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Ken il guerriero
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2026-05-12T21:56:49Z
Mariomassone
17056
/* Episodio 25, Maestro e discepolo */
1413253
wikitext
text/x-wiki
[[File:Hokuto no ken logo.png|right|400 px]]
'''''Ken il guerriero''''', manga scritto da [[Buronson]] e disegnato da [[Tetsuo Hara]], diventato poi una serie televisiva anime.
==Manga==
{{fumetto
|immagine= Manga di Kenshiro 03.JPG
|tipo = manga
|titolo = Ken il guerriero
|titolo originale = 北斗の拳
|titolo traslitterato = Hokuto no Ken
|lingua originale = giapponese
|paese = Giappone
|genere =
|target = shōnen
|autore = [[Buronson]]
|editore = Shūeisha
|pubblicazione = 1983 – 1988
|editoreitaliano = Granata Press
|pubblicazioneitaliana = 1990 – 1994
}}
===Volume 1===
*Alla fine del XX secolo, il mondo venne avvolto dalle fiamme atomiche! I mari si prosciugarono, la terra si spezzò... e sembrò che ogni forma di vita si fosse estinta. Eppure... La razza umana era sopravvissuta!
*In quest'epoca non ci si può permettere di avere il cuore tenero! ('''Bat''')
*Ormai l'acqua e il cibo sono i beni più preziosi, e solo i più forti riescono a sopravvivere. È la legge della giungla. ('''Bat''')
*Di questi tempi i bambini non servono a nulla. ('''Bat''')
*Secondo la leggenda, molto tempo fa in Cina esisteva una temibile arte marziale assassina chiamata Divina scuola di Hokuto. Chi la praticava, poteva concentrare tutta la propria energia in un singolo pugno prima di colpire i punti di pressione del corpo, infliggendo danni interni tali da causare morte certa! ('''Anziano''')
*Tu sei già morto. ('''Kenshiro''')
*Dinnanzi alla Divina scuola di Hokuto, la tecnica assassina definitiva tramandata esclusivamente a un unico successore, una freccia non è nulla di più di un bastoncino immobile. ('''Kenshiro''')
*Il [[domani]] è più importante del presente. ('''Sig. Misumi''')
*Gli esseri umani usano solo il 30% della loro reale forza. Grazie agli insegnamenti della Divina scuola di Hokuto, io posso accedere al restante 70%. ('''Kenshiro''')
*Ho colpito i tōi, due punti dei 708 punti segreti di pressione. Quando estrarrò i miei pollici, ti rimarranno tre secondi di vita. Approfitta di quei tre secondi per pentirti dei tuoi crimini. ('''Kenshiro''')
*Sei così lento da farmi sbadigliare. ('''Kenshiro''')
*La Divina scuola di Hokuto è un'arte marziale assassina. È proprio col favore delle tenebre che esprime al meglio le sue potenzialità. ('''Kenshiro''')
*Il firmamento ha due poli: nord e sud, Hokuto e Nanto. Ogni cosa del creato condivide un opposto polare. Uomo e donna, ombra e luce, yin e yang... persino i guardiani niō. Lo stesso vale per le tecniche assassine, con la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto! La Divina scuola di Hokuto è capace di causare un esplosione dall'interno colpendo i punti segreti di pressione del corpo, ed è quindi yin, l'ombra... mentre la Sacra scuola di Nanto, il pugno che distrugge i suoi avversari con colpi esterni, è yang, la luce! ('''Shin''')
*La [[forza]] è [[giustizia]]. Che grande epoca che è quella in cui viviamo! Chi è forte può impossessarsi di tutto ciò che vuole senza farsi scrupoli! ('''Shin''')
*La Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto sono due facce della stessa medaglia. Non devono combattersi, ma collaborare per tramandare le loro discipline alle generazioni future. ('''Ryuken''')
*Uno come te non potrà mai battermi! Tra noi due c'è una differenza fatale... l'ambizione e l'ossessione! È l'[[ossessione]] che rende un uomo forte. E tu non ne hai. ('''Shin''')
*Terribile quanto il cuore delle [[Donna|donne]] sia volubile, eh?! ('''Shin''')
*'''Shin''': T... tu non sei davvero più il Kenshiro di una volta... Come è possibile...?<br>'''Kenshiro''': L'ossessione! Ciò che mi ha cambiato è l'ossessione che tu mi hai insegnato!
*Hai forse scordato che sono un esperto dell'assassinio? Non basta certo avvicinarsi silenziosamente per prendermi alle spalle. ('''Kenshiro''')
*È stata la rabbia a sconfiggere le tue tecniche segrete. La mia rabbia più grande di qualunque ossessione! ('''Kenshiro''')
*Per la prima volta in vita mia, piansi. Nonostante tutti gli sforzi, fino all'ultimo momento, non sono riuscito a conquistare il suo cuore... e tutto perché nel suo animo ci sei sempre stato tu. ('''Shin''')
*'''Bat''': Perché hai scavato una tomba per un simile uomo?!<br>'''Kenshiro''': Perché amavamo la stessa donna.
===Volume 2===
*Se non volete morire, fatevi da parte. Fra me e voi c'è un abisso. [...] Pare che solo morendo riuscirete ad afferrare il concetto. ('''Kenshiro''')
*Per me i Berretti rossi non sono che dei bambini. ('''Kenshiro''')
*Pensavi davvero che avrei lasciato in vita feccia come te?! ('''Kenshiro''')
*Si dice che i cacciatori provetti siano in grado di percepire le prede anche solo dal movimento dell'aria. ('''Colonnello''')
*Nessuna delle mie prede era mai riuscita ad avvicinarsi così tanto che me ne accorgessi. ('''Kenshiro''')
*'''Colonnello''': I Berretti rossi... Precise macchine da guerra e valorosi soldati. Ma più di ogni cosa, erano uomini motivati da una fede cieca! La lealtà verso il loro paese! Però un giorno... quando andai al palazzo del generale per fare rapporto, trovai tutti completamente ubriachi... [...] In quella stanza c'erano le alte sfere di governo e i proprietari di grosse aziende... Quelle erano le persone che governavano il paese... Rimasi scioccato nello scoprire che genere di uomini fossero quelli che davano ordini a noi militari! Non ci eravamo addestrati rischiando la vita per giurare fedeltà a quei porci corrotti! E poi un giorno, quei maiali disgustosi scelsero il sistema più stupido per assicurarsi di conservare i propri interessi! Desiderosi di risolvere in fetta il conflitto, decisero di premere il pulsante che nessuno avrebbe mai dovuto premere. E fu la fine di tutto. Quei maledetti porci si seppellirono con le proprie mani, mentre noi sopravvivemmo grazie ai nostri corpi fortificati! Dio ci ha scelto! Ora hai capito? Non permetterò che quella follia si ripeta! E perché ciò avvenga, è necessaria la creazione di un popolo straordinario, unito dalla stessa ideologia.<br>'''Kenshiro''': Non ti rendi conto che anche la tua soluzione è folle?!
*'''Colonnello''': Dimmi perché. Perché sei così motivato a sconfiggermi? Cos'è che ti spinge ad affrontare un simile rischio?!<br>'''Kenshiro''': Io non ho più alcuna motivazione. Sono un uomo che ha perso tutto! Però... Le lacrime versate dai bambini che sono diventati le vittime di fanatici come voi... La loro tristezza... Ecco cosa mi ha portato ad affrontarti. La tua delirante ambizione finisce qui!
*Ammetto che sei dotato di capacità straordinarie, che però in fin dei conti sono solo il risultato di venti o trenta anni di allenamento. Invece nelle mie vene scorre il sangue di un assassino, avendo appreso la Divina scuola di Hokuto e i suoi insegnamenti che vengono tramandati a un unico successore da 1800 anni. Io sono sempre stato un assassino, fin dal momento in cui sono nato. ('''Kenshiro''')
*La [[pietà]] è fatale per un [[guerriero]]. Provando pietà si annullano le proprie abilità combattive, e le tue sono svanite per salvare quella marmocchia! ('''Colonnello''')
*Non serve rischiare la vita per sconfiggere un [[elefante]]! Basta riuscire a mangiarne la carne prima o poi... ('''Jackal''')
*Sono sordo alle suppliche dei malvagi. ('''Kenshiro''')
*Basta camuffarsi un pochino da donna per far uscire allo scoperto vermi come voi! ('''Rei''')
*'''Rei''': Quello è... il Nanto Suichō Ken, la tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto!<br>'''Predone''': Sì, non mi sbaglio! È una branca del Nanto Seiken, la Sacra scuola di Nanto! Si dice che chi la conosce sia in grado di muoversi con la stessa eleganza degli uccelli d'acqua, e questo nonostante le sue tecniche abbiano una potenza e una crudeltà senza uguali!
*I miei movimenti sono così veloci che l'occhio umano non può distinguerli! ('''Rei''')
*Fin quando non scoverò e ammazzerò l'uomo con le sette cicatrici sul petto... farò di tutto per sopravvivere, dovessi nutrirmi anche di fango! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': E dimmi, Rin, perché viaggi con quel tipo sinistro?<br>'''Rin''': Parli di Ken?! Perché ha un cuore d'oro.
===Volume 3===
*In questo mondo è naturale che siano i più deboli a morire per primi! ('''Rei''')
*Questo non è il momento di piangere, perché io ho il dovere di proteggere le vite dei nostri compagni. ('''Mamiya''')
*Credevo di essermi abituata ai drammi di quest'epoca, invece... Non ero pronta a sopportare il dolore di rimanere sola... ('''Mamiya''')
*Di fronte alla mia Sacra scuola di Nanto, voi non siete altro che spazzatura! Senza contare che oggi mi è venuta una gran voglia di farvi a fette... ('''Rei''')
*I [[Lupo|lupi]] cacciano in branco in maniera metodica. Per quanto forte, nessuna preda può scappare a un branco di lupi! ('''Membro del Clan delle zanne''')
*'''Kenshiro''': Ma tu perché sei qui...?!<br>'''Rei''': Pff! Probabilmente per la tua stessa ragione. Pare che siamo entrambi sensibili alle lacrima di una donna...
*La scuola di Nanto è uno stile yang... poiché è una disciplina di luce, i suoi numerosi stili si sono rifratti e diffusi in tutto il mondo... Mentre la scuola di Hokuto è un'arte trasmessa a un solo successore, quindi non ci sono altre diramazioni... Tale è il destino di Nanto e Hokuto... ('''Rei''')
*In quest'epoca di barbarie, più una donna è bella, più è alto il prezzo a cui può essere venduta! ('''Rei''')
*Ne ho incontrati a bizzeffe di uomini malvagi durante il mio viaggio. Mi basta guardare uno negli occhi per capire che tipo è. ('''Rei''')
*Gli occhi innocenti dei [[Bambino|bambini]] distinguono meglio di tutti il bene dal male! ('''Kenshiro''')
*Se non sei una donna, non dovresti aver bisogno di nasconderti il petto! ('''Rei''')
*Quando la Divina scuola di Hokuto e la Sacra scuola di Nanto si affrontano usando le loro tecniche segrete, nessuno ne esce vivo! ('''Capobranco del Clan delle zanne''')
*Un tempo anch'io vivevo solo per una donna... Yuria... Lei era la mia fidanzata... ma un uomo la rapì! Così andai avanti unicamente per riaverla... Ma Yuria era già morta. E dopo che uccisi quell'uomo... l'unica cosa che provai fu una solitudine indescrivibile... ('''Kenshiro''')
*Avrei preferito non usare i miei pugni su un buono a nulla come te, ma non ho altra scelta! ('''Kenshiro''')
*Di' il mio nome! ('''Jagi''')
*Non esistono fratelli minori migliori di quelli maggiori! ('''Jagi''')
===Volume 4===
*Kenshiro è ancora un bamboccio! Non potrà mai ereditare la conduzione della Divina scuola di Hokuto! ('''Jagi''')
*Kenshiro, perché hai finto di perdere? Perché è tuo fratello maggiore...? Sappi che un giorno questa tua bontà d'animo ti si ritorcerà contro con conseguenze disastrose! Specialmente con un tipo come Jagi... ('''Ryuken''')
*Scegli un posto! Ma decidilo con cura, perché quello sarà il luogo dove morirai! ('''Kenshiro''')
*Fratelli...! Perché non protestate?! Lui è nostro fratello minore! Inoltre è il più inesperto! Non siete infuriati che ci abbia soffiato il titolo che ci spettava?! Grrr! Ma lo capite che significa?! L'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, prevede un unico successore! Io so che fine fanno coloro che non vengono scelti come successori! Gli viene proibito di praticare le tecniche della scuola e persino di definirsi esponenti della stessa! Per far rispettare questa regola, ad alcuni vengono distrutti i pugni e ad altri vengono cancellati i ricordi! Sono 1800 anni che un simile destino attende coloro che non sono riusciti a conquistare il titolo di legittimo successore della Divina scuola di Hokuto! [...] Vi siete forse rammolliti?! Ma io non lo accetto! Io non ci sto! Kenshiro è inferiore a me! Non permetterò che mi distrugga i pugni! ('''Jagi''')
*Jagi non può sconfiggere Kenshiro...! Ma Kenshiro non avrà il coraggio di uccidere Jagi. Nostro padre ha sbagliato nella scelta del successore. [...] La Divina scuola di Hokuto ha i giorni contati! ('''Raoh''')
*Ascolta, Kenshiro. La Divina scuola di Hokuto prevede un unico successore poiché è un'arte assassina senza eguali... Non deve essere usata in modo errato. Se un uomo corrotto diventasse il successore, il mondo cadrebbe in rovina... ('''Ryuken''')
*'''Kenshiro''': Perché usi aghi e fucili? Perché non combatti affidandoti solo ai tuoi pugni?<br>'''Jagi''': Non rompere! Per me le arti marziali non sono tutto! Basta essere i più forti! L'importante è vincere, non importa come!
*'''Jagi''': Ho vissuto fino a oggi bruciando d'odio nei tuoi confronti...! Un risentimento che alimenta sempre più intensamente ogni volta che queste ferite mi causano dolore! Preparati, perché ora ridurrò la tua faccia come la mia! Quella volta hai vinto solo perché sono inciampato, ma stavolta non sarai così fortunato...<br>'''Kenshiro''': Ancora non l'hai capito? Quella volta non sei inciampato. Prima che tu mi attaccassi ti avevo colpito in un punto segreto di pressione, condizionando i movimenti delle tue gambe!<br>'''Jagi''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ma ora rimpiango la mia ingenuità per averti permesso di vivere tutto questo tempo! Rimedierò al mio errore, qui e ora!
*'''Jagi''': Sei... spietato e aggressivo... Stento a riconoscerti... Cos'è che ti ha trasformato...?!<br>'''Kenshiro''': In tutti questi anni ho versato il sangue di innumerevoli avversari... rivali che consideravo miei amici. È stata la morte di quei formidabili rivali e amici a cambiarmi!
*'''Jagi''': Hai presente Shin, colui che consideravi un rivale e amico?! Ebbene, sono stato io a fargli vendere... l'anima al diavolo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Jagi''': Ti odiavo non solo perché eri divenuto il successore della Divina scuola di Hokuto, ma anche perché eri riuscito a conquistare Yuria! Così puntai su Shin, che sapevo amava Yuria nonostante tutto! Non feci altro che rinvigorire quel fuoco di speranza che stava languendo dentro di lui!
*Questa è un'era dove i diavoli la fanno da padrone! ('''Jagi''')
*Hai dimenticato persino l'essenza della Divina scuola di Hokuto?! La rabbia rende il corpo resistente come l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Ti si addice una morte così orrenda! Fra pochi secondi il tuo corpo sparirà dalla faccia della Terra. Quest'incubo è finalmente finito!<br>'''Jagi''': Finito?! Che idiota! Questo è solo l'inizio del tuo viaggio verso l'inferno! Hai scordato che hai ancora due fratelli?! Me lo vedo già il tuo inferno...!
*Sotto la guida delle sette stelle che si susseguono nella volta celeste e senza interruzione per 1800 anni, l'arcana arte dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto, è stata tramandata di generazione in generazione a un unico successore... Tuttavia Ryuken, il precedente maestro, non ricevette dal cielo la benedizione di un erede. Fu per questo che Ryuken... Adottò quattro bambini, con l'intenzione di nominare uno di loro come suo successore. Il più anziano, [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoh]], il secondo figlio, Toki, il terzo, Jagi, e per finire il più giovane, Kenshiro. Questo è tutto quello sono riuscito a scoprire sulla Divina scuola di Hokuto. Non so cosa sia successo all'interno della famiglia al momento della nomina... Ma alla fine è stato Kenshiro, il più giovane dei quattro, a essere scelto come legittimo successore. ('''Rei''')
*Io ho un sogno, Kenshiro. Al mondo ci sono migliaia di persone malate. Vorrei sfruttare le tecniche della Divina scuola di Hokuto per finalità mediche piuttosto che per combattere. ('''Toki''')
*In un [[combattimento]], farsi prendere alle spalle o permettere all'avversario di trovarsi più in alto significa perdere! ('''Habu''')
*Prima di provocare qualcuno, dovresti valutare meglio la sua forza... ('''Kenshiro''')
*Io non sono cambiato! Sono i tempi che sono diversi! In quest'epoca è più utile la violenza della medicina! ('''Amiba''')
*Non è la rabbia che rende più forti, ma l'ambizione! ('''Amiba''')
*Non so chi tu sia, ma ti consiglio di non servirti di conoscenze approssimative! ('''Toki''')
*Ti ho colpito il punto segreto di pressione Shitsugen! Le tue gambe cammineranno all'indietro indipendentemente dalla tua volontà! Fatti una bella passeggiata fino all'Inferno! ('''Kenshiro''')
*Finché ci sarà Yuria nel suo cuore, nessun'altra donna potrà farvi breccia! ('''Rei''')
*Una volta rinchiusi là dentro, è impossibile uscirne vivi. È una prigione mortale, isolata dal resto del mondo! Si dice che persino i criminali più spietati, un tempo temuti e disprezzati come demoni, supplichino in lacrime il proprio rilascio! Questa è Cassandra! ('''Mamiya''')
*'''Rei''': Che tipo di persona è questo Toki che vuoi rivedere così tanto...?<br>'''Kenshiro''': Toki... è colui che sarebbe dovuto divenire il successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Cosa?!<br>'''Mamiya''': Eh?!<br>'''Kenshiro''': La precisione dei suoi colpi, la velocità e la fluidità dei suoi movimenti, lo spirito, le tecniche e persino le sue qualità fisiche erano strabilianti. Toki era impeccabile sotto ogni aspetto.
*Kenshiro, d'ora in avanti vivrò per salvare la vita della gente... A breve morirò, ma durante il tempo che mi rimane voglio aiutare quante più persone mi sarà possibile. È questa la traccia che desidero lasciare del mio passaggio su questo mondo! ('''Toki''')
===Volume 5===
*Niente di ciò che faccio potrà mai definirsi incauto. ('''Kenshiro''')
*Non c'è gusto a uccidere un detenuto disposto a morire! ('''Uighur''')
*Gustatevi la vostra speranza che lentamente si tramuta in disperazione! ('''Uighur''')
*Sarebbe questa la paura di cui blateravi tanto...? Se è così, allora lascia che ti insegni io cos'è il vero terrore! ('''Kenshiro''')
*Trasmessa tra i miei antenati fin dall'antichità, la Via del dominio assoluto della Mongolia è una tecnica di lotta che mi permette di trasformare il mio corpo in un'invincibile arma da sfondamento! Grazie a essa, posso abbattere ogni avversario scagliandomici contro con tutta la forza di cui dispongo! In passato, quando soggiogammo completamente tutto il continente asiatico, questa era l'arma più potente del nostro arsenale... La più inarrestabile tecnica del glorioso popolo della Mongolia! ('''Uighur''')
*Le mie dita possono squarciare anche l'acciaio! ('''Kenshiro''')
*I malvagi non meritano lapidi! ('''Kenshiro''')
*'''Rei''': Chi sarebbe questo Ken-Oh?<br>'''Raiga e Fūga''': Il... Il re di tutti gli stili di lotta mortali... Si fa chiamare anche il Dominatore di fine secolo. È un terrificante tiranno, la cui identità è avvolta nel mistero. Anche Cassandra non è altro che una città prigione costruita con l'unico scopo di condannare chiunque si opponga a lui!
*Che voi possiate perlomeno morire serenamente, senza provare dolore alcuno... ('''Toki''')
*Chi subisce i colpi dell'Hokuto Shinken di Toki, prova un'estasi paradisiaca in punto di morte. ('''Kenshiro''')
*Liberare quel bambino equivarrebbe a liberare futuro odio nei miei confronti. Per quanto piccoli, i problemi vanno estirpati alla radice. È questo il modo di vivere! ('''Raoh''')
*Per Ken-Oh non esistono né predecessori né successori! È convinto di essere l'unica persona che conti a questo mondo! È questa la folle ambizione del Dominatore di fine secolo! ('''Toki''')
*'''Rei''': Dimmi... che uomo era questo Raoh?<br>'''Kenshiro''': Raoh... era veramente forte... Forse troppo forte. Così come lo era la sua ambizione. Non ha mai mostrato alcuna considerazione verso i precetti assassini stabiliti da 1800 anni per i praticanti della Divina scuola di Hokuto... Era l'uomo smarrito di Hokuto...
*'''Ryuken''': Raoh, come pensi di impiegare l'Hokuto Shinken?<br>'''Raoh''': Mpf... Che domande. Per me stesso, ovviamente!<br>'''Ryuken''': Per te stesso?! E a cosa punti, dunque?!<br>'''Raoh''': Al cielo...!<br>'''Ryuken''': Intendi dire che vuoi ergerti nel cielo per poi sederti sul trono del potere?!<br>'''Raoh''': Dal momento stesso che il mio essere ha ricevuto il dono della vita, era scritto che io stringessi tutto il mondo in questo pugno!<br>'''Ryuken''': Dio non te lo permetterà mai!<br>'''Raoh''': Allora combatterò anche contro Dio!
*'''Rei''': Che uomo sprezzante... Pur di soddisfare la propria ambizione, è disposto a sfidare persino Dio...<br>'''Kenshiro''': Poi scoppiò la guerra. Ora nel mondo vige la legge del più forte... Proprio ciò che desiderava Raoh!
*'''Mamiya''': Davvero somiglio così tanto a Yuria...? E che tipo era Yuria?<br>'''Toki''': Mpf... È l'unica donna che io abbia amato.<br>'''Mamiya''': Eh?! Ma Yuria era la fidanzata di Ken!<br>'''Toki''': Eppure non ero il solo a esserne innamorato. Anche Raoh l'amava...<br>'''Mamiya''': Eh?! Pe... persino Raoh?!<br>'''Toki''': Per noi tutti, Yuria ha sempre rappresentato i nostri ricordi di gioventù. E forse è proprio questo il motivo per cui, fin dal primo momento in cui l'hanno incontrata, era già scritto nel fato di Kenshiro e Raoh che si sarebbero dovuti affrontare...
*[[Alcor]], la stella ausiliaria... L'astro che brilla con luce fioca di fianco alle sette stelle di Hokuto. È anche conosciuta come la stella messaggera di morte. Si dice che chi la scorge morirà entro l'anno... È quindi giunta la mia ora... ('''Toki''')
*È facile sorprendere un uomo che ha la mente annebbiata da una donna. ('''Toki''')
*C'è chi per amore... desidera in silenzio la felicità dell'amata. ('''Toki''')
*Cosa accadrebbe se rinunciassimo alla [[speranza]]?! La speranza è l'unica cosa che abbiamo! [...] Dobbiamo credere che prima o poi giungerà un futuro luminoso... Siamo sopravvissute fino a oggi credendo e pregando! Non possiamo arrenderci proprio ora! ('''Rin''')
*È stato Ken a insegnarmi che sottomettersi ai demoni... significa perdere la propria umanità. ('''Rin''')
*Di che colore è il vostro sporco sangue?! ('''Rei''')
*Se proprio ti piace così tanto mascherarti, avresti fatto meglio a vestirti da grossa vacca. ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho più punti deboli. Airi è divenuta indipendente. È in grado di decidere come vivere e morire. ('''Rei''')
*'''Rei''': Non smonti da cavallo...?!<br>'''Raoh''': Uhuhuh... Pensavi davvero che un guerriero con le tue capacità fosse in grado di farmi posare piede a terra?! Non esiste uomo a questo mondo che sia degno di farmi abbassare al suo stesso livello!<br>'''Rei''': Allora morirai in sella insieme al tuo cavallo!
*'''Rei''': Ma... Ma che cosa?...! Non è possibile! Impugna ancora le briglie. Q-Quindi non si è mosso. Ma allora... cos'è che ho visto?! Cos'era quell'attacco formato da un'infinità di colpi insidiosi?!<br>'''Raoh''': Mpf... Solo coloro che sono riusciti ad acquisire i segreti ultimi delle tecniche assassine, arrivando a comprendere la loro quintessenza, possono generare un'aura attorno al proprio corpo. Ciò che hai visto era il mio spirito combattivo... La mia aura!<br>'''Rei''': L'aura?!<br>'''Raoh''': E questo significa che tu non puoi nemmeno avvicinarti a me!
*Anche a costo di distruggere il mio stesso corpo, ho il dovere di liberare il mondo dalla tua presenza! ('''Rei''')
*Sono sopravvissuto fino a oggi trasformando ogni goccia del mio sangue in forza combattiva! Questo sangue non conosce la paura! Capirai a tue spese che io non sono più quello di un tempo! Il mio sangue spezzerà la tua aura! ('''Kenshiro''')
*Sarai testimone dei miei progressi con la tua stessa morte! ('''Kenshiro''')
*Se ora fosse notte, vedresti chiaramente la stella messaggera di morte! ('''Raoh''')
*Io non uccido mai subito gli esperti di arti marziali che si oppongono a me...! E sai perché...? Perché se li uccidessi immediatamente, il mio terrore non si propagherebbe. Invece le persone a cui rimangono tre giorni di vita cadono in preda alla paura della morte... e urlano in lacrime travolti dalla tristezza! [...] Quel terrore diviene infine leggenda... rendendo indiscutibile il mio titolo di re delle techniche assassine... il titolo di Ken-Oh! ('''Raoh''')
===Volume 6===
*Io temo solamente una cosa a questo mondo... La tecnica di Toki! ('''Raoh''')
*Solo l'acqua calma può domare una corrente violenta... Se due flutti impetuosi si scontrassero, finirebbero solo per travolgersi l'un l'altro per poi annientarsi inesorabilmente! ('''Toki''')
*La tua aura omicida è decisamente potente... ma mosse mediocri come le tue non potranno mai abbattermi. [...] Il tuo padrone ti sta usando solo per tenermi qui e guadagnare tempo. Rinuncia alla lotta. ('''Toki''')
*Se ci si oppone a una corrente violenta, si finisce per esserne inghiottiti. Bisogna invece abbandonarsi completamente a essa per divenire un tutt'uno. ('''Toki''')
*Sia la tecnica di Raoh che quella di Ken sono correnti violente! Entrambi utilizzano quella che viene definita una "tecnica possente", ovvero un impetuoso stile di lotta che sprigiona completamente lo spirito combattivo di chi ne fa uso! Ecco il motivo per cui Kenshiro non può ancora sconfiggere Raoh. ('''Toki''')
*'''Rei''': Tu devi vivere! Anche se riuscissi a sconfiggerlo sacrificando la tua vita, sarebbe comunque una sconfitta! Quest'epoca ha bisogna di te! Devi sopravvivere per Rin, Bat e tutte le persone indifese come loro!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto... in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto... è scritto nel mio destino che io combatta per quell'1%!
*La [[vita]] non è un qualcosa da gettare via in maniera sconsiderata! ('''Toki''')
*'''Toki''': Kenshiro... Rei si preoccupa per te dimenticandosi persino del fatto che la sua morte è imminente. Lui ti ha affidato tutti i suoi sogni. Non vanificare le sue speranze! Tu devi sopravvivere e dedicarti al futuro di quest'epoca!<br>'''Kenshiro''': Anche se avessi il 99% di probabilità di essere sconfitto, io...<br>'''Toki''': No... Ora non hai nemmeno l'1% di probabilità di vittoria.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Raoh''': Mpf... Quindi l'hai capito.<br>'''Toki''': Kenshiro... {{NDR|indica Rin}} Potresti uccidere quella bambina?!<br>'''Kenshiro''': R-Rin?! Perché me lo chiedi...?<br>'''Toki''': Perché se tu fossi in grado di ucciderla, allora avresti una possibilità di battere Raoh.
*'''Ryuken''': Sei dunque davvero intenzionato ad andartene...? Raoh!<br>'''Raoh''': Che senso avrebbe per me rimanere qui ora che hai scelto Kenshiro come successore?<br>'''Ryuken''': Allora dovrai rinunciare all'Hokuto Shinken. Ti è proibito farne uso ancora in futuro!<br>'''Raoh''': Te l'ho già detto! Io stringerò il cielo nel mio pugno! Mpf... Se avessi avuto intenzione di rinunciare all'Hokuto Shinken, non sarei mai diventato tuo figlio adottivo! Io non prendo ordini da nessuno! Nemmeno da Dio!<br>'''Ryuken''': Vedo che sei pronto ad affrontare le conseguenze della tua scelta! La legge della Divina scuola di Hokuto prevede che essa sia tramandata unicamente a un unico successore per ogni generazione. Mi costringi a sigillare i tuoi pugni e con essi le tecniche che hai appreso!<br>'''Raoh''': Mpf... Allora ti sconfiggerò qui e ora così da diventare l'uomo più potente al mondo!<br>'''Ryuken''': Che uomo terribile! Ho allevato una tale terribile serpe in seno!
*Lascia che ti spieghi perché si dice che Hokuto sia la costellazione che presiede la morte. I movimenti degli esseri umani hanno sette punti ciechi. Seguendo tali punti, essi assumono la forma delle sette stelle di Hokuto! In altre parole, Hokuto funge da indicazione per condurre a morte certa l'avversario! ('''Ryuken''')
*Adesso che è giunto Toki... mi vedo costretto a scendere al vostro stesso livello! E per voi non ci sarà nient'altro che la morte! ('''Raoh''')
*La Divina scuola di Hokuto proibisce di combattere in due contro un singolo avversario. Una vittoria ottenuta in quel modo non avrebbe valore. ('''Toki''')
*Non sono più Raoh! Chiamami Ken-Oh, il re delle tecniche assassine! E ora ti mostrerò la mia tecnica...! La tecnica dell'uomo che ambisce al cielo! ('''Raoh''')
*Nelle arti marziali, soprattutto fra esperti, è necessaria una tremenda quantità di energia anche solo per restare di fronte all'avversario... Persino il minimo turbamento nell'animo può costare la vita. ('''Rei''')
*È ammirevole volersi sacrificare per un ideale... Ma in fondo a che serve?! La morte vanifica qualsiasi cosa. La tua morte avrà lo stesso valore di quella di un cane randagio! ('''Raoh''')
*Ken, muoviti! Senza di te... Senza di te, la nostra piccola, flebile luce di speranza sparirà! Tu sei l'unico che può impedire che si spengaaa! ('''Rin''')
*'''Raoh''': Hai distrutto le catene imposte al tuo punto segreto di pressione dalla tecnica di Toki?! [...]<br>'''Kenshiro''': Non è stato il mio corpo a distruggerle, ma un cuore giovane e puro che tenta di vivere come un essere umano nonostante tutto... È stato quel cuore a infrangere l'effeto del punto di pressione! Raoh! Non sarà il cielo ciò che stringerai tra le tue mani, ma la stella messaggera di morte!
*Kenshiro, una nullità come te non potrà mai battere il re delle tecniche assassine! In questo luogo seppellirò i 1800 anni di storia della Divina scuola di Hokuto! ('''Raoh''')
*[...] in un combattimento tra esperti è impossibile evitare completamente le tecniche dell'avversario. L'unica possibilità di vincere è rinunciare alla propria incolumità per distruggere il corpo nemico! ('''Rei''')
*Io sono Ken-Oh! E Ken-Oh non si inginocchierà mai a terra! ('''Raoh''')
*'''Rin''': Bat... Dimmi perché devono ferirsi a quel modo... e spargere tutto quel sangue?!<br>'''Bat''': È inevitabile. Quello è il nostro sangue... Loro sanguinano al nostro posto.
*'''Kenshiro''': Perdonami... Ti ho coinvolto nella mia battaglia.<br>'''Rei''': Pff... Non ti preoccupare... Non rimpiango ciò che ho fatto. Anzi, ti ringrazio... Avevo rigettato la mia umanità. Vivevo solo per salvare mia sorella! Odiavo il mondo e avevo maledetto quest'epoca! Ma poi ho incontrato te. E Toki, Rin, Bat, Mamiya... Ero come un lupo affamato e assetato, ma voi avete placato la mia anima... permettendomi di tornare umano.
*Sappiate che i [[Cane|cani]] sono le creature più nobili al mondo! Sono affettuosi, fedeli e non mentono mai! Sono gli unici amici di cui mi posso fidare! ('''Garf''')
*Non ho nome da rivelare a chi è condannato a morte! ('''Kenshiro''')
*'''Yuda''': Ditemi. Pensate che io sia bello?<br>'''Concubine''': Sì, Signor Yuda.<br>'''Yuda''': Ben detto. Io sono l'essere più forte a questo mondo... Nonché il più bello!
*Io sono l'uomo che Dio ha creato in qualità d'incarnazione suprema di bellezza e forza in questo mondo! Quindi solo gli esseri caratterizzati da una bellezza perfetta hanno il diritto di amarmi! ('''Yuda''')
*Per quanto la lavi, questa cicatrice non andrà mai via. E anche se riuscissi a far sparire questo marchio, me ne rimarrà per sempre uno nell'anima. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Quindi sei intenzionato a sconfiggere Yuda?<br>'''Rei''': Sì... Io... Io lo conosco... Appartiene anche lui a Nanto.<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Rei''': Oltre a me e al tuo rivale e amico Shin, vi sono altri quattro uomini che hanno raggiunto i massimi livelli nella Sacra scuola di Nanto! Veniamo chiamati i Nanto Rokuseiken, i Sei sacri pugni di Nanto... E anche Yuda ne fa parte!
*In quest'era la vita di un uomo è breve... ma una donna mette al mondo dei figli... e tramanda il passato raccontando loro delle storie... Storie di uomini che combattono! ('''Rei''')
*Non è tradimento questo... È tattica! Ognuna delle sei stelle di Nanto porta con sé un differente destino! Quella di Shin è la stella del sacrificio, che lo ha destinato a sacrificarsi per amore! Quella di Rei è la stella della giustizia, che lo ha destinato a vivere per il prossimo! Mentre la mia è la stella più bella e splendente di tutte... La stella della malìa! La gente la chiama la stella del tradimento, ma non è affatto così! La stella della malìa è capace di smuovere persino il cielo, in quanto espressione ultima di bellezza e tattica! ('''Yuda''')
*La gru rossa... si abbellisce tingendosi del sangue di coloro che le si avventano contro! ('''Yuda''')
*La stella della giustizia non è altro che la stella di un buffone! È un astro minore che serve solo a far risaltare la stella della malìa! ('''Yuda''')
*Un tempo anche chiamati i comandanti a guardia dei sei cancelli imperiali, i Sei sacri pugni di Nanto erano i guerrieri che avevano il compito di difendere il palazzo dell'imperatore... in quanto all'apice dei 108 stili che compongono la Sacra scuola di Nanto. Tuttavia, dopo la guerra, noi Sei sacri pugni di Nanto ci dividemmo in due fazioni: una che anelava la pace, e l'altra che, invece, bramava la conquista del potere! Fu allora che Yuda ci tradì! Resosi conto che la fazione pacifista era la più forte delle due, Yuda, insieme alle 23 branche di Nanto subordinate alla sua tecnica, decise di allearsi con il temibile re delle tecniche assssine, lo spietato Ken-Oh! Caduta una stella... anche le rimanenti cinque precipitarono nel caos, spargendo semi di grande tragedia in tutto il mondo! Ricorda queste mie parole, Kenshiro... Il mio triste destino e quello di Shin della stella del sacrificio sono solo il preludio a disgrazie ancora più grandi! ('''Rei''')
*'''Yuda''': Co... Cos'è che ti rende così forte?!<br>'''Rei''': Pff... Tu che non sai cos'è l'amore, non potrai mai capirlo.
*Yuda! Il trucco te lo rifarai, sì, ma col tuo stesso sangue! ('''Rei''')
===Volume 7===
*Io divento inerme dinnanzi a ciò che reputo bello con tutto il cuore. ('''Yuda''')
*Dal momento stesso in cui la stella della malìa è rimasta affascinata dalla stella della giustizia, era destino che la luce del mio astro venisse spenta dal tuo. ('''Yuda''')
*Rei... Sei l'unico uomo al mondo che io abbia mai ammirato... Perlomeno lascia che io spiri fra queste tue braccia... ('''Yuda''')
*Yuda, anche tu sei rimasto solo! Ma presto... ti raggiungerò anch'io... ('''Rei''')
*Per colpa di qualche misero dissapore, gli uomini sono costretti a combattere tra loro... arrivando a tramutare amicizie in efferati spargimenti di sangue... Non è giusto... ('''Rin''')
*Mamiya... ascoltami bene. Fin quando la stella messaggera di morte non cadrà su di te, vivi intensamente ogni singolo giorno della tua vita! E anche se fosse per un solo secondo, vivi come una donna! E cerca la tua felicità in quanto tale! ('''Rei''')
*Ken. Tu devi continuare a vivere. Non puoi morire. Quest'epoca ha bisogno della Divina scuola di Hokuto per trasformare le lacrime in sorrisi! ('''Rei''')
*Rei... Non ti dimenticherò. Anche tu, come il mio rivale e amico Shin, continuerai a vivere dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Il Sacro imperatore è l'uomo che perfino il famoso re delle tecniche assassine, il cosiddetto Dominatore di fine secolo, si è rifiutato di affrontare! Proprio a causa della forza del nostro imperatore, Ken-Oh ha fallito nel suo tentativo di stringere il cielo nel proprio pugno! Il suo nome è Souther, e sarà lui a divenire il vero dominatore di questo mondo! ('''Comandante''')
*'''Kenshiro''': Ma... tu sei cieco.<br>'''Shu''': Ciononostante, gli occhi della mia anima sono ben schiusi!
*'''Shu''': Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. Da quando le sei stelle sono in tumulto, era destino che io e te ci affrontassimo, Kenshiro!<br>'''Kenshiro''': A chiunque abbia l'ardire di provare a sconfiggermi, io rispondo con questi miei pugni.
*La paura rivela la presenza di un guerriero, permettendo al suo nemico di studiarne la distanza e contrattaccarlo con facilità. ('''Shu''')
*'''Kenshiro''': Io non morirò. Ho fatto una promessa a un uomo! Gli ho giurato che sarei sopravvissuto a quest'epoca e che avrei riportato la luce in questa oscura fine di secolo!<br>'''Shu''': Ti riferisci a Rei...? Anche lui era uno di quelli che avrebbe voluto salvare il mondo dall'oscurità... Ma quella luce non tornerà mai... A meno che tu non riesca a sconfiggermi!
*L'Hokuto Shinken mi permette di assimilare le tecniche dei miei avversari anche solo dopo un singolo combattimento! ('''Kenshiro''')
*Non permetterò a nessuno di rubare dai bambini... la loro luce in procinto di brillare! ('''Shu''')
*Quando gli occhi mi si sono chiusi per sempre, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
*'''Shu''': Devo assolutamente parlarti del Sacro imperatore. La rovina dei Sei sacri pugni di Nanto è iniziata a causa dell'ambizione di Yuda della stella della malìa, ma è stato Souther a spingerlo all'azione! Souther non aspettava altro che cavalcare gli sconvolgimenti nel mondo in questa fine di secolo! La sua è la stella polare. Il centro di tutti gli astri di Nanto... La stella della croce del sud! È anche conosciuta come stella della sovranità, vale a dire la stella di un tiranno! Lui non ha né famigliari, né amici. E nemmeno pietà... L'unica cosa che possiede e se stesso e la stella dell'imperatore sotto cui è nato!<br>'''Kenshiro''': Dell'imperatore...?<br>'''Shu''': Esatto. Le altre cinque stelle sono solo satelliti sudditi della stella della sovranità!
*Avranno anche perso la luce, ma questi miei inutili occhi... non riescono a smettere di piangere! ('''Shu''')
*'''Souther''': Io padroneggio il Nanto Hō-ō Ken, la tecnica della fenice di Nanto, la più forte fra gli stili del Nanto Seiken... e nel mio corpo scorre il sangue di un imperatore! Fatti sotto come preferisci!<br>'''Kenshiro''': Perché non ti metti in guardia?!<br>'''Souther''': Perché la tecnica della fenice di Nanto non prevede guardie! La guardia è una forma di difesa, mentre il mio pugno contempla unicamente l'avanzata schiacciante!
*I morti non sono un granché come vittime sacrificali. ('''Guardia''')
*Non capisco i movimenti dei miei nemici con la vista e nemmeno con l'udito. È con l'anima che anticipo le loro mosse! ('''Shu''')
*Non permetto nemmeno a una formica di opporsi a me! Un imperatore non è mosso dalla pietà, ma unicamente dal sangue sacrificale di coloro che gli si rivoltano contro! ('''Souther''')
*A causa dell'amore le persone sono costrette a soffrire! A causa dell'amore le persone sono costrette a rattristarsi! ('''Souther''')
===Volume 8===
*'''Souther''': Puoi provarci quanto vuoi, ma con la tua Divina scuola di Hokuto non riuscirai mai a battermi! Di fronte al corpo che Dio ha donato al Sacro imperatore Souther, sei destinato unicamente alla sconfitta! Ti annienterò insieme all'amore!<br>'''Kenshiro''': L'amore non potrà mai essere annientato!
*Questo mausoleo a croce rappresenta il mio ultimo atto di umanità verso il mio venerabile maestro! E sarà anche la tomba del mio amore e dei miei sentimenti! ('''Souther''')
*Quando Nanto è nel caos, Hokuto fa la sua comparsa. I miei predecessori di Nanto sono stati costretti a una vita di paura e soprusi all'ombra di Hokuto. Però, oggi anche questa umiliazione avrà fine! Esiste un'unica stella polare! L'astro dell'imperaore del cielo che brillerà nel firmamento sarà la croce del sud... Sarà la stella della sovranità del Sacro imperatore Souther! ('''Souther''')
*Tramite unicamente l'utilizzo dello spirito combattivo, la tecnica segreta del Tenha Kassatsu mi permette di colpire i punti di pressione dell'avversario senza neanche toccarli! ('''Kenshiro''')
*Le correnti dell'energia vitale sono legate alla circolazione sanguigna e al sistema nervoso. I punti segreti di pressione sono i centri fondamentali di quelle correnti! ('''Kenshiro''')
*'''Souther''': L'amore e i sentimenti portano con loro solo tristezza... Allora perché sei disposto a sopportare tale dolore? Perché ti vuoi fare carico di così tanta sofferenza?<br>'''Kenshiro''': Non portano solo tristezza e sofferenza. Sono sicuro che anche tu ricordi il calore dell'affetto.
*'''Souther''': M-Maestro... [...] Mi... Mi faccia sentire ancora una volta quel calore... proprio come un tempo...<br>'''Kenshiro''': Che uomo triste. E tutto a causa dell'intensità del suo amore.
*Toki, prima o poi dovrò combattere anche contro di te! Finché non avrò sconfitto sia te che Kenshiro, i miei più temibili avversari, non potrò stringere il cielo nel mio pugno! ('''Raoh''')
*'''Toki''': Shin... Rei, Yuda, Shu... e infine Souther... Dei sei sacri pugni di Nanto ne sono già caduti cinque! Presto giungerà per te il momento in cui dovrai combattere anche contro l'ultimo di loro... Vai Kenshiro. È il destino a chiamarti.<br>'''Kenshiro''': E tu, Toki...?<br>'''Toki''': Anch'io... vivrò attenendomi al mio destino. La Divina scuola di Hokuto prevede un solo successore!
*C... Che beffa del destino... Raoh, Toki e Kenshiro... Grazie a questi tre fratelli, la storia lunga 1800 anni della Divina scuola di Hokuto sta ora vivendo la sua epoca più gloriosa! Perché Dio ha inviato nella stessa era tre uomini così straordinari?! Ognuno di loro sarebbe potuto divenire un degno successore... ('''Koryu''')
*La mia morte è vicina! Anch'io desidero terminare la mia vita come un guerriero. ('''Toki''')
*'''Toki''': Avrei preferito concludere la mia vita in questo modo, aiutando i bambini e le persone malate...<br>'''Kenshiro''': E allora... perché?<br>'''Toki''': Il mio istinto... Quell'istinto che in passato mi ha portato a perseguire la via delle arti marziali, si è infine risvegliato! Ma più di ogni altra cosa, esiste per me un destino dal quale non potrò mai fuggire...<br>'''Kenshiro''': La battaglia contro Raoh...
*'''Zengyo''': I palmi dell'ascesa al cielo di Hokuto... un gesto cerimoniale tramite il quale si giura che, anche se per errore l'avversario dovesse ucciderci, faremmo ritorno in cielo senza rancore o rimpianti!<br>'''Bat''': M... Ma allora hanno intenzione di...!<br>'''Zengyo''': Tutti gli uomini desiderano confrontarsi sempre con chi è più forte di loro... così da puntare alla supremazia! A maggior ragione se si tratta di maestri d'arti marziali... Anche se solo per un istante, combatteranno puntando il tutto per tutto!
*'''Toki''': Probabilmente questa sarà la prima e ultima volta che io e te combatteremo... Ho sempre desiderato affrontarti. Lasciami sperimentare pienamente le tecniche del successore della Divina scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Toki... L'uomo che ho sempre ammirato e a cui ho continuato a guardare come esempio... Colui che ha saputo padroneggiare le tecniche più aggraziate ed eleganti di tutti i 1800 anni di storia dell'Hokuto Shinken.
*'''Kenshiro''': Toki, se solo tu non fossi stato afflitto dalla malattia...<br>'''Toki''': Era destino che io combattessi alla pari con te! Quello stesso destino che ancora non mi abbatte, ma che, anzi, sostiene e spingo questo mio corpo malato!
*Kenshiro... Ti affido la mia anima. Mentre il mio corpo lo immolerò nel duello mortale con Raoh! ('''Toki''')
*Se percorrerete la stessa strada, dovrete farvi carico dello stesso destino! Se siete fratelli, fareste meglio a scegliere cammini differenti. ('''Raoh''')
*Stai venendo da me, Toki?! Dal giorno stesso in cui Ryuken ci adottò e cominciammo a muovere i primi passi nell'apprendimento della Divina scuola di Hokuto... il nostro destino era già segnato! ('''Raoh''')
*Questo è il mio villaggio natio. È qui che sono nato e cresciuto. E una volta morto, è qui che tornerò. ('''Toki''')
*Raoh... sei divenuto troppo forte, superando anche le aspettative del nostro maestro Ryuken! E di pari passo, è cresciuta in maniera spropositata anche la tua ambizione! ('''Toki''')
*Movimento contro stasi... Irruenza contro calma... È proprio come se gli stili combattivi di entrambi rispecchiassero il loro modo di essere e vivere. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Bene, non scorgo incertezze in te! E nemmeno timori! La morte imminente deve aver elevato la tua tecnica!<br>'''Toki''': Non è stato l'avvicinarsi della morte a elevare la mia tecnica! È stata la tua stessa esistenza, Raoh!
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami, Toki. Se un giorno io dovessi perdere la retta via... voglio che sia tu stesso a sigillare il mio pugno! ('''Raoh''')
*Toki... L'uomo che, dietro l'apparenza mansueta, nasconde nella profondità del suo animo un fuoco ardente! ('''Raoh''')
*È giunto il momento che io onori la promessa! Oggi io ti supererò! ('''Toki''')
*Musō Insatsu, l'ombra assassina libera da ogni pensiero! Rilasciato istintivamente e con la mente libera da pensieri, è un colpo midiciale con cui si riesce a percepire la presenza dell'avversario, comprendendone la distanza tramite l'aura omicida da questi emanata! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Il timore della morte ti impedisce di trovare la giusta distanza per sferrare un colpo mortale. Contrariamente al tuo stile, la mia tecnica istintiva e scevra da pensieri rende la mia difesa impenetrabile, in quanto priva di ogni vulnerabilità!<br>'''Toki''': Di questo passo, non ho possibilità...<br>'''Kenshiro''': Con la sua tecnica flessibile, che sfrutta gli istanti in cui il nemico è più vulnerabile, Toki non può vincere contro la tecnica possente di Raoh... Inoltre, Toki è malato...<br>'''Raoh''': Toki! Se volevi davvero raggiungermi, perché non hai appreso la spietata tecnica possente?! La potenza equivale alla morte! La flessibilità alla compassione! Quella bontà d'animo che in passato non ti ha fatto perseguire la strada della forza, ti sarà ora fatale!
*'''Toki''': Raoh, lo hai forse scordato?! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] È stato il tuo stesso sangue che caldo mi scorre nelle vene a permettermi di padroneggiare il tuo stile di combattimento!<br>'''Raoh''': Tu hai acquisito la mia tecnica possente!<br>'''Toki''': Te l'ho già detto! Io volevo raggiungerti in tutto ciò che sei! [...] Avevo giurato a me stesso che non avrei usato questa tecnica... se non nel mio ultimo combattimento, ovvero quando ti avrei affrontato! Guarda il cielo! Dovresti scorgerla anche tu...! La stella messaggera di morte!<br>'''Raoh''': C... Cosa?! Su di me brilla la stella messaggera di morte!<br>[...]<br>'''Toki''': Avanti, Raoh! Caliamo il sipario sul nostro destino!
*Il talento innato di Toki ha evocato la stella messaggera di morte su Raoh! Nemmeno Dio può presagire l'esito di questo duello voluto dal destino! Nella storia lunga 2000 anni di Hokuto esiste una profezia tramandata di generazione in generazione. "Quando due grandi guerrieri dotati di tecniche equivalenti si scontreranno, la stella messaggera di morte splenderà su entrambi!" ('''Kenshiro''')
*Toki! L'uomo che ha sempre vissuto unicamente per il prossimo! Ma oggi, per la prima volta, questo stesso uomo ha deciso di combattere per realizzare le proprie aspirazioni! E sia! Prova pure a superarmi e a distruggere le ambizioni del grande Ken-Oh! ('''Raoh''')
*Nei 2000 anni di storia di Hokuto, Toki è l'uomo che è riuscito a sviluppare le tecniche più eleganti della nostra arte! Ed è proprio negli scontri aerei che riesce a esprimere al meglio la loro quintessenza! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': La Divina scuola di Hokuto costituiva solo il primo passo verso la conquista del cielo. Non intendo fermarmi qui!<br>'''Toki''': Allora dovrò sigillare il tuo pugno!<br>'''Raoh''': Non ho scordato la nostra promessa. Sarai tu a impedirmi di usare le mie tecniche! Vieni e prova a sigillare i miei pugni quando preferisci. Uhuh...<br>'''Toki''': Raoh, fratello mio. Il più forte esponente dell'Hokuto Shinken. Se solo non fossi consumato da quella perversa ambizione, sia io che Kenshiro avremmo rinunciato volentieri alla disputa per la successione in tuo favore...
*Credi che non mi sia accorto del segreto della tua tecnica possente?! Se solo tu non fossi stato malato, forse con la tua tecnica flessibile saresti riuscito a battermi! [...] Povero Toki... Il mio giovane fratello che, fin da piccolo, ha continuato a seguire i miei passi, mentre viveva un'esistenza segnata da un destino crudele! ('''Raoh''')
*I punti Sekkatsu. Se attivati, permettono di acquisire una potenza straordinaria, anche se solo per un periodo limitatissimo. Tuttavia, allo stesso tempo, privano inesorabilmente della vita chi ricorre al loro potere... Sono dei punti di pressione terribili! ('''Kenshiro''')
*Toki, non sono stato io a privarti della vita. La tua malattia lo sta già facendo al posto mio! Che assurdità che un uomo di Hokuto dalle straordinarie abilità come te debba perdere tutto a causa di un male tanto indegno...! ('''Raoh''')
*Perché piangi, Raoh...? Proprio tu che hai trasformato le lacrime in ambizione e nella tua stessa tecnica possente... ('''Toki''')
*Toki... Quel tuo grande cuore è rimasto lo stesso di un tempo. Quel tuo grande e triste cuore che, anche in punto di morte, desidera ostinatamente raggiungermi... È stato quel tuo cuore a far riaffiorare in me le lacrime che da tempo si erano seccate! ('''Raoh''')
*Questo sangue sono le mie lacrime! Considera questo colpo come l'odio che tuo fratello maggiore prova nei confronti del tuo triste destino! [...] Adesso Toki, l'uomo che mirava a raggiungere il re delle tecniche assassine, è morto! Davanti a me cìè solo un uomo che lotta contro la propria malattia! Vivi serenamente il resto della tua vita. Se vuoi piangere, fai pure. Non ti rimprovererò più. ('''Raoh''')
*Kenshiro! La leggenda del terrore di Ken-Oh ha ora inizio. Se desideri porre fine alla mia vita, vieni pure a sfidarmi quando vuoi! ('''Raoh''')
*Mi domando chi, in questo mondo caotico... riuscirà mai a stringere nel proprio pugno quell'arcobaleno di speranza... ('''Ryuga''')
*Il... Taizan Tenrō Ken, la tecnica del lupo del cielo del Monte Tai! Si dice che i suoi colpi siano talmente veloci che chi ne viene colpito prova una sensazione di freddo e muore prima ancora di avere il tempo di sanguinare! ('''Kenshiro''')
*Il mio astro è [[Sirio]], la stella del lupo del cielo! La stella del lupo del cielo... l'astro che brilla con più intensità nella volta celeste, proprio come l'occhio di un lupo... Una stella indipendente che, senza schierarsi con alcuna divinità, ha scelto di divenire un lupo solitario che corre isolato nel firmamento! ('''Ryuga''')
*Un singolo ramo marcio può logorare anche un grande albero! ('''Ryuga''')
*Se hai paura, ribellati! Prova a sfuggirmi strappandomi il braccio a morsi, se necessario! Se non combatti, non smetterai mai di tremare! [...] Chi abbandona la propria volontà non è un essere umano! Non c'è nulla di umano nel passare la propria vita unicamente a sorridere e prosternarsi! ('''Raoh''')
*Contro Ken-Oh, la resistenza passiva è un'arma del tutto vana! ('''Raoh''')
*Ho appena compreso che la stella del lupo del cielo non diverrà mai un polo celeste. Quest'epoca non invoca il mio astro, ma Hokuto... ('''Ryuga''')
*Raoh incute terrore nei bambini e li incita a combattere, mentre Kenshiro ne attira il cuore innocente. Non capisco... quale dei due alberi quest'epoca aneli. Quest'era brutale deve terminare. Perdonami, Yuria, mia amata sorella! Ma senza un grande e potente albero, questo mondo non potrà mai essere sanato! E perché ciò accada, mi trasformerò volentieri in un lupo demoniaco assetato di sangue! ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Ryuga''': La quintessenza dell'Hokuto Shinken è la rabbia. Senza rabbia, Kenshiro non potrà dare il meglio di sé!<br>'''Toki''': K... Kenshiro? V-Vuoi dire che con i tuoi occhi sei riuscito a scorgere il futuro di quest'epoca?! Ma tu hai scelto Raoh...<br>'''Ryuga''': Se Kenshiro dovesse uscire sconfitto dal duello con me... allora significherebbe che quest'epoca non ha bisogno di lui.<br>'''Toki''': Tutte quelle macchie di sangue sul tuo corpo... sembrano le tue lacrime!<br>'''Ryuga''': Dunque hai già capito tutto... Mi sono trasformato in un lupo demoniaco... per riuscire a scaraventare Kenshiro in un abisso di tristezza. E ho bisogno della tua morte per far sì che ciò accada. Lui non conosce ancora la vera tristezza. La tua morte metterà in moto il cambiamento di Kenshiro... Anzi, di questa intera epoca!<br>'''Toki''': Pff... Capisco. E allora uccidimi. Se la mia vita contribuirà alla nascita di una nuova epoca, divenendone le fondamenta, te la offro volentieri.
===Volume 9===
*'''Ryuga''': Non credevo possibile... che gli occhi del lupo del cielo non potessero scorgere il valore di uomo tanto grande. Ma ora ne sono certo... Quest'epoca non ha bisogno di Raoh... ma di Kenshiro.<br>'''Toki''': È il destino del lupo del cielo. Quando il mondo riversa nel caos, esso diviene messaggero dell'imperatore del cielo per invitare Hokuto sul campo di battaglia.
*Non rattristarti, Kenshiro! Vivi trasformando la tristezza in rabbia! Ken-Oh intende governare per mezzo del terrore! Ma sarà tuo il compito di riportare la pace in questo mondo! ('''Toki''')
*Andiamo, Ryuga! Uniamoci a coloro che si sono sacrificati dopo aver vissuto in quest'epoca preda del caos. Anche noi diverremo stelle e veglieremo su Kenshiro assieme a quegli uomini valorosi! Addio, Kenshiro! ('''Toki''')
*Ken ha dovuto sopportare un'altra sofferenza... Però... ciò che lo rende sempre più forte, è proprio farsi carico di tutta quella tristezza. ('''Rin''')
*La mia tecnica fa del vento un alleato, permettendomi di creare il vuoto al suo interno. E la forza di quei vuoti d'aria è tale da tagliare persino l'acciaio! ('''Hyui''')
*'''Raoh''': Sentiamo il nome di questo stolto.<br>'''Hyui''': Io sono uno dei Goshasei, i cinque astri in cerchio! Hyui del vento!<br>'''Raoh''': Cosa?! Quindi...!<br>'''Hyui''': Mpf... Proprio così! Noi tutti assolviamo al compito di stelle protettrici dell'astro polare di Nanto! Sappi che non sarà Hokuto a conquistare il cielo! Colui che riuscirà a governare la volta celeste sarà il nostro astro... l'ultimo condottiero dei sei sacri pugni di Nanto!
*N-Non smentisci la fama della tua terrificante potenza, Raoh! Ma il tuo fato è segnato! Ti aspetterò all'inferno! ('''Hyui''')
*Dovresti sapere bene... che Nanto e Hokuto sono due facce della stessa medaglia. La vera pace tornerà a regnare soltanto quando questi due poli opposti si congiungeranno in uno solo! ('''Shuren''')
*'''Shuren''': Gli uomini di Ken-Oh sono solo dei farabutti che hanno giurato fedeltà al loro signore perché mossi dalla paura! Se Ken-Oh verrà sconfitto, si disperderanno come scarafaggi!<br>'''Raoh''': Ooh... Se la pensi così, mettili pure alla prova! Capirai da te la potenza di questi miei uomini, stretti dalla morsa del terrore! [...] Tu ignori la forza di chi viene spinto unicamente dalla paura! Questi uomini non possono ritirarsi. L'unica cosa che li aspetta se lo facessero sarebbe morte certa per mano mia! Per riuscire a sopravvivere, non possono fare altro che avanzare!
*'''Kenshiro''': Perché... l'ultimo condottiero di Nanto vorrebbe incontrarmi?!<br>'''Fudo''': Il mio signore... è per noi una luce eterna... Per tale luce, noi tutti solchiamo incessantemente i cieli e avanziamo instancabili lungo la terra. Per il bene del nostro condottiero, noi cinque astri... siamo disposti perfino a capitolare fino a ridurci in polvere, se ciò dovesse arrecargli anche il minimo beneficio!
*'''Raoh''': Shuren... qual è l'origine di tanta ossessione?<br>'''Shuren''': Per il mio condottiero... Per la sua luce eterna! Q... Quella luce brillerà ancor di più grazie a Kenshiro... Invece se tu, Ken-Oh, ti frapponessi di fronte a essa, sommergeresti l'astro del nostro condottiero unicamente di lacrime! [...] E... E io non posso permetterlo! Non posso assolutamente permettere che ciò accada!<br>[...]<br>'''Raoh''': Capisco. Ma fiamme così tiepide non potranno mai ridurre in cenere la mia ambizione!
*Ultimo condottiero di Nanto... aspetta e vedrai. Sommergerò di lacrime il tuo astro! ('''Raoh''')
*Juza è il solo in grado di arrestare Ken-Oh... Cercate Juza! Juza delle nuvole è l'unico che può fermare la marcia di Ken-Oh! Fate in modo che le nuvole si destino! ('''Fudo''')
*Vedo che ho pisciato sopra un rospaccio. ('''Juza''')
*'''Juza''': Sappiate che ora queste donne sono proprietà mia... di Juza!<br>'''Scagnozzo #1''': Ha... Ha detto Juza?!<br>'''Scagnozzo #2''': È davvero lui...?!<br>'''Scagnozzo #3''': A... Altro che le donne! Dicono che dove passa lui non cresca più un filo d'erba!<br>'''Juza''': Ma dai? Mi conoscete? Ma vi siete dimenticati la cosa più importante. Ovvero che sono un figo da paura!
*Col cavolo! Io non ho padroni e non prendo ordini da nessuno! Faccio come mi pare! Mangio quando ho fame e bevo quando ho sete! [...] Io vivo la mia esistenza in piena libertà... proprio come quelle nuvole. ('''Juza''')
*Juza è l'uomo che ha rigettato la propria anima e rinnegato persino questo stesso mondo! ('''Raoh''')
*La mia è una tecnica del tutto personale. E in quanto tale, è libera da ogni forma prestabilita! E proprio perché non ha forma, nessuno è in grado di anticiparla! ('''Juza''')
*La potenza di una tecnica dipende dal talento naturale! Senza il talento, non è possibile perfezionare il proprio pugno! E il talento di Juza è decisamente temibile! Nemmeno io che sono il re delle tecniche assassine potrei sconfiggerlo facilmente! ('''Raoh''')
*'''Yuria''': Anche Juza si è infine destato... Ma mi chiedo se sia giusto versare altro sangue...<br>'''Rihaku''': Non si lasci intaccare da simili dubbi. Guardi la popolazione di questa città! Qui vige libertà e uguaglianza! E la fama di questo luogo sta attirando altre persone! Quelle stesse persone che stavano per dimenticare l'importanza della pace e la luce della speranza!<br>'''Toh''': Tutto questo è unicamente merito del suo potere, mio condottiero!<br>'''Rihaku''': Lei è l'astro necessario a questo mondo sprofondato nel caos! Deve brillare per sempre con forza e intensità!<br>'''Toh''': ... E Kenshiro è necessario affinché lei possa continuare a farlo!
*'''Raoh''': Juza!<br>'''Juza''': Chi non muore si rivede, Raoh!<br>'''Raoh''': Quindi il fantomatico "Juza delle nuvole" eri davvero tu! Ma dimmi, perché sei entrato in azione? Proprio tu che avevi scelto una vita solitaria dopo aver rigettato il tuo animo guerriero!<br>'''Juza''': Consideralo pure un capriccio delle nuvole.
*Io non intendo ancora morire! Vivere è troppo divertente! Raoh! Mi puoi baciare il culo! Ahahah! ('''Juza''')
*Come potrei lasciare al loro triste destino dei bambini che sono stati già abbandonati dal loro stesso padre?! ('''Fudo''')
*Non ho interesse in un futuro raggiunto per mezzo del sangue e delle lacrime delle persone! ('''Kenshiro''')
*Il dolore di queste ferite è durato un attimo... Ma il dolore per la tua morte sarebbe rimasto dentro di me per tutta la vita. ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': E così sei tornato solo per gettare via la tua vita?!<br>'''Juza''': Non ho la minima intenzione di gettarla via. Ma lo sai come sono fatto, no? Odio la solitudine... quindi tu mi farai compagnia nel mio viaggio all'inferno!
*'''Juza''': La quintessenza della mia tecnica risiede nel trovarmi con l'acqua alla gola, portandomi a combattere fino all'ultima resistenza possibile! Avere protezioni addosso mi renderebbe solamente imprudente! Raoh... capirai a tue spese quanto è potente chi combatte fino all'ultima resistenza che il suo corpo ha da offrire... La forza della tecnica di chi, di fronte a sé, ha solo la scelta tra la vita e la morte!<br>'''Raoh''': Juza, sembri proprio un topo in trappola che rischia il tutto per tutto pur di salvarsi la vita! Ma un topo non potrà mai sconfiggere un leone!
*Il corpo di Ken-Oh è indistruttibile, incrollabile e incorruttibile! ('''Raoh''')
*'''Fudo''': S... Signor Shin... Ha forse intenzione di sobbarcarsi l'infamia di aver ucciso la Signorina Yuria...?<br>'''Shin''': Proteggetela a ogni costo. Dal canto mio, mi macchierò ben volentieri di tale onta se questo le permetterà di vivere! Anzi, sarà la scusa perfetta per concludere il mio duello con Kenshiro! Un giorno, uno tra noi due... uno tra me e Kenshiro si presenterà nuovamente al cospetto di Yuria... Quindi fate in modo che lei non muoia fino ad allora!
*Io ho finalmente stretto il cielo nel mio pugno! E tu sei la donna ideale per un uomo della mia levatura! Sono venuto a prenderti, Yuria! ('''Raoh''')
*'''Toh''': Non esiste davvero un modo per farti rinunciare alla Signorina Yuria? Eppure dovresti sapere che il suo cuore appartiene al Signor Kenshiro!<br>'''Raoh''': È irrilevante! Non importa chi ami o quanto sia impura...! Ciò che conta è solo che alla fine lei sia al mio fianco!<br>'''Toh''': Uh... A... A tal punto... C... Come pensavo... Tu vedi in lei la figura di una madre!<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Toh''': La maternità rappresenta la caratteristica fondamentale di una donna... Per di più l'astro della Signorina Yuria, l'ultimo condottiero dei Nanto Rokuseiken, è la stella dell'amore materno! Proprio come Toki, il tuo cuore è stato rapito da lei perché entrambi voi fratelli siete cresciuti senza conoscere vostra madre...
===Volume 10===
*Non posso ancora vedere Yuria! [...] Finché ci sarà Raoh, Yuria sarà in pericolo di vita! Ed è proprio per questo che non mi rimane altra scelta se non affrontarlo ora! ('''Kenshiro''')
*Finora io ho vissuto aspettandolo. Continuare a farlo è il mio destino, nonché la promessa che ci siamo scambiati! Rimarrò in attesa finché la sua battaglia con Raoh non si sarà conclusa. Non importa quanto a lungo dovrò attendere. ('''Yuria''')
*Nemmeno con i miei sempre attenti occhi ero riuscito a scorgere l'incommensurabile valore del Signor Kenshiro! ('''Rihaku''')
*In piedi, Raoh! È tempo che tu faccia ritorno in cielo! ('''Kenshiro''')
*Potrai anche credere di essere diventato incredibilmente forte, Kenshiro, ma non riuscirai mai a sconfiggermi! Di fronte a Ken-Oh, l'indiscusso dominatore del cielo, tu non sei altro che un infante! ('''Raoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Ryuken, maestro, voglio chiederti un'ultima cosa. Ho saputo che nella Divina scuola di Hokuto esiste una suprema tecnica segreta chiamata la Rinascita libera da ogni pensiero. Di cosa si tratta?<br>'''Ryuken''': Mpf... Nemmeno io potrei insegnarti tale tecnica. Nei 2000 anni di storia di Hokuto, nessuno è mai riuscito ad acquisirla.<br>'''Raoh''': Cosa?!<br>'''Ryuken''': Il nulla è una forza invincibile... Tramite il nulla, attraverso una mente libera, trasmutare assenza in esistenza, e dunque rinascere... È questo il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero. R... Raoh... Per quanto tu possa diventare potente, non potrai mai apprendere questa tecnica segreta! E... E questo perché tu... a causa delle tue ambizioni smisurate ignori cosa sia la tristezza. So... Solo un individuo che si fa carico della tristezza può...
*Ri... Riesco a vederlo... Il sangue che gli uomini prescelti hanno versato nelle battaglie contro il Signor Kenshiro scorre ora nelle sue vene! La tristezza scaturita da tali scontri ha impresso nel suo essere tutte le loro tecniche segrete... e più quel dolore era grande, più in profondità esse venivano incise in lui! ('''Rihaku''')
*'''Raoh''': È... assurdo... Io, il grande Raoh... sto tremando...?<br>'''Kenshiro''': Quello che stai provando ora, è ciò che viene chiamato terrore, Raoh!
*'''Raoh''': Kenshiro sta di nuovo provando compassione per gli altri? Che sprovveduto. I sentimenti non fanno altro che annebbiare il proprio pugno.<br>'''Toki''': No... È possibile che Kenshiro diventi il più forte di tutti noi. Il maestro Ryuken ha detto che gli uomini capaci di comprendere il dolore altrui sono in grado di trasformare quella tristezza in forza. E io penso la medesima cosa.<br>'''Raoh''': Pff... Uahahahaaah! Sciocchezze! Ascoltami bene, Toki! Se ci si pone come obiettivo di vivere unicamente per le arti marziali e di diventare i dominatori assoluti, non può esistere nel proprio cuore posto per qualcosa di effimero come i sentimenti! Ricorda queste mie parole! Il cielo premierà la mia concezione della vita, non quella di Kenshiro!
*Cavami gli occhi! Rompimi le braccia! Ma non sfuggirai comunque alla morte! ('''Raoh''')
*Ora Raoh è simile a un leone ferito! Se non lo sconfiggo al più presto, si trasformerà nella folle stella della violenza selvaggia che devasta qualunque cosa si trovi sul suo cammino! ('''Kenshiro''')
*Essere compatiti dalla donna che si desidera è la più grande delle umiliazioni per un uomo! ('''Raoh''')
*A me, Raoh, non serve più il titolo di re delle tecniche assassine! Diventerò il re demoniaco che distruggerà Kenshiro fino a farlo affogare in un mare di sangue! ('''Raoh''')
*Fudo! Non è necessario che tu ti metta in cammino! Ti ho fatto la cortesia di venire io da te! Per estirpare la paura e divenire re demoniaco, ho bisogno del tuo pugno e della tua vita! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Fudo il giusto, amato da tutti... Però, ciò di cui necessito adesso è il sangue di demone che è dentro di te! Per quanto ti ostini a indossare la maschera del virtuoso, in quel tuo corpo continua a scorrere sangue di demone. E è proprio di quello che ho bisogno ora!<br>'''Fudo''': E per quale ragione brami quel sangue? Sei forse impaurito prima dello scontro finale con Kenshiro?!<br>'''Raoh''': Fudo! Diventa un demonio e combatti contro di me! Altrimenti truciderò tutti i bambini!
*[...] la paura per un guerriero è fonte di vulnerabilità e conduce il corpo alla rovina. L'unico modo che ho per liberarmi del terrore che ora avverto attorno alla figura di Kenshiro, è di assorbire lo spirito demoniaco di Fudo! ('''Raoh''')
*Inghiotterò il terrore che mi attanaglia assieme al tuo sangue! ('''Raoh''')
*Se io, Raoh, dovessi fare anche un solo passo indietro oltre questa linea, non abbiate pietà! Trafiggetemi la schiena con tutte le frecce a disposizione! [...] Se dovessi indietreggiare, meriterei di morire! Perché dimostrerei solamente di essere un fratello maggiore incapace, a cui mancano i requisiti fondamentali per vincere contro il proprio fratello minore! ('''Raoh''')
*'''Raoh''': Il tuo corpo avrebbe dovuto essere già stato abbattuto ormai! Cosa lo sostiene a tal punto?!<br>'''Fudo''': Tu non potrai mai capire. Continuerei a combattere anche se del mio corpo rimanesse solo un brandello... Anzi, una semplice goccia di sangue!<br>'''Raoh''': Sei un uomo davvero sciocco! E va bene! Prova a farmi indietreggiare, così che io venga trafitto dalle frecce!<br>'''Fudo''': Tu non riesci davvero a comprendere. [...] Sono le anime di questi bambini che mi permettono di compiere ogni mio passo... Sei in grado di vederla? Riesci a scorgere la forza che alberga in questi sguardi tristi?!
*Non ci sarà mai vittoria per un uomo che non conosce la tristezza! ('''Fudo''')
*Non sarei mai voluto sopravvivere portandomi addosso l'onta della sconfitta! ('''Raoh''')
*Il mio corpo è ineguagliabile e invincibile! E nonostante questo, la tristezza sarebbe in grado di vincere la potenza? ('''Raoh''')
*Io, Raoh... poiché non conosco l'amore, non riesco a scorgere la tristezza. Cos'è l'amore...? Cos'è la tristezza?! Per comprendere ogni cosa non mi rimane che un'unica via! Yuria! Dammi la tua vita! ('''Raoh''')
*'''Kenshiro''': Raoh, tu non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! Giacerai qui assieme alle tue ambizioni!<br>'''Raoh''': Oramai per me il cielo non ha più la benché minima importanza! Anzi...! Forse il cielo che ho bramato per tutta le mia vita sei sempre stato tu! [...] Kenshiro. Il nome di colui che seppellirà il più potente successore di Hokuto sarà Raoh! Grazie a me, comincerà un nuovo corso della storia in cui solo chi è davvero forte vivrà! Kenshiro! Ti ridurrò in polvere!
*Dinnanzi alla suprema tecnica segreta dell'Hokuto Shinken, il Musō Tensei, la Rinascita libera da ogni pensiero, vi è soltanto la morte! ('''Kenshiro''')
*'''Raoh''': Io non conosco ancora il sentimento chiamato amore. Perdendoti, sarò probabilmente in grado di comprendere. Adesso io non riesco a vedere altri se non Kenshiro. Per me è lui l'unica cosa che conta a questo mondo!<br>'''Yuria''': Raoh...<br>'''Raoh''': Yuria, odiami pure.
*L'unica cosa che posso fare per gli uomini che vanno implacabilmente combattendo... è lasciarli liberi di partire senza alcuna preoccupazione. Sarebbe difficile per te colpirmi se continuassi a guardarti negli occhi. Anch'io farò ritorno in cielo. ('''Yuria''')
*Perdonami, Yuria! Continua a vivere dentro di me divenendo tristezza! ('''Raoh''')
*Raoh ha rivolto il proprio pugno verso colei che amava... in lacrime... Osservando quella scena, tutti hanno compreso la crudeltà della guerra... e la forza dell'amore! E così hanno scelto l'affetto dei propri cari invece della spietatezza della battaglia. ('''Rihaku''')
*Non mi serve la fama! Non mi serve la gloria! Ciò che desidero è solo la vittoria per mezzo del mio pugno! ('''Raoh''')
*Ora che entrambi abbiamo raggiunto il nulla tramite la suprema tecnica segreta della Rinascita libera da ogni pensiero, le altre tecniche non sono più di alcuna utilità! In altre parole, è questo il vero nulla! Siamo tornati allo zero! Ciò significa che d'ora innanzi la nostra battaglia non sarà altro che la lotta di due neonati! ('''Raoh''')
*C... Che strano... Sia in Raoh che in Ken non avverto traccia d'odio... A-Al contrario... Sembra no quasi... emanare purezza... ('''Rin''')
*Probabilmente il prossimo colpo costituirà il nostro ultimo addio. Grande Raoh... Fratello mio. Sia io che Toki abbiamo sempre ambito a poterti raggiungere! Anche adesso quel tuo ricordo non sparisce dal mio cuore... Anzi, continua ad ardere senza sosta dentro di me! ('''Kenshiro''')
*Guarda! Lo spirito combattivo di Raoh si sta disperdendo! Il turbamento dello spirito combattivo lascia all'avversario l'occasione giusta per attaccare! Di fronte alla tecnica libera da ogni pensiero di Ken, che non concede la minima incertezza allo spirito combattivo nemico, Raoh è spacciato! ('''Bat''')
*K... Ken sta combattendo questa battaglia insieme alla tua anima. Sii testimone anche tu del momento che sta per giungere. Quello in cui la loro lunga battaglia volgerà finalmente al termine... e in cui le anime di entrambi troveranno per sempre la pace! ('''Rin''')
*Il tuo cuore batte da solo. Mentre dentro di me pulsano intensamente i sentimenti per te e quelli per Yuria. La tua tecnica possente, in grado di spezzare la terra e i cieli, non ha potuto nemmeno salfire l'amore che io provo per voi! ('''Kenshiro''')
*'''Toki''': Raoh... Ormai puoi dirlo... Perché non lo ammetti...? Confessa che non hai mai rinunciato all'amore! Confessa che anche tu hai impresso nel cuore quel sentimento!<br>'''Raoh''': Non posso! Non lo ammetterei nemmeno morto! Sarebbe un'umiliazione troppo grande per il mio pugno riconoscere di essere pervaso dall'amore!
*Se con la mia vita sarà possibile riportare la luce in questo mondo... allora, ti prego. Fammi raggiungere il cielo per mano tua. ('''Yuria''')
*Ora tutto mi è finalmente chiaro! Tu hai vissuto fino a oggi guardando costantemente la morte negli occhi. E questo perché tu, nei violenti scontri con i tuoi straordinari rivali e amici, sei sempre riuscito ad avanzare lungo l'insidioso confine che separa la vita dalla morte! ('''Raoh''')
*Addio, Kenshiro. È tempo che io faccia ritorno in cielo... e che mi ricongiunga finalmente con Toki! Io, Raoh, non chiedo aiuto nemmeno per ascendere al cielo! ('''Raoh''')
*Della vita che ho vissuto, non ho alcun rimpianto! ('''Raoh''')
*Guardate. Nel mondo è tornato a splendere la luce. Tuttavia, se non fosse stato per Raoh, Kenshiro e la Signorina Yuria... il mondo sarebbe rimasto avvolto dalle tenebre per sempre. ('''Rihaku''')
*Raoh. Sei stato il mio più formidabile rivale e il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
*Per riuscire a governare su questo deserto di violenza, non esisteva altra via se non ricorrere al terrore. Tuttavia un dominio basato sulla paura non può condurre alla vera pace. Dopo aver completato la sua opera di unificazione, forse Raoh desiderava essere sconfitto da qualcuno che portava in sé il sentimento dell'amore... ('''Yuria''')
*Raoh. Riposa in pace assieme a Toki. Io terrò stretto al mio petto il tuo esempio di vita, e proseguirò il mio cammino in qualità di successore della Divina scuola di Hokuto! ('''Kenshiro''')
===Volume 11===
*Ci fu un tempo in cui degli uomini combatterono... per lasciare in dono al mondo una pace momentanea, prima di scomparire tra cielo e terra. Però, col trascorrere dei giorni, il ricordo delle loro battaglie finì per essere sepolto dalla sabbia... svanendo inesorabilmente dalla memoria della gente..! [...] Con il passare degli anni, la pace generò una marcata divisione tra le classi sociali... mentre il mondo procedeva di nuovo verso un'epoca di grandi disordini.
*'''Joe''': Ci stanno ingannando! Le leggi che hanno creato sono a loro esclusivo beneficio! Volete continuare a vivere così?! Io dico che è giunto il momento di ribellarci...!<br>[...]<br>'''Boia imperiale''': Che peccato... Pare proprio che nessuno voglia ascoltare i deliri di chi trama contro la legge...<br>'''Joe''': Gh... Ma quale legge?! Sono solo delle regole che ci avete imposto arbitrariamente!<br>'''Boia imperiale''': Ovvio. Perché siamo noi la legge.
*Kenshiro, li sta osservando? Scorge anche lei questi due giovani che combattono mentre fieri sventolano il vessillo di Hokuto?! Li vede mentre sopportano innumerevoli ferite rimanendo stoicamente in attesa del suo ritorno?! Riesce a distinguere le loro figure che continuano a lottare trattenendo in loro il rimpianto di non averla al proprio fianco?! Se sente l'urlo straziante delle anime di questi giovani, allora la prego di apparire! Noi adesso necessitiamo ancora una vola della sua forza... Abbiamo disperatamente bisogno della luce di Hokuto capace di squarciare le tenebre di questo mondo sprofondato nel caos! ('''Rihaku''')
*Non mi interessa chi viene giustiziato. [...] Ogni esecuzione servirà a far capire sempre di più al popolo che qualunque tentativo di ribellione è assolutamente inutile! Io, Bask, eliminerò chiunque andrà proclamando idee di rivolta...! Fin quando l'intera popolazione non si prostrerà ai nostri piedi! ('''Bask''')
*'''Bask''': Dimmi il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': Anche se tu lo sapessi, non avresti modo di dirlo a nessuno...
*'''Ain''': Il mio nome è Ain. Non ho nulla contro di te, ma mi prenderò la tua testa.<br>'''Kenshiro''': E perché?<br>'''Ain''': Per la mia donna!
*'''Ain''': Dimmi un po'. Tu ce l'hai una donna?!<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma dai... Eppure hai la faccia di uno che ha successo con le ragazze... Pff... Be', meglio così. Almeno potrò massacrarti di botte senza farmi troppi problemi.
*Che tipo... Pff... Ma pensa te... Me le ha proprio suonate... Chissà che lavata di capo mi farà la mia donna...? ('''Ain''')
*Ormai siamo in ballo! Il fuoco della nostra ribellione non può essere spento! ('''Bat''')
*'''Ain''': Io davvero non ti capisco... Si può sapere perché fai tutto questo?<br>'''Bat''': E tu? Perché fai il cacciatore di taglie?<br>'''Ain''': Mica lo faccio perché mi piace. Io devo occuparmi della mia amata figlia. Ecco perché!<br>'''Bat''': Però, vedi... la figlia di un cacciatore di taglie sarà per sempre la figlia di un cacciatore di taglie... e lo stesso vale per la figlia di uno schiavo! E io questo non lo sopporto! Vivere o morire al giorno d'oggi non fa molta differenza. E noi, prima o poi, creperemo tutti comunque. Quindi, tanto vale... provare a cambiare il mondo per le persone a cui teniamo.
*Non avrei mai pensato che essere un ricercato fosse più eccitante che fare il cacciatore di taglieee! ('''Ain''')
*Come il sole sorge riversando su di noi i suoi caldi raggi... allo stesso modo, vorrei che gli uomini del nostro tempo unissero le loro forze per dare vita all'alba di una nuova era... ('''Rihaku''')
*Il capo rappresenta la volontà della sua gente! Se si sconfigge il capo, allora scompare anche la volontà di coloro che lo seguivano. ('''Falco''')
*D'ora in poi vi è proibito tramandare la storia di Hokuto e Nanto! Non avrò pietà nemmeno per donne o anziani, se questi si rivelassero essere a capo di gruppi ribelli! A brillare nel firmamento sarà unicamente la stella madre dell'imperatore del cielo... La stella polare dell'origine suprema! Gli astri di Hokuto sono da sempre il carro da guerra dell'imperatore... Essi non sono mai stati altro che guerrieri al suo servizio! Che proprio Hokuto abbia osato innalzare il suo vessillo contro il nostro imperatore è un crimine d'inaudita gravità! Eliminare Hokuto è un editto imperiale! Da questo momento ha inizio l'era dell'imperatore del cielo! L'era del Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento... ovvero la scuola della stella primigenia! ('''Falco''')
*Alla fin fine, quella di Hokuto è una costellazione che brilla solo di notte! È impotente dinnanzi al Gento Kōken, l'Imperiale scuola di Gento! ('''Falco''')
===Volume 12===
*'''Buzz''': Hokuto e Nanto sono le uniche forze al mondo in grado di sconfiggere l'imperatore del cielo! Ora che il fuoco della ribellione di Hokuto si è innalzato, anche Nanto è entrato in azione!<br>'''Gill''': L'unica ragione per cui freneticamente ti ostini a voler annientare Hokuto e Nanto, è perché temi l'unione delle nostre scuole in una sola!
*'''Rihaku''': Q-Quindi l'imperatore del cielo avrebbe iniziato la sua marcia contro di noi?!<br>'''Soldato''': Sì, signore!<br>'''Rihaku''': Allora ciò che dobbiamo temere adesso è il Gento Kōken, l'imperiale scuola di Gento!<br>'''Soldato''': L'imperiale scuola di Gento?<br>'''Rihaku''': Esatto... Sia la natura dell'Hokuto Shinken che del Gento Kōken è quella di essere i pugni a difesa dell'imperatore del cielo! Ma se la quintessenza dell'Hokuto Shinken risiede nella distruzione del corpo umano dall'interno, quella del Gento Kōken prevede unicamente l'annientamento totale del nemico! In altre parole, essa è una tecnica capace di tramutare lo spirito combattivo generato nel profondo del corpo in lame che recidono istantaneamente le cellule dell'avversario fino a distruggerle! Coloro che sono riusciti a perfezionarne i segreti vengono chiamati "gli uomini dalle mani splendenti"... In passato quest'arte marziale era considerata superiore perfino alla Divina scuola di Hokuto stessa!
*C-Complimenti... Quindi è questo il potere della Divina scuola di Hokuto... Ma sappi che Falco è la luce che scuote i nostri cuori! E per tale luce, io ho il dovere di abbatterti qui... anche a costo di sacrificare la mia stessa vita! ('''Soria''')
*Nessuno al mondo è in grado di scalfire neanche un lembo della mia pelle! ('''Falco''')
*'''Soldato''': N... Noi tutti siamo disposti a sacrificare la vita per il nostro generale!<br>'''Ain''': C-Che assurdità! Falco non prova niente per voi! Non ha versato neppure una singola lacrima!<br>'''Soldato''': No... Il generale... Il generale Falco ha già pianto tutto il proprio dolore per noi soldati... Ormai le sue lacrime si sono tutte completamente prosciugate...
*Sei stato bravo a schivarlo! Ti faccio i miei complimenti! Ma sappi che il Gento Kōken è l'arte marziale capace di annientare completamente le cellule del corpo umano! Essa tramuta lo spirito combattivo dentro di noi in lame che, con fendenti attacchi, sono in grado di dissolvere il nemico come vapore, o di congelarlo come ghiaccio! ('''Soria''')
*Io, Soria della luce purpurea, non ho perso contro di te! Ho solo offerto la mia vita al mio generale, il grande Falco della luce d'orooo! ('''Soria''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoh''': Sei tu Falco del Gento Kōken?!<br>'''Falco''': Sì!<br>'''Raoh''': Intendi combattere o ti sottometterai a me?! Scegli!<br>'''Falco''': Nessuna delle due scelte. Voglio che tu proceda ignorando questo villaggio!<br>'''Raoh''': Mmh?!<br>'''Soldato''': Falco, perché non lotti?<br>'''Falco''': Se lo affrontassi, forse potrei uccidere Raoh, ma probabilmente perirei anch'io. Inoltre, una volta morto Raoh, gli abitanti del nostro villaggio sarebbero tutti sicuramente uccisi dai suoi soldati! Liberi dal giogo del terrore, quei maledetti si trasformerebbero in una folla selvaggia impossibile da controllare!<br>'''Raoh''': Mpf... Che perspicacia...<br>'''Falco''': Ma non ti chiedo di rinunciare ai tuoi piani di conquista... senza offrirti nulla in cambio! Avrai una gamba dell'uomo che si fregia del titolo di più potente esponente dell'Imperiale scuola di Gento! {{NDR|Si amputa la gamba destra}} Non permetterò che venga versata nemmeno una goccia del sangue degli abitanti di questo villaggio!
*'''Bat''': E quindi si è mozzato la gamba destra per salvare la sua gente?!<br>'''Rihaku''': Sì. Ora probabilmente porta una protesi!<br>'''Bat''': Ma... Ma allora perché un uomo così generoso è servo dell'imperatore del cielo...?! Dovrebbe odiarne la tirannia più di chiunque altro!<br>'''Ain''': Ben detto! Perché uno come lui non ammazza e basta l'imperatore?!<br>'''Rihaku''': Perché non può farlo! È una regola che si è imposto lui stesso!
*{{NDR|Flashback}}<br>Accetto la tua gamba. Essa non vale soltanto un villaggio, ma un'intera nazione! ('''Raoh''')
*Ora che ci rifletto... il caos di cui oggi siamo testimoni è stato causato interamente dalla mia ingenuità. Vi chiedo perdono, avi di Gento! Forse i duemila anni di storia dell'Imperiale scuola di Gento termineranno con me. Se solo quella volta avessi ascoltato Raoh {{NDR|ed ucciso Jako}}... [...] Vedere mia madre, ormai anziana, pregare in lacrime mi impedì di ucciderlo. Quando mia madre morì, lui prese in ostaggio l'imperatore del cielo per garantire la propria incolumità! E spacciando il proprio volere per quello dell'imperatore, ha edificato la capitale. La mia mancanza di fermezza ha causato questa situazione! ('''Falco''')
*Tutto ha avuto inizio a causa mia. Quindi se dovessi morire, farò in modo che tutto venga in cielo con me! ('''Falco''')
*Non posso esimermi! È questo il fato di Gento! ('''Falco''')
*'''Kenshiro''': Riconosco che il tuo spirito combattivo è privo di qualsivoglia offuscamento o incertezza!<br>'''Falco''': Io, Falco, non sto affrontando questa battaglia nella speranza di sopravvivere! Considerami l'ultimo cancello per riuscire a entrare nella città capitale!<br>'''Kenshiro''': Allora ti valicherò per il bene dei miei amici! Non esistono altre strade per me!
*'''Kenshiro''': Vedo che con quella protesi non riesci a penetrare la mia difesa in maniera adeguata.<br>'''Falco''': Mmh?!<br>'''Kenshiro''': Mi sono colpito il punto di pressione Jōketsukai! Ora nemmeno io potrò muovere la gamba destra!<br>'''Falco''': Cosa...?!<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Per un atto di altruismo, hai offerto quella gamba a Raoh senza opporre resistenza. Se ti uccidessi approfittando del tuo svantaggio, Raoh ne rimarrebbe sicuramente deluso!<br>'''Falco''': Non vuoi essere in debito, dunque?<br>'''Kenshiro''': No. Semplicemente è così che combattono i guerrieri della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Falco''': Complimenti, uomo di Hokuto. Hai scelto una morte estremamente onorevole!
*'''Kenshiro''': Rispondi solo a una domanda, Falco! Chi è l'imperatore del cielo?! Chi è davvero questa persona che stai proteggendo a ogni costo?!<br>'''Falco''': Vi sono due cieli! Anche tra le vostre fila c'è un imperatore!<br>'''Kenshiro''': Che... cosaaa?!
*{{NDR|Flashback}}<br>Può esserci un solo imperatore del cielo! Lo dice la legge, Falco! Il cielo è uno solo! Se si lasciassero crescere due stelle gemelle, il firmamento si scinderebbe sicuramente a metà! Le stelle gemelle sono fonte di sventura per la volta celeste! ('''Jako''')
*Anche se perdessi il 99% del mio corpo, mi basterebbe un solo dito per eliminare un miserabile come te. ('''Falco''')
===Volume 13===
*'''Myu''': Cosa c'è oltre queste acque?<br>'''Falco''': Una terra che dà alla luce demoniaci guerrieri votati unicamente alla lotta! A governare tale luogo sono le leggi marziali! Si dice, intoltre, che lì esista un'arte con 4000 anni di tradizione alle spalle, da cui avrebbero avuto origine le tecniche di Hokuto, Gento e Nanto! Laggiù soltanto l'1% dei maschi sopravvive! È una terra spietata, dove solo chi riesce a vincere cento combattimenti all'ultimo sangue entro i quindici anni ha il diritto alla vita!
*Il luogo verso cui ti stai dirigendo è l'inferno! Quella terra è impregnata del sangue versato da terrificanti uomini che, fin dalla nascita, hanno dedicato le loro vite unicamente alla lotta. Gli Shura! ('''Akashachi''')
*Vi sono nemici che io devo affrontare e persone che io devo salvare... E anche se il mio corpo non dovesse più muoversi, anche se la mia anima si dovesse consumare, io ho il dovere di proseguire lungo il cammino tracciato per me. ('''Falco''')
*La morte si addice... a chi infanga l'[[onore]] di un uomo! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Qual è il tuo nome?<br>'''Guerriero Shura''': Mpf... Non mi è stato ancora concesso di avere un nome! Sono solo uno dei tanti Shura! Ma tu ignori completamente che... per acquisire anche solo il titolo di Shura, bisogna lasciare dietro di sé i corpi di centinaia di avversari!
*'''Shachi''': La Divina scuola di Hokuto... Capisco... Quindi anche tu padroneggi una branca della scuola di Hokuto...<br>'''Kenshiro''': Una branca?! L'Hokuto Shinken non ha suddivisioni! L'unico pugno di Hokuto è quella della Divina scuola!<br>'''Shachi''': Uihih! Eh, no...! Ti sbagli, invece! Io so che in questa terra esiste una scuola di arti marziali che porta il nome di Hokuto e da cui discende la tua.<br>'''Kenshiro''': E tu conosci chi la pratica?<br>'''Shachi''': Sì! C'è una sola persona! Eeeheheh! Si tratta di uno Shura straordinario.
*'''Shachi''': Quell'uomo è forte! Scommetto che sconfiggerà molti altri Shura e metterà in grande crisi queste terre! Però lui è solo un uragano scarlatto che va spargendo sangue dei propri avversari! Un giorno scomparirà anche lui insieme a tutti gli Shura!<br>'''Rin''': E... E cosa succederà dopo...?<br>'''Shachi''': Splenderà un altro Hokuto!
*'''Guerriero Shura''': L-L'Hokuto Ryūken...?!<br>'''Shachi''': La più forte fra tutte le arti marziali! Così ineguagliabile che risplende intensa e suprema al di sopra di ogni tecnica assassina come una gemma lucente! Per questa ragione il suo nome è Hokuto Ryūken, ovvero la Risplendente scuola di Hokuto!
*Gli uomini non vivono unicamente per se stessi! ('''Shachi''')
*L'obiettivo degli uomini di questa terra è uno solo: vincere in battaglia. Gli Shura che affollano questi luoghi si divorano l'un l'altro. Tutto per loro dipende unicamente da quante persone riescono a uccidere... e da quanto forti riescono a diventare. Ma c'è qualcosa di sbagliato in questo. Hanno dimenticato qualcosa di importante. Anchio faticavo... a ricordarlo. Ma mia sorella sa di cosa si tratta. ('''Tao''')
*'''Bambino''': Che cos'è l'[[amore]]? Non avevo mai sentito questa parola.<br>'''Reia''': Se una persona che vi piace o un vostro amico morisse, vi sentireste tristi, vero?<br>'''Bambino''': Sì.<br>'''Reia''': Quello è un sentimento che nessuno vi ha insegnato a provare. Anzi, è un'emozione innata impossibile da perdere. Per quanto funestate da violenze e tradimenti... l'amore è il luogo dove le persone possono trovare finalmente pace.
*L'Hokuto Ryūken, la risplendente scuola di Hokuto, è un'arte marziale letale... È la tecnica più malvagia al mondo! Grazie a essa, Shachi potrebbe conquistare questa terra. Ma se ci riuscisse, le conseguenze sarebbero ancora più tragiche di quelle attuali! ('''Reia''')
*Mai abbassare la [[Riguardi|guardia]] credendo di aver battuto un avversario se prima non si è riusciti effettivamente a ucciderlo! ('''Shachi''')
*Quando la guardia viene a mancare, la posizione di difesa si trasforma inevitabilmente in un'apertura completamente esposta agli attacchi improvvisi del nemico! ('''Shachi''')
*All'[[inferno]] avrai tempo per maledire la tua ingenuità! ('''Shachi''')
*'''Kaiser''': Vuoi forse continuare a divorare Shura per divenire un dio?<br>'''Shachi''': Voglio diventare molto di più! Dio sarà mio servitore.<br>'''Kaiser''': Pfff... Stolto. Ti esalti tanto solo per avermi battuto?! Persino tu dovresti sapere che in questa terra vi sono tre comandanti supremi venerati come divinità della guerra! L-la cicatrice che ho sul petto me la inferse molto tempo fa uno di loro, Han! Già a quel tempo non fui in grado di distinguere nemmeno uno dei suoi colpi...
*'''Reia''': Si dice che l'Hokuto Ryūken sia in grado di divorare persino dio... e che corrompa tutti i suoi praticanti, al punto da tingere ogni goccia del loro sangue con gli oscuri colori dell'ambizione. Proprio come è accaduto a Shachi, dopo essere divenuto uno dei successori.<br>'''Kenshiro''': Uno dei successori?!<br>'''Reia''': Anche Han, il terzo comandante supremo degli Shura, è maestro della Risplendente scuola di Hokuto!
*Sulla [[scacchiera]] del tuo destino, l'unica mossa che ti rimane è rinunciare alla vita! ('''Kenshiro''')
*Se tu riesci a penetrare la mia [[difesa]]... significa che anch'io posso penetrare la tua! ('''Kenshiro''')
*I giochi più divertenti al mondo sono quelli in cui si mette in palio la propria vita! ('''Han''')
*'''Shachi''': Devi sapere che... da tempo ormai si narra della venuta di un salvatore in queste terre... La leggenda di un uomo... che non è Kenshiro! [...]. Non potevo aspettare quell'uomo che tutti consideravano il salvatore...<br>'''Rin''': E... E come si chiama quell'uomo?<br>'''Shachi''': Il suo nome è Raoh!
===Volume 14===
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono ancora stolti che ignorano la mia potenza. ('''Raoh''')
*{{NDR|Su Raoh}} Era un dio della guerra... un autentico e inarrestabile dio combattente! ('''Shachi''')
*Più l'avversario è forte, più Ken diventa potente. Colui che erediterà la leggenda di Raoh... sarà Kenshiro! ('''Rin''')
*'''Jukei''': La Risplendente scuola di Hokuto è un arte proibita! Ma io ho trasgredito al divieto insegnandola a tre uomini... vale a dire i tre comandanti supremi!<br>'''Reia''': M-Ma perché erano tutti certi che Raoh sarebbe arrivato? Perché il popolo, gli Shura e persino i comandanti supremi hanno sempre continuato a credere nella leggenda di Raoh...?<br>'''Jukei''': Perché questa è la terra natale dell'Hokuto Shinken e dello stesso Raoh! E ogni uomo è destinato a tornare nel proprio luogo d'origine!
*'''Han''': È accaduto tutto più di 20 anni fa... quando il mondo si stava inesorabilmente dirigendo verso il conflitto finale. La nostra terra, vessata dall'invasione di una potente nazione militare, stava per essere completamente annientata. E così, comprendendo che la civiltà si sarebbe estinta facendo ripiombare l'umanità a uno stato primitivo... Jukei, il maestro dell'Hokuto Ryūken, fece salpare tre bambini da questa terra. [...] Quando una civiltà riparte dal nulla, è la violenza a regnare! Il potere marziale! E fu proprio questo il motivo per cui Jukei inviò voi tre presso il successore dell'Hokuto Shinken!<br>'''Kenshiro''': Cosa?!<br>'''Han''': Esatto... sto parlando di te e dei tuoi due fratelli, Raoh e Toki.
*'''Jukei''': Mandai quei tre da Ryuken. Eppure la mia inquietudine non si dissipò. Dovevo assicurarmi che al mondo ci fosse una tecnica in grado di governare su quest'epoca in balìa della violenza! Ma fu un errore tremendo! L'atrocità dell'Hokuto Ryūken corruppe le anime di Han, Hyoh e Kaioh! Il pensiero mi perseguitò a tal punto che decisi contemporaneamente di insegnare a tre ragazzi originari di questa terra la Risplendente scuola di Hokuto! Tuttavia adesso anche questo avrà fine. Raoh risolverà ogni cosa.<br>'''Tao''': P-però è strano. L... La persona che sta combattendo contro Han non è Raoh...<br>'''Jukei''': Cosa?!<br>'''Reia''': M-Mi pare di ricordare che il suo nome fosse Kenshiro.<br>'''Jukei''': C... Come hai detto?!
*'''Han''': Sei davvero forte. Non a caso hai battuto Raoh... Ma non potrai mai sconfiggere Hyoh, il secondo comandante supremo!<br>'''Kenshiro''': Cosa?! Che intendi dire?<br>'''Han''': Per quanto tu possa essere più forte persino di Raoh... solo Raoh avrebbe potuto sconfiggere il comandante supremo Hyoh! Ti attende un cammino più spaventoso persino dell'inferno stesso!
*Sento il mio sangue ribollire! Proprio quando ho combattuto contro Raoh... Sento un destino di sangue provenire da questa terra. M-Ma perché?! ('''Kenshiro''')
*Ormai non ho altra strada davanti a me! Sarò io a realizzare la leggenda di Raoh! ('''Kenshiro''')
*'''Reia''': [...] anche Kenshiro è molto forte. Forse potrebbe fare le veci di Raoh e liberare questa terra.<br>'''Jukei''': Non succederà! Anche se fosse più forte di Raoh, c'è una ragione per cui Kenshiro non potrà mai battere il secondo comandante supremo!<br>[...]<br>'''Reia''': E... E perché?! Per quale motivo Kenshiro non può battere Hyoh...?<br>'''Jukei''': Perché Hyoh... è il fratello maggiore di Kenshiro! Loro due condividono lo stesso sangue e gli stessi genitori! [...] Non riesco ancora a dimenticare quel giorno. Sebbene agii in nome di una nuova era, fui io colui che li separò! [...] Hyoh ha sempre avuto un cuore d'oro! Ma la bontà è inutile lungo la via del pugno! E fu proprio questo il pensiero che mi portò a decidere di cancellargli tutti i ricordi passati... [...] Nel momento in cui lo istruii nell'arte dell'Hokuto Ryūken, lo privai della memoria con queste stesse mani! Ma anche se i suoi ricordi sono stati sottratti, il suo onorevole animo non è mutato! Hyoh adesso considera come suoi veri fratelli i suoi compagni della Risplendente scuola di Hokuto... Han e Kaioh!
*L'ombra di Kaioh non è umana...! Un'oscurità demoniaca accompagna sempre il suo passaggio! ('''Tao''')
*Durante i 4000 anni di storia di questa nostra terra... sono state tramandate molte altre leggende, ben prima di quella di Raoh! Esse narravano di come, quando in passato questa terra era ormai prossima al tracollo, fossero apparsi degli straordinari salvatori! La loro forza era tale da consumare i malvagi in un istante. E poiché il loro intervento non poteva che essere un prodigio ultraterreno, il popolo finì per venerarli alla stregua di divinità! Quegli uomini erano i successori dell'Hokuto Shinken, la Divina scuola di Hokuto! [...] Tuttavia, pur possedendo la medesima forza, la Risplendente scuola di Hokuto è stata cancellata dalla storia! Per ben 1800 anni è stata disprezzata e perseguitata perché reputata un'arte demoniaca! Ma la nostra umiliazione terminerà con la mia generazione! E questo perché io, Kaioh dell'Hokuto Ryūken... diventerò l'artefice di una nuova era! Rin! Figlia dell'Imperatore del Cielo! Tu sarai testimone all'annientamento dell'Hokuto Shinken! ('''Kaioh''')
*Ciò che devo colpire è la maschera di menzogne che indossi! ('''Jukei''')
*'''Hyoh''': Cosa c'è di tanto importante... in questi miei ricordi?!<br>'''Jukei''': L'unico metodo per sconfiggere Kaioh! In te è celata la chiave per rimuovere il sigillo imposto sul vero potere di Hokuto!
*L'Hokuto Ryūken non genera altro che demoni. E ora il comandante supremo Kaioh è divenuto il colossale e onnipotente demonio che regna incontrastato sul regno demoniaco! L'armatura che Kaioh indossa non serve a proteggerlo! Essa ha il compito di sigillarne lo spirito combattivo demoniaco che fuoriesce da tutto il suo corpo persino quando egli è immobile! E quando quell'armatura sarà completamente distrutta, accadrà qualcosa d'inimmaginabile! ('''Jukei''')
*Il mio spirito combattivo è disperatamente assetato di sangue...! Del sangue della Divina scuola di Hokuto! ('''Kaioh''')
*'''Jukei''': Ascoltami bene, Hyoh! Tu e Kenshiro siete fratelli! In voi scorre il sangue della dinastia principale di Hokuto!<br>'''Hyoh''': Che... Che cosaaa?!<br>'''Jukei''': Ed è proprio il pugno della dinastia principale di Hokuto che ha dato origine alla Divina scuola e alla Risplendente scuola!<br>'''Hyoh''': La dinastia principale di Hokuto...?<br>'''Jukei''': Esatto. Solamente un discendente della vostra stirpe, venuto al mondo con un'innata predisposizione per la lotta, può apprendere l'arcano colpo capace di sigillare la Risplendente scuola! E quel discendente è Kenshiro!
*Non crucciarti cercando di capire! Sappi solo che tu morirai! ('''Kaioh''')
*Stolti! Stolti tutti coloro che in questa nostra terra attendono un salvatore dalla Divina scuola di Hokuto, continuando a sperare nella leggenda di Raoh! Il salvatore è già qui! Io sono il salvatore di questo mondo! ('''Kaioh''')
*La terra degli Shura è un paradiso terrestre! E in questa nostra terra utopica, ai deboli non deve spettare altro che la morte! ('''Kaioh''')
*La Divina scuola di Hokuto non conosce disperazione! ('''Kenshiro''')
*Per quanto riguarda la manipolazione dello spirito combattivo, l'Hokuto Shinken non è minimamente all'altezza dell'Hokuto Ryūken! Prima che i tuoi colpi possano raggiungermi, il mio spirito combattivo demoniaco li annulla, assorbendo tutta l'aura combattiva che li avvolge! ('''Kaioh''')
*Detesto il sangue dell'Hokuto Ryūken che scorre nelle mie vene! Lo stesso sangue che per ben 1800 anni è stato disprezzato e rimosso dalla storia perché ritenuto linfa vitale putrida, volta alla creazione di un'arte demoniaca! Ma esiste un modo per scampare al destino della mia stirpe dannata! Purificare il mio sangue maledetto mischiandolo a quello dell'Imperatore del cielo! [...] Rin, tu darai alla luce la mia progenie! Così che possa avere inizio un nuovo corso della storia fondato sulla leggenda dei salvatori dell'Hokuto Ryūken! ('''Kaioh''')
*Non posso competere con Kaioh! Ma posso almeno sacrificare la vita per permettere a Kenshiro di salvarsi! ('''Shachi''')
*Altruismo, rettitudine e lealtà... Tutte queste tue caratteristiche sono semplicemente disgustose! Le detesto dal profondo del cuore! Nella mia nuova era non c'è posto per sentimenti simili! ('''Kaioh''')
*Si dice che la quintessenza dell'Hokuto Shinken risieda nella rabbia e nella tristezza. E tale quintessenza è stata in grado di atterrire persino lo spirito combattivo di Kaioh. Anche se impossibilitato a muoversi, quest'uomo {{NDR|Kenshiro}} è stato in grado di continuare a combattere attraverso la propria anima! ('''Shachi''')
===Volume 15===
*Ora avrai compreso cosa rappresenta per me la dinastia principale di Hokuto. Nonostante io abbia in me il sangue di un demone onnipotente, da esso non potrà mai nascere nulla! Non finché al mondo esisterà il sangue della dinastia principale di Hokuto! Per quanto io, Kaioh, mi affatichi a diventare ancora più potente, sarò sempre sopraffatto da quel sangue! Tremante di fronte alle sue infinite possibilità! Io devo annientarlo! Anche a costo di divorare Dio stesso, finché quella linfa vitale non sarà estinta, non potrà mai giungere la mia era! ('''Kaioh''')
*La... La tecnica di Ken si nutre di rabbia e tristezza... M-Ma quella di Kaioh è alimentata unicamente dall'odio! ('''Rin''')
*Ogni cosa al mondo nasce solo in funzione di Kaioh! ('''Kaioh''')
*'''Hyoh''': Sei ridicolo! Quale uomo diviene triste combattendo?!<br>'''Nagato''': Un tempo anche la vostra anima versava lacrime durante le battaglieee!
*Nemmeno rivoltando il mio corpo da cima a fondo trovereste una singola lacrima! ('''Hyoh''')
*'''Shachi''': Kenshiro, sei davvero deciso ad affrontare Hyoh?!<br>'''Kenshiro''': Se è mio fratello di sangue, a maggior ragione devo essere io a sconfiggerlo!
*È giunta l'ora che i demoni onnipotenti sprofondino all'inferno! ('''Kenshiro''')
*Sembra proprio che avrei dovuto colpirti con più forza... dato che sei ancora qui a blaterare! ('''Kenshiro''')
*Se non posso colpirti nei punti di pressione, mi basterà ridurre quel tuo corpo in poltiglia! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Quel debole di Raoh, il miserabile che si è fatto contagiare dai sentimenti, venendo così sconfitto da una nullità come Kenshiro... era mio fratello minore!<br>'''Rin''': F-Fratello minore?! Ma allora...!<br>'''Kaioh''': Mpf... Rin... Adesso capisci perché finora ho tenuto celato il mio volto con un elmo?!<br>'''Rin''': Ah... Perché se si fosse saputo che tu e Raoh eravate fratelli...<br>'''Kaioh''': Pff... Esatto. La leggenda di Raoh non avrebbe mai preso piede se si fosse venuto a sapere che esisteva un suo familiare così simile a lui.<br>'''Rin''': Ma... Ma allora la leggenda di Raoh...<br>'''Kaioh''': Uuuhuhu! Sono stato io a originarla! Io ho creato e alimentato quella leggenda! Sì!
*'''Kaioh''': I sentimenti... l'amore... essi non sono che il marchio che contraddistingue gli stolti! È naturale che quello sciocco di mio fratello minore sia morto!<br>'''Rin''': Eppure tu non saresti mai riuscito a battere Raoh. Se vi foste sfidati, sono certa che tu avresti perso.<br>'''Kaioh''': Cosa?!<br>'''Rin''': Sì, perché i veri vincitori sono proprio coloro che vivono per quella futile cosa chiamata amore!<br>[...]<br>'''Kaioh''': Vaneggi, fose, Rin?! Fatico a credere che tu possa realmente pensare che i veri vincitori siano gli stolti che credono nell'amore!<br>'''Rin''': E... allora secondo te chi sono i veri vincitori?!<br>'''Kaioh''': Che domande! Ciò che trionfa alla fine è sempre e solo... il [[male]]!
*Che senso ha essere condizionati dalla compassione e morire per amore? I sentimenti controllano e limitano gli esseri umani! Mentre il male non impone alcuna restrizione! ('''Kaioh''')
*Io non rimpiango di aver vissuto per amore... per un amore così intenso da sembrare persino sciocco. ('''Hyoh''')
*Si dice che gli uomini della dinastia principale di Hokuto, compreso nostro padre... abbiano tutti vissuto per l'amore di una donna. ('''Hyoh''')
*Possibile che l'arcano colpo della dinastia principale consista proprio nell'amore...?! ('''Rin''')
*Per ogni ferita di cui mi sono fatto carico, io ho anche accolto in me i sentimenti dei miei rivali! Persino Raoh ha lasciato il suo cuore dentro di me! ('''Kenshiro''')
===Volume 16===
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kaioh''': Raoh... Per quale ragione sei tornato?<br>'''Raoh''': Ho sentito le voci che circolano a proposito di questa terra... e ho deciso di appurarne la veridicità!<br>'''Kaioh''': E dunque...?!<br>'''Raoh''': Se trasformerai questo luogo in una terra abitata unicamente da spietati Shura... sta' pur certo che un giorno verrò a reclamarla per poi farla mia!<br>'''Kaioh''': Oooh... E perché non ci provi subito?<br>'''Raoh''': Non è il momento. Mi rimangono ancora molte cose da fare. Ma ricorda! Una volta sconfitto Kenshiro, ti giuro che tornerò! Con il tuo modo di agire, non stringerai mai il cielo nel tuo pugno! In questo mondo, può esistere un unico dominatore!
*Sono stato la rovina di un uomo che sarebbe potuto divenire un eroe senza precedenti! Non morirò prima di rimediare alla mia colpa! ('''Hyoh''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Non te ne avevo mai parlato, ma ora voglio che tu sappia che ho un fratello maggiore dal quale sono stato separato quand'ero giovane. Adesso che sei divenuto il successore, significa che prima o poi saremo costretti a incrociare i nostri pugni. E se in quel frangente dovessi perdere, voglio che tu dica a mio fratello... che io sono conscio della sua profonda tristezza e che lo stimo più di chiunque altro! ('''Raoh''')
*Raoh mi stimava? Pff... Uhuhuh... Uahah! Mio fratello era veramente uno smidollato! Allora quando lo raggiungerai all'inferno, digli anche che... l'unica ragione per cui è stato battuto da un guerriero del tuo livello è solo a causa del suo cuore troppo tenero! ('''Kaioh''')
*Anche sfuttare metodi di combattimento per lottare senza respirare fa parte delle mie tecniche segrete! Io faccio ricorso a qualsiasi mezzo pur di vincere! ('''Kaioh''')
*Io sarei forte?! Forse è questa l'impressione che do alla gente come te... Tuttavia...! Io sono sempre stato troppo debole per essere il primogenito della dinastia principale di Hokuto! Se io... Se solo io fossi stato più forte, allora l'animo di Kaioh non si sarebbe corrotto! ('''Hyoh''')
*Hai capito, Kenshiro?! Chi rinuncia al proprio cuore vince, mentre chi coltiva sentimenti è destinato a morire! ('''Kaioh''')
*Prima che tu possa infangare il tuo nome, divenendo in tutto e per tutto un re demoniaco... io ti giuro, Kaioh, che farò in modo che tu muoia come un eroe per mano mia! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Se mio fratello Kaioh dovesse smarrire la retta via, uccidilo con le tue mani! Perché nel profondo del mio cuore, io desidero che il ricordo che ho di lui resti per sempre quello di un eroe! ('''Raoh''')
*[[Eroe]] è una parola priva di senso per chi come me ha intrapreso la via del male! ('''Kaioh''')
*Circa duemila anni or sono, la dinastia principale di Hokuto dominava il mondo, fungendo da scudo eretto a difesa dell'incolumità dell'Imperatore del cielo. Tuttavia, ciò che ancora oggi rimane motivo di grande rammarico è che, a quel tempo, la suprema arte marziale assassina, la Divina scuola di Hokuto, non era ancora nata! Fu per questo che, una volta venuto a mancare l'imperatore, il mondo precipitò in un'epoca di guerre intestine e di grandi disordini! I sommi sacerdoti incaricati di tutelare la dinastia principale di Hokuto erano profondamente turbati! [...] Il dominatore che i sacerdoti desideravano doveva aver ereditato in sé il sangue della dinastia principale di Hokuto ed essere un individuo capace di creare una nuova, invincibile arte marziale assassina! Solamente un uomo del genere sarebbe potuto divenire il vero salvatore! Tuttavia, nonostante le loro preghiere accorate, la dinastia principale non diede alla luce un discendente maschio. A ereditarne il sangue furono solamente due giovani e splendide sorelle {{NDR|Ohka e Shume}}! E per uno scherzo del fato, entrambe quelle fanciulle partorirono i tanto attesi discendenti maschi{{NDR|, Ryoh e Shuken}}... nello stesso, tragico giorno! [...] Così pensando, i sommi sacerdoti della dinastia principale di Hokuto, tormentati dalla decisione su chi sarebbe dovuto diventare il successore, decisero di abbandonare i due infanti presso il Kōtendai, l'altare della discesa celeste, alla mercé di lupi famelici... Tutto, pur di riuscire a udire la voce del cielo! [...] In seguito, quella stessa notte, Shume, la sorella minore, scomparve. Accecata dall'amore, corse a salvare il proprio figlio Shuken! [...] Testimoni del sacrificio di Ohka {{NDR|per salvare Shume e Shuken}}, i sacerdoti tutelari rimasero profondamente colpiti dall'intensità del suo amore misericordioso. [...] E fu così che, in quel preciso istante, sorse il fondatore della Divina scuola di Hokuto... Shuken! Egli non dimenticò mai, neanche per un momento, l'amore di quelle donne che considerava entrambe come sue madri e portò a compimento la creazione dell'Hokuto Shinken, quale pugno più potente al mondo. Ma per via delle sue caratteristiche tanto eccezionali quanto tragiche, nonché della dolorosa vicenda occorsa in passato al momento della scelta dell'erede, stabilì anche che essere tramandante unicamente a un singolo successore per ogni generazione. In seguito, per onorare l'anima di Ohka, i sacerdoti tutelari eressero una statua di donna su cui vennero incisi i dettagli di quei tragici avvennimenti. Kaioh... Si dice che anche Ryoh, il figlio di Ohka, avesse una voglia a forma di sette stelle. Capisci cosa intendo? Quella voglia è la prova della gloriosa discendenza da Ohka! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltatemi bene, figli miei. I discendenti di Ryoh, abbandonato dalla madre, perderanno a loro volta l'amore e ne andranno alla perenne ricerca. Dunque qualcuno... Qualcuno dovrà insegnare loro cos'è l'amore. Ed è proprio questo il destino dei successori della Divina scuola di Hokuto. ('''Shuken''')
*A ben pensarci, anche Raoh e Toki sono andati ricercando l'amore per tutta la loro vita... Kaioh! Se intendi infangare oltre quel glorioso sangue... allora sconfiggerti sarà un atto d'amore! ('''Kenshiro''')
*Se provi odio, colpisci pure il mio corpo quanto vuoi! Ma ciò che non posso perdonarti... è il tuo essere così snaturato e corrotto! ('''Kenshiro''')
*L'Hokuto Ryūken fa uso dello spirito combattivo demoniaco per disorientare il nemico. Esso è stato sviluppato con l'unico obiettivo di sopraffare le difese avversarie. Tuttavia l'Hokuto Shinken è il pugno dei campi di battaglia. E proprio il fatto che si sia formato attraverso un'infinità varietà di scontri, è ciò che ha reso possibile lo sviluppo di tutta la sua vasta gamma di tecniche segrete! ('''Kenshiro''')
*Durante un combattimento, è il momento stesso in cui si rilascia il colpo quello in cui la guardia si abbassa maggiormente. ('''Kenshiro''')
*Purtroppo per te, finora sei sempre stato come una rana in fondo a un pozzo, ignara dell'immensità dell'oceano! Non hai mai affrontato un avversario più forte di te! Io, al contrario, sono sopravvissuto a campi di battaglia popolati da uomini ben più potenti di me! ('''Kenshiro''')
*Anche se non sono altro che una stella negletta e ripudiata... ho in me ancora l'orgoglio! Lo stesso che mi ha portato ad aspirare al cielo! Io non posso fare altro se non proseguire lungo la strada del dominatore! ('''Kaioh''')
*{{NDR|Rivolto a Kaioh}} Anche tu sei stato, senza ombra di dubbio, un formidabile rivale e amico! ('''Kenshiro''')
*'''Kaioh''': Sono stato testimone della potenza dell'Hokuto Shinken, la tecnica assassina più forte al mondo. Per la prima volta, io ho perso... Ma dimmi una cosa. C... Come sarebbe finita se io avessi appreso la Divina scuola di Hokuto?<br>'''Kenshiro''': Probabilmente sarei io quello riverso a terra adesso.<br>'''Kaioh''': [...] No... Non sarebbe cambiato nulla. Sarei stato comunque sconfitto da te. E questo perché io non provo compassione per i perdenti... [...] Ora che ci penso, anche io non sono stato altro che un debole... E proprio perché debole, ho vissuto tingendo la mia anima delle tinte oscure del male... Tutto nel tentativo di dar vita a una nuova era... Ma quello non si è rivelato altro che un sogno effimero... [...] Se solo ti avessi incontrato prima... Forse... Forse avrei accettato serenamente il mio destino...
*'''Kaioh''': I... Io sono colui che ha trucidato la donna che amavi e che ti ha spinto nel regno demoniaco! So bene che il rancore che nutri nei miei confronti è così profondo che nemmeno la vendetta più feroce potrebbe estinguerlooo!<br>'''Hyoh''': No... Non sono venuto per attaccarti... I-Io volevo solo dirti una cosa. O-Ovvero che se io fossi stato più forte... se io fossi stato un degno primogenito della dinastia principale di Hokuto... tu non avresti smarrito la retta via... È tutto accaduto a causa mia... Perdonami!<br>'''Kaioh''': E-E tu saresti venuto fin qui solo per dirmi questo...?! Hyoh! Ti scongiuro, torniamo quei bambini di un tempo... e giochiamo ancora insieme!
*Qui riposa mia madre! Avevo già stabilito da tempo che questo sarebbe stato anche il luogo della mia morte! [...] Addio, Kenshiro! ('''Kaioh''')
*'''Kenshiro''': Rin ha sempre vissuto combattendo, fino a oggi. Tutto per riuscire a guidare Hokuto e dar vita a un salvatore. Ma ormai non è più necessario. Il suo compito è finito... Non occorre nemmeno che recuperi la memoria. È giunto il momento che lei viva pensando unicamente alla propria felicità!<br>'''Bat''': K-Ken!<br>'''Kenshiro''': Tu sei l'unico in grado di ricambiare l'amore di Rin!<br>'''Bat''': K... Ken, aspetta!<br>'''Kenshiro''': Bat... Ti auguro di essere felice insieme a lei! Addio!
*{{NDR|Su Raoh}} Lui era grande, sì... Ma soprattutto era grande il suo ardente cuore! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Odi i colpevoli?! Vuoi affrontarli?!<br>'''Ryu''': S-Sì!<br>'''Kenshiro''': Allora fallo con il tuo pugno e col sangue ardente che hai ereditato da Raoh!
*Se lo si rimpinza a dovere, anche un [[lupo]] diventa inoffensivo come un maiale! ('''Koketsu''')
*Sono finiti i tempi in cui i lupi vivevano come dei lupi. È arrivato il momento di allevarli come cani da guardia. ('''Koketsu''')
*È l'[[onore]] a rendere gli uomini forti! ('''Ryu''')
*Ormai sono solo un lupo a cui sono state strappate le zanne e che ha perso la propria forza! ('''Barga''')
*Il sangue di Raoh non si lascia sopraffare dai cambiamenti di quest'epoca. Lo spirito dei lupi è ancora vivo! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché mi lecchi i piedi?! [...] Io ho bisogno di guerrieri! L'[[adulazione]] non è necessaria nella vita di un uomo! ('''Raoh''')
===Volume 17===
*La fine del topo di fogna ti si addice proprio. ('''Kenshiro''')
*'''Ryu''': Ken... E ora dove andremo?<br>'''Kenshiro''': Questo è un viaggio senza meta. Serve solo per metterci alla prova... E quando questo viaggio si sarà concluso, comprenderai cosa dovrai fare... Ma ricordati che il viaggio si interromperà se mai tu decidessi di arrenderti.
*Questo regno poggia le sue fondamenta su di me. Se io cadessi, anch'esso crollerebbe con me. ('''Asam''')
*È solo affrontandolo con i propri [[Pugno|pugni]] che si può stabilire la tempra di un [[uomo]]! ('''Asam''')
*'''Asam''': D-Dimmi, perché non mi hai finito?! Ero spacciato, ormai! Spiegami, ti scongiuro!<br>'''Kenshiro''': Il mio pugno sceglie con precisione gli avversari da abbattere.
*Hokuto è la costellazione che presiede la morte. Quando Hokuto apparirà, bisognerà rivelare la propria tristezza e aprire il proprio cuore. E nel momento in cui una luce azzurra scuoterà la costellazione di Hokuto, la retta via ci verrà rivelata! ('''Asam''')
*Anche se sono un re, rimango pur sempre un padre! ('''Asam''')
*È dall'incontro con quell'oracolo che temo che il regno si divida! Per questo ho allevato i miei tre figli con imparzialità. Ero convinto che una qualsiasi disuguaglianza li avrebbe portati all'inimicizia. Ho dato loro la stessa istruzione, lo stesso insegnamento marziale e gli ho dedicato persino la stessa quantità del mio tempo. Anche i dolci li dividevo in tre parti uguali. [...] E ho sbagliato! Avrei dovuto lasciare che crescessero naturalmente, invece li ho costretti alla parità... Fu per questo che crebbero senza imparare a cedere. ('''Asam''')
*Come può diventare re qualcuno inconsapevole della grandezza che lo circonda? Qualcuno che non ha esperienza del mondo, che non comprende il proprio popolo e che, soprattutto, ignora i sentimenti di un padre... ('''Kenshiro''')
*Mai una supplica a Dio ha dischiuso il cammino della salvezza umana. Non sai, forse, che fra tutti gli essere viventi, l'uomo è il più inviso a Dio? ('''Baran''')
===Volume 18===
*Cosa può mai fare Dio per noi?! Pensi forse che ci salverà tendendoci la mano?! Ma non farmi ridere! Dio... non è altro che un ingannooo! In questo mondo non esistono né emissari né salvatori! ('''Baran''')
*'''Satora''': Nessun uomo... si è mai sostituito a Dio!<br>'''Baran''': No! Uno c'è stato!<br>'''Satora''': Cosa?!<br>'''Baran''': Un uomo che tentò di stringere il cielo nel proprio pugno! Un titano! Si faceva chiamare Ken-Oh, il re delle techniche assassine!
*'''Kenshiro''': Il tuo pugno non è nulla se paragonato a quello di Raoh!<br>'''Baran''': Co... Cosa?! Tu conosci Raoh?!<br>'''Kenshiro''': Era l'uomo più forte al mondo e la profondità del suo amore non aveva paragoni... Ma la sua brama di conquista nei confronti del cielo ne corruppe l'animo!
*'''Kenshiro''': Ascolta, Baran. Nemmeno Raoh, che mi era superiore in abilità marziale, è riuscito a superare Dio.<br>'''Baran''': Pe... Perché?<br>'''Kenshiro''': Raoh l'aveva capito. Alla fine ciò che dà la salvezza alle persone non è la violenza, ma l'amore. Ma ormai... era incapace di interrompere quella sua furiosa corsa. Co... Così, pur di riuscire ad arrestarla... Volle il mio pugno! Volle che fossi io a fermarlo!
*{{NDR|Flashback}}<br>Senza rinunciare ai sentimenti, non riuscirai mai a vendicarti di Dio! ('''Raoh''')
*Ryu! A dispetto della tua giovane età, il tuo cuore è già stato segnato dalla coscienza della tristezza. Ormai non ho più nulla da insegnarti. D'ora in poi sarà il sangue che hai ereditato da Raoh a guidarti lungo il cammino. ('''Kenshiro''')
*Ho capito, Ken. Non dimenticherò mai i giorni passati insieme a te. E... E un giorno, quando sarò diventato molto, molto più grande... proverò anche a superare mio padre Raoh! Ken! Te lo giuro! ('''Ryu''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Yuria''': P... Pare sia giunto per me il momento di tornare in cielo...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': Il... breve tempo che abbiamo vissuto qui, insieme... è stato così sereno... Mi è sembrato di vivere un sogno... K... Ken... P-Per questo adesso... voglio che tu mi dimentichi...<br>'''Kenshiro''': C... Che vuoi dire?!<br>'''Yuria''': Tu... non devi più pensare... a me... D'ora in poi c'è Rin...<br>'''Kenshiro''': R-Rin?!<br>'''Yuria''': Ti prego... Io l'ho capito. Rin ti ama profondamente. D'ora in poi... la stessa felicità che hai donato a me, finora... donala a Rin...<br>'''Kenshiro''': Y-Yuria!<br>'''Yuria''': È... il mio unico desiderio... Ti... supplico...<br>'''Kenshiro''': D'accordo.<br>'''Yuria''': Bene...
*Io ho troppi ricordi... Dentro di me, si affollano le anime dei miei formidabili rivali e amici caduti in battaglia. ('''Kenshiro''')
*Un vero uomo desidera sempre la felicità della donna amata! ('''Bat''')
*Anche un esperto di arti marziali potrebbe essere colto di sorpresa di fronte a uno stile di lotta sconosciuto e per di più non convenzionale! ('''Bat''')
*Ken, non ridere di me... ma tu hai sempre avuto la mia ammirazione... La prima volta che ho visto la tua potenza... dallo spavento, le gambe mi hanno ceduto e me la sono fatta addosso... E... E poi la tua gentilezza... Quando è morta l'unica donna che avevo mai considerato una madre... c'eri tu a sostenermi con forza... [...] Ken! Per me sei stato come un fratello maggiore! ('''Bat''')
*Non osare farti vedere mai più, nemmeno all'inferno. ('''Kenshiro''')
*Sulla mia tomba non occorrerà alcun nome! Se dovrò morire, sarà nel deserto, in mezzo alle battaglie! ('''Kenshiro''')
==Anime==
===''Ken il guerriero''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳
|paese= Giappone
|anno= 1984 – 1987
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 109
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Mie Suzuki]]: Bart
*[[Tomiko Suzuki]]: Lynn
*[[Toshio Furukawa]]: Shin
*[[Yuriko Yamamoto]]: Julia
*[[Kaneto Shiozawa]]: Rei
*[[Toshiko Fujita]]: Mamiya
*[[Takaya Hashi]]: Toki
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Norio Wakamoto]]: Raoul (ep. 32)/Shuren
*[[Ryuji Saikachi]]: Ryuken
*[[Junji Chiba]]: Ryuken (ep. 5)
*[[Kouji Totani]]: Jagger
*[[Arisa Andou]]: Airy
*[[Bin Shimada]]: Yuda
*[[Katsuji Mori]]: Shu
*[[Banjo Ginga]]: Souther
*[[Hideyuki Hori]]: Ryuga
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kazuyuki Sogabe]]: Wein
*[[Shozo Iizuka]]: Fudo
*[[Yoshito Yasuhara]]: Juza
*[[Mika Doi]]: Tou
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Shuren (ep. 105)
*[[Graziella Polesinanti]]: Bart/Airy/Tou (ep. 92, 95-99)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Julia/Mamiya/Tou (ep. 83-91)
*[[Bruno Cattaneo]]: Shin/Rei/Toki (ep. 76-109)/Ryuken/Shu/Rihaku (ep. 86, 92, 101-102)/Fudo
*[[Wladimiro Grana]]: Toki (ep. 33-46)
*[[Norman Mozzato]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]/Rihaku (ep. 91)
*[[Sergio Antonica]]: Ryuken (ep. 98)/Souther/Rihaku (ep. 99-100)/Juza (ep. 97)
*[[Giorgio Giuliano]]: Jagger (ep. 102)/Yuda/Rihaku (ep. 83-85)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Souther (ep. 109)/Wein (ep. 105)
*[[Marco Mete]]: Toki (ep. 47-72)/Ryuga/Shuren/Juza
*[[Sandro Dori]]: Rihaku (ep. 87-89, 93-95)
*[[Ambrogio Colombo]]: Rihaku (ep. 96-98)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku (ep. 105-109)
*[[Massimo Pizzirani]]: Juza (ep. 105)
*[[Stefanella Marrama]]: Tou (ep. 93)
|note=
}}
====[[Incipit]] della serie televisiva====
{{Incipit serie televisive}}
Siamo alla fine del XX secolo: il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche, sulla faccia della terra gli oceani erano scomparsi e le pianure avevano l'aspetto di desolati deserti; tuttavia la razza umana era sopravvissuta. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
====Capitolo 1====
=====Episodio 1, ''Sotto il segno dell'Orsa Maggiore''=====
*La guerra nucleare ha distrutto ogni forma di società civile. Il pianeta Terra oggi è tornato ad essere dominato dalla violenza e dalla barbarie. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La costellazione dell'Orsa Maggiore: il potere che essa conferisce a chi nasce sotto il suo segno è terrificante. Dicono che con la sola forza della mente si possa concentrare tutta l'energia circostante in un unico punto all'interno del corpo dei propri nemici e poi liberarla con effetti devastanti; e solo chi ha le sette stelle sul petto è capace di farlo. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Lynn''': Perché stai andando via, Ken?<br>'''Anziano''': Perché l'uomo dalle sette stelle deve andare dove c'è bisogno di lui, a portare la luce dell'Orsa Maggiore di villaggio in villaggio. Ora capisci perché se n'è andato, Lynn? Per portare la luce.
=====Episodio 2, ''Fante di Picche''=====
*'''Fante di Picche''': Chi sei tu per dare degli ordini?<br>'''Kenshiro''': È molto semplice: hai davanti a te il predestinato della costellazione dell'Orsa Maggiore, e la tua freccia non può procurarmi alcun danno. Non riuscirai mai ad uccidermi.
*Voglio offrirti un'altra opportunità, ma mira meglio. Attento, se sbagli perderai l'occhio destro. ('''Kenshiro''')
*In questi tempi di barbarie la vita è così difficile. Bisogna combattere per un tozzo di pane e per un sorso d'acqua. Quando ero giovane, il grano copriva i campi, i papaveri sbocciavano fra le nessi, gli uccelli cinguettavano sugli alberi da frutta e i pesci sguazzavano nei torrenti. Adesso invece è più prezioso un sacchetto di semi che la vita di un uomo. ('''Smith''')
*'''Kenshiro''': Metti in moto.<br>'''Bart''': Come "metti in moto"? Proprio adesso che posso soddisfare il mio stomaco? Dopo tutta la fatica che ho fatto vorresti privarmi della giusta ricompensa? Io non mi muovo di qui.<br>'''Kenshiro''': Ascolta il tuo cuore. Non senti dei bambini che piangono?<br>'''Bart''': Sento solo il mio stomaco.<br>'''Kenshiro''': Le loro povere madri non hanno né latte né pane da dargli. Sono tutti affamati.<br>'''Bart''': E va bene, andiamo!
*'''Fante di Picche''': Ora non ti rimane che implorare pietà.<br>'''Kenshiro''': Invece sei tu che dovresti supplicarmi per aver salva la vita.
*Le persone di solito usano circa il 30% della propria energia. Il segreto dei predestinati dall'Orsa Maggiore è che loro sono in grado di usare anche il restante 70%.('''Kenshiro''')
*Questo è un colpo ad effetto ritardato. Quando toglierò i pollici dalle tue terminazioni nervose ti rimarranno solo sette secondi di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 3, ''L'artiglio''=====
*Mentre anche le persone più ordinarie possono apprezzare la buona musica, solo pochi uomini privilegiati sono in grado di apprezzare il fascino del [[Malignità|maligno]]. ('''Shin''')
*L'uomo che ha il coraggio di affrontare il suo [[Dio]] con ferrea volontà e che riesce a sconfiggerlo, ebbene sarà l'abitante di questo paradiso con tutte le sue bellezze. ('''Shin''')
*Il silenzio è d'oro. Questa è una norma che dovresti imparare. ('''Kenshiro''')
*Non ti sei reso conto di essere già morto? ('''Kenshiro''')
*L'ho colpito in un punto particolare, paralizzandogli i centri nervosi. È una mossa che si chiama "Colpo alle tempie". ('''Kenshiro''')
*È uno dei miei colpi speciali. Colpisce un centro vitale. Tu morirai nel giro di trenta secondi. [...] La tua spina dorsale si spezzerà in due. Hai ancora venti secondi di tempo, perciò rassegnati. ('''Kenshiro''')
*Chi ha paura in battaglia merita di morire, subito. ('''Shin''')
=====Episodio 4, ''Il gigante''=====
*'''Shin''': Osserva che brillantezza e che luce hanno questi gioielli. Io sono l'unico uomo al mondo a cui è giusto che essi appartengano e che possa permettersi una simile bellezza, però me ne privo per cederli a te.<br>'''Julia''': Io non li voglio, e posso anche spiegarti il perché: mi domando quante persone siano state uccise per ottenere quei gioielli.<br>'''Shin''': Non mi sembri affatto lusingata, Julia.<br>'''Julia''': Non riesco a scorgervi tutta quella bellezza di cui stai parlando. In quei gioielli io vedo soltanto gente che soffre, dolore, ansia, afflizzione e tristezza.<br>'''Shin''': Il potere è la giustizia stessa. Guarda! Posso frantumare un diamante stringendolo fra le dita. Sono forte e invincibile, Julia. Soltanto con te non ho avuto successo.
*Non sei mai appartenuto alla razza umana. Sei solo un maiale. ('''Kenshiro''')
*E adesso, disintegratevi! ('''Kenshiro''')
*Nell'universo esistono la stella del Nord e la stella del Sud. Tutto quanto è eguale: uomini e donne, oscurità e chiarore. Nel karate, esiste la stessa cosa: esiste il karate della stella del Nord e il karate della stella del Sud. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*La mia abilità non conosce avversari. ('''Kenshiro''')
*Shin, io ti conosco bene. Sono ritornato dall'inferno solo per batterti. Non hai scampo. Ti inseguirò ovunque tu vada. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 5, ''Ritorno dall'inferno''=====
*La mia nuova città è quasi finita. Risplende nella sua bellezza. È grande, è la città dei nostri sogni, è la città dove ogni uomo vorrebbe abitare. Julia, dedicherò questo paradiso a te. L'intera città ormai ti appartiene, è tua. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Chi ha il [[potere]] decide le [[Legge|leggi]] da solo. È un'epoca in cui i potenti possono fare quello che vogliono e io sono fra questi. Mi dispiace per voi! Shin rappresenta il potere e impersona la legge. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Che cosa vuoi da me, Shin? Abbiamo studiato insieme il karate, e questo dovrebbe unirci per superare le tante difficoltà che incontreremo nel nostro cammino.<br>'''Shin''': Voglio solo dirti che amo Julia da molto tempo.<br>'''Yulia''': Spero che tu stia scherzando. Non ho mai provato niente per te, Shin.<br>'''Shin''': Mi piaci quando fai la dura. Io amo le donne che hanno carattere, soprattutto se sono molto carine come te. Ken, Julia è la mia donna.<br>'''Kenshiro''': Tu sei pazzo! Lei mi ama, è la mia donna. Sono stato chiaro, Shin?<br>'''Shin''': Non avrai pensato di portarmela via? Prendi questo! {{NDR|Colpisce Kenshiro}}<br>'''Kenshiro''': Ti prego, non farlo, Shin! Hai dimenticato gli insegnamenti del maestro?<br>'''Ryuken''': {{NDR|Voce fuori campo}} "La stazione della stella del Nord e quella della stella del Sud non saranno mai nemiche e si rispetteranno vicendevolmente. Entrambe dovranno cooperare per tramandare le antiche tradizioni di questo paese alle generazioni future".<br>'''Shin''': Avevo dimenticato quello che il vecchio maestro diceva, ma adesso ricordo tutto. {{NDR|Distrugge la lapide di Ryuken}}
*I [[Prepotenza|prepotenti]] credono di essere i padroni del mondo, ma prima o poi soccomberanno. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>C'è una differenza fondamentale tra te e me. Quello che mi spinge a fare questo è un sentimento puro e, soprattutto, molto nobile: si chiama [[ambizione]]. Un uomo ambizioso vince qualsiasi battaglia che è costretto ad affrontare. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Vuoi un consiglio? Non fidarti mai delle [[Donna|donne]]. ('''Shin''')
*Non posso sporcarmi le mani con delle pappamolle come voi. ('''Kenshiro''')
*Sono riuscito a salvarmi dalle fiamme dell'inferno. Adesso, Shin, sarà la tua fine! Julia, amore, ammazzerò chi ti ha tenuta prigioniera per tanto tempo e ti porterò con me. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 6, ''Berretti rossi''=====
*'''Shin''': Guarda, Julia! Questa è la splendida Stella del Sud, la città eterna. L'erba, gli alberi e tutte le meraviglie che vedi appartengono a te.<br>'''Julia''': Shin, ma non capisci che non è questo quello che desidero? Io amo soprattutto la dolcezza e la gentilezza in un uomo. Mi commuovo davanti a uno sguardo dolce e indifeso, capisci? Non è la potenza che mi piace, ma l'innocenza.
*Maledetto bastardo! Comunque sono sicuro che questa volta non mi sfuggirà. Lui è niente rispetto alla mia grandezza. Io ho il potere, nessuno è mai riuscito a battermi. Il mondo mi appartiene! Guarda, piccolo Ken, che cosa sono riuscito a costruire mentre tu navigavi nell'inferno: una città splendente! Basterà un minimo cenno e mille uomini ti attaccheranno. Il tuo corpo diventerà polvere e la tua anima vagherà nell'oscurità. ('''Shin''')
*Il [[cibo]] è cibo, e nutre anche se è stato rubato. ('''Johnny''')
*Gente come voi non mi ha mai fatto paura. Ve ne approfittate dei più deboli, e questo non è coraggio. ('''Kenshiro''')
*È davvero una fatica inutile combattere con dei dilettanti. ('''Maggiore''')
*'''Maggiore''': Complimenti! Erano anni che non incontravo un ragazzo spiritoso come te.<br>'''Kenshiro''': Purtroppo devo dirti che io sarò anche l'ultimo uomo che vedrai prima di andare all'inferno.
*La tecnica della gamba è uno dei segreti del colpo dell'Orsa, Maggiore. Ho cambiato tutto il ritmo del tuo organismo e adesso posso fare di te quello che voglio. ('''Kenshiro''')
*Non disperarti. All'inferno starai bene. ('''Kenshiro''')
*Viviamo in un'era sfortunata. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 7, ''L'armata di Dio''=====
*Il [[formaggio]] serve solo ad attirare il topo. ('''Capitano''')
*Quando arriva il topo, le esche non servono più. ('''Capitano''')
*Non posso permettere che resti impunito un uomo che ha ucciso a sangue freddo delle persone innocenti e indifese. Anche lui deve morire, e morirà subito. ('''Kenshiro''')
*La prima regola della guerra è distrarre il nemico prima del colpo decisivo. ('''Mad''')
*La prima regola della guerra è di prendere il nemico di sorpresa, dico bene sergente Mad? ('''Kenshiro''')
*I predestinati dall'Orsa sanno usare al 100% le proprie capacità e la loro resistenza al veleno è superiore al normale. ('''Kenshiro''')
*Paragonati a me, gli uomini dell'Armata di Dio sono poco più che degli scolaretti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 8, ''Il colonnello''=====
*L'Armata di Dio! Come osano definirsi così questi criminali? Ma finalmente è giunta l'ora che siano puniti per i loro efferati delitti, e la punizione sarà la morte. ('''Kenshiro''')
*L'Orsa Maggiore mi rende invincibile. ('''Kenshiro''')
*Tra i poteri che mi ha concesso l'Orsa Maggiore c'è anche quello di chiudere la mia mente ad ogni interferenza esterna. ('''Kenshiro''')
*Non sperare di essermi superiore perché sei un predestinato, uomo dalle sette stelle. Ciò che tu hai come dono, io l'ho raggiunto con l'esercizio. ('''Colonnello''')
*Intuivi i miei movimenti dagli occhi e dalle vibrazioni dei muscoli. Tenendo gli occhi chiusi e spostandomi lentamente, non potrai più anticiparmi. ('''Kenshiro''')
*La tua tecnica di combattimento è una pallida imitazione della mia. Io la conosco istintivamente fin dalla nascita. Il mio corpo è il risultato di duemila anni di esperienze. Non saresti mai riuscito a battermi. ('''Kenshiro''')
*Pagherai per i crimini commessi in nome del tuo Dio! ('''Kenshiro''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Pietà, non uccidermi, ti prego! Passerò al tuo servizio, sei molto più potente del mio dio. Sarò un tuo servo fedele, ti prego, salvami! Io ucciderò e torturerò chiunque tu mi ordinerai...! ('''Colonnello''')
=====Episodio 9, ''La montagna magica''=====
*A meno che non abbiate intenzione di morire presto, non usate più questi arnesi. ('''Kenshiro''')
*Keiraku Hikō, ossia, frantumazione del nucleo. Fra un po' la vostra colonna vertebrale andrà in pezzi e i muscoli saranno distrutti. Siete già morti, ma ancora non lo sapete. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 10, ''L'uomo di fuoco''=====
*Ti ho colpito in un punto segreto, uno stoma dei muscoli. Non potrai mai più usare entrambe le braccia da adesso in poi. ('''Kenshiro''')
*Non bisogna mai fidarsi delle sottorazze. ('''Dragon''')
*'''Kenshiro''': Rispondi! Julia è qui?<br>'''Dragon''': No. La ragazza è restata in questa casa soltanto per dieci giorni. Era venuta insieme a Shin e si è trattenuta per un breve periodo. Shin era contento ma lei è l'immagine della tristezza, una ragazza estremamente bella. Ma sfortunatamente niente sembra poterla sottrarre alla sua perenne afflizione.<br>'''Kenshiro''': E Shin dov'è?<br>'''Dragon''': Si trova alla Croce del Sud, un posto estremamente lontano e difficile da raggiungere.<br>'''Kenshiro''': Quella città leggendaria...<br>'''Dragon''': Posso comprendere i tuoi sentimenti. Tu devi odiare Shin, colui che si è presa Julia, la donna che amavi.
*'''Kenshiro''': Questo vino è sangue degli abitanti del villaggio. I loro figli e le loro figlie sono stati portati via e non se ne sa più niente.<br>'''Dragon''': Nel nostro universo vige da sempre la legge del più forte. È una regola elementare di vita.
*Siete dei succhiasangue. Non avete diritto di vivere, e mi incaricherò subito di questa missione. ('''Kenshiro''')
*Queste sono le tue ultime parole. Le tramanderò alla storia. ('''Kenshiro''')
*Posso udire il vento tra gli alberi che intona una melodia. Lo sento. È una melodia di vita. Sì, è una melodia di speranza, una melodia di passato e futuro. Ken sta tornando da me. ('''Julia''')
=====Episodio 11, ''I guerrieri''=====
*Gli [[Sciacallo|sciacalli]] combattono soltanto quando è necessario. Adesso mi sembra che non lo sia affatto. ('''Sciacallo''')
=====Episodio 12, ''L'inseguimento''=====
*Hai sempre vissuto come un essere immondo. Adesso almeno affronta la tua morte da uomo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 13, ''Un colpo micidiale''=====
*Il colpo di Arhat Deva è una tecnica per uccidere originaria dell'antichità con una storia di 5.000 anni. Il suo potere distruttivo era incommensurabile. Pertanto, data la terribile crudeltà, fu proibito ai guerrieri di quel tempo. Per questo, si pensava che nessuno sarebbe riuscito a tramandarne la tecnica. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Se il colpo di Arhat Deva appartiene solo al figlio del diavolo, vi mostrerò che il Colpo Sacro dell'Orsa è l'incarnazione di [[Indra]], il dio della lotta. ('''Kenshiro''')
*Mi è stato insegnato il segreto della respirazione del drago quando si passa dal silenzio all'azione. Purtroppo devo dirvi che chiunque ha visto questo segreto deve morire. È il destino. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 14, ''Un uomo giusto''=====
*'''Shin''': È davvero una delle città più belle che io abbia mai visto. Ho girato quasi tutto il mondo, ma ti assicuro che non ho mai visto una città splendida come questa, una città sublime! Julia, amore, guarda! Anche il sole sembra fatto a posta per riscaldare le sue mura.<br>'''Julia''': Io vedo solo rovine. Vedo solo una città morta.<br>'''Shin''': Julia, perché ti ostini a essere quella che non sei? Perché volti le spalle alle cose belle che la vita ti sta regalando? Perché rifiuti la felicità che ti sto offrendo?<br>'''Julia''': E invece tu perché non ti accorgi che le tue mani sono lorde di sangue?
*La tua vigliaccheria ti acceca! ('''Kenshiro''')
*Abbiamo perso un uomo giusto. Adesso non ci rimane che pregare per la sua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 15, ''Il villaggio degli zombi''=====
*Svegliatevi, uomini! Uscite dal vostro letargo! È Zaria che ve lo ordina! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Uccidete l'uomo dalle sette stelle! Alzatevi dai vostri giacigli e uccidete l'uomo dalle sette stelle! ('''Zaria''')
*Hai ridotto questa gente in un popolo di zombi, e io non te lo perdonerò! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 16, ''Serpenti e scorpioni''=====
*I serpenti sono animali vendicativi. Non potrei mai morire prima di aver affondato le dita nel tuo collo. ('''Junk''')
*Questa è la posizione dei muscoli liberi. Ho colpito dei centri nervosi che li comandano. Adesso non potrete più muovervi e rimarrete legati l'un l'altro fino alla morte. Per poco formerete una bella coppia! ('''Kenshiro''')
*Julia, devo avere il tuo amore! Ma per riuscirce a ottenere questo, so e ho sempre saputo che Kenshiro... deve morire! ('''Shin''')
=====Episodio 17, ''L'adunata''=====
*La tecnica di offesa usata più spessa dal nostro nemico si chiama Hokuto Ken. Consiste nel coinvogliare grazie a un processo mentale l'energia all'interno del corpo dell'avversario e poi provocarne l'esplosione. ('''Balcom''')
*Ci sono due grandi stelle nel firmamento: una è Hokuto e l'altra Nanto. Questi astri sono incompatibili fra loro. Voi dovrete fare in modo che sia Nanto l'unica stella a brillare nel cielo! ('''Shin''')
*'''Julia''': Tu per caso sai che cos'è tutto questo rumore che proviene dal salone?<br>'''Saki''': Certo. Laggiù si sono riuniti tutti i soldati del regno, e stanno discutendo su... su come uccidere un certo uomo dalle sette stelle.<br>'''Julia''': Chi?! Saki, sei sicura che parlassero di lui?<br>'''Saki''': Perché? Per caso, è qualcuno che lei conosce, Signorina Julia?<br>'''Julia''': Ken...<br>'''Saki''': Ma chi sarebbe? Chi è questo Ken?<br>'''Julia''': Il nome esatto è Kenshiro, ed è stato il mio fidanzato.<br>'''Saki''': Eh?!<br>'''Julia''': Per me lui è più importante della mia stessa vita.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': È la forza che rende una persona più potente di un'altra, e in questo momento il più forte tra noi due sono senz'altro io, Kenshiro. Perciò posso prendere tutto ciò che desidero.<br>'''Kenshiro''': Ma che significa, Shin? Io sono un esperto dell'arte Hokuto e tu di quella Nanto, e non è possibile confrontare due tecniche tanto differenti.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Io ora desidero Julia e me la prenderò.<br>'''Julia''': Ma che cosa dici?! Io non voglio! Anzi, sono terrorizzata dall'idea!<br>'''Shin''': I tuoi sentimenti non hanno importanza. Semmai, la tua ritrosia non fa altro che aumentare la brama che ho di conquistarti.
*{{NDR|Flashback}}<br>Fra noi due c'è una differenza fondamentale. Si tratta del [[carattere]], perché è questo che rende un uomo potente. E tu non ne hai, Kenshiro. Vedi, io sono disposto a tutto pur di ottenere quello che desidero. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Questa è la tecnica di offesa che usiamo noi Nanto. Alle persone normali basta un solo colpo per morire. Ma credo che Kenshiro ne sopporterà ancora un altro. ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Shin, non perdere il tuo tempo. Uccidimi piuttosto!<br>'''Shin''': Ha! Senz'altro, ma lentamente.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non trovi che le donne cambino idea un po' troppo facilmente? ('''Shin''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Andiamo, Julia!<br>'''Julia''': Dove?<br>'''Shin''': Nel giardino fiorito del piacere!
*Shin desiderava sempre più potere e combatteva per espandere i suoi territori. [...] Poiché i suoi territori continuavano ad aumentare, Shin si è autoproclamato re. Io ho dovuto mantenere il giuramento che mi aveva strappato, ma solo fisicamente sono rimasta accanto a lui. ('''Julia''')
*Ho vinto un'altra volta. Sono uscito vittorioso da tutte le battaglia che ho affrontato. Ma ho conquistato il tuo cuore...? ('''Shin''')
*Avrò pazienza, Julia. Col tempo ti conquisterò, ne sono sicuro. Questa città è tua, le terre che la circondano sono tue, sei regina di migliaia di persone che si prostrano ai tuoi piedi. Prima o poi apprezzerai tutto questo e non vorrai rinunciarvi. ('''Shin''')
*'''Shin''': Guarda, Julia! Guarda la città! Ci appartiene. Vorrei viverci insieme a te e non solo averti passivamente al mio fianco.<br>'''Julia''': Shin, sto cercando di mantenere la mia promessa. Ma per quanto mi sforzi, non riesco a provare amore per te. Il ricordo di Kenshiro è troppo presente nella mia mente. Io continuo a vivere solo perché lui me lo ha chiesto.
*Questa non è vita. È una sofferenza terribile. Ma continuo a sentire la voce di Ken che mi implora. [...] Ed è quello che faccio, ma non m'interessa nient'altro. ('''Julia''')
=====Episodio 18, ''Attacco generale''=====
*Kenshiro, per te è arrivata la fine! Presto vedrò il tuo corpo senza vita e la tua anima vagherà nelle tenebre. ('''Shin''')
*Quelle che pronuncerai saranno le tue ultime parole! ('''Kenshiro''')
*Sei finito! Le vibrazioni che hai subito ti saranno fatali. Comunque la pressione che ti sto impremendo adesso con le mie dita ti darà il colpo di grazia. [...] Scomparirai dalla terra con il tuo sepolcro d'acciaio. Addio! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 19, ''Il sacrificio''=====
*'''Scagnozzo''': Uomini, all'attacco!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Un momento!<br>'''Scagnozzo''': Sì?<br>'''Garekki''': Hm, è giusto ora di pranzo. [...] State pronti ad attaccare fra tre ore. Adesso portatemi da mangiare!<br>'''Scagnozzo''': Ma c'è tempo per il pranzo! Se il generale Balcom lo venisse a sapere...<br>'''Garekki''': Che cosa?! {{NDR|Uccide lo scagnozzo}} È solo il grande Garekki che decide se c'è tempo o no per qualcosa. Ora preparatemi il pranzo!<br>'''Scagnozzi''': Sìsignore!<br>'''Garekki''': Per primo, voglio una minestra. E alla fine non dimenticate il caffè!
*Grazie alla pressione che ho esercitato sulle tue tempie, adesso sono solo io che decide i tuoi movimenti. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 20, ''La Croce del Sud''=====
*La [[fuga]] è inutile. Morirai ugualmente. ('''Kenshiro''')
*'''Toda''': Ti prego, non uccidermi, uomo dalle sette stelle!<br>'''Kenshiro''': Hai mai ascoltato le suppliche che ti rivolgevano le tue vittime innocenti? E tu certo non sei stato altrettanto innocente.
=====Episodio 21, ''Il complotto''=====
*Quel tempo è giunto. Un mondo in cui l'uomo tortura e uccide l'uomo non è più un mondo per l'umanità, ma un mondo per le bestie. La Croce del Sud, l'Occhio del Diavolo, è ora coperta dall'ombra della morte. Fra le persone che non sfuggiranno al loro destino di essere torturate o uccise, forse esiste ancora la speranza che qualcosa possa cambiare in un prossimo futuro. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*Ken, ho mantenuto la mia promessa. Qualunque cosa succeda, io non getterò mai la spugna e continuerò a vivere. ('''Julia''')
*'''Balcom''': Signori, vi ho riuniti tutti intorno a questo tavolo per discutere del nostro re.<br>'''Comandante #1''': A proposito, generale, che mi puoi dire della nostra ricompensa?<br>'''Balcom''': Il re pensa che non sia il momento di parlarne.<br>'''Comandante #2''': E perché no? La missione è compiuta. L'uomo dalle sette stelle è stato distrutto.<br>'''Comandante #3''': Però abbiamo perso quasi tutti i nostri soldati. Allora, vi chiedo, si può definire un successo?!<br>'''Comandante #4''': Niente violenza, niente saccheggi! Ecco che dice il re! Quella ragazza lo sta facendo rammollire a poco poco.<br>'''Comandante #5''': Ogni desiderio della Signorina Julia è un ordine. Adesso si è messo in testa di proteggere gli schiavi e noi non possiamo comportarci come vorremmo!<br>'''Balcom''': Per concludere, voi pensate che Shin merita ancora di essere il nostro re?<br>'''Comandante #1''': No! Nella maniera più assoluta, no!
*'''Nariman''': Compagni d'armi, dovreste saperlo bene. Chi è stato a conquistare e a tenere in piedi un territorio enorme come questo?<br>'''Comandante #1''': Noi, certo! Potevamo essere soltanto noi, naturalmente!<br>'''Nariman''': Esattamente, potevamo essere solo noi. Ma che cosa pensate che faremo quando avremo rovesciato il nostro re?<br>'''Comandante #1''': Beh, veramente...<br>'''Nariman''': Ve lo dirò io. Noi ''gnegnegnegnegnegne'', ''gnegnegnegnegnegne''! Finiremo per mangiarci l'un l'altro.<br>'''Comandante #2''': È possibile... Sì, è un ipotesi plausibile!<br>'''Nariman''': Confesso che neanche a me piace che il nostro re sia plagiato da quella donna, ma è sempre meglio che tornare ai tempi dell'anarchia. Perciò vi prego di tenermi fuori dal complotto.
*'''Shin''': Julia, hai gradito questa sorpresa? Ho voluto che fosse eretta una statua in omaggio alla tua bellezza. Ora è solo un'immagine di pietra, ma presto sarà ornata con oro e gemme preziose provenienti da tutto il mondo. D'ora in avanti tu verrai identificata come la dea della bellezza.<br>'''Julia''': Hai intenzione di combattere all'infinito, Shin?<br>'''Shin''': Certo! Combatterò per dimostrare quanto sono forte e per far sapere a tutto l'universo quanto sei meravigliosa.<br>'''Julia''': Il sangue continuerà a scorrere. Altre persone innocenti verranno torturate...
*'''Balcom''': Dovresti averlo imparato, Shin! Non puoi farmi niente. Il mio corpo ha la tempra dell'acciaio.<br>'''Shin''': Mai visto un acciaio così maleabile.
*È inutile confidare nei tuoi muscoli! Il Nanto Ken può distruggere con i suoi poteri qualsiasi sostanza che si trovi nel corpo. [...] Hai equivocato sulla reale potenza della tua forza, e ora non puoi fare altro che censurare il tuo orgoglio. ('''Shin''')
*Shin, perdonami. Non potrai mai capire. Tu sei un soldato in grado di costruire un vasto impero, ma ciò che io desidero di più è una tenerezza profonda quanto il mare e un cuore caldo quanto il sole, e l'emozione della brezza in un prato erboso. ('''Julia''')
=====Episodio 22, ''Duello finale''=====
*Ciò che si costruisce con la violenza e la tirannia crolla molto rapidamente. ('''Lynn''')
*Julia, noi ricominceremo da capo. In poco tempo io farò costruire un'altra città ancora più bella e grande della Croce del Sud. Posso farlo, ne sono sicuro. Posso farlo se tu rimarrai accanto a me. Sì, ci riuscirò. {{NDR|Julia non le risponde}} Julia, tu non puoi continuare a rispondermi come al solito! Tu non puoi tenere chiuso il tuo cuore, Julia! ('''Shin''')
*Shin, sono riuscito a sopravvivere alle fiamme dell'inferno solo per poterti affrontare! ('''Kenshiro''')
*'''Shin''': Vedo che la tua tecnica di combattimento è migliorata ultimamente, Kenshiro. Ma quanto?<br>'''Kenshiro''': Il carattere. Adesso ho il carattere e la cattiveria che mi mancavano, grazie a te, Shin!
*Ora puoi anche uccidermi, ma non riavrai mai Julia! Come vedi, sopravvivere alle fiamme dell'inferno non ti è servito a nulla! ('''Shin''')
*'''Shin''': Hai... Hai vinto...<br>'''Kenshiro''': Ho capito che cosa mi mancava rispetto a te: la rabbia. La rabbia per la morte di Julia mi ha dato la vittoria.
*'''Shin''': Non avrei mai potuto ucciderla, stupido!<br>'''Kenshiro''': Dimmi dove si trova Julia! Shin!<br>'''Shin''': Non c'è più. Julia non sarà più fra noi. Questo combattimento è stato inutile, Kenshiro. Nessuno di noi potrà averla, perché Julia ormai è morta.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': La Croce del Sud sta bruciando. La nostra città sarà distrutta dalle fiamme. Non rimarrà nulla, né un fiore, né un filo d'erba, né un solo abitante in questa città. Il fuoco consumerà tutto, Julia, alla stessa maniera a cui ha consumato Kenshiro. La Croce del Sud non c'è più, ma costruirò un'altra magnifica città ancora più bella, ancora più grande, della quale sarai regina, Julia. Posso fare qualsiasi cosa con te al mio fianco.<br>'''Julia''': Certo. Sono sicura che farai moltissime cose ancora, Shin, sempre più crudeli. Continuerai ad uccidere delle persone innocenti ed altrettante ne ridurrai in schiavitù, facendoti obbedire con la violenza e con il terrore come hai sempre fatto, Shin. Non sopporto più di essere complice di tanta crudeltà, Shin. Basta! Perdonami, Shin. Non manterrò la mia promessa.<br>'''Shin''': Che?! Julia, ma che dici?<br>'''Julia''': {{NDR|Si butta dal precipizio}} Ken... Non potevo più vivere senza di te, Ken...
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho pianto, Kenshiro. Per la prima volta in vita mia ho pianto, ed è anche l'ultima, perché la morte di Julia mi ha reso completamente indifferente a tutto quello che mi circonda, Kenshiro. Non mi interessa più vivere. Anzi, la morte sarà un sollievo. Questa città... Questa città che avevo costruito per Julia è andata distrutta. La Croce del Sud non esiste più. Julia doveva esserne la regina, e invece l'ha scelta come tomba. Ora la Croce del Sud è solo una tomba! Speravo di conquistare il suo cuore, ma ho fallito. Io sono riuscito solo ad ucciderla! Perché non mi hai amato neppure per un istante, ''Julia''! {{NDR|Gli esplode il petto}} Bene, finalmente è arrivato anche per me il momento di morire. Ma ciò avverrà per mia scelta, non per tua mano, Kenshiro! Addio... ('''Shin''')
*'''Bart''': Scusa, Ken. Perché ti prendi il disturbo di seppellire il tuo peggior nemico?<br>'''Kenshiro''': Eravamo nemici solo perché amavamo la stessa donna.
====Capitolo 2====
=====Episodio 23, ''Guerra!''=====
*Che strano. Come mai hanno pensato di piantare i fiori? Non sono mica commestibili. ('''Bart''')
*Se volete l'acqua, dovete cercare il vostro ruscello. Se volete cibo, dovete arare i vostri campi. Voi invece rubate queste cose alla gente indifesa. Vigliacchi! [...] Vi consiglio di arrendervi, altrimenti vi ucciderò in massa. Chiaro? ('''Kenshiro''')
*Il sacro colpo dell'Orsa non perdona gli ingiusti. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Mamiya''': Resta con noi, Ken! Noi abbiamo bisogno di un uomo come te, un uomo che sia pronto a battersi per il nostro villaggio.<br>'''Bart''': Mi scusi, signorina, mi scusi, ma se vuole che il mio amico Ken diventi la vostra guardia deve prima parlare con me. Sono il suo agente. Ah, per prima cosa dovete sfamarci, d'accordo?
*Io mi travesto da donna e dei luridi uomini come voi mi importunano continuamente! Ma c'è una cosa positiva in questo: almeno mi date da mangiare. ('''Rei''')
*L'uccello d'acqua del Santo Nanto. I suoi movimenti sono eleganti come quelli di un gabbiano che plana sull'acqua, ma la sua potenza è così grande e crudele che niente si può paragonare ad essa. ('''Narratore''') {{NDR|voce fuori campo}}
*'''Rei''': Sembrate piuttosto abili nell'usare le armi. Forse lottate spesso?<br>'''Brigante''': Certamente! Questa non è un'epoca molto tranquilla. Bisogna stare attenti ad essere pronti ad attaccare sempre. Se non lottiamo, dobbiamo soccombere ai potenti.<br>'''Rei''': E siccome io sono un potente, bisogna che ti dia da fare!
=====Episodio 24, ''L'uccello d'acqua''=====
*Sopravviverò finché non avrò sconfitto l'uomo dalle sette stelle. Prima o poi lo troverò. L'unico obiettivo della mia esistenza e l'eliminazione del mio nemico! ('''Rei''')
*'''Mamiya''': Quando guardi quei fiori, sembri su un altro pianeta. [...] Con questi meravigliosi fiori, il tuo futuro sarà molto radioso. Sarai sempre felice.<br>'''Lynn''': Come?<br>'''Mamiya''': Questi preziosi gioielli naturali fioriranno dappertutto. Un bel giorno, tutti i bambini come te sorrideranno.
*Quella ragazza è forse la tua fidanzata? Se le cose stanno così, attento, perché potrei portartela via. Sono stato chiaro, amico mio? ('''Rei''')
*'''Kenshiro''': Allora, chi si candida a morire? Si faccia avanti, lo aspetto.<br>'''Membro della famiglia Cobra''': Ma... Ma quest'uomo è un mostro!
*'''Kenshiro''': Perché mai li hai traditi?<br>'''Rei''': Vedi, ho capito subito chi avrebbe vinto, e siccome sono abituato ad allearmi con i più forti... Ma questo non ha nessuna importanza. La mia sopravvivenza è legata all'uccisione dell'uomo dalle sette stelle.<br>'''Kenshiro''': Che cosa?<br>'''Rei''': Sì. Ormai questa è l'unica ragione della mia vita. Per questo motivo ho tradito molte persone, ammazzato molti uomini e sono sopravvissuto fino ad oggi.
=====Episodio 25, ''I lamponi''=====
*'''Kenshiro''': Come mai sei venuto qui?<br>'''Rei''': Per lo stesso motivo che ha condotto qui te, suppongo. Credo che nessuno di noi due possa rimanere insensibile davanti al pianto di una donna.
*'''Kenshiro''': È da tempo che desidero parlarti. Che cosa significa il velo insanguinato? E per quale motivo dicono che cerchi l'uomo dalle sette stelle?<br>'''Rei''': Ecco il velo insanguinato. Apparteneva a mia sorella Airy, e doveva indossarlo il giorno del suo matrimonio. Una sera, io ero assente da casa e il velo lo stava provando. [...] La rapirono e ferirono a morte i miei genitori. E ora questo velo rosso del loro sangue è tutto ciò che mi rimane della mia famiglia. [...] Tutto ciò che mio padre riuscì a dirmi è che il uomo mascherato che la rapì aveva sette cicatrici a forma di stella sul petto. Forse mia sorella è stata uccisa. Ma no, non riesco a crederci. Mi sembra di sentire la sua voce che mi chiama. Sento le sue grida disperate che invocano il mio aiuto. Per questo motivo cerco l'uomo dalle sette stelle, per poterlo uccidere.
=====Episodio 26, ''La vendetta dei Cobra''=====
*'''Bart''': Ehi, accidenti, quant'è carina Mamiya!<br>'''Lynn''': Sì, però il suo sguardo è tanto triste. Sembra così forte e non ha nessuno che le faccia coraggio.<br>'''Bart''': Hm? Tu certe volte dici delle cose veramente incomprensibili, Lynn!
*'''Rei''': Non voglio che tu partecipi alla battaglia.<br>'''Mamiya''': Perché mai?<br>'''Rei''': Perché sei una donna, Mamiya.<br>'''Mamiya''': Una donna, dici? È già da molto tempo che non mi sento più una donna, Rei. Chi è di fronte a te in questo momento non è una donna, ma un soldato che deve combattere per la libertà del suo villaggio, nient'altro che un soldato. {{NDR|Rei le strappa la camicia}}<br>'''Rei''': Non hai nessun bisogno di nascondere il tuo seno, visto che non ti consideri una donna! Accetta un consiglio, Mamiya: una donna non deve pensare alla guerra, ma solo alla propria felicità. Non sono abiti da combattimento quelli che vorrei vederti addosso. {{NDR|produce una stoffa}} Questo è il velo che Airy doveva portare il giorno delle sue nozze. Spero che il tuo sarà candido e non rosso di sangue.
=====Episodio 27, ''All'inseguimento dei Cobra''=====
*La tecnica di combattimento Hokuto esiste da più di duemila anni. Grazie a lei, sono in grado di annientare qualsiasi avversario. ('''Kenshiro''')
*La disperazione è stata la mia unica compagna. Tante volte ho cercato di trovare la pace nella morte, ma sono riuscita solo a non vedere più gli orrori che mi circondavano. ('''Airy''')
=====Episodio 28, ''Il combattimento''=====
*'''Rei''': Perché non combatti? Non hai fatto altro che difenderti, Ken.<br>'''Kenshiro''': Io non voglio.<br>'''Rei''': Perché, Ken?<br>'''Kenshiro''': Ho già dovuto affrontare un mio amico una volta. Vedi, questa persona si prese con la forza la mia fidanzata Julia, e d'allora ho vissuto soltanto per cercare di riaverla al mio fianco. [...] Così, Julia ha preferito togliersi la vita. Io ho ucciso un uomo, ma non sono riuscito a riaverla. E quell'uomo mi era stato amico, Rei. [...]<br>'''Rei''': Perché mi hai raccontato tutto questo?<br>'''Kenshiro''': Perché io non ho nessuna intenzione di combattere contro di te.
*Sono un discepolo della Sacra scuola Nanto. Non posso uccidere un uomo che si rifiuta di combattere. ('''Rei''')
=====Episodio 29, ''Vivere o morire''=====
*Ho promesso che vi avrei eliminati e di solito mantengo sempre le promesse. ('''Kenshiro''')
*Dite il mio nome! Forza, dite il mio nome! ('''Jagger''')
=====Episodio 30, ''Combattimento fatale''=====
*'''Kenshiro''': Questa volta il nemico sarà la mia stessa famiglia. Sarà una lotta in seno alla grande scuola dell'Hokuto.<br>'''Rei''': Ma come? Tu sei l'unico successore della grande tradizione di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Devi sapere che ho altri tre fratelli. Mio padre, Ryuken, che non ebbe la benedizione del Signore per avere bambini, ci adottò. Ma, nella storia, la Sacra scuola di Hokuto può avere un unico successore. Solo uno di noi poteva essere iniziato ai suoi principi segreti. Iniziò così la tragica disputa nella quale hanno perso la vita molte persone. Ma adesso è arrivato il tempo di porre fine a queste tragiche avventure. Sinceramente, devo confessarvi che non so se questa volta riuscirò a sopravvivere.
*Non c'è ragione di seguirlo. Ken non ha battuto ciglio quando mi ha vista con questo vestito. No, lui non mi ama. Sono io che mi sono illusa. In lui è ancora vivo il ricordo di Julia. Non smetterà mai di combattere finché lei sarà nel suo cuore. ('''Mamiya''')
*'''Kenshiro''': Volevi che decapitassi qualcuno, no?<br>'''Scagnozzo''': Sì, ma non me, disgraziato!<br>'''Kenshiro''': Non te? Ma la tua testa mi piace di più.
*{{NDR|Flashback}}<br>Kenshiro, perché lo hai risparmiato? Forse perché lui è... perché lui {{NDR|Jagger}} è il tuo fratello maggiore? Il tuo cuore è troppo sensibile, e questa tua bontà un giorno ti procurerà dei dispiaceri. Ricorda sempre quello che ti ho detto: figlio mio, attento ai disonesti. ('''Ryuken''')
*La Sacra scuola di Hokuto non si può apprendere così facilmente. I suoi misteri sono stati tramandati dagli avi da duemila anni. ('''Kenshiro''')
*Il fratello maggiore è sempre più forte del fratello minore. Ce lo insegna la storia. ('''Jagger''')
=====Episodio 31, ''Cercando Jagger''=====
*Sei un fratello responsabile, vero? Tutti i fratelli responsabili prima o poi devono morire! ('''Jagger''')
*La tua faccia non mi piace. Hai l'aria di un santino. ('''Jagger''')
*Ho sempre detestato i martiri. ('''Jagger''')
*Per te non esiste una condanna adeguata! Non meriti neanche l'inferno! ('''Kenshiro''')
*Come aveva predetto mio padre, tutte queste disgrazie arrivano per colpa della mia clemenza. ('''Kenshiro''')
*Forza, attaccatemi! La quantità non mi fa paura. Vi ammazzerò come un branco di pecore! ('''Kenshiro''')
*Ti ha fatto così tanta paura la mia faccia, bastardo? Chi ha avuto il piacere di vedere la mia faccia non può rimanere vivo! ('''Jagger''')
*Devo questa faccia all'odio che provo per mio fratello Ken, l'odio che mi ha permesso di vivere fino a questo momento. ('''Jagger''')
*Scegli un posto, Jagger! Sarà il posto dove lascerai il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 32, ''Aspetta all'inferno Jagger''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>Perché?! Perché avete acconsentito a una tale decisione? Lui è il mio fratello minore, non può competere con me! È più giovane, non ha nessuna esperienza! È una vergogna che il maestro della Sacra scuola di Hokuto sia così giovane. È una vera vergogna! State bene attenti a quello che sto per dirvi: ricordate che esiste una sola persona al mondo che può rappresentare la Sacra scuola di Hokuto. Le persone che non sono in grado di tenere il potere di Hokuto sono solo dei miserabili assassini. Queste persone hanno commesso crimini inutili con la sacra tecnica. Hanno strappato con la violenza le braccia a uomini innocenti, hanno colpito le tempie per far perdere la memoria. Non possiamo rinnegare il duro lavoro dei successori della Sacra scuola. Ci sono voluti duemila anni per raggiungere la perfezione della lotta e adesso buttiamo tutto all'aria! È un vero reato! ('''Jagger''')
*{{NDR|Flashback}}<br>No, Jagger non riuscirà mai a battere Ken. Ma, d'altra parte, non credo neanche che Ken potrebbe uccidere lui. La decisione di nostro padre è sbagliata. È assurdo permettere la distruzione di una tradizione cha ha duemila anni. ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ascoltami bene, Kenshiro: la ragione per cui può esistere un solo maestro della scuola di Hokuto è che questa scuola ha un invincibile tecnica per uccidere. Non la devi usare nel modo sbagliato. Se il maestro non è la persona adatta, il mondo potrebbe essere distrutto. ('''Ryuken''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Kenshiro''': Perché usi sempre pistole e fucili, Jagger? Non sai combattere senza armi, non è vero?<br>'''Jagger''': Sta zitto! In fondo, io non credo che la scuola di Hokuto sia tutto al mondo, soprattutto in questo momento di perdizione. È colpa tua, maledetto! È tutta colpa tua! Se fossi io il maestro, le cose andrebbero meglio e raggiungerei la perfezione assoluta!
*'''Kenshiro''': Mi puoi spiegare che cosa significa questa freccia? Hai fatto del male anche a due poveri bambini per indurli ad uccidermi. È davvero una vergogna per un essere umano! Questa freccia è un simbolo: rappresenta la loro rabbia e la loro pena. Guardala bene! Ricordatela anche all'inferno!<br>'''Jagger''': Heh, sei ancora troppo gentile. Sì, ho fatto del male a quei bambini, ma non è cambiato niente. Mi davano fastidio e non li sopportavo. Questo però non ha influenzato minimamente la mia vita.<br>'''Kenshiro''': Tu non sei un uomo!
*Non importa cosa uso. La persona che vince ha sempre ragione. ('''Jagger''')
*'''Jagger''': Come sei violento! Non sei più quello di una volta. Cosa ti ha fatto diventare così? Sei un bruto! Sei una bestia!<br>'''Kenshiro''': Ho combattuto centinaia e centinaia di battaglie e ho visto sanguinare migliaia di persone. Mi sarebbe piaciuto chiamarli amici, ma sono diventati rivali. È stato il sangue di questi rivali amici che mi ha cambiato, Jagger.<br>'''Jagger''': Amici? Hai detto amici? Shin! Ti riferisci a Shin, vero? [...] Shin era tuo amico. Così lo chiamavi un tempo. Ma poi c'è stata una persona che lo ha cambiato.<br>'''Kenshiro''': Cosa?! [...] Tu avevi convinto Shin!<br>'''Jagger''': Esatto! È stata una bella mossa, non credi?<br>'''Kenshiro''': È stata tutta colpa tua!<br>'''Jagger''': Forza, Ken! Grida il mio nome vittorioso d'alta voce!
*{{NDR|Flashback}}<br>{{NDR|Rivolto a Shin}} Perché diavolo vuoi desistere? Devi convincerti che Ken è molto debole. Non potrà sopravvivere in un mondo così severo. Questo significa che il destino di Julia è molto incerto e molto probabilmente farà una brutta fine. Dovrai rubarla se vuoi salvarla! Solo le persone coraggiose avranno il potere. ('''Jagger''')
*Jagger, devo dirti che hai dimenticato perfino l'essenziale della tecnica di Hokuto: la rabbia trasforma il corpo in acciaio, e questo colpo era praticamente inutile. ('''Kenshiro''')
*Una morte così atroce ti si addice come a nessun altro! ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Non esisterà più l'incubo di Jagger e delle sue violenze. Adesso è la fine!<br>'''Jagger''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La fine, hai detto? Come sei stupido! Non avrai pace finché vivrai su questa terra, è una promessa, Ken! Hai forse dimenticato di avere due fratelli maggiori? Ti spediranno loro all'inferno! Non avrai un attimo di pace! La tua vita sarà un travaglio!
=====Episodio 33, ''Il salvatore diabolico''=====
*Dev'esserci un solo gran maestro Hokuto. Uno. L'ultimo, Ryuken, non aveva figli. Adottò quattro ragazzi e cominciò ad insegnare ad ognuno di loro la sacra tecnica Hokuto, riservandosi di scegliere poi il suo successore. Il maggiore era Raoul, il secondo Toki, il terzo Jagger, e il più giovane si chiamava Kenshiro. Però uno solo sarebbe stato il grande maestro. Chi non era considerato degno di approfondire la sacra tecnica Hokuto veniva allontanato e si cancellava dalla sua memoria ciò che aveva appreso. Ma il fato volle che ciò non avvenisse con i figli di Ryuken. ('''Rei''') {{NDR|voce fuori campo}}
*{{NDR|Flashback}}<br>Esistono milioni di persone che ancora non possono venire curate dalla moderna scienza medica. A tutt'oggi, il corpo umano è un grande mistero. Noi sappiamo che la degenerazione dei tessuti interni può provocare gravi danni, ma né con medicine né con interventi siamo in grado di intervenire su queste cellule impazzite. Ma grazie alla tecnica Hokuto, sono capace di convogliare energia all'interno del corpo. [...] Questo è il mio sogno: applicare la tecnica Hokuto alla medicina. ('''Toki''')
*Non puoi affrontare un gran maestro Hokuto. Sei sconfitto in partenza. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 34, ''Il cacciatore di cavie''=====
*Deve ancora nascere l'uomo che possa darmi un ordine. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 35, ''Il cambiamento di Toki''=====
*Non ti sei ancora accorto che in questa epoca è più importante la violenza che la medicina? Vedi, Kenshiro, oggi è la violenza che regna. ('''Amiba''')
*Io vorrei poter sfuggire al mio destino, ma questo non mi è consentito. Purtroppo sono costretto a farlo. Non soltanto Jagger, anche un altro mio fratello dovrò uccidere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 36, ''Scambio di persona''=====
*'''Amiba''': Tu mi hai colpito! Ma come hai potuto? Hai dimenticato quello che ho fatto per te?<br>'''Kenshiro''': No. Ma la riconoscenza che provavo è cancellata dai lamenti che mi risuonano nelle orecchie delle decine e decine di persone che sono morte a causa tua.<br>'''Amiba''': {{NDR|Ride}} Che cosa vuoi che contino quei pezzenti in confronto al perfezionamento della tecnica Hokuto? In questo modo, almeno la loro vita è servita a qualcosa, no? Kenshiro, ricordati che i buoni sentimenti non valgono niente di questi tempi, solo la violenza. Solo con la violenza si arriva al potere.
*Devi sapere che ormai io non uccido più per rabbia, ma perché lo desidero. Mi da piacere farlo. Grazie a me, la tecnica Hokuto è diventata una perfetta arma di morte, e io sono il solo e legittimo rappresentante di quella scuola. ('''Amiba''')
*'''Amiba''': Ma che succede? Le mie gambe si muovono da sole!<br>'''Kenshiro''': Anch'io conosco dei punti segreti di pressione. Quello che ho appena toccato ti costringerà a camminare per sempre all'indietro. E vedrai che prima o poi arriverai all'inferno, Amiba.
*'''Kenshiro''': Re di Hokuto?<br>'''Rei''': Ne ho già sentito parlare. Così chiamavano un uomo che tentò di dominare tutto il mondo parecchi anni fa, ma chi fosse in realtà è sempre stato un mistero.
=====Episodio 37, ''Non amarmi Mamiya''=====
*'''Rei''': Ken, raccontaci. Parlaci di Toki. Sai, sono davvero molto ansioso di incontrarlo, di conoscerlo di persona.<br>'''Kenshiro''': Toki... Vi sembrerà abbastanza strano, ma doveva essere lui il fortunato successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Rei''': Davvero?<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Kenshiro''': Ogni suo movimento era elegante, perfetto. Il suo stile era unico, la sua grazia quasi divina. Perfino Jagger era un suo ammiratore. Ma poi, quel giorno... [...] Ha dato la vita per me e Julia, e per salvare quei poveri bambini innocenti. Ricordo ancora le sue parole: "Senti, Ken, il mio unico obiettivo è quello di difendere i più deboli. Sento che la mia morte è vicina, ma cercherò di fare ugualmente tutto quello che posso. La mia vita non avrebbe importanza senza questo mio impegno".
*Non puoi opporti al [[fato]] e neanche puoi lottare contro di esso. È già scritto tutto sul tuo destino. Perfino il destino delle stelle che controllano tutta la natura è immutabile: una vecchia stella muore, una nuova ne nasce. ('''Veggente''')
*Quando ascolterai il pianto disperato dei demoni, la tua morte sarà più dolce. ('''Wiggle''')
=====Episodio 38, ''La tragedia di Bella''=====
*'''Mamiya''': Rei, descrivimi questo posto chiamato Cassandra, dove dicono che Toki sia tenuto prigioniero.<br>'''Rei''': A dire la verità, non è che abbia delle informazioni precise in proposito. Però so che è una prigione fatta costruire dal re di Hokuto per punire i maestri delle arti marziali. Questo è tutto, Mamiya. Non so altro.<br>'''Mamiya''': I maestri di arti marziali?<br>'''Rei''': Sì, è così. Il re fece arrestare moltissimi uomini che praticavano le più svariate tecniche di arti marziali e si appropriò dei loro segreti con un'inaudita violenza e senza farsi troppi scrupoli. Così, nacque la prigione di Cassandra. Una volta entrato lì, non hai nessunissima possibilità di uscirne vivo. È, come si dice, una prigione mortale.<br>'''Mamiya''': È terribile! Una prigione mortale?!<br>'''Rei''': Gli uomini che una volta venivano chiamati demoni o che avevano tentato disperatamente di difendere le loro tecniche e i loro segreti, sono morti lì dentro e non hanno avuto la forza di ribellarsi al potere del re di Hokuto. Le loro urla di agonia e di morte sembravano eccheggiare simili ad urla di demoni.
=====Episodio 39, ''La porta di Cassandra''=====
*Niente paura amici. Lo so che nei vostri cuori è più grande la tristezza per il sangue versato che l'ostilità verso di me. ('''Kenshiro''')
*Benvenuto nella mia città, Kenshiro. Varcare quella porta non è certo un'impresa facile, quindi sono pronto a darti il mio riconoscimento, amico. Però, con quell'assurda idea del liberatore vi consiglierei di andarci cauti, sapete? Potrei anche, sì, divertirmi a tramutare il vostro riso in pianto. ('''Wiggle''')
=====Episodio 40, ''La vita trionfa sulla morte''=====
*'''Wiggle''': Quelle tombe sono il più bel momumento all'immortale gloria di Cassandra. Maggiore sarà il loro numero e maggiore sarà la mia gloria e quella del mio regno. E tu, Kenshiro, sappi che la tua tomba è già pronta, sciocco ragazzo! Dunque, ora puoi anche morire in pace, amico mio.<br>'''Kenshiro''': Sei proprio sicuro che quella tomba sia abbastanza grande, capo?<br>'''Wiggle''': Hm? Certo, credo di sì. Perché me lo chiedi?<br>'''Kenshiro''': Bene. Cercherò di fare in modo che tu possa entrarci.
*È molto più divertente scommettere sulla vita di chi ha paura di morire. ('''Wiggle''')
*Tutta la desolazione, l'orrore, la disperazione legati alla tua leggenda oggi io li distruggerò con queste mie mani! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 41, ''Uno scontro di 2000 anni''=====
*Da quando sono stata rapita, la vita è diventata un vero inferno per me. Cielo! Quali altre efferatezze commetterà oggi? Ogni giorno al mio risveglio mi domando cosa devo aspettarmi: se le cose terribili di ieri o altre ancora peggiori. E mentre io piango, un mucchio di persone innocenti continua a morire. Cielo! Non ce la faccio più! Non posso più resistere così! ('''Julia''')
*Ce l'hai fatta, Kenshiro. Ma questa, purtroppo, non è che una parte infinitesimale dell'inferno. ('''Ryuken''') {{NDR|voce fuori campo}}
=====Episodio 42, ''Un incontro difficile''=====
*'''Rei''': Chi diavolo è mai questo re di Hokuto?<br>'''Fuga''': Il re! Il re di Hokuto è un tremendo e potente capo che domina la fine di questo secolo. Nessuno sa chi sia.<br>'''Raiga''': Avete visto Cassandra? È la terribile fortezza da lui voluta per coloro che non rispettano i suoi ordini.<br>'''Fuga''': Lo stesso Wiggle non era che il guardiano di questa prigione.
*Collegati al vostro carcere e tremanti di paura, io mi domando se siete ancora degli uomini. Un uomo non è tale quando vende la sua anima al diavolo! Ditemi un po': siete contenti di voi stessi ora? Un vero uomo combatte per difendere i propri principi! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 43, ''La nuova leggenda''=====
*Una morte senza dolore è tutto quello che posso fare per voi. ('''Toki''')
*'''Toki''': Questo che ora vedete, amici, è il sangue di tutti coloro che sono stati uccisi dal crudele re di Hokuto, centinaia e centinaia di vite umane sacrificate alla sua sete di potere e di ricchezza.<br>'''Rei''': Una tragedia così grande per l'ambizione di un uomo senza scrupoli.<br>'''Toki''': È riuscito a tenere nascosta la sua vera identità facendosi chiamare re di Hokuto<br>'''Rei''': Che vuoi dire?<br>'''Toki''': L'uomo che si è reso responsabile di tanti efferati e vergognosi delitti in realtà ha un nome: si chiama Raoul.<br>'''Kenshiro''': Raoul!<br>'''Rei''': Toki, ma Raoul non è il vostro fratello maggiore?<br>'''Toki''': Sì, Rei. È proprio lui.<br>'''Kenshiro''': Raoul! È sempre stato molto molto forte e anche molto molto ambizioso. Era uno dei migliori allievi della scuola di Hokuto, ma era sempre stato insofferente alle leggi divine che governano l'Hokuto da più di duemila anni, finché un giorno abbandonò la scuola e di lui si perse ogni traccia.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Raoul, dimmi che uso farai della divina arte dell'Hokuto!<br>'''Raoul''': L'uso più conveniente. L'userò per me stesso.<br>'''Ryuken''': Per te stesso, hai detto?! Che significa? Qual è il tuo scopo?<br>'''Raoul''': Il mondo!<br>'''Ryuken''': Vuoi dire che intendi servirti di quello che hai imparato per conquistare il mondo?<br>'''Raoul''': Userò la mia forza e la mia potenza per sottomettere e conquistare. Il mondo, con tutte le sue ricchezze e i suoi tesori, dovrà essere ai miei piedi.<br>'''Ryuken''': Tutto questo è contro le leggi divine!
*Siete crudeli e sanguinari! Non avete più nessun diritto di vivere! Morte! Morte agli assassini! ('''Kenshiro''')
*Nelle viscere della terra, le fiamme dell'inferno ti divoreranno senza pietà! ('''Kenshiro''')
*Il destino è nelle stelle. Loro mi guideranno. Da loro avrò il fatale messaggio. Scruterò il cielo alla ricerca delle due stelle. Quando mi appariranno, saprò che ricomincerà la battaglia. ('''Raoul''')
=====Episodio 44, ''La stella della morte''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Kenshiro, la tigre ha capito subito che ero io il più forte e il nemico da battere. Tu non sei degno di competere con me per divenire il successore del grande maestro della Divina scuola di Hokuto!<br>'''Ryuken''': Ti sbagli, Raoul. Kenshiro possiede una grande tecnica. La tigre era pronta a combattere con lui una battaglia leale. Tu, invece, l'hai terrorizzata. L'animale ha capito che tu possiedi una forza negativa e che sei il più crudele, non il più potente dei due. Questi tuoi malefici poteri mi spaventano, Raoul. Tu non puoi essere il mio successore.
*Eccola! È apparsa la stella della morte, la grande stella che brilla accanto all'Orsa Maggiore. È simbolo di morte e distruzione. La leggenda dice che chiunque veda brillare quella stella perderà la vita entro breve tempo. Ho sempre pensato che a me non sarebbe mai successo. ('''Toki''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Non ti ho sentito arrivare, Toki. È incredibile! Come hai fatto a sorprendermi alle spalle?<br>'''Toki''': Può capitare anche ad un uomo astuto e forte come te quando è distratto dall'amore per una donna.
=====Episodio 45, ''Il coraggio della piccola Lynn''=====
*'''Lynn''': Airy, finiscila! Finiscila di disperarti così! Noi non ci arrenderemo. Non dobbiamo perdere le speranze, non dobbiamo arrenderci. Dobbiamo continuare a lottare con tutte le nostre forze. E poi, ci sono Ken e Rei.<br>'''Airy''': Cosa dici, Lynn?<br>'''Lynn''': Sono sicura che Ken e Rei verranno ad aiutarci. Ho tanta fiducia in loro e questo pensiero mi fa sentire molto meglio. Mi da una gran forza. Presto saranno qui e noi saremo di nuovo felici insieme come una volta. Sforzati anche tu di pensare a questo, Airy. Prova! Ti sentirai subito molto meglio, vedrai.
*Non voglio giurare fedeltà! Io non sarò mai la schiava di un re crudele e sanguinario che uccide uomini e donne innocenti senza pietà. Uccidetemi! Uccidetemi pure! Io non giurerò mai! ('''Lynn''')
=====Episodio 46, ''La rivolta''=====
*'''Kenshiro''': Non riusciresti mai ad ingannare nessuno. Si capisce lontano un miglio che sei assetato di sangue. Davvero eri convinto di riuscire ad imbrogliarmi con questo ridicolo travestimento?!<br>'''Vecchia gigante''': Vorresti farmi credere di aver capito tutto fino dall'inizio?<br>'''Kenshiro''': Certo che l'avevo capito! Non si è mai vista al mondo una vecchia con una faccia come la tua, soprattutto una vecchia con quei magnifici baffi neri!
*'''Rei''': Non ti riconosco più. Dov'è la ragazza debole e insicura che si è sempre arresa senza mai ribellarsi?<br>'''Airy''': Io non sono più quella di una volta. Lynn mi ha insegnata a credere in me stessa e a combattere.
=====Episodio 47, ''La leggenda della paura''=====
*'''Bart''': Che ti succede, Lynn? Perché stai tremando?<br>'''Airy''': Cos'hai, Lynn?<br>'''Lynn''': {{NDR|Su Raoul}} Non lo so, non lo so... Non so come dirvelo, ma ho cominciato a tremare non appena ho visto quegli occhi.
*'''Raoul''': Prego, lascio a te l'onore di scegliere il tipo di combattimento.<br>'''Rei''': D'accordo: scendi dal cavallo!<br>'''Raoul''': Non ti preoccupare. Non userò il mio migliore amico per combattere con un pivello come te, caro Rei. Nessuno al mondo meriterebbe tanto onore.
*Se Ken fosse al mio posto, sono sicuro che non si tirerebbe indietro. ('''Rei''')
*Ho vagato per il mondo, ho anche odiato il tempo per riuscire a salvarti, Airy. Ma la mia battaglia, come vedi, non è ancora finita. Devo continuare! Devo continuare a lottare! Non ho paura. Sono sicuro che Dio mi aiuterà. Devo proteggere. Devo proteggere Toki e Mamiya, Lynn, Bart e la mia piccola e dolce Airy. [...] Voi siete il simbolo della pace, rappresentate il più puro e nobile sentimento umano. Siete voi la mia vita. ('''Rei''')
*Combattere è l'unico modo per dimostrare a Ken la mia profonda gratitudine. ('''Rei''')
*Che strana, la vita. Sei riuscito a sopravvivere nonostante tutto quanto, Ken. Nonostante la tua debolezza, sei sempre stato un sentimentale. E vedi i tipi come te che fine fanno? ('''Raoul''')
*Hai lo sguardo quasi minaccioso, sai Ken? Ma i tuoi occhi continuano ad essere troppo languidi. Non ce la farai. ('''Raoul''')
*Ascoltami bene: Non sono più quello di un tempo. Adesso il sangue non mi fa più paura. Anzi, direi che è la mia forza vitale. Vedi come il tempo riesce a cambiare le persone? ('''Kenshiro''')
*'''Kenshiro''': Che diavolo sta succedendo {{NDR|a Rei}}?<br>'''Raoul''': È il mio passatempo preferito. Gli ho dato tre giorni di vita.<br>'''Kenshiro''': No, non è possibile!<br>'''Raoul''': I maestri che hanno lottato contro di me non muoiono subito. E puoi indovinarne tu stesso la ragione se conosci le leggi della scuola di Hokuto. In questi tre giorni, si disperderanno e piangeranno perché hanno conosciuto il re di Hokuto, che rappresenta la paura della vita e, di conseguenza, la paura di se stessi. Ho colpito il suo punto segreto e il corso del suo destino è ormai irreversibile. Non c'è più niente da fare. Morirà soffocato dal suo stesso sangue che sprizzerà fuori da tutto il suo corpo in tre lunghi giorni, tre giorni di paura e di morte! Tre giorni per conoscere la leggenda della paura del grande re di Hokuto.
*Non sei ancora abbastanza forte per affrontare me e la mia tecnica sovrana. Non esiste nessuno in grado di sconfiggermi e di carpire il mio segreto. È arrivata la tua ora, Ken. Hai vissuto abbastanza, nonostante i tuoi occhi così sdolcinati! ('''Raoul''')
=====Episodio 48, ''La mossa segreta''=====
*'''Toki''': Dobbiamo muoverci, Mamiya. Ken sta per affrontare Raoul, e sarà un combattimento senza speranza.<br>'''Mamiya''': Cosa?!<br>'''Toki''': Solo l'acqua calma arresta la furia della tempesta.<br>'''Mamiya''': L'acqua calma?<br>'''Toki''': Esattamente. Devi capire, Mamiya, che se oppone un'ondata burrascosa un'ondata altrettanto violenta in genere succede che si incrementa la forza distruttiva della tempesta. Sono l'unico al mondo che può aiutare Ken.
*Se vai incontro al mare in tempesta, rischi di annegare. È meglio arrendersi in tempo che morire inutilmente. ('''Toki''')
*Acqua calma per arrestare la buia tempesta. Devi imparare a controllarti perché con la sola violenza non riuscirai ad ottenere niente. ('''Toki''')
*È inutile combattere se sai che il nemico usa le tue stesse armi. Nella storia, le battaglie senza vincitore non sono mai servite a niente. ('''Rei''')
*Che delusione! Non sei cambiato, Toki. Hai ancora quella maledetta luce negli occhi. Non mi è mai piaciuta. ('''Raoul''')
*'''Toki''': Ascoltami, Ken. Non sei ancora pronto per affrontare Raoul. Dammi retta!<br>'''Kenshiro''': Perché dici questo?<br>[...]<br>'''Toki''': Potresti uccidere quella bambina?<br>'''Kenshiro''': Non capisco, Toki.<br>'''Toki''': Se tu avessi il coraggio di farlo, molto probabilmente potresti uccidere Raoul. Non devi sorprenderti. Alcune facoltà della scuola di Hokuto si acquistano solamente dopo aver combattuto sanguinose battaglie. È evidente che anche tu hai acquistato una forza non indifferente combattendo contro Shin o contro i nemici più resistenti. [...] Però Raoul è molto più freddo di te. Ha molte più energie distruttive. Lo dimostra il fatto che ha ammazzato a sangue freddo il nostro caro padre Ryuken.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Non userai più la tecnica della Divina scuola!<br>'''Raoul''': È invece sarò io il padrone del mondo. Hai avuto fiducia in me e da ora in poi deterrò io il potere.<br>'''Ryuken''': Ho detto che non sei ancora abbastanza preparato, Raoul. Ho scelto Ken e non cambierò la mia decisione.<br>'''Raoul''': Hm, Ken non ha una tecnica. Sarò io l'unico successore della Sacra scuola di Hokuto! Affronterò il mondo per sconfiggerlo e poi dominarlo. Sarò il padrone assoluto della Terra! Nessuno oserà affrontarmi in battaglia. Ammazzerò anche gli innocenti se questo sarà necessario!<br>'''Ryuken''': Ti ripeto, Raoul, non cambierò la mia decisione. A questo punto, sono costretto ad usare le maniere forti. Dimentica gli insegnamenti della Sacra scuola di Hokuto!<br>'''Raoul''': Hm, bene! Anch'io sarò drastico. Ti ucciderò! Ucciderò il venerabile maestro Ryuken e diventerò il re del mondo!<br>'''Ryuken''': Raoul... Che miserabile uomo ho creato. No, lui non può essere mio figlio.
*{{NDR|Flashback}}<br>Adesso ti dirò la ragione per la quale le sette stelle di Hokuto sono chiamate stelle che governano la morte: Ogni uomo ha sette angoli ciechi nei suoi movimenti e questi angoli possono essere tracciati nella forma delle sette stelle di Hokuto. Questi impediscono all'avversario di agire e lo condannano alla morte. ('''Ryuken''')
*A volte anche guardare è un modo di combattere. Dall'esempio di nostro padre, ho imparato che non bisogna assolutamente rischiare in un combattimento se altra gente ha bisogno di te in futuro. ('''Toki''')
*L'energia di Raoul non ha perso la sua efficacia. Toki, con la sua concentrazione, la sta facendo passare invece di contrastarla. Sta basando la sua tecnica sulla difesa. Raoul è troppo forte. Non ce la farà. È come l'acqua placida che arresta la tempesta. ('''Rei''')
*Santo cielo, è incredibile! È un combattimento tra maestri che richiede un notevole dispendio di energie. Anche il solo fatto di fissare gli occhi dell'avversario fa parte della lotta. Mi chiedo fino a quando la calma di Toki riuscirà a placare l'animo infuriato di Raoul. ('''Rei''')
=====Episodio 49, ''Lotta all'ultimo sangue''=====
*Non ho mai conosciuto avversari in grado di battermi, perché i miei colpi nascondono mille segreti e la mia tecnica è perfetta. ('''Raoul''')
*Io voglio morire perché tu possa ispirarti a me. ('''Toki''')
*Ognuno è libero di morire per il proprio ideale, ma che significato avrebbe la tua morte? Per me uccidere te o un cane è esattamente la stessa cosa. ('''Raoul''')
*Forza Ken, resisti! Tra qualche istante, io non ci sarò più. [...] Nella storia della Divina scuola ci sono sempre stati dei sacrifici umani. Grazie ad essi, la tradizione si è perpetuata. Tu sarai il mio unico successore e la mia morte ti darà la forza per lottare. ('''Toki''')
*Non è stata la mia forza a liberarmi, ma il cuore di una tenera bambina, una bambina che è costretta a lottare perché al mondo esistono esseri violenti come te. ('''Kenshiro''')
*Ken, in questo posto si decreterà la fine di duemila anni di storia della scuola di Hokuto! ('''Raoul''')
*Raoul possiede senz'altro piu tecnica di Ken, ma non possiede lo spirito e l'energia interiore che è prerogativa solo di Ken. Ce la farà. ('''Rei''')
*È lo spirito che controlla i movimenti del corpo. Questo è il grande segreto della Divina scuola di Hokuto. ('''Toki''')
*Rassegnati a morire! Sofrirai di meno. ('''Raoul''')
*In un combattimento tra maestri, si ha la facoltà di prevedere quello che succederà nella lotta. Si ha come una visione. È il miracolo della concentrazione. Ma sia ben chiaro che tramite questa visione, nessuno dei due riesce a conoscere completamente la tecnica dell'avversario. ('''Rei''')
*Un re non s'inginocchia mai. Vedrete! Mi vendicherò e la mia sarà una vendetta dura e atroce. ('''Raoul''')
*Uomini come Ken e Raoul non avranno mai pace. Continueranno a lottare e la loro lotta sarà per il dominio dell'universo. ('''Toki''')
=====Episodio 50, ''Cani sacri''=====
*'''Kenshiro''': È colpa mia.<br>'''Rei''': Non dirlo neanche per scherzo!<br>'''Kenshiro''': Sono stato io a coinvolgerti in questa lotta sanguinosa.<br>'''Rei''': Tu non c'entri, Ken. Non rimpiango nulla. Anzi, io ti sono infinitamente grato per l'amicizia che mi hai dimostrato. Odiavo il mondo e non nutrivo nessuna fiducia negli altri uomini. Ma poi ho incontrato te, la piccola Lynn, Bart e Mamiya. Voi mi avete aiutato a ritrovare la speranza perduta. Con voi ho trascorso dei momenti felici, i momenti più belli della mia vita. Credimi, Ken. Non sto scherzando.<br>'''Kenshiro''': Sei un vero uomo.<br>'''Rei''': Adesso la morte... Adesso la morte non mi fa più paura, ti assicuro. Ho vissuto dei momenti felici.
=====Episodio 51, ''Sacrificio d'amore''=====
*Il sangue di un cane è molto più importante di quello umano. È la legge che regola Medicine City. Sono i doni più preziosi che la natura ci ha regalato. Al contrario degli uomini, loro non mentono mai. ('''Gulf''')
*Non potrò mai essere una donna normale. Sì, perché esiste una ragione per cui continuare a lottare. Combatterò fino alla morte. ('''Mamiya''')
*{{NDR|Su Yuda}} Quell'uomo ha segnato il mio destino. Da quando l'ho conosciuto non sono più la stessa. Non sono più la ragazza spensierata che ero prima. Purtroppo quella cicatrice mi accompagnerà fino alla morte, capisci? E nella mia mente c'è un'altra cicatrice molto più profonda, ti assicuro. ('''Mamiya''')
*'''Yuda''': Allora, ragazze. Come mi trovate oggi? Non sono bello?<br>'''Concubine''': Sì, sei bellissimo, Yuda! La tua bellezza da tutti i pori trasuda!<br>'''Yuda''': Eccomi! Ammirate! Sono più bello e affascinante di [[Adone]]! Sono vostro e voi mi appartenete. ('''Yuda''')
=====Episodio 52, ''Bellezza crudele''=====
*'''Yuda''': Posso sapere perché hai questa pettinatura?<br>'''Concubina''': Ho pensato che le sarebbe piaciuta, allora ho deciso di...<br>'''Yuda''': Basta! Non voglio neanche ascoltarti. Questa tua trascuratezza rappresenta un'offesa alla mia bellezza. Vi ho sempre detto che non potete cambiare pettinatura senza il mio permesso. Il vostro ''charme'' dipende dalla mia sensibilità, è chiaro? Solo una donna che possiede una perfetta bellezza può essere amata e voi siete le mie amanti.<br>'''Concubina''': Oh signore, mi lasci per favore?<br>'''Yuda''': Sei detestabile quando urli in questa maniera! Andrai via per sempre dal mio castello! [...] Sei brutta, piccola mia. Il deserto è l'unico posto per le donne sciatte come te.
*'''Mamiya''': Guarda il mio braccio, Lynn. Sta diventando forte come quello di un uomo, non ti sembra? Tra un po' sarò forte come un uomo. Come un uomo!<br>'''Lynn''': Non ti capisco.<br>'''Mamiya''': Non si cancelleranno mai! Non ho nessuna speranza. Rimarrò così per tutta la vita. Ma la cosa peggiore è che dalla mia mente le ferite non si rimargineranno mai, Lynn.
*'''Rei''': Conosco molto bene Yuda. Ricordo ancora la sua faccia. Eravamo nella stessa scuola di Nanto, sai Ken?<br>'''Kenshiro''': Cos'hai detto?!<br>'''Rei''': Sì, e devo dire che era anche un ottimo allievo. Eravamo in sei e il nostro maestro ci considerava i migliori tecnici della scuola Nanto. Oltre a me c'era anche Shin, che possedeva un'ottima tecnica. E poi, a mio fianco, molto spavaldamente c'era Yuda. Anche lui era molto bravo.
*Gli uomini non vivono a lungo, ma hanno una grande speranza nel cuore. Questa speranza è rappresentata dal fatto che esisterà sempre una loro madre che racconterà il destino degli uomini coraggiosi ai propri figli. ('''Rei''')
*Un giorno la ferita che hai nella tua mente si rimarginerà. Devi solo aver fiducia. Per fortuna al mondo esistono anche delle belle storie e soprattutto esistono uomini coraggiosi come Ken e Rei. ('''Elder''')
*Su Yuda splende una stella maligna che è una delle sei stelle di Nanto. [...] Sì, ognuno di noi aveva una stella sulla quale era scritto il nostro destino, capisci? La stella di Shin era quella del sacrificio. Lui si è sacrificato per amore. La mia era quella del dovere. Dedico la mia vita a qualcuno. E invece la stella di Yuda ha dei poteri negativi. È anche definita la stella del traditore. ('''Rei''')
*Nel mio spirito la mia stella splende meravigliosamente e si chiama stella del tradimento. È una definizione sbagliata perché in questo caso il tradimento simboleggia la bellezza assoluta che un giorno governerà l'intero universo. E la mia stella brillerà ancora di più quando avrò bevuto il sangue di Rei e quello di Ken. Nessuno riuscirà ad opporsi al mio destino. ('''Yuda''')
=====Episodio 53, ''Le donne rapite''=====
*Mio fratello era un tipo piuttosto scontroso e non era assolutamente capace di credere nell'amicizia. Ma poi, da quando ha incontrato voi, il suo atteggiamento è cambiato e ha aperto il suo cuore. Mamiya le ha insegnato ad avere fiducia negli uomini e a guardarli dritti negli occhi. Sono sicura che non è la morte a spaventare mio fratello, perché questa servirà da esempio per l'umanità intera. Lui rimarrà per sempre nel cuore di Mamiya, e questo le servirà da conforto per le sue ultime ore. ('''Airy''')
*'''Dagar''': Lei mi ha usato, non è vero? Mi ha usato! Sono sempre stato un suo fedele servitore.<br>'''Yuda''': No, non ti ho tradito, Dagar. Faceva parte di una strategia ben precisa. Tutti gli uomini prima o poi cadono in questo maledetto equivoco. La mia stella si chiama tradimento, ma non quello che intendi tu. È il simbolo della bellezza e dell'intelligenza. E ora, grazie a queste doti, potrò governare il mondo. Questa terra mi appartiene e farò di tutto per conquistarla.
=====Episodio 54, ''La grande prova''=====
*Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere, hai sempre vissuto per gli altri e solo adesso ti rendi conto che la tua è la stella dei vinti! ('''Yuda''')
*Energia mentale uguale forza. ('''Toki''')
*Povera piccola Mamiya, molto probabilmente tu sei nata sotto la stella della tristezza. ('''Rei''')
=====Episodio 55, ''Il volo dell'uccello bianco''=====
*Il tuo sangue tingerà il mio corpo. Proverò una sensazione meravigliosa. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Sei sempre stato un ingenuo, Rei. Che stupido! Hai sempre lottato e vagato per il mondo, e adesso sacrifichi la tua vita per una semplice donna, una donna che porta ancora il mio marchio sulla spalla, una donna che ha visto la stella della morte e che non ha futuro davanti a sé. {{NDR|Ride}}<br>'''Rei''': È questo tutto quello che hai da dire? Anche se il suo destino fosse già stato segnato io non cambierei idea, Yuda. Tu non puoi capire. Lei è tutta la mia vita. Mamiya, il tuo cuore ha sempre pianto di dolore. Meriti di avere un uomo che sia felice di morire per te. Spero che questo cambierà la tua vita.
*La stella del dovere è la stella degli uomini deboli. Vive di luce riflessa, perché il suo sole si chiama stella del tradimento. ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Qual è il tuo segreto?!<br>'''Rei''': Non ci sono segreti. È l'amore per Mamiya che mi rende così forte. Tu non potrai mai capirlo perché non sai cos'è l'amore. Hai sempre solo amato te stesso.
=====Episodio 56, ''Un uomo solo''=====
*Nanto uguale morte! ('''Yuda''')
*'''Yuda''': Come tanto tempo fa sono rimasto di nuovo affascinato dalla tua tecnica, Rei. Era perfetta. Però... Però... Però non sei riuscito ad uccidermi. Uno come me non può morire. Ascolta, Rei! Sei sempre... Sei sempre stato più forte di me. {{NDR|costringe le mani di Rei a traviggerlo}}<br>'''Rei''': Yuda!<br>[...]<br>'''Yuda''': Rei, io ti ho sempre considerato un mio rivale perché riconoscevo la tua superiorità. Ero affascinato... Ero affascinato dalla tua tecnica, la tua perfetta tecnica dell'uccello d'acqua di Nanto, e io non ho mai potuto raggiungere questa perfezione. Ho sempre desiderato di volare come fai tu, ma era solo illusione perché non possiedo la tua potenza, il tuo coraggio. E io non posso nulla contro un uomo da cui sono affascinato. Non so se capisci. Mi rendo conto adesso che questa è la mia vera debolezza. Sei grande, sei sempre stato il migliore. Dal momento in cui... Dal momento in cui sono rimasto affascinato dalla tua perfezione, il mio destino era per sempre segnato e la mia stella era destinata a spegnersi, Rei.<br>'''Rei''': Yuda...<br>'''Yuda''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ascoltami! Ti ho sempre considerato l'uomo più... l'uomo più bello e affascinante che abbia mai incontrato, il più coraggioso. Sono contento di morire tra le tue braccia.<br>[...]<br>'''Rei''': Yuda, non lo avevo capito, ma anche tu eri solo. Aspettami. Ti raggiungerò. Aspettami. A presto, Yuda. A presto, l'uomo dal colpo della gru rossa di Nanto.
*Ascolta, Mamiya. Mi raccomando, vivi! Vivi fino a quando la stella della morte non sarà caduta su di te. E vivi, vivi come una donna, perché tu ''sei'' una donna. Insegui la felicità e non lasciarla scappare. Ti amo, Mamiya. ('''Rei''')
*Ken, non arrenderti mai! Continua a lottare! Il mondo ha bisogno di te. Sei l'unico in grado di trasformare il pianto in riso. Sarai il portavoce dei più deboli. ('''Rei''')
*Lynn, Bart, mi raccomando. Siete la speranza del mondo. ('''Rei''')
=====Episodio 57, ''La storia dell'uomo immortale''=====
* {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ho cercato di fare del mio meglio. Ho sempre rispettato la Sacra scuola di Nanto. Ho vissuto per gli altri e adesso muoio per gli altri, ma non rimpiango niente. Ken, Lynn, Bart, Toki, Airy, Mamiya... ('''Rei''')
====Capitolo 3====
=====Episodio 58, ''L'esercito di Sauzer''=====
*'''Toki''': Allora, Ken. Hai deciso? Te ne vai?<br>'''Kenshiro''': Sì, Toki. Qualcosa... Qualcosa mi spinge a farlo.<br>'''Toki''': Capisco, e questa forza si chiama destino.<br>'''Kenshiro''': Destino, hai detto?<br>'''Toki''': Già. È il destino dell'uomo che guida la Divina scuola di Hokuto. Se la scuola di Nanto cade, appare la scuola di Hokuto. Guarda il destino di Shin, quello di Rei che ha dedicato la vita a Mamiya, e quello di Yuda. Ma esiste anche quello di altri tre allievi. Devi sapere che tanto tempo fa questi sei allievi erano chiamati i comandanti dei sei cancelli che proteggevano il castello imperiale, ed erano a capo di un gruppo di centotto persone sacre a Nanto, ma la Divina scuola di Hokuto è la più forte, ed era quest'ultima che decideva le sorti dei sei comandanti dei cancelli. Successe poi che dopo la terribile catastrofe, dopo la guerra nucleare, la Sacra scuola di Nanto si divise, e Yuda non perse l'occasione per tradirla. Prese con sé ventitre persone del sacro gruppo, li costrinse a seguirlo e raggiunse il terribile Raoul. Così cadde la prima delle sei stelle di Nanto, ma anche le altre cinque caddero nella più completa confusione, ed è questa la causa della tragedia odierna. La morte di Shin, il crudele destino di Rei, sono solo l'inizio di un dramma universale. Ma Shin, Rei e Yuda sono già morti e rimangono gli altri tre allievi. È giunto il momento che tu li combatta. Coraggio, Kenshiro! Vai e lotta per la giustizia. Sei predestinato a salvare l'umanità.
*Ho in mano il potere. Alla fine del secolo l'intero pianeta sarà sotto il mio dominio. Conquisterò anche il più piccolo villaggio. Sarò io il padrone del mondo. Sono il colonnello Sauzer. Perfino Raoul ha evitato di battersi con me. ('''Sauzer''')
*Che vi succede? Sembrate spaventati. Vi ho solo dato una piccola dimostrazione della mia tecnica di lotta. ('''Kenshiro''')
*Io sono uno dei sei allievi di Nanto. Sono nato per dominare il mondo e nel mio destino è scritto che vincerò sempre. Per questo non ho bisogno d'amore e tantomeno di affetto. ('''Sauzer''')
=====Episodio 59, ''Il tempio del potere''=====
*Io non vedo, ma riesco a percepire i tuoi pensieri. Non ho paura del tuo colpo, Kenshiro. E se un uomo non ha paura del proprio nemico, farà in modo che il nemico stesso non riesca a capire la sua tattica. ('''Shu''')
*Vivrò solo ed esclusivamente per portare un po' di luce in questo oscuro e tetro pianeta. ('''Kenshiro''')
*Noi maestri di Hokuto siamo in grado di ripetere esattamente le tecniche dei nostri nemici, anche le più difficili. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 60, ''Sperare nel domani''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Quell'uomo è pieno di ambizione e vuole costruire un monumento a forma di croce che sarà il simbolo della sua potenza. Per la costruzione di questo monumento fa rapire i bambini e li costringe a lavorare. ('''Shu''')
*Manda questo messaggio a Sauzer: Se davvero vuole costruirsi un monumento, lo deve fare con le sue mani. I bambini sono delle creature libere e tali devono rimanere. ('''Kenshiro''')
*Quando i miei occhi si sono chiusi, il mio cuore si è aperto. ('''Shu''')
=====Episodio 61, ''La luce della vita''=====
*Non dobbiamo perdere il senso del viviere civile. Per questo ho deciso di combattere Sauzer. Questi bambini hanno bisogno di crescere in una società normale. ('''Shu''')
*'''Garzus''': Come hai fatto a capire che stavo mentendo, eh?<br>'''Kenshiro''': Se ti fossi guardato allo specchio lo avresti capito anche tu.
