodo sono sempre la nostra prima e ultima preoccupazione.
*Paesi che ci hanno fregato per decenni ora ci stanno pagando centinaia di miliardi di dollari. Ci stavano fregando alla grande, lo sapete tutti. Lo sanno tutti, persino i Democratici lo sanno, solo che non vogliono ammetterlo. Eppure, adesso questi paesi sono contenti e lo siamo anche noi. Abbiamo fatto degli accordi, gli accordi sono tutti conclusi e loro sono contenti.
*Molte delle guerre che ho risolto sono state risolte grazie alla minaccia dei dazi. Non sarei stato in grado di risolverle senza di essi. Rimarranno in vigore in base a statuti legali alternativi, pienamente approvati e testati, e sono stati testati per molto tempo. Sono un po' più complessi, ma in realtà sono probabilmente migliori. Portando a una soluzione che sarà ancora più solida di prima. Non sarà necessaria alcuna azione da parte del Congresso. È già collaudato e approvato. E col passare del tempo, credo che i dazi, pagati dai paesi stranieri, sostituiranno in gran parte, come in passato, il sistema attuale di imposta sul reddito, togliendo un grande peso finanziario dalle spalle delle persone che amo.
*Io metto l'America al primo posto. Amo l'America. Per decenni, prima che arrivassi io, avevamo l'esatto contrario. Dal commercio alla sanità, dall'energia all'immigrazione, tutto veniva rubato e truccato per prosciugare la ricchezza della gente produttiva e laboriosa che rende grande il nostro paese, che fa andare avanti il nostro paese.
*I pirati somali che hanno saccheggiato il Minnesota ci ricordano che ci sono vaste aree del mondo dove la concussione, la corruzione e l'illegalità sono la norma, non l'eccezione. Importare queste culture attraverso un'immigrazione senza restrizioni e frontiere aperte porta quegli stessi problemi proprio qui, negli Stati Uniti. Ed è il popolo americano a pagarne il prezzo con spese mediche più alte, premi assicurativi per le auto più cari, affitti, tasse e, cosa forse più importante, con la criminalità. Risolveremo questo problema. Ce ne occuperemo noi.
*Molti, se non la maggior parte, degli immigrati clandestini non parlano inglese e non sanno leggere nemmeno i cartelli stradali più elementari che riguardano direzione, velocità, pericolo o posizione. Ecco perché stasera chiedo al Congresso di approvare quella che chiameremo la Legge Delilah, che vieta a qualsiasi Stato di concedere patenti agli immigrati clandestini.
*I brogli sono dilaganti alle elezioni. Sono davvero dilaganti. La soluzione è semplice: ogni elettore dovrebbe presentare un documento d’identità valido e una prova di cittadinanza al momento del voto. Inoltre, il voto per corrispondenza dovrebbe essere limitato ai casi di comprovata necessità — malattia, disabilità, servizio militare o viaggi documentati.
*{{NDR|Su [[Zohran Mamdani]]}} [...] penso che sia un bravo ragazzo, in realtà, gli parlo spesso. Ha idee sbagliate, ma è un bravo ragazzo.
*[...] perché mai qualcuno non dovrebbe volere un documento per votare? C’è un solo motivo: perché vogliono imbrogliare. C'è solo un motivo. Si inventano ogni scusa. Dicono che è una legge razzista. Si inventano di tutto. Ti viene quasi da dire, che fantasia che hanno. Vogliono imbrogliare, hanno già imbrogliato e le loro politiche sono così pessime che l'unico modo che hanno per essere eletti è imbrogliare e noi li fermeremo.
*I democratici stanno distruggendo il nostro Paese, ma li abbiamo fermati giusto in tempo, no? Nessuno si preoccupa oggi di proteggere i giovani americani più della nostra meravigliosa First Lady, che ora è diventata una star del cinema. È diventata una star del cinema, ci potete credere? Chi l'avrebbe mai detto?
*[...] Charlie è stato brutalmente assassinato da un sicario e martirizzato, davvero martirizzato per le sue opinioni. [...] In memoria di Charlie, dobbiamo unirci tutti per riaffermare che l'America è una nazione sotto Dio e dobbiamo rifiutare totalmente la violenza politica di qualsiasi tipo. Amiamo la religione, vogliamo riportarla in auge e la stiamo facendo ritornare a livelli che nessuno credeva possibili.
*Il nostro Paese non è mai stato così forte. Nei miei primi 10 mesi ho posto fine a 8 guerre, inclusa la Cambogia. Non è buffo? Cambogia e Thailandia.
*Come Presidente, perseguirò la pace ovunque possibile, ma non esiterò mai a fronteggiare le minacce all'America ovunque sia necessario.
*{{NDR|Sulle [[proteste in Iran del 2025-2026]]}} Negli ultimi 2 mesi, durante le proteste interne sarebbero stati uccisi almeno 32.000 manifestanti nel loro stesso Paese. Si parla di fucilazioni e impiccagioni. In alcuni casi abbiamo esercitato forti pressioni per evitare ulteriori esecuzioni. Ma si tratta di un regime ancora estremamente pericoloso. Ha già sviluppato missili in grado di minacciare l’Europa e le nostre basi all’estero, e continua a lavorare su sistemi missilistici che potrebbero un giorno raggiungere direttamente gli Stati Uniti.
*[...] nessuna nazione dovrebbe mai dubitare della determinazione dell'America. Abbiamo l'esercito più potente del mondo, l'ho ricostruito durante il mio primo mandato. E continueremo a farlo. Abbiamo appena approvato un budget di mille miliardi di dollari. Non abbiamo scelta. Dobbiamo essere forti, anche se speriamo di dover usare di rado questa grande potenza che abbiamo costruito insieme. Questa strategia si chiama “pace attraverso la forza” ed è un metodo molto, molto efficace.
*Stiamo anche rilanciando la sicurezza e il predominio americano nell'emisfero occidentale, agendo per tutelare i nostri interessi nazionali e difendere il nostro Paese da violenza, droga, terrorismo e ingerenze straniere. Per anni, vaste aree di territorio nella nostra regione, comprese vaste parti del Messico, davvero vaste parti del Messico, sono state controllate da sanguinari cartelli della droga.<br>Per questo ho designato questi cartelli come organizzazioni terroristiche straniere e ho dichiarato il fentanyl come un'arma di distruzione di massa. E con la nostra nuova campagna militare, abbiamo bloccato quantità record di droga che entravano nel nostro Paese e ne abbiamo praticamente fermato del tutto l'ingresso via acqua o via mare. Probabilmente ve ne siete accorti.
*Una sola, lunga vita umana separa i giganti che dichiararono e conquistarono la nostra indipendenza dagli eroi che sono tra noi stasera. Tutto ciò che la nostra nazione ha fatto, tutto ciò che abbiamo raggiunto, è stato opera di quelle poche grandi vite. In quei brevi capitoli, gli americani hanno costruito questa nazione da 13 umili colonie fino a farla diventare l'apice della civiltà e della libertà umana, la nazione più forte, più ricca, più potente e di maggior successo di tutta la storia.
*Gli americani si sono avventurati attraverso un continente ostile e pericoloso. Abbiamo tracciato sentieri in una natura selvaggia e spietata, colonizzato una frontiera sconfinata e domato il bellissimo ma molto pericoloso selvaggio West. Da paludi desolate e pianure sterminate abbiamo eretto le più grandi città del mondo. Insieme, abbiamo dominato le più potenti industrie del mondo, frantumato le mostruose tirannie della storia e liberato milioni di persone dalle catene del fascismo, del comunismo, dell'oppressione e del terrore.
*Gli americani hanno sollevato l'umanità nei cieli sulle ali di alluminio e acciaio. E poi abbiamo lanciato il genere umano verso le stelle su razzi alimentati dalla pura volontà americana e da un inflessibile orgoglio americano. Abbiamo connesso il globo con la nostra ingegnosità, abbiamo affascinato il pianeta con la cultura americana, e ora stiamo aprendo la strada alle prossime grandi scoperte americane che cambieranno il mondo intero.
*Non c'è sfida che gli americani non possano superare, nessuna frontiera troppo vasta da conquistare, nessun sogno troppo audace da inseguire, nessun orizzonte troppo lontano da raggiungere. Perché il nostro destino è scritto dalla mano della Provvidenza e questi primi 250 anni sono stati solo l'inizio.
*Dalle aspre città di confine del Texas ai paesini nel cuore del Michigan. Dalle coste assolate della Florida ai campi sconfinati dei due Dakota. E dalle strade storiche di Philadelphia fino a qui, dove ci troviamo noi, nella capitale della nostra nazione, Washington DC: ovunque, l'Età dell'Oro dell'America è alle nostre porte.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_febbraio_28/discorso-trump-iran-7ec71093-4054-458a-8375-76c377b08xlk.shtml «Iraniani, prendete in mano il vostro governo e il vostro destino»: il discorso con cui Trump ha annunciato l'attacco all'Iran]''|''corriere.it'', 28 febbraio 2026|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}}
*Il nostro obiettivo è difendere il popolo americano eliminando le minacce più gravi provenienti dal regime iraniano, un gruppo spietato di persone molto dure e terribili. Le sue attività minacciose mettono direttamente in pericolo gli Stati Uniti, le nostre truppe, le nostre basi all'estero e i nostri alleati in tutto il mondo.
*[...] l'esercito degli Stati Uniti sta portando avanti un'operazione massiccia e continua per impedire a questa dittatura radicale e malvagia di minacciare l'America e i nostri interessi fondamentali per la sicurezza nazionale. Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Sarà completamente, ancora una volta, cancellato. Annienteremo la loro marina. Faremo in modo che i terroristi della regione non possano più destabilizzare la regione o il mondo e attaccare le nostre forze armate, e non utilizzino più i loro IED o bombe stradali, come a volte vengono chiamati, per ferire e uccidere così gravemente migliaia e migliaia di persone, tra cui molti americani. E faremo in modo che l'Iran non ottenga un'arma nucleare. È un messaggio molto semplice. Non avranno mai un'arma nucleare.
*Ai membri della Guardia Rivoluzionaria Islamica, alle Forze Armate e a tutta la polizia, dico stasera che dovete deporre le armi e godere della completa immunità, altrimenti andrete incontro a morte certa. Quindi, deponete le armi. Verrete trattati equamente, con immunità totale, oppure andrete incontro a morte certa.
*[...] al grande e orgoglioso popolo iraniano, dico stasera che l'ora della vostra libertà è vicina. Restate al riparo. Non uscire di casa. Fuori è molto pericoloso. Le bombe cadranno ovunque. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo. Sarà nelle vostre mani. Questa sarà probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all'America, ma non l'avete mai ricevuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che sono disposto a fare io stasera. Ora avete un presidente che ti dà ciò che volete, quindi vediamo come reagirete. L'America vi sostiene con una forza schiacciante e devastante.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_aprile_02/testo-integrale-discorso-trump-iran-add0a015-36df-4964-abbb-f6d2d79dexlk.shtml Il testo integrale del discorso di Trump alla nazione sull'Iran]''|''corriere.it'', 2 aprile 2026|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}}
*In queste ultime quattro settimane, le nostre forze armate hanno riportato vittorie rapide, decisive e schiaccianti sul campo di battaglia. Vittorie come poche persone hanno mai visto prima. Stasera, la marina iraniana non esiste più. La loro aeronautica è in rovina. I loro leader, la maggior parte di loro, il regime terrorista che guidavano, sono ora morti. Il loro comando e controllo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica viene decimato mentre parliamo. La loro capacità di lanciare missili e droni è drasticamente ridotta. E le loro armi, fabbriche e lanciarazzi vengono fatti a pezzi. Ne sono rimasti pochissimi. Mai nella storia della guerra un nemico ha subito perdite su larga scala così chiare e devastanti in poche settimane. I nostri nemici stanno perdendo e l'America, come è stato per cinque anni sotto la mia presidenza, sta vincendo, e ora sta vincendo più che mai.
*Ora siamo totalmente indipendenti dal Medio Oriente, eppure siamo lì per aiutare. Non dobbiamo essere lì. Non abbiamo bisogno del loro petrolio. Non abbiamo bisogno di nulla di ciò che hanno. Ma siamo lì per aiutare i nostri alleati.
*{{NDR|Su [[Qasem Soleimani]]}} Era un genio del male, una persona brillante, un essere umano orribile, tuttavia, il padre delle bombe stradali. Semplicemente orribile quello che ha fatto. L'Iran sarebbe stato forse in una posizione molto migliore e più forte se fosse vissuto. Probabilmente stasera avremmo avuto una conversazione diversa. Ma sapete una cosa? Staremmo comunque vincendo, e vincendo alla grande.
*[...] ho terminato l'accordo nucleare con l'Iran di Barack Hussein Obama, un disastro. Obama ha dato loro 1,7 miliardi di dollari in contanti. Contanti verdi, sonanti — presi dalle banche della Virginia, di D.C. e del Maryland. Tutti i contanti che avevano. Li ha spediti con aerei nel tentativo di comprare il loro rispetto e la loro lealtà, ma non ha funzionato. Hanno riso del nostro presidente e sono andati avanti con la loro missione di avere una bomba nucleare. Il suo accordo con l'Iran avrebbe portato a un arsenale colossale di enormi armi nucleari per l'Iran. Le avrebbero avute anni fa e le avrebbero usate, sarebbe stato un mondo diverso. Non ci sarebbe stato il Medio Oriente e non ci sarebbe Israele in questo momento, secondo la mia opinione — e l'opinione di molti grandi esperti — se non avessi terminato quel terribile accordo. Sono stato così onorato di farlo, così orgoglioso di farlo, era così sbagliato fin dall'inizio.
*Stiamo sistematicamente smantellando la capacità del regime di minacciare l'America o proiettare potere al di fuori dei propri confini. Ciò significa eliminare la marina iraniana, che ora è assolutamente distrutta, colpire la loro aeronautica e il loro programma missilistico a livelli mai visti prima e annientare la loro base industriale della difesa. Abbiamo fatto tutto questo. La loro marina è sparita. La loro aeronautica è sparita. I loro missili sono quasi esauriti o distrutti. Nel loro insieme, queste azioni paralizzeranno l'esercito iraniano, schiacceranno la loro capacità di sostenere i delegati terroristi e toglieranno a loro la capacità di costruire una bomba nucleare. Le nostre forze armate sono state straordinarie. Non c'è mai stato nulla di simile dal punto di vista militare. Tutti ne parlano. E stasera, sono lieto di dire che questi obiettivi strategici fondamentali sono prossimi al completamento.
*Abbiamo così tanto gas. Sotto la mia guida, siamo il primo produttore di petrolio e gas sul pianeta, senza nemmeno contare i milioni di barili che stiamo ricevendo dal Venezuela. Grazie alle politiche dell'amministrazione Trump, produciamo più petrolio e gas di Arabia Saudita e Russia messe insieme. Pensateci. Arabia Saudita e Russia messe insieme. E quel numero sarà presto sostanzialmente più alto. Non c'è un Paese come noi in nessuna parte del mondo, e siamo in ottima forma per il futuro. Gli Stati Uniti non importano quasi alcun petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz e non ne prenderanno in futuro. Non ne abbiamo bisogno. Non ne abbiamo avuto bisogno e non ne abbiamo bisogno. Abbiamo sconfitto e completamente decimato l'Iran. Sono decimati sia militarmente che economicamente e in ogni altro modo. E i Paesi del mondo che ricevono petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz devono prendersi cura di quel passaggio. Devono averlo caro. Devono prenderlo e averlo caro. Potrebbero farlo facilmente. Noi saremo d'aiuto, ma dovrebbero essere loro a guidare la protezione del petrolio da cui dipendono così disperatamente.
*[...] a quei Paesi che non possono ottenere carburante, molti dei quali si rifiutano di farsi coinvolgere nella decapitazione dell'Iran — abbiamo dovuto farlo da soli — ho un suggerimento. Numero uno, comprate petrolio dagli Stati Uniti d'America. Ne abbiamo in abbondanza. Ne abbiamo così tanto. E numero due, mostrate un po' di coraggio tardivo. Avreste dovuto farlo prima. Avreste dovuto farlo con noi come avevamo chiesto. Andate allo stretto e prendetelo, proteggetelo, usatelo per voi stessi. L'Iran è stato essenzialmente decimato. La parte difficile è fatta, quindi dovrebbe essere facile.
*Li colpiremo duramente nelle prossime due o tre settimane. Li riporteremo all'età della pietra, a cui appartengono.
*Il cambio di regime non era il nostro obiettivo. Non abbiamo mai detto cambio di regime, ma il cambio di regime è avvenuto a causa della morte di tutti i loro leader originali. Sono tutti morti. Il nuovo gruppo è meno radicale e molto più ragionevole. Tuttavia, se durante questo periodo di tempo non viene raggiunto alcun accordo, abbiamo gli occhi puntati su obiettivi chiave. Se non c'è un accordo, colpiremo duramente e probabilmente simultaneamente ogni loro impianto di generazione elettrica.
*[...] ogni americano può guardare avanti verso un giorno in cui saremo finalmente liberi dalla malvagità dell'aggressione iraniana e dallo spettro del ricatto nucleare. Grazie alle azioni che abbiamo intrapreso, siamo sul punto di porre fine alla sinistra minaccia dell'Iran per l'America e per il mondo. E ve lo dico, il mondo sta guardando. E quando lo faremo, quando tutto sarà finito, gli Stati Uniti saranno più sicuri, più forti, più prosperi e più grandi di quanto siano mai stati prima.
==Citazioni su Donald Trump==
*Abbiamo avuto presidenti stupidi, presidenti impulsivi, presidenti bugiardi, presidenti ignoranti, presidenti narcisisti, presidenti bellicosi, presidenti complottisti e presidenti imprevedibili, ma mai prima d'ora abbiamo avuto un presidente che da solo incarnasse tutti questi tratti riprovevoli. ([[Allen Frances]])
*{{NDR|Noi dell'[[alt-right]]}} Abbiamo una connessione psichica, una connessione così profonda con Donald Trump che non può essere paragonata al rapporto che abbiamo con la maggior parte degli altri repubblicani. ([[Richard Spencer]])
*Alcuni suggeriscono che vi sia metodo nella pazzia di Trump, che stia cercando di far pensare ad eventuali avversari che sia irrazionale e capriccioso in modo tale che nemici e rivali siano prudenti e non si spingano troppo oltre. [...] Ma nell'applicazione che Trump fa della teoria del pazzo<ref>{{Cfr}} [[:w:Teoria del pazzo|Teoria del pazzo]].</ref> sembra esserci più pazzia che teoria. Potranno anche esserci dei vantaggi a cogliere alla sprovvista antagonisti e oppositori, ma Trump sta confondendo anche amici e alleati. Negli affari esteri l'imprevedibilità spaventa gli alleati e diffonde instabilità, negli affari interni la politica dell'imprevedibilità è considerata tossica per l'economia. [...] La sua imprevedibilità non è una teoria. È l'assenza di una teoria. ([[Dana Milbank]])
*Abbiamo un presidente razzista e misogino che non apprezza nessuno al di fuori di sé stesso. ([[Carl Lewis]])
*Caro Donald, non ho visto la trasmissione,<ref>Un'intervista condotta da Phil Donahue durante la quale Trump ha espresso delle opinioni politiche. ''The Phil Donahue Show'', dicembre 1987. {{Cfr}} [https://archive.org/details/The-Phil-Donahue-Show-Donald-Trump-1987 ''The Phil Donahue Show - Donald Trump - December 1987''], ''Archive.org''</ref> ma la [[Pat Nixon|signora Nixon]] mi ha detto che sei stato magnifico durante il ''Donahue'' show. Come puoi immaginare, lei è un'esperta di politica e prevede che, nel caso decidessi di correre alla presidenza, vincerai! ([[Richard Nixon]])
*Chi non sa vincere non sa neanche perdere, è una vecchia legge dello sport e della vita, Trump ne è la perfetta conferma. Arrogante da vincitore, meschino da perdente, con la sua orchestrina di avvocati, come un qualunque riccone che crede di poter ribaltare ogni tavolo con il libretto degli assegni. Ogni giorno che passa ci si rende conto dell'importanza storica della sua sconfitta. Ma ci si rende conto, anche, di quale gigantesco lutto per la democrazia fu la sua [[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016|elezione del 2016]]. ([[Michele Serra]])
*Ci sarebbe da ridere, ma la sua popolarità non è divertente. Le sue idee non sono stravaganti. È l'eccezionalismo americano, degenerato e diffuso sotto l'ombrello dell'ignoranza assoluta. È un ignorante, lo è sempre stato, lo sarà sempre. Vive nell'illusione di essere ammirevole. E ovviamente, per chi la pensa come me, rappresenta tutto ciò che c'è di disgustoso nella società americana. ([[Roger Waters]])
*Che lo si ami o lo si odi, Trump è un uomo che di certo sa cosa vuole e si impegna per ottenerlo, senza restrizioni. Le donne trovano il suo potere eccitante tanto quanto il suo denaro. ([[Marian Salzman]])
*Che quel burattino di Trump sappia che non lo temiamo. Il popolo venezuelano non si farà piegare dalla sua tirannia e dalla sua politica del terrore. ([[Diego Armando Maradona]])
*Chiunque abbia visto ''[[Ritorno al futuro - Parte II]]'' deve sapere che lo sceneggiatore {{NDR|[[Bob Gale]]<ref>Riferimento a un'intervista del 21 ottobre 2015. {{Cfr}} Will Robinson, [http://www.thedailybeast.com/articles/2015/10/21/how-back-to-the-future-predicted-trump.html ''Ted Cruz compares Donald Trump to Back to the Future villain Biff''], ''thedailybeast.com'', 21 ottobre 2015</ref>}} ha detto di aver basato il personaggio di Biff Tannen su Donald Trump: la caricatura di un buffone spaccone e arrogante che costruisce enormi casinò mettendo sue gigantografie ovunque si possa posare lo sguardo. Stiamo assistendo, potenzialmente, alla presidenza di Biff Tannen. ([[Ted Cruz]])
*Coloro che hanno prestato attenzione non permetteranno che tu possa venderti sotto un altro marchio. Non sei un "unificatore". Non sei "presidenziale". Non sei una "vittima" della rabbia che tu stesso hai fomentato con gioia per mesi. Sei un uomo che ha incoraggiato pregiudizio e violenza nel perseguimento del potere personale. E benché le tue parole senza dubbio cambieranno nel corso dei prossimo mesi, rimarrai sempre quel che sei. ([[Brandon Stanton]])
*Coloro che si fanno beffe del "politicamente corretto" hanno permesso sia a [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] che a Trump di creare con successo un insolito ibrido: il miliardario qualunquista. Qualcuno che è, da una parte, grazie a grande ricchezza, successo e audacia, una sorta di superuomo al quale le normali regole di condotta non si applicano. Allo stesso tempo, con un linguaggio semplice e grossolano creano un legame viscerale con molte persone, in particolare la parte meno colta dell'elettorato. Hanno un inverosimile appeal interclassista; sono uomini molto ricchi la cui politica beneficia i molto ricchi [...] e contemporaneamente, attraverso efficaci appelli retorici con un idioma da birreria, appoggiano le lamentele dei membri delle classi medie e lavoratrici che lottano. Né Trump né Berlusconi hanno un vero e proprio programma politico; quello che stanno vendendo è se stessi. ([[Alexander Stille]])
*Con Trump abbiamo vissuto anni di pace. ([[Matteo Salvini]])
*Così come molti bulli, Trump è permaloso. Non si fa scrupoli a dire le cose più offensive agli altri, ma quando sente sussurrare qualcosa che va contro la propria vanagloriosa immagine si dimena come un furetto in cattività. Solo per farlo impazzire un po', iniziai a riferirmi a lui come al "volgare dalle dita corte" sulle pagine della rivista ''Spy''. Questo accade più di un quarto di secolo fa. Ancora oggi ricevo la solita busta da Trump. C'è sempre una sua foto – di solito una pagina strappata da una rivista. Su ogni foto ha cerchiato una delle sue mani con un pennarello dorato in un valoroso tentativo di mostrare la lunghezza delle proprie dita. ([[Graydon Carter]])
*Credo di sapere perché gli americani l'hanno scelto. Donald Trump è entrato per molti anni come star della televisione nelle case degli americani, è diventato qualcuno a cui si dà del tu. Come gli italiani mi chiamano Silvio, lui lo chiamano Donald. ([[Silvio Berlusconi]])
[[File:Make America Great Again hat (27149010964).jpg|thumb|Un sostenitore indossa uno dei berretti con visiera della campagna elettorale con lo slogan «''Make America Great Again''»<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Make America Great Again|Make America Great Again]].</ref> («Far tornare grande l'America.»)]]
*Donald Trump è falso, è un truffatore. Le sue promesse sono prive di valore quanto un diploma della Trump University. Prende per fesso il pubblico americano: lui si fa un giro gratis alla Casa Bianca mentre tutto ciò che noi otteniamo è uno squallido cappellino.<ref>Riferito ai berretti con visiera della campagna elettorale di Trump con lo slogan «Make America Great Again».</ref> ([[Mitt Romney]])
*Donald Trump è il primo presidente nella mia vita che non tenta di unire il popolo americano, e non sembra nemmeno volerlo fare. Sta provando, al contrario, di dividerci. [...] Siamo testimoni delle conseguenze di tre anni di questo sforzo deliberato, di tre anni senza una leadership matura. ([[James Mattis]])
*Donald Trump è più che mai un motivo di imbarazzo per la maggioranza repubblicana al congresso, che teoricamente dovrebbe essere dalla sua parte. I deputati repubblicani non sanno cosa scegliere tra il pericolo di restargli fedeli e il pericolo di lasciarlo cadere, con conseguenze negative per il loro partito e per i loro seggi. A Washington cresce la paralisi politica, tanto più grave se consideriamo che alla Casa Bianca i collaboratori più stretti del presidente sono sbalorditi davanti alla sua incapacità di tenere conto dei loro avvertimenti. Trump appare come un megalomane irresponsabile, sordo e cieco a ogni campanello d'allarme. Diciamolo, un folle occupa lo studio ovale, e questo eclissa di fatto la prima potenza economica e militare del mondo, quegli Stati Uniti dai quali gli alleati europei, mediorientali, asiatici e latinoamericani prendono le distanze così come i repubblicani, perplessi, prendono le distanze da Trump. ([[Bernard Guetta]])
*Donald Trump è un noto tamarro, e se gli americani dovessero eleggere quel riporto ambulante presidente o anche solo candidato repubblicano mi strapperei i capelli. ([[Giuliano Ferrara]])
*Donald Trump è una fonte di imbarazzo a cui è impossibile far provare imbarazzo. È il suo superpotere. ([[Ezra Klein]])
*Donald Trump ha detto che si candiderà per la presidenza come repubblicano – il che è strano, perché pensavo si candidasse come barzelletta. ([[Seth Meyers]])
*Donald Trump non è un fascista. Anzi, è una delle persone più democratiche che io conosca. Ha un dono. Sa che cosa vuol sentirsi dire la gente in un determinato momento. E lo dice. È un incrocio perfetto tra [[Silvio Berlusconi]] e [[Beppe Grillo]]. ([[Flavio Briatore]])
*Donald Trump non è un uomo ricco. Donald Trump è come un barbone immagina un uomo ricco. È come se Trump, attraversando un sottopasso, avesse sentito qualcuno dire "Oh, appena esce il mio numero {{NDR|alla lotteria}} erigerò dei grandi palazzoni e ci metterò il mio nome sopra! Avrò bei capelli dorati e uno show televisivo dove licenzierò [[Gene Simmons]] con i miei figli!" E Trump: "È così che vivrò la mia vita!" ([[John Mulaney]])
*È come uno di quei venditori ambulanti truffaldini di d'olio di serpente<ref>Modo di dire che si riferisce ai ciarlatani, truffaldini, vendidori di prodotti inefficaci.</ref> de ''[[La casa nella prateria]]''. ([[Rosie O'Donnell]])
*È così vistosamente stupido. È un teppista, è un cane, è un porco, è un truffatore, un artista della cazzata, è un bastardo che non sa di cosa sta parlando, non si occupa dei propri compiti, se ne frega, pensa di potersi prendere gioco della società, non paga le tasse. È un idiota. [[Colin Powell]] l'ha descritto anche meglio: è un disastro nazionale, è un imbarazzo per questo paese. Mi rende così arrabbiato il fatto che questo paese sia arrivato fino a questo punto con questo buffone, questo cretino, che sia finito in questo modo. Parla di come gli piacerebbe prendere a pugni in faccia la gente? Be', a me piacerebbe prendere a pugni lui. E questo sarebbe uno che vorremmo come presidente? Non penso proprio. Quel che mi interessa è quale strada prenderà questo paese e sono davvero molto preoccupato della direzione sbagliata che potrebbe imboccare con uno come Donald Trump. Se vi importa del vostro futuro, votate per il vostro futuro. ([[Robert De Niro]])
*È la sintesi massima del sogno americano. Piace ai ricchissimi, ai poveri, alla middle class perché, in differenti momenti della sua vita, è stato ciascuno di loro. È stato ricchissimo, è ricchissimo ma è anche caduto e ha saputo rialzarsi. Sbagliano tutti quelli che pensano che non sarà mai presidente degli Stati Uniti. Sbagliano di grosso. Io faccio il tifo per lui. ([[Flavio Briatore]])
*È terrificante ma la cosa più assurda per me è che c'è gente che lo ama. Capisco che siamo frustrati dai politici e dal loro modo di fare. Ma stiamo parlando di una persona nata ricca e che si interessa solo di diventarlo di più e di avere più potere. Non si è mai interessato a nessuno. ([[Flea]])
*È un perfetto James Brooke, il cattivo rajah bianco di Sarawak che crede fermamente nella superiorità della sua razza sulle altre. Una visione del mondo di cui avere paura. ([[Kabir Bedi]])
*Fino a oggi il nostro Presidente — che considero un grande individualista — ha preferito proteggere il proprio potere più che gli americani, ingannando tutti con la bugia del "è solo un'influenza". Ora che ne ha compreso la gravità afferma di averlo saputo da sempre, ma continua a non ascoltare fino in fondo gli esperti come il dottor Anthony Fauci. E, nonostante ciò molti lo sostengono, pensano che stia affrontando bene la crisi. La verità è che abbiamo tante probabilità di sentire la verità da Trump quante di ricevere saggezza da un pollo che balla su una tavola Ouija. ([[David Quammen]])
*Hail Trump, Hail al nostro popolo, Hail alla vittoria! ([[Richard Spencer]])
*Ho capito che il presidente mi stava chiedendo che l'Fbi ponesse fine ad ogni indagine su Flynn in merito alle false dichiarazioni sulle sue conversazioni con l'ambasciatore [[Russia|russo]] {{NDR|Serghei Kislyak}} a dicembre. ([[James Comey]])
*Ho fatto conoscenza con Donald Trump durante gli ultimi anni. In realtà è un uomo molto intelligente che ha davvero a cuore l'America. Ci sono due Donald Trump discordanti. C'è quello che si vede sul palco e c'è quello che è piuttosto cerebrale, si siede a fare considerazioni con molta attenzione. Si può avere una buona conversazione con lui, ed è il Donald Trump che vedrete sempre più spesso. ([[Ben Carson]])
*Ho molto rispetto per le tante persone che hanno votato affinché Trump diventasse il presidente in carica. Lo capisco davvero, capisco la rabbia, sento anche io una parte di quella rabbia, considerando la nostra provenienza. Capisco che le persone siano disilluse nei confronti del processo politico. [...] Ma non credo che {{NDR|Trump}} sia la cura a questo problema e credo che possa persino peggiorarlo. E credo che dalla sua vita non emerga alcuna prova del fatto che abbia a cuore le persone più svantaggiate. [...] Questo mi rende veramente triste perché so che ama vedere i loro volti nella folla, ma non credo che sia interessato a sapere chi sono queste persone quando tornano a casa. ([[Bono Vox]])
*{{NDR|Parlando dell'entrata in politica di Trump}} I padroni eliminano la politica ed entrano direttamente a gestire la cosa pubblica. Il novecento è stato il secolo in cui la politica serviva alla grande borghesia anche per intermediarsi con la società. Oggi la prendono in mano direttamente. ([[Marco Rizzo]])
*Il fatto è che Trump non è né un democratico né un repubblicano – è un opportunista. Più che un candidato, è un marchio. E correre alla presidenza è un bene per il marchio Trump, è un'opportunità per Donald Trump di calcare il palcoscenico globale e dirci quanto lui sia grande. ([[Marc Thiessen]])
*Il grottesco, come forma letteraria, permette di rendersi conto di questa figura politica che è allo stesso tempo inquietante e ridicola e cancella la distinzione tra tragedia e commedia. Nella farsa ironicamente chiamata «dramma» {{NDR|''Ubu re'' di [[Alfred Jarry]]}}, rappresentata nel 1888, Padre Ubu conquista il potere assassinando il re e comanda con grande violenza e altrettanta buffoneria. Da egocentrico quale è, pensa solo al proprio interesse personale. È disonesto, non distingue tra il bene pubblico e i propri interessi privati. Incompetente, la sua inettitudine è costantemente corretta dal suo entourage. Volgare, insulta chiunque, anche sua moglie. Brutale, umilia i propri sudditi ed elimina i suoi rivali. [...] Incurante del bene comune, irrispettoso dei suoi concittadini, inadeguato, irritabile, impulsivo, influenzabile, ignorante – in una parola ubuesco – l'uomo che guiderà il paese più potente del mondo è effettivamente un personaggio grottesco in politica. ([[Didier Fassin]])
*In nessun altro Paese democratico del mondo, si dice, gli elettori sono così esplicitamente motivati dall'avidità, mostrano così poca preoccupazione per i concittadini meno privilegiati e sono così politicamente ignoranti. Solo nella Yankeelandia<ref>Nella versione originale in tedesco viene utilizzato il termine «Ami-land» in senso dispregiativo.</ref> poco istruita e colma d'odio qualcuno come Trump può essere un uomo di successo. ([[Yascha Mounk]])
*L'America ce l'ha fatta. Abbiamo eletto un troll di internet come presidente. ([[Dave Chappelle]])
*L'America e il mondo hanno bisogno di Trump. Questo è il momento dell'identità, dei confini, dell'esclusione, mica dell'inclusione da panico... ([[Daniela Santanchè]])
*L'America non è Biden, cioè, se io potessi direi aridatece Trump. ([[Matteo Salvini]])
*L'amministrazione Trump, che è in vigore da un anno e mezzo, è essenzialmente il sottoprodotto o il risultato di fallimenti passati. Come tale, ha inviato vari segnali che attestano il suo desiderio di cambiare le defunte politiche dietro a quelle perdite. La resistenza che sta affrontando, al di là di campagne di denigrazione, non è trascurabile. ([[Isaias Afewerki]])
*L'attuale presidente degli Stati Uniti nella sua campagna elettorale tumultuosa aveva promesso di mettere la parola fine all'avventura afghana. L'opinione pubblica americana era preoccupata non tanto dal fine ma dal "come". Invece, delusione cocente, siamo costretti a constatare che queste promesse elettorali sono state tradite. Trump anche in questo è deludente. ([[Franco Angioni]])
*L'elezione stessa di un personaggio come Trump è territorio surrealista, non appartiene alla sfera della realtà, del senso pratico, della semplice percezione delle cose. Sono convinto che ogni tanto i popoli abbiano bisogno di una non-realtà. Dell'assurdo. ([[Fernando Botero]])
*La campagna elettorale di Trump è imbarazzante. Le sue proposte politiche sono una barzelletta. Ciò che ha salvato la sua candidatura è il sospetto che sotto ci sia qualcosa di più profondo – che le offese siano una mossa calcolata, che le proposte non siano serie, che Donald sia più di quello che appare. Ma forse non è così. ([[Ezra Klein]])
*La nostra repubblica non sarà mai stata messa alla prova come lo sarà quando Donald Trump giurerà. Non gli mancano solo l'abilità e la virtù: gli mancano anche il rispetto fondamentale per la costituzione, la comprensione degli aspetti più complessi della politica nazionale ed estera e il sangue freddo necessario per guidare il paese più importante sulla Terra in un'epoca pericolosa. ([[Eric Zorn]])
*{{NDR|In riferimento a Donald Trump e la Trump University}} Le vittime dei truffatori spesso cantano le lodi dei carnefici fino al momento in cui si accorgono di essere stati spennati. ([[Kim McLane Wardlaw]])
*Mister Trump, non giochi con la coda del leone. Se ne potrebbe solo pentire. ([[Hassan Rouhani]])
*Noi apprezziamo Trump! Perché ha fatto il lavoro per noi, rivelando la vera faccia dell'America. ([[Ali Khamenei]])
*...non avremmo mai immaginato che gli Stati Uniti potessero arrivare a una discesa tale da farsi governare da uno come Trump, è una cosa incomprensibile. Trump è una persona mediocre e senza cultura, un povero disgraziato, un grullo che ha governato in modo indecoroso. ([[Mario Vargas Llosa]])
*Non c'è più grande sostenitore del popolo ebraico e dello [[Israele|stato ebraico]] del presidente Donald. ([[Benjamin Netanyahu]])
*Non che il Trump seduto nello Studio Ovale sia diverso da quello che abbiamo visto durante la campagna elettorale, nei reality o in giro a pubblicizzare i suoi business. È, sotto ogni metro di giudizio, il candidato presidenziale meno qualificato della storia contemporanea. [...] Trump come candidato si è dimostrato ignorante, indisciplinato, un bullo farneticante incline all'esagerazione e alla menzogna spudorata. Un uomo che esibisce una mascolinità da duro, ma che è in realtà un codardo totalmente privo di decenza umana che prende di mira le donne e umilia le minoranze. I difetti di Trump erano già sotto gli occhi di tutti ben prima dell'inizio delle elezioni. Il comportamento del Presidente Trump alla Casa Bianca è ugualmente disgustoso e al di sotto degli standard di dignità umana richiesti per quest'alta carica istituzionale. ([[Colbert I. King]])
*Non è una persona piacevole, anzi lo definirei un cartoon. Dice cose molto irreali sui musulmani e sulle razze in generale che non hanno nessun senso. Come in tutte le razze o religione ci sono persone buone o cattive. ([[Anthony Kiedis]])
*Non ho paura di Donald Trump, l'ho visto nudo e non sarà certo più spaventoso coi vestiti addosso. ([[Stormy Daniels]])
*{{NDR|A proposito di Tara Conner e Donald Trump}} Non può essere un'autorità morale. Ha lasciato la prima moglie; ha avuto un'amante. Ha lasciato la seconda moglie; ha avuto un'amante. Ha avuto figli da entrambe, eppure {{NDR|si proclama}} la bussola morale dei ventenni americani. ([[Rosie O'Donnell]])
*Non riesce a collaborare col proprio governo, come potete pensare che colluda con i russi? ([[Lindsey Graham]])
*Oggi il presidente ha il potere simile a quello di un re, e noi sul trono abbiamo messo un bambino. ([[Ross Douthat]])
*Ogni critico, ogni detrattore, dovrà inchinarsi di fronte al Presidente Trump. Chiunque abbia mai dubitato di Donald, chiunque non sia stato d'accordo, chiunque lo abbia sfidato. Diventare l'uomo più potente dell'universo è la vendetta suprema. ([[Omarosa Manigault]])
*Pensate alle qualità di Donald Trump come persona: il bullismo, l'avidità, l'esibizionismo, la misoginia, gli assurdi teatrini da terza elementare... Per molto tempo lo abbiamo chiamato "The Donald". È l'unica persona in tutto il Paese a cui abbiamo aggiunto un articolo prima del nome. E non è perché abbia attributi da ammirare. ([[Mitt Romney]])
*Penso che il presidente {{NDR|Trump}} sia in un certo senso indifferente a ciò che è vero e ciò che è falso. Ha passato tutta la vita dicendo stronzate. Ha ottenuto il successo dicendo stronzate. È diventato presidente dicendo stronzate. ([[Fareed Zakaria]])
*Penso... penso che sia pazzo. Cioè, non lo dico con leggerezza così per scherzare. ([[Jack Reed]])
*Per Donald Trump esistono solo tre tipi di immigrati: criminali, persone magnifiche e mogli. ([[Stephen Colbert]])
*Perdente. ([[Barbara Kruger]])
*Potreste aver sentito o visto recentemente che la [[Bibbia]] è il suo libro preferito. Eppure, quando gli è stato chiesto, non ha nemmeno saputo nominarne uno specifico verso che per lui è stato importante, che su di lui ha avuto un impatto. Be', sapete perché? È chiaro, Donald Trump non ha mai letto la Bibbia. La ragione per cui sappiamo che non l'ha letta è che lui nella Bibbia non è nominato. ([[Bobby Jindal]])
*Prima del tuo arrivo, andare alla Casa Bianca era considerato un grande onore! ([[LeBron James]])
*Quando deve prendere una decisione pensa tra sé e sé: "Cosa farebbe un riccone dei cartoni animati? Candidarsi alla presidenza." ([[John Mulaney]])
*Quel riporto lo rende inaffidabile. Trump sembra creato dalla [[Hillary Clinton|Clinton]] per far vincere lei. ([[Maurizio Gasparri]])
*Questo è il tipo di persona che sul ponte del Titanic correrebbe ad annunciare "Grande notizia, ghiaccio gratis per tutti!" ([[Paolo Attivissimo]])
*Questo istinto di umiliare l'altro, quando è impersonato da qualcuno con una visibilità pubblica, qualcuno di potente, arriva nella vita di tutti quanti, perché autorizza altri a comportarsi nello stesso modo. La mancanza di rispetto causa altra mancanza di rispetto, la violenza incita altra violenza, e quando i potenti usano la loro posizione per maltrattare gli altri, perdiamo tutti quanti. ([[Meryl Streep]])
*Ridiamo dei suoi capelli, ma non ascoltiamo abbastanza quello che dice. Possibile che nessuno da noi si preoccupi del fatto che questo diversamente equilibrato signore possa diventare presidente della più potente nazione del mondo? Che possa avere i codici per lanciare missili nucleari dove vuole e che possa influenzare l'economia mondiale? ([[Giancarlo Magalli]])
*Sarebbe un completo disastro se Trump diventasse il prossimo presidente degli Stati Uniti. Credo che si stia comportando come un altro Hitler nell'incitare al razzismo. ([[Eva Schloss]])
*Se ascolti parlare Trump, hai l'impressione di sentire direttamente Hitler nei suoi primi discorsi. ([[Robert Picardo]])
*{{NDR|Sull'idea di Donald Trump di costruire un muro tra Messico e Stati Uniti per fermare gli immigrati clandestini}}<br>Se costruisce il muro allo stesso modo in cui ha costruito le Trump Towers, si servirebbe della manodopera di immigrati clandestini per farlo. ([[Marco Rubio]])
*Se il suo stile di disinformazione vi sembra familiare è perché di fatto lo è: quest'uomo è quello zio strambo che tutti hanno, lo zio che afferma e ripete costantemente le più false e sensazionali bufale. ([[Jack Shafer]])
*Se non avesse ereditato 200 milioni di dollari, sapete dove sarebbe Donald Trump adesso? A vendere orologi per strada a Manhattan. ([[Marco Rubio]])
*Se sei il proprietario di un business che impedisce ai neri di affittare i tuoi appartamenti; se dici che non vuoi che i neri contino i tuoi soldi, o almeno così viene riportato; se dici che [...] qualcuno non può fare da giudice per un processo perché è messicano; se la tua reazione all'elezione del primo presidente nero è quella di dire, nonostante le prove a tuo sfavore, che non è nato in questo paese; se dici che non è abbastanza intelligente per aver frequentato legge ad Harvard ed esigi di vedere le valutazioni da lui ottenute; se questa è l'essenza della tua identità politica, sì, potresti essere un suprematista bianco. ([[Ta-Nehisi Coates]])
*Se Trump fosse davvero un truffatore, e se alla fine venisse eletto potremmo non voler ammettere di essere stati raggirati. Al momento i sostenitori di Trump lo percepiscono autentico e onesto, anche se scartano candidati più tradizionali come [[Hillary Clinton]], che considerano la quintessenza del politico bugiardo opportunista. Forse in futuro ci aggrapperemo a questa credenza per preservare la nostra immagine collettiva. In quel caso il termine "truffatore" potrebbe finire per essere applicato anche a noi stessi. ([[Maria Konnikova]])
*Se Trump fosse un truffatore si interesserebbe alla politica solo come mezzo per un qualche altro fine. Non crederebbe nelle proprie opinioni politiche; al contrario vedrebbe quelle opinioni come strumenti utili a guadagnare ciò che desidera realmente. Se credesse in una qualsiasi opinione da lui esposta, sarebbe un fatto puramente accidentale. I truffatori non ci credono veramente; sono opportunisti. Il Trump truffatore avrebbe abbandonato la politica nel momento in cui non sarebbe servita più ai propri scopi e sarebbe passato alla prossima cosa che gli avesse dato lo stesso livello di attenzione e adulazione. Potrebbe, per esempio, allontanarsi dalla politica nello stesso modo in cui si è allontanato da ''The Apprentice'', o da qualsiasi altro affare o azzardo immobiliare prima di questo. ([[Maria Konnikova]])
*Se un Ministero della propaganda comunista avesse chiesto a un talentuoso vignettista di disegnare un tipico furfante americano avrebbe inventato una figura come "The Donald": un uomo che incarna il ruolo del ricco rozzo filisteo, a partire dal suo atteggiamento presuntuoso fino al modo in cui i suoi capelli sono acconciati, qualcuno per cui nulla è sacro ad eccezione del denaro, delle tette, del successo e del potere. ([[Yascha Mounk]])
*Secondo questa logica, Trump è uno che non ha paura di dire la verità. È un fatto piuttosto curioso se si pensa che è stato più volte smascherato come un bugiardo cronico ed è forse il candidato più disonesto che abbia mai partecipato alle primarie di un grande partito statunitense. Ma non bisogna dimenticare che per i sostenitori irriducibili di Trump i veri bugiardi sono quelli che fanno parte dell'establishment, cioè le élite che controllano i mezzi d'informazione e la politica, e che mentono al popolo da almeno vent'anni. Così, quando quelle stesse élite accusano Trump di essere un bugiardo, i suoi sostenitori non ci credono o semplicemente non la considerano una cosa importante. ([[Jonathan Freedland]])
*Sembra che Donald Trump abbia abbandonato tutto per trovare la verità... da solo è salito su un altissimo monte del Tibet dove vive un saggio, e quando l'ha incontrato gli ha chiesto: "Che cosa devo fare nella vita?" e il vecchio: "Mah, io lascerei il mercato immobiliare e mi butterei sulle obbligazioni." (''[[Dylan Dog]]'')
*Sembra quasi che [[Barack Obama|Obama]] stesso e il suo essere un presidente nero sia per Trump un affronto personale. [...] Rimpiazzare Obama non è abbastanza – Trump ha reso la negazione del lascito di Obama la base per la sua eredità. [...] Donald Trump è arrivato alla vigilia di qualcosa di più grande — una presidenza da negri con un'assistenza sanitaria da negri, degli accordi sul clima da negri e una riforma della giustizia da negri, tutti destinati alla distruzione o alla redenzione così da reificare il concetto dell'essere bianchi. Trump è davvero qualcosa di mai visto – è il primo presidente la cui intera esistenza politica dipende da un presidente nero. Non basta dire che Trump è un maschio bianco così come tutti gli altri maschi bianchi che sono diventati presidenti. Deve essere chiamato con il suo legittimo titolo onorifico – il primo presidente bianco d'America. ([[Ta-Nehisi Coates]])
*{{NDR|I gruppi di estrema destra alla manifestazione Unite the Right<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Unite the Right rally|Unite the Right rally]]</ref>}} Sono alcune delle forze che hanno contribuito a mandarti alla Casa Bianca. Era la tua gente quella nella vecchia Virginia, Donald Trump. Parlano la tua lingua, vomitano i tuoi sentimenti, mettono in pratica quel che ti muove nel profondo. Non far finta di non conoscerli. Si aspettano che tu gli restituisca l'America com'era perché tu sei uno di loro, e sono consapevoli - così come lo sei anche tu - di aver dato tutto per te. ([[Colbert I. King]])
*{{NDR|Sull'idea di Donald Trump di costruire un muro tra Stati Uniti e Messico per fermare gli immigrati clandestini e deportare quelli presenti sul territorio statunitense}}<br>Una persona che pensa soltanto a fare muri [...] e non a fare ponti, non è cristiana. Questo non è nel [[Vangelo]]. ([[Papa Francesco]])
*Trump ha sempre osannato [[Vladimir Putin|Putin]], ha sempre ammirato Putin e gli piacerebbe addirittura essere Putin. Se non è diventato Putin, lo deve al fatto che gli Stati Uniti sono una [[democrazia]] e la [[Russia]] no. ([[Manuel Vilas]])
*Trump è il presidente statunitense, un pessimo politico ma un ottimo uomo d'affari: è andato in Arabia Saudita e ha venduto 110 miliardi di dollari di armi agli arabi, senza pensare quante persone queste armi ammazzeranno. Però, nonostante io non condivida per nulla le sue politiche, credo che L'Europa sbagli ad attribuire qualsiasi fenomeno negativo avvenga a causa di Trump. ([[Shirin Ebadi]])
*Trump è il sintomo di un mondo che soffre, non la sola causa di questa sofferenza. Incolparlo per tutti i nostri problemi fa perdere di vista il profondo disturbo sociale sottostante che ha reso possibile la sua ascesa. Definire Trump pazzo ci permette di evitare di confrontarci con la pazzia della nostra società - e se vogliamo guarire, dobbiamo prima diventare consapevoli della nostra condizione. Insomma, Trump non è pazzo, ma la società sì. ([[Allen Frances]])
*Trump deve più alla tradizione di [[Benito Mussolini]] che a quella di [[Wendell Willkie|Willkie]], e non solo per le apparenze: la fiera durezza, l'impetuosa gestualità e i riferimenti al suo "enorme" successo e ai suoi "stupidi" oppositori evocano lo stile del dittatore italiano. L'annuncio mozzafiato di questo lunedì in cui ha dichiarato di voler impedire l'ingresso negli Stati Uniti a tutti i musulmani ha reso evidenti gli ovvi cenni fascisti. [...] Trump utilizza molti degli strumenti del fascismo: il disprezzo per i fatti, la diffusione di una pervasiva sensazione di paura e un travolgente senso di crisi, la rappresentazione dei propri sostenitori come vittime, l'attribuzione della colpa a elementi esterni ed estranei, e il suggerire che solo la sua forte personalità può far superare questa crisi. A uno dei suoi comizi ha approvato la violenza contro un manifestante, e adesso fa circolare l'idea che per entrare negli Stati Uniti il discrimine sia la religione. ([[Dana Milbank]])
*Trump dovrebbe prima andare dal parrucchiere e cambiare look! Ma seriamente, mi sento abbastanza ottimista. Ho letto uno dei suoi libri in cui scrive cose molto sensate, come ad esempio la necessità di proteggere l'attività economica negli Stati Uniti. Ha detto ciò che doveva dire ai cinesi sul protezionismo. A me sembra un moderato, i media hanno sempre distorto le sue opinioni e si è semplicemente adattato a ciò che viene detto di lui. La percezione che abbiamo di lui è distorta. Rilancerà le piccole imprese e dice di voler ritirerà le truppe statunitensi di stanza nel mondo. Sono d'accordo con tutto questo. ([[Beppe Grillo]])
*Trump è bianco, etero, una combinazione dei capelli di Margaret Thatcher e del corpo di Ronald Reagan: è il tipo perfetto con cui prendersela. ([[Chuck Palahniuk]])
*Trump è come una roulette, non sai mai che numero verrà fuori. ([[Bob Woodward]])
*Trump è una minaccia per la democrazia, come lo fu Berlusconi ai suoi tempi, perché gioca fuori dalla politica sfruttandone il sistema. Non si sa l'uso che farà del suo successo, sicuramente non ha nulla a che fare con ciò che i cittadini vogliono o pensano, incantati come sono a ripetere il nome "Trump" e a diffonderlo magicamente come un elisir che paralizza le volontà. Trump non vende null'altro che il nome Trump e più lo vende più lo riuscirà a vendere nel futuro. Non ci sono errori politici che può fare o cose sbagliate che può dire che potrebbero sbarrare la strada al suo successo. ([[Gloria Origgi]])
*Trump ha smantellato la sicurezza internazionale. ([[Isaías Rodríguez]])
*Trump non paga le tasse come tutti vorrebbero poter fare; Trump non è solo ricco, ma esibisce la sua [[ricchezza]] più dello stesso nostro finto ricco [[Flavio Briatore|Briatore]]; Trump non si vergogna di avere i rubinetti similoro nei bagni del suo enorme aereo privato; Trump ha a [[New York]] il più orribile immenso appartamento che incubo umano possa realizzare e che pure aleggia nel desiderante immaginario popolare, una finta Versailles ma tutta d'oro, marmo e cristalli e colonne corinzio-barocche, finti [[Pierre-Auguste Renoir|Renoir]], finte poltrone [[Luigi XIV]]; fontane zampillanti nei tanti saloni, persino un pianoforte a coda bianco tipo [[Liberace]]. ([[Natalia Aspesi]])
*Trump non sta solo cercando di raggirare il prossimo. Le sue menzogne sono un tentativo di costruire un mondo in cui per un istante può sentirsi bene per poter ingannare se stesso con tranquillità. È quindi il detentore del record assoluto dell'effetto Dunning-Kruger, il fenomeno per cui l'individuo incompetente è così incompetente da non poter comprendere la propria [[incompetenza]]. ([[David Brooks]])
*Trump potrà anche dire più bugie rispetto a qualsiasi altro politico, eppure non c'è mistero su ciò che vuole che il suo pubblico pensi. Manca dell'arguzia necessaria per celare le proprie emozioni dietro formulazioni intelligenti e termini eloquenti. ([[Paul Waldman]])
*Trump stringe la mano come un bambino di sette anni pensa che i grandi uomini di affari stringano la mano. ([[Seth Meyers]])
*Un maiale incompetente con idee pericolose, un grave disordine psichiatrico, nessuna conoscenza del mondo e nessuna curiosità di imparare qualcosa. ([[Aaron Sorkin]])
*Un potenziale dittatore comico, come [[Adolf Hitler|Hitler]] nel mio libro {{NDR|''Lui è tornato''}}, è uno come Trump. ([[Timur Vermes]])
*Un presidente il cui nome evoca rabbia e divisione, le cui parole ispirano dissenso e odio, non renderà l'America Great Again. ([[Kobe Bryant]])
*(Nel 2015) Non diventerà mai presidente degli Stati Uniti (lo scrivo sperando che non mi quereli), perché il pensiero di avere il dito di Donald sul bottone rosso dell'arsenale nucleare spegnerà le fiamme della sua chioma. ([[Vittorio Zucconi]])<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2015/08/05/news/il_personaggio_eccessivo_sfrontato_famoso_per_i_suoi_divorzi_e_per_aver_animato_un_reality_show_nei_sondaggi_il_miliar-120433131/ Il ciclone Trump infiamma l'America. Così il magnate fa tremare i Bush]'', ''la Repubblica'', 5 agosto 2015.</ref>
*Un sacco di uomini sembrano pensare che Donald Trump sia una specie di tipo duro. Ma non lo è. Voglio dire, guardatelo. Usa più trucco di [[Dolly Parton]]. [...] Ha due tette belle grandi proprio come Dolly Parton, imbroglia a golf e cerca di infiltrarsi negli spogliatoi dei concorsi di bellezza. Avete presente quel balletto che fa? Sembra che stia facendo una s*ga a un paio di giraffe. Ma soprattutto è terrorizzato dal fatto che qualche vero uomo americano scopra che non è altro che un poppante. ([[Dave Bautista]])
*Un uomo che crede che la sua popolarità gli dia il diritto di afferrare una delle tue figlie, sorelle, o madri o mogli, da qualsiasi parte del loro corpo. ([[Lady Gaga]])
===[[Madeleine Albright]]===
*Che i capi di Stato abbiano il dovere di fare l'interesse del proprio paese è una verità ovvia, com'è ovvio che Donald Trump affermi: «L'America prima di tutto». Nessun politico degno di questo nome ha mai pensato di porre in second'ordine il bene della propria nazione. Le buone intenzioni non si discutono. Ciò che differenzia Trump da ogni altro presidente, almeno dopo l'infelice triade di Harding, Coolidge e Hoover, sono le modalità con cui persegue tale interesse. Per Trump il mondo è un'arena in cui ogni Stato, al pari di un'impresa immobiliare, lotta per imporre il proprio dominio sugli altri e scende in campo per sbaragliare la concorrenza e lucrare fino all'ultimo centesimo da ogni affare.
*Ha sistematicamente degradato il dibattito politico nel paese manifestando un totale disprezzo dei fatti, ha calunniato i suoi predecessori, minacciato di «rinchiudere» i rivali politici, additato i principali organi di stampa come «il nemico del popolo americano», diffuso menzogne sull'integrità del sistema elettorale, promosso politiche nazionalistiche sconsiderate in campo economico e commerciale, offeso gli immigrati e i loro paesi d'origine e alimentato un'intolleranza paranoica verso i seguaci di una delle maggiori religioni del mondo.
*Trump ha un'immagine alquanto desolante degli Stati Uniti. Ripete spesso e volentieri che i giudici sono faziosi, che l'Fbi è corrotta, che la stampa mente e che le elezioni sono truccate. A livello nazionale l'effetto diquesti strali è di demoralizzare e dividere un popolo che non ha mai sentito nessun altro presidente parlare con così tanto disprezzo delle istituzioni americane. Ma il pubblico di Trump è anche internazionale. E in questo modo il presidente, anziché incoraggiare gli altri paesi a rispettare e a seguire l'esempio degli Stati Uniti, ottiene l'effetto opposto, mettendo a rischio, nella migliore delle ipotesi, la vita dei giornalisti investigativi, dei giudici indipendenti e di altre figure che in quei paesi inseguono la verità.
*Se si immagina il fascismo come una vecchia ferita ormai quasi rimarginata, eleggere Trump alla Casa bianca è stato come strappare la benda e grattare via la crosta.
*Se Trump è il presidente in carica è perché ha convinto un numero sufficiente di elettori, in un numero sufficiente di Stati, di essere una persona che dice le cose come stanno, un abile negoziatore e un vigoroso sostenitore degli interessi dell'America. Chiaramente non è niente di tutto questo, ma c'è un motivo ancora peggiore per cui preoccuparsi. Trump è il primo presidente antidemocratico nella storia moderna degli Stati Uniti. Troppe volte, dalle prime ore in cui ha messo piede nello Studio ovale, ha ostentato disprezzo per le istituzioni democratiche, gli ideali di uguaglianza e giustizia sociale, il dibattito civile, le virtù civiche e l'America nel suo complesso. Se si trovasse trapiantato in un paese con meno garanzie democratiche, concorrerebbe senza dubbio per il ruolo di dittatore, perché è ciò per cui è naturalmente portato.
===[[Anne Applebaum]]===
*È sbagliato pensare che sia un conservatore. Non credo neppure che “destra” sia la definizione giusta. È molto diverso da Giorgia Meloni o da Marine Le Pen. È radicale, le persone intorno a lui sono motivate da teorie cospirative e dal desiderio di distruggere il sistema politico esistente.
*I difensori di Trump – online ce ne sono molti – dicono di ammirarlo perché lui si dichiara "anti-establishment", fuori dal sistema. Sbagliano: non lo è per niente. Da uomo ricchissimo quale è, Trump vive al centro di un certo tipo di establishment. È però vero che lui è diverso dagli altri politici, almeno in un aspetto: è l'unico che usa in televisione il linguaggio che si trova nei commenti online, sui siti di gossip o nelle più aggressive discussioni di Reddit. Insulti volgari, offese razziste, rabbia esagerata e fatti inventati: tutte cose che sono all'ordine del giorno su una certa parte di Internet. Grazie a Trump tutte queste cose fanno ora parte della politica degli Stati Uniti.
*Non credo che lui userebbe l’espressione “neocoloniale” ma gli piace l’idea di esercitare potere. Non gli interessa quello che chiamavamo l’ordine liberale internazionale. Non gli interessano i confini e i trattati. Vorrebbe semplicemente prendersi pezzi di territori che lo attraggono. In questo somiglia a Putin: non rispetta la sovranità degli Stati più piccoli, che si tratti del Canada o della Danimarca, di Panama o chiunque altro. È una sorta di legge del più forte: i grandi Paesi possono decidere che cosa succede, come nel XIX secolo.
*Trump ha [...] la particolarità di non essere né di estrema destra né di estrema sinistra: si propone come il portavoce di quelli che scrivono tweet sarcastici e pieni d'odio, dei nichilisti anti-tutto, dei complottisti che scrivono contorti commenti anonimi sui siti d'informazione. Trump ha semplicemente preso l'indignazione di queste persone, portandola da internet alla vita vera.
*Trump non sa niente della storia americana e quindi non può avere alcuna fede in essa. Non capisce né apprezza il linguaggio dei padri fondatori del suo paese, e quindi non può esserne ispirato. Non credendo che la democrazia americana sia un bene, non ha alcun interesse per un'America che aspiri a essere un modello fra le nazioni.
===[[Joe Biden]]===
*Ho pensato tra me e me, Donald Trump non è solo un criminale condannato. Donald Trump è un'ondata di criminalità in un solo uomo.
*Io non so perché questo presidente sia così vicino a Putin quando in Afghanistan i russi sono andati contro i militari americani e hanno destabilizzato anche la Nato.
*Le sue parole "quando cominciano i saccheggi cominciano gli spari" non sono degne di un presidente, ma di un capo di polizia razzista nella Miami degli anni Sessanta.
*Non è passato molto tempo da quando un Presidente repubblicano, Ronald Reagan, ha tuonato: "Signor Gorbaciov, abbatta questo muro!". Ora, il mio predecessore, un ex Presidente repubblicano, dice a Putin: "Fai il diavolo che ti pare!". Un ex Presidente americano ha davvero detto questo, inchinandosi a un leader russo. È scandaloso. È pericoloso. È inaccettabile.
*Quando dice che vuole essere un [[dittatore]], gli credo.
*Questo presidente ha pagato in Cina cinque volte le tasse che paga negli Stati Uniti da un conto segreto. Io ho reso pubblici 22 anni di dichiarazioni fiscali. Tu non hai mai dato queste informazioni. Pubblica le tue dichiarazioni dei redditi e si vedrà la corruzione.
===[[Hillary Clinton]]===
*Bisogna chiedersi perché lui non abbia pubblicato la sua dichiarazione dei redditi? E penso ci siano un paio di ragioni. Prima di tutto, forse non è ricco come dice di essere. In secondo luogo, forse non è un filantropo come dice di essere. Terzo, non sappiamo tutti i suoi affari, ma ci è stato detto da report investigativi che deve circa 650 milioni a Wall Street e a banche straniere. Oppure forse non vuole che gli americani, tutti quelli che stanno guardando stasera, sappiano che lui non ha pagato le tasse federali, dato che gli unici anni in cui la gente ha potuto vedere le sue dichiarazioni sono stati quando ha dovuto consegnarle alle autorità statali per avere la licenza per costruire un casinò, e le dichiarazioni mostravano che lui non aveva pagato nessuna imposta federale.
*Negli anni '70 io lavoravo per il Children's Defense Fund e mi battevo contro la discriminazione dei bambini afroamericani nelle scuole. Lui nel frattempo veniva querelato dal Dipartimento di Giustizia per discriminazione razziale nei suoi condomini. Negli anni '80 io lavoravo per riformare le scuole in Arkansas. Lui si faceva prestare 14 milioni di dollari da suo padre. Negli anni '90 ho detto a Pechino che i diritti delle donne sono diritti umani. Lui insultava una donna, Alicia Machado, ex miss Universo, definendola una «macchina per mangiare». [...] E mentre io partecipavo ai briefing sull'operazione per uccidere [[Osama bin Laden]], lui conduceva ''The Celebrity Apprentice''. Quindi sono felice di confrontare i miei trent'anni di esperienza con i suoi.
*Ogni volta che Donald pensa che le cose non stiano andando come piace a lui, dice che c'è un trucco. L'FBI compie un'indagine sulle mie email per un intero anno concludendo che non c'è niente di illegale. Lui dice che l'FBI imbroglia. Perde i caucus in Iowa, perde le primarie in Wisconsin. Dice che le primarie sono state manipolate a suo svantaggio. La Trump University viene denunciata per truffa e racket. Afferma che il sistema giudiziario e il giudice federale ce l'hanno con lui. Addirittura quella volta che il suo programma televisivo non ha vinto un Emmy per tre stagioni consecutive ha scritto su Twitter che anche gli Emmy erano truccati. [...] Questa è la sua mentalità. Questo è il modo in cui Donald ragiona. È divertente, ma è anche molto preoccupante.
===[[Louis C.K.]]===
*Per favore, smettete di votare per Trump. Per un po' è stato divertente. Ma questo tizio è [[Adolf Hitler|Hitler]]. E con questo intendo che noi siamo la Germania negli anni Trenta. Pensate che abbiano previsto che poi sarebbe arrivata tutta quella merda? Hitler sembrava solo un tipo spassoso e innovativo con uno strano riporto [...]
*{{NDR|Rivolto ai conservatori}} Trump non è il meglio che avete. È il peggio di tutti noi. È un sintomo di un problema decisamente reale. Ma non votate per il vostro stesso cancro. Siete meglio di così.
*Trump non ha niente a che fare con la politica o l'ideologia. Ha a che fare solo con se stesso. [...] Davvero, non sto dicendo che sia malvagio o che sia un mostro. Infatti non penso che Hitler lo fosse. Il problema nel dire che persone del genere siano dei mostri è che non li vediamo arrivare quando si rivelano degli esseri umani, cosa che tutti loro sono. Ognuno lo è. Trump è un soggetto problematico con una voragine nel cuore che tenta di riempire con soldi e attenzioni. Ma non potrà mai avere abbastanza di entrambi e non si fermerà. È malato. Il che lo rende molto molto interessante. Ti trascina, il che può far sentir bene oppure male in modo intrigante. Non è un mostro. È un uomo triste. Ma tutto ciò lo renderebbe orribilmente pericoloso se diventasse presidente. Dategli un altro show televisivo. Lasciate che paghi per avere il suo nome su un edificio. Ma, per favore, smettete di votarlo.
*[...] votare per Trump è un modo per dire "Vaffanculo. Che si fottano tutti". Lo capisco. È una versione nazionale del suicidio. O come una gran botta dopo aver fumato una pipa da [[Crack (stupefacente)|crack]].
===[[Joe Dante]]===
*{{NDR|Su ''[[Gremlins 2 - La nuova stirpe]]''}} È stato il primo film contro Donald Trump, all'epoca ordinario magnate immobiliare, anche se la sua parodia, il businessman Daniel Clamp, era molto più simpatico dell'originale.
*La peggior cosa che sia capitata all'America dall'[[Attentati dell'11 settembre 2001|11 settembre]]. E dopo quattro anni di incompetenza, stupidità, in cui si sono girati dall'altra parte mentre vendeva i nostri alleati e spezzava il pane con dittatori autoritari che ammira, ora finalmente ha superato la linea incitando i suoi seguaci, tipo il culto di [[James Warren Jones|Jim Jones]] e della sua setta, a portare la violenza in quella che chiamiamo "la Casa della gente". E questo per non parlare dei {{formatnum:360000}} americani che sono morti per la folle politicizzazione di Trump del virus, mentendo ai suoi sostenitori creduloni che non era nemmeno una minaccia nonostante lui sapesse benissimo la spaventosa verità. Un uomo terribile, terribile.
*{{NDR|Su ''[[La seconda guerra civile americana]]''}} Profetico, vent'anni fa, delle frontiere chiuse e dei muri di Trump. Vi si immagina la secessione dell'Idaho da parte d'un governatore razzista. Quando accendo la tv e ascolto i propositi sull'immigrazione di Trump, mi dico che è un film ingiustamente misconosciuto.
*{{NDR|«Se dovessi realizzare un altro episodio di ''Twilight Zone'' su Donald Trump e la sua presidenza, come sarebbe?»}} Penso che, più che un episodio di ''Ai Confini della Realtà'', potrebbe sembrare il prossimo film dei Gremlins. In effetti, c'era una battuta in giro: "Cosa succederebbe se i Gremlins arrivassero alla Casa Bianca e finissero per inglobare Trump?". Sarebbe un po' come trattare Trump come uno qualsiasi dei miei personaggi assurdi – come la signora Peltzer o la signora Deagle, figure grottesche da commedia nera.
===[[Jared Diamond]]===
*Ha sbagliato tutto. Sull'immigrazione, sull'ambiente, sulla cultura, sulle tariffe, sulla Siria... Si è passati di follia in follia. Pensi all'idea di un muro al confine con il Messico. Pensi al pugno di ferro contro gli immigrati. Tutti gli americani, con la sola eccezione dei pellerossa, sono immigrati.
*Ho osservato ogni mossa di Donald Trump. Ogni scelta. Ogni parola. È un leader che non riflette, che non ha cautela, che non ha equilibrio. È un concentrato di narcisismo.
*Quando leggiamo sui giornali che il presidente di un paese chiede a un paese straniero di investigare sull'ex vicepresidente, ora suo avversario, si tratta di qualcosa di terribile. Accade in regimi ben lontani dalla democrazia che si mettano in carcere gli avversari, non negli Stati Uniti o in Italia.
*Ridurre le spese per la ricerca è una terribile assurdità. Moriremo sempre di più per malattie legate agli stili di vita. Il cancro, l'ictus, l'infarto sono emergenze che meritano totale attenzione e invece Trump taglia i fondi dando l'idea di non capire il pericolo. È come un pupazzo che crede che la terra sia piatta. Quanti errori. Quante scelte inspiegabili. Come si possono tagliare i fondi per le scuole pubbliche? Come si può mettere tra parentesi la ricerca climatica? Come si fa a non capire che un Paese esportatore come gli Stati Uniti sarà il primo a soffrire se si imporrà la linea dei dazi? E come si può non valutare con totale attenzione gli effetti di una scelta?
*Trump, invece di accettare l'idea che i problemi dell'America sono causati da noi stessi, accusa il Messico, la Cina, il Canada. Così vedo la tendenza tra molti italiani ad attribuire i problemi del paese agli emigranti dall'Africa e dal Medio Oriente, che sono in realtà molto pochi in confronto con altri paesi, o persino all'Unione europea.
===[[Aleksandr Gel'evič Dugin]]===
*Trump, pur comportandosi talvolta in modo irrazionale, non può essere interpretato né come un perfetto liberale, né come comunista né come fascista. La sua visione sincretica e caotica del mondo denota del populismo; ma il "trumpismo" è più importante di Trump, perché è ciò che il popolo americano aspira ed ha voluto il Trump "trumpista", non il Trump manipolato dal deep state, dalle strutture liberali e globaliste.
*Trump sta mostrando di come lo Stato profondo americano sia molto più potente di quanto non voglia dare a vedere pubblicamente e che non vuole per esempio disimpegnarsi dalla Siria come era invece stato promesso.
*Trump sta tradendo il suo elettorato, preso ostaggio dai globalisti. Non sta mantenendo la promessa di rompere con l'establishment.
===[[Gwynne Dyer]]===
*Esiste una cosa chiamata stile nazionale, e i trucchetti di Trump fallirebbero nel Regno Unito in maniera tanto spettacolare quanto quelli di [[Boris Johnson|Johnson]] fallirebbero negli Stati Uniti. Ma a parte le questioni di stile, i due uomini sono quasi identici.<br>Sono entrambi dei bugiardi inveterati e senza vergogna. Sono entrambi quello che le persone normali e gli esperti definiscono "sociopatici": uomini (perlopiù sono di sesso maschile) che accumulano mogli, fidanzate e figli nel corso della loro vita, ma non stringono mai veri legami affettivi con nessuno. E nessuno di loro ha un vero obiettivo politico.
*Il fatto che gli statunitensi abbiano quasi rieletto Donald Trump dopo averne potuto osservare il comportamento ogni giorno (letteralmente) per quattro anni non lascia ben sperare sul buon senso dell'opinione pubblica. Se metà degli statunitensi non riesce a riconoscere un ciarlatano così sfacciato, forse queste persone non dovrebbero avere la possibilità di uscire di casa senza la supervisione di un adulto.
*Il rifiuto di Trump di adottare misure contro la pandemia, come il confinamento, è stato motivato più da preoccupazioni elettorali che ideologiche: se l'economia si fosse fermata, lui avrebbe rischiato di perdere le elezioni. Ma naturalmente anche una serie di decessi di massa finisce per bloccare l'economia. Per Trump l'anno è terminato con un'economia in rovina, quattrocentomila vittime a causa del covid-19 e una sconfitta elettorale.
*Trump è ormai discreditato anche da un modesto ma significativo gruppo della sua base, e un numero crescente di funzionari repubblicani si sta ribellando all'asservimento del partito a questo tiranno. Gli anni del mandato presidenziale di Biden saranno ravvivati da una dura guerra civile repubblicana, che probabilmente finirà con una frattura permanente nella destra statunitense.
===[[Bill Emmott]]===
*Il seguito inaspettatamente forte di Trump ha confermato che molti elettori, ben al di là di quella che è conosciuta come la sua "base", sono in sintonia con i suoi spietati discorsi su commercio e immigrazione e convinti che un uomo d'affari e un repubblicano che taglia le tasse possa essere meglio di qualcuno di centrosinistra per la ripresa economica.
*Nemmeno i 230 mila morti e il caos e la confusione nel governo federale hanno portato a una sconfitta schiacciante per Donald Trump.
*Trump ha dimostrato che la tattica in assoluto più pericolosa può avere un successo straordinario: la grande bugia. [...] Proprio come ha fatto Hitler, costruendo teorie del complotto su presunte bugie ebraiche, Trump ha reso la sua grande menzogna più potente avendo costruito l'idea che le affermazioni e le critiche dei suoi avversari siano esse stesse bugie, "notizie false". Così la menzogna può diventare, agli occhi dei sostenitori, la prova che deve essere vera.
===[[Nathan Englander]]===
*C'è molta confusione riguardo a quel che fa Trump. All'interno alleato con suprematisti e neonazi. Ma amico di Israele quando si tratta di politica estera. La confusione c'è anche nella comunità ebraica americana: divisa fra chi sostiene Trump per il riconoscimento di Gerusalemme e chi lo teme per quel che disse un anno fa dopo la marcia dei suprematisti a Charlottesville.
*Trump è il sintomo, non la malattia: si tratta di vento fetido che soffia in tutto il mondo, e che gli storici studieranno quando la cronaca lascerà il posto alla storia: non credo ad esempio che Bolsonaro rappresenti qualcosa di meglio. Per quanto riguarda l'America i primi sintomi partono da lontano: i germi della degenerazione odierna sono già in alcuni atteggiamenti di Ronald Reagan, e nel fenomeno Sarah Palin.
*Trump ha fatto dei social media la sua arma vincente, e, mi costa dirlo, li ha utilizzati con notevole abilità, ma è un pericolo per il mondo intero, e ha tuttora a disposizione le armi nucleari. Tra le tante cose che ha scritto in passato c'è anche la minaccia di "annichilire la Nord Corea": una frase del genere sarebbe stata censurata a chiunque, e nel caso specifico il suo assalto non sarebbe stato certo con una mazza da baseball.
===[[Maša Gessen]]===
*Appena arrivato alla Casa Bianca ha iniziato a fare retromarcia sui diritti Lgbt perché rappresentano un segno di modernità, il cambiamento più recente e più rapido, ecco perché per questa politica "vecchio stile" è importante dire "torniamo al passato, al sentiero immaginario".
*Che dire, gli americani sanno ormai che anche l'uomo più potente del mondo può avere problemi con l'ortografia, può non saper assimilare un testo senza illustrazioni o concentrarsi su qualcosa per più di tre secondi. Non ho una spiegazione intelligente per tale fenomeno, ma abbiamo stabilito empiricamente che è possibile che un idiota conquisti un potere enorme.
*Com'era possibile che persone fuggite dall'Unione Sovietica e da Putin votassero per uno come Trump? Ma, naturalmente, non si trattava di persone fuggite dal totalitarismo. La gran parte era arrivata all'epoca in cui l'impero sovietico aveva cominciato a disintegrarsi. Casomai, quello che le aveva spinte a emigrare era proprio la paura del collasso sovietico. Desideravano ritornare al loro passato immaginario: qualora fossero rimasti in Russia sarebbero stati elettori di Putin. Invece, diventarono elettori di Trump.
*Per quanto riguarda l'America, è giusto dire che Trump non sta facendo gli stessi danni che ha fatto Putin, e che dopo di lui si potrà rimediare perché questa è una democrazia. Ma ci sono cose che ha fatto o che potrebbe fare che hanno conseguenze irreversibili: la scelta di usare il nucleare, per esempio. O quella di ritirarsi dagli accordi di Parigi sul cambiamento climatico.
*Perché mai il presidente degli USA incita alla violenza? In parte perché lui stesso è brutale, ma anche perché è più facile tenere sotto controllo una società in una situazione di violenza permanente.
*Trump parla all'emotività, mentre Putin coltiva uno stile molto costruito.
===[[Lilli Gruber]]===
*Donald Trump è il prodotto puro di un'economia di mercato iper-liberalista, degli eccessi del capitalismo finanziario. Il suo obiettivo è sbarazzarsi del ruolo di regolamentazione e protezione svolto dallo Stato. Le sue armi sono la menzogna, la delegittimazione degli oppositori e l'aumento delle tensioni sociali.
*L'uomo più potente del mondo è stato definito ''«sex offender in chief»'', il criminale sessuale in capo. Il predatore supremo nell'America che si crede tanto perbene. Ma che si scopre, uno scandalo dopo l'altro, malata di sesso a partire da un presidente accusato di stupro.
*Non si tratta semplicemente di una relazione con una stagista della Casa Bianca, come nel caso di Bill Clinton, o di avventure ben note come quelle di J.F. Kennedy, tra le cui conquiste ci fu anche Marilyn Monroe. Trump è un vero e proprio aggressore sessuale, più volte recidivo, le cui azioni sono coperte dal segreto di Stato.
*Trump è l'espressione più caricaturale della deriva anti-democratica. Da quando è al potere, si consulta con il Congresso il minimo indispensabile, comanda a colpi di ordini presidenziali e annuncia le proprie decisioni con raffiche di tweet. Spesso non avvisa nemmeno i suoi più stretti collaboratori. Non è accusato «solo» di stupro, ma anche di menzogna, corruzione di magistrati, collusione con oligarchi russi. In breve, è il presidente con più guai giudiziari della storia americana.
*Trump non è un pericolo solo per le donne. Il suo mix esplosivo di volgarità e veleno incoraggia l'aggressione, non solo verbale. Giustifica i suprematisti bianchi che da anni tessono le lor reti in un'America martoriata da conflitti senza fine: dalla guerra permanente contro il terrorismo, a massacri agghiaccianti come quelli di El Paso o di Dayton.
*Trump pensa che la miglior risposta ai massacri che avvengono nelle città americane sia mettere in circolazione più mitragliatrici.
===[[Pierre Haski]]===
*Da quando si è lanciato in politica, Donald Trump ha avuto un vantaggio sui suoi avversari: nessuno lo prende sul serio. Ma la verità è che Trump è ciò che dice e fa ciò che dice, e nessuno può essere sorpreso da quanto è accaduto in Campidoglio. Si è trattato dell'insurrezione più annunciata della storia, anche se alla fine si è risolta con un fiasco patetico che non impedirà a Joe Biden di diventare il nuovo presidente il prossimo 20 gennaio.
*Dal suo arrivo alla Casa Bianca, Donald Trump ha esercitato il suo potere in chiave negativa, smontando una parte dei risultati ottenuti dal suo predecessore Barack Obama, al quale tributa un odio ammantato di gelosia.
*Donald Trump è responsabile non solo degli eventi del 6 gennaio, giorno in cui Joe Biden doveva essere confermato presidente dal congresso, ma anche di tutti i danni inflitti alla democrazia statunitense e di quelli, sicuramente carichi di conseguenze, arrecati al Partito repubblicano, uno dei due grandi partiti di governo.
*Il candidato repubblicano non si è affatto opposto all'invasione dell'Iraq come ha sostenuto più volte. Tre mesi prima della guerra si era detto favorevole all'idea, per poi prenderne le distanze nel 2004 quando sono cominciati i problemi. Ma poco importa. Trump continua a dire quel che gli fa comodo, o che piace al suo elettorato, senza preoccuparsi della verità e neppure dei fatti.
*Invece di rendere l'America ''great again'', trasmette ai suoi rivali l'immagine di un uomo che sta indebolendo il suo paese e la sua statura su scala mondiale. Chi crede ancora che gli Stati Uniti stiano diventando più "grandi" con Trump? Di sicuro non Xi Jinping.
*La cosa più stupefacente è che un paese moralista come gli Stati Uniti ha spesso considerato la menzogna una cosa più grave dei fatti che si volevano nascondere. Sono stati la bugia e lo spergiuro, più che il furto con scasso, a portare all'impeachment di Richard Nixon dopo lo scandalo Watergate.
*Nel conflitto con i [[jihadisti]], gli occidentali si sono sempre preoccupati di distinguere tra la minoranza degli estremisti e il miliardo di [[musulmano|musulmani]] di tutto il mondo. Donald Trump ha abbandonato questa importante precauzione. Il rischio è che lo "scontro di civiltà" teorizzato da [[Samuel Huntington]] diventi una profezia che si autoavvera e pone all'[[Europa]] una difficile sfida.
*Seminando la discordia nell'opinione pubblica, il presidente degli Stati Uniti ha fatto in modo che i suoi sostenitori non credano più a nessuna parola proveniente dallo schieramento "nemico". La logica è semplice: se il New York Times o la Cnn attaccano Trump, vorrà dire che lui dice la verità.
*Trump aveva incarnato una rivolta elettorale contro un sistema che genera fin troppe disuguaglianze, simboleggiato da Hillary Clinton nel 2016. Ma Trump non ha saputo trasformare questo capitale politico in una forza di progresso, facendone piuttosto uno strumento al servizio di un potere personale e incoerente. La sua radicalizzazione degli ultimi mesi gli lascia come alleate solo le frange più estremiste del nazionalismo bianco e tutti gli opportunisti che pensano esclusivamente alle prossime elezioni.
===[[Garri Kasparov]]===
*Donald Trump ha in testa i suoi interessi personali e il problema è che cambia la sua visione su vari temi ogni giorno, se non addirittura ogni ora.
*Donald Trump non si preoccupa di questioni maggiori, come i diritti umani o il diritto internazionale.
*La visione di Trump per le relazioni internazionali equivale a quella per le transazioni commerciali: lui vede l'opportunità di fare affari. Io penso che sia un disastro anche per l'America, che pagherà le conseguenze di questa politica spericolata, basata sugli interessi di poche persone.
===[[Paul Krugman]]===
*Donald Trump non è [[Richard Nixon]] – è molto, molto peggiore. [...] Come Nixon, Trump ha sfruttato la reazione razzista bianca per un vantaggio politico. Come Nixon, Trump evidentemente è convinto che le leggi si applichino soltanto alla gente comune. Tuttavia, non risulta che Nixon sia stato un codardo. Nel mezzo di dimostrazioni di massa, non si ritirava nel MAGAbunker, avventurandosi fuori solo dopo che i suoi galoppini avevano sparato gas su manifestanti pacifici e li avevano spinti fuori da Lafayette Park. Piuttosto, egli uscì fuori per parlare con i manifestanti al Lincoln Memorial. La sua condotta fu un po' bizzarra, ma non fu vile. E se la sua strategia politica fu cinica e spietata, Nixon fu un uomo scaltro, un grande lavoratore che prendeva sul serio il lavoro di Presidente.
*La storia della risposta di Trump alle pandemie è cominciata vari anni fa. Quasi nello stesso momento in cui entrò in carica, Trump cominciò a tagliare i finanziamenti ai ''Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC)'', provocando un po' alla volta un taglio dell'80 per cento delle risorse che l'agenzia dedica alle esplosioni di malattie globali. Inoltre, Trump ha chiuso per intero l'unità per la sicurezza sanitaria globale presso il Consiglio Nazionale della Sicurezza. Gli esperti misero in guardia che queste scelte stavano esponendo l'America a gravi rischi. [...] Ma l'Amministrazione Trump ha un'idea preconcetta sulla provenienza delle minacce alla sicurezza nazionale – fondamentalmente, vengono da sinistri individui di colore – ed è in generale ostile alla scienza. Dunque, siamo entrati nella crisi attuale con una posizione già indebolita. E i microbi sono arrivati.
*La sua risposta al declino di alcune regioni, per quello che era, è stata una guerra commerciale che, al netto, ha ridotto l'occupazione manifatturiera. La sua restante politica economica è stata la consueta ricetta repubblicana, concentrata su sgravi fiscali alle società che non hanno neppure incoraggiato gli investimenti delle imprese. L'unica sua visibile risposta alla crisi degli oppioidi è stata una spinta per togliere l'assicurazione sanitaria a milioni di persone.
*Lascerò la politica sanitaria agli esperti. Sulla politica economica, suggerirei tre principi. Il primo, concentrarsi sulle difficoltà, non sul PIL. Il secondo, smetterla di preoccuparsi degli incentivi a lavorare. Il terzo, non credere a Trump.
*Lui non è un grande uomo di impresa, lo ha solo recitato alla televisione. Dunque, non dovrebbe essere una sorpresa che sia stato regolarmente sfortunato nel concepire la politica. Più o meno su ogni fronte, dalla diplomazia alle infrastrutture alle guerre commerciali al combattere la pandemia, è stato come un Re Mida all'incontrario.
*Mentre nessuno accuserebbe Trump di essere di sinistra, il suo stile politico spesso mi rammenta lo stalinismo. Come Stalin egli vede dappertutto grandi e improbabili cospirazioni – gli anarchici che in qualche modo hanno il controllo di importanti città, i radicali di sinistra che in qualche modo controllano Joe Biden, trame segrete contro Trump dappertutto nel Governo federale. È anche notevole che coloro che lavorano per Trump, come i dirigenti stalinisti, finiscono regolarmente con l'essere esclusi e vilipesi – sebbene non spediti nei gulag, almeno non ancora. E il trumpismo, come lo stalinismo, sembra ispirare un particolare disprezzo per la competenza e una passione per gli impostori.
*Occorre smitizzare questa finzione per la quale il fenomeno Trump rappresenterebbe un qualche genere di imprevedibile intrusione nel normale andamento della politica repubblicana. Al contrario, il Partito repubblicano ha speso decenni nell'incoraggiare e nello sfruttare quella vera e propria rabbia che adesso sta portando Trump alla nomina. Quella rabbia era destinata, prima o poi, ad uscire dal controllo del gruppo dirigente. Donald Trump non è un incidente. Il suo Partito ha permesso che arrivasse.
*Si ricordi, abbiamo avuto più di tre anni per osservare le iniziative di questa Amministrazione. Abbiamo visto il rifiuto di Trump di rendere nota qualsiasi cosa riguardasse i suoi interessi finanziari, in mezzo a prove abbondanti del suo trarre profitto dalla spesa pubblica. La guerra commerciale di Trump si è distinta per il modo in cui ha favorito società che si davano da fare per ottenere esenzioni dalle tariffe, mentre ad altre venivano negate. Mentre state leggendo questo articolo, Trump si sta rifiutando di utilizzare la sua autorità per richiedere la produzione di attrezzature sanitarie essenziali.
*Trump ha giustificato il suo tenere nascosti i pericoli del Covid-19 con un desiderio di evitare il "panico". Questo è abbastanza gustoso provenendo dall'individuo che inaugurò la sua Presidenza con ammonimenti sulla "carneficina americana" e che attualmente sta cercando di terrorizzare gli abitanti delle periferie con visioni di devastanti orde di Antifa.
*Trump non può concepire politiche che rispondano ai bisogni effettivi della nazione, né è disponibile ad ascoltare quelli che possono farlo. Non ci proverà nemmeno. E in qualche misura sia lui che coloro che gli stanno attorno sembrano consapevoli della fondamentale inadeguatezza al lavoro della Presidenza. Quello che lui e loro possono fare, tuttavia, è inventarsi minacce immaginarie che agiscono sui pregiudizi dei suoi sostenitori, rafforzate da teorie cospirative che echeggiano la loro paura e l'invidia verso le "elite" che-sanno-tutto. QAnon è soltanto l'esempio più ridicolo di questo genere, con tutto il suo dipingere Trump come l'eroe che ci difende da mali invisibili.
===[[Bill Maher]]===
*Avete notato che nessuno è migliore di Donald Trump nel fare le cose? [...] È la versione bianca di [[Kanye West]]. Vorrei che un giornalista gli facesse una domanda sull'umiltà cosicché per una volta io possa sentire "Nessuno è meglio di me nell'essere umile!"
*Donald Trump è come l'Ebola: ti uccide all'improvviso e con violenza. [[Ted Cruz|Cruz]] è come il virus Zika: non si vedono i danni se non con le future generazioni. Donald Trump vuole costruire un muro per tenere fuori i loschi stranieri. Ted Cruz è la prova che ne abbiamo bisogno. [...] Ma la differenza più importante tra i due è questa: Donald Trump è l'uomo più permaloso nella storia dell'essere umano e reagisce al minimo sgarbo con il grilletto sensibile dell'ego ferito di un assistente di volo. Al contrario Ted Cruz è immune agli insulti perché ha imparato a vivere in un mondo in cui tutti, dappertutto, lo hanno sempre odiato.
*È un pazzo. Se un non-ricco o un non-bianco avesse detto le cose che ha detto lui non lo avrebbero messo alla Casa Bianca, lo avrebbero rinchiuso nell'ospedale Bellevue.<ref>{{Cfr}} [[:w:en:NYC Health + Hospitals/Bellevue|NYC Health + Hospitals/Bellevue]].</ref>
===[[Norman Manea]]===
*È la classe media che di tanto in tanto per sparigliare si diverte a votare contro se stessa. Accadde anche con Hitler, in troppi dimenticano che i tedeschi lo elessero. Ma non è inaspettato di questi tempi vedere un miliardario diventare presidente. Il vero problema è il sistema americano. Contando il voto popolare, Clinton avrebbe vinto con un margine di quasi tre milioni.
*Il suo esperimento narcisista della sfida al buon senso esprime una scissione culturale profonda e burlesca, derivata dallo scadimento dell'istruzione e dall'arroganza del denaro della società mercantile.
*La verità è sempre corrotta dalle opinioni. Per un anno il ''New York Times'' ha elencato le bugie di Trump, fornendo prove e fatti. Per Trump è stato sufficiente dire che il ''New York Times'' faceva propaganda. E in tanti, non tutti, gli hanno creduto.
===[[Michael Moore]]===
*La vera ragione per cui si era candidato era che voleva essere pagato di più dalla Nbc per il suo show. Si era arrabbiato quando aveva scoperto che [[Gwen Stefani]] guadagnava meglio di lui, e voleva dimostrare di essere più popolare. Poi però la risposta del pubblico lo ha sorpreso, convincendolo a provarci sul serio.
*Questo miserabile, ignorante, pericoloso pagliaccio part-time, e sociopatico a tempo pieno, sarà il nostro prossimo presidente. Presidente Trump. Forza, pronunciate queste parole perché le ripeterete per i prossimi quattro anni: "Presidente Trump".
*Se Trump è la faccia del nuovo autoritarismo, il Partito democratico è il governo di Vichy. Non solo perché ha commesso tutti gli errori possibili per aprire la strada a Donald, ma anche perché è stato suo complice.
*Trump dice di voler correre per la Casa Bianca dagli anni Ottanta. Non ci ha mai creduto veramente. La Casa Bianca non ha mica l'attico dorato. E Washington è piena di neri. Sono stati gli spettatori da casa col telecomando, l'auditel e i social media, a convincerlo che ce l'avrebbe fatta.