*Voglio dare una nuova luce a questa terra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 62, ''Il re del mondo''=====
*Credo sia giunto il momento di raccontarvi la storia del re di Nanto. La decadenza della scuola delle sei stelle Nanto iniziò con l'ambizione di Yuda, ma fu Sauzer a portarla a termine. [...] Nel suo cuore è sempre esistita la sete di potere. La sua stella è chiamata "Croce di Nanto" o la stella della dittatura. Per questo non ha mai avuto famiglia o amici. È fondamentalmente un uomo solo, un uomo che ha diviso con se stesso le proprie vittorie. Le altre cinque stelle sono solo satelliti ed è impossibile, Ken, battere Sauzer con la sacra tecnica di Nato. L'unico mezzo per riuscire ad affrontarlo è sempre stata la guerriglia organizzata. ('''Shu''')
*Queste sono le tombe dei bambini quello stesso maledetto uomo ha ucciso. Non vedo più. I miei occhi non possono più vedere, ma sono ancora in grado di piangere. Il re di Nanto uccide tutti coloro che lo impediscano di realizzare il suo progetto, che è quello di governare il mondo. Non ha pietà, neanche per bambini innocenti. ('''Shu''')
*'''Sauzer''': Come mai sei venuto da queste parti, Kenshiro?<br>'''Kenshiro''': Per fermare la tua marcia verso la distruzione del mondo.<br>'''Sauzer''': Hm, complimenti! Adesso parli proprio come un adulto, Kenshiro.
*'''Sauzer''': Io sono il più forte degli allievi della scuola di Nanto ed è per questo che sono diventato il re assoluto. Fin dalla nascita ero predestinato a governare il mondo ed eccomi qui, pronto a sconfiggere il mondo perché sono superiore a qualsiasi tecnica. Sono solo per mia scelta.<br>'''Kenshiro''': Perché non ti prepari a combattere?<br>'''Sauzer''': Non devo prepararmi. Il re di Nanto non ha bisogno di nessuna preparazione e, inoltre, non sono abituato a prendere posizioni difensive. Io attacco e avanzo. Il tuo metodo è quello dei perdenti, Kenshiro.
*È vero che Ken possiede la facoltà di imparare subito la tecnica dell'avversario, ma non riuscirà lo stesso a battere Sauzer perché non ha ancora scoperto il suo segreto. Anch'io quando ho lottato con Sauzer ero sicuro di batterlo, ma poi ho dovuto arrendermi. Ormai è diventata la mia ragione di vita: Sconfiggere Sauzer per ottenere il suo potere. ('''Raoul''')
=====Episodio 63, ''Due destini simili''=====
*Nelle mie vene scorre sangue d'imperatore, sangue di chi è abituato a vincere. ('''Sauzer''')
*'''Shu''': Shiba, io sono l'unico successore della scuola dell'airone d'acqua di Nanto e non ti ho mai insegnato nessuna delle mie tecniche. Ti sei mai chiesto il perché?<br>'''Shiba''': No, papà.<br>'''Shu''': La ragione, in effetti, è molto semplice e te la spiego subito. Non volevo che tu portassi il peso del mio destino.<br>'''Shiba''': Ma papà, non capisco.<br>'''Shu''': Potrebbe sembrare una decisione assurda per un padre, ma ti assicuro che non lo è. Io sono destinato a vivere una vita dura e solitaria per seguire la mia stella e credo che se anche tu fossi protetto dalla mia stella, avresti il mio stesso destino.
*Ascoltate! Se il mondo fosse afflitto da una carestia, il nostro re non morirebbe di fame. Questo significa detenere il potere. ('''Uomo di Sauzer''')
=====Episodio 64, ''La stella di Shu''=====
*Ormai non mi oriento più né con la vista né con l'udito. La mia mente vede e sente ciò che mi circonda. ('''Shu''')
*Un grande uomo non deve mai provare pietà per nessuno. Non perdonerei neanche una formica se mi opponesse. È la mia legge uccidere tutti quelli che sono contro di me. Ehi, Shu! Anche se la tua stella brillasse in eterno, non ce la faresti mai a salvare il mondo con la sola bontà. ('''Sauzer''')
=====Episodio 65, ''La piramide della croce''=====
*Quando le stelle di Nanto si dividono come adesso, quelle di Hokuto si uniscono saldamente. E quando le stelle di Nanto sono in dissidio, quelle di Hokuto appaiono. ('''Toki''')
*'''Uomo di Sauzer''': Perché diavolo sei venuto qui?!<br>'''Toki''': Perché sono stato guidato dalla mia stella. E mi ha anche detto di preparare la via a Ken, perché sta per affrontare Sauzer.
*Non siete dei buoni combattenti neanche quando sono convalescente! ('''Raoul''')
=====Episodio 66, ''Il futuro ti appartiene''=====
*'''Shu''': Sono felice. Dio ha voluto esaudire il mio più grande desiderio e adesso riesco a vederti, Ken. Sei cresciuto, Ken. Ma i tuoi occhi sono sempre gli stessi e mi ricordano... mi ricordano mio figlio Shiba. Un'ultima cosa, Ken: Non ho nessun rimpianto. Sono contento perché lo splendore della mia stella continua ad essere della stessa intensità.<br>'''Kenshiro''': Sei grande, Shu...<br>'''Shu''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Adesso va. Va, Kenshiro! Va! Il futuro ti appartiene. Credo in te e ti proteggerò sempre. Piccolo Shiba, aspettami! Sto arrivando! Addio, Ken. Non arrenderti mai. Io sarò sempre con te, Ken.
*Sauzer! Non lascerò integro neanche un tuo capello! Ti annienterò, Sauzer! Non resterà nulla di te! ('''Kenshiro''')
=====Episodio 67, ''Una vittima dell'amore''=====
*'''Sauzer''': Quando Nanto inizia ad esercitare il suo potere, arriva Hokuto. Come vedi, era mio destino che io mi battessi con te. È il momento di porre fine alle umiliazioni che Nanto ha subito in questi anni. Mi batterò fino alla fine, fino a quando non ti avrò ammazzato, Ken. Sarai seppellito nella mia piramide prima dei tuoi fratelli.<br>'''Kenshiro''': Sauzer, le pietre della tua piramide sono imbevute del sangue di Shu. Sali quei gradini e cerca di ricordare i peccati che hai commesso, tutte quelle persone innocenti che hai ammazzato. Rifletti, Sauzer!
*La gente si fa uccidere per amore, si fa torturare per amore, piange e soffre in nome dell'amore! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': I miei genitori morirono e fui educato da un anziano e saggio maestro della scuola di Nanto. Si chiamava Ogai. Ogai non aveva figli e così decise di prendermi e di adottarmi. [...] L'addestramento quotidiano era davvero molto duro, ma non mi pesava per niente. Anzi... [...] Non mi lamentavo della dura vita che facevo perché alla fine sapevo che avrei ricevuto una carezza, un gesto di affetto che mi riempiva il cuore di gioia e mi faceva sentire amato e accettato. [...] Ma poi, un giorno, il giorno del mio quindicesimo compleanno... [...] È vero, da quel giorno non ho più pensato all'amore, anche perché è stata la luce della mia stella a convincermi. Un vero re non ha bisogno dell'amore degli altri. Ucciderò senza pietà chiunque si opporrà al mio potere!<br>'''Kenshiro''': Io non sono come te. Ho sempre combattuto e combatterò per amore.
*{{NDR|Flashback}}<br>Non voglio più essere amato, perché l'amore fa solo soffrire. Non voglio più essere amato, no, non voglio, non voglio più essere amato! ('''Sauzer''')
*'''Sauzer''': Io, re di Nanto, ti ucciderò. Tu sarai solo una vittima di quello stupido sentimento chiamato amore! Come puoi capire, il vero assassino non sono io, ma l'amore in cui hai sempre creduto.<br>'''Kenshiro''': L'amore non ha mai ucciso nessuno.
=====Episodio 68, ''L'ultimo volo della fenice''=====
*Hai il cuore dall'altra parte, Sauzer. E di conseguenza anche tutti i punti segreti sono invertiti. È questo il tuo segreto. Come vedi, non sei invincibile. ('''Kenshiro''')
*Questa è la tecnica segreta del colpo della fenice di Nanto, il volo a croce della fenice. È il colpo micidiale di fronte al quale ogni avversario s'inginocchia. Ma se il nemico che si affronta è di pare valore, anche il più grande maestro di lotta deve essere pronto a batterlo senza lasciare niente al caso, combattendo fino alla fine. Ma attenzione! La tecnica del volo della fenice è sempre risultata vittoriosa. ('''Sauzer''')
*'''Raoul''': Accidenti! {{NDR|Kenshiro}} sta eseguendo la tecnica segreta della scuola di Hokuto in maniera perfetta.<br>'''Toki''': È una delle tecniche più pericolose. Si chiama "colpo della distruzione dell'universo". È uno degli ultimi segreti della nostra scuola. Un solo errore nell'esecuzione sarebbe fatale per l'intero universo.
*Non c'è posto per due grandi stelle nel cielo! ('''Sauzer''')
*Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia. Ecco perché posso colpirti senza neanche sfiorare il tuo corpo. ('''Kenshiro''')
*I punti segreti di un corpo umano sono i centri nervosi più importanti e vitali, ed è il sangue stesso ad indicarne il posto. Come vedi, una volta scoperto il segreto del tuo corpo e dei tuoi centri nervosi, tu sei un uomo normale. ('''Kenshiro''')
*La fenice di Nanto non volerà mai più. Ormai ha perduto le sue ali grandiose. ('''Kenshiro''')
*'''Sauzer''': Hai usato il colpo della sentenza finale. È un colpo che non provoca dolore, così sei in pace anche con la tua coscienza. Mi spedisci all'inferno senza farmi soffrire. Il sogno della fenice, la mia illusione, si è conclusa. Ma credo sia durata abbastanza. Aspetta, voglio chiederti una cosa, un'ultima cosa, ti prego. Poi tanto morirò. L'affetto e l'amore hanno sempre reso l'uomo infelice, giusto? Perché allora ti ostini a crederci? Perché? Spiegami, non capisco. È come autodistruggersi, non ti pare?<br>'''Kenshiro''': No, Sauzer. La tua premessa è sbagliata. L'amore non è sofferenza. Ricordati che ti ha aiutato anche in questo momento così tragico.<br>'''Sauzer''': Mi ha aiutato? {{NDR|Comincia a ricordarsi dell'infanzia passata con Ogai}}<br>'''Kenshiro''': Sei giunto alla tua ultima ora. Puoi scegliere tu il posto dove andare a morire.<br>'''Sauzer''': Già, è vero. Sono giunto alla mia ultima ora. Sono stato sconfitto dal grande maestro di Hokuto. In fondo, non potevo scegliere un avversario migliore, vero?
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Eccomi qui, maestro Ogai. Mi accarezzi? Mi accarezzi, la prego, maestro. Mi accarezzi come faceva quando ero piccolo. ('''Sauzer''')
*La storia di Sauzer è veramente triste. Aveva un disperato bisogno di amore. ('''Kenshiro''')
*Toki, in futuro dovremo affrontarci in un duro combattimento. Tu e Ken siete i miei rivali e se non vi uccido non avrò mai il potere assoluto. Come vedi, è quasi un dovere. ('''Raoul''')
=====Episodio 69, ''Sete di dominio''=====
*Toki, il mio caro fratello. Ha una tecnica veloce e una stupenda esecuzione dei colpi. Sarebbe stato lui il giusto e degno successore della Sacra scuola di Hokuto, ma la guerra nucleare ha cambiato e stravolto il suo destino. Sono sicuro che se non ci fosse stata quella terribile guerra, sarebbe stato lui il re del mondo. [...] Rimase esposto alle radiazioni per due settimane. Fu terribile. Da allora, abbandonò le tecniche di lotta e intraprese la via della medicina. ('''Kenshiro''')
*Voglio dirti una cosa, Ken. Il mio sogno è sempre stato quello di dedicare la mia vita alla medicina. [...] Ma dopo quelle terribili radiazioni, persi tutti gli entusiasmi e le speranze, e vagai da un posto all'altro come chi aspetta di morire. Fu un periodo terribile. Poi, un giorno, giunsi in uno strano villaggio. Si chiamava Miracle Village, il villaggio dei miracoli. Lì, ti giuro, ho ritrovato tutte le mie speranze. Era un posto deprimente. Le persone aspettavano solo di morire perché la morte rappresentava una liberazione. Così, decisi di passare il resto della mia vita a cercare di aiutarli. E invece quell'uomo distrusse il villaggio! [...] Era un subordinato del re di Hokuto, un certo Amiba. In poco tempo, ricreò il clima di morte nel villaggio dei miracoli. Poi, un giorno, mi catturarono. Mentre ero rinchiuso nella prigione di Cassandra, scoprì un segreto di Raoul in quella terribile prigione dove piangono anche i demoni. [...] Volevo dedicare la mia vita a soccorrere i bisognosi e i bambini malati. Era questo il mio unico desiderio. Ma adesso non lo è più. Non meravigliarti, Ken. Sei stato proprio tu a farmi cambiare idea quando ti ho visto combattere. Ho provato un emozione grandissima, intensa. Da piccolo scelsi la lotta e seguì la scuola di Hokuto, già. Adesso ho deciso di ricominciare tutto da capo seguendo la mia vecchia scelta. [...] Viviamo in tempi di cambiamenti. Cinque stelle tra le sei di Nanto sono già scomparse: Shin, Rei, Yuda, Shu e Sauzer. È arrivato il momento in cui tutti insieme dovremo combattere l'ultima stella, la più splendente. È il destino del successore della Divina scuola di Hokuto, il destino che lo porterà inevitabilmente alla lotta. [...] Ho deciso da tempo: Vivrò seguendo il corso del mio destino, e invece esiste un uomo che lo sta ostacolando. Devo sconfiggere quell'uomo, altrimenti non ho più ragione d'esistere. È sempre stato il mio rivale. Sì, il suo nome è Raoul. ('''Toki''')
*Una volta ho anche combattuto contro Ryuken per ottenere la successione della Sacra scuola di Hokuto. [...] Dopo quell'incontro, decisi di lasciare il potere a Ryuken. Misi da parte le mie velleità perché sapevo che di maestro poteva esisterne uno solo nella Sacra scuola. Perciò, Raoul, posso comprendere più di chiunque altro il tuo risentimento e la tua rabbia. Ma inutile insistere. Non puoi usare la tua tecnica per ottenere un potere che non ti spetta. ('''Koryu''')
=====Episodio 70, ''Un re solitario''=====
*'''Raoul''': Mi dispiace, Koryu, ma sono venuto per ucciderti. [...] Sei l'uomo che ha combattuto contro il mio maestro Ryuken per la successione della scuola di Hokuto. Spero vivamente che tu sia forte come un tempo.<br>'''Koryu''': La tua non è solo voglia di misurare le tue capacità, non è vero, Raoul? Non vuoi confrontarti con me solo per questo.<br>'''Raoul''': Vedo che sei piuttosto perspicace. [...] Ho avuto la sfortuna di essere ferito gravemente e ho deciso di venire qui per vedere fino a che punto la mia inattività mi ha indebolito. Voglio battermi con te.<br>'''Koryu''': È incredibile! Non hai ancora capito che devi abbandonare le tecniche della tua scuola?!<br>'''Raoul''': Sono io il re della scuola di Hokuto. Mi manca pochissimo per conquistare definitivamente il mondo.<br>'''Koryu''': Bene, possiamo iniziare. Tanti allievi sono morti per la successione. La tradizione è sempre stata segnata dal sangue dei suoi seguaci. Anche tu, Raoul, anche tu morrai per aver preteso di governare il mondo.
*'''Koryu''': Raoul, non sarò io ad ammazzarti, ma i duemila anni di storia Hokuto.<br>'''Raoul''': Staremo a vedere. Io sono abituato a sfruttare questi duemila anni di storia e non potranno uccidermi.<br>'''Koryu''': Non hai scrupoli!<br>'''Raoul''': Sono il re di Hokuto!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei davvero forte, Raoul, e i tuoi colpi potenti. Raoul, Toki, Ken, con voi la scuola di Hokuto sarà invincibile. Gli dèi hanno mandato tre eroi nella stessa epoca. Sono sicuro che se foste nati in epoche diverse ognuno di voi sarebbe stato un maestro. Sì è vero, la ricostruzione del mondo spetta a voi, a Raoul e le sue ambizioni, a Toki con la sua bontà, e a Ken con la sua forza di spirito. ('''Koryu''')
*'''Toki''': Sei stato magnifico, Ken. Sei tu il vero successore della Sacra scuola di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': No, Toki. Se tu non avessi avuto l'handicap della malattia, sono sicuro...<br>'''Toki''': Sono stato un tuo avversario e questo mi da materialmente la forza per concludere degnamente la mia vita, sì, perché ti ho dato la mia anima, Ken, con questo nostro combattimento. Il mio spirito adesso appartiene a te, ma il mio corpo si consumerà nell'offrire la mia morte a Raoul. È questo il mio destino e lo seguirò fino alla fine.
*Se seguirete la stessa strada avrete lo stesso destino, potete giurarci. Se volete un consiglio sincero, cambiate strade e la fortuna vi assisterà sempre. ('''Raoul''')
=====Episodio 71, ''La morte è di scena''=====
*'''Toki''': Sì, Raoul, come vedi il tuo sogno si è realizzato. Sei diventato l'uomo più forte e coraggioso del mondo intero. Ma sei anche diventato troppo ambizioso.<br>[...]<br>'''Raoul''': Invece tu sei un perdente, un uomo vinto.<br>'''Toki''': Evidentemente era scritto nel mio destino. Ma adesso basta! Non perdiamoci in chiacchiere.<br>'''Raoul''': Così mi piaci. La determinazione è una delle più grosse doti che un uomo debba possedere.
*Ascolta, Toki! Se avevi intenzione di diventare un grande maestro di lotta perché non hai imparato anche le posizioni attive? Vedi, la calma e la rilassatezza dei tuoi movimenti ti hanno impedito di sconfiggermi. Sono io il più forte, Toki! ('''Raoul''')
*'''Toki''': Vuoi sapere perché sono stato capace di difendermi dal tuo attacco? Perché io e te abbiamo lo stesso sangue.<br>'''Raoul''': E hai imparato anche i miei attacchi attivi?<br>'''Toki''': Te l'ho già detto, Raoul. Volevo diventare come te e allora ti imitavo!
*Un'antica leggenda della Sacra scuola di Hokuto dice che quando si incontrano due avversari di pari valore, la stella della morte brilla su entrambi i loro destini. Chi vincerà? L'uomo dal cuore calmo come l'acqua immota o l'uomo che credeva di conquistare il mondo? ('''Kenshiro''')
*È il momento di aprire il sipario sul fato, Raoul! ('''Toki''')
=====Episodio 72, ''Le ultime lacrime''=====
*Hai sempre combattuto per difendere gli altri, Toki. Adesso è arrivato il momento di combattere per la tua dignità e per salvare la tua vita, naturalmente. ('''Raoul''')
*Colpo segreto della Divina scuola di Hokuto, tecnica del respiro tokei. "Tokei" vuol dire "acciaio" e "potenza condensata". Inspirando si concentra tutta la potenza del corpo ed espirando la si concentra nel colpo. È la respirazione segreta del colpo duro. ('''Kenshiro''')
*Ascoltami, Raoul! Adesso puoi ammetterlo tranquillamente: Hai sbagliato tutto nella tua vita. Sei sempre stato l'uomo più forte della Sacra scuola di Hokuto. Se fossi stato meno ambizioso e avessi creduto di più negli altri, io e Ken ti avremmo lasciato il potere senza problemi. Saresti diventato tu il successore della scuola. ('''Toki''')
*Credi davvero che non abbia ancora capito il segreto del tuo micidiale colpo, eh Toki? Mi avresti potuto uccidere col colpo del fulmine volante se non fossi stato malato. Povero Toki, il mio dolce e saggio fratello, sei vissuto fino a questo momento solo per incontrarmi nella nostra terribile lotta finale. Addio Toki... La stella della morte risplende su di te adesso! ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Toki, quelle maledette radiazioni hanno fatto di te un uomo malato e debole. Ti hanno reso incapace di lottare come sai fare realmente. Toki, non sono stato io, ma è la tua malattia che ti sta uccidendo lentamente.<br>'''Toki''': Anche la mia malattia evidentemente fa parte del mio destino come il fatto di voler continuare a combattere fino alla fine. Non so se puoi capire, Raoul.<br>'''Raoul''': Toki... Toki...<br>'''Toki''': Perché adesso piangi, Raoul? Che senso ha? La tua ambizione non ti ha mai permesso di piangere in questi anni.
*'''Raoul''': Perché hai usato il tuo colpo segreto se sapevi di non farcela? Forse lo hai fatto per imitarmi, è così, giusto? Oh, povero Toki! Non sei cambiato affatto. Anche da piccolo mi seguivi e cercavi di imitare ogni mia mossa. E adesso, anche a costo di morire, non hai voluto essere da meno alla mia forza. Oh Toki! Toki, il mio dolce e saggio fratello, hai fatto risvegliare in me nuovi sentimenti. Ho ricordato cose dimenticate, sepolte nella mia memoria. Guarda adesso come piango! Il tuo cuore ha risvegliato le mie lacrime e mi fa sentire un uomo finalmente. Toki...<br>'''Toki''': Non rimpiango nulla, Raoul. Possiamo chiudere il sipario del fato adesso.<br>'''Raoul''': Ken, guardaci! Ti sembra giusto il nostro destino?! Due fratelli crescono e imparano insieme una stessa disciplina, vogliono diventare i due fratelli più forti del mondo, ma ad un certo punto questo loro desiderio li divide e li separa definitivamente. Ti sembra giusto, Ken?! Ascolta, Toki. Ti prometto che queste saranno le mie ultime lacrime, le ultime lacrime della mia vita. Addio, mio amatissimo fratello. Addio, fedele compagno di vita. Questo è il mio colpo, il colpo al quale ai sempre aspirato, il colpo che ti ha permesso di andare avanti nonostante la tua malattia. Guardami per l'ultima volta e poi vola in cielo! {{NDR|Colpisce il suolo}}<br>[...]<br>'''Toki''': Ma... Ma perché?<br>'''Raoul''': Questo colpo non l'ho inferto a te, ma al tuo crudele destino. Sono tuo fratello e ho voluto vendicare la tua sfortunata vita, Toki!<br>'''Toki''': Raoul...<br>'''Raoul''': In questo colpo c'era il tuo desiderio mai realizzato di diventare il successore della nostra scuola, c'era un uomo che ha combattuto da solo la sua malattia. Ti auguro di vivere in pace per il resto dei tuoi giorni, fratello. Sì, adesso puoi piangere, Toki. Ti assicuro che non ti rimprovererò.<br>'''Toki''': Fratello mio...<br>'''Raoul''': Ti ho sempre voluto bene, Toki.
*Il mio dolce e saggio fratello Toki è morto, e anch'io. Ascolta, Ken! La leggenda dell'orrore del re di Hokuto inizia adesso. Aspetto con anzia il momento di potermi battere con te. ('''Raoul''')
=====Episodio 73, ''L'uomo di Sirio''=====
*'''Ryuga''': Questa è la Croce del Sud, vero?<br>'''Saki''': Sì. Una volta era una città prosperosa e adesso è ridotta a come vede. Di tanto in tanto, vengo qui a pulire le tombe. Quella è la tomba del Signor Shin e questa invece è la tomba della mia amica Julia. {{NDR|Ryuga pone un fiore sulla tomba di Julia e monta sul suo cavallo}} No, aspetti! Lei chi è?<br>'''Ryuga''': Sono il lupo solitario. Mi raccomando, continua a prenderti cura di quelle tombe.
*Il colpo della grande montagna e del lupo del cielo! È un colpo così veloce e preciso che ti si ghiaccia il sangue e cominci subito a tremare dal freddo. ('''Kenshiro''')
*Sì, il mio nome è Ryuga, e la mia stella del destino si chiama [[Sirio]]. Da millenni brilla splendente nel cielo. Sirio, la stella solitaria, la stella che assomiglia al lupo della steppa. La sua luce brilla senza alcuna ombra e il suo destino è caratterizzato dall'indipendenza dagli altri astri. ('''Ryuga''')
*{{NDR|Su Sirio}} Sarà forse questa stella la regina di questa nostra era? ('''Kenshiro''')
*Un ramo malato può far morire l'intero albero. [...] Un ramo malato deve essere sempre tagliato. [...] Non devi giudicarmi un uomo brutale. Quello di cui abbiamo bisogno in un'era come la nostra è di un albero forte e sicuro che abbia potere assoluto su tutto il pianeta. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Voglio premiarti, Ryuga. Esprimi un desiderio.<br>'''Ryuga''': Se sua maestà mi da il permesso, vorrei lottare con Kenshiro.<br>'''Raoul''': E per quale motivo?<br>'''Ryuga''': Perché è scritto nel mio destino. È scritto nel destino della mia stella.<br>'''Raoul''': Ti capisco, Ryuga. Sì, daccordo, puoi andare. Non ho nessuna ragione per fermarti, Ryuga.<br>'''Ryuga''': Grazie. Kenshiro, sto arrivando! L'uomo di Sirio segnerà definitivamente il tuo destino.
=====Episodio 74, ''Alla ricerca di un nuovo eroe''=====
*La solitudine di Sirio ebbe inizio dopo la scissione della galassia in due gruppi: quello delle sette stelle di Nanto e quello di Hokuto. Da quel giorno, Sirio conquistò la sua indipendenza assoluta e continuò a brillare da sola nell'universo. ('''Ryuga''')
*Ricchezza, potere e violenza. Che epoca terribile. [...] Mi domando quanto potrà durare questo triste periodo. [...] Quest'epoca così confusa ha bisogno di un grande capo, di un grande condottiero. ('''Ryuga''')
*'''Raoul''': Parla sinceramente, Ryuga. Non hai mai sperato di prendere il potere durante la mia assenza?<br>'''Ryuga''': Sirio non è una stella destinata a prendere il potere, maestà. La mia è una stella solitaria che ama l'indipendenza e non vuole regnare. Seguirò fino in fondo il destino della mia stella.
*'''Raoul''': Perché sorridi, bambino? Non hai paura di morire, eh?<br>'''Bambino''': Sì, io ho tanta paura, ma mi hanno insegnato a sorridere per non mostrare i miei sentimenti, signore.<br>'''Raoul''': Incredibile! Sta a sentire, se hai paura devi reagire, hai capito, bambino? Devi combattere, se no non smetterai mai di tremare. Hai capito?
*Un uomo che non ha la forza di mostrare i propri sentimenti non è un uomo. Come puoi continuare a sorridere e a chiedere clemenza ai tuoi nemici? ('''Raoul''')
*Raoul insegna ai bambini cos'è l'odio e la paura. Ken invece mostra loro le qualità più nobili dell'uomo. ('''Ryuga''')
*Non c'è tempo, bisogna fare in fretta. Sirio sarà contento di diventare un lupo affamato e inferocito per placare le ribellioni di questa epoca. ('''Ryuga''')
=====Episodio 75, ''Occhi di ghiaccio''=====
*Chi riuscirà a conquistare l'arcobaleno della vittoria? ('''Ryuga''')
*A morte gli incapaci! Le vostre tecniche sono antiquate. ('''Ryuga''')
*Se potessi rinascere, mi piacerebbe vivere in un mondo dove la gente si prende per la mano. ('''Mami''')
*Chi ruba il pane alla povera gente fa una brutta fine. Non ha nessun diritto di vivere. ('''Kenshiro''')
*Quella gente ha riacquistato la felicità. È meraviglioso. Ho combattuto centinaia di battaglie con Raoul e abbiamo conquistato terre e villaggi. Ma lui ha sempre terrorizzato la gente e ha preso il potere con la forza. Ha creato panico e smarrimento nei suoi territori, così quelle persone hanno imparato a non reagire. Invece, sulle loro facce c'è la felicità e la gioia di vivere. ('''Ryuga''')
*'''Ryuga''': C'è qualcosa che non va, Kenshiro? Perché non combatti da vero uomo?<br>'''Kenshiro''': Ryuga, uomo di Sirio, i tuoi occhi sembrano freddi come il ghiaccio, ma se li guardo attentamente scorgo una luce calda e umana.
=====Episodio 76, ''Chi sarà il re del mondo?''=====
*Julia, perché hai amato tanto Ken? Non capisci che quell'uomo sta sbagliando tutto? Non capisci che il suo modo d'agire fa solo del male all'umanità? Abbiamo bisogno di un uomo forte, di un condottiero che non si lascia impietosire da nessuno. Mi spiace, Julia, ma dovrò uccidere il tuo Ken. Da ora in poi mi comporterà da lupo inferocito. È l'unico modo per salvare il mondo. ('''Ryuga''')
*'''Toki''': Hai sempre agito alle dipendenze di Raoul e hai fatto stragi di innocenti. Ma, alla fine, che cos'hai trovato in questo mondo di sangue?<br>'''Ryuga''': Ho trovato due uomini potenti, Toki.<br>'''Toki''': Ti riferisci a Raoul e a Ken, forse?<br>'''Ryuga''': Questo mondo sarà redento solo da uomini forti e coraggiosi. Se Ken non riuscirà... non riuscirà a sconfiggermi, vuol dire che la sua presenza è inutile su questa terra.<br>'''Toki''': Ascolta, Ryuga! Quelle macchie di sangue sparse per tutto il tuo corpo sembrano... sembrano le tue lacrime.<br>'''Ryuga''': Ha ragione... Basta! Devo assolutamente sconfiggere Ken ed è per questo motivo che ho bisogno della tua morte, Toki. La vendetta fa parte del gioco della scuola di Hokuto. La tua morte sarà per lui motivo di vendetta e comincerà ad agire contro di me. Coraggio, Toki! È giunta la tua ora.<br>[...]<br>'''Toki''': Sì, uccidimi. Uccidimi, fai di me quello che vuoi, Ryuga. Spero che dopo la mia morte tu capisca come dovrebbe andare il mondo e con quale spirito dovrebbe essere governato.
=====Episodio 77, ''Il sacrificio''=====
*'''Kenshiro''': Ryuga, non capisco. Perché? Perché hai deciso di morire?<br>'''Ryuga''': Perché volevo... volevo scoprire la vera natura della nostra realtà. Ho visto... Ho visto centinaia di persone che soffrivano e altrettante che abusavano del proprio potere. Gli uomini chiamati "capi" pensano soltanto al loro interesse privato. In questo tormentato periodo abbiamo bisogno di un condottiero che sappia ridare al mondo pace e giustizia, ed io ero convinto che... che Raoul fosse la persona giusta, il vero salvatore. Basta! I bambini non devono più piangere la morte dei loro genitori. [...] Questa era la mia idea, ma adesso ho incontrato un uomo che possiede un grande spirito e quell'uomo sei tu. Sei tu, Ken! [...] Cerca di perdonarmi, Ken. Allora non mi ero ancora reso conto che la tua forza era l'unica salvezza, l'unico mezzo per redimere il mondo dalla brutalità della violenza, ma adesso ne sono pienamente convinto. Il destino ha scelto te, Ken. Devi combattere contro la sete di potere di Raoul!<br>'''Toki''': È la tua stella. È la stella del lupo che ti ha fatto scoprire la verità. Sirio è in grado di prevedere i mutamenti del mondo e di proteggere l'Hokuto nella sua opera di ricostruzione del mondo stesso. Il tuo destino, purtroppo, ti ha anche condannato alla morte, Ryuga.<br>'''Ryuga''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Kenshiro! Mia sorella aveva ragione nell'ammirare il tuo coraggio. Julia ti amava e ti assicuro che non ho mai visto una donna amare a quel modo.
*'''Toki''': Ryuga ha voluto dimostrarti che sei tu il vero salvatore. Raoul sta conquistando il mondo grazie al clima di terrore che ha instaurato tra la gente, e questo... questo non deve minimamente influire sull'impresa che devi compiere, Ken.<br>'''Kenshiro''': Trasformerò le lacrime in sorrisi, Toki.<br>'''Toki''': Vieni, Ryuga. Andremo tra gli uomini che hanno dedicato la loro vita al proprio ideale e che hanno combattuto per la giustizia. Anche noi diventeremo delle stelle e cercheremo di proteggere Ken nel suo lungo e non poco tormentato cammino.<br>'''Kenshiro''': Toki...<br>'''Toki''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: La stella della morte... Addio. Addio Ken. La mia anima rimane con te.
====Riepilogo====
=====Episodio 78, ''Amore impossibile''=====
*Shin, l'uomo che volle affrontarmi per amore. Amavamo entrambi Julia, una donna eccezionale. [...] Shin, un uomo assetato di potere. Conquistò innumerevoli territori, proclamandosi il re del mondo. [...] Shin, povero illuso. Non potevi conquistare Julia regalandole soltanto ricchezza. Ma, in fondo, era l'unico modo in cui sapevi dimostrarle il tuo amore. Forse, però, dopo l'hai capito. [...] Quando i tuoi subalterni si sono ribellati e la Croce del Sud è andata a fuoco, è bastato un momento, un solo momento e il tuo regno è stato distrutto. Povero Shin. Dopo questa catastrofe, hai anche dovuto combattere con me. [...] Era il suo destino. Ha sacrificato la sua vita perché amava troppo la sua Julia. Shin, spero che tu abbia ritrovato la tua donna in cielo. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 79, ''L'amicizia''=====
*Rei, il primo uomo che ho potuto chiamare amico. [...] Rei, l'uomo protetto dalla stella del dovere. Hai lottato per salvare la vita di tua sorella Airy. [...] Dopo aver salvato sua sorella, Rei continuò a vivere per proteggere Mamiya, Bart, Lynn e anche me. Rimase sempre legato al suo destino e si prodigò continuamente per aiutare gli altri. Ma poi, in un maledettissimo giorno, vide la stella della morte, e si dice che chi la vede debba morire entro l'anno. [...] Tornando al villaggio dove aveva lasciato i suoi amici, Rei vide uno spettacolo deprimente. Qualcuno aveva di nuovo agito con la violenza e aveva sparso morte e terrore fra la gente. [...] Aveva preso la grande decisione. Adesso si trovava faccia a faccia col suo destino. [...] Fu terribile. Raoul non si limitò soltanto ad uccidere Rei, ma gli inflisse... gli inflisse una pena troppo pesante da sopportare. [...] Rei, l'unico uomo che ho potuto chiamare veramente amico, ha sempre rispettato gli altri e combattuto lealmente. Il suo viso e la sua forza rimarranno per sempre nel mio cuore. Rei, cerca di proteggermi nel duro cammino che dovrò compiere per arrivare alla meta finale. Sei stato il mio più grande amico. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 80, ''Eterna leggenda''=====
*Rei e Yuda, i due guerrieri Nanto, furono destinati ad incontrarsi in un duro combattimento. [...] Rei e Yuda avevano combattuto quando erano entrambi ancora molto giovani. [...] Il colpo di Toki gli provocò un dolore insopportabile, ma aveva ancora solo poche ore da vivere. Si fece coraggio ed andò ad affrontare Yuda. Si preparò alla battaglia come un vero guerriero. Solo un uomo con quello spirito sarebbe riuscito a fare quello che stava facendo Rei. [...] Rei, la tua leggenda vivrà in eterno. L'umanità aveva bisogno di te e di questa tua lezione di vita. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 81, ''Il grande cieco''=====
*Uno di questi sei guerrieri {{NDR|di Nanto}} è stato l'eroe dei nostri tempi: Shu. Ha lottato duramente contro Sauzer, il temibile colonnello, contro l'uomo che voleva conquistare il mondo. [...] Sauzer era un uomo ambizioso e senza scrupoli. Il suo obiettivo era quello di conquistare il mondo. Voleva inoltre edificare una piramide, e per fare questo sfruttava il lavoro dei bambini. [...] E poi, quando venni catturato, Shiba, il figlio di Shu, mi aiutò a fuggire. [...] Shu, la stella della benevolenza continuerà a vivere. Giuro che vendicherò le tue lacrime, Shu, e non lascerò che i bambini continuino a piangere in silenzio. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 82, ''Il dittatore''=====
*{{NDR|Su Sauzer}} Nel profondo del suo cuore, si nascondeva un bambino indifeso. ('''Kenshiro''')
*Shin, la stella del sacrificio; Rei, la stella del dovere; Yuda, la stella del tradimento; Shu, la stella della benevolenza; Sauzer, la stella della dittatura. Ma all'appello manca ancora una stella, l'ultima. ('''Kenshiro''')
====Capitolo 4====
=====Episodio 83, ''Tortura disumana''=====
*Mi piace essere pulito e se sarà necessario farò anche cento bagni al giorno e nessuno dovrà criticarmi! ('''Bugal''')
*Lo spirito riesce a scoprire quello che gli occhi non possono vedere. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 84, ''La brigata del vento''=====
*Io sono Wein, figlio del vento. [...] Il [[vento]] è l'ispiratore della mia tecnica. La sua potenza riesce a disintegrare persino l'acciaio e non conosce limiti di velocità. ('''Wein''')
*'''Kenshiro''': Il tuo padrone ti ha progettato per combattere, non è vero? E adesso, visto che non hai più forza, è meglio che tu muoia!<br>'''Glen''': Sì, hai ragione. So solo combattere, non so fare altro. Mio padre David mi ha insegnato solo a sconfiggere il mio nemico e io ho sempre eseguito alla lettera i suoi ordini. Uccidimi, ti prego. L'hai detto anche tu prima: Se non ho più la forza di combattere, la mia esistenza è praticamente inutile.<br>'''Kenshiro''': Queste tue parole mi commuovono. Sei stato costruito solo ed esclusivamente per servire David, non è vero? Ma potresti ribellarti al suo volere e non ammazzare più nessuno.<br>'''Glen''': Che cosa?!<br>'''Kenshiro''': Promettimi che inizierai una nuova vita, libera dall'influenza di David e di chiunque altro.<br>'''Glen''': Kenshiro, tu saresti disposto ad aiutarmi?<br>'''Kenshiro''': Va! Cerca di vivere come fa qualsiasi uomo libero.
*Gli uomini del grande re di Hokuto sono legati al suo potere solo dalla paura di essere ammazzati, e tale legame è molto labile mi sembra. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 85, ''La notte degli echi''=====
*Il vento è in grado di percorrere mille miglia in una notte e di uccidere il nemico in un batterdocchi, e non lascia nemmeno una traccia di se stesso. ('''Wein''')
*'''Scagnozzo''': Tu appartieni alla scuola di Hokuto, vero? Ora me lo puoi anche dire.<br>'''Kenshiro''': Anche se fosse, tu che faresti?<br>'''Scagnozzo''': Niente, niente. Scappooo!
*'''Donna''': È sempre più difficile incontrare uomini come lei. Lei sarà il salvatore di questo nostro secolo. Darà una nuova luce al mondo.<br>'''Kenshiro''': Devo continuare, portare avanti la mia lotta per difendere il mondo. Percorrerò il mio cammino solo se il dio di Hokuto mi aiuterà. È questa la mia speranza.
*'''Wein''': Io sono una delle cinque forze di Nanto. Sono Wein, figlio del vento.<br>'''Raoul''': Cosa? Le cinque forze di Nanto?! Ma allora tu sei...<br>'''Wein''': Vedo che hai già capito tutto. Le cinque forze di Nanto hanno il compito di proteggere l'ultimo guerriero rimasto. La scuola di Hokuto non può governare il mondo. Il potere lo deterrà l'ultimo guerriero di Nanto. Per questo sono venuto a combattere con te e a ucciderti.
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sei grande, Raoul. La tua tecnica è eccezionale ma non avrai lunga vita, perché le altre forze di Nanto continueranno a combatterti inesorabilmente. Governerai il mondo ancora per poco, spero quindi di rivederti all'inferno. Arrivederci, grande re della Divina scuola di Hokuto. ('''Wein''')
=====Episodio 86, ''L'armata delle fiamme rosse''=====
*Il vento alimenterà la fiamma dello spirito di Shuren che sta avanzando imperterrito. Il [[fuoco]] crea solo distruzione e morte: Alberi, città, montagne e fiori, non esisteranno più. La terra bruciata dalle fiamme di Shuren è solo cenere, e cenere rimarrà fino alla fine dei giorni. Raoul sarà ucciso dalla rabbia dell'uomo delle fiamme. ('''Rihaku''')
*Ken non è l'unico. Non è l'unico uomo che cerca avversare il mio destino. Anche l'ultimo guerriero di Nanto ha deciso di farmi fuori. Mi domando che influenza potrà avere questa decisione sul mio cammino. Le cinque forze di Nanto sono caratterizzate dal vento, dalla polvere, dal fuoco, dalla montagna e dal mare. Chi sarà tra questi il mio prossimo avversario? La roccia o il fuoco? O forse, più semplicemente, sarà Ken? ('''Raoul''')
*'''Lynn''': Che strano, è così desolata. Sembra una città morta.<br>'''Kenshiro''': Le città e i territori occupati da Raoul hanno tutti lo stesso aspetto.
*Paragonata al mio Bolide, la vostra vita assomiglia a un bidone di rifiuti. ('''Morgan''')
*Raoul, voglio ricordarti un'insegnamento della natura: Più forte è il vento, più il fuoco si alimenta. Io, Shuren l'uomo delle fiamme, ti ucciderò. Brucerai nelle fiamme della mia collera e in quella del mio fratello Wein. ('''Shuren''')
=====Episodio 87, ''Il mostro della montagna''=====
*'''Shuren''': Non tirate {{NDR|le frecce}}, non ne vale la pena. Sono solo dei vigliacchi che seguono il loro re perché hanno paura. E appena il loro capo sarà in difficoltà scapperanno, vedrete.<br>'''Raoul''': Bravo! È vero, loro sono i miei seguaci perché hanno paura e sanno che se scappano io li faccio fuori tutti in un solo colpo.
*'''Raoul''': Shuren, non capisco. Speri ancora di potermi sconfiggere? Sei ridicolo!<br>'''Shuren''': La mia vita non avrebbe più senso se mi arrendessi proprio ora. Il grande guerriero di Nanto ha bisogno di noi e della nostra forza. Lo proteggerò fino alla morte, puoi giurarci!<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Shuren''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Hai capito bene. Proteggerò il mio guerriero fino alla morte.<br>'''Raoul''': Sei più piccolo di un granello di sabbia! Mi dispiace, figlio del fuoco, ma la tua fiamma è troppo debole per sconfiggere il grande re di Hokuto e la sua ambizione.
*Shuren, figlio del fuoco, ti ammiro perché sei rimasto fedele al tuo intento: Proteggere l'ultimo dei sei guerrieri di Nanto. Ma la mia forza non ti ha permesso di uccidermi e di portare a termine il tuo piano. ('''Raoul''')
=====Episodio 88, ''La giusta condanna''=====
*Nessuno spegnerà la fiamma della mia ambizione! Sono Raoul, il re di Hokuto. Otterrò il potere annientando il nemico. ('''Raoul''')
*Vi auguro sogni d'oro, ma attenzione, perché potreste svegliarvi e ritrovarvi in un'inferno di fuoco, nell'inferno maledetto. ('''Kenshiro''')
*Sicuramente meritavi una morte peggiore di questa, ma ogni tanto io sono clemente con i farabutti. ('''Kenshiro''')
*'''Jira''': Perché questa dura condanna? In fondo, abbiamo solo ucciso uno stupido bifolco.<br>'''Guzuri''': È vero! Non è un reato molto grave, no?<br>'''Kenshiro''': La vita di quell'uomo era più importante della vostra. Voi l'avete distrutta e non avevate nessun diritto di farlo! Siete soltanto dei vigliacchi, e questa è la giusta condanna per uomini come voi.
*Io sono un uomo libero. Il sangue e la lotta non m'interessano proprio. Possiedo tutto. Io sono una nuvola e vago libero per il cielo. Certe questioni non m'interessano assolutamente. ('''Juza''')
=====Episodio 89, ''I briganti del re''=====
*'''Fudo''': Le cinque forze di Nanto proteggono e sorvegliano l'ultimo grande guerriero. Il vento, il fuoco, la nuvola, la montagna, il mare. Wein del vento ha già combattuto la sua battaglia. Shuren del fuoco lo ha seguito. E poi ci sono io, la montagna. Obbedirò e difenderò l'ultimo guerriero della Sacra scuola di Nanto. È questo il mio unico obiettivo e lo seguirò fino alla fine dei miei giorni, puoi giurarci. Adesso, mi dispiace, ma devo obbligarti ad andare al castello di Nanto per incontrare il mio generale. Ti sta aspettando da tempo. È una questione della massima importanza. Non so se capisci.<br>'''Kenshiro''': No, non capisco quale motivo possa avere il tuo generale per incontrarmi.<br>'''Fudo''': La Sacra scuola di Nanto e quella di Hokuto sono in dissidio da anni e sappiamo che se non c'è pace tra di loro, non ci sarà neanche sulla Terra. Il generale preferisce incontrare te come mediatore e non Raoul, anche se appartenete alla stessa scuola. Sì, ha scelto te come salvatore della fine del secolo, Kenshiro.<br>'''Kenshiro''': No, io non sono il salvatore del mondo, Fudo. Voglio solo sconfiggere Raoul perché ha rotto l'equilibrio che esisteva da secoli tra la scuola di Hokuto e quella di Nanto.
*'''Brigante #1''': Quello è Juza delle nuvole!<br>'''Brigante #2''': Sì, è lui, maledizione!<br>'''Brigante #3''': È Juza delle cinque forze Nanto, meglio conosciuto come un famoso donnaiolo!<br>'''Brigante #4''': Non solo prende le donne, ma qualsiasi cosa incontra sul suo cammino diventa inevitabilmente suo!<br>'''Juza''': Ah, vedo che mi conoscete bene! Ma avete dimenticato la cosa più importante: Il mio fascino e la mia irresistibile bellezza.<br>'''Daruka''': Togli subito i piedi dalla mia faccia, bastardo!
*'''Juza''': Non ho capito. Hai detto che avete tutte marito e figli?!<br>'''Donna #1''': Per queste le chiediamo di lasciarci tornare al villaggio. I nostri figli piangeranno e non potranno crescere senza le loro madri.<br>'''Donna #2''': Signore, la supplico!<br>'''Juza''': Ehm, non volevo farvi del male. Volevo soltanto divertirmi un po' con voi.
*Ho sempre odiato gli ordini e le restrizioni in generale. Voglio decidere io quando mangiare e quando bere. ('''Juza''')
=====Episodio 90, ''L'ultimo guerriero''=====
*Juza delle nuvole?! Se è lo stesso Juza che conosco io, allora non obbedirà agli ordini di Rihaku. Juza non abbandonerà il suo regno. ('''Raoul''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Signor Juza!<br>'''Juza''': Adesso sono stufo! Che altro volete, si può sapere?!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Lei deve aiutarci! Non può sottrarsi dai suoi doveri in questa maniera. Il Signor Rihaku le ha dato un ordine preciso e lei deve rispettarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sicuramente a quest'ora Raoul starà avanzando verso la città di Nanto e lei è l'unico in grado di fermarlo, lo sa.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': La preghiamo, Signor Juza.<br>'''Juza''': Basta! E secondo voi, perché dovrei correre un simile rischio per una faccenda che non mi coinvolge minimamente, eh?! Guardate quante splendide donne ho a mia disposizione. Le ho rubate a dei banditi che volevano far loro del male e adesso amano me. Qui hanno tutto quello che vogliono e possono soddisfare qualsiasi desiderio. Conducono una vita da sogno. Io ho sempre amato divertirmi.<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Un'ultima cosa, signore. Mi scusi una domanda un po' indiscreta, ma lei pensa ancora a ''quella'' donna?<br>'''Juza''': Che vuoi dire?<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Ci sembra che lei faccia tutto questo solo per riuscire a dimenticare quella ragazza. Il suo comportamento è irrazionale: Cerca di divertirsi e di ridere solo per non pensare all'amore che ancora prova per lei.<br>'''Juza''': Sta zitto, stupido! Andate via di qui e non fatevi più rivedere, altrimenti vi ridurrò a pezzettini!<br>'''Uomo di Rihaku #1''': Sta sbagliando, signore.
*'''Bart''': Ma che vi prende? Noi siamo solo dei bambini. Non c'entriamo niente in questa faccenda.<br>'''Uomo di Jacob #1''': Non importa! Se vi uccideremo, vinceremo dei pezzi di ricambio per le nostre moto!<br>'''Uomo di Jacob #2''': Non chiediamo molto. In fondo, ci accontentiamo di poco. Mi serve solo un nuovo filo dell'accelleratore.<br>'''Bart''': Ma-Ma è ridicolo! Perché non lavorate da persone oneste e vi comprate tutti gli accessori per le vostre moto?<br>'''Uomo di Jacob #1''': Questo concetto è molto discutibile.<br>'''Uomo di Jacob #2''': Forza, adesso sacrificati per i nostri bisogni e sta zitto!
=====Episodio 91, ''La legge è uguale per tutti''=====
*È Juza l'unico uomo capace di affrontarmi, ma la sua pigrizia e il suo modo di essere non gli permettono di muoversi. Ormai ha perso il suo spirito, lo spirito del combattente. ('''Raoul''')
*'''Dolphy''': Dovete capire che la gente è il nostro capitale ed è per questo che va trattata con le dovute cautele. [...] Ascoltate attentamente! Sono diverso dai comandanti che hai conosciuto finora. Vi aiuterò personalmente a costruire questo villaggio. Io sono una persona molto democratica.<br>'''Paesano''': Lei che cosa ne pensa?<br>'''Anziano''': Se quello che dice, figliolo, corrisponde a verità, allora siamo salvi. Avremo la possibilità di essere liberi.<br>'''Dolphy''': Siate sinceri, se avete dei problemi tirateli fuori e ne discuteremo insieme. Ho sempre odiato collaborare con persone insoddisfatte. Capite?<br>'''Paesano''': Lei è il più anziano.<br>'''Anziano''': Mi scusi signore, noi siamo... {{NDR|Zenda lo afferra dietro le spalle minacciosamente}}<br>'''Zenda''': Voi non avete nessun problema, non è vero, bel vecchietto?<br>'''Dolphy''': Allora tu sei un uomo insoddisfatto?<br>'''Anziano''': Non solo io, ma tutta questa gente. Sì, gli abitanti di questo villaggio soffrono.<br>'''Dolphy''': Sciocchezze! Avete tutto quello che volete. Gli altri vi invidiano perché siete sotto la protezione di sua maestà. Tutti quelli che contribuiscono alla costruzione dell'impero del re di Hokuto sono felici.
*Bastardi maledetti, è inutile usare la legge! Avete solo bisogno di essere picchiati! ('''Dolphy''')
*È facile per te parlare di lealtà e di giustizia davanti alle persone se poi il tuo complice li minacciava alle spalle. ('''Kenshiro''')
*Ho un grosso difetto: Sono sensibile alle belle donne. Quando le vedo, comincio ad avere le idee un po' confuse. ('''Juza''')
=====Episodio 92, ''Nessuno fermerà Juza''=====
*'''Kenshiro''': Non ti sembra che gli abitanti del tuo villaggio conducano una vita da animali?<br>'''Baruda''': Non c'è niente di strano, perché loro ''sono'' degli animali.
*'''Juza''': Salve, Raoul! Era un pezzo che non ci si vedeva.<br>'''Raoul''': Sì, a dire la verità non è che ci tenessi tanto. Tu sei Juza delle nuvole, non è vero? Ma perché sei venuto? Perché hai deciso di morire così giovane? Non capisco.<br>'''Juza''': Volevo divertirmi un po' con te, Raoul. Sta attento! Sono un uomo pericoloso.<br>'''Raoul''': Mi dispiace contraddirti, ma i tuoi colpi sono una nullità rispetto ai miei. Non hai scampo adesso, Juza! La tua vita è appesa a un filo!<br>'''Juza''': Prima di parlare sarebbe meglio combattere. Hai un grosso difetto, Raoul: Sei presuntuoso!
*'''Raoul''': La nostra sarà una vera lotta. Dovrò scendere in campo, maledizione! Come mai hai deciso di affrontarmi? Perché combatti con questo nuovo spirito? Dev'esserci un motivo molto importante alla base di questa tua decisione.<br>'''Juza''': Raoul, hai evitato la potenza dei miei colpi come un grande lottatore, ma ora ascolta! Ho deciso di affrontarti per difendere l'ultimo grande guerriero di Nanto. Queste montagne saranno la tua tomba.
=====Episodio 93, ''Due giorni di attesa''=====
*'''Julia''': Juza proverà a fronteggiarlo, ma mi chiedo... mi chiedo se sia giusto che la nostra gente assista alla loro lotta.<br>'''Rihaku''': No, se fosse gente debole. Guardi! Guardi il viso degli abitanti di questa città. Qui sono felici, hanno la loro libertà e i loro diritti. Sono sicuro che non abbandonerebbero per nessuna ragione al mondo il loro villaggio. La pace e la libertà sono tesori a cui nessuno vuole rinunciare.<br>'''Tou''': Ed è stata lei con il suo coraggio a dare a loro questo tesoro.<br>'''Rihaku''': In quest'epoca di confusione e di violenza, la gente ha bisogno di un capo come lei. Non abbandoni mai questa gente, non deludi i loro ideali.<br>'''Tou''': Abbiamo anche bisogno di Ken, perché solo insieme a lui riusciremo a dare la libertà al mondo.
*'''Raoul''': Non ti darò tregua, Juza delle nuvole!<br>'''Juza''': Non sembrerebbe. Ti vedo piuttosto indeciso, Raoul.<br>'''Raoul''': D'accordo, sei impaziente di morire!
*'''Raoul''': In genere, un grande lottatore si ferma quando ha paura. Spero solo non sia il tuo caso, vero, Juza?<br>'''Juza''': Io devo crearmi da sola la mia tecnica, per cui devo concentrarmi completamente sul colpo, e non ho il tempo materiale per aver paura.
*'''Raoul''': Nessuno prima d'ora mi aveva fatto cadere in ginocchia. Te la farò pagare!<br>'''Juza''': Perché dici questo? Dovresti essere contento. Di solito tutti i miei avversari dopo questo primo colpo sono sempre morti.
=====Episodio 94, ''La grande forza dell'amore''=====
*Io ho sempre viaggiato sul mio cavallo, sul mio amico Re Nero, e non voglio la macchina! ('''Raoul''')
*'''Kenshiro''': Non capisco, Fudo. Perché vuoi che veda l'ultimo guerriero di Nanto? Perché tutta questa fretta?<br>'''Fudo''': Te l'ho già detto: Per rischiarare di luce il nostro ultimo guerriero e per difenderlo da qualsiasi attacco nemico. Sono sicuro che la tua presenza gli farà nascere un sorriso che da tempo non appare sul suo volto. La sua espressione ormai è come rassegnata ed è per questo motivo che noi, le cinque forze di Nanto, non abbiamo paura della morte. Il giorno in cui incontrerai il nostro guerriero, il corso del tuo destino cambierà e non dovrai temere più nulla.
=====Episodio 95, ''Due sguardi innocenti''=====
*Il mio futuro non ha nessuna importanza se questo significa spargere sangue. ('''Kenshiro''')
*È come se ti fossi ucciso con le tue stesse mani. La tua vigliaccheria ha accecato la tua anima. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 96, ''La grande vallata''=====
*'''Raoul''': Questo tuo ritorno equivale ad un suicidio, Juza.<br>'''Juza''': Sì, può darsi, Raoul. Ma mi dispiacerebbe morire da solo, ed è per questo che ti porterò insieme a me nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Ha! Se mi permetti, Juza, devo decidere io con chi morire. [...] Era molto tempo che non provavo questa eccitazione. Juza, spero che tu sia pronto ad affrontare la mia tecnica. Non deludermi! Ho voglia di combattere. Sono felice di affrontare il tuo colpo segreto.<br>'''Juza''': Nessuno dei miei avversari è mai riuscito a carpire l'essenza del mio colpo segreto. Spero che almeno tu riesca ad apprezzare la bellezza della mia tecnica. {{NDR|Si toglie l'armatura}} [...] Il segreto di un lottatore che ha imparato a combattere da solo è di escludere ogni via di fuga e ogni tentazione di cedimento. Sono del parere che quando non hai più difesa, non dipendi più da nessuno. Ascolta, Raoul! Consiglio anche a te di fare la stessa cosa.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Credi forse che un coniglio braccato possa trasformarsi in un leone?! La tua è una situazione disperata e cerchi di esorcizzarla in questo modo. Mi fai quasi pena, Juza. Forza, combatti, Juza! Morirai per mano del re di Hokuto. Dovresti esserne contento.
*'''Raoul''': Il tuo coraggio è addirittura sconvolgente! Chi ti da tutta questa forza, Juza?<br>'''Juza''': Vorresti saperlo? È l'ultimo guerriero delle sei stelle di Nanto, Raoul.<br>'''Raoul''': Capisco, ma chi è l'ultimo guerriero di Nanto?<br>'''Juza''': Non te lo dirò. Non posso correre un simile rischio. Devo proteggere il mio ultimo guerriero. E un'ultima cosa, Raoul: Non potrai governare il mondo ancora per molto, perché qualcuno te lo impedirà.
=====Episodio 97, ''Corsa verso la libertà''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': E tu chi sei?<br>'''Rihaku''': Io sono Rihaku delle cinque forze di Nanto, il salvatore di Julia.<br>'''Tou''': E io sono sua figlia Tou.<br>'''Fudo''': Io sono Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque forze di Nanto avete detto?<br>'''Tou''': Sì, i protettori dell'ultimo guerriero di Nanto, Signor Shin.<br>'''Rihaku''': Sì, e siamo venuti alla Croce del Sud per prendere la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Che cosa?! Julia non si muoverà di qui!<br>'''Rihaku''': La Signorina Julia è destinata ad essere l'ultimo guerriero di Nanto ed è nostro preciso dovere proteggerla fintanto che il mondo riacquisti pace e libertà. È lei la nostra unica speranza.<br>'''Shin''': Julia appartiene a me e non lascerà mai questa città. È chiaro?<br>'''Rihaku''': Lei non appartiene a nessuno e tu non puoi opporti al volere delle stelle. Non sfidarci, ti conviene! La tua stella questa volta non ti proteggerà, Shin.<br>'''Shin''': Eh?! Che cosa?<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Signor Rihaku!<br>'''Wein''': Sta arrivando.<br>'''Rihaku''': Ha già passato il fiume col suo esercito?<br>'''Wein''': Sì, signore. Il suo esercito è alle porte della città.<br>'''Shuren''': Raoul sa già che Shin e Ken si affronteranno e aggirà solo quando la loro battaglia sarà conclusa, Signor Rihaku.<br>'''Fudo''': È molto saggio quello che ha detto Shuren. Raoul si è autoproclamato re del mondo. Vorrà impossessarsi di tutto, persino della Signorina Julia e vuole aspettare il momento propizio per agire.<br>'''Rihaku''': Shin o Ken, chiunque sia il vincitore, sarà sempre molto difficile riuscire a battere Raoul e la sua magnifica tecnica di lotta Hokuto. Sappiamo tutti che razza di uomo è quel Raoul. Adesso ha deciso di impossessarsi di Julia. E se lei si opponesse al suo volere, la ucciderebbe senza scrupoli. Bisogna fare qualcosa, ragazzi, pensare ad una strategia. Guardate! Si sta svegliando.<br>'''Julia''': Ken... Ken...<br>'''Shin''': Portala via!<br>'''Rihaku''': Shin, che vuoi?<br>'''Shin''': Basta, fate in fretta! Raoul non prenderebbe mai il corpo senza vita di Julia.<br>'''Fudo''': Ma signore, lei...<br>'''Shin''': Julia deve vivere per la salvezza dell'umanità. Dirò a Raoul di avere ammazzato Julia, e questo rappresenterà anche un valido motivo per affrontare Ken della scuola di Hokuto. L'importante è che un giorno io e Ken la rivedremo di nuovo viva. Rivedremo il suo sorriso.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Rihaku''': {{NDR|Su Shin}} Julia è tutta la sua vita.<br>'''Fudo''': Dietro quel viso crudele e spietato si nasconde il cuore di un uomo innamorato.
*'''Juza''': Se credi di essere onnipotente, ti sbagli, Raoul. Hai, sì, un grosso potere, ma non funziona per tutto. {{NDR|Mostra a Raoul il dito medio}} Sì, ricordati Raoul che soccomberai di fronte ad un altro grande guerriero, un uomo che conosci molto bene: Ken di Hokuto.<br>'''Raoul''': Sei pazzo! Adesso sono stufo. Va all'inferno!
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Sono Juza delle nuvole. Sono un uomo libero, libero come le nuvole nel cielo sospinte lievemente dal vento. ('''Juza''')
*{{NDR|Su Juza}} È stato davvero un grande guerriero, un uomo che ha saputo battersi per i suoi ideali. Lo ricorderemo sempre. ('''Raoul''')
*Wein del vento, Shuren delle fiamme e Juza delle nuvole. Questi uomini hanno dedicato la vita a te, ultimo guerriero di Nanto. Conosco il tuo viso adesso, Julia! Nanto e Hokuto dovrebbero rappresentare un solo potere. Le mie ambizioni sarebbero soddisfatte se riuscissi a conquistare Julia e il suo cuore. Julia, sarai la mia signora e la mia dolce schiava. Sto arrivando. Sto arrivando, aspettami!
*'''Tou''': Signorina Julia, finalmente il nostro grande giorno è arrivato.<br>'''Julia''': Ho aspettato Ken per tutto questo tempo e adesso è arrivato il momento, il momento di rivederlo.<br>'''Tou''': Cosa? Ma il suo compito non è solo quello di rimanere fedele a Ken. Lei ha un potere che nessuno di noi possiede. Il nostro popolo l'ha sempre seguita per il suo charisma. Grazie a lei, il mondo riacquisterà la pace e l'armonia che da tempo ha perso, perché lei è l'unica che potrà ristabilire l'unione tra Hokuto e Nanto. Il giorno della riconciliazione è arrivato.
=====Episodio 98, ''I due fratelli''=====
*'''Tou''': Non capisco perché Raoul e Ken debbano... debbano battersi. Sono fratelli, no?<br>'''Rihaku''': È come una predestinazione. Sono loro che devono salvare le sorti di Hokuto, la grande scuola con duemila anni di storia.<br>'''Tou''': Capisco. Ma uno di loro sicuramente soccomberà in questa inutile lotta per il potere. Non è vero, padre?<br>'''Rihaku''': Il potere non c'entra in questo caso, figliola. Hokuto ha bisogno di un unico successore e, soprattutto, di un grande condottiero.
*Raoul è stato il primo dopo duemila anni a creare confusione e odio tra gli allievi in seno alla scuola di Hokuto. Il suo obiettivo è di raggiungere il potere assoluto e di regnare su tutta la Terra. È un uomo senza scrupoli ed è accecato dalla sua ambizione. Userà qualsiasi mezzo per realizzare il suo sogno, che equivale alla distruzione dell'umanità intera. ('''Rihaku''')
=====Episodio 99, ''La figlia del mare''=====
*'''Julia''': Cosa ti succede, Tou? Ti vedo un po' strana oggi. Come mai?<br>'''Tou''': È vero. Hai ragione, Julia. Sono preoccupata. Raoul è arrivato. Cosa succederà? Oh Julia, se tu fossi... se tu fossi presa da Raoul, cosa faresti?<br>'''Julia''': Niente. Aspetterei. Aspetterei Ken. Lui verrebbe a salvarmi. Purtroppo, sono nata per combattere contro il mio crudele destino ed è questo, forse, che mi ha reso forte e coraggiosa.
*La mia prestigiosa scuola mi ha insegnato molte cose, e la prima cosa che ho imparato è usare la mente come antidoto per i veleni. ('''Kenshiro''')
*'''Tou''': Grande Raoul, ami così tanto Julia?<br>'''Raoul''': Tu sei la figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze. Ti sei sostituita a Julia per proteggerla, non è vero?<br>'''Tou''': Non è solo per questo. Volevo parlarti di una questione faccia a faccia, Raoul. È molto importante.<br>'''Raoul''': Ma che dici?!<br>'''Tou''': Queste sono lacrime del destino delle cinque forze di Nanto, lacrime che mi costringono a proteggere l'ultimo guerriero di Nanto Julia e ad ammazzarti, Raoul. Oh mio dio, non avrei voluto rivederti in una situazione come questa. Io... Io ti ho... Io ti ho sempre pensato in tutti questi anni. Ti desiderai dalla prima volta che ti vidi. Ero solo una bambina, ma ti amavo e sapevo che non avrei potuto amare nessun altro, Raoul. [...] Sapevo che la tua mente era occupata da Julia e che esisteva solo lei nel tuo cuore. Ma Julia... Julia, anche allora, amava Ken. Raoul, perché non la lasci stare? Perché non cerchi di dimenticare quella donna?<br>'''Raoul''': La mia strada al trono sarà completamente aperta quando avrò conquistato l'ultimo guerriero.<br>'''Tou''': Julia ama Ken e, nonostante questo, tu ti ostini al tuo comportamento ridicolo!<br>'''Raoul''': Questo non ha nessuna importanza! Anche se lei non mi ama, col tempo capirà. Julia sarà al mio fianco per tutta la vita. Hai capito, Tou?<br>'''Tou''': L'ami così tanto Raoul? Proprio come pensavo. Tu vedi in Julia la figura di tua madre.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Tou''': La natura della donna è condizionata dalla maternità. La donna è soprattutto madre e Julia, l'ultima delle sei stelle Nanto, è protetta dalla stella dell'amore materno che è il simbolo dell'amore universale, dell'affetto e della comprensione. Purtoppo, tu hai perso la madre da piccolo e cerchi in Julia quell'amore che ti è sempre mancato.<br>'''Raoul''': Smettila, per favore. Non dire idiozie!<br>'''Tou''': No, è la verità. Non posso competere con lei, non posso.<br>'''Raoul''': Adesso basta! Dimmi dov'è Julia!<br>'''Tou''': {{NDR|Afferrà il pugnale di Raoul}} Devo combattere con te perché sono figlia di Rihaku del mare, uno delle cinque forze Nanto.<br>'''Raoul''': Avanti allora, prova a sconfiggermi se hai il coraggio! Un'arma così piccola non funziona con me. Forza! Che aspetti? Colpiscimi! Ammazzami! {{NDR|Tou si pugnala}}<br>'''Tou''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Il mio amore me lo impedisce. È meglio che io muoia. Spero solo che... Spero solo che nel tuo cuore rimanga sempre il mio ricordo, Raoul. Raoul, ho amato solo te nella mia vita. Ricordalo. Continuerò ad amarti anche nell'aldilà.<br>'''Raoul''': Sei stata una pazza. Perché non hai ucciso me, visto che non accettavo l'amore che mi avevi offerto, eh?! Se tu mi avessi ammazzato, non avrei potuto essere di nessun'altra. Perché non l'hai fatto?! Eri così giovane, avevi tutta la vita davanti. Julia! Se rifiuterai il mio amore, giuro che ti ammazzerò! Tou, con il suo gesto, mi ha dato una grossa lezione. [...] Julia, l'ultimo guerriero di Nanto, sottomissione o morte: Lascio a te la decisione.
=====Episodio 100, ''L'ultimo segreto''=====
*Non posso incontrare Julia adesso. Julia non ha nessuna possibilità di salvarsi se Raoul vivrà. Il sedicente re di Hokuto cercherà in tutti i modi di conquistare l'ultimo guerriero di Nanto per ottenere il dominio su tutto il mondo. Per questo ho deciso di affrontarlo, per la vita di Julia stessa. ('''Kenshiro''')
*'''Uomo di Rihaku #1''': Siamo ancora in tempo, Signorina Julia. Riuscirà a fermarlo.<br>'''Uomo di Rihaku #2''': Sì, ma sbrighiamoci!<br>'''Julia''': No. Sento la sua voce. Mi dice di non andare. Tornerà non appena avrà battuto Raoul. Lo aspetterò in questa stanza. E sì, ho deciso. Farò quello che lui vuole. Lo aspetterò qui. In fondo, l'ho aspettato fino a questo momento. Sono sicura che lui tornerà a prendermi vittorioso e allora finalmente potremo essere felici. Questo scontro con Raoul era scritto nel suo destino, e Ken sa quello che fa. Ho sempre avuto fiducia in lui.
*Ricorda che sono sempre io il re di Hokuto e soprattutto detengo il potere assoluto nel mondo. Non illuderti! La tua tecnica non è ancora perfetta e non riuscirai a sconfiggermi. Più forte è il mio avversario e più i miei colpi micidiali divengono potenti. In tutti questi anni, nessuno è mai riuscito a battermi. Devo ammettere che hai fatto notevoli progressi, però resto sempre io il più forte. Apri bene gli occhi, e vedrai come si combatte! ('''Raoul''')
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ryuken, mio grande maestro, voglio chiederle una cosa. Ho sentito parlare dell'ultimo segreto della nostra scuola chiamata "trasmigrazione attraverso [[Satori]]". In che cosa consiste precisamente?<br>'''Ryuken''': Mi dispiace, ma non posso ancora spiegartelo, Raoul. Nessuno è mai riuscito ad acquisire quella tecnica nei duemila anni di tradizione Hokuto.<br>'''Raoul''': Che cosa?!<br>'''Ryuken''' {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]]}}: Ovviamente, chi raggiunge tale tecnica è la persona più forte del mondo. La vera vita si ottiene attraverso Satori, che è lo sdoppiamento della vita stessa. È questa la trasmigrazione. Solo l'uomo che ha toccato da vicino le piaghe del dolore può padroneggiare questa tecnica. Solo attraverso il dolore la vita di un essere umano può trasmigrare in un'altra. La forza fisica non ha nessuna importanza. Solo l'esperienza e il dolore insegnano i segreti di questa tecnica.
=====Episodio 101, ''Una lotta interminabile''=====
*Mi sembra di rivedere le varie lotte tra gli uomini eletti e il sangue che scorre sui loro corpi. Questi ricordi sono evocati dalla figura e dalla tecnica di lotta di Ken. Questo grande uomo ha imparato il segreto dal dolore causato dagli scontro con i vari personaggi delle altre scuole. Più è profondo il dolore, più il suo corpo si fortifica. È questo il suo grande segreto. ('''Rihaku''')
*'''Kenshiro''': Raoul, Toki ti sta aspettando.<br>'''Raoul''': Allora mi confermi il fatto che tu sei l'uomo più potente di Hokuto? {{NDR|Ride}} Sei ridicolo! Sei il mio fratello minore! No, non è possibile, non sei tu l'uomo più forte di Hokuto. Non lo ammetterei mai, neanche se lo dicesse tutto il mondo e lo gridasse a squarciagola! {{NDR|Ride ancora}} Attenzione, Ken! Ti spedirò dritto dritto tra le fiamme dell'inferno! {{NDR|Si accorge che gli tremano le gambe}} Che... Che diavolo mi sta succedendo? Non può essere! Non posso crederci... Non posso crederci! Ma perché sto tremando?! Non riesco a capire.<br>'''Kenshiro''': È semplice, Raoul. Questo ti succede perché hai paura. Hai paura di me.<br>'''Raoul''': Cosa?!<br>'''Rihaku''': È incredibile! Raoul ha paura. È la prima volta che gli succede. La sua mente forse non ha ancora capito, ma il suo corpo sì, e ha reagito.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Ken sta ancora provando pietà per qualcuno, vero?<br>'''Toki''': Raoul?<br>'''Raoul''': È una pazzia. La pietà non fa che indebolire i suoi colpi.<br>'''Toki''': Non è vero. Lui può diventare il più forte. Me l'ha detto il nostro maestro Ryuken. Un grande [[eroe]] può anche provare pietà e soprattutto è capace di tramutare la tristezza e la delusione in forza vera e propria. Sembra strano, ma storicamente è sempre avvenuta così e io alla storia ci credo, Raoul.<br>'''Raoul''': {{NDR|Ride}} Che stupido! Ascoltami, Toki! Non devi mai provare pietà per gli altri se vuoi diventare il capo di questo mondo. Sono sicuro che Dio apprezzerà molto di più la mia vita che quella di Ken.
*La paura non si prende dagli altri, la si incute. Io sono il più anziano dei fratelli della Sacra scuola e il re di Hokuto, che è il signore della fine del secolo! Non tornerò mai indietro, sono stato abituato ad andare avanti! ('''Raoul''')
*Vuoi cavare questi occhi e spezzare le mie braccia, Kenshiro? Ma non puoi! Non puoi evitare la tua morte, Kenshiro! ('''Raoul''')
*Il cielo sta dalla mia parte! Dio è con me, mi vuole al suo fianco per governare il mondo! ('''Raoul''')
*Raoul è come un leone ferito. Se non lo abbatto adesso, spaccherà tutto quello che gli capiterà a tiro. È un pazzo furioso. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 102, ''Il gigante indeciso''=====
*Non è possibile che il grande Raoul abbia paura dei sogni! ('''Raoul''')
*'''Julia''': Vai di nuovo a combattere, Raoul? Non devi farlo! Hai già perso. Ormai non hai più la forza. Sei stato ferito brutalmente. {{NDR|Si allontana}}<br>'''Raoul''': Ehi, Julia! Ma che dici? Ti faccio persino pena adesso?! Rispondi! La stella Nanto della pietà splende su di me...<br>'''Usa''': {{NDR|Ride}} Questo dimostra che la signorina s'interessa a lei. Che strane creature le donne. Le loro parole hanno sempre un significato nascosto. Non bisogna mai soffermarsi alle apparenze, maestà.
*Quando un uomo è oggetto di pietà da parte della donna alla quale è interessato, è la più grande delle umiliazioni. Quale umiliazione! Quale mortificazione! Mi vergogno di me stesso, non come re, ma come diavolo. Farò precipitare Ken in un mare di sangue, e lì affogherà per andare all'inferno dove non troverà mai pace, mai più pace! ('''Raoul''')
*{{NDR|Su Shu}} C'era una volta un uomo che riusciva a combattere senza essere in grado di vedere. Lo spirito di questo formidabile combattente è tuttore vivo dentro di me. ('''Kenshiro''')
*Rimarrai in questa posizione finché non ti saranno passati i cattivi pensieri. Se provi a muoverti, scoppierai. ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken, dove sei? Dove ti trovi? Ti ho aspettato per tutta la vita, amore. È questo il mio destino e la nostra promessa. Ti aspetterò fino al tuo duello con Raoul, amore mio. Sei sempre presente nei miei pensieri e nel mio cuore. Ti amo, amore mio. Ti amo tanto, Ken. ('''Julia''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Ken non ha mai rinunciato a combattere contro di te, Raoul. Hai visto il suo spirito combattivo? Continua a migliorare di giorno in giorno, ed è molto tenace. Il tuo pugno lo dovrebbe sapere meglio di chiunque altro. Stai addestrando alla lotta quello che un domani sarà il tuo peggior rivale, fratello Raoul. Non sto scherzando. Lui diventerà un temibile combattente, credimi. Ma sembra che questo ti faccia piacere. Anzi, non vedi l'ora che accada. È molto strano. Il tuo comportamento, Raoul, è inaudito. Non ti capisco più. ('''Toki''')
*{{NDR|A Fudo}} Per togliere questa paura dal mio corpo e diventare Satana, ho bisogno che il tuo sangue di diavolo scorra nelle mie vene. ('''Raoul''')
=====Episodio 103, ''I dolci occhi del diavolo''=====
*'''Fudo''': Perché? Perché sei venuto qui, Raoul?<br>'''Raoul''': Voglio acquisire la tua tecnica e prendere la tua vita. Ho bisogno del sangue di diavolo che scorre nelle tue vene. E quando il grande Raoul desidera una cosa, la ottiene.<br>'''Lynn''': Che cosa?<br>'''Bart''': Sangue di diavolo?!<br>'''Raoul''': Tutti credono che tu sia un brav'uomo, un benefattore, un'altruista, ma non sanno che... non sanno che sotto quella tua pelle scorre un sangue malefico, un sangue di diavolo.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ryuken''': Tu sei Fudo, non è vero? Io sono Ryuken, uno dei successori della scuola di Hokuto. Voglio farti una domanda: Che cosa rappresenta per te la vita di un essere umano?<br>'''Fudo''': La vita di un essere umano? Niente! Per me non ha nessun valore. Spero di essere stato chiaro.<br>'''Ryuken''': Sei un fallito. Mi fai pena.
*In quel periodo irrompevo nei villaggi per rubare cibo e bevande alla povera gente. La mia era una vita da diavolo. [...] Sono cresciuto senza padre né madre. Per questo pensavo che la vita fosse come una piccola mosca, senza nessuna importanza. Ma quei cuccioli appena nati mi confusero le idee. E poi, soprattutto negli occhi di Julia, di quella piccola bambina, vidi finalmente la luce della vita. Quel giorno, mi strappai la maschera del diavolo, giurai di vivere come l'uomo dalle cinque stelle di Nanto seguendo la stella della generosità, e divenni così Fudo della montagna, l'uomo silenzioso. Ma adesso è il momento di rimettermi quella maschera. Mi perdoni, Signorina Julia. Fudo diverrà di nuovo diavolo e combatterà per i suoi bambini. ('''Fudo''')
*'''Uomo di Rihaku''': Signor Rihaku, come sapeva che Raoul avrebbe attaccato proprio questo villaggio?<br>'''Rihaku''': Perché in questo momento lui sta combattendo contro la sua paura.<br>'''Uomo di Rihaku''': Come?!<br>'''Rihaku''': Sì, è proprio così. È stato spaventato dal colpo segreto di Ken, dal colpo della Trasmissione attraverso Satori. [...] Fino ad allora, aveva combattuto incutendo paura agli altri, e questo suo potere lo ha perso nel momento in cui lui stesso ha avuto paura. Per riconquistarlo, deve sconfiggere Fudo e la sua forza. È strano, ma vincere Fudo significa poter di nuovo affrontare Ken. È questa l'unica maniera per riuscire a riacquistare la forza e a vincere la paura del suo grande rivale Ken di Hokuto.
*Ascoltate attentamente! Mi raccomando, se indietreggio di un solo centimetro oltre questa linea scagliate tutte le vostre frecce contro la mia schiena, d'accordo? [...] Se faccio un passo falso, la morte mi accoglierà tra le sue lunghe e possenti braccia. Sarò semplicemente un uomo indegno battuto dal suo fratello minore. ('''Raoul''')
*La bontà non fa che rendere gli uomini più deboli. ('''Raoul''')
=====Episodio 104, ''Bambini del futuro''=====
*Non potrai mai capire la mia forza. Continuerò a combattere fino a che l'ultimo pezzo della mia carne e l'ultima goccia del mio sangue non saranno stati sconfitti, Raoul. [...] Sono questi bambini che mi spingono avanti. Sono loro che mi danno il coraggio e la forza per continuare a combattere. Non vedi il potere nei loro occhi? Non vedi che spirito ho acquistato stando insieme a loro? ('''Fudo''')
*Tu hai visto la potenza di Ken negli occhi dei miei bambini e nei miei colpi. Per questo motivo hai avuto paura e hai indietreggiato. Hai perso con me e perderai anche con Ken. È la fine per le tue ambizioni! Le genti di tutto il mondo sono state liberate dalle grinfie di un tiranno e di uno sporco assassino chiamato Raoul! Muori, maledetto! È la rivolta di tutte le lacrime che hai fatto versare! ('''Fudo''')
*Anche se sto morendo, avrai sempre paura. E finché proverai timore, non sarai in grado di battere il grande Ken. È questa la più grande vittoria che ho ottenuto nella mia vita. ('''Fudo''')
*Raoul, ascolta! Uomini che non... Uomini che non sanno cosa sia il dolore non saranno mai in grado di vincere, Raoul. ('''Fudo''')
*Non avete ancora capito che la mia vita non vale un soldo bucato se perdo?! ('''Raoul''')
*{{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Ken, Kenshiro, amico mio, aiuta... aiuta i miei bambini... No, aiuta tutti i bambini del mondo. Sono loro che costruiranno il futuro. Sono loro che detteranno nuove regole e nuove leggi. Dovrai... Dovrai educarli e insegnare loro a rispettare i più deboli. Ken... Addio Ken. Addio bambini miei. ('''Fudo''')
=====Episodio 105, ''Stelle per sempre''=====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Shin''': Chi siete?<br>'''Rihaku''': Sono Rihaku del mare, una delle cinque stelle di Nanto, servo di Julia.<br>'''Tou''': Io sono Tou, sua figlia.<br>'''Fudo''': Fudo della montagna.<br>'''Shin''': Le cinque stelle di Nanto?!<br>'''Tou''': Sì, Signor Shin. E siamo qui per un motivo preciso.<br>'''Rihaku''': È vero. Abbiamo l'incarico di portare via con noi la Signorina Julia.<br>'''Shin''': Incarico?! E chi ve lo avrebbe dato?<br>'''Rihaku''': Il fato ha deciso che la Signorina Julia debba diventare il sesto ed ultimo guerriero di Nanto. È nostro dovere proteggerla dalla morte ed istruirla perché possa salvare il mondo.<br>{{NDR|Arrivano Wein e Shuren}}<br>'''Shuren''': Rihaku!<br>'''Wein''': Rihaku!<br>'''Rihaku''': Allora, dov'è Raoul? Si sta avvicinando?<br>'''Wein''': Proprio così, signore. Dobbiamo stringere i tempi.<br>'''Shuren''': Raoul è fermo nella valle in attesa del combattimento fra Ken e Shin. Si muoverà soltanto dopo che questo sarà terminato.<br>'''Fudo''': Raoul crede di essere il re di Hokuto ed è divorato dall'ambizione di conquistare la fine di questo secolo per sottomettere tutti alla sua volontà. Ma per farlo ha bisogno della Signorina Julia.<br>'''Rihaku''': Ora mia sembra abbastanza chiaro che qualunque sia l'esito della battaglia, il vincitore non avrà forza sufficiente per fronteggiare anche Raoul. Ecco spiegato perché non posso lasciare qui Julia. Non la potreste difendere. Raoul se la prenderebbe e se poi Julia, svegliandosi, si ribellasse a lui, beh, non posso prevedere la reazione, ma sarebbe spietata.<br>'''Shin''': Portatela via!<br>'''Rihaku''': Shin!<br>'''Shin''': Andate! Raoul saprà che Julia è morta.<br>'''Fudo''': Addio.<br>'''Shin''': Addio, e non lasciate che lei muoia. Io farò in modo di spargere la voce che Julia è morta per mano mia.
*'''Rihaku''': Wein figlio del vento, Shuren del fuoco, Juza delle nuvole, Fudo della montagna, e mia figlia Tou. Con loro è morta un'era. Sono l'unico ad essere sopravvissuto. Il compito di proteggere la Signorina Julia è ora tutto nelle mie mani e nelle tue. Kenshiro, ormai lo scontro finale è vicino. Devi vincere perché l'umanità intera abbia un seguito.<br>'''Kenshiro''': Amici che avete donato la vostra vita, vi ringrazio. Sarete per sempre nel mio cuore, mi darete la forza per vincere e salvare Julia.
=====Episodio 106, ''Vivrai per sempre nel mio cuore''=====
*'''Julia''': Quell'uomo che dite pazzo, Raoul, è uno dei più grandi maestri della scuola di Hokuto. Unico scopo della sua vita è combattere, ed è per questo che prima o poi dovrà incontrare Ken. Il loro destino è segnato.<br>'''Uomo di Raoul''': Ma come fate? Come potete non odiarlo? È per ordine suo se siete prigioniera. Ora dispone della vostra vita.<br>'''Julia''': Vi prego, provate a capire il suo cuore.<br>'''Uomo di Raoul''': Allora è questa la carità di Nanto. Attraverso la luce della carità, ci avvolge uno a uno, donandoci serenità e pace, la carità di Nanto, la carità universale.
*Neanche il calore più intenso e le fiamme possono intaccare il mio corpo. Sì, ne ho la certezza. Sono eterno. Ma nonostante tutto, per due volte sono stato dominato dal terrore. Gli occhi di Kenshiro mi hanno dominato per la prima volta, e la seconda volta ho indietreggiato davanti agli occhi dei bambini. Da quando sento lo spettro del timore ho perso totalmente fiducia in me stesso. Kenshiro e Fudo hanno abbattuto la mia sicurezza attraverso la loro tristezza. Ma perché? Ken ama Julia più di ogni altra donna e Fudo amava quei bambini più di sé stesso. Può l'amore avere la forza di annullare il potenziale psichico? Cos'è? Cos'è l'amore? [...] E l'amore può coincidere con la tristezza? ('''Raoul''')
*'''Julia''': Perché vuoi uccidermi?<br>'''Raoul''': Devo vincere, e per farlo ho bisogno della tua morte. Il destino mi ha già preparato l'incontro con Ken. Il mio corpo, la mia tecnica e le mie capacità non sono differenti dalle sue, eccetto che io non so che cosa siano amore e tristezza. Ma una cosa è certa: L'amore è causa di tristezza. E questa, per esistere, ha bisogno dell'amore, e purtroppo io potrò capire che cosa siano amore e tristezza solo perdendoti, Julia.<br>'''Julia''': Raoul...<br>'''Raoul''': Julia, consegna al re di Hokuto la tua vita! {{NDR|Viene colpito alla gamba da una freccia}} Siete impazziti?!<br>'''Uomo di Raoul''': Sire, la scongiuro: Non la uccidete! Il mondo ha bisogno di lei per capire. Lasciate stare, sire, per favore. Siamo disposti a sacrificare la vita in cambio della sua. La nostra esistenza non vale nulla rapportata alla sua.<br>'''Raoul''': {{NDR|Si toglie la freccia}} Tutti quanti?! Siete stati avvolti dalla luce della carità tutti quanti? No, non è possibile.<br>'''Uomo di Raoul''': Non fatelo, sire!<br>'''Raoul''': Julia, non m'importa se tu mi odierai. {{NDR|Julia si strappa un brandello di abito e comincia a bendare la ferita di Raoul}} Allontanati subito!<br>'''Julia''': Non potrai dare il meglio di te stesso contro Ken se lascio aperta la ferita, Raoul.<br>'''Raoul''': Non provare a infondermi la carità!<br>'''Julia''': C'è una sola cosa che io devo fare prima che tu vada incontro al tuo destino: Eliminare tutte le preoccupazioni dalla tua mente. {{NDR|Si volta}} Sarebbe molto difficile per te toccarmi se io continuassi a guardarti, ma non lo farò. Questo è il momento per uccidermi.<br>[...]<br>'''Raoul''': Sei disposta a sacrificare la tua vita? Perché?<br>'''Julia''': Per far nascere qualcosa di nuovo. Riesco a vedere un'era piena di sole che illumini immenso questa nostra epoca. Alberi verdi, uccelli che cinguettano, il mormorare di un piccolo ruscello, il profumo dei campi in fiore, tutta la Terra risplenderà di luce propria. E perché tutto questo possa diventare realtà, per dare vita a questa nuova era, è necessario che tu e Ken vi battiate. Ora sono pronta a sacrificare me stessa per dare inizio alla vita.<br>'''Raoul''': Sto tremando. Il mio cuore batte più veloce e ho freddo, tanto freddo. Ma che diavolo succede?! [...] {{NDR|Comincia a piangere}} Ma cosa...? No, sono... lacrime. È questo? È questo l'amore di cui parlavi, Toki? Era questo il sentimento che mi faceva desiderare Julia? Era questo? {{NDR|Si prepara ad uccidere Julia, ma si blocca}} No, non devo! L'amore non esiste per me, non ''deve'' esistere! Voglio vincere! Voglio distruggere Ken, e c'è un solo modo per riuscirci. Dimenticami, Julia! Tu sarai la mia tristezza e non abbandonerai mai il mio cuore!
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Lei è una delle poche cose a cui tengo veramente.<br>'''Toki''': Attento, Raoul. Julia non è una cosa. In lei c'è molto di più. C'è l'amore.<br>'''Raoul''': Amore?! Non dire eresie! Che cos'è l'amore? Un'invenzione paranoica per i mortali.<br>'''Toki''': Dici così perché non capisci. Ma ricorda: Un giorno il tuo viso verrà rigato dalle lacrime, e in quel momento il tuo scetticismo svanirà. Soltanto allora la tua mente si aprirà e potrai comprendere l'amore insieme alla tristezza.
*Il luogo per la preparazione ai combattimenti, punto d'incontro dell'educazione di duemila anni di storia di Hokuto. Per secoli le dispute per la successione al trono della scuola si sono svolte qui tra queste macerie. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 107, ''Nessuno li fermerà''=====
*'''Kenshiro''': Non hai assolutamente gusto estetico, morire tra le macerie.<br>'''Raoul''': Molto spiritoso! Questo è il posto più adatto dove seppellire il tuo corpo e con te mettere un punto sui duemila anni della storia di Hokuto.<br>'''Kenshiro''': Raoul, sei troppo ambizioso e l'ambizione porta unicamente alla distruzione, mio caro. Mettitelo in testa!
*'''Uomo di Raoul''': Comandante Rihaku, solo adesso abbiamo capito quanto questa guerra sia vana, ed è stato solo merito di Julia. Attraverso la grande carità di Nanto, che solo lei ha potuto infonderci, ci ha donato la forza di capire quanto fosse stato falso continuare a combattere ed uccidere per soddisfare le ambizioni di Raoul. Abbiamo capito cosa fosse la compassione, ma ormai... Era troppo tardi.<br>'''Rihaku''': Ora anche Raoul sa cosa siano compassione e tristezza, perché ha ucciso il suo più grande amore, e spero che lo stesso esempio sia d'aiuto per tutti gli uomini. Dimenticate la guerra e riscoprite l'amore! È l'amore la base della vita, e grazie alla carità di Nanto ce ne siamo resi conto. Osservaci dal cielo, Julia. Da oggi sarai ricordata per sempre, perché anche se non siamo riusciti a salvarti, il tuo grande sacrificio e l'esempio di carità che ci hai mostrato rimarranno eternamente nei nostri cuori.
*Allora, hai capito? Non ho bisogno di fama né di gloria. Voglio soltanto distruggerti, Kenshiro! E quando l'avrò fatto, sarò l'uomo più potente del mondo. ('''Raoul''')
*Sì, mi piace! Mi piace sentire tanto dolore dentro di me. Da quanto tempo sogniamo tutti e due questo momento, fratellino? Entrambi siamo in grado di applicare senza paura il colpo finale della scuola di Hokuto: Sdoppiamento delle immagini. Ma uno di noi deve morire. E vuoi sapere una cosa? Non può esiste colpo migliore per ammazzarti, Ken. Sei morto! ('''Raoul''')
*'''Bart''': Combattono ad oltranza senza difendersi. E poi non sembra che si odiano. Combattono e basta.<br>'''Lynn''': Non esiste odio in loro. Non devono. Mio dio, io riesco a vederli da bambini!
*Raoul, Toki ed io ammiravamo tutto quello che facevi quando anni fa studiavamo l'Hokuto e, proprio per l'ammirazione che ho perso di te, non sono mai riuscito a fermarti. ('''Kenshiro''')
*Verrà presto il tempo in cui questo loro combattere, che ormai dura da tempo, avrà perso. E allora, finalmente, le loro anime saranno liberate. ('''Julia''')
=====Episodio 108, ''La stella della morte''=====
*Tu sei un uomo vuoto, Raoul. Invece, dentro di me, è molto forte il pensiero di te e Julia. Sentimenti, Raoul. Questi sono i sentimenti e tu non potrai mai cancellare queste mie sensazioni perché non sei mai stato in grado di provarle. ('''Kenshiro''')
*'''Raoul''': Toki...?<br>'''Toki''': Raoul, perché non vuoi ammetterlo? Perché? Tu puoi capire cos'è l'amore. Il tuo cuore ne è pieno, Raoul.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Non può essere vero!<br>'''Toki''': Guarda in alto. La stella della morte sta brillando per te.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Raoul''': Julia? Quello è sangue. Tu... Tu sei malata, non è vero? Ecco spiegato il tuo pallore. Deve essere grave.<br>'''Julia''': È così. Ho ancora pochi mesi di vita.<br>'''Raoul''': Da quando stai così?<br>'''Julia''': Da quando sono stata rapita da Shin. Mi sono ammalata quasi subito e da allora i miei giorni sono contati. Aspettavo con ansia l'arrivo di questo momento. Ora finalmente potrò liberarmi dal mio fardello. Nel grande libro del destino è scritto che arriverà una nuova era. Ma perché questo si realizzi, è necessario che tu e Ken vi battiate e che io muoia.<br>'''Raoul''': Pazza! Saresti pronta a morire? Pronta a sacrificare la tua giovinezza? Qual è il motivo di tanta determinazione?<br>'''Julia''': Prati verdi, alberi in fiore, tutti gli uomini del mondo torneranno a sorridere di nuovo. La mia vita in cambio di gioia e serenità.<br>'''Raoul''': No, non può essere! Sto piangendo. Devo reagire! Il re di Hokuto non deve assolutamente conoscere la tristezza, non deve! Julia, il tuo ricordo vivrà per sempre nel mio cuore.
*'''Raoul''': Toki, stai cercando di farmi capire che Raoul ama Julia? Ma se le cose stanno così, Ken e io nutriamo entrambi gli stessi sentimenti.<br>'''Toki''': Ci sei arrivato. Il gioco è finito.<br>'''Raoul''': No, non è vero! Il re di Hokuto deve essere fiero di se stesso, anche se muore.
*Kenshiro, io e te nutriamo gli stessi sentimenti, siamo nella stessa situazione. E allora cosa mi impedisce di batterti? {{NDR|Si prepara a colpire Ken, ma si blocca}} Evidentemente tu lo sapevi. Eri sicuro al cento per cento che non sarei mai riuscito neppure a sfiorarti. Non ho forse ragione, Kenshiro? [...] Ormai conosco tutto. Avevi già deciso di sacrificare la tua vita da molto tempo, non è vero? Era tutto stabilito. Sapevi perfettamente che avresti potuto morire, che questo combattimento sarebbe potuto essere l'ultimo per te. ('''Raoul''')
*Amici! Non ho mai voluto avere amici nella vita, tranne Toki. È stata l'unica persona che mi ha capito. ('''Raoul''')
*Ti prego, mostrami la faccia di chi ha sconfitto Raoul. Tu sei il mio fratello. ('''Raoul''')
*'''Raoul''': Julia, puoi vivere ancora qualche anno. Per quale motivo potrei impedirti di farlo felicemente accanto all'uomo che rappresenta tutta la tua esistenza?<br>[...]<br>'''Kenshiro''': Raoul, ora ho capito. Hai donato a Julia la tua anima, non è vero?<br>'''Raoul''': Addio, Kenshiro. Toki mi sta aspettando da qualche parte in cielo.<br>'''Kenshiro''': Raoul...<br>'''Raoul''': Non ti avvicinare! Non ti azzardare a fare un altro passo, Ken! È stato il destino a decidere che voi due viviate e che io muoia. E mettiti in testa una cosa: Raoul non ha bisogno dell'aiuto di nessuno, neppure per morire. {{NDR|Viene avvolto da una luce accecante}}<br>'''Julia''': Mai visto niente di simile!<br>'''Bart''': Il corpo di Raoul sta diventando bianco!<br>'''Raoul''': {{NDR|Si trafigge i punti di pressione}} Voglio dirti un'ultima cosa, Ken. {{NDR|[[Ultime parole dalle serie televisive|Ultime parole]]}} Il re di Hokuto non ha nessun rimpianto.
*È finita, e il cielo si sta già aprendo per lasciar passare la luce del sole. Se Raoul, Kenshiro e Julia non fossero stati qui, il mondo intero sarebbe vissuto nel buio per molti anni ancora. ('''Rihaku''')
*Addio. Riposa in pace con Toki. Sei stato un grande maestro della Divina scuola di Hokuto. Il tuo ricordo e la tua forza vivranno con me per sempre. ('''Kenshiro''')
=====Episodio 109, ''Promemoria''=====
*La tecnica leggendaria del soffio, famosa per la sua enorme potenza, è stata tramandata segretamente per duemila anni da maestri della Divina scuola di Hokuto ad uno solo dei loro figli. Attraverso questa tecnica, è possibile distruggere il corpo dall'interno attaccando una parte precisa detta "punto segreto di pressione". Solo gli allievi di Hokuto, potendo utilizzare le loro capacità cerebrali al settanta per cento, contro i dieci usato in generale dagli uomini, sono in grado di eseguirla. Il penultimo successore, Ryuken, aveva adottato quattro bambini: Raoul, Toki, Jagger, Kenshiro. Un giorno, una bambina fu portata alla scuola di Hokuto durante un'allenamento. [...] Poco dopo, un'esplosione nucleare devastò totalmente la vita sul pianeta. Come risultato, si ebbe l'estinzione di molte speci animali, il prosciugamento delle acque e l'inaridimento delle terre. Naturalmente, il fenomeno interessò tutto il globo. Però una delle poche speci a non estinguersi fu quella umana. [...] Tutto il mondo era sotto il dominio della violenza e della paura, e già si aspettava l'arrivo di un uomo che potesse sconfiggerli. [...] È lui l'eroe dei nostri giorni. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*La lotta {{NDR|tra Kenshiro e Shin}} era stata totalmente inutile. Kenshiro riprende nuovamente il suo cammino, durante il quale incontrerà molti combattenti che diverranno suoi grandi amici. Ma dovrà sopportare anche il dolore di vederli morire dinanzi ai suoi occhi: [...] Rei, l'uccello d'acqua di Nanto sotto la stella della giustizia; [...] Yuda, la gru rossa di Nanto, l'uomo della tentazione; [...] Shu, l'airone bianco di Nanto, l'uomo della lealtà; [...] Sauzer, la fenice di Nanto, l'uomo del comando. [...] Quanto dolore per il secondo dei quattro fratelli, Toki. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*L'ultimo successore della Divina scuola di Hokuto di duemila anni di tradizioni è Kenshiro. E dopo aver sconfitto Raoul, ha deciso di andare via con la sua donna Julia, lasciando anche Bart e Lynn, i suoi più cari amici. Nessuno sa dove siano andati. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
====[[Explicit]] della serie televisiva====
{{Explicit serie televisive}}
Presto, molto presto lo vedremo tornare da dietro quelle colline. Ne sono sicura. ('''Lynn''')
===''Ken il guerriero 2''===
{{FictionTV
|titoloitaliano= Ken il guerriero 2
|tipofiction= Serie anime
|immagine= Hokuto No Ken 2 tv series logo.png
|didascalia= Logo della serie
|dimensioneimmagine=
|titolooriginale= 北斗の拳 2
|paese= Giappone
|anno= 1987 – 1988
|genere= anime
|stagioni=
|episodi= 43
|regista= [[Toyoo Ashida]]
|ideatore= [[Buronson]] e [[Tetsuo Hara]]
|doppiatorioriginali=*[[Akira Kamiya]]: [[Kenshiro]]
*[[Keiichi Nanba]]: Bart
*[[Miina Tominaga]]: Lynn
*[[Takeshi Aono]]: Rihaku
*[[Kenji Utsumi]]: [[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]]
*[[Ken Yamaguchi]]: Ain
*[[Hideyuki Tanaka]]: Falco
*[[Michihiro Ikemizu]]: Soria
*[[Tessho Genda]]: Shoky
*[[Masaharu Sato]]: Tige
*[[Yousuke Akimoto]]: Borz
*[[Kuniko Koguchi]]: Muh
*[[Daisuke Gori]]: Pirata rosso
*[[Masako Katsuki]]: Laya
*[[Kohei Miyauchi]]: Jukei
*[[Hirotaka Sukuoki]]: Ork il rosso
*[[Kouji Totani]]: Ronn
*[[Shinji Ogawa]]: Hyo
*[[Kenji Utsumi]]: Kaio
*[[Shingeru Chiba]]: Yasha Nero
*[[Gara Takashima]]: Sayaka
|doppiatoriitaliani=*[[Alessio Cigliano]]: [[Kenshiro]]/Bart/Tige (ep. 7)
*[[Massimo Milazzo]]: Bart (ep. 42-43)/Shoky (ep. 9-10)/Tige (ep. 9-14)/Jukei (ep. 35, 40)/Ork il rosso (ep. 17-43)/Hyo (ep. 31-43)/Yasha Nero (ep. 39-42)
*[[Daniela Caroli]]: Lynn/Muh (ep. 9-10)/Laya (ep. 29, 34)
*[[Marcello Mandò]]: Rihaku/Borz (ep. 9-10)/Ronn (ep. 17-18)/Kaio (ep. 31-32)
*[[Ambrogio Colombo]]: Raoul/Hyo (ep. 22-30)/Kaio/Yasha Nero (ep. 31-38)
*[[Marco Mete]]: Ain/Soria/Shoky (ep. 6)
*[[Bruno Cattaneo]]: Jako/Falco (ep. 6-7, 21)/Pirata rosso (ep. 19-26, 29)/Jukei (ep. 30)/Ronn (ep. 21)/Yasha Nero (ep. 30)/Ork il rosso (ep. 15-16)
*[[Massimo Pizzirani]]: Falco (ep. 8-15)/Jukei (ep. 39)
*[[Stefanella Marrama]]: Louise/Muh (ep. 11-15)
*[[Gabriele Carrara]]: Ronn (ep. 19-20)/Kaio (ep. 36-37)
*[[Francesco Caruso Cardelli]]: Rock
*[[Monica Ward]]: Sayaka
|note=
}}
====Episodio 1, ''...e la vita continua''====
*Non è giusto che le lacrime dei nostri bambini siano formate da fango putrido. ('''Paesano''')
*La pace ha creato una differenziazione tra ricchi e poveri. Si sta velocemente riaffacciando un periodo di confusione. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Il mondo sta perdendo la luce un'altra volta. L'unico che può spazzare via le nuvole dov'è? ('''Anziano''')
*È un grande onore lavorare al servizio dell'imperatore... finché morirete. ('''Comandante imperiale''')
*Sì, luce! Dev'essere illuminata tutta la nostra capitale. Qui il buio non esiste. Dev'essere il centro della luce di tutto mondo. Deve risplendere nel buio della notte così come la luna risplende nel cielo. Questo è un ordine di Jako il governatore generale. E siccome i miei poteri discendono dall'imperatore questo è un suo ordine. ('''Jako''')
*Il dominio dell'imperatore si estende su tutto il pianeta. Hokuto e Nanto possono molto poco contro di lui e, per di più, è ormai vicino a raggiungere la supremazia totale. ('''Narratore''') {{NDR|Voce fuori campo}}
*Noi non dobbiamo arrenderci! Anche se Kenshiro è morto, non possiamo smettere di combattere, altrimenti faremo solo il gioco dell'imperatore. È arrivato il momento di rimboccarci le maniche e lottare per arginare la sete di conquista dell'imperatore. Anche se dispone di molta più forza di noi, non dobbiamo permettergli di approfittare della nostra debolezza e di renderci schiavi della sua follia! ('''Joe''')
*'''Bart''': Combattiamo nel nome di colui che avrebbe sacrificato la sua vita per la pace.<br>'''Lynn''': Da quest'uomo abbiamo appreso il significato di amore e coraggio.
*Kenshiro, puoi vederci? Quei due ragazzi combattono sotto il segno dell'Orsa. Aspettano con ansia il tuo ritorno più di quanto loro stessi se ne rendano conto. "Se Kenshiro fosse qui...". Questa speranza è sempre presente nelle loro menti, ma cercano di metterla da parte e continuano a lottare. Se tu riesci a sentire la disperazione di queste piccole anime, ti prego, vieni! Abbiamo bisogno di te, della luce di Hokuto, che dia ancora pace a tutti gli uomini che vivono in questa era disastrata. ('''Rihaku''')
====Episodio 2, ''Ritorno di fiamma''====
*'''Gronko''': Non credere di cavartela!<br>'''Kenshiro''': Tremo tutto. {{NDR|colpisce Gronko}}<br>'''Gronko''': Imbecille! Hai giocato col fuoco e ti sei scottato. L'imperatore ti scoverà, dovunque tu ti nasconda.<br>'''Kenshiro''': Facciamo un giochino. -3, -2, -1...<br>'''Gronko''': Adesso perché conti?! {{NDR|gli esplode la testa}}
====Episodio 3, ''La salvezza viene dal nord''====
*'''Bart''': Ormai la mia vita non mi appartiene più. Ho rinunciato ad essa da quando ho iniziato a combattere sotto il nome dell'Hokuto.<br>'''Lynn''': La stessa cosa vale per me. È tanto ormai che ho deciso di combattere. So che se il destino vorrà potrò perdere la vita, ma questo non mi spaventa. Anzi, sarei felice di morire per salvare la vita di persone innocenti.
*Vengo dal nord unicamente per consegnarti la tua condanna a morte. ('''Kenshiro''')
*'''Bask''': Voglio sapere il tuo nome.<br>'''Kenshiro''': È completamente inutile che te lo dica. Quando uno muore i suoi ricordi svaniscono.
====Episodio 4, ''Cacciatori di taglie''====
*'''Lynn''': E così Julia è...?<br>'''Kenshiro''': Il suo destino era segnato. Ha vissuto quel poco che le restava serenamente ed è morta in pace sorridendo.
*Detesto chi decide di sgualcirmi gli abiti! ('''Ain''')
*'''Ain''': Scusa la domanda un po' personale, belloccio. Hai una ragazza per caso?<br>'''Kenshiro''': No.<br>'''Ain''': Ma come?! Un fustacchione così popolare?! Beh, meglio così. Mi si apre troppo il cuore nel vedere una donna disperarsi per la morte del suo amato.
*'''Kenshiro''': Ti vesti sempre così?<br>'''Ain''': No, è uno dei mille abitucci che ho nel mio armadio. Stamattina mi piacevano le stelle. Spero che piacciano anche a te. Ne vedrai molte quando ti avrò colpito.
*Pagliaccio a me?! Lo sapevi che sono molto permaloso, no? ('''Ain''')
====Episodio 5, ''La scuola imperiale di Cento''====
*'''Soria''': Nessuno dovrà più ricordare, né tantomeno raccontare, le storie di Hokuto e di Nanto. Ho l'ordine di uccidere chiunque tenterà di tramandarle.<br>'''Mamiya''': Perché? Cos'è, un ricordo?<br>'''Soria''': Nostra signora, la Stella Polare, dev'essere l'unico astro a brillare nel cielo. L'Orsa Maggiore rappresenta un simbolo di pericolo per il nostro imperatore ed è un sinonimo di ribellione. Perciò la volontà suprema ha deciso di cautelarsi da questa minaccia. Gli ordini sono chiari: Hokuto e Nanto devono essere eliminati.<br>'''Mamiya''': Non ha senso!<br>'''Soria''': Questa è l'era dell'imperatore ormai, l'era della Scuola imperiale di Cento!
*'''Soria''': Tu hai amici e ricordi in questo villaggio. Attaccandolo ero sicuro che saresti venuto.<br>'''Kenshiro''': E tu hai distrutto il villaggio! Hai ucciso persone innocenti solo per farmi uscire allo scoperto?!<br>'''Soria''': E allora? Anche questo posto ha molto a che fare con l'Hokuto. Sono Soria dalla luce purpurea, generale dell'imperatore, e ho l'ordine di cancellare l'Hokuto dal mondo.<br>'''Kenshiro''': Maledetto!<br>'''Soria''': Mi dispiace, ma devi considerarti morto.
*Nessuno è mai riuscito a sopravvivere al mio colpo. Uccide senza pietà. [...] La luce undulante di Cento ha distrutto le cellule del tuo corpo ad una ad una irreparabilmente. Ti ho trafitto col mio spirito e ti ho spezzato. Una parte di te si trasformerà in vapore e il resto sarà congelato. Lentamente il tuo corpo si sgretolerà fino a sparire da questo mondo. ('''Soria''')
*'''Soria''': La Scuola imperiale di Cento è la più forte. Con oggi si può segnare la fine dell'Hokuto per sempre.<br>'''Kenshiro''': Hai detto che il tuo nome è Soria della Scuola imperiale di Cento, non è vero? Beh, mi dispiace. Sono le uniche parole che ricordo del tuo discorso.
====Episodio 6, ''L'armata di Hokuto''====
*'''Rihaku''': Ne sei sicuro? L'imperatore ha dato il via alle operazioni?<br>'''Soldato #1''': Sì. L'obiettivo è distruggere Hokuto.<br>'''Rihaku''': Capisco. La Scuola imperiale di Cento diverrebbe la più forte.<br>'''Soldato #2''': E che scuola sarebbe?<br>'''Rihaku''': Beh, insieme a Hokuto avrebbe il compito di proteggere l'imperatore. Fondamentalmente però sono diverse. Alla base dell'Hokuto c'è la capacità di distruggere i corpi mediante le esplosioni interne. È la prima tecnica che viene insegnata, mentre il segreto del Cento è la totale distruzione delle cellule del corpo attraverso lo spirito del combattente. I maestri del Cento sono riconoscibili dallo scintillio delle loro mani. Tempo fa questa scuola era di gran lunga superiore all'Hokuto, ma ora come ora non so proprio quale delle due possa avere la meglio.
*È molto difficile distinguere la luce della stella di Hokuto nel buio della notte. ('''Falco''')
====Episodio 7, ''I falchi di Nanto''====
*'''Kenshiro''': Ain, non cercare di sconfiggermi.<br>'''Ain''': Lo sai che sei proprio scortese? In fondo voglio solo la tua testa. Poi, se fosse Falco ad ucciderti, perderei un bel po' di soldi. Capisci che non mi conviene?
====Episodio 8, ''Quando si vuole bene...''====
*'''Barone''': Voglio che tu uccida Kenshiro. Dagli ultimi rapporti, sembra che si stia avvicinando al mio distretto. Ti do carta bianca per formare il gruppo di uomini ai tuoi ordini, ma devi eliminarlo. E come ricompensa questi uomini diverranno il tuo esercito personale.<br>'''Ain''': Un'offerta davvero generosa. Peccato che non m'interessi neanche un po'.<br>'''Barone''': Ehi, cambia tono quando parli con me! Ti sei dimenticato di quante volte ti ho aiutato? Se non avessi avuto pietà di te saresti ancora un morto di fame. Ho fatto per te quello che non avrei fatto per nessun altro. Se oggi sei quello che sei lo devi solo a me.<br>'''Ain''': Cambia musica! Sei ridicolo quando fai il patetico.<br>'''Barone''': E va bene, se ucciderai Kenshiro ti darò più di una semplice ricompensa. Ti piace il distretto del nord? Sarà tuo con tutto quello che c'è sopra. Che ne dici?<br>'''Ain''': No, no, forse non ci siamo capiti. Io detesto il lavoro di gruppo. Con tutti quei bruti attorno a me perderei il mio fascino. Meglio soli che mali accompagnati.<br>'''Barone''': Rifiuti?!<br>'''Ain''': Su, non te la prendere. Ah, e grazie per la pelliccia.
*In questo mondo schifoso se una persona è viva o morta è esattamente la stessa cosa. Moriremo tutti prima o poi. A questo punto non è meglio morire cercando di cambiare il mondo per far sì che gli altri vivano decentemente? ('''Bart''')
*In fondo hai un cuore anche tu. Cerca di sentire la sua voce ogni tanto. ('''Kenshiro''')
====Episodio 9, ''La capitale dell'Impero''====
*Se mai esiste fonte del vizio, quella è Jako. ('''Shoky''')
====Episodio 10, ''L'ultimo ostacolo''====
*Adesso sono sicuro che è stata a causa della mia debolezza se oggi nella città imperiale regna una simile confusione. La verità è che avrei dovuto ascoltare quanto mi ordinò Raoul. [...] La mia povera vecchia madre stava pregando, e così, grazie a lei, risparmiai la vita a Jako. Qualche tempo dopo morì. Nel frattempo, Jako aveva fatto prigioniero l'imperatore e intitolato la capitale imperiale a suo nome. Da quel giorno, l'imperatore è nascosto da qualche parte in un luogo sconosciuto dove è stato confinato dalla cattiveria di Jako. La missione Cento è di proteggere l'imperatore. Ciò che si svolge sotto i nostri occhi dipende da un mio attimo di debolezza. E sono pertanto io che devo porre fine a questa storia. ('''Falco''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Non bisogna mai fidarsi di una persona che ha gli occhi acquosi. ('''Raoul''')
*Chiunque tenterà di intralciarmi il cammino si consideri già morto. ('''Kenshiro''')
*Hokuto e la Scuola imperiale di Cento, ciascuno a suo modo e ciascuno per proprio conto lavorano per un medesimo obiettivo: la grandezza dell'imperatore. Ma l'imperatore ha fatto in modo che queste due forze lottasero l'una contro l'altra. ('''Rihaku''')
====Episodio 11, ''L'imperatore''====
*'''Falco''': Kenshiro, siamo in posizione di stallo.<br>'''Kenshiro''': No, non è come credi. Tu non conosci ancora la mia potenza, e quando ti mostrerò le tecniche segrete della Divina scuola di Hokuto sarai già morto.
*Un uomo che è capace di uccidere delle donne e dei bambini indifesi non è un essere umano. ('''Ain''')
====Episodio 12, ''La signora dei cieli''====
*'''Falco''': Sei la prima persona che sia riuscita a resistermi e a reagire ai colpi della mia gamba.<br>'''Kenshiro''': È perché io conosco i punti segreti. È soltanto per questo che ti ho sconfitto.<br>'''Falco''': Non esserne tanto sicuro. Io ho dentro di me l'esperienza di 2.000 anni di storia e vi sono comprese anche le tecniche della scuola di Hokuto.
*'''Falco''': Kenshiro, perché non hai ancora fatto uso della mossa definitiva? Dovresti pur sapere che mi costerebbe la vita.<br>'''Kenshiro''': Neanch'io riesco a capirlo. C'è qualcosa nei tuoi occhi che me lo impedisce. Non lo so, è come se mi stiano chiedendo qualcosa.
*'''Falco''': Kenshiro, tu mi hai salvato la vita. Perché?<br>'''Kenshiro''': È stato più forte di me, Falco. So solo che non potevo permettere che venissi ucciso da un essere così immondo.
====Episodio 13, ''Rapimento''====
*Lynn e Louise, la signora del cielo, sono sorelle e sin dalla nascita hanno affrontato un duro destino. C'è un unico nemico ed è Jako. È lui che progetta di dominare il mondo facendosi scudo della signora del cielo. ('''Bart''')
*Io posso essere mezzo morto come affermi tu, Jako, ma anche così sarà un gioco da ragazzi sbarazzarmi di un verme immondo. ('''Falco''')
*'''Lynn''': È il mare. Perché mi hai portato qua?<br>'''Tige''': Questo che vedi è l'unico mare che sia rimasto al mondo. Lo chiamano Mar morto, e oltre le acque c'è un paese che la leggenda ha sempre descritto come terra orribile. Adesso noi tutti ci apprestiamo a navigare questo mare e tu verrai con noi.
====Episodio 14, ''Pirati''====
*'''Rihaku''': La chiamano Nazione dei demoni.<br>'''Bart''': Dei demoni? E perché?<br>'''Rihaku''': Perché non puoi essere altro che un demone per sopravvivere al suo interno. Lì le uniche doti che contano sono la violenza, la prepotenza, la sete di sangue e la tecnica di combattimento che è stata coltivata per quasi 4.000 anni. Il tasso di sopravvivenza è appena dell'uno per cento. Gli uomini devono sostenere più di cento combattimenti prima di raggiungere i quindici anni e solo chi vince può rimanere là. Sì, è un paese veramente orribile.
====Episodio 15, ''La terra dei demoni''====
*'''Kenshiro''': Sei tu che hai ferito Falco?<br>'''Demone''': Precisamente.<br>'''Kenshiro''': Dimmi chi sei, maledetto!<br>'''Demone''': Non posso permetterti di sapere qual è il mio nome. Però sappi che sono uno dei demoni. Non sono sicuro che tu capisca cosa significa. Uccidere me non è come uccidere un normale essere umano.
*'''Falco''': Kenshiro, dalla Divina scuola di Hokuto hai appreso come concentrare tutte le energie della vita in pochi minuti.<br>'''Kenshiro''': Falco, ma sai che significherebbe?<br>'''Falco''': Io avevo creduto che ora sarei potuto essere felice, invece è finita. Sento che mi rimane poco da vivere. Dammi almeno la possibilità di morire con l'onore.<br>'''Kenshiro''': Posso fare ciò che mi chiedi, ma sei sicuro di volerlo davvero?<br>'''Falco''': Io sono il rappresentante della Scuola imperiale di Cento, Kenshiro. Concedimi la facoltà di scegliere la mia morte.
*'''Lynn''': Le usanze di questo territorio sono davvero barbare!<br>'''Caesar''': Devi sapere che, secondo la nostra religione, lo spirito di un uomo continua a vivere nel corpo del suo uccisore.
====Episodio 16, ''Killer''====
*'''Demone''': La Sacra gemma di Hokuto?!<br>'''Ork il Rosso''': Già, si chiama così perché è perfezionata. Questa tecnica è fiorita su un altro mondo e migliora quella più antica della Sacra scuola di Hokuto. È molto efficace e fornisce una grande potenza.
*Kenshiro è molto preparato. Io sono sicuro che lui vincerà facilmente la sua lotta contro i demoni, dopodiché anche qui si potrà vivere in pace. Ma Kenshiro non è che un guerriero che appare e scompare. Sgominati i demoni, non avrà più motivo di stare qui, quindi l'unica stella che continuerà a brillare sarà la gemma di Hokuto. ('''Ork il Rosso''')
*Fino a quando continuerai ad essere vincitore, io posso perdonare la tua grande presunzione. ('''Caesar''')
*Questa è una cosa che ti è difficile comprendere, ma sappi che esistono anche uomini che non vivono soltanto per sé stessi. ('''Ork il Rosso''')
====Episodio 17, ''Amore rubato''====
*'''Bambino''': Ma che cosa vuol dire "[[amore]]"? Non ne ho mai sentito parlare.<br>'''Leia''': Se un vostro amico o una persona a cui volete bene muore, vi sentite tristi, vero? Nessuno può cambiare i vostri [[Sentimento|sentimenti]] perché questi sono da sempre dentro di voi e nessuno può portarveli via. Non può riuscirci perché è stata la natura a farvene dono. E anche se ciò che abbiamo intorno non è altro che violenza e odio, dobbiamo chiudere gli occhi e cercare l'amore che è dentro di noi. Solo così potremmo raggiungere la felicità.
*La Scuola di Hokuto Gemmy è davvero qualcosa di incredibile. Ha sviluppato una tecnica di combattimento che è senz'altro la più atroce e la più forte di tutto il mondo. Nessuno può resistere. Finora il suo esercizio è rimasto limitato a quest'isola, ma potrebbe allargarsi da un momento all'altro. ('''Leia''')
*Una persona che insegna il significato dell'amore non dovrebbe parlare di morte. ('''Kenshiro''')
*Hai commesso l'errore tipico dei più grandi condottieri del passato: pensare di essere il più forte prima dell'inizio della battaglia. ('''Ork il Rosso''')
*'''Leia''': Attraverso la Scuola di Hokuto Gemmy si arriva ad una perfezione del fisico e dello spirito tale che nulla appare più insormontabile. L'ambizione personale prevale che il buon senso equita...<br>'''Kenshiro''': Verso la distruzione totale.
====Episodio 18, ''Neve rosso sangue''====
*'''Kenshiro''': Dimmi perché dovremmo batterci.<br>'''Ronn''': Perché? Perché tu sei un uomo troppo forte e coraggioso. Me ne sono accordo appena ti ho visto in faccia. Sei un combattente valoroso e forse in un'altra occasione saresti potuto essermi utile, ma ora come ora non posso permettere che tu esca da questo castello vivo.
*'''Lynn''': Guarda la neve!<br>'''Ork il Rosso''': La neve! Osservala bene, Lynn, fintanto che è bianca, perché fra pochi minuti si tingerà di rosso, il rosso del sangue dell'Hokuto.
*Mi eccita molto restare col fiato sospeso. Per noi demoni il rischio è la base della vita. Non pensare che possa essere un'handicap. ('''Ronn''')
====Episodio 19, ''Il ritorno di Raoul''====
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Ork il Rosso''': Dimmi, che tipo di tecnica hai usato?<br>'''Jukei''': Scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Ork il Rosso''': Scuola di Hokuto Gemmy? Ti prego, vecchio, insegnami questa tecnica di combattimento.<br>'''Leia''': Ork, ti prego, lascia stare! Non è combattendo che si risolvono i problemi. Diventeresti anche tu come loro e io non voglio.<br>'''Jukei''': La tua amica non ha tutti i torti, uomo. Sei a conoscenza della leggenda del Salvatore di quest'isola? Se desideri vivere felice con la tua donna, aspetta che arrivi. Non sarà un'attesa lunga e il destino vuole che capiterà da queste parti. Sconfiggerà i tre demoni e porterà la pace che tutti sognano, ma tu devi aspettare.<br>'''Ork il Rosso''': Ma io non voglio. Vede che vuol dire essere deboli? Significa non poter sperare in un domani migliore. Mi dispiace, ma questo non fa per me. Volgio un'arma invincibile, diventare il più forte.<br>'''Jukei''': La Scuola di Hokuto Gemmy costruisce armi diaboliche, rende incapaci di distinguire la differenza fra il bene e il male. Ti senti pronto ad apprenderla?<br>'''Ork il Rosso''': Non vedo l'ora, vecchio. Lo desidero. Ho già ucciso, ma voglio farlo ancora.
*'''Ork il Rosso''': Il maestro Jukei ha svegliato le mie ambizioni e ora loro mi guidano verso la vittoria. Ora sono io il più forte. Sono in grado di prendere il controllo di quest'isola e di tutto il mondo. Sarei stato sciocco ad aspettare il Salvatore.<br>'''Lynn''': Scusa, Ork, ma in tutto questo non mi hai ancora detto una cosa. Chi è questo salvatore?<br>'''Ork il Rosso''': Un uomo fortissimo, il re della fine di questo secolo. Il suo nome è... Raoul.<br>'''Lynn''': Come?! Non è possibile! Raoul?!<br>'''Ork il Rosso''': Che c'è? Conosci quell'uomo? Lynn!<br>[...]<br>'''Lynn''': Kenshiro è l'uomo che ha sconfitto Raoul, il Salvatore di cui parlavi.<br>[...]<br>'''Ork il Rosso''': È pazzesco! Quell'uomo ha davvero battuto Raoul?<br>'''Lynn''': Sì, è così.<br>'''Ork il Rosso''': Ma come ha fatto? Raoul, il Salvatore, era praticamente imbattibile.
*Non sono qui per darti un saggio di tecnica, ma per ucciderti. ('''Kenshiro''')
*{{NDR|Flashback}}<br>Un vero uomo deve essere forte e deve saper combattere. ('''Raoul''')
====Episodio 20, ''Casa, dolce casa''====
*'''Jukei''': Ho infranto il giuramento fatto al mio maestro e ho insegnato l'arte della Scuola di Hokuto Gemmy a tre uomini, ma loro sono diventati demoni e hanno preso il possesso di tutta quest'isola ed è stato l'inizio dell'inferno e la fina della pace. Comunque, sono convinto di una cosa: Raoul è l'unico uomo al mondo capace di liberare quest'isola dai demoni e lo farà a costo della vita.<br>'''Leia''': Ma come faceva a sapere che il Salvatore sarebbe venuto? E perché tutti su quest'isola hanno sempre creduto alla leggenda di Raoul e ne erano spaventati?<br>'''Jukei''': Perché Raoul è nato su quest'isola, dalla quale proviene anche la Sacra scuola di Hokuto, e nessuno può mai dimenticare la terra dove è nato.
*Quest'isola stava per capitolare in seguito all'invasione di una nazione straniera. Quando realizzai che la civiltà stava per essere distrutta e che tutto sarebbe stato azzerato e riportato al principio, decisi di mandare via da quest'isola tre ragazzi. I loro nomi erano Raoul, Toki e Kenshiro. ('''Jukei''')
*Il giorno in cui la vita ricomincerà da zero, la [[spada]] sarà l'unica a poter dettar legge. ('''Jukei''')
====Episodio 21, ''Il liberatore''====
*{{NDR|Flashback}}<br>Appena ne avrò il tempo attraverserò il mare e riprenderò quell'isola sotto il mio controllo. Ti do questo medaglione come pegno della mia promessa. Ora la tua terra è anche la mia. ('''Raoul''')
*'''Buron''': Non uccidermi, ti prego! Ti prego!<br>'''Kenshiro''': Cosa c'è? Hai dimenticato le tue stesse parole? Su quest'isola più si uccide più si viene rispettati, e ora lo so anch'io.
====Episodio 22, ''I sette cavalieri''====
*'''Lynn''': Senti, Ork, ma tu non puoi fare niente per aiutare quella gente?<br>'''Ork il Rosso''': Io non ho fatto altro fino ad oggi, e continuerò a farlo per tutto il resto dei miei giorni. Distruggere tutti i demoni è la mia più grande ambizione.<br>'''Lynn''': Ma questa... questa è una cosa orribile!<br>'''Ork il Rosso''': Sei una strana donna e, quando ti sono vicino, fai sentire strano anche me.
*'''Kosem''': Sai, ci siamo ribellati perché dal medaglione sembrava stesse per arrivare Raoul. Invece non si trattava di lui, ma di un altro. L'uomo che ha attraversato il mare si chiama Kenshiro.<br>'''Rock''': Kenshiro?<br>'''Kosem''': Credo che Raoul sia stato battuto da lui.<br>'''Rock''': Che cosa?! Perché? Per che cosa ho aspettato tanto tempo? Allora ho vissuto sognando in vano il giorno in cui io e Raoul avremmo combattuto a fianco.
*La lotta per la libertà non morirà con Raoul. Ora saremo noi a continuare la sua leggenda. ('''Rock''')
*È con grande dolore che sono costretto a ordinare queste esecuzioni. Perché, così facendo, verrò privato di preziosa manodopera schiava. ('''Bruce''')
*Il granchio è uno dei miei piatti preferiti. [...] Sei pronto per essere cucinato. ('''Kenshiro''')
====Episodio 23, ''La leggenda continua''====
*'''Kenshiro''': In genere mi è sufficiente usare una sola volta il mio pugno per porre termine a un combattimento, ma ora qualcosa mi impedisce di ucciderti.<br>'''Rock''': Ma che cosa?<br>'''Kenshiro''': Nei tuoi occhi non c'è desiderio di sangue. Posso leggervi soltanto una grande tristezza.
*{{NDR|Flashback}}<br>La forza bruta non è certo sinonimo di civiltà. ('''Rock''')
*Morirai per tua stessa mano! ('''Kenshiro''')
*Io ti chiedo di avere molta cura di te stesso, Rock. Perché se tu morissi tutta questa gente rimarrebbe senza una guida e altre madri verserebbero il loro sangue. ('''Kenshiro''')
====Episodio 24, ''Lotta impari''====
*'''Rock''': Hyo e il suo esercito sono scesi in campo e si sono messi all'inseguimento di Kenshiro.<br>'''Jukei''': Come?!<br>'''Rock''': Io e i miei sei compagni abbiamo deciso di affrontare l'armata di Hyo, ma sappiamo che non è un compito facile. Potremmo non uscire vive da questa impresa. Perciò ti preghiamo di proteggere i villaggi che lasciamo indifesi.<br>'''Jukei''': Non vincerete. Voi non avete nessuna possibilità di vittoria. Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo. ''Neppure Kenshiro riuscirà a sconfiggere Hyo''!<br>'''Rock''': Ma perché ne sei così sicuro, Jukei?<br>'''Jukei''': Hyo... Hyo è... Hyo e Kenshiro sono fratelli. Sì, anche se entrambi lo ignorano, sono fratelli. Allora, venti anni fa, la guerra stava infuriando e io tentai di mettere in salvo i successori della scuola di Hokuto. [...] Sapevo che sarebbe giunto il tempo in cui avrebbero fatto ritorno. Adulti e esperti nella divina arte, sarebbero tornati nella terra natìa. [...] Hyo amava i suoi fratelli più della sua stessa vita a quei tempi.<br>'''Leia''': E ora?<br>'''Jukei''': Ma il carattere di Hyo non era adatto ai tempi che stavamo vivendo, così decisi di modificare il suo cervello, e lo feci con le mie stesse mani. Sì, con le mie stesse mani distrussi la sua memoria e manipolai la sua mente. Ora le uniche persone che Hyo riconosce come suoi fratelli sono Ronn e Kaio, conoscitori come lui della tecnica della Sacra scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Leia''': Se Kenshiro e Hyo combattessero l'uno contro l'altro...<br>'''Rock''': Se si verificasse una lotta simile nessuno potrebbe prevederne l'esito finale.<br>'''Jukei''': Non può vincere. Kenshiro non riuscirebbe mai a sconfiggere suo fratello. Perché l'ho fatto? Questo è il più grande errore che abbia commesso nella mia vita!
====Episodio 25, ''Maestro e discepolo''====
*Si chiama Kaio ed è il demonio più potente che ci sia qui. Kaio è diverso da qualsiasi altro uomo. Si dice che il suo volto sia uguale a quello di Satana. ('''Ork il Rosso''')
*Lynn, guarda l'energia che sprigiono. Non posso trattenere ancora per molto le forze sataniche che mi pervadono. È per questo, è per questo che Kenshiro ha attraversato il mare. Devi sapere che in quattromila anni di storia sono sorte molte leggende in queste terre a proposito di un potentissimo salvatore, non solo quella di Raoul, e sempre quando la crisi si faceva più acuta hanno acquistato un rinnovato vigore e una maggiore credibilità. Questo mitico salvatore veniva immaginato dal popolo come un essere dotato di una tale energia che la sola sua vista avrebbe fulminato i demoni e a causa di questi suoi poteri miracolosi venne adorato come un dio. L'autentico salvatore avrebbe dovuto essere uno dei successori della Sacra scuola di Hokuto. Però la Divina scuola di Hokuto Gemmy, che era potente quanto la Sacra scuola di Hokuto, venne considerata nella storia degli ultimi duemila anni alla stregua di una scuola demoniaca. Ma finalmente l'epoca delle umiliazioni è giunta alla fine ed è arrivato il momento di ristabilire il predominio della scuola di Hokuto Gemmy. Il Salvatore sarà il successore della scuola di Hokuto Gemmy e la leggenda della Sacra scuola cesserà. Lynn, tu sarai la testimone della definitiva scomparsa della Sacra scuola di Hokuto. ('''Kaio''')
*Anche se riesci a renderti praticamente invisibile, io posso percepire la tua presenza. ('''Kenshiro''')
====Episodio 26, ''Il colpo segreto''====
*'''Hyo''': Tu sei stato il mio maestro e io non posso dimenticarlo. E sei stato proprio tu ad insegnarmi l'arte della scuola di Hokuto Gemmy. Però tu non mi hai mai detto che credi che la leggenda sia autentica e che il Salvatore apparterrà alla scuola di Hokuto e che questa è infinitamente superiore alla scuola di Hokuto Gemmy.<br>'''Jukei''': Questa è la verità.<br>'''Hyo''': Che cosa?!<br>'''Jukei''': Ma non ho mai parlato di superiorità. Quel che affermo è che la scuola di Hokuto Gemmy è diventata così perversa che preferirei non esistesse più.<br>'''Hyo''': È diventata perversa?!<br>'''Jukei''': Esattamente.<br>'''Hyo''': Che cosa intendi dire, Jukei? Non mi avevi mai parlato di questo aspetto prima d'oggi.<br>[...]<br>'''Jukei''': L'arte della scuola Hokuto Gemmy è pericolosissima perché nessun essere umano è in grado di dominarla è di controllarla completamente, e Kaio è talmente esperto in quest'arte che, nonostante possa essere considerato il rappresentante di Satana, è assolutamente indifeso da quello che potrebbe fare a sé stesso. Se il potere demoniaco che è compresso in lui esplodesse, potrebbero accadere delle cose terribili.
*'''Lynn''': La tua armatura si sta spaccando.<br>'''Kaio''': Questo è normale, Lynn. La mia energia non può essere compressa più a lungo e sta per esplodere nell'ansia del combattimento. Io sono assetato di sangue, del sangue di Kenshiro. Fra poco, Lynn, avrai il piacere di assistere all'annientamento del successore della Sacra scuola di Hokuto e al trionfo della scuola di Hokuto Gemmy.
*'''Hyo''': Jukei, che cosa significa che io ho la chiave per aprire i sigilli di Hokuto?<br>'''Jukei''': Ascoltami, Hyo! Tu e Kenshiro, l'uomo che hai giurato di uccidere... Ebbene, voi siete fratelli.<br>'''Hyo''': Eh? Cosa?!<br>'''Jukei''': Sì, nelle vostre vene scorre il medesimo sangue.<br>'''Hyo''': No, non è possibile!<br>'''Jukei''': Ancora non ricordi?<br>'''Hyo''': Io non crederò mai a una cosa del genere!<br>'''Jukei''': Entrambi discendete direttamente dalla setta di Hokuto e, pertanto, voi due siete i legittimi successori della Sacra scuola. Le tecniche sviluppate dalla setta di Hokuto hanno dato vita sia alla Sacra scuola che all'Hokuto Gemmy. Esattamente! E l'uomo che ha raccolto e perfezionato l'eredità dei duemila anni di esperienza e di tradizione della setta di Hokuto, ebbene, quell'uomo è Kenshiro, tuo fratello. Ora che Raoul è morto, tu sei l'unico che conosce il colpo segreto tramandato dalla Sacra scuola di Hokuto che consentirebbe a Kenshiro di sconfiggere Kaio.
==Citazioni su ''Ken il guerriero''==
*Crescendo ne compresi la complessità e la profondità, un'opera che mi ha regalato tanto a livello emotivo e personale, tanto da spingermi molti anni fa a decidere che il mio primo tatuaggio sarebbe stato l'orsa maggiore! ([[Maurizio Merluzzo]])
*Io e il Signor Hara stavamo cercando di creare un nuovo fumetto sulle arti marziali. Ero convinto che il suo disegno vigoroso sarebbe stato ideale per un'opera di combattimento. Tuttavia, per rendere il fumetto interessante e originale, mancava una trovata, una qualche tecnica mortale che caratterizzasse il protagonista. [...] Un giorno mentre passeggiavo a Tokyo nel quartiere di Jinbocho, entrai in una libreria in viale Suzuran specializzata in autori cinesi. [...] Trovai un libro dalla copertina rossa e cominciai a sfogliarlo. Non che il libro in sé fosse particolarmente interessante, ma a un certo punto parlava di uno studente cinese di medicina appassionato di agopuntura, che sperimentò su di sé un punto di pressione per migliorare la vista ma che, avendo esagerato, ottenne l'effetto contrario e la sua vista peggiorò. Nel libro l'episodio veniva raccontato come il gesto coraggioso di un appassionato studioso. Inizialmente mi sembrò una barzelletta, ma un secondo dopo venni folgorato da un'intuizione e capii che era proprio quello l'espediente che cercavo per il nostro fumetto. L'idea che un colpo sui punti di pressione sarebbe stato in grado di distruggere il corpo umano era perfetta per un fumetto per ragazzi, perché tale tecnica avrebbe permesso anche a un uomo debole di sconfiggere avversari molto più forti. ([[Nobuhiko Horie]])
*Quando ero bambino mio fratello mi faceva guardare Kenshiro di nascosto perché mia madre non voleva, essendo molto violento. E sin da subito mi innamorai di quel futuro post atomico dove Ken il guerriero faceva giustizia a cazzottoni! ([[Maurizio Merluzzo]])
*Un'opera che ha segnato la crescita di intere generazioni di italiani, diventando parte dell’immaginario collettivo della nostra Nazione. ([[Giorgia Meloni]])
===[[Buronson]]===
*Ho pensato, dopo aver letto e riletto tante volte, che è assurdo che tutti amino Julia.
*In poche parole {{NDR|i nuovi manga}} si sono limitati a scimmiottare la violenza di ''Hokuto No Ken'' ma non hanno capito che le cose da "rubare" erano altre. [...] non è il modo di uccidere, lo ripeto da tanto tempo, ma è come si muore. Gli autori che hanno travisato quest’aspetto non hanno ottenuto il succeso sperato.
*In realtà, la storia è veramente un susseguirsi di aggiunte fatte in seguito. So che la cosa può suonare male, ma non è che non avessi pensato allo sviluppo generale della trama, più che altro non avevo margini di tempo per elaborare meglio perché avevamo scadenze settimanali. [...] Quindi, quando il maestro Hara veniva a chiedermi "Come dobbiamo andare avanti?", io rispondevo "Non lo so neanch'io!". Insomma, se non pensavo io non si poteva procedere.
*Inizialmente si trattava di una storia ambientata ai giorni nostri... era in un riformatorio mi pare, no!? La struttura del racconto ruotava attorno a questo liceale, Kenshiro, che fugge da lì. Insomma, sembrava un moderno giustiziere.
*Le caratteristiche dei cattivi sono dovute cambiare col tempo. Non potevo proporre sempre cattivi in stile {{NDR|il colonnello}} o Jagi, altrimenti la saga sarebbe diventata noiosa, e Kenshiro avrebbe affrontato sempre nemici di basso livello spirituale, senza poter diventare davvero più forte. Per questo è venuto fuori Souther, il nemico più forte di Hokuto. Meglio presentare i cattivi con le loro convinzioni e ambizioni, che avevano alle spalle un passato particolare. Anche Kaioh ne è un esempio.
*Molti mi chiedono come abbia ideato il mondo di ''Ken il guerriero'' e penso che, per me, sia stata fondamentale l'esperienza che ho avuto in Cambogia. Un anno prima che mi venisse richiesto di scrivere la sceneggiatura di ''Hokuto No Ken'', infatti, ebbi l'occasione di visitare appunto la Cambogia, dove all'epoca erano ancora evidenti le tracce del [[Genocidio cambogiano|genocidio]] di tre milioni di civili a opera di [[Pol Pot]]. Ovunque era pieno di mine e di ossa. Lì ho visto più resti umani di quanti ne avrei mai voluti vedere in tutta la mia vita. [...] L'aver visto tali atrocità in prima persona mi ha permesso, in seguito, di collocare Kenshiro in un'ambientazione simile. [...] In un mondo del genere, la giustizia non esiste e prevale unicamente la "forza". Per questo mi sembrò naturale che, in un'epoca come quella di ''Ken il guerriero'', Raoh dovesse esercitare il governo attraverso la violenza. Se non esiste alcuna legge, l'unico modo per imporsi è il potere. Ed è proprio questo il principio che ha guidato Raoh.
*Non ho creato ''Hokuto No Ken'' ritenendo che l'essere umano dovesse essere in questa maniera o pensando a qualcosa in particolare, semplicemente è un manga che ho realizzato con l’intento di creare una bella opera, tutto qua. Ovviamente, questo non significa che lo ritengo solo un manga interessante e basta, sono infatti ben contento se riesce a trasmettere qualcosa. Ad esempio, leggendolo, magari c'è chi ne trae delle sensazioni positive e chi impara che l'amicizia sia una cosa meravigliosa. In definitiva, dopo ben trent'anni, il fatto che venga ancora letto mi rende profondamente felice e, comunque sia, tu sei davvero ben informato, ne sai anche più di me.
*Per le tecniche ci siamo serviti di un dizionario di arti marziali antiche, ma non abbiamo ripreso i nomi fedelmente, ne abbiamo fatto un mix.
*Volevamo creare una saga in cui uomini in carne e ossa facessero da protagonisti, quale idea migliore di farne maestri di arti marziali?
===[[Alessio Cigliano]]===
*All'inizio essere ricordato solo per Kenshiro mi seccava un po', proprio per le tante opere su cui avevo lavorato. Poi però mi sono accorto che è un personaggio iconico, che comunque fa parte della mia vita e del mio percorso artistico e ho imparato ad apprezzarlo e a tenerlo nel bagaglio della mia esperienza. È un personaggio che ha lasciato una traccia importante in tutti coloro che l'hanno visto e apprezzato, e in parte questa grande popolarità è dovuta anche alla mia interpretazione; quindi mi fa piacere aver contribuito alla riuscita di una serie che è rimasta ben salda nell'immaginario collettivo.
*La serie era particolare, anticonformista rispetto agli anime che io conoscevo come spettatore e che avevo doppiato fino ad allora. Sinceramente, credevo che sarebbe stata vista da poche persone. Non ne comprendevo la portata. Il personaggio era più grande di me e io avevo una voce più leggera, quindi ho sempre fatto molta fatica a interpretarlo. Ma ho cercato comunque di dare il massimo per ottenere un risultato quantomeno accettabile.
*{{NDR|«Quanto si sente legato a Kenshiro come carattere, cioè quanto il nostro paladino ha preso da Lei e dal suo modo di essere?»}} Poco, direi! Siamo molto diversi. È questo il bello del doppiaggio e della recitazione in generale: puoi calarti nei panni di gente totalmente diversa da te! Il traguardo finale è rendere credibile il personaggio alle orecchie del pubblico, e nonostante fossi molto giovane all'epoca, credo di esserci riuscito.
*Sinceramente, mentre la doppiavo non credevo che diventasse così famosa! Parliamo di oltre 15 anni fa, e all'epoca ne doppiavo tante. Poi col tempo, e soprattutto con l'avvento di Internet, mi sono reso conto che spesso venivo citato più per Ken che per altri personaggi che sono stati sicuramente più impegnativi, e l'ho trovato divertente.
*Trovavo l'atmosfera troppo cupa, e spesso gratuitamente violenta. Comunque sempre meglio di certe ambientazioni sdolcinate e buoniste! Se devo dargli un voto, direi che rasenta la sufficienza.
*Tutto avrei pensato tranne che potesse diventare qualcosa di "cult". Sono contento, l'ho fatto quando ero molto piccolo e mi è piaciuto tanto farlo.
===[[Tetsuo Hara]]===
*A differenza di altri lavori precedenti, Buronson, il mio sceneggiatore, mi ha lasciato grandi spazi per muovermi nel mondo che aveva ideato e nella caratterizzazione dei suoi personaggi. Per questa ragione c'è molto anche di mio in Kenshiro sebbene non sia una creazione mia.
*Durante la pubblicazione di ''Don Quijote'' ci siamo resi conto abbastanza rapidamente che la serie non aveva il successo che desideravamo. Alla quarta settimana di pubblicazione, il Signor Horie venne una sera nel mio studio, e dopo che il sake ebbe fatto il suo effetto eravamo tutti e due un po' brilli. A quel punto mi ha lanciato un libro dicendomi: "Tieni, sono andato a fare un giro nel quartiere dei venditori di libri a Tokyo e ho trovato questo. Non ti va di fare una storia sulle arti marziali cinesi? Questo è sui punti di pressione del corpo umano, dovremmo farne una storia dove i personaggi esplodono quanto vengono premuti, sarebbe geniale!" Ero abbastanza sconvolto: mi aveva chiesto di disegnare sul motocross, e mi ci ero impegnato senza troppo riflettere, e di punto in bianco mi si propose un altro genere! Ma non vi nascondo che all'inizio l'idea mi attirava. Sono sempre stato un fan delle arti marziali e dei personaggi come Bruce Lee. Poiché non ero tanto soddisfatto del manga a cui stavo lavorando ho preso al volo quest’occasione, e lanciammo questo nuovo progetto parallelamente alla conclusione del precedente. In quel momento ha avuto inizio ''Hokuto no Ken''. Ma non vorrei vi faceste un'idea sbagliata su di me, non sono solito bere così tanto!
*''Hokuto no Ken'' è soprattutto la storia di un eroe, di un salvatore che arriva a sconfiggere dei cattivi molto cattivi. Non c'è altra soluzione possibile che uccidere questi criminali e la serie è famosa per queste scene, perché l'eroe fa quello che è necessario fare. Per smorzare un po' questa violenza abbiamo creato una base di onomatopee e suoni grotteschi, ma apparentemente questi non sono stati utilizzati nella traduzione francese. Certe di queste onomatopee sono poi diventate parole molto famose in Giappone: tutti conoscono infatti la parola "Shibebu" che non vuol dire niente in particolare, ma che abbiamo inventato per indicare un'esplosione. Ha anche finito per entrare a far parte del linguaggio comune, e i giapponesi lo usano fra di loro scherzosamente quasi per dire "stai per esplodere", sia tra adulti che tra bambini. Oltre alla sdrammatizzazione offerta, queste parole hanno permesso a Hokuto no Ken di essere apprezzato per la sua storia, ma anche per i suoi aspetti comici che hanno attirato un pubblico più vasto. Cosa che ci ha anche permesso di controbilanciare la serietà e la violenza dell'opera, permettendo che fosse presa per quello che realmente è, e apprezzata per questo. Tuttavia, ho sentito dire che la versione animata francese ha comunque subito un'edulcorazione attraverso il doppiaggio. Che fosse una cosa voluta o meno, è una cosa comunque successa, e il risultato finale non è pessimo. Aldilà dell'aspetto comico sdrammatizzante, volevamo anche sviluppare i numerosi aspetti della trama: le storie d'amore e di fratellanza, il percorso di sofferenza di Ken... Erano questi per tutti noi i temi principali di questa serie, non la violenza che allontanava parecchia gente. Anche in Giappone, comunque, abbiamo dovuto far fronte a gruppi di persone che si opponevano alla nostra serie, chiedendone un'interruzione prematura. Ma si tratta comunque di poca cosa rispetto a quanto è accaduto in Francia.
*''Hokuto no Ken'', più che un opera che inciti alla violenza, mi sembra al contrario un fumetto che la previene, offrendo al pubblico una valvola di sfogo dallo stress e dai soprusi di tutti i giorni.
*''Hokuto no Ken'' rappresenta tutto quello che avevo voglia di disegnare da giovane: uomini forti, combattenti carismatici, eroi nei quali vorremmo identificarci e assomigliare. Avevo cominciato da poco la mia carriera da professionista che già disegnavo il genere che desideravo. Come potete immaginare, dopo cinque anni passati su questa serie, ero talmente soddisfatto che non sapevo proprio cos'altro poter fare. Mi dissi che avevo già guadagnato molto denaro che mi sarebbe potuto bastare fino alla fine dei miei giorni. Poi, a un certo punto sono tornato alla realtà, e data la necessità di pagare le tasse dovevo continuare a lavorare!
*In ''Ken il Guerriero'' ho voluto rappresentare la virilità dei combattimenti. Tra i personaggi prediligo Shu perché non è bello come tutti gli altri personaggi della storia, mentre la tecnica di combattimento che più mi ha affascinato è quella di Rey, ossia il colpo dell'Uccello d'Acqua di Nanto. La scena che mi è rimasta più impressa nella mente è senza dubbio quella con Shin, al termine del decimo episodio: forse perché chiude il primo capitolo delle avventure del maestro di Hokuto.
*In passato, ero un grande fan di [[Bruce Lee]] da giovane, guardavo continuamente i suoi film. Avevo circa quindici anni quando è morto, e l'annuncio mi ha profondamente sconvolto. Mancava qualcosa nella mia vita e avevo un irrefrenabile bisogno di rilanciarmi in questo genere, per ritrovare lo stesso brivido e la stessa passione. Non trovando in alcun modo persone capaci di riempire questo vuoto mi sono detto che era mio compito farlo, ma non con un film, bensì con un manga. Quando divenni un professionista qualche anno dopo mi venne infine offerta questa possibilità. Bruce Lee fu promotore di un successo globale del genere dei film di arti marziali, ma come tutti i successi improvvisi era destinato a vedere scemare l'entusiasmo. Per me non poteva finire tutto in questo modo, e non ero il solo ad avere questo genere di sensazioni dopo la sua scomparsa; credo, che gran parte del pubblico ha compreso quello che volevo comunicare, si è rivisto nelle mie motivazioni, ed è questo a spiegare il successo di ''Hokuto no Ken''.
*Purtroppo da giovane ho visto situazioni di bullismo a scuola, non hanno riguardato me personalmente ma è da lì che ho preso ispirazione, ad esempio, per personaggi come Zeed: nel manga volevo una rivincita sconfiggendo quei prepotenti che nella vita facevano soffrire gli altri.
*Sono molto onorato di sapere che la mia opera ha avuto successo in Italia. Non saprei individuare un chiaro motivo, ma forse c'entra il fatto che in questo lavoro sono stati inseriti degli elementi che piacciono al pubblico italiano. Per esempio, l'influenza degli spaghetti western che guardavo insieme a mio padre quando ero piccolo. E poi mi piacevano gli attori di origine italiana come Al Pacino, Robert De Niro e Sylvester Stallone. Gli atteggiamenti di questi grandi attori o le loro espressioni facciali potrebbero essersi riflesse nei personaggi della mia opera.
===[[Stefano Olivari]]===
*L'aspetto commerciale e ludico non ha mai superato i valori del personaggio e della storia: onore, giustizia, integrità, un senso quasi messianico della propria missione sulla Terra. Il tutto da difendere con la forza, perché certe cose i cattivi non le capiscono e allora bisogna fargliele capire.
*L'attualità di ''Ken il guerriero'' discende anche dal dibattito che generò negli Ottanta e Novanta, con un esercito di giornalisti, psicologi e sociologi a spiegare i pericoli che quella violenza avrebbe creato nelle menti di bambini e adolescenti. Al traino molti politici, di destra e di sinistra [...]. Siccome non risulta che l'Europa e il Giappone si siano riempiti di serial killer, mentre la violenza giovanile è molto superiore oggi, nel 2024 si può dire che quei dibattiti fossero infondati. [...] Il problema con Ken, alla radice poi anche del suo successo, è che fu preso come emblema della violenza dei buoni, giustificata da quella precedente dei cattivi. E del resto Buronson per il suo nickname si era ispirato all'idolo Charles Bronson: insomma, un po' Giustiziere della notte, un po' depositario delle tradizioni dell'antico Giappone, Kenshiro più che appassionati ha tifosi.
*Quello che per noi sarà per sempre ''Ken il guerriero'', in giapponese ''Hokuto no Ken'', è un purissimo prodotto della cultura anni Ottanta, ma discendente diretto dei valori del Giappone tradizionale.
==Bibliografia==
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 1, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828784104
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 2, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828787150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 3, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 978-8828796848
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 4, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221900606
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 5, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221902150
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 6, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2024. ISBN 979-1221903690
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 7, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221908275
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 8, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221910476
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 9, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221913149
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 10, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221915204
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 11, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221918267
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 12, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221920543
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 13, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221922974
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 14, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221926972
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 15, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221927221
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 16, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221929102
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 17, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221931105
*Buronson e Tetsuo Hara, ''Ken il guerriero. Hokuto no Ken – Extreme Edition'', volume 18, traduzione di Gianluca Bevere, Panini S.p.A., 2025. ISBN 979-1221938289
==Voci correlate==
*''[[Ken il guerriero (film)|Ken il guerriero]]'' (film)
*''[[Il ritorno di Kenshiro]]''
*''[[Ken il guerriero - La trilogia]]''
*''Ken il guerriero - La leggenda''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Julia]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Raoul]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda di Toki]]''
**''[[Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore]]''
*''[[Raoh, il conquistatore del cielo]]''
==Altri progetti==
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:{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero|}}
:{{Pedia|Episodi di Ken il guerriero 2|}}
[[Categoria:Ken il guerriero]]
[[Categoria:Manga]]
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|paese=USA
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|genere=Avventura, azione, thriller
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*[[Vin Diesel]]: Xander Cage
*[[Asia Argento]]: Yelena
*[[Marton Csokas]]: Yorgi
*[[Samuel L. Jackson]]: Agente Augustus Gibbons
*[[Michael Roof]]: Agente Toby Lee Shavers
*[[Richy Müller]]: Milan Sova
*[[Werner Dähn]]: Kirill
*[[Petr Jákl]]: Kolya
*[[Jan Pavel Filipensky]]: Viktor
*[[Tom Everett]]: Senatore Dick Hotchkiss
*[[Danny Trejo]]: El Jefe
*[[Thomas Ian Griffith]]: Agente Jim McGrath
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'''''xXx''''', film statunitense del 2002 con [[Vin Diesel]], [[Samuel L. Jackson]] e [[Asia Argento]], regia di [[Rob Cohen]].
==Frasi==
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*Sono programmabili, sacrificabili e sanno il fatto loro. La nostra arma vincente. Vogliamo gettare un altro topo nella fossa dei serpenti, o vogliamo mandare un nostro serpente a mimetizzarsi fra loro? ('''Augustus''')
*Quello che voleva bandire la musica rap perché secondo lui le parole incitano alla violenza... è musica stronzo! E anche quello che voleva ritirare tutti i videogame da ogni scaffale d'America. Perché a sentire lui i videogame rovinano il cervello ai nostri giovani. Ma per favore Dick, non abbiamo altro per farci una cultura! Dick, sei un mascalzone! E sai che gli facciamo ai mascalzoni? Li puniamo! Dick... sappi che sei entrato in zona Xander! ('''Xander''') {{NDR|Parlando del senatore Dick Hotchkiss}}
*Morale: fa meno lo stronzo, stronzo! ('''Xander''') {{NDR|Parlando del senatore Dick Hotchkiss}}
*Va bene, va bene! Abbasso la musica! ('''Xander''') {{NDR|Rivolto alla squadra speciale che ha fatto irruzione a casa sua durante una festa}}
*Perché sono sempre gli stronzi a superare i test? ('''Augustus''')
*Quando mandi qualcuno a salvare il mondo, assicurati almeno che gli piaccia com'è. ('''Xander''')
*Ti sei mai preso un pugno in faccia perché parli troppo? ('''Xander''')
*È una vita che sogno di dirlo: ...fuoco in buca! ('''Agente Toby Lee Shavers''')
*Bravi a parole ne conosco tanti, pochi sono quelli che fanno fatti. Benvenuto in Anarchia 99! ('''Yorgi''')
*Sì sono la sua donna. Se mi paghi altrettanto sarò anche la tua. ('''Yelena''')
*Guarda che mi tocca fare per il mio paese... ('''Xander''')
*Benvenuti in zona Xander! ('''Xander''')
==Dialoghi==
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*'''Ragazzo''': E a che punto sei con l'altro numero che avevi in programma? Già fatto? <br/> '''Xander''': La vite orizzontale Superman stringi il culo? <br/> '''Ragazzo''': L'hai detto! <br/> '''Xander''': Ci sto ancora lavorando!
*'''Gibson''': È il tuo giorno fortunato, Xander. Ti do l'occasione di risarcire lo Zio Sam per tutta la preziosa libertà di cui godi. Non è un lavoro difficile, devi incontrare delle persone e scoprire quanto più puoi su di loro.<br/> '''Xander''': Persone di che tipo?<br/> '''Gibson''': Pericolose, lerce, tatuate, incivili. Del tuo tipo insomma.<br/> '''Xander''': Un attimo... le persone del mio tipo direbbero: Va a farti fottere, sfregiato.<br/> '''Gibson''': Sai, io qui in genere tiro fuori la pistola, te la punto alla tempia e ti chiedo cortesemente di fare quello che ti ordino. Ma tu non sei uno che ha paura della morte, questo ci mette in una situazione d'impasse.<br/> '''Xander''': Forse è meglio che lasciamo perdere, allora.<br/> '''Gibson''': Non ancora. Hai mai osservato i leoni allo zoo? Riconosci sempre quelli catturati allo stato libero dallo sguardo che hanno. Il felino selvaggio. Si ricorda le corse nelle pianure, l'eccitazione della caccia. Duecento chili di furia assassina chiusi dentro una gabbia. Ma dopo un po' il loro sguardo comincia ad appannarsi, e tu capisci che la loro anima è morta. Lo stesso succede agli uomini. Il penitenziario di Leavenworth non è uno scherzo, prendono un selvaggio come te e lo sbattono in isolamento per il solo piacere di farlo. Niente più montagne da sciare, niente più oceani da surfare, solo una cella due metri per tre senza finestre e solo un bugnolo in cui cacare. Ma tu puoi evitare tutto questo facendomi un piacere.<br/> '''Xander''': Non hai prove contro di me.<br/> '''Gibson''': Ho visto che ti sei fatto tatuare tre X dietro al collo. Niente di più appropriato dal momento che sei incriminato per tre reati: furto aggravato d'auto, guida pericolosa e quella bravata finale dal ponte. Tre reati, tre condanne sicure. Forse dovresti chiamarti "XXX", ma se fai quello che ti dico passerò un colpo di spugna su tutte tue ultime malefatte e avrai la possibilità di tornare alla tua squallida vita.<br/> '''Xander''': O magari diventare come te, pieno di cicatrici per la [[Bandiera degli Stati Uniti d'America|bandiera a stelle e strisce]]. Scommetto che ti consoli con la bandiera ogni volta che ti guardi allo specchio.<br/> '''Gibson''': È un piccolo prezzo che ho pagato per aver dato calci in culo per il mio paese. Allora, che hai deciso XXX? Vuoi salire su un aereo, o vuoi rispondermi "va a farti fottere, sfregiato"?
*{{NDR|In macchina}} '''Xander''': Ehi come ti chiami bello? <br/> '''Uomo al volante''': Mi chiamo Ivan. <br/> '''Xander''': Ivan? {{NDR|Poi rivolgendosi all'altro uomo}} E tu amico invece? <br/> '''Secondo Uomo''': Io mi chiamo Ivan.
*'''Milan Sova''': Hanno tutti due cose in comune in questo locale: hanno soldi a palate e sono criminali. <br/> '''Xander''': È il posto per me allora... a parte i soldi a palate.
*'''Yelena''': Conversare, una parola con quattro sillabe! Vuoi del ghiaccio prima che ti esploda il cervello? <br/> '''Xander''': Ghiaccio, sì puoi scalpellartene un po' dal cuore, ammesso che tu ne abbia uno.
*'''Soldato''': Stop... Ci ha preso in trappola! <br/> '''Xander''': Merda... Qui hai un bazooka, non pensare all'uniforme, pensa di essere dentro un videogame capito? Fa un bordello!<br/> '''Soldato''': Non è un bazooka, è un razzo termico!<br/> '''Xander''': Razzo termico... Armalo! Sta fumando quel figlio di puttana... {{NDR|fa fuoco, colpendo il cecchino}} Gliel'ho detto che il fumo l'avrebbe ucciso, andiamo!
==Altri progetti==
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Herbert Spencer
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/* Citazioni su Herbert Spencer */ Gino Dallari
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[[Immagine:Herbert Spencer.jpg|thumb|Herbert Spencer]]
'''Herbert Spencer''' (1820 – 1903), filosofo britannico.
==Citazioni di Herbert Spencer==
*Il fatto, dimostrato da un esame del passato, che le maggioranze hanno avuto torto, non può renderci ciechi al fatto complementare che di solito le maggioranze non hanno avuto completamente torto.<ref>Da ''Primi principi''.</ref><ref name=e />
*Il [[tempo]]: ciò che l'uomo è sempre intento a cercar di ammazzare, ma che alla fine ammazza lui.<ref>Da ''Definizioni''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*L'istruzione ha per oggetto la formazione del carattere.<ref>Da ''Evanescence of Evil'', II, 17; citato ne ''Il libro dei mille savi'', n. 2361.</ref>
*La sopravvivenza del più adatto.<ref>Da ''Principles of Biology'', vol. I, cap. XII; locuzione utilizzata da Spencer come metafora della ''selezione naturale'' di [[Charles Darwin]].</ref>
*La [[scienza]] è conoscenza organizzata.<ref>Da ''L'educazione'', 2.</ref><ref name=barpen />
*Le nostre vite sono universalmente abbreviate dalla nostra ignoranza.<ref>Da ''Principles of Biology'', IV, 2; citato ne ''Il libro dei mille savi'', n. 3506.</ref>
*Le ruberie sui campi delle corse, la corruzione degli elettori, i biglietti di commercio non pagati, ''les tripotages'' sopra le azioni delle strade ferrate, l'arte di ottenere dalle società di strade ferrate un prezzo folle per terreni che ad esse si cedono; l'arte di ottenere dal Parlamento con turpi accordi il voto di leggi d'interessi rubati: sono esempi, se altri ne mancassero, per mettere in evidenza la poca coscienza delle classi superiori.<ref>Citato da Augusto Pierantoni nella [https://storia.camera.it/regno/lavori/leg14/sed174.pdf 2<sup>a</sup> Tornata del 7 maggio 1881] della Camera dei Deputati (Regno d'Italia).</ref>
*Mi fu fatto osservare [...] che giocare a [[biliardo]] era il segno di una gioventù male spesa.<ref>Citato in David Duncan, ''Life and Letters of Spencer''.</ref><ref name=e />
*Ogni causa produce più di un effetto.<ref>Da ''Saggi sull'educazione''.</ref><ref name=e />
==''Statica sociale''==
*Le regole della natura non hanno eccezioni. (Introduzione)<ref>Citato ne ''Il libro dei mille savi'', n. 4771. ISBN 978-88-203-3911-1</ref>
*L'opinione è determinata in ultima analisi dai sentimenti e non dall'intelletto. (IV, 30, 8)<ref name=barpen>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013. ISBN 9788858654644</ref>
*Nessuno può essere perfettamente libero finché non sono liberi tutti; nessuno può essere perfettamente morale finché non sono tutti morali; nessuno può essere perfettamente felice finché non tutti sono felici. (IV, 30, 16)<ref name=barpen />
*Il [[progresso]], quindi, non è un accidente, ma una necessità. La civiltà non è un prodotto dell'arte, ma è parte della natura: è una cosa sola con lo sviluppo dell'embrione o lo schiudersi di un fiore. Le modificazioni che l'umanità ha subito e cui è ancora soggetta discendono da una legge che sottende l'intera creazione organica; e se la razza umana non si estingue e l'insieme delle condizioni resta immutato, tali modificazioni devono infine realizzarsi compiutamente.
==Citazioni su Herbert Spencer==
*Erberto Spencer fu certo un avversario del socialismo e dell'anarchia, ed è stato chiamato un individualista borghese; ma intanto se c'è filosofo che abbia fatto una critica enormemente demolitrice dello Stato, all'infuori degli anarchici, è lui. ([[Luigi Fabbri]])
*Herbert Spencer, il più vigoroso interprete della fede nel progresso, come veniva intesa nella seconda metà del secolo {{NDR|XIX}}, non aveva certo voluto, con le sue teorie sull'evoluzione, che egli in sociologia aveva formulato già prima di Darwin, approvare la mancanza di scrupoli in commercio che va sotto il nome di "laissez faire." L'evoluzione viene scambiata con il progresso e la scelta naturale s'identifica con il risultato di una competizione. Per questa via indiretta, Herbert Spencer è diventato il filosofo del gusto dominante, al quale egli offre una giustificazione teoretica. Un sociologo ha messo poco tempo fa in evidenza che, nell'intervalIo di quattro decenni, vennero venduti in America più di 300.000 esemplari delle opere di Spencer. ([[Sigfried Giedion]])
*Quando lo Spencer si trovò a tracciare nei ''Principî di Sociologia'' lo sviluppo avvenire delle istituzioni politiche, chiarì come pensava che queste avrebbero dovuto modificarsi nello stadio di vita rispondente al suo ideale. Lo [[Stato]], organismo della forza, si sarebbe ridotto a una funzione sola; alla funzione di reprimere le offese portate ai diritti naturali degli individui (delitti), e a quella di giudicare e colpire le violazioni dei contratti. Di una funzione legislativa e di una funzione amministrativa, poco o punto bisogno. ([[Gino Dallari]])
*Secondo Spencer, le parole sono come i gettoni: il valore di questi e il significato di quelle dipendono dalla generale convenzione. ([[Federico De Roberto]])
*Spencer fu scrittore altamente prolifico, profondamente intellettuale e eccezionalmente cupo. I suoi numerosi libri erano influenti in Inghilterra, ma negli Stati Uniti erano addirittura quasi rivelazione divina. In tutti gli Stati Uniti, nei quarant'anni che seguirono il 1860 – ciò accadeva prima delle edizioni economiche e quasi ancor prima che esistessero le librerie – si vendettero 368.755 copie dei suoi libri. Spencer era il Vangelo americano perché le sue teorie si adattavano alle necessità del capitalismo, ed in particolar modo dei nuovi capitalisti, al modo del famoso guanto e persino meglio. ([[John Kenneth Galbraith]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022. ISBN 978-88-203-3911-1
==Altri progetti==
{{Interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Spencer, Herbert}}
[[Categoria:Filosofi britannici]]
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/* Citazioni su Herbert Spencer */ Gino Dallari
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[[Immagine:Herbert Spencer.jpg|thumb|Herbert Spencer]]
'''Herbert Spencer''' (1820 – 1903), filosofo britannico.
==Citazioni di Herbert Spencer==
*Il fatto, dimostrato da un esame del passato, che le maggioranze hanno avuto torto, non può renderci ciechi al fatto complementare che di solito le maggioranze non hanno avuto completamente torto.<ref>Da ''Primi principi''.</ref><ref name=e />
*Il [[tempo]]: ciò che l'uomo è sempre intento a cercar di ammazzare, ma che alla fine ammazza lui.<ref>Da ''Definizioni''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*L'istruzione ha per oggetto la formazione del carattere.<ref>Da ''Evanescence of Evil'', II, 17; citato ne ''Il libro dei mille savi'', n. 2361.</ref>
*La sopravvivenza del più adatto.<ref>Da ''Principles of Biology'', vol. I, cap. XII; locuzione utilizzata da Spencer come metafora della ''selezione naturale'' di [[Charles Darwin]].</ref>
*La [[scienza]] è conoscenza organizzata.<ref>Da ''L'educazione'', 2.</ref><ref name=barpen />
*Le nostre vite sono universalmente abbreviate dalla nostra ignoranza.<ref>Da ''Principles of Biology'', IV, 2; citato ne ''Il libro dei mille savi'', n. 3506.</ref>
*Le ruberie sui campi delle corse, la corruzione degli elettori, i biglietti di commercio non pagati, ''les tripotages'' sopra le azioni delle strade ferrate, l'arte di ottenere dalle società di strade ferrate un prezzo folle per terreni che ad esse si cedono; l'arte di ottenere dal Parlamento con turpi accordi il voto di leggi d'interessi rubati: sono esempi, se altri ne mancassero, per mettere in evidenza la poca coscienza delle classi superiori.<ref>Citato da Augusto Pierantoni nella [https://storia.camera.it/regno/lavori/leg14/sed174.pdf 2<sup>a</sup> Tornata del 7 maggio 1881] della Camera dei Deputati (Regno d'Italia).</ref>
*Mi fu fatto osservare [...] che giocare a [[biliardo]] era il segno di una gioventù male spesa.<ref>Citato in David Duncan, ''Life and Letters of Spencer''.</ref><ref name=e />
*Ogni causa produce più di un effetto.<ref>Da ''Saggi sull'educazione''.</ref><ref name=e />
==''Statica sociale''==
*Le regole della natura non hanno eccezioni. (Introduzione)<ref>Citato ne ''Il libro dei mille savi'', n. 4771. ISBN 978-88-203-3911-1</ref>
*L'opinione è determinata in ultima analisi dai sentimenti e non dall'intelletto. (IV, 30, 8)<ref name=barpen>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013. ISBN 9788858654644</ref>
*Nessuno può essere perfettamente libero finché non sono liberi tutti; nessuno può essere perfettamente morale finché non sono tutti morali; nessuno può essere perfettamente felice finché non tutti sono felici. (IV, 30, 16)<ref name=barpen />
*Il [[progresso]], quindi, non è un accidente, ma una necessità. La civiltà non è un prodotto dell'arte, ma è parte della natura: è una cosa sola con lo sviluppo dell'embrione o lo schiudersi di un fiore. Le modificazioni che l'umanità ha subito e cui è ancora soggetta discendono da una legge che sottende l'intera creazione organica; e se la razza umana non si estingue e l'insieme delle condizioni resta immutato, tali modificazioni devono infine realizzarsi compiutamente.
==Citazioni su Herbert Spencer==
*Erberto Spencer fu certo un avversario del socialismo e dell'anarchia, ed è stato chiamato un individualista borghese; ma intanto se c'è filosofo che abbia fatto una critica enormemente demolitrice dello Stato, all'infuori degli anarchici, è lui. ([[Luigi Fabbri]])
*Herbert Spencer, il più vigoroso interprete della fede nel progresso, come veniva intesa nella seconda metà del secolo {{NDR|XIX}}, non aveva certo voluto, con le sue teorie sull'evoluzione, che egli in sociologia aveva formulato già prima di Darwin, approvare la mancanza di scrupoli in commercio che va sotto il nome di "laissez faire." L'evoluzione viene scambiata con il progresso e la scelta naturale s'identifica con il risultato di una competizione. Per questa via indiretta, Herbert Spencer è diventato il filosofo del gusto dominante, al quale egli offre una giustificazione teoretica. Un sociologo ha messo poco tempo fa in evidenza che, nell'intervalIo di quattro decenni, vennero venduti in America più di 300.000 esemplari delle opere di Spencer. ([[Sigfried Giedion]])
*Lo Spencer si era detto, nella ''Social Statics'' (1850), che la [[libertà]] è necessaria a sviluppare in più forte grado le facoltà che ciascuno tiene dormienti nella sua costituzione nativa. Come la funzione sviluppa l'organo, così è l'esercizio che sviluppa le facoltà. E solo se alle facoltà umane sia dato, in ogni individuo, di esercitarsi libere e inviolate, la ricchezza e la varietà imprevedibili delle loro attitudini avranno modo di rivelarsi e di tradursi in atto. Se no, se impedite o volute condurre a disegno, quelle energie rimarranno soffocate o portate giù di strada; e in ogni caso daranno un risultato minore. ([[Gino Dallari]])
*Quando lo Spencer si trovò a tracciare nei ''Principî di Sociologia'' lo sviluppo avvenire delle istituzioni politiche, chiarì come pensava che queste avrebbero dovuto modificarsi nello stadio di vita rispondente al suo ideale. Lo [[Stato]], organismo della forza, si sarebbe ridotto a una funzione sola; alla funzione di reprimere le offese portate ai diritti naturali degli individui (delitti), e a quella di giudicare e colpire le violazioni dei contratti. Di una funzione legislativa e di una funzione amministrativa, poco o punto bisogno. ([[Gino Dallari]])
*Secondo Spencer, le parole sono come i gettoni: il valore di questi e il significato di quelle dipendono dalla generale convenzione. ([[Federico De Roberto]])
*Spencer fu scrittore altamente prolifico, profondamente intellettuale e eccezionalmente cupo. I suoi numerosi libri erano influenti in Inghilterra, ma negli Stati Uniti erano addirittura quasi rivelazione divina. In tutti gli Stati Uniti, nei quarant'anni che seguirono il 1860 – ciò accadeva prima delle edizioni economiche e quasi ancor prima che esistessero le librerie – si vendettero 368.755 copie dei suoi libri. Spencer era il Vangelo americano perché le sue teorie si adattavano alle necessità del capitalismo, ed in particolar modo dei nuovi capitalisti, al modo del famoso guanto e persino meglio. ([[John Kenneth Galbraith]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022. ISBN 978-88-203-3911-1
==Altri progetti==
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[[Immagine:Herbert Spencer.jpg|thumb|Herbert Spencer]]
'''Herbert Spencer''' (1820 – 1903), filosofo britannico.
==Citazioni di Herbert Spencer==
*Il fatto, dimostrato da un esame del passato, che le maggioranze hanno avuto torto, non può renderci ciechi al fatto complementare che di solito le maggioranze non hanno avuto completamente torto.<ref>Da ''Primi principi''.</ref><ref name=e />
*Il [[tempo]]: ciò che l'uomo è sempre intento a cercar di ammazzare, ma che alla fine ammazza lui.<ref>Da ''Definizioni''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*L'istruzione ha per oggetto la formazione del carattere.<ref>Da ''Evanescence of Evil'', II, 17; citato ne ''Il libro dei mille savi'', n. 2361.</ref>
*La sopravvivenza del più adatto.<ref>Da ''Principles of Biology'', vol. I, cap. XII; locuzione utilizzata da Spencer come metafora della ''selezione naturale'' di [[Charles Darwin]].</ref>
*La [[scienza]] è conoscenza organizzata.<ref>Da ''L'educazione'', 2.</ref><ref name=barpen />
*Le nostre vite sono universalmente abbreviate dalla nostra ignoranza.<ref>Da ''Principles of Biology'', IV, 2; citato ne ''Il libro dei mille savi'', n. 3506.</ref>
*Le ruberie sui campi delle corse, la corruzione degli elettori, i biglietti di commercio non pagati, ''les tripotages'' sopra le azioni delle strade ferrate, l'arte di ottenere dalle società di strade ferrate un prezzo folle per terreni che ad esse si cedono; l'arte di ottenere dal Parlamento con turpi accordi il voto di leggi d'interessi rubati: sono esempi, se altri ne mancassero, per mettere in evidenza la poca coscienza delle classi superiori.<ref>Citato da Augusto Pierantoni nella [https://storia.camera.it/regno/lavori/leg14/sed174.pdf 2<sup>a</sup> Tornata del 7 maggio 1881] della Camera dei Deputati (Regno d'Italia).</ref>
*Mi fu fatto osservare [...] che giocare a [[biliardo]] era il segno di una gioventù male spesa.<ref>Citato in David Duncan, ''Life and Letters of Spencer''.</ref><ref name=e />
*Ogni causa produce più di un effetto.<ref>Da ''Saggi sull'educazione''.</ref><ref name=e />
==''Statica sociale''==
*Le regole della natura non hanno eccezioni. (Introduzione)<ref>Citato ne ''Il libro dei mille savi'', n. 4771. ISBN 978-88-203-3911-1</ref>
*L'opinione è determinata in ultima analisi dai sentimenti e non dall'intelletto. (IV, 30, 8)<ref name=barpen>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013. ISBN 9788858654644</ref>
*Nessuno può essere perfettamente libero finché non sono liberi tutti; nessuno può essere perfettamente morale finché non sono tutti morali; nessuno può essere perfettamente felice finché non tutti sono felici. (IV, 30, 16)<ref name=barpen />
*Il [[progresso]], quindi, non è un accidente, ma una necessità. La civiltà non è un prodotto dell'arte, ma è parte della natura: è una cosa sola con lo sviluppo dell'embrione o lo schiudersi di un fiore. Le modificazioni che l'umanità ha subito e cui è ancora soggetta discendono da una legge che sottende l'intera creazione organica; e se la razza umana non si estingue e l'insieme delle condizioni resta immutato, tali modificazioni devono infine realizzarsi compiutamente.
==Citazioni su Herbert Spencer==
*Erberto Spencer fu certo un avversario del socialismo e dell'anarchia, ed è stato chiamato un individualista borghese; ma intanto se c'è filosofo che abbia fatto una critica enormemente demolitrice dello Stato, all'infuori degli anarchici, è lui. ([[Luigi Fabbri]])
*Herbert Spencer, il più vigoroso interprete della fede nel progresso, come veniva intesa nella seconda metà del secolo {{NDR|XIX}}, non aveva certo voluto, con le sue teorie sull'evoluzione, che egli in sociologia aveva formulato già prima di Darwin, approvare la mancanza di scrupoli in commercio che va sotto il nome di "laissez faire." L'evoluzione viene scambiata con il progresso e la scelta naturale s'identifica con il risultato di una competizione. Per questa via indiretta, Herbert Spencer è diventato il filosofo del gusto dominante, al quale egli offre una giustificazione teoretica. Un sociologo ha messo poco tempo fa in evidenza che, nell'intervalIo di quattro decenni, vennero venduti in America più di 300.000 esemplari delle opere di Spencer. ([[Sigfried Giedion]])
*Il principio della libertà o del lasciar fare, qual è predicato dallo Spencer nei termini più assoluti, escluderebbe lo Stato da ogni cura relativa alle condizioni fisiche, economiche e di cultura della società; limitandolo, come si vide, a quelle sole della difesa da nemici esterni o da interne violenze, e alle sanzioni giudiziali del contratto.<br>La società, sciolta dalle tante pastoie delle leggi sociali e delle ingerenze amministrative, adempirebbe molto meglio da sé ai proprî interessi; e dall’esercizio di una così larga autonomia non ricaverebbe se non vantaggi inauditi di vigore e di potenza; vantaggi, che il molto affaccendamento da ''factotum'', che lo Stato sì dà, non consente. ([[Gino Dallari]])
*Lo Spencer si era detto, nella ''Social Statics'' (1850), che la [[libertà]] è necessaria a sviluppare in più forte grado le facoltà che ciascuno tiene dormienti nella sua costituzione nativa. Come la funzione sviluppa l'organo, così è l'esercizio che sviluppa le facoltà. E solo se alle facoltà umane sia dato, in ogni individuo, di esercitarsi libere e inviolate, la ricchezza e la varietà imprevedibili delle loro attitudini avranno modo di rivelarsi e di tradursi in atto. Se no, se impedite o volute condurre a disegno, quelle energie rimarranno soffocate o portate giù di strada; e in ogni caso daranno un risultato minore. ([[Gino Dallari]])
*Quando lo Spencer si trovò a tracciare nei ''Principî di Sociologia'' lo sviluppo avvenire delle istituzioni politiche, chiarì come pensava che queste avrebbero dovuto modificarsi nello stadio di vita rispondente al suo ideale. Lo [[Stato]], organismo della forza, si sarebbe ridotto a una funzione sola; alla funzione di reprimere le offese portate ai diritti naturali degli individui (delitti), e a quella di giudicare e colpire le violazioni dei contratti. Di una funzione legislativa e di una funzione amministrativa, poco o punto bisogno. ([[Gino Dallari]])
*Secondo Spencer, le parole sono come i gettoni: il valore di questi e il significato di quelle dipendono dalla generale convenzione. ([[Federico De Roberto]])
*Spencer fu scrittore altamente prolifico, profondamente intellettuale e eccezionalmente cupo. I suoi numerosi libri erano influenti in Inghilterra, ma negli Stati Uniti erano addirittura quasi rivelazione divina. In tutti gli Stati Uniti, nei quarant'anni che seguirono il 1860 – ciò accadeva prima delle edizioni economiche e quasi ancor prima che esistessero le librerie – si vendettero 368.755 copie dei suoi libri. Spencer era il Vangelo americano perché le sue teorie si adattavano alle necessità del capitalismo, ed in particolar modo dei nuovi capitalisti, al modo del famoso guanto e persino meglio. ([[John Kenneth Galbraith]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022. ISBN 978-88-203-3911-1
==Altri progetti==
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[[Immagine:Herbert Spencer.jpg|thumb|Herbert Spencer]]
'''Herbert Spencer''' (1820 – 1903), filosofo britannico.
==Citazioni di Herbert Spencer==
*Il fatto, dimostrato da un esame del passato, che le maggioranze hanno avuto torto, non può renderci ciechi al fatto complementare che di solito le maggioranze non hanno avuto completamente torto.<ref>Da ''Primi principi''.</ref><ref name=e />
*Il [[tempo]]: ciò che l'uomo è sempre intento a cercar di ammazzare, ma che alla fine ammazza lui.<ref>Da ''Definizioni''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
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*La sopravvivenza del più adatto.<ref>Da ''Principles of Biology'', vol. I, cap. XII; locuzione utilizzata da Spencer come metafora della ''selezione naturale'' di [[Charles Darwin]].</ref>
*La [[scienza]] è conoscenza organizzata.<ref>Da ''L'educazione'', 2.</ref><ref name=barpen />
*Le nostre vite sono universalmente abbreviate dalla nostra ignoranza.<ref>Da ''Principles of Biology'', IV, 2; citato ne ''Il libro dei mille savi'', n. 3506.</ref>
*Le ruberie sui campi delle corse, la corruzione degli elettori, i biglietti di commercio non pagati, ''les tripotages'' sopra le azioni delle strade ferrate, l'arte di ottenere dalle società di strade ferrate un prezzo folle per terreni che ad esse si cedono; l'arte di ottenere dal Parlamento con turpi accordi il voto di leggi d'interessi rubati: sono esempi, se altri ne mancassero, per mettere in evidenza la poca coscienza delle classi superiori.<ref>Citato da Augusto Pierantoni nella [https://storia.camera.it/regno/lavori/leg14/sed174.pdf 2<sup>a</sup> Tornata del 7 maggio 1881] della Camera dei Deputati (Regno d'Italia).</ref>
*Mi fu fatto osservare [...] che giocare a [[biliardo]] era il segno di una gioventù male spesa.<ref>Citato in David Duncan, ''Life and Letters of Spencer''.</ref><ref name=e />
*Ogni causa produce più di un effetto.<ref>Da ''Saggi sull'educazione''.</ref><ref name=e />
==''Statica sociale''==
*Le regole della natura non hanno eccezioni. (Introduzione)<ref>Citato ne ''Il libro dei mille savi'', n. 4771. ISBN 978-88-203-3911-1</ref>
*L'opinione è determinata in ultima analisi dai sentimenti e non dall'intelletto. (IV, 30, 8)<ref name=barpen>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013. ISBN 9788858654644</ref>
*Nessuno può essere perfettamente libero finché non sono liberi tutti; nessuno può essere perfettamente morale finché non sono tutti morali; nessuno può essere perfettamente felice finché non tutti sono felici. (IV, 30, 16)<ref name=barpen />
*Il [[progresso]], quindi, non è un accidente, ma una necessità. La civiltà non è un prodotto dell'arte, ma è parte della natura: è una cosa sola con lo sviluppo dell'embrione o lo schiudersi di un fiore. Le modificazioni che l'umanità ha subito e cui è ancora soggetta discendono da una legge che sottende l'intera creazione organica; e se la razza umana non si estingue e l'insieme delle condizioni resta immutato, tali modificazioni devono infine realizzarsi compiutamente.
==Citazioni su Herbert Spencer==
*Erberto Spencer fu certo un avversario del socialismo e dell'anarchia, ed è stato chiamato un individualista borghese; ma intanto se c'è filosofo che abbia fatto una critica enormemente demolitrice dello Stato, all'infuori degli anarchici, è lui. ([[Luigi Fabbri]])
*Herbert Spencer, il più vigoroso interprete della fede nel progresso, come veniva intesa nella seconda metà del secolo {{NDR|XIX}}, non aveva certo voluto, con le sue teorie sull'evoluzione, che egli in sociologia aveva formulato già prima di Darwin, approvare la mancanza di scrupoli in commercio che va sotto il nome di "laissez faire." L'evoluzione viene scambiata con il progresso e la scelta naturale s'identifica con il risultato di una competizione. Per questa via indiretta, Herbert Spencer è diventato il filosofo del gusto dominante, al quale egli offre una giustificazione teoretica. Un sociologo ha messo poco tempo fa in evidenza che, nell'intervalIo di quattro decenni, vennero venduti in America più di 300.000 esemplari delle opere di Spencer. ([[Sigfried Giedion]])
*Secondo Spencer, le parole sono come i gettoni: il valore di questi e il significato di quelle dipendono dalla generale convenzione. ([[Federico De Roberto]])
*Spencer fu scrittore altamente prolifico, profondamente intellettuale e eccezionalmente cupo. I suoi numerosi libri erano influenti in Inghilterra, ma negli Stati Uniti erano addirittura quasi rivelazione divina. In tutti gli Stati Uniti, nei quarant'anni che seguirono il 1860 – ciò accadeva prima delle edizioni economiche e quasi ancor prima che esistessero le librerie – si vendettero 368.755 copie dei suoi libri. Spencer era il Vangelo americano perché le sue teorie si adattavano alle necessità del capitalismo, ed in particolar modo dei nuovi capitalisti, al modo del famoso guanto e persino meglio. ([[John Kenneth Galbraith]])
===[[Gino Dallari]]===
*Il principio della libertà o del lasciar fare, qual è predicato dallo Spencer nei termini più assoluti, escluderebbe lo Stato da ogni cura relativa alle condizioni fisiche, economiche e di cultura della società; limitandolo, come si vide, a quelle sole della difesa da nemici esterni o da interne violenze, e alle sanzioni giudiziali del contratto.<br>La società, sciolta dalle tante pastoie delle leggi sociali e delle ingerenze amministrative, adempirebbe molto meglio da sé ai proprî interessi; e dall’esercizio di una così larga autonomia non ricaverebbe se non vantaggi inauditi di vigore e di potenza; vantaggi, che il molto affaccendamento da ''factotum'', che lo Stato sì dà, non consente.
*Lo Spencer si era detto, nella ''Social Statics'' (1850), che la [[libertà]] è necessaria a sviluppare in più forte grado le facoltà che ciascuno tiene dormienti nella sua costituzione nativa. Come la funzione sviluppa l'organo, così è l'esercizio che sviluppa le facoltà. E solo se alle facoltà umane sia dato, in ogni individuo, di esercitarsi libere e inviolate, la ricchezza e la varietà imprevedibili delle loro attitudini avranno modo di rivelarsi e di tradursi in atto. Se no, se impedite o volute condurre a disegno, quelle energie rimarranno soffocate o portate giù di strada; e in ogni caso daranno un risultato minore.
*Quando lo Spencer si trovò a tracciare nei ''Principî di Sociologia'' lo sviluppo avvenire delle istituzioni politiche, chiarì come pensava che queste avrebbero dovuto modificarsi nello stadio di vita rispondente al suo ideale. Lo [[Stato]], organismo della forza, si sarebbe ridotto a una funzione sola; alla funzione di reprimere le offese portate ai diritti naturali degli individui (delitti), e a quella di giudicare e colpire le violazioni dei contratti. Di una funzione legislativa e di una funzione amministrativa, poco o punto bisogno.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Fernando Palazzi, Silvio Spaventa Filippi, ''Il libro dei mille savi'', Hoepli, Milano, 2022. ISBN 978-88-203-3911-1
==Altri progetti==
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Luisa Amalia Paladini
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[[Giovanni Giocondo]]{{,}}
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[[Alfred Thayer Mahan]]{{,}}
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[[Gabriele Manfredi]]{{,}}
[[Dionisio Andrea Sancassani]]{{,}}
[[La città dei ragazzi]]{{,}}
[[Tom Young (scrittore)]]{{,}}
[[Caduta libera (romanzo)]]{{,}}
[[Piero Leonardi]]{{,}}
[[Rodolfo Dalla Mora]]{{,}}
[[Sfida tra i ghiacci]]{{,}}
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[[File:Furio Colombo deputato.jpg|miniatura|Furio Colombo (1996)]]
'''Furio Colombo''' (1931 – 2025), giornalista e scrittore italiano.
==Citazioni di Furio Colombo==
*Da sola, in pochi anni, in molti viaggi, con un entusiasmo instancabile, [[Fernanda Pivano]] ha creato un ponte fra la cultura americana e quella italiana forte abbastanza da resistere agli umori avversi della guerra nel Vietnam, alla tensione anti-americana della Guerra fredda, alla drastica polarizzazione destra-sinistra. Il suo capolavoro: orientare la cultura militante di sinistra verso "la sua" America, quella dei grandi, nuovi poeti[...] Nell'intrico di legami fra i due Occidenti (Europa e Stati Uniti) il caso è unico. L'influenza della Pivano nel rapporto fra le due culture ha funzionato all'inverso: non l'egemonia americana imposta dalla forza dei media. Ma la forza tenace di una scrittrice intelligente che sapeva scoprire e portare a casa il meglio di un altro mondo. E non si dava pace finché non metteva i due mondi alla pari, in uno stato di conoscenza e di riconoscimento reciproco. È una storia d'amore ricambiato, quella tra l'America dei poeti e degli scrittori e Fernanda Pivano. Una storia d'amore con due aspetti insoliti. La Pivano non ha mai idolatrato le sue prime scoperte (che cominciano con [[Ernest Hemingway|Hemingway]]), non li ha mai abbandonati, non è stata mai abbandonata. E non si è mai fermata. Ha continuato a cercare i più nuovi, i più giovani.<ref>Da ''Quando portò Ginsberg nei salotti di Milano'', ''la Repubblica'', 19 agosto, 2009; disponibile in ''[http://www.arte.it/file/approfondimenti_mostre/21/approfondimenti.txt Arte.it]''</ref>
*{{NDR|Sul libro ''[[Adriano Olivetti#Adriano_Olivetti:_Un_secolo_troppo_presto|Adriano Olivetti: Un secolo troppo presto]]''}} Forse il più bel testo di politica contemporanea.<ref>Da ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/27/lolivetti-dei-sogni-perduti/173477/ L'Olivetti dei sogni perduti]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 27 novembre 2011.</ref>
*{{NDR|Su ''[[American Psycho (romanzo)|American Psycho]]'' di [[Bret Easton Ellis]]}} Il libro rappresenta probabilmente un documento straordinario sia sul mutamento del narrare, che sul mutamento del vivere, del pensare, dell'immaginare, nell'America di questi anni. È un documento altamente disorientante e a tratti terribile, come visitare certi quartieri, leggere in cronaca certi eventi. [...] Ci è sembrato impossibile tagliare fuori dalla narrazione contemporanea questo libro dagli aspetti anche spiacevoli e fare finta che non sia accaduto niente.<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,15/articleid,0861_01_1991_0059_0015_11965744/ Un libro da bruciare]'', ''La Stampa'', 19 marzo 1991</ref>
*[...] quando ha visto l'Italia avviarsi lungo il percorso delle leggi negate, degli interessi personali esaltati, delle promesse assurde e impossibili e del blocco completo del sistema delle informazioni, [[Paolo Sylos Labini|Sylos Labini]] non ha rinunciato alla sua battaglia di uomo libero. È grazie a persone come lui che l'Italia non ha perso la faccia, non appare a tutti e del tutto un Paese ridicolo e non credibile come chi per il momento la governa. È grazie alla sua notorietà internazionale che tanti in Europa, hanno capito che l'Italia poteva rinascere e tornare al pieno rispetto del diritto dei cittadini e del diritto di comunicazione e di verità. Molti in Italia e in Europa non dimenticheranno ciò che devono a lui, quel senso indomabile di dignità e libertà che ci consente di restare orgogliosi del nostro Paese e della nostra identità pur così incredibilmente offesa.<ref>Da ''Professore e galantuomo'', in ''L'Unità'', [https://archive.org/details/unita_2005-12-08/page/n25/mode/1up giovedì 8 dicembre 2005, p. 26].</ref>
*Sono in grado di dire e di sapere che non si è trattato di una guerra preventiva, di cui anche oggi parla la propaganda araba. Ho visto una rapida e mobile guerra di difesa, di un Pese conscio del suo rischio estremo e organizzato per sopravvivere. I primi carri armati giordani centrati dai colpi israeliani erano a due-trecento metri dalle mura di Gerusalemme.<ref>Da ''La mia Gerusalemme'', Geo, n. 29, maggio 2008.</ref>
==''Privacy''==
===[[Incipit]]===
"E QUESTO COS'È?"<br />
Una giovane donna si è voltata di colpo verso lo schermo. Scuote i capelli lunghi raccolti a coda di cavallo. Punta il dito sull'immagine. Niente camici, in questo laboratorio. Persone giovani si spostano in fretta da un monitor all'altro, seguendo forse una sequenza obbligata.<br />
Lei però si è fermata e continua a battere il dito sullo schermo acceso. Si vedono figure in movimento frenetico, colori intensi, macchie, forme che si scontrano e sciolgono, uno strano paesaggio che continua a cambiare.<br />
"Non ci interessa, chiaro? Non è quello che stiamo cercando. Il cervellone dice che di quella storia se ne sbatte" risponde una voce maschile, qualcuno che ha, o si è assunto, il ruolo di calmare le emozioni e razionalizzare il lavoro.
===Citazioni===
*Il [[corpo]] è una superficie di incrocio di molteplici codici d'informazione, dal codice genetico fino a quelli della informatica. Il mondo cyber in cui viviamo ha dissolto l'organico in una serie di flussi elettronici. A questo punto si pone il problema di come ripensare l'unità del soggetto umano collegando mente e corpo in una nuova concezione del sé.
==Citazioni su Furio Colombo==
*Colombo: fa un giornale aggressivo, gridato, eccessivamente polemico, intellettualmente intollerante, per niente liberal. ([[Renzo Foa]])
*Furio Colombo. Come fa un salottiero con la erre arrotata un tempo sponsorizzato dalla Fiat a dirigere l'Unità? ([[Alessandro Cè]])
*Furio è un uomo di notevolissima dirittura e di grandissima preparazione. ([[Luca Giurato]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Furio Colombo, ''Privacy'', Rizzoli, 2001. ISBN 978-88-17-86701-6
==Altri progetti==
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[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Gufo
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Spinoziano
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[[File:Waldohreule in freier Wildbahn.jpg|thumb|Un gufo]]
Citazioni sul '''gufo'''.
==Citazioni==
*A volte i gufi sono grossi. Ecco! Ecco, questo l'avevo dimenticato. ''A volte i gufi sono grossi''. ([[Jennifer Lynch]])
*Amico mio, va' con lo spirito del gufo: lui vedrà per te ogni cosa. (''[[Walker Texas Ranger]]'')
*Ben, il tuo guaio è che sei come un gufo. Più luce gli butti addosso, meno ci vede. (''[[I 4 figli di Katie Elder]]'')
*Gufo: gatto impiumato. ([[Ramón Gómez de la Serna]])
*Il gufo ha delle occhiaie scure intorno agli occhi anche quando è dentro l'uovo. ([[Proverbi africani|proverbio africano]])
*I gufi non sono quello che sembrano. (''[[I segreti di Twin Peaks (seconda stagione)|I segreti di Twin Peaks]]'')
*Non a tutti vola il gufo. ([[Proverbi toscani|proverbio toscano]])
===[[Gene Gnocchi]]===
*Non corrisponde assolutamente a verità che il gufo assegni a ogni compagno un soprannome.
*Una cosa bella del gufo è che è sincero.
*Anche se si prende un gufo e lo si mette per un giorno in cattività, il gufo non cambia idea.
*Un operaio della FIAT di Torino è morto senza avere mai visto un gufo.
==Voci correlate==
*[[Civetta]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Uccelli]]
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Gaux
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<noinclude>{{incipit|lettera=P}}</noinclude>
==P==
<span id="Pa"></span>
*'''[[Arto Paasilinna]]'''
**Emilia l'elefante
**Il figlio del dio del Tuono
**Il mugnaio urlante
**L'allegra apocalisse
**L'uomo della lepre
**Lo smemorato di Tapiola
**Piccoli suicidi tra amici
**Prigionieri del Paradiso
**Sangue caldo, nervi d'acciaio
*'''[[Antonio Pace]]'''
**Scorta de' mercanti
*'''[[Enzo Paci]]'''
**La filosofia contemporanea
**Introduzione all'esistenzialismo di Jaspers
*'''[[Luigi Pacinotti]]'''
**Introduzione alla fisica tecnologica e alla meccanica sperimentale
*'''[[Ignacio Padilla]]'''
**Ombre senza nome
*'''[[André Padoux]]'''
**Mantra tantrici
*'''[[Adolfo Padovan]]'''
**L'uomo di genio come poeta
*'''[[Vincenzo Padula]]'''
**Antonello capobrigante calabrese: dramma in cinque atti
**Il Monastero di Sambucina: novella calabrese
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**Persone in Calabria
*'''[[Leonardo Padura Fuentes]]'''
**Paesaggio d'autunno
**Passato remoto
*'''[[Paganino da Serzana]]'''
**Contra lo meo volire
*'''[[Francesco Mario Pagano]]'''
**Principj del Codice Penale e Logica de' Probabili
*'''[[Claudio Paglieri]]'''
**Domenica nera
**Il vicolo delle cause perse
*'''[[Giovanni Pagnini]]'''
**Trattato della sfera ed introduzione alla navigazione per uso de' piloti
*'''[[Boris Pahor]]'''
**Dentro il labirinto
*'''[[Ettore Pais]]'''
**Italia antica
**Storia critica di Roma durante i primi cinque secoli
*'''[[Chuck Palahniuk]]'''
**Cavie
**Diary
**[[Fight Club (romanzo)|Fight Club]]
**Invisible Monsters
**[[Ninna nanna (romanzo)|Ninna nanna]]
**Rabbia
**Senza veli
**[[Soffocare (romanzo)|Soffocare]]
**Survivor
*'''[[Luisa Amalia Paladini]]'''
**La famiglia del soldato
*'''[[Aldo Palazzeschi]]'''
**Bestie del 900
**I fratelli Cuccoli
**Il buffo integrale
**Il codice di Perelà
**Il controdolore
**Il re bello
**Lanterna
**Lo zio e il nipote
**Roma
**Roma, adattamento in tre atti
**Sorelle materassi
**Stampe dell'Ottocento
*'''[[Chris Paling]]'''
**Il pittore che visse due volte
*'''[[Vittorio Paliotti]]'''
**Santa Lucia
*'''[[Andrea Palladio]]'''
**I quattro libri dell'architettura
*'''[[Piersandro Pallavicini]]'''
**African Inferno
**Riviste anni '90
**Romanzo per signora
*'''[[Ferrante Pallavicino]]'''
**Il corriero svaligiato
*'''[[Giorgio Pallavicino Trivulzio]]'''
**Memorie di Giorgio Pallavicino
**Spilbergo e Gradisca
*'''[[Félix J. Palma]]'''
**La mappa del tempo
*'''[[Diana Palmer]]'''
**Amando... s'impara
**Perdono a occhi chiusi (come Diana Blayne)
*'''[[Stuart Palmer]]'''
**Un dramma nell'acquario
*'''[[Massimiliano Palmese]]'''
**Pop Life
*'''[[Giuseppe Palmieri (economista)]]'''
**Della ricchezza nazionale
*'''[[Orhan Pamuk]]'''
**Il mio nome è rosso
**Istanbul
**La casa del silenzio
**La nuova vita
**La stranezza che ho nella testa
**Neve
*'''[[Melissa Panarello]]'''
**100 colpi di spazzola prima di andare a dormire
**In Italia si chiama amore
**In nome dell'amore
**L'odore del tuo respiro
*'''[[Breece D'J Pancake]]'''
**Trilobiti
*'''[[Katherine Pancol]]'''
**Lentamente fra le tue braccia
**Un ballo ancora
*'''[[Edgar Pangborn]]'''
**Il giudizio di Eva
**Davy, e oltre
***La crociata dei bambini
***La leggenda di Hombas
***Le streghe di Nupal
***La casa di Mam Sola
***Il ragazzo della tigre
*'''[[Ago Panini]]'''
**L'erba cattiva
*'''[[Adriana Pannitteri]]'''
**Madri assassine
*'''[[Vasilij Nikolajevič Panov]]'''
**Capablanca mito intramontabile
*'''[[Giampaolo Pansa]]'''
**Carta straccia
**Carte false
**I bugiardi
**I Gendarmi della Memoria
**Il revisionista
**Il sangue dei vinti
*'''[[Diomede Pantaleoni]]'''
**Del presente e dell'avvenire del cattolicismo
**Storia civile e costituzionale di Roma
*'''[[Maffeo Pantaleoni]]'''
**Del carattere delle divergenze d'opinione esistenti tra economisti
*'''[[Romualdo Pantini]]'''
**San Gimignano e Certaldo
*'''[[Ugo Panziera]]'''
**I cantici spirituali
**Trattati spirituali
*'''[[Alfredo Panzini]]'''
**Dizionario Moderno
**I tre re con Gelsomino buffone del re
**Il diavolo nella mia libreria
**Il libro dei morti
**Io cerco moglie
**La cagna nera
**Ultimi viaggi di un povero letterato
*'''[[Ugo Enrico Paoli]]'''
**Vita romana
*'''[[Alcide Paolini]]'''
**La gatta
*'''[[Christopher Paolini]]'''
**Eragon
**Eldest
**Brisingr
**Inheritance
*'''[[Marco Paolini]]'''
**Quaderno dei Tigi
**Quaderno del Vajont
*'''[[Petronilla Paolini Massimi]]'''
**Canzone
*'''[[Giuseppe Paolucci]]'''
**Di febbre ria, ma più dal duolo oppressa
**Or che Sirio in Ciel risplende
*'''[[Alessandro Papacino D'Antoni]]'''
**Dell'uso delle armi da fuoco per le Regie Scuole Teoriche d'artiglieria, e fortificazione
*'''[[Alexandros Papadiamantis]]'''
**L'assassina
*'''[[Giacomo Papi]]'''
**I primi tornarono a nuoto
*'''[[Lazzaro Papi]]'''
**Lettere sulle Indie Orientali
*'''[[Giovanni Papini]]'''
**Chiudiamo le scuole
**Il diavolo
**La spia del mondo
**Storia di Cristo
**Un uomo finito
*'''[[Mario Pappagallo]]'''
**Il tumore si previene anche a tavola
*'''[[Alberto Pappiani]]'''
**La scienza delle grandezze
*'''[[Girolamo Parabosco]]'''
**Novellieri minori del Cinquecento
*'''[[Massimiliano Parente]]'''
**Parente di nessuno
*'''[[Giuseppe Parini]]'''
**Canzone in morte del barbiere
**Dialogo sopra la nobilità
**Il giorno
**Il mattino
**La vita rustica
**Le odi
*'''[[Jay Parini]]'''
**L'ultima stazione
*'''[[Goffredo Parise]]'''
**Il prete bello
*'''[[Frances Parkinson Keyes]]'''
**Camelia blu
*'''[[Francis Parkman]]'''
**La pista dell'Oregon
*'''[[Filippo Parlatore]]'''
**Sulla respirazione delle piante
*'''[[Roberto Parpaglioni]]'''
**Il muchacho
*'''[[Julie Parsons]]'''
**L'ultima vendetta
*'''[[Blaise Pascal]]'''
**Pensieri
*'''[[Antonio Pascale]]'''
**Ritorno alla città distratta
*'''[[Alessandro Pascoli]]'''
**Nuovo metodo
*'''[[Giovanni Pascoli]]'''
**A Verdi
**Ai medici condotti
**Il fanciullino
**Myricæ
*'''[[Giuliano Pasini]]'''
**Io sono lo straniero
**Venti corpi nella neve
*'''[[Willy Pasini]]'''
**La vita è semplice
*'''[[Pier Paolo Pasolini]]'''
**La Divina Mimesis
**Letture luterane
**Ragazzi di vita
**Scritti corsari
**Una vita violenta
*'''[[Borís Leonídovič Pasternàk]]'''
**Il dottor Živago
*'''[[Umberto Pasti]]'''
**Più felice del mondo
*'''[[Ben Pastor]]'''
**I misteri di Praga
**Il ladro d'acqua
**Il morto in piazza
**Kaputt Mundi
**La camera dello scirocco
**La canzone del cavaliere
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**La Venere di Salò
**Lumen
*'''[[Annibale Pastore]]'''
**Il solipsismo
**Patria e Lingua
*'''[[Patañjali]]'''
**Yoga Sūtra
*'''[[Raj Patel]]'''
**I padroni del cibo
*'''[[Katherine Paterson]]'''
**Un ponte per Terabithia
*'''[[Francesco Patrizi (filosofo)]]'''
**Della nuova geometria
*'''[[James Patterson]]'''
**Bikini
**Il sesto colpo
**La seduzione del male
**Mastermind
**Sulle tracce di Mary
*'''[[Richard North Patterson]]'''
**Giudizio finale
**L'indiziata
*'''[[Ercole Patti]]'''
**Diario siciliano
**Un lungo viaggio lontano
*'''[[Gudrun Pausewang]]'''
**Basilio, vampiro vegetariano
*'''[[Milorad Pavić]]'''
**Il lato interno del vento ossia il romanzo di Hero e Leandro
*'''[[Cesare Pavese]]'''
**Dialoghi con Leucò
**Feria d'agosto
**Il carcere
**Il compagno
**Il mestiere di vivere
**La bella estate
**La casa in collina
**La luna e i falò
**La spiaggia
**Lavorare stanca
**Notte di festa
**Paesi tuoi
*'''[[Stel Pavlou]]'''
**La cospirazione del Minotauro
*'''[[Paolo Emilio Pavolini]]'''
**Buddismo
*'''[[Diana Paxson]]'''
**Lo spirito della pietra
*'''[[Roberto Payró]]'''
**Racconti vecchi e nuovi di Pago Chico
*'''[[Riccardo Pazzaglia]]'''
**Il brodo primordiale
*'''[[Roberto Pazzi]]'''
**Le città del dottor Malaguti
<span id="Pb"></span>
<span id="Pc"></span>
<span id="Pd"></span>
<span id="Pe"></span>
*'''[[David Peace]]'''
**Il maledetto United
**Red Riding Quartet
*'''[[Thomas Love Peacock]]'''
**L'abbazia degl'incubi
*'''[[Philippa Pearce]]'''
**Il piccolo gentiluomo
*'''[[Matthew Pearl]]'''
**Il ladro di libri incompiuti
**L'ombra di Edgar
*'''[[Iain Pears]]'''
**Il busto di Bernini
**Il caso Raffaello
**Il Comitato Tiziano
**Il quadro che uccide
**Il ritratto
**Il sogno di Scipione
**Il tocco di Giotto
**La quarta verità
*'''[[Edmund Pearson]]'''
**Il caso Borden
*'''[[Giuseppe Pederiali]]'''
**Il tesoro del Bigatto
**La compagnia della Selva Bella
**Venivano dalle stelle
*'''[[Elena Peduzzi]]'''
**Buio. My land
**Milly Merletti. Ballando a New York
**Milly Merletti. Minigonna Rock
**Milly Merletti. Principessa in jeans
**Ombra. My land
*'''[[Nicole Peeler]]'''
**La principessa delle tempeste
*'''[[Basharat Peer]]'''
**Il sogno del soldato bambino
*'''[[Monika Peetz]]'''
**La città invisibile
*'''[[Hayford Peirce]]'''
**Quinto emendamento
*'''[[Viktor Olegovič Pelevin]]'''
**Babylon
*'''[[Camillo Pellegrino]]'''
**D'un antico significato del nome Porta
**Dell'antico sito di Capua
**Dell'origine dell'antica famiglia detta ''Di Colimenta''
*'''[[Silvio Pellico]]'''
**Dei doveri degli uomini
**Le mie prigioni
**Poesie scelte
***Francesca da Rimini
***Rosilde
***Adello
***Ebelino
***Ildegarde
***Aroldo e Clara
*'''[[Corine Pelluchon]]'''
**Manifesto animalista
*'''[[Daniel Pennac]]'''
**Abbaiare stanca
**Come un romanzo
**Ecco la storia
**Il paradiso degli orchi
**La fata carabina
**La lunga notte del dottor Galvan
**La passione secondo Thérèse
**La prosivendola
**Signor Malaussène
**Signori bambini
*'''[[Antonio Pennacchi]]'''
**Canale Mussolini
**Palude
*'''[[Lina Pennesi]]'''
**Missionaria dei tempi nuovi
*'''[[Carlo Perasso]]'''
**Sole e nebbie
*'''[[Walker Percy]]'''
**L'uomo che andava al cinema
*'''[[Georges Perec]]'''
**La vita, istruzioni per l'uso
**Le cose
**W, ovvero il ricordo d'infanzia
*'''[[Roberto Peregalli]]'''
**I luoghi e la polvere
**La corazza ricamata
*'''[[Tommaso Perelli]]'''
**Relazione sopra il lago Trasimeno
*'''[[Arturo Pérez-Reverte]]'''
**Il capitano Alatriste
**Il club Dumas
**Il giocatore occulto
**Il maestro di scherma
**Il pittore di battaglie
**L'ombra dell'aquila
**L'ussaro
**La Regina del Sud
**La carta sferica
**La pelle del tamburo
**La tavola fiamminga
**Una questione d'onore
*'''[[Alessandro Perissinotto]]'''
**Una piccola storia ignobile
*'''[[Régine Pernoud]]'''
**I Santi nel Medioevo
*'''[[Emma Perodi]]'''
**Il principe della Marsiliana: Romanzo romano
**Le novelle della nonna
*'''[[Simone Perotti]]'''
**Adesso basta
*'''[[Charles Perrault]]'''
**I racconti delle fate
***La Bella del Bosco Dormiente
***Barbablù
***Griselda
***I desideri ridicoli
***Il Gatto stivalato
***Le Fate
***Ricchetto dal ciuffo
***Pelle d'Asino
***Pollicino
***Cappuccetto rosso
***Cenerentola, ovvero La pianellina di vetro
*'''[[Valérie Perrin]]'''
**Cambiare l'acqua ai fiori
**Il quaderno dell'amore perduto
*'''[[Anne Perry]]'''
**Alto tradimento
**Angeli nell'ombra
**Bedford Square
**Delitti a Rutland Place
**Delitti tra Nord e Sud
**Funerale in blu
**I bassifondi di Resurrection Row
**I misteri di Paragon Walk
**I peccati della lupa
**I peccati di Callander Square
**I segreti di Half Moon Street
**Il battesimo
**Il boia di Cater Street
**Il carico d'avorio
**Il complotto di Whitechapel
**Il maniero
**Il parco delle teste tagliate
**Il piatto della bilancia
**Il volto di uno sconosciuto
**In un vicolo cieco
**Incendio ad Highgate Rise
**Intrighi a Bethlehem Road
**L'amante egiziana
**L'arco dei traditori
**La medium di Southampton Row
**La radice del delitto
**Lutto pericoloso
**Morte di uno sconosciuto
**Ombre su Belgrave Square
**Scandalo a Cardington Crescent
**Silenzio in Hanover Close
**Tragedia a Bluegate Fields
**Tragica promessa
**Una morte terribile e improvvisa
**Veleni a Farriers' Lane
*'''[[S. D. Perry]]'''
**Resident Evil 1. Tyrant il distruttore
**Resident Evil 2. Caliban Cove
**Resident Evil 3. La città dei morti
**Resident Evil 4. L'orrore sotterraneo
**Resident Evil 5. Nemesis
**Resident Evil 6. Codice Veronica
*'''[[Steve Perry]]'''
**Aliens. Il nido sulla Terra
**Aliens. Incubo
**La rivolta dei matador
**Matadora
*'''[[Persio]]'''
**Satire
*'''[[Leo Perutz]]'''
**Il cavaliere svedese
**Il Maestro del Giudizio Universale
*'''[[Gavino Pes]]'''
**Dimmi cun sinzeritai
**Lu pintimentu
**Lu tempu
*'''[[Leo Pestelli]]'''
**Parlare italiano
*'''[[Renato Pestriniero]]'''
**Autocidio
**Un passo alla volta
*'''[[Arrigo Petacco]]'''
**L'uomo della Provvidenza
*'''[[Ellis Peters]]'''
**All'insegna della morte
**Due delitti per un monaco
**I due prigionieri
**Il cappuccio del monaco
**Il corvo dell'abbazia
**Il monaco prigioniero
**Il novizio del diavolo
**Il pellegrino dell'odio
**Il rifugiato dell'abbazia
**Il roseto ardente
**Il volo di una strega
**L'apprendista eretico
**L'eremita della foresta
**La bara d'argento
**La confessione di fratello Haluin
**La fiera di San Pietro
**La missione di fratello Cadfael
**La penitenza di fratello Cadfael
**La porta della morte
**La sentinella della città morta
**La vergine nel ghiaccio
**Mistero doppio
**Una luce sulla strada per Woodstock
***Una luce sulla strada per Woodstock
***Il prezzo della luce
***Testimone oculare
**Un cadavere di troppo
**Un sacrilegio per fratello Cadfael
*'''[[Nis Petersen]]'''
**Il vicolo dei sandalai
*'''[[Francesco Petrarca]]'''
**Canzoniere
**De secreto conflictu curarum mearum (Secretum)
**De vita solitaria
**Le senili
**Trionfi
*'''[[Carlo Petrini]]'''
**Buono, pulito e giusto
**Cibo e libertà
**Storie di Piemonte
**Terra Madre
*'''[[Giorgio Petrocchi]]'''
**Antonio Baldini, lettore vagabondo
**Il sole dei campi
**Vita di Dante
*'''[[Massimo Petrocchi]]'''
**La Controriforma in Italia
*'''[[Petronio Arbitro]]'''
**Il satiricon
*'''[[Mariam Petrosjan]]'''
**La casa del tempo sospeso
*'''[[Ferdinando Petruccelli della Gattina]]'''
**I moribondi del Palazzo Carignano
**I suicidi di Parigi
**Il concilio
**Il re dei re
**Il re prega
**Il sorbetto della regina
**La rivoluzione di Napoli nel 1848
**Le notti degli emigrati a Londra
*'''[[Gianni Pettenati]]'''
**La vendetta degli innocenti
*'''[[Torsten Pettersson]]'''
**A – L'alfabetista
**B – Il burattinaio
*'''[[Nikolaus Pevsner]]'''
**Storia dell'architettura europea
*'''[[Roger Peyrefitte]]'''
**Dal Vesuvio all'Etna
**Eccentrici amori
**Giovani prede
**La fine delle ambasciate
**La morte di una madre
**Le amicizie particolari
**Le chiavi di San Pietro
* '''[[Angelo Pezzana (storico)]]
**Elogio storico di Pietro Rubini parmigiano
*'''[[Giuseppe Pezzarossa]]'''
**Nel terzo anniversario della battaglia di Solferino
<span id="Pf"></span>
<span id="Pg"></span>
<span id="Ph"></span>
*'''[[Rodman Philbrick]]'''
**L'ultimo libro dell'universo
*'''[[Anne Philipe]]'''
**Breve come un sospiro
*'''[[Charles-Louis Philippe]]'''
**Bubu de Montparnasse
**Croquignole
*'''[[Jacques Philippe]]'''
**Alla scuola dello Spirito Santo
**La libertà interiore
*'''[[Mark Phillips]]'''
**Enigma 1973
*'''[[Susan Elizabeth Phillips]]'''
**Il gioco della seduzione
**Impudente e malizioso
**La grande fuga
**La prima stella della notte
**Odio quindi amo
**Seduttore dalla nascita
**Volare fino alle stelle
*'''[[Eden Phillpotts]]'''
**La camera grigia
<span id="Pi"></span>
*'''[[Jean Piaget]]'''
**Lo sviluppo mentale del bambino
*'''[[Giuseppe Salvatore Pianell]]'''
**Memorie
*'''[[Sergiusz Piasecki]]'''
**La spia
*'''[[Massimo Piattelli Palmarini]]'''
**Ritrattino di Kant a uso di mio figlio
**Scienza come cultura
*'''[[Francesco Maria Piave]]'''
**La traviata
**Rigoletto
*'''[[Santo Piazzese]]'''
**I delitti di via Medina-Sidonia
*'''[[Vittorio Pica]]'''
**Gli impressionisti francesi
*'''[[Louis-Benoît Picard]]'''
**Il parente di tutti
*'''[[Carlo Picchio]]'''
**La nemica di Cartagine
**Il crepuscolo di un eroe
*'''[[Giulio Piccini]]'''
**Firenze sotterranea
**Il processo Bartelloni
**L'epistolario d'Arlecchino
**La principessa
*'''[[Francesco Piccolo]]'''
**Il desiderio di essere come tutti
**L'Italia spensierata
**Momenti di trascurabile felicità
*'''[[Enea Silvio Piccolomini]]'''
**Storia di due amanti
*'''[[Liz Pichon]]'''
**Il Fichissimo mondo di Tom Gates
*'''[[Giovanni Pico della Mirandola]]'''
**La strega
*'''[[Daniel Picouly]]'''
**Il campo di nessuno
**Il ragazzo leopardo
**L'ultima estate
**La luce della follia
**La tredicesima morte del Cavaliere
**Paulette e Roger
*'''[[Augusto Pierantoni]]'''
**Dell'abolizione della pena di morte
*'''[[Giovanni Giacomo Pierantoni]]'''
**Diverse operationi d'aritmetica
*'''[[Melissa Holbrook Pierson]]'''
**Il veicolo perfetto
*'''[[Angelo Pietra]]'''
**Indrizzo degli economi
*'''[[Maria Chiara Pievatolo]]'''
**Sette scritti politici liberi
*'''[[Antonio Pigafetta]]'''
**Relazione del primo viaggio intorno al mondo
*'''[[Alfredo Pigna]]'''
**Miliardari in borghese
*'''[[Giuseppe Pignata]]'''
**Avventure di Giuseppe Pignata fuggito dalle carceri dell'Inquisizione di Roma
*'''[[Lolita Pille]]'''
**Hell
*'''[[Boris Andreevič Pil'njak]]'''
**Il Volga si getta nel Caspio
*'''[[Pindaro]]'''
**Olimpica
*'''[[Ippolito Pindemonte]]'''
**Arminio
**I cimiteri
**I sepolcri
**La fata Morgana
*'''[[Andrea G. Pinketts]]'''
**Il dente del pregiudizio
**Il senso della frase
**Il vizio dell'agnello
**Lazzaro, vieni fuori
*'''[[Clarissa Pinkola Estés]]'''
**Il giardiniere dell'anima
*'''[[Yirmi Pinkus]]'''
**Il folle cabaret del professor Fabrikant
*'''[[Paolo Pino]]'''
**Dialogo di pittura
*'''[[Harold Pinter]]'''
**L'amante
*'''[[Luigi Pintor]]'''
**Servabo
*'''[[Gabrio Piola]]'''
**Lettere scientifiche di Evasio ad Uranio
*'''[[Eduardo Piola Caselli]]'''
**Trattato del diritto di autore e del contratto di edizione
*'''[[Guido Piovene]]'''
**La gazzetta nera
**Le furie
**Romanzo americano
*'''[[Alessandro Piperno]]'''
**Dove la storia finisce
**Persecuzione. Il fuoco amico dei ricordi
*'''[[Luigi Pirandello]]'''
**Bellavita
**Così è (se vi pare)
**Diana e la Tuda
**Enrico IV
**Giustino Roncella nato Boggiòlo
**I vecchi e i giovani
**Il fu Mattia Pascal
**Il giuoco delle parti
**Il piacere dell'onestà
**Il turno
**L'amica delle mogli
**L'esclusa
**L'uomo dal fiore in bocca
**La Patente
**Ma non è una cosa seria
**Male di luna
**Non si sa come
**Novelle per un anno
***Berecche e la guerra
***Candelora
***Ciàula scopre la Luna
***Dal naso al cielo
***Donna Mimma
***Il vecchio Dio
***Il viaggio
***In silenzio
***L'uomo solo
***La giara
***La mosca
***La rallegrata
***La vita nuda
***Scialle nero
***Tutt'e tre
***Una giornata
**Quaderni di Serafino Gubbio operatore
**Sagra del signore della nave
**Sei personaggi in cerca d'autore
**Sogno (ma forse no)
**Suo marito
**Uno, nessuno e centomila
*'''[[Robert M. Pirsig]]'''
**Lila
**Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta
*'''[[Giovanni Battista Pisani]]'''
**Giardino aritmetico
**Memoriale aritmetico
*'''[[Samuel Pisar]]'''
**Il sangue della speranza
*'''[[Pitigrilli]]'''
**Cocaina
**Il farmacista a cavallo
**La piscina di Siloe
*'''[[Heidi Pitlor]]'''
**I compleanni
*'''[[Bianca Pitzorno]]'''
**Ascolta il mio cuore
**Extraterrestre alla pari
*'''[[Antonio Pizzuto]]'''
**Giunte e virgole
**Si riparano bambole
**Spegnere le caldaie
<span id="Pj"></span>
<span id="Pk"></span>
<span id="Pl"></span>
*'''[[Sylvia Plath]]'''
**La campana di vetro
*'''[[Platinette]]'''
**Tutto di me
*'''[[Platone]]'''
** Alcibiade maggiore
** Alcibiade minore
** Amanti
** Apologia di Socrate
** Carmide
** Clitofonte
** Cratilo
** Critone
** Crizia
** Epinomide
** Eutidemo
** Eutifrone
** Fedone
** Fedro
** Filebo
** Gorgia
** Ione
** Ipparco
** Ippia maggiore
** Ippia minore
** L'Assioco
** [[La Repubblica (dialogo)|La Repubblica]]
** Lachete
** Leggi
** Lettera VII
** Liside
** Menesseno
** Menone
** Minosse
** Parmenide
** Politico
** Protagora
** Simposio
** Sofista
** Teagete
** Teeteto
** Timeo
*'''[[Andrej Platonovič Platonov]]'''
**Džan
*'''[[Plauto]]'''
**Aulularia
**Mostellaria
*'''[[Plinio il Giovane]]'''
**Panegirico di Plinio a Trajano
*'''[[Plinio il Vecchio]]'''
**Storia naturale
*'''[[Charles Plisnier]]'''
**Morte d'Isabelle
**Sposarsi
*'''[[Plutarco]]'''
**Bruta animalia ratione uti
**De esu carnium
**Il volto della luna
**Le vite di Teseo e Romolo
**Sulla fortuna
**Vite parallele
***Demostene
***Sertorio
<span id="Pm"></span>
<span id="Pn"></span>
<span id="Po"></span>
*'''[[Ervino Pocar]]'''
**Pregiatissimo Dr. Hesse
*'''[[Edgar Allan Poe]]'''
**Berenice
**Bon-Bon
**Celebrità
**Colloquio fra Monos e Una
**Come si scrive un articolo "alla Blackwood"
**Dialogo di Eiros e Charmion
**Eleonora
**Gli occhiali
**Hans Phaall
**Hop-Frog
**I delitti della Rue Morgue
**Il barile d'Amontillado
**Il crollo della Casa Usher
**Il cuore rivelatore
**Il diavolo nella torre
**Il duca De l'Omelette
**Il gatto nero
**Il mistero di Maria Rogêt
**Il pozzo e il pendolo
**Il racconto di Arthur Gordon Pym (incipit dell'introduzione e del romanzo)
**Il seppellimento prematuro
**Il sistema del Dottor Catrame e del Professor Piuma
**L'appuntamento mortale
**L'uomo della folla
**L'uomo finito
**La beffa del pallone
**La cassa oblunga
**La lettera trafugata
**La maschera della Morte Rossa
**La verità sul caso del signor Valdemar
**Ligeia
**Lo scarabeo d'oro
**Manoscritto trovato in una bottiglia
**Metzengerstein
**Morella
**Ombra
**Perché il Francesino porta il braccio al collo
**Perdita di fiato
**Quattro bestie in una – L'uomo cameleopardo
**Quattro chiacchiere con una mummia
**Re Peste
**Rivelazione mesmerica
**Silenzio
**Un caso imbarazzante
**Una burla
**Una discesa nel Maelström
**Una storia di Gerusalemme
**William Wilson
*'''[[Edmond Pognon]]'''
**La vita quotidiana nell'anno Mille
*'''[[Frederik Pohl]]'''
**Dolce triste regina delle isole vaganti
**Frugate il cielo
**Ordine di distruzione
*'''[[Henri Poincaré]]'''
**La scienza e l'ipotesi
*'''[[Gaetano Polidori]]'''
**Il Nabucdonosorre
*'''[[John Polidori]]'''
**Il vampiro
*'''[[Massimo Polidoro]]'''
**Eravamo solo bambini
*'''[[Anna Stepanovna Politkovskaja]]'''
**Cecenia
**Un piccolo angolo d'inferno
**La Russia di Putin
**Per questo
**Proibito parlare
*'''[[Angelo Poliziano]]'''
**Fabula di Orfeo
**Della congiura de' Pazzi dell'anno 1478
**Praelectio in Priora Aristotelis Analytica, cui titulus Lamia
**Stanze
*'''[[Marco Polo]]'''
**Milione
*'''[[Mario Pomilio]]'''
**Introduzione a Il papa
**L'uccello nella cupola
**La compromissione
*'''[[Aldo Pomini]]'''
**Il ballo dei pescicani
*'''[[Aníbal Ponce]]'''
**Educazione e lotta di classe
*'''[[Giuseppe Pontiggia]]'''
**Il giocatore invisibile
**Il raggio d'ombra
**La grande sera
**La morte in banca
**Nati due volte
**Vite di uomini non illustri
*'''[[Pontormo]]'''
**Diario
*'''[[Alexander Pope]]'''
**Il Messia
**Ode in onore di Santa Cecilia
*'''[[Steven Popkes]]'''
**La doppia vita di Caliban
*'''[[Neri Poponi]]'''
**Poi l'Amor vuol ch'io dica
*'''[[Karl Popper]]'''
**Simposio
**Tutta la vita è risolvere problemi
*'''[[Porfirio]]'''
**De abstinentia
*'''[[Giorgio Porreca]]'''
**La partita ortodossa
*'''[[Carlo Porta]]'''
**Poesie
***Desgrazzi de Giovannin Bongee
***La Ninetta del Verzee
***Lament del Marchionn di gamb avert
*'''[[Emanuele Portal]]'''
**L'Arcadia
**La lingua basca
*'''[[Gennaro Portanova]]'''
**Errori e delirii del darwinismo
*'''[[Chaim Potok]]'''
**In principio
**Novembre alle porte
**Zebra e altre storie
*'''[[Edmond Potonié]]'''
**Il bilancio della guerra
*'''[[Ezra Pound]]'''
**Cino
*'''[[Anthony Powell]]'''
**Paesaggio e morte
*'''[[John Powell]]'''
**Storie dal mio cuore
**Toccato da Dio
*'''[[Julie Powell]]'''
**Julie e Julia
*'''[[Tim Powers]]'''
**Itinerario
**Mari stregati
*'''[[Theodore Francis Powys]]'''
**Gli dei di Mr Tasker
**Il mietitore di Dodder
*'''[[Moisés Pascual Pozas]]'''
**Dolce come l'amore
*'''[[Antonia Pozzi]]'''
**Parole
*'''[[Ernesto Pozzi]]'''
**Mentana e il dito di Dio
<span id="Pp"></span>
<span id="Pq"></span>
<span id="Pr"></span>
*'''[[Emilio Praga]]'''
**Due destini
**I profughi fiamminghi
**Memorie del presbiterio: scene di provincia
**Penombre
**Tavolozza
**Trasparenze
*'''[[Marco Praga]]'''
**La biondina
**La crisi: commedia in tre atti
*'''[[Ivo Prandin]]'''
**Il progetto
*'''[[Amanda Prantera]]'''
**Cerchio segreto
**Il cabalista
**La regina dei Fani
*'''[[Terry Pratchett]]'''
**A me le guardie!
**Il colore della magia
**Il mare e i pesci piccoli
**Il piccolo popolo decolla
**Il tristo mietitore
**L'arte della magia
**La luce fantastica
**Piedi d'argilla
**Sorellanza stregonesca
**Stregoneria
**Tartarughe Divine
*'''[[Vasco Pratolini]]'''
**Allegoria e derisione
**Cronaca familiare
**Cronache di poveri amanti
**Il quartiere
**Le ragazze di Sanfrediano
**Metello
**Un eroe del nostro tempo
*'''[[Hugo Pratt]]'''
**Corte Sconta detta Arcana
*'''[[Francesco Predari]]'''
**Origine e vicende dei Zingari
*'''[[Carl du Prel]]'''
**L'enigma umano
*'''[[Paola Presciuttini]]'''
**Trotula
*'''[[Giorgio Pressburger]]'''
**Il sussurro della grande voce
*'''[[Thomas Peckett Prest]]'''
**La visita
*'''[[Marco Presta]]'''
**Un calcio in bocca fa miracoli
*'''[[Douglas Preston]]'''
**Eresia
**Il Codice
*'''[[Erskine Preston Caldwell]]'''
**Casa sull'altopiano
**Fermento di luglio
**Il matrimonio di Jake
**Il predicatore vagante
**La via del tabacco
**Ragazzo di Sycamore
*'''[[Antonio Prete]]'''
**L'ordine animale delle cose
*'''[[Costanzo Preve]]'''
**Elogio della filosofia
**I Secoli Difficili
**L'educazione filosofica
**Lettera sull'umanesimo
*'''[[Gaetano Previati]]'''
**Della pittura
*'''[[Alain Prévost]]'''
**I disarmati
*'''[[Antoine François Prévost]]'''
**Storia del Cavaliere des Grieux e di Manon Lescaut
*'''[[Marcel Prévost]]'''
**L'uomo vergine
*'''[[E. Hoffmann Price]]'''
**Apprendista stregone
**La regina dei Lilin
*'''[[Richard Price]]'''
**La vita facile
*'''[[Chris Priestley]]'''
**Le terrificanti storie del Vascello Nero
**Le terrificanti storie di zio Montague
**Storie da leggere con la luce accesa
*'''[[Jean Prieur]]'''
**Gli animali hanno un'anima
*'''[[Allan Prior]]'''
**Breve gloria di Mister Miffin
*'''[[Michele Prisco]]'''
**La provincia addormentata
**Una spirale di nebbia
**Le parole del silenzio
**I cieli della sera
*'''[[Frederic Prokosch]]'''
**Cinque notti a camminare
**Gli asiatici
**Il manoscritto di Missolungi
*'''[[Bill Pronzini]]'''
**Chi ci aspetta su Venere
*'''[[Properzio]]'''
**Elegie
*'''[[Michele Prospero]]'''
**Il pensiero politico della destra
*'''[[Annie Proulx]]'''
**Gente del Wyoming
*'''[[Marcel Proust]]'''
**Alla ricerca del tempo perduto
**Del piacere di leggere
*'''[[Dino Provenzal]]'''
**Il letto
*'''[[Sully Prudhomme]]'''
**Diario intimo
*'''[[Erich Przywara]]'''
**Analogia Entis: Metafisica
<span id="Ps"></span>
<span id="Pt"></span>
<span id="Pu"></span>
*'''[[Antonio Pugliese]]'''
**Alta marea
*'''[[Carlo Puini]]'''
**Il Buddha, Confucio e Lao-tse
**Saggi di storia della religione
**Taoismo (filosofia e religione)
*'''[[Bernardo Pulci]]'''
**A Lorenzo de Medici per la morte di Cosimo
*'''[[Luigi Pulci]]'''
**La Beca di Dicomano
**La confessione
**Le frottole
**La giostra
**Morgante
**Rotta di Babilonia
*'''[[Philip Pullman]]'''
**La bussola d'oro
**La lama sottile
**Il cannocchiale d'ambra
**Il rubino di fumo
**L'ombra del nord
**La tigre nel pozzo
**La principessa di latta
*'''[[Aleksandr Sergeevič Puškin]]'''
**Borìs Godunòv
**La donna di picche
**La figlia del capitano
**Onegin
**Storia di Pugačëv
*'''[[Mario Puzo]]'''
**I folli muoiono
**Il padrino
**L'arena oscura
<span id="Pv"></span>
<span id="Pw"></span>
<span id="Px"></span>
<span id="Py"></span>
*'''[[Barbara Pym]]'''
**Per guarire un cuore infranto
**Un amore non tanto corrisposto
**Un sacco di benedizioni
**Una questione accademica
*'''[[Thomas Pynchon]]'''
**L'incanto del Lotto 49
**La cresta dell'onda
**Mason & Dixon
**Più vicino a te, o mio divano
**V.
*'''[[Andrew Pyper]]'''
**Le ragazze scomparse
<span id="Pz"></span>
4i7wesuefshhbdthhaqu1liixrpe7v8
Explicit
0
17983
1413230
1413160
2026-05-12T15:22:04Z
Gaux
18878
/* P */ Luisa Amalia Paladini: La famiglia del soldato
1413230
wikitext
text/x-wiki
Quello che segue è un elenco ordinato per autore di '''explicit''' di opere letterarie inseriti nelle voci degli autori e dei libri ([[Speciale:PuntanoQui/Explicit|qui]] un elenco delle voci che rimandano alla presente pagina, fra queste alcune contengono una sezione di explicit).
{{explicit}}
==A==
*'''[[Giuseppe Acerbi]]'''
**Viaggio al Capo Nord fatto l'anno 1799
*'''[[Richard Adams]]'''
**I cani della peste
**La ragazza sull'altalena
**La valle dell'orso
**Traveller
*'''[[Louisa May Alcott]]'''
**Piccoli uomini
*'''[[Augusto Alfani]]'''
**Il carattere degl'Italiani
*'''[[Vittorio Alfieri]]'''
**Vita di Vittorio Alfieri da Asti scritta da esso
*'''[[Carlo Alianello]]'''
**L'Alfiere
*'''[[Dante Alighieri]]'''
**[[Divina Commedia]], Inferno
**Divina Commedia, Purgatorio
**Divina Commedia, Paradiso
**Vita nuova
*'''[[Isabel Allende]]'''
**La casa degli spiriti
**D'amore e ombra
**Paula
**Eva Luna
**Eva Luna Racconta
**Inés dell'anima mia
**Oltre l’inverno
**Ritratto in seppia
*'''[[Piero Angela]]'''
**A cosa serve la politica?
**Da zero a tre anni
**L'uomo e la marionetta
**Nel Cosmo alla ricerca della vita
**Quark Economia
**Ti amerò per sempre
**Viaggi nella scienza
*'''[[Angelo da Vallombrosa]]'''
**Omelia in laude di Maria
*'''[[Dario Antiseri]]'''
**Due grandi patriarchi viennesi: Karl R. Popper e Konrad Lorenz
*'''[[Apuleio]]'''
**Le metamorfosi
*'''[[Paolo Flores d'Arcais]]'''
**Gesù. L'invenzione del Dio cristiano
*'''[[Pietro Aretino]]'''
**Angelica
**Dialogo nel quale la Nanna insegna alla Pippa
**Ragionamento della Nanna e della Antonia
**Sonetti lussuriosi
*'''[[Ludovico Ariosto]]'''
**Orlando furioso
*'''[[Giuseppe Arnaud]]'''
**La crudeltà ne' giuochi
*'''[[Antonia Arslan]]'''
**La masseria delle allodole
*'''[[Antonin Artaud]]'''
**Eliogabalo o l'anarchico incoronato
*'''[[Neal Asher]]'''
**Neve nel deserto
*'''[[Maria Attanasio]]'''
**La ragazza di Marsiglia
*'''[[Jane Austen]]'''
**Orgoglio e pregiudizio
*'''[[Avvakum]]'''
**Vita dell'Arciprete Avvakum scritta da lui stesso
==B==
*'''[[Robert Baden-Powell]]'''
**La mia vita come un'avventura
**Manuale dei Lupetti
**Scautismo per ragazzi
*'''[[Clive Barker]]'''
**Schiavi dell'inferno
*'''[[Franco Baldini]]'''
**Il Piave mormorava
*'''[[James Graham Ballard]]'''
**L'impero del sole
*'''[[Honoré de Balzac]]'''
**Papà Goriot
*'''[[Kage Baker]]'''
**Benvenuto nell'Olimpo, Signor Hearst
*'''[[Anna Banti]]'''
**Noi credevamo
*'''[[Muriel Barbery]]'''
**L'eleganza del riccio
*'''[[Henri Barbusse]]'''
**Il coltello fra i denti
*'''[[Luigi Barzini senior]]'''
**U.R.S.S. l'impero del lavoro forzato
*'''[[Giorgio Bassani]]'''
**Il giardino dei Finzi-Contini
*'''[[Roberto Battaglia]]'''
** Storia della Resistenza italiana
**Un uomo, un partigiano
*'''[[William Beckford]]'''
**Vathek
*'''[[Giulio Bedeschi]]'''
**Centomila gavette di ghiaccio
*'''[[Maria Bellonci]]'''
**Lucrezia Borgia
*'''[[Elia Benamozegh]]'''
**Storia degli Esseni: Lezioni
*'''[[Benedetto XVI]]'''
**Deus caritas est
**Il Dio di Gesù Cristo
**Spe Salvi
*'''[[Felice Benuzzi]]'''
**Fuga sul Kenya
*'''[[Eric Berne]]'''
**A che gioco giochiamo
**"Ciao!" ...E poi?
*'''[[Silvio Bertoldi]]'''
**La chiamavamo Patria
*'''[[Romano Bilenchi]]'''
**Il capofabbrica
**Il bottone di Stalingrado
*'''[[Enzo Biagi]]'''
**Quello che non si doveva dire
*'''[[Harold Bloom]]'''
**Gesù e Yahvè
*'''[[Giorgio Bocca]]'''
**In che cosa credono gli italiani?
**Storia della Repubblica italiana
*'''[[Umberto Boccioni]]'''
**Manifesto tecnico della scultura futurista
*'''[[Remo Bodei]]'''
**Paesaggi Sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia
*'''[[Walter Bonatti]]'''
**K2 La verità. 1954 – 2004
*'''[[Antonmaria Bonetti]]'''
**Il volontario di Pio IX
*'''[[Emilio Bossi]]'''
**Gesu Cristo non è mai esistito
*'''[[Gaston Bouthoul]]'''
**La sovrappopolazione
*'''[[Ray Bradbury]]'''
**Fahrenheit 451
*'''[[Michela Vittoria Brambilla]]'''
**Manifesto animalista
*'''[[Tito Brandsma]]'''
**Per vivere senza crudeltà sugli animali
*'''[[Lucas Bridges]]'''
**Ultimo confine del mondo
*'''[[Max Brod]]'''
**Kafka
*'''[[Dan Brown]]'''
**Il simbolo perduto
*'''[[Giordano Bruno]]'''
**De la causa, principio et uno
**De l'infinito, universo e mondo
**L'asino cillenico
**Spaccio de la bestia trionfante
*'''[[Ernesto Buonaiuti]]'''
**Lutero e la Riforma in Germania
**Pellegrino di Roma
*'''[[Edgar Rice Burroughs]]'''
**Sotto le lune di Marte
*'''[[William Seward Burroughs]]'''
**Ragazzi selvaggi
*'''[[Aldo Busi]]'''
**Altri abusi
**Casanova di se stessi
**La delfina bizantina
**Madre Asdrubala
**Manuale del perfetto single
**Nudo di Madre (Manuale del perfetto scrittore)
**Seminario sulla gioventù
**Sodomie in corpo 11
*'''[[Samuel Butler]]'''
**Alpi e santuari
**Così muore la carne
**Erewhon
**Il buon porto
**L'autrice dell'Odissea
**Life and Habits
**Ritorno in Erewhon
*'''[[Dino Buzzati]]'''
**Il deserto dei tartari
==C==
*'''[[Gérard Calvet]]'''
**La santa liturgia
*'''[[Italo Calvino]]'''
**Il barone rampante
*'''[[Albert Camus]]'''
**Il mito di Sisifo
*'''[[Giorgio Candeloro]]'''
**Storia dell'Italia moderna
*'''[[Elias Canetti]]'''
**La lingua salvata
*'''[[Luciano Canfora]]'''
**La natura del potere
**La metamorfosi
*'''[[Scipione Capece]]'''
**Carme genetliaco di Gesù Cristo
*'''[[Gaetano Cappelli]]'''
**Storia controversa dell'inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo
*'''[[Giampiero Carocci]]'''
**Storia del fascismo
*'''[[Gianrico Carofiglio]]'''
**Le tre del mattino
*'''[[Emmanuel Carrère]]'''
**L'avversario
**Limonov
*'''[[Giacomo Casanova]]'''
**Storia della mia fuga dai Piombi
*'''[[Riccardo Cassini]]'''
**Nutella Nutellae
*'''[[Carlo Cassola]]'''
**La ragazza di Bube
*'''[[Carlos Castaneda]]'''
**Una realtà separata
*'''[[Gaio Valerio Catullo]]'''
**Carmi
*'''[[Matei Cazacu]]'''
**Dracula
*'''[[Louis-Ferdinand Céline]]'''
**Viaggio al termine della notte
*'''[[Umberto Cerroni]]'''
**Il pensiero politico italiano
*'''[[Miguel de Cervantes]]'''
**Don Chisciotte della Mancia
*'''[[Charlie Chaplin]]'''
**La mia autobiografia
*'''[[Henri Charrière]]'''
**Banco
**Papillon
*'''[[François-René de Chateaubriand]]'''
**Genio del Cristianesimo
*'''[[Gilbert Keith Chesterton]]'''
**Autobiografia
**Eretici
**Il Napoleone di Notting Hill
**L'osteria volante
**L'Uomo che fu Giovedì. Storia di un incubo
**San Francesco d'Assisi
**Uomovivo
*'''[[Piero Chiara]]'''
**Il piatto piange
**La spartizione
*'''[[Vere Gordon Childe]]'''
**I frammenti del passato
**Preistoria della società europea
*'''[[Agatha Christie]]'''
**Dieci piccoli indiani
**Poirot a Styles Court
*'''[[Luigi Cibrario]]'''
**La morte del conte Carmagnola
*'''[[Domenico Cirillo]]'''
**Discorsi accademici
*'''[[Giuseppe Citanna]]'''
**La poesia di Ugo Foscolo
*'''[[Pietro Citati]]'''
**Kafka
*'''[[Tom Clancy]]'''
**La grande fuga dell'Ottobre Rosso
*'''[[Antonio Cocchi]]'''
**Del vitto pitagorico per uso della medicina
*'''[[Diablo Cody]]'''
**Candy Girl – Memorie di una ragazzaccia perbene
*'''[[Egmont Colerus]]'''
**Piccola storia della matematica
*'''[[Pietro Colletta]]'''
**Storia del reame di Napoli
*'''[[John Connolly]]'''
**Anime morte
**Gente che uccide
**Gli amanti
**Il ciclo delle stagioni
**Il libro delle cose perdute
**L'angelo delle ossa
**Palude
**The Reapers
**Tutto ciò che muore
*'''[[Robert Conquest]]'''
**Il grande terrore
**Stalin
*'''[[Joseph Conrad]]'''
**Tifone
*'''[[Pat Conroy]]'''
**I ragazzi di Charleston
*'''[[Antonio Conte]]'''
**Testa, cuore e gambe
*'''[[Jean Campbell Cooper]]'''
**Yin e Yang. L'armonia taoista degli opposti
*'''[[Gianni Corbi]]'''
**L'avventurosa nascita della repubblica
*'''[[Michael Crichton]]'''
**L'isola dei pirati
*'''[[Lidija Korneevna Čukovskaja]]'''
**Sof'ja Petrovna
*'''[[Carlo Maria Curci]]'''
**Il Vaticano regio
*'''[[Annette Curtis Klause]]'''
**Il bacio d'argento
==D==
*'''[[Ugo D'Andrea]]'''
**Mussolini motore del secolo
*'''[[Silvio D'Arzo]]'''
**Casa d'altri
**Penny Wirton e sua madre
*'''[[Lorenzo Da Ponte]]'''
**Don Giovanni
*'''[[Charles Darwin]]'''
**L'origine dell'uomo e la selezione sessuale
**L'origine delle specie
*'''[[Richard Dawkins]]'''
**Il fiume della vita
**Il gene egoista
*'''[[Moshe Dayan]]'''
**Storia della mia vita
*'''[[Lauro de Bosis]]'''
**Storia della mia morte
*'''[[Giancarlo De Cataldo]]'''
**Romanzo criminale
*'''[[Lodovico De Cesare]]'''
**Lo psicanalista senza divano
*'''[[Filippo De Filippi (1869-1938)]]'''
**La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia
*'''[[Concita De Gregorio]]'''
**Mi sa che fuori è primavera
*'''[[Georges de Pimodan]]'''
**Memorie della guerra d'Italia sotto il maresciallo Radetzky
*'''[[Léon Degrelle]]'''
**Militia
*'''[[Grazia Deledda]]'''
**Canne al vento
*'''[[Yehiel De-Nur]]'''
**La casa delle bambole
*'''[[Gian Carlo Di Negro]]'''
**Vita di Gian Carlo Di Negro patrizio genovese scritta da esso
*'''[[Jared Diamond]]'''
**Armi, acciaio e malattie
**Collasso
*'''[[Philip K. Dick]]'''
**La svastica sul sole
*'''[[Charles Dickens]]'''
**Impressioni italiane
**La bottega dell'antiquario
**Le campane
**Le due città
**Oliver Twist
**Racconto di due città
*'''[[Fëdor Dostoevskij]]'''
**Delitto e castigo
**[[L'idiota]]
**I demoni
**[[I fratelli Karamazov]]
**Memorie dalla Casa dei morti
*'''[[Alan Duff]]'''
**Erano guerrieri
*'''[[Alexandre Dumas figlio|Alexandre Dumas]] figlio'''
**La signora delle camelie
*'''[[Alexandre Dumas padre|Alexandre Dumas]] padre'''
**[[Vent'anni dopo]]
*'''[[Giacomo Durando]]'''
**Della nazionalità italiana
==E==
*'''[[Umberto Eco]]'''
**Il nome della rosa
**Il pendolo di Foucault
*'''[[Greg Egan]]'''
**Axiomatic
***L'assassino infinito
***Diario da cento anni-luce
***Eugene
***La carezza
***Sorelle di sangue
***Assiomatico
**Luminous
***Pagliuzze
***Eva Mitocondriale
***Luminous
***Mister Voglio
***Nel suo bozzolo
**Singleton
**Incandescence
*'''[[Pietro Egidi]]'''
**Viterbo
*'''[[Albert Einstein]]'''
**Annus Mirabilis Papers
***Il moto delle particelle in sospensione nei fluidi in quiete, come previsto dalla teoria cinetico-molecolare del calore
***L'elettrodinamica dei corpi in movimento
***L'inerzia di un corpo dipende dal suo contenuto di energia?
***Un punto di vista euristico relativo alla generazione e alla trasformazione della luce
**Altri lavori di ricerca
***La teoria della generazione e dell'assorbimento della luce
***La teoria planckiana della radiazione e la teoria dei calori specifici
***Lo stato attuale del problema della radiazione
***L'effetto della gravitazione sulla propagazione della luce
***I fondamenti della teoria della relatività generale
***La teoria quantica della radiazione
***Considerazioni cosmologiche sulla relatività generale
**Autobiografia scientifica
*'''[[Friedrich Engels]]'''
**Dell'autorità
**Ludovico Feuerbach e il punto d'approdo della filosofia classica tedesca
*'''[[Epicuro]]'''
**Lettera ad Erodoto
**Lettera a Meneceo
**Lettera a Pitocle
*'''[[Ermete Trismegisto]]'''
**Asclepio
*'''[[Jeffrey Eugenides]]'''
**Le vergini suicide
*'''[[Euripide]]'''
**Oreste
*'''[[Valerio Evangelisti]]'''
**Tortuga
**Veracruz
==F==
*'''[[Giorgio Faletti]]'''
**Io sono Dio
*'''[[Oriana Fallaci]]'''
**I sette peccati di Hollywood
**Insciallah
**Intervista con il Potere
**Intervista con la storia
**La forza della ragione
**La rabbia e l'orgoglio
**Lettera a un bambino mai nato
**Niente e così sia
**Oriana Fallaci intervista sé stessa – L'Apocalisse
**Penelope alla guerra
**Quel giorno sulla luna
**Se il sole muore
**Un cappello pieno di ciliege
**Un uomo
*'''[[William Faulkner]]'''
**Santuario
*'''[[Gaetano Fazzari]]'''
**Breve storia della matematica dai tempi antichi al medio-evo
*'''[[Leslie Feinberg]]'''
**Stone Butch Blues
*'''[[Luigi Fenizi]]'''
**Icaro è caduto
*'''[[Beppe Fenoglio]]'''
**Il partigiano Johnny
*'''[[Joachim Fest]]'''
**Il volto del Terzo Reich
*'''[[Heinrich Fichtenau]]'''
**L'Impero carolingio
*'''[[Charles Coleman Finlay]]'''
**Prigioniero politico
*'''[[Tibor Fischer]]'''
**Sotto il culo della rana
*'''[[Camille Flammarion]]'''
**L'astronomia popolare
*'''[[Gustave Flaubert]]'''
**L'educazione sentimentale
*'''[[Gavin Flood]]'''
**L'induismo
*'''[[Giovanni Floris]]'''
**La fabbrica degli ignoranti
*'''[[Jonathan Safran Foer]]'''
**Ogni cosa è illuminata
**Se niente importa
*'''[[Dino Formaggio]]'''
**Il Barocco in Italia
*'''[[Edward Morgan Forster]]'''
**Casa Howard
**Passaggio in India
*'''[[Ugo Foscolo]]'''
**Le ultime lettere di Jacopo Ortis
*'''[[Alan Dean Foster]]'''
**Alien
**Alien<sup>3</sup>
**Aliens scontro finale
*'''[[Francesco di Sales]]'''
**Filotea
*'''[[Jonathan Franzen]]'''
**Le correzioni
==G==
*'''[[Carlo Emilio Gadda]]'''
**La cognizione del dolore
*'''[[Neil Gaiman]]'''
**American Gods
*'''[[Prospero Gallinari]]'''
**Un contadino nella metropoli
*'''[[Andrea Gallo]]'''
**Come un cane in chiesa
*'''[[Max Gallo]]'''
**Napoléon. La voce del destino
**Napoléon. Il sole di Austerlitz
**Napoléon. I cieli dell'impero
**Napoléon. L'ultimo immortale
*'''[[Géza Gárdonyi]]'''
**Gli schiavi di Dio
*'''[[Eugenio Garin]]'''
**Storia della filosofia italiana
*'''[[Federico Garlanda]]'''
**La terza Italia
*'''[[Garzo]]'''
**Ave, Vergene gaudente
*'''[[Giuseppe Genna]]'''
**Assalto a un tempo devastato e vile
**Dies Irae
*'''[[Mu'ammar Gheddafi]]'''
**Il libro verde
*'''[[Antonio Ghirelli]]'''
**Aspettando la rivoluzione
*'''[[Tommaso Giartosio]]'''
**Doppio ritratto
*'''[[Martin Gilbert]]'''
**La grande storia della prima guerra mondiale
*'''[[Giovanni da Pian del Carpine]]'''
**Historia Mongalorum
*'''[[Friedrich Glauser]]'''
**Gourrama
**Il grafico della febbre
**Il regno di Matto
*'''[[Tom Godwin]]'''
**Gli esiliati di Ragnarok
*'''[[Nikolaj Vasil'evič Gogol']]'''
**Le anime morte
*'''[[Almudena Grandes]]'''
**Troppo amore
*'''[[Graham Greene]]'''
**Il nostro agente all'Avana
**Il potere e la gloria
**Il terzo uomo
*'''[[François Grégoire]]'''
*I grandi problemi metafisici
*'''[[Pierre Grimal]]'''
**La civiltà dell'antica Roma
**La letteratura latina
*'''[[Hans Jakob Christoffel von Grimmelshausen]]'''
**L'avventuroso Simplicissimus
*'''[[David Grossman]]'''
**Qualcuno con cui correre
*'''[[Maria Giuseppa Guacci]]'''
**Canzone alle donne sebezie
*'''[[Giovannino Guareschi]]'''
**Il compagno don Camillo
*'''[[Francesco Guicciardini]]'''
**Considerazioni intorno ai Discorsi del Machiavelli sopra la prima Deca di Tito Livio
**Discorsi politici
**Ricordi
*'''[[Waldemar Gurian]]'''
**Il bolscevismo
==H==
*'''[[Ernest Hemingway]]'''
**Fiesta (Il sole sorgerà ancora)
**Addio alle armi
*'''[[Gustaw Herling-Grudziński]]'''
**Un mondo a parte
*'''[[Hermann Hesse]]'''
**Il coraggio di ogni giorno
**Narciso e Boccadoro
**Sull'amore
*'''[[Thomas Hardy]]'''
**Tess dei d'Uberville
*'''[[Jaroslav Hašek]]'''
**Il buon soldato Sc'vèik
*'''[[Julia Butterfly Hill]]'''
**La ragazza sull'albero
*'''[[Eric Hobsbawm]]'''
**La fine della cultura
*'''[[Harald Høffding]]'''
**Storia della filosofia moderna
*'''[[Ernst Theodor Amadeus Hoffmann]]'''
**Lo Schiaccianoci e il re dei sorci
*'''[[Werner Hofmann]]'''
**Da Babeuf a Marcuse
*'''[[John Holloway (sociologo)|John Holloway]]'''
**Cambiare il mondo senza prendere il potere
*'''[[Albert Howard]]'''
**I diritti della terra
*'''[[Victor Hugo]]'''
**Notre-Dame de Paris
*'''[[Edmund Husserl]]'''
**La filosofia come scienza rigorosa
*'''[[Aldous Huxley]]'''
**Il mondo nuovo
==I==
*'''[[Keiko Ichiguchi]]'''
**La promessa dei ciliegi
*'''[[Iperide]]'''
**Contro Filippide
**Per Eussenippo
**Per Licofrone
*'''[[Washington Irving]]'''
**La leggenda di Sleepy Hollow
*'''[[Isocrate]]'''
**Avvertimenti morali a Demonico
==J==
*'''[[Piero Jahier]]'''
**Canto di marcia
*'''[[Arturo Carlo Jemolo]]'''
**Chiesa e Stato in Italia
**Crispi
*'''[[Jerome K. Jerome]]'''
**Tre uomini a zonzo
*'''[[Paul Johnson]]'''
**Storia degli ebrei
*'''[[Jennifer Johnston]]'''
**Quanto manca per Babilonia?
*'''[[Diana Wynne Jones]]'''
**Il castello errante di Howl
**Il castello in aria
**La casa per Ognidove
*'''[[Francesco Jovine]]'''
**Le terre del Sacramento
*'''[[Carl Gustav Jung]]'''
**La psicologia dei processi inconsci
*'''[[Ernst Jünger]]'''
**Lo Stato mondiale. Organismo e organizzazione
==K==
*'''[[Franz Kafka]]'''
**Il processo
*'''[[Immanuel Kant]]'''
**Sogni d'un visionario
*'''[[Robert Katz]]'''
**La fine della monarchia
*'''[[Stephen King]]'''
**The Dome
*'''[[Ernst August Klingemann]]'''
**I notturni di Bonaventura
*'''[[Elena Aleksandrovna Kostjukovič]]'''
**Nella mente di Vladimir Putin
*'''[[Viktor Andrijovyč Kravčenko]]'''
**Ho scelto la libertà
*'''[[Pëtr Alekseevič Kropotkin]]'''
**La morale anarchica
==L==
*'''[[Jean de La Fontaine]]'''
**Gli amori di Psiche e Cupido
*'''[[Rodolfo Lanciani]]'''
**L'antica Roma
**La distruzione dell'antica Roma
*'''[[Björn Larsson]]'''
**L'occhio del male
**La vera storia del pirata Long John Silver
*'''[[Stieg Larsson]]'''
**Uomini che odiano le donne
*'''[[Mario Lattes]]'''
**Il borghese di ventura
*'''[[Gustave Le Bon]]'''
**Leggi psicologiche della evoluzione dei popoli
*'''[[Joseph Sheridan Le Fanu]]'''
**Carmilla
*'''[[Ursula K. Le Guin]]'''
**Il giorno del perdono
**Il mondo di Rocannon
*'''[[Charles Webster Leadbeater]]'''
**Vegetarismo ed occultismo
*'''[[Gottfried Wilhelm von Leibniz]]'''
**Monadologia
*'''[[Giacomo Leopardi]]'''
**[[Operette morali|Cantico del gallo silvestre]]
**[[Operette morali|Dialogo della Natura e di un Islandese]]
**[[Operette morali|Dialogo di Plotino e di Porfirio]]
**[[Operette morali|Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio familiare]]
*'''[[Gaston Leroux]]'''
**Il fantasma dell'Opera
*'''[[Carlo Levi]]'''
**Cristo si è fermato a Eboli
*'''[[Primo Levi]]'''
**La tregua
*'''[[C. S. Lewis]]'''
**Sorpreso dalla gioia
*'''[[Nicolai Lilin]]'''
**Educazione siberiana
*'''[[Mario Vargas Llosa]]'''
**La città e i cani
**Pantaleón e le visitatrici
*'''[[Alan Lomax]]'''
**L'anno più felice della mia vita
*'''[[Alfred Loisy]]'''
**Le origini del cristianesimo
*'''[[Longo Sofista]]'''
**Gli amori pastorali di Dafne e Cloe
*'''[[Tito Lucrezio Caro]]'''
**De rerum natura
*'''[[Emilio Lussu]]'''
**Un anno sull'Altipiano
==M==
*'''[[Niccolò Machiavelli]]'''
**Dell'arte della guerra
**Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio
**Il principe
**La mandragola
*'''[[Maurizio Maggiani]]'''
**La regina disadorna
*'''[[Ida Magli]]'''
**Gesù di Nazareth
**La sessualità maschile
**Teresa di Lisieux
**Contro l'Europa
*'''[[Claudio Magris]]'''
**La curva e il cerchio
*'''[[Naguib Mahfouz]]'''
**Vicolo del mortaio
*'''[[Danilo Mainardi]]'''
**Dalla parte degli animali
*'''[[Marco Malvaldi]]'''
**Dodici
**L'infinito tra parentesi
**Le due teste del tiranno
**Negli occhi di chi guarda
**Piomba libera tutti
*'''[[Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone]]'''
**Chi si ferma è perduto
*'''[[Laura Mancinelli]]'''
**Il miracolo di santa Odilia
*'''[[Thomas Mann]]'''
**Carlotta a Weimar
**La montagna incantata
*'''[[Alessandro Manzoni]]'''
**[[I promessi sposi]]
*'''[[Mao Zedong]]'''
**Citazioni del presidente Mao Tse-tung
**Combattere il liberalismo
*'''[[Sándor Márai]]'''
**I ribelli
**Le braci
*'''[[Marcello Marchesi]]'''
**Diario futile di un signore di mezza età
**Il malloppo
**Sette zie
*'''[[Herbert Marcuse]]'''
**L'uomo a una dimensione
**Ragione e rivoluzione
*'''[[Filippo Tommaso Marinetti]]'''
**Manifesto del futurismo
**Manifesto tecnico della letteratura futurista
*'''[[Javier Marías]]'''
**Un cuore così bianco
*'''[[Gabriel García Márquez]]'''
**Cent'anni di solitudine
**Cronaca di una morte annunciata
*'''[[Michael Marshall Smith]]'''
**Il libro dei numeri irrazionali
*'''[[Piero Martinetti]]'''
**Breviario spirituale
**Pietà verso gli animali
*'''[[Karl Marx]]'''
**Tesi su Feuerbach
**Il 18 brumaio di Luigi Bonaparte
**Il Capitale
*'''[[Tucker Max]]'''
**Spero che servano birra all'inferno
*'''[[Jeffrey Moussaieff Masson]]'''
**Chi c'è nel tuo piatto?
**La vita emotiva dei gatti
**Nel regno dell'armonia
**Quando gli elefanti piangono
*'''[[Francesco Mastriani]]'''
**I misteri di Napoli
**I vermi
**Le ombre
*'''[[Antonio Matani]]'''
**Ragionamento filosofico istorico sopra la figura della terra
*'''[[Richard Matheson]]'''
**Io sono leggenda
*'''[[Paolo Maurensig]]'''
**La variante di Lüneburg
*'''[[Daphne Du Maurier]]'''
**I parassiti
*'''[[Marco Maurizi]]'''
**Le parole e le cozze
*'''[[André Maurois]]'''
**Storia degli Stati Uniti
*'''[[Angelo Mazza]]'''
**Dei dolori di Maria Vergine
*'''[[Frank McCourt]]'''
**Che paese, l'America!
*'''[[Ian McEwan]]'''
**Espiazione
*'''[[Robert McLiam Wilson]]'''
**Eureka Street
*'''[[Efraim Medina Reyes]]'''
**C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo
*'''[[Herman Melville]]'''
**Moby Dick
*'''[[Thomas Merton]]'''
**Il segno di Giona
*'''[[Joseph-François Michaud]]'''
**Viaggio in Grecia ed a Smirne
*'''[[Jules Michelet]]'''
**Storia della rivoluzione francese
*'''[[Bruno Migliorini]]'''
**Storia della lingua italiana
*'''[[Lorenzo Milani]]'''
**Lettere di don Lorenzo Milani priore di Barbiana
*'''[[Henry Miller]]'''
**Primavera nera
**Tropico del Cancro
*'''[[Mark Alan Miller]]'''
**''Hellraiser: Il tributo''
*'''[[Eraldo Miscia]]'''
**Profilo d'uomo
*'''[[Felice Momigliano]]'''
***Leone Tolstoi
*'''[[Marc Monnier]]'''
**La camorra
*'''[[Giuseppe Montanelli]]'''
**Dello ordinamento nazionale
**Memorie sull'Italia e specialmente sulla Toscana dal 1814 al 1850
*'''[[Indro Montanelli]]'''
**L'Italia in camicia nera
**Storia di Roma
*'''[[Giorgio Montefoschi]]'''
**La gioia del racconto
*'''[[Alberto Moravia]]'''
**Il conformista
**La noia
*'''[[Bruno Morchio]]'''
**Bacci Pagano. Una storia da carruggi
**Colpi di coda
**Con la morte non si tratta
**Fragili verità
**La crêuza degli ulivi
**Le cose che non ti ho detto
**Le ombre della sera
**Le sigarette del manager
**Lo spaventapasseri
**Maccaia
**Nel tempo sbagliato
**Rossoamaro
**Un conto aperto con la morte
**Uno sporco lavoro
**Voci nel silenzio
*'''[[Mario Moretti]]'''
**Brigate rosse
*'''[[Desmond Morris]]'''
**La scimmia nuda
*'''[[Toni Morrison]]'''
**Amatissima
*'''[[Guido Morselli]]'''
**Dissipatio H.G.
*'''[[George Mosse]]'''
**La nazionalizzazione delle masse
*'''[[Alice Munro]]'''
**Nemico, amico, amante...
*'''[[Haruki Murakami]]'''
**Norwegian Wood
==N==
*'''[[Vladimir Vladimirovič Nabokov]]'''
**Lolita
*'''[[Steven Nadler]]'''
**Spinoza e l'Olanda del Seicento
**Un libro forgiato all'inferno
*'''[[Aleksej Naval'nyj]]'''
**Patriot
*'''[[Ippolito Nievo]]'''
**Le confessioni di un italiano
**Storia filosofica dei secoli futuri
*'''[[Paul Nizan]]'''
**Aden Arabia
*'''[[Lodovico Nocentini]]'''
**Il primo sinologo P. Matteo Ricci
*'''[[Amélie Nothomb]]'''
**Diario di Rondine
==O==
*'''[[Sofi Oksanen]]'''
**Contro le donne
*'''[[Lauren Oliver]]'''
**Delirium
*'''[[Shôhei Ôoka]]'''
**La guerra del soldato Tamura
*'''[[Emma Orczy]]'''
**La Primula Rossa
*'''[[Felice Orsini]]'''
**Memorie politiche
*'''[[Leo Ortolani]]'''
**Due figlie e altri animali feroci
*'''[[George Orwell]]'''
**[[1984]]
**La fattoria degli animali
*'''[[Frank Oski]]'''
**Don't Drink Your Milk!
==P==
*'''[[Pacifico da Cerano]]'''
**Sommola di pacifica coscienza
*'''[[Luisa Amalia Paladini]]'''
**La famiglia del soldato
*'''[[Chuck Palahniuk]]'''
**Cavie
**[[Fight Club (romanzo)|Fight Club]]
**[[Soffocare (romanzo)|Soffocare]]
**Survivor
*'''[[Corrado Pallenberg]]'''
**Perché è in crisi la giustizia italiana
*'''[[Orhan Pamuk]]'''
**Il mio nome è rosso
**Neve
*'''[[Vasilij Nikolajevič Panov]]'''
**Capablanca mito intramontabile
*'''[[Ugo Enrico Paoli]]'''
**Vita romana
*'''[[Petronilla Paolini Massimi]]'''
**Canzone
*'''[[Papa Giovanni Paolo II]]'''
**Evangelium Vitae
**Redemptoris Mater
*'''[[Frances Parkinson Keyes]]'''
**Camelia blu
*'''[[Giuseppe Parini]]'''
**Dialogo sopra la nobiltà
*'''[[Domenico Parisi]]'''
**Simulazioni. La realtà rifatta nel computer
*'''[[Giovanni Pascoli]]'''
**Il fanciullino
*'''[[Borís Leonídovič Pasternàk]]'''
**Il dottor Zivago
*'''[[Patañjali]]'''
**Yoga Sūtra
*'''[[Cesare Pavese]]'''
**Il compagno
**Il mestiere di vivere
**La casa in collina
**La luna e i falò
*'''[[Enrico Pea]]'''
**Il servitore del diavolo
*'''[[David Peace]]'''
**Il maledetto United
*'''[[Arturo Pérez-Reverte]]'''
**La Regina del Sud
*'''[[Emma Perodi]]'''
**Roma italiana. 1870-1895
*'''[[Giuseppe Pezzarossa]]'''
**Nel terzo anniversario della battaglia di Solferino
*'''[[Boris Andreevič Pil'njak]]'''
**Il Volga si getta nel Caspio
*'''[[Max Planck]]'''
**Scienza, filosofia e religione
*'''[[Luigi Pirandello]]'''
**Il fu Mattia Pascal
*'''[[Ermenegildo Pistelli]]'''
**Per la Firenze di Dante
*'''[[Platone]]'''
**Apologia di Socrate
**Critone
**Menone
**Gorgia
**[[La Repubblica (dialogo)|La Repubblica]]
**Fedone
**Simposio
**Parmenide
**Teeteto
**Fedro
**Sofista
**Lettera VII
*'''[[Plutarco]]'''
**Vite parallele
***Demostene
*'''[[Edgar Allan Poe]]'''
**Gordon Pym
**L'uomo della folla
*'''[[Edmond Pognon]]'''
**La vita quotidiana nell'anno Mille
*'''[[Anna Stepanovna Politkovskaja]]'''
**Cecenia
**Un piccolo angolo d'inferno
**La Russia di Putin
**Per questo
**Proibito parlare
*'''[[Agnolo Poliziano]]'''
**Fabula di Orfeo
*'''[[Mario Pomilio]]'''
**Introduzione a Il papa
**La compromissione
*'''[[Giuseppe Pontiggia]]'''
**Nati due volte
*'''[[Edmond Potonié]]'''
**Il bilancio della guerra
*'''[[John Powell]]'''
**Storie dal mio cuore
*'''[[Marco Pozza]]'''
**L'odore del gregge
*'''[[Paola Presciuttini]]'''
**Trotula
*'''[[Marco Presta]]'''
**Un calcio in bocca fa miracoli
*'''[[Paul Preston]]'''
**La guerra civile spagnola
*'''[[Michele Prospero]]'''
**Il pensiero politico della destra
*'''[[Annie Proulx]]'''
**Gente del Wyoming
*'''[[Dino Provenzal]]'''
**Il letto
*'''[[Luigi Pulci]]'''
**Le frottole
**La giostra
**Morgante
*'''[[Philip Pullman]]'''
**Queste oscure materie
***La bussola d'oro
***La lama sottile
***Il cannocchiale d'ambra
**La serie di Sally Lockhart
***Il rubino di fumo
***L'ombra del nord
***La tigre nel pozzo
***La principessa di latta
==Q==
*'''[[Raymond Queneau]]'''
**Odile
*'''[[Francisco de Quevedo]]'''
**Vita del pitocco
==R==
*'''[[François Rabelais]]'''
**Gargantua e Pantagruele
*'''[[Pierre Rabhi]]'''
**Manifesto per la terra e per l'uomo
*'''[[Gianfrancesco Rambelli]]'''
**Elogio del cavalier Vincenzo Monti
*'''[[Donald Rayfield]]'''
**Stalin e i suoi boia
*'''[[Tullio Regge]]'''
**Infinito
*'''[[Erich Maria Remarque]]'''
**Niente di nuovo sul fronte occidentale
*'''[[Louis Renou]]'''
**L'induismo
*'''[[Matthieu Ricard]]'''
**Sei un animale!
*'''[[Fortunato Riccardo]]'''
**Metodo aritemetico di far molto con poco
*'''[[Jeremy Rifkin]]'''
**La civiltà dell'empatia
*'''[[Mario Rigoni Stern]]'''
**Sentieri sotto la neve
*'''[[Angelo Maria Ripellino]]'''
**Praga magica
*'''[[Gianni Rocca]]'''
**Stalin
*'''[[Mercè Rodoreda]]'''
**La piazza del Diamante
*'''[[Carlo Rosselli]]'''
**Socialismo liberale
*'''[[Nello Rosselli]]'''
**Carlo Pisacane nel Risorgimento italiano
*'''[[Valentino Rossi]]'''
**Pensa se non ci avessi provato
*'''[[Joseph Roth]]'''
**Ebrei erranti
**Il profeta muto
**La cripta dei cappuccini
*'''[[Carlo Rubbia]]'''
**Il dilemma nucleare
*'''[[Hans Ruesch]]'''
**Imperatrice nuda
*'''[[Giorgio Ruffolo]]'''
**Quando l'Italia era una superpotenza
*'''[[Salman Rushdie]]'''
**I figli della mezzanotte
*'''[[Bertrand Russell]]'''
**La conquista della felicità
==S==
*'''[[Carl Sagan]]'''
**Contact
*'''[[Antoine de Saint-Exupéry]]'''
**Il piccolo principe
*'''[[Edoardo Sanguineti]]'''
**Genova per me
*'''[[José Saramago]]'''
**Cecità
**Il vangelo secondo Gesù Cristo
**La caverna
**Memoriale del convento
*'''[[Giovanni Sartori]]'''
**Democrazia: cosa è
*'''[[Jean-Paul Sartre]]'''
**Il muro
**La nausea
*'''[[Robert J. Sawyer]]'''
**Flashforward – Avanti nel tempo
**L'equazione di Dio
**La genesi della specie
**Processo alieno
*'''[[Eric Schlosser]]'''
**Fast Food Nation
*'''[[James H. Schmitz]]'''
**La seconda notte d'estate
*'''[[Arthur Schnitzler]]'''
**Doppio sogno
*'''[[Leonardo Sciascia]]'''
**A ciascuno il suo
**Candido
**Il giorno della civetta
**Una storia semplice
*'''[[René Sédillot]]'''
**La storia del mondo in 300 minuti
*'''[[Amartya Sen]]'''
**Identità e violenza
*'''[[Senofonte]]'''
**Elleniche
*'''[[Augusto Serena]]'''
**Fra' Giovanni Giocondo veronese
*'''[[Michele Serra]]'''
**Le cose che bruciano
*'''[[Jean-Jacques Servan-Schreiber]]'''
**La sfida americana
*'''[[Robert Service]]'''
**Storia della Russia nel XX secolo
*'''[[William Shakespeare]]'''
**Sogno di una notte di mezza estate
*'''[[Charles Sheffield]]'''
**Il colpo dei diamanti
**Le sfere del cielo
**Punto di convergenza
*'''[[Vandana Shiva]]'''
**Ritorno alla terra
*'''[[Luigi Silori]]'''
**La gran vecchia
**La casa di Atene
**Ping pong e vecchie glorie
*'''[[Georges Simenon]]'''
**Hôtel del ritorno alla natura
**Lettera al mio giudice
**Maigret e il pazzo di Bergerac
*'''[[Dan Simmons]]'''
**Endymion
**Hyperion
**Il risveglio di Endymion
**La caduta di Hyperion
*'''[[George Gaylord Simpson]]'''
**Evoluzione una visione del mondo
*'''[[Peter Singer]]'''
**Liberazione animale
*'''[[Samuel Smiles]]'''
**Il carattere
*'''[[Aleksandr Isaevič Solženicyn]]'''
**Arcipelago Gulag
*'''[[Adrienne von Speyr]]'''
**Il mistero della morte
**L'ancella del Signore
**L'uomo di fronte a Dio
**Le parabole del Signore
**Maria nella redenzione
**Mistica oggettiva
*'''[[Gastone Silvano Spinetti]]'''
**Civiltà in crisi
*'''[[Pietro Spino]]'''
**Istoria della vita e fatti dell'eccellentissimo capitano di guerra Bartolomeo Colleoni
*'''[[Baruch Spinoza]]'''
**Breve trattato su Dio, l'uomo e il suo bene
**Epistolario
**[[Ethica]]
**Lettere sugli spiriti
**Principi della filosofia di Cartesio
**Riflessioni metafisiche
**Trattato politico
**Trattato sull'emendazione dell'intelletto
**Trattato teologico-politico
*'''[[Bruce Springsteen]]'''
**[[Born to Run (autobiografia)|Born to Run]]
*'''[[Jean Stafford]]'''
**Il puma
*'''[[Vilhjalmur Stefansson]]'''
**Una persona che non dimenticherò mai
*'''[[George Steiner]]'''
**Il correttore
**Una certa idea di Europa
*'''[[Stendhal]]'''
**La Certosa di Parma
*'''[[Laurence Sterne]]'''
**Vita e opinioni di Tristram Shandy
*'''[[Robert Louis Stevenson]]'''
**L'isola del tesoro
**La freccia nera
**La spiaggia di Falesà
*'''[[Enzo Striano]]'''
**Il resto di niente
*'''[[Charles Stross]]'''
**Palinsesto
*'''[[Italo Svevo]]'''
**La coscienza di Zeno
*'''[[Paolo Sylos Labini]]'''
**Saggio sulle classi sociali
*'''[[Jonathan Swift]]'''
**I viaggi di Gulliver
==T==
*'''[[Antonio Tabucchi]]'''
**Tristano muore
*'''[[Paco Ignacio Taibo II]]'''
**Niente lieto fine
*'''[[Jirō Taniguchi]]'''
**Al tempo di papà
**La ragazza scomparsa
*'''[[Iginio Ugo Tarchetti]]'''
**Fosca
*'''[[Torquato Tasso]]'''
**Gerusalemme liberata
*'''[[A. J. P. Taylor]]'''
**Storia della prima guerra mondiale
*'''[[Teresa di Lisieux]]'''
**Manoscritto autobiografico A
**Manoscritto autobiografico B
**Manoscritto autobiografico C
*'''[[Hunter Stockton Thompson]]'''
**Cronache del rum
**Hell's Angels
**Paura e disgusto a Las Vegas
*'''[[Filippo Timi]]'''
**E lasciamole cadere queste stelle
*'''[[John Ronald Reuel Tolkien]]'''
**Il Signore degli anelli
*'''[[Lev Tolstoj]]'''
**[[Anna Karenina]]
**Che cos'è la religione e quale ne è l'essenza?
**Che cosa è l'arte?
**[[Della vita]]
**Discorso sulle edizioni popolari
**[[Il regno di Dio è in voi]]
**Ivàn lo scemo
**La morte di Ivan Il'ic
**Resurrezione
*'''[[Giuseppe Tomasi di Lampedusa]]'''
**Il gattopardo
*'''[[Girolamo Tornielli]]'''
**Canzonetta
*'''[[Elena Tregubova]]'''
**I mutanti del Cremlino
*'''[[Gaetano Trezza]]'''
**Confessioni d'un scettico
*'''[[Antonino Trizzino]]'''
**Navi e poltrone
*'''[[Lev Trockij]]'''
**Storia della rivoluzione russa
*'''[[Felice Trojani]]'''
**L'ultimo volo
*'''[[Didier Tronchet]]'''
**Piccolo trattato di ciclosofia
*'''[[Henri Troyat]]'''
**Rasputin
*'''[[Ivan Turgenev]]'''
**Padri e figli
*'''[[Will Tuttle]]'''
**Cibo per la pace
*'''[[Mark Twain]]'''
**Il principe e il povero
**Le avventure di Huckleberry Finn
**Le avventure di Tom Sawyer
**Viaggio in paradiso
==U==
*'''[[Gaetano Gaspare Uttini]]'''
**Dei vasi linfatici della placenta
==V==
*'''[[Roberto Vacca]]'''
**Il medioevo prossimo venturo
*'''[[Jorge Valdano]]'''
**Il sogno di Futbolandia
*'''[[Roberto Vannacci]]'''
**Il mondo al contrario
*'''[[Giuseppe Vannicola]]'''
**De profundis clamavi ad te
*'''[[Jean Varenne]]'''
**Il tantrismo
*'''[[Giambattista Vasco]]'''
**Della moneta
*'''[[Giovanni Verga]]'''
**I Malavoglia
**Mastro-don Gesualdo
**Storia di una capinera
*'''[[Jules Verne]]'''
**Dalla Terra alla Luna
**Il dottor Oss
**Il giro del mondo in 80 giorni
*'''[[Sandro Veronesi]]'''
**Caos calmo
*'''[[Umberto Veronesi]]'''
**Perché dobbiamo essere vegetariani
*'''[[Paolo Villaggio]]'''
**Fantozzi
**Fantozzi contro tutti
**Fantozzi subisce ancora
*'''[[Giovanni Villani]]'''
**Nova Cronica
*'''[[Paolo Vittorelli]]'''
**Un uomo, un capo
*'''[[Elio Vittorini]]'''
**Il garofano rosso
*'''[[Alfred Elton van Vogt]]'''
**Il Rull
**L'occhio dell'infinito
*'''[[Voltaire]]'''
**Candido
*'''[[Kurt Vonnegut]]'''
**Ghiaccio-nove
==W==
*'''[[Edgar Wallace]]'''
**King Kong
*'''[[Nigel Warburton]]'''
**Breve storia della filosofia
*'''[[Simone Weil]]'''
**L'ombra e la grazia
**Riflessioni sulla guerra
**Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale
*'''[[Steven Weinberg]]'''
**I primi tre minuti
*'''[[Herbert George Wells]]'''
**Gli astrigeni
**L'isola del dottor Moreau
**L'uomo invisibile
**Nei giorni della cometa
*'''[[Morris West]]'''
**La salamandra
*'''[[Terence Hanbury White]]'''
**La spada nella roccia
*'''[[Walt Whitman]]'''
**Giorni rappresentativi
**Prospettive democratiche
*'''[[Ludwig Wittgenstein]]'''
**Tractatus logico-philosophicus
**Conferenza sull'etica
*'''[[Louis de Wohl]]'''
**L'ultimo crociato
*'''[[Gene Wolfe]]'''
**Gli scudi di Marte
*'''[[Tom Wolfe]]'''
**Io sono Charlotte Simmons
*'''[[Virginia Woolf]]'''
**Gita al faro
**La Signora Dalloway
*'''[[Richard Wright]]'''
**Ragazzo negro
*'''[[Wu Ming]]'''
**Altai
**Asce di guerra
**Manituana
**Q
==Y==
*'''[[Banana Yoshimoto]]'''
**Il coperchio del mare
*'''[[Marguerite Yourcenar]]'''
**Memorie di Adriano
==Z==
*'''[[Bruno Zevi]]'''
**Architettura della modernità
==Opere==
===Film===
{{vedi anche|:Categoria:Film con explicit}}
===Fumetti===
{{vedi anche|:Categoria:Fumetti con explicit}}
===Libri===
*[[Come mangiamo]]
*[[La descrizione quantica della realtà può essere considerata completa?]]
*[[Manifesti futuristi]]
**L'orgoglio italiano: Manifesto futurista
**Manifesto dei Pittori futuristi
**Manifesto tecnico della pittura futurista
*[[Sette punti neri]]
*[[Vento in scatola]]
*[[Welcome to the NHK#Explicit_3|Welcome to the NHK]]
===Serie televisive===
{{vedi anche|:Categoria:Serie televisive con explicit}}
===Testi sacri===
*Antico Testamento
**[[Levitico]]
**[[Deuteronomio]]
**[[Libro di Giosuè]]
**[[Libro di Isaia]]
**[[Libro di Ezechiele]]
**[[Libro di Osea]]
**[[Libro di Abdia]]
**[[Libro di Giona]]
**[[Libro di Michea]]
**[[Libro di Sofonia]]
**[[Libro di Aggeo]]
**[[Libro di Zaccaria]]
**[[Salmi]]
**[[Libro di Giobbe]]
**[[Cantico dei cantici]]
**[[Qoelet]]
**[[Libro delle Lamentazioni]]
**[[Libro di Daniele]]
**[[Libro di Tobia]]
**[[Libro di Giuditta]]
**[[Libro della Sapienza]]
**[[Siracide]]
**[[Libro di Baruc]]
*[[Corano]]
*[[Pāśupata Sūtra]]
*Upaniṣad
**[[Śvetāśvatara Upaniṣad]]
*Vangeli apocrifi
**[[Protovangelo di Giacomo]]
**[[Vangelo arabo dell'infanzia]]
**[[Vangelo dell'infanzia di Tommaso]]
**[[Vangelo dello pseudo-Matteo]]
**[[Vangelo di Bartolomeo]]
**[[Vangelo di Giuda]]
**[[Vangelo di Pietro]]
===Videogiochi===
{{vedi anche|:Categoria:Videogiochi con explicit}}
==Voci correlate==
*[[Incipit]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|w_preposizione=riguardante l'|etichetta=''explicit''}}
[[Categoria:Explicit]]
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Chuck Norris
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Spinoziano
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/* Filmografia */
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text/x-wiki
[[File:Chuck Norris May 2015.jpg|thumb|Chuck Norris nel 2015]]
'''Carlos Ray "Chuck" Norris''' (1940 – 2026), attore e artista marziale statunitense.
==Citazioni di Chuck Norris==
*[[Bruce Lee|Bruce]] si tolse la maglietta e io rimasi di nuovo senza parole, come succedeva ogni volta che vedevo il suo fisico: aveva muscoli su muscoli.<ref name=bruce>Citato in Bruce Lee, ''La perfezione del corpo'' (''The Art of Expressing the Human Body''), a cura di John Little, traduzione di Marco Braghieri, Oscar Mondadori, Milano, 2007, p. 5 e p. 153.</ref>
*{{NDR|Commentando il ''fact'' «Le lacrime di Chuck Norris possono curare il cancro. Peccato che Chuck Norris non pianga mai».}} C'era un uomo le cui lacrime potevano curare il cancro ed ogni altra malattia, compresa la causa ultima di tutte le malattie – il peccato. Il suo sangue l'ha fatto. Si chiamava [[Gesù]], non Chuck Norris. Se la tua anima ha bisogno di cure, la medicina giusta non sono le lacrime di Chuck Norris, è il sangue di Cristo. (da ''WorldNetDaily'', 23 ottobre 2006)
*{{NDR|Commentando il ''fact'' «Non esiste la teoria dell'evoluzione. Solo un elenco di creature cui Chuck Norris ha permesso di vivere».}} È divertente e carino. Ma è quello che penso realmente della teoria dell'evoluzione: non è vera. Non è il modo nel quale siamo arrivati su questa terra. Difatti, la vita che possiamo vedere su questo pianeta non è niente altro che un elenco di creature cui [[Dio]] ha permesso di vivere. Non siamo creazioni della casualità. Non siamo incidenti di percorso. C'è un Dio, un Creatore, che ha fatto te e me. Noi siamo fatti a Sua immagine e somiglianza, il che ci divide dalle altre creature. Peraltro, senza di lui, io non ho alcun potere. Ma grazie a Lui, dice la [[Bibbia]], io posso fare ogni cosa – e anche voi potete. (da ''WorldNetDaily'', 23 ottobre 2006)
*La [[vita]] è molto fragile e non si sa quanto possa durare. Secondo me è importante far pace con Dio, finché se ne ha la possibilità. (citato in ''Dizionario degli attori: Gli attori del nostro tempo'', a cura di Gabriele Rifilato, Rai-Eri, 2005, Roma. ISBN 8839712895)
*Nessun altro essere umano si era mai allenato come [[Bruce Lee|Bruce]] – in modo fanatico. Lo viveva e lo respirava dal momento in cui si svegliava alle sei di mattina fino a quando andava a dormire la notte. Si allenava o pensava all'allenamento. La sua mente era sempre attiva, mai a riposo. Pensava sempre a dei modi di migliorarsi e quali nuove invenzioni fossero possibili. La sua mente era costantemente attiva.<ref name=bruce/>
*So che recentemente numerose dichiarazioni su di me sono apparse su Internet e nella posta elettronica col titolo di "Chuck Norris facts". Ne ho viste alcune. Alcune sono divertenti. Altre sono un po' eccessive. Poiché mi interesso più del Selvaggio West che del selvaggio mondo di Internet, non so bene cosa pensarne. Mi sorprende abbastanza. So che i ragazzi sono ragazzi, e non mi offendo né prendo la cosa troppo seriamente. Chissà, forse queste frasi inventate invoglieranno i giovani a informarsi sui fatti reali nel mio recente libro autobiografico, ''Against All Odds''. O potrebbero addirittura essere così interessati da voler dare un'occhiata al mio romanzo ambientato nel vecchio West, ''The Justice Riders'', pubblicato questo mese. Sono molto orgoglioso di questi sforzi letterari. (dal suo sito ufficiale){{da controllare|indicare il sito}}
==Note==
<references />
==Filmografia==
{{div col}}
*''[[L'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente]]'' (1972)
*''[[Rombo di tuono]]'' (1984)
*''[[Il codice del silenzio]]'' (1985)
*''[[Walker Texas Ranger]]'' (1993-2001)
*''[[Bruce Lee - La leggenda]]'' (2000)
*''[[Palle al balzo - Dodgeball]]'' (2004)
*''[[The Cutter - Il trafficante di diamanti]]'' (2005)
{{div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Norris, Chuck}}
[[Categoria:Artisti marziali statunitensi]]
[[Categoria:Attori statunitensi]]
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Torino Football Club
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/* Citazioni */
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{{Voce tematica}}
[[File:Ac-torino-old-2.png|thumb|Stemma del Torino usato dal 1990 al 2005]]
Citazioni sul '''Torino Football Club'''.
==Citazioni==
*Che la gente ci creda o no, questa squadra "dà" qualcosa di diverso, di più. Il Torino è, più che una società, una specie di filosofia che ti prende sotto tutti i punti di vista, riuscendo a trarre il meglio dalle tue possibilità. [...] sono gli uomini a creare questa affascinante particolarità che è l'essere granata: uomini autentici, stimolati da una tradizione incomparabile e tragica. ([[Renato Zaccarelli]])
*Continuerò ad essere un grande tifoso del Toro, non solo per gratitudine ma perché è vero che questa maglia ti entra dentro, e ogni volta che potrò verrò al "[[Grande Torino]]" per tifare per i miei compagni e per i ragazzi che verranno dopo di me. Quando tornerò andrò ancora a Superga per dire una preghiera: devo dire anche grazie al Toro se al 4 maggio, leggendo quei 31 nomi, ho provato, come uomo, un'emozione che non si può descrivere. Con il mio forte abbraccio a ciascuno di voi, ai veri tifosi del Toro vorrei infine dire un'ultima cosa: restate sempre vicini alla squadra, quando si vince ma anche quando si perde. Essere granata è anche questo. ([[Kamil Glik]])
*Cosa sia non lo so, ma solo chi è passato al [[Stadio Filadelfia|Filadelfia]] sa cosa vuol dire essere granata!<ref>Al momento del passaggio alla Juventus [[Gianni Agnelli]] gli chiese cosa fosse il "quarto d'ora granata" visto che Dino aveva giocato nel Torino.</ref> ([[Dino Baggio]])
*Da Superga a [[Luigi Meroni|Meroni]] a Ferrini, la storia del Toro obbedisce a un copione drammatico. Di rappresentazione in rappresentazione, società tifosi, giocatori si sono cuciti addosso una divisa mentale ormai indelebile come la maglia granata: è più importante soffrire che non vincere ([[Giovanni Arpino]])
*Dal giorno di Superga uno strano tifo ha accompagnato il Torino: tutti tifosi del Toro, pochi veri tifosi del Toro. ([[Domenico Morace]])
*Il Torino – come tutti sanno – è una fede. E anche se non sempre la fede può vincere, il suo valore resta incontaminato. ([[Giovanni Arpino]])
*Il Toro [...] era l'"istinto", il "revanscismo", e cioè la smania costante del riscatto, per qualcuno di insostituibile che il "fato" ti aveva portato via per sempre. E tutte le volte in cui anch'io mi sentivo privato, ingiustamente, di qualcosa, mi coloravo di granata. ([[Carlo Nesti]])
*Il Toro è stata la squadra della mia vita, ci sono arrivato ragazzino e ne sono uscito uomo. [...] Mi sarebbe piaciuto avere una sola maglia nella vita. Quando Pianelli mi cedette all'Inter, era convinto di avermi fatto un regalo. Invece mi misi a piangere e spaccai a pugni la porta dello spogliatoio. [...] All'Inter con Invernizzi vincemmo uno scudetto in rimonta ma mi sentivo in esilio. ([[Lido Vieri]])
*Il Toro è storia. Il Toro è Superga, il Toro è Valentino Mazzola, il Toro è Gigi Meroni, il Toro è Giorgio Ferrini: se la mettiamo su questo piano è difficile trovare squadre che lo battano; se invece la mettiamo sui risultati, allora è diverso. ([[Eraldo Pecci]])
*Indossare quella maglia è qualcosa di indescrivibile e non credo di esagerare se dico che indossi la storia prima di quella maglia. ([[Patrizio Sala]])
*La [[Juventus Football Club|Juventus]] è una figlia di papà. Di papà Agnelli, di Edoardo e di tutta la generazione a venire. La Juve è stata la squadra di [[John Charles|Charles]], di [[Omar Sivori|Sivori]], [[Michel Platini|Platini]], [[Roberto Baggio|Baggio]], [[Zinédine Zidane|Zidane]]. Il Torino invece è stato figlio della madre di tutte le sciagure: Superga. Andrei al di là della solita divisione convenzionale di una Juventus aristocratica e di un Torino popolare. Direi che la Juve è la squadra che si è tolta tutti gli sfizi, mentre il Toro spesso è stato costretto a scendere a patti con il destino. ([[Roberto Beccantini]])
*La prima squadra è come il primo amore, non si scorda mai. E la mia prima squadra è stata il Torino. Ma col [[Milan]] ho vinto tanto, uno scudetto e un'altra dozzina di trofei, tutti successi indimenticabili. ([[Roberto Rosato]])
*Mi dicevano che il Torino era diverso da qualsiasi altra squadra, si respirano pagine di storia, belle, drammatiche e intense. Anima, cuore, orgoglio, lacrime e sudore come piace a me, non vedevo l'ora di tornare a lavorare in una società che mi somigliasse. Il Toro è abituato a stare nell'arena, a combattere e lottare. ([[Siniša Mihajlović]])
*Per me che ho il Toro dentro, questo club resta unico nel suo genere. Non deve lottare per vincere, ma per difendere in eterno le sue meravigliose e uniche peculiarità. ([[Eraldo Pecci]])
*Poter lavorare in una Società dalla storia gloriosa e prestigiosa come il Toro è per me motivo di grandissimo orgoglio. Questa è una piazza unica, il pubblico granata è conosciuto in tutta Italia per la sua passione, per il suo grande attaccamento alla squadra, per quel suo forte senso di appartenenza alla maglia: sono valori importanti, in cui mi riconosco. ([[Siniša Mihajlović]])
*Prima di Superga eravamo tutti granata. Ricordo la notizia alla radio, mio fratello e le altre voci che si rincorrono: "È morto il Toro, è morto il Toro…". Poi diventammo juventini. ([[Paolo Conte]])
*Se il calcio è letteratura, il Torino è poesia. ([[Mauro Berruto]])
*Se la sorte ti ha dato in dote di essere innamorato di una squadra come il Torino, allora avrai la ragionevole certezza che quel tuo amore non sarà mai angustiato dalla monotonia. Ma da qualsiasi altra possibile condizione dell'anima, inevitabilmente, sì. ([[Federico Buffa]])
*Sono del Toro [...] e mi sono innamorato in modo viscerale di questa maglia. Un marchio indelebile che mi porterò addosso per sempre. ([[Patrizio Sala]])
*Tifare Torino è come corteggiare una suora: possibile, per carità, e se ci riesci è il genere di cosa che racconterai per tutta la vita. Ma anche se rimedi un comprensibile due di picche, è una cosa da raccontare. Come facciamo noi. Fin troppo spesso. ([[Marco Malvaldi]])
*Torino è anche, anzi soprattutto la città del Toro. ([[Urbano Cairo]])
*Un tifoso del Toro sa bene che se vuole la vittoria deve tifare qualche altra squadra. ([[Mauro Berruto]])
===[[Mick Wallace]]===
*Abbiamo anima e passione, qualità sempre più rare nel calcio odierno.
*Il Torino è un club piccolo. Hanno una dimensione sociale, che combacia con la mia filosofia di calcio. Non contano solo i soldi, le vittorie; è molto di più. Le grandi società possono comprare il successo ma non possono comprare quello che ha il Torino, ovvero lo spirito e la passione che viene dalla persone. [...] Ogni volta che vado a vedere il Torino e parlo con i tifosi, capiscono che questa non è una semplice squadra di calcio.
*Nulla si avvicina ai granata. È un club speciale, differente da qualsiasi altro, e a renderlo unico sono innanzitutto i tifosi. In mezzo a loro mi sento a mio agio, circondato da persone vere e genuine: portano avanti una filosofia di vita che combacia perfettamente con la mia.
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Colori e simboli del Torino Football Club]]
*[[Grande Torino]]
*[[Ora e per sempre]]
*[[Stadio Filadelfia]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Torino F.C.| ]]
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[[File:Ac-torino-old-2.png|thumb|Stemma del Torino usato dal 1990 al 2005]]
Citazioni sul '''Torino Football Club'''.
==Citazioni==
*Che la gente ci creda o no, questa squadra "dà" qualcosa di diverso, di più. Il Torino è, più che una società, una specie di filosofia che ti prende sotto tutti i punti di vista, riuscendo a trarre il meglio dalle tue possibilità. [...] sono gli uomini a creare questa affascinante particolarità che è l'essere granata: uomini autentici, stimolati da una tradizione incomparabile e tragica. ([[Renato Zaccarelli]])
*Continuerò ad essere un grande tifoso del Toro, non solo per gratitudine ma perché è vero che questa maglia ti entra dentro, e ogni volta che potrò verrò al "[[Grande Torino]]" per tifare per i miei compagni e per i ragazzi che verranno dopo di me. Quando tornerò andrò ancora a Superga per dire una preghiera: devo dire anche grazie al Toro se al 4 maggio, leggendo quei 31 nomi, ho provato, come uomo, un'emozione che non si può descrivere. Con il mio forte abbraccio a ciascuno di voi, ai veri tifosi del Toro vorrei infine dire un'ultima cosa: restate sempre vicini alla squadra, quando si vince ma anche quando si perde. Essere granata è anche questo. ([[Kamil Glik]])
*Cosa sia non lo so, ma solo chi è passato al [[Stadio Filadelfia|Filadelfia]] sa cosa vuol dire essere granata!<ref>Al momento del passaggio alla Juventus [[Gianni Agnelli]] gli chiese cosa fosse il "quarto d'ora granata" visto che Dino aveva giocato nel Torino.</ref> ([[Dino Baggio]])
*Da Superga a [[Luigi Meroni|Meroni]] a Ferrini, la storia del Toro obbedisce a un copione drammatico. Di rappresentazione in rappresentazione, società tifosi, giocatori si sono cuciti addosso una divisa mentale ormai indelebile come la maglia granata: è più importante soffrire che non vincere ([[Giovanni Arpino]])
*Dal giorno di Superga uno strano tifo ha accompagnato il Torino: tutti tifosi del Toro, pochi veri tifosi del Toro. ([[Domenico Morace]])
*Il Torino – come tutti sanno – è una fede. E anche se non sempre la fede può vincere, il suo valore resta incontaminato. ([[Giovanni Arpino]])
*Il Toro [...] era l'"istinto", il "revanscismo", e cioè la smania costante del riscatto, per qualcuno di insostituibile che il "fato" ti aveva portato via per sempre. E tutte le volte in cui anch'io mi sentivo privato, ingiustamente, di qualcosa, mi coloravo di granata. ([[Carlo Nesti]])
*Il Toro è stata la squadra della mia vita, ci sono arrivato ragazzino e ne sono uscito uomo. [...] Mi sarebbe piaciuto avere una sola maglia nella vita. Quando Pianelli mi cedette all'Inter, era convinto di avermi fatto un regalo. Invece mi misi a piangere e spaccai a pugni la porta dello spogliatoio. [...] All'Inter con Invernizzi vincemmo uno scudetto in rimonta ma mi sentivo in esilio. ([[Lido Vieri]])
*Il Toro è storia. Il Toro è Superga, il Toro è Valentino Mazzola, il Toro è Gigi Meroni, il Toro è Giorgio Ferrini: se la mettiamo su questo piano è difficile trovare squadre che lo battano; se invece la mettiamo sui risultati, allora è diverso. ([[Eraldo Pecci]])
*Indossare quella maglia è qualcosa di indescrivibile e non credo di esagerare se dico che indossi la storia prima di quella maglia. ([[Patrizio Sala]])
*La [[Juventus Football Club|Juventus]] è una figlia di papà. Di papà Agnelli, di Edoardo e di tutta la generazione a venire. La Juve è stata la squadra di [[John Charles|Charles]], di [[Omar Sivori|Sivori]], [[Michel Platini|Platini]], [[Roberto Baggio|Baggio]], [[Zinédine Zidane|Zidane]]. Il Torino invece è stato figlio della madre di tutte le sciagure: Superga. Andrei al di là della solita divisione convenzionale di una Juventus aristocratica e di un Torino popolare. Direi che la Juve è la squadra che si è tolta tutti gli sfizi, mentre il Toro spesso è stato costretto a scendere a patti con il destino. ([[Roberto Beccantini]])
*La prima squadra è come il primo amore, non si scorda mai. E la mia prima squadra è stata il Torino. Ma col [[Milan]] ho vinto tanto, uno scudetto e un'altra dozzina di trofei, tutti successi indimenticabili. ([[Roberto Rosato]])
*Mi dicevano che il Torino era diverso da qualsiasi altra squadra, si respirano pagine di storia, belle, drammatiche e intense. Anima, cuore, orgoglio, lacrime e sudore come piace a me, non vedevo l'ora di tornare a lavorare in una società che mi somigliasse. Il Toro è abituato a stare nell'arena, a combattere e lottare. ([[Siniša Mihajlović]])
*''Oh granata topo di fogna, | di Torino sei la vergogna | la tua massima aspirazione, | festeggiare la promozione | noi in Europa giochiam lontano, | voi al massimo ad Orbassano | da troppi anni cercate gloria, | solo Superga vi ha fatto storia | quando torni dal purgatorio, | sogni sempre acquisti d'oro | ma alla fine la storia vera, | che Turin al'è bianca e neira!''<ref>Coro intonato dalla tifoseria della Juventus in ogni derby disputato contro il Torino.</ref> ([[Cori da stadio|coro]])
*Per me che ho il Toro dentro, questo club resta unico nel suo genere. Non deve lottare per vincere, ma per difendere in eterno le sue meravigliose e uniche peculiarità. ([[Eraldo Pecci]])
*Poter lavorare in una Società dalla storia gloriosa e prestigiosa come il Toro è per me motivo di grandissimo orgoglio. Questa è una piazza unica, il pubblico granata è conosciuto in tutta Italia per la sua passione, per il suo grande attaccamento alla squadra, per quel suo forte senso di appartenenza alla maglia: sono valori importanti, in cui mi riconosco. ([[Siniša Mihajlović]])
*Prima di Superga eravamo tutti granata. Ricordo la notizia alla radio, mio fratello e le altre voci che si rincorrono: "È morto il Toro, è morto il Toro…". Poi diventammo juventini. ([[Paolo Conte]])
*Se il calcio è letteratura, il Torino è poesia. ([[Mauro Berruto]])
*Se la sorte ti ha dato in dote di essere innamorato di una squadra come il Torino, allora avrai la ragionevole certezza che quel tuo amore non sarà mai angustiato dalla monotonia. Ma da qualsiasi altra possibile condizione dell'anima, inevitabilmente, sì. ([[Federico Buffa]])
*Sono del Toro [...] e mi sono innamorato in modo viscerale di questa maglia. Un marchio indelebile che mi porterò addosso per sempre. ([[Patrizio Sala]])
*Tifare Torino è come corteggiare una suora: possibile, per carità, e se ci riesci è il genere di cosa che racconterai per tutta la vita. Ma anche se rimedi un comprensibile due di picche, è una cosa da raccontare. Come facciamo noi. Fin troppo spesso. ([[Marco Malvaldi]])
*Torino è anche, anzi soprattutto la città del Toro. ([[Urbano Cairo]])
*Un tifoso del Toro sa bene che se vuole la vittoria deve tifare qualche altra squadra. ([[Mauro Berruto]])
===[[Mick Wallace]]===
*Abbiamo anima e passione, qualità sempre più rare nel calcio odierno.
*Il Torino è un club piccolo. Hanno una dimensione sociale, che combacia con la mia filosofia di calcio. Non contano solo i soldi, le vittorie; è molto di più. Le grandi società possono comprare il successo ma non possono comprare quello che ha il Torino, ovvero lo spirito e la passione che viene dalla persone. [...] Ogni volta che vado a vedere il Torino e parlo con i tifosi, capiscono che questa non è una semplice squadra di calcio.
*Nulla si avvicina ai granata. È un club speciale, differente da qualsiasi altro, e a renderlo unico sono innanzitutto i tifosi. In mezzo a loro mi sento a mio agio, circondato da persone vere e genuine: portano avanti una filosofia di vita che combacia perfettamente con la mia.
===[[Striscioni del calcio|Striscioni]]===
*A noi le coppe, a voi sul culo le toppe!<ref>Striscione dei tifosi bianconeri contro i rivali del Torino prima del [[Derby di Torino|derby]] disputatosi allo Stadio Comunale il 16 febbraio 1986 e che sarebbe finito 1-1; citato in {{fr}} Christian Bromberger e Jean-Marc Mariottini, ''Le rouge et le noir. Un derby turinois'', in Jean-Marie Tremblay (a cura di), ''Les enjeux du football'', Actes de la recherche en sciences sociales, vol. 103, pp. 79-89, Lyon, Persée, 30 giugno 2013 [giugno 1994]. ISSN 0335-5322 (WC · ACNP).</ref>
*A voi il nome, a noi la storia.<ref>Striscione esposto dalla Curva Sud (settore d'occupazione della [[Tifoseria della Juventus Football Club|tifoseria organizzata della Juventus]]) e rivolto ai rivali del Torino, prima del [[Derby di Torino|derby]] del 6 maggio 2017.</ref>
*Agguati, infamate, il [[Derby di Torino|derby]] disertate... ma quando ci affrontate?<ref>Striscione della tifoseria organizzata della Juventus contro quella del Torino, prima del derby del 28 febbraio 2023.</ref>
*Noi di Torino orgoglio e vanto, voi solo uno schianto.<ref>Striscione esposto da una frangia della tifoseria della Juventus in occasione del derby del 24 febbraio 2014, facente riferimento alla strage di Superga del 4 maggio 1949, in cui l'intera squadra granata perse la vita in un incidente aereo.</ref>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Colori e simboli del Torino Football Club]]
*[[Grande Torino]]
*[[Ora e per sempre]]
*[[Stadio Filadelfia]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|preposizione=sul}}
[[Categoria:Torino F.C.| ]]
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Colombo
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Spinoziano
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*'''[[Piccione|Colombo]]''', nome comune di una famiglia di uccelli e spesso sinonimo di "piccione"
*'''''[[Colombo (serie televisiva)|Colombo]]''''', serie televisiva poliziesca trasmessa dal 1968 al 2003
*'''[[Angelo Colombo]]''' (1961 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio italiano
*'''[[Cristoforo Colombo]]''' (1451 – 1506), navigatore ed esploratore italiano
*'''[[Emilio Colombo]]''' (1920 - 2013), politico italiano
*'''[[Felicina Colombo]]''' (1901 – 1983), insegnante ed educatrice svizzera
*'''[[Fernando Colombo]]''' (1488 – 1539), scrittore e geografo spagnolo
*'''[[Fulvia Colombo]]''' (1926 – 2005), annunciatrice televisiva e conduttrice televisiva italiana
*'''[[Furio Colombo]]''' (1931 – 2025), giornalista e scrittore italiano
*'''[[Gherardo Colombo]]''' (1946 – vivente), ex magistrato italiano
*'''[[Giuseppe Colombo]]''' (1922 – 2005), presbitero e teologo italiano
*'''[[Massimiliano Colombo]]''' (1966 – vivente), scrittore italiano
*'''[[Michele Colombo]]''' (1747 – 1838), scrittore italiano
*'''[[Severino Colombo]]''' (1969 – vivente), giornalista italiano
*'''[[Umberto Colombo]]''' (1927 – 2006), geochimico e politico italiano
*'''[[Vittorino Colombo]]''' (1925 – 1996), politico italiano
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{{FictionTV
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*[[Erin Karpluk]]: Erica Strange
*[[Tyron Leitso]]: Ethan
*[[Paula Brancati]]: Jenny
*[[Michael Riley]]: Dottore Tom Wexlar
*[[Reagan Pasternak]]: Julianne Giacomelli
*[[Joanna Douglas]]: Samantha "Sam" Strange
*[[Adam MacDonald]]: Josh McIntosh
*[[John Boylan]]: Gary Strange
*[[Kathleen Laskey]]: Barbara Strange
*[[Devon Bostick]]: Leo Strange
*[[Vinessa Antoine]]: Judith
*[[Adam Fergus]]: Adam Fitzpatrick
*[[Morgan Kelly]]: Brent Kennedy
|doppiatoriitaliani= <!--elenco doppiatori; stessa struttura usata per gli attori-->
*[[Domitilla D'Amico]]: Erica Strange
*[[Francesco Prando]]: Dott. Tom Wexlar
*[[Gemma Donati (doppiatrice)|Gemma Donati]]: Julianne Giacomelli
*[[Selvaggia Quattrini]]: Junith Winter
*[[Antonella Giannini]]: Barb Strange
*[[Ambrogio Colombo]]: Gary Strange
*[[Francesca Manicone]]: Samantha "Sam" Strange
*[[Stefano Crescentini]]: Josh McIntosh
*[[Alessandro Rigotti]]: Morgan Kelly
*[[David Chevalier]]: Kai Booker
|note=
}}
'''''Being Erica''''', serie televisiva canadese ideata da [[Jana Sinyor]].
==Stagione 1==
===Episodio 1, ''Il dottor Tom''===
*Avete presente quella vostra amica, quella che sembra aver capito tutto della vita? Quella che ha il lavoro dei sogni, il fidanzato dei sogni, la vita dei sogni? Be'... quella ragazza non sono io. Mi chiamo Erica Strange. Ho 32 anni, un lavoro senza prospettive, e dormo ancora con il mio gatto. So che la gente si chiede perché una bella ragazza con un'ottima istruzione e degli amici fantastici non riesca a mettere insieme niente di buono. C'è una risposta semplice: decisioni sbagliate. Potrei tenere un corso su come incasinarsi la vita. Davvero, sono bravissima a rovinare sempre tutto. E la cosa peggiore è che non è sempre stato così. Ero una stella emergente, ma ora... sembra che mi sia spenta. ('''Erica''')
*Poveri noi, il mondo è pieno di [[Indecisione|indecisi]]... Se stai seduto troppo a lungo, rischi di affondare! ('''Dott. Tom''')
*'''Erica''': Io voglio sapere che cosa fare. E se tutto questo finirà mai per me. Rimarrò bloccata qui?<br />'''Dott. Tom''': Nessuno è mai bloccato. E comunque tu sei dove devi essere in questo momento E quando avrai finito di fare quello che sei destinata a fare, allora te ne andrai.<br />'''Erica''': Che cosa sono destinata a fare? Qual è il mio scopo qui, qual è il mio obiettivo?<br />'''Dott. Tom''': Eh, «se la vita fosse eterna, dove sarebbe il suo scopo? La risposta è... è ovunque». [[Rabindranath Tagore]]: quanto mi piace!
*Io non mi aspetto che tu smetta di preoccuparti, Erica. Voglio solo che tu smetta di lasciarti condizionare da questo. ('''Dott. Tom''')
*L'opinione dei tuoi genitori e l'opinione dei tuoi amici, sì, è ovvio, saranno sempre importanti. Ma mai importanti quanto la tua opinione. ('''Dott. Tom''')
*Il [[cambiamento]]: a volte si insinua lentamente, a volte ti colpisce sulla testa. E a volte giri l'angolo e scopri che sei diversa in una piccola cosa e il mondo non ti sembra più come prima. E adesso da che parte vado? Non ne ho idea, ma per la prima volta sento che è una cosa giusta. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità." – [[Albert Einstein]]
*"È la curiosità che non meno della devozione forgia il pellegrino." – [[Abraham Cowley]]
*"La pressione crea il diamante." – Generale [[George Smith Patton|George S. Patton]]
*"Una vita senza ricerca non è degna per l'uomo di essere vissuta." – [[Platone]] {{NDR|attribuita a [[Socrate]]}}
*"Impariamo a fare qualcosa facendolo. Non c'è altro modo." – [[John Halt]]
*"Non piangere, non indignarsi. Capire." – [[Baruch Spinoza]]
*"Se la vita fosse eterna, dove sarebbe il suo scopo? La risposta è... è ovunque." – [[Rabindranath Tagore]]
===Episodio 2, ''Sono quella che sono''===
*[[Scelta|Scelte]]: se fai attenzione le vedi ovunque, ma cosa fai quando vedi la tua vita come un elenco di scelte sbagliate? Quando faresti qualunque cosa per averne fatte altre, la domanda è: se potessi tornare indietro e facessi altre scelte, saresti ancora te stessa? ('''Erica''')
*Noi siamo il risultato delle nostre decisioni. ('''Antigone''')
*Se tu incrini ciò che sei, tu diventerai... qualcun altro. [...]. Ci sono molti modi di raggiungere il proprio scopo, ma ingannare la voce interiore... non è tra quelli. ('''Dott. Tom''')
*'''Erica''': Hai mai pensato, insomma, specialmente ora, dopo tutto quello che è successo tra te e Claire...<br />'''Ethan''': Cosa?<br />'''Erica''': Hai mai pensato che io avessi ragione e che avresti dovuto darmi retta?<br />'''Ethan''': Ah... No.<br />'''Erica''': Davvero?<br />'''Ethan''': Insomma, lei mi ha distrutto la vita, ma è stata la mia vita per tanto tempo, sai?
*Ognuno segue il proprio [[percorso]]. Qualcuno è solo all'inizio. Per qualcuno è finito troppo presto. Comunque vada, è il percorso che segui, le scelte che fai, che determinano ciò che sei. Le scelte sono i mattoni della nostra vita, forgiano il nostro passato, il presente e il futuro. E nonostante tutti gli errori che ho fatto, ogni nuovo giorno porta con sé nuove scelte e un intero nuovo mondo di possibilità. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Scopo del viaggiare è disciplinare l'immaginazione per mezzo della realtà e, invece di pensare come potrebbero essere le cose, vedere come sono in realtà." – [[Samuel Johnson]]
*"Siamo la somma delle nostre decisioni, e fintanto che sei felice, questo è tutto quello che conta." – Antigone Morris, compagna di università di Erica
*"Coloro che tramano per la distruzione degli altri spesso periscono nel tentativo." – [[Thomas Moore]]
===Episodio 3, ''Il mare è pieno di pesci''===
*'''Erica''': Ero convinta di sapere quale fosse il mio errore [...]. Perché non riesco a smettere [di sbagliare]?<br />'''Dott. Tom''': Perché tu hai paura. Paura di quello che viene dopo. Vuoi conoscere qualcuno, certo. Tu vuoi innamorarti, ma conosci i rischi di questo amore. Si può stare davvero molto male. Ed è la paura di stare male che ti trattiene, e dalla quale tu devi liberarti.<br />'''Erica''': ...E se non ci riesco?<br />'''Dott. Tom''': Be', non è questo il fatto. Non è solo questione di riuscire, o non riuscire. Perché c'è di più. Accettare un [[rischio]] è come saltare da un dirupo, fare un balzo verso l'ignoto, senza avere la minima garanzia. Alla fine, Erica, tocca a te scegliere. Tu devi decidere come vuoi diventare, capisci? Tu vuoi trascorrere il resto della vita intrappolata nelle tue paure? Va bene. Oppure puoi affrontarle: lanciarti nel vuoto e vedere che succede.
*Il primo appuntamento è come una casa in vendita. Dalle foto è bellissima, le misure sono giuste e quando sei sulla soglia pensi "potrebbe essera questa? Potrebbe essere quella giusta". Apri la porta piena di aspettative, entri e poi inizi a notare i dettagli: le crepe nel muro, gli strani rumorini, e allora pensi: "No. Non fa per me." ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Sarcasmo: l'ultimo rifugio per le persone modeste quando l'intimità della loro anima è stata troppo violata." – [[Fedor Dostoevskij]]
*"Lascia la rete sempre calata, e nella pozza quando meno te lo aspetti troverai un pesce." – [[Publio Ovidio Nasone]]
*"C'è una grande differenza tra conoscere il cammino e percorrerlo." – Morpheus in ''[[Matrix]]''
*"Inseguendo il passato, inciampò nel futuro." – [[T.A. Sachs]]
===Episodio 4, ''Il primo giorno di lavoro''===
*Il primo giorno di un nuovo lavoro. È un po' come il primo appuntamento con la tua nuova carriera. Sarà amore a prima vista? O sarà: "Grazie della cena, forse ti chiamerò uno di questi giorni"? La posta in gioco è alta, non sono ammesse scorciatoie. Servirà niente di meno della perfezione. Perché oggi potrebbe essere il giorno più importante della tua vita. Potrebbe essere il giorno in cui tutto si sistema. Oppure quello in cui tutto cade a pezzi. ('''Erica''')
*Sembra che la maggior parte del tempo andiamo in giro e tutto attorno è muto. Ma quando ti sta per capitare qualcosa di drammatico che potrebbe cambiarti la vita, è come se si togliesse un filtro e immediatamente tutto prende vita, e perfino il più piccolo attimo è impregnato di magiche possibilità. E tu pensi: questa è la notte in cui ti toglierai la maschera e rivelerai il tuo vero "io". Questa è la notte in cui tutto sarà riscritto. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Non perdi l'acqua finché il pozzo si prosciuga." – [[William Bell]]
*"Mentre rimandiamo, la vita passa." – [[Lucio Anneo Seneca]]
*"Il disfattismo è la linea di condotta più miserabile" – [[George Bernard Shaw]]
*"Oops... I did it again." – [[Britney Spears]]
*"Il coraggio non è la grande quercia che vede la tempesta arrivare e passare. Ma è il fragile fiore che si apre nella neve." – [[Alice M. Swain]]
===Episodio 5, ''La madrina''===
*Quando sei piccolo, essere grande sembra così facile. Nessuno ti dice che è più difficile di quel che sembra. Che queste sensazioni di non sentirti all'altezza, di non seguire il ritmo, non spariscono mai. Che cosa fai quando senti di essere l'unica bambina in una stanza piena di adulti? Be', l'unica cosa che puoi fare: sorridi, ti fai forza, e fai del tuo meglio per adattarti. ('''Erica''')
*Arrivi ad un momento in cui capisci... la verità è questa: essere cresciuti è semplicemente aver preso coscienza di chi si è ed aver il coraggio di essere quella persona, con i difetti e tutto il resto. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Coloro che non riescono a imparare dalla storia sono condannati a ripeterla." – Il primo ministro [[Winston Churchill]]
*"Una festa non è divertente se non è condita con un po' di follia." – [[Erasmo da Rotterdam]]
*"Ci vuole molto coraggio per crescere e diventare ciò che si è." – [[E.E. Cummings]]
===Episodio 6, ''Finché morte''===
*La vigilia di un matrimonio è come la quiete prima della tempesta. Tutti sanno cosa sta per succedere e la parte che interpreteranno. È regola implicita che il giorno del matrimonio dobbiamo accantonare ogni preoccupazione, ogni segreto dubbio persistente. Ma cosa fate se non riuscite a scacciare la sensazione che qualcuno che amate sta per commettere un terribile errore? ('''Erica''')
*Al cuor non si comanda. Ci obbliga ad agire in un modo, quando la ragione ci spinge all'opposto. Fa crollare dei muri, va oltre ogni barriera, e, nel bene o nel male, ci porta in luoghi in cui la mente non ci avrebbe mai portato. ('''Erica''')
*Fare la cosa giusta non sempre garantisce un lieto fine. ('''Dott. Tom''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"La cosa più faticosa nella vita è essere non sinceri" – [[Anne Morrow Lindbergh]]
*"C'è una crepa in ogni cosa. È da lì che entra la luce" – [[Leonard Cohen]]
===Episodio 7, ''Un giorno perfetto''===
*Vi ricordate di quel piccolo peschereccio in "La Tempesta Perfetta"? Il modo in cui si arrampicava su per quelle onde enormi, sperando di arrivare sulla cresta, e di passare dall'altra parte sano e salvo? Quello sono io. Ma, proprio come quel battello, pare che io non riesca a superare l'onda. ('''Erica''')
*Se vi trovate in acqua, e le onde continuano a spingervi sotto, cosa fate? A volte si riesce a resistere. Si afferra il timone, e si affronta la tempesta. [...] Altre volte ti guardi intorno e vedi la situazione chiaramente. Che alla fine, colerai a picco. ('''Erica''')
*Dicono che l'errore peggiore sia rinunciare. Che la vera forza stia nella volontà di continuare a provarci. Continua a sperare che le cose andranno meglio. Continua a ricordare a te stesso le cose che sei riuscito ad ottenere. Guarda tutto dalla giusta prospettiva. Continua a lottare. Perché in fondo, è tutto ciò che ti rimane. Sapere che hai fatto del tuo meglio e che ti sveglierai domattina e ci troverai di nuovo. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Puoi lamentarti perché le rose hanno le spine, o puoi essere felice, perché le spine hanno le rose." – [[Zig Ziglar]]
*"Nonostante il mondo sia pieno di sofferenza, esso è tuttavia pieno della possibilità di vincerla. " – [[Helen Keller]]
*"Non possiamo, e non sceglieremo la strada della resa." – Il presidente [[Woodrow Wilson]]
===Episodio 8, ''Il verso giusto''===
*Dicono che dovremmo sforzarci di perdonare e dimenticare. Troppo spesso non facciamo niente di tutto questo. Preferiamo tenere il broncio ed essere arrabbiati. [...] Dolore, rabbia, tradimento... queste cose sono difficili da perdonare, figuriamoci da dimenticare. ('''Erica''')
*Nessuna famiglia è perfetta. O rimane tale. Cambia forma attraverso gli anni, ed a volte perde la sua struttura originale. Ogni peccato, ogni errore, è una nuova opportunità per crescere. Ci danno la possibilità di cambiare le cose che possiamo cambiare, e di accettare quelle che non possiamo. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Non esiste provare, ma solo fare." [[Yoda]]
*"Errare è umano, perdonare è divino." – [[Alexander Pope]] (parafrasato)
*"Ti rovinano, tua madre e tuo padre. Magari non intenzionalmente, ma lo fanno." – [[Philip Larkin]] (parafrasato)
===Episodio 9, ''Tutto ciò che vuole''===
*Vi ricordate di quella canzone: "Lovers in a dangerous time"? Ogni volta che la ascolto, penso che essere innamorati sia sempre pericoloso. L'[[amore]]. È il rischio più grande che corriamo... ed il mistero più imperscrutabile. Perché ci innamoriamo così fortemente per una persona, e non per un'altra? ('''Erica''')
*L'amore. È uno strano mix di alchimia e destino. E nonostante i nostri grandi ideali su chi dovremmo avere accanto, l'amore, alla fine, sceglie al nostro posto. Sempre. ('''Erica''')
*Dicono che l'amore sia l'amicizia arsa dal fuoco della passione. E se sei abbastanza fortunata da trovare qualcuno a cui donarti, mente, corpo, e anima... Dovresti tenertelo stretto, e sperare fortemente di non bruciarti. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Le etichette si mettono sui prodotti in scatola, non sulle persone." [[Antony Rapp]]
===Episodio 10, ''Dolcetto o scherzetto''===
*Avete mai avuto la sensazione... che è come un ospite indesiderato? Vi occupa la mente... e nonostante tentiate di negarla, di allontanarla, di evitarla , non riuscite a mandarla via. Vi convincete di poterla controllare, ma la verità è che... non è mai così facile. Decidere di non fare qualcosa? Non c'è problema. Ma decidere di non provare qualcosa? È tutta un'altra storia. ('''Erica''')
*La verità è questa. Non puoi controllare quello che senti. Ma solo cosa fare a riguardo. ('''Erica''')
*Sentimenti... Molto spesso ci inganniamo credendo di poterli controllare, finché un giorno non rimaniamo intrappolati. Presi alla sprovvista da rabbia, gelosia... o amore, e siamo costretti ad affrontare la realtà. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
* "Essere completamente onesti con se stessi... è un buon esercizio". [[Sigmund Freud]] (parafrasato)
* "Un uomo ha due ragioni per fare le cose: una buona ragione e la vera ragione". [[J.P.Morgan]]
===Episodio 11, ''Ha perso il controllo''===
*Controllo. Si potrebbe chiamare un'ossessione che dura tutta la vita. Già dal primo anno di vita, cominciamo a tirare pugni, cercando di controllare qualunque cosa interferisca nella nostra vita. [...] La nostra dipendenza dal controllo inizia presto, e continua a lungo. I terribili due, l'adolescenza... tutta la nostra vita è una continua battaglia tra ciò che vogliamo e ciò che ci impedisce di ottenerlo. [...] Controllo. È un'ossessione pericolosa. Esagera... e puoi rischiare di perderlo del tutto. ('''Erica''')
*Arriva il giorno in cui all'improvviso ci rendiamo conto che il controllo che cerchiamo rimarrà sempre al di fuori dalla nostra portata. Per alcuni è una scoperta terrificante. Ma per altri è stranamente liberatorio. Se l'unica persona che posso controllare sono io, significa che sono libera dal controllo delle altre 6 milioni di anime che vagano in questo pazzo mondo. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Colui che controlla il presente, controlla il passato, colui che controlla il passato, controlla il futuro." [[George Orwell]] (parafrasato)
*"Creiamo il nostro destino ogni giorno della nostra vita". [[Henry Miller]]
*"Giova apprendere la saggezza soffrendo". [[Eschilo]]
*"Gli uomini che partecipano al gioco sono ciechi a ciò che gli uomini che stanno a guardare vedono chiaramente". (proverbio cinese) {{NDR|Cfr. [[Proverbi dalle serie televisive]]}}
===Episodio 12, ''Erica l'acchiappafantasmi''===
*Avete mai osservato qualcuno fare il proprio lavoro e pensato: non potrei mai farlo, non è da me. È importante essere in grado di determinare ciò che possiamo e non possiamo fare. Quello che ci si addice o meno. Chi si è e chi non si è. ('''Erica''')
*Pensare è facile, agire è difficile, e mettere in pratica i propri pensieri è la cosa più difficile al mondo. ('''Dott. Tom''')
*Alla fine della giornata è questo l'insegnamento: il modo in cui scegliamo di vedere noi stessi limita ciò che possiamo essere. Basta un passo fuori dalla scatola e si può imparare qualcosa. Perché siamo più capaci di quanto immaginiamo. Perché tutti noi sappiamo fare cose che non abbiamo mai fatto prima. Perché a volte possiamo sorprendere persino noi stessi. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Impara ad essere te stessa e impara... a rinunciare con grazia a quello che non sei." [[Henri Frederic Amiel]]
*"Pensare è facile, agire è difficile. E tramutare i propri pensieri in azioni è la cosa più difficile del mondo." [[Johann Wolfgang von Goethe|Goethe]]
===Episodio 13, ''Leo''===
*Avete presente quella vostra amica? La ragazza che sembra aver capito tutto della vita? Be', all'apparenza... io sono quella ragazza. Onestamente, le cose non sono mai andate meglio. Dovrei stare festeggiando. La mia nuova promozione, la mia nuova relazione. La mia nuova vita. Ma non è ironico che proprio quando tutto sta finalmente andando per il verso giusto, tutto ciò a cui riesci a pensare è quell'unica cosa. Quel singolo [[rimpianto]] che ti frenerà sempre. ('''Erica''')
*In un certo senso, è più facile restare qui, dove tutto è familiare, ma poi penso a quanto di più potrei scoprire là fuori, se solo provassi a buttarmi. Tra dieci anni, non voglio guardare indietro... e pentirmi di non aver seguito il mio cuore. Anche se non so cosa voglio fare della mia vita, non penso sia così importante. So che tipo di persona voglio diventare: senza paura delle sfide, con la forza di affrontare ciò che verrà. ('''Leo''')
==Stagione 2==
===Episodio 1, ''Il mondo del Dottor Tom''===
*Come capisci quando è finita? Quando è ora di voltare pagina? A volte la decisione è impulsiva. Altre volte ci pensi bene, ma nonostante il modo in cui lo decidiamo, siamo pronti. Ma rimane la verità che il passato è una cosa difficile da lasciare andare.
*La crescita è dolorosa, cambiare è difficile. E ci sono giorni in cui speri che semplicemente finisca. Non sarebbe fantastico sapere e basta? Sentire come se finalmente avessi capito tutto? Di averne abbastanza? È la cosa più difficile e più meravigliosa dell'essere vivi. Che non importa quanto impari, cresci o cambi, non hai mai finito. ('''Erica''')
==== Citazioni fatte dalla Dott.ssa Naadiah ====
* "La paura uccide la mente". [[Frank Herbert]]
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"E io raramente finisco dove volevo andare, ma quasi sempre finisco dove dovrei essere." [[Douglas Adams]]
*"Nel mezzo della difficoltà... si cela l'opportunità." [[Albert Einstein]]
*"Quando lo studente è pronto, il maestro apparirà." Proverbio buddista
*"Per ogni cosa c'è la sua situazione e il suo momento". Ecclesiaste 3:1.
===Episodio 2, ''Grandi battaglie''===
*Litigare. È come mangiare, dormire, respirare. Lo facciamo tutti. Ognuno a modo suo. Alcuni dicono che la riuscita di una relazione si nasconde nel modo in cui risolviamo i conflitti. Che ci piaccia o no, il modo in cui litighiamo è importante. [...] I conflitti e le relazioni camminano mano nella mano. Peccato che la maggior parte di noi farebbe praticamente qualunque cosa per evitare il confronto. ('''Erica''')
*I conflitti. Sono dappertutto. Riguardano tutto ciò che facciamo, ogni relazione che abbiamo. Non è buffo in fondo che i litigi siano tutti uguali? Due persone urlano, si accusano o scappano. Due persone farebbero qualunque cosa per evitare di esprimere ciò che provano davvero. Parlare invece di fuggire, spiegare invece di attaccare è così semplice, così ovvio e allo stesso tempo così incredibilmente difficile. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Sempre contraria fu la fortuna ai fedeli amanti". [[William Shakespeare]]
*"Rispondere alla violenza con la violenza non fa che moltiplicare la violenza." [[Martin Luther King]]
===Episodio 3, ''Mamma mia''===
*Gli amici. Sono quelle persone che ti capiscono, che ti supportano... che ti capiscono in modi in cui gli altri proprio non riescono. Sono le persone con cui condividi la tua vita. Ma cosa succede quando la tua vita inizia a cambiare? [...] Le amicizie, come tutte le altre cose, non sono immuni ai cambiamenti. La domanda è: come si fa a mantenere unita un'amicizia... quando la vita ci separa? ('''Erica''')
*Quando la vita ci separa, si deve lavorare duramente per rimanere uniti. Cercando di mettersi nei panni l'uno dell'altro, ricordandosi a vicenda chi eravamo... e chi si sta diventando. E ricordandosi che nonostante tutti i cambiamenti che avverranno, ci sono cose che rimarranno sempre le stesse. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Pannolino al contrario si legge ripagato in lingua inglese, pensaci bene!" [[Marshall McLuhan]]
*"L'amicizia nasce nel momento in cui una persona dice ad un'altra: Cosa? Anche tu? Credevo di essere l'unica." [[C.S. Lewis]]
===Episodio 4, ''Rivoluzione culturale''===
*Quando dobbiamo prendere una decisione, piccola che sia, facciamo tutti la stessa cosa: calcoliamo il rischio. Alcuni ci vanno piano, ma altri... Si tuffano a capofitto. ('''Erica''')
*Correre il rischio, tuffarsi a capofitto... viene più naturale ad alcuni rispetto che ad altri. Il problema è che... quando rimani al sicuro, lontano dal limite... non puoi fare a meno di chiederti se ti stai perdendo qualcosa. ('''Erica''')
*I [[Rischio|rischi]]. Come ci rapportiamo a loro, dice molto su noi stessi. Ogni giorno, ogni momento, facciamo calcoli, valutazioni, discutiamo, prendiamo decisioni. Ma quando si arriva al dunque, la verità è che se vuoi affrontare dei rischi, l'unica cosa che conta... è quella di correre quelli adatti a te. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Non si può saltare un baratro di mezzo metro con due salti da 25 centimetri". Proverbio americano.
===Episodio 5, ''Sì che possiamo''===
*"Perché non posso?" È una domanda senza risposta. Passiamo tutta la nostra vita a scontrarci con le regole, cercando di spostarne i confini, di trovare una scappatoia. ('''Erica''')
*Cerchiamo continuamente di resistere a qualsiasi tentativo di ingabbiarci, di limitare la nostra libertà. Ci chiediamo: "Perché non posso?" E quando otteniamo la risposta... non ci piace mai quello che sentiamo. ('''Erica''')
*Le conseguenze. Quando ci poniamo la domanda: «perché non posso?». Loro sono lì a fissarci negli occhi. Sono le risposte che non vogliamo sentire. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Nessuno comprende che alcune persone consumano una enorme quantità di energia per essere normali" – [[Albert Camus]]
*"Tutto ciò che serve per aver successo nella vita sono ignoranza e fiducia in se stessi." [[Mark Twain]]
===Episodio 6, ''Segreti''===
*I segreti. Mantengono le cose interessanti. Alcuni sono del tipo che moriresti pur di saperli, altri sono segreti che ti mettono a dura prova, e altri ancora... Sono segreti che vorremmo non sapere. ('''Erica''')
*Quando un segreto è nascosto proprio dietro l'angolo, a volte devi chiedere a te stesso: vuoi davvero conoscerlo? ('''Erica''')
*Svelare o non svelare? È la domanda più difficile. Poiché i nostri segreti sono dei pesi invisibili che portiamo. Alcuni vale la pena tenerli, mentre altri devono essere svelati. E il trucco è saperli distinguere. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Non c'è vergogna nel non sapere. La vergogna sta nel non scoprire". Proverbio russo.
===Episodio 7, ''Passato e futuro''===
*Il mondo è pieno di problemi. Ne risolvi uno, e ce ne sarà uno nuovo subito pronto a prendere il suo posto. ('''Erica''')
*Ogni volta che vediamo un problema, un bisogno, un briciolo di infelicità, dobbiamo metterci in mezzo. Dobbiamo risolvere la situazione. Nella fretta di sistemare, aiutare, risolvere... molti di noi non si fermano mai a chiedersi se stiamo facendo la cosa giusta. Perché dopotutto, come può essere sbagliato cercare di aiutare qualcuno? ('''Erica''')
===Episodio 8, ''Questione di sesso''===
*I nostri compagni. Li vediamo come un rifugio. L'unica persona con la quale possiamo mostrarci per chi siamo realmente. Ci vedono quando siamo pazzi, quando siamo lunatici, quando siamo stanchi... vedono tutto. Ma i nostri compagni ci conoscono davvero bene come pensiamo? O invece è vero che nascondiamo più di quello che vorremmo ammettere? Che ci sono degli aspetti di noi che... non mostriamo mai, che preferiremmo che loro non vedano? E cosa succederebbe se un giorno li vedessero? ('''Erica''')
*La maggior parte di noi pensa di conoscersi piuttosto bene, di sapere quali sono le proprie speranze, i sogni, i desideri. Ci aggrappiamo fortemente alle storie che ci raccontiamo, senza capire che quello che dovremmo fare davvero è rinunciare. Rinunciare alla convinzione di essere invincibili. Rinunciare all'idea di non potercela fare da soli. Rinunciare alle favole. Perché se non rinunciamo, come facciamo ad andare avanti? ('''Erica''')
===Episodio 9, ''Menzogne''===
*Si dice che la [[verità]] ti renda libera. Ma nessuno si preoccupa di dire che la verità può essere un'arma a doppio taglio. Il fatto è che arrivare alla verità non è una cosa facile. Troppo spesso è seppellita, nascosta o messa da parte, dove nessuno la possa trovare. ('''Erica''')
*La vera domanda è... Se un giorno ti imbattessi nella verità, te ne accorgeresti? La riconosceresti come tale? ('''Erica''')
*Si dice che la verità renda liberi. Ma io sono più interessata a quello che non si dice. È vero che la verità fa male, e che può essere pericolosa. Rivelare la verità è come accendere un fiammifero. Può portare luce, che aiuterà a vedere meglio, oppure... può dare fuoco al tuo mondo. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Tutte le verità sono facili da capire una volta scoperte. Il difficile è scoprirle". [[Galileo]]
*"La verità è come il sole. Lo puoi tenere nascosto per un po', ma... non lo farai mai andare via". [[Elvis Presley]]
*"La verità è incontrovertibile. La [[malizia]] la può attaccare, l'[[ignoranza]] la può deridere, ma alla fine... è ancora lì." [[Winston Churchill]]
===Episodio 10, ''Papà, mi senti?''===
*Le relazioni... sono i pilastri nelle nostre vite. Ci offrono appoggio, definendo lo spazio in cui viviamo. Pensiamo a loro come fossero solide e immutabili. Il mondo attorno a noi può anche cambiare, ma le nostre relazioni? Rimangono costanti. ('''Erica''')
*Le relazioni... sembra che siano così stabili e solide. Allora perché siamo sempre sorpresi nello scoprire che, come ogni altra cosa, non sono immuni al cambiamento? ('''Erica''')
*Il cambiamento è inevitabile. L'unica costante è che nulla è costante. E la nostra miglior difesa è cambiare come ci rapportiamo a ciò. ('''Erica''')
*'''Dr. Tom''': Adesso le cose sono diverse. Tu sei diversa. E questo è un segnale.<br />'''Erica''': Un segnale di cosa?<br />'''Dr. Tom''': Di cambiamento. Sai, qui puoi avere l'impressione che il tempo non passi mai. E chiaramente è così, in un certo modo. Ma io e te... il nostro rapporto psicanalista-paziente... si sta... Si sta evolvendo. È così. Com'è che si dice? O cambi o muori. Be', sai, è così... Vale anche per le relazioni. Se non permettiamo loro di cambiare, corriamo il rischio di distruggerle. Quindi penso che qui la domanda sia: riesci ad accettare che la tua relazione con Kai stia cambiando?
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*Agisci come vorresti essere e presto sarai come agisci. ('''Dott. Tom''', citando [[Bob Dylan]])
===Episodio 11, ''Rialzati e lotta''===
*Mai avuta la sensazione di aver raggiunto la [[meta]]? Sei al massimo, in cima al mondo? Come se ogni cosa per cui hai lavorato tanto duramente, fosse finalmente tua? Ma quel momento perfetto, non importa quanto lo desideriamo ardentemente, non durerà per sempre. Perché senza preavviso, può colpirci una mazzata. Che ci rispedisce persino più indietro di dove eravamo partiti. ('''Erica''')
*Il [[successo]] spesso viene raggiunto da coloro che non sanno che il fallimento è inevitabile. ('''Dott. Tom''')
*"Quando il Signore chiude una porta, da qualche parte apre una finestra". Lo dice la Madre Superiora in "Tutti insieme appassionatamente". ('''Julianne''')
*Le sconfitte. Le affrontiamo ogni giorno. Alcune ci fanno inciampare, altre ci mettono in ginocchio. E col dolore e il mal di testa, ogni sconfitta porta con sé l'opportunità di risollevarsi, di essere più forti e migliori e più coraggiosi di prima. Ma non appena abbiamo rovesciato una sconfitta, ne troveremo un'altra che aspetta solo di prendere il suo posto. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Il semplice sforzo per raggiungere la cima è sufficiente a colmare il cuore di un uomo". [[Albert Camus]]
*"Il successo è spesso raggiunto da coloro che non sanno... che il fallimento è inevitabile". [[Coco Chanel]]
===Episodio 12, ''Finalmente Erica''===
*Vi siete mai svegliati con quella sensazione come se ci fosse qualcosa che non va? Come se aveste dormito tutta la notte, ma ancora non foste riposati? Come se ci fosse un peso, una pesantezza nel vostro cuore a cui non sapete dare un nome? Vi siete mai svegliati nel vostro letto sentendovi semplicemente... persi? ('''Erica''')
*'''Erica''': Ho lasciato Ethan. Kai è tornato nel suo tempo. Io non ho un lavoro, né un fidanzato...<br />'''Dott. Tom''': E come ti senti?<br />'''Erica''': Spaventata, però stranamente bene...<br />'''Dott. Tom''': ...E come mai?<br />'''Erica''': È come se parlare con Ethan mi avesse fatto capire quanto sono cambiata. Tutto quello che mi ha insegnato mi ha reso più coraggiosa e la paura non mi blocca più. Anzi mi spinge a continuare se fosse possibile.
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
* "Non possiamo insegnare niente all'essere umano, possiamo solo aiutarlo... a scoprire ciò che già possiede dentro di sé." [[Galileo]]
* "Ogni muro una porta." [[Ralph Waldo Emerson|Emerson]]
==Stagione 3==
===Episodio 1, ''La tana del coniglio''===
*Sin dal primo momento in cui veniamo al mondo proviamo dei [[sentimento|sentimenti]]: dolore, gioia, paura e rabbia. Impariamo a nascondere i sentimenti che ci spaventano, prima agli altri... e poi anche a noi stessi. Siamo in molti a vivere la vita a debita distanza dai nostri sentimenti più profondi e a non fermarci mai per chiederci cosa succederebbe se permettessimo a noi stessi di provarli appieno, di esprimerli e condividerli col resto del mondo. ('''Erica''')
*Tutto quello che sapevo era che non volevi affrontare ciò che sentivi. È come... una pentola d'acqua. Accendi il fuoco e prima o poi dovrà bollire. ('''Dott. Tom''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"La pressione crea i diamanti." – Generale [[George Smith Patton]]
===Episodio 2, ''Andare avanti''===
*Dicono che è duro perdere il proprio partner, che è ancora più duro perdere un amico, e che perdere entrambi è in assoluto la cosa più dura. Cosa fai quando un pezzo della tua vita scompare improvvisamente? Sappiamo che dovremmo andare avanti, ma come? Come fai ad andare avanti quando c'è un buco nella tua vita che nulla potrà riempire? ('''Erica''')
*'''Erica''': Lo sa, dieci anni fa, al posto di Claire, avrei fatto lo stesso errore... avrei sposato la persona sbagliata solo per paura.<br />'''Dott. Tom''': E di cosa pensi che avesse paura Claire?<br />'''Erica''': Del dolore. Il male che fa stare senza di lui. Cioè, rompere con qualcuno che ami, anche se lo si fa per un buon motivo, è incredibilmente difficile. È stato così doloroso da farmi pensare di tornare sui miei passi. Il che è pazzesco, perché lo so... che non siamo fatti per stare insieme.<br />'''Dott. Tom''': Vedi, Claire credeva che, sposando Ethan, avrebbe potuto evitare il dolore. Ma ovviamente, ciò che ha fatto è stato solo ritardarlo. Cioè, ha sofferto per anni durante il matrimonio, e per un difficile divorzio, piuttosto che fare l'unica cosa che andava davvero fatta. La cosa che devi fare tu.<br />'''Erica''': Che sarebbe?<br />'''Dott. Tom''': Nulla.<br />'''Erica''': Cosa? Ma andiamo! Me ne vado in giro come se fossi una pazza. Non faccio che chiamare Ethan, seduco i ragazzi dei succhi, e invece non dovevo fare nulla? Cioè... Suvvia, mi pare un po' banale.<br />'''Dott. Tom''': No, Erica, non è per nulla banale. No, tu stai soffrendo. Ti fa male, e ci convivi, e lo sopporti, e soffri, finché non finisce. Finché il tempo non lo cancella.
*A volte, l'unico modo per andare avanti è smettere di muoversi, restare fermi, e decidere che, qualunque cosa succederà, e indipendentemente da quanto male farà, tu ti trovi esattamente dove vorresti essere. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Imparare è scoprire ciò che già sai." – [[Richard Bach]]
===Episodio 3, ''Due torti''===
*Alcune cose sono vere, che lo vogliamo o no. I pensieri diventano parole, le parole diventano azioni, le azioni diventano abitudini, le abitudini diventano carattere. E il carattere? Be', il carattere diventa destino. È dura guardarsi dentro ed esaminare il proprio carattere. Faremo la cosa giusta, anche se nessuno sta guardando? Quando non è conveniente? Quando è veramente difficile? Faremo la cosa giusta solo perché dobbiamo farlo? Perché è chi siamo noi? Perché è giusto? ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Occhio per occhio rende l'intero mondo cieco" – [[Gandhi]]
*"L'oscurità è scacciata solo dalla luce, non da ulteriore oscurità" – [[Martin Luther King]]
===Episodio 4, ''Lavare, sciacquare e ripetere''===
* La morte è l'alto prezzo da pagare per vivere. Lo sappiamo, eppure passiamo i nostri giorni negando. Ma inevitabilmente... saremo costretti ad affrontare il fatto che non siamo immortali e non lo siamo mai stati. Il che ci porta alla domanda: come fai a vivere, sapendo che morirai? ('''Erica''')
* Erica, tu hai a disposizione ciò che hanno tutti, hai una vita sola. E non importa se sia lunga o corta... È ciò che ci fai ad avere importanza. ('''Dott. Tom''')
* Non è compito mio impedire ad Erica o a Tom di commettere errori. E non è nemmeno compito tuo. Lasceremo che le cose seguano il loro corso. Non gli impediremo di commettere questo errore... e lasceremo che ne paghi le conseguenze. ('''Dott. Arthur''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Non soffermarti nel passato, non sognare il futuro, concentra la mente sull'istante presente." [[Buddha]]
===Episodio 5, ''C'è sempre una scelta''===
*Dicono che manifestiamo le nostre intenzioni, che siamo noi a scegliere come vivere. Ma se la vita non si rivela come speravi, ti viene da fermarti e chiederti: hai mai davvero avuto scelta? Oppure era semplicemente destino che andasse così? Quanto della nostra vita possiamo scegliere? E quanto è semplicemente ciò che siamo? ('''Erica''')
*Le scelte. Sono delle costanti nella vita. La scelta di essere coraggiosi e di andare avanti, quella di tornare indietro e ritirarsi. La scelta di stare fermo e guardare il mondo che ti passa accanto. Qualche volta diciamo a noi stessi che non abbiamo scelta, quando di fatto è vero l'esatto opposto. C'è sempre una scelta. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"È la nostra immaginazione che trasforma se stessa in realtà." – [[Helen Araromi]]
===Episodio 6, ''Il desiderio''===
*Il desiderio. È potente, fa fare pazzie ed è altamente imprevedibile. Troppo spesso neghiamo di provare un desiderio... sperando che, così facendo, quello scompaia... insieme a tutte le domande spiacevoli a cui non vogliamo rispondere. E alle verità complicate che preferiremmo non vedere. Che succede quando il desiderio si insinua dentro di noi, inaspettato? Come facciamo a combatterlo? E poi, dovremmo provare a farlo? ('''Erica''')
*Il desiderio. È la forza più potente del mondo, il germe da cui tutto ha inizio. Rivoluziona anche i piani meglio studiati. Mette in discussione chi pensiamo di essere... e ridetermina quello di cui pensiamo di aver bisogno.
* '''Dott. Tom''': Erica, sai cosa c'è alla base degli impulsi?<br />'''Erica''': La stupidità?<br />'''Dott. Tom''': No... No, il desiderio. Il desiderio è il carburante che ci dà impulso, giusto? È l'essenza di ciò che siamo, eppure fin dai primissimi giorni ci insegnano a controllarlo, a sopprimerlo, insomma, a bandirlo. Ma, talvolta, una piccola inversione può essere positiva.
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Scappare non ti renderà mai libero." – Kenny Logins
*"L'id vive nel nostro subconscio, è la forza che guida i nostri istinti più primitivi." – [[Sigmund Freud]] da "L'Io e l'Id."
===Episodio 7, ''La vecchia amica Jenny''===
*Amicizia. Due persone si scelgono tramite un miscuglio misterioso di alchimia e circostanze. Apparentemente, la ragione della nostra scelta sembra ovvia: condividono i nostri interessi, ci fanno ridere... Ma, oltre a quello, non ci dovrebbe essere altro? E riusciamo a fermarci e chiederci perché questa persona e non un'altra? ('''Erica''')
*L'amicizia. Incomincia quando due persone si scelgono l'un l'altra. Ma cosa succede quando noi cresciamo troppo per quella scelta, quando, a poco a poco, le nostre strade divergono, i nostri bisogni cambiano, e un giorno ci svegliamo e capiamo di aver bisogno di scegliere qualcosa di diverso? ('''Erica''')
* '''Jenny''': Erica, non avevo idea di chi fosse Brent.<br />'''Erica''': No, lo so.<br />'''Jenny''': Non farei mai nulla... di proposito per danneggiare te o la tua società. Perché rovino tutto?<br />'''Erica''': Non lo so, ma lo fai, continuamente.<br />'''Jenny''': E voglio cambiare, Erica. Davvero. So... so di averlo detto prima, ma dopo tutto questo, io davvero... lo dico sul serio, questa volta.<br />'''Erica''': Cosa vuoi che ti dica, Jenny?<br />'''Jenny''': Che mi perdoni... che noi siamo ancora amiche...<br />'''Erica''': Questo è davvero difficile per me, perché... ti voglio bene e perché noi condividiamo una storia comune, e questo è il motivo per cui ho continuato a provarci. Ma si arriva ad un punto in cui tu devi... insomma, tu devi fermarti e chiedere a te stessa se ne vale la pena e... e se addirittura ciò che condividiamo può essere chiamata amicizia.<br />'''Jenny''': Erica, non... non parlare così.<br />'''Erica''': No, lo devo dire perché è la verità. Non siamo bambine, non siamo delle ragazzine. Le cose si sono evolute. Ed è arrivato il momento in cui non sono sicura... non sono sicura che questa amicizia sia salutare o utile per tutte e due.<br />'''Jenny''': Mi sento come se tu mi stessi lasciando.<br />'''Erica''': Mi sento allo stesso modo. E la parte più difficile è sapere che non intendevi ferirmi.<br />'''Jenny''': Ovviamente, non volevo.<br />'''Erica''': Ma lo hai fatto. Jenny, lo hai fatto. E questa volta, non posso... non posso rimediare al posto tuo, e non posso aiutarti a sentirti meglio, e non posso aiutare me stessa a stare meglio, dandoti una mano.
* È difficile, perché io voglio che abbia successo nella vita e voglio che sia felice, e le voglio bene. Ma a volte aiutare... non è di nessun aiuto. Forse, in effetti, sto sbagliando tutto, impedendole di fallire e non lasciando che impari a gestire le cose a proprie spese. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Sísifo pure vidi che pene atroci soffriva<br />una rupe gigante reggendo con entrambe le braccia.<br />Ma quando già stava<br />per superare la cima, allora lo travolgeva una forza violenta<br />di nuovo al piano rotolando cadeva la rupe maligna." – [[Omero]], "[[Odissea]]"
===Episodio 8, ''Medico, cura te stesso!''===
*La [[vita]]... si dice che sia una serie di istanti. Grandi e piccoli. Felici e tristi. Sono questi momenti che danno forma e significato alla vita, che ci portano a esaminare la strada che abbiamo intrapreso e cosa ci riservi il futuro. ('''Erica''')
*I balinesi hanno una filosofia chiamata "tri hita karana": tieni la vita in equilibrio come chiave per la felicità. ('''Dott. Arthur''')
*Che cosa significa quando la storia si ripete? Significa che non è riuscita a insegnarci qualcosa. ('''Dott. Arthur''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Qualunque sia stato il tuo passato, hai un futuro immacolato." – [[Melanie Gustafson]]
===Episodio 9, ''Il sospetto''===
*Nella vita, quando dobbiamo affrontare ostacoli inaspettati, la soluzione non è entrare nel panico, ma esaminare le opzioni con calma e lucidità. ('''Dott. Tom''')
*Non siamo che esseri umani, nati per commettere errori. ('''Dave''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te." – [[Hillel]]
*"L'universo ha la capacità di auto-regolarsi". [[Tom Wexlar]], parafrasato.
===Episodio 10, ''La tribù ha parlato''===
* Ci sono momenti nella vita in cui raggiungiamo un [[bivio]], e ci troviamo costretti a dover fare delle scelte impossibili. Dobbiamo andare avanti, o dobbiamo tornare indietro? Quale strada è quella giusta? Come facciamo a scoprirlo? ('''Erica''')
* Quando c'è una scelta impossibile da fare, quando scegliamo un percorso, come lo sappiamo? Come possiamo essere sicuri che non stiamo facendo una scelta di cui ci pentiremo? ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare con il cuore." [[Antoine de Saint-Exupéry]]
===Episodio 11, ''La famiglia di Adam''===
*La vita, dicono, può cambiare in un attimo. Impieghiamo giorni settimane... mesi... a brancolare nel buio. E, improvvisamente, qualcosa cambia. E ci risvegliamo con la luce e con la speranza e con la promessa di un giorno migliore. ('''Erica''')
*La vita, dicono, può cambiare in un attimo. E in un mondo che ci cambia continuamente sotto i piedi, l'unica cosa di cui possiamo essere certi è ciò che proviamo. [...] L'amore che proviamo, le paure da cui ci nascondiamo, il dolore che scacciamo, ne sono manifestazioni. E i premi sono la tranquillità interiore, e un cuore pieno di pace. ('''Erica''')
===Episodio 12, ''Dottoressa Erica''===
*Dicono che il percorso della vita sia come scalare una montagna. Passiamo la maggior parte del tempo a mettere un piede davanti all'altro. Ci perdiamo... Cadiamo... Torniamo indietro. E a volte... ogni passo è una battaglia, fino al momento in cui ritroviamo i nostri passi. Quando riusciamo a fermarci, fare un bel respiro e alzare lo sguardo. E vedere quanto siamo arrivati lontano. E capire quanto questo sia meraviglioso. E all'improvviso... l'aria brilla tutt'intorno come fosse un gioiello. E il mondo si spacca rivelando tutto il suo splendore, e noi siamo invasi da una profonda, consapevole gratitudine per tutto ciò che abbiamo e per tutto ciò che siamo. ('''Erica''')
*Dicono che il percorso della vita sia come scalare una montagna. Tutti quanti ci arrampichiamo verso la cima. E ciò che troveremo una volta lassù... nessuno lo sa. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità." – [[Albert Einstein]]
===Episodio 13, ''Natale con Erica''===
*Esistono davvero le feste perfette? Penso che la domanda in sé non colga il punto. Perché tutte le feste riguardano la stessa cosa. Stare con le persone che ti vogliono bene. Sentire che... sei parte di un qualcosa. Di una famiglia... di una comunità, di una cultura. ('''Dott. Tom''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Natale è quando provi la nostalgia di casa anche quando sei a casa." – [[Carol Nelson]]
*"La Famiglia è la Patria del cuore." – [[Giuseppe Mazzini]] da "Doveri del cuore"
==Stagione 4==
===Episodio 1, ''Dottor chi?''===
*Vi siete mai sentiti a casa in mezzo alla gente? Come se faceste parte di qualcosa di più grande e sentiste un'incredibile energia che si sprigiona quando le persone si riuniscono? E nonostante le differenze superficiali, sapete che nel profondo siamo tutti uguali. Abbiamo le stesse segrete esigenze e gli stessi sogni sfrenati. Camminiamo pensando che le nostre pene personali, che le nostre gioie segrete siano uniche, invece vogliamo tutti le stesse cose: essere felici, essere al sicuro, essere amati. ('''Erica''')
*Tu sei la tua paziente. ('''Dott. Tom''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Il fallimento è il progetto della natura per prepararti a grandi responsabilità." [[Napoleon Hill]]
*"La vita è troppo breve per mimetizzarsi." [[Paris Hilton]]
===Episodio 2, ''Osso Barko''===
*[[Insicurezza]]. È dentro a tutti noi. Quella voce che ci dice che non sappiamo fare qualcosa, che non siamo abbastanza bravi, che non dovremmo neanche provarci. E quando ascoltiamo quella voce, ci ostacoliamo tanto da non rendercene neanche conto. Tutto perché abbiamo paura di cogliere l'opportunità, di affrontare le nostre paure, di vedere ciò di cui siamo realmente capaci. ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Qualche volta, un sigaro è solo un sigaro" [[Sigmund Freud]]
*"Con la possibile eccezione dell'Equatore, tutto ha origine da qualche parte" [[C.S.Lewis]]
===Episodio 3, ''Essere mamma''===
*La vita può giocare scherzi strani. Quando ti sembra di aver capito ogni cosa... quando sembra che tutto proceda come programmato... è allora che succede qualcosa. ('''Erica''')
*Ciò che fa di noi quello che siamo non sono gli [[Errore|errori]] che commettiamo, ma come ne affrontiamo le conseguenze. ('''Erica''')
*'''Erica''': Uno pensa di aver capito tutto, pensa di sapere, di avere un piano, e poi... Sam è incinta, mia madre ha avuto un figlio a 17 anni, e il mio ragazzo non sa nemmeno se ne vuole avere, di figli. E nella vita nulla si rivela mai come ci aspettavamo che fosse.<br />'''Dott. Tom''': No, assolutamente niente. Più sappiamo, più sappiamo di non sapere. Questo ci aiuta a rimanere umili, a continuare a crescere e a cambiare, cosa che, alla fine, è il nostro scopo ultimo.
*Il dono che ci attende è la crescita, è il cambiamento, è la possibilità che qualcosa di buono nasca dal dolore. E quando arriva la crisi, quando il nostro mondo viene messo sottosopra, quando abbiamo paura, avremo la forza, la saggezza, per accettare il dono che ci viene offerto e accoglierlo a braccia aperte? ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"La vita è talmente strutturata che gli eventi non possono, e non potranno, coincidere con le nostre aspettative." [[Charlotte Bronte]]
===Episodio 4, ''Nato così''===
*Tutti noi siamo, come direbbe Katy Perry... originali, inimitabili, e unici nel nostro genere. Eppure, passiamo la vita a plasmarci e rimodellarci, facendoci più grandi o più piccoli per essere accettati. A scuola, al lavoro, a casa... ci adattiamo. Cambiamo. E a dire il vero... non è sempre una cosa negativa. Oppure no? ('''Erica''')
*"Ogni uomo dovrebbe conoscere i propri limiti" [[Clint Eastwood]]
*"Come disse la Madre Superiore a Maria: «Quando Dio chiude una porta, da qualche parte apre una finestra.»"
===Episodio 5, ''Le colpe dei padri''===
*Si dice che senza il rischio non ci sia una ricompensa. Forse c'è qualcosa in più di questo. Senza il rischio, non c'è alcuna esplorazione, alcuna scoperta, alcun piacere. Quindi non sprecate altro tempo. Correte un rischio e scoprite che comporta. ('''Erica''')
*Il succo della saggezza è che il tempo non è perso se è dedicato al lavoro. ('''il padre del Dott. Tom''' a Tom, citando [[Ralph Waldo Emerson]])
=====Citazioni del Dott. Tom=====
*"La felicità è il significato e lo scopo della vita... L'obiettivo ed il fine ultimo dell'esistenza umana". [[Aristotele]]
===Episodio 6, ''Manipolare il tempo''===
* "Le relazioni amorose sono difficili. Sai, anche se lo sappiamo, comunque... con ogni nuovo partner speriamo che... la luna di miele duri per sempre. Ma non succede. Non dovrebbe essere facile in eterno, Erica. "Noi stimiamo poco le cose che otteniamo a basso prezzo". Thomas Paine. Le relazioni amorose ci sfidano nei modi in cui non vogliamo, ci costringono a vedere cose che non vogliamo vedere sui nostri partner... e su noi stessi." ('''Dott. Tom''')
* "Se commetto un errore, voglio che l'errore sia mio." ('''Adam''')
* Noi impariamo facendo le cose. Non c'è altro modo. ('''Dott. Tom''')
* "Non abbiamo diritto di consumare felicità senza produrne più di quanto ne abbiamo di consumare ricchezze senza produrne." [[George Bernard Shaw]] ('''Adam e Erica''')
* "Da un grande potere derivano grandi responsabilità. Perché? Perché il potere è un'illusione. Il desiderio di cedervi è debolezza, una manifestazione del proprio ego. E il fatto è che... tutto ciò che hai in mano, quando hai in mano il potere... è solo la corda che ti serve per impiccarti." ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
*"Stimiamo poco le cose che otteniamo a basso prezzo" [[Thomas Paine]]
*"Da un grande potere derivano grandi responsabilità" (citando l'Uomo Ragno)
===Episodio 7, ''Essere Ethan''===
*"Vi siete mai svegliati da un sogno sentendovi turbati e imbarazzati come se quel sogno stesse cercando di dirvi qualcosa che non volevate sapere? Così che sotterrate i pensieri che evocava nel profondo di voi in modo da non dover vedere o pensare o sapere che quei pensieri esistono?" ('''Erica''')
*'''Erica''': Ethan nascondeva chi era realmente, ed anche chi in realtà voleva essere.<br />'''Dott. Tom''': Lo facciamo tutti, Erica. È un modo in cui proteggiamo noi stessi. Vero? Sai, reprimiamo ciò che vogliamo davvero e più ci sentiamo minacciati, più quello riaffiora in superficie.
*'''Dott. Tom''': E metterti un bel vestito, ballare, ed essere guardata e desiderata dagli uomini, anche questo... ti ha fatto sentire meglio?<br />'''Erica''': Non so di cosa stia parlando.<br />'''Dott. Tom''': Esiste un contratto tra un uomo e una donna, Erica. Noi non parliamo di certe cose. Ma certo, questo non significa che non succedano. Se un uomo ti desidera, che cosa significa per te? Insomma, come questo migliora le cose? Adam ti ha respinta e tu non lo stai affrontando. Invece stai... be', facendo questo, ed io credo che sia importante capire perché succede.
* "Per ognuno di noi, c'è differenza tra chi crediamo di essere e quello che sentiamo davvero, quello che vogliamo e di cui abbiamo bisogno. A volte è duro distinguere la verità dalla bugia." ('''Erica''')
=====Citazioni fatte dal Dott. Tom=====
* "Niente che valga la pena di imparare può essere insegnato". [[Oscar Wilde]]
===Episodio 8, ''Ti prego, dimmelo ora''===
* Si dice che il tempo sveli tutti i segreti. Quasi tutti sanno che... quasi tutti i segreti trovano il modo di saltar fuori. Prima o poi. ('''Erica''')
* I segreti... Alcuni ci tengono a galla, ci danno forza. Altri ci distruggono e ci succhiano via la linfa vitale. Ci sono segreti che desideriamo con tutto il cuore di poter rivelare, ma non possiamo farlo, perché abbiamo paura che le conseguenze siano troppo spaventose. Oppure perché non spetta a noi rivelare quel segreto. ('''Erica''')
===Episodio 9, ''Erica nel Paese delle Meraviglie''===
* Alice cadde nella tana del coniglio e i suoi sogni diventarono realtà. Vi siete mai chiesti come sarebbe svegliarsi in una fantasia? ('''Erica''')
* Passiamo le nostre vite cercando di trasformare la fantasia in realtà. E chi ci dice che ci sbagliamo? A volere che i nostri giorni siano brillanti e lucenti, a volere che le nostre vite siano come un sogno senza fine. ('''Erica''')
* Scambia una fantasia con la realtà, e potresti sentirti come Alice di ritorno dal Paese delle Meraviglie. Il mondo magari non sarà scintillante e luminoso, ma la terra sarà solida sotto i tuoi piedi, e i tuoi occhi saranno aperti per tutte le avventure che ti stanno aspettando. Proprio qui, nel mondo reale. ('''Erica''')
* '''Kai''': Mi stai uccidendo.<br />'''Erica''': No.<br />'''Kai''': Sì.<br />'''Erica''': Sto solo... distruggendo il sogno. Ok? Perché nessun sogno può durare per sempre. E prima o poi bisogna svegliarsi.<br />'''Kai''': Non voglio. Seppure tu abbia ragione, non voglio. Non ancora.<br />'''Erica''': Ma devi farlo. Dobbiamo smetterla entrambi di inseguire una fantasia.<br />'''Kai''': Cosa posso dirti? Cosa vuoi che dica? Cosa posso dire... per convincerti a non farlo?<br />'''Erica''': Senti, tu... baciami... e dimmi addio.
* '''Erica''': Kai non era quello giusto, Adam. Era solo una fantasia in cui mi ero persa per un periodo... per superare tutto il male che ha comportato il perdere te. Sai, mi hai detto che merito di essere felice, e merito di stare con qualcuno che mi dà tutto, ma nessuno ci riesce. Sai, nessuno ottiene sempre tutto. È come, per dire, come me e te. Sai, noi eravamo al 90 percento fantastici e per il 10 percento ci facevamo diventare matti.<br />'''Adam''': Direi più un 80-20.<br />'''Erica''': Che ne dici di un 85-15? Senti, so di aver fatto... dei grandissimi errori e mi dispiace. Mi dispiace di esser stata dispotica e di non esser riuscita a cambiare. In ogni caso, il punto è che non voglio Kai, non voglio una fantasia, voglio solo te. E sono disposta a fare ciò che serve per sistemare... tutto ciò che era sbagliato, perché sei tu la persona che amo. E... le parti di te che mi fanno diventare matta, sono anche positive per me. Sai, il modo in cui mi sfidi e il modo in cui mi tieni testa... Ne ho bisogno. Ho bisogno... Ho bisogno di te. Ed io... Io... Oh, io... Sento che sto dimenticando un sacco di cose. Solo un attimo. Aspetta. Merda! Questo non ha nemmeno senso.<br />'''Adam''': Erica?<br />'''Erica''': Sì?<br />'''Adam''': Pensavi che sarebbe stato difficile convincermi?<br />'''Erica''': Possiamo riprovarci? Anche se non ci sono garanzie che questa volta funzionerà, possiamo provarci?<br />'''Adam''': Sì. Sì. Riproviamoci.
=====Citazioni del Dott. Tom=====
* "Ci si innamora non incontrando la persona perfetta, ma vedendo la perfezione in una persona imperfetta." [[Sam Keen]]
===Episodio 10, ''Purim''===
* In un mondo in cui le città sono enormi e piene di sconosciuti, il nostro unico rifugio sono le persone che conosciamo, le persone presenti nella nostra vita che condividono i nostri ideali, i nostri valori, il nostro senso dell'umorismo. È una cosa meravigliosa poter contare su quel senso di familiarità e sapere che non siamo soli. ('''Erica''')
* "Tu non sei il tuo paziente" ('''Dott. Tom''')
* Dicono che le relazioni sono tutto, che sono la colla che ci lega, che ci portano gioia e sofferenza in egual misura. E può essere difficile destreggiarsi tra le differenze reciproche, essere compassionevoli, perdonare ed essere delicati l'uno nei confronti dell'altro. ('''Erica''')
===Episodio 11, ''La Dottoressa Erica''===
*Tutto ciò che ha un [[inizio e fine|inizio ha anche una fine]]. Il giorno diventa notte... l'estate si stempera nell'autunno... Nel nostro cuore sappiamo che per quanto possiamo desiderare il contrario, in un mondo regolato dal tempo non può esserci alcun inizio, senza una fine. ('''Erica''')
* '''Erica''': Un dottore? Di già? Voglio dire è... È impossibile! È troppo presto.<br />'''Tom''': Be'... funziona così: fai il tirocinio, impari, fai pratica, e poi, quando... è il momento giusto, comincia e basta.
*Cosa succede quando non permettiamo a noi stessi di cambiare? Rimaniamo immobili. Proprio così. Quando poniamo resistenza a un cambiamento destinato ad accadere, che deve accadere, facciamo più danni di quanto si pensi. Infrangiamo il corso naturale della vita. "L'unica costante... è il cambiamento" ('''Dott. Naadiah''')
*Tutto ciò che ha un inizio, ha anche una fine. Così come la fine di ogni cosa lascia il posto... all'inizio di qualcosa di nuovo. La meravigliosa sensazione di avere una seconda possibilità, il miracolo di una nuova vita, la gioia di un nuovo amore. Mi chiamo Erica Strange, e questa giornata segna la fine di un capitolo, ma anche l'inizio del resto della mia vita. ('''Erica''')
=====Citazioni del Dott. Tom=====
*"Tutto ciò che ha un inizio, ha anche una fine. Fattene una ragione... E tutto andrà bene". [[Buddha]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Serie televisive fantastiche]]
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==Seconda stagione==
===Episodio 1, ''Il cacciatore di taglie''===
*L'ultima tribù di cannibali in Africa tende un agguato a quattro esploratori. Appena li vedono, tre si buttano nel fiume, ma vengono catturati e portati al campo. Il quarto tenta di fuggire nella savana, lo inseguono, lo prendono e lo portano al campo. I primi tre se li mangiano arrostiti, il quarto invece di mangiarselo se lo bevono. Tu giustamente dirai: "Come, se lo bevono?" Ma certo, è un quarto bianco e asciutto. ('''Ray''') {{NDR|[[Barzellette dalle serie televisive|barzelletta]]}}
===Episodio 4, ''Libertà vigilata''===
*Se vuoi essere un orso, è meglio essere un [[Orso grizzly|grizzly]]. ('''Ray''')
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{{Film
|titoloitaliano = Serpico
|titolooriginale = Serpico
|immagine = Pacino as Serpico in 1973.jpg
|didascalia = Al Pacino nel film come Frank Serpico
|genere = poliziesco / drammatico
|regista = [[Sidney Lumet]]
|attori =
*[[Al Pacino]]: Frank "Paco" Serpico
*[[John Randolph (attore)|John Randolph]]: Sidney Green
*[[Jack Kehoe]]: Tom Keough
*[[Barbara Eda-Young]]: Laurie
*[[Cornelia Sharpe]]: Leslie Lane
*[[Tony Roberts]]: Bob Blair
*[[John Medici]]: Pasquale
*[[Allan Rich]]: procuratore Tauber
*[[Norman Ornellas]]: Don Rubello
*[[Ed Grover]]: Lombardo
*[[Al Henderson]]: Peluce
*[[Hank Garrett]]: Malone
*[[Damien Leake]]: Joey
*[[Joe Bova]]: Potts
*[[Gene Gross]]: cap. Tolkin
*[[John Stewart (attore)|John Stewart]]: Waterman
*[[Woodie King]]: Larry
*[[James Tolkan]]: Steiger
*[[Ed Crowley]]: Barto
*[[Bernard Barrow]]: Palmer
*[[Sal Carollo]]: sig. Serpico
*[[Mildred Clinton]]: sig.ra Serpico
*[[Nathan George]]: Smith
*[[Gus Fleming]]: dott. Metz
*[[Richard Foronjy]]: Corsaro
*[[Alan North]]: Brown
*[[Lewis J. Stadlen]]: Berman
*[[John Mc Quade]]: Kellogg
*[[Ted Beniades]]: Sarno
*[[John Lehne]]: Gilbert
*[[M. Emmet Walsh]]: Gallagher
*[[George Ede]]: Daley
*[[Charles White (attore)|Charles White]]: Delaney
*[[Biff McGuire]]: cap. isp. McClain
*[[F. Murray Abraham]]: poliziotto
*[[Stephen Pearlman]]: sergente alla scrivania
|doppiatori italiani =
*[[Ferruccio Amendola]]: Frank "Paco" Serpico
*[[Giuseppe Rinaldi]]: Sidney Green
*[[Pino Colizzi]]: Bob Blair
*[[Giorgio Piazza]]: cap. isp. McClain
*[[Vittoria Febbi]]: Laurie
*[[Michele Gammino]]: Don Rubello
*[[Gigi Reder]]: Pasquale
*[[Luciano De Ambrosis]]: Gilbert
*[[Sergio Graziani]]: procuratore Tauber
*[[Sergio Rossi (attore)|Sergio Rossi]]: Lombardo
*[[Sergio Fiorentini]]: cap. Tolkin
*[[Cesare Barbetti]]: Larry
*[[Arturo Dominici]]: Sarno
*[[Renato Mori]]: Daley
}}
'''''Serpico''''', film statunitense del 1973 con [[Al Pacino]], regia di [[Sidney Lumet]].
{{Tagline|Così lo definivano i suoi colleghi della polizia: è il più pericoloso essere vivente... quello sporco, onesto sbirro!}}
== [[Incipit]] ==
{{Incipit film}}
'''Poliziotto''': Qui auto 2118, chiamate l'ospedale di Greenpoint, avvertite che stiamo portando un poliziotto ferito, passo.<br>'''Centrale radio''': Ricevuto, provvediamo.
== Frasi ==
{{Cronologico}}
*Essere agente di [[polizia]] significa credere nella legge e applicarla con imparzialità rispettando l'uguaglianza di tutti gli uomini e la dignità civile e morale di ciascun individuo. Ogni giorno la vostra vita sarà in pericolo e non soltanto la vita anche il vostro carattere perché il vostro è un compito che esige integrità morale e coraggio, onestà, comprensione, cortesia, perseveranza e pazienza. Da oggi anche voi siete pronti a partecipare alla nostra lotta quotidiana contro il Crimine corrispondendo alla fiducia che il paese ripone nella vostra fedeltà. ('''Commissario dell'Accademia di Polizia''')
*Senti io a te non ti capisco, sai, ma perché tu ti senti obbligato con quegli stronzi {{NDR|dei tuoi amici}}. Fottitene. Hai visto come se ne so scappati lasciandoti la in mezzo! Tu me vai a finire in galera, capisci. [...] Dimme sti nomi, pensa a salvarti! ('''Serpico''')
*Non mi va di dichiarare incensurato uno che tiene la fedina penale sporca. ('''Serpico''')
*Non dire a tutti che sono un [[Polizia|poliziotto]], me dovessero piglia pe' snob. ('''Serpico''')
*Quando dallo shock emozionale si passa al travaglio interiore emergono i valori intimi, emotivi. ('''Serpico''')
*C'è sempre stato un cane pastore nella mia famiglia, dai tempi antichissimi, almeno sedici generazioni, fin dai tempi dei Borgia, lo stemma della famiglia è un cane pastore che piscia dentro una gondola. ('''Serpico''')
*Io credo che sarebbe tempo di cominciare a pigliare più contatto con la strada, sa così come vanno le cose adesso siamo totalmente isolati, siamo troppo distaccati dalla vita di tutti i giorni. ('''Serpico''')
*Un agente investigativo in borghese, sa come va girando, scarpe nere e calze bianche e a cento metri di distanza tutti sanno chi è. ('''Serpico''')
*Ora distribuirò queste sigarette di marijuana per un assaggio in modo che se siete destinati al servizio antidroga sarete in grado di percepire l'aroma pungente e a riconoscere subito l'effetto di disorientamento che da la droga tutte le volte che vi troverete in presenza di soggetti drogati. Tra i consumatori di droga la sigaretta di marijuana viene chiamata in parecchi modi e la lista di questi nomi si arricchisce come potete immaginare di giorno in giorno, per esempio erba, paglia, pop, tretta, the, bomba, roba, ganja. ('''Istruttore''')
*Portoricani e negri li mettiamo dentro perché quelli se li lasci fare rischi ogni volta di bruciarti il culo, ma per gli [[italiani]] la faccenda è ben diversa, sono uomini di parola. ('''Tom Keough''')
*È incredibile, ma io mi sento un [[criminale]] perché non piglio soldi. ('''Serpico''')
*Hai mai sentito la storia del re saggio? [..] Beh, c'era questo re che governava il suo regno. Nel bel mezzo del regno c'era un pozzo. Bevevano tutti lì. Una notte venne questa strega e avvelenò il pozzo. E il giorno dopo, tutti bevvero dal pozzo eccetto il re. E impazzirono tutti. Si riversarono tutti per le strade dicendo: "Dobbiamo liberarci del re perché il re è pazzo". E quella sera lui andò giù, e bevve dal pozzo. E il giorno dopo tutto il popolo esultò perché il loro re aveva recuperato la ragione. ('''Laurie''')
*{{NDR|Riferendosi al dipartimento di polizia fino al sindaco}} Che schifo! Merda più merda dai piedi alla testa, tutta una fogna! ('''Serpico''')
*{{NDR|L'amico Bob in seguito alla risposta negativa del sindaco.}} Chi te l'aveva detto che il dipartimento e il mondo intero era pieno solo di piedipiatti e boyscout? Che t'aspettavi per dio, qualche mago o babbo Natale o i cavalieri sul bianco cavallo che schioccano le dite e questo mondo di merda diventa immacolato! ('''Bob Blair''')
*{{NDR|Rivolto a Bob}} Non ho capito se sono più stronze le tue idee o sei più stronzo tu. ('''Serpico''')
*Se tutto quel tempo, tutta quell'energia l'impiegassero nei servizi di polizia New York sarebbe ripulita in una settimana e certi delitti non ci sarebbero più. ('''Serpico''')
*Tutti corrotti, tutti marci dalla testa ai piedi e i capi se ne fregano. Ma ci sarà un modo per fare un ripulisti per disinfetta' sta chiavica. ('''Serpico''')
*Non ha capito, io non ho paura, io me ne frego se si viene a sapere, fosse almeno una cosa seria, ma questo posto è una balla, è tutta una balla, non è contro la collusione del dipartimento, nella divisione, dappertutto. {{NDR|É per}} un paio di poveri cristi dati in pasto alle belve per coprire Delaney e altri grandi che hanno visto questo schifo per anni senza muovere un dito per eliminarlo. Ecco perché non testimonierò. ('''Serpico''')
*Ne ho inghiottiti di bocconi amari come ebreo negli anni in cui un poliziotto doveva avere un affare non circonciso tra le gambe. ('''Sidney Green''')
*{{NDR|Ricevendo un'onorificenza mentre è ricoverato}} E questa a chi va? Al poliziotto onesto o al povero fesso che s'è fatto sparare in faccia? Se la mettano in culo, glielo dica pure. ('''Serpico''')
== Dialoghi ==
{{Cronologico}}
[[File:Al Pacino in Serpico 1973.jpg|300px|miniatura|Al Pacino con barba e vestito sotto copertura in una scena del film.]]
*'''Sergente alla scrivania''': Sai a chi hanno sparato? A Serpico<br>'''Poliziotto alla scrivania''': E chi è stato? Un poliziotto?<br>'''Sergente alla scrivania''': C'erano almeno sei colleghi pronti a farlo.
*'''McGraw''': Via quei Torgilioni dalla faccia e tagliati i capelli!<br>'''Serpico''': Scusi ma perché?<br>'''McGraw''': È un ordine, sembri un buco di culo con la dentiera.<br>'''Serpico''': Si può ricorrere in appello?<br>'''McGraw''': Certo, va dal capitano Tolkin, stavi già con un piede nella caccia, mettici anche l'altro.
*'''Cap. Tolkin''': Caspita che baffoni ti sei fatto. Gli [[Italia|italiani]] vanno matti per i baffi e tu sei figlio di italiani, vero?<br>'''Serpico''': Beh, sa, ho anche le mie buoni ragioni per portarli così capitano.
*'''Bob Blair''': Però tu e io nella macchina di Superman tireremo fuori tutto il marciume dalla città.<br>'''Serpico''': Ma se non riusciamo a tirare fuori nemmeno una patata da qui. {{NDR|riferendosi a un distributore automatico di patatine. }}
*'''Tom Keough''': Sai Frankie prima della tua venuta è arrivata una soffiata da chi non lo, solo per dirci che di te non bisogna fidarsi.<br>'''Serpico''': Perché buste non ne piglio, vero?<br>'''Tom Keough''': Scusa Frankie, e chi si fida di un [[poliziotto]] che rifiuta la busta.
*'''Serpico''': Fossi un pezzente, tenessi una famiglia, non lo so. Ma non sono un pezzente e non tengo famiglia perché mi devo inguaiare?<br>'''Don Rubello''': Nei guai ci stai lo stesso se i soldi non li pigli.
*'''Serpico''': Ehi tu fuori la roba che tieni in tasca?<br>'''Corsaro''': Non ci pensare nemmeno.<br>'''Serpico''': Sei in arresto e fai quello che ti dico io. Vieni qua? <br>'''Corsaro''': Fa il cattivello, barbetta eh!<br>'''Serpico''': Bastardo, fottuto, rotto in culo vieni qua, contro il muro, gambe aperte.<br>'''Tom Keough''': Frankie guarda che Corsaro è una brava persona.<br>'''Serpico''': E tu fatti i cazzi tuoi! Stronzo. Che è questa, che è sta roba. ... Dentro!<br>'''Webb''': Serpico, tu volevi i precedenti di Corsaro.<br>'''Serpico''' {{NDR|rivolto agli altri poliziotti}}: Guarda qua, guarda, la fedina penale dell'amico vostro, leggi, tiè leggi, ha fatto quindici anni e sapete perché: ha ucciso un poliziotto. Assassino di poliziotti!
*'''Cap. isp. McClain''': I nostri panni sporchi ce li laviamo da noi! Sai che per questo puoi essere denunciato? <br>'''Serpico''': Lo so anch'io, ma la realtà è che i panni sporchi non li laviamo affatto e diventano più zozzi.
*'''Roberts''': Lei ha dato prova di enorme coraggio, grande onestà, sono sicuro che la placca d'oro di detective non gliela leva nessuno. Contento?<br>'''Serpico''': Questo si che è fantastico, questo è grande, forse è solo questo il vero scopo, dovrei piglia' la placca d'oro e fregarmene.<br>'''Roberts''': No no, io lo so che lei ha affrontato una dura prova.<br>'''Serpico''': Io oramai per la polizia sono un uomo segnato con un marchio.<br>'''Roberts''': Ho già predisposto tutto perché sia trasferito.<br>'''Serpico''': E dove in Cina?
*'''Lombardo''': C'è qualcuno con cui vorresti lavorare nel mio distretto?<br>'''Serpico''': Il problema è trovare qualcuno che voglia lavorare con me.
*'''Connell''': Non entrare, non te l'hanno detto?<br>'''Wood''': Cosa?<br>'''Connell''': La consegna è: non parlare con lui. Lui è un figlio di puttana.
== [[Explicit]] ==
{{Explicit film}}
Il motivo del mio intervento qui oggi è la speranza che gli agenti di polizia non debbano mai provare quel senso di impotenza e di angoscia che ho dovuto sopportare in questi ultimi cinque anni solo per aver tentato di riferire ai miei superiori su quei casi di corruzione. E questo perché nessuno voleva assumersi il peso di un compito non gradito, il problema è che non c'è ancora l'atmosfera che permetta ad un poliziotto onesto di agire senza dover tenere la derisione o l'odio da parte dei suoi colleghi. Non può esistere [[corruzione]] nella [[polizia]], salvo che non sia perlomeno tollerata negli alti gradi del dipartimento. Se queste riunioni riusciranno a dare agli agenti quegli onesti - e ce ne sono - la certezza che le cose cambieranno, un grande risultato sarà stato raggiunto, e quindi l'istituzione di un organismo indipendente e permanente come questa commissione contro ogni forma di corruzione nella polizia è essenziale. ('''Serpico''')
== Citazioni su ''Serpico'' ==
*Così lo definivano i suoi colleghi della polizia: è il più pericoloso essere vivente... quello sporco, onesto sbirro!<ref>Dalla [https://www.filmtv.it/film/6400/serpico/foto/2269392/ locandina] ufficiale in lingua italiana, disponibile su ''filmtv.it''.</ref> (frase di lancio)
*Ho letto di che si trattava e ho pensato: "Un altro film sui poliziotti". Poi Waldo Salt è arrivato con una sceneggiatura a cui potevo appassionarmi e ho deciso di esserci. Più avanti ho incontrato Frank Serpico. In quel momento, in cui gli ho stretto la mano e l’ho guardato negli occhi, ho capito cosa quel film potesse essere. ([[Al Pacino]])
*Penso che il film di per sé sia un po' come Zola per la letteratura: naturale. È realismo. Anche se sono presenti diversi momenti rimaneggiati. ([[Arthur J. Ornitz]])
== Note ==
<references />
== Bibliografia ==
*{{Cita web|url=https://cinephiliabeyond.org/wp-content/uploads/2016/05/Serpico-1973.06.18.pdf?x83644|titolo=Script di Serpico|autore=Waldo Salt, Norman Wexler|sito=cinephiliabeyond.org|editore=Produzioni De Laurentiis Inter.Ma.Co. S.p.A.|data=1973-06-18|lingua=En|formato=pdf|accesso=2025-01-19|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20250119002205/https://cinephiliabeyond.org/wp-content/uploads/2016/05/Serpico-1973.06.18.pdf?x83644}}
== Altri progetti ==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film drammatici]]
[[Categoria:Film polizieschi]]
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Jason Collins
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[[File:Jason Collins 2012.jpg|thumb|Jason Collins nel 2012]]
'''Jason Paul Collins''' (1978 – 2026), cestista statunitense.
==Citazioni di Jason Paul Collins==
{{Intestazione|Da ''Sports Illustrated''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Nba/29-04-2013/nba-jason-collins-essere-gay-non-scelta-20309858792.shtml Nba, Jason Collins: "Essere gay non è una scelta"]'', ''gazzetta.it'', 29 aprile 2013.}}
*Non ho scelto io di essere il primo atleta apertamente gay a giocare in uno degli sport più importanti d'America. Ma visto che lo sono, sono contento che se ne parli. Non vorrei essere quello che alza la mano e dice di essere diverso. Ma visto che nessuno l'ha fatto tocca a me.
*{{NDR|Sul proprio [[coming out]]}} Immaginate di essere in un forno a cuocere. Alcuni di noi conoscono e accettano la propria sessualità da subito, altri hanno bisogno di altro tempo per cuocere. Io sono rimasto in cottura per 33 anni. Da giovane uscivo con le donne. Mi sono anche fidanzato. perché pensavo di dover vivere in un certo modo, sposare una donna e crescere dei figli con lei. Continuavo a dirmi che il cielo era rosso, ma ho sempre saputo che era blu. Nessuno vuole vivere nel terrore, ma io ho sempre avuto paura di dire la cosa sbagliata. Non dormo bene, non ci sono mai riuscito. Ma ogni volta che lo dico a qualcuno, mi sento più forte e riesco a dormire un pochino meglio. Serve un enorme quantitativo di energia per difendere un segreto così grande. Ho vissuto a lungo in una bugia. Ero certo che il mio mondo sarebbe crollato se qualcuno avesse saputo. Eppure quando ho finalmente capito la mia sessualità mi sono sentito completo per la prima volta.
*Sto iniziando a capire l'enigma che chiamo me stesso. Non voglio lasciare che la mia razza o il orientamento sessuale mi definiscano. Non voglio essere etichettato e non voglio che le etichette imposte da altri mi definiscano. In campo però ho accettato l'unica etichetta che penso mi definisca meglio delle altre: un professionista tra i professionisti. Me la sono guadagnata giocando senza paura e sacrificandomi per i compagni.
*Voglio andare contro uno stereotipo gay e sono certo che molti giocatori saranno scioccati dal fatto che un giocatore come me sia gay. Ma sono sempre stato uno duro in campo, fin dai tempi del liceo. Sono così duro per dimostrare che essere gay non significa essere morbido? Chi lo sa. Le mie motivazioni, come il mio contributo, non è misurabile dalle statistiche, di cui onestamente non mi importa. Per me conta vincere.
*La preoccupazione maggiore su un giocatore [[omosessualità|gay]] è il suo comportamento nello spogliatoio. Credetemi, ho fatto tantissime docce nei miei 12 anni di carriera: il mio comportamento non è mai stato un problema e non lo sarà ora. Sono un veterano e mi sono guadagnato il diritto di essere ascoltato. Dimostrerò che i giocatori gay non sono diversi dagli etero.
*Il mio coming out non servirà a cancellare completamente il pregiudizio, ma è un buon punto di partenza. Parlerò con qualsiasi giocatore si sentirà a disagio dalla mia dichiarazione. Essere gay non è una scelta.
==Citazioni su Jason Paul Collins==
*Sembra una persona così meravigliosa. Gli ho detto che non potrei essere più orgoglioso di lui. Uno dei modi per misurare il progresso di questo paese è il riconoscimento che la comunità lgbt meriti il pieno riconoscimento, non la semplice eguaglianza parziale, non solo la tolleranza, ma il riconoscimento che è parte integrante della famiglia americana. E data l'importanza dello sport nella nostra società, una persona che eccelle ai massimi livelli in uno degli sport più seguiti può ancora dire: "Questo è quello che sono e ne sono orgoglioso. Sono ancora un grande campione. Sono alto ancora più di 2 metri, posso battere Shaq {{NDR|[[Shaquille O'Neal]]}}". Penso che per i giovani [[gay]] e lesbiche che sono alle prese con questi problemi, avere come modello di riferimento una persona che non ha paura, penso sia una grande cosa. E penso che gli americani dovrebbero essere orgogliosi che questo possa essere un ulteriore passo in avanti verso il riconoscimento che tutti possano essere trattati con equità e tutti siano parte di una famiglia e che giudichiamo le persone sulla base del loro carattere e di quello che fanno e non per il loro orientamento sessuale. Sono molto orgoglioso di lui. ([[Barack Obama]])
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Collins, Jason}}
[[Categoria:Cestisti statunitensi]]
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Ultime parole dai film
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{{Protetta}}
{{Raccolta}}
[[File:Potemkin-still2.jpg|thumb|upright=1.6|«Ascoltate! Non sparate! Il mio bambino è gravemente ferito!» (la madre del bambino in ''[[La corazzata Potëmkin]]'')]]
{{indicedx}}
Raccolta delle '''ultime parole''' pronunciate in punto di morte da '''personaggi immaginari''', tratte '''dai film'''.
==Ultime parole dai film==
*A Remo, ci avevi ragione. Se sente er botto. ('''Tarcisio''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Palermo Milano - Solo andata]]'' (1995). Detto dopo essere stato colpito al petto da un proiettile.}}
*A te te amo de più. ('''Adelaide Ciafrocchi''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca)]]'' (1970). Adelaide rivolge queste parole a Oreste, che poco prima l'aveva ferita involontariamente durante una rissa con Nello, e pochi attimi dopo muore.}}
*Aaah, maledetta! L'acqua mi uccide! Mi sciolgo, mi liquefo! Aaah, maledetta! Non immaginavo che la bontà di una bambina avrebbe potuto distruggere la mia stupenda cattiveria! Aaah! È finita per me... è finita... Aaah! ('''Strega dell'Ovest''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il mago di Oz (film 1939)|Il mago di Oz]]'' (1939). La perfida Strega dell'Ovest rivolge queste ultime parole a Dorothy che l'ha bagnata con un secchio d'acqua usato per cercare di spegnere lo Spaventapasseri mentre andava a fuoco.}}
*Abracadabra. ('''Alfred Borden''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The Prestige]]'' (2006). Alfred pronuncia quest'ultima parola poco prima di essere impiccato.}}
*Adesso capisco perché siete estinti. Ti metto sotto la macchina quando ritorno. ('''Dennis Nedry''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Jurassic Park (film)|Jurassic Park]]'' (1993). Il disonesto Dennis Nedry pronuncia queste parole prima di venire orribilmente sbranato da un dilofosauro nella macchina, mentre stava cercando di scappare.}}
[[File:Todo modo.png|thumb|''[[Todo modo (film)|Todo modo]]'' (1976)]]
*Adesso puoi uccidere anche me. Pater noster... qui es... in caelis... sanctificetur... nomen... tuum... adveniat... regnum... tuum... fiat... voluntas... tua... Panem... nostrum... quotidianum... ('''M''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Todo modo (film)|Todo modo]]'' (1976) ispirato ad [[Aldo Moro]]. È l'ultimo ad essere ucciso nella strage del blocco di potere composto da politici, ecclesiastici ed imprenditori che hanno preso parte agli Esercizi Spirituali.}}
*Adesso sono la reginetta delle ragazze pon pon. È il giorno più felice di tutta la mia vita. ('''Laura Harrington''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Dead End - Quella strada nel bosco]]'' (2003). Laura muore in preda al delirio, causato da un trauma cranico dovuto a un incidente stradale.}}
*Ah... questa non me l'aspettavo. ('''Edward Bailey''')
::{{spiegazione|Personaggio del film ''[[Red 2]]'' (2010). Il costruttore della bomba a mercurio rosso, capace di radere al suolo un'intera metropoli, rapisce Sarah, fidanzata di Frank Moses, e si rintana nell'aereo di Han. Dopo che Moses lo raggiunge, Bailey lo costringe a buttare la pistola e ad andarsene con Sarah. Allontanatisi i due, Bailey avvia l'aereo, ma ode poco dopo un ticchietio appartenente alla bomba. Investigando, la scopre nella stiva, e intuisce che Moses ha posato nella stiva la valigia con dentro la bomba, Appena prima di morire nell'esplosione che disintegra l'aereo di Han, esprime la sua sorpresa mormorando tra sé e sé queste ultime parole.}}
*All'inizio era... felice... incantato... facce, colori, paesaggi. Ma poi tutto cominciò a cambiare. Il mondo era molto più brutto di come se l'era immaginato. Nessuno gli aveva mai detto quanto sporco fosse. Quanta miseria. Vedeva squallore dappertutto. Quando era cieco attraversava la strada da solo con un bastone. Dopo aver riacquistato la vista, lo prese la paura. Cominciò a vivere nell'oscurità. Non usciva più di casa. Dopo tre anni si tolse la vita. Ma tu che cazzo ci fai qui con me... ('''David Locke/David Robertson''')
::{{spiegazione|Personaggio del film ''[[Professione: reporter]]'' (1975). David Locke fa questo monologo in cui si rende conto dell'assurdità della sua situazione pochi istanti prima di essere crivellato da due sicari africani convinti che lui sia David Robertson.}}
*Alzati e premi! Premi quel dannato grilletto! ('''Bill Houston''')
::{{spiegazione|Personaggio del film ''[[Dancer in the Dark]]'' (2000). Dopo aver sottratto a Selma, operaia diventata cieca, i soldi che occorrono al figlio per l'operazione che gli impedisca di perdere anch'egli la vista a causa della malattia ereditata dalla madre, Bill fa credere alla moglie che, al contrario, sia stata Selma a rubare i soldi a lui. Mentre Selma cerca di riprendersi i soldi, avviene una colluttazione in cui Bill viene accidentalmente colpito da uno sparo da Selma. Bill le chiede di ucciderlo per far cessare la sua agonia. Selma spara diverse volte alla cieca e gli frattura il cranio con la cassetta di sicurezza in cui Bill teneva i soldi rubati.}}
*Amico, io non mi sono fatto un'opinione! ('''Marvin''')
::{{spiegazione|Personaggio del film ''[[Pulp Fiction]]'' (1994). L'impaurito Marvin pronuncia queste parole alle domande di Vincent Vega, che un istante dopo finisce per sparargli accidentalmente in faccia quando la macchina prende una buca.}}
*Ascoltate! Non sparate! Il mio bambino è gravemente ferito! ('''la madre''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[La corazzata Potëmkin]]'' (1925). I soldati cosacchi dello zar marciano sulla scalinata con i fucili puntati verso gli inermi manifestanti di Odessa, i quali scappano calpestando alcuni di loro, tra cui un bambino. Accortasi che il figlio è a terra, la madre lo prende tra le braccia e lo mostra ai soldati, ma questi la fucinano, privi di compassione.}}
*Avanti Donnie, facciamolo a fettine questo maiale! ('''Nicky Santora''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Donnie Brasco]]'' (1997). Nicky Santora invita l'amico Donnie Brasco ad aiutarlo a fare a pezzi un cadavere, ma prima di potersi mettere all'opera viene ucciso con un colpo in testa da Benny "Lefty" Ruggero in quanto individuato come informatore.}}
*Avete da accendere? No? Beh, io ho da accendere. Ave maria, piena di grazia... ('''Walt Kowalski''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Gran Torino]]'' (2008). Walter Kowalski prega un ultima volta prima di fingere di estrarre una pistola davanti alla gang coreana che lo crivella di colpi seduta stante.}}
*Avete detto che non sarei morto! Avete promesso! Hai promesso che non sarei morto! Hai promesso! Signor McIvers, hai promesso! Hai detto che non m'avresti impiccato! Me l'hai promesso! ('''Turkey Ralston''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Johnny Guitar]]'' (1954). Turkey si rivolge a John McIvers prima di essere impiccato dalla banda di Emma Small per aver partecipato a una rapina in banca.}}
*Beh, sì. Come lo sapete? ('''Miriam Joyce Haines''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[L'altro uomo]]'' (1951). Il folle Bruno Anthony è convinto che il tennista Guy Hays abbia stretto con lui un accordo per un doppio omicidio: se Bruno uccide per suo conto Miriam, l'odiata moglie di Guy, in cambio quest'ultimo ucciderà il padre di Bruno. Bruno segue Miriam per tutta la sera, finché ella non si reca in un luogo isolato e buio. Bruon le si avvicina e le chiede se il suo nome è Miriam, illuminandole il volto con l'accendisigari del marito. Miriam ha appena il tempo di pronunciare questa frase, e Bruno la strangola con metodica freddezza. La scena è visibile attraverso il riflesso degli occhiali di Miriam, caduti a terra durante l'aggressione.}}
*Bella lama. Addio, signor Burton. ('''David Lo Pan''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Grosso guaio a Chinatown]]'' (1986). Lo Pan pronuncia queste parole prima di lanciare un coltello contro Jack Burton, il quale riesce a prendere l'arma al volo e a rilanciarla contro lo stregone.}}
*Bosch, è tutto finito! Di là c'è il professore! ('''Eckert''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The Experiment - Cercasi cavie umane]]'' (2001). Eckert pronuncia le sue ultime parole prima di essere colpito a morte da Bosch con un estintore.}}
*Camminando attraverso l'oscura valle della morte, io non temo il male [...] Tu hai unto la mia testa con l'olio, la mia coppa trabocca e io dimorerò nella casa del Signore in eterno. ('''Reverendo Matthew Collins''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[La guerra dei mondi (film 1953)|La guerra dei mondi]]'' (1953). Il reverendo, motivato dalla fede in Dio, prova a stabilire un contatto con gli alieni, secondo lui «più progrediti di noi, [...] più vicini al Creatore proprio per questa ragione», e si avvicina a una delle astronavi marziane mostrando una Bibbia, ma viene polverizzato da uno dei raggi alieni.}}
*Carmelo! Carmelino mio! ('''Rosalia Cefalù''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Divorzio all'italiana]]'' (1961). Affranta per la morte dell'amante Carmelo, appena ammazzato dalla moglie che voleva vendicare il suo onore, Rosalia urla queste ultime parole, freddata poco dopo dal marito Ferdinando con due colpi di pistola.}}
*Che cosa curiosa. Mi è passata la paura. ('''Jamie''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il texano dagli occhi di ghiaccio]]'' (1976), Jamie muore per una brutta ferita, rivolgendo le ultime parole al suo compagno di fuga.}}
*Che fesso che sono! Accidenti, no! Ah, che bella morte... ('''Ferdinand Griffon''')
::{{spiegazione|Personaggio de''[[Il bandito delle 11]]'' (1965). Griffon muore dopo aver avvolto la propria testa in candelotti di dinamite, nonostante all'ultimo secondo si fosse pentito di questo sciocco tentativo di suicidio.}}
*Che stupido che ero... Credevo che non le interessasse il mio lavoro, e nemmeno io... Mi perdoni... Mi perdoni... ('''Wolfgang Amadeus Mozart''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Amadeus]]'' (1984). Mozart rivolge a Salieri queste ultime parole scusandosi della scarsa considerazione che nutriva nei suoi confronti. Il compositore italiano aveva aiutato Mozart a comporre la Messa da Requiem, commissionata dallo stesso Salieri.}}
*Chi sei tu? ('''Kamunrah''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Una notte al museo 2 - La fuga]]'' (2009). Il malvagio faraone Kamunrah, fratello del faraone Akmenrah, dopo essere stato sconfitto da Larry Daley, gli fa questa domanda; Larry afferma di essere il guardiano notturno e spinge Kamunrah nel Portale dell'Aldilà, dove questo si polverizza.}}
*Chi, Sonny Black? Prima di sapere cosa l'ha colpito sarà già al creatore! Oh, no! ('''Alphonse "Sonny Red" Indelicato''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Donnie Brasco]]'' (1997). Alphonse "Sonny Red" Indelicato rivolge queste parole ai suoi sottoposti un istante prima di subire un agguato mortale da parte del suo rivale Sonny Black e dei suoi sgherri.}}
*Christina, voltati. Sono papà. Amore mio... Guardami. ('''John Baxter''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[A Venezia... un dicembre rosso shocking]]'' (1978). John Baxter è convinto di vedere la figlia morta vagare per Venezia. Quando la misteriosa figura si volta verso di lui si rivela essere non una bambina, ma una nana che lo sgozza.}}
*Ci si può convivere. ('''Joan Leaven''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Cube - Il cubo]]'' (1997). Leaven, Worth e Kazan sono sul punto di uscire dal Cubo, una complicata costruzione formata da stanze cubiche piene di trappole mortali. Quando Worth rinuncia a uscire dal Cubo perché non vuole affrontare la "sconfinata stupidità umana", Leaven ribatte con questa frase, ma all'improvviso Quentin, creduto morto in una delle stanze cubiche precedenti, le trafigge la schiena con la maniglia appuntita di un portello.}}
*Cordell... Cordell! Cordell!! ('''Mason Verger''')
::{{spiegazione|Antagonista di ''[[Hannibal]]'' (2001). Il sadico e brutale Mason Verger invoca il nome dell'assistente Cordell prima che quest'ultimo, persuaso dal dottor Hannibal Lecter, lo getti in pasto ai propri cinghiali.}}
*Credevi che ti avrei lasciato diventare vecchio? O ti divoro io o sarà il fiore rosso a farlo. È solo questione di tempo. Quanto credevi di riuscire a sopravvivere mettendoti contro di me? Più a lungo di tuo padre? O più a lungo di... Akela?! ('''Shere Khan''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il libro della giungla (film 2016)|Il libro della giungla]]'' (2016). La spietata e temuta tigre Shere Khan rivolge queste ultime parole al cucciolo d'uomo Mowgli quando si appresta ad ucciderlo, visto che il ragazzo è intrappolato in un albero che sta andando a fuoco e Shere Khan sa che il ragazzo non ha possibilità di fuga. Mowgli riesce però a fuggire astutamente dall'albero e Shere Khan ci rimane intrappolato. In seguito, l'albero si spacca, e Shere Khan cade nella voragine di fuoco e muore.}}
*Credevi di avere vinto, vero, Django? E invece eccomi qui, a combattere la mia guerra... la guerra che non finirà mai. Stai pregando. È giusto si preghi quando si è vicini alla morte. Ma non puoi farti il segno della croce con quelle mani. Ti aiuterò io a farlo! In nome del padre... Del figliolo... Dello spirito... Santo! ('''Maggiore Jackson''')
::{{spiegazione|Antagonista di ''[[Django]]'' (1966). Il folle maggiore Jackson si prepara ad uccidere Django con i suoi sgherri proclamando un monologo religioso sulla sua dipartita, ma il pistolere riesce ad ucciderli appoggiando la pistola ad una lapide e usando il palmo della mano per premere il grilletto.}}
*Cristiana, io te lo giuro... È stata soltanto una disgrazia, non l'ho voluto io...Come puoi pensarlo? Io ti amo, cara, tanto. Ce ne andremo via...Staremo sempre insieme...Non ti lascerò mai... ('''Massimo Morlacchi''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Sei donne per l'assassino]]'' (1963). Dopo aver provato ad uccidere l'amante e complice Cristiana per incastrarla per gli omicidi che hanno commesso insieme, Massimo Morlacchi viene raggiunto proprio dalla donna e nonostante provi nuovamente a manipolarla viene ucciso con due colpi di pistola al petto.}}
*Da morire! Ti amo... ('''Dolores Chanal''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Shutter Island]]'' (2010). Queste sono le ultime parole di Dolores, prima di essere uccisa dal marito Andrew Laeddis.}}
*Dammi quella pistola, cazzo! ('''Testa Rossa''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Snatch - Lo strappo]]'' (2000). Queste sono le ultime parole di Testa Rossa prima di essere ucciso dagli zingari che gli avevano teso una trappola.}}
*Daniel, ti prego! Ti prego! Perdonami! Ti supplico! Scusa! Perdonami! ('''Eli Sunday''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il petroliere]]'' (2007). Eli prova invano a salvarsi dalla folle furia del rivale Daniel Plenview prima che questi lo massacri con un birillo.}}
*Danny! Ehi, Danny! Danny! Ehi! Wendy, ehi, Wendy! Wendy! ('''Jack Torrance''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Shining]]'' (1980). Il folle Jack viene abbandonata nel labirinto dell'Overlook Hotel dalla moglie Wendy e dal figlio Danny e muore congelato vivo il mattino seguente.}}
[[File:Roma città aperta (1945) Aldo Fabrizi.png|thumb|upright=1.2|«Dio, perdona loro...» (Don Pietro in ''[[Roma città aperta]]'')]]
*Dio, perdona loro... ('''Don Pietro Pellegrini''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Roma città aperta]]'' (1945). Don Pietro Pellegrini chiede a Dio il perdono per i soldati che lo hanno fucilato un secondo prima di essere finito dal comandante del plotone.}}
*Dite a mio figlio... Ditegli a che ora è morto suo padre. Ditegli che... ('''Capitano Vidal''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il labirinto del fauno]]'' (2006). Circondato dai ribelli all'uscita del labirinto, il capitano Vidal porge il figlio a Mercedes e, dopo aver guardato l'orologio, pronuncia queste ultime parole. Mercerdes gli risponde «''No! Non saprà neppure il tuo nome!''» e il capitano incredulo viene ucciso da un ribelle.}}
*Django ti aspetta al cimitero di Toombstone. Ma non hai nulla da tenere: gli hanno fracassato le mani. ('''Nataniele''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Django]]'' (1966). Per salvare l'amica Maria l'oste Nataniele informa il maggiore Jackson della posizione di Django, ma il perfido Jackson per tutta risposta lo crivella di colpi.}}
*Dolores...! ('''Sancho''')
::{{spiegazione|Antagonista di ''[[Una pistola per Ringo]]'' (1965). Sconfitto dall'avversario Ringo, che è riuscito a colpirlo facendo rimbalzare il proprio proiettile contro una campana, il bandito Sancho invoca prima di morire l'amata Dolores, che lui stesso aveva assassinato poco prima.}}
*E adesso che cosa sei disposto a fare? ('''Jim Malone''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The Untouchables - Gli intoccabili]]'' (1987). Il poliziotto irlandese Jim Malone esorta l'amico Eliott Ness a dare il massimo per fermare Al Capone prima di spirare per le ferite infertegli da Eliott Ness.}}
*E adesso vado a prendere il Diavolo per la coda. ('''Crazy Lee''')
:{{spiegazione|Personaggio minore di ''[[Il mucchio selvaggio (film)|Il mucchio selvaggio]]'' (1969). La banda del bandito Pike Bishop vuole svaligiare la banca della ferrovia, ma un gruppo di tagliagole decima i fuorilegge, tra cui anche Crazy Lee che nel frattempo si stava occupando degli ostaggi. Prima di spirare, Lee riesce comunque a uccidere altri due tagliagole.}}
*E adesso... Vorrei vedere Alexander... ('''Oscar Ekdahl''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Fanny e Alexander]]'' (1982). L'attore Oscar Ekdahl chiede invano al figlio Alexander di avvicinarsi al suo capezzale un istante prima di morire.}}
*E di' a Graham... Vedi... Di' a Graham di vedere. E di' a Merril di colpire forte. ('''Colleen Hess''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Signs]]'' (2002). Colleen prima di morire a causa di un incidente d'auto rivolge le ultime profetiche parole al marito Graham, che le ricorderà nel momento del bisogno.}}
*È finito... ('''John Merrick/Uomo Elefante''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The Elephant Man]]'' (1980). Dopo aver firmato il modellino di carta della cattedrale con il pennello. il deforme Joseph "John" Merrick pronuncia queste ultime parole e sposta il proprio cuscino in modo da morire soffocato nel sonno.}}
*È così bello... È così bello... ('''Alberto Antuna''')
::{{spiegazione|Personaggio minore di ''[[Alive - Sopravvissuti]]'' (1993). Alberto Antuna è uno dei sopravvissuti del disastro aereo delle Ande del 1972. Consapevole di essere in punto di morte a causa di una grave infezione a una gamba ferita, dice all'amico Federico Aranda di essere "vicino a Dio".}}
*Ehi Armonica! Quando toccherà a te prega che sia uno che sa dove sparare. Vattene! Vattene! Non mi va che mi guardi mentre muoio. ('''Cheyenne''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[C'era una volta il West]]'' (1968). Cheyenne chiede all'amico Armonica di voltarsi prima di morire per la ferita infertagli dal malavitoso Morton.}}
*Ehi Max, sai però che musica con due mani destre! Se solo lassù riesco a trovare un pianoforte... ('''Novecento''')
::{{spiegazione|Personaggio del film ''[[La leggenda del pianista sull'oceano]]'' (1998). Max, migliore amico del protagonista Novecento, che aveva passato tutta la vita sul transatlantico ''Virginian'' senza mai scendere, tenta di convincerlo a scendervi, in quanto il transatlantico verrà abbattuto con degli esplosivo. Dopo che Max rinuncia finalmente a convincerlo, Novecento saluta Max con queste ultime parole.}}
*Ehi Max, un uomo sale sulla metropolitana qui a Los Angeles e muore. Pensi che se ne accorgerà qualcuno? ('''Vincent''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Collateral]]'' (2004). Il sicario Vincent pronuncia queste parole dopo essere stato ferito a morte dal taxista Max, facendo riferimento ad un loro dialogo precedente.}}
*È il tuo preferito? Devi bruciarlo con gli altri, e tu sei in arresto! ('''Capitano dei pompieri''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Fahrenheit 451 (film)|Fahrenheit 451]]'' (1966). Il capitano dei pompieri prova a convincere il traditore Montag a bruciare il suo libro preferito, ma il pompiere decide invece di bruciare il capitano.}}
*Electra... di tutti i giorni che ho vissuto, soltanto quelli che ho passato con te mi sembrano veri. Solo ora che sto morendo riesco a vedere il tuo volto. Chiaramente. ('''Vincent Volaju''')
::{{spiegazione|Personaggio antagonista di ''[[Cowboy Bebop - Il film]]'' (2001). Vincent, ricordatosi dell'amore che provava un tempo verso Electra, pronuncia queste parole.}}
*Eppure, vorrei scoprire... dove finisce la follia... e dove comincia la radice del male... ('''Dottore''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Ombre e nebbia]]'' (1992). Dopo aver pronunciato queste riflessioni il dottore tenta la fuga venendo raggiunto e strangolato dal maniaco che sta perseguitando la sua città.}}
*''Fifty-fifty'' per la fine... Come fosse mea culpa... Alla supercazz... ('''Giorgio Perozzi''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Amici miei]]'' (1975). Stroncato da un colpo di cuore, Il Perozzi usa le sue ultime parole per portare a termine un'ennesima "supercazzola" al prete venuto per l'estrema unzione, confermando fino all'ultimo lo spirito anarchico e giocherellone che ha caratterizzato da sempre lui e i suoi amici.}}
*Fra ventiquattro ore dovrete essere a cento milioni di miglia nello spazio. Il pianeta esploderà. Le reazioni a catena non... non possono essere invertite. Alta! ('''Dott. Morbius''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il pianeta proibito]]'' (1956), il dottor Morbius pronuncia queste ultime parole invocando il nome della figlia, dopo aver fatto attivare un congegno di autodistruzione per far scomparire il pianeta che racchiudeva la scienza del popolo Krell.}}
[[File:Screenshot, di Roma città aperta.jpg|thumb|upright=1.4|«Francesco! Francesco! Lasciatemi...» (Pina in ''[[Roma città aperta]]'')]]
*Francesco! Francesco! Lasciatemi... ('''Pina''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Roma città aperta]]'' (1945). Pina prova a correre incontro al suo amato Francesco un istante prima di essere crivellata di colpi dai nazisti.}}
*Già, capisce tutto lui! Ma che bravo! E guarda un po' se capisci questo: io lo amo e lui non ne vuole più sapere di me. E sai perché? Perché io volevo spingerlo ad ammazzare te. Tu non mi conosci! Tu non hai mai capito niente di me. Be', adesso te lo spiego io: Owens è stato il mio amante, è vero. Ma solo perché sono stata io a volerlo, perché io volevo il suo denaro! Volevo che si liberasse di sua moglie! Ma lui non era uno stupido come te! Lui m'aveva capito! E lo sai? Io lo ammiravo per questo! Io al posto suo mi sarei comportata esattamente come lui! Va' via ora! Vattene e lasciami in pace! ('''Vicky Buckley''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[La bestia umana (film)|La bestia umana]]'' (1954). Vicki si rivolge al marito Carl confessandogli dei suoi amanti e del suo progetto di ucciderlo. Carl però la strangola.}}
*Giro girotondo, io giro intorno al mondo. Le stelle d'argento costan cinquecento. Centocinquanta e la Luna canta, il Sole rimira la Terra che gira... Giro girotondo... come il mappamondo.. ('''HAL 9000''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[2001: Odissea nello spazio]]'' (1968). Dopo essere stato disattivato da David Bowman il super computer HAL 9000 canta un delirante giro tondo prima di spegnersi definitivamente.}}
*Hai fatto tutta questa strada solo per la tua vendetta, eh? Be', allora goditela, perché non c'è niente che ti darà indietro tuo figlio. ('''John Fitzgerald''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Revenant - Redivivo]]'' (2015). L'infido Fitzgerald pronuncia queste parole prima di essere abbandonato nel fiume dal suo rivale Hugh Glass nelle mani degli indiani.}}
*''Heaven... I'm in heaven...'' ('''John Coffey''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il miglio verde]]'' (1999). Queste sono le ultime parole sussurrate e ripetute più volte da John Coffey prima di essere ucciso sulla sedia elettrica.}}
*Heil [[Adolf Hitler|Hitler]]! ('''Hermann Fegelein''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler]]'' (2004). Il generale delle SS Hermann Fegelein deve essere fucilato su ordine del Führer perché colpevole di diserzione. Accortosi che è arrivata la sua ora, si abbottona la giacca e fa il saluto nazista.}}
*Ho concluso con gli uomini. ('''Mostro di Frankenstein''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Frankenstein di Mary Shelley]]'' (1994). La Creatura si dà fuoco insieme al cadavere del suo creatore dr. Victor Frankenstein su un isolotto di ghiaccio al Polo Nord.}}
*Ho detto che il tuo amico è morto strillando come un porco irlandese! Pensaci, quando vedrai che me la passo liscia! Ehi! ('''Frank Nitti''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The Untouchables - Gli intoccabili]]'' (1987). Frank Nitti provoca Eliott Ness parlando dell'omicidio del suo amico Jim Malone, ma Ness per la rabbia lo scaglia giù dal tetto del palazzo del tribunale.}}
*Ho incontrato un uomo a King City che diceva di essere tuo fratello. Siamo stati amici per mesi lavorando a King City e lui voleva venire qui da te, Daniel. Non avevamo soldi. L'ha ucciso la tubercolosi. Non è stato ammazzato. Non gli è stato fatto del male. Ma lui mi parlava di te e io ho usato la sua storia, ho usato il suo diario. Daniel... Daniel, amico mio, mai ti farei un torto. Mai. Ho cercato di sopravvivere. No! ('''Henry''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il petroliere]]'' (2007). Henry viene ucciso con un colpo di pistola da Daniel Plenview dopo avergli rivelato di non essere davvero suo fratello.}}
*Ho paura... che ho sbagliato tutto. ('''Bess McNeill''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Le onde del destino]]'' (1996). La protagonista muore in seguito all'aggressione e allo stupro da parte di un gruppo di marinai che vivono su una nave abbandonata.}}
*Ho ripreso il Necronomicon, ho annientato il tuo patetico esercito e ora avrò la mia vendetta! ('''Ash Malvagio''')
::{{spiegazione|Antagonista de ''[[L'armata delle tenebre]]'' (1992). La versione malvagia di Ash si prepara ad ucciderlo proclamando la sua vittoria, ma Ash riesce a scagliarlo in aria con una catapulta esplosiva.}}
*Ho ucciso mio padre, ho mangiato carne umana, ed ora tremo di gioia. ('''Il Cannibale''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Porcile]]'' (1969). Condannato ad essere legato nel deserto e sbranato da alcuni cani, il cannibale si limita a ripetere costantemente il suo mantra.}}
* I dottori m'hanno detto che m'à cavo co' 'na ventina de giorni! ('''Nicola Proietti''')
::{{spiegazione|Personaggio minore di ''[[Il cinico, l'infame, il violento]]'' (1977). Finito in ospedale per opera del commissario Tanzi, il criminale Nicola Proietti riceve la visita del Cinese, che tuttavia decide di giustiziarlo con un colpo alla testa.}}
*Il giorno del giudizio è vicino. Dio abbia pietà della mia anima... e gli altri vadano all'inferno! Amen. ('''Lettera di suicidio di un'abitante di Piedmont''')
::{{spiegazione|Personaggio minore di ''[[Andromeda (film)|Andromeda]]'' (1971). La signora che ha scritto la lettera si è impiccata vicino al cadavere del suo gatto dopo che gli abitanti del suo paese, Piedmont, nel Nuovo Messico, sono tutti morti in circostanze misteriose.}}
*Il solito Marlowe. Non imparerai mai... perdi sempre. ('''Terry Lennox''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il lungo addio]]'' (1973). Dopo una lunga indagine, l'investigatore privato Philip Marlowe scopre l'amara verità: l'amico Terry Lennox si è finto morto in modo da scappare dalla legge e rifugiarsi in Messico dopo l'omicidio della moglie. Terry si mette a deridere Marlowe, ma quest'ultimo, ormai disilluso, gli spara e se ne va suonando la sua armonica.}}
*In piedi! Cocijo, conta fino a tre. ('''Wild il gobbo''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Per qualche dollaro in più]]'' (1965). Wild il gobbo sfida a duello il cacciatore di taglie Mortimer, reo di averlo insultato in precedenza, ma viene rapidamente ucciso dall'anziano pistolero.}}
*Io a tagliare la corda ci metto meno di così. Niente chiacchiere, né discorsi a vanvera. Meglio che pensiate a quello che avete davanti agli occhi, ecco qual è la sfida. Il vostro vero nemico è dentro di voi. Merde! ('''Rennes detto "Scricciolo"''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Cube - Il cubo]]'' (1997). Pur essendo un maestro dell'evasione scappato sette volte da diverse prigioni, Rennes muore nel tentativo di trovare la via d'uscita dal Cubo, in quanto, nonostante abbia preso precauzioni provando le trappole lanciando uno scarpone, rimane vittima di una meccanismo che gli spruzza addosso dell'acido corrodendogli la faccia.}}
*Io conterò i giorni finché il mio Arthur tornerà da me per sempre. ('''Norma Lewis''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The Box (film 2009)|The Box]]'' (2009). Arthur, marito di Norma Lewis, si vede costretto a sparare un colpo di pistola nel cuore della moglie per poter salvare loro figlio.}}
*Io e mia sorella ci siamo amati, pur sapendo ogni cosa. Ci riuscirete anche voi? ('''Lee Woo-Jin''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Oldboy]]'' (2003). Lee Woo-Jin si spara in testa dopo aver ripensato un ultima volta all'amata sorella, consapevole di essere riuscito nel suo piano di rovinare la vita del rivale Oh Dae-Su.}}
*Io ho diciotto dollari, Drugo. ('''Donny''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il grande Lebowski]]'' (1998). Donny muore per un infarto dopo essere stato attaccato dai nichilisti insieme agli amici Drugo e Walter.}}
*Io t'ammazzo! ('''Simone''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Dogman (film)|Dogman]]'' (2018). A seguito di una colluttazione il canaro Marcello impicca accidentalmente il bullo Simone con una catena per cani.}}
*Io voglio continuare! Non interrompere l'incontro, qualsiasi cosa succeda! Qualsiasi cosa succeda... ('''Apollo Creed''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Rocky IV]]'' (1985). Apollo pronuncia queste parole per chiedere all'amico Rocky di non interrompere il match contro Ivan Drago, perdendo la vita il round successivo.}}
*Io voglio la mia mamma! Voglio la mia mamma! ('''Capitan Uncino''')
::{{spiegazione|Antagonista di ''[[Hook - Capitan Uncino]]'' (1991). Dopo il duello con Peter Pan, il perfido Capitan Uncino pronuncia queste ultime, piagnucolose parole, poco prima di essere attaccato e mangiato dalla statua del coccodrillo, lo stesso di cui si era finalmente vendicato.}}
*Io... volevo solo un po' di ordine. Una fetta di ''quiche'' ora basterebbe. ('''Vavarin Delatombe''')
::{{spiegazione|Antagonista di ''[[I fratelli Grimm e l'incantevole strega]]'' (2005). Il generale francese cerca di uccidere i fratelli Grimm, colpevoli di non aver risolto il mistero delle sparizioni presso la foresta di Marbaden. Dopo essere stato trafitto da Wilhelm "Will" dal moncone di una bandiera, balbetta queste parole, prima di essere usato come peso per poter salire sulla torre della Strega con una catapulta.}}
*J'ho preso in giro... lo so... j'ho detto 'n sacco de cazzate. Ma 'na cosa je vorrei dì: che un figlio come me... non se 'o meritavano proprio. Poi c'ho... sta sensazione addosso... che non te riesco a spiega'. Marco? Ooh? Ma che te sei addormentato? ('''Stefano Cucchi''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Sulla mia pelle (film 2018)|Sulla mia pelle]]'' (2018). Stefano Cucchi, arrestato sei giorni prima per spaccio di droga, pronuncia queste parole sul letto dell'ospedale Fatebenefratelli, prima di spirare a causa delle precarie condizioni di salute conseguenti alle botte a lui inflitte da due carabinieri poco dopo il suo arresto.}}
*''Je t'aime!'' ('''Miryea''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Revenge - Vendetta]]'' (1990). Ormai moribonda a causa delle violenze subite dagli uomini a cui è stata costretta a concedersi, Miryea viene trovato in un convento dall'amato Jay Cochran, a cui rivolge queste parole prima di spirare tra le sue braccia.}}
*Jinsun... ci ho messo degli anni a comprendere... quale fosse davvero il significato del wushu... e quale fosse il suo scopo ultimo. Il combattimento deve continuare. Non possiamo decidere come inizia la nostra vita... ma possiamo decidere di affrontarne la fine con coraggio. ('''Huo Yuanjia''')
::{{spiegazione|Personaggio e protagonista di ''[[Fearless (film 2006)|Fearless]]'' (2006). Durante la serie di combattimenti finali contro le delegazioni europee, Huo Yuanjia affronta come quarto e ultimo avversario il giapponese Anno Tanaka. Il loro primo combattimento finisce in parità tra di loro, ma dato che lo scontro ha visto Huo in leggero vantaggio, il console del Giappone, per evitare imbarazzi, gli fa sostituire il tè con uno avvelenato. Reso debole e morente dall'intruglio, Huo riesce a malapena a contrastare gli attacchi di Tanaka, e prima che inizi la loro terza ripresa, Nong Jinsun, migliore amico di Yuanjia, tenta di portarlo in ospedale, ma Yuanjia lo dissuade rivolgendogli queste ultime parole. Ritorna così a combattere un'ultima volta, e riesce a vincere Tanaka raggiungendolo con il suo pugno letale ma fermandosi prima di colpirlo. Stupefatto dal suo coraggio e dalla sua nobiltà, Tanaka concede la vittoria a Yuanjia, che, contento di aver salvato l'onore della Cina, muore tra le grida di esultanza e disperazione dei suoi tifosi e amici.}}
*Katie... Il sogno... Il sogno... Il matador... Il matador... Il matador... Io... Io... ('''Generale Warren Abraham Black''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[A prova di errore (film 1964)|A prova di errore]]'' (1964). Il generale Black ha il compito di sganciare la bomba atomica su New York, luogo in cui abitano anche i suoi figli e la moglie Katie. Appena esegue l'ordine, il generale si toglie la vita pungendosi il dito con una siringa avvelenata, e spira rivolgendo gli ultimi istanti di vita al ricordo di un sogno ricorrente che lo ossessionava: assistere all'uccisione di un toro da parte di un matador.}}
*L'avevo fatta la sentinella... ('''Yohei''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[I sette samurai]]'' (1954). Lo zimbello Yohei spira tra le braccia di Kikuchiyo confermando di aver fatto il suo dovere di sentinella.}}
*Lei non dorme mai. ('''Richard Morgan''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The Ring (film 2002)|The Ring]]'' (2002). Tormentato dalle tragiche vicende che hanno sconvolto la famiglia incentrate sulla maledizione della figlia Samara, Richard si suicida immergendosi nella vasca da bagno avvolto da fili elettrici.}}
*...Libertà! ('''William Wallace''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Braveheart - Cuore impavido]]'' (1995). William Wallace grida con forza questa parola prima di essere decapitato dal boia inglese.}}
*Lo dicevo io che non me somijava pe' niente! ('''Johnny Stecchino''')
::{{spiegazione|Protagonista di ''[[Johnny Stecchino]]'' (1991). Johnny, prima di essere ucciso da mafiosi rivali in un bagno pubblico, ribadisce la convinzione che il suo sosia Dante non gli sia somigliante, ragion per cui lo scambio di persona non ha funzionato.}}
*Lo sa, Mandrake? Io sono certo che esiste un'altra vita... e ora devo rispondere di ciò che ho fatto. E posso rispondere! ('''Generale Jack D. Ripper''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba]]'' (1964). Il generale Ripper pronuncia queste parole rivolte all'inglese Mandrake prima di chiudersi in bagno e suicidarsi per non cadere in mano alla corte marziale.}}
*M'hai rotto l'orologio... ('''Matto''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[La strada]]'' (1954). Il Matto viene picchiato da Zampanò e sbatte la testa contro una protuberanza. Poco dopo controlla l'orologio da polso, pronuncia queste ultime parole e quindi si accascia al suolo, morendo.}}
*Ma c'è speranza per il futuro. Quando il mondo sarà pronto per una nuova e migliore vita, tutto questo accadrà fatalmente. Quando Dio lo vorrà. ('''Capitano Nemo''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[20.000 leghe sotto i mari (film 1954)|20.000 leghe sotto i mari]]'' (1954), dall'omonimo romanzo di [[Jules Verne]], il capitano del Nautilus muore ferito da uno sparo, affondando insieme alla sua nave e ai segreti tecnologici che avrebbero dato all'umanità una vita migliore, pronunciando tuttavia queste parole di speranza per il futuro del mondo.}}
*Ma che cazzo fai, rotto in culo? Che cazzo fai? ('''Vinz''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[L'odio]]'' (1995). Vinz insulta stancamente un poliziotto che ha perseguitato lui e i suoi amici per l'intera serata prima di essere accidentalmente ucciso con un colpo alla testa.}}
*Ma guarda, guarda... Ma guarda, ma guarda, ma guarda... ('''Lester Burnham''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[American Beauty]]'' (1999). Lester pronuncia queste parole mentre guarda una vecchia foto con la moglie e la figlia ancora piccola, pochi attimi prima di essere ucciso da un colpo di pistola alla testa.}}
*'''Harry Lime''': Ma tu che cosa vuoi, amico? ('''Harry Lime''')
::{{spiegazione|Antagonista de ''[[Il terzo uomo]]'' (1949). Ormai ferito e impossibilitato a fuggire, Harry Lime chiede all'amico Holy Martins di finirlo pur di non cadere tra le mani della polizia.}}
*Ma tu... tu hai scopato migliaia di uomini. ('''Seligman''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Nymphomaniac]]'' (2013). Mentre Seligman sta provando a stuprare Joe nel sonno, quest'ultima si risveglia, prende in mano la propria pistola e la carica. Seligman, sorpreso, pronuncia quindi queste parole, salvo poi venire freddato da Joe.}}
*Ma vatti a far fottere! Vattene, stronzo! ('''Matthew "Sport"''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Taxi Driver]]'' (1976). Il pappone Sport insulta Travis Bickle pochi istanti prima di essere ucciso nella sparatoria provocata dal folle tassista.}}
*Madre di misericordia! È questa la fine di Rico? ('''Rico''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Piccolo Cesare]]'' (1930). Rico, ferito a morte, pronuncia queste parole alla fine del dialogo col sergente Tom Flaherty, pochi attimi prima di morire.}}
*Marco, Marco... Oggi ci è andato tutto male... Da che è morto Lupo... ('''Partigiano fiorentino''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Paisà]]'' (1946). Il partigiano spira vaneggiando e parlando della dipartita del suo leader Lupo.}}
*Martedì, ore 19 e 30. Aumenta la resistenza all'anestetico. Necessarie dosi più massicce e più frequenti. Eseguirò subito dissezione corpo. ('''Dr. Waldman''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Frankenstein (film 1931)|Frankenstein]]'' (1931). Il Dr. Waldman ritiene che sia più sicuro distruggere il mostro creato dal Dr. Frankenstein perché gli ha impiantato un cervello "anormale" predisposto alla violenza. Ma al momento della dissezione, il mostro si risveglia perché ha sviluppato una resistenza all'anestetico e strangola Waldman. Queste rappresentano le ultime parole scritte dal dottore prima che il mostro lo strangoli.}}
*Meraviglioso, caro Muska! Tu sei un vero eroe! Che atto di tremendo merito! ('''Generale Mouro''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Laputa - Castello nel cielo]]'' (1986). Il generale Mouro pronuncia queste parole contro l'agente governativo traditore Muska, un istante prima di essere fatto precipitare fuori dall'isola volante Laputa insieme al suo esercito.}}
[[File:Flesh for Frankenstein (1973) Frankenstein's death.png|thumb|upright=1.6|«Io non ho rimpianti. Io ho fatto del mio meglio.» (il [[Victor Frankenstein|Barone Frankenstein]] ne ''[[Il mostro è in tavola... barone Frankenstein]]'')]]
*Mi avete distrutto! Avete messo fine a degli esperimenti, ma il mio lavoro vivrà, ed io non sarò morto in vano. Il mio lavoro non è finito e io so che stavo lavorando nella giusta direzione. Non avevo nessuno, solo un laboratorio e un sogno. La femmina è morta, però lui vive, e testimonierà al mondo il mio genio. Contro di me non potranno più lanciare le loro frecce avvelenate alla perfezione. Io là volevo arrivare. Io non ho rimpianti. Io ho fatto del mio meglio. ('''Barone Frankenstein''')
::{{spiegazione|Protagonista de ''[[Il mostro è in tavola... barone Frankenstein]]''. Il [[Victor Frankenstein|Barone Frankenstein]] pronuncia queste parole dopo essere stato impalato con un arpione da parte della sua creazione.}}
*Mi dispiace tanto, Guy. Io-io vorrei aiutarti, ma... non posso far nulla per te. ('''Bruno Anthony''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[L'altro uomo]]'' (1951). Bruno è in fin di vita incastrato tra le macerie del carosello del luna park, esploso per un malfunzionamento. Guy, affiancato dai poliziotti, intima Bruno di confessare la verità per poterlo salvare dalle accuse di aver ucciso la moglie, ma Bruno, sebbene non abbia nulla da perdere, muore inventandosi l'ennesima bugia.}}
*Mi hai abbandonato! Mi hai abbandonato! ('''Vincent Grey''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The Sixth Sense - Il sesto senso]]'' (1999). Vincent Grey da bambino è stato un paziente dello psicologo infantile Malcolm Crowe perché aveva problemi familiari. Diventato adulto irrompe, con indosso solo le mutande, nel domicilio del dottor Crowe per rinfacciargli di non averlo aiutato in passato a superare i propri problemi, sfodera improvvisamente una pistola dalle mutande e spara a Malcolm Crowe, per poi suicidarsi puntandosi la canna alla tempia.}}
Mi sarebbe piaciuto vedere il Montana... ('''Vasily Borodin''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Caccia a Ottobre Rosso]]'' (1990). Ferito a morte dal cuoco di bordo dell'Ottobre Rosso, il primo ufficiale Vasily Borodin muore tra le braccia del suo comandante Marko Ramius, rimpiangendo di non aver potuto visitare il montana come aveva sempre desiderato durante il viaggio.}}
*Mi serve un dottore! Per favore! ('''Owen''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Cube Zero]]'' (2004). L'ex-tecnico Owen, dopo essere stato rinchiuso nel labirintico cubo, riesce a trovare l'uscita seppure ferito e mentalmente labile. Dodd ed Eric, suoi ex colleghi, vengono quindi incaricati tramite una telefonata dei propri superiori di sottoporlo alla "procedura d'uscita". Incatenato in una stanza in penombra, gli vengono poste due domande tramite l'interfono: qual è il suo nome e se crede in Dio. Alla seconda domanda Owen risponde: «Quale Dio farebbe questo a un uomo?». Dodd ed Eric premono quindi il pulsante corrispondente alla sua risposta, "no", che aziona una fiamma che arde vivo Owen. Dopo Eric chiede: «Cosa succede se premi "sì"?» e Dodd risponde: «Non lo so. Nessuno risponde "sì"».}}
*Mi sono fatto tua madre. ('''Eddie Kaspbrak''')
::{{spiegazione|Personaggio principale di ''[[It - Capitolo due]]'' (2019). Eddie è un membro del Club dei Perdenti, un gruppo di ragazzini tormentati dal mostro interdimensionale It e dai bulli locali, e ritorna a Derry nel 2016 per mantenere la promessa fatta da giovane, in cui prometteva che sarebbe tornato con gli altri per uccidere definitivamente It. Durante lo scontro con il mostro, Eddie lo colpisce con una lancia di fortuna e It cade all'indietro infilzandosi nel suo puntuto meteorite, il cui sito fa da palcoscenico allo scontro. Festeggiando prematuramente la vittoria, Eddie viene infilzato da uno degli aculei di It e muore dissanguato poco dopo, ripagando il suo fastidioso amico Richie con la sua stessa battuta.}}
*Mio Dio, è come un momento in un qualche film dell'orrore. È precisamente il momento in cui la mutazione o la bestia si prepara a uccidere un antipaticissimo personaggio secondario. Ma nelle storie in cui non ci sono stati in precedenza nudi, parolacce, omicidi o morti – i film per famiglie – il personaggio antipatico sfuggirà per un pelo all'agguato e ricomparirà verso la fine della storia dopo aver imparato una lezione preziosa: che potrebbe usufruire di un momento umoristico che consenta al pubblico di trovarlo simpatico. {{NDR|ride}} Questo è il punto in cui mi volto per scappare, tu mi salterai addosso e io sbatterò la porta e tu arriverai soltanto una frazione di secondo troppo tardi. ('''Harry Farber''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Lady in the Water]]'' (2006). Harry Farber è un critico cinematografico che abita nel "The Cove", il condominio attorno al quale ruotano le vicende fantastiche del film. Le ultime parole, così come altre battute durante il film, sono dei pretesti per commentare il film stesso, ma a dispetto della previsione di Ferber, dedotta dalla conoscenza degli stereotipi cinematografici, questi viene comunque attaccato dallo Scrunt, la misteriosa bestia verde.}}
*Mio fratello... gli ho insegnato tutto io. ('''Brian''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Carriers - Contagio letale]]'' (2009). In un mondo in cui si è diffusa una pendemia mortale, Brian, ormai infettato, viene ucciso dal fratello Danny con un colpo di pistola.}}
*Né tu né l'esercito potevate fermarli. Ho dovuto farlo io. Per questo non ti ho chiamato. Oddio... Oddio... ('''Sergente Raymond Shaw''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Va' e uccidi]]'' (1962). La mente di Raymond è stata condizionata dai comunisti durante la Guerra di Corea affinché diventasse un assassino a sangue freddo e uccidesse il candidato alle elezioni presidenziali. Nel momento in cui Raymond avrebbe dovuto uccidere il candidato, spara invece all'odiata madre e al senatore Iselin, suo patrigno (entrambi coinvolti nella congiura e in cerca di un martire politico). Il maggiore Marco, giunto ormai troppo tardi, vede Raymond suicidarsi e comprende che si è sacrificato per salvare la democrazia.}}
*Noi due insieme... siamo più schifosi di qui figli di puttana. Sbaglio? ('''Mr Eddy/Dick Laurent''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Strade perdute]]'' (1997). Il gangster pronuncia queste parole poco prima che Fred Madison gli tagli una gola e l'infido Uomo Misterioso lo crivelli di colpi.}}
*Noi non dovremmo esistere! Manderò le nostre povere anime al riposo eterno! ('''Tadzio De Santis/Teschio Rosso''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Capitan America (film 1990)|Capitan America]]'' (1990). Il mefistofelico Teschio Rosso pronuncia queste malinconiche parole prima di essere sconfitto da Capitan America.}}
*No! Che cosa avete fatto? I miei occhi! I miei occhi! ('''Muska''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Laputa - Castello nel cielo]]'' (1986). Muska pronuncia queste parole prima di precipitare insieme ai detriti di Laputa.}}
*No David, non parlare... non parlare... ('''Calogero "Ciccio"''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Pallottole su Broadway]]'' (1994). Calogero detto "Ciccio" spira tra le braccia dell'amico sceneggiatore David dopo essere stato ferito a morte dagli sgherri del suo boss Nick Valenti, non prima di avergli dato un ultimo suggerimento per rendere la sua commedia un capolavoro.}}
*No, io, Ray, sono Vigo, imperatore della Terra. Andatevene voi omuncoli! ('''Vigo''')
::{{spiegazione|Antagonista di ''[[Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II|Ghostbusters II]]'' (1989). Vigo il Carpatico (conosciuto anche come Vigo il Crudele, Vigo il Torturatore, Vigo lo Schifato e Vigo il Sacrilego) nacque nel 1505 e morì nel 1610. Fu "avvelenato, pugnalato, impalato, impiccato, sbudellato, affogato e squartato". La leggenda narra che le sue ultime parole furono la profezia della sua reincarnazione.}}
*No Jim, aspetta, no, agente, metti giù quella pistola! ('''Lee Roberts''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The Bay]]'' (2012). Lo sceriffo Lee Roberts pronuncia queste ultime parole quando un suo collega, Jimson, lo minaccia con una pistola per poi ucciderlo e suicidarsi a sua volta. Lee Roberts voleva aiutare Jimson, il quale era in evidente stato confusionario a causa di un parassita mutato che si era impossessato del suo corpo, divorandogli gli organi e danneggiandogli il sistema nervoso.}}
*No, loro non si fermeranno, non si fermeranno! State lì fino all'alba. ('''Robert Neville''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Io sono leggenda]]'' (2007). Robert Neville rivolge queste ultime parole ad Anna, invitandola a nascondersi in una stanza segreta insieme al bambino fino all'alba. Fatto ciò, Neville si fa esplodere con una bomba a mano insieme a tutti gli infetti che erano entrati nel laboratorio.}}
*No... No, Keoma! No! ('''William Shannon''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Keoma]]'' (1976). Preso in ostaggio dal malvagio Coldwell, il leggendario pistolero William Shannon prova invano a convincere il figlio Keoma a non uscire allo scoperto, ma il meticcio sceglie ugualmente di arrendersi per il bene del padre. Sfortunatamente dopo un ultimo sguardo tra i due Shannon viene crivellato di colpi da Coldwell, sotto gli occhi disperati di Keoma.}}
*Non avrete mai la mia anima. Dio, non l'avrete! ('''Dottor Collins''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Ultracorpi - L'invasione continua]]'' (1993). Pur di evitare di diventare un ultracorpo, cioè una copia aliena priva di sentimenti, il dottor Collins si suicida sparandosi alla tempia.}}
*Non doveva andare così. ('''Carroll Oerstadt''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Déjà vu - Corsa contro il tempo]]'' (2006). Il terrorista Oerstadt, che intendeva far esplodere un traghetto, pronuncia questa frase prima di iniziare a sparare, rendendosi conto che il suo piano sta per essere vanificato. Subito dopo viene investito da Claire e poi ucciso dall'agente Doug con un colpo di pistola in fronte.}}
*Non dovevi tornare... ('''Xiao Mei''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[La foresta dei pugnali volanti]]'' (2004). La giovane Xiao Mei, membro dell'organizzazione dei Pugnali Volanti che si oppone alla dinastia cinese dei Tang, viene colpita a morte da un pugnale di Liu, uno dei suoi spasimanti, mentre tenta di raggiungere l'uomo da lei amato, Jin. Dopo un combattimento tra quest'ultimo e il suo superiore Liu, dove entrambi ne escono malconci, Xiao Mei si rialza, estrae il pugnale dal petto e lo lancia verso Jin, salvandolo da quello che si rivela essere una goccia di sangue di Liu. Mentre quest'ultimo se ne va, Xiao Mei muore tra le braccia del suo amato Jin, dopo avergli rivolto queste ultime parole.}}
*Non ero pronto... ('''Dave Boyle''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Mystic River]]'' (2003). Dave pronuncia queste malinconiche parole un istante prima di essere giustiziato dal suo ex amico Jimmy.}}
*Non fare il mio sbaglio ragazzo... Non eseguire gli ordini tutta la vita... Pensa con la tua testa... ('''Barbatus''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Z la formica]]'' (1998). La formica-soldato Barbatus, rimasto decapitato da una grossa termite, rivolge queste parole a Z e poi muore.}}
*Non ho mai sbagliato un colpo in vita mia! Ce l'hai puntata esattamente in mezzo agli occhi dal momento in cui sei entrato qui dentro, razza di coglione! D'accordo, allora accomodati! ('''Jack Scagnetti''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Assassini nati - Natural Born Killers]]'' (1994). Mentre tiene sotto tiro il serial killer Mickey Knox il folle detective Jack Scagnetti viene tramortito e ferito alla gola da sua moglie Mallory, che lo finisce sparandogli in testa.}}
*Non ho più bisogno di lei: "Les jeux sont faits". ('''Joseph Goebbels''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler]]'' (2004). Prima di suicidarsi insieme alla consorte Magda, il Ministro della Propaganda del Terzo Reich, per poche ore Cancelliere della Germania al posto di Adolf Hitler anch'egli morto suicida, pronuncia questa frase al militare delle SS Rochus Misch, telefonista del bunker di Berlino.}}
*Non importa. Stringimi, caro! ('''Phyllis Dietrichson''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[La fiamma del peccato]]'' (1944). Phyllis minaccia di uccidere l'amante Walter Neff, con cui ha organizzato un piano per uccidere il marito e intascare l'assicurazione sulla vita. Phyllis ammette di averlo usato solo per il proprio vantaggio personale, ma subito si ricrede e gli confessa il suo amore. Neff dubita della sincerità del suo affetto, quindi la uccide con due colpi di pistola.}}
*Non mi sto divertendo più! Morirete insieme! ('''Ra''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Stargate (film)|Stargate]]'' (1994). Il malvagio dio Ra rivolge queste parole in lingua antica al giovane egittologo Daniel Jackson nel tentativo di ucciderlo, ma il ragazzo e la rediviva Sha'uri riescono a sfuggire. Ra cerca di sfuggire dalla rivolta con la sua astronave-piramide, ma il colonnello Jack O'Neill lo teletrasporta con gli anelli della defunta guardia Anubis, la sua bomba atomica, e Ra muore nell'esplosione.}}
*Non... non... di... menti... carmi. ('''Co Bao''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Rambo II - La vendetta]]'' (1985). Dopo essere stata uccisa dai soldati vietnamiti, la giovane pronuncia a Rambo queste ultime parole.}}
*Non so dove mi porteranno dopo. Non so cosa troverò oltre il cielo e la terra. Ma non ho paura di partire. Forse lì le cose che non capisco saranno più chiare, come la nebbia quando si dirada. Forse, Doris sarà lì. E forse lì potrò dirle tutte... quelle cose... che qui non hanno parole. ('''Ed Crane''')
::{{spiegazione|Protagonista di ''[[L'uomo che non c'era]]'' (2001). Ed compie un ultimo monologo augurandosi di incontrare la moglie Doris nell'aldilà pochi istanti prima di essere giustiziato sulla sedia elettrica.}}
*O forse io sono finito. È passata la mia ora, le mie parole cadono nel vuoto. Non pensi però, signor Totò, che io pianga per la fine di quello in cui credo: sono convinto che qualcun altro verrà e prenderà la mia bandiera per portarla avanti. Ora io piango di me stesso. è umano, no? Quandoci si sente di non contare più. ('''Il Corvo''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Uccellacci e uccellini]]'' (1966). Dopo aver parlato a lungo ai suoi compagni di viaggio Totò e Ninetto con tesi marxiste e di sinistra, Il Corvo si accorge che i due non lo ascoltano più e capisce con rammarico di stare per morire, pur essendo consapevole che la sua ideologia non crollerà mai: subito dopo Totò, stufo delle parole del volatile, che fatica a comprendere, gli toce il collo e lo mangia con Ninetto.}}
*Oh, Napoli! Com'è che si dice? Vedi Napoli e poi... ('''Vesuvia''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Totò Sapore e la magica storia della pizza]]'' (2003). Mentre insegue Totò Sapore e i suoi amici, che scappano dal Vesuvio, fuori dal vulcano si scatena il temporale. Colpita dalla pioggia scrosciante, la maligna strega di lava Vesuvia pronuncia queste ultime parole senza riuscire a finire la frase in quanto viene solidificata dalla pioggia e muore. Subito dopo, Pulcinella la canzona dicendo "... e poi muori!".}}
*Oh, no! La roccia! ('''Ruber''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[La spada magica - Alla ricerca di Camelot]]'' (1998). A Camelot, durante lo scontro finale nel quale Kayley e Garret si scontrano con il perfido cavaliere Ruber, quest'ultimo tenta di ucciderli entrambi con la sua Excalibur, rubata da Re Artù, ma colpisce invece, inavvertitamente, la roccia dal quale la leggendaria spada fu estratta in passato. Ruber esclama queste ultime parole, tenta invano di tirare fuori la spada dalla roccia, e muore disintegratosi.}}
*Oh-oh! C'è qualcuno? Oh-oh! C'è qualcuno? Ehi! C'è qualcuno qui? Ehi, gente! Ehi! C'è qualcuno qui? ('''Dick Halloran''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Shining]]'' (1980). Il capocuoco dell'Overlook Hotel, Dick Halloran, ritorna all'albergo perché chiamato telepaticamente dal piccolo Danny, in pericolo perché il padre Jack Torrance, custode stagionale dell'hotel, è impazzito e vuole uccidere la famiglia. Prima che Dick possa soccorrerli, Jack lo uccide piantandogli l'accetta nel cuore.}}
*Oh, Petunia, mi mancherai tanto... sei una brava ragazza, non è vero? Una bella ragazza, lo sei, sì lo sei, mh? Oh, sì, lo sei... ('''Montgomery Montgomery''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi]]'' (2004). L'erpetologo, tutore degli orfani Baudelaire, la notte prima della loro partenza per il Perù rivolge queste parole al suo serpente preferito, mentre alle sue spalle si avvicina il malvagio Conte Olaf che lo ucciderà.}}
*Ora basta. Adesso faccio sul serio, eh? ('''Liberty Valance''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[L'uomo che uccise Liberty Valance]]'' (1962). L'avvocato Ransom Stoddard capisce che il bandito del West Liberty Valance è al di sopra della legge e che non potrà fermarlo con la sola conoscenza delle norme che regolano la giustizia. L'unico modo per fermarlo è imparare a usare le armi da fuoco e affrontarlo in un duello. Durante lo scontro, il bandito ferisce dapprima Ransom alle braccia per poi minacciarlo di fare sul serio e ucciderlo sul colpo. Nonostante le ferite, Ransom riesce a giocare d'anticipo e ammazzarlo, liberando così la città di Shinbone dalla minaccia di Liberty Valance.}}
*Papillon... È finita... ('''André Maturette''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Papillon]]'' (1973). Ultime parole prima di spirare ed essere dato in pasto agli squali.}}
*Paul il Barcaiolo, Kinky, il Duca, Slasher, Killbur Jerry, Crazy Larry, Mister Lucky, Troup, Jimmy ... Non voglio aggiungere il mio nome alla lista. Il mio nome? Se lo sapeste, sareste furbi quanto me. ('''XXXX''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The Pusher]]'' (2004). Lasciando il club con Tammy, XXXX si rivolge al pubblico (esempio di [[w:Quarta_parete#Rottura_della_quarta_parete|rottura della quarta parete]]) parlando della sua prudenza e della sua intelligenza, poco prima di essere ucciso da un colpo di pistola sparato da Sidney.}}
*Pembry, attento! Mi ha ammanettato! Porca puttana! ('''Tenente Boyle''')
::{{spiegazione|Personaggio minore di ''[[Il silenzio degli innocenti]]'' (1991). Con il fermaglio della penna rubata al dottor Chilton, Hannibal Lecter riesce ad aprire le manette che lo legano alle sbarre della cella mentre il Sergente Pembry e il tenente Boyle gli portano il pasto. Quando Boyle si avvicina, Lecter riesce velocemente ad ammanettarlo per poi saltare addosso a Pembry strappandogli la lingua a morsi e spruzzandogli negli occhi lo spray al peperoncino preso dal suo equipaggiamento. Boyle, impossibilitato ad agire perché ammanettato alle sbarre, muore per le percosse che Lecter gli infligge col manganello. Mentre i poliziotti agli altri piani dell'edificio si accorgono che qualcosa non va, Lecter fa in tempo ad appendere il cadavere sbudellato di Boyle alle sbarre e riesce a evadere con uno stratagemma.}}
*Perché obbedire senza pensare così istintivamente, lo fa solo la gente come lei, capitano! ('''Dottor Ferreiro''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il labirinto del fauno]]'' (2006). Il dottore ha ucciso un ribelle catturato, secondo la volontà del malcapitato, per evitare che questo venisse ulteriormente torturato dal capitano, disobbedendo in tal modo proprio ad un ordine dell'ufficiale. Il capitano Vidal chiede quindi al dottor Ferreiro perché non ha rispettato l'ordine e quella riportata è la risposta del dottore nonché le sue ultime parole, dal momento che poco dopo il dottore verrà ucciso proprio dal capitano con un colpo di pistola alla testa. Va considerato che il film è ambientato dopo la [[guerra civile spagnola]] e che il dottore sostiene i ribelli, mentre il capitano sostiene ovviamente [[Francisco Franco]] già saldamente al potere.}}
*Pete, è la seconda pallottola che mi prendo per te. ('''Hank Quinlan''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[L'infernale Quinlan]]'' (1958). L'ispettore Quinlan rivolge queste ultime parole all'amico defunto Pete Mendes, che lo ha colpito a morte dopo essere stato a sua volta ferito.}}
*Polizia...Vorrei...Vorrei l'ispettore...Silvestri... ('''Contessa Cristiana Cuomo''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Sei donne per l'assassino]]'' (1963). Dopo aver ucciso l'amante Massimo, la contessa Cristiana prova a chiamare la polizia per confessare i delitti commessi all'ispettore Silvestri, responsabile delle indagini, ma prima di poterlo fare soccombe ad un trauma cranico causato da una caduta provocata da Massimo per metterla a tacere.}}
*Prendi quel telefono. Voglio che sia tu a chiamare la polizia. Sarà più facile se sarai tu a raccontare i fatti. ('''Benjamin Lockwood''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Jurassic World - Il regno distrutto]]'' (2018). Benjamin Lockwood pronuncia queste parole al suo maggiordomo e affarista Eli Mills dopo aver scoperto la sua vera natura spietata e obbligandolo a chiamare la polizia. Tuttavia, Mills prende un cuscino e lo mette sul collo di Lockwood, facendolo soffocare a morte.}}
*Prosegue... prosegue ancora la corsa. La corsa non è finita. ('''Messala Severus''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Ben-Hur (film 1959)|Ben-Hur]]'' (1959). Messala, travolto da un carro avversario al termine della corsa delle quadriglie, riesce a rinconcillarsi in punto di morte con l'ex amico Giuda Ben-Hur, suo principale avversario nella competizione.}}
*Qualunque cosa accada, tu perdi e io vinco! ('''Ivan Korshunov''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Air Force One (film)|Air Force One]]'' (1997). Il terrorista Ivan pronuncia queste parole al presidente Marshall prima di essere ucciso da lui nella colluttazione seguente.}}
*Quando la musica finisce, raccogli la pistola e cerca di sparare. Cerca! ('''El Indio''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Per qualche dollaro in più]]'' (1965). Indio pronuncia queste parole sfidando a duello il colonnello Mortimer, che tuttavia riesce a vincere anche grazie all'intervento del Monco.}}
*Quando sarai nel regno dei cieli, ricordami al padre tuo. ('''Giovanni Stracci''')
::{{spiegazione|Personaggio dell'episodio ''La ricotta'', nel film collettivo ''[[Ro.Go.Pa.G.]]'' (1963). Stracci è un sottoproletario che è stato scelto come comparsa per interpretare il buon ladrone in un film sulla Passione di Cristo. Costretto a cedere il proprio cestino del pranzo alla famiglia affamata, Stracci compie un vero e proprio calvario per trovare cibo, riuscendo alla fine ad acquistare della ricotta. Trovato dagli altri attori e dai membri della troupe, egli viene deriso e costretto a mangiare tutti i resti dell'ultima cena. Riportato in scena sulla croce, Stracci viene avvicinato da un assistente di produzione, che gli chiede due volte se ricorda la battuta da dire. Stracci risponde la prima volta in modo approssimativo, ma la seconda alza gli occhi al cielo e assume uno sguardo sofferente, come se facesse realmente la preghiera. L'attimo dopo si inizia a girare la scena della passione, ma tutti si accorgono che Stracci è morto di indigestione.}}
*Quando ti abbiamo trovato, abbiamo pensato che qualcuno avrebbe cercato di portarti via dopo aver scoperto quello che sapevi fare e questo ci preoccupava molto. Ma poi, quando un uomo invecchia e comincia ad avere una visione diversa diventa tutto più chiaro. E la sola cosa chiara, figliolo, è che tu sei qui per un preciso motivo. Non so quale sia e chi ti abbia mandato, ma forse è perché, ehm... non lo so. Però una cosa è certa. Non è per fare gol quando giochi. ('''Jonathan Kent''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Superman (film)|Superman]]'' (1978). Queste le sue ultime parole a Clark poco prima di cadere a terra per arresto cardiaco.}}
*Questo è il giorno più bello della... della mia esistenza. Anna... ('''Nemo Nobody''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Mr. Nobody]]'' (2009). Nemo Nobody, ormai centodiciottenne e l'ultimo mortale sulla Terra, pronuncia queste parole appena prima di morire.}}
*Questo è il più bel giorno di tutta la mia vita! ('''Simon Phoenix''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Demolition Man]]'' (1993). Il folle e spietato criminale rivolge queste parole al suo peggior nemico John Spartan nel tentativo di ucciderlo, ma quest'ultimo libera una capsula di elemento criogenico, grazie alla quale riesce a congelare vivo Phoenix, poi gli spara alla testa decapitandolo e frantumandolo in mille pezzi, provocando la sua morte nell'esplosione della fabbrica.}}
*Qui non avevo mai tenuto un uomo... non ho mai toccato un uomo, a parte mio padre. Era nostro dovere... di Harriet e mio... ('''Martin Vanger''')
::{{spiegazione|Personaggio cattivo di ''[[Millennium - Uomini che odiano le donne]]'' (2011). Martin pronuncia queste parole mentre si appresta a torturare Mikael Blomkvist, ma subito dopo viene aggredito e ferito da Lisbeth Salander; nella successiva fuga in auto, esce di strada e muore nell'esplosione della vettura.}}
*Qui numero uno, ora entriamo in azione! ('''Robbi''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Alex l'ariete]]'' (2000). Robbi pronuncia queste parole al comando prima di irrompere in un magazzino, venendo crivellato di colpi dai trafficanti d'armi sotto gli occhi dell'amico Alex.}}
*Renfield, sei uno stronzo! ('''Dracula''')
::{{spiegazione|Personaggio cattivo di ''[[Dracula morto e contento]]'' (1995). Dracula, messo alle strette dai protagonisti e con l'alba che incombe, si trasforma in pipistrello e si ripara nel sottotetto della cappella che aveva scelto come rifugio, ma il servo Renfield, cercando di indicargli una via di fuga, lo espone alla luce provocandone la morte.}}
*Rosabella. ('''Kane''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Quarto potere]]'' (1941). Il film inizia con la morte di un uomo, che poi si scopre essere il magnate Charles Foster Kane: la cinepresa mostra nella sua mano una palla di vetro con una casetta nella neve e poi, in un primissimo piano, una bocca maschile che pronuncia queste ultime parole.}}
*Se pensi che io sia tanto idiota da crederci ti sbagli, Ranger! Ah! ('''El Dorado''')
::{{spiegazione|Antagonista di ''[[Tex e il signore degli abissi]]'' (1985). Riuscito a tenere sotto tiro il celebre ranger [[Tex Willer]], il bandito El Dorado non si accorge di un serpente vicino alla sua posizione e nonostante gli avvertimenti del suo avversario viene presto morso alla spalla.}}
*Se si avvicina ancora le sparo in faccia. ('''Tim''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[L'onda (film 2008)|L'onda]]'' (2008). Tim si spara con un colpo di pistola davanti al corpo studentesco perché il professor Rainer Wenger vuole portare a termine un movimento studentesco chiamato "l'Onda". Nonostante fosse solo un esperimento sul funzionamento delle dittature, l'Onda ha dato a Tim un forte senso di appartenenza e di esaltazione.}}
*Se vedete il giudice Greenfield, ditegli che suo figlio... ('''Hatfield''')
:{{spiegazione|Personaggio del film ''[[Ombre rosse]]'' (1939). La diligenza è sotto l'attacco della tribù Apache. Hatfield, proprio mentre sta per sparare all'amata Lucy per evitare che gli indiani la catturino viva, viene colpito e spira senza poter concludere la frase.}}
*Sei proprio schifosa... ('''Michel Pollard''')
:{{spiegazione|Personaggio del film ''[[Fino all'ultimo respiro (film)|Fino all'ultimo respiro]]'' (1960). Colpito alle spalle, il criminale francese Michel Pollard pronuncia morente queste parole alla fidanzata Patrizia, che lo aveva venduto alla polizia.}}
*'''Thelma''': Senti, Louise, non torniamo indietro.<br />'''Louise''': Che vuoi dire, Thelma?<br />'''Thelma''': Non fermiamoci.<br />'''Louise''': Non capisco!<br />'''Thelma''': Coraggio.<br />'''Louise''': Sei sicura?!<br />'''Thelma''': Sì, vai!