*Trump non è Hitler, però è la faccia casuale del nuovo autoritarismo. Il fascismo non tornerà con le svastiche o l'olio di ricino, ma col populismo, e sarà la gente a volerlo.
*Trump non ha perso un solo voto della sua base perché la conosce perfettamente, e sa come parlarle. Non bisogna mai sottovalutarlo né dimenticare il suo lavoro televisivo. Nel mondo dello spettacolo e della cultura si sentono tutti più intelligenti di lui, ma finora ha vinto e questo non è segno di stupidità. Penso che sia il più stupido genio che esista.
===[[Gavin Newsom]]===
*È bravo a sfruttare le debolezze, ma si tira indietro quando viene preso a pugni in faccia [...]. Smettetela di cercare di placarlo. Combattete il fuoco con il fuoco.
*Trump e i suoi fedeli prosperano nelle divisioni perché questo permette loro di guadagnare più potere e esercitare un controllo ancora maggiore.
*Trump non è contrario all’illegalità e alla violenza purché gli servano.
*Un idiota senza cervello che bombarda i bambini e protegge i pedofili.
===[[Trevor Noah]]===
*Donald Trump non ha inventato il [[razzismo]]. Trump non ha inventato l'[[islamofobia]]. E non ha inventato la [[violenza]]. Quel che ha fatto è stato mettere il suo nome su queste cose, così come fa con tutto il resto.
*È davvero un presidente televisivo. [...] Ama esibire il fatto che sta facendo molto. In realtà la maggior parte del tempo nulla viene veramente realizzato. Fondamentalmente Donald Trump vuole ''essere'' presidente, ma non vuole ''fare'' il presidente.
*L'unica cosa ancora più sconvolgente della sua visione autocratica del potere è la sua disponibilità a parlarne così apertamente. Stranamente Donald Trump è al contempo il Presidente più onesto e il Presidente più disonesto di tutti i tempi. L'ho capito, gente. Non è [[Adolf Hitler|Hitler]] al gusto di cannella, è [[Abraham Lincoln|Abraham]] [[Richard Nixon|Nixon]].
===[[Barack Obama]]===
[[File:Barack Obama and Donald Trump.jpg|thumb|Trump con Obama nel 2017]]
*Donald Trump non ha mostrato alcun interesse nel mettersi al lavoro, nel trovare un terreno comune, nell'usare l'eccezionale potere del suo ufficio per aiutare qualcuno tranne se stesso e i suoi amici. Nessun interesse nel trattare la presidenza come tutto fuorché un altro reality show che può usare per ottenere l'attenzione che desidera.
*La democrazia non può funzionare con un presidente che mente tutti i giorni. Non è un comportamento normale per un presidente, non potremmo tollerarlo dal preside di un liceo, non potremmo tollerarlo dall'allenatore di una squadra sportiva, non potremmo tollerarlo da un collega. Non potremmo tollerarlo nella nostra famiglia, eccetto forse per qualche zio pazzo. Non lasciamo che questa elezione ci lasci rimpianti perché, voi tutti lo sapete, il presidente l'ha già detto diverse volte: 'se il risultato sarà incerto, mi inventerò qualcosa'. Attenzione, lui è già pronto a farlo, per questo non dobbiamo lasciare nessun dubbio, non dobbiamo essere compiacenti.
*Potete immaginare cosa sarebbe accaduto se avessi avuto io un conto segreto in Cina mentre correvo per la Casa Bianca? Lui ha pagato più tasse ad un Paese straniero che negli Usa, io stesso ho pagato più tasse di lui quando avevo 15 anni e distribuivo gelati.
*Questa amministrazione ha dimostrato che distruggerà la nostra democrazia se è quello che serve per vincere.
*{{NDR|Sulla possibilità che Trump dichiari vittoria elettorale prima che tutti i voti siano contati}} Questo è qualcosa che fa un dittatore da quattro soldi, se credi nella democrazia vuoi che ogni voto sia contato.
*Speravo che Trump potesse mostrare qualche interesse nel prendere sul serio la carica, che potesse arrivare a sentire il peso dell'ufficio e scoprire qualche riverenza per la democrazia affidata alle sue cure ma non lo ha mai fatto. [...] Le conseguenze di questo fallimento sono gravi: 170 mila americani morti, milioni di posti di lavoro persi, i nostri peggiori istinti liberati, la nostra orgogliosa reputazione nel mondo ridotta e le nostre istituzioni democratiche minacciate.
===[[Alexandria Ocasio-Cortez]]===
*Credo che per Trump sia davvero insopportabile che una donna, giovane e figlia di una collaboratrice domestica stia contribuendo alla battaglia per accedere ai suoi documenti finanziari. Al danno si aggiunge la beffa.
*Mi chiedete come giudico il Presidente Donald Trump? Va cacciato dalla Casa Bianca. È un uomo corrotto, ha avvelenato il Paese con razzismo e xenofobia, ha minato la credibilità degli americani nel mondo, tradendo gli ucraini, abbandonando i curdi.
*Quando il presidente afferma di avere assalito sessualmente alcune donne, la gente scrolla appena le spalle, ma quando gira la voce che una donna avrebbe avuto l'audacia di farsi delle foto, tutti levano i forconi.
*Quello che il presidente sta cercando di fare è minare il concetto stesso di verità.
*Trump usa il suo incarico per rafforzare il suo potere politico personale, per i suoi affari e quelli della sua famiglia. Ha cancellato con un tratto di penna almeno 80 regole di salvaguardia dell'acqua che beviamo e dell'aria che respiriamo, aprendo spazi a malattie cardiache, asma, patologie cancerogene. Ha puntato sul carbone costoso e inquinante, quando invece l'energia solare è meno cara e pulita. Altro che "Make America Great Again": quest'uomo sta avvelenando e indebolendo il nostro Paese.
===[[John Oliver]]===
*{{NDR|Sul fatto che Donald Trump non ha rifiutato l'idea di ricevere voti dai sostenitori di [[David Duke]], noto per le posizioni razziste e per essere stato a capo del [[Ku Klux Klan]]}} Con una risposta del genere o sei razzista oppure fai finta di esserlo. E a un certo punto non c'è alcuna differenza tra le due cose.
*Donald Trump è come un neo sulla schiena dell'America: può anche essere sembrato innocuo un anno fa, ma ora che è diventato spaventosamente grande non è più saggio ignorarlo.
*Donald Trump: l'emorroide più ricca d'America.
*Donald Trump, un pagliaccio fatto di prepuzio mummificato e zucchero filato.
*Ha impiegato decenni per trasformare il proprio nome in un marchio. Come Ronald [[McDonald]] o Chef Boyardee. [...] ma se davvero diventerà il principale candidato repubblicano, è tempo di smettere di pensarlo come a una mascot e di iniziare a pensarlo come l'uomo che è. [...] Le opinioni di Trump sono del tutto incoerenti – è stato a favore e contrario all'aborto, è stato favorevole e contrario ai divieti sulle armi d'assalto, è stato favorevole all'idea di ospitare rifugiati siriani e favorevole all'idea di deportarli fuori dal Paese. Quest'incoerenza può essere preoccupante.
*Incredibilmente, in un paese dove presidenti hanno sconfitto attivamente i nazisti, ne abbiamo uno che non si prende nemmeno il disturbo di condannarli.
*Non sono nemmeno sicuro che sappia di mentire. Penso che semplicemente non gli interessi quale sia la verità.
*{{NDR|Il nome}} "Trump" suona facoltoso. È quasi un'onomatopea. "Trump"! È il suono prodotto quando un domestico sfrontato è schiaffeggiato con una mazzetta da centinaia di dollari. "Trump"! È il suono di un tappo che viene sparato fuori da una bottiglia di champagne da anniversario da una coppietta il giorno in cui lavori di ristrutturazione in cantina sono stati finalmente completati. È proprio il nome "Trump" a fare da chiave di volta al suo marchio. Se solo ci fosse un modo per separare quella magica parola dall'uomo che è veramente... Be, indovinate? C'è. Perché vien fuori che il nome "Trump" non è sempre stato il nome della sua famiglia. Una biografa<ref>Riferimento a Gwenda Blair, ''[https://books.google.it/books?hl=it&id=PmrwtRTQ3fMC&dq=gwenda+blair+trump&q=drumpf#v=snippet&q=drumpf&f=false The Trumps: Three Generations That Built an Empire]'', Simon and Schuster, 2000, p. 26; non è accertato in che punto della linea genealogica il nome sia stato cambiato ({{Cfr}} [http://www.snopes.com/donald-drumpf/ ''Drumpf Canard''], ''snopes.com'').</ref> ha scoperto che un previdente suo antenato lo ha cambiato da – è questo è vero – "Drumpf". Sì, cazzo, "Drumpf"! E "Drumpf" è molto meno magico. È il suono prodotto da un piccione obeso che sbatte contro la vetrina di un negozio Old Navy pignorato. "Drumpf"! È il suono di una bottiglia di root beer da discount che cade dallo scaffare di un minimart alla stazione di benzina. [...] Il nome "Drumpf" riflette molto di più ciò che è realmente. Perciò se state pensando di votare per Donald Trump come presidente, il carismatico tizio che promette di rendere l'America di nuovo un Paese grandioso, fermatevi e prendetevi un momento per immaginare come sarebbe se aveste appena incontrato un tizio di nome Donald Drumpf, un litigioso bugiardo seriale con una sfilza di iniziative imprenditoriali fallite, supportato da un ex-capo del Ku Klux Klan che non sa se disapprovare o no. Sarebbe davvero un buon presidente oppure l'incantesimo si è dissolto? Perciò, chiedo all'America di rendere Donald un "Drumpf" di nuovo.
===[[Massimo Polidoro]]===
*Avendo in larga misura ignorato o volutamente sottovalutato il fenomeno {{NDR|della [[pandemia di COVID-19]]}}, e ritrovandosi negli Stati Uniti con le più alte percentuali di contagio e di decessi al mondo, la sua soluzione per cercare di farsi rieleggere alle presidenziali di novembre è stata quella di cavalcare ancora di più la frustrazione e il complottismo. Persino di fronte al suo stesso contagio, e a quello di altri componenti della Casa Bianca, ai quali era caldamente suggerito di circolare senza mascherina, Trump ha minimizzato. Molto probabilmente, questo atteggiamento ha contribuito alla sua sconfitta.
*Già a partire dalla sua campagna elettorale, si doveva capire che l'unica strategia che avrebbe seguito come punto di riferimento costante era quella già anticipata nel libro ''The Art of the Deal'', vale a dire l'idea che ciò che conta non sono i fatti ma la storia che si presenta.
*Il capovolgimento del significato, un altro trucco totalitario della "neolingua" inventata da Orwell per il monso distopico di ''1984'' (sulla facciata del ministero della Verità sono impressi te slogan: «La guerra è pace», «La libertà è schiavitù», «L'ignoranza è forza»), è adottato apertamente da Trump. Un esempio è il suo utilizzo dell'espressione "fake news" per indicare non le notizie che si dimostrano false a una verifica dei fatti, ma tutto ciò che gli sembra fastidioso, imbarazzante o che lo mette in cattiva luce.
*Il rifiuto di prendere le distanze da una pericolosa "minaccia terroristica" {{NDR|[[QAnon]]}}, come l'ha definita l'FBI, da parte del presidente americano, non è poi molto diversa dal rifiuto, poco tempo prima di distanziarsi dai gruppi del suprematismo bianco. Il fatto è che con la rielezione a rischio, Trump non intende inimicarsi nessun gruppo che potrebbe votarlo. Anche se si tratta di criminali razzisti, neonazisti e terroristi.
*Nel best seller ''The Art of the Deal'', scritto nel 1987 da [[Tony Schwartz]], ma firmato dal futuro presidente americano Donald Trump, una delle idee in esso contenute è che è l'impatto di una storia ciò che conta, non la sua veridicità. Dal suo avvocato e amico Roy Cohn, Trump aveva imparato che imporre un "brand", un marchio, importava di più che rincorrere l'obiettività di un resoconto. In questo gioco, i fatti diventano un lusso se non qualcosa di assolutamente irrilevante. È quella che nel libro Trump (o meglio Schwartz che lo ha scritto, ma Trump deve per lo meno averlo letto e approvato) chiama "iperbole verosimile".
*Sarebbe ragionevole rendersi conto che non solo Trump non ha fatto nulla per chi lo ha votato, ma ha aiutato soprattutto i milionari come lui. Farlo, però, significherebbe riconoscere di essere stati degli ingenui, illusi dai tanti specchietti per le allodole agitati durante la campagna presidenziale (e poi ancora durante tutta la presidenza): le "invasioni" di immigrati, il muro al confine con il Messico, il bisogno di sicurezza...<br>Accettare dunque l'idea di essersi fatti prendere in giro o cercare conforto in una storia alternativa? Per molti, QAnon rappresenta proprio questo: sembra che Trump non faccia niente per noi, ma in realtà sta combattendo (in gran segreto) una battaglia epocale contro la setta segreta di pedofili satanisti che ha in mano il pianeta.
===[[Vladimir Putin]]===
*Il signor Trump non è un politico di carriera. Ha una visione del mondo distinta e una visione degli interessi nazionali degli Stati Uniti. Non accetto molti dei suoi metodi quando si tratta di affrontare i problemi. Ma sa cosa penso? Penso che sia una persona di talento. Sa molto bene cosa si aspettano i suoi elettori da lui.
*Non penso che il suo desiderio di mettere l'America al primo posto sia un paradosso. Io voglio che la Russia sia la prima, e questo non è percepito come un paradosso; non c'è niente di strano lì.
*Si può criticare Trump per la sua intenzione di costruire un muro tra il Messico e gli Stati Uniti. Potrebbe essere eccessivo. Sì, forse è così. Non sto discutendo su questo punto. Ma doveva fare qualcosa per l'enorme afflusso di migranti e narcotici. [...] Non intendo dire che si debba costruire un muro o aumentare le tariffe del 5 per cento all'anno nelle relazioni economiche con il Messico. Questo non è quello che sto dicendo, ma qualcosa deve essere fatto. Sta cercando almeno una soluzione.
===[[David Quammen]]===
*Di lui ho un'opinione veramente molto scarsa, ha fatto molte stupidaggini fin dall'inizio negando il virus o non prendendo precauzioni. È giusto che venga punito, ma solo con la sconfitta alle elezioni. Gli auguro di guarire.
*Fino a oggi il nostro Presidente — che considero un grande individualista — ha preferito proteggere il proprio potere più che gli americani, ingannando tutti con la bugia del "è solo un'influenza". Ora che ne ha compreso la gravità afferma di averlo saputo da sempre, ma continua a non ascoltare fino in fondo gli esperti come il dottor Anthony Fauci. E, nonostante ciò molti lo sostengono, pensano che stia affrontando bene la crisi. La verità è che abbiamo tante probabilità di sentire la verità da Trump quante di ricevere saggezza da un pollo che balla su una tavola Ouija.
*Per quanto riguarda Donald Trump non è capace di vergogna o di capire qualcosa di così complicato come un virus.
*Trump ha sempre mostrato una grande sicurezza, gli è stata inculcata sin dall'infanzia fino ai limiti del delirio. Ma non è pronto. È impreparato.
===[[Bernie Sanders]]===
*Come la maggior parte dei Repubblicani, sceglie di rifiutare le scienza. Crede che il cambiamento del clima sia una "truffa": non è quindi necessario occuparsene.
*È un bugiardo patologico, un razzista, un sessista, un omofobo, xenofobo.
*In queste elezioni {{NDR|del 2020}} la vera sfida non è tra Trump e Biden. Ma tra Trump e la democrazia. Trump contro la scienza. Trump contro il salario minimo. Trump contro la possibilità di rendere accessibile a tutti il college. Trump contro l'assistenza sanitaria. C'è troppo in ballo.
*Non appoggia l'aumento del salario minimo federale di 7,25 dollari all'ora – un salario da fame. Mentre Donald Trump crede in enormi agevolazioni fiscali per i miliardari, pensa che gli stati dovrebbero realmente avere il diritto di abbassare il salario minimo a meno di 7,25 dollari all'ora. Che vergogna!
*Quando gli oligarchi tipo Donald Trump ci dicono che l'economia è in una fase di "boom", hanno ragione – l'economia è in un "boom", ma per le imprese americane ultra-ricche e che fanno enormi profitti – e che, a proposito, non pagano nulla o quasi in tasse federali. Nel frattempo, ci sono milioni di lavoratori e lavoratrici americane che riescono a malapena ad andare avanti. Anche prima che arrivasse la pandemia, più della metà della persone vivevano di stipendio, decine di milioni non avevano un'assicurazione sanitaria e 500 mila dormivano per strada.
*Trump è un leader instabile e irrazionale. Quindi non so cosa farà domani. Temo inoltre che non abbia consiglieri sensati attorno a sé, e che li tenga intimiditi, così che nessuno osi contraddirlo...
*Trump vuole abolire l'Affordable Care Act e cancellare 20 milioni di persone dall'assicurazione sanitaria che hanno attualmente e vuole fare dei tagli a Medicaid, destinata agli Americani con redditi più bassi.
*Tutti sanno che Trump è un narcisista. Se vuoi ottenere un'intervista con lui, promettigli qualche milione di dollari. Te la concederà di sicuro.
===[[Tony Schwartz]]===
*{{NDR|Trump ha}} conoscenze approssimative e un'ignoranza da sempliciotto. Per questo preferisce la televisione come fonte d'informazione primaria – le informazioni arrivano in bocconi sonori facilmente digeribili. Dubito seriamente che abbia mai letto un libro tutto per intero durante la sua vita adulta.
*[...] è impossibile tenerlo concentrato su qualunque argomento, eccetto l'autoesaltazione, per più di qualche minuto. [...] Se dovesse essere informato su una crisi nella Situation Room, sarebbe impossibile immaginarlo prestare attenzione per un lungo periodo di tempo.
*Gli piacciono le persone quando gli sono utili, e le ignora quando invece non lo sono. Ma non è niente di personale. È un uomo che fa transazioni – tutto gira attorno a cosa si può fare per lui.
*Ho messo il rossetto sulle labbra di un maiale. Provo un profondo senso di rimorso per aver contribuito a creare una percezione di Trump che gli ha permesso di avere ancora più attenzioni e lo ha reso molto più seducente di quello che è. Credo davvero che se Trump vincesse e ottenesse i codici nucleari ci sarebbe un'ottima probabilità che questo porterà alla fine della civiltà come la conosciamo.
*L'ho sempre visto come un buco nero, come una persona che non riesce a riempire se stessa con valori interiori, perciò cerca costantemente da tutta la vita [...] di riempire quel vuoto che ha dentro ottenendo sempre più denaro, sempre più prede e sempre più attenzioni.
*Nel mondo di Trump le persone sono beni dispensabili e usa e getta. [...] I milioni di persone che lo hanno votato e che credono che rappresenti i loro interessi impareranno una cosa che chi ha a che fare con lui direttamente sa già – che non gliene frega niente di loro.
*Per lui mentire è come una seconda natura. [...] Trump ha l'abilità di convincere se stesso che ciò che sta dicendo in quel momento è vero, o quasi vero, o per lo meno che debba essere vero.
*Trump è l'emblema di molte delle cose che io aborro: la sua disponibilità a passare sopra le persone, l'ossessione per il fasto, il cattivo gusto, la magniloquenza e l'assoluta mancanza di interesse per qualsiasi cosa al di là del potere e del denaro. Ho creato un personaggio molto più vincente di quanto Trump sia in realtà.
*Trump prende solo due posizioni. Ti considera uno schifoso perdente bugiardo oppure ti considera il più grande.
===[[Wole Soyinka]]===
*Io ero negli Stati Uniti durante la campagna presidenziale e ho visto un candidato fare affermazioni xenofobe e razziste talmente gravi da deliberatamente suscitare commenti e reazioni, infiammare sentimenti primitivi dell'elettorato americano, e fra l'altro lo ha fatto insultando praticamente tutti: messicani, asiatici e anche nigeriani. Anche se nessuno lo prendeva sul serio, i consensi dell'elettorato nei suoi riguardi crescevano e lui si avvicinava sempre più alla Casa Bianca. In quel momento io ho detto ai miei amici, le persone con cui lavoro in America, ho detto che se gli americani votano questo signore rivelano che non sono ancora guariti, non si sono ancora liberati dal germe del razzismo e della xenofobia.
*Mi indigna l'impoverimento del linguaggio, la retorica dell'esclusione. Il muro di Trump è già eretto nelle menti.
*Persino Putin è più credibile come leader rispetto a Donald Trump.
*Trump si è presentato con un programma basato sul disprezzo politico, razziale e ideologico nei confronti di Obama. Non è stato nemmeno discreto riguardo alla sua missione di smantellare l'eredità di quest'uomo di colore.
===[[Greta Thunberg]]===
*È così ridicolo. Donald deve lavorare sul problema del controllo della rabbia e poi andare a vedere un buon vecchio film con un amico. Rilassati Donald, rilassati!
*Non so cosa direi a Trump se lo incontrassi, probabilmente niente. Molte persone hanno cercato di fargli cambiare idea. Invano. Quella tattica non funziona. Con lui i fatti non funzionano. Deve occuparsene qualcun altro. Io non ho tempo da sprecare.
*Tutti mi chiedono sempre di Donald Trump. Io dico 'ascolta la scienza' e lui ovviamente non lo fa.
===[[Mary L. Trump]]===
*Al contrario di [[Fred Trump|Fred]], Donald non crede nella legacy ereditaria. È un nichilista. Non pensa a ciò che verrà dopo di lui. E non vede i suoi figli come eredi né come persone che avranno particolare successo. Se avesse ambizioni dinastiche, ne sosterrebbe almeno uno: non sta accadendo.
*Aveva un rapporto complesso con suo padre, ne agognava costantemente l'approvazione. Quello, d'altronde, gli diceva costantemente: "Devi essere un killer per diventare re". Insegnandogli ad esagerare e barare. Mio nonno, per dire, diffondeva comunicati stampa falsi per ingigantire il suo valore finanziario: e quella lezione Donald l'ha imparata bene. Dobbiamo forse compatirlo per il ragazzino che fu: ma arriva un momento nella vita in cui si cresce e ci si migliora. Lui no. È stato incoraggiato a dare sempre il peggio di sé, senza mai guardarsi dentro: e questo ne ha fatto una persona corrotta e crudele.
*È [...] un uomo molto patetico: no, non riesco a temerlo. Certo, molte persone che lo idolatrano sono pazze e pericolose. Ma se pure molti di loro mi odiano, mi considerano pur sempre una Trump. Sono sua nipote e questo rappresenta per loro un limite mentale che non supereranno.
*{{NDR|[[Fred Trump]]}} gli aveva insegnato a non assumersi mai la responsabilità di nulla. [[Roy Cohn|Cohn]] aggiunse un livello di aggressività che forse prima non c'era.
*Gli autocrati lo affascinano. E forse ritrova in loro qualcosa di mio nonno, che era un autocrate patriarcale. Ma c'è una differenza. Donald non era affatto sottomesso al padre: che, anzi, lo aveva messo su un piedistallo, cedendogli ogni potere. Infatti, quando il nonno si ammalò di Alzheimer, dimenticando le cose e diventando docile e infantile, lo zio, evidentemente a disagio, espresse più volte disprezzo nei suoi confronti. Quando ora lo vedo sottomesso davanti a figure come Xi Jinping o Vladimir Putin, penso dunque che dipenda proprio dal fatto che in quelle relazioni non è lui il più forte.
*Temo che Donald non provi empatia per nessuno, nemmeno per i suoi figli. Non è mai stato veramente amato, quindi non sa amare.
===''[[Unfit: The Psychology Of Donald Trump]]''===
*Donald Trump è uno scherzo che è sfuggito di mano. ([[George T. Conway III|George Conway]])
*Io paragono sempre Trump a [[Adolf Hitler|Hitler]]. [...] Non è che sia come Hitler o sia il suo equivalente, ma ha la stessa diagnosi di Hitler. Fa parte della stessa categoria, di un tipo di psicologia che può essere più o meno estrema, ma che ha delle caratteristiche comuni. Sono fatti della stessa pasta. ([[John Gartner (psicologo)|John Gartner]])
*Non è escluso che una persona possa fare il presidente, se ha un disturbo psicologico. Ma Donald Trump mostra chiari segni di un grave disturbo della personalità. Si chiama narcisismo maligno. [...] Ha quattro componenti: narcisismo, paranoia, disturbo anti-sociale della personalità e sadismo. ([[John Gartner (psicologo)|John Gartner]])
*Non è razzista. [...] Tratta tutti di merda. [...] Non ha importanza se sei nero o bianco, lesbica o transgender... Tratta tutti allo stesso modo. [...] È uno stronzo. Cosa molto diversa dall'essere razzista. ([[Anthony Scaramucci]])
*Trump è estremamente intelligente. Lo si può odiare perché dice stronzate ed è una persona detestabile, a volte. Ma questo non toglie che rifletta lo spirito culturale dell'epoca. È un avatar di quella rabbia. ([[Anthony Scaramucci]])
*Trump è un narcisista maligno? [...] Non si può capire la sua presidenza, senza sapere questa cosa. ([[George T. Conway III|George Conway]])
===[[J. D. Vance]]===
{{cronologico}}
*Oscillo continuamente tra il pensare che Trump sia uno stronzo cinico come Nixon, che non sarebbe così male (e potrebbe anche dimostrarsi utile) o che sia l'Hitler d'America.
*Ciò che Trump offre è una via di fuga facile dal dolore. [...] Le sue promesse sono l'ago nella vena collettiva dell'America. [...] Lui è eroina culturale. Fa sentire alcuni meglio per un po'. Ma non sa sistemare ciò che li affligge, e un giorno lo capiranno.
*Non riesco a digerire Trump, penso che sia nocivo e stia portando la classe lavoratrice bianca in una direzione molto pericolosa.
*Trump fa paura a persone a cui tengo: immigrati, musulmani, ecc. Per questo lo trovo riprovevole. Dio vuole di meglio per noi.
*Bisogna rispettare il popolo americano abbastanza da parlare in modo chiaro: mi sono sbagliato su Donald Trump. Pensavo che non sarebbe stato un buon presidente, invece è stato un grande presidente.
===[[Michael Wolff]]===
*C'è una grande differenza con Berlusconi: quest'ultimo vuole rimanere attaccato al potere e alle istituzioni politiche a ogni costo, mentre a Trump questo non interessa. Trump non vuole governare, lui vuole solo diventare il più famoso possibile, punto.
*Donald Trump è come un disastro ferroviario al rallentatore: la gente non riesce a staccare gli occhi dallo spettacolo. Ma il populismo avrà una vita anche dopo di lui? Questa è la grande domanda.
*Fin dal primo momento lui ha sfidato le istituzioni, le regole, la giustizia. Ha preso d'assalto quello che lui chiama il governo permanente, ciò che include la magistratura e l'Fbi. Ma questa era la posta in gioco fin dalla campagna elettorale: "noi popolo" contro l'establishment, lo Stato. Lui vuole spezzare le istituzioni. Io credo che le istituzioni spezzeranno lui. Ma di certo questa è una battaglia che avrà un vincitore e uno sconfitto. E il resto del mondo assisterà allo spettacolo, affascinato e attonito.
*Ho conosciuto Trump molto da vicino, l'ho visto in azione. Trump non è in grado di pensare in modo razionale a un complotto. Tutto in quello che dice è sconclusionato, improvvisato, motivato in modo istintivo da un effetto spettacolo. Il 6 gennaio non c'era un piano, ma l'isterismo di un pazzo. Lo voglio dire con chiarezza: Trump non è machiavellico, non è razionale. Per essere tutto questo una persona deve avere un contesto di sanità mentale che Trump non ha.
*Lui è l'esatto opposto di un uomo politico: non calcola minimamente cause ed effetti delle sue azioni. Prendiamo per esempio la politica estera. La sua dottrina nei confronti degli altri paesi è estremamente semplice: dateci quello che vogliamo e noi vi diamo quello che volete.
*Qualcuno ha detto che Trump incarna l'idea che una persona povera ha di un ricco, e in un certo senso è così. Lui era un personaggio televisivo, la caricatura dell'uomo di successo, e in questo c'è l'ironia della sorte. Se qualcuno avesse inventato questa storia non avrebbe mai scelto di farla andare così: sarebbe stata troppo poco credibile.
*Quest'uomo non legge. Non ascolta. È come un flipper [...]. Il 100% delle persone che lo circondano, il genero Jared Kushner, Ivanka, mettono in dubbio la sua capacità di governare. Tutti lo hanno descritto allo stesso modo, dicono che è come un bambino. Intendono dire che ha bisogno di gratificazione immediata. Tutto ruota intorno a lui. Dicono che è un cretino, un idiota.
*Trump commette molti errori, ma non li corregge perché li considera virtù.
*Trump e il giornalismo sono due entità dipendenti. The Donald non può esistere senza i media e i media non potrebbero avere un soggetto migliore di cui parlare.
*Trump è il primo a rivelare informazioni [...], se le lascia sfuggire con tutti, soprattutto con i suoi familiari. E poi ci sono così tante fazioni alla Casa Bianca, ognuna con i suoi responsabili stampa, questo non è mai capitato prima a West Wing. Sì, i "leak" riflettono sicuramente una cattiva luce su Trump ma allo stesso tempo questo caos riflette che cosa sia davvero Trump e il suo modo di vedere le cose. Anzi, che dico, lui non vede niente. E non ha il controllo della struttura di cui dovrebbe essere responsabile.
*Trump è infantile, confusionario, uno stupido. Con lui tutto è un delirio, niente è normale.
*Trump è unico: non ha bisogno della Casa Bianca per essere Trump. Il potere non gli interessa. Gli interessa essere al centro dell'attenzione, recitare, colpire l'immaginazione con qualcosa di assurdo.
*Trump ha avuto un rapporto strettissimo con quello che molti considerano il peggiore individuo sulla faccia della terra: sembra un notevole problema politico. [[Jeffrey Epstein|Epstein]] mi ha descritto la relazione con Trump: rapporti con le donne, affari, una fidanzata che condivisero per un anno nel 1992-93. Erano ricchi playboy, "bad boys", interessati alle donne e ai soldi, ossessionati dalle modelle.
*Trump non è un pazzo lucido. Nella politica moderna possiamo immaginare che una persona cattiva, corrotta, bigotta, bugiarda possa essere eletta alla presidenza degli Stati Uniti, ma non qualcuno la cui testa è dissociata dalla realtà. Trump è incapace di ascoltare un rapporto o un dibattito fra i suoi e si lascia andare all'improvvisazione spesso inconsulta del momento.
*Trump non sa governare, ma è molto bravo a demolire.
*Trump non si cura del rapporto di causa-effetto delle cose che fa e dice, è come se vivesse solo l'attimo presente, se decide di fare qualcosa è perchè in quel momento è spinto o motivato o ispirato a farlo. Tutto quello che fa e dice può essere ritrattato in un momento successivo, non c'è coerenza verso un obiettivo, non c'è una direzione o una strategia. Ma per quanto insensate siano le sue azioni, i media continuano a cercare di applicare una logica. È difficile comprendere questo suo personaggio se fai informazione: tu hai la necessità di raccontare i fatti accaduti in un dato arco di tempo, nel caso di Trump sei costretto a inseguire la sua ultima esplosione, il suo ultimo tweet. Quello che ottieni è una sequenza infinita di istantanee.
*Sono sicuro che ci sono stati diversi leader politici pazzi nella storia, ma lui non ha nemmeno le caratteristiche di un leader. Trump è un attore, tutto quello che lui desidera è avere l'attenzione su di sé, non c'è nessuna reale altra agenda che viene perseguita, non è nemmeno veramente attratto dal potere, lui vuole solo essere al centro dell'attenzione. In questo ci vedo dei tratti anomali.
===[[Lawrence Wright]]===
*È un prodotto della cultura della fantasia e delle teorie del complotto.
*{{NDR|Noi texani}} siamo considerati degli sbruffoni, noncuranti dei nostri soldi e delle nostre vite personali, un po' ingenui ma pure pericolosi se provocati, insicuri ma ossessionati dal potere e dal prestigio. In effetti, fa sorridere che la figura che più incarna i valori che le persone associano al Texas sia un miliardario narcisista di Manhattan che ora sta seduto nello Studio Ovale.
*Se il Texas fosse importante già oggi come lo sarà nel 2050, allora l'America sarebbe un posto molto più conservatore e meno compassionevole di adesso. Penso che sotto l'Amministrazione Trump – l'atteggiamento verso l'immigrazione, la mancanza di compassione, il narcisismo – c'è molto di quello che è la politica texana adesso. Ma il Texas sta cambiando, si sta evolvendo. Si sta spostando visibilmente a sinistra.
===[[Volodymyr Zelens'kyj]]===
*Biden ci ha aiutato più di Trump{{NDR|, anche se}} devo riconoscere che durante il mandato di Trump non c'era una vera e propria guerra e non so come lui avrebbe reagito. [...] Non l'ho capito quando ha detto "in 24 ore porterei Putin e Zelensky a un tavolo di trattative". Avrebbe potuto farlo, già durante la sua presidenza i nostri territori erano occupati. Ma non è successo. (3 giugno 2023)
*Prima di tutto Trump e io dobbiamo trovare un accordo e concordare forti garanzie di sicurezza per fermare la guerra, per fermare Putin. E sono sicuro che lui, insieme all'Europa, possa garantire delle forti condizioni di sicurezza. Dopodiché si può parlare con i russi [...]. Penso che il presidente Trump non solo abbia la volontà, ma ha anche la possibilità di farlo. Conto davvero su di lui, e penso che la nostra gente conti davvero su di lui, quindi ha abbastanza potere per fare pressione su Putin. (7 gennaio 2025)
*Se potessi tornare indietro al 1994, scambierei le mie armi nucleari soltanto con qualcosa che possa davvero fermare qualsiasi aggressore, indipendentemente dal suo peso politico, dalle dimensioni del suo territorio, dai numeri del suo esercito. Trump mi ha risposto: "Sì, capisco cosa stai dicendo". (25 gennaio 2025)
*Il Presidente Trump non ama gli amici deboli. Lui rispetta la forza. (15 febbraio 2025)
*Qualche giorno fa, il Presidente Trump mi ha parlato della sua conversazione con Putin. Non ha mai detto che l'America ha bisogno dell'Europa a quel tavolo. Questo dice molto. I vecchi tempi sono finiti – quando l'America sosteneva l'Europa solo perché l'aveva sempre fatto. (15 febbraio 2025)
*Purtroppo, il presidente Trump, per il quale ho grande rispetto come leader di una nazione che rispettiamo molto, per il popolo americano che ci ha sempre sostenuto, vive in una bolla di disinformazione [...]. Abbiamo visto questa disinformazione. Capiamo che proviene dalla Russia. (19 febbraio 2025)
*Perché dovrei offendermi se Trump mi dà del dittatore? Se mi offendessi, ammetterei di esserlo. (23 febbraio 2025)
==Film==
*''[[Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York]]'' (1992)
*''[[Celebrity (film)|Celebrity]]'' (1998)
==Serie televisive==
*''[[Sex and the city]]'' (1998-2004)
==Note==
<references />
==Voci correlate==
{{Div col}}
*[[Assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 2021]]
*[[Attentato a Donald Trump]]
*[[Kellyanne Conway]] – counselor
*[[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016]]
*[[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2024]]
*[[Prima presidenza di Donald Trump]]
*[[QAnon]]
*[[Seconda presidenza di Donald Trump]]
*[[Ivanka Trump]] – figlia
*[[Mary L. Trump]] – nipote
*[[Melania Trump]] – moglie
*[[Trump dance]]
*[[Trumpismo]]
*''[[Unfit: The Psychology Of Donald Trump]]''
{{Div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{PresidentiUSA}}
{{DEFAULTSORT:Trump, Donald}}
[[Categoria:Imprenditori statunitensi]]
[[Categoria:Personaggi televisivi statunitensi]]
[[Categoria:Personalità della guerra al terrorismo]]
[[Categoria:Presidenti degli Stati Uniti d'America]]
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Pierre Haski
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Mariomassone
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Pierre Haski.Photo Ph.BRIZARD.jpg|thumb|Pierre Haski]]
'''Pierre Haski''' (1953 – vivente), giornalista francese.
==Citazioni di Pierre Haski==
{{cronologico}}
===2014===
{{Int|Da ''Quando l'Albania era amica di Mao''|Sull'[[Albania]] e la [[Repubblica Popolare Socialista d'Albania]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2014/08/11/quando-lalbania-era-amica-di-mao ''Internazionale.it''], 11 agosto 2014.|h=4}}
*C'è stato un tempo in cui l'Albania aveva ambizioni da grande potenza. Quanto meno per Pechino, visto che l'Albania socialista è stata per anni l'unico alleato della Cina di Mao e alcuni cinesi credevano che l'Albania fosse il paese più importante d'Europa. Ma questo periodo è ormai dimenticato da tempo e l'Albania ha ritrovato la sua posizione reale, quella di un paese povero dei Balcani, che a vent'anni dalla fine di uno dei regimi comunisti più ortodossi al mondo sta ancora cercando di ricostruire uno stato degno di questo nome.
*Che cosa dice questa storia dell'Albania di oggi? Parla di un periodo che i giovani sotto i 20 anni non hanno conosciuto. Ma parla soprattutto della follia nel quale questo paese era caduto per tanto tempo, e di cui continua ancora oggi a pagare le conseguenze.
*L'Albania, a lungo descritta in Europa come uno "stato mafioso", si rialza a fatica da questo marxismo-leninismo a tappe forzate che non bastava a nascondere la povertà. Una povertà che oggi si fa sentire duramente con gli stipendi più bassi d'Europa, con un'economia sommersa che corrisponde al 25 per cento del pil e una disoccupazione di massa.
*La [[lingua albanese]] è sopravvissuta a cinque secoli di occupazione ottomana, durante i quali è stata vietata. Le persone istruite andavano a imparare il turco a Istanbul e alla fine dell’impero ottomano il 90 per cento degli albanesi era ancora analfabeta.
===2016===
*Se è vero che andiamo verso un mondo dominato da tre uomini – [[Donald Trump]], [[Vladimir Putin]] e [[Xi Jinping]] – a farne le spese potrebbe essere l'idea stessa della difesa dei [[diritti umani]], almeno per qualche tempo.<ref>Da ''L'Obs''; tradotto in ''[http://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2017/01/18/tre-uomini-forti-diritti-umani I tre uomini forti che vogliono cancellare i diritti umani]'', ''Internazionale.it'', 18 gennaio 2016.</ref>
{{Int|Da ''Benvenuti nell’era che non crede più ai fatti''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2016/09/14/giornalismo-fatti-verita ''Internazionale.it''], 14 settembre 2016.|h=4}}
*{{NDR|Su [[Brexit]]}} Ralph Keyes definisce la menzogna "un'affermazione falsa, fatta in piena cognizione di causa con l'obiettivo d'ingannare". Un esempio? La campagna referendaria per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea sosteneva che Londra versava all'Ue 350 milioni di sterline alla settimana e che tale denaro sarebbe potuto essere investito nel servizio sanitario nazionale in caso d'uscita dall’Unione europea. L'affermazione era chiaramente falsa: non erano vere né la cifra né la promessa. Ma una volta scritta sugli autobus britannici a due piani è diventata credibile.
*Nel caso di Trump la cosa più stupefacente è che un paese moralista come gli Stati Uniti ha spesso considerato la menzogna una cosa più grave dei fatti che si volevano nascondere. Sono stati la bugia e lo spergiuro, più che il furto con scasso, a portare all'impeachment di Richard Nixon dopo lo scandalo Watergate.
*{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Il candidato repubblicano non si è affatto opposto all'invasione dell'Iraq come ha sostenuto più volte. Tre mesi prima della guerra si era detto favorevole all'idea, per poi prenderne le distanze nel 2004 quando sono cominciati i problemi. Ma poco importa. Trump continua a dire quel che gli fa comodo, o che piace al suo elettorato, senza preoccuparsi della verità e neppure dei fatti.
*Non si vota per la Brexit o per Trump perché dicono la verità, ma perché incarnano, a torto o a ragione, un rifiuto del "sistema". E i social network, grazie all'ambivalenza della tecnologia che fa gli interessi di chi la sa usare meglio, sono il campo di battaglia preferito di chi si crede poco rappresentato dai mezzi d'informazione tradizionali. La [[Post-verità|postverità]] è incompatibile con la democrazia. Se lasceremo che si radichi e si diffonda in maniera duratura, ne pagheremo tutti il prezzo.
{{Int|Da ''Trump, Putin e Xi Jinping sono i nuovi signori del mondo''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2016/11/15/trump-putin-xi-jinping-signori-mondo ''Internazionale.it''], 15 novembre 2016.|h=4}}
*Che ci piaccia o meno, sono questi tre uomini che faranno il mondo nel quale vivremo nei prossimi anni. Gli europei hanno perso il treno della storia: collettivamente non sono più abbastanza influenti nell’attuale partita geopolitica globale; individualmente gli stati-nazione del continente (Francia, Germania, Italia e il Regno Unito del dopo Brexit) sono delle medie potenze in declino.
*Reagan aveva attorno a sé una solida équipe di vecchie volpi della diplomazia e della sicurezza, come Alexander Haig, Caspar Weinberger, George Shultz, Robert McFarlane, dei nomi che ancora oggi suscitano rispetto. Un gruppo di “guardie del corpo”, secondo la formula utilizzata da Sérina, che nonostante i disaccordi talvolta violenti, ha influito sulle scelte di questo presidente atipico. [...] Per ora tra i collaboratori di Trump non ci sono personalità di politica estera di questo calibro. I “professionisti” repubblicani di questioni strategiche si sono accuratamente tenuti a distanza dal candidato a causa delle sue strambe dichiarazioni sul nucleare e sulla Nato, e alcuni hanno addirittura chiesto di votare Clinton.
*In un mondo ideale si potrebbe sperare che un presidente statunitense che rinunci al “messianesimo” dei neoconservatori, decisi a imporre anche con la forza la democrazia occidentale nel resto del mondo, possa tranquillizzare un contesto sempre più inquietante. Ma per farlo sarebbe necessario che i “signori del mondo” siano animati dalla stessa volontà di pacificare le relazioni internazionali e di stabilire una guida globale più consensuale. Tuttavia siamo ben lontani da tutto ciò, sia per il freddo realismo geopolitico, sia per la natura autoritaria di questi regimi.
===2017===
*Nel conflitto con i [[jihadisti]], gli occidentali si sono sempre preoccupati di distinguere tra la minoranza degli estremisti e il miliardo di [[musulmano|musulmani]] di tutto il mondo. [[Donald Trump]] ha abbandonato questa importante precauzione. Il rischio è che lo "scontro di civiltà" teorizzato da [[Samuel Huntington]] diventi una profezia che si autoavvera e pone all'[[Europa]] una difficile sfida.<ref>Da ''L'Obs''; tradotto in ''[http://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2017/02/07/trump-scontro-civilta Donald Trump riaccende lo scontro di civiltà]'', ''Internazionale.it'', 7 febbraio 2017.</ref>
{{Int|Da ''L’irresistibile ascesa di Xi Jinping''|Su [[Xi Jinping]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2017/10/12/xi-jinping-congresso ''Internazionale.it''], 12 ottobre 2017.|h=4}}
*Xi Jinping, che incarna la quinta generazione di dirigenti della Repubblica popolare da quando la fondò Mao Zedong nel 1949, è a capo di un paese convinto che sia arrivato il suo momento e che sta ritrovando il suo ruolo centrale nel mondo dopo un’eclissi di un secolo e mezzo.
*Il grande paradosso della nostra epoca è che questa ascesa della Cina avviene in contraddizione di tutte le teorie costruite nel corso degli ultimi 20 anni: quelle che affermavano che lo sviluppo economico avrebbe provocato automaticamente l’apertura del regime; quelle che pensavano che internet avrebbe portato la libertà; quelle che negavano a un paese, visto in passato solo come il subappaltatore dell’industria tessile o elettronica in oscuri ''sweat-shop'', la possibilità di essere la culla di un settore innovativo; o quelle che rifiutavano di vedere in un regime autoritario del tutto privo di ''soft power'' la capacità di sviluppare una “diplomazia di influenza” in grado di competere con quella degli occidentali.
*Dal suo arrivo a capo del partito e dello stato nel 2012, il numero uno cinese ha puntato sulla modernizzazione della Cina senza concedere nulla nel campo delle libertà.
*Il 19° congresso del Pcc con la sua coreografia senza sorprese e con il suo culto della personalità del nuovo “Timoniere”, dovrebbe essere il simbolo di questa nuova epoca del “sogno cinese” di grandezza ritrovata. Poco tempo dopo, il vertice con Trump, patetico leader di un “mondo libero” che non sa più se esiste ancora, arriverà a confermare questo senso di potenza cinese.
{{Int|Da ''In Cina si torna a una concezione imperiale del potere''|Su [[Xi Jinping]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2017/10/26/xi-jinping-congresso-potere-imperiale ''Internazionale.it''], 26 ottobre 2017.|h=4}}
*Al contrario dei suoi predecessori ha fatto inserire il suo “pensiero” accanto a quello di Mao e di Deng Xiaoping nella costituzione del partito mentre è ancora in carica.
*Oggi la Cina è l’unica potenza in questo mondo multipolare a combinare un’economia in pieno sviluppo, innovativa e dinamica; un potere politico sicuro dei suoi mezzi e che non teme alcuna contestazione interna.
*Senza cadere in definizioni razziste come “pericolo giallo”, c’è nella ridefinizione del mondo una “questione cinese” che si sta imponendo in modo crescente a tutti i suoi partner e rivali. Non riflettere su questo punto, come fa in genere un’Europa ancora troppo ripiegata su di sé, espone a dei risvegli potenzialmente dolorosi.
{{Int|Da ''In un anno Donald Trump ha accelerato il declino degli Stati Uniti''|Su [[Donald Trump]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2017/11/07/un-anno-trump-declino ''Internazionale.it''], 7 novembre 2017.|h=4}}
*Dal suo arrivo alla Casa Bianca, Donald Trump ha esercitato il suo potere in chiave negativa, smontando una parte dei risultati ottenuti dal suo predecessore Barack Obama, al quale tributa un odio ammantato di gelosia.
*Ha ritirato la partecipazione degli Stati Uniti al trattato di Parigi sul riscaldamento del clima, dando così una forte spinta agli scettici dei cambiamenti climatici, in barba ai dati scientifici e all’opinione del resto del mondo.
*Ha rifiutato di confermare l’accordo nucleare con l’Iran, indebolendo senza tuttavia vanificare uno dei rari successi delle trattative multilaterali degli ultimi anni, rischiando così di destabilizzare ulteriormente il Medio Oriente ma anche di distruggere ogni possibilità di negoziato con una Corea del Nord già nuclearizzata e che ha tutte le ragioni, ormai, di diffidare della parola di un presidente degli Stati Uniti.
*Questa capacità del capo dell’esecutivo di fare danni non è accompagnata da una strategia chiara. Questo isolazionista primordiale ha comunque deciso di rilanciare l’impegno militare statunitense in Afghanistan, ha bombardato la Siria perché sua figlia aveva visto delle immagini impressionanti su Fox News, e ha rischiato di provocare uno scontro tra il Qatar e i suoi vicini del Golfo autorizzando un’offensiva congiunta di Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti contro il loro rivale di Doha.
*È vero che ha contribuito in maniera decisiva alla sconfitta del gruppo Stato islamico (Is) nelle sue due roccaforti di Mosul e Raqqa. Ma è altrettanto chiaro che non possiede alcun piano per il dopo Is, né in Siria né in Iraq. La questione curda in Iraq lo dimostra in maniera evidente.
*Invece di rendere l’America ''great again'', trasmette ai suoi rivali l’immagine di un uomo che sta indebolendo il suo paese e la sua statura su scala mondiale. Chi crede ancora che gli Stati Uniti stiano diventando più “grandi” con Trump? Di sicuro non Xi Jinping.
===2018===
{{Int|Da ''Xi Jinping vuole diventare l’imperatore di un mondo postoccidentale''|Su [[Xi Jinping]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2018/03/20/xi-jinping-imperatore ''Internazionale.it''], 20 marzo 2018.|h=4}}
*I precetti di Deng hanno funzionato bene fino a oggi, con direzioni collegiali, un limite di due mandati da cinque anni ciascuno e una relativa sobrietà ai vertici che segnava una rottura con lo statuto di dio vivente di Mao. Fino alla svolta avviata con l’arrivo alla testa del partito di Xi Jinping, nel 2012.
*Xi ambisce a fare della Cina la prima potenza di un mondo che sta per diventare, agli occhi di Pechino, “postoccidentale”, nel quale cioè gli attori dominanti degli ultimi due secoli non avranno più i mezzi per realizzare le loro ambizioni.
*È [...] riuscito, da vivo, a iscrivere il suo “pensiero” sul “socialismo della nuova era” all’interno della Carta del Partito comunista cinese e a farsi chiamare ''lingxiu'', ovvero “il leader”, una formula che non veniva utilizzata dalla fine dell’epoca maoista, eliminando il principio della collegialità caro a Deng Xiaoping, a vantaggio di un potere personale assoluto.
{{Int|Da ''La Cina ripete gli errori del passato contro gli uiguri''|Sul [[genocidio culturale degli uiguri]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2018/09/11/uiguri-cina ''Internazionale.it''], 11 settembre 2018.|h=4}}
*Sembra di essere tornati ai tempi della rivoluzione culturale in Cina negli anni sessanta. Nella provincia dello Xinjiang, nel nordovest del paese, il popolo uiguro subisce una repressione e un indottrinamento simili a quelli dell’epoca maoista, pratiche da cui si pensava che il governo cinese si fosse definitivamente allontanato.
*La radicalizzazione di una parte della popolazione è incontestabile, e le autorità cinesi la usano per giustificarsi davanti a chi denuncia la loro politica. [...] Ma davvero una repressione cieca contro un’intera comunità potrà proteggere la Cina dalla violenza e dal terrorismo? Quello che succede in altre parti del mondo porta a pensare che sia vero il contrario, e che Pechino stia favorendo la radicalizzazione.
*La Cina rivendica il suo ruolo di potenza di primo piano nel mondo, in considerazione della sua storia e della sua importanza. Ma come pensa di ottenere il rispetto generale se ripeterà i peggiori eccessi della sua storia recente? La sofferenza degli uiguri non è degna della potenza emergente del ventunesimo secolo.
{{Int|Da ''In Brasile l’ambiente sarà la prima vittima di una presidenza di destra''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2018/10/19/brasile-bolsonaro-ambiente ''Internazionale.it''], 19 ottobre 2018.|h=4}}
*Ci sono molte ragioni per temere una vittoria di [[Jair Bolsonaro]], candidato dell'estrema destra alla presidenza del Brasile evidentemente razzista, sessista e omofobo. Ma ce n'è una il cui impatto va oltre il destino dei brasiliani che lo eleggeranno con ogni probabilità tra otto giorni: le sue idee catastrofiche per l'ambiente, o piuttosto contro l'ambiente.
*Il programma di Bolsonaro non lascia spazio all'ambiguità: il candidato di destra vuole sopprimere il ministero dell'ambiente accorpandolo con quello dell'agricoltura, vuole dedicare altre aree boschive alla coltivazione della soia e all'allevamento e vuole negare qualsiasi ulteriore diritto sulla terra ai popoli indigeni.
*Nonostante le sue ambivalenze, infatti, l'ex presidente [[Luiz Inácio Lula da Silva|Luiz Inácio Lula Da Silva]] aveva comunque messo un freno alla deforestazione. Ora però la tendenza si è invertita, soprattutto dopo che i conservatori sono tornati al potere due anni fa.
{{Int|Da ''In Brasile la democrazia è stata sconfitta alle urne''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2018/10/29/brasile-democrazia-elezioni ''Internazionale.it''], 29 ottobre 2018.|h=4}}
*I brasiliani hanno molti motivi per essere furenti: corruzione, incuria, criminalità... Tuttavia questa collera, cattiva consigliera, li ha spinti tra le braccia di un candidato che difficilmente si può evitare di definire fascista.
*In Europa [[Luiz Inácio Lula da Silva|Lula]] resta un'icona della sinistra pragmatica, e anche in Brasile le elezioni avrebbero avuto un esito diverso se l'ex presidente avesse avuto la possibilità di candidarsi. Ma Lula è anche ritenuto responsabile per molti degli scandali di corruzione che hanno intaccato il suo mandato e per la tremenda recessione in cui è sprofondato il paese.
*[[Jair Bolsonaro]] somiglia un po' a [[Donald Trump]] e molto a [[Rodrigo Duterte]], il presidente delle Filippine, un uomo che si è paragonato a Hitler, la cui battaglia contro la droga è degenerata in migliaia di esecuzioni sommarie e che ha messo a tacere la stampa indipendente. Bolsonaro minaccia di fare lo stesso in Brasile.
{{Int|Da ''Vladimir Putin riaccende la tensione in Ucraina''|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2018/11/27/putin-tensione-ucraina ''Internazionale.it''], 29 ottobre 2018.|h=4}}
*Dal 2014 Putin ha trasformato l’Ucraina nel luogo in cui fermare l’avanzata dell’occidente nell’ex mondo sovietico.
*Vladimir Putin sta mettendo in atto con grande abilità un’escalation calcolata della tensione. Sa che gli occidentali protesteranno, ed effettivamente le rimostranze sono arrivate domenica e si sono ripetute lunedì alle Nazioni Unite. La Nato è solidale con l’Ucraina e Kiev ha decretato la legge marziale. Ma nei fatti, nessuno in occidente è pronto a morire per il mar d’Azov.
*La soluzione a questa instabilità non può essere militare, questo lo sanno (più o meno) tutti. Al contempo, la via della diplomazia e della concertazione non ha mai dato frutti, e gli sforzi franco-tedeschi per trovare una soluzione diplomatica in Ucraina sono a un punto morto. Non resta che la via della de-escalation.
{{Int|Da ''Xi Jinping soffia sulle braci del nazionalismo cinese''|Su [[Xi Jinping]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2018/12/19/xi-jinping-nazionalismo ''Internazionale.it''], 19 dicembre 2018.|h=4}}
*Xi ha ribadito senza ambiguità che lo stato resterà ai posti di comando dell’economia e che il Partito comunista cinese non ha intenzione di cedere nemmeno un grammo del suo potere. Una smentita clamorosa per tutti quelli che scommettevano su una democratizzazione della Cina derivata dallo sviluppo della sua economia.
*Xi Jinping è chiaramente diventato il cantore di un modello di capitalismo autoritario cinese che si oppone al modello occidentale. Il presidente cinese è il primo leader ad averlo affermato dopo Mao, oltre che il primo ad aver sviluppato il piano cinese a colpi di miliardi di dollari investiti sui cinque continenti, Europa compresa.
*Il mondo non ha ancora la misura della potenza che si sta costruendo in Cina.
{{Int|Da ''La buona notizia dell’anno è arrivata dall’Etiopia''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2018/12/31/buona-notizia-etiopia ''Internazionale.it''], 31 dicembre 2018.|h=4}}
*[[Abiy Ahmed Ali|Abiy Ahmed]] ha cominciato liberando centinaia di prigionieri politici e giornalisti detenuti, e per la prima volta negli ultimi 15 anni non ce n’è più nemmeno uno in prigione. Una rondine non fa primavera, certo, ma si tratta comunque di un buon indicatore dello stato delle liberà in un paese.
*Alla fine ha prevalso Abiy Ahmed, uomo che incarna una nuova generazione più in sintonia con la popolazione giovane che aspira a una società più aperta. Da quel momento è partita “l’Abiymania” che si è prolungata oltre l’entusiasmo iniziale.
*Il primo ministro, ex militare che ha studiato informatica e filosofia, ha un padre musulmano e una madre cristiana. Sa bene che dovrà gestire conflitti etnici che ancora ci sono nell’ex impero di Haile Selassie e che dovrà superare il test della democratizzazione, coinvolgendo un’opposizione a lungo repressa.
===2019===
{{Int|Da ''La teoria razzista dietro la strage in Nuova Zelanda''|Sugli [[attentati di Christchurch]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2019/03/18/strage-chistchurch-sostituzione ''Internazionale.it''], 18 marzo 2019.|h=4}}
*Come Anders Breivik, l’assassino dei giovani socialdemocratici in Norvegia nel 2011, anche Tarrant ha fornito la chiave interpretativa della sua radicalizzazione con un testo apertamente razzista e carico di odio verso i musulmani, in cui ritroviamo un riferimento tristemente familiare in Francia grazie a una tesi sviluppata da uno scrittore francese. Parlo di Renaud Camus e della sua teoria sulla “grande sostituzione”.
*Dietro le aggressioni contro ebrei e musulmani c’è la stessa logica, una logica di esclusione e superiorità razziale, un meccanismo di odio con una ricorrente matrice ideologica che pervade certe forme di antisemitismo e islamofobia.
*Nel vortice di informazioni e indignazione, forse non riusciamo più a vedere le logiche in atto e fino a che punto un’azione più intensa delle altre riveli la piega verso cui ci vogliono spingere questi ideologhi: la piega dell’odio e della guerra civile. Pensiamoci prima della prossima polemica pavloviana che puzzi di “grande sostituzione”. Dietro ogni massacro c’è sempre un’idea.
{{Int|Da ''La strage di Christchurch in diretta e i limiti delle aziende tecnologiche''|Sugli [[attentati di Christchurch]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2019/03/19/strage-christchurch-diretta ''Internazionale.it''], 19 marzo 2019.|h=4}}
*A quanto pare le aziende tecnologiche non hanno imparato dal passato. I jihadisti del gruppo Stato islamico (Is) avevano infatti ottenuto gli stessi risultati, trasformando i loro massacri in spot pubblicitari sul teatro mondiale dei social network.
*La trasmissione è durata 17 minuti. La premier neozelandese si è detta sorpresa dal fatto che Facebook non abbia bloccato prima quelle immagini atroci. Ma i controlli, su queste piattaforme, sono effettuati a posteriori, e solo dopo l’allerta è stato possibile agire. Ormai il danno era fatto e si stava propagando a grande velocità.
*Da questo evento possiamo trarre due insegnamenti. Il primo è in realtà una constatazione: malgrado il loro impegno e l’assunzione di migliaia di moderatori, queste aziende sono incapaci di bloccare i contenuti carichi d’odio, illegali in tutti i paesi. Siamo davanti all’ennesimo scandalo che ha colpito le grandi aziende, già criticate per il disprezzo della privacy e l’elusione fiscale.<br>Il secondo insegnamento è più complesso. A Christchurch ha agito un uomo di 28 anni abituato a usare la tecnologia e gli strumenti dell’informazione virale. Come già l’Is qualche anno fa, anche questa frangia estremista sa sfuggire alla sorveglianza e usa tecnologie accessibili a tutti. Questo aspetto rappresenta una sfida enorme per le nostre società aperte, i cui nemici sfuggono in pochi clic.
{{Int|Da ''Donald Trump, il presidente inossidabile''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2019/09/24/donald-trump-inossidabile ''Internazionale.it''], 24 settembre 2019.|h=4}}
*È uno dei misteri della vita politica nell’epoca del populismo: perché gli elettori di questo universo chiudono gli occhi davanti ad atti che segnerebbero la fine della carriera di qualsiasi politico tradizionale?
*Seminando la discordia nell’opinione pubblica, il presidente degli Stati Uniti ha fatto in modo che i suoi sostenitori non credano più a nessuna parola proveniente dallo schieramento “nemico”. La logica è semplice: se il New York Times o la Cnn attaccano Trump, vorrà dire che lui dice la verità.
*Andrà sempre così? Questa fiducia cieca permetterà a Trump di farsi rieleggere? Per il momento non ci sono segnali che lascino pensare il contrario. Come se non bastasse, l’esempio dato dal presidente della prima potenza mondiale sta creando imitatori nel resto del mondo. A quanto pare, il populismo contiene il gene dell’impunità.
{{Int|Da ''L’operazione turca in Siria dimostra che Trump ha abbandonato i curdi''|Sull'[[offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2019/10/10/turchia-siria-curdi-attacco ''Internazionale.it''], 10 ottobre 2019.|h=4}}
*Siamo davanti all’ennesima incarnazione della disfunzionalità del mondo, con il disimpegno statunitense che lascia campo libero a una potenza regionale predatrice che agisce difendendo i propri interessi.
*Anche se l’amministrazione Trump ha dichiarato di non sostenere l’azione di Ankara, resta il fatto che all’inizio della settimana i soldati statunitensi si sono ritirati delle stesse zone che ora vengono invase dall’esercito turco.
*I turchi vogliono prima di tutto cacciare i curdi dalla regione, non lasciandogli altra scelta se non quella di chiedere aiuto al regime di Damasco sostenuto da Russia e Iran. Se le cose andranno davvero così, l’autorizzazione concessa da Trump a Erdogan avrà un effetto paradossale.
*Siamo davanti all’ennesimo episodio inquietante di una guerra che in Siria dura da oltre sette anni e ha portato solo morte e sofferenza. Il fatto che sia il presidente della prima potenza mondiale ad aggiungere guerra alla guerra, anziché contribuire alla pace, è un segno della deriva del mondo di oggi.
{{Int|Da ''Per Boris Johnson la Brexit è solo uno strumento di potere''|Su [[Boris Johnson]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2019/10/17/scommessa-boris-johnson-brexit ''Internazionale.it''], 17 ottobre 2019.|h=4}}
*Johnson ha maltrattato il suo partito conservatore cacciando alcuni deputati che gli si erano opposti; ha colpito le istituzioni britanniche al punto da incassare una dura condanna dalla corte suprema e ha forzato la mano degli unionisti nordirlandesi, grazie ai quali il suo partito ha potuto governare negli ultimi due anni.<br>Ma per Johnson tutto questo non è importante. Il fine giustifica i mezzi. E in questo caso il fine non è mai stato la Brexit, ma il potere.
*L’attuale primo ministro ha sempre vantato le virtù del mercato unico e in passato il suo sostegno alla Brexit non era affatto scontato. Johnson, in sostanza, si è schierato a favore dell’uscita dall’Ue solo al momento del referendum del 2016, spinto dal suo fiuto e da una buona dose di opportunismo e diventando una delle figure di punta del fronte della Brexit.
*Il principale nemico di Boris Johnson è proprio lui stesso. L’ebbrezza del successo e l’assenza di princìpi, infatti, potrebbero trasformarsi negli ingredienti della sconfitta.
{{Int|Da ''L’India resiste al programma nazionalista di Modi''|Su [[Narendra Modi]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2019/12/18/india-legge-nazionalita-modi ''Internazionale.it''], 18 dicembre 2019.|h=4}}
*Il primo ministro Narendra Modi, nazionalista indù che quest’anno ha ottenuto facilmente la rielezione, ha suscitato le ire di parte del paese con una legge discriminatoria sulla nazionalità. La legge, adottata l’11 dicembre, concede la nazionalità indiana a tutte le persone che fuggono dai paesi vicini a causa di persecuzioni religiose. Con un’unica eccezione: i musulmani.
*Narendra Modi appartiene a un gruppo nazionalista indù che assimila l’India alla maggioranza induista del paese. Quando era primo ministro dello stato del Gujarat, all’inizio del nuovo millennio, la provincia è stata teatro delle peggiori violenze contro i musulmani dalla separazione del 1947.
*I conflitti religiosi coinvolgono altri paesi come il Bangladesh e il Pakistan, stati musulmani che sono regolarmente vittime dell’intolleranza integralista. Nel frattempo, la Cina sta cercando di eradicare la cultura islamica “rieducando” la sua popolazione uigura in grandi campi di detenzione.<br>In questo contesto l’India avrebbe dovuto dare l’esempio, anziché adottare una politica di esclusione. Narendra Modi, invece, si è assunto il rischio di aprire le porte dell’odio nel suo paese.
===2020===
{{Int|Da ''Il coronavirus in Cina è un test di credibilità politica per Pechino''|Sulla [[pandemia di COVID-19 in Cina]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/01/22/coronavirus-cina-test-credibilita ''Internazionale.it''], 22 gennaio 2020.|h=4}}
*Quando la Cina prende un raffreddore, il mondo intero ha paura di ammalarsi.
*La questione, a questo punto, è semplice: le autorità cinesi hanno imparato la lezione della Sars e seguiranno la strada dell’informazione e della trasparenza, soprattutto in un momento segnato da massicci movimenti di persone a causa del capodanno cinese?
*Dai tempi della Sars la Cina è diventata una potenza economica e politica di prima grandezza, che come tale vuole essere riconosciuta. Ma questo status prevede responsabilità che il sistema politico cinese non sembra sempre pronto ad accettare. Il coronavirus, in questo senso, sarà un test importante.
{{Int|Da ''Il coronavirus si è diffuso grazie al segreto di stato cinese''|Sulla [[pandemia di COVID-19 in Cina]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/01/28/coronavirus-segreto-di-stato ''Internazionale.it''], 28 gennaio 2020.|h=4}}
*La tragedia dimostra che, nonostante il regime abbia imparato la lezione dell’epidemia di sars del 2003 e abbia reagito più rapidamente, mantiene ancora la lentezza di un sistema burocratico e autoritario, lontano dall’immagine di modernità tecnologica che la Cina vuole dare di sé.
*Su internet, nonostante la censura, alcune critiche continuano a circolare: a proposito degli ospedali di Wuhan strapieni in attesa della costruzione di nuove unità, delle difficoltà nell’approvvigionamento o della confusione che circonda le informazioni. Questo dimostra che accanto all’aspetto medico e umano esiste una posta in gioco politica.
*Negli ultimi giorni i leader cinesi si sono preoccupati per i riferimenti alla serie televisiva ''[[Chernobyl (miniserie televisiva)|Chernobyl]]'' che circolano sui social network, tanto che la serie sulla catastrofe sovietica è stata ritirata da un sito specializzato dopo aver fatto nascere un intenso dibattito con inevitabili riferimenti alle menzogne di stato e ai fallimenti del sistema.
{{Int|Da ''Vladimir Putin vuole restare al potere fino al 2036''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/03/11/vladimir-putin-potere-2036 ''Internazionale.it''], 23 marzo 2020.|h=4}}
*Gli uomini della provvidenza hanno la tendenza a presentarsi come insostituibili, e a forza di spazzare via tutti i potenziali rivali finiscono per diventarlo davvero. [[Vladimir Putin]], ormai da vent’anni alla guida della Russia, è uno di loro.
*Il 10 marzo si è verificato un colpo di scena al parlamento di Mosca, quando un deputato ha proposto un emendamento che azzererebbe il conteggio dei mandati, consentendo dunque a Putin di ottenerne altri due da più di sei anni, restando in carica fino al 2036. A quel punto il presidente avrà 83 anni e avrà governato più a lungo di Stalin, ma sempre meno di Pietro il Grande, di cui Putin aveva appeso il ritratto nel suo ufficio quando era sindaco di San Pietroburgo.
*Putin si considera insostituibile perché è lui, e solo lui, a decidere di bombardare la Siria, negoziare con la Turchia, giocare con i nervi degli occidentali e restituire alla Russia lo status di potenza temuta. E pazienza se il paese resta un attore di secondo piano in campo economico.
*Cosa possiamo aspettarci dal presidente russo nei prossimi anni? Di sicuro sappiamo cosa non possiamo aspettarci, ovvero la liberalizzazione del sistema.
*Certo, c’è sempre il rischio di un mandato di troppo e di perdere quell’autorità fatta di rispetto e paura che ha permesso a Putin di diventare un Brežnev post-sovietico, a sua volta fossilizzato.
{{Int|Da ''Il coronavirus svela il declino dell’occidente''|Sulla [[pandemia di COVID-19]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/03/23/coronavirus-declino-occidente ''Internazionale.it''], 23 marzo 2020.|h=4}}
*In un momento in cui 169 paesi di tutti i continenti sono colpiti dal coronavirus la più grande sorpresa agli occhi del mondo è il crollo dell’occidente. [...] L’occidente è caduto dal piedistallo, e la sua supremazia – che si basava anche sull’immagine di società efficiente, con tecnologie avanzate e governi più trasparenti che altrove – ha subìto un duro colpo. Dopo la vecchia Europa, anche gli Stati Uniti sono stati investiti dal virus, rivelando tutta la disfunzionalità dell’amministrazione Trump. Anziché la via della leadership, l’America di Trump ha scelto prima la negazione della realtà e successivamente la risposta nazionalista. Oggi gli Stati Uniti non sembrano diversi da un qualsiasi paese del mondo che scopre le sue vulnerabilità e i suoi cortocircuiti.
*L’Italia, colpita duramente dall’epidemia, sta ricevendo aiuti medici dalla Cina, dalla Russia e persino da Cuba, rivelando l’incapacità dell’Europa di assistere il governo italiano. Tutto questo, inevitabilmente, lascerà tracce durature.
*Qualche anno fa i cinesi si sono appassionati allo studio sul declino dei grandi imperi, probabilmente nella speranza di riscontrare un segnale dell’indebolimento di quello che ha dominato il ventesimo secolo. A questo punto è probabile che considerino il virus, paradossalmente emerso in Cina e inizialmente nascosto da Pechino al resto del mondo, come la prova che è finalmente arrivato il loro momento.
{{Int|Da ''Il virus incrina i sogni di gloria di Vladimir Putin''|Sulla [[pandemia di COVID-19 in Russia]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/04/22/putin-coronavirus-crisi ''Internazionale.it''], 22 aprile 2020.|h=4}}
*La Russia è attualmente isolata, con più di 50mila casi e quattrocento decessi. Le cifre sono in aumento ed è probabile che il picco dell’epidemia non arriverà prima di alcune settimane. Negli ospedali di Mosca la situazione è la stessa che si ripresenta altrove nel mondo, con un sistema sanitario indebolito dall’economia, la corsa ai respiratori, operatori sanitari esausti, un primo medico deceduto e gli aiuti in arrivo dalla Cina.
*Il problema di Putin non riguarda tanto l’economia mondiale, quanto la situazione interna. Con il blocco dell’economia russa gli ammortizzatori sociali si sono indeboliti, e malgrado il presidente abbia promesso di versare tutti gli stipendi, il denaro arriva con il contagocce. Il malcontento sociale è un problema evidente.
*Putin si trova in una situazione paradossale. Da un lato la sua onnipotenza è confermata dal fatto che i suoi critici devono accontentarsi di manifestazioni virtuali senza alcun impatto, mentre il prolungamento del suo mandato è stato già approvato dal parlamento. Al contempo, però, il virus sta mettendo in discussione il suo potere assoluto, più di quanto Putin voglia ammettere.
{{Int|Da ''Il presidente brasiliano nella tempesta politica e sanitaria''|Sulla [[pandemia di COVID-19 in Brasile]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/04/27/brasile-bolsonaro-scandali ''Internazionale.it''], 27 aprile 2020.|h=4}}
*Il comportamento irresponsabile del presidente rispetto al virus è stato fortunatamente bilanciato dalla serietà dei governatori, che hanno imposto l’isolamento contro il parere del presidente.
*L’atteggiamento del presidente di fronte alla pandemia alimenta un dibattito infuocato. Come Trump, anche Bolsonaro ha inizialmente paragonato il covid-19 a una semplice influenza, non risparmiando le strette di mano in pubblico e criticando i governatori che seguivano i consigli della comunità scientifica e decretavano l’isolamento. Bolsonaro ha addirittura rimosso il suo ministro della sanità perché tentava di convincerlo a cambiare rotta mentre l’epidemia dilagava in Brasile.
*I passi falsi di Bolsonaro confermano la tendenza degli “uomini forti” del momento – Trump negli Stati Uniti, Erdoğan in Turchia e Putin in Russia – a minimizzare la minaccia del virus, prima di essere costretti ad affrontarla. Di sicuro questi leader non possono sostenere di essere stati più lungimiranti ed efficaci degli altri. Sopravvivono grazie all’autoritarismo, ma questo non cancella il bilancio negativo della loro attività. Forse, nel caso di Bolsonaro, questo accelererà la caduta di un uomo palesemente inadatto a guidare un grande paese come il Brasile.
{{Int|Da ''In Amazzonia il virus rischia di sterminare i popoli indigeni''|Sulla [[pandemia di COVID-19 in Brasile]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/05/04/amazzonia-coronavirus-indios ''Internazionale.it''], 4 maggio 2020.|h=4}}
*Il virus potrebbe provocare un genocidio? A sollevare il dubbio è un appello firmato da diverse personalità internazionali che si interrogano sui rischi della pandemia per una delle popolazioni più fragili al mondo: gli ultimi indigeni dell’Amazzonia, in Brasile.
*Inevitabilmente viene da pensare [...] a quello che è accaduto cinque secoli fa, quando i colonizzatori europei arrivarono nel continente americano portando con sé malattie contro le quali le popolazioni native non avevano alcuna difesa immunitaria. All’epoca gli indigeni dell’America meridionale e settentrionale furono decimati da vaiolo, influenza e tifo.
*In Brasile, dove l’attuale epidemia di covid-19 ha già fatto più di seimila vittime, la posizione di Jair Bolsonaro fa molto discutere. Il presidente, infatti, sminuisce la minaccia del virus e si oppone all’azione dei governatori che hanno imposto l’isolamento nelle principali regioni del paese.
{{Int|Da ''L’estrema destra guida la protesta contro le misure di distanziamento''|Sulla [[disinformazione sul SARS-CoV-2]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/05/14/proteste-isolamento-estrema-destra ''Internazionale.it''], 14 maggio 2020.|h=4}}
*In diversi paesi le proteste contro l'isolamento e le restrizioni coinvolgono decine e a volte centinaia di persone, spesso troppo numerose rispetto ai limiti imposti nei luoghi pubblici e ancora più spesso sprezzanti di qualsiasi distanza di sicurezza.
*Oggi in tutto il mondo si contano più di quattro milioni di malati e circa trecentomila decessi dovuti al covid-19. Non accettare queste cifre è ormai inammissibile. I manifestanti, però, trovano le loro motivazioni in un mix di strumentalizzazioni politiche, teorie complottiste e in un individualismo ostinato che non intende rispettare le istruzioni dello stato.
*A quanto pare durante la pandemia la disinformazione e la manipolazione sono più attive che mai, nonostante sia in gioco la salute di tutti noi.
{{Int|Da ''Vladimir Putin ha sottovalutato la forza politica del virus''|Sulla [[pandemia di COVID-19 in Russia]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/06/04/russia-putin-covid ''Internazionale.it''], 4 giugno 2020.|h=4}}
*Mentre i sondaggi rivelano il profondo disincanto dei russi, dovuto alla gestione approssimativa dell’epidemia e ai problemi finanziari causati dal crollo del prezzo degli idrocarburi, Putin spinge sull’acceleratore del patriottismo e di una continuità che sarebbe garanzia di stabilità.
*La popolarità incontestabile del presidente si basa su due pilastri. Per prima cosa Putin è considerato l’architetto della ripresa della Russia dopo gli anni di Eltsin, e in secondo luogo ha saputo restituire un certo orgoglio ai russi riportando l’ex impero al ruolo di potenza magari non rispettata, ma sicuramente temuta. E pazienza se questo orgoglio nasce da avventure militari insanguinate, in Siria come in Ucraina.
*Il mondo, o comunque una parte del mondo, è diventato il teatro della rinascita militare della Russia, considerata ben più importante di quella economica o sociale, parenti povere del "[[putinismo]]". La popolazione si rende conto di questo squilibrio nei momenti difficili, come quello portato dal covid-19.
{{Int|Da ''La deriva del populista Bolsonaro, dalle smentite al contagio''|Sulla [[pandemia di COVID-19 in Brasile]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/07/08/bolsonaro-smentite-contagio ''Internazionale.it''], 8 luglio 2020.|h=4}}
*Bolsonaro si è rifiutato di prendere le minime precauzioni e ha sostenuto attivamente i manifestanti che protestavano per le misure di isolamento imposte dai governatori e dai sindaci delle grandi città, trasformando questo rifiuto in un vanto.<br>L’aspetto più incredibile è che Bolsonaro ha mantenuto la sua posizione anche quando il Brasile è diventato l’epicentro mondiale della pandemia, con più di 65mila morti e 1,6 milioni di contagi, secondo paese più colpito al mondo dopo gli Stati Uniti.
*Molti paesi hanno “fallito” la risposta al virus per impreparazione o per incompetenza. Nel caso del Brasile la colpa è di un rifiuto su base ideologica. Il populismo si nutre dell’ostilità nei confronti della scienza, del complottismo e della sfida permanente che ha trasformato la mascherina in un simbolo disprezzato.
*Se la sanità pubblica è un ambito chiaramente politico, i populisti hanno perso l’occasione di mostrare la loro competenza. Il caso di Bolsonaro è sicuramente il più emblematico.
{{Int|Da ''La sorte degli uiguri è cruciale per i rapporti tra Cina e occidente''|Sul [[genocidio culturale degli uiguri]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/07/08/bolsonaro-smentite-contagio ''Internazionale.it''], 18 settembre 2020.|h=4}}
*Fino a poco tempo fa gli [[uiguri]] dello Xinjiang, regione della Cina occidentale, erano poco conosciuti fuori dalla cerchia degli esperti. Oggi questa minoranza musulmana e turcofona è diventata il simbolo della repressione messa in atto dal regime di Pechino, e di conseguenza un tema cruciale della politica internazionale.
*Il governo di Xi Jinping si è lanciato in una campagna di "sinizzazione" delle religioni, mirata non solo contro l'islam ma anche contro il cristianesimo e il buddismo tibetano. Nelle aree popolate dagli uiguri – ma anche dagli hui, altra minoranza musulmana del paese – le moschee sono state rase al suolo perché considerate l’espressione di un'architettura troppo mediorientale. Io stesso ho potuto vedere l'anno scorso a Yinchuan, capoluogo della regione hui del Ningxia, caratteri arabi recentemente coperti nelle insegne dei ristoranti halal. Non molto tempo fa un’altra minoranza, quella dei mongoli, è stata repressa dopo una serie di proteste contro il divieto di insegnare la lingua locale nella Mongolia interna.
*Un tempo i circa dodici milioni di uiguri rappresentavano la maggioranza nella regione, ma sono ormai diventati minoritari a causa dell’afflusso (incoraggiato) di contadini poveri dal resto della Cina, esponenti della popolazione dominante nel paese, gli han. I leader cinesi non amano la parola "colonizzazione", ma è sostanzialmente ciò che sta accadendo.
{{Int|Da ''I paesi dell’ex Unione Sovietica preoccupano Putin''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/10/08/putin-ex-unione-sovietica ''Internazionale.it''], 8 ottobre 2020.|h=4}}
*Non esiste un legame diretto tra le proteste in Bielorussia, la guerra tra Azerbaigian e Armenia sul Nagorno Karabakh, la rivolta postelettorale in Kirghizistan e la crisi infinita in Ucraina. Eppure tutte queste esplosioni hanno come denominatore comune la Russia, e si svolgono in territori che Vladimir Putin considera di sua pertinenza.
*Ma davvero la Russia è minacciata? L’esempio offerto da mesi dai bielorussi e in questi ultimi giorni dai kirgizi contro le manovre elettorali dei rispettivi leader rappresenta un motivo di preoccupazione, perché anche in Russia ci sono tutti gli ingredienti per uno scenario simile, anche se il potere sorveglia la situazione da vicino.
*Questa aspirazione al cambiamento non può che inquietare Putin, soprattutto in un momento in cui ha appena fatto approvare il prolungamento eterno del suo potere.
{{Int|Da ''La sconfitta dell’Armenia ribalta gli equilibri nel Caucaso''|Sulla [[seconda guerra del Nagorno Karabakh]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/09/18/uiguri-cina-occidente-diritti ''Internazionale.it''], 11 novembre 2020.|h=4}}
*La guerra è stata scatenata dall'Azerbaigian per mettere fine al "conflitto congelato" sul Nagorno Karabakh, territorio situato all'interno del paese ma popolato da armeni. Da trent’anni la situazione era ormai bloccata, in seguito a una guerra vinta dall'Armenia. Ma oggi il rapporto di forze è cambiato: l'Azerbaigian, forte delle ricchezze derivate dagli idrocarburi e di una popolazione tre volte più numerosa di quella armena, ha modernizzato il suo esercito e si è imposto sul campo. Le armi moderne in possesso degli azeri sono state fornite dalla Turchia, ma anche da Israele. E hanno fatto la differenza.
*La vicenda ha suscitato la collera della popolazione armena, che si sente tradita e considera vane le migliaia di vittime del conflitto. Ma queste reazioni emotive ignorano il fatto che l'alternativa era portare avanti una guerra impossibile.
*Questa guerra del ventesimo secolo, le cui radici sono antiche e profonde, ha ribaltato la situazione geopolitica di una regione strategica, senza che l'Europa o l'occidente abbiano proferito parola e senza che abbiano avuto la possibilità di giocare un ruolo attivo. È il simbolo di un mondo postoccidentale in cui le regole del gioco sono quelle della violenza.
{{Int|Da ''In Etiopia una guerra brutale per scoraggiare le secessioni''|Sulla [[guerra del Tigrè]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/11/13/etiopia-secessione-tigrai-esercito-violenze ''Internazionale.it''], 13 novembre 2020.|h=4}}
*È la guerra che non ci aspettavamo, o comunque non in un paese il cui primo ministro ha ricevuto l'anno scorso il premio Nobel per la pace.
*Dopo una grave crisi politica, Abiy Ahmed si è ritrovato a capo del paese, a cui ha imposto una nuova direzione: ha svuotato le carceri, liberalizzato l'economia (9 per cento di crescita) e soprattutto ha trovato un accordo di pace con i vicini eritrei, un risultato che gli è valso il Nobel per la pace. [...] Ma alla fine le tensioni etniche e regionali hanno avuto ragione del giovane primo ministro.
*Resta da capire se l'Etiopia sta vivendo il suo momento "jugoslavo", ovvero la ribellione di una serie di popoli che vogliono uscire da un matrimonio non esattamente felice.
{{Int|Da ''Putin è di nuovo padrone del gioco nel Caucaso''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/11/19/putin-caucaso ''Internazionale.it''], 19 novembre 2020.|h=4}}
*A questo punto è evidente chi abbia perso {{NDR|la [[seconda guerra del Nagorno Karabakh]]}}, ovvero l’Armenia. Il vero vincitore, però, non è uno dei belligeranti, ma Vladimir Putin, riuscito a imporre la fine delle ostilità, un accordo per il cessate il fuoco e la presenza delle sue truppe per farlo rispettare.
*Il Cremlino ha permesso che l’Azerbaigian ottenesse una vittoria riconquistando territori perduti trent’anni fa, ed è intervenuto appena in tempo per evitare che l’Armenia perdesse tutto. È stato un atto di forza. Nessuno avrebbe potuto fare lo stesso, e in questo modo la Russia ha tenuto a distanza la Turchia e fuori dal gioco gli occidentali.
*Putin ha ereditato il problema politico irrisolto tra i due paesi. Bisognerà applicare l’accordo, con il ritorno dei territori conquistati sotto il controllo dell’Azerbaigian. Soprattutto il problema di ciò che resta dell’enclave del Nagorno Karabakh non è stato risolto. Senza una soluzione, la miccia è destinata a riaccendersi, stavolta con truppe russe sul campo.
{{Int|Da ''La guerra nel Tigrai è una tragedia per tutta l’Africa''|Sulla [[guerra del Tigrè]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2020/11/23/tigrai-guerra-etiopia ''Internazionale.it''], 23 novembre 2020.|h=4}}
*Il governo di Addis Abeba continua a parlare di una semplice operazione di polizia contro un territorio ribelle, ma in realtà lo scontro tra l'esercito federale etiope e le forze della regione del Tigrai, nel nord del paese, è una vera guerra, con lo spiegamento di mezzi blindati, aerei e decine di migliaia di soldati.
*Il [[Regione dei Tigrè|Tigrai]] ospita appena il 6 per cento dei cento milioni di abitanti del paese, ma ha sempre ricoperto un ruolo determinante. Dal Tigrai è partita la resistenza contro la sanguinosa dittatura di [[Menghistu Hailè Mariàm|Mengistu Haile Mariam]], l'uomo che nel 1974 aveva rovesciato l'imperatore Haile Selassie. Dopo aver vinto nel 1991 (insieme ad altre forze regionali), il Tplf è di fatto rimasto al potere per diciassette anni, guidato da un uomo forte, Meles Zenawi, che ha introdotto il federalismo nel paese. Nel 2012 la morte di Zenawi ha segnato l'inizio dei problemi per i tigrini, che sono stati progressivamente messi ai margini dopo l'arrivo di Abiy nel 2018.
*{{NDR|Su [[Abiy Ahmed Ali]]}} Incensato per le sue misure progressiste, il primo ministro etiope è comunque un ex militare, dai metodi autoritari, ed è deciso a opporsi con ogni mezzo alle forze centrifughe che minacciano l'unità dell'ex impero.
*Quella in corso è una tragedia per l'Etiopia ma anche per il resto dell'Africa. L'Etiopia, infatti, è il secondo paese africano per popolazione, ospita la sede dell'Unione africana e dovrebbe essere una delle locomotive dell'anelata rinascita del continente. L'Africa deve fare tutto il possibile per mettere fine a questa guerra fratricida che rischia di avere conseguenze devastanti.
===2021===
*Ricordiamo ancora che parte della campagna per il [[Referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea|referendum del 2016]] si era giocata sulla presunta presenza di "troppi stranieri" sul suolo britannico. Per i favorevoli all'uscita (''leave''), la definizione di "straniero" coincideva con le persone provenienti da altri paesi dell'Unione europea. Una sorta di versione britannica dell'"idraulico polacco".<br>Dopo il voto per uscire dall’Unione e anni di incertezze, negoziati sfiancanti e psicodrammi in parlamento, almeno un milione di europei ha deciso di lasciare il paese dove aveva ricostruito la sua vita ma dove non si sentiva più benvenuto. I britannici ne hanno patito le conseguenze prima di tutto nel sistema sanitario, che dipendeva molto dal personale straniero. Nel frattempo nessuno ha prestato molta attenzione agli autotrasportatori, che a causa di complicazioni amministrative hanno deciso di tornare nel loro paese.<ref>Da ''France Inter''; tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/09/28/regno-unito-carburante-brexit?fbclid=IwAR0P6A1GCO2wuntYxE4Lt_UAGfbt71DQ1A0gZbaAiux7fb9gIu1x1te3eSM ''La Brexit lascia il Regno Unito a secco di carburante''], 28 settembre 2021.</ref>
*Trent’anni dopo la morte dell’Urss che Gorbaciov non era riuscito a salvare, Putin ha rimesso in marcia la storia, e andrà avanti fino a quando qualcuno non lo fermerà.<ref>Da ''Putin minaccia l’Ucraina pensando all’ex impero sovietico'', tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/12/10/putin-ucraina-unione-sovietica ''Internazionale.it''], 10 dicembre 2021.</ref>
*La Russia è uno dei principali attori di questo “grande gioco” planetario, trent’anni dopo la fine della parentesi sovietica. Il rischio, con Putin, nostalgico dell’Urss, è che per farsi rispettare la Russia pensi che l’unica soluzione sia far rinascere il “nemico”.<ref>Da ''La nostalgia sovietica di Vladimir Putin'', tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/12/21/putin-nostalgia-unione-sovietica-ucraina ''Internazionale.it''], 21 dicembre 2021.</ref>
{{Int|Da ''L'attacco al congresso è l'ultimo fiasco del populismo di Trump''|Sull'[[assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 2021]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/01/07/attacco-congresso-populismo-trump ''Internazionale.it''], 7 gennaio 2021.|h=4}}
*Da quando si è lanciato in politica, Donald Trump ha avuto un vantaggio sui suoi avversari: nessuno lo prende sul serio. Ma la verità è che Trump è ciò che dice e fa ciò che dice, e nessuno può essere sorpreso da quanto è accaduto in Campidoglio. Si è trattato dell'insurrezione più annunciata della storia, anche se alla fine si è risolta con un fiasco patetico che non impedirà a Joe Biden di diventare il nuovo presidente il prossimo 20 gennaio.
*Donald Trump è responsabile non solo degli eventi del 6 gennaio, giorno in cui Joe Biden doveva essere confermato presidente dal congresso, ma anche di tutti i danni inflitti alla democrazia statunitense e di quelli, sicuramente carichi di conseguenze, arrecati al Partito repubblicano, uno dei due grandi partiti di governo.
*La lezione più importante che possiamo trarre dagli avvenimenti di Washington riguarda il fallimento di un “momento populista” negli Stati Uniti. Trump aveva incarnato una rivolta elettorale contro un sistema che genera fin troppe disuguaglianze, simboleggiato da Hillary Clinton nel 2016. Ma Trump non ha saputo trasformare questo capitale politico in una forza di progresso, facendone piuttosto uno strumento al servizio di un potere personale e incoerente. La sua radicalizzazione degli ultimi mesi gli lascia come alleate solo le frange più estremiste del nazionalismo bianco e tutti gli opportunisti che pensano esclusivamente alle prossime elezioni.
{{Int|Da ''I massacri nascosti nella regione etiope del Tigrai''|Sulla [[guerra del Tigrè]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/02/22/tigrai-etiopia-massacri ''Internazionale.it''], 22 febbraio 2021.|h=4}}
*Secondo le Nazioni Unite sessantamila abitanti del Tigrai sono scappati dall’Etiopia per rifugiarsi nel vicino Sudan, mentre in due milioni hanno abbandonato le loro case per spostarsi in altre aree del paese. Tre quarti dei cinque milioni di residenti nel Tigrai hanno bisogno di aiuti umanitari. Il numero di vittime del conflitto è stimato attorno alle 50mila persone, una cifra enorme.
*A preoccupare è soprattutto la partecipazione di truppe arrivate dall'Eritrea, che stanno dando man forte all'esercito etiope e nel frattempo non esitano a regolare vecchi conti con gli abitanti del Tigrai, con cui si sono scontrati per vent'anni quando l'Eritrea era ancora occupata dall'Etiopia. La presenza degli eritrei non è ufficiale, ma è conclamata.
*Oggi Ahmed combatte una delle province dell'Etiopia con l'aiuto proprio degli eritrei. La sua fama di modernista liberale ha sedotto il presidente francese Emmanuel Macron, ma nella gestione dei delicati equilibri etnici e politici dell'ex impero etiope Abiy sta usando il pugno di ferro.
{{Int|Da ''I mercenari russi denunciati per i crimini in Siria''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/03/17/mercenari-cremlino-denuncia ''Internazionale.it''], 17 marzo 2021.|h=4}}
*Dato che la [[Gruppo Wagner|Wagner]] non ha un’esistenza legale, non esiste nemmeno il coinvolgimento diretto del Cremlino, anche se stiamo parlando di un segreto di pulcinella. In termini legali si chiama “diniego plausibile”.
*Nei fatti la Wagner è il braccio armato del Cremlino, inviato per esempio a sostegno del maresciallo Haftar nella guerra civile libica, o sempre più spesso in Africa subsahariana, dove la Russia sta cercando di imporre la sua influenza. Gli uomini della Wagner sono sospettati di aver ucciso tre giornalisti d’inchiesta russi in Repubblica Centrafricana nel 2018.
*Oggi [[Evgenij Prigožin|Prigožin]] è un uomo dell’ombra che invia i suoi mercenari a fare gli interessi del Cremlino, ottenendo contratti succosi. Per questo motivo figura nella lista delle persone colpite dalle sanzioni europee per aver violato l’embargo in Libia.
{{Int|Da ''Joe Biden mette fine alla più lunga guerra degli Stati Uniti''|Sulla [[guerra in Afghanistan]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/04/14/biden-afghanistan-ritiro ''Internazionale.it''], 14 aprile 2021.|h=4}}
*Non è l’equivalente di Saigon nel 1975, quando gli elicotteri portarono via gli ultimi statunitensi dal tetto dell’ambasciata prima dell’arrivo dei nordvietnamiti, ma è comunque una ritirata senza vittoria che lascia gli afgani da soli ad affrontare un destino incerto.