::{{spiegazione|Protagoniste del film ''[[Thelma & Louise]]'' (1991). Sono le parole che Thelma e Louise si scambiano prima di lanciarsi con l'auto nel vuoto.}}
*Si...Esatto. ('''Ed Bloom''')
::{{spiegazione|Protagonista di ''[[Big Fish – Le storie di una vita incredibile]]'' (2003). Ed spira sereno in ospedale dopo che il figlio Will ha raccontato la fine della fantasiosa storia della sua vita.}}
*Sì, lo so... ma io sono esattamente dove è giusto che mi trovi. ('''Danny Archer''')
::{{spiegazione|Protagonista di ''[[Blood Diamond - Diamanti di sangue]]'' (2006). Danny è ferito a morte e negli ultimi attimi di vita decide di telefonare a Moddy Bowen, chiudendo poi la telefonata con queste parole.}}
*'''Wash Perry''': Siamo amici!<br>'''Salvatore''': Uè!<br>'''Wash Perry''': Ehi, lassù! Aprite!<br>'''Salvatore''': Come faremo a farci capire?<br>'''Ogilvy''': Adopereremo il linguaggio dei segni.<br>'''Wash Perry''': Sì, capiranno. Vedrai.<br>'''Ogilvy''': Certo.<br>'''Salvatore''': Certo! Sventolando una [[bandiera bianca]] si fa presto a diventare amici!<br>'''Wash Perry''': Ehi, lassù! Aprite!<br>'''Ogilvy''': Uscite fuori! Siamo amici! Siamo i primi a darvi il benvenuto!<br>'''Wash Perry''': Siamo amici!<br>'''Salvatore''': Uè!
::{{spiegazione|Personaggi di ''[[La guerra dei mondi (film 1953)|La guerra dei mondi]]'' (1953). I tre uomini tentano di stabilire il primo contatto tra terrestri e marziani avvicinandosi all'astronave agitando una bandiera bianca, ma vengono polverizzati dal raggio alieno.}}
*Siamo sulla rotta d'attacco, ragazzi. Questi portelloni li apro a costo di dover usare l'apriscatole! ('''Maggiore T.J. "King" Kong''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba]]'' (1964). Dopo aver pronunciato queste parole il maggiore T.J. "King" Kong apre manualmente i portelloni del suo aeroplano e si butta sulla Russia cavalcando una bomba atomica come se fosse un rodeo.}}
*Signor Jim, devo dirle una cosa. Mi vuole accompagnare? Jules, guardaci bene. ('''Catherine''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Jules e Jim]]'' (1962). Catherine, avendo vissuto il periodo senza Jules e Jim in totale solitudine e squallore, decide di fare una riunione con i due. Ad un certo punto, chiede a Jim di parlare in macchina. Subito dopo, si dirige in macchina su un ponte crollato, schiantandosi con la macchina nel lago e suicidandosi insieme a Jim.}}
*Signore e signori, io e mia moglie Kit vogliamo ringraziarvi per averci invitati oggi qui a questa festa dell'Indipendenza. La festa dell'Indipendenza significa tanto per me visto che molti mi trovano troppo indipendente per i loro gusti. ('''Senatore Charles Carroll''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Perché un assassinio]]'' (1974). Il senatore Charles Carroll viene assassinato da un cameriere con un revolver mentre pronuncia un discorso in cima allo Space Needle di Seattle.}}
*Signori! In questo momento supremo, rivolgiamo il nostro pensiero alle nostre famiglie, alla patria, alla maestà del re! Viva l'Italia! ('''Emanuele Bardone''')
::{{spiegazione|Protagonista de ''[[Il generale Della Rovere]]'' (1959), il finto generale rivolge queste parole ai suoi compagni prima di farsi fucilare con loro.}}
*... sono io il giudice di me stesso, Kris l'hai vista? Kris, non sono pazzo, cerca di capirmi è qualcosa che è nato dalla mia coscienza. Speravo che tu venissi in tempo per vedermi Kris. ('''Dottor Gibarian''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Solaris (film 1972)|Solaris]]'' (1972). Dopo aver registrato queste confuse parole per l'amico Kris, il dottor Gibarian si suicida con una siringa di cianuro dopo aver vissuto alcune allucinazioni a causa del pianeta Solaris.}}
*Sono rovinato. Totalmente rovinato. E per colpa tua, Ed. Per colpa tua. ('''David "Big Dave" Brewster''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[L'uomo che non c'era]]'' (2001). Big Dave pronuncia queste parole aggredendo il suo ricattatore Ed Crane, che per difendersi è costretto a pugnalarlo alla gola con un taglierino.}}
*Sono qui per riportarti a Fort Kiowa dove sarai processato per omicidio. ('''Andrew Henry''')
::{{spiegazione|Protagonista de ''[[Revenant - Redivivo]]'' (2015). Andrew Henry e Hugh Glass sono alla ricerca di Fitzgerald, che ha rubato anche le paghe del forte, ma si dividono per aumentare le possibilità di trovarlo. Durante la ricerca, Andrew viene sorpreso da Fitzgerald che gli punta il fucile contro. Henry prova a convincere il fuggiasco ad arrendersi, ma notando la resistenza di Fitzgerald, prova ad ucciderlo, ma viene freddato da un colpo di fucile.}}
*Sono stata troppo debole e non potrò rimediare a quello che gli ho fatto. ('''Christa-Maria Sieland''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Le vite degli altri]]'' (2006). Christa-Maria ha denunciato il fidanzato Georg Dreyman alla Stasi della Germania dell'Est. A causa del senso di colpa e dell'interruzione di farmaci antidepressivi si uccide correndo in strada e facendosi quindi investire.}}
*Sparano addosso alla macchina! Sparano addosso a me! ('''Spinoza''')
::{{spiegazione|Personaggio minore di ''[[Mortdecai]]'' (2015). Il meccanico Spinoza viene sorpreso dall'irruzione del criminale Emil nella sua officina.}}
*Stai aspettando un treno, un treno che ti porterà molto lontano. Sai dove speri che questo treno ti porti, ma non puoi averne la certezza. Però non ha importanza, perché saremo insieme. ('''Mal Cobb''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Inception]]'' (2010). Mal è convinta che lei e suo marito Dom stiano ancora sognando e che l'unico modo per svegliarsi sia quello di uccidersi. Così Mal, nonostante gli inviti di Dom a ragionare e a non compiere un gesto così estremo, pronuncia queste parole e si butta dal cornicione, suicidandosi davanti agli occhi del marito. Le ultime parole pronunciate da Mal sono le stesse che Dom aveva detto per tranquillizzarla, poco prima di suicidarsi insieme ed uscire così dal mondo onirico in cui avevano vissuto per circa cinquanta anni.}}
*'''Léon''': Stansfield?<br />'''Stansfield''': A tua disposizione.<br />'''Léon''': Questo... te lo manda... Mathilda.<br />'''Stansfield''' {{NDR|gli apre il giubbotto antiproiettile}}: Merda.
::{{spiegazione|Personaggi rispettivamente protagonista e antagonista di ''[[Léon]]'' (1994). Léon, dopo essere sopravvissuto all'agguato della forza d'assalto inviata da Stansfield non prima di aver messo in salvo Mathilda, riesce quasi a fuggire camuffato da agente quando Stansfield lo riconosce, lo segue e gli spara alle spalle. Poco prima di morire però, sganciato e datogli in mano l'anello della sicura di una delle granate che teneva sotto il giubbotto antiproiettile, si fa esplodere insieme a Stansfield, vendicando così Mathilda.}}
*Superman. ('''Gigante di ferro''')
::{{spiegazione|Personaggio e co-protagonista de [[Il gigante di ferro]] (1999). Sul punto di interrompere l'attacco generale, il generale Rogart viene intercettato dall'ispettore Kena Mansley, che, in un raptus di follia, gli strappa di mano il telefono da guerra e ordina urlando al sottomarino Nautilus di lanciare il missile nucleare, che viene quindi sparato verso la posizione attuale del gigante. Essendo il gigante situato in mezzo alla città, il missile è destinato a schiantarsi sulla cittadina e ad uccidere tutti i presenti. Il gigante dimostra però tutto il suo altruismo: dopo aver salutato per l'ultima volta Hogarth, si lancia nel cielo stellato, colpendo il missile e facendosi esplodere nel cielo. Nel finale, però, è rivelato che il gigante, ancora vivo, si sta ricostruendo.}}
*Ti ammazzo! Oh, mio Dio!!! ('''Jose Quesada''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Daredevil]]'' (2003). Dopo aver fallito nell'arrestarlo in tribunale, Matt Murdock nei panni di Daredevil insegue e aggredisce il piccolo criminale e stupratore Jose Quesada, prima in un bar e poi nella metropolitana. Daredevil sfrutta però i suoi poteri per disarmare Quesada e spingerlo sotto le rotaie del treno in arrivo, che trancia a metà il criminale.}}
*Ti prego, perdonami, Pierrot... ('''Marianne Renoir''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il bandito delle 11]]'' (1965). Marianne pronuncia queste parole dopo essere stata ferita a morte dall'ex amato Ferdinan Giffon.}}
*Ti voglio bene, Rocky... Ti voglio bene... Oh, mi sento male...! ('''Mickey Goldmill''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Rocky III]]'' (1982). Durante la conferenza stampa in cui conferma il suo ritiro, il campione del pugilato Rocky Balboa viene insultato e sfidato dall'emergente Clubber Lang: nonostante i consigli del suo allenatore Mickey Goldmill, che lo considera fuori forma, Rocky accetta spinto dall'orgoglio. Poco prima che l'incontro inizi, Lang provoca i due tirando uno spintone a Mickey, che però soffre per via dei suoi problemi di cuore: preoccupato, Rocky viene comunque incitato dall'allenatore a combattere. Preoccupato per il suo mentore e ormai fuori forma, il campione viene pesantemente sconfitto da Lang: corso negli spogliatoi, Rocky si reca al capezzale di Mickey, che muore tra le sue braccia.}}
*Ti vuole a tutti i costi, è vero? Accetterebbe anche di fuggire con te, al costo di rovinare per sempre la propria vita. Ma lo farebbe volentieri perché starebbe con te, questo è ciò che vuole! Ma non ti ha ancora, non ti avrà mai e nessun'altra ti avrà mai perché così voglio io! Non sei altro che un galeotto evaso! Nessuno sa quello che hai scritto! Crederanno a me! Crederanno a me! ('''Madge Rapf''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[La fuga (film 1947)|La fuga]]'' (1947). Madge è la colpevole di due omicidi per cui Vincent è stato incastrato. Avendo scoperto il vero colpevole, Vincent raggiunge Madge, le mostra una busta che contiene le prove e tenta di costringerla a firmare una confessione. Ma la donna, per evitare che la polizia la arresti e scagioni Vincent, si suicida buttandosi dalla finestra.}}
*Tom è un mistero. Tom non è una nullità. Tom ha dei segreti che non vuole dirmi e vorrei mi dicesse. Tom ha degli incubi. Questa non è una cosa bella... Tom ha qualcuno che lo ama. Questa sì, è una cosa bella! Mh... Tom mi stringe, mi soffoca... Tom, così mi soffochi! Tom!! ('''Peter Smith-Kingsley''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il talento di Mr. Ripley]]'' (1999). Tom si è adagiato accanto a Peter nel letto e lo ha pregato di dirgli qualcosa di bello su Tom Ripley. Mentre Peter sta ancora parlando, Tom, in preda alle lacrime, lo strangola.}}
*Tu eri assessore quando il Municipio ebbe il coraggio civile di piantarmi gli alberi davanti alla casa. [...] Davanti alla mia casa per togliermi la vista. A me! Il barone Francesco! A me! [...] E non li sapeste nemmeno piantare e quando morirono, mi gettaste la calunnia che li avevo avvelenati io. Voi, ladri svergognati! Io... ('''Barone Francesco''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il bell'Antonio]]'' (1960). Il barone è costretto al letto malato e la figlia, la signora Puglisi, prova a destarlo per dargli la notizia del matrimonio tra la nipote Barbara e Antonio Magnano. Il barone avendo udito il nome di Alfio Magnano, padre di Antonio, comincia a inveire contro di lui. Durante la sua invettiva, l'uomo a un certo punto perde conoscenza e muore.}}
*Tu, io e il bambino... insieme! La più alta espressione di famiglia... Tre in un solo corpo... più umano di me da solo! ('''Seth Brundle/Brundlemosca''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[La mosca (film)|La mosca]]'' (1986). Seth pronuncia queste parole prima di trasformarsi definitivamente nella Brundlemosca. Dopo aver provato a fondersi con l'amata Veronica tuttavia la creatura si fonde con la capsula del teletrasporto inventata in precedenza e chiede all'amata di finirlo con un colpo alla testa.}}
*Tu non hai mai capito... perché lo facevamo. Il pubblico conosce la verità. Il mondo è semplice, miserabile, solido, del tutto reale. Ma se riuscivi a ingannarli anche per un secondo, allora potevi sorprenderli. E allora... allora riuscivi a vedere qualcosa di molto speciale. Davvero non lo sai? Era quel... quello sguardo sui loro volti e... ('''Robert Angier''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The Prestige]]'' (2006). Robert rivolge queste parole ad Alfred Borden, in punto di morte.}}
*Tu... Sei finito! Tu sei finito... Addio... ('''Johnny Smith''')
::{{spiegazione|Personaggio ''[[La zona morta]]'' (1983). Johnny spira tra le braccia dell'amata Sarah con la consapevolezza di aver impedito la salita al potere del folle senatore Stilson.}}
*Tutto ciò che un tempo ho amato giace in una fossa che ho scavato con le mie mani. Ho seguito il sentiero che lui mi ha tracciato. Nord, sempre a Nord, da mesi ormai con un solo scopo: ucciderlo. Ora sono stanco. Sono... tanto... troppo stanco. ('''Victor Frankenstein''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Frankenstein di Mary Shelley]]'' (1994). Dopo aver inseguito per mesi fino al Polo Nord il mostro da lui creato per distruggerlo una volta per tutte, il Dr. Frankenstein muore di stenti. Verrà al suo capezzale la Creatura per piangere la morte di quello che considera un "padre".}}
*Una sorpresina per te, fattone. è arrivato un carico ricco di pura "numero 4". Non ci ha messo le mani nessuno, nel viaggio tra il triangolo d'oro e la tua vena pulsante. Se mi dai un minuto vado e te ne prendo un po'. Non ti muovere, eh! ('''Puck Beaverton''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Vizio di forma (film)|Vizio di forma]]'' (2014). Puck pronuncia queste parole prima di allontanarsi per prendere della droga con cui uccidere Doc Sportello: quest'ultimo tuttavia riesce a colpirlo con un lavandino di marmo e ad iniettargli la dose letale.}}
*Uno si può incazzare quando le cose vanno così. Si può bestemmiare, maledire il destino, ma quando arriva la fine non resta che mollare. ('''Capitano Mike Clark''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il curioso caso di Benjamin Button]]'' (2008). Il capitano, ferito a morte durante una battaglia navale, rivolge queste ultime parole a Benjamin.}}
*Un colpo solo? ('''Nick Chevotarevich ''')
::{{Spiegazione|Personaggio di ''[[Il cacciatore]]'' (1978). Tornato in Vietnam per salvare l'amico Nick, divenuto un giocatore ossessionato dalla roulette russa, Mike decide di sfidarlo al gioco, rivivendo così la tortura che avevano subito nel campo di prigionia in Vietnam: nonostante le suppliche dell'amico, Nick gli sorride e, conscio di essere un uomo finito e mai riuscito a superare il trauma della guerra, si spara in testa, morendo tra le sue braccia.}}
*Va bene, brutti alieni del cazzo! Usando un'espressione della mia generazione, ficcatevelo nel culo! ('''Russell Casse''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Independence Day]]'' (1996). Russell è l'ultimo pilota tra quelli impiegati nell'attacco alla nave aliena ad avere ancora un missile, ma non riesce a sganciarlo e il suo aereo ha il motore danneggiato. Decide quindi di sacrificarsi lanciandosi all'interno dell'arma con la quale gli alieni si apprestavano ad aprire il fuoco sugli umani, innescando in tal modo una reazione a catena che fa precipitare l'astronave aliena. Poco prima di sacrificarsi Russell pronuncia queste parole.}}
*Vado di sotto a controllare la stiva! ('''Primo ufficiale della Dameter''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Nosferatu il vampiro]]'' (1922). Dopo che l’ultimo membro dell’equipaggio della nave Daemeter, morto per la peste, viene gettato in mare dal capitano e dal suo primo ufficiale, quest’ultimo si reca armato di ascia nella stiva, ostinato a scoprire la verità sulle misteriose casse trasportate sulla nave. Tuttavia, nella stiva trova il vampiro Orlok: terrorizzato, il marinaio indietreggia fino a cadere in mare, annegando.}}
*Vi darò la caccia io stesso! Farò saltare la testa a quella puttana di tua moglie! E poi spedirò il tuo culo marcio in un letamaio con le mie stesse mani! ('''Direttore Dwight McClusky''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Assassini nati - Natural Born Killers]]''. Deciso ad uccidere personalmente i folli coniugi Mickey e Mallory Knox, il sadico direttore McClusky non si accorge dell'arrivo dei detenuti che in precedenza aveva maltrattato, venendo linciato dalla folla.}}
*Vigliacchi... erano disarmati! Maledetto! Siete un branco di assassini! Che tu e i tuoi fratelli possiate morire sputando sangue! Maledetti! (Consuelo Baxter)
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Per un pugno di dollari]]''. Dopo aver torturato il protagonista del film, Ramon organizza una caccia spietata contro i Baxter insieme ai suoi Rojo. Riuscito a scappare e rinchiusosi in una bara del becchino Piripero, Joe assiste impotente allo stermino dei Baxter, la cui residenza viene data alle fiamme e i cui membri vengono uccisi uno per uno mentre tentano di sfuggire alla morte. John, Antonio e Consuelo Baxter escono per ultimi per una resa incondizionata, ma Ramon uccide i primi due e poi la donna, dopo che quest'ultima gli rivolge queste ultime parole.}}
*Vi ricordate che abbiamo parlato di [[John Philip Sousa]], grande compositore di marce di inizio Novecento. Era un uomo molto famoso ma aveva un odio profondo per le registrazioni: non permetteva mai che registrassero la sua musica, persino quando arrivò [[Thomas Edison]] con la sua sensazionale invenzione, il fonografo. Ma a Edison non importava, se ne infischiò e registrò di nascosto una composizione di Sousa durante una parata. Lo definirei il primo vero "disco pirata". {{NDR|gli studenti ridono}} Allora voi che ne pensate? Che dite? Sousa aveva ragione? Secondo voi è giusto, sarebbe giusto se un artista nei giorni nostri salisse su un palco, collegasse un lettore CD a un amplificatore e nient'altro. Può bastare? Io non lo so. Sono molto più vecchio di voi ma tendo a pensare che ci sia un elemento della musica che non si possa catturare: non si può catturare la vita, non si può catturare il cuore umano. Il momento della creazione è qualcosa di fugace. ('''Parker Wilson''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Hachiko - Il tuo migliore amico]]'' (2009). Parker tiene ai suoi studenti quella che diventerà improvvisamente la sua ultima lezione. Ad un certo punto, infatti, avvertendo un malore, va a sedersi a fianco a loro in un posto libero, accasciandosi al suolo poi un attimo dopo essersi rialzato.}}
*Viva l'anarchia! ('''Bartolomeo Vanzetti''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Sacco e Vanzetti (film 1971)|Sacco e Vanzetti]]'' (1971). Vanzetti pronuncia queste parole poco prima di essere giustiziato sulla sedia elettrica. In alcune versioni del film il volume della pellicola è stato azzerato nel momento in cui Vanzetti pronuncia questa frase, ma dalle immagini l'esclamazione si può comunque intuire, con fatica, dal labiale di [[Gian Maria Volonté]], l'attore che interpreta Vanzetti.}}
*Voglio tornare a casa. ('''Buba''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Forrest Gump]]'' (1994). Ferito mortalmente da un attacco dei Vietcong durante la [[Guerra del Vietnam]], Buba rivolge queste ultime parole a Forrest, che lo tiene tra le sue braccia.}}
*Voi pensate che l'acqua sia letale, dovreste vedere il ghiaccio. Si muove come se avesse una mente, come se ricordasse di aver strangolato il mondo un tempo e avesse il gusto dell'omicidio! Caduta la valanga, impiegammo una settimana a venirne fuori e in quei giorni perdemmo la speranza. Non ricordo con esattezza quando iniziammo a scannarci tra noi, so solo che in sette eravamo sopravvissuti alla valanga, ma che solo cinque si salvarono. Facemmo un giuramento, che sto violando ora. Giurammo di dire che era stata la neve a uccidere gli altri due... ma non era vero. La natura può essere micidiale, ma non regge il confronto con l'uomo. Avete visto precipitare una situazione, e quanto in fretta questo avvenga, be', le cose possono andare peggio di così. Perciò da adesso, quale che sia il motivo non litigheremo più fra noi! Uniremo invece gli sforzi e alla fine troveremo il modo per uscire da qui! Per prima cosa dobbiamo isolare questa piscina! ('''Russell Franklin''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Blu profondo]]'' (1999). Russell pronuncia queste parole poco prima di essere divorato da uno squalo.}}
*Voleva far del bene, Willie Stark. A tutto il mondo, Willie Stark. Perché allora l'hanno ucciso, Willie Stark? Perché? ('''Willie Stark'')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Tutti gli uomini del re (film 1949)|Tutti gli uomini del re]]''. Politico prima integerrimo e poi, ottenuto il successo, corrotto e intrallazzatore. Viene ucciso per vendetta e morendo pronuncia queste parole.}}
*Vorrei avere avuto un padre... come te... ('''Rufio''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Hook - Capitan Uncino]]'' (1991). Rufio è il capo dei Bimbi Sperduti, e viene trafitto a morte durante un duello con Capitan Uncino. In punto di morte, rivela a Peter Pan che avrebbe voluto avere un padre come lui.}}
*Vorrei che vedeste quello che vedo io! Vorrei che foste tutti qui con me! Oh Baby! Fatti sotto! Ricordatevi sempre amici, il primo a dirvelo, è stato Chaaarlie! ('''Charlie Frost''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[2012 (film)|2012]]'' (2009). Charlie, pensando al suo pubblico di ascoltatori, esclama queste parole appena prima di essere travolto dall'eruzione del supervulcano appena sorto nel parco di Yellowstone.}}
*Vuoi salvarmi la vita?! ('''Mitch Leary''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Nel centro del mirino]]'' (1993). Nonostante il suo avversario Frank provi a salvargli la vita, l'assassino Mitch Leary sceglie di lasciarsi cadere nel vuoto dopo il suo tentativo fallito di assassinare il presidente degli Stati Uniti. Leary aveva lasciato precedentemente un messaggio sulla segreteria telefonica di Frank in cui aveva dichiarato la sua stima per l'avversario.}}
===''007''===
{{vedi anche|Ultime parole dai film di 007}}
===''[[1997: fuga da New York]]''===
*Dite questo ai lavoratori, quando vi chiedono dov'è finito il vostro Presidente: noi, i soldati del Fronte di Liberazione Nazionale d'America, noi, nel nome dei lavoratori e di tutti gli oppressi di questa patria dell'imperialismo, abbiamo vibrato un colpo mortale alla sbirraglia razzista di stato! Quale azione rivoluzionaria poteva essere più esemplare di questa? Far crepare il loro Presidente nell'inferno della sua prigione imperialista! ('''Terrorista''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[1997: fuga da New York]]'' (1981). Durante un volo importante, che porta il presidente ad un fondamentale vertice di massima sicurezza sulla guerra ormai imminente, l'Air Force One viene dirottato da alcuni terroristi anarchici: essi vogliono schiantarsi verso il carcere di massima sicurezza di New York, in modo da dare un forte messaggio anti-capitalista alla nazione. Deciso a salvarsi, il presidente scappa utilizzando la capsula d'emergenza dell'aereo, portando con sé la propria preziosissima valigetta: l'istante successivo alla sua fuga l'aereo si schianta al centro di New York, uccidendo i terroristi e l'intero staff presidenziale.}}
*A troppi perché potrei pensare... ('''Ragazza''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[1997: fuga da New York]]'' (1981). Per recuperare il presidente e sopratutto la sua valigetta, l'Alto Commissario Bob Hauk sceglie di assoldare il pericoloso criminale Jena Plissken, offrendogli in cambio la libertà. Riuscito ad infiltrarsi nella prigione di New York, Jena vaga in cerca del presidente finché non si imbatte in dei sinistri figuri: si tratta dei Pazzi, pericolosa gang cannibale che vive nel sottosuolo ed esce solo durante la notte. Rifugiatosi in un negozio, qui Jena incontra una ragazza, rifugiatasi dentro per evitare i cannibali: la donna spiega al nuovo venuto tutte le regole della prigione e, riconoscendolo, gli chiede di aiutarla a fuggire dalla prigione. Tuttavia in quel momento i Pazzi provano ad entrare nel negozio: Jena si prepara a sparargli contro, ma i cannibali irrompono improvvisamente dal pavimento trascinando via la povera ragazza.}}
*Sono tutte puttanate! Non dovresti essere qua dentro... ('''Romero''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[1997: fuga da New York]]'' (1981). Per salvare il presidente Jena si allea col suo ex complice Harold "Mente" Helmann e la sua concubina Maggie: il piano tuttavia non va a buon fine e Pliskeen viene catturato dal Duca, boss di New York che ha catturato il presidente. Mentre Jena è costretto a combattere contro un "gladiatore" del Duca, Mente e Maggie entrano nell'ufficio del criminale, pretendendo di parlare col presidente: Romero, braccio destro del Duca, si dimostra estremamente sospettoso, ma prima di poter fare alcunché viene pugnalato al petto da Mente mentre Maggie elimina gli altri sgherri di guardia.}}
*Rallenta, rallenta! Rallenta un pò, Jena! Per me stai pestando troppo, Jena! ('''Il Tassista''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[1997: fuga da New York]]'' (1981). Dopo aver sconfitto il gladiatore del Duca Jena si ricongiunge a Mente, Maggie e al presidente con l'obbiettivo di lasciare New York: l'aereo di Pliskeen però è stato distrutto da una gang e pertanto è inutilizzabile. Il gruppo viene aiutato dal Tassista, ammiratore di Jena che li fa salire sul suo taxi: il gruppo viene inseguito dal Duca fino ad uno dei ponti minati di New York, unici punti di uscita alternativi. Nonostante i suggerimenti di Mente, che ha in possesso la mappa delle mine, nello stress della fuga Jena sbaglia strada, finendo su una mina: l'esplosione è tanto potente da spezzare il taxi in due parti e uccidere il Tassista.}}
*Stai sulla destra, stai sulla destra! Non ti è bastato, no? Ora fermati! No, non di là, per Dio! ('''Harold "Mente" Helmann''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[1997: fuga da New York]]'' (1981). Dopo la morte del tassista, il gruppo prova a proseguire pur avendo alle calcagna il Duca. Rimasto indietro, Mente si accorge che i compagni stanno per finire sulle mine e prova ad avvisarli: senza accorgersene anch'egli finisce in una zona minata, morendo sotto gli occhi dell'amata Maggie.}}
*Ehi, Guercio! Guardami in faccia quando ti parlo! Capito, lurido merdoso? ('''Ariano''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Fuga da Los Angeles]]'' (1996).}}
*Beh, una volta inquadrato questo posto non è poi tanto male! ('''Taslima''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Fuga da Los Angeles]]'' (1996).}}
*Sparate! Sparate! ('''Cuervo Jones''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Fuga da Los Angeles]]'' (1996).}}
===''[[300 (film)|300]]''===
{{cronologico}}
*Questa è blasfemia! Questa è pazzia! ('''Messaggero di Serse''')
::{{spiegazione|Serse aveva inviato il messaggero per chiedere agli spartani di sottomettersi. Leonida, dopo aver rifiutato l'invito, risponde «Pazzia? Questa è Sparta!» alle ultime parole del messaggero e quindi spinge quest'ultimo con un calcio in un pozzo.}}
*Un comportamento da vera sovrana. Allontanatela dall'assemblea prima che ci infetti oltre con la sua abbietta e indegna presenza. ('''Consigliere Terone''')
::{{spiegazione|Durante l'assemblea di Sparta, nella quale Gorgo tenta di convincere tutti gli altri consiglieri a inviare un'armata in soccorso di Leonida, Terone la insulta pubblicamente rinfacciandole di avergli offerto il suo corpo. Questo provoca la rabbia di Gorgo che lo infilza con la spada di una guardia: dalla borsa del suo cadavere cadranno poi delle monete persiane, prova della sua corruzione.}}
*Mio re... è un onore... morire al tuo fianco. ('''Stelios''')
::{{spiegazione|Stelios rivolge queste parole a Leonida poco prima di soccombere sotto le frecce dei persiani.}}
*Mia regina... Moglie mia... Mio amore! ('''Leonida''')
::{{spiegazione|Leonida pronuncia queste parole poco prima di soccombere sotto le frecce dei persiani.}}
===''[[Aguirre, furore di Dio]]''===
{{cronologico}}
*Io sono con Ursua! ('''Soldato fedele ad Ursua''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di alcuni uomini e la sparizione delle zattere, il comandante della spedizione Pedro de Ursua ordina di tornare al gruppo principale, dal loro capo Pizarro. Gli uomini però non vogliono rinunciare alla ricerca di El Dorado e, guidati da Lope de Aguirre, feriscono Ursua e catturano il suo braccio destro Armando. Uno dei soldati, fedele ad Ursua, sguaina la spada e sfida Aguirre, ma viene immediatamente ucciso dai rivoltosi con un colpo di fucile alla gola.}}
*... Dieci! ('''Soldato ribelle''')
::{{spiegazione| Fermatisi in un villaggio in cui hanno scacciato gli indios, Aguirre e i suoi uomini, ormai stanchi e affamati, pianificano la loro prossima mossa. Aguirre però si accorge che un soldato è rimasto in disparte e sta esponendo ad un altro soldato, Carlos, i suoi piani di fuga. Furente, Aguirre ordina a Ferucio di sbarazzarsene: nonostante Carlos provi ad avvisare il compagno, distratto dalla conta delle curve nel fiume da superare, il ribelle viene decapitato con un machete.}}
*Maledetti indios... Maledetta foresta... ('''Ferucio''')
::{{spiegazione|Mentre proseguono lungo il fiume, Aguirre e i suoi uomini vedono degli indios, e attraverso il loro interprete capiscono che vogliono mangiarli. Improvvisamente la zattera finisce vicinissima alla costa: Aguirre e i suoi uomini riescono ad allontanarsi, ma una lancia colpisce Ferucio, il braccio destro di Aguirre, che fa appena in tempo a imprecare, per poi cadere in acqua.}}
*Non c'è nessuna nave... Nessuna foresta... E nemmeno frecce. Le frecce le immaginiamo per avere paura. ('''Ocijo''')
::{{spiegazione|Sulla zattera gli uomini sono ormai affamati, stanchi e ammalati dalla febbre tropicale. Ad un certo punto Ocijo, lo schiavo nero di Pizarro unitosi in precedenza alla missione, crede di vedere una nave su un albero. Padre Gaspar gli fa notare tuttavia come in realtà sia solo un'illusione. Aguirre allora si infuria e si ostina a indicare la presenza della nave, ma Ocijo, ormai moribondo e colpito da una freccia, si convince dell'inesistenza del vascello e muore.}}
*Si, ma questa freccia non può farmi più niente. Questa non è pioggia... ('''Gaspar de Carvajal''')
::{{spiegazione|Sulla zattera gli uomini sono ormai affamati, stanchi e ammalati dalla febbre tropicale. In quel momento Ocijo ha un'allucinazione su una nave volante. Gaspar, il sacerdote con il compito di documentare la spedizione, lo contraddice, ma Aguirre, convinto anche lui della veridicità dell'allucinazione, parla contro Gaspar. Questi tuttavia, ferito da una freccia, prende finalmente posizione contro di lui e tenta di ucciderlo con una spada, ma perde presto le forze e muore.}}
===''Alien''===
{{vedi anche|Ultime parole da Alien}}
===''[[Le ali della libertà]]''===
{{cronologico}}
*Miei cari amici, è incredibile come vadano veloci le cose qua fuori. Ricordo che una volta quando ero ragazzo vidi una macchina, ma adesso, sono dappertutto. Sembra che all'improvviso il mondo abbia una gran fretta. Il comitato per la libertà condizionata mi ha trovato una camera in un posto che si chiama "il birraio". E un lavoro: sono inserviente in un supermercato. È un lavoro duro. Io faccio del mio meglio ma le mani mi dolgono in continuazione. Al direttore non sono molto simpatico. Qualche volta, dopo il lavoro, vado nel parco e do da mangiare agli uccelli. A volte penso che anche Jake potrebbe venire lì, così, per farmi un saluto, ma non l'ho mai visto. Spero che dovunque si trovi stia bene e che si sia fatto nuovi amici. Ho qualche problema a prendere sonno la notte. Faccio spesso dei brutti sogni in cui cado nel vuoto, mi sveglio spaventato e a volte mi ci vuole un po' per ricordarmi dove sono. Magari dovrei comprarmi una pistola e rapinare il supermercato così mi rimanderebbero a casa; potrei sparare al direttore giacché ci sono, tanto per andare sul sicuro. Ma credo di essere troppo vecchio ormai per fesserie del genere. Non mi piace qui; mi sono stancato di avere paura in continuazione, così ho deciso di andarmene. Non credo che se la prenderà nessuno... A che serve un avanzo di galera come me?<br />P.S. Dite a Heywood che mi dispiace di avergli graffiato il collo.<br/>Con affetto, Brooks. ('''Brooks Hatlen''')
::{{spiegazione|Questa è la lettera d'addio scritta da Brooks ai suoi amici del carcere. Prima di impiccarsi nella sua camera, Brooks inciderà su un muro la scritta "''Brooks was here''" ("Brooks è stato qui").}}
*Me ne dia l'opportunità, signore! ('''detenuto Tommy Williams''')
::{{spiegazione|Tommy viene convocato dal direttore Samuel Norton e i due parlano del reale assassino della moglie di Andy Dufresne e del suo amante. Il rilevamento del reale assassino potrebbe portare allo scagionamento di Andy. Così il direttore per impedire a Tommy di testimoniare in un eventuale processo, ordina al Capitano Hadley di spare al detenuto. Tommy viene quindi ucciso e Norton per giustificare l'accaduto, sparge la voce di una tentata evasione da parte del detenuto.}}
*"Caro direttore, aveva ragione la salvezza è qui dentro." ('''direttore Samuel Norton''')
::{{spiegazione|Norton legge questa dedica sulla prima pagina della Bibbia di Andy, lasciata da quest'ultimo nella cassaforte di Norton poco prima di scappare. Il direttore scopre che le pagine centrali della Bibbia erano state forate in modo da poter nascondere al loro interno il martello da roccia, Andy allude ironicamente proprio a questo e cita delle parole che lo stesso direttore aveva rivolto a lui: «Non voglio privarti di questo, la salvezza è qui dentro.» Norton sente le sirene della polizia e capisce che ormai è condannato, così carica una pistola e la punta verso la porta dalla quale entreranno i poliziotti, inteso ad affrontarli. All'ultimo momento però cambia idea e si suicida sparandosi un colpo alla testa.}}
===''[[Amore e guerra]]''===
{{cronologico}}
*Nuotare in mare aperto... come la grande, buona aringa! ('''Commerciante di aringhe''')
::{{spiegazione|La giovane e bella Sonja si ritrova costretta dagli eventi a sposare un bolso e noioso commerciante di aringhe: assolutamente delusa da questo matrimonio, la donna lo tradisce continuamente, divenendo uno degli scandali più celebri di San Pietroburgo. Un giorno, Sonja torna a casa e trova il marito a letto con due medici e un prete a fianco: l'uomo infatti si è accidentalmente colpito al cuore mentre puliva la pistola in preparazione di un duello per l'onore della donna. Sonja tenta impacciata di fare per una volta la mogliettina amorosa, ma esattamente come i medici è disinteressata al marito: prima di morire, l'uomo immagina un'ultima volta il suo unico, vero amore, ovvero le aringhe.}}
*Senti, se ti imbatti in mia moglie, io ero con te! ('''Grabotkin''')
::{{spiegazione|Divenuto per caso un eroe di guerra, Boris Grushenko riesce in maniera fortuita a sposarsi con l'amata Sonja che, inizialmente restia, si innamora dopo poco tempo di lui. Dopo i primi giorni di felicità però Boris inizia a soffrire di una profonda depressione: come confida ad un amico, sta sviluppando il desiderio del suicidio. Mentre passeggiano, Boris vede la Morte, che aveva già incontrato da bambino: essa infatti sta accompagnando un suo conoscente, Grabotkin, e la sua amante. Prima di andarsene, Grabotkin ordina a Boris di coprirlo con la moglie per la scappatella.}}
*Ehi, ma perché sta elencando tutte le mie qualità? ('''Sosia di Napoleone''')
::{{spiegazione|Vedendo come la Russia soffre per le invasioni dei francesi, Sonja e Boris decidono di uccidere Napoleone in persona:infiltratisi alla sua corte fingendosi nobili spagnoli, i due riescono a far introdurre Sonja nelle stanze dell'imperatore. Nonostante vari incidenti, Boris e Sonja riescono a tramortirlo: tuttavia, i due aspiranti eroi non hanno la forza di ucciderlo a sangue freddo e si danno così alla fuga. Pentitasi per la ritirata, Sonja ordina a Boris di tornare per eliminarlo: il pavido russo tuttavia non se la sente ancora, reputando l'omicidio l'azione più immorale che un uomo potrebbe compiere. Tuttavia, mentre alcuni soldati francesi irrompono nella stanza un sicario nascosto in un armadio spara alla schiena di Napoleone: questi in realtà non era che un impostore, facente parte del piano del nobile Pinco Pallino per sventare la presunta congiura ed entrare nelle grazie dell'imperatore.}}
*Quanto all'amore... Sapete, che si può dire? Non è la quantità dei vostri atti sessuali che conta: è la qualità. D'altronde, se la quantità è meno di una volta in sette o otto mesi, io una guardata me la farei dare! Beh, io avrei proprio finito: addio. ('''Boris Grushenko''')
::{{spiegazione|Catturato dai francesi, Boris viene condannato alla fucilazione per il giorno successivo: nella notte, egli riceve la visita di un angelo, che dichiara solennemente che il giorno successivo verrà graziato dall'imperatore. Il giorno successivo, Boris si reca soddisfatto alla sua esecuzione, ma viene fucilato comunque: il presunto angelo non era che un'allucinazione di Boris, creata dalla sua speranza di non morire. Accompagnato dalla Morte, il giovane si reca a dire addio all'amata Sonja: salutati anche gli spettatori, Boris si allontana con la Morte, danzando tra gli alberi.}}
===''[[Apocalypse Now]]''===
*Ehi, Lance, piantala! ('''Tyron "Clean" Miller''')
::{{spiegazione|Mentre la barca è ferma in mezzo al fiume, l'equipaggio si mette a leggere la posta che avevano ricevuto all'ultimo avamposto americano, riuscendo a ricollegarsi col mondo esterno. Tuttavia, in quel preciso istante alcuni vietcong nascosti sulla riva tirano una raffica di mitra contro l'imbarcazione. Dopo un'inutile controffensiva, l'equipaggio fa una tragica scoperta: il giovane Clean è stato colpito in pieno. Il ragazzo spira agonizzante fra le braccia dell'affranto Capitano Philips, mentre in sottofondo si sente ironicamente il nastro inviatogli dalla madre che lo invitava a tornare presto a casa}}
*Un... giavelotto... ('''George Philips''')
::{{spiegazione|Mentre attraversa un tratto di fiume, il battello viene attaccato da un gruppo di misteriosi guerriglieri, che mimetizzati nella giungla lanciano dei bastoncini per intimidire i soldati. Philips vorrebbe attuare una repressione armata, ma Willard lo impedisce. Nasce l'ennesima discussione tra i due, che viene sedata in modo violento e improvviso: una lancia lanciata dai guerriglieri colpisce in pieno petto il capitano del battello, che crolla a terra agonizzante. Willard prova ad aiutarlo, ma improvvisamente Philips, deciso a vendicarsi dell'uomo che ha provocato la sua morte e quella dell'amato Clean, cerca di avvicinare la faccia del capitano alla punta della lancia. Tuttavia, muore prima di finire l'impresa, spirando ironicamente fra le braccia dell'odiato rivale.}}
*Quasi otto ore... Sto dormendo... Sto dormendo e sogno di essere su questa barca del cazzo... Merda, sono passate otto ore? ('''Jay "Chef" Hicks''')
::{{spiegazione|Arrivati al villaggio di Kurtz, Willard si organizza: egli parte in esplorazione con il giovane Lance, lasciando di guardia alla barca il fido Chef, sempre più deciso ad aiutarlo dopo aver assistito alla pazzia del luogo, con l'incarico di ordinare un bombardamento sulla zona nel caso i due non tornino entro otto ore. Passano le ore, e poiché i due non tornano, Chef decide di ordinare la distruzione del luogo via radio, ma purtroppo viene catturato e decapitato, con la sua testa recapitata personalmente da Kurtz a Willard, suo prigioniero, che reagirà con terrore alla morte del suo ultimo alleato fidato.}}
*L'Orrore... L'Orrore... ('''Col. Walter E. Kurtz''')
::{{spiegazione|Desideroso di morire e consapevole di essere arrivato al capolinea della propria vita, il colonnello Kurtz libera Willard, lasciandolo tornare alla nave. Il Capitano, desideroso di compiere la missione anche e sopratutto per porre fine alle sofferenze del colonnello, si intrufola nella dimora di Kurtz armato di Machete, mentre gli indigeni, tra cui spicca Lance, compiono un rito pagano. Mentre Kurtz invia un nuovo messaggio alla radio, Willard lo attacca e lo colpisce alle spalle, trovando comunque una scarsa resistenza. Dopo aver pronunciato queste parole, il mefistofelico colonnello spira col sorriso, potendo finalmente morire in pace e lasciare il mondo alle spalle.}}
===''[[Army of the Dead]]''===
*Ok, ok, parliamo! Parliamo per un secondo! No, no, no! ('''Burt Cummings''')
::{{spiegazione|Consegnato da "Coyote" nelle mani degli zombie, la viscida guardia Burt Cummings viene morsa dal loro leader Zeus diventando uno zombie nell'arco di pochi minuti.}}
*Non ti lascerò andare lì da solo! ('''Maria Cruz''')
::{{spiegazione|Promettendo all'amico Scott di aiutarlo a salvare la figlia Kate, la mercenaria Maria Cruzsi prepara a lasciare l'edificio in cui si trovano: fortunatamente appena apre la porta si ritrova davanti ad una squadra di zombie ed uno di loro le rompe il collo sotto gli occhi dell'amico.}}
*Ciao amore, ci sei ancora? Avanti, dai...Maledizione! ('''Martin''')
::{{spiegazione|Convinto di aver recuperato la testa della regina degli zombie, l'infido Martin scopre di essere stato fregato dall'ex complice Coyote. Prima di poter fare alcunché però il mercenario si accorge di essere stato raggiunto dalla tigre zombie che lo sbrana seduta stante.}}
Fermo o le spappolo la testa! Andate, andate! ('''Lily "Coyote"''')
::{{spiegazione|Sacrificandosi per salvare i compagni, Coyote viene impalata con una sbarra di ferro dal letale Zeus, ma prima di morire si vendica scagliando la testa della sua compagna al suolo.}}
*Tenetevi, tenetevi! Cazzo... ('''Marianne Peters''')
::{{spiegazione|Ferita nella colluttazione tra Scott e Zues, la pilota Marianne Peters riesce a sorvolare le mura attorno a Las Vegas, ma allo stremo delle forze finisce per schiantarsi poco dopo morendo sul colpo.}}
*Lasciati guardare... ('''Scott Ward''')
::{{spiegazione|Ferito a morte nello schianto dell'elicottero e morso da Zues, Scott si riconcilia con la figlia Kate e muore chiedendole di dargli il colpo di grazia una volta trasformato in zombie.}}
===''[[Atto di forza]]''===
*Le mura della realtà crollerebbero all'istante e da salvatore della causa Ribelle lei si ritroverebbe l'amico del cuore di Cohaagen! Avrebbe perfino delle fantasie sugli antichi Marziani cosa che lei ha richiesto, ma alla fine riportato a Terra verrebbe lobotomizzato! Le conviene dominarsi Doug, e mettere via quella pistola! ...bene. Ora si metta la capsula in bocca. La inghiotta! ('''Dr. Edgemar''')
::{{spiegazione|Personaggio del film ''[[Atto di forza]]''.}}
*Doug! Tesoro, tu non mi faresti del male... Vero, dolcezza? Dolcezza, sii ragionevole, dopotutto, siamo sposati! ('''Lori''')
::{{spiegazione|Personaggio del film ''[[Atto di forza]]''.}}
*Innesca il Reattore... Libera Marte... ('''Kuato''')
::{{spiegazione|Personaggio del film ''[[Atto di forza]]''.}}
*Ehi, ma dove cavolo ti sei ficcato?! ('''Benny''')
::{{spiegazione|Personaggio del film ''[[Atto di forza]]''.}}
*Andrai all'inferno con me! Noooo!!! ('''Richter''')
::{{spiegazione|Personaggio del film ''[[Atto di forza]]''.}}
*No! Non lo fare! Moriremo tutti! Sarà la fine per tutti!! No, no... Noooo!!! ('''Vilos Cohaagen''')
::{{spiegazione|Personaggio del film ''[[Atto di forza]]''.}}
===''[[La ballata di Buster Scruggs]]''===
*La tua pistola funziona? ('''capo dei banditi alla locanda''')
::{{Spiegazione|Il fuorilegge canterino Buster Scruggs arriva in una locanda insieme al suo cavallo Dan, chiedendo al barman di bere del wisky come stanno facendo gli unici altri avventori, un gruppo di banditi: il locandiere afferma però che solo i veri fuorilegge possono bere Wisky. Col sorriso sulle labbra, Buster afferma di essere un vero fuorilegge, ma il capo dei banditi lo insulta affermando di ritenerlo uno stupido pagliaccio: sempre con i suoi metodi affabili e la sua parlantina ricercata, Buster insulta a sua volta i banditi. Furente, il capo si alza in piedi e chiede beffardamente a Buster se sa sparare: come risposta, Buster lo uccide istantaneamente con un colpo alla testa, per poi massacrare il taverniere e gli altri fuorilegge, lasciando un solo superstite, ferito gravemente, ai lupi e ai coyote.}}
*E se invece non volessi? ('''Surly Joe''')
::{{Spiegazione|Arrivato in una nuova cittadina, Buster entra nel locale saloon, in cui vige la regola di consegnare le armi all'ingresso, e si siede ad un tavolo da poker, prendendo il posto del precedente giocatore. Gli altri giocatori lo invitano a giocare la mano del suo predecessore, ma Buster, vedendo come si tratti della famigerata “Mano del morto”, si rifiuta: uno dei giocatori, Surly Joe, si alza in piedi e, estratta la pistola, ordina furiosamente a Buster di giocare. Buster invita allora Joe a deporre l’arma all’ingresso come da regole, ma il criminale nega di volerlo fare. Buster allora dà un pestone ad un’asse della tavola che si ribalta e colpisce la pistola di Joe, facendogliela finire in faccia e facendogli partire un colpo.}}
*Beh, questa è nuova. ('''Buster Scruggs''')
::{{spiegazione|Dopo il duello contro il fratello di Surly Joe, Buster fa per andarsene via quando la sua attenzione viene attirata da un cavaliere misterioso che arriva in città, completamente vestito di nero e cantando come lui. Avvicinatosi, l’uomo in nero saluta Buster con gli epiteti che il bandito preferisce ma che nessuno ha mai usato e lo sfida a duello. Convinto che si tratti dell’ennesima sfida che vincerà facilmente, Buster invita il misterioso avversario a sparare quando vuole, ma appena termina la frase sente uno sparo e si accorge che il rivale ha già sparato e che il suo cappello ha un buco: tirato fuori il proprio specchio, Buster si accorge di essere stato colpito alla testa e, stupendosi, cade a terra morto. Mentre il suo cadavere verrà portato via, l’anima di Buster ascenderà in cielo cantando insieme al suo assassino, che altri non è che La Morte.}}
*Ecco una bella ragazza. ('''Il Bandito Solitario''')
::{{Spiegazione|Scampato all’impiccagione grazie agli indiani, che massacrano gli ufficiali incaricati dell'esecuzione, il bandito solitario viene raccolto da un mandriano, che gli chiede in cambio una mano a portare al confine la propria mandria: il bandito accetta volentieri, ma quando appaiono alcuni uomini di legge il mandriano fugge, rivelando di essere in realtà un ladro di bestiame. Accusato di essere suo complice, il bandito solitario viene condannato all’impiccagione insieme ad altri criminali. Dopo aver confortato ironicamente uno dei suoi compagni di sventura chiedendogli se si tratti della sua prima impiccagione, il bandito solitario vede tra la folla sprezzante una giovane donna che gli sorride: l’istante successivo, gli viene messo il cappuccio in testa e viene impiccato con gli altri detenuti, tra gli applausi scroscianti della folla.}}
===''[[Barry Lyndon]]''===
*Mi rimane da darti solo un centinaio di ghinee... perché ho perso il resto a carte ieri sera. Baciami, ragazzo mio, perché non ci vedremo più... ('''Capitano Grogan''')
::{{spiegazione|Finito nell'esercito inglese, il giovane Raymond Barry incontra un suo vecchio amico, il capitano Grogan, che gli rivela un segreto sconvolgente: egli era stato pagato per truccare il duello che costrinse Raymond a lasciare il suo paese d'origine. Il giorno dopo i due amici finiscono in prima linea contro i francesi e Grogan viene ferito gravemente: portato al sicuro dal protetto, il capitano consegna a Raymond un centinaio di ghinee, ultimi risparmi di una vita, per poi morire tra le sue braccia.}}
*Non così in fretta, mio caro, come a voi forse piacerebbe! Mi hanno dato tante volte per spacciato, ultimamente, e c'era sempre un candidato, o anche più di uno, in attesa di farsi avanti per la successione! Mi dispiace per voi, signor Barry: ci soffro a fare aspettare voi o qualsiasi altro signore! Fareste meglio ad accordarvi col mio dottore, o a dire al cuoco di condire la mia minestra con l'arsenico, eh? Non è detto che non viva tanto da vedere il signor Barry impiccato! Ah ah ah! ('''Sir Charles Reginald Lyndon''')
::{{spiegazione|Dopo una lunga serie di peripezie, Raymond riesce ad arricchirsi e a diventare un personaggio noto nel mondo dei nobili inglesi: egli instaura una relazione clandestina con la bella e avvenente Lady Lyndon, moglie del malato Charles Reginald Lyndon. Avvicinatosi una sera al tavolo da poker di lord Lyndon, Raymond viene insultato dal ricco nobile, che gli promette che farà in modo di non morire per non dargli sua moglie: dopo aver ammonito il rivale che le cose possono cambiare, Raymond abbandona la sala da gioco, proprio mentre Sir Charles viene colto da un infarto e muore.}}
*Mi racconti di nuovo...La storia del forte...? ('''Bryan Patrick Lyndon''')
::{{spiegazione|Dopo qualche anno felice, il matrimonio tra Raymond, ora ufficialmente Barry Lyndon, e la moglie si deteriora: l'unica cosa che li tiene legati è il figlioletto Bryan, amatissimo dal padre. Pochi giorni prima del suo compleanno però il ragazzino corre alla fattoria in cui si trova il suo regalo, un bellissimo cavallo: provando l'animale prima che sia completamente addestrato Bryan viene sbalzato di sella e si ferisce gravemente alla testa. Vegliato dai genitori, Bryan si fa raccontare dal padre la sua storia preferita, quella di quando espugnò un forte da solo durante la guerra: poco dopo il bambino muore sotto gli sguardi disperati di Barry e di Lady Lyndon.}}
===''Blade Runner''===
*Sei un uomo attaccato al lavoro! Asciugami. ('''Zhora''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Blade Runner]]'' (1982). Scoperta da Deckard, la replicante Zhora tenta di fuggire venendo inesorabilmente rintracciata e uccisa con un colpo alla schiena.}}
*Su, svegliati! È ora di morire. ('''Leon Kowalski''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Blade Runner]]'' (1982). Leon, il braccio destro di Roy, durante un duro combattimento corpo a corpo con Rick Deckard, pronuncia queste ultime parole nel tentativo di ucciderlo, poco prima di morire per mano di Rachael che gli spara in testa.}}
*Anche delle cose straordinarie, Roy. Godi più che puoi! ('''Eldon Tyrell''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Blade Runner]]'' (1982). Il brillante dottor Eldon Tyrell rivolge queste ultime parole al malvagio replicante Roy Batty, poco dopo quest'ultimo lo uccide cavandogli gli occhi con i suoi pollici e stritolandogli il cranio.}}
*Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. ('''Roy Batty''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Blade Runner]]'' (1982). Il replicante pronuncia queste parole all'impietrito Rick Deckard, prima di morire, dopo che quest'ultimo lo ha stranamente salvato. Tali parole sono divenute col tempo celebri, per approfondire vedi [[w:Ho visto cose che voi umani|qui]].}}
*E voi nuovi modelli siete felici di raschiare la merda... perché non avete mai visto un miracolo. ('''Sapper Morton''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Blade Runner 2049]]'' (2017). Durante il violento scontro, il replicante Sapper Morton rivolge queste ultime parole all'agente K, poco dopo di essere ucciso sparato da quest'ultimo.}}
*Fa' quello che devi fare. ('''Joshi''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Blade Runner 2049]]'' (2017). Joshi rivolge queste ultime parole alla perfida replicante Luv, poco prima di essere uccisa con un coltello da quest'ultima.}}
*Ti amo! ('''Joi''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Blade Runner 2049]]'' (2017). La dolce intelligenza artificiale olografica Joi rivolge queste ultime parole all'amato K, prima di venire distrutta e calpestata sadicamente da Luv}}
*Ti sono mancata? Non mi ami...? ('''Rachael''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Blade Runner 2049]]'' (2017). Una copia replicante simile a Rachael, rivolge queste ultime parole all'amato Rick Deckard, poco dopo di venire uccisa da Luv, sparandogli in testa.}}
*L'Extramondo ci aspetta! ('''Luv''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Blade Runner 2049]]'' (2017). Durante il violento combattimento, la replicante Luv rivolge queste parole a Rick Deckard, poco dopo viene preso a sorpresa da K per il collo che lo strangola a morte sott'acqua.}}
*Va' a conoscere tua figlia. ('''Joe/K''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Blade Runner 2049]]'' (2017). L'agente K rivolge queste ultime parole a Rick Deckard, dopo averlo salvato, che ormai è rimasto ferito gravemente, durante lo scontro finale con Luv, e una volta solo, muore sdraiato sulla scalinata della struttura con lo sguardo rivolto al cielo nevoso.}}
===''[[Blood Simple - Sangue facile]]''===
*Prendi quei soldi, e non farti più vedere. ('''Julian Marty''')
::{{spiegazione|Scoperto che la moglie Abby lo tradisce col barista del suo locale Ray, Julian Marty incarica il suo investigatore di fiducia, Loren Visser, di uccidere la coppia. A lavoro ultimato, essi si ritrovano nel locale di Marty che, dopo aver vomitato alla vista delle foto della moglie morta, dà a Visser i soldi pattuiti: il sicario però spara subdolamente a Marty con la pistola che aveva sottratto ad Abby e prende tutti i soldi dalla cassaforte del locale. Dopo la sua fuga arriva Ray, in realtà risparmiato insieme ad Abby dal sicario: vedendo il cadavere di Marty e la pistola dell'amata, Ray si convince della colpevolezza di Abby e decide di portare in campagna il cadavere per seppellirlo salvando così l'amante. Lungo la strada scopre però che Marty è ancora vivo: pur con qualche esitazione, Ray non si fa scrupoli a seppellirlo comunque vivo.}}
*Perché hai paura allora? ('''Ray''')
::{{spiegazione|A causa delle prove fasulle lasciate da Visser e dalle dichiarazioni dell'altro, Ray e Abby si convincono entrambi che l'altro amante abbia ucciso Marty. Tuttavia, esaminando meglio l'ufficio di Marty, Ray scopre prove a carico di un terzo uomo, intuendo come possa essere andata realmente: recandosi verso il nuovo appartamento di Abby, egli non nota di essere inseguito segretamente da Visser, deciso a non lasciare testimoni del delitto. Una volta da Abby, Ray si accorge che questa ha paura di lui e cerca di rassicurarla, facendogli capire come siano andate le cose: prima che possa farlo viene però inaspettatamente centrato al petto da una fucilata di Visser, appostatosi sul tetto del palazzo di fronte.}}
*Questo l'ho capito! Quando lo vedrò glielo dirò, sta tranquilla. ('''Loren Visser''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Ray, Abby riesce a spegnere la luce, impedendo a Visser di ucciderla dall'esterno: entrando nell'appartamento per ucciderla, Visser non trova tuttavia nessuno, poiché Abby si è rifugiata in bagno. Entrato, egli trova solo la finestra aperta, accanto a quella della camera: provando con la mano a raggiungere questa finestra, viene tuttavia pugnalato da Abby. Infuriato, il sicario spara invano contro il muro, per poi spaccarlo a pugni in modo da estrarre il pugnale e liberarsi la mano: ormai infuriato, Visser fa per uscire dal bagno, ma attraverso la porta Abby gli spara con la propria pistola, recuperata dal cadavere di Ray. Ormai tranquilla, Abby dice di non aver più paura di Marty, dimostrando di essere convinta che il misterioso aggressore non sia altri che il marito scomparso: divertito da ciò, Visser afferma che riferirà le parole a Marty nell'aldilà, per poi spirare.}}
===''[[Il buono, il brutto, il cattivo]]''===
{{cronologico}}
*Ecco, sono mille, per te! ('''Stevens''')
::{{spiegazione|Sentenza è stato assoldato da Baker per uccidere Stevens in cambio di cinquecento dollari. Stevens, quindi, consegna mille dollari a Sentenza e pronuncia queste parole cercando di convincerlo a uccidere Baker al posto suo. Nonostante questo tentativo, Sentenza, irremovibile, uccide comunque Stevens sparandogli, perché "quando qualcuno lo paga porta sempre a termine il lavoro".}}
*Ehi tu, lo sai che la tua faccia somiglia a quella di uno che vale duemila dollari? ('''Cacciatore di taglie''')
::{{spiegazione|Un gruppo composto da tre cacciatori di taglie riesce a catturare Tuco. I tre sono felici di intascare la taglia da duemila dollari che grava sulla testa del bandito, ma in quel momento arriva il Biondo, deciso a prendere lui Tuco. I cacciatori di taglie provano allora a sparargli, ma il Biondo li fredda in un attimo.}}
*Puzzi già abbastanza, è meglio non peggiorare la situazione. Su, muoviti! ('''Caporale Wallace''')
::{{spiegazione|Wallace sta viaggiando sul treno con Tuco, è infatti intenzionato a consegnare il criminale alla legge e a riscuotere la cospicua taglia sulla sua testa. I due sono legati insieme da una catena. Con queste parole il caporale accoglie la richiesta di Tuco, bisognoso di urinare, e quindi fa sporgere il prigioniero dalla parte aperta del vagone. Approfittando di una distrazione del caporale, Tuco butta Wallace giù dal vagone e rotola insieme a lui giù da una scarpata, dopodiché sbatte ripetutamente la testa di Wallace contro una roccia, uccidendolo.}}
*È passato tanto tempo, vero Tuco? Ogni volta che avrei dovuto usare la destra ho pensato a te... ma finalmente ora ti trovo nella posizione giusta e ho avuto tutto il tempo di imparare a sparare con la sinistra. ('''cacciatore di taglie senza un braccio''')
::{{spiegazione|Tuco si sta facendo il bagno e il cacciatore di taglie, intenzionato a tendergli un agguato, entra improvvisamente nella stanza, punta la pistola contro il criminale e gli rivolge queste parole. Tuco nasconde una pistola sotto la schiuma del bagno e la usa per crivellare il cacciatore di taglie, approfittando del suo monologo, prima che questi possa sparare.}}
*Dottore... Dottore, fammi vivere ancora un po'... Aspetto una notizia! ('''Capitano Clinton''')
::{{spiegazione|Dopo essere stato ferito mortalmente nel corso di una battaglia, il capitano si rivolge con queste parole al dottore che lo sta visitando. La notizia che il capitano aspetta è la distruzione del ponte, come da suo piano, ad opera del Biondo e di Tuco. Grazie a questa esplosione, infatti, l'oggetto della contesa tra i due schieramenti, il ponte appunto, sarebbe stato eliminato, ponendo di fatto fine all'inutile massacro e risparmiando così la vita a tanti giovani soldati.}}
===''[[C'era una volta in America]]''===
{{cronologico}}
*Non lo so. Ma che gli volete fare? ('''Eve''')
::{{spiegazione|Eve, amante del gangster Noodles, si reca nella loro abitazione, ma non lo trova. In quel momento però arrivano quattro sicari italiani, inviati dal boss Frankie Monaldi, che le chiedono dove sia Noodles. Preoccupata, Eve dichiara di non saperlo, e chiede ai sicari cosa vogliano farli: per tutta risposta, il capo dei sicari la uccide.}}
*Noodles, sono inciampa... ('''Dominic''')
::{{spiegazione|Dopo aver depositato i loro soldi, Noodles, Max, Patsy, Cockeye e Dominic se ne vanno a zonzo per la città, quando ad un certo punto vengono raggiunti dal boss di quartiere Bugsy, intenzionato ad ucciderli. I ragazzi provano a nascondersi, ma il piccolo Dominic, correndo meno velocemente degli altri, viene colpito. Approfittando della distrazione di Bugsy, Noodles mette al sicuro il piccolo criminale, che però spira comunque tra le sue braccia.}}
*Qualche problema? ('''Joe''')
::{{spiegazione|Joe, di Detroit, commissiona a Max, Noodles, Patsy e Cockeye una rapina di diamanti in una gioielleria. Una volta messo a segno il colpo, Patsy, dopo essere sceso dall'auto dei suoi amici, porta le pietre a Joe che si trova in un'altra auto con i suoi uomini. Joe inizia ad esaminare i diamanti, ma nota che Patsy continua ad osservarlo e gli chiede se ci siano problemi. Per tutta risposta, Patsy estrae rapidamente una pistola e spara a Joe e al conducente uccidendoli, poi si abbassa per permettere a Max e Cockeye, dall'altra auto, di ammazzare gli altri uomini presenti nell'auto, in quanto Frankie Monaldi aveva ordinato la morte di Joe.}}
===''[[Casinò (film)|Casinò]]''===
*Beh, grazie. Perché non prendi questa cazzo di penna e te la ficchi su per il culo, stronzone di merda? ('''Joe''')
::{{spiegazione|Mentre si trova in un bar con gli amici Nicky Santoro e Frank Marino, Sam "Asso" Rothstein nota una penna sul bancone del bar: convinto che sia dell'uomo che ha vicino, Joe, lo interrompe mentre parla con una prostituta, chiedendogli se la penna sia sua. Irritato per l'interruzione, Joe insulta pesantemente Asso: per tutta risposta, Nicky toglie di mano a Sam la penna e la usa per pugnalare brutalmente Joe alla gola, per poi finirlo a calci.}}
* Uccidimi... Cazzo, uccidimi! ('''Anthony "Tony" Dogs''')
::{{spiegazione|Volendo imporsi a Las Vegas, il criminale irlandese Tony Dogs commette una strage in uno dei bar di Remo Gaggi: come risposta, Dogs viene rapito da Nicky e picchiato per due giorni, venendo interrogato invano sul nome dei suoi complici. Come ultimo tentativo, Nicky fa mettere la sua testa in una morsa e la stringe, facendogli saltare via un occhio: ormai allo stremo, Tony rivela il nome del suo complice. Costatando che il complice sia una mezza tacca, Nicky insulta il poveretto, che chiede che venga posta fine alle sue sofferenze: mentre Nicky si allontana, il suo braccio destro Frank Marino taglia la gola a Dogs.}}
*Si, si, andate a fare in culo, sbirri di merda! ('''Lou''')
::{{spiegazione|A causa dell'abuso di alcool e droga, Nicky e i suoi uomini commettono azioni sempre più stupide. Uno di loro, Lou, torna a casa una sera trovandosi davanti due poliziotti: ubriaco, Lou insulta i poliziotti, ma uno di loro nota qualcosa nelle mani del criminale e, convinto che sia una pistola, apre il fuoco su di lui, subito seguito dal suo collega. Tuttavia, la presunta pistola altro non era che un panino: mentre il primo poliziotto viene insultato dal collega, questi mette una pistola nelle mani di Lou, in modo da insabbiare la vicenda.}}
*Quelli... Sono i registri di mia madre... ('''Artie Piscano''')
::{{spiegazione|A causa di alcune cimici presenti nel negozio di Artie Piscano, vice boss di Kansas City nonché principale referente della mafia con i ragazzi di Las Vegas, l'FBI arriva presto a scoprire i collegamenti tra mafia e casinò. Un ulteriore colpo arriva quando, durante una perquisizione, gli agenti federali trovano in casa Piscano dei registri contabili relativi alle operazioni criminali: non reggendo lo stress, il fragile Artie viene colto da un infarto e muore sul colpo.}}
*È importantissimo. Ci devo assolutamente fare due chiacchiere. ('''Andy Stone''')
::{{spiegazione|In una pausa del loro processo per associazione a delinquere, i boss, capitanati da Remo Gaggi, decidono di eliminare chiunque sia collegato all'operazione di cui non si possano fidare. Il giorno dopo il sindacalista Andy Stone, principale punto di contatto tra i mafiosi e l'organizzazione di Las Vegas, ordina al suo assistente di fissare un appuntamento col suo referente, Artie Piscano, non sapendo della sua morte: l'istante successivo, mentre l'assistente si allontana Andy viene colpito alla nuca da un sicario e , caduto a terra, viene crivellato di colpi da altri due.}}
*Oh... Oh, no... No...('''Ginger McKenna''')
::{{spiegazione|Abbandonata da Asso e ormai rimasta sola, Ginger muore di overdose in uno squallido motel nei pressi di Las Vegas.}}
*Vaffanculo! ('''Dominick "Dom" Santoro''')
::{{spiegazione|Dopo aver provato ad uccidere Asso, con cui ormai è in rotta, con una bomba, Nicky decide di organizzare la fuga del fratello Dominick e fissa un incontro con i suoi ex scagnozzi, guidati da Frank Marino, in mezzo ad un campo di grano. Tuttavia, appena arrivato Nicky viene trattenuto dai criminali, mentre Dominick viene pestato a morte con una mazza da Frank, incaricato dai mafiosi, che ormai non si fidano più del gangster, di sistemarlo.}}
*Non hai i coglioni... Sei senza coglioni... Oh, Dominick... Dominick... Dominick... ('''Nicky Santoro''')
::{{spiegazione|Dopo aver provato ad uccidere Asso, con cui ormai è in rotta, con una bomba, Nicky decide di organizzare la fuga del fratello Dominick e fissa un incontro con i suoi ex scagnozzi, guidati da Frank Marino, in mezzo ad un campo di grano. Tuttavia, appena arrivato Nicky viene trattenuto dai criminali, mentre Dominick viene pestato a morte con una mazza da Frank, incaricato dai mafiosi che ormai non si fidano più del gangster: dopo aver visto morire il fratello, Nicky viene pestato da Frank e dai criminali, ormai anche loro stanchi delle sue follie, e poi sepolto vivo insieme al fratello.}}
===''I Cavalieri dello zodiaco''===
{{vedi anche|Ultime parole da I Cavalieri dello zodiaco}}
===''[[Cemento armato (film)|Cemento armato]]''===
*Se per lo specchietto dovevo spezzarti due gambe, questa cazzata ti costerà un braccio extra! ('''Sahid''')
::{{spiegazione|Il malvivente rivolge queste parole a Diego che era riuscito per un attimo a sottrarsi alle minacce dello stesso Sahid, facendogli cadere la pistola. Proprio mentre sta per pestare Diego, Sahid viene colpito da Samuele. Il malvivente afferra quindi per il collo Samuele e Diego approfitta del momento per afferrare la pistola e uccidere quindi Sahid.}}
*Ma noi non lo sappiamo! ('''Unca''')
::{{spiegazione|Il giovane albanese continua a dire al Primario e ai suoi scagnozzi, Cima e Tanabuso, che non ha idea di dove sia Diego. Il Primario spazientito uccide Unca con un colpo di pistola.}}
*'''Il Primario''': Questo è l'ordine giusto delle cose: tu dentro e io fuori! Non c'è niente da fare: quando nasci perdente... muori perdente, Santini!<br>'''Diego Santini''': Mio padre non era un perdente, hai capito? Non era un perdente!
::{{spiegazione|La polizia è giunta sul posto e sta procedendo all'arresto del Primario. Il malvivente tuttavia si scosta un attimo dal poliziotto che lo stava scortando per rivolgere a Diego queste parole di sfida. Santini, ardendo d'ira, pronuncia le sue ultime parole e quindi si scaglia contro il Primario trascinandolo con sé giù dal ponte, provocando così la morte di entrambi.}}
===''[[Lo chiamavano Jeeg Robot]]''===
*Oh, ma che cazzo fai? ('''Sergio''')
::{{spiegazione|Sergio e il suo vicino Enzo vanno a prelevare due tunisini, che contrabbandano nei loro stomaci un chilo di droga dello Zingaro. Portati i due all'ultimo piano di un palazzo in costruzione, i criminali si preparano ad estrarre la droga ma inaspettatamente sorge un imprevisto: uno dei tunisini va in overdose e muore. Preso dall'agitazione, l'altro viene picchiato da Sergio, deciso comunque a prendere la droga, ma il giovane tunisino gli ruba la pistola e gli spara un colpo in pancia. Preso dalla rabbia, il criminale sbatte la testa al tunisino contro un muro: prima di morire, il giovane spara un ulteriore colpo a Sergio finendolo.}}
*Dopo possiamo torna alle rapine. Se ti sta bene resta, se no te ne poi andare. ('''Riccardo''')
::{{spiegazione|Capendo che non riusciranno mai a restituire i soldi rubati alla criminale Nunzia, il migliore amico dello Zingaro Riccardo decide di unirsi alla donna, abbandonando il disorganizzato criminale romano. Lo Zingaro prova invano a trattenerlo, ma l'amico lo schernisce e si allontana. Capendo di non poter fare altrimenti, lo Zingaro ordina al suo braccio destro, il Tazzina, di aizzare contro l'amico l'intera muta del canile: nonostante un tentativo di fuga, Riccardo viene presto sbranato dai mastini.}}
*Sono stata brava, eh? ('''Marcellone''')
::{{spiegazione|Dopo che si è fatto prestare i soldi per i napoletani dalla transessuale Marcellone, lo Zingaro viene attaccato proprio da Nunzia e dai suoi uomini. Questi inscenano la finta esecuzione per il criminale, ma vedendo che comunque i soldi ci sono tutti e divertendosi a sbeffeggiare lo Zingaro, i napoletani decidono di lasciarlo andare vivo. Tuttavia, inaspettatamente Marcellone prende una pistola e provoca una sparatoria in cui rimangono salvi solo lo Zingaro e una ferita e furiosa Nunzia: credendo di avergli fatto un favore, Marcellone sorride soddisfatta allo Zingaro, che subito dopo la uccide furiosamente.}}
*Se voi... Te posso da una mano a tirar giù il vestitino... ('''Il Tazzinna''')
::{{spiegazione|Dopo che i napoletani hanno massacrato la loro batteria, lo Zingaro e il Tazzinna prendono di petto la situazione, raggiungendo Enzo e Alessia e catturandoli. Mentre lo Zingaro si fa portare da Enzo nel luogo in cui questo aveva ottenuto i suoi superpoteri, il Tazzinna tiene in ostaggio Alessia. La giovane tuttavia dichiara di dover fare pipì, e chiede all'energumeno di aiutarla col vestitino: il Tazzinna, essendo pervertito, inizia ad alzarle il vestitino, ma viene trafitto alla testa dalla ragazza con uno dei suoi spilloni per cucire.}}
*Salvali Hiró... salvali tutti... tu che puoi... diventare Jeeg... ('''Alessia''')
::{{spiegazione|Mentre Alessia viene tenuta in ostaggio dal Tazzina, Enzo mostra allo Zingaro il punto del Tevere in cui si trovano i barili tossici che gli hanno dato i poteri. In quel momento però arrivano Nunzia e i suoi scagnozzi, decisi a vendicarsi. Come se non bastasse arriva anche Alessia, riuscita a liberarsi del Tazzina, che viene presa in ostaggio dallo Zingaro: si innesca così una sparatoria in cui sia il criminale che la ragazza vengono feriti. Mentre i napoletani si occupano dello Zingaro, Enzo si avvicina alla povera Alessia, che muore fra le sue braccia.}}
*Era Buona Domenica, cojone! ('''Zingaro''')
::{{spiegazione|Dopo aver salvato una bambina e aver capito realmente a cosa servono i suoi errori, Enzo scopre che lo Zingaro è vivo, ha ottenuto dei poteri analoghi ai suoi e ha ucciso Nunzia e i suoi, per poi annunciare un'imminente strage con una bomba. Capendo dalle sue parole che vuole attaccare con una bomba lo stadio Olimpico, Enzo va a fermarlo. I due quindi iniziano una lunga lotta. Capendo di non poter fare altrimenti, Enzo decide di sacrificarsi buttandosi nel Tevere con il nemico e la bomba: nell'esplosione subacquea che segue, lo spietato Zingaro viene decapitato.}}
===''[[Con Air]]''===
*Chiudi quella fogna! Zitto o l'ammazzo! ('''Willie Simms''')
::{{spiegazione|Dopo che i detenuti capitanati da Cyrus Grissom hanno preso il controllo dell'aeroplano, l'astuto Cyrus ordina una perquisizione di tutti i detenuti, in modo da scoprire se fra loro si trova una talpa. La sua supposizione si rivelerà corretta, in quanto il suo scagnozzo Flipper trova presto una pistola nascosta addosso ad un detenuto, in realtà l'infiltrato della DEA Willie Simms: vedondosi scoperto, Simms tenta il tutto per tutto e prende in ostaggio Flipper. Vedendo come Cyrus sia disposto ad uccidere comunque l'agente, il detenuto onesto Cameron Poe prova a calmare Simms, ma viene frainteso e minacciato. In quel momento un detenuto giunto alle spalle dell'agente e prova ad attaccarlo, ma viene presto ucciso: purtroppo Simms si scopre troppo e dà una posizione di tiro pulita a Cyrus, che lo crivella subito di colpi.}}
*Ehi, Ehi! Fermatevi! Fermatevi! Fermatevi! ('''Joe "Flipper" Parker''')
::{{spiegazione|Fermatisi a Carson City, i detenuti raccolgono i criminali che devono portare via e si preparano a partire: tuttavia, a rimanere a terra è lo sciocco Flipper, che prova a salire al volo sull'aereo ma trova il portellone chiuso, essendo bloccato da Cochise, detenuto che Flipper aveva sfigurato come diversivo per dare inizio alla rivolta. Tempo dopo, notando che il carrello d'atterraggio non è chiuso bene, il detenuto Scalpo, che ha assunto le veci del pilota, ordina a Cameron Poe e a Nathan Jones di andare a controllarlo: i due troveranno proprio il cadavere di Flipper, rimasto travolto dalle ruote dell'aereo.}}
*Poe, sei solo un vigliacco! Muori, stronzo! ('''William "Billy Manicomio" Bedford''')
::{{spiegazione|Dopo essersi assicurato che il suo amico Bimbo sta bene, Poe torna nella stiva. Tuttavia, qui trova uno dei tre detenuti più pericolosi sull'aereo, lo psicopatico "Billy Manicomio" Bedford: questi, insospettitosi da alcune informazioni contraddittorie fornite da Poe, ha trovato il foglio che attesta la sua libertà vigilata e, capendo che non può essere dalla parte dei rivoltosi, lo attacca. Durante la lotta, i due urtano una tubatura facendola sporgere: la lotta sembra propendere in favore di Bedford, ma Poe riesce con un calcio a farlo cadere sulla tubatura sporgente impalandolo.}}
*Noi... noi stavamo per venirti a prendere. Per favore. Cy.. ('''Francisco Cindino''')
::{{spiegazione|Tradendo i propri complici, il boss della droga Francisco Cindino sale sul proprio jet, pilotato da uno scagnozzo, preparandosi al decollo. Tuttavia, a causa dell'intervento dell'agente penitenziario Vince Larkin l'aereo si schianta contro un muro e il pilota muore. Ferito e ricoperto di benzina, Cindino chiede aiuto al capo dei rivoltosi, Cyrus. Questi tuttavia è impassibile e desideroso di vendicarsi: dopo avergli detto ''sayonara'' terminando in questo modo la frase di Cindino, Cyrus prende il sigaro di Scalpo e lo getta tra i rottami, uccidendo Cindino che muore carbonizzato nell'esplosione.}}
*Agente Bishop... diventerò Johnny 24.('''John "Johnny 23" Boca''')
::{{spiegazione|Mentre gli altri detenuti si preparano all'arrivo dei militari lo stupratore seriale Johnny 23, rimasto solo con l'unico agente donna fra i secondini, cerca di stuprarla dichiarando ironicamente che il suo soprannome 23, che fa riferimento alle donne stuprate, sta per cambiare in 24. Tuttavia, in quel momento, sopraggiunge Cameron Poe, che prima malmena Johnny e poi lo ammanetta svenuto all'aereo. Più avanti nel corso del film, l'aereo si schianterà su Las Vegas e tutti i detenuti verranno arrestati, tranne appunto Johnny, che non essendosi svegliato muore perdendo il braccio nello schianto.}}
*Avanti, avanti! Venite avanti! ('''Nathan "Cane Mastino" Jones''')
::{{spiegazione|Dopo l'arresto di quasi tutti i detenuti, il capo rivolta Cyrus Grissom riesce a fuggire insieme al braccio destro Nathan Jones e al pilota Scalpo, rubando una cisterna dei pompieri. I due vengono tuttavia inseguiti da Larkin e Poe, principali autori della fine dell'evasione. Mentre Scalpo guida il velivolo, i due criminali provano a tenere a bada gli inseguitori: Poe tuttavia riesce ad aggrapparsi alla scala dei pompieri su cui si trova Cyrus, facendo finire la sua moto contro Nathan uccidendolo.}}
*Accostare? Ecco fatto! ('''Earl "Scalpo" Williams''')
::{{spiegazione|Mentre Poe lotta contro Cyrus, Larkin riesce a salire sul tetto della cisterna. Presa un ascia, l'agente sfascia il tettuccio dell'abitacolo e intima a Scalpo di fermarsi: come risposta, il lunatico pilota inizia a sbandare di proposito per sbarazzarsi di Larkin. L'agente allora afferra la pompa dell'acqua della cisterna e inizia a innondare l'abitacolo del veicolo: non riuscendo a reagire e avendo bloccato in precedenza le portiere, Scalpo sfonda il parabrezza per via della pressione dell'acqua, ricadendo in avanti sulla strada e finendo investito dalla cisterna.}}
*Prima di ammazzarti, Poe, voglio solo farti sapere che l'ultimo ricordo della piccola Casey Poe sarà... "il mio fetido alito puzzolente"! ('''Cyrus "Vaiolo" Grissom''')
::{{spiegazione|Riuscito a salire sul tetto della cisterna, Cameron ha una dura lotta con Cyrus, in cui però ha la peggio. Prima di ucciderlo, Grissom riferisce sadicamente a Poe che appena evaso raggiungerà sua moglie e sua figlia e le ucciderà. Infuriato per queste parole, l'ex ranger malmena pesantemente Cyrus, bloccandolo alla scaletta della cisterna, rimasta sospesa in aria. Quando la cisterna passa sotto ad un ristorante sospeso, la scala si schianta su di esso e Cyrus con essa, cadendo su dei cavi della corrente e finendo in un cantiere edile. Non riuscendo a far nulla per via dello stordimento dovuto allo schianto, Cyrus viene spostato da un nastro trasportatore verso una pressa idraulica e spappolato.}}
===''Il corvo''===
{{cronologico}}
*Sì! Ammazzo la gente e sai perché? Perché mi piace! Perché mi eccita e adesso te ne accorgerai! Ti voglio presentare i miei amici. Non falliscono mai! ('''Tin Tin''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo - The Crow]]'' (1994). Nel primo corso della sua vendetta, Eric Draven riesce a trovare il primo criminale, Tin Tin. Dopo aver lottato, Tin Tin pronuncia queste parole per tentare di ucciderlo con i pugnali, ma Eric li schiva e lo uccide ritorcendoglieli contro.}}
*Io ti conosco!... Sapevo di conoscerti! Sapevo di conoscerti! Sapevo di conoscerti! Ma non puoi essere tu. Noi ti abbiamo buttato dalla finestra! Non si torna dal mondo dei morti. Questo è il mondo dei vivi, non si torna dal mondo dei morti. Ti abbiamo ucciso! Non puoi essere vero! Non si torna dal mondo dei morti! Non si torna dal mondo dei morti! "Sbalordito il Diavolo rimase, quando comprese quanto osceno fosse il bene..." "quanto osceno fosse il bene..." ('''T-Bird''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo - The Crow]]'' (1994). Nel corso della sua vendetta, Eric Draven lega T-Bird al sedile della sua auto, inserisce la marcia e quindi osserva la scena: la macchina con il malvivente esplode mentre cade da un pontile sul mare. T-Bird pronuncia queste parole mentre Eric lo sta legando, poco prima di morire. L'ultima parte della frase è tratta dal ''Paradiso perduto'' di [[John Milton]].}}
*Non sono Skank. Skank è sotto terra. Skank è morto! ('''Skank''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo - The Crow]]'' (1994). Il malvivente pronuncia queste parole poco prima di essere ucciso da Eric Draven, il quale lo scaraventerà giù dalla finestra.}}
*Fa' un buon viaggio. ('''Grange''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo - The Crow]]'' (1994). Grange, braccio destro di Top Dollar, gli fa notare che il corvo è ancora vivo in mezzo a loro, così viene ordinato di ucciderlo. Il poliziotto Albrecht però interviene per salvare Eric e Sarah e spara a Grange uccidendolo.}}
*Il tuo potere è in lui, adesso diventerà mio. Peccato che ormai non ci sia più tempo... per conoscerci. ('''Myca''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo - The Crow]]'' (1994). Myca rivolge queste parole a Eric Draven minacciandolo con una pistola, ma questi lo attacca e lo fa precipitare da una grande altezza.}}
*Mio padre diceva sempre che ogni uomo ha un diavolo dentro e non ha pace finché non lo trova. Quello poi che è successo a te e alla tua ragazza, valeva quel palazzo. In questa città nessuno può opporsi al mio volere. Mi dispiace di aver impedite le vostre nozze, amico mio, ma se può esserti di consolazione, sei riuscito a farmi tornare il sorriso. Sei pieno di spirito ragazzo, mi mancherai. ('''Top Dollar''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo - The Crow]]'' (1994). Il capo dei malviventi rivolge questa frase a Eric Draven, poco prima che questi lo scaraventi giù, facendolo atterrare sulle corna di un gargoyle sul tetto della chiesa.}}
*No, ti prego. Judah, ti prometto che farò tutto quello che vuoi! ('''Basset''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo 2|Il corvo 2 - La città degli angeli]]'' (1996).}}
*Oddio! Ti prego, non farlo. Ti prego! Ti prego! Ti prego! ('''Spider Monkey''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo 2|Il corvo 2 - La città degli angeli]]'' (1996).}}
*Abbiamo dovuto. Non è stata la nostra decisione. Ordini di Judah, non lasciare testimoni. Non c'è altra via d'uscita! ('''Nemo''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo 2|Il corvo 2 - La città degli angeli]]'' (1996).}}
*Vai a farti fottere, puttana! ('''Noah''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo 2|Il corvo 2 - La città degli angeli]]'' (1996).}}
*Alcune persone nascono per essere... vittime. Tu sai combattere? ('''Kali''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo 2|Il corvo 2 - La città degli angeli]]'' (1996).}}
*Credi che ho paura di te, forse?! Sei uno zombie del cazzo!!! Credi che ho paura?! Credi che ho paura?! ('''Curve''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo 2|Il corvo 2 - La città degli angeli]]'' (1996).}}
*Ashe! ('''Sarah Mohr''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo 2|Il corvo 2 - La città degli angeli]]'' (1996).}}
*Non riesci più a fermarmi, mi dispiace, Ashe! Non hai più nessun potere! Non ti è rimasto che il dolore ormai. ('''Judah Earl''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Il corvo 2|Il corvo 2 - La città degli angeli]]'' (1996).}}
===''[[La cosa (film 1982)|La cosa]]''===
*Andate via, diavolo! Non è un cane, è una sorta di cosa! Imita un cane, ma non è reale! Andate via, idioti! ('''Il Norvegese''')
::{{spiegazione|Dopo che la loro base è stata massacrata da un'orribile creatura mutaforma, i due norvegesi sopravvissuti riescono a raggiungerla con un elicottero nella base americana 31. Tuttavia, il pilota muore a causa di un incidente con un esplosivo. L'altro norvegese allora cerca di sparare alla cosa, che ha assunto le sembianze di un cane, gridando agli americani, che purtroppo non lo capiscono in quanto norvegese, che quella è una creatura aliena e che devono scappare. Sfortunatamente, mentre cerca di sparare alla cosa colpisce uno dei ricercatori ferendolo e il capo della base americana Garry, convinto che sia pazzo, lo fredda con un colpo di pistola.}}
*Piantatela di litigare! Windows, passami quel defibrillatore! ('''Dottor Cooper''')
::{{spiegazione|Nel pieno di sospetti reciproci per via della cosa mutaforma, alcuni indizi portano al pilota MacReady: gli altri del gruppo lo attaccano, ma nella colluttazione l'inserviente Norris ha un infarto. Liberato in fretta e furia il dottor Cooper, legato in precedenza poiché ritenuto particolarmente sospetto, questi prova a rianimare l'inserviente con un defibrillatore: tuttavia, appena prova a dare una scossa Norris, in realtà la cosa, apre la pancia a mo' di fauci e trancia le braccia del dottore, che cade a terra morto.}}
*Un momento, un momento. Facciamo come dice Mac... visto che Norris è stato liquidato così facilmente! ('''Clark''')
::{{spiegazione|Dopo l'attacco della cosa/Norris, MacReady prende in mano la situazione: armato di lanciafiamme, ordina all'unico di cui si fida, Windows, di legare gli altri per sottoporli ad un test del sangue. Ovviamente tutti si oppongono a questa decisione, e Childs, da sempre ostile con Mac, lo sfida: allo stesso tempo però Clark, convinto che Mac sia impazzito o che sia una cosa, afferra non visto un coltello. Mentre Mac punta una pistola alla testa di Childs, Clark coglie l'occasione per saltargli addosso, ma con prontezza fulminea il pilota gli spara alla testa.}}
*'''Childs''': Be'... Che facciamo? <br/>'''MacReady''': Perché... Non aspettiamo qui ancora un po'... E vediamo che succede?
::{{spiegazione|Nonostante la morte degli ultimi compagni, MacReady riesce apparentemente a distruggere la base e l'ultima delle cose. Spossato e consapevole di essere prossimo alla morte per via delle basse temperature, il pilota si siede tra i detriti, ma viene inaspettatamente raggiunto da Childs, sparito tempo prima, che dichiara di essersi perso nella tormenta mentre inseguiva la cosa. Mac è ovviamente sospettoso, ma non può far nulla e lascia sedere Childs: il film si conclude qui, lasciandoci intendere che i due moriranno per le basse temperature o uccidendosi a vicenda.}}
===''[[Crocevia della morte]]''===
*Controlla, è oro colato! ('''Sicario di Leo''')
::{{spiegazione|Non accettando le idee del suo boss, il gangster irlandese Leo, e litigando con lui per l'amore comune per Verna, il suo braccio destro Tom Reagan decide di passare dalla parte del rivale Johnny Caspar, fingendo di uccidere Bernie per entrare nelle sue grazie: il braccio destro dell'italiano, Eddie Dane, non si fida però del nuovo venuto ed inizia ad indagare sulla morte di Bernie. Recatosi da Verna, il gangster la minaccia brutalmente, ma in quel momento irrompono due sicari di Leo, inviati da quest'ultimo per sorvegliare la donna: senza scomporsi, Dane uccide uno dei due e ferisce l'altro, interrogandolo sulla locazione di Leo. Facendosi promettere di venire risparmiato, il sicario confessa tutti i futuri movimenti di Leo, specificando che si troverà nel locale di un suo scagnozzo, Nick: ringraziandolo, Dane lo definisce un fesso per avergli creduto e gli spara in testa.}}
*Ti faccio partire per l'inferno, bastardo! E ci godo mentre lo faccio, ci godo! ('''Eddie Dane''')
::{{spiegazione|Una volta passato al servizio di Caspar, Reagan inizia a manipolarlo suggerendogli che dietro a Bernie ci fossero Eddie e il suo amante Mink: in questo modo, spera di sbarazzarsi del pericoloso rivale. Alla sera, Reagan viene convocato alla villa di Caspar, ma viene malmenato da Dane: questi infatti ha scoperto che il presunto cadavere di Bernie in realtà appartiene a Mink. Prima di poterlo uccidere, il gangster viene però colpito alla nuca da Caspar con un attizzatoio: il boss ha infatti deciso di fidarsi di Reagan. Mentre pianifica con quest'ultimo nuovi piani, il boss si accorge che Dane è ancora vivo: furioso, egli prende una pistola e spara alla nuca del suo ex braccio destro.}}
*Ma perché nell'acqua fredda il metallo si restringe! In questo modo la tua faccia è come una pesca, come il velluto! ('''Johnny Caspar''')
::{{spiegazione|Chiacchierando con il suo autista Sal, Caspar si reca nell'appartamento di Reagan, che gli ha promesso di consegnargli Mink per torturarlo, non sapendo che l'omossessuale è stato effettivamente ucciso da Bernie: pochi istanti dopo l'ingresso del boss arriva anche Reagan, che caccia l'autista e fa per entrare. All'improvviso il gangster sente uno sparo e si precipita in casa: una volta scacciata la propria portinaia con una scusa, Reagan sale le scale e trova il cadavere di Caspar, ucciso con un colpo alla testa da Bernie, che aveva a sua volta un appuntamento con l'irlandese.}}
*Tommy, non puoi... Tu il cuore ce l'hai! E allora ascoltalo, Tommy, ascoltalo! ('''Bernie Bernbaum''')
::{{spiegazione|Mentre esamina il cadavere di Caspar e gli prende la pistola, Reagan riceve conferma dal nervoso Bernie che era stato Mink ad uccidere il primo scagnozzo di Leo, scatenando definitivamente la guerra: rassicurandolo che appiopperanno le morti di Mink e Caspar a Dane, Reagan riesce a convincere il bookmaker a farsi dare la pistola. Mettendo l'arma in mano al cadavere del boss, Reagan spiega a Bernie che Dane è morto, ucciso dalla pistola di Caspar che ora ha in mano: suggerendo che potrebbe appioppare a Bernie tutti i delitti, inizia ad avvicinarsi minacciosamente al bookmaker. Totalmente incredulo, Bernie crede che si tratti di uno scherzo, ma notando l'impassibilità di Reagan si butta a terra, piagnucolandolo e supplicando come la volta in cui il gangster lo aveva risparmiato: non ascoltandolo, Reagan gli spara freddamente in testa, mettendogli poi la pistola di Caspar in mano e simulando che i due si siano uccisi a vicenda.}}
===''[[Da 5 Bloods - Come fratelli]]''===
*Beh, mia madre mi ha sempre detto che il denaro è la vera causa di tutti i mal... ('''Eddie''')
::{{spiegazione|Dopo una lunga ricerca, il gruppo di veterani composto da Otis, Melvin, Eddie, Paul e suo figlio David trova quello che cercava in Vietnam: il cadavere del loro ex leader Norm e una cassa di lingotti d'oro nascosta in precedenza. Nonostante la gioia iniziale del gruppo, Paul ricomincia come suo solito ad essere scontroso e a discutere sulla spartizione: devastato dall'avidità degli amici, l'idealista Eddie li rimprovera per il loro comportamento dicendo che dovrebbero stare uniti a prescindere dall'oro. Camminando all'indietro mentre parla, Eddie finisce improvvisamente su una mina scioccando i compagni: Otis prova invano a prestargli soccorso, ma Eddie, ormai privo di arti e sanguinante, muore tra le braccia dell'amico.}}
*Hedy, per l'amor di Dio, aiutami! ('''Seppo Havelin''')
::{{spiegazione|Divenuto sempre più paranoico, Paul prende il comando del gruppo e arriva addirittura a rapire la squadra di sminatori composta da Hedy, Simon e Seppo, che pure hanno salvato David da una mina: comprendendo che la situazione è sempre più sicura, Melvin e Otis lo disarmano lasciando che Seppo si dia alla fuga. Raggiunta il giorno dopo la loro guida Vinh Tran, il gruppo viene attaccato da un gruppo di mercenari vietnamiti, che hanno preso in ostaggio Seppo: dopo un momento di tensione Paul apre il fuoco scatenando uno scontro durante il quale Seppo prova a fuggire finendo però su una mina e morendo sotto lo sguardo di Hedy e Simon.}}
*''He loves us whether or not we know it... And He'll forgive all our sins!'' ('''Paul''')
::{{spiegazione|Ormai completamente impazzito, Paul abbandona il gruppo e vaga delirante in mezzo alla giungla, venendo ferito da un serpente: colpito da allucinazioni, egli rivede Norm che bonariamente lo perdona per quello che è stato il suo più grande rimpianto, ovvero ucciderlo accidentalmente in Vietnam. Catturato da Lam e dai suoi sgherri, Paul si rifiuta di rivelare la posizione dei suoi amici e, chiedendo scusa ai vietnamiti che ha sempre maltrattato, inizia a scavarsi la propria fossa: una volta portato a termine il compito egli inizia a cantare la sua canzone preferita, ''God is Love'' di Marvin Gaye, ma viene immediatamente crivellato da Lam e i suoi uomini.}}
*Brutti bastardi! ('''Lâm''')
::{{spiegazione|A causa di una ferita di David, il gruppo è costretto a rifugiarsi nei resti di un tempio in rovina: essi tuttavia vengono presto rintracciati da Lam e i suoi uomini. Il loro capo si rivela essere Desroche, il trafficante che doveva aiutarli ad esportare l'oro: dopo aver assicurato a Otis che la sua donna Tien non è una sua complice come sospettava, il francese pretende che gli venga consegnato l'oro. Lam controlla allora la borsa che Otis gli porge, ma dentro non vi trova che sassi: furibondo, il vietnamita grida ai suoi di attaccare, ma viene immediatamente ucciso da Otis con un colpo alla testa.}}
*Granata! ('''Melvin "Mel"''')
::{{spiegazione|Grazie alle difese del tempio e a Simon come vedetta Otis, Melvin e Vinh riescono ad avere la meglio sui mercenari di Desroche e il trafficante stesso viene ferito: approfittando però della distrazione fornita da un suo scagnozzo il francese riesce a sua volta a ferire Otis. Deciso ad ucciderlo senza esporsi, Desroche gli tira contro una granata: deciso a salvare il suo amico, Melvin si sacrifica coprendo la granata col proprio corpo.}}
*Permettimi... ('''Desroche''')
::{{spiegazione|Ormai rimasto solo, il ferito Desroche punta la propria arma contro Otis, chiedendogli dove sia l'oro: per tutta risposta l'ex soldato dichiara che "i cinque fratelli", ovvero il loro gruppo, non moriranno mai realmente. Deluso e parzialmente dispiaciuto per dover uccidere un avversario che trovava simpatico, Desroche si prepara ad ucciderlo, ma prima di poterlo fare viene centrato alla testa dal sopraggiunto David.}}
===''DC Comics''===
===''[[The Departed - Il bene e il male]]''===
*No. Per favore, French, no... No! ('''Brian''')
::{{spiegazione|Durante uno dei loro affari criminali, Mr French porta Billy Costigan da Brian, un debitore di Frank Costello. L'uomo, visibilmente terrorizzato, chiede pietà al sicario, conoscendo la sua leggendaria brutalità: French lo rassicura dicendo che non gli farà alcun male, ma mentre afferma ciò tira fuori una pistola con all'estremità una bottiglia di plastica (per prevenire il Guanto di Parafina) e spara in testa a Brian, lasciando sconvolto Billy.}}
*Studia legge a Notre Dame. ('''Oliver Queenan''')
::{{spiegazione|Mentre Billy si incontra col capitano Oliver Queenan viene informato per telefono dagli uomini di Frank Costello che hanno trovato il palazzo in cui si nasconde la talpa della polizia, ovvero lo stesso Billy. Terrorizzato, Billy spiega la situazione a Queenan, che escogita un piano: mentre Billy scapperà dalla scala antincendio, egli proverà a trattenere gli uomini di Costello. Mentre Billy fugge, Quennan viene raggiunto da Fitzy e Delahunt, scagnozzi di Costello, che gli chiedono dove sia la talpa: Queenan si rifiuta di rivelarlo, e perciò viene buttato giù dal palazzo dai criminali, schiantandosi proprio davanti a Billy.}}
*Dimmi perché non l'ho detto a nessuno, dimmi perché... ('''Timothy Delahunt''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Queenan avviene uno scontro a fuoco fra alcuni poliziotti, che pedinavano il capitano su ordine di Colin, e gli uomini di Frank Costello: nello scontro uno dei più importanti scagnozzi di Costello, Timothy Delahunt, rimane ferito. Portato al covo della banda, Delahunt rivela segretamente a Billy Costigan di conoscere il suo ruolo di infiltrato, per poi morire. Come scopriranno in seguito, Delahunt era un altro infiltrato della polizia nella gang di Costello.}}
*Andate a fanculo, fottuti bastardi! ('''Fitzy''')
::{{spiegazione|Mentre si recano in un deposito per prelevare della cocaina, Frank Costello e i suoi uomini vengono attaccati da un commando di poliziotti capitanato da Colin Sullivan, l'infiltrato di Costello. Nello scontro a fuoco, Fitzy prova ad uccidere più agenti possibile con il suo fucile a pompa, ma viene presto crivellato di colpi dai poliziotti.}}
*Fanculo... ('''Mr. French''')
::{{spiegazione|Mentre si recano in un deposito per prelevare della cocaina, Frank Costello e i suoi uomini vengono attaccati da un commando di poliziotti capitanato da Colin Sullivan, l'infiltrato di Costello. Nello scontro a fuoco, Frank e il suo braccio destro, Mr French, tentano una fuga disperata: mentre Frank riesce a scappare, French viene ferito e si schianta con l'auto, che inizia a prendere fuoco. Deciso a non essere preso vivo e a non soffrire per una morte dolorosa, French si spara alla testa.}}
*Io so tutto di te, Colin. Lo sai che non ti denuncerei mai. Tu sei come... ('''Frank Costello''')
::{{spiegazione|Mentre i suoi uomini muoiono, lo spietato boss mafioso Frank Costello prova a scappare, ma viene presto raggiunto da Colin Sullivan, che lo accusa di essere un informatore dell'FBI e che lo avrebbe venduto presto. Costello prova a giustificarsi, ma quando constata che Sullivan lo ignora, prova ad ucciderlo: avendo il giubbotto antiproiettile, il giovane poliziotto non muore e d'istinto crivella di colpi il gangster, uccidendolo una volta per tutte.}}
*Lo sto facendo! ('''Billy Costigan''')
::{{spiegazione|Dopo aver dato appuntamento a Colin Sullivan, Billy Costigan lo malmena e ammanetta, avendolo scoperto come talpa di Costello. Sullivan tuttavia lo deride, affermando di aver cancellato tutto il materiale su di lui e che nessuno gli crederà. In quel momento spunta anche l'agente Brown, amico di Billy e sottoposto di Colin, che punta una pistola contro Costigan. Prendendo in ostaggio Sullivan, Costigan sale sull'ascensore. Mentre scendono, Sullivan implora Costigan di essere ucciso, piuttosto che finire in prigione: il giovane infiltrato lo deride, ma in quel momento le porte dell'ascensore si aprono e Costigan viene ucciso da un colpo alla testa sparato dal poliziotto corrotto Barrigan.}}
*...Magari è vero. Ma adesso voglio solo che butti quella pistola a terra! ('''Brown''')
::{{spiegazione|Il giovane agente Brown viene chiamato da Billy Costigan, amico ai tempi dell'accademia di polizia, ma quando lo raggiunge, è costretto a puntargli una pistola contro, in quanto Costigan sta ammanettando e tenendo sotto tiro il suo superiore Colin Sullivan. Costigan chiede a Brown di fidarsi di lui, e di scendere le scale mentre loro prenderanno l'ascensore. Arrivato al pianterreno, Brown trova però l'agente Barrigan, che ha ucciso Costigan liberando Sullivan. Quest'ultimo e Brown si convincono che Barrigan sia in buona fede, ma appena si distrae Brown viene ucciso da Barrigan, in realtà un poliziotto corrotto, con un colpo di pistola alla testa.}}
*Credevi di essere l'unico infiltrato che avevano? Costello voleva venderci all'FBI. Siamo io e te adesso, lo capisci? Dobbiamo darci una mano, lo capisci? ('''Barrigan''')
::{{spiegazione|Dopo aver ucciso Costigan e Brown, Barrigan rivela a Sullivan di essere un infiltrato di Costello anche lui, che Costello voleva venderli e che adesso dovranno sopravvivere aiutandosi a vicenda. Sullivan sembra acconsentire, ma appena Barrigan si distrae lo uccide subdolamente a sangue freddo con un colpo di pistola alla testa.}}
*Okay. ('''Colin Sullivan''')
::{{spiegazione|Usando Barrigan come capro espiatorio, Colin Sullivan riesce ad uscire pulito dalla vicenda, pur avendo perso l'amore dell'amata Madolyn. Mentre torna a casa dopo una spesa, si ritrova inaspettatamente nel soggiorno l'ex sergente Sean Dignam che, probabilmente informato da Madolyn, gli punta una pistola contro. Ormai rassegnato, Sullivan dà il suo consenso a Dignam, che lo uccide a sangue freddo con un colpo di pistola in piena faccia.}}
===''Die Hard''===
{{cronologico}}
*Non lo conosco, glielo ripeto. Prenda un jet per Tokyo e lo chieda all'amministratore. Può solo uccidermi. ('''Joseph Yoshinobu Takagi''')
::{{spiegazione|Nel film ''[[Trappola di cristallo|Die Hard - Trappola di cristallo]]'' (1988), Takagi si rifiuta di dare uno dei codici necessari per l'apertura del caveau al terrorista Hans Gruber e questi lo uccide con un colpo di pistola.}}
*Proprio perché sei un poliziotto. I poliziotti hanno regole molto precise. ('''Tony Vreski''')
::{{spiegazione|Nel film ''[[Trappola di cristallo|Die Hard - Trappola di cristallo]]'' (1988), John McClane intima a Tony di gettare l'arma. Tony rifiuta l'invito ed è convinto che John non possa fargli niente in virtù delle ferree regole che vigono nella polizia. Il terrorista ingaggia poi un combattimento corpo a corpo con McClane, nel quale finisce col perdere la vita.}}
*Vieni fuori bastardo, vieni fuori, vieni fuori! Ormai sei morto, i tavoli sono finiti, adesso dove ti nascondi? La prossima volta che puoi ammazzare qualcuno, non pensarci troppo. ('''Marco''')
::{{spiegazione|Nel film ''[[Trappola di cristallo|Die Hard - Trappola di cristallo]]'' (1988), John McClane non ha ucciso Marco pur avendone avuto l'occasione. Il terrorista ne ha dunque approfittato per recuperare la propria arma e, schernendo il poliziotto per la sua indecisione, ha cominciato a sparare con l'obiettivo di colpire John, nascosto sotto uno dei tavoli. Tuttavia poco dopo il poliziotto, nascosto sotto ad un altro tavolo, riesce a freddare Marco prima che questi possa ucciderlo.}}
*Ma John, come puoi pretenderlo dopo tutti questi anni? John... John... ('''Harry Ellis''')
::{{spiegazione|Nel film ''[[Trappola di cristallo|Die Hard - Trappola di cristallo]]'' (1988), per trattare con i terroristi, Harry si era finto un caro amico di John McClane. Quando il poliziotto rifiuta di arrendersi, Hans Gruber uccide Harry con un colpo di pistola.}}
*Ah, certo. Qual è quel verso tipico dei cowboy? Yippee ya yeah, pezzo di merda! ('''Hans Gruber''')
::{{spiegazione|Nel film ''[[Trappola di cristallo|Die Hard - Trappola di cristallo]]'' (1988), John McClane aveva precedentemente offeso Hans Gruber con la medesima frase: «Yippee ya yeah, pezzo di merda!» Il terrorista, che tiene in ostaggio Holly, punta la pistola contro il poliziotto e pronuncia queste parole. Dopo questa battuta sia Hans, sia Eddie, sia John si mettono a ridere, McClane tuttavia approfitta delle risate generali ed estrae una pistola che teneva nascosta, sparando ad Eddie e ad Hans, che precipita poi giù dal grattacielo morendo.}}
*Sulla tua lapide ci scriverò: sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato. ('''Thomas Gabriel''')
::{{spiegazione|Nel film ''[[Die Hard - Vivere o morire]]'' (2007), lo spietato terrorista Thomas Gabriel rivolge queste ultime parole a John McClane, che lo ucciderà poco dopo sparandolo al cuore.}}
===''Disney / Pixar''===
{{vedi anche|Ultime parole dai film d'animazione Disney}}
===''[[Distretto 13: le brigate della morte|Distretto 13 - Le brigate della morte]]''===
*Ehi, gliel'avevo chiesto misto! ('''Kathy''')
::{{spiegazione|La piccola Kathy, aspettando che il padre finisca di telefonare alla sorella, prende un gelato. Tuttavia, accortasi che il gelataio si è sbagliato, ella torna indietro. Sfortunatamente per lei, il capo della Gang Voodoo, che ha sparato al gelataio, la vede e le spara alla gola, uccidendola.}}
*La pistola... la pistola sotto il cruscotto... ('''Il gelataio''')
::{{spiegazione|Ferito mortalmente, il gelataio suggerisce al padre della piccola Kathy, uccisa dalla gang Voodoo, di prendere la sua pistola, nascosta sotto al cruscotto, per farsi giustizia, per poi spirare.}}
*Vado a chiamare il comando con la radio della mia macchina. ('''Chaney''')
::{{spiegazione|Dopo che il padre della piccola Kathy ha ucciso l'assassino della bambina e si è rifugiato nel distretto 13, la luce e la linea del telefono saltano all'improvviso. Il burbero agente Chaney, dovendo avvisare il comando della situazione, decide di uscire per usare la radio della propria auto. Tuttavia, fatti pochi passi fuori dal commissariato Chaney viene ucciso dai colpi della Gang Voodoo.}}
*Telefono e luci staccate... che lo tengono aperto a fare, questo posto di merda? ('''Starker''')
::{{spiegazione|Mentre porta via i suoi tre detenuti, il poliziotto Starker si lamenta di come è tenuto il distretto in chiusura. Tuttavia, in quel momento la scorta e il detenuto ammalato vengono massacrati dai Vodoo. Starker prova a rientrare con i detenuti superstiti Wilson e Wells, ma viene colpito e muore.}}
*E se scappo e vi lascio nella merda? Non lo farò, Wilson. ('''Wells''')
::{{spiegazione|In un ultimo tentativo disperato per avvertire il comando centrale dell'assedio al distretto, il detenuto Wells viene scelto per tentare di sgattaiolare attraverso le fogne, rubare un'auto e avvertire il comando. Prima di partire, Wells promette al detenuto Napoleone Wilson che non li abbandonerà, cercando realmente di avvertire il comando e non di fuggire come aveva pensato. Sgattaiolato fuori, il piano sembra riuscire: con la macchina, il detenuto cerca di allontanarsi. Purtroppo per lui, uno dei Voodoo si nasconde nei sedili posteriori, e con un colpo di fucile uccide Wells.}}
===''[[Django Unchained]]''===
*Non te lo ripeto, damerino. ('''Ace Speck''')
::{{spiegazione|Innervosito dal dottor King Schultz, che prova a parlare con lo schiavo Django, il suo padrone Ace Speck prova a minacciarlo caricando il proprio fucile, ma senza alcun timore Schultz estrae la propria pistola e gli spara la testa, essendo in realtà un espertissimo cacciatore di taglie.}}
*Facciamo così : portatemi dal medico ad El Paso e vi rendo liberi! No, no! ('''Dickie Speck''')
::{{spiegazione|Bloccato sotto il suo cavallo e impossibilitato a muoversi Dickie Speck prova a trattare con gli schiavi appena liberati da King Schultz, ma questi non sentono ragioni e lo giustiziano facendogli esplodere il cranio con un colpo di fucile.}}
*Allora, perché venite qui nella mia città a piantare grane, e a spaventare questa brava gente? Non avete niente di meglio da fare che venire nella città di Bill Sharp con le vostre brutte facce?! ('''Willard Peck/Bill Sharp''')
::{{spiegazione|Su sollecitazione dei suoi concittadini, lo sceriffo Bill Sharp minaccia Django e Schultz ordinandogli di lasciare la città, ma il cacciatore di taglie riconosce in lui il ladro di bestiame Willard Peck e dopo avergli sparato a tradimento un colpo al petto lo finisce sparandogli in testa davanti agli occhi terrorizzati dei suoi concittadini.}}
*Assaggia questa, e vediamo se rompi ancora le uova! ('''Big John Brittle''')
::{{spiegazione|Pronto a frustrare a sangue una giovane schiava, il ricercato Big John Brittle viene raggiunto da Django, che ricordandogli gli abusi che aveva subito da parta sua in un'altra piantagione lo uccide sparandogli al cuore.}}
*Dannato figlio di puttana! ('''Little Roger Brittle''')
::{{spiegazione|Sconvolto per la morte del fratello John, Roger Brittle estrae la propria pistola per uccidere Django ma se la lascia sfuggire di mano, venendo rapidamente frustrato dall'ex schiavo che lo finisce crivellandolo di colpi davanti all'intera piantagione.}}
*Non vedo un cazzo con questo coso! ('''Spencer "Big Daddy" Bennet''')
::{{spiegazione|Grazie a uno stratagemma di Django e di King Schultz, i membri del Ku Klux Klan che avevano provato ad ucciderli vengono massacrati con dell'esplosivo: il loro capo Big Daddy prova a fuggire nel trambusto generale, ma è ostacolato dalla scarsa visibilità del cappuccio che indossa e presto viene ucciso da Django con una fucilata al petto.}}
*Insisto! ('''Calvin Candie''')
::{{spiegazione|Per il puro gusto di provocare King Schultz, l'infido Calvin Candie gli chiede una stretta di mano per suggellare la loro trattativa per la liberazione della moglie di Django, ma il cacciatore di taglie, che rifiuta di sopportare quest'ultima azione di Candie, estrae una pistola e gli spara al cuore.}}
*Scusate, non ho saputo resistere. ('''Dr. King Schultz''')
::{{spiegazione|Consapevole di quale sia il proprio destino, il dottor Schultz sorride mestamente agli amici Django e Broomhilda e ammette di non aver resistito alla tentazione di uccidere un uomo spregevole come Candie, un istante prima di venir giustiziato da uno dei suoi scagnozzi.}}
*Un pò di dinamite, così potete giocarci! ('''Frankie''')
::{{spiegazione|Togliendo la dinamite dal cavallo di Django, con cui lui e i suoi complici Jano e Roy hanno scelto di stringere un accordo, il minatore Frankie viene ucciso dal cacciatore di taglie che dopo aver ucciso i suoi compagni spara alla dinamite facendolo esplodere.}}
*D-Jango, sei un nero figlio di puttana! ('''Billy Crash''')
::{{spiegazione|Colpito ai genitali da Django, il bifolco Billy Crash lo provoca un ultima volta storpiando il suo nome prima di essere finito con un colpo alla testa.}}
*B-Brutto figlio di puttana! Ah, pezzo di merda! Oh Gesù santo fammi ammazzare questo negro! Stavolta non la passi liscia, Django! Tanto vedrai come ti prendono! Finirai sui manifesti dei ricercati, negro! E i cacciatori di taglie non cercheranno altri che te! Scappa, scappa negro! Quelli ti trovano, tanto! E allora sì, ah ah ah! Sissignoriddio che ti fanno!!! Non ti ammazzano solo, negro! Hai fatto una cazzata! Questa è Candyland, negro! Non puoi distruggere Candyland! Siamo qui, ci sarà sempre una Candyland! Un pistolero negro non può passare sotto gli occhi del mondo! Ti ritroveranno, muso nero! Django, sei un impertinente figlio di pu... ('''Stephen''')
::{{spiegazione|Gambizzato da Django, il perfido capo piantagione Stephen continua a urlargli contro nuovi insulti e a minacciarlo dichiarando che lo schiavismo non finirà mai, e muore quando Django fa esplodere Candyland con lui all'interno.}}
===''[[Dragon Ball]]''===
{{vedi anche|Ultime parole da Dragon Ball}}
===''[[Drive]]''===
*Diciamo tra quattro. ('''Standard Gabriel''')
::{{spiegazione|A causa di un debito con lo spacciatore Coock, l'ex detenuto Standard Gabriel si ritrova costretto a partecipare ad una rapina ad un banco dei pegni: non sapendo che pesci pigliare chiede allora aiuto al suo vicino di casa, un pilota di rapine segretamente innamorato di sua moglie Irene. Durante il colpo, mentre Standard e la complice Blanche sono dentro all'agenzia di pegni, il pilota nota una macchina di grossa cilindrata nel parcheggio: poco dopo Blanche esce con i soldi, lasciando indietro Standard. Dopo qualche minuto anche Standard esce dal banco dei pegni, sotto lo sguardo vigile dei compagni: quando però è ormai vicino alla macchina, viene inaspettatamente raggiunto dal gestore del banco dei pegni, che gli spara alla schiena e alla testa.}}
*Lui dice Chris, ma lo chiamano tutti Coock. ('''Blanche''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Standard, il pilota e Blanche vengono inseguiti dall'altra macchina nel parcheggio, ma per loro fortuna il pilota riesce a seminarli con le sue grandi abilità di guida. Una volta in un appartamento sicuro, i due scoprono che il bottino è molto più alto di quanto pensavano: inoltre, al telegiornale viene rivelato che il gestore del banco dei pegni non ha denunciato alcun furto. Sempre più confuso e irritato, il pilota minaccia Blanche, ordinandole di dirgli quanto sa: terrorizzata, la donna rivela che Coock, il cui vero nome è Chris, le aveva parlato della seconda macchina, ma non della morte di Standard. Mentre Blanche va in bagno per ricomporsi, il pilota nota che due uomini armati stanno per irrompere nell'appartamento: mentre lui riesce a salvarsi, Blanche viene colpita alla testa con un fucile a pompa.}}
*Scusate, ho... sbagliato piano. ('''Sicario di Nino''')
::{{spiegazione|Torturando Coock, il pilota può telefonare con il mandante della finta rapina: si tratta di Nino, piccolo boss di Los Angeles con cui il suo capo, Shannon, è in affari. Comprendendo la pericolosità della situazione, il pilota si reca da Irene e fa per portarla via dal loro appartamento, dopo averle rivelato tutta la verità: tuttavia, nell'ascensore trovano un uomo sospetto, che in realtà è un sicario di Nino, informato da Shannon dell'identità del pilota. Nell'ascensore, il pilota bacia Irene per la prima volta, dichiarando così il suo amore per lei: l'istante successivo, egli afferra il sicario e, dopo avergli sbattuto la testa contro il muro, gli fracassa il cranio a pedate, il tutto sotto gli occhi terrorizzati di Irene.}}
*Dammi un po' di tempo e ti giuro che lo trovo e lo faccio sparire! ('''Chris "Coock"''')
::{{spiegazione|Informato da Coock degli ultimi avvenimenti, Nino iene a sapdal suo socio, Bernie Rose, la verità dietro alla finta rapina: i soldi presi appartengono ad un mafioso di Filadelfia, deciso ad subentrare nel loro giro. Conscio di aver colpito un membro della mafia senza autorizzazione, Nino suggerisce che ogni persona coinvolta debba essere eliminata: così, dopo uno scambio di sguardi, Bernie pugnala Coock in un occhio con una forchetta e poi alla gola con un coltello, massacrandolo brutalmente.}}
*Messico. O forse anche Belize. ('''Shannon''')
::{{spiegazione|Mentre fa per fuggire, Shannon viene raggiunto nella sua officina da Bernie, che vuole sapere dove sia finito il pilota: dopo un istante di esitazione, il meccanico mente dicendo che è fuggito fuori da Los Angeles. Credendogli apparentemente, Bernie si rammarica per come la loro idea di una macchina da rally pilotata dal ragazzo sia fallita e, deciso a chiudere la faccenda, porge la mano a Shannon: quando questi gliela stringe, il criminale tira fuori dalla giacca un rasoio e gli recide le vene di tutto il braccio, confortandolo poi mentre muore agonizzante.}}
*'''Nino''': Chi cazzo era? Andiamo via. <br/>'''Autista di Nino''': Si, signore.
::{{spiegazione|Scoperto il cadavere di Shannon, il pilota giura vendetta: rubata una maschera dal set in cui lavorava come stantman, egli spia Nino mentre si ritrova ad una festa coi suoi scagnozzi. Quando il boss se ne va via, il pilota lo insegue fino a speronarlo con la propria auto: intuendo che quanto avvenuto non sia un incidente occasionale, Nino ordina al suo autista di fuggire. Tuttavia, prima di poter fare alcunché il pilota sperona nuovamente l'auto, facendola finire giù da una scogliera: mentre l'autista muore sul colpo, Nino fa per fuggire lungo la spiaggia, ma viene raggiunto dal pilota, che indossando la maschera rubata lo affoga brutalmente in mare.}}
* Hai portato i soldi? Ecco cosa sono disposto ad offrirti. Tu dammi quei soldi e la ragazza è salva. Per sempre, nessuno la toccherà. Hai la mia parola. A te non posso fare a stessa offerta, per te la faccenda è diversa. Mi dai i soldi, ci stringiamo la mano e torni a fare la tua vita. Se hai qualche desiderio, o dei piani, o dei sogni per il futuro, sarà meglio che tu li metta da parte. Dovrai passare il resto della tua vita a guardarti le spalle. Voglio essere chiaro su questo, perché devi sapere la verità. Ma la ragazza è salva. Dove sono i soldi? ('''Bernie Rose''')
::{{spiegazione|Con la morte del suo socio, Bernie concorda col pilota un incontro ad un ristorante cinese per chiudere la faccenda: in cambio dei soldi, il criminale promette di lasciar stare Irene e di lasciar andare il pilota, che comunque dovrà guardarsi le spalle dalla mafia per il resto della sua vita. Una volta nel parcheggio del ristorante, il pilota apre il baule in cui sono i soldi, ma in quell'istante Bernie lo pugnala subdolamente con un rasoio: avendo previsto questa possibilità, il pilota estrae a sua volta un coltello e pugnala ripetutamente il criminale, uccidendolo una volta per tutte.}}
===''[[E venne il giorno]]''===
{{cronologico}}
*A che pagina ero? Pagina... ('''Claire''')
::{{spiegazione|Dopo essersi rivolta all'amica, sotto l'effetto delle neurotossine prodotte dalle piante si sfila dai capelli la bacchetta di metallo con cui li ha raccolti e ne affonda la punta acuminata nella propria gola.}}
*'''Poliziotto''': Piuttosto freddo oggi, vero?<br>'''Automobilista''': Un po' di freddo, sì.
::{{spiegazione|Si sparano senza motivo, sotto l'effetto delle neurotossine prodotte dalle piante: prima il poliziotto, poi l'automobilista raccogliendo la pistola del poliziotto morto. Anche una passante raccoglie la pistola per spararsi.}}
*Calcoli... Ragiono con calcoli... Calcoli... Calcoli... ('''Stacy Ann''')
::{{spiegazione|Dopo aver respirato l'aria carica di neurotossine prodotte dagli alberi fuori dalla propria abitazione, la ragazzina si suicida mentre è al telefono con la madre.}}
*La mia pistola è mia amica! Sarà sempre al mio fianco! La mia pistola è mia amica... ('''Soldato Auster''')
::{{spiegazione|Il soldato comincia a mostrare un comportamento anomalo camminando all'indietro, poi tira fuori la pistola e si spara. Dopodiche anche gli altri membri del gruppo prendono uno dopo l'altro la pistola per togliersi la vita.}}
*'''Josh''': Sono fuori di testa, signor Moore!<br>'''Jared''': Forza, venite fuori!
::{{spiegazione|Josh e Jared, due ragazzini, si aggregano al gruppo per cercare un luogo dove le piante non emettano neurotossine. Alla ricerca di cibo, si fermano nei pressi di un'abitazione con porte e finestre chiuse. Il padrone di casa si rifiuta di accoglierli ed è talmente paranoico da pensare che siano terroristi, colpevoli dei sintomi neurologici autodistruttivi che colpiscono in massa la popolazione. Esasperato dall'insistenza dei due ragazzini fa spuntare la canna del fucile da una delle finestre uccidendoli entrambi.}}
*Il Signore è il mio pastore. Il Signore è il mio pastore. Il Signore è il mio pastore. Il Signore è il mio pastore. Il Signore è il mio pastore. ('''Signora Jones''')
::{{spiegazione|La signora Jones esce in giardino respirando l'aria colma di neurotossine trasportate dal vento. Manifesta quindi un comportamento anomalo: inizia dapprima a camminare all'indietro poi il comportamento si fa autodistruttivo. Sbattendo ripetutamente la testa contro il muro e le finestre si ferisce mortalmente.}}
===''[[Face/Off - Due facce di un assassino]]''===
*Andiamocene via da qui! ('''Ivan Dubov''')
::{{spiegazione|Per fermare il piano della sua nemesi Castor Troy, terrorista finito in coma al loro ultimo scontro, l'agente dell'FBI Sean Archer si infiltra con la sua faccia nel carcere in cui si trova suo fratello Pollux. Un giorno, però, Castor si risveglia e, fattasi impiantare a sua volta la faccia di Sean, gli ruba l'identità. Conscio di dover uscire dalla prigione, l'agente dell'FBI pesta un secondino, venendo portato nella sala dell'elettroshock, unico posto in cui vengono tolti ai detenuti gli stivali magnetici, e qui vi trova il detenuto Ivan Dubov, con cui aveva avuto una rissa in precedenza. Chiedendogli scusa per quanto gli ha fatto Castor, Sean riesce a farlo passare dalla sua parte: aggredite le guardie, i due si fanno strada fino all'uscita dalla prigione, anche grazie ad una rivolta scatenata dagli altri detenuti. Tuttavia, mentre sale le scale verso l'uscita, Dubov viene colpito più volte alla schiena dal capo delle guardie, il viscido Walton: essendosi affezionato al compagno, Sean prova a salvare il russo, ma quest'ultimo perde la presa e precipita nella sala comune, morendo sul colpo.}}
*Ehi, campione... Ne abbiamo fatte noi due... ('''Dietrich Hassler''')
::{{spiegazione|Fuggito dalla prigione, Sean si rifugia presso il covo del braccio destro di Troy, Dietrich Hassler: qui inizia ad affezionarsi ai vari criminali presenti, in particolare a Sasha, sorella di Dietrich nonché amante di Castor e madre di suo figlio. Quella sera stessa, però, le forze dell'FBI irrompono nel covo guidate da Castor, deciso a massacrare i suoi ex sottoposti e il suo nemico: alla carneficina sopravvivono solo i fratelli Hassler e Sean. Vedendo Sasha e il figlioletto, Castor tenta subdolamente di sparargli addosso, ma il colpo viene intercettato da Dietrich, che in questo modo è ferito mortalmente: dopo aver fatto fuggire la sorella e il nipote, il criminale rivolge un ultimo saluto a Sean, ricordando i "loro" trascorsi, per poi accasciarsi a terra morto.}}
*Signore... perché piange? È solo Pollux Troy! ('''Agente Loomis''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Dietrich, Castor e Sean si ritrovano faccia a faccia, decisi più che mai ad uccidersi a vicenda: il loro scontro a fuoco viene tuttavia interrotto dall'agente Loomis, che sparandogli contro delle granate permette involontariamente a Sean di fuggire. Arrivato sul tetto, l'agente avvista Pollux Troy, e, deciso a prendersi una piccola vendetta, Sean getta il criminale dalla vetrata che sovrasta il covo, uccidendolo sul colpo davanti agli occhi del fratello. Vedendo la reazione commossa di quello che ritiene il suo capo, Loomis gli chiede incredulo perché stia piangendo per la morte di un criminale. Furioso, Castor gli spara in testa, per poi continuare a piangere l'unica persona a cui era realmente affezionato.}}
* Ora basta Sean, devo toglierti il caso. Al governo iniziano a chiamare incostituzionali i tuoi metodi da Gestapo! ('''Victor Lazzarro''')
::{{spiegazione|Il giorno dopo la sparatoria al covo dei criminali, Castor va in ufficio più cupo che mai per la morte del fratello, ma viene richiamato nell'ufficio di Victor Lazzarro, capo dell'FBI nonché mentore di Sean. Una volta faccia a faccia, Lazzarro rimprovera il suo sottoposto, dicendogli che i suoi metodi estremi sono mal visti da governo e opinione pubblica: l'unica soluzione possibile è togliergli il caso. Apparentemente accondiscendendo, il presunto Sean Archer rivela al capo di dovergli confidare una cosa: sussurrandogli all'orecchio, Castor rivela la propria identità e colpisce Lazarro alla nuca in modo tale da provocargli un infarto.}}
*Pensa a nostro figlio... io gli voglio tanto bene... fa che non diventi come noi... ('''Sasha Hassler''')
::{{spiegazione|Deciso a chiudere i conti una volta per tutte, Sean dà appuntamento alla sua nemesi nella chiesa in cui si è svolto il funerale di Lazzarro, ma Castor ha ordinato a un suo sgherro di prendere in ostaggio Eve, moglie dell'agente dell'FBI. Dalla parte di Sean si schiera Sasha, che non crede a quanto gli dice il finto Archer e gli punta contro la pistola: a complicare ulteriormente le cose entra in scena un altro scagnozzo di Castor, profondamente divertito dalla situazione. Dopo pochi secondi di stallo si scatena una feroce sparatoria che termina con la fuga del criminale, la morte dei due sgherri e il ferimento di Sasha, la quale, morente, chiede a Sean di prendersi cura di "loro" figlio, ricevendo una risposta affermativa dall'agente.}}
*Sono... pronto... Pronto per il grande passo... baby... ('''Castor Troy''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Sasha, Sean insegue la sua nemesi, ma questi ha preso in ostaggio sua figlia Jaime, la quale riesce però a liberarsi pugnalandolo col coltello che lui stesso le aveva regalato. Ferito gravemente, Castor spara su chiunque gli capiti a tiro, riuscendo a rubare un motoscafo; Sean fa altrettanto e nell'inseguimento che segue i due finiscono su una spiaggia. Dopo una colluttazione, Sean riesce a puntare una fiocina contro il suo nemico, ma non riesce a colpirlo per via della sicura: conscio di aver perso, Castor sceglie di beffare un'ultima volta il rivale iniziando a rovinarsi la faccia con un frammento di vetro. Non volendo ritrovarsi a vivere con la faccia della sua nemesi, Sean lo colpisce con un calcio e riesce finalmente ad impalarlo con la fiocina: morente, Castor canticchia la filastrocca che recitava ogni volta che si trovava in punto di morte, per poi spirare.}}
===''[[Fargo]]''===
*Lo rimetta in tasca, prego. E scenda dalla macchina. ('''Poliziotto Statale''')
::{{spiegazione|Su ordine del venditore di auto Jerry Lundegaard, i criminali Carl Showalter e Gaear Grimsrud rapiscono sua moglie Jane: il piano di Jerry infatti è far chiedere un grosso riscatto al suo suocero Wade Gustafson per sistemare alcuni debiti finanziari. Nel viaggio verso il loro rifugio, Carl e Gaear vengono tuttavia fermati da un agente della polizia statale, poiché il primo non ha sistemato una nuova targa sulla macchina che gli ha fornito Jerry: deciso a sbrigare velocemente la vicenda, Carl prova a corrompere l'agente, ottenendo come unico risultato di farlo innervosire. Quando però Jane, legata e imbavagliata sul sedile posteriore, prova a far rumore, il poliziotto la sente e guarda sospettoso all'interno della macchina: temendo di essere scoperti, il fino allora silenzioso Gaear afferra la testa del poliziotto sbattendogliela ripetutamente sul finestrino e, presa una pistola dal cruscotto, gli spara a bruciapelo.}}
*No! Niente Jean, niente soldi! ('''Wade Gustafson''')
::{{spiegazione|Dopo essere stato picchiato dal tramite Shep Proudfoot, che ha ricevuto la visita della poliziotta sulle loro tracce Marge Gunderson, Carl diventa sempre più impaziente e ordina a Jerry di portargli il riscatto per il rapimento. Tuttavia, nel parcheggio scelto come luogo dell'appuntamento arriva lo stesso Wade, che non si fida del genero e pretende di vedere Jean prima di dare il riscatto a Carl: furibondo e stanca dell'intera vicenda, Carl gli spara al petto. Avvicinatosi per prendere la valigetta, il criminale viene inaspettatamente ferito alla faccia da un colpo di pistola di Wade, che aveva preso per precauzione un'arma: dolorante, Carl crivella di colpi il vecchio uccidendolo definitivamente.}}
*Il biglietto d'entrata, per favore! ('''Addetto all'ingresso''')
::{{spiegazione|Mentre Jerry entra nel parcheggio per provare a fermare Wade e sostituirlo nella trattativa, Carl si avvia verso l'uscita: all'ingresso, l'addetto gli chiede gentilmente il biglietto per il parcheggio, ma l'infuriato Carl gli ordina di abbassare la sbarra. Contemporaneamente, Jerry scopre il cadavere di Wade: sconvolto, si dirige velocemente verso l'uscita, ma qui scopre che Carl ha ucciso l'addetto all'ingresso e ha sfondato la sbarra.}}
*Brutto stronzo... è da una settimana che sopporto le tue stronzate, capito? Hai capito? Eh, già, lo stronzo è muto. E quando vedi il tuo amico Shep digli che se lo incontro gli spacco il culo! ('''Carl Showalter''')
::{{spiegazione|Scoperto che i soldi del riscatto sono in realtà molti più di quelli che pensava, Carl nasconde la maggior parte del denaro lungo un tratto della strada e torna al rifugio coi soldi che Jerry aveva promesso a lui e a Gaear: qui scopre che Gaear ha ucciso Jean, che aveva iniziato a strillare mentre il criminale guardava la tv. Divisi i soldi, Carl cede al compagno il suo furgone e decide di prendere la macchina fornita da Jerry: Gaear tuttavia dichiara che anche il veicolo deve essere diviso in due parti. Irritato per questa ennesima sciocchezza, Carl insulta pesantemente il complice e il suo amico Shep, dichiarando che il lavoro è stato il peggiore della sua vita: uscito all'esterno, il criminale fa per salire sull'auto, ma in quel momento Gaear gli salta addosso e lo uccide a colpi d'ascia, furente per gli insulti e deciso a prendere l'auto.}}
===''[[Fratelli (film 1996)|Fratelli]]''===
*Lei ha l'occasione di fare una cosa giusta anziché una sbagliata: è meglio della giustizia! ('''Meccanico''')
::{{spiegazione|Dopo varie ricerche e dopo aver fatto uccidere il suo rivale Gaspare, il gangster Ray Tempio rintraccia finalmente l'assassino del fratello Johnny: si tratta di un giovane meccanico, la cui fidanzata a suo dire è stata violentata da Johnny. Portato il giovane in un luogo isolato, Ray si fa raccontare la verità: il vero motivo per l'omicidio di Johnny è stata una provocazione davanti ad alcuni amici e non una violenza sulla sua ragazza. Deluso dalle bugie del ragazzo e dal fatto che il fratello sia morto per un motivo così stupido, Ray appare stanco e riluttante: il giovane meccanico prova ad approfittarne per salvarsi, ma Ray sceglie comunque di crivellarlo di colpi, essendo consapevole di non poter sfuggire alla sua natura criminale.}}
*Mi hanno colpito... Aiutatemi... Aiuto... Mi fa male... Aiutatemi... Aiuto... ('''Giovanni "Johnny" Tempio''')
::{{spiegazione|Mentre passeggia per strada, il giovane Johnny Tempio viene avvicinato dal giovane meccanico, che da una macchina gli spara al petto: ferito gravemente e circondato dalla folla, il giovane piagnucola e si lamenta per il dolore e per la sua sorte, per poi morire mentre viene portato via.}}
*...e vivere senza i miei fratelli? ('''Cesarino "Chez" Tempio''')
::{{spiegazione|Tornato a casa, Ray rivela all'instabile fratello Chez di aver trovato e ucciso l'assassino di Johnny, ordinandogli di seppellire il corpo: Chez acconsente, ma una volta tornato a casa spara al petto di Ray come niente fosse. Entrato nella stanza in cui si trova il cadavere di Johnny, il folle gli spara due colpi di pistola e si punta l'arma alla testa: sconvolta, la moglie Clara prova a convincerlo a lasciare l'arma, promettendogli tutto l'aiuto possibile, ma Chez dichiara di voler vivere con i suoi fratelli e si spara in testa.}}
*Che ha fatto...? ('''Raimondo "Ray" Tempio''')
::{{spiegazione|Mentre Clara assiste terrorizzata alla morte del marito, Jeannette piange stringendo a sè Ray: ormai in punto di morte, questi chiede mestamente alla moglie se Chez si è suicidato, per poi morire tra le sue braccia.}}
===''[[Fronte del porto]]''===
*Ok, ci vediamo su! ('''Joey Doyle''')
::{{spiegazione|Istigato dal gangster Johnny Friendly e dal suo braccio destro, ovvero suo fratello Charley, il marinaio Terry Malloy arriva sotto la casa di Joey Doyle, suo amico nonché futuro testimone contro Friendly, e lo invita a raggiungerlo sul tetto per sistemare i piccioni a cui badano: sul tetto però Joey si imbatte negli scagnozzi di Friendly che, a differenza di quanto avevano detto a Terry, non si limitano a minacciarlo ma lo buttano giù dal palazzo.}}
Tu stai lontano da me! Forza, alza! ('''Timothy J. Dugan''')
::{{spiegazione|A seguito di una conversazione col fratello e con Friendly, Terry viene a sapere che il marinaio Dugan, convinto da Padre Barry, ha deciso di testimoniare contro i criminali che gestiscono il porto. Il giorno dopo Terry si trova sulla stessa barca in cui vi è Dugan: non volendo che faccia la fine a cui lui stesso ha portato Doyle, Terry tenta invano di metterlo in guardia, ma improvvisamente il carico che i marinai stavano portando fuori dalla stiva con una gru viene fatto cadere, apparentemente in maniera accidentale, cadendo proprio addosso al povero Dugan uccidendolo.}}
*Va bene, andiamo a casa... ('''Charley Malloy''')
::{{spiegazione|Su istigazione di Friendly, Charley si incontra con Terry su un taxi e gli chiede se vuole realmente testimoniare contro il boss: quando il fratello gli risponde affermativamente, Charley prova prima a corromperlo e poi a minacciarlo con una pistola, ma quando Terry gli rinfaccia che è un fallito per colpa sua si sente in colpa e, datagli la propria pistola per difendersi, lo lascia andare. Purtroppo, il taxista è ammanicato con Friendly e, invece di portare a casa Charley, lo conduce in un garage in cui viene ucciso dai sicari di Friendly: il suo cadavere verrà successivamente lasciato sotto la casa di Terry, che piangerà la morte del fratello.}}
===''[[Full Metal Jacket]]''===
*Adesso stammi a sentire, Palla di Lardo. Stammi a sentire bene. Io voglio quell'arma e la voglio subito, adesso tu posi il tuo fucile a terra e fai un passo indietro. Che c'è dentro quella zucca marcia che non funziona mai?! Mamma e papà ti hanno fatto mancare il loro affetto quando eri bambino?! ('''Sergente Maggiore Hartman''')
::{{spiegazione|Il giorno prima della partenza per il Vietnam del suo plotone, il soldato "Joker" sente, durante il suo turno di guardia, degli strani rumori provenire dal bagno degli istruttori: una volta entrato egli scopre con orrore il soldato Leonard "Palla di Lardo" Lawrence, distrutto psicologicamente dal loro istruttore, il sergente Maggiore Harmann. Vedendo il commilitone caricare il fucile, Joker prova invano a parlargli: Palla di Lardo tuttavia continua a sorridere maniacalmente e declama urlando il credo del fuciliere. Sentendo le urla, Hartman irrompe nel bagno e viene informato da Joker della situazione: provando ad usare un tono più calmo e deciso, l'ufficiale prova a convincere la folle recluta ad abbassare l'arma. Palla di Lardo tuttavia non ascolta le richieste e gli punta l'arma contro: infuriato, Hartman cede un'ultima volta alla sua natura violenta e sbraita contro il soldato, venendo immediatamente fucilato al petto.}}
*Io ci sono già... nella merda! Fino al collo! Spalla sinist, sinist! Spalla dest, dest! Caricare! Questo è il mio fucile! Ce ne sono molti come lui, ma questo è il mio! Il mio fucile è il mio migliore amico! È la mia vita! ('''Leonard "Palla di Lardo" Lawrence''')
::{{spiegazione|alla morte di Hartman, Leonard punta l'arma contro Joker, colpevole di aver partecipato con gli altri camerati ad un pestaggio nei suoi confronti: terrorizzato, il soldato prova a giustificarsi e a calmare l'amico. Continuando a sghignazzare maniacalmente, Palla di Lardo si siede su un water e si punta il fucile alla bocca: nonostante le urla di Joker, Leonard si spara immediatamente alla testa, morendo sul colpo.}}
*Sempre il negretto dietro al grilletto, eh? ('''Soldato "Eightball"''')
::{{spiegazione|Insieme al suo fotografo Raftermann, Joker viene aggregato come reporter militare alla missione del plotone del suo amico "Cowboy": andare in avanscoperta nelle città apparentemente liberate dai nordvietnamiti per liberare la strada ai carri armati. Dopo la morte dei capi, il piccolo gruppo si ritrova nella periferia di una città: non sapendo come proseguire, Cowboy, avendo il grado più alto, decide di mandare il soldato afroamericano "Eightball" in avanscoperta. Fatti pochi metri tuttavia il soldato viene ferito da un cecchino appostato nei ruderi di un palazzo: i suoi compagni non possono che guardare mentre Eightball viene colpito ripetutamente dal nemico, che gli spara in più punti per provocargli una morte lenta e attirare allo scoperto i suoi amici.}}
*Ma che cazzo, sta nella merda! Io vado a prenderlo, voi copritemi! ('''Soldato "Doc Jay"''')
::{{spiegazione|Assistendo al supplizio di Eightball, Cowboy prova a chiamare il quartier generale del loro plotone richiedendo l'intervento dei carri armati: a causa di interferenze tuttavia i mezzi non sono disponibili, isolando di fatto i marines. Non potendo sopportare la vista dell'amico crivellato, il soldato "Doc Jay" si getta a salvarlo: tuttavia il cecchino centra anche lui, per la disperazione dei compagni. Volendo dare una svolta alla situazione, il letale soldato "Animal" riesce a raggiungere le rovine attorno al luogo in cui si trovano i due feriti: per capire meglio la situazione, il soldato chiede a Doc Jay di indicargli la posizione del cecchino. Tremante, il ferito indica un palazzo di fronte alla loro posizione: in quel momento però il cecchino lo crivella di colpi finendolo.}}
*Non ce la faccio, non ce la faccio! Sono morto! Sono morto... Sono... ('''Soldato "Cowboy"''')
::{{spiegazione|Grazie alle indicazioni di Animal Cowboy, Joker, Raftermann e altri soldati riescono ad accedere ad una posizione coperta dalla visuale del cecchino. Comprendendo la gravità della situazione, Cowboy prova a contattare nuovamente il quartier generale: inaspettatamente però il cecchino riesce a colpirlo attraverso una breccia nel muro dietro cui i marines si sono riparati. Mentre Animal tiene a bada il nemico, Joker e altri soldati portano al riparo il ferito: ormai agonizzante, Cowboy si rende conto di star morendo e, disperato, spira tra le braccia dell'amico.}}
*Tu... Spara... Prego... Tu... spara... Su... Su, spara... Prego... ('''Cecchina Vietnamita''')
::{{spiegazione|Decisi a vendicare gli amici morti, Animal, Joker, Raftermann e gli altri soldati entrano nelle strutture utilizzando dei fumogeni per coprirsi: divisosi dai compagni, Joker si imbatte nel misterioso cecchino, ovvero una ragazzina vietnamita. Provando a spararle, il soldato scopre di avere l'arma scarica, ottenendo come unico risultato quello di metterla in allarme: prima di poter eliminare il nemico tuttavia la ragazza viene crivellata di colpi da Raftermann, su di giri per il primo nemico colpito. Mentre Animal e i compagni vorrebbero farla morire in agonia, Joker prova pena per lei: sentendo come la ragazza lo inviti a spararle, Joker estrae la pistola e le spara, ponendo fine alle sue sofferenze.}}
===''[[Fuoco cammina con me]]''===
{{vedi anche|Ultime parole da Twin Peaks}}
===''[[Gangs of New York]]''===
*Finiscimi... ('''Padre Vallon''')
::{{spiegazione|Decisi a risolvere una volta per tutte i loro contrasti, i criminali William "Bill Il Macellaio" Cutting e Padre Valon, a capo delle rispettive gang dei Nativi e dei Conigli Morti, scatenano una feroce battaglia. Il conflitto è abbastanza equo, ma ad un certo punto Bill riesce a ferire Padre Vallon con uno dei suoi numerosi coltelli. In punto di morte, Vallon prima chiede a Bill di far allontanare suo figlio e poi di essere finito col suo stesso coltello: provando un forte rispetto per il rivale, Bill porta a termine entrambe le richieste.}}
*Addio per sempre, caro figliolo! Non ho mai inferto un colpo sleale o barato al gioco! Possa dio accogliermi in amicizia! ('''Simous''')
::{{spiegazione|A seguito di alcuni gravi disordini, il sindaco di New York William "Boss" Tweed ordina al suo associato, Bill il Macellaio, di trovare un capro espiatorio per la situazione, e Bill fa costituire per svariati crimini quattro comuni ladri, che verranno impiccati davanti a tutti. Prima di morire uno di loro, Simous, chiede di vedere il figlio e fa un discorso in cui ricorda a tutti la sua vita onorevole: le parole commuovono tutti i presenti, che tuttavia non esitano ad applaudire quando Simous e i suoi tre compagni vengono impiccati.}}
*Vieni fuori, ragazzo! Ti ricordi di tuo padre e me? Eri troppo piccolo per ricordarti del tuo vecchio zio jack? Ah, come ci divertivamo! Avanti, lo sai che non ti farò del male... ('''"Happy" Jack Mulraney''')
::{{spiegazione|Dopo esser stato smascherato e pestato da Bill, Amsterdam Vallon decide di vendicarsi riformando la gang dei Conigli Morti. Per prevenire il problema, Il Macellaio gli invia contro il poliziotto di quartiere "Happy" Jack Mulraney, ex braccio destro di Padre Vallon. Inseguito Amsterdam fin dentro la chiesa, il poliziotto prova a far uscire allo scoperto il giovane, che tuttavia riesce a sorprenderlo e a strangolarlo alle spalle: il giorno dopo, il cadavere di Jack viene appeso al palo in cui egli appendeva l'orologio ad ogni inizio di ronda.}}
*Ti prego... Uccidimi... ('''Johnny Sirocco''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di "Happy" Jack, Bill decide di mandare a sua volta un messaggio al rivale. La sera stessa, Amsterdam e la sua ragazza Jenny ritrovano durante una passeggiata il migliore amico del giovane, Johnny Sirocco: il poveraccio è stato prima picchiato e poi impalato ad un cancello da Bill. Soffrendo terribilmente, Johnny chiede all'amico di finirlo: spronato da Jenny, che gli consegna una pistola in mano, Amsterdam è costretto ad uccidere l'amico con un colpo di pistola alla testa.}}
*Sei servito. Il popolo ha parlato. La sola idea di una rappresaglia violenta lo ammutolisce. Vieni qua su, risolviamo le nostre divergenze in modo democratico. ('''Walter "Monk" McGinn''')
::{{spiegazione|Dopo aver scoperto che il candidato di Amsterdam, l'ex Coniglio Morto "Monk" McGinn, è stato eletto come sceriffo, un infuriato Bill si reca all'ufficio dello sceriffo per sfidarlo: tuttavia, con abile parlantina Monk deride i metodi violenti del Macellaio davanti alla folla e lo invita a risolvere la questione da gentiluomini nel suo ufficio. Bill sembra accettare, ma appena lo sceriffo gli volta le spalle gli tira una mannaia nella schiena, sotto lo sguardo inorridito della folla: l'istante successivo, Bill uccide Monk fracassandogli il cranio con la sua stessa mazza.}}
*Grazie a Dio. Ora muoio come un vero americano. ('''William "Bill Il Macellaio" Cutting''')
::{{spiegazione|Mentre le loro gang e i rivoltosi vengono massacrati dai soldati, venuti a sedare i disordini, Bill Il Macellaio e Amsterdam consumano un ultimo duello mortale. Grazie all'esperienza e all'aiuto della nebbia Bill riesce inizialmente a prevalere sul rivale, ma un frammento di granata lo colpisce riequilibrando la situazione. Alla fine, Amsterdam riesce a colpire Il Macellaio con il coltello con cui era stato ucciso suo padre: ringraziato il rivale per il glorioso modo in cui lo ha ucciso, Bill si accascia a terra e muore.}}
===''[[Gangster Squad]]''===
*Perché pensavo fossi un uomo. Ma tu non sei un uomo. Sei marcio. Ah! ('''Tommy Russo''')
::{{spiegazione|Il gangster di Chicago Tommy Russo viene legato a due macchine diverse dal boss Mickey Cohen, che vuole dare un messaggio ai capi di Tommy, facendogli capire che la zona di Los Angeles è sua. Cohen fa dunque partire le due macchine, che tranciano a metà il cadavere di Russo, dato poi in pasto ai lupi.}}
*Signor Cohen, la ringrazio molto, e- e le giuro che non capiterà più. ('''Mitch Racine''')
::{{spiegazione|A causa del sergente O'Mara, il bordello di Mickey Cohen gestito da Mitch Racine e i suoi due complici viene scoperto dall'opinione pubblica. Deciso a distruggerlo, Mickey fa rinchiudere i tre, colpevoli di avergli creato questo disturbo non stando attenti, nell'ascensore mentre fa dare alle fiamme il palazzo.}}
*No, no, Karl, no! Ehi, Karl! Ti supplico! ('''Grimmes''')
::{{spiegazione|Poiché la Gangster Squad ha mandato a monte la consegna di una partita di droga, il responsabile dell'operazione Grimmes fa rapporto a Mickey Cohen. Questi, apparentemente non intenzionato a punirlo, lo fa invece uccidere dal fido braccio destro Karl Lennox, che colpisce Grimmes con un trapano.}}
*Vaffanculo, Mickey... ('''Jack Wharden''')
::{{spiegazione|Scoperto che il poliziotto Jerry Wooters ha una relazione con la sua donna Grace Faraday, il boss Mickey Cohen si reca a casa del gangster amico di Jerry Jack Wharden, dove si nasconde Grace. Qui Jack, deciso a difendere Grace, malmena pesantemente gli uomini di Cohen. Quest'ultimo tuttavia rifiuta di picchiarsi con lui e gli spara slealmente allo stomaco. Jack fa in tempo a insultare Mickey un ultima volta, poi quest'ultimo lo getta nella sua stessa piscina sparandogli.}}
*Sei tu, O'Mara? ('''Karl Lennox''')
::{{spiegazione|Mickey Cohen e il suo braccio destro Karl Lennox stanno fuggendo dal Park Plaza Hotel, in cui si erano rifugiati, quando vengono intercettati da John O'Mara, che uccide la loro scorta e li costringe ad un inseguimento in macchina, che termina con un incidente. Karl allora si appresta ad uccidere O'Mara, responsabile del disastro, quando viene centrato e ucciso dal poliziotto Max Kennard, che aveva colpito in precedenza.}}
*Navidad, vieni, aiutami a mirare. Ricorda: non dov'è quel gran figlio di puttana, ma dove sarà. Bravo, figliolo. ('''Max Kennard''')
::{{spiegazione|Durante la retata al Park Plaza Hotel, il rude poliziotto Max Kennard viene ferito gravemente dal braccio destro di Mickey Cohen, Karl Lennox. Dopo che Cohen, Lennox e il sergente O'Mara hanno l'incidente in macchina e Lennox si appresta ad uccidere il sergente, Keller riesce, con l'aiuto del fido partner Navidad, a colpire il gangster. Dopo aver fatto i complimenti al partner, Keller si accascia a terra e muore.}}
===''[[Il giorno degli zombi]]''===
*Non permettere che succeda... Non permettere che mi succeda! Non voglio essere uno di loro! Uccidimi, ti prego, uccidimi! ('''Soldato Miller''')
::{{spiegazione|Infettato dagli zombi usati per gli esperimenti della loro base, il soldato Miller chiede all'amico Steel di ucciderlo sparandogli in testa per impedirgli di diventare a sua volta un infetto.}}
*No! Lei mi deve ascoltare, capitano! Mi deve ascoltare! ('''Dr Matthew "Frankenstein" Logan''')
::{{spiegazione|Scoperti i suoi esperimenti inumani con i cadaveri dei militari, il folle dr "Frankenstein" Logan viene rinchiuso in uno sgabuzzino e giustiziato con un colpo alla testa dal sadico capitano Rhodes.}}
*Vieni, Bub! Vieni, putrido sacco di merda! Vuoi imparare a sparare, Bub? Ti insegnerò io a sparare! Vieni, sacco di merda! ('''Soldato Steel''')
::{{spiegazione|Con l'invasione della base ormai in corso il soldato Steel prova ad uccidere lo zombi intelligente Bub, ma fallisce nel suo intento è viene infettato da altri zombi: non volendo trasformarsi in un mostro, il soldato si fa il segno della croce e si suicida sparandosi in testa.}}
*Avanti.... mangiate! ('''Capitano Henry Rhodes''')
::{{spiegazione|Mentre scappa per la base abbandonando i suoi uomini il capitano Rhodes si imbatte in Bub, che dopo una sparatoria riesce a ferirlo. Provando a tornare indietro Rhodes si imbatte in un'orda di zombie, ma prima di poter scappare viene nuovamente colpito al petto da Bub. Ormai circondato, il malefico capitano urla provocatoriamente agli zombie di divorarlo poco prima di essere letteralmente fatto a pezzi dagli infetti, il tutto sotto lo sguardo di Bub che ironicamente gli fa il saluto militare appreso dal dr Logan.}}
===''[[Giù la testa]]''===
*Lo vedete quell'albero? ('''Figlio di Juan''')
::{{spiegazione|Il bandito Juan cerca di convincere il dinamitardo appena conosciuto John Mallory a rapinare con lui la banca di Mesa Verde, ma quello rifiuta. Juan si riunisce allora con i suoi figli, cercando di ordire un piano, ma uno di loro si oppone dichiarando che chiunque può usare la dinamite: per farlo, piazza un candelotto di dinamite su un albero, ma sbaglia la lunghezza della miccia e salta in aria.}}
*John, siamo noi John, dove sei? ('''Aschenbach''')
::{{spiegazione|Fuggito da Juan e i suoi figli, John si nasconde nei pressi di una chiesa abbandonata. Una sera tuttavia sente che degli uomini si stanno avvicinando: convinto che si tratti di Juan, John piazza della dinamite nella chiesa, in modo da farlo saltare in aria. Appena gli uomini entrano nella chiesa, inaspettatamente Juan appare alle spalle di uno stupefatto John e fa esplodere la chiesa: gli uomini all'interno erano infatti Aschenbach, datore di lavoro di John, e alcuni poliziotti.}}
*È vostra. C'è una fortuna lì dentro: Danaro, gioielli, titoli... ('''Governatore Jaime''')
::{{spiegazione|Dopo la morte dei loro compagni rivoluzionari, gli ormai disillusi Juan e John si apprestano a lasciare il Messico a bordo di un treno merci. In quel momento però la folla insorge contro i soldati messicani, e sul treno viene messo al sicuro il governatore Jaime, che si ritrova proprio nello scompartimento dei due. Jaime prova invano a corromperli, ma Juan, deciso a vendicare i figli morti e le vittime dell'esercito, lo uccide con due colpi di pistola.}}
*Ma le mie idee non sono cambiate, o credo ancora nelle stesse cose, sempre, e voglio ancora essere utile alla causa! ('''Dottor Villega''')
::{{spiegazione|Per guidare il treno che si dovrà schiantare contro quello delle truppe del colonello Reza viene scelto John, che sceglie come aiutante a sorpresa il dottor Villega, figura di spicco della rivoluzione. Mentre i due muovono il treno carico di esplosivi, John rivela al dottore di conoscere che è stato lui a tradire sotto tortura i compagni. John gli racconta tuttavia della volta in cui uccise un suo amico che era nella medesima situazione, e afferma di voler lasciare al dottore il suo destino. Quando manca poco al frontale col treno di Reza, John incita il compagno a fuggire, ma Villega, colpito profondamente dalle parole dell'amico e desideroso di riscatto, sceglie di rimanere sul treno che si schianta poco dopo.}}
*Amico mio, che grossa fregatura che t'ho dato... ('''John H "Sean" Mallory''')
::{{spiegazione|Vinto l'assalto al treno di Reza, John e Juan si ritrovano e sorridono, ma in quel momento il colonnello ferisce John, venendo a sua volta ucciso dal furioso Juan. L'ex bandito si avvicina all'amico e prova a confortarlo: questi, dopo aver raccontato la fine di Villega, chiede all'amico una sigaretta. Juan si allontana allora per cercare aiuto, ma capisce quasi immediatamente che John vuole suicidarsi utilizzando la sigaretta per accendere la dinamite che porta sempre adesso: voltatosi, Juan fa appena in tempo a gridare il nome di John che quello salta in aria, lasciandolo stupefatto e intristito.}}
===''[[Gomorra (film)|Gomorra]]''===
*Mi sto faciendo a Manicure! (''''O Americano''')
:{{spiegazione|All'inizio del film alcuni camorristi si ritrovano in un piccolo centro abbronzante, esponendosi ad alcune lampade e facendo una manicure, quando un certo punto arrivano alcuni loro amici, che iniziano a scherzare e a chiacchierare con loro. Improvvisamente, i nuovi venuti si scambiano un segno convenuto e massacrano gli amici a colpi di pistola: uno di essi, 'O Americano, viene centrato alla testa mentre si fa fare una Manicure.}}
*Totò? Totò! ('''Maria''')
::{{spiegazione|Attirata con una scusa fuori casa dal suo giovane amico Totò, Maria viene giustiziata da un soldato del clan DiLauro solo perché madre di un membro dei rivali Scissionisti.}}
*Tutto a posto, Don Cì'. Son quattro. ('''Contabile dei DiLauro''')
::{{spiegazione|Venuto a sapere della morte dell'amica Maria, Don Ciro, uomo dei DiLauro che si occupa di dare soldi alle famiglie degli affigliati morti o in carcere, capisce che non tira aria buona e decide di passare dalla parte degli Scissionisti. Il giorno dopo, Ciro va nel posto in cui ritira i soldi e, salutato il criminale che si occupa della conta, prende la propria parte mentre irrompono gli Scissionisti, che massacrano il contabile e tutti gli uomini di guardia del deposito, lasciando vivo solo Ciro e rubando tutti i soldi.}}
*'''Marco''': Oh Ciro, iàmu? <br/>'''Ciro "Pisellino"''': Iàmu. Veni cà, veni!
::{{spiegazione|Nonostante vari avvisi e un pestaggio, i giovani criminali in erba Marco e Ciro "Pisellino" continuano a commettere atti criminali nella zona del Clan dei Casalesi e per questo i due vengono avvicinati dal capoclan Zio Vittorio che gli commissiona l'omicidio di un tale Peppe 'O Cavallaro, in cambio di denaro e protezione. Il giorno dopo, i due giovani criminali pedinano 'O Cavallaro fino ad una serie di baracche su una spiaggia, ma mentre si preparano ad attaccare da una baracca alle loro spalle escono due sicari dei Casalesi che li crivellano di colpi sotto lo sguardo soddisfatto di Zio Vittorio, organizzatore dell'agguato.}}
===''[[Il Grinta (film 2010)|Il Grinta]]''===
*Se vuoti il sacco io ti ammazzo! ('''Emmett Quincy''')
::{{spiegazione|Sulle tracce della banda di "Lucky" Ned Pepper, in cui è entrato da poco Tom Chaney, assassino di suo padre, Mattie Ross e il suo sicario, il marshal ubriacone Rooster Cogburn, si imbattono in una capanna abitata: insospettendosi, i due scoprono che all'interno vi sono due scagnozzi di Lucky Ned, Emmett Quincy e Moon. Dopo un conflitto a fuoco, i due riescono ad avere la meglio sui fuorilegge: vedendo che Moon è rimasto ferito alla gamba, Cogburn gli promette di curarlo a patto che gli rivela quanto sa sul loro capo. Nonostante le invettive del complice, Moon decide di rivelare tutto: infuriato, Quincy lo pugnala alla mano e al petto, venendo immediatamente colpito alla testa da Cogburn.}}
*Ci incontreremo più tardi... camminando nella gloria del Signore... ('''Moon''')
::{{spiegazione|Ferito gravemente da Quincy, Moon rivela comunque la posizione di Lucky Ned e Chaney: in cambio, egli dovrà ricevere una dignitosa sepoltura. Come ultima richiesta, Moon chiede a Mattie di spedire una lettera a suo fratello, un predicatore, che confida di reincontrare in paradiso: l'istante successivo, il povero bandito spira.}}
*Allora, Rooster, mi hai riempito di piombo. Direi che nessuno di noi vedrà il giudice Parker... ('''"Lucky" Ned Pepper''')
::{{spiegazione|Mentre il texas ranger La Boeuf salva Mattie, tenuta in ostaggio da Chaney, Cogburn affronta in duello Lucky Ned e i suoi tre scagnozzi: con grande coraggio e abilità, il marshall riesce ad uccidere i tre e a ferire gravemente Lucky Ned, che però riesce a colpire il suo cavallo facendolo cadere a terra. Conscio di essere prossimo alla morte, il bandito decide comunque di portare all'inferno con se Cogburn: prima di potergli dare il colpo di grazia però Lucky Ned viene centrato da un colpo di fucile di La Boeuf.}}
*Tuo padre era un ficcanaso come te! Onestamente non mi pento di avergli sparato! Pensava che Tom Chaney contasse poco. E tu? Tu mi faresti una dichiarazione? Siete tutti contro di me! ('''Tom Chaney''')
::{{spiegazione|Rimasto solo con Mattie, Chaney decide di strangolarla per evitare che possa portarlo davanti ad un tribunale: fortunatamente il criminale viene stordito da La Boeuf, giunto a salvare la ragazzina. Dopo la morte di Lucy Ned, i due esultano ed elogiano Cogburn, ma La Boeuf viene a sua volta tramortito dal rinvenuto Chaney: preso il fucile dell'amico prima del fuorilegge, Mattie spara a Chaney nel petto, uccidendolo una volta per tutte.}}
===''[[Guerre stellari]]''===
{{vedi anche|Ultime parole da Guerre stellari}}
===''[[Il gladiatore]]''===
{{cronologico}}
*Commodo... le tue mancanze come figlio sono il mio fallimento come padre... figlio mio. ('''Marco Aurelio''')
::{{spiegazione|L'imperatore Marco Aurelio pronuncia queste parole poco prima di essere ucciso dal figlio Commodo, che lo soffoca col suo stesso petto, furioso perché ha scelto Massimo come suo erede al posto di suo figlio.}}
*Ombra e polvere! ('''Proximo''')
::{{spiegazione|Proximo, ex gladiatore e lanista di Massimo, esclama queste parole poco prima di essere ucciso in combattimento insieme agli altri gladiatori dai pretoriani che gli hanno assaltato la caserma.}}
*Quinto, dammi la tua spada! [...] Una spada! Datemi una spada! ('''Commodo''')
::{{spiegazione|Sebbene avvelenato da Commodo col suo stiletto, Massimo Decimo Meridio riesce a disarmare il malvagio imperatore. Disperato, Commodo chiede un'altra spada, dapprima a Quinto, che però, capendo finalmente la natura abietta e subdola di Commodo, non acconsente, e poi ai pretoriani che però, su ordine di Quinto, non intervengono. Furioso, Commodo cerca allora di approfittare dell'agonia di un ormai morente Massimo, estraendo il suo stiletto e avventandosi sul gladiatore, ma questi contrattacca e ritorce lo stiletto contro l'imperatore trafiggendolo mortalmente alla gola.}}
*Lucio è salvo? ('''Massimo Decimo Meridio''')
::{{spiegazione|Massimo, in punto di morte a causa del veleno inflitto dallo stiletto di Commodo prima del loro scontro finale, rivolge a Lucilla, inginocchiatasi di fianco a lui, queste parole riferite al di lei figlio.}}
===''[[La grande abbuffata]]''===
{{cronologico}}
*Dovrei restare qui? Siete pazzi... Pazzi furiosi! ('''Marcello''')
::{{spiegazione|Dopo aver accusato un calo della libido, Marcello capisce come l'idea di suicidarsi mangiando con gli amici Ugo, Michel e Philippe fino a morire sia ridicola e grottesca e decide di abbandonare la villa in cui si trovano, utilizzando una vecchia Bugatti che nei giorni passati nella villa ha rimesso a nuovo. Il giorno dopo, Michel si alza di buon mattino e, sconvolto, trova il cadavere di Marcello, rimasto assiderato nella fredda notte senza neanche partire.}}
*Mi dispiace, mi dispiace Andréa... Ma non ho più fame... ('''Michel''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Marcello, gli amici superstiti e la loro accompagnatrice Andréa fanno colazione con una speciale torta preparata da Ugo e dedicata alla donna e al suo deretano. Michel, stipato all'inverosimile e sofferente di aerofagia, rifiuta garbatamente la torta e, dopo un'ultima suonata al pianoforte, si accascia morente nel terrazzo.}}
*Ti lascio la cupola del patè... Come ricordo... ('''Ugo''')
::{{spiegazione|Per cena Ugo, cuoco di fama stellare, prepara il suo capolavoro culinario, un piatto a forma di Cupola di San Pietro composto da fegato d'oca, d'anatra e di pollo. Il piatto però viene rifiutato da Andréa e Philippe, ormai sazi, ed è il solo Ugo a cibarsene: quando inizia ad affaticarsi, si sdraia sul tavolo della cucina e continua a farsi imboccare da Philippe fino alla morte.}}
*Ho freddo... Ho freddo... ('''Philippe''')
::{{spiegazione|Il giorno dopo la morte dei tre amici, Philippe si fa portare dall'amata Andréa su una panchina nel parco della villa e inizia a mangiare l'ultima portata, un dolce a forma di seni creato dalla donna. Mentre i fornitori appena arrivati appendono, su ordine di Andréa, le carni agli alberi del parco, Philippe finisce il dolce e, abbracciata la donna amata, muore stroncato dal diabete.}}
===''[[Il grande sonno]]''===
*Beh, potremmo metterci d'accordo. ('''Joe Brody''')
::{{spiegazione|Dopo che le sorelle Sternwood se ne sono andate con le foto compromettenti, Marlowe resta con i due ricattatori, Agnes e Joe Brody. Egli gli chiede informazioni sul suo caso, ma Brody dichiara di non sapere nulla. In quel momento suonano alla porta, e Brody và ad aprire. Appena aperta la porta, Brody cade a terra, colpito da dei colpi di pistola: l'assassino si rivelerà essere Karl, il braccio destro nonché amante di Arthur Gaiger, convinto che fosse stato Brody ad uccidere il suo capo.}}
*Uh, niente. ('''Henry Jones''')
::{{spiegazione|Il giovane Henry Jones, fidanzato della ricattatrice Agnes, propone a Marlowe di vendergli un'informazione su dove si trovi la moglie del boss Eddie Mars, da tutti creduta scappata con Rusty Regan. Marlowe si reca di notte all'appuntamento, ma non può fare altro che spiare la conversazione tra Jones e il braccio destro di Mars, Lash Canino. Quest'ultimo costringe con la forza Henry a farsi dare l'indirizzo di Agnes. Ottenuto quello che voleva, Canino dà dell'acqua ad Henry, stremato dall'interrogatorio, per poi andarsene amichevolmente. Marlowe allora entra in scena, ma non può fare altro che assistere alla morte di Jones, avvelenato da Canino tramite il bicchiere d'acqua.}}
*Fa quello che ti ho detto! ('''Lash Canino''')
::{{spiegazione|Imprigionato nel rifugio della signora Mars, Marlowe convince Vivian Stenwood a liberarlo. Marlowe si apposta allora dietro alla sua macchina, armato di pistola. Lash Canino e il suo scagnozzo Art si mettono allora sulle sue tracce. Vivian, decisa ad aiutare Marlowe, fa credere a Canino che Marlowe sia all'interno della macchina. Così, mentre Canino spara inutilmente all'interno della macchina, Marlowe sbuca fuori e uccide il criminale con due colpi di pistola al petto.}}
*No, non sparate, no! ('''Eddie Mars''')
::{{spiegazione|Dopo aver fatto circondare il nascondiglio di Marlowe e Vivian dai suoi scagnozzi, il boss Eddie Mars li raggiunge e li minaccia, avvertendoli che al primo sparo i suoi scagnozzi uccideranno chiunque esca dalla porta. Tuttavia, Marlowe riesce a rubargli la pistola, e attua un astuto stratagemma: dopo aver sparato un paio di colpi in aria, costringe Eddie ad uscire dalla porta. Appena compiuta l'azione, Eddie cerca di chiarire l'equivoco con i suoi uomini, ma questi, scambiandolo per Marlowe, lo eliminano.}}
===''[[Gravity]]''===
*Serve aiuto? ('''Shariff''')
::{{spiegazione|Mentre si trovano nello spazio per alcuni controlli di manutenzione ad un telescopio, gli astronauti Stone, Kowalskii e Shariff ricevono la notizia che a causa della distruzione di un satellite russo è stata provocata una tempesta di detriti che presto li colpirà. Nel rientro, Stone ha delle difficoltà e Kowalskii prova a soccorrerla: Shariff offre anche il suo aiuto, ma in quel momento viene colpito da uno dei primi detriti, che gli stacca via mezza faccia uccidendolo.}}
*Abbiamo perso Houston, ripeto: abbiamo perso Houston. ('''Comandante Explorer''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Shariff, gli astronauti a bordo dell'Explorer cercano di ricontattare Houston, ma le comunicazioni vengono interrotte. In quel momento Stone si perde nello spazio: Kowalskii la segue, salvandola. Quando i due tornano all'Explorer, lo trovano distrutto e scoprono che tutto l'equipaggio è morto assiderato.}}
*Ehi Ryan, dovresti vedere il sole sul Gange. è bellissimo. ('''Matt Kowalskii''')
::{{spiegazione|Raggiunta la stazione spaziale internazionale distrutta, Matt Kowalskii e Ryan Stone rischiano di finire nello spazio aperto, ma fortunatamente Stone riesce ad aggrapparsi al paracadute della stazione. Kowalskii, capendo che presto potrebbe trascinare Stone nello spazio con lui, si sacrifica sganciando il collegamento fra di loro: dopo aver aiutato Stone ad entrare nei resti della stazione, Kowalskii si lascia andare nello spazio aperto.}}
===''[[Grindhouse - Planet Terror]]''===
*Ho giurato ai miei uomini che avrei fatto tutto quanto in mio potere per farli sopravvivere... ed è quello che intendo fare... Capito? Non ho avuto scelta! ('''Tenente Muldoon''')
::{{spiegazione|Mentre avanzano nella base dei soldati infetti, Abby e El Wrey trovano il loro capo, il tenente Muldoon. Questi spiega come in una missione in Afghanistan si imbatterono nel gas DC-2 che li infettò e di come abbia voluto infettare l'intera popolazione per trovare una cura per i suoi uomini. La deformazione colpisce presto l'uomo rendendolo un orribile mutante e El Wray e Abby, commossi dal suo racconto, pongono fine alle sue sofferenze crivellandolo di colpi.}}
*No, vaffanculo il gas, cazzo! Devo solo cercare di fare in fretta! ('''Soldato stupratore''')
::{{Spiegazione|Cherry e Dakota sono state portate in disparte da due soldati. Le due si sentono al sicuro, ma improvvisamente uno dei militari si rivela essere uno stupratore infetto. L'essere prova ad abusare delle due, ma in quel momento arrivano Abby e El Wrey che sostituisce la gamba di legno di Cherry con un Fucile d'assalto: la ragazza così prima scioglie il pene e i genitali del soldato infetto e poi lo uccide con un colpo di missile.}}
*Vado io... ('''Abby''')
::{{spiegazione|Riusciti a scampare ai soldati, i protagonisti sono costretti a rimanere in un angolo poiché nel cortile della base militare ci sono molti infetti. Wray propone di morire in combattimento, ma Abby dichiara che loro sono l'unica salvezza per l'umanità. L'unica altra speranza per il gruppo è raggiungere l'elicottero nel cortile della base: Abby prova a farsi strada, ma fatti pochi passi viene colpito da un proiettile alla testa morendo.}}
*'''J.T.''': Ma non dimenticare che la ricetta te la devi portare nella tomba. <br/>'''Sceriffo Hague''': Credo di potertelo assicurare... Santa miseria...
::{{Spiegazione|Lasciati indietro dai compagni, lo sceriffo Hague e il fratello, il cuoco J.T., Sono all'interno della base militare, feriti gravemente. Per confortare il fratello, J.T. si decide finalmente a rivelare al fratello la ricetta texana per le costolette, tramandata nella loro famiglia da generazioni. Subito dopo Hague muore e J.T., dopo una risata isterica, attiva gli esplosivi preparati in precedenza, distruggendo la base e facendosi saltare in aria con molti infetti, in modo da salvare i propri amici.}}
*E così sarà... Te lo prometto... Non sbaglio mai un colpo! Non ti preoccupare, piccola, troverai la tua strada... ('''El Wray''')
::{{Spiegazione|Mentre fugge verso l'elicottero con i compagni, Wray nota che l'amata Cherry sta per essere colpita alle spalle da un soldato infetto: l'uomo crivella di colpi il mostro, che però fa in tempo a colpirlo prima di morire. Accortasi della situazione, Cherry stringe piangendo l'amato, ma questi la rassicura e le assicura che, attraverso il figlio che Cherry avrà da lui, loro resteranno sempre insieme, per poi spirare.}}
===''[[Halloween, la notte delle streghe]]''===
*Michael! ('''Judith Myers''')
::{{spiegazione|Nella notte di Halloween del 1963, la giovane Judith Myers aspetta che i genitori e il fratellino Michael siano usciti per invitare il suo ragazzo, con cui ha presto un rapporto sessuale. Nella casa però torna di nascosto il piccolo Michael: il bambino aspetta pazientemente che il fidanzato della sorella se ne sia andato e, preso un coltello, la raggiunge in camera. La ragazza, che nel frattempo si stava rivestendo, prova a scacciarlo via, ma inaspettatamente Michael assale e pugnala follemente Judith.}}
*"Oh Paul, adesso arrivo Paul!" ('''Annie Brackett''')
::{{spiegazione|Decisa ad uscire col suo ragazzo Paul, la giovane Annie manda la bambina a cui deve fare da babysitter, Lynsday, a casa dei Doyle, in cui la sua amica Laurie sta facendo da babysitter a sua volta. Mentre si prepara ad uscire canticchiando, la ragazza nota che la macchina non si apre bene. Tornata dopo aver preso le chiavi in casa, la macchina si rivela essere aperta: entrata, Annie non fa in tempo a mettere in moto che viene attaccata dallo psicotico Michael Myers, che le taglia brutalmente la gola.}}
*Ok, Lynda, ora però vieni fuori! ('''Bob Simms''')
::{{spiegazione|Dopo aver fatto l'amore nella casa in cui Annie faceva la babysitter, i giovani Lynda e Bob hanno sete, e il ragazzo va a prendere della birra in frigo. Mentre si trova nella cucina al buio, il ragazzo sente strani rumori. Convinto che sia uno scherzo di Lynda, il ragazzo la invita ad uscire. Mentre apre una porta dietro cui pensa ci sia la ragazza viene però attaccato da Michael Myers: il killer solleva Bob prendendolo per la gola e, per finirlo, lo impala contro il muro col suo coltello.}}
*Ora chiamo Laurie e mi faccio dire dove sono Annie e Paul. Questo scherzo non mi piace! ('''Lynda van deer Klok''')
::{{spiegazione|Mentre si trova a letto, Lynda vede arrivare in camera una figura mascherata da fantasma con un paio di occhiali in faccia, che la ragazza identifica in Bob. La ragazza però inizia a preoccuparsi, visto che il ragazzo non dice nulla e non le ha portato la birra richiesta: convinta che sia tutto uno scherzo, Lynda decide di chiamare l'amica Laurie per farsi dire dove siano gli amici Annie e Paul, ma mentre compone il numero viene attaccata e strangolata alle spalle dal figuro, in realtà Michael Myers.}}
===''[[Harry Potter]]''===
*Cos'è questa magia?! ('''Quirinus Raptor''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Harry Potter e la pietra filosofale]]'' (2001). Superate alcune prove, Harry riesce a raggiungere la stanza in cui si trova la pietra filosofale, ma viene intercettato dal professore di difesa contro le arti oscure, Raptor. Egli infatti è sempre stato sotto il controllo dello spirito di Voldemort, che vive attaccato a lui e che necessita della pietra per tornare in vita. Harry riesce a prendere la pietra, ma viene attaccato da Raptor. Tuttavia, grazie all'incantesimo di protezione creato dalla madre Lily in punto di morte, Harry riesce a polverizzare il professore toccandolo.}}
*Che cosa fai? Fermo!! No!!! ('''Tom Riddle''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Harry Potter e la camera dei segreti]]'' (2002). Dopo la cruenta battaglia contro il basilisco, Harry riesce a salvarsi dal veleno della letale bestia grazie a Fenny, fenice di Silente. Egli viene comunque schernito dallo spirito del diario di Tom Riddle, vero responsabile di tutto, in quanto ucciderà comunque lui e Ginny Wisley. Harry tuttavia con prontezza di riflessi afferra un artiglio del defunto basilisco (che gli si era infilzato nel braccio mentre questi stava uccidendo il basilisco) e, deciso a sbarazzarsi del malefico artefatto, pugnala il diario distruggendo lui e lo spirito di Riddle.}}
*Chi sei? Che cosa vuoi? ('''Cedric Diggory''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Harry Potter e il calice di fuoco]]'' (2005). Harry e il giovane membro di Tassorosso Cedric Diggory riescono a vincere il torneo tremaghi, raggiungendo la coppa del vincitore. Poiché hanno vinto a pari merito i due afferrano simultaneamente la coppa, ma inaspettatamente questa si rivela essere una passaporta che teletrasporta i due in un luogo misterioso, che si rivela essere il cimitero di famiglia dei Riddle. Quivi i due trovano un indebolito Voldemort e il suo aiutante, Codaliscia, intenti a mettere in atto il rituale per ridare un corpo forte al Signore Oscuro: Harry è necessario per il rito, ma Cedric è di intralcio e viene perciò ucciso immediatamente da Codaliscia tramite un Avada Kedavra (l'anatema che uccide), sotto lo sguardo sconvolto di Harry.}}
*Bel colpo, James! ('''Sirius Black''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Harry Potter e l'Ordine della Fenice]]'' (2007). Al ministero della magia Harry e i suoi amici stanno per soccombere ai Mangiamorte, che pretendono la profezia in cui si parla di Harry e Voldemort. Ad aiutare i giovani intervengono fortunatamente alcuni membri dell'Ordine della Fenice, tra cui il padrino di Harry, Sirius Black. Questi aiuta personalmente Harry e gli fa i complimenti quando il giovane sconfigge il capo dei Mangiamorte, Lucius Malfoy. L'entusiasmo però dura poco: Bellatrix Lestrange, cugina di Black nonché più potente e sadica tra i Mangiamorte, e seguace più di Voldemort, scaglia il suo Avada Kedavra contro Sirius, che muore sotto lo sguardo disperato di Harry.}}
*Severus... Ti prego. ('''Albus Silente''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Harry Potter e il principe mezzosangue]]'' (2009). Tornato dalla propria missione con Harry, Silente avverte che i mangiamorte stanno per raggiungerlo e ordina dunque ad Harry di nascondersi. Appena il giovane si nasconde nel sottoscala che porta sulla torre di astronomia, Draco Malfoy irrompe nella stanza e disarma Silente. Il preside prova a far ragionare il giovane, ma in quel momento arrivano altri mangiamorte per assistere l'omicidio di Silente da parte di Draco, che tuttavia è riluttante. Mentre i malvagi discutono tenendo in ostaggio Silente, Harry vede avvicinarsi di soppiatto Piton, e convinto che voglia aiutare il preside lo lascia passare. Tuttavia Piton si rivela un mangiamorte e uccide il preside. Si scoprirà in seguito che Piton lavorava per Silente e lo aveva finito su sua esortazione, in quanto il preside era ammalato da tempo per colpa degli Horcrux.}}
*È un bellissimo posto dove stare con gli amici! Dobby è felice: adesso è con il suo amico Harry Potter! ('''Dobby''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1]]'' (2010). Dopo esser fuggiti dalle celle dei Malfoy grazie all'elfo Dobby, Harry, Ron, Hermione, Luna, il folletto Unci Unci e Dobby provano a fuggire grazie ad un teletrasporto creato dall'elfo. Tuttavia, prima che il vortice svanisca la perfida Bellatrix Lestrange riesce a lanciarci un pugnale dentro. Arrivati a Villa Conchiglia, casa del fratello di Ron Bill, i fuggitivi sembrano felici, ma si accorgono presto dell'amaro prezzo della fuga: Dobby infatti è stato colpito alla schiena dal pugnale di Bellatrix e spira tra le braccia di Harry.}}
*Mio signore? ('''Pius O'Tusoe''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2]]'' (2011). Dopo la tremenda battaglia di Hogwarts, l'esercito dei mangiamorte si raduna all'esterno del castello, dove si trova Voldemort. Qui tuttavia il signore oscuro si rende presto conto che Harry e i suoi amici sono riusciti a distruggere due dei suo Horcrux e che gliene resta solo uno, il serpente Nagini. Vedendo il suo padrone arrabbiato uno dei suoi mangiamorte, il ministro della magia Pius O'Tusoe, prova a chiedergli cosa succeda, ma Voldemort lo uccide furiosamente seccato.}}
*Avada Kedavra! ('''Gregory Goyle''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2]]'' (2011). Mentre si svolge la battaglia di Hogwarts, Harry, Ron e Hermione entrano nella stanza delle necessità, in cui è nascosto il diadema di Helena Corvonero, ulteriore Horcrux di Voldemort. Trovato l'artefatto, il gruppo si imbatte in Draco Malfoy e nei suoi scagnozzi Blaise Zabini e Gregory Goyle: i sei si combattono a vicenda, e nella battaglia Goyle scatena un potente fuoco magico, l'Ardemonio, che però non riesce a controllare e che inizia presto a divorare la stanza. Mentre Harry e i suoi amici riescono a scappare, Draco, Blaise e Goyle provano ad arrampicarsi su una pila di oggetti presenti, ma Goyle perde presto l'equilibrio e viene risucchiato dal suo stesso fuoco.}}
*Guardami. Hai gli occhi di tua madre. ('''Severus Piton''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2]]'' (2011). Voldemort dà appuntamento al suo principale mangiamorte, Piton. All'incontro, che avviene nella darsena di Hogwarts, assistono in segreto anche Harry, Ron e Hermione. Qui Voldemort spiega che non può usare la bacchetta di sambuco poiché Piton, avendo ucciso Silente, ne è il vero proprietario, e ordina al serpente di pugnalarlo per ucciderlo. Andatosene Voldemort, Harry e i suoi amici irrompono nella stanza e provano ad assistere l'ex professore, ma Piton si limita ad osservare gli occhi di Harry, identici a quelli della madre Lily, per poi spirare. Come si scoprirà in seguito, Piton aveva sempre praticato un doppio gioco per conto di Silente, poiché era da sempre innamorato della madre di Harry.}}
*Io ho ucciso Piton! ('''Lord Voldemort''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2]]'' (2011). Mentre Harry Potter e Lord Voldemort e Harry si affrontano per lo scontro finale, Naville Paciock riesce ad uccidere il serpente Nagini, rendendo di fatto il signore oscuro potenzialmente mortale. Il terribile mago riesce tuttavia con la sua abilità a mantenere il duello con Harry, rivelando di essere ormai invincibile per via della bacchetta di sambuco. Harry tuttavia gli spiega come, avendo disarmato Draco Malfoy che a sua volta aveva disarmato Silente, è in realtà lui il proprietario della bacchetta più potente del mondo. Voldemort furioso prova ad attaccare Harry con un Avada Kedavra, che il ragazzo riesce a fermare con un altro incantesimo: tuttavia la sua bacchetta non lo riconosce come padrone e gli ritorce contro l'incantesimo disintegrandolo.}}
===''[[Hellboy]]''===
*Io so come chiamarlo. Lo chiamo... Figlio. Sono pronto. ('''Trevor Bruttenholm''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Hellboy (film)|Hellboy]]'' (2004).}}
*Figliolo, guarda cosa hai fatto. Hai ucciso me, un uomo insignificante. Ma hai fatto nascere... un dio... ('''Rasputin''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Hellboy (film)|Hellboy]]'' (2004). Rasputin rivolge queste parole a [[Hellboy]] che lo aveva trafitto mortalmente poco prima. Dal cadavere di Rasputin fuoriuscirà poi un gigantesco Behemoth tentacolare, che Hellboy dovrà affrontare.}}
*L'inferno non può avere sorprese. ('''Ilsa von Haupstein''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Hellboy (film)|Hellboy]]'' (2004).}}
*Dammi la mano. È bellissimo. ('''Principessa Nuala''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Hellboy: The Golden Army]]'' (2008).}}
*Nuala, sorella mia. ('''Principe Nuada''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Hellboy: The Golden Army]]'' (2008).}}
*La fine sta arrivando... ('''Esteban Ruiz''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Hellboy (film 2019)|Hellboy]]'' (2019).}}
*È ancora qui!! ('''Lady Elizabeth Hatton''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Hellboy (film 2019)|Hellboy]]'' (2019).}}
*Non è giusto!!! Vaffanculo, Hellboy!!! ('''Gruagach''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Hellboy (film 2019)|Hellboy]]'' (2019).}}
*Non è ancora finita! Noi siamo destinati l'uno all'altra! Ci rincontreremo l'ultimo giorno della fine del mondo! ('''Nimue la Regina di Sangue''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Hellboy (film 2019)|Hellboy]]'' (2019).}}
===''[[The Hateful Eight]]''===
*Tu... hai conosciuto davvero mio figlio? ('''Sandford "Sandy" Smithers''')
::{{spiegazione|Umiliato e provocato dal maggiore Marquis Warren, l'ex generale Smithers cade nel suo tranello e prova ad ucciderlo venendo preceduto e colpito al petto dal maggiore.}}
*Mannix, il caffè!!! ('''John "Il Boia" Ruth''')
::{{spiegazione|Avvelenato dai complici di Daisy Domergue, il cacciatore di taglie John Ruth picchia selvaggiamente la sua prigioniera che gli dà il colpo di grazia colpendolo al petto con una delle sue pistole.}}
*No! ('''Marco "Il Messicano"/Bob''')
::{{spiegazione|Smascherato come complice di Daisy e di colui che ha avvelenato il caffè, il messicano Bob (il cui vero nome è Marco) viene prontamente ucciso da Warren con due colpi al petto e due al cranio.}}
*E ora che vorresti fate, tesoro? ('''Minnie''')
::{{spiegazione|Fingendosi un cliente dell'emporio di Minnie, Jody Domergue uccide improvvisamente la donna colpendola alla testa e ordinando ai suoi uomini di massacrare tutti i presenti.}}
*Ascolta. lavoro qui solo da poco. Qualunque cosa Minny vi abbia fatto, io non c'entro niente. ('''Charly''')
::{{spiegazione|Ferito gravemente da Marco il messicano, il garzone Charly prova a scappare dall'emporio e implora il bandito Grouch Douglas di non ucciderlo, ma viene ugualmente assassinato senza pietà dal fuorilegge con un colpo alla testa.}}
*Come stai, demente? ('''Jody Domergue''')
::{{spiegazione|Costretto ad uscire allo scoperto da Warren e da Chris Mannix, Jody fa appena in tempo a salutare affettuosamente la sorella Daisy prima di essere ucciso con un colpo alla testa da Warren.}}
*L'accordo è ancora valido, Chris. Non hai fatto niente che non possiamo perdonare. Ha fatto tutto quel negro: se tu lo ammazzi prendi il mio corpo, aspetti nella neve con Daisy e... Argh! Brutto stronzo! ('''Pete Hicox/Oswaldo "Ozzie" Mobray''')
::{{spiegazione|Rimasto ferito in precedenza, il bandito Pete Hicox prova a convincere Mannix a tradire il maggiore Warren e passare dalla parte dei fuorilegge, ma viene messo a tacere dal maggiore che gli spara ad una gamba dandogli il colpo di grazia.}}
*Quindici assassini in tutto. ('''Grouch Douglas/Joe Cage''')
::{{spiegazione|Approfittando della distrazione di Warren dovuta all'omicidio dell'amico Pete, Grouch Douglas cerca di uccidere Warren e Mannix con una pistola nascosta, ma i due prontamente gli sparano contro uccidendolo.}}
*E allora creperai su questa montagna, perché mio fratello Jody guida un esercito di uomini! ('''Daisy Domergue''')
::{{spiegazione|Decisi a vendicare la morte dell'amico John Ruth, il maggiore Warren e Mannix usano le loro ultime forze per impiccare l'agonizzante Daisy e porre fine una volta per tutte alla banda dei Domergue.}}
*'''Chris Mannix''': "La mia cara vecchia Mary"... questo è un bel tocco.<br/>'''Marquis Warren''': Si... Grazie.
::{{spiegazione|Dopo aver ucciso Daisy, Mannix chiede a Warren di fargli leggere la famosa lettera che Abramo Lincoln gli aveva scritto, in realtà rivelatasi falsa. Mannix la legge e si commuove profondamente, soprattutto sul finale, e fa i complimenti a Warren, ricevendo un ringraziamento sincero dal maggiore. I due, ormai agonizzanti per via delle ferite riportate per mano di Hicox e di Jody, si mettono ad aspettare la morte, ormai diventati amici nonostante le loo divergenze iniziali.}}
===''[[Heat - La sfida]]''===
*Non lasciarmi così, Neil... Ti prego, soffro troppo... Non lasciarmi così... ('''Trejo''')
::{{spiegazione|Messo al sicuro l'amico Chris, ferito gravemente durante la sparatoria alla banca, il rapinatore Neil si reca da Trejo, l'unico membro della banda che pur conoscendo il piano del colpo non aveva partecipato. Arrivato all'appartamento di Trejo, trova una macabra scena: la moglie dell'amico è stata uccisa e Trejo stesso è in fin di vita. Il messicano spiega a Neil come fosse stato costretto da Weingro, inviato da Steven Van Zent, a rivelare il piano del colpo: in questo modo Van Zant e Weingro avrebbero denunciato il tutto alla polizia per vendicarsi. Weingro aveva poi ucciso la moglie di Trejo. Consapevole di essere al capolinea, Trejo chiede all'amico di finirlo, e un riluttante Neil acconsente, ponendo fine alle sofferenze del compagno.}}
*E perché lo dovrei sapere? ('''Steven Van Zant''')
::{{spiegazione|Desideroso di vendicare l'amico Trejo, Neil si reca dall'affarista Steven Van Zant, vero responsabile del fallimento del colpo. Entrato nella villa di Van Zant, Neil gli chiede dove sia Weingro. Van Zant, terrorizzato, dichiara di non sapere dove sia il criminale: non avendo più motivi per tenerlo in vita, Neil lo crivella di colpi seduta stante.}}
*Senti, ora apro e ne parliamo con calma, eh, bello? ('''Weingro''')
::{{spiegazione|Mentre se ne va da Los Angeles con l'amata Eady, Neil riceve una telefonata dall'amico Nate, che gli rivela la posizione di Weingro. Lasciando Eady in macchina, Neil si reca nell'hotel dove alloggia Weingro e, fingendosi addetto al servizio in camera, scopre il numero della camera dell'uomo. Attivato l'allarme antincendio per liberare il piano da possibili testimoni, Neil irrompe nella stanza dell'ex componente della banda. Vedendolo, Weingro cerca di farlo ragionare, ma Neil gli spara uccidendolo.}}
*Visto che non ci torno in prigione? ('''Neil McCauley''')
::{{spiegazione|Ucciso Weingro, Vincent si prepara a scappare con Eady, ma vede il tenente Hanna e fugge. Parte così un inseguimento tra poliziotto e criminale. Neil, deciso ad approfittare delle luci intermittenti dell'aeroporto, si apposta per uccidere il rivale, ma Hanna è più veloce e gli spara prima. Ferito gravemente, Neil dichiara che non tornerà in prigione, come aveva già detto ad Hanna quando si erano incontrati di persona la prima volta. Dopo queste parole, Neil offre la sua mano a Vincent in segno di reciproca stima e muore mentre Vincent gliela stringe, consapevole del rispetto provato dall'avversario nei suoi confronti.}}
===''[[A History of Violence]]''===
*'''Leland Jones''': Ok, Billy, facciamo vedere a questo coglione che facciamo sul serio. <br/>'''Billy Orser''':Lei? <br/>'''Leland Jones''': Si, falla fuori!