*Con il passare del tempo, infatti, il presidente ha maturato una convinzione che senza dubbio inizialmente non aveva: gli Stati Uniti non possono trasformare l’Afghanistan in una democrazia funzionale come sognavano di fare in un primo momento. Questa lezione, di fatto, si applica a tutti gli interventi occidentali degli ultimi due decenni.
*Il problema è che la situazione che gli statunitensi lasceranno dietro di se è tutt’altro che risolta, con una forte crescita dei taliban. Il governo di Kabul ha costruito una società più aperta permettendo l’istruzione delle ragazze e concedendo maggiore libertà alle donne, ma rischia di essere emarginato dall’avanzata dei combattenti islamici.
{{Int|Da ''L'Etiopia in guerra va alle urne ma il risultato è scontato''|Sulla [[guerra del Tigrè]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/06/21/etiopia-elezioni-guerra ''Internazionale.it''], 21 giugno 2021.|h=4}}
*Il primo ministro aveva promesso un'operazione di breve durata e si è affrettato a cantare vittoria quando l'esercito ha conquistato il capoluogo regionale, cacciando il [[Fronte Popolare di Liberazione del Tigrè|Fronte popolare per la liberazione del Tigrai]] (Tplf). Ma la guerra non si è conclusa: il Tplf, che per molti anni ha dominato la politica nazionale e non aveva accettato la prova di forza di Abiy, si è ritirato nelle montagne, da dove ha cominciato ad attaccare l’esercito etiope e soprattutto quello della vicina Eritrea, chiamato in aiuto da Addis Abeba.
*Il governo federale si comporta come se nulla fosse, salvo poche eccezioni. Il problema è che il Tigrai è una zona di guerra, e in tutto il paese ci sono altri focolai di violenza. Anche gli oromo sono sotto pressione, e tra loro si sono state numerose vittime.
*Abiy era stato elogiato all’inizio del suo mandato, nel 2018, per aver svuotato le carceri dai prigionieri politici, sbloccato l’economia e riequilibrato la diplomazia etiope. Ma ora deve affrontare il crollo del vecchio impero e il suo mosaico di popoli, e sta scivolando progressivamente verso un autoritarismo percepito come unico garante dell’unità nazionale.
{{Int|Da ''I brasiliani in piazza contro Bolsonaro e la corruzione''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/07/05/manifestazioni-brasile-bolsonaro ''Internazionale.it''], 5 luglio 2021.|h=4}}
*Jair Bolsonaro apprezzava di essere paragonato a Donald Trump quando quest’ultimo era al potere, e ha preso in prestito più di un elemento dal repertorio dell’ex presidente americano. Per esempio, la settimana scorsa ha dichiarato che non accetterebbe il risultato delle presidenziali dell’anno prossimo se ci fossero dei brogli (cioè se dovesse perdere).
*Il fatto che il presidente eletto in un clima da “mani pulite” sia coinvolto in diversi scandali (legati non solo ai vaccini ma anche alla deforestazione dell’Amazzonia da parte dei grandi gruppi privati) ha un sapore paradossale che sorprende solo quelli che hanno creduto alle sue parole.
*Jair Bolsonaro si è alienato il sostegno di ampi settori della popolazione, a cominciare da tutti quelli che hanno perso qualcuno durante la pandemia. È probabile che la mobilitazione continuerà a crescere fino al voto, previsto tra quindici mesi. In gioco c’è il futuro del Brasile, dopo gli anni perduti a causa di un apprendista dittatore che non ne aveva la stoffa.
{{Int|Da ''Il ritiro dall’Afghanistan incrina la credibilità di Washington''|Sulla [[guerra in Afghanistan]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/07/06/ritiro-afghanistan-stati-uniti ''Internazionale.it''], 6 luglio 2021.|h=4}}
*Prima di tutto si tratta di una sconfitta per gli afgani, a cominciare dalle donne sulle quali incombe la minaccia di un ritorno dell’oscurantismo patito quando i taliban erano al potere negli anni novanta.<br>Ma è innegabile che la sconfitta sia anche degli Stati Uniti. Dopo vent’anni di presenza nel paese, infatti, gli americani partono senza aver minimamente raggiunto gli obiettivi prefissati, e perfino quello di tenere a distanza i jihadisti di al Qaeda è tutto fuorché assicurato, stando alle informazioni che provengono dal nord del paese.
*La superpotenza statunitense è stata messa in scacco da uomini che non hanno un millesimo della potenza di fuoco del più grande esercito del mondo. Questa situazione ricorda il Vietnam, il grande trauma degli anni settanta. In quel caso gli Stati Uniti impiegarono parecchio tempo per riprendersi. L’immagine degli elicotteri che decollano in fretta e furia dal tetto dell’ambasciata di Saigon resta un ricordo umiliante.<br>È possibile che la sconfitta afgana lasci le stesse tracce?
*Come farà Biden a ristabilire la credibilità della protezione statunitense? Il “comandante in capo” che abbandona l’Afghanistan volerà in soccorso di Taiwan o dell’Ucraina se i due alleati degli Stati Uniti si trovassero in pericolo? È una domanda che si porranno sicuramente i leader dei paesi in questione, per parlare solo di due casi emblematici, e quelli dei paesi che rappresentano una minaccia, Russia e Cina, già convinti del declino dell’occidente.
{{Int|Da ''La paura del vuoto ad Haiti dopo l’omicidio del presidente Moïse''|Su [[Jovenel Moïse]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/07/08/haiti-omicidio-preidente-vuoto-crisi ''Internazionale.it''], 6 luglio 2021.|h=4}}
*Nella storia sono rari gli omicidi dei capi di stato che non siano stati seguiti da un tentativo di golpe. Jovenel Moïse, presidente di Haiti, è stato ucciso il 6 luglio in piena notte da un commando straniero probabilmente composto da mercenari. La moglie, Martine Marie Etienne Joseph, è stata gravemente ferita. Poi non è successo più nulla.
*Resta il fatto che in oltre due secoli d’indipendenza – nel 1804 Haiti è stata la prima repubblica nera indipendente della storia, dopo una rivolta di schiavi contro l’esercito di Napoleone – il paese non ha mai trovato il suo equilibrio e il suo sistema di governo. Haiti non è stata aiutata né dalle potenze straniere – nel diciannovesimo secolo la Francia le ha fatto pagare fino all’ultimo centesimo la compensazione per i proprietari di schiavi, mentre gli Stati Uniti hanno occupato il paese per vent’anni del novecento – né dalla natura: ricordiamo il sisma del 2010 che ha provocato 230mila vittime e un milione e mezzo di sfollati, seguito sei anni dopo da un uragano devastante.
*Paese più povero delle Americhe, Haiti ha conosciuto le dittature (come quelle dei Duvalier padre e figlio per trent’anni), i regimi pseudodemocratici e i governi incompetenti e corrotti, di cui Moïse è stato solo l’ultima incarnazione.
*Cosa possono sperare oggi gli haitiani? Che l’elettroshock di quest’omicidio e la paura del vuoto permettano di “fare nazione” laddove nessuno ci crede più? È una speranza improbabile, soprattutto quando non si sa ancora chi abbia ucciso il presidente.
{{Int|Da ''Le lezioni della disfatta di Kabul''|Sulla [[Caduta di Kabul (2021)|caduta di Kabul]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/08/16/kabul-taliban ''Internazionale.it''], 16 agosto 2021.|h=4}}
*Nei prossimi giorni, forse anni, ci ritroveremo inevitabilmente a discutere della sconfitta americana (e occidentale, per estensione) in Afghanistan. [...] Il meccanismo, dopo la Cina nel 1948 e il Vietnam nel 1975, si applica ormai anche all’Afghanistan.
*È necessario ricordare che nel 2001 l’intervento di una coalizione principalmente (ma non unicamente) statunitense è stato sostenuto dall’intera comunità internazionale, con il via libera del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dopo l’11 settembre. L’Afghanistan dei taliban era colpevole di aver permesso ad Al Qaeda di pianificare e organizzare dal suo territorio gli attentati più spettacolari della storia. Questo non va dimenticato.
*Gli ultimi due decenni non hanno segnato il fallimento dell’intervento del 2001, ma quello del sogno civilizzatore che l’occidente ha voluto imporre in Afghanistan.
*Una generazione di afgani e soprattutto di afgane è cresciuta sotto questo “ombrello” americano e occidentale, con l’idea che tutto fosse ormai possibile. Una ragazza poteva scegliere se indossare il burqa o meno, così come poteva sposarsi in base alla propria scelta e decidere in merito alla propria sessualità. Questo sogno oggi va in frantumi, con il tradimento di tutti gli afgani che avevano creduto in questa promessa disastrosa.
*Assumersi questa parte di responsabilità obbliga quantomeno le democrazie a prendere coscienza delle conseguenze di ciò che hanno tentato di esportare, principalmente a Kabul e in parte anche fuori dalla capitale. I paesi coinvolti dovranno accogliere degnamente ed efficacemente i rifugiati che sicuramente lasceranno il paese dopo il ritorno di un regime retrogrado di cui pensavo di essersi sbarazzati nel 2001.
{{Int|Da ''La disfatta di Kabul mette in dubbio l’affidabilità di Washington''|Sulla [[Caduta di Kabul (2021)|caduta di Kabul]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/08/31/kabul-affidabilita-stati-uniti ''Internazionale.it''], 31 agosto 2021.|h=4}}
*La sconfitta in Afghanistan è un evento di grande portata, ma è altrettanto vero che la storia degli Stati Uniti ne è piena, a cominciare dalla [[caduta di Saigon]] del 1975, con cui in questi giorni viene avanzato spesso un parallelo. Va detto però che in Vietnam le perdite americane furono 27 volte superiori a quelle della guerra in Afghanistan. All’epoca il trauma fu enorme, ma non impedì agli Stati Uniti di restare una superpotenza.
*La principale lezione che possiamo trarre dalla vicenda di Kabul è che Biden, nel solco di Barack Obama e Donald Trump, ha deciso che l’America non sarà più il gendarme del mondo. È una tendenza di fondo: la potenza degli anni novanta ha ridimensionato le sue ambizioni e ha ridefinito quelli che considera i suoi interessi strategici.
*L’Afghanistan ha sollevato il problema dell’affidabilità delle garanzie degli Stati Uniti. Gli avversari di Washington esultano, a cominciare dai cinesi che fanno presente agli abitanti di Taiwan che non possono più contare sul sostegno americano. Ma davvero i vertici di Pechino pensano che gli Stati Uniti resterebbero passivi in caso di attacco cinese contro l’isola? Sarebbe una scommessa rischiosa.
{{Int|Da ''Putin vuole controllare la storia vietando Memorial''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2021/12/29/putin-chiusura-memorial ''Internazionale.it''], 29 dicembre 2021.|h=4}}
*[[Memorial (associazione)|Memorial]] rappresentava un ostacolo sul cammino della riabilitazione selettiva dell’Urss, in una visione “putiniana” che fissa nell’immaginario della Russia zarista e della virilità guerriera staliniana gli strumenti del suo potere assoluto.
*Non bisogna sottovalutare la capacità dei regimi totalitari di controllare la memoria collettiva. In questo Putin si ispira ai suoi amici cinesi, che attraverso un controllo assoluto sono riusciti a cancellare, generazione dopo generazione, il ricordo dei milioni di morti del “grande balzo in avanti” di Mao negli anni cinquanta o le vittime di piazza Tiananmen nel 1989.
*Il primo atto di Memorial dopo la fondazione era stato quello di rivelare al pubblico russo la verità sul [[Massacro di Katyn'|massacro di Katyn]], lo sterminio di migliaia di ufficiali polacchi nel 1940, a lungo attributo ai nazisti dalla propaganda sovietica e che invece fu opera dell’Nkvd, il servizio di polizia segreta del ministero dell’interno sovietico. Sakharov riteneva che non fosse possibile costruire una società libera basata sulla menzogna.
===2022===
*Di sicuro Putin scommetteva sulle divisioni dell'Europa e la mancanza di spirito d’iniziativa, ma ha innescato un processo opposto, soprattutto il 27 febbraio quando ha agitato la minaccia nucleare nel tentativo di intimidire gli avversari. Possiamo già sostenere che la storia si dividerà in un "prima" e un "dopo" la guerra d'Ucraina.<ref>Da ''Spinte da Putin, la Germania e l'Europa aumentano le spese militari'', tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/02/28/germania-commissione-europea-difesa ''Internazionale.it''], 28 febbraio 2022.</ref>
*Oggi la popolazione russa ascolta soltanto una versione, quella che parla di "de-nazificazione" dell’Ucraina, della minaccia della Nato, dell'"illegittimità" delle autorità di Kiev. Soltanto una minoranza ha i mezzi per contestare questa narrazione.<ref name="opinionepubblica">Da ''Putin e la sfida del controllo dell’opinione pubblica russa'', tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/03/07/putin-opinione-pubblica-proteste ''Internazionale.it''], 7 marzo 2022.</ref>
*La potenza militare è favorevole a Mosca, ma le cose potrebbero cambiare se la popolazione russa non credesse più alle storie di Putin. Anche in una dittatura è difficile trascinare in eterno un paese in guerra contro la sua volontà.<ref name="opinionepubblica"/>
*{{NDR|Sull'[[assedio di Mariupol]]}} La realtà è che Putin ha bisogno di conquistare Mariupol per poter ottenere un successo chiaro in questa guerra che diventa sempre più costosa. Mariupol, inoltre, è la chiave della continuità territoriale tra le repubbliche separatiste del Donbass e la Crimea, annessa nel 2014.<ref>Da ''L'assedio di Mariupol contraddice il negoziato tra russi e ucraini'', tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/03/30/russia-ucraina-negoziato-mariupol ''Internazionale.it''], 30 marzo 2022.</ref>
*Quella in corso non è evidentemente una guerra mondiale, ma ha comunque effetti sull’intero pianeta. [...] Non si parla solo degli oltre dieci milioni di ucraini che hanno dovuto lasciare la propria casa, dando vita alla migrazione forzata più rapida dai tempi della seconda guerra mondiale. A subire le conseguenze della guerra sono anche persone che vivono in Perù, in Tunisia o in Sri Lanka, per cui il prezzo del pane decolla e quello del carburante schizza alle stelle, mentre cominciano a mancare concimi e alcuni componenti e le spedizioni sono in ritardo o vengono bloccate. Queste persone vivevano già nella precarietà, ma la guerra, anche se lontana, è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. [...] La guerra in Ucraina, dunque, non ha soltanto conseguenze geopolitiche. Come "l’effetto farfalla" di cui parlano gli scienziati, questa crisi produce un’onda d’urto che percorre tutto il mondo.<ref>Da ''L'onda d'urto della guerra in Ucraina si propaga in tutto il mondo'', tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/04/07/guerra-ucraina-mondo ''Internazionale.it''], 7 aprile 2022.</ref>
*Il [[Michail Michailovič Khodarënok|colonnello Khodarjonok]] è un individuo che dice ciò che pensa e già in passato aveva previsto che la guerra non sarebbe stata la passeggiata che molti prevedevano. Ma non è un dissidente.<ref>Da ''Sulla tv russa arrivano le prime verità sull’andamento della guerra'', tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/05/18/russia-tv-ucraina-guerra ''Internazionale.it''], 18 maggio 2022.</ref>
*{{NDR|Su [[Dobbs v. Jackson Women's Health Organization]]}} La decisione della corte suprema degli Stati Uniti ha avuto un impatto planetario, non solo perché si parla di un tema universale come il diritto all’aborto ma anche per le sue conseguenze geopolitiche. Un’America divisa, precipitata in una guerra culturale e politica profonda è una superpotenza meno impegnata nel mondo in un momento in cui le sfide si moltiplicano.<ref name="dobbs">Da ''Il divieto di aborto negli Stati Uniti ha anche un impatto geopolitico'', tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/06/27/divieto-aborto-geopolitica ''Internazionale.it''], 27 giugno 2022.</ref>
*{{NDR|Su [[Dobbs v. Jackson Women's Health Organization]]}} Per i democratici la provocazione dei giudici della corte suprema nominati da Donald Trump rappresenta un’occasione per mobilitare i propri elettori delusi dal bilancio poco entusiasmante di Biden, nella speranza di conquistare il voto dei repubblicani moderati (soprattutto le donne) contrari alla radicalizzazione della destra trumpista.<ref name="dobbs"/>
*D'ora in avanti, se l'esercito ucraino continuerà ad avanzare, non riconquisterà zone occupate, ma aggredirà la Russia. Come tesi è un po' grossolana, ma ha il vantaggio di trasformare l'aggressore in aggredito, giustificando qualsiasi escalation, comprese le più temute.<ref name="mobilitazione">Da ''Putin sceglie l'escalation e vuole annettere le zone occupate in Ucraina'', tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/09/21/putin-mobilitazione-referendum?fbclid=IwAR1gRA1azVR-PU17fc7vktlL-CEhX9UrRBs13w2ixXWXNURaqsN6QTI26po ''Internazionale.it''], 21 settembre 2022.</ref>
*L'annuncio di Mosca dimostra che Putin ha scelto, come previsto, la via dell'escalation dopo le ultime disfatte. Solo il capo del Cremlino sa fino a che punto intende spingersi, ma nel contesto attuale la sua ultima scelta significa chiaramente più guerra, non meno. Gli ucraini lo sanno, e sono pronti.<ref name="mobilitazione"/>
*Bolsonaro ha negato il covid, ha consentito la deforestazione dell’Amazzonia, non ha fatto nulla per impedire l’aumento della povertà e ha dato prova di un’etica personale sempre più degradata.<ref>Da ''La stentata vittoria di Lula rivela la forza dei populismi'', tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/10/31/brasile-lula-vittoria ''Internazionale.it''], 31 ottobre 2022.</ref>
{{Int|Da ''Il dialogo impossibile tra la Russia e la Nato''|Sul [[conflitto russo-ucraino]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/01/12/dialogo-russia-nato ''Internazionale.it''], 12 gennaio 2022.|h=4}}
*Mosca ritiene che tutto il periodo successivo alla fine dell’Urss, trent’anni fa, non conti nulla, e che la Russia conservi il diritto di controllare la sua vecchia zona di influenza.
*Esattamente come i suoi amici cinesi, Vladimir Putin è convinto che i tempi siano maturi per modificare i rapporti di forza. Cina e Russia ritengono che l’occidente sia indebolito, con gli europei troppo divisi e Joe Biden assorbito dai problemi interni. Per questo Putin ha deciso di fare pressione sull’Ucraina con l’invio di una gran numero di soldati, consapevole che nessuno è disposto a “morire per Kiev”.
*In passato alcuni, come [[Václav Havel|Vaclav Havel]] nel 1989, hanno sognato una scomparsa della [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|Nato]] insieme al Patto di Varsavia, ma oggi nessuno in Europa vuole privarsi della protezione contro una Russia sempre più minacciosa.
{{Int|Da ''Per scoprire se Putin sta bluffando bisogna prepararsi al peggio''|Sul [[conflitto russo-ucraino]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/01/26/putin-ucraina-bluff ''Internazionale.it''], 26 gennaio 2022.|h=4}}
*E se Putin bluffasse? Questa è la domanda da un miliardo di dollari a cui gli occidentali vorrebbero saper rispondere, ma il problema è che il presidente russo si comporta come se avesse tutte le carte in mano, e cerca di alzare la posta con le minacce. Se invece Putin non stesse bluffando, significherebbe che esiste il rischio concreto di una guerra sul suolo europeo.
*Ormai da settimane Putin tace in merito alle tensioni che lui stesso ha creato, e lascia che siano i suoi avversari a reagire, ad argomentare sulla strategia e a dividersi. Intanto osserva le reazioni, mette alla prova la solidità delle alleanze e valuta le possibili risposte in caso di conflitto.
*Bisogna presentare una dissuasione credibile in caso si arrivi al peggio. In geopolitica come a carte, solo alla fine si scopre se qualcuno bluffava. Non siamo ancora arrivati alla mano decisiva.
{{Int|Da ''Putin potrebbe cambiare la sua strategia sull’Ucraina''|Sul [[conflitto russo-ucraino]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/02/04/putin-progetti-ucraina ''Internazionale.it''], 4 febbraio 2022.|h=4}}
*Non è la prima volta che la Russia ammassa soldati alla frontiera con l’Ucraina, ma è la prima volta che Mosca avanza richieste specifiche. Queste pretese [...] puntano non solo a impedire l’entrata di Kiev nella Nato, ma soprattutto a far tornare indietro la storia al 1997, prima dell’adesione dei paesi dell’Europa centrale e orientale all’alleanza militare guidata dagli Stati Uniti.
*Sono molti i fattori che smentiscono la possibilità di un’offensiva di grande portata contro l’Ucraina (anche se questo non esclude l’impiego di altre tattiche destabilizzanti in questa “guerra ibrida”). Prima di tutto il costo economico e militare di una simile operazione non sarebbe indifferente per la Russia, anche se questo approccio sembra fin troppo razionale considerando che Putin può decidere senza incontrare alcun ostacolo. In secondo luogo bisogna considerare che la Cina, alleato indispensabile per la Russia, non ha interesse a lasciar scoppiare in Europa una guerra che destabilizzerebbe le sue esportazioni.
{{Int|Da ''Europa e Stati Uniti hanno visioni diverse sul rischio di guerra in Ucraina''|Sul [[conflitto russo-ucraino]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/02/14/europa-stati-uniti-minaccia-russa ''Internazionale.it''], 14 febbraio 2022.|h=4}}
*A chi dobbiamo credere? Agli Stati Uniti, che hanno annunciato una guerra imminente e hanno chiesto ai loro diplomatici ed espatriati di lasciare l’Ucraina? O alla Francia, che ha ancora fiducia nella diplomazia e il cui ambasciatore a Kiev si è limitato a invitare un migliaio francesi che vivono in Ucraina a fare scorte d’acqua e riempire il serbatoio di benzina? O ancora all’ambasciatore dell’Unione europea in Ucraina, che su Twitter ha annunciato di essere ancora a Kiev e di non avere alcuna intenzione di partire?
*Il presidente degli Stati Uniti ha un problema di credibilità agli occhi di Vladimir Putin. Il capo del Cremlino, infatti, pensa che gli americani siano divisi e incapaci di correre in aiuto dell’Ucraina, e lo stesso vale per i paesi dell’Unione europea, profondamente disprezzati da Putin.
*La logica del Cremlino non è la nostra, perché Putin non deve rendere conto a nessuno e può correre rischi che nessuna democrazia occidentale è disposta ad accettare.
{{Int|Da ''In Ucraina la guerra psicologica è già cominciata''|Sul [[conflitto russo-ucraino]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/02/15/ucraina-guerra-putin ''Internazionale.it''], 15 febbraio 2022.|h=4}}
*Quando è stata l’ultima volta che abbiamo visto in Europa 130mila soldati ultra- equipaggiati e ammassati alle frontiere di un altro paese, con la minaccia (finora senza conseguenze) di un’invasione? Non è mai successo almeno dalla fine della guerra fredda, nel 1991, mentre un’invasione reale non si vede dal 1945.
*A stupire è [...] la distanza tra l’accettazione dell’atto di guerra da parte del capo di un’ex superpotenza che vorrebbe tornare a esserlo e i suoi avversari europei, che negli ultimi settant’anni hanno costruito un’unione nel culto della pace, stanchi delle guerre senza fine.
*Il semplice fatto che il mondo sia in tensione è una vittoria per Vladimir Putin e la chiusura dell’ambasciata degli Stati Uniti rafforza la convinzione del presidente russo di un’America che ha perso il fuoco sacro della potenza.
{{Int|Da ''Le crisi in Ucraina o nel Sahel non si affrontano con le semplificazioni''|Sulla [[guerra in Mali]] e il [[conflitto russo-ucraino]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/02/18/ucraina-sahel-semplificazioni ''Internazionale.it''], 15 febbraio 2022.|h=4}}
*Certo, le rivalità tra potenze esistono, oggi più che in qualsiasi altro momento dopo la caduta del muro di Berlino, trent’anni fa. Ma non spiegano ogni fenomeno e soprattutto, deformando lo sguardo, possono condurre a diagnosi sbagliate.
*Una crisi come questa nasce dalla sedimentazione di conflitti tradizionali tra allevatori e agricoltori, l’eredità coloniale, il fallimento delle forme di governo che si sono alternate dopo l’indipendenza del 1960 e naturalmente le influenze straniere, che hanno approfittato delle contraddizioni locali per rafforzarsi in una partita globale.
*Il fallimento maliano offre una buona occasione – in un momento in cui l’Unione europea rinnova la sua alleanza con il continente africano – per riconsiderare una modalità di intervento troppo segnata dal periodo coloniale e post-coloniale.
{{Int|Da ''Putin sceglie la forza e abbandona la via della diplomazia''|Sul [[conflitto russo-ucraino]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/02/22/putin-intervento-ucraina ''Internazionale.it''], 22 febbraio 2022.|h=4}}
*I diplomatici raccontano di essere rimasti sconvolti dal discorso pronunciato la sera del 21 febbraio dal presidente russo, che uno di loro, soppesando le parole, ha definito “paranoico”. Putin è apparso collerico, vendicativo con l’Ucraina e accusatore contro gli occidentali, ricavando da strani riferimenti storici le giustificazioni per la sua fatidica decisione.
*La Russia è tra i firmatari degli [[accordi di Minsk]], il cui obiettivo è il reintegro in seno all’Ucraina delle due entità separatiste. Mosca ha violato gli accordi nonostante fino a dieci giorni fa Putin avesse ribadito che li avrebbe rispettati. Ma soprattutto il presidente russo ridisegna ancora una volta le frontiere di un paese sovrano, come aveva già fatto in passato in Moldova e in Georgia, appoggiando la separazione di altre repubbliche russofone (la [[Transnistria]], l’Ossezia del Sud e l’Abkhazia) attraverso la protezione delle truppe russe.
*Viene da chiedersi se Putin si fermerà qui. Il primo test riguarda la possibilità che il Cremlino invii il suo esercito alla conquista dei territori situati oltre la linea del fronte e che sono rivendicati dalle due repubbliche separatiste, come il porto di Mariupol, sul mare d’Azov. Se le truppe russe attraverseranno la linea del fronte sarà la guerra, su questo non possiamo avere dubbi. Se invece Mosca si limiterà alle due entità separatiste, non farà altro che formalizzare il dominio russo che esiste di fatto dal 2014. A quel punto gli occidentali sarebbero tentati di non esagerare la portata della manovra, perché quantomeno avremmo scongiurato la temuta guerra totale.
{{Int|Da ''Putin e la pericolosa negazione dell’identità ucraina''|Sul [[conflitto russo-ucraino]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/02/23/putin-ucraina-identita ''Internazionale.it''], 23 febbraio 2022.|h=4}}
*Quello di Putin è stato un atto di revisionismo storico che gli ha permesso di affermare il principio secondo cui la Russia ha diritto di agire come crede, anche se questo significa che l’Ucraina potrebbe smettere di esistere o essere assorbita dall’ingombrante vicino.
*Come tutte le manipolazioni storiche, anche questa nasconde una parte di verità a proposito della creazione delle repubbliche sovietiche compiuta dagli apprendisti stregoni che guidavano l’Urss. Ma senza entrare nei meandri di una storia complessa, è evidente che Putin abbia ignorato la lunga maturazione del sentimento nazionale ucraino conservando solo la versione sovietica. Cosa di cui nessuno può sorprendersi.
*{{NDR|Su [[Martin Kimani]]}} Per comprendere la posta in gioco basta ascoltare un consiglio arrivato dall’Africa, e più precisamente dal delegato del Kenya presso l’Onu, che in occasione del dibattito sull’Ucraina ha spiegato che sessant’anni fa il continente africano ha scelto di rispettare le frontiere ereditate dalla colonizzazione per evitare conflitti senza fine. L’Africa, su questo punto, potrebbe dare una lezione di saggezza a Putin. Il presidente russo, però, sembra troppo immerso nel suo pericoloso sogno revisionista per ascoltare consigli.
{{Int|Da ''Putin lancia l’attacco all’Ucraina''|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/02/24/putin-attacco-ucraina?fbclid=IwAR0iuY1DfuXcfS9k6zQK2dl4k2L_8KWhJ5xDv1KlVNsEeYU_iT54W1oyNgE ''Internazionale.it''], 24 febbraio 2022.|h=4}}
*Abbiamo sottovalutato la determinazione di un dittatore invecchiato, ossessionato dalla vendetta sulla storia.
*Questa guerra era diventata inevitabile dal momento in cui nessuno era pronto a pagare il prezzo dell’opposizione a Vladimir Putin.
*La deterrenza non ha più funzionato quando le uniche persone che potevano opporsi alla Russia hanno dichiarato pubblicamente che non l’avrebbero fatto.
*Questa guerra è un disastro globale. Sono gli ucraini che ovviamente subiranno la realtà della potenza di fuoco russa. Ma questo conflitto cambia il mondo, cambia i tempi: Putin sta commettendo l’irreparabile, sta facendo precipitare il mondo in una nuova guerra fredda, che richiederà anni per essere superata.
*La guerra in Ucraina è insensata, ingiustificata, ma ormai è una realtà imposta a tutti. Il 24 febbraio 2022, il mondo è diventato di nuovo terribilmente pericoloso e non siamo pronti a questo.
{{Int|Da ''Impotenti davanti all’invasione russa gli occidentali pensano al futuro''|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/02/25/ucraina-occidentali-impotenti ''Internazionale.it''], 25 febbraio 2022.|h=4}}
*Nessun leader occidentale lo ammetterà mai, ma Vladimir Putin ha vinto, almeno nel breve termine. La guerra massiccia scatenata dal presidente russo sull’intero territorio ucraino mette uno di fronte all’altro due eserciti asimmetrici. La battaglia è chiaramente impari.
*La credibilità degli Stati Uniti, appena usciti dalla disfatta in Afghanistan, e di un’Europa che Putin disprezza è minata da tre mesi caratterizzati da un braccio di ferro che si è concluso con questa guerra che nessuno è riuscito a impedire.
*Al di là dell’Ucraina, vittima di un dittatore che non abbiamo saputo fermare in tempo, in ballo c’è il futuro del mondo, quello della nuova guerra fredda di cui ha parlato il presidente Volodimyr Zelenskij, eroe tragico di questo conflitto che viene dal passato.
{{Int|Da ''Putin non fermerà la sua guerra senza ottenere qualcosa in cambio''|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/03/01/putin-ucraina-guerra-occcidente ''Internazionale.it''], 1 marzo 2022.|h=4}}
*Putin non si è certo impegnato in un conflitto di questa portata per poi rinunciare senza aver ottenuto nient’altro che qualche conquista territoriale che non giustificherebbe mai il costo dell’operazione. La resa non è né nella sua natura né nel suo stato emotivo attuale, a quanto pare.
*Putin appare deciso a inviare al fronte forze più consistenti. Il rischio, a giudicare dall’esperienza passata dell’esercito russo in Cecenia o in Siria, è che Mosca decida di attaccare i centri urbani senza preoccuparsi della popolazione civile. Per questo motivo è in corso una gara di velocità tra l’azione dell’esercito russo e ciò che succede sul piano internazionale, un altro aspetto sottovalutato da Putin.
*Il conflitto sembra destinato a durare, e non finirà fino a quando Putin non avrà stabilito che il costo è eccessivo. La tenacia degli ucraini e dei loro alleati sarà sicuramente messa a dura prova.
{{Int|Da ''Da Pietro il Grande a Vladimir Putin, la storia russa passa da Versailles''|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/03/10/zar-putin-versailles ''Internazionale.it''], 10 marzo 2022.|h=4}}
*La Russia ha fatto un enorme passo indietro da tutti i punti di vista. Sul piano economico l’impatto delle sanzioni ha fatto precipitare il rublo (che ha perso il 75 per cento del suo valore) e costringerà Mosca a un default sul debito. Le aziende straniere lasciano il paese e quelle che restano fanno buon viso a cattivo gioco. Il gas e il petrolio russo di cui Putin si serve come un’arma stanno perdendo il loro valore strategico.<br>Ma la nuova cortina di ferro ha un impatto soprattutto psicologico. L’esodo dei russi della classe media è inedito, e impoverisce questo paese ricco di talenti.
*Una conseguenza di questa guerra è anche l’urgenza di ridurre le dipendenze di oggi (energetica rispetto alla Russia, tecnologica rispetto alla Cina), ovvero l’antitesi della globalizzazione sviluppata negli ultimi decenni. L’Europa ha le dimensioni per riuscirci, dopo aver ignorato troppo a lungo questo aspetto della propria sovranità.
*[[Pietro I di Russia|Pietro il Grande]] si era avvicinato all’Europa trovando ispirazione per la creazione del suo impero. Tre secoli dopo, Putin ha fatto una scelta diversa, quella dell’isolamento e dell’aggressività.
{{Int|Da ''L'impotenza occidentale davanti alle immagini drammatiche dell'Ucraina''|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/03/21/ucraina-russia-nato ''Internazionale.it''], 21 marzo 2022.|h=4}}
*I sopravvissuti dell'[[assedio di Mariupol]], grande porto ucraino sul mare d'Azov, descrivono la loro città come un "inferno sulla terra". [...] In questa città martire sono in corso combattimenti estremamente feroci, perché la sua conquista segnerebbe il primo successo importante per l'esercito di Vladimir Putin.
*Zelenskyj incarna la resistenza ucraina e questo gli permette di portare il suo messaggio drammatico nelle aule dei parlamenti di Stati Uniti, Europa o Israele. [...] Nessuno potrà dire "io non sapevo".
*Il ruolo delle emozioni nelle decisioni politiche non è irrilevante in democrazia, perché nessuno vuole passare alla storia come l’uomo o la donna che non ha fatto nulla mentre gli ucraini venivano massacrati. Ma è altrettanto vero che le emozioni non possono essere l’unico criterio per prendere una decisione.
{{Int|Da ''La crisi alimentare causata dalla guerra in Ucraina''|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/03/25/crisi-alimentare-guerra-ucraina ''Internazionale.it''], 25 marzo 2022.|h=4}}
*L’equazione è ormai nota: la Russia e l’Ucraina sono due grandi esportatori di prodotti agricoli, in particolare di cereali, e gli effetti della guerra si stanno già facendo sentire sui prezzi e sulle forniture. Ma il peggio deve ancora arrivare: [...] Oggi 27 paesi con una popolazione complessiva di 750 milioni di abitanti importano più del 50 per cento dei prodotti agricoli dalla Russia e dall’Ucraina. Questi paesi si trovano soprattutto in Medio Oriente e in Africa. In Egitto, paese popolato da cento milioni di abitanti, i prodotti importati da Russia e Ucraina rappresentano addirittura l’80 per cento del totale. L’argomento, insomma, è esplosivo.
*Il primo pericolo è quello di una guerra di propaganda con cui la Russia cercherà di sostenere che le sanzioni occidentali sono responsabili per i problemi alimentari e l’aumento dei prezzi, laddove è stata la guerra scatenata da Vladimir Putin a causarli. I prodotti alimentari sono esclusi dalle sanzioni, ma le notizie fanno parte della guerra e spesso la verità conta poco.
*La comunità internazionale non può permettersi di sbagliare, perché un fallimento, con l’avvento delle temute carestie, si aggiungerebbe agli altri drammi che sconvolgono un mondo già pieno di sofferenza. L’onda d’urto della guerra russa è appena cominciata.
{{Int|Da ''Con la Novaja Gazeta si spegne l’ultima voce indipendente in Russia''|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/03/29/novaja-gazeta-chiusura ''Internazionale.it''], 29 marzo 2022.|h=4}}
*È una tragedia per la Russia, che perde la sua ultima fonte di informazioni indipendente in un momento in cui queste risorse, nella nebbia della guerra, sono ancora più importanti. Questo è l’obiettivo di Vladimir Putin: fare in modo che i 140 milioni di russi abbiano accesso a un’unica fonte di informazioni, la sua.
*La Novaja Gazeta era il giornale di Anna Politkovskaja, la giornalista assassinata nel 2006 a Mosca dopo essersi occupata della guerra in Cecenia. Sono passati sedici anni da quel giorno. Nel frattempo altri quattro giornalisti della Novaja Gazeta sono stati uccisi.
*L’invasione dell’Ucraina ha dato il colpo di grazia ai mezzi d’informazione indipendenti, perché ora per Putin la posta in gioco nell’informazione è enorme.
*Nei regimi totalitari non c’è più posto per la verità.
{{Int|Da ''Il massacro di Buča è un momento decisivo della guerra in Ucraina''|Sul [[massacro di Buča]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/04/04/ucraina-buca-massacro ''Internazionale.it''], 4 aprile 2022.|h=4}}
*Oggi le immagini agghiaccianti del massacro di Buča, nei pressi di Kiev, trasmesse a ripetizione, varcano una soglia nell’orrore di questa guerra.
*L’orrore è innegabile, ma l’equazione non cambia: nessuno in occidente è pronto a rischiare uno scontro con la Russia, potenza nucleare. Tuttavia le immagini di Buča creano una grande pressione sui paesi occidentali affinché appoggino l’Ucraina in modo più efficace in un momento decisivo.
*Nonostante la tragedia di Buča, il successo della resistenza ucraina ha impedito l’assedio e forse la conquista della capitale.
*Ma davvero è possibile negoziare sullo sfondo di questo massacro? Sul fronte ucraino emerge un doppio obiettivo, in un certo senso contraddittorio: da un lato la fine immediata delle sofferenze della guerra, anche a costo di concessioni come la neutralità e il congelamento dei conflitti territoriali; dall’altro il desiderio profondo, basato sull’unità e la determinazione eccezionali mostrate in questa guerra, di non cedere nulla all’invasore. I morti di Buča rafforzano inevitabilmente il desiderio di resistere e senza dubbio anche quello di vendicarsi.
{{Int|Da ''Le scelte dell'Europa dopo i massacri commessi dall’esercito russo''|Sul [[massacro di Buča]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/04/05/unione-europea-ucraina-russia-massacri ''Internazionale.it''], 5 aprile 2022.|h=4}}
*Fin dall'inizio del conflitto l'Unione europea ha mostrato una coesione e una reattività che hanno sorpreso perfino gli stati membri. Ma ora, dopo la raffica di sanzioni, la situazione è "arrivata a un punto di rottura", spiegano i diplomatici. In sostanza da questo momento qualsiasi provvedimento avrà un costo molto elevato, e gli interessi nazionali (che non sempre sono convergenti) complicheranno ogni decisione.
*Certo, il sostegno nei confronti dell'Ucraina è maggioritario ovunque e la popolazione europea è favorevole all'accoglienza di milioni di rifugiati, ma se l'energia venisse a mancare o se i prezzi schizzassero alle stelle allora le preoccupazioni interne finirebbero per prevalere.
*Il massacro di Buča obbliga gli europei a porsi la domanda che avrebbero voluto evitare: quale prezzo siamo disposti a pagare per aiutare l’Ucraina a restare libera? Gli ucraini attendono di conoscere la risposta.
{{Int|Da ''La battaglia di Mariupol, distrutta e affamata dall’assedio russo''|Sull'[[assedio di Mariupol]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/04/12/ucraina-mariupol-assedio ''Internazionale.it''], 12 aprile 2022.|h=4}}
*È la più grave sconfitta militare dell’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. [...] Secondo tutte le testimonianze si tratta di un disastro umanitario, con migliaia di vittime civili (tra cui molti bambini) e una città in gran parte distrutta alla fine di un assedio medievale.
*Il controllo di questo porto industriale sul mare d’Azov è la chiave della continuità territoriale che la Russia vuole realizzare tra le due repubbliche separatiste del Donbas e la Crimea, annessa nel 2014. La conquista di Mariupol apre la strada a una nuova fase della guerra, con l’offensiva russa per la conquista delle aree del Donbass che ancora sfuggono al suo controllo.
*La Russia andrà fino in fondo e la conquista di Mariupol, città in rovina, ne è la tragica prova.
{{Int|Da ''La guerra di Putin fa svanire la neutralità di Svezia e Finlandia''|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/04/13/svezia-finlandia-nato ''Internazionale.it''], 13 aprile 2022.|h=4}}
*L’invasione russa dell’Ucraina potrebbe provocare un nuovo allargamento della Nato, l’alleanza militare guidata dagli Stati Uniti. Evidentemente questo non era l’obiettivo di Vladimir Putin quando ha scatenato la sua offensiva, lamentando proprio un eccessivo avvicinamento della Nato alle sue frontiere.
*Evidentemente è paradossale che il paese della "finlandizzazione" finisca per aderire alla Nato, permettendo all’alleanza occidentale di raggiungere il confine con la Russia in un punto in cui Putin di sicuro non se l’aspettava.
*L’impatto della guerra in Ucraina fa sì che il dibattito sulla difesa europea si situi chiaramente nel quadro della Nato e non al di fuori. È stato Putin a cambiare la situazione europea, in un continente che oggi cerca più sicurezza, non meno.
{{Int|Da ''Russia ed Europa all’appuntamento del 9 maggio''|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/05/09/russia-europa-9-maggio ''Internazionale.it''], 9 maggio 2022.|h=4}}
*Il 9 maggio non avrà lo stesso significato né lo stesso gusto a seconda che ci si trovi sulla piazza Rossa a Mosca, tra le macerie del porto ucraino di Mariupol o nella sede del parlamento europeo a Strasburgo. Il calendario ha trasformato questa giornata in un concentrato di simboli della situazione drammatica del vecchio continente, che nel 2022 sta vivendo un momento decisivo.
*Il 9 maggio, l’anniversario della sconfitta della Germania nazista (in occidente è l’8 maggio, mentre in Russia è il 9) permette a Putin di giustificare qualsiasi cosa. 1945-2022: il continuum storico immaginario è al centro della guerra del presidente russo.
*La guerra [...] non ha preso la direzione sperata da Putin, che deve accontentarsi del controllo assoluto dell’informazione e di un martellamento propagandistico per affermare che tutto si sta svolgendo come previsto. L’unica vittoria di cui possa vantarsi il padrone del Cremlino è la conquista di Mariupol, che non è ancora totale perché un ultimo manipolo di soldati resta asserragliato in un’acciaieria. Ma il prezzo pagato è altissimo: migliaia di vittime civili, una città rasa al suolo e decine di migliaia di sfollati, di cui molti alle prese con una sorte incerta in Russia.
{{Int|Da ''Pyongyang ammette la presenza del covid ma rifiuta gli aiuti''|Sulla [[pandemia di COVID-19 in Corea del Nord]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/05/19/corea-del-nord-covid-aiuti ''Internazionale.it''], 19 maggio 2022.|h=4}}
*La [[Corea del Nord]] [...] presenta l’incredibile particolarità di non aver vaccinato la popolazione ed è l’unico paese al mondo insieme all’[[Eritrea]] ad aver rifiutato tutti i vaccini preferendo trincerarsi dietro le frontiere sbarrate.
*Le cifre annunciate sono consistenti per un paese che sosteneva di essere stato risparmiato dalla malattia: 1,7 milioni di casi dichiarati e una sessantina di decessi. Ma in realtà i numeri significano poco, perché in Corea del Nord manca tutto, dai test alle strutture sanitarie. Soprattutto mancano affidabilità e trasparenza. Il sito dell’Organizzazione mondiale della sanità continua a riportare "zero casi di contagio" nel paese, perché non ha ricevuto alcuna comunicazione sulle cifre.
*A Shanghai l’approccio cinese ha comportato un isolamento totale, test a ciclo continuo e la vaccinazione degli abitanti. Ma la Corea del Nord non possiede né la logistica né gli equipaggiamenti per imitare il suo potente vicino, ed è lecito temere che un isolamento generalizzato possa rivelarsi ancora più brutale e autoritario di quello applicato in Cina.
*La Corea del Nord può davvero permettersi di rifiutare le offerte di aiuto? Negli anni novanta il padre dell’attuale leader aveva permesso che la carestia uccidesse due milioni di persone piuttosto che chiedere assistenza. Oggi il regime dinastico investe una fortuna nel programma nucleare e balistico ignorando i problemi sociali.
*Il sovrainvestimento militare rende il paese indifeso davanti alla malattia. Il vantaggio di una dittatura, però, è che si può sempre lasciare che il popolo muoia in silenzio.
{{Int|Da ''Il mondo del Cremlino è fermo all’epoca sovietica''|Su [[Sergej Viktorovič Lavrov]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/05/31/lavrov-europa ''Internazionale.it''], 31 maggio 2022.|h=4}}
*Lo spettacolo dei vertici europei che si protraggono all’infinito perché uno stato blocca una decisione fa orrore ai paladini del potere autoritario. E ammettiamolo, infastidisce anche gli europei. Ma in realtà in questo modo riusciamo a superare le contraddizioni tra stati che hanno storie differenti.
*Secondo Mosca il mondo è ancora quello dei rapporti di forza. La Russia non si è sbarazzata della sua doppia eredità imperiale e stalinista e non riesce a considerare i suoi vicini come eguali. Il Cremlino, inoltre, non accetta che si possa essere russofoni senza voler per forza tornare nella sfera d’influenza della Russia, come dimostra il caso dell’Ucraina.
*Lavrov e parte dei dirigenti russi sono ancora formattati dal loro passato sovietico, legati al mondo di ieri mentre una parte della popolazione, quella che emigra a decine di migliaia di persone e quella che occupa gli antichi possedimenti, vorrebbe una modernità incarnata dal sogno imperfetto dell’Europa.
*Quando un aereo atterrava a Mosca si consigliava ai passeggeri di regolare gli orologi portandoli "vent’anni indietro". L’orologio di [[Sergej Viktorovič Lavrov|Lavrov]] è fermo ai tempi dell’Urss.
{{Int|Da ''Fine dei giochi per Boris Johnson?''|Su [[Boris Johnson]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/07/07/crisi-governo-johnson ''Internazionale.it''], 7 luglio 2022.|h=4}}
*Boris Johnson è maestro nella sopravvivenza in situazioni politiche disperate, ma stavolta gli servirà un colpo di scena per conservare la carica di primo ministro del Regno Unito. Il Financial Times lo ha paragonato a uno schema Ponzi, una struttura finanziaria piramidale che finisce per crollare quando la fiducia sparisce.
*Johnson è sopravvissuto a malapena al "[[Partygate]]", lo scandalo provocato dalle feste organizzate in piena pandemia nella sua residenza ufficiale. Ora però è stato travolto dal "Pinchergate", dal nome di un deputato a cui è stato assegnato un incarico importante nel partito ma che era stato implicato in una vicenda di molestie sessuali. Johnson lo sapeva, ma ha mentito. Forse è stata una bugia di troppo.
*Johnson ha seguito un percorso politico atipico. Ex giornalista dalla reputazione dubbia, è entrato in politica come sindaco di Londra con un profilo ''cool'' che prometteva di incarnare un rinnovamento. Ma il suo passaggio alla politica nazionale lo ha trasformato in un leader populista, il cui momento di gloria è arrivato con l’adesione al fronte della Brexit nel 2015, vittorioso contro ogni attesa. In seguito la sua traiettoria verso il potere è stata caratterizzata da una totale mancanza di rispetto per le regole.
{{Int|Da ''Come placare il vento di follia innescato da Boris Johnson''|Su [[Boris Johnson]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/07/08/eredita-boris-johnson ''Internazionale.it''], 8 luglio 2022.|h=4}}
*Possiamo già stilare un bilancio della Brexit? I sostenitori dell’uscita dal club europeo sostengono che sia troppo presto. Tuttavia il mese scorso un think-tank londinese ha mostrato che, alle prese con gli stessi problemi di altri paesi (covid, emergenza climatica), l’economia del Regno Unito è stata danneggiata maggiormente rispetto a quanto sarebbe successo se il paese fosse rimasto nell’Unione.
*Re degli illusionisti, Johnson non ha mai riconosciuto il costo che la Brexit ha imposto al paese, anche perché aveva cavalcato l’onda della Brexit nella sua scalata ai vertici del partito conservatore. E pazienza se la sua promessa di "Global Uk", di un Regno Unito che sarebbe ripartito alla conquista del mondo, si è rivelata leggermente più complessa del previsto. Il "sistema Johnson" è stato un’acrobazia permanente, fino a quando non ha più funzionato.
*La fiducia è evaporata dopo che Johnson ha voluto ignorare una delle clausole principali dell’accordo negoziato con grande fatica dalle due parti, quella che permette di non rimettere in discussione l’assenza di una frontiera in Irlanda. Questa fiducia potrà essere ripristinata con un altro primo ministro? Prima di tutto bisognerà che il vento di follia che ha travolto il partito conservatore cessi di soffiare.
{{Int|Da ''Michail Gorbačëv, l’uomo che voleva umanizzare l’Unione Sovietica''|Su [[Michail Gorbačëv]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/08/31/michail-gorbaciov-morto?fbclid=IwAR0_xicFN_5WDWVrdWrg7kuvOOn-HVgHPaN8XfYdfLx76QE8SznJdRRJvVg ''Internazionale.it''], 31 agosto 2022.|h=4}}
*Al potere dal 1985 fino alla fine dell’Urss nel 1991, Michail Gorbačëv non ne desiderava la scomparsa. Voleva solo umanizzarla e modernizzarla nel tentativo di salvarla.
*Gorbačëv è uscito di scena quando Putin ha trasformato la Russia in una potenza autoritaria agli antipodi della ''glasnost'', in guerra semidichiarata con l’occidente laddove il principale merito dell’ultimo presidente dell’Urss era stato quello di aver seppellito la guerra fredda. L’invasione dell’Ucraina è il punto d’arrivo di questa demolizione di fatto del sogno di Gorbačëv.
*Gorbačëv aveva scelto di consentire all’ex [[Blocco orientale|blocco sovietico]] di emanciparsi e aveva un progetto che avrebbe dovuto trascendere i blocchi, quello della "casa comune europea". Gli occidentali non lo hanno seguito, soddisfatti di aver ottenuto la fine della guerra fredda e poi anche la fine dell’Urss.
{{Int|Da ''La collera di Mosca dopo la controffensiva ucraina''|Sulla [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/09/12/ucraina-russia-controffensiva ''Internazionale.it''], 12 settembre 2022.|h=4}}
*È il secondo grande fallimento militare russo di questa campagna d’Ucraina, dopo quello di Kiev all’inizio dell’invasione.
*Nei video si apprezza l’impressionante quantità di materiale russo abbandonato o distrutto, anche nella città di Izyum, un centro logistico regionale dove i depositi pieni di casse di munizioni sono finiti in mano agli ucraini. I russi non hanno avuto nemmeno il tempo di distruggerli durante la fuga.
*Come spiegare questo successo? La determinazione delle forze ucraine è nota. Ma a risaltare, ancora una volta, sono la disorganizzazione e l’impreparazione dell’esercito russo.
*L’impatto più interessante della vicenda è quello che si verifica in Russia, dove da due giorni assistiamo a un cambiamento di tono. Le trasmissioni della propaganda alla tv russa, che per tre mesi hanno vantato la virilità e la potenza dell’esercito del Cremlino, hanno lasciato il posto alla collera e all’incredulità. Un famoso commentatore ha chiesto di colpire i paesi della Nato e ha citato Stalin, secondo cui chi si lasciava prendere dal panico doveva essere abbattuto.
{{Int|Da ''Prime crepe in Russia dopo la disfatta militare nel nordest ucraino''|Sulla [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/09/13/russia-crepe-disfatta ''Internazionale.it''], 13 settembre 2022.|h=4}}
*Ciò che sta accadendo da una settimana nella regione di Charkiv rappresenta una grande vittoria per l’esercito ucraino, passato all'offensiva con successo. In Russia, dove l'informazione indipendente è soppressa, dove la parola "guerra" è vietata e dove qualsiasi critica è considerata un atto di tradimento, le reazioni sono inedite.
*È verosimile che Putin non negozierà in posizione di debolezza, perché un gesto simile non è nelle sue corde. Probabilmente il capo del Cremlino sceglierà la via dell'inasprimento dei combattimenti, anche perché per lui la vittoria è una questione esistenziale.
*Colpire obiettivi civili è un'ammissione di debolezza, soprattutto considerando che fino al 12 luglio 2021, sette mesi prima di inviare l'esercito, Putin sottolineava che russi e ucraini sono "un unico popolo". La sera dell'11 settembre, dopo il lancio di missili su Charkiv, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj si è rivolto ai russi: "Pensate ancora che siamo un unico popolo?".
{{Int|Da ''Le elezioni italiane cambiano gli equilibri politici europei''|Sull'elezione di [[Giorgia Meloni]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/09/26/vittoria-meloni-equilibrio-europa-cambiamento ''Internazionale.it''], 26 settembre 2022.|h=4}}
*I commentatori non sanno ancora come definire Meloni. La sua storia politica e quella del suo partito, Fratelli d’Italia, affondano nel passato fascista del paese, un passato che però, negli ultimi anni, Meloni si è impegnata a nascondere sotto il tappeto. Fratelli d’Italia è descritto a volte come partito “postfascista”, altre come “ultraconservatore” e “populista”. In Italia la coalizione di cui fa parte è chiamata ufficialmente di “centrodestra”, con uno strano concetto di “centro” che dimostra fino a che punto Meloni sia riuscita a confondere le acque.
*Duramente colpita dalla pandemia, l’Italia ha ottenuto la fetta più grossa del piano di rilancio europeo, circa 200 miliardi di euro. Di sicuro Meloni non vorrà mettere in pericolo questa manna legata a un progetto messo a punto da Mario Draghi, capo del governo uscente. Gli italiani non le perdonerebbero un conflitto su questo tema.
*Un primo ministro di estrema destra in Italia, paese fondatore dell’Unione, costituisce una sfida inedita per un’Europa alle prese con una guerra alle sue porte, con una crisi economica incombente e con la definizione del suo ruolo nel nuovo mondo. L’Europa, in effetti, non è più la stessa, stamattina...
{{Int|Da ''I mullah iraniani scelgono di reprimere una gioventù liberata''|Sulle [[proteste per la morte di Mahsa Amini]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/09/27/iran-proteste-giovani ''Internazionale.it''], 27 settembre 2022.|h=4}}
*Dopo la morte, dieci giorni fa, della giovane Mahsa Amini, arrestata dalla polizia morale per una ciocca di capelli di troppo o un contegno ritenuto inadeguato, le immagini che ci arrivano dall’Iran sono straordinarie. Un po’ ovunque nel paese le ragazze danno prova di un coraggio senza limiti, insieme agli uomini che condividono la loro lotta. Tutte le regioni e tutti gli strati sociali sono coinvolti da questo movimento innescato da un banale incidente (per gli standard dell’Iran) ma che sembra essere stato l’incidente di troppo.
*Il regime ha i mezzi per controllare la situazione? Senza dubbio, e se la storia può insegnarci qualcosa possiamo presumere che ne abbia anche la volontà. Niente, in questo caso, potrà fermarne la repressione. Nemmeno le proteste internazionali, arrivate sia dai governi sia dalle opinioni pubbliche. L’Iran è impermeabile alle pressioni, anche perché subisce già sanzioni severe a causa del suo programma nucleare.
*La novità è rappresentata da questa nuova generazione, da ragazze più istruite delle loro madri e decise a non lasciarsi sottomettere.
*La spinta di un’intera generazione, quella dei nipoti della rivoluzione del 1979, ha fatto segnare una tappa importante nella tormentata storia del paese, con una richiesta di libertà individuale che i mullah pensavano di aver cancellato dal modello politico iraniano.
{{Int|Da ''I danni al gasdotto Nord stream rischiano di estendere la guerra''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/09/28/gasdotto-nord-stream-danni ''Internazionale.it''], 28 settembre 2022.|h=4}}
*La Russia, verso cui si concentrano i sospetti, ha negato di essere coinvolta, ma è l’unico paese in grado di compiere un’azione simile e inoltre avrebbe un buon motivo: accentuare il panico sul mercato dell’energia europeo con l’avvicinarsi dell’inverno. Inoltre il Cremlino potrebbe aver voluto far presente agli occidentali che lo scontro è appena cominciato e che potrebbe allargarsi ad ambiti finora risparmiati.
*L’attacco contro Nord Stream, in ogni caso, non avrà conseguenze sull’approvvigionamento dell’Europa, perché i russi hanno già interrotto la fornitura e gli europei si sono organizzati per adattarsi alla nuova realtà. Nel contesto attuale era comunque poco probabile che il gas russo tornasse in Europa, con o senza gasdotto. Paradossalmente non esistono sanzioni che riguardano il gas russo, ma il risultato è lo stesso.
*Sarebbe un’escalation considerevole ma conforme alla voglia di alzare la posta che caratterizza il comportamento di Vladimir Putin dopo le sconfitte del suo esercito in Ucraina. La mobilitazione parziale ne è una prova, così come i referendum organizzati nelle zone occupate dell’Ucraina.
{{Int|Da ''La sfida tra Bolsonaro e Lula è un test per la democrazia brasiliana''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/09/30/lula-bolsonaro-elezioni ''Internazionale.it''], 30 settembre 2022.|h=4}}
*I brasiliani dicono che quelle del 2 ottobre saranno le più importanti dal ritorno della democrazia nel 1985, dopo la fine della dittatura militare.
*I sondaggi prevedono una vittoria di Lula, forse al primo turno, sicuramente al secondo. Ma Bolsonaro segue il copione scritto da Donald Trump, che rappresenta il suo modello: se perderà, sosterrà che le elezioni sono state truccate. Questa è la grande paura dei brasiliani nonché il motivo per cui importanti personalità del centro e della destra si sono avvicinate a Lula, l’uomo della sinistra. L’obiettivo è evitare una versione brasiliana del caos postelettorale negli Stati Uniti. È chiaro che le elezioni brasiliane rappresentano un test importante.
*L’esercizio del potere non ha fatto bene ai partiti e agli uomini favoriti dalla contestazione e dalla rabbia popolare. La disfatta di Boris Johnson nel Regno Unito ne è il simbolo assoluto. C’è un limite alle menzogne che i cittadini possono accettare… Trump è stato battuto anche se resta una minaccia, mentre in Italia il Movimento 5 stelle è precipitato dal suo piedistallo. Resta Bolsonaro, che il 1 ottobre scoprirà se sarà sfuggito a questo gioco al massacro.
*La storia recente dimostra che i populisti antisistema hanno cavalcato una rabbia reale, ma non sono riusciti a fornire risposte adeguate una volta arrivati al governo. L’alternanza democratica finisce regolarmente per penalizzarli, a condizione che la democrazia sia rispettata. Nel clima attuale questa è tutt’altro che una garanzia.
{{Int|Da ''La bomba sul ponte di Crimea ha scalfito l’invincibilità di Putin''|Sull'[[esplosione del ponte di Crimea del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/10/10/bomba-kerch-putin-invincibile-aura ''Internazionale.it''], 10 ottobre 2022.|h=4}}
*I russi, per minimizzare la portata dell’evento, sottolineano che la circolazione è stata già ripristinata su una delle due carreggiate dell’infrastruttura. Ma il colpo è stato durissimo, perché l’attentato evidenzia per l’ennesima volta le debolezze dell’esercito di Mosca.
*{{NDR|Su [[Sergej Surovikin]]}} Putin ha sostituito il capo dell’operazione speciale in Ucraina e nominato al suo posto un veterano della guerra in Siria. La mossa non promette bene.
*Ciò che è certo è che l’attacco contro il ponte ha scalfito ulteriormente la patina di invincibilità costruita da Putin prima del 24 febbraio. Un capo fallibile, in un sistema simile, diventa automaticamente vulnerabile.
{{Int|Da ''La fine di Liz Truss e delle illusioni della Brexit''|Sulle dimissioni di [[Liz Truss]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/10/21/liz-truss-dimissioni-fine-brexit ''Internazionale.it''], 21 ottobre 2022.|h=4}}
*La storia ricorderà il mandato di Liz Truss come il più breve tra quelli dei 56 capi del governo che si sono alternati alla guida del Regno Unito, nonché come il più triste.
*Diversi premier conservatori hanno tentato di far funzionare un piano irrealizzabile, incapaci di dire ai britannici “ci siamo sbagliati” perché a quel punto sarebbero state le loro menzogne e le loro illusioni a finire nel mirino. E così Londra deve coesistere con indicatori che sono tutti al ribasso. Il Regno Unito ottiene risultati peggiori rispetto a qualunque paese paragonabile nella stessa situazione, e c’è una sola spiegazione: la Brexit.
*Il naufragio di Liz Truss potrebbe servire a restituire ai conservatori un minimo di senno. I tory hanno già modificato i criteri di candidatura per rendere quasi impossibile il ritorno di Boris Johnson, e questo è già qualcosa.
{{Int|Da ''Il ritiro da Cherson conferma il fallimento della strategia russa''|Sulla ritirata russa da Cherson durante la [[controffensiva nell'Ucraina meridionale del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/11/10/ucraina-ritiro-cherson ''Internazionale.it''], 10 novembre 2022.|h=4}}
*La posta in gioco è sia simbolica sia strategica. Simbolica perché Cherson fa parte di uno dei quattro territori ucraini che a settembre hanno votato per l’adesione alla federazione russa. Perdere Cherson meno di due mesi dopo aver giurato che sarebbe stata “eternamente russa” significa una catastrofe sul piano militare.
*Cherson è la conclusione di otto mesi di disastri di un esercito russo che non ha mai smesso di sorprendere in negativo, fino alla mobilitazione di più di 300mila riservisti e l’invio di decine di migliaia di soldati per tappare i buchi al fronte, senza preparazione e senza equipaggiamento adeguato. Le perdite tra i nuovi arruolati sono state considerevoli.
*Questo tracollo spiega la brutalità dell’azione russa sulle città, che oggi priva quattro milioni di ucraini della corrente elettrica e dell’acqua corrente. Per Putin è l’unico modo per dimostrare di avere ancora in mano l’iniziativa, quando in realtà l’ha persa sul campo dopo la fine dell’estate.
*La decisione di evacuare Cherson non può nascondere l’umiliazione di un fallimento cocente per il padrone unico del Cremlino. Il problema è che questa dinamica lo rende ancora più pericoloso.
{{Int|Da ''La Polonia è una vittima collaterale dell’escalation russa''|Sull'[[esplosione missilistica in Polonia del 2022]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/11/16/polonia-ucraina-missili-nato ''Internazionale.it''], 16 novembre 2022.|h=4}}
*È un fatto che non ha precedenti, non solo dall’inizio di questa guerra, ma anche nella storia: anche al culmine delle tensioni est-ovest, nessun territorio della Nato era mai stato colpito.
*Ci sarà una reazione, in un modo o nell’altro, se non altro per riaffermare la realtà della deterrenza garantita dall’alleanza; ma gli Stati Uniti e i loro alleati staranno attenti a non spingersi troppo lontano. Ma l’avvertimento è forte: mostra come possono cominciare le escalation e quindi l’allargamento della guerra.
*A quanto pare le sconfitte di Putin stanno convincendo i suoi amici che bisogna evitare di affondare con Mosca.
*Bisogna ammettere che Zelenskyj ha posto condizioni di pace che sembrano quelle di una capitolazione russa: ritiro delle truppe di Mosca, ritorno all’integrità territoriale ucraina e risarcimenti di guerra, quindi nessun compromesso che permetterebbe all’esercito russo di ricompattarsi.
{{Int|Da ''Dove può arrivare la rivolta popolare iraniana?''|Sulle [[proteste per la morte di Mahsa Amini]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/11/21/iran-rivolta ''Internazionale.it''], 21 novembre 2022.|h=4}}
*Considerando le immagini che arrivano da Mahabad, le voci in merito a una spaccatura nel regime e la determinazione dei giovani ma anche dei falchi del governo, non possiamo escludere l’ipotesi di una guerra civile. Già in passato l’Iran di Khomeini ha vissuto diversi periodi vicini alla guerra civile, e se una parte delle forze di sicurezza si schierasse con i manifestanti questa possibilità diventerebbe più concreta.
*Gli analisti ipotizzano [...] uno scenario “alla pachistana”, ovvero una militarizzazione del potere a scapito del dominio dei religiosi. In questo caso i Guardiani della rivoluzione, braccio armato della repubblica islamica, diventerebbero più nazionalisti che messianici, un vero potere ombra a immagine dei militari pachistani.
*Infine bisogna lasciare aperto uno spiraglio, minimo per ragioni di realismo ma comunque esistente, a una vittoria del movimento di protesta. Affinché ciò accada sarebbe indispensabile una profonda rottura degli equilibri attuali e dei rapporti di forze. Ma l’Iran non smette di stupirci, e di sicuro continuerà a farlo.
{{Int|Da ''La Moldova nell’occhio del ciclone creato da Mosca''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/11/22/moldova-europa-russia ''Internazionale.it''], 22 novembre 2022.|h=4}}
*[[Maia Sandu]] ricopre sicuramente uno degli incarichi più difficili del mondo. Questa donna, che si esprime sempre con una voce calma, è la presidente di un paese abitato da due milioni di persone che confina con l’Ucraina, comprende un territorio secessionista occupato da truppe russe (la Transnistria) ed è sottoposto a un ricatto energetico, ad attacchi informatici quotidiani e a una guerra dell’informazione permanente.
*Nel 2020 Sandu è stata eletta con un programma filoeuropeo e contro la corruzione, che è il problema principale del paese. Di sicuro non immaginava che si sarebbe ritrovata con una guerra nella vicina Ucraina a stravolgere le vite dei moldavi. Quando la Russia bombarda le infrastrutture ucraine, infatti, la corrente elettrica manca anche in Moldova. L’accoglienza dei rifugiati, i traffici di ogni genere, le minacce, l’inflazione e i tentativi di destabilizzazione sono ormai all’ordine del giorno.
*Putin, come sappiamo bene, è un nostalgico della defunta Urss. Ma con il suo revisionismo aggressivo ha ottenuto un risultato opposto rispetto a quello sperato: chi può prende le distanze dalla Russia chiedendo aiuto all’Europa per non essere più alla mercé del capo del Cremlino.
{{Int|Da ''Cosa succede se la Russia è definita uno stato promotore del terrorismo''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/11/24/parlamento-europeo-russia-terrorismo ''Internazionale.it''], 24 novembre 2022.|h=4}}
*La questione non riguarda tanto la realtà fotografata dalla risoluzione {{NDR|da parte del parlamento europeo di dichiarare la Russia uno Stato promotore del terrorismo}}, in un contesto in cui ogni giorno sono aggiunti nuovi crimini di guerra a una lunga lista che cresce costantemente da nove mesi, quanto l’utilità di questo gesto e le sue conseguenze, ma anche l’opportunità (se non la necessità) di negoziare un giorno la pace con la Russia.
*L’esitazione non nasce dalla volontà di minimizzare la portata dei crimini commessi dall’esercito russo, ma dal tentativo di non legarsi le mani nella ricerca di una soluzione. Con uno stato “promotore del terrorismo” non si parla, lo si combatte. Ma per mettere fine a una guerra, in mancanza di una vittoria totale di uno schieramento sull’altro, serve il negoziato.
*Definendo la Russia uno “stato promotore del terrorismo”, il parlamento europeo rispetta il proprio ruolo, esprimendo tra l’altro un sentimento largamente condiviso dall’opinione pubblica europea, disgustata delle immagini delle atrocità russe. Ma questa posizione morale non è facile da tradurre in atti diplomatici da parte degli stati.
{{Int|Da ''L'abolizione della polizia religiosa non basta per la rivoluzione''|Sulle [[proteste per la morte di Mahsa Amini]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/12/05/iran-abolizione-polizia ''Internazionale.it''], 5 dicembre 2022.|h=4}}
*La prudenza è indispensabile anche perché le donne resteranno esposte all’arbitrio del regime. La legge, infatti, non è cambiata (il velo resta obbligatorio) e tutte le forze dell’ordine hanno la possibilità di applicarla, anche se in queste ultime settimane molte donne hanno abbandonato il velo in totale impunità.
*Sarebbe sorprendente se questa semplice concessione mettesse fine al movimento. La rivolta è nata dalla morte di Mahsa Jina Amini, ma con il passare dei giorni è andata oltre la semplice rivendicazione rispetto al velo, diventando una contestazione globale della Repubblica islamica e della guida suprema Ali Khamenei.
*Facendo un passo indietro sulla simbolica polizia religiosa, forse il regime vuole convincere una parte dei manifestanti che la ragione della loro collera è svanita. Il rischio, però, è che accada l’opposto: gli iraniani potrebbero credere che se il potere ha ceduto una volta, allora potrebbe continuare ad arretrare, e soprattutto convincersi che le concessioni non cambiano la natura del regime, ormai inviso ai giovani del paese.
*Se davvero l’obiettivo è una nuova rivoluzione, il movimento dovrà superare un grande ostacolo comune alla maggior parte delle rivolte popolari degli ultimi anni, dal Libano all’Algeria: la mancanza di organizzazione e di leader. Questa fluidità è un punto di forza perché protegge il movimento dalla repressione mirata, ma è anche una debolezza perché limita le possibilità di coordinamento e iniziativa.
{{Int|Da ''L’esecuzione di Mohsen Shekari è un monito del regime ai manifestanti''|Sulle [[proteste per la morte di Mahsa Amini]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/12/09/iran-esecuzione-esempio ''Internazionale.it''], 9 dicembre 2022.|h=4}}
*Mohsen Shekari è il primo manifestante messo a morte dall’inizio della rivolta, alla metà di settembre. Se fino a qualche giorno fa potevamo interrogarci su un possibile segno di distensione con l’annuncio, mai confermato, della dissoluzione della “polizia religiosa”, l’esecuzione di Shekari cancella qualsiasi ambiguità: il regime resta inflessibile.
*Shekari è stato costretto sotto tortura a registrare una confessione e la sua famiglia è stata privata del suo corpo. Un video straziante girato fuori del carcere mostra la madre mentre urla il suo dolore.
*Le forze dell’ordine sparano spesso con fucili ad aria compressa: le donne vengono colpite ai genitali, al viso e al seno, mentre gli uomini alle gambe, alle natiche e alle spalle.
*Ormai siamo molto lontani dal velo. In Iran è in corso una lotta all’ultimo sangue.
{{Int|Da ''La fornitura di armi all’Ucraina ha varcato una nuova linea rossa''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/12/15/missili-patriot-ucraina ''Internazionale.it''], 15 dicembre 2022.|h=4}}
*Da circa dieci mesi, a ogni tappa del conflitto ucraino, si ripresenta lo stesso scenario. Gli occidentali esitano all’idea di consegnare all’Ucraina le armi che darebbero a Kiev un vantaggio, per paura di spingersi troppo oltre nei confronti della Russia. Ma alla fine, dopo aver valutato i rischi, decidono di procedere.
*Esiste un disequilibrio crescente tra gli armamenti di cui dispone l’Ucraina e quelli in dotazione alla Russia. È paradossale, perché all’inizio del conflitto la superpotenza dotata di un esercito moderno era la Russia, non l’Ucraina.
*{{NDR|Sul [[MIM-104 Patriot]]}} La Russia non ha accesso a questo genere di armi perfezionate. La Cina non le fornisce, perché contengono componenti statunitensi e questo esporrebbe Pechino a sanzioni. Mosca dipende dunque dai droni iraniani, poco sofisticati, e dai propri missili appartenenti a un’altra generazione.
{{Int|Da ''L’onda d’urto dello scandalo al parlamento europeo''|Sullo [[scandalo di corruzione di Qatar nel Parlamento europeo]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/12/16/parlamento-europeo-scandalo-ripercussioni ''Internazionale.it''], 16 dicembre 2022.|h=4}}
*Lo scandalo è stato ingiustamente battezzato con il nome di “Qatargate”. Ingiustamente perché abbiamo scoperto che non era limitato solo all’influenza del Qatar: anche il Marocco è accusato di aver comprato l’influenza del parlamento europeo.
*L’assemblea reclama maggiori poteri per ottenere una legittimità democratica diretta, ma oggi questa richiesta è minata dalle rivelazioni sulla debolezza del parlamento rispetto alla capacità di potenze straniere d’influenzarlo.
*Con le elezioni europee in programma tra meno di un anno e mezzo, bisognerà fare uno sforzo etico convincente per spingere i cittadini europei a ritrovare la fiducia in un’istituzione che già in precedenza era giudicata troppo distante e opaca.
{{Int|Da ''Il viaggio di Putin a Minsk fa temere l’apertura di un nuovo fronte di guerra''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2022/12/20/putin-minsk-ucraina ''Internazionale.it''], 20 dicembre 2022.|h=4}}
*La [[Bielorussia]] è un attore speciale di questa guerra. Il suo territorio ha avuto la funzione di punto di partenza per i carri armati e per le truppe russe che il 24 febbraio scorso sono partite all’attacco di Kiev. Ma da allora Minsk ha mantenuto un atteggiamento discreto, senza partecipare allo sforzo bellico russo se non come retroguardia.
*Il despota di Minsk ha tenuto per molto tempo la Russia a distanza di sicurezza, nel timore di farsi inghiottire. Tuttavia dopo le elezioni dell’estate del 2020, truccate dal regime che è stato punito con una serie di sanzioni, la Bielorussia si è schierata nettamente dalla parte di Mosca, sua unica ancora di salvezza.
*La Bielorussia è una grande prigione. Al momento nelle carceri del paese sono rinchiusi 1.443 oppositori politici. In rapporto alla popolazione si tratta del tasso più elevato al mondo. Dopo larepressione del 2020 l’opposizione è stata messa a tacere o è stata costretta a rifugiarsi in esilio in Polonia e negli Stati baltici.
===2023===
{{Int|Da ''Il ritorno di Lula mostra che l’autocrazia si può battere''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/01/02/lula-insediamento-democrazia ''Internazionale.it''], 2 gennaio 2023.|h=4}}
*Con grande sollievo di chi temeva un colpo di stato dell’ultimo minuto, Bolsonaro è partito per la Florida due giorni prima del passaggio di consegne. Per i suoi sostenitori più intransigenti si è trattato di un tradimento, o peggio ancora di una fuga. Oggi restano alcune frange che continuano a rifiutarsi di riconoscere il verdetto delle urne, ma l’assenza di Bolsonaro le indebolisce.
*La base elettorale di Lula vorrebbe che facesse gli stessi miracoli del 2003, quando era riuscito a ridurre enormemente la povertà alimentando allo stesso tempo la crescita economica.
*Bolsonaro aveva provocato la disperazione dell’intero pianeta a causa della deforestazione dell’Amazzonia e dell’impatto della sua politica sul clima. Su questo tema Lula e la sua ministra dell’ambiente Marina Silva hanno già un’aura salvifica.
{{Int|Da ''Il disastro di Makiïvka mostra la vulnerabilità dell’esercito russo''|Sul [[bombardamento dei quartieri militari di Makiïvka]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/01/03/makiivka-vulnerabilita-esercito-russo ''Internazionale.it''], 3 gennaio 2023.|h=4}}
*I soldati uccisi erano coscritti, inviati in Ucraina nel quadro della mobilitazione parziale voluta da Vladimir Putin a settembre. Mal preparati, mal inquadrati e poco motivati, sono morti ancora prima di entrare in azione. Questo rafforza la sensazione che questi soldati siano sostanzialmente carne da cannone, inviati precipitosamente al fronte per tappare i buchi creati dalle perdite dei primi mesi di guerra.
*Vale la pena notare che le voci della collera dopo il disastro di Makiïvka non sono contrarie alla guerra, ma solo al modo in cui viene condotta e soprattutto persa. Quelli che si oppongono alla guerra sono invece in prigione o all’estero, come le centinaia di migliaia di russi che sono riusciti a scappare al momento della mobilitazione.
*La promozione dei vantaggi finanziari e materiali dell’arruolamento nell’esercito evidenzia l’insufficienza dell’argomentazione patriottica per aumentare gli effettivi. L’annuncio con cui otto giorni fa l’esercito ha comunicato che le nuove reclute potranno congelare il proprio sperma per poter procreare anche in caso di decesso al fronte è sorprendente. Di sicuro in Russia non trionfa l’ottimismo.
{{Int|Da ''Dopo l’attacco di Makiïvka, i russi criticano il loro esercito''|Sul [[bombardamento dei quartieri militari di Makiïvka]], tradotto in [https://www.internazionale.it/notizie/pierre-haski/2023/01/05/makiivka-russi-esercito-critiche ''Internazionale.it''], 5 gennaio 2023.|h=4}}
*Dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, dieci mesi fa, l’esercito russo ha affrontato diversi fallimenti. Ma niente aveva suscitato reazioni paragonabili a quelle arrivate dopo il disastro di Makiïvka, nei territori ucraini occupati dai russi nel Donbass, dove un attacco ucraino ha provocato centinaia di morti. Oggi viene da chiedersi se in futuro parleremo di un “prima” e di un “dopo” Makiïvka.
*Il presidente russo Vladimir Putin è rimasto in silenzio davanti a quella che in Russia è stata vissuta come una tragedia. Eppure, per quanto resti isolato all’interno del Cremlino, il presidente coglie di sicuro il sentimento della popolazione e le critiche che ormai da due giorni travolgono l’esercito. Le accuse risparmiano lo “zar”, che è ancora inattaccabile, ma chiedono giustizia e perfino vendetta. Il bersaglio principale è la gerarchia militare, giudicata responsabile della serie di errori che hanno portato a questo disastro.
*Il 4 gennaio lo stato maggiore russo ha dichiarato che i soldati russi sono stati individuati dagli ucraini a causa dei loro telefoni cellulari. Ma sui social network l’opinione pubblica accusa i militari di incolpare le vittime e sottolinea che gli ufficiali sono comunque responsabili del destino dei loro uomini.
{{Int|Da ''Assalto alla democrazia brasiliana''|Sull'[[assalto al Congresso nazionale del Brasile]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/01/09/brasile-assalto-congresso ''Internazionale.it''], 9 gennaio 2023.|h=4}}
*La domenica nera della democrazia brasiliana è stata la cronaca di una catastrofe annunciata, perché in Brasile abbiamo ritrovato tutti gli elementi che avevano caratterizzato la crisi degli Stati Uniti. E proprio come accaduto a Washington, anche in Brasile lo stato si è dimostrato più resistente di quanto pensassero gli insorti. E soprattutto l’esercito non ha risposto ai loro appelli.
*Le similitudini {{NDR|con l'[[assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 2021]]}} sono evidenti: l’indebolimento delle regole democratiche, con la pericolosa contestazione dei processi elettorali senza alcuna prova e nonostante le smentite delle istituzioni di controllo indipendenti; un discredito permanente del mondo dell’informazione, che l’8 gennaio ha portato all’aggressione di sei giornalisti; e infine un rifiuto della democrazia stessa, i cui simboli sono stati saccheggiati da un esercito di esaltati.
*Bolsonaro ha condannato senza troppa convinzione gli eventi dell’8 gennaio, ma su di lui aleggiano gli stessi dubbi che circondavano Trump due anni fa.
{{Int|Da ''A Bakhmut russi e ucraini non sono disposti a passi indietro''|Sulla [[battaglia di Bachmut]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/01/10/ucraina-bakhmut-battaglia ''Internazionale.it''], 10 gennaio 2023.|h=4}}
*Il nome di Bakhmut resterà nella storia della guerra in Ucraina per indicare una delle battaglie più serrate del conflitto.
*La vicenda ricorda Verdun e la prima guerra mondiale, con uomini che muoiono per conquistare una casa o un quartiere che poi viene immediatamente perso il giorno dopo. Le armi, invece, sono quelle del ventunesimo secolo, con droni, geolocalizzazione e missili.
*Finora l’Ucraina aveva evitato di correre il rischio di perdere troppi uomini per difendere posizioni non indispensabili. Ma l’esercito ucraino ha cambiato strategia a Bakhmut, diventata il simbolo della sua capacità di resistere e dunque di prevalere, un giorno, sulla Russia.
*Per mostrare tutta la sua forza, [[Evgenij Prigožin|Prigožin]] ha bisogno di vincere a Bakhmut. Una vittoria, infatti, avrebbe ripercussioni negative sull’esercito regolare.
*Tutto questo non fa che confermare la sensazione che questa guerra non sia affatto vicina alla sua conclusione. "Morire per Bakhmut" oggi è il simbolo della determinazione di entrambi gli schieramenti a non cedere di un millimetro sui propri obiettivi.
{{Int|Da ''In Ucraina un'escalation implacabile fa sempre più vittime''|Sull'[[attacco aereo sull'edificio residenziale di Dnipro del 2023]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/01/16/ucraina-bombardamento-dnipro ''Internazionale.it''], 16 gennaio 2023.|h=4}}
*Il missile usato ha il codice Kh-22: è un missile concepito per affondare una portaerei, un’arma di precisione lanciata da un aereo a centinaia di chilometri di distanza che non avrebbe avuto alcun motivo di essere usata per colpire quell’obiettivo.
*Questa sproporzione tra il tipo di arma e il bersaglio potrebbe indicare una penuria di missili sul fronte russo, dopo settimane di attacchi contro le città ucraine. Il fatto di attingere fino a questo punto alle riserve russe – il Kh-22 può trasportare cariche nucleari – non si spiega in nessun altro modo.
*L’attacco dimostra che l’escalation prosegue implacabile, tappa dopo tappa, in una guerra che purtroppo appare inarrestabile allo stato attuale.
*Uno dopo l’altro, cadono i tabù a proposito dei tipi di armamenti forniti dagli occidentali all’esercito ucraino.
{{Int|Da ''Le minacce russe si estendono alla Moldova''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/notizie/pierre-haski/2023/02/14/russia-moldova-minacce ''Internazionale.it''], 14 febbraio 2023.|h=4}}
*La Moldova è un paese estremamente fragile, con appena 2,6 milioni di abitanti. Inoltre c’è stata una secessione che ha riguardato un terzo del territorio nazionale, nella Transnistria, pattugliata da un migliaio di soldati russi. Infine bisogna tenere presenti le ricadute quotidiane nella vicina Ucraina.
*Quale sarebbe l’interesse di Putin a destabilizzare la Moldova? In realtà sarebbe doppio: prima di tutto potrebbe “punire” l’Unione europea per il suo sostegno all’Ucraina, per aver ricevuto Zelenskyj e aver espresso sostegno per il suo paese. Inoltre i 27 paesi dell’Unione, l’anno scorso, hanno concesso al paese lo status di candidato all’ingresso nell’Unione contemporaneamente all’Ucraina. Rovesciando il governo moldavo, Putin darebbe uno schiaffo all’Europa che osa sfidarlo.<br>Ma esiste anche la possibilità che la Russia non abbia rinunciato al suo sogno di conquistare il sud dell’Ucraina per creare una continuità territoriale tra il Donbass, la Crimea e la Transnistria. Era uno degli obiettivi iniziali di Mosca, poi fallito a causa della resistenza della città di Mikolaiev, nel sud dell’Ucraina. Ora questa aspirazione potrebbe tornare a fare capolino.
*È evidente che per Putin la Moldova è soltanto “polvere dell’impero”, un coriandolo nel cortile di casa. Per questo motivo il presidente russo non esiterebbe a usare la forza per sbarazzarsene se si mettesse di traverso sul suo cammino. L’Europa, ammettiamolo, sarebbe piuttosto impotente davanti a una simile escalation.
{{Int|Da ''Biden a Kiev sfida Putin e rafforza la leadership statunitense''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/02/21/biden-kiev-putin ''Internazionale.it''], 21 febbraio 2023.|h=4}}
*Passeggiando in una giornata di sole per le strade della capitale ucraina, in compagnia di Volodymyr Zelenskyj e di uno straordinario dispiegamento di forze di sicurezza, Biden ha scritto una pagina della storia di questa guerra. Con la sua presenza, più che con le parole, il presidente statunitense ha manifestato la propria solidarietà con l’Ucraina in guerra.
*Biden, che Donald Trump aveva soprannominato in modo dispregiativo “Sleepy Joe”, “Joe il sonnolento”, si è mostrato ancora una volta all’altezza della gravità della situazione internazionale e questo non può evidentemente danneggiarlo nel momento in cui esita a candidarsi per un secondo mandato.
*Biden ha rubato la scena a Vladimir Putin, che il 21 febbraio dovrà pronunciare un discorso molto atteso alla vigilia dell’anniversario del conflitto. Ma soprattutto il presidente statunitense si è recato nella capitale di un paese in guerra, mentre il suo collega russo non ha mai messo piede al fronte per fare visita ai suoi soldati.
*Il messaggio che Biden invia a Putin è chiaro: non contare su una “stanchezza” degli Stati Uniti. Lo dimostra anche il fatto che Biden abbia annunciato un finanziamento di altri 500 milioni di dollari per gli aiuti miliari all’Ucraina.
*Il significato di questo viaggio è forte anche in Europa e soprattutto nei paesi ex comunisti, che ripongono una fiducia illimitata nella leadership statunitense e della Nato, ben più che in un’Europa che resta un cantiere aperto. Il 20 febbraio Joe Biden ha dato a questi paesi un motivo in più per credere negli Stati Uniti, senza riserve.
{{Int|Da ''Vladimir Putin punta di nuovo sulla minaccia nucleare''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/02/22/putin-nucleare-minaccia ''Internazionale.it''], 22 febbraio 2023.|h=4}}
*Dopo l’inizio dell’invasione dell’Ucraina, un anno fa, il presidente russo ha agitato ripetutamente la [[Minaccia nucleare durante l'invasione russa dell'Ucraina|minaccia nucleare]], mentre i suoi propagandisti alla tv russa continuano a spiegare quanto tempo ci vorrebbe per sganciare una bomba atomica su Parigi o Berlino. Ma bisogna dirlo chiaramente: nell’ultimo anno non è cambiato niente nella postura nucleare dell’esercito russo, e l’annuncio del 21 febbraio non cambia niente, almeno a breve termine.
*Il trattato era l’ultimo residuo dei grandi accordi per il disarmo o il controllo degli armamenti del dopo guerra fredda. Il documento limitava a 1.550 il numero di testate nucleari e a 700 quello dei lanciatori nucleari strategici. Può sembrare molto, ma è una cifra considerevolmente più bassa rispetto agli arsenali della guerra fredda.
*L’impatto diretto sul conflitto, però, è irrilevante, tanto più che le armi nucleari tattiche, ovvero la minibombe atomiche per uso locale, non sono inserite nel New Start. È di questi ordigni che si è parlato spesso. Gli statunitensi hanno fatto sapere ai russi che qualsiasi ricorso alle armi atomiche, anche se tattiche, comporterebbe la distruzione dell’intera presenza militare russa in territorio ucraino, compresa la flotta sul mar Nero di stanza in Crimea.
{{Int|Da ''Il mondo frammentato un anno dopo l’invasione dell’Ucraina''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/02/23/un-anno-invasione-ucraina ''Internazionale.it''], 23 febbraio 2023.|h=4}}
*Per gli Stati Uniti la guerra è diventata una prova di credibilità dopo la disfatta di Kabul dell’agosto del 2021, con il conflitto sempre più teso con la Cina, che resta nel mirino.
*Da un anno gli occidentali attendono come l’arrivo del Messia un qualunque segnale di allontanamento tra la Cina e la Russia. Ma questo segnale non è arrivato, e la propaganda cinese diffonde all’infinito le argomentazioni russe.
*In gioco c’è l’approccio alla geopolitica: un’invasione militare e la legge del più forte ci farebbero ritornare al mondo del passato, quando gli imperi si formavano a suon di conquiste. È in quest’ottica che l’Ucraina è diventata un simbolo che non possiamo lasciar cadere.
{{Int|Da ''La posta in gioco nella battaglia di Bakhmut''|Sulla [[battaglia di Bachmut]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/03/06/battaglia-bakhmut ''Internazionale.it''], 6 marzo 2023.|h=4}}
*La conquista di Bakhmut, annunciata come imminente dai russi insieme al possibile ritiro degli ucraini, ha ormai un carattere simbolico più che strategico. Il prezzo per la vittoria, così come quello pagato dagli ucraini per difenderla a ogni costo, è enorme. Eppure al momento nessuno può dire quale sarà l’impatto reale della battaglia sul proseguimento della guerra.
*Decine, centinaia e forse migliaia di uomini sono morti per Bakhmut. Il numero esatto non lo conosceremo mai, perché il bilancio delle vittime è tenuto segreto da entrambi gli schieramenti. In ogni caso la città è stata completamente rasa al suolo. Non è stato risparmiato nemmeno un edificio.
*La vera posta in gioco, infatti, risiede nelle offensive che arriveranno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, fino alla fine dell’estate. A quel punto la battaglia non sarà più simbolica, ma riguarderà la capacità di entrambi i fronti di sfondare in modo decisivo le linee avversarie e ribaltare il rapporto di forze.
{{Int|Da ''La condanna di Vladimir Kara-Murza e il nuovo totalitarismo russo''|Su [[Vladimir Kara-Murza]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/04/18/kara-murza-condanna-totalitarismo ''Internazionale.it''], 18 aprile 2023.|h=4}}
*Davanti ai giudici, Vladimir Kara-Murza ha paragonato il suo processo a quelli dell'epoca staliniana. Di sicuro l’oppositore sa di cosa parla: durante il regno del "piccolo padre dei popoli" due suoi bisnonni furono infatti condannati a morte, mentre suo nonno fu mandato nel gulag.
*In Russia qualsiasi opposizione alla guerra è severamente punita, ma il governo ha voluto evidentemente trasformare Kaza-Murat in un esempio aumentando considerevolmente il prezzo della sua dissidenza. La giustizia, infatti, ha rincarato la dose accusandolo di "sovversione".
*Kara-Murza incarna tutto ciò che Putin detesta: è stato giornalista e oppositore politico, è carismatico, parla molte lingue e trova le porte aperte a Washington. Inoltre è in possesso di un secondo passaporto, quello britannico. Insomma è un "cosmopolita", come si diceva ai tempi di Stalin.
{{Int|Da ''Chi sono i miliziani che portano la guerra dall’Ucraina in Russia''|Sull'[[attacco all'oblast' di Belgorod del 2023]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/05/23/miliziani-ucraini-attacco-belgorod-bakhmut ''Internazionale.it''], 23 maggio 2023.|h=4}}
*Mosca accusa i commando ucraini di aver attraversato la frontiera per attaccare obiettivi russi, ma l’incursione è stata rivendicata da due organizzazioni russe antiputiniane, schierate dalla parte dell’Ucraina. [...] Non è la prima volta che si verifica una simile incursione. A marzo c’erano stati combattimenti in villaggi situati a poche centinaia di metri dal confine, rivendicati dalle stesse organizzazioni. Stavolta la novità è l’annuncio della conquista di una località e dell’intenzione di creare una zona controllata da loro in Russia, un obiettivo che però sembra nettamente fuori portata.
*Malgrado le smentite di Kiev, sembra poco probabile che due gruppi così marginali abbiano potuto organizzare un’operazione simile senza il sostegno e il via libera dell’esercito o dei servizi segreti ucraini. In questo contesto è probabile che Kiev abbia ripreso i metodi adottati dai russi dall’inizio dei combattimenti in Donbass, nel 2014, quando forze teoricamente indipendenti erano in realtà addestrate e armate da Mosca.
*Attaccando il territorio russo attraverso l’azione di ribelli, l’Ucraina riduce il peso della conquista di Bakhmut e in questo modo costringe la Russia a impiegare risorse militari per proteggere le retrovie, in un momento in cui potrebbe verificarsi uno scontro decisivo al fronte.
*Infine bisogna tenere presente che questa è una delle rare circostanze in cui i civili russi hanno sperimentato le conseguenze dirette della guerra, mentre gli ucraini le vivono sulla loro pelle da quindici mesi.