::{{spiegazione|All'orario di chiusura, nella tavola calda di Tom Stall entrano due individui, che chiedono in maniera brusca e sgarbata del caffé: quando Tom li invita ad andarsene, i due estraggono le pistole e rivelano di essere i due rapinatori e assassini Leland Jones e Billy Orser. Mentre il primo tiene sotto tiro Tom e gli altri avventori della tavola calda, Billy si prepara ad uccidere Charlotte, la collega di Tom che stava per andarsene, incitato dal complice. Approfittando della distrazione di Leland Tom gli versa una brocca di caffè in faccia, neutralizzandolo e rubandogli la pistola: L'istante successivo supera al volo il bancone e, allontanato Billy dalla collega, lo crivella di colpi. Furibondo, Leland lo pugnala al piede: estremamente dolorante, Tom colpisce immediatamente il criminale alla testa, uccidendolo definitivamente.}}
*Sì Joey, avresti fatto bene. ('''Carl Fogarty''')
::{{spiegazione|Convinto che Tom Stall non sia altri che Joey Cusack, il sicario che lo aveva ferito gravemente all'occhio anni prima, il pericoloso gangster di Filadelfia Carl Fogarty perseguita l'uomo e la sua famiglia. Come ultima mossa, egli rapisce suo figlio Jack e si presenta a casa Stall chiedendo che Tom si consegni per salvare il figlio: Tom acconsente allo scambio, ma appena Jack rientra in casa attacca i due scagnozzi di Fogarty ferendoli mortalmente, venendo però colpito a sua volta alla spalle. Puntandogli una pistola contro, Fogarty chiede a Tom se abbia qualcosa da dire e l'uomo si rammarica di non averlo ucciso a Filadelfia, ammettendo quindi di essere Joey: sentendo finalmente l'ammissione del suo nemico, il gangster sorride e si prepara ad uccidere Tom, ma in quel momento Jack recupera il fucile del padre e spara a Fogarty nella schiena uccidendolo sul colpo.}}
*Dio santo, Joey! ('''Richie Cusack''')
::{{spiegazione|Nel bel mezzo della crisi famigliare dovuta alla scoperta della sua identità, Joey riceve un'inaspettata telefonata da suo fratello Richie, boss indiscusso di Filadelfia, che lo invita a raggiungerlo per discutere sugli ultimi avvenimenti. Arrivato alla villa del fratello, questi si rammarica con lui per non avergli parlato dopo tanto tempo e gli rinfaccia di aver perso tempo e soldi per salvarsi dopo l'attentato fatto a Fogarty: Joey gli chiede cosa possa fare per farsi perdonare, e come risposta Richie, pur titubante, ordina a un suo scagnozzo, Ruben, di strangolarlo. Joey tuttavia riesce ad avere la meglio e uccide Ruben e la guardia del corpo di Richie per poi fuggire: infuriato, il fratello gli dà la caccia all'esterno della villa mentre l'altra sua guardia del corpo lo cerca all'interno. Joey riesce però ad uccidere la guardia del corpo e a rubargli la pistola, con la quale tiene sotto tiro Richie, che ha la pistola scarica: sconvolto dalla situazione, Richie viene ucciso dal fratello con un colpo di pistola alla testa.}}
===''[[Le iene (film)|Le iene]]''===
{{cronologico}}
*Ecco il fuoco, stronzo! ('''Victor "Vic Sorriso" Vega/Mr. Blonde''')
::{{spiegazione|Dopo una rapina finita male, il criminale Eddie "Il Bello" Cabot si organizza con i rapitori alle sue dipendenze: mentre lui, Mr. White e Mr. Pink andranno a recuperare i diamanti rubati e a trovare un dottore per Mr. Orange, ferito gravemente e svenuto, quest'ultimo resterà nel magazzino loro covo con il poliziotto in ostaggio Marvin Nesh e Mr. Blonde. Quest'ultimo tuttavia si rivela un uomo incredibilmente sadico e tortura brutalmente Nash, arrivando a tagliargli un orecchio con un rasoio: tuttavia, proprio quando sta per dargli fuoco il rapinatore viene crivellato di colpi da Mr. Orange, in realtà il poliziotto sotto copertura Freddie Newandyke.}}
*Cristo, non ci vedo più un cazzo, sono cieco... ('''Mr. Brown''')
::{{spiegazione|In un flashback, dopo la rapina si aprono vari scontri a fuoco tra criminali e poliziotti: Mr. White, Mr. Orange e Mr. Brown provano a fuggire in macchina, ma l'ultimo viene colpito alla testa e, perdendo le forze e non vedendo più nulla per via del sangue finito negli occhi, sbanda e ferma il mezzo. Vedendo un'auto di poliziotti avvicinarsi, Mr. White scende dall'auto e li crivella di colpi: distrattosi a guardarlo, Mr. Orange torna a guardare Mr. Brown, scoprendo che è morto.}}
*Non servono prove quando si ha il sesto senso! Ho fatto uno sbaglio prima, adesso basta. ('''Joe Cabot''')
::{{spiegazione|Quando gli altri tornano al covo, Mr. Orange prova a spiegare che Mr. Blonde voleva ucciderli tutti per prendere i diamanti e che quindi è stato costretto ad ucciderlo: furibondo, Eddie uccide Nesh e rivela che Mr. Blonde era un suo uomo di fiducia, giudicando impossibile la sua storia. In quel momento arriva anche Joe, padre di Eddie e mente dietro al colpo, che accusa apertamente Mr. Orange di essere una talpa puntandogli una pistola contro: fidandosi del giovane, con cui ha stretto un legame, Mr. White punta la sua arma contro il boss, venendo a sua volta messo sotto tiro da Eddie. Mentre Mr. Pink, terrorizzato per la situazione, si acquatta in un angolo della stanza, i quattro rimangono per pochi istanti in stallo finché Joe non spara a Mr. Orange: Mr. White lo uccide all'istante, e quando Eddie gli spara contro uccide anche quest'ultimo.}}
*Smetti di puntare quella cazzo di pistola contro mio padre! ('''Eddie "Il Bello" Cabot''')
::{{spiegazione|Quando gli altri tornano al covo, Mr. Orange prova a spiegare che Mr. Blonde voleva ucciderli tutti per prendere i diamanti e che quindi è stato costretto ad ucciderlo: furibondo, Eddie uccide Nesh e rivela che Mr. Blonde era un suo uomo di fiducia, giudicando impossibile la sua storia. In quel momento arriva anche Joe, padre di Eddie e mente dietro al colpo, che accusa apertamente Mr. Orange di essere una talpa puntandogli una pistola contro: fidandosi del giovane, con cui ha stretto un legame tanto da rivelargli il suo vero nome, Larry, Mr. White punta la sua arma contro il boss, venendo a sua volta messo sotto tiro da Eddie. Mentre Mr. Pink, terrorizzato per la situazione, si acquatta in un angolo della stanza, i quattro rimangono per pochi istanti in stallo finché Joe non spara a Mr. Orange: Larry lo uccide all'istante, e quando Eddie gli spara contro uccide anche quest'ultimo.}}
===''[[Indiana Jones]]''===
*Ti ho seguito in mille avventure, ma nel regno del grande mistero, ci vado prima di te. ('''Wu Han''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Indiana Jones e il tempio maledetto]]'' (1981). Mentre si trova nel ristorante del gangster Lao Che per una trattativa, Indiana Jones viene avvelenato dal criminale, che dichiara che gli darà l'antidoto al veleno solo se il diamante che doveva comprargli gli verrà dato senza alcun pagamento. Indiana ha tuttavia un asso nella manica: uno dei camerieri del ristorante è infatti il suo alleato Wu Han. Sfortunatamente, uno degli scagnozzi di Lao Che si trova alle spalle del giovane e gli spara: Wu Han muore tra le braccia di Indiana, che cerca inutilmente di confortarlo.}}
*Per colui che è malvagio, la coppa della vita non è che fonte di eterna dannazione. ('''Kazim''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Indiana Jones e l'ultima crociata]]'' (1989). Mentre sta per partire per il tempio in cui si trova il santo Graal, la carovana di nazisti guidata da Walter Donovan viene attaccata dai cavalieri del Graal, decisi a rallentarli. Nonostante il valore e il coraggio dei guerrieri, essi cadono presto sotto il fuoco dei nazisti, sotto gli sguardi disperati di Indiana e Sallah. Per ultimo, Kazim, il loro capo, muore, non prima di aver maledetto Donovan.}}
*Tu hai scelto con molto saggezza. Ma il Graal non dovrà mai oltrepassare il grande sigillo... Codesto il limite, e il prezzo, dell'immortalità. ('''Cavaliere del Graal''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Indiana Jones e l'ultima crociata]]'' (1989). Mentre fugge dal tempio del Graal, ormai quasi del tutto crollato, Indiana scorge l'antico Cavaliere del Graal, il custode secolare del calice: l'esploratore prova ad invitarlo ad uscire, ma il cavaliere, consapevole di essere inadatto ai tempi moderni e avendo portato a termine il proprio compito, si lascia morire tra le macerie, non prima di aver salutato Indiana, che ricambia commosso.}}
===''[[Interstellar]]''===
*Non andartene docile... ('''Professor Brand''')
::{{spiegazione|Murph, raggiunto il professor Brand, scopre la dura verità sulla missione di suo padre: non è mai esistito un piano per salvare i terrestri rimasti, in quanto l'equazione necessaria alla costruzione di navette in grado di farcela è impossibile. Dopo averle rivelato questo, Brand si spegne davanti a lei, recitando l'inizio della poesia ''Do not go gentle into that good night'' di [[Dylan Thomas]], poesia che recitava a tutti i suoi astronauti prima di partire nelle missioni.}}
*Questi dati non hanno senso. ('''Romilly''')
::{{spiegazione|Nella base del dottor Mann, lo scienziato Romilly, mentre sta analizzando i dati della base insieme al robot TARS, scopre che questi dati non sono coerenti con quanto affermato da Mann, che aveva descritto il pianeta come abitabile. Incredulo, egli capisce che Mann ha sempre mentito, ma ormai è troppo tardi: in quel momento il laboratorio esplode poiché minato in precedenza dal folle scienziato per ucciderli, e Romilly, al contrario di TARS, non riesce a salvarsi.}}
*Qui non si tratta della mia vita o di quella di Cooper, ma dell'intera umanità. Arriva un momento... ('''Dr. Mann''')
::{{spiegazione|Impazzito dopo anni di solitudine, il dottor Mann ruba uno dei moduli ausiliari, raggiungendo l'Endurance, con lo scopo di "continuare la missione". Tuttavia, l'agganciamento automatico della navetta viene bloccato a distanza dal robot CASE, per cui Mann cerca di attuare la pericolosa manovra manualmente. Mentre si appresta ad entrare nella Endurance, Brand e Cooper tentano invano di convincerlo che l'aggancio sia sbagliato, e che può ancora aiutarli nonostante il tradimento. Mann, non ascoltandoli, inizia ad aprire il portello: mentre sta spiegando agli astronauti le sue ragioni, il portello si apre nello spazio aperto e la pressione causa un'esplosione che distrugge la navetta ausiliare e uccide Mann.}}
===''[[The Irishman]]''===
*Non sapevo da che parte... ('''"Whispears" Ditullio''')
::{{spiegazione|incontrandosi col suo sottoposto Frank Sheeran, il criminale Whispers ignora che questi è stato incaricato dai boss Bufalino e Bruno di ucciderlo e pertanto abbassa la guardia venendo rapidamente ucciso con due colpi alla testa.}}
*No, Sally, no! ('''Anthony "Tony Tre Dita" Castellitto''')
::{{spiegazione|Mentre è in macchina con il mafioso Sally Bugs il popolare sindacalista Tony "Tre Dita" Castellitto viene improvvisamente strangolato con una corda da quest'ultimo mentre l'autista cambia stazione radio alzando il volume della musica. Su ordine di Tony Pro, mandante dell'omicidio, il suo cadavere verrà successivamente fatto a pezzi.}}
*Ma no, non si può! Merda! Cazzo! ('''Joseph "Crazy Joe" Gallo''')
::{{spiegazione|mentre sceglie la cena del suo compleanno insieme alla figlia il malavitoso Crazy Joe Gallo viene improvvisamente attaccato da Frank Sheeran, che lo insegue fino all'esterno del locale crivellandolo di colpi senza pietà.}}
*Andiamocene via da qui, Frank. Forza! ('''James "Jimmy" Hoffa''')
::{{spiegazione|Su ordine dei capi, ormai stanchi della condotta del sindacalista Jimmy Hoffa, Frank è costretto a portare il suo migliore amico in una casa abbandonata, convincendolo che all'interno si terrà un meeting riparatore con i vertici della mafia. Non trovando nessuno all'interno, Jimmy fiuta il pericolo ed esorta l'amico ad andarsene, ma viene ucciso da Frank con due colpi alla nuca appena prova ad uscire dalla casa.}}
*Ehi, irlandese. ('''Salvatore "Sally Bugs" Briguglio''')
::{{spiegazione|intercettato da Frank Sheeran e da un altro sicario fuori da un'associazione calcistica italiana, Sally Bugs li saluta amichevolmente prima di essere crivellato di colpi dai due per una sua presunta collaborazione con l'FBI.}}
*Non ridere, vedrai. Non ridere di me, vedrai. ('''Russel "Russ" Bufalino''')
::{{spiegazione|salutando laconicamente l'amico Frank, il boss Russel Bufalino si reca nella cappella del carcere a pregare, morendo stroncato da un inctus subito dopo.}}
===''[[Jackie Brown]]''===
*Va a fare i favori e guarda che... ('''Beaumont Livingston''')
::{{spiegazione|Ricevuta una telefonata dalla prigione, il trafficante d'armi Ordell Robbie scopre che un suo sgherro, Beaumont Livingston, è stato arrestato: temendo che possa parlare, Ordell paga il garante di cauzioni Max Cherry di tirarlo fuori. La sera stessa del suo rilascio, Beaumont riceve la visita del suo capo, che gli chiede di nascondersi armato nel baule della sua auto per accompagnarlo nel quartiere coreano per un affare: estremamente titubante, il criminale viene convinto da Ordell e si nasconde nel baule con un fucile a pompa. Indossati i suoi guanti, il trafficante fa un giro del quartiere parcheggiando la macchina in un parco poco distante dalla casa di Beaumont: aperto il baule, Ordell crivella di colpi il suo sgherro senza dargli il tempo di fare nulla, temendo sue possibili soffiate alla polizia.}}
*D'accordo, Louis... ('''Melanie Ralston''')
::{{spiegazione|Deciso a riportare i suoi soldi dal Messico evitando i due poliziotti Ray Nicolette e Mark Dargus, da sempre sulle sue tracce, Ordell organizza un astuto piano con l'hostess Jackie Brown: questa fingerà un accordo con i poliziotti per incastrare il trafficante alla consegna del denaro, che in realtà avverrà in maniera differente. Il giorno dello scambio Melanie Ralston, amante di Ordell incaricata di recuperare i soldi, si reca nel centro commerciale in cui si dovrà tenere la trattativa accompagnata da Louis Gara, braccio destro del criminale: dopo continui battibecchi con il gangster, Melanie entra nel camerino in cui si trova Jackie con i soldi ed effettua lo scambio. Una volta usciti, Melanie continua ad insultare il goffo Louis, che prima non riesce a trovare l'uscita del centro commerciale e poi non trova più la sua automobile nel parcheggio: irritato dal comportamento della ragazza, il criminale la minaccia ordinandogli di lasciarlo in pace. Mortificata, Melanie gli chiede immediatamente scusa, ma improvvisamente Louis estrae la pistola e le spara al petto e al cuore, scegliendo di risolvere brutalmente la faccenda.}}
*Ehi, adesso stai incominciando ad esagerare, eh! ('''Louis Gara''')
::{{spiegazione|Raggiunto da Ordell, Louis sale sul suo furgone e gli consegna la borsa coi soldi, spiegandogli di aver ucciso Melanie: infastidito per la morte della ragazza,a cui comunque si era affezionato, il trafficante decide comunque di lasciar correre controllando il denaro. Nella borsa dei soldi tuttavia trova solo quarantamila dollari invece dell'intero milione: infuriato, Ordell si rende conto che Jackie ha fregato lui e i poliziotti intascandosi l'intero malloppo. Incuriosito, Louis rivela di aver visto vicino al luogo dello scambio Max Cherry, con cui nel frattempo Jackie aveva stretto amicizia, ma di non aver pensato che potesse c'entrare qualcosa: resosi conto della sua stupidità, Ordell spara allo stomaco del suo sgherro e, rammaricandosi per il suo declino, gli si avvicina finendolo con un colpo al cuore.}}
*Ma dico, che cazzo ci fai seduta al buio?! ('''Ordell Robbie''')
::{{spiegazione|Riuscito a sfuggire ai poliziotti, Ordell telefona a Max e gli ordina di dire a Jackie che gli darà la caccia: deciso a mettersi ai ripari, il garante delle cauzioni incarica il suo aiutante Winston di trovare il nascondiglio del trafficante. Una volta rintracciato Ordell, Max si reca da lui e cerca di convincerlo del fatto che Jackie non lo abbia tradito ma anzi sia fuggita con tutti i soldi per evitare che Melanie e Louis li rubassero: dopo una telefonata alla hostess, che appare visibilmente spaventata, Ordell si convince e va all'ufficio di Max prendendolo in ostaggio. Una volta entrato nell'ufficio, il trafficante vede Jackie completamente al buio e, divertito dalla situazione, lascia andare Max chiedendo alla ex complice cosa stia succedendo: in quel momento però Ray esce dal retro del negozio e spara in testa ad Ordell, uccidendolo sul colpo e chiudendo così il caso.}}
===''[[Kill Bill]]''===
*Molto divertente, troia. Molto! ('''Vernita Green''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Kill Bill vol. 1|Kill Bill: Volume 1]]'' (2003). Cominciando la sua vendetta, la Sposa si dirige dall'ex collega Vernita Green, che ora ha cambiato vita e ha una famiglia. Qui le due hanno un lungo scontro, in cui usano vari oggetti. Ad un certo punto la figlia di Vernita, Nikki, torna a casa da scuola, trovando la casa in subbuglio e le due donne in procinto di combattere. Mandata via Nikki con una scusa, le due donne si fermano per parlare: per non far vedere la sua morte davanti a Nikki, Vernita propone alla Sposa di rinviare lo scontro, e la bionda, essendo stata madre anche lei, acconsente. Si appresta poi andarsene, ma Vernita, rivelando tutta la propria meschinità, prova a ucciderla a tradimento con una pistola nascosta in una scatola di cereali: la Sposa, per difendersi, si vede costretta ad ucciderla con un coltello, ironicamente davanti agli occhi della stessa Nikki.}}
*Oh, si! Oh, si! Sei la più bella che mi sono scopato, oggi! ('''Camionista''')
::{{spiegazione|Finita in coma per quattro anni, la Sposa si risveglia grazie alla puntura di una vespa: sconvolta, la donna non ha il tempo di metabolizzare il tutto che due uomini entrano nella sua stanza e deve fingersi nuovamente in coma. I due uomini sono l'infermiere Buck, che da anni vende il corpo della Sposa in coma sessualmente, e un camionista, suo nuovo cliente: dopo aver spiegato al divertito camionista le regole per stuprare la donna, Buck esce dalla stanza. Sempre più divertito, il camionista si appresta a stuprare la Sposa, ma appena prova a baciarla lei gli strappa la lingua a morsi.}}
*Un momento! Aspetta! ('''Buck''')
::{{spiegazione|Rientrato nella stanza della Sposa, Buck scopre scopre il cadavere del camionista e la scomparsa della Sposa: scioccato, egli si chiede dove sia finita la donna, ma ella, che ha strisciato dal letto fino alla porta, è accanto ai suoi piedi e gli taglia i tendini, atterrandolo. Sbattendogli ripetutamente la porta in faccia, la Sposa interroga Buck chiedendogli dove sia Bill, colui che l'ha attaccata quattro anni fa: Buck dichiara di non conoscere chi sia Bill, ma la Sposa, ricordando tutte le sevizie subite nei quattro anni di coma ad opera sua, lo uccide comunque sbattendogli brutalmente la porta sul collo spezzandoglielo.}}
*E lo chiami supplicare? Puoi supplicare molto meglio! ('''Gogo Yubari''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Kill Bill vol. 1|Kill Bill: Volume 1]]'' (2003). Arrivata alla Casa delle Foglie Blu, covo della ex collega O-Ren, la Sposa mutila la sua amica Sofie Fatale e massacra le sue guardie del corpo. O-Ren allora sfodera la sua miglior carta: in quel momento infatti arriva la sua guerriera migliore, la giovane psicopatica Gogo Yubari. Quest'ultima ingaggia un durissimo scontro con la Sposa. Inizialmente, la giovane e malvagia giapponese sembra avere la meglio riuscendo a ferire la bionda. Tuttavia, la Sposa riesce ad avere la meglio, usando un pezzo di legno chiodato prima per colpirla al piede, e poi alla testa, facendole sanguinare gli occhi e uccidendola.}}
*Era davvero una spada di Hattori Hanzo. ('''O-Ren Ishi''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Kill Bill vol. 1|Kill Bill: Volume 1]]'' (2003). Dopo aver sterminato tutti gli scagnozzi di O-Ren, gli 88 folli, la Sposa raggiunge la sua peggiore nemica nel suo giardino giapponese personale. Qui le due iniziano a duellare con le proprie katane, ma la Sposa, stancatasi per i lunghi scontri, sembra non tenere testa alla perfida rivale, e viene anche ferita. O-Ren ne approfitta per schernirla, ma la Sposa la mette a tacere, ferendola a sua volta. Capendo di aver fatto male a insultare la compagna, O-Ren chiede umilmente scusa. Le due continuano il duello, che però ha vita breve: con un preciso colpo, la Sposa taglia lo scalpo ad O-Ren, che ammette come effettivamente la spada della rivale fosse stata creata da Hattori Hanzo, per poi morire con dignità e onore, sapendo di essersi guadagnata il rispetto della rivale.}}
*Un milione di grazie! ('''Budd Gunn''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Kill Bill vol. 2|Kill Bill: Volume 2]]'' (2004). Dopo aver sconfitto e sepolto viva Beatrix Kiddo, Budd, fratello di Bill, contatta Elle Driver per venderle la spada di Hattori Hanzo della donna. Quando Elle arriva, i due parlano del più e del meno, per poi iniziare la trattativa: ma mentre Budd controlla i soldi, un serpente Black Mamba nascosto da Elle lo morde più volte. Mentre Budd si contorce agonizzante, Elle inizia ad elencargli sadicamente gli effetti mortali del veleno del serpente; successivamente, gli rivela il motivo che l'ha portata ad ucciderlo, ovvero il rimpianto per la patetica, presunta morte della Sposa, grande guerriera. Poco dopo, Budd spira.}}
*Elle, Cagna traditrice! Ti do la mia parola... ('''Pai Mei''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Kill Bill vol. 2|Kill Bill: Volume 2]]'' (2004). Mentre combatte con Beatrix Kiddo nella roulotte del defunto Budd, Elle Driver racconta la storia del suo allenamento con Pai Mei: questi, che era stata maestro di Beatrix ed aveva mantenuto buoni rapporti con l'ex allieva, si trovava invece male con Elle, priva di pazienza e umiltà. Un giorno, Elle insultò il maestro, che per punirla le cavò un occhio. Decisa a vendicarsi, Elle avvelenò le teste di pesce del maestro, che morì insultandola. Questa notizia addolora profondamente Beatrix, ma le dà anche la giusta carica per sconfiggere Elle e vendicare il maestro.}}
*No, tu non sei una persona cattiva... Tu sei fantastica... Sei la persona che preferisco... Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia... Come ti sembro? ('''Bill Gunn''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Kill Bill vol. 2|Kill Bill: Volume 2]]'' (2004). Dopo un pomeriggio di giochi passato con la loro figlia B.B, Beatrix e Bill si mettono a parlare. Beatrix spiega a Bill le ragioni del suo allontanamento, mentre questi spiega la rabbia che lo spinse a compiere la strage dei Due Pini e il perché lei non potesse cambiare la sua vita da sicario. Dopo questo dialogo, i due hanno un breve scontro, al termine del quale Beatrix pratica contro Bill la tecnica dell'esplosione del cuore in cinque passi, la famigerata mossa di Pai Mei che farebbe esplodere il cuore del perfido avversario. Bill, dopo un ultimo dialogo con Beatrix le sorride e, alzandosi, compie stoicamente i cinque passi, andando incontro alla morte.}}
===''[[King of New York]]''===
*Dammi la valigetta: vado all'aeroporto. ('''Emilio Zapa''')
::{{spiegazione|Dopo aver passato una notte in un bordello, il gangster colombiano Emilio Zapa esce con una valigetta piena di soldi per andare all'aeroporto, ma prima si ferma in una cabina telefonica per telefonare. Mentre è dentro la cabina viene avvicinato da tre uomini armati di fucile a pompa che lo crivellano di colpi: il loro capo, Lance, mostra al morente Zapa un giornale sull'uscita di Frank White, suo capo a cui Zapa aveva rubato gli affari, mentre il colombiano tira le cuoia.}}
*Sbrigate con la Coca! Che cazzo è questo...? ('''"Re Tito"''')
::{{spiegazione|In un lussuoso albergo il giovane e impulsivo Jimmy Jump, braccio destro di Frank White, organizza una trattativa per comprare della droga dal boss colombiano "Re Tito": nonostante l'irriverenza di Jump infastidisca i colombiani, alla fine l'affare ha successo e le due parti iniziano a bere per festeggiare. Mentre esamina la valigetta coi soldi, però, Tito scopre che è piena di tappi da bottiglia: prima che possa fare alcunché Jump estrae due pistole e crivella di colpi il boss, mentre il suo socio Test Tube finisce i suoi sottoposti.}}
*Non vivrai a lungo per spendere quei soldi, sucaminchia! ('''Arty Clay''')
::{{spiegazione|Inviato il suo emissario Joey Dalesio per convincere le bande di New York a passare al suo servizio, Frank scopre che il mafioso Arty Clay, con cui aveva avuto dei dissapori in passato, si rifiuta di allearsi con lui e continua ad insultarlo: deciso a mantenere la pace, Frank si reca personalmente nel locale degli italiani per proporre un'alleanza, ma il gruppo rifiuta. Mentre esce dal locale il gangster sente Arty insultarlo pesantemente e minacciarlo di morte: irritato, Frank rientra nel locale e crivella di colpi il mafioso, invitando poi i suoi terrorizzati sottoposti a passare al suo servizio.}}
*Ehi, Jump! Siamo soli adesso: dov'è Frank? Non sei stanco di fargli da spalla? Ti ha mollato, non è vero? Vieni fuori, Jump! Ti ha mollato, ormai! Vieni fuori, figlio di puttana! Siamo soli, e ho un pezzo di pollo qui con me: tu sei un mangia-polli di merda, no? Vieni fuori! Su, comportati da uomo, Jump! Fatti vedere, porco: siamo soli, no? Jump! Parliamone, fratello: coraggio, vieni fuori! ('''Tom "Tommy" Flanigan''')
::{{spiegazione|Decisi a fermare Frank con ogni mezzo possibile, i poliziotti Dennis Gilley e Tommy Flanigan organizzano una retata illegale in cui sterminano senza pietà gli uomini di Frank: solo il boss e Jump riescono a scappare, separandosi dopo un violento inseguimento. Mentre Gilley punta a Frank, Flanigan cerca di stanare in un parcheggio il giovane Jump, provocandolo e facendo riferimento ad uno scontro verbale avuto in precedenza: Jump riesce però ad arrivare alle spalle del poliziotto, e gli spara al petto.}}
*L'ho fatto secco... Ah ah ah! L'ho fatto secco! Ammazzami! Ammazzami... ('''Jimmy Jump''')
::{{spiegazione|Mentre sfotte Flanigan, Jump non si accorge di Gilley che riesce a ferirlo gravemente: il poliziotto prova poi ad aiutare l'amico Tommy, ma questo ormai è già morto. Pur ferito a morte, Jump appare divertito e sfotte Gilley per la morte del partner, chiedendogli di finirlo: stizzito, Gilley gli spara alla testa, uccidendolo definitivamente.}}
*Io lo ammazzo! Oh, Tom... L'ammazzo, l'ammazzo, l'ammazzo! Si... ('''Dennis Gilley''')
::{{spiegazione|Il giorno in cui si tengono i funerali dei poliziotti morti durante la retata, l'anziano detective Bishop intuisce la verità e rimprovera Gilley per l'azione illegale: amareggiato, il poliziotto torna nella sua macchina, iniziando a piangere per la morte degli amici. Promettendo di vendicarli, Gilley non si accorge di una macchina che si accosta alla sua: nella vettura vi è Frank, che abbassa il finestrino e spara a bruciapelo su Gilley con un fucile a canne mozze, uccidendolo e vendicando Jump.}}
*No, Frank... Frank, ti prego! Perdonami, Frank! Perdonami! Mi dispiace, Frank! No, Frank! Frank! Nooo! ('''Joey Dalesio''')
::{{spiegazione|Dopo aver fatto catturare dal fido Lance il messaggero Dalesio, Frank lo fa pestare in uno scantinato per sapere la verità: Dalesio inizialmente prova a negare, ma poi sotto minaccia confessa infine di aver venduto per soldi l'ubicazione del locale di Frank ai poliziotti. Profondamente deluso, Frank ordina a Lance di ucciderlo e seppellirlo con i soldi con cui era stato pagato: mentre se ne va il gangster sente le grida disperate di Dalesio, poco prima che questi venga ucciso con un colpo di pistola da Lance.}}
*Lasciala andare, è fra me e te la cosa: fra me e te. Non puoi farti scudo di lei per sempre. ('''Bishop''')
::{{spiegazione|Braccato dalla polizia, Frank viene rintracciato da Bishop, che lo insegue fin dentro la metropolitana: il gangster prende allora in ostaggio una donna, costringendo il poliziotto ad abbassare le armi. Deciso a catturare Frank, che oramai considera una faccenda personale, Bishop gli fa capire che oramai il suo regno è finito e che deve arrendersi: stizzito, il gangster gli spara al petto prima che questi possa ucciderlo, chiudendo una volta per tutte i loro conti in sospeso.}}
*Coraggio, parti. ('''Frank White''')
::{{spiegazione|Ferito gravemente da Bishop, Frank esce dalla metropolitana e sale su un taxi, ordinando al tassista di partire di corsa: il mezzo tuttavia è bloccato nel traffico e viene presto circondato dalla polizia. Mentre il tassista fugge terrorizzato, Frank si concede un'ultima volta uno sguardo alla sua amata New York pochi istanti prima di spirare per via della ferita mortale infertagli da Bishop.}}
===''[[Kung Fu Panda]]''===
*Tu devi credere! ('''Maestro Oogway''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Kung Fu Panda]]'' (2008). Dopo aver tentato inutilmente di allenare il panda Po come guerriero dragone, il maestro Shifu viene avvisato della fuga del pericoloso ex allievo Tai Lung. Recatosi dal proprio maestro Oogway, Shifu si dimostra scettico dell'abilità del presunto Guerriero Dragone, ma il saggio maestro Oogway lo rassicura dopo una lunga discussione e, giunto ormai al termine della propria vita, svanisce insieme ad una turbine di fiori di pesco, sotto lo sguardo disperato dell'allievo.}}
*Stai bluffando. Stai bluffando! Shifu non te l'ha insegnata. ('''Tai Lung''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Kung Fu Panda]]'' (2008). Sconfitto Shifu, il malvagio guerriero Tai Lung prova a estorcergli l'ubicazione della pergamena del dragone, ma incontra la resistenza del maestro. In quell'istante tuttavia entra in scena Po, che con la pergamena riesce a distrarre Tai Lung dal maestro. Dopo un lungo combattimento, Tai Lung riesce ad aprire la pergamena, ma scopre che all'interno non vi è scritto niente: come spiega Po infatti, l'importante non è il potere, ma il cuore del guerriero. Tai Lung prova furiosamente ad uccidere l'avversario, ma Po ormai è diventato un esperto guerriero e polverizza il nemico con la micidiale presa del dito Wuxi.}}
*È un avvertimento. Non puoi competere con il nostro Kung Fu. ('''Maestro Rino Tuonante''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Kung Fu Panda 2]]'' (2011). Recatosi alle porte della propria città natale OngMing, il principe esiliato Shen affronta i tre difensori della città, i maestri Rino Tuonante, Bue Infuriato e Croc, sconfiggendo i primi due. Rino Tuonante, il più potente dei tre, ammonisce Shen di fermarsi: per tutta risposta, Shen mostra l'arma portata dai propri scagnozzi lupi, un cannone, e dà l'ordine di uccidere Rino, che nonostante un'eroica difesa viene fatto a pezzi dall'arma.}}
*No! ('''Capo dei lupi''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Kung Fu Panda 2]]'' (2011). Durante la battaglia fra Po con i Cinque Cicloni e le armate di Shen, quest'ultimo ordina al proprio braccio destro, il capo dei lupi, di sparare colpi di cannone contro le navi su cui avvengono i combattimenti. Il lupo è restio ha sparare, in quanto i suoi compagni lupi morirebbero, ma Shen è inamovibile e dimostra l'assoluto disprezzo che ha per le proprie truppe. Capendo quanto sia diabolico il proprio capo, il lupo sguaina la spada e si prepara ad affrontarlo, ma viene ucciso da un coltello scagliato da Shen.}}
*Hai ragione... Allora io scelgo... questo! ('''Lord Shen''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Kung Fu Panda 2]]'' (2011). Sconfitti i guerrieri, Shen si prepara a confluire in mare per invadere la Cina, ma si ritrova davanti Po, unico rimasto in piedi. Shen ordina ai suoi uomini di ucciderlo a colpi di cannone, ma Po, grazie alla tecniche della pace interiore finalmente appresa, riesce a schivare i colpi. Il Guerriero Dragone prova a convertire Shen, ma questi prova a combatterlo. Tuttavia, nello scontro il perfido pavone taglia inavvertitamente le corde che legavano il cannone: mentre Po fugge dalla barca, Shen vi rimane sopra accettando il proprio destino, finendo schiacciato dall'arma che fa affondare la nave.}}
*Sììì! Il potere è mio! Fermo! No! È troppo! È troppo!!! No!!! Noooo!!! Noooooo!!! ('''Kai il Collezionista''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Kung Fu Panda 3]]'' (2016). Durante il duro scontro finale, Kai il Collezionista, uno spirito guerriero malvagio e assetato di potere, e antico nemico del maestro Oogway, rivolge queste parole a Po che vorrebbe anche il suo Chi, sfortunatamente qualcosa non funziona, il corpo di Kai svanisce via del tutto esplodendo, provocando la sua fine.}}
===''[[L.A. Confidential (film)|L.A. Confidential]]''===
*'''Raymond "Sugar Ray" Collins''': Non sparare, ti prego, non sparare! <br/>'''Tyrone "Ty" Jones''': Ti prego, non sparare!<br/>'''Agente della omicidi''': Mani in alto! Non vi muovete! Non vi muovete!
::{{spiegazione|Dopo essere stata salvata da White, la ragazza violentata dai tre pregiudicati afroamericani sospettati della strage del Night Howl conferma apparentemente che essi non hanno un alibi: il dipartimento è già pronto a dichiararli colpevoli, ma i tre riescono a darsi alla fuga. Riesaminando i verbali degli interrogatori Exley scopre il nome di Roland Navarette, spacciatore presso cui potrebbero essersi nascosti i tre: accompagnato da un agente della omicidi, il tenente irrompe nell'appartamento, e trova proprio i sospetti. La situazione si fa tesa fino a quando Fontaine non fa cadere accidentalmente una bottiglia, venendo istantaneamente crivellato di colpi dal partner di Exley: Navarette tira fuori una pistola e a sua volta uccide l'agente, venendo immediatamente ucciso dal tenente. Mentre Collins si dà alla fuga, Jones prova a sua volta a sparare contro Exley, ma viene immediatamente freddato: il tenente si butta poi all'inseguimento di "Sugar Ray", raggiungendolo dentro all'ascensore del palazzo e massacrandolo senza pietà.}}
*Rollo... Tomasi... ('''Jack Vincennes''')
::{{spiegazione|Non convinti dalla risoluzione del caso, Exley e Vincennes uniscono le forze e insieme indagano per cercare nuovi elementi: scoprono così un legame fra Dick Stensland e un misterioso personaggio, il miliardario e protettore Pierce Patchet. Mentre Exley interroga Lynn Bracken, prostituta di Patchet nonché fidanzata di White, Vincennes indaga all'archivio e scopre che sia Strensland che l'ex poliziotto morto Leland Meeks, guardia spalle di Patchett, erano partner quando condussero un'indagine proprio sul milionario: Vincennes va allora a casa del capitano Smith, che aveva supervisionato l'indagine. Il capitano si dimostra interessato agli sviluppi conseguiti dai due investigatori, ma quando scopre che Vincennes non ha ancora informato Exley sulle scoperte più recenti, gli spara al petto: in realtà è proprio Smith la mente dietro alla strage finalizzata per uccidere Stensland, figura ormai scomoda, ed è sempre lui la mente dietro ai massacri di gangster e i furti della droga di Cohen. Dopo che il capitano gli chiede se ha qualcosa da dire prima di morire, Vincennes biascica il nome Rollo Tomasi, nome che Exley aveva dato all'assassino sconosciuto di suo padre: vedendo il suo assassino stupito per l'informazione, l'agente capisce che chiederà informazioni ad Exley mettendolo in guardia e sorride, morendo in pace.}}
*Ragazzi? Dudley? Avevamo un patto! Tu, io e Patchett facciamo equipe! ('''Sid Hudgens''')
::{{spiegazione|Mentre indaga sul Night Owl, non convinto dalla chiusura del caso, White viene convocato da Smith per interrogare e pestare Sid Hudgens, un giornalista che aveva a che fare con Vincennes. Pressato dai poliziotti, Hudgens rivela di compiere dei ricatti per conto di Patchett e afferma di avere delle fotografie di Lynn Bracken e Ed Exley che fanno sesso: infuriato, White si arma e si prepara ad uccidere l'odiato tenente, sotto lo sguardo soddisfatto di Smith. In quel momento Hudgens chiede al capitano di liberarlo, essendo sempre stato un complice chiave per lui e Patchett: per tutta risposta Smith lo strangola seduta stante, consapevole che ormai è diventato una figura scomoda.}}
*Mostra il distintivo: che vedano che sei un poliziotto. ('''Capitano Dudley Smith''')
::{{spiegazione|Dopo essersi quasi uccisi a vicenda, Exley e White capiscono di essere stati manipolati da Smith e riescono a raccogliere gli ultimi elementi del caso: vanno a casa di Patchett e scoprono che questi è stato ucciso da Smith inscenando un suicidio per addossargli la colpa della morte di Vincennes. Mentre va a casa di Hudgens scoprendo il suo cadavere, White viene a sapere che Exley gli ha dato appuntamento all'abbandonato Victory Motel, ma quando arriva scopre che il tenente è convinto che sia stato proprio lui a dare l'appuntamento: i due intuiscono che si tratta di una trappola di Smith, deciso a togliere di mezzo entrambi. Rintanatisi nel motel, i due riescono a sopravvivere fianco a fianco all'orda di sicari di Smith, ma Exley viene ferito ad un braccio: White prova ad aiutarlo ma viene crivellato di colpi proprio dal capitano corrotto. Smith prova ad uccidere Exley, ma White lo pugnala ad una gamba permettendo al tenente di tenerlo sotto tiro: per nulla preoccupato, Smith riesce a convincere il giovane a non ucciderlo, promettendogli che insabbieranno tutto e daranno la colpa di tutto quanto a White. Sentendo le sirene della polizia, il capitano esce dal motel con le mani alzate reggendo il distintivo per farsi riconoscere, ma prima che le macchine arrivino Smith viene colpito alle spalle da Exley, deciso a vendicare Vincennes e White.}}
===''[[Mad Max: Fury Road]]''===
*Avevamo un accordo, donna! ('''Capo dei motociclisti''')
::{{spiegazione|Una volta superata la tempesta, Furiosa ha un breve scontro con Max, ma riesce a convincerlo della bontà del suo piano di attraversare un canyion sotto il controllo di una gang di motociclisti, che bloccherà il passaggio dietro di loro in cambio della blindocisterna. Mentre svolge le trattative con il leader dei motociclisti, questi si dimostra riluttante a rispettare l'accordo vedendo Immortan Joe al loro inseguimento: capendo di dover trovare una soluzione alternativa, Furiosa ordina a Max di far partire la blindocisterna, dandosi così alla fuga. Nello scontro che ne segue, il leader dei motociclisti sale sul tettuccio della blindocisterna, giurando vendetta contro la donna, ma viene crivellato di colpi da Max.}}
*Io sono la bilancia della giustizia! Io sono il direttore del coro della morte! Canta, fratello Heckler! Canta, fratello Koch! Cantate, fratelli, cantate! Sì! Sì! Febbre da sparo! ('''Il Fattore''')
::{{spiegazione|Dopo la morte della concubina prediletta Angharad, che gli avrebbe dato presto un maschio, Joe ordina al suo medico personale di estrarre il suo erede, approfittando di una sosta dovuta ad un pantano: disgustato dalla sua debolezza, Il Fattore, suo vassallo prediletto ossessionato dalle armi, si getta all'inseguimento di Furiosa, Max e le concubine. Per cercare i fuggiaschi, il folle spara qualche colpo di avvertimento a caso: per fermarlo, Furiosa riesce a colpirlo agli occhi con un colpo di fucile. Pur accecato, Il Fattore si benda gli occhi e, ancora più folle, spara ripetute scariche di mitra: grazie all'aiuto di Nux, i fuggiaschi riescono a far ripartire la cisterna, ma devono comunque aspettare che i motori siano abbastanza freddi. Armandosi con una pistola, un coltello e della benzina, Max si dirige appiedato verso gli inseguitori, sotto gli sguardi apprensivi dei compagni: dopo una tremenda esplosione, il guidatore solitario torna con le varie cinte portaproiettili utilizzate dal Fattore come vestiario, segno della sua morte.}}
*Ehi, tu! ('''Custode dei Semi''')
::{{spiegazione|Raggiunto il Luogo Verde, patria di Furiosa nonché casa delle Molte Madri, i nostri scoprono che il luogo è diventato arido, nonostante le Madri abbiano preservato alcuni semi: su suggerimento di Max, il gruppo decide di tornare alla Cittadella, affrontando lungo la strada Immortan Joe. La battaglia si rivela particolarmente ardua, sopratutto per la presenza dei Koala, truppe acrobatiche del Mangiauomini, socio di Joe: uno di questi soldati riesce ad infiltrarsi sulla cisterna e a tagliare la gola alla Custode dei Semi con una motosega. Pur ferita gravemente, la donna aiuta comunque le compagne per il resto dello scontro: quando ormai sta per morire, la Custode consegna i suoi preziosi semi a una commossa Dag, concubina di Joe con cui ha stretto amicizia e che vede come un'erede.}}
*Joe! ('''Il Mangiauomini''')
::{{spiegazione|Riuscito a salire a bordo dell'auto del Mangiauomini, Max ingaggia una lotta senza esclusione di colpi col boss: vedendo il nemico a bordo dell'auto, Joe prova gli spara contro, ma Max usa il Mangiauomini come scudo, facendo in modo che venga crivellato di colpi.}}
Furiosa! ('''Immortan Joe''')
::{{spiegazione|Pur ferita gravemente da uno degli scagnozzi di Joe, Furiosa riesce a posizionare la blindocisterna dietro al mezzo di Joe: grazie a due delle concubine, catturate da Joe in precedenza, la donna sale sul veicolo e attacca una catena ad uno dei copertoni delle ruote. Avvicinatasi al dittatore, Furiosa gli chiede se si ricordi di lei: dopo che Joe gli ringhia contro, ella attacca l'altra estremità della catena alla maschera che copre la sua faccia, che viene strappata di netto.}}
*'''Nux''': Ammirami... <br/>'''Rictus Erectus''': Rictus, Rictus!
::{{spiegazione|Dopo la morte di Joe, Max, le restanti Madri e le concubine salgono sul suo mezzo: dopo la salita di Capable, la concubina di cui si è innamorato e che gli ha fatto capire la mostruosità di Joe, anche Nux, alla guida della blindocisterna, fa per raggiungerli. Tuttavia in quel momento Rictus, stordito in precedenza da Max, fa per afferrare Capable: deciso a salvare l'amata e gli amici, Nux decide allora di sacrificarsi, rovesciando la blindocisterna e provocando un enorme incidente in cui muoiono sia lui che Rictus.}}
===''[[La mala ordina]]''===
*Ma... Che cos'è successo... Luca...? ('''Nicola''')
::{{spiegazione|Ferito a morte nel tentativo di salvare l'amico Luca Canali dagli sgherri del boss Vito Tressoldi, Nicola gli chiede per un'ultima volta come siano finiti in questa storia.}}
*Che cosa vuoi?! Stattene nel corridoio! ('''Dog''')
::{{spiegazione|Sentendo bussare alla porta, il guardiaspalle di Tressoldi (soprannominato "Dog" dai sicari americani) controlla chi vuole entrare nell'ufficio attraverso lo spioncino: vedendo uno degli sgherri di Tressoldi Dog apre la porta irritato, ma viene immediatamente ucciso da Luca Canali, che ha usato il cadavere dello sgherro per ingannare la guardia.}}
*C'è Luca Canali! ('''Damiano''')
::{{spiegazione|Vedendo Canali irrompere nell'ufficio il braccio destro di Tressoldi Damiano prova ad avvertire il suo capo correndo incontro al nuovo venuto, che lo crivella immediatamente di colpi.}}
*No, no! Spara in petto, e guardami dritto negli occhi, Luca. Se sei l'uomo che credo, così devi fare. ('''Don Vito Tressoldi''')
::{{spiegazione|Comprendendo di aver sempre sottovalutato Canali e la sua sete di vendetta, Tressoldi gli chiede di ucciderlo sparandogli nel petto e guardandolo negli occhi, reputandolo ormai un suo parigrado.}}
*Sta' attento, ti ammazzano! No, no, no, no, no! ('''Eva Lalli''')
::{{spiegazione|Capendo che i suoi clienti David Catania e Frank Webster sono in realtà due sicari, Eva Lalli corre verso Luca Canali avvertendolo del pericolo, ma viene immediatamente investita da David per essersi messa in mezzo.}}
*''Hey, Canali, you bastard! Where are you?! Canali!'' ('''David Catania''')
::{{spiegazione|Al termine di un duro scontro in cui entrambi rimangono feriti gravemente, David Catania riesce a crivellare di colpi Canali, ma questi fa in tempo a salire su una gru e ad usarne l'artiglio meccanico per stritolare a morte un terrorizzato David.}}
*Vattene! Va' via, va'! ('''Luca Canali''')
::{{spiegazione|Dopo aver ucciso i sicari americani Luca Canali si accascia contro il sedile della gru, morendo per le ferite riportate nello scontro.}}
===''[[Mars Attacks!]]''===
*Salute. Io sono il generale Casey, comandante in capo delle Forze Armate degli Stati Uniti d'America. A nome dei popoli della Terra: Benvenuti. ('''Generale Casey''')
::{{spiegazione|Il generale Casey saluta cordialmente l'ambasciatore marziano pochi attimi prima che questi lo colpisca con la pistola laser, riducendolo a uno scheletro rossastro.}}
*Vi faccio tutti fuori, alieni bastardi! Oh... Mi arrendo! ('''Billy Glenn Norris''')
::{{spiegazione|Billy Glenn Norris corre con un fucile contro i marziani nel tentativo di fare un gesto eroico. Ma quando si accorge che il fucile è scarico impugna la bandiera degli Stati Uniti d'America. Viene immediatamente disintegrato dal colpo del fucile laser di un marziano.}}
*Hai un bacio incandescente! Ti posso togliere la gomma dalla bocca? Ah! Ma che ca...?! Il mio dito! Oh! Pronto? Pronto! Aiuto! Centralino! Emergenza! Aiutatemi! ('''Jerry Ross''')
::{{spiegazione|Jerry Ross, segretario del presidente degli Stati Uniti, invita una donna nella Stanza Kennedy, stanza segreta della Casa Bianca. Quando cerca di toglierle la gomma da masticare infilandole un dito in bocca, se lo ritrova mozzato. Resosi conto che la donna è in realtà un marziano corre al telefono, ma il marziano lo tramortisce con una statuina.}}
*Quello? È un ritratto del presidente [[James Monroe]]. ('''Guida turistica''')
::{{spiegazione|La guida turistica della Casa Bianca mostra agli studenti la Blue Room.<ref>{{Cfr}} [[:w:it:Blue Room|Blue Room]].</ref> Quando Cedric sente in lontananza il rumore delle astronavi marziane e chiede «Ehi, che cos'è?», la guida pensa la domanda si riferisca a uno dei dipinti appesi alle pareti. La guida non fa in tempo a rendersi conto della situazione che viene disintegrata da uno dei marziani che hanno fatto irruzione nella stanza.}}
*Il lampadario di [[Nancy Reagan]]! ('''Marsha Dale''')
::{{spiegazione|La first lady Marsha Dale viene schiacciata da uno dei lampadario della Casa Bianca, un marziano infatti ne ha provocato la caduta disintegrando accidentalmente la catena che lo assicurava al soffitto con la pistola laser.}}
*Credete di poter fare quello che volete, eh? Be', vi sbagliate! E sapete perché? Perché la Terra è nostra! Nostra, di noi esseri umani! E con l'aiuto del grande, del glorioso esercito degli Stati Uniti noi tutti vi combatteremo, lotteremo fino all'ultimo uomo! E senza mai conoscere la resa! Avete capito? Vi combatteremo sulle spiagge, vi combatteremo per le strade, non vi daremo tregua, non vi daremo respiro, e alla fine, com'è giusto, vinceremo! La democrazia sopravviverà, mai e poi mai ci costringerete a cercare le armi! Non ci sconfiggerete! La nostra aquila sventolerà trionfante! Aah! ('''Generale Decker''')
::{{spiegazione|Il generale, nel tentativo di fare fuoco contro gli alieni, venuti a conquistare il quartier generale in cui lui e il presidente degli Stati Uniti si sono asserragliati, viene rimpicciolito dall'arma dell'imperatore marziano alle dimensioni di una formica e infine schiacciato sotto il suo stivale.}}
*Perché state facendo questo? Perché? L'universo non è grande abbastanza per tutti noi? A cosa serve questa follia? Potremo unire gli sforzi. Per quale motivo siamo nemici? Perché siamo "diversi"?! È questa la ragione? Pensate a quante cose potremmo fare. Pensate a quanto forti potremo diventare: la Terra e Marte... Una cosa sola! Non esiste obiettivo che da alleati non potremo conseguire! Pensateci bene, signori! Riflettete bene su quanto vi ho detto! Perché distruggere quando possiamo creare? Possiamo ambire la perfezione, o decidere che tutto vada in malora nell'odio! Perché non provare a trascurare le nostre differenze? Perché non risolvere tutte le questioni intorno a un tavolo? Siete un grande popolo... perché non possiamo semplicemente... andare d'accordo? E questo cos'é... cos'è?! ('''Presidente James Dale''')
::{{spiegazione|Il presidente Dale tenta con queste parole di proporre all'imperatore di Marte un armistizio. Il marziano sembra convincersi e fa per stringergli la mano, ma questa si stacca e lo infilza da dietro, per poi innalzare la bandiera marziana.}}
*Senti, siete creature intelligenti. Facciamo un patto. Io vi posso aiutare. Sono un avvocato: voi volete conquistare il mondo, vi servirà un avvocato, ragazzi! Tieni. Lo vuoi il mio orologio, eh? Te lo do! Dai, pigliatelo! È tuo! È un Rolex! ('''Giocatore d'azzardo''')
::{{spiegazione|Il giocatore d'azzardo cerca di patteggiare con un marziano, ma viene comunque disintegrato da una pistola laser.}}
*Signori... questo è un affare in cui non è possibile perdere soldi! ('''Art Land''')
::{{spiegazione|Art Land presenta il suo nuovo casinò, il ''Galaxy'', ad alcuni investitori stranieri nonostante Las Vegas sia assediata dai marziani. Esclama queste parole subito prima che un'astronave marziana spari alla base della torre del casinò, facendola crollare e uccidendo lui e i suoi ospiti.}}
*'''Testa del Prof. Kessler''': Addio, mia adorata. Vorrei che fosse andata diversamente.<br>'''Testa di Natalie''': Lo vorrei anch'io. Addio. Donald, ti amo.<br>'''Testa del Prof. Kessler''': Ti amo anch'io, Natalie.
::{{spiegazione|Il professor Donald Kessler e la conduttrice televisiva Nathalie Lake, ormai ridotti a teste senza corpo dai marziani, rotolano sul pavimento dell'astronave aliena. Si danno l'addio baciandosi mentre l'astronave affonda nel mare.}}
===''[[Marvel Cinematic Universe]]''===
{{vedi anche|Ultime parole dal Marvel Cinematic Universe}}
===''[[Metropolis]]''===
*Fedele, nonostante tutto... ('''Georgy''')
::{{spiegazione|L'uomo macchina, inviato da Joh Fredersen, istiga gli operai alla rivolta e a nulla valgono le proteste di Freder e Josaphat: la massa di operai si reca furibonda a distruggere le macchine. Nella calca viene calpestato il povero Georgy, l'operaio che Freder aveva sostituito appena arrivato nel sottosuolo: l'operaio spirerà fra le braccia degli amici, non prima di aver dichiarato la propria fedeltà.}}
*Guardiamo il mondo che và all'inferno...! ('''Uomo Macchina''')
::{{spiegazione|Furiosi per i danni che hanno provocato istigati dall'Uomo Macchina con le sembianze di Maria, gli operai lo catturano e lo legano ad un rogo, bruciandolo. Freder, convinto che sia la vera Maria, prova a ribellarsi, ma viene trattenuto dagli operai: tutti i presenti però rimangono presto a bocca aperta, vedendo come la presunta Maria sia in realtà una macchina, che ride copiosamente mentre brucia.}}
*Hell...La mia Hell! ('''Rotwang''')
::{{spiegazione|Approfittando della confusione, Rotwang rapisce Maria, essendosi convinto che ella sia la reincarnazione dell'amata Hell. Il pazzo inventore la insegue fino al tetto della cattedrale di Metropolis: fortunatamente, la ragazza riesce ad attirare l'attenzione degli operai e di Freder. Inizia così una dura lotta fra il giovane e Rotwang, che alla fine precipita dalla cattedrale morendo.}}
===''[[L'ultima legione]]''===
*Figliolo, torna dentro! ('''Oreste''')
::{{spiegazione|Durante l'assalto dei Goti a Roma e alla dimora imperiale, Oreste invita suo figlio, l'imperatore Romolo Augustolo, a mettersi in salvo, poco prima di venire ucciso dal barbaro Wulfila.}}
*Fermi! Che fate? Siamo tutti Romani! ('''Vatreno''')
::{{spiegazione|Il legionario Vatreno, realizzato che i soldati del console Nestore hanno teso un'imboscata all'imperatore Romolo, si frappone fra il ragazzo e gli assalitori venendo trafitto da diverse frecce.}}
*Aurelio... amico mio... se mi vuoi bene... ('''Nestore''')
::{{spiegazione|Il console Nestore, inseguito e raggiunto da Aurelio che vuole punirne il tradimento, supplica così il soldato, che per risposta lo abbraccia e lo trafigge con la propria spada.}}
*Fino alla morte!... ('''Batiato''')
::{{spiegazione|Appena ferito a morte dal barbaro Wulfila, il legionario fa in tempo a veder giungere sul campo di battaglia la IX legione che cambierà l'esito della battaglia finale, pronunciando queste parole.}}
===''[[Milano calibro 9]]''===
*Sì, ed è anche ripartito! ('''Alfredo Bertolon''')
::{{spiegazione|Nel corso di una trattativa il corriere Alfredo Bertolon riceve dal suo capo Rocco Musco l'ordine telefonico di aprire il pacchetto consegnatogli quel giorno, ma all'interno vi è una bomba che uccide sul colpo Bertolon.}}
*Chino! Là c'è Chino! ('''L'Americano''')
::{{spiegazione|Mentre si riposa nella sua villa L'Americano nota l'arrivo del sicario Chino e prova ad allertare i suoi sgherri, venendo immediatamente crivellato di colpi.}}
*Ci sei riuscito... A farmi ammazzare l'Americano... ('''Chino''')
::{{spiegazione|Ferito a morte dagli sgherri dell'Americano, Chino comprende in punto di morte di essere stato manipolato dall'amico Ugo Piazza per uccidere il potente boss.}}
*Spara! Spara, Luca, spara! ('''Nelly Bardon''')
::{{spiegazione|Tradendo il fidanzato Ugo Piazza con l'amante Luca, la spogliarellista Nelly viene tuttavia uccisa dal furioso fidanzato con un possente pugno al volto.}}
*Beirut! ('''Ugo Piazza''')
::{{spiegazione|Tradito dall'amata Nelly, Ugo Piazza viene crivellato di colpi da Luca, che dopo la morte di Nelly lo finisce con un colpo alla testa.}}
*Nelly! Nelly! Nelly! ('''Luca''')
::{{spiegazione|Scoperto il cadavere di Ugo Piazza, il furibondo Rocco Musco afferra Luca e, urlandogli che non avrebbe mai dovuto uccidere un criminale tanto intelligente, gli sbatte ripetutamente il cranio contro un mobile spigoloso.}}
===''[[Milano odia: la polizia non può sparare]]''===
*Ragazzi... voi state col Maione, potete pagare quando volete! ('''"Papà"''')
::{{spiegazione|I tre criminali Giulio, Vittorio e Carmine, decisi a rapire la figlia dell'industriale Porrino, si recano da un ricettatore d'armi, noto come "Papà". La trattativa sembra andare bene, ma il ricettatore chiede un prezzo troppo alto per le sostanze dei tre: furente, Giulio lo uccide con una raffica di mitra, sotto gli occhi stupefatti dei due amici, che non si aspettavano di arrivare a tanto.}}
*Oh, ragazzi: se vi serve un po' di grana, io posso anche pagare! ('''Vecchio ricco''')
::{{spiegazione|Riuscita a fuggire, la giovane Marilù Porrino si rifugia in una villa di ricchi borghesi, che sfortunatamente non capiscono la situazione. Poco dopo arrivano Giulio, Vittorio e Carmine, che rinchiudono la ragazza e iniziano a programmare sevizie contro i quattro borghesi. Uno di questi, un uomo anziano, prova a convincere i tre a lasciarli in pace in cambio di soldi, ma per tutta risposta Giulio lo uccide con una raffica di mitra.}}
*Assassino! Assassino vigliacco! Porco assassino, hai ucciso mia figlia! Floriana, mia figlia! ('''Giovane ricca''')
::{{spiegazione|Mentre seviziano i tre borghesi sopravvissuti rimasti appesi ad un lampadario, i criminali sentono dei rumori sospetti provenire dal piano superiore. Istintivamente, Giulio spara una raffica di mitra al piano superiore, ed in quel momento un orsetto di pezza cade dalle scale. Terrorizzata, una delle due donne imprigionate capisce che ad essere uccisa è stata la figlioletta, e inizia ad urlare contro Giulio: rabbioso, questi uccide lei e gli altri due con una raffica di mitra.}}
*Pazzo, assassino! Lasciami, lasciami! No, no! Ah! ('''Jole Tucci''')
::{{spiegazione|Mentre amoreggiano, Giulio Sacchi e la fidanzata Jole Tucci leggono il giornale. La donna, notando un articolo che parla della strage nella villa dei borghesi, capisce immediatamente che Giulio è il responsabile. Quando Jole inizia ad urlargli contro dandogli dell'assassino, Giulio si infuria e la butta giù dalla scogliera con la macchina.}}
*Sei soltanto un maiale, pieno di droga! ('''Marilù Porrino''')
::{{spiegazione|Mentre i suoi scagnozzi prendono il riscatto, Giulio resta con il loro ostaggio, la giovane Marilù. Per passare il tempo, il criminale chiede alla giovane cosa pensi di lui: per tutta risposta, la coraggiosa Marilù gli dice la verità, ovvero che lo considera un animale. Furente per queste parole, Giulio uccide in un raptus d'ira la povera ragazza con una scarica di mitra.}}
*Vigliacco... Vigliacco! ('''Carmine''')
::{{spiegazione|Tornato al rifugio, Carmine vede il cadavere di Marilù, con Giulio che prova a giustificarsi per il delitto. Il ragazzo, ormai stanco della follia ingiustificata del suo capo, lo attacca furiosamente, ma viene ucciso da una raffica di mitra.}}
*Ma se lo trovano mi fregano, capisci? Per colpa tua! Per colpa tua! ('''Vittorio''')
::{{spiegazione|Tornato al rifugio, Vittorio si mette a chiacchierare col suo capo, Giulio, quando si accorge della morte di Carmine. Terrorizzato e consapevole che dal cadavere arriveranno presto a loro, Vittorio impazzisce e si scaglia contro Giulio, che però lo ammazza con due colpi di pistola.}}
*La polizia non può sparare, commissario! Guardi che non ci sono prove! Non ci sono prove su di me, commissario! È matto! Fermatelo! È mattoooo! ('''Giulio Sacchi''')
::{{spiegazione|Prosciolto dalle accuse, Giulio Sacchi chiacchiera con gli amici al bar, vantandosi delle proprie imprese, ma viene presto raggiunto dal commissario Walter Grandi, sua nemesi. Mentre gli amici se ne vanno, Giulio prova a convincere Grandi a non ucciderlo, osservando come la polizia non possa sparare ad un cittadino onesto fino a prova contraria, ma Grandi è inamovibile e prova colpire il criminale, mancandolo. Giulio allora estrae a sua volta una pistola, ma il commissario lo colpisce con due colpi di pistola, facendolo cadere sopra ad una pila di immondizie. Avvicinatosi, Grandi riesce finalmente a finire Giulio, vendicando tutte le vittime del folle criminale.}}
===''Mostri Universal''===
{{vedi anche|Ultime parole dai Mostri della Universal}}
===''[[Nemico pubblico - Public Enemies]]''===
*Ce l'hai fatta, ragazzo! ('''Walter Dietrich''')
::{{spiegazione|Con un astuto piano, il criminale John Dillinger riesce ad irrompere in una prigione federale per liberare il suo mentore e amico, Walter Dietrich. Ma un detenuto fa sì che le guardie si accorgano troppo presto dell'evasione e nasce quindi un conflitto a fuoco nel quale Walter viene colpito. John cerca inutilmente di salvarlo, ma Walter muore non riuscendo neppure a salire in macchina.}}
*Il secondino non faceva quello che gli era stato ordinato di fare! ('''Schouter''')
::{{spiegazione|Per colpa del detenuto Schouter, il mentore di Dillinger Walter è morto, rendendo l'intera operazione di evasione inutile. Per questo motivo, dopo aver chiesto il parere agli amici Homer e Pete, Dillinger lo uccide gettandolo fuori dall'auto in corsa.}}
*Temo che tu mi abbia ucciso. Vattene a marcire all'inferno! ('''Pretty Boy Floyd''')
::{{spiegazione|A seguito di una lunga caccia, l'agente dell'FBI Melvin Purvis riesce finalmente a raggiungere il criminale Pretty Boy Floyd. Questi si dà alla fuga nei campi, ma Purvis riesce a centrarlo anche a lunga distanza. Dopo averlo raggiunto, Purvis gli chiede informazioni sul suo complice, ma Pretty Boy si limita a mandarlo all'inferno, per poi spirare.}}
*Nelson... ('''Agente Carter''')
::{{spiegazione|Durante la retata al motel in cui sono nascosti John Dillinger, Baby Face Nelson e la loro banda, l'agente dell'FBI Carter, fedele braccio destro di Melvin Purvis, perlustra i dintorni in macchina. Ad un certo punto viene avvicinato da un uomo a piedi, e Carter accosta, convinto che si tratti di un collega dell'FBI. Ma il pedone si rivela essere Nelson in fuga e colpisce Carter con una raffica di mitra e gli ruba la macchina. All'arrivo di Purvis, Carter farà appena in tempo a dirgli il nome del suo assalitore, per poi morire.}}
*Non sbandare, maledizione! ('''Homer Van Meter''')
::{{spiegazione|Durante la retata, Purvis e i suoi uomini si imbattono in una macchina in cui si trovano Baby Face Nelson, lo scagnozzo di Dillinger Homer Van Zant e un ferito. Gli agenti riescono a provocare un incidente, in cui la macchina sbanda. Homer, ignorando Baby Face, cerca di fuggire, ma viene crivellato di colpi dagli agenti dell'FBI.}}
*Vieni, Vieni! ('''Baby Face Nelson''')
::{{spiegazione|Dopo l'incidente e la morte di Homer, Baby Face Nelson e il ferito cercano di scappare. Mentre risponde al fuoco, Baby Face cerca di incitare il compagno ferito, che però viene presto ucciso dagli uomini dell'FBI. Nelson riesce quasi a fuggire, ma viene centrato in pieno da un colpo di fucile di Melvin Purvis.}}
*E devi lasciar perdere anche Billie. Ti conosco: Non hai mai mai deluso nessuno. Ma stavolta... devi andare avanti. Lascia stare. ('''John "Red" Hamilton''')
::{{spiegazione|Mentre i loro compagni vengono presi, Dillinger e il suo migliore amico Red cercano di scappare nei boschi, ma vengono raggiunti da due agenti dell'FBI: i due riescono a scappare, ma Red viene colpito. Raggiunto un rifugio sicuro, Dillinger cerca di salvare l'amico, ma Red, consapevole di essere in punto di morte, gli dice di non perdere tempo e di lasciar perdere anche Billie Frechette, la sua donna, per non deluderla da morto.}}
*Dì a Billy da parte mia: bye bye, Blackbird. ('''John Dillinger''')
::{{spiegazione|Volendo distrarsi per gli eventi accaduti, Dillinger invita due sue amiche prostitute al cinema. La sera, finito il film, i tre escono dal cinema, ma ad aspettare il criminale vi sono Purvis e i suoi uomini, che gli hanno preso una trappola aiutati da una delle due prostitute, Anna Patzke. Dillinger prova a scappare tra la folla, ma viene presto raggiunto da Purvis e dall'anziano agente Winstead, e, consapevole di essere ormai arrivato alla fine, prova ad estrarre la pistola, ma viene colpito da Winstead. Abbattuto l'avversario, il cinico e veterano agente nota che il criminale sta per dire qualcosa, e si china a sentirla: l'attimo dopo, il leggendario John Dillinger muore. Winstead si recherà poi in carcere, dove riferirà a Billie Frechete le parole di Dillinger, ovvero i suoi addii alla donna amata.}}
===''[[The Nice Guys]]''===
*La mia auto ti piace, bambolone? ('''Misty Mountains''')
::{{spiegazione|Mentre sta guardando una rivista porno dei genitori, un bambino assiste ad un incidente d'auto terribile. Raggiunti i resti della macchina, vi trova proprio l'attrice porno della rivista, Misty Mountains: questa pronuncia queste parole (in realtà il titolo di un film a cui lavorava) per poi morire. Si scoprirà poi che l'incidente era stato provocato dal sicario John Boy, incaricato di uccidere chiunque avesse partecipato al film.}}
*Hai mai sentito parlare di John Boy? A quest'ora saprà di te... Lo stanno facendo arrivare... Ora ammazzerà quello sbirro privato e tutta la sua cazzo di famiglia! ...E poi verrà a cercarti! Non ti resta molto da vivere, mi dispiace per te! ('''Blue Face''')
::{{spiegazione|Il sicario Blue Face riesce finalmente a catturare la piccola Holly March e Amelia Kutner, vera mente dietro al finto film porno. Mentre sta per ucciderle però il sicario viene inaspettatamente investito da un pirata della strada: mentre Amelia scappa e Holly cerca qualcuno per aiutarlo, Healy si avvicina al criminale. Blue Face, ormai in fin di vita, lo deride dicendogli che un sicario, John Boy, è già sulle loro tracce: sentendo queste parole, Healy si arrabbia e finisce il sicario soffocandolo.}}
*La prego, mi porti via! ('''Amelia Kutner''')
::{{spiegazione|Mentre si svolge la sparatoria fra March, Healy e John Boy, Amelia ne approfitta per fuggire, reputando i due investigatori degli idioti. Dopo aver camminato a lungo, la giovane ferma una macchina, chiedendo un passaggio. Sfortunatamente per lei, l'autista si rivela essere proprio John Boy, scappato dalla sparatoria: il sicario coglie la palla al balzo e uccide immediatamente Amelia, portando così a termine il proprio incarico.}}
*Figlio di puttana! ('''Il Vecchio''')
::{{spiegazione|Lo scagnozzo di John Boy noto come Il Vecchio porta sul tetto dell'hotel in cui si svolge il Los Angeles Auto Show Holland March e sua figlia Holly, con l'intento di ucciderli. Vedendo March ubriaco, sia il criminale che Holly lo rimproverano aspramente, ma in quel momento il detective attacca il sicario, rivelando di fingere la sbornia. Il Vecchio viene spinto giù dal tetto, ma afferra March trascinandolo con sè: mentre il detective cade nella piscina sottostante, Il Vecchio si spiaccica al suolo morendo.}}
===''[[Il nome della rosa]]''===
*No... no! ('''Severino''')
::{{spiegazione|Grazie alle indicazioni di Guglielmo da Baskerville, l'erborista Severino riesce a trovare il fantomatico manoscritto greco attorno a cui girano i misteriosi delitti della sua abbazia. Riferita la notizia al francescano, Severino va ad aspettarlo in erboristeria, nell'attesa che Guglielmo si liberi dal suo impegno. Mentre analizza il libro però si accorge della presenza di un altro monaco, con intenzioni bellicose. Severino prova a scappare, ma il monaco afferra una gabbietta li presente e la usa per uccidere il povero Severino. Come si scoprirà, l'assassino era Malachia, il bibliotecario.}}
*La settima tromba... L'invasione degli scorpioni...! ('''Malachia''')
::{{spiegazione|Il giorno dopo la condanna al rogo dei due frati eretici Salvatore e Remigio e della contadina creduta strega, i sacerdoti celebrano la messa, nonostante il clima di tensione. Ad un certo punto, Malachia, il bibliotecario e aiutante del venerabile Jorge, stramazza al suolo, come avvelenato, e fa appena in tempo a farneticare parole sulla settima tromba dell'apocalisse prima di morire sotto gli occhi spaventati degli altri monaci.}}
*'''Salvatore''': Salva me! Salva me! <br/>'''Remigio''': Ah, caro fratello: ci guarda frà Dolcino!
::{{spiegazione|Pur essendo estranei agli omicidi, vengono condannati al rogo, su ordine del perfido inquisitore Bernardo Gui, la giovane contadina e due monaci, il gobbo Salvatore e il cellario Remigio, questi ultimi seguaci dell'eretico frà Dolcino. La ragazza viene però salvata da una congiura di popolani, mentre invece, nella pira di Salvatore e Remigio, mentre il primochiede terrorizzato aiuto, l'altro, consapevole di non aver tradito i suoi ideali, conforta il confratello, un attimo prima di morire bruciato.}}
*Ora sigillo per sempre questa conoscenza con la tomba che io divento! ('''Jorge da Burgos''')
::{{spiegazione|Approfittando della confusione dovuta ai roghi, Guglielmo e il fido Adso si recano nella gigantesca biblioteca del monastero, dove trovano il venerabile Jorge da Burgos, cieco e austero monaco, che porge a Guglielmo il manoscritto in greco, causa di tante morti. Egli ha segretamente avvelenato le pagine per ucciderli, ma Guglielmo usa uno speciale guanto, preso dal cadavere del povero Serafino. Jorge allora prende il libro e si dà alla fuga, spiegando nel frattempo come avesse avvelenato il libro e ucciso tanti confratelli solo per impedire che l'argomento del volume, il potere della risata in grado di sbeffeggiare la chiesa, venisse alla luce. Per portare a termine il suo scopo, Jorge dà fuoco al libro e alla gigantesca biblioteca e si suicida mangiando le pagine.}}
*Aiuto, vi prego, aiuto! ('''Bernardo Gui''')
::{{spiegazione|Mentre i monaci tentano di spegnere l'incendio del monastero, Adso riesce a fuggire, lasciando indietro il suo maestro. Vedendo Bernardo Gui fuggire vigliaccamente, Adso lo insegue, dando la colpa a lui per quanto avvenuto. La carrozza di Bernardo riesce a seminare il giovane, ma viene avvistata dai contadini, i quali, furenti per le malvagità perpetrate, buttano la carrozza giù da un burrone, facendo morire Bernardo infilzato tra i rottami.}}
===''[[Non è un paese per vecchi]]''===
*Sissignore. Tutto sotto controllo. ('''Vice Sceriffo di Lamarr''')
::{{spiegazione|Mentre è di pattuglia, il vice sceriffo della contea di Lamarr arresta un uomo di nome Anton Chigurgh. Portato in centrale, l'agente ha una conversazione telefonica col suo superiore su come gestire il prigioniero: il solerte vice sceriffo assicura di avere la situazione sotto controllo, ma appena riattacca il telefono viene attaccato alle spalle da Chigurgh, che lo strangola con le manette con cui sono bloccate le sue mani.}}
*Quello a cosa serve? ('''Automobilista''')
::{{spiegazione|Mentre sta guidando, un automobilista viene fermato da una macchina della polizia, da cui scende Anton Chigurgh, che ha rubato la macchina al vice sceriffo ucciso in precedenza. Credendolo un poliziotto, l'uomo obbedisce alla richiesta di Chigurgh di scendere dalla macchina, ma si stupisce vedendolo con in mano una pistola ad aria compressa, e gli chiede di che si tratti: per tutta risposta il sicario lo uccide sparandogli con la pistola in piena fronte, per poi rubargli l'auto.}}
*Neanche un bip. ('''Aiutante di Chigurgh''')
::{{spiegazione|Dopo la fuga del cacciatore Liewelin Moss, che ha rubato una valigetta di dollari appartenente ad un cartello messicano dopo una trattativa finita male, Chigurgh si reca di notte con due aiutanti, probabilmente assegnatigli dai suo mandanti, per esaminare la scena dello scontro a fuoco. Mentre analizza i vari indizi, il sicario si fa consegnare una radiotrasmittente con cui arrivare alla valigetta col denaro rubata da Moss. Finito il lavoro il trio fa per andarsene, ma Chigurgh spara improvvisamente ai due aiutanti uccidendoli con un colpo al petto e uno alla testa, ritenendoli probabilmente inutili ai propri scopi.}}
*''No me matar''. ('''Sicario del cartello''')
::{{spiegazione|Chigurgh riesce a trovare con la propria radiotrasmittente il motel in cui alloggia Moss e, armatosi col suo fucile a pompa silenziato, irrompe nella sua stanza, ma al suo posto trova tre sicari del cartello. Uccisi i primi due, Chigurgh trova il terzo nascosto nella doccia e lo interroga invano su come abbiano trovato il luogo. Il messicano chiede al killer pietà, ma viene ucciso dall'impassibile Chigurgh.}}
*Parlo della tua natura... ti... ti posso dare i soldi. Anton. ('''Colonnello Carson Wells''')
::{{spiegazione|L'intermediario Carson Wells viene assunto da un uomo d'affari, colui che doveva comprare dai messicani la droga, per farsi restituire i soldi da Moss evitando ulteriori spargimenti di sangue. Wells va quindi a parlare con Moss, chiedendogli di telefonargli quando sarà pronto per trattare. Tornato al proprio albergo, Wells viene tuttavia intercettato da Chigurgh, suo vecchio amico, e portato nella propria stanza, dove in un dialogo confessa al sicario di aver fornito su ordine del proprio capo di una radiotrasmittente anche i messicani, in modo che ci fossero più uomini sulle tracce del fuggitivo. Carson cerca di negoziare la propria vita, dichiarando di essere l'unico a conoscere la posizione di Moss, ma in quel momento il telefono squilla e Chigurgh, intuendo che a telefonare sia proprio Moss e ritenendo Carson ormai inutile, spara all'intermediario, uccidendolo.}}
*Meglio di no, signora. So a cosa serve la birra. ('''Liewelin Moss''')
::{{spiegazione|Riuscito a scampare alla furia di Chigurgh grazie ad un accordo fatto con lui, Moss si rifugia in un motel. Qui una mattina una donna in piscina si mette a chiacchierare con lui, facendogli delle avance che però lui rifiuta. In quel momento sta arrivando al motel lo sceriffo Bell, deciso a salvare Moss dalle grinfie dei criminali. Subito però l'uomo nota un commando di sicari messicani fuggire dal motel e sente delle grida: preoccupato, l'uomo entra subito nel motel, trovando i cadaveri della donna della piscina, un sicario messicano ferito e il cadavere del povero Moss, stempiato dai colpi di mitra dei messicani.}}
*No! Non è la moneta a scegliere... a scegliere sei tu. ('''Carla Jean Moss''')
::{{spiegazione|Dopo il funerale della madre malata di cancro, la moglie di Moss, Carla Jean, torna a casa, ma ad attenderla vi è nientemeno che Anton Chigurgh, deciso ad ucciderla poiché non ha ricevuto i soldi da Moss come nei patti. Carla Jean prova a impietosirlo raccontandogli gli ultimi avvenimenti, ma il sicario è impassibile e le ordina di scegliere un lato della propria moneta, con cui sceglierà se ucciderla o no. Carla Jean, ormai sprezzante, gli grida in faccia come la moneta sia inutile e come in realtà la scelta sia solo sua, e lo invita a scegliere. Nella scena successiva si vede Chigurgh uscire di casa e controllare come d'abitudine se le proprie scarpe sono sporche di sangue, facendo intuire la fine di Carla Jean.}}
===''[[Novecento]]''===
*Irma... Quando la festa sta per finire, digli che sono morto. Ti ricordi eh? Morto... ('''Alfredo Berlinghieri''')
::{{spiegazione|Ormai stanco degli eredi insoddisfacenti e logorato dalla demenza senile, l'anziano proprietario terriero Alfredo Berlinghieri si reca nelle stalle durante una festa degli operai, dove incontra la giovane paesana Irma. Dopo averla costretta prima a mungere le mucche e poi a masturbarlo, il vecchio ordina alla giovane di andare ad avvisare gli operai riferendo che è morto. Dopo che la notizia è stata riferita, i contadini riprendono i festeggiamenti mentre il vecchio Leo Dalcò, entrato nella stalla, scopre che Alfredo si è impiccato con una catena al soffitto, non prima di aver disperso tutte le mucche.}}
*Olmo, prendimi qualche foglia e fammi aria. Eh, il mondo sta cambiando... ('''Leo Dalcò''')
::{{spiegazione|A causa di uno sciopero dei contadini, i proprietari sono costretti a lavorare nei campi al posto loro. Nel vedere l'arrogante Giovanni Berlinghieri e i suoi famigliari lavorare, l'anziano contadino Leo Dalcò e il nipote Olmo scoppiano bonariamente a ridere, godendosi finalmente una rivalsa su coloro che fino a quel punto li hanno trattati da schiavi. Tuttavia Leo si tocca sofferente il petto e, capendo cosa gli stia per succedere, ordina al nipote di prendergli qualche foglia, in modo da distrarlo: l'accortezza del vecchio contadino si rivelerà giusta, in quanto, mentre Olmo raccoglie le foglie, Leo ha un malore e muore.}}
*Attila, hai... Dimenticato i guanti... ('''Patrizio''')
::{{spiegazione|Durante il matrimonio di Ada e Alfredo, la di lui bisbetica cugina Regina e il suo amante Attila, fattore sadico nonché fascista, si chiudono nella cascina del vino e, frustrati dai comportamenti di Alfredo e Ubriachi, decidono di sposarsi seduta stante. In quel momento però irrompe il piccolo Patrizio, ammiratore di Attila, venuto a riportargli i guanti, ma i due pazzi lo catturano e lo seviziano. Poco dopo il povero Patrizio prova a fuggire, ma l'isterico Attila lo afferra e lo sbatte più volte contro il muro, maciullandogli la faccia sotto le risate isteriche di Regina.}}
*Porci assassini... Porci assassini! Ah ah! Porci... ('''Ida Cantarelli Pioppi''')
::{{spiegazione|La notte di Natale, Attila e Regina si fermano davanti alla casa di Ida Pioppi, vedova di un oppositore politico morto a seguito di un'azione dei fascisti. I due sono invidiosi poiché vorrebbero vivere in quella casa, considerata bellissima, ma vengono inaspettatamente accolti dalla signora Pioppi, ormai considerata senile, che li fa entrare. La donna tuttavia è impazzita da anni e rinchiude i due in una stanza, mettendosi a ridere istericamente e accusandoli della morte del marito. I due inizialmente provano a farla ragionare, ma capendo che può essere l'occasione buona decidono sadicamente di ucciderla: mentre Regina la distrae parlando, Attila prende la rincorsa e sfonda la pesante porta, che cade addosso alla signora Pioppi rompendole l'osso del collo.}}
*Bestie! Schiavi! Merda! Basta con la musica, questa non è una Balera! Non avete rispetto per i nostri morti? ('''Attila Melanchini''')
::{{spiegazione|Il giorno della liberazione, i vigliacchi Attila e Regina tentano la fuga ma vengono catturati dai partigiani e dai contadini. Portati in un cimitero, Attila è costretto a guardare le tombe delle sue vittime, in particolare del piccolo Patrizio e dei Pioppi. Mentre i contadini suonano e gli ballano intorno, il fascista dichiara di non pentirsi affatto delle proprie azioni e, ormai completamente folle, ordina ai partigiani di smettere di suonare per rispettare i morti: colpito dall'ipocrisia dell'uomo, il capo dei partigiani prende una pistola e spara alla testa di Attila uccidendolo.}}
===''[[Oscar insanguinato]]''===
*Tu...Eri morto... ('''George Maxwell''')
::{{spiegazione|Nonostante i brutti presentimenti della moglie, il critico teatrale George Maxwell si reca in una sua proprietà occupata da un gruppo di barboni: accompagnato da due poliziotti, egli inizia a cacciare via i barboni quando improvvisamente alcuni di loro lo attaccano con dei coltelli e dei frammenti di vetro. Senza che i poliziotti muovano un dito per aiutarlo, Maxwell tenta una vana fuga venendo ripetutamente pugnalato dal gruppo: in punto di morte, il critico si accorge che uno dei poliziotti è Edward Lionheart, attore spinto al suicidio da lui e i suoi colleghi e che lo ha fatto uccidere inscenando il "Giulio Cesare" di Shakespeare}}
*È quest'arroganza che non le ha fatto vincere il premio della critica, Lionheart! ('''Hector Snipe''')
::{{spiegazione|Con la promessa di un'intervista al redivivo Lionheart il critico Hector Snipe viene attirato in un teatro abbandonato: qui l'ex attore accusa lui e i suoi colleghi di averlo umiliato con le loro feroci ed esagerate stroncature. Indispettito dal comportamento dell'attore, Snipe decide di andarsene, ma viene istantaneamente bloccato da Edwina, figlia dell'attore, e da numerosi accoliti dell'attore: vestito da Achille come nel "Troillo e Clessidra", Lionheart trafigge il critico al petto con una lancia. Successivamente il suo cadavere verrà fatto trascinare da un cavallo il giorno del funerale di Maxwell.}}
*Si, cara. ('''Horace Sprout''')
::{{spiegazione|Rientrato a casa con la moglie, il critico Horace Sprout trova nella propria camera un grosso baule: non riuscendolo ad aprire, il remissivo critico sceglie di provare la mattina successiva. Durante la notte, dal baule escono Lionheart ed Edwina, esattamente come nel "Cimbellino" di Shakespeare: travestiti da chirurgi, i due praticano una grottesca operazione decapitando Sprout nel sonno.}}
*È stato Devlin, è stato Devlin! No! ('''Trevor Dickman''')
::{{spiegazione|Incontrata in un bar Edwina, che si spaccia per un'attrice conoscente di Sprout, il critico lussurioso Trevor Dickman viene attirato in un teatro: qui inizialmente gli viene fatto credere che si stanno tenendo le prove per "il mercante di Venezia" e gli viene chiesto di interpretare Antonio. Nel momento della scena del prelievo della libra di carne, egli viene immobilizzato dagli accoliti di Lionheart, che si smaschera mentre interpreta Shylock, che afferma di voler riscrivere l'opera con la morte del protagonista: Dickman tenta invano di scaricare la colpa sul capo dei critici, Peregrine Devlin, ma Lionheart è implacabile e gli estrae il cuore dal petto, pesandolo in modo da ottenere una libra esatta. Il cuore verrà poi spedito per posta a Devlin e alal polizia.}}
*No, Lionerheart, ti prego! Pietà, pietà! ('''Oliver Larding''')
::{{spiegazione|Scortato da un poliziotto, il critico amante del vino Oliver Larding si reca in un enoteca per una degustazione omaggio: qui viene accompagnato nelle cantine da Edwina, travestita da somellier, e dagli accoliti di Lionheart, mentre il poliziotto resta di guardia fuori dall'edificio. Larding beve sempre di più con soddisfazione, finché non nota Lionheart travestito da Riccardo III: deciso a fargli fare la fine del duca di Clarence nell'omonima opera, l'ex attore fa annegare Larding dai suoi sgherri in una botte di vino, poi chiusa ermeticamente da lui ed Edwina.}}
*Lasciami, caro, ti prego! ('''Signora Psaltery''')
::{{spiegazione|Tramite una telefonata anonima, il gelosissimo critico Salomon Psaltery scopre che la meglio lo tradisce: tornato prima del solito alla propria abitazione egli nota un uomo entrare in casa invitato calorosamente dalla moglie. In realtà l'uomo, ovvero Lionheart sotto mentite spoglie, è un massaggiatore, ma finge appositamente di avere un rapporto sessuale con la donna per ingannare Psaltery, che sta ascoltando i due dietro alla porta della camera: furibondo, il critico irrompe nella stanza e soffoca la moglie come un novello Otello, portando inconsapevolmente a termine il piano di Lionheart di farlo finire in prigione con l'ergastolo.}}
*Butch, così sono scomoda, mi fai male! ('''Chloe Moon''')
::{{spiegazione|Recatasi dal parrucchiere con un agente di scorta, la critica Chloe Moon scopre che il suo parucchiere di fiducia non è presente: a servirla è l'effemminato Butch, in realtà Lionheart sotto l'ennesimo travestimento. A disagio col parucchiere, la donna si accorge durante la seduta che è stata legata alla propria sedia: dopo essersi presentato, Lionheart collega la sedia alla corrente da alto voltaggio, fulminando Moon e replicando il rogo di Giovanna d'Arco visto nell'Enrico VI.}}
*Mai più! ('''Meredith Merridew''')
::{{spiegazione|Tornato a casa, il goloso critico Meredith Merridew si mette a cercare i suoi amatissimi cani ma trova nel soggiorno una sorpresa gradita: si tratta della troupe del programma tgelevisivo "questo è il tuo piatto", che gli offre un pasticcio di carne da gustare. Merridew mangia con sazietà, ma alla fine del pasto si allarme per le parole dello chef, che dichiara che i suoi cani sono già presenti, e per un pelo trovato nel piatto: divertito, il cuoco, che altri non è che Lionheart, mostra allo sconcertato critico che ha ucciso i suoi due cani e li ha usati per creare i pasticci di carne serviti a Merridew, proprio come accaduto alla regina Tamara nel Tito Andronico. Gettato Merridew su un tavolo, il divertito Lionheart si fa promettere di non venir più sbeffeggiato e, infilandogli un imbuto in bocca, lo costringe a trangugiare i resti del pasticcio soffocandolo a morte.}}
*Per te, o sventurato sovrano, sono molto afflitta... ('''Edwina Lionheart''')
::{{spiegazione|Rapito Devlin, Lionheart gli ordina di premiarlo ufficialmente con il premi che gli era stato negato tre anni prima dai critici: se non lo farà egli verrà accecato da due pugnali roventi, proprio come avvenuto al Re Lear. Devlin si rifiuta e pertanto è Edwina a premiare il padre: dopo una veloce cerimonia, Lionheart sente le sirene della polizia ed inizia a dare fuoco all'intero teatro. Edwina ordina ferocemente ai barboni sgherri dell'attore di aiutarlo a distruggere tutto, ma una di loro si spaventa e la colpisce alla testa con la statuetta del premio: mentre i barboni fuggono dal teatro, Edwina muore tra le braccia del padre citando per un'ultima volta Shakespeare.}}
*Lei non c'è più... Io so distinguere i vivi dai morti: lei non è più su questa terra! ('''Edward Lionheart''')
::{{spiegazione|Con la morte di Edwina, la malata psiche di Lionheart crolla definitivamente: mentre Devlin viene liberato dagli agenti della polizia prima che i pugnali possano accecarlo, l'attore scappa col cadavere della figlia sul tetto del teatro. Qui egli cita per un'ultima volta Shakespeare piangendo la morte della figlia con le parole usate da Re Lear nell'opera del bardo: l'istante successivo egli viene avvolto da una fiammata e precipita nel teatro, morendo una volta per tutte con, a detta di Devlin, "una grande abilità nell'uscire di scena".}}
===''Il padrino''===
{{vedi anche|Ultime parole da Il padrino}}
===''Il pianeta delle scimmie''===
*...Maledetti, siano tutti maledetti! ('''Zaius''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Planet of the Apes - Il pianeta delle scimmie]]'' (2001). Le ultime parole di Zaius sono rivolte al figlio generale Thade, poco prima di morire dalla vecchiaia.}}
*Il mio nemico è Thade! Non sei tu! ('''Krull''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Planet of the Apes - Il pianeta delle scimmie]]'' (2001). Durante la battaglia finale, il gorilla Krull rivolge queste ultime parole al feroce colonnello Attar, prima di combattere, per poi morire nelle sue mani.}}
*Vi scuoierò uno per uno! ('''Dodge Landon''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[L'alba del pianeta delle scimmie]]'' (2011). Dodge Landon rivolge queste ultime parole a Cesare e le altre scimmie, tentando di ucciderle con il suo taser, ma sfortunatamente Cesare lo spruzza con l'acqua, che muore fulminato con il suo stesso taser.}}
*Stupida scimmia!!! Nooo!!! Nooo!!! ('''Steven Jacobs''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[L'alba del pianeta delle scimmie]]'' (2011). Nonostante i suoi sforzi di uccidere tutte le scimmie, il cinico e infame uomo d'affari Steven Jacobs, rivolge queste ultime parole al terribile Koba, poco prima che quest'ultimo lo getta via nel fiume sotto il ponte di Brooklyn insieme al suo elicottero.}}
*Sto salvando la razza umana! ('''Dreyfus''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie]]'' (2014). Malcom, protagonista del film, raggiunge Dreyfus sotto le rovine del palazzo dove Cesare e Koba stanno combattendo; questi è riuscito a stabilire un contatto radio con un altro insediamento di sopravvissuti a Nord che sta venendo per aiutarli a respingere le scimmie. Vedendo che egli vuole far detonare delle cariche di esplosivo C-4 ai piedi della torre, Malcom tenta di far ragionare Dreyfus, reso folle dal dolore per la perdita dei suoi compagni e roso dall'odio delle scimmie che hanno attaccato il suo accampamento. Alla fine, Dreyfus pronuncia queste ultime parole prima di far esplodere le cariche, e dall'esplosione riesce a salvarsi soltanto Malcom.}}
*Scimmia non uccide scimmia. ('''Koba''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie]]'' (2014). Sconfitto da Cesare, il suo ex-Leader divenuto arcinemico, il perfido Koba pronuncia queste ultime parole. Cesare finge di accettare stringendogli la mano, ma poi gli risponde che non lo considera più una scimmia e così gli molla il braccio lasciandolo precipitare dalla torre.}}
*Che cos'è questa? Come è arrivata qui? Mettilo a lavorare. ('''Colonnello J. Wesley McCullough''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The War - Il pianeta delle scimmie]]''. Le ultime parole dello spietato Colonnello J. Wesley McCullough sono rivolte al suo arcinemico Cesare, il quale trova una bambola, che appartiene alla piccola Nova, e domanda Cesare a riguardo; non ricevendo risposta, il colonnello lo rimanda al lavoro. Tempo dopo, durante fino alla guerra tra le scimmie e gli umani, Cesare trova il Colonnello in preda dalla disperazione, perché quella bambola di prima è infettata dal virus che aveva decimato la razza umana e che ora si è evoluto perché regredisca l'intelligenza degli umani rendendoli più simili a primati. Essendo egli stato contagiato e roso dalla disperazione, il colonnello implora Cesare di ucciderlo, ma questi rifiuta il suo odio e se ne va, costringendo quindi il Colonnello a uccidersi.}}
*Non temere... Maurice. Siete tutti a casa, ora. Scimmie sono forti. Con... o senza me. ('''Cesare''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The War - Il pianeta delle scimmie]]''. Le ultime parole di Cesare sono rivolte al suo migliore amico Maurice, poco prima di morire a causa del colpo alla freccia del crudele predicatore.}}
===''Pirati dei Caraibi''===
*Veramente tutti siamo anche troppi, ne bastano sei o sette... Ooooodio. ('''Leech''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma]]'' (2006). I pirati della ''Perla Nera'', intrappolati in due gabbie di ossa sospese su un burrone, scalano la parete rocciosa per liberarsi. Will Turner, per incoraggiare gli uomini, dice che per la ''Perla'' sono tutti indispensabili. Leech, il marinaio indiano nell'altra gabbia, interviene dicendo che ne bastano pochi: parte così una gara fra le due gabbie al termine della quale, spaventato da un serpente, Leech molla la presa e precipita nell'abisso, morendo insieme agli altri marinai della sua gabbia.}}
*Darò un bacio a tua madre per te. ('''Weatherby Swann''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo]]'' (2007). La ''Perla Nera'' avvista delle barchette, e tra le persone presenti, c'è anche il governatore Weatherby Swann. Elizabeth pensa che sono riusciti a tornare, ma Jack afferma che non sono tornati, poiché stanno attraversando il mondo delle anime morte; tra queste c'è Swann, il quale aveva saputo un'informazione importante sul cuore di Davy Jones, e Lord Cutler Beckett l'ha ucciso per il tradimento. Poco prima di entrare nell'aldilà, Swann riesce a salutare per l'ultima volta la sua amata figlia.}}
*Perdonami... Calypso. ('''Sao Feng''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo]]'' (2007). Il temuto pirata cinese Sao Feng si appresta a baciare Elizabeth Swann, credendo che quest'ultima sia la dea Calypso. Poco dopo, però, l'''Olandese Volante'', la nave di Davy Jones, attacca la nave di Feng, nel quale il pirata ne rimane gravemente ferito, ma prima di morire riesce a dare il suo pezzo da otto a Elizabeth.}}
*Contrordine! ('''James Norrington''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo]]'' (2007). Dopo la morte di Sao Feng, Elizabeth e la ciurma del defunto pirata cinese vengono fatti prigionieri dall'''Olandese Volante'', ma James Norrington, l'ex commodoro divenuto ammiraglio e vecchio amico di Elizabeth, libera lei e gli altri uomini per scappare con loro. Sputafuoco Bill Turner si accorge della loro fuga, e Norrington si sacrifica per permettere a Elizabeth e gli altri di fuggire. Poco dopo, Norrington taglia la corda che lega la nave di Davy Jones a quella di Beckett, per evitare che Sputafuoco li raggiunga, e approfittando della distrazione di James, Sputafuoco lo uccide. Poco dopo, Davy Jones arriva a Norrington quasi morente, chiedendogli se vuole entrare nella sua ciurma, ma quest'ultimo rifiuta e Jones lo lascia così al suo destino.}}
*Prepararsi all'abbordaggio!!! ('''Ian Mercer''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo]]'' (2007). Dopo aver liberato per errore Tia Dialma, la dea Calypso, quest'ultima si infuria con il suo ex amante, Davy Jones, pensando di averla tradita, e scatena una tempesta e un maelstrom. Inizia una battaglia tra la ''Perla Nera'' e l'''Olandese Volante'', e nel corso dello scontro, Davy Jones uccide brutalmente il dilettante ufficiale di Beckett, Ian Mercer, distruggendogli il naso con i suoi tentacoli, e prende la chiave nascosta del forziere contenente il suo cuore.}}
*È solo... una questione d'affari. ('''Lord Cutler Beckett''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo]]'' (2007). Il perfido tiranno Lord Cutler Beckett si appresta a distruggere la ''Perla Nera''. Ma poco dopo, arriva l'''Olandese Volante'', guidato da Will Turner per aver distrutto Il cuore di Davy Jones, e le due navi si mettono ai fianchi della nave di Beckett per distruggerla. Quest'ultimo, essendo rimasto paralizzato dalla sorpresa e perdendo il contatto con la realtà, non ordina di dare fuoco, così il suo luogotenente Theodore Groves ordina di abbandonare la nave e in pochi si salvano. Beckett, invece, sapendo di essere ormai sconfitto con nessuna possibilità di salvarsi, decide di rimanere sulla sua nave, e dopo aver schivato con fortuna molto palle di cannone, muore nell'esplosione della nave.}}
*Canaglia! Diavolo! ('''Barbanera''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare]]'' (2011). Il terribile pirata Edward Teach, noto come Barbanera, trafitto in precedenza da Hector Barbossa, rivolge queste parole a Jack Sparrow dopo aver scelto il calice sbagliato, che lo farà consumare dalle acque della Fonte. Il calice giusto verrà bevuto invece da sua figlia Angelica che avrà salva la vita. Questa scelta dei calici da parte dei due viene influenzata da Jack che li aveva scambiati.}}
*Solo l'impero britannico avrà il potere del mare! ('''John Scarfield''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar]]'' (2017). L'ufficiale della marina Scarfield, avvistata la ''Perla Nera'', si appresta ad attaccarla. Inaspettatamente, il capitano fantasma Salazar spunta all'improvviso e con la sua nave fantasma trascina la nave di Scarfield giù nel mare, provocando la morte di quest'ultimo e del suo equipaggio.}}
===''[[Profondo rosso (film 1975)|Profondo rosso]]''===
*Il bambino... la villa... il fantasma della villa! ('''Amanda Righetti''')
::{{spiegazione|Amanda Righetti, autrice del saggio "Fantasmi di oggi e leggende nere dell'età moderna", torna nella propria abitazione dove trova un pupazzo impiccato al soffitto. Dopo la curiosa scoperta, la luce si spegne misteriosamente, e nell'aria si ode una nenia infantile: la Righetti capisce allora che nella sua abitazione deve trovarsi l'assassino della Villa del bambino urlante, di cui aveva parlato nel saggio. Nonostante provi ad armarsi con uno spillone per cucire, la donna viene comunque tramortita con una torcia dall'assassino, che si sbarazza del manoscritto del saggio e la trascina in bagno, dove apre l'acqua della vasca: nonostante provi a scrivere il nome dell'assassino sulla parete del bagno, il vapore lo cancella e Amanda viene affogata nell'acqua bollente della vasca dall'assassino.}}
*Ma è per il tuo bene, cara. Hai sentito che cosa ha detto il dottore? ('''Padre di Carlo''')
::{{spiegazione|Dopo aver scoperto che il misterioso assassino è Marta, la madre del suo amico Carlo, Marc se la ritrova davanti, armata di coltello e furente per la morte di un figlio. In un flashback ambientato il giorno di Natale, scopriamo cosa l'ha spinta alla follia: mentre il piccolo Carlo scarta i regali, il padre invita la moglie ad andare in clinica dopo le vacanze di Natale, in modo da risolvere i suoi problemi psichici. Mentre corre ad abbracciare il figlio, l'uomo viene però pugnalato alla schiena da Marta, e muore davanti al figlio, che poco prima aveva acceso un disco da cui era partita la nenia infantile.}}
*Maledetto... Maledetto! Hai fatto uccidere mio figlio, che non c'entrava niente! Lui... No! Lui... cercava solo... di proteggermi... Non aveva mai fatto del male a nessuno! Ma che è successo? Che è successo? ('''Marta''')
::{{spiegazione|Dopo aver rivelato a Marc i motivi che l'hanno spinta alla definitiva follia, la furente Marta prova ad attaccarlo con una mannaia: il giovane la schiva e prova ad imboccare la via del pianerottolo, ma inciampa e sbatte contro le porte dell'ascensore. Marta tenta allora un altro assalto, ma Marc lo schiva e la folle si ritrova con la collana impigliata nell'ascensore: Marc allora con prontezza attiva l'ascensore, che scende e decapita Marta.}}
===''[[Quei bravi ragazzi]]''===
*Proprio così. La mia galera l'ho fatta, Jimmy, ho scontato sei anni e ora me ne torno a casa, e voglio quello che mi spetta. Ho delle bocche da sfamare, io! ('''William "Billy Batts" Devino''')
::{{spiegazione|Uscito da poco dal carcere, il mafioso Billy Batts entra in un locale in cui si trovano anche Henry e soci. Qui Billy, vedendo Tommy, si mette a raccontare del periodo in cui il ragazzo faceva da lustrascarpe, facendogli capire che per lui sarà sempre quello il suo ruolo. Preso dalla rabbia, Tommy se ne va dal locale, ma torna ore dopo: mentre Batts è distratto da Jimmy, Tommy gli dà una pugnalata e lo picchia insieme ai due amici. I tre decidono poi di sbarazzarsi del corpo seppellendolo, ma arrivati al luogo scelto sentono dei rumori strani provenire dal baule, e quando lo aprono si accorgono che Billy è ancora vivo. Tommy allora lo pugnala ancora e Jimmy lo crivella di colpi.}}
*Perché non te ne vai a fanculo, Tommy? ('''Michael "Spider" Gianco''')
::{{spiegazione|Mentre si trova in un locale con gli amici Henry Hill e Jimmy Conway, il gangster Tommy DeVito prende in giro il giovane cameriere Spider, che aveva in precedenza storpiato. Di malumore, Spider insulta pesantemente Tommy. Tutti sono sorpresi, e Jimmy prende bonariamente in giro Tommy, chiedendogli se permette al giovane di insultarlo così: per tutta risposta, il furibondo Tommy scarica il caricatore della pistola contro Spider, uccidendolo tra lo stupore degli amici, che non lo credevano capace di un'azione tanto esagerata.}}
*Si, si... Che ora è? ('''Steven "Stacks" Edwards''')
::{{spiegazione|Dopo il colpo alla Lufthansa, che ha arricchito Henry e i suoi amici, il giovane "Stacks", autista del colpo, riceve la visita di Tommy e di Frankie Carbone, che devono venirlo a prendere per andare al bar covo della banda. Mezzo addormentato, Stacks inizia a rivestirsi, ma viene inaspettatamente ucciso da Tommy con un colpo di pistola alla testa: egli infatti aveva lasciato troppe prove, e sarebbe presto stato beccato dalla polizia, per cui era troppo scomodo per la banda.}}
*Uh? No, non ne ho sentito niente. ('''Morris "Morrie" Kessler''')
::{{spiegazione|Dopo una serata di baldoria, Jimmy, Tommy e Frankie vanno fuori a mangiare con il loro amico Morrie, la mente dietro al colpo alla Lufthansa: appena salito sul sedile del passeggero, Morrie chiacchiera tranquillamente con Frankie, ma senza che se ne accorga viene pugnalato alla nuca con uno stiletto da Tommy, poiché Jimmy si era stancato di lui e temeva che potesse parlare.}}
*Le montagne rocciose allora erano collinette! ('''Tommy DeVito''')
::{{spiegazione|Dopo molto tempo e per l'emozione di Henry e Jimmy, Tommy può finalmente diventare un vero e proprio affiliato: la cerimonia si terrà nella casa di Vinnie, anziano membro della famiglia. Emozionato, Tommy si prepara per il rito, ma dentro non trova nessuno: prima di poter fare alcunché Tommy viene ucciso con un colpo di pistola alla nuca dalla guardia del corpo di Vinnie, che insieme agli altri mafiosi aveva scoperto il suo coinvolgimento nella morte di Billy Batts.}}
===''[[Quella sporca dozzina]]''===
*Io... Io non volevo... non volevo colpirlo... Sono giovane... ('''Arthur James Gardner''')
::{{spiegazione| Su ordine dei suoi superiori, il maggiore John Reisman ottiene un incarico gravoso: assistere all'esecuzione del giovane soldato Arthur James Gardner, accusato di omicidio. Prima di eseguire la sentenza l'ufficiale incaricato dell'esecuzione chiede al giovane se abbia qualcosa da dire, ma il pvoero Gardner non può che essere terrorizzato e sconvolto dalla sua situazione: l'istante successivo il boia lo impicca, il tutto sotto gli occhi pieni di compassione di Reisman.}}
*Quando partiamo, maggiore? ('''Pedro Jiminez''')
::{{spiegazione|Insieme alla sua squadra di dodici galeotti e al fido sergente Bowren, Reisman si lancia col paracadute verso il loro obbiettivo, castello pieno di ufficiali nazisti: una volta atterrati però gli uomini non trovano i soldati Wladislaw, Jefferson e Jiminez, quest'ultimo fondamentale per le sue doti di arrampicata. Riusciti a ricongiungersi agli altri, Jefferson e Wladislaw riportano agli scioccati compagni una macabra notizia: il simpatico Jiminez è infatti rimasto impiccato ad un'albero nel brusco atterraggio.}}
*Wolfgang...? ('''Donna Tedesca''')
::{{spiegazione|Nonostante il decesso di Jiminez l'operazione si svolge perfettamente e Jefferson e Maggot riescono ad infiltrarsi nel castello: il secondo, un folle maniaco sessuale e religioso, deve nascondersi nella stanza di un ufficiale tedesco, venendo inaspettatamente raggiunto dalla sua bella amante. La donna crede che il suo amante Wolfgang sia nella stanza, ma viene presa in ostaggio da Maggot: portata la donna nel corridoio, il folle le ordina da gridare, in modo da far fallire la missione e poter far morire i compagni, che reputa dei diavoli. La donna cerca allora di salvarsi seducendo Maggot, ma per tutta risposta questi la pugnala allo stomaco senza pensarci due volte.}}
*Forza, devi distruggerla! ('''Vernon Pinkley''')
::{{spiegazione|Attirati allo scoperto dall'esplosione dell'antenna radio provocata dal sacrificio del soldato Gilpin, alcuni soldati tedeschi escono all'esterno ma vengono immediatamente uccisi dal lunatico soldato Pinkley, travestitosi da autista tedesco: nella foga dello scontro tuttavia Pinkley non si accorge di una sentinella che riesce ad arrivargli alle spalle, crivellandolo di colpi sotto lo sguardo sconvolto del sergente Bowren.}}
*Siamo al giorno del giudizio! Fuori tutti! Fuori, ovunque siate! È il castigo divino! È il castigo! ('''Archer Maggot''')
::{{spiegazione|Dopo l'omicidio della donna tedesca, Maggot inizia a sparare dei colpi allertando subito i nazisti presenti: Vladek, Jefferson e Franko provano a fermarlo, ma vengono allontanati da una scarica di mitra. Ormai completamente folle, Maggot proclama il giorno del giudizio e invita chiunque, nemico o amico, ad uscire allo scoperto per subire il giudizio divino: nella foga del suo delirio tuttavia non si accorge di Jefferson, che arrivandogli alle spalle lo crivella di colpi vendicando tutte le angherie che il razzista gli aveva fatto durante l'addestramento.}}
*Voi francesi squagliatevi! ('''Milo Vladek''')
::{{spiegazione|Con il piano originale andato in fumo,Reisman opta per un piano alternativo: riempire di bombe il bunker in cui si sono rintanati i nazisti e far saltare in aria i generatori lì presenti, distruggendo l'intero castello. Mentre il maggiore e gli altri soldati vanno a preparare il piano, il soldato Vladek riceve il compito di liberare i camerieri francesi e di uccidere i nazisti prigionieri: pur esitando a commettere un omicidio a sangue freddo, il giovane alla fine esegue l'ordine. Uscito all'esterno, Vladek prova ad aiutare il sergente Bowren, rimasto ferito durante lo scontro: purtroppo un cecchino tedesco nascosto centra il giovane soldato in mezzo alla fronte, uccidendolo sul colpo.}}
*Si allontani lei, o saltiamo tutti! ('''Robert Jefferson''')
::{{spiegazione|Dopo aver riempito il bunker di bombe Reisman incarica Jefferson di sganciare le bombe a mano che dovranno provocare la detonazione nei condotti d'aria: nel frattempo lui, Bowren, Wladislaw e Franko prepareranno il camion per la fuga. Dopo gli ultimi preparativi Jefferson lancia le bombe nei condotti e sotto l'incitamento dei compagni si mette a correre per raggiungerli e sfuggire all'esplosione: sfortunatamente un soldato tedesco arrivato dalla sponda del fiume crivella di colpi il valoroso soldato, che muore sotto gli sguardi sconvolti degli amici.}}
*'''Roscoe Lever''': Non ce la faranno... <br/>'''Seth Sawyer''':Prendi la barca: andiamo sull'altra sponda, presto!
::{{spiegazione|Rimasti a guardia del ponte nei pressi del castello, i soldati Lever e Sawyer aiutano per tutta l'operazione i compagni coprendoli da eventuali assalitori: una volta che il castello viene fatto esplodere e la squadra è al sicuro i due rubano una barca e si preparano a fuggire utilizzando il fiume. Sfortunatamente, un gruppetto di soldati tedeschi riusciti a superare lo sbarramento li attacca uccidendo immediatamente Lever: Sawyer prova a resistere, ma alla fine anche lui viene ucciso e la barca viene fatta esplodere.}}
*È fatta! Ce l'abbiamo fatta, maledetti bastardi! È fatta! ('''Victor Franko''')
::{{spiegazione|Rimasti in quattro, Reisman, Bowren, Wladislaw e Franko si fanno strada sparando all'impazzata per aprirsi una strada e riuscire a fuggire: un mezzo corazzato prova a fermarli, ma essi riescono ad abbatterlo. Euforico per essere sopravvissuto, Franko esulta, nonostante fosse il soldato più ribelle e anarchico della squadra: purtroppo l'unico soldato tedesco sopravvissuto alla loro carica crivella di colpi il mezzo, uccidendo sul colpo lo sfortunato soldato lasciando ancora più amareggiati i suoi compagni.}}
===''[[RoboCop (film 1987)|RoboCop]]''===
*Ok! Addio, lattina! ('''Emil Antonowsky''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[RoboCop (film 1987)|RoboCop]]'' (1987).}}
*L'ho beccato, Clarence, l'ho beccato! ('''Leon Nash''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[RoboCop (film 1987)|RoboCop]]'' (1987). Leon rivolge queste parole al suo capo Clarence Boddicker, dopo aver sepolto Robocop con delle travi sganciate dalla gru, ma pochi attimi dopo Anne Lewis lo fa saltare in aria con un Cannone d'assalto Cobra.}}
*Sayonara, RoboCop! ('''Clarence Boddicker''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[RoboCop (film 1987)|RoboCop]]'' (1987). Clarence, capo pluriomicida della banda che ha ucciso Murphy, diventato RoboCop, e la sua collega Ann Lewis, pronuncia queste parole prima di trapassare RoboCop con una sbarra di metallo, ma, riesce solo a ferirlo, e quest'ultimo lo trafigge al collo con una lama da polso.}}
*Il suo veicolo è illegalmente parcheggiata su proprietà privata. Hai venti secondi per togliersi da lì. ('''ED-209''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[RoboCop (film 1987)|RoboCop]]'' (1987).}}
*Si alzi... voglio un elicottero! Subito! Andremo sulla terrazza... con calma! E io salirò sull'elicottero col mio ostaggio. Se qualcuno tenta di fermarmi... faccio fuori il vecchio! ('''Dick Jones''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[RoboCop (film 1987)|RoboCop]]'' (1987). Dick Jones pronuncia queste parole prima di tentare di scappare con l'elicottero, prendendo il presidente della OCP come ostaggio. Egli però si libera dandogli un colpo con la spalla e lo licenzia, autorizzando così Robocop a sparare a Dick, che cade dal finestrone.}}
*Siete in arresto... Fermo o sparo... Fermo o sparo... ('''Progetto RoboCop 2''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[RoboCop 2]]'' (1990).}}
*Mi dovrò un po' abituarmi, però... sarà grandioso, Cain. ('''Angie''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[RoboCop 2]]'' (1990). Angie pronuncia queste parole al suo redivivo amante Cain, alias RoboCain, poco dopo che lo uccide a tradimento strappando il collo con la mano meccanica, per come li aveva abbondati.}}
*Era enorme. Più grande di... di te. Era Cain. Sto per morire. Tu lo sai come la morte, vero? Fa davvero schifo. ('''Hob''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[RoboCop 2]]'' (1990). Visibilmente pentito per le sue orrende e assurde azioni, il ragazzino Hob pronuncia queste ultime parole a RoboCop prima di morire, riferendo a Cain che è ancora vivo, sotto forma di un cyborg, in cui all'inizio della tragedia che l'aveva sparato dentro un camion pieno di soldi.}}
*Nuke... Nuke... ('''Cain/RoboCain''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[RoboCop 2]]'' (1990). Murphy, il RoboCop originale, irrompe nell'inaugurazione del primo grattacielo di Delta City, dove affronta un RoboCain sopraffatto dalla droga e desideroso di diventare il nuovo RoboCop. Ne scaturisce una lotta nella quale RoboCop riesce ad avere la meglio sul nemico, di cui estrae il cervello spappolandolo sull'asfalto.}}
*Siamo morti, stupida oca! ('''Paul McDaggett''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[RoboCop 3]]'' (1993). Paul McDaggett rivolge queste ultime parole a RoboCop e le sue amiche, Mary e Nikko, poco prima di morire dall'esplosione sulla torre dello OCP provocata dall'autodistruzione dei due Otomo, sovraccaricati da Nikko.}}
===''[[The Rock]]''===
*Io non darò mai quell'ordine! ('''Comandante Anderson''')
::{{spiegazione|Inviata a uccidere il generale ribelle Frank Hammel, che ha occupato Alcatraz, la squadra di Navy Seal guidata dal comandante Anderson cade in un imboscata dei Marine di Hammel, il quale ordina ad Anderson e ai suoi di gettare le armi, ma lo stoico comandante, fermo sui suoi ideali, dichiara di non poter dare l'ordine e accusa il generale e i suoi di essere solo degli ammutinati qualsiasi. Mentre i due discutono animatamente, però, un incidente fa partire un violento scontro a fuoco in cui i Navy Seal vengono massacrati. Anderson è uno degli ultimi a cadere, venendo ucciso da un colpo sparato dal capitano Darrow.}}
*È stato un grande onore combattere al tuo fianco, generale. Ma come hai detto prima, è finita. ('''Maggiore Baxter''')
::{{spiegazione|Siccome il governo non ha creduto alla sua minaccia, il generale Hummel annulla la missione, in quanto non aveva mai voluto mettere realmente in pericolo vite innocenti. Tuttavia, i capitani Darrow e Frye si ammutinano e, alleati col sergente Crisp, tolgono il comando a Hummel. Il maggiore Baxter, però, fedele braccio destro del generale Hummel, spara contro Darrow, ma viene ucciso da quest'ultimo e Frye.}}
*Mi dia la pistola, signore. ('''Sergente Crisp''')
::{{spiegazione|Dopo l'ammutinamento ai danni di Hummel, Frye e Darrow ordinano al sergente Crisp di prendere le armi al generale: questi è reticente, ma decide infine di obbedire, tradendo il proprio comandante. Ma poi, Hummel punta la pistola contro Crisp, innescando uno stallo alla messicana che termina quando il maggiore Baxter scatena una sparatoria, e mentre Frye e Darrow uccidono Baxter, che però ferisce Darrow, Hummel spara a Crisp uccidendolo.}}
*All'interno del faro... ('''Gen. Frank Hummel''')
::{{spiegazione|Scatenata da Baxter la sparatoria, Hummel uccide Crisp, ma viene ferito gravemente da Frye e Darrow: il generale viene inaspettatamente salvato da Mason e Goodspead, che lo portano via dalle grinfie dei due capitani traditori. Mentre Mason tiene a bada Fry e Darrow, Goodspead chiede al generale l'ubicazione dell'ultimo missile carico di gas VX. Consapevole di aver commesso un atto terroristico e desideroso di riscatto, Hummel rivela l'ubicazione del missile, per poi morire a causa delle gravi ferite riportate.}}
*No, quella cacca soft mi fa schifo! ('''Capitano Darrow''')
::{{spiegazione|Il capitano Darrow, principale autore dell'ammutinamento ai danni del generale Hammel insieme al complice Frye, sorprende Stanley Goodspeed, intento a sabotare i missili che avrebbero sparso un virus letale su vasta scala negli Stati Uniti. Ma prima che il capitano possa ucciderlo, Stanley, distraendo il militare con chiacchiere a vuoto sulla musica, lo colpisce col missile ormai rimasto privo del virus, facendolo precipitare dalla finestra e impalare su un palo sottostante.}}
*Muori! lo faccio sputare a te il mio milione di dollari! ('''Capitano Frye''')
::{{spiegazione|Una volta tolto anche all'ultimo missile le sfere contenenti il virus letale, Stanley Goodspeed viene aggredito dall'ammutinato capitano Frye, ultimo sopravvissuto dei marine del generale Hummel, che, infuriato per il fallimento del suo piano, tenta di uccidere il giovane ricercatore. Stanley mette però in bocca al capitano le boccette contenenti il virus, rompendole e dando a Frye una morte incredibilmente dolorosa.}}
===''[[Roma a mano armata]]''===
*Tua sorella! ('''Stefano''')
::{{spiegazione|Inseguito dal commissario Tanzi, il giovane stupratore monarchico Stefano prova a tirarlo sotto con la macchina, ma il commissario riesce ad evitare il colpo e a sparare contro il ragazzo uccidendolo sul colpo.}}
*Mamma...Mamma... ('''Marta Assente''')
::{{spiegazione|Non riuscendo a fuggire dal proprio appartamento e invocando a gran voce la madre, la tossicodipendente Marta viene freddamente uccisa dal fidanzato Tony Parenzo tramite un overdose di eroina.}}
*Ti ringrazio, ma io a queste cose non ci credo. ('''Il Baffo''')
::{{spiegazione|Recatosi dal ricettatore noto come Il Baffo, il criminale Vincenzo Moretti detto Il Gobbo prova a rifilargli della merce rubata, ma al rifiuto del Baffo il criminale sceglie di ucciderlo sparandogli alla gola.}}
*Lei non sa che Ferrender... ('''Tony Parenzo''')
::{{spiegazione|Catturato e pestato dal commissario Tanzi, Tony prova a salvarsi cercando di rivelargli un'informazione sul famigerato boss Ferrender, ma in quel momento viene centrato alla testa da un colpo sparato dal Gobbo su una macchina vicina.}}
*Io la ammazzo! Se tra un minuto non arriva la macchina io la stendo! Vi ammazzo, vi ammazzo tutti! ('''Savelli''')
::{{spiegazione|Nel pieno di una rapina il criminale Savelli, braccio destro del Gobbo, minaccia di uccidere gli ostaggi se le sue richieste non verranno eseguite, ma in quel momento irrompono nella banca Tanzi e un altro poliziotto che crivellano prontamente di colpi Savelli e i suoi due complici.}}
*Stavolta non ci saranno tentativi di suicidio...Perché ti ammazzo io, come un cane rognoso! ('''Vice Commissario Caputo''')
::{{spiegazione|Ormai stanco di tutte le porcherie che è costretto a vedere quotidianamente, il vice commissario Caputo si appresta ad uccidere il Gobbo, vero capo del racket a Roma, ma viene fermato da Tanzi che gli ricorda come sia importante seguire le regole: sfortunatamente il Gobbo approfitta della distrazione di Caputo per estrarre una pistola e colpirlo al petto sotto gli occhi disperati dell'amico Tanzi.}}
===''[[Romanzo criminale (film)|Romanzo criminale]]''===
{{vedi anche|Ultime parole da Romanzo criminale}}
===''[[Salvate il soldato Ryan]]''===
*È...È per mio padre, Fish! ('''Soldato Adrian Caparzo''')
::{{spiegazione|Colpito a tradimento da un cecchino tedesco mentre cercava di salvare una bambina francese, il soldato Adrian Caparzo supplica i suoi commilitoni di raccogliere la lettera che ha scritto per suo padre poco prima di morire dissanguato.}}
*Voglio andare a casa... ('''Medico Irwin Wade''')
::{{spiegazione|Rimasto ferito durante l'assalto ad una posizione di artiglieria, il medico Irwin Wade si fa fare dai compagni un'overdose di morfina per porre fine alle proprie sofferenze e muore delirando e chiedendo di essere riportato a casa.}}
*Parker, a terra! ('''Soldato Daniel Jackson''')
::{{spiegazione|Nonostante riesca ad uccidere numerosi tedeschi il cecchino Jackson si accorge di essere stato individuato da un Panzer e prova a mettere in guardia il compagno Parker, venendo fatto saltare in aria l'istante successivo da un colpo del carro armato tedesco.}}
*No, sono a secco! ('''Caporale Fred Henderson''')
::{{spiegazione|Nel corso dei combattimenti il caporale Henderson e il soldato ebreo Mellish vengono attaccati da tre membri delle SS nella loro postazione, e nonostante il caporale riesca ad ucciderne uno viene presto ferito alla gola, morendo soffocato mentre gli scontri proseguono.}}
*Fermo! Fermo! Ascoltami! ('''Soldato Stanley "Fish" Mellish''')
::{{spiegazione|Attaccato nel corpo a corpo da un soldato delle SS, il soldato Mellish prova invano a chiedere pietà venendo pugnalato al cuore al termine della colluttazione.}}
*È solo un cazzotto che mi hanno dato...Sto bene... ('''Sergente Mike Horvath''')
::{{spiegazione|ferito ad una gamba e al petto, il sergente Horvath prova debolmente a fingere di stare bene per non essere di peso ai suoi compagni, ma nel successivo bombardamento alla loro posizione viene ucciso definitivamente sotto gli occhi dei suoi amici.}}
*Uphalm! ('''"Steamboat Willie"''')
::{{spiegazione|Raggruppato insieme ai prigionieri tedeschi catturati al termine dello scontro, "Steamboat Willie" riconosce tra gli americani il soldato Timothy Uphalm, che in precedenza si era battuto per evitare la sua esecuzione sommaria da parte del gruppo di Miller, ma quando fa per riconoscerlo viene giustiziato a sangue freddo dal giovane soldato, ormai cambiato dopo gli orrori visti in battaglia.}}
*James, meritatelo! Meritatelo! ('''Cap. John H. Miller''')
::{{spiegazione|Ferito a morte da "Steamboat Willie", il capitano Miller esorta il soldato Ryan, obbiettivo della missione per cui lui e i suoi uomini hanno dato la vita, a meritare il sacrificio che loro hanno fatto per lui.}}
===''[[Scarface]]''===
*Cabron! ('''Hector''')
::{{spiegazione|Tony Montana viene incaricato da Omar Suarez, braccio destro del boss di Miami Frank Lopez, di portare a termine una trattativa per comprare della droga con il colombiano Hector. L'incontro però si rivela una trappola tesa dai colombiani a Tony e al suo amico Angel, che viene fatto a pezzi con una motosega da Hector. Tony sta per subire la stessa sorte, ma viene tempestivamente salvato dai suoi amici Chi Chi e Manny, che massacrano i colombiani: ferito, Hector tenta la fuga in strada, ma viene raggiunto dall'infuriato Tony che gli spara alla testa.}}
*Beh, allora a domani, Mister Sosa! Montana. ('''Omar Suarez''')
::{{spiegazione|Suarez e Tony vanno in Bolivia da un importantissimo narcotrafficante, Alejandro Sosa, per acquistare una partita di droga per Lopez. Nella villa di Sosa, Suarez prova a rimanere sull'offerta proposta dal suo boss, ma Tony prova ad aumentare la quantità della droga, in modo da creare un vero e proprio sodalizio distributivo: quando Sosa si allontana per parlare col suo braccio destro Alberto, i due criminali hanno un'aspra discussione su come dirigere gli affari. Quando torna, Sosa invita Suarez a recarsi a Miami con Alberto e il scagnozzo "The Skull" per parlare della faccenda con Frank, mentre Tony resterà con lui: i due si mettono a parlare e fare amicizia, finché l'aereo non decolla, ma resta sopra la villa. Dopo che Sosa gli passa un binocolo, Tony nota come sull'elicottero vi sia Suarez, picchiato selvaggiamente, che viene presto impiccato rimanendo appeso all'elicottero: egli infatti era stato riconosciuto da Alberto come informatore della polizia, e perciò Sosa voleva sbarazzarsene.}}
*Grazie, Tony, grazie mille... ('''Frank Lopez''')
::{{spiegazione|Dopo aver ordinato un attentato contro il suo ex dipendente Tony per via di alcune avance alla sua donna Elvira, Frank si ritrova nel proprio ufficio insieme al suo socio, il corrotto agente della narcotici Mel Bernstein, e al suo guardaspalle Ernie quando irrompono Tony, Manny e Chi Chi, armati fino ai denti. Sconvolto, Frank finge di non sapere dell'attentato e di esserne estraneo, ma riceve una telefonata, che prende sollecitato da Tony: quando riattacca dicendo che si tratta di Elvira, Tony rivela che a telefonare è stato il suo complice Nick, che si è finto uno dei sicari. Ormai smascherato, Frank si inginocchia ai piedi di Tony e piagnucolando chiede clemenza: Tony dice che non lo ucciderà personalmente, ma appena Frank lo ringrazia ordina a Manny di sparargli due colpi di pistola uccidendolo.}}
*Spara, stronzo! ('''Mel Bernestein''')
::{{spiegazione|Dopo che Manny uccide Frank, Tony si siede di fronte a Mel, puntandogli contro la pistola. Con molto sangue freddo, Mel prova a scaricare tutta la responsabilità dell'attentato su Frank, proponendo a Tony di lavorare per lui e ricordandogli che non gli conviene uccidere un agente della narcotici: per tutta risposta, Tony gli spara in pancia ferendolo. Consapevole di non avere possibilità, Mel ordina allora sprezzante di essere finito: Alzatosi in piedi, Tony gli spara al cuore uccidendolo.}}
*Chiudi il becco!
:''Tienes callarte!'' ('''Alberto''')
::{{spiegazione|A causa di una possibile carcerazione per riciclaggio, Tony si rivolge a Sosa, che gli propone un accordo: il boliviano userà i suoi agganci politici per eliminare il problema di Tony e in cambio il socio aiuterà Alberto, che non sa parlare inglese, a uccidere un giornalista newyorchese, che ha realizzato un documentario che spiega i legami tra politici e narcotrafficanti. Dopo aver piazzato una bomba sotto la macchina del giornalista, Tony, Alberto, Ernie e Chi Chi aspettano che il giornalista esca di casa per andare alle Nazioni Unite, luogo dell'attentato. Sull'auto salgono però anche la moglie e i figli del giornalista. Nonostante Tony sia estremamente contrario a proseguire, non volendo uccidere una donna e dei bambini, il sicario boliviano è inamovibile: mentre seguono la macchina del giornalista, Tony continua a urlare sempre più disgustato contro Alberto e, appena arrivati davanti alle Nazioni Unite, decide di sparargli a bruciapelo alla testa prima che possa attivare la bomba.}}
*Tony. ('''Manny Ribera''')
::{{spiegazione|Nonostante i suoi uomini siano terrorizzati dalle conseguenze che porterà l'aver ucciso un sicario di Sosa impedendogli di compiere il proprio dovere, Tony è molto più preoccupato a trovare la sorella Gina, scomparsa misteriosamente. Ottenuto l'ultimo indirizzo di Gina dalla sprezzante madre, Tony si reca sul posto e apre la porta della casa, trovandosi faccia a faccia con un sorridente Manny, scomparso anche lui da qualche tempo, a torso nudo. Vedendo arrivare dalla camera da letto Gina, Tony capisce la situazione e, mosso da un attacco di gelosia, uccide Manny sparandogli al petto e poi alla testa: disperata, mentre stringe il cadavere, Gina rivela che lei e Manny si erano sposati recentemente, scioccando il boss che si rende conto di aver ucciso il suo migliore amico per niente.}}
*E teniamo gli occhi bene aperti! ('''Ernie''')
::{{spiegazione|Vedendo come Tony sia ormai irrimediabilmente in balia delle droghe, overdose che peggiora con la morte del suo amico Manny, Ernie, Chi Chi e Nick "Il Porco" decidono di organizzarsi per l'arrivo ormai imminente dei sicari di Sosa. Mentre i complici si occupano dell'interno della villa, Ernie controlla il perimetro con la maggior parte dei loro uomini: tuttavia, i sicari sono già riusciti ad accedere al giardino della villa e attaccano gli uomini di Tony alle spalle, strangolando Ernie e pugnalando gli altri.}}
*Avanti, Tony, Fottimi! Fottimi! è quello che hai sempre voluto! Scopami, stronzo! Sono tutta tua! Fottimi! ('''Gina Montana''')
::{{spiegazione|Mentre i suoi uomini si preparano all'arrivo del commando dei sicari di Sosa, Tony inizia a sniffare sempre più cocaina, distrutto per l'omicidio di Manny. Tuttavia, Gina irrompe nella studio, in topless e armata di pistola: impazzita per la morte del marito, la giovane inizia a sparare vari colpi contro Tony, dicendogli che può fare quello che inconsciamente ha sempre voluto, ovvero fare l'amore con lei. Ma in quel momento spunta dalla finestra uno dei sicari di Sosa, arrampicatosi dal balcone, che spara alla cieca e crivella Gina sotto lo sguardo disperato di Tony.}}
*Tony, sono dappertutto! Andiamocene, presto! ('''Nick "Il Porco"''')
::{{spiegazione|Furibondo per la morte di Gina, Tony scaglia il sicario di Sosa nella piscina del suo giardino e lo crivella di colpi col suo stesso mitra. Attirato dai colpi, Nick esce all'esterno, ma si accorge che i sicari hanno ormai sterminato Ernie e gli altri uomini di Tony e si preparano ad attaccare la villa. Terrorizzato, Nick grida a Tony di aiutarlo a preparare una via di fuga: rinsavito, Tony fa per prendere un mitra, ma alla vista del cadavere di Gina impazzisce definitivamente e si mette a parlargli, dimenticandosi di Nick. Capendo che il suo capo non lo aiuterà, Nick tira fuori la pistola e si prepara ad affrontare i sicari: alle sue spalle però arriva silenziosamente il capo dei sicari, "The Skull", che lo uccide all'istante con una fucilata alla testa.}}
*Stanno arrivando, Tony, ormai sono in casa! Tony! Apri, apri questa cazzo di porta! Tony, vuoi aprire si o no? Apri, Tony! Tony! Apri la porta! ('''Chi Chi''')
::{{spiegazione|Morti Ernie e Nick, i sicari hanno via libera ed entrano nella villa, uccidendo gli ultimi superstiti tra gli uomini di Tony. Rimasto solo, Chi Chi riesce a farsi strada a colpi di mitra fino all'ufficio di Tony, in cui spera di provare un'ultima resistenza. Arrivato alla porta, Chi Chi urla istericamente a Tony di aprire la porta, ma il boss è ormai completamente folle per la morte di Gina e lo ignora beatamente: l'istante successivo, uno dei sicari riesce a salire fino all'ufficio e uccide Chi Chi con una raffica di mitra alla schiena.}}
*Avanti! Coraggio! E allora? Adesso vi basta? Eh? Brutti finocchi bastardi! Volete eliminarmi? Vi ci vuole tutto l'esercito per eliminarmi! Avete sentito? Io vi spedisco tutti quanti all'inferno! Coraggio, coraggio, vieni qui! Con chi vi credete di fare la guerra? Io sono Tony Montana! State facendo la guerra a me? Fate la guerra al numero uno! Sto ancora in piedi, no?! Coraggio, me ne sbatto delle vostre pallottole! Avanti, continuate a sparare, avanti! Continuate a spararmi! Me ne sbatto delle vostre pallottole! ('''Tony Montana''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Chi Chi, Tony pare ricordarsi dei sicari e, sempre parlando col cadavere della sorella, prende un mitra con lanciagrante: paratosi davanti alla porta, Tony continua a inveire contro i sicari e lancia una granata contro la porta, uccidendone molti. Arrivato sulla balconata, Tony inizia a sparare furiosamente contro i sicari, massacrandoli senza pietà. Anche quando perde l'arma e viene crivellato dai superstiti, Tony non cede e urla contro i suoi aguzzini invitandoli a sparare: alle sue spalle arriva però "The Skull", salito attraverso la corda del sicario che aveva ucciso Gina, che spara col suo fucile a Tony nella schiena, uccidendolo definitivamente e facendolo cadere nella piscina sottostante.}}
===''[[Scarface - Lo sfregiato]]''===
*Pronto signorina, vorrei parlare con l'173 d Salt Lake Sud. Salt lake, 173. La prego, signorina, è urgente! ('''"Big" Louis Costillo''')
::{{spiegazione|Contento per un'alleanza redditizia con le gang irlandesi della Zona Nord, il boss della Zona Sud di Chicago "Big" Louis Costillo festeggia in un suo locale fino a tarda notte: salutati i suoi ultimi sgherri, egli, completamente ubriaco, cerca di telefonare a Salt Lake Sud. Tuttavia, mentre il Costillo biascica le informazioni al centralino, un uomo entra nel locale, si avvicina al boss e lo crivella di colpi con una pistola: il sicario si scoprirà essere Gino Rinaldo, braccio destro del gangster Tony Camonte, incaricato dal socio di Costillo, Johnny Lovo, di assassinare il boss per prenderne il posto.}}
*Ma quando finisce questa storia? ('''Uomo di Gaffney''')
::{{spiegazione|Al contrario di Johnny, deciso ad usare la diplomazia con gli irlandesi della Zona Nord, Tony ne fa assassinare da Gino molti membri, tra cui il loro capo O'Hara: infuriato, l'unico superstite degli irlandesi, Tom Gaffney, dichiara apertamente guerra ai due italiani. Per tutta risposta, Tony assassina vari suoi sottoposti: il giorno di San Valentino irrompe con i suoi uomini, travestiti da poliziotti e simulando una retata, nel covo di alcuni scagnozzi di Gaffney e li crivella brutalmente di colpi.}}
*Guarda questo adesso, Henry! ('''Tom Gaffney''')
::{{spiegazione|Mentre si trova a teatro con i fidi Gino e Angelo, Tony riceve da un informatore la notizia che Gaffney si trova in una sala da bowling: volendo cogliere al volo l'occasione, Tony si reca con tutti i suoi sicari dal rivale, deciso a chiudere i conti. Mentre i gangster entrano silenziosamente da tutti gli ingressi, l'ignaro Gaffney si pavoneggia con i suoi scagnozzi per la sua abilità a bowling: ma nell'istante in cui tira la palla, l'irlandese viene crivellato di colpi insieme ai suoi scagnozzi, con la palla che ironicamente riesce ad abbattere tutti i birilli.}}
*Vedi di bucargli le gomme! Ecco, lo hai preso! ('''Sicario''')
::{{spiegazione|Mentre si trova in un club, Tony insulta Johnny e flirta con la sua donna, Poppy: tuttavia, vedendo la sorella Cesca in atteggiamenti provocanti, il gangster la riporta a casa e la malmena furiosamente. Una volta uscita di casa, Tony viene attaccato da una macchina di sicari: riuscito a salire sulla propria vettura, egli riesce, dopo un duro inseguimento, a gettarli fuori strada.}}
*No, aspetta! No! Torna qui, Tony! Tony! ('''John "Johnny" Lovo''')
::{{spiegazione|Sospettando di Johnny come mandatario dei sicari, Tony escogita un astuto piano: mentre lui e Gino entreranno nell'ufficio del socio, il fido ristoratore Pietro lo chiamerà, fingendosi uno dei rapinatori. Di fronte ai due gangster, Johnny cerca di dimostrare di non sapere nulla dell'attentato, ma quando riceve la telefonata cade in pieno nella trappola: ormai conscio della sua colpevolezza, Tony lo malmena brutalmente e, nonostante le sue suppliche, se ne va lasciandolo tra le grinfie di Gino, che lo uccide senza pietà con due colpi di pistola.}}
*Salve, Tony. ('''Gino Rinaldo''')
::{{spiegazione|Tornato da un viaggio fuori città con Poppy, Tony non trova la sorella Cesca da nessuna parte: interrogando la madre, il boss scopre che ella è andata a vivere con un uomo. Furente e geloso, Tony si reca nella casa, dove ha un'altra sorpresa: lo spasimante della sorella non è altri che il fido Gino. Imbarazzata, Cesca prova a spiegarsi, ma Tony non le dà il tempo e uccide il suo amato con un colpo di pistola: scioccata, la ragazza abbraccia il cadavere di Gino e urla contro il fratello che loro si erano sposati da poco e volevano fargli una sorpresa.}}
*Sono il segretario di Tony Camonte... Puoi parlare più forte? Non ti sento... È, Poppy, capo... Ho... ho capito il nome! ('''Angelo''')
::{{spiegazione|Completamente sconvolto per l'omicidio del suo migliore amico, Tony rientra in casa, noncurante dell'arrivo di uno squadrone della polizia, venuto per arrestarlo per l'omicidio di Gino: il fido segretario Angelo prova a spronare gli altri scagnozzi del boss a rimanere, ma viene ferito gravemente dai poliziotti. Trascinatosi dentro col suo boss, il moribondo si accosta al telefono che sta squillando: Angelo rivela quindi a Tony che si tratta di Poppy e, constatando di essere riuscito finalmente a capire perfettamente il nome dell'interlocutore al telefono, si accascia al suolo morto.}}
*Io... non voglio restare... Gino, Gino... ('''Francesca "Cesca" Camonte''')
::{{spiegazione|Dopo un ultimo addio a Poppy, Tony riceve la visita di Cesca, giunta armata per ucciderlo: dopo un attimo di esitazione, però, la ragazza capisce di non poter uccidere il fratello, poiché entrambi sono ugualmente due poveracci che hanno imboccato una strada sbagliata. In quel momento interi squadroni di poliziotti circondano l'edificio, impedendo la loro fuga: ormai completamente folli, i due fratelli Camonte iniziano a sparare contro gli agenti, ma nello scontro a fuoco Cesca viene colpita da un colpo vagante: invocando il nome dell'amato Gino, la ragazza spira tra le braccia di un disperato e affranto Tony.}}
*Non sparare, Guarino! Ti prego! Hai vinto, sono solo! ('''Tony Camonte''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Cesca, la polizia scaglia dei lacrimogeni contro l'ufficio di Tony, inondandolo di gas: conscio di non poter fare più niente, il gangster esce sul suo pianerottolo, trovandosi faccia a faccia con l'ispettore Ben Guarino, da sempre deciso a catturarlo. Ormai conscio di non aver più nessuno al suo fianco, Tony si dimostra arrendevole, ma appena può tira un pugno contro il poliziotto: imboccata la via della porta, il gangster fa per fuggire ma viene crivellato di colpi dagli uomini di Guarino, ponendo così fine alla sua carriera criminale.}}
===''[[Il settimo sigillo]]''===
*Niente scappatoie? Nessun rimedio? Aaah! ('''Jönas Skat''')
::{{spiegazione|Mentre viaggia nella foresta, il gruppo composto dal cavaliere Antonius Block, il suo scudiero Jöns, la sua giovane cuoca, la coppia di attori Jof e Mia e il fabbro Plog si imbatte in vecchie conoscenze: sul sentiero stanno infatti giungendo Jönas Skat, collega degli attori, e la sua amante Lisa, moglie del fabbro. Dopo una lite tra Plog e Skat, quest'ultimo inscena il suo suicidio con un coltello di scena: divertiti, Jof e Jöns convincono gli altri ad andarsene. Ormai rimasto solo, il comico si rifugia su un albero, ma inaspettatamente viene raggiunto dalla Morte, che inizia a segare l'albero: terrorizzato, Skat prova a supplicarla in tutti i modi, ma la Morte non ascolta ragioni e fa cadere l'albero, uccidendolo.}}
*Guarda, guardami negli occhi, Lo vedrai anche tu se guardi bene. I preti lo hanno visto subito il demonio, e anche i soldati. E ne hanno tanta paura che non osano neanche toccarmi! ('''Strega''')
::{{spiegazione|Nel corso del loro cammino Antonius, Jöns e i loro amici si imbattono in alcuni monaci e soldati intenti a preparare il rogo per una giovane donna, ritenuta una strega: in crisi spirituale, Antonius ha un dialogo con la ragazza sul diavolo, e alla fine, per pietà, le dà un veleno per alleviarle le sofferenze: poco dopo, i monaci, tra cui si è nascosta la Morte, mettono sul rogo la donna, sotto gli sguardi disperati di Antonius, Jöns e dei loro compagni.}}
*Sto per morire... aiutatemi! Che cosa ne sarà di me? Ditemi qualcosa, confortatemi! Abbiate un po' di misericordia... non vedete che muoio? Abbiate pietà, datemi un po' d'acqua! Aiutatemi! Aiutatemi! Aiutatemi! Ah! ('''Raval''')
::{{spiegazione|Dopo l'incontro con la strega, il gruppo decide di sostare, ma riceve un'inaspettata e angosciante visita da parte dell'infido e bieco cavaliere Raval, che avevano già incontrato precedentemente. L'uomo si lamenta per la peste e supplica il gruppo di avere pietà di lui e di dargli dell'acqua. La giovane cuoca vorrebbe aiutarlo, ma Jöns la trattiene, conscio che oramai non vi è nulla da fare: poco dopo, Raval crolla a terra, morendo tra atroci sofferenze.}}
*'''Antonius Black''': Buon giorno, nobile signore. <br/>'''Karin''': Io sono Karin, la moglie del cavaliere, e vi do il benvenuto nella mia casa, signore. <br/>'''Plog''': Il mio mestiere è quello del fabbro, e devo dire che mi arrangio bene nel mio lavoro. Questa è mia moglie Lisa. Saluta il nobile signore, avanti. Qualche volta non è facile andarci d'accordo, e abbiamo avuto i nostri litigi, ma non peggio a quanto capita a tutte le coppie. <br/>'''Antonius Block''': Dall'oscurità che tutti ci attornia, mi rivolgo a te, o Signore Iddio, abbi misericordia per noi che siamo sgomenti e ignari. <br/>'''Jöns''': Nell'oscurità in cui siamo accolti, e probabilmente è così, non c'è nessuno che ascolti i vostri lamenti e lenisca le vostre sofferenze. Asciugate le lacrime e specchiatevi nella vostra indifferenza. <br/>'''Antonius Block''': Dio, tu che in qualche luogo esisti... tu che devi certamente esistere, abbi misericordia di noi. <br/>'''Jöns''': Forse avrei potuto liberarmi da questa angoscia per l'eternità che mi tormenta. Ma ormai è troppo tardi per insegnarvi la gioia smisurata di un cuore che pulsa. <br/>'''Karin''': Silenzio... silenzio... silenzio. <br/>'''Jöns''': Si, farò silenzio, ma mi ribello. <br/>'''Giovane Cuoca''': L'ora è venuta!
::{{spiegazione|Ormai allo stremo, Antonius continua la sua partita a scacchi con la morte, ma si accorge che Mia e Jof vogliono sfuggirle: per permettere alla famigliola di fuggire, il cavaliere decide di rovesciare le pedine degli scacchi, permettendo alla Morte di vincere. Il giorno successivo, Antonius e i suoi compagni di viaggio raggiungono il castello del cavaliere, dove vengono accolti da sua moglie Karin: poco dopo, mentre pasteggiano vengono raggiunti da un "nobile signore", la Morte. Nonostante le rimostranze di Jöns, tutto il gruppo accetta di seguire la Morte: al loro risveglio, Mia e Jof vedranno infatti la Morte danzare in lontananza con Antonius, Jöns, Plog, Lisa, Karin, la giovane cuoca, Skat e Raval.}}
===''[[Shrek (personaggio)|Shrek]]''===
*Sono il re! Esigerò l'ordine! Esigerò la perfezione! Esigerò... ('''Lord Farquaad''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Shrek]]'' (2001). Il perfido Lord Farquaad, re di Duloc, si appresta a sposare la principessa Fiona per diventarne finalmente sovrano. Shrek però irrompe nelle nozze e confessa di amare Fiona, per poi far scoprire a tutti l'incantesimo che quest'ultima era in grado di diventare un'orchessa. Furibondo e disgustato, Farquaad ordina ai suoi uomini di portare via lei e Shrek, ma fortunatamente sopraggiungono Ciuchino e la draghessa, che scacciano via le guardie, e subito la draghessa divora Farquaad.}}
*Te l'ho detto che gli orchi non vivono per sempre felici e contenti! ('''Fata Madrina''')
::{{spiegazione|Antagonista di ''[[Shrek 2]]'' (2004). Furibonda per essere stata ingannata da Fiona, che la Fata Madrina voleva far maritare al Principe Azzurro, la malvagia fata rivolge queste parole a Shrek e cerca di ucciderlo con una magia. Re Harold si frappone e protegge Shrek con la sua armatura, facendo in modo che la magia della Fata Madrina rimbalzi sull'armatura e colpisca la stessa fata. Pochi secondi dopo la Fata Madrina muore scoppiando come una bolla di sapone.}}
*Io so che farai ciò che è giusto. ('''Re Harold''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Shrek terzo]]'' (2007). Il Re Harold, diventato una rana nel film precedente e ormai gravemente malato, rivolge queste parole a Shrek dopo aver svelato il nome dell'altro erede al trono di Molto Molto Lontano, Arthur Pendragon. Poco dopo il re spira.}}
===''[[Sin City]]''===
*È stato Telly... Telly Stern, a passarmi l'incarico. Lavora in una sala da biliardo, il Triple Ace Club. ('''Sicario''')
::{{spiegazione|Rifugiatosi al Kadie's dopo la morte di Goldie, Marv viene raggiunto da due sicari pagati per ucciderlo, che gli intimano di uscire dal locale. Grazie alla propria forza, Marv riesce ad uccidere uno dei due e a ferire l'altro. Torturato, il sicario rivela il nome dell'uomo che li ha ingaggiati; Marv lo ringrazia e lo uccide con un colpo di pistola.}}
*C'è una fattoria fra North Cross e Lennox. È tutto lì. Scoprilo da solo. E già che ci sei, chiediti se vale la pena di crepare per il cadavere di una donnaccia. ('''Il Sacerdote''')
::{{spiegazione|Nel tentativo di scoprire l'assassino dell'amata Goldie, Marv tortura e uccide chiunque non riesca a dargli informazioni. Con le sue indagini riesce a risalire ad un prete, che usa la scusa della confessione per minacciarlo e chiedergli informazioni. Quest'ultimo gli rivela un nome, quello dell'influente cardinale Roark, e il luogo dove vengono commessi gli omicidi, per poi chiedergli se pensa che i suoi sforzi abbiano davvero un senso. Per tutta risposta, Marv lo uccide con tre colpi di pistola.}}
*No, non sparate, vi prego. Sono il suo funzionario di sorveglianza. È svenuto e disarmato: non c'è bisogno di ucciderlo. ('''Lucille''')
::{{spiegazione|Riusciti a scappare dalle grinfie del killer Kevin, Lucille e Marv vengono raggiunti da un gruppo di poliziotti. Insospettito dal loro arrivo troppo tempestivo, Marv vorrebbe aggredirli, ma Lucille, volendo salvare sia lei che l'amico, lo stende e chiede ai poliziotti di catturarlo, sottolineando come siano entrambi disarmati. Purtroppo l'intuizione di Marv si rivelerà giusta: i poliziotti sono sicari del cardinale Roark e il loro capo uccide Lucille con una raffica di mitra.}}
*Kevin... si va a casa, andiamo! ('''Cardinale Roark''')
::{{spiegazione|Dopo aver ucciso Kevin, Marv si infiltra nella villa del cardinale Roark. Entrato nella sua stanza, Marv mostra al sacerdote la testa mozzata di Kevin: commosso e con la testa del ragazzo che considerava un figlio tra le mani, Roark rivela di aver sempre protetto Kevin con le sue influenze, e che una volta aveva provato a seguirlo nei suoi atti da cannibale. Dopo aver sentito questo, Marv uccide il criminale in modo lento e doloroso, vendicando Goldie, Lucille e tutte le prostitute uccise.}}
*Non sapete fare di meglio, mammolette? ('''Marv''')
::{{spiegazione|Arrestato dalla polizia, Marv viene incarcerato per gli omicidi di Roark e di Kevin, ma anche per quelli di Lucille, Goldie e delle prostitute uccise dai due pazzi. La sera prima della sua esecuzione riceve la visita di Wendy, gemella di Goldie, che per ringraziarlo passa la notte con lui. Il giorno dopo Marv viene mandato sulla sedia elettrica, e nonostante riesca a resistere alla prima scarica, muore sputando sangue e con negli occhi la notte passata con Goldie.}}
*Ti ho detto: non ti impicciare! Non ci vedo. Che succede? ('''Jackie Boy''')
::{{spiegazione|Inseguiti inconsapevolmente da Dwight McCarthy, il poliziotto Jackie Boy e i suoi amici si recano nella città vecchia, dominio delle prostitute, dove iniziano a importunare la giovane Becky. Le provocazioni diventano pesanti, e interviene Miho, una prostituta giapponese, che uccide gli amici di Jackie Boy con le sue katane e taglia una mano a quest'ultimo. Per evitare troppi guai, Dwight cerca di intervenire, ma Jackie Boy, stizzito, gli spara contro un colpo, ma la pistola si inceppa, poiché Miho aveva intasato la canna dell'arma con un bossolo, e il caricatore rimbalza all'indietro, centrando Jackie Boy in piena faccia e uccidendolo.}}
*Eccoli là: che facciamo? ('''Dallas''')
::{{spiegazione|Mentre porta i cadaveri di Jackie Boy e i suoi amici ai pozzi di catrame, Dwight viene attaccato da un gruppo di mercenari, che ruba la testa di Jackie Boy e lascia Dwight in un pozzo. Il giovane viene fortunatamente salvato dalle prostitute Miho e Dallas, con cui parte all'inseguimento dei sicari e li raggiungono. Immediatamente parte uno scontro a fuoco e Dallas viene crivellata dai colpi.}}
*Hai ucciso i miei. Forse non te l'hanno detto: non dare mai a un irlandese un motivo di vendetta. ('''Brian''')
::{{spiegazione|Mentre cercano la testa rubata di Jackie Boy, Dwight e le prostitute Miho e Dallas raggiungono i sicari che l'hanno presa. Nasce così uno scontro a fuoco, in cui Dallas e la maggior parte dei sicari muoiono e Miho viene messa fuori combattimento da una granata. Dwight cerca nelle fogne il capo dei sicari Brian, possessore della testa, ma viene tramortito da un'esplosione. Brian si prepara a uccidere Dwight con un coltello, ma in quel momento Miho spunta alle sue spalle e lo trafigge.}}
*Ehi, ragazzi? ('''Stuka''')
::{{spiegazione|Dopo aver torturato Gale, Manute ordina ad un suo scagnozzo, Stuka, di ucciderla, ma l'uomo viene trafitto da una freccia al petto. Schutz, braccio destro di Manute, nota un biglietto legato attorno alla freccia: dentro vi è la richiesta di Dwight di scambiare la testa di Jackie Boy per la vita di Gale. Manute, i suoi scagnozzi, Gale e Becky vanno allora all'appuntamento, abbandonando il povero Schutz, che viene presto finito da Miho con un'altra freccia alla testa.}}
*Non parlare, o ti impiombo! ('''Schutz''')
::{{spiegazione|Dwight e Miho propongono uno scambio: Manute, braccio destro del criminale Wallenquist desideroso di possedere la testa di Jackie Boy per intimidire la polizia, dovrà riconsegnare Gale alle prostitute, e in cambio avrà la testa. A trattativa finita, però, la prostituta traditrice Becky nota qualcosa nella bocca di Jackie Boy, e in quel momento Dwight fa scoppiare le granate nascoste nella testa. Approfittando della confusione generata tra gli uomini di Manute, Dwight e le prostitute li massacrano a colpi di mitra: nella strage muore anche Schutz, braccio destro di Manute, che cade addosso a Becky.}}
*No, McCarthy, maledetto stronzo! ('''Manute''')
::{{spiegazione|Dwight e Miho propongono uno scambio: Manute, braccio destro del criminale Wallenquist desideroso di possedere la testa di Jackie Boy per intimidire la polizia, dovrà riconsegnare alle prostitute Gale, e in cambio avrà la testa. Tuttavia, a trattativa finita la prostituta traditrice Becky nota qualcosa nella bocca di Jackie Boy, e in quel momento Dwight fa scoppiare le granate nascoste nella testa. Approfittando della confusione generata tra gli uomini di Manute, Dwight e le prostitute li massacrano a colpi di mitra. Per ultimo, Manute viene ucciso da Miho, che lo taglia a metà con le proprie katane.}}
*Sta arrivando: farà male! ('''Bastardo Giallo''')
::{{spiegazione|Ethan Roark Jr., noto come il Bastardo Giallo, tortura la giovane Nancy per il puro piacere di sentirla urlare, ma questa resiste, istruita da Hartigan, prolungando così la tortura e dando al poliziotto il tempo di liberarsi. Hartigan attacca così il Bastardo Giallo, ma questo lo atterra e, con profondo piacere, si appresta a scannarlo con un pugnale. Hartigan ribalta però la situazione e pugnala il suo nemico giurato, poi, desideroso di vendicarsi, gli strappa i genitali e lo riempie di pugni, fino ad ucciderlo e a spappolare il cadavere.}}
*La vita del vecchio per quella della ragazza. Uno scambio equo. Ti amo, Nancy. ('''Detective John Hartigan''')
::{{spiegazione|Ucciso il Bastardo Giallo, Hartigan e Nancy escono nella neve e, dopo un bacio appassionato, Hartigan fa andare via Nancy, promettendole di rivederla al più presto. Tuttavia, l'anziano e disilluso ex poliziotto è perfettamente consapevole che il Senatore Roark, padre del Bastardo Giallo, vorrà vendicarsi e che l'unico modo che avrà per arrivare a Nancy sarà lui: per salvare la ragazza, Hartigan si spara quindi alla testa dopo averle dichiarato il suo amore.}}
*Ti voglio bene, mamma. ('''Becky''')
::{{spiegazione|Becky, la prostituta che aveva tradito le compagne, si trova in ospedale per via delle ferite riportate nello scontro alla città vecchia. Mentre telefona alla madre, la ragazza sale in ascensore dove si trova un uomo, che Becky riconosce: è il killer dell'inizio del film, inviato presumibilmente dalle prostitute per vendicarsi. Capendo quello che sta succedendo, Becky dice alla madre di volerle bene, per poi chiudere la telefonata, andando incontro alla morte.}}
===''Spider-Man''===
*Peter, non dirlo a Harry... ('''Green Goblin''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Spider-Man (film)|Spider-Man]]'' (2002). Dopo un feroce scontro, Spider-Man riesce a sconfiggere il suo arcinemico, Green Goblin. Quest'ultimo si toglie la maschera e si rivela essere Norman Osborn, padre di Harry, migliore amico di Peter Parker. Osborn sembra redimersi e chiedere perdono al giovane, ma il suo lato Goblin riprende il sopravvento e aziona il suo aliante, in modo da colpire Spider-Man alle spalle. Peter riesce tuttavia a schivare l'aliante, che centra in pieno Goblin impalandolo: in un ultimo atto di lucidità, Norman chiede a Peter di non rivelare la sua doppia vita a Harry, per poi spirare.}}
*Non voglio morire da mostro. ('''Dottor Octopus''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Spider-Man 2]]'' (2004). Arrivato nel luogo in cui il Dottor Octopus sta preparando il suo esperimento, Peter riesce a farlo tornare in se e a riprendere il controllo delle proprie braccia meccaniche. Conscio del suo gesto sconsiderato, il dottore decide di riscattarsi facendo sprofondare la sua base nel fiume Hudson: purtroppo, il suo eroico gesto gli costerà la vita, in quanto annegherà nel fiume travolto dai resti della sua base.}}
*Peter, ma che stai facendo?! ('''Eddie Brock Jr./Venom''')
::{{spiegazione|Antagonista di ''[[Spider-Man 3]]'' (2007). Nello scontro finale, Spider-Man, ricordandosi che le vibrazioni sonore sono il punto debole del simbionte, usa dei pali di ferro per indebolire Venom, e riesce a separare quest'ultimo ed Eddie Brock. L'Uomo Ragno prende poi una bomba zucca dall'aliante di New Goblin, ma Eddie, comprendendo quello che sta per fare, tenta di fermare la bomba, riuscendo però solo a farsi coinvolgere nell'esplosione che uccide Eddie e il simbionte.}}
*Non fa niente, Peter... tu sei mio amico. ('''New Goblin''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Spider-Man 3]]'' (2007). Dopo aver perdonato l'Uomo Sabbia, Peter Parker, alias, Spider-Man raggiunge i suoi migliori amici Mary Jane Watson e Harry Osborn, quest'ultimo in punto di morte dopo essere stato ferito da Venom con il suo aliante durante la lotta. Dopo essersi perdonato l'uno nell'altro, Harry spira sereno tra le braccia di Peter e Mary Jane.}}
*Mi sbagliavo su di te, Peter. Questa città ha bisogno di te. Tieni. Questa ti servirà. Ti farai dei nemici. Molti... molti si faranno male. A volte le persone più vicine a te. Devi promettermi una cosa... non... coinvolgere... Gwen. Promettimelo. ('''George Stacy''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[The Amazing Spider-Man (film)|The Amazing Spider-Man]]'' (2012). Dopo aver sconfitto Lizard e intercettato il suo piano di trasformare in lucertole l'intera popolazione di New York, Peter Parker/Spider-Man raggiunge il capitano della polizia George Stacy, padre della compagnia di scuola di Peter, in punto di morte dopo essere stato ferito da Lizard nel tentativo di aiutare Peter. Dopo aver chiesto al ragazzo di non coinvolgere Gwen nelle sue prossime avventure, il capitano Stacy spira sereno tra le braccia di Parker.}}
*Traditore!!! ('''Riot''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Venom (film 2018)|Venom]]'' (2018). Il giornalista Eddie Brock, dopo aver recuperato il suo simbionte Venom, si reca alla Life Foundation per fermare lo scienziato pazzo Carlton Drake, che intende portare altri simbionti sulla Terra. Ma Drake, come Brock, si è fatto iniettare il simbionte Riot per impedire a Brock di mettergli i bastoni tra le ruote. Brock, divenuto Venom, combatte contro Riot, ma quest'ultimo ha la meglio e dopo aver sconfitto Eddie e Venom, torna sul suo razzo pronto a portare gli altri simbionti sulla Terra. Eddie però si riprende e riesce a distruggere fortunatamente il razzo, provocando in questo modo la morte di Drake e Riot.}}
*So cosa stai cercando di fare. Non funzionerà. Sono morti. ('''Spider-Man''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Spider-Man: Un nuovo universo]]'' (2018). Sotto gli occhi del giovane Miles Morales, Peter Parker/Spider-Man, combatte contro Prowler e Goblin, scagnozzi di Kingpin, che desidera creare un portale per riportare in vita i famigliari defunti: ma il portale esplode a causa di un errore di Goblin, uccidendo la creatura e ferendo gravemente Spider-Man. Smascherato da Kingpin, Peter gli rinfaccia che i suoi cari non torneranno mai in vita: furente, il boss del crimine sfonda con un potente pugno il cranio di Spider-Man, sotto gli occhi scioccati di Miles.}}
*No, Miles. Perdonami, ti ho mentito. Volevo che tu mi ammirassi... e invece ti ho deluso, mi dispiace... Tu... sei il migliore di tutti noi, Miles. Va bene così. Devi... andare avanti... andare avanti... ('''Prowler''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Spider-Man: Un nuovo universo]]'' (2018). Nello scontro tra Kingpin e suoi scagnozzi e i vari Spider-Man alternativi, il criminale Aaron Davis, alias Prowler, insegue uno degli eroi fino ad un tetto, dove si prepara ad ucciderlo: il giovane tuttavia si smaschera rivelando di essere il nipote di Aaron, Miles, stupendo lo zio che si rifiuta di ucciderlo. In quel momento però Kingpin spara alle spalle dello scagnozzo traditore: nella battaglia che segue, Miles si rifugia con lo zio morente in un vicolo. Il giovane si dà la colpa del ferimento dello zio, ma Aaron gli chiede perdono spronandolo ad andare avanti, per poi spirare.}}
===''[[Gli spietati]]''===
*Sto morendo di sete! Dammi un po' d'acqua, Slim, ti prego! Ti prego, Slim! Sto perdendo sangue, Slim! ('''Davey''')
::{{spiegazione|Ferito a morte da William Munny e i suoi compari Schofield Kid e Ned Logan, il mandriano Davey muore lentamente e tra atroci sofferenze dopo che il suo amico Slim, col permesso degli assassini, gli ha portato dell'acqua da bere.}}
*No, No, No! ('''Quick Mike''')
::{{spiegazione|Mentre si trova sulla latrina del ranch in cui lavora il cowboy Quick Mike si ritrova davanti il giovane Schofield Kid, che non ascoltando le sue suppliche lo crivella di colpi compiendo di fatto il suo primo omicidio.}}
* Sono io il proprietario del locale. L'ho comprato da Grylle per...Mille dollari. ('''Skinny Dubois''')
::{{spiegazione|Colpevole di aver esposto il cadavere di Ned fuori dal suo locale, il viscido barman e protettore Skinny Dubois viene ucciso a sangue freddo da William Munny pur essendo completamente disarmato.}}
*Ci vediamo all'inferno, William Munny... ('''William "Little Bill" Daggett''')
::{{spiegazione|Dopo aver cercato invano di uccidere Munny, il ferito Little Bill Dagget prova ad impietosire il sicario per avere salva la vita, ma rendendosi conto che Munny non avrà la minima pietà lo sceriffo si limita a mandarlo all'inferno un istante prima di essere finito con un colpo alla testa.}}
===''Il Signore degli Anelli''===
*Fuggite, sciocchi! ('''Gandalf il Grigio''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello]]'' (2001). Mentre scappa dagli orchi di Moria, la compagnia dell'anello viene attaccata da un gigantesco Balrog, uno degli esseri demoniaci della prima era. I guerrieri riescono ad attraversare il ponte che porta all'uscita, ma Gandalf decide di rimanere indietro per combattere la bestia e dare agli altri il tempo di scappare. Egli riesce, grazie alla propria magia, a scaraventare nel baratro la creatura, ma questa lo afferra e lo trascina sul fondo dell'abisso. Prima di cadere, Gandalf incita i compagni, piangenti per la sua sorte, a fuggire. Gandalf combatterà per tre giorni contro la bestia, e i due si uccideranno a vicenda. Lo stregone tornerà in vita nel secondo capitolo, risuscitato come Gandalf il bianco.}}
*Trovate il mezzuomo! Trovate il mezzuomo! ('''Lurtz''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello]]'' (2001). La compagnia viene attaccata da un gruppo di possenti Uruk-Hai, capitanati dal campione di Saruman, l'orco Lurtz. Mentre parte del gruppo tiene testa a Gimli, Legolas e Aragorn, un gruppo guidato da Lurtz in persona raggiunge Merry e Pipino. Mentre i suoi uomini portano via i due hobbit, Lurtz si appresta a finire Boromir, già ferito da varie frecce, ma viene raggiunto da Aragorn, con cui ingaggia un duello: pur con molte difficoltà, l'umano riesce a tagliare un braccio all'orco e a trafiggerlo nello stomaco, ma Lurtz, per provocare l'avversario mostrandogli la propria resistenza, spinge la spada ancor più in profondità sorridendo. Stizzito, Aragorn estrae la spada e decapita l'orco, uccidendolo definitivamente.}}
*Io ti avrei seguito fratello mio... mio capitano... mio re! ('''Boromir''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello]]'' (2001). Durante l'attacco degli Uruk-Hai, Merry e Pipino vengono circondati dagli orchi, ma quando sembra che non abbiano scampo, Boromir, desideroso di riscattarsi dopo aver aggredito Frodo per via dell'anello, salva i piccoli amici. I tre provano a scappare, ma vengono raggiunti da un altro gruppo, guidato dal capitano Lurtz in persona, che tira una serie di frecce a Boromir, che rimane ferito. Nonostante la resistenza del guerriero di Gondor, gli orchi riescono a rapire Merry e Pipino. Lurtz rimane indietro per finire Boromir, ma viene attaccato e ucciso da Aragorn. In punto di morte, Boromir si scusa con Aragorn per il torto fatto a Frodo, per poi chiamarlo col suo appellativo di re, prima di spirare.}}
*Ritirate le vostre guardie... e io vi dirò dove il vostro destino verrà deciso! Non sarò tenuto prigioniero qui! ('''Saruman il Bianco''')
::{{spiegazione|personaggio di ''[[Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re]]'' (2003). Gandalf, Pipino, Merry, Aragorn, Théoden, Gimli e Barbalbero, giunti alla torre di Saruman, incitano il malvagio stregone ad arrendersi, e quando questi cerca invece di porre resistenza, viene facilmente sconfitto dalla magia di Gandalf. Questi tuttavia impedisce la morte dello stregone, considerandolo comunque un essere superiore, nonostante malvagio. Re Théoden cerca allora di convincere il suo vecchio servo Grima ad unirsi a loro, ma Saruman schiaffeggia il servo, gridandogli che non sarà mai libero. Preso dalla rabbia, Grima pugnala ripetutamente lo stregone: questo cade giù dalla torre e si infilza su un mulino ad acqua sottostante, che trascina il suo cadavere sott'acqua.}}
*Faramir... ('''Denethor''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re]]'' (2003). Convinto della morte del figlio Faramir, Denethor, il vile sovraintendente di Gondor, decide di bruciarsi col figlio su una pira, e, ignorando l'invasione della città, si reca in un'antica sala dove, dopo aver cosparso il proprio corpo e quello di Faramir di combustibile, dà fuoco alla pira in cui si trovano. Per fortuna, irrompono Gandalf e Pipino, che salvano Faramir dalle fiamme. Denethor è furioso, ma nota come il figlio sia ancora vivo, e capisce il proprio errore, ma in quel momento il suo corpo prende fuoco e, pervaso dal dolore, si butta oltre le mura della città.}}
*In ritardo come al solito! Forza, ci aspetta un lungo lavoro, feccia di pirati! ('''Guritz''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re]]'' (2003). Mentre gli eserciti di Rohan e di Mordor combattono, l'orco Guritz, braccio destro del generale Gothmog, accoglie con un piccolo manipolo di suoi soldati i corsari di Umbar, venuti a combattere Gondor. Dalla nave scendono però Aragorn, Gimli e Legolas, che hanno sconfitto i corsari grazie all'aiuto dell'Armata dei morti, e attaccano e massacrano gli orchi, compreso Guritz.}}
*Stupido, nessun uomo può uccidermi! Ora muori! ('''Re degli Stregoni di Angmar''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re]]'' (2003). Durante la battaglia, i cavalieri di Rohan riescono a prevalere sull'esercito di Moria, ma il diabolico capo dei Nazgul, il Re degli Stregoni di Angmar, attacca re Théoden, uccidendogli il cavallo e ferendolo gravemente. Lo stregone si prepara ad ucciderlo, ma la sua creatura alata viene uccisa da Éowyn, che duella contro il Nazgul. Questi ferisce la ragazza al braccio, dichiarando che nessun uomo può ucciderlo. Merry però lo colpisce con un colpo al fianco: in quel momento, Éowyn toglie il proprio elmo, rivelando di essere una donna, e uccide il Re Stregone con un colpo alla testa.}}
*Éowyn... il mio corpo è spezzato. Devi lasciarmi andare. Vado dai miei Padri... nella cui gloriosa compagnia... ora non dovrò più vergognarmi. Éowyn... ('''Théoden''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re]]'' (2003). Mentre Éowyn, che ha appena ucciso il Re degli Stregoni di Angmar, lo assiste, il re moribondo Théoden, rimasto sotto al corpo del suo cavallo ucciso, dichiara di essere pronto alla morte e chiede alla nipote di lasciarlo andare, per poi spirare.}}
*E chi è costui?! L'erede di Isildur! Per fare un re non basta una lama elfica spezzata! ('''Bocca di Sauron''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re]]'' (2003). L'ambasciatore di Mordor, che aveva appena fatto credere al resto della Compagnia che Frodo fosse stato torturato e ucciso mostrando loro anche la cotta di mithril dell'hobbit, vede Aragorn avvicinarsi e pronuncia queste parole appena prima che l'uomo, furente, lo decapiti.}}
*Sìììì! Sìììì! Tessoro! Tessoro! Tessoro! Tessoro! Tessoro! Tesssoro! ('''Gollum''')
::{{spiegazione|Personaggio di ''[[Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re]]'' (2003). La perfida creatura Gollum, ossessionato come sempre di prendere il suo tesoro, l'Unico Anello, stacca il dito di Frodo con un morso ed esulta, ma subito dopo precipita nel fiume di lava del Monte Fato, spinto da Sam, e muore insieme all'Unico Anello.}}
*Sarò sconfitto! ('''Grande Goblin''')
::{{spiegazione|Personaggio de ''[[Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato]]'' (2012). I nani di Thorin e Gandalf riescono miracolosamente a raggiungere l'uscita dalle caverne dei perfidi Goblin, ma in quel momento sbuca davanti a loro il Grande Goblin in persona, che gli sbarra la strada. Lo stregone riesce però a ferire gravemente la creatura dopo un veloce scambio di colpi. Constata la propria dipartita, il Grande Goblin viene ucciso da Gandalf, che gli taglia la gola.}}
*Chi sei tu, che osi metterti contro di me?! Questo sì che è un peccato. Che cosa farai ora, Uomo dell'Arco? Ormai sei abbandonato. Nessuno aiuto arriverà. Mmh. Quello è tuo figlio? Non puoi salvarlo dalle fiamme, lui brucerà! Dimmi, scellerato, come farai ora a sfidarmi? Non ti resta altro che la... Morte! ('''Smaug''')
::{{spiegazione|Le ultime parole del malvagio drago Smaug, pronunciate all'inizio de ''[[Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate]]'' (2014), sono rivolte a Bard l'Arciere nel tentativo di eliminarlo con suo figlio, prima di venire ucciso agonizzante dall'arciere nel Pontelagolungo.}}
*Addio mastro scassinatore. Torna ai tuoi libri e alla tua poltrona. Pianta i tuoi alberi, guardali crescere. Se più persone considerassero la casa prima dell'oro il mondo sarebbe un posto più felice. ('''Thorin Scudodiquercia''')
::{{spiegazione|Le ultime parole del possente nano Thorin Scudodiquercia, pronunciate alla fine de ''[[Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate]]'' (2014), sono rivolte a Bilbo Baggins, poiché è stato ferito a morte nello scontro col feroce orco Azog da lui ucciso.}}
===''[[Il signore del male]]''===
*Ah, mi scusi: buonanotte, signor dottore! ('''Etchinson''')
::{{spiegazione|Mentre la squadra del professor Birack investiga su un misterioso liquido trovato nelle cantine di una chiesa abbandonata, il giovane assistente Etchinson torna a casa avendo finito il suo turno: una volta uscito si trova però davanti dei barboni, il cui capo, sotto l'influenza del liquido, lo pugnala utilizzando i resti di una bicicletta.}}
*No, non ti preoccupare: vai pure, Mullins. ('''Susan Cabot''')
::{{spiegazione|Rimasti nello scantinato in cui è custodito il liquido verde, i giovani ricercatori SUsan Cabot e Mullins ne rimangono impressionati: mentre Mullins torna al piano superiore, Susan rimane per analizzare il contenitore del liquame, ma inaspettatamente il liquido prende vita propria e le finisce in bocca, trasformandola in un'indemoniata.}}
*Susan? Susan, sei qui? ('''Mullins''')
::{{spiegazione|Mentre Birack e i suoi studenti scoprono che il liquame non è altri che il vero Cristo, in realtà una mefistofelica creatura proveniente da una dimensione oscura, Mullins torna nello scantinato per cercare Susan, ma trova invece il contenitore del liquido aperto: sconvolto, egli si volta per chiamare gli altri ma viene immediatamente attaccato dall'indemoniata Susan, che gli rompe il collo con facilità.}}
*Ma... che c'è, Susan? ('''Lisa''')
::{{spiegazione|Entrata nella stanza delle ragazze per riposare insieme all'amica Kelly, la traduttrice Lisa si risveglia con davanti Susan: Lisa chiede immediatamente spiegazioni, ma l'indemoniata le vomita in bocca parte del liquido verde, trasformandola a sua volta in una seguace della creatura.}}
*"Vivo... Voi non verrete salvati dallo Spirito Santo... Non sarete salvati dal dio Plutonio... Voi non sarete salvati..." ('''Calder''')
::{{spiegazione|Mentre cerca le ragazze scomparse, il giovane Calder si imbatte in Lisa che scrive senza fermarsi l'annuncio del liquido verde, che insulta sprezzante gli uomini dicendo che non hanno scampo: Calder prova a fuggire, ma Susan chiude improvvisamente la porta alle sue spalle. Preparandosi ad affrontarla, il ricercatore si dimentica di Lisa che lo atterra facilmente: trattenuto dalle due, il povero Calder viene immediatamente trasformato in un'indemoniato.}}
*Ho un messaggio per voi che non vi piacerà: pregate di morire! ('''Frank Wyndham''')
::{{spiegazione|Non ascoltando i moniti degli amici, che iniziano a intuire la pericolosità della situazione in cui si trovano, il ricercatore Frank Wyndham sceglie di tornare a casa: egli viene tuttavia distratto dall'apparizione di Susan e, bloccato da degli scarafaggi, viene ripetutamente pugnalato con delle forbici da una barbona. Poco dopo, il cadavere di Wyndham parla a Birack e ai suoi colleghi, ammonendoli che non hanno ormai scampo: l'istante successivo il corpo si sfalda, venendo divorato dagli scarafaggi sotto gli occhi sconvolti dei ricercatori.}}
*Padre... vieni alla libertà! ('''Kelly posseduta''')
::{{spiegazione|Prescelta dal liquame verde, la giovane Kelly viene invasa da esso: dopo una trasformazione lunga un intero giorno, ella diventa definitivamente l'anticristo e si prepara a liberare suo padre, un demone proveniente dalla dimensione degli specchi. Entrata nella stanza del grande specchio, ella viene attaccata da padre Loomis, che prova ad usare formule religiose e preghiere per bloccarla: l'indemoniata risponde bloccando il sacerdote dietro ad una caldaia, preparandosi poi per far uscire il padre. Mentre gli amici sono bloccati dagli indemoniati, la giovane Catherine decide di sacrificarsi e trascina con sé Kelly nella dimensione specchio: l'istante successivo Loomis scaglia la sua ascia contro lo specchio, distruggendolo e condannando così le due donne sotto lo sguardo disperato di Brian, amante di Catherine.}}
===''[[Spartacus]]''===
*Maledetto...! ('''Draba''')
::{{spiegazione|Ricevuta la visita del potente patrizio Crasso, il proprietario di gladiatori Batiato deve organizzare per lui e i suoi ospiti due duelli mortali: per uno di essi vengono scelti il trace Spartaco, di indole ribelle, e l'africano Draba. Pur rispettandosi, i due sono costretti a lottare per il divertimento del gruppetto di ricchi: a prevalere è infine Draba, che viene sollecitato a finire l'avversario. Tuttavia, il gladiatore lancia il suo tridente contro Crasso e i suoi compagni e prova ad arrampicarsi sulla balconata in cui si trovano, venendo trafitto da un giavellotto di una guardia: pur ferito gravemente, Dabra prova a trascinare giù con sè Crasso, che tuttavia estrae un pugnale e lo pugnala freddamente.}}
*Non si parla in cucina, schiavo! ('''Marcello''')
::{{spiegazione|Mentre si trova nelle cucine della scuola di gladiatori, Spartaco nota l'amata Varina che viene portata via su un carro: l'arrogante Marcello, braccio destro di Batiato che ha preso di mira il trace, gli rivela divertito che la ragazza è stata venduta a Crasso. All'ennesima provocazione dell'uomo, Spartaco gli salta addosso: mentre in tutta la scuola scoppia la rivolta, Spartaco affoga Marcello nella zuppa, vendicandosi così di tutte le angherie subite.}}
*Ti ho voluto bene, Spartaco... come fossi mio padre... ('''Antonino''')
::{{spiegazione|Nonostante i loro sforzi e l'aiuto segreto del senatore Sempronio Gracco, Spartaco e i suoi sodali vengono sbaragliati dalle legioni di Crasso. I sopravvissuti allo scontro vengono condannati alla crocifissione lungo tutta la via Appia: per ultimi vengono lasciati Antonino, ex schiavo di Crasso, e Spartaco, riconosciuto dal console. Alle porte di Roma, Crasso ordina ai due di duellare a morte, dichiarando che il vincitore verrà crocifisso: decisi a risparmiare all'altro la terribile sorte, Antonino e Spartaco lottano ferocemente. A prevalere è infine Spartaco, che pugnala il compagno al petto: ormai morente, Antonino dichiara a Spartaco tutta la stima e l'affetto che prova per lui, spirando tra le sue braccia.}}
*Uhm, meglio questo! ('''Sempronio Gracco''')
::{{spiegazione|Una volta ottenuta la sua vittoria su Spartaco, Crasso viene nominato Console e, alleandosi con l'emergente Giulio Cesare, inizia ad eliminare i suoi avversari politici con le liste di proscrizione: egli tuttavia promette a Gracco, suo principale oppositore politico, di lasciarlo in vita per farsi aiutare con gli avversari più tenaci. Non volendo stare ai suoi piani, Gracco organizza la sua personale vendetta: utilizzando Batiato, egli fa rapire Varinia, schiavizzata dal console per infierire ulteriormente su suo marito Spartaco. Dopo aver liberato la schiava, Gracco la invia con Batiato presso uno dei suoi tanti cugini che governano per la repubblica: una volta congedatosi dai due, egli sceglie un coltello e si reca nei suoi appartamenti per suicidarsi, deciso a non vivere nella dittatura di Crasso e Cesare.}}
===''[[Star Trek]]''===
{{vedi anche|Ultime parole da Star Trek}}
===''[[Suburra (film)|Suburra]]''===
{{vedi anche|Ultime parole da Suburra}}
===''Terminator''===
{{cronologico}}
*Oggi chiudo presto, allora. Per le pistole bisogna aspettare 15 giorni, ma i fucili può prenderli subito. Questo non deve farlo. ('''Proprietario dell'armeria''')
::{{spiegazione|Nel film ''[[Terminator]]'' (1984), diverse ore dopo essere arrivato nel presente, il Terminator va a rifornirsi in un'armeria. Alla fine della sua visita, il Terminator carica una cartuccia di fucile a pompa, con il quale uccide il proprietario, accortosi solo dopo di ciò che stava per compiere.}}
*Non mi costringere a picchiarti! ('''Matt Buchanan''')
::{{spiegazione|Nel film ''[[Terminator]]'' (1984), il fidanzato di Ginger, amica di Sarah Connor, evita per poco un pugno del Terminator che aveva fatto irruzione dalla finestra in camera da letto; alla minaccia di Matt di reagire contro di lui, il Terminator ingaggia un violento scontro corpo a corpo, uccidendolo}}
*Senta, ci vorrà un bel pezzo. Se vuole aspettare c'è una panca laggiù. ('''Poliziotto''')
::{{spiegazione|Nel film ''[[Terminator]]'' (1984), un poliziotto appostato dietro al bancone all'ingresso della stazione di polizia suggerisce al Terminator, venuto a cercare Sarah, di attendere fino a quando non avrebbe rilasciato dichiarazioni. Il Terminator, dopo avergli detto che sarebbe tornato, esce e sfonda poi l'ingresso per mezzo di un'auto, uccidendolo.}}
*Scappa... corri! Avanti, figlio di puttana! ('''Kyle Reese''')
::{{spiegazione|Verso la fine del film ''[[Terminator]]'' (1984), nella fabbrica, Kyle esorta Sarah a fuggire mentre sta affrontando il Terminator, a cui poi mette una delle sue bombe nell'addome, che però lo uccide, distruggendo così in parte il Terminator.}}
*Non so... per quanto tempo ancora... lo posso reggere! ('''Myles Dyson''')
::{{spiegazione|Nel film ''[[Terminator 2 - Il giorno del giudizio]]'' (1991), Myles Dyson, alla fine dell'intervento della polizia alla sua stessa azienda, si ritrova improvvisamente circondato da alcuni poliziotti nella stanza in cui si trova. Appena dopo aver detto queste parole, muore azionando il comando a distanza che fa brillare le diverse cariche esplosive poste nelle sue vicinanze.}}
*Tesoro? Sei rientrata? ('''Scott Mason''')
::{{spiegazione|Nel film ''[[Terminator 3 - Le macchine ribelli]]'' (2003), Scott, svegliatosi a casa sua poco tempo dopo il primo scontro tra il Terminator e T-X, aspetta di ritrovarsi la sua fidanzata Kate Brewster, ritrovandosi invece T-X, che lo uccide.}}
*Ho scoperchiato il vaso di Pandora. ('''Robert Brewster''')
::{{spiegazione|Nel film ''[[Terminator 3 - Le macchine ribelli]]'' (2003), dopo essere stato ferito a morte da un colpo di pistola del T-X, che lo ha ingannato, il generale Robert Brewster pronuncia queste ultime parole alla figlia Kate poco dopo di morire, riferendosi all'attivazione dello Skynet.}}
===''[[I tre volti della paura]]''===
*Maledetta... Sempre tu in mezzo ai piedi! ('''Frank''')
::{{spiegazione|A causa di un maniaco che la chiama al telefono dichiarando di essere il suo ex Frank, evaso dal carcere dopo una condanna su sua testimonianza, la povera Rosie chiama la sua amica nonché ex amante Mary perché passi la notte a farle compagnia. Mary acconsente, ma all'alba del giorno dopo si alza presto e, pentita, scrive una lettera in cui confessa di essere lei il presunto maniaco e di aver fatto tutto ciò per riavvicinarsi a Rosie. Prima che possa finire di scrivere però irrompe nell'appartamento proprio Frank, che scambiandola per la ex la strangola brutalmente: accortosi dello sbaglio, il maniaco prova ad avvicinarsi al letto in cui si riposa Rosie, ma la ragazza prende un pugnale che aveva nascosto su suggerimento di Mary e pugnala Frank al petto.}}
*Maria... Maria... non andare... torna indietro... ('''Giorgio''')
::{{spiegazione|Mentre Vladimiro e Sdenka fuggono per evitare l'ira del patriarca Gorca, divenuto ormai un Wurdalack, Giorgio e la moglie Maria vengono svegliati dalle grida di loro figlio Ivan, ucciso da Gorca e seppellito da loro fuori dalla casa. Conscio che dev'essere divenuto un Wurdalack, Giorgio invita la moglie a non aprire la porta: volendo riabbracciare il figlio, l'isterica Maria prende allora un pugnale e colpisce Giorgio, per poi aprire la porta e essere uccisa dal padre Gorca.}}
*Padre... abbiate pietà di me! Lasciatemi vivere, quell'uomo mi ama! ('''Sdenka''')
::{{spiegazione|Per sfuggire all'incubo dei Wurdalack, Vladimiro e Sdenka si rifugiano in un convento abbandonato e si fermano a riposare. Durante la notte però Sdenka si sveglia e si sente come chiamata all'esterno: una volta fuori, ella si ritrova faccia a faccia col padre Gorca. Spaventata, ella chiede pietà al genitore, ma viene presto attaccata e uccisa da Gorca, Maria e Giorgio, trasformati in Wurdalack.}}
*No. Sai che preferisco morire che perderti. ('''Vladimiro D'Urfe''')
::{{spiegazione|Svegliandosi e non trovando Sdenka, Vladimiro torna a cavallo nella dimora abitata da Gorca e i suoi figli: entrato nelle camere, trova l'amata Sdenka, morta e diventata ormai una Wurdalack come la maggior parte dei famigliari. Sconcertata dalla sua presenza, Sdenka invita l'amato a fuggire prima che Gorca e gli altri lo trovano: Ma Vladimiro, non volendo vivere senza di lei, si fa baciare e uccidere da lei, trasformandosi così in Wurdalack, sotto gli occhi di Gorca, Maria, Giorgio e Ivan.}}
*No, no, no! No! Pietà, la prego, pietà, pietà! No! ('''Helen Chester''')
::{{spiegazione|Incaricata di vestire il cadavere di una medium, morta apparentemente di paura, Helen Chester trova un bell'anello al dito del cadavere e lo ruba per sé. Tornata a casa, Helen viene però tormentata da rumori di gocce d'acqua che cadono, mosche, tafani e cali di corrente, finché terrorizzata non si trova davanti il terribile spirito della medium morta: sconvolta dall'orrore, la donna chiede pietà, ma lo spirito la costringe a strangolarsi da sola.}}
===''[[Videodrome]]''===
*'''Moses''': Forse hai tempo per aiutarci a risolvere un problema. Cosa fai? <br/>'''Raphael''': Max... Che diavolo ti prende?!
::{{spiegazione|Scoperto che l'oculista Barry Convex ha inventato Videodrome per provocare allucinazioni in individui violenti, Max Renn si reca dal suo amico tecnico Harlan, ma scopre che questi è sempre stato in combutta con Convex, avendo introdotto Max a Videodrome: i due aprono lo stomaco di Max e gli inseriscono una cassetta, in cui è inciso l'ordine di uccidere i suoi soci della Civic Tv, Moses e Raphael, in modo che possano acquisirla per i loro scopi. Dopo che la sua mano si fonde con la propria pistola, Max viene influenzato dalla cassetta e si reca alla Civic Tv, dove i suoi soci sono in sala riunioni: appena entrato, i due lo salutano, ma Max li uccide sparando Moses al petto e Raphael alla testa.}}
*Tu ci sei stato molto utile, Max. E vorremo continuare ad usarti, finché non sarai finito! Apriti davanti a me. C'è qualcosa che voglio farti vedere, Max! ('''Harlan''')
::{{spiegazione|Su istigazione della cassetta, Max riceve l'ordine di uccidere Bianca O'Blivion, principale oppositrice a Videodrome: ella riesce però a distrarlo e a inserirgli una nuova cassetta, in cui è inciso l'ordine di uccidere i creatori di Videodrome per dar vita alla "Nuova Carne". Max si reca così nel negozio di ottica di Convex in cui incontra Harlan, fingendo di obbedire ancora ai suoi ordini e di aver ucciso la O'Blivion. Soddisfatto, Harlan tira fuori una nuova cassetta-mutante e, deciso ad usare nuovamente Max come sicario, la inserisce nel suo stomaco, ma la sua mano resta intrappolata nello stomaco finché non ne esce con conficcata una bomba: terrorizzato, Harlan indietreggia fino ad esplodere sotto lo sguardo soddisfatto di Max.}}
*Buonasera. Voi conoscete me proprio come io conosco voi, ognuno di voi! Siamo qui per festeggiare la collezione della Primavera, la nostra linea Medici. Il tema a cui ci siamo ispirati si basa su due citazioni del famoso signore di Firenze e mecenate delle arti, Lorenzo De'Medici: "L'amore ci entra dagli occhi" e "L'occhio è lo spettro dell'anima". Io penso che perfino il nostro direttore commerciale riuscirà a vendere parecchio con una campagna di lancio come questa! ('''Barry Convex''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Harlan, Max si reca nel salone in cui si sta tenendo la presentazione della nuova linea di occhiali di Convex. Appena salito sul palco, Convex fa un discorso promozionale in cui cita anche Lorenzo De Medici, ma davanti a lui si para Max che con la sua mano-pistola lo crivella di colpi per poi finirlo con un colpo alla testa: mentre Max fugge via urlando la gloria della Nuova Carne, il corpo di Convex subisce un'orrenda mutazione, arrivando a spappolarsi e a pulsare agonizzante, lasciando intendere che egli fosse una creatura aliena.}}
*Morte a Videodrome. Gloria e vita alla nuova carne! ('''Max Renn''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Convex, Max si ritira in una barca al porto che aveva visitato in precedenza, al cui interno vi è un televisore: qui appare un immagine dell'amata Nicky Brandt, che afferma che gli manca solo un passaggio per completare la sua trasformazione in Nuova Carne. L'istante successivo, in tv appare Max che, inginocchiatosi, si spara alla testa: nello stesso istante il televisore esplode, emettendo materia organica simile ad intestini. Max replica allora la scena in tv e proclamata la gloria della Nuova Carne si spara in testa.}}
===''[[X-Men]]''===
{{vedi anche|Ultime parole dagli X-Men}}
==Note==
<references />
{{Raccolte dai media|Ultime parole|dai film}}
[[Categoria:Raccolte dai film]]
[[Categoria:Ultime parole dai media|Film]]
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Strike Back
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wikitext
text/x-wiki
{{FictionTV
|titoloitaliano= Strike Back
|immagine= Strike Back logo.svg
|didascalia= Logo della serie televisiva
|titolooriginale= Strike Back
|tipofiction= serie TV
|genere= azione
|stagioni= 8
|episodi= 76
|paese= Regno Unito
|anno= 2010 – 2020
|attori=
*[[Richard Armitage]]: Serg. John Porter
*[[Andrew Lincoln]]: Magg. Hugh Collinson
*[[Jodhi May]]: Layla Thompson
*[[Shelley Conn]]: Danni
*[[Laura Greenwood]]: Alexandra Porter
*[[Orla Brady]]: Katie Dartmouth
*[[Philip Winchester]]: Serg. Michael Stonebridge
*[[Sullivan Stapleton]]: Serg. Damien Scott
*[[Amanda Mealing]]: Col. Eleanor Grant
*[[Michelle Lukes]]: Serg. Julia Richmond
*[[Rhashan Stone]]: Magg. Oliver Sinclair
*[[Jimi Mistry]]: Latif
*[[Rhona Mitra]]: Magg. Rachel Dalton
*[[Liam Garrigan]]: Serg. Liam Baxter
*[[Charles Dance]]: Conrad Knox
*[[Christy Bryant]]: Stephanie Vogt
*[[Robson Green]]: Col. Philip Locke
|doppiatoriitaliani=
*[[Giorgio Borghetti]]: Serg. John Porter
*[[Francesco Pezzulli]]: Magg. Hugh Collinson
*[[Fabrizio Pucci]]: Serg. Michael Stonebridge
*[[Fabio Boccanera]]: Serg. Damien Scott
*[[Alessandra Korompay]]: Col. Eleanor Grant
*[[Selvaggia Quattrini]]: Serg. Julia Richmond
*[[Alberto Angrisano]]: Magg. Oliver Sinclair
*[[Francesco Bulckaen]]: Latif
*[[Laura Romano]]: Magg. Rachel Dalton
*[[Francesco Pezzulli]]: Serg. Liam Baxter
*[[Ennio Coltorti]]: Conrad Knox
*[[Massimo Rossi (doppiatore)|Massimo Rossi]]: Col. Philip Locke
}}
'''''Strike Back''''', serie televisiva britannica trasmessa dal 2010 al 2020.
==Stagione 2==
===Episodio 1===
*'''Michael''': Ehi. Le camere sono di qua.<br>'''Scott''': Sì, lo so. Ma il bar è di qua.
*'''Scott''': Che cazzo hai fatto fin'ora?<br>'''Michael''': Sai com'è, salvato vite, sparato ai cattivi...
*{{NDR|Michael sta cercando di togliere un proiettile dalla gamba di Scott}}<br>'''Michael''': Dato che tra poco potresti morire, non vuoi raccontarmi dell'Iraq?<br>'''Scott''': È la culla della civiltà...dove hanno inventato la scrittura e la ruota.<br>'''Michael''': Il tuo congedo con disonore coglione! Perché penso che tu sia un buon soldato visto che sei ancora vivo e anche le due ragazze di là.<br>'''Scott''': Oh, wow, mi fai anche i complimenti adesso. Ho fatto incazzare il burocrate sbagliato.
===Episodio 3===
*Adesso, mettiamo le cose in chiaro. Chiunque sia l'uomo di cui hai più paura è un agnellino...in confronto a me. ('''Col. Grant''')
*'''Michael''': È tardi.<br>'''Scott''': Sì, be', se non si fa vedere almeno mi berrò qualcosa.<br>'''Michael''': Se sento degli spari ti raggiungo.<br>'''Scott''': Non ti preoccupare. Se senti degli spari sarò già morto!
===Episodio 4===
*'''Scott''': Ne ho conosciuti tanti di pazzi figli di puttana ma Daniel Conelly...comunque sto bene, grazie per il pensiero.<br>'''Michael''': Ah, è vero, come stai, tutto bene?<br>'''Scott''': Vaffanculo!<br>'''Michael''': Guarda che ti ho visto con quella.<br>'''Scott''': Ah, ci hai visti!<br>'''Michael''': Mmh.<br>'''Scott''': Hai imparato qualcosa?
===Episodio 5===
*'''Maggie''': {{NDR|È una giornalista}} Che ci fai qui? Dammi solo il titolo, roba forte? Vengo al tavolo vicino a te e prendo appunti?<br>'''Scott''': No, no...ti offro qualcosa da bere in nome de vecchi tempi, ok?<br>'''Maggie''': Ah... e che fa il tuo amico. Viene anche lui? Sembra molto simpatico.<br>'''Scott''': È inglese quindi no, in entrambi i casi!
*{{NDR|Sono al luogo dello scambio}}<br>'''Sinclair''': Tu vedi qualcuno?<br>'''Michael''': L'autobus abbandonato...poi il granaio...forse il cavalcavia.<br>'''Sincalir''': Io non vedo nessuno.<br>'''Michael''': Sì ma è dove metterei i miei uomini.<br>'''Sinclair''': E io che dovrei fare? A parte il bersaglio umano...<br>'''Michael''': Prenda la ragazza...è un perfetto scudo umano, nessuno potrà sparargli.<br>'''Sinclair''': Non suona molto cavalleresco ma è un buon piano, sì mi piace.
===Episodio 7===
*'''Scott''': Mh, buongiorno.<br>'''Michael''': Obiettivo in città.<br>'''Scott''': Davvero?<br>'''Michael''': Hai un aspetto schifoso!<br>'''Scott''': Grazie. Non ho dormito!<br>'''Michael''': Ah sì? Molto carina?<br>'''Scott''': Aah sì, è uno schianto!<br>'''Michael''': Ma dai. Ha fatto quello che volevi?<br>'''Scott''': Mh mh!<br>'''Michael''': Brava ragazza.<br>'''Scott''': Ha veramente talento.<br>'''Michael''': Però, che meraviglia. Ti sei ricordato di sgonfiarla alla fine?<br>'''Scott''': {{NDR|Ride}} Sì, sì...
*'''Scott''': Ma io lo capisco lo stress di avere un bambino, ce l'avrei anch'io, è naturale.<br>'''Michael''': Non continuerò questa conversazione visto che stare con una donna per te significa solo dividere il costo dei preservativi.<br>'''Scott''': No è solo uguaglianza! Ehi, se vuoi che faccia da padrino devi solo chiedermelo...<br>'''Michael''': Certamente ti farò una telefonata, anzi ti chiamo subito!
*'''Michael''': Che c'è tra te e la consulente?<br>'''Scott''': Mi piace.<br>'''Michael''': Vi conoscete da più di tre ore e non ti ho visto metterle una mano sul culo ancora. Mi devo preoccupare?<br>'''Scott''': Non lo so! È diversa.<br>'''Michael''': Diversa, cioè? Questa settimana niente bionde?<br>'''Scott''' {{NDR|ride}}: No, non volevo dire quello... volevo dire questo... fanculo!<br>'''Michael''': Ecco, ora ti riconosco.
===Episodio 9===
*'''Scott''': Andiamo, Kerry ti avrà fatto il discorsetto.<br>'''Michael''': Quale discorsetto?<br>'''Scott''': Quello, o soldato o papà.<br>'''Michael''': E tu che accidenti ne sai?<br>'''Scott''': Ah ti prego. Pensi di essere il primo soldato che si trova a questo bivio?<br>'''Michael''': E che dovrei fare?<br>'''Scott''': Me lo chiedi sul serio?<br>'''Michael''': Te lo chiedo sul serio.<br>'''Scott''': Wow...sono davvero colpito. Secondo me, ecco... sei proprio nella merda!<br>'''Michael''': Figli di puttana, quanto sei stronzo!<br>'''Scott''': Sì, ma mi vuoi bene!
===Episodio 10===
*'''Scott''': E comunque Sinclair picchia come una bambina!<br>'''Michael''': Però ti ha centrato in piena faccia.<br>'''Scott''': Mi ha fatto un male cane, ma non glielo dire.
*I segreti sono qualcosa di implicito in questo lavoro ma io ne ho avuti troppi per troppo tempo. Forse è stato il loro peso a farmi commettere degli sbagli, ma tutto ciò che ho fatto l'ho fatto per il mio paese. Sono stata coinvolta in Cavallo di Troia, l'ho tenuto nascosto a tutti. Il mio operato ha fatto si che John Porter morisse e di questo non ho che rimorsi. Al Maggiore Sinclair, se sei ancora vivo, ti auguro tutto il successo che la tua tenacia e intelletto meritano. Al Sergente Richmond, il tuo cameratismo e coraggio mi sono stati preziosi. Damien Scott, tra i miei effetti personali c'è una cartella azzurra...ho provato a dirtelo. E Michael Stonebridge, sei uno dei migliori soldati che io abbia mai conosciuto. Lavorare con voi è stato un privilegio e un onore. ('''Colonnello Eleanor Grant''')
==Stagione 3==
===Episodio 1===
*'''Scott''': Ce ne hai messo di tempo!<br>'''Michael''': Guarda che ti ho salvato più volte di quante tu a me!<br>'''Scott''': Stronzate!
===Episodio 2===
*'''Sinclair''': Scott, come si chiama la nostra ospite?<br>'''Scott''': Si chiama Rachel Dalton.<br>'''Sinclair''': Controlla.<br>'''Scott''': Se vuole che le spari devo solo dirmelo, è una vera stronza!
*'''Michael''': Ok Scott, Richmond scorterà Barton e i ragazzi al rifugio. Una volta al sicuro noi inseguiremo quei detonatori e ci vedremo tutti all'elicottero.<br>'''Scott''': Secondo me sei uscito di testa.<br>'''Michael''': Allora resta a badare ai ragazzi.<br>'''Scott''': Non resto con loro solo perché sei troppo arrugginito per farcela da solo.<br>'''Michael''': Passo la vita a salvarti.<br>'''Scott''': Te lo sarai sognato!<br>'''Rachel''': Cristo santo la piantate di fare Stanlio e Ollio.<br>'''Scott''': Stanlio e Ollio?<br>'''Michael''': Hai capito cosa intende?<br>'''Scott''': Che cosa?<br>'''Michael''': Pensa che sei grasso!
===Episodio 4===
*'''Scott''': Mike! Hanno bandiera bianca.<br>'''Michael''': E tu ci credi?<br>'''Scott''': Non lo so. Per scoprirlo c'è soltanto un modo.<br>'''Michael''': Vado io.<br>'''Scott''': Io sono più socievole...<br>'''Michael''': Sì? Vaffanculo.<br>'''Scott''': È proprio questo che intendevo.
*'''Scott''': Allora che ha detto?<br>'''Michael''': Le solite cazzate da cattivo.<br>'''Scott''': E basta?<br>'''Michael''': Oh, anche che ci avrebbe tagliato il cazzo per ficcarcelo in bocca.<br>'''Scott''': Ottimo. Mi serve un nuovo look!<br>'''Michael''': Prova a raderti.
===Episodio 5===
*'''Scott''': Vedi, devi avere più fiducia in me.<br>'''Michael''': Ci vorrebbe un miracolo!
*'''Curtis''': Chi è il tuo amichetto?<br>'''Scott''': Non è gay, è inglese...ci si sbaglia spesso!
===Episodio 7===
*'''Scott''': Secondo te...se la farebbe con un soldato?<br>'''Michael''': Un soldato con un quoziente intellettivo sopra la media.<br>'''Scott''': Ok, tu sei fuori!
===Episodio 8===
*Perché non fai qualcosa di utile Hanson, diventa donatore d'organi, ho sentito che cercano dei coglioni! ('''Scott''') {{NDR|a Hanson}}
===Episodio 9===
*'''Scott''': Mike, qui dentro. Andiamo.<br>'''Michael''': Ok, aspetta. comincio a contare da tre e poi entriamo insieme.<br>'''Scott''': All'uno vai!<br>'''Michael''': Ooh, aspetta! Non entriamo all'uno. Tre, due, uno, zero e poi entriamo.<br>'''Scott''': Non dirai sul serio...<br>'''Michael''': Certo che dico sul serio. Lo sanno tutti. Tre, due, uno...zero e dopo entriamo. Ti presto il dvd di [[Arma letale]].<br>'''Scott''': Era uno, due...<br>'''Michael''': No, non era così! Cazzo... {{NDR|E la macchina sfonda la parete da dove dovevano entrare}}
==Stagione 4==
===Episodio 1===
*{{NDR|Michael e Scott sono il licenza, sono in moto e sono stati fermati dalla polizia}}<br>'''Michael''': Andiamo a spassarcela lontano da tutto, così hai detto, bravo.<br>'''Scott''': Michael tu volevi fare una passeggiata.<br>'''MIchael''': Amico, il Cammino di Santiago non è una passeggiata è un percorso spirituale!<br>'''Poliziotto''': Ragazzi non sapete che in California c'è l'obbligo del casco?<br>'''Michael''': Ehm, no signore, non lo sapevamo.<br>'''Scott''' {{NDR|a bassa voce}}: Io sì...<br>'''Michael''': È?<br>'''Poliziotto''': E che avete violato il codice della strada in altri sei stata da qui fino in Alaska?<br>'''Scott''': Solo sei?<br>'''Poliziotto''': Non sarete in fuga...<br>'''Michael''': No...siamo solo in licenza, signore.<br>'''Scott''': In vacanza...<br>'''Michael''': Vacanza!<br>'''Scott''': ...voleva dire vacanza.<br>'''Poliziotto''': Patente e libretto.<br>'''Michael''': Quello è uno dei vostri? {{NDR|Indicando un elicottero}} Non è Richmond? È proprio Richmond! No, è dei nostri!<br>'''Scott''': Ci vediamo!
*{{NDR|Michael e Scott sono in una palude}}<br />'''Scott''' {{NDR|fa segno di fermarsi}}: Che diavolo era? <br /> '''Michael''': Un Kandiru, credo. <br> '''Scott''': E che cazzo è? <br /> '''Michael''': Un pesce che ti entra nell'uccello e ti succhia il sangue...e non puoi estrarlo per via delle spine. <br /> '''Scott''': Mi prendi per il culo? <br> '''Michael''': No, amico. <br /> '''Scott''': C'hanno vaccinati per questo? <br /> '''Michael''': Non devi preoccuparti Scott...non riuscirà mai a trovare il tuo cazzo minuscolo!<br>'''Scott''': Fanculo! Voglio uscire da qui.
*{{NDR|Sono sotto fuoco nemico}}<br>'''Scott''': Michael!<br>'''Michael''': Che c'è?<br>'''Scott''': A voi della Marina piace nuotare, vero?<br>'''Michael''': Già!<br>'''Scott''': Ti va di prendere quella barca?<br>'''Michel''': Ma sì, facciamolo! In fondo, perché no!<br>'''Scott''': Rebecca, tu coprici le spalle. {{NDR|Michael parte}}<br>'''Kim''': Ma che diavolo vuole fare?<br>'''Scott''': Qualcosa di stupido o di coraggioso. Non lo so ancora.
*{{NDR|Scott e Rebecca hanno deciso da rapinare una banca per prendere delle informazioni}}<br>'''Michael''': Faremo cosa?<br>'''Richmond''': Non è una vera banca. Le cassette di sicurezza si trovano sotto gli uffici della borsa.<br>'''Scott''': Avevi detto che era una banca.<br>'''Rebecca''': È un grosso caveau. Sarà comunque una rapina.<br>'''Scott''': Perfetto allora ci sto! {{NDR|Guarda Michael}} Che c'è? Non giocavi a guardie e ladri da piccolo?<br>'''Michael''': Sì.<br>'''Scott''': Fammi indovinare, tu facevi la guardia, vero Michael? E ora farai il ladro. Ci stai oppure no?<br>'''Michael''': Se non diremo a Locke che abbiamo perso Kamali, ci sto.<br>'''Scott''': Ottimo! Bene, si rapina una banca!!
===Episodio 2===
*{{NDR|Michael ha il giubbotto antiproiettile e viene colpito}}<br> '''Scott''': Mike! <br> '''Michael''': Sì! <br> '''Scott''': Stai bene? Ti hanno colpito? <br> '''Michael''': Sì! <br> '''Scott''': Tutto ok? <br> '''Michael''': Mi sono morso la lingua! Muoviti!
*{{NDR|Legati ad una sedia}} <br> '''Michael''': Stai bene? <br> '''Scott''': Sì! <br> '''Michael''': Almeno quanto sto bene io. <br> '''Scott''': Già. E io che sognavo di arrivare in moto in Messico! Sento il sapore dei margharita... <br> '''Michael''': È solo il sangue che hai in bocca!
===Episodio 3===
*{{NDR|Scott sta guidando e Michael sta correndo}} <br> '''Michael''': Taglia di qua!! <br> '''Scott''': Ci penso io, smettila di correre come una ragazzina! <br> '''Michael''': Vai, vai, vai, vai! <br> '''Scott''': Stai bene? <br> '''Michael''': Sì, sto bene, ok? Guidi come una fighetta, corri!!
*'''Michael''': Scott l'hai visto quello?<br>'''Scott''': Cosa?<br>'''Michael''': Un cazzo di cartello con scritto mine!!<br>'''Scott''': Che devo fare, devo rallentare??<br>'''Michael''': No, continua!!<br>'''Scott''': Non ci sono più mine, il cartello dev'essere vecchio. {{NDR|esplode una mina}} No, ne hanno lasciata una...<br>'''Michael''': Va più forte, più forte!!<br>'''Scott''': Va bene! {{NDR|esplode un'altra mina}} Ah, ne hanno lasciate due!!
===Episodio 4===
*'''Kim''': Ogni inglese ha il suo castello, è?<br>'''Michael''': Sì, ma lui è scozzese.<br>'''Kim''': C'è differenza?<br>'''Michael''': Agli scozzesi piace fare a botte e mangiare barrette di mars fritte e gli inglesi non sbagliano mai su nulla.
===Episodio 5===
*{{NDR|Kim e MIchael stanno tenendo d'occhio alcune persone e per non farsi scoprire lei bacia lui}}<br>'''Michael''': Vedo che nel tuo lavoro ci metti anima e corpo, agente.<br>'''Kim''': Non si dice se devi fare una cosa falla bene?<br>'''Michael''': Sì, credo che si dica così.
*{{NDR|Scott e Michael entrano nell'ambasciata britannica a Budapest}} <br> '''Guardia''': Documenti, signori. <br> '''Scott''': Un momento... noi siamo... <br> '''Natalie Fisher''': Sergente Scott e Stonebridge? <br> '''Scott''': Lei, lo sa. E tu, saresti? <br> '''Natalie Fisher''': Fuori dalla tua portata!
*'''Scott''': Ok! Io sono Butch, tu Sundance. <br> '''Michael''': Sundance è il più veloce. <br> '''Scott''': Sì, ma Butch è il più bello! <br> '''Michael''': Sì, ma Sundance ha la ragazza! <br> '''Scott''': Ah! Hai ragione... non puoi essere Sundance! <br> '''Michael''': Eheheh!
*{{NDR|Sono in mezzo ad un'operazione}}<br>'''Kim''': Ehi sergente...<br>'''Michael''': Sì?<br>'''Kim''': Una sera usciamo a cena? No, niente di serio, solo buon cibo, del vino e...che ne dici di un po' di sesso?<br>'''Michael''': Ti sembra il momento giusto per parlarne?<br>'''Kim''': Be'...visto che tra un minuto potremmo morire, direi che non c'è momento migliore.
===Episodio 6===
*'''Scott''': Stai bene? <br> '''Michael''': Sì. Perché non dovrei? <br> '''Scott''': Hai mancato due bersagli di fila. Be', me lo chiedevo! <br> '''Michael''': Sì, ho visto il medico dell'ambasciata, sta facendo degli esami. <br> '''Scott''': Bene! Cosa pensi che sia, mentale? Fisico? <br> '''Michael''': Non lo so...è già successo ad altri agenti, fisicamente stai bene, ma mentalmente...ecco...quando sei al massimo livello, la pressione, il dispendio emotivo...non passa molto prima che crolli tutto. <br> '''Scott''': Non devi preoccuparti, Mike! <br> '''Michael''': Bene, grazie amico! <br> '''Scott''': Non sarai mai al massimo livello! <br> '''Michael''': Che razza di stronzo!
*'''Scott''': Come sto?<br>'''Michael''': Come uno che ha più soldi che gusto.<br>'''Scott''': Bene è l'effetto che stavo cercando.<br>'''Michael''': Be', ha funzionato!
*{{NDR|Sono in macchina e gli sparano contro}}<br>'''Michael''': Stai bene?<br>'''Scott''': Vedi da dove spara?<br>'''Michael''': Oh, certo ora mi alzo e do un'occhiata!
*{{NDR|Hanno ucciso chi sparava contro di loro}}<br>'''Scott''': Dici che è dell'IRA?<br>'''Michael''': È un Vori.<br>'''Scott''': E che è? sembra un elfo maligno!<br>'''Michael''': Vori vu zacone. La mafia russa. Vedi i tatuaggi? Sono il suo curriculum, dicono tutto tranne il nome.<br>'''Scott''': Come sai questa roba?<br>'''Michael''': Be', lui...è un killer!<br>'''Scott''': {{NDR|In tono sarcastico}} Ah, ora ho capito Mike!<br>[...]<br>'''Leo''': L'uomo è questo. Arkadi Ulianov, ha mandato lui il vori a uccidervi.<br>'''Michael''': Per l'uccisione del figlio in Colombia.<br>'''Scott''': Ma noi ne abbiamo ammazzati un mucchio e avevano tutti un padre. Che cos'ha di speciale quel tipo?<br>'''Leo''': È a capo del gruppo mafioso più temuto della Russia e ha le risorse di una piccola nazione...e amava suo figlio.<br>'''Scott''': Oh...sei fottuto, Mike!<br>'''Michael''': Dici a me? Io sono fottuto? Perché?<br>'''Scott''': Hai sparato prima.<br>'''Michael''': Hai sparato anche tu!<br>'''Scott''': Sì, ma solo per assicurarmi che fosse morto. Tu hai sparato per primo, quindi gli elvi maligni verranno a cercare te!<br>'''Michael''': Si dice elfi, non elvi!
===Episodio 7===
*{{NDR|Michael doveva vedere un medico perché non si sentiva bene}}<br>'''Scott''': Hai parlato col medico?<br>'''Michael''': È lo stress. Il mio partner è molto pesante.<br>'''Scott''': {{NDR|Ridono}} Ma se sono dimagrito!
*{{NDR|Stanno fuggendo in macchina, in un capanno, dalla polizia russa e Michael dice loro di non sparare in russo}}<br>'''Scott''': Non gli starai dicendo sparate? Non credo che ti ascoltino Michael! Morire non fa parte della missione!<br>'''Michael''': Non moriremo così Scott!<br>[...]<br>'''Scott''': Oh, oh, oh, non sparate! Non sparate!<br>'''Michael''': Dici che è meglio se non glielo dici in russo?<br>'''Scott''': Cosa? È tu che li hai fatti incazzare per come guidi!<br>'''Michael''': Quando imparerai a guidare come me?
*{{NDR|Scott e Michael sono infiltrati in una prigione e Michael si intromette in una rissa}} <br> '''Michael''': Signori! Scusate. Cerchiamo di andare d'accordo. <br> '''Carcerato''': Ehi, forse non sai chi cazzo siamo noi! <br> '''Michael''': Invece lo so chi siete, sì, tatuaggi grossi... e cazzi piccoli! Mi sono già fatto un'idea!
===Episodio 8===
*'''Pirogova''': Non potevi prendere una macchina con il serbatoio pieno?<br>'''Scott''': Sì, scusa avrei dovuto controllare anche l'olio prima di rubarla!<br>'''Pirogova''': Uh, sarcasmo da un americano.<br>'''Scott''': Pensi che non lo capiamo?<br>'''Pirogova''': Oh, ma dai, lo sanno tutti che è così!<br>'''Scott''': Vogliamo parlare di stereotipi? Ora sarai anche una bellissima ragazza, tesoro, ma si sa che le donne russe poi diventano tutte delle nonnine basse e grassocce con lo scialle e i baffi! Guarda ti stanno già spuntando!<br>'''Pirogova''': Babushka.<br>'''Scott''': Cosa?<br>'''Pirogova''': È così che le chiamiamo.<br>'''Scott''': Visto. Avete anche un nome apposta, allora è vero!
*{{NDR|Michael è imprigionato}}<br>'''Michael''': Scott! Serve la chiave!<br>'''Scott''': È?<br>'''Michael''': La chiave!!<br>'''Scott''': Ce l'ho! {{NDR|E spara contro il vetro per entrare}} Visto? Stai bene?<br>'''Michael''': Ce l'hai fatta ad arrivare.<br>'''Scott''': Be', dai se fossi venuto prima non l'avresti apprezzato! Hanno fatto cose strane su di te?<br>'''Michael''': Vaffanculo!<br>'''Scott''': Hai cambiato sesso? [...] Ce la fai a camminare?<br>'''Michael''': Sì...tranquillo, ti seguo.<br>'''Scott''': Ah, sì?<br>'''Michael''': Mi sento già meglio.<br>'''Scott''': Davvero?<br>'''Michael''': No!
===Episodio 9===
*'''Michael''': Per la miseria.<br>'''Scott''': Porca puttana, quella è una scuola?<br>'''Michael''': Già. Ti ricordi cos'è una scuola, vero?<br>'''Scott''': La scuola? Sì! È dove ho imparato a fumare, a bere e a fare a pugni!
*{{NDR|Michael e Scott sono impegnati in uno scontro a fuoco e Ester è andata a prendere la macchina}}<br>'''Scott''': Razza di testona!<br>'''Ester''': {{NDR|Da dantro la macchina}} Avanti sbrigati.<br>'''Scott''': Guida meglio di me!<br>'''Michael''': Muoviti!<br>'''Scott''': Sbrigati anche tu!<br>'''Michael''': Che faccio, mollo questo tipo? È un po' pesante!<br>'''Scott''': E far incazzare Locke? No, no, usa i muscoli!<br>'''Michael''': Almeno io ce l'ho. Sto arrivando!
*{{NDR|Salendo sopra un treno}}<br>'''Michael''': Bel lavoro Spider-Man!<br>'''Scott''': Fanculo Spider-Man! Io non porto la calzamaglia!
===Episodio 10===
*{{NDR|Sono in auto}}<br>'''Scott''': Ora dobbiamo prenderne uno vivo. {{NDR|parlando all'autista del furgone in cui erano legati}} Accosta, accosta immediatamente!!<br>'''Michael''': Di per favore.<br>'''Scott''': Per favore accosta stronzo! {{NDR|danno una botta al furgone ma vedono che la strada si restringe}} Mike!<br>'''Michael''': Merda...sì, lo vedo, lo vedo!<br>'''Scott''': Lavori in corso! Non ce la facciamo!<br>'''Michael''': Cazzo. Ci provo lo stesso, pronto?<br>'''Scott''': Oh no! {{NDR|urlano e si capovolgono con la macchina}} Oh, no!<br>'''Michael''': Merda!<br>'''Scott''': Porca puttana! Lo sapevo, lo sapevo, te l'avevo detto che non ce la facevamo!<br>'''Michael''': Zitto, ti ho salvato il culo!<br>'''Scott''': Siamo sotto sopra Michael!
*'''Locke''': Fra poco Arkadi Ulianov arriverà dall'altra parte della piazza. È con Kamali e ciò che rimane del virus. Siamo qui per uno scambio.<br>'''Scott''': Cosa scambiamo?<br>'''Michael''': Siamo noi, è vero? È solo noi che vuole.<br>'''Scott''': E ce lo dice solo adesso? Davvero gentile!
*'''Michael''': Dici che la Pirogova è in grado di sparargli? <br> '''Scott''': Lo spero davvero! <br> '''Michael''': Voi due non avete... <br> '''Scott''': Sì, una notte sola. È troppo pazza anche per me! <br> '''Pirogova''': Questo è un canale aperto, ragazzi! <br> '''Scott''': Scusa... <br> '''Michael''': E con la Richmond? <br> {{NDR|Scott gli fa cenno di smetterla}} <br> '''Richmond''': Sempre aperto! <br> '''Michael''': Ah, scusa!
*'''Scott''': Ehi! <br> '''Pirogova''': Ti cerca Locke. <br> '''Scott''': Ci vediamo. <br> '''Pirogova''': Sì, certo! {{NDR|Ferma a Michael}} Tu che cosa fai sta sera? <br> '''Scott''': Ehm, è libero dalle otto in poi! <br> '''Pirogova''': Bene, ti chiamerò! <br> '''Michael''': Cazzo! Fa quasi paura! <br> '''Scott''': Non puoi immaginare amico. {{NDR|ride}} Procurati della Vodka...e anche una pistola!
*'''Michael''': Dottore è ancora... contagiosa?<br>'''Dottore''': No, è al sicuro.<br>'''Kim''': Sparisci da qui!<br>'''Michael''': Chiedevo solo per sapere come stavi.<br>'''Kim''': Io pensavo che se ti fossi tolto il palo che hai nel culo sarei riuscita a prenderti più sul serio ma...comincio a pensare che stia bene lì.<br>'''Michael''': Lo prendo come un complimento!<br>'''Kim''': In effetti lo era. Avete avuto un bel da fare. Gli altri sul treno?<br>'''Michael''': Era troppo tardi.<br>'''Kim''': Ci è andata bene qui.<br>'''Michael''': Sì, è vero.<br>'''Kim''': Somigli a Locke ogni giorno di più, lo sai?<br>'''Michael''': Prendo anche questo come un complimento.<br>'''Kim''': No, questo non lo era. Prima avevo i miei dubbi sulla Sezione 20 e su come la gestite. Ma dopo essere stata qui con questi ragazzi e in questa stanza...mi sono ricreduta. Qualcuno deve farlo e non riesco a pensare a nessuno meglio di voi.
*'''Michael''': Allora...la telefonata?<br>'''Scott''': Sì...la telefonata...sono padre, Mike!<br>'''Michael''': Sul serio?<br>'''Scott''': Sì!<br>'''Michael''': Wow! Maschio o femmina?<br>'''Scott''': Maschio...si chiama Finn.<br>'''Michael''': Quanti anni ha?<br>'''Scott''': 15.<br>'''Michael''': Come ti senti?<br>'''Scott''': Bene direi.<br>'''Michael''': Davvero? Bene...<br>'''Scott''': Veramente me la sto facendo sotto!<br>'''Michael''': Vuoi incontrarlo?<br>'''Scott''': Sì...<br>'''Michael''': Sì.<br>'''Scott''': Lo voglio. Cazzo, dovevo tenermi uno di quei diamanti! Ho un figlio.<br>'''Michael''': I bambini costano, servirà una macchina grande.<br>'''Scott''': Già.<br>'''Michael''': L'assicurazione, il dentista...<br>'''Scott''': Chi ci pensava a queste cazzate...<br>'''Michael''': Già, se è tuo figlio avrà parecchie ragazze.<br>'''Scott''': Quei diamanti non sarebbero bastati! Dovrò chiedere un aumento a Locke è!<br>'''Michael''': Significa che rimani?<br>'''Scott''': Certo amico mio, non sono bravo a fare nient'altro!<br>'''Michael''': Non sei tanto bravo!
==Stagione 5==
===Episodio 1===
*{{NDR|Richmond deve andare sotto copertura in una discoteca ed è molto sexy}}<br>'''Richmond''': Gradisci il prodotto?<br>'''Scott''': Molto lo sai! Non vedo l'ora di rientrare alla base.<br>'''Richmond''': Mh! {{NDR|e guarda verso Micheal}}<br>'''Scott''': Che c'è? Oh, andiamo lo sa! Lo sai vero, Mike?<br>'''Micheal''': Cosa, di voi due? {{NDR|in tono sarcastico}} E da quando?? {{NDR|ridono}}<br>'''Richmond''': Siete dei coglioni! E noi due ne parliamo dopo! {{NDR|a Scott}}<br>'''Scott''': Oh, guarda che ci conto.
*'''Scott''': Martinez da che parte?<br>'''Martinez''': McQeen è a 90 metri, è a sud sud-est.<br>'''Scott''': È un labirinto qui! Va tutto a sud-est porca troia!<br>'''Micheal''': Merda!<br>'''Scott''': Senti Mike, dove andiamo?<br>'''Michael''': Io vado di qua.<br>'''Scott''': E io di là!<br>'''Michael''': Ci vediamo!
===Episodio 2===
*'''Michael''': Perfetto, l'unico che sapeva chi c'è dietro tutto questo se ne va.<br>'''Scott''': Sai che ti dico? Prevedo che finirà tutto con una bella sparatoria, un gran bagno di sangue e noi ci finiremo in mezzo.<br>'''Michael''': Già.<br>'''Scott''': Come al solito!<br>'''Michael''': Allora? Cosa stiamo aspettando?
*'''Locke''': Non possiamo permetterci di perderlo di nuovo.<br>'''Scott''': Mi stai ordinando di attaccare un convoglio della polizia? {{NDR|e ride}}<br>'''Locke''': No, voglio solo recuperare l'uomo che ti sei fatto scappare!
*'''Locke''': Ne vedo cinque armati con degli MP5 e poi ce n'è un altro con un fucile. {{NDR|girandosi verso Scott}} Quindi ecco che cosa...Scott!<br>'''Scott''': Sì!<br>'''Locke''': Sei pronto?<br>'''Scott''': {{NDR|poco prima ha ricevuto la notizia che il figlio sta arrivando da lui a Bangkok}} No, non direi...è mio figlio, non l'ho mai visto in faccia e se mi chiede che lavoro faccio?<br>'''Locke''': Sergente! Parlo di questo.<br>'''Scott''': Oh, questo? Salvare il cattivo dai cattivissimi? Questa è la parte facile!
*'''Micheal''': Mi dici cos'hai o vuoi bere fino a dimenticartene?<br>'''Scott''': Ecco...tra 16 ore dovrò diventare il papà dell'anno, quando Finn atterrerà a Bangkok.
*'''Scott''': Zero, Bravo 3 e 4. Procedete. Attente agli angoli {{NDR|ridendo}} e ai vostri bei culetti!<br>'''Martinez''': Grazie per la dritta Zero. E il culo puoi anche baciarmelo!
*{{NDR|Stanno scalando un palazzo}}<br>'''Michael''': Ancora quattro piani, entriamo, prendiamo le informazioni e ce ne andiamo.<br>'''Scott''': È lo stesso piano di prima.<br>'''Michael''': È un buon piano!<br>'''Scott''': Conosci quel detto sui pani Mike? Nessun piano sopravvive al contatto col nemico.<br>'''Michael''': Wow.<br>'''Scott''': Questa non la conoscevi, eh?<br>'''Micheal''': No, chi l'ha detto?<br>'''Scott''': Miley Cyrus!
*'''Li''': Non potete andare da nessuna parte, venite fuori. Non vi faremo alcun male.<br>'''Scott''': La Corea del Nord ha dei precedenti di merda riguardo ai diritti umani...vuol dire no!
*{{NDR|Si sono buttati dal palazzo e hanno il paracadute}}<br>Sì! Siamo due cazzutissimi uccelli, Mike! Siamo due cazzutissimi uccelli! ('''Scott''')
===Episodio 4===
*'''Finn''': Chi erano?<br>'''Scott''': Sembravano della Yakuza, non li avevo mai visti. Sono i rischi del mestiere...ogni tanto qualcuno cerca di ucciderti senza neanche presentarsi!
*{{NDR|Al telefono}}<br>'''Micheal''': Sì?<br>'''Scott''': Sì? Tutto qui?<br>'''Micheal''': Oh cristo, è Damien! Dove cazzo sei?<br>'''Scott''': Ah da qualche parte a sud del nulla.<br>'''Micheal''': E stai bene? Finn?<br>'''Scott''': Sì, stiamo bene. Perché, che c'è ti manco?<br>'''Micheal''': Oh certo, terribilmente.<br>'''Scott''': Sì, mi sto commuovendo! Ehi, Mike, potrei perdere il segnale. Ci hanno trovati.<br>'''Micheal''': La Yakuza, lo so, lo so. Sono in combutta con l'ufficio 39. Ascolta siamo in missione, ti mando le coordinate. Aspetta un secondo.<br>'''Faiber''': {{NDR|a Michael}} Qual è il piano?<br>'''Scott''': {{NDR|avendo sentito una voce nuova}} Chi era?<br>'''Michael''': Uno dei tipi con cui stiamo lavorando.<br>'''Scott''': Cosa? Manco da 24 ore e già mi avete sostituito?<br>'''Michael''': Che c'è, sei geloso? Non è come pensi credimi.<br>'''Scott''': Be', è americano, è anche peggio di come penso.<br>'''Micheal''': È arrivata la mappa?<br>'''Scott''': Sì, è appena arrivata. Grazie. Mike, Julia sta bene?<br>'''Michael''': Penso abbia voltato pagina.<br>'''Scott''': Vaffanculo!
*Ho sempre saputo che sarei morta così. In un posto come questo. Non sapevo chi avrebbe premuto il grilletto. ('''Richmond''') {{NDR|ultime parole}}
===Episodio 5===
*{{NDR|Sono in Corea del Nord e hanno ricevuto delle armi}}<br>Hanno chiamato dal '79. Rivogliono le loro armi. ('''Scott''')
*'''Michael''': Potremmo annullare la missione.<br>'''Scott''': Col cazzo, Mike!<br>'''Michael''': Ne abbiamo parlato in modo maturo e ora siamo d'accordo.<br>'''Scott''': Grazie.<br>'''Michael''': Ok. Attraversiamo il paese verso Hamgyong, tenendo a mente che se ci catturano il meglio che può accaderci è la tortura nei gulag, per non parlare delle ripercussioni internazionali per il nostro atto di terrorismo.<br>'''Scott''': Hai finito?<br>'''Michael''': Sì!<br>'''Scott''': Devi lavorare un po' sull'incoraggiamento.<br>'''Michael''': 40 chilometri di territorio ostile. Avrò tempo di lavorarci.
*'''Scott''': La terza pattuglia in un'ora. La nostra fortuna non durerà.<br>'''Michael''': Certo non l'aiutiamo stando sdraiati in un cimitero.
*'''Scott''': Non dico che siamo leggendari ma...<br>'''Michael''': Lo stai dicendo.<br>'''Scott''': Insomma, ci intrufoliamo in Corea del Nord, niente rinforzi e mandiamo all'aria i progetti di Li-Na. Be', sì, lo siamo! Siamo leggendari, cazzo!
===Episodio 6===
*'''Michael''': Dovevo dirtelo di Finn.<br>'''Scott''': Sì, è vero.<br>'''Michael''': Già.<br>'''Scott''': Sei un gran coglione, sai?<br>'''Michael''': È stata la scelta sbagliata.<br>'''Scott''': Sì, esatto. E anche seguirmi qui. Il mio piano è fallito.<br>'''Michael''': Be', tu avresti fatto lo stesso.<br>'''Scott''': Sì, sicuro. Allora siamo due coglioni!
*'''Scott''': {{NDR|a Li-Na}} In ginocchio. In ginocchio cazzo!<br>'''Michael''': Scott. Forse è meglio che lo rimandi a dopo.<br>'''Scott''': Con quello che ha fatto a Finn e a Julia?<br>'''Michael''': Sì. Sì, è vero ma tra qui e la nostra salvezza dovremmo camminare un po'. Ci serve un ostaggio di livello.<br>'''Scott''': {{NDR|a Li-Na}} Che fortuna del cazzo.
===Episodio 8===
*La prossima volta che siete nei guai...chiamate qualcun altro! ('''Nina''')
*'''Locke''': Ok, per una volta cercate di essere cauti. Dobbiamo estrarre lo specialista e scoprire cosa c'è d'importante nel taccuino di Li-Na. In poche parole non uccidetelo, grazie!<br>'''Michael''': Va bene.
*'''Matthew''': Avete ucciso quegli uomini!<br>'''Scott''': Era autodifesa. E non tutti. Noi siamo i buoni!<br>'''Matthew''': I buoni? Nessuno sparava prima che arrivaste!<br>'''Scott''': Andiamo!<br>'''Michael''': Sì, succede spesso!
*'''Michael''': Come procede?<br>'''Matthew''': Il codice cambia a ogni riga, in questo momento sto cercando di analizzare l'algoritmo crittografico per riuscire poi... {{NDR|Scott sbatte sul tavolino}}<br>'''Scott''': Bene o male. Non devi dire altro.<br>'''Matthew''': Sei un uomo pieno di rabbia.<br>'''Scott''': No, affatto. Non di solito.<br>'''Michael''': Non ha tutti i torti.<br>'''Scott''': Dici? Ti allei con lui?<br>'''Michael''': Non mi alleo con lui ma è l'unica cosa che ha detto oggi che ho capito.<br>'''Scott''' {{NDR|facendo il dito medio}}: Questo lo capisci?<br>'''Michael''': Sì, certo.<br>'''Matthew''': È il tuo pene.<br>'''Scott''': No, è un dito del cazzo.<br>'''Matthew''': Il dito medio rappresenta il pene, mentre gli altri due piegati ai lati sono i genitali. Richiama le scimmie che copulano con i nemici per mostrare dominanza.<br>'''Scott''': Finito?<br>'''Michael''': Mi piace. Molto.<br>'''Scott''': {{NDR|facendo ancora il dito medio}} Vuoi tornare al lavoro?!
*{{NDR|Devono disinnescare una bomba}}<br>'''Michael''': Ma che fai?<br>'''Scott''': Chiamo un amico.<br>'''Michael''': Che vuoi dire, qui non siamo a ''Chi vuol essere milionario''.<br>'''Scott''': No, a ''Chi vuole sopravvivere''.
*{{NDR|Scott ha chiamato un suo amico per sapere quale filo tagliare della bomba}}<br>'''Scott''': Dice rosso al 100%. Anni fa era un fottuto esperto di esplosivi. {{NDR|invece mette le pinze sul filo blu}}<br>'''Michael''': Damien ha detto rosso!<br>'''Scott''': Ha avuto un esaurimento e ha perso la testa, lo sento ancora nella voce. Se lui ha detto rosso, io dico il fottutissimo blu!<br>'''Michael''': Una bella responsabilità!<br>'''Scott''': Lo so! È stato un piacere. {{NDR|e taglia}}
*'''Poliziotto''': Giù le armi!<br>'''Scott''': Fottiti!<br>'''Michael''': Ah, sei molto diplomatico.<br>'''Scott''': Sono svizzeri Mike, sono neutrali. Non mi fregano quello che dicono.
*{{NDR|Saliti su un elicottero}}<br>'''Michael''': Tu sai pilotarlo?<br>'''Scott''': Adesso lo scopriremo!
===Episodio 10===
*'''Scott''': Dobbiamo muoverci Mike.<br>'''Michael''': Sì, sì, è vero, Ma mi devi fare un favore, smetti di sanguinare.
*'''Michael''': Vedo movimento.<br>'''Scott''': Cazzo. Sì, sì.<br>'''Faiber''': Non sparate.<br>'''Michael''': È una bandiera bianca.<br>'''Scott''': Vuoi scherzare?<br>'''Michael''': Ehi, cosa vuoi fare?<br>'''Scott''': Lo voglio fare fuori.<br>'''Michael''': No, non ancora amico.<br>'''Scott''': Perché?<br>'''Michael''': Eh, ha la bandiera.<br>'''Scott''': Non è una situazione di tregua.<br>'''Michael''': E che cos'è?<br>'''Scott''': Un tipo per caso ha qualcosa che è bianco!
==Stagione 6==
===Episodio 1===
*'''McAllister''': Che stai facendo?<br>'''Wyatt''': Sto mirando alle gomme!<br>'''McAllister''': Vedi di prenderle!<br>'''Wyatt''': Tu vedi di andare dritto stronzo!
*'''Wyatt''': Però! Sembri un soldato in gamba! {{NDR|dopo essere sfuggiti da chi li inseguiva ma subito dopo la macchina è senza benzina}} Sei un coglione! Chi accidenti troverebbe un'auto senza controllare se c'è la benzina!<br>'''Mac''': Forse qualcuno che non ha tempo di fare lo schizzinoso!
*'''Wyatt''': Lo sai, i monaci tibetani sanno regolare la loro temperatura meditando.<br>'''Mac''': Sei un monaco tibetano?<br>'''Wyatt''': No!<br>'''Mac''': E allora che cazzo me lo dici a fare!
===Episodio 4===
*'''Wyatt''': Hai letto il mio dossier.<br>'''Raynolds''': Ho dato una sbirciatina. Riabilitazione, valutazioni psichiatriche, diversi esoneri... lettura interessante.<br>'''Wyatt''': Ne sei rimasta colpita?<br>'''Raynolds''': Io credo che tu sia un eccellente soldato... è come essere umano che sei un disastro!
*'''Mac''': Ci fidiamo ancora di lei? Posso far presente che ha convinto suo fratello ad impiccarmi poche ore fa?<br>'''Wyatt''': Poteva andarti peggio. Poteva convincere qualcuno a pugnalarti!<br>'''Mac''': Ah, sapevo che me l'avresti rinfacciato.<br>'''Wyatt''': Ah, sapevi che non mi sarei dimenticato che mi hai infilato un coltello nella pancia? Davvero perspicace da parte tua McAllister!<br>'''Mac''': Altrimenti saremmo morti entrambi.<br>'''Wyatt''': Sì, certo, molto comodo, e io intanto steso lì a terra a sanguinare.<br>'''Mac''': Che vuoi, che ti chieda scusa?<br>'''Wyatt''': Sarebbe gradito, sì.<br>'''Mac''': Non mi scuso per aver fatto il mio lavoro.<br>'''Wyatt''': Ci sono già passato e non ci casco di nuovo. O mi posso fidare di chi ho al fianco o me ne vado.
===Episodio 5===
*'''Mac''': Che cavolo è questa?<br>'''Wyatt''': Mi hai detto trova una macchina.<br>'''Mac''': È un carro funebre!<br>'''Wyatt''': Ho preso la prima che ho trovato!<br>'''Mac''': È un carro funebre!!<br>'''Wyatt''': Cosa? Senti McAllister non hai specificato che auto volevi!<br>'''Mac''': Non pensavo di doverlo fare! Oh, porca puttana! Hai rubato la salma della madre morta di Borisovic!<br>'''Wyatt''': No no! Io ho rubato l'auto, non sapevo che sua madre fosse lì dietro!<br>'''Mac''': È un carro funebre, che credevi che ci fosse dietro?!<br>'''Wyatt''': Volevi un'auto per fuggire, be', stiamo fuggendo!
*'''Wyatt''': Siamo troppo pesanti.<br>'''Mac''': Wyatt.<br>'''Wyatt''': Sì!<br>'''Mac''': No!<br>'''Wyatt''': Sì!<br>'''Mac''': No!<br>'''Wyatt''': Mac, possiamo stare qui a discutere delle implicazioni morali di questo gesto ma siamo troppo pesanti e dobbiamo alleggerirci!<br>'''Mac''': Non si merita una cosa del genere!<br>'''Wyatt''': Dalle un calcio e falla scendere!<br>'''Mac''': Davvero un'idea grandiosa!<br>'''Wyatt''': Sta zitto e buttala fuori!<br>'''Mac''': Tu come vorresti andartene?<br>'''Wyatt''': Sbrigati!<br>'''Mac''': Seppellito? Una cremazione? No, voglio essere gettato in corsa da un carro funebre!
===Episodio 9===
*'''Mac''': Sono amici tuoi?<br>'''Idrisi''': Io non ho amici ma voi avete molti nemici!
*'''Wyatt''': Stai bene?<br>'''Novin''': Tesoro non ti ho fatto resuscitare per farmi domande stupide!<br>'''Wyatt''': Stai bene!
*'''Wyatt''': Se avessi un solo proiettile?<br>'''Mac''': Idrisi. Ha sterminato la mia squadra, ha cambiato ogni cosa.<br>'''Wyatt''': Però noi non ci saremmo mai incontrati.<br>'''Mac''': Altro buon motivo!
*'''Michael''': {{NDR|puntando la pistola a Novin}} Le ultime parole?<br>'''Novin''': Andate a fanculo!<br>'''Michael''': Per me va bene, tu che dici?<br>'''Scott''': Anche per me. {{NDR|e sparano agli altri 2 aggressori}} Tieni, bei capelli.<br>'''Michael''': Invece delle ultime parole dì una poesia, qualcosa di Keats, di Tennyson...<br>'''Scott''': O degli Zeppelin, degli Stones...<br>'''Michael''': Sì, qualunque cosa ti faccia guadagnare tempo. Abbiamo compagnia!<br>'''Novin''': Grazie me ne ricorderò!<br>'''Scott''': Certo. Ma per prima cosa ricorda di non farti catturare.<br>'''Novin''': Comunque voi chi diavolo siete?<br>'''Michael''': È una storia lunga.<br>'''Novin''': Me la raccontate un'altra volta.<br>'''Michael''': Libero?<br>'''Scott''': Libero.<br>'''Novin''': Con me.<br>'''Scott''': Non è così che facciamo noi.<br>'''Novin''': Non era una domanda coglione!
===Episodio 10===
*'''Michael''': Quelli che vi davano la caccia non sono militari, sono mercenari mandati a dare una ripulita.<br>'''Scott''': Un branco di stronzi.<br>'''Michael''': Dovete aver fatto incazzare le persone sbagliate.<br>'''Novin''': No, è il nostro comandante che cerca di coprire un suo vecchio errore.<br>'''Raynolds''': Tanto per curiosità, voi per chi lavorate?<br>'''Scott''': È un po' complicato.<br>'''Raynolds''': Davvero? Cioè vi hanno cacciato dall'esercito ma riapparite sotto copertura in operazioni ad alto rischio?<br>'''Scott''': Vaffanculo. Be', forse non era così complicato.<br>'''Novin''': Per niente raggio di sole.<br>'''Michael''': Stiamo seguendo quei file rubati già da qualche mese.<br>'''Novin''': Ah davvero? Noi invece... li stiamo cercando soltanto da ieri e siamo già davanti a voi!<br>'''Scott''': Siamo stati impegnati a San Paolo.<br>'''Michael''': Avevamo stabilito di non parlarne.<br>'''Scott''': No, che tu non ne avresti parlato!<br>'''Michael''': Damien!<br>'''Scott''': Michael! Sta zitto!<br>'''Michael''': Vaffanculo allora!<br>'''Raynolds''': Santo cielo. Che coppia di idioti!
*'''Michael''': Li teniamo a bada noi, voi andate avanti. Restiamo in contatto.<br>'''Raynolds''': Grazie.<br>'''Michael''': Ci rivederemo quando avrete l'Atlas.<br>'''Novin''': Grazie mille.<br>'''Scott''': Be', siamo proprio dei gentiluomini.
*'''Scott''': A dirla tutta, siamo il tipo di gentiluomini che gli ruberanno quel file giusto?<br>'''Michael''': Ruberanno è una parola forte Scott.
*'''Novin''': Sto arrivando Mac. Coprimi il culo!<br>'''Mac''': Come faccio, non ho niente di così grande!<br>'''Novin''': Va a farti fottere!
*'''Wyatt''': Mac abbiamo un problema. Le cose si sono messe male qui.<br>'''Mac''': Che vuoi dire?<br>'''Wyatt''': Voglio dire che il congegno si è rotto, non si ferma più.<br>'''Mac''': Torniamo a prenderti.<br>'''Wyatt''': No, no, no, no, no, non si può entrare né uscire. Le saracinesche sono giù, non c'è tempo.<br>'''Raynolds''': Wyatt...<br>'''Wyatt''': Vi vorrei solo dire una cosa. Pensavo che non avrei più fatto parte di una squadra ma a quanto pare sbagliavo. E insomma, cazzo, forse... forse ne è davvero valsa la pensa, forse sì, forse abbiamo anche reso il mondo un posto migliore. Va bene così. Ci sono modi peggiori di morire, no? ...ma che cazzo sto dicendo? No! No, no, no, non voglio morire! Non voglio morire cazzo! Come faccio ad uscire di qui? Non voglio morire!
==Stagione 7==
===Episodio 1===
*'''Zarkova''': Volete condividere dove si trova o no?<br>'''Novin''': Sì, certo è a due miglia a est di baciami il culo!
*'''Zarkova''': Era questo il piano? Salire quassù e morire?<br>'''Novin''': Sentiti libera di andare a fanculo quando vuoi Zarkova!<br>'''Zarkova''': È un piano di merda!
*'''Novin''': Tutte le uscite sono compromesse!<br>'''Wyatt''': Siamo fregati? A naso mi sembra proprio che siamo fregati!
===Episodio 6===
*'''Wyatt''': Zona morta.<br>'''Mac''': Dobbiamo arrivare in campo aperto e ristabilire il contatto. Fa silenzio e muoviti!<br>'''Wyatt''': Grandioso. Chilometri di giungla, un cartello alle calcagna e McAllister che si stranisce senza un cazzo di motivo!
===Episodio 8===
*Un terrorista, una testata e una milizia corrotta che ci da la caccia. Sarà divertente. ('''Novin''')
*'''Novin''': Tu vuoi davvero sparare alla bomba?<br>'''Zarkova''': Come spiegavo, sparare alla bomba probabilmente non la attiverà.<br>'''Wyatt''': Non mi sento a mio agio a piantare un proiettile in un aggeggio termonucleare.
==Stagione 8==
===Episodio 5===
*'''Wyatt''': Sono dalla tua parte, stronzo! Beh?<br>'''Mac''': E io sono dalla tua, testa di cazzo!
*Il mio punto debole è che sono un ottimista! ('''Wyatt''')
===Episodio 7===
*{{NDR|Novin e Wyatt arrivano con un furgoncino}}<br>'''Novin''': Scusi capo, un coglione ha fatto esplodere tutti i veicoli decenti.<br>'''Wyatt''': Il coglione è alla guida!
===Episodio 9===
*'''Coltrane''': I Lupi rossi, Dio solo sa che ci fanno qui. È un'unità segreta che non esiste, uomini reclutati all'interno del sistema penale!<br>'''Novin''': Beh, io la parola segreta la eliminerei. Un conflitto a fuoco in pieno giorno e non difendevano l'estrazione.<br>'''Coltrane''': E l'obiettivo eravamo noi?<br>'''Novin''': Abbiamo avuto gli americani, gli inglesi, gli albanesi alle costole, si saranno sentiti esclusi!
*{{NDR|Coltrane e Wyatt iniziano a fare a cazzotti e Novin lancia verso di loro una bottiglia}}<br>'''Wyatt''': Che cazzo fai!<br>'''Coltrane''': Che cosa vuoi Novin??<br>'''Novin''': Devo rifarlo?<br>'''Coltrane''': Cerca di calmarti!<br>'''Novin''': Io sono maledettamente calma, l'unica qui che si comporta in modo professionale! Abbiamo un soldato che è stato rapito e due coglioni troppo occupati a dimostrare chi ce l'ha più grosso!
*{{NDR|Coltrane ha dovuto contattare Zarkova per una informazione russa}}<br>'''Novin''': Le hai chiesto dove cazzo è finita la cartolina per me?<br>'''Coltrane''': Capisci che cosa abbiamo fatto? Se la sua gente pensa che sia ancora viva, prima le daranno la caccia e poi la uccideranno. Sta rischiando tutto per aiutarci.<br>'''Novin''': Quindi niente cartolina eh?
===Episodio 10===
*'''Novin''': Cobalto con piastre d'acciaio, non è perforabile. Odio doverglielo dire capo ma... l'unico modo è farla esplodere.<br>'''Coltrane''': Un modo più silenzioso?<br>'''Novin''': Vediamo di far esplodere in silenzio una porta del cazzo!
*'''Novin''': Sei proprio una testa di rapa.<br>'''Wyatt''': Sempre meglio di una testa di cazzo.
*'''Novin''': Ma non hai detto che non avresti usato la violenza?<br>'''Novin''': Sarebbe tutto molto più facile se smettessero di spararmi!
==Altri progetti==
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Norman Zoia
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[[File:Norman Zoia con Sabrina Camera ph Dario Gambini.jpg|thumb|Norman Zoia con Sabrina Camera]]
'''Norman Zoia''' (1949 – vivente), artista e paroliere italiano.
==Citazioni di Norman Zoia==
*{{NDR|Su [[Salvatore Quasimodo]]}} ''In principio è stato il big bang | un'esplosione di rock'n'roll | e fu subito blues.'' (da ''Omaggio Quasimodo'', ''Passi perVersi'', p. 11)
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=9640&lang_id=ita La seduta non è tolta]'', ''ilpiave.it'', 22 febbraio 2026)
*{{NDR|Su [[Alda Merini]]}} ''Nobile grazia di Venere e coraggio di Madre | dolcezza dell'umano genere | diangelo di stile.'' (da ''Omaggio ad Alda'', ''Passi perVersi'', p. 19)
*{{NDR|Su [[Primo Carnera]]}} ''Roccia ai piedi delle rocce generato | che andò a prendere a pugni il mondo | e poi fra le sue rocce è ritornato [...]''. (citato in Emilio Del Bel Belluz, ''Carnera e i miei Campioni'')
*{{NDR|Su [[Rudol'f Nureev]]}} ''Troverai le giravolte con Margot | là nell'alto dei cieli | Spunterai da dietro l'ombra di Giselle | con quel passo che hai, Rudi [...]'' (citato in Vanadium, ''Nel cuore del caos – Vodka e Luna'')
*{{NDR|Su [[Jacques Brel]]}} ''E poi quel pezzo di Brel | quello che ci ha fatto stralunare | mille notti in riva e il mare | sembrava un Pernod'' [...] (da ''Chansonnier'', 1990, ballata per Franco Visentin, il cantore di Brel in Italia)
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Zoia, Norman}}
[[Categoria:Artisti italiani]]
[[Categoria:Parolieri italiani]]
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text/x-wiki
[[File:Norman Zoia con Sabrina Camera ph Dario Gambini.jpg|thumb|Norman Zoia con Sabrina Camera]]
'''Norman Zoia''' (1949 – vivente), artista e paroliere italiano.
==Citazioni di Norman Zoia==
*{{NDR|Su [[Salvatore Quasimodo]]}} ''In principio è stato il big bang | un'esplosione di rock'n'roll | e fu subito blues.'' (da ''Omaggio a Quasimodo'', ''Passi perVersi'', p. 11)
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=9640&lang_id=ita La seduta non è tolta]'', ''ilpiave.it'', 22 febbraio 2026)
*{{NDR|Su [[Alda Merini]]}} ''Nobile grazia di Venere e coraggio di Madre | dolcezza dell'umano genere | diangelo di stile.'' (da ''Omaggio ad Alda'', ''Passi perVersi'', p. 19)
*{{NDR|Su [[Primo Carnera]]}} ''Roccia ai piedi delle rocce generato | che andò a prendere a pugni il mondo | e poi fra le sue rocce è ritornato [...]''. (citato in Emilio Del Bel Belluz, ''Carnera e i miei Campioni'')
*{{NDR|Su [[Rudol'f Nureev]]}} ''Troverai le giravolte con Margot | là nell'alto dei cieli | Spunterai da dietro l'ombra di Giselle | con quel passo che hai, Rudi [...]'' (citato in Vanadium, ''Nel cuore del caos – Vodka e Luna'')
*{{NDR|Su [[Jacques Brel]]}} ''E poi quel pezzo di Brel | quello che ci ha fatto stralunare | mille notti in riva e il mare | sembrava un Pernod'' [...] (da ''Chansonnier'', 1990, ballata per Franco Visentin, il cantore di Brel in Italia)
*{{NDR|Su [[Charles Baudelaire]]}} ''Un canto sale nella vigna | in riva all'idealtà | e da un decanter la malia scintillerà.'' (da ''Omaggio a Baudelaire'', ''Passi perVersi'', p. 14)
==Altri progetti==
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[[Categoria:Parolieri italiani]]
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aggiunto omaggio a Lucio Fontana
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text/x-wiki
[[File:Norman Zoia con Sabrina Camera ph Dario Gambini.jpg|thumb|Norman Zoia con Sabrina Camera]]
'''Norman Zoia''' (1949 – vivente), artista e paroliere italiano.
==Citazioni di Norman Zoia==
*{{NDR|Su [[Salvatore Quasimodo]]}} ''In principio è stato il big bang | un'esplosione di rock'n'roll | e fu subito blues.'' (da ''Omaggio a Quasimodo'', ''Passi perVersi'', p. 11)
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=9640&lang_id=ita La seduta non è tolta]'', ''ilpiave.it'', 22 febbraio 2026)
*{{NDR|Su [[Alda Merini]]}} ''Nobile grazia di Venere e coraggio di Madre | dolcezza dell'umano genere | diangelo di stile.'' (da ''Omaggio ad Alda'', ''Passi perVersi'', p. 19)
*{{NDR|Su [[Primo Carnera]]}} ''Roccia ai piedi delle rocce generato | che andò a prendere a pugni il mondo | e poi fra le sue rocce è ritornato [...]''. (citato in Emilio Del Bel Belluz, ''Carnera e i miei Campioni'')
*{{NDR|Su [[Rudol'f Nureev]]}} ''Troverai le giravolte con Margot | là nell'alto dei cieli | Spunterai da dietro l'ombra di Giselle | con quel passo che hai, Rudi [...]'' (citato in Vanadium, ''Nel cuore del caos – Vodka e Luna'')
*{{NDR|Su [[Jacques Brel]]}} ''E poi quel pezzo di Brel | quello che ci ha fatto stralunare | mille notti in riva e il mare | sembrava un Pernod'' [...] (da ''Chansonnier'', 1990, ballata per Franco Visentin, il cantore di Brel in Italia)
*{{NDR|Su [[Charles Baudelaire]]}} ''Un canto sale nella vigna | in riva all'idealtà | e da un decanter la malia scintillerà.'' (da ''Omaggio a Baudelaire'', ''Passi perVersi'', p. 14)
*{{NDR|Su [[Lucio Fontana]]}} ''Ombre perse lassù o colori pieni | guazzi di Luna & Marte | ipotesi di blu, sgarbi & veleni | come una scossa è l'arte.'' (da ''Omaggio a Fontana'', ''Passi perVersi'', p. 21)
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[[File:Norman Zoia con Sabrina Camera ph Dario Gambini.jpg|thumb|Norman Zoia con Sabrina Camera]]
'''Norman Zoia''' (1949 – vivente), artista e paroliere italiano.
==Citazioni di Norman Zoia==
*{{NDR|Su [[Salvatore Quasimodo]]}} ''In principio è stato il big bang | un'esplosione di rock'n'roll | e fu subito blues.'' (da ''Omaggio a Quasimodo'', ''Passi perVersi'', p. 11 e in ''Standing Rock'', p. 100, Nuova Fucina Editrice, 1996)
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=9640&lang_id=ita La seduta non è tolta]'', ''ilpiave.it'', 22 febbraio 2026)
*{{NDR|Su [[Alda Merini]]}} ''Nobile grazia di Venere e coraggio di Madre | dolcezza dell'umano genere | diangelo di stile.'' (da ''Omaggio ad Alda'', ''Passi perVersi'', p. 19, Fuzzbook's, 2013)
*{{NDR|Su [[Primo Carnera]]}} ''Roccia ai piedi delle rocce generato | che andò a prendere a pugni il mondo | e poi fra le sue rocce è ritornato [...]''. (citato in Emilio Del Bel Belluz, ''Carnera e i miei Campioni'')
*{{NDR|Su [[Rudol'f Nureev]]}} ''Troverai le giravolte con Margot | là nell'alto dei cieli | Spunterai da dietro l'ombra di Giselle | con quel passo che hai, Rudi [...]'' (citato in Vanadium, ''Nel cuore del caos – Vodka e Luna'')
*{{NDR|Su [[Jacques Brel]]}} ''E poi quel pezzo di Brel | quello che ci ha fatto stralunare | mille notti in riva e il mare | sembrava un Pernod'' [...] (da ''Chansonnier'', 1990, ballata per Franco Visentin, il cantore di Brel in Italia)
*{{NDR|Su [[Charles Baudelaire]]}} ''Un canto sale nella vigna | in riva all'idealtà | e da un decanter la malia scintillerà.'' (da ''Omaggio a Baudelaire'', ''Passi perVersi'', p. 14)
*{{NDR|Su [[Lucio Fontana]]}} ''Ombre perse lassù o colori pieni | guazzi di Luna & Marte | ipotesi di blu, sgarbi & veleni | come una scossa è l'arte.'' (da ''Omaggio a Fontana'', ''Passi perVersi'', p. 21)
==Altri progetti==
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[[File:Norman Zoia con Sabrina Camera ph Dario Gambini.jpg|thumb|Norman Zoia con Sabrina Camera]]
'''Norman Zoia''' (1949 – vivente), artista e paroliere italiano.
==Citazioni di Norman Zoia==
*{{NDR|Su [[Salvatore Quasimodo]]}} ''In principio è stato il big bang | un'esplosione di rock'n'roll | e fu subito blues.'' (da ''Omaggio a Quasimodo'', ''Passi perVersi'', p. 11 e in ''Standing Rock'', p. 100, Nuova Fucina Editrice, 1996)
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=9640&lang_id=ita La seduta non è tolta]'', ''ilpiave.it'', 22 febbraio 2026)
*{{NDR|Su [[Alda Merini]]}} ''Nobile grazia di Venere e coraggio di Madre | dolcezza dell'umano genere | diangelo di stile.'' (da ''Omaggio ad Alda'', ''Passi perVersi'', p. 19, Fuzzbook's, 2013)
*{{NDR|Su [[Primo Carnera]]}} ''Roccia ai piedi delle rocce generato | che andò a prendere a pugni il mondo | e poi fra le sue rocce è ritornato [...]''. (citato in Emilio Del Bel Belluz, ''Carnera e i miei Campioni'')
*{{NDR|Su [[Rudol'f Nureev]]}} ''Troverai le giravolte con Margot | là nell'alto dei cieli | Spunterai da dietro l'ombra di Giselle | con quel passo che hai, Rudi [...]'' (citato in Vanadium, ''Nel cuore del caos – Vodka e Luna'')
*{{NDR|Su [[Jacques Brel]]}} ''E poi quel pezzo di Brel | quello che ci ha fatto stralunare | mille notti in riva e il mare | sembrava un Pernod'' [...] (da ''Chansonnier'', 1990, ballata per Franco Visentin, il cantore di Brel in Italia)
*{{NDR|Su [[Charles Baudelaire]]}} ''Un canto sale nella vigna | in riva all'idealtà | e da un decanter la malia scintillerà.'' (da ''Omaggio a Baudelaire'', ''Passi perVersi'', p. 14)
*{{NDR|Su [[Lucio Fontana]]}} ''Ombre perse lassù o colori pieni | guazzi di Luna & Marte | ipotesi di blu, sgarbi & veleni | come una scossa è l'arte.'' (da ''Omaggio a Fontana'', ''Passi perVersi'', p. 21)
*{{NDR|Su [[AI]]}} ''Cuori di streghe e zombies | di assetati vampiri | li chiamano algoritmi | sono lupi mannari.'' (da ''Nuovi nuovi mostri'')
==Altri progetti==
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[[File:Norman Zoia con Sabrina Camera ph Dario Gambini.jpg|thumb|Norman Zoia con Sabrina Camera]]
'''Norman Zoia''' (1949 – vivente), artista e paroliere italiano.
==Citazioni di Norman Zoia==
*{{NDR|Su [[Salvatore Quasimodo]]}} ''In principio è stato il big bang | un'esplosione di rock'n'roll | e fu subito blues.'' (da ''Omaggio a Quasimodo'', ''Passi perVersi'', p. 11 e in ''Standing Rock'', p. 100, Nuova Fucina Editrice, 1996)
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=9640&lang_id=ita La seduta non è tolta]'', ''ilpiave.it'', 22 febbraio 2026)
*{{NDR|Su [[Alda Merini]]}} ''Nobile grazia di Venere e coraggio di Madre | dolcezza dell'umano genere | diangelo di stile.'' (da ''Omaggio ad Alda'', ''Passi perVersi'', p. 19, Fuzzbook's, 2013)
*{{NDR|Su [[Primo Carnera]]}} ''Roccia ai piedi delle rocce generato | che andò a prendere a pugni il mondo | e poi fra le sue rocce è ritornato [...]''. (citato in Emilio Del Bel Belluz, ''Carnera e i miei Campioni'')
*{{NDR|Su [[Rudol'f Nureev]]}} ''Troverai le giravolte con Margot | là nell'alto dei cieli | Spunterai da dietro l'ombra di Giselle | con quel passo che hai, Rudi [...]'' (citato in Vanadium, ''Nel cuore del caos – Vodka e Luna'')
*{{NDR|Su [[Jacques Brel]]}} ''E poi quel pezzo di Brel | quello che ci ha fatto stralunare | mille notti in riva e il mare | sembrava un Pernod'' [...] (da ''Chansonnier'', 1990, ballata per Franco Visentin, il cantore di Brel in Italia)
*{{NDR|Su [[Charles Baudelaire]]}} ''Un canto sale nella vigna | in riva all'idealtà | e da un decanter la malia scintillerà.'' (da ''Omaggio a Baudelaire'', ''Passi perVersi'', p. 14)
*{{NDR|Su [[Lucio Fontana]]}} ''Ombre perse lassù o colori pieni | guazzi di Luna & Marte | ipotesi di blu, sgarbi & veleni | come una scossa è l'arte.'' (da ''Omaggio a Fontana'', ''Passi perVersi'', p. 21)
*{{NDR|Su [[AI]]}} ''Cuori di streghe e zombies | di assetati vampiri | li chiamano algoritmi | sono lupi mannari.'' (da ''Nuovi nuovi mostri'')
*{{NDR|Su [[Marilyn Monroe]]}} ''La classe non è acqua santa!'' (da ''Grido di Natale'', p. 37)
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Zoia, Norman}}
[[Categoria:Artisti italiani]]
[[Categoria:Parolieri italiani]]
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Claymore
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2026-05-12T13:56:18Z
~2026-28613-50
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/* Episodio 4, Risveglio */
1413209
wikitext
text/x-wiki
{{nota disambigua}}
{{FictionTV
|titoloitaliano= Claymore
|tipofiction= Serie televisiva anime
|titolooriginale= クレイモア
|titolotraslitterato= Kureimoa
|paese= Giappone
|anno= 2007
|genere= fantasy, horror
|episodi= 26
|regista= [[Hiroyuki Tanaka]]
|ideatore= [[Norihiro Yagi]]
|sceneggiatore= [[Daisuke Nishida]], [[Kazuyuki Fudeyasu]], [[Yasuko Kobayashi]]
|doppiatoriitaliani=
*[[Renata Bertolas]]: [[Claire (personaggio)|Claire]]
*[[Andrea Oldani]]: Raki
*[[Lorenzo Scattorin]]: Gark
*[[Dania Cericola]]: [[Teresa del Sorriso|Teresa]]
*[[Marina Thovez]]: [[Irene (personaggio)|Irene]]
*[[Jolanda Granato]]: Priscilla
*[[Lorella De Luca (doppiatrice)|Lorella De Luca]]: [[Miria (personaggio)|Miria]]
*[[Tania De Domenico]]: [[Deneve]]
*[[Alessandra Karpoff]]: Helen
*[[Debora Magnaghi]]: [[Galatea (Claymore)|Galatea]]
*[[Jenny De Cesarei]]: [[Ofelia (Claymore)|Ofelia]]
*[[Gianluca Iacono]]: Rubel
*[[Benedetta Ponticelli]]: [[Jean (personaggio)|Jean]]
*[[Davide Albano]]: [[Easley (personaggio)|Easley]]
*[[Simone D'Andrea]]: [[Riccardo (personaggio)|Riccardo]]
*[[Loredana Foresta]]: Riful
*[[Pietro Ubaldi]]: Duff
|note=
}}
'''''Claymore''''', manga scritto e illustrato da [[Norihiro Yagi]], dal quale è stata tratta una serie televisiva anime del 2007.
== Citazioni tratte dalla serie ==
=== Episodio 1, ''Claire'' ===
[[File:Clare (portrait) (13464731514).jpg|miniatura|Cosplayer di Claire]]
*I [[mostro|mostri]] possono essere sconfitti soltanto dai loro simili. ('''abitante del villaggio''') <!-- 5.17 -->
*'''Capovillaggio''': Ebbene ditemi: vi è possibile riconoscere immediatamente l'identità segreta di uno Yōma?<br />'''Claire''': Be', dipende dal soggetto. [...] Comunque stiano le cose, in qualche angolo di questo villaggio presto troverete il suo cadavere oppure il mio. <!-- 5.59 -->
*'''Raki''': Aspetta, tu sei una Claymore, non è così?<br />'''Claire''': Ti sbagli. In realtà la nostra organizzazione non ha alcun nome. Siete voi che usate chiamarci così, è una vostra scelta. <!-- 7.00 -->
*'''Raki''': Io sono Raki. Tu come ti chiami?<br />'''Claire''': Non c'è bisogno che te lo dica, tanto è un nome che verrà dimenticato subito. <!-- 9.32 -->
*Divoriamo esseri umani fin dalla notte dei tempi ed è per questo che siamo chiamati predatori supremi! ('''Yōma''') <!-- 11.25 -->
*'''Raki''': Scusami, signorina: posso sapere come ti chiami? [...]<br />'''Claire''': Mi chiamo Claire. {{NDR|Si allontana da Raki}}<br />'''Raki''': Aspettami, Claire. {{NDR|Corre per raggiungerla}} <!-- 21.13 -->
=== Episodio 2, ''La lettera nera'' ===
*Le Claymore trattengono il potere dello Yōma insito nel loro corpo, grazie alla forza di volontà, che è umana. ('''Lint'''<ref name="Lint">Nei primi episodi Rubel, il membro dell'Organizzazione che affida le missioni a Claire, viene chiamato Lint.</ref>)
*Durante ogni battaglia dentro di noi si scatena una lotta intestina fra la coscienza umana e quella di Yōma. Prima o poi riconosciamo di essere arrivate al limite e ci rendiamo conto che stiamo diventando Yōma. In quel momento, il nostro unico pensiero è: "Desidero morire da essere umano". ('''Claire''')
*Grazie, Claire. Così posso andarmene da essere umano. ('''Elena''', [[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]], ricevendo da Claire il colpo mortale)
*'''Raki''': Perché combatti contro gli Yōma anche se ti costa così tanto? Per quale motivo?<br />'''Claire''': Perché si tratta della nostra ragion d'essere.
*La [[malvagità]] si nasconde nelle [[tenebre]] della [[notte]]: tenebre profonde che inghiottono la notte stessa. ('''Claire''', nelle anticipazioni all'episodio successivo)
=== Episodio 3, ''La Città Sacra'' ===
*'''Padre Vincent''': In nome del nostro Signore, oggi io ti conferisco il battesimo. Qual è il nome del tuo dio?<br />'''Claire''': Il nome del mio dio è Lint<ref name="Lint" />.
*Visto che ti sto seguendo come [[cuoco]], mangiare fa comunque parte del mio lavoro, no? ('''Raki''')
*Certo è umiliante riconoscere che io, un sacerdote al servizio del dio, stia pensando solo a salvare la mia vita, mentre tu, una creatura a cui non viene neanche dato il permesso di entrare nella nostra città in quanto mezzo demone, ti preoccupi per il ragazzino che porti con te prima che per la tua stessa vita. ('''Padre Vincent''')
*Se pensi che io sia una persona gentile, devi ricrederti. Prima o poi finiresti per sentirti tradito e soffrirne. ('''Claire''' a Raki)
*Salvare le vite degli uomini sacrificando me stessa. Mi chiedo se saprò comunicare questo desiderio. ('''Claire''', nelle anticipazioni all'episodio successivo)
=== Episodio 4, ''Risveglio'' ===
*Un cuore colmo di [[fede]] genera forza, anche se occorrono tempo e costanza. Tu devi credere... che lei si salverà. ('''Gark''' a Raki)
*Questa è la nostra città: una città consacrata. E noi siamo i suoi soldati. ('''Sid''')
*Tu mi hai detto di non essere gentile, lo so, però... per quel che mi riguarda, tu sei la persona più gentile che io abbia mai conosciuto, perciò io... perciò io... voglio stare sempre insieme a te, non m'interessa nessun altro, voglio solo te. E se tu ora vuoi morire, Claire, io ti seguirò. ('''Raki''')
=== Episodio 5, ''Teresa del Sorriso'' ===
*Le mezzodemoni dell'organizzazione e [[Teresa del Sorriso|Teresa]], guerriera centottantadue della settantasettesima generazione. Qualunque Yōma affronti lo uccide a colpi di spada senza ricorrere al suo yōriki, per questo il suo volto non assume smorfie orribili, anzi: quando sferra il colpo di grazia agli Yōma sembra quasi che sul suo volto di bambola affiori un sorriso; per questo l'hanno soprannominata "Teresa del sorriso", la donna più spietata e formidabile fra tutte le Claymore. O forse mi sbaglio, non la donna più formidabile ma il mostro più formidabile. ('''Orsay''') <!-- 3.21 -->
*Ma che città ospitale, ben sette Yōma vi dimoravano tranquilli e indisturbati. Vediamo, l'aura che ho percepito entrando in città proveniva ovviamente dai sette Yōma: quanti ne ho uccisi? {{NDR|Si incammina verso gli Yōma uccisi}} Uno, due, tre, quattro, cinque, sei... oh, ne manca uno: dove si sarà nascosto? Oh, maledizione: non riesco a trovarlo, e adesso come faccio? {{NDR|guarda verso un uomo che tiene le mani sulle spalle di una bambina}} Scherzavo. {{NDR|salta verso l'uomo e lo uccide con un fendente}} Pensavi di farti scudo con la bambina? Ottimista. ('''Teresa''') <!-- 5.53 -->
*Vige una [[Regole dalle serie televisive|regola]] per cui le Claymore non possono uccidere gli esseri umani. È una legge ferrea, che non ammette eccezioni per nessun motivo, neanche per un incidente involontario. Se una Claymore lo facesse, una sua collega le taglierebbe la testa. È una regola che dimostra come queste creature, che tutti odiano e temono in quanto mezze umane e mezze Yōma, siano effettivamente schierate dalla nostra parte. ('''capo dei briganti''') <!-- 11.57 -->
*Io non dico mai bugie, perché non ne ho alcun bisogno. ('''Teresa''') <!-- 18.03 -->
*Anche quando i [[genitore|genitori]] non ci sono più, i loro pensieri restano nei [[nome|nomi]] dei figli. ('''Teresa''') <!-- 21.18 -->
=== Episodio 6, ''Teresa e Claire'' ===
*Non cambierete mai, voi esseri umani. Possibile che abbiamo scelto di combattere per delle creature simili? ('''Teresa''')
*Una legge non è che una regola scritta, sta alla discrezione del singolo rispettarla o meno, perciò siamo libere di scegliere: possiamo rispettare la legge oppure possiamo infrangerla... e lasciarci giustiziare dalle altre. ('''Teresa''')
*Hai sempre avuto... hai sempre avuto uno sguardo sofferente, Teresa, il viso di chi sopporta un dolore troppo forte, e quello... e quello è il mio stesso sguardo: lo sguardo triste e stanco di chi non può più sopportare la sofferenza, perciò io... perciò io... ('''Claire''', piangendo)
*In quel momento, con il tuo piccolo corpo che tremava di terrore, abbracciavi con tutte le forze una persona che aveva sofferto come te. In fondo, quella era la cosa che più desideravo da tempo immemorabile. Quella fanciulla minuta, alta la metà di quanto lo ero io, mi stava insegnando che anch'io potevo essere capace di versare delle lacrime di dolore con i miei occhi d'argento. ('''Teresa''', voce fuori campo)
*Resta qui con i tuoi simili, vivi con i tuoi simili e muori con i tuoi simili. Sono queste le cose che rendono felice la vita di un essere umano. ('''Teresa''' a Claire)
*Preparatevi, bastardi! E maledite i vostri corpi, tanto inferiori a quelli di qualunque Yōma! Vi massacrerò tutti; non risparmierò nessuno! ('''Teresa''' ai banditi)
*'''Teresa''': Mi dispiace tanto, ma non posso ancora morire. [...] La ragione è molto semplice, Orsay, è alla luce del sole. Voglio dare un senso alla mia vita: d'ora in avanti, voglio provare a dedicare la mia esistenza al bene di questa ragazzina.<br />'''Orsay''': Te ne pentirai, Teresa.<br />'''Teresa''': Sono sicura di no. {{NDR|E aggiunge fra sé}} È impossibile che succeda.
=== Episodio 7, ''Condanna a morte'' ===
*'''Priscilla''': Per quale motivo non vi siete lasciata tagliare la testa al momento stabilito? Conoscete le regole dell'Organizzazione: il nostro compito è sterminare gli Yōma per il bene degli esseri umani, a questo scopo combattiamo mettendo a rischio le nostre stesse vite; se invece noi uccidiamo gli esseri umani, commettiamo un atto imperdonabile che può compromettere il rapporto di fiducia fra gli uomini e l'Organizzazione. Mi dispiace davvero, Teresa del sorriso, ma io devo avere la vostra testa, perché seguo la legge! È così che dev'essere!<br />'''Teresa''': Come hai fatto a lasciarti inculcare una teoria così vantaggiosa per l'Organizzazione? Insomma, se mi permetti di dire come la penso, purtroppo al mondo le cose non vanno sempre come vorremmo.
*Il terrore emette il suo primo vagito. Il terrore alza il sipario della tragedia. ('''Claire''', nelle anticipazioni all'episodio successivo)
=== Episodio 8, ''Metamorfosi'' ===
*In realtà non mi sarei abbandonata a tanta sofferenza, se avessi saputo che le conseguenze sarebbero state così piacevoli. ('''Priscilla''')
=== Episodio 9, ''La spedizione – I'' ===
[[immagine:Claymore rank symbols.jpg|thumb|Tabella con i simboli delle guerriere Claymore; nella prima riga quelli della generazione di Teresa e Priscilla, poi quelli della generazione di Claire.]]
*Ehi, Claire, come siamo silenziose! Non riesci a ingranare se prima non ti fai scaldare da quel ragazzino? ('''Helen''')
*Cresce il sospetto, cresce la minaccia, affiora la verità. ('''Claire''', nelle anticipazioni all'episodio successivo)
=== Episodio 10, ''La spedizione – II'' ===
*All'inizio furono creati anche dei guerrieri maschi, tuttavia si rivelarono quasi subito un fallimento. Anzi, definirli un fallimento è un'inesattezza: in realtà i guerrieri maschi hanno ottenuto fin troppo successo. Quanto a forza e capacità combattiva non avevano rivali, però avevano il grave difetto di superare il punto limite in un tempo molto breve. Il risveglio è qualcosa di paragonabile al piacere sessuale; una volta provata l'ebbrezza del loro yōriki, i maschi non riuscivano più a trattenere l'impulso, che alla fine li portava a risvegliarsi. ('''Ermita''')
*Per ottenere certi risultati e continuare a sopravvivere, non basta essere forti, bisogna avere anche un po' di cervello. Ma anche troppa intelligenza, se si vuole vivere a lungo, diventa controproducente. ('''Risvegliato''')
*Disperazione? Per così poco? Io conosco un nemico molto più temibile. Io so cos'è la vera disperazione. ('''Claire''')
*Avrei molte cose da chiederti, ma so che è completamente inutile, perché mi mentiresti. ('''Miria''' al Risvegliato)
=== Episodio 11, ''La spedizione – III'' ===
*Un'alterazione degli yoki. Pare che quella con lo yoki più forte abbia detto qualcosa che le ha turbate. Quella con lo yoki normale si è infervorata e si sta ribellando. In confronto, quella con lo yoki più debole è calma e... anzi, no. Al contrario, è ancora più preoccupata. Ma c'è qualche ragione per cui non lo dà a vedere. Certo, in passato le è successo qualcosa, e da allora tiene chiuso il suo cuore. ('''Galatea''')
*'''Galatea''': Non mi avevi detto di pensare a loro come fossero tue figlie?<br />'''Ermita''': Però non ho mai detto di avere dei mostri come figlie.
*Strade insanguinate, guerriere insanguinate, il momento della promessa. ('''Claire''', nelle anticipazioni all'episodio successivo)
=== Episodio 12, ''La follia di Ofelia – I'' ===
*Si direbbe che tutte le cellule del mio corpo vogliano mettermi in guardia, che strana sensazione... ('''Claire''', prima di incontrare Ofelia)
*Secondo te, non è magnifico? Intendo questo colore, rosso come petali di rosa, che si sparge tutt'intorno quando un corpo viene ferito. Sarebbe una splendida rosa da veder sbocciare, quel ragazzo. ('''Ofelia''' a Claire)
*'''Risvegliato''': Non riesco a capire... com'è possibile? Tu... il tuo collo?<br />'''Ofelia''': Pensavi che sarei morta solo perché me lo hai spezzato? Per sconfiggermi sul serio, avresti dovuto farmi saltare la testa.<br />'''Risvegliato''': Sei un mostro... tanto quanto me.
*'''Raki''': Non mi importa se morirò, ma voglio stare al tuo fianco, Claire!<br />'''Claire''' {{NDR|lo bacia}}: Non dire mai che non ti importa di morire.<br />'''Raki''': Claire...<br />'''Claire''': Te lo prometto: io non morirò, vivrò a tutti i costi, e noi due ci rivedremo. Quindi neanche tu devi morire. Ti [[Giuramenti dalle serie televisive|giuro]] che verrò a cercarti, ovunque tu possa essere.<br />'''Raki''': Claire...<br />'''Claire''': È una promessa.<br />'''Raki''': E va bene, Claire, te lo prometto: io sopravviverò! E un giorno, sarò io... un giorno sarò io a proteggerti, Claire, te lo giuro. Sì, te lo giuro.<br />'''Claire''' {{NDR|voce fuori campo}}: Dio di Rabona, ascolta la mia [[Preghiere dalle serie televisive|preghiera]]. Ti scongiuro, dona a quel ragazzo forza e misericordia. Almeno, fino a quando ci incontreremo di nuovo.
*Un'increspatura turba lo spirito, un'increspatura distrugge il domani. ('''Claire''', nelle anticipazioni all'episodio successivo)
=== Episodio 13, ''La follia di Ofelia – II'' ===
*Credere di poter continuare a vivere solo perché si ha una ragione per non morire, o qualcuno da proteggere, è una fantasia buona soltanto per i deboli. ('''Ofelia''') <!-- 9.48-->
*'''Claire''': Hai smesso di combattere, eppure, anche se hai un braccio solo, maneggi la spada in modo prodigioso.<br />'''Irene''': È vero, ma ormai ho paura. Il terrore che ho provato quella volta è penetrato in me e non se ne andrà più. <!-- 16.47-->
*'''Irene''': Perché sei così decisa?<br />'''Claire''': Perché a quell'epoca per me Teresa rappresentava il mondo intero. Pensavo di aver perduto la vita, l'uso della parola, la stessa gioia di vivere. Teresa me li restituì. Lei mi aveva salvata: a Teresa io dovevo tutto quanto. È questo il motivo per cui dentro di me sento di non avere altra scelta. È faticoso, ma penso che non avrei mai avuto la forza di dimenticare tutto, scegliendo di vivere come una persona normale.<br />'''Irene''': Ora è tutto chiaro. E capisco le tue ragioni. All'epoca mi domandai a lungo se andare avanti o tirarmi indietro. È come un bivio, davanti al quale capire se abbiamo i requisiti per combattere o meno, e non tutte li hanno. <!-- 17.24-->
=== Episodio 14, ''Requisiti'' ===
*Teresa stava sempre in disparte, era fin troppo forte e fiera, motivo per cui le sue compagne la rispettavano, ma ne avevano anche timore. Tu invece ti sei affezionata a lei, e Teresa ti ricambiava. Per lei il tempo passato insieme a te dev'essere stato sereno e appagante, ma più di ogni altra cosa in quei mesi è potuta tornare a vivere da essere umano! ('''Irene''' a Claire) <!-- 4.25 -->
*Dentro il tuo cuore è come se ci fosse un fuoco che non cessa mai di ardere. ('''Irene''' a Claire) <!-- 6.12 -->
*Accettalo, perché tu possa continuare a vivere, ed essere la prova che anche Teresa è vissuta. ('''Irene''' a Claire, offrendole il suo braccio) <!-- 7.44 -->
*'''Ofelia''': Chi sei tu, voglio sapere chi sei.<br />'''Claire''': Sono la numero quarantasette, Claire: colei che ha ereditato il sangue e le carni di Teresa e che porta con sé il braccio destro di Irene, colei che farà saltare la testa di Priscilla, il mostro da un corno solo. <!-- 14.56 -->
*Mi dispiace, Ofelia, ma tra poco io libererò la tua anima dalla sua prigione. ('''Claire''') <!-- 15.12 -->
*Se muori per aver agito di testa tua, mi dici che cosa faranno le persone che lasci dietro di te?! ('''Ofelia''' a Claire) <!-- 19.07 -->
*Combatterai tu al mio posto, ma sappi che... non ti perdonerò se perderai. {{NDR|Sorride e pensa}} Ma certo, l'ultimo sorriso di mio fratello... sorrideva perché ha avuto il tempo di capire che era riuscito a proteggermi. Come mai l'avevo dimenticato per tutto questo tempo? Perdonami, fratellino. Giocheremo ancora insieme nell'aldilà, d'accordo, fratellino? ('''Ofelia''', [[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]] dopo essere stata sconfitta da Claire) <!-- 20.25 -->
=== Episodio 15, ''Nella morsa della strega – I'' ===
*Se entra in gioco Ermita, vuol dire che è il momento di quella donna: adesso sì che è finita. ('''Rubel''', riferito a Claire)
*Aspetta, tu sei... sei una di noi? Ti scongiuro, devi aiutare le altre! Loro sono... sono ancora tutte vive. Lassù c'è un nemico diabolico. Quelli hanno in mente qualcosa. Ti prego, le altre...! ('''Claymore ferita''', [[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]] rivolte a Claire)
*Nascere da essere umano e morire da essere umano: la nostra realtà. ('''Claire''', nelle anticipazioni all'episodio successivo)
=== Episodio 16, ''Nella morsa della strega – II'' ===
*'''Jean''': Qual è il tuo scopo?<br />'''Riful''': Questo è un segreto. Se ti risveglierai e sarai mia alleata, te lo dirò.<br />'''Jean''': Non dire assurdità. Nessuno vorrebbe mai allearsi con un mostro. {{NDR|Riful ride}} Cosa ci trovi di divertente?<br />'''Riful''': In fondo, anche tu agli occhi della gente comune sei un mostro, no? Se ci pensi bene, tra una mezzo demone e un Risvegliato non c'è tanta differenza. L'unica cosa che conta è da quale parte dimora la coscienza. Ma di certo nessuno dei due è un essere umano. È questa la verità.<br />'''Jean''': Forse è come dici tu. Forse anch'io sono un mostro, ora. Ma io... io sono nata come essere umano, voglio vivere da essere umano e anche morire da essere umano. Questa, se non altro, è la mia verità. <!-- 4.13-->
*Non posso fare a meno di invidiare un cervello iperattivo come il tuo. ('''Galatea''' a Duff, con tono ironico) <!-- 9.10-->
*Attaccandoti normalmente, non riesco neanche a scalfire la tua pelle. [...] Ma dopotutto, qualunque veste o corazza ha delle giunture da qualche parte, giusto? ('''Galatea''' a Duff) <!-- 9.23-->
*Sarò sincera: non mi piace farlo perché la mia [[estetica]] ne risente, ma pare che tra le quarantasette guerriere io sia quella con il più alto incremento di potere quando libero lo yōriki. Mi dispiace, ma per un po' dovrai accettare questa mia versione così poco attraente. ('''Galatea''' a Duff) <!-- 20.37-->
=== Episodio 17, ''Nella morsa della strega – III'' ===
*Perdonami, Duff, ho un po' esagerato e ho lasciato che tu venissi colpito con troppa intensità. Come farei se morisse l'unico uomo che non viene distrutto quando mi prende fra le sue braccia? ('''Riful''')
*Sono già stata a un passo dalla morte. Non mi interessa vivere se devo perdere il mio onore. ('''Jean''')
=== Episodio 18, ''La guerra del nord – I'' ===
*Nonostante il tuo corpo si fosse risvegliato, hai sempre mantenuto una coscienza umana; cosa che in teoria è impossibile. È stata una rivelazione. La [[volontà]] di una persona è fonte di una forza inesauribile e impensabile. ('''Claire''' a Jean)
*Chi fa inutile sfoggio dei muscoli al di fuori delle situazioni di combattimento non è altro che una nullità di scarse vedute. ('''Deneve''')
*La cosa si fa divertente. Questi sono i momenti per cui vale la pena di trasformarsi in un mostro! ('''Risvegliato''')
*Sei una [[comandante]] poco qualificata. Di certo sapevi dall'inizio quali non ti sarebbero state utili, ma ti sei ostinata a difenderle fino alla fine, senza volerle abbandonare. Ed ecco il risultato. Dovrai scusarti con loro, all'altro mondo. ('''Risvegliato''' a Jean)
=== Episodio 19, ''La guerra del nord – II'' ===
*A quanto pare tu hai vissuto molte esperienze che ti hanno resa più forte, eppure sembra che Miria sia andata ben oltre. Evidentemente le circostanze in cui si è trovata sono state più crudeli e spietate di quanto riusciremo mai a immaginare. ('''Deneve''' a Claire)
*'''Claire''': Con le forze di cui disponiamo, moriremo tutte sul campo di battaglia.<br />'''Miria''': Non mi risulta che abbiamo mai avuto una via d'uscita. Le nostre lamentele non cambieranno le cose. Diventare più forti {{sic|dalla disperazione}} e scavarci una via d'uscita con le unghie e con i denti: questa è la sola seppur debole speranza su cui poter fare affidamento.
=== Episodio 20, ''La guerra del nord – III'' ===
*I [[debolezza|deboli]] si aggrappano sempre più spesso alle parole e i forti vanno incontro alla morte per proteggere chi forte non è, così la storia si ripete. Ricorda bene: la debolezza è un crimine. ('''Easley''' a Raki)
*La {{sic|fama}} di maggior potere, la brama della carne e del sangue, il ripugnante ammasso nero che cresce dentro di noi: arriva un istante in cui lo percepisci con chiarezza. ('''Deneve''')
*C'era una volta una ragazzina, che aveva una sorella più grande. Quando la sua famiglia fu attaccata da uno Yōma, la sorella maggiore nascose la sorellina sotto il letto. [...] In seguito la ragazzina sarebbe diventata una mezzo demone, eppure, nonostante desiderasse vendicare la sorella con tutte le sue forze, era diventata una guerriera da difesa. Evidentemente quel giorno, mentre stava nascosta sotto quel letto e sua sorella andava incontro alla morte fra mille tormenti, in cuor suo lei pensava solo e unicamente che non voleva morire. Si giudicò patetica e riempì il suo cuore di rabbia, ma un'altra guerriera, vedendo che si gettava in battaglie disperate, le disse: "E allora? In qualunque circostanza, pensare di voler continuare a vivere è normale! Siamo pur sempre delle persone"<ref>La frase viene pronunciata, in un flashback, da Helen.</ref>. Non che questo risolvesse tutto, ovviamente, ma quelle parole permisero alla guerriera di sopravvivere. ('''Deneve''')
*Qui hai delle compagne. Dove non puoi arrivare tu, ci saremo noi ad aiutarti. Quindi, non cercare di fare sempre tutto da sola, comandante Undine. ('''Deneve''')
*'''Miria''' {{NDR|con gli occhi al cielo}}: Ti [[Preghiere dalle serie televisive|prego]], se puoi ascoltarmi, fa' che tutte queste ragazze sopravvivano alla missione.<br />'''Claire''': Miria! Non sapevo fossi qui.<br />'''Miria''': Be', sì, dev'essere successo qualcosa anche a me. In fondo lo so che non c'è nessun Dio da pregare.
*Gli [[uomo|umani]] sono creature molto strane: per quanto superino il loro limite, ottengono una forza talmente minima da essere ridicola. ('''Easley''')
=== Episodio 21, ''Assalto a Pieta – I'' ===
*Dobbiamo sopravvivere! ('''Miria''', [[Gridi di battaglia dalle serie televisive|grido di battaglia]])
*Le luci sbiadiscono, le luci scompaiono, l'impazienza cresce. ('''Claire''', nelle anticipazioni all'episodio successivo)
=== Episodio 22, ''Assalto a Pieta – II'' ===
*Coraggio, Raki, non mi pare il caso di essere così sconvolto. Se ci rifletti bene, quella che hai visto è una cosa naturale. Se non mangi non vivi, è ovvio, no? E per un banale caso del destino, il nutrimento di Priscilla sono gli esseri umani. ('''Easley''')
*Le avevo detto: "Non fare sempre tutto da sola". Le avevo detto: "Hai delle compagne, ci saremo noi ad aiutarti". Sono una debole: volevo difendere il comandante Undine e invece non sono riuscita a fare nemmeno uno stupido graffio a quel mostro! ('''Deneve''', piangendo)
=== Episodio 23, ''Punto critico – I'' ===
*Forse con lei... sì, con lei... credo che riuscirò a divertirmi. Era da tanto che non mi impegnavo in un combattimento come questo... forse dai tempi dello scontro con Easley. Da quel giorno per anni non ho affrontato altro che nemici troppo deboli. Avevo dimenticato questa sensazione. Il mio sangue... il mio sangue ribolle! ('''Riccardo''')
*Si è concentrata sulla sua determinazione a sconfiggermi, e in così poco tempo è riuscita ad avere piena padronanza di quelle gambe. Niente male davvero! ('''Riccardo''', [[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]] dette fra sé mentre Claire lo sconfigge)
*Ricordi che non si dimenticano, tragedie che non si dimenticano, un teatro che non si ferma. ('''Claire''', nelle anticipazioni all'episodio successivo)
=== Episodio 24, ''Punto critico – II'' ===
*Mi basterà la tua lapide a procurarmi una quantità di tormenti più che sufficienti, amica mia. Comandante Undine, perdonami, se porterò con me anche la tua spada! ('''Deneve''')
*I tuoi sentimenti non sono poi così profondi, se non sai far altro che piangere. Se non la raggiungeremo in tempo, Claire morirà: temo sia la nostra unica certezza. [...] Io la raggiungerò, non importa quanto mi costerà questo tentativo. ('''Jean''' a Raki)
*Vivere nel passato, morire nel passato, un lieve sorriso. ('''Claire''', nelle anticipazioni all'episodio successivo)
=== Episodio 25, ''Per chi...'' ===
*Stavo per diventare una creatura priva di umanità: Claire mi ha strappata a quel destino. Quel giorno Claire ha salvato la mia vita e ora gliela restituisco. ('''Jean''')
*'''Jean''': Anche Claire in questo esatto momento sta combattendo in nome di qualcosa, o di qualcuno. Il Risvegliato contro cui sta lottando Claire le ha portato via una persona importante, ma ciò che accadde allora ha permesso che altre vite adesso siano legate a lei.<br />'''Raki''': Legate a lei?<br />'''Jean''': "Io combatto per qualcuno che ho perduto, e soprattutto combatto per coloro che non voglio perdere". Questo è ciò che ha detto Claire. Forse è una cosa che vale per tutti.
*Un orizzonte lontano, un'alba lontana, sentimenti che si confondono. ('''Claire''', nelle anticipazioni all'episodio successivo)
=== Episodio 26, ''Coloro che verranno'' ===
*Ascoltami! Lo so che Priscilla ha ucciso una persona che ti era cara, e che tu hai sofferto, però... anche a lei uno Yōma ha sterminato l'intera famiglia, e non si tratta solo di lei: tutti quanti abbiamo perso qualcosa a causa degli Yōma. Ma allora, perché quelli che restano devono combattersi fino alla morte? ('''Raki''' a Claire)
*Claire, tu non sai quanto ti voglio bene. Non te ne andare, non diventare uno Yōma. La prossima volta... la prossima volta giuro che ti proteggerò io. Ti scongiuro, vivi come un'umana! ('''Raki''')
*Ora che sono alla fine, lasciami usare per te la vita che mi resta. ('''Jean''' a Claire)
*Claire! Vai avanti e troverai le ragioni per vivere. Non lo dimenticare: ci sono persone che vogliono che tu viva, persone che hanno affidato a te i loro sentimenti. E anch'io, anch'io adesso sono una di loro. Vivi, Claire! Sono felice di averti conosciuta. ('''Jean''', [[Ultime parole dalle serie televisive|ultime parole]])
*Tutto questo combattere mi ha saziato abbastanza. Ritengo che proseguire oltre non sarebbe affatto elegante. ('''Easley''')
===[[Explicit]]===
{{Explicit serie televisive}}
'''Claire''': Teresa, sono ancora viva. Potrò mai avere la tua approvazione?<br />'''Teresa''' {{NDR|appare a Claire e le sorride; poi si ode la sua voce}}: Vivi tra gli umani, vivi come un'umana, Claire!
==Citazioni su ''Claymore''==
===[[Norihiro Yagi]]===
*Ho sempre pensato fosse una cosa molto "cool" l'idea di avere un personaggio femminile, una figura più aggraziata che combattesse con spadoni contro mostri e creature selvagge. Questo creava un contrasto, una cosa molto borderline. Mi piaceva il concetto di combattimento, ma questo contrasto tra dolcezza e le creature mostruose mi ha sempre affascinato. Non avevo molti richiami ideologici, né mi sento di essere stato il primo o di aver influenzato artisti successivi. Volevo solo creare un personaggio femminile che fosse forte.
*Le Claymore sono nate per combattere gli Yoma, ognuna di loro ha un proprio destino da seguire ma alla fine tutte loro si uniscono tirando fuori un loro lato molto umano, credo che sia questa la mia visione: umani che si uniscono nonostante le loro differenze.
*Non voglio fare spoiler per i nuovi lettori, ma ci sono scene così commoventi tra Teresa e Claire che mi hanno toccato profondamente: mentre le disegnavo, lo confesso, mi sono ritrovato a piangere io stesso su quelle tavole.
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto|w=Claymore (manga)|w2_etichetta=episodi di ''Claymore''|w2=Episodi di Claymore|w2_preposizione=riguardante gli}}
{{Claymore}}
[[Categoria:Serie televisive fantastiche]]
[[Categoria:Serie televisive horror]]
[[Categoria:Claymore]]
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Barzellette dalle serie televisive
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text/x-wiki
{{Raccolta}}
Raccolta di '''barzellette''' tratte '''dalle serie televisive'''.
==Barzellette dalle serie televisive==
*– Che ci fanno otto cani in mezzo all'oceano?<br>– Che cosa ci fanno, Whitt?<br>– È semplice, un canotto. (''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (quinta stagione)|Ai confini della realtà]]'')
*– Che tipo di osso un cane non mangerà mai?<br>– Eh... di pollo?<br>– Un paradosso. (''[[Fargo (serie televisiva)|Fargo]]'')
:''– What kind of bone will a dog never eat?<br>– Huh. Chicken?<br>– A trombone.''
*Come si chiama un avvocato andato in rovina? Senatore! (''[[American Crime Story]]'')
*Dunque, il mio amico Harry è andato dal dottore l'altro giorno per ritirare gli esami del sangue che aveva fatto la moglie. L'infermiera gli ha detto che era stato commesso un grave errore dal laboratorio. C'erano due signore Finkelstein: gli esiti di una delle signore risultavano positivi all'[[Malattia di Alzheimer|Alzheimer]], gli esiti dell'altra signora Finkelstein erano positivi allo [[gonorrea|scolo]]. Harry gli ha detto: "Perché non rifate gli esami del sangue?" E l'infermiera: "L'assicurazione non pagherebbe." [...] Harry dice "Secondo gli esami mia moglie ha l'Alzheimer oppure ha la gonorrea. E che cosa diavolo dovrei fare secondo lei?" E l'infermiera "La porti fino a Burbank e se poi trova la via di casa... non vada a letto con lei!" (''[[Transparent]]'')
*L'ultima tribù di cannibali in Africa tende un agguato a quattro esploratori. Appena li vedono, tre si buttano nel fiume, ma vengono catturati e portati al campo. Il quarto tenta di fuggire nella savana, lo inseguono, lo prendono e lo portano al campo. I primi tre se li mangiano arrostiti, il quarto invece di mangiarselo se lo bevono. Tu giustamente dirai: "Come, se lo bevono?" Ma certo, è un quarto bianco e asciutto. (''[[Walker Texas Ranger]]'')
*Lei lo sa qual è il colmo dei colmi per un giardiniere? Non lo sa? Scordarsi di innaffiare i nontiscordardimé! AH! AH! AH! ([[It (miniserie televisiva)|''It'']])
*Qual è la bevanda preferita di un esperto di karate? Il kara-tè! (''[[Fargo (serie televisiva)|Fargo]]'')
*"Quanti psicologi ci vogliono per cambiare una lampadina?" [...] "Solo uno, ma la lampadina deve voler cambiare." (''[[BoJack Horseman]]'')
*– Sai, Caesar, c'è un uomo là fuori.<br>– E allora?<br>– È un uomo con una gamba di legno di nome Smith.<br>– Oh, davvero? E come si chiama l'altra gamba? (''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (quinta stagione)|Ai confini della realtà]]'')
*Sai qual è l'unico pesce che lavora al circo? [...] Il [[pesce pagliaccio]]. (''[[Wayward Pines]]'')
*Un muto dice a un sordo "Un cieco ci spia!" e poi aggiunge "Attento, un paralitico ci insegue!" (''[[Breaking Bad (seconda stagione)|Breaking Bad]]'')
===''[[The Big Bang Theory]]''===
*[[Werner Karl Heisenberg|Heisenberg]] è in macchina, e viene fermato dalla polizia. E il poliziotto dice: "Lo sa che andava a ottantacinque miglia all'ora?" E Heisenberg risponde: "Accidenti! Adesso non so più dove sono!" ([[The Big Bang Theory (decima stagione)|decima stagione]])
*Ehi, ragazzi, ragazzi, sicuramente questa vi piacerà, è una barzelletta che ho letto su internet, tu non la capirai, ma è proprio il loro genere. Allora, c'è un fisico che va ogni settimana in una gelateria e ordina una coppa di gelato per lui e poi ne offre una allo sgabello vuoto al suo fianco. La cosa si ripete finché il proprietario non gli chiede che cosa stia facendo. L'uomo risponde: "Beh, io sono un fisico e la meccanica quantistica ci insegna che è possibile che la materia presente su questo sgabello si trasformi spontaneamente in una bellissima donna che potrebbe accettare l'offerta di innamorarsi di me." Il proprietario allora dice: "Vengono qui tante belle donne single ogni giorno, perché non offri un gelato a ognuna di loro e magari si innamora di lei?" ed il fisico dice: "Sì, ma quanto è probabile che succeda?" ([[The Big Bang Theory (seconda stagione)|seconda stagione]])
*Perché un pollo attraversa il nastro di Moebius? Per arrivare dallo stesso lato. Bazinga. Ok, un elettrone entra in un bar e dice al barista: "Posso avere un whisky?". E lui gli risponde: "Negativo". ([[The Big Bang Theory (terza stagione)|terza stagione]])
*Una barzelletta... ok. Sentite questa. Ah, ecco. C'è un contadino che ha un allevamento di galline, che però non fanno nemmeno un uovo, quindi chiama un fisico perché lo aiuti. Il fisico si mette a fare i suoi calcoli e alla fine dice: "Ho una soluzione. Però funziona solo con delle galline sferiche in ambiente sottovuoto." ([[The Big Bang Theory (prima stagione)|prima stagione]])
*Feynman, Einstein e Schrodinger entrano in un bar. Feynman dice: "A quanto pare siamo dentro a una storiella", e Einstein replica: "Ma solo per un osservatore che ci abbia visti entrare simultaneamente", al che Schrodinger dice: "Se qualcuno sta guardando dalla vetrina, me ne vado". ([[The Big Bang Theory (decima stagione)|decima stagione]])
===''[[Better Call Saul]]''===
*"Che differenza c'è tra una zecca e un avvocato?" [...] "La zecca si stacca quando muori."
*"Come chiamano {{NDR|gli avvocati}} quello che ha sessanta di quoziente intellettivo? Vostro onore."
*"Cos'hanno in comune gli avvocati e lo sperma?" [...] "Uno su tre milioni ha la probabilità di diventare un essere umano."
*"Cosa viene fuori dall'unione del Padrino e di un avvocato? Un'offerta che non si può capire."
*"Oh, perché li seppelliscono {{NDR|gli avvocati}} sei metri sotto terra? Perché ''in fondo'' sono brave persone."
*"Qual è la differenza tra un'aspirapolvere e una moto con sopra un avvocato? L'aspirapolvere il sacchetto dell'immondizia ce l'ha interno."
*"Quanti ne servono {{NDR|di avvocati}} per cambiare una lampadina?" [...] "Tre: uno sale sulla scala, uno lo fa cadere e uno fa causa all'azienda della scala."
===''[[Boris]]''===
*È partita Iva alle sette e quaranta. ([[Boris (terza stagione)|terza stagione]])
*– Ehi, sentite questa. Come si chiama il giapponese che legge le analisi cliniche?<br>– Come?<br>– Moso-Koso! ([[Boris (terza stagione)|terza stagione]])
*Questa storia della nostra compagnia di bandiera mi puzza... {{NDR|sniffa un po'}} Alita-lia! ([[Boris (terza stagione)|terza stagione]])
===''[[The Last of Us (serie televisiva)|The Last of Us]]''===
*Cosa studia una sirena durante l'ora di matematica? L'alghebra!
*– Lo sai che le diarree non cantano più insieme?<br>– Cosa?!<br>– Sì, perché si sono sciolte.
*Lo sai qual è il colmo per un fornaio? Doversi guadagnare il pane.
*Mi hanno raccontato una barzelletta sull'amnesia, solo che l'ho dimenticata.
*– Perché lo spaventapasseri è stato premiato?<br>– Perché era insuperabile nel suo campo.
===''[[Orange Is the New Black]]''===
*Come mai i computer sono così intelligenti? Perché ascoltano la scheda madre. ([[Orange Is the New Black (terza stagione)|terza stagione]])
*E Paco fa: "Non è negro, è ritardato"! ([[Orange Is the New Black (prima stagione)|prima stagione]])
:''And Paco's like, he's not an eggplant. He's retarded!''
*– La terza volta succede la stessa cosa, il contadino guarda la moglie, poi di nuovo il pinguino e alla fine il pinguino fa "Non è una melanzana, amico. È ritardata!" {{NDR|nessuno ride}} L'avete capita?<br>– Sì, certo.<br>– {{NDR|Offesa}} Mio fratello era ritardato. ([[Orange Is the New Black (prima stagione)|prima stagione]])
*Un dottore dice al paziente: «Ho una brutta notizia e un'altra brutta notizia. La brutta notizia è che ha il cancro.». «E l'altra brutta notizia?». «È che sei anche malato di Malattia di Alzheimer.». Il paziente ci pensa per un minuto e poi dice: «Be', se non altro non ho il cancro.». ([[Orange Is the New Black (seconda stagione)|seconda stagione]])
*– Un pinguino e un contadino entrano in un bar...<br>[...]<br>– E il pinguino dice "Cocco, non è una melanzana, è ritardato!"<br>{{NDR|Ridono}}<br>– Mi sono distratta agli ombrelli... ([[Orange Is the New Black (prima stagione)|prima stagione]])
===''[[Seinfeld]]''===
*{{NDR|Nel [[confessioni dalle serie televisive|confessionale]] di una chiesa}}<br>– Quali peccati hai commesso?<br>– Ecco, le dico subito che sono ebreo.<br>– Questo non è un peccato.<br>– Ah, bene. Comunque, padre, volevo parlarle di Tim Whatley. Non ci crederà, ma ho il sospetto che sia diventato ebreo solo per raccontare barzellette!<br>— E pensi che sia un'offesa alla tua religione?<br>– No, è un'offesa al mio brillante umorismo! Scommetto che le interesserà sapere che racconta barzellette anche sui cattolici. Sono vecchie barzellette tipo quella del Papa su una scialuppa di salvataggio con [[Raquel Welch]].<br>– Ah, non l'ho mai sentita.<br>– Ah, di sicuro la conosce già. Sono in mezzo all'oceano, bla bla bla bla bla, allora Raquel Welch dice "Queste non sono boe". ([[Seinfeld (ottava stagione)|ottava stagione]])
*Lo sa che differenza c'è tra un dentista e un sadico? Riviste recenti. ([[Seinfeld (ottava stagione)|ottava stagione]])
*– Che fa un medico che viene espulso dalla facoltà di medicina?<br>– Cosa?<br>– Il dentista! ([[Seinfeld (ottava stagione)|ottava stagione]])
===''[[I Simpson]]''===
*Un tizio entra in un bar e tira fuori un piccolissimo pianoforte e un pianista alto trenta centimetri... Oh, aspetta non la posso raccontare questa! (Krusty in ''[[I Simpson (terza stagione)#Episodio 21, Il vedovo nero|Il vedovo nero]]'')
*{{NDR|Nei panni del cabarettista}} Oggigiorno le spiagge per naturisti sono dappertutto. Vorrei tanto poterci andare ma io sono nato con la camicia! (Bart in ''[[I Simpson (ottava stagione)#Episodio 5, Il notturno di Bart|Il notturno di Bart]]'')
*{{NDR|Nei panni del cabarettista}} Sicuramente [[Adamo]] ed [[Eva]] sono stati i primi ragionieri. Infatti hanno fatto i conti con Dio! Se c'è qualche ragioniere in sala gliela spiego dopo... (Bart in ''[[I Simpson (ottava stagione)#Episodio 5, Il notturno di Bart|Il notturno di Bart]]'')
*{{NDR|Nei panni di cabarettista ventriloqua}}<br>– Ciao Pina, ho saputo che tu e tuo marito Pino avete avuto un bambino. Che nome gli avete messo?<br>– Pinolo.<br>{{NDR|Non ride nessuno}}<br>(da ''[[I Simpson (ottava stagione)#Episodio 5, Il notturno di Bart|Il notturno di Bart]]'')
*Non dico che Jezabel sia una donna facile, però prima che arrivasse lei a Sodoma facevano soltanto vasi da notte! (Krusty in ''[[I Simpson (decima stagione)#Episodio 18, Brani biblici|Brani biblici]]'')
*Qual è la differenza tra il Pakistan e il pan carrè? Non conosco pan carrè atomizzato dall'India. (Krusty in ''[[I Simpson (undicesima stagione)#Episodio 17, Bart al futuro|Bart al futuro]]'')
*E allora dice: "La bigamia è avere una moglie di troppo". E allora io ho risposto: "Anche la [[monogamia]], eh!" (Homer in ''[[I Simpson (ventitreesima stagione)#Episodio 7, L'uomo dai pantaloni blu|L'uomo dai pantaloni blu]]'')
{{Raccolte dai media|Barzellette|dalle serie televisive}}
[[Categoria:Barzellette dai media|Serie televisive]]
[[Categoria:Raccolte dalle serie televisive]]
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NCIS: Los Angeles (quarta stagione)
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{{torna a|NCIS: Los Angeles}}
{{TOCright}}
'''''[[NCIS: Los Angeles]]''''', quarta stagione.
==Episodio 2, ''Recluta''==
*'''Callen''': Scegli un numero da 1 a 10.<br>'''Sam''': 7. <br> '''Deeks''': 4, 8, 6... 5, 5, 5 o 6? <br> '''Kensi''': È indifferente. <br> '''Deeks''': Che significa? ...fa niente io ritorno al mio solito numero portafortuna che è 4,0266. <br> '''Nell''': Il peso atomico dell'[[elio]]. <br> '''Deeks''': Sei brava. È brava. <br> '''Sam''': Il tuo numero preferito è il peso atomico dell'elio? <br> '''Eric''': E il secchione sarei io? <br> '''Deeks''': Mi piace l'effetto paperino! <br> '''Sam''': E non solo per la voce. <br> '''Callen''': Hai vinto Deeks, era il 4. <br> '''Deeks''': Boom! Te l'ho detto che mi porta fortuna. <br> '''Callen''': Voi parlate con la famiglia, noi parliamo con i marine. <br> '''Deeks''': Un momento, perché dobbiamo parlare con la famiglia in lutto? E poi Sam è il tuo partner, qualsiasi numero dica dirai che ho vinto!
==Episodio 4, ''Tradimenti''==
*'''Kensi''': {{NDR|Sentendo Eric e Nell}} Ma di che stanno parlando?<br>'''Callen''': Di qualcosa con uccelli e draghi. <br> '''Sam''': Sarà un loro codice segreto, conoscendo quei due. <br> '''Deeks''': Nell e Eric, calmatevi, così spaventate i vecchi! {{NDR|Sam e Callen si girano}} ...no... <br> '''Sam''': A chi hai detto vecchi? <br> '''Deeks''': Come? <br> '''Callen''': Scegli le parole più saggiamente. <br> '''Deeks''': Io non ho, non intendo ovviamente vecchi, intendo meno giovani e non lo dico in senso fisico, perché ovviamente voi siete...intendo da una prospettiva metafisica...che avete uno spirito molto più maturo di noi... <br> '''Sam''': Ah... <br> '''Callen''': Stai pensando quello che sto pensando io? <br> '''Sam''': Già! un po' di flessioni... <br> '''Deeks''': Che vuol dire flessioni? No, no...ma perché flessioni? Dicono sul serio? Flessioni? <br> '''Kensi''': Già... <br> '''Sam''': E quando dico flessioni, intendo flessioni da grandi, niente ginocchia! <br> '''Deeks''': L'unica persona che fa le flessioni sulle ginocchia è Gran...ger...vicedirettore Granger, buongiorno signore! <br> '''Granger''': Buongiorno.
*'''Kensi''': Ci ho pensato stamattina sotto la doccia.<br>'''Deeks''': Pensi a me sotto la doccia? {{NDR|Kensi si allontana sorridendo}} Pensa a me sotto la doccia.
==Episodio 5, ''Il codice segreto''==
*{{NDR|Vedendo il cadavere}} <br> '''Eric''': Vedi, è per questo che non lascio mai la sala operativa! <br> {{NDR|Puntando la pila verso il pigiama di Eric}} <br> '''Callen''': Spider-Man ti proteggerà! <br> '''Sam''': Quello è un pigiama con i piedini? <br> '''Eric''': Sì, ma li ho tagliati! <br> '''Callen''': Ma va... <br> '''Eric''': Non porto i pigiami con i piedini...non c'è la mia taglia...
*{{NDR|Deeks sente abbaiare il cane che Sam ha chiuso in bagno}} <br> '''Deeks''': Aveva un cane? Povero cucciolo. Il suo padrone è morto...chiuso in bagno. {{NDR|Apre la porta del bagno}} Un [[barbone (cane)|barbone]]? No, mi dispiace, non tratto barboni, ego smisurato e inaddestrabili... <br> '''Kensi''': E invece è una delle tre razze più intelligenti, sai? <br> '''Deeks''': Per tua informazione Monty è intelligente ma è umile. <br> '''Kensi''': Monty mangia le spugne! <br> '''Deeks''': Questo è vero...
==Episodio 7, ''Non solo surf''==
*{{NDR|Deeks ha comprato il pranzo per tutta la squadra}} <br> '''Callen''': Cosa hai preso? <br> '''Deeks''': Ecco a voi...un morso di questo e hop, vi cambia la vita, vedrete! <br> '''Sam''': È un panino con burro d'arachidi e gelatina? <br> '''Deeks''': Assaggia e vedrai! <br> '''Sam''': Per caso hai subito un trauma cranico? <br> '''Deeks''': Ehm, non che io sappia...ma sono sonnambulo!
==Episodio 8, ''Effetti collaterali''==
*'''Callen''': Non mi aspettavo che fossi un fan di [[Yosemite Sam]]. <br> '''Sam''': Yosemite Sam è decisamente incompreso. C'è un grande cuore sotto la sua corazza. <br> '''Callen''': Sai, ti facevo più uno da...Hanna e Barbera! <br> '''Sam''': Oh...Hanna...e Barbera! Me lo sento ripetere dalla terza elementare. <br> '''Callen''': Ti prendevano in giro? <br> '''Sam''': Finché non ho iniziato a fare flessioni! E il tuo cartone preferito? Fammi indovinare...G-Force! <br> '''Callen''': No! "La furia di Hong Kong! È un genio nel lavoro sotto copertura. <br>'''Sam''': "Underdog" lo batte a occhi chiusi! E ha una sigla musicale migliore. E in più sa volare! "Underdog" farebbe nero la tua furia di Hong Kong!
*'''Nell''': Mi devi un dollaro per il salvdanaio. Hai detto cavolo! {{NDR|riferendosi a Eric}} <br> '''Callen''': C'è un salvdanio? Non lo sapevo. <br> '''Nell''': È così che Hetty compra il suo thè!
*'''Callen''': Vorrei che tenessi occhio Hetty per me. <br> '''Nell''': Vuoi che sorvegli Hetty? <br> '''Callen''': Solo sapere dove si trova. <br> '''Nell''': L'ultimo impiegato dell'NCIS che l'ha spiata, ora ha un grande problema di balbuizie. <br> '''Callen''': Sii discreta, se ti scopre c'è la logopedia!
==Episodio 10, ''Orecchie da elfo''==
*'''Callen''': Conosco quello sguardo. <br> '''Sam''': Cominci a sembrare mia moglie. Sai cosa si dice quando il tuo partner parla come tua moglie? <br> '''Callen''': Cambia moglie? <br> '''Sam''': Faccio finta di non aver sentito. <br> '''Callen''': Vedi? Questo è il problema. Noi due non comunichiamo. Quando si perde la comunicazione, dopo un po' si perde anche il rapporto.
*'''Deeks''': La marina ha un budget di 155 miliardi di dollari e...usano questo aereo? <br> '''Sam''': C2 Greyhound, un cavallo da guerra dei mari. <br> '''Deeks''': Mi sa che ormai questo cavallo dev'essere mandato al macello. <br> '''Sam''': Non potresti volare su un aereo più sicuro. <br> '''Deeks''': Non potrei...ma davvero? Allora spiegami, perché indossiamo caschi e giubbotti salvagente? Correggimi se sbaglio, ma non si indossano solo in caso di atterraggi di emergenza in mare? E allora dimmi: sanno per caso qualcosa che non sappiamo? {{NDR|riferendosi ai piloti}} <br> '''Kensi''': Non c'è niente di cui aver paura, Deeks. <br> '''Deeks''': Paura? Macché, ho i nervi d'acciaio, io! Trovo solo sconcertante che il retro dell'aereo si apra come il mio garage. È come un ripostiglio volante. <br> '''Callen''': Deeks? <br> '''Deeks''': Dimmi tutto. <br> '''Callen''': Vorrei dormire. <br> '''Deeks''': Ok. Vedrò di svegliarti quando precipitiamo nell'oceano. <br> '''Kensi''': Ehi, cerca di stare calmo, Maverick. <br> '''Deeks''': L'avete sentita? Eh? Sembro proprio uno di [[Top Gun]] con questa roba, vero? {{NDR|Tutti restano in silenzio}}
*'''Sam''': Deeks pensa che l'agente Niles sia stato ucciso in un'altra zona della nave e trascinato dove hanno trovato il corpo. <br> '''Deeks''': Il corpo mostra segni di un forte trauma e la ferita ha una forma particolare, ma in quell'area non c'è niente che giustifichi una ferita del genere. <br> '''Callen''': Potrebbe essere stata causata dall'arma dell'assassino, o...da una qualche attrezzatura che aveva con sé. <br> '''Deeks''': Soltanto che...ho trovato questi. <br> '''Callen''': Cos'è? <br> '''Deeks''': Questi, mio caro, sono spinaci o...bietole, forse verza, ma credo siano spinaci, perché ho preso un assaggino e sanno di spinaci. <br> '''Sam''': Fammi vedere. <br> '''Deeks''': Questo è un lavoro da detective. <br> '''Sam''': Sì, capisco dove vuoi arrivare. Braccio di Ferro mangiava spinaci ed era un marinaio, quindi...stiamo cercando un membro dell'equipaggio con avambracci giganti e che fumi la pipa. <br> [...] <br> '''Sam''': È impossibile, invece, uccidere qualcuno nella cambusa e trascinarne il cadavere lungo tutta la nave senza essere visti. <br> '''Callen''': Come lo spieghi? <br> '''Deeks''': Non devo spiegarlo. Io ho trovato gli spinaci. Voi che avete trovato, eh? E più importante, cos'ha trovato Kensi? <br> '''Sam''': Oh, Kensi ha trovato qualcosa. È alto 1 e 90 e sembra un modello. <br> '''Callen''': Vero. <br> '''Deeks''': Cosa? Quel tizio? Non è il suo tipo. È un marine. Seriamente? <br>'''Callen''': Suo padre era un marine. <br> '''Sam''': Le ragazze amano i loro paparini.
==Episodio 12, ''Ritorno di un soldato''==
*'''Deeks''': Ok, Kensi è arrivata subito dopo di me con i My Chemical Romance a tutto volume, ciò significa che non è del suo solito allegro buon umore, quindi penso che dovremmo probabilmente fare gli indifferenti. <br> '''Sam''': Deeks, faccio sempre l'indifferente. <br> '''Callen''': In realtà io sono [[distacco|distaccato]], che è la versione asociale di indifferente. <br> '''Sam''': Ok, quindi se io sono indifferente e tu distaccato, tu cosa sei? <br> '''Deeks''': Enigmatico? <br> '''Callen''': No, no, Hetty è enigmatica. Tu sei... <br> '''Deeks''': Affascinante. <br> '''Callen''': Infantile. <br> '''Deeks''': Attraente. <br> '''Sam''': Vano. Significa inutile. <br> {{NDR|Arriva Kensi}} <br> '''Kensi''': Che c'è? <br> '''Deeks''': Cosa? Niente, stavamo solo...niente. <br> '''Callen''': Pensa che tu sia di cattivo umore. <br> '''Sam''': E che noi dovremmo fare gli indifferenti. <br> '''Callen''': Io veramente sto facendo il distaccato. <br> '''Deeks''': Grazie, ragazzi. Ottimo lavoro. <br> '''Kensi''': Bè, se proprio volete saperlo, ho ucciso un'altra pianta da interno. Sono 14 da luglio. <br>'''Deeks''': Aspetta. Tutto qui? È l'origine della tua scontrosità? <br> '''Kensi''': Era un cactus. <br>'''Callen''': Hai ucciso qualcosa che prospera nella Valle della Morte? <br> '''Kensi''': Sono tornata a prenderne un'altra, ma il venditore me lo ha impedito. Mi ha addirittura fatto una foto da mettere dietro la cassa. <br> '''Sam''': Hai una foto segnaletica al vivaio? <br> '''Deeks''': Per i crimini contro i cactus? <br> '''Callen''': È una serial killer di piante. <br> '''Sam''': Ignorali. Non è colpa tua. <br> '''Deeks''': No, sono quasi certo che sia colpa sua. <br> '''Callen''': Bè, a meno che non si tratti di suicidio. Hai fotografato la scena del crimine? <br> '''Kensi''': Perché volete farmi sentire così? <br> '''Sam''': È colpa del lavoro. Se lavorassi dietro a una scrivania e avessi orari normali, quelle piante sarebbero vive. Forse...
==Episodio 13, ''Il prescelto''==
*'''Callen''': Quello che cos'è? <br> '''Kensi''': Sembrerebbe un acquario! <br> '''Sam''': Come mai è qui? <br> '''Deeks''': Questa è una domanda eccellente, per la quale ho la risposta. <br> '''Kensi''': Sentiamo. <br> '''Deeks''': Ero al luna park con una ragazza e ho vinto questo pesce rosso... <br> '''Sam''': Ovviamente non era una gara di forza. <br> '''Kensi''': O di ingegno! <br> '''Deeks''' Fingo di non aver sentito. La ragazza ha insistito perché gli trovassi una casa più idonea della busta di plastica in cui ce l'hanno dato, perciò ho comprato questo acquario, ma poi mi sono reso conto di quanto fosse solo il che ha comportato, ovviamente... <br> '''Callen''': Altri pesci. <br> '''Deeks''': Esatto! Ma non sapevo che pesci pigliare, è il caso di dire, poi ho avuto l'ispirazione. Siete pronti? Un acquario di avatar. <br> '''Kensi''': Di avatar? <br> '''Deeks''': Ciascuno di noi ha un avatar qui dentro. Sam, guarda, quello laggiù, il pulitore corazzato, sei tu, è un pesce duro, non vuole noie dagli altri pesci. Kensi, tu sei lo scalare. Guarda come si muove sexy nell'acqua. <br> '''Kensi''': Mi piace il mio pesce. <br> '''Deeks''': Eh, al tuo pesce piace il mio! Ecco i gurami sbaciucchioni, sono Eric e Nell. E Callen questo sei tu, pesce coltello, elegante, sottile, misterioso, solitario, sa nascondersi in piena vista. <br> '''Callen''': E Hetty qual è? <br> '''Deeks''': Hetty? Bè, ci sto ancora lavorando, perché i pesci piccoli tendono a essere mangiati dai pesci più grandi, perciò... <br> '''Kensi''': E tu, sei il pesce rosso, presumo. <br> '''Deeks''': Ovviamente! Guarda che riflessi, prezioso, desiderabile, bellissimo. È il re dell'acquario! <br> '''Kensi''': Un occhio del re ha qualcosa che non va. <br> '''Deeks''': Cosa? Di che parli? <br> '''Sam''': Hai ragione, è sporgente e molliccio. <br> '''Callen''': È successo anche a un mio amico, l'ha tolto dall'acquario per non infettare gli altri pesci. E poco dopo è morto da solo!
==Episodio 14, ''Simulazioni di guerra''==
*{{NDR|Sam, Callen, Kensi e Deeks si fingono una squadra in addestramento}} <br> '''Callen''': Se credi che i TRP stiano cercando di ucciderti, vuol dire che lavorano bene. <br> '''Deeks''': C'è una parola di sicurezza? <br> '''Sam''': Tu che pensi? <br> '''Deeks''': Speravo in un sì! <br> '''Kensi''': Non sono i tuoi giochi sadomaso Deeks. <br> '''Deeks''': Ahahah sta scherzando! Ma se grido "nodino" significa che ho qualche problema. <br> '''Callen''': Se ti sento gridare "nodino", ti sparo io stesso!
*'''Kensi''': Dobbiamo essere chirurgici. Coltelli e pistole. <br> '''Deeks''': Voi non la potete vedere, ma aveva un luccichio sinistro negli occhi quando l'ha detto!
==Episodio 15, ''Lezioni di storia''==
*'''Deeks''': Io non vedo l'ora di andare in pensione. <br> '''Sam''': Bisogna anche lavorare un po' prima di andarci, sai Deeks? <br> '''Deeks''': Me ne starò sulla spiaggia con il mio cane Monty Junior...Junior...a guardare le belle fanciulle in bikini. <br> '''Kensi''': Si è giovani solo una volta ma immaturi per sempre. <br> '''Deeks''': Bel sermone, tu che farai? <br> '''Kensi''': Dopo il mio secondo mandato da Presidente... <br> '''Deeks''': Il tuo secondo mandato? <br> '''Callen''': Non è tipo da un solo mandato! <br> '''Sam''': Puoi giurarci. Due mandati! <br> '''Kensi''': Dopo il secondo mandato da Presidente, mi dedicherò a un'attività no profit. <br> '''Callen''': A sì? Per quale causa? <br> '''Kensi''': Ripulire le spiagge dai tipi viscidi. Qualcuno deve pure proteggere le fanciulle in bikini da untuogenari bavosi come Deeks. <br> '''Deeks''': Ci vedremo lì! <br> '''Kensi''': Sam tu che farai? <br> '''Sam''': Ah, io me ne starò tranquillo a guardare i nipoti che giocano a footall! <br> '''Deeks''': E se fossero delle femmine? <br> '''Kensi''': Sotto la mia presidenza anche loro giocheranno a football! <br> '''Deeks''': Coi tacchi alti! <br> '''Kensi''': No! Niente battute sulle ragazze. <br> '''Deeks''': Non mi premetterei mai. <br> '''Sam''': Tu che cosa farai, G.? <br> '''Callen''': Non farei mai battute sulle ragazze. <br> '''Kensi''': Grazie. <br> '''Callen''': Sul loro fisico forse.
==Episodio 16, ''Per un vecchio amico''==
*'''Sam''': Come mai ogni volta che tento di fare la cosa giusta la gente si fa male, viene rapita o muore! <br /> '''Cullen''': Hai un gran cuore Sam. Sembri un grosso orsacchiotto di peluche! Vuoi una carezza?
*'''Yusef Khan''': Distruggere la vita di un uomo è come distruggere l'intera umanità.<br />'''Sam''': E salvare la vita di un uomo è come salvare l'intera umanità.
==Episodio 17, ''Ricercato''==
*{{NDR|Kensi ha una cartellina con un questionario che vuole compilare}} <br> '''Kensi''': Tu, come descriveresti il modo in cui affrontiamo i disaccordi? <br> '''Deeks''': Io chiedo scusa, anche se non è colpa mia. Tipica dinamica tra i sessi, perché? <br> '''Kensi''': Qual è la tua più grande paura? <br> '''Deeks''': Sabbie mobili, no, i cacciatori di teste. Loro e essere sepolto fino al collo in un formicaio. Loro lo fanno. <br> '''Kensi''': In pratica quello che accade in un film di Tarzan!<br>'''Deeks''': Più o meno!<br>'''Kensi''': Hai incubi ricorrenti?<br>'''Deeks''': Solo quello con Hetty e la scimmia che brucia.<br>'''Kensi''': Prego?<br>'''Deeks''': Cosa? ...credevo lo facessero tutti! {{NDR|Kensi fa "no" con la testa}} Eric lo fa...imbarazzante.<br>'''Kensi''': Che lavoro faresti se non potessi svolgere quello attuale?<br>'''Deeks''': Gigolò!<br>'''Kensi''': Dici su serio?<br>'''Deeks''': O anche insegnante.<br>'''Kensi''': Davvero?<br>'''Deeks''': Con una doppia vita da gigolò, perché tutte queste domande?<br>'''Kensi''': È solo un questionario sul partner...<br>'''Deeks''': Io non l'ho avuto!<br>'''Kensi''': Beh...<br>{{NDR|Deeks prende la cartellina dalle mani di Kensi}}<br>'''Kensi''': Ridammelo!<br>'''Deeks''': Aspetta...aspetta, come descriveresti il mio odore? Che diavolo?! Non te l'ha dato Hetty è di una rivista per spose. Non riguarda affatto il partner di lavoro.<br>'''Kensi''': Ok, su ridammelo, lascia perdere per favore.<br>'''Deeks''': Un momento, perché leggi una rivista per spose?<br>'''Kensi''': L'ho trovata nella lavanderia!<br>'''Deeks''': L'hai rubata?<br>'''Kensi''': È del 2007!<br>'''Deeks''': Oh mio Dio. Il tuo orologio biologico...<br>'''Kensi''': Zitto! Non dire un'altra parola!<br>'''Deeks''': Pensavo che quel ticchettio fosse una bomba, invece, sei tu che vuoi fare un bambino...<br>'''Kensi''': Smettila, è ridicolo!<br>'''Deeks''': Vuoi farlo con me? Un ninja assassino...
*{{NDR|Kensi e Deeks fanno da balia all'agente Snyder della CIA}}<br>'''Snyder''': Avevo detto molto chiaramente a Hetty che volevo vedere Hanna!<br>'''Kensi''': Ha un incarico al momento.<br>'''Snyder''': E sua moglie?<br>'''Deeks''': Michelle?<br>'''Snyder''': Ne ha forse più di una?<br>'''Kensi''': Non lo so, ce l'ha?<br>'''Deeks''': Io non credo!<br>'''Snyder''': Simpatici. Credete davvero di potermi trattenere qui?<br>'''Deeks''': Forse, chi lo sa?<br>'''Kensi''': Come ce la stiamo cavando? Cerchiamo di aiutarla signor Snyder.<br>'''Snyder''': Agente Snyder! No, non mi potete aiutare. Anche se...forse tu potresti. {{NDR|Riferendosi a Kensi}}<br>'''Deeks''': Mh, wow! Forte.<br>'''Snyder''': Tu non puoi neanche aiutare te stesso.<br>'''Kensi''': Wow!<br>'''Deeks''': Wow! Sono stato insultato?<br>'''Kensi''': A me sembra un insulto decisamente offensivo!<br>'''Deeks''': Quasi sdegnoso.<br>'''Kensi''': Al limite dello sprezzante.<br>'''Deeks''': Beh, io sono un idiota, quindi un punto per te! Batti il cinque...ci si vede.<br>'''Snyder''': State interferendo con un'indagine federale. <br>'''Kensi''': Ma...noi siamo investigatori federali!<br>'''Deeks''': Sono confuso, chi è arrivato per primo?<br>'''Snyder''': Continuate pure, ma neanche quella nana da giardino potrà salvarvi se fate pasticci su questo caso. <br>'''Kensi''': Nana da giardino? Pasticci sul caso? Ma in che mondo vive?<br>'''Deeks''': Ehi, vuoi vedere come mi slogo il polso?
*'''Kensi''': Prometti che non lo farai mai.<br>'''Deeks''': Che cosa?<br>'''Kensi''': Farti uccidere.<br>'''Deeks''': Ho per la morte, una naturale avversione quindi...<br>'''Kensi''': Non sto scherzando.<br>'''Deeks''': ...d'accordo.<br>'''Kensi''': ...d'accordo.<br>'''Deeks''' :Ma se dovesse succedere mi faresti un favore?<br>'''Kensi''': ...sì.<br>'''Deeks''': Mi iberneresti e mi piazzeresti nel tuo salotto?<br>'''Kensi''':{{NDR|sorride}} Che diavolo dovrei farci col tuo cadavere congelato in salotto?<br>'''Deeks''': Giusto, la stanza da letto sarebbe più intima.<br>'''Kensi''': Ti prego...<br>'''Deeks''': Che c'è? Zero funzioni vitali, non dovresti nemmeno nutrirmi, è molto meglio che avere un acquario!<br>'''Kensi''': Buona notte!<br>'''Deeks''': Profumi come un raggio di sole! ...e polvere da sparo. Due delle mie cose preferite.
==Episodio 19, ''Colpo alla nuca, seconda parte''==
*'''Dave Flynn''': La cucina è chiusa, quando il laboratorio è aperto...<br />'''Kai Ashe''': Ma io ho fame.<br />'''Dave Flynn''': Sono le [[Regole dalle serie televisive|regole]].
==Episodio 20, ''Purezza''==
*Se dormi bene la prima notte vuol dire che sei in un buon posto. ('''Callen''')
==Episodio 21, ''Resurrezione''==
*{{NDR|Sam parla al telefono}} <br>'''Sam''': Che cosa? Perché? Sarebbe stato meglio se mi avesse avvisato prima! {{NDR|Termina la chiamata}} <br> '''Callen''': No, non dirmelo. <br> '''Sam''': Te lo dico. <br> '''Callen''': Ma, hai un piano di riserva. <br> '''Sam''': Ho già un'idea. {{NDR|Si schiarisce la voce tre volte per attirare l'attenzione di Kensi}} <br> '''Deeks''': Se Sam si schiarisce un'altra volta la gola gli verrà uno spasmo. <br> {{NDR|Callen si schiarisce la voce e Kensi si gira}} <br> '''Sam''': Kensi. <br> '''Kensi''': Sì? <br> '''Sam''': Che cosa fai sabato sera? <br> '''Kensi''': Ehm, niente...perché? <br> '''Sam''': G. ha i biglietti per i Clippers e la mia baby sitter mi ha dato buca! <br> '''Callen''': E sua moglie è all'estero. <br> '''Kensi''': Vuoi che ti tenga i bambini?! <br> '''Sam''': Visto che ti offri... <br> '''Callen''': È una splendida idea! <br> '''Deeks''': Lo faremo! <br> '''Kensi''': Cosa? <br> '''Deeks''': Sì! <br> '''Sam''': No! Ti voglio ad almeno 100 metri di distanza dai miei figli. <br> '''Deeks''': Io sono bravo con i bambini. <br> '''Kensi''': Io invece no, non siamo compatibili. <br> '''Deeks''': Un momento...tu, sei una di quelle persone che odia i bambini? <br> '''Kensi''': Odiare è una parola forte. <br> '''Callen''': Ma mi pare evidente che non ti piacciono. <br> '''Kensi''': No... <br> '''Sam''': Tu odi i miei figli? <br> '''Kensi''': Oh, santo cielo, Sam, no! <br> '''Callen''': Wow... <br> '''Sam''': Odi i miei figli. <br> '''Kensi''': No... <br> '''Deeks''': Allora, questo cambia tutto... <br> '''Kensi''': Cosa? Cosa cambia?! <br> {{NDR|Eric li chiama per un nuovo caso}} <br> '''Sam''': {{NDR|A Kensi}} Sei ostile. <br> '''Deeks''': Sei senza cuore! <br> '''Callen''': Wow...
*'''Deeks''': A meno che l'informatore non sia un bambino, Kensi dovrebbe cavarsela. <br> '''Kensi''': Con te me la sono cavata, in tutto questo tempo! <br> '''Deeks''': Touché!
*Oh, adoro il Messico, ci sono 4 delle mie cose preferite: birra a poco prezzo, grande surf, donne bellissime, ovviamente, e ci sono i sombreros. '''(Deeks)'''
*{{NDR|Sam non ha una baby sitter per i figli}} <br> '''Kensi''': Lo farò io. <br> '''Sam''': Davvero? <br> '''Kensi''': Davvero. <br> '''Callen''': Perché hai cambiato idea? <br> '''Deeks''': Sì, perché hai cambiato idea? Hai immaginato tanti piccola Marty che correvano di qua e di là? <br> '''Sam''': Santo cielo! <br> '''Kensi''': Non lo so, aiutare Javier mia ha fatto...sentire bene. Diversa. <br> '''Callen''': Davvero? <br> '''Deeks''': Questo, questo cambia tutto! <br> '''Sam''': Grazie Kensi. <br> '''Kensi''': A una condizione però. <br> '''Sam''': Dimmi! <br> '''Kensi''': Mi aiuterà Deeks con in tuoi figli! <br> '''Sam''': Come? <br> '''Kensi''': Eh, senti, questa cosa per me è un salto nel buio, quindi sarebbe carino, avere il mio partner con me, come supporto. Sempre che lui sia d'accordo, ovviamente. <br> '''Deeks''': Vuoi giocare alla famiglia? <br> '''Callen''': Vogliono giocare alla famiglia, Sam. A casa tua. Mentre tu non ci sei! <br> '''Sam''': A sì? Ho videocamere di sorveglianza. Dappertutto! <br> '''Deeks''': Bene, perché io do il meglio davanti a una videocamera!
==Episodio 22, ''Il corvo e i cigni''==
*'''Sam''': Dai G., è solo per un giorno! <br> '''Callen''': Un giorno intero? <br> '''Sam''': Solo tre ore nel pomeriggio, non è un giorno intero. <br> '''Callen''': Tre ore? <br> '''Sam''': Sei suo zio! <br> '''Callen''': Non sono uno zio vero. <br> '''Sam''': Ma se ti chiama zio Callen. <br> '''Callen''': E poi non ci so fare con i bambini. <br> '''Sam''': Adesso sembri Kensi, i bambini ti adorano. <br> '''Callen''': I tuoi, forse, gli altri, poco, credimi. <br> '''Sam''': Ricordi quel ragazzino che voleva avvelenare l'acqua della città? E tu l'hai dissuaso! <br> '''Callen''': È vero! Ma ero anche pronto a sparagli. <br> '''Sam''': Non è vero. {{NDR|Callen non fa una mossa e convince Sam, con lo sguardo, che gli avrebbe sparato}} È dovuta stare dai nonni, mentre io e Michelle ci liberavamo della storia di Siderov. Voglio che sia un giorno speciale, G. Anche Kensi e Deeks si travestno e poi verresti comunque al suo compleanno, no? <br> '''Callen''': Sì, ma non vestito da lupo mannaro! <br> '''Sam''': Non è un lupo mannaro è il professor Lupin. <br> '''Callen''': Avevi detto lupo mannaro! Lupin sa proprio di lupo mannaro! <br> '''Sam''': Lo è, ma solo ce c'è la luna piena e la festa è di pomeriggio. <br> '''Callen''': Chi deve vestirsi da lupo mannaro è Deeks, tanto più che gli somiglia! <br> '''Sam''': Devi sono indossare una vestaglia e portare una bachetta! Per la mia bambina! Ti prego zio Callen! <br> '''Callen''': Va bene! Ma mi devi un favore, un grosso favore! <br> '''Sam''': E ringrazia che è uscita dalla fase principessa!
*'''Deeks''': Che stai facendo? <br> '''Kensi''': Mi depilo le gambe! Che pensi stia facendo? <br> '''Deeks''': Sembra che tu stia pulendo la tua pistola con la mia maglietta. <br> '''Kensi''': Ah, era sulla panca, sembrava uno straccio! <br> '''Deeks''': No, gli stracci non hanno le maniche! <br> '''Kensi''': È vero. <br> '''Deeks''': Ce l'ho da quando andavo alle superiori! <br> '''Kensi''': Ho dissacrato una reliquia! {{NDR|Ride}} E dai, un po' di umorismo. Non commenti il fatto che mi depilo le gambe? Posso aiutarti, dalla vita in giù magari? Su, te ne compro un'altra. <br> '''Deeks''': Non me ne puoi comprare un'altra perché lei era l'ultima della sua specie, grazie. <br> '''Kensi''': Lei è una maglietta?
*'''Callen''': Puoi trovarmi delle altre informazioni su Grace? <br> '''Eric''': Certo, sì. Che vuoi sapere? <br> '''Callen''': Tutto quello che riesci a trovare prima che entrasse nell'NCIS. <br> '''Eric''': La cosa finirà per mettermi nei guai? <br> '''Callen''': Certo che no! Basta che non ti fai scoprire!
==Episodio 23, ''Trattativa''==
*{{NDR|Kensi ha iniziato a fare crossfit e gli esercizi hanno nomi di uomini}} <br> '''Kensi''': Ho iniziato a fare crossfit. <br> '''Callen''': Che cos'è? <br> '''Sam''': Dovresti provarlo. Dà dipendenza! <br> '''Callen''': Come la metanfetamina? <br> '''Kensi''': Va bene, ascolta. Sei stanco, dolorante, uno straccio, hai forzato muscoli che non sapevi neanche di avere, ti ritrovi in un bagno di sudore, eppure quello che riesci a pensare è solo che vorresti rifarlo il prima possibile. <br> '''Callen''': Gli esercizi hanno nomi maschili a caso? <br> '''Kensi''': No, in realtà hanno quasi sempre nomi di vigili del fuoco, soldati, agenti di polizia caduti durante il servizio, ma la cosa divertente è che ai più duri vengono dati nomi femminili. Helen, Fren... <br> '''Sam''': Fren! Quello sì, che è duro! Davvero. <br> '''Kensi''': Ma ce ne sono tanti, scegli tu quello che vuoi! <br> '''Callen''': Il mio esercizio preferito? Una partita in tv e un paio di birre! <br> '''Sam''': Chi non si sforza non si rinforza. <br> '''Callen''': Se devo pagare qualcuno per soffrire, che almeno sia una mistress! <br> '''Kensi''': Oh, sì? Davvero? <br> '''Callen''': Stavo scherzando! Stavo scherzando! <br> '''Sam''': In effetti avevo notato certi tuoi strani lividi... <br> '''Callen''': Grazie. <br> '''Sam''': Io non ti giudico! <br> '''Callen''': Grazie! <br> '''Sam''': Quello che fai quando non sei in servizio, è affar tuo! Finché non mi chiedi di sculacciarti, va tutto bene! <br> '''Callen''': Perfetto! <br> '''Kensi''': {{NDR|Dando una botta, a modo di frusta, su una gamba}} È così che ti piace!
*{{NDR|Sam ha ricevuto un completo nuovo e Callen no, perché ha perso i pantaloni di un altro abito che aveva sotto copertura}} <br> '''Sam''': G. hai perso i pantaloni! Neanche Deeks perde i pantaloni! Avanti! <br> '''Callen''': Deeks non li mette neanche i pantaloni!
*'''Callen''': Ricordi quando non lavoravamo insieme? <br> '''Sam''': Sì, perché? <br> '''Callen''': Ho nostalgia di quei giorni!
==Episodio 24, ''Attacco al cuore''==
*{{NDR|Deeks e Kensi vedono che Michelle, non avendo scelta, da un bacio appassionato a Siderov}} <br> '''Deeks''': Questo dovremo nasconderlo a Sam. Intendo per sempre. <br> '''Kensi''': Non sembrava avere scelta. Sta proteggendo la copertura. <br> '''Deeks''': Ah, certo, proprio come quando io ero sotto copertura con Monica. <br> '''Kensi''': Sotto copertura? O sotto le coperte! <br> '''Deeks''': Ecco che ci risiamo, il mostro ricomincia a sputare veleno. <br> '''Kensi''': Ma che, che...che significa? <br> '''Deeks''': Niente! Non significa niente. <br> '''Kensi''': {{NDR|Si alza e va verso la moto}} Sei come sempre. Pessime abilità comunicative. Non ho mai, mai, mai, mai la più pallida idea di quello che intendi, perché non mi dici mai quello che vuoi dire, è così frustrante. Sembra di lavorare con un quattordicenne! <br> {{NDR|Arriva Deeks e la bacia}} <br> '''Deeks''': Così comunichiamo?
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{NCIS - Unità anticrimine}}
{{DEFAULTSORT:NCIS: Los Angeles, 4}}
[[Categoria:NCIS: Los Angeles]]
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Paul Haggis
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2026-05-13T09:00:12Z
Spinoziano
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+ filmografia
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Paul Haggis, Canadian Film Centre, 2013-cropped.jpg|thumb|Paul Haggis nel 2013]]
'''Paul Haggis''' (1953 – vivente), regista, sceneggiatore e produttore cinematografico canadese.
==Citazioni di Paul Haggis==
{{Int|Da ''[https://www.nonsolocinema.com/INTERVISTA-A-PAUL-HAGGIS.html Intervista a Paul Haggis]''|Intervista di Maria Conte, ''Nonsolocinema.com'', 10 novembre 2005.}}
*{{NDR|Su ''[[Crash - Contatto fisico]]''}} Per quanto riguarda razzismo e discriminazione volevo far notare come siano cambiati i modi di manifestare la nostra paura verso gli altri rispetto a cinquant'anni fa. Si tratta di fenomeni molto più nascosti e particolari che però emergono con forza e sono molto preoccupanti. Ho cercato di descrivere le nostre paure e la nostra intolleranza, non il terrorismo.
*{{NDR|Su ''[[Crash - Contatto fisico]]''}} Il mio obiettivo era mostrare la complessità delle persone: nessuno di noi può dirsi completamente buono.
*Senza il mercato europeo le pellicole indipendenti avrebbero vita breve.
*''Crash'' è un film molto particolare e temevo che in mano di qualcun altro avrebbe perso le caratteristiche in cui credo per cadere in cliché o nel melodrammatico. Mi considero un regista autore e dirigere questo film è stata un'esperienza davvero importante e coinvolgente, perché sono riuscito ad esprimere fino in fondo il messaggio che volevo trasmettere con questa storia.
{{Int|Da ''[http://www.allarmescientology.it/txt/haggis.htm Il testo della lettera di Haggis al portavoce di Scientology]''|Tratto da ''[http://www.scientology-cult.com/paul-haggis.html Scientology-cult.com]'', ottobre 2009, riportato in ''Allarmescientology.it''.}}
*Tommy,<br>Come sai negli ultimi dieci mesi ti ho scritto per chiederti di rilasciare una dichiarazione pubblica che denunci le azioni della Chiesa di Scientology di San Diego. Il loro appoggio pubblico alla ''Proposition 8'', una legge carica di odio che è riuscita a togliere i diritti civili ai cittadini gay e lesbiche della California - diritti concessi loro dalla Corte Suprema del nostro Stato - ci copre di vergogna.<br>Ti ho telefonato, scritto e implorato affinché tu, portavoce ufficiale della chiesa, condannassi quel comportamento. Ti ho fatto notare che, in tutta coscienza, non potevo essere membro di una organizzazione che tollera la discriminazione dei gay.
*Non ho mai preteso di essere un bravo scientologist, ma ho sempre difeso apertamente e con vigore la chiesa ogni volta che veniva criticata, così come ho denunciato l'intolleranza quando ritenevo che la chiesa ne fosse vittima. Ho avuto alcuni disaccordi ma li ho sempre gestiti internamente. Pensavo che l'organizzazione - con tutti i suoi crescenti problemi - fosse la più debole. E ho sempre avuto un debole per i più deboli.<br>Alcune settimane fa sono però giunto al punto da non saper più che cosa pensare. Avete permesso che il nostro nome fosse associato agli elementi peggiori della Destra Cristiana. Per evitare un potenziale "problema di PR" avete dato il nostro appoggio alla Proposition 8. Nonostante la chiesa parli di libertà e di diritti umani, il suo nome ora risulta nei documenti pubblici assieme a quello di chi promuove il fanatismo e l'intolleranza, l'omofobia e la paura.
*Ti ho sentito negare la direttiva della disconnessione. Hai detto pubblicamente che nella Chiesa di Scientology non esistevano disposizioni di quel tipo.<br>Sono rimasto molto turbato, scioccato. Tutti noi sappiamo che quelle direttive esistono. Non devo fare ricerche per verificarlo - basta che mi guardi intorno nel mio ambito familiare.
*Un prete si farebbe spedire in galera piuttosto che rivelare i segreti della confessione, indipendentemente dal prezzo che dovrebbe pagare lui personalmente o la sua chiesa. È quello il tipo di integrità che pensavo che anche noi avessimo, ma ovviamente gli standard della chiesa {{NDR|di Scientology}} sono molto inferiori.
*Quasi tutti gli scientologist che conosco sono brave persone, sinceramente interessate a migliorare le condizioni di questo pianeta e ad aiutare il prossimo. Devo pensare che se anche loro sapessero ciò che ora so io, anche loro ne resterebbero inorriditi. Ma so quanto mi è stato facile difendere la nostra organizzazione e liquidare i critici, senza mai analizzare sul serio ciò che essi dicevano; l'ho fatto per trentacinque anni.
{{Int|Da ''[https://www.mymovies.it/film/2013/thirdperson/news/intervistaapaulhaggis/ Third Person, intervista a Paul Haggis]''|Intervista di Marianna Cappi, ''Mymovies.it'', 30 marzo 2015.}}
*{{NDR|Su ''[[Third Person]]''}} La fiducia e il suo rovescio, il tradimento, sono uno dei temi principali. L'altro è l'esplorazione del processo creativo: come, da scrittori, proviamo a scolpire le storie e lo facciamo cercando di rivelare il meno possibile di noi stessi, ma poi i personaggi stessi ci trascinano in luoghi dove non pensavamo di avventurarci. Se siamo coraggiosi, a quel punto, andiamo in quei luoghi. Allora dovremo fare i conti con quello che uccidiamo per creare e con chi paga le spese per quello che facciamo.
*{{NDR|Su ''[[Third Person]]''}} Mi metto in tutti i miei personaggi, uomini e donne, esploro lati di me, convinzioni. In questo caso volevo esplorare come si ama qualcuno, come si ama qualcuno al meglio.
*{{NDR|Su ''[[Third Person]]''}} Volevo proprio che il pubblico ad un certo punto avesse la sensazione di trovarsi di fronte ad un puzzle: se accadono cose che non possono accadere, cosa sta accadendo veramente? E, soprattutto, perché? Volevo fare un film che suscitasse una reazione emotiva prima di tutto, anche senza chiarire ogni punto della trama.
*Credo che ci sia sempre una terza persona, in ogni relazione di coppia: qualcuno che influenza profondamente la relazione stessa. Solo che non è sempre chi tu credi che sia. Puoi pensare che si tratti di tua suocera, ma magari, in realtà, è qualcuno del tuo o del suo passato.
{{Int|Da ''[[Going Clear - Scientology e la prigione della fede]]''|Regia di Alex Gibney, HBO Documentary Films, 2015.}}
*Te la presentano come una cosa assolutamente logica, tutto ha un senso. E percorri quello che loro chiamano il "ponte". Fai gli auditing e va bene. E poi la fase successiva non va più tanto bene, ma ormai hai pagato per quella, quindi la fai.
*{{NDR|Sulla storia de ''Il muro del fuoco''}} Sono arrivato a [[Xenu|OT3]] e mi hanno dato i materiali segreti di cui avevo sempre sentito parlare. Erano scritti a mano da Hubbard. Dicevano di conservarli in una valigetta chiusa a chiave, di stare attenti, perché: "Se queste cose escono fuori sono pericolose per le persone, possono fare loro del male se non sono preparate". Lessi quella roba. E non aveva alcun senso. [...] Per un istante pensai: "Forse è un test per la pazzia. Se ci credi, ti cacciano, forse è questo". Ovviamente non era così.
*Si dipingono come perseguitati, come vittime, e tu ti identifichi con loro. Ma poi, cominciano a chiederti donazioni sempre maggiori. Mi pressavano e penso di aver donato 250 mila dollari. Sanno essere convincenti, mi stavano addosso. Mi dicevo: "Siamo sotto attacco, Paul".
*Abbiamo chiuso una parte della nostra mente. Noi ci siamo volontariamente ammanettati. Abbiamo volontariamente rifiutato cose che ci avrebbero fatto soffrire, se solo le avessimo guardate. Quando credi davvero in qualcosa non pensi con la tua testa, quindi non posso condannare coloro che non ne vengono fuori o che si nascondono una volta usciti, perché si vergognano. Io provo la stessa vergogna.
{{Int|Da ''[http://www.allarmescientology.it/txt/going-clear_gibney.htm#a6 Paul Haggis scrive una descrizione dell'esperienza Scientology che non dimenticherete]''|Da [http://www.allarmescientology.it/txt/going-clear_gibney.htm ''Going Clear'' di Alex Gibney raccontato da Tony Ortega], ''The Underground Bunker'', marzo 2015, traduzione di Simonetta Po.}}
*A dispetto di quanto hanno scritto nei loro patetici articoli che mi attaccano, sono stato molto coinvolto in Scientology per gran parte della mia vita adulta. Se è vero che pensavo che i livelli OT fossero una follia, è altrettanto vero che nella vita quotidiana usavo molti dei precetti Scientology – al punto che dopo essermene andato mi ci sono voluti diversi anni per mettere realmente in discussione i molti concetti di "auto-aiuto" che avevo appreso e che usavo. Il lento processo di indottrinamento è tanto sottile quanto pericoloso – soprattutto perché credi realmente di stare pensando con la tua testa, quando in realtà vieni scoraggiato a farlo.
*Anche dopo aver inviato la mia lettera di dimissioni continuai a mantenere grande affetto e dedizione per "[[L. Ron Hubbard|il vecchio]]". Sì, era un ribaldo e forse prima di morire era diventato pazzo, pensavo, ma credevo ancora che avesse messo assieme un sistema decisamente funzionale per guidare la nostra vita.
*{{NDR|Su [[David Miscavige]]}} Come appresi in seguito con divertimento, non si era mai fidato di me e non mi aveva mai particolarmente amato – ai suoi occhi ero un cattivo scientologist, e in quello aveva ragione. Mi hanno raccontato che era furioso perché non mostravo "sufficiente deferenza" e facevo troppe domande, anche se solo internamente.
*Credono sinceramente che solo Scientology può salvare il mondo e che ogni anno stanno facendo passi da gigante in questa direzione. Si aggrappano a questa convinzione nonostante non esista alcuna evidenza che stiano avendo il più infimo impatto su un qualche problema, ovunque nel mondo. Gli scientologist accettano semplicemente le rassicurazioni della chiesa che è così. Al contrario, le quantità di prove schiaccianti provenienti da fonti inappuntabili che dicono che la loro organizzazione ha fatto e sta facendo gravi danni a migliaia di persone, vengono liquidate senza alcun esame.
==Filmografia==
*''[[Walker Texas Ranger]]'' (1993-2001) – ideatore
*''[[Crash - Contatto fisico]]'' (2004) – regista, sceneggiatore, produttore
*''[[Million Dollar Baby]]'' (2004) – sceneggiatore, produttore
*''[[Casino Royale (film)|Casino Royale]]'' (2006) – sceneggiatore
*''[[Flags of Our Fathers]]'' (2006) – sceneggiatore
*''[[Lettere da Iwo Jima]]'' (2006) – soggettista
*''[[Nella valle di Elah]]'' (2007) – regista, sceneggiatore, produttore
*''[[Quantum of Solace]]'' (2008) – sceneggiatore
*''[[The Next Three Days]]'' (2010) – regista, sceneggiatore, produttore
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Haggis, Paul}}
[[Categoria:Registi canadesi]]
[[Categoria:Sceneggiatori canadesi]]
[[Categoria:Produttori cinematografici canadesi]]
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Chicago Fire (serie televisiva)
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wikitext
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{{FictionTV
|titoloitaliano=Chicago Fire
|tipofiction= Serie TV
|paese=Stati Uniti d'America
|anno=2012 - in corso
|genere=drammatico, azione
|ideatore=Michael Brandt, Derek Haas
|attori=
*[[Jesse Spencer]]: Matthew Casey
*[[Taylor Kinney]]: Kelly Severide
*[[Monica Raymund]]: Gabriela Dawson
*[[Charlie Barnett]]: Peter Mills
*[[Lauren German]]: Leslie Shay
*[[Eamonn Walker]]: Wallace Boden
*[[David Eigenberg]]: Christopher Herrmann
*[[Teri Reeves]]: Hallie Casey
*[[Yuri Sardarov]]: Brian "Otis" Zvonecek
*[[Joe Minoso]]: Joe Cruz
*[[Christian Stolte]]: Randy "Mouch" McHolland
}}
'''''Chicago Fire''''', serie televisiva statunitense trasmessa dal 2012.
==Stagione 1==
===Episodio 1, ''La squadra''===
*'''Casey''' {{NDR|scherzando}}: Severide quando ti prendi Darden così me lo togli dai piedi!<br>'''Severide''': Andy entrerà nella squadra di soccorso quando io me ne andrò!
*'''Herrmann''': I soldi per la cucina! Forza braccino corto!<br>'''Cruz''': Ce l'hai con me?<br>'''Herrmann''': Sì, dico a te, Cruz!
*Mills, tu segui Mouch. Muoviti in fretta ma non correre. Guardati intorno, analizza ogni singolo dettaglio prima di agire. E mi raccomando...non fare il ''corvo''. ('''Casey''') {{NDR|a Mills}}
*'''Otis''': Casey, visto che c'è quello nuovo, posso non essere più ''Otis l'ascensore''?<br>'''Casey''': Sarai sempre Otis!<br>'''Otis''': Però potrei imparare a guidare il camion e Peter Mills prenderà il mio posto!<br>'''Casey''': Herrmann! Lui come si chiama? {{NDR|indicando Otis}}<br>'''Herrmann''': Otis!<br>'''Casey''': No, il vero nome!<br>'''Herrmann''': Mh... Bart?<br>'''Otis''': Brian! Brian Zvonecek! Lo sapeva...<br>'''Casey''': Tu rimani all'autoscala perciò ''Otis l'ascensore''!
===Episodio 2, ''Grazie mon amour''===
*'''Otis''': Perché c'è una capra?<br>'''Cruz''': Come?<br>'''Otis''': Lo stemma del camion 81, il simbolo, insomma come si chiama... è una capra!<br>'''Cruz''': È un capricorno!<br>'''Otis''': Però loro hanno Cerbero, il cane a tre teste che sorveglia i cancelli dell'inferno e noi invece solo una capra!
*'''Herrmann''': Lee Harry, ti avverto, non te lo dico un'altra volta, butta quel ramo prima che te lo spacchi in testa!<br>'''Otis''': Datti una calmata!<br>'''Herrmann''': Che c'è? Co i figli devi essere giusto ma inflessibile!
===Episodio 3, ''Un atto dovuto''===
*'''Cruz''': Anche tu eri una matricola fino a due settimane fa... perché fai il duro con lui?<br>'''Otis''': L'abusato ora abusa, Cruz.
*'''Cruz''' {{NDR|indicando la televisione}}: Non funzionerà più!<br>'''Mouch''': Ho messo fuori il cartello, prima o poi si presenterà un buon samaritano.<br>'''Mills''': Si può fare?<br>'''Mouch''': Eh sì! Non è visto di buon occhio ma non è assolutamente illegale secondo il regolamento. L'anno scorso ci abbiamo preso un nuovo... come si chiama?<br>'''Herrmann''': Forno a microonde.<br>'''Mouch''': Sì, l'abbiamo ottenuto in questo modo!<br>'''Cruz''': Tre mesi per un forno a microonde, la partita dei Bears è domenica!<br>'''Casey''': Quanto c'è nel salvadanaio?<br>'''Herrmann''': Zero. Abbiamo speso tutto per la macchina ellittica, così Shay può rassodarsi il culo!<br>'''Shay''': Oh, Herrmann ti prego, traete tutti benefici dal mio culo sodo!
===Episodio 5, ''Prova a resistere''===
*'''Herrmann''': I miei suoceri stanno volutamente facendo a pezzi le mie aspettative di vita.<br>'''Otis''': Si può sapere che sta succedendo?<br>'''Herrmann''': Sto solo provando a restare vivo!
===Episodio 7, ''Problemi di famiglia''===
*'''Otis''': Ascoltate, anche se so che mi prenderete in giro...<br>'''Herrmann''': Continua!<br>'''Otis''': Voglio dare inizio a un poadcast.<br>'''Herrmann''': E che diavolo è?<br>'''Otis''': Be', mi registro mentre parlo, col mio fare affascinante e brillante e poi lo carico su iTunes! Poi la gente lo scarica e mi segue.<br>'''Herrmann''': Un mutuo sarebbe più intrigante di te!<br>'''Otis''': Sarà il resoconto della vita di un pompiere di Chicago!<br>'''Mouch''': Oggi è una giornata tranquilla e tu alimenterai lo stereotipo che noi passiamo il tempo a chiacchierare e a mangiare!
*'''Jenkins''': Chi di voi è Joe Cruz?<br>'''Cruz''': Sono io.<br>'''Jenkins''': Riempilo.<br>'''Cruz''': Ho mangiato un quintale di pancake stamattina.<br>'''Jenkins''': Basta che non era fatto col crack!
*Molta gente là fuori si chiederà perché facciamo questo mestiere... ecco, è vero, certi giorni è dura. Brancoliamo nel buio, con visibilità zero, sperando di afferrare un braccio o una gamba per poter salvare qualcuno. A volta capita di controllare tutta una stanza e di non trovare niente e poi invece scopri che c'era un bambino sotto il letto. Non importa chi siamo, non importa quanti anni di servizio abbiamo all'attivo... pensiamo sempre "come ho fatto a non vederlo?" "Perché non ho allungato le braccia qualche centimetro in più?" Senza dubbio... ci sono dei giorni in cui vorremmo prendere il nostro elmetto e gettarlo nel lago. E altri giorni invece in cui vediamo cose che nessuno potrà mai vedere. Una moglie grata perché le abbiamo trascinato in salvo il marito, un uomo adulto che piange come una fontana perché abbiamo salvato il figlio... e poi di tanto in tanto... possiamo vedere un bambino... che fa il suo primo respiro nel bel mezzo di un incidente stradale con le luci e le sirene e i pompieri che applaudono fino a bruciarsi le mani... quelle sono belle giornate! Volete sapere per cosa voglio ringraziare io? Io voglio ringraziare... perché ho due famiglie e non sono in molti a poter dire la stessa cosa! ('''Otis''')
===Episodio 8, ''Una scelta difficile''===
*Ragazzi abbiamo di nuovo il piacere di ospitare due vigili del fuoco. Loro sono Gavin e Prezly. Vi osserveranno durante i prossimi turni. I capisquadra Casey e Severide... e gli altri spiantati! ('''Boden''')
===Episodio 11, ''È tutto scritto''===
*'''Dawson''': Con te sto facendo il record di chiamate!<br>'''Mills''': Cosa vuoi dire che porto sfortuna?<br>'''Dawson''': No, dico solo che le conto. Quando arrivi al livello gufo ti avverto!
===Episodio 13, ''La morte annunciata''===
*'''Herrmann''': È strano qui, senza Otis. Con chi me la prendo ora?<br>'''Cruz''': Non guardare me!<br>'''Herrmann''': E se n'è andato anche Severide, insomma è un presuntuoso del cavolo ma se ti trovasse sdraiato per strada ti darebbe anche la camicia!<br>'''Mouch''': A te servirebbe una camicia se fossi sdraiato per strada?<br>'''Herrmann''': Hai capito cosa intendo!
===Episodio 14, ''Un piccolo assaggio''===
*'''Dawson''': Ehi, hai un aspetto orribile!<br>'''Antonio Dawson''': Buongiorno anche a te!
===Episodio 16, ''Alla ricerca della normalità''===
*'''Casey''': Cruz è ancora al pronto soccorso. Sta dicendo ai medici che deve tornare qui per finire il turno.<br>'''Boden''': Sai se per caso Cruz, sotto l'uniforme, ha il costume di Superman?<br>'''Casey''': No, capo. Credo proprio di no.<br>'''Boden''': Allora cerca di fargli capire che non è invincibile.
*'''Mills''': Scusa, che dobbiamo fare per assistere la squadra artificieri?<br>'''Herrmann''': Niente. A meno che non taglino il filo sbagliato.
===Episodio 17, ''Meglio mentire''===
*Guardandomi intorno in questa sala, penso all'importanza che l'Accademia ha avuto per ogni [[vigile del fuoco]] qui presente. La disciplina, la tradizione, è questo che ci tiene uniti, i giovani e i meno giovani insieme... be', io faccio parte dei secondi. Questo mi è apparso chiaro l'altra sera quando ho assistito alle coraggiose gesta di una mia matricola che ha salvato una vita. È seduto proprio lì, è Peter Mills. Per me è stato come tornare indietro di circa vent'anni, quando anche suo padre era una matricola, Henry, un vigile del fuoco con cui ho lavorato e sacrificato la vita per fare il suo dovere... e così, padre e figlio hanno frequentato l'Accademia ad anni di distanza, ma hanno condiviso la stessa propensione per l'eccezionale eroismo. La verità è che chi bussa alle porte di questa Accademia, chiedendo di poterla servire è già di per sé un eroe. È un predestinato. E quando noi non ci saremo più, saranno loro a portare la nostra fiaccola, facendo sì che per tutte le generazioni future l'Accademia dei vigili del fuoco sia la roccia dura di questo Dipartimento e di questa grande città. ('''Boden''')
===Episodio 19, ''Gioco mortale''===
*{{NDR|Hanno sparato alla caserma}}<br>'''Detective''': C'è stato qualche litigio? Un intervento dove i suoi ragazzi se la sono presa con qualcuno?<br>'''Boden''': No.<br>'''Herrmann''': Non siamo poliziotti, la gente è sempre felice di vedere un vigile del fuoco!
*'''Mouch''': Tanto per sapere, che fai?<br>'''Herrmann''': Cerco di non diventare un bersaglio!<br>'''Mouch''': È piuttosto inquietante guardare la partita con te lì in piedi che mi fissi. {{NDR|Herrmann guarda il cellulare}} Credi che i cecchini ti invieranno un sms prima di sparare?
===Episodio 23, ''Lasciala andare''===
*{{NDR|Stanno organizzando l'inaugurazione}}<br>'''Otis''': Zoya ci aiuterà a organizzarla quando prenderà servizio.<br>'''Herrmann''': Chi scusa?<br>'''Otis''': Mia cugina. Viene dalla Russia, Zoya! Ne avevamo parlato.<br>'''Herrmann''': Quando?<br>'''Otis''': Alla pre inaugurazione.<br>'''Herrmann''': Per caso mi ero scolato sei birre?
==Stagione 2==
===Episodio 1, ''Problemi di bilancio''===
*'''Boden''': Quindi adesso decidete con chi volete condividerlo. {{NDR|l'armadietto}}<br>'''Otis''': Con chiunque ma non con Cruz!<br>'''Cruz''': Io scelgo Otis!
===Episodio 6, ''Situazione disperata''===
*Vi ricordo che oggi è il giorno delle elezioni per la presidenza del sindacato. I seggi saranno aperti dalle 17 fino a tarda sera, quindi invito tutti voi a esercitare il vostro sacro diritto di voto! Sempre che non vogliate votare per Sullivan, nel caso non v'ho detto niente! ('''Mouch''')
===Episodio 7, ''Nessun rimpianto''===
*{{NDR|Sono sotto a delle macerie}}<br>'''Mills''': Non credo sia il momento giusto per chiederle se è claustrofobico.<br>'''Boden''': Ieri ero chiuso in un apparecchio per la [[imaging a risonanza magnetica|risonanza magnetica]]. Pensavo solo a cosa avrei fatto quando sarei uscito. Non era sulla lista questo.
*Smettetela di poltrire e venite fuori prima che salti tutto in aria! ('''Herrmann''') {{NDR|a Mills e Boden sotto le macerie}}
*'''Boden''': Hai disobbedito agli ordini!<br>'''Casey''': Sì. Ce l'ha insegnato lei!
*Non c'è uomo con cui abbia lavorato che non sia stato messo in ginocchio da ciò che ha visto sul campo. Le imprese che affronti nella vita ti cambiano. E solo i più forti resistono. Cosa li rende eccezionali? Che se anche dovessero cadere, non mollerebbero mai se c'è qualcosa per cui combattere. Ieri ero sotto due tonnellate di macerie... i miei uomini hanno rischiato la vita per tirare fuori un vecchio dinosauro in va d'estinzione come me. Non voglio lasciargli un sistema a pezzi che li priverà dei mezzi essenziali per eseguire bene il loro lavoro. Un sistema fallato che rischia di non farli tornare dalle loro famiglie, io non permetterò che questo accada! Rimarrò qui a lottare. Non voglio avere rimpianti. Voi non vi prenderete la mia caserma. Non senza combattere! ('''Boden''') {{NDR|al colloquio per le dimissioni}}
===Episodio 9, ''Relazioni difficili''===
*'''Poliziotta''': Ci ha chiamato una signora con il gatto bloccato sul tetto.<br>'''Herrmann''' {{NDR|vedendo un uomo sul tetto}}: Me li ricordavo diversi i gatti!
===Episodio 10, ''Non così''===
*'''Cruz''': Ehi, Otis. Io stavo pensando.<br>'''Otis''': Ah, sì?<br>'''Cruz''': Visto che tu sei appena tornato da tua madre e Leon se n'è appena andato via, perché nona andiamo ad abitare insieme?<br>'''Otis''': Sul serio?<br>'''Cruz''': Sì, certo non saremo mai fichi come gli ''Shayveride'' ma se ci pensi bene... ''Crotis'' sarebbe epico!<br>'''Otis''': Ha un che di elegante!
===Episodio 11, ''La verità''===
*{{NDR|Dawson e Casey hanno detto a tutti che sono una coppia}}<br>'''Herrmann''': Sì! Sì! Lo sapevo, lo sapevo! Non ve l'avevo detto?<br>'''Otis''': No!<br>'''Herrmann''': Ah è vero l'ho detto a Cindy! Ma io lo sapevo! Sapevo che eravate fatti l'uno per l'altra!
*'''Severide''': Aspetta, aspetta, aspetta, Mouch, perché continui a parlare in terza persona?<br>'''Mouch''': Ok, sentite. Ripeto in continuazione il mio vero nome in modo tale che inizierete tutti a chiamarmi così. Visto che ora sono presidente provvisorio non penso che un nomignolo sia appropriato per quella carica!<br>'''Severide''': Alora perché non dici ''ragazzi, la smettete di chiamarmi Mouch?''.<br>'''Mouch''': Hai ragione, dovrei farlo. Allora... la smettete di chiamarmi Mouch?<br>'''Herrmann''': No!
===Episodio 12, ''Uno scherzo mancato''===
*'''Otis''': Ti posso parlare un attimo?<br>'''Severide''': Sì, dimmi.<br>'''Otis''': Vorrei tanto invitare tua sorella ad uscire con me e... speravo di avere la tua benedizione.<br>'''Severide''' {{NDR|prende una sega e la accende}}: Controllavo il parascintille. Non voglio che danneggi il motore.<br>'''Otis''': Tempismo eccellente.<br>'''Severide''': Ah... che mi stavi dicendo?<br>'''Otis''': Ah, niente, niente. Vado a vedere se il pranzo è pronto. {{NDR|ma ci ripensa}} Voglio uscire con tua sorella, ok? Niente di male, ho tutte le migliori intenzioni. Ho il tuo permesso?<br>'''Severide''' {{NDR|dandogli una pacca sulla spalla}}: Sicuro.<br>'''Otis''': Che mi prenda... guarda ti garantisco che faremo...<br>'''Severide''': Prendi il sì e vattene!<br>'''Otis''': Ok.
===Episodio 15, ''Tieni la bocca chiusa''===
*'''Dawson''': Ah, buongiorno Tenente!<br>'''Cruz''': Calma, ha solo superato il test. Dobbiamo ancora vedere se verrà promosso davvero!<br>'''Herrmann''': Ah ah ah! Dovreste preoccuparvi del nuovo candidato. A proposito ci delizierà mai della sua presenza?<br>'''Cruz''': Sarà brava e tutto quello che volete ma con una donna fra i piedi cambierà tutto!<br>'''Shay''': Dawson ti ringrazia.<br>'''Cruz''': Lo sai che voglio dire. Sul camion con una donna? Tu non sai quello che succede, quello che diciamo!<br>'''Otis''': Il pessimo odore che emaniamo.<br>'''Shay''': Sì, posso immaginare.<br>'''Mouch''': No, non puoi, no!
*'''Casey''': Senti con chi abbiamo a che fare?<br>'''Severide''': Jones?<br>'''Casey''': Sì.<br>'''Severide''': È... è molto intelligente... è grintosa. Ha talento anche. Però... a volte penso che ce l'abbia col mondo intero. Forse un giorno diventerà un grande vigile del fuoco ma ci vorrà pazienza. Ho provato a buttarla fuori ma il padre è un pezzo grosso e me l'ha impedito.<br>'''Casey''': E me lo dici solamente adesso?<br>'''Severide''': Me l'hai chiesto adesso!
*{{NDR|Parlando di Jones}}<br>'''Casey''': Ragazzi! È il suo primo giorno.<br>'''Herrmann''': Il più lungo della mia carriera.<br>'''Casey''': Abbiate pazienza, cerca solo di farsi spazio in un club formato soltanto da uomini! Datele una chance.
===Episodio 16, ''Una festa sorprendente''===
*'''Herrmann''': Ragazzi, vi informo che ho chiuso la scatola dei suggerimenti per il regalo che dovrei fare a Cindy per in ventesimo anniversario. Ho trovato il regalo perfetto da solo... una vasectomia!<br>'''Clarke''': È stata lei a domandartelo?<br>'''Herrmann''': No, non ne abbiamo mai parlato. Le farò una sorpresa!<br>'''Boden''': Mazel tov!<br>'''Herrmann''': Grazie capo!<br>'''Mouch''': Sei sicuro che sarà una sorpresa piacevole quando scoprirà quello che hai fatto senza parlarne con lei?<br>'''Herrmann''': Certo, perché quello che voglio io lo vuole anche lei! Noi siamo anime gemelle!<br>'''Cruz''': Hai sempre presente chi è tua moglie? È quella fervente cattolica che la notte ti dorme accanto!
===Episodio 17, ''Quando il gioco si fa duro''===
*'''Casey''': Che succede?<br>'''Herrmann''': Mouch ha ricevuto una letterina di tanti saluti da Mary, la giapponese... è finita.<br>'''Otis''': Non era finita da un pezzo? {{NDR|lo guardano tutti male}}<br>'''Mouch''': Era prevedibile. Non si può far funzionare una storia a dieci mila chilometri di distanza. L'uomo che frequenta ora è un conduttore televisivo. Come ci competo con uno così!<br>{{NDR|Cruz e Herrmann guardano Casey}}<br>'''Casey''': Ehm... coraggio! Tu sei una roccia, la supererai! Ne sono sicuro. {{NDR|Mouch si alza e se ne va}}<br>'''Herrmann''': Persino io avrei fatto meglio! Che cavolo!<br>'''Casey''': Erano parole confortanti!
*{{NDR|Suona il telefono di Severide}}<br>'''Shay''': Chi è Lindsay? La detective fica?<br>'''Severide''': Sì. {{NDR|rifiuta la chiamata}}<br>'''Shay''': Perché non rispondi? Forse chiamava per la scomparsa di Kayler.<br>'''Severide''': Il caso è chiuso.<br>'''Shay''': Allora forse ti chiamava per socializzare! La vedo bene con te, camminata spavalda, voce roca... che fai la richiami?<br>'''Severide''': Chi lo sa, forse. Se mi sa stuzzicare!<br>'''Shay''': Ma che vanitoso!
*'''Casey''': Guarda, l'appartamento è nostro!<br>'''Dawson''': È fantastico!<br>'''Casey''': Basterà che domani incontriamo il proprietario per fargli vedere che non siamo dei killer!<br>'''Dawson''': Accidenti, devo vedere l'istruttore per l'esame.<br>'''Casey''': Vai la settimana prossima!<br>'''Dawson''': No, devo approfittare per ogni occasione se voglio essere preparata.<br>'''Casey''': Ti aiuterò io nel week end.<br>'''Dawson''': Non è lo stesso. Ci si addestra insieme agli altri!<br>'''Casey''': Fai come vuoi.<br>'''Herrmann''': Questo di solito è il momento in cui lei grida ''voglio il divorzio, torno a vivere da mia madre!''
===Episodio 18, ''Un difficile confronto''===
*'''Severide''': Così le nostre donne sono in fuga.<br>'''Casey''': Sì! Era da un po' che ci pensavano e... sono partite.<br>'''Severide''': Vedrai che andranno a soccorrere qualche scoiattolo!
*'''Casey''': Ti volevo chiedere un consiglio sulla vita di coppia ma... sarebbe come chiedere una buona dieta al nostro Mouch!<br>'''Severide''': Ti rammento che ho vissuto tantissime relazioni, alcune molto importanti!<br>'''Casey''': Da che cosa si evinceva l'importanza?<br>'''Severide''': Sono un gentiluomo non posso approfondire il discorso!
*'''Otis''': Tenente?<br>'''Casey''': Io giuro ci verrei volentieri a fare un bel pokerino insieme a voi ma ho paura di divertirmi così tanto da diventarne schiavo e perdere la voglia di uscire con le ragazze!
===Episodio 22, ''La vita non aspetta''===
*'''Otis''': Ehi! Guai a fare casino con gli sposi il giorno delle nozze. Avvertili subito così che possano cercare alternative o avrai un matrimonio rosso tipo quello del Trono di spade!<br>'''Herrmann''': Che cosa significa?<br>'''Otis''': Sangue sul pavimento... e nessun sopravvissuto!
*Gabriela Dawson... sei la donna più forte e più determinata che abbia mai conosciuto. Sono fortunato che tu faccia parte della mia vita... e voglio restare insieme a te per sempre. {{NDR|si inginocchia}} Mi vuoi sposare? {{NDR|arriva una chiamata in centrale}} Non rispondere adesso. Purtroppo la vita non aspetta! ('''Casey''')
==Stagione 3==
===Episodio 1, ''Sempre''===
*Facciamo un lavoro pericoloso... lo sapevamo sin dall'inizio. Ci sosteniamo l'un l'altro. Ci proteggiamo l'un l'altro. Sempre. ('''Boden''')
*{{NDR|Flashback del primo giorno di Shay alla caserma}}<br>'''Shay''': Tu e Casey siete... {{NDR|insinuando fossero una coppia}}<br>'''Dawson''': Cosa? No! No, figurati.<br>'''Shay''': Ah, dovreste provarci.
*{{NDR|Flashback}}<br>'''Severide''': Insomma morale della favola, Manfredi se n'è andato e io ho bisogno di un nuovo coinquilino. E preferibilmente entro la fine del mese.<br>'''Shay''': A me serve una camera. {{NDR|gli altri ridono}} Sono seria. Sono reduce da una separazione e non ho un posto in cui stare... {{NDR|Severide si alza e si avvicina}} quindi se vuoi...<br>'''Severide''': Ah sì?<br>'''Shay''': Piano. Rimettilo nei pantaloni Tenente, non sei il mio tipo.<br>'''Severide''': Non si può mai dire!<br>'''Shay''': Hai una vagina? Io sono gay! Totalmente gay e bevo tequila!
*Kelly! Un'ultima cosa. Boden scrive in un registro le chiamate che prendiamo: data, tipo di intervento, dinamica. E sai cosa scrive nella prima colonna a sinistra? Le vite che salviamo. Il numero delle persone che ce la fanno. Che recuperiamo. I distintivi appesi alla parete dell'Accademia, quello di Andy, di Shay, non rappresentano la morte... rappresentano le vite che salviamo. ('''Casey''')
===Episodio 4, ''Scusarsi è pericoloso''===
*{{NDR|Fa uno scherzo a Dawson con un serpente finto}}<br>'''Otis''': Oh, andiamo dovresti...<br>'''Dawson''': Urlare come una ragazzina come hai fatto tu il tuo primo giorno?<br>'''Otis''': Non è andata proprio così, ti sbagli!<br>'''Cruz''': Sì, invece!
===Episodio 5, ''Il richiamo della famiglia''===
*'''Herrmann''': Farò di te un vero vigile del fuoco.<br>'''Dawson''': È esattamente quello che voglio.
===Episodio 7, ''Nessuno tocchi niente''===
*'''Brett''': Piccante!<br>'''Cruz''': Salsiccia dominicana e peperoni!<br>'''Dawson''': Joe, se spacci ancora quel cibo per dominicano dovrò prenderti a calci a nome di un'intera nazione!
===Episodio 9, ''Relazioni difficili''===
*'''Mouch''': Dovevo prima prepararmi psicologicamente alla telefonata e l'ho fatto, poi ho chiamata in studio e ho detto ''posso parlare con la dottoressa Lou'', realizzando in quel momento che non so nemmeno il suo nome di battesimo!<br>'''Herrmann''': Arriva al punto Mouch!<br>'''Mouch''': Bene. Finalmente arriva al telefono e io sono pronto a dirle ''dottoressa questa cena a due non si può fare!''<br>'''Boden''': Ma qualcosa mi dice che non l'hai fatto.<br>'''Mouch''': Capo non ho avuto il coraggio. Sembrava così entusiasta, temevo che piombasse in una cupa spirale! Mi risulta che i medici abbiano un tasso molto alto di depressione.<br>'''Boden''': Anche gli optometristi?<br>'''Mouch''': Oh, credo che lei sia un'oftalmologa!<br>'''Boden''': Mouch, la devi annullare, Trudy non è il genere di donna con cui scherzare.<br>'''Mouch''': Lo so! È giusto.<br>'''Herrmann''': Ehi! Signori, Mouch è adulto! Trudy non ha titoli per dirgli con chi abbia o meno facoltà di condividere il pane!<br>'''Mouch''': Non è del tutto illogico, direi.<br>'''Herrmann''': Ti avevo detto di non coinvolgere il capo. Non è il caso che ti occupi anche di questo. Fa finta di niente!<br>'''Boden''': Mouch sono un tuo superiore e se dico che la devi annullare, devi farlo. È un ordine!<br>'''Mouch''': Quando ha ragione, ha ragione.
*'''Mills''': Che pazzia, lanciarsi così in mezzo a un incendio.<br>'''Herrmann''': No, è il matrimonio fratello. Farei qualunque cosa per Cindy, anche a rischio di morire.
===Episodio 10, ''Tradizioni''===
*Ecco tutto quello che ricordo di ieri sera. Ok, non ricordo un bel niente! ('''Casey''') {{NDR|a Severide}}
*'''Herrmann''': In tutta la mia vita non sono mai stato così umiliato!<br>'''Mouch''': Avrei qualche dubbio!<br>'''Otis''': Sì, anche io!
*'''Boden''': Dargli il doppio cognome, è roba da matti! Se gli dessimo un secondo nome avrebbe due nomi e due cognomi, è ridicolo!<br>'''Otis''': Sono d'accordo. Sì ha ragione.<br>'''Boden''': Qual è il cognome di tua madre?<br>'''Otis''': Ehm, Panciolizza.<br>'''Boden''': T'immagini se dovessi dire "ciao sono Brian"... ehm, com'era?<br>'''Otis''': Panciolizza.<br>'''Boden''': ''Panciolizza Zvonecek''! Come avresti fatto ad imparare a scriverlo all'asilo!<br>'''Otis''': Oh, sarebbe stato impossibile!<br>'''Boden''': Che cosa faresti adesso? Tu, ora faresti il contabile oppure lavoreresti in una pasticceria oppure...<br>'''Otis''': Sì... però forse non sarebbe poi tanto... {{NDR|Boden lo guarda male}} sì, invece sì, sarebbe...<br>'''Boden''': Completamente da stupidi!
===Episodi 13, ''Sorelle''===
*'''Boden''': Io ho un rapporto di amore e odio con queste cerimonie. Ci ricordano che abbiamo perso un membro della nostra famiglia. Lesley Shay era un grande paramedico. Non ci sono parole per riempire il vuoto che ci ha lasciato. La donna che ha lavorato al suo fianco dal primo all'ultimo giorno, Gabriela Dawson, vorrebbe dire qualche parola.<br>'''Dawson''': Molto è cambiato alla 51... dalla perdita di Shay. Abbiamo accolto nuovi amici, preso un nuovo veicolo... e be'... un mio sogno si è avverato. Ma qualcosa non è cambiato... questa caserma. Questa famiglia... è forte, come è sempre stata... persino più forte. Perché io credo... io credo che... nel profondo, nei momenti di riposo ci diciamo "Shay vorrebbe che fossimo migliori, vorrebbe che ci sostenessimo a vicenda... e vorrebbe che agissimo in sua vece ogni volta che usciamo." Tua sorella era meravigliosa Megan... e io sono fortunata di essere stata sua amica.
===Episodio 14, ''Paradiso''===
*'''Pompiere''': Fa freddino eh, che dici?<br>'''Severide''': Sì, ho visto un pinguino che piangeva!
*Allora, l'equipaggiamento è pronto. I compartimenti sono asciutti. C'è abbastanza sale per sciogliere le calotte polari! ('''Herrmann''') {{NDR|a Casey}}
===Episodio 15, ''Dritti verso il disastro''===
*'''Casey''': Si prenda tutto il tempo di cui ha bisogno.<br>'''Severide''': Se lo merita.<br>'''Dawson''': Ci mancherà molto.<br>'''Boden''': Mi mancherete anche voi... be', non tutti!
*{{NDR|Boden ha preso delle ferie}}<br>'''Herrmann''': Tornerà fra sei giorni!<br>'''Casey''': Oppure al prossimo turno!
===Episodio 16, ''Un drappo rosso''===
*'''Boden''': E tu non farti provocare, sai come funziona. E stai lontano da Pridgen.<br>'''Casey''': Pridgen ce l'ha con me!<br>'''Boden''': Non avresti dovuto farti la sua ex.<br>'''Casey''': Lei non era in congedo?<br>'''Boden''': So tutto comunque!
===Episodio 17, ''Ti perdono tutto''===
*{{NDR|È arrivato l'amico di Severide che prova per un turno nella Squadra}}<br>'''Rice''': Ho ancora la cicatrice di quando Lee mi ha colpito con il ramo a quel picnic! È in riformatorio adesso?<br>'''Herrmann''': No, è scappato subito! Ora non gli resta che San Quintino!
===Episodio 18, ''Incondizionatamente''===
*{{NDR|Cruz sta togliendo il melone dalla macedonia}}<br>'''Cruz''': Che c'è? Brett adora la macedonia ma odia il melone. Credetemi ragazzi... le piccole cose fanno la differenza!<br>'''Herrmann''': Ah, sì, anch'io facevo sempre queste cose per Cindy. Ora la mia idea di cavalleria è aprire la finestra quando esco dal cesso!
*'''Casey''': Che c'è?<br>'''Otis''': Una domanda. Be', più che altro è un consiglio.<br>'''Casey''': Spara.<br>'''Otis''': Ehm... il fatto è questo. Io mi sono innamorato di Brett... ora so cosa pensi ma sta a sentire, ieri si sono lasciati e che tu ci creda o no, Cruz ha reagito veramente bene e quindi credo che non ci possa essere un momento migliore...<br>'''Casey''': Otis. Ora conto fino a tre! E quando arrivo al tre, tu metti fine a questo assurdo e illogico pensiero che ti ha indotto a credere che solo guardare la ragazza con cui fino a ieri usciva il tuo migliore amico, sia una buona idea.<br>'''Otis''': No, io non intendevo...<br>'''Casey''': Pronto? Al tre. Uno, due...<br>'''Otis''': Aspetta... un attimo, sei arrivato al due e... e... e... e mi hai già convinto! Grazie!
*Quest'oggi voglio parlarvi di un argomento che ci tocca tutti da vicino. Il [[lutto]]. A volte dobbiamo affrontare delle situazioni che ci sembrano intollerabili. Muore una persona a noi cara, un padre, un figlio... e ci sforziamo di trovare una ragione dietro a tutto ciò. E quando la ragione non trova un senso, ci rivolgiamo a Dio, alziamo gli occhi e diciamo: «Dio, come hai potuto farci questo? Come puoi darmi un tale fardello?» Ma noi non ci muoviamo secondo i piani di Dio, vero? Noi non comprendiamo i piani di Dio. Come potremmo? E lasciate che vi dica che è qui che subentra la fede. La fede può aiutarci a riconoscere il suo messaggio nella nostra vita, forse questo lutto è arrivato a insegnarci a non dare mai niente per scontato. A onorare i momenti della vita di tutti i giorni, ad amare gli altri con dedizione, con ardimento e con tutta la compassione di cui siamo capaci. E in questo amore, un amore umano, indulgente e incessante oltre che incondizionato troverete la pace. ('''Cappellano Orlovsky''')
===Episodio 20, ''Sai dove trovarmi''===
*{{NDR|Otis, Cruz e Capp stanno aiutando Casey nella ristrutturazione di una stanza di uno strip club}}<br>'''Casey''': Ehi! Volete vedere qualche ragazza mezza nuda?<br>'''Tutti e tre''': Sì!<br>'''Casey''': Allora dovevate andare in uno strip club! Forza!
*'''Mills''': Be', sono negato per queste cose... vorrei solo dirvi grazie. Lavorando fianco a fianco con voi, io ho imparato molto di più di un semplice mestiere. Ora so che vuol dire avere un fratello... e quanto conta sacrificarsi per gli altri. E la cosa strana è che sto lasciando questa famiglia per un'altra. Però... voglio che sappiate che questi tre anni... sono stati i migliori della mia vita. Non pensate che non sappia quanto sia stato fortunato... non lo dimenticherò mai.<br>'''Cruz''': Noi siamo stati fortunati... ad aver potuto lavorare insieme a te.
*Quando capisci che cosa vuoi, devi andartelo a prendere. Sono fiero di te. Davvero. ('''Severide''') {{NDR|a Mills}}
===Episodio 23, ''Spartaco''===
*'''Otis''': Che ti succede?<br>'''Cruz''': Che ho fatto?<br>'''Otis''': In tutta la mattina hai detto due parole!<br>'''Cruz''': Non ho nemmeno il diritto di essere un po' pensieroso e asocialista?<br>'''Otis''': No che non ce l'hai! Tu dovresti essere sempre idiota e adorabile!<br>'''Cruz''': Idiota?<br>'''Otis''': In modo adorabile!<br>'''Cruz''': Io non sono un idiota!<br>'''Otis''': Compe preferisci. Ma si dice asociale, non asocialista!
==Altri progetti==
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Elegie funebri dalle serie televisive
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Spinoziano
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text/x-wiki
{{Raccolta}}
Raccolta di '''elegie funebri''' tratte '''dalle serie televisive'''.
==Elegie funebri dalle serie televisive==
*Addio, mio piccolo Anthony, che il Signore ti accolga fra le sue braccia nella sua misericordia infinita e spalanchi davanti a te le porte della vita eterna. Il vuoto che lasci in mezzo a noi sarà colmato dalla sicura speranza che il tuo sguardo dal cielo vigilerà su noi. (''[[Candy Candy]]'')
*Amico mio, va' con lo spirito del gufo: lui vedrà per te ogni cosa. Va' con lo spirito del falco: lui ti proteggerà nel tuo ultimo viaggio. Va' con lo spirito dell'aquila: ti porterà in alto, da tuo padre; tuo padre ti sta aspettando. (''[[Walker Texas Ranger]]'')
*– Datele il vostro addio e chiediamo al Signore di perdonarla per ciò che ha fatto!<br>– Signore, perdonala.<br>– Signore, perdonala per quello che ha fatto.<br>– Non sapeva quello che stava facendo, Signore.<br>– E invece lo sapeva! Molto meglio di tutto il resto di noi!<br>– È un funerale, Al!<br>– È la nona in meno di sei mesi! Questa donna e gli altri si sono uccisi perché la vita è diventata insopportabile! Io dico che ne avevano il diritto!<br>– Non essere blasfemo!<br>– È la verità! La vita è troppo dura e non aiutano più le Scritture! La vita qui è misera e non valgono più le regole! Così non saremo costretti a soffrire! Non vi rendete conto che questa è l'unica fine che ci libererà da tutto questo? Che è l'unico modo per raggiungere la pace dell'anima? Qui c'è soltanto angoscia! Capitano Benteen, ci faccia decidere da soli! E chi vuole morire possa farlo! (''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (quarta stagione)|Ai confini della realtà]]'')
*Diamo l'estremo saluto al nostro adorato animaletto Mordicchio che è andato in un posto dove un giorno o l'altro spero di andare anch'io: al gabinetto. (''[[Futurama (seconda stagione)|Futurama]]'')
*Dio eterno, nostra speranza nello sconforto, manda il tuo santo Spirito a confortarci e a darci la forza, così che possiamo sperare nella vita eterna e credere nella tua bontà e misericordia. Per favore, facciamo un minuto di silenzio per ricordare i vostri cari. (''[[Quando chiama il cuore]]'')
*– Elfo e io eravamo amici soltanto da pochi mesi, ma sono stati i migliori mesi della mia vita. Anche se ha trascorso buona parte del suo tempo come cavia per barbari esperimenti medici.<br>– Sta parlando di me!<br>– Ha cambiato il mio modo di vedere le cose. In un regno di gatti parlanti e maiali stregati e fate squillo, Elfo mi ha ancorata alla realtà. Sentirò davvero molto la sua mancanza.<br>– Riposa in pace, amico. Mi spiace che ti abbiano seppellito in quest'acquario. (''[[Disincanto (serie animata)|Disincanto]]'')
*– Fratelli e sorelle, siamo qui riuniti oggi per rendere omaggio al nostro caro fratello Jefferson Myrtlebank. Sappiamo tutti che Jeff Myrtlebank era un bravo ragazzo. Non sempre veniva al catechismo la domenica, ma è vero che non l'abbiamo mai visto bere alcol di contrabbando il sabato sera.<br>– Amen.<br>– Questo bravo giovanotto mancherà a tutti noi. Il buon Dio deve aver avuto un buon motivo per averlo chiamato a sé così giovane.<br>– Alleluia.<br>– Ma sappiamo tutti che il Signore a volte opera in modo misterioso. E oggi siamo qui riuniti per ricordare questa giovane anima che il Cielo ha volut...<br>{{NDR|Jeff Myrtlebank si risveglia e solleva il coperchio della bara facendo scappare tutti dalla cappella}} (''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (terza stagione)|Ai confini della realtà]]'')
*Guardate questo fiore nell'oscurità e apprendete la gioia della vita, esso è pura forza vitale. Abbiate rispetto dell'oscurità, chiudete gli occhi e pensate alle tenebre, l'oscurità è la signora dell'inquietudine, l'oscurità è il regno della morte. Non dimenticate l'oscurità nella luce, non dimenticate il fiore nell'oscurità, non dimenticate l'impietosa e crudele natura quando guardate nel buio del vostro cuore. Rispettate l'oscurità, chiudete gli occhi e pensate alle tenebre. E adesso, cari amici, riposate sereni nel sonno eterno, finché torneremo a casa, oltre le stelle. Da questo momento, tutti noi siamo diventati abitanti delle tenebre, dove siamo sprofondati. Offriamo dunque dei fiori e cerchiamo la pace nel profondo dei nostri cuori. (''[[Nadia - Il mistero della pietra azzurra]]'')
*Il vostro Dio vince sempre imbattuto da tempo immemore nella storia del mondo, ma in quella battaglia J. M. Christiansen ha imbracciato le armi per opporsi all'inevitabile. Si è scagliato contro un nemico che non conosce sconfitta e che mai la conoscerà. Ora ci chiediamo se fosse arrivato a considerare il lavoro di una vita come quello di uno stupido, di un provinciale che capisce che il gioco a cui sta giocando gli si rivolterà sempre contro. No, amici, Jules era un brav'uomo e sena dubbio non era né provinciale né stupido. Io e lui abbiamo speso la vita a lottare contro gli stessi mulini a vento, solo che io sono sorretto dalla speranza, poiché quei mulini a vento sono stati creati dagli uomini per girare la mola che ha trasformato l'abbondanza della terra in farina. Da quelle umili scaturigini è cresciuto l'incredibile mondo moderno in cui viviamo. Non possiamo conquistare le montagne, ma le nostre ferrovie le attraversano. Non possiamo fermare il fiume, ma possiamo cambiare il suo corso a nostro piacimento e arginarlo per i nostri scopi. Viviamo in un'epoca di possibilità illimitate. Si è appreso di più sulla cura del corpo umano in questi cinque anni di ricerca che negli ultimi cinquecento. Vent'anni fa erano trentanove gli anni che un uomo si aspettava di vivere, adesso sono più di quarantasette. Un giorno le gallerie crolleranno rovinosa, ente, le grande dighe verranno distrutte, anche i cuori dei nostri pazienti smetteranno di battere! Ma prima di arrenderci riusciremo ad assestare dei buoni colpi in battaglia. Catherine, non smetterò di camminare verso un futuro pieno di speranza... e a ogni respiro donato, a ogni anno extra concesso a un paziente, ricorderò il mio amico caduto con dignità, Jules Michael Christiansen, sapendo che qualche traguardo è stato temporaneamente conseguito. (''[[The Knick]]'')
*– Innocenti e colpevoli, buoni e cattivi, giusti e peccatori, tutti fanno la stessa fine, per tutti c'è uno stesso destino.<br>– L'amore, l'odio e le passioni umane finiscono con la morte perciò godi la vita, mangia serenamente il tuo pane e bevi con gioia il tuo vino. Godi la vita con la donna che ami per questi vuoti e brevi anni che Dio ti lascia vivere.<br>– Sii felice finché sei ancora giovane. Fa tutto quello che ti piace e segui i desideri del tuo cuore. La vita finirà. Tutto è come un soffio di vento. Vanità. Vanità. Tutto è vanità.<ref>{{Cfr}} ''[[Qoelet]]''.</ref> (''[[1992 (serie televisiva)|1992]]'')
*Insomma, il nome della nonna era "Celeste"! Per l'amor di Dio! Oh, scusi... scusi, scusi, padre. Il suo nome richiama un meraviglioso strumento. Non so se qualcuno lo ha mai sentito, ma ascoltarlo è davvero una magica, eterea esperienza. Tutte quelle lamelle di metallo che tintinnano e suonano come, non so, se all'improvviso l'oceano si mettesse a fare musica! Be', stare con la nonna era così perché lei era speciale. Ti faceva sentire una persona importante anche se sapevi di essere solo un polipo nel mare dell'umana mondanità. Ci sarebbe ancora tanto da dire, ma... ecco, il fatto è che la nonna era una donna meravigliosa. Questo è il punto che vorrei ribadire. E dev'essere celebrata. (''[[Orange Is the New Black (seconda stagione)|Orange Is the New Black]]'')
*Jean Valjean, finalmente la tua anima riposa. Grazie a te la mia vita è cambiata e ora posso solo dire: che la terra ti sia lieve. (''[[Il cuore di Cosette]]'')
*Liz Forbes era mia amica. Negli ultimi istanti di vita voleva che io riferissi un messaggio a sua figlia, ma io l'ho interrotta prima che lo facesse, dicendole che sarebbe stata lei stessa a dirglielo... ma non è stato possibile. Tua madre voleva che tu sapessi quanto fosse orgogliosa di te, e faceva bene ad esserlo. Sei bellissima e molto forte, un'amica generosa, una luce intensa in un mare di oscurità. Ha detto che sei straordinaria, e lo sei... come lo era Liz. Lei era un'eroina per questa città. Era un'eroina per tutti voi e... lo era anche per me. Addio sceriffo... ci mancherai molto. (''[[The Vampire Diaries]]'')
*Mamma era così: bella e fragile. Era una luce che nessuno poteva trattenersi dal guardare. Forse per questo non siamo in molti qui oggi. Nessuno vuole scoprire davvero che quella luce si è spenta. Ciao, mamma. (''[[1992 (serie televisiva)|1992]]'')
*Mammà teneva sirece anne quanno m'ha fatto, a patemo nun l'aggio mai conosciuto. Songo figlio 'e nu sbaglio, figlio 'e nu "malammore". Je e Don Pietro ce sapevamo da quanno eramo piccirielli, eramo comme a duje frate. Ma isso è stato comm'a nu patre pe mme. Diceva sempe: "la vita nisciuno c' 'a regala, c'avimm' 'a ji' a piglia'." E accussì avimmo fatto, sempre 'nziemme. Mo nuje però c'amm' 'a cumpurta' buono, tutte quante, perché isso sta cca e guarda tutte cose. Sempe. Sempe. (''[[Gomorra - La serie (terza stagione)|Gomorra - La serie]]'')
*O Signore, con la tua misericordia il riposo viene dato alle anime dei fedeli. Benedici quindi questa tomba e incarica i tuoi angeli di sorvegliarla e libera dalle pesanti catene del peccato l'anima di colei le cui spoglie qui riposano. Fa in modo che insieme ai tuoi santi possa ricongiungerti a te per sempre. Per Cristo nostro Signore, amen. (''[[The Knick]]'')
*O Signore misericordioso, che dall'alto dei cieli con la tua immensa bontà vegli sui tuoi umili figli, abbi pietà di noi peccatori e liberaci dal male nel momento della nostra morte terrena, affinché la nostra anima possa vivere eternamente accanto a te nella luce. Poiché hai voluto chiamare a te il nostro amato fratello Thomas, è con immensa fede nel tuo amore che affidiamo alla terra le sue spoglie. (''[[Pollyanna (serie animata)|Pollyanna]]'')
*Oggi è stato meraviglioso sentire così tante persone parlare di Avery. Voi non mi conoscete, ma a me sembra di conoscervi tutti. Io ero la psicoterapeuta si Avery. Mi raccontava delle persone importanti per lei. Come Melody e Rain, che l'hanno abbracciata il primo giorno che ha indossato una gonna per andare a scuola. Avery è stata sostenuta dalla comprensione dei suoi compagni di classe, dei suoi insegnanti, addirittura della polizia. Avery ci lascia la sua eredità: tolleranza, amore, perdono. (''[[Law & Order - Unità vittime speciali]]'')
*Oggi siamo qui riuniti per ricordare la vita di Ed Paskowitz che ha vissuto sempre con dignità, benevolenza e rispetto anche quando la malattia peggiorava è rimasto meravigliosamente positivo e so per certo che amava molto la sua famiglia. Per questo oggi celebreremo la sua vita. (''[[Transparent]]'')
*Padre misericordioso, tu che conosci nell'intimo i tuoi fedeli, abbi pietà di noi e nella tua immensa benevolenza ascolta le nostre preghiere. Nostro Signore, dall'alto della tua divina sapienza concedici il tuo perdono e accoglici nel tuo regno di eterna beatitudine, affinché la morte sia l'inizio di una nuova vita. O Dio onnipotente che hai voluto presso di te il nostro amato fratello John, alla terra affidiamo il suo corpo e a te la sua anima. (''[[Pollyanna (serie animata)|Pollyanna]]'')
*Preghiamo perché alla tua anima sia donata la pace eterna. Ti prego, Signore, accogli in te la tua serva fedele. Sorella Mary Paindavoine qui sepolta, possa tu essere sciolta da qualsiasi vincolo e godere l'eterno gaudio che è promesso in cielo ai puri di cuore. (''[[Peline Story]]'')
*"Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei suoi santi". Beh, Elliot Grote non era un santo. Era un uomo imperfetto. Ogni domenica senza eccezioni lui veniva qui, tutto solo, e sedeva sopra a quella panca. Spesso vedevo che prendeva quello che aveva in tasca, un biglietto da cento, qualche spicciolo, una volta perfino un rolex... e li metteva nel cesto delle offerte, sperando inutilmente nella redenzione. Cercava la luce, ma Elliot è morto nelle tenebre. Nessuno lo piange al funerale, tranne voi tre. Ora, potremmo dire che si è spenta una vita dedita ai peccati, ma una persona non è solo una persona; dentro ognuno di noi c'è un mondo che si intreccia con quello degli altri creando reazioni a volte uguali altre volte opposte. Si fa presto a dire "una vita si è spenta" ma ognuno ha un mondo in sè e oggi un mondo è andato perduto. (''[[Daredevil (serie televisiva)|Daredevil]]'')
*– Siamo qui riuniti per piangere la morte di Calculon, industriale, detective privato, amico.<br>– Vi dispiace se lo faccio io l'elogio funebre?<br>– Calculon, sei vivo! (''[[Futurama (prima stagione)|Futurama]]'')
*Tutti sappiamo che oggi non è morto un eroe, ma per quante responsabilità possa davvero avere Daniele, restano i suoi sedici anni. I figli delle famiglie che nascono in altri luoghi d'Italia hanno opportunità che qui sono state negate. Qui non ci sono colori, qui tutto è grigio. Qui non ci sono luoghi dove far sviluppare nel bene i talenti dei nostri figli. Questo è il quartiere "dormitorio", qui vogliono che la gente resti tappata in casa: non deve uscire, non deve intromettersi. Hanno voluto un'intera zona ad esclusivo uso dello spaccio a cielo aperto. Il Padre Eterno terrà conto del fatto che se Daniele ha commesso degli errori, sono stati errori commessi da un ragazzo di sedici anni. Un ragazzo che certamente era responsabile di quello che stava facendo, ma sedici anni... sedici anni sono così pochi che ti costringono a guardare meglio cosa c'è dietro! Che ti obbligano a distribuire le responsabilità! Quella di Daniele è un'età che bussa alla coscienza di chi ciancia di legalità, d'impegno, di lavoro e non bussa con le nocche, ma bussa con le unghie. (''[[Gomorra - La serie (prima stagione)|Gomorra - La serie]]'')
===''[[American Horror Story]]''===
*– Meep adorava Halloween. Mascherarsi e sentire le grida dei ragazzini quando infilava una testa di gallina fra i dolcetti. Era l'unico giorno in cui si sentiva uguale a loro. Ma noi lo conoscevamo e non era come loro. Era molto meglio. Ci mancherai, Meep.<br>– Per te, Meep. È il nostro modo di accompagnarti verso la valle delle ombre. {{NDR|buttano alcool e teste di gallina sulla bara}}<br>– Amen.
*Quella donna era mia amica. Era una tosta, simpatica. Non aveva bisogno di un uomo che si prendesse cura di lei o di suo figlio. era una sopravvissuta dal giorno in cui era nata. Nessuno le ha mai regalato niente. Non abbiamo avuto una vita facile, nessuno di noi. Soprattutto noi donne.
*Una ruota sgonfia, un rubinetto che perde, mia madre sapeva aggiustare tutto. Era famosa per le sue barzellette sconce, ma era anche una donna di cultura. Amava la poesia. Mi leggeva sempre qualcosa da piccolo prima di andare a letto. [[Emily Dickinson]] era la sua preferita. "Io sono nessuno, tu chi sei? Sei nessuno anche tu? Allora siamo in due. Non dirlo, potrebbero spargere la voce." Non eri nessuno, mamma.
===''[[I Simpson]]''===
*Axel all'Axel e ruggine alla ruggine. Amen. ([[I Simpson (ventitreesima stagione)|ventitreesima stagione]]) {{NDR|al funerale dei robot}}
*Coltrane, sei stato con noi solo per poco, ma non scorderò mai il viaggio in auto dal rifugio a casa. Ehm, pare che sia tutto. Amen. ([[I Simpson (quindicesima stagione)|quindicesima stagione]]) {{NDR|al funerale di un gatto}}
*– Goldie, tu eri più di un pesce rosso. Tu facevi parte della famiglia.<br>– Riposa in pace, vecchio mio. ([[I Simpson (quattordicesima stagione)|quattordicesima stagione]])
*– Martin Prince era conosciuto con molti nomi: Martin femminuccia, Martin principessina, Merdin Prince, Martin la renna leccafondo...<br>– Quello era mio!<br>– Martin era un bambino timido e strano che non ha mai mantenuto la promessa di diventare un adulto spostato e non amato. ([[I Simpson (diciannovesima stagione)|diciannovesima stagione]])
*Palla di neve II, non puoi andare via così! Questa [[poesie dalle serie televisive|poesia]] è per te. Si chiama ''Micio problematico''. ''Quattro zampe, più una coda, più nove vite, uguale: un gatto speciale. | Un gatto speciale, meno nove vite, uguale: una bimba molto triste.'' ([[I Simpson (quindicesima stagione)|quindicesima stagione]])
*Sotto molti aspetti Maude Flanders è stata una vera protagonista della nostra vita. Non attirava mai la nostra attenzione con slogan memorabili o accenti comici, era una ragazza tranquilla. [...] Ma comunque, cari fratelli, che l'abbiate notata o meno, Maude era sempre lì, e credevamo ci sarebbe rimasta per sempre. "Vita" significa "mutamento" [...] ([[I Simpson (undicesima stagione)|undicesima stagione]])
===''[[La signora del West]]''===
*La parola di nostro Signore è più affilata del pugnale più affilato, e arriva rapida e profonda nei nostri pensieri più reconditi, mettendoli a nudo. Non ci sono segreti per il buon Dio: è a lui che dovremo rispondere nel giorno del giudizio. E nulla può essergli celato. Ruby Johnson ora è dinnanzi a lui e Dio sa che ella seguiva la sua parola, che amava il prossimo suo come sé stessa e che aveva raccolto una pecorella, una pecorella smarrita. Amen.
*La vita è un fragile dono del Signore, e nulla ce lo fa capire così chiaramente come quando assistiamo al trapasso di un giovane. È un monito per tutti quanti noi, affinché assaporiamo ogni momento di ogni giorno, e gioiamo dell'amore della famiglia e degli amici. Che il nostro dolore sia alleviato dalla consapevolezza che Ingrid era amata da tutti noi. Possa la sua anima e le anime di tutti i defunti chiamati a Dio riposare in pace. Amen.
*Nel nostro dolore, dacci la forza di affidarci, insieme con coloro che amiamo, alle tue cure infallibili. Nella nostra perplessità, aiutaci a credere in ciò che non comprendiamo. E nella nostra solitudine, aiutaci a ricordare Becky con amore. Noi la affidiamo alle tue cure, fino all'arrivo del giorno del giudizio. Amen.
*O Signore, con la tua pietà, tu che vegli dall'alto, assicura il riposo e la pace all'anima di Charlotte Cooper, che ha lasciato questo mondo. O Signore, aiutaci a comprendere che il dolore per questa perdita è la misura di un amore che è più forte della morte. Amen.
*Questo è un giorno decisamente triste, visto che siamo qui per dire addio a un nostro caro amico. Ma siamo qui anche per ricordarci della sua vita e del suo grandissimo spirito. Sully era un uomo di grande dignità, onesto, leale. E noi dovremo batterci per difendere la sua memoria e mantenerlo vivo nei nostri cuori.
===''[[South Park]]''===
*Il Signore dona, il Signore prende a suo piacimento. A volte il prendere sembra un tantino sproporzionato in confronto al donare. Pare che si dia più da fare nel prendere. Ma che vogliamo farci? Forse se foste venuti più numerosi la domenica in chiesa il Signore non ci avrebbe punito portandoci via questo bambino. ([[South Park (terza stagione)|terza stagione]])
*"Sì, portaci davanti al Signore" disse una volta un tizio ebreo. Cenere alla cenere, polvere alla polvere. {{NDR|un suonatore di cornamusa attacca con la canzone ebraica ''Hava Nagila''}} ([[South Park (seconda stagione)|seconda stagione]])
*Siamo qui per dire addio a quattro amici, quattro ragazzi che abbiamo cercato di aiutare senza riuscirci, fino all'ultimo. Ma dove ci sono perdite c'è speranza. L'Uomorsomaiale è stato sconfitto! [...] Finalmente quel mostro è stato annientato e non scorderò mai i nomi di quei ragazzi coraggiosi che hanno sacrificato la loro vita: "ragazzo uno", "ragazzo due", "ragazzo tre" e ovviamente "ragazzo quattro". Ricordo come "ragazzo uno" rideva e giocava, e come il "due" c'era sempre quando gli amici avevano bisogno... e il "ragazzo tre" con quel suo modo enigmatico di esprimersi. ([[South Park (decima stagione)|decima stagione]])
==Note==
<references />
{{Raccolte dai media|Elegie funebri|dalle serie televisive}}
[[Categoria:Raccolte dalle serie televisive]]
[[Categoria:Elegie funebri dai media|Serie televisive]]
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Regina (disambigua)
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Ferrante1
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/* Cinema e televisione */
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text/x-wiki
{{disambigua}}
*'''[[Regina]]''', monarca di sesso femminile o moglie di un re
*'''[[Regina (biologia)|Regina]]''', unico insetto femmina di una colonia (es. un'[[ape regina]], una [[formica regina]] ecc.)
*'''[[Regina (gruppo musicale)|Regina]]''', gruppo musicale bosniaco
==Cinema e televisione==
*'''''[[Regina (film 1935)|Regina]]''''', film del 1935 diretto da [[Erich Waschneck]]
*'''''[[Regina (film 1987)|Regina]]''''', film del 1987 diretto da [[Salvatore Piscicelli]]
*'''''[[Regina (film 2020)|Regina]]''''', film del 2020 diretto da [[Alessandro Grande]]
*'''''[[Regina (film 2003)|Regina]]''''', film del 2003 diretto da [[Carlo Lizzani]]
*'''''[[Regina (serie televisiva)|Regina]]''''', serie televisiva
==Toponimi==
*'''[[Regina (Canada)|Regina]]''', capitale della provincia canadese dello [[Saskatchewan]]
*'''[[Regina (Nuovo Messico)|Regina]]''', una località del [[Nuovo Messico]] (USA)
*'''[[Régina]]''', comune della [[Guyana Francese]]
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Omar (film)
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text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Omar
|immagine= Omarlogo.png
|didascalia=
|lingua originale= arabo
|paese= Palestina
|regista= [[Hany Abu-Assad]]
|soggetto=
|sceneggiatore = Hany Abu-Assad
|attori=
*[[Adam Bakri]]: Omar
*[[Leem Lubany]]: Nadia
*[[Samer Bisharat]]: Amjad
*[[Eyad Hourani]]: Tarek
*[[Waleed Zuaiter]]: Agente Rami
|note =
}}
'''''Omar''''', film palestinese del 2013 con [[Adam Bakri]], regia di [[Hany Abu-Assad]].
==Frasi==
*Sapete come cacciano le scimmie in Africa? I cacciatori danno loro dapprima dello zucchero per renderle dipendenti. Poi scavano buchi stretti e li riempiono di zucchero. Quando la scimmia passa e percepisce lo zucchero affonda la sua mano per prendere lo zucchero. Ma non riesce a togliere il suo pugno senza lasciare lo zucchero. I cacciatori si avvicinano, la scimmia li vede arrivare, distendono le loro reti ma la fottuta scimmia non vuole mollare lo zucchero. ('''Amjad''')
*Verranno presto a liberarmi, non hanno alcuna prova. Tieni duro e saremo insieme. ('''Omar''')
==Dialoghi==
*'''Tarek''': Fai un respiro profondo, fissa il tuo obiettivo e tira.<br>'''Amjad''': Lo puoi fare al posto mio?<br>'''Tarek''': Ne abbiamo già discusso. Omar ha rubato l'auto, io ho programmato tutto e tu, tu spari.<br>'''Omar''': Posso fare a cambio.<br>'''Tarek''': No. Questo non è un gioco! Non si diventa uno della resistenza semplicemente guardando.
*'''Nadia''': Dove andremo in luna di miele?<br>'''Omar''': Mozambico.<br>'''Nadia''': Perché non in Bangladesh?<br>'''Omar''': Hanno abbastanza disastri. Non ce n'è bisogno di un altro.<br>'''Nadia''': Sii serio!<br>'''Omar''': Tu vuoi che io sia serio adesso? Una luna di miele e trascurare i tuoi studi?<br>'''Nadia''': Che c'entra la scuola?<br>'''Omar''': Va bene, ti porterò... a [[Parigi]], allora?<br>'''Nadia''': Non sono mai stata a Parigi.<br>'''Omar''': Sei mai stata fuori da questo buco?<br>'''Nadia''': Sono andata a Hebron. {{NDR|città della Palestina}}<br>'''Omar''': È come Parigi!<br>'''Nadia''': Perché, tu, sei già stato fuori da questo buco?<br>'''Omar''': Non c'è bisogno, io ho te.<br>'''Nadia''': Ti prendi gioco di me?<br>'''Omar''': Mai.
*'''Agente Rami''' {{NDR|fingendosi un prigioniero palestinese}}: Sono Hassan Ismail, delle brigate di Al-Aqsa. Di dove sei? Di cosa ti accusano? Voglio solo avvertirti, stai attento. I prossimi giorni sono cruciali. Sicuramente lo sai. Ti manderanno prima una talpa. Un prigioniero che lavora per loro. Perché diventi tuo amico. Ti confiderà i suoi segreti. Tu ti fiderai di lui e gli dirai tutto. Ma lui avrà una microspia per registrare le tue confessioni. Fai attenzione. Non parlare con nessuno dei tuoi affari. Finché non parlerai, non potranno giudicarti. Ma ascoltami bene. Se tu confessi, piegheranno la tua volontà, ti renderanno dipendente e faranno di te un collaboratore. Quindi stai attento. Non diventare mai un collaboratore. Dopo non si torna più indietro. Non c'è via d'uscita... e non ci sarà mai una fine.<br>'''Omar''': Non confesserò mai.
*'''Nadia''': Non riesco più a dormire dal tuo arresto. Scrivo poesie. Non sapevo che l'amore poteva essere così doloroso.<br>'''Omar''': Cosa hai fatto in mia assenza?<br>'''Nadia''': Niente. Ho sognato di imparare a sparare per liberarti. {{NDR|dopo qualche istante}} Omar... eri coinvolto nell'operazione Hawara?<br>'''Omar''': Non parliamo di questo.<br>'''Nadia''': Voglio sapere.<br>'''Omar''': Meglio di no.<br>'''Nadia''': Non ti fidi di me?<br>'''Omar''': Nadia... è per la tua sicurezza. Dico sul serio.<br>'''Nadia''': Anche io...<br>'''Omar''': Ti prego, Nadia, credimi. Concentrati sui tuoi studi. Ti supplico.<br>'''Nadia''': Supplicami più forte.<br>'''Omar''': Ti supplico.<br>'''Nadia''': Ok, sei il supplicante più dolce del mondo.
*'''Omar''': Tarek... Voglio sposare Nadia.<br>'''Tarek''': Pensi che questo sia il momento giusto?<br>'''Omar''': Voglio sposarla.<br>'''Tarek''': Ci sono tutti i presupposti per sospettare di te. Se l'agguato riuscisse, sapremo che tu sei uno dei nostri.<br>'''Omar''': Dici sul serio?<br>'''Tarek''': Omar... Se vuoi liberare il tuo paese c'è un prezzo da pagare. Nessuna protesta, nessun piagnisteo. Questa è la scelta che hai fatto.<br>'''Omar''': Costi quel che costi, io voglio sposare Nadia.
*'''Nadia''': Come stai?<br>'''Omar''': Meglio, ora che ti vedo.<br>'''Nadia''': Sei dimagrito.<br>'''Omar''': Sono alla moda.
*'''Nadia''' {{NDR|riferendosi a Tarek}}: Mi ha rassicurata: tu non sei una spia.<br>'''Omar''': Cosa? Tu sospetti di me?<br>'''Nadia''': Ho bisogno di essere rassicurata in tua assenza. Da chi vuoi che vada?<br>'''Omar''': Tu sospetti di me!? Tutti i traditori finiscono per cadere.
*'''Hussam''': Vi prego. Ho passato la mia vita bloccato qui. Il mare dista solo quindici chilometri e io non l'ho mai visto. Mi hanno solo promesso di procurarmi un visto.<br>'''Tarek''': Un visto? Che visto?<br>'''Hussam''': Un visto per la [[Nuova Zelanda]].<br>'''Tarek''': Perché la Nuova Zelanda?<br>'''Hussam''': Il mare, la natura, la vita.<br>'''Tarek''': Hai tradito la causa per un visto?<br>'''Hussam''': Che me ne frega della causa?<br>'''Tareq''': Cosa credevi che fossimo? Un'associazione di [[beneficenza]]?<br>'''Amjad''': Nuova Zelanda? Figlio di puttana! {{NDR|rivolto a Tarek}} Dov'è la Nuova Zelanda?
*'''Omar''': Sei sicuro che era Hussam il traditore?<br>'''Tarek''': Ha confessato, l'hai sentito.<br>'''Omar''': Sotto tortura le persone dicono quello che vuoi. <br>'''Tarek''': Lascia stare. Abbiamo altre preoccupazioni.<br>'''Omar''': Cosa gli hai fatto?<br>'''Tarek''': Quello che si fa ai traditori.
*'''Omar''': Ho creduto che fossi arabo.<br>'''Agente Rami''': Davvero? Non hai sentito nessun accento? {{NDR|Omar nega scuotendo la testa}} Tu parli [[Lingua ebraica|ebraico]]?<br>'''Omar''': Ho capito due parole: "Mamma" e "[[Uomo Ragno|Spider-Man]]".<br>'''Agente Rami''': Ascolta... Io voglio aiutarti, ma non posso fare nulla. E nessuno si fida di te. Ho quasi perso il mio lavoro grazie a te, lo sai?<br>'''Omar''': Mi dia un'ultima possibilità. Mi è servito da lezione. Se rimango qui morirò.<br>'''Agente Rami''': Ti manca? {{NDR|riferendosi a Nadia}}<br>'''Omar''': Che cosa sa di lei? Quali segreti?<br>'''Agente Rami''': I segreti si suppone che rimangano segreti. Ma ce ne serviremo, se tu ci tradisci.
*'''Nadia''': Perché non mi hai chiesto in matrimonio?<br>'''Omar''': Perché hai detto sì ad Amjad?<br>'''Nadia''': Pensavo che non volevi saperne di me perché ero stata un'idiota. Sono rimasta delusa, ha vinto la vigliaccheria, e la vita mi ha superato. Omar. Mi dispiace tanto. Come ho potuto avere paura di te e credere che tu potessi essere un traditore? Mi chiedo come ho potuto essere così stupida.<br>'''Omar''': Abbiamo tutti pensato l'impensabile.<br>'''Nadia''': Ho provato a chiedere scusa, ma ti sei rifiutato di ascoltare. Ti ho inviato una lettera tramite Amjad, ma non hai risposto. Capisco. Immagino a che punto fossi arrabbiato. Ti ho abbandonato nel momento in cui avevi più bisogno di me.<br>'''Omar''': Sono io che ti ho abbandonato. Mi dispiace.
*'''Omar''' {{NDR|fingendo di non saper sparare}}: Mi fai vedere come funziona? {{NDR|la pistola}}<br>'''Agente Rami''': In primo luogo, un [[Rivoltella|revolver]] è come una donna. Se sei gentile con lei, lei sarà gentile con te. Fai scorrere qua sopra e rimuovi il caricatore. Prendi i proiettili, spingi verso il basso e richiudi. Con la mano sinistra, carichi la pistola. {{NDR|dopo qualche istante}} Chi ha ucciso il soldato?<br>'''Omar''': Posso fare una prova? {{NDR|impugna la pistola e fissa un bersaglio lontano}} Rami...<br>'''Agente Rami''': Sì?<br>'''Omar''' {{NDR|lo fissa negli occhi}}: Sai come cacciano le scimmie in Africa?
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film d'azione drammatici]]
[[Categoria:Film thriller drammatici]]
[[Categoria:Film thriller psicologici]]
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Arisa
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2026-05-12T22:31:44Z
Generale Lee
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/* Citazioni su Arisa */ minuzie
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[[File:Arisa - Conferenza stampa al Festival di Sanremo 2026 01 (cropped).jpg|thumb|Arisa nel 2026]]
'''Arisa''', pseudonimo di '''Rosalba Pippa''' (1982 – vivente), cantante italiana.
==Citazioni di Arisa==
*Tutto il clamore seguito alla vittoria al Festival di Sanremo mi ha resa ancora più cosciente della necessità di proteggermi. Quando Arisa finisce di cantare deve tornare a essere Rosalba: con il successo si corre il rischio di isolarsi, di rinchiudersi in un castello dorato che se ne sta tranquillo e lontano fuori dalla realtà vera. Io, invece, voglio restare quella di sempre, una che vive in mezzo alla gente.<ref name="Famiglia Cristiana,14mag2014">Dall'intervista di Eugenio Arcidiacono, [https://m.famigliacristiana.it/articolo/quando-arisa-tace-torna-rosalba.htm ''Quando Arisa tace, torna Rosalba''], ''Famiglia Cristiana.it'', 14 maggio 2014.</ref>
*Mi è rimasta dentro la voglia di cambiare il [[mondo]]. Da piccola il personaggio dei cartoni animati che preferivo era ''Anna dai capelli rossi'': mi piacevano il suo [[idealismo]], la sua fantasia, il suo non arrendersi mai.<ref name="Famiglia Cristiana,14mag2014" />
{{Int|Da ''[http://www.iodonna.it/personaggi/interviste-gallery/2017/01/23/arisa-lamore-finisce-pazienza/ Arisa: "L'amore finisce? Pazienza"]''|Intervista di Cristina Lacava, ''Iodonna.it'', 23 gennaio 2017.}}
*{{NDR|Sulla [[felicità]]}} È uno stato di grazia: basti a te stesso, vivi nel mondo vedendo il buono in ogni cosa.
*Ho bisogno di dare amore, ma ora non ho voglia di faticare per trovarlo. Preferisco che, una volta tanto, qualcuno fatichi per me e mi trovi.
*Non mi piaccio tanto, però non devo essere per forza bella e non sarò mai come Claudia Cardinale. Per fortuna ora ci sono persone che si occupano di me. Da sola combino guai.
==Citazioni tratte da canzoni==
{{Autori testi}}
===''Sincerità''===
'''Etichetta''': Warner Music Italy, 2009, prodotto da Giuseppe Mangiaracina e Maurizio Filardo.
*''[[Sincerità]]: | adesso è tutto così semplice | con te che sei l'unico complice | di questa storia magica.'' (da ''Sincerità''<ref name=anastasi>Testo di [[Giuseppe Anastasi]].</ref>, n. 1)
*''[[Sincerità]]: | un elemento imprescindibile | per una relazione stabile | che punti all'eternità.'' (da ''Sincerità''<ref name=anastasi>Testo di [[Giuseppe Anastasi]].</ref>, n. 1)
*''Adesso è un rapporto davvero | ma siamo partiti da zero, | all'inizio era poca ragione | nel vortice della passione | e fare e rifare l'amore | per ore, per ore, per ore, | aver poche cose da dirsi, | paura ed a volte pentirsi | ed io coi miei sbalzi d'umore | e tu con le solite storie.'' (da ''Sincerità''<ref name=anastasi/>, n. 1)
*''Sincerità, | scoprire tutti i lati deboli, | avere sogni come stimoli | puntando all'eternità.'' (da ''Sincerità''<ref name=anastasi/>, n. 1)
===''Amami''===
'''Etichetta''': Warner Music Italy, 2012, prodotto da [[Mauro Pagani]].
*''Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare | perché mi porto un dolore che sale, che sale, | si ferma sulle ginocchia che tremano | e so perché. | E non arresta la corsa lui non si vuole fermare | perché è un dolore che sale, che sale e fa male.'' (da ''La notte''<ref name=anastasi/>, n. 3)
*''E quando arriva la notte | e resto sola con me, | la testa parte e va in giro | in cerca dei suoi perché, | né vincitori né vinti | si esce sconfitti a metà. | La vita può allontanarci, | l'amore continuerà.'' (da ''La notte''<ref name=anastasi/>, n. 3)
*''Che le parole nell'aria | sono parole a metà | ma queste sono già scritte | e il tempo non passerà.'' (da ''La notte''<ref name=anastasi/>, n. 3)
===''Se vedo te''===
'''Etichetta''': Warner Music Italy, 2014, prodotto da Carlo Ubaldo Rossi, Saverio Lanza e Giuseppe Barbera.
*''Le cose cambiano, come cambia il colore del [[mare]] quando lo osservi per molte ore.'' (da ''Quante parole che non dici''<ref name=demartinoarisa>Testo di [[Antonio Di Martino]] e Arisa.</ref>, n. 6)
*''Quante parole che non dici e vorresti gridare, | con il tempo vedrai esploderanno tutte nello stesso momento, tutte fino a farti sentire meglio. | Le frasi si sommano, diventano delle addizioni, dei labirinti di coniugazioni. | Uscirne è difficile, puoi rischiare di naufragare in un lago di virgole. | Ma perché vuoi spiegare l'amore? Sono solo due numeri primi da calcolare!'' (da ''Quante parole che non dici''<ref name=demartinoarisa/>, n. 6)
*''Non parlerò | e non ne avrai bisogno | ma ci sarò | perché così mi sento | accanto a te viaggiando controvento.'' (da ''Controvento''<ref name=anastasi/>, n. 10)
*''Tanto il tempo solo lui lo sa, | quando e come finirà.'' (da ''Controvento''<ref name=anastasi/>, n. 10)
===''Ero romantica''===
'''Etichetta''': Pipshow, Believe Artist Services, 2021, prodotto da Jason Rooney, Giuseppe Barbera, Danusk e Adriano Pennino.
*''Lasciarsi adesso non fa più male, non è importante | Cosa ci importa di quello che può dire la gente? | L'abbiamo fatto oramai non so più quante volte | Te lo ricordi anche tu.'' (da ''Potevi fare di più''<ref name=dalessio>Testo di [[Gigi D'Alessio]].</ref>, n. 10)
*''A che serve cercare se non vuoi più trovare? | A che serve volare se puoi solo cadere? | A che serve dormire se non hai da sognarе? | Nella notte il silenzio fa troppo rumore.'' (da ''Potevi fare di più''<ref name=dalessio/>, n. 10)
*''A che serve truccarmi se nemmeno mi guardi? | Ero dentro ai tuoi occhi, ma tu non lo ricordi | Noi di spalle nel letto più soli e bugiardi | Ti addormenti vicino e ti svegli lontano.'' (da ''Potevi fare di più''<ref name=dalessio/>, n. 10)
*''A che serve morire se ogni giorno mi uccidi? | Dallo specchio ti vedo, mentre piango tu ridi | Tutto quello che è stato, oramai non ci credi | Potevi fare di più.'' (da ''Potevi fare di più''<ref name=dalessio/>, n. 10)
==Citazioni su Arisa==
*Io ad Arisa farei cantare anche la ricetta della torta pasqualina. ([[Francesca Fialdini]])
*Non è assolutamente vero che lei ci fa o ci è [...] Lei è così perché è così. È proprio così perché è originale, perché ha una forte personalità. È molto intelligente e anche molto spiritosa. ([[Lelio Luttazzi]])
*Ti ho sempre detto che tu hai la voce più bella in assoluto in Italia, se fossi nata in Francia saresti la nuova Édith Piaf. ([[Cristiano Malgioglio]])
==Note==
<references />
==Doppiaggio==
*''[[Cattivissimo me 2]]'' (2013)
==Voci correlate==
*[[Giuseppe Anastasi]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Sincerità (album Arisa)|''Sincerità''|(2009)}}
{{Pedia|Amami (Arisa)|''Amami''|(2012)}}
{{Pedia|Se vedo te||(2014)}}
{{Pedia|Ero romantica||(2021)}}
[[Categoria:Cantanti italiani]]
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Spider-Man - Un nuovo universo
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{{Film
|titolo italiano = Spider-Man - Un nuovo universo
|titolo originale = Spider-Man: Into the Spider-Verse
|paese = Stati Uniti d'America
|anno = 2018
|genere = animazione, Azione, Fantascienza, Avventura
|regista = [[Bob Persichetti]], [[Peter Ramsey]], [[Rodney Rothman]]
|soggetto = [[Phil Lord e Christopher Miller|Phil Lord, Christopher Miller]], [[Alex Hirsch]]
|sceneggiatore = [[Phil Lord e Christopher Miller]], Rodney Rothman
|produttore = [[Avi Arad]], Phil Lord, Christopher Miller, [[Amy Pascal]], [[Christina Steinberg]]
|produttore esecutivo = [[Brian Michael Bendis]], [[Stan Lee]]
|doppiatori originali =
*[[Shameik Moore]]: Miles Morales / Ultimate Spider-Man II
*[[Jake Johnson]]: Peter B. Parker / Spider-Man
*[[Hailee Steinfeld]]: Gwen Stacy / Spider-Woman
*[[Nicolas Cage]]: Peter Parker / Spider-Man Noir
*[[Kimiko Glenn]]: Peni Parker / SP//dr
*[[John Mulaney]]: Peter Porker / Spider-Ham
*[[Liev Schreiber]]: Wilson Fisk / Kingpin
*[[Kathryn Hahn]]: dottoressa Olivia "Liv" Octavius / Doc Ock
*[[Mahershala Ali]]: Aaron Davis / Prowler
*[[Marvin 'Krondon' Jones III]]: Lonnie Thompson Lincoln / Tombstone
*[[Joaquín Cosío]]: Maximus Gargan / Ultimate Scorpion
*[[Jorma Taccone]]: Norman Osborn / Ultimate Green Goblin; Peter Parker / Spider-Man 1967
*[[Brian Tyree Henry]]: Jefferson Davis
*[[Lauren Vélez|Luna Lauren Velez]]: Rio Morales
*[[Chris Pine]]: Peter Parker / Ultimate Spider-Man I
*[[Zoë Kravitz]]: Mary Jane Watson
*[[Lily Tomlin]]: May Parker
*[[Stan Lee]]: Stan il venditore
*[[Oscar Isaac]]: Miguel O'Hara / Spider-Man 2099
*[[Greta Lee]]: Lyla
|doppiatori italiani = *[[Tommaso Di Giacomo]]: Miles Morales / Ultimate Spider-Man II
*[[Stefano Crescentini]]: Peter B. Parker / Spider-Man
*[[Roisin Nicosia]]: Gwen Stacy / Spider-Woman
*[[Pasquale Anselmo]]: Peter Parker / Spider-Man Noir
*[[Olivia Costantini]]: Peni Parker / SP//dr
*[[Daniele De Lisi]]: Peter Porker / Spider-Ham
*[[Paolo Marchese]]: Wilson Fisk / Kingpin
*[[Angela Brusa]]: Olivia "Liv" Octavius / Doc Ock
*[[Alberto Angrisano]]: Aaron Davis / Prowler
*[[Roberto Fidecaro]]: Lonnie Thompson Lincoln / Tombstone
*[[Diego Suarez (doppiatore)|Diego Suarez]]: Maximus Gargan / Ultimate Scorpion
*[[Alessandro Rossi (doppiatore)|Alessandro Rossi]]: Norman Osborn / Ultimate Green Goblin
*[[Simone Mori]]: Jefferson Davis
*[[Ilaria Latini]]: Rio Morales
*[[Monica Migliori]]: Vanessa Fisk
*[[Jacopo Venturiero]]: Peter Parker / Ultimate Spider-Man I
*[[Valentina Favazza]]: Mary Jane Watson
*[[Serena Verdirosi]]: May Parker
*[[Giovanni Petrucci (attore)|Giovanni Petrucci]]: Stan il venditore
*[[Emanuele Ruzza]]: Miguel O'Hara / Spider-Man 2099
*[[Stefano Brusa]]: Peter Parker / Spider-Man 1967
*[[Sara Ferranti]]: Lyla
|note=
*Vincitore del '''[[:Categoria:Film premi Oscar|Premio Oscar]] (2019)''' come miglior film d'animazione
}}
'''''Spider-Man - Un nuovo universo''''', film d'animazione del 2018 basato sul supereroe Marvel [[Uomo Ragno|Spider-Man]].