{{Int|Da ''La distruzione della diga di Kachovka frena la controffensiva ucraina''|Sulla [[distruzione della centrale idroelettrica di Kachovka]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/06/07/kachovka-diga-controffensiva ''Internazionale.it''], 7 giugno 2023.|h=4}}
*È una catastrofe umanitaria ed ecologica, nonché un atto molto grave. Vale la pena ricordare che le [[convenzioni di Ginevra]] vietano formalmente di colpire le dighe o le centrali nucleari, dunque potrebbe trattarsi di un crimine di guerra.
*Se davvero gli ucraini intendevano lanciare la loro attesa controffensiva nella regione di Cherson, ora le cose si complicano. L’inondazione della zona e lo stato del terreno nelle prossime settimane, infatti, non permettono più il passaggio di veicoli blindati e truppe.
*Incapace di raggiungere il suo obiettivo iniziale di conquistare il potere a Kiev, la Russia conduce una guerra sempre più brutale. In questo caso la posta in gioco è innegabilmente alta. Vladimir Putin, infatti, non può permettersi di lasciare la minima possibilità di successo all’annunciata offensiva ucraina.
{{Int|Da ''Zelenskyj critica le Nazioni Unite ma sbaglia bersaglio''|Sulla [[distruzione della centrale idroelettrica di Kachovka]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/06/09/nazioni-unite-diga-soccorsi ''Internazionale.it''], 9 giugno 2023.|h=4}}
*Mosca non permette all’Onu di agire come dovrebbe. L’autorizzazione del Consiglio di sicurezza è indispensabile, ma bisognerebbe superare il veto della Russia.
*Video ucraini mostrano perfino volontari a bordo di imbarcazioni impegnate a soccorrere i civili nelle zone russe. Sono operazioni ad alto rischio, ma al contempo costituiscono un’ottima pubblicità per la causa ucraina.
*Mosca non permetterà agli aiuti umanitari dell’Onu di raggiungere la zona occupata dal suo esercito, tra le linee di difesa. Ma quanto meno l’Ucraina potrà sostenere che è la Russia a opporsi agli aiuti umanitari.
{{Int|Da ''Tre lezioni dalla crisi innescata da Prigožin in Russia''|Sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/06/09/nazioni-unite-diga-soccorsi ''Internazionale.it''], 26 giugno 2023.|h=4}}
*{{NDR|Su [[Evgenij Prigožin]]}} Gli storici troveranno diverse difficoltà a contestualizzare questo personaggio, ma sicuramente concorderanno nel dire che è stato una creatura di Vladimir Putin, sfuggita al suo creatore nel tentativo di diventare padrone del gioco.
*Il capo del Cremlino esce sicuramente indebolito dalla crisi. Certo, il presidente ha mantenuto il potere, ha scongiurato una guerra civile e ha riportato l’ordine a Mosca. Ma la sua è una vittoria di Pirro.
*Prigožin – l’uomo scelto per fare il lavoro sporco, il capo dei mercenari, il padrone delle "fabbriche di troll" all’avanguardia nella disinformazione – ha svelato che il re è nudo. Manovrando pericolosamente la Wagner, i ceceni e i clan che dividono il suo esercito, Putin ha finito per perdere il controllo.
{{Int|Da ''Che succederà ora nel Nagorno Karabakh''|Sull'[[offensiva azera nel Nagorno Karabakh del 2023]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/09/21/resa-armeni-nagorno-karabakh ''Internazionale.it''], 21 settembre 2023.|h=4}}
*All’esercito azero sono bastate 24 ore per ottenere la resa dell’enclave armena del Nagorno Karabakh. I combattimenti, che hanno provocato un centinaio di morti, si sono conclusi il 20 settembre, quando i leader dell’enclave hanno accettato le condizioni di Baku. È la fine della repubblica autoproclamata d’Artsakh, nome con cui gli indipendentisti chiamano il Nagorno Karabakh.
*Il primo ministro armeno [[Nikol Pashinyan]] sapeva che aiutando gli armeni dell’enclave avrebbe corso il rischio che l’Azerbaigian, la cui forza militare è nettamente superiore rispetto a quella armena, allargasse il fronte della guerra, estendendolo al resto dell’Armenia. In quel caso, evidentemente, Pashinyan sarebbe andato incontro a una sconfitta ancora più drammatica. Dunque ha scelto di sacrificare il Nagorno Karabakh per salvare l’Armenia.
*La Russia, per calcolo o per impossibilità, a causa del suo impegno in Ucraina, è rimasta a osservare. La scelta è un segno di debolezza di Mosca in questa regione del Caucaso, in cui si stanno affermando altre potenze, prima tra tutte la Turchia, molto attiva a sostegno di Baku.
{{Int|Da ''Dopo quella nel Nagorno Karabakh si rischia una nuova guerra''|Sull'[[offensiva azera nel Nagorno Karabakh del 2023]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/09/29/nagorno-karabakh-esodo ''Internazionale.it''], 29 settembre 2023.|h=4}}
*È una tragedia post-sovietica, ma anche il riflesso dell’inquietante deriva del mondo attuale. La storia racconterà la dissoluzione dell’autoproclamata repubblica di Artsakh, il Nagorno Karabakh, annunciata il 28 settembre dai suoi leader sconfitti. Ma ricorderà soprattutto una nuova pulizia etnica di massa, pratica medievale che va avanti di guerra in guerra.
*Nemmeno un singolo armeno vorrà restare sotto il dominio azero. Così la pulizia etnica sarà compiuta, segnando una tragica regressione che niente e nessuno, nel contesto attuale, può fermare.
*{{NDR|Sul [[conflitto del Nagorno Karabakh]]}} Alla fine degli anni ottanta la morsa sovietica si è indebolita, e nel 1991 l’Unione Sovietica è crollata. È allora che sono riesplosi i vecchi conflitti, con le rivendicazioni territoriali di Armenia e Azerbaigian, che hanno provocato una guerra e un primo esodo. Secondo gli storici all’epoca si è verificata la partenza in massa di duecentomila azeri che vivevano in Armenia e trecentomila armeni residenti in Azerbaigian.
*Siamo davanti alla fine di questa vicenda? Purtroppo è lecito temere che non sia così. La mappa della regione presenta altre aree calde. L’Azerbaigian controlla anche un’enclave popolata da azeri, il Naxçıvan, nel sud dell’Armenia, vicino al confine con la Turchia. Il governo di Baku pretende l’apertura di un corridoio per collegare i due territori, che dovrebbe passare sul suolo armeno e costeggiare l’Iran. Se gli azeri cercheranno di sfruttare la loro superiorità militare per ottenere questo passaggio, il rischio evidente è quello di una nuova guerra.
{{Int|Da ''La vittoria di Robert Fico in Slovacchia è una brutta notizia''|Su [[Robert Fico]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/10/02/robert-slovacchia-slovacchia ''Internazionale.it''], 2 ottobre 2023.|h=4}}
*È sostanzialmente un clone di Orbán.
*È riuscito a farsi rieleggere promettendo di mettere fine al sostegno nei confronti dell’Ucraina, e questo nonostante la Slovacchia fosse stata il primo paese a offrire i suoi aerei da combattimento a Kiev. Fico, inoltre, si oppone alle sanzioni contro la Russia, all’immigrazione, alla comunità lgbt+ e a Bruxelles.
*Oggi è innegabile che esista una parte dell’opinione pubblica sensibile alle sirene sovraniste e convinta che il sostegno accordato all’Ucraina abbia avuto un costo eccessivo. Ma non dobbiamo trascurare il ruolo della disinformazione di massa – dalle fake news ai video truccati – che ha imperversato durante la campagna elettorale slovacca. Tra l’altro il recente arrivo nel paese di migliaia di migranti è attribuibile a una manovra dell’Ungheria, che ha chiuso alcune rotte migratorie.
{{Int|Da ''Le tre lezioni della guerra tra Hamas e Israele''|Sulla [[guerra Israele-Hamas]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/10/09/guerra-hamas-israele ''Internazionale.it''], 9 ottobre 2023.|h=4}}
*In Israele lo shock è enorme. Alcuni commentatori ritengono che si tratti del più grave trauma dall’indipendenza dello stato nel 1948. In nessun momento della storia soldati di paesi arabi hanno messo piede nel territorio israeliano su scala paragonabile a quanto successo il 7 ottobre.
*Il prezzo politico degli errori dell’apparato di sicurezza sarà enorme e lo pagheranno i vertici militari. Tuttavia, Benjamin Netanyahu e i suoi alleati di estrema destra non potranno sfuggire al disastro provocato dalle loro scelte ideologiche: sono stati loro a dividere Israele e a far salire alle stelle la tensione nei territori palestinesi. La loro leadership ha fallito. La stagione delle responsabilità si aprirà quando cesseranno i combattimenti.
*Sul fronte palestinese bisogna sottolineare che gli islamisti di Hamas, attraverso un attacco tanto pianificato quanto sanguinoso, hanno mandato un doppio messaggio: prima di tutto a milioni di palestinesi, rivendicando così la loro leadership a spese dell’Autorità nazionale palestinese e di Al Fatah; e poi anche ai paesi della regione, a cominciare dall’Arabia Saudita, che ha voltato le spalle ai palestinesi.
{{Int|Da ''I rischi di un'invasione israeliana di Gaza''|Sulla [[guerra Israele-Hamas]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/10/10/rischi-invasione-israeliana-gaza ''Internazionale.it''], 10 ottobre 2023.|h=4}}
*Parte della reazione israeliana è dettata dalla brutalità senza precedenti di ciò che è successo. L’opinione pubblica del paese non accetterebbe che dopo i catastrofici fallimenti l’esercito non facesse pagare un prezzo alto ai palestinesi di Gaza.
*La superiorità militare di Israele gli permetterà certamente di distruggere buona parte delle infrastrutture di Hamas, dalle fabbriche dei razzi che piovono sulle città del paese ai tunnel verso l’Egitto o Israele, usati da Hamas per comunicare con l’esterno, fino agli arsenali del movimento.
*Deif, il cervello dell’operazione “diluvio di Al Aqsa” scatenata il 7 ottobre, è diventato “un dio tra i giovani palestinesi”, come ha spiegato un professore di Gaza citato il 9 ottobre dal Financial Times. Di sicuro Deif ha preparato le sue difese, dunque trovarlo all’interno di questo dedalo urbano (vivo o morto) non sarà affatto facile.
*Cosa fare della Striscia una volta eliminato Hamas, per quanto temporaneamente? Israele ha già vissuto l’esperienza dell’occupazione di Gaza e non conserva buoni ricordi. Una nuova occupazione non è sicuramente nei desideri dei militari. Ma davvero si possono lasciare due milioni di persone in stato di abbandono? Significherebbe rischiare di far emergere qualcosa di ancor più pericoloso di Hamas dal punto di vista di Israele.
{{Int|Da ''L’attacco di Hamas a Israele divide il mondo in tre gruppi''|Sulla [[guerra Israele-Hamas]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/10/11/ucraina-israele-gaza ''Internazionale.it''], 11 ottobre 2023.|h=4}}
*Gli occidentali si ritrovano relativamente isolati in quella che considerano una posizione logica dal punto di vista morale, considerata la barbarie dei terroristi che hanno preso di mira i civili. Ma in realtà questa posizione non è affatto scontata agli occhi di buona parte del mondo, anzi risulta ipocrita.
*Oggi dire che bisogna condannare Hamas per i suoi crimini abominevoli non basta a convincere quei paesi che non dimenticano come il mondo abbia chiuso gli occhi davanti al dramma dei palestinesi. Secondo loro gli occidentali hanno perso da tempo il diritto di stabilire cos’è giusto e sbagliato.
*Privare i palestinesi degli aiuti per le cure sanitarie o per l’istruzione significherebbe fare il gioco degli estremisti, anche se alcuni in Europa non lo capiscono. Per non parlare del rischio di allargare il fossato con il resto del mondo, uno dei segnali più inquietanti di quest’epoca.
{{Int|Da ''Perché gli abitanti di Gaza non vogliono scappare in Egitto''|Sulla [[guerra Israele-Hamas]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/10/13/gaza-rifugiati-egitto ''Internazionale.it''], 13 ottobre 2023.|h=4}}
*L’Egitto non ha alcuna voglia di ospitare sul suo territorio una presenza palestinese che rischia di diventare permanente, soprattutto se sotto l’influenza di Hamas, emanazione dei Fratelli musulmani egiziani, bestia nera del regime del maresciallo Abdel Fattah al Sisi.
*I palestinesi non vogliono lasciare quella che in fin dei conti è una loro terra, anche se le condizioni di vita erano un incubo già prima della guerra e negli ultimi cinque giorni hanno subìto i bombardamenti e le rappresaglie israeliane. La partenza verso l’Egitto è una soluzione che accetterebbero solo se costretti.
*Con queste rappresaglie terribili che non fanno distinzione tra i combattenti di Hamas e la popolazione civile, lo stato israeliano, colpito al cuore il 7 ottobre, corre il rischio di essere accusato di voler infliggere una punizione collettiva, una pratica vietata dalla convenzione di Ginevra.
{{Int|Da ''L'occidente in difficoltà di fronte al destino di Gaza''|Sulla [[guerra Israele-Hamas]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/10/16/occidente-gaza-israele ''Internazionale.it''], 16 ottobre 2023.|h=4}}
*I principali paesi occidentali hanno un problema: le loro prese di posizione a sostegno di Israele, logiche e giustificate dopo l’orrore dell’attacco di Hamas del 7 ottobre, si trovano di fronte alla portata e ai metodi della risposta israeliana a Gaza. C’è una grande distanza tra le loro posizioni nei due casi, e questo li costringe in una posizione scomoda, che rischia di aggravarsi quando Israele lancerà la sua offensiva di terra.
*Gli occidentali sostengono il diritto a difendersi di Israele, e chiaramente le atrocità del 7 ottobre gli conferiscono questo diritto e, tra l’altro, la popolazione israeliana lo pretende. Ma resta il fatto che nessun paese può ignorare il diritto internazionale, che vietano le punizioni collettive. Esattamente quello che sta succedendo a Gaza.
*Negli ultimi otto giorni il paragone con gli attacchi dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti è stato spesso riproposto. Oltre a essere calzante per lo shock provocato, però, rischia di esserlo anche per la reazione del paese colpito. La guerra contro il terrorismo ha portato gli statunitensi all’impasse in Iraq e Afganistan, e a violare il diritto internazionale con la tortura dei prigionieri, il carcere di Guantanamo e l’invasione dell’Iraq senza l’avallo dell’Onu. Da allora gli Stati Uniti e il mondo hanno vissuto due decenni disastrosi.
{{Int|Da ''In Polonia vince la coalizione filoeuropea contro i sovranisti''|Sulle [[elezioni parlamentari in Polonia del 2023]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/10/17/polonia-vittoria-opposizione-europa ''Internazionale.it''], 19 ottobre 2023.|h=4}}
*Il partito al potere nel paese, [[Diritto e Giustizia|Diritto e giustizia]] (più conosciuto con la sua sigla Pis), risponde perfettamente alla definizione di “illiberale” usata così spesso negli ultimi anni. Nel corso degli anni, infatti, ha minato l’indipendenza della magistraturea e ha ridotto la libertà di stampa.
*La sconfitta relativa del Pis, che ha mantenuto i voti ma ha assistito al crollo del potenziale alleato di estrema destra, segna un momento politico importante per l’Europa. Prima di tutto perché la Polonia è il principale paese dell’Europa centrale, con circa 40 milioni di abitanti, e registra una forte crescita economica. Ma l’euroscetticismo a volte estremo del Pis ha impedito a Varsavia di ricoprire il ruolo di primo piano a cui avrebbe potuto aspirare.
*Dal ritorno del Pis al potere, nel 2015, la Polonia è diventata una società polarizzata, con le grandi città controllate dall’opposizione liberale e le zone rurali e i centri minori dominati dai conservatori. Il Pis ha spaccato il paese prendendo di mira l’aborto, la minoranza lgbt, la magistratura, i migranti e Bruxelles, indicata come una nuova Mosca.
*Il sussulto del 15 ottobre, con un’affluenza da record e l’avanzata dei partiti liberali e di centrodestra, mostra che la maggioranza vuole un futuro europeo. Questa vittoria è arrivata a scapito delle paure della società e di un sovranismo che si presentava come protettivo e rassicurante.
*La sconfitta del Pis è una pessima notizia per il primo ministro ungherese Viktor Orbán, che continua a sognare di far saltare il banco dell’Unione a beneficio degli euroscettici. Anche se Varsavia e Budapest non avevano le stesse opinioni sulla Russia, Orbán ha comunque perso un alleato di peso nella sua battaglia contro Bruxelles.
{{Int|Da ''In Medio Oriente c’è il rischio di un’escalation''|Sulla [[guerra Israele-Hamas]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/10/23/escalation-medio-oriente ''Internazionale.it''], 23 ottobre 2023.|h=4}}
*L’Iran ha in mano una delle chiavi della crisi, in quanto si trova nelle condizioni di decidere se limitare la portata del conflitto tra Israele e Hamas, o trasformarlo in uno scontro regionale con l’apertura di un nuovo fronte con l’organizzazione paramilitare libanese Hezbollah.
*Da anni, anzi da decenni, il regime iraniano si alimenta dei conflitti nella regione. Teheran ha salvato Bashar al Assad in Siria, ha approfittato dell’invasione statunitense per rafforzare la sua influenza in Iraq, sostiene i ribelli yemeniti e ha trasformato Hezbollah nella prima forza in Libano, più potente dell’esercito nazionale.
*Teheran non può avere dubbi su quali sarebbero le conseguenze, soprattutto considerando i messaggi espliciti lanciati dagli statunitensi: il territorio, le infrastrutture e il programma nucleare dell’Iran non uscirebbero indenni da una guerra scatenata da Hezbollah. Il regime iraniano è pronto a pagare questo prezzo nella speranza di uscire rafforzato dalla lotta contro l’occidente in Medio Oriente? Un esito di questo tipo non è affatto scontato, anche se le passioni suscitate nel mondo musulmano dai drammi di Gaza rischiano di pesare su qualsiasi decisione.
*La Russia, dal canto suo, ha di che rallegrarsi. C’è ancora qualcuno che parla dell’Ucraina? A questo punto per gli Stati Uniti diventa problematico sostenere contemporaneamente Israele e Kiev, come dimostra il fatto che alcuni missili da inviare all’Ucraina siano stati destinati allo stato ebraico. Una questione di priorità.
{{Int|Da ''La vittoria di Javier Milei in Argentina è una rivolta elettorale''|Su [[Javier Milei]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2023/11/21/vittoria-javier-milei-argentina-rivolta-elettorale ''Internazionale.it''], 21 novembre 2023.|h=4}}
*La sua vittoria è senza dubbio un voto di protesta da parte della popolazione di un paese fallito. Oggi il 40 per cento degli argentini vive sotto la soglia di povertà, mentre l’inflazione è al 143 per cento e il governo non può ripagare i suoi debiti.
*Milei ha conquistato consensi con una promessa di rottura radicale. Come già successo in altri paesi, ha vinto perché gli elettori hanno scelto una formula politica nuova, bocciando quelle che avevano già dimostrato la loro inefficacia. È un’avventura ad alto rischio.
*Milei è certamente un personaggio atipico dalle idee eccentriche, ma non bisogna sottovalutare quello che rappresenta: la stanchezza degli elettori delusi, che non hanno esitato a cedere alle sirene di una rottura radicale invece che restare in una situazione di stallo. È una lezione universale.
===2024===
{{Int|Da ''Benjamin Netanyahu sotto assedio''|Su [[Benjamin Netanyahu]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2024/01/08/benjamin-netanyahu-crisi-governo ''Internazionale.it''], 8 gennaio 2024.|h=4}}
*La storia ci insegna che quando un paese è in guerra, inizialmente la popolazione si stringe intorno al suo leader. Ma Benjamin Netanyahu, primo ministro israeliano, è un caso a parte.
*Le ragioni della sua impopolarità sono molte, e principalmente di tre ordini. Prima di tutto c’è la tensione alimentata nell’ultimo anno dalla coalizione di estrema destra. [...] Il secondo motivo di questa ostilità è il disastro emerso il 7 ottobre dal punto di vista della sicurezza, di cui Netanyahu si rifiuta di accettare la responsabilità. [...] Il terzo motivo riguarda la guerra. Molti israeliani sono divisi tra il desiderio di vendetta dopo gli orrori del 7 ottobre e il risentimento nei confronti del primo ministro, soprattutto sulla questione degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas, un tema che sembra passato in secondo piano.
*Netanyahu e i suoi alleati di estrema destra, che sognano apertamente una pulizia etnica a Gaza, non vogliono una soluzione politica che coinvolga i palestinesi.
{{Int|Da ''Le bugie sull’aereo russo precipitato a Belgorod sono armi di guerra''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2024/01/26/aereo-russo-precipitato-belgorod ''Internazionale.it''], 26 gennaio 2024.|h=4}}
*Mosca sostiene che il velivolo, un Ilyushin Il-76, sia stato abbattuto dalla difesa aerea ucraina mentre trasportava 65 prigionieri di guerra ucraini in vista di uno scambio previsto per il giorno stesso. La Russia accusa Kiev di aver commesso un crimine “mostruoso” e ha chiesto una riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.<br>L’Ucraina smentisce questa versione, senza però negare di aver abbattuto un aereo. [...] Come capire chi dice la verità? Al momento è impossibile, così com’è altamente improbabile che la Russia autorizzi l’inchiesta internazionale invocata dall’Ucraina, che pure rappresenterebbe l’unico modo per stabilire i fatti, l’identità dei passeggeri e la causa della tragedia.
*È evidente che la Russia stia facendo di tutto per seminare dubbi nella società ucraina, dichiarando che i prigionieri sul punto di essere liberati sarebbero stati uccisi dal proprio esercito.
*Con queste manovre sull’aereo abbattuto, Mosca cerca inoltre di alimentare le incertezze degli alleati dell’Ucraina in un momento in cui i contrasti sugli aiuti si moltiplicano. La Russia vuole convincere gli occidentali a non consegnare all’Ucraina nuove armi che le permetterebbero di colpire in territorio russo, come succede sempre più spesso nelle ultime settimane.
{{Int|Da ''La Moldova rischia di essere la prossima Ucraina?''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2024/02/29/transnistria-moldavia ''Internazionale.it''], 29 febbraio 2024.|h=4}}
*Si chiamano "conflitti congelati". Sono quelle guerre che rimangono irrisolte anche dopo la fine dei combattimenti e che possono riaccendersi in qualsiasi momento.<br>La [[Transnistria]] è un esempio perfetto.
*Nella vicenda ritroviamo tutti gli ingredienti di quello che è successo in Ucraina: una minoranza di cittadini russofoni considerati da Mosca come “compratrioti”, una presidente moldava coraggiosa, Marina Sandu, con una posizione filoeuropea (l’Unione ha riconosciuto alla Moldova lo status di paese candidato) e infine un vuoto geopolitico con un paese che non gode di alcuna protezione.
*Inutile dire che se la Russia dovesse decidere di annettere la Transnistria, la Moldova non avrebbe i mezzi per opporsi e l’occidente non sarebbe nelle condizioni di reagire. Un po’ com’è successo con la Crimea nel 2014, senza però la dimensione storica e simbolica di allora.
*In realtà non esiste alcun motivo per cui la Transnistria dovrebbe finire al centro di una crisi internazionale: priva di grandi risorse e nelle mani di un clan mafioso, il suo vanto principale è quello di avere una squadra di calcio che continua a giocare nel campionato moldavo e dunque nelle competizioni europee. Ma al peggio non c’è mai fine, e un conflitto congelato potrebbe essere improvvisamente scongelato. A Putin, evidentemente, piace giocare con i nervi degli occidentali.
{{Int|Da ''L'Ucraina rovina la nuova incoronazione di Putin''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2024/03/13/ucraina-attacco-droni-elezioni-russia ''Internazionale.it''], 13 marzo 2024.|h=4}}
*L’obiettivo dell’offensiva è prima di tutto psicologico. Gli attacchi, infatti, volevano dimostrare al governo russo che non è l’unico a poter colpire infrastrutture importanti, come sta facendo da due anni. In secondo luogo si tratta di un modo per rispondere ai missili lanciati la settimana scorsa contro il porto di Odessa, uno dei quali pochi metri dall’auto su cui viaggiavano Volodymyr Zelenskyj e il premier greco Kyriakos Mitsotakis.
*[...] l’Ucraina ha voluto ricordare ai russi che anche loro sono in guerra, una parola che Putin ha evitato durante la campagna elettorale. Kiev ha esitato a lungo rispetto alla possibilità di colpire in territorio russo, spinta dagli alleati occidentali costantemente preoccupati di evitare un’escalation. Ora, però, anche considerando la differenza di mezzi a disposizione dei due eserciti, i dubbi stanno svanendo.
*[...] il 12 marzo l’Ucraina ha ottenuto due risultati con un’unica azione, rovinando la festa a Putin e dimostrando agli alleati occidentali che il suo esercito non ha ancora detto l’ultima parola. La risposta della Russia, senza dubbio, sarà impietosa.
{{Int|Da ''L'attentato di Mosca tra fatti e manipolazioni''|Sull'[[attentato al Crocus City Hall]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2024/03/25/fatti-ombre-attentato-mosca ''Internazionale.it''], 25 marzo 2024.|h=4}}
*L'attentato ricorda quello del Bataclan a Parigi del 2015, ma in questo caso le forze di polizia sono arrivate dopo la fuga degli assalitori.
*Gli esperti hanno dato credito alla rivendicazione {{NDR|dell'[[ISIS-K]]}} e ricordano che l'organizzazione non ha l'abitudine di assumersi la responsabilità di azioni che non ha compiuto.
*Putin non ha citato direttamente il gruppo Stato islamico, nonostante a quel punto l'organizzazione avesse già rivendicato la paternità del massacro. Il fatto che Putin accusi l'Ucraina non sorprende nessuno. Era del tutto prevedibile che la comunicazione del Cremlino cercasse di colpire il suo avversario in un conflitto che sta vivendo una nuova escalation. D'altronde la parola “guerra” comincia a essere utilizzata ufficialmente anche a Mosca. E non è un buon segno. Dato che Putin non ha fornito le prove della collusione tra i terroristi e Kiev, bisogna prendere con le molle la “narrativa” russa, il cui obiettivo, più che fare luce sull'attentato, potrebbe essere quello di giustificare la sua guerra contro l'Ucraina, in corso da due anni.
*La prima lezione di questo tragico evento è che esistono ottimi motivi per diffidare delle accuse russe. Prima di tutto perché Putin deve giustificare agli occhi della popolazione il disastro della sicurezza andato in scena il 22 marzo, anche alla luce degli avvertimenti americani di tre settimane fa, ignorati platealmente da Mosca. Inquadrando l'attentato nella cornice della guerra con l'Ucraina e l'occidente, il presidente russo fornisce una spiegazione semplice, forse troppo semplice. La seconda lezione è che la Russia ha indirizzato tutti i suoi sforzi militari, industriali e umani verso la guerra contro l'Ucraina, al punto da trascurare la lotta contro il terrorismo. È una delle grandi debolezze degli stati moderni, incapaci di gestire più di una crisi alla volta. L'attentato in Russia ne è l'ennesima dimostrazione.
{{Int|Da ''In Georgia si scontra chi sogna l'Europa e chi l'autoritarismo russo''|Sulle [[proteste in Georgia del 2023-2024]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2024/05/02/georgia-manifestazioni-legge-agenti-stranieri ''Internazionale.it''], 2 maggio 2024.|h=4}}
*Ai confini dell'Unione europea c'è un paese alle prese con la scelta tra un destino europeo e l'influenza della Russia di Vladimir Putin. Se questa descrizione vi fa pensare all'Ucraina, non è un caso. La Georgia, infatti, vive un periodo turbolento che per molti aspetti ricorda la crisi ucraina che ha preceduto la guerra.
*L'uomo che opera nell'ombra a Tbilisi, [[Bidzina Ivanishvili]], ha accumulato un'enorme ricchezza in Russia e oggi impone al paese un autoritarismo crescente ispirato ai metodi di Putin. Questo è il contesto in cui si sviluppa la crisi attuale.
*La crisi ricorda l'Ucraina prima della rivoluzione di Maidan del 2014, che ha sancito la sconfitta di chi non voleva riavvicinare Kiev all'Europa. Sappiamo bene com'è andata a finire e quanto sia stata tragica l'evoluzione della vicenda.
{{Int|Da ''Ai margini dell'Europa sono in corso tre battaglie fondamentali''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2024/05/15/georgia-agenti-stranieri-unione-europea ''Internazionale.it''], 15 maggio 2024.|h=4}}
*{{NDR|Sulle [[proteste in Georgia del 2023-2024]]}} Sotto pressione da parte di Mosca, il governo georgiano non ha voluto tenere conto degli avvertimenti europei, secondo cui la legge rappresenterà "un ostacolo per la Georgia nella prospettiva europea". Ma il governo ritiene che senza la nuova legge il paese rischierebbe lo stesso destino dell'Ucraina. Limitare le libertà per non rischiare di essere destabilizzati dalla Russia. Siamo arrivati a questo.
*La Moldova alza la posta in un momento in cui un terzo del suo territorio è occupato dalle forze russe. La coraggiosa presidente del paese, Maia Sandu, ha scelto l'Europa e rifiuta di fare la minima concessione.
*{{NDR|Su [[Gordana Siljanovska-Davkova]]}} Le sue prime dichiarazioni hanno fatto scalpore, soprattutto in Grecia. La presidente, infatti, si è rivolta al suo paese chiamandolo solo Macedonia, e non Macedonia del Nord, nome concordato con Atene per evitare qualsiasi confusione con la Macedonia greca.
*Con l'invasione dell'Ucraina, l'Unione ha capito che il suo destino si gioca anche alla sua periferia. Il potenziale destabilizzante dei Balcani e dell'Europa orientale è enorme. La Russia non è l'unica potenza coinvolta. Anche la Cina, la Turchia e l'Iran hanno individuato in queste aree un punto debole del continente che può essere sfruttato per i loro interessi.
*L’Unione non può disinteressarsi del destino dei suoi vicini, quasi tutti candidati all’adesione. Tutti questi paesi sono al centro di una lotta che dipende largamente dall’esito della guerra in Ucraina. La Georgia è il migliore esempio di questa dinamica, con una popolazione che non intende rinunciare al suo "sogno europeo".
{{Int|Da ''Vincitori e vinti in Siria''|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2024/12/09/caduta-regime-bashar-al-assad-siria ''Internazionale.it''], 9 dicembre 2024.|h=4}}
*Le immagini che arrivano dalla Siria sono tipiche dell’uscita di scena di un tiranno: statue abbattute, prigioni svuotate e palazzi aperti a tutti. Considerando la natura del regime in questione, la gioia appare assolutamente legittima, a prescindere da quali saranno gli sviluppi.
*Per Vladimir Putin si tratta di una pessima notizia in un momento in cui si apre una partita delicata con la futura amministrazione Trump sulla guerra in Ucraina. Un primo atto in questo senso è andato in scena il 7 dicembre a Parigi, con l’incontro fra Trump e Zelenskyj. Putin ama far credere di essere in controllo degli sviluppi nell’Europa dell’est, in Africa e Medio Oriente, ma la realtà è ben diversa.<br>Per l’Iran la situazione è ancora più grave. Da decenni Teheran lavora per costruire un asse della resistenza che va dagli huthi nello Yemen ad Hamas in Palestina, passando per Hezbollah e la Siria di Assad. Già indebolito da Israele, Hezbollah vede sparire la sua rotta di approvvigionamento di armi attraverso la Siria e sarà sicuramente ridimensionato sulla scena interna.
*[...] la Turchia è sicuramente tra i vincitori del momento, perché sostiene attivamente alcune delle fazioni che hanno detronizzato Assad. Ankara ha approfittato immediatamente dell’occasione lanciando un gruppo armato sotto il suo controllo in direzione delle zone ancora in mano ai curdi, nel nordest della Siria. Non bisogna dimenticare che la Turchia non frena mai la sua ostilità contro i curdi siriani, alimentata dai loro legami con i curdi turchi del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk).
{{Int|Da ''Le trappole che i siriani devono evitare''|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2024/12/11/trappole-siria ''Internazionale.it''], 11 dicembre 2024.|h=4}}
*Il grande errore commesso dagli statunitensi dopo aver rovesciato Saddam nel 2003 è stato quello di emarginare chiunque avesse fatto parte dell’esercito e dell’amministrazione del regime. Il risultato è stato che le stesse persone sono entrate a far parte del gruppo Stato islamico e hanno seminato il terrore. La Siria si ritrova alle prese con un dilemma simile dopo decenni di clientelismo e nepotismo.
*In Siria gli equilibri politici sono ancora sconosciuti, anche se il partito islamista Hts di [[Aḥmad Ḥusayn al-Sharʿa|al Jolani]] è dominante. Il nuovo uomo forte della Siria, che non è certo un democratico, sostiene di aver tagliato i ponti con il jihadismo. Tuttavia nella regione di Idlib, che controllava già prima dell’inizio della sua offensiva, ha governato con il pugno di ferro, suscitando diverse tensioni.
*Quest’uomo di quarant’anni dal passato problematico ha studiato a fondo le esperienze dei paesi della regione. Oggi in Siria non mancano né i talenti né i mezzi per far rinascere il paese, a condizione di non cadere nelle trappole che sono risultate fatali ad altri.
{{Int|Da ''Le carceri siriane sono lo specchio dell’impotenza occidentale''|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2024/12/12/carcere-sednaya-siria ''Internazionale.it''], 12 dicembre 2024.|h=4}}
*I racconti dei sopravvissuti al carcere di Sednaya vanno oltre l’orrore. Questa prigione, descritta come “un mattatoio di esseri umani” da Amnesty International, è il simbolo del sistema repressivo su cui si basava il regime degli Assad, padre e figlio
*Certo, la forza del racconto di un sopravvissuto o l’immagine di un bambino nato in carcere che non ha mai vissuto fuori dai suoi cancelli sono sconvolgenti, ma già prima sapevamo molto. Conoscevamo le dimensioni della macchina di morte del regime Assad, eppure il mondo non ha fatto nulla.
*Sulla scia della caduta del muro di Berlino il concetto di “dovere di ingerenza” aveva cominciato a essere di moda, ma nel mondo frammentato di oggi l’ingerenza è tornata a essere un tabù, anche a causa dell’invasione dell’Iraq voluta dall’amministrazione Bush nel 2003.<br>Il risultato è che siamo condannati a sapere senza agire, se non marginalmente. Quando per miracolo le porte delle carceri si aprono, ciò che vediamo è il riflesso della nostra impotenza.
===2025===
{{Int|Da ''La deriva autoritaria di Donald Trump''|Sulle [[proteste a Los Angeles del 2025]], tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2025/06/09/trump-guardia-nazionale-california ''Internazionale.it''], 9 giugno 2025.|h=4}}
*Difficile non avvertire la minaccia di una deriva autoritaria. Per la prima volta negli ultimi sessant'anni il presidente degli Stati Uniti ha deciso di fare ricorso alla guardia nazionale contro il parere del governatore di uno stato, in questo caso la California. [...] Una situazione di questo tipo non si verificava dai tempi delle proteste contro la guerra in Vietnam.
*Trump ha invocato una legge che si applica solo in caso di rischio d'invasione, di ribellione o di insurrezione contro l'autorità del governo degli Stati Uniti. È evidente come questo non sia il caso e si tratti di un palese abuso di potere, soprattutto tenendo conto della minaccia di usare i marines contro la popolazione statunitense.
*Con l'invio della guardia nazionale, Trump rischia di gettare benzina sul fuoco, scatenando la rabbia in alcuni quartieri di Los Angeles e provocando una reazione a catena. Se le cose andranno così, invece di distogliere l'attenzione da altri problemi, il presidente ne avrà creato uno in più, con il pericolo di una deriva autoritaria. La gravità del momento è sotto gli occhi di tutti.
===2026===
{{Int|Da ''Un salto nell'ignoto per l'Iran''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2026/03/01/morte-ali-khamenei-iran ''Internazionale.it''], 1 marzo 2026.|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}}
*{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Sarà solo una piccola minoranza di iraniani a piangere quest'uomo che ha incarnato il regime, all'indomani della peggiore repressione dalla rivoluzione islamica del 1979, con decine migliaia di persone uccise solo perché chiedevano libertà.
*Il regime iraniano si risveglia con una doppia crudele constatazione. La prima è che è stato incapace, come lo scorso giugno durante la cosiddetta guerra dei dodici giorni condotta da Israele, a cui si sono infine uniti gli Stati Uniti, di proteggere i suoi principali leader. [...] La seconda constatazione è che, per la prima volta, il cambio di regime, evocato molte volte, oggi è realtà. Il presidente statunitense Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sono assunti la responsabilità, e il rischio, senza la minima legalità internazionale, di colpire molto duramente il vertice del regime iraniano per rovesciarlo. Anche se, come ammetteva a gennaio il segretario di stato statunitense Marco Rubio, “nessuno sa chi può venire dopo Khamenei”. È questo il salto nell'ignoto.
*La storia mostra che non si cambia un regime solo con i raid aerei. Israele e Stati Uniti hanno decapitato quello iraniano, ma hanno poca influenza su quello che succederà. Nella gioia di veder cadere un tiranno, gli iraniani possono chiedersi se il loro paese potrà davvero scrivere una pagina di storia libera o se, come hanno mostrato i precedenti cambi di regime imposti dall'esterno negli ultimi due decenni, prevarrà un lungo periodo di caos, con un costo considerevole per gli iraniani. La storia si sta letteralmente scrivendo sotto i nostri occhi.
{{Int|Da ''I motivi del caos in Medio Oriente''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2026/03/04/i-motivi-del-caos-in-medio-oriente ''Internazionale.it''], 4 marzo 2026.|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}}
*Israele sta chiaramente cercando di sbarazzarsi dei suoi nemici, cioè l'Iran e i suoi alleati. Dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 Tel Aviv ha assestato colpi durissimi, ma non fatali, sia a Hezbollah sia all'Iran, ancora in piedi dopo la cosiddetta guerra dei dodici giorni dell'anno scorso. L'11 febbraio, in occasione di un incontro a Washington, negli Stati Uniti, Benjamin Netanyahu è riuscito a convincere Donald Trump a ordinare nuovi raid contro l'Iran. È in quel momento che ha preso forma la guerra in corso.
*Gli Stati Uniti condividono l'obiettivo di Israele? Sull'altra sponda dell'Atlantico la questione è molto discussa, anche perché Trump ha cambiato diverse volte versione sullo scopo della guerra, dal cambiamento di regime all'eliminazione del programma balistico della Repubblica islamica.
*Teheran oggi ha un unico obiettivo: sopravvivere. A gennaio la Repubblica islamica ha represso nel sangue una rivolta popolare, e il 28 febbraio ha perso la sua Guida suprema, Ali Khamenei. Da allora l'Iran ha seguito una strategia del caos regionale che vorrebbe punire i paesi vicini, colpevoli di essersi compromessi con gli Stati Uniti e con Israele. Vincere la guerra è chiaramente impossibile, ma la sopravvivenza sarebbe già un risultato sufficiente.
*Le vittime di tutto questo sono gli abitanti della regione, a cominciare dagli iraniani che rischiano di ritrovarsi ancora alle prese con un regime repressivo se per l'ennesima volta le promesse di Trump dovessero restare lettera morta. Il tiranno è morto, ma gli aguzzini sono ancora al loro posto.
{{Int|Da ''Donald Trump cerca una via d'uscita dalla guerra in Iran''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2026/03/24/trump-trattative-iran ''Internazionale.it''], 24 marzo 2026.|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}}
*Chiaramente Trump si preoccupa più dell'indice di Wall street e degli indicatori della fiducia dell'opinione pubblica statunitense che degli sviluppi militari nel Golfo. E questi indicatori erano pessimi.
*Il 22 marzo un'inchiesta del New York Times ha rivelato che diverse settimane prima dell'inizio delle ostilità, il Mossad israeliano aveva presentato agli statunitensi un piano secondo cui sarebbe stato possibile organizzare una rivolta della popolazione iraniana dopo pochi giorni di bombardamenti intensivi. Questa prospettiva avrebbe convinto Trump a entrare in guerra al fianco di Tel Aviv.<br>Come sappiamo, la rivolta non è mai cominciata e il regime non è crollato dopo l'assassinio della guida suprema Ali Khamenei. Al contrario, il conflitto ha continuato ad allargarsi. L'Iran ha conservato una capacità di risposta che ha sorpreso gli statunitensi.
*È davvero possibile arrivare a una soluzione diplomatica? Oltre al fatto che Israele difficilmente sarebbe d'accordo, Donald Trump dovrebbe fare i salti mortali per spacciare un compromesso per una “vittoria”. Allo stesso tempo ormai è chiaro che per il presidente statunitense è arrivato il momento di fare una scelta tra un'uscita più o meno onorevole dal conflitto, in modo da limitare i danni (anche con l'opinione pubblica americana), e un'escalation pericolosissima. L'apocalisse promessa dipende da questa decisione.
{{Int|Da ''L'Iran è diventato una trappola per Trump''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2026/03/30/l-iran-e-diventata-una-trappola-per-trump ''Internazionale.it''], 30 marzo 2026.|h=4}}
{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}}
*Gli sviluppi degli ultimi giorni dimostrano che Trump si è lasciato intrappolare dalla guerra asimmetrica condotta dai Guardiani della rivoluzione. Più o meno è la stessa condizione che gli statunitensi hanno vissuto in Vietnam e in Afghanistan, dove potevano contare sui bombardieri B-52 ma hanno perso la guerra contro combattenti che indossavano i sandali. In questo caso non si tratta di una guerriglia, ma di uno stato che combatte a modo suo.
*Per gli Stati Uniti, evidentemente, la situazione attuale è insostenibile. Trump deve decidere: fermarsi a rischio di apparire un “loser”, un perdente (la cosa che più detesta al mondo) o lanciarsi in un'escalation che potrebbe avere conseguenze drammatiche?
*Oggi Donald Trump non ha a portata di mano nessuna buona soluzione: se abbandona, lo farà da sconfitto; se resta, pagherà un prezzo elevatissimo per la vittoria. La trappola della guerra in Iran sta stringendo la sua morsa attorno al presidente statunitense.
{{Int|Da ''Le conseguenze della sconfitta di Viktor Orbán''|Tradotto in [https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2026/04/13/sconfitta-viktor-orban-ungheria ''Internazionale.it''], 13 aprile 2026.|h=4}}
*{{NDR|Sulle [[elezioni parlamentari in Ungheria del 2026]]}} Quello in Ungheria è stato un terremoto politico capace di superare le frontiere di un paese con meno di dieci milioni di persone nel centro dell’Europa.
*Orbán ha diviso l’Unione europea come nessun altro, presentandosi come avversario dichiarato di Bruxelles, che ha paragonato alla Mosca dei tempi in cui l’Ungheria faceva parte del blocco sovietico.
*[[Péter Magyar|Magyar]] è un conservatore che condivide (tra le altre cose) la visione di Orbán sull’immigrazione e non si è esposto su molti temi delicati che riguardano la società ungherese, ma gli elettori hanno comunque espresso il desiderio di un’alternanza per lasciarsi alle spalle la corruzione del sistema di cui Orbán e i suoi collaboratori hanno largamente beneficiato. Alla fine la propaganda dei mezzi d’informazione controllati dal governo e le ingerenze esterne hanno avuto un effetto contrario rispetto a quello sperato.
*[...] Orbán rappresentava la chiave di volta della strategia dell’estrema destra per assumere il controllo dell’Unione europea.
*{{NDR|Sulle elezioni parlamentari in Ungheria del 2026}} Il risultato delle elezioni ungheresi è anche una conseguenza dell’allontanamento dell’opinione pubblica europea dagli Stati Uniti di Donald Trump, la cui immagine si è deteriorata anche in Europa centrale, dove fino a poco tempo fa era piuttosto solida. Trump ne ricaverà senza dubbio l’ennesimo motivo per esternare il suo disprezzo per l’Europa.
*{{NDR|Sulle elezioni parlamentari in Ungheria del 2026}} Il dopo Orbán non sarà facile, perché il suo lungo regno lascia in eredità riforme illiberali che sarà difficile cancellare. Resta il fatto che l’Ungheria sembra aver fermato un’avanzata dell’estrema destra che appariva inarrestabile.
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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[[Categoria:Giornalisti francesi]]
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Domenichino
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Antonio Bolognini Amorini
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[[File:LastCommunion.jpg|thumb|Domenichino: ''Comunione di San Girolamo'' (1614)]]
'''Domenico Zampieri''' detto il '''Domenichino''' (1581 – 1641), pittore italiano.
==Citazioni sul Domenichino==
*A tutti [...] son note le fiere persecuzioni di ''Domenico Zampieri'' cagionateli dall'invidia dello ''[[Jusepe de Ribera|Spagnoletto]]'' che giunsero a segno da farlo fuggire da Roma, nel colmo dell'estate, abbandonando la moglie, la famiglia e le sostanze; e lavorando in Napoli giunsero fino a corrompere il muratore che le preparava la colla a fresco per cui cadde subito la pittura! ([[Andrea Busiri Vici]])
*Azzardossi {{sic|il}} Zampieri di porre il suo disegno presso quelli degli altri, e per ben tre volte fu giudicato il migliore di tutti; ma pel solito suo riguardo occulto restavasi. Però, fatta diligente ricerca da [[Agostino Carracci|Agostino {{NDR|Carracci}}]], finalmente il verecondo Zampieri, che stavasi silenzioso, fu riconosciuto autore di quelle commendate opere, ed acclamato maggiore di ogni altro. Si cangiò quindi in rispettosa stima il primiero disprezzo di sua piccola persona, che il nome gli procacciò di Domenichino. ([[Antonio Bolognini Amorini]])
*{{NDR|Commentando l'affresco ''Vergine che abbraccia l'unicorno'' nel Palazzo Farnese di Roma}} [...] Domenichino si rivela qui per un mediocre artista, inferiore assai al suo maestro, perché ha tutto il convenzionalismo raffaellesco di Annibale {{NDR|Carracci}}, senza raggiungere la robustezza statuaria michelangiolesca, e il vigore del colorito tizianesco; è biaccoso, cretaceo, molle; disegna anche scorrettamente, drappeggia scolasticamente, e non ha un proprio valore personale: è nulla di più che un aiuto. ([[Antonio Muñoz]])
*Non si può mettere fra i buoni coloritori il Domenichino; il suo stile è un po' secco e manca di quella eleganza che piace tanto la quale il nostro pittore non riescì a acquistare nemmeno dallo studio di [[Raffaello Sanzio|Raffaello]] che ebbe carissimo. ([[Alfredo Melani]])
===[[Evelyn Franceschi Marini]]===
*Domenichino fu profondo nello studio della natura, in ispecie della fisionomia, e del sentimento. Si racconta che egli usava frequentare i mercati, le piazze e tutti i ritrovi pubblici, ovunque si radunava il popolo, per studiare la fisionomia, il gesto, il modo di muoversi e di parlare del volgo; poi, tornato a casa, faceva rapidi schizzi di ciò che gli aveva colpito la fantasia. Così egli si mostrò sempre verace nel rappresentare il sentimento, tanto che un critico, il Bellori<ref>Giovanni Pietro Bellori (1613-1696), scrittore e storico dell'arte.</ref>, disse di lui «che riuscì a delineare gli animi ed a colorire la vita».
*Quantunque la sua maniera fosse grandiosa, egli era ricercatore del minuzioso nei particolari, come si può osservare nel suo {{sic|capo-lavoro}} ''la Comunione di S. Girolamo'' ove ogni accessorio è curato con la stessa esattezza delle figure.<br>Questo grande quadro che può numerarsi tra i più celebri del mondo artistico, trovasi nella Pinacoteca del Vaticano, di faccia alla ancora più celebre ''Trasfigurazione'' di Raffaello; ed il confronto dei due quadri prova la verità del parere di Poussin<ref>Nicolas Poussin (1594-1665), pittore francese.</ref>, cioè che il Domenichino fosse il miglior pittore dopo Raffaello.
*Simile ai Carracci<ref>I pittori Agostino (1557-1602), Annibale (1560-1609) e Ludovico Carracci (1555-1619).</ref>, anche il Domenichino fu un grande colorista e si distinse per l'''impasto'' dei colori e per l'eleganza della forma; egli era lento nel lavoro, perché ricercava sempre la perfezione, il ''finito''.<br>Si narra di lui, che accusato dai frati di una chiesa ove dipingeva, di perdere il tempo stando per delle ore immobile davanti alla pittura, senza toccarla, egli rispose, meravigliato dell'ingiusto rimprovero:<br>–Eppure! Io la sto continuamente dipingendo entro di me!–
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Pittori italiani]]
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Ludovico Carracci
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/* Citazioni su Ludovico Carracci */ Annibale, Agostino e Lodovico
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[[File:Carracci Ludovico Madonna Bargellini.jpg|thumb|Ludovico Carracci, ''Madonna dei Bargellini'' (1588)]]
'''Ludovico Carracci''' (1555 – 1619), pittore italiano.
==Citazioni su Ludovico Carracci==
*A {{sic|Lodovico}} Carracci {{sic|si appartiene}} l'onore di aver dato alla scuola eclettica la dottrina e l'esempio, la teorica e la pratica. Imperocché egli insegnava come bisognasse unire l'osservazione della natura alla imitazione di tutte le scuole, togliendone il meglio, e temperando insieme ogni maniera di stile; e, nelle grandi sue opere, si sforzava di porre in atto il medesimo pensiero. ([[Marco Minghetti]])
*Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. ([[Antonio Bolognini Amorini]])
*Sebbene alcuni abbiano avvisato che [[Annibale Carracci]] sia stato il miglior Pittore della famiglia, che [[Agostino Carracci|Agostino]] fosse il maggiore ingegno, e che Lodovico, a cui siamo debitori e dell'uno e dell'altro, sia da considerare il maggior maestro; io però tengo ferma opinione che in tutto assai maggiore abbiasi a riguardare Lodovico, e per la generale virtù sua e cognizione perfetta di ogni parte della pittura, e per la sua moderazione di voler fare primeggiare li Cugini da esso addottrinati ed instrutti per bontà di animo e per l'amore vero che ad essi portava. ([[Antonio Bolognini Amorini]])
*Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? ([[Antonio Bolognini Amorini]])
==Voci correlate==
*[[Annibale Carracci]]
==Altri progetti==
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[[File:Carracci Ludovico Madonna Bargellini.jpg|thumb|Ludovico Carracci, ''Madonna dei Bargellini'' (1588)]]
'''Ludovico Carracci''' (1555 – 1619), pittore italiano.
==Citazioni su Ludovico Carracci==
*A {{sic|Lodovico}} Carracci {{sic|si appartiene}} l'onore di aver dato alla scuola eclettica la dottrina e l'esempio, la teorica e la pratica. Imperocché egli insegnava come bisognasse unire l'osservazione della natura alla imitazione di tutte le scuole, togliendone il meglio, e temperando insieme ogni maniera di stile; e, nelle grandi sue opere, si sforzava di porre in atto il medesimo pensiero. ([[Marco Minghetti]])
===[[Antonio Bolognini Amorini]]===
*Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato.
*Sebbene alcuni abbiano avvisato che [[Annibale Carracci]] sia stato il miglior Pittore della famiglia, che [[Agostino Carracci|Agostino]] fosse il maggiore ingegno, e che Lodovico, a cui siamo debitori e dell'uno e dell'altro, sia da considerare il maggior maestro; io però tengo ferma opinione che in tutto assai maggiore abbiasi a riguardare Lodovico, e per la generale virtù sua e cognizione perfetta di ogni parte della pittura, e per la sua moderazione di voler fare primeggiare li Cugini da esso addottrinati ed instrutti per bontà di animo e per l'amore vero che ad essi portava.
*Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito?
==Voci correlate==
*[[Annibale Carracci]]
==Altri progetti==
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Giovanni Marinelli (geografo)
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[[File:GiovanniMarinelliFriul.jpg|thumb|Giovanni Marinelli nel 1884]]
'''Giovanni Marinelli''' (1846 – 1900), geografo italiano.
* Prima di essere stato un errore politico, prima di essere stata una serie di errori militari, la nostra impresa africana è stata un errore geografico|Commento di Giovanni Marinelli dopo la sconfitta di Adua<ref>Citazione riportata da ''IL-Intelligence in Lifestyle'' - n.19 - Aprile 2010.</ref>
==Citazioni su Giovanni Marinelli==
*La sua nobile figura sorge in alto, per servirsi di un'immagine geografica, sullo «spartiacque» del territorio vario e vasto che si comprende nell'azione sistematica della Geografia: il suo sguardo di aquila si volgeva ugualmente sul duplice versante delle discipline storiche e sociali da una parte, fisiche e sperimentali dall'altra. La singolarità di questa sua posizione nella scienza [...] ricorda un poco quella di [[Alexander von Humboldt|Humboldt]], il massimo fra i geografi moderni, pur tenuto conto delle proporzioni. ([[Cosimo Bertacchi]])
*Nelle discussioni didattiche egli sostenne sempre il principio di fare della Geografia un insegnamento separato dalla Storia, impartito da docenti speciali, nelle Scuole medie, classiche e tecniche. ([[Cosimo Bertacchi]])
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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'''Giovanni Marinelli''' (1846 – 1900), geografo italiano.
* Prima di essere stato un errore politico, prima di essere stata una serie di errori militari, la nostra impresa africana è stata un errore geografico.<ref>Commento di Giovanni Marinelli dopo la sconfitta di Adua<ref>Citazione riportata da ''IL-Intelligence in Lifestyle'' - n.19 - Aprile 2010.</ref>
==Citazioni su Giovanni Marinelli==
*La sua nobile figura sorge in alto, per servirsi di un'immagine geografica, sullo «spartiacque» del territorio vario e vasto che si comprende nell'azione sistematica della Geografia: il suo sguardo di aquila si volgeva ugualmente sul duplice versante delle discipline storiche e sociali da una parte, fisiche e sperimentali dall'altra. La singolarità di questa sua posizione nella scienza [...] ricorda un poco quella di [[Alexander von Humboldt|Humboldt]], il massimo fra i geografi moderni, pur tenuto conto delle proporzioni. ([[Cosimo Bertacchi]])
*Nelle discussioni didattiche egli sostenne sempre il principio di fare della Geografia un insegnamento separato dalla Storia, impartito da docenti speciali, nelle Scuole medie, classiche e tecniche. ([[Cosimo Bertacchi]])
==Note==
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'''Giovanni Marinelli''' (1846 – 1900), geografo italiano.
* Prima di essere stato un errore politico, prima di essere stata una serie di errori militari, la nostra impresa africana è stata un errore geografico.<ref>Commento di Giovanni Marinelli dopo la sconfitta di AduaCitazione riportata da ''IL-Intelligence in Lifestyle'' - n.19 - Aprile 2010.</ref>
==Citazioni su Giovanni Marinelli==
*La sua nobile figura sorge in alto, per servirsi di un'immagine geografica, sullo «spartiacque» del territorio vario e vasto che si comprende nell'azione sistematica della Geografia: il suo sguardo di aquila si volgeva ugualmente sul duplice versante delle discipline storiche e sociali da una parte, fisiche e sperimentali dall'altra. La singolarità di questa sua posizione nella scienza [...] ricorda un poco quella di [[Alexander von Humboldt|Humboldt]], il massimo fra i geografi moderni, pur tenuto conto delle proporzioni. ([[Cosimo Bertacchi]])
*Nelle discussioni didattiche egli sostenne sempre il principio di fare della Geografia un insegnamento separato dalla Storia, impartito da docenti speciali, nelle Scuole medie, classiche e tecniche. ([[Cosimo Bertacchi]])
==Note==
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__TOC__
== Citazioni non significative ==
Ciao ragazzi,
sto notando un proliferare di citazioni non significative (''e per non significative intendo che non caratterizzano né un personaggio né un film'') molte delle quali sono anche state inserite nella pagina [[Ultime parole dai film]] che a mio avviso sta diventando un cocervo di frasi insignificanti. Alcuni esempi recenti sono [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=L%27uomo_puma&curid=108822&diff=965796&oldid=849302 qui], ma anche [https://it.wikiquote.org/wiki/Capitan_America_(film) qui], oppure [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alex_l%27ariete&diff=prev&oldid=965790 qui] o [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Il_viaggio_di_Arlo&diff=prev&oldid=965011 qui]. Qualche giorno fa ho dato una bella ripulita alla pagina [[Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar]] anche se probabilmente ci sarebbe da tagliare ancora. Personalmente lo trovo un peggioramento della qualità delle voci... --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 20:05, 2 gen 2019 (CET)
:Sì, l'anonimo delle ultime parole è difficile da gestire anche perché è molto motivato: nonostante gli siano state cancellate numerose voci e citazioni, continua a imperversare sempre più. Forse l'unica è davvero essere più duri, non ci sono molte alternative. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:21, 3 gen 2019 (CET)
::Concordo in toto con Homer, non solo per le Ultime parole ma in generale per citazioni assolutamente non significative aggiunte nelle voci di opere, generalmente di film. Tutte quelle [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Pirati_dei_Caraibi_-_La_vendetta_di_Salazar&diff=965084&oldid=965019&diffmode=source tolte] dai Pirati dei Caraibi sono un perfetto esempio di questo. Secondo me dovremmo essere particolarmente severi. Per quanto riguarda le ultime parole, concordo con quanto dici [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussione:Ultime_parole_dai_film&diff=965934&oldid=957611&diffmode=source qui], la citazione dovrebbe avere qualcosa in più. E' vero che essere l'"ultima parola" è già un valore di per sé, ma anch'essa dovrebbe avere una significatività... un "No!" o un "Vai!" non sono particolarmente rappresentative e non andrebbero messe. Dovremmo valutare anche se mettere qualsiasi cosa sia la frase prima di morire o se sia proprio una frase detta in punto di morte... un conto è se una persona dice una frase e poi viene investito da un'auto (tecnicamente sono ultime parole), un conto è se una persona ha una ferita e sta dicendo le sue ultime parole a qualcuno (come mi sembra debba essere il senso di queste frasi in base a quanto leggo in [[:w:Ultime parole]]). Su en.wiki c'era stata una votazione per cancellarle, ma è stata respinta per mancanza di consenso ([[:en:Wikiquote:Votes_for_deletion/Category:Fictional_last_words|qui]]), e poi una proposta di policy ([[:en:Wikiquote_talk:Fictional_characters#Proposed_guideline_for_last_words_in_fictional_media|qui]]) che dice grossomodo quanto stiamo dicendo qui (devono essere significative/non monosillabiche, più altre regolette che riguardano policy di en.wiki). Su questo faccio un piccolo mea culpa perché qualcuna poco significativa è scappata anche a me in [[Ultime parole da I Cavalieri dello zodiaco]], preso dal "completismo" (v. ad es. quella di Cassios o di Ruhnir). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:12, 3 gen 2019 (CET)
:::Finché sono ultime parole in una raccolta dedicata a un franchise, il completismo ci può anche stare, ma in una raccolta più generica come [[ultime parole dai film]] sono d'accordo che il rigore è necessario altrimenti la pagina diventa un coacervo ingestibile e poco utile. Vale un po' come per le tematiche: più il tema è generico più si deve essere stretti sulla qualità.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:44, 3 gen 2019 (CET)
:::Sulla questione delle ultime parole di chi viene investito da un'auto, possono essere considerate anche quelle come ultime parole se sono significative, dipende anche dal valore che quelle parole hanno nella trama (a volte assumono importanza proprio perché uno muore improvvisamente dopo averle dette), comunque è vero che le ultime parole dette proprio mentre uno sa di star morendo sono in quanto tali più caratteristiche e significative.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 18:31, 3 gen 2019 (CET)
:::: Mi consolo, per un attimo ho pensato di essere solo :-) Voglio dire, quelli significative e che hanno senso si vedono subito, tipo questa per esempio:
:::: ''[Ultime parole] Ti ho seguito in mille avventure, ma nel regno del grande mistero, ci vado prima di te. (Wu Han) [Parlando a Indiana Jones prima di morire]''
:::: --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 22:50, 3 gen 2019 (CET)
:::::E magari anche il personaggio dovrebbe essere un po' importante... a meno di casi particolari (che comunque ci possono essere e possono rimanere), difficilmente uno sgherro o una comparsa che muoiono meriterebbero di avere le loro ultime parole. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:10, 4 gen 2019 (CET)
:::::: Concordo. Io ho cominciato a bonificare, non dico che è un lavoro immane, ma quasi. È senz'altro impegnativo. Ogni mano è bene accetta. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:18, 4 gen 2019 (CET)
::::::: Grande Homer, che bello vederti così attivo sulle voci :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:32, 4 gen 2019 (CET)
:::::::: Sono stato in ferie in questi giorni, ma l'[[Epifania]] è alle porte :-) --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:41, 4 gen 2019 (CET)
{{ping|Homer}} Potrei sapere quale criterio stai utilizzando per eliminare le citazioni? Le ultime parole di ''V per Vendetta'' ad esempio le avevo aggiunte io quattro anni fa, praticamente quando creai la voce. Che motivo c'era di cancellarle?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 00:22, 5 gen 2019 (CET)
: Il criterio che sto utilizzando è quello della significatività, come ho cercato di spiegare all'inizio di questa discussione. So che può essere un concetto labile, ma provo a spiegarmi ulteriormente. Una voce contenente le ultime parole per essere di qualità non deve basarsi sul ''solo'' concetto che siano le ultime parole. Ci sono casi dove possono avere senso dentro la voce, ed infatti non ho cancellato le citazioni dentro la voce nel tuo caso. Mi sembra che un'idea sul concetto di [[:w:Ultime parole]] la dia anche Wikipedia, si parla di parole celebri pronunciate da personaggi celebri. Ora capisco che l'importanza di un personaggio all'interno di un film è in relazione al suo ruolo ma perdonami, trovare tra ''le ultime parole'' una frase come
:*Mi dispiace tanto.
:Che valenza ha? Ammetto di essere magari stato frettoloso sulle altre due citazioni in questa pagina, ma questa è una frase che nel contesto della citazione ci sta, ma tra le ultime parole, secondo me, ben poco.
:Posso capire che magari spesso può essere una questione di sensibilità ma ci sono frasi che hanno inequivocabilmente un valore come:
:*Su, svegliati! È ora di morire. (Leon Kowalski)
:*Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime :*nella pioggia. È tempo di morire. (Roy Batty)
:*Ehi Max, un uomo sale sulla metropolitana qui a Los Angeles e muore. Pensi che se ne accorgerà qualcuno? (Vincent)
:*Commodo... le tue mancanze come figlio sono il mio fallimento come padre. Figlio mio. (Marco Aurelio)
:*Vigliacchi... erano disarmati! Maledetto! Siete un branco di assassini! Che tu e i tuoi fratelli possiate morire sputando sangue! (Consuelo Baxter)
:*No, tu non sei una persona cattiva... Tu sei fantastica... Sei la persona che preferisco... Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia... Come ti sembro? (Bill Gunn)
:*Adesso stammi a sentire, Palla di Lardo. Stammi a sentire bene. Io voglio quell'arma e la voglio subito, adesso tu posi il tuo fucile a terra e fai un passo indietro. Che c'è dentro quella zucca marcia che non funziona mai? Mamma e papà ti hanno fatto mancare il loro affetto quando eri bambino? (Sergente Hartman)
:E che non sono confrontabili con queste:
:*No! (Brett)
:*Indio... (El Nino)
:*Ma che... (Passante)
:*Papà? (Mary Corleone)
:*Joe. (Carmela)
:*Come? (Sentenza)
:*Vai! Bond... (Elektra King)
:*Pronto! (Francisco Scaramanga)
:Mi sembra che il tenore di queste due serie di esempi si ben diverso l'uno dall'altro.
:In questi giorni ho cancellato molte citazioni monosillabiche che non ci devono stare nemmeno nelle singole voci, figuriamoci in estratto delle ultime parole. Mi sembrava ci fosse abbastanza consenso, ma se non c'è mi fermo qua. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:05, 5 gen 2019 (CET)
{{ping|Homer}} Guarda, amettendo di essere quello che ha messo le particolari citazioni usate da te, ho capito l'errore e chiedo scusa (anche perché è da poco che uso wikiquote). In particolare, ametto che in alcuni casi ho cercato di badare, come hai detto tu, più alla quantità che alla qualità, anche solo per creare una sottovoce con almeno tre citazioni. Per cui non posso che concordare, in effetti le citazioni banali o comunque monosillabiche vanno tolte, cercherò di essere più attento. Trovo solo strano che comunque sulla stessa pagina di Wikiquote inglese questo tipo di citazioni non fornisca troppi problemi, infatti alcune le avevo controllate da lì. Avrei un attimo qualcosa di ridire invece sul fatto che, come ha detto Assassins Creed, sono state cancellate anche alcune citazioni già più memorabili e originali.-- [[Utente:DoctorMorte|DoctorMorte]]
::Le premesse iniziali di porre un rimedio all'irrefrenabile proliferazione di ultime parole di dubbio valore mi trova concorde, ma allo stesso tempo non mi trovo d'accordo pienamente con l'ultimo messaggio di {{ping|Homer}}. Le parole di Delia in ''V per Vendetta'' prese da sole potrebbero apparire poco significative ma se si legge tutto il dialogo con V e si intuisce il pentimento della donna, allora il discorso cambia. Per una questione di stile abbiamo sempre preferito riportare solo l'ultima frase e non l'intero ultimo dialogo ma questo non dovrebbe interferire con i criteri di inclusione di una citazione nella voce "ultime parole". In altri casi come le ultime parole di John Doe in ''[[Seven]]'', cancellate anch'esse dall'intervento di Homer, è importante valutare il contesto: quando e come il personaggio le ha pronunciate, quale personaggio le ha pronunciate, ecc. In questo caso particolare, ad esempio, si tratta di una scena iconica di un film iconico...
::'''Per me le ultime parole possono essere significative anche per il solo fatto di essere le ultime parole di una persona prima di morire''' e credo questo discorso sia sempre stato valido nella voce [[ultime parole]], con le dovute contestualizzazioni ovviamente. Mi rendo conto però che questa mia affermazione potrebbe apparire fin troppo "inclusionista", proprio per questo si potrebbero mettere a punto dei criteri. Ecco la mia proposta in tal senso:
:*'''Importanza del personaggio''':
::# Le ultime parole di un personaggio principale (protagonista o antagonista) all'interno di un'opera, sono '''sempre''' significative.
::# Le ultime parole di un personaggio secondario potrebbero essere valutate in base ad altri criteri.
::# Le ultime parole di comparse tendenzialmente non sono significative, se non per qualche ragione particolare.
:*'''Importanza della scena o del dialogo''': Se le ultime parole sono pronunciate in una scena o un dialogo significativo meritano di essere riportate, anche se pronunciate da un personaggio secondario (in casi più rari e selezionati anche se pronunciate da una comparsa).
:*'''Significatività della citazione''' (''punto di Homer''): Se le ultime parole, prese in sé e per sé, sono significative allora meritano di essere riportate, anche se pronunciate da un personaggio secondario (in casi più rari e selezionati anche se pronunciate da una comparsa).
:*'''Effettive ultime parole''' (''punto di {{ping|Superchilum}}''): Quanto tempo passa tra le parole e la morte di un personaggio? C'è un cambio scena? Succedono miliardi di cose tra una cosa e l'altra? Il personaggio muore per certo? Questo punto è proprio alla base della definizione stessa di "ultime parole" e quindi viene prima del resto.
::In ogni caso non bisogna dimenticare una cosa fondamentale: '''non è un caso il fatto che nella voce delle ultime parole non vengano riportate unicamente le frasi ma anche una descrizione sul contesto'''. Anche solo questa considerazione dovrebbe porre l'accento sul fatto che il discorso "significatività" non sia del tutto equiparabile a quello fatto con altri tipi di frasi riportate su Wikiquote.
::D'altronde penso che rovistando in voci come [[segreterie telefoniche dai film]] o [[regole dai film]] non tutte le citazioni riportate saranno eccezionalmente significative prese singolarmente, ma lo sono per il loro ruolo nella voce. È la concezione stessa di una raccolta che porta spesso ad essere "inclusionisti" sulla significatività e credo che per le "ultime parole" e per ciò che esse rappresentano si possa fare una debita eccezione sulla significatività più facilmente rispetto ad altri esempi di [[:Categoria:Raccolte dai media per tipologia|questa categoria]]. Ditemi comunque voi cosa ne pensate.
::{{ping|DoctorMorte}} Prima di agire sulla voce sarebbe meglio arrivare ad una conclusione in questa discussione... Ma vedo [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Ultime_parole_dai_film&type=revision&diff=966502&oldid=966293 che il mio consiglio arriva tardi]... Quindi ti chiedo: '''1)''' cosa hai fatto con quelle modifiche (poco chiare)? '''2)''' Hai mai modificato la voce in precedenza da anonimo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:35, 6 gen 2019 (CET)
::: Nel frattempo ho [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Seven&curid=5224&diff=966795&oldid=966203 rimesso] la citazione di Seven.
::: Riguardo a questo punto:
::: ''Le ultime parole di un personaggio principale (protagonista o antagonista) all'interno di un'opera, sono sempre significative.''
::: Insomma, è vero fino a un certo punto, perché questo concetto non può andare andare contro la regola generale di significatività di una citazione. Se il personaggio principale di un film dice "Oh, no..." e poi muore, è una citazione che è sempre stata eliminata da Wikiquote perché non significativa, e non acquista significatività ora per il solo fatto che esista una voce che si chiama ''ultime parole dei film'' altrimenti, per assurdo, creo una voce chiamata parolacce dai film, e comincio a riempire le voci di "puttana, merda, vaffanculo" :-). Ho reso l'idea?
::: Discorso diverso è se la citazione è parte di un dialogo, allora per quanto possa non piacermi la forma utilizzata in ''ultime parole dai film'', ci può stare a patto che il dialogo abbia rilevanza (e torniamo al discorso precedente).
::: Non si può prescindere, secondo me, dalla significatività di una citazione presa a sè, dentro la voce. Altrimenti la pagine ultime parole dai film non è nient'altro che un ''grimaldello'' per bypassare le regole che ci siamo sempre dati e autorizzare qualsiasi cosa o quasi. Per come la vedo io, ultime parole dei film è un sottoinsieme delle citazioni di una voce dove viene fatta la scrematura iniziale, non deve essere il punto di partenza, un po' come avviene nelle voci tematiche. Nelle tematiche, non è inseriamo nelle voci degli autori frasi a caso solo perché contengono la parola che orgina una categoria tematica. Nella tematica bicicletta per fare un esempio, non c'è una frase ''"Mi piace la bicicletta"'' oppure ''"Ho una bicicletta"''. Scommetto che se l'avessi inserita sarebbe stata puntualmente eliminata dalla voce dell'autore e dalla tematica per mancanza di significatività. Questo invece nei film non avviene e si inserisce qualsiasi cosa solo perché esiste la voce ''ultime parole...'' Non mi sembra un buon metodo di lavoro.
::: L'idea della pagina è interessante, ma da subito ha offerto il fianco - cosa che si è puntualmente verificata - ad una possibile perdita del controllo (''e di qualità'') della stessa. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:41, 7 gen 2019 (CET)
== Storia della letteratura italiana (Tiraboschi) ==
Ciao,
dopo aver creato la pagina [[Storia della letteratura italiana (Tiraboschi)]], che in Pedia è voce autonoma, mi sono accorto che nella voce dell'autore ([[Girolamo Tiraboschi|qui]]) sono pure presenti alcune citazioni tratte dalla ''Storia''. Pensavo di spostarle nella nuova voce (sezione Citazioni della). È corretto? Posso procedere? --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 17:42, 9 gen 2019 (CET)
:No, sarebbe da spostare tutto nella voce sull'autore, creando una sezione ''Storia della letteratura italiana'' con le sezioni ''Citazioni'' e ''Citazioni su''. V. [[Wikiquote:Modello_di_voce#Libri]]. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:04, 10 gen 2019 (CET)
::OK. Faccio così. --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 14:53, 10 gen 2019 (CET)
:::Dopo lo spostamento della citazione, ho inserito un "cancella subito" nella voce creata ([[Storia della letteratura italiana (Tiraboschi)]]). --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 15:03, 11 gen 2019 (CET)
== FileExporter beta feature ==
<div class="plainlinks mw-content-ltr" lang="en" dir="ltr">
[[File:Logo for FileExporter.svg|thumb|Coming soon: the beta feature [[m:WMDE_Technical_Wishes/Move_files_to_Commons|FileExporter]]]]
A new beta feature will soon be released on all wikis: The [[m:WMDE_Technical_Wishes/Move_files_to_Commons|FileExporter]]. It allows exports of files from a local wiki to Wikimedia Commons, including their file history and page history. Which files can be exported is defined by each wiki's community: '''Please check your wiki's [[m:WMDE_Technical_Wishes/Move_files_to_Commons/Configuration file documentation|configuration file]]''' if you want to use this feature.
The FileExporter has already been a beta feature on [https://www.mediawiki.org mediawiki.org], [https://meta.wikimedia.org meta.wikimedia], deWP, faWP, arWP, koWP and on [https://wikisource.org wikisource.org]. After some functionality was added, it's now becoming a beta feature on all wikis. Deployment is planned for January 16. More information can be found [[m:WMDE_Technical_Wishes/Move_files_to_Commons|on the project page]].
As always, feedback is highly appreciated. If you want to test the FileExporter, please activate it in your [[Special:Preferences#mw-prefsection-betafeatures|user preferences]]. The best place for feedback is the [[mw:Help_talk:Extension:FileImporter|central talk page]]. Thank you from Wikimedia Deutschland's [[m:WMDE Technical Wishes|Technical Wishes project]].
</div> [[User:Johanna Strodt (WMDE)|Johanna Strodt (WMDE)]] 10:41, 14 gen 2019 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Johanna Strodt (WMDE)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=WMDE_Technical_Wishes/Technical_Wishes_News_list_all_village_pumps&oldid=18782700 -->
== No editing for 30 minutes on 17 January ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">You will '''not be able to edit''' the wikis for up to 30 minutes on '''[https://www.timeanddate.com/worldclock/fixedtime.html?iso=20190117T07 17 January 07:00 UTC]'''. This is because of a database problem that has to be fixed immediately. You can still read the wikis. Some wikis are not affected. They don't get this message. You can see which wikis are '''not''' affected [[:m:User:Johan (WMF)/201901ReadOnlyPage|on this page]]. Most wikis are affected. The time you can not edit might be shorter than 30 minutes. /[[User:Johan (WMF)|Johan (WMF)]]</div>
[[Utente:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]] ([[Discussioni utente:MediaWiki message delivery|scrivimi]]) 19:44, 16 gen 2019 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Johan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Johan_(WMF)/201901ReadOnly/Targets3&oldid=18789231 -->
== Talk to us about talking ==
<div class="plainlinks mw-content-ltr" lang="it" dir="ltr">
[[File:OOjs_UI_icon_speechBubbles-rtl.svg|alt="Icona di un dialogo fra due persone."|frameless|right|120px]]
La Wikimedia Foundation sta pianificando una [[mw:Talk pages consultation 2019|consultazione globale riguardo i modi in cui comunichiamo]], con l'obiettivo di coinvolgere Wikimediani e persone simili a noi e migliorare i nostri attuali metodi di comunicazione.
Vogliamo che tutti gli utenti siano in grado di parlarsi sulla wiki, a prescindere dalla loro esperienza, dalle loro capacità e dai loro dispositivi.
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## Quando vuoi discutere di qualcosa con la tua comunità, quali sono i mezzi che funzionano e quali sono i problemi che incontri?
## Quando parli con dei nuovi utenti, cosa funziona nelle attuali pagine di discussione e cosa invece crea loro problemi?
## Quali sono i problemi che gli altri utenti della tua comunità incontrano quando usano le pagine di discussione?
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'''Puoi anche aiutare a costruire la lista dei tanti differenti modi in cui gli utenti parlano fra loro.'''
Non tutti i gruppi attivi su una wiki o un gruppo di wiki utilizzano lo stesso modo per discutere: possono usare la wiki, ma anche i social network o tool esterni. Raccontaci come [[mw:Talk pages consultation 2019/Tools in use|comunica il tuo gruppo]].
Se vuoi, puoi leggere [[mw:Talk pages consultation 2019|gli approfondimenti su questo processo]] su Mediawiki.org. Se hai domande oppure idee da proporre, puoi [[mw:Talk:Talk pages consultation 2019|lasciare un feedback sull'intero processo]] nella lingua che preferisci.
Grazie! Non vediamo l'ora di... comunicare con te!
</div> [[user:Trizek (WMF)|Trizek (WMF)]] 16:01, 21 feb 2019 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Trizek (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Distribution_list/Global_message_delivery&oldid=18639017 -->
== Motti degli stati USA ==
Segnalo [[:w:Lista dei motti statali degli Stati Uniti d'America]] che potrebbe essere un ottimo spunto per un'analoga voce creata qui, in [[:Categoria:Motti]]. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:00, 21 feb 2019 (CET)
== Citazione in originale cambiata in italiano... tematica su Berlusconi? ==
Nella serie TV ''How I Met Your Mother'', in particolare nell'episodio 23 dell'[[How I Met Your Mother (ottava stagione)|ottava stagione]], c'è questa citazione:
:''Ted, Italy doesn't need something that is wrinkled, red and leaky, and smells like booze and narcotics. They've already got former Prime Minister Silvio Berlusconi.''
che è stata adattata in italiano (da Mediaset...) così:
:''Ted, l'Italia non ha certo bisogno di una cosa raggrinzita, rossa e logora, macchiata di alcol e droghe varie. Ha già abbastanza problemi con chi governa il paese.''
La cosa era stata ripresa da diverse testate e siti on-line (ad es. [https://www.corriere.it/spettacoli/14_febbraio_07/sitcom-mediaset-censura-0833eefc-9018-11e3-b53f-05c5f8d49c92.shtml Corriere], [http://www.tvblog.it/post/504891/how-i-met-your-mother-mediaset-evita-la-battuta-su-silvio-berlusconi tvblog], [https://www.huffingtonpost.it/2014/02/07/how-i-met-your-mother-censurata-battuta-berlusconi_n_4743507.html Huffington Post], [https://tv.fanpage.it/mediaset-censura-la-battuta-di-how-i-met-your-mother-su-berlusconi-la-rete-insorge/ Fanpage], [http://www.ilsecoloxix.it/p/cultura/2014/02/07/AQ3r5TjB-berlusconi_censura_battutaccia.shtml Il Secolo XIX], [https://www.blitzquotidiano.it/tv/how-i-met-your-mother-battuta-anti-berlusconi-censurata-su-italia-uno-1787514/ Blitzquotidiano]).
Noi come ci comportiamo? Nella voce sulla serie non c'è problema, perché tanto basta mettere entrambe e magari una nota. Ma nella voce su [[Silvio Berlusconi]] si mette o no? (e in generale, quando una citazione originale si riferisce al tema X, e l'adattamento italiano toglie questo riferimento, la citazione si mette nella voce su X?) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:15, 1 mar 2019 (CET)
:Si può, ma in questo caso non sarei sicuro della pertinenza: "wrinkled, red and leaky, and smells like booze and narcotics" non è riferito direttamente a Berlusconi, ma a una vecchia poltrona, giusto? Stare a mettere note esplicative nella voce su Berlusconi per una citazione scherzosa del genere non so se ne vale la pena.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:41, 2 mar 2019 (CET)
::Beh, si riferisce a entrambi, da cui la battuta :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:52, 2 mar 2019 (CET)
:::Nella voce su Berlusconi comunque si potrebbe mettere solo la traduzione dell'originale, mettendo invece nella voce della serie anche la traduzione ufficiale e la spiegazione. L'importante è che nella voce della serie ci sia anche il doppiaggio ufficiale.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:05, 3 mar 2019 (CET)
{{Ping|DonatoD|Dread83|Sun-crops}} {{Ping|Nemo bis|Homer|AssassinsCreed}} un parere? Sia sulla casistica generale sia sul caso particolare :-) grazie. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:11, 18 giu 2019 (CEST)
:Premesso che non ho capito a chi sia riferita la battuta "wrinkled, red and leaky, and smells like booze and narcotics", è evidente che il testo è stato rimaneggiato, piuttosto goffamente e senza una valida ragione: qual è il così grave vulnus? Ora, la traduzione ritoccata è comunque la traduzione ufficiale, la traduzione ufficiale però è rimaneggiata, quindi IMHO vanno inserite entrambe con nota, in entrambe le pagine. E quale sarebbe poi l'effetto dirompente, che qualcuno scopra che in qualche ufficio Mediaset di tanto in tanto si faccia un certo maquillage ai testi? Ben più preoccupante sarebbe scoprire che in tutte le redazioni di giornali, in tutte le reti televisive, in tutti i media si fa in più o meno grande misura questo. Devastantissimo sarebbe poi accorgersi che anche le libertà di cui ci pare godere sono ormai in buona misura libertà-giocattolo <s>octryées</s> <s>octroyeés</s> octroyées. Non sarà certo una battutina piuttosto sciapa a sollevare un simile tsunami. Se fossi l'interessato punirei il censore con la decurtazione di metà dello stipendio di un mese: 1) perché l'intervento censorio è riuscito male, 2) mi avrebbe fatto perdere l'occasione di dimostrare, molto a buon mercato vista l'innocuità della battuta, tutta la mia tolleranza, lungimiranza, ecc ecc. Doppia traduzione con nota in entrambe le pagine, sempre IMHO. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 13:44, 18 giu 2019 (CEST)
::Ho domenticato di rispondere alla domanda: "quando una citazione originale si riferisce al tema X, e l'adattamento italiano toglie questo riferimento, la citazione si mette nella voce su X?". Rispondo: in my humble opinion, sì, tranne che il contenuto della citazione non sia veramente deplorevole o contenga affermazioni, contenuti particolarmente, manifestamente gravi, irricevibili. Ma in questo caso andrebbe rimossa tutta la citazione, solo che: chi decide e come si decide che un contenuto sia particolarmente grave, deplorevole, irricevibile, ecc? Arduo rispondere, la cosa migliore sarebbe valutare caso per caso e cercare di prendere ogni volta la migliore decisione ''possibile''.--[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 14:03, 18 giu 2019 (CEST)
:::Per cominciare dovremmo assicurarci di avere la citazione "pulita" in [[How I Met Your Mother (ottava stagione)]]. In particolare, è pacifico che si possa mettere la versione doppiata in italiano e l'originale in inglese, ma per la traduzione in italiano dell'originale inglese sarebbe utile avere una fonte terza se possibile, altrimenti dobbiamo essere cauti nella traduzione (prendiamo la traduzione libera italiana per la prima frase e traduciamo solo la piú prosaica seconda parte dall'inglese?).
:::Personalmente non sono convinto che la frase originale sia ''su'' Berlusconi, tale da essere utile nella sua voce. È sicuramente un riferimento a Berlusconi, anche nella sua prima parte, e quindi non c'è nulla di male nel citarla, ma allo stesso tempo è una battuta che si potrebbe fare tal quale per decine di altri capi di governo passati. (Peraltro, se "leaky" nell'originale inglese è forse un riferimento agli interventi di chirurgia plastica, nella versione in italiano "logoro" è piú generico e quindi potrebbe applicarsi a qualsiasi politico in ragione dell'anzianità.) Piú concretamente: se dovessimo mettere nella voce di Berlusconi tutte le battute su di lui dove andremmo a finire? Anche solo limitandosi a 3 per ciascuna opera o comico che l'ha preso in giro, sono probabilmente centinaia di migliaia fra cui scegliere. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:51, 18 giu 2019 (CEST)
::::Effettivamente si deve prima di tutto valutare la reale pertinenza della citazione e questo avevo dimenticato di dirlo. È anche chiaro che un'eventuale nuova traduzione deve essere condotta con ogni cautela. Ma leaky non significa: che fa acqua, che imbarca acqua? Inoltre, è proprio sicuro che la prima parte della citazione riguardi Berlusconi? A me non risulta così chiaro. Infatti il "ritocco" nella traduzione è stato fatto nella seconda parte, in quella effettivamente più generica, è lì che chi ha modificato ha visto qualcosa di non gradito. La prima parte è stata lasciata intatta, per cui... --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 18:16, 18 giu 2019 (CEST)
::::: In questo caso specifico sarei dell'avviso di non riportare la citazione nella tematica: la traduzione anche se "ufficiale" è rimaneggiata. In altre parole la questione è ambigua, quindi meglio non risolvere noi l'ambiguità riportando nella tematica. Nel caso generale direi di sì, ma occorre di volta in volta avere il consenso.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:36, 18 giu 2019 (CEST)
::::::Nel frattempo ho reperito questo [https://tv.badtaste.it/2013/05/how-i-met-your-mother-prende-in-giro-silvio-berlusconi/amp/]: non so quanto sia attendibile, quanto possa essere utile. Ci si può dare comunque un'occhiata. Nel frattempo mi sono accorto che il mio primo messaggio è scritto veramente malissimo - intorno a me c'era come al solito molta confusione - e questo ovviamente mi dispiace. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:01, 18 giu 2019 (CEST) P.S. Per il link come non detto. Il riferimento alla poltrona era già stato segnalato bene attraverso i collegamenti in alto. Me ne accorgo solo ora. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 08:28, 19 giu 2019 (CEST)
:::::::Non capisco l'ambiguità a cui vi riferite: parlano di una poltrona, e fanno un paragone scherzoso con Berlusconi. La battuta sta proprio nel relazionare le due cose. Per il resto, ok. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:44, 19 giu 2019 (CEST)
::::::::Ciao, Superchilum, non avevo letto i links inseriti. Ora è tutto chiaro. Un po' più chiaro quello che si deve fare. Noi possiamo dar conto che esistono due traduzioni possibili, ma il nostro scopo non è di informare i lettori di un'avvenuta manipolazione, perché questo oltre ad essere off topic in entrambe le pagine potrebbe causare malintesi o essere strumentalizzato. Diverso ovviamente che questo si deduca. Quindi: dare il minimo risalto al fatto che la traduzione è stata un po' "lavorata". Inserire in nota il solo testo inglese scrivendo qualcosa del genere: Traduzione ufficiale. Testo originale: ecc ecc. O far seguire al testo originale una traduzione della sola parte alterata lasciando il resto uguale, se questo non viola copyright. Solo problema: un eventuale intervento futuro che modifichi la traduzione. Inserimento in voce tematica: Ho letto la pagina delle Citazioni su, soffermandomi sui giudizi più critici col risultato di constatare che la battuta di cui stiamo discutendo è veramente una battuta leggera leggera. In confronto a quello che è già inserito, per esempio le ogive nucleari Saramago, quello di cui discutiamo è veramente humour da circolo ricreativo. Un inserimento di questa battuta non squilibrerebbe l'insieme, sempre che si consideri la citazione rilevante per l'inserimento nella voce tematica.--[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 14:29, 19 giu 2019 (CEST)
== Aggiornamento messaggi ==
Salve a tutti. Segnalo che in settimana ho aggiornato su translatewiki il messaggio che definisce il contenuto del tasto "modifica wikitesto" in alto, trasformandolo in "modifica sorgente" (e lo stesso per alcuni messaggi correlati, elencati sotto). Questo è dovuto al fatto che la dicitura "wikitesto" non si applica a tutte le pagine (ad esempio lua o JS), e perché il messaggio originale dice proprio "edit source": "wikitesto" è una traduzione assolutamente libera. Su itwp qualche anno fa era stato deciso di cambiare "modifica sorgente" in "modifica wikitesto" perché "sorgente" poteva scoraggiare gli utenti novizi (vedi [[:it:w:Discussioni MediaWiki:Visualeditor-ca-editsource#"Modifica sorgente" spaventa gli utenti|discussione]]), ma la modifica riguardava solo itwp. Qualora anche voi preferiste "wikitesto" a "sorgente", gli admin possono ripristinare la vecchia dicitura nei seguenti messaggi:
* [[MediaWiki:Visualeditor-ca-editsource]]
* [[MediaWiki:Visualeditor-ca-editsource-section]]
* [[MediaWiki:Visualeditor-mweditmodesource-warning]]
* [[MediaWiki:Visualeditor-mweditmodesource-title]]
* [[MediaWiki:Visualeditor-ca-createsource]]
Segnalo che alcuni di questi hanno ancora la dicitura "wikitesto" perché non sono arrivate le nuove traduzioni. In questo caso, le soluzioni sono due: o aspettate che arrivi la nuova traduzione per modificarli, oppure fate un dummy edit per crearli (ad es. aggiungendo uno spazio in mezzo) e poi ripristinate il vecchio messaggio (vedi [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Contributi&dir=prev&offset=20190322122101&limit=9&contribs=user&target=Daimona+Eaytoy&namespace=8&tagfilter=&start=&end= come ho fatto] io su itwp). Approfitto dell'occasione per ricordare che il testo dei messaggi, in generale, non va mai usato nelle linee guida: altrimenti, ogni volta che cambia un messaggio vanno cambiate tutte le linee guida che ne riportano il testo. È invece buona abitudine transcluderli direttamente, vedi [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Aiuto:FAQ/Come&diff=prev&oldid=103438585 esempio]. Per una lista di possibili utilizzi, vedere [https://it.wikiquote.org/w/index.php?search=insource%3A%2F%28modifica%7Ccrea+con%29+wikitesto%2Fi&title=Speciale%3ARicerca&profile=advanced&fulltext=1&advancedSearch-current=%7B%22namespaces%22%3A%5B0%2C1%2C2%2C3%2C4%2C5%2C6%2C7%2C8%2C9%2C10%2C11%2C12%2C13%2C14%2C15%2C100%2C101%2C102%2C103%2C104%2C105%2C106%2C107%2C446%2C447%2C828%2C829%2C2300%2C2301%2C2302%2C2303%5D%7D&ns0=1&ns1=1&ns2=1&ns3=1&ns4=1&ns5=1&ns6=1&ns7=1&ns8=1&ns9=1&ns10=1&ns11=1&ns12=1&ns13=1&ns14=1&ns15=1&ns100=1&ns101=1&ns102=1&ns103=1&ns104=1&ns105=1&ns106=1&ns107=1&ns446=1&ns447=1&ns828=1&ns829=1&ns2300=1&ns2301=1&ns2302=1&ns2303=1 questa ricerca approssimativa]. Per qualsiasi informazione o richiesta di aiuto, cortesemente pingatemi perché non seguo la pagina. Grazie, --[[Utente:Daimona Eaytoy|Daimona Eaytoy]] ([[Discussioni utente:Daimona Eaytoy|scrivimi]]) 11:02, 23 mar 2019 (CET)
== Read-only mode for up to 30 minutes on 11 April ==
<div class="plainlinks mw-content-ltr" lang="en" dir="ltr"><div class="plainlinks">
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">You will '''not be able to edit''' most Wikimedia wikis for up to 30 minutes on '''[https://www.timeanddate.com/worldclock/fixedtime.html?iso=20190411T05 11 April 05:00 UTC]'''. This is because of a hardware problem. You can still read the wikis. You [[phab:T220080|can see which wikis are affected]]. The time you can not edit might be shorter than 30 minutes. /[[User:Johan (WMF)|Johan (WMF)]]</div></div></div> 12:56, 8 apr 2019 (CEST)
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== Wikimedia Foundation Medium-Term Plan feedback request ==
{{int:please-translate}}
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">The Wikimedia Foundation has published a [[m:Special:MyLanguage/Wikimedia_Foundation_Medium-term_plan_2019|Medium-Term Plan proposal]] covering the next 3–5 years. We want your feedback! Please leave all comments and questions, in any language, on [[m:Talk:Wikimedia_Foundation_Medium-term_plan_2019|the talk page]], by April 20. {{Int:Feedback-thanks-title}} [[m:User:Quiddity (WMF)|Quiddity (WMF)]] ([[m:User talk:Quiddity (WMF)|talk]]) 19:35, 12 apr 2019 (CEST)</div>
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== Creazione della voce Guerra dei Dazi 2018 ==
Ciao ragazzi,
volevo chiedervi se non sia oppurtono creare la voce guerra dei dazi/commerciale usa-cina in quanto le altri wikipedia europee già la presentano, grazie. {{nf|18:43, 21 mag 2019|Davide Contini}}
:L'argomento sarebbe [[w:en:China–United States trade war]], giusto? Sì, puoi crearla, purché ci sia almeno una citazione valida da inserire.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:31, 22 mag 2019 (CEST)
::{{ping|Davide Contini}} Mi viene il dubbio che tu intenda creare una voce su Wikipedia, quindi questo non sarebbe il posto giusto :-) se invece intendevi proprio qui su Wikiquote, come dice giustamente Spinoziano ci dev'essere una citazione valida e significativa da poter inserire (non semplicemente uno che parla dell'argomento, ma che venga detto qualcosa di importante). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:03, 23 mag 2019 (CEST)
== FileImporter ==
Segnalo che ho reso disponibile l'accessorio [https://www.mediawiki.org/wiki/Help:Extension:FileImporter/it FileImporter] anche in questo progetto. Saluti --[[Utente:NewDataB|NewDataB]] ([[Discussioni utente:NewDataB|scrivimi]]) 17:47, 27 mag 2019 (CEST)
== Traduzioni dall'inglese ==
Salve. Ho tradotto delle frasi da autori anglofoni (soprattutto su soggetti riguardo la politica africana) sulla mia pagina utente. Sarei davvero grato se qualcuno li controllasse prima che li metto nelle voci pertinenti, siccome l'italiano è la mia seconda lingua. Grazie in anticipo. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 12:38, 28 mag 2019 (CEST)
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Segreterie telefoniche dai libri
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Correggo l'ultimo inserimento, ma non che fosse difficile correggerselo da sé...
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{{Raccolta}}
Raccolta di '''segreterie telefoniche''' tratte '''dai libri'''.
==Citazioni==
* Camilla. Musica.<br /> – ''I think I'm gonna be sad, I think it's today''.<br />I Beatles. ''Ticket to ride''.<br /> – Non ci sono e si capisce, se no risponderei. Parlate da soli e qualcosa sarà. ([[Bruno Morchio]])
*''Risponde la segreteria telefonica di Massimo Viviani. Al momento sono presumibilmente ubriaco oppure in preda a tremendi postumi della sbronza, per cui non potrei esservi utile in nessun caso e qualsiasi scambio di messaggi tra di noi non farebbe altro se non aumentare l'entropia dell'universo senza alcun vicendevole aumento della mutua informazione. Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico e, qualora dovessi riprendermi, sarete richiamati.'' ([[Marco Malvaldi]])
===[[Niccolò Ammaniti]]===
*In segreteria ci sono due messaggi.<br>Il primo è di Maria:<br>-Marco, dove sei finito? Ho notizie esaltanti: stasera Paolo fa il famoso festone all'Olgiata, nella villa del padre. Ci andiamo? Richiamami dopo le otto.<br>Il secondo è di mia madre:<br>-Sono tua madre. Che fai? non sei andato all'appuntamento con il medico? Ti aspettava alle cinque. Mi ha detto che non sei andato neanche la settimana scorsa. Vuoi crepare come un cane?<br>Non so quale dei due messaggi mi fa venire più ansia.
*Questa è la segreteria di Erica Trettel. Lascia un segreto.
*Sul tavolino, accanto al letto, la segreteria telefonica lampeggiava. Spinse il tasto del riascolto e tornò in bagno. S'infilò le autoreggenti sentendo il primo messaggio.<br>Era mammina che chiamava da Ovindoli.<br>«Auguri! Auguri! Auguri! Stellina mia! Auguri ancora! Spero che avrai un anno fantastico. Migliore di quello passato. Soldi, felicità, amore. Sì, soprattutto amore per la mia figlia unica e adorata! Ti voglio bene, piccina mia!» Non la poteva sentire quando parlava così.<br>Una vecchia con la voce da bambina.<br>''Certo un anno migliore...''[...]<br>Il secondo messaggio era di Clemo.<br>«Giulia sono Clemo. Volevo dirti che Fiorenza non viene... Ha malditesta. Si scusa moltissimo. Spero che non sia un problema...»<br> ''Bugia! Hanno litigato ancora''.[...]<br>Il terzo messaggio era di Deborah.<br>«Ciao Giulia, sono Debby. Non so proprio che fare. Tu come ti vest...» «Pronto!? pronto Debby! Sono Enzo.» «Enzo!?» Enzo aveva risposto a Deborah senza staccare la segreteria telefonica e quella aveva registrato la conversazione.<br>«Sì. Sono io. Giulia non c'è. Che stai facendo?»<br>«Niente... Che palle! Non ho nessuna voglia di venire alla cena di Giulia. Uffa! Non ce la faccio proprio stasera. Il capodanno va fatto nei paesi musulmani. Lì alle dieci tutti a letto...» ''Carina! Veramente carina!'' pensò Giulia versando la schiuma da bagno nella vasca, ''ma guarda un po' 'sta stronza... E poi che è tutta 'sta confidenza con Enzo?''<br>«Ci devo venire per forza?» «E certo. Neanche a me va, lo sai... Ma ci tocca.» Giulia rientrò in camera da letto e si sedette sul letto.<br>«D'accordo, vengo. Basta che mi stai vicino. Lo faccio solo per te, Pimpi. Ora vieni un po' qua però, ho bisogno di un sacco di coccole per affrontare la serata... Mi manchi!» ''Ommerda!''<br>«Pure tu. Da morire.» ''Ommerda!''<br>Giulia sentì lo stomaco annodarsi. Spalancò la bocca e provò a fare un bel respiro ma la trachea era diventata un vicolo cieco per l'aria.<br>«Va bene... Però non posso stare tanto. Giulia tornerà tra poco. Le ho promesso una mano.»<br>«Va bene. Ti aspetto.» Fine della telefonata.
{{Raccolte dai media|Segreterie telefoniche|dai libri}}
[[Categoria:Raccolte dai libri]]
[[Categoria:Segreterie telefoniche dai media|Libri]]
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Jannik Sinner
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text/x-wiki
[[File:Jannik Sinner (2024 US Open) 04 (cropped).jpg|thumb|upright=1.2|Jannik Sinner nel 2024]]
'''Jannik Sinner''' (2001 – vivente), tennista italiano.
==Citazioni di Jannik Sinner==
*Vorrei che tutti quanti avessero i miei genitori, come li ho avuti io perché mi hanno sempre permesso di scegliere anche quando ero giovane decidevo io. Non mi hanno mai messo sotto pressione anche quando facevo altri sport.<ref>Dall'intervista subito dopo aver vinto l'Australian Open 2024; citato in ''[https://www.fanpage.it/sport/tennis/la-lezione-di-sinner-vorrei-tutti-avessero-genitori-come-i-miei-mi-hanno-permesso-di-scegliere/ La lezione di Sinner: "Vorrei tutti avessero genitori come i miei, mi hanno permesso di scegliere"]'', ''fanpage.it'', 28 gennaio 2024.</ref>
==Citazioni su Jannik Sinner==
*{{NDR|Sulla positività di Sinner al Clostebol}} Adoro questo ragazzo, è un grande. Ma se l'avessi fatto io, avrei avuto 20 anni {{NDR|di squalifica}}. Siamo onesti. Mi avrebbero tolto il Grande Slam. ([[Serena Williams]])
*Capita di provare una curiosa sensazione all'ingresso sul campo di Jannik Sinner, più che promessa del tennis italiano e mondiale. Si sente nell'aria la sigla di uno spettacolo annunciato, destinato a durare, l'irruzione di un campione che marcherà i capitoli delle vite come un segnalibro: dove eri quando vinse la Next Gen a Milano, cosa facevi quando conquistò quell'altro trofeo e a che punto era la tua esistenza quando infine... ([[Gabriele Romagnoli]])
*{{NDR|Sul patteggiamento tra la WADA e Sinner}} Che si creda o meno a Jannik, è chiaro che il processo seguito sembra tutt'altro che un processo. Sono tutte decisioni prese in modo casuale, senza prendere in considerazione molti fattori e con una brutale incoerenza in tutte le argomentazioni fornite [...] Il sistema antidoping è rotto, dobbiamo analizzarlo molto seriamente. Ci sono istituzioni che non procedono con chiarezza e hanno il potere di porre fine alla carriera degli atleti, questo mi sembra ingiusto. Credo che nessuno si fidi di questo sistema, è un'immagine orribile per questo sport ([[Jessica Pegula]])
*Dopo gli ultimi sviluppi, se giocassi ancora, ogni qualvolta mi trovassi davanti Sinner mi rifiuterei di scendere in campo, non importa se è il primo turno o la finale. Ma temo che nessuno avrà il coraggio di farlo. La Wada è un'organizzazione sporca, se ti accordi con loro è perché sai d'essere colpevole. Se sei sicuro al 100% della tua innocenza, come lo era Sinner, perché accetti 3 mesi di squalifica? Non ha senso secondo me ([[Evgenij Kafel'nikov]])
*[[Novak Đoković|Djokovic]] ha tanto nel suo arsenale, può giocare sia in attacco che in difesa. Sinner è unidimensionale. È stupidamente progettato per colpire. È una versione modificata degli stessi Hrbaty e [[Thomas Johansson|Johansson]]. Più modernizzata. ([[Evgenij Kafel'nikov]])
*{{NDR|Sul patteggiamento tra la WADA e Sinner}} È un caso politico sul quale potremmo discutere ore. Spero che la prossima volta che la Wada proporrà a un giocatore una sospensione da uno a due anni, il giocatore possa dire: non la voglio, preferisco un mese... ([[Daniil Medvedev]])
*Gli italiani sono passionali ed emotivi come me, mentre Jannik è serio e compassato. Diventare n. 1 da voi è un ruolo potenzialmente dirompente, [...]. Con quale generosità Sinner avrà voglia di donarsi a un Paese affamato? Lui ripete che è concentrato solo sui miglioramenti. Sono curioso di scoprirlo. [...] Una posizione {{NDR|il numero uno}} non facile da reggere, in effetti. Gli occhi sempre addosso, la pressione, tutti che ti tirano per la giacchetta. Dove si riposa in Italia, di solito, Sinner? Lo sa che dovrà andare in giro scortato? È un tipo silenzioso e riservato, a cui piace viaggiare sotto i radar: andrà a sbattere contro l'entusiasmo italiano. Io gli auguro di divertirsi nel ruolo di leader, di concedersi qualche spazio di manovra sennò il numero uno rischia di schiacciarlo. ([[John McEnroe]])
*Ho letto cose di Sinner che fanno prevedere un grande futuro per lui. Io spero che le cose che leggo si verificheranno, come quelle di [[Nicola Pietrangeli]] e la Davis. Io ormai ho novant'anni, e questa di Sinner rimane tra le giornate migliori che abbia passato. ([[Gianni Clerici]])
*Jannik Sinner, campione assoluto, elegante, consapevole, per niente sbruffone, pesa le parole, corretto con gli avversari, rappresenta l'Italia e il contrario degli italiani. ([[Massimiliano Parente]])
*La cosa che fa spavento di Sinner è proprio questa componente mentale che è devastante: Sinner è sempre centrato, sa sempre quando rischiare, quando giocare bene, quando giocare meno esteticamente attento ma più concreto e soprattutto quando il match diventa decisivo, quando c'è il punto chiave, la palla break, la palla set, il quaranta pari, non lo batti quasi mai. ([[Andrea Scanzi]])
*{{NDR|Sul patteggiamento tra la WADA e Sinner}} La WADA aveva detto che avrebbe chiesto una sospensione di uno-due anni. Ovviamente il team di Sinner ha fatto tutto il possibile per ottenere solo una sospensione di tre mesi, senza perdere titoli e senza perdere premi in denaro. Colpevole o no? Un giorno triste per il tennis. La giustizia nel tennis non esiste. ([[Nick Kyrgios]])
*Lo ammiro. In qualche modo mi rivedo in lui: pensa al lavoro e alla prestazione più che all'apparire come personaggio al di fuori dello sport. ([[Lisa Vittozzi]])
*Non fa la Davis, è di madrelingua tedesca, paga le tasse a Montecarlo, gioca solo i tornei più lucrosi, si presta a mille pubblicità, il Codacons vuole che gli vengano ritirate tutte le onorificenze... Ma se tra i giovanissimi il tennis sta soppiantando il calcio è per effetto suo, dello Jannik Sinner che il mondo ci invidia. ([[Enrico Mentana]])
*Non mi preoccupa, mi stimola. E mi dà forza. Con Jannik c'è un buon rapporto e una sana rivalità, che farà bene ad entrambi. ([[Matteo Berrettini]])
*Ogni partita di Sinner è un pezzo di storia del tennis moderno e venire a vederlo è crearsi l'opportunità di dire "io c'ero". [...] Ogni volta vengo a vederlo, ci sono stato quasi sempre e l'ho visto fare sempre cose differenti, più futuristiche e più qualitative, anche all'interno dello stesso torneo. ([[Luciano Spalletti]])
*Se metti Novak Djokovic e [[Andre Agassi]] in un frullatore, ottieni Jannik Sinner. ([[Brad Gilbert]])
*Sinner è un atleta straordinario che ha allenato alla perfezione anche la capacità di gestire le emozioni in campo. [...] ma tutti parlano anche dei suoi valori umani. Sono tutte queste cose, insieme alla tecnica, a fare un campione. ([[Franco Bertoli]])
*Stiamo parlando di uno straordinario campione, e tra le doti di un fuoriclasse c'è indubbiamente quella di metabolizzare in fretta i cambiamenti. Quando possiedi le sue qualità, ti basta pochissimo per trovare i nuovi automatismi. ([[Fabio Fognini]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Sinner, Jannik}}
[[Categoria:Tennisti italiani]]
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Alessio Cigliano
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/* Film d'animazione */ - voce cancellata
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text/x-wiki
[[File:Alessio Cigliano.jpeg|miniatura|Alessio Cigliano]]
'''Alessio Cigliano''' (1966 – vivente), doppiatore, dialoghista, direttore del doppiaggio e conduttore radiofonico italiano.
==Citazioni di Alessio Cigliano==
*Antonio Genna, wikipedia...perché poi... ma scusate, a che serve ricordarsi tutto {{NDR|tutti i lavori che ha realizzato}} quando andiamo a prendere, siamo informatissimi grazie a quelli che fanno le nostre biografie.<ref name= Cigliano>Dall'intervista di Alessio Cigliano a [[Alessandra Korompay]], ''Radio Cigliano'', 28 giugno 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=jTbKZFTmHB8 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*{{NDR|Alla domanda che cosa significa per te il mestiere di doppiatore}} Significa fare un lavoro anche un po' "di servizio", perché noi riusciamo a rendere comprensibili, come l’autore le ha scritte, le opere filmiche che doppiamo. Quindi, questo è il servizio che facciamo noi, poi gradito o non gradito sta a voi dirlo, ma il nostro servizio è questo.<ref name=Simonetti>Dall'intervista di Patrizia Simonetti, ''[https://www.voci.fm/voci-di-successo/1165-alessio-cigliano-doppiaggio-intervista.html Incontriamo il doppiatore Alessio Cigliano]'', ''Voci.fm'', 29 maggio 2019.</ref>
*Tutto avrei pensato tranne che potesse diventare qualcosa di “cult” {{NDR|[[Ken il guerriero]]}}. Sono contento, l'ho fatto quando ero molto piccolo e mi è piaciuto tanto farlo.<ref name= Simonetti />
{{Int|Da ''[https://www.hokutonoken.it/cigliano.htm Intervista esclusiva a Cigliano Alessio]''|Intervista di ''hokutonoken.it'', 16 marzo 2002.}}
{{NDR|Su ''[[Ken il guerriero]]''}}
*Sinceramente, mentre la doppiavo non credevo che diventasse così famosa! Parliamo di oltre 15 anni fa, e all'epoca ne doppiavo tante. Poi col tempo, e soprattutto con l'avvento di Internet, mi sono reso conto che spesso venivo citato più per Ken che per altri personaggi che sono stati sicuramente più impegnativi, e l'ho trovato divertente.
*Nei cartoni non si parte mai dalla versione giapponese, ma da un testo in inglese che arriva direttamente dal Giappone. Quindi è già stato applicato un "filtro". Comunque in generale si tende a rispettare la cultura d'origine finchè è possibile. In Ken l'edulcorazione dei concetti (morte, distruzione ecc.) è stata lieve. In tempi più recenti, ho visto operare tagli ben più drastici, su cui si può disquisire a lungo. Tendenzialmente, essendo il prodotto destinato a un pubblico giovane (a volte anche troppo!), capisco la preoccupazione di chi commissiona l'edizione italiana. Non voglio affermare che un cartone animato debba essere per forza educativo, ma neanche deliberatamente diseducativo! C'è poi da tener presente che l'adattamento dei dialoghi si distacca parecchio dalla traduzione, perchè si opera una trasposizione linguistica fra culture diverse, che deve tener conto sia di quella di partenza che di quella d'arrivo. Qualche "italianizzazione" è necessaria e doverosa.
*{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito.
*Trovavo l'atmosfera troppo cupa, e spesso gratuitamente violenta. Comunque sempre meglio di certe ambientazioni sdolcinate e buoniste! Se devo dargli un voto, direi che rasenta la sufficienza.
{{Int|Da ''[https://www.cahiersdesarts.it/cinema-e-serie-tv/alessio-cigliano-vi-racconto-lanima-e-il-cuore-del-doppiaggio/ Alessio Cigliano, vi racconto l’anima e il cuore del doppiaggio]''|Intervento a Romics, ''cahiersdesarts.it'', 17 ottobre 2024.}}
{{NDR|Su ''[[Ken il guerriero]]''}}
*La serie era particolare, anticonformista rispetto agli anime che io conoscevo come spettatore e che avevo doppiato fino ad allora. Sinceramente, credevo che sarebbe stata vista da poche persone. Non ne comprendevo la portata. Il personaggio era più grande di me e io avevo una voce più leggera, quindi ho sempre fatto molta fatica a interpretarlo. Ma ho cercato comunque di dare il massimo per ottenere un risultato quantomeno accettabile.
*{{NDR|Sul ridoppiaggio di ''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]''}} Sono passati veramente tanti anni, quindi quando Giorgio Bassanelli Bisbal {{NDR|direttore di doppiaggio e dialoghista specializzato in anime}}, mi ha chiesto se volessi riprendere quel ruolo, gli ho risposto di sottopormi a provino, per valutare se la mia voce attuale fosse compatibile con il film. Giorgio era convinto che sarebbe stata giusta, quindi mi ha affidato il ruolo senza passare per il provino. Durante il doppiaggio, eravamo entrambi consapevoli che, pur essendo la stessa persona, il risultato non sarebbe stato identico a quello che tutti i fan della serie hanno nelle orecchie. Ma immediatamente, ci siamo resi conto che comunque la recitazione era rivestita da una sorta di patina "vintage" che rendeva più riconoscibile il personaggio alle orecchie degli appassionati. Lascio il giudizio finale a chi avrà visto il film.
*{{NDR|Sul ridoppiaggio di ''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]''}} È stato un po' come entrare in una macchina del tempo e tornare indietro di quasi quarant'anni. Nel frattempo la mia carriera è andata avanti e la mia crescita professionale è stata notevole, quindi possiamo dire che mi sono ritrovato a lavorare su un "amico d'infanzia" con la maturità della mia età. L'emozione c'è stata e spero di averla trasferita sulla pellicola insieme alla mia voce.
*All'inizio essere ricordato solo per Kenshiro mi seccava un po', proprio per le tante opere su cui avevo lavorato. Poi però mi sono accorto che è un personaggio iconico, che comunque fa parte della mia vita e del mio percorso artistico e ho imparato ad apprezzarlo e a tenerlo nel bagaglio della mia esperienza. È un personaggio che ha lasciato una traccia importante in tutti coloro che l'hanno visto e apprezzato, e in parte questa grande popolarità è dovuta anche alla mia interpretazione; quindi mi fa piacere aver contribuito alla riuscita di una serie che è rimasta ben salda nell'immaginario collettivo.
*Il lavoro del doppiatore è una specializzazione del lavoro dell'attore. Non importa avere una bella voce, non importa avere la dizione perfetta. Sono requisiti importanti ovviamente, ma quello che conta è avere delle emozioni e saperle trasmettere negli occhi di chi si doppia. L'intelligenza artificiale si sta affacciando in tutti i campi e potrebbe affascinare chi vuole ridurre i costi e velocizzare i tempi, ma tutte le volte che ognuno di voi è andato al cinema o ha guardato in televisione un film o un telefilm e si è emozionato, si è alzato soddisfatto anche per il nostro lavoro. Un lavoro che non è solo tecnica: è cuore e anima. A me piace pensare che in futuro si farà attenzione non solo ai costi e ai tempi, ma anche alle emozioni che solo un attore doppiatore bravo e capace può restituire a una pellicola.
==Citazioni su Alessio Cigliano==
Trovo che Alessio sia anzitutto una bellissima persona, un artista che mette tutta la passione che ha nella radio {{NDR|''Radio Cigliano''}}, forma meravigliosa di comunicazione; ho partecipato al ''Dopocena del giovedì'' con entusiasmo, il nostro è un lavoro al buio e più gli si dà visibilità più gli si rende giustizia, e lui lo fa per convinzione, amore, non per un ritorno personale. ([[Gianluca Crisafi]])
==Note==
<references />
==Doppiaggio==
===Film===
{{div col|strette}}
*''[[A morte Hollywood]]'' (2000)
*''[[I segreti di Brokeback Mountain]]'' (2005)
*''[[Frost/Nixon - Il duello]]'' (2008)
*''[[The Chaser]]'' (2008)
*''[[Amabili resti (film)|Amabili resti]]'' (2009)
*''[[Bastardi senza gloria]]'' (2009)
*''[[La papessa (film)|La papessa]]'' (2009)
*''[[Laureata... e adesso?]]'' (2009)
*''[[Nemico pubblico - Public Enemies]]'' (2009)
*''[[Star Trek (film 2009)|Star Trek]]'' (2009)
*''[[Watchmen (film)|Watchmen]]'' (2009)
*''[[Un tuffo nel passato]]'' (2010)
*''[[A Dangerous Method]]'' (2011)
*''[[Come ammazzare il capo... e vivere felici]]'' (2011)
*''[[Immortals]]'' (2011)
*''[[La talpa (film 2011)|La talpa]]'' (2011)
*''[[Passioni e desideri]]'' (2011)
*''[[Biancaneve e il cacciatore]]'' (2012)
*''[[Le belve (film 2012)|Le belve]]'' (2012)
*''[[Ted]]'' (2012)
*''[[12 anni schiavo]]'' (2013)
*''[[G.I. Joe - La vendetta]]'' (2013)
*''[[Gravity]]'' (2013)
*''[[Into Darkness - Star Trek]]'' (2013)
*''[[Jobs]]'' (2013)
*''[[Parkland (film)|Parkland]]'' (2013)
*''[[Snowpiercer]]'' (2013)
*''[[American Sniper]]'' (2014)
*''[[Come ammazzare il capo 2]]'' (2014)
*''[[Le regole del caos]]'' (2014)
*''[[Child 44 - Il bambino n. 44]]'' (2015)
*''[[Hitman: Agent 47]]'' (2015)
*''[[Le ricette della signora Toku]]'' (2015)
*''[[Steve Jobs (film)|Steve Jobs]]'' (2015)
*''[[Agnus Dei (film 2016)|Agnus Dei]]'' (2016)
*''[[Criminal (film 2016)|Criminal]]'' (2016)
*''[[Elle]]'' (2016)
*''[[Star Trek Beyond]]'' (2016)
*''[[The Founder]]'' (2016)
*''[[Sully (film)|Sully]]'' (2016)
*''[[Disobedience]]'' (2017)
*''[[I segreti di Wind River]]'' (2017)
*''[[La fratellanza (film 2017)|La fratellanza]]'' (2017)
*''[[Saw Legacy]]'' (2017)
*''[[Bohemian Rhapsody (film)|Bohemian Rhapsody]]'' (2018)
*''[[Insidious - L'ultima chiave]]'' (2018)
*''[[L'apparizione (film)|L'apparizione]]'' (2018)
*''[[L'uomo sul treno - The Commuter]]'' (2018)
*''[[Cena con delitto - Knives Out]]'' (2019)
*''[[Giurato numero 2]]'' (2024)
*''[[Heretic (film)|Heretic]]'' (2024)
{{div col end}}
=== Film d'animazione ===
*''[[L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva]]'' (2012)
*''[[Batman: Hush (film)]]'' (2019)
*''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]'' (1986; ridoppiaggio del 2024)
===Serie animate===
*''[[Ken il guerriero]]'' (1984 - 1987)
*''[[Ken il guerriero#Ken il guerriero 2|Ken il guerriero 2]]'' (1987 - 1988)
*''[[Maison Ikkoku - Cara dolce Kyoko]]'' (1986 - 1988)
*''[[Pretty Cure]]'' (2004 - in corso)
===Serie televisive===
{{div col|strette}}
*''[[E.R. - Medici in prima linea]]'' (1994 - 2009)
*''[[The Kingdom - Il regno]]'' (1994)
*''[[Star Trek: Voyager]]'' (1995 - 2001)
*''[[Oz (serie televisiva)|Oz]]'' (1997 - 2003)
*''[[I Soprano]]'' (1999 - 2007)
*''[[Heroes]]'' (2006 - 2010)
*''[[True Blood]]'' (2008-2014)
*''[[The Vampire Diaries]]'' (2009 - 2017)
*''[[Downton Abbey]]'' (2010 - 2015)
*''[[Peaky Blinders]]'' (2013 - in corso)
*''[[Agent Carter]]'' (2015 - 2016)
*''[[Flesh and Bone]]'' (2015)
*''[[Marseille (serie televisiva)|Marseille]]'' (2016 – 2018)
*''[[I Medici]]'' (2016 - 2019)
*''[[Star Trek: Discovery]]'' (2017 - in corso)
*''[[Good Omens (miniserie televisiva)|Good Omens]]'' (2019 - in corso)
*''[[Dracula (miniserie televisiva)|Dracula]]'' (2020)
*''[[Ms. Marvel (serie televisiva)|Ms. Marvel]]'' (2022)
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==Voci correlate==
*[[Patrizio Cigliano]], fratello
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Cigliano, Alessio}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Conduttori radiofonici italiani]]
[[Categoria:Direttori del doppiaggio italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Fabrizio Temperini
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text/x-wiki
'''Fabrizio Temperini''' (1954 – vivente), attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano.
==Citazioni di Fabrizio Temperini==
*C'è sempre stata la curiosità di sapere che cosa succederà domani. Quale personaggio si affronterà domani, piuttosto che cosa ci si troverà davanti. Non è un percorso preordinato.<ref name= Ammendola />
*È una categoria di lavoratori straordinari. Gente che sempre si impegna in maniera straordinaria mettendoci la tecnica e vorrei aggiungere anche il cuore.<ref name= Ammendola>Dall'intervista di Roberta Ammendola, ''Tgr Lazio'', 20 aprile 2012. [https://www.youtube.com/watch?v=X5dHmnWGAbk Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*Questo è un lavoro che si può fare fino alla fine della sua esistenza.<ref name= Cigliano>Dall'intervista di Alessio Cigliano, ''Radio Cigliano'', 10 novembre 2016. [https://www.youtube.com/watch?v=MC_90ofwXx4 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
==Note==
<references />
==Doppiaggio==
===Film===
*''[[Boxing Helena]]'' (1993)
*''[[La sottile linea rossa]]'' (1998)
*''[[Transporter: Extreme]]'' (2005)
*''[[Clerks II]]'' (2006)
*''[[Elizabeth: The Golden Age]]'' (2007)
*''[[Benedetta (film)|Benedetta]]'' (2021)
*''[[Fino all'ultimo indizio]]'' (2021)
===Film d'animazione===
*''[[Laputa - Castello nel cielo]]'' (1986; ridoppiaggio 2012)
*''[[I Simpson - Il film]]'' (2007)
*''[[Batman: Hush (film)]]'' (2019)
===Serie animate===
*''[[In principio: Storie dalla Bibbia]]'' (1992)
*''[[Winx Club]]'' (2005)
===Serie televisive===
*''[[Star Trek: Deep Space Nine]]'' (1993 - 1999)
*''[[E.R. - Medici in prima linea]]'' (1994 - 2009)
*''[[The Kingdom - Il regno]]'' (1994)
*''[[Star Trek: Voyager]]'' (1995 - 2001)
*''[[I Soprano]]'' (1999 - 2007)
*''[[Cold Case - Delitti irrisolti]]'' (2003 - 2010)
*''[[Lost]]'' (2004 - 2010)
*''[[Bones]]'' (2005 – 2017)
*''[[Person of Interest]]'' (2011 - 2016)
*''[[Veep - Vicepresidente incompetente]]'' (2012 - 2019)
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Temperini, Fabrizio}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Direttori del doppiaggio italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Marcello Sorgi
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Generale Lee
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/* Citazioni di Marcello Sorgi */Eliminata citazione che sembra più un trafiletto giornalistico
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text/x-wiki
'''Marcello Sorgi''' (1955 – vivente), giornalista italiano.
==Citazioni di Marcello Sorgi==
{{cronologico}}
*[[Lillo Gullo e Tano Gullo|Lillo e Tano Gullo]], gli autori di ''Aliminusa: strada, donna, religiosità. Prospettive socio-antropologiche della cultura contadina'', Ed. Savelli, hanno vissuto, studiato e si sono laureati a Trento negli anni migliori di quell’Università, quando la sociologia era, in qualche modo, anche per i professori che la insegnavano, una scoperta, come una macchina di cui non si conoscono bene le prestazioni. Sono tornati a provarla qui in Sicilia. C'era, nei ricordi dei Gullo, il paese, [[Aliminusa]], così antico; una strada ch'era un mondo, tutta la gente del mondo; un mucchio di umori, di colori, di gesti, di immagini legate ad orari. I padri che se n'andavano in campagna a cavallo la mattina col buio e tornavano, col buio, la sera. Era cambiato niente in quel paese? Davvero tutto si ripeteva, uguale, di stagione in stagione? Lillo e Tano, tornati ad Aliminusa, lo hanno studiato con gli strumenti acquisiti a Trento. Ne è uscito questo libro: un'indagine curiosa, dove tutto, anche le sciarre di za' Rosalia con za' Liboria, hanno una loro economia, e la realtà contadina, apparentemente statica, si rivela piena di mutamenti e contraddizioni.<ref>Da ''Una strada, un paese'', ''L'Ora'', 6 luglio 1977.</ref>
*Il vecchio [[contadino]], l'immutabile uomo della cautela e delle attese, della pazienza e della rassegnazione, è in via di estinzione. L'allarme, il primo avviso di questo cambiamento lo avevano lanciato, nel '77, due giovani sociologi siciliani, Lillo e Tano Gullo. [...] I padri andavano ancora, col buio a lavorare in campagna, e le madri vivevano tutte insieme nella strada ch'era un pezzo di casa comune: raccoglievano il latte per il formaggio in un solo tino per tante famiglie e la parte di ognuno si segnava con una «tacca» sul bordo del secchio. Ma la televisione era in tutte le case, e le città, le discoteche, le automobili esercitavano sui loro coetanei una forte attrazione. C'erano i carciofeti che davano ricchezza, ma non si trovava la gente per farli coltivare e i giovani – disoccupati – passeggiavano lungo il corso. Da quelle osservazioni e dopo una una riflessione approfondita, i Gullo ricavarono un libro sulle prospettive difficili della cultura contadina.<ref>Da ''Contadini, addio! Le città uccidono una civiltà millenaria'', ''Il Messaggero'', 10 marzo 1981.</ref>
*Avevo quattro anni, forse cinque, quando ho incontrato per la prima volta [[Vittorio Nisticò]]. Entrai nel suo ufficio, al primo piano del palazzo di piazza Napoli, a Palermo, che ospitava [[L'Ora|«L'Ora»]], insieme con mio padre Nino Sorgi, grande amico di Vittorio e legale del giornale. Il ruolo dell'avvocato, in un piccolo giornale di battaglia come «L'Ora», era decisivo; il suo consiglio, indispensabile, a volte, per la pubblicazione dei testi più rischiosi. Così, invece di aspettare al suo studio l'autista trafelato, che all'ultimo momento (non c'era ancora il fax) gli portava le bozze ancora umide da rileggere, mio padre aveva preso l'abitudine di passare al giornale, verso l'una, prima di tornare a casa per colazione. Ricordo ancora bene l'atmosfera di concitazione e confusione, tipica dell'ora di chiusura dei giornali, che vissi con sorpresa, senza sapere che mi avrebbe accompagnato per il resto della vita: il ticchettio crescente delle macchine da scrivere (non c'erano ancora i computer), le corse dei fattorini, gli urli da una stanza all'altra, le montagne di carta sparsa sul pavimento, i titoli abbozzati con matite rosse e blu su tipici fogli da «brutta».<ref>Da ''Un «biondino» in redazione, citato in Vittorio Nisticò, ''Accadeva in Sicilia. <small>Gli anni ruggenti dell'«Ora» di Palermo</small>, vol. 1, Sellerio, Palermo, 2001, p. 11. ISBN 88-389-1410-9</ref>
*E per capire cosa significa «non accontentarsi», basta solo scorrere l'elenco dei principali titoli dell'«Ora» che, grazie anche a [[Mario Genco]], un altro della «covata» Nisticò, accompagna questo libro: dall'inchiesta sui monopoli, ai rapporti tra Vaticano e politica, all'intervista con la moglie di Pancho Villa, ai grandi scandali, al cinema, alla letteratura, al ruolo della cultura siciliana sul palcoscenico nazionale. È un continuo rimbalzo di novità e tendenze nazionali sullo scenario siciliano; e di anticipazioni e curiosità locali che s'impongono all'attenzione nazionale. Ed in questa cornice, la lunga battaglia antimafia che rappresenta la ragione di vita dell'«Ora», finché vive, è l'esempio più chiaro del modo d'intendere il ruolo del giornale, e di uscire da una realtà periferica sforzandosi di imporla come emblema dei mali nazionali.<ref>Da ''Un «biondino» in redazione, citato in Vittorio Nisticò, ''Accadeva in Sicilia. <small>Gli anni ruggenti dell'«Ora» di Palermo</small>, p. 14.</ref>
*L'altro grande segreto del metodo [[L'Ora|«L'Ora»]] è stato il lavoro di squadra. Mi accorgo che da un libro che raccoglie gli editoriali e gli articoli più importanti di un direttore come Nisticò questa sua capacità, questo impegno nel coinvolgere tutte le energie disponibili in un certo lavoro, non possono emergere chiaramente. È l'insieme di mestiere e passione civile, e ovviamente politica, che ha caratterizzato la prima generazione dell'«Ora», quel gruppo di giornalisti ed intellettuali siciliani che conobbi da bambino e con i quali ho fatto i primi passi nella professione.<ref>Da ''Un «biondino» in redazione, citato in Vittorio Nisticò, ''Accadeva in Sicilia. <small>Gli anni ruggenti dell'«Ora» di Palermo</small>, p. 14.</ref>
*Nel 1958 Nisticò aprì un'inchiesta sulla mafia e alla seconda puntata questi fecero saltare la rotativa con una bomba. L'inchiesta era condotta da un pool di sette diversi giornalisti che firmavano insieme sotto pseudonimo perché rischiavano veramente la vita. Erano tutti esponenti della prima generazione di giornalisti che rifondarono il giornale assieme a Nisticò, e oltre a questi c'era mio padre, avvocato della testata che firmava con il nome di Castrense Dadò.<ref name=Castrense>Citato in Beatrice Fiorentino, ''[https://ilpiccolo.gelocal.it/tempo-libero/2017/04/06/news/marcello-sorgi-noi-cronisti-contro-la-mafia-1.15156496 Marcello Sorgi: «Noi cronisti contro la mafia»]'', ''ilpiccolo.gelocal.it'', 6 aprile 2017.</ref>
*Nisticò era il formidabile animatore di una squadra che abbracciava tre generazioni di giornalisti: la prima, quella dei suoi coetanei, nati negli anni '20, la successiva, ovvero quella dei ventenni negli anni '60, e la mia, la più fortunata, che avevamo circa vent'anni a metà degli anni '70. A poco a poco abbiamo avuto la possibilità di trasferirci e molti di noi, in seguito, hanno diretto o lavorato per importanti testate editoriali, alcuni di noi anche all'estero. Siamo andati tutti a lavorare in testate più grandi con un'attrezzatura professionale che ci ha consentito di far carriera senza passare per la gavetta. Nisticò ci aveva abituati alla dura militanza di un giornale di frontiera e ci aveva trasmesso il suo gusto per l'inchiesta. Con lui si cominciava a lavorare alle sette del mattino e alle otto non c'era più nessuno in redazione, ci buttava tutti fuori. Uno in questura, l'altro dai carabinieri, l'altro ancora in regione, dappertutto. La radio intercettava le frequenze della polizia e, spesso, sul luogo di un delitto arrivavamo insieme alle forze dell'ordine. È stato un grande maestro.<ref name=Castrense/>
*Da siciliano che vive fuori dalla sua isola e dal mondo contadino del suo paese natale, [[Aliminusa]], già oggetto dei suoi primi studi sociologici, [[Lillo Gullo|Gullo]] ha inizialmente sviluppato una certa nostalgia, motivata dalla lontananza e soprattutto dalla mancanza della "luce accecante" della [[Sicilia]], luogo in cui, ricordava [[Giuseppe Tomasi di Lampedusa|Tomasi di Lampedusa]], l'estate con il suo "inferno" si prolunga oltre ogni limite di sopportazione. Invece da queste ''Parole sotto sale'' emerge per la prima volta «il controluce delle abetaie dolomitiche», dove i maestri liutai vanno a cercare il legno per i loro violini. Sono testi ispirati a due artisti verso i quali l'autore confessa un "debito". [[Nicolás Gómez Dávila]], autore di un fulminante aforisma riprodotto in esergo da Gullo: «Tra poche parole è difficile nascondersi, come tra pochi alberi». E [[Alberto Giacometti]], scultore, trasferitosi a Ginevra da Parigi allo scoppio della Seconda guerra mondiale. Alla fine della quale Giacometti aveva ricevuto la visita dell'editore d'arte Albert Skirà, interessato a pubblicare un catalogo delle sue opere. Avvertito dell'intenzione di Giacometti di tornare in Francia, gli chiese come avrebbe fatto a traslocare le sue opere e se non ne avrebbe dovuto lasciare la maggior parte in Svizzera. «Me le porterò in tasca», fu la sua sorprendente risposta, essendosi negli ultimi anni dedicato soprattutto a sculture esili, di dimensioni minime. Un po' come Gullo ha voluto caratterizzare i suoi componimenti.<ref>Da ''I versi di Gullo esili come opere di Giacometti'', ''La Stampa-tuttolibri'', 5 luglio 2025.</ref>
==''Le amanti del vulcano. {{small|Bergman, Magnani, Rossellini: un triangolo di passioni nell'Italia del dopoguerra}}''==
*{{NDR|Su [[Anna Magnani]]}} «Anna era gelosissima» raccontò poi [[Massimo Serrato|Serrato]] «Pretendeva di leggermi nel pensiero. Bastava che davanti a me passasse una donna, perché mi attribuisse intenzioni assolutamente inesistenti.» Di lì partivano le loro violente litigate e le sue fughe improvvise.
==''Le sconfitte non contano''==
*Siciliano alto, bruno e robusto, un incarnato di vaga ascendenza saracena e occhi verdi illuminati da lampi di intelligenza, nell'estate del '62 mio padre non aveva ancora quarant'anni. Era già un noto avvocato, seppur anomalo; in una città come Palermo, che amministrava nei grandi studi legali poteri e interessi inconfessabili, lui era il difensore dei deboli: dei contadini che occupavano le terre, degli operai che facevano a botte con la polizia, dei familiari delle vittime di mafia, dei giornalisti processati per le verità scomode, degli artisti, dei teatranti, dei poeti. E adeso anche dei cineasti arrivati a Palermo per girare il [[Il Gattopardo (film)|''Il Gattopardo'']] e piovuti nell'anticamera dello studio di via Catania 8 bis, affollato dalla sua dolente clientela. (pp. 7-8)
*Mia madre, un velo di timidezza che celava sempre il suo viso grazioso, aveva studiato Giurisprudenza, si era laureata nella stessa università in cui mio padre aveva fatto, per qualche tempo, l'assistente di Diritto penale. E sarebbe diventata avvocato, se il peso di una famiglia, a lei come a tante altre, non le fosse piombato addosso a soli ventidue anni. (p. 8)
*Il cuore della città batteva lì, fin dalle prime luci del giorno. Ma prima ancora, nel buio che precede l'alba, corso Vittorio Emanuele, [[Cassaro (Palermo)|'''u Càssaru'']], come lo chiamavano i palermitani, intrecciando l'antico nome arabo col dialetto corrente, si popolava dei rumori delle ruote dei carretti e degli zoccoli dei muli spelacchiati che li trainavano, condotti da uomini muti, avvolti da neri mantelli e con i visi nascosti dai cappelli calati sulle teste. Era l'ultimo tributo che la città con vestigia reali, da capitale, pagava alla civiltà contadina e alla campagna arida, perché cibo, frutta e altri generi di sostentamento pur sempre di lì dovevano venire. Per molti anni, buona parte dei carri che risalivano il corso si era fermata nei palazzi aristocratici, da cui sporgevano elegantemente le preziose facciate barocche, con balconi sorretti da sostegni scolpiti, morbidi come seni. Arance, mele, pere, forme rotonde di formaggi rustici passavano direttamente dai depositi delle masserie alle cantine ammuffite delle case nobiliari. (pp. 27-28)
*Diversamente dal Garibaldi e dal Vittorio Emanuele, l'Umberto era l'unico dei tre licei cittadini a non essersi adeguato al regime, che aveva appunto nelle scuole statali un'importante rete di trasmissione e di formazione del consenso. [...] Era in questa scuola che mio padre e i suoi amici più stretti si sarebbero formati, cambiando la loro visione del mondo e portandone i segni per il resto della vita. Nel vecchio banco a tre posti della prima B., Nino sedeva con [[Nicolò Cipolla|Nicola Cipolla]] e Peppe Fazio. Alto e biondo, figlio e nipote di magistrati, Nicola era di famiglia borghese. In Sicilia si dice che in ogni famiglia c'è un figlio arabo e uno normanno, lui apparteneva indubbiamente alla seconda schiera. (pp. 28-29)
*Nino, [[Nicolò Cipolla|Nicola]] e Peppe erano tra i migliori della classe. Portati per le lettere, si divertivano a gareggiare fra loro quando l'insegnante di latino e greco, Salvatore Russo, figlio di un contadino socialista che lo aveva fatto studiare in seminario, assegnava la traduzione di greco. Invece di tradurla in italiano, com'era richiesto, i tre ragazzi la consegnavano in latino. Russo li stimava molto. Una volta, a casa sua, il professore, estraendola con cura da un vecchio armadio in cui era nascosta, aveva mostrato a Nicola la copia di un libro proibito, [[Il Manifesto del Partito Comunista|''Il Manifesto del Partito comunista'']] di [[Karl Marx]] pubblicato nel 1890 dalle Edizioni Avanti! Nicola, impressionato dalla confidenza, l'aveva subito raccontato agli amici. L'intesa con il loro professore si era così arricchita della condivisione di un eccezionale segreto. (p. 29)
*Uno dei primi obiettivi da conquistare, per ragioni sentimentali, oltre che politiche, era stato individuato in [[Villalba]], il paese d'origine dei Cipolla, la famiglia di [[Nicolò Cipolla|Nicola]]. Era lì che, nei loro piani strategici, sarebbe dovuta confluire tutta la rete sotterranea di rapporti e contatti stabiliti con gli attivisti siciliani del movimento contadino. Per loro, che l'avevano conosciuta da ragazzini, Villalba rappresentava anche un panorama e un insieme familiari. Ma adesso, che ci tornavano con propositi bellicosi, dovevano scoprirne l'impermeabilità e la durezza. Circondata da enormi proprietà agricole e rimasta sottomessa al feudalesimo siciliano anche dopo la fuga dei feudatari, la piana di Villalba era da tempo controllata da amministratori e gabellotti mafiosi, a cui i nobili latifondisti avevano affidato la proprietà. (pp. 42-43)
*Prima di cambiare le sue generalità da Salvatore Lucania a Charles Luciano, e poi a [[Lucky Luciano]] – il nome d'arte che lo aveva reso famoso e ricercato presso le polizie di tutto il mondo –, il boss, nato nel 1897 a Lercara Friddi, un desolato paesino di braccianti e minatori della provincia di Palermo, era emigrato a New York a soli dieci anni, nel 1907, scendendo a Ellis Island e sottoponendosi alla dura quarantena prevista dalle leggi sull'immigrazione. Gracile, di statura modesta e con lo scheletro curvato dalla denutrizione, si era subito ammalato di una rara forma di vaiolo che gli aveva devastato il viso. Le sofferenze infantili, aggravate dallo scherno dei compagni per le cicatrici della malattia, ne avevano formato il carattere già predisposto alla durezza, spingendolo a uscire dai confini rassicuranti della comunità siciliana di Little Italy e a misurarsi senza timori con la malavita locale. (p. 47)
*La storiografia e i documenti infatti ci dicono che [[Lucky Luciano]] era ufficialmente tornato in patria solo dopo la fine della guerra, a bordo del piroscafo ''Laura Keane'' che aveva attraccato il 27 febbraio 1946 a Napoli, da dove era poi ripartito per Palermo. Non si può però escludere che, prima di questo viaggio pubblico, il capomafia avesse ottenuto dall'Fbi il permesso di rientrare in Sicilia in incognito, per meglio preparare l'accoglienza dei ''marines''. La sua presenza sull'isola era comunque indispensabile, specie a quei tempi, non potendo certo Luciano parlare con i suoi sottoposti mafiosi al telefono. (p. 48)
*La leggenda dello sbarco preventivo aveva preso piede a dispetto dello scetticismo di molti storici e dell'interesse delle successive amministrazioni americane a smentire un collegamento organizzativo così stretto con il boss dei boss, sottratto per ragioni inconfessabili alla pena lungamente meritata. Si diceva che [[Lucky Luciano|Lucky]] fosse stato accompagnato con mille attenzioni, a bordo di un sommergibile statunitense in prossimità della costa siciliana, e lì fosse stato consegnato a un equipaggio di pescatori che rispondevano a Cosa Nostra e che lo avevano traghettato a terra. (p. 48)
*Ma se [[Lucky Luciano]] aveva avuto il ruolo di regista del coinvolgimento di Cosa Nostra nei piani americani per lo sbarco, il basista – il responsabile dell'accoglienza che trasformò in una passeggiata l'operazione, valutata sulle carte ad alto rischio – era stato [[Calogero Vizzini]]. Don Calò, come lo chiamavano tutti, era il capo riconosciuto della mafia di Caltanissetta, su cui regnava proprio da [[Villalba]]. Personaggio in tutto diverso dal boss siculo-americano, che lo aveva indicato come referente sul territorio, Vizzini aveva alle spalle una storia di angherie e di prepotenze tipiche dei mafiosi di campagna. Nato nel 1877 in una famiglia che vantava uno zio vescovo e due fratelli preti, fin da piccolo aveva rivelato un temperamento deviante. La condizione borghese, che gli veniva soprattutto dal padre della madre, la ''gnura'' Turidda Scarlata, e l'atmosfera di pia devozione che aveva respirato sin da bambino, con i due fratelli ritiratisi in seminario, avevano indotto in lui una reazione opposta, facendone uno scapestrato. Un incosciente che ancora ragazzo, alla fine dell'Ottocento, si spingeva a sfidare i banditi, pronti a depredare chiunque osasse passare per le loro strade. (49)
*[[Calogero Vizzini|Don Calò]] aveva un'inesauribile fame e sete di terra, avrebbe voluto avere l'intera Sicilia per sé. Il suo metodo di conquista si era consolidato nel tempo e assomigliava a quello dei guerrieri medioevali. Si era trovato a riempire il vuoto lasciato dagli aristocratici che, via via, si erano ritirati. All'inizio aveva imposto il suo controllo sulla ''cancia'', una forma di baratto primordiale che gli agricoltori solevano fare tra frumento e farina molita, specie nei paesi che non disponevano di mulini. Affrontare un lungo viaggio attraverso la campagna con un carro carico di frumento appena raccolto, significava in quell'epoca rischiare l'assalto dei banditi: ed era in questo mercato che, ancor giovane, si era inserito don Calò, garantendo il trasporto, ma ricavandone forti ricompense per i suoi servizi. Di lì a poco, la conquista di un feudo in affitto doveva fare di lui un classico mafioso, membro dell'onorata società, e presto il capo riconosciuto dell'intera mafia di Caltanissetta, che dominava un terzo del territorio siciliano. Con queste credenziali si era presentato il 10 luglio 1943 all'appuntamento con la VII Armata americana del generale [[George Patton]]. (p. 51)
*[[Girolamo Li Causi]], primo segretario comunista siciliano, aveva passato quindici anni in carcere, dal 1928 al 1943 per attività antifascista. Uscito di galera, era diventato uno dei dirigenti del Clnai, il Comitato di liberazione nazionale dell'Alta Italia. Nato nel 1896 a Termini Imerese, vicino Palermo, si era trasferito a vivere in Veneto. [[Palmiro Togliatti|Togliatti]], appena rientrato dall'Urss, l'aveva rimandato in Sicilia per riorganizzare il partito e metterlo alla testa delle lotte contadine. L'età, l'esperienza, la lunga permanenza in carcere, ne avevano fatto un politico che, a dispetto della fede stalinista connaturata a un uomo della sua generazione, poteva concedersi largi margini di libertà, anche rispetto alle indicazioni di partito. Per esempio, aveva nominato dirigente del Partito comunista un anarchico, Accursio Miraglia. Così in Sicilia la sua parola d'ordine era stata quella dell'unità delle forze antifasciste e autonomiste contro il predominio della vecchia classe dirigente e della mafia che ne garantiva gli interessi. (pp. 57-58)
*Nei piani di [[Girolamo Li Causi|Li Causi]] la rivoluzione nelle campagne doveva essere, dunque, prevalentemente tecnica e legale. Soprattutto, non doveva sottostare a pregiudizi ideologici. Di conseguenza, incurante del disorientamento che accompagnava ogni suo gesto, Li Causi cominciò a costruire, per l'aspetto tecnico della battaglia che si proponeva, un rapporto straordinario con un esperto di problemi agricoli, l'ingegner Mario Ovazza. Era un ex ufficiali degli arditi, nazionalista, mutilato e medaglia d'argento nella Prima guerra mondiale. Quanto di più lontano dal capo partigiano rispedito in Sicilia da [[Palmiro Togliatti|Togliatti]]. Eppure, reclutato a dispetto delle sue idee, secondo Li Causi, poteva dare un contributo concreto per uscire da un'agricoltura, quella siciliana, destinata a stento alla sopravvivenza. (58-59)
*Alla fine di una guerra, durata quasi un decennio, i contadini morti ammazzati risultarono cinquantacinque. Undici soltanto nella strage di Portella della Ginestra del 1° maggio 1947. Proprio quell'anno, sull'onda del movimento per l'occupazione delle terre, le sinistre unite avevano conquistato alle prime elezioni regionali del 20 aprile un terzo dell'Assemblea regionale. E pur essendo state escluse dal governo (la DC si era alleata con tutta la destra, Msi e monarchici compresi), erano in grado di condizionarne i lavori. Per questo, la vittoria del Fronte del popolo ebbe come risposta l'attentato del bandito Salvatore Giuliano e la strage dei contadini. Fu l'episodio più grave, e destinato a restare oscuro, della guerra di mafia che si trascinava da anni. Giuliano restò alla macchia per due anni e mezzo e poi fu ucciso dal suo luogotenente, Gaspare Pisciotta, il quale, a sua volta, catturato fu avvelenato nel carcere dell'Ucciardone. Un modo rapido e puntuale di chiudergli la bocca per sempre, che aveva fatto pensare a una sorta di negoziato, forse perfino a un'intesa con i carabinieri del Nucleo anti-banditismo guidati dal generale Ugo Luca. (pp. 63-64)
*L'altro grande omicidio simbolico di questa lunga guerra fu quello di [[Salvatore Carnevale|Salvatore «Turiddu» Carnevale]]. Ucciso vicino a Sciara, nelle campagne della provincia di Palermo, la mattina del 16 maggio 1955, durante uno sciopero di braccianti organizzato malgrado ripetute minacce. Gli spararono mentre si recava nel luogo della protesta. E Nicola fu tra i primi ad accorrere sul posto. Per terra c'era soltanto una macchia di sangue, perché il corpo era stato caricato alla meglio su un aratro tirato da due muli e trasportato verso casa. (p. 66)
*Il processo per l'assassinio di [[Salvatore Carnevale|Carnevale]] fu il primo evento mediatico-politico della storia della mafia e dell'antimafia: l'accusa e la difesa erano rappresentate da due futuri capi di Stato, [[Sandro Pertini|Pertini]] e [[Giovanni Leone]]. Papà aveva convinto Francesca Serio a rilasciare interviste a tutti gli inviati dei grandi giornali: nasceva così il personaggio di una madre-coraggio che rompeva l'immagine rituale di una Sicilia familistica e rassegnata, per schierarsi in prima linea contro i carnefici del figlio. Il suo spirito battagliero s'intuiva già nelle prime righe della denuncia, scritta da mio padre e da lei firmata, in cui emergevano le connivenze dell'apparato di sicurezza locale con la mafia e si chiedeva che le indagini fossero condotte direttamente da Palermo. (p. 67)
*In tre paginette, con un linguaggio essenziale e qualche intercalare dialettale, Francesca ripercorreva, come cronaca di una morte annunciata, la storia del figlio [[Salvatore Carnevale|Turiddu]], che nel '51 aveva aperto la prima sezione del Psi a Sciara, poi la Camera del Lavoro, fino a organizzare i braccianti del feudo Giardinello, un latifondo in gran parte abbandonato, di proprietà della principessa Nicoletta Notarbartolo. Turiddu aveva preteso e ottenuto l'applicazione delle nuove regole per la divisione del raccolto. Nel corso della trattativa era stato blandito e minacciato, aveva ricevuto e rifiutato offerte, non solo di favori nella spartizione, ma anche di assegnazione personale di un picolo fondo. (p. 67)
*Un'altra volta c'era a pranzo il pittore messicano [[David Alfaro Siqueiros]]. Era ancora un personaggio mitico, un comunista stalinista che aveva combattuto con i repubblicani in Spagna. Amico di [[Pancho Villa]] ed [[Emiliano Zapata]], il 24 maggio 1940, proprio per ordine di [[Stalin]], aveva organizzato a Huerta il primo attentato, fallito, contro [[Lev Trockij]], che viveva nascosto in Messico e rimase ucciso nel secondo, pochi mesi dopo, il 20 agosto, ad opera di Ramón Mercader del Río. Intanto Siquerios era stato arrestato. Finito in carcere per tre anni a Chillàn in una cella di due metri per due, la affrescò tutta, fino al soffitto, dando sfogo a un talento di muralista che l'avrebbe reso famoso fino in America, a dispetto delle sue idee politiche. (126-127)
*Gli anni di [[Aspra (Bagheria)|Aspra]] (la casa la chiamavamo così) furono anche quelli della scoperta dei pescatori e della comunità marinara del vicino paese di Porticello. All'inizio, quando mamma andava a fare la spesa in paese, si sentiva un'intrusa. Non c'era la farmacia né il supermercato, solo un fornaio che faceva una pane buonissimo. Un negozietto vendeva di tutto, biscotti ammuffiti e scope artigianali, detersivi, croste di formaggio e materiali da pesca. la titolare, Maria, di solito sottoponeva i forestieri a una sequela di domande. Era il suo modo di fare amicizia: «''A cu' appartieni? R'unni si?''», cominciava. Noi bambini per timidezza restavamo silenziosi, toccava a mamma rispondere. (p. 129)
*[[Claudia Cardinale]] si divideva tra [[Il Gattopardo (film)|''Il Gattopardo'']] e [[8½|''Otto e mezzo'']], tra [[Luchino Visconti|Visconti]] e [[Federico Fellini|Fellini]]. Faceva la spola tra Palermo e Roma e, per esigenze di copione, era costretta a cambiare colore di capelli ogni tre giorni. Uno solo dei suoi vestiti di scena era costato quasi un milione. E per il suo ingaggio, la Vides del compagno [[Franco Cristaldi]] aveva preteso cento milioni, una cifra incommensurabile. (p. 153)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Marcello Sorgi, ''Le amanti del vulcano. {{small|Bergman, Magnani, Rossellini: un triangolo di passioni nell'Italia del dopoguerra}}'', Rizzoli, Milano, 2010. ISBN 8817039993
*Marcello Sorgi, ''Le sconfitte non contano'', Rizzoli, Milano, 2013. ISBN 978-88-17-05612-0
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Sorgi, Marcello}}
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
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Goffredo Matassi
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/* Film d'animazione */ - voce cancellata
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'''Goffredo Matassi''' (1933 – 2020), doppiatore e attore italiano.
==Citazioni su Goffredo Matassi==
*Mi piace ricordare Goffredo che passerà alla storia del doppiaggio perché diceva: "Di' quello che c'è scritto" […] È una grande verità. Quando ci si mette lì a discutere su un copione, non se ne esce più. Invece "di' quello che c'è scritto" è la strada maestra. ([[Paolo Buglioni]])
==Doppiaggio==
===Film===
*''[[Gli spietati]]'' (1992)
===Film d'animazione===
*''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]'' (1986)
*''[[Hercules (film 1997)|Hercules]]'' (1997)
===Serie televisive===
*''[[Lois & Clark - Le nuove avventure di Superman]]'' (1993 - 1997)
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{stub}}
{{DEFAULTSORT:Matassi, Goffredo}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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L'ultimo dei Mohicani (film 1992)
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typo, wlink
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text/x-wiki
{{Film
|titolo italiano=L'ultimo dei Mohicani
|titolo alfabetico=Ultimo dei Mohicani
|titolo originale=The Last of the Mohicans
|immagine = Hooker_Falls_DuPont_State_Forest_NC.jpg
|didascalia =
|anno = 1992
|paese = Stati Uniti d'America
|genere = azione, storico, drammatico
|regista=[[Michael Mann]]
|soggetto=dall'omonimo romanzo di [[James Fenimore Cooper]]
|sceneggiatore = [[Christopher Crowe]], Michael Mann
|produttore=Michael Mann, Hunt Lowry
|attori=
*[[Daniel Day-Lewis]]: Nathaniel "Occhio di Falco"
*[[Madeleine Stowe]]: Cora Munro
*[[Russell Means]]: Chingachgook
*[[Eric Schweig]]: Uncas
*[[Jodhi May]]: Alice Munro
*[[Steven Waddington]]: Maggiore Duncan Heyward
*[[Wes Studi]]: Magua
*[[Maurice Roëves]]: Colonnello Edmund Munro
*[[Patrice Chéreau]]: Generale Louis-Joseph de Montcalm
*[[Edward Blatchford]]: Jack Winthrop
*[[Terry Kinney]]: John Cameron
*[[Tracey Ellis]]: Alexandra Cameron
*[[Justin M. Rice]]: James Cameron
*[[Dennis Banks]]: Ongewasgone
*[[Pete Postlethwaite]]: Capitano Beams
*[[Sebastian Roché]]: Martin
|doppiatoriitaliani=
*[[Massimo Corvo]]: Nathaniel "Occhio di Falco"
*[[Cinzia De Carolis]]: Cora Munro
*[[Gianni Musy]]: Chingachgook
*[[Oreste Baldini]]: Uncas
*[[Laura Lenghi]]: Alice Munro
*[[Angelo Maggi]]: Maggiore Duncan Heyward
*[[Paolo Buglioni]]: Magua
*[[Michele Kalamera]]: Colonnello Edmund Munro
*[[Carlo Valli]]: Jack Winthrop
|note=
*Vincitore di un '''[[:Categoria:Film premi Oscar|premio Oscar]]''' (1993):
**Miglior sonoro ([[Chris Jenkins]], [[Doug Hemphill]], [[Mark Smith (tecnico del suono)|Mark Smith]], [[Simon Kaye]])
}}
'''''L'ultimo dei Mohicani''''', film del 1992 con [[Daniel Day-Lewis]] e [[Wes Studi]], regia di [[Michael Mann]]
==[[Incipit]]==
{{incipit film}}
1757<br>Colonie Americane. È il terzo anno della guerra fra Inghilterra e Francia per il predominio del continente. Tre uomini, gli ultimi di un popolo in via d'estinzione sono alla frontiera a Ovest del fiume Hudson. ('''Testo in sovrimpressione''')
==Frasi==
{{cronologico}}
*Ci dispiace doverti uccidere, fratello. Rendiamo omaggio al tuo coraggio e alla tua velocità, la tua forza. ('''Chingachgook''') {{NDR|Rivolto al cervo abbattuto}}
*La politica britannica è fare di tutto il mondo l'[[Inghilterra]]. ('''Maggiore Duncan''')
*Nel caso la tua mira fosse migliore del tuo buon senso. ('''Nathaniel''') {{NDR|Toglie il fucile dalle mani del Maggiore Duncan}}
*Queste considerazioni sono subordinate agli interessi della Corona. Un aspetto terribile della guerra, qui, nelle Americhe. Meglio che pensiate al vostro dovere. Sconfiggere la Francia dipende da questo dispaccio a Webb. ('''Colonnello Munro''')
*Tutto il mondo va a fuoco. ('''Cora''')
*Morte e onore vengono considerate alla stessa stregua, ma oggi ho imparato che non sempre è così. ('''Colonnello Munro''')
*La tua lingua è doppiamente avvelenata. ('''Magua''')
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''Nathaniel''': Facci quello che vuoi del tuo scalpo, ma non venirci a dire cosa fare dei nostri. <br/>'''Tenente inglese''': Tu ti senti un patriota? Un fedele suddito della Corona?<br>'''Nathaniel''': È più esatto dire che non mi sento un suddito.
*'''Cora''': Io vorrei che fosse diverso, ma i miei sentimenti non vanno oltre l'amicizia. Non te ne accorgi?<br>'''Maggiore Duncan''': Rispetto e amicizia non sono basi ragionevoli per far sì che un uomo e una donna si sposino? Tutto il resto può crescere col tempo.<br>'''Cora''': Alcuni dicono che vada così.
*'''Maggiore Duncan''': Ehi, tu! Guida, dobbiamo fermarci, le donne sono stanche.<br>'''Magua''': Non qui, due leghe, acqua meglio. Fermeremo là.<br>'''Maggiore Duncan''': No, ci fermeremo su quella radura. E quando le signore avranno riposato, ripartiremo.<br>'''Magua''': {{NDR|parlando in Urone}} Magua capisce che uomo bianco cane delle sue donne. Quando vogliono mangiare, mette giù il tomahawk per nutrire la loro pigrizia.<br>'''Maggiore Duncan''': Scusa, che cosa hai detto?<br>'''Magua''': Magua dice: Capisce la tua lingua molto bene.
*'''Maggiore Duncan''': C'è una guerra in atto. Come sarebbe che andate a Ovest?<br>'''Nathaniel''': Ecco, di solito ci mettiamo col nord di fronte e improvvisamente giriamo a sinistra.
*'''Cora''': Chiunque siano, anche se sono degli estranei, hanno diritto a una sepoltura cristiana. Non possiamo lasciarli così!<br>'''Nathaniel''': Andiamo via.<br>'''Cora''': Io non mi muovo. Ho già visto gli orrori della guerra, signore, ma non l'ho mai vista fare a donne e bambini. E questo non è più crudele della vostra indifferenza?<br>'''Nathaniel''': Signorina Monroe, non sono estranei ma restano dove stanno.
*'''Cora''': Perché non avete seppellito quella gente?<br>'''Nathaniel''': Chiunque segue le nostre tracce avrebbe avuto un segno del nostro passaggio.
*'''Nathaniel''': Chingachgook m'aveva avvertito sulla gente come voi.<br>'''Cora''': Ah, davvero?<br>'''Nathaniel''': Ha detto non tentare di capirli.<br>'''Cora''': Cosa?<br>'''Nathaniel''': E non tentare di fare in modo che capiscano te. È così perché loro sono una razza diversa, quindi è inutile.
*'''Cora''': Perché quella gente viveva in questo posto senza protezione?<br>'''Nathaniel''': Dopo sette anni a contratto in Virginia, sono arrivati qui perché la frontiera è l'unica terra disponibile per la povera gente. Quaggiù non devono sottostare a nessuno. Non servono permessi per vivere.
*'''Nathaniel''': La gente di mio padre dice che alla nascita del sole e di sua sorella la luna, la loro madre morì. Così il sole diede alla terra il suo corpo dal quale sbocciò tutta la vita. E dal petto di lei tirò fuori le stelle e le lanciò nel cielo notturno per ricordarsi della sua anima. {{NDR|guarda il cielo stellato}} Quindi ecco la tomba dei Cameron e quella della mia famiglia.<br>'''Cora''': Voi avete ragione. Noi non capiamo quello che sta avvenendo qui. E non è come immaginavo quando ci pensavo a Boston o a Londra.<br>'''Nathaniel''': Mi dispiace deludervi.<br>'''Cora''': No, al contrario. È entrato nel mio sangue così in profondità oltre qualsiasi immaginazione possibile.
*'''Magua''': Il capoguerra inglese Web va a Fort Edward con 60º reggimento. Lui non sa che esercito di mio padre francese attacca Fort Henry.<br>'''Gen. Montcalm''': Magua ha avuto successo?<br>'''Magua''': Gli altri due corrieri morti in foresta.<br>'''Gen. Montcalm''': Ormai Munro saprà che i suoi dispacci non sono arrivati. Ne manderà altri.<br>'''Magua''': Lui tenterà.<br>'''Soldato francese''': Sono entrati al forte in 4 o 5, comprese due donne.<br>'''Magua''': Le figlie di Capello Grigio {{NDR|il colonnello Munro}} erano sotto il coltello di Magua e scapparono. Lo saranno di nuovo.<br>'''Gen. Montcalm''': Perché odi il Capello Grigio, Magua?<br>'''Magua''': Quando il Capello Grigio è morto Magua mangerà il suo cuore. Prima che muore Magua metterà le sue figlie sotto il coltello. Così Capello Grigio saprà che il suo seme è cancellato per sempre.
*'''Cora''': Cosa guardate, Signore?<br>'''Nathaniel''': Guardo voi, Signorina.
*'''Jack''': Tu non vieni con noi?<br>'''Nathaniel''': Ho un motivo per restare.<br>'''Jack''': Questo motivo porta una gonna a righe e lavora in infermeria?<br>'''Nathaniel''': Sì, è così. Senza offesa, ma è un motivo più carino di te, Jack Winthrop.
*'''Cora''': Vogliono impiccarti. Perché non te ne sei andato quando avevi l'occasione?<br>'''Nathaniel''': Perché qui c'era qualcosa che mi interessava.
*'''Cora''': Se accadesse il peggio...<br>'''Nathaniel''': Tu devi vivere! Se non ti uccidono, ti porteranno a nord nella terra degli Uroni, sottomessa, capisci? Tu sei forte! Sopravvivrai! Devi vivere, non importa quello che accadrà, io ti troverò. Non importa quanto ci vorrà, fosse anche un secolo. Io ti troverò!
==[[Explicit]]==
{{Explicit film}}
Grande Spirito e Creatore della vita, un guerriero va a te veloce e dritto come una freccia lanciata nel sole. Da' lui benvenuto e lascia lui prendere posto in Gran Consiglio di mio popolo. È Uncas, mio figlio. Di' lui di essere paziente e da' a me una rapida morte, perché loro sono tutti là, meno uno, io… Chingachgook, l'ultimo dei Mohicani. ('''Chingachgook''')
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film d'azione drammatici]]
[[Categoria:Film premi Oscar]]
[[Categoria:Film storici]]
[[Categoria:Film western]]
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Paolo Vivio
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/* Film d'animazione */ - voce cancellata
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text/x-wiki
'''Paolo Vivio''' (1980 – vivente), attore e doppiatore italiano.
==Citazioni di Paolo Vivio==
*Il doppiatore innanzitutto è un attore. Anzi, secondo me è un attore che deve essere... no più bravo, però più arguto, perché comunque non ha uno degli elementi, secondo me, tra i più facili per recitare, per rendere le emozioni: il corpo. Perciò solo attraverso la voce deve rendere l'emozione, i sentimenti, i pensieri di un attore che già l'ha fatto, e la maggior parte delle volte, anche molto bene nella sua lingua.<ref name= Pigliacelli>Dall'intervista di Davide Pigliacelli, ''Doppiatori Italiani'', 17 maggio 2013. [https://www.youtube.com/watch?v=_c-yyum2_lQ Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*Io penso che una persona o ci nasce o non ci nasce {{NDR|con il talento per il doppiaggio}}. Perché io posso studiare quanto voglio, posso allenarmi quanto voglio, ma magari in seria A a calcio non ci giocherò mai. E purtroppo è un dato di fatto. Posso studiare musica quanto voglio, ma non sarò mai un cantante di chissà quale livello. Questo appunto una persona lo può scoprire soltanto provando, perché non puoi sapere se hai del talento. È ovvio che senza talento... sì, puoi supplire la mancanza di talento con tecnica, con una bella voce, ma una bella voce di fatto non serve.<ref name= Pigliacelli/>
*Un giovane che si vuole affacciare a questo mestiere, intanto deve avere un bagaglio di umiltà che veramente dev'essere infinita. Dev'essere un attore e ovviamente avere una buona edizione. Poi sicuramente serve del talento.<ref name= Pigliacelli/>
==Note==
<references />
==Doppiaggio==
===Film===
{{div col|strette}}
*''[[La famiglia Addams (film)|La famiglia Addams]]'' (1991)
*''[[Matilda 6 mitica]]'' (1996)
*''[[Sleepers]]'' (1996)
*''[[Donnie Darko]]'' (2001)
*''[[Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello]]'' (2001)
*''[[Il Signore degli Anelli - Le due torri]]'' (2002)
*''[[Spider-Man (film)|Spider-Man]]'' (2002)
*''[[Elephant]]'' (2003)
*''[[Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re]]'' (2003)
*''[[Oggi sposi... niente sesso]]'' (2003)
*''[[Identità violate]]'' (2004)
*''[[Hooligans (film 2005)|Hooligans]]'' (2005)
*''[[Affrontando i giganti]]'' (2006)
*''[[21 (film)|21]]'' (2008)
*''[[Gran Torino]]'' (2008)
*''[[Step Up 2 - La strada per il successo]]'' (2008)
*''[[A Serious Man]]'' (2009)
*''[[The Blind Side]]'' (2009)
*''[[Transformers - La vendetta del caduto]]'' (2009)
*''[[Confessions]]'' (2010)
*''[[Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1]]'' (2010)
*''[[Scream 4]]'' (2011)
*''[[American Pie: Ancora insieme]]'' (2012)
*''[[Educazione siberiana (film)|Educazione siberiana]]'' (2013)
*''[[Tutto può cambiare]]'' (2013)
*''[[Unfriended]]'' (2014)
*''[[Veronica Mars - Il film]]'' (2014)
*''[[Wild]]'' (2014)
*''[[Captain America: Civil War]]'' (2016)
*''[[Baywatch (film)|Baywatch]]'' (2017)
*''[[Kong: Skull Island]]'' (2017)
*''[[War Machine (film)|War Machine]]'' (2017)
*''[[Wonder Woman (film 2017)|Wonder Woman]]'' (2017)
*''[[Avengers: Infinity War]]'' (2018)
*''[[Black Panther (film)|Black Panther]]'' (2018)
*''[[Ready Player One (film)|Ready Player One]]'' (2018)
*''[[Godzilla II - King of the Monsters]]'' (2019)
*''[[Il silenzio della città bianca]]'' (2019)
*''[[Da 5 Bloods - Come fratelli]]'' (2020)
*''[[Ma Rainey's Black Bottom]]'' (2020)
*''[[Unknown Origins]]'' (2020)
*''[[Nope]]'' (2022)
{{div col end}}
===Film d'animazione===
{{div col|strette}}
*''[[Pom Poko]]'' (1994)
*''[[In viaggio con Pippo]]'' (1995)
*''[[Monster House]]'' (2006)
*''[[I Simpson - Il film]]'' (2007)
*''[[Monsters University]]'' (2013)
*''[[Steins;Gate: The Movie - Load Region of Déjà Vu]]'' (2013)
*''[[Gli eroi del Natale]]'' (2017)
{{div col end}}
===Serie animate===
*''[[Darkwing Duck]]'' (1991 - 1992)
*''[[Ecco Pippo!]]'' (1992)
*''[[Steins;Gate]]'' (2011)
*''[[Steins;Gate 0]]'' (2018)
===Serie televisive===
{{div col|strette}}
*''[[Raven]]'' (2003 - 2007)
*''[[Veronica Mars]]'' (2004 - 2007)
*''[[The Office]]'' (2005 - 2013)
*''[[Kyle XY]]'' (2006 - 2009)
*''[[Being Human]]'' (2009 - 2013)
*''[[Disperatamente romantici]]'' (2009)
*''[[Fargo (serie televisiva)|Fargo]]'' (2014 - in corso)
*''[[NCIS: New Orleans]]'' (2014 - in corso)
*''[[Flesh and Bone]]'' (2015)
*''[[Shades of Blue]]'' (2016 - 2018)
*''[[Strappare lungo i bordi]]'' (2021 - in corso)
{{div col end}}
==Voci correlate==
*[[Marco Vivio]], fratello
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Vivio, Paolo}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Gaia (cantante)
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text/x-wiki
[[File:Gaia (Feb 2025).png|miniatura|Gaia nel 2025]]
'''Gaia''', pseudonimo di '''Gaia Gozzi''' (1997 – vivente), cantautrice italiana con cittadinanza brasiliana.
==Citazioni di Gaia==
{{cronologico}}
*{{NDR|Sul suo percorso nella scuola di ''[[Amici di Maria De Filippi|Amici]]''}} Qualcuno ha detto che in quei mesi ho trovato la mia femminilità, ma non sono d'accordo. [...] Nel senso che non mi piace che una donna debba per forza trovare la sua "femminilità", come se fosse una cosa standard o stereotipata. Credo invece di aver trovato una nuova me, più espressiva, meno chiusa in me stessa. Più adulta, anche.<ref>Dall'intervista di Alessandro Alicandri, ''[https://www.sorrisi.com/tv/gaia-gozzi-grazie-ad-amici-ho-capito-che-siamo-noi-la-nostra-rivoluzione/ Gaia Gozzi: «Grazie ad "Amici" ho capito che siamo noi la nostra rivoluzione»]'', ''sorrisi.com'', 17 aprile 2020.</ref>
*Mamma mi faceva sentire Caetano Veloso, Ray Charles, Diana Ross, Beyoncé, Stevie Wonder. Ascolti eterogenei come le mie playlist di oggi. Mi è mancata la base della musica italiana: papà ascoltava poca musica, qualcosa di Vasco.<ref name="Laffranchi">Dall'intervista di Andrea Laffranchi, ''[https://www.corriere.it/sette/incontri/20_giugno_19/su-7-gaia-gozzi-canto-mie-radici-miste-non-appartengo-nessun-posto-8d8d0a30-aff5-11ea-a957-8b82646448cc.shtml Su 7 Gaia Gozzi «Canto le mie radici miste, non appartengo a nessun posto»]'', ''corriere.it'', 19 giugno 2020.</ref>
*Il processo di scoperta del legame con quello che mi circonda e ci ha creato va nella direzione di una forza o energia che ci governa. Si chiami Dio, Budda, Allah, Natura, o per qualcuno Denaro... Per me c'è una legge primaria che va rispettata: l'amore e la comprensione verso le persone e il pianeta.<ref name="Laffranchi"/>
*Salina {{NDR|''Salina'', brano nell'album ''Alma''}} non è l'isola siciliana, ma il paesino in provincia di Mantova dove mio nonno, un uomo che si è fatto da solo, si stabilì comprando una stalla. Quando nella vita della famiglia arrivò mia mamma, che aveva tutti contro e le dicevano le peggior cose, lui l'ha accolta come una figlia. L'ho scritta quando se n'è andato. Un bottone emotivo che dovevo premere.<ref>Dall'intervista di Andrea Laffranchi, ''[https://www.corriere.it/spettacoli/21_ottobre_29/gaia-il-mio-femminismo-l-inclusione-0277ed2e-38e9-11ec-8ce2-c94918111ac8.shtml Gaia: «Il mio femminismo è l'inclusione»]'', ''corriere.it'', 30 ottobre 2021.</ref>
*{{NDR|«In che modo l'eredità culturale italo-brasiliana si riflette nella tua musica e nel tuo stile?»}} Essere multiculturale mi ha dato la possibilità di attingere da due bacini culturali enormi, soprattutto artisticamente. Questo mi ha insegnato che la tua identità può essere mutabile, aperta alla trasformazione. Il Brasile e l'Italia mi hanno dato un approccio fluido, senza rigidità o giudizi.<ref>Dall'intervista di Italo Pantano, ''[https://www.harpersbazaar.com/it/cultura/musica/a61624481/gaia-intervista-sesso-samba/ Gaia è la Music Director di Agosto 2024]'', ''harpersbazaar.com'', 29 luglio 2024.</ref>
*Mi è capitato più volte di sentire un senso di vuoto. Mi prendeva a volte anche in compagnia, anche da piccola, fin troppo. Ho imparato a riconoscere queste emozioni più tardi, ad accoglierle e a non fuggirne. Sono una persona che sente tanto, parecchio, a volte troppo. Aggiungiamoci l'inevitabile interconnessione tra esseri umani che ci fa percepire il dolore e le atrocità che stanno avvenendo a pochi chilometri da noi e che non possono lasciarci indifferenti.<ref>Dall'intervista di Enrica Brocardo, ''[https://www.vanityfair.it/article/gaia-cantante-intervista-canzone-musica-salute-mentale Gaia: «Mi è capitato di sentire un senso di vuoto, oggi faccio terapia EMDR. In Nuda c'è la nostalgia ma anche la voglia di fare "clubbing con me stessa"»]'', ''vanityfair.it'', 22 agosto 2025.</ref>
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Gaia}}
[[Categoria:Cantautori brasiliani]]
[[Categoria:Cantautori italiani]]
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Mino Caprio
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/* Film d'animazione */ - voce cancellata
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text/x-wiki
'''Mino Caprio''' (1955 – vivente), attore, doppiatore e regista teatrale italiano.
==Citazioni di Mino Caprio==
*A me fa piacere quando mi si fanno delle lodi per il doppiaggio di un film, di una serie e poi, certamente, quando ricevo gli applausi sul palcoscenico mi fa doppiamente piacere, perché lì non è solo la voce ma anche la persona, sono le gestualità, il corpo. L'importante è che non ti tirino i pomodori, i carciofi o le uova.<ref>Dall'intervista di Federico Garabello, ''[http://www.idealmentre.it/intervista-a-mino-caprio-prima-si-e-attori-poi-doppiatori/ Intervista a Mino Caprio: “Prima si è attori, poi doppiatori”]'', ''idealmentre.it'', 2 Ottobre 2017 .</ref>
*Sa, nella mia carriera ho doppiato tanti personaggi diversi, e sono stato sempre a disposizione del volto che vedevo sullo schermo. Per cui ho cercato anche per mio stimolo, e arricchimento professionale, di essere sempre diverso. La mia non è una voce che si può associare “a quell'attore particolare” come accade con altri colleghi noti per aver dato la voce a [[Tom Cruise]] o a [[Brad Pitt]]. Quando si pensa a Mino Caprio, si pensa alle tante caratterizzazioni. Non solo ho dato la voce a Peter Griffin, ma anche a Kermit la rana ne ''I Muppets'', e mia è anche quella di [[C-3PO]] nella saga di [[Guerre stellari|Star Wars]]: ne ho fatti tantissimi!<ref>Dall'intervista di Marco Lucio Papaleo, ''[https://cinema.everyeye.it/articoli/intervista-ted-intervista-a-mino-caprio-18849.html Intervista Ted - Intervista a Mino Caprio]'', ''cinema.everyeye.it'', 12 Febbraio 2013.</ref>
*[…] se io oggi, e lo dico con umiltà, vanto dei riconoscimenti per la voce di [[Peter Griffin]], lo devo a un approfondimento inconscio dell’imitazione del doppiaggio di [[Jerry Lewis]] fatto da [[Carlo Romano]]. E dalla voce buffa di Carlo Romano che doppia Jerry Lewis nasce quella del grassoccio padre di famiglia americano Peter Griffin, con la sua tipica risata.<ref>Dall'intervista di Michele Porcaro, ''[http://ilkim.it/intervista-a-mino-caprio/ Intervista a Mino Caprio, la voce di Peter Griffin]'', ''ilkim.it'', 2 dicembre 2018.</ref>
==Note==
<references />
==Doppiaggio==
===Film===
{{div col|strette}}
*''[[Non aprite quella porta (film 1974)|Non aprite quella porta]]'' (1974)
*''[[Brian di Nazareth]]'' (1979)
*''[[Mad Max - Oltre la sfera del tuono]]'' (1985)
*''[[Mission]]'' (1986)
*''[[Good Morning, Vietnam]]'' (1987)
*''[[L'impero del sole (film)|L'impero del sole]]'' (1987)
*''[[Wall Street (film)|Wall Street]]'' (1987)
*''[[In fuga per tre]]'' (1989)
*''[[La bottega dell'orefice]]'' (1989)
*''[[C'era un castello con 40 cani]]'' (1990)
*''[[King of New York]]'' (1990)
*''[[Mamma, ho perso l'aereo]]'' (1990)
*''[[Il padre della sposa (film 1991)|Il padre della sposa]]'' (1991)
*''[[Paprika (film 1991)|Paprika]]'' (1991)
*''[[Tartarughe Ninja II - Il segreto di Ooze]]'' (1991)
*''[[Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York]]'' (1992)
*''[[Carlito's Way]]'' (1993)
*''[[Fusi di testa 2 - Waynestock]]'' (1993)
*''[[Jona che visse nella balena]]'' (1993)
*''[[Dellamorte Dellamore]]'' (1994)
*''[[Casper (film)|Casper]]'' (1995)
*''[[Don Juan DeMarco maestro d'amore]]'' (1995)
*''[[Hooligans (film 1995)|Hooligans]]'' (1995)
*''[[Fargo]]'' (1996)
*''[[L'incredibile volo]]'' (1996)
*''[[Larry Flynt - Oltre lo scandalo]]'' (1996)
*''[[Amistad]]'' (1997)
*''[[Omicidio in diretta]]'' (1998)
*''[[Train de vie - Un treno per vivere]]'' (1998)
*''[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1999)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]'' (1999)
*''[[Eyes Wide Shut]]'' (1999)
*''[[Notting Hill (film)|Notting Hill]]'' (1999)
*''[[Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma]]'' (1999)
*''[[Three Kings]]'' (1999)
*''[[Alì (film)|Alì]]'' (2001)
*''[[La vera storia di Jack lo squartatore - From Hell]]'' (2001)
*''[[Scary Movie 2]]'' (2001)
*''[[Dr. Jekyll and Mr. Hyde (film 2002 Phillips)|Dr. Jekyll and Mr. Hyde]]'' (2002)
*''[[Harry Potter e la camera dei segreti]]'' (2002)
*''[[Big Fish - Le storie di una vita incredibile]]'' (2003)
*''[[La giuria]]'' (2003)
*''[[La leggenda degli uomini straordinari]]'' (2003)
*''[[Love Actually - L'amore davvero]]'' (2003)
*''[[Harry Potter e il prigioniero di Azkaban]]'' (2004)
*''[[Harry Potter e il calice di fuoco]]'' (2005)
*''[[Revolver (film 2005)|Revolver]]'' (2005)
*''[[Harry Potter e l'Ordine della Fenice]]'' (2007)
*''[[Hitman - L'assassino]]'' (2007)
*''[[Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie]]'' (2007)
*''[[Zohan - Tutte le donne vengono al pettine]]'' (2008)
*''[[Le cronache di Narnia: il principe Caspian]]'' (2008)
*''[[2012 (film)|2012]]'' (2009)
*''[[Crank: High Voltage]]'' (2009)
*''[[Harry Potter e il principe mezzosangue]]'' (2009)
*''[[Ballata dell'odio e dell'amore]]'' (2010)
*''[[Fuori controllo]]'' (2010)
*''[[Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1]]'' (2010)
*''[[I mercenari - The Expendables]]'' (2010)
*''[[Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2]]'' (2011)
*''[[Professione assassino (film 2011)|Professione assassino]]'' (2011)
*''[[Biancaneve (film 2012)|Biancaneve]]'' (2012)
*''[[Prometheus (film)|Prometheus]]'' (2012)
*''[[Ted]]'' (2012)
*''[[La fine del mondo (film 2013)|La fine del mondo]]'' (2013)
*''[[Parkland (film)|Parkland]]'' (2013)
*''[[Snowpiercer]]'' (2013)
*''[[L'amore bugiardo - Gone Girl]]'' (2014)
*''[[Veronica Mars - Il film]]'' (2014)
*''[[Vizio di forma (film)|Vizio di forma]]'' (2014)
*''[[Hitman: Agent 47]]'' (2015)
*''[[Star Wars: Il risveglio della Forza]]'' (2015)
*''[[Ted 2]]'' (2015)
*''[[Star Wars: Gli ultimi Jedi]]'' (2017)
*''[[Anon]]'' (2018)
*''[[Jurassic World - Il regno distrutto]]'' (2018)
*''[[Star Wars: L'ascesa di Skywalker]]'' (2019)
*''[[Don't Look Up]]'' (2021)
{{div col end}}
===Film d'animazione===
{{div col|strette}}
*''[[Aladdin]]'' (1992)
*''[[Princess Mononoke]]'' (1997)
*''[[Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa]]'' (1999)
*''[[La città incantata]]'' (2001)
*''[[Lilo & Stitch]]'' (2002)
*''[[Provaci ancora, Stitch!]]'' (2003)
*''[[Pokémon: Destiny Deoxys]]'' (2004)
*''[[La storia segreta di Stewie Griffin]]'' (2005)
*''[[Lilo & Stitch 2 - Che disastro Stitch!]]'' (2005)
*''[[Blue Harvest]]'' (2007)
*''[[Cars 2]]'' (2011)
*''[[Hotel Transylvania]]'' (2012)
*''[[Pinocchio (film 2012)|Pinocchio]]'' (2012)
*''[[Boxtrolls - Le scatole magiche]]'' (2014)
{{div col end}}
===Serie animate===
{{div col|strette}}
*''[[Animaniacs]]'' (1993 - 1998)
*''[[Lupo Alberto (serie animata)|Lupo Alberto]]'' (1997 - 2002)
*''[[I Griffin]]'' (1999 - in corso)
*''[[Leone il cane fifone]]'' (1999 - 2002)
*''[[Inuyasha]]'' (2000 - 2004)
*''[[Winx Club]]'' (2004 - in corso)
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===Serie televisive===
{{div col|strette}}
*''[[Il circo volante dei Monty Python]]'' (1969 - 1974)
*''[[La tata]]'' (1993 - 1999)
*''[[E.R. - Medici in prima linea]]'' (1994 - 2009)
*''[[I mondi infiniti di H.G. Wells]]'' (2001)
*''[[Niní]]'' (2009 - 2010)
*''[[American Crime Story]]'' (2016 - in corso)
{{div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Caprio, Mino}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
[[Categoria:registi teatrali italiani]]
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Giovanni Giuseppe Bianconi
0
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2026-04-14T07:53:55Z
Spinoziano
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immagine, typo
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text/x-wiki
[[File:Bianconi, Giovanni Giuseppe (1809-1878).jpg|miniatura|Giovanni Giuseppe Bianconi]]
'''Giovanni Giuseppe Bianconi''' (1809 – 1878), zoologo, botanico e geologo italiano.
==[[Incipit]] di ''La teoria darwiniana e la creazione detta indipendente. Lettera al signor Carlo Darwin''==
{{Maiuscoletto|SIGNORE}},<br>
Indirizzandomi a voi con un pubblico scritto, questo certamente non può riguardare che l’argomento del giorno. La celebrità che fregia il vostro nome, chiama tosto alla mente la ''Teoria Darwiniana''. E appunto sopra questa teoria vi scrivo; ma più precisamente intorno ad alcune osservazioni suggeritemi dal vostro libro – ''De la Variation des Animaux et des Plantes''.
==Bibliografia==
*Giovanni Giuseppe Bianconi, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/b/bianconi/la_teoria_darwiniana/pdf/bianconi_la_teoria_darwiniana.pdf La teoria darwiniana e la creazione detta indipendente. Lettera al signor Carlo Darwin]'', N. Zanichelli, 1875.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{S}}
{{DEFAULTSORT:Bianconi, Giovanni Giuseppe}}
[[Categoria:Botanici italiani]]
[[Categoria:Geologi italiani]]
[[Categoria:Zoologi italiani]]
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Giancarlo Falappa
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2026-04-13T17:52:27Z
Danyele
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text/x-wiki
'''Giancarlo Falappa''' (1963 – vivente), pilota motociclistico italiano.
==Citazioni di Giancarlo Falappa==
{{cronologico}}
*{{NDR|Sul [[Gran Premio di superbike di Brands Hatch 1993]]}} Mi vergognai per gli altri, doppiai anche il settimo! Doppiare tutti fino al settimo è assurdo! Era una gara di campionato del mondo, non una della parrocchia. Io ho dato tutto me stesso, gli altri erano nelle mie stesse condizioni. Il secondo arrivato, Scott Russell, ha tagliato il traguardo con quarantotto secondi di svantaggio. Si correva sul bagnato, è vero, ma la pista era bagnata anche per me!<ref name="Tessieri">Dall'intervista di Andrea Tessieri, ''[https://www.cuoredesmo.com/giancarlo-falappa-il-leone-di-jesi/ Giancarlo Falappa: il Leone di Jesi]'', ''cuoredesmo.com'', 3 dicembre 2007.</ref>
*Correvo esclusivamente per la gente, per farla divertire e farla accorrere a vedere le gare.<ref name="Tessieri"/>
{{Int|''[https://mowmag.com/sport/giancarlo-falappa-compie-57-anni-e-questa-e-la-sua-storia Giancarlo Falappa compie 58 anni e questa è la sua storia]''|Da Moreno Pisto, ''Motorcycle Rockstar'', 2015; citato in ''mowmag.com'', 30 giugno 2020.}}
*Ero un ragazzo screanzato. Mio padre non andava in moto, ma mi portava a vedere la coppa 1.000 dollari di cross. Avevo 10 anni. A 14 mi compra un Malaguti 50 Ronco 21. Io smetto di andare a scuola e comincio a fare il meccanico. A 16 anni prendo un 125, faccio la mia prima gara e la vinco. È il 78. Nell'80 mi iscrivo al campionato regionale. Vinto. Ma soldi non c'erano, mio padre vendeva macchine agricole, mia madre era casalinga, e smetto. Continuo a lavorare e appena posso prendo i miei pochi risparmi e compro un Suzuki 1100: un milione in contanti e dieci in cambiali. Il 13 settembre 1987 esordisco nella serie Sport Production. Vinco subito. Nell'88 la Bimota mi offre di fare le ultime tre gare promettendomi di iscrivermi al mondiale Superbike se avessi vinto il titolo italiano. Manco a dirlo, vinco. Nell'88-89 il pilota Bimota è Fabio Biliotti. Mi dicono: porta casco e guanti a Donington, ti facciamo provare e vediamo se vai bene. Il venerdì è il giorno delle prove libere. Giriamo un'ora e alla fine escono i tempi: Biliotti ventiquattresimo, Falappa pole position. Vado da lui e gli do una pacca sulle spalle: "Grazie mille, sei stato un ottimo maestro". Prima manche: vinta. Nella seconda vado fuori pista per doppiare un islandese, riparto 13esimo, recupero fino alla sesta posizione. {{NDR|«Nella seconda gara, in Francia, succede una cosa unica nel mondo del motociclismo»}} [...] La Bimota, per alleggerire il peso della moto, faceva dei manubri in titanio e per me che staccavo tardissimo facendo molta pressione, erano troppo sottili. Ero primo e a un giro dalla fine il manubrio sinistro si spezza. Termino la corsa con una mano attaccata alla forcella. I meccanici all'arrivo rimangono a bocca aperta e si affrettano a riparare il tutto per non incappare nella squalifica.