==[[Incipit]]==
'''Peter Parker/Spider-Man''': D'accordo, ve lo racconto un'ultima volta. Mi chiamo Peter Parker, sono stato morso da un ragno radioattivo e per dieci anni sono stato il solo e unico Spider-Man. Il resto lo sapete. <br/>'''Ben Parker''' {{NDR|in un flashback}}: Da un grande potere derivano grandi responsabilità... <br/>'''Peter Parker/Spider-Man''': Ho salvato un sacco di gente, mi sono innamorato, ho salvato la città, poi ho salvato di nuovo la città, di nuovo e di nuovo e... di nuovo. E ho fatto... Ho fatto questo. {{NDR|riprende la scena di Peter che balla per le strade nel film ''[[Spider-Man 3]]''}} Ma non ne parliamo adesso. Allora, sono un fumetto, dei cereali, ho inciso un disco di Natale, ho una sigla favolosa... {{NDR|si sente la sigla della serie animata ''[[L'Uomo Ragno (serie animata 1967)|L'Uomo Ragno]]'' del 1967}} e sono un ghiacciolo bruttarello. Be', sono stato anche peggio. Tutto considerato, ancora mi piace essere Spider-Man; a chi non piacerebbe? Quindi non importa quanti colpi prendo, trovo sempre il modo di rialzarmi. Perché l'unica cosa che separa questa città dall'oblio... Sono io! C'è un solo Spider-Man, e lo state vedendo!
==Frasi==
*[[Albert Einstein|Einstein]] dice che il tempo è relativo, giusto? Forse non sono io in ritardo, ma voi in anticipo! ('''Miles Morales''')
*{{NDR|In un video educativo}} Ogni scelta che facciamo potrebbe generare innumerevoli conseguenze, praticamente... infinite. ('''Olivia "Liv" Octavius''')
*{{NDR|Spaventato dai suoi poteri di ragno}} No, no, no, no! Non è possibile, è la [[pubertà]]! Era un ragno normale e io sono un ragazzo normale! ('''Miles Morales''')
*La nostra famiglia non fugge dai problemi, Miles. ('''Rio Morales''')
*Mio marito, Peter Parker, era un uomo comune. Diceva che ci può essere chiunque dentro la maschera. Era un ragazzo che casualmente era stato morso. [...] Non aveva chiesto quei poteri, ma aveva scelto di essere Spider-Man. Quello che più mi piaceva di Peter era che ci faceva sentire tutti potenti! Tutti noi abbiamo dei poteri di un tipo o di un altro... A modo nostro, in fondo... siamo tutti Spider-Man. E tutti contiamo su di voi. ('''Mary Jane Watson''')
*{{NDR|Rivolto alla tomba di Peter Parker}} Mi dispiace, signor Parker... Quella cosa che mi ha dato, la chiavetta... Uh, credo di aver fatto un casino. Vorrei fare quello che mi ha chiesto, lo vorrei davvero! Ma... Mi dispiace, non posso farlo senza di lei! ('''Miles Morales''')
*D'accordo, ve lo racconto un'ultima volta... Mi chiamo Peter B. Parker, sono stato morso da un ragno radioattivo e per ventidue anni ho creduto di essere il solo e unico Spider-Man. Il resto lo sapete: ho salvato la città, mi sono innamorato, mi sono sposato, ho salvato di nuovo la città, forse troppe volte, il mio matrimonio si è complicato, ho fatto degli investimenti azzardati — Non investite ''mai'' in un ristorante a tema ragno — poi sono passati tipo quindici anni, blah, blah, blah, super noioso, mi sono rotto la schiena, mi è arrivato un drone in faccia, ho seppellito zia May e io e mia moglie ci siamo... separati. Ma ho reagito da vero campione! {{NDR|Peter piange sotto la doccia in costume e si deprime}} Perché sapete una cosa? Posso prenderne quante ne volete, ma io mi rialzo sempre! E ho avuto un mucchio di tempo per lavorare su me stesso; sapevate che i cavallucci marini si accoppiano per la vita? Ve lo immaginate? Un cavalluccio marino incontra un altro cavalluccio marino... e la cosa funziona! Lei {{NDR|la Mary Jane del suo universo}} voleva dei bambini, e... questo mi ha spaventato. Sono sicuro di averle spazzato il cuore. {{NDR|vengono mostrate scene in cui Peter si trascura mettendo su peso}} Avanti veloce sono nel mio appartamento a fare flessioni, addominali, a rinforzarmi, quando succede una cosa strana, e devo dirvelo, di cose strane mi succedono parecchie, ma questa era veramente strana! {{NDR|viene risucchiato in un portale e finisce nella dimensione di Miles}} Ero a New York, ma... le cose erano diverse. Ero anche morto... e biondo! Ero praticamente perfetto! Era come guardarmi in uno specchio... Ho la sensazione che sia la stessa cosa che ha ucciso lui ad avermi portato qui. Volete conoscere il seguito? Anch'io! ('''Peter B. Parker/Spider-Man''')
*{{NDR|Miles è nell'appartamento dello zio Aaron quando giunge Prowler, che non vedendo il ragazzo in quanto invisibile telefona a Kingpin}} Signor Fisk, ho i video della vigilanza del tunnel. Se il ragazzo va fuori, lo troverò. {{NDR|si toglie la maschera, rivelando di essere Aaron Davis, lo stesso zio del protagonista}} Mi conosce, signore: non mi arrendo mai. ('''Aaron Davis/Prowler''')
*Miles? Ehm, Miles, sono papà. Per favore, apri la porta... Miles, vedo la tua ombra che si muove. Sì, okay, lo capisco, mi stai ancora ignorando, ma possiamo parlare un minuto? Ehm, è successa... È una cosa brutta! {{NDR|riferendosi alla morte di Aaron}} Sai, a volte le persone si allontanano, e io non voglio che questo succeda a noi! Lo so che non sempre faccio o dico quello che avresti bisogno che io facessi o dicessi, ma... io vedo questa scintilla in te che è straordinaria, ecco perché ti faccio pressione, ma... è tua! Qualunque cosa sceglierai di farne, avrai successo! Chiamami quando puoi, okay? Ti voglio bene. Non devi dirlo anche tu, però. ('''Jefferson Davis''')
*{{NDR|Mentre combatte Tombstone}} È tutto qua? Combatti o sai solo chiacchierare, vecchia gallina rinsecchita? ('''Peter Parker/Spider-Man Noir''')
*{{NDR|Lei, Miles e Peter stanno per combattere contro Doc Ock}} Preparatevi, non sarà una passeggiata! {{NDR|Doc Ock attacca, ma viene inaspettatamente investita da un camion}} Ops, come non detto. ('''Gwen Stacy/Spider-Woman''')
*{{NDR|Rivolto a Miles nel loro combattimento finale}} Non vedo l'ora di togliere di mezzo un altro Spider-Man! ('''Wilson Fisk/Kingpin''')
*D'accordo, ve lo racconto un'ultima volta, sul serio stavolta... Mi chiamo Miles Morales, sono stato morso da un ragno radioattivo e per tipo due giorni sono stato il solo e unico Spider-man, il resto lo sapete: ho finito il mio compito, ho salvato un sacco di gente, sono stato colpito da un drone, ho fatto questo con mio padre {{NDR|si vede il graffito dedicato allo zio Aaron}}, mi sono finalmente presentato al mio compagno di stanza, ho incollato uno sticker dove mio padre non lo troverà mai, e quando mi sento solo e nessuno capisce quello che sto passando, ricordo i miei amici che lo comprendono; mai avrei pensato di riuscire a fare tutto questo, ma ci riesco. Ci può essere chiunque dietro la maschera anche voi, se prima non ci credevate ora forse sì, perché io sono Spider-Man e non sono il solo, neanche per sogno. ('''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''')
==Dialoghi==
*'''Jefferson Davis''': Ah, Spider-Man... Insomma, arriva dondolando una volta al giorno zig-zag-zop con la mascherina e non risponde a nessuno, no?<br>'''Miles Morales''': Sì, papà, sì...<br>'''Jefferson Davis''': E intanto i miei ragazzi sono là fuori!<br>'''Miles Morales''': Sì...<br>'''Jefferson Davis''': A rischiare la vita! <br>'''Miles Morales''': A-ha...<br>'''Jefferson Davis''': Senza maschera, noi ci mettiamo la faccia!<br>'''Miles Morales''' {{NDR|vede dei ragazzi sul marciapiede}}: Oh no! Accelera, accelera! Li conosco quelli!<br>'''Jefferson Davis''': "Grandi capacità, grandi responsabilità"!<br>'''Miles Morales''': Guarda che non è così il modo di dire!<br>'''Jefferson Davis''': I suoi cereali mi piacciono, però, glielo concedo...<br>'''Miles Morales''' {{NDR|Jefferson si ferma e dei ragazzi deridono Miles per essere in una macchina della polizia come un criminale}}: Oh, cavolo, ma gli sbirri non passano col rosso?!<br>'''Jefferson Davis''': Qualcuno sì, ma di sicuro... {{NDR|Indica se stesso come se fosse fico}} Tsk, non tuo padre!
*'''Miles Morales''': Non posso tornare alla scuola pubblica...?<br>'''Jefferson Davis''': Miles, vai qui da solo due settimane, è fuori discussione!<br>'''Miles Morales''': Penso solo che questa nuova scuola sia... per pochi...<br>'''Jefferson Davis''': "Per pochi"?!<br>'''Miles Morales''': Io preferirei andare a una scuola normale, in mezzo alla gente!<br>'''Jefferson Davis''': La gente, Miles? Questa è la tua gente!<br>'''Miles Morales''': Sono qui solo perché ho vinto quella stupida lotteria!<br>'''Jefferson Davis''': No! Hai superato un test d'ingresso come chiunque altro! Qui hai un'opportunità! Che vuoi fare, sprecarla? Eh? Vuoi finire come tuo zio?<br>'''Miles Morales''': Cos'hai contro zio Aaron? È un brav'uomo!<br>'''Jefferson Davis''': Dobbiamo scegliere, nella vita.<br>'''Miles Morales''': Io non posso scegliere, mi sembra!<br>'''Jefferson Davis''': Non puoi, infatti! {{NDR|Miles si rassegna ed esce dalla macchina per andare a scuola}} Ti voglio bene...<br>'''Miles Morales''': Lo so, papà. A venerdì...<br>'''Jefferson Davis''' {{NDR|improvvisamente suona la sirena e parla con l'amplificatore}}: Si risponde "ti voglio bene anch'io"!<br>'''Miles Morales''': Ma fai sul serio?!<br>'''Jefferson Davis''': Avanti, dillo!<br>'''Miles Morales''': Dovrei dire...?<br>'''Jefferson Davis''': "Papà, ti voglio bene"!<br>'''Miles Morales''': Sto entrando a scuola!!<br>'''Jefferson Davis''': "Papà, ti voglio bene"!<br>'''Miles Morales''': Guarda dove sto!<br>'''Jefferson Davis''': "Papà, ti voglio bene"!<br>'''Miles Morales''': Uff... Papà... ti voglio bene!<br>'''Jefferson Davis''': Ricevuto! {{NDR|i presenti ridono di Miles}} Allacciati le scarpe.
*'''Miles Morales''' {{NDR|dopo aver ricevuto 0/100 in un compito}}: Uno zero? Ma... Con voti così, è probabile che mi buttiate fuori, eh? {{NDR|la maestra lo guarda scetticamente}} Io non vado bene per questa scuola!<br>'''Maestra''': Una persona con gli occhi bendati che sceglie le risposte giuste in un quiz vero o falso sai che punteggio ottiene?<br>'''Miles Morales''': Cinquanta percento?<br>'''Maestra''': Esattamente.<br>'''Miles Morales''': Aspetti...! {{NDR|la maestra corregge lo zero in un cento}}<br>'''Maestra''': L'unico modo per dare ''tutte'' le risposte sbagliate è conoscere le risposte esatte. Tu cerchi di andartene... e io non te lo permetterò! Ti do un compito personale: non riguarda la fisica, riguarda te e la persona che tu hai voglia di essere.
*'''Peter Parker/Ultimate Spider-Man I''' {{NDR|dopo aver portato Miles in salvo, durante lo scontro con il Green Goblin}}: Hai le scarpe slacciate, lo sai? Io con la tutina non ho questi problemi... {{NDR|avverte il senso di ragno di Miles}} Pensavo di essere l'unico! Ma tu sei come me!<br>'''Miles Morales''': Io non voglio, però!<br>'''Peter Parker/Ultimate Spider-Man I''': Non credo che tu abbia scelta, ragazzo... Hai un sacco di pensieri in testa, lo so.<br>'''Miles Morales''': Sì...<br>'''Peter Parker/Ultimate Spider-Man I''': Sta' tranquillo, ti aiuterò io. Se resti nei paraggi ti insegno.<br>'''Miles Morales''': Oh, sì! <br>'''Peter Parker/Ultimate Spider-Man I''' {{NDR|l'acceleratore inizia ad attivarsi}}: Devo distruggere questa grossa macchina prima che il continuum spazio-temporale collassi, non muoverti. {{NDR|prima di saltare in azione}} A tra poco!
*'''Wilson Fisk/Kingpin''' {{NDR|dopo l'esplosione dell'acceleratore e la morte del Green Goblin, si avvicina al moribondo Spider-Man}}: Ti direi che è un piacere rivederti, Spider-Man, ma non lo è. <br/>'''Peter Parker/Ultimate Spider-Man I''': Kingpin... Come vanno gli affari? <br/>'''Wilson Fisk/Kingpin''': Una bomba! Eh Eh! {{NDR|lo smaschera}} <br/>'''Peter Parker/Ultimate Spider-Man I''': Oh... Questo non si fa... {{NDR|Kingpin ride maleficamente}} Quel coso è un buco nero sotto Brooklyn, forse il rischio è troppo grande... <br>'''Wilson Fisk/Kingpin''': Non si tratta solo di soldi, Spider-Man! {{NDR|Prowler si avvicina per uccidere Peter}} <br>'''Peter Parker/Ultimate Spider-Man I''': Non vuoi sapere cosa ho visto là dentro? <br/>'''Wilson Fisk/Kingpin''' {{NDR|a Prowler}}: Fermo. <br/>'''Peter Parker/Ultimate Spider-Man I''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]]}}: So cosa stai cercando di fare. Non funzionerà. Sono morti. {{NDR|riferito alla moglie e del figlio di Fisk}} <br/>'''Wilson Fisk/Kingpin''': Noooo!!! {{NDR|lo uccide furiosamente colpendolo con entrambi i poderosi pugni, sotto gli occhi scioccati di Miles; successivamente, si rivolge ai suoi scagnozzi, Tombstone e Prowler}} Sbarazzatevene!
*{{NDR|Miles sta acquistando un costume di Spider-Man}}<br>'''[[Stan Lee|Stan]] il venditore''' {{NDR|riferendosi a Spider-Man}}: Ah, mi mancherà molto.<br>'''Miles Morales''': Sì... <br>'''Stan il venditore''': Eravamo buoni amici, sai?<br>'''Miles Morales''': Posso cambiarlo se non va bene?<br>'''Stan il venditore''': Va sempre bene... {{NDR|sorridendo}} in qualche modo! {{NDR|Miles nota un cartello che informa che nel suo negozio non si fanno rimborsi o rimpiazzi}}
*'''Peter B. Parker/Spider-Man''': Come hai detto che ti chiami?<br>'''Olivia Octavius/Doc Ock''': Dottoressa Olivia Octavius... {{NDR|si sveste rivelando la tuta con i bracci meccanici e lo afferra per il collo}}<br>'''Peter B. Parker/Spider-Man''': Allora suppongo che i tuoi amici ti chiamino Doc Ock?<br>'''Olivia Octavius/Doc Ock''': I miei amici in realtà mi chiamano "Liv"... i miei nemici mi chiamano "Doc Ock"!
*'''Gwen Stacy/Spider-Woman''': Ciao, ragazzi! <br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Gwanda?! <br>'''Gwen Stacy/Spider-Woman''': È "Gwen", in realtà! <br>'''Peter B. Parker/Spider-Man''': Oh oh! La conosci! Molto fico...<br>'''Gwen Stacy/Spider-Woman''': Vengo da un'altra dimensione. O meglio, un'altra, altra dimensione! {{NDR|inizia un flashback}} D'accordo, gente, partiamo dall'inizio un'ultima volta: mi chiamo Gwen Stacy, sono stata morsa da un ragno radioattivo e per due anni sono stata la sola e unica Spider-Woman. Il resto lo sapete: sono entrata in una band, ho salvato mio padre, non sono riuscita a salvare il mio migliore amico, Peter Parker {{NDR|nella sua dimensione è Lizard}}... e allora adesso salvo gli altri! E non voglio avere più degli amici, per evitare qualunque distrazione. Un giorno è successa una cosa strana, e voglio dire, davvero strana! Sono piombata qui l'altra settimana, letteralmente! Sono atterrata a New York, ma... non la mia New York. Il mio senso ragnesco mi ha detto di andare alla Visions Academy, non sapevo perché finché non ho incontrato te! <br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Mi piace il tuo taglio!<br>'''Gwen Stacy/Spider-Woman''' {{NDR|rabbiosamente, siccome gliel'aveva fatto lui strappandole accidentalmente i capelli}}: Non commentare il mio taglio! {{NDR|salta con una ragnatela}} Andiamo! <br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Ma quante Spider-Persone ci sono?!<br>'''Peter B. Parker/Spider-Man''': Chiedilo al Comic-Con... <br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Cos'è il "Comic-Con"?
*'''May Parker''': Peter sapeva che il suo lavoro era pericoloso, ma era convinto che l'unico in grado di fermare quell'uomo fosse Spider-Man.<br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Kingpin sa che siamo qui, siamo in inferiorità numerica. <br>'''May Parker''': Non ne sarei così sicuro. Questi vi saranno utili. Credete di essere gli unici che hanno pensato di venire qui?<br>'''Peter Parker/Spider-Man Noir''': Salve, gente!<br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Ma cos'è, in bianco e nero?<br>'''Peter B. Parker/Spider-Man''': E da dove viene il vento, siamo sottoterra, qui.<br>'''Peter Parker/Spider-Man Noir''': Dovunque io vada il vento mi segue. E il vento... ha l'odore della pioggia! <br>'''Peni Parker/SP//dr''': Ciao, ragazzi! Konichiwa! Hajimemashita yoroshuku?<br>'''Peter B. Parker/Spider-Man''': Più strano di così non potrebbe essere... <br>'''Peter Porker/Spider-Ham''': Sì che può essere più strano! Mi sono appena lavato le mani, per questo sono bagnate... Nessun'altra ragione!
*'''Peter Parker/Spider-Man Noir''': Mi chiamo Peter Parker... <br>'''Peni Parker/SP//dr''': Mi chiamo Peni Parker! <br>'''Peter Porker/Spider-Ham''': Mi chiamo Peter Porker!<br>'''Peter Parker/Spider-Man Noir''' {{NDR|all'unisono con Peni, mentre Spider-Ham dice di essere stato un ragno morso da un maiale radioattivo}}: Sono stato morso da un ragno radioattivo... {{NDR|parlando per sé}} Nel mio universo è il 1933 e sono un investigatore privato. Mi piace bere whisky e soda e combattere i [[Nazionalsocialismo|nazisti]], un sacco!<br>'''Peni Parker/SP//dr''': Io vengo dalla New York del 3145, ho un legame telepatico con il ragno che vive nel robot di mio padre, e siamo amici del cuore, per sempre!<br>'''Peter Parker/Spider-Man Noir''': A volte lascio bruciare i fiammiferi fino alle dita solo per sentire qualcosa...<br>'''Peter Porker/Spider-Ham''': Io faccio foto per il Daily Beagle, quando non scodinzolo in giro fiuto ultime notizie come un cane che va a caccia di tartufi! Saltello e mi dimeno, mi muovo e mi scateno...! <br>'''Peter B. Parker/Spider-Man''' {{NDR|lo interrompe}}: Okay, ho capito! E... come... siete arrivati qui? <br>'''Peter Parker/Spider-Man Noir''': Be', è una storia piuttosto lunga. {{NDR|viene mostrato che tutti e tre sono stati catapultati nella dimensione di Miles dall'acceleratore}} ...Forse non così tanto.
*'''Aaron Davis/Prowler''' {{NDR|tenendo per il collo Miles vestito da Spider-Man, si prepara a finirlo}}: Non hai via di fuga! {{NDR|Miles, sconvolto, si toglie la maschera}} Miles? <br/>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Zio Aaron... <br/>'''Aaron Davis/Prowler''': Oh, no, no, no, no! <br/>'''Miles Morales''': Zio Aaron... Ti prego... <br/>'''Wilson Fisk/Kingpin''' {{NDR|comunicando a Prowler con un auricolare}}: Prowler, che cosa stai aspettando? Finiscilo. {{NDR|Aaron rimette la maschera al nipote e lo lascia, ma in quel momento Kingpin scende dall'auto e gli spara alle spalle}}
*'''Aaron Davis/Prowler''': Miles... <br/>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Zio Aaron... è colpa mia! <br/>'''Aaron Davis/Prowler''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]]}}: No, Miles. Perdonami, ti ho mentito. Volevo che tu mi ammirassi... E invece ti ho deluso, mi dispiace... Tu... sei il migliore di tutti noi, Miles. Va bene così. Devi... Andare avanti... Andare avanti... {{NDR|muore}}
*'''Gwen Stacy/Spider-Woman''': Quindi... è tutto finito? <br/>'''Peni Parker/SP//dr''': Be', è bello sapere che non siamo soli. <br/>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Il portale è aperto. Vai tu, Peni. <br/>'''Peni Parker/SP//dr''': Grazie, Miles. Da tutti e due. {{NDR|si butta nel portale dimensionale tornando nella propria dimensione}} <br/>'''Peter Parker/Spider-Man Noir''': Be'... vi voglio bene, ragazzi. {{NDR|tira fuori un cubo di Rubik}} Porto con me questo affare a forma di cubo. Non capisco cos'è... ma lo capirò. {{NDR|si butta anche lui}} <br/>'''Peter Porker/Spider-Ham''': Voglio che prendi questo, ti entra giusto in tasca! {{NDR|dona a Miles il suo martello da cartone animato come regalo d'addio}} "That's all, folks!" {{NDR|citando i Looney Tunes}} <br/>'''Peter B. Parker/Spider-Man''': Ma lo puoi dire? E il Copyright? {{NDR|anche Spider-Ham si butta in lacrime nel portale}}<br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Può piacermi il tuo taglio di capelli, adesso? <br>'''Gwen Stacy/Spider-Woman''': Sai che sono più vecchia ti te? Quindici mesi... Però significano molto per me!<br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Be', Einstein ha detto che il tempo è relativo, giusto?<br>'''Gwen Stacy/Spider-Woman''' {{NDR|ride}}: Carina.<br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''' {{NDR|porge la mano}}: Amici?<br>'''Gwen Stacy/Spider-Woman''' {{NDR|la stringe}}: Amici!<br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Forte.<br>'''Gwen Stacy/Spider-Woman''': Ci vediamo, Spider-Man. {{NDR|si butta nel portale}}<br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Tocca a te!<br>'''Peter B. Parker/Spider-Man''': Sì, sì... Certo. {{NDR|improvvisamente il loro senso di ragno gli allerta}}<br>'''Wilson Fisk/Kingpin''': Tu non vai da nessuna parte!!!<br>'''Peter B. Parker/Spider-Man''': Io lo trattengo, tu spegni questo coso!<br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Non era questo l'accordo!<br>'''Peter B. Parker/Spider-Man''': Premi il pulsante verde, non aspettare me! {{NDR|Miles lo trattiene}} Ah! Che stai facendo!?<br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Devi andare a casa!<br>'''Peter B. Parker/Spider-Man''': Kingpin ti ucciderà! Non posso lasciar morire Spider-Man!<br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Neanche io!<br>'''Peter B. Parker/Spider-Man''': Va tutto bene!<br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Sì... certo che va tutto bene. {{NDR|sgambetta Peter per farlo cadere nel portale}} Devi tornare a casa, Peter...<br>'''Peter B. Parker/Spider-Man''': E se incasinassi tutto un'altra volta?<br>'''Miles Morales/Ultimate Spider-Man II''': Non lo farai!<br>'''Peter B. Parker/Spider-Man''': Certo... è un atto di fede! {{NDR|si lascia cadere nel portale}} Non male, ragazzino...
==[[Explicit]]==
{{explicit film}}
{{NDR|Scena dopo i titoli di coda}}<br/>'''Lyla''': Sei in ritardo. <br> '''Miguel O'Hara/Spider-Man 2099''': Non si può essere dappertutto.<br/>'''Lyla''': Potevi mandarmi un messaggio.<br/>'''Miguel O'Hara/Spider-Man 2099''': Sono stato meno di due ore, che è successo?<br/>'''Lyla''': Lo so cosa sembra, però c'è una buona notizia.<br/>'''Miguel O'Hara/Spider-Man 2099''': Meno male.<br/>'''Lyla''': Il Multiverso non è collassato.<br/>'''Miguel O'Hara/Spider-Man 2099''': Forte!<br/>'''Lyla''': C'è mancato poco, ma è andata bene.<br/>'''Miguel O'Hara/Spider-Man 2099''': Bella storia, hai finito la tubula?<br/>'''Lyla''': Non è una tubula, è un gizmo.<br/>'''Miguel O'Hara/Spider-Man 2099''': Devi riprendermi su tutto? È frustrante, veramente.<br/>'''Lyla''': Non ti gasare troppo, è solo un prototipo.<br/>'''Miguel O'Hara/Spider-Man 2099''': Non mi gaso.<br/>'''Lyla''': Potresti essere il primo a fare un salto autonomo nel Multiverso o l'ultimo.<br/>'''Miguel O'Hara/Spider-Man 2099''': Quindi possiamo solo vedere come va?<br/>'''Lyla''': Allora, che dici Miguel? Dove vuoi andare?<br/>'''Miguel O'Hara/Spider-Man 2099''': Cominciamo dall'inizio un'ultima volta: Terra-67. {{NDR|si teletrasporta in un'altra dimensione, che si scopre di essere la [[L'Uomo Ragno (serie animata 1967)|serie animata del 1967]]}}<br/>'''Peter Parker/Spider-Man 1967''': Ma che...<br/>'''Miguel O'Hara/Spider-Man 2099''': Sono Spider-Man, devi venire con...<br/>'''Peter Parker/Spider-Man 1967''': Chi diavolo sei tu?!<br/>'''Miguel O'Hara/Spider-Man 2099''': Te l'ho appena detto! Ascoltami, vengo dal futuro!<br/>'''Peter Parker/Spider-Man 1967''': Non puntarmi contro il dito!<br/>'''Miguel O'Hara/Spider-Man 2099''': L'hai fatto tu per primo!<br/>'''Peter Parker/Spider-Man 1967''': Sei maleducato!<br/>'''Miguel O'Hara/Spider-Man 2099''': Tu sei maleducato! {{NDR|cominciano a litigare}}<br/>'''Poliziotto''' {{NDR|guardando la scena insieme a Jameson}}: Chi è stato il primo a puntare il dito?<br/>'''J. Jonah Jameson''': Spider-Man è stato il primo, è chiaro! {{NDR|Spider-Man 2099 e Spider-Man 1967 continuano a litigare mentre poco dopo compare la scritta "Fine"}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{Spider-Man}}
{{Sony Pictures Universe of Marvel Characters}}
[[Categoria:Film d'azione]]
[[Categoria:Film dell'Uomo Ragno]]
[[Categoria:Film premi Oscar]]
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Orso grizzly
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text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[File:Grizzlybear55.jpg|thumb|Un orso grizzly]]
Citazioni sull''''orso grizzly'''.
==Citazioni==
*Se si deve prestar fede alle narrazioni dei viaggiatori, l{{'}}''Orso feroce'' sarebbe il più terribile dei carnivori, senza eccettuarne neppure il [[leone]] e la [[tigre]]. ([[Louis Figuier]])
*Se vuoi essere un orso, è meglio essere un grizzly. (''[[Walker Texas Ranger]]'')
===[[Alfred Edmund Brehm]]===
*Cacciatori esperti affermano che il [[giaguaro]] è una innocua creatura a paragone di esso.
*È una terribile fiera, più che a sufficienza forte per soggiogare ogni creatura del suo paese. Persino il forte bisonte, di cui il cugino l'auroch è scansato cautamente dall'orso nostrale, cade vittima di quello, e da lui in giù tutti i mammiferi. Non ha paura dell'uomo. Tutti i suoi affini, spinto da un senso innato, cedono il passo al re della terra e lo aggrediscono soltanto se sono presi da una rabbia furente o dalla sete di vendetta. Non così l'orso grizzly. Si avventa senz'altro sull'uomo, sia questo a cavallo od a piedi, armato o no, colpevole o no di averlo offeso. E guai a colui che non piglia a tempo la fuga, se non è capace di spedirgli in buon punto una palla mortale!
*Fra tutte le tribù delle Pelli rosse dell'America settentrionale il possesso d'un collare di denti e di artigli di orso frutta al suo padrone una venerazione che appena gode fra noi un principe o un vittorioso guerriero. Solo può portar quelle collane quel selvaggio che se le è guadagnate col suo valore e colla sua forza, uccidendo l'orso. È un collare d'ordine, come non ne esiste nessun altro, non un segno di quello che si potrebbe fare, bensì di quello che l'uomo ha già fatto. Persino coll'odiato bianco l'Indiano si fa amico se sa con certezza che la faccia pallida ha sostenuto una lotta col potente nemico originale.
*Nella corporatura e nell'aspetto esterno somiglia al nostro orso bruno, se non che è molto più grosso, più tozzo e incomparabilmente più forte di esso.
==Voci correlate==
*[[Orso]]
*[[Orso bruno]]
==Altri progetti==
{{Interprogetto|w_preposizione=riguardante l'|preposizione=sull'|etichetta=orso grizzly}}
[[Categoria:Ursidi|Grizzly]]
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Andrea Ward
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text/x-wiki
'''Andrea Ward''' (1963 – vivente), attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano.
==Citazioni di Andrea Ward==
*Noi sentiamo tantissimo il peso della responsabilità di quello che facciamo, perché siamo professionisti e la sentiamo soprattutto nei confronti del pubblico.<ref name= Ammendola>Dall'intervista di Roberta Ammendola, ''Tgr Lazio'', 20 aprile 2012. [https://www.youtube.com/watch?v=X5dHmnWGAbk Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*Possiamo passare dalla voce classica di Scotty Valens alla voce, per fare un omaggio al grande Leo Ortolani, autore di Rat-Man che ha una voce assolutamente artefatta.<ref name= Ammendola />
*Servono tutte le voci, anche quelle brutte. Spesso sono anche le più ricercate, perché ce ne sono poche diciamo da "carattere" diciamo in gergo tecnico teatrale e quindi anche una voce non sensuale, non fascinosa può essere protagonista. Prendiamo il caso di Woody Allen con la voce del grande Oreste Lionello, lo stesso Stallone con la voce di Ferruccio Amendola.<ref name= Cagnazzo>Dall'intervista di Alvise Cagnazzo, 16 giugno 2015. [https://www.youtube.com/watch?v=ksnYwQMDwac Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
==Note==
<references />
==Doppiaggio==
===Film===
*''[[Barbarossa (film 1965)|Barbarossa]]'' (1965)
*''[[Kalifornia]]'' (1993)
*''[[Clockers]]'' (1995)
*''[[Fuga da Los Angeles]]'' (1996)
*''[[Hellraiser 4: La stirpe maledetta]]'' (1996)
*''[[Mars Attacks!]]'' (1996)
*''[[Riccardo III - Un uomo, un re]]'' (1996)
*''[[Alien - La clonazione]]'' (1997)
*''[[Conflitto d'interessi (film)|Conflitto d'interessi]]'' (1998)
*''[[Magnolia (film)|Magnolia]]'' (1999)
*''[[Carmen (film 2003)|Carmen]]'' (2003)
*''[[Gacy (film)|Gacy]]'' (2003)
*''[[Hell - Esplode la furia]]'' (2003)
*''[[Pusher II - Sangue sulle mie mani]]'' (2004)
*''[[JCVD - Nessuna giustizia]]'' (2008)
*''[[God's Not Dead]]'' (2014)
*''[[Manchester by the Sea]]'' (2016)
===Film d'animazione===
*''[[I Cavalieri dello zodiaco: La dea della discordia]]'' (1987)
*''[[Akira (film)|Akira]]'' (1988)
*''[[Dragon Ball Z - Il Super Saiyan della leggenda]]'' (1993)
*''[[Pocahontas (film 1995 Disney)|Pocahontas]]'' (1995)
*''[[Toy Story - Il mondo dei giocattoli]]'' (1995)
*''[[Up]]'' (2009)
*''[[Dragon Ball Z: La battaglia degli dei]]'' (2013)
===Serie animate===
*''[[Freakazoid]]'' (1995-1997)
*''[[Inuyasha]]'' (2000-2010)
*''[[Rat-Man (serie animata)|Rat-Man]]'' (2006)
*''[[Psycho-Pass]]'' (2012)
===Serie televisive===
*''[[Lois & Clark - Le nuove avventure di Superman]]'' (1993-1997)
*''[[Walker Texas Ranger]]'' (1993-2001)
*''[[Cold Case - Delitti irrisolti]]'' (2003-2010)
*''[[La casa di carta]]'' (2017-2021)
==Voci correlate==
*[[Alessandro Campaiola]], nipote
*[[Carlo Romano]], nonno
*[[Luca Ward]], fratello
*[[Monica Ward]], sorella
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Ward, Andrea}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Direttori del doppiaggio italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Alessandro Quarta
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Spinoziano
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/* Doppiaggio */ piccole sistemazioni, +1
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text/x-wiki
'''Alessandro Quarta''' (1970 – vivente), attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano.
==Citazioni di Alessandro Quarta==
*I cartoni animati sono più difficili da doppiare, sia per il tipo di recitazione sempre sopra le righe, sia perché ci sono meno punti di riferimento da seguire, tipo le espressioni del viso che invece aiutano tantissimo nel doppiaggio di un attore in carne ed ossa. Nei film hai più sentimento, mentre in un cartone animato è quasi sempre questione di tecnica e dinamica della voce.<ref name= Bandinelli />
*[...] io sono un musicista direttore di gruppi vocali, quindi mi sono trovato a gestire contemporaneamente anche più di 20 elementi di un'orchestra, ognuno con un ruolo ed uno strumento diverso. Capisci da solo che "ridurre" la direzione ad uno, due o tre persone che recitano è molto più semplice! Amo molto il ruolo di direttore del doppiaggio, perché ti permette di "creare", pur restando nella tematica del film sui cui sto lavorando.<ref name=Bandinelli>Dall'intervista di Diego Bandinelli, ''[https://www.voci.fm/voci-di-successo/294-alessandro-quarta-doppiatore.html Alessandro Quarta: voce di Ethan Hawke, Topolino...]'', ''voci.fm'', 12 febbraio 2018.</ref>
*''[[Scrubs]]'' è una serie fantastica, che ricordo con grande piacere; sia perché era così ben fatta da poterla riguardare all'infinito senza mai stancarsi, sia perché ho lavorato con un team di colleghi che conosco fin da bambino e quindi mi sono sentito sempre in famiglia. E l'aver curato il personaggio di J.D. per tutti questi anni ha fatto si che la gente associasse (ed associ tuttora) il suo volto alla mia voce; una cosa molto bella.<ref name= Bandinelli />
==Note==
<references />
==Doppiaggio==
===Film===
{{div col|strette}}
*''[[L'attimo fuggente]]'' (1989)
*''[[L'amante (film 1992)|L'amante]]'' (1992)
*''[[Will Hunting - Genio ribelle]]'' (1997)
*''[[Paradiso perduto (film 1998)|Paradiso perduto]]'' (1998)
*''[[American Beauty]]'' (1999)
*''[[Appuntamento a tre]]'' (1999)
*''[[Fuori in 60 secondi]]'' (2000)
*''[[U-571]]'' (2000)
*''[[Training Day]]'' (2001)
*''[[The Bourne Identity]]'' (2002)
*''[[Matrimonio impossibile]]'' (2003)
*''[[The Life of David Gale]]'' (2003)
*''[[King Arthur]]'' (2004)
*''[[La mia vita a Garden State]]'' (2004)
*''[[Le pagine della nostra vita]]'' (2004)
*''[[The Bourne Supremacy]]'' (2004)
*''[[I fratelli Grimm e l'incantevole strega]]'' (2005)
*''[[Basic Instinct 2]]'' (2006)
*''[[Bella (film)|Bella]]'' (2006)
*''[[Fast Food Nation]]'' (2006)
*''[[Mongol]]'' (2007)
*''[[Agora (film)|Agora]]'' (2009)
*''[[Fanboys]]'' (2009)
*''[[Precious (film)|Precious]]'' (2009)
*''[[Una notte da leoni]]'' (2009)
*''[[Innocenti bugie]]'' (2010)
*''[[Scontro tra titani]]'' (2010)
*''[[Anonymous]]'' (2011)
*''[[Cappuccetto rosso sangue]]'' (2011)
*''[[Lanterna Verde (film)|Lanterna Verde]]'' (2011)
*''[[Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare]]'' (2011)
*''[[Mission: Impossible - Protocollo fantasma]]'' (2011)
*''[[Tower Heist - Colpo ad alto livello]]'' (2011)
*''[[Una notte da leoni 2]]'' (2011)
*''[[Una separazione]] '' (2011)
*''[[Che cosa aspettarsi quando si aspetta]]'' (2012)
*''[[Men in Black 3]]'' (2012)
*''[[The Bourne Legacy]]'' (2012)
*''[[American Hustle - L'apparenza inganna]]'' (2013)
*''[[Blue Jasmine]]'' (2013)
*''[[Come ti spaccio la famiglia]]'' (2013)
*''[[Hansel & Gretel - Cacciatori di streghe]]'' (2013)
*''[[Il grande e potente Oz]]'' (2013)
*''[[Lone Survivor]]'' (2013)
*''[[Interstellar]]'' (2014)
*''[[The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro]]'' (2014)
*''[[Wild]]'' (2014)
*''[[Child 44 - Il bambino n. 44]]'' (2015)
*''[[Mission: Impossible - Rogue Nation]]'' (2015)
*''[[Taj Mahal (film 2015)|Taj Mahal]]'' (2015)
*''[[Youth - La giovinezza]]'' (2015)
*''[[The Divergent Series: Allegiant]]'' (2016)
*''[[The Do-Over]]'' (2016)
*''[[John Wick - Capitolo 2]]'' (2017)
*''[[Operation Finale]]'' (2018)
*''[[Jurassic World - Il regno distrutto]]'' (2018)
*''[[Diamanti grezzi]]'' (2019)
*''[[Hellboy (film 2019)|Hellboy]]'' (2019)
*''[[John Wick 3 - Parabellum]]'' (2019)
*''[[Judy (film)|Judy]]'' (2019)
*''[[Spider-Man: Far from Home]]'' (2019)
*''[[Il silenzio della palude]]'' (2020)
*''[[Black Phone]]'' (2021)
*''[[Hypnotic]]'' (2021)
*''[[Infinite (film)|Infinite]]'' (2021)
*''[[Conclave (film)|Conclave]]'' (2024)
{{div col end}}
===Film d'animazione===
{{div col|strette}}
*''[[Akira (film)|Akira]]'' (1992)
*''[[Princess Mononoke]]'' (1997)
*''[[Il re leone II - Il regno di Simba]]'' (1998)
*''[[Il gigante di ferro]]'' (1999)
*''[[Giuseppe il re dei sogni]]'' (2000)
*''[[Monsters & Co.]]'' (2001)
*''[[Topolino, Paperino, Pippo: I tre moschettieri]]'' (2004)
*''[[Zootropolis]]'' (2016)
{{div col end}}
===Serie animate===
{{div col|strette}}
*''[[Urotsukidoji - La leggenda del Chojin]]'' (1987-1989)
*''[[Sakura Mail]]'' (1997)
*''[[Boys Be]]'' (2000)
*''[[Ayashi no Ceres]]'' (2001)
*''[[Winx Club]]'' (2004-2019)
*''[[Black Lagoon]]'' (2006)
*''[[Psycho-Pass]]'' (2012)
*''[[L'attacco dei giganti]]'' (2013-2023)
{{div col end}}
===Serie televisive===
{{div col|strette}}
*''[[Walker Texas Ranger]]'' (1993-2001)
*''[[Scrubs - Medici ai primi ferri]]'' (2001-2010)
*''[[Battlestar Galactica]]'' (2003-2009)
*''[[Miss Marple (serie televisiva 2004)|Miss Marple]]'' (2004-2013)
*''[[NCIS - Unità anticrimine]]'' (2003)
*''[[My Name Is Earl]]'' (2005-2009)
*''[[Private Practice]]'' (2007-2013)
*''[[Miss Marple (sesta stagione)|Miss Marple]]'' (2013-2014)
*''[[The Mentalist]]'' (2008-2015)
*''[[Jessica Jones (serie televisiva)|Jessica Jones]]'' (2015-2019)
*''[[La casa di carta]]'' (2017-2021)
*''[[Squid Game]]'' (2021-2025)
*''[[Scissione (serie televisiva)|Scissione]]'' (2022-2025)
{{div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Quarta, Alessandro}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Direttori del doppiaggio italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Supercazzola
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wikitext
text/x-wiki
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Esempi di '''supercazzola'''.
===''[[Amici miei]]''===
[[File:Amici miei.jpg|thumb|upright=1.5|Screenshot di ''Amici miei'' (1975)]]
*Antani, blinda la supercazzola prematurata con doppio scappellamento a destra?
*– Eh? Antani, come se fosse Antani, anche per il direttore, la supercazzola con scappellamento!<br/>– Come?<br/>– A destra, per due!
*Mi scusi dei tre telefoni qual è come se fosse tarapia tapioco che avverto la supercazzola? Dei tre...! {{NDR|l'infermiera non capisce}} Non m'ha capito bene, volevo dire dei tre telefoni qual è quello col prefisso?
*Tarapia tapioco come se fosse antani con la supercazzola prematurata, con lo scappellamento a destra.
*– Tarapia tapioco! Prematurata la supercazzola o scherziamo?<br/>– Prego?<br/>– No, mi permetta, no io... Scusi, noi siamo in quattro, come se fosse antani anche per lei soltanto in due oppure in quattro anche scribai con cofandina, come antifurto, per esempio.<br/>– Ma che antifurto! Mi faccia il piacere, questi signori qui stavano sonando loro, 'un s'intrometta!<br/>– Ma no, aspetti, mi porga l'indice, ecco lo alzi così, guardi, guardi, guardi, lo vede il dito, lo vede che stuzzica, e prematura anche! Ma, allora io le potrei dire, anche col rispetto per l'autorità, che anche soltanto le due cose come vicesindaco, capisce? <br/>– Vicesindaco!? Basta così, mi seguano al commissariato!<br/>– No! No! Attenzione, no, pastène soppaltate secondo l'articolo 12, abbia pazienza, sennò posterdati per due anche un pochino antani in prefettura!<br/>– Senza contare che la supercazzola prematurata ha perso i contatti col tarapia tapioco! <br/>– Dopo...
===''[[Amici miei - Atto II]]''===
[[File:Amici miei atto II.jpg|thumb|upright=1.5|Screenshot di ''Amici miei - Atto IIº'' (1982)]]
*– Ah, pardon! Tarapio tapioco come se fosse antani, la supercazzola prematurata con ''dominus vobiscum blinda''?<br />– Come prego?<br />– Tarapio sulla supercazzola con scappellamento a destra o sinistra?<br />– No, la cappella sinistra è a destra.<br/>– Antipodi!
*– Blinda la supercazzola con lo scappellamento a destra e a sinistra come se fosse di pentolone.<br/>– 'Un c'ho capito un cazzo!<br/>– Ecco, è l'informazione che volevo. Grazie.
*– Sbiriguda! Supercazzola prematurata!<br />– Eh?<br />– No, dico, prematurata la supercazzola!<br />– Ah, 'un capisco... <br />– Con scappellamento a destra!<br />– Ah, le 'appelle! E le son la, guardi, a destra, ma qui 'un si po' parcheggiare!<br/>– No, volevo dire: occhiello di privilegio come se fosse antani per lei, ispettore tombale!<br />– Ispettore? Ma che dice?<br />– Ispettore...<br />– Ispettore.<br />– Con fuochi fatui!<br/>– E per quanto tempo sta qua?<br />– Quintana, o setta! Intanto, trini la confraternita, pulitina!<br/>– Ah, una pulitina...<br />– Antani, come la supercazzola!<br/>– Come?<br />– Blinda!
===''[[Amici miei - Atto IIIº]]''===
[[File:Amici miei atto III.jpg|thumb|upright=1.5|Screenshot di ''Amici miei - Atto IIIº'' (1985)]]
*– Guardi, le avevo ritagliato l'articolo sulle antiche leggende del Casentino!<br/>– Ah interessante! Ma lei se la blinda la supercazzola prematurata, come se fosse anche un po' di Casentino, che perdura anche come cappotto, vede... M'importa sega!
*– Mi fa piacere che si trovi bene qui da noi, ma le ricordo che per gli ospiti c'è un apposito telefono a gettone nell'atrio.<br/>– Sì, ma la sbiriguda della sbrinzellona come fosse antani, come facevo?<br/>– Prego?<br/>– Ho provato con la supercazzola con scappellamento paraplegico a sinistra, ma non funzionava! Faceva : tu-du!<br/>– In che senso?<br/>– Nel senso anafestico! Eh sì, forse per handicappo d'altitudine, no?<br/>– Ah, vuol dire che il telefono è troppo alto?<br/>– No, non era troppo alto... Forse non ha capito, io dicevo che se fosse il coso di telefono, col dito come se fosse... Andando su o giù, giù o su... Segua il dito : vede, se va su non va giù, e se va giù non va su!<br/>– Ah... Si faccia aiutare dalla suora!<br/>– È quello che stavo dicendo, no?
==Citazioni sulla supercazzola==
*La supercazzola è ormai entrata nel nostro lessico quotidiano. È una maniera di esprimere un ragionamento volutamente ingarbugliato, contorto, indecifrabile, incomprensibile, che viene usato come escamotage per irridere o prendere in giro, per superare un ostacolo, per dimostrarsi intellettualmente e leggiadramente superiori rispetto al proprio interlocutore. È un gesto di grande spocchia, un gesto di grande alterigia e altezzosità esistenziale. ([[Gianluca Nicoletti]])
==Altri progetti==
{{interprogetto|wikt|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la}}
[[Categoria:Cinema]]
[[Categoria:Nonsenso]]
[[Categoria:Raccolte]]
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/* Amici miei - Atto III */
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wikitext
text/x-wiki
{{raccolta}}
Esempi di '''supercazzola'''.
===''[[Amici miei]]''===
[[File:Amici miei.jpg|thumb|upright=1.5|Screenshot di ''Amici miei'' (1975)]]
*Antani, blinda la supercazzola prematurata con doppio scappellamento a destra?
*– Eh? Antani, come se fosse Antani, anche per il direttore, la supercazzola con scappellamento!<br/>– Come?<br/>– A destra, per due!
*Mi scusi dei tre telefoni qual è come se fosse tarapia tapioco che avverto la supercazzola? Dei tre...! {{NDR|l'infermiera non capisce}} Non m'ha capito bene, volevo dire dei tre telefoni qual è quello col prefisso?
*Tarapia tapioco come se fosse antani con la supercazzola prematurata, con lo scappellamento a destra.
*– Tarapia tapioco! Prematurata la supercazzola o scherziamo?<br/>– Prego?<br/>– No, mi permetta, no io... Scusi, noi siamo in quattro, come se fosse antani anche per lei soltanto in due oppure in quattro anche scribai con cofandina, come antifurto, per esempio.<br/>– Ma che antifurto! Mi faccia il piacere, questi signori qui stavano sonando loro, 'un s'intrometta!<br/>– Ma no, aspetti, mi porga l'indice, ecco lo alzi così, guardi, guardi, guardi, lo vede il dito, lo vede che stuzzica, e prematura anche! Ma, allora io le potrei dire, anche col rispetto per l'autorità, che anche soltanto le due cose come vicesindaco, capisce? <br/>– Vicesindaco!? Basta così, mi seguano al commissariato!<br/>– No! No! Attenzione, no, pastène soppaltate secondo l'articolo 12, abbia pazienza, sennò posterdati per due anche un pochino antani in prefettura!<br/>– Senza contare che la supercazzola prematurata ha perso i contatti col tarapia tapioco! <br/>– Dopo...
===''[[Amici miei - Atto II]]''===
[[File:Amici miei atto II.jpg|thumb|upright=1.5|Screenshot di ''Amici miei - Atto IIº'' (1982)]]
*– Ah, pardon! Tarapio tapioco come se fosse antani, la supercazzola prematurata con ''dominus vobiscum blinda''?<br />– Come prego?<br />– Tarapio sulla supercazzola con scappellamento a destra o sinistra?<br />– No, la cappella sinistra è a destra.<br/>– Antipodi!
*– Blinda la supercazzola con lo scappellamento a destra e a sinistra come se fosse di pentolone.<br/>– 'Un c'ho capito un cazzo!<br/>– Ecco, è l'informazione che volevo. Grazie.
*– Sbiriguda! Supercazzola prematurata!<br />– Eh?<br />– No, dico, prematurata la supercazzola!<br />– Ah, 'un capisco... <br />– Con scappellamento a destra!<br />– Ah, le 'appelle! E le son la, guardi, a destra, ma qui 'un si po' parcheggiare!<br/>– No, volevo dire: occhiello di privilegio come se fosse antani per lei, ispettore tombale!<br />– Ispettore? Ma che dice?<br />– Ispettore...<br />– Ispettore.<br />– Con fuochi fatui!<br/>– E per quanto tempo sta qua?<br />– Quintana, o setta! Intanto, trini la confraternita, pulitina!<br/>– Ah, una pulitina...<br />– Antani, come la supercazzola!<br/>– Come?<br />– Blinda!
===''[[Amici miei - Atto III]]''===
[[File:Amici miei atto III.jpg|thumb|upright=1.5|Screenshot di ''Amici miei - Atto IIIº'' (1985)]]
*– Guardi, le avevo ritagliato l'articolo sulle antiche leggende del Casentino!<br/>– Ah interessante! Ma lei se la blinda la supercazzola prematurata, come se fosse anche un po' di Casentino, che perdura anche come cappotto, vede... M'importa sega!
*– Mi fa piacere che si trovi bene qui da noi, ma le ricordo che per gli ospiti c'è un apposito telefono a gettone nell'atrio.<br/>– Sì, ma la sbiriguda della sbrinzellona come fosse antani, come facevo?<br/>– Prego?<br/>– Ho provato con la supercazzola con scappellamento paraplegico a sinistra, ma non funzionava! Faceva : tu-du!<br/>– In che senso?<br/>– Nel senso anafestico! Eh sì, forse per handicappo d'altitudine, no?<br/>– Ah, vuol dire che il telefono è troppo alto?<br/>– No, non era troppo alto... Forse non ha capito, io dicevo che se fosse il coso di telefono, col dito come se fosse... Andando su o giù, giù o su... Segua il dito : vede, se va su non va giù, e se va giù non va su!<br/>– Ah... Si faccia aiutare dalla suora!<br/>– È quello che stavo dicendo, no?
==Citazioni sulla supercazzola==
*La supercazzola è ormai entrata nel nostro lessico quotidiano. È una maniera di esprimere un ragionamento volutamente ingarbugliato, contorto, indecifrabile, incomprensibile, che viene usato come escamotage per irridere o prendere in giro, per superare un ostacolo, per dimostrarsi intellettualmente e leggiadramente superiori rispetto al proprio interlocutore. È un gesto di grande spocchia, un gesto di grande alterigia e altezzosità esistenziale. ([[Gianluca Nicoletti]])
==Altri progetti==
{{interprogetto|wikt|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la}}
[[Categoria:Cinema]]
[[Categoria:Nonsenso]]
[[Categoria:Raccolte]]
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{{raccolta}}
Esempi di '''supercazzola'''.
===''[[Amici miei]]''===
[[File:Amici miei.jpg|thumb|upright=1.5|Screenshot di ''Amici miei'' (1975)]]
*Antani, blinda la supercazzola prematurata con doppio scappellamento a destra?
*– Eh? Antani, come se fosse Antani, anche per il direttore, la supercazzola con scappellamento!<br/>– Come?<br/>– A destra, per due!
*Mi scusi dei tre telefoni qual è come se fosse tarapia tapioco che avverto la supercazzola? Dei tre...! {{NDR|l'infermiera non capisce}} Non m'ha capito bene, volevo dire dei tre telefoni qual è quello col prefisso?
*Tarapia tapioco come se fosse antani con la supercazzola prematurata, con lo scappellamento a destra.
*– Tarapia tapioco! Prematurata la supercazzola o scherziamo?<br/>– Prego?<br/>– No, mi permetta, no io... Scusi, noi siamo in quattro, come se fosse antani anche per lei soltanto in due oppure in quattro anche scribai con cofandina, come antifurto, per esempio.<br/>– Ma che antifurto! Mi faccia il piacere, questi signori qui stavano sonando loro, 'un s'intrometta!<br/>– Ma no, aspetti, mi porga l'indice, ecco lo alzi così, guardi, guardi, guardi, lo vede il dito, lo vede che stuzzica, e prematura anche! Ma, allora io le potrei dire, anche col rispetto per l'autorità, che anche soltanto le due cose come vicesindaco, capisce? <br/>– Vicesindaco!? Basta così, mi seguano al commissariato!<br/>– No! No! Attenzione, no, pastène soppaltate secondo l'articolo 12, abbia pazienza, sennò posterdati per due anche un pochino antani in prefettura!<br/>– Senza contare che la supercazzola prematurata ha perso i contatti col tarapia tapioco! <br/>– Dopo...
===''[[Amici miei - Atto IIº]]''===
[[File:Amici miei atto II.jpg|thumb|upright=1.5|Screenshot di ''Amici miei - Atto IIº'' (1982)]]
*– Ah, pardon! Tarapio tapioco come se fosse antani, la supercazzola prematurata con ''dominus vobiscum blinda''?<br />– Come prego?<br />– Tarapio sulla supercazzola con scappellamento a destra o sinistra?<br />– No, la cappella sinistra è a destra.<br/>– Antipodi!
*– Blinda la supercazzola con lo scappellamento a destra e a sinistra come se fosse di pentolone.<br/>– 'Un c'ho capito un cazzo!<br/>– Ecco, è l'informazione che volevo. Grazie.
*– Sbiriguda! Supercazzola prematurata!<br />– Eh?<br />– No, dico, prematurata la supercazzola!<br />– Ah, 'un capisco... <br />– Con scappellamento a destra!<br />– Ah, le 'appelle! E le son la, guardi, a destra, ma qui 'un si po' parcheggiare!<br/>– No, volevo dire: occhiello di privilegio come se fosse antani per lei, ispettore tombale!<br />– Ispettore? Ma che dice?<br />– Ispettore...<br />– Ispettore.<br />– Con fuochi fatui!<br/>– E per quanto tempo sta qua?<br />– Quintana, o setta! Intanto, trini la confraternita, pulitina!<br/>– Ah, una pulitina...<br />– Antani, come la supercazzola!<br/>– Come?<br />– Blinda!
===''[[Amici miei - Atto IIIº]]''===
[[File:Amici miei atto III.jpg|thumb|upright=1.5|Screenshot di ''Amici miei - Atto IIIº'' (1985)]]
*– Guardi, le avevo ritagliato l'articolo sulle antiche leggende del Casentino!<br/>– Ah interessante! Ma lei se la blinda la supercazzola prematurata, come se fosse anche un po' di Casentino, che perdura anche come cappotto, vede... M'importa sega!
*– Mi fa piacere che si trovi bene qui da noi, ma le ricordo che per gli ospiti c'è un apposito telefono a gettone nell'atrio.<br/>– Sì, ma la sbiriguda della sbrinzellona come fosse antani, come facevo?<br/>– Prego?<br/>– Ho provato con la supercazzola con scappellamento paraplegico a sinistra, ma non funzionava! Faceva : tu-du!<br/>– In che senso?<br/>– Nel senso anafestico! Eh sì, forse per handicappo d'altitudine, no?<br/>– Ah, vuol dire che il telefono è troppo alto?<br/>– No, non era troppo alto... Forse non ha capito, io dicevo che se fosse il coso di telefono, col dito come se fosse... Andando su o giù, giù o su... Segua il dito : vede, se va su non va giù, e se va giù non va su!<br/>– Ah... Si faccia aiutare dalla suora!<br/>– È quello che stavo dicendo, no?
==Citazioni sulla supercazzola==
*La supercazzola è ormai entrata nel nostro lessico quotidiano. È una maniera di esprimere un ragionamento volutamente ingarbugliato, contorto, indecifrabile, incomprensibile, che viene usato come escamotage per irridere o prendere in giro, per superare un ostacolo, per dimostrarsi intellettualmente e leggiadramente superiori rispetto al proprio interlocutore. È un gesto di grande spocchia, un gesto di grande alterigia e altezzosità esistenziale. ([[Gianluca Nicoletti]])
==Altri progetti==
{{interprogetto|wikt|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la}}
[[Categoria:Cinema]]
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[[Categoria:Raccolte]]
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Rodolfo Bianchi
0
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2026-05-13T08:31:27Z
Spinoziano
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/* Serie televisive */
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wikitext
text/x-wiki
'''Rodolfo Bianchi''' (1952 – vivente), attore, doppiatore, direttore del doppiaggio e dialoghista italiano.
==Citazioni di Rodolfo Bianchi==
*I miei maestri sono stati degli attori straordinari come [[Rina Morelli]] e [[Paolo Stoppa]], ho avuto la fortuna di lavorare con tantissima gente dalla quale ho imparato sempre tutto. Ho cercato di “rubare” da loro il più possibile e di farmi spiegare quando non capivo. È stata una pratica sul campo in televisione e in teatro e di conseguenza anche al doppiaggio, perché per fare i doppiatori bisogna prima di tutto essere degli attori.<ref name=Sgambelluri>Dall'intervista di Daniela Sgambelluri e Marco Bonardelli, ''[http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2006/07/264124.shtml Intervista esclusiva a Rodolfo Bianchi]'', ''GuideSuperEva.it'', luglio 2006.</ref>
*Ogni film ha un suo percorso interpretativo e se lo fai con passione, e soprattutto se sei riuscito ad avvicinarti abbastanza all'interpretazione dell'attore, se sei riuscito a rendere quelle emozioni, sono tutte cose che ti rimangono dentro e che ricordi con piacere, come i film che ho diretto. Ci sono dei film che ho diretto che ricorderò con piacere per tutta la vita, tipo ''[[Il pranzo di Babette]]'', ''[[L'odio]]'', i film di [[Nikita Sergeevič Michalkov|Mikhalkov]], ''[[Il postino|Il Postino]]'' con [[Massimo Troisi]], ''[[City of God|City Of God]]'', ''[[Central do Brasìl]]''. Sono film che ti danno emozioni per motivi diversi. Ne ho fatti davvero tanti, per cui qualcuno me lo dimentico. Magari un giorno mi si apre una finestra nel cervello e mi ricordo una cosa che mi emoziona ancora.<ref name=Sgambelluri />
*Tutta la prassi è questa: se uno è un attore e poi si avvicina al doppiaggio ne acquisisce la parte tecnica con facilità, perché ha gli strumenti dell'attore e sa come respirare e quali sono i tempi della recitazione e questo è stato un passaggio naturale per me. Ho avuto la fortuna di lavorare con tutti i vecchi grandi doppiatori che hanno fatto la storia del cinema, e in teatro e in televisione con grandi attori. Per me è stato sempre un imparare continuo e imparo ancora oggi che ho 50 anni, perché si impara sempre; in questo mestiere non ci si ferma mai, sia quando si fanno le fiction che i doppiaggi. Sono prove diverse in cui ti misuri con attori e personaggi diversi.<ref name=Sgambelluri />
==Note==
<references />
==Doppiaggio==
===Film===
{{div col|strette}}
*''[[Batman (film 1966)|Batman]]'' (1966)
*''[[I predatori dell'Arca perduta]]'' (1981)
*''[[In compagnia dei lupi]]'' (1984)
*''[[Nikita (film)|Nikita]]'' (1990)
*''[[Robin Hood - Principe dei ladri]]'' (1991)
*''[[1492 - La conquista del paradiso]]'' (1992)
*''[[Alien3]]'' (1992)
*''[[Il cattivo tenente]]'' (1992)
*''[[Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre]]'' (1993)
*''[[Speed (film 1994)|Speed]]'' (1994)
*''[[I ponti di Madison County]]'' (1995)
*''[[Il ritorno di Kenshiro]]'' (1995)
*''[[Smoke]]'' (1995)
*''[[Independence Day]]'' (1996)
*''[[Reazione a catena]]'' (1996)
*''[[Riccardo III - Un uomo, un re]]'' (1996)
*''[[The Rock]]'' (1996)
*''[[Fuori in 60 secondi]]'' (2000)
*''[[Io, me & Irene]]'' (2000)
*''[[Non ho sonno]]'' (2001)
*''[[Planet of the Apes - Il pianeta delle scimmie]]'' (2001)
*''[[Al vertice della tensione]]'' (2002)
*''[[Asterix & Obelix - Missione Cleopatra]]'' (2002)
*''[[La macchia umana]]'' (2003)
*''[[Hotel Rwanda]]'' (2004)
*''[[Identità violate]]'' (2004)
*''[[King Arthur]]'' (2004)
*''[[La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler]]'' (2004)
*''[[Palle al balzo - Dodgeball]]'' (2004)
*''[[A History of Violence]]'' (2005)
*''[[Guida galattica per autostoppisti]]'' (2005)
*''[[The Cutter - Il trafficante di diamanti]]'' (2005)
*''[[Déjà Vu - Corsa contro il tempo]]'' (2006)
*''[[Eragon]]'' (2006)
*''[[I figli degli uomini]]'' (2006)
*''[[Il labirinto del fauno]]'' (2006)
*''[[Inland Empire - L'impero della mente]]'' (2006)
*''[[Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma]]'' (2006)
*''[[Superman Returns]]'' (2006)
*''[[Ti va di pagare? - Priceless]]'' (2006)
*''[[Cleaner]]'' (2007)
*''[[Gone Baby Gone]]'' (2007)
*''[[Into the Wild - Nelle terre selvagge]]'' (2007)
*''[[Nella valle di Elah]]'' (2007)
*''[[Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo]]'' (2007)
*''[[Sguardo nel vuoto]]'' (2007)
*''[[Operazione Valchiria (film)|Operazione Valchiria]]'' (2008)
*''[[Traitor - Sospetto tradimento]]'' (2008)
*''[[Agora (film)|Agora]]'' (2009)
*''[[La rivolta delle ex]]'' (2009)
*''[[L'occhio del ciclone - In the Electric Mist]]'' (2009)
*''[[Ricatto d'amore]]'' (2009)
*''[[Una notte al museo 2 - La fuga]]'' (2009)
*''[[Dylan Dog - Il film]]'' (2010)
*''[[Il Grinta (film 2010)|Il Grinta]]'' (2010)
*''[[La versione di Barney (film)|La versione di Barney]]'' (2010)
*''[[Red (film 2010)|Red]]'' (2010
*''[[The Company Men]]'' (2010)
*''[[The Town]]'' (2010)
*''[[Tron: Legacy]]'' (2010)
*''[[Albert Nobbs]]'' (2011)
*''[[Cappuccetto rosso sangue]]'' (2011)
*''[[Il rito (film 2011)|Il rito]]'' (2011)
*''[[La talpa (film 2011)|La talpa]]'' (2011)
*''[[Millennium - Uomini che odiano le donne]]'' (2011)
*''[[Il cavaliere oscuro - Il ritorno]]'' (2012)
*''[[La migliore offerta]]'' (2013)
*''[[Nymphomaniac]]'' (2013)
*''[[Pain & Gain - Muscoli e denaro]]'' (2013)
*''[[John Wick]]'' (2014)
*''[[Suite francese (film)|Suite francese]]'' (2014)
*''[[The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro]]'' (2014)
*''[[Ant-Man (film)|Ant-Man]]'' (2015)
*''[[Youth - La giovinezza]]'' (2015)
*''[[Borg McEnroe]]'' (2017)
*''[[John Wick - Capitolo 2]]'' (2017)
*''[[Justice League (film)|Justice League]]'' (2017)
*''[[Ant-Man and the Wasp]]'' (2018)
*''[[Maria Maddalena (film 2018)|Maria Maddalena ]]'' (2018)
*''[[John Wick 3 - Parabellum]]'' (2019)
*''[[The Irishman]]'' (2019)
*''[[Dune (film 2021)|Dune]]'' (2021)
*''[[Poker Face (film)|Poker Face]]'' (2022)
*''[[Ant-Man and the Wasp: Quantumania]]'' (2023)
{{div col end}}
===Film d'animazione===
{{div col|strette}}
*''[[Lupin III]]'' (1978)
*''[[Lupin III: Il castello di Cagliostro]]'' (1979)
*''[[Aladdin e il re dei ladri]]'' (1996)
*''[[Il libro della giungla 2]]'' (2003)
*''[[Cars - Motori ruggenti]]'' (2006)
*''[[Planet 51]]'' (2009)
*''[[Cars 2]]'' (2011)
*''[[Cars 3]]'' (2017)
{{div col end}}
===Serie televisive===
{{div col|strette}}
*''[[Law & Order - I due volti della giustizia]]'' (1990-2010)
*''[[Walker Texas Ranger]]'' (1993-2001)
*''[[Madre Teresa (miniserie televisiva)|Madre Teresa]]'' (2003)
*''[[Lost]]'' (2004-2010)
*''[[Prison Break]]'' (2005-2009)
*''[[Dexter]]'' (2006-2013)
*''[[Shark - Giustizia a tutti i costi]]'' (2006-2008)
*''[[In Treatment]]'' (2008-2010)
*''[[Il Trono di Spade]]'' (2011-2019)
*''[[Gotham (serie televisiva)|Gotham]]'' (2014-2019)
*''[[Westworld - Dove tutto è concesso]]'' (2016-2022)
*''[[Il problema dei 3 corpi]]'' (2024)
{{div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Bianchi, Rodolfo}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Direttori del doppiaggio italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Thomas Strakosha
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Thomas Strakosha01.jpg|thumb|Thomas Strakosha]]
'''Thomas Strakosha''' (1995-), calciatore italiano, di ruolo portiere.
==Citazioni di Thomas Strakosha==
*[[Ștefan Radu|Radu]] è [[Hulk]], [[Thor]] mettiamo [[Francesco Acerbi|Acerbi]], [[Capitan America]] è [[Senad Lulić|Lulic]], [[Iron Man|Iron-Man]] diciamo [[Luis Alberto Romero Alconchel|Luis Alberto]] perché è preciso su tutto, [[Occhio di Falco]] mettiamo [[Adam Marusic]]. Io? Io faccio Spiderman<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/lazio/2020/05/09/news/lazio_strakosha_siamo_carichi_siamo_come_gli_avengers_-256172285/ Lazio, Strakosha: "Siamo come gli Avengers, e io faccio Spiderman"]'', ''Repubblica.it'', 9 maggio 2020.</ref>
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{s}}
{{DEFAULTSORT:Strakosha, Thomas}}
[[Categoria:Calciatori albanesi]]
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Udiki
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text/x-wiki
[[File:Thomas Strakosha01.jpg|thumb|Thomas Strakosha]]
'''Thomas Strakosha''' (1995 – vivente), calciatore albanese.
==Citazioni di Thomas Strakosha==
*[[Ștefan Radu|Radu]] è [[Hulk]], [[Thor]] mettiamo [[Francesco Acerbi|Acerbi]], [[Capitan America]] è [[Senad Lulić|Lulić]], [[Iron Man]] diciamo [[Luis Alberto Romero Alconchel|Luis Alberto]] perché è preciso su tutto, [[Occhio di Falco]] mettiamo [[Adam Marušić]]. Io? Io faccio Spider-Man.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/lazio/2020/05/09/news/lazio_strakosha_siamo_carichi_siamo_come_gli_avengers_-256172285/ Lazio, Strakosha: "Siamo come gli Avengers, e io faccio Spiderman"]'', ''repubblica.it'', 9 maggio 2020.</ref>
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{s}}
{{DEFAULTSORT:Strakosha, Thomas}}
[[Categoria:Calciatori albanesi]]
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Fabrizio Vidale
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Spinoziano
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[[File:Fabrizio Vidale - Lucca Comics & Games 2015.JPG|miniatura|Fabrizio Vidale nel 2015]]
'''Fabrizio Vidale''' (1970 – vivente), attore, doppiatore e conduttore radiofonico italiano.
==Citazioni di Fabrizio Vidale==
*{{NDR|Sul doppiaggio di [[Eddie Murphy]] nel film ''[[Dolemite Is My Name]]''}} Erano circa 7 anni che Eddie Murphy non faceva un film con distribuzione italiana, e gli ultimi due li aveva doppiati [[Sandro Acerbo]]. Quindi mi decisi a fare il provino e alla fine lo vinsi. È stato un grande piacere, anche perché lavoravo con [[Marco Guadagno]], con il quale sono amico da tantissimo. Il film era molto particolare, uno dei primi dove Eddie Murphy non fa sé stesso ma racconta la storia di un personaggio realmente esistito {{NDR|[[Rudy Ray Moore]]}}. Abbiamo cercato di rendere quello che faceva lui. Ogni tanto abbiamo omaggiato [[Tonino Accolla]] con la sua storica risata. Il risultato è stato buono, Netflix è rimasto soddisfatto.<ref name=Francesco>Dall'intervista di Davide di Francesco, ''[https://www.noidegli8090.com/intervista-a-fabrizio-vidale-attore-e-doppiatore-voce-italiana-di-jack-black-e-tanti-altri/ QIntervista a Fabrizio Vidale, attore e doppiatore, voce italiana di Jack Black e tanti altri]'', ''NoiDegli8090.com'', 22 maggio 2020.</ref>
*Il padre di [[Roy De Leonardis]] {{NDR|[[Roberto De Leonardis]]}} è stato il primo, personaggio più importante che nel nostro ambiente: ha portato i film della Disney. I rapporti con la Disney. Era l'unico prima a occuparsi di tutte le audizioni Disney.[...] anche perché era successo un fatto molto singolare, che durante la guerra lui aveva salvato il fratello di [[Walt Disney]], che si chiamava proprio Roy.<ref name=Romics>Da Gran Galà del Doppiaggio Romics 2018, ''Luci della ribalta'', 14 aprile 2018, [https://www.youtube.com/watch?v=m8brdGeSTeE Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*Ne stiamo vedendo delle belle in questi ultimi anni, di persone che non hanno fatto assolutamente nulla se non una scuola di doppiaggio, ma le persone devono comprendere che la scuola di doppiaggio, se non insegnarti la tecnica, più di quello non possono fare. Invece ognuno di noi è un attore. Quindi richiamo anche lo spettacolo di Angelo Maggi "il doppio attore" appunto perché se tu non sei un attore, non puoi essere un doppiatore perché un doppiatore è prima di tutto un attore.<ref name=Romics/>
==Note==
<references/>
==Doppiaggio==
===Film===
{{div col|strette}}
*''[[Arma letale 2]]'' (1989)
*''[[Tartarughe Ninja alla riscossa (film)|Tartarughe Ninja alla riscossa]]'' (1990)
*''[[Point Break - Punto di rottura]]'' (1991)
*''[[Nel nome del padre (film 1993)|Nel nome del padre]]'' (1993)
*''[[Batman & Robin]]'' (1997)
*''[[Dogma (film)|Dogma]]'' (1999)
*''[[Matrix]]'' (1999)
*''[[The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair]]'' (1999)
*''[[100 ragazze]]'' (2000)
*''[[Dracula's Legacy - Il fascino del male]]'' (2000)
*''[[La leggenda di Bagger Vance]]'' (2000)
*''[[Le riserve]]'' (2000)
*''[[Scary Movie]]'' (2000)
*''[[Scream 3]]'' (2000)
*''[[Driven]]'' (2001)
*''[[Ferite mortali]]'' (2001)
*''[[Jay & Silent Bob... Fermate Hollywood!]]'' (2001)
*''[[Scary Movie 2]]'' (2001)
*''[[8 Mile]]'' (2002)
*''[[In the Cut]]'' (2003)
*''[[Looney Tunes: Back in Action]]'' (2003)
*''[[Ong-bak: Nato per combattere]]'' (2003)
*''[[School of Rock]]'' (2003)
*''[[King Arthur]]'' (2004)
*''[[Ladykillers]]'' (2004)
*''[[Hostel]]'' (2005)
*''[[I segreti di Brokeback Mountain]]'' (2005)
*''[[King Kong (film 2005)|King Kong]]'' (2005)
*''[[The Mask 2]]'' (2005)
*''[[Ben-Hur (film 2016)|Ben-Hur]]'' (2006)
*''[[Déjà Vu - Corsa contro il tempo]]'' (2006)
*''[[L'amore non va in vacanza]]'' (2006)
*''[[12 (film)|12]]'' (2007)
*''[[Hostel: Part II]]'' (2007)
*''[[Hot Fuzz]]'' (2007)
*''[[Be Kind Rewind - Gli acchiappafilm]]'' (2008)
*''[[Iron Man (film)|Iron Man]]'' (2008)
*''[[The Rocker - Il batterista nudo]]'' (2008)
*''[[Tropic Thunder]]'' (2008)
*''[[Fanboys]]'' (2009)
*''[[G.I. Joe - La nascita dei Cobra]]'' (2009)
*''[[Una notte da leoni]]'' (2009)
*''[[Cani & gatti - La vendetta di Kitty]]'' (2010)
*''[[Iron Man 2]]'' (2010)
*''[[Saw 3D - Il capitolo finale]]'' (2010)
*''[[Scontro tra titani]]'' (2010)
*''[[The Town]]'' (2010)
*''[[I guardiani del destino]]'' (2011)
*''[[L'alba del pianeta delle scimmie]]'' (2011)
*''[[La cosa (film 2011)|La cosa]]'' (2011)
*''[[Scream 4]]'' (2011)
*''[[The Help]]'' (2011)
*''[[Biancaneve e il cacciatore]]'' (2012)
*''[[Flight (film 2012)|Flight]]'' (2012)
*''[[Jack Reacher - La prova decisiva]]'' (2012)
*''[[Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato]]'' (2012)
*''[[Don Jon]]'' (2013)
*''[[Iron Man 3]]'' (2013)
*''[[La fine del mondo (film 2013)|La fine del mondo]]'' (2013)
*''[[Lo Hobbit - La desolazione di Smaug]]'' (2013)
*''[[Prisoners (film 2013)|Prisoners]]'' (2013)
*''[[Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate]]'' (2014)
*''[[Avengers: Age of Ultron]]'' (2015)
*''[[Sopravvissuto - The Martian]]'' (2015)
*''[[Captain America: Civil War]]'' (2016)
*''[[Scappa - Get Out]]'' (2017)
*''[[Avengers: Infinity War]]'' (2018)
*''[[Operation Finale]]'' (2018)
*''[[Avengers: Endgame]]'' (2019)
*''[[Dolemite Is My Name]]'' (2019)
*''[[Rifkin's Festival]]'' (2020)
{{div col end}}
===Film d'animazione===
{{div col|strette}}
*''[[Robin Hood (film 1973)|Robin Hood]]'' (1973)
*''[[Red e Toby - Nemiciamici]]'' (1981)
*''[[Dragon Ball Z - Il Super Saiyan della leggenda]]'' (1993)
*''[[Anastasia (film 1997)|Anastasia]]'' (1997)
*''[[Winnie the Pooh alla ricerca di Christopher Robin]]'' (1997)
*''[[La gabbianella e il gatto]]'' (1998)
*''[[La spada magica - Alla ricerca di Camelot]]'' (1998)
*''[[La sirenetta II: ritorno agli abissi]]'' (2000)
*''[[Provaci ancora, Stitch!]]'' (2003)
*''[[Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti]]'' (2006)
*''[[Boog & Elliot - A caccia di amici]]'' (2006)
*''[[A Christmas Carol]]'' (2009)
*''[[L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva]]'' (2012)
*''[[Ralph Spaccatutto]]'' (2012)
*''[[Boxtrolls - Le scatole magiche]]'' (2014)
*''[[Angry Birds - Il film]]'' (2016)
*''[[Pinocchio di Guillermo del Toro]]'' (2022)
{{div col end}}
===Serie animate===
{{div col|strette}}
*''[[Remi - Le sue avventure]]'' (1977-1978)
*''[[Le avventure del bosco piccolo]]'' (1993)
*''[[Teletubbies]]'' (1997)
*''[[Kim Possible]]'' (2002)
*''[[DuckTales (serie animata 2017)|DuckTales]]'' (2017-2021)
*''[[Hazbin Hotel]]'' (2024)
{{div col end}}
===Serie televisive===
{{div col|strette}}
*''[[Walker Texas Ranger]]'' (1993-2001)
*''[[E.R. - Medici in prima linea]]'' (1994-2009)
*''[[Law & Order - I due volti della giustizia]]'' (1990-2010)
*''[[Law & Order - Unità vittime speciali]]'' (1990-in corso)
*''[[I segreti di Twin Peaks]]'' (1990-1991)
*''[[NCIS - Unità anticrimine]]'' (2003)
*''[[Lost]]'' (2004-2010)
*''[[Heroes]]'' (2006-2010)
*''[[Zack e Cody sul ponte di comando]]'' (2008-2011)
*''[[Spartacus (serie televisiva)|Spartacus]]'' (2010-2013)
*''[[New Girl]]'' (2011-2018)
*''[[Scandal]]'' (2012-2018)
*''[[Fargo (serie televisiva)|Fargo]]'' (2014-2024)
*''[[Shadowhunters (serie televisiva)|Shadowhunters]]'' (2016-2019)
{{div col end}}
==Voci correlate==
*[[Franco Latini]], padre
*[[Ilaria Latini]], sorella
*[[Laura Latini]], sorella
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Vidale, Fabrizio}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Conduttori radiofonici italiani]]
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Francesco Bulckaen
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Spinoziano
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text/x-wiki
'''Francesco Bulckaen''' (1967 – vivente), doppiatore italiano.
==Citazioni di Francesco Bulckaen==
*A me la musica mi da la possibilità di andare oltre le parole.<ref name= Cigliano>Dall'intervista di Alessio Cigliano, ''Radio Cigliano'', 2 febbraio 2017. [https://www.youtube.com/watch?v=6ivOSkVtV0k Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*{{NDR|Alla domanda se ricorda qualcosa dei suoi doppiaggi}} Sì. Qualche neurone ogni tanto ''se incontra''.<ref name= Cigliano />
*Sono nipote di [[Mirella Pace]] che era, adesso non lavora più, però negli anni '60 e '70 soprattutto lavorava tanto. Quindi lei mi portava così un po' per gioco da bambino e così ho iniziato.<ref name= Aronica>Dall'intervista di Serena Aronica, ''Splattercontainer'', 31 gennaio 2013.[https://www.youtube.com/watch?v=ykpkCEpSQZI Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
==Note==
<references />
==Doppiaggio==
===Film===
{{div col|strette}}
*''[[Non aprite quella porta (film 1974)|Non aprite quella porta]]'' (1974)
*''[[C'era una volta in America]]'' (1984)
*''[[L'attimo fuggente]]'' (1989)
*''[[The Killer (film 1989)|The Killer]]'' (1989)
*''[[Hong Kong Express]]'' (1994)
*''[[Il talento di Mr. Ripley]]'' (1999)
*''[[Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma]]'' (1999)
*''[[Dracula's Legacy - Il fascino del male]]'' (2000)
*''[[Il gladiatore]]'' (2000)
*''[[X-Men (film)|X-Men]]'' (2000)
*''[[A Beautiful Mind]]'' (2001)
*''[[Intimacy - Nell'intimità]]'' (2001)
*''[[Jay & Silent Bob... Fermate Hollywood!]]'' (2001)
*''[[Mulholland Drive (film)|Mulholland Drive]]'' (2001)
*''[[Pearl Harbor (film)|Pearl Harbor]]'' (2001)
*''[[The Shipping News - Ombre dal profondo]]'' (2001)
*''[[Duetto a tre]]'' (2002)
*''[[Il Signore degli Anelli - Le due torri]]'' (2002)
*''[[La morte può attendere]]'' (2002)
*''[[Signs]]'' (2002)
*''[[Star Trek: La nemesi]]'' (2002)
*''[[Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni]]'' (2002)
*''[[The Bourne Identity]]'' (2002)
*''[[Hollywood Homicide]]'' (2003)
*''[[Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re]]'' (2003)
*''[[Matrix Reloaded]]'' (2003)
*''[[X-Men 2]]'' (2003)
*''[[Alexander (film)|Alexander]]'' (2004)
*''[[Hotel Rwanda]]'' (2004)
*''[[Identità violate]]'' (2004)
*''[[Master and Commander - Sfida ai confini del mare]]'' (2004)
*''[[The Bourne Supremacy]]'' (2004)
*''[[The Village]]'' (2004)
*''[[Van Helsing]]'' (2004)
*''[[I fratelli Grimm e l'incantevole strega]]'' (2005)
*''[[Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith]]'' (2005)
*''[[Stay - Nel labirinto della mente]]'' (2005)
*''[[The Descent - Discesa nelle tenebre]]'' (2005)
*''[[Superman Returns]]'' (2006)
*''[[Tristano & Isotta]]'' (2006)
*''[[X-Men - Conflitto finale]]'' (2006)
*''[[Come d'incanto]]'' (2007)
*''[[Onora il padre e la madre]]'' (2007)
*''[[The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo]]'' (2007)
*''[[Step Up 2 - La strada per il successo]]'' (2008)
*''[[Angeli e demoni]]'' (2009)
*''[[Giustizia privata]]'' (2009)
*''[[L'uomo che fissa le capre]]'' (2009)
*''[[La papessa (film)|La papessa]]'' (2009)
*''[[Star Trek (film 2009)|Star Trek]]'' (2009)
*''[[The Box (film 2009)|The Box]]'' (2009)
*''[[Watchmen (film)|Watchmen]]'' (2009)
*''[[Inception]]'' (2010)
*''[[Scontro tra titani]]'' (2010)
*''[[The Whistleblower]]'' (2010)
*''[[Crazy, Stupid, Love]]'' (2011)
*''[[Il pescatore di sogni]]'' (2011)
*''[[In Time]]'' (2011)
*''[[Knockout - Resa dei conti]]'' (2011)
*''[[Mission: Impossible - Protocollo fantasma]]'' (2011)
*''[[40 carati]]'' (2012)
*''[[Cloud Atlas]]'' (2012)
*''[[Dredd - Il giudice dell'apocalisse]]'' (2012)
*''[[Jack Reacher - La prova decisiva]]'' (2012)
*''[[Sinister]]'' (2012)
*''[[Zero Dark Thirty]]'' (2012)
*''[[Gangster Squad]]'' (2013)
*''[[Into Darkness - Star Trek]]'' (2013)
*''[[Storia di una ladra di libri]]'' (2013)
*''[[The Zero Theorem - Tutto è vanità]]'' (2013)
*''[[American Sniper]]'' (2014)
*''[[Wild]]'' (2014)
*''[[X-Men - Giorni di un futuro passato]]'' (2014)
*''[[Cinquanta sfumature di grigio (film)|Cinquanta sfumature di grigio]]'' (2015)
*''[[Il sapore del successo]]'' (2015)
*''[[Mortdecai]]'' (2015)
*''[[Mr. Holmes - Il mistero del caso irrisolto]]'' (2015)
*''[[Youth - La giovinezza]]'' (2015)
*''[[Doctor Strange (film)|Doctor Strange]]'' (2016)
*''[[Jack Reacher - Punto di non ritorno]]'' (2016)
*''[[La battaglia di Hacksaw Ridge]]'' (2016)
*''[[Star Trek Beyond]]'' (2016)
*''[[Rosso Istanbul]]'' (2017)
*''[[Avengers: Infinity War]]'' (2018)
*''[[Doctor Sleep (film 2019)|Doctor Sleep]]'' (2019)
*''[[Spider-Man: No Way Home]]'' (2021)
*''[[Doctor Strange nel Multiverso della Follia]]'' (2022)
*''[[Il corsetto dell'imperatrice]]'' (2022)
*''[[Killers of the Flower Moon]]'' (2023)
{{div col end}}
===Film d'animazione===
*''[[La città delle bestie incantatrici]]'' (1987)
*''[[Ghost in the Shell (film 1995)|Ghost in the Shell]]'' (1995)
*''[[Spirit - Cavallo selvaggio]]'' (2002)
*''[[Il castello errante di Howl]]'' (2004)
===Serie animate===
*''[[Paradise Kiss]]'' (2005)
*''[[Scooby-Doo]]'' (2006-2015)
*''[[Code Geass: Lelouch of the Rebellion]]'' (2006)
*''[[Star Wars: The Clone Wars (serie animata)|Star Wars: The Clone Wars]]'' (2008-2020)
*''[[Mawaru-Penguindrum]]'' (2011)
===Serie televisive===
{{div col|strette}}
*''[[Walker Texas Ranger]]'' (1993-2001)
*''[[Buffy l'ammazzavampiri]]'' (1997-2003)
*''[[Angel (serie televisiva)|Angel]]'' (1999-2004)
*''[[Ghost Whisperer - Presenze]]'' (2005-2010)
*''[[Prison Break]]'' (2005-2009)
*''[[Roma (serie televisiva)|Roma]]'' (2005-2007)
*''[[Chiara e Francesco]]'' (2007)
*''[[Burn Notice - Duro a morire]]'' (2007-2013)
*''[[Mad Men]]'' (2007-2015)
*''[[The Good Wife]]'' (2009-2016)
*''[[Sant'Agostino (miniserie televisiva)|Sant'Agostino]]'' (2010)
*''[[Pretty Little Liars]]'' (2010-2017)
*''[[C'era una volta]]'' (2011-2018)
*''[[Barabba (miniserie televisiva)|Barabba]]'' (2012)
*''[[Fargo (serie televisiva)|Fargo]]'' (2014-2024)
*''[[Westworld - Dove tutto è concesso]]'' (2016-2022)
*''[[La casa di carta]]'' (2017-2021)
*''[[Inside Man (serie televisiva)|Inside Man]]'' (2022)
{{div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Bulckaen, Francesco}}
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Terence Stamp
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/* Filmografia */
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text/x-wiki
[[Immagine:Terence Stamp.2794.jpg|thumb|Terence Stamp nel 2009]]
'''Terence Henry Stamp ''' (1938 – 2025), attore britannico.
==Citazioni di Terence Stamp==
*Ero nel fiore degli anni. Quando gli anni '60 finirono, io finivo con esso. Ricordo che il mio agente mi disse: "Stanno tutti cercando un giovane Terence Stamp". E pensai: "Io sono giovane." Avevo 31, 32 anni. Non potevo crederci. Era difficile svegliarsi la mattina e il telefono non squillava. Ho pensato: non può succedere adesso, è appena iniziato. La quotidianità era orribile e non potevo conviverci. Così ho comprato un biglietto per il giro del mondo e me ne sono andato.
:''I was in my prime. When the 1960s ended, I just ended with it. I remember my agent telling me: "They are all looking for a young Terence Stamp." And I thought: "I am young." I was 31, 32. I couldn't believe it. It was tough to wake up in the morning, and the phone not ringing. I thought: this can't be happening now, it's only just started. The day-to-day thing was awful, and I couldn't live with it. So I bought a round-the-world ticket and left.''<ref>{{en}} Citato in Andrew Pulver, ''[https://www.theguardian.com/film/2015/mar/12/terence-stamp-i-was-in-my-prime-but-when-the-60s-ended-i-ended-with-it Terence Stamp: "I was in my prime, but when the 60s ended, I ended with it"]'', ''theguardian.com'', 12 marzo 2015.</ref>
*Non chiedetemi cos'ho fatto stamattina. Tanto non me lo ricordo. Non ho mai tenuto un diario, nessun appunto, cartolina o biglietto. Sapevo che sarei diventato un artista aperto al mondo. Il cinema, alla fine, è l'unico ricordo che resta.<ref>Citato in Filippo Brunamonti, ''[https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2018/07/05/news/terence_stamp-200964846/ Le confessioni di Terence Stamp: "Quando cucinai per Lady D"]'', ''rep.repubblica.it'', 5 luglio 2018.</ref>
*Non ho ambizioni psicologiche. Ho ambizioni pratiche. Non faccio film di merda, a meno che non ho l'affitto.
:''I don't have any psychological ambitions. I've practical ambitions. I don't do crappy movies, unless I haven't got the rent.''<ref>{{en}} Citato in Mike Cidoni Lennox''[https://apnews.com/article/25097a438f1843b0bfd9681a4fd78745 Terence Stamp talks about sex, singing, "Superman"]'', ''apnews.com'', 21 giugno 2013.</ref>
==Note==
<references />
==Filmografia==
{{div col|strette}}
*''[[Teorema (film)|Teorema]]'' (1968)
*''[[Divina creatura]]'' (1975)
*''[[Superman (film)|Superman]]'' (1978)
*''[[Superman II]]'' (1980)
*''[[In compagnia dei lupi]]'' (1984)
*''[[Wall Street (film)|Wall Street]]'' (1987)
*''[[Alien Nation - Nazione di alieni]]'' (1988)
*''[[Priscilla - La regina del deserto]]'' (1994)
*''[[Bowfinger]]'' (1999)
*''[[Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma]]'' (1999)
*''[[9/11: The Twin Towers]]'' (2006)
*''[[Agente Smart - Casino totale]]'' (2008)
*''[[Operazione Valchiria (film)|Operazione Valchiria]]'' (2008)
*''[[Wanted - Scegli il tuo destino]]'' (2008)
*''[[I guardiani del destino]]'' (2011)
*''[[Big Eyes]]'' (2014)
*''[[Mistero a Crooked House]]'' (2017)
{{div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Stamp, Terence}}
[[Categoria:Attori britannici]]
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Auto elettrica
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Danyele
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/* Citazioni */ +1 / sottoparagrafo de Meo
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text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[File:BMW i3 AMS 12 2016 0372.jpg|thumb|upright=1.2|Un'auto elettrica durante l'operazione di ricarica (2016)]]
Citazioni sull{{'}}'''auto elettrica'''.
==Citazioni==
*A volte si criticano le auto elettriche, quando in realtà sono migliori sotto ogni aspetto: sono più veloci, hanno una migliore accelerazione, sono più silenziose e aiutano a ridurre l'inquinamento nelle città. ([[Olivier François]])
*{{NDR|Nel 2023}} Alcuni decisori ad un certo punto hanno stabilito che le comunità avrebbero dovuto usare l'elettrico. Ed è successo, ma l'elettrificazione è solo un pezzo della torta, e c'è molta attenzione e dibattito sul software o la necessità di consolidare i canali di fornitura. Troppi stanno guardando alla tecnologia in se stessa e discutono di flussi assiali e radiali e densità energetica, mentre la cosa più importante è la percezione del cliente. Fare un'auto elettrica è relativamente facile dal punto di vista tecnico, il vero punto è come estrarre le migliori emozioni che può dare l'elettrico al guidatore. La tecnologia è solo uno strumento e credo si stiano spendendo troppi soldi per essa, e questo perché manca una conoscenza approfondita. ([[Benedetto Vigna]])
*{{NDR|Nel 2022}} Anche con l'elettrico, tutto quello che fa parte di un'auto rimane a bordo. Cambia solo il tipo di propulsione. Non è più il tempo di considerare le auto elettriche come una stranezza. [...] Detto questo, tecnologia, aerodinamica e risparmio del peso guidano l'estetica. I motori elettrici cambiano invece l'architettura di base. Le batterie sono in basso per il centro di gravità, così abbiamo un passo più lungo; e dobbiamo limitare gli sbalzi per assicurarci che l'auto non diventi troppo lunga. In generale aumenta l'altezza, perché si è seduti sopra le batterie, e dunque il diametro delle ruote incrementa. L'aerodinamica è estremamente importante, perché interviene sull'autonomia. ([[Alejandro Mesonero-Romanos]])
*{{NDR|Nel 2024, «cosa si può fare per promuovere la mobilità elettrica?»}} Bisogna porsi due domande. La prima è cosa possa fare un costruttore. Quello che dobbiamo fare è offrire un elettrico accessibile, stazioni e colonnine di ricarica. Bisogna anche offrire una transizione ibrida dal termico all'elettrico. I costruttori hanno del lavoro da fare, ma non tutti quanti. Se si guarda ai paesi più avanti nella transizione si nota che le aziende hanno ricevuto anche degli incentivi statali. [...] Direi perciò che quello che serve è una combinazione di assistenze dei governi, sotto forma di infrastrutture e incentivi. Dal lato dei costruttori invece dobbiamo assicurarci che le auto siano accessibili. Ognuno ha un compito. ([[Linda Jackson]])
*Ho provato delle auto elettriche in pista: da un punto di vista di guida, alla terza curva non ci pensi più. Sono fortemente prestazionali. Ma non va sottovalutato il cambiamento: la potenza di una frenata con la forza rigenerativa cambia le cose. C'è sempre da imparare. Ogni giorno. ([[Vicky Piria]])
*{{NDR|Nel 2017}} Il megatrend dell'elettrico è sulla bocca di tutti. Ma vedo buttare la palla molto avanti. Pensare realisticamente che tra 10-15 anni ci sarà la fine dei motori termici è esagerato. Nessuno, poi, parla del problema delle materie prime necessarie per le batterie. Produrre oggi automobili elettriche e fare profitti? Ce n'è di strada da fare. Nelle super sportive non vedo un trend immediato. ([[Stefano Domenicali]])
*{{NDR|Nel 2022}} In un mercato dove i listini, trainati dai costi all'acquisto delle vetture elettriche, sono saliti alle stelle tanto tutti i costruttori li hanno alzati senza ritegno perché le auto tradizionali costano comunque poco rispetto alle vetture alla spina che dovrebbero essere il futuro imposto dai Governi, succede che anche le utilitarie diventano inaccessibili. [...] Questo ci deve far capire quello che succederà negli anni a venire quando l'imposizione forzata delle auto elettriche, i cui prezzi non caleranno troppo (meglio non farsi esagerate illusioni), vedrà un fiorire di oggetti di pseudo lusso pressoché inarrivabili, con la massa che allora troverà sfogo nell'arrivo di proposte cinesi queste sì con listini accettabili. Il mercato della Grande Muraglia già oggi è fitto di vetture a batteria che costano poco e quando si decideranno ad esportarle, dopo anni di esperienza in loco, lo faranno con listini aggressivi. Saranno vetture di bassa qualità, di scarse prestazioni e con una sicurezza molto elementare ma saranno alla portata di tante tasche altrimenti escluse dalla mobilità privata. I grandi marchi diventeranno di nicchia e noi regaleremo un secolo e passa di storia e di gloria ai nuovi invasori. Come la chiama [[Beppe Grillo|Grillo]]? La decrescita felice. Eccola alle porte. ([[Carlo Cavicchi]])
*{{NDR|Nel 2022}} Investire sulla mobilità elettrica non è soltanto un beneficio per l'ambiente, per la salute, anche con riferimento all'abbassamento del PM10 nelle città, con tutto ciò che comporta, è anche una questione fondamentale per il nostro sistema produttivo, per il nostro sistema industriale, perché puntare sulla mobilità sostenibile significa puntare anche sulla ricerca, sull'innovazione. Un'[[impresa]], un'industria che non punta sull'innovazione non è in grado di essere competitiva a livello europeo e a livello mondiale, tant'è vero che una parte consistente delle tecnologie, legate alla mobilità elettrica, viene importata nel nostro Paese. ([[Filiberto Zaratti]])
*L'elettrificazione del motore, al di là di tutte le valutazioni pro e contro, è un passo importante di un prodotto in cui facilità di guida, silenzio e accelerazione hanno fatto un balzo in avanti incredibile. L'elettrico dà qualcosa di più, come prodotto. Il prodotto elettrico è un passo avanti enorme. La tecnologia è arrivata a soddisfare qualsiasi tipo di capriccio. ([[Giorgetto Giugiaro]])
*{{NDR|Nel 2022}} L'elettrificazione è una tecnologia scelta dai politici, non dall'industria. Perché c'erano modi più economici e veloci di ridurre le emissioni. [...] Per dirla semplice, non guardare l'intero ciclo di vita delle auto elettriche è molto riduttivo. [...] Con il mix energetico dell'Europa, un veicolo elettrico deve percorrere 70 mila chilometri prima di compensare l'impronta di CO2 creata dalla fabbricazione della batteria. Solo a quel punto inizia ad allargare il divario con un [[veicolo ibrido]] leggero. Sappiamo anche che un veicolo ibrido leggero costa la metà di un elettrico. Alla fine, è meglio accettare auto ibride termiche molto efficienti in modo che rimangano accessibili e forniscano un beneficio immediato in termini di CO2, o è necessario avere veicoli al 100% elettrici che le classi medie non potranno permettersi, chiedendo intanto ai governi di continuare ad aumentare i loro deficit di bilancio per fornire incentivi? Questo è un dibattito sociale che mi piacerebbe avere, ma per ora non lo vedo. ([[Carlos Tavares]])
*{{NDR|Nel 2011}} Le auto che vanno solo a corrente non sono per niente pratiche: hanno un'autonomia limitata e, una volta "finite" le batterie, occorre stare fermi un bel po' per ricaricarle. Ammesso di trovare un posto dove farlo. Il problema principale è la carenza delle infrastrutture pubbliche, e servirà molto tempo prima che ci sia un numero e una diffusione di colonnine di ricarica tale che renda interessante l'utilizzo delle auto solo elettriche. ([[Henrik Fisker]])
*{{NDR|«Riesce a immaginare un futuro con supercar e auto da corsa mosse da motori elettrici?»}} Me lo immagino. Ma senza piacere... ([[Walter Röhrl]])
*{{NDR|«Occorre uno stile di guida specifico per guidare elettrico?»}} No, semmai è importante saper adattare il proprio stile di guida per sfruttare al massimo le eccezionali qualità, soprattutto in termini di efficienza, delle nostra vetture elettriche. Le vetture a emissioni zero inducono a una guida molto rilassata, accompagnati dal silenzio con cui si muovono, e più rispettosa del Codice della Strada. Si impara a guidare in modo predittivo per ottenere il massimo dalla frenata rigenerativa, per sfruttare al massimo la funzione veleggio così da ottenere un sensibile incremento dell'autonomia. Poi si sa, quando si ha voglia di uno scatto bruciante le auto elettriche sono quasi imbattibili. ([[Rinaldo Capello]])
*{{NDR|Nel 2023}} Nonostante il dibattito sulle reali convenienze ecologiche dell'elettrico rispetto al motore termico, è indubbio che le full-electric abbiano il potenziale di portare a nuove architetture, influenzando design e stile in modo significativo. Tuttavia, il problema rimane lo stesso: chi avrà il coraggio e la visione per fare il primo passo? Solo i pionieri che penseranno in modo innovativo potranno farlo. ([[Enrico Fumia]])
*{{NDR|Nel 2022}} Portare tutto verso l'elettrico non è la risposta alle domande ambientali, è solo una tappa del nostro viaggio verso la riduzione delle emissioni. Non saremo mai in grado di ricaricare un veicolo elettrico in due minuti, come si fa ora dal benzinaio. La comodità non ci sarà mai. Non solo: ci sono le materie prime necessarie per produrre batterie sufficienti per il numero di auto che produciamo oggi, ma in futuro — quando saranno prodotte milioni di elettriche — dove verranno trovati questi materiali ogni anno? Poi dobbiamo pensare alle reti nazionali, alle infrastrutture elettriche. Le stazioni di ricarica non sono la soluzione, né lo è la ricarica domestica sulle reti esistenti. ([[Marek Reichman]])
*{{NDR|Nel 2022}} Qual è il modo migliore per evitare che {{NDR|gli europei}} siano liberi nella mobilità? È rendere le auto molto costose con tecnologie molto costose. ([[Carlos Tavares]])
*{{NDR|Nel 2025}} Quello che è successo con la transizione all'elettrico è drammatico. Pensano di sostituire il motore termico, su cui abbiamo lavorato e investito per 150 anni, in pochi anni. L'auto elettrica è un gran prodotto, lo dico da utente [...]: 400 km di autonomia, silenziosa, ha una grande ripresa, non inquina. Ma crea problemi altrove, soprattutto a livello occupazionale. Non è possibile che [...] si siano prese decisioni così pesanti senza una reale pianificazione. ([[Giorgetto Giugiaro]])
*Se penso ad un'auto puramente elettrica per l'impiego sportivo direi di no, perché nonostante la grande coppia la dosabilità della potenza non è ottimale e poi sono prive di emozionalità in quanto manca il sound. ([[Walter Röhrl]])
*Se si decide di produrre vetture elettriche per ragioni legate all'ecologia anche l'energia elettrica deve arrivare in modo sostenibile e nel rispetto dell'ambiente. Se usi generatori diesel per alimentare le auto elettriche e poi affermi che queste non inquinano è una presa in giro che rischia di far crollare tutto il castello. ([[Andrea Adamo]])
*Tutte le volte che ho provato un'auto elettrica, mi sono dimentica del rumore, ma mi sono concentrata su come sfruttarla al meglio. Chi si lamenta dell'assenza del rumore secondo me lo fa solo per una questione di abitudine. È vero che ti dà sensazioni diverse, senti la gomma sul cordolo, senti ogni minimo rumore, ma una delle capacità migliori che un pilota possa avere, è la capacità di adattarsi, e quindi anche in quella situazione ti devi adattare. ([[Vicky Piria]])
*Un'auto che sta rivoluzionando la nostra industria alla radice: un motore termico ha centinaia di pezzi, uno elettrico solo una decina. Se pensiamo al risparmio di produzione di pezzi per i miliardi di veicoli nel mondo, forse dovremmo rivedere le nostre considerazioni sulla mobilità. ([[Leonardo Fioravanti (designer)|Leonardo Fioravanti]])
===[[Paolo Attivissimo]]===
*{{NDR|«Da dove nasce la tua passione per la mobilità elettrica?»}} È nata quando provai una delle prime [[Smart]] elettriche, aveva una strana batteria a sale che era completamente ecologica. L'effetto immediato fu la sensazione di essere salito a bordo di una macchina dell'autopista. Aveva un'accelerazione straordinaria, una ripresa entusiasmante ed uno spazio di manovra minuscolo, tipico di queste micro automobili. La prima emozione fu quella di sentirsi nel futuro — era ora — pensai.
*Molti si chiedono dove troveremo l'energia per caricare le auto quando saranno tutte elettriche.<br />Però nessuno si chiede dove prendiamo tutta l'energia per tenere accese inutilmente le insegne tutta la notte.
*{{NDR|«Come ti trovi a guidare un'automobile elettrica?»}} Per me è naturale girare in elettrico, viaggiare senza rumore né scatti durante le cambiate, perché non c'è il cambio. Non vado mai al distributore a far benzina, perché arrivo a casa, collego l'auto alla presa e ho fatto. Oggi, mi sembra strano guidare l'altra macchina a benzina e sentire le vibrazioni, gli scossoni. Mi sembra di passare dal jet al biplano.
*Tanta gente dice che fermarsi mezz'ora per ricaricare un'auto elettrica in viaggio è intollerabile. Ieri ho visto probabilmente la stessa gente fare allegramente mezz'ora di coda ai caselli pur di non comprare un Telepass da un euro al mese.
*Un'altra delle critiche tediosamente frequenti, soprattutto fra chi non si informa prima di sentenziare, è che fabbricare un'auto elettrica inquina molto di più che fabbricarne una tradizionale. In realtà l'impatto ambientale della fabbricazione di un'automobile elettrica è ''leggermente'' maggiore di quello di una singola auto a carburante, ma viene recuperato in media dopo 30.000 km di marcia (perché quella a carburante continua a inquinare anche dopo la fabbricazione). E se salta fuori che in media le auto elettriche durano molto di più di quelle a carburante, allora dobbiamo fare il confronto non fra un'elettrica e una termica, ma fra un'elettrica e le ''due-tre'' termiche che sostituisce.
===[[Jeremy Clarkson]]===
{{cronologico}}
*{{NDR|Nel 2023}} Per anni ho detto a tutti fino allo sfinimento che le auto elettriche non hanno abbastanza autonomia, che impiegano troppo tempo per ricaricarsi, che saranno sempre troppo costose e che non sono nemmeno molto ecologiche. Fortunatamente, la gente ora sta iniziando ad ascoltare, quindi è il momento di spostare un po' la discussione su questo: le auto elettriche sono anche dannatamente pericolose.
*{{NDR|Nel 2023, in riferimento all'incendio della nave mercantile Fremantle Highway}} Nessuno sa con certezza cosa l'abbia causato, ma trasportava 25 auto elettriche e gli esperti dicono che è probabile che una di esse avesse un pacchetto batteria difettoso. All'inizio di questo mese, più o meno la stessa cosa è accaduta su una nave cargo nel porto di Newark, nel New Jersey. Due vigili del fuoco sono morti mentre provavano a spegnere le fiamme. E poi c'era stata la Felicity Ace, che trasportava automobili alimentate da batterie agli ioni di litio quando prese fuoco nell'Oceano Atlantico e affondò. In totale, negli ultimi 20 anni si sono verificati dieci grandi incendi su navi che trasportavano auto elettriche. E non è colpa dell'acqua salata. Perché negli ultimi cinque anni, i servizi di emergenza sono stati chiamati a 753 incendi di veicoli elettrici solo nel Regno Unito.
*A peggiorare le cose, gli incendi [...] nelle auto elettriche sono spesso molto difficili da spegnere. L'auto elettrica che Richard Hammond ha fatto rotolare giù da una collina durante le riprese del ''Grand Tour'' è bruciata per giorni. E poi, dopo che il fuoco si è spento, qualcosa nella batteria lo ha fatto ripartire. Ed è andato avanti per settimane.
*È solo questione di tempo prima che un'auto elettrica prenda fuoco su un traghetto che attraversa la Manica o nel tunnel del Canale. O in un parcheggio sotterraneo. Ovviamente dopo, gli appassionati di auto elettriche continueranno a dire che anche le auto a benzina prendono fuoco (sì, succede sempre, specialmente nei film di Hollywood) e che le auto elettriche continuano ad avere un senso. Vero, se sei un liberal stupido e buonista. Non è così vero se sei un bambino schiavo in Africa che lavora 24 ore su 24 estraendo il cobalto di cui hanno bisogno tutte quelle batterie per auto elettriche per funzionare correttamente.
===[[Luca de Meo]]===
*{{NDR|Nel 2024}} Dall'elettrico non si tornerà indietro, non lo dico soltanto come manager ma anche come appassionato di auto. La tecnologia è migliore di quella termica, è confortevole e silenzioso, permette di reinventare l'architettura dell'auto, è nativamente più connesso e segue una logica, dura più tempo e la ricarica costa meno. Non faremo passi indietro...
*{{NDR|Nel 2022}} L'elettrificazione è come le Olimpiadi, con diversi sport e diverse regole. Puntiamo a vincere diverse medaglie perché non è più tempo di essere grandi ma di essere bravi. ([[Luca de Meo]])
*{{NDR|Nel 2024}} Sul mercato dei veicoli elettrici, rivoluzionato dalle Tesla di Elon Musk e ora scosso dalle innovazioni dei costruttori cinesi, non c'è posto per i prodotti che non sono né carne né pesce. È impossibile accontentarsi di mettere le batterie in una carrozzeria tradizionale... ([[Luca de Meo]])
===[[Horacio Pagani]]===
*{{NDR|Nel 2024, «ritiene che l'auto elettrica possa essere un'opportunità invece che un vincolo?»}} Certamente. Nella giusta misura, la macchina elettrica ha i suoi spazi. Non possiamo pretendere però che vada a sostituire l'auto a combustione così rapidamente, per mille motivi. Se parliamo della macchina sportiva, questa è sinonimo di leggerezza, ma quella elettrica purtroppo non lo è ancora, con queste batterie così pesanti. È un percorso però che bisogna portare avanti.
*{{NDR|Nel 2024, «si è mai chiesto quale aspetto emotivo si possa sfruttare con l'elettrico?»}} Forse il silenzio. Anche la bicicletta è silenziosa.
*{{NDR|Nel 2020}} Sulla materia si fa tanta confusione. Io posso immaginare tante piccole auto elettriche nei centri urbani, nelle grandi città. Serve un approccio graduale. [...] ci si dimentica come in buona parte venga prodotta l'elettricità: dal carbone e dal petrolio. Se tutti andassimo in giro con l'auto elettrica davvero diminuirebbe l'inquinamento?
==Voci correlate==
*[[Automobile]]
*[[Veicoli a gas naturale]]
*[[Veicolo a idrogeno]]
*[[Veicolo ibrido]]
*[[Veicolo elettrico]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|w_preposizione=riguardante l'|preposizione=sull'}}
[[Categoria:Tipi di automobili]]
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2026-05-12T23:27:52Z
Danyele
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/* Luca de Meo */ fix
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wikitext
text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[File:BMW i3 AMS 12 2016 0372.jpg|thumb|upright=1.2|Un'auto elettrica durante l'operazione di ricarica (2016)]]
Citazioni sull{{'}}'''auto elettrica'''.
==Citazioni==
*A volte si criticano le auto elettriche, quando in realtà sono migliori sotto ogni aspetto: sono più veloci, hanno una migliore accelerazione, sono più silenziose e aiutano a ridurre l'inquinamento nelle città. ([[Olivier François]])
*{{NDR|Nel 2023}} Alcuni decisori ad un certo punto hanno stabilito che le comunità avrebbero dovuto usare l'elettrico. Ed è successo, ma l'elettrificazione è solo un pezzo della torta, e c'è molta attenzione e dibattito sul software o la necessità di consolidare i canali di fornitura. Troppi stanno guardando alla tecnologia in se stessa e discutono di flussi assiali e radiali e densità energetica, mentre la cosa più importante è la percezione del cliente. Fare un'auto elettrica è relativamente facile dal punto di vista tecnico, il vero punto è come estrarre le migliori emozioni che può dare l'elettrico al guidatore. La tecnologia è solo uno strumento e credo si stiano spendendo troppi soldi per essa, e questo perché manca una conoscenza approfondita. ([[Benedetto Vigna]])
*{{NDR|Nel 2022}} Anche con l'elettrico, tutto quello che fa parte di un'auto rimane a bordo. Cambia solo il tipo di propulsione. Non è più il tempo di considerare le auto elettriche come una stranezza. [...] Detto questo, tecnologia, aerodinamica e risparmio del peso guidano l'estetica. I motori elettrici cambiano invece l'architettura di base. Le batterie sono in basso per il centro di gravità, così abbiamo un passo più lungo; e dobbiamo limitare gli sbalzi per assicurarci che l'auto non diventi troppo lunga. In generale aumenta l'altezza, perché si è seduti sopra le batterie, e dunque il diametro delle ruote incrementa. L'aerodinamica è estremamente importante, perché interviene sull'autonomia. ([[Alejandro Mesonero-Romanos]])
*{{NDR|Nel 2024, «cosa si può fare per promuovere la mobilità elettrica?»}} Bisogna porsi due domande. La prima è cosa possa fare un costruttore. Quello che dobbiamo fare è offrire un elettrico accessibile, stazioni e colonnine di ricarica. Bisogna anche offrire una transizione ibrida dal termico all'elettrico. I costruttori hanno del lavoro da fare, ma non tutti quanti. Se si guarda ai paesi più avanti nella transizione si nota che le aziende hanno ricevuto anche degli incentivi statali. [...] Direi perciò che quello che serve è una combinazione di assistenze dei governi, sotto forma di infrastrutture e incentivi. Dal lato dei costruttori invece dobbiamo assicurarci che le auto siano accessibili. Ognuno ha un compito. ([[Linda Jackson]])
*Ho provato delle auto elettriche in pista: da un punto di vista di guida, alla terza curva non ci pensi più. Sono fortemente prestazionali. Ma non va sottovalutato il cambiamento: la potenza di una frenata con la forza rigenerativa cambia le cose. C'è sempre da imparare. Ogni giorno. ([[Vicky Piria]])
*{{NDR|Nel 2017}} Il megatrend dell'elettrico è sulla bocca di tutti. Ma vedo buttare la palla molto avanti. Pensare realisticamente che tra 10-15 anni ci sarà la fine dei motori termici è esagerato. Nessuno, poi, parla del problema delle materie prime necessarie per le batterie. Produrre oggi automobili elettriche e fare profitti? Ce n'è di strada da fare. Nelle super sportive non vedo un trend immediato. ([[Stefano Domenicali]])
*{{NDR|Nel 2022}} In un mercato dove i listini, trainati dai costi all'acquisto delle vetture elettriche, sono saliti alle stelle tanto tutti i costruttori li hanno alzati senza ritegno perché le auto tradizionali costano comunque poco rispetto alle vetture alla spina che dovrebbero essere il futuro imposto dai Governi, succede che anche le utilitarie diventano inaccessibili. [...] Questo ci deve far capire quello che succederà negli anni a venire quando l'imposizione forzata delle auto elettriche, i cui prezzi non caleranno troppo (meglio non farsi esagerate illusioni), vedrà un fiorire di oggetti di pseudo lusso pressoché inarrivabili, con la massa che allora troverà sfogo nell'arrivo di proposte cinesi queste sì con listini accettabili. Il mercato della Grande Muraglia già oggi è fitto di vetture a batteria che costano poco e quando si decideranno ad esportarle, dopo anni di esperienza in loco, lo faranno con listini aggressivi. Saranno vetture di bassa qualità, di scarse prestazioni e con una sicurezza molto elementare ma saranno alla portata di tante tasche altrimenti escluse dalla mobilità privata. I grandi marchi diventeranno di nicchia e noi regaleremo un secolo e passa di storia e di gloria ai nuovi invasori. Come la chiama [[Beppe Grillo|Grillo]]? La decrescita felice. Eccola alle porte. ([[Carlo Cavicchi]])
*{{NDR|Nel 2022}} Investire sulla mobilità elettrica non è soltanto un beneficio per l'ambiente, per la salute, anche con riferimento all'abbassamento del PM10 nelle città, con tutto ciò che comporta, è anche una questione fondamentale per il nostro sistema produttivo, per il nostro sistema industriale, perché puntare sulla mobilità sostenibile significa puntare anche sulla ricerca, sull'innovazione. Un'[[impresa]], un'industria che non punta sull'innovazione non è in grado di essere competitiva a livello europeo e a livello mondiale, tant'è vero che una parte consistente delle tecnologie, legate alla mobilità elettrica, viene importata nel nostro Paese. ([[Filiberto Zaratti]])
*L'elettrificazione del motore, al di là di tutte le valutazioni pro e contro, è un passo importante di un prodotto in cui facilità di guida, silenzio e accelerazione hanno fatto un balzo in avanti incredibile. L'elettrico dà qualcosa di più, come prodotto. Il prodotto elettrico è un passo avanti enorme. La tecnologia è arrivata a soddisfare qualsiasi tipo di capriccio. ([[Giorgetto Giugiaro]])
*{{NDR|Nel 2022}} L'elettrificazione è una tecnologia scelta dai politici, non dall'industria. Perché c'erano modi più economici e veloci di ridurre le emissioni. [...] Per dirla semplice, non guardare l'intero ciclo di vita delle auto elettriche è molto riduttivo. [...] Con il mix energetico dell'Europa, un veicolo elettrico deve percorrere 70 mila chilometri prima di compensare l'impronta di CO2 creata dalla fabbricazione della batteria. Solo a quel punto inizia ad allargare il divario con un [[veicolo ibrido]] leggero. Sappiamo anche che un veicolo ibrido leggero costa la metà di un elettrico. Alla fine, è meglio accettare auto ibride termiche molto efficienti in modo che rimangano accessibili e forniscano un beneficio immediato in termini di CO2, o è necessario avere veicoli al 100% elettrici che le classi medie non potranno permettersi, chiedendo intanto ai governi di continuare ad aumentare i loro deficit di bilancio per fornire incentivi? Questo è un dibattito sociale che mi piacerebbe avere, ma per ora non lo vedo. ([[Carlos Tavares]])
*{{NDR|Nel 2011}} Le auto che vanno solo a corrente non sono per niente pratiche: hanno un'autonomia limitata e, una volta "finite" le batterie, occorre stare fermi un bel po' per ricaricarle. Ammesso di trovare un posto dove farlo. Il problema principale è la carenza delle infrastrutture pubbliche, e servirà molto tempo prima che ci sia un numero e una diffusione di colonnine di ricarica tale che renda interessante l'utilizzo delle auto solo elettriche. ([[Henrik Fisker]])
*{{NDR|«Riesce a immaginare un futuro con supercar e auto da corsa mosse da motori elettrici?»}} Me lo immagino. Ma senza piacere... ([[Walter Röhrl]])
*{{NDR|«Occorre uno stile di guida specifico per guidare elettrico?»}} No, semmai è importante saper adattare il proprio stile di guida per sfruttare al massimo le eccezionali qualità, soprattutto in termini di efficienza, delle nostra vetture elettriche. Le vetture a emissioni zero inducono a una guida molto rilassata, accompagnati dal silenzio con cui si muovono, e più rispettosa del Codice della Strada. Si impara a guidare in modo predittivo per ottenere il massimo dalla frenata rigenerativa, per sfruttare al massimo la funzione veleggio così da ottenere un sensibile incremento dell'autonomia. Poi si sa, quando si ha voglia di uno scatto bruciante le auto elettriche sono quasi imbattibili. ([[Rinaldo Capello]])
*{{NDR|Nel 2023}} Nonostante il dibattito sulle reali convenienze ecologiche dell'elettrico rispetto al motore termico, è indubbio che le full-electric abbiano il potenziale di portare a nuove architetture, influenzando design e stile in modo significativo. Tuttavia, il problema rimane lo stesso: chi avrà il coraggio e la visione per fare il primo passo? Solo i pionieri che penseranno in modo innovativo potranno farlo. ([[Enrico Fumia]])
*{{NDR|Nel 2022}} Portare tutto verso l'elettrico non è la risposta alle domande ambientali, è solo una tappa del nostro viaggio verso la riduzione delle emissioni. Non saremo mai in grado di ricaricare un veicolo elettrico in due minuti, come si fa ora dal benzinaio. La comodità non ci sarà mai. Non solo: ci sono le materie prime necessarie per produrre batterie sufficienti per il numero di auto che produciamo oggi, ma in futuro — quando saranno prodotte milioni di elettriche — dove verranno trovati questi materiali ogni anno? Poi dobbiamo pensare alle reti nazionali, alle infrastrutture elettriche. Le stazioni di ricarica non sono la soluzione, né lo è la ricarica domestica sulle reti esistenti. ([[Marek Reichman]])
*{{NDR|Nel 2022}} Qual è il modo migliore per evitare che {{NDR|gli europei}} siano liberi nella mobilità? È rendere le auto molto costose con tecnologie molto costose. ([[Carlos Tavares]])
*{{NDR|Nel 2025}} Quello che è successo con la transizione all'elettrico è drammatico. Pensano di sostituire il motore termico, su cui abbiamo lavorato e investito per 150 anni, in pochi anni. L'auto elettrica è un gran prodotto, lo dico da utente [...]: 400 km di autonomia, silenziosa, ha una grande ripresa, non inquina. Ma crea problemi altrove, soprattutto a livello occupazionale. Non è possibile che [...] si siano prese decisioni così pesanti senza una reale pianificazione. ([[Giorgetto Giugiaro]])
*Se penso ad un'auto puramente elettrica per l'impiego sportivo direi di no, perché nonostante la grande coppia la dosabilità della potenza non è ottimale e poi sono prive di emozionalità in quanto manca il sound. ([[Walter Röhrl]])
*Se si decide di produrre vetture elettriche per ragioni legate all'ecologia anche l'energia elettrica deve arrivare in modo sostenibile e nel rispetto dell'ambiente. Se usi generatori diesel per alimentare le auto elettriche e poi affermi che queste non inquinano è una presa in giro che rischia di far crollare tutto il castello. ([[Andrea Adamo]])
*Tutte le volte che ho provato un'auto elettrica, mi sono dimentica del rumore, ma mi sono concentrata su come sfruttarla al meglio. Chi si lamenta dell'assenza del rumore secondo me lo fa solo per una questione di abitudine. È vero che ti dà sensazioni diverse, senti la gomma sul cordolo, senti ogni minimo rumore, ma una delle capacità migliori che un pilota possa avere, è la capacità di adattarsi, e quindi anche in quella situazione ti devi adattare. ([[Vicky Piria]])
*Un'auto che sta rivoluzionando la nostra industria alla radice: un motore termico ha centinaia di pezzi, uno elettrico solo una decina. Se pensiamo al risparmio di produzione di pezzi per i miliardi di veicoli nel mondo, forse dovremmo rivedere le nostre considerazioni sulla mobilità. ([[Leonardo Fioravanti (designer)|Leonardo Fioravanti]])
===[[Paolo Attivissimo]]===
*{{NDR|«Da dove nasce la tua passione per la mobilità elettrica?»}} È nata quando provai una delle prime [[Smart]] elettriche, aveva una strana batteria a sale che era completamente ecologica. L'effetto immediato fu la sensazione di essere salito a bordo di una macchina dell'autopista. Aveva un'accelerazione straordinaria, una ripresa entusiasmante ed uno spazio di manovra minuscolo, tipico di queste micro automobili. La prima emozione fu quella di sentirsi nel futuro — era ora — pensai.
*Molti si chiedono dove troveremo l'energia per caricare le auto quando saranno tutte elettriche.<br />Però nessuno si chiede dove prendiamo tutta l'energia per tenere accese inutilmente le insegne tutta la notte.
*{{NDR|«Come ti trovi a guidare un'automobile elettrica?»}} Per me è naturale girare in elettrico, viaggiare senza rumore né scatti durante le cambiate, perché non c'è il cambio. Non vado mai al distributore a far benzina, perché arrivo a casa, collego l'auto alla presa e ho fatto. Oggi, mi sembra strano guidare l'altra macchina a benzina e sentire le vibrazioni, gli scossoni. Mi sembra di passare dal jet al biplano.
*Tanta gente dice che fermarsi mezz'ora per ricaricare un'auto elettrica in viaggio è intollerabile. Ieri ho visto probabilmente la stessa gente fare allegramente mezz'ora di coda ai caselli pur di non comprare un Telepass da un euro al mese.
*Un'altra delle critiche tediosamente frequenti, soprattutto fra chi non si informa prima di sentenziare, è che fabbricare un'auto elettrica inquina molto di più che fabbricarne una tradizionale. In realtà l'impatto ambientale della fabbricazione di un'automobile elettrica è ''leggermente'' maggiore di quello di una singola auto a carburante, ma viene recuperato in media dopo 30.000 km di marcia (perché quella a carburante continua a inquinare anche dopo la fabbricazione). E se salta fuori che in media le auto elettriche durano molto di più di quelle a carburante, allora dobbiamo fare il confronto non fra un'elettrica e una termica, ma fra un'elettrica e le ''due-tre'' termiche che sostituisce.
===[[Jeremy Clarkson]]===
{{cronologico}}
*{{NDR|Nel 2023}} Per anni ho detto a tutti fino allo sfinimento che le auto elettriche non hanno abbastanza autonomia, che impiegano troppo tempo per ricaricarsi, che saranno sempre troppo costose e che non sono nemmeno molto ecologiche. Fortunatamente, la gente ora sta iniziando ad ascoltare, quindi è il momento di spostare un po' la discussione su questo: le auto elettriche sono anche dannatamente pericolose.
*{{NDR|Nel 2023, in riferimento all'incendio della nave mercantile Fremantle Highway}} Nessuno sa con certezza cosa l'abbia causato, ma trasportava 25 auto elettriche e gli esperti dicono che è probabile che una di esse avesse un pacchetto batteria difettoso. All'inizio di questo mese, più o meno la stessa cosa è accaduta su una nave cargo nel porto di Newark, nel New Jersey. Due vigili del fuoco sono morti mentre provavano a spegnere le fiamme. E poi c'era stata la Felicity Ace, che trasportava automobili alimentate da batterie agli ioni di litio quando prese fuoco nell'Oceano Atlantico e affondò. In totale, negli ultimi 20 anni si sono verificati dieci grandi incendi su navi che trasportavano auto elettriche. E non è colpa dell'acqua salata. Perché negli ultimi cinque anni, i servizi di emergenza sono stati chiamati a 753 incendi di veicoli elettrici solo nel Regno Unito.
*A peggiorare le cose, gli incendi [...] nelle auto elettriche sono spesso molto difficili da spegnere. L'auto elettrica che Richard Hammond ha fatto rotolare giù da una collina durante le riprese del ''Grand Tour'' è bruciata per giorni. E poi, dopo che il fuoco si è spento, qualcosa nella batteria lo ha fatto ripartire. Ed è andato avanti per settimane.
*È solo questione di tempo prima che un'auto elettrica prenda fuoco su un traghetto che attraversa la Manica o nel tunnel del Canale. O in un parcheggio sotterraneo. Ovviamente dopo, gli appassionati di auto elettriche continueranno a dire che anche le auto a benzina prendono fuoco (sì, succede sempre, specialmente nei film di Hollywood) e che le auto elettriche continuano ad avere un senso. Vero, se sei un liberal stupido e buonista. Non è così vero se sei un bambino schiavo in Africa che lavora 24 ore su 24 estraendo il cobalto di cui hanno bisogno tutte quelle batterie per auto elettriche per funzionare correttamente.
===[[Luca de Meo]]===
*{{NDR|Nel 2024}} Dall'elettrico non si tornerà indietro, non lo dico soltanto come manager ma anche come appassionato di auto. La tecnologia è migliore di quella termica, è confortevole e silenzioso, permette di reinventare l'architettura dell'auto, è nativamente più connesso e segue una logica, dura più tempo e la ricarica costa meno. Non faremo passi indietro...
*{{NDR|Nel 2022}} L'elettrificazione è come le Olimpiadi, con diversi sport e diverse regole. Puntiamo a vincere diverse medaglie perché non è più tempo di essere grandi ma di essere bravi.
*{{NDR|Nel 2024}} Sul mercato dei veicoli elettrici, rivoluzionato dalle Tesla di Elon Musk e ora scosso dalle innovazioni dei costruttori cinesi, non c'è posto per i prodotti che non sono né carne né pesce. È impossibile accontentarsi di mettere le batterie in una carrozzeria tradizionale...
===[[Horacio Pagani]]===
*{{NDR|Nel 2024, «ritiene che l'auto elettrica possa essere un'opportunità invece che un vincolo?»}} Certamente. Nella giusta misura, la macchina elettrica ha i suoi spazi. Non possiamo pretendere però che vada a sostituire l'auto a combustione così rapidamente, per mille motivi. Se parliamo della macchina sportiva, questa è sinonimo di leggerezza, ma quella elettrica purtroppo non lo è ancora, con queste batterie così pesanti. È un percorso però che bisogna portare avanti.
*{{NDR|Nel 2024, «si è mai chiesto quale aspetto emotivo si possa sfruttare con l'elettrico?»}} Forse il silenzio. Anche la bicicletta è silenziosa.
*{{NDR|Nel 2020}} Sulla materia si fa tanta confusione. Io posso immaginare tante piccole auto elettriche nei centri urbani, nelle grandi città. Serve un approccio graduale. [...] ci si dimentica come in buona parte venga prodotta l'elettricità: dal carbone e dal petrolio. Se tutti andassimo in giro con l'auto elettrica davvero diminuirebbe l'inquinamento?
==Voci correlate==
*[[Automobile]]
*[[Veicoli a gas naturale]]
*[[Veicolo a idrogeno]]
*[[Veicolo ibrido]]
*[[Veicolo elettrico]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Tipi di automobili]]
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Sandro Munari
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[[File:Sandro Munari (Lancia Alitalia) - 1975 Rallye Sanremo.jpg|thumb|Sandro Munari nel 1975]]
'''Sandro Munari''' (1940 – 2026), pilota di rally italiano.
==Citazioni di Sandro Munari==
*La [[Lancia Stratos|Stratos]] ha rivoluzionato un po' l'ambiente [[Rally|rallistico]] [...]. La "rivoluzione" portata dalla Stratos è stata innanzitutto tecnica: fino all'inizio degli anni '70, le vetture che venivano adoperate per correre nei rally di solito provenivano dalla produzione di serie. Venivano un po' arrangiate, irrobustite in qualche parte, poi si andava a correre. [...] La Stratos è stata invece concepita per le competizioni [...] e, per la prima volta nei rally, con uno studio di aerodinamica, di cui fino a quel momento non si era mai parlato. Richiedeva una certa assistenza e controlli, ma si adattava benissimo a qualsiasi situazione e condizione stradale. Secondo me, e l'ha dimostrato anche con le sue vittorie, è stata la macchina più polivalente, perché ha corso in tutte le condizioni e ha vinto in tutte le condizioni, tranne il Safari...<ref>Da una conferenza al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano, 11 marzo 2000; citato in Marco Cariati, ''[https://www.storiedirally.it/la-lancia-stratos-e-i-ricordi-di-sandro-munari/ La Lancia Stratos e i ricordi di Sandro Munari]'', ''storiedirally.it''.</ref>
*Mi dispiace molto che dei rally si parli soltanto in queste circostanze {{NDR|gli incidenti mortali}}. Si dimentica invece che proprio grazie ai rally tanti elementi della tecnologia sono stati applicati anche sulle macchine che usiamo tutti i giorni, e questo è un aspetto che tutti dovremmo tenere a mente.<ref>Dall'intervista ''[https://www.ilsussidiario.net/news/calcio-e-altri-sport/altri-sport/2012/8/9/rally-tragedia-a-frosinone-munari-la-fatalita-e-sempre-possibile-il-buio-la-causa-non-credo-esclusiva/310610/ Tragedia a Frosinone, Munari: la fatalità è sempre possibile. Il buio la causa? Non credo]'', ''ilsussidiario.net'', 9 agosto 2012.</ref>
==''A tutto gas – blog''==
{{cronologico}}
===2001===
*Premetto: il [[Safari Rally]] era una gara di circa 6000 chilometri dove bisognava guidare notte e giorno in qualsiasi condizione atmosferica. Voglio raccontarvi un episodio che mi è capitato proprio durante un "Safari Rally", quello del 1975. Un episodio che ancora adesso, a distanza di tanti anni, riesce a farmi rabbrividire. Ebbene, dopo svariate miglia percorse sullo sterrato a bordo della mia Stratos, avevamo finalmente imboccato il lungo rettilineo asfaltato che unisce Nairobi a Mombasa. Erano più o meno le 4 del mattino e guidavo sotto una pioggia battente. Una pioggia che oltre a non accennare a diminuire, permetteva una visibilità di 100 metri al massimo. Con il navigatore mi ero accordato che non appena avessimo incontrato un tratto di strada decente, sarebbe stato bene spingere sull'acceleratore per guadagnare un po' di terreno sugli avversari. E così fu. Filavamo senza particolari problemi a una velocità di circa 180 orari. Nessun rischio di aquaplaning, perché avevamo gomme strette da sterrato. Nessuno in vista. Eravamo noi, la pioggia e i rumori dell'Africa. Tutto sembrava tranquillo, quando improvvisamente intravedo una macchia scura in lontananza, una macchia che però non assomigliava a una pozzanghera. Forse un tratto di pioggia più fitto? Un riflesso? Mentre provo a decelerare un po' per capirci qualcosa, a 100 metri da me, con l'auto che viaggiava a 130 chilometri orari, mi trovo davanti una mandria di bufali – dico una mandria – impegnata paciosamente ad attraversare la strada. Ora non so se avete presente che cosa è un bufalo. Quintali e quintali di carne, ossa e muscoli animati da un carattere particolarmente vendicativo. [...] Che fare? Frenare? Impossibile, troppo tardi. Tentare una sterzata? Non se ne parla nemmeno. Ma dovevo decidere, in gioco c'erano al mia vita e quella del mio compagno. Basta, o la va o la spacca: schiaffo la terza e butto giù a tavoletta. [...] incredibilmente riesco a indovinare uno spazio tra un bufalo e un altro e a centrarlo in pieno. Miracolo. Davanti a noi nuovamente la strada libera; dietro, lo sguardo incuriosito dei bufali attraversati da questo strano oggetto metallico veloce come una gazzella. Io e il mio compagno non sapevamo se ridere o se piangere. Ma per molti chilometri non abbiamo fatto nulla. Nemmeno una parola.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130102107/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=12717&idCategory=764 Io, la Stratos e i bufali]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 9 febbraio 2001.</ref>
*Immaginate la scena: [[Rally di San Martino di Castrozza]], notte, piloti distrutti. Alla fine di una prova speciale buco una ruota ma mancava talmente poco alla fine che decido di andare avanti. Ben presto però la gomma vola via e mi trovo a camminare sul cerchio. Solo che i terreni allora avevano il fondo molto sconnesso e la mia {{NDR|Lancia}} Fulvia HF poco dopo si trova anche con il cerchio spaccato (erano anche i primi cerchi in lega...). Insomma tengo duro, stringo i denti e vado avanti camminando sul disco dei freno. Ma non è finita: dopo un po' si spacca tutto, ma riesco ad arrivare al punto di assistenza. Il meccanico però ha poco tempo: devo ripartire al volo perché c'è subito un'altra prova speciale. Così monta un nuovo cerchione, una nuova gomma ma mi chiude il tubo dei freni: morale, la mia HF frena solo su tre ruote. Roba da brivido. Riparto a tutta birra e nonostante tutto riesco ancora ad andare forte. Solo che è difficile ricordarsi di avere sempre solo tre ruote frenanti. Così in un "buco di concentrazione" mi attacco ai freni come se la mia Fulvia fosse perfetta. L'auto si gira e finisco con due ruote oltre il ciglio della strada. Come in un film. Col mio navigatore controlliamo che nessuno di noi si è fatto male, ma non facciamo neanche in tempo a slacciarci le cinture per uscire delicatamente dal lato della strada che, di colpo, l'auto inizia a precipitare una serie infinita di tonneau. Di notte, vi assicuro, non è una cosa piacevole. Passiamo in mezzo a una foresta, abbattendo decine di alberi. Vedevo i fanaloni della HF sciabolare nel buoi piante, alberi e tanto verde. Finalmente ci fermiamo, usciamo miracolosamente indenni dall'abitacolo e ci arrampichiamo su fino alla strada. Poi, il giorno dopo, la notizia ferale dal soccorso: "Ragazzi, sapete quanti metri di cavo abbiamo dovuto usare per tirare sulla strada la HF? Ottantadue!"<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130102002/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=14634&idCategory=764 Un volo di Ottantadue metri]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 16 febbraio 2001.</ref>
*Siamo nel 1966, e in quell'epoca guidavo la {{NDR|Lancia}} Flavia Zagato, un'auto potente ma pesante. Un giorno viene da me {{NDR|Cesare}} Fiorio e mi dice che vicino Genova si correva una gara in salita e che c'era un concessionario che faceva pressione affinché vi partecipassi. Che problema c'è? – dico io – facciamola. E così fu. La gara si chiamava per l'esattezza [[Pontedecimo-Giovi]], una classicissima gara in salita nella quale già sapevo di dover giocare le mie carte senza troppe speranze di vittoria, anche perché avevo come concorrenti tutte vetture preparate appositamente per quel tipo di competizione. Fatto sta che arriva il giorno prefissato e, per fortuna, pioveva a dirotto. Bene, dico tra me e me, almeno ci si diverte un po'. Durante tutta la gara nulla di particolare, cerco di seguire le traiettorie, di non fare errori e soprattutto di spingere la Zagato al massimo. Ad una curva dal traguardo succede invece tutto ciò che non era successo durante l'intera corsa. Una curva a destra, ancora me la ricordo [...]. Avete presente una pozzanghera? Ecco immaginate la più grande che abbiate mai visto e aggiungeteci qualcosa. Ovviamente finisco in aquaplaning e inizio a ballare il valzer. Il fatto è, però, che dopo appena cento metri c'era il traguardo, e non sapevo più come controllare la macchina. Per farla breve volete sapere come è andata a finire? Con il sottoscritto che taglia il traguardo di coda e poi va a sbattere contro un muretto. Subito accorrono i soccorsi, ambulanze a sirene spiegate solo perché avevo dato una leggera capocciata. Dulcis in fundo, mi portano all'ospedale e mi trattengono per qualche ora. Sto lì, senza sapere che fare, quando vedo arrivare un gruppo di amici accorsi per salutarmi e farmi compagnia. Felicità. "Guarda che siamo qui per darti la Coppa", dice uno di loro. "Sentite – faccio io – d'accordo che ho sfiorato il ridicolo tagliando il traguardo con il posteriore della Zagato, e domani tutti i giornali mi rideranno dietro, ma per favore non infierite, cavolo!". "Ma sei scemo? Hai vinto, hai fatto il miglior tempo, tieni la Coppa, è tua". Avevano ragione. Avevo vinto. E per di più in una gara sulla quale non mi ero preparato, con un'auto non adatta e in una competizione dove veramente non ci avrei scommesso un soldo bucato.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130101858/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=52737&idCategory=764 Quella volta che tagliai il traguardo in testacoda]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 18 maggio 2001.</ref>
*{{NDR|Sul [[Rallye Monte-Carlo 1976]]}} Mancavano cinque o sei minuti alla partenza dell'ennesima prova di velocità, situata nel bel mezzo delle Alpi francesi. Dalla cima del colle che dovevamo scalare e scendere, ci informarono via radio che stava semplicemente piovendo. Via libera quindi al montaggio delle gomme da bagnato. Ma un minuto prima del via, la radio ricominciò a gracchiare: "Attenzione, attenzione: sta nevicando fortissimo!". Era troppo tardi per passare alle gomme coi chiodi [...]. Potevo solo andare, rischiando e sperando. La prova era lunga 38 chilometri; la neve comparve dall'ottavo in avanti. Era la prima volta che correvo con Silvio Malga come navigatore ed eravamo in testa con 4'30" su Guy Frenquélin su Porsche. Salivo mettendo le ruote ai lati della strada per cercare un po' di aderenza sull'erba. In quel momento mi sentivo attanagliato dal panico di non riuscire a raggiungere la vetta. Al di là della quale ci sarebbe stato ancora un filo di speranza di poter tentare una rimonta. Avanzavamo a fatica [...]. Gli altri erano partiti qualche minuto dopo e per questo avevano fatto in tempo a cambiare le gomme da pioggia con quelle da neve. Così molto presto cominciarono a superarci diverse vetture. [...] Alla fine, quei quattro minuti e mezzo si erano volatilizzati e noi retrocedemmo in seconda posizione con un distacco di 1" da Fréquelin. Waldegaard a sua volta era più indietro. [...] La strada del "St.-Jean-en-Royans", così si chiamava quel colle, aveva dato un colpo quasi mortale alla mia speranza di vincere per la terza volta il famoso Rally del mondiale. Ma naturalmente non mi arresi e all'ultima notte mi ritrovai ancora in testa con due minuti. [...] Sembrava fatta. Invece, al terzo passaggio sul colle del Turinì [...] mi si bloccò il cambio in quarta: un inconveniente che a quel tempo non era raro sulla {{NDR|Lancia}} Stratos. Avevo davanti dodici chilometri di salita e altrettanti di discesa. Il problema era quello di riuscire a superare i tornanti e raggiungere il colle. [...] I tornanti erano tutti molto stretti ed io disponevo soltanto della quarta... Ma prima di perdere una corsa come il "Montecarlo" solo perché ti si blocca il cambio, bisogna tentare tutto. Anche le follie. Si stava avvicinando il primo tornante. "Dobbiamo farcela – dissi a Silvio – altrimenti è la fine!". Entrai piano, per effettuare una traiettoria più rotonda possibile, ogni centimetro aveva la sua importanza. Credo di non aver mai curato tanto una curva in vita mia. Diedi solo un filo di gas [...] e un colpetto o due di frizione per alzare il numero dei giri senza correre il rischio di bruciarla. Un tornante era fatto, ne rimanevano ancora undici. A quel punto la speranza di farcela era sensibilmente aumentata. Piano piano, uno dopo l'altro, passarono tutti. [...] Finii la prova a circa un minuto da Waldegaard ma ancora con più di un minuto di vantaggio. Restava però l'incognita di sapere se il guasto fosse riparabile nei pochi minuti che avremmo potuto accumulare prima della partenza dell'ultima prova speciale. [...] decisi di continuare e di raggiungere l'inizio della successiva prova speciale dove sapevo che c'erano dei meccanici in grado di compiere forse un miracolo. Il nostro problema non era semplice: due forcelle del selettore si erano accavallate. Bisognava smontare la protezione della coppa dell'olio, svitare i bulloni della stessa, fare uscire l'olio bollente e recuperarlo in un contenitore di fortuna in quanto non c'era l'olio di scorta, toglierla, sbloccare le due forcelle, rimontare la coppa, rimettere l'olio. Un intervento che, nelle condizioni in cui ci trovavamo, richiedeva doti non comuni: tutto sotto la macchina scottava, c'erano pochi minuti a disposizione, era notte e pioveva. Arrivai un quarto d'ora prima della partenza per l'ultimo tratto cronometrato [...]. I meccanici erano stati avvisati via radio di prepararsi. Non scesi nemmeno di macchina. Ferdinando Casarsa e Piero Spriano si buttarono sotto la vettura. Sentii che qualcuno diceva: "Dai che ce la facciamo!". [...] Non montarono nemmeno la protezione della coppa dell'olio per guadagnar tempo. Esattamente quattordici minuti dopo il mio arrivo, il cambio era sbloccato. [...] Fu una sofferenza, ma quel "Montecarlo" non mi sfuggì. Ho vissuto decine e decine di volte i momenti degli arrivi vittoriosi, con la loro esaltazione e il loro stordimento, ma il trionfo di quel gennaio 1976 non l'ho mai dimenticato. Forse perché mi sentivo particolarmente in debito con Casarsa e Spriano: erano stati davvero eccezionali.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130102211/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=88170&idCategory=764 Quel 'Montecarlo' del 1976]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 9 luglio 2001.</ref>
*Durante i vari East African Safari che ho corso, poi divenuto Safari Rally, al di là di andare più forte di tutti, come ovviamente succede anche negli altri rally, qui c'erano anche molti altri fattori collaterali che, se ben sfruttati, potevano contribuire in maniera molto significativa ai fini del raggiungimento dell'obbiettivo primario: "la vittoria". [...] i Safari della mia epoca si correvano nella settimana di Pasqua, e cioè nel bel mezzo della stagione delle grandi piogge (come se le difficoltà che già c'erano non fossero abbastanza). Così spesso e malvolentieri c'era da fare i conti con i numerosissimi guadi (ponti, una rarità) o impantanamenti vari. Da queste situazioni era pressoché impossibile togliersi d'impaccio da soli, se non a costo di grandi perdite di tempo. Ma ecco che appena ti fermavi, non aveva importanza il motivo, a qualsiasi ora del giorno e della notte, in pochi secondi venivi attorniato da un nugolo di teste nere, senza sapere esattamente da dove fossero sbucati, visto che un istante prima non si vedeva anima viva nel raggio di 10 chilometri. "Magia nera", chi lo sa. Ovviamente la loro presenza non era solo un fatto curioso; il nostro inconveniente diventava per loro un business interessante. Subito si apriva una trattativa in scellini (moneta locale, che allora equivaleva a circa 130 lire italiane), e la banconota più richiesta era quella da 100 scellini. Si potevano raggiungere anche cifre minori, ma con ulteriore perdita di tempo. Tuttavia, una volta stabilito il compenso, non era detto che tutto funzionasse per il meglio. Infatti i concorrenti meno esperti pagavano la cifra richiesta convinti di essere tolti dai guai in un batter d'occhio, mentre capitava che gli autoctoni si dileguavano nella savana lasciandoli con un palmo di naso. La tecnica usata dai più esperti era invece quella di dare la metà subito e il resto a "salvataggio" concluso. [...] Eppure non è come pensate, perché anche dando loro 50 scellini subito ti lasciavano impantanato. Il sistema più efficace allora era quello di tagliare in due la banconota e dare loro la prima metà subito e la seconda metà a lavoro fatto. Ma la cosa migliore da fare era comunque organizzarsi fin dalla partenza e portarsi appresso una buona quantità di banconote per ogni evenienza.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130102243/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=97458&idCategory=764 Trattative nella savana]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 31 luglio 2001.</ref>
*La parola [[rally]] è inflazionata e fraintesa. Il rally non è una gara di regolarità, né un raduno. È una marcia al limite delle possibilità fisiche e meccaniche su strade tracciate quando l'automobile apparteneva ancora alla fantasia. È un mondo che rilancia indietro [...] ricreando le condizioni ambientali e soprattutto lo spirito del primo automobilismo; è un corpo a corpo della "carrozza senza cavalli" con la natura.<ref name="rally">Da ''[https://web.archive.org/web/20031130102414/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=101135&idCategory=764 Il fascino del rally]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 10 agosto 2001.</ref>
*I rally non sono migliori delle competizioni automobilistiche di altro tipo. Sono diversi. Secondo me, la differenza maggiore consiste nel fatto che nei primi il pilota, l'uomo, conta di più. Un esempio: nelle corse di velocità una sensibile differenza di potenza fra una macchina e l'altra è determinante per il risultato. Nel rally invece questo non accade e più di una volta una macchina meno potente si è potuta affermare proprio grazie all'abilità e all'intelligenza del conduttore. Ancora: in un gran premio ci può essere una curva che un pilota affronta a velocità limite. A questo punto, tutti gli altri devono fare la medesima cosa se non vogliono essere tagliati fuori dalla possibilità della vittoria. In un rally perdere un paio di secondi in una curva non vuol dir niente, perché c'è sempre il tempo e il modo di recuperarli. Mi sembra che questo non sia molto umano. Il pilota da rally non deve essere un fenomeno, né un Superman della guida, ma soltanto un uomo nel quale le qualità dell'automobilista sono sviluppate ad altissimo grado.<ref name="rally"/>
*[...] mentre il pilota non deve mai abdicare a se stesso, ma anzi esaltare le sue doti in un continuo "a tu per tu" con la strada, il [[Navigatore (rally)|navigatore]] invece deve trasformarsi in radar e in robot. Disumanizzarsi. [...] Diventare una macchina nella macchina. Il suo primo, fondamentale compito è infatti quello di leggere le note col tempo giusto, per chilometri e chilometri, senza sbagliarsi. Una cosa allucinante. Lo confesso: con loro – con i miei navigatori – sono stato molto allucinante. Dovevano fondersi con me, assimilarmi, trovare l'attimo giusto della "chiamata", senza anticipare e senza ritardare. Se sbagliavano, arrivavo male in curva, mi interrompevano il ritmo e si perdeva tempo. Era un mondo che si instaurava fra due persone. Un mondo che viveva di un linguaggio speciale e che non dava spazio ne ai sentimenti, ne ai commenti, ne ai cedimenti. Poi c'era l'altra faccia del rally che imponeva di interessarsi del percorso, degli orari, dei rifornimenti, dell'assistenza. Tutte cose di cui non mi curavo e che loro però non dovevano sbagliare. Tante volte mi sono sentito domandare quanto merito va al navigatore e quanto al pilota. Dico solo questo: senza note, e quindi senza una persona che me le leggeva, sarei andato più forte. Ma questo, ovviamente, per poca strada. Alla lunga no. Non si può imparare a memoria duemila o tremila chilometri; questo lo so per esperienza. [...] Le note perfezionate consentono infatti quel passo-limite per tutta la durata della corsa che non sarebbe possibile ottenere altrimenti. Il navigatore è quindi importante. Però, mentre un pilota bravo, con un navigatore medio o "scarso", può vincere ugualmente la gara (basta che il compagno non commetta errori banali, come quello, ad esempio, di timbrare fuori orario ad un controllo), un navigatore bravo con un pilota mediocre non potrà mai imporsi.<ref name="Mannucci">Da ''[https://web.archive.org/web/20031130102356/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=103023&idCategory=764 Gli "uomini HF" (prima parte)]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 17 agosto 2001.</ref>
*Con [[Mario Mannucci]] ho stabilito molti {{sic|records}}: maggior numero di gare fatte insieme, maggior numero di vittorie riportate e, inevitabilmente, maggior numero di sconfitte. Lui è un ottimista, un vincente su tutta la linea (per esempio, quando gioca a carte è difficile che perda). Mi diede quindi la carica psicologica di cui avevo bisogno. Iniziammo male, con quel gran volo al "San Martino" quasi ripetuto due anni dopo, quando, nella discesa del Ghertele, la nostra {{NDR|Lancia Fulvia}} HF 1600 finì su un fianco. [...] Quella volta non uscimmo nemmeno dall'abitacolo; alcuni tifosi ci ributtarono sulle quattro ruote e ripartimmo. Al "San Martino" del '70, dunque, Mario credeva di aver portato sfortuna, anche perché nella seconda corsa che ci vide in coppia, il Rally di Svezia, fummo pure costretti al ritiro. Un inizio quindi catastrofico, che ci fece archiviare per qualche mese l'esperimento. Era il 1970. Nel '71 ritentammo. E andò subito bene. Ci separammo solo nel '75, ma per forza maggiore. Cinque anni nella vita di un uomo sono qualcosa, ma in quella di un corridore sono molto. Cominciammo col capirci. Ben presto ci trovammo sincronizzati. Finimmo col fonderci. Durante le gare non parlavamo mai di cose estranee all'obiettivo che volevamo raggiungere: il centro focale di tutto, parole gesti pensieri, era la corsa. Anche durante i trasferimenti più facili, eravamo concentrati solo su quello che stavamo facendo. Eravamo come barche disancorate o satelliti senza antenne. Almeno apparentemente, eravamo isole che galleggiavano su un grande mare di silenzio. Mario infatti – benché ottimista – parlava poco. E io meno ancora. Gli sono grato per aver capito tante cose, ma soprattutto il mio bisogno di silenzio.<ref name="Mannucci"/>
*{{NDR|Sulla [[Lamborghini Diablo]]}} [...] un bolide con il quale in fase di omologazione ho più volte superato i 340 orari. Poi, purtroppo, per un complicato sistema di medie di velocità massime, questa GT fu omologata "solo" per 325 Km/h, comunque un record mondiale per un'auto di serie. [...] Il problema è che in queste auto, nonostante tutto, si guarda alla linea prima di ogni cosa, a scapito di tutto il resto. Insomma, si traccia un design che poi alla fine deve contenere tutta la meccanica. Ovviamente questo aveva sacrificato un po' quella che secondo me invece è e deve essere la parte più importante della vettura, cioè la dinamica di marcia. I tempi della Miura erano ormai lontani, già negli anni Novanta era necessario che una vettura tenesse veramente bene la strada. Così, design o no, dovevamo intervenire. Faccio un esempio: quando vidi i disegni della prima Diablo dissi subito che questa macchina non si sarebbe fermata mai. Le prese d'aria per i freni anteriori erano troppo piccole, soprattutto considerano il notevole peso e la velocità massima di questa Lamborghini. E dopo i primi collaudi il difetto apparve evidente. Così cambiammo praticamente tutto il muso, con un nuovo paraurti anteriore, inedite prese d'aria e tante altre piccole migliorie tipiche di auto da corsa. Risultato? La Diablo, finalmente, stava in strada. Ci stava, però, a modo suo: ossia era molto impegnativa da guidare. Un difetto strutturale visto che qui avevamo a che fare con un'auto da oltre 500 cavalli che pesava per forza di cose oltre due tonnellate [...] Inoltre la Diablo era nata con un telaio tubolare-traliccio in acciaio. Così il motore era alloggiato in una gabbia di tubi che lo piazzavano in posizione troppo alta. E questo peso enorme del gruppo motopropulsore piazzato lassù dava origine a trasferimenti di carico molto violenti, sovrasterzi esagerarti. Insomma per guidare questa Lamborgini era un esercizio da piloti veri, e solo chi aveva esperienza agonistica poteva trovarsi a suo agio. [...] Decidemmo così di puntare sulla trazione integrale che poteva attenuare il fenomeno, senza contare poi i benefici che ne potevano scaturire sul bagnato. Nacque così nel 1993 la 4x4, battezzata VT (ossia Visco Traction): e fu un piccolo capolavoro. Mai, prima di allora, era stato montato un giunto viscoso su una macchina da oltre 500 cavalli. Il trasferimento della potenza alle ruote anteriori avveniva così solo quando ce n'era davvero bisogno e – tuttavia – non arrivava mai oltre il 27 per cento della potenza totale disponibile. Devo dire comunque che con la VT non ci furono grandi problemi di sviluppo. E questo fu una fortuna perché alla Lamborghini (una fabbrica che è sempre stata in difficoltà economiche) si faceva tutto in casa e si cercavano economie in ogni cosa: dalla componentistica ai sistemi costruttivi. In poche parole, cercavamo di arrangiarci come potevamo.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20030830115412/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=107361&idCategory=764 'Lamborghini Diablo, che fatica domarla!']'', ''kwmotori.kataweb.it'', 31 agosto 2001.</ref>
*Era il 1967 e le tecnologie a disposizione nel mondo aerodinamico non erano molte. Così un giorno ci troviamo a Monza per testare, per conto della Colmar, azienda leader nell'abbigliamento invernale, una tuta che sarebbe stata utilizzata da alcuni sciatori, che avrebbero tentato il record di velocità km lanciato. La cosa interessava anche noi, in quanto avevamo in programma di partecipare ad un rally che si correva in Belgio alla fine di novembre. [...] Eravamo in lotta per la conquista del Campionato Europeo, e quello del Belgio era l'ultimo rally valido, in più era un po' anomalo, perché era un misto di prove speciali e gare in circuito. [...] {{NDR|Cesare}} Fiorio, direttore sportivo, decide di farmi correre con un'Abarth 2000 Sport, ovviamente aperta, vettura nata per correre in pista e con un solo pilota. Ecco perché era importante anche per noi utilizzare una tuta speciale, visto il periodo in cui si correva e soprattutto dove si correva. Ma veniamo alla prova in sé che è abbastanza curiosa e divertente e piuttosto inusuale. Fiorio mi convoca a Monza, dove trovo dei nostri meccanici che avevano portato una {{NDR|Lancia}} Fulvia HF che aveva uno strano aggeggio sopra il tetto [...]. Dopo aver conosciuto anche i responsabili della Colmar, Fiorio ci spiega in che cosa consisteva la prova: io dovevo guidare la Fulvia al massimo della velocità sul rettilineo, e per quell'occasione era stato scelto un rapporto per 200 km orari. Sopra il tetto, sull'apposito pianale della gabbia era stati ancorati un paio di sci speciali (per km lanciato) con gli scarponi pronti ad ospitare i piedi dello sciatore, il quale ovviamente avrebbe indossato, una alla volta, le tute preparate per l'occasione. A me sembrava tutto molto semplice e facile (ero seduto in macchina), ma provate ad immaginare come poteva essere lo stato d'animo dello sciatore, il quale, pur se legato, doveva fare uno sforzo enorme, per vincere la forza dell'aria, e quella centrifuga. Infatti per raggiungere la velocità stabilita, ero costretto ad affrontare la lunga curva parabolica che immette sul rettilineo dei box a velocità molto sostenuta, mettendo in grave difficoltà il "malcapitato" che mi stava sopra la testa. Tutto andò per il meglio, lo sciatore era un po' provato, ma contento d'essere ancora intero, e la tuta giusta era stata individuata.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130102451/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=116230&idCategory=764 Prove aerodinamiche a Monza?]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 24 settembre 2001.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Targa Florio 1973]]}} La gara [...] non era più valida per il Campionato Mondiale Marche, ma [...] non aveva comunque perso il suo fascino ed interesse, infatti, la partecipazione sia di case ufficiali che di piloti importanti era sempre molto nutrita. [...] i giri da percorrere erano 11 e i chilometri per giro 72. In quest'edizione ho partecipato con la Lancia Stratos, in coppia con il francese Jean Claude Andruet che da quell'anno era entrato nella squadra corse Lancia. [...] in quell'occasione era sicuramente tra le più organizzate, anche se non aveva il budget così corposo come l'avevano i grandi squadroni. Basti pensare che era l'unica squadra, e questo derivava dall'esperienza rallistica, che utilizzava un gruppo d'appassionati radioamatori siciliani molto bravi, per le segnalazioni tra box e piloti. Nel caso della Targa Florio avere notizie in tempo reale era una cosa basilare; in quanto la frequenza dei passaggi davanti ai box, non era come quella che avviene in un circuito di cinque chilometri. [...] Dopo il mio primo turno di guida, cedetti il volante ad Andruet; al suo secondo giro entrò ai box (fermata non prevista) perché si era rotta la guida del sedile (cosa che io avevo già notato). I meccanici, non avendo la possibilità di ripararlo, bloccarono il sedile tutto indietro a fine corsa. A quel punto Jean Claude essendo molto più piccolo di me, non poteva più guidare, poiché non arrivava con i piedi alla pedaliera. Così {{NDR|Cesare}} Fiorio mi disse: "Sali tu e 'arrangiati' come puoi". Anch'io ovviamente non ero nella migliore posizione per guidare al massimo, ma tant'è che dovetti adeguarmi in fretta, volevamo recuperare il tempo perso. Fin qui "tutto normale", se non che alla fine della gara mancavano ancora sei giri, ed era sottinteso che avrei dovuto accollarmeli io. Tre li avevo già fatti all'inizio, quindi facendo un rapido calcolo, mentre la Stratos rombava e schizzava da una curva all'altra, in totale avrei dovuto guidare "solo" 648 chilometri. Di solito guidarne la metà era già faticoso, quindi non so se voi abbiate un'idea di cosa voglia dire in termini di stress, concentrazione e fatica guidare sulle strade della Targa Florio per sei ore, e per giunta, seduto in maniera precaria. Ebbene devo dire che arrivando secondo assoluto, pur non avendo vinto, ho avuto una gran soddisfazione per com'erano andate le cose.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20030830115624/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=144005&idCategory=764 Targa Florio 1973 con la Stratos: indimenticabile!]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 14 novembre 2001.</ref>
*Volete sapere [...] quale è quella che io considero la mia bestia nera? [...] il [[rally di Sanremo]]. L'avreste mai immaginato? È vero che l'ho vinto nel 1974 con la {{NDR|Lancia}} Stratos in coppia con Mario Mannucci, ma è anche vero che in 13 partecipazioni sono arrivato al traguardo due sole volte [...]. Se poi andiamo a vedere quali sono state le cause che hanno determinato tanti ritiri; con un particolare da non sottovalutare, nella stragrande maggioranza delle volte quand'ero in testa, non c'è da dubitare che la gara stregata fosse proprio quella di casa nostra. Per questa ragione mi era venuta la psicosi da ritiro "strano" ad ogni edizione; quando mi trovavo sulla pedana di partenza, mi chiedevo: "Quale sarà la 'rottura' che mi fermerà quest'anno?" Due volte sono uscito di strada io, una con la Fulvia HF nel '66, che guidavo per la prima volta e che coincideva anche con la mia prima partecipazione al "Rally dei Fiori", così si chiamava allora il Sanremo. L'altra con la Fiat 131 Abarth nel '78 per un guasto all'impianto frenante. Gli altri motivi: rottura dell'albero secondario del cambio della Stratos, proprio quando ero primo a pochi chilometri dal traguardo, guasto mai successo prima e neanche poi; un altro ritiro nel '69 con la Fulvia [...] quando, per errore, ci sostituirono la batteria con una scarica, anche qui eravamo primi a pochi chilometri dall'arrivo; rottura del braccetto dello sterzo della Fulvia HF in prova speciale. Nella sfortuna è andata bene, perché sono riuscito a fermarmi sull'orlo di un precipizio. Sabotaggio in parco chiuso; qualcuno aveva messo dello zucchero nel serbatoio della Fulvia HF, da allora i tappi del serbatoio erano chiudibili con il lucchetto; ritiro con la Stratos nel [[Rallye Sanremo 1977|'77]], quando eravamo ovviamente primi, per una foratura alla ruota posteriore sinistra. Quest'ultima ve la racconto, perché ha dell'incredibile. Dovete sapere che il Sanremo Rally di allora si correva parte su strade asfaltate e parte su sterrato. Le gomme che usavamo, ovviamente erano slik per l'asfalto e M+S per la terra, e fin qui tutto bene. La differenza stava nei cerchi, che erano di canali diversi perché le slik andavano montate su cerchi più larghi e con una campanatura diversa da quelli più stretti usati per le M+S, per tanto era indispensabile avere dietro i distanziali preparati appositamente per poter montare le ruote da sterrato. Anche perché la ruota di scorta doveva essere per forza una da terra perché la ruota slik, essendo molto più larga, non entrava nel vano anteriore. Così, dopo una prova speciale notturna, nel trasferimento verso il controllo orario foriamo la posteriore sinistra, tiriamo un sospiro di sollievo pensando alla "fortuna" che avevamo avuto. Scendiamo con calma per sostituire la ruota, ma [...] ci accorgiamo che mancava il {{NDR|distanziale}} senza il quale la ruota di scorta non poteva essere montata. Mi sono sentito male, la nostra corsa finiva lì.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130101747/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=157990&idCategory=764 Il rally stregato]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 19 dicembre 2001.</ref>
*All'edizione del [[Rallye Sanremo 1976|Sanremo '76]], la Lancia Corse aveva iscritto tre Stratos, per Waldegaard, Pinto ed il sottoscritto. A quell'epoca le superiorità delle Stratos sulla concorrenza era evidente, tanto che fin dalle prime battute avevamo preso il largo, distanziando gli avversari di diversi minuti; nonostante il mio motore non funzionasse al massimo, questo era l'ordine: io, Waldegaard a 28" e Pinto un po' più distaccato. [...] Visto i distacchi importanti che ci separavano dagli avversari, {{NDR|Cesare}} Fiorio decise di mettere in atto un gioco di squadra, per evitare di perdere qualche vettura in uno scontro fratricida. In poche parole voleva che tutte e tre le Stratos arrivassero al traguardo; ma in che ordine? L'avrebbe deciso più avanti. Così ci chiese di azzerare i nostri distacchi, ovviamente il più "contenuto" ero io, e di mantenerli fino a nuovi ordini. Guidare come un tassista non piaceva a nessuno, perché non si riesce a mantenere la concentrazione dovuta, sapendo che alla fine poteva essere il lancio di una monetina a decretare la vittoria. Successe, infatti, che durante questo lungo "trasferimento" mi si ruppe l'ammortizzatore anteriore destro, ma dal momento che non si "gareggiava" più non lo feci neanche riparare... Arrivammo all'alba, prima dell'ultima prova speciale del colle Langan, salita veloce e discesa molto stretta e tortuosa con tantissimi tornanti, dove la vettura doveva essere tendenzialmente sovrasterzante. [...] Intanto Pinto si era fermato per problemi meccanici, così Fiorio chiamò Waldegaard e me per chiederci cosa volevamo fare: il lancio della monetina, oppure giocarci la vittoria in gara. Waldegaard era favorevole alla monetina, anche perché in questa prova aveva preso 12 secondi dal sottoscritto. Io invece, ero più favorevole a giocarcela in gara, non tanto per il risultato "quasi scontato", ma perché vincere o perdere con il lancio di una moneta mi sembrava una cosa molto antisportiva. Così si decise di giocarcela sul campo. Chiesi allora ai meccanici di sostituire l'ammortizzatore danneggiato e di togliere una tacca di barra stabilizzatrice per rendere la vettura più sovrasterzante, in funzione della discesa stretta e tortuosa. Questo fu il grande errore, ingannato soprattutto dal comportamento sottosterzante che la vettura aveva assunto dal momento che si era rotto l'ammortizzatore. [...] Io ero il primo a partire, Waldegaard partiva un minuto dopo, ma doveva attendere ulteriori quattro secondi che gli erano rimasti a suo vantaggio nel calcolo d'azzeramento. Al primo chilometro mi accorgo subito di aver sbagliato a modificare l'assetto, in quanto non riuscivo più ad affrontare le curve veloci alla velocità ideale perché la vettura sbandava troppo. Tant'è vero che lo dissi subito a Silvio Maiga, mio navigatore, che se Waldegaard non avesse commesso degli errori avremmo perso la gara. Così è stato! Anche se Waldegaard ha rischiato di ritirarsi, avendo toccato uno spuntone di roccia con il cerchio posteriore destro, buon per lui che era quasi alla fine della prova. Volete sapere di quanto ho perso? Di quattro secondi.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130102732/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=161217&idCategory=764 Maledetto Sanremo!]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 27 dicembre 2001.</ref>
===2002===
*Appena ti siedi sulla [[Alfa Romeo 156|156 GTA]], senti subito che puoi diventare tutt'uno con lei, perché trovi facilmente la posizione ideale di guida, favorita da un sedile comodo, ma avvolgente, strumentazione leggibile con facilità, pedaliera di tipico stampo sportivo, ben posizionata e comoda, così come la distanza delle mani tra il volante e il cambio. [...] Finalmente parto ed il rombo del V6 pieno e rotondo lascia subito intendere che è un motore di "razza". Appena lo sollecito si fa trovare pronto e progressivo a qualsiasi regime, anche nelle curve più strette ed impegnative. [...] dopo poche centinaia di metri mi sento già a mio agio. La vettura è ben equilibrata e facile da capire. È molto precisa nell'inserimento in curva, grazie ad un ottimo assetto e ad uno sterzo molto diretto che consentono di sfruttare al meglio la potenza del motore disegnando delle traiettorie precise e sicure. È un ottimo compromesso tra comfort e sportività.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130102804/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=175799&idCategory=764 La Targa Florio e la nuova Alfa 156 GTA]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 31 gennaio 2002.</ref>
*La [[Lancia Stratos|Stratos]] è stata la prima vettura apparsa sulla scena rallystica, ad essere concepita per questa disciplina. Quando in Lancia ci si accorse che la Fulvia stentava sempre più a contrastare lo strapotere delle avversarie, si decise di costruire una nuova vettura. In sostanza si voleva mettere in cantiere una macchina che potesse essere il massimo su tutti i terreni ed in qualsiasi condizione climatica. Per far questo {{NDR|Cesare}} Fiorio diede il "compito" a tutta la squadra. Ognuno di noi in funzione del ruolo che copriva nell'ambito del reparto corse: ingegneri, tecnici, meccanici, piloti, navigatori ecc... Tutti dovevamo fare una relazione e descrivere come doveva essere, nel proprio ambito, la vettura ideale. Una volta messo insieme il meglio del puzzle, ne uscì la Stratos. Devo dire che la bellezza estetica, opera di Bertone, stupì il mondo intero. Mancava il motore, infatti in Lancia non c'era un motore che avesse le caratteristiche per essere montato in posizione posteriore e centrale. Così si cominciò una trattativa serrata con la Ferrari per ottenere il 2.400 a 6 cilindri che equipaggiava la Dino 246GT. [...] io fui "adoperato" come "merce" di scambio: infatti, tra le clausole dell'accordo era previsto il mio prestito alla Ferrari in cambio del motore per correre la Targa Florio con la 312P. Tutti erano contenti perché finalmente potevamo avere la vettura che desideravamo. Ma quando cominciammo lo sviluppo della Stratos, io ero il pilota di riferimento, quindi tutto il lavoro di "sgrezzatura" lo portai avanti io, compreso il battesimo in gara al Tour de Corse del 1973. Mi resi conto che la vettura non era così "bella", e infatti le cose non andarono bene subito. Tanto affascinante dal punto di vista del design, quantoscorbutica ed imprevedibile da guidare. [...] Passavamo giorni e notti sulle strade per cercare di capire da dove arrivasse il "malessere" che affliggeva la neonata. I problemi maggiori di tenuta di strada emergevano sull'asfalto con le gomme slick. [...] In entrata in curva soffriva di un forte sottosterzo e quindi in uscita era sovrasterzante, ma non sempre era così, quindi era anche difficile capire il perché. Era come se le geometrie fossero sballate, anche se ai controlli statici era tutto ok. Quando si provava sulla terra con gomme ovviamente da sterrato, la vettura era assolutamente magnifica. Da qui nacque il sospetto che ci portò ad individuare il "male oscuro" sui porta mozzi delle ruote posteriori. Infatti alla nascita, la vettura montava dei porta mozzi in lamiera scatolata, ma si rilevarono inadatti perché con il forte attrito che le larghe slick posteriori esercitavano a terra, questi flettevano mandando in tilt le geometriche, ritornando in posizione normale quando la vettura era ferma. Quando furono sostituiti con dei porta mozzi presso-fusi, la Stratos diventò quella che tutti conoscono.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130102905/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=182240&idCategory=764 La nascita della Stratos]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 13 febbraio 2002.</ref>
*Le trazioni anteriori come la [[Lancia Fulvia Coupé HF|Fulvia HF]] erano molto più difficili da guidare e da portare al limite rispetto alle "anteriori" odierne. Il motivo sta nell'alloggiamento del motore, che era posto in maniera longitudinale per motivi d'ingombro. Il motore ed il cambio erano assemblati in linea, gioco forza, doveva essere montato solo in quella maniera. Così il motore veniva a trovarsi davanti all'assale anteriore (a sbalzo), e se da un lato era un vantaggio (più motricità), dall'altro era uno svantaggio perché contribuiva a far sì che la vettura diventasse molto sottosterzante [...] ed anche pericolosa, in quanto le ruote motrici erano anche quelle direzionali. [...] Si può essere fortissimi e veloci, ma se non si capisce come sfruttare al meglio le qualità dell'auto che stai guidando, sarà impossibile portarla al limite. La Fulvia Coupè era un'auto che possedeva delle caratteristiche tutte sue e con un'accentuata predisposizione al sottosterzo. Occorreva quindi entrare in curva con grande anticipo, inserendo l'avantreno in maniera decisa, evitando così che il sottosterzo ti portasse all'esterno della curva, con il rischio di uscire. In contemporanea potevi usufruire dell'appoggio sicuro del posteriore, che ti consentiva di percorrere quella determinata curva al massimo della velocità consentita dalle leggi fisiche. Si doveva trovare il giusto equilibrio [...] senza strafare per non "ammazzare" il motore, che inevitabilmente ti costringeva ad un rallentamento, con conseguente perdita di velocità e quindi di tempo. Era necessaria una guida aggressiva e decisa ma "pulita", ed il mio stile di guida si era adattato perfettamente alle caratteristiche della Fulvia. La parte positiva di avere il motore montato così avanti, era la garanzia di avere una buona motricità ovunque, tranne nei tornanti in salita, perché scaricando il peso sul posteriore e non avendo l'autobloccante, la ruota anteriore interna si alleggeriva. In compenso la Fulvia era un castigo di Dio in discesa, perché per effetto del carico longitudinale in avanti, l'inserimento in curva era più "automatico" e quindi potevi "intraversare" la vettura con molto anticipo andando in appoggio contribuendo nel tempo stesso a dare una mano "ai freni". In conclusione la Fulvia era una vettura dalla meccanica semplice, e fino ad un certo punto facile da guidare. Le cose cambiavano e diventavano particolarmente complicate quando ci si avvicinava al "suo" limite, ecco perché un "manico" poteva fare la differenza.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031013011244/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=185481&idCategory=764 Come si guidava la Fulvia HF]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 20 febbraio 2002.</ref>
*Un buon pilota doveva essere anche un bravo [[collaudatore]]. Allora tutti tecnici di una squadra corse, qualsiasi fosse il loro settore di appartenenza, "dipendevano" esclusivamente dalle informazioni che venivano fornite dal pilota, in base alle proprie impressioni ed esperienza. Non esistevano sofisticati strumenti elettronici, o altro, che potessero aiutare il tecnico ad individuare la strada da percorrere. Nei rally, dal momento che il campo d'azione era così vasto, non era facile fornire delle informazioni precise ed utili. Le prove avvenivano su strada e, per questo, le condizioni non erano mai omogenee: piste strette, larghe, tortuose, veloci, salita, discesa; asfalti: abrasivi, lisci, sporchi; superficie d'aderenza: asciutto, bagnato, sterrato, fango, neve e ghiaccio. Quando arrivai nel 1966 a far parte della Squadra Corse Lancia, alle prove tecniche partecipavano tutti i piloti in quel momento a sua disposizione. Ma durò poco, perché troppe informazioni e soprattutto diverse tra loro, finivano per disorientare gli ingegneri. Dopo un po' di tempo, sulla base della sensibilità e capacità dimostrata nel comunicare, e trasmettere al tecnici informazioni credibili, in casa Lancia individuarono nel sottoscritto il "collaudatore" unico al quale affidare questo delicato compito. A me piaceva molto dedicarmi alla messa a punto della vettura, ma ero consapevole anche che accettando quest'incarico mi assumevo una grande responsabilità. Anche perché tutte le modifiche o cambiamenti che facevo fare, venivano trasferiti su tutte le vetture della squadra; in più era un lavoro molto faticoso sul piano fisico e mentale. Quanti giorni e soprattutto quante notti (era più facile chiudere dei tratti di strada) ho trascorso sulle strade di mezzo mondo!<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130103041/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=208922&idCategory=764 Fare il collaudatore, che mestiere!]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 4 aprile 2002.</ref>
*Era l'anno 1977 e fu l'ultimo [[Safari Rally|Safari]] che corsi con la {{NDR|Lancia}} Stratos. A condividere con me quell'avventura c'era Piero Sodano, anche lui contagiato dal mal d'Africa. Fu il Safari più bagnato e fangoso delle 10 edizioni alle quali ho partecipato. La pioggia incessante durò quasi tutti i cinque giorni interi di corsa, mettendo a dura prova sia piloti che vetture, trasformando strade e terreni molto insidiosi e pericolosi. [...] eravamo costantemente bagnati fradici ed impantanati fino ai capelli. In queste condizioni diventava anche più faticoso guidare, perché le scarpe infangate scivolavano facilmente sulla pedaliera. Ovviamente non avevamo la possibilità di cambiarci gli indumenti. In questo modo la fatica era doppia, o tripla di quella che si sarebbe fatta in condizioni più umane. Infatti mi ricordo che alla fine della gara, avevo tutta la schiena piagata, causa lo sfregamento della tuta costantemente bagnata sullo schienale del sedile. Ma l'episodio più "divertente", se però lo chiedete a Piero non credo che sia dello stesso parere, ci era capitato, quando nel bel mezzo della notte, eravamo rimasti dentro ad un guado. Per fortuna c'erano i soliti africani che non vedevano l'ora di rendersi utili, non tanto per farci un favore, ma per raggranellare qualche scellino. Così, mentre Piero scendeva per organizzare al meglio la squadra di "volontari", io ovviamente ero rimasto al volante pronto a sfruttare le spinte. [...] Passavano i minuti ma di Piero neanche l'ombra. Impaziente continuavo a guardare lo specchietto retrovisore, ma tra il buio, la pioggia e la scarsa visibilità posteriore che la Stratos offriva, non riuscivo a vedere niente. Così decisi di aprire la portiera urlando: "Piero...ooo, Piero...ooo", ma niente. [...] Finalmente sentii aprire la portiera destra e vidi Piero catapultarsi dentro ansimando come un mantice, mi disse di partire alla svelta. [...] un po' per la mancanza di fiato, un po' perché era ancora scioccato, non riusciva a parlare. [...] Da lì a poco, Piero si riprese e cominciò a raccontarmi: "...è successo che quando ho preso gli scellini dalla tasca per pagare, uno di loro, un tipo alto e grosso, si avvicina e mi appoggia la punta di un lungo coltello sulla pancia, chiedendomi, oltre ai soldi, di dargli il cronometro che avevo al polso! Rimasi pietrificato dalla brutta sorpresa e dalla paura, ma comunque ho reagito cercando di spiegargli che il cronometro era uno strumento indispensabile per il mio lavoro e che avrei avuto dei problemi a finire la gara. Questi parlava solo swailli e non capiva. [...] Così continuava a premere sempre di più la punta del coltello sulla mia pancia. [...] mentre cercavo di pensare a cosa fare, lui con un rapido movimento mi prese il braccio destro dove avevo il cronometro ed, infilata la lama del coltello sotto il cinturino, con un colpo secco lo tagliò. Fulmineo prese il cronometro e si dileguò nel buio della notte". [...] Anche senza il cronometro ce l'eravamo cavata benissimo, anche perché in una gara così dura, i ritardi si calcolavano a ore e non a secondi. Al traguardo arrivarono solo 7 vetture su una settantina partite e noi finimmo terzi assoluti; niente male. La storia del cronometro però non finì lì. Durante la premiazione raccontammo cosa ci era successo; tra le persone che ci ascoltavano c'era anche un pezzo grosso dell'organizzazione, il quale ha voluto sapere esattamente il luogo dove era successo lo spiacevole inconveniente. [...] dopo qualche settimana mi chiamò {{NDR|Cesare}} Florio, dicendomi che un dirigente della Fiat di Nairobi lo aveva informato che, la polizia keniota aveva recuperato il cronometro e che ce l'avrebbe spedito al più presto. La cosa mi aveva alquanto incuriosito, così telefonai a Nairobi per sapere come la polizia fosse riuscita a scovare il ladruncolo in una zona così impervia ed ampia. "È stato molto facile... – mi disse il mio interlocutore... – come puoi immaginare non c'erano tante persone in quel villaggio che indossassero un cronometro sdoppiante Heuer ultima generazione". E siccome la polizia keniota non è per niente tenera, soprattutto con i propri connazionali, lo presero e lo sbatterono dentro.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20030830114853/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=214782&idCategory=764 Al Safari rally senza cronometro]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 17 aprile 2002.</ref>
*Avete presente il gigantesco {{sic|[[Motor Show|Motorshow]]}}? Nacque con pochi mezzi e tanta passione: era il novembre del 1975 quando fui invitato da Clay Regazzoni a visitare la sua esposizione di vetture da corsa allestita a Lugano. [...] L'esposizione che Clay era riuscito ad allestire era stata molto interessante perché c'erano vetture sia del passato che attuali veramente importanti. L'ambiente invece lasciava un po' a desiderare. Così, tornando a casa, pensai che se una manifestazione di questo tipo fosse stata organizzata in un centro adeguato ed arricchito con altre attrazioni... La scelta cadde su Bologna, un po' per la sua posizione geografica, un po' perché lì c'era già un quartiere fieristico di prim'ordine. Però le incognite erano molte. Fortunatamente l'idea era piaciuta molto sia ai responsabili dell'ente Fiera, che mi concessero di affittare una buona parte del complesso, sia ai responsabili dei reparti marketing delle grandi aziende come Pirelli e Goodyear che si impegnarono subito acquistando grandi spazi e portando alla mostra diverse macchine da corsa. Questa fu la spinta che mi convinse a proseguire. Così costituii una società con Giacomo Agostini e un'altra persona che già lavorava con me. Il capitale versato per questa operazione fu di 3 milioni di lire. Sissignore il primo Motorshow organizzato nel 1976 partì con questo capitale.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130103114/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=218256&idCategory=764 Il MotorShow? Nacque così]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 24 aprile 2002.</ref>
*Oggi agli atleti professionisti si richiedono prestazioni e risultati sempre migliori e non hanno possibilità di "nascondersi", perché con gli attuali mezzi d'informazione è impossibile sfuggire al controllo. Anche per questo il loro equilibrio psicologico è sempre sotto pressione, e basta la minima incomprensione per alterarlo, a scapito del rendimento. Da questa legge non si sottraggono neanche i piloti, anche se il loro può essere considerato uno sport individuale. Ma non è così. Un pilota professionista, a differenza di altri atleti, è sottoposto ad uno stress psicologico molto più forte rispetto agli altri atleti, perché ci sono in gioco altri fattori importanti, primo fra tutti il rischio, molto più elevato che in altri sport. Inoltre i piloti hanno uno "scontro" diretto con i loro compagni di squadra, perché guidano la "stessa" vettura, e quindi i confronti sono più immediati. [...] Se un pilota è più lento di qualche decimo di secondo, perché ha una giornata storta, o ancora peggio perché quello è il suo limite, il tutto viene evidenziato in maniera inconfutabile dalla telemetria, e subito s'incomincia a fare illazioni sulle sue reali capacità. A quel punto la mente del pilota entra in confusione ed il suo rendimento futuro può solo peggiorare, a meno che non sia "capito e assistito" in maniera sottile e delicata da un team manager capace di fargli ritrovare la serenità e la concentrazione necessarie per continuare; altrimenti deve essere così sicuro delle proprie potenzialità, da riuscire a trovare la forza e la determinazione per dimostrare che la défaillance patita era solo un episodio. Per recuperare un pilota con questo stato d'animo, a volte è sufficiente fargli capire che la squadra ha fiducia e si sacrifica per lui. Quindi i risultati di un pilota non sono legati solo alle sue capacità tecniche, ma dipendono molto anche dall'umiltà e dall’intelligenza che si possiedono. Solo così si può instaurare un buon rapporto umano con i componenti del proprio team. L'errore più grave che un pilota possa commettere, è quello di sentirsi un infallibile superman ed avere perciò una scarsa considerazione per il resto del mondo, pensando di riuscire a fare tutto da solo. Un pilota così non diventerà mai un campione del mondo, ricordatevelo.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20030830115551/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=220926&idCategory=764 L'importanza dei rapporti fra team e pilota]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 2 maggio 2002.</ref>
*Nei [[rally]] mondiali dei miei tempi era importante pensare anche alla tattica da adottare, visto la lunghezza e la durezza delle prove, se si voleva ottenere dei risultati. Non era sufficiente solo andare più forte ovunque, anche perché bisognava fare i conti con l'affidabilità della vettura. Non dimentichiamo che si correva con vetture derivate dalla grande produzione, adattate e rinforzate per affrontare prove veramente durissime in qualsiasi angolo della terra ed in tutte le condizioni climatiche. [...] era necessario preparare una tattica che consentisse di "misurare" la propria forza, ma anche quella degli avversari. A questo proposito, quando iniziai a correre, mi adeguai a quello che dettava il buon senso e a quello che facevano tutti; ossia risparmiare la vettura all'inizio per conservarla in buona "salute" per le fasi finali. Dopo alcune gare però, mi accorsi che non era la soluzione ideale. Era vero che si risparmiava la vettura e quindi si poteva spingere di più, poi, ma era altrettanto vero che io non ero così fresco per sfruttarla al meglio. Così pensai ad altre alternative e cambiai decisamente atteggiamento, contrariamente a quello che continuavano a fare gli altri. Rivoluzionando così quello che in teoria sembrava essere l'unica maniera per affrontare gare così impegnative. Da allora misi in atto la "Tattica del Drago" che consisteva nell'anticipare le ostilità. Mi preparavo molto bene nelle prime prove speciali, così potevo attaccare subito al massimo, sorprendendo tutti. In questo modo sfruttavo al meglio le ancora intatte potenzialità della vettura e la mia freschezza e lucidità. Quando raggiungevo un margine di vantaggio che mi garantisse una certa tranquillità, mi limitavo a controllare gli avversari. Ovviamente esistevano sempre gli imprevisti [...]. In quei casi lì devi mandare a monte tutte le strategie, rimboccarti le maniche, tirare fuori la grinta ed attaccare di nuovo come se fossi stato all'inizio. Questa tattica inizialmente diede i suoi frutti, poi anche gli altri si "convertirono", ma nel frattempo arrivò la Stratos ed allora...<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130101649/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=233421&idCategory=764 Vi svelo un segreto: la 'Tattica del Drago']'', ''kwmotori.kataweb.it'', 29 maggio 2002.</ref>
*La Fulvia Coupé? È nata nel 1965 con un motore 4 cilindri di 1.200 centimetri cubici ed il cambio a 4 marce, ma solo due anni dopo arriva la famosa versione HF con motore maggiorato fino a 1.300 cc, cambio a 4 marce e la carrozzeria costruita con parti in alluminio. Più vetri delle porte e del lunotto posteriore in plexiglas. Sempre nel '67 poi vennero anche preparati cinque motori 1.400 cc, ed allestiti altrettanti prototipi, che parteciparono al Tour de Corse. Una di queste vetture per l'occasione fu affidata al sottoscritto, che in coppia con il compianto Luciano Lombardini portai alla vittoria. [...] Quella del Tour de Corse comunque fu la prima grande vittoria della Fulvia HF ed anche l'ultima partecipazione ai rally del motore 1.400 cc. Nel 1969 il motore della Fulvia HF subì l'ultimo aumento di cilindrata che venne portata a 1.600 cc. Anche il cambio finalmente venne allestito con 5 rapporti. E questa rimase l'ultima versione della Fulvia HF che prima di uscire di produzione, ha voluto lasciare un altro segno indelebile nel mondo rallystico conquistando con il sottoscritto e Mario Mannucci, l’edizione del Rally di Montecarlo nel 1972. Come mai ci volle così tanto tempo per arrivare ad avere una vettura più performante? Il problema più grosso da superare fu quello di convincere il progettista della Fulvia Coupé, l'ing. Fessia, che la vettura così come l'aveva concepita non era abbastanza veloce per un uso sportivo. Lui, non solo non collaborò, ma osteggiò qualsiasi tentativo di miglioramento, perché secondo lui, era il massimo così, tanto che si dovettero costruire i pezzi necessari per piccoli miglioramenti a sua insaputa, e quindi, fuori dal reparto corse. Solo dopo la sua morte, si poterono costruire il cambio a cinque rapporti ed il motore 1.600 cc...<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20030830120332/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=236649&idCategory=764 Fulvia Coupé Story]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 5 giugno 2002.</ref>
*{{NDR|Sul Safari Rally}} [...] una gara unica nel suo genere, imprevedibile e quindi sfuggente, ma affascinante e ricca di storie incredibili che hanno caratterizzato buona parte della mia vita di pilota e non. Quando sentivo parlare da amici che mi raccontavano di soffrire di mal d'Africa, non capivo cosa volesse dire; lo capii nel 1969 quando ci andai per la prima volta. Allora il rally si chiamava ancora East Africa Safari. [...] Fui subito colpito dalla bellezza di quella parte dell'Africa (per me tra le più belle) con paesaggi stupendi, dove gli spazi immensi ti facevano sentire come l'unico essere vivente a godere di quelle bellezze. Per non parlare del contatto "ravvicinato", a volte fin troppo, che potevi avere con la numerosissima fauna selvatica. Migliaia di animali di specie diverse brulicavano attorno a te, senza che nessuno li controllasse o li obbligasse a stare rinchiusi in un recinto. Tutto questo mi procurava un piacevole senso di libertà che provavo solo in quella terra in parte brulla e arida, ma anche ricca di vegetazione rigogliosa e generosa per gli squisiti frutti tropicali che offriva e che potevi raccogliere senza chiedere niente a nessuno. La stessa sensazione la provavo quando avevo la possibilità di stare a contatto con la gente, soprattutto con coloro che vivevano fuori dai grandi insediamenti, quindi liberi di muoversi e di vivere le loro giornate come meglio credevano. Anche se la vita di queste persone era una continua lotta per la sopravvivenza, vedevi e sentivi in loro l'altera fierezza che può dare solo la libertà.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130103537/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=286680&idCategory=764 Safari, addio!]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 10 ottobre 2002.</ref>
*Tra le tante qualità che un [[Navigatore (rally)|navigatore]] deve avere, la più importante è quella di trovare il massimo dell'affiatamento e il sincronismo perfetto nella lettura delle note. Inoltre deve essere anche un psicologo. Deve interpretare al meglio le esigenze del pilota, per cui deve conoscerlo profondamente per assecondarlo in tutte le situazioni e necessità. Solo così il pilota acquisirà fiducia e tranquillità, elementi indispensabili per andar forte e ottenere dei grandi risultati.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130103640/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=297774&idCategory=764 Navigatori, che gente! (prima parte)]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 6 novembre 2002.</ref>
===2003===
*Vi siete mai chiesti per quale ragione un pilota vada più forte di un altro a parità di mezzo? Di solito si pensa che il motivo sia un fattore legato al maggior coraggio, o all'incoscienza del soggetto. Nient'affatto! Questa differenza la fa proprio la sensibilità, perché è lei che determina il limite di percorrenza in curva. Quindi chi avrà una sensibilità più sviluppata avrà la possibilità di spostare il suo limite più in alto e portare la sua vettura al limite massimo. Ovviamente a favore di una maggior velocità, con conseguente diminuzione del tempo sul giro o su una prova speciale. Ma vediamo quello che mi è successo al Tour de Corse del '76. Dopo una lunga e tormentata prova speciale, non solo per le curve ma anche per il fondo stradale sconnesso, dove ovviamente certe "finezze" era impossibile avvertirle, raggiungo la statale che congiunge Bastia ad Ajaccio. Nelle poche centinaia di metri che mi separavano dall'assistenza, avverto un comportamento anomalo, quasi impercettibile sul posteriore. La prima cosa che dissi all'Ing. Mike Parkes, responsabile tecnico della squadra Lancia, fu quella di far controllare il braccetto del triangolo posteriore destro. Subito un meccanico s'infilò sotto la vettura e dopo aver controllato disse a Mike che tutto era a posto. A quel punto sentii Mike, che mi conosceva bene, ribattere al meccanico con tono perentorio di riguardare meglio: "Se Sandro dice che qualcosa non va, deve esserci assolutamente qualcosa". Alcuni istanti dopo lo stesso meccanico disse che aveva stretto un contro dado del triangolo inferiore della sospensione posteriore destra che era leggermente svitato. Ecco, in questo caso se non avessi avvertito niente sarei partito per la successiva prova speciale che tra l’altro era lunga 94 chilometri e quasi sicuramente non ne sarei mai uscito. Il merito di aver scongiurato un guaio certo è da attribuire soltanto alla sensibilità che mi ha permesso di percepire quell'impercettibile movimento.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20030830115903/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=340861&idCategory=764 Tour de Corse 1976, una questione di sensibilità]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 27 febbraio 2003.</ref>
*Da ex pilota ho sempre dato una grande importanza alla [[pole position]], più che alla vittoria del GP. Questo perché il risultato delle prove ufficiali dimostra chi è realmente il binomio più forte. La vittoria finale del GP non sancisce la stessa superiorità, in una buona parte dei casi. Abbiamo visto spesso vincere un GP piloti che addirittura lo apprendevano a corsa conclusa.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20030830120828/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=352806&idCategory=764 F1: cambiate le regole!]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 27 marzo 2003.</ref>
*Nell'agosto 1973 gli organizzatori del [[Rallye Açores|rally delle Azzorre]] mi invitarono a partecipare alla loro gara. L'invito in forma gratuita, era valido per l'equipaggio, per una vettura ed anche per le consorti dei piloti. Per gli organizzatori questo scambio "culturale" doveva risultare un'operazione di marketing atta a promuovere le loro isole a scopo turistico. Così chiesi a Cesare Fiorio D.S. Lancia se mi poteva prestare una Fulvia HF 1600 per "correre" il Rally di Sào Miguel de Acores, in forma privata. Cesare mi disse che avrebbe potuto prestarmi solo un muletto, perché le vetture "buone" dovevano essere disponibili per i prossimi impegni mondiali. Con Mario Mannucci e le nostre mogli partimmo per le Azzorre. [...] Il viaggio aereo non fu tra i più lineari, perché dopo essere atterrati all'aeroporto dell'isola di Santa Maria dovemmo aspettare la partenza del volo, che era previsto purtroppo per il mattino successivo. In attesa della coincidenza fummo "alloggiati" all'interno di un campo base militare americano. Come potete immaginare non era il massimo del comfort e delle nostre aspettative. D'accordo che eravamo in "vacanza premio", ma un trattamento del genere non ce lo saremmo mai aspettato. Dopo una notte insonne, finalmente atterrammo all'aeroporto di Ponta Delgado sull'Isola di Sào Miguel dove era prevista la nostra base operativa. Per fortuna l'accoglienza "principesca" che i nostri ospiti ci avevano riservato all'arrivo ci fece dimenticare quanto di spiacevole era successo nelle ore precedenti. Ad attenderci in prossimità della scaletta dell'aereo, oltre agli ai rappresentanti politici, c'erano gli organizzatori della manifestazione che avevano predisposto anche delle lussuose vetture con relativi Chauffeur. Questa bellissima e festosa accoglienza, mi riportò inevitabilmente a fare un parallelismo con un'altra situazione già vissuta in passato. Era il 1968, eravamo atterrati all’aeroporto di Beirut. Bellissima e fastosa accoglienza all'arrivo, mentre alla partenza dovemmo scappare a piedi per non essere coinvolti nei primi tafferugli che davano inizio ad una lunga guerra interna. Fu solo un pensiero veloce e subito fugato, anche perché non potevo certo pensare di dover rivivere un'altra situazione simile a quella libanese. Sarebbe stata una coincidenza troppo forte da accettare. [...] Il percorso di gara non era molto lungo, viste le ridotte dimensioni dell'isola. Fare le ricognizioni fu uno scherzo, perché le prove speciali, tutte su fondo sterrato (lavico) molto abrasivo per i pneumatici, si ripetevano tre volte e la distanza tra loro era molto limitata. [...] Purtroppo per noi le cose non si misero subito bene. Infatti nel breve tragitto che separava la zone delle le verifiche e il parco chiuso, si ruppe un giunto omocenetico della nostra Fulvia. Sapendo di non disporre di quel particolare pezzo di ricambio, il mio umore precipitò nel più profondo dei baratri. Anche perché se non fossimo riusciti nemmeno a prendere la partenza, avremmo fatto una figura veramente da cani. Per fortuna, almeno per quel frangente, trovammo un artigiano del luogo che con un intervento proverbiale, lavorando al tornio tutta la notte, riuscì a ricavare un semiasse nuovo da uno vecchio, di un autocarro Peugeot. [...] Dopo aver percorso un centinaio di chilometri di trasferimento, affrontiamo la prima prova speciale, che vinciamo abbastanza agevolmente. [...] a parte il primo exploit, non è che le cose andassero troppo bene. Il motore della nostra Fulvia HF cominciava a perdere dei colpi e a metà della successiva prova speciale si ruppe il giunto "rifatto" e fummo costretti a ritirarci anche noi. Ovviamente questo doppio ritiro dei due equipaggi favoriti non fu molto gradito agli organizzatori e neanche dai tantissimi appassionati. Per loro questa nostra partecipazione rappresentava un'occasione per vedere all'opera degli equipaggi "ufficiali" conosciuti in tutto il mondo. Anch'io ero ovviamente amareggiato: prima per la figura che avevo rimediato, secondo non mi aspettavo che Fiorio mi prestasse una vettura che in quell'occasione si dimostrò un vero catorcio.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20030830115125/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=372284&idCategory=764 Azzorre 1973: il rally-vacanza]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 30 aprile 2003.</ref>
*[...] per la vera consacrazione, Ferruccio Lamborghini dovette attendere la nascita della vettura che per audacia stilistica e per i contenuti tecnologici rivoluzionari, sconvolse infatti ogni regola costruttiva tradizionale. Era nata la [[Lamborghini Miura|Miura]]: motore posteriore centrale 12 cilindri e 4 litri, montato su telaio di lamiera piegata e saldata e fu presentata al salone di Ginevra nel 1965. Il successo fu così enorme da essere eletta subito la reginetta del salone. Ferruccio, ma non si è mai saputo perché, la chiamò Miura, nome di un'importante razza di tori spagnoli da combattimento. Probabilmente perché lui era nato, come dicevo all'inizio, sotto il segno del toro e da qui aveva ricavato l'altero stemma ed usato in tutte le sue attività industriali.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20030708230902/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=381478&idCategory=764 Lamborghini e i suoi primi 40 anni]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 14 maggio 2003.</ref>
*{{NDR|Sul [[Gran Premio motociclistico di Catalogna 2003]]}} [...] la vittoria della Ducati sul circuito di Montmelò in Spagna, con il tenace e coriaceo Loris Capirossi in sella alla Desmosedici, ha un sapore di uno storico doppio trionfo. Primo perché la casa di Borgo Panigale si è presentata sul palcoscenico mondiale della MotoGP da pochi mesi. Ciò nonostante, alla sesta gara è riuscita a salire sul gradino più alto del podio, ossia nell'olimpo della classe regina. Inoltre, con questa vittoria tutta italiana, ha destituito un record che resisteva da 29 anni. Era infatti il 1976, quando un altro binomio, composto da Giacomo Agostini in sella alla mitica MV Agusta, vinse in Germania sul temibile anello di 22 km del circuito del Nurburgring. Vittorie come quella spagnola, devono essere un vanto per tutti noi sia che siamo patiti delle due ruote, sportivi in genere, o semplicemente italiani.<ref name="Ducati">Da ''[https://web.archive.org/web/20031130104549/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=407434&idCategory=764 Capirossi-Ducati: vittoria storica]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 19 giugno 2003.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Terra dei Motori]]}} Potrebbe sembrare una coincidenza che tutte le grandi realtà motoristiche che hanno fatto scrivere pagine di storia indelebili per più di un secolo, abbiano tutte origini emiliane. Ma non è così. Non è per caso che nell'asse Bologna – Modena e dintorni, siano cresciuti uomini capaci ed ostinati che abbiano dato vita ad industrie meccaniche che tutto il mondo ci invidia da sempre. Sembra invece, sia stato individuato, che tutto sia nato alla fine dell'ottocento con l'attuazione di un programma scolastico basato sull'istruzione tecnica-professionale. Questo ha contribuito a far crescere imprenditori, tecnici ed operai qualificati, subito assorbiti dalle industrie meccaniche della regione. Questa è la forza della tecnologia motociclistica italiana, che si contrappone allo strapotere economico, in particolare quello nipponico, con singole realtà, identificabili in giovani tecnici altamente preparati. "Armati", oltre che da una preparazione tecnica invidiabile, anche da doti determinanti, come ingegno, intuizione e fantasia. Qualità quasi sconosciute dai loro rivali.<ref name="Ducati"/>
*Ipotizziamo che un bel giorno, una casa automobilistica importante, si rivolga a voi per affidarvi l'incarico di progettare una vettura dalle caratteristiche esclusive e particolari. Partendo da uno schema tradizionale: motore anteriore e trazione posteriore. Da quale elemento fondamentale iniziereste a dar vita al vostro "capolavoro"? La risposta esatta è, dal motore! Infatti, solo la conoscenza delle dimensioni e delle caratteristiche del propulsore: ingombri, pesi, prestazioni, ci aiuterà a gettare le basi per disegnare telaio, sospensioni e carrozzeria più idonee. Se poi aggiungiamo una scocca che offra un'ottima rigidità flessionale e torsionale, otteniamo una vettura con una tenuta di strada ideale. Questo a vantaggio del puro piacere di guidare tutti i giorni una vera vettura sportiva e come tale in grado di offrire al guidatore sensazioni ed emozioni molto forti, garantendogli soprattutto tanta sicurezza in più, con minore impegno di guida. È il caso della [[Mazda RX-8]]. I suoi progettisti disponendo di un motore rotativo, leggero e dalle dimensioni molto ridotte, hanno potuto posizionarlo vicino al baricentro della vettura. Questo gli ha consentito, non solo di ottenere una distribuzione omogenea dei pesi su entrambi gli assi, ma anche di realizzare una silhouette armoniosa e accattivante.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031130104622/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=419153&idCategory=764 Su strada (e in pista) con la Mazda RX-8]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 4 luglio 2003.</ref>
*[...] nel 1981 l'Ing. Giulio Alfieri, su richiesta dei nuovi proprietari {{NDR|Lamborghini}}, i fratelli francesi Mimran, ripesca un progetto che era stato messo in disparte. La vettura in questione si chiamava "Cheetah", ossia ghepardo; era stata presentata al salone di Ginevra nel 1977. La ragione dell'accantonamento era legata a controversie legali, impugnate da una casa automobilistica americana, che rivendicava la paternità del progetto. Superati anche questi problemi, l'Ing. Alfieri si mette al lavoro. Il nuovo progetto differisce dal precedente in tutto. Ne esce una vettura incredibile, per stazza, 2.800 kg, per potenza; il suo 12 cilindri di 5.200 cc. sviluppa 450 CV e una coppia di 500 Nm, per velocità, oltre 210 km orari. La "[[Lamborghini LM 002|LM 002]]", questa è la sigla che la contraddistinguerà, sarà ricordata anche per essere la capostipite di una categoria di veicoli [...], i "SUV" (Sport Utility Vehicle). Purtroppo questo eccezionale veicolo, non ebbe grande fortuna. Un po' per il prezzo, 250 milioni di lire; un po' perché non offriva un grande comfort, in quanto nasceva come un veicolo militare. Per cercare di renderlo più "umano", sono state apportate delle sostanziali modifiche. Purtroppo anche queste migliorie non sono servite a soddisfare i clienti, sportivi sì, ma esigenti. [...] Questa vettura, la conosco molto bene. Nel 1987 sono approdato come consulente tecnico, p.r. ed ufficio stampa, in casa Lamborghini e ho avuto modo di seguire le varie fasi dello sviluppo. Addirittura ne ho trasformate e preparate due in versione Parigi – Dakar. Era arrivata infatti una richiesta da parte di un gruppo francese, d'acquistare due vetture preparate di tutto punto, per farle partecipare alla massacrante, maratona africana. [...] A lavori finiti la "LM002" era "dimagrita" di 400 kg [...]. Dopo aver fatto i tantissimi, ma necessari collaudi, su tutti i tipi di terreno; sabbia, pietraie, buche, dossi ecc... ero veramente soddisfatto. Per un ulteriore verifica, partecipai al Rally di Grecia con Mario Mannucci. Anche qui si dimostrò velocissima e molto affidabile. Così provvedemmo a preparare anche la seconda vettura. Tutto era pronto nei tempi stabiliti. Purtroppo i commissionari del programma declinarono l'impegno. La scusa era l'impossibilità di reperire la cifra necessaria per l'acquisto. A quel punto le vetture rimasero a Sant'Agata e successivamente vendute a dei collezionisti. Ancora ora, quando ci penso, provo un grande rammarico per non averle mai viste "volare" sui terribili sterrati africani. Sono sempre convinto che con una buona organizzazione, avrebbero avuto il potenziale per vincere la Dakar.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20040831005305/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=471863&idCategory=764 Tutta la storia della 'Jeep' Lamborghini]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 10 settembre 2003.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Lancia Fulvia Coupé HF]]}} [...] era appena nata, ma dimostrava già carattere vivace e temperamento altero, lasciando intendere di avere un potenziale enorme per emergere e per farsi distinguere da tutte le altre. [...] quando il destino ci fece incontrare, l'innamoramento fu totale. La prima volta che mi sedetti al suo interno e le feci muovere i primi passi, capii subito che avevo tra le mani una puledra di razza e che insieme avremmo potuto fare delle cose importanti. Entrai subito in simbiosi con questo prezioso "pezzo" di ferro, riuscendo a farle fare quello che desideravo. Lei non si tirava mai indietro, caparbia, tenace e generosa com'era. Più le difficoltà aumentavano – sterrati, neve, fango, ghiaccio – e più si esaltava assecondandomi al massimo. Quanti dolci ricordi ho vissuto all'interno di quell'essenziale abitacolo. Abbiamo trascorso tanti giorni e notti insieme, tanto da diventare la mia casa viaggiante. Ma lo spettacolo più bello fu quando andammo a vincere, contro ogni pronostico, il terribile Tour De Corse (c'eravamo da poco messi insieme, era il 1967), vittoria che tra tutte ritengo la più prestigiosa ed esaltante delle nostre rispettive carriere. Eravamo entrambi novellini e in più il terreno era tutto asfalto e tortuoso, non l'ideale per le caratteristiche della Fulvia HF. Meno male che essendo novembre ogni tanto c'erano dei tratti di strada coperti da castagne e foglie, che rendevano l'asfalto più scivoloso. Comunque riuscimmo a sbaragliare la foltissima concorrenza, in particolare, la favoritissima "Armata Bleu", composta da otto berlinette Alpine Renault, guidate dai più forti specialisti del momento. Ancora oggi provo un grande piacere ricordarlo.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031024150306/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=476561&idCategory=764 Fulvia coupé: "Perché non l’avete fatta prima!"]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 16 settembre 2003.</ref>
*Per quanto riguarda il mondo dei [[rally]], devo dire che lo stravolgimento dei concetti tecnici e regolamentari non sono stati così evidenti come in F1. Ciò nonostante il solo impiego delle quattro ruote motrici avvenuto negli anni '80, per merito o colpa dell'Audi, ha contribuito non poco a livellare i valori umani. [...] Il primo esempio che faccio a supporto di quanto sto dicendo, riguarda un pilota donna, certa {{sic|[[Michèle Mouton|Michelle Mouton]]}}. Anche qui, vi prego, non taciatemi di maschilismo, anche perché lei era la donna più forte che sia apparsa nella scena rallistica mondiale. Tuttavia, fino a quel momento, non era riuscita ad andare oltre a dei pur significativi ed importanti piazzamenti, sopravanzando spesso ottimi piloti maschi. Quando invece è salita sull'Audi quattro, addirittura ha vinto un rally mondiale, quindi...<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20031024151420/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=483759&idCategory=764 L'evoluzione delle macchine da rally]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 24 settembre 2003.</ref>
*Il GP degli Stati Uniti {{NDR|[[Gran Premio degli Stati Uniti d'America 2003|2003]]}} che si è corso nel catino della celebre pista di Indianapolis, tracciato rivisto per l'occasione, ci ha fornito diversi spunti interessanti; non tutti positivi [...]. Prima di vedere come andassero le cose ad Indianapolis, voi avreste scelto una pista così assurda per far disputare una gara decisiva per l'assegnazione del titolo mondiale? Quella è una pista da kermesse amatoriale, dove di difficoltà tecniche non ce ne sono. Non esiste una curva veloce. Non parlatemi di quella lunga a destra che immette sul rettilineo, che si fa in pieno e tutta in accelerazione. Di frenate importanti forse una, il resto può essere scambiata per una pista da go-kart. Ma siccome l'America è un mercato interessante per i produttori di automobili, allora il Dio denaro ha detto che bisogna correre lì, e tutti in coro, signorsì Generale!<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20040831005725/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=490492&idCategory=764 Formula 1 al bivio: o si cambia, o...]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 1º ottobre 2003.</ref>
*Eravamo nel 1970, quando al reparto Corse Lancia, ci siamo resi conto che con la Fulvia HF diventava sempre più difficile contrastare l'agguerrita concorrenza. Così si è incominciato a pensare a come sostituirla. Ovviamente la nuova nata doveva avere caratteristiche molto più "bellicose". Il compito era ancora più arduo, perché le risorse aziendali da destinare ad un progetto così importante erano molto limitate. Era necessario raggruppare quante più informazioni possibili, per intraprendere un percorso che ci portasse direttamente all'obiettivo finale, tenendo sotto controllo i costi. Per questo si era puntato il nostro interesse sulla Dino Ferrari 246. Questo per vari motivi; il primo perché in quel periodo la Lancia era stata assorbita dal gruppo Fiat. Questo ovviamente ci avrebbe facilitato ad avere dei contatti diretti con la Ferrari. L'obiettivo era il motore che la casa del cavallino montava sul Dino 246. Però dal momento che non avevamo una conoscenza approfondita di questo propulsore, {{NDR|Cesare}} Fiorio decise di effettuare una prova. Previa disponibilità della Ferrari, l'idea era di partecipare al Tour de France con la Dino di serie. Idea al quanto impegnativa. Ma lo scopo era di ottenere delle informazioni, relative alle effettive prestazioni che una vettura con caratteristiche simili a quelle che si avrebbe voluto realizzare, (motore posteriore centrale) potesse fornire. Una volta ottenuta la vettura dalla Ferrari; Fiorio mi chiama per dirmi che avrei dovuto occuparmi io dei test. Neanche farlo a posta, tutto ciò accadeva in Agosto, era l'unico periodo, per me di riposo, perché non c'erano corse. Risultato, le "vacanze" le feci sulle strade delle montagne francesi e sui tracciati incandescenti delle piste transalpine. Il rapporto che feci al mio rientro non fu molto positivo in quanto una vettura di "serie" per quanto sportiva fosse, non ha mai quel "carattere" corsaiolo, elemento indispensabile per diventare interessante sotto il profilo prestazionale. [...] In conclusione non partecipammo al Tour de France, ma il test fu comunque valido perché ci aveva dato informazioni sufficienti per capire meglio come avrebbe dovuto essere la nuova Lancia: motore Dino 246 montato posteriormente in posizione centrale, rivisto e potenziato; carrozzeria due posti disegnata da Bertone, ingombri limitati, peso al limite della fiche d'omologazione. Era nata la [[Lancia Stratos|Stratos]]!<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20040831005730/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=497245&idCategory=764 Al Tour de France con la Dino Ferrari 246]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 8 ottobre 2003.</ref>
*Tornando alla [[Formula 1|F1]] ed ai gommisti in particolare [...] c'è da notare che in questo momento sono loro i "depositari" delle performance delle monoposto odierne. Mi spiego meglio! I pneumatici sono sempre stati importanti, ma a mio avviso, mai come oggi. Questo elemento che era considerato un accessorio fino a qualche tempo fa, ora è diventato così determinante da tenere in mano le sorti delle squadre che al contrario si affannano a migliorare questo o quell'altro particolare, per guadagnare, in termini di tempo, solo qualche spicciolo di centesimo di secondo. Una volta c'erano il bravo motorista e il bravo telaista che facevano fare il salto di qualità alle loro monoposto. Oggi i "gommisti" sono diventati i maggiori artefici dei successi dei loro assistiti. Dispongono di un margine di miglioramento enorme. A loro basta "azzeccare" una mescola appropriata al tipo di asfalto nel momento giusto per "regalare" ai propri partner parecchi decimi di secondo. Pertanto sono loro che rappresentano la componente tecnica più importante dell'intero apparato della F1 di oggi. Per fortuna dei team, i costruttori di pneumatici non si sono ancora resi conto quanto sia grande la loro forza contrattuale. Infatti, continuano a pagare ai team fior di milioni, per avere il privilegio di fornirgli le "armi" vincenti. Quando realizzeranno realmente quanto sono potenti... Allora ne vedremo delle belle.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20040818045703/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=515790&idCategory=764 La Formula 1? È schiava delle gomme]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 29 ottobre 2003.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Targa Florio]]}} L'alone di gloria e fascino sportivo che ancora oggi circondano questa mitica competizione, è così forte da aver attirato sul tracciato delle Madonie, tantissimi appassionati e soprattutto i grandi "manici" dell'automobilismo. [...] Nessuno avrebbe potuto resistere alla "Sirena" delle Madonie; per la bellezza e le difficoltà del tracciato, ma anche per il calore e l'entusiasmo che gli oltre 600.000 appassionati, assiepati lungo i 72 chilometri del percorso, attribuivano a tutti i concorrenti. (nessuna manifestazione sportiva al mondo ha mai registrato un affluenza di pubblico così numeroso).<ref name="Florio">Da ''[https://web.archive.org/web/20040818050008/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=525161&idCategory=764 La mia targa Florio]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 7 novembre 2003.</ref>
*[...] il "Preside Volante", così è ricordato con grande affetto ancora oggi [[Nino Vaccarella|Ninni Vaccarella]], il fortissimo pilota siciliano. Questo appellativo, per chi non lo sapesse, gli è stato dato in quanto era preside di una grande scuola di Palermo e nei ritagli di tempo si vestiva da pilota e andava a correre... veloce come il vento. Ninni ha corso in tutto il mondo, sia con i Prototipi che in Formula Uno, con le più prestigiose vetture dell'epoca; Ferrari, Maserati ecc., vincendo ovunque. Ma Ninni resta per tutti il "Mago" della Targa Florio, per aver iscritto nell'albo d'oro il proprio nome per ben 3 volte.<ref name="Florio"/>
*{{NDR|Sulla [[Lancia Fulvia Concept]]}} [...] mi ha colpito favorevolmente, per la sua linea armoniosa ma decisa, dove traspaiono nitide somiglianze con la sua antenata. [...] La sensazione che ho avuto appena mossi i primi passi con la nuova Fulvia, è stato di sentirmi tutt'uno con lei. Poche volte ho provato questa sensazione, pur avendo guidato centinaia di vetture diverse. Questo significa che la vettura ha delle caratteristiche innate, che opportunamente riviste, potrebbero diventare interessanti anche sotto il profilo "corsaiolo". L'impressione di guida che ho avuto è in sostanza molto buona, se pensiamo che si tratta di un prototipo e soprattutto che è alle prime armi. [...] questa Fulvia ha tutte le carte in regola per diventare una vettura dal grande futuro commerciale ed anche sportivo; in questo ultimo caso la trazione integrale è d'obbligo. Si sente però dire che ai vertici Lancia non abbiano ancora deciso se produrla o meno. A questo punto mi sbilancio del tutto, perché francamente non ne capisco i motivi, anche se fossero di natura economica. Da anni in Lancia non nasceva una vettura con questo potenziale. Non voglio polemizzare o criticare nessuno. Ma se la Lancia non investe in questo modello, che è valido sotto tutti i profili, tecnici, estetici, e con passato storico invidiabile, con che cosa pensa di recuperare il terreno perduto? Clin-Clon... Ultimo avviso! Il treno Torino - Montecarlo passa una sola volta. Affrettatevi a costruirla e a farla correre! Il successo è assicurato, parola del Drago.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20040818050604/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=538721&idCategory=764 In pista con il prototipo della nuova Fulvia]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 20 novembre 2003.</ref>
*La prima volta che vidi una [[Mini (1959)|Mini Cooper S]] in "diretta" fu nel lontano 1966, stavo effettuando le ricognizioni del mio primo Rally di Montecarlo. Il "giocattolo" mi incuriosì per le sue ridotte dimensioni e per la sua leggerezza, armi che si rivelarono subito vincenti. Doti che la vetturetta inglese aveva già messo in evidenza, imponendosi in competizioni importanti come il Rally di Montecarlo già nelle due precedenti edizioni. Ebbi l'occasione di guidarla, anche se per pochi chilometri, sui tornanti del Turinì. Mi impressionò per la sua maneggevolezza e la facilità d'inserimento in curva e la velocità in uscita. Mi resi subito conto che in gara con la "mia" imponente Flavia Coupé non avrei avuto nessuna possibilità di sopravanzarla. Così fu! [...] Il merito di questi risultati conseguiti sul campo, dall'"inglesina" tutto pepe, è da attribuire sicuramente al talentuoso tecnico albionico John Cooper. Infatti lui capì subito che il punto di forza della vetturetta inglese, era rappresentata dall'eccezionale tenuta di strada, e nel motore il punto debole. Così si concentrò nel potenziamento del piccolo propulsore, trasformando il brutto "anatroccolo" in un bellissimo "cigno" vincente.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20040818045348/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=545161&idCategory=764 Io e la Cooper S da 200 Cavalli]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 27 novembre 2003.</ref>
*Un tempo le discipline sportive erano regolamentate da norme ben precise atte a tutelare gli interessi di tutti gli atleti appartenenti a qualsiasi sport. Quindi esisteva un potere sportivo che sovrintendeva in maniera assoluta su tutto e su tutti. Oggi non è più così, i poteri sportivi hanno abdicato nel nome del solo unico ed assoluto potere, impersonato dal dio televisione. Fenomeno che si sta allargando sempre di più e che condiziona qualsiasi atleta di qualunque disciplina di appartenenza. A questa regola ovviamente non sfuggono nemmeno i rally. [...] Spero mi sia consentito fare una netta distinzione, tra ora ed il passato. [...] Spero di non essere tacciato di retorica; ma solo chi ha effettivamente corso e anche chi semplicemente ha assistito e vissuto appassionatamente nella nostra epoca, può capire cosa fossero i Rally veri. Dove piloti e navigatori tenaci, sprezzanti del pericolo e della fatica restavano seduti nell'abitacolo (non da fermi) per giorni e notti senza soste, sfidando il fango, o la polvere nel torrido caldo africano, o la neve della Svezia a temperature di 42 gradi sotto zero, con prove lunghe centinaia di chilometri e anche migliaia. Questi erano i Rally.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20040807235105/http://www.kwmotori.kataweb.it/kwmotori/kwmrub.jsp?idContent=551977&idCategory=764 Rally addio?]'', ''kwmotori.kataweb.it'', 4 dicembre 2003.</ref>
==Citazioni su Sandro Munari==
*All'alba degli Anni Settanta, quando transitavo dalle elementari alle medie, Munari era un idolo generazionale. Lui nei rally, al volante della Lancia [...] sulle curve del Col de Turini, era come i gol di Gigi Riva, gli slalom di Gustavo Thoeni, le pedalate di Felice Gimondi. Un riferimento assoluto. Quando Enzo Ferrari chiamò Munari a vincere la Targa Florio del 1972, insieme ad Arturo Merzario, passai una domenica pomeriggio ascoltando le notizie su Radio Rai, che poi all'epoca era l'unica radio, a onde medie. E la Stratos? E le delusioni del Safari? A volte penso che chi è nato molto dopo di me abbia sì la gioia dei troll su Internet, povere infelici teste di cazzo protette dal nickname, e via delirando. Ma che cosa si sono persi?!? Mi si obietterà: sei un barbogio nostalgico. Infatti lo sono e non me ne frega una beata mazza. ([[Leo Turrini]])
*Chi non c'era probabilmente non capirà. [...] Munari sul finire dei Fab Sixties, i favolosi Anni Sessanta, venne ad incarnare il sogno di chi era bambino, quando le auto da corsa erano "naturalmente" potenti, ruggenti, tremendamente aggressive. Sandro era il driver da rally, era l'italiano che sfidava i maestri del nord e i francesi e i tedeschi... E lo faceva a bordo di una macchina italiana. La Lancia! ([[Leo Turrini]])
*Per noi di Bassano del Grappa, il Rally era un momento sacro. Andavamo con largo anticipo per assicurarci i posti migliori e aspettavamo le auto per ore. Poi, ad un certo punto, da lontano arrivava il rombo potente dei motori. Adrenalina, attrazione, vocazione: è difficile spiegare cosa provassi in quel momento, ma quando vidi il grande Sandro Munari condurre la sua Fulvia con una maestria unica al mondo, rimasi incantato. Capii allora qual era la mia strada. ([[Miki Biasion]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Munari, Sandro}}
[[Categoria:Piloti di rally]]
[[Categoria:Sportivi italiani]]
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Rally
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wikitext
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[[File:Pepe Lopez Peugeot 208 T16 (3).jpg|thumb|Un passaggio del Rally Serras de Fafe 2017]]
Citazioni sui '''rally'''.