*{{NDR|«Il 12 dicembre 1989 collaudava la Bimota YB6 tra Cesena e Forlì»}} Riconosco l'auto di Marco Lucchinelli, team manager Ducati in SBK. L'affianco mentre viaggiava a più di cento chilometri all'ora, apro lo sportello di dietro e riparto impennando in piedi. Il colpo d'aria lo fa sbandare, lui urla, mi fa segno di fermarmi nella piazzola di sosta. Credevo che fosse incazzato, invece era folgorato. Urla: "Sei un matto! Un pazzo! Tu devi assolutamente entrare nella mia squadra! Che fai il prossimo anno? Io sto andando alla Ducati, vieni con me". Sono entrato nella sede, dove lo aspettava Castiglioni. Che mi guarda e dice: "Tu sei un uomo nostro". Dopo neanche un'ora avevo firmato un contratto da cento milioni di lire. Tornato a casa, i miei genitori si misero a piangere.
*Ho avuto due incidenti gravi, ho passato 56 giorni in coma, eppure guido ancora. Insomma, considerando l'alternativa, e cioè la morte, poteva andarmi peggio.
{{Int|''[https://mowmag.com/sport/sulla-strada-per-gresini-abbiamo-incontrato-giancarlo-falappa-bastianini-non-e-rosso-io-pronto-a-tornare-in-moto-ma Sulla strada per Gresini abbiamo incontrato Giancarlo Falappa: "Bastianini non è rosso! Io? Pronto a tornare in moto, ma..."]''|Intervista di Emanuele Pieroni, ''mowmag.com'', 26 maggio 2022.}}
*Io correvo per [[Vittoria|vincere]], non mi è mai interessato niente oltre la vittoria: arrivare secondo mi dava una rabbia pazzesca. Oggi in tanti si dicono soddisfatti per il podio; non scherziamo, dai, non esiste un pilota che è contento di arrivare secondo o terzo.
*Tutta la mia carriera, anzi tutta la mia vita è stata legata a [[Ducati Corse|Ducati]], non conosco altro colore se non questo rosso.
*[...] [[Enea Bastianini|Bastianini]] è un coraggioso, uno che corre anche per lo spettacolo e che ha quel modo genuino e diretto lì [...]
*Ho vinto quello che c'era da vincere. Poi è andata così. Se non avessi corso in quel modo, rischiando sempre e sfidando pure la sfortuna, probabilmente non avrei vinto niente. Questo è stato Giancarlo Falappa e questa è la sua storia, nessun rammarico.
===Citazioni non datate===
*{{NDR|Sul [[campionato mondiale Superbike 1993]]}} Ero primo dopo sette gare, [[Carl Fogarty|Carl]] era quinto. A un certo punto mi si avvicinò [[Raymond Roche|Roche]] e mi disse che avrei dovuto aiutare Fogarty. Com'era possibile: io primo e lui quinto, a metà campionato, ed ero io a doverlo aiutare? Questo fatto mi disturbò, non mi fece dormire la notte. In pratica, era una questione per favorire gli sponsor dell'inglese e ancora oggi penso che quella circostanza, che poi ha pesato per la restante parte della stagione, mi abbia privato della possibilità di giocarmi il Mondiale. [...] Quello che vi ho raccontato è un fatto; questo però nulla toglie al valore di Carl Fogarty, per tutto quello che ha saputo fare e per tutte le vittorie che ha conseguito: è stato un grandissimo del nostro sport e merita tutta l'ammirazione e il rispetto.<ref>Citato in Andrea Tessieri, ''[https://www.cuoredesmo.com/raymond-roche-il-primo-cavaliere/ Raymond Roche: il Primo Cavaliere Ducati]'', ''cuoredesmo.com'', 2 luglio 2020.</ref>
==Citazioni su Giancarlo Falappa==
*Falappa arrivò nel mondiale SBK nel 1989 in sella a una Bimota con un contratto da... autista del camion, e come seconda guida accanto al campione europeo 500 Fabio Biliotti. Merita ricordare come Giancarlo approdò al Mondiale: dopo anni di off-road, Falappa decise di provare una moto in pista a Misano e dopo aver firmato il record della pista venne subito ingaggiato per il campionato italiano Sport Production, dove vinse tutte le selettive e si trovò alla finale del Mugello a pari punti con un grande Gianluca Galasso. Giuseppe Morri, titolare della Bimota, disse che il vincitore dell'Italiano sarebbe stato preso come seconda guida nel mondiale SBK. Falappa, emozionatissimo per la notizia, cadde nel giro di ricognizione e spezzò la pedana del cambio. Eppure riuscì a schierarsi e a partire senza pedana prendendo subito la testa inseguito da Galasso. Dopo tre giri in testa a Falappa, che teneva la gamba sospesa in aria, prese un crampo e volò via alla Casanova. Galasso, che lo seguiva, iniziò forse a festeggiare e distraendosi volò via alla Savelli. Quindi dopo aver spulciato tutte le vittorie e i record dei due, Falappa si aggiudicò per un soffio il posto in Bimota. Incredibile: con soltanto quattro gare disputate in pista, Giancarlo arrivò a Donington per il Mondiale, senza conoscere nulla della moto e della pista. Incredibilmente in Gara 1 partì primo e per sei giri rimase al comando davanti agli scatenati britannici, che gioirono quando Falappa scivolò e si ritirò. Ma in Gara 2, il debuttante Giancarlo riprese il comando e senza errori andò a vincere la sua prima gara mondiale, lasciando tutti a bocca aperta. Biliotti, finito nelle retrovie, obbligò il team a fermarsi a Misano perché per contratto lui avrebbe dovuto avere il motore ufficiale mentre Falappa avrebbe dovuto correre con un motore di serie. E quindi volle un confronto a moto invertite: arrivati a Misano, Falappa con la sua moto rifilò un secondo a Biliotti, il quale, salito sulla moto di Giancarlo, si vide sopravanzare di due secondi! Fabio decise di ritirarsi, aprendo una concessionaria di auto. ([[Giovanni Di Pillo]])
*Giancarlo poteva essere l'uomo vincente [[Campionato mondiale Superbike|di questa categoria]]: purtroppo è stato fermato dal destino. ([[Virginio Ferrari]])
*La Ducati con Giancarlo si era assicurata uno dei migliori talenti naturali di quel periodo, il cui unico difetto era quello di amare troppo la moto. ([[Marco Lucchinelli]])
*Quando ti arriva Falappa dietro è bene che tu ti faccia da parte perché lui ti passerà e se non ti sposti lui ti passa sopra. ([[Stéphane Mertens]])
*Un giorno sono in autostrada a 140 km all'ora e mi sento aprire la portiera del passeggero. È un pazzo in moto che saluta e se ne va impennando: Falappa. ([[Marco Lucchinelli]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Falappa, Giancarlo}}
[[Categoria:Piloti motociclistici italiani]]
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Virginio Ferrari
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Danyele
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text/x-wiki
[[File:TT Assen. 500cc klasse. Huldiging van winnaar Virginio Ferrari (li, Bestanddeelnr 930-3292 (cropped).jpg|thumb|Virginio Ferrari nel 1979]]
'''Virginio Ferrari''' (1952 – vivente), dirigente sportivo ed ex pilota motociclistico italiano.
{{Int|''[https://www.cuoredesmo.com/virginio-ferrari-cuore-rosso/ Virginio Ferrari: cuore rosso]''|Intervsta di Andrea Tessieri, ''cuoredesmo.com'', 31 luglio 2020.|h=2}}
*La Ducati è stata la mia prima moto da corsa: si dice che il primo amore non si scorda mai! Quindi, se vuoi, mi sento legato al Marchio a doppio filo, più per questo che per quello che per me ha rappresentato in seguito. Nel 1975, anno in cui ero passato Senior, ero un giovane di belle speranze e quella Ducati 450 monocilindrica l'avevo acquistata da Gianni Corbinati, un pilota che aveva avuto una discreta carriera, arrivando alle soglie del professionismo. [...] Fu a Vallelunga. Ricordo che, nonostante ci fossero in giro le Honda-Paton e le Suzuki Titan, la mia Ducati mi permise di mettermi in luce, anche se si parlava di piazzamenti. Questo mi valse la carta da giocare successivamente: fu Farné, su segnalazione del giornalista Bruno De Prato, a ingaggiarmi per le gare di Endurance con la 860 a coppie coniche. Franco era il cuore e l'azione del Reparto Corse di Borgo Panigale.
*{{NDR|Sulla [[Ducati 750 F1]]}} Era una moto stupenda, anche perché avevamo il massimo della tecnologia disponibile al tempo. Aveva le ruote da 16", delle quali ero il più esperto conoscitore, avendole collaudate ai tempi del Team Gallina, nel 1977. C'è anche da dire che non c'era più la coppia conica a comandare la distribuzione, ma la cinghia dentata. Questo si rivelerà fondamentale per l’affidabilità delle Ducati.
*{{NDR|Sulla [[Ducati 916]]}} Partimmo con i collaudi di questo incredibile mezzo creato da Tamburini alla fine del 1993, con Giancarlo Falappa. Nel 1994 iniziammo vincendo subito. Avevamo il vantaggio della cilindrata che ci permetteva di fare il bello e il cattivo tempo. Fu una decisione sapiente di Massimo Bordi quella di centellinare gli aumenti di cilindrata. Partimmo da un peso di 145 Kg e, quando i giapponesi fecero imporre l'aumento di peso, visto che io avevo deciso di montare l'acquisizione dati [Ducati fu la prima a farlo in Superbike, ''ndr''], per arrivare ai 155 Kg imposti dovemmo mettere solo due chili di zavorra. Con la telemetria i nostri progressi furono nettamente più rapidi. Poi, quando ci imposero di raggiungere i 162 Kg, aumentammo la cilindrata fino a 955 cc, recuperando il gap. È anche per via di questi tira e molla con la cilindrata che la 916 ha avuto una carriera così lunga.
*[[Giancarlo Falappa|Giancarlo]] poteva essere l'uomo vincente [[Campionato mondiale Superbike|di questa categoria]]: purtroppo è stato fermato dal destino.
*{{NDR|Sul [[Nürburgring Nordschleife]]}} Tutte le curve erano buone per ammazzarsi. Quel tracciato era un Tourist Trophy permanente!
==Citazioni su Virginio Ferrari==
*Finita la gara mi osserva, ride: "Hai pochissimi moscerini sulla visiera". Gli indico il suo casco: "Sì, meno dei tuoi. Ma i tuoi sono ancora vivi". ([[Marco Lucchinelli]])
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Ferrari, Virginio}}
[[Categoria:Dirigenti sportivi italiani]]
[[Categoria:Piloti motociclistici italiani]]
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Campionato mondiale Superbike 1993
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text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[File:Scott Russell at the 2011 Dallas International Motorcycle Show.jpg|thumb|Scott Russell, vincitore del campionato mondiale Superbike 1993]]
Citazioni sul '''campionato mondiale Superbike 1993'''.
*Ero primo dopo sette gare, [[Carl Fogarty|Carl]] era quinto. A un certo punto mi si avvicinò [[Raymond Roche|Roche]] e mi disse che avrei dovuto aiutare Fogarty. Com'era possibile: io primo e lui quinto, a metà campionato, ed ero io a doverlo aiutare? Questo fatto mi disturbò, non mi fece dormire la notte. In pratica, era una questione per favorire gli sponsor dell'inglese e ancora oggi penso che quella circostanza, che poi ha pesato per la restante parte della stagione, mi abbia privato della possibilità di giocarmi il Mondiale. [...] Quello che vi ho raccontato è un fatto; questo però nulla toglie al valore di Carl Fogarty. ([[Giancarlo Falappa]])
==Voci correlate==
*[[Campionato mondiale Superbike]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|w_preposizione=riguardante il}}
{{S}}
[[Categoria:Edizioni del campionato mondiale Superbike]]
[[Categoria:Eventi degli anni 1990]]
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Blanca Romero
0
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/* Citazioni di Blanca Romero */
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text/x-wiki
[[File:Goyas 2024 - Blanca Romero (cropped).jpg|miniatura|250px|Blanca Romero nel 2024]]
'''Blanca Romero Ezama''' (1976 - vivente), modella e [[attrice]] spagnola di origini gitane.
=== Citazioni di Blanca Romero ===
*Sono una donna incredibilmente coraggiosa e forte, ma mi lascio anche abbattere molto facilmente. Nonostante la forza che so di possedere e nonostante la mia grande [[energia]], mi lascio abbattere con estrema facilità perché sono ipersensibile.
:''Soy una mujer supervaliente y muy fuerte pero también es muy fácil tumbarme. Dentro de esa fortaleza que sé que tengo y que está ahí y tengo muchísima energía, es muy fácil tumbarme porque soy hipersensible. ''<ref name="revistavanityfair">{{es}} Citato in Nuria Hernández, ''[https://www.revistavanityfair.es/articulos/blanca-romero-entrevista-regreso-cine-la-abadesa Blanca Romero: "Soy una mujer supervaliente y muy fuerte, pero también es muy fácil tumbarme"]'', ''revistavanityfair.es'', 7 marzo 2024.</ref>
*Sono una persona autentica e generosa. Prendo molto sul serio il mio lavoro di [[Artista|artista]] perché, se riesco a far sorridere anche solo una persona per un giorno, per me è già un grande risultato. Ispirare è più importante che impressionare.
:''Soy real y generosa. Me tomo muy en serio lo de ser artista porque si puedes sacar una sonrisa a una persona en el mundo durante un día para mí ya está pagado. Es más valido inspirar que impresionar.''<ref name="revistavanityfair"/>
*Sono perennemente insoddisfatta. Sì, ora ci sono progetti e lavoro, il che è positivo, ma le persone che ho sempre sognato non sono ancora arrivate. Sono un inguaribile romantica.
:''Soy una eterna insatisfecha. Sí hay proyectos ahora y trabajo, que bienvenido sea, pero los personajes de mi vida todavía no aparecieron. Soy una eterna romántica .''<ref name="revistavanityfair"/>
*Non ho studiato recitazione, ma non ho mai dimenticato come si vive, e se c'è una cosa di cui un attore ha bisogno, è la vita, per comprenderla e raccontarne la storia. Per me, [[Recitazione|recitare]] non è qualcosa di forzato, ma qualcosa di molto naturale.
:''Yo no estudié interpretación, pero nunca me he olvidado de vivir, y si un actor necesita algo es vida, para entenderla y para contarla. Para mí, interpretar no es algo ortopédico, sino algo muy natural.''<ref name="elpais">{{es}} Citato in Elsa Fernández-Santos, ''[https://elpais.com/diario/2009/10/25/eps/1256452009_850215.html Blanca Romero: "Soy una mujer supervaliente y muy fuerte, pero también es muy fácil tumbarme"]'', ''elpais.es'', 25 ottobre 2009.</ref>
*{{NDR|Parlando della sua casa sul monte Deva}} L'ho costruita molto lentamente. Sono venuta qui per perdermi tra le montagne, per camminare lungo il fiume. Ho pianto nei campi, e lì ho trovato calma e forza. Ho sognato quella casa fin da quando ero bambina, posso camminare per ore e ore tra le montagne, e lì la [[tristezza]] si ferma, le sciocchezze che mi frullano per la testa e mi distraggono. Lì sono sola con i miei [[Sogno|sogni]], e lì credo di poterli far sparire.
:''La he hecho muy poco a poco. Voy allí para perderme en el monte, para bajar el río. Me criaron en el campo y es allí donde encuentro mi calma y mi fuerza. Desde niña he soñado con esa casa, puedo caminar horas y horas por el monte, y es allí donde me quito la tristeza, las tonterías que tengo en la cabeza y que me distraen. Allí estoy sola con mis sueños y allí me creo que puedo alcanzarlos.''<ref name="elpais"/>
*Gli dei mi hanno dato una nuova opportunità per fare le cose per bene, e ora si tratta solo di non illudermi e di non arrendermi.
:''Los dioses me han dado una nueva oportunidad para hacer las cosas bien y ahora sólo se trata de no tirar la toalla ni desmoronarme.''<ref name="elpais"/>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Romero, Blanca}}
[[Categoria:Modelli spagnoli]]
[[Categoria:Attori spagnoli]]
{{Portale|Donne}}
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Lolita Flores
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[[File:Lolita Flores.jpg|miniatura|250px|Lolita Flores nel 2015]]
'''Lolita Flores''' (1958 - vivente), cantante, attrice e conduttrice televisiva spagnola.
==Citazioni di Lolita Flores==
*Dicono che io sia la Lola di Franco, ma sono pseudonimi che mi vengono dati. Io appartengo al popolo e non ho mai voluto fare la marchesa.
:''Dicen que soy la Lola de Franco, pero eso son pseudónimos que me pone la gente. Soy del pueblo y nunca he querido ser marquesa''.<ref name="listenandlearnaustralia">{{en}} Citato in Listen and Learn Australia, ''[https://www.listenandlearnaustralia.com.au/blog/wise-quotes-worlds-cherished-divas/ International Goddesses on Earth: Wise Quotes From the World's Most Cherished Spanish, French and Italian Divas]'', ''listenandlearnaustralia.com.au'', 8 giugno 2022.</ref>
*La gente si è accorta che io ero qualcuno che pensava, che ero intelligente, che avevo voce e voto, che non ero una semplice ruota della ruota dei Lola Flores.
:''La gente se dio cuenta de que yo era alguien que pensaba, que era inteligente, que tenía voz y voto, que no era un volante más de la banda de Lola Flores.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.cnn.com/videos/spanish/2021/12/15/madre-muerte-lolita-flores-reconocida-entrevista-camilo-egana-cnne.cnn Lolita Flores - Entrevista]'', ''cnn.com'', 15 dicembre 2021.</ref>
==Citazioni su Lolita Flores==
*Ho sentito cantare molte persone. Ma nessuno di loro mi fa venire la pelle d'oca come te.
:''He escuchado cantar a mucha gente. Pero ninguna me pone la carne de gallina como tú''. ([[Rocío Jurado]])
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Lola Flores]]
* [[Antonio Flores]]
* [[Rosario Flores]]
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Flores, Lolita}}
[[Categoria:Cantanti spagnoli]]
[[Categoria:Attori spagnoli]]
[[Categoria:Presentatori televisivi spagnoli]]
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Levo CItazioni su e Voci correlate
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[[File:Lolita Flores.jpg|miniatura|250px|Lolita Flores nel 2015]]
'''Lolita Flores''' (1958 - vivente), cantante, attrice e conduttrice televisiva spagnola.
==Citazioni di Lolita Flores==
*Dicono che io sia la Lola di Franco, ma sono pseudonimi che mi vengono dati. Io appartengo al popolo e non ho mai voluto fare la marchesa.
:''Dicen que soy la Lola de Franco, pero eso son pseudónimos que me pone la gente. Soy del pueblo y nunca he querido ser marquesa''.<ref name="listenandlearnaustralia">{{en}} Citato in Listen and Learn Australia, ''[https://www.listenandlearnaustralia.com.au/blog/wise-quotes-worlds-cherished-divas/ International Goddesses on Earth: Wise Quotes From the World's Most Cherished Spanish, French and Italian Divas]'', ''listenandlearnaustralia.com.au''.</ref>
*La gente si è accorta che io ero qualcuno che pensava, che ero intelligente, che avevo voce e voto, che non ero una semplice ruota della ruota dei Lola Flores.
:''La gente se dio cuenta de que yo era alguien que pensaba, que era inteligente, que tenía voz y voto, que no era un volante más de la banda de Lola Flores.''<ref>{{es}} Citato in Camilo Egaña, ''[https://cnnespanol.cnn.com/video/madre-muerte-lolita-flores-reconocida-entrevista-camilo-egana-cnne Lolita Flores sobre la muerte de su madre: "Empecé a ser yo"]'', ''cnnespanol.cnn.com'', 14 dicembre 2021.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Cantanti spagnoli]]
[[Categoria:Attori spagnoli]]
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Voci correlate Voci correlate
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[[File:Lolita Flores.jpg|miniatura|250px|Lolita Flores nel 2015]]
'''Lolita Flores''' (1958 - vivente), cantante, attrice e conduttrice televisiva spagnola.
==Citazioni di Lolita Flores==
*Dicono che io sia la Lola di Franco, ma sono pseudonimi che mi vengono dati. Io appartengo al popolo e non ho mai voluto fare la marchesa.
:''Dicen que soy la Lola de Franco, pero eso son pseudónimos que me pone la gente. Soy del pueblo y nunca he querido ser marquesa''.<ref name="listenandlearnaustralia">{{en}} Citato in Listen and Learn Australia, ''[https://www.listenandlearnaustralia.com.au/blog/wise-quotes-worlds-cherished-divas/ International Goddesses on Earth: Wise Quotes From the World's Most Cherished Spanish, French and Italian Divas]'', ''listenandlearnaustralia.com.au''.</ref>
*La gente si è accorta che io ero qualcuno che pensava, che ero intelligente, che avevo voce e voto, che non ero una semplice ruota della ruota dei Lola Flores.
:''La gente se dio cuenta de que yo era alguien que pensaba, que era inteligente, que tenía voz y voto, que no era un volante más de la banda de Lola Flores.''<ref>{{es}} Citato in Camilo Egaña, ''[https://cnnespanol.cnn.com/video/madre-muerte-lolita-flores-reconocida-entrevista-camilo-egana-cnne Lolita Flores sobre la muerte de su madre: "Empecé a ser yo"]'', ''cnnespanol.cnn.com'', 14 dicembre 2021.</ref>
*{{NDR|Sulla pressione delle aspettative in quanto figlia di "La Faraona" e di "El Pescaílla"}} L'ombra era lunghissima, ma darei qualsiasi cosa perché fosse ancora lì, perché continuasse a essere quell'albero enorme e forte. Era come un baobab, uno di quegli alberi di cui parla ''[[Il Piccolo Principe]]'', che ti danno ombra da ogni lato e sono lì per qualsiasi cosa tu possa aver bisogno.
:''La sombra fue muy alargada, pero daría algo para que siguiera estando y siguiera siendo ese árbol enorme y fuerte. Era como un baobab, de esos árboles que decía El Principito que te dan sombra por todas partes y que están ahí para lo que tú puedas necesitar.''<ref name="rtve">{{es}} Citato in Judit Tomás Muñoz, ''[https://www.rtve.es/television/20250917/lolita-flores-repasa-trayectoria-personal-profesional/16732401.shtml Lolita Flores: "Mi madre se murió y volvieron los ojos hacia mí"]'', ''rtve.es'', 17 settembre 2025.</ref>
*Mia madre ({{NDR|[[Lola Flores]] "La Faraona"}}) è morta e tutti gli occhi si sono rivolti a me. Quando era viva, mi guardavano, ma con la coda dell'occhio. Ora mi guardano dritto negli occhi.
:''Mi madre se murió y volvieron los ojos hacia mí. Cuando mi madre estaba, me miraban, pero de reojo. Ahora me miran de frente.''<ref name="rtve"/>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Lola Flores]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Cantanti spagnoli]]
[[Categoria:Attori spagnoli]]
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[[File:Lolita Flores.jpg|miniatura|250px|Lolita Flores nel 2015]]
'''Lolita Flores''' (1958 - vivente), cantante, attrice e conduttrice televisiva spagnola.
==Citazioni di Lolita Flores==
*Dicono che io sia la Lola di Franco, ma sono pseudonimi che mi vengono dati. Io appartengo al popolo e non ho mai voluto fare la marchesa.
:''Dicen que soy la Lola de Franco, pero eso son pseudónimos que me pone la gente. Soy del pueblo y nunca he querido ser marquesa''.<ref name="listenandlearnaustralia">{{en}} Citato in Listen and Learn Australia, ''[https://www.listenandlearnaustralia.com.au/blog/wise-quotes-worlds-cherished-divas/ International Goddesses on Earth: Wise Quotes From the World's Most Cherished Spanish, French and Italian Divas]'', ''listenandlearnaustralia.com.au''.</ref>
*La gente si è accorta che io ero qualcuno che pensava, che ero intelligente, che avevo voce e voto, che non ero una semplice ruota della ruota dei Lola Flores.
:''La gente se dio cuenta de que yo era alguien que pensaba, que era inteligente, que tenía voz y voto, que no era un volante más de la banda de Lola Flores.''<ref>{{es}} Citato in Camilo Egaña, ''[https://cnnespanol.cnn.com/video/madre-muerte-lolita-flores-reconocida-entrevista-camilo-egana-cnne Lolita Flores sobre la muerte de su madre: "Empecé a ser yo"]'', ''cnnespanol.cnn.com'', 14 dicembre 2021.</ref>
*{{NDR|Sulla pressione delle aspettative in quanto figlia di "La Faraona" e di "El Pescaílla"}} L'ombra era lunghissima, ma darei qualsiasi cosa perché fosse ancora lì, perché continuasse a essere quell'albero enorme e forte. Era come un baobab, uno di quegli alberi di cui parla ''[[Il Piccolo Principe]]'', che ti danno ombra da ogni lato e sono lì per qualsiasi cosa tu possa aver bisogno.
:''La sombra fue muy alargada, pero daría algo para que siguiera estando y siguiera siendo ese árbol enorme y fuerte. Era como un baobab, de esos árboles que decía El Principito que te dan sombra por todas partes y que están ahí para lo que tú puedas necesitar.''<ref name="rtve">{{es}} Citato in Judit Tomás Muñoz, ''[https://www.rtve.es/television/20250917/lolita-flores-repasa-trayectoria-personal-profesional/16732401.shtml Lolita Flores: "Mi madre se murió y volvieron los ojos hacia mí"]'', ''rtve.es'', 17 settembre 2025.</ref>
*Mia madre ({{NDR|[[Lola Flores]] "La Faraona"}}) è morta e tutti gli occhi si sono rivolti a me. Quando era viva, mi guardavano, ma con la coda dell'occhio. Ora mi guardano dritto negli occhi.
:''Mi madre se murió y volvieron los ojos hacia mí. Cuando mi madre estaba, me miraban, pero de reojo. Ahora me miran de frente.''<ref name="rtve"/>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Lola Flores]]
==Altri progetti==
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Esma Redžepova
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[[File:Esma.jpg|miniatura|250px|Esma Redžepova nel 2010]]
'''Esma Redžepova''' (1943 – 2016), cantante macedone di etnia rom, soprannominata "Regina della musica rom".
=== Citazioni di Esma Redžepova ===
*Amo l'Italia, gli italiani mi ricordano il mio popolo: festoso e triste allo stesso tempo.<ref name="balcani">Citato in Claudia Gelmi, ''[https://www.balcanicaucaso.org/aree/Macedonia-del-Nord/Esma-Redzepova-regina-della-musica-rom-e-della-pace-92029 Esma Redžepova: regina della musica rom e della pace]'', ''balcanicaucaso.org'', 3 aprile 2011.</ref>
*Canto il [[dolore]] e la [[gioia]] — comunico sentimenti estremi: in mezzo non esiste nulla. Cantando, vivo quello che le mie stesse composizioni raccontano.<ref name="balcani"/>
*Fin da bambina mi dicevo: "quando sarò grande, se avrò dei soldi, li darò in beneficienza". La vita ha fatto sì che questo sogno si avverasse.<ref name="balcani"/>
*Il mio è un popolo molto sensibile, che soffre delle barriere ingiuste e inumane che vengono erette nei suoi confronti. È come essere in un giardino dove tutti i boccioli fioriscono, tranne uno!<ref>Citato in ''[https://bambolediavole.wordpress.com/2018/03/27/lusignolo-vagabondo-la-vita-di-esma-redzepova-regina-della-musica-rom/ L'usignolo vagabondo- La vita di Esma Redžepova, "Regina della musica rom"]'', ''bambolediavole.wordpress.com'', 27 marzo 2018.</ref>
*Porto ai popoli della ex [[Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia|Jugoslavia]] un piatto variegato di musica dei Balcani e specialmente di musica Rom. Benché in Macedonia non vi siano pregiudizi nei loro confronti e la convivenza sia naturale, nel resto dei Balcani, dopo la dissoluzione della Jugoslavia dove i Rom vivevano molto bene, vi sono posti in cui non possono nemmeno mettere piede in un ristorante.<ref name="balcani"/>
*Se mai riceverò il [[Premio Nobel|Nobel]], sarà il Nobel dei Rom, popolo che non ha mai fatto guerre, non ha mai invaso nessuno e non ha mai considerato la terra una proprietà.<ref name="balcani"/>
*Senza musica non potrei vivere: è il mio nutrimento, è l'aria che respiro.<ref>Citato in ''[https://cafebabel.com/it/article/esma-redzepova-la-regina-della-musica-gitana-5ae005e0f723b35a145dfc24/ Esma Redžepova: la regina della musica gitana]'', ''Cafebabel'', 23 agosto 2010.</ref>
=== Citazioni su Esma Redžepova ===
*La musica rom non era accettata nei Balcani degli anni '50, ma Esma riuscì con pura forza artistica a rompere quella barriera. ([[Simeon Atanasov]])
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Macedonia]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Cantanti macedoni]]
[[Categoria:Cantanti rom]]
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Levo Citazioni su Esma Redžepova
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[[File:Esma.jpg|miniatura|250px|Esma Redžepova nel 2010]]
'''Esma Redžepova''' (1943 – 2016), cantante macedone di etnia rom, soprannominata "Regina della musica rom".
==Citazioni di Esma Redžepova==
*Amo l'Italia, gli italiani mi ricordano il mio popolo: festoso e triste allo stesso tempo.<ref name="balcani">Citato in Claudia Gelmi, ''[https://www.balcanicaucaso.org/aree/Macedonia-del-Nord/Esma-Redzepova-regina-della-musica-rom-e-della-pace-92029 Esma Redžepova: regina della musica rom e della pace]'', ''balcanicaucaso.org'', 3 aprile 2011.</ref>
*Canto il [[dolore]] e la [[gioia]] — comunico sentimenti estremi: in mezzo non esiste nulla. Cantando, vivo quello che le mie stesse composizioni raccontano.<ref name="balcani"/>
*Fin da bambina mi dicevo: "quando sarò grande, se avrò dei soldi, li darò in beneficienza". La vita ha fatto sì che questo sogno si avverasse.<ref name="balcani"/>
*Il mio è un popolo molto sensibile, che soffre delle barriere ingiuste e inumane che vengono erette nei suoi confronti. È come essere in un giardino dove tutti i boccioli fioriscono, tranne uno!<ref>Citato in ''[https://bambolediavole.wordpress.com/2018/03/27/lusignolo-vagabondo-la-vita-di-esma-redzepova-regina-della-musica-rom/ L'usignolo vagabondo- La vita di Esma Redžepova, "Regina della musica rom"]'', ''bambolediavole.wordpress.com'', 27 marzo 2018.</ref>
*Porto ai popoli della ex [[Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia|Jugoslavia]] un piatto variegato di musica dei Balcani e specialmente di musica Rom. Benché in Macedonia non vi siano pregiudizi nei loro confronti e la convivenza sia naturale, nel resto dei Balcani, dopo la dissoluzione della Jugoslavia dove i Rom vivevano molto bene, vi sono posti in cui non possono nemmeno mettere piede in un ristorante.<ref name="balcani"/>
*Se mai riceverò il [[Premio Nobel|Nobel]], sarà il Nobel dei Rom, popolo che non ha mai fatto guerre, non ha mai invaso nessuno e non ha mai considerato la terra una proprietà.<ref name="balcani"/>
*Senza musica non potrei vivere: è il mio nutrimento, è l'aria che respiro.<ref>Citato in ''[https://cafebabel.com/it/article/esma-redzepova-la-regina-della-musica-gitana-5ae005e0f723b35a145dfc24/ Esma Redžepova: la regina della musica gitana]'', ''Cafebabel'', 23 agosto 2010.</ref>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Macedonia]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Cantanti rom]]
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[[File:Esma.jpg|miniatura|250px|Esma Redžepova nel 2010]]
'''Esma Redžepova''' (1943 – 2016), cantante macedone di etnia rom, soprannominata "Regina della musica rom".
==Citazioni di Esma Redžepova==
*Amo l'Italia, gli italiani mi ricordano il mio popolo: festoso e triste allo stesso tempo.<ref name="balcani">Citato in Claudia Gelmi, ''[https://www.balcanicaucaso.org/aree/Macedonia-del-Nord/Esma-Redzepova-regina-della-musica-rom-e-della-pace-92029 Esma Redžepova: regina della musica rom e della pace]'', ''balcanicaucaso.org'', 3 aprile 2011.</ref>
*Canto il [[dolore]] e la [[gioia]] — comunico sentimenti estremi: in mezzo non esiste nulla. Cantando, vivo quello che le mie stesse composizioni raccontano.<ref name="balcani"/>
*Fin da bambina mi dicevo: "quando sarò grande, se avrò dei soldi, li darò in beneficienza". La vita ha fatto sì che questo sogno si avverasse.<ref name="balcani"/>
*Il mio è un popolo molto sensibile, che soffre delle barriere ingiuste e inumane che vengono erette nei suoi confronti. È come essere in un giardino dove tutti i boccioli fioriscono, tranne uno!<ref>Citato in ''[https://bambolediavole.wordpress.com/2018/03/27/lusignolo-vagabondo-la-vita-di-esma-redzepova-regina-della-musica-rom/ L'usignolo vagabondo- La vita di Esma Redžepova, "Regina della musica rom"]'', ''bambolediavole.wordpress.com'', 27 marzo 2018.</ref>
*Porto ai popoli della ex [[Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia|Jugoslavia]] un piatto variegato di musica dei Balcani e specialmente di musica Rom. Benché in Macedonia non vi siano pregiudizi nei loro confronti e la convivenza sia naturale, nel resto dei Balcani, dopo la dissoluzione della Jugoslavia dove i Rom vivevano molto bene, vi sono posti in cui non possono nemmeno mettere piede in un ristorante.<ref name="balcani"/>
*Se mai riceverò il [[Premio Nobel|Nobel]], sarà il Nobel dei Rom, popolo che non ha mai fatto guerre, non ha mai invaso nessuno e non ha mai considerato la terra una proprietà.<ref name="balcani"/>
*Senza musica non potrei vivere: è il mio nutrimento, è l'aria che respiro.<ref>Citato in ''[https://cafebabel.com/it/article/esma-redzepova-la-regina-della-musica-gitana-5ae005e0f723b35a145dfc24/ Esma Redžepova: la regina della musica gitana]'', ''Cafebabel'', 23 agosto 2010.</ref>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Macedonia]]
==Altri progetti==
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Camelia.boban ha spostato la pagina [[Utente:Camelia.boban/Esma Redžepova]] a [[Esma Redžepova]]: voce scritta per International Roma Day Edit-a-thon 2026
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[[File:Esma.jpg|miniatura|250px|Esma Redžepova nel 2010]]
'''Esma Redžepova''' (1943 – 2016), cantante macedone di etnia rom, soprannominata "Regina della musica rom".
==Citazioni di Esma Redžepova==
*Amo l'Italia, gli italiani mi ricordano il mio popolo: festoso e triste allo stesso tempo.<ref name="balcani">Citato in Claudia Gelmi, ''[https://www.balcanicaucaso.org/aree/Macedonia-del-Nord/Esma-Redzepova-regina-della-musica-rom-e-della-pace-92029 Esma Redžepova: regina della musica rom e della pace]'', ''balcanicaucaso.org'', 3 aprile 2011.</ref>
*Canto il [[dolore]] e la [[gioia]] — comunico sentimenti estremi: in mezzo non esiste nulla. Cantando, vivo quello che le mie stesse composizioni raccontano.<ref name="balcani"/>
*Fin da bambina mi dicevo: "quando sarò grande, se avrò dei soldi, li darò in beneficienza". La vita ha fatto sì che questo sogno si avverasse.<ref name="balcani"/>
*Il mio è un popolo molto sensibile, che soffre delle barriere ingiuste e inumane che vengono erette nei suoi confronti. È come essere in un giardino dove tutti i boccioli fioriscono, tranne uno!<ref>Citato in ''[https://bambolediavole.wordpress.com/2018/03/27/lusignolo-vagabondo-la-vita-di-esma-redzepova-regina-della-musica-rom/ L'usignolo vagabondo- La vita di Esma Redžepova, "Regina della musica rom"]'', ''bambolediavole.wordpress.com'', 27 marzo 2018.</ref>
*Porto ai popoli della ex [[Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia|Jugoslavia]] un piatto variegato di musica dei Balcani e specialmente di musica Rom. Benché in Macedonia non vi siano pregiudizi nei loro confronti e la convivenza sia naturale, nel resto dei Balcani, dopo la dissoluzione della Jugoslavia dove i Rom vivevano molto bene, vi sono posti in cui non possono nemmeno mettere piede in un ristorante.<ref name="balcani"/>
*Se mai riceverò il [[Premio Nobel|Nobel]], sarà il Nobel dei Rom, popolo che non ha mai fatto guerre, non ha mai invaso nessuno e non ha mai considerato la terra una proprietà.<ref name="balcani"/>
*Senza musica non potrei vivere: è il mio nutrimento, è l'aria che respiro.<ref>Citato in ''[https://cafebabel.com/it/article/esma-redzepova-la-regina-della-musica-gitana-5ae005e0f723b35a145dfc24/ Esma Redžepova: la regina della musica gitana]'', ''Cafebabel'', 23 agosto 2010.</ref>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Macedonia]]
==Altri progetti==
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[[File:Esma.jpg|miniatura|250px|Esma Redžepova nel 2010]]
'''Esma Redžepova''' (1943 – 2016), cantante macedone di etnia rom, soprannominata "Regina della musica rom".
==Citazioni di Esma Redžepova==
*Amo l'Italia, gli italiani mi ricordano il mio popolo: festoso e triste allo stesso tempo.<ref name="balcani">Citato in Claudia Gelmi, ''[https://www.balcanicaucaso.org/aree/Macedonia-del-Nord/Esma-Redzepova-regina-della-musica-rom-e-della-pace-92029 Esma Redžepova: regina della musica rom e della pace]'', ''balcanicaucaso.org'', 3 aprile 2011.</ref>
*Canto il [[dolore]] e la [[gioia]] — comunico sentimenti estremi: in mezzo non esiste nulla. Cantando, vivo quello che le mie stesse composizioni raccontano.<ref name="balcani"/>
*Fin da bambina mi dicevo: "quando sarò grande, se avrò dei soldi, li darò in beneficienza". La vita ha fatto sì che questo sogno si avverasse.<ref name="balcani"/>
*Il mio è un popolo molto sensibile, che soffre delle barriere ingiuste e inumane che vengono erette nei suoi confronti. È come essere in un giardino dove tutti i boccioli fioriscono, tranne uno!<ref>Citato in ''[https://bambolediavole.wordpress.com/2018/03/27/lusignolo-vagabondo-la-vita-di-esma-redzepova-regina-della-musica-rom/ L'usignolo vagabondo- La vita di Esma Redžepova, "Regina della musica rom"]'', ''bambolediavole.wordpress.com'', 27 marzo 2018.</ref>
*Porto ai popoli della ex [[Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia|Jugoslavia]] un piatto variegato di musica dei Balcani e specialmente di musica Rom. Benché in Macedonia non vi siano pregiudizi nei loro confronti e la convivenza sia naturale, nel resto dei Balcani, dopo la dissoluzione della Jugoslavia dove i Rom vivevano molto bene, vi sono posti in cui non possono nemmeno mettere piede in un ristorante.<ref name="balcani"/>
*Se mai riceverò il [[Premio Nobel|Nobel]], sarà il Nobel dei Rom, popolo che non ha mai fatto guerre, non ha mai invaso nessuno e non ha mai considerato la terra una proprietà.<ref name="balcani"/>
*Senza musica non potrei vivere: è il mio nutrimento, è l'aria che respiro.<ref>Citato in Julia Korbik, ''[https://cafebabel.com/it/article/esma-redzepova-la-regina-della-musica-gitana-5ae005e0f723b35a145dfc24/ Esma Redžepova: la regina della musica gitana]'', ''Cafebabel'', 23 agosto 2010.</ref>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Macedonia]]
==Altri progetti==
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/* Voci correlate */
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[[File:Esma.jpg|miniatura|250px|Esma Redžepova nel 2010]]
'''Esma Redžepova''' (1943 – 2016), cantante macedone di etnia rom, soprannominata "Regina della musica rom".
==Citazioni di Esma Redžepova==
*Amo l'Italia, gli italiani mi ricordano il mio popolo: festoso e triste allo stesso tempo.<ref name="balcani">Citato in Claudia Gelmi, ''[https://www.balcanicaucaso.org/aree/Macedonia-del-Nord/Esma-Redzepova-regina-della-musica-rom-e-della-pace-92029 Esma Redžepova: regina della musica rom e della pace]'', ''balcanicaucaso.org'', 3 aprile 2011.</ref>
*Canto il [[dolore]] e la [[gioia]] — comunico sentimenti estremi: in mezzo non esiste nulla. Cantando, vivo quello che le mie stesse composizioni raccontano.<ref name="balcani"/>
*Fin da bambina mi dicevo: "quando sarò grande, se avrò dei soldi, li darò in beneficienza". La vita ha fatto sì che questo sogno si avverasse.<ref name="balcani"/>
*Il mio è un popolo molto sensibile, che soffre delle barriere ingiuste e inumane che vengono erette nei suoi confronti. È come essere in un giardino dove tutti i boccioli fioriscono, tranne uno!<ref>Citato in ''[https://bambolediavole.wordpress.com/2018/03/27/lusignolo-vagabondo-la-vita-di-esma-redzepova-regina-della-musica-rom/ L'usignolo vagabondo- La vita di Esma Redžepova, "Regina della musica rom"]'', ''bambolediavole.wordpress.com'', 27 marzo 2018.</ref>
*Porto ai popoli della ex [[Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia|Jugoslavia]] un piatto variegato di musica dei Balcani e specialmente di musica Rom. Benché in Macedonia non vi siano pregiudizi nei loro confronti e la convivenza sia naturale, nel resto dei Balcani, dopo la dissoluzione della Jugoslavia dove i Rom vivevano molto bene, vi sono posti in cui non possono nemmeno mettere piede in un ristorante.<ref name="balcani"/>
*Se mai riceverò il [[Premio Nobel|Nobel]], sarà il Nobel dei Rom, popolo che non ha mai fatto guerre, non ha mai invaso nessuno e non ha mai considerato la terra una proprietà.<ref name="balcani"/>
*Senza musica non potrei vivere: è il mio nutrimento, è l'aria che respiro.<ref>Citato in Julia Korbik, ''[https://cafebabel.com/it/article/esma-redzepova-la-regina-della-musica-gitana-5ae005e0f723b35a145dfc24/ Esma Redžepova: la regina della musica gitana]'', ''Cafebabel'', 23 agosto 2010.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Redžepova, Esma}}
[[Categoria:Cantanti macedoni]]
{{Portale|Donne}}
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Papa Leone XIV
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Mariomassone
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[[File:Papa Leon XIV-20251011-54852216541-20251112111339.jpg|thumb|Papa Leone XIV nel 2025]]
'''Leone XIV''', nato '''Robert Francis Prevost''' (1955 – vivente), papa della Chiesa cattolica.
==Citazioni di Papa Leone XIV==
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Dal mio punto di vista si tratta di una vera e propria invasione imperialista in cui la Russia vuole conquistare un territorio per questioni di potere a causa dell'ubicazione strategica dell'Ucraina [...]. È provato che si stanno commettendo crimini contro l'umanità [...] dobbiamo essere chiari su questo punto: ci sono politici del nostro Paese {{NDR|Perù}} che non vogliono riconoscere gli orrori di questa guerra che stanno commettendo i russi.<ref>Da un'intervista di ''Semanario Expresion'', 2022; citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/25_maggio_11/papa-leone-xiv-in-un-intervista-del-2022-la-guerra-in-ucraina-e-un-invasione-imperialista-della-russia-per-questioni-di-potere-a11b3aea-d525-4670-a5c1-1087e2062xlk.shtml Papa Leone XIV in un'intervista del 2022: «La guerra in Ucraina è un'invasione imperialista della Russia per questioni di potere»]'', ''corriere.it'', 11 maggio 2025.</ref>
*Evidente è il diritto e il dovere di prenderci cura della Casa che Dio Padre ci ha affidato come amministratori premurosi, affinché nessuno distrugga irresponsabilmente i beni naturali, né, tanto meno, si sottometta a essi come schiavo o adoratore della natura.<ref> https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2025/08/18/0572/00992.htm </ref> (Dal messaggio alla conferenza episcopale dell'Amazzonia, 18 agosto 2025)
*C'è una certa tendenza, in questi tempi, a non apprezzare abbastanza, a vari livelli, modelli e valori maturati nei secoli che segnano la nostra identità culturale, addirittura a volte pretendendo di cancellarne la rilevanza storica e umana. Non disprezziamo ciò che i nostri padri hanno vissuto e ciò che ci hanno trasmesso, anche a costo di grandi sacrifici. Non lasciamoci affascinare da modelli massificanti e fluidi, che promuovono solo una parvenza di libertà, per rendere poi invece le persone dipendenti da forme di controllo come le mode del momento, le strategie di commercio o altro.<ref>https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2025/10/14/0752/01327.html</ref> (Dal discorso in occasione della visita ufficiale al Palazzo del Quirinale, 14 ottobre 2025)
*Disegni, oggi come ieri, avvolgono il mondo. Sono strategie, che mirano a conquistare mercati, territori, zone di influenza. Strategie armate, ammantate di discorsi ipocriti, di proclami ideologici, di falsi motivi religiosi.<ref> https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/homilies/2025/documents/20251231-te-deum.html</ref> (Dall'omelia del 31 dicembre 2025, solennità di Maria SS.ma madre di Dio).
*Duole constatare come, specialmente in Occidente, si vadano sempre più riducendo gli spazi per l'autentica libertà di espressione, mentre va sviluppandosi un linguaggio nuovo, dal sapore orwelliano, che, nel tentativo di essere sempre più inclusivo, finisce per escludere quanti non si adeguano alle ideologie che lo animano.<ref> https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/speeches/2026/january/documents/20260109-corpo-diplomatico.html</ref> (Dal discorso al corpo diplomatico, 9 gennaio 2026)
*La pace è anzitutto dono, a tal fine vi invito a riflettere sul fatto che non ci sarà pace senza porre fine alla guerra che l'umanità fa a se stessa quando scarta chi è debole, quando esclude chi è povero, quando resta indifferente davanti al profugo e all'oppresso. Solo chi ha cura dei più piccoli può fare cose davvero grandi. Madre Teresa di Calcutta, santa degli ultimi e premio Nobel per la pace, affermava a riguardo che «il più grande distruttore della pace è l'aborto». La sua voce rimane profetica: nessuna politica può porsi a servizio dei popoli se esclude dalla vita coloro che stanno per venire al mondo, se non soccorre chi è nell'indigenza materiale e spirituale. In tempi feriti da molte ingiustizie, dalle violenze e dalla guerra, [...] la pace è soprattutto un dono, perché la riceviamo da chi ci precede nella storia: è un bene del quale ringraziare. La pace è alleanza, che ci incarica di un impegno comune: quello di onorarla, quando c'è, e di realizzarla, quando manca. La pace, infine, è promessa, perché sostiene la nostra speranza in un mondo migliore, e come tale viene cercata da tutte le persone di buona volontà. La politica svolge qui una funzione sociale insostituibile: vi esorto perciò [...] a cooperare sempre più nello studio di forme partecipative che coinvolgano tutti i cittadini, uomini e donne, nella vita istituzionale degli Stati. Su queste basi sarà possibile edificare quella fraternità universale che già tra voi giovani si annuncia come segno di un tempo nuovo: il vostro lavoro, infatti, trova la sua espressione più alta quando opera per un'umanità pacificata nella giustizia.<ref>Dall'udienza per i partecipanti al convegno One Humanity, One Planet, 2026; citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/il-papa-piu-grande-distruttore-pace-e-l-aborto-AIIhdyAB Il Papa: il più grande distruttore della pace è l'aborto]'', ''ilsole24ore.com'', 31 gennaio 2026.</ref>
==Discorsi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Cari fratelli e sorelle, si susseguono notizie allarmanti dal Medio Oriente, soprattutto dall'Iran. In questo scenario drammatico che include Israele e Palestina rischia di cadere in oblio la sofferenza quotidiana della popolazione, specialmente a Gaza e negli altri territori dove l'urgenza di un adeguato sostengo umanitario si fa sempre più pressante. Oggi più che mai l'umanità grida e invoca la pace: è un grido che chiede responsabilità e ragione e non deve essere soffocato dal fragore delle armi e da parole retoriche che incitano al conflitto. Ogni membro della comunità internazionale ha una responsabilità morale a fermare la tragedia della guerra prima che essa diventi una voragine irreparabile. Non esistono conflitti lontani quando la dignità umana è in gioco. La guerra non risolve i problemi, anzi li amplifica e produce ferite profonde nella storia dei popoli che impiegano generazioni per rimarginarsi. Nessuna vittoria armata potrà compensare il dolore delle madri, la paura dei bambini, il futuro rubato. Che la diplomazia faccia tacere le armi, che le nazioni traccino il loro futuro con opere di pace non con la violenza e conflitti sanguinosi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/cronaca/2025/06/22/news/papa_leone_xiv_angelus_appello_pace_attacchi_usa_iran-424684921/ Leone XIV: "Fermare la guerra prima che diventi una voragine irreparabile"]'', ''repubblica.it'', 22 giugno 2025.</ref>
*Carissimi, dobbiamo sognare e costruire una Chiesa umile. Una Chiesa che non sta dritta in piedi come il fariseo, trionfante e gonfia di sé stessa, ma si abbassa per lavare i piedi dell'umanità; una Chiesa che non giudica come fa il fariseo col pubblicano, ma si fa luogo ospitale per tutti e per ciascuno; una Chiesa che non si chiude in sé stessa, ma resta in ascolto di Dio per poter allo stesso modo ascoltare tutti. Impegniamoci a costruire una Chiesa tutta sinodale, tutta ministeriale, tutta attratta da Cristo e perciò protesa al servizio del mondo.<ref>Da ''[https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/homilies/2025/documents/20251026-giubileo-equipe-sinodali.html Omelia del Santo Padre Leone XIV]'', ''vatican.va'', 26 ottobre 2025.</ref>
*Nel farsi uomo, Gesù assume su di sé la nostra fragilità, si immedesima con ognuno di noi: con chi non ha più nulla e ha perso tutto, come gli abitanti di Gaza; con chi è in preda alla fame e alla povertà, come il popolo yemenita; con chi è in fuga dalla propria terra per cercare un futuro altrove, come i tanti rifugiati e migranti che attraversano il Mediterraneo o percorrono il Continente americano; con chi ha perso il lavoro e con chi lo cerca, come tanti giovani che faticano a trovare un impiego; con chi è sfruttato, come i troppi lavoratori sottopagati; con chi è in carcere e spesso vive in condizioni disumane.<ref>Da ''[https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2025/12/25/1015/01840.html Messaggio del Santo Padre e Benedizione "Urbi et Orbi" nella Solennità del Natale, 25.12.2025]'', ''vatican.va'', 25 dicembre 2025.</ref>
*Fratelli, siete segni di speranza in un mondo segnato da violenze assurde e disumane, che in questo tempo, mosse dall’avidità e dall’odio, dilagano con ferocia proprio nelle terre che hanno visto sorgere la salvezza, nei luoghi sacri dell’Oriente cristiano, profanati dalla blasfemia della guerra e dalla brutalità degli affari, senza riguardo per la vita della gente, ritenuta al massimo come effetto collaterale dei propri interessi. Ma nessun interesse può valere la vita dei più deboli, dei bambini, delle famiglie; nessuna causa può giustificare il sangue innocente versato. Voi, chiamati a essere instancabili operatori di pace nel nome di Gesù, aiutateci a proclamare chiaramente che Dio non benedice alcun conflitto; a gridare al mondo che chi è discepolo di Cristo, principe della pace, non sta mai dalla parte di chi ieri impugnava la spada e oggi lancia le bombe; a ricordare che non saranno le azioni militari a creare spazi di libertà o tempi di pace, ma solo la paziente promozione della convivenza e del dialogo tra i popoli.<ref>Da ''[https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/speeches/2026/april/documents/20260410-chiesa-baghdad-caldei.html Discorso del Santo Padre Leone XIV al sinodo della Chiesa di Baghdad dei Caldei]'', ''vatican.va'', 10 aprile 2026.</ref>
{{Int|''[https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2023-05/robert-francis-prevost-prefetto-dicastero-vescovi-intervista.html Prevost: "Il vescovo è un pastore vicino al popolo, non un manager"]''|Intervista di Andrea Tornielli, ''vaticannews.va'', 4 maggio 2023.}}
*Mi considero ancora missionario. La mia vocazione come quella di ogni cristiano è l'essere missionario, annunciare il Vangelo là dove uno si trova.
*Bisogna innanzitutto essere "''cattolico''": a volte il vescovo rischia di concentrarsi solo sulla dimensione locale. Ma un vescovo è bene che abbia una visione molto più ampia della Chiesa e della realtà, e che faccia esperienza di questa universalità della Chiesa.
*Non bisogna cedere alla tentazione di vivere isolati, separati in un palazzo, appagati da un certo livello sociale o da un certo livello dentro la Chiesa. E non bisogna nascondersi dietro un'idea di autorità che oggi non ha più senso. L'autorità che abbiamo è per servire, accompagnare i sacerdoti, per essere pastori e maestri.
*Quella della mancanza di unità è una ferita che la Chiesa soffre, molto dolorosa. Divisioni e polemiche nella Chiesa non aiutano a nulla. Specialmente noi vescovi dobbiamo accelerare questo movimento verso l'unità, verso la comunione nella Chiesa.
*Ci sono luoghi in cui si è fatto un buon lavoro già da anni e le norme vengono messe in pratica. Allo stesso tempo, credo che ci sia ancora molto da imparare. Parlo dell'urgenza e della responsabilità di accompagnare le vittime {{NDR|di abuso sessuale}}. Una delle difficoltà che molte volte si presenta è che il vescovo deve essere vicino ai suoi preti, come ho già detto, e deve essere vicino alle vittime. Alcuni raccomandano che non sia direttamente il vescovo a ricevere le vittime, però non possiamo chiudere il cuore, la porta della Chiesa alle persone che hanno sofferto per abusi.
*In alcuni Paesi già si è rotto un po' il tabù di parlare dell'argomento, mentre ci sono altri luoghi dove le vittime, o le famiglie delle vittime, non vorrebbero mai parlare degli abusi subiti. In ogni caso il silenzio non è una risposta. Il silenzio non è la soluzione.
*Dobbiamo essere capaci di ascoltarci gli uni gli altri, di riconoscere che non si tratta di discutere un'agenda politica o semplicemente cercare di promuovere i temi che interessano a me o ad altri. A volte sembra che si voglia ridurre tutto a voler votare per poi fare ciò che è stato votato. Invece si tratta di qualcosa di molto più profondo e molto diverso: bisogna imparare ad ascoltare davvero lo Spirito Santo e lo spirito di ricerca della verità che vive nella Chiesa.
*Il Papa ci ha detto di volere una Chiesa povera e per i poveri. Ci sono casi in cui le strutture e infrastrutture di un tempo non servono più e si fa fatica a mantenerle. Allo stesso tempo, anche nei luoghi dove ho lavorato, la Chiesa è responsabile di istituzioni educative e sanitarie che offrono servizi fondamentali al popolo, perché molte volte lo Stato non riesce a garantirli. Personalmente non sono dell'opinione che la Chiesa debba vendere tutto e "solo" predicare il Vangelo nelle strade. Si tratta comunque di una responsabilità molto grande, non ci sono risposte univoche. C'è da promuovere maggiormente l'aiuto fraterno fra le Chiese locali.
*I social media possono essere uno strumento importante per comunicare il messaggio del Vangelo arrivando a migliaia di persone. Dobbiamo prepararci per usarli bene. Temo che qualche volta sia mancata questa preparazione.
*C'è una grande responsabilità nell'usare correttamente le reti sociali, la comunicazione, perché è un'opportunità, ma è anche un rischio. E può fare danno alla comunione della Chiesa. Per questo bisogna avere molta prudenza nell'uso di questi mezzi.
{{Int|''[https://www.augustinianorder.org/post/intervista-al-cardinale-robert-prevost-osa-un-vescovo-deve-soprattutto-annunciare-ges%C3%B9-cristo?lang=it Intervista al cardinale Robert Prevost OSA: "Un vescovo deve soprattutto annunciare Gesù Cristo"]''|Ricardo Morales Jiménez, ''augustinianorder.org'', 2024.}}
*Essere un buon pastore significa essere in grado di accompagnare il popolo di Dio e di vivere vicino a lui, non essere isolato. Papa Francesco lo ha detto chiaramente molte volte. Non vuole vescovi che vivono nei palazzi. Vuole vescovi che vivano in relazione con Dio, con il resto dell'episcopato, con i sacerdoti e soprattutto con il popolo di Dio in un modo che rifletta la compassione e l'amore di Cristo, creando comunità, imparando a vivere ciò che significa essere parte della Chiesa in un modo integrale che include molto ascolto e dialogo.
*[...] il vescovo deve avere molte competenze. Deve sapere come governare, come amministrare, come organizzare e come essere in contatto con le persone. Ma se dovessi individuare una caratteristica al di sopra di tutte le altre, è quella che deve annunciare Gesù Cristo e vivere la fede in modo che i fedeli vedano nella sua testimonianza un incentivo a voler essere parte sempre più attiva della Chiesa che Gesù Cristo stesso ha fondato. In breve, aiutare le persone a conoscere Cristo attraverso il dono della fede.
*Le priorità del lavoro pastorale saranno sempre diverse in un luogo o in un altro, ma riconoscere la grande ricchezza della diversità del Popolo di Dio è tremendamente utile perché ci rende più sensibili a raggiungere e rispondere meglio a ciò che ci si aspetta da noi.
*Le ideologie sono diventate più potenti dell'esperienza reale dell'umanità, della fede, dei diversi valori che viviamo. Alcuni fraintenderanno l'unità come uniformità: "Dovete essere uguali a noi". No, non può essere così. Come neanche la diversità può essere intesa come un modo di vivere senza criteri né ordine. Questi ultimi perdono di vista il fatto che dalla creazione stessa del mondo, il dono della natura, il dono della vita umana, il dono di tante cose diverse che viviamo e celebriamo, non può essere sostenuto inventando le mie regole e facendo le cose a modo mio. Queste sono posizioni ideologiche. Quando un'ideologia diventa, per così dire, il padrone della mia vita, allora non posso più dialogare con un'altra persona perché ho già deciso come andranno le cose. Pertanto, sono chiuso all'incontro e la trasformazione non può avvenire. E ciò può accadere in qualsiasi parte del mondo, su qualsiasi argomento. Questo ovviamente rende molto difficile essere Chiesa, essere comunità, essere fratelli e sorelle.
*Una delle cose che mi vengono in mente quando penso a [[Sant'Agostino]], alla sua visione e alla sua comprensione di ciò che significa appartenere alla Chiesa, è quello che dice che non si può dire di essere un seguace di Cristo senza essere parte della Chiesa. Cristo fa parte della Chiesa. Egli è il capo. Quindi, chi pensa di poter seguire Cristo "a modo suo" senza far parte del corpo è, purtroppo, una distorsione di quella che è un'esperienza autentica. Sant'Agostino ha una saggezza onnipresente che ci aiuta a vivere in comunione. L'unità e la comunione sono carismi essenziali della vita dell'Ordine e una parte fondamentale della comprensione di ciò che è la Chiesa e di ciò che significa essere nella Chiesa.
*La perseveranza è un grande dono che il Signore è pronto ad offrirci. Ma dobbiamo imparare ad accoglierlo e a farlo diventare vita, ad essere forti. È uno di quei doni che si costruiscono nel tempo, nelle piccole prove dell'inizio che ci aiutano a essere più forti, a poter portare la Croce quando diventa più pesante. È ciò che ci abilita e ci rende capaci di andare avanti.
*Mi considero un tennista dilettante. [...] Mi piace molto leggere, fare lunghe passeggiate, viaggiare, vedere posti nuovi e godermi la campagna in un ambiente diverso. Mi piace rilassarmi con gli amici e conoscere delle persone così diverse dai cui doni imparo e apprezzo molto.
{{Int|''[https://www.limesonline.com/articoli/papa-leone-xiv-discorso-integrale-19155261/ Il discorso integrale di Papa Leone XIV]''|''limesonline.com'', 8 maggio 2025.}}
*La pace sia con tutti voi. Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo risorto, il buon pastore che ha dato la vita per il gregge di Dio. Anche io vorrei che questo saluto di pace entrasse nel vostro cuore, raggiungesse le vostre famiglie, tutte le persone ovunque siano, tutti i popoli, tutta la Terra. La pace sia con voi. Questa è la pace di Cristo risorto, una pace disarmata e disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio ci ama tutti incondizionatamente.
*Ringrazio anche tutti i confratelli cardinali che mi hanno scelto per essere successore Pietro, per camminare insieme a voi, cercando sempre la pace e la giustizia, cercando sempre di lavorare come uomini e donne fedeli a Gesù Cristo, senza paura, per proclamare il Vangelo e per essere missionari.
*Dobbiamo cercare insieme di essere una Chiesa missionaria, una Chiesa che costruisce ponti del dialogo, sempre aperta a ricevere con le braccia aperte, come questa piazza. A tutti coloro che hanno bisogno della nostra carità, della nostra presenza, di dialogo, amore.
*A tutti voi, fratelli e sorelle di Roma, d'Italia, di tutto il mondo, vogliamo essere una Chiesa sinodale, una Chiesa che cammina, una Chiesa che cerca sempre la pace, cerca sempre la carità, cerca sempre di essere vicino specialmente a coloro che soffrono.
==Angelus==
{{Int|''[https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/angelus/2025/documents/20250720-angelus.html Angelus]''|Piazza della Libertà (Castel Gandolfo), domenica, 20 luglio 2025; ''vatican.va'', 20 luglio 2025.}}
*Bisogna che viviamo un po' di riposo, col desiderio di imparare di più l'arte dell'ospitalità. L'industria delle vacanze vuole venderci ogni genere di esperienza, ma forse non quello che cerchiamo. È gratuito, infatti, e non si può comprare ogni vero incontro: sia quello con Dio, sia quello con gli altri, sia quello con la natura. Occorre solo farsi ospiti: fare posto e anche chiederlo; accogliere e farsi accogliere. Abbiamo tanto da ricevere e non solo da dare.
*Esprimo il mio profondo dolore per l'attacco dell'esercito israeliano contro la Parrocchia cattolica della Sacra Famiglia in Gaza City [...]. Tale atto, purtroppo, si aggiunge ai continui attacchi militari contro la popolazione civile e i luoghi di culto a Gaza.
*Chiedo nuovamente che si fermi subito la barbarie della guerra e che si raggiunga una risoluzione pacifica del conflitto.<br>Alla comunità internazionale rivolgo l'appello a osservare il diritto umanitario e a rispettare l'obbligo di tutela dei civili, nonché il divieto di punizione collettiva, di uso indiscriminato della forza e di spostamento forzato della popolazione.
==Citazioni su Papa Leone XIV==
===[[Donald Trump]]===
{{cronologico}}
*È debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera. Parla della paura nei confronti dell'amministrazione Trump, ma non menziona la paura che la chiesa cattolica – e tutte le altre organizzazioni cristiane – hanno provato durante il Covid, quando venivano arrestati sacerdoti, ministri di culto e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose.
*Non voglio un Papa che pensi che vada bene per l’Iran avere un’arma nucleare. Non voglio un Papa che pensi che sia terribile che l’America abbia attaccato il Venezuela, un Paese che stava inviando enormi quantità di droga negli Stati Uniti e, cosa ancora peggiore, svuotando le proprie prigioni — inclusi assassini, spacciatori e killer — mandandoli nel nostro Paese. E non voglio un Papa che critichi il presidente degli Stati Uniti quando sto facendo esattamente ciò per cui sono stato eletto, con una vittoria schiacciante, ottenendo numeri record di criminalità ai minimi storici e creando il più grande mercato azionario della storia.
*Leone dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, la sua nomina è stata una sorpresa sconcertante. Non figurava in nessuna lista dei papabili ed è stato scelto dalla Chiesa esclusivamente perché americano; si riteneva, infatti, che quello fosse il modo migliore per gestire il rapporto con il presidente Donald J. Trump.
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Leone 14, Papa}}
[[Categoria:Papi]]
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Spinoziano
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==Voci create o ampliate nell'ambito del progetto Mappe letterarie==
{{vedi anche|m:Mappe letterarie}}
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===Persone===
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#[[William Carlos Williams]] - <small>2025-05-29</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Carlos_Williams&diff=1377660&oldid=1263203 +1]
#[[Antonio Caccianiga]] - <small>2025-05-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Antonio_Caccianiga&diff=prev&oldid=1377817 +1]
#[[Erich Mühsam]] - <small>2025-06-03</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Erich_M%C3%BChsam&diff=1378318&oldid=783695 +1]
#[[Enrico Filippini]] - <small>2025-06-05</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Enrico_Filippini&diff=1387265&oldid=1190828 +3]
#[[Maria Savi-Lopez]] - <small>2025-06-07</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Maria_Savi-Lopez&diff=prev&oldid=1378869 +1]
#[[Samuel Butler]] - <small>2025-06-10/09-03</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Samuel_Butler&diff=1387546&oldid=1350767 +8]
#[[Giovanni Battista Angioletti]] - <small>2025-06-13/2026-03-25</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giovanni_Battista_Angioletti&diff=1408293&oldid=1279447 +4]
#[[Patricia Highsmith]] - <small>2025-06-20</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Patricia_Highsmith&diff=prev&oldid=1380386 +4]
#[[Filippo Sacchi]] - <small>2025-06-20/11-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Filippo_Sacchi&diff=1394050&oldid=1321732 +4]
#[[Giosuè Carducci]] - <small>2025-06-23</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giosu%C3%A8_Carducci&diff=1380830&oldid=1378905 +1]
#[[Dario Fo]] - <small>2025-06-23</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dario_Fo&diff=prev&oldid=1380859 +2]
#[[Joseph Victor Widmann]] - <small>2025-06-24</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Joseph_Victor_Widmann&diff=1381194&oldid=1353343 +1]
#[[Ernest Hemingway]] - <small>2025-06-24</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Ernest_Hemingway&diff=prev&oldid=1381195 +1]
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#[[Piero Chiara]] - <small>2025-08-23/2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Piero_Chiara&diff=1399972&oldid=1343130 +7]
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===Tematiche===
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#[[Chiesa dei Santi Fedele e Simone]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Lago di Lugano]] - <small>2025-05-30</small>
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#[[Valle Verzasca]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Val Bavona]] - <small>2025-06-05</small>
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#[[Stadio del Lido]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Maggia (fiume)]] - <small>2025-06-11</small>
#[[Bedretto]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Riva San Vitale]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Chiesa di San Vitale (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Battistero di San Giovanni (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
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#[[Terre di Pedemonte]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Ponte Brolla]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Passo del Bernina]] - <small>2025-06-23</small>
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#[[Spruga]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Casa Serodine]] - <small>2025-08-23</small>
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#[[Isole di Brissago]] - <small>2026-04-02</small>
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#[[Minusio]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Rasa (Svizzera)]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Chiesa dei Santi Carpoforo e Gottardo]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Vogorno]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Verzasca (fiume)]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Corippo]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Verdasio]] - <small>2026-04-04</small>
#[[Losone]] - <small>2026-04-04</small>
#[[Bignasco]] - <small>2026-04-05</small>
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#[[Bosco Gurin]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Museum Walserhaus]] - <small>2026-04-14</small>
====Ampliate====
#[[Lago Maggiore]] - <small>2025-06-10/2026-04-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_Maggiore&diff=1410091&oldid=1331744 +8]
#[[Vallemaggia]] - <small>2025-06-20/2026-04-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Vallemaggia&diff=1409455&oldid=1190536 +2]
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#[[Svizzera]] - <small>2025-12-01/2026-04-02</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Svizzera&diff=1409457&oldid=1331873 +2]
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[[File:Cevio (TI).jpg|thumb|Cevio]]
Citazioni su '''Cevio'''.
*A Elena ho mostrato la mia casa (ora vuota e chiusa), la piazza di Cevio, la scuola, la pretura, poi il cimitero.<br>Il cimitero era bello, allegro, pieno di fiori. La tomba dei miei genitori sempre lì, tranquilla. Li ho pensati per un attimo con calma, e con un senso preciso di realtà. Come la nonna, dunque, c'erano stati davvero.<br>Nel cimitero, tutti i vasi erano stati rovesciati dal vento. Io ho raccolto quello dei genitori, Elena si è messa a raddrizzare gli altri. Ho sentito in questo gesto un'infinita gentilezza, e per un attimo ho temuto che li avrebbe raddrizzati tutti. Se fosse stato possibile, gliene sarei stato grato. ([[Enrico Filippini]])
*Alle prime case di Cevio che ci accolgono con i loro vigneti, strette intorno da viti che salgono fino al tetto, ci siamo scambiati il bacio dell'arrivo. La Valle Maggia si è tutta aperta davanti a noi, con il suo fiume che si divide e scorre azzurro fra i ciottoli. ([[S. Corinna Bille]])
*Io credo che qualcosa ho raccolto e percepito, come tu, a Cevio, hai percepito con mio grande stupore, il rombo che usciva dalle montagne. Io avevo sempre pensato che fosse una mia allucinazione, e forse per questo, per sgomento, quando tu me ne hai parlato, mi sono precipitato a spiegarti che era forse il frastuono del vento che entrava con violenza nei crepacci della roccia. Ero sbalordito e intimorito, come appena nato. ([[Enrico Filippini]])
==Voci correlate==
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*[[Bignasco]]
*[[Boschetto (Cevio)|Boschetto]]
*[[Cavergno]]
*[[Rovana]]
*[[San Carlo (Cevio)|San Carlo]]
*[[Vallemaggia]]
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==Altri progetti==
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[[Categoria:Luoghi della Svizzera]]
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Piero Bianconi
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Spinoziano
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'''Piero Bianconi''' (1899 – 1984), docente, scrittore e storico dell'arte svizzero.
==Citazioni di Piero Bianconi==
*A [[Riva San Vitale]], quando il riflesso bruno e corroso delle case s'impiglia e perde nei canneti della riva, quando il lago lascia posto a un ispido corridoio verde e un po' squallido (abitato com'è da remote storie brigantesche), uno capisce che s'entra in una specie d'atrio o d'anticamera, avverte un mutamento nella luce.<ref>Da ''Il Mendrisiotto''; citato in Osservatorio culturale del Cantone Ticino, ''[https://map.geo.ti.ch/s/guida_letteraria Guida letteraria della Svizzera italiana]'', ''ti.ch''.</ref>
==''Albero genealogico''==
*Camminiamo sulla diga {{NDR|[[Diga di Contra|di Contra]]}}, grigio cemento con qualche ferro che sporge, sono le ossa di questo organismo che non è inerte e rigido, mi spiega Filippo, ma elastico, vibrante, insomma vivo. [...] Fermata dal muro prepotente l'acqua sale e pian piano inghiotte dirupi campi e stalle, sommerge un mondo di immemore fatica anonima per creare energia, calore, luce. [...] Considero l'acqua impassibile che sale, le nuvole che si specchiano nell'acqua sporca del lago, come vi si specchiano le case lontane di [[Vogorno]], quelle che resteranno e quelle destinate a scomparire, la brezza increspa appena la superficie del lago, frantuma le bianche nuvole, le sparpaglia come in un dipinto impressionista. (pp. 9-10)
*{{NDR|Su [[Mergoscia]]}} Quelle poche stalle superstiti sembrano bestie accosciate a bere sull'orlo dell'acqua, spalancano come un occhio spaventato l'unica finestrella orlata di bianco nel grigio del muro scabro. Sono i monumenti di quello che è stato il mondo dei miei vecchi, le macerie della stalla dove un secolo fa e passa è nata mia madre. (p. 11)
*Per vedere bene Mergoscia bisogna andarci dalla strada sua, dalla strada che è soltanto e tutta sua e si ferma sul sacrato gentile: dalla strada il villaggio appare tutto spiegato nelle sparse frazioni, nei casolari dispersi: tutto un formicolio di case e stalle sventagliate e distese come un lenzuolo grigio macchiato di chiaro sulla spalla del monte; un formicolio di case e casette, logge e altane, e le finestrelle che guardano curiose, orlate di bianco sul grigio scabro dei muri a secco: un villaggio curioso e curiosamente occhiuto, da sentirsi quasi impacciati sotto tanti occhi. (p. 15)
*Cammino solo verso [[Vogorno]], sulla strada vecchia che domani sarà sott'acqua, non ci passeranno che le trote, forse un po' sbalordite dalla novità; mi fermo davanti al casolare di Tropino di là dall'acqua, un pugnello di stalle nere di tempo e di miseria [...]. Hanno scoperchiato le case che saranno sommerse, sono senza più quella bocca triangolare d'ombra sotto il tetto; hanno portato via la carpenteria perché non galleggino travi e travetti sull'acqua, bisogna continuamente far pulizia, due uomini in barca raccolgono la legna che galleggia, la portano sulla riva e la bruciano, c'è una colonna celestina di fumo giù nella luce che tra le due chine opposte sale su dal lago, da quello vero. (pp. 44-45)
*Mia madre mi portava spesso nel parlatorio del [[Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria (Locarno)|convento di Santa Caterina]] dove stava la zia e dove studiavano le mie due sorelle; era una stanza scura, i muri e le piastrelle del pavimento trasudavano umidità, c'era una enorme grata di ferro, doppia, che teneva quasi tutta una parete e dietro si intravvedeva una monaca nera, come un fantasma: erano lunghe conversazioni bisbigliate fitte fitte, intramezzate di sospiri e giaculatorie, mia madre stanca su una seggiola e dietro la grata non si vedeva che il bianco del soggòlo e delle mani della monaca.<br>Il portone dell'atrio non si apriva mai, si tirava un campanello e di lì a poco s'apriva lo sportello dietro un disco di latta a minuti forellini (come nei confessionali), dallo spioncino uscivano bisbigli e giaculatorie: «Sia lodato Gesù Cristo», diceva una voce attraverso i forellini; «E sempre sia lodato», rispondeva mia madre. Accanto alla porta c'era la ruota, un misterioso cilindro di legno lustro nel muro, girava su di sé, a un tratto s'apriva un vuoto, come un armadio scuro, se ne tiravano fuori maestà pagliettate d'oro, e agnus dei, e biscotti duri come sassi, pane di san Nicola; ma era più la roba che ci entrava, frutta per lo più, pesche e uva, il cilindro silenziosamente girava e la roba spariva, «Sia lodato Gesù Cristo...». (p. 95)
*{{NDR|Sulla propria casa natale}} La casa era un casone vecchio e sgangherato e scomodo, scale scalette androni stanze stanzucce, gente e bestie, cantina tinaia e fienile, tutto ci trovava bene o male posto; e forse in mano a un uomo di fantasia ne poteva uscire una spassosa abitazione, un labirinto; il corpo centrale doveva essere il resto della villa padronale settecentesca, c'era una gran sala col camino e il soffitto a cassettoni: ma non l'ho mai vista vuota, era sempre ingombra fino in cima di fascine e di fieno (donde la sua denominazione: ''la fegnèra''). (pp. 102-103)
*La strada di allora era una cosa assai diversa da quella d'oggi, sia come fondo che come traffico: i pesanti carri macinavano la ghiaia di calcare, la riducevano a una polvere bianchissima e sottile che infarinava erbe alberi e ogni cosa, metteva come un'aureola fosforescente ai margini della strada; e bastava poi un po' di pioggia a trasformarla in un letto fangoso. Polvere o fango, sempre riceveva docilmente le impronte dei passanti, ruote di carri o scarpe chiodate, ferri di cavallo o grandi orme di piedoni nudi. (pp. 125-126)
*Ma il bello della [[La Baronata|Baronata]] era il parco sterminato, la vecchia villa disabitata con i suoi andirivieni, la libertà di scorrazzare per ogni dove, luogo incantato. (p. 130)
*{{NDR|Sull'Istituto Sant'Eugenio}} Ma dei pochi ricordi di quello scuro e un po' tetro convento cappuccinesco, alcuni sono assai belli, ricordo con affetto l'insegnante di canto, si chiamava Gherardini, ci contagiava del suo generoso entusiasmo lirico, ci faceva cantare il ''Nabucco'', diceva che bisognava tirar dentro un metro cubo d'aria per allungare al massimo il patire: «che ne infonda al patiiiiiire al patire virtù...»: e noi ce la mettevamo tutta, beati. E così vari altri insegnanti, laici o clericali, e le suore: delle quali meglio mi si impresse nella memoria la mastodontica cuoca, che in caso di bisogno ci somministrava l'olio di ricino, panacea di tutti i mali: con una autorità tale che non ci dava nemmeno il tempo di ribellarci... (p. 130)
==''C'è un solo villaggio nostro''==
*Nato e cresciuto a [[Minusio]]; però fuori, in una zona appartata, remota, in una splendida plaga dove le poche case sparpagliate nel verde allora si potevano contare tutte sulle dita d'una mano, in vista del lago: per intenderci, sull'insenatura o diciamo golfo in cima al lago, vicino a Mappo. Una zona deserta, riparata, tiepida, ho sentito ripetere spesso che i geografi la considerano il posto più caldo della Svizzera: e infatti si specchiano in quel golfo alcune ville signorili, la Verbanella, la Roccabella, la [[La Baronata|Baronata]]... (p. 30)
*Nessuno allora abitava la Verbanella, coronata dai suoi merli neogotici e dall'arioso loggiato, come l'aveva fatta costruire [[Angelo Brofferio]] (in capo al lago mezzo elvetico mezzo piemontese); ma poi fu dissennatamente scoronata e dimezzata e ridotta a un mozzicone insignificante. Si guardava con un certo brivido un buco nel muro, a forma di cuore, che lasciava intravvedere la faccia dolente di una Madonna: si diceva che il muratore non era riuscito a turare quel buco, i mattoni cadevano sempre: tanto che l'aveva dovuto lasciare aperto. (p. 32)
*{{NDR|Sulla [[La Baronata|Baronata]]}} Ricordo che una ventina d'anni fa fu qui [[Riccardo Bacchelli]] per una conferenza; e volle vedere — non l'aveva mai visto, nemmeno in fotografia — quel parco e quella casa dove si svolge la prima parte del suo romanzo, «Il Diavolo al Pontelungo»: e andai io a fargli da guida. Girando per i viali e sotto i grandi alberi eravamo silenziosi e come sbigottiti tutti e due: lui di trovare così vasto dominio dove aveva immaginato cose assai più modeste; io di vedere quel parco, che nella memoria mi si era fatto sterminato, assai più ristretto nella realtà, ogni tanto si scorgeva tra il verde il muro che lo ricinge tutto: ingannati tutti e due, e delusi, lui dalla immaginazione, io dalla memoria: due «puissances trompeuses», a dirla con [[Blaise Pascal|Pascal]]... (p. 33)
==''Croci e rascane''==
*Valle scabra e dura la [[Valle Verzasca|Verzasca]]... E se volessimo paragonare il Ticino a un frutto succoso, la Verzasca uscirebbe scabra e dura dal paragone, perché di quel frutto sarebbe il nòcciolo. Infatti è chiusa proprio nel cuore del Ticino, tra confini ticinesi. Da tutte le altre valli nostrane toccate, di qua o di là, per questo o quel passo, terra forestiera, non ticinese; in Verzasca invece, scavalcate pure tutte le montagne, sempre vi affacciate a un'altra valle nostrana, la Valmaggia o la Lavizzara a ponente, la Riviera o la Leventina a levante o a settentrione. (p. 27)
*[[Mergoscia]]: altro problema. In bilico anche lui, questo villaggio, se appartenga alla Verzasca oppure no... Ci si arriva per una strada tutta sua, altissima sulla destra del fiume, una strada pittoresca e ardita, sospesa su precipizi burroni e spaccature vertiginose, stretta nella montagna, incisa nella viva roccia. Tutta per Mergoscia: dove termina, su [[Chiesa dei Santi Carpoforo e Gottardo|un sagrato]] che è una delle più care cose del nostro paese, così aperto intimo e solatio, d'una così piena e remota pace, d'una veduta così larga e raccolta! (p. 28)
*Il campanile, – che portava, ancor non è molto, le bandiere della Svizzera e degli Stati Uniti, croce e stelle, a ricordare quanta gente è andata oltre Oceano a cercar fortuna – è legato alla chiesa {{NDR|[[Chiesa dei Santi Carpoforo e Gottardo|dei Santi Carpoforo e Gottardo]]}} da un portichetto gentile, la piazzetta è chiusa a monte dalla facciata celeste della canonica: si direbbe che il mondo finisca qui, in una pace stanca e felice. (p. 28)
*Ma proprio allora, dalla strada che scende un poco, verdolina e fresca, appare in alto Mergoscia: un formicolio di case e stalle sventagliato e disteso come un lenzuolo grigio macchiato sulla vasta spalla del monte: un formicolio di casette grige e bianche, logge e altane, e le finestrelle col collarino bianco che guardano curiose, la chiesa e la canonica celeste intorno al sagrato alto come un balcone al sole; e, dietro la chiesa, il camposanto anche più pieno di pace, di stanchezza che finalmente riposa sotto le umili croci sbilenche. Certo Mergoscia fa parte della Verzasca [...]. (p. 29)
*Passato il ponte della Porta, di [[Vogorno]] non si vedono che poche case: il grosso è più in alto, sui terrazzi del monte. È il primo villaggio della valle, ed è rimasto il più arcaico, per via appunto della sua situazione, lontano dalla strada e da frequenti contatti; e del resto Vogorno è tutto impigliato, con le sue vaste frazioni, fra il fitto reticolato dei vigneti, tutto il piede del Pizzo di Vogorno è vestito di verde, di campetti sostenuti da muri a secco, patate, granturco fagiuoli e viti. (p. 32)
*Da Vogorno si comincia a scorgere, in cima a un cono sulla destra del fiume, il più gentile villaggio della Verzasca, [[Corippo]]: una cascatella triangolare di gremitissime case grigie e di tetti neri addosso alla chiesa, che contiene l'urto mettendosi di traverso. (p. 33)
*Poco dopo Corippo, la valle muta aspetto, fin lì [[Verzasca (fiume)|il fiume]] è invisibile, celato nelle gole profonde, nella stretta spaccatura che incide profondamente il fondo della valle; il fiume non rappresenta nessuna parte nella vita dei paesani di Vogorno, contadini vignaiuoli ma non pescatori. Di qui innanzi invece il fiume affiora, s'accompagna alla strada, fruscia con le sue pulitissime acque sulla roccia pulita, scorre nelle lunghe cune parallele scavate nella vena della roccia che corre nel senso del fiume. Così lo si vede a Lavertezzo, sotto l'arco del vecchio ponte [...]. (p. 34)
*Vinta la salita, appare [[Brione Verzasca|Brione]], alla confluenza dell'Osola con la Verzasca. Quello che subito colpisce è il bianco vasto greto del fiume: non più incanalato nella roccia, ma capriccioso e prepotente tra i candidi ciottoli levigati. Il villaggio è rannicchiato, coi suoi prati e campi, nel triangolo tra le due acque, sotto il monte ripidissimo che torreggia: come se cercasse scampo dal fiume insidioso. Il monte, lacerato ai piedi dalle vaste ferite delle cave di granito, è così erto che impressiona; e si dice che la domestica di un curato, venuta qui dalle facili colline del Mendrisiotto, non osava entrare nella canonica, non poteva persuadersi che fosse possibile dormire sotto così minaccioso strapiombo di roccia. (p. 35)
*Bisogna salire sui monti e sugli alpi della Verzasca per sentire anche la più scabra forza e la solenne grandezza della valle: sull'alpe di Giove, sopra Brione, sul passo d'Eva che mette a Maggia (strana presenza di vallette mitologiche). Le vallette son chiuse da vasti sassosi anfiteatri, le cascatelle disegnan raggi concentrici, vene bianche disposte a stecche di ventaglio, un ventaglio d'avorio sulla nuda pietra. (p. 35)
*Sotto il passo c'è il laghetto d'Eva, occhio celeste orlato di verde e di fiori, di grigi massi e di cascine simili ai massi, che ripete i lenti taciti giuochi delle nubi estive e dorme lunghi sonni appannati dal gelo invernale. (p. 35)
*La [[Vallemaggia|Valmaggia]] è tra le più ampie valli del Ticino, come conferma una probabile etimologia, "valle maggiore". Una vallata che si ramifica e si divide e suddivide come una mano: val di Campo e val di Bosco, val Bavona, val Lavizzara e val di Peccia: una gran mano dalle dita strambe e contorte, corse dalle vene azzurre dell'acqua che nasce sotto i passi alpini e le montagne che delimitano esattamente la Valmaggia e la congiungono con le valli finitime: Onsernone, Formazza, Bedretto, Leventina e Verzasca. Un solo fiume, la [[Rovana]], porta le sue infidissime acque d'oltre confine. (p. 39)
*Esattamente chiusa nella sua vasta cerchia di alte montagne, la Valmaggia è chiusa anche allo sbocco: esce da una strozzatura fra due monti a [[Ponte Brolla|Pontebrolla]]. Porta stretta, avara, tanto che appena vi passi la strada: il fiume è costretto a nascondersi ancora una volta entro profonde gole, che l'infinita pazienza delle acque ha corroso bucate levigate ridotte a spugne cavernose e lisce. Rocce pallide, rocce dorate come il miele, striate di rosso: l'acqua vi ritrova il verde e l'azzurro intensissimo, la vaga trasparenza della nascita. (p. 40)
*Spettacolo che si gode, sempre nuovo, lungo tutta la valle. Chi voglia goderlo anche meglio, piuttosto che da Pontebrolla, entri in valle dal monte di Dunzio, al quale si giunge salendo dalle terre di Pedemonte: balcone che sporge sulla valle, di faccia ad Avegno e Gordevio, incantevole belvedere. È bellissimo monte, casette linde sotto neri castagni, viottole limitate da infiniti muretti, e vigneti dappertutto, a pergolati, a toppie sui tetti delle stalle, a filari sui pendii: su tutto una pace celeste, un silenzio da favola. (p. 43)
*Anche il grotto Maimorire (bel nome per un posto così), ad Avegno, manda i suoi alberi fin sull'orlo della strada: in mezzo alle sue casupole, tra i tavoli, è venuto a piantarsi fieramente un macigno: l'han lasciato stare e gli han messo in groppo una cappellina deliziosa, tutta spirito e bei colori. (p. 46)
*La [[Val Bavona|Bavona]] è bellissima valle, che ripete in piccolo la Valmaggia: piatta e lunga come quella, tutta un succedersi di montagne disposte a quinte, e come quella sottomessa al fiume prepotente che scorrazza sul fondo seminato di sassi franati; e le ripide rupi inargentate di cascate e cascatelle: un alternarsi incessante di idilliaca pace e di spettacoli di violenza, col [[Basòdino|Basodino]] che sempre torreggia in fondo. (p. 47)
*Sotto l'altissima assistenza del campanile d'[[Intragna (Centovalli)|Intragna]], e con uno spettacoloso sfoggio di ponti, due fiumi alpestri di non grande conto e di non lungo corso, uniscono le loro acque: la Melezza che scende dalle Centovalli e l'Isorno che sbuca dall'Onsernone; e da quella confluenza che lo abbraccia da tre parti par che ripeta il nome il forte borgo asserragliato con le sue case intorno al campanile, alto nella luce in cima al greppo: Intragna da "inter amnia"... (p. 53)
*Per convincere basta entrare in quella valle da [[Verdasio]], per il passo della Segna: conservando negli occhi il carattere rupestre, da fortilizio, delle case di Verdasio, la visione dei tetti che si gode salendo, quei tetti chiari qua e là incupiti di muschi, gremitissimi e irti di comignoli, messi per diritto e per traverso: secondo un ordine segreto. (p. 62)
*{{NDR|Su [[Terre di Pedemonte]]}} Sotto quelle rupestri montagne, – che devon caricarsi di calore e poi irradiarlo, come radiatori – i tre villaggi, Tegna, Verscio Cavigliano, sono amorosamente disposti e adagiati, davanti alla fertilissima campagna rigata di diritte strade e di lunghi filari di vigna, campagna che fu detta "armidica" da una poetessa danese del Settecento, e che merita bene, per la dolcezza dei suoi fichi settembrini e la bontà del vino, il nome gemello a quello del Piemonte. (p. 63)
*Il grosso villaggio di [[Losone]] è un bell'esempio di fedeltà alla tradizione: a pochi passi da Locarno, conserva imperterrito usi e costumi di un tempo [...]. È acquattato sotto una lunga corona di poggetti e di montagnole dai profili incostanti e asimmetrici; le sue campagne, che vanno sempre più guadagnando sulle sterili "gerre" del fiume, di primavera son velate dal rosa dei peschi: belle campagne placide, che conoscon presto l'umida frescure dell'autunno; e i tanti alberi lo nascondono alla vista, non fosse la punta rossa del campanile di San Lorenzo, che svetta gloriosa come una bandiera. (p. 65)
*È recente (almeno per me, lo vedo stamattina per la prima volta) il delittuoso strazio di quello che, non soltanto a mio giudizio, era fino a ieri il più mirabile complesso di architettura rustica, spontanea, non soltanto della valle ma del Ticino: la frazione di [[Bignasco]], Bignasco vecchio. Autentico gioiello di intelligenza, di sensibilità, di misura umana, miracolosamente preservato, remoto come è dalla strada maestra: un'isola di pace, fuori dal mondo. Ed eccolo qui, insensatamente dilaniato lacerato squarciato, antiche case e stalle atterrate dal bulldozer, per l'ambizione di chi vuol far posto alla dea del nostro tempo, all'automobile, alla quale non davan passo le strette viuzze che sbisciavano tra le case: con irreparabile danno per il nostro paese. (p. 144)
*A proposito della sullodata commissione, bastano pochi passi per incontrare una veramente inaspettata belluria, nata con l'attivo suo consenso: il bocciodromo di [[Cavergno]], lì candido e gonfio, come un paracadute venuto a posarsi accanto alle case con tutti i necessari crismi ufficiali. (p. 145)
==''Diario del rimorso''==
*Non muore [[Corippo]], che di botto appare sciorinato al sole, lobbie balconi finestrelle e neri triangoli dei solai: di umile sapienza umana. Osteria accogliente – come sarebbe a Hombrechtikon, quanto a arredamento. [...] Il villaggio è davvero mirabile esempio di architettura organica, spontanea, le esigue viuzze sono cassa di risonanza per i gridi e le risate di ragazzone bionde dagli occhi cilestri, discinte e un tantino sfrontate. Eppure si respira un'aria quasi si direbbe di castità, di mente pulita: che poi si ritrova nel cimitero erboso e patetico, con un cespuglio di rose borraccine a far festa sul riposo dei morti. (p. 13)
*Cosa rimane, di una sgambata in [[Valle Verzasca|Verzasca]], sotto il sole feroce di luglio? Oltre il senso quasi di paura che incutono le montagne con la loro terribilità, e a contrasto con quello, quasi un disgusto della troppa gente che non ha rapporto alcuno con il carattere della Verzasca; infinite auto, e ombrelloni, e carne, troppa carne esposta al sole: nei pochi prati, sotto boschetti ombrosi, sui nudi macigni del fiume, nella viva acqua verde. L'impressione che la pubblicità turistica stia guastando o forse ha già guastato la valle, quel sapore di rude e virile poesia che era tipico della scabra Verzasca. (pp. 13-14)
*Su a Dunzio, su quell'aprico balcone che domina la bassa Valmaggia: bellissimo posto, ma (strano!) acquitrinoso, non solo in questa stagione che la cosa che meno manca è l'acqua; tanto che i piedi poco stanno asciutti, dopo qualche incauto passo. (p. 67)
==''Gocce sui fili''==
*Io sono nato sulla strada maestra, fuori di paese, sulla strada ho vissuto parecchi anni, alla strada d'allora mi piace ogni tanto far memoria o parola. A quei tempi la strada era qualcosa di ben diverso da quello che è oggi. Ora la strada ignora il pedone, la fatica evidente: è la furia dell'automobile, disumana cosa sull'asfalto liscio, pericolo costante. Allora la strada era tutta di polvere o di fango, a seconda del tempo; polvere e fango erano incessantemente segnati di orme umane o animali, o dalla rotaia del greve carro, segni di una fatica che non conosceva soste; giorno e notte, per bello e per brutto, gente passava continuamente; e non troppa da perdecisi, né di furia, da confondercisi; ma sparsa, da poterla distinguere con ogni agio, come un film au ralenti, variatissimo. (p. 27)
*Che vi sia un incanto segreto, qualcosa di magico nell'aria di [[Ascona]]; che vi operi una forza magnetica, la quale attrae persone singolari, estrose, più o meno ossessionate di problemi spirituali o spiritici, è fuori di dubbio. Non altrimenti si potrebbe spiegare lo sviluppo e la rapida rinomanza acquistata da questo borgo che sessant'anni fa era, si può dire, ignoto, dopo un passato illustre sonnecchiava tranquillo sulla sponda del lago. (p. 129)
*Il villaggio di [[Prato (Lavizzara)|Prato]] in Lavizzara ha un suo singolare carattere di non rustica nobiltà: solenni case del Seicento lasciano ancora trasparire decorazioni dipinte sotto la mano di calce che le mortifica, pur decadute conservano un tono aristocratico e vigoroso, le crepe che le spaccano non umiliano la bellezza dei graffiti, merletti di calce attorno alle finestre, con nomi sigle e date. Girellando nell'ordinata rete delle vie tra le grandi case gremite, colpisce l'insistenza, sulle porte e tra le finestre ferrate e fiorite, di un'ingenua colorita araldica che spiega stemmi debitamente inquartati, con aquile bonariamente grafigne, leoncini rampanti e neri merli che fischiano a sommo d'una torre: Arma tale, stemma tal altro... (p. 159)
==''Le albarelle di San Lorenzo''==
*Da noi veniva dalla Lavizzara, dove erano cave di quella pietra; pare anzi che il nome della valle provenga dal laveggio appunto, sulla stufa del pretorio di [[Sornico]] è scolpito, quasi rustica arma, un laveggio. (p. 31)
*Pochi minuti dopo l'oro malato delle betulle ormai quasi spoglie di [[Ponte Brolla|Pontebrolla]], luminoso sul cielo gonfio e torvo, si aprì l'ospitale casa del pittore, dove ardeva un poderoso fuoco nel camino. (p. 35)
*{{NDR|Sulla [[Val Bavona]]}} C'erano le montagne e gli antichi alberi, i castagni ancora neri nell'ara di cristallo, i faggi che avevan messo il primo verdolino fresco, e i casolari, le tante terre dai nomi gentili, case grigie, color montagna, come se fossero state espresse dalla montagna, direttamente: gruppetti di case serrate insieme, come paurose, a farsi compagnia, a tenersi calde: e quei massi enormi che stanno ad attestare la ferocia della impietosa natura, sconvolgimento non antichissimo, come dice l'iscrizione del 1594 che parla della bella campagna al passato remoto [...]. (pp. 87-88)
*[...] e anche Gannariente, la chiesetta edificata l'anno dopo forse a ricordare le case sepolte, sola tra lo scenario metafisico di quell'immani macigni che evocano lotte tra giganti e dèi, geologia che comunica un brivido mitologico... (p. 88)
*{{NDR|Sulla casa di residenza di [[Giuseppe Zoppi]]}} Bisogna quindi risalire verso la fine degli anni venti (come usa dire) per ritrovare questa immagine fervorosa e ingenua di lui, scapolo e recluso in quella sua casetta alta sui Monti, gialla, con finestre e decorazioni neogotiche (che recentemente ha dovuto adeguarsi al gusto del nostro squallido tempo cementizio, perdendo ogni carattere). (p. 147)
==''Passeggiate locarnesi''==
*A voler introdurre un ignaro alla conoscenza di [[Locarno]] e della [[Distretto di Locarno|sua regione]], sarebbe ottimo mezzo l'aeroplano: scavalcando da sud le montagne del Gambarogno, ecco che di colpo gli si spiegherebbe sotto gli occhi l'ampia conca dove posa la città, adagiata sulla sponda del lago e inerpicata sulla collina: gran sfascio bianco e rosa di case, con il polverio più rado che ramificandosi tra il verde la congiunge a borghi e villaggi circostanti. (p. 9)
*Ma sarebbero discorsi troppo lunghi, per farli su per aria; semmai si vorrebbero dipanare con agio seduti al tavolino d'un caffè in Piazza Grande: che è una delle belle invenzioni locarnesi, con la sua curva che rievoca la presenza dell'acqua dove le modeste e armoniose case vorrebbero ancora specchiarsi; spettacolo tanto più seducente in quanto minacciato da una fine ormai imminente: poiché s'è dileguata quell'amabile indolenza, quella ripostata pigrizia contemplativa che era uno degli aspetti più seducenti del carattere locarnese [...]. (p. 10)
*{{NDR|Il [[lago Maggiore]]}} chi lo veda per la prima volta, non può sottrarsi al suo incanto, tra l'ampiezza della veduta e il giuoco delle montagne che si scostano e gli fanno largo perché possa allungarsi e distendere e correre verso la pianura, segnando il confine tra Lombardia e Piemonte; e davvero si direbbe che le montagne giuochino a strozzarlo e a fargli strada tra il lento [[Monte Tamaro|Tamaro]], il Gambarogno e il [[Monte Limidario|Ghiridone]] gobbo e roccioso, cariato come le rupi nei fondi di [[Leonardo da Vinci|Leonardo]]. (pp. 15-16)
*[...] il cuore si ferma più persuaso sul capo del lago, da sempre conosciuto e amato. Indugia sull'amabile strada che lo costeggia, da Locarno fino a Mappo, dal cittadino lungolago passando per Rivapiana e sotto le storiche ville ottocentesche, la Verbanella del [[Angelo Brofferio|Brofferio]], la [[La Baronata|Baronata]] del [[Riccardo Bacchelli|bacchelliano]] [[Michail Bakunin|Bakunin]].<br>Da quella stradetta si gode in tutta la sua bellezza la veduta del lago, in una sicura calma che solo qualche sperduta automobile o il campanello di una bicicletta per un attimo riescono a turbare. È una strada che segue il capriccio della riva, costeggia assidua l'acqua, senza rettifili, senza impazienze: come è giusto quando si va a far quattro passi, un'ora di distensione. (pp. 17-18)
*Le vallate del Ticino superiore, giù dalla catena delle Alpi, scaricano le loro acque nel lago Maggiore; di questi corsi d'acqua il più violento, la [[Maggia (fiume)|Maggia]], nei millenni ha portato terra e sabbia abbastanza da formare un ampio delta: la lingua verde e piatta, che strozza il lago e definisce il quadrato golfo di Locarno. Oggi il delta è tagliato in due esattamente dagli argini che, diritti come un colpo di spada, imbrigliano i capricci dell'acqua (ormai innocuo ruscello, dopo che l'ingordigia di elettricità ne ha captato le alte sorgenti). (p. 19)
*La Piazza di [[Ascona]] [...] allinea linearmente le sue colorite case a specchio dell'acqua, rivolte all'invito del lago [...] Ascona [...] è rivolta a ponente, al sole pomeridiano si scaldano come lucertole gli avventori dei tanti caffè che dilagano con i tavolini sulla piazza: quindi, se qui la gente si alza tardi, è verosimile che anche vada a letto meno presto... Il sole della sera, quando accende le facciate delle case di Ascona, sfiora di striscio i tetti di Locarno, il crepuscolo invade i portici della piazza, con il senso tranquillo della giornata finita. (p. 20)
*Sopra Ascona affiorano le negre rocce del [[Monte Verità]], aridi dossi punteggiati dai tronchi d'argento delle betulle: luogo scelto, i primi del secolo, da alcuni naturisti che in quella solare solitudine intendevano vivere secondo la «loro» verità. (p. 21)
*Sopra Locarno, in bilico su un'erta rupe, sta un famoso santuario, la [[Santuario della Madonna del Sasso (Orselina)|Madonna del Sasso]], con il convento dei frati francescani: meta di devoti pellegrinaggi, e quasi segno di celeste assistenza sulla città. (p. 21)
*A Roma pure si creò un grande pittore di Ascona, [[Giovanni Serodine]], forse il più alto seguace del [[Caravaggio]]; del padre suo, che a Roma era impresario, esiste accanto alla chiesa di Ascona [[Casa Serodine|la casa]], con la facciata stupendamente decorata di stucchi dal fratello del pittore; di questo nella chiesa si conservano tre bellissime tele. (p. 22)
*[...] anche Ascona era difesa da ben quattro castelli, dei quali sopravvive poco più del nome; ma ancora sussiste l'absidiola romanica (con affreschi purtroppo ridipinti) della cappella del castello di San Materno. (p. 23)
*La fama di [[Locarno]] ebbe un momento di intensità internazionale, quando nel 1925 i grandi di un'Europa stremata dalla grande guerra scelsero la regina del Verbano per sedersi attorno a un tavolo e trattare della sospirata pace suscitando luminose ma effimere speranze: Chamberlain Luther Vandevelde Benes Briand, in un clima di generale embrassons-nous, favorito da uno splendido sole autunnale: Locarno città della pace, il Patto di Locarno... Ma vedi caso, dopo una gita sul lago Briand e Stresemann si sedettero a berne un bicchiere e a ragionare da amici in un'osteria di Ascona. (p. 23)
*Ma non soltanto artisti sono attirati da Ascona, molti ricchi industriali nordici vi posseggono ville quasi segrete, alle quali non si accede che per mezzo di ascensori nelle viscere della montagna: esposte al sole che raddoppia il calore riverberato dalle rocce; e Ascona possiede un piccolo aeroporto, dove si posano i velivoli privati di grandi industriali germanici, che qui vengono a distrarsi dalle fatiche e dagli affari, a distendersi al sole sulle terrazze dei tanti caffè della piazza. (p. 25)
*Sopra [[Verdasio]] [...] un incantevole monte, Comino, ampio ondulato verde, costellato di stalle cascine casette, forse ci sta anche qualche vaccherella, ma non se ne sentiva il muggito, per il lieto fracasso della gente convenuta lassù per la Madonna di mezz'agosto. (p. 31)
*Aurigeno: villaggio caro fra tutti, per esser patria del pittore [[Giovanni Antonio Vanoni|Vanoni]] e per i tanti ricordi di lui, per la bellezza della chiesa appartata {{NDR|[[Chiesa di San Bartolomeo (Maggia)|di San Bartolomeo]]}}, con i resti dell'ossario, la colonna di pietra in mezzo al sacrato, e la canonica, rosa sotto il nero tetto di piode: un complesso che al pittore [[Alexandre Cingria|Cingria]], che se ne intendeva, sembrava "le plus bel ensemble baroque" del nostro paese (cito a memoria); e su tutto la facciata della chiesa splendeva con il suo fondo rosa, le lesene chiare e i santi di stucco inseriti nelle nicchie. Come mi ricorda non la fragile memoria, ma un bel dipinto dell'amico Beretta, che mi diceva di averlo eseguito in compagnia del Cingria, appunto, nel lontano 1937. (p. 35)
*[...] a un certo punto, svoltando, ti scodella nell'ispida valletta dove nel Settecento spuntò un caro abbozzo, uno schizzo di [[Sacro Monte di Brissago|Sacro Monte]] al quale si giunge per un acciottolato punteggiato dalle cappelle della Via Crucis: una scena plastica, tre giudei e il Cristo portacroce fanno un balletto tondo in una cappelletta all'ombra di un gran campanile, poi la chiesa gentile, crema e rosa, e in fondo alla prospettiva un cappellone con i tre crocefissi: un impianto sapiente nella sua semplicità. Ma bisogna scoprirlo salendo dal basso, a rovescio non funziona. (p. 37)
*Festa sui monti di Lego, sole e allegria, polenta e stufato, canti e giuochi: effettivamente pareva di assistere alla fine di una civiltà [...]. Cos'era quel caro monte, proprio di questa stagione, che la gente ci veniva con le bestie scese dall'alpe e tutto era pieno di vita di gente e di vera e non clamorosa né effimera allegria, al delizioso sole di settembre. Allora tutto era pascolo e prato, attorno ai magri pianori dei casolari e sui pendii non un filo d'erba andava perduto e il bosco era rigorosamente costretto entro i suoi confini. Oggi sui prati di un tempo prosperano i roveti le felci le ginestre e le betulle, è un esercito che senza incontrar resistenza avanza e ne prende il posto. (pp. 38-39)
*Da Loco giù a Niva in fondo alla valle [...] ogni tanto il sentiero si slarga a dire che un tempo era importante strada, ingresso dell'[[Valle Onsernone|Onsernone]]. Quasi in fondo alla scesa, l'oratorio di San Giovanni Nepomuceno (che protegge dai pericoli dell'acqua, come rammentavano alcuni deliziosi quadrucci ex voto ormai scomparsi, disintegrati...). Impensata scoperta, lì accanto abita un eremita, un autentico anacoreta, un prete cattolico e zurighese intinto di orientalismi, ogni giorno celebra il rito ortodosso, nella chiesetta ha impiantato un'approssimativa iconostasi, tollerata dal mansueto curato [...]. (pp. 44-45)
*{{NDR|Sul Bosco Isolino di Locarno}} Ma chi fa tanto di starci un poco e tranquillamente, godendo della frescura e alzando gli occhi dai neri tronchi alle chiome dei grandi alberi [...], – cari alberi generosi di pace, che frusciano a un fiato d'aria: ecco che il bosco gli apre suoi segreti incanti, tutto diventa bello e prezioso: la solitudine e il silenzio ventilato, le straducce sabbiose, quel tanto di affabile trascuratezza che induce alla confidenza, il senso di pace che gli alberi lascian cadere come un benefico dono. (p. 46)
*Il villaggio di [[Indemini]], che si raggiunge dopo una discreta discesa, è singolarmente compatto e coerente, muri scabri di pietra rossiccia, un fitto groviglio di vicoletti androni portici e passaggi coperti, e infiniti ballatoi lobbie e balconi a godere il sole; il fondo delle straducce lastricate da sottili piode messe di taglio, non senza arte; e così le piode dei tetti, sfaldate e di poco spessore. Lo si direbbe un convento tibetano (a patto di non esser mai stati nel Tibet...), uno scenario traballante e pieno di sorprese, di mutamenti, fatto apposta per incantare gli stranieri amanti del Ticino pittoresco [...]. (pp. 48-49)
*Al monte di Calascio si arriva con meno di due ore sia dalla Pila che dalla Costa sopra Intragna: e merita ampiamente la poca fatica; sta sul colmo della montagna e concede la veduta dei primi villaggi, Auressio Loco Berzona, dell'Onsernone, e dietro le spoglie montagne, vaste nevi di misteriosi ghiacciai. Nell'aria vivace il profumo della polenta, rimestata con bel vigore da gente scamiciata, e un filo d'incenso dalla cappella dove la gente assiste alla messa.<br>Ci si arriva per antichi sentieri, passando per boschi monti e cascine, incontrando stalle che conoscono un opposto destino: alcune ormai sfasciate, tetti ridotti a fatiscenti travature, altre invece rinnovate e accuratamente rabberciate [...]. (pp. 50-51)
*La loquace folla componeva una scena pittoresca, tutto un brusio di allegri colori in quello scenario di tono alquanto livido, rocce a strapiombo e ripide pietraie e neve che aspetta il sole agostano per scomparire nello scuro laghetto d'Efra sopra Frasco in [[Valle Verzasca|Verzasca]]. Una piccola folla variopinta e assai varia, dai bambinelli portati su a cavalluccio, o diciamo meglio "in giòla", ai vegliardi che incautamente avevano affrontato e finalmente vinta la lunga e spesso malagevole salita. (p. 52)
*Così la sera, appena il sole s'è messo giù sotto la mansueta gobba del [[Monte Limidario|Ghiridone]]: quella vasta luce che si sventaglia e a poco a poco si rattrappisce, il cielo color carta da zucchero si fa a oriente di un giallo velato di verde, giallo limone, giallo affumicato, oro brunito, giù verso il fondo del lago è arancio intenso, tuorlo d'uovo. (p. 58)
*Le [[isole di Brissago]] nella nebbiolina cilestra d'un pomeriggio invernale, che strano effetto sorprenderle, romperne il silenzio sospeso. Già da lontano il profilo non è quello noto, gli alberi spogli e solenni, i grandi pioppi e tigli autoctoni, disegnano sul cielo pallido la minuta complicata ragna delle rame, trina infinitamente traforata, e il pallido sole la tinge di rosa, tiepido fiato che non tocca il cupo verde compatto delle piante troppo avare per spogliarsi del fogliame e quasi riescono troppo grevi in quel mondo scorporato, d'una lievità giapponese. (pp. 59-60)
*Dire [[Intragna (Centovalli)|Intragna]] è evocare di colpo l'immagine del campanile che corona così felicemente la brancatella di case nere in cima al greppo; un campanile meritatamente famoso, sia per l'altezza esorbitante che per l'eleganza delle forme che per la gloriosa ubicazione, alto nella luce a dominare il labirinto scuro delle viuzze che spartiscono appena le vecchie case strette insieme; e il campanile tira con sé l'idea del belvedere, dell'arioso e spazioso spettacolo che di lassù si potrebbe godere, l'incontro (sotto un groviglio di ponti antichi e moderni) della Melezza che scende dall'altipiano di Santa Maria Maggiore e dell'Isorno che sguscia fuori dalle cupe gole dell'Onsernone, e il loro placido ed errante cammino, per le feraci campagne pedemontane, verso la Maggia e la pace del lago. (p. 64)
*Ma in fatto di aerei punti di vista il campanile di Intragna ha trovato da qualche anno un temibile concorrente nella filovia che sale ripida verso le due frazioni della Pila e della Costa: una filovia che pur con tutte le possibili garanzie di solidità e di sicurezza ha il simpatico aspetto d'un impianto messo su da ragazzi ingegnosi; e salire non nella cabina di lusso, ma in quella delle merci e delle bestie, così bonaria e casereccia, dà l'impressione di un giuoco appunto, un giuoco appena un'ombra pericoloso: più che altro per insaporire meglio il piacere. Tutto si dimentica appena l'occhio, vincendo la lieve vertigine dell'altezza, spazia intorno, esplorando nella dondolante corsa la natura spalancata, libro aperto e illustrato di alberi cespugli greppi e del ghirigoro della viottola faticosa, costellata di cappelle; il borgo nero si stringe anche più intorno al campanile, si abbassa e sprofonda rapido, il campanile pare che si tiri dentro come le corna della chiocciola, umiliato e vinto. (pp. 64-65)
*Dopo una fuggevole volata sulle case della Pila che bevono il sole, sparse sul lene pendio tra prati e campetti, ecco che sotto l'occhio goloso si spalanca il valloncello che separa questa frazione da quella della Costa: una bellezza di forme minute tormentate capricciose, il lavoro immemoriale dei ghiacci e delle acque e la scalfittura superficiale dell'uomo che vi ha scritto i suoi sentieri erratici, e il mulino scoperchiato giù sull'acqua verde di cristallo e le cappelle colorate come code di gallo nell'ombra appena spolverata e schiarita di brina. (p. 65)
*La Costa offre subito il suo oratorio dalle forme gentilmente estrose con la incantevole collezione di ex voto popolareschi che rallegrano le pareti intorno alla porta, e l'ampia veduta: sia verso le Centovalli con le nere case di Rasa sul crinale nevato, sia verso oriente sul Pedemonte e il lago e la sagoma bianca e celeste del Camoghè; e un sole che fa cercare le viole ai piedi dei muretti a secco, e magari le chiocciole ben chiuse dietro la porta di calce. Scendendo a piedi si rivedono le cose di prima [...], si assapora passo passo la viottola costellata di cappelle che scendendo perde ogni gusto di fatica, semmai si insapora di un capriccio allegro rigirandosi come un serpe tra i cespugli e i vecchi castagni della china. (pp. 65-66)
*Il [[Gambarogno]], – per noi che lo vediamo da quest'altra sponda del lago, – è un paese remoto, silenzioso, quasi irreale. D'inverno nemmeno si può dire che lo vediamo, si vela e nasconde dietro una muraglia celestina di nebbia, come se andasse in letargo all'ombra della montagna; e solo di tanto in tanto, a dar segno di vita, su quell'ombra segreta si iscrive, candido e orizzontale, il pennacchio del trenino a vapore. Bisogna aspettare febbraio perché il sole alzandosi sfiori le rive, tocchi di striscio la punta d'un campanile, le case più accosto all'acqua, i terrazzi alti di Piazzogna e di Sant'Abbondio; mentre la luna alta d'inverno gli conferisce un aspetto misterioso, magicamente leggero, scorporato. (p. 69)
*Da ragazzi il Gambarogno ci stava sempre davanti agli occhi, nelle acquatiche giornate estive; e per me uno dei ricordi più vivi di quell'età è il colore della facciata della [[Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Gambarogno)|chiesa di Vira]]: rosea, d'un rosa caldo misto d'ocra, color polpa di melone, di pesca duracina stramatura. Rosea e barocca, la facciata di Vira era lì che si specchiava in bilico sull'orlo del lago; di sera, quando si faceva l'ultima nuotata e salici e pioppi si facevan neri e l'aria raffrescava, il sole di là batteva in pieno e cavava barbagli dalla facciata ritta come una favolosa conchiglia sull'acqua; le onde la rispecchiavano, blande, ce la portavano incontro [...]. (pp. 69-70)
*Ad [[Arcegno]], sui greppi e i prati già verdi e sbiancati dalle silenziose fiammelle dei crochi, casette e casucce son cresciute con l'improvvisa rapidità dei funghi a settembre; e anche tra le scure case antiche il progresso s'è insinuato con dolce prepotenza, tetti di tegole e intonaci civettuoli e tendine e scritte in dubitoso italiano. Ricordo una fotografia dall'aereo, di non tanti anni fa, di questo mirabile pugno di vecchie case: una meraviglia di ritmo, falde di piode disposte con giuoco esatto compatto attorno alla sottile spaccatura delle viuzze, di una stupenda autenticità e coerenza. (p. 72)
*Il giorno che si allestirà il catalogo (non ufficiale) dei luoghi di casa nostra più favorevoli alla contemplazione, in capo alla lista bisognerà mettere il [[Chiesa dei Santi Abbondio e Andrea|sacrato di Sant'Abbondio]], che quella virtù possiede in grado eccellente. I vecchi ebbero mano assai felice scegliendo questo greppo, questo minimo poggio sul piede della montagna, a giusta distanza dal lago, per costruirvi la chiesa. (p. 78)
*{{NDR|[[Mergoscia]]}} è villaggio infinitamente sparpagliato sulla spalla del monte che scende dal Madone, a vederlo da lontano è tutto un formicolio grigio di case casette casupole stalle logge altane, muri scabri e finestre orlate gentilmente di bianco, sbarrate come occhi curiosi; i muricciuoli assidui dei ronchi e dei campetti dicono che la fatica di chi lavora è molta, il sole batte forte su questa terra impennata e sassosa. La strada che conduce lassù è capricciosa, spericolata, o meglio ubbidisce docile alle pieghe della montagna, ponti arditi scavalcano precipizi che da ragazzi ci parevano senza fondo, si lasciavan cadere sassi contando i secondi, imbrogliandoci in calcoli che davano risultati vertiginosi [...]. (pp. 80-81)
*{{NDR|Su Dunzio}} Ci si arriva da due parti, dal Pedemonte e dalla Valmaggia, e da entrambe le parti per solenni gradinate di pietra che alla romantica fantasia di [[Alexandre Cingria|Alessandro Cingria]] evocavano remote civiltà ciclopiche; e difatti un che di grandiosamente barbarico spira da queste opere che affermano l'autorità dell'uomo sulla natura. Sentimento che s'avverte con più energia quando il piede improvvisamente affonda nell'erba verdissima e fresca dei prati lassù, dove si perde la smilza traccia del sentiero: la natura si fa dolce, accoglie il viandante in un grembo materno, lo fascia di pace e di silenzio [...]. Eppure in quella compatta solitudine (non c'è camino che fumi, non campano di capra sperduta) si avverte con inquietudine che l'uomo è stranamente presente: tutto è netto preciso pulito, lustri i gradini delle viuzze tra i muretti a secco, le pergole grevi di ben formati grappoli, davanti alle case civili i cortiletti spazzati, i prati esattamente tosati [...]. (pp. 94-95)
*[...] poco ci vuole a raggiungere i millesettecento metri, a vincere cioè un dislivello di un chilometro e mezzo [...] così la rapidità dell'ascesa conferisce carattere quasi magico allo spalancarsi del mondo, al sorgere di quella stupefacente assemblea di montagne e picchi e vette che si alzano da tutte le parti, dalle rocce del Trosa lì da toccare allungando la mano, livide e scoscese, fino al candore del Basodino, al color di pesco del Monte Rosa [...]. Altro piacere, la facilità con cui ci si muove, da Colmanicchio alla Cimetta alla croce di [[Cardada]], dove meriggiano le bovine entro nuvole di mosche. (pp. 99-101)
*{{NDR|Sulle [[Centovalli (valle)|Centovalli]]}} Che proprio sian davvero cento, le valli e vallette, i burroni e le forre che solcano i due versanti di questa regione, non giurerei; ma parecchie sono certamente; e i greppi, le coste, i ripiani i promontori e le chine su cui si inerpicano o adagiano i villaggi e le frazioni: valle quanto mai accidentata e varia nel suo incessante giuocar di quinte alberate o scoscese, prati dirupi e selve, sia nel solco principale che nelle tante vallette che ricamano il versante meridionale, sotto le rocce imminenti del Ghiridone. (p. 102)
*[...] e quasi in cima all'ultima dura salita le case diroccate di Terra Vecchia, e le croci di ferro, nere sull'avorio abbagliante della chiesa: morte anche qui, ma tetra, di cose che non dovrebbero morire. (p. 103)
*Oppure da Palagnedra su verso la [[Rasa (Svizzera)|Rasa]], passando da quel pizzico di casette che è il casolare di Bordèi (e appena fuori l'abitato c'è un cimiterino d'una bellezza disarmata, commovente: un quadratino orlato d'un muretto a secco, un tavolo di pietra sbocconcellato, quattro croci di legno sepolte sotto l'erba alta, due lapidi moderne: una pace celeste, da far ambile la morte...). (p. 103)
*Su tra le solenni case della Rasa (grandiose addirittura, se si considera la posizione e la distanza e l'assenza di strade) l'odore non muta, anche se le case sono salde sotto i grandi tetti di piode. [...] ora la gente sarà attratta da quest'incantevole villaggio, adagiato con tanta grazia su una sella, con veduta da due parti, aperta luminosa ariosa. (pp. 103-104)
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Piero Bianconi, ''Albero genealogico: cronache di emigranti'', Armando Dadò editore, Locarno, 1985 [1969].
*Piero Bianconi, ''Croci e rascane'', Armando Dadò editore, Locarno, 1980 [1943].
*Piero Bianconi, ''Diario del rimorso: 1975-1977'', Armando Dadò editore, Locarno, 1979.
*Piero Bianconi, ''Gocce sui fili'', Edizioni del Cantonetto, Lugano, 1963.
*Piero Bianconi, ''Il Mendrisiotto'', Società ticinese per la conservazione delle bellezze naturali ed artistiche, Lugano, 1946.
*Piero Bianconi, ''Le albarelle di San Lorenzo'', Edizioni del Cantonetto, Lugano, 1966.
*Piero Bianconi, ''Passeggiate locarnesi'', Pedrazzini editore, Locarno, 1979.
*Piero Bianconi, ''Piero Bianconi'', in Pier Riccardo Frigeri (a cura di), ''C'è un solo villaggio nostro'', Edizioni Cenobio, Lugano, 1972.
==Voci correlate==
*[[Giovanni Bianconi (poeta)|Giovanni Bianconi]] – fratello
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Bianconi, Piero}}
[[Categoria:Insegnanti svizzeri]]
[[Categoria:Scrittori svizzeri]]
[[Categoria:Storici dell'arte svizzeri]]
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S. Corinna Bille
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'''Stéphanie Corinna Bille''' (1912 – 1979), poetessa e scrittrice svizzera.
==Citazioni di S. Corinna Bille==
*La potenza quotidiana dei sogni, coniugata con quella del vissuto, mi impone volentieri la forma concisa e violenta del [[racconto]]. In sostanza rappresenta il modo per fermare il movimento troppo ampio della vita e fissarla per sempre.<ref name="donne">Citato in Giulia Roccato, ''[https://www.enciclopediadelledonne.it/biografie/corinna-bille Corinna Bille]'', ''enciclopediadelledonne.it''.</ref>
*{{NDR|Alla domanda «Perché scrive?»}} Non riesco a sopportare la felicità e non riesco a sopportare la sofferenza. La [[scrittura]] è un rimedio a tutto ciò che è insopportabile. Solo il mio lavoro mi dà l'equilibrio e la coerenza necessari che né il sociale, né la religione, né l'avventura, né la stessa maternità mi possono assicurare.<ref name="donne" />
==''A piedi dal Rodano alla Maggia''==
*{{NDR|Sul [[passo di Bosco]]}} Si decisero finalmente a mettersi in cammino. Il pecoraio aveva insistito per accompagnarci fino al passo. Un'ascesa dentro un imbuto di massi sovrapposti. Blaise, allegro come un giovane camoscio mi porgeva la mano con cortesia facendomi vedere su quale sasso mettere il piede. Eravamo sul limitare della neve, che colmava gli anfratti. Ben presto raggiungemmo il passo, per separarci a malincuore dal nostro buon pastore. Una breve discesa sulla ghiaia poi, effettivamente, davanti a noi una distesa di prati coperti di fiori. Il [[Canton Ticino|Ticino]]! (p. 96)
*{{NDR|Su [[Bosco Gurin]]}} Dopo una notte di riposo ci alziamo per assistere alla messa alta. È domenica. Il tempo è grigio. Sto meglio, ma il corpo mi duole come se mi avessero bastonata. La chiesa ha un campanile tipicamente ticinese con la ruota per le campane; i chalet intorno sono vallesani, su un tetto le pietre sono disposte verticalmente per fermare la neve. Si possono leggere le insegne Bäckerei sopra un negozio, e così pure Schule e Gemeindehaus. Sul lato nord il paese è circondato da enormi massi fra le erbe dei pascoli e delle colline. Sono caduti tempo fa dal monte in seguito a una frana, finendo in basso e bloccando il fondo della valle, come a Formazza. (p. 107)
*{{NDR|Sul [[Museum Walserhaus]]}} Entriamo da soli avendo ricevuto un chiavone dalle mani di una vecchietta vestita di nero, che assomiglia alla matrigna di Cenerentola. Passiamo da una saletta all'altra, inteneriti dal sentore del legno antico, dalle culle dipinte e dall'impressionante collezione di macinini di caffè. I miei compagni si interessanto molto alle vecchie trappole per i topi: blocchi di legno grandi e piccoli trattenuti da un piccolo congegno che il topo deve smuovere dopo di che, come nella battaglia di Morgarten, il peso gli cade addosso. C'è una tavola molto bella con degli uccellini intarsiati ai quattro angoli. (p. 110)
*Ecco l'abitato di [[Cerentino]], montanaro e signorile, la grande chiesa gialla con i suoi affreschi. Qui un giorno ho visto passare una sposa in abito lungo bianco di satin, con un seguito di donne vestite di nero. Sulla piazza figura una bella fontana con il suo bacino. (p. 114)
*Abbiamo lasciato un Vallese, scialbo e arido, solido, per tuffarci in un paesaggio verdissimo, fronzuto, languido, dalle rocce umide, ove parecchie terre sono abbandonate. Intorno a [[Linescio]], una terrazza a secco sopra l'altra, in attesa di franare, sostengono ancora campi a prato al posto dei coltivi. Quali erano le colture di un tempo? C'è più fantasia e ricerca del bello in questi paesi che non da noi, ma anche più tristezza. Avete mai sentito il suono delle loro campane? E quale umiltà un po' amara, un po' stregata, nei loro tetti aguzzi e nerissimi... (p. 116)
*Alle prime case di [[Cevio]] che ci accolgono con i loro vigneti, strette intorno da viti che salgono fino al tetto, ci siamo scambiati il bacio dell'arrivo. La [[Vallemaggia|Valle Maggia]] si è tutta aperta davanti a noi, con il suo fiume che si divide e scorre azzurro fra i ciottoli. (p. 118)
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*S. Corinna Bille, ''A piedi dal Rodano alla Maggia'' (''À pied du Rhône à la Maggia'', 1957), traduzione di Katharina Benckert ed Ettore Brissa, Tararà editore, Verbania, 2009. ISBN 88-86593-85-6
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Bille, S. Corinna}}
[[Categoria:Poeti svizzeri]]
[[Categoria:Scrittori svizzeri]]
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Rivalità Alcaraz-Sinner
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{{voce tematica}}
{{doppia immagine|right|Carlos Alcaraz - Roland Garros 2025 - serving (cropped).jpg|216|Jannik_Sinner_(2024_US_Open)_03.jpg|192|Carlos Alcaraz|Jannik Sinner}}
Citazioni sulla '''rivalità tra [[Carlos Alcaraz|Alcaraz]] e [[Jannik Sinner|Sinner]]'''.
==Citazioni==
*Direi carezze e mazzate allo stesso tempo, durante la stessa partita. Anche questa è una sfida infinita, una sfida bellissima, perché poi loro sono molto amici ed è molto bello vederli insieme poi come si salutano e come giocano a tennis. Alcaraz è di un livello incredibile, ha una resistenza incredibile. Ma mi piace più Jannik. ([[Luciano Spalletti]])
*{{NDR|Alcaraz}} ha punte più alte. Sinner è più costante. Un caterpillar: quasi imbattibile. Ha un gioco — non voglio sembrare irriverente — schematico, molto elementare, basato su fondamentali ottimi, meglio il rovescio del dritto. Si muove benissimo per la sua statura. È molto basico. L'altro può fare cose che non ti aspetti. Tipo il super tie break di Parigi: dopo 5 ore e mezza, una cosa da fenomeno. Ora cominciano a conoscersi meglio. Diventeranno i nuovi Federer e Nadal: giocheranno tante finali, una volta vincerà l'uno, una volta l'altro. ([[Adriano Panatta]])
*Io cerco solo di fare del mio meglio in ogni partita e in ogni torneo, e direi che Jannik fa lo stesso. Sono felice di vederci giocare così bene in ogni torneo. La costanza che abbiamo è davvero notevole. Ogni volta che giochiamo uno contro l'altro, alziamo il livello al massimo. Direi che, in un certo senso, la gente aspetta sempre che ci incontriamo in ogni torneo. Però non siamo supereroi e non vinceremo tutte le partite. [...] Personalmente, sono felice perché ogni volta che perdo, o quando perde Jannik, impariamo da quella sconfitta e torniamo al torneo successivo ancora più forti. ([[Carlos Alcaraz]])
*{{NDR|«[...] la testa è la miglior qualità di Sinner?»}} Sì: la mentalità, la dedizione. Alcaraz gioca meglio a tennis, ma si perde durante le partite. Sinner è sempre lì, giocherebbe così anche contro suo padre: quando entra in campo deve vincere a ogni costo. [...] Alza il livello nei momenti difficili, quando è spalle al muro. ([[Marco Fiocchetti]])
*Sinner dà un ritmo col dritto che è difficilissimo da reggere. È rapido nel colpire la palla presto e nel passare dalla difesa all'attacco. Carlos invece è più magico e imprevedibile: ha tutti i colpi e può raggiungere picchi che Jannik a volte non tocca. Però commette anche più errori. È spettacolare da vedere perché può fare cose incredibili ma anche sbagliare, ed è questo che lo rende umano. ([[Rafael Nadal]])
===[[Fabio Fognini]]===
*Il problema è che per contrastare Jannik e Carlos bisogna avere una continuità di rendimento e di risultati che nessuno riesce a mettere in campo: nel singolo torneo possono anche perdere, ma nell'arco di una stagione intera sono inavvicinabili.
*Nella loro rivalità, essere uno davanti all'altro aggiunge qualcosa in più alle rispettive motivazioni. Credo però che il vero traguardo, oltre ai titoli, sia quello di stare al numero uno a fine stagione, perché i giocatori ci tengono molto. A ogni modo, è evidente che tanto Carlos quanto Jannik siano entrambi numeri uno: per sei mesi tocca a uno e per sei mesi all'altro, un'alternanza a cui dovremo abituarci.
*Ormai, quando si affrontano Jannik e Carlos, bisogna aspettarsi uno straordinario equilibrio. Abbiamo visto che le partite tra di loro ormai si giocano su pochi punti, una volta il picco è di Jannik e un'altra di Carlos, e così finiscono per stimolarsi a vicenda. [...] Le loro sfide affascinano anche per la differenza di stili, Carlos ha senza dubbio qualche soluzione in più, però Sinner è solidissimo.
===[[Andrea Scanzi]]===
*Alcaraz negli scontri diretti di solito, a livello mentale, è stato più forte di Sinner: perché evidentemente Sinner lo soffre, lo soffre non solo a livello tecnico, tattico [...] ma lo soffre proprio a livello mentale. Ci sono partite che ha perso proprio per la componente mentale Sinner con Alcaraz
*Si è sempre detto che Alcaraz fosse più forte di Sinner sul rosso: mentre non si poteva dire lo stesso sul veloce, sia outdoor, sia ancora di più indoor [...]. Non c'è più quella distanza [...] non si può più dire che Sinner è più debole di Alcaraz anche sul rosso, se la gioca su tutte le superfici e anzi, in alcune superfici parte favorito, per esempio in veloce, indoor e non solo quello.
*Sinner e Alcaraz stanno vivendo una carriera che è sistematicamente oltre ogni limite, e dunque (pur considerando il loro talento) assai innaturale. Giocano un altro sport e sono sideralmente superiori a tutti gli altri, come dimostra la parabola di Zverev, numero tre al mondo e autentico "Salieri del tennis" […] che fa sempre il suo per poi però venire inesorabilmente piallato in semi o finale da quei due lì. Altro mondo, a parte qualche luna storta ogni tanto (più dello spagnolo che dell'italiano).
==Altri progetti==
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[[Categoria:Rivalità del tennis]]
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La Baronata
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[[File:Baronata Locarno.jpg|thumb|La Baronata]]
Citazioni su '''La Baronata'''.
*La villa, presso l'entrata del possedimento, era una palazzina modesta ma comoda, all'italiana, più larga che alta, di quattro stanze d'angolo al pian terreno e cinque al piano di sopra. La villa era orientata da mezzogiorno a settentrione, con facciata a mezzogiorno. Erano rotti molti vetri, ma la vista era superba. D'inverno conveniva aprire a mezzogiorno, d'estate a mezzanotte; e caldo e fresco si potevano regolare perfettamente, quando non ci si mischiava il vento, che alterava ogni previdenza. Locarno è bene riparata dai monti che sovrastano l'estrema punta del Lago Maggiore. Ma il il proprietario e fondatore della Baronata, che era stato ai suoi giorni fortunato commerciante di calze, aveva ragionato così: — Se trovo una località aperta ai quattro venti, quando altrove c'è libeccio e caligine lo combatterà tramontana o maestro o levante, venti freschi e limpidi; quando altrove c'è tramontana e gelo, avrà da far col libeccio tiepido; e coll'uno e coll'altro, non avrò mai né freddo né afa. ([[Riccardo Bacchelli]])
*Ma il bello della Baronata era il parco sterminato, la vecchia villa disabitata con i suoi andirivieni, la libertà di scorrazzare per ogni dove, luogo incantato. ([[Piero Bianconi]])
*Ricordo che una ventina d'anni fa fu qui [[Riccardo Bacchelli]] per una conferenza; e volle vedere — non l'aveva mai visto, nemmeno in fotografia — quel parco e quella casa dove si svolge la prima parte del suo romanzo, «Il Diavolo al Pontelungo»: e andai io a fargli da guida. Girando per i viali e sotto i grandi alberi eravamo silenziosi e come sbigottiti tutti e due: lui di trovare così vasto dominio dove aveva immaginato cose assai più modeste; io di vedere quel parco, che nella memoria mi si era fatto sterminato, assai più ristretto nella realtà, ogni tanto si scorgeva tra il verde il muro che lo ricinge tutto: ingannati tutti e due, e delusi, lui dalla immaginazione, io dalla memoria: due «puissances trompeuses», a dirla con [[Blaise Pascal|Pascal]]... ([[Piero Bianconi]])
==Voci correlate==
*[[Lago Maggiore]]
*[[Locarno]]
*[[Michail Bakunin]]
*[[Minusio]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Architetture della Svizzera]]
[[Categoria:Ville]]
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<h2 style="color:#FFFFFF;"><span style="padding-left:6px;padding-right:6px;padding-top:6px;padding-bottom:6px;background-color:#128c2b"> Già presenti in Wikipedia in italiano</span></h2>
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* [[:w:it:Alba Molina|Alba Molina]] ([[Utente:Camelia.boban/Alba Molina|sandbox]]) -> [[Alba Molina]] {{fatto}}
; Da ampliare
* [[:w:it:Alba Flores]] -> [[Alba Flores]] (da ampliare)
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{{div col | 3}}
* [[:w:en:Pastora Filigrana]]
* [[:w:en:Sandra Jayat]]
* [[:w:en:Delaine Le Bas]]
* [[:w:en:Gratiela Brancusi]]
* [[:w:en:Lyalya Chyornaya]]
* [[:w:en:Manoush]]
* [[:w:en:Custodia Romero]]
* [[:w:en:Alina Șerban]]
* [[:w:en:Eleni Vitali]]
* [[:w:en:Mercedes Bentso]]
* [[:w:en:Mónika Lakatos]]
* [[:w:en:Montse Cortés]]
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* [[:w:en:Kiba Lumberg]]
* [[:w:en:Elena Lacková]]
* [[:w:en:Hedina Tahirović-Sijerčić]]
* [[:w:cs:Tera Fabiánová]]
;Voci principali
* [[Società e cultura rom]] ([[:en:Romani society and culture|en]])
* [[Giornata mondiale della lingua romanì]] ([[:en:World Day of Romani Language|en]])
* [[Danza romanì]] ([[:en:Romani dance|en]])
* [[Čoček]] ([[:en:Čoček|en]])
* [[Diaspora romanì]] ([[:en:Romani diaspora|en]])
* [[Deportazione di migranti Rom dalla Francia]] ([[:en:Deportation of Roma migrants from France|en]])
* [[I rom nella narrativa]] ([[:en:Romani people in fiction|en]])
;Persone
* [[Manoush]] ([[:en:Manoush|en]])
* [[Kiba Lumberg]] ([[:en:Kiba Lumberg|en]])
* [[Delaine Le Bas]] ([[:en:Delaine Le Bas|en]])
* [[Róisín Mullins]] ([[:en:Róisín Mullins|en]])
* [[Usnija Redžepova]] ([[:en:Usnija Redžepova|en]])
* [[Caren Gussoff]] ([[:en:Caren Gussoff|en]])
* [[Alba Molina]] ([[:en:Alba Molina|en]])
;Film
* [[Gypsy (film 2011)]] ([[:en:Gypsy (2011 film)|en]])
* [[Gypsy Magic]] ([[:en:Gypsy Magic|en]])
* [[E i violini hanno smesso di suonare]] ([[:en:And the Violins Stopped Playing|en]])
;Libri e fiabe
* [[Storia dell'Olocausto dei Rom]]
* [[Il re rosso e la strega: zingari e fiabe]]
;Istituzioni
* [[Centro di Documentazione e Cultura dei Sinti e dei Rom tedeschi]] ([[:en:Documentation and Cultural Centre of German Sinti and Roma|en]])
* [[Museo della Cultura Rom di Belgrado]] ([[:en:Museum of Roma Culture of Belgrade|en]])
* [[Alleanza Europea delle Città e delle Regioni per l'Inclusione dei Rom]] ([[:en:European Alliance of Cities and Regions for Roma Inclusion|en]])
;Gruppi musicali
* [[Chico & the Gypsies]] ([[:en:Chico & the Gypsies|en]])
* [[Parno Graszt]] ([[:en:Parno Graszt|en]])
* [[Mahala Rai Banda]] ([[:en:Mahala Rai Banda|en]])
;LGBTIQ+
* [[Amber Hollibaugh]] ([[:en:Amber L. Hollibaugh|en]])
;Dialetti e Para-Romani
* [[Lingua baltico-romanì]] ([[:en:Baltic Romani|en]])
* [[Lingua romanì-kalderash]] ([[:en:Kalderash Romani|en]])
* [[Lingua romanì-sinti]] ([[:en:Sinte Romani|en]])
* [[Lingua para-romani]] ([[:en:Para-Romani|en]])
* [[Lingua anglo-romanì]] ([[:en:Angloromani language|en]])
* [[Lingua greco-romanì]] ([[:en:Romano-Greek language|en]])
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* [[Lingua lomavren]] ([[:en:Lomavren language|en]])
* [[Lingua scando-romani]] ([[:en:Scandoromani language|en]])
* [[Lingua erromintxela]] ([[:en:Erromintxela language|en]])
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* [[:w:Progetto:WikiDonne/Giornata Internazionale dei Rom Edit-a-thon 2026|Edit-a-thon]] in Wikipedia in italiano
* [[:m:International Roma Day Edit-a-thon 2026|International Roma Day Edit-a-thon 2026]] in Meta.
* [[:w:en:List of Romani people|List of Romani people]] (enwiki)
* [[:w:it:Categoria:Rom|Categoria Rom]] (itwiki).
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wikitext
text/x-wiki
{{Utente:Camelia.boban/IRD}}
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[[File:Vandringsfolk i Bohuslän.jpg|destra|200px]] [[File:El río de Madrid acoge la Ceremonia del Pueblo Gitano 04.jpg|destra|200px]]
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;Voci principali
* [[Società e cultura rom]] ([[:en:Romani society and culture|en]])
* [[Giornata mondiale della lingua romanì]] ([[:en:World Day of Romani Language|en]])
* [[Danza romanì]] ([[:en:Romani dance|en]])
* [[Čoček]] ([[:en:Čoček|en]])
* [[Diaspora romanì]] ([[:en:Romani diaspora|en]])
* [[Deportazione di migranti Rom dalla Francia]] ([[:en:Deportation of Roma migrants from France|en]])
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;Persone
* [[Manoush]] ([[:en:Manoush|en]])
* [[Kiba Lumberg]] ([[:en:Kiba Lumberg|en]])
* [[Delaine Le Bas]] ([[:en:Delaine Le Bas|en]])
* [[Róisín Mullins]] ([[:en:Róisín Mullins|en]])
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* [[Alba Molina]] ([[:en:Alba Molina|en]])
;Film
* [[Gypsy (film 2011)]] ([[:en:Gypsy (2011 film)|en]])
* [[Gypsy Magic]] ([[:en:Gypsy Magic|en]])
* [[E i violini hanno smesso di suonare]] ([[:en:And the Violins Stopped Playing|en]])
;Libri e fiabe
* [[Storia dell'Olocausto dei Rom]]
* [[Il re rosso e la strega: zingari e fiabe]]
;Istituzioni
* [[Centro di Documentazione e Cultura dei Sinti e dei Rom tedeschi]] ([[:en:Documentation and Cultural Centre of German Sinti and Roma|en]])
* [[Museo della Cultura Rom di Belgrado]] ([[:en:Museum of Roma Culture of Belgrade|en]])
* [[Alleanza Europea delle Città e delle Regioni per l'Inclusione dei Rom]] ([[:en:European Alliance of Cities and Regions for Roma Inclusion|en]])
;Gruppi musicali
* [[Chico & the Gypsies]] ([[:en:Chico & the Gypsies|en]])
* [[Parno Graszt]] ([[:en:Parno Graszt|en]])
* [[Mahala Rai Banda]] ([[:en:Mahala Rai Banda|en]])
;LGBTIQ+
* [[Amber Hollibaugh]] ([[:en:Amber L. Hollibaugh|en]])
;Dialetti e Para-Romani
* [[Lingua baltico-romanì]] ([[:en:Baltic Romani|en]])
* [[Lingua romanì-kalderash]] ([[:en:Kalderash Romani|en]])
* [[Lingua romanì-sinti]] ([[:en:Sinte Romani|en]])
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* [[Lingua erromintxela]] ([[:en:Erromintxela language|en]])
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Centovalli (valle)
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Spinoziano
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wikitext
text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[File:Centovalli.jpg|thumb|La ferrovia delle Centovalli]]
Citazioni sulle '''Centovalli'''.
*Che proprio sian davvero cento, le valli e vallette, i burroni e le forre che solcano i due versanti di questa regione, non giurerei; ma parecchie sono certamente; e i greppi, le coste, i ripiani i promontori e le chine su cui si inerpicano o adagiano i villaggi e le frazioni: valle quanto mai accidentata e varia nel suo incessante giuocar di quinte alberate o scoscese, prati dirupi e selve, sia nel solco principale che nelle tante vallette che ricamano il versante meridionale, sotto le rocce imminenti del [[Monte Limidario|Ghiridone]]. ([[Piero Bianconi]])
*Queste stesse alte valli secondarie (come le Centovalli e la [[Valle Verzasca|Verzasca]]) sono tanto chiaramente delle montagne lacerate – tutto si adatta tanto perfettamente nelle parti più basse, i pendii sono tanto disseminati di rovine, le pareti, altissime, sono così profondamente squarciate – che anche questi massicci, e le valli in essi nate, devono essere sortiti proprio da questo scossone. ([[Karl Viktor von Bonstetten]])
*''Ron ron profond da fil a sbalz | ragninn tiraa tra sponda e sponda | sora a la val ca sa sprofonda | tra bosch, rovid e frann da sass. | Pesitt bianch sü in alt al soo | cürios tra i pesc ca s' nina al vent, | sora al stradon ca passa dent | come un serpent da pont in pont.''<ref>«''Ronzio profondo di filo a sbalzo, | ragnatele tese tra sponda e sponda | sopra la valle che sembra sprofondare | tra boschi, dirupi e frane di sassi. | Pesciolini bianchi su in alto al sole, | curiosi tra i peschi che si dondolano al vento, | sopra la strada grande che passa dentro | come un serpente da ponte a ponte».</ref> ([[Giovanni Bianconi (poeta)|Giovanni Bianconi]])
==Note==
<references/>
==Voci correlate==
*[[Intragna (Centovalli)|Intragna]]
*[[Rasa (Svizzera)|Rasa]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|w=Centovalli|w_site=de|preposizione=sulle|w_preposizione=riguardante le}}
[[Categoria:Valli della Svizzera]]
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Luca Sommi
0
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2026-04-14T04:48:07Z
CommonsDelinker
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Rimuovo l'immagine "Luca_Sommi.jpg", cancellata in Commons da [[commons:User:Krd|Krd]] perché No permission since 6 April 2026.
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wikitext
text/x-wiki
'''Luca Sommi''' (1972 – vivente), giornalista, conduttore televisivo, scrittore e opinionista italiano.
==[[Incipit]] di ''Solo amore''==
Quando mi corico sul divano con la cagnolina Beatrice, una Jack Russell di sette anni, sono felice. Distendo il mio corpo alla ricerca della posizione più comoda per leggere (o dormire) e lei mi guarda dal basso con occhi interrogativi: «Ti sei sistemato?». Non appena capisce che ho trovato la postura, fa un balzo sul divano e si insinua tra i varchi che lascio liberi – che possono essere tra spalla e testa, gomito e fianco, tra le gambe o altezza femore – finché anche lei non trova la posizione giusta per dormire. È allora che allungo una mano e la accarezzo, preferibilmente tra le zampe anteriori, mentre lei chiude gli occhi e inizia la pennichella.
==Bibliografia==
*Luca Sommi, ''[https://books.google.it/books?id=rK2WEQAAQBAJ&pg=PT0 Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali]'', PaperFirst, Roma, 2025. ISBN 9791255430858
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{s}}
{{DEFAULTSORT:Sommi, Luca}}
[[Categoria:Conduttori televisivi italiani]]
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Opinionisti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Giovanni Bianconi (poeta)
0
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Spinoziano
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wikitext
text/x-wiki
'''Giovanni Bianconi''' (1891 – 1981), poeta, artista ed etnologo svizzero.
==Citazioni di Giovanni Bianconi==
*{{NDR|Sulle [[Centovalli (valle)|Centovalli]]}} ''Ron ron profond da fil a sbalz | ragninn tiraa tra sponda e sponda | sora a la val ca sa sprofonda | tra bosch, rovid e frann da sass. | Pesitt bianch sü in alt al soo | cürios tra i pesc ca s' nina al vent, | sora al stradon ca passa dent | come un serpent da pont in pont.''<ref>Da ''Cenvai'', in ''Tutte le poesie'', edizioni Pantarei, Lugano, 1972, p. 113.</ref>
:''Ronzio profondo di filo a sbalzo, | ragnatele tese tra sponda e sponda | sopra la valle che sembra sprofondare | tra boschi, dirupi e frane di sassi. | Pesciolini bianchi su in alto al sole, | curiosi tra i peschi che si dondolano al vento, | sopra la strada grande che passa dentro | come un serpente da ponte a ponte.''
*{{NDR|Sul [[lago Maggiore]]}} ''Quand l'è bel temp, al lagh l'è come un specc | viscor, lüsent in mezza a la cornis | verda di riv coi smacc di cà e di tecc, || ma quand l'è brütt e i riv coi so paìs | i scompariss da drè di nebi s'ciass, | al par grand come 'l mar; l'è grand e gris || come la nosta noia e 'l nost crüziass.''<ref>Da ''Al lagh'', in ''Garbiröö: poesie in dialetto ticinese con un autoritratto giovanile dell'autore, una copertina e dodici legni incisi dallo stesso'', editore P. Romerio, Locarno, 1942, p. 26.</ref>
:''Quando è bel tempo, il lago è come uno specchio | liscio, lucente in mezzo alla cornice | verde di rive con macchie di case e di tetti, || ma quando è brutto e le rive coi loro paesi | scompaiono dietro nebbie sparse, | sembra grande come il mare; è grande e grigio || come la nostra noia e il nostro cruccio.''
==Note==
<references/>
==Voci correlate==
*[[Piero Bianconi]] – fratello
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{s}}
{{DEFAULTSORT:Bianconi, Giovanni}}
[[Categoria:Artisti svizzeri]]
[[Categoria:Etnologi svizzeri]]
[[Categoria:Poeti svizzeri]]
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I miracoli non si ripetono
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Spinoziano
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titolo italiano = I miracoli non si ripetono
|titolo alfabetico = Miracoli non si ripetono
|immagine = I miracoli non si ripetono.jpg
|didascalia = [[Jean Marais]] e [[Alida Valli]] in una scena
|genere = drammatico/sentimentale
|regista = [[Yves Allégret]]
|soggetto = [[Jacques Sigurd]]
|sceneggiatore = Jacques Sigurd
|attori =
*[[Alida Valli]]: Claudia
*[[Jean Marais]]: Giovanni
|doppiatori italiani=
*[[Lydia Simoneschi]]: Claudia
*[[Giulio Panicali]]: Giovanni
}}
'''''I miracoli non si ripetono''''', film italo-francese del 1951 con [[Alida Valli]] e [[Jean Marais]], regia di [[Yves Allégret]].
==[[Incipit]]==
{{Incipit film}}
I miracoli non si ripetono. Forse.<br>
Bella estate quella del 1939: in luglio il tempo era stupendo. Purtroppo in quell'epoca molti di noi pensavano solo alle vacanze, senza capire che per molto non ne avremmo avute altre. Ci occupavamo solo delle piccole cose quotidiane, non volevamo né vedere né comprendere nulla, eppure da qualche anno avremmo potuto riflettere: le occasioni non mancavano. Tuttavia noi avevamo una scusa che gli altri non avevano: la nostra giovinezza. ('''Giovanni''')
==Citazioni su ''I miracoli non si ripetono''==
*Allégret abbandona il cupo pessimismo con cui aveva descritto i rapporti umani nelle sue opere precedenti per aprirsi a un più realistico compromesso di fronte alla necessità di «ricostruire» un nuovo tessuto sociale e umano. La sceneggiatura di Jacques Sigurd (che fonde perfettamente elementi realistici con altri più melodrammatici) e soprattutto l'intensa prova della Valli riescono a rendere palpitante un film che rischiava di scivolare nel patetismo. (''[[Il Mereghetti]]'')
*Il pessimismo di Y. Allegret e del suo sceneggiatore Jacques Sigurd si stempera qui nella malinconia, in una lucida e rassegnata accettazione della vita com'è. In un'Italia da cartolina illustrata un pessimo J. Marais gesticola a vuoto di fronte a una A. Valli luminosa e bravina, nel suo 1° film europeo dopo la diseguale parentesi hollywoodiana. (''[[il Morandini]]'')
*Yves Allégret [...] s'è fatto luce in Francia, in anni recenti, con alcune pellicole d'"atmosfera" [...]. Invece di farcelo conoscere nelle sue prestazioni più riuscite, s'è preferito farcelo incontrare come responsabile di un film deplorevole [...]. È un anedotto come un altro; che ha tuttavia il difetto di rivelare sin dal titolo tutti i suoi malinconici esiti. In un'Italia da cartolina illustrata quel cattivo attore di Jean Marais, avvolto in panni ancòr più balordi della sua recitazione, gesticola inutilmente davanti a una Alida Valli gentile e bravina. ([[Pietro Bianchi (critico cinematografico)|Pietro Bianchi]])
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film drammatici]]
[[Categoria:Film sentimentali]]
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1410516
1410512
2026-04-14T06:58:44Z
Spinoziano
2297
added [[Category:Film sulla seconda guerra mondiale]] using [[Help:Gadget-HotCat|HotCat]]
1410516
wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titolo italiano = I miracoli non si ripetono
|titolo alfabetico = Miracoli non si ripetono
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|didascalia = [[Jean Marais]] e [[Alida Valli]] in una scena
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|soggetto = [[Jacques Sigurd]]
|sceneggiatore = Jacques Sigurd
|attori =
*[[Alida Valli]]: Claudia
*[[Jean Marais]]: Giovanni
|doppiatori italiani=
*[[Lydia Simoneschi]]: Claudia
*[[Giulio Panicali]]: Giovanni
}}
'''''I miracoli non si ripetono''''', film italo-francese del 1951 con [[Alida Valli]] e [[Jean Marais]], regia di [[Yves Allégret]].
==[[Incipit]]==
{{Incipit film}}
I miracoli non si ripetono. Forse.<br>
Bella estate quella del 1939: in luglio il tempo era stupendo. Purtroppo in quell'epoca molti di noi pensavano solo alle vacanze, senza capire che per molto non ne avremmo avute altre. Ci occupavamo solo delle piccole cose quotidiane, non volevamo né vedere né comprendere nulla, eppure da qualche anno avremmo potuto riflettere: le occasioni non mancavano. Tuttavia noi avevamo una scusa che gli altri non avevano: la nostra giovinezza. ('''Giovanni''')
==Citazioni su ''I miracoli non si ripetono''==
*Allégret abbandona il cupo pessimismo con cui aveva descritto i rapporti umani nelle sue opere precedenti per aprirsi a un più realistico compromesso di fronte alla necessità di «ricostruire» un nuovo tessuto sociale e umano. La sceneggiatura di Jacques Sigurd (che fonde perfettamente elementi realistici con altri più melodrammatici) e soprattutto l'intensa prova della Valli riescono a rendere palpitante un film che rischiava di scivolare nel patetismo. (''[[Il Mereghetti]]'')
*Il pessimismo di Y. Allegret e del suo sceneggiatore Jacques Sigurd si stempera qui nella malinconia, in una lucida e rassegnata accettazione della vita com'è. In un'Italia da cartolina illustrata un pessimo J. Marais gesticola a vuoto di fronte a una A. Valli luminosa e bravina, nel suo 1° film europeo dopo la diseguale parentesi hollywoodiana. (''[[il Morandini]]'')
*Yves Allégret [...] s'è fatto luce in Francia, in anni recenti, con alcune pellicole d'"atmosfera" [...]. Invece di farcelo conoscere nelle sue prestazioni più riuscite, s'è preferito farcelo incontrare come responsabile di un film deplorevole [...]. È un anedotto come un altro; che ha tuttavia il difetto di rivelare sin dal titolo tutti i suoi malinconici esiti. In un'Italia da cartolina illustrata quel cattivo attore di Jean Marais, avvolto in panni ancòr più balordi della sua recitazione, gesticola inutilmente davanti a una Alida Valli gentile e bravina. ([[Pietro Bianchi (critico cinematografico)|Pietro Bianchi]])
==Altri progetti==
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Antonio Bolognini Amorini
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte IV, p. 136)
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843.
==Altri progetti==
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/* Bibliografia */ correggo
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte IV, p. 136)
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843.
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/* Vite dei pittori e artefici bolognesi */ correggo riferimento
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte V, p. 136)
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843.
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/* Bibliografia */ data della quinta parte
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte V, p. 136)
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843-1845.
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/* Vite dei pittori e artefici bolognesi */ la famiglia Carracci
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*Sebbene alcuni abbiano avvisato che Annibale Carracci sia stato il miglior Pittore della famiglia, che Agostino fosse il maggiore ingegno, e che Lodovico, a cui siamo debitori e dell'uno e dell'altro, sia da considerare il maggior maestro; io però tengo ferma opinione che in tutto assai maggiore abbiasi a riguardare Lodovico, e per la generale virtù sua e cognizione perfetta di ogni parte della pittural , e per la sua moderazione di voler fare primeggiare li Cugini da esso addottrinati ed instrutti per bontà di animo e per l'amore vero che ad essi portava. (parte IV, p. 63)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte V, p. 136)
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843-1845.
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/* Vite dei pittori e artefici bolognesi */ refusi
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*Sebbene alcuni abbiano avvisato che [[Annibale Carracci]] sia stato il miglior Pittore della famiglia, che [[Agostino Carracci|Agostino]] fosse il maggiore ingegno, e che Lodovico, a cui siamo debitori e dell'uno e dell'altro, sia da considerare il maggior maestro; io però tengo ferma opinione che in tutto assai maggiore abbiasi a riguardare Lodovico, e per la generale virtù sua e cognizione perfetta di ogni parte della pittura, e per la sua moderazione di voler fare primeggiare li Cugini da esso addottrinati ed instrutti per bontà di animo e per l'amore vero che ad essi portava. (parte IV, p. 63)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte V, p. 136)
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843-1845.
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/* Vite dei pittori e artefici bolognesi */ Domenico Zampieri, il Domenichino
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*Sebbene alcuni abbiano avvisato che [[Annibale Carracci]] sia stato il miglior Pittore della famiglia, che [[Agostino Carracci|Agostino]] fosse il maggiore ingegno, e che Lodovico, a cui siamo debitori e dell'uno e dell'altro, sia da considerare il maggior maestro; io però tengo ferma opinione che in tutto assai maggiore abbiasi a riguardare Lodovico, e per la generale virtù sua e cognizione perfetta di ogni parte della pittura, e per la sua moderazione di voler fare primeggiare li Cugini da esso addottrinati ed instrutti per bontà di animo e per l'amore vero che ad essi portava. (parte IV, p. 63)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte V, p. 136)
*Azzardossi {{sic|il]] Zampieri di porre il suo disegno presso quelli degli altri, e per ben tre volte fu giudicato il migliore di tutti; ma pel solito suo riguardo occulto restavasi. Però, fatta diligente ricerca da Agostino, finalmente il verecondo Zampieri, che stavasi silenzioso, fu riconosciuto autore di quelle commendate opere, ed acclamato maggiore di ogni altro. Si cangiò quindi in rispettosa stima il primiero disprezzo di sua piccola persona, che il nome gli procacciò di [[Domenichino]].(parte V, p. 172)
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843-1845.
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Bolognini Amorini, Antonio}}
[[Categoria:Scrittori italiani]]
[[Categoria:Storici italiani]]
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/* Vite dei pittori e artefici bolognesi */ wlink
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*Sebbene alcuni abbiano avvisato che [[Annibale Carracci]] sia stato il miglior Pittore della famiglia, che [[Agostino Carracci|Agostino]] fosse il maggiore ingegno, e che Lodovico, a cui siamo debitori e dell'uno e dell'altro, sia da considerare il maggior maestro; io però tengo ferma opinione che in tutto assai maggiore abbiasi a riguardare Lodovico, e per la generale virtù sua e cognizione perfetta di ogni parte della pittura, e per la sua moderazione di voler fare primeggiare li Cugini da esso addottrinati ed instrutti per bontà di animo e per l'amore vero che ad essi portava. (parte IV, p. 63)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte V, p. 136)
*Azzardossi {{sic|il]] Zampieri di porre il suo disegno presso quelli degli altri, e per ben tre volte fu giudicato il migliore di tutti; ma pel solito suo riguardo occulto restavasi. Però, fatta diligente ricerca da [[Agostino Carracci|Agostino {{NDR|Carracci}}]], finalmente il verecondo Zampieri, che stavasi silenzioso, fu riconosciuto autore di quelle commendate opere, ed acclamato maggiore di ogni altro. Si cangiò quindi in rispettosa stima il primiero disprezzo di sua piccola persona, che il nome gli procacciò di [[Domenichino]].(parte V, p. 172)
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843-1845.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Scrittori italiani]]
[[Categoria:Storici italiani]]
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*Sebbene alcuni abbiano avvisato che [[Annibale Carracci]] sia stato il miglior Pittore della famiglia, che [[Agostino Carracci|Agostino]] fosse il maggiore ingegno, e che Lodovico, a cui siamo debitori e dell'uno e dell'altro, sia da considerare il maggior maestro; io però tengo ferma opinione che in tutto assai maggiore abbiasi a riguardare Lodovico, e per la generale virtù sua e cognizione perfetta di ogni parte della pittura, e per la sua moderazione di voler fare primeggiare li Cugini da esso addottrinati ed instrutti per bontà di animo e per l'amore vero che ad essi portava. (parte IV, p. 63)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte V, p. 136)
*Azzardossi {{sic|il}} Zampieri di porre il suo disegno presso quelli degli altri, e per ben tre volte fu giudicato il migliore di tutti; ma pel solito suo riguardo occulto restavasi. Però, fatta diligente ricerca da [[Agostino Carracci|Agostino {{NDR|Carracci}}]], finalmente il verecondo Zampieri, che stavasi silenzioso, fu riconosciuto autore di quelle commendate opere, ed acclamato maggiore di ogni altro. Si cangiò quindi in rispettosa stima il primiero disprezzo di sua piccola persona, che il nome gli procacciò di [[Domenichino]]. (parte V, p. 172)
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843-1845.
==Altri progetti==
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==Citazioni di Antonio Bolognini Amorini==
*[...] l'instancabile [[Francesco Rosaspina|Rosaspina]] faceva da sé tutte intere le incisioni non solo, ma con somma accuratezza eseguiva li disegni dei quadri che doveva incidere. Conobbe egli poi sì bene la giusta preparazione dell'acqua forte che gl'intelligenti e gli artefici non esitano punto di ritenerlo fra i primi in questa maniera di calcografia.<ref>Da ''Memorie della vita e delle opere di Francesco Rosaspina, incisor bolognese'', pp. 12-13.</ref>
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*Sebbene alcuni abbiano avvisato che [[Annibale Carracci]] sia stato il miglior Pittore della famiglia, che [[Agostino Carracci|Agostino]] fosse il maggiore ingegno, e che Lodovico, a cui siamo debitori e dell'uno e dell'altro, sia da considerare il maggior maestro; io però tengo ferma opinione che in tutto assai maggiore abbiasi a riguardare Lodovico, e per la generale virtù sua e cognizione perfetta di ogni parte della pittura, e per la sua moderazione di voler fare primeggiare li Cugini da esso addottrinati ed instrutti per bontà di animo e per l'amore vero che ad essi portava. (parte IV, p. 63)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte V, p. 136)
*Azzardossi {{sic|il}} Zampieri di porre il suo disegno presso quelli degli altri, e per ben tre volte fu giudicato il migliore di tutti; ma pel solito suo riguardo occulto restavasi. Però, fatta diligente ricerca da [[Agostino Carracci|Agostino {{NDR|Carracci}}]], finalmente il verecondo Zampieri, che stavasi silenzioso, fu riconosciuto autore di quelle commendate opere, ed acclamato maggiore di ogni altro. Si cangiò quindi in rispettosa stima il primiero disprezzo di sua piccola persona, che il nome gli procacciò di [[Domenichino]]. (parte V, p. 172)
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843-1845.
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==Citazioni di Antonio Bolognini Amorini==
*[...] l'instancabile [[Francesco Rosaspina|Rosaspina]] faceva da sé tutte intere le incisioni non solo, ma con somma accuratezza eseguiva li disegni dei quadri che doveva incidere. Conobbe egli poi sì bene la giusta preparazione dell'acqua forte che gl'intelligenti e gli artefici non esitano punto di ritenerlo fra i primi in questa maniera di calcografia.<ref>Da ''Memorie della vita e delle opere di Francesco Rosaspina, incisor bolognese'', pp. 12-13.</ref>
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*Sebbene alcuni abbiano avvisato che [[Annibale Carracci]] sia stato il miglior Pittore della famiglia, che [[Agostino Carracci|Agostino]] fosse il maggiore ingegno, e che Lodovico, a cui siamo debitori e dell'uno e dell'altro, sia da considerare il maggior maestro; io però tengo ferma opinione che in tutto assai maggiore abbiasi a riguardare Lodovico, e per la generale virtù sua e cognizione perfetta di ogni parte della pittura, e per la sua moderazione di voler fare primeggiare li Cugini da esso addottrinati ed instrutti per bontà di animo e per l'amore vero che ad essi portava. (parte IV, p. 63)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte V, p. 136)
*Azzardossi {{sic|il}} Zampieri di porre il suo disegno presso quelli degli altri, e per ben tre volte fu giudicato il migliore di tutti; ma pel solito suo riguardo occulto restavasi. Però, fatta diligente ricerca da [[Agostino Carracci|Agostino {{NDR|Carracci}}]], finalmente il verecondo Zampieri, che stavasi silenzioso, fu riconosciuto autore di quelle commendate opere, ed acclamato maggiore di ogni altro. Si cangiò quindi in rispettosa stima il primiero disprezzo di sua piccola persona, che il nome gli procacciò di [[Domenichino]]. (parte V, p. 172)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843-1845.
==Altri progetti==
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==Citazioni di Antonio Bolognini Amorini==
*[...] l'instancabile [[Francesco Rosaspina|Rosaspina]] faceva da sé tutte intere le incisioni non solo, ma con somma accuratezza eseguiva li disegni dei quadri che doveva incidere. Conobbe egli poi sì bene la giusta preparazione dell'acqua forte che gl'intelligenti e gli artefici non esitano punto di ritenerlo fra i primi in questa maniera di calcografia.<ref>Da ''[https://archive.org/details/memoriedellavita00bolo/page/n4/mode/1up Memorie della vita e delle opere di Francesco Rosaspina, incisor bolognese]'', Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1842, pp. 12-13.</ref>
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*Sebbene alcuni abbiano avvisato che [[Annibale Carracci]] sia stato il miglior Pittore della famiglia, che [[Agostino Carracci|Agostino]] fosse il maggiore ingegno, e che Lodovico, a cui siamo debitori e dell'uno e dell'altro, sia da considerare il maggior maestro; io però tengo ferma opinione che in tutto assai maggiore abbiasi a riguardare Lodovico, e per la generale virtù sua e cognizione perfetta di ogni parte della pittura, e per la sua moderazione di voler fare primeggiare li Cugini da esso addottrinati ed instrutti per bontà di animo e per l'amore vero che ad essi portava. (parte IV, p. 63)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte V, p. 136)
*Azzardossi {{sic|il}} Zampieri di porre il suo disegno presso quelli degli altri, e per ben tre volte fu giudicato il migliore di tutti; ma pel solito suo riguardo occulto restavasi. Però, fatta diligente ricerca da [[Agostino Carracci|Agostino {{NDR|Carracci}}]], finalmente il verecondo Zampieri, che stavasi silenzioso, fu riconosciuto autore di quelle commendate opere, ed acclamato maggiore di ogni altro. Si cangiò quindi in rispettosa stima il primiero disprezzo di sua piccola persona, che il nome gli procacciò di [[Domenichino]]. (parte V, p. 172)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843-1845.
==Altri progetti==
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==Citazioni di Antonio Bolognini Amorini==
*[...] l'instancabile [[Francesco Rosaspina|Rosaspina]] faceva da sé tutte intere le [[Incisione|incisioni]] non solo, ma con somma accuratezza eseguiva li disegni dei quadri che doveva incidere. Conobbe egli poi sì bene la giusta preparazione dell'[[Acido nitrico|acqua forte]] che gl'intelligenti e gli artefici non esitano punto di ritenerlo fra i primi in questa maniera di [[calcografia]].<ref>Da ''[https://archive.org/details/memoriedellavita00bolo/page/n4/mode/1up Memorie della vita e delle opere di Francesco Rosaspina, incisor bolognese]'', Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1842, pp. 12-13.</ref>
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*Sebbene alcuni abbiano avvisato che [[Annibale Carracci]] sia stato il miglior Pittore della famiglia, che [[Agostino Carracci|Agostino]] fosse il maggiore ingegno, e che Lodovico, a cui siamo debitori e dell'uno e dell'altro, sia da considerare il maggior maestro; io però tengo ferma opinione che in tutto assai maggiore abbiasi a riguardare Lodovico, e per la generale virtù sua e cognizione perfetta di ogni parte della pittura, e per la sua moderazione di voler fare primeggiare li Cugini da esso addottrinati ed instrutti per bontà di animo e per l'amore vero che ad essi portava. (parte IV, p. 63)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte V, p. 136)
*Azzardossi {{sic|il}} Zampieri di porre il suo disegno presso quelli degli altri, e per ben tre volte fu giudicato il migliore di tutti; ma pel solito suo riguardo occulto restavasi. Però, fatta diligente ricerca da [[Agostino Carracci|Agostino {{NDR|Carracci}}]], finalmente il verecondo Zampieri, che stavasi silenzioso, fu riconosciuto autore di quelle commendate opere, ed acclamato maggiore di ogni altro. Si cangiò quindi in rispettosa stima il primiero disprezzo di sua piccola persona, che il nome gli procacciò di [[Domenichino]]. (parte V, p. 172)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843-1845.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Storici italiani]]
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==Citazioni di Antonio Bolognini Amorini==
*[...] l'instancabile [[Francesco Rosaspina|Rosaspina]] faceva da sé tutte intere le [[Incisione|incisioni]] non solo, ma con somma accuratezza eseguiva li disegni dei quadri che doveva incidere. Conobbe egli poi sì bene la giusta preparazione dell'[[Acido nitrico|acqua forte]] che gl'intelligenti e gli artefici non esitano punto di ritenerlo fra i primi in questa maniera di [[calcografia]].<ref>Da ''[https://archive.org/details/memoriedellavita00bolo/page/n4/mode/1up Memorie della vita e delle opere di Francesco Rosaspina, incisor bolognese]'', Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1842, pp. 12-13.</ref>
*Univa il valoroso Artista {{NDR|Rosaspina}} alla squisitezza della incisione ed al merito di accuratissimo disegnatore quello eziandio di pulito scrittore in fatto di arte. Allorché prese a pubblicare con ben meritata lode in settantadue rami le più belle dipinture della maravigliosa Pinacoteca Bolognese, egli solo ne fece tutti li disegni, e molte sono le tavole che egli incise per se medesimo, e primeggiano fra quelle del fratel suo Giuseppe, molto nell'incidere valoroso, e di Giulio Tomba, e dell’Asioli, e del Marcili, e del Guadagnini; procurando il Rosaspina di conservare il carattere dei rispettivi dipintori colla maggiore esattezza possibile, e serbando a se stesso solo le illustrazioni tutte, le quali sono dettate con uno stile piano e chiarissimo, e con quelle riflessioni tanto giuste ed accomodate, che proprie sono di un artefice erudito ed innamorato delle Arti Belle.<ref>Da ''Memorie della vita e delle opere di Francesco Rosaspina, incisor bolognese'', cit., pp. 13-14.</ref>
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*Sebbene alcuni abbiano avvisato che [[Annibale Carracci]] sia stato il miglior Pittore della famiglia, che [[Agostino Carracci|Agostino]] fosse il maggiore ingegno, e che Lodovico, a cui siamo debitori e dell'uno e dell'altro, sia da considerare il maggior maestro; io però tengo ferma opinione che in tutto assai maggiore abbiasi a riguardare Lodovico, e per la generale virtù sua e cognizione perfetta di ogni parte della pittura, e per la sua moderazione di voler fare primeggiare li Cugini da esso addottrinati ed instrutti per bontà di animo e per l'amore vero che ad essi portava. (parte IV, p. 63)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte V, p. 136)
*Azzardossi {{sic|il}} Zampieri di porre il suo disegno presso quelli degli altri, e per ben tre volte fu giudicato il migliore di tutti; ma pel solito suo riguardo occulto restavasi. Però, fatta diligente ricerca da [[Agostino Carracci|Agostino {{NDR|Carracci}}]], finalmente il verecondo Zampieri, che stavasi silenzioso, fu riconosciuto autore di quelle commendate opere, ed acclamato maggiore di ogni altro. Si cangiò quindi in rispettosa stima il primiero disprezzo di sua piccola persona, che il nome gli procacciò di [[Domenichino]]. (parte V, p. 172)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843-1845.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Bolognini Amorini, Antonio}}
[[Categoria:Scrittori italiani]]
[[Categoria:Storici italiani]]
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/* Citazioni di Antonio Bolognini Amorini */ wlink e typo
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[[File:Monumento Bolognini Amorini by Stefano Galletti - Galleria a Tre Navate - Certosa di Bologna abc2.jpg|thumb|Monumento ad Antonio Bolognini Amorini nella Certosa di Bologna]]
'''Antonio Bolognini Amorini''' (1767 – 1845), scrittore e storico italiano.
==Citazioni di Antonio Bolognini Amorini==
*[...] l'instancabile [[Francesco Rosaspina|Rosaspina]] faceva da sé tutte intere le [[Incisione|incisioni]] non solo, ma con somma accuratezza eseguiva li disegni dei quadri che doveva incidere. Conobbe egli poi sì bene la giusta preparazione dell'[[Acido nitrico|acqua forte]] che gl'intelligenti e gli artefici non esitano punto di ritenerlo fra i primi in questa maniera di [[calcografia]].<ref>Da ''[https://archive.org/details/memoriedellavita00bolo/page/n4/mode/1up Memorie della vita e delle opere di Francesco Rosaspina, incisor bolognese]'', Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1842, pp. 12-13.</ref>
*Univa il valoroso Artista {{NDR|Rosaspina}} alla squisitezza della incisione ed al merito di accuratissimo disegnatore quello eziandio di pulito scrittore in fatto di arte. Allorché prese a pubblicare con ben meritata lode in settantadue rami le più belle dipinture della maravigliosa [[Pinacoteca nazionale di Bologna|Pinacoteca Bolognese]], egli solo ne fece tutti li disegni, e molte sono le tavole che egli incise per se medesimo, e primeggiano fra quelle del fratel suo Giuseppe, molto nell'incidere valoroso, e di Giulio Tomba, e dell'Asioli, e del Marcili, e del Guadagnini; procurando il Rosaspina di conservare il carattere dei rispettivi dipintori colla maggiore esattezza possibile, e serbando a se stesso solo le illustrazioni tutte, le quali sono dettate con uno stile piano e chiarissimo, e con quelle riflessioni tanto giuste ed accomodate, che proprie sono di un artefice erudito ed innamorato delle Arti Belle.<ref>Da ''Memorie della vita e delle opere di Francesco Rosaspina, incisor bolognese'', cit., pp. 13-14.</ref>
==''Vite dei pittori e artefici bolognesi''==
*{{NDR|[[Ludovico Carracci|Lodovico Carracci]]}} Furono li primi suoi {{sic|studii}} da fanciullo il disegno alla scuola di [[Prospero Fontana]], il quale non riconoscendo sulle prime nel discepolo quello spirito, e vivacità, e scioltezza di cui egli era animato, non faceva della ponderata lentezza, e pesata meditazione sua quel conto, che dovevasi, anzi il consigliava ad abbandonare una professione, cui dalla natura non pareva chiamato. (parte IV, p. 8)
*{{NDR|Lodovico Carracci}} Sublimi modelli di perfettissima arte furono [...] riguardati sempre, e la Madonna degli Scalzi, che ora è in Pinacoteca, in cui vedesi la B. V. con una grazia singolare tenere fra le braccia il figlio, che stende la manina a san Francesco genuflesso; e dall'altra banda san Girolamo, pur genuflesso, contempla Maria, così risentito di muscoli, che lo direste di [[Michelangelo Buonarroti|Michelangelo]], ma insieme sì tenero e colorito, che il direste del [[Correggio]]. E la sublimissima Trasfigurazione fatta per il maggiore altare di s. Pier Martire tutta non ricorda la grandiosità di [[Paolo Veronese|Paolo]] ed il veneto colorito? (parte IV, p. 18)
*Sebbene alcuni abbiano avvisato che [[Annibale Carracci]] sia stato il miglior Pittore della famiglia, che [[Agostino Carracci|Agostino]] fosse il maggiore ingegno, e che Lodovico, a cui siamo debitori e dell'uno e dell'altro, sia da considerare il maggior maestro; io però tengo ferma opinione che in tutto assai maggiore abbiasi a riguardare Lodovico, e per la generale virtù sua e cognizione perfetta di ogni parte della pittura, e per la sua moderazione di voler fare primeggiare li Cugini da esso addottrinati ed instrutti per bontà di animo e per l'amore vero che ad essi portava. (parte IV, p. 63)
*[...] non senza aver l'[[Francesco Albani|Albani]] sofferti molti disturbi, si maritò di nuovo con una bellissima giovane, nomata Doralice Fioravanti, la quale colle vaghissime forme gli servì spesso di pronto e gentile modello per le sue Veneri, per le sue Diane, per le sue Naiadi, e Flore, e simili femminili deità; e di molti e bellissimi suoi figli, di cui lo arricchì la sempre cortese moglie, si servì ad effigiare gli Amori, gli Adoni, gli Angeli, i giovanetti vari, per cui non è a far tanto caso, che tal volta ne risultasse in essi qualche somiglianza, non iscemando ciò punto, ne' suoi quadri , la vaghezza delle forme, la lucidezza del colorito, e la sempre graziosa invenzione, le idee ritraendo della più perfetta bellezza, che nella vivace sua fantasia aveva formata; col suo dottissimo pennello abbellendo la natura, che con tanta grazia imitava: per cui vantar si può a tutta ragione Bologna di avere in Albani il pittor delle grazie, e degli amori, assai poco inferiore al [[Correggio]], ed al [[Parmigianino]]. (parte V, p. 136)
*Azzardossi {{sic|il}} Zampieri di porre il suo disegno presso quelli degli altri, e per ben tre volte fu giudicato il migliore di tutti; ma pel solito suo riguardo occulto restavasi. Però, fatta diligente ricerca da [[Agostino Carracci|Agostino {{NDR|Carracci}}]], finalmente il verecondo Zampieri, che stavasi silenzioso, fu riconosciuto autore di quelle commendate opere, ed acclamato maggiore di ogni altro. Si cangiò quindi in rispettosa stima il primiero disprezzo di sua piccola persona, che il nome gli procacciò di [[Domenichino]]. (parte V, p. 172)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Antonio Bolognini Amorini, ''[https://archive.org/details/vitedeipittoried245bolo/page/n6/mode/1up Vite dei pittori e artefici bolognesi]'', Parte IV e V, Tipi governativi alla Volpe, Bologna, 1843-1845.
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Bolognini Amorini, Antonio}}
[[Categoria:Scrittori italiani]]
[[Categoria:Storici italiani]]
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Péter Magyar
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Mariomassone
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/* Citazioni di Péter Magyar */
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[[File:Péter Magyar MEP (2024).jpg|thumb|Magyar nel 2024]]
'''Péter Magyar''' (1981 – vivente), politico e avvocato ungherese.
==Citazioni di Péter Magyar==
{{cronologico}}
*È ormai chiaro che il primo ministro {{NDR|[[Viktor Orbán]]}}, corrotto, stanco e screditato, vede gli ungheresi all'estero come un prodotto politico. Ha cercato e sta cercando di attirarvi a sé non per fede, non per impegno, non per amore dei suoi connazionali, ma solo per ottenere voti. E ora, per mantenere il potere, sta tremando, usando mezzi sempre più rozzi, superando tutti i confini, facendo tutto ciò che può, senza curarsi del danno che sta arrecando alla nazione [...]. Il popolo vuole una patria che ami tutti i suoi cittadini, una patria che non li stigmatizzi, che non li spinga all'esclusione. La divisione, l'incitamento e l'odio portano alla distruzione. ... La distruzione, l'odio e lo scavo di trincee di Orbán appartengono al passato. Il conto alla rovescia finale è iniziato.<ref>Citato in ''[https://it.euronews.com/2025/05/25/peter-magyar-a-oradea-la-campagna-dodio-di-orban-appartiene-al-passato Péter Magyar a Oradea: "La campagna d'odio di Orbán appartiene al passato"]'', ''euronews.com'', 25 maggio 2025.</ref>
*Siamo indipendenti da tutti i partiti, saremo solo dalla parte del popolo ungherese. Non stiamo con l’opposizione e i partiti dello status quo: raccogliamo il sentimento anti-establishment. [...] Se giri per Budapest, ma anche in qualsiasi parte dell’Ungheria, sono tutti pro-europei. È gente fortemente orgogliosa di essere ungherese, dopodiché sono tutti fieri di essere europei. Teniamo sempre a mente da dove veniamo e dove andiamo: e non è la Russia, non è l’Asia.<ref>Citato in ''[https://www.linkiesta.it/2025/10/peter-magyar-ungheria-viktor-orban/ Péter Magyar vuole sfidare il potere dell’autocrazia ungherese]'', ''linkiesta.it'', 23 ottobre 2025.</ref>
*Oggi molti giornalisti hanno ricevuto un link che mostra una stanza sorvegliata con telecamere. Sospetto che stiano pianificando di diffondere una registrazione, forse realizzata con apparecchiature dei servizi segreti e persino manipolata, che mi mostra in un momento intimo con la mia ex fidanzata. [...] Ho 45 anni e una vita sessuale con una partner adulta. Ma sappiate tutti: né prima né da ora cederò a ricatti di alcun tipo, né dalla mafia politico-economica ungherese, né dai membri della rete internazionale che la sostiene. L’Ungheria non è in vendita. Non esiste prezzo per cui tradirei i miei concittadini.<ref>Citato in ''[https://lespresso.it/c/mondo/2026/2/11/orban-diffusione-video-hot-avversario-politico-magyar-ungheria/59856 Il leader dell'opposizione ungherese denuncia le strategie intimidatorie di Viktor Orban per vincere le elezioni: "Potrebbe diffondere un mio video hot"]'', ''lespresso.it'', 11 febbraio 2026.</ref>
*Se volete che [[Viktor Orbán]] spii nella vostra camera da letto, allora votate pure per il partito di governo [[Fidesz]] [...]. Se possono divulgare la mia vita privata, possono fare lo stesso con altri.<ref>Citato in ''[https://it.euronews.com/my-europe/2026/02/15/magyar-risponde-a-orban-basta-corruzione-ricondurremo-lungheria-nelleuropa Magyar risponde a Orbán: "Basta corruzione, ricondurremo l'Ungheria nell'Europa"]'', ''euronews.com'', 15 febbraio 2026.</ref>
*Orbán ha invitato nel nostro Paese i più esperti agenti russi per interferire nelle elezioni e privarci ancora una volta del bene più sacro, la libertà ungherese, per la quale i nostri antenati hanno dato la vita [...]. Menzogne, inganni e intimidazioni: questo è ciò che ci hanno preparato. Viktor Orbán ha tradito la libertà ungherese per trenta denari, per sé e per la sua dinastia. Vergogna, vergogna, vergogna.<ref name=tradito>Citato in ''[https://it.euronews.com/my-europe/2026/03/15/magyar-orban-ha-tradito-la-liberta-ungherese-agenti-russi-per-falsare-il-voto Magyar: "Orbán ha tradito la libertà ungherese, agenti russi per falsare il voto"]'', ''euronews.com'', 15 marzo 2026.</ref>
*Viktor Orbán è un traditore che ha tradito il nostro futuro comune. Non ha costruito un Paese, ma il proprio dominio. Non ha innalzato la patria, l'ha resa il Paese più povero e più corrotto dell'Ue.<ref name=tradito/>
*{{NDR|Sull'[[Ungheria sotto Viktor Orbán]]}} Finora gli ungheresi hanno visto depredata la nostra patria, derubato il popolo. E abbiamo visto che, con la connivenza del potere, migliaia di minorenni sono stati distrutti spiritualmente, fisicamente, sessualmente, e sì, i responsabili sono loro, poiché sono stati loro a nominare questi mostri pedofili, sono stati loro a premiarli, a farsi fotografare con loro, a graziarli.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/04/11/news/magyar_ungheria_sfidante_accuse_moglie-425276041/ “Voglio un Paese europeista”. In Ungheria Magyar insegue il trionfo nonostante le accuse della ex]'', ''repubblica.it'', 11 aprile 2026.</ref>
*Gli ungheresi hanno votato per un cambiamento profondo, una nuova era: il mio sarà il governo di tutti. E vogliamo fare in fretta, il prima possibile. Il nostro Paese non ha tempo da perdere, ha grandi problemi da affrontare, è stato tradito e devastato.<ref name=europa>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_aprile_13/magyar-conferenza-stampa-vittoria-ae05f187-f8bd-450b-899b-bff158cb7xlk.shtml Magyar: «L'Ungheria? Il suo posto è in Europa, saremo partner costruttivi. Non chiamerò né Trump, né Putin». E il Cremlino non si congratula: «Paese ostile»]'', ''corriere.it'', 13 aprile 2026.</ref>
*Non chiamerò Vladimir Putin. Spero che sia costretto a mettere fine alla guerra in Ucraina.<ref name=europa/>
*Il nostro posto è l'Europa, saremo partner costruttivi. Ma ci asterremo dall'interferire negli affari interni di qualsiasi altro Paese, e chiediamo loro di fare lo stesso nei confronti dell'Ungheria. La nostra storia non si scrive a Bruxelles o a Washington, ma nelle strade e nelle piazze ungheresi.<ref name=europa/>
==Citazioni su Péter Magyar==
*Fare politica è come surfare sulle onde dell’oceano. E Magyar è un surfista migliore di quanto fossi io quattro anni fa, non c’è dubbio. È un ottimo comunicatore. Parla più lentamente. Ha battuto palmo a palmo la campagna ungherese. Io ho avuto tre mesi per la mia campagna elettorale, lui sta girando il Paese da quasi due anni, quasi ogni giorno. Inoltre ha strappato a Orbán la bandiera ungherese. ([[Péter Márki-Zay]])
*Magyar sta evitando [...] qualsiasi gesto di simpatia o sostegno all'Ucraina, perché Orbán lo accusa di sostenere l'Ucraina e di voler mandare soldati ungheresi in Ucraina a morire in guerra. Anche nel mancato sostegno a Kiev marca una differenza con me. Ed è per questo che dico che è intelligente, è molto cauto e sta giocando tutte le sue carte nel modo più logico possibile per sconfiggere Orbán. ([[Péter Márki-Zay]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Magyar, Péter}}
[[Categoria:Avvocati]]
[[Categoria:Politici ungheresi]]
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/* Citazioni di Péter Magyar */
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[[File:Péter Magyar MEP (2024).jpg|thumb|Magyar nel 2024]]
'''Péter Magyar''' (1981 – vivente), politico e avvocato ungherese.