==Citazioni==
*{{NDR|«Per lei i rally sono stati anche scuola di vita?»}} Certamente sì. I rally mi hanno insegnato la disciplina perché a un certo punto della mia gioventù mi sono detto "Voglio diventare il numero uno dei rally mondiali". E per arrivare a questo risultato ho dovuto sacrificare tutto il resto, osservando una ferrea disciplina. Ho capito fin dalle prime gare che il successo non cadeva da cielo per magia ma invece il risultato di una serie di elementi complessi: uno di questi era il rigore. ([[Walter Röhrl]])
*{{NDR|«Gli anni 70/80 sono stati probabilmente la Golden era dei Rally»}} Gare lunghissime, una valanga di piloti professionisti al via, una grande varietà di vetture ufficiali, coupé, spider, berline grosse e piccole, motori a 2, 4, 6 e 8 cilindri, trazione anteriore, posteriore, integrale e gomme di tanti costruttori diversi; poi il giorno e la notte, vetture che si rompevano e pneumatici che si bucavano. Bisognava prima di tutto arrivare in fondo e dopo essere anche più veloci degli avversari. Erano corse più umane, pur nella loro disumanità di fondo. ([[Carlo Cavicchi]])
*Ho sempre considerato il pilota di rally come il più completo. Basta paragonare i rischi di un pilota che fa 17.000 curve del «Tour de Corse» in due giorni e due notti, con la nebbia o la pioggia, su strada con protezioni limitate, ai rischi di un pilota di [[Formula 1]] che è impegnato per solo un'ora e mezza su di un circuito del quale ben conosciamo le condizioni di sicurezza. Anche lo sforzo umano non è comparabile. ([[Jean-Marie Balestre]])
*I rally invitano al cameratismo ed alla solidarietà tra pilota, direttori, meccanici ed anche rivali, perché alla fine si viveva assieme per lunghi periodi, ci si ritrovava in alberghetti dove non si poteva non fraternizzare. ([[Claudio Lombardi]])
*{{NDR|«Non sembri essere attratta dalle piste, dalla velocità»}} La pista, vedi, mi annoia. Non mi piace passare e ripassare trenta, quaranta volte nello stesso posto [...]. E poi non mi attira neppure la ''bagarre'': in un rally corro soprattutto contro me stessa più che contro gli altri. ([[Michèle Mouton]])
*La vita senza una strada laterale è monotona. Tutti abbiamo bisogno di un pizzico di sale nella vita e, per un pilota di rally, la ghiaia è proprio questo. ([[Ari Vatanen]])
*Per me il Costruttori nei rally è il titolo, in quanto i rally nascono per i costruttori, il titolo piloti è nato molto dopo. Il Campionato del Mondo Sport Prototipi e il Mondiale rally nascono per i costruttori. Poi con l'avvento degli inglesi si è cercato di scimmiottare la Formula 1 e spostare l'attenzione sui piloti. Posso capirlo ma per me il campionato del mondo rally è il titolo Costruttori. Si è sempre parlato delle lotte Ford e Fiat, Alpine contro Fulvia, le [[Lancia (azienda)|Lancia]] contro Toyota e Subaru, per me il titolo rimane quello. ([[Andrea Adamo]])
*Quando vedo che certi quotidiani sportivi tre giorni prima di un rally di campionato del mondo parlano ancora del [[Gran Premio di Formula 1|Gran Premio]] di tre settimane prima [...], deduco che la stampa ha una parte di responsabilità grave nella minor popolarità dei rally. Anche e specialmente la stampa specializzata. ([[Jean-Marie Balestre]])
*{{NDR|Nel 2006, «che cosa hanno perduto i rally moderni rispetto a quelli della sua stagione sportiva?»}} Quattro cose: la neve, la notte, la lunghezza e la fatica. Oggi sono gare sprint. Io ho guidato anche per quaranta ore consecutive. Inoltre venti o trenta anni fa le auto non erano affidabili come quelle di oggi. E in quelle gare massacranti bisognava preoccuparsi sempre dell'auto per portarla a casa. ([[Walter Röhrl]])
===[[Cesare Fiorio]]===
*A metà degli anni '80 dirigevo ancora la squadra corse Lancia e la specialità rally era all'apice della popolarità, generando un grande impatto mediatico, al punto che il Tg1 apriva l'edizione della sera annunciando i risultati delle gare, così come la ''Gazzetta dello Sport'', in prima pagina il lunedi, dedicava titoli importanti al rally di Monte Carlo.
*{{NDR|Nel 1974}} Il pilota-rally deve essere un personaggio assoluto perché è il protagonista assoluto della competizione. Io, infatti, quando si cominciò a parlare di un Mondiale Rally, la prima proposta che avevo mandato [...] era come Campionato Mondiale Piloti, non Marche. Per me sarebbe giusto che ci fosse un campione del mondo rally piloti. Poi c'erano state varie opposizioni e alla fine era diventato un Campionato Marche. Io ritengo che debba essere un campionato piloti.
*Purtroppo oggi la grande passione per i rally si è affievolita, dato che anziché gareggiare tre giorni e tre notti, si parte alle nove del mattino, all'una si entra in parco assistenza, poi la sera si va a dormire. Un tempo si stava tre giorni e tre notti al seguito dei concorrenti, le assistenze erano a bordo strada, in mezzo al pubblico, e non nei parchi assistenza, assolutamente vietati agli appassionati. E anziché addentare qualche panino, ci si siede nei mezzi posteggiati nei parchi assistenza a mangiare i manicaretti preparati da qualche chef. Questo ha allontanato il grande pubblico. E poi vi erano, fra i primi, una macchina italiana e dei piloti italiani...
===[[Sandro Munari]]===
*I rally non sono migliori delle competizioni automobilistiche di altro tipo. Sono diversi. Secondo me, la differenza maggiore consiste nel fatto che nei primi il pilota, l'uomo, conta di più. Un esempio: nelle corse di velocità una sensibile differenza di potenza fra una macchina e l'altra è determinante per il risultato. Nel rally invece questo non accade e più di una volta una macchina meno potente si è potuta affermare proprio grazie all'abilità e all'intelligenza del conduttore. Ancora: in un gran premio ci può essere una curva che un pilota affronta a velocità limite. A questo punto, tutti gli altri devono fare la medesima cosa se non vogliono essere tagliati fuori dalla possibilità della vittoria. In un rally perdere un paio di secondi in una curva non vuol dir niente, perché c'è sempre il tempo e il modo di recuperarli. Mi sembra che questo non sia molto umano. Il pilota da rally non deve essere un fenomeno, né un Superman della guida, ma soltanto un uomo nel quale le qualità dell'automobilista sono sviluppate ad altissimo grado.
*La parola rally è inflazionata e fraintesa. Il rally non è una gara di regolarità, né un raduno. È una marcia al limite delle possibilità fisiche e meccaniche su strade tracciate quando l'automobile apparteneva ancora alla fantasia. È un mondo che rilancia indietro [...] ricreando le condizioni ambientali e soprattutto lo spirito del primo automobilismo; è un corpo a corpo della "carrozza senza cavalli" con la natura.
*Mi dispiace molto che dei rally si parli soltanto in queste circostanze {{NDR|gli incidenti mortali}}. Si dimentica invece che proprio grazie ai rally tanti elementi della tecnologia sono stati applicati anche sulle macchine che usiamo tutti i giorni, e questo è un aspetto che tutti dovremmo tenere a mente.
*Nei rally mondiali dei miei tempi era importante pensare anche alla tattica da adottare, visto la lunghezza e la durezza delle prove, se si voleva ottenere dei risultati. Non era sufficiente solo andare più forte ovunque, anche perché bisognava fare i conti con l'affidabilità della vettura. Non dimentichiamo che si correva con vetture derivate dalla grande produzione, adattate e rinforzate per affrontare prove veramente durissime in qualsiasi angolo della terra ed in tutte le condizioni climatiche. [...] era necessario preparare una tattica che consentisse di "misurare" la propria forza, ma anche quella degli avversari. A questo proposito, quando iniziai a correre, mi adeguai a quello che dettava il buon senso e a quello che facevano tutti; ossia risparmiare la vettura all'inizio per conservarla in buona "salute" per le fasi finali. Dopo alcune gare però, mi accorsi che non era la soluzione ideale. Era vero che si risparmiava la vettura e quindi si poteva spingere di più, poi, ma era altrettanto vero che io non ero così fresco per sfruttarla al meglio. Così pensai ad altre alternative e cambiai decisamente atteggiamento, contrariamente a quello che continuavano a fare gli altri. Rivoluzionando così quello che in teoria sembrava essere l'unica maniera per affrontare gare così impegnative. Da allora misi in atto la "Tattica del Drago" che consisteva nell'anticipare le ostilità. Mi preparavo molto bene nelle prime prove speciali, così potevo attaccare subito al massimo, sorprendendo tutti. In questo modo sfruttavo al meglio le ancora intatte potenzialità della vettura e la mia freschezza e lucidità. Quando raggiungevo un margine di vantaggio che mi garantisse una certa tranquillità, mi limitavo a controllare gli avversari. Ovviamente esistevano sempre gli imprevisti [...]. In quei casi lì devi mandare a monte tutte le strategie, rimboccarti le maniche, tirare fuori la grinta ed attaccare di nuovo come se fossi stato all'inizio. Questa tattica inizialmente diede i suoi frutti, poi anche gli altri si "convertirono", ma nel frattempo arrivò la Stratos ed allora...
*Per quanto riguarda il mondo dei rally, devo dire che lo stravolgimento dei concetti tecnici e regolamentari non sono stati così evidenti come in F1. Ciò nonostante il solo impiego delle quattro ruote motrici avvenuto negli anni '80, per merito o colpa dell'Audi, ha contribuito non poco a livellare i valori umani. [...] Il primo esempio che faccio a supporto di quanto sto dicendo, riguarda un pilota donna, certa Michelle Mouton. Anche qui, vi prego, non taciatemi di maschilismo, anche perché lei era la donna più forte che sia apparsa nella scena rallistica mondiale. Tuttavia, fino a quel momento, non era riuscita ad andare oltre a dei pur significativi ed importanti piazzamenti, sopravanzando spesso ottimi piloti maschi. Quando invece è salita sull'Audi quattro, addirittura ha vinto un rally mondiale, quindi...
*Un tempo le discipline sportive erano regolamentate da norme ben precise atte a tutelare gli interessi di tutti gli atleti appartenenti a qualsiasi sport. Quindi esisteva un potere sportivo che sovrintendeva in maniera assoluta su tutto e su tutti. Oggi non è più così, i poteri sportivi hanno abdicato nel nome del solo unico ed assoluto potere, impersonato dal dio televisione. Fenomeno che si sta allargando sempre di più e che condiziona qualsiasi atleta di qualunque disciplina di appartenenza. A questa regola ovviamente non sfuggono nemmeno i rally. [...] Spero mi sia consentito fare una netta distinzione, tra ora ed il passato. [...] Spero di non essere tacciato di retorica; ma solo chi ha effettivamente corso e anche chi semplicemente ha assistito e vissuto appassionatamente nella nostra epoca, può capire cosa fossero i Rally veri. Dove piloti e navigatori tenaci, sprezzanti del pericolo e della fatica restavano seduti nell'abitacolo (non da fermi) per giorni e notti senza soste, sfidando il fango, o la polvere nel torrido caldo africano, o la neve della Svezia a temperature di 42 gradi sotto zero, con prove lunghe centinaia di chilometri e anche migliaia. Questi erano i Rally.
==Voci correlate==
*[[Gruppo B]]
*[[Navigatore (rally)]]
*[[Rally1]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Competizioni sportive]]
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Luigi Dall'Igna
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[[File:Gigi Dall'Igna GP Ungheria, Balaton (2025) (cropped).jpg|thumb|Luigi Dall'Igna nel 2025]]
'''Luigi Dall'Igna''' (1966 – vivente), ingegnere italiano.
==Citazioni di Luigi Dall'Igna==
{{cronologico}}
*Un errore che si fa spesso è quello di buttare via il lavoro fatto da altri e credere che la propria idea sia l'unica giusta. In realtà non è mai così. Si può imparare tanto dall'esperienza degli altri se si ha la volontà e la pazienza.<ref name="Aglio-2014">Dall'intervista di Matteo Aglio, ''[https://www.gpone.com/it/2014083114609/DallIgna-copiare-le-jap-Ducati-%C3%A8-unica.html Dall'Igna: copiare le jap? Ducati è unica]'', ''gpone.com'', 31 agosto 2014.</ref>
*Come sempre, se si copia è facile arrivare secondi.<ref name="Aglio-2014"/>
*Il mio primo lavoro è stato alle Officine Michelotto di Padova. Giuliano era preparatore di Ferrari da competizione, la tesi in ingegneria meccanica l'ho fatta nella sua officina. Tema: calcolo di una scocca in carbonio di una Gruppo C. Sono rimasto un paio di anni, Michelotto seguiva per la Ferrari le F40 nel campionato Imsa, frequentavo spesso Maranello. Poi, quando il programma fu chiuso, cominciai a guardarmi intorno. E la mia fortuna fu incontrare [[Jan Witteveen|Jan]].<ref>Dall'intervista di Paolo Ianieri, ''[https://www.gazzetta.it/Moto/moto-GP/03-04-2015/motogp-dall-igna-rilancio-ducati-ferrari-110327795889.shtml Dall'Igna: "Rilancio la Ducati, ma potevo essere in Ferrari"]'', ''gazzetta.it'', 3 aprile 2015.</ref>
*Essere [[Ducati Corse|ducatista]] va al di là del tifo, ti strega. Io ho vinto tanto con l'[[Aprilia Racing|Aprilia]], eppure non c'è paragone.<ref name="Ianieri">Citato in Paolo Ianieri, ''[https://www.gazzetta.it/Moto/moto-GP/16-08-2017/motogp-ducati-passione-rossa-quando-tifo-marchio-2101036576646.shtml Ducati, passione rossa: quando il tifo è per il marchio]'', ''gazzetta.it'', 16 agosto 2017.</ref>
*Il giorno in cui comincerò un Mondiale non pensando di poterlo vincere, me ne starò a casa e andrò in giro in camper.<ref name="Ianieri"/>
*Quando avrò vinto il titolo avrò raggiunto il mio ideale di moto.<ref>Dalla presentazione della Ducati Desmosedici GP19; citato in ''[https://www.insella.it/motogp/news/intervista-esclusiva-gigi-dalligna-la-mia-moto-ideale-e-quella-che-vincera-il-titolo MotoGP 2019 Gigi Dall'Igna: "La mia moto ideale è quella che vincerà il titolo"]'', ''insella.it'', 19 gennaio 2019.</ref>
*Evidentemente ogni moto ha dei pro e dei contro, è impossibile concentrare su una moto solo i pro. Quando uno prepara un assetto per migliorare determinati aspetti per forza di cose ne penalizza degli altri. Sposto la coperta sul corpo e qualche volta scopro i piedi, altre volte la testa.<ref name="Gucci">Da Matteo Gucci, ''[https://www.cuoredesmo.com/luigi-dalligna-intervista-al-direttore-di-ducati-corse/ Luigi Dall'Igna, intervista al Direttore di Ducati Corse]'', ''cuoredesmo.com'', 3 giugno 2020.</ref>
*Le ali sulle moto non le ho scoperte io [...]; dal mio punto di vista però ho ritenuto che in qualche modo l'aerodinamica sulle moto fosse stata sempre trascurata, per tanti motivi, quindi è stato uno dei settori sui quali ho voluto fare qualcosa di più.<ref name="Gucci"/>
*Di sicuro non chiederò mai un cambio di regolamento per far abolire le innovazioni degli altri.<ref>Citato in ''[https://www.gpone.com/it/2022/11/06/motogp/dalligna-pensavo-di-vincere-prima-mai-chiedero-un-cambio-regolamento-contro-le MotoGP, Dall'Igna: "Pensavo di vincere prima, mai chiederò un cambio regolamento contro le innovazioni"]'', ''gpone.com'', 6 novembre 2022.</ref>
*La maggior parte dei piloti in certi momenti si deprime, perde la bussola e difficilmente riescono a portare a casa qualcosa. Quelli che invece, anche con un mezzo inferiore, ci provano e ce la fanno [...] sono quelli che possono giocarsi i titoli.<ref name="Aglio-2022">Dall'intervista di Matteo Aglio, ''[https://www.gpone.com/it/2022/11/07/motogp/dalligna-cosera-mancato-a-ducati-per-vincere-un-pilota-come-bagnaia.html MotoGP, Dall'Igna: "Cos'era mancato a Ducati per vincere? Un pilota come Bagnaia"]'', ''gpone.com'', 7 novembre 2022.</ref>
*Io voglio vincere e qualsiasi cosa che infastidisce il mio pilota dà fastidio anche a me.<ref name="Aglio-2022"/>
*Sin dal mio arrivo {{NDR|in Ducati}} ho seguito una linea chiara: condividere le informazioni con tutti nel Reparto Corse. I nostri ingegneri più talentuosi ci lasciano? Ne formiamo gli altri. È la filosofia del nostro progetto: puntare sui giovani talenti e farli diventare campioni del mondo, a prescindere che siano piloti o ingegneri.<ref>Da un'intervista a ''speedweek.com''; citato in ''[https://www.gpone.com/it/2022/11/18/motogp/gigi-dalligna-perdere-i-migliori-ingegneri-e-il-prezzo-da-pagare.html MotoGP, Gigi Dall'Igna: "Perdere i migliori ingegneri è il prezzo da pagare"]'', ''gpone.com'', 18 novembre 2022.</ref>
*Vedere i rivali copiare le nostre idee ci rende un po' orgogliosi, è la conferma della bontà delle nostre idee.<ref>Da un'intervista ai FIM Awards, Rimini, 3 dicembre 2022; citato in Stefano Ollanu, ''[https://www.formulapassion.it/moto/gp-dalligna-ducati-vedere-i-rivali-che-ci-copiano-e-un-orgoglio Dall'Igna (Ducati): "Vedere i rivali che ci copiano è un orgoglio"]'', ''formulapassion.it'', 4 dicembre 2022.</ref>
*Una delle persone che mi ha insegnato di più nell'arco della mia carriera è stato [[Jan Witteveen]]. Non solo mi ha dato insegnamenti dal punto di vista tecnico, ma anche nella gestione delle persone e della squadra. Un aspetto probabilmente ancora più determinante di quelli tecnici.<ref>Da un'intervista a ''Marca''; citato in Stefano Ollanu, ''[https://www.formulapassion.it/motorsport/moto/dalligna-ducati-il-divieto-dellabbassatore-sbagliato-e-antisportivo Dall'Igna (Ducati): "Il divieto dell'abbassatore sbagliato e antisportivo"]'', ''formulapassion.it'', 1º gennaio 2023.</ref>
*I veri campioni hanno carisma. A volte un pilota commette l'errore che la sua squadra sia composta solo dai sette elementi che lavorano nel suo box, ma non è così. Il pilota è uno dei 100 dipendenti [...] e deve motivare tutti. Deve avere un atteggiamento positivo perché le persone ne hanno bisogno. Deve ricordarsi che lavorano tutti per lui.<ref name="Speedweek">Da un'intervista a ''speedweek.com''; citato in ''[https://www.gpone.com/it/2023/04/11/motogp/dalligna-un-vero-campione-ha-carisma-e-motiva-lintera-azienda.html MotoGP, Dall'Igna: "Un vero campione ha carisma e motiva l'intera azienda"]'', ''gpone.com'', 11 aprile 2023.</ref>
*Non mi sono mai pentito di avere scelto un pilota perché ho imparato qualcosa da tutti.<ref name="Speedweek"/>
*Paradossalmente quello che livella di più le prestazioni non sono i limiti dettati dal regolamento, ma la sua stabilità. Questo permette agli altri costruttori di copiare le soluzioni che funzionano. Sviluppare nuove idee diventa più difficile, non puoi inventarti qualcosa di nuovo tutti gli anni.<ref name="Ollanu">Dall'intervista di Matteo Aglio a ''La Stampa''; citato in Stefano Ollanu, ''[https://www.formulapassion.it/motorsport/motogp/dalligna-errore-honda-yamaha-seguire-solo-marquez-quartararo Dall'Igna: "L'errore di Honda e Yamaha? Seguire solo Marquez e Quartararo"]'', ''formulapassion.it'', 21 giugno 2023.</ref>
*Spesso quello che ti dice il pilota di punta, il campione, non è la verità perché il suo talento copre i problemi di cui soffre la moto. Paradossalmente, per sviluppare bene un progetto bisogna stare ad ascoltare tutte le voci, tutti i piloti.<ref name="Ollanu"/>
*Non ho mai considerato se conta di più il pilota o la moto. È la combinazione che vince. [...] Per me non è mai stato un problema che qualcuno vincesse il Campionato del Mondo con un prototipo dell'anno precedente. È già successo in passato con moto che ho gestito io. Gabor Talmacsi ha vinto il titolo della 125 su un'Aprilia di un anno più vecchia di quella di Hector Faubel, suo diretto rivale. Marco Simoncelli è stato incoronato campione della 250 [...] dopo aver iniziato l'anno con la moto dell'anno precedente, con la quale ha vinto delle gare. [...] Il mio obiettivo è vincere, e devo usare tutti i metodi possibili per riuscirci. Alla fine può succedere che il nuovo prototipo non migliori le prestazioni di quello vecchio: dov'è il problema?<ref>Citato in Oriol Puigdemont, ''[https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-dalligna-se-marc-vince-con-la-moto-2023-non-danneggia-limmagine-di-ducati/10566959/ MotoGP {{!}} Dall'Igna: "Se Marc vince con la moto 2023 non danneggia l'immagine di Ducati"]'', ''motorsport.com'', 18 gennaio 2024.</ref>
*Il momento che ha cambiato la mia carriera è stato forse il progetto [[Aprilia RSV4|RSV4]] per Aprilia in Superbike. È stato importante e ha fatto sì che la casa di Noale divenisse importante nei motori a quattro tempi. E probabilmente mi ha aperto delle porte nel motorismo in generale.<ref name="Barretta">Da un'intervista a ''Motorcycle News''; citato in Valerio Barretta, ''[https://www.formulapassion.it/motorsport/motogp/dalligna-laprilia-rsv4-mi-ha-cambiato-la-carriera-e-ora-vorrei-una-laurea-in-fisica Dall'Igna: "L'Aprilia RSV4 mi ha cambiato la carriera. E ora vorrei una laurea in fisica"]'', ''formulapassion.it'', 25 febbraio 2024.</ref>
*Mi avrebbe fatto piacere essere un fisico, piuttosto che un ingegnere, ma ho sempre pensato di non essere abbastanza intelligente, dunque ho preferito quest'altro percorso.<ref name="Barretta"/>
*Le concessioni {{NDR|in MotoGP}} sono sempre una cosa particolare, è vero che danno la possibilità a chi è indietro di migliorare, ed è importante per il campionato che sia bello e ne gioiamo tutti. Dal punto di vista tecnico è però sicuramente ingiusto. Questo è l'unico campionato del motorsport in cui succedono queste cose: in F1 la Red Bull vince da tempo, e prima di lei lo ha fatto la Mercedes e nessuno si è mai sognato di introdurre questo sistema per riequilibrare i valori in campo. Va bene per lo show e siamo qui per lo show, ma dal punto di vista dello sport è sicuramente ingiusto.<ref>Dall'intervista di Sandro Donato Grosso a Sky; citato in Paolo Scalera, ''[https://www.gpone.com/it/2024/03/09/motogp/dalligna-in-f1-non-si-sarebbero-mai-sognati-di-penalizzare-red-bull-o-mercedes MotoGP, Dall'Igna: "in F1 non si sarebbero mai sognati di penalizzare Red Bull o Mercedes"]'', ''gpone.com'', 9 marzo 2024.</ref>
*{{NDR|Su [[Marc Márquez]]}} [...] travolgente e, soprattutto, intelligente; sempre in grado di gestire le diverse situazioni e condizioni di gara, sia che si tratti di prendere la testa della corsa dal primo all'ultimo giro in assoluta padronanza [...], sia che si parta in modo più cauto, per poi accelerare al massimo a metà GP, tenendo tutti a distanza di sicurezza senza correre rischi [...]. Ottimizza ogni circostanza, sull'asciutto o sul bagnato, nei momenti cruciali tirando fuori il meglio dalla moto e da se stesso, unendo sagacia ed istinto, modulando l'esperienza di un Campione e l'inesauribile voglia di vittoria: sì, un Campione che, proprio per il fatto di esserlo, dimostra umiltà nella consapevolezza di dover ancora crescere e migliorare.<ref>Da un post sul profilo ufficiale ''linkedin.com''; citato in Matteo Nugnes, ''[https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-dalligna-la-supremazia-di-marquez-va-oltre-le-semplici-vittorie/10744244/ MotoGP {{!}} Dall'Igna: "La supremazia di Marquez va oltre le semplici vittorie"]'', ''motorsport.com'', 22 luglio 2025.</ref>
{{Int|''[https://motosprint.corrieredellosport.it/news/motomondiale/moto-gp/2021/08/11-4585263/motogp_gigi_dall_igna_io_non_mi_arrendo_ MotoGP, Gigi Dall'Igna: "Io non mi arrendo"]''|Intervista di Manuel Pecino, ''motosprint.corrieredellosport.it'', 11 agosto 2021.}}
*{{NDR|«Quanto tempo "concedi" a un pilota per capire se è davvero forte?»}} Tre stagioni rappresentano un tempo ragionevole. Il primo anno è sempre complicato e ogni pilota è diverso: c'è chi, per istinto, esprime subito il potenziale. Altri, e non significa che siano meno forti, hanno bisogno di tempo per metabolizzare il salto in MotoGP [...]. È giusto che a un rookie venga concessa la possibilità di crescere, di avere tempo per esprimere le proprie capacità, poi è ovvio che prima o poi queste capacità dovranno emergere, altrimenti sarà un problema.
*[...] è difficile andare forte in [[MotoGP]] senza aver vinto, o quantomeno aver dimostrato il proprio talento nelle altre classi.
*{{NDR|«Come intendi il rapporto con un pilota? L'impressione è che non sia una relazione padre-figlio, ma un confronto professionale»}} Sì, perché se parli di tuo figlio, non puoi essere obiettivo. E invece con un pilota non essere imparziali è la cosa peggiore possibile. Poi è chiaro che siamo esseri umani, e bisogna dire le cose in modo che arrivino all'interlocutore, ma anche in modo che l'interlocutore le "digerisca": però certe cose vanno dette comunque. E poi c'è la parte motivazionale, che è sempre importante. Non c'è soltanto la tecnica, i piloti devono essere convinti e motivati. E ognuno di loro ha necessità differenti.
*A volte il secondo posto è il miglior risultato possibile, e allora devi essere contento. Ma quando puoi vincere, anche se è difficile, arrivare secondi non può soddisfare.
{{Int|''[https://www.slick-magazine.com/workroom/ducati-evoluzione-tecnica-2/ Quando ci giocammo tutto]''|Dall'intervista a ''SLICK'' nº 14, agosto 2021; citato in ''slick-magazine.com''.}}
*Sono arrivato in Ducati alla fine del 2013, e in quel momento tutti mi vedevano come il principale nemico: perché venivo dall'Aprilia, dove lottavo contro la Ducati in Superbike. Ecco perché ho investito i primi 6 mesi non per lavorare ad un progetto ma per capire le persone, e per farmi capire da loro. Del resto è stupido partire, se non capisci chi sa fare questo e chi quell'altro... e se non sai di chi ti puoi fidare.
*Le moto sono fatte dalle persone, e la prima cosa che deve fare chi approccia un reparto corse, con un progetto nuovo, è conoscere quelle persone.
*Io, per vari motivi, voglio che le riunioni in cui pianifichiamo la progettazione di nuovi modelli siano il più allargate possibile. Perché la cultura è importante. Bisogna diffondere la cultura della moto in tutto il reparto corse, perciò anziché fare riunioni separate per il motore, per la ciclistica, per l'elettronica, io voglio che si discuta tutti insieme. Se hai riunioni allargate diffondi la cultura a 360 gradi, quindi chi fa il telaio comincia a sentire parlare anche di concetti motoristici, chi fa l'elettronica sente i problemi dei veicolisti, ecc...
*Il mondo della moto è, se si può dire, un mondo relativamente povero, se confrontato ai nostri cugini delle auto. Per fare stare in piedi un Mondiale bisogna fare in maniera che i costi necessari a partecipare (per i Costruttori e i team) debbano essere ragionevoli per il nostro mondo; che non è quello dell'auto. Allora devi darti delle limitazioni tecniche, che sono anche arbitrarie ma servono a limitare i costi di sviluppo.
{{Int|''[https://mowmag.com/sport/dall-igna-pecco-e-jack-meglio-del-dovi-la-rivincita-e-da-perdenti-che-tristezza-vedere-valentino-cosi Dall'Igna: "Pecco e Jack meglio del Dovi? La rivincita è da perdenti. Che tristezza vedere Valentino così"]''|Dall'intervista di Paolo Ianieri e Zoran Filicic a MotoG-Podcast; citato in Cosimo Curatola, ''mowmag.com'', 15 ottobre 2021.}}
*Come dico spesso, non tutte le idee applicate sulla moto sono mie. Il mio compito non è quello di avere la migliore idea in assoluto, è quello di creare un clima nel Reparto Corse per far sì che ognuno possa esprimere la sua migliore idea. Sarebbe stupido pensare di avere sempre e solo noi l'idea migliore.
*La velocità della moto che non è fatta solo di motore, ma anche di aerodinamica e grip al posteriore, è uno strumento che serve a rendere più facile la vita dei piloti. In tutta la mia carriera ho sempre cercato di dare ai miei piloti la moto più veloce possibile. Superare un pilota in curva è estremamente più complicato che passarlo in rettilineo. Per cui nella gestione della gara la velocità è un aspetto importante che molto spesso tecnici e piloti sottovalutano.
*Onestamente le rivincite sanno un po' da perdente, non è una cosa che mi interessa. Quello che è stato è stato, le battaglie che ho perso le ho perse anche per colpa mia. Sono abituato ad archiviarle, guardo sempre avanti per ottenere il meglio da quello che ho.
{{Int|''[https://www.gpone.com/it/2022/06/10/motogp/dalligna-petrucci-prima-il-motoamerica-e-poi-la-wild-card-in-sbk.html MotoGP, Dall'Igna: "Petrucci, prima il MotoAmerica e poi la wild card in SBK"]''|Dall'intervento a ''LIVE Bar Sport SBK alle 18:00 - Verso Misano con Gigi Dall'Igna'', GPOne, 9 giugno 2022; citato in Marco Caregnato, ''gpone.com'', 10 giugno 2022.}}
*In tutti i campionati motoristici c'è un bilanciamento complessivo tra moto e pilota o tra auto e pilota. Gli unici dove questo non avviene sono proprio la SBK e la MotoGP e il peso è sempre una variabile fondamentale da tutti i punti di vista. È svantaggiato un pilota più pesante rispetto ad uno più leggero, e forse negli ultimi tempi è ancora più evidente questa cosa. Ma la fisica non mente, è così e basta.
*{{NDR|«Ma a te piace lavorare di più sulla [[Campionato mondiale Superbike|SBK]] o sulla MotoGP?»}} Nell'elettronica, in SBK si può lavorare di più rispetto alla MotoGP e lì siamo liberi di sviluppare, di trovare soluzioni. Poi è vero che da altri punti di vista, la MotoGP è più libera ed è lì il nostro vero banco di prova, dove sviluppiamo tecnologia che poi travaseremo [...]. È vero che le SBK hanno delle limitazioni legate alle moto di serie da cui derivano, ma proprio per questo è importante sviluppare la moto di serie per renderla il più vicina possibile a quella che è la nostra MotoGP, così da utilizzare queste idee e soluzioni anche in SBK.
*Ho spogliato di recente una [[Classe 250|250]] e lì vedi quanto semplici fossero quelle moto rispetto alle MotoGP attuali. Se togli una carena ad una MotoGP oggi non trovi nessuno spazio libero, non riesci ad infilarci un cablaggio, un sensore, niente! Su una 250 era tutto molto più semplice ed era anche più semplice lavorarci. Facevamo tanto in pista, il rodaggio dei motori lo facevamo in pista. Un altro mondo, impensabile oggi. Però un mondo che ha un fascino incredibile. Oggi quando sento una 250 accesa, mi scendono le lacrime, è un'emozione unica.
*Quando si vince una gara, dopo si sente quasi il bisogno fisico di tornare a vincere perché è una cosa che da' un'emozione incredibile. Non solamente perché ha vinto una tua moto, ma perché vedi il tuo pilota e il tuo team che hanno fatto cose eccezionali. La vittoria è una cosa unica che rende unico questo lavoro.
*Io ho un rapporto particolare con le mie moto. Prima che escano dal box per andare in griglia, le accarezzo ed è una cosa che mi imbarazza dire [...] Ad accarezzarle tutte e otto si farebbe fatica, quindi devo limitarmi alle due del Team Factory!
{{Int|''[https://it.motorsport.com/motogp/news/motogp-dalligna-luscita-honda-sarebbe-stato-un-problema-per-tutti/10566239/ MotoGP {{!}} Dall'Igna: "L'uscita di Honda sarebbe stato un problema per tutti"]''|Intervista di Oriol Puigdemont, ''motorsport.com'', 16 gennaio 2024.}}
*{{NDR|«Molti ti comparano ad Adrian Newey, leader del reparto tecnico Red Bull in Formula 1, per l'influenza che hai in MotoGP. Tuttavia, con la tua moto non vince solo un pilota, ma lo fanno in molti. Questo ti porta a un livello superiore?»}} Questo è impossibile. Newey è una legenda. Solo il fatto che qualcuno mi metta a confronto con lui mi dà soddisfazione. Ma le macchine e le moto sono due universi completamente diversi.
*Il mio obiettivo è vincere, e devo fare in modo che Ducati lo faccia per quanto più tempo possibile. Questo è il fine ultimo del mio lavoro. Non sono un egocentrico in questo senso, non vedo solo la Ducati che vince, ma il pilota e il team che vincono insieme. Siamo una squadra. Non mi sono mai chiesto se fosse più importante il pilota o la moto. L'unica cosa che conta è che alla fine della stagione il pilota che vince il premio più ambito guidi una Ducati.
*{{NDR|«Non sarebbe più facile se i piloti della stessa casa seguissero degli ordini stabiliti?»}} Questo è uno sport, significa che dobbiamo comportarci in maniera sportiva e non possiamo giocare sporco. Questa è la base della mia filosofia. Giocare sporco sarebbe limitare le prestazioni di una moto per evitare che un pilota possa vincere.
*Tempo fa, la Formula 1 mi piaceva molto. Ora mi piace un po' meno. La seguo e mi interessa perché c'è molta tecnologia dietro e io sono molto curioso. Diciamo che non guardo più tutte le gare. [...] Dopo l'aeronautica, la Formula 1 è la massima espressione dell'aerodinamica. La MotoGP deve ancora fare molta strada per capirla totalmente. Penso che ci siano degli aspetti dell'aerodinamica in cui si deve migliorare tanto, non conosciamo ancora tutte le sfaccettature che possono avere influenza su una moto.
==Citazioni su Luigi Dall'Igna==
*Dall'Igna ha carattere, passione, intuizione, esperienza [...]. Io gli sono molto affezionato, avendo sempre visto in lui, oltre che un tecnico geniale, un ragazzo serio, posato e di parola, e ho sempre gioito delle sue affermazioni. ([[Ivano Beggio]])
*È l'ingegnere che ha trasformato in successo tutto quello che ha toccato. ([[Marc Márquez]])
*Gigi è un leader. All'inizio con lui mi sono scontrato, perché io volevo correre e lui invece voleva che facessi il collaudatore [...]. Negli anni ho poi capito che un leader capisce cosa devono fare le persone che lavorano con lui e così riesce ad ottenere il massimo. Fino a qualche anno fa io con lui ero incazzato nero, ma ora [...] come faccio a non dargli ragione? Io non ho mai fatto un anno o due interi di mondiale, ma a fare la moto migliore ci siamo riusciti senza dubbio. Questo grazie a quello che aveva in testa lui. ([[Michele Pirro]])
*Gigi è sempre stato severo ma leale. Ha una mentalità ingegneristica, bada al risultato. Gigi, come tutti i campioni, è spietato e se vede un'opportunità migliore la prende ed è giusto così. ([[Danilo Petrucci]])
*La sua dote più grande è che non vede solo i numeri, dato che ci abbina anche il commento dei piloti. Lui sa interpretare cosa diciamo noi piloti, senza seguire soltanto l'aritmetica e i numeri. Questo lo considero il suo vero valore. ([[Álvaro Bautista]])
*La testa di Dall'Igna è due passi avanti rispetto agli altri in termini di innovazione e tecnologia. ([[Jorge Lorenzo]])
*Quando Gigi Dall'Igna arrivò in Ducati nel 2014, erano nel loro punto più basso, dopo aver perso Stoner ed aver fallito con Rossi. Dall'Igna ha reso possibile per Ducati ritornare al top, facendo quello che ha fatto Newey in Formula 1. ([[Randy Mamola]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Dall'Igna, Luigi}}
[[Categoria:Ingegneri italiani]]
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Luca de Meo
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Danyele
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[[File:Luca de Meo IAA 2021 1X7A0067.jpg|thumb|Luca de Meo (2021)]]
'''Luca de Meo''' (1967 – vivente), dirigente d'azienda italiano.
==Citazioni di Luca de Meo==
{{cronologico}}
*{{NDR|Nel 2013}} L'automobile ha sempre svolto un ruolo centrale nella società evoluta, rigenerandosi continuamente. Ora è al centro del ciclo della mobilità che è alla ricerca di un sistema di integrazione dei diversi mezzi di trasporto. [...] Ci sono oggi due mondi paralleli: quello dell'urbanizzazione e quello della motorizzazione. Viaggiano su binari diversi, ora devono trovare il modo di incrociarsi per collaborare nella fluidificazione del [[traffico]]. [...] cosa possono fare i produttori di automobili per gli urbanisti e cosa possono fare loro per noi? La pianificazione del tessuto urbano andrà rivisto, grazie alla grande opportunità di connessione fra l'automobile e l'infrastruttura. Dobbiamo trovare uno standard unitario di comunicazione, come ad esempio avviene nell'aeronautica, dove c'è la Iata che definisce le regole universali nel rapporto fra gli aerei, il traffico nei cieli, gli aeroporti. {{NDR|«Quindi regole uguali per tutti?»}} È chiaro che la cultura urbanistica non ha una sola logica universale. In Europa, non a caso detto Vecchio Continente, le città sono cresciute attorno ad un nucleo centrale, nato molti, molti secoli fa. Quelle che stanno nascendo o si espandono in altre parti del mondo, penso alla Cina e all'India, rispondono a criteri diversi, creando o gestendo spesso in modo più razionale il rapporto fra trasporto e popolazione.<ref>Dall'intervista di Tommaso Tommasi, ''[https://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2013/11/25/news/lauto_al_centro_del_mondo_digitale_cos_cambier_luso_la_sfida_di_de_meo-71867192/ "L'auto al centro del mondo digitale" così cambierà l'uso, la sfida di De Meo]'', ''repubblica.it'', 25 novembre 2013.</ref>
*Devo a [[Sergio Marchionne|Marchionne]] tantissimo, ebbe il coraggio di dare fiducia ad un giovane di 37 anni, lanciandomi nel mondo dell'alta dirigenza. Assegnarmi la responsabilità del marchio Fiat e della 500 fu una sua scommessa; da lì dipendeva tanto del futuro della Fiat. Non dimenticherò mai la notte, a Torino, in cui avvenne la presentazione della vettura, camminavamo per la strada, la gente ci salutava, batteva le mani a Marchionne, era felice, la Fiat era ripartita.<ref>Citato in Bianca Carretto, ''[https://www.corriere.it/economia/18_luglio_23/marchionne-parla-de-meo-con-500-ebbe-coraggio-darmi-fiducia-ca1f986c-8eb1-11e8-a00a-fdaee410bf0b.shtml Marchionne, parla De Meo: «Con la 500 ebbe il coraggio di darmi fiducia»]'', ''corriere.it'', 23 luglio 2018.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Lancia Fulvia Concept]]}} Uno dei miei più grandi rimpianti professionali.<ref>Da ''Da 0 a 500'', Venezia, Marsilio, 2010, ISBN 978-88-317-0732-9; citato in Matteo Volpe, ''[https://www.passioneautoitaliane.com/2021/08/nuova-lancia-fulvia-concept-luca-de-meo.html Nuova Lancia Fulvia Concept. Luca De Meo: "Uno dei miei più grandi rimpianti professionali"]'', ''passioneautoitaliane.com'', 9 agosto 2021.</ref>
*Resto convinto che nelle radici ci sia sempre l'anima dei marchi, per questo è importante riconnettere una azienda con la propria storia.<ref name="Baroni">Dall'intervista di Lorenzo Baroni, ''[https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/20-09-2021/de-meo-intervista-manager-gruppo-renault-software-passione-l-auto-4201330728158.shtml De Meo, l'auto tra software e passione: "Mai vista una simile trasformazione"]'', ''gazzetta.it'', 20 settembre 2021.</ref>
*{{NDR|Nel 2021, «le nuove norme vi spingono verso un cambiamento ma la transizione offre sfide e grandi responsabilità»}} Dobbiamo diffondere un sistema nuovo, immaginare scenari urbani più fluidi, l'interconnessione, la pluralità di infrastrutture, una cultura della micromobilità complementare. Pensare a rack per la ricarica dei monopattini elettrici nelle città. L'obiettivo è comune, complessivo, anche se poi l'auto ha le responsabilità di un protagonista. Il regolatore dovrà dirci in modo chiaro cosa vuole da noi, lasciandoci liberi di scegliere come ottenerlo. Si chiama neutralità tecnologica, un principio fondamentale per garantire progresso tecnico e risultati in linea con le aspettative ambientali. [...] Ci saranno varie tecnologie per un po', prima di convergere su due o tre standard dominanti. Una delle nostre responsabilità come costruttori è gestire questa transizione contenendo l'impatto economico e sociale su aziende e fornitori, ma senza dubitare mai che dovremo ridurre l'impatto sull'ambiente. Il trasporto rappresenta un sesto delle emissioni e dobbiamo trovare le soluzioni.<ref name="Baroni"/>
*{{NDR|Nel 2022}} L'[[Auto elettrica|elettrificazione]] è come le Olimpiadi, con diversi sport e diverse regole. Puntiamo a vincere diverse medaglie perché non è più tempo di essere grandi ma di essere bravi.<ref>Da un'intervista a ''Il Sole 24 Ore''; citato in Samuele Prosino, ''[https://www.formulapassion.it/automoto/mondoauto/de-meo-corsa-elettrico-come-olimpiade-si-punta-a-medaglie-630264.html De Meo: "La corsa all'elettrico è come un'Olimpiade"]'', ''formulapassion.it'', 21 agosto 2022.</ref>
*{{NDR|Nel 2024}} Dall'elettrico non si tornerà indietro, non lo dico soltanto come manager ma anche come appassionato di auto. La tecnologia è migliore di quella termica, è confortevole e silenzioso, permette di reinventare l'architettura dell'auto, è nativamente più connesso e segue una logica, dura più tempo e la ricarica costa meno. Non faremo passi indietro...<ref>Citato in Adriano Torre, ''[https://www.auto.it/news/attualita/2024/11/04-7681700/renault_de_meo_ecco_come_sara_il_futuro_elettrico_vi_stupiremo_ Renault, De Meo: Ecco come sarà il futuro elettrico. Vi stupiremo"]'', ''auto.it'', 1º novembre 2024.</ref>
{{Int|''[https://it.motor1.com/news/710731/luca-de-meo-lettera-renault-5/ Luca de Meo scrive una lettera sulla Renault 5]''|Citato in Eleonora Lilli, ''motor1.com'', 1º marzo 2024.}}
*Giovedì 2 luglio 2020, il giorno in cui tutto è cominciato. La storia di un colpo di fulmine per un mock-up arancione. La storia della [[Renault 5 E-Tech Electric|nuova R5]]. [...] Renault sta uscendo da un lungo periodo di crisi. Il Presidente Jean-Dominique Senard [...] ha già avviato il [...] rilancio dell'azienda. Ma la sfida si preannuncia alquanto ardua. Perché la transizione verso la mobilità elettrica rimette in discussione 140 anni di certezze fondate sui motori termici. [...] Il giorno dopo aver assunto il mio nuovo incarico, faccio rotta verso il Technocentre di Guyancourt, situato a sud-ovest di Parigi, ad una trentina di minuti dalla sede di Billancourt. È in questo posto [...] che si pensano, realizzano e testano tante innovazioni della Marca Renault e si inventano i modelli del futuro. [...] Chiedo che tutti i progetti in corso di sviluppo siano raggruppati nello stesso edificio. [...] devo confessare di non essere pienamente soddisfatto. Mi rendo conto che sarà necessario procedere al completo rifacimento della gamma. Poi all'improvviso, mentre avanzo nell'edificio, vedo un mock-up a grandezza naturale, che assomiglia terribilmente ad una R5. Impossibile non vederlo, con quel colore arancione fluorescente! Mosso da curiosità, chiedo ai miei interlocutori [...]: «E questo cos'è?». «È solo il lavoro sperimentale di un designer, François Leboine, un esercizio di stile», mi rispondono. Ciò non toglie che il responsabile del Design del Gruppo, con una certa scaltrezza, l'ha piazzato in un punto dove era certo che lo avrei visto. «È una proposta per una piccola auto elettrica – mi viene precisato – ma è stata scartata, perché l'azienda non vuole lanciarsi nel retro-design.» Guardo a lungo l'oggetto. A me sembra chiarissimo. E immediatamente prendo la decisione. «È esattamente ciò che dobbiamo fare! Cercare di mettere questo design su una piattaforma con quattro ruote. Dev'essere un'auto 100% elettrica. Faremo la Renault 5!»
*Nel 1972, anno del lancio della [[Renault 5]], io vivevo in Africa. Avevo cinque anni, ma già tutto ciò che aveva le ruote mi appassionava, volevo farne la mia professione. Per la mia famiglia esisteva solo la Fiat. Mi ricordo che la mamma aveva una Fiat 127, l'antagonista della R5. Ma, visto che frequentavamo molto gli ambienti francofoni, avevo notato che le madri dei miei amici francesi, invece, avevano la Renault 5. A dire il vero, ero un po' troppo piccolo per cogliere la portata di tutto questo. È solo qualche anno dopo, con il senno di poi, che ho scoperto la genialità di quest'auto. Così tante innovazioni e audacia in soli 3,52 metri... pazzesco! Un'auto che sprizza modernità da tutti i pori, incarna lo spirito degli anni 1970, è l'allegoria della pop art. Con quel "faccino" simpatico, colori acidi, sedili in skai arancione lucido, carrozzeria a 3 porte, paraurti in plastica, protezioni laterali mai viste, maniglie integrate nelle porte...
*La piccola Renault aveva subito imposto un nuovo concept: quello dell’auto accessibile ma "trendy", un termine che a quei tempi non si usava ancora. Al tempo stesso pratica e fantasiosa, utile e gratificante per chi la guidava. A me ricordava un po' una R16 in miniatura, quella grande familiare giunta sul mercato nel 1965 che, molto prima della Golf, aveva fatto innovazione con il suo portellone posteriore che le conferiva un look a metà strada tra berlina e station wagon. Proprio come il modello precedente, la R5 era dotata di questa preziosa caratteristica che ampliava il bagagliaio, facilitandone l'accesso. Avere una R5 non diceva molto sul tenore di vita del proprietario. Ma diceva molto sul suo stile di vita.
*{{NDR|Sulla Renault 5}} Per la prima volta, rivoluzione copernicana... lo standing del veicolo non era correlato alle sue dimensioni. Bisognava osare per immaginare un cocktail così! E avevano osato. Tanto per cominciare, il designer, Michel Boué, uno dei dieci stylist dello studio Renault. Una persona discreta, che fino ad allora non aveva «realizzato nulla di notevole e nessuna delle sue idee è stata adottata», secondo il responsabile dell'Ufficio Studi di quei tempi. Si poteva sperare in un miglior esordio... ma Boué era un uomo appassionato e un discepolo di Raymond Loewy, pioniere del design industriale. Il mantra di questa star franco-americana era: «Ugliness does not sell» (la bruttezza non vende). La sua ossessione era quella di conciliare estetica e praticità. [...] Con questa fonte di ispirazione [...] Boué aveva presentato, il 26 aprile 1967, due schizzi per il progetto top secret 122. C'erano già tutti gli ingredienti. Look squadrato, portellone posteriore, calandra da "monella", ampie superfici vetrate... L'autore di questo colpo da maestro la descriveva come «un piccolo oggetto dalle forme flessuose, in armonia con l'estetica femminile». Audace, ma preveggente. Le donne volevano emanciparsi e andare a lavorare, si sentiva il bisogno di una seconda auto in famiglia. Cosa più unica che rara, il modello svelato quel giorno è stato quasi subito approvato. [...] Per andare dritto allo scopo, il designer si era basato su un'altra innovazione di Renault, il Renaultrama, che consentiva di vedere il modello in scala 1/5 in condizioni di guida, con un paesaggio che gli scorreva dietro. Insomma, una specie di realtà virtuale ante litteram!
*Ha saputo rompere gli schemi, restando entro i limiti finanziari previsti. Sarebbe stato facile fare la seduttrice con un budget illimitato. Ma non è stato così. La piccola city car ha dovuto farsi furba. Lo stile era rivoluzionario, ma la meccanica tradizionale. Motore in posizione longitudinale e non trasversale, barre di torsione trasversali al posteriore, piattaforma ripresa dalla 4L, vetri dei finestrini piatti, più facili da lavorare. [...] È stato, così, possibile contenere i costi di sviluppo e concentrare gli investimenti sul glamour. Scommessa vinta perché, in breve tempo, le vendite hanno spiccato il volo. [...] la R5 si è attestata come auto più venduta in Francia, e lo è restata per circa un decennio! [...] In totale, fino a quando è stata ritirata dal mercato nel 1985 [...], sono stati venduti 3,5 milioni di unità. Cifre spropositate! Per raggiungere questo risultato mirabolante, la piccola Renault – ed è anche questo che mi piace di lei – ha dovuto lottare come una leonessa. Si è incessantemente rimessa in discussione, ha testato nuove versioni e aperto nuove strade. La TS con i sedili integrati traforati, la potentissima Alpine, la Turbo body-builder con motore centrale e parafanghi mostruosi, la berlina con passo più lungo e bagagliaio posteriore classico per il mercato spagnolo, la TX con finiture curatissime, la cinque porte, la "Le Car" per il mercato americano. E persino una versione elettrica – già allora! – [...]: batterie al piombo, 80 km/h di velocità massima, 110 chilometri di autonomia. [...] Tutta quest'audacia si ritrovava nelle sue pubblicità, che facevano appello al senso dell'umorismo e ai disegni. Una novità assoluta, per quei tempi, nel mondo delle automobili. Occhi al posto dei fari, bocca al posto della targa: un antropomorfismo stupefacente! La Renault 5 è stata tutt'altro che una bambina viziata: nata un anno prima della crisi petrolifera del 1973, è cresciuta con la fine dei Trent'anni Gloriosi. Molti modelli europei non ce l'hanno fatta a resistere a questo cambiamento quasi epocale. Ma lei sì! Lei ha addirittura permesso all'azienda di cavalcare la crisi.
*{{NDR|Sull'[[automobile in stile rétro]]}} Lo avevo già constatato con il ritorno della Fiat 500, alcuni prodotti sono magici. Non c'è bisogno di parlarne per settimane, sono tutti d'accordo su cosa bisogna fare. E si fa ciò che bisogna fare. Non ci sono tempi morti. Quando i team fanno rivivere un'auto che ha lasciato così bei ricordi, ci mettono tanto amore. È un buon segno per il futuro, perché il cliente vede e riconosce tutto quest'amore nell'auto.
*Uno dei miei pallini è accertarmi che il [[Progettazione di automobili|design dell'auto]] sia identico al concept iniziale. Secondo me, è l'unico modo per vendere un sogno diventato realtà.
*Sul mercato dei [[Auto elettrica|veicoli elettrici]], rivoluzionato dalle Tesla di Elon Musk e ora scosso dalle innovazioni dei costruttori cinesi, non c'è posto per i prodotti che non sono né carne né pesce. È impossibile accontentarsi di mettere le batterie in una carrozzeria tradizionale...
*Basta con i concetti di deindustrializzazione e delocalizzazione della produzione [...]. Il mio ragionamento poggia su una convinzione che non mi abbondonerà mai: quando si acquista un'auto, si acquista un pezzetto della cultura industriale di un Paese. Se la si sradica andando a produrla altrove, perde la sua anima. Al volante di un'Alfa Romeo, ad esempio, si pensa alle strade italiane che si percorrono durante le vacanze. Al volante di una Renault 5, ci si deve proiettare in un ambiente francese. Sono convinto che i consumatori siano molto sensibili a tutto ciò. A patto, naturalmente, che non costi di più!
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Dirigenti d'azienda italiani]]
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Danyele
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'''Luca de Meo''' (1967 – vivente), dirigente d'azienda italiano.
==Citazioni di Luca de Meo==
{{cronologico}}
*{{NDR|Nel 2013}} L'automobile ha sempre svolto un ruolo centrale nella società evoluta, rigenerandosi continuamente. Ora è al centro del ciclo della mobilità che è alla ricerca di un sistema di integrazione dei diversi mezzi di trasporto. [...] Ci sono oggi due mondi paralleli: quello dell'urbanizzazione e quello della motorizzazione. Viaggiano su binari diversi, ora devono trovare il modo di incrociarsi per collaborare nella fluidificazione del [[traffico]]. [...] cosa possono fare i produttori di automobili per gli urbanisti e cosa possono fare loro per noi? La pianificazione del tessuto urbano andrà rivisto, grazie alla grande opportunità di connessione fra l'automobile e l'infrastruttura. Dobbiamo trovare uno standard unitario di comunicazione, come ad esempio avviene nell'aeronautica, dove c'è la Iata che definisce le regole universali nel rapporto fra gli aerei, il traffico nei cieli, gli aeroporti. {{NDR|«Quindi regole uguali per tutti?»}} È chiaro che la cultura urbanistica non ha una sola logica universale. In Europa, non a caso detto Vecchio Continente, le città sono cresciute attorno ad un nucleo centrale, nato molti, molti secoli fa. Quelle che stanno nascendo o si espandono in altre parti del mondo, penso alla Cina e all'India, rispondono a criteri diversi, creando o gestendo spesso in modo più razionale il rapporto fra trasporto e popolazione.<ref>Dall'intervista di Tommaso Tommasi, ''[https://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2013/11/25/news/lauto_al_centro_del_mondo_digitale_cos_cambier_luso_la_sfida_di_de_meo-71867192/ "L'auto al centro del mondo digitale" così cambierà l'uso, la sfida di De Meo]'', ''repubblica.it'', 25 novembre 2013.</ref>
*Devo a [[Sergio Marchionne|Marchionne]] tantissimo, ebbe il coraggio di dare fiducia ad un giovane di 37 anni, lanciandomi nel mondo dell'alta dirigenza. Assegnarmi la responsabilità del marchio Fiat e della 500 fu una sua scommessa; da lì dipendeva tanto del futuro della Fiat. Non dimenticherò mai la notte, a Torino, in cui avvenne la presentazione della vettura, camminavamo per la strada, la gente ci salutava, batteva le mani a Marchionne, era felice, la Fiat era ripartita.<ref>Citato in Bianca Carretto, ''[https://www.corriere.it/economia/18_luglio_23/marchionne-parla-de-meo-con-500-ebbe-coraggio-darmi-fiducia-ca1f986c-8eb1-11e8-a00a-fdaee410bf0b.shtml Marchionne, parla De Meo: «Con la 500 ebbe il coraggio di darmi fiducia»]'', ''corriere.it'', 23 luglio 2018.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Lancia Fulvia Concept]]}} Uno dei miei più grandi rimpianti professionali.<ref>Da ''Da 0 a 500'', Venezia, Marsilio, 2010, ISBN 978-88-317-0732-9; citato in Matteo Volpe, ''[https://www.passioneautoitaliane.com/2021/08/nuova-lancia-fulvia-concept-luca-de-meo.html Nuova Lancia Fulvia Concept. Luca De Meo: "Uno dei miei più grandi rimpianti professionali"]'', ''passioneautoitaliane.com'', 9 agosto 2021.</ref>
*Resto convinto che nelle radici ci sia sempre l'anima dei marchi, per questo è importante riconnettere una azienda con la propria storia.<ref name="Baroni">Dall'intervista di Lorenzo Baroni, ''[https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/20-09-2021/de-meo-intervista-manager-gruppo-renault-software-passione-l-auto-4201330728158.shtml De Meo, l'auto tra software e passione: "Mai vista una simile trasformazione"]'', ''gazzetta.it'', 20 settembre 2021.</ref>
*{{NDR|Nel 2021, «le nuove norme vi spingono verso un cambiamento ma la transizione offre sfide e grandi responsabilità»}} Dobbiamo diffondere un sistema nuovo, immaginare scenari urbani più fluidi, l'interconnessione, la pluralità di infrastrutture, una cultura della micromobilità complementare. Pensare a rack per la ricarica dei monopattini elettrici nelle città. L'obiettivo è comune, complessivo, anche se poi l'auto ha le responsabilità di un protagonista. Il regolatore dovrà dirci in modo chiaro cosa vuole da noi, lasciandoci liberi di scegliere come ottenerlo. Si chiama neutralità tecnologica, un principio fondamentale per garantire progresso tecnico e risultati in linea con le aspettative ambientali. [...] Ci saranno varie tecnologie per un po', prima di convergere su due o tre standard dominanti. Una delle nostre responsabilità come costruttori è gestire questa transizione contenendo l'impatto economico e sociale su aziende e fornitori, ma senza dubitare mai che dovremo ridurre l'impatto sull'ambiente. Il trasporto rappresenta un sesto delle emissioni e dobbiamo trovare le soluzioni.<ref name="Baroni"/>
*{{NDR|Nel 2022}} L'[[Auto elettrica|elettrificazione]] è come le Olimpiadi, con diversi sport e diverse regole. Puntiamo a vincere diverse medaglie perché non è più tempo di essere grandi ma di essere bravi.<ref>Da un'intervista a ''Il Sole 24 Ore''; citato in Samuele Prosino, ''[https://www.formulapassion.it/automoto/mondoauto/de-meo-corsa-elettrico-come-olimpiade-si-punta-a-medaglie-630264.html De Meo: "La corsa all'elettrico è come un'Olimpiade"]'', ''formulapassion.it'', 21 agosto 2022.</ref>
*{{NDR|Nel 2024}} Dall'elettrico non si tornerà indietro, non lo dico soltanto come manager ma anche come appassionato di auto. La tecnologia è migliore di quella termica, è confortevole e silenzioso, permette di reinventare l'architettura dell'auto, è nativamente più connesso e segue una logica, dura più tempo e la ricarica costa meno. Non faremo passi indietro...<ref>Citato in Adriano Torre, ''[https://www.auto.it/news/attualita/2024/11/04-7681700/renault_de_meo_ecco_come_sara_il_futuro_elettrico_vi_stupiremo_ Renault, De Meo: "Ecco come sarà il futuro elettrico. Vi stupiremo"]'', ''auto.it'', 1º novembre 2024.</ref>
{{Int|''[https://it.motor1.com/news/710731/luca-de-meo-lettera-renault-5/ Luca de Meo scrive una lettera sulla Renault 5]''|Citato in Eleonora Lilli, ''motor1.com'', 1º marzo 2024.}}
*Giovedì 2 luglio 2020, il giorno in cui tutto è cominciato. La storia di un colpo di fulmine per un mock-up arancione. La storia della [[Renault 5 E-Tech Electric|nuova R5]]. [...] Renault sta uscendo da un lungo periodo di crisi. Il Presidente Jean-Dominique Senard [...] ha già avviato il [...] rilancio dell'azienda. Ma la sfida si preannuncia alquanto ardua. Perché la transizione verso la mobilità elettrica rimette in discussione 140 anni di certezze fondate sui motori termici. [...] Il giorno dopo aver assunto il mio nuovo incarico, faccio rotta verso il Technocentre di Guyancourt, situato a sud-ovest di Parigi, ad una trentina di minuti dalla sede di Billancourt. È in questo posto [...] che si pensano, realizzano e testano tante innovazioni della Marca Renault e si inventano i modelli del futuro. [...] Chiedo che tutti i progetti in corso di sviluppo siano raggruppati nello stesso edificio. [...] devo confessare di non essere pienamente soddisfatto. Mi rendo conto che sarà necessario procedere al completo rifacimento della gamma. Poi all'improvviso, mentre avanzo nell'edificio, vedo un mock-up a grandezza naturale, che assomiglia terribilmente ad una R5. Impossibile non vederlo, con quel colore arancione fluorescente! Mosso da curiosità, chiedo ai miei interlocutori [...]: «E questo cos'è?». «È solo il lavoro sperimentale di un designer, François Leboine, un esercizio di stile», mi rispondono. Ciò non toglie che il responsabile del Design del Gruppo, con una certa scaltrezza, l'ha piazzato in un punto dove era certo che lo avrei visto. «È una proposta per una piccola auto elettrica – mi viene precisato – ma è stata scartata, perché l'azienda non vuole lanciarsi nel retro-design.» Guardo a lungo l'oggetto. A me sembra chiarissimo. E immediatamente prendo la decisione. «È esattamente ciò che dobbiamo fare! Cercare di mettere questo design su una piattaforma con quattro ruote. Dev'essere un'auto 100% elettrica. Faremo la Renault 5!»
*Nel 1972, anno del lancio della [[Renault 5]], io vivevo in Africa. Avevo cinque anni, ma già tutto ciò che aveva le ruote mi appassionava, volevo farne la mia professione. Per la mia famiglia esisteva solo la Fiat. Mi ricordo che la mamma aveva una Fiat 127, l'antagonista della R5. Ma, visto che frequentavamo molto gli ambienti francofoni, avevo notato che le madri dei miei amici francesi, invece, avevano la Renault 5. A dire il vero, ero un po' troppo piccolo per cogliere la portata di tutto questo. È solo qualche anno dopo, con il senno di poi, che ho scoperto la genialità di quest'auto. Così tante innovazioni e audacia in soli 3,52 metri... pazzesco! Un'auto che sprizza modernità da tutti i pori, incarna lo spirito degli anni 1970, è l'allegoria della pop art. Con quel "faccino" simpatico, colori acidi, sedili in skai arancione lucido, carrozzeria a 3 porte, paraurti in plastica, protezioni laterali mai viste, maniglie integrate nelle porte...
*La piccola Renault aveva subito imposto un nuovo concept: quello dell’auto accessibile ma "trendy", un termine che a quei tempi non si usava ancora. Al tempo stesso pratica e fantasiosa, utile e gratificante per chi la guidava. A me ricordava un po' una R16 in miniatura, quella grande familiare giunta sul mercato nel 1965 che, molto prima della Golf, aveva fatto innovazione con il suo portellone posteriore che le conferiva un look a metà strada tra berlina e station wagon. Proprio come il modello precedente, la R5 era dotata di questa preziosa caratteristica che ampliava il bagagliaio, facilitandone l'accesso. Avere una R5 non diceva molto sul tenore di vita del proprietario. Ma diceva molto sul suo stile di vita.
*{{NDR|Sulla Renault 5}} Per la prima volta, rivoluzione copernicana... lo standing del veicolo non era correlato alle sue dimensioni. Bisognava osare per immaginare un cocktail così! E avevano osato. Tanto per cominciare, il designer, Michel Boué, uno dei dieci stylist dello studio Renault. Una persona discreta, che fino ad allora non aveva «realizzato nulla di notevole e nessuna delle sue idee è stata adottata», secondo il responsabile dell'Ufficio Studi di quei tempi. Si poteva sperare in un miglior esordio... ma Boué era un uomo appassionato e un discepolo di Raymond Loewy, pioniere del design industriale. Il mantra di questa star franco-americana era: «Ugliness does not sell» (la bruttezza non vende). La sua ossessione era quella di conciliare estetica e praticità. [...] Con questa fonte di ispirazione [...] Boué aveva presentato, il 26 aprile 1967, due schizzi per il progetto top secret 122. C'erano già tutti gli ingredienti. Look squadrato, portellone posteriore, calandra da "monella", ampie superfici vetrate... L'autore di questo colpo da maestro la descriveva come «un piccolo oggetto dalle forme flessuose, in armonia con l'estetica femminile». Audace, ma preveggente. Le donne volevano emanciparsi e andare a lavorare, si sentiva il bisogno di una seconda auto in famiglia. Cosa più unica che rara, il modello svelato quel giorno è stato quasi subito approvato. [...] Per andare dritto allo scopo, il designer si era basato su un'altra innovazione di Renault, il Renaultrama, che consentiva di vedere il modello in scala 1/5 in condizioni di guida, con un paesaggio che gli scorreva dietro. Insomma, una specie di realtà virtuale ante litteram!
*Ha saputo rompere gli schemi, restando entro i limiti finanziari previsti. Sarebbe stato facile fare la seduttrice con un budget illimitato. Ma non è stato così. La piccola city car ha dovuto farsi furba. Lo stile era rivoluzionario, ma la meccanica tradizionale. Motore in posizione longitudinale e non trasversale, barre di torsione trasversali al posteriore, piattaforma ripresa dalla 4L, vetri dei finestrini piatti, più facili da lavorare. [...] È stato, così, possibile contenere i costi di sviluppo e concentrare gli investimenti sul glamour. Scommessa vinta perché, in breve tempo, le vendite hanno spiccato il volo. [...] la R5 si è attestata come auto più venduta in Francia, e lo è restata per circa un decennio! [...] In totale, fino a quando è stata ritirata dal mercato nel 1985 [...], sono stati venduti 3,5 milioni di unità. Cifre spropositate! Per raggiungere questo risultato mirabolante, la piccola Renault – ed è anche questo che mi piace di lei – ha dovuto lottare come una leonessa. Si è incessantemente rimessa in discussione, ha testato nuove versioni e aperto nuove strade. La TS con i sedili integrati traforati, la potentissima Alpine, la Turbo body-builder con motore centrale e parafanghi mostruosi, la berlina con passo più lungo e bagagliaio posteriore classico per il mercato spagnolo, la TX con finiture curatissime, la cinque porte, la "Le Car" per il mercato americano. E persino una versione elettrica – già allora! – [...]: batterie al piombo, 80 km/h di velocità massima, 110 chilometri di autonomia. [...] Tutta quest'audacia si ritrovava nelle sue pubblicità, che facevano appello al senso dell'umorismo e ai disegni. Una novità assoluta, per quei tempi, nel mondo delle automobili. Occhi al posto dei fari, bocca al posto della targa: un antropomorfismo stupefacente! La Renault 5 è stata tutt'altro che una bambina viziata: nata un anno prima della crisi petrolifera del 1973, è cresciuta con la fine dei Trent'anni Gloriosi. Molti modelli europei non ce l'hanno fatta a resistere a questo cambiamento quasi epocale. Ma lei sì! Lei ha addirittura permesso all'azienda di cavalcare la crisi.
*{{NDR|Sull'[[automobile in stile rétro]]}} Lo avevo già constatato con il ritorno della Fiat 500, alcuni prodotti sono magici. Non c'è bisogno di parlarne per settimane, sono tutti d'accordo su cosa bisogna fare. E si fa ciò che bisogna fare. Non ci sono tempi morti. Quando i team fanno rivivere un'auto che ha lasciato così bei ricordi, ci mettono tanto amore. È un buon segno per il futuro, perché il cliente vede e riconosce tutto quest'amore nell'auto.
*Uno dei miei pallini è accertarmi che il [[Progettazione di automobili|design dell'auto]] sia identico al concept iniziale. Secondo me, è l'unico modo per vendere un sogno diventato realtà.
*Sul mercato dei [[Auto elettrica|veicoli elettrici]], rivoluzionato dalle Tesla di Elon Musk e ora scosso dalle innovazioni dei costruttori cinesi, non c'è posto per i prodotti che non sono né carne né pesce. È impossibile accontentarsi di mettere le batterie in una carrozzeria tradizionale...
*Basta con i concetti di deindustrializzazione e delocalizzazione della produzione [...]. Il mio ragionamento poggia su una convinzione che non mi abbondonerà mai: quando si acquista un'auto, si acquista un pezzetto della cultura industriale di un Paese. Se la si sradica andando a produrla altrove, perde la sua anima. Al volante di un'Alfa Romeo, ad esempio, si pensa alle strade italiane che si percorrono durante le vacanze. Al volante di una Renault 5, ci si deve proiettare in un ambiente francese. Sono convinto che i consumatori siano molto sensibili a tutto ciò. A patto, naturalmente, che non costi di più!
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:De Meo, Luca}}
[[Categoria:Dirigenti d'azienda italiani]]
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Questo mondo non mi renderà cattivo
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wikitext
text/x-wiki
{{FictionTV
|tipofiction=Serie animata
|lingua originale = italiano, romanesco
|paese = Italia
|anno = 2023
|titolo = Questo mondo non mi renderà cattivo
|genere = Commedia, Drammatico
|regista = [[Zerocalcare]]
}}
'''''Questo mondo non mi renderà cattivo''''', serie animata italiana del 2023 scritta e diretta da [[Zerocalcare]].
==Episodio 1==
{{cronologico}}
*Ricorda che siete maschi bianchi cis etero nati negli anni '80, quindi vietatissimo parlare di: sentimenti, emozioni positive, fragilità, dubbi, ortaggi, marmellate, animali domestici, legumi - con deroga solo se connessi a flatulenze, sentiti libero -, ombrelli, forbici, forbicine e forbici da seta. [...] Quindi come spunti di conversazione avanzano: gossip e risse. ('''Armadillo''')
*'''Zero''': Guarda che nel lavoro mio 'a galera vende 'n botto! Pensa a tutta 'sta roba gangsta che te racconta il carcere tipo [[Tupac Shakur|Tupac]] o [[Gramsci]]. Oh, Gramsci ci s'è comprato casa co 'a galera!<br>'''Tony Gramsci''' {{NDR|rappando ''Benito infame'', mixtape dal carcere}}: ''Odio gli indifferenti, ti faccio sopra i denti | Benito è un'infame, m'ha fatto incarcera' | Tony Gramsci zitto non ce stà!''<br>'''Mamma''': Ti giuro, non capisco come fai a esse' così un coglione.
*La soluzione è solo collettiva, o svortano tutti o non svolta nessuno, e invece alla fine te svorti ma comunque non ti puoi godè un cazzo perché intorno c’hai le macerie. E che cazzo di sciacallo sta bene nelle macerie? ('''Zero''')
*A noi ce capita de ride un sacco, però non sorridiamo quasi mai. Questa sensazione delle facce morbide, distese con ‘sto sorriso è strana. È proprio diversa da come sta la faccia nostra de solito. O tutta accartocciata perché stamo a ride sguaiatamente così non sentimo i mostri nostri che ce strillano dentro oppure tutta in tensione perché ce rode er culo e stamo a tanto così da fa er botto. Invece tranquilli e sereni praticamente non ce stamo mai. ('''Zero''')
*'''Zero''': Ma secondo te io parlo strano?<br>'''Armadillo''': Strano come?<br>'''Zero''': Boh, romano che n' se capisce... Boh, strano.<br>'''Armadillo''': Ma no! Ma al limite c'hai un po' d'inflessione. Ma potresti benissimo esse' uno de Trieste che guarda tanto i ''[[I Cesaroni]]''.
*Sta' a perde i capelli, eh? Me pari tu' padre! ('''Cesare''' a Zero)
==Episodio 2==
{{cronologico}}
*Diamo un senso a questo dolore. Stai al crepuscolo degli dei. ('''Armadillo''')
*Quando cambi {{NDR|?}} lo zaino e cominci a portare il [[trolley]], vuol di' che sei la vecchia di ''[[Downton Abbey]]'': anziana, altezzosa, può fa' pure simpatia in tv ma nella vita vera la spingeresti giù da 'e scale, eddai. [...] Ma pure l'[[ernia del disco|ernia]]. È un concetto che esiste da quando Big Pharma ha investito nel settore delle valigie con le rotelle. Prima uno c'aveva mal di schiena? Se pigliava du' pallette d'oppio e vaffanculo! ('''Armadillo''')
*Non lo vedi che il [[carrello della spesa]] è un surrogato della genitorialità? è un grottesco teatrino de' 'sta gente che gira co' un passeggino per porta' a spasso la merce. Dai che pena! ('''Armadillo''')
*[...] li ho fotografati perché dentro di me ce sta il fantasma di un archivista pazzo. ('''Zero''')
*Per lui l'essere umano [[under 40]] si divideva in due categorie: da 'na parte gli efferati narcotrafficanti che sparano alle nonne e buttano i cuccioli dal cavalcavia. E dall'altra i boy scout angelici che lavorano tutto il giorno e quando staccano aiutano i rospi d'a pioggia 'a attraversa' 'a strada. ('''Zero''') {{NDR|parlando dell'Alta carica dello stato}}
*Ma allora c'ha ragione mi' fijio che quando dici "gelato" è un codice per di' [[ketamina]]?! ('''Alta carica dello stato''')
*Vivite 'ste ingiustizie, senti il fuoco che te brucia dentro e quando stai là là pe' scoppia'... te fai i cazzi tua! ('''Agente''')
*'A sala giochi che diventa negozio d'antiquariato è tipo la [[gentifricazione]] però al contrario. È l'infestazione de' vecchi che se magnano tutt' i spazi dove uno s'annava a diverti'. ('''Zero''')
*Mi' madre dice che hai fatt' i sordi coi fumetti. [...] Ma che glie racconti a questi, a vita tua? Ma che cazzo gli'e frega, mica sei l'[[Uomo Ragno]]! ('''Cesare''')
*La verità è che io so’ una specie de balena spiaggiata. Finché c’avevo intorno delle persone che me pungolavano è come se me davano una scossa, me smuovevano. Ma mo giustamente la gente è invecchiata. Chi c’ha i figli, chi c’ha il lavoro. È normale, il mondo non ti sta appresso per sempre. E quindi alla fine io so’ rimasto quella balena spiaggiata che però, senza qualcuno che la pungola, è capace solo a lavorà. E quando non lavora se decompone lentamente su ‘sta spiaggia che non è manco più una spiaggia. È un deserto su cui non ce sta niente. ('''Zero''')
*Io so' uscito de casa sua col magone e con una serie di promesse tipo “Se beccamo la settimana prossima”, “Famo una cena coll'altri”. Quelle cose false com’un vagone de gesuiti ma che se dicono per envocà un futuro prossimo perché se se fermamo a pensà che sto futuro non ce sta, ce pija l’angoscia. ('''Zero''')
==Episodio 4==
{{cronologico}}
*'''Zero''': [...] il Grande Editto delle periferie dell'Impero, che s'applicava a tutto, non solo alla sfera sessuale.<br>'''Messaggero medievale''': Ogni cosa che ci risulta eccentrica, fuori dai canoni estetici e comportamentali conosciuti e rassicuranti, tendenzialmente ce sta sul cazzo. {{NDR|[[regole dalle serie TV]]}}
*Senti, io so che ce stanno tre cose che te fanno esse' una persona giusta co' gli altri. Aiuta' chi te lo chiede senza sta troppo a questiona'. Anna' sempre al passo del più lento. E non lascia' indietro nessuno. Se li segui tutt'e tre magari te becchi qualche sola. Ma almeno quando crepi non finisci nello stesso girone di [[Margaret Thatcher]]. ('''Sara''') {{NDR|[[regole dalle serie TV]]}}
*Non te sei accorto che io sto esattamente qua come un pilastro? Nel senso che so diec’anni che sto ferma immobile e non faccio mezzo passo avanti? So' stata 5 anni a sputà sangue, prima all’università, poi col dottorato. Con tutti che me dicevano “che brava! puoi fa tutto, sei tanto intelligente!” E io na cosa sola volevo fa, insegnà ai regazzini e invece so diec’anni che sto tumulata dentro a 'n capannone nella zona industriale di Formello, a portà il caffè a questi che producono gli spazzoloni del cesso. Diec’anni senza na cazzo de prospettiva. [...] Forse non te ricordi ma diec’anni fa io ero quella lanciata che c’aveva tutte le porte aperte e per questo te stavo sempre appresso perché me dispiaceva che te invece tribolavi […] Poi tu te sei sbloccato, tutti ve siete sbloccati. Siete andati avanti, avete fatto cose. E io invece so rimasta qua. Prima ero quella che poteva fa tutto poi so diventata quella che non stava a fa niente. [...] Tu manco te ricordi com’è quando pensi che stai a fa tutto bene, poi sbatti gli occhi un secondo, li riapri e scopri che hai buttato ar cesso la vita tua, sempre ferma nella stessa casella, senza che hai manco mai tirato un dado. E mo che finalmente forse è il turno mio, che me posso schiodà da sta casella, me chiudono la scola e torno al punto de partenza. A te te sembra giusto? ('''Sara''')
*Lo segnaliamo a un amico mio che, pensa un po', è proprio la persona preposta a raccogliere queste idee. Lo sai chi è? Stocazzo! ('''Armadillo''')
*'''Funzionario #1''': 'A questi chi so'? Quelli de' 'a preferenziale de Portonaccio?<br>'''Funzionaria #2''': No questi so' l'altri, pe' i [[negro|ne...]]<br>'''Voce della censura''': ...persone con molta melanina.<br>'''Zero''': Nella vita vera non ha detto "persone con molta melanina". Ha detto n'altra parola che abbiamo deciso di non usa'. Ma non pe' 'sta stronzata, che non esiste, della dittatura del politicamente corretto!<br>'''Poliziotto puccioso''': Polizia arcobaleno! Lei è in arresto!<br>'''Zero''': Na! Ma perché è 'na questione complicata: da una parte se in un'opera de finzione ce sta un mostro razzista non c'ha senso che lo fai parla' tutto pulitino come 'na zecca.<br>'''Mostro razzista''': Ciao a {{sic|tuttu}}!<br>'''Zero''': Dall'altra se uno vuole che certe parole scompaiano dall'uso comune a 'na certa deve pure smette' di usarle, se no quelle continuano a circola' pe' sempre.
==Episodio 5==
{{cronologico}}
*'''Vedetta esploratrice''': Rega', le guardie non ce stanno! È tutto vuoto. Forse 'na machina de' 'a Digos... Ma poteva esse' pure n'auto de du' signori tristi col borsello che ascoltavano [[Biagio Antonacci]] e guardavano er vuoto in pausa pranzo.<br>'''Zero''': Ma come "niente guardie"? Ma che vor di'? Ma io pago le tasse per famme mena' da loro, mica dai nazisti!
*'''Zero''': E io che cazzo ne so se a parità di condizioni la pensavamo come lui?<br>[...]<br>'''Secco''': Qua tutti c'hanno talmente tanti cazzi che ce potresti fa' un fumetto intero sulla vita d'ognuno. Però non li usano come scusa pe' fa' gli stronzi con gli altri che stanno peggio.
==Voci correlate==
*''[[Strappare lungo i bordi]]''
==Altri progetti==
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Wikiquote:GLAM/Mappe letterarie Libervie/Voci
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Spinoziano
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text/x-wiki
__NOTOC__
==Voci create o ampliate nell'ambito del progetto Mappe letterarie==
{{vedi anche|Wikiquote:GLAM/Mappe letterarie Libervie}}
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===Persone===
====Create====
#[[Alfredo Pioda]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Felice Menghini]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Giorgio Orelli]] - <small>2025-05-29</small>
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#[[Giovanni Orelli]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Giovanni Bonalumi]] - <small>2025-05-30</small>
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#[[Piero Bianconi]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Angelo Casè]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Stefano Franscini]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Mario Medici]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Hermann Burger]] - <small>2025-06-19</small>
#[[Gerhart Hauptmann]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Giuseppe Curti]] - <small>2025-06-23</small>
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#[[Maurice Chappaz]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Carl Spitteler]] - <small>2025-06-30</small>
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#[[Eyvind Johnson]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Guido Calgari]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Elena Bonzanigo]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Oskar Keller]] - <small>2025-08-30</small>
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#[[Carlo Cavalli (1799-1860)]] - <small>2026-05-06</small>
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====Ampliate====
#[[William Carlos Williams]] - <small>2025-05-29</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Carlos_Williams&diff=1377660&oldid=1263203 +1]
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#[[Filippo Sacchi]] - <small>2025-06-20/11-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Filippo_Sacchi&diff=1394050&oldid=1321732 +4]
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#[[Dario Fo]] - <small>2025-06-23</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dario_Fo&diff=prev&oldid=1380859 +2]
#[[Joseph Victor Widmann]] - <small>2025-06-24</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Joseph_Victor_Widmann&diff=1381194&oldid=1353343 +1]
#[[Ernest Hemingway]] - <small>2025-06-24</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Ernest_Hemingway&diff=prev&oldid=1381195 +1]
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#[[Piero Chiara]] - <small>2025-08-23/2026-05-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Piero_Chiara&diff=1412892&oldid=1343130 +12]
#[[Günter Grass]] - <small>2025-10-02</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=G%C3%BCnter_Grass&diff=1390762&oldid=1353436 +1]
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#[[Mario Soldati]] - <small>2025-12-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Soldati&diff=prev&oldid=1396275 +1]
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#[[Achille Giovanni Cagna]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Achille_Giovanni_Cagna&diff=prev&oldid=1412106 +14]
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#[[François-René de Chateaubriand]] - <small>2026-05-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Fran%C3%A7ois-Ren%C3%A9_de_Chateaubriand&diff=1412755&oldid=1409731 +1]
#[[Francesco Chiesa]] - <small>2026-05-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Chiesa&diff=1412901&oldid=1395198 +2]
#[[Maria Antonietta Torriani]] - <small>2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Maria_Antonietta_Torriani&diff=1413111&oldid=1357117 +1]
#[[Francesco Dall'Ongaro]] - <small>2026-05-12</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Dall%27Ongaro&diff=prev&oldid=1413190 +1]
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===Tematiche===
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#[[Passo del San Gottardo]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Locarno]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Stadio del Lido]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Maggia (fiume)]] - <small>2025-06-11</small>
#[[Bedretto]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Riva San Vitale]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Chiesa di San Vitale (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Battistero di San Giovanni (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Canton Ticino]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Terre di Pedemonte]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Ponte Brolla]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Passo del Bernina]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Monte Generoso]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Brissago]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Arcegno]] - <small>2025-06-24</small>
#[[Brione Verzasca]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Passo di Redorta]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Passo del San Bernardino]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Mergoscia]] - <small>2025-08-22</small>
#[[Monte Verità]] - <small>2025-08-22</small>
#[[Spruga]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Casa Serodine]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Chiesa della Santissima Trinità dei Monti]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Casa Rusca]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Castello Visconteo (Locarno)]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Chiesa dei Santi Abbondio e Andrea]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Sant'Abbondio (Gambarogno)]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Indemini]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Monte Tamaro]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Monte Gradiccioli]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Dirinella]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Stazione di Bellinzona]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Santuario della Madonna del Sasso (Orselina)]] - <small>2025-09-03</small>
#[[Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria (Locarno)]] - <small>2025-09-04</small>
#[[Chiesa di San Quirico (Minusio)]] - <small>2025-09-06</small>
#[[Castagnola-Cassarate-Ruvigliana]] - <small>2025-09-13</small>
#[[Intragna (Centovalli)]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Valle Onsernone]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Auressio]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Monte Limidario]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Golino (Centovalli)]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Isola di Sant'Apollinare]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Cima di Medeglia]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Monte Ceneri]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Gambarogno]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Magadino]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Canobbio]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Paradiso (Svizzera)]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Val Fedoz]] - <small>2025-10-20</small>
#[[San Carlo (Cevio)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Poschiavo]] - <small>2025-10-27</small>
#[[Casaccia (Bregaglia)]] - <small>2025-10-31</small>
#[[Campo (Svizzera)]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Niva (Campo)]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Linescio]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Rovana]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Cerentino]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Boschetto (Cevio)]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Monastero di Santa Maria Assunta (Bellinzona)]] - <small>2025-11-12</small>
#[[Gordevio]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Brusio]] - <small>2025-12-01</small>
#[[San Romerio]] - <small>2025-12-03</small>
#[[Arbedo-Castione]] - <small>2025-12-10</small>
#[[Bellinzona]] - <small>2025-12-10</small>
#[[Lumino]] - <small>2025-12-11</small>
#[[Passo San Lucio]] - <small>2025-12-15</small>
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#[[Distretto di Locarno]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Bavona]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Berzona]] - <small>2026-03-26</small>
#[[La Baronata]] - <small>2026-03-28</small>
#[[Passo di Cristallina]] - <small>2026-03-30</small>
#[[Bolle di Magadino]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Chiesa di San Bartolomeo (Maggia)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Sacro Monte di Brissago]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Isole di Brissago]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Gambarogno)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Centovalli (valle)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Cardada]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Minusio]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Rasa (Svizzera)]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Chiesa dei Santi Carpoforo e Gottardo]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Vogorno]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Verzasca (fiume)]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Corippo]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Verdasio]] - <small>2026-04-04</small>
#[[Losone]] - <small>2026-04-04</small>
#[[Bignasco]] - <small>2026-04-05</small>
#[[Sornico]] - <small>2026-04-11</small>
#[[Diga di Contra]] - <small>2026-04-11</small>
#[[Passo di Bosco]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Bosco Gurin]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Museum Walserhaus]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Val d'Ossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Repubblica partigiana dell'Ossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Santa Maria Maggiore (Italia)]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Villadossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Battaglia di Gravellona Toce]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Muralto]] - <small>2026-04-17</small>
#[[Melezzo Orientale]] - <small>2026-04-18</small>
#[[Verscio]] - <small>2026-04-18</small>
#[[Chiesa di San Francesco d'Assisi (Locarno)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Piano di Magadino]] - <small>2026-04-25</small>
#[[Chiesa della Madonna della Fontana (Ascona)]] - <small>2026-04-27</small>
#[[Palazzo Borromeo (Isola Bella)]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isola Bella (Lago Maggiore)]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isola Madre]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isole Borromee]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Colosso di san Carlo Borromeo]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Buccione]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Sacro Monte di Orta]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Mottarone]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Val Vigezzo]] - <small>2026-05-06</small>
#[[Foroglio]] - <small>2026-05-08</small>
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#[[Monte Camoghè]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Monte Brè]] - <small>2026-05-08</small>
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#[[Chiesa di San Bartolomeo (Verzasca)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Peccia (Lavizzara)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Giumaglio]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Chiesa di Sant'Eufemia (Novara)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Vairano (Gambarogno)]] - <small>2026-05-12</small>
#[[Grand Hotel des Iles Borromées]] - <small>2026-05-13</small>
====Ampliate====
#[[Lago Maggiore]] - <small>2025-06-10/2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_Maggiore&diff=1413094&oldid=1331744 +14]
#[[Vallemaggia]] - <small>2025-06-20/2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Vallemaggia&diff=1413098&oldid=1190536 +5]
#[[Lugano]] - <small>2025-10-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lugano&diff=1391715&oldid=1388770 +2]
#[[Svizzera]] - <small>2025-12-01/2026-04-02</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Svizzera&diff=1409457&oldid=1331873 +2]
#[[Lago d'Orta]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_d%27Orta&diff=1412120&oldid=1309879 +4]
#[[Isola di San Giulio]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Isola_di_San_Giulio&diff=1412117&oldid=1300342 +2]
#[[Orta San Giulio]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Orta_San_Giulio&diff=prev&oldid=1412122 +1]
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World Trade Center
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text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[File:World Trade Center, New York City - aerial view (March 2001).jpg|thumb|Il World Trade Center nel marzo 2001]]
Citazioni sul '''World Trade Center''' e sulle '''Torri gemelle'''.
==Citazioni==
*Chi ogni giorno andava a lavorare nel World Trade Center se ne vantava, era orgoglioso: le torri, al momento della costruzione, erano i grattacieli più alti di New York, 410 metri. Battevano il record dell'Empire State Building, 381 metri, fino a quel momento l'edificio più famoso e ammirato. Avevano letteralmente modificato, stravolto il profilo della città. Per chi arrivava dal mare, in transatlantico, da turista di lusso o sul ferry boat da pendolare, lo sguardo si posava subito con ammirazione sulle due torri. Costruirle, era stata un'impresa titanica, che aveva suscitato anche molte polemiche. ([[Alberto Angela]])
*Ci sono alcuni edifici che non possono essere ricostruiti, né imitati, e che al contrario continuano a vivere nella loro assenza. Le Torri Gemelle sono tra questi. Quei due edifici privi di dettagli di qualità si imposero fin da subito per la loro forza. Non solo: riuscivano a giocare molto bene con la prospettiva, a dialogare con il resto degli edifici, rappresentavano uno strumento di orientamento da qualsiasi parte della città. ([[Stefano Boeri]])
*Erano una parte centrale dell'identità di Manhattan. Quando guardavi Tony Soprano uscire dall'Holland Tunnel poteva vedere le torri direttamente nel suo specchietto retrovisore. Sembravano così forti. ([[Bjarke Ingels]])
*''Hai presente le stelle, le torri gemelle? | Quelle che non esistono più | quelle che non esistono più''. ([[Lorenzo Fragola]])
*{{NDR|Nel 1970, durante la sua costruzione}} Il World Trade Center dell'Autorità Portuale di New York, alto 110 piani, è il classico esempio di inutile gigantismo ed esibizionismo tecnologico che sta eviscerando il tessuto vivente di ogni grande città [...]. i Dinosauri erano penalizzati dall'assenza di cervelli, e il World Trade Center è solamente un altro Dinosauro. ([[Lewis Mumford]])
*Il World Trade Center è come un computer illuminato, con le sue due torri simili a lunghi amplificatori visivi. ([[Philippe Sollers]])
*Il World Trade Center è il simbolo della libertà internazionale dei commerci, una bandiera sulla linea d'orizzonte di una delle città più libere e operose del mondo: essere stati costretti ad assistere al crollo delle Torri Gemelle è tremendo, una battaglia perduta la cui eco rimbomberà per una o due generazioni. ([[Silvio Berlusconi]])
*Le torri gemelle erano obiettivi legittimi, esse sostenevano il potere economico degli Stati Uniti. ([[Osama Bin Laden]])
*Le torri non piacevano ai critici di architettura: si scherzava dicendo "Benvenuti a New York, dimora di bellissimi edifici come l’Empire State Building, il Chrysler Building e le scatole dentro cui sono arrivati". Tuttavia, col tempo, le torri iniziarono a piacere. Nei giorni infrasettimanali potevano anche esserci 70-80 mila persone solo in quei sei ettari e mezzo, era una città dentro una città. (''[[Turning Point: l'11 settembre e la guerra al terrorismo]]'')
*Quarantatremila e seicento finestre; questo è il totale delle due torri. Cioè, poco meno di ventiduemila finestre ciascuna, tutte larghe cinquanta centimetri. Un dato da tener presente, perché ci aiuta a comprendere la struttura delle torri e anche la dinamica del crollo. I grattacieli tradizionali, infatti, hanno una struttura portante all'interno e le pareti sottilissime. Le torri di New York invece, erano sostenute da un'intelaiatura esterna, da sottili nervature d'acciaio distanti tra loro appunto cinquanta centimetri, cioè la larghezza delle finestre. Insomma, erano come dei parallelepipedi vuoti. La maggiore difficoltà per le due torri era il vento: infatti, in questo punto di Manhattan a questa quota, il vento può soffiare fino a duecentoventi chilometri orari e quando questo avveniva le torri si piegavano ed erano in grado di oscillare persino di un metro. Le torri erano diventate un simbolo e proprio per questo, un gruppo di fanatici decise di attaccarle già nel 1993. ([[Alberto Angela]])
*Voi ragazzi le ammirerete solamente in fotografia: oppure le rivedrete nei film girati prima dell'11 settembre 2001. Se ne stavano l'una accanto all'altra, come due sentinelle silenziose. E spesso ci affascinavano, ci intimorivano e ci incuriosivano: ma dietro quei cristalli scintillanti alti 110 piani, brulicavano di affari e di vita. Le Torri Gemelle erano l'anima della Grande Mela. ([[Sergio Zavoli]])
==''[[9/11: The Twin Towers]]''
*Era un posto fantastico in cui lavorare. E in una giornata limpida, potevi vedere la curvatura della terra. Mi dicevo "no, non è possibile che la mia vita finisca così".
*Non potevi dire di aver vissuto o essere stato a New York senza aver prima visitato il World Trade Center. E se eri davvero coraggioso, potevi anche salirci in cima.
*Quando i grattacieli del World Trade Center erano in costruzione, mio padre mi disse "Quando verranno completati, ci saliremo in cima". Mi disse "questi edifici dureranno millenni, saranno qui per sempre".
===[[Donald Trump]]===
[[File:Model of Gardner WTC design.jpg|thumb|upright|Modello delle Torri Gemelle II, progetto ideato da Donald Trump per la ricostruzione del sito e mai realizzato.]]
*Il World Trade Center era sempre stato considerato un edificio molto, molto solido [...]. Voglio dire, era un edificio incredibilmente potente. Se non si pensa alla struttura, è stato uno dei primi edifici costruiti dall'esterno in acciaio. Il motivo per cui il World Trade Center aveva finestre così strette è che tra tutte le finestre c'era l'acciaio all'esterno e l'acciaio all'esterno dell'edificio [...]. ricordate la larghezza delle finestre del World Trade Center, penso che sappiate che se siete mai stati lassù erano piuttosto strette e in mezzo c'era solo acciaio pesante. Mi sono chiesto come potesse entrarci un aereo, anche un 767 o un 747 o qualsiasi altro tipo di aereo.
*Molte aziende avevano tutti i loro uffici nel World Trade Center. Si trattava di otto milioni di piedi quadri, ovvero la superficie di alcune città. Avevamo otto milioni di piedi quadri, quattro milioni in ogni edificio. Erano edifici enormi non solo in altezza, ma anche in superficie, con ogni piano che misurava 50.000 piedi. C'erano molti piani. Ogni piano era quasi una città a sé stante e gli edifici ne avevano circa 110.
*Penso che una delle cose più tristi sarà quando guarderete lo skyline di New York, che è diventato così radicato nella vostra memoria, e vedete questi edifici, questi due edifici, che vi piacciano o meno, che facevano parte dello skyline. E poi, quando lo guarderete dopo il 2001 e lo vedrete senza di loro, capirete cosa è successo. La gente non ci crederà.
==Voci correlate==
*[[Attentati dell'11 settembre 2001]]
*[[Teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|preposizione=sul}}
[[Categoria:Palazzi degli Stati Uniti d'America]]
[[Categoria:New York]]
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[[File:World Trade Center, New York City - aerial view (March 2001).jpg|thumb|Il World Trade Center nel marzo 2001]]
Citazioni sul '''World Trade Center''' e sulle '''Torri gemelle'''.
==Citazioni==
*Chi ogni giorno andava a lavorare nel World Trade Center se ne vantava, era orgoglioso: le torri, al momento della costruzione, erano i grattacieli più alti di New York, 410 metri. Battevano il record dell'Empire State Building, 381 metri, fino a quel momento l'edificio più famoso e ammirato. Avevano letteralmente modificato, stravolto il profilo della città. Per chi arrivava dal mare, in transatlantico, da turista di lusso o sul ferry boat da pendolare, lo sguardo si posava subito con ammirazione sulle due torri. Costruirle, era stata un'impresa titanica, che aveva suscitato anche molte polemiche. ([[Alberto Angela]])
*Ci sono alcuni edifici che non possono essere ricostruiti, né imitati, e che al contrario continuano a vivere nella loro assenza. Le Torri Gemelle sono tra questi. Quei due edifici privi di dettagli di qualità si imposero fin da subito per la loro forza. Non solo: riuscivano a giocare molto bene con la prospettiva, a dialogare con il resto degli edifici, rappresentavano uno strumento di orientamento da qualsiasi parte della città. ([[Stefano Boeri]])
*Erano una parte centrale dell'identità di Manhattan. Quando guardavi Tony Soprano uscire dall'Holland Tunnel poteva vedere le torri direttamente nel suo specchietto retrovisore. Sembravano così forti. ([[Bjarke Ingels]])
*''Hai presente le stelle, le torri gemelle? | Quelle che non esistono più | quelle che non esistono più''. ([[Lorenzo Fragola]])
*{{NDR|Nel 1970, durante la sua costruzione}} Il World Trade Center dell'Autorità Portuale di New York, alto 110 piani, è il classico esempio di inutile gigantismo ed esibizionismo tecnologico che sta eviscerando il tessuto vivente di ogni grande città [...]. i Dinosauri erano penalizzati dall'assenza di cervelli, e il World Trade Center è solamente un altro Dinosauro. ([[Lewis Mumford]])
*Il World Trade Center è come un computer illuminato, con le sue due torri simili a lunghi amplificatori visivi. ([[Philippe Sollers]])
*Il World Trade Center è il simbolo della libertà internazionale dei commerci, una bandiera sulla linea d'orizzonte di una delle città più libere e operose del mondo: essere stati costretti ad assistere al crollo delle Torri Gemelle è tremendo, una battaglia perduta la cui eco rimbomberà per una o due generazioni. ([[Silvio Berlusconi]])
*Le torri gemelle erano obiettivi legittimi, esse sostenevano il potere economico degli Stati Uniti. ([[Osama Bin Laden]])
*Le torri non piacevano ai critici di architettura: si scherzava dicendo "Benvenuti a New York, dimora di bellissimi edifici come l’Empire State Building, il Chrysler Building e le scatole dentro cui sono arrivati". Tuttavia, col tempo, le torri iniziarono a piacere. Nei giorni infrasettimanali potevano anche esserci 70-80 mila persone solo in quei sei ettari e mezzo, era una città dentro una città. (''[[Turning Point: l'11 settembre e la guerra al terrorismo]]'')
*Quarantatremila e seicento finestre; questo è il totale delle due torri. Cioè, poco meno di ventiduemila finestre ciascuna, tutte larghe cinquanta centimetri. Un dato da tener presente, perché ci aiuta a comprendere la struttura delle torri e anche la dinamica del crollo. I grattacieli tradizionali, infatti, hanno una struttura portante all'interno e le pareti sottilissime. Le torri di New York invece, erano sostenute da un'intelaiatura esterna, da sottili nervature d'acciaio distanti tra loro appunto cinquanta centimetri, cioè la larghezza delle finestre. Insomma, erano come dei parallelepipedi vuoti. La maggiore difficoltà per le due torri era il vento: infatti, in questo punto di Manhattan a questa quota, il vento può soffiare fino a duecentoventi chilometri orari e quando questo avveniva le torri si piegavano ed erano in grado di oscillare persino di un metro. Le torri erano diventate un simbolo e proprio per questo, un gruppo di fanatici decise di attaccarle già nel 1993. ([[Alberto Angela]])
*Voi ragazzi le ammirerete solamente in fotografia: oppure le rivedrete nei film girati prima dell'11 settembre 2001. Se ne stavano l'una accanto all'altra, come due sentinelle silenziose. E spesso ci affascinavano, ci intimorivano e ci incuriosivano: ma dietro quei cristalli scintillanti alti 110 piani, brulicavano di affari e di vita. Le Torri Gemelle erano l'anima della Grande Mela. ([[Sergio Zavoli]])
===''[[9/11: The Twin Towers]]''===
*Era un posto fantastico in cui lavorare. E in una giornata limpida, potevi vedere la curvatura della terra. Mi dicevo "no, non è possibile che la mia vita finisca così".
*Non potevi dire di aver vissuto o essere stato a New York senza aver prima visitato il World Trade Center. E se eri davvero coraggioso, potevi anche salirci in cima.
*Quando i grattacieli del World Trade Center erano in costruzione, mio padre mi disse "Quando verranno completati, ci saliremo in cima". Mi disse "questi edifici dureranno millenni, saranno qui per sempre".
===[[Donald Trump]]===
[[File:Model of Gardner WTC design.jpg|thumb|upright|Modello delle Torri Gemelle II, progetto ideato da Donald Trump per la ricostruzione del sito e mai realizzato.]]
*Il World Trade Center era sempre stato considerato un edificio molto, molto solido [...]. Voglio dire, era un edificio incredibilmente potente. Se non si pensa alla struttura, è stato uno dei primi edifici costruiti dall'esterno in acciaio. Il motivo per cui il World Trade Center aveva finestre così strette è che tra tutte le finestre c'era l'acciaio all'esterno e l'acciaio all'esterno dell'edificio [...]. ricordate la larghezza delle finestre del World Trade Center, penso che sappiate che se siete mai stati lassù erano piuttosto strette e in mezzo c'era solo acciaio pesante. Mi sono chiesto come potesse entrarci un aereo, anche un 767 o un 747 o qualsiasi altro tipo di aereo.
*Molte aziende avevano tutti i loro uffici nel World Trade Center. Si trattava di otto milioni di piedi quadri, ovvero la superficie di alcune città. Avevamo otto milioni di piedi quadri, quattro milioni in ogni edificio. Erano edifici enormi non solo in altezza, ma anche in superficie, con ogni piano che misurava 50.000 piedi. C'erano molti piani. Ogni piano era quasi una città a sé stante e gli edifici ne avevano circa 110.
*Penso che una delle cose più tristi sarà quando guarderete lo skyline di New York, che è diventato così radicato nella vostra memoria, e vedete questi edifici, questi due edifici, che vi piacciano o meno, che facevano parte dello skyline. E poi, quando lo guarderete dopo il 2001 e lo vedrete senza di loro, capirete cosa è successo. La gente non ci crederà.
==Voci correlate==
*[[Attentati dell'11 settembre 2001]]
*[[Teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|preposizione=sul}}
[[Categoria:Palazzi degli Stati Uniti d'America]]
[[Categoria:New York]]
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Joseph Spencer Kennard
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Gaux
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/* Romanzi e romanzieri italiani */ Luisa Amalia Paladini
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'''Joseph Spencer Kennard''' (1859 – 1944), scrittore e saggista statunitense.
==''Romanzi e romanzieri italiani''==
*[[Alessandro Manzoni]] fu la stella nella cui orbita vennero attratti gli altri pianeti. La dolcezza del suo carattere, l'assenza di presunzione, il suo amore per il quieto vivere che lo esponeva indifeso all'accusa di debolezza politica, lo rendevano caro a tutti, ed imprimevano al suo aspetto una tale mansuetudine da far sì che molti si sottomettessero senz'accorgersene all'autorità letteraria dello scrittore per l'affetto e la reverenza che loro ispirava l'uomo. (vol. I, p. LII)
*Certi uomini non sono mai stati giovani, ed è una disgrazia; altri non sanno imparare a divenir vecchi ed è cosa ridicola. [[Massimo d'Azeglio|Massimo {{NDR|d'Azeglio}}]] seppe in ogni occasione mostrarsi l'uomo adatto al momento. Nei due anni successivi alla [[Restaurazione]], pare che fosse precisamente quel che poteva essere un giovane della sua età e condizione: spensierato, vivace, pronto a prendere parte attiva a tutte le burle, agli scherzi, ai divertimenti; conduceva insomma la vita del giovane dissipato, ma senza però oltrepassare il limite che divide le scappatelle giovanili dalle bricconate. (vol. I, p. 68)
*{{NDR|[[Francesco Domenico Guerrazzi]]}} In lui lo scrittore ben di rado ha saputo emanciparsi dall'[[Avvocato|uomo di legge]]<ref>Fu avvocato.</ref>. Il suo stile si accosta assai più al linguaggio che viene parlato davanti alla barra, che non a quello che si legge nei libri di diletto. Le sue violente invettive, la sua eloquenza ampollosa avevano probabilità di successo coi magistrati, che il turbinio delle passioni politiche di quei tempi traevano fuori dal regolare disimpegno della loro carica. E per un uomo del temperamento violento di Guerrazzi, quell'abitudine quotidiana di arringare doveva divenire una seconda natura. (vol. I, p. 86)
*Tutto sommato [...] [[Tommaso Grossi]] resta sempre l'ultimo romanziere leggibile di questa primiera [[Alessandro Manzoni|scuola manzoniana]]. I suoi contemporanei e seguaci immediati non si sopportano più. Se egli ha spinto la pietà religiosa manzoniana fino al bigottismo e il suo sentimento ai massimi limiti del sentimentalismo, gli altri hanno oltrepassato addirittura la barriera. (vol. I, p. 118)
*[[Anton Giulio Barrili|Barrili]] possiede tutte le qualità che si addicono alla specie di libri che si è prefisso di creare. Egli ha stile scorrevole, fluente, grazioso come il conversare di un uomo colto e bene informato. Possiede un'attitudine tutta sua per sgusciar fuori dall'argomento e per riprenderlo dappoi con la padronanza disinvolta di un maestro che lascia scorrere le dita sui tasti di un Erard<ref>Marchio di pianoforte.</ref> traendone le liquide perle delle variazioni di un motivo. (vol. I, pp. 235-236)
*Si può dire non esservi soggetto che Barrili non abbia trattato.<br>Dai remoti tempi dell'antica Roma con la sua ''Cleopatra'' alla Venezia d'oggi col suo recente ''Ponte del paradiso'', dal romanzo storico ''Castel Govone'' alla eterea fantasia ''Come un sogno'', egli ha sfiorato tutto, ha toccato tutti i soggetti. E non si ferma dinanzi ad alcuno sforzo d'immaginazione nel dipingere luoghi e ambienti a lui completamente ignoti: il Giappone, la Calabria sono dipinti arditamente quanto i quadri storici od i costumi esotici. La {{sic|deficenza}} di esattezza non offende troppo, perché non accompagnata da alcuno sfoggio di presunzione; dal Barrili non si esigono notizie veritiere più di quanto si pretendevano da un [[Alexandre Dumas padre|Dumas (padre)]]. Si è senz'altro grati allo scrittore del piacere o meglio del passatempo che simili romanzi procurano, e si onora in lui il paziente lavoratore che {{sic|gli}} ha immaginati e svolti. (vol. I, p. 236)
*{{NDR|[[Enrico Castelnuovo (scrittore)|Enrico Castelnuovo]]}} Non è facile di dare un nome all'attrattiva specialissima che esercitano i suoi delicati gioielli. Pochissime le scene culminanti, semplice lo stile, insignificanti i soggetti, senza pretesa alcuna l'osservazione oggettiva e la riproduzione del vero; tanto che nel leggerli si sarebbe quasi tentati di dichiararli libri infantili o sentimentali. Eppure a malgrado di tutto ciò si resta conquistati, affascinati. (vol. I, p. 237)
*{{NDR|[[Raffaello Giovagnoli]]}} Quando ''Spartaco'', suo romanzo storico, venne in luce, il pubblico ed i critici lo giudicarono degno di grandi lodi per la esattezza e l'abbondanza delle notizie storiche. Si diceva che il Giovagnoli avesse profuso nel suo libro quei vari elementi che, a detta del Manzoni, il romanzo storico deve possedere; che unisse cioè all'accuratezza di ogni minuto particolare, la profonda conoscenza del momento storico, che intorno a personaggi vissuti, a fatti realmente accaduti si aggirassero con equilibrata proporzione personaggi e fatti bene immaginati ed armonicamente fusi. E forse tutto questo nello ''Spartaco'' si potrebbe trovare, ma ciò che manca è la vita. Tutta quest'arte sapiente rimane cosa morta. In questo modo lo ''Spartaco'' non sodisfa interamente né il critico né il lettore, poiché l'uno trova a ridire sulla soverchia parte immaginativa che vela la paziente ricerca storica, l'altro rimpiange di non trovare nel libro l'ispirazione poetica, i sentimenti appassionati che parlerebbero al suo cuore. (vol. I, p. 256)
*{{NDR|[[Luisa Amalia Paladini]]}} Ha il diritto di esser nominata per prima non solo perché ebbe l'iniziativa di scrivere allorché il pubblico incoraggiamento mancava anche più di adesso alle scrittrici, ma anche perché La famiglia del soldato ha tenuto per un bel pezzo il primo posto fra i libri domestici, al punto che anche le madri più rigorose ne permettevano la lettura alle figlie.<br>Il romanzo pone in scena i tempi torbidi che correvano in Torino nel 1795 e gli effetti prodotti in una famiglia patriottica. Uguaglianza di intenti, concordia di aspirazioni fanno dei personaggi principali una vera famìglia patriarcale. Amore, matrimonio, educazione dei figli, tutto è subordinato al sacrosanto dovere di servire la patria. (vol. I, p. 263)
*{{NDR|[[Grazia Pierantoni Mancini]]}} Scrittrice abile, diligente, laboriosa, strettamente manzoniana, non solo nel modo di comporre, ma nello spirito di devoto spiritualismo che informa l'intera opera sua.<br>''La Signora Tilberti'' è il suo romanzo più lungo e più apprezzato; eccessivamente lungo ed eccessivamente manzoniano. (vol. I, p. 271)
*{{NDR|[[Emilia Ferretti Viola]]}} Ha dimostrato un raro coraggio nel tentare una campagna in favore della classe più vilipesa delle donne. ''Una fra tante'' è qualche cosa di più che un buon romanzo, è un'iniziativa valorosa. Però se la scrittrice non avesse troppo idealizzato il personaggio principale, l'effetto sarebbe stato anche maggiore. (vol. I, p. 272)
==Citazioni su Joseph Spencer Kennard==
*Lo {{sic|Spencer-Kennard}} scrive molte cose ingenue, intramezzate da qualche errore di fatto, ma in complesso ha giudizio sano e talvolta persino delicato. ([[Benedetto Croce]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Giuseppe Spencer Kennard, ''[https://archive.org/details/romanzieromanzi00kenngoog/page/n7/mode/1up Romanzi e romanzieri italiani]'', G. Barbera, Firenze, 1905<sup>2</sup>, vol. I.
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Kennard, Joseph Spencer}}
[[Categoria:Scrittori statunitensi]]
[[Categoria:Saggisti statunitensi]]
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'''Joseph Spencer Kennard''' (1859 – 1944), scrittore e saggista statunitense.
==''Romanzi e romanzieri italiani''==
*[[Alessandro Manzoni]] fu la stella nella cui orbita vennero attratti gli altri pianeti. La dolcezza del suo carattere, l'assenza di presunzione, il suo amore per il quieto vivere che lo esponeva indifeso all'accusa di debolezza politica, lo rendevano caro a tutti, ed imprimevano al suo aspetto una tale mansuetudine da far sì che molti si sottomettessero senz'accorgersene all'autorità letteraria dello scrittore per l'affetto e la reverenza che loro ispirava l'uomo. (vol. I, p. LII)
*Certi uomini non sono mai stati giovani, ed è una disgrazia; altri non sanno imparare a divenir vecchi ed è cosa ridicola. [[Massimo d'Azeglio|Massimo {{NDR|d'Azeglio}}]] seppe in ogni occasione mostrarsi l'uomo adatto al momento. Nei due anni successivi alla [[Restaurazione]], pare che fosse precisamente quel che poteva essere un giovane della sua età e condizione: spensierato, vivace, pronto a prendere parte attiva a tutte le burle, agli scherzi, ai divertimenti; conduceva insomma la vita del giovane dissipato, ma senza però oltrepassare il limite che divide le scappatelle giovanili dalle bricconate. (vol. I, p. 68)
*{{NDR|[[Francesco Domenico Guerrazzi]]}} In lui lo scrittore ben di rado ha saputo emanciparsi dall'[[Avvocato|uomo di legge]]<ref>Fu avvocato.</ref>. Il suo stile si accosta assai più al linguaggio che viene parlato davanti alla barra, che non a quello che si legge nei libri di diletto. Le sue violente invettive, la sua eloquenza ampollosa avevano probabilità di successo coi magistrati, che il turbinio delle passioni politiche di quei tempi traevano fuori dal regolare disimpegno della loro carica. E per un uomo del temperamento violento di Guerrazzi, quell'abitudine quotidiana di arringare doveva divenire una seconda natura. (vol. I, p. 86)
*Tutto sommato [...] [[Tommaso Grossi]] resta sempre l'ultimo romanziere leggibile di questa primiera [[Alessandro Manzoni|scuola manzoniana]]. I suoi contemporanei e seguaci immediati non si sopportano più. Se egli ha spinto la pietà religiosa manzoniana fino al bigottismo e il suo sentimento ai massimi limiti del sentimentalismo, gli altri hanno oltrepassato addirittura la barriera. (vol. I, p. 118)
*[[Anton Giulio Barrili|Barrili]] possiede tutte le qualità che si addicono alla specie di libri che si è prefisso di creare. Egli ha stile scorrevole, fluente, grazioso come il conversare di un uomo colto e bene informato. Possiede un'attitudine tutta sua per sgusciar fuori dall'argomento e per riprenderlo dappoi con la padronanza disinvolta di un maestro che lascia scorrere le dita sui tasti di un Erard<ref>Marchio di pianoforte.</ref> traendone le liquide perle delle variazioni di un motivo. (vol. I, pp. 235-236)
*Si può dire non esservi soggetto che Barrili non abbia trattato.<br>Dai remoti tempi dell'antica Roma con la sua ''Cleopatra'' alla Venezia d'oggi col suo recente ''Ponte del paradiso'', dal romanzo storico ''Castel Govone'' alla eterea fantasia ''Come un sogno'', egli ha sfiorato tutto, ha toccato tutti i soggetti. E non si ferma dinanzi ad alcuno sforzo d'immaginazione nel dipingere luoghi e ambienti a lui completamente ignoti: il Giappone, la Calabria sono dipinti arditamente quanto i quadri storici od i costumi esotici. La {{sic|deficenza}} di esattezza non offende troppo, perché non accompagnata da alcuno sfoggio di presunzione; dal Barrili non si esigono notizie veritiere più di quanto si pretendevano da un [[Alexandre Dumas padre|Dumas (padre)]]. Si è senz'altro grati allo scrittore del piacere o meglio del passatempo che simili romanzi procurano, e si onora in lui il paziente lavoratore che {{sic|gli}} ha immaginati e svolti. (vol. I, p. 236)
*{{NDR|[[Enrico Castelnuovo (scrittore)|Enrico Castelnuovo]]}} Non è facile di dare un nome all'attrattiva specialissima che esercitano i suoi delicati gioielli. Pochissime le scene culminanti, semplice lo stile, insignificanti i soggetti, senza pretesa alcuna l'osservazione oggettiva e la riproduzione del vero; tanto che nel leggerli si sarebbe quasi tentati di dichiararli libri infantili o sentimentali. Eppure a malgrado di tutto ciò si resta conquistati, affascinati. (vol. I, p. 237)
*{{NDR|[[Raffaello Giovagnoli]]}} Quando ''Spartaco'', suo romanzo storico, venne in luce, il pubblico ed i critici lo giudicarono degno di grandi lodi per la esattezza e l'abbondanza delle notizie storiche. Si diceva che il Giovagnoli avesse profuso nel suo libro quei vari elementi che, a detta del Manzoni, il romanzo storico deve possedere; che unisse cioè all'accuratezza di ogni minuto particolare, la profonda conoscenza del momento storico, che intorno a personaggi vissuti, a fatti realmente accaduti si aggirassero con equilibrata proporzione personaggi e fatti bene immaginati ed armonicamente fusi. E forse tutto questo nello ''Spartaco'' si potrebbe trovare, ma ciò che manca è la vita. Tutta quest'arte sapiente rimane cosa morta. In questo modo lo ''Spartaco'' non sodisfa interamente né il critico né il lettore, poiché l'uno trova a ridire sulla soverchia parte immaginativa che vela la paziente ricerca storica, l'altro rimpiange di non trovare nel libro l'ispirazione poetica, i sentimenti appassionati che parlerebbero al suo cuore. (vol. I, p. 256)
*{{NDR|[[Luisa Amalia Paladini]]}} Ha il diritto di esser nominata per prima non solo perché ebbe l'iniziativa di scrivere allorché il pubblico incoraggiamento mancava anche più di adesso alle scrittrici, ma anche perché ''La famiglia del soldato'' ha tenuto per un bel pezzo il primo posto fra i libri domestici, al punto che anche le madri più rigorose ne permettevano la lettura alle figlie.<br>Il romanzo pone in scena i tempi torbidi che correvano in Torino nel 1795 e gli effetti prodotti in una famiglia patriottica. Uguaglianza di intenti, concordia di aspirazioni fanno dei personaggi principali una vera famìglia patriarcale. Amore, matrimonio, educazione dei figli, tutto è subordinato al sacrosanto dovere di servire la patria. (vol. I, p. 263)
*{{NDR|[[Grazia Pierantoni Mancini]]}} Scrittrice abile, diligente, laboriosa, strettamente manzoniana, non solo nel modo di comporre, ma nello spirito di devoto spiritualismo che informa l'intera opera sua.<br>''La Signora Tilberti'' è il suo romanzo più lungo e più apprezzato; eccessivamente lungo ed eccessivamente manzoniano. (vol. I, p. 271)
*{{NDR|[[Emilia Ferretti Viola]]}} Ha dimostrato un raro coraggio nel tentare una campagna in favore della classe più vilipesa delle donne. ''Una fra tante'' è qualche cosa di più che un buon romanzo, è un'iniziativa valorosa. Però se la scrittrice non avesse troppo idealizzato il personaggio principale, l'effetto sarebbe stato anche maggiore. (vol. I, p. 272)
==Citazioni su Joseph Spencer Kennard==
*Lo {{sic|Spencer-Kennard}} scrive molte cose ingenue, intramezzate da qualche errore di fatto, ma in complesso ha giudizio sano e talvolta persino delicato. ([[Benedetto Croce]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Giuseppe Spencer Kennard, ''[https://archive.org/details/romanzieromanzi00kenngoog/page/n7/mode/1up Romanzi e romanzieri italiani]'', G. Barbera, Firenze, 1905<sup>2</sup>, vol. I.
==Altri progetti==
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'''Joseph Spencer Kennard''' (1859 – 1944), scrittore e saggista statunitense.
==''Romanzi e romanzieri italiani''==
*[[Alessandro Manzoni]] fu la stella nella cui orbita vennero attratti gli altri pianeti. La dolcezza del suo carattere, l'assenza di presunzione, il suo amore per il quieto vivere che lo esponeva indifeso all'accusa di debolezza politica, lo rendevano caro a tutti, ed imprimevano al suo aspetto una tale mansuetudine da far sì che molti si sottomettessero senz'accorgersene all'autorità letteraria dello scrittore per l'affetto e la reverenza che loro ispirava l'uomo. (vol. I, p. LII)
*Certi uomini non sono mai stati giovani, ed è una disgrazia; altri non sanno imparare a divenir vecchi ed è cosa ridicola. [[Massimo d'Azeglio|Massimo {{NDR|d'Azeglio}}]] seppe in ogni occasione mostrarsi l'uomo adatto al momento. Nei due anni successivi alla [[Restaurazione]], pare che fosse precisamente quel che poteva essere un giovane della sua età e condizione: spensierato, vivace, pronto a prendere parte attiva a tutte le burle, agli scherzi, ai divertimenti; conduceva insomma la vita del giovane dissipato, ma senza però oltrepassare il limite che divide le scappatelle giovanili dalle bricconate. (vol. I, p. 68)
*{{NDR|[[Francesco Domenico Guerrazzi]]}} In lui lo scrittore ben di rado ha saputo emanciparsi dall'[[Avvocato|uomo di legge]]<ref>Fu avvocato.</ref>. Il suo stile si accosta assai più al linguaggio che viene parlato davanti alla barra, che non a quello che si legge nei libri di diletto. Le sue violente invettive, la sua eloquenza ampollosa avevano probabilità di successo coi magistrati, che il turbinio delle passioni politiche di quei tempi traevano fuori dal regolare disimpegno della loro carica. E per un uomo del temperamento violento di Guerrazzi, quell'abitudine quotidiana di arringare doveva divenire una seconda natura. (vol. I, p. 86)
*Tutto sommato [...] [[Tommaso Grossi]] resta sempre l'ultimo romanziere leggibile di questa primiera [[Alessandro Manzoni|scuola manzoniana]]. I suoi contemporanei e seguaci immediati non si sopportano più. Se egli ha spinto la pietà religiosa manzoniana fino al bigottismo e il suo sentimento ai massimi limiti del sentimentalismo, gli altri hanno oltrepassato addirittura la barriera. (vol. I, p. 118)
*[[Anton Giulio Barrili|Barrili]] possiede tutte le qualità che si addicono alla specie di libri che si è prefisso di creare. Egli ha stile scorrevole, fluente, grazioso come il conversare di un uomo colto e bene informato. Possiede un'attitudine tutta sua per sgusciar fuori dall'argomento e per riprenderlo dappoi con la padronanza disinvolta di un maestro che lascia scorrere le dita sui tasti di un Erard<ref>Marchio di pianoforte.</ref> traendone le liquide perle delle variazioni di un motivo. (vol. I, pp. 235-236)
*Si può dire non esservi soggetto che Barrili non abbia trattato.<br>Dai remoti tempi dell'antica Roma con la sua ''Cleopatra'' alla Venezia d'oggi col suo recente ''Ponte del paradiso'', dal romanzo storico ''Castel Govone'' alla eterea fantasia ''Come un sogno'', egli ha sfiorato tutto, ha toccato tutti i soggetti. E non si ferma dinanzi ad alcuno sforzo d'immaginazione nel dipingere luoghi e ambienti a lui completamente ignoti: il Giappone, la Calabria sono dipinti arditamente quanto i quadri storici od i costumi esotici. La {{sic|deficenza}} di esattezza non offende troppo, perché non accompagnata da alcuno sfoggio di presunzione; dal Barrili non si esigono notizie veritiere più di quanto si pretendevano da un [[Alexandre Dumas padre|Dumas (padre)]]. Si è senz'altro grati allo scrittore del piacere o meglio del passatempo che simili romanzi procurano, e si onora in lui il paziente lavoratore che {{sic|gli}} ha immaginati e svolti. (vol. I, p. 236)
*{{NDR|[[Enrico Castelnuovo (scrittore)|Enrico Castelnuovo]]}} Non è facile di dare un nome all'attrattiva specialissima che esercitano i suoi delicati gioielli. Pochissime le scene culminanti, semplice lo stile, insignificanti i soggetti, senza pretesa alcuna l'osservazione oggettiva e la riproduzione del vero; tanto che nel leggerli si sarebbe quasi tentati di dichiararli libri infantili o sentimentali. Eppure a malgrado di tutto ciò si resta conquistati, affascinati. (vol. I, p. 237)
*{{NDR|[[Raffaello Giovagnoli]]}} Quando ''Spartaco'', suo romanzo storico, venne in luce, il pubblico ed i critici lo giudicarono degno di grandi lodi per la esattezza e l'abbondanza delle notizie storiche. Si diceva che il Giovagnoli avesse profuso nel suo libro quei vari elementi che, a detta del Manzoni, il romanzo storico deve possedere; che unisse cioè all'accuratezza di ogni minuto particolare, la profonda conoscenza del momento storico, che intorno a personaggi vissuti, a fatti realmente accaduti si aggirassero con equilibrata proporzione personaggi e fatti bene immaginati ed armonicamente fusi. E forse tutto questo nello ''Spartaco'' si potrebbe trovare, ma ciò che manca è la vita. Tutta quest'arte sapiente rimane cosa morta. In questo modo lo ''Spartaco'' non sodisfa interamente né il critico né il lettore, poiché l'uno trova a ridire sulla soverchia parte immaginativa che vela la paziente ricerca storica, l'altro rimpiange di non trovare nel libro l'ispirazione poetica, i sentimenti appassionati che parlerebbero al suo cuore. (vol. I, p. 256)
*{{NDR|[[Luisa Amalia Paladini]]}} Ha il diritto di esser nominata per prima non solo perché ebbe l'iniziativa di scrivere allorché il pubblico incoraggiamento mancava anche più di adesso alle scrittrici, ma anche perché ''La famiglia del soldato'' ha tenuto per un bel pezzo il primo posto fra i libri domestici, al punto che anche le madri più rigorose ne permettevano la lettura alle figlie.<br>Il romanzo pone in scena i tempi torbidi che correvano in Torino nel 1795 e gli effetti prodotti in una famiglia patriottica. Uguaglianza di intenti, concordia di aspirazioni fanno dei personaggi principali una vera famiglia patriarcale. Amore, matrimonio, educazione dei figli, tutto è subordinato al sacrosanto dovere di servire la patria. (vol. I, p. 263)
*{{NDR|[[Grazia Pierantoni Mancini]]}} Scrittrice abile, diligente, laboriosa, strettamente manzoniana, non solo nel modo di comporre, ma nello spirito di devoto spiritualismo che informa l'intera opera sua.<br>''La Signora Tilberti'' è il suo romanzo più lungo e più apprezzato; eccessivamente lungo ed eccessivamente manzoniano. (vol. I, p. 271)
*{{NDR|[[Emilia Ferretti Viola]]}} Ha dimostrato un raro coraggio nel tentare una campagna in favore della classe più vilipesa delle donne. ''Una fra tante'' è qualche cosa di più che un buon romanzo, è un'iniziativa valorosa. Però se la scrittrice non avesse troppo idealizzato il personaggio principale, l'effetto sarebbe stato anche maggiore. (vol. I, p. 272)
==Citazioni su Joseph Spencer Kennard==
*Lo {{sic|Spencer-Kennard}} scrive molte cose ingenue, intramezzate da qualche errore di fatto, ma in complesso ha giudizio sano e talvolta persino delicato. ([[Benedetto Croce]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Giuseppe Spencer Kennard, ''[https://archive.org/details/romanzieromanzi00kenngoog/page/n7/mode/1up Romanzi e romanzieri italiani]'', G. Barbera, Firenze, 1905<sup>2</sup>, vol. I.
==Altri progetti==
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Gino Dallari
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Gaux
18878
Herbert Spencer
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'''Gino Dallari''' (1872 - 1942), giurista, bibliotecario, docente universitario e accademico italiano.
==Citazioni di Gino Dallari==
*Quando lo [[Herbert Spencer|Spencer]] si trovò a tracciare nei ''Principî di Sociologia'' lo sviluppo avvenire delle istituzioni politiche, chiarì come pensava che queste avrebbero dovuto modificarsi nello stadio di vita rispondente al suo ideale. Lo Stato, organismo della forza, si sarebbe ridotto a una funzione sola; alla funzione di reprimere le offese portate ai diritti naturali degli individui (delitti), e a quella di giudicare e colpire le violazioni dei contratti. Di una funzione legislativa e di una funzione amministrativa, poco o punto bisogno.<ref>Da ''Il nuovo contrattualismo nella filosofia sociale e giuridica'', p. 253.</ref>
==''Guerra e giustizia''==
*Se ascoltiamo la voce di [[Houston Stewart Chamberlain|Houston {{sic|Steward}} Chamberlain]] – un anglo-sassone convertito al germanesimo e divenuto quasi un araldo autorizzato dei destini della nazione tedesca – noi impariamo che, come fra tutte le razze quella davvero privilegiata è l'ariana, così il solo tipo ariano puro, il veramente nobile e aristocratico è il germano; e l'ingresso dei germani in sulla scena della civiltà europea apre l'{{sic|èra}} di un nuovo mondo, di un mondo che conoscerà per sua fortuna i fasti della dittatura tedesca. (p. 66)
*[...] perché l'[[America]] doveva continuare ad essere la ''terra di conquista'' del [[Europa|Vecchio Mondo]], quando le sue genti davano prova oramai di saper vivere indipendenti e dimostravano la ferma volontà di fare da sé?<br>Non era questa una sana, una legittima ambizione?<br>Ne venne dunque il famoso messaggio del [[James Monroe|{{sic|Monroë}}]]: il primo atto storico di solenne affermazione dell'egemonia americana degli Stati Uniti: l'America agli americani!<br>La patria di [[George Washington|Giorgio Washington]] si poneva moralmente alla testa dei popoli dei due continenti del Nuovo Mondo e si offriva a loro salvaguardia contro la violenza straniera. (p. 131)
*Uomo di azione e di studi, il [[Alfred Thayer Mahan|Mahan]] si è fatto araldo nell'opinione pubblica – come fu artefice sulle navi, nelle scuole e negli uffici della Marina – della più grande potenza della sua patria.<br>La sua voce si levava, più di vent'anni sono, a dare l'allarme per un cosciente risveglio nazionalistico.<br>Allo spirito mercantile del suo paese, lungamente cullato da una politica protezionistica, egli additava i nuovi orizzonti aperti sul mare.<br>Gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] – ammoniva – bisogna che comincino a guardare di là dalle loro sponde; essi devono volgere il pensiero alla conquista dei mercati esteri.<br>Là è il nuovo campo degno per la loro attività esuberante. (p. 137)
*[...] il Mahan insisteva a più riprese, con tutti gli argomenti probanti della sua sapienza tecnica, a dimostrare la necessità e l'urgenza, per gli Stati Uniti, di assicurarsi quei due ''punti strategici'', che in realtà sono poi passati sotto il dominio della Federazione: [[Cuba]], da un lato, verso le potenze europee, per prevenire e fronteggiare le cupide ambizioni cui il futuro canale istmico avrebbe dato la più viva irrequietezza; e le [[Hawaii|{{sic|Hawaï}}]], dall'altro, per garantirsi nel mezzo del Pacifico la via sicura verso l'Oriente asiatico e tenere indietro la forza demografica del mondo giallo di già invadente. (pp. 140-141)
*Il [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]] trova che la coscienza degli uomini, in ogni tempo e in ogni luogo, è tutta piena del senso e della nozione della [[guerra]].<br>Ad onta delle afflizioni che portano con sé i lutti ed il sangue versato, la nostra coscienza sente la grandezza della guerra: una grandezza non solo estetica, ma morale e addirittura religiosa.<br>La guerra non è un mero prodotto di bassi appetiti, di istinti inferiori. (pp. 191-192)
==Bibliografia==
*Gino Dallari, ''[https://archive.org/details/dallari-guerra-giustizia/page/n2/mode/1up Guerra e giustizia]'', Fratelli Treves Editori, Milano, 1918.
{{DEFAULTSORT:Dallari, Gino}}
[[Categoria:Accademici italiani]]
[[Categoria:Bibliotecari italiani]]
[[Categoria:Giuristi italiani]]
[[Categoria:Insegnanti italiani]]
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2026-05-12T13:31:18Z
Gaux
18878
sezione Note
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text/x-wiki
'''Gino Dallari''' (1872 - 1942), giurista, bibliotecario, docente universitario e accademico italiano.
==Citazioni di Gino Dallari==
*Quando lo [[Herbert Spencer|Spencer]] si trovò a tracciare nei ''Principî di Sociologia'' lo sviluppo avvenire delle istituzioni politiche, chiarì come pensava che queste avrebbero dovuto modificarsi nello stadio di vita rispondente al suo ideale. Lo Stato, organismo della forza, si sarebbe ridotto a una funzione sola; alla funzione di reprimere le offese portate ai diritti naturali degli individui (delitti), e a quella di giudicare e colpire le violazioni dei contratti. Di una funzione legislativa e di una funzione amministrativa, poco o punto bisogno.<ref>Da ''Il nuovo contrattualismo nella filosofia sociale e giuridica'', p. 253.</ref>
==''Guerra e giustizia''==
*Se ascoltiamo la voce di [[Houston Stewart Chamberlain|Houston {{sic|Steward}} Chamberlain]] – un anglo-sassone convertito al germanesimo e divenuto quasi un araldo autorizzato dei destini della nazione tedesca – noi impariamo che, come fra tutte le razze quella davvero privilegiata è l'ariana, così il solo tipo ariano puro, il veramente nobile e aristocratico è il germano; e l'ingresso dei germani in sulla scena della civiltà europea apre l'{{sic|èra}} di un nuovo mondo, di un mondo che conoscerà per sua fortuna i fasti della dittatura tedesca. (p. 66)
*[...] perché l'[[America]] doveva continuare ad essere la ''terra di conquista'' del [[Europa|Vecchio Mondo]], quando le sue genti davano prova oramai di saper vivere indipendenti e dimostravano la ferma volontà di fare da sé?<br>Non era questa una sana, una legittima ambizione?<br>Ne venne dunque il famoso messaggio del [[James Monroe|{{sic|Monroë}}]]: il primo atto storico di solenne affermazione dell'egemonia americana degli Stati Uniti: l'America agli americani!<br>La patria di [[George Washington|Giorgio Washington]] si poneva moralmente alla testa dei popoli dei due continenti del Nuovo Mondo e si offriva a loro salvaguardia contro la violenza straniera. (p. 131)
*Uomo di azione e di studi, il [[Alfred Thayer Mahan|Mahan]] si è fatto araldo nell'opinione pubblica – come fu artefice sulle navi, nelle scuole e negli uffici della Marina – della più grande potenza della sua patria.<br>La sua voce si levava, più di vent'anni sono, a dare l'allarme per un cosciente risveglio nazionalistico.<br>Allo spirito mercantile del suo paese, lungamente cullato da una politica protezionistica, egli additava i nuovi orizzonti aperti sul mare.<br>Gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] – ammoniva – bisogna che comincino a guardare di là dalle loro sponde; essi devono volgere il pensiero alla conquista dei mercati esteri.<br>Là è il nuovo campo degno per la loro attività esuberante. (p. 137)
*[...] il Mahan insisteva a più riprese, con tutti gli argomenti probanti della sua sapienza tecnica, a dimostrare la necessità e l'urgenza, per gli Stati Uniti, di assicurarsi quei due ''punti strategici'', che in realtà sono poi passati sotto il dominio della Federazione: [[Cuba]], da un lato, verso le potenze europee, per prevenire e fronteggiare le cupide ambizioni cui il futuro canale istmico avrebbe dato la più viva irrequietezza; e le [[Hawaii|{{sic|Hawaï}}]], dall'altro, per garantirsi nel mezzo del Pacifico la via sicura verso l'Oriente asiatico e tenere indietro la forza demografica del mondo giallo di già invadente. (pp. 140-141)
*Il [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]] trova che la coscienza degli uomini, in ogni tempo e in ogni luogo, è tutta piena del senso e della nozione della [[guerra]].<br>Ad onta delle afflizioni che portano con sé i lutti ed il sangue versato, la nostra coscienza sente la grandezza della guerra: una grandezza non solo estetica, ma morale e addirittura religiosa.<br>La guerra non è un mero prodotto di bassi appetiti, di istinti inferiori. (pp. 191-192)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Gino Dallari, ''[https://archive.org/details/dallari-guerra-giustizia/page/n2/mode/1up Guerra e giustizia]'', Fratelli Treves Editori, Milano, 1918.
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/* Citazioni di Gino Dallari */ riferimenti bibliografici
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'''Gino Dallari''' (1872 - 1942), giurista, bibliotecario, docente universitario e accademico italiano.
==Citazioni di Gino Dallari==
*Quando lo [[Herbert Spencer|Spencer]] si trovò a tracciare nei ''Principî di Sociologia'' lo sviluppo avvenire delle istituzioni politiche, chiarì come pensava che queste avrebbero dovuto modificarsi nello stadio di vita rispondente al suo ideale. Lo Stato, organismo della forza, si sarebbe ridotto a una funzione sola; alla funzione di reprimere le offese portate ai diritti naturali degli individui (delitti), e a quella di giudicare e colpire le violazioni dei contratti. Di una funzione legislativa e di una funzione amministrativa, poco o punto bisogno.<ref>Da ''[https://archive.org/details/dallari-nuovo-contrattualismo/page/n6/mode/1up Il nuovo contrattualismo nella filosofia sociale e giuridica]'', Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1911, parte III, cap. II, p. 253.</ref>
==''Guerra e giustizia''==
*Se ascoltiamo la voce di [[Houston Stewart Chamberlain|Houston {{sic|Steward}} Chamberlain]] – un anglo-sassone convertito al germanesimo e divenuto quasi un araldo autorizzato dei destini della nazione tedesca – noi impariamo che, come fra tutte le razze quella davvero privilegiata è l'ariana, così il solo tipo ariano puro, il veramente nobile e aristocratico è il germano; e l'ingresso dei germani in sulla scena della civiltà europea apre l'{{sic|èra}} di un nuovo mondo, di un mondo che conoscerà per sua fortuna i fasti della dittatura tedesca. (p. 66)
*[...] perché l'[[America]] doveva continuare ad essere la ''terra di conquista'' del [[Europa|Vecchio Mondo]], quando le sue genti davano prova oramai di saper vivere indipendenti e dimostravano la ferma volontà di fare da sé?<br>Non era questa una sana, una legittima ambizione?<br>Ne venne dunque il famoso messaggio del [[James Monroe|{{sic|Monroë}}]]: il primo atto storico di solenne affermazione dell'egemonia americana degli Stati Uniti: l'America agli americani!<br>La patria di [[George Washington|Giorgio Washington]] si poneva moralmente alla testa dei popoli dei due continenti del Nuovo Mondo e si offriva a loro salvaguardia contro la violenza straniera. (p. 131)
*Uomo di azione e di studi, il [[Alfred Thayer Mahan|Mahan]] si è fatto araldo nell'opinione pubblica – come fu artefice sulle navi, nelle scuole e negli uffici della Marina – della più grande potenza della sua patria.<br>La sua voce si levava, più di vent'anni sono, a dare l'allarme per un cosciente risveglio nazionalistico.<br>Allo spirito mercantile del suo paese, lungamente cullato da una politica protezionistica, egli additava i nuovi orizzonti aperti sul mare.<br>Gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] – ammoniva – bisogna che comincino a guardare di là dalle loro sponde; essi devono volgere il pensiero alla conquista dei mercati esteri.<br>Là è il nuovo campo degno per la loro attività esuberante. (p. 137)
*[...] il Mahan insisteva a più riprese, con tutti gli argomenti probanti della sua sapienza tecnica, a dimostrare la necessità e l'urgenza, per gli Stati Uniti, di assicurarsi quei due ''punti strategici'', che in realtà sono poi passati sotto il dominio della Federazione: [[Cuba]], da un lato, verso le potenze europee, per prevenire e fronteggiare le cupide ambizioni cui il futuro canale istmico avrebbe dato la più viva irrequietezza; e le [[Hawaii|{{sic|Hawaï}}]], dall'altro, per garantirsi nel mezzo del Pacifico la via sicura verso l'Oriente asiatico e tenere indietro la forza demografica del mondo giallo di già invadente. (pp. 140-141)
*Il [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]] trova che la coscienza degli uomini, in ogni tempo e in ogni luogo, è tutta piena del senso e della nozione della [[guerra]].<br>Ad onta delle afflizioni che portano con sé i lutti ed il sangue versato, la nostra coscienza sente la grandezza della guerra: una grandezza non solo estetica, ma morale e addirittura religiosa.<br>La guerra non è un mero prodotto di bassi appetiti, di istinti inferiori. (pp. 191-192)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Gino Dallari, ''[https://archive.org/details/dallari-guerra-giustizia/page/n2/mode/1up Guerra e giustizia]'', Fratelli Treves Editori, Milano, 1918.
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'''Gino Dallari''' (1872 - 1942), giurista, bibliotecario, docente universitario e accademico italiano.
==Citazioni di Gino Dallari==
*Quando lo [[Herbert Spencer|Spencer]] si trovò a tracciare nei ''Principî di Sociologia'' lo sviluppo avvenire delle istituzioni politiche, chiarì come pensava che queste avrebbero dovuto modificarsi nello stadio di vita rispondente al suo ideale. Lo [[Stato]], organismo della forza, si sarebbe ridotto a una funzione sola; alla funzione di reprimere le offese portate ai diritti naturali degli individui (delitti), e a quella di giudicare e colpire le violazioni dei contratti. Di una funzione legislativa e di una funzione amministrativa, poco o punto bisogno.<ref>Da ''[https://archive.org/details/dallari-nuovo-contrattualismo/page/n6/mode/1up Il nuovo contrattualismo nella filosofia sociale e giuridica]'', Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1911, parte III, cap. II, p. 253.</ref>
==''Guerra e giustizia''==
*Se ascoltiamo la voce di [[Houston Stewart Chamberlain|Houston {{sic|Steward}} Chamberlain]] – un anglo-sassone convertito al germanesimo e divenuto quasi un araldo autorizzato dei destini della nazione tedesca – noi impariamo che, come fra tutte le razze quella davvero privilegiata è l'ariana, così il solo tipo ariano puro, il veramente nobile e aristocratico è il germano; e l'ingresso dei germani in sulla scena della civiltà europea apre l'{{sic|èra}} di un nuovo mondo, di un mondo che conoscerà per sua fortuna i fasti della dittatura tedesca. (p. 66)
*[...] perché l'[[America]] doveva continuare ad essere la ''terra di conquista'' del [[Europa|Vecchio Mondo]], quando le sue genti davano prova oramai di saper vivere indipendenti e dimostravano la ferma volontà di fare da sé?<br>Non era questa una sana, una legittima ambizione?<br>Ne venne dunque il famoso messaggio del [[James Monroe|{{sic|Monroë}}]]: il primo atto storico di solenne affermazione dell'egemonia americana degli Stati Uniti: l'America agli americani!<br>La patria di [[George Washington|Giorgio Washington]] si poneva moralmente alla testa dei popoli dei due continenti del Nuovo Mondo e si offriva a loro salvaguardia contro la violenza straniera. (p. 131)
*Uomo di azione e di studi, il [[Alfred Thayer Mahan|Mahan]] si è fatto araldo nell'opinione pubblica – come fu artefice sulle navi, nelle scuole e negli uffici della Marina – della più grande potenza della sua patria.<br>La sua voce si levava, più di vent'anni sono, a dare l'allarme per un cosciente risveglio nazionalistico.<br>Allo spirito mercantile del suo paese, lungamente cullato da una politica protezionistica, egli additava i nuovi orizzonti aperti sul mare.<br>Gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] – ammoniva – bisogna che comincino a guardare di là dalle loro sponde; essi devono volgere il pensiero alla conquista dei mercati esteri.<br>Là è il nuovo campo degno per la loro attività esuberante. (p. 137)
*[...] il Mahan insisteva a più riprese, con tutti gli argomenti probanti della sua sapienza tecnica, a dimostrare la necessità e l'urgenza, per gli Stati Uniti, di assicurarsi quei due ''punti strategici'', che in realtà sono poi passati sotto il dominio della Federazione: [[Cuba]], da un lato, verso le potenze europee, per prevenire e fronteggiare le cupide ambizioni cui il futuro canale istmico avrebbe dato la più viva irrequietezza; e le [[Hawaii|{{sic|Hawaï}}]], dall'altro, per garantirsi nel mezzo del Pacifico la via sicura verso l'Oriente asiatico e tenere indietro la forza demografica del mondo giallo di già invadente. (pp. 140-141)
*Il [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]] trova che la coscienza degli uomini, in ogni tempo e in ogni luogo, è tutta piena del senso e della nozione della [[guerra]].<br>Ad onta delle afflizioni che portano con sé i lutti ed il sangue versato, la nostra coscienza sente la grandezza della guerra: una grandezza non solo estetica, ma morale e addirittura religiosa.<br>La guerra non è un mero prodotto di bassi appetiti, di istinti inferiori. (pp. 191-192)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Gino Dallari, ''[https://archive.org/details/dallari-guerra-giustizia/page/n2/mode/1up Guerra e giustizia]'', Fratelli Treves Editori, Milano, 1918.
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/* Citazioni di Gino Dallari */ la libertà
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'''Gino Dallari''' (1872 - 1942), giurista, bibliotecario, docente universitario e accademico italiano.
==Citazioni di Gino Dallari==
*Quando lo [[Herbert Spencer|Spencer]] si trovò a tracciare nei ''Principî di Sociologia'' lo sviluppo avvenire delle istituzioni politiche, chiarì come pensava che queste avrebbero dovuto modificarsi nello stadio di vita rispondente al suo ideale. Lo [[Stato]], organismo della forza, si sarebbe ridotto a una funzione sola; alla funzione di reprimere le offese portate ai diritti naturali degli individui (delitti), e a quella di giudicare e colpire le violazioni dei contratti. Di una funzione legislativa e di una funzione amministrativa, poco o punto bisogno.<ref>Da ''[https://archive.org/details/dallari-nuovo-contrattualismo/page/n6/mode/1up Il nuovo contrattualismo nella filosofia sociale e giuridica]'', Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1911, parte III, cap. II, p. 253.</ref>
Lo Spencer si era detto, nella ''Social Statics'' (1850), che la [[libertà]] è necessaria a sviluppare in più forte grado le facoltà che ciascuno tiene dormienti nella sua costituzione nativa. Come la funzione sviluppa l'organo, così è l'esercizio che sviluppa le facoltà. E solo se alle facoltà umane sia dato, in ogni individuo, di esercitarsi libere e inviolate, la ricchezza e la varietà imprevedibili delle loro attitudini avranno modo di rivelarsi e di tradursi in atto. Se no, se impedite o volute condurre a disegno, quelle energie rimarranno soffocate o portate giù di strada; e in ogni caso daranno un risultato minore.<ref>Da ''Il nuovo contrattualismo nella filosofia sociale e giuridica'', Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1911, parte III, cap. II, p. 254.</ref>
==''Guerra e giustizia''==
*Se ascoltiamo la voce di [[Houston Stewart Chamberlain|Houston {{sic|Steward}} Chamberlain]] – un anglo-sassone convertito al germanesimo e divenuto quasi un araldo autorizzato dei destini della nazione tedesca – noi impariamo che, come fra tutte le razze quella davvero privilegiata è l'ariana, così il solo tipo ariano puro, il veramente nobile e aristocratico è il germano; e l'ingresso dei germani in sulla scena della civiltà europea apre l'{{sic|èra}} di un nuovo mondo, di un mondo che conoscerà per sua fortuna i fasti della dittatura tedesca. (p. 66)
*[...] perché l'[[America]] doveva continuare ad essere la ''terra di conquista'' del [[Europa|Vecchio Mondo]], quando le sue genti davano prova oramai di saper vivere indipendenti e dimostravano la ferma volontà di fare da sé?<br>Non era questa una sana, una legittima ambizione?<br>Ne venne dunque il famoso messaggio del [[James Monroe|{{sic|Monroë}}]]: il primo atto storico di solenne affermazione dell'egemonia americana degli Stati Uniti: l'America agli americani!<br>La patria di [[George Washington|Giorgio Washington]] si poneva moralmente alla testa dei popoli dei due continenti del Nuovo Mondo e si offriva a loro salvaguardia contro la violenza straniera. (p. 131)
*Uomo di azione e di studi, il [[Alfred Thayer Mahan|Mahan]] si è fatto araldo nell'opinione pubblica – come fu artefice sulle navi, nelle scuole e negli uffici della Marina – della più grande potenza della sua patria.<br>La sua voce si levava, più di vent'anni sono, a dare l'allarme per un cosciente risveglio nazionalistico.<br>Allo spirito mercantile del suo paese, lungamente cullato da una politica protezionistica, egli additava i nuovi orizzonti aperti sul mare.<br>Gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] – ammoniva – bisogna che comincino a guardare di là dalle loro sponde; essi devono volgere il pensiero alla conquista dei mercati esteri.<br>Là è il nuovo campo degno per la loro attività esuberante. (p. 137)
*[...] il Mahan insisteva a più riprese, con tutti gli argomenti probanti della sua sapienza tecnica, a dimostrare la necessità e l'urgenza, per gli Stati Uniti, di assicurarsi quei due ''punti strategici'', che in realtà sono poi passati sotto il dominio della Federazione: [[Cuba]], da un lato, verso le potenze europee, per prevenire e fronteggiare le cupide ambizioni cui il futuro canale istmico avrebbe dato la più viva irrequietezza; e le [[Hawaii|{{sic|Hawaï}}]], dall'altro, per garantirsi nel mezzo del Pacifico la via sicura verso l'Oriente asiatico e tenere indietro la forza demografica del mondo giallo di già invadente. (pp. 140-141)
*Il [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]] trova che la coscienza degli uomini, in ogni tempo e in ogni luogo, è tutta piena del senso e della nozione della [[guerra]].<br>Ad onta delle afflizioni che portano con sé i lutti ed il sangue versato, la nostra coscienza sente la grandezza della guerra: una grandezza non solo estetica, ma morale e addirittura religiosa.<br>La guerra non è un mero prodotto di bassi appetiti, di istinti inferiori. (pp. 191-192)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Gino Dallari, ''[https://archive.org/details/dallari-guerra-giustizia/page/n2/mode/1up Guerra e giustizia]'', Fratelli Treves Editori, Milano, 1918.
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'''Gino Dallari''' (1872 - 1942), giurista, bibliotecario, docente universitario e accademico italiano.
==Citazioni di Gino Dallari==
*Quando lo [[Herbert Spencer|Spencer]] si trovò a tracciare nei ''Principî di Sociologia'' lo sviluppo avvenire delle istituzioni politiche, chiarì come pensava che queste avrebbero dovuto modificarsi nello stadio di vita rispondente al suo ideale. Lo [[Stato]], organismo della forza, si sarebbe ridotto a una funzione sola; alla funzione di reprimere le offese portate ai diritti naturali degli individui (delitti), e a quella di giudicare e colpire le violazioni dei contratti. Di una funzione legislativa e di una funzione amministrativa, poco o punto bisogno.<ref>Da ''[https://archive.org/details/dallari-nuovo-contrattualismo/page/n6/mode/1up Il nuovo contrattualismo nella filosofia sociale e giuridica]'', Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1911, parte III, cap. II, p. 253.</ref>
*Lo Spencer si era detto, nella ''Social Statics'' (1850), che la [[libertà]] è necessaria a sviluppare in più forte grado le facoltà che ciascuno tiene dormienti nella sua costituzione nativa. Come la funzione sviluppa l'organo, così è l'esercizio che sviluppa le facoltà. E solo se alle facoltà umane sia dato, in ogni individuo, di esercitarsi libere e inviolate, la ricchezza e la varietà imprevedibili delle loro attitudini avranno modo di rivelarsi e di tradursi in atto. Se no, se impedite o volute condurre a disegno, quelle energie rimarranno soffocate o portate giù di strada; e in ogni caso daranno un risultato minore.<ref>Da ''Il nuovo contrattualismo nella filosofia sociale e giuridica'', Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1911, parte III, cap. II, p. 254.</ref>
==''Guerra e giustizia''==
*Se ascoltiamo la voce di [[Houston Stewart Chamberlain|Houston {{sic|Steward}} Chamberlain]] – un anglo-sassone convertito al germanesimo e divenuto quasi un araldo autorizzato dei destini della nazione tedesca – noi impariamo che, come fra tutte le razze quella davvero privilegiata è l'ariana, così il solo tipo ariano puro, il veramente nobile e aristocratico è il germano; e l'ingresso dei germani in sulla scena della civiltà europea apre l'{{sic|èra}} di un nuovo mondo, di un mondo che conoscerà per sua fortuna i fasti della dittatura tedesca. (p. 66)
*[...] perché l'[[America]] doveva continuare ad essere la ''terra di conquista'' del [[Europa|Vecchio Mondo]], quando le sue genti davano prova oramai di saper vivere indipendenti e dimostravano la ferma volontà di fare da sé?<br>Non era questa una sana, una legittima ambizione?<br>Ne venne dunque il famoso messaggio del [[James Monroe|{{sic|Monroë}}]]: il primo atto storico di solenne affermazione dell'egemonia americana degli Stati Uniti: l'America agli americani!<br>La patria di [[George Washington|Giorgio Washington]] si poneva moralmente alla testa dei popoli dei due continenti del Nuovo Mondo e si offriva a loro salvaguardia contro la violenza straniera. (p. 131)
*Uomo di azione e di studi, il [[Alfred Thayer Mahan|Mahan]] si è fatto araldo nell'opinione pubblica – come fu artefice sulle navi, nelle scuole e negli uffici della Marina – della più grande potenza della sua patria.<br>La sua voce si levava, più di vent'anni sono, a dare l'allarme per un cosciente risveglio nazionalistico.<br>Allo spirito mercantile del suo paese, lungamente cullato da una politica protezionistica, egli additava i nuovi orizzonti aperti sul mare.<br>Gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] – ammoniva – bisogna che comincino a guardare di là dalle loro sponde; essi devono volgere il pensiero alla conquista dei mercati esteri.<br>Là è il nuovo campo degno per la loro attività esuberante. (p. 137)
*[...] il Mahan insisteva a più riprese, con tutti gli argomenti probanti della sua sapienza tecnica, a dimostrare la necessità e l'urgenza, per gli Stati Uniti, di assicurarsi quei due ''punti strategici'', che in realtà sono poi passati sotto il dominio della Federazione: [[Cuba]], da un lato, verso le potenze europee, per prevenire e fronteggiare le cupide ambizioni cui il futuro canale istmico avrebbe dato la più viva irrequietezza; e le [[Hawaii|{{sic|Hawaï}}]], dall'altro, per garantirsi nel mezzo del Pacifico la via sicura verso l'Oriente asiatico e tenere indietro la forza demografica del mondo giallo di già invadente. (pp. 140-141)
*Il [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]] trova che la coscienza degli uomini, in ogni tempo e in ogni luogo, è tutta piena del senso e della nozione della [[guerra]].<br>Ad onta delle afflizioni che portano con sé i lutti ed il sangue versato, la nostra coscienza sente la grandezza della guerra: una grandezza non solo estetica, ma morale e addirittura religiosa.<br>La guerra non è un mero prodotto di bassi appetiti, di istinti inferiori. (pp. 191-192)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Gino Dallari, ''[https://archive.org/details/dallari-guerra-giustizia/page/n2/mode/1up Guerra e giustizia]'', Fratelli Treves Editori, Milano, 1918.
{{DEFAULTSORT:Dallari, Gino}}
[[Categoria:Accademici italiani]]
[[Categoria:Bibliotecari italiani]]
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[[Categoria:Insegnanti italiani]]
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/* Citazioni di Gino Dallari */ il principio della libertà
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'''Gino Dallari''' (1872 - 1942), giurista, bibliotecario, docente universitario e accademico italiano.
==Citazioni di Gino Dallari==
*Quando lo [[Herbert Spencer|Spencer]] si trovò a tracciare nei ''Principî di Sociologia'' lo sviluppo avvenire delle istituzioni politiche, chiarì come pensava che queste avrebbero dovuto modificarsi nello stadio di vita rispondente al suo ideale. Lo [[Stato]], organismo della forza, si sarebbe ridotto a una funzione sola; alla funzione di reprimere le offese portate ai diritti naturali degli individui (delitti), e a quella di giudicare e colpire le violazioni dei contratti. Di una funzione legislativa e di una funzione amministrativa, poco o punto bisogno.<ref>Da ''[https://archive.org/details/dallari-nuovo-contrattualismo/page/n6/mode/1up Il nuovo contrattualismo nella filosofia sociale e giuridica]'', Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1911, parte III, cap. II, p. 253.</ref>
*Lo Spencer si era detto, nella ''Social Statics'' (1850), che la [[libertà]] è necessaria a sviluppare in più forte grado le facoltà che ciascuno tiene dormienti nella sua costituzione nativa. Come la funzione sviluppa l'organo, così è l'esercizio che sviluppa le facoltà. E solo se alle facoltà umane sia dato, in ogni individuo, di esercitarsi libere e inviolate, la ricchezza e la varietà imprevedibili delle loro attitudini avranno modo di rivelarsi e di tradursi in atto. Se no, se impedite o volute condurre a disegno, quelle energie rimarranno soffocate o portate giù di strada; e in ogni caso daranno un risultato minore.<ref>Da ''Il nuovo contrattualismo nella filosofia sociale e giuridica'', Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1911, parte III, cap. II, p. 254.</ref>
*Il principio della libertà o del lasciar fare, qual è predicato dallo Spencer nei termini più assoluti, escluderebbe lo Stato da ogni cura relativa alle condizioni fisiche, economiche e di cultura della società; limitandolo, come si vide, a quelle sole della difesa da nemici esterni o da interne violenze, e alle sanzioni giudiziali del contratto.<br>La società, sciolta dalle tante pastoie delle leggi sociali e delle ingerenze amministrative, adempirebbe molto meglio da sé ai proprî interessi; e dall’esercizio di una così larga autonomia non ricaverebbe se non vantaggi inauditi di vigore e di potenza; vantaggi, che il molto affaccendamento da ''factotum'', che lo Stato sì dà, non consente.<ref>Da ''Il nuovo contrattualismo nella filosofia sociale e giuridica'', Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1911, parte III, cap. II, p. 289.</ref>
==''Guerra e giustizia''==
*Se ascoltiamo la voce di [[Houston Stewart Chamberlain|Houston {{sic|Steward}} Chamberlain]] – un anglo-sassone convertito al germanesimo e divenuto quasi un araldo autorizzato dei destini della nazione tedesca – noi impariamo che, come fra tutte le razze quella davvero privilegiata è l'ariana, così il solo tipo ariano puro, il veramente nobile e aristocratico è il germano; e l'ingresso dei germani in sulla scena della civiltà europea apre l'{{sic|èra}} di un nuovo mondo, di un mondo che conoscerà per sua fortuna i fasti della dittatura tedesca. (p. 66)
*[...] perché l'[[America]] doveva continuare ad essere la ''terra di conquista'' del [[Europa|Vecchio Mondo]], quando le sue genti davano prova oramai di saper vivere indipendenti e dimostravano la ferma volontà di fare da sé?<br>Non era questa una sana, una legittima ambizione?<br>Ne venne dunque il famoso messaggio del [[James Monroe|{{sic|Monroë}}]]: il primo atto storico di solenne affermazione dell'egemonia americana degli Stati Uniti: l'America agli americani!<br>La patria di [[George Washington|Giorgio Washington]] si poneva moralmente alla testa dei popoli dei due continenti del Nuovo Mondo e si offriva a loro salvaguardia contro la violenza straniera. (p. 131)
*Uomo di azione e di studi, il [[Alfred Thayer Mahan|Mahan]] si è fatto araldo nell'opinione pubblica – come fu artefice sulle navi, nelle scuole e negli uffici della Marina – della più grande potenza della sua patria.<br>La sua voce si levava, più di vent'anni sono, a dare l'allarme per un cosciente risveglio nazionalistico.<br>Allo spirito mercantile del suo paese, lungamente cullato da una politica protezionistica, egli additava i nuovi orizzonti aperti sul mare.<br>Gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] – ammoniva – bisogna che comincino a guardare di là dalle loro sponde; essi devono volgere il pensiero alla conquista dei mercati esteri.<br>Là è il nuovo campo degno per la loro attività esuberante. (p. 137)
*[...] il Mahan insisteva a più riprese, con tutti gli argomenti probanti della sua sapienza tecnica, a dimostrare la necessità e l'urgenza, per gli Stati Uniti, di assicurarsi quei due ''punti strategici'', che in realtà sono poi passati sotto il dominio della Federazione: [[Cuba]], da un lato, verso le potenze europee, per prevenire e fronteggiare le cupide ambizioni cui il futuro canale istmico avrebbe dato la più viva irrequietezza; e le [[Hawaii|{{sic|Hawaï}}]], dall'altro, per garantirsi nel mezzo del Pacifico la via sicura verso l'Oriente asiatico e tenere indietro la forza demografica del mondo giallo di già invadente. (pp. 140-141)
*Il [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]] trova che la coscienza degli uomini, in ogni tempo e in ogni luogo, è tutta piena del senso e della nozione della [[guerra]].<br>Ad onta delle afflizioni che portano con sé i lutti ed il sangue versato, la nostra coscienza sente la grandezza della guerra: una grandezza non solo estetica, ma morale e addirittura religiosa.<br>La guerra non è un mero prodotto di bassi appetiti, di istinti inferiori. (pp. 191-192)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Gino Dallari, ''[https://archive.org/details/dallari-guerra-giustizia/page/n2/mode/1up Guerra e giustizia]'', Fratelli Treves Editori, Milano, 1918.
{{DEFAULTSORT:Dallari, Gino}}
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'''Gino Dallari''' (1872 - 1942), giurista, bibliotecario, docente universitario e accademico italiano.
==''Guerra e giustizia''==
*Se ascoltiamo la voce di [[Houston Stewart Chamberlain|Houston {{sic|Steward}} Chamberlain]] – un anglo-sassone convertito al germanesimo e divenuto quasi un araldo autorizzato dei destini della nazione tedesca – noi impariamo che, come fra tutte le razze quella davvero privilegiata è l'ariana, così il solo tipo ariano puro, il veramente nobile e aristocratico è il germano; e l'ingresso dei germani in sulla scena della civiltà europea apre l'{{sic|èra}} di un nuovo mondo, di un mondo che conoscerà per sua fortuna i fasti della dittatura tedesca. (p. 66)
*[...] perché l'[[America]] doveva continuare ad essere la ''terra di conquista'' del [[Europa|Vecchio Mondo]], quando le sue genti davano prova oramai di saper vivere indipendenti e dimostravano la ferma volontà di fare da sé?<br>Non era questa una sana, una legittima ambizione?<br>Ne venne dunque il famoso messaggio del [[James Monroe|{{sic|Monroë}}]]: il primo atto storico di solenne affermazione dell'egemonia americana degli Stati Uniti: l'America agli americani!<br>La patria di [[George Washington|Giorgio Washington]] si poneva moralmente alla testa dei popoli dei due continenti del Nuovo Mondo e si offriva a loro salvaguardia contro la violenza straniera. (p. 131)
*Uomo di azione e di studi, il [[Alfred Thayer Mahan|Mahan]] si è fatto araldo nell'opinione pubblica – come fu artefice sulle navi, nelle scuole e negli uffici della Marina – della più grande potenza della sua patria.<br>La sua voce si levava, più di vent'anni sono, a dare l'allarme per un cosciente risveglio nazionalistico.<br>Allo spirito mercantile del suo paese, lungamente cullato da una politica protezionistica, egli additava i nuovi orizzonti aperti sul mare.<br>Gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] – ammoniva – bisogna che comincino a guardare di là dalle loro sponde; essi devono volgere il pensiero alla conquista dei mercati esteri.<br>Là è il nuovo campo degno per la loro attività esuberante. (p. 137)
*[...] il Mahan insisteva a più riprese, con tutti gli argomenti probanti della sua sapienza tecnica, a dimostrare la necessità e l'urgenza, per gli Stati Uniti, di assicurarsi quei due ''punti strategici'', che in realtà sono poi passati sotto il dominio della Federazione: [[Cuba]], da un lato, verso le potenze europee, per prevenire e fronteggiare le cupide ambizioni cui il futuro canale istmico avrebbe dato la più viva irrequietezza; e le [[Hawaii|{{sic|Hawaï}}]], dall'altro, per garantirsi nel mezzo del Pacifico la via sicura verso l'Oriente asiatico e tenere indietro la forza demografica del mondo giallo di già invadente. (pp. 140-141)
*Il [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]] trova che la coscienza degli uomini, in ogni tempo e in ogni luogo, è tutta piena del senso e della nozione della [[guerra]].<br>Ad onta delle afflizioni che portano con sé i lutti ed il sangue versato, la nostra coscienza sente la grandezza della guerra: una grandezza non solo estetica, ma morale e addirittura religiosa.<br>La guerra non è un mero prodotto di bassi appetiti, di istinti inferiori. (pp. 191-192)
==''Il nuovo contrattualismo''==
*Quando lo [[Herbert Spencer|Spencer]] si trovò a tracciare nei ''Principî di Sociologia'' lo sviluppo avvenire delle istituzioni politiche, chiarì come pensava che queste avrebbero dovuto modificarsi nello stadio di vita rispondente al suo ideale. Lo [[Stato]], organismo della forza, si sarebbe ridotto a una funzione sola; alla funzione di reprimere le offese portate ai diritti naturali degli individui (delitti), e a quella di giudicare e colpire le violazioni dei contratti. Di una funzione legislativa e di una funzione amministrativa, poco o punto bisogno. (parte III, cap. II, p. 253)
*Lo Spencer si era detto, nella ''Social Statics'' (1850), che la [[libertà]] è necessaria a sviluppare in più forte grado le facoltà che ciascuno tiene dormienti nella sua costituzione nativa. Come la funzione sviluppa l'organo, così è l'esercizio che sviluppa le facoltà. E solo se alle facoltà umane sia dato, in ogni individuo, di esercitarsi libere e inviolate, la ricchezza e la varietà imprevedibili delle loro attitudini avranno modo di rivelarsi e di tradursi in atto. Se no, se impedite o volute condurre a disegno, quelle energie rimarranno soffocate o portate giù di strada; e in ogni caso daranno un risultato minore. (parte III, cap. II, p. 254)
*Il principio della libertà o del lasciar fare, qual è predicato dallo Spencer nei termini più assoluti, escluderebbe lo Stato da ogni cura relativa alle condizioni fisiche, economiche e di cultura della società; limitandolo, come si vide, a quelle sole della difesa da nemici esterni o da interne violenze, e alle sanzioni giudiziali del contratto.<br>La società, sciolta dalle tante pastoie delle leggi sociali e delle ingerenze amministrative, adempirebbe molto meglio da sé ai proprî interessi; e dall’esercizio di una così larga autonomia non ricaverebbe se non vantaggi inauditi di vigore e di potenza; vantaggi, che il molto affaccendamento da ''factotum'', che lo Stato sì dà, non consente. (III, cap. II, p. 289)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Gino Dallari, ''[https://archive.org/details/dallari-guerra-giustizia/page/n2/mode/1up Guerra e giustizia]'', Fratelli Treves Editori, Milano, 1918.
*Gino Dallari, ''[https://archive.org/details/dallari-nuovo-contrattualismo/page/n6/mode/1up Il nuovo contrattualismo nella filosofia sociale e giuridica]'', Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1911.
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'''Gino Dallari''' (1872 - 1942), giurista, bibliotecario, docente universitario e accademico italiano.
==''Guerra e giustizia''==
*Se ascoltiamo la voce di [[Houston Stewart Chamberlain|Houston {{sic|Steward}} Chamberlain]] – un anglo-sassone convertito al germanesimo e divenuto quasi un araldo autorizzato dei destini della nazione tedesca – noi impariamo che, come fra tutte le razze quella davvero privilegiata è l'ariana, così il solo tipo ariano puro, il veramente nobile e aristocratico è il germano; e l'ingresso dei germani in sulla scena della civiltà europea apre l'{{sic|èra}} di un nuovo mondo, di un mondo che conoscerà per sua fortuna i fasti della dittatura tedesca. (p. 66)
*[...] perché l'[[America]] doveva continuare ad essere la ''terra di conquista'' del [[Europa|Vecchio Mondo]], quando le sue genti davano prova oramai di saper vivere indipendenti e dimostravano la ferma volontà di fare da sé?<br>Non era questa una sana, una legittima ambizione?<br>Ne venne dunque il famoso messaggio del [[James Monroe|{{sic|Monroë}}]]: il primo atto storico di solenne affermazione dell'egemonia americana degli Stati Uniti: l'America agli americani!<br>La patria di [[George Washington|Giorgio Washington]] si poneva moralmente alla testa dei popoli dei due continenti del Nuovo Mondo e si offriva a loro salvaguardia contro la violenza straniera. (p. 131)
*Uomo di azione e di studi, il [[Alfred Thayer Mahan|Mahan]] si è fatto araldo nell'opinione pubblica – come fu artefice sulle navi, nelle scuole e negli uffici della Marina – della più grande potenza della sua patria.<br>La sua voce si levava, più di vent'anni sono, a dare l'allarme per un cosciente risveglio nazionalistico.<br>Allo spirito mercantile del suo paese, lungamente cullato da una politica protezionistica, egli additava i nuovi orizzonti aperti sul mare.<br>Gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] – ammoniva – bisogna che comincino a guardare di là dalle loro sponde; essi devono volgere il pensiero alla conquista dei mercati esteri.<br>Là è il nuovo campo degno per la loro attività esuberante. (p. 137)
*[...] il Mahan insisteva a più riprese, con tutti gli argomenti probanti della sua sapienza tecnica, a dimostrare la necessità e l'urgenza, per gli Stati Uniti, di assicurarsi quei due ''punti strategici'', che in realtà sono poi passati sotto il dominio della Federazione: [[Cuba]], da un lato, verso le potenze europee, per prevenire e fronteggiare le cupide ambizioni cui il futuro canale istmico avrebbe dato la più viva irrequietezza; e le [[Hawaii|{{sic|Hawaï}}]], dall'altro, per garantirsi nel mezzo del Pacifico la via sicura verso l'Oriente asiatico e tenere indietro la forza demografica del mondo giallo di già invadente. (pp. 140-141)
*Il [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]] trova che la coscienza degli uomini, in ogni tempo e in ogni luogo, è tutta piena del senso e della nozione della [[guerra]].<br>Ad onta delle afflizioni che portano con sé i lutti ed il sangue versato, la nostra coscienza sente la grandezza della guerra: una grandezza non solo estetica, ma morale e addirittura religiosa.<br>La guerra non è un mero prodotto di bassi appetiti, di istinti inferiori. (pp. 191-192)
==''Il nuovo contrattualismo''==
*Quando lo [[Herbert Spencer|Spencer]] si trovò a tracciare nei ''Principî di Sociologia'' lo sviluppo avvenire delle istituzioni politiche, chiarì come pensava che queste avrebbero dovuto modificarsi nello stadio di vita rispondente al suo ideale. Lo [[Stato]], organismo della forza, si sarebbe ridotto a una funzione sola; alla funzione di reprimere le offese portate ai diritti naturali degli individui (delitti), e a quella di giudicare e colpire le violazioni dei contratti. Di una funzione legislativa e di una funzione amministrativa, poco o punto bisogno. (parte III, cap. II, p. 253)
*Lo Spencer si era detto, nella ''Social Statics'' (1850), che la [[libertà]] è necessaria a sviluppare in più forte grado le facoltà che ciascuno tiene dormienti nella sua costituzione nativa. Come la funzione sviluppa l'organo, così è l'esercizio che sviluppa le facoltà. E solo se alle facoltà umane sia dato, in ogni individuo, di esercitarsi libere e inviolate, la ricchezza e la varietà imprevedibili delle loro attitudini avranno modo di rivelarsi e di tradursi in atto. Se no, se impedite o volute condurre a disegno, quelle energie rimarranno soffocate o portate giù di strada; e in ogni caso daranno un risultato minore. (parte III, cap. II, p. 254)
*Il principio della libertà o del lasciar fare, qual è predicato dallo Spencer nei termini più assoluti, escluderebbe lo Stato da ogni cura relativa alle condizioni fisiche, economiche e di cultura della società; limitandolo, come si vide, a quelle sole della difesa da nemici esterni o da interne violenze, e alle sanzioni giudiziali del contratto.<br>La società, sciolta dalle tante pastoie delle leggi sociali e delle ingerenze amministrative, adempirebbe molto meglio da sé ai proprî interessi; e dall’esercizio di una così larga autonomia non ricaverebbe se non vantaggi inauditi di vigore e di potenza; vantaggi, che il molto affaccendamento da ''factotum'', che lo Stato sì dà, non consente. (III, cap. II, p. 289)
==Bibliografia==
*Gino Dallari, ''[https://archive.org/details/dallari-guerra-giustizia/page/n2/mode/1up Guerra e giustizia]'', Fratelli Treves Editori, Milano, 1918.
*Gino Dallari, ''[https://archive.org/details/dallari-nuovo-contrattualismo/page/n6/mode/1up Il nuovo contrattualismo nella filosofia sociale e giuridica]'', Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1911.
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Luisa Amalia Paladini
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Luisa Amalia Paladini
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'''Luisa Amalia Paladini''' (1810 – 1872), educatrice, scrittrice e poetessa italiana.
==Citazioni su Luisa Amalia Paladini==
*Ha il diritto di esser nominata per prima non solo perché ebbe l'iniziativa di scrivere allorché il pubblico incoraggiamento mancava anche più di adesso alle scrittrici, ma anche perché ''La famiglia del soldato'' ha tenuto per un bel pezzo il primo posto fra i libri domestici, al punto che anche le madri più rigorose ne permettevano la lettura alle figlie.<br>Il romanzo pone in scena i tempi torbidi che correvano in Torino nel 1795 e gli effetti prodotti in una famiglia patriottica. Uguaglianza di intenti, concordia di aspirazioni fanno dei personaggi principali una vera famiglia patriarcale. Amore, matrimonio, educazione dei figli, tutto è subordinato al sacrosanto dovere di servire la patria. ([[Joseph Spencer Kennard]])
==Altri progetti==
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Incipit di La famiglia del soldato
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'''Luisa Amalia Paladini''' (1810 – 1872), educatrice, scrittrice e poetessa italiana.
==Incipit di ''La famiglia del soldato''==
Era nella città di Torino una buona famiglia, della quale fu capo il capitano Molandi, virtuoso non men che prode soldato. Ancorché modesta fosse la fortuna di lui, che altro non possedeva che la sua paga ed frutti della poca dote della moglie, onorata e tranquilla vita viveva fra le dolcezze della domestica pace e la stima de’ suoi concittadini. Degna al tutto di sì probo consorte era la donna sua, ed ambedue si deliziavano nel lieto avvenire che loro promettevano i figli, due donzellette ed un fanciullo, al fianco dei genitori cresciuti nell’amore, nella modestia e nello studio d’ogni gentil disciplina.
==Citazioni su Luisa Amalia Paladini==
*Ha il diritto di esser nominata per prima non solo perché ebbe l'iniziativa di scrivere allorché il pubblico incoraggiamento mancava anche più di adesso alle scrittrici, ma anche perché ''La famiglia del soldato'' ha tenuto per un bel pezzo il primo posto fra i libri domestici, al punto che anche le madri più rigorose ne permettevano la lettura alle figlie.<br>Il romanzo pone in scena i tempi torbidi che correvano in Torino nel 1795 e gli effetti prodotti in una famiglia patriottica. Uguaglianza di intenti, concordia di aspirazioni fanno dei personaggi principali una vera famiglia patriarcale. Amore, matrimonio, educazione dei figli, tutto è subordinato al sacrosanto dovere di servire la patria. ([[Joseph Spencer Kennard]])
==Altri progetti==
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Bibliografia
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'''Luisa Amalia Paladini''' (1810 – 1872), educatrice, scrittrice e poetessa italiana.
==Incipit di ''La famiglia del soldato''==
Era nella città di Torino una buona famiglia, della quale fu capo il capitano Molandi, virtuoso non men che prode soldato. Ancorché modesta fosse la fortuna di lui, che altro non possedeva che la sua paga ed frutti della poca dote della moglie, onorata e tranquilla vita viveva fra le dolcezze della domestica pace e la stima de’ suoi concittadini. Degna al tutto di sì probo consorte era la donna sua, ed ambedue si deliziavano nel lieto avvenire che loro promettevano i figli, due donzellette ed un fanciullo, al fianco dei genitori cresciuti nell’amore, nella modestia e nello studio d’ogni gentil disciplina.
==Citazioni su Luisa Amalia Paladini==
*Ha il diritto di esser nominata per prima non solo perché ebbe l'iniziativa di scrivere allorché il pubblico incoraggiamento mancava anche più di adesso alle scrittrici, ma anche perché ''La famiglia del soldato'' ha tenuto per un bel pezzo il primo posto fra i libri domestici, al punto che anche le madri più rigorose ne permettevano la lettura alle figlie.<br>Il romanzo pone in scena i tempi torbidi che correvano in Torino nel 1795 e gli effetti prodotti in una famiglia patriottica. Uguaglianza di intenti, concordia di aspirazioni fanno dei personaggi principali una vera famiglia patriarcale. Amore, matrimonio, educazione dei figli, tutto è subordinato al sacrosanto dovere di servire la patria. ([[Joseph Spencer Kennard]])
==Bibliografia==
*Luisa-Amalia Paladini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_xyZipDOL8sAC/page/n4/mode/1up La famiglia del soldato]'', Felice Le Monnier, Firenze, 1859.
==Altri progetti==
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/* Incipit di La famiglia del soldato */ Explicit
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'''Luisa Amalia Paladini''' (1810 – 1872), educatrice, scrittrice e poetessa italiana.
==Incipit di ''La famiglia del soldato''==
Era nella città di Torino una buona famiglia, della quale fu capo il capitano Molandi, virtuoso non men che prode soldato. Ancorché modesta fosse la fortuna di lui, che altro non possedeva che la sua paga ed frutti della poca dote della moglie, onorata e tranquilla vita viveva fra le dolcezze della domestica pace e la stima de’ suoi concittadini. Degna al tutto di sì probo consorte era la donna sua, ed ambedue si deliziavano nel lieto avvenire che loro promettevano i figli, due donzellette ed un fanciullo, al fianco dei genitori cresciuti nell’amore, nella modestia e nello studio d’ogni gentil disciplina.
==Explicit di ''La famiglia del soldato''==
Qui, i cannoni della cittadella con replicati colpi, il fragore delle campane, il suono dei tamburi e delle bande militari, misto a mille e mille voci di popolo esultante, interruppero il colonnello, che, seco traendo Demachy e Matilde, slanciavasi ad una finestra. Innumerabili bandiere coi colori e la croce di Savoia sventolavano dalle finestre e per la via, portate, fra gli evviva di baldanzosi giovani; arazzi e damaschi preziosi adornavano l'esterno delle case, ed una pioggia di fiori scendeva dalle mani di donne leggiadre nella carrozza che, lentamente avanzandosi; riconduceva Vittorio Emanuele primo sul trono degli avi suoi. Due lagrime d’ineffabile commozione scesero sul volto venerando del colonnello Molandi, che stendendo il braccio quasi in atto di benedire, gridava dal profondo del cuore:
<div align=center>VIVA IL PIEMONTE,<br>VIVA LA STIRPE SABAUDA.</div>
==Citazioni su Luisa Amalia Paladini==
*Ha il diritto di esser nominata per prima non solo perché ebbe l'iniziativa di scrivere allorché il pubblico incoraggiamento mancava anche più di adesso alle scrittrici, ma anche perché ''La famiglia del soldato'' ha tenuto per un bel pezzo il primo posto fra i libri domestici, al punto che anche le madri più rigorose ne permettevano la lettura alle figlie.<br>Il romanzo pone in scena i tempi torbidi che correvano in Torino nel 1795 e gli effetti prodotti in una famiglia patriottica. Uguaglianza di intenti, concordia di aspirazioni fanno dei personaggi principali una vera famiglia patriarcale. Amore, matrimonio, educazione dei figli, tutto è subordinato al sacrosanto dovere di servire la patria. ([[Joseph Spencer Kennard]])
==Bibliografia==
*Luisa-Amalia Paladini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_xyZipDOL8sAC/page/n4/mode/1up La famiglia del soldato]'', Felice Le Monnier, Firenze, 1859.
==Altri progetti==
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'''Luisa Amalia Paladini''' (1810 – 1872), educatrice, scrittrice e poetessa italiana.
==[[Incipit]] di ''La famiglia del soldato''==
Era nella città di Torino una buona famiglia, della quale fu capo il capitano Molandi, virtuoso non men che prode soldato. Ancorché modesta fosse la fortuna di lui, che altro non possedeva che la sua paga ed frutti della poca dote della moglie, onorata e tranquilla vita viveva fra le dolcezze della domestica pace e la stima de’ suoi concittadini. Degna al tutto di sì probo consorte era la donna sua, ed ambedue si deliziavano nel lieto avvenire che loro promettevano i figli, due donzellette ed un fanciullo, al fianco dei genitori cresciuti nell’amore, nella modestia e nello studio d’ogni gentil disciplina.
==[[Explicit]] di ''La famiglia del soldato''==
Qui, i cannoni della cittadella con replicati colpi, il fragore delle campane, il suono dei tamburi e delle bande militari, misto a mille e mille voci di popolo esultante, interruppero il colonnello, che, seco traendo Demachy e Matilde, slanciavasi ad una finestra. Innumerabili bandiere coi colori e la croce di Savoia sventolavano dalle finestre e per la via, portate, fra gli evviva di baldanzosi giovani; arazzi e damaschi preziosi adornavano l'esterno delle case, ed una pioggia di fiori scendeva dalle mani di donne leggiadre nella carrozza che, lentamente avanzandosi; riconduceva Vittorio Emanuele primo sul trono degli avi suoi. Due lagrime d’ineffabile commozione scesero sul volto venerando del colonnello Molandi, che stendendo il braccio quasi in atto di benedire, gridava dal profondo del cuore:
<div align=center>VIVA IL PIEMONTE,<br>VIVA LA STIRPE SABAUDA.</div>
==Citazioni su Luisa Amalia Paladini==
*Ha il diritto di esser nominata per prima non solo perché ebbe l'iniziativa di scrivere allorché il pubblico incoraggiamento mancava anche più di adesso alle scrittrici, ma anche perché ''La famiglia del soldato'' ha tenuto per un bel pezzo il primo posto fra i libri domestici, al punto che anche le madri più rigorose ne permettevano la lettura alle figlie.<br>Il romanzo pone in scena i tempi torbidi che correvano in Torino nel 1795 e gli effetti prodotti in una famiglia patriottica. Uguaglianza di intenti, concordia di aspirazioni fanno dei personaggi principali una vera famiglia patriarcale. Amore, matrimonio, educazione dei figli, tutto è subordinato al sacrosanto dovere di servire la patria. ([[Joseph Spencer Kennard]])
==Bibliografia==
*Luisa-Amalia Paladini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_xyZipDOL8sAC/page/n4/mode/1up La famiglia del soldato]'', Felice Le Monnier, Firenze, 1859.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Educatori italiani]]
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'''Luisa Amalia Paladini''' (1810 – 1872), educatrice, scrittrice e poetessa italiana.
==''La famiglia del soldato''==
===[[Incipit]]===
Era nella città di Torino una buona famiglia, della quale fu capo il capitano Molandi, virtuoso non men che prode soldato. Ancorché modesta fosse la fortuna di lui, che altro non possedeva che la sua paga ed frutti della poca dote della moglie, onorata e tranquilla vita viveva fra le dolcezze della domestica pace e la stima de’ suoi concittadini. Degna al tutto di sì probo consorte era la donna sua, ed ambedue si deliziavano nel lieto avvenire che loro promettevano i figli, due donzellette ed un fanciullo, al fianco dei genitori cresciuti nell’amore, nella modestia e nello studio d’ogni gentil disciplina.
===[[Explicit]]===
Qui, i cannoni della cittadella con replicati colpi, il fragore delle campane, il suono dei tamburi e delle bande militari, misto a mille e mille voci di popolo esultante, interruppero il colonnello, che, seco traendo Demachy e Matilde, slanciavasi ad una finestra. Innumerabili bandiere coi colori e la croce di Savoia sventolavano dalle finestre e per la via, portate, fra gli evviva di baldanzosi giovani; arazzi e damaschi preziosi adornavano l'esterno delle case, ed una pioggia di fiori scendeva dalle mani di donne leggiadre nella carrozza che, lentamente avanzandosi; riconduceva Vittorio Emanuele primo sul trono degli avi suoi. Due lagrime d’ineffabile commozione scesero sul volto venerando del colonnello Molandi, che stendendo il braccio quasi in atto di benedire, gridava dal profondo del cuore:
<div align=center>VIVA IL PIEMONTE,<br>VIVA LA STIRPE SABAUDA.</div>
==Citazioni su Luisa Amalia Paladini==
*Ha il diritto di esser nominata per prima non solo perché ebbe l'iniziativa di scrivere allorché il pubblico incoraggiamento mancava anche più di adesso alle scrittrici, ma anche perché ''La famiglia del soldato'' ha tenuto per un bel pezzo il primo posto fra i libri domestici, al punto che anche le madri più rigorose ne permettevano la lettura alle figlie.<br>Il romanzo pone in scena i tempi torbidi che correvano in Torino nel 1795 e gli effetti prodotti in una famiglia patriottica. Uguaglianza di intenti, concordia di aspirazioni fanno dei personaggi principali una vera famiglia patriarcale. Amore, matrimonio, educazione dei figli, tutto è subordinato al sacrosanto dovere di servire la patria. ([[Joseph Spencer Kennard]])
==Bibliografia==
*Luisa-Amalia Paladini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_xyZipDOL8sAC/page/n4/mode/1up La famiglia del soldato]'', Felice Le Monnier, Firenze, 1859.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
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[[Categoria:Educatori italiani]]
[[Categoria:Poeti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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/* La famiglia del soldato */ wlink e typo
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'''Luisa Amalia Paladini''' (1810 – 1872), educatrice, scrittrice e poetessa italiana.
==''La famiglia del soldato''==
===[[Incipit]]===
Era nella città di [[Torino]] una buona famiglia, della quale fu capo il capitano Molandi, virtuoso non men che prode soldato. Ancorché modesta fosse la fortuna di lui, che altro non possedeva che la sua paga ed frutti della poca dote della moglie, onorata e tranquilla vita viveva fra le dolcezze della domestica pace e la stima de' suoi concittadini. Degna al tutto di sì probo consorte era la donna sua, ed ambedue si deliziavano nel lieto avvenire che loro promettevano i figli, due donzellette ed un fanciullo, al fianco dei genitori cresciuti nell'amore, nella modestia e nello studio d'ogni gentil disciplina.
===[[Explicit]]===
Qui, i cannoni della cittadella con replicati colpi, il fragore delle campane, il suono dei tamburi e delle bande militari, misto a mille e mille voci di popolo esultante, interruppero il colonnello, che, seco traendo Demachy e Matilde, slanciavasi ad una finestra. Innumerabili bandiere coi colori e la croce di Savoia sventolavano dalle finestre e per la via, portate, fra gli evviva di baldanzosi giovani; arazzi e damaschi preziosi adornavano l'esterno delle case, ed una pioggia di fiori scendeva dalle mani di donne leggiadre nella carrozza che, lentamente avanzandosi; riconduceva Vittorio Emanuele primo sul trono degli avi suoi. Due lagrime d'ineffabile commozione scesero sul volto venerando del colonnello Molandi, che stendendo il braccio quasi in atto di benedire, gridava dal profondo del cuore:
<div align=center>VIVA IL PIEMONTE,<br>VIVA LA STIRPE SABAUDA.</div>
==Citazioni su Luisa Amalia Paladini==
*Ha il diritto di esser nominata per prima non solo perché ebbe l'iniziativa di scrivere allorché il pubblico incoraggiamento mancava anche più di adesso alle scrittrici, ma anche perché ''La famiglia del soldato'' ha tenuto per un bel pezzo il primo posto fra i libri domestici, al punto che anche le madri più rigorose ne permettevano la lettura alle figlie.<br>Il romanzo pone in scena i tempi torbidi che correvano in Torino nel 1795 e gli effetti prodotti in una famiglia patriottica. Uguaglianza di intenti, concordia di aspirazioni fanno dei personaggi principali una vera famiglia patriarcale. Amore, matrimonio, educazione dei figli, tutto è subordinato al sacrosanto dovere di servire la patria. ([[Joseph Spencer Kennard]])
==Bibliografia==
*Luisa-Amalia Paladini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_xyZipDOL8sAC/page/n4/mode/1up La famiglia del soldato]'', Felice Le Monnier, Firenze, 1859.
==Altri progetti==
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'''Luisa Amalia Paladini''' (1810 – 1872), educatrice, scrittrice e poetessa italiana.
==''La famiglia del soldato''==
===[[Incipit]]===
Era nella città di [[Torino]] una buona famiglia, della quale fu capo il capitano Molandi, virtuoso non men che prode soldato. Ancorché modesta fosse la fortuna di lui, che altro non possedeva che la sua paga ed frutti della poca dote della moglie, onorata e tranquilla vita viveva fra le dolcezze della domestica pace e la stima de' suoi concittadini. Degna al tutto di sì probo consorte era la donna sua, ed ambedue si deliziavano nel lieto avvenire che loro promettevano i figli, due donzellette ed un fanciullo, al fianco dei genitori cresciuti nell'amore, nella modestia e nello studio d'ogni gentil disciplina.
===[[Explicit]]===
Qui, i cannoni della cittadella con replicati colpi, il fragore delle campane, il suono dei tamburi e delle bande militari, misto a mille e mille voci di popolo esultante, interruppero il colonnello, che, seco traendo Demachy e Matilde, slanciavasi ad una finestra. Innumerabili bandiere coi colori e la croce di Savoia sventolavano dalle finestre e per la via, portate, fra gli evviva di baldanzosi giovani; arazzi e damaschi preziosi adornavano l'esterno delle case, ed una pioggia di fiori scendeva dalle mani di donne leggiadre nella carrozza che, lentamente avanzandosi; riconduceva [[Vittorio Emanuele I di Savoia|Vittorio Emanuele primo]] sul trono degli avi suoi. Due lagrime d'ineffabile commozione scesero sul volto venerando del colonnello Molandi, che stendendo il braccio quasi in atto di benedire, gridava dal profondo del cuore:
<div align=center>VIVA IL PIEMONTE,<br>VIVA LA STIRPE SABAUDA.</div>
==Citazioni su Luisa Amalia Paladini==
*Ha il diritto di esser nominata per prima non solo perché ebbe l'iniziativa di scrivere allorché il pubblico incoraggiamento mancava anche più di adesso alle scrittrici, ma anche perché ''La famiglia del soldato'' ha tenuto per un bel pezzo il primo posto fra i libri domestici, al punto che anche le madri più rigorose ne permettevano la lettura alle figlie.<br>Il romanzo pone in scena i tempi torbidi che correvano in Torino nel 1795 e gli effetti prodotti in una famiglia patriottica. Uguaglianza di intenti, concordia di aspirazioni fanno dei personaggi principali una vera famiglia patriarcale. Amore, matrimonio, educazione dei figli, tutto è subordinato al sacrosanto dovere di servire la patria. ([[Joseph Spencer Kennard]])
==Bibliografia==
*Luisa-Amalia Paladini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_xyZipDOL8sAC/page/n4/mode/1up La famiglia del soldato]'', Felice Le Monnier, Firenze, 1859.
==Altri progetti==
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'''Luisa Amalia Paladini''' (1810 – 1872), educatrice, scrittrice e poetessa italiana.
==''La famiglia del soldato''==
===[[Incipit]]===
Era nella città di [[Torino]] una buona famiglia, della quale fu capo il capitano Molandi, virtuoso non men che prode soldato. Ancorché modesta fosse la fortuna di lui, che altro non possedeva che la sua paga ed frutti della poca dote della moglie, onorata e tranquilla vita viveva fra le dolcezze della domestica pace e la stima de' suoi concittadini. Degna al tutto di sì probo consorte era la donna sua, ed ambedue si deliziavano nel lieto avvenire che loro promettevano i figli, due donzellette ed un fanciullo, al fianco dei genitori cresciuti nell'amore, nella modestia e nello studio d'ogni gentil disciplina.
===[[Explicit]]===
Qui, i cannoni della cittadella con replicati colpi, il fragore delle campane, il suono dei tamburi e delle bande militari, misto a mille e mille voci di popolo esultante, interruppero il colonnello, che, seco traendo Demachy e Matilde, slanciavasi ad una finestra. Innumerabili bandiere coi colori e la croce di Savoia sventolavano dalle finestre e per la via, portate, fra gli evviva di baldanzosi giovani; arazzi e damaschi preziosi adornavano l'esterno delle case, ed una pioggia di fiori scendeva dalle mani di donne leggiadre nella carrozza che, lentamente avanzandosi; riconduceva [[Vittorio Emanuele I di Savoia|Vittorio Emanuele primo]] sul trono degli avi suoi. Due lagrime d'ineffabile commozione scesero sul volto venerando del colonnello Molandi, che stendendo il braccio quasi in atto di benedire, gridava dal profondo del cuore:
<div align=center>VIVA IL PIEMONTE,<br>VIVA LA STIRPE SABAUDA.</div>
==Citazioni su Luisa Amalia Paladini==
*Ha il diritto di esser nominata per prima non solo perché ebbe l'iniziativa di scrivere allorché il pubblico incoraggiamento mancava anche più di adesso alle scrittrici, ma anche perché ''La famiglia del soldato'' ha tenuto per un bel pezzo il primo posto fra i libri domestici, al punto che anche le madri più rigorose ne permettevano la lettura alle figlie.<br>Il romanzo pone in scena i tempi torbidi che correvano in Torino nel 1795 e gli effetti prodotti in una famiglia patriottica. Uguaglianza di intenti, concordia di aspirazioni fanno dei personaggi principali una vera famiglia patriarcale. Amore, matrimonio, educazione dei figli, tutto è subordinato al sacrosanto dovere di servire la patria. ([[Joseph Spencer Kennard]])
==Bibliografia==
*Luisa-Amalia Paladini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_xyZipDOL8sAC/page/n4/mode/1up La famiglia del soldato]'', Felice Le Monnier, Firenze, 1859.
==Altri progetti==
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'''Luisa Amalia Paladini''' (1810 – 1872), educatrice, scrittrice e poetessa italiana.
==''La famiglia del soldato''==
===[[Incipit]]===
Era nella città di [[Torino]] una buona famiglia, della quale fu capo il capitano Molandi, virtuoso non men che prode soldato. Ancorché modesta fosse la fortuna di lui, che altro non possedeva che la sua paga ed frutti della poca dote della moglie, onorata e tranquilla vita viveva fra le dolcezze della domestica pace e la stima de' suoi concittadini. Degna al tutto di sì probo consorte era la donna sua, ed ambedue si deliziavano nel lieto avvenire che loro promettevano i figli, due donzellette ed un fanciullo, al fianco dei genitori cresciuti nell'amore, nella modestia e nello studio d'ogni gentil disciplina.
===[[Explicit]]===
Qui, i cannoni della cittadella con replicati colpi, il fragore delle campane, il suono dei tamburi e delle bande militari, misto a mille e mille voci di popolo esultante, interruppero il colonnello, che, seco traendo Demachy e Matilde, slanciavasi ad una finestra. Innumerabili bandiere coi colori e la croce di [[Casa Savoia|Savoia]] sventolavano dalle finestre e per la via, portate, fra gli evviva di baldanzosi giovani; arazzi e damaschi preziosi adornavano l'esterno delle case, ed una pioggia di fiori scendeva dalle mani di donne leggiadre nella carrozza che, lentamente avanzandosi; riconduceva [[Vittorio Emanuele I di Savoia|Vittorio Emanuele primo]] sul trono degli avi suoi. Due lagrime d'ineffabile commozione scesero sul volto venerando del colonnello Molandi, che stendendo il braccio quasi in atto di benedire, gridava dal profondo del cuore:
<div align=center>VIVA IL PIEMONTE,<br>VIVA LA STIRPE SABAUDA.</div>
==Citazioni su Luisa Amalia Paladini==
*Ha il diritto di esser nominata per prima non solo perché ebbe l'iniziativa di scrivere allorché il pubblico incoraggiamento mancava anche più di adesso alle scrittrici, ma anche perché ''La famiglia del soldato'' ha tenuto per un bel pezzo il primo posto fra i libri domestici, al punto che anche le madri più rigorose ne permettevano la lettura alle figlie.<br>Il romanzo pone in scena i tempi torbidi che correvano in Torino nel 1795 e gli effetti prodotti in una famiglia patriottica. Uguaglianza di intenti, concordia di aspirazioni fanno dei personaggi principali una vera famiglia patriarcale. Amore, matrimonio, educazione dei figli, tutto è subordinato al sacrosanto dovere di servire la patria. ([[Joseph Spencer Kennard]])
==Bibliografia==
*Luisa-Amalia Paladini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_xyZipDOL8sAC/page/n4/mode/1up La famiglia del soldato]'', Felice Le Monnier, Firenze, 1859.
==Altri progetti==
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*[[Chuck Norris]]: [[Cordell Walker]]
*[[Clarence Gilyard Jr.]]: James Trivette
*[[Sheree J. Wilson]]: Alex Cahill
*[[Gailard Sartain]]: C.D. Parker (st. 1)
*[[Noble Willingham]]: C.D. Parker (st. 2-8)
*[[Floyd Westerman]]: zio Ray
*[[Nia Peeples]]: Sydney Cooke
*[[Judson Mills]]: Francis Gage
*[[James Wlcek]]: Trent Malloy
*[[Marco Sanchez]]: Carlos Sandoval
*[[Frank Salsedo]]: Aquila Bianca
|doppiatori italiani = *[[Rodolfo Bianchi]]: Cordell Walker
*[[Andrea Ward]]: James Trivette
*[[Dario De Grassi]]: C.D. Parker
*[[Fabrizia Castagnoli]]: Alex Cahill
*[[Gianni Vagliani]]: zio Ray
*[[Beatrice Margiotti]]: Sydney Cooke
*[[Francesco Bulckaen]]: Francis Gage
*[[Alessandro Quarta]]: Trent Malloy
*[[Fabrizio Vidale]]: Carlos Sandoval
}}
'''''Walker Texas Ranger''''', serie televisiva statunitense prodotta tra il 1993 il 2001.
==Quarta stagione==
===Episodio 2, ''Colpo grosso a Fort Worth - seconda parte''===
*Brutta faccenda pestare i piedi a quella gente. Quand'ero nella CIA, ho avuto a che fare con un [[Texas Ranger Division|ranger]]: hanno un loro codice, sono ossi molto duri, peggio dell'FBI. Già. "Una è la legge, uno è il ranger": è questo il loro motto. ('''J.J.''')
*Amico mio, va' con lo spirito del gufo: lui vedrà per te ogni cosa. Va' con lo spirito del falco: lui ti proteggerà nel tuo ultimo viaggio. Va' con lo spirito dell'aquila: ti porterà in alto, da tuo padre; tuo padre ti sta aspettando. ('''Walker''') {{NDR|[[Elegie funebri dalle serie televisive|elegia funebre]]}}
==Seconda stagione==
===Episodio 1, ''Il cacciatore di taglie''===
*L'ultima tribù di cannibali in Africa tende un agguato a quattro esploratori. Appena li vedono, tre si buttano nel fiume, ma vengono catturati e portati al campo. Il quarto tenta di fuggire nella savana, lo inseguono, lo prendono e lo portano al campo. I primi tre se li mangiano arrostiti, il quarto invece di mangiarselo se lo bevono. Tu giustamente dirai: "Come, se lo bevono?" Ma certo, è un quarto bianco e asciutto. ('''Ray''') {{NDR|[[Barzellette dalle serie televisive|barzelletta]]}}
===Episodio 4, ''Libertà vigilata''===
*Se vuoi essere un orso, è meglio essere un [[Orso grizzly|grizzly]]. ('''Ray''')
==Altri progetti==
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[[Categoria:Serie televisive poliziesche]]
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|attori =
*[[Chuck Norris]]: [[Cordell Walker]]
*[[Clarence Gilyard Jr.]]: James Trivette
*[[Sheree J. Wilson]]: Alex Cahill
*[[Gailard Sartain]]: C.D. Parker (st. 1)
*[[Noble Willingham]]: C.D. Parker (st. 2-8)
*[[Floyd Westerman]]: zio Ray
*[[Nia Peeples]]: Sydney Cooke
*[[Judson Mills]]: Francis Gage
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*[[Marco Sanchez]]: Carlos Sandoval
*[[Frank Salsedo]]: Aquila Bianca
|doppiatori italiani = *[[Rodolfo Bianchi]]: Cordell Walker
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*[[Gianni Vagliani]]: zio Ray
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*[[Alessandro Quarta]]: Trent Malloy
*[[Fabrizio Vidale]]: Carlos Sandoval
}}
'''''Walker Texas Ranger''''', serie televisiva statunitense prodotta tra il 1993 il 2001.
==Prima stagione==
===Episodio 2, ''Colpo grosso a Fort Worth - seconda parte''===
*Brutta faccenda pestare i piedi a quella gente. Quand'ero nella CIA, ho avuto a che fare con un [[Texas Ranger Division|ranger]]: hanno un loro codice, sono ossi molto duri, peggio dell'FBI. Già. "Una è la legge, uno è il ranger": è questo il loro motto. ('''J.J.''')
*Amico mio, va' con lo spirito del [[gufo]]: lui vedrà per te ogni cosa. Va' con lo spirito del falco: lui ti proteggerà nel tuo ultimo viaggio. Va' con lo spirito dell'aquila: ti porterà in alto, da tuo padre; tuo padre ti sta aspettando. ('''Walker''') {{NDR|[[Elegie funebri dalle serie televisive|elegia funebre]]}}
==Seconda stagione==
===Episodio 1, ''Il cacciatore di taglie''===
*L'ultima tribù di cannibali in Africa tende un agguato a quattro esploratori. Appena li vedono, tre si buttano nel fiume, ma vengono catturati e portati al campo. Il quarto tenta di fuggire nella savana, lo inseguono, lo prendono e lo portano al campo. I primi tre se li mangiano arrostiti, il quarto invece di mangiarselo se lo bevono. Tu giustamente dirai: "Come, se lo bevono?" Ma certo, è un quarto bianco e asciutto. ('''Ray''') {{NDR|[[Barzellette dalle serie televisive|barzelletta]]}}
===Episodio 4, ''Libertà vigilata''===
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Creata pagina con "[[File:Badge of the Texas Ranger Division.png|thumb|Distintivo della Texas Ranger Division]] '''Texas Ranger Division''', corpo di polizia statunitense con giurisdizione nel Texas. ==Citazioni sulla Texas Ranger Division== *Brutta faccenda pestare i piedi a quella gente. Quand'ero nella CIA, ho avuto a che fare con un ranger: hanno un loro codice, sono ossi molto duri, peggio dell'FBI. Già. "Una è la legge, uno è il ranger": è questo il loro motto. (''Walker Texas..."
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[[File:Badge of the Texas Ranger Division.png|thumb|Distintivo della Texas Ranger Division]]
'''Texas Ranger Division''', corpo di polizia statunitense con giurisdizione nel Texas.
==Citazioni sulla Texas Ranger Division==
*Brutta faccenda pestare i piedi a quella gente. Quand'ero nella CIA, ho avuto a che fare con un ranger: hanno un loro codice, sono ossi molto duri, peggio dell'FBI. Già. "Una è la legge, uno è il ranger": è questo il loro motto. (''[[Walker Texas Ranger]]'')
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Vincenzo De Vit
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Creata pagina con "[[File:Vincenzo De Vit.jpg|thumb|Vincenzo De Vit]] '''Vincenzo De Vit''' (1811 – 1892), lessicografo e latinista italiano. ==Citazioni di Vincenzo De Vit== *{{NDR|Sul [[Grand Hotel des Iles Borromées]]}} Gode di una vista incantevole estendendosi in lunghezza volta al Lago per oltre metri 60, con adiacenze e boschetti, viali, aiuole e giardini che occupano un area di 36 mila metri quadrati. Ha cento e ventotto stanze senza le sale e i saloni, il bigliardo, il caffè..."
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[[File:Vincenzo De Vit.jpg|thumb|Vincenzo De Vit]]
'''Vincenzo De Vit''' (1811 – 1892), lessicografo e latinista italiano.
==Citazioni di Vincenzo De Vit==
*{{NDR|Sul [[Grand Hotel des Iles Borromées]]}} Gode di una vista incantevole estendendosi in lunghezza volta al Lago per oltre metri 60, con adiacenze e boschetti, viali, aiuole e giardini che occupano un area di 36 mila metri quadrati. Ha cento e ventotto stanze senza le sale e i saloni, il bigliardo, il caffè e il gabinetto di lettura. Fu aperto l'anno 1862 ed in breve acquistò tale fama da gareggiare per la frequenza de' forestieri coi più rinomati della Svizzera.<ref>Da ''Il lago Maggiore, Stresa e le isole Borromee: notizie storiche'', volume I, parte II, Tip. Aldina F. Alberghetti, Prato, 1877, [https://books.google.it/books?id=fCdEAQAAMAAJ&pg=PA487 p. 487].</ref>
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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[[File:Vincenzo De Vit.jpg|thumb|Vincenzo De Vit]]
'''Vincenzo De Vit''' (1811 – 1892), lessicografo e latinista italiano.
==Citazioni di Vincenzo De Vit==
*Sopra tutti {{NDR|gli alberghi di Stresa}} però primeggia per ampiezza e magnificenza quello delle ''[[Grand Hotel des Iles Borromées|Isole Borromee]]'', fornito di tutto ciò che può desiderare un viaggiatore qualsiasi. Fu edificato dai cinque fratelli Omarini sul disegno dell'architetto Antonio Polli in ottima posizione di fronte a Pallanza nel sito chiamato ''vigna di riva'' a mattina del così detto ''chioso'' o serraglio. Gode di una vista incantevole estendendosi in lunghezza volta al Lago per oltre metri 60, con adiacenze e boschetti, viali, aiuole e giardini che occupano {{sic|un area}} di 36 mila metri quadrati. Ha cento e ventotto stanze senza le sale e i saloni, il bigliardo, il caffè e il gabinetto di lettura. Fu aperto l'anno 1862 ed in breve acquistò tale fama da gareggiare per la frequenza de' forestieri coi più rinomati della Svizzera.<ref>Da ''Il lago Maggiore, Stresa e le isole Borromee: notizie storiche'', volume I, parte II, Tip. Aldina F. Alberghetti, Prato, 1877, pp. [https://books.google.it/books?id=fCdEAQAAMAAJ&pg=PA486 486]-487.</ref>
==Note==
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Grand Hotel des Iles Borromées
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Citazioni sul '''Grand Hotel des Iles Borromées'''.
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==Voci correlate==
*[[Lago Maggiore]]
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Citazioni sul '''Grand Hotel des Iles Borromées'''.
*Sopra tutti {{NDR|gli alberghi di Stresa}} però primeggia per ampiezza e magnificenza quello delle ''Isole Borromee'', fornito di tutto ciò che può desiderare un viaggiatore qualsiasi. Fu edificato dai cinque fratelli Omarini sul disegno dell'architetto Antonio Polli in ottima posizione di fronte a Pallanza nel sito chiamato ''vigna di riva'' a mattina del così detto ''chioso'' o serraglio. Gode di una vista incantevole estendendosi in lunghezza volta al Lago per oltre metri 60, con adiacenze e boschetti, viali, aiuole e giardini che occupano {{sic|un area}} di 36 mila metri quadrati. Ha cento e ventotto stanze senza le sale e i saloni, il bigliardo, il caffè e il gabinetto di lettura. Fu aperto l'anno 1862 ed in breve acquistò tale fama da gareggiare per la frequenza de' forestieri coi più rinomati della Svizzera. ([[Vincenzo De Vit]])
==Voci correlate==
*[[Lago Maggiore]]
==Altri progetti==
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|autore= [[Max Chalko]]
|regista= [[Richard Dale]]
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|attori=
*[[Terence Stamp]]: narratore
*[[William Hope]]: Harry Ramos
*[[Robert Ashe]]: Victor Wald
*[[François Chau]]: Hong Zhu
*[[Stuart Milligan]]: Frank De Martini
*[[Denica Fairman]]: Nicole De Martini
*[[Teddy Kempner]]: Pablo Ortiz
*[[Sakalas Uzdavinys]]: Mak Hanna
*[[John Wesley]]: Al Smith
*[[Nate Reese]]: Stanley Praimnath
*[[Robert Jezek]]: Brian Clark
*[[Trevor White]]: Nick Bryan}}
'''''9/11: The Twin Towers''''', docufilm statunitense del 2006, regia di [[Richard Dale]].
==Frasi==
*Non potevi dire di aver vissuto o essere stato a New York senza aver prima visitato il [[World Trade Center]]. E se eri davvero coraggioso, potevi anche salirci in cima.
:''You couldn't live within or visit New York without getting a tour of the towers. And if you were really intrepid, you might actually go to the roof''. ('''Testimonianza''')
*Quando i grattacieli del World Trade Center erano in costruzione, mio padre mi disse "Quando verranno completati, ci saliremo in cima". Mi disse "questi edifici dureranno millenni, saranno qui per sempre.
:''When the World Trade Center buildings were going up, my dad told me, "When those are finished, we're gonna go up on the top". My dad said "these buildings will last for thousand years. They'll be here forever"''. ('''Testimonianza telefonica''')
*Era un posto fantastico in cui lavorare. E in una giornata limpida, potevi vedere la curvatura della terra. Mi dicevo "no, non è possibile che la mia vita finisca così"''.
:''It's a terrific place to work. And on a clear day, you could see the curvage of the hearth. I said "no, it's not possible that my life is going to end this way"''. ('''Nick Bryan''')
==Altri progetti==
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|autore= [[Max Chalko]]
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*[[Terence Stamp]]: narratore
*[[William Hope]]: Harry Ramos
*[[Robert Ashe]]: Victor Wald
*[[François Chau]]: Hong Zhu
*[[Stuart Milligan]]: Frank De Martini
*[[Denica Fairman]]: Nicole De Martini
*[[Teddy Kempner]]: Pablo Ortiz
*[[Sakalas Uzdavinys]]: Mak Hanna
*[[John Wesley (attore)|John Wesley]]: Al Smith
*[[Nate Reese]]: Stanley Praimnath
*[[Robert Jezek]]: Brian Clark
*[[Trevor White]]: Nick Bryan}}
'''''9/11: The Twin Towers''''', docufilm statunitense del 2006, regia di [[Richard Dale]].
==Frasi==
*Non potevi dire di aver vissuto o essere stato a New York senza aver prima visitato il [[World Trade Center]]. E se eri davvero coraggioso, potevi anche salirci in cima.
:''You couldn't live within or visit New York without getting a tour of the towers. And if you were really intrepid, you might actually go to the roof''. ('''Testimonianza''')
*Quando i grattacieli del World Trade Center erano in costruzione, mio padre mi disse "Quando verranno completati, ci saliremo in cima". Mi disse "questi edifici dureranno millenni, saranno qui per sempre.
:''When the World Trade Center buildings were going up, my dad told me, "When those are finished, we're gonna go up on the top". My dad said "these buildings will last for thousand years. They'll be here forever"''. ('''Testimonianza telefonica''')
*Era un posto fantastico in cui lavorare. E in una giornata limpida, potevi vedere la curvatura della terra. Mi dicevo "no, non è possibile che la mia vita finisca così"''.
:''It's a terrific place to work. And on a clear day, you could see the curvage of the hearth. I said "no, it's not possible that my life is going to end this way"''. ('''Nick Bryan''')
==Altri progetti==
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