==Citazioni di Péter Magyar==
{{cronologico}}
*È ormai chiaro che il primo ministro {{NDR|[[Viktor Orbán]]}}, corrotto, stanco e screditato, vede gli ungheresi all'estero come un prodotto politico. Ha cercato e sta cercando di attirarvi a sé non per fede, non per impegno, non per amore dei suoi connazionali, ma solo per ottenere voti. E ora, per mantenere il potere, sta tremando, usando mezzi sempre più rozzi, superando tutti i confini, facendo tutto ciò che può, senza curarsi del danno che sta arrecando alla nazione [...]. Il popolo vuole una patria che ami tutti i suoi cittadini, una patria che non li stigmatizzi, che non li spinga all'esclusione. La divisione, l'incitamento e l'odio portano alla distruzione. ... La distruzione, l'odio e lo scavo di trincee di Orbán appartengono al passato. Il conto alla rovescia finale è iniziato.<ref>Citato in ''[https://it.euronews.com/2025/05/25/peter-magyar-a-oradea-la-campagna-dodio-di-orban-appartiene-al-passato Péter Magyar a Oradea: "La campagna d'odio di Orbán appartiene al passato"]'', ''euronews.com'', 25 maggio 2025.</ref>
*Siamo indipendenti da tutti i partiti, saremo solo dalla parte del popolo ungherese. Non stiamo con l’opposizione e i partiti dello status quo: raccogliamo il sentimento anti-establishment. [...] Se giri per Budapest, ma anche in qualsiasi parte dell’Ungheria, sono tutti pro-europei. È gente fortemente orgogliosa di essere ungherese, dopodiché sono tutti fieri di essere europei. Teniamo sempre a mente da dove veniamo e dove andiamo: e non è la Russia, non è l’Asia.<ref>Citato in ''[https://www.linkiesta.it/2025/10/peter-magyar-ungheria-viktor-orban/ Péter Magyar vuole sfidare il potere dell’autocrazia ungherese]'', ''linkiesta.it'', 23 ottobre 2025.</ref>
*Oggi molti giornalisti hanno ricevuto un link che mostra una stanza sorvegliata con telecamere. Sospetto che stiano pianificando di diffondere una registrazione, forse realizzata con apparecchiature dei servizi segreti e persino manipolata, che mi mostra in un momento intimo con la mia ex fidanzata. [...] Ho 45 anni e una vita sessuale con una partner adulta. Ma sappiate tutti: né prima né da ora cederò a ricatti di alcun tipo, né dalla mafia politico-economica ungherese, né dai membri della rete internazionale che la sostiene. L’Ungheria non è in vendita. Non esiste prezzo per cui tradirei i miei concittadini.<ref>Citato in ''[https://lespresso.it/c/mondo/2026/2/11/orban-diffusione-video-hot-avversario-politico-magyar-ungheria/59856 Il leader dell'opposizione ungherese denuncia le strategie intimidatorie di Viktor Orban per vincere le elezioni: "Potrebbe diffondere un mio video hot"]'', ''lespresso.it'', 11 febbraio 2026.</ref>
*Se volete che [[Viktor Orbán]] spii nella vostra camera da letto, allora votate pure per il partito di governo [[Fidesz]] [...]. Se possono divulgare la mia vita privata, possono fare lo stesso con altri.<ref>Citato in ''[https://it.euronews.com/my-europe/2026/02/15/magyar-risponde-a-orban-basta-corruzione-ricondurremo-lungheria-nelleuropa Magyar risponde a Orbán: "Basta corruzione, ricondurremo l'Ungheria nell'Europa"]'', ''euronews.com'', 15 febbraio 2026.</ref>
*Orbán ha invitato nel nostro Paese i più esperti agenti russi per interferire nelle elezioni e privarci ancora una volta del bene più sacro, la libertà ungherese, per la quale i nostri antenati hanno dato la vita [...]. Menzogne, inganni e intimidazioni: questo è ciò che ci hanno preparato. Viktor Orbán ha tradito la libertà ungherese per trenta denari, per sé e per la sua dinastia. Vergogna, vergogna, vergogna.<ref name=tradito>Citato in ''[https://it.euronews.com/my-europe/2026/03/15/magyar-orban-ha-tradito-la-liberta-ungherese-agenti-russi-per-falsare-il-voto Magyar: "Orbán ha tradito la libertà ungherese, agenti russi per falsare il voto"]'', ''euronews.com'', 15 marzo 2026.</ref>
*Viktor Orbán è un traditore che ha tradito il nostro futuro comune. Non ha costruito un Paese, ma il proprio dominio. Non ha innalzato la patria, l'ha resa il Paese più povero e più corrotto dell'Ue.<ref name=tradito/>
*{{NDR|Sull'[[Ungheria sotto Viktor Orbán]]}} Finora gli ungheresi hanno visto depredata la nostra patria, derubato il popolo. E abbiamo visto che, con la connivenza del potere, migliaia di minorenni sono stati distrutti spiritualmente, fisicamente, sessualmente, e sì, i responsabili sono loro, poiché sono stati loro a nominare questi mostri pedofili, sono stati loro a premiarli, a farsi fotografare con loro, a graziarli.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/04/11/news/magyar_ungheria_sfidante_accuse_moglie-425276041/ “Voglio un Paese europeista”. In Ungheria Magyar insegue il trionfo nonostante le accuse della ex]'', ''repubblica.it'', 11 aprile 2026.</ref>
*Gli ungheresi hanno votato per un cambiamento profondo, una nuova era: il mio sarà il governo di tutti. E vogliamo fare in fretta, il prima possibile. Il nostro Paese non ha tempo da perdere, ha grandi problemi da affrontare, è stato tradito e devastato.<ref name=europa>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_aprile_13/magyar-conferenza-stampa-vittoria-ae05f187-f8bd-450b-899b-bff158cb7xlk.shtml Magyar: «L'Ungheria? Il suo posto è in Europa, saremo partner costruttivi. Non chiamerò né Trump, né Putin». E il Cremlino non si congratula: «Paese ostile»]'', ''corriere.it'', 13 aprile 2026.</ref>
*Non chiamerò [[Vladimir Putin]]. Spero che sia costretto a mettere fine alla guerra in Ucraina.<ref name=europa/>
*Il nostro posto è l'Europa, saremo partner costruttivi. Ma ci asterremo dall'interferire negli affari interni di qualsiasi altro Paese, e chiediamo loro di fare lo stesso nei confronti dell'Ungheria. La nostra storia non si scrive a Bruxelles o a Washington, ma nelle strade e nelle piazze ungheresi.<ref name=europa/>
==Citazioni su Péter Magyar==
*Fare politica è come surfare sulle onde dell’oceano. E Magyar è un surfista migliore di quanto fossi io quattro anni fa, non c’è dubbio. È un ottimo comunicatore. Parla più lentamente. Ha battuto palmo a palmo la campagna ungherese. Io ho avuto tre mesi per la mia campagna elettorale, lui sta girando il Paese da quasi due anni, quasi ogni giorno. Inoltre ha strappato a Orbán la bandiera ungherese. ([[Péter Márki-Zay]])
*Magyar sta evitando [...] qualsiasi gesto di simpatia o sostegno all'Ucraina, perché Orbán lo accusa di sostenere l'Ucraina e di voler mandare soldati ungheresi in Ucraina a morire in guerra. Anche nel mancato sostegno a Kiev marca una differenza con me. Ed è per questo che dico che è intelligente, è molto cauto e sta giocando tutte le sue carte nel modo più logico possibile per sconfiggere Orbán. ([[Péter Márki-Zay]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Magyar, Péter}}
[[Categoria:Avvocati]]
[[Categoria:Politici ungheresi]]
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A questa categoria appartengono i cantanti di nazionalità macedone.
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[[Categoria:Musicisti macedoni|Cantanti]]
[[Categoria:Cantanti per nazionalità|Macedoni]]
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Camelia.boban ha spostato la pagina [[Utente:Camelia.boban/Esma Redžepova]] a [[Esma Redžepova]]: voce scritta per International Roma Day Edit-a-thon 2026
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#RINVIA [[Esma Redžepova]]
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Categoria:Musicisti macedoni
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[[Categoria:Musicisti per nazionalità|Macedoni]]
[[Categoria:Macedoni|Musicisti]]
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Alba Molina
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'''Alba Molina Montoya''' (Sevilla, 1978 – vivente), cantante spagnola di etnia romaní, figlia del duo flamenco Lole e Manuel.
==Citazioni di Alba Molina==
*Mi piace la musica buona indipendentemente da come si chiami.
:''Me gusta la música buena sin importarme cómo se llame.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.revistaescaparate.com/alba-molina-cantante-he-crecido-con-la-cultura-de-que-pasase-lo-que-pasase-siempre-habia-motivo-para-una-fiesta/ ALBA MOLINA, cantante: "He crecido con la cultura de que pasase lo que pasase, siempre había motivo para una fiesta"]'', ''revistaescaparate.com'', luglio 2023.</ref>
*Le etichette sono importanti per comprenderci. Mi importano poco. Alla fine, quello che fai è quello che sei. A me piace il flamenco perché è per innamorarsi, con una ricchezza di sfumature pazzesca e lo amo. Se dicono che canto flamenco, bene, ok. Ma io sono gitana, sì, e in quello che faccio si nota. Ma non sono flamenca.
:''Las etiquetas son importantes para entendernos. Me dan un poco igual. Al final, lo que haces es lo que eres. A mí me gusta el flamenco porque es para enamorarse, con una riqueza de matices de locos y lo amo. Si dicen que canto flamenco, bien, guay. Pero yo soy gitana, eso sí, y en lo que haga se me nota. Pero no soy flamenca.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.makma.net/alba-molina-el-flamenco-me-enamora-pero-yo-soy-gitana-no-flamenca/ Alba Molina: «El flamenco me enamora, pero yo soy gitana, no flamenca»]'', ''makma.net'', maggio 2022.</ref>
*Mi sono sorpresa a me stessa. Immagina, non sapevo che cantassi così flamenco, e in questo modo mi sono andata affermando. Mi sento grata per l'eredità che ho. Mi sento felice, ma allo stesso tempo sono triste perché non c'è mio padre.
:''Me he sorprendido a mí misma. Imagina, yo no sabía que cantaba así flamenco, y de esta manera me he ido afianzando. Me siento agradecida por la herencia que tengo. Me siento dichosa, pero al mismo tiempo estoy triste porque no está mi padre.''<ref name="mondo">{{es}} Citato in ''[https://www.mondosonoro.com/entrevistas/alba-molina/ Alba Molina - entrevista por "Caminando con Manuel"]'', ''mondosonoro.com'', marzo 2018.</ref>
*Adesso sì sento che quelle canzoni sono anche mie. Una cosa è essere liberi, un'altra è farle di faccia.
:''Ahora sí siento que esas canciones también son mías. Una cosa es ser libre y otra distinta es hacerlas por la cara.''<ref name="mondo"/>
*Mi sembra più moderna una canzone di Billie Holiday che altre che si fanno adesso. Quello di Rosalía non lo chiamerei flamenco.
:''Me parece más moderna una canción de Billie Holiday que otras que se hacen ahora. Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.elindependiente.com/gente/2020/11/16/alba-molina-lo-de-rosalia-no-lo-llamaria-flamenco/ Alba Molina: "Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco"]'', ''elindependiente.com'', novembre 2020.</ref>
==Citazioni su Alba Molina==
*El estilo y la voz de Alba Molina son semejantes a los de su madre Lole, aunque ella ha optado por una música más pop. (Guía libre del flamenco)
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Flamenco]]
* [[Las Niñas (gruppo musicale)]]
==Altri progetti==
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/* Citazioni di Alba Molina */
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'''Alba Molina Montoya''' (Sevilla, 1978 – vivente), cantante spagnola di etnia romaní, figlia del duo flamenco Lole e Manuel.
==Citazioni di Alba Molina==
*Mi piace la musica buona indipendentemente da come si chiami.
:''Me gusta la música buena sin importarme cómo se llame.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.revistaescaparate.com/alba-molina-cantante-he-crecido-con-la-cultura-de-que-pasase-lo-que-pasase-siempre-habia-motivo-para-una-fiesta/ ALBA MOLINA, cantante: "He crecido con la cultura de que pasase lo que pasase, siempre había motivo para una fiesta"]'', ''revistaescaparate.com'', 5 luglio 2023.</ref>
*Le etichette sono importanti per comprenderci. Mi importano poco. Alla fine, quello che fai è quello che sei. A me piace il flamenco perché è per innamorarsi, con una ricchezza di sfumature pazzesca e lo amo. Se dicono che canto flamenco, bene, ok. Ma io sono gitana, sì, e in quello che faccio si nota. Ma non sono flamenca.
:''Las etiquetas son importantes para entendernos. Me dan un poco igual. Al final, lo que haces es lo que eres. A mí me gusta el flamenco porque es para enamorarse, con una riqueza de matices de locos y lo amo. Si dicen que canto flamenco, bien, guay. Pero yo soy gitana, eso sí, y en lo que haga se me nota. Pero no soy flamenca.''<ref>{{es}} Citato in Sergio Moreno, ''[https://www.makma.net/alba-molina-el-flamenco-me-enamora-pero-yo-soy-gitana-no-flamenca/ Alba Molina: «El flamenco me enamora, pero yo soy gitana, no flamenca»]'', ''makma.net'', 1 maggio 2022.</ref>
*Mi sono sorpresa a me stessa. Immagina, non sapevo che cantassi così flamenco, e in questo modo mi sono andata affermando. Mi sento grata per l'eredità che ho. Mi sento felice, ma allo stesso tempo sono triste perché non c'è mio padre.
:''Me he sorprendido a mí misma. Imagina, yo no sabía que cantaba así flamenco, y de esta manera me he ido afianzando. Me siento agradecida por la herencia que tengo. Me siento dichosa, pero al mismo tiempo estoy triste porque no está mi padre.''<ref name="mondo">{{es}} Citato in ''[https://www.mondosonoro.com/entrevistas/alba-molina/ Alba Molina - entrevista por "Caminando con Manuel"]'', ''mondosonoro.com'', 22 marzo 2018.</ref>
*Adesso sì sento che quelle canzoni sono anche mie. Una cosa è essere liberi, un'altra è farle di faccia.
:''Ahora sí siento que esas canciones también son mías. Una cosa es ser libre y otra distinta es hacerlas por la cara.''<ref name="mondo"/>
*Mi sembra più moderna una canzone di Billie Holiday che altre che si fanno adesso. Quello di Rosalía non lo chiamerei flamenco.
:''Me parece más moderna una canción de Billie Holiday que otras que se hacen ahora. Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.elindependiente.com/gente/2020/11/16/alba-molina-lo-de-rosalia-no-lo-llamaria-flamenco/ Alba Molina: "Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco"]'', ''elindependiente.com'', 16 novembre 2020.</ref>
==Citazioni su Alba Molina==
*El estilo y la voz de Alba Molina son semejantes a los de su madre Lole, aunque ella ha optado por una música más pop. (Guía libre del flamenco)
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Flamenco]]
* [[Las Niñas (gruppo musicale)]]
==Altri progetti==
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'''Alba Molina Montoya''' (Sevilla, 1978 – vivente), cantante spagnola di etnia romaní, figlia del duo flamenco Lole e Manuel.
==Citazioni di Alba Molina==
*Adesso sì sento che quelle canzoni sono anche mie. Una cosa è essere liberi, un'altra è farle di faccia.
:''Ahora sí siento que esas canciones también son mías. Una cosa es ser libre y otra distinta es hacerlas por la cara.''<ref name="mondo"/>
*Visto che a quanto pare vieni pagato per cantare, ci sono un sacco di temerari in giro.
:''Como por lo visto, te pagan por cantar, hay mucho atrevido por ahí.''<ref name="mondo">{{es}} Citato in Toni Castarnado, ''[https://www.mondosonoro.com/entrevistas/alba-molina/ Alba Molina - entrevista por "Caminando con Manuel"]'', ''mondosonoro.com'', 12 febbraio 2018.</ref>
*Le etichette sono importanti per comprenderci. Mi importano poco. Alla fine, quello che fai è quello che sei. A me piace il flamenco perché è per innamorarsi, con una ricchezza di sfumature pazzesca e lo amo. Se dicono che canto flamenco, bene, ok. Ma io sono gitana, sì, e in quello che faccio si nota. Ma non sono flamenca.
:''Las etiquetas son importantes para entendernos. Me dan un poco igual. Al final, lo que haces es lo que eres. A mí me gusta el flamenco porque es para enamorarse, con una riqueza de matices de locos y lo amo. Si dicen que canto flamenco, bien, guay. Pero yo soy gitana, eso sí, y en lo que haga se me nota. Pero no soy flamenca.''<ref>{{es}} Citato in Sergio Moreno, ''[https://www.makma.net/alba-molina-el-flamenco-me-enamora-pero-yo-soy-gitana-no-flamenca/ Alba Molina: «El flamenco me enamora, pero yo soy gitana, no flamenca»]'', ''makma.net'', 1 maggio 2022.</ref>
*Mi piace la musica buona indipendentemente da come si chiami.
:''Me gusta la música buena sin importarme cómo se llame.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.revistaescaparate.com/alba-molina-cantante-he-crecido-con-la-cultura-de-que-pasase-lo-que-pasase-siempre-habia-motivo-para-una-fiesta/ ALBA MOLINA, cantante: "He crecido con la cultura de que pasase lo que pasase, siempre había motivo para una fiesta"]'', ''revistaescaparate.com'', 5 luglio 2023.</ref>
*Mi sembra più moderna una canzone di Billie Holiday che altre che si fanno adesso. Quello di Rosalía non lo chiamerei flamenco.
:''Me parece más moderna una canción de Billie Holiday que otras que se hacen ahora. Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.elindependiente.com/gente/2020/11/16/alba-molina-lo-de-rosalia-no-lo-llamaria-flamenco/ Alba Molina: "Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco"]'', ''elindependiente.com'', 16 novembre 2020.</ref>
*{{NDR|Quando le viene chiesto cosa ha cercato di cambiare nell'album ''Caminando con Manuel'' rispetto al precedente}} Non saprei dirlo con certezza, ma posso assicurarti di essere sorpresa anche io. Pensa, non sapevo di poter cantare [[flamenco]] in questo modo, ed è così che ho gradualmente acquisito fiducia in me stessa. Sono grata per l'eredità che ho. Mi sento fortunata, ma allo stesso tempo sono triste perché mio padre non c'è più. Se fosse qui, non avrei osato farlo, perché quando era in vita, era l'unico qualificato a interpretare queste canzoni.
:''No sabría decirte a ciencia cierta, pero sí te puedo asegurar que me he sorprendido a mí misma. Imagina, yo no sabía que cantaba así flamenco, y de esta manera me he ido afianzando. Me siento agradecida por la herencia que tengo. Me siento dichosa, pero al mismo tiempo estoy triste porque no está mi padre. Si él estuviera aquí, no me habría atrevido a hacer esto, porque estando vivos, ellos eran los únicos que estaban acreditados para interpretar esas canciones.''<ref name="mondo"/>
==Citazioni su Alba Molina==
*El estilo y la voz de Alba Molina son semejantes a los de su madre Lole, aunque ella ha optado por una música más pop. (Guía libre del flamenco)
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Flamenco]]
* [[Las Niñas (gruppo musicale)]]
==Altri progetti==
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'''Alba Molina Montoya''' (Sevilla, 1978 – vivente), cantante spagnola di etnia romaní, figlia del duo flamenco Lole e Manuel.
==Citazioni di Alba Molina==
*Adesso sì sento che quelle canzoni sono anche mie. Una cosa è essere liberi, un'altra è farle di faccia.
:''Ahora sí siento que esas canciones también son mías. Una cosa es ser libre y otra distinta es hacerlas por la cara.''<ref name="mondo"/>
*Visto che a quanto pare vieni pagato per cantare, ci sono un sacco di temerari in giro.
:''Como por lo visto, te pagan por cantar, hay mucho atrevido por ahí.''<ref name="mondo">{{es}} Citato in Toni Castarnado, ''[https://www.mondosonoro.com/entrevistas/alba-molina/ Alba Molina - entrevista por "Caminando con Manuel"]'', ''mondosonoro.com'', 12 febbraio 2018.</ref>
*Le etichette sono importanti per comprenderci. Mi importano poco. Alla fine, quello che fai è quello che sei. A me piace il flamenco perché è per innamorarsi, con una ricchezza di sfumature pazzesca e lo amo. Se dicono che canto flamenco, bene, ok. Ma io sono gitana, sì, e in quello che faccio si nota. Ma non sono flamenca.
:''Las etiquetas son importantes para entendernos. Me dan un poco igual. Al final, lo que haces es lo que eres. A mí me gusta el flamenco porque es para enamorarse, con una riqueza de matices de locos y lo amo. Si dicen que canto flamenco, bien, guay. Pero yo soy gitana, eso sí, y en lo que haga se me nota. Pero no soy flamenca.''<ref>{{es}} Citato in Sergio Moreno, ''[https://www.makma.net/alba-molina-el-flamenco-me-enamora-pero-yo-soy-gitana-no-flamenca/ Alba Molina: «El flamenco me enamora, pero yo soy gitana, no flamenca»]'', ''makma.net'', 1 maggio 2022.</ref>
*Mi piace la musica buona indipendentemente da come si chiami.
:''Me gusta la música buena sin importarme cómo se llame.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.revistaescaparate.com/alba-molina-cantante-he-crecido-con-la-cultura-de-que-pasase-lo-que-pasase-siempre-habia-motivo-para-una-fiesta/ ALBA MOLINA, cantante: "He crecido con la cultura de que pasase lo que pasase, siempre había motivo para una fiesta"]'', ''revistaescaparate.com'', 5 luglio 2023.</ref>
*Mi sembra più moderna una canzone di Billie Holiday che altre che si fanno adesso. Quello di [[Rosalía]] non lo chiamerei flamenco.
:''Me parece más moderna una canción de [[Billie Holiday]] que otras que se hacen ahora. Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.elindependiente.com/gente/2020/11/16/alba-molina-lo-de-rosalia-no-lo-llamaria-flamenco/ Alba Molina: "Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco"]'', ''elindependiente.com'', 16 novembre 2020.</ref>
*{{NDR|Quando le viene chiesto cosa ha cercato di cambiare nell'album ''Caminando con Manuel'' rispetto al precedente}} Non saprei dirlo con certezza, ma posso assicurarti di essere sorpresa anche io. Pensa, non sapevo di poter cantare [[flamenco]] in questo modo, ed è così che ho gradualmente acquisito fiducia in me stessa. Sono grata per l'eredità che ho. Mi sento fortunata, ma allo stesso tempo sono triste perché mio padre non c'è più. Se fosse qui, non avrei osato farlo, perché quando era in vita, era l'unico qualificato a interpretare queste canzoni.
:''No sabría decirte a ciencia cierta, pero sí te puedo asegurar que me he sorprendido a mí misma. Imagina, yo no sabía que cantaba así flamenco, y de esta manera me he ido afianzando. Me siento agradecida por la herencia que tengo. Me siento dichosa, pero al mismo tiempo estoy triste porque no está mi padre. Si él estuviera aquí, no me habría atrevido a hacer esto, porque estando vivos, ellos eran los únicos que estaban acreditados para interpretar esas canciones.''<ref name="mondo"/>
==Citazioni su Alba Molina==
*El estilo y la voz de Alba Molina son semejantes a los de su madre Lole, aunque ella ha optado por una música más pop. (Guía libre del flamenco)
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Flamenco]]
* [[Las Niñas (gruppo musicale)]]
==Altri progetti==
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'''Alba Molina Montoya''' (Sevilla, 1978 – vivente), cantante spagnola di etnia romaní, figlia del duo flamenco Lole e Manuel.
==Citazioni di Alba Molina==
*Adesso sì sento che quelle canzoni sono anche mie. Una cosa è essere liberi, un'altra è farle di faccia.
:''Ahora sí siento que esas canciones también son mías. Una cosa es ser libre y otra distinta es hacerlas por la cara.''<ref name="mondo"/>
*Visto che a quanto pare vieni pagato per cantare, ci sono un sacco di temerari in giro.
:''Como por lo visto, te pagan por cantar, hay mucho atrevido por ahí.''<ref name="mondo">{{es}} Citato in Toni Castarnado, ''[https://www.mondosonoro.com/entrevistas/alba-molina/ Alba Molina - entrevista por "Caminando con Manuel"]'', ''mondosonoro.com'', 12 febbraio 2018.</ref>
*Le etichette sono importanti per comprenderci. Mi importano poco. Alla fine, quello che fai è quello che sei. A me piace il flamenco perché è per innamorarsi, con una ricchezza di sfumature pazzesca e lo amo. Se dicono che canto flamenco, bene, ok. Ma io sono gitana, sì, e in quello che faccio si nota. Ma non sono flamenca.
:''Las etiquetas son importantes para entendernos. Me dan un poco igual. Al final, lo que haces es lo que eres. A mí me gusta el flamenco porque es para enamorarse, con una riqueza de matices de locos y lo amo. Si dicen que canto flamenco, bien, guay. Pero yo soy gitana, eso sí, y en lo que haga se me nota. Pero no soy flamenca.''<ref>{{es}} Citato in Sergio Moreno, ''[https://www.makma.net/alba-molina-el-flamenco-me-enamora-pero-yo-soy-gitana-no-flamenca/ Alba Molina: «El flamenco me enamora, pero yo soy gitana, no flamenca»]'', ''makma.net'', 1 maggio 2022.</ref>
*Mi piace la musica buona indipendentemente da come si chiami.
:''Me gusta la música buena sin importarme cómo se llame.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.revistaescaparate.com/alba-molina-cantante-he-crecido-con-la-cultura-de-que-pasase-lo-que-pasase-siempre-habia-motivo-para-una-fiesta/ ALBA MOLINA, cantante: "He crecido con la cultura de que pasase lo que pasase, siempre había motivo para una fiesta"]'', ''revistaescaparate.com'', 5 luglio 2023.</ref>
*Mi sembra più moderna una canzone di Billie Holiday che altre che si fanno adesso. Quello di [[Rosalía]] non lo chiamerei flamenco.
:''Me parece más moderna una canción de [[Billie Holiday]] que otras que se hacen ahora. Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.elindependiente.com/gente/2020/11/16/alba-molina-lo-de-rosalia-no-lo-llamaria-flamenco/ Alba Molina: "Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco"]'', ''elindependiente.com'', 16 novembre 2020.</ref>
*{{NDR|Quando le viene chiesto cosa ha cercato di cambiare nell'album ''Caminando con Manuel'' rispetto al precedente}} Non saprei dirlo con certezza, ma posso assicurarti di essere sorpresa anche io. Pensa, non sapevo di poter cantare [[flamenco]] in questo modo, ed è così che ho gradualmente acquisito fiducia in me stessa. Sono grata per l'eredità che ho. Mi sento fortunata, ma allo stesso tempo sono triste perché mio padre non c'è più. Se fosse qui, non avrei osato farlo, perché quando era in vita, era l'unico qualificato a interpretare queste canzoni.
:''No sabría decirte a ciencia cierta, pero sí te puedo asegurar que me he sorprendido a mí misma. Imagina, yo no sabía que cantaba así flamenco, y de esta manera me he ido afianzando. Me siento agradecida por la herencia que tengo. Me siento dichosa, pero al mismo tiempo estoy triste porque no está mi padre. Si él estuviera aquí, no me habría atrevido a hacer esto, porque estando vivos, ellos eran los únicos que estaban acreditados para interpretar esas canciones.''<ref name="mondo"/>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Flamenco]]
* [[Las Niñas (gruppo musicale)]]
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'''Alba Molina Montoya''' (Sevilla, 1978 – vivente), cantante spagnola di etnia romaní, figlia del duo flamenco Lole e Manuel.
==Citazioni di Alba Molina==
*Adesso sì sento che quelle canzoni sono anche mie. Una cosa è essere liberi, un'altra è farle di faccia.
:''Ahora sí siento que esas canciones también son mías. Una cosa es ser libre y otra distinta es hacerlas por la cara.''<ref name="mondo"/>
*{{NDR|Il flamenco }} è nella mia casa, nella mia vita e nelle mie radici.
:''[...] está en mi casa, en mi vida y en mis raíces.''<ref name="elindependiente"/>
*Le etichette sono importanti per comprenderci. Mi importano poco. Alla fine, quello che fai è quello che sei. A me piace il flamenco perché è per innamorarsi, con una ricchezza di sfumature pazzesca e lo amo. Se dicono che canto flamenco, bene, ok. Ma io sono gitana, sì, e in quello che faccio si nota. Ma non sono flamenca.
:''Las etiquetas son importantes para entendernos. Me dan un poco igual. Al final, lo que haces es lo que eres. A mí me gusta el flamenco porque es para enamorarse, con una riqueza de matices de locos y lo amo. Si dicen que canto flamenco, bien, guay. Pero yo soy gitana, eso sí, y en lo que haga se me nota. Pero no soy flamenca.''<ref>{{es}} Citato in Sergio Moreno, ''[https://www.makma.net/alba-molina-el-flamenco-me-enamora-pero-yo-soy-gitana-no-flamenca/ Alba Molina: «El flamenco me enamora, pero yo soy gitana, no flamenca»]'', ''makma.net'', 1 maggio 2022.</ref>
*Mi piace la musica buona indipendentemente da come si chiami.
:''Me gusta la música buena sin importarme cómo se llame.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.revistaescaparate.com/alba-molina-cantante-he-crecido-con-la-cultura-de-que-pasase-lo-que-pasase-siempre-habia-motivo-para-una-fiesta/ ALBA MOLINA, cantante: "He crecido con la cultura de que pasase lo que pasase, siempre había motivo para una fiesta"]'', ''revistaescaparate.com'', 5 luglio 2023.</ref>
*Mi sembra più moderna una canzone di Billie Holiday che altre che si fanno adesso.
:''Me parece más moderna una canción de [[Billie Holiday]] que otras que se hacen ahora.''<ref name="elindependiente">{{es}} Citato in ''[https://www.elindependiente.com/gente/2020/11/16/alba-molina-lo-de-rosalia-no-lo-llamaria-flamenco/ Alba Molina: "Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco"]'', ''elindependiente.com'', 16 novembre 2020.</ref>
*{{NDR|Quando le viene chiesto cosa ha cercato di cambiare nell'album ''Caminando con Manuel'' rispetto al precedente}} Non saprei dirlo con certezza, ma posso assicurarti di essere sorpresa anche io. Pensa, non sapevo di poter cantare [[flamenco]] in questo modo, ed è così che ho gradualmente acquisito fiducia in me stessa. Sono grata per l'eredità che ho. Mi sento fortunata, ma allo stesso tempo sono triste perché mio padre non c'è più. Se fosse qui, non avrei osato farlo, perché quando era in vita, era l'unico qualificato a interpretare queste canzoni.
:''No sabría decirte a ciencia cierta, pero sí te puedo asegurar que me he sorprendido a mí misma. Imagina, yo no sabía que cantaba así flamenco, y de esta manera me he ido afianzando. Me siento agradecida por la herencia que tengo. Me siento dichosa, pero al mismo tiempo estoy triste porque no está mi padre. Si él estuviera aquí, no me habría atrevido a hacer esto, porque estando vivos, ellos eran los únicos que estaban acreditados para interpretar esas canciones.''<ref name="mondo"/>
*Quello che fa, lo fa molto bene, ma non lo definirei flamenco. La fusione è necessaria, così come la preservazione del flamenco puro. Rosalía canta splendidamente; è una giovane donna con molta personalità, molto intelligente e dolce, ma per cantare le bulerías preferisco María Terremoto. C'è spazio per tutti qui, ma io preferisco rimanere fedele alla tradizione.
:''Lo que ella ({{NDR|[[Rosalía]]}}) hace lo hace muy bien, pero no lo llamaría flamenco. La fusión es necesaria, al igual que la conservación del flamenco puro. Rosalía canta muy bonito, es una niña con mucha personalidad, muy inteligente y dulce, pero para cantar por bulerías me quedo con María Terremoto. Aquí hay cabida para todo, pero yo prefiero ser más clásica.''<ref name="elindependiente"/>
*Visto che a quanto pare vieni pagato per cantare, ci sono un sacco di temerari in giro.
:''Como por lo visto, te pagan por cantar, hay mucho atrevido por ahí.''<ref name="mondo">{{es}} Citato in Toni Castarnado, ''[https://www.mondosonoro.com/entrevistas/alba-molina/ Alba Molina - entrevista por "Caminando con Manuel"]'', ''mondosonoro.com'', 12 febbraio 2018.</ref>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Flamenco]]
* [[Las Niñas (gruppo musicale)]]
==Altri progetti==
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'''Alba Molina Montoya''' (Sevilla, 1978 – vivente), cantante spagnola di etnia romaní, figlia del duo flamenco Lole e Manuel.
==Citazioni di Alba Molina==
*Adesso sì sento che quelle canzoni sono anche mie. Una cosa è essere liberi, un'altra è farle di faccia.
:''Ahora sí siento que esas canciones también son mías. Una cosa es ser libre y otra distinta es hacerlas por la cara.''<ref name="mondo"/>
*{{NDR|Il flamenco }} è nella mia casa, nella mia vita e nelle mie radici.
:''[...] está en mi casa, en mi vida y en mis raíces.''<ref name="elindependiente"/>
*Le etichette sono importanti per comprenderci. Mi importano poco. Alla fine, quello che fai è quello che sei. A me piace il flamenco perché è per innamorarsi, con una ricchezza di sfumature pazzesca e lo amo. Se dicono che canto flamenco, bene, ok. Ma io sono gitana, sì, e in quello che faccio si nota. Ma non sono flamenca.
:''Las etiquetas son importantes para entendernos. Me dan un poco igual. Al final, lo que haces es lo que eres. A mí me gusta el flamenco porque es para enamorarse, con una riqueza de matices de locos y lo amo. Si dicen que canto flamenco, bien, guay. Pero yo soy gitana, eso sí, y en lo que haga se me nota. Pero no soy flamenca.''<ref>{{es}} Citato in Sergio Moreno, ''[https://www.makma.net/alba-molina-el-flamenco-me-enamora-pero-yo-soy-gitana-no-flamenca/ Alba Molina: «El flamenco me enamora, pero yo soy gitana, no flamenca»]'', ''makma.net'', 1 maggio 2022.</ref>
*Mi piace la musica buona indipendentemente da come si chiami.
:''Me gusta la música buena sin importarme cómo se llame.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.revistaescaparate.com/alba-molina-cantante-he-crecido-con-la-cultura-de-que-pasase-lo-que-pasase-siempre-habia-motivo-para-una-fiesta/ ALBA MOLINA, cantante: "He crecido con la cultura de que pasase lo que pasase, siempre había motivo para una fiesta"]'', ''revistaescaparate.com'', 5 luglio 2023.</ref>
*Mi sembra più moderna una canzone di [[Billie Holiday]] che altre che si fanno adesso.
:''Me parece más moderna una canción de Billie Holiday que otras que se hacen ahora.''<ref name="elindependiente">{{es}} Citato in ''[https://www.elindependiente.com/gente/2020/11/16/alba-molina-lo-de-rosalia-no-lo-llamaria-flamenco/ Alba Molina: "Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco"]'', ''elindependiente.com'', 16 novembre 2020.</ref>
*{{NDR|Quando le viene chiesto cosa ha cercato di cambiare nell'album ''Caminando con Manuel'' rispetto al precedente}} Non saprei dirlo con certezza, ma posso assicurarti di essere sorpresa anche io. Pensa, non sapevo di poter cantare [[flamenco]] in questo modo, ed è così che ho gradualmente acquisito fiducia in me stessa. Sono grata per l'eredità che ho. Mi sento fortunata, ma allo stesso tempo sono triste perché mio padre non c'è più. Se fosse qui, non avrei osato farlo, perché quando era in vita, era l'unico qualificato a interpretare queste canzoni.
:''No sabría decirte a ciencia cierta, pero sí te puedo asegurar que me he sorprendido a mí misma. Imagina, yo no sabía que cantaba así flamenco, y de esta manera me he ido afianzando. Me siento agradecida por la herencia que tengo. Me siento dichosa, pero al mismo tiempo estoy triste porque no está mi padre. Si él estuviera aquí, no me habría atrevido a hacer esto, porque estando vivos, ellos eran los únicos que estaban acreditados para interpretar esas canciones.''<ref name="mondo"/>
*Quello che lei ({{NDR|[[Rosalía]]}}) fa, lo fa molto bene, ma non lo definirei flamenco. La fusione è necessaria, così come la preservazione del flamenco puro. Rosalía canta splendidamente; è una giovane donna con molta personalità, molto intelligente e dolce, ma per cantare le bulerías preferisco María Terremoto. C'è spazio per tutti qui, ma io preferisco rimanere fedele alla tradizione.
:''Lo que ella hace lo hace muy bien, pero no lo llamaría flamenco. La fusión es necesaria, al igual que la conservación del flamenco puro. Rosalía canta muy bonito, es una niña con mucha personalidad, muy inteligente y dulce, pero para cantar por bulerías me quedo con María Terremoto. Aquí hay cabida para todo, pero yo prefiero ser más clásica.''<ref name="elindependiente"/>
*Visto che a quanto pare vieni pagato per cantare, ci sono un sacco di temerari in giro.
:''Como por lo visto, te pagan por cantar, hay mucho atrevido por ahí.''<ref name="mondo">{{es}} Citato in Toni Castarnado, ''[https://www.mondosonoro.com/entrevistas/alba-molina/ Alba Molina - entrevista por "Caminando con Manuel"]'', ''mondosonoro.com'', 12 febbraio 2018.</ref>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Flamenco]]
* [[Las Niñas (gruppo musicale)]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Molina, Alba}}
[[Categoria:Cantanti spagnoli]]
{{Portale|Donne}}
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text/x-wiki
'''Alba Molina Montoya''' (Sevilla, 1978 – vivente), cantante spagnola di etnia romaní, figlia del duo flamenco Lole e Manuel.
==Citazioni di Alba Molina==
*Adesso sì sento che quelle canzoni sono anche mie. Una cosa è essere liberi, un'altra è farle di faccia.
:''Ahora sí siento que esas canciones también son mías. Una cosa es ser libre y otra distinta es hacerlas por la cara.''<ref name="mondo"/>
*{{NDR|Il flamenco }} è nella mia casa, nella mia vita e nelle mie radici.
:''[...] está en mi casa, en mi vida y en mis raíces.''<ref name="elindependiente"/>
*Le etichette sono importanti per comprenderci. Mi importano poco. Alla fine, quello che fai è quello che sei. A me piace il flamenco perché è per innamorarsi, con una ricchezza di sfumature pazzesca e lo amo. Se dicono che canto flamenco, bene, ok. Ma io sono gitana, sì, e in quello che faccio si nota. Ma non sono flamenca.
:''Las etiquetas son importantes para entendernos. Me dan un poco igual. Al final, lo que haces es lo que eres. A mí me gusta el flamenco porque es para enamorarse, con una riqueza de matices de locos y lo amo. Si dicen que canto flamenco, bien, guay. Pero yo soy gitana, eso sí, y en lo que haga se me nota. Pero no soy flamenca.''<ref>{{es}} Citato in Sergio Moreno, ''[https://www.makma.net/alba-molina-el-flamenco-me-enamora-pero-yo-soy-gitana-no-flamenca/ Alba Molina: «El flamenco me enamora, pero yo soy gitana, no flamenca»]'', ''makma.net'', 1 maggio 2022.</ref>
*Mi piace la musica buona indipendentemente da come si chiami.
:''Me gusta la música buena sin importarme cómo se llame.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.revistaescaparate.com/alba-molina-cantante-he-crecido-con-la-cultura-de-que-pasase-lo-que-pasase-siempre-habia-motivo-para-una-fiesta/ ALBA MOLINA, cantante: "He crecido con la cultura de que pasase lo que pasase, siempre había motivo para una fiesta"]'', ''revistaescaparate.com'', 5 luglio 2023.</ref>
*Mi sembra più moderna una canzone di [[Billie Holiday]] che altre che si fanno adesso.
:''Me parece más moderna una canción de Billie Holiday que otras que se hacen ahora.''<ref name="elindependiente">{{es}} Citato in ''[https://www.elindependiente.com/gente/2020/11/16/alba-molina-lo-de-rosalia-no-lo-llamaria-flamenco/ Alba Molina: "Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco"]'', ''elindependiente.com'', 16 novembre 2020.</ref>
*{{NDR|Quando le viene chiesto cosa ha cercato di cambiare nell'album ''Caminando con Manuel'' rispetto al precedente}} Non saprei dirlo con certezza, ma posso assicurarti di essere sorpresa anche io. Pensa, non sapevo di poter cantare [[flamenco]] in questo modo, ed è così che ho gradualmente acquisito fiducia in me stessa. Sono grata per l'eredità che ho. Mi sento fortunata, ma allo stesso tempo sono triste perché mio padre non c'è più. Se fosse qui, non avrei osato farlo, perché quando era in vita, era l'unico qualificato a interpretare queste canzoni.
:''No sabría decirte a ciencia cierta, pero sí te puedo asegurar que me he sorprendido a mí misma. Imagina, yo no sabía que cantaba así flamenco, y de esta manera me he ido afianzando. Me siento agradecida por la herencia que tengo. Me siento dichosa, pero al mismo tiempo estoy triste porque no está mi padre. Si él estuviera aquí, no me habría atrevido a hacer esto, porque estando vivos, ellos eran los únicos que estaban acreditados para interpretar esas canciones.''<ref name="mondo"/>
*Quello che lei ({{NDR|[[Rosalía]]}}) fa, lo fa molto bene, ma non lo definirei flamenco. La fusione è necessaria, così come la preservazione del flamenco puro. Rosalía canta splendidamente; è una giovane donna con molta personalità, molto intelligente e dolce, ma per cantare le bulerías preferisco María Terremoto. C'è spazio per tutti qui, ma io preferisco rimanere fedele alla tradizione.
:''Lo que ella hace lo hace muy bien, pero no lo llamaría flamenco. La fusión es necesaria, al igual que la conservación del flamenco puro. Rosalía canta muy bonito, es una niña con mucha personalidad, muy inteligente y dulce, pero para cantar por bulerías me quedo con María Terremoto. Aquí hay cabida para todo, pero yo prefiero ser más clásica.''<ref name="elindependiente"/>
*Visto che a quanto pare vieni pagato per cantare, ci sono un sacco di temerari in giro.
:''Como por lo visto, te pagan por cantar, hay mucho atrevido por ahí.''<ref name="mondo">{{es}} Citato in Toni Castarnado, ''[https://www.mondosonoro.com/entrevistas/alba-molina/ Alba Molina - entrevista por "Caminando con Manuel"]'', ''mondosonoro.com'', 12 febbraio 2018.</ref>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Flamenco]]
* [[Las Niñas (gruppo musicale)]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Cantanti spagnoli]]
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[[File:Alba Molina en la piel del flamenco 01.jpg|thumb|destra|Alba Molina nel 2018]]
'''Alba Molina Montoya''' (Sevilla, 1978 – vivente), cantante spagnola di etnia romaní, figlia del duo flamenco Lole e Manuel.
==Citazioni di Alba Molina==
*Adesso sì sento che quelle canzoni sono anche mie. Una cosa è essere liberi, un'altra è farle di faccia.
:''Ahora sí siento que esas canciones también son mías. Una cosa es ser libre y otra distinta es hacerlas por la cara.''<ref name="mondo"/>
*{{NDR|Il flamenco }} è nella mia casa, nella mia vita e nelle mie radici.
:''[...] está en mi casa, en mi vida y en mis raíces.''<ref name="elindependiente"/>
*Le etichette sono importanti per comprenderci. Mi importano poco. Alla fine, quello che fai è quello che sei. A me piace il flamenco perché è per innamorarsi, con una ricchezza di sfumature pazzesca e lo amo. Se dicono che canto flamenco, bene, ok. Ma io sono gitana, sì, e in quello che faccio si nota. Ma non sono flamenca.
:''Las etiquetas son importantes para entendernos. Me dan un poco igual. Al final, lo que haces es lo que eres. A mí me gusta el flamenco porque es para enamorarse, con una riqueza de matices de locos y lo amo. Si dicen que canto flamenco, bien, guay. Pero yo soy gitana, eso sí, y en lo que haga se me nota. Pero no soy flamenca.''<ref>{{es}} Citato in Sergio Moreno, ''[https://www.makma.net/alba-molina-el-flamenco-me-enamora-pero-yo-soy-gitana-no-flamenca/ Alba Molina: «El flamenco me enamora, pero yo soy gitana, no flamenca»]'', ''makma.net'', 1 maggio 2022.</ref>
*Mi piace la musica buona indipendentemente da come si chiami.
:''Me gusta la música buena sin importarme cómo se llame.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.revistaescaparate.com/alba-molina-cantante-he-crecido-con-la-cultura-de-que-pasase-lo-que-pasase-siempre-habia-motivo-para-una-fiesta/ ALBA MOLINA, cantante: "He crecido con la cultura de que pasase lo que pasase, siempre había motivo para una fiesta"]'', ''revistaescaparate.com'', 5 luglio 2023.</ref>
*Mi sembra più moderna una canzone di [[Billie Holiday]] che altre che si fanno adesso.
:''Me parece más moderna una canción de Billie Holiday que otras que se hacen ahora.''<ref name="elindependiente">{{es}} Citato in ''[https://www.elindependiente.com/gente/2020/11/16/alba-molina-lo-de-rosalia-no-lo-llamaria-flamenco/ Alba Molina: "Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco"]'', ''elindependiente.com'', 16 novembre 2020.</ref>
*{{NDR|Quando le viene chiesto cosa ha cercato di cambiare nell'album ''Caminando con Manuel'' rispetto al precedente}} Non saprei dirlo con certezza, ma posso assicurarti di essere sorpresa anche io. Pensa, non sapevo di poter cantare [[flamenco]] in questo modo, ed è così che ho gradualmente acquisito fiducia in me stessa. Sono grata per l'eredità che ho. Mi sento fortunata, ma allo stesso tempo sono triste perché mio padre non c'è più. Se fosse qui, non avrei osato farlo, perché quando era in vita, era l'unico qualificato a interpretare queste canzoni.
:''No sabría decirte a ciencia cierta, pero sí te puedo asegurar que me he sorprendido a mí misma. Imagina, yo no sabía que cantaba así flamenco, y de esta manera me he ido afianzando. Me siento agradecida por la herencia que tengo. Me siento dichosa, pero al mismo tiempo estoy triste porque no está mi padre. Si él estuviera aquí, no me habría atrevido a hacer esto, porque estando vivos, ellos eran los únicos que estaban acreditados para interpretar esas canciones.''<ref name="mondo"/>
*Quello che lei ({{NDR|[[Rosalía]]}}) fa, lo fa molto bene, ma non lo definirei flamenco. La fusione è necessaria, così come la preservazione del flamenco puro. Rosalía canta splendidamente; è una giovane donna con molta personalità, molto intelligente e dolce, ma per cantare le bulerías preferisco María Terremoto. C'è spazio per tutti qui, ma io preferisco rimanere fedele alla tradizione.
:''Lo que ella hace lo hace muy bien, pero no lo llamaría flamenco. La fusión es necesaria, al igual que la conservación del flamenco puro. Rosalía canta muy bonito, es una niña con mucha personalidad, muy inteligente y dulce, pero para cantar por bulerías me quedo con María Terremoto. Aquí hay cabida para todo, pero yo prefiero ser más clásica.''<ref name="elindependiente"/>
*Visto che a quanto pare vieni pagato per cantare, ci sono un sacco di temerari in giro.
:''Como por lo visto, te pagan por cantar, hay mucho atrevido por ahí.''<ref name="mondo">{{es}} Citato in Toni Castarnado, ''[https://www.mondosonoro.com/entrevistas/alba-molina/ Alba Molina - entrevista por "Caminando con Manuel"]'', ''mondosonoro.com'', 12 febbraio 2018.</ref>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Flamenco]]
* [[Las Niñas (gruppo musicale)]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Cantanti spagnoli]]
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[[File:Alba Molina en la piel del flamenco 01.jpg|thumb|destra|350px|Alba Molina nel 2018]]
'''Alba Molina Montoya''' (Sevilla, 1978 – vivente), cantante spagnola di etnia romaní, figlia del duo flamenco Lole e Manuel.
==Citazioni di Alba Molina==
*Adesso sì sento che quelle canzoni sono anche mie. Una cosa è essere liberi, un'altra è farle di faccia.
:''Ahora sí siento que esas canciones también son mías. Una cosa es ser libre y otra distinta es hacerlas por la cara.''<ref name="mondo"/>
*{{NDR|Il flamenco }} è nella mia casa, nella mia vita e nelle mie radici.
:''[...] está en mi casa, en mi vida y en mis raíces.''<ref name="elindependiente"/>
*Le etichette sono importanti per comprenderci. Mi importano poco. Alla fine, quello che fai è quello che sei. A me piace il flamenco perché è per innamorarsi, con una ricchezza di sfumature pazzesca e lo amo. Se dicono che canto flamenco, bene, ok. Ma io sono gitana, sì, e in quello che faccio si nota. Ma non sono flamenca.
:''Las etiquetas son importantes para entendernos. Me dan un poco igual. Al final, lo que haces es lo que eres. A mí me gusta el flamenco porque es para enamorarse, con una riqueza de matices de locos y lo amo. Si dicen que canto flamenco, bien, guay. Pero yo soy gitana, eso sí, y en lo que haga se me nota. Pero no soy flamenca.''<ref>{{es}} Citato in Sergio Moreno, ''[https://www.makma.net/alba-molina-el-flamenco-me-enamora-pero-yo-soy-gitana-no-flamenca/ Alba Molina: «El flamenco me enamora, pero yo soy gitana, no flamenca»]'', ''makma.net'', 1 maggio 2022.</ref>
*Mi piace la musica buona indipendentemente da come si chiami.
:''Me gusta la música buena sin importarme cómo se llame.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.revistaescaparate.com/alba-molina-cantante-he-crecido-con-la-cultura-de-que-pasase-lo-que-pasase-siempre-habia-motivo-para-una-fiesta/ ALBA MOLINA, cantante: "He crecido con la cultura de que pasase lo que pasase, siempre había motivo para una fiesta"]'', ''revistaescaparate.com'', 5 luglio 2023.</ref>
*Mi sembra più moderna una canzone di [[Billie Holiday]] che altre che si fanno adesso.
:''Me parece más moderna una canción de Billie Holiday que otras que se hacen ahora.''<ref name="elindependiente">{{es}} Citato in ''[https://www.elindependiente.com/gente/2020/11/16/alba-molina-lo-de-rosalia-no-lo-llamaria-flamenco/ Alba Molina: "Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco"]'', ''elindependiente.com'', 16 novembre 2020.</ref>
*{{NDR|Quando le viene chiesto cosa ha cercato di cambiare nell'album ''Caminando con Manuel'' rispetto al precedente}} Non saprei dirlo con certezza, ma posso assicurarti di essere sorpresa anche io. Pensa, non sapevo di poter cantare [[flamenco]] in questo modo, ed è così che ho gradualmente acquisito fiducia in me stessa. Sono grata per l'eredità che ho. Mi sento fortunata, ma allo stesso tempo sono triste perché mio padre non c'è più. Se fosse qui, non avrei osato farlo, perché quando era in vita, era l'unico qualificato a interpretare queste canzoni.
:''No sabría decirte a ciencia cierta, pero sí te puedo asegurar que me he sorprendido a mí misma. Imagina, yo no sabía que cantaba así flamenco, y de esta manera me he ido afianzando. Me siento agradecida por la herencia que tengo. Me siento dichosa, pero al mismo tiempo estoy triste porque no está mi padre. Si él estuviera aquí, no me habría atrevido a hacer esto, porque estando vivos, ellos eran los únicos que estaban acreditados para interpretar esas canciones.''<ref name="mondo"/>
*Quello che lei ({{NDR|[[Rosalía]]}}) fa, lo fa molto bene, ma non lo definirei flamenco. La fusione è necessaria, così come la preservazione del flamenco puro. Rosalía canta splendidamente; è una giovane donna con molta personalità, molto intelligente e dolce, ma per cantare le bulerías preferisco María Terremoto. C'è spazio per tutti qui, ma io preferisco rimanere fedele alla tradizione.
:''Lo que ella hace lo hace muy bien, pero no lo llamaría flamenco. La fusión es necesaria, al igual que la conservación del flamenco puro. Rosalía canta muy bonito, es una niña con mucha personalidad, muy inteligente y dulce, pero para cantar por bulerías me quedo con María Terremoto. Aquí hay cabida para todo, pero yo prefiero ser más clásica.''<ref name="elindependiente"/>
*Visto che a quanto pare vieni pagato per cantare, ci sono un sacco di temerari in giro.
:''Como por lo visto, te pagan por cantar, hay mucho atrevido por ahí.''<ref name="mondo">{{es}} Citato in Toni Castarnado, ''[https://www.mondosonoro.com/entrevistas/alba-molina/ Alba Molina - entrevista por "Caminando con Manuel"]'', ''mondosonoro.com'', 12 febbraio 2018.</ref>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Flamenco]]
* [[Las Niñas (gruppo musicale)]]
==Altri progetti==
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[[File:Alba Molina en la piel del flamenco 01.jpg|thumb|destra|350px|Alba Molina nel 2018]]
'''Alba Molina Montoya''' (Sevilla, 1978 – vivente), cantante spagnola di etnia romaní, figlia del duo flamenco [[Lole y Manuel]].
==Citazioni di Alba Molina==
*Adesso sì sento che quelle canzoni sono anche mie. Una cosa è essere liberi, un'altra è farle di faccia.
:''Ahora sí siento que esas canciones también son mías. Una cosa es ser libre y otra distinta es hacerlas por la cara.''<ref name="mondo"/>
*{{NDR|Il flamenco }} è nella mia casa, nella mia vita e nelle mie radici.
:''[...] está en mi casa, en mi vida y en mis raíces.''<ref name="elindependiente"/>
*Le etichette sono importanti per comprenderci. Mi importano poco. Alla fine, quello che fai è quello che sei. A me piace il flamenco perché è per innamorarsi, con una ricchezza di sfumature pazzesca e lo amo. Se dicono che canto flamenco, bene, ok. Ma io sono gitana, sì, e in quello che faccio si nota. Ma non sono flamenca.
:''Las etiquetas son importantes para entendernos. Me dan un poco igual. Al final, lo que haces es lo que eres. A mí me gusta el flamenco porque es para enamorarse, con una riqueza de matices de locos y lo amo. Si dicen que canto flamenco, bien, guay. Pero yo soy gitana, eso sí, y en lo que haga se me nota. Pero no soy flamenca.''<ref>{{es}} Citato in Sergio Moreno, ''[https://www.makma.net/alba-molina-el-flamenco-me-enamora-pero-yo-soy-gitana-no-flamenca/ Alba Molina: «El flamenco me enamora, pero yo soy gitana, no flamenca»]'', ''makma.net'', 1 maggio 2022.</ref>
*Mi piace la musica buona indipendentemente da come si chiami.
:''Me gusta la música buena sin importarme cómo se llame.''<ref>{{es}} Citato in ''[https://www.revistaescaparate.com/alba-molina-cantante-he-crecido-con-la-cultura-de-que-pasase-lo-que-pasase-siempre-habia-motivo-para-una-fiesta/ ALBA MOLINA, cantante: "He crecido con la cultura de que pasase lo que pasase, siempre había motivo para una fiesta"]'', ''revistaescaparate.com'', 5 luglio 2023.</ref>
*Mi sembra più moderna una canzone di [[Billie Holiday]] che altre che si fanno adesso.
:''Me parece más moderna una canción de Billie Holiday que otras que se hacen ahora.''<ref name="elindependiente">{{es}} Citato in ''[https://www.elindependiente.com/gente/2020/11/16/alba-molina-lo-de-rosalia-no-lo-llamaria-flamenco/ Alba Molina: "Lo de Rosalía no lo llamaría flamenco"]'', ''elindependiente.com'', 16 novembre 2020.</ref>
*{{NDR|Quando le viene chiesto cosa ha cercato di cambiare nell'album ''Caminando con Manuel'' rispetto al precedente}} Non saprei dirlo con certezza, ma posso assicurarti di essere sorpresa anche io. Pensa, non sapevo di poter cantare [[flamenco]] in questo modo, ed è così che ho gradualmente acquisito fiducia in me stessa. Sono grata per l'eredità che ho. Mi sento fortunata, ma allo stesso tempo sono triste perché mio padre non c'è più. Se fosse qui, non avrei osato farlo, perché quando era in vita, era l'unico qualificato a interpretare queste canzoni.
:''No sabría decirte a ciencia cierta, pero sí te puedo asegurar que me he sorprendido a mí misma. Imagina, yo no sabía que cantaba así flamenco, y de esta manera me he ido afianzando. Me siento agradecida por la herencia que tengo. Me siento dichosa, pero al mismo tiempo estoy triste porque no está mi padre. Si él estuviera aquí, no me habría atrevido a hacer esto, porque estando vivos, ellos eran los únicos que estaban acreditados para interpretar esas canciones.''<ref name="mondo"/>
*Quello che lei ({{NDR|[[Rosalía]]}}) fa, lo fa molto bene, ma non lo definirei flamenco. La fusione è necessaria, così come la preservazione del flamenco puro. Rosalía canta splendidamente; è una giovane donna con molta personalità, molto intelligente e dolce, ma per cantare le bulerías preferisco María Terremoto. C'è spazio per tutti qui, ma io preferisco rimanere fedele alla tradizione.
:''Lo que ella hace lo hace muy bien, pero no lo llamaría flamenco. La fusión es necesaria, al igual que la conservación del flamenco puro. Rosalía canta muy bonito, es una niña con mucha personalidad, muy inteligente y dulce, pero para cantar por bulerías me quedo con María Terremoto. Aquí hay cabida para todo, pero yo prefiero ser más clásica.''<ref name="elindependiente"/>
*Visto che a quanto pare vieni pagato per cantare, ci sono un sacco di temerari in giro.
:''Como por lo visto, te pagan por cantar, hay mucho atrevido por ahí.''<ref name="mondo">{{es}} Citato in Toni Castarnado, ''[https://www.mondosonoro.com/entrevistas/alba-molina/ Alba Molina - entrevista por "Caminando con Manuel"]'', ''mondosonoro.com'', 12 febbraio 2018.</ref>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Lole y Manuel]]
* [[Las Niñas (gruppo musicale)]]
* [[Flamenco]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Cantanti spagnoli]]
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Utente:Camelia.boban/Alba Molina
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Camelia.boban
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Camelia.boban ha spostato la pagina [[Utente:Camelia.boban/Alba Molina]] a [[Alba Molina]]: voce scritta per International Roma Day Edit-a-thon 2026
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#RINVIA [[Alba Molina]]
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Utente:Camelia.boban/Lívia Járóka
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Camelia.boban
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Nova voce Lívia Járóka
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'''Lívia Járóka''' (1974 - vivente), politica ungherese, eurodeputata di etnia rom, la prima donna rom eletta al Parlamento europeo nel 2004 e vicepresidente dal novembre 2017 fino al 18 gennaio 2022.
==Citazioni di Lívia Járóka==
*Avendo vissuto un secolo di sofferenze, i [[Zingari|Rom]] dovrebbero guardare a un secolo di soleggiamento. Ci sono successi di personalità pubbliche con radici rom, come il boxer Tyson Fury e il calciatore [[Zlatan Ibrahimović]].<ref>Citato in ''[https://historia.europa.eu/it/il-nostro-lavoro/news/600o-anniversario-del-decreto-sui-rom-sigismund-del-lussemburgo-presso-la Casa della storia europea - Il nostro lavoro]'', ''historia.europa.eu'', 26 aprile 2023.</ref>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Zingari]]
* [[Diritti umani]]
* [[Unione europea]]
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Járóka, Lívia}}
[[Categoria:Politici ungheresi]]
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Utente:Camelia.boban/Marija Šerifović
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Camelia.boban
17423
Nuova voce Marija Šerifović
1410432
wikitext
text/x-wiki
'''Marija Šerifović''' (1984 - vivente), cantante serba.
==Citazioni di Marija Šerifović==
*Sono politicamente neutrale e intendo restare così. Tengo le mani lontane dalla politica, e mi aspetto che i politici tengano le loro lontane dalla mia musica.
:''I am politically neutral and I intend to stay that way. I keep my hands off politics, and I expect the politicians to keep theirs off my music.''<ref>{{en}} Citato in ''[https://content.time.com/time/specials/2007/eurovision_contest/article/0,28804,1619252_1619837_1620954,00.html Serbs Cheer a Eurovision 'Conspiracy']'', content.time.com, 2007.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Šerifović, Marija}}
[[Categoria:Cantanti serbi]]
{{Portale|Donne}}
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Discussioni utente:Otsacl
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Homer
215
Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà!
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{{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:00, 13 apr 2026 (CEST)}}
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Lola Flores
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Camelia.boban
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Nuova voce Lola Flores
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text/x-wiki
[[File:File:Lola Flores en 1954 (cropped).jpg|miniatura|250px|Lola Flores nel 1954]]
'''Lola Flores''' (1923 - 1995), cantante, ballerina e attrice spagnola, sopranominata "La Faraona".
==Citazioni di Lola Flores==
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Lolita Flores]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Flores, Lola}}
[[Categoria:Cantanti spagnoli]]
[[Categoria:Attori spagnoli]]
{{Portale|Donne}}
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Camelia.boban
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Fonti
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text/x-wiki
[[File:Lola Flores en 1954 (cropped).jpg|miniatura|250px|Lola Flores nel 1954]]
'''María Dolores Flores Ruiz''', conosciuta con lo pseudonimo '''Lola Flores''' (1923 - 1995), cantante, ballerina e attrice spagnola, sopranominata "La Faraona".
==Citazioni di Lola Flores==
*A volte mi arrabbio molto con Dio e poi passo molto tempo senza parlargli.
:''A veces me enfado con Dios muchísimo y entonces me paso un buen tiempo sin hablarme con él.''<ref>Citato in ''[https://ia802308.us.archive.org/14/items/LOLA_FLORES-COMIC/LOLA_EL_COMIC.pdf Lola El Comic]'', 1982, p. 401.</ref>
<ref>Citato in ''[https://www.elperiodico.com/es/ocio-y-cultura/20230928/lola-flores-exposicion-biblioteca-nacional-si-me-quereis-venirse-118217881 ]'', ''elperiodico.com'', 1982, p. 401.</ref>
*La verità però viene sempre a galla, come una goccia d'olio in un bicchiere d'acqua.
:''La verdad siempre sale a flote como la gota de aceite en el vaso de agua.''<ref>Citando un texto del ''[[Quijote]] cervantino. Referida por {{Versalita|Albaigès}} (1997), p. 192.</ref>
*So [[Amore|amare]] e so anche come gli altri hanno bisogno di amarmi perché io possa continuare ad amare.
:''Sé querer y sé también cómo tienen que quererme para que yo siga queriendo.''<ref>Nota necrológica en ''El Periódico'' (1995). {{Versalita|Albaigès}} (1997), p. 441.</ref>
*Mi sento rom pur non essendolo, a differenza di quello che succede a tante persone. Forse è perché sono come quel salmone...
:''Me siento gitana sin serlo, al contrario de lo que le pasa a tanta gente. Será porque una es como el salmón ese''.<ref name="elpais100anos">{{es}} Citato in Fernando Neira e Carlos Marcos, ''[https://elpais.com/cultura/2023-01-21/100-anos-de-lola-flores-100-historias-de-la-mujer-que-vivio-sin-limites.html 100 años de Lola Flores. 100 historias de la mujer que vivió sin límites]'', ''elpais.com'', 21 gennaio 2023.</ref>
*Non sto dicendo niente, ma l'uomo sta distruggendo la natura. Quello che dobbiamo fare è piantare alberi invece di abbatterli, non sprecare così tante cose e salvare questo pianeta, la Terra, dove viviamo tutti.
:''Yo no digo nada, pero el hombre está acabando con la naturaleza. Lo que hay que hacer es plantarlo en vez de cortarlo, y no echar tantas cosas por lo alto y arreglar el planeta este, Tierra, donde estamos todos''.<ref name="elpais100anos"/>
*Nella vita puoi fare qualsiasi cosa: un giorno ti fai una striscia di cocaina e non succede niente; ti fumi una canna e non succede niente; un giorno ti ubriachi di vino rosso e non succede niente. Puoi fare qualsiasi cosa nella vita... con moderazione. E poi, tre giorni tranquilli a bere acqua minerale e a mangiare un ottimo stufato con un po' di pringá (una specie di stufato di carne).
:''Se puede hacer de todo en la vida: te das una rayita un día, y no pasa nada; te fumas un porro, y no pasa nada; te puedes emborrachar un día con vino tinto, y no pasa nada. Todo se puede hacer en la vi... con método. Y, después, tres días tranquilo bebiendo agua mineral y comiéndote un pucherito muy bueno con una pringá''.<ref name="elpais100anos"/>
*Quel nome non mi stava bene né sul petto né sulla pelle; nemmeno sui volantini, che era la cosa peggiore.
:''Aquel nombre no me cabía en el pecho ni en el pellejo; ni en los carteles de mano, que eso era lo peor''.<ref name="elpais100anos"/>
<ref>{{es}} Citato in Fermín Lobatón, ''[https://elpais.com/cultura/2023-01-21/lola-flores-perfecto-manual-de-la-historia-de-espana-del-siglo-xx.html Lola Flores: perfecto manual de la historia de España del siglo XX]'', ''elpais.com'', 21 gennaio 2023.</ref>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Lolita Flores]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Flores, Lola}}
[[Categoria:Cantanti spagnoli]]
[[Categoria:Attori spagnoli]]
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Camelia.boban
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Rifinisco
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text/x-wiki
[[File:Lola Flores en 1954 (cropped).jpg|miniatura|250px|Lola Flores nel 1954]]
'''María Dolores Flores Ruiz''', conosciuta con lo pseudonimo '''Lola Flores''' (1923 - 1995), cantante, ballerina e attrice spagnola, sopranominata "La Faraona".
==Citazioni di Lola Flores==
*A volte mi arrabbio molto con Dio e poi passo molto tempo senza parlargli.
:''A veces me enfado con Dios muchísimo y entonces me paso un buen tiempo sin hablarme con él.''<ref>Citato in ''[https://ia802308.us.archive.org/14/items/LOLA_FLORES-COMIC/LOLA_EL_COMIC.pdf Lola El Comic]'', 1982, p. 401.</ref>
*Mi sento rom pur non essendolo, a differenza di quello che succede a tante persone. Forse è perché sono come quel salmone.
:''Me siento gitana sin serlo, al contrario de lo que le pasa a tanta gente. Será porque una es como el salmón ese''.<ref name="elpais100anos">{{es}} Citato in Fernando Neira e Carlos Marcos, ''[https://elpais.com/cultura/2023-01-21/100-anos-de-lola-flores-100-historias-de-la-mujer-que-vivio-sin-limites.html 100 años de Lola Flores. 100 historias de la mujer que vivió sin límites]'', ''elpais.com'', 21 gennaio 2023.</ref>
*Nella vita puoi fare qualsiasi cosa: un giorno ti fai una striscia di cocaina e non succede niente; ti fumi una canna e non succede niente; un giorno ti ubriachi di vino rosso e non succede niente. Puoi fare qualsiasi cosa nella vita... con moderazione. E poi, tre giorni tranquilli a bere acqua minerale e a mangiare un ottimo stufato con un po' di pringá (una specie di stufato di carne).
:''Se puede hacer de todo en la vida: te das una rayita un día, y no pasa nada; te fumas un porro, y no pasa nada; te puedes emborrachar un día con vino tinto, y no pasa nada. Todo se puede hacer en la vi... con método. Y, después, tres días tranquilo bebiendo agua mineral y comiéndote un pucherito muy bueno con una pringá''.<ref name="elpais100anos"/>
*Non sto dicendo niente, ma l'uomo sta distruggendo la natura. Quello che dobbiamo fare è piantare alberi invece di abbatterli, non sprecare così tante cose e salvare questo pianeta, la Terra, dove viviamo tutti.
:''Yo no digo nada, pero el hombre está acabando con la naturaleza. Lo que hay que hacer es plantarlo en vez de cortarlo, y no echar tantas cosas por lo alto y arreglar el planeta este, Tierra, donde estamos todos''.<ref name="elpais100anos"/>
*Quel nome non mi stava bene né sul petto né sulla pelle; nemmeno sui volantini, che era la cosa peggiore.
:''Aquel nombre no me cabía en el pecho ni en el pellejo; ni en los carteles de mano, que eso era lo peor''.<ref name="elpais100anos"/>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Lolita Flores]]
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Flores, Lola}}
[[Categoria:Cantanti spagnoli]]
[[Categoria:Attori spagnoli]]
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Camelia.boban
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text/x-wiki
[[File:Lola Flores en 1954 (cropped).jpg|miniatura|250px|Lola Flores nel 1954]]
'''María Dolores Flores Ruiz''', conosciuta con lo pseudonimo '''Lola Flores''' (1923 - 1995), cantante, ballerina e attrice spagnola, sopranominata "La Faraona".
==Citazioni di Lola Flores==
*A volte mi arrabbio molto con Dio e poi passo molto tempo senza parlargli.
:''A veces me enfado con Dios muchísimo y entonces me paso un buen tiempo sin hablarme con él.''<ref>Citato in ''[https://ia802308.us.archive.org/14/items/LOLA_FLORES-COMIC/LOLA_EL_COMIC.pdf Lola El Comic]'', 1982, p. 401.</ref>
*Mi sento rom pur non essendolo, a differenza di quello che succede a tante persone. Forse è perché sono come quel salmone.
:''Me siento gitana sin serlo, al contrario de lo que le pasa a tanta gente. Será porque una es como el salmón ese''.<ref name="elpais100anos">{{es}} Citato in Fernando Neira e Carlos Marcos, ''[https://elpais.com/cultura/2023-01-21/100-anos-de-lola-flores-100-historias-de-la-mujer-que-vivio-sin-limites.html 100 años de Lola Flores. 100 historias de la mujer que vivió sin límites]'', ''elpais.com'', 21 gennaio 2023.</ref>
*Nella vita puoi fare qualsiasi cosa: un giorno ti fai una striscia di cocaina e non succede niente; ti fumi una canna e non succede niente; un giorno ti ubriachi di vino rosso e non succede niente. Puoi fare qualsiasi cosa nella vita... con moderazione. E poi, tre giorni tranquilli a bere acqua minerale e a mangiare un ottimo stufato con un po' di pringá (una specie di stufato di carne).
:''Se puede hacer de todo en la vida: te das una rayita un día, y no pasa nada; te fumas un porro, y no pasa nada; te puedes emborrachar un día con vino tinto, y no pasa nada. Todo se puede hacer en la vi... con método. Y, después, tres días tranquilo bebiendo agua mineral y comiéndote un pucherito muy bueno con una pringá''.<ref name="elpais100anos"/>
*Non sto dicendo niente, ma l'uomo sta distruggendo la natura. Quello che dobbiamo fare è piantare alberi invece di abbatterli, non sprecare così tante cose e salvare questo pianeta, la Terra, dove viviamo tutti.
:''Yo no digo nada, pero el hombre está acabando con la naturaleza. Lo que hay que hacer es plantarlo en vez de cortarlo, y no echar tantas cosas por lo alto y arreglar el planeta este, Tierra, donde estamos todos''.<ref name="elpais100anos"/>
*Quel nome non mi stava bene né sul petto né sulla pelle; nemmeno sui volantini, che era la cosa peggiore.
:''Aquel nombre no me cabía en el pecho ni en el pellejo; ni en los carteles de mano, que eso era lo peor''.<ref name="elpais100anos"/>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
* [[Lolita Flores]]
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Flores, Lola}}
[[Categoria:Cantanti spagnoli]]
[[Categoria:Attori spagnoli]]
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Utente:Camelia.boban/Lola Flores
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Camelia.boban
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Camelia.boban ha spostato la pagina [[Utente:Camelia.boban/Lola Flores]] a [[Lola Flores]]: voce scritta per International Roma Day Edit-a-thon 2026
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#RINVIA [[Lola Flores]]
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Utente:Camelia.boban/Lolita Flores
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Camelia.boban
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Camelia.boban ha spostato la pagina [[Utente:Camelia.boban/Lolita Flores]] a [[Lolita Flores]]: voce scritta per International Roma Day Edit-a-thon 2026
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#RINVIA [[Lolita Flores]]
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Utente:Camelia.boban/Mariska Veres
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2026-04-13T15:21:34Z
Camelia.boban
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Nuova voce Mariska Veres
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text/x-wiki
'''Mariska Veres''' (1947 - 2006), cantante olandese di etnia rom.
==Citazioni di Mariska Veres==
*Ho amato girare il mondo con gli Shocking Blue. Mi piacciono gli hotel.
:''I loved traveling around the world with Shocking Blue. I love hotels.''<ref>Citato in diverse interviste durante la sua carriera con gli Shocking Blue negli anni '1970.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Veres, Mariska}}
[[Categoria:Cantanti olandesi]]
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Utente:Camelia.boban/Rosa López
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Camelia.boban
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Nuova voce Rosa López
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text/x-wiki
'''Rosa López''' (1981 - vivente), cantante spagnola.
==Citazioni di Rosa López==
*Ho iniziato a cantare a soli quattro anni. Secondo mia madre, la mia prima interpretazione di una canzone ranchera ha sorpreso tutta la famiglia.
<ref>Citato in diverse biografie e profili ufficiali sulla sua carriera.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:López, Rosa}}
[[Categoria:Cantanti spagnoli]]
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Discussione:Spock
1
224283
1410506
2026-04-14T05:50:49Z
Valerio Bozzolan
36229
/* Lunga vita e prosperità */ nuova sezione
1410506
wikitext
text/x-wiki
== Lunga vita e prosperità ==
Immagino sia voluta l'assenza di "Lunga vita e prosperità" (?) ciau :3 [[Utente:Valerio Bozzolan|Valerio Bozzolan]] ([[Discussioni utente:Valerio Bozzolan|scrivimi]]) 07:50, 14 apr 2026 (CEST)
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Francesco Rosaspina
0
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1410511
2026-04-14T06:49:26Z
Gaux
18878
Francesco Rosaspina
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wikitext
text/x-wiki
==Altri progetti==
'''Francesco Rosaspina''' (1762 – 1841), incisore italiano.
==Citazioni su Francesco Rosaspina==
*L'instancabile Rosaspina faceva da sé tutte intere le [[Incisione|incisioni]] non solo, ma con somma accuratezza eseguiva li disegni dei quadri che doveva incidere. Conobbe egli poi sì bene la giusta preparazione dell'[[Acido nitrico|acqua forte]] che gl'intelligenti e gli artefici non esitano punto di ritenerlo fra i primi in questa maniera di [[calcografia]]. ([[Antonio Bolognini Amorini]])
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{{DEFAULTSORT:Albani, Francesco}}
[[Categoria:Incisori italiani]]
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1410513
1410511
2026-04-14T06:52:31Z
Gaux
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correggo!!
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text/x-wiki
'''Francesco Rosaspina''' (1762 – 1841), incisore italiano.
==Citazioni su Francesco Rosaspina==
*L'instancabile Rosaspina faceva da sé tutte intere le [[Incisione|incisioni]] non solo, ma con somma accuratezza eseguiva li disegni dei quadri che doveva incidere. Conobbe egli poi sì bene la giusta preparazione dell'[[Acido nitrico|acqua forte]] che gl'intelligenti e gli artefici non esitano punto di ritenerlo fra i primi in questa maniera di [[calcografia]]. ([[Antonio Bolognini Amorini]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Incisori italiani]]
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Gaux
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immagine
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text/x-wiki
[[File:George Hayter, Ritratto di Francesco Rosaspina - mostra Antonio Canova e Bologna Alle origini della Pinacoteca abc2.jpg|thumb|Francesco Rosaspina]]
'''Francesco Rosaspina''' (1762 – 1841), incisore italiano.
==Citazioni su Francesco Rosaspina==
*L'instancabile Rosaspina faceva da sé tutte intere le [[Incisione|incisioni]] non solo, ma con somma accuratezza eseguiva li disegni dei quadri che doveva incidere. Conobbe egli poi sì bene la giusta preparazione dell'[[Acido nitrico|acqua forte]] che gl'intelligenti e gli artefici non esitano punto di ritenerlo fra i primi in questa maniera di [[calcografia]]. ([[Antonio Bolognini Amorini]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Incisori italiani]]
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Gaux
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didascalia
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text/x-wiki
[[File:George Hayter, Ritratto di Francesco Rosaspina - mostra Antonio Canova e Bologna Alle origini della Pinacoteca abc2.jpg|thumb|Francesco Rosaspina in un ritratto di
George Hayter (Accademia di Belle Arti di Bologna, 1828)]]
'''Francesco Rosaspina''' (1762 – 1841), incisore italiano.
==Citazioni su Francesco Rosaspina==
*L'instancabile Rosaspina faceva da sé tutte intere le [[Incisione|incisioni]] non solo, ma con somma accuratezza eseguiva li disegni dei quadri che doveva incidere. Conobbe egli poi sì bene la giusta preparazione dell'[[Acido nitrico|acqua forte]] che gl'intelligenti e gli artefici non esitano punto di ritenerlo fra i primi in questa maniera di [[calcografia]]. ([[Antonio Bolognini Amorini]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Incisori italiani]]
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Gaux
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altra di Bolognini Amorini
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text/x-wiki
[[File:George Hayter, Ritratto di Francesco Rosaspina - mostra Antonio Canova e Bologna Alle origini della Pinacoteca abc2.jpg|thumb|Francesco Rosaspina in un ritratto di
George Hayter (Accademia di Belle Arti di Bologna, 1828)]]
'''Francesco Rosaspina''' (1762 – 1841), incisore italiano.
==Citazioni su Francesco Rosaspina==
*L'instancabile Rosaspina faceva da sé tutte intere le [[Incisione|incisioni]] non solo, ma con somma accuratezza eseguiva li disegni dei quadri che doveva incidere. Conobbe egli poi sì bene la giusta preparazione dell'[[Acido nitrico|acqua forte]] che gl'intelligenti e gli artefici non esitano punto di ritenerlo fra i primi in questa maniera di [[calcografia]]. ([[Antonio Bolognini Amorini]])
*Univa il valoroso Artista alla squisitezza della incisione ed al merito di accuratissimo disegnatore quello eziandio di pulito scrittore in fatto di arte. Allorché prese a pubblicare con ben meritata lode in settantadue rami le più belle dipinture della maravigliosa [[Pinacoteca nazionale di Bologna|Pinacoteca Bolognese]], egli solo ne fece tutti li disegni, e molte sono le tavole che egli incise per se medesimo, e primeggiano fra quelle del fratel suo Giuseppe, molto nell'incidere valoroso, e di Giulio Tomba, e dell'Asioli, e del Marcili, e del Guadagnini; procurando il Rosaspina di conservare il carattere dei rispettivi dipintori colla maggiore esattezza possibile, e serbando a se stesso solo le illustrazioni tutte, le quali sono dettate con uno stile piano e chiarissimo, e con quelle riflessioni tanto giuste ed accomodate, che proprie sono di un artefice erudito ed innamorato delle Arti Belle. ([[Antonio Bolognini Amorini]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Incisori italiani]]
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[[File:George Hayter, Ritratto di Francesco Rosaspina - mostra Antonio Canova e Bologna Alle origini della Pinacoteca abc2.jpg|thumb|Francesco Rosaspina in un ritratto di
George Hayter (Accademia di Belle Arti di Bologna, 1828)]]
'''Francesco Rosaspina''' (1762 – 1841), incisore italiano.
==Citazioni su Francesco Rosaspina==
*L'instancabile Rosaspina faceva da sé tutte intere le [[Incisione|incisioni]] non solo, ma con somma accuratezza eseguiva li disegni dei quadri che doveva incidere. Conobbe egli poi sì bene la giusta preparazione dell'[[Acido nitrico|acqua forte]] che gl'intelligenti e gli artefici non esitano punto di ritenerlo fra i primi in questa maniera di [[calcografia]]. ([[Antonio Bolognini Amorini]])
*Univa il valoroso Artista alla squisitezza della incisione ed al merito di accuratissimo disegnatore quello eziandio di pulito scrittore in fatto di arte. Allorché prese a pubblicare con ben meritata lode in settantadue rami le più belle dipinture della maravigliosa [[Pinacoteca nazionale di Bologna|Pinacoteca Bolognese]], egli solo ne fece tutti li disegni, e molte sono le tavole che egli incise per se medesimo, e primeggiano fra quelle del fratel suo Giuseppe, molto nell'incidere valoroso, e di Giulio Tomba, e dell'Asioli, e del Marcili, e del Guadagnini; procurando il Rosaspina di conservare il carattere dei rispettivi dipintori colla maggiore esattezza possibile, e serbando a se stesso solo le illustrazioni tutte, le quali sono dettate con uno stile piano e chiarissimo, e con quelle riflessioni tanto giuste ed accomodate, che proprie sono di un artefice erudito ed innamorato delle Arti Belle. ([[Antonio Bolognini Amorini]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Incisori italiani]]
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Giovanni Bianconi
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Spinoziano
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Spinoziano ha spostato la pagina [[Giovanni Bianconi]] a [[Giovanni Bianconi (giornalista)]]: Allineamento a Wikipedia
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#RINVIA [[Giovanni Bianconi (giornalista)]]
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Spinoziano
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disambigua
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{{disambigua}}
* '''[[Giovanni Bianconi (poeta)|Giovanni Bianconi]]''' (1881-1981) – poeta e artista svizzero
* '''[[Giovanni Bianconi (giornalista)|Giovanni Bianconi]]''' (1960) – giornalista e saggista italiano
* '''[[Giovanni Lodovico Bianconi]]''' (1717–1781) – medico e antiquario italiano
* '''[[Giovanni Giuseppe Bianconi]]''' (1809–1878) – zoologo, botanico e geologo italiano
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Giovanni Ludovico Bianconi
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Spinoziano
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Redirect alla pagina [[Giovanni Lodovico Bianconi]]
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#RINVIA [[Giovanni Lodovico Bianconi]]
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Valle Maggia
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Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà!
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Creata pagina con "{{voce tematica}} [[File:Gurinerfurgge15.jpg|thumb|Passo di Bosco]] Citazioni sul '''passo di Bosco'''. *Si decisero finalmente a mettersi in cammino. Il pecoraio aveva insistito per accompagnarci fino al passo. Un'ascesa dentro un imbuto di massi sovrapposti. Blaise, allegro come un giovane camoscio mi porgeva la mano con cortesia facendomi vedere su quale sasso mettere il piede. Eravamo sul limitare della neve, che colmava gli anfratti. Ben presto raggiungemmo il pas..."
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[[File:Gurinerfurgge15.jpg|thumb|Passo di Bosco]]
Citazioni sul '''passo di Bosco'''.
*Si decisero finalmente a mettersi in cammino. Il pecoraio aveva insistito per accompagnarci fino al passo. Un'ascesa dentro un imbuto di massi sovrapposti. Blaise, allegro come un giovane camoscio mi porgeva la mano con cortesia facendomi vedere su quale sasso mettere il piede. Eravamo sul limitare della neve, che colmava gli anfratti. Ben presto raggiungemmo il passo, per separarci a malincuore dal nostro buon pastore. Una breve discesa sulla ghiaia poi, effettivamente, davanti a noi una distesa di prati coperti di fiori. Il [[Canton Ticino|Ticino]]! ([[S. Corinna Bille]])
==Voci correlate==
*[[Bosco Gurin]]
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Citazioni sul '''passo di Bosco'''.
*Si decisero finalmente a mettersi in cammino. Il pecoraio aveva insistito per accompagnarci fino al passo. Un'ascesa dentro un imbuto di massi sovrapposti. Blaise, allegro come un giovane camoscio mi porgeva la mano con cortesia facendomi vedere su quale sasso mettere il piede. Eravamo sul limitare della neve, che colmava gli anfratti. Ben presto raggiungemmo il passo, per separarci a malincuore dal nostro buon pastore. Una breve discesa sulla ghiaia poi, effettivamente, davanti a noi una distesa di prati coperti di fiori. Il [[Canton Ticino|Ticino]]! ([[S. Corinna Bille]])
==Voci correlate==
*[[Bosco Gurin]]
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Bosco Gurin
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Creata pagina con "{{voce tematica}} [[File:Bosco gurin.jpg|thumb|Bosco Gurin]] Citazioni su '''Bosco Gurin'''. *Dopo una notte di riposo ci alziamo per assistere alla messa alta. È domenica. Il tempo è grigio. Sto meglio, ma il corpo mi duole come se mi avessero bastonata. La chiesa ha un campanile tipicamente ticinese con la ruota per le campane; i chalet intorno sono vallesani, su un tetto le pietre sono disposte verticalmente per fermare la neve. Si possono leggere le insegne Bäcke..."
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[[File:Bosco gurin.jpg|thumb|Bosco Gurin]]
Citazioni su '''Bosco Gurin'''.
*Dopo una notte di riposo ci alziamo per assistere alla messa alta. È domenica. Il tempo è grigio. Sto meglio, ma il corpo mi duole come se mi avessero bastonata. La chiesa ha un campanile tipicamente ticinese con la ruota per le campane; i chalet intorno sono vallesani, su un tetto le pietre sono disposte verticalmente per fermare la neve. Si possono leggere le insegne Bäckerei sopra un negozio, e così pure Schule e Gemeindehaus. Sul lato nord il paese è circondato da enormi massi fra le erbe dei pascoli e delle colline. Sono caduti tempo fa dal monte in seguito a una frana, finendo in basso e bloccando il fondo della valle, come a Formazza. ([[S. Corinna Bille]])
==Voci correlate==
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Citazioni su '''Bosco Gurin'''.
*Dopo una notte di riposo ci alziamo per assistere alla messa alta. È domenica. Il tempo è grigio. Sto meglio, ma il corpo mi duole come se mi avessero bastonata. La chiesa ha un campanile tipicamente ticinese con la ruota per le campane; i chalet intorno sono vallesani, su un tetto le pietre sono disposte verticalmente per fermare la neve. Si possono leggere le insegne Bäckerei sopra un negozio, e così pure Schule e Gemeindehaus. Sul lato nord il paese è circondato da enormi massi fra le erbe dei pascoli e delle colline. Sono caduti tempo fa dal monte in seguito a una frana, finendo in basso e bloccando il fondo della valle, come a Formazza. ([[S. Corinna Bille]])
==Voci correlate==
*[[Passo di Bosco]]
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[[File:BoscoGurin veduta.jpg|thumb|Bosco Gurin]]
Citazioni su '''Bosco Gurin'''.
*Dopo una notte di riposo ci alziamo per assistere alla messa alta. È domenica. Il tempo è grigio. Sto meglio, ma il corpo mi duole come se mi avessero bastonata. La chiesa ha un campanile tipicamente ticinese con la ruota per le campane; i chalet intorno sono vallesani, su un tetto le pietre sono disposte verticalmente per fermare la neve. Si possono leggere le insegne Bäckerei sopra un negozio, e così pure Schule e Gemeindehaus. Sul lato nord il paese è circondato da enormi massi fra le erbe dei pascoli e delle colline. Sono caduti tempo fa dal monte in seguito a una frana, finendo in basso e bloccando il fondo della valle, come a Formazza. ([[S. Corinna Bille]])
==Voci correlate==
*[[Passo di Bosco]]
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Citazioni su '''Bosco Gurin'''.
*Dopo una notte di riposo ci alziamo per assistere alla messa alta. È domenica. Il tempo è grigio. Sto meglio, ma il corpo mi duole come se mi avessero bastonata. La chiesa ha un campanile tipicamente ticinese con la ruota per le campane; i chalet intorno sono vallesani, su un tetto le pietre sono disposte verticalmente per fermare la neve. Si possono leggere le insegne Bäckerei sopra un negozio, e così pure Schule e Gemeindehaus. Sul lato nord il paese è circondato da enormi massi fra le erbe dei pascoli e delle colline. Sono caduti tempo fa dal monte in seguito a una frana, finendo in basso e bloccando il fondo della valle, come a Formazza. ([[S. Corinna Bille]])
==Voci correlate==
*[[Passo di Bosco]]
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Citazioni su '''Bosco Gurin'''.
*Dopo una notte di riposo ci alziamo per assistere alla messa alta. È domenica. Il tempo è grigio. Sto meglio, ma il corpo mi duole come se mi avessero bastonata. La chiesa ha un campanile tipicamente ticinese con la ruota per le campane; i chalet intorno sono vallesani, su un tetto le pietre sono disposte verticalmente per fermare la neve. Si possono leggere le insegne Bäckerei sopra un negozio, e così pure Schule e Gemeindehaus. Sul lato nord il paese è circondato da enormi massi fra le erbe dei pascoli e delle colline. Sono caduti tempo fa dal monte in seguito a una frana, finendo in basso e bloccando il fondo della valle, come a Formazza. ([[S. Corinna Bille]])
==Voci correlate==
*[[Museum Walserhaus]]
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Creata pagina con "{{voce tematica}} [[File:Walserhaus External Museum and Garden.jpg|thumb|Museum Walserhaus]] Citazioni sul '''Museum Walserhaus Gurin'''. *Entriamo da soli avendo ricevuto un chiavone dalle mani di una vecchietta vestita di nero, che assomiglia alla matrigna di Cenerentola. Passiamo da una saletta all'altra, inteneriti dal sentore del legno antico, dalle culle dipinte e dall'impressionante collezione di macinini di caffè. I miei compagni si interessanto molto alle vecc..."
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[[File:Walserhaus External Museum and Garden.jpg|thumb|Museum Walserhaus]]
Citazioni sul '''Museum Walserhaus Gurin'''.
*Entriamo da soli avendo ricevuto un chiavone dalle mani di una vecchietta vestita di nero, che assomiglia alla matrigna di Cenerentola. Passiamo da una saletta all'altra, inteneriti dal sentore del legno antico, dalle culle dipinte e dall'impressionante collezione di macinini di caffè. I miei compagni si interessanto molto alle vecchie trappole per i topi: blocchi di legno grandi e piccoli trattenuti da un piccolo congegno che il topo deve smuovere dopo di che, come nella battaglia di Morgarten, il peso gli cade addosso. C'è una tavola molto bella con degli uccellini intarsiati ai quattro angoli. ([[S. Corinna Bille]])
==Voci correlate==
*[[Bosco Gurin]]
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'''''Hi, Io sono Bengalese'''''. '''''Mahmud'''''. New comer.
